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Buongiorno e buona mattinata a tutti tutti i cittadini che sono presenti in sala e a chi ci segue da casa.
Diamo il via alla seduta del Consiglio comunale in seduta straordinaria in seconda convocazione del 5 giugno 2024. Alle ore 10 saranno 10 gli argomenti all'ordine del giorno, passo la parola al Segretario per l'appello, grazie buongiorno.
Dopo Luca presente, Sgobbio Anna assente Bannia last Aurora presente Palmisano, Michele presente, Sarracino, Alessandro presente Mastronuzzi, Valentina presente, Castellano, Mauro, in videoconferenza.
Fontò Massimo presente in videoconferenza leggeri Valentina presente, Gabellone, Marco presente al mese, Gabriele presente Colucci, Stefania, assente, Costantino Fortunato presente.
Carrone Paolo presente, Chiarelli, Tommaso presente, Lucarelli Arianna, presente Lodeserto Chiara presente.
Quindi un solo assente, 16 presenti.
Grazie Segretario, sono appunto è arrivata una comunicazione della Presidenza in videoconferenza dei Consiglieri Fontò, Castellano ed è arrivato anche quella quello della consigliera Paolucci, che al momento non c'è, vediamo se si collega dopo e poi c'è una comunicazione dell'Assessore Mastronuzzi che è qui in presenza ma in Calzone necessità per motivi di lavoro continuava il Consiglio in videoconferenza quindi tutto che possiamo iniziare.
Sì, se andiamo oltre alle 13, alle 12 e mezza 13, vediamo un po'.
Venne così, allora iniziamo il primo argomento all'ordine del giorno.
Pasquale, scusa, mi metti, credo, che sia Castellano, mi mette il video, sì, prego Consigliere.
Consigliere Castellano, ha appena letto oppure hanno detto che ci sono le comunicazioni, qui probabilmente non riesce a vederli macerie man mano vale per il magari la sua Capogruppo e il Gruppo insieme si sono regolari comunicazioni, che comunque faccio contorno.
Intanto, la Mastronuzzi è qui in presenza, intanto Segretario.
4 giugno.
Il massimo.
Quindi il problema non lo so, qual è il problema, anche perché la stessa consigliera Colucci l'ho mandato oggi e ieri, quindi siamo sempre lì.
Sì, sì, ce l'hai, la paura.
Bisogna capire bene quale norma del regolamento vieterebbe di poterlo fare anche in seconda convocazione.
Va beh, ma se l'esigenza poi di partecipare in videoconferenza si presenta per la seconda convocazione, non poteva prevedere prima che ci sarebbe stata la seconda convocazione, questo è il discorso.
Eh beh preventivamente, ma se la lo slittamento è avvenuto ieri, come faccio a mandarla il 3 come fa, signor Gianluca, potevo saperlo.
È?
Se l'esigenza si presenta all'ultimo momento, una pagina.
Come faccio a prevedere?
Secondo me non ci sono al di là di tutto.
Poi.
Grazie, Castellano, non essendoci sinceramente un dubbio al riguardo, io penso che si possa andare avanti.
Allora, primo argomento all'ordine del giorno Ratifica delibera di Giunta comunale numero 96 del 23 maggio 2024 ad oggetto variazione al bilancio di previsione finanziario 2024 2026 adottata ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo, 2 6 7 del 2000 relaziona l'assessore Gabellone grazie Presidente, buongiorno a tutti molto rapidamente. Ratifichiamo la delibera di Giunta comunale del 23 maggio, dove abbiamo variato il bilancio di previsione.
Per la realizzazione dell'impianto del tiro con l'arco all'interno del programma dei Giochi del Mediterraneo, quindi una variazione di oltre 6 milioni di euro, ovviamente neutra per il bilancio comunale, appunto perché è finanziata quello che interessa al Consiglio comunale giocherà, la variazione è stata adottata dalla Giunta è la motivazione dell'urgenza, in questo caso c'è stata la firma della commessa. Tutti sappiamo per i noti fatti, insomma legati alla gestione commissariale che i Giochi del Mediterraneo stanno avendo parecchi ritardi. È stata firmata la convenzione,
Qualche giorno fa dal Sindaco, Commissario, è la convenzione prevede dei tempi molto stretti per la realizzazione dell'impianto, quindi la di perfezionare la obbligazione giuridica entro agosto e poi iniziare i lavori entro settembre, pertanto non si poteva purtroppo nemmeno aspettare il Consiglio comunale del 5 giugno per fa cominciare a lavorare subito l'ufficio tecnico su quello che deve fare per portare a termine l'opera.
Poi, magari per il fatto, diciamo, relativo alla progettazione, se ne parlerà sicuramente neri nel prosieguo del Consiglio la variazione di bilancio è questa qui, grazie Presidente,
Grazie Assessore Gabellone, ci sono interventi?
Prego consigliere Costantino.
Va beh, noi ci riserviamo di fare dichiarazioni al secondo punto, dopodiché chiaramente noi e il nostro atteggiamento non muta per quel che riguarda l'aspetto economico, chiaramente sappiamo perfettamente che il tutto è in entrata e in uscita nel conto nel come dire nel contesto di un di un bilancio che comunque lo sapete attesta sempre alla presenza di un equilibrio il giudizio e il parere favorevole del revisore dei conti però poi, a un certo punto, tutto quanto è,
Nella come dire tarato su quello che è il vostro zero, che non euro zero di qualche ente al di sopra di noi. Questa è la ragione solo questa, per cui noi faremo poi seguito all'intento che vede il TAR momento del voto e intanto per le dichiarazioni ci riserviamo di fare del secondo POC.
Grazie consigliere, Costantino, non ci sono altri interventi.
Prego consigliera, bandiera vasta.
Buongiorno a tutti e mi stupisco perché generalmente l'assessore al bilancio è un pochettino più lungo nei suoi tempi per illustrare questo tipo di ratifiche, quindi diciamo che mi sembra anche un po' strano vedere questa spiegazione striminzita e sicuramente non è esaustiva mi sembra anche strano ogni tanto si parla di piano di rientro, però poi a volte è il piano di rientro scompare e quindi non lo so siamo un pochettino confusi, volevo dire solo questo in merito, poi questa è una premessa per quello che poi sarà la dichiarazione di voto. Grazie,
Grazie consigliere, abbandonassero prima di e di altri eventuali interventi, scusa Pasquale, probabilmente il display chiedo al Segretario di registrare.
L'arrivo della presenza di della consigliera Colucci,
Questo nuovo.
Okay, ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, chiedo all'Assessore Gabellone se necessita della replica no, e quindi passerei alle dichiarazioni di voto per il Gruppo insieme.
Il nostro voto è contrario.
Per il Gruppo DSM il nostro voto è contrario.
Per il gruppo cristiano 2030 c'è la delega come capo, come capogruppo allo stesso assessore tabellone.
Il voto è favorevole.
Passiamo quindi alla votazione, chi è favorevole?
Dal mondo, anche se il punto.
Sì, Stefania Colucci, nei limiti del possibile, se poi aprire il video almeno.
Chi?
No, Fontò e ha alzato la mano.
Ah, se puoi dirlo anche a voce, ma si Fontò o che comunque chiedo se lo stesso alla consigliera Colucci, perché non non la vediamo e non la sentiamo.
Mi sa che non c'è proprio.
Almeno qualche secondo consegnava Colucci.
Okay.
Va beh, presumo che il voto sì o no, quindi sì, abbiamo detto sono 9 Chi è contrario?
Sì, si intravede la mano, però, se si è cioè se il voto quindi sono otto.
Sì, sì, passiamo all'immediata esecutività, chi è favorevole Consigliere Fontò.
Chi chi è contrario?
Sono 8 sì, si intravede in due mesi, si capisce computer il voto della consigliera allora con il l'argomento quindi viene approvato grazie, passiamo al secondo punto all'ordine del giorno.
Variazione al bilancio di previsione finanziario 2024 2026, articolo 175, comma 4 del decreto legislativo, due sei, sette, 2000, relaziona sempre l'Assessore Gabellone.
Grazie Presidente.
Questo è il punto sicuramente più adatto, consigliere Bagnasco per parlare del piano di riequilibrio, non di rientro quello è durato dal 2017 al 2019.
È il momento opportuno perché si parla di variazione molto importanti per quanto riguarda proprio il piano di riequilibrio stesso.
È perché devo fare una comunicazione molto importante ieri pomeriggio.
È pervenuta una comunicazione molto stringata di tre righe della Corte dei conti con cui il Comune di Crispiano veniva informato che il piano di equilibrio è stato approvato, si riservano naturalmente di depositare la sentenza è di con cui potremmo poi leggere, quindi, ripeto, un piano di riequilibrio è stato approvato.
È un momento per me di grandissima emozione, è inutile girarci intorno.
Perché di acqua sotto i ponti ne è passata tantissimo.
Dal 2018, quando abbiamo insomma preso in mano il bilancio comunale nel 2017. Insomma, c'è stato modo di parlarne nella passata Amministrazione, anche nella campagna elettorale no.
Che abbiamo ereditato una situazione disastrosa, non starò lì a ripetere i 6000003 di debiti da ho scoperto, insomma, di tesoreria e i tempi di pagamento sono cose che abbiamo già detto, ma che è giusto ricordare così velocemente.
Mi ricordo quando.
Non si capiva nel 2018, che sta vincendo le elezioni, ma eravamo in attesa teorico di fertilissimo, sono cavoli tuoi, no.
Tu naturalmente miei ricambiato il favore dandogli un assessorato al bilancio e dicendo non sono cavoli tuoi,
Però la situazione era estremamente delicata, tanto che i nuovi, se ti ricordi, cercammo l'Assessore al Bilancio, cercavamo l'assessore al bilancio perché volevamo essere tranquilli e avere alla guida del bilancio comunale le persone con esperienza e tecnici del settore, con contattammo, mi pare, due tecnici locali.
Però nessuno si vuole prendere quella responsabilità, anche, ovviamente sicuramente per motivi professionali ci mancherebbe, ognuno ha il suo lavoro.
Per cui ne è passata di acqua sotto i ponti, sicuramente no, non si può non dire in questo momento, che è l'approvazione del piano di riequilibrio.
È un risultato eccezionale, erano risultati eccezionali per i cittadini di Cristiano, ovviamente, perché i sacrifici dei cittadini di Crispiano non sono stati vani, evidentemente, perché essa non i sacrifici, li abbiamo fatti tutti, soprattutto i cittadini di cristiano, anche se abbiamo cercato di non far mancare loro niente.
Però adesso vengono perlomeno ripagati.
Ovviamente, l'approvazione del piano di riequilibrio.
In sé ha una connotazione tecnica.
La Corte dei conti e magistratura contabile e quindi è chiaro che l'approvazione è figlia di una di una certa competenza tecnica dell'area finanziaria.
A questo proposito volevo ricordare che però nulla è scontato, ci passerò molto velocemente su questa questione, diciamo.
Tecnica, non è quello che mi che mi interessa, ma magari mi interessava spiegare meglio le variazioni di bilancio alla alla luce anche del dell'approvazione, io avevo parlato naturalmente il discorso di ieri mattina non sapevo ancora di questa notizia che ho saputo ieri pomeriggio.
Però è il discorso che mi ero preparato, guarda caso è è proprio quasi sembra, scritto apposta quando abbiamo predisposto il piano di riequilibrio nel 2020 il funzionario non si riteneva in grado di predisporlo da solo, tanto che, nella nella delibera e nella determina di affidamento dell'incarico di consulenza a una società esterna, si evidenzia proprio questo. La diciamo, necessita di una comprovata esperienza per elaborare un piano di riequilibrio di una di una situazione molto difficile. Invece poi c'è stata una gestione autonoma del Piano in quattro anni. È un'istruttoria anche questa autonoma. Lì non si è ritenuto invece di dover far ricorso a una consulenza esterna, ci sia ritenuti capaci evidentemente di affrontare da soli la questione, e questo è un grande passo in avanti ed è una grande crescita. Naturalmente vi posso assicurare perché c'ero all'elaborazione del piano di riequilibrio. È ci ho, anche durante l'istruttoria che l'istruttoria è molto più dura dell'elaborazione del piano cioè elaborare un piano di riequilibrio. Naturalmente ci vuole una alta dose di competenza professionale, ma significa prospettare soluzioni fondamentalmente, ed è più semplice prospettare soluzioni che invece a dover dare conto di ogni singolo euro speso. Ho registrato in quattro anni,
Perché, come voi avete letto dell'istruttoria, tutte, insomma, avete visto che, per esempio, la Corte dei conti, correttamente facendo il suo lavoro, contestava anche 39 euro di cassa 39 euro, quindi bisognava dare conto veramente della virgola.
È naturalmente una messa in discussione del proprio lavoro.
Sono quattro anni queste la valenza dell'approvazione di questo piano è una è doppia, ovviamente, e vi è evidente è un fatto oggettivo. I tempi ordinari di approvazione dei piani sono più o meno entro sei mesi. Credo si svolge tutto l'iter no, dall'istruttoria del Ministero dell'istruttoria della Corte dei conti, la Corte dei conti, in quel caso, se avesse approvato il Piano entro il 2020, avrebbe semplicemente detto il Piano Stam. Se ha fatto bene il disavanzo è correttamente determinato. Vediamo che sapete fare questo sarebbe stato invece a questo si unisce un monitoraggio di quattro anni.
Cioè o che il disavanzo è determinato bene.
Il piano è fatto bene, in quattro anni avete rispettato gli obiettivi, se questo non c'è, il Piano non viene approvato, è palese quindi aveva una doppia valenza, questa approvazione, poi naturalmente leggeremo la sentenza, sicuramente trarremo tantissimi spunti anche per migliorare ancora voglio dire però il risultato è portato a casa,
E ribadisco che è un risultato eccezionale per i cittadini di Crispiano, mi interessa invece molto di più parlare degli aspetti politici, magari di questa di questa vicenda.
Perché è vero che è sicuramente un piano di riequilibrio è connotato da da da delle questioni tecniche fondamentalmente tecniche, ma la politica non è che non c'entri niente.
La politica 100, perché cosa abbiamo fatto noi per realizzare questo risultato?
Abbiamo fatto due cose fondamentalmente la prima è stata in tutte e due le amministrazioni perché naturalmente è un piano che viene elaborato nel 2020 e di cui si raccolgono i frutti nel 2024.
Ah, e abbiamo lasciato libertà di azione piena all'ufficio finanziario, cioè fai quello che è necessario per raggiungere il risanamento senza nessuna limitazione, se c'è da mandare avvisi di accertamento mandali, sequestri che devi mandare prima delle elezioni mandali, se quell'se devi tagliare la spesa taglierà, se non possiamo spendere niente non ci fa spendere nulla.
Quindi nessuna pressione e qui c'entra naturalmente la politica, la politica c'entra anche soprattutto nella compattezza, cioè nella granitica dissi io all'epoca avevano.
La passata Amministrazione compattezza verso l'obiettivo, allora da questo punto di vista, oggi c'è un'Amministrazione che ha abbracciato da subito il percorso di risanamento iniziato prima, e voglio ringraziare per questo il Partito Democratico e il Partito Comunista italiano e ai civici che compagni di viaggio che ci hanno accompagnato in questo anno.
Con cui abbiamo fatto la strada in questo anno perché hanno abbracciato da subito il risanamento, così come era stato impostato,
E poi mi dovete necessariamente permettere di rimarcare come il risanamento sia stato il Presidente del mi guardi male, ma io credo di avere 15 minuti, ma vado a spanne.
Il risanamento sia stato portato avanti dalla prima Amministrazione autopompe praticamente nella sua interezza, con una squadra compattissima su quel tema del risanamento, a parte su tutto il resto, ma non mi interessa parlare di quello.
E quindi è sicuramente sono sicuramente da citare, perché sono persone che non siedono MOL questa in Consiglio comunale, più il compianto minimo Fragnelli, Loredana Perrini, Maria Pia stanco, leggo perché non li voglio dimenticare né non voglio dimenticare nessuno ora bandiera vasta Monica Taurino, Piero Piero Liuzzi Deborah lì si Daniela Mazzoccoli a parte dei presenti in amministrazione adesso che sono Valentina Mastronuzzi, Alessandro Sarracino, al Sindaco,
Perché sono importanti queste variazioni di bilancio?
Perché, a parte quelle più significative, che rappresentano un aumento di 175.000 euro del Fondo di solidarietà.
Un 7.000 più 4.000 di trasporto per gli alunni disabili.
È gli asili nido dal Fondo di solidarietà di solidarietà comunale, a parte un credito IVA di più 72.000 euro grazie a una ottima operazione da parte dell'ufficio finanziario che ha affidato a una società esterna e il recupero dell'IVA, recuperando 72.000 euro per il momento 72.000 o per il momento con un costo di 26.
Ci sono le variazioni post rendiconto, cioè quelle che sono obbligatorie per l'Ente dopo aver approvato il rendiconto e sono variazioni, però in questo caso avevo preventivato di dire, ma diciamo casca a fagiolo, come si dice.
Molto importanti perché riguardano un disavanzo emerso a seguito della sentenza della Corte costituzionale disavanzo di 1.811 mila euro che evidentemente mi sento di dire la Corte arrivare riconosciuto, corretto, altrimenti non avrebbe approvato il piano di riequilibrio.
La sentenza della Corte Costituzionale, come sapete tutti ormai parla di una gradualità del risanamento.
E infatti in prima battuta la prima valutazione è stata quella di ripianare questo deficit in sei anni più o meno a 300.000 euro all'anno, tanto era indicato nella relazione sulla gestione del rendiconto 2023.
Ci sembrava che questa gradualità fosse se fosse stata ricompresa all'interno del piano di riequilibrio dei dei tempi del piano di riequilibrio, sarebbe stata accettata, naturalmente io a un'interpretazione.
Perché la norma non parla di anni, parla di gradualità, che è un concetto interpretabile, persona la tua.
Per quanto mi riguarda, quelli interpretazione era corretta, mi sembra che che rispecchiasse lo spirito di quella no di di quella norma contenuta nella sentenza, dopodiché però questa riflessione avviene in un momento in cui era quella più semplice da prendere. Avviene in un momento in cui c'è da fare un preconsuntivo tutto quasi un mese, un mese e mezzo c'è da fare un preconsuntivo, un consuntivo e un'istruttoria, tutte e tre cose che già di per sé asso assorbirebbero, diciamo, un intero ufficio singolarmente vengono trattate fondamentalmente insieme si sovrappongono.
Per cui non c'è la serenità per fare valutazioni diverse. Queste valutazioni diverse vengono fatte naturalmente a bocce ferme. Quindi ci guardiamo e d'ufficio, guarda ai dati del rendiconto, si rende conto di quella di quella che è la che è la situazione finanziaria. Dopo il rendiconto, ritiriamo il punto all'ordine del giorno con cui il Consiglio comunale dove c'era quella variazione con il ripiano del disavanzo in sei anni e ne presentiamo una che adesso vi spiegherò dove il ripiano del disavanzo entra.
Giacché sono una variazione molto importanti, queste, estremamente importanti e naturalmente a garanzia di tutti voi presenti nel Consiglio comunale, io ho dove devo avere la possibilità di spiegarle ai sensi del Regolamento, Presidente, se per te va bene, mi penso mi bastino appena scade questo termine altri cinque massimo 10 minuti ma credo di stare nei cinque per finire l'intervento sempre se il Consiglio vota naturalmente favorevolmente.
Eh no scusa al senatore, come lui, non lo chiudiamo subito, anche se vedo cenni positivi da parte dell'opposizione, quindi può procedere.
Quindi le nuove valutazioni sono, ci possiamo permettere di ripianare il disavanzo in tre anni invece che è in sé cosa cambia, al di là del fatto economico che cambia, cioè significa applicare al bilancio di previsione una quota di 600.000 euro 2 milioni 300.000, quindi facile capire che che economicamente cambia, ma cosa cambia a livello giuridico, perché questa scelta, secondo me, è vincente e blinda il piano di riequilibrio lo blinda completamente perché è un ripiano in via ordinaria ai sensi del 188 del TUEL cioè inattaccabile non è interpretabile, è quello che è il legislatore, chiede a qualsiasi Comune, cioè nel momento in cui emerge un disavanzo, avete tempo fino a un massimo di tre anni per ripianarlo.
Questa norma non è interpretabile quella sì, quindi, sebbene per me sia corretta quella interpretazione è comunque un'interpretazione.
Il funzionario se domandato, ma se la Corte dei conti non la pensasse così rischiamo magari il dissesto finanziario per un'interpretazione, ci possiamo permettere tre anni, tre anni e adesso vediamo come ce li possiamo permettere, perché è giusto che io renda conto di come vengono finanziati questi soldi.
Quindi blindiamo il bilancio ed è un primo aspetto positivo di questa variazione.
Vi accorgerete quando ve lo spieghiamo, cioè adesso che il bilancio comunale è assolutamente capace di assorbire questo disavanzo e ve lo spieghiamo con i numeri, ovviamente?
E poi c'è un aspetto anche politico che non è trascurabile, che noi abbiamo sempre tenuto in considerazione, che è quello di farci carico noi in questa Amministrazione di tutto quel disavanzo, perché ogni piano in sei anni sfora almeno per due anni in una nuova Amministrazione quale che sia così ci prendiamo noi tutta la responsabilità di chiudere il nostro disavanzo di 1 milione 811,
Quindi, che succede con questo, vediamo come lo finanziamo questo disavanzo allora al 2024 25 e 26 sono le quote da applicare nel 2024 il Comune di Crispiano aveva accantonato 403.000 euro.
A livello prudenziale per favorire la cassa, fondamentalmente come se fosse la restituzione di una rata che non è, non eravamo tenuti a restituire e quindi avevamo da parte fondamentalmente questi 403.000 euro che sono perfetti per ripianare il disavanzo senza modificare alcunché degli equilibri di bilancio. Poi abbiamo 170.000 euro in più del Fondo di solidarietà comunale per tutta italiana, perché lo stanziamento è stato maggiore di quello che è stato nel 2023 e poi abbiamo ridotto di 20.000 euro del fondo di riserva, che va comunque sovrastimato da oltre 100.000 euro il minimo e 30.000 per farvi capire, adesso stiamo 80.
Con questo abbiamo finanziato il primo anno di disavanzo, tagli alla spesa zero, assolutamente servizi per i cittadini non toccati.
Non abbiamo problemi di cassa per cui possiamo tranquillamente rinunciare a bloccare 403.000 euro perché la cassa al 31 12 2023 era pari a 2 milioni di euro, è notizia di ieri, voglio voglio dire, dato aggiornato a ieri la notizia di ieri, perché sennò sembra chissà che cosa abbiamo una cassa di circa 1 milione e 8 di cui 1 milione e mezzo di cassa libera quindi non abbiamo problemi da questo punto di vista per il momento.
Nel 2025 come lo finanziamo allora, innanzitutto per 200.000 euro, con la differenza tra la rata che avremmo pagato per il fondo di rotazione, che era prevista inizialmente di 400.000 rispetto a quella che invece effettivamente pagheremo che la metà perché come sapete con l'ho già detto nel rendiconto il Consi il Comune di quest'anno ha rinunciato all'altra parte del del fondo e quindi la data non è 400 ma i 200 miliardi, ma ciò che avevamo stanziato 400 nel risparmiamo 200,
250 175, abbiamo detto, è sempre la al Fondo di solidarietà, avevo detto ciò è spalmato su su tre anni, non si prevedono tagli almeno nelle leggi finanziarie, quindi suppongo che ci sarà perlomeno stabilità delle risorse e poi abbiamo un aumento di 250.000 euro di lotta all'evasione questo è il dato da spiegare.
Allora il Comune di Crispiano attualmente ha una lotta all'evasione che più o meno si attesta intorno ai 400.000 euro, è inserita in bilancio e.
Calcolo calcolate solo questo per rendervi conto dell'ordine di grandezza delle cose.
Ogni anno dal da da quest'anno, ma anche nei prossimi anni, il 25 e 26, verranno accertate due annualità tributaria, quindi l'anno prossimo, ad esempio, verranno accertate nel 2021 e 22, cioè chi ha evaso nel 21 del 22 o 23 nel 24, così lo annuncio anche ai cittadini e cercano di sistemarsi magari prima che gli archivi di avviso di accertamento.
Ciò vuol dire che è evasione IMU del Comune di Cristiano all'anno quant'è più o meno 800.000 euro, anche qualcosa in più, ma ci manteniamo prudenti, quindi 1 milione sedia certamente di credito IMU e 1 milione i ricavi totali 500 e 500 sono 2 milioni e 600.000 euro di evasione A B.
Bimestre non abbiano non si può dire ogni guerra.
Di questi 2000006, oggi in bilancio ce ne sono 450.000 meno del fosse il 20, cos'è il 15%?
Ne mettiamo altri 250, arriviamo a 700 che comunque meno del 25%, che è la media più o meno degli incassi del Comune di Crispiano, quindi la nostra eccessiva prudenza ci porta oggi a poter essere allineati nemmeno ad azzardare, chissacché semplicemente allineati a quello che è normalmente incassiamo.
Vi ricordo che il progetto dell'Ufficio tributi di fatto nel 2022 nel 23, purtroppo, come ho detto, e lo ripeto per vicissitudini personali e i risultati non sono stati quelli, ma nel 22, quando il progetto è partito, solo l'Ufficio Tributi da da solo senza società di supporto senza la riscossione coattiva ha incassato 600.000 euro da solo.
Quindi sono dati assolutamente tranquilli, sono dati ovviamente che la Corte dei conti conosce e quindi devo presupporre che, se la Corte dei conti li conosce, ha approvato il piano, evidentemente ritiene questa questione assolutamente fattibile.
26 non lo ripeto, è uguale al 25 identico si duplica.
L'ultima variazione importante è quella che riguarda, ma l'ho accennato prima, il fondo di rotazione.
Lo dico senza alcuna polemica, ma solo per per chiudere un cerchio che è rimasto quasi sempre aperto in questi anni, se il fondo di rotazione.
Avesse dovuto essere restituito a partire dal 2020 e quindi noi per quattro anni ci fossimo dimenticati di residui del fondo, la Corte dei conti non ci avrebbe approvato, il piano è palese.
Invece, il piano di riequilibrio prevede che il la rata venga restituita dall'anno n più uno, come ho detto, fosse 2 miliardi di volte, quindi dall'anno successivo a quello di approvazione del piano, adesso abbiamo l'approvazione del piano quindi dal 25 prevista varata 2 200.000 euro di rata faremo un piano di ammortamento naturalmente adesso si avvieranno le interlocuzioni con il Ministero dell'interno per capire le modalità come avverrà questo Governo questa restituzione?
Quello che abbiamo fatto è stato semplicemente tutto impossibile per raggiungere il risultato, io questo mi ero preparato come conclusione del discorso che avrei dovuto fare ieri, che abbiamo fatto tutto il possibile che abbiamo la coscienza a posto e che attendiamo serenamente l'esito della Corte dei conti una conclusione,
Che non serve più oggi, naturalmente, perché il piano di riequilibrio è stato approvato e noi siamo felici per il lavoro che abbiamo fatto e, soprattutto, molto felicità dei cittadini di Crispiano, grazie Presidente, grazie Assessore Gabellone, ci sono interventi.
Prego consigliere all'audizione del tu.
Diciamo che il fatto che la minoranza ieri non si sia presentata in Consiglio neanche a farlo apposta è cascata fagiolo vi ha consentito oggi di fare questo annuncio positivissimo.
Una cosa però la debbo lamentare che è la storia di sempre, ogni volta che la comunque la Corte dei conti ha comunicato qualcosa, sia che fossero integrazione, sia una notizia così importante come quella che l'assessore ha annunciato oggi, voi l'avete sempre tenuta per voi quando ieri gli uffici erano aperti fino alle 18 avreste potuto per correttezza e per condividere con la minoranza una un dato così importante,
Appunto, informare anche noi avete scelto, va be'un'altra strada che comprendo bene, politicamente era quella di fare questo annuncio in in Consiglio comunale, bene quindi la Corte dei conti ha approvato il piano di riequilibrio, siamo tutti quanti contenti con riserva perché noi abbiamo necessità naturalmente di leggere la sentenza perché sicuramente nella sentenza ci saranno,
Le spiegazioni e i dettagli che potranno comunque aiutarci a comprendere bene,
I motivi per cui si è espresso in quest'~hesitation in questo modo e le valutazioni che che che ha che ha fatto la Corte naturalmente è un dato positivo, ma l'approvazione del piano di riequilibrio costituisce un punto di arrivo, no, costituisce un punto di partenza positivo, sicuramente il piano di riequilibrio, però andrà avanti per alcuni anni il Comune lo dovrà rispettare.
Saremmo sottoposti a dei monitoraggi, io lavoro in un Comune che il piano di riequilibrio sono abituato ogni sei mesi e fare relazioni sotto relazioni ad avere comunque la Corte dei conti con i sei mesi fa effettua i ogni sei mesi, non annualmente ogni sei mesi effettua i monitoraggi e se voi mi dite che siete stati monitorati semestralmente, allora mi dovete spiegare perché nel sito Amministrazione trasparente controlli.
Della Corte dei conti non sono pubblicate quindi delle due, l'1 o questi questi controlli non ci sono stati. Ho ragione io che questi partono dal momento in cui viene appropriato approvato giustamente un piano oppure non sono stati pubblicati poi, naturalmente questo non lo posso sapere e me lo dovete dire voi, quindi partiamo da questo dato Piano di riequilibrio approvato.
È un punto di arrivo. No, è un punto di partenza meno male. Dopo quattro anni in cui ci sono state una serie di vicissitudini che non sto qui a ripetere.
Si parte.
È un dato che politicamente trae la vostra soddisfazione e.
Ma, Lac la capisco poi naturalmente politicamente, io non voglio rompere le uova nel paniere, ma ribadisco che questo è un un punto di partenza, vedremo come la la situazione si evolverà dal nella nel tempo riguardo invece alle alle variazioni,
Ovvero la restituzione della del del disavanzo. L'assessore ha spiegato lo farete in tre anni. Non discuto se i tre anni capisco, diciamo che voi avete addotto la la ragione è che volete pagare questi questo disavanzo finché ci siete voi va benissimo io politicamente penso che questo sia un modo per poter dire no. Fra tre anni ce l'abbiamo fatta e prepararvi, magari per l'ipotesi Lopomo ter no, scusate se maligno a livello politico, però ci può anche stare, diciamo l'accusa che però, tornando seria, mi lascia più perplesso rispetto al programma che vi siete dati, per.
Finanziare questi 600.000 euro nei tre anni e la parte relativa a al finanziamento con gli introiti dell'evasione tributaria, che per natura non è un dato come dire centrali inabile al al centesimo. Questo è l'unico elemento che mi fa mi fa restare un po' perplessa, nel senso che, fino a quando fai leva su risorse certe, è un conto se fai leva su introiti che.
Immagini essere, per esempio, faccio un esempio di 500.000 euro e poi te ne entrano 200. Naturalmente non ci si trova più ai conti. Io ritengo che.
Gli accertamenti uno in bilancio prevede che possano entrare nei 500. Non è detto che questo avvenga, anzi quasi sempre non è. Non è mai così questi che può esserci una differenza di 50 di 100 di 150. Oggi nessuno di noi può 3 può dirlo con certezza. Io, su questo elemento, naturalmente esprimo la perplessità. Anche diciamo della del gruppo naturalmente l'augurio, l'auspicio per Crispiano e quello che è.
I conti vengono risanati nel miglior modo possibile, ma l'evasione tributaria è un fatto, come dire che non riguarda soltanto il Comune di Crispiano, un po' una piaga che c'è ovunque. È difficile esprimere certezze su un l'ammontare totale annuale che si può ricavare da queste da queste, da queste somme, anche perché c'è sempre differenza tra quello che prevede di incassare quello che poi incassi. In effetti, e questo lo vediamo in modo specifico quando si fa il bilancio di previsione, quando poi c'è il il consuntivo, per il resto io mi sento di esprimere è prudenza un atteggiamento di prudenza, ribadendo che siamo nella al punto di di di di partenza, con con il piano di riequilibrio. Il piano, ripeto, va va rispettato in tutti i suoi aspetti.
Noi, naturalmente, come voi, aspetteremo che arrivi la sentenza per leggerla bene e farci un'idea più dettagliata.
E quindi.
La prossima volta o se ci sono delle comunicazioni della Corte dei conti che noi non abbiamo visto e quindi non c'è stata data la possibilità di stare con maggiore conoscenza su sui fatti relativi al alle, alle, ai rapporti con la Corte dei conti, laddove ci sono espressione ufficiali della Corte dei conti.
Se è così, naturalmente questa cosa non va bene, non va bene, non va bene per niente, spero che non sia così se non è così.
La comunicazione che vi è arrivata ieri, per correttezza quella che voi chiedete agli altri, ma che poi date non non date molto spesso quella comunicazione ci sarebbe dovuto arrivare ieri, avete preferito fare la come l'annuncio.
Oggi in Consiglio politicamente lo capiamo, però non è non è un gesto corretto, perché nel Consiglio comunale dobbiamo arrivare tutti quanti con le stesse informazioni, dopodiché si può sviluppare un dibattito sereno. Grazie.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi, prego consigliere Costantino brevissimo, solo per ovviamente intanto esprimo quindi un giudizio positivo, ovviamente contento per per il cristianesimo, soprattutto vorrei semplicemente facendo i conti della massa, riassumendo.
2024 600.002 mila 25 e 26 diventano 800.000, poi diventano 200.000 per altri sette anni, giusto così tra mancati tra mancati servizi giusto.
Per il resto, sì, la questione della comunicazione istituzionale quello sarebbe auspicabile e sarebbe auspicabile fosse sempre, come dire, bilaterale no, la correttezza della comunicazione.
Grazie, consigliere, Costantino, non ci sono altri interventi, prego Consigliere, Campagna massa.
Allora mi viene da sorridere perché vedo che l'Assessore non ha l'Assessore Gabellone non a fare servizio ogni volta, nel suo tentativo quasi bonario di correggere le persone, sembra benevola, ma in realtà tende un pochettino a sottolineare le cose anche forse per descriverle come preparazione ma sappiamo che sono una svista però la ringrazio per questa correzione lascio a lei la certezza di essere perfetto io mi tengo per me la certezza di non esserlo.
Relativamente a questo punto, intanto, sono molto contenta, insomma, del della carta che è arrivata sul piano di riequilibrio, giusto, giusto, no, mi correggo perché vedo che lei ha portato quindi.
Eh sì, in effetti, però, per quanto si sia accontenti, perché questo va bene per Cristiano?
Di fatto, in effetti bisogna sottolineare che non c'è poi la compartecipazione con il resto dell'Amministrazione, ma di più io aggiungo che sarebbe bello anche rendere partecipi i cittadini perché il bilancio di un Comune, ovviamente la cassa di un Comune e tutti i passaggi non riguardano soltanto l'Amministrazione ma riguardano soprattutto i cittadini proprio perché sono loro che pagano le tasse e anche noi siamo cittadini alla fine.
Per quanto riguarda i passaggi B, a meno che in effetti non abbiate ricevuto la comunicazione della Corte dei conti che vi chiedeva della documentazione integrativa per quanto riguarda l'approvazione del piano e nello stesso giorno abbiate risposto e poi loro vi abbiano risposto e magari questo sia avvenuto oggi non penso che sia andata così, sicuramente era tempo che queste informazioni erano in vostro possesso. Allora sarebbe bello che vi fosse una condivisione con questa parte di amministrazione, perché la condivisione importante perché tutti si sappia e si arrivi anche preparati in Consiglio comunale per poter dire la nostra, di fatto, non abbiamo letto nessuna carta, quindi magari auspichiamo che questa cosa in futuro avvenga. Grazie grazie, consigliere Bagnasco.
Prego, consigliere Luca.
Buongiorno a tutti allora, poiché il Capogruppo si è riservato di.
Di parlare dei primi due punti del dell'ordine del giorno, quindi a questo punto vorrei fare una precisazione per quanto riguarda la te, la ratifica della delibera di Giunta comunale 96, che risulta essere de del 23 maggio 2024, poiché c'è stato un Consiglio il 22 maggio ed quindi sempre meglio discutere in Consiglio come mai questa questo argomento non è stato portato al Consiglio del 22 maggio scorso, invece di aspettare il giorno successivo e poi venire oggi con una ratifica dal punto di vista formale.
E quindi è sempre meglio discutere direttamente delle questioni,
In Consiglio, poi, come ha detto la consigliera bagni all'asta, visto che è stato richiamato questo documento e ne è stato parlato oggi in Consiglio questo documento di ieri, vorrei chiedere se è presente e se possiamo.
Vederlo prenderne atto anche noi oggi, giusto per vedere queste tre righe di che cosa parlano richiedere al Segretario comunale se è presente agli atti e se sì, se possiamo SOS.
Eh sì, è presente se vorrei chiedere un brevissimo.
Ho una brevissima sospensione per guardarlo anche noi.
Nel frattempo, magari e poi, visto che, come l'hanno detto tutti, però lo voglio ribadire che come si chiede correttezza e collaborazione a noi della minoranza che in tanti casi abbiamo dimostrato anzi di essere collaborativi e di non votare mai contro, a prescindere,
Ed anzi di, nonostante i comportamenti ingiustificati, tante volte nei vostri nei nostri confronti ci siamo sempre dimostrati corretti, quindi quello che vorrei far notare ai cittadini, che collaborazione significa anche informarci anche delle belle notizie, e questa cosa dimostra anche che non siamo dei porta jella come avete detto e che anzi siamo felici che non ci sia il,
Il temuto dissesto che dal punto di vista sostanziale, però.
Ed economico poco cambia, cioè nel senso che i sacrifici economici, come ha detto la consigliera Lodeserto, debbono iniziare quindi da questo momento in poi.
E che sicuramente ci sarà un periodo economico.
Difficile per il nostro Paese che noi ci impegneremo tutti quanti, insieme ad affrontare, come tutte le famiglie.
Sanno fare possono fare.
E che quindi ci riserviamo di vedere in sentenza le criticità del piano che il Comune deve affrontare in modo compatto, che sicuramente questi anni sono stati.
Non non essendo stato approvato il piano, quindi, sono stati più facili, quindi quella che si chiede da questo lato, quindi prudenza e cautela e che poi si dovrà verificare nel tempo, a proposito di sostenibilità, la sostenibilità delle previsioni che avete fatto perché sappiamo che.
I buoni, però ci sono i buoni propositi e ci sono i progetti, ci sono le quello che avete, ricordiamo tagli al personale e ricordiamo tante cose che significheranno dei sacrifici per il Comune e quindi nel tempo saremo attenti noi da questa parte a verificare quindi che purtroppo tutte questa questa situazione,
Venga venga.
Messa in atto e quindi venga rispettata e che sia sostenibile, perché togliere da un bilancio comunale le somme che man mano si dovranno restituire sicuramente comporteranno un sacrificio economico per tutti e il l'Assessore dice che quindi non ci saranno meno servizi per i cittadini. Vedremo col tempo se questa attuazione, cioè se questo sa sarà vero, il nostro compito è controllare e nel frattempo stavo prendendo tempo per aspettare quando arriva,
Volevo anch'io svolgendo, oppure ho chiesto Pasquale che comunque si allontanano, tuona a nostra lì Pasquale, se lo puoi, anche mettere in onda fattibile se è fattibile l'ho mandato, il file Pasquale, un documento, un documento, un documento, due righe e se volete lo leggo che l'aver chiamato non c'è stato dato ieri solo per questo, per per gioire tutti leggo velocemente, così come impostato nel frattempo vediamo se Pasquale non riesce a mettere in onda al allora su carta intestata ve lo leggo proprio nel dettaglio su carta intestata consigliere della Corte dei conti Sezione regionale di controllo per la Puglia, servizio di supporto il funzionario preposto al signor Sindaco del comune di Crispiano.
L'ha messo non so se si riesce a leggere comunque leggo comunque al Ministero dell'interno Dipartimento per gli affari interni e territoriali Direzione centrale della finanza locale, Direzione centrale per gli uffici territoriali del Governo e per le autonomie locali, Roma oggetto comunicazione, dispositivo del piano di riequilibrio finanziario pluriennale del Comune di Crispiano articolo 2 4 3, quarto comma 3 del decreto legislativo 18 18 agosto 2000 numero 2 6 7 con prescrizioni,
Arrivo arrivo si comunica che a seguito della camera di consiglio tenutasi il 4 giugno 2024, questa sezione ha approvato con prescrizioni il Piano di cui all'oggetto, la relativa deliberazione è stata trasmessa all'esito del deposito, il funzionario preposto al dottor Salvatore Di Sabato.
Grazie mille, scusate dal pubblico, quindi ci riserviamo di di leggere il dispositivo, la deliberazione, di leggere le prescrizioni e quindi poi di di valutare tutti insieme e chiedo già da adesso magari un incontro allargato appena ci sarà, per per leggere insieme la sentenza grazie,
Grazie consigliera Lucarelli ci sono altri interventi Pasquale, il monito sì,
No, non mi sembra, sì, prego, signor Sindaco.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti buongiorno, ai cittadini presenti in sala proprio buongiorno, soprattutto anche a chi ci sta seguendo, io sono anch'io particolarmente emozionato e felice oggi.
Davvero è una bella giornata per per cristiana e credo che ne siamo tutti quanti consapevoli. Devo mi ha anticipato la consigliera De Lodeserto. Devo ringraziare tutta la minoranza che ieri ha fatto mancare il numero legale che ci ha permesso oggi di celebrare questo importantissimo risultato. Grazie e sono assolutamente contento e entusiasta anche del vostro entusiasmo, che si percepiva molto bene rispetto a questa questa approvazione e a parte tutto, davvero è un momento importante perché questa, al di là delle della del fatto che dovremmo vedere le prescrizioni e dovremo naturalmente continuare questo percorso di risanamento, la Corte dei conti con questo, con questa approvazione non certifica solo che è stato approvato il piano di riequilibrio, ovvero il Comune di Crispiano non va in dissesto, ovvero stiamo risanando. Dobbiamo continuare il risanamento, ma certifica anche già quattro anni di risanamento, perché la Corte dei conti, per esprimere questo giudizio, ha voluto, ha avuto il rendiconto, ha avuto tutta la documentazione degli ultimi quattro anni e ha potuto verificare passo per passo se le nostre iniziative, che ahimè devo dirlo, sono state costantemente contestate dall'opposizione, mettendo in dubbio anche addirittura la credibilità dell'ufficio finanziario che metteva in opera queste azioni sono invece certificate da dei magistrati della Corte dei conti, quindi io spero davvero con il massimo dell'ottimismo che da qui in poi non si metta più in discussione il buon lavoro e l'eccezionale lavoro che fanno i nostri uffici, tutti gli uffici, in questo caso non posso che elogiare e ringraziare l'Ufficio. Ragioneria, la dottoressa Erika Scialpi, l'Assessore Gabellone tutti i dipendenti, perché vi garantisco che in questi anni non è stato assolutamente semplice fare tutti i passaggi e per questo, come ha già fatto Marco, devo ringraziare a uno a uno, i consiglieri, gli assessori della prima Amministrazione. Lopomo che hanno ereditato una situazione disastrosa di disastro. Sa non c'erano i soldi nel 2018 per pagare gli stipendi a dicembre, perché eravamo pure sotto i 3 milioni dell'anticipazione di cassa, questa banda di sprovveduti, come ci chiamavano questi scappati di casa, come ci chiamavano anche persone che sono seduti in quest'Aula hanno preso in mano questo Comune. Nel 2018 si sono rimboccate le maniche hanno fatto tanti sacrifici rinunciando a cose da fare che si potevano ben poi pubblicizzare per il proprio tornaconto politico, hanno si sono presi la il vento in faccia ad ogni piè sospinto da tutti quanti in questo Paese, però sono rimasti qua a testa bassa a lavorare, e questo risultato dimostra che questa Amministrazione che ha ereditato il lavoro di cinque anni che hanno condiviso e ringrazio ancora Anna ringrazio, Michele, ringrazio, Gabriele ringrazio, Valentina massimo tutti coloro che poi hanno davvero compreso il percorso che è stato fatto e hanno condiviso di continuare questo percorso insieme a noi. Grazie grazie per la fiducia, per la stima, per il lavoro che stiamo facendo insieme e grazie ai cittadini di Crispiano che, nonostante le bordate, che nonostante lo sport ufficiale in questo Paese spesso e volentieri quello di istillare dubbi, istillare paure instillare, mi ricordo un posto del 17 febbraio proprio del gruppo insieme c'era in grande game over. La resa dei conti è arrivata, b la resa dei conti è arrivata, è stato approvato il piano di riequilibrio. Spero che davvero da adesso in poi, nonostante i sacrifici che dovremmo continuare a fare, perché non voglio essere il non mi voglio illudere che da adesso in poi è tutto in discesa. Adesso in poi dobbiamo continuare a fare il lavoro che abbiamo fatto fino a adesso con serietà e spero davvero senza mettere più in dubbio la professionalità dei nostri uffici che hanno già ottenuto questo risultato, che continueranno a indicarci la via da seguire perché se siamo stati in grado di perseguire questo risultato è perché noi abbiamo accettato di fare i sacrifici, abbiamo accettato di rinunciare a mettere poste in bilancio che non si potevano mettere magari per fare una festa in più, oppure per dare un servizio in più che in quel momento magari sarebbe stato molto gradito alla popolazione, ma non ce lo potevamo permettere e lo abbiamo fatto e oggi questo risultato permettetemelo. È davvero per noi una bella iniezione di consapevolezza, perché anche noi ci siamo sempre chiesti in questi anni, ma stiamo facendo le cose giuste, ma varrà la pena tutti i POD di fare tutti questi sacrifici. Stiamo andando nella giusta direzione. Non vi nascondo che ci sono stati tanti momenti in cui anche abbiamo avuto paura, abbiamo avuto tante preoccupazioni. Marco giusto. Però siamo sempre stati.
Consapevoli di dover essere estremamente prudenti e questa prudenza oggi ci permette di affrontare con molta più serenità le prescrizioni, che probabilmente saranno proprio quelli del del ripiano del disavanzo in tre anni, che sarà un impegno importante. Dall'altra parte, però, abbiamo lavorato in maniera eccezionale. Le e le variazioni lo testimoniano perché siamo in continuo lavoro per intercettare i finanziamenti. Fare i lavori. Non credo che si possa dire che questo Paese sia fermo da questo punto di vista, perché abbiamo lavori da tutte le parti. C'è stato il PNRR, c'è stato il Covid, c'è stato il Covid, in questi quattro anni abbiamo affrontato tutte queste difficoltà, compreso il Covid, comprese tutte le difficoltà che abbiamo dovuto superare in quel in quegli anni estremamente difficili.
Quindi davvero grazie per il lavoro fatto, Marco.
Grazie ai Consiglieri che hanno condiviso questo cammino nella prima Amministrazione Lopomo e nella seconda,
Grazie per la fiducia ai cittadini di Crispiano e chiedo con umiltà e con tenerezza di continuare a darcela questa fiducia, perché questi sono i risultati che consolidano i fatti, poi le chiacchiere fanno parte di un'altra narrazione di quel teatrino della politica che pure ci deve essere in un Paese perché così lo aree viviamo un pochino, però poi, quando si parla di cose serie, le cose serie sono come in questo caso, qua le i documenti che avete in questo momento tra le mani che testimoniano che il Comune di Crispiano ha avuto l'approvazione dalla magistratura contabile italiana e ha dimostrato in questi anni di essere serio, di essere compatto, di essere all'altezza, di continuare ad affrontare questa sfida con le spalle larghe e con la testa alta. Grazie grazie Sindaco. Se non ci sono altri interventi, sennò dandogli la possibilità di replica.
Grazie Presidente, sì, replicherò, innanzitutto devo dire una cosa ho dimenticato colpevolmente, molto colpevolmente ai Consiglieri che ho citato, uno ad uno e ringraziato Aldo Sanarica, che mi perdonerà perché un mio amico, però questo mi creerà un debito nei suoi confronti di una senza piombo e lui sa che mi riferisco,
Il mio discorso sul piano di riequilibrio era improntato, è stato improntato a un principio che mi è stato inculcato nella testa fin da quando giocava minibasket non si direbbe vista la mia altezza, poi sono rimasto così com'è o a otto anni e per cui la mia carriera di basket sia stroncata là dove mio mister diceva più importante di saper perdere si dice bisogna saper perdere e bisogna saper vincere che poi è,
Un un principio anche recentemente, un grande allenatore di calcio di serie A, che Ranieri esprime NIS nei suoi comportamenti. Perché dico questo perché mi veniva in mente di Ranieri io sono stato, diciamo,
Propositivo, diciamo così nel mio discorso pacato.
Devo devo dire che.
Dall'altra parte, ho ricevuto più o meno lo stesso trattamento.
Solo che?
Adesso fate aperture istituzionali, tavoli allargati, capire, monitorare, vedremo, siamo contenti, ma insomma, sono d'accordo col Sindaco delle vostre facciano onestamente, non dicevano quello.
Però.
Si dice un atto, un'altra cosa che mi piace ricordare, porgere l'altra guancia, ma io sono solo due.
Sono state dette in questi anni cose molto pesanti.
Che io ho volutamente non ho citato prima, però adesso passare pure per insomma quelli che hanno solo atteso e non hanno espresso giudizi finire fino adesso e adesso guardano.
Volevo solo velocemente ricordare che è stato detto che abbiamo fatto un uso balordo del fondo di rotazione, evidentemente non la pensa così la Corte dei conti.
È stato detto in questo Consiglio comunale che voi non avete cassa libera, evidentemente non la pensa così la Corte dei conti, avete detto no, state restituendo il fondo di rotazione, evidentemente non la pensa così la Corte dei conti, cioè voi avete fatto affermazioni a né in uno degli ultimi Consigli o non so dove l'ho ascoltato questo Comune dovrebbe iniziare a fare. La lotta all'evasione seria era in Consiglio comunale, ne sono quasi certo.
Voglio vedere quando inizierete a fare lotta all'evasione seria è stato detto qua dentro.
Sono state fatte affermazioni gravi adesso.
Proprio l'apoteosi sarebbe che uno si scusasse per ciò che ha detto, alla luce del fatto che oggettivamente non è corrispondente alla verità,
Il piano di riequilibrio finanziario pluriennale sono in parte d'accordo col consigliere Rodi deserto non è un punto di arrivo.
In parte perché in per politicamente no non è un punto di arrivo, sono d'accordo politicamente, si continua più più che si riparte.
Ma è un punto di arrivo per l'ufficio che per noi è la cosa fondamentale, perché questo Piano mette un punto su ciò che c'è stato prima, cioè tutto ciò, caro ufficio finanziario, dice fondamentalmente tutto ciò che fino adesso tu hai fatto quello che tu hai fatto fino ad ora al di là di sicuramente degli errori che potranno essere rilevati perché la perfezione guardate dopo dopo quell'istruttoria ho capito che la perfezione è impossibile.
Ma evidentemente la Corte dei conti non non c'è, non cerca la perfezione, perché sennò si bocciava il piano, quindi, al di là delle degli appunti, magari che troveremo costruttivi dentro quella sentenza, la Corte dei conti dice quello che avete fatto fino ad oggi è a posto è a posto per l'Ufficio vuol dire non doversi più preoccupare di quello che è successo dal 2020 al 2024 e concentrarsi completamente su quello che sarà,
Quindi, da questo punto di vista è un punto di arrivo, è anche per l'ufficio, diventa un punto di partenza verso il futuro.
Vuol volevo ricordare, per dirne una, io li avevo anche segnato il Sindaco ha citato il Covid, io l'ho saltato perché non ci dobbiamo dimenticare che in tutto questo c'è stato di due anni del Casino della della pandemia, dove arrivavano a norme finanziarie a ripetizione molto spesso che smentivano le precedenti e i Comuni non sapevano perché, naturalmente, la tutto in divenire veloce non si sapeva come si dovevano registrare delle poste in entrata e in uscita da un gran casino, ciascuno ha fatto il meglio per sé, ci siamo accorti ad, ad esempio, di aver commesso degli errori solo durante l'istruttoria, quando ci siamo accorti che i capitoli del Covid andavano registrati tutti in una certa maniera mentre noi alcuni noi avevamo registrati così per cui abbiamo dovuto giustificare in maniera extracontabile alcune poste che poi la Corte dei conti evidentemente ha accettato approvando il piano, però, col senno di poi, tornando indietro al nuovo, potevamo mai sapere che andavano contabilizzata in quel modo è un gran casino.
Se lei riascolta considerato adatto alle mie paure e esatta del Consiglio comunale scorso, le ricordo benissimo, io non ho detto che noi abbiamo fatto i monitoraggi semestrali, io ho detto che il Comune di Crispiano, l'ufficio finanziario fai un monitoraggio nel senso che monitora costantemente il bilancio comunale per una volta sbagliando come abbiamo fatto anche nei primi sei mesi del piano quello ufficiale cioè abbiamo con un comunicato ufficialmente alla Corte dei conti un monitoraggio nostro con con entusiasmo e quelli che ci hanno risposto di dicendo,
Che volete, quando approvammo il Piano, ci vediamo quindi noi li abbiamo più fatti ufficialmente, quindi non trova pubblicato nulla, perché non ci sono, però è chiaro che il monito che gli obiettivi no del del piano.
Non politicamente vogliamo chiudere in tre anni perché lei dice perché così giustamente possiamo dire di essere stati bravi e di riproporre Lopomo ter, io dico lo pongo infiniti.
Ci sarà tipo un re, i figli del Sindaco diventeranno sindaci, anche loro, ci trovavamo a dinastia.
È.
Però vi dico ancora di più rilancio, perché poi?
A prescindere dal fatto che forse adesso mi attirerò, ove mai edizioni del dell'ufficio finanziario, però io sono un politico e faccio tutt'altro lavoro e quindi rilancio per me andare avanti dopo l'approvazione del Piano vuol dire lo voglio chiudere prima il piano l'obiettivo e chiuderlo in anticipo alto che ripianare il disavanzo, dobbiamo cercare di chiudi uscire, perché così possiamo assumere liberamente il personale, perché così non ci dobbiamo limitare in cose che oggettivamente ancora ci limiteranno.
E forse chissà che non ci saranno novità del genere, non parla lo dico se non concrete, per cui ma stiamo sempre al lavoro.
Ovvi, io ho l'idea che queste variazioni di bilancio siano più o meno, secondo me, quello che troveremo nel.
In queste cosiddette prescrizioni. A parte il fatto che citando sempre il mister Ranieri o che ho visto un'intervista l'altro giorno di quando i giornalisti della Lazio sfottevano, cioè dicevano che aveva vinto un bando quando era allenatore della Roma e lui diceva che fare attaccate a il fumava pipa adesso fissarsi sulle prescrizioni, attaccare il fumo, la pipa, in quelle prescrizioni, sono certo, troveremo sicuramente nella modalità che loro intendono corretta del ripiano del disavanzo e non credo che possano ritenere una modalità più corretta di questa che stiamo facendo, cioè non penso che ci dicono che dobbiamo ripianato in un anno sarebbero voglio dire inverosimile, ma.
Magari leggeremo questo e poi penso che leggeremo che monitoreranno la riscossione, cioè che la prescrizione sia mantenete. Quello che avete scritto probabilmente sarà questo.
Da questo punto di vista vi posso.
No, la mia voce bruttissima, non la voglio se cortesemente dal pubblico praticamente così schifo fa.
Il, la variazione sostenibile.
Sì, è vero che è entrata dal recupero evasione non è aumentata cosiddetta ricorrente, per cui è molto suscettibile di di variazioni, però c'è il principio della ragionevolezza, cioè ragionevolmente siamo sufficientemente sicuri di poter incassare quella cifra, anche perché verranno fatte ulteriori iniziative, naturalmente è formali anche non dico solo interne all'ufficio magari con l'approvazione di progetti di riscossione come abbiamo già fatto in Giunta comunale.
Per dare corpo e sostanza a questa lotta all'evasione.
Consigliere Costantino nel nel primo anno, 600.000 e nel secondo 600 nel terzo 600 per il disavanzo nel 2025 e nel 2026, e se teniamo conto solo di questo triennio, si aggiungono anche 200.000 euro del del FOE, della rata del fondo di rotazione, quindi 800 e 800 il disavanzo non è cassa cioè non si tira fuori niente mentre la data prevederà un esborso di denaro. Da questo punto di vista, però, mi mi permetto di segnalare un un meccanismo positivo,
Che ho già spiegato in se in fase di rendiconto, ma lo dico proprio volentieri brevemente che l'avanzo libero cioè quella rata che noi restituiamo nel 2025 ci ritorna indietro nel 2026, cioè nel momento in cui approviamo il rendiconto 25 e si rileva l'accantonamento di quella rata,
Questa diventa avanzo libero per 26, cioè ogni anno dal 26 in poi, qualsiasi Amministrazione ci sarà in carica dal 28 in poi, perché questa rimane in carica fino al 28, allora noi potremmo spendere e poi gli altri potranno spendere 200.000 euro di avanzo libero Alan cortesemente Tosi ho finito, volevo rispondere a tutte le domande.
Sulla ratifica era il punto precedente, però non ho difficoltà.
E quando il Consiglio comunale del 22 e la Giunta dopo 23 non è che l'atto del ponte del 22, ovviamente all'atto pronto per la Commissione bilancio barbare tempistica è pronta, una decina di giorni prima, l'atto di variazione, quindi più o meno la pronta intorno a metà del mese era molto lontano dalla dalla delibera di Giunta, insomma.
Io dico che non non non sono partiti, vista l'aria che tira onestamente non voglio essere ipocrita, vista l'aria che tira, che non è affatto in generale e non voglio accusare nessuno, mi metto anche io il mezzo tranquillamente non è di certo un'area di collaborazione tra maggioranza e opposizione, tutt'altro che collaborazione, cioè c'è assoluta ostilità politica, naturalmente, e in certi casi purtroppo anche non solo politica, ma noi ci atteniamo a quella politica che è quella che ci interessa in quest'Aula, giacché non c'è un grande clima di collaborazione onestamente, soprattutto dopo quella Commissione famosa bilancio, io non ho una grande apertura a discutere di alcunché, voi, in quella Commissione, bilancio e in altre occasioni mi avete chiesto avete detto, avete affermato che avreste aspettato.
Praticamente come quello che sta sul fiume, aspetta il cadavere del nemico, non avete detto così, ma ma m'avete detto che avreste aspettato la pronuncia adesso, avete gli strumenti, sicuramente nel vostro gruppo per analizzarla, non avete sicuramente bisogno, come avete affermato, non avete bisogno di confrontarvi con nessuno né tantomeno col funzionario né tantomeno con me quindi incontri allargati onestamente io non sono tanto disponibilità, fame, grazie Presidente,
Grazie Assessore Gabellone, passiamo.
Al di dichiarazioni di voto per il Gruppo insieme.
Allora, siccome adesso come possono essere la madre le prescrizioni per il mestiere che faccio, ovviamente in questo momento esprimiamo voto contrario e ci riserviamo poi di valutare grazie per il Gruppo DRM.
Eh sì, in effetti senza carte alla mano, senza poter fare quindi ulteriori valutazioni, anche noi noi ci asteniamo per poter fare poi le ulteriori valutazioni.
Per il gruppo Crispiano 2030 Crispiano 2030 favorevole.
No, grazie, passiamo quindi alla votazione.
Chi è favorevole?
Sono 9 Chi è contrario?
5.
Chi si astiene?
L'argomento quindi viene approvato.
Scusi perché passiamo all'individuo legato, chiedere un intervento veramente risolutivo nel senso l'immediata esecutività, comunque.
E per quanto riguarda le affermazioni fatte, no non.
L'Assessore Gabellone ha fatto riferimento ad una diga non chiedendo cosa vuole il 100 per motivo personale ma assolutamente non polemico, e è risolutivo della per quanto riguarda poi magari ci sia stato qualcosa di persone ha detto che è stato oggetto di di attacchi e quando si riferiva all'utilizzo del termine balordo, quindi io sono sono propensa a chiedere scusa, assolutamente balordo come termine, lo infastidiva e quindi magari uno un utilizzo scorretto che non è stato detto da me ma dalla Corte costituzionale e nel frattempo anch'io chiedere le scuse all'Assessore Gabellone che in una precedente Commissione bilancio dia definita indecente come persona, quindi le scuse ci quando arriveranno anche. Dall'altro lato, siamo all'immediata esecutività. Chi è favorevole.
Pasquale degli OSS, quindi, cortesemente.
Consigliere pronto.
Il Consigliere Fontana mi sente.
La videoconferenza.
Consigliere allora che per l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi?
Chi è contrario?
5, Chi si astiene?
3, quindi, argomento approvato.
Terzo argomento all'ordine del giorno.
Approvazione, Regolamento comunale, Commissione, pari opportunità e non discriminazione, relaziona l'assessore Sgobbio.
Grazie Presidente.
Vi presento il Regolamento.
Punita e non discriminazione e mi soffermo un attimo sul titolo in effetti, dati gli eventi gravi che colpiscono ancora oggi coloro i quali non si collocano né qui né là, come si dice, la discriminazione sta crescendo per effetto di atteggiamenti contrari nei confronti di persone che hanno altre idee altre modalità di vita eccetera abbiamo ritenuto di dover,
Evidenziare nel titolo questa seconda parte della non discriminazione e passo ad illustrare il regolamento.
Questo regolamento si rifà all'articolo 3 e 37 e 51 della Costituzione italiana e a questa Commissione la funzione propositiva e consultiva nei confronti del Consiglio e della Giunta comunale.
La finalità del Regolamento stesso e quindi della Commissione, che opererà e rimuovere le discriminazioni dirette e indirette fondate sul genere, l'identità di genere, l'orientamento sessuale, le l'origine etnica e sociale, la lingua, le convinzioni personali religiose, politiche di qualsiasi altra natura, le caratteristiche fisiche, l'età e la disabilità come si può evincere dall'articolo 2, dunque la finalità piuttosto vasta ed è a 360 gradi contro ogni forma di discriminazione, all'articolo 3 vengono riportate le competenze di questa Commissione,
Sono innumerevoli punti, posso leggerveli tutti, ma in linea di principio la Commissione aprono funzione propositiva finalizzata a rimuovere ogni forma di barriera che limiti l'esercizio dei diritti.
Serve a monitorare e approfondire e ad analizzare le problematiche relative ai comportamenti discriminatori, promuove indagini e ricerche, previene e contrasta il fenomeno della violenza, prevede azioni di sensibilizzazione al pubblico, diffonde o prova a diffondere una cultura improntata al rispetto e alla valorizzazione delle diversità,
Oltre a contrastare le violenze relative a tutte le discriminazioni.
È chiaro che anche rispetto al genere occorre che sia garantita la partecipazione femminile al mondo del lavoro, operare per togliere ogni ostacolo all'accesso, ai meccanismi di avanzamento di carriera e di sviluppo personale, favorire le politiche di conciliazione, vita lavoro per le donne,
Porre attenzione al rischio di discriminazioni multiple cui le donne sono potenzialmente esposte, prevenire e contrastare il fenomeno della violenza di genere in qualunque forma essa si manifesti incentivare altresì la presenza delle donne nella vita politica e istituzionale,
E favorire la costituzione di reti di relazione con l'associazionismo femminile a livello territoriale nazionale per promuovere gli scambi ed esperienze,
All'articolo 4 definiamo la composizione e la costituzione e la durata in carica la decadenza di questa Commissione, voglio in premessa dire che questa Commissione ha la stessa validità delle altre.
Prevalenza uguale alle altre Commissioni consiliari ha potere evidentemente di esercizio, ma qui c'è è richiesta la partecipazione dei cittadini in maniera consistente e questo Consiglio, votando questo regolamento, si impegna a dare seguito alle proposte che in quella Commissione saranno delineate. La proposta è di composizione della Commissione, la seguente quattro membri componenti il Consiglio Comunale, due di maggioranza e due di minoranza e questo si è reso necessario anche alla luce di come questo Consiglio va evolvendo. Essendovi due minoranze che provano con questi numeri, una rappresentanza.
6 sono i membri della società civile che vengono individuati con avviso pubblico, così come descritto al comma 3, in sostanza, possono far parte della Commissione i cittadini e le cittadine che hanno, sulla base del loro curriculum vitae, le competenze ed esperienze nel campo delle pari opportunità, delle differenze di genere nel campo del sapere e della cultura, della pedagogia della psicologia e dal mondo studentesco, mondo sanitario e sociale. Quindi, i puntini tra parentesi, indicano che tutte le rappresentanze sono ammesse a qualunque titolo, ovviamente presentando il curriculum rispetto alle competenze dichiarate.
Fa parte del Consiglio di questa Commissione di diritto. L' Assessore delegato alle pari opportunità.
Quindi abbiamo anche una maggioranza di società civile. Alla fine.
Questo.
Di questo Consiglio, qualora le candidature presentate dalla società civile non siano 6, è fatta salva la possibilità di pubblicare un ulteriore avviso mo allo scopo di comunque determinare il plenum all' interno della Commissione. Chi è responsabile di questa individuazione è il responsabile del servizio.
Dei servizi dell' area servizi sociali.
Okay.
Dopo di ciò.
Il Consiglio comunale deve approvare questa Commissione e lo farà con votazione.
Segreta e separata per individuare i consiglieri di maggioranza, per individuare i consiglieri di minoranza e poi ratificare gli appartenenti alla società civile all' interno del Consiglio.
La Commissione, poi, in riunione plenaria elegge al suo interno il Presidente ed il Vicepresidente tra i componenti della società civile, scusate dal pubblico. Evitiamo questo intervento interferenze.
La Commissione resta in carica per l' intera durata del Consiglio comunale, che ha provveduto alla sua nomina e va a decadere nel momento dello scioglimento del Consiglio comunale.
Come funziona come si convoca e come funziona articolo 5, la Commissione è convocata dal Presidente dalla Presidente almeno due volte l' anno, con avviso trasmesso cinque giorni prima della data fissata e in tutti i casi in cui la Commissione stessa richieda di essere convocato con almeno due terzi dei componenti.
In prima seduta dopo la nomina del consiglio comunale. è il Presidente del Consiglio che no, invita alla riunirsi la Commissione entro 10 giorni dalla esecutività della deliberazione, consiliare al suo interno. Ovviamente la Commissione può crearci un regolamento di funzionamento per rendere più veloci, rapidi e anche efficaci i lavori della stessa Commissione.
La Commissione redige annualmente la programmazione prima dell' approvazione del bilancio di previsione di previsione, allo scopo cioè di poter richiedere finanziamenti possibili per l' espletamento delle sue funzioni.
Ovviamente le sedute della Commissione vengono verbalizzate con un componente e viene sottoscritto dalla Presidente.
Ciascuno che voglia far risultare a verbale le sue dichiarazioni, le detta durante la seduta e il verbale. Resta quindi agli atti e aperti e il terreno.
All' interno. La Commissione può riunirsi in sottogruppi di lavoro per affrontare, anche con la presenza di persone qualificate, eventuali tematiche relative al tema di cui l' oggetto di questo regolamento,
La Commissione opera presso il Comune di Crispiano si riunisce in questo luogo, può essere convocato anche tramite posta elettronica e può stabilire rapporti di collaborazione con organismi ed enti preposti alla realizzazione della parità e della non discriminazione. può fare tavoli di lavoro a livello provinciale, regionale, nazionale e se ne ha la capacità, anche internazionale.
Gli oneri finanziari articolo 9 l'attività dei membri della Commissione svolto a titolo volontario e gratuito le spese di funzionamento sono a carico del bilancio.
L'Amministrazione all'articolo 10 si impegna a garantire la massima informazione e diffusione dei principi degli obiettivi, delle iniziative dei programmi, degli interventi della Commissione, al fine di promuovere e consolidare nella cittadinanza una maggiore sensibilità alle tematiche trattate.
Il presente Regolamento, all'articolo 11 dichiara di abrogare e sostituire il precedente regolamento sul funzionamento della Commissione Pari Opportunità, approvato con decreto del Consiglio comunale numero 5 del 9 3 2019. L'avviso pubblico per l'individuazione dei membri appartenenti alla società civile dovrà essere pubblicato entro 30 giorni dalla esecutività della deliberazione consiliare di approvazione del presente regolamento il presente Regolamento è pubblicato, ovviamente all'albo pretorio del comune di Crispiano nella sezione Amministrazione trasparente,
Ci sembra di poter fare una considerazione conclusiva.
È un regolamento snello.
Direi anche essenziale, perché deve essere anche fruibile da parte del cittadino che legge non abbiamo ritenuto di mettere richiami ulteriori ad altre norme, per la semplice ragione che diventa complicato anche fare richiami all'interno delle norme, quindi il principio della semplificazione sembra interessante, oltretutto con un titolo così largo che parte delle pari opportunità ma anche sulla no Assessore.
Concludo, ho finito un.
Diciamo che uno dei gruppi di lavoro potrebbe fare un approfondimento sulle normative relative a questi temi e sarebbe anche utile perché evidentemente la il campo largo e quindi uno studio approfondito potrebbe essere anche molto interessante, mi auguro che, avendo recepito, se non completamente in larga parte le proposte che sono venute anche dal dalle opposizioni mi auguro ed auspico che il regolamento venga approvato, grazie grazie assessore ci sono interventi,
Prego, consigliere Luca.
Non riguarda l'intervento che mi riservo di fare dopo il componente del nostro gruppo, della cui dobbiamo attenerci proprio l'argomento. Insomma, per quanto riguarda il Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, l'articolo 31, introdotto dalla scorsa Amministrazione che ha introdotto l'articolo 31 bis 31 ter, vorrei dire chiedere al Presidente, al Segretario e l'articolo 31 ter tecnologia necessaria, comma 2, prevede che la tecnologia utilizzata dal Comune deve assicurare la possibilità immediata a tutti i partecipanti e cioè noi di vedere di percepire la presenza in remoto degli altri partecipanti escludendo partecipazioni segrete. Quindi, sebbene l'attivazione del microfono non sia necessaria perché disturberebbe, ma almeno la videoconferenza e cioè vedere i partecipanti, è necessario in base al Regolamento, perché il consigliere Massimo contò.
Da prima che lo vediamo scollegato. Non invidio quindi io chiedo perché è un nostro diritto e per tutti gli altri partecipanti ed è una questione di rispetto per noi che siamo qui.
Si deve collegare tra velocissimo consigliere, pronto, vi ho sentito.
È bello presente col suo orecchio nuovamente in primo piano.
Allora dicevamo se ci sono interventi, prego, consigliere Chiarelli.
Buongiorno e mi scuso con la mia voce nasale perché sono fortemente raffreddato, anzi, se proprio a dirlo di a tutt'oggi sono anche stati febbrili quindi o forte carico alla testa e se mi consentite andrò a leggere quello che ho appena scritto perché stanotte ho dormito veramente pochissimi e non mi sono preparato quindi ho avuto giusto un paio di ore stamattina il mio intervento di oggi nasce da un profondo sconforto, uno sconforto che condivido, che chi, come me, ama la politica e crede nel suo potere,
Di migliorare la vita dei cittadini e chi mi conosce sa che sono una persona altamente collaborativa e che il mio desiderio è sempre stato quello di dare un contributo fattivo e sostanziale.
Purtroppo, però, devo constatare che la realtà dei fatti è ben diversa da quella dipinta dalla maggioranza e dalle dichiarazioni del Capogruppo all' epoca Fontò e oggi da Belluno.
Che spesso ci accusa di essere poco collaborativi. Vorrei chiarire che non è affatto così. In Commissione servizi sociali abbiamo presentato degli emendamenti semplice a dir poco elementari. Pensate a migliorare il nostro lavoro e rispondere ai bisogni della comunità.
Durante Presidente, durante la prima riunione sembrava che si stesse aprendo un dialogo costruttivo. Ricordo anche il Sindaco aveva preso parte a quell' incontro. Avevano la percezione che si qualcuno si stesse muovendo, che finalmente si potesse lavorare insieme per il bene comune. Tuttavia, nella seconda, con convocazione, con un semplice colpo di matita, tutto il nostro lavoro e le nostre proposte sono state ignorate. Questo atteggiamento non solo frusta chi, come me, si impegna con dedizione, ma soprattutto tradisce le aspettative dei cittadini che rappresentiamo. La politica non dovrebbe essere solo un gioco di potere, ma un silenzio o servizi alla comunità, basato sulla collaborazione, sull' ascolto reciproco. Chiedo quindi alla maggioranza di riflettere su questo modo di procedere. C'è bisogno di un cambio di rotta, ovvero spinto collaborativo che vada oltre le parole e si concretizzi nei fatti,
Solo così potremmo davvero fare la differenza e lavorare per il bene di tutti. Grazie.
Grazie consigliere, Chiarelli, ci sono altri interventi.
Prego, consigliere Bagnasco,
Allora.
Regolamento pari opportunità. Mi sarebbe piaciuto arrivare qui in Consiglio comunale e perché comunque è una materia a me molto cara e poter dire, insomma, che i lavori che sono stati fatti in gruppo abbiano poi fruttato un Regolamento, abbia dato frutto poi a un regolamento che nasceva da una compartecipazione, però, purtroppo mi riaggancio a quello che è stato detto anche dal consigliere Chiarelli e durante l' ultima convocazione della, durante l' ultima Commissione di servizi sociali, cultura e nel momento in cui ci siamo andati a confrontare perché anche noi abbiamo fatto diverse proposte, ne abbiamo fatto giusta. Qualcuno in più ne abbiamo fatte 16 e di fatto sono state quasi tutte bocciate. è stata cambiata qualche parola qua e là qualche frase invertita l' assessore diceva che era presente. Ovviamente la Commissione e l' assessore con delega al ramo, come ha detto nel suo intervento si è espressa dicendo anche in sede di Commissione che comunque tante correzioni non erano necessarie perché il regolamento doveva essere snello. Io e gli altri pensiamo, che comunque, per quanto sicuramente questo possa essere giusto, però comunque non può essere superficiale. Non può non approfondire certi aspetti e in quelle proposte che noi avevamo fatto, c' erano appunto delle situazioni, delle circostanze e delle figure dei ruoli presenti in Commissione, pari opportunità che secondo me meritavano un approfondimento.
Voglio anche aprire una piccola parentesi. ovviamente io non parlo solo sui social parlo anche appunto nelle sedi istituzionali c'è stata purtroppo c'è stato purtroppo un siparietto antipatico, per cui nel momento in cui io stavo per fare delle proposte, di fatto mi è stato impedito di farlo, in quel momento c'è la registrazione, ci sono anche dei testimoni. Io auspico semplicemente che questa cosa non capiti più, perché a tutti deve essere data la stessa possibilità di intervento.
Perché comunque abbiamo tutti gli stessi diritti e gli stessi doveri. Ovviamente allora, relativamente al regolamento per le pari opportunità, io vorrei soltanto elencare.
Alcuni aspetti che secondo noi erano fondamentali e innanzitutto il titolo il titolo voglio anche precisare che in sede di commissione servizi sociali e cultura, che è stata data solo in quel momento, la copia cartacea della bozza con ci è stato detto con le correzioni fatte noi solo in quella sede solo in quel momento abbiamo potuto appurare per un discorso, se non ricordo male di problemi tecnici. Solo in quel momento abbiamo potuto appurare che, di fatto, poco e niente era stato preso in considerazione dalle nostre proposte. Allora intanto noi avevamo proposto il cambio del titolo.
Ma perché comunque io penso che bisogna anche tenere in considerazione quelle che sono quelli che sono i regolamenti regionali che di solito fanno anche da fare o quelle che sono le singole amministrazioni della Regione e il regolamento della Regione.
Non si intitola come nella bozza che ci è stata mandata Regolamento, Commissione, pari opportunità e non discriminazione, ma semplicemente Commissione, pari opportunità.
Poi volevo anche fare un cenno alla mancanza di città, noi avevamo proposto anche la citazione delle norme relative alla materia giuridica, anche proprio delle pari opportunità. Con dispiacere, notiamo che non è stata accolta questa proposta, ma la riflessione site in questo in questo caso vuole che il tema delle pari opportunità, da quando è nato ad oggi ha subito tante variazioni. Proprio a livello giuridico, quindi, sarebbe stato opportuno citare la norma perché indirettamente, poi, si fa anche formazione a chi lo legge perché la norma è stata ampliata. Proprio il concetto di pari opportunità è stato ampliato,
Poi ci sono non ci sono cioè nell'articolo dove si parla di minoranze, di fatto non si parla di minoranze di più minoranze, si parla di minoranza al singolare quando si parla di votazioni e data la situazione odierna per cui siamo minoranza ma di fatto questa minoranza è composta da più compagini politiche sarebbe stato opportuno proprio specificare che per quanto riguarda la minoranza, più i di singoli gruppi politici delle o della minoranza sarebbero dovuti essere nominati.
Poi c'è l'articolo 6, i gruppi di lavoro nella bozza che ci è stata consegnata in sede di Commissione relativamente ai gruppi di lavoro, di fatto non si capisce come vengano scelti questi gruppi di lavoro e soprattutto non si parla del fatto che i gruppi di lavoro vanno scelti mediante votazione della Commissione originaria perché appunto la Commissione è un organo collegiale e il gruppo di lavoro che è un gruppo diciamo aggiuntivo è giusto che, ma nasca da una volontà condivisa, sarebbe giusto sarebbe stato opportuno. Vanta quantomeno citare questa cosa.
Poi devo dire che, dopo una lettura attenta della copia cartacea che c'è stata data sempre lì in sede di Commissione, mi sono accorta che ci sono 16 parole che non tengono conto della declinazione, come giustamente dovrebbe essere relativa proprio alle pari opportunità sono declinate solo al maschile sono 16 parole, credo che sia quantomeno inopportuno che in un regolamento che riguarda la Commissione pari opportunità non si tenga conto delle declinazioni di queste parole anche al femminile, perché sappiamo che anche le parole sono importanti.
Poi, un altro aspetto che nel regolamento, a nostro parere, non è stato specificato è un aspetto, secondo me è molto importante e che riguarda la cittadinanza.
La Commissione è un organismo di partecipazione. Allora, in quanto tale, sarebbe stato opportuno dedicare un articolo o comunque uno spazio proprio a questa, a questo aspetto, perché la Commissione lavora, ma nel contempo magari si può assicurare. Sarebbe stato opportuno evidenziare che la Commissione si può aprire anche ai cittadini. Si possono anche illustrare i lavori fatti. Si possono anche coinvolgere, si può coinvolgere la cittadinanza all'interno dei lavori di Commissione. Pensiamo, per esempio, che siccome i membri della Commissione saranno 6, di fatto magari ci potrebbero essere altre 10 persone che sono rimaste fuori e sarebbe stato bello, insomma, coinvolgere con un discorso di condivisione alla cittadinanza oppure con la specifica dei gruppi di lavoro che ho detto prima, queste persone rimaste fuori all'interno dei lavori, proprio per non escludere nessuno, perché la Commissione e anche un'ora un organismo inclusivo, chi più della Commissione, pari opportunità.
Tra l'altro, in merito ai progetti dei lavori portate avanti dalla Commissione alle pari opportunità, parlo della Commissione principale sarebbe stato.
Anche un segnale aprirsi alle progettazioni esterne, non solo alla partecipazione dei lavori interni, perché comunque la Commissione potrebbe prendere anche in esame e questo all'interno di un regolamento e va specificato perché non è che ce lo possiamo inventare va, sarebbe stato bello anche aprire la ricezione delle proposte progettuali a che arrivino dall'esterno magari con una condivisione con una valutazione sicuramente dai responsabili dei servizi sociali dalla Commissione stessa questo purtroppo non è stato fatto e.
Beh, una cosa comunque che l' avete accolta e avevamo chiesto la specifica della prima bozza. Questo è una premessa obbligatoria. Nella prima bozza quella che abbiamo visionato per tempo, non quella che ci è arrivata in sede di Commissione. Servizi sociali, cultura. Ci eravamo resi conto che di fatto nel regolamento all' interno degli articoli non c' erano dei punti di riferimento precisi, perché si indicavano le circostanze con dei puntini neri. Mi fa piacere, insomma, che quantomeno abbiate accolto la proposta di DRM relativa ad una specifica riguardante una numerazione oppure la posizione delle lettere, perché nel momento in cui esternamente al Regolamento, qualcuno dovesse fare riferimento al Regolamento stesso o quantomeno sa che all' articolo 6, punto a, oppure all' articolo 6.3 o articolo 7.3 e questo per fare un esempio, comunque, si fa riferimento ad un caso specifico, quindi grazie.
E penso.
Di aver detto tutto, mi sarebbe piaciuto. Voglio soltanto aggiungere, appunto, che mi sarebbe piaciuto arrivare qui con un lavoro di condivisione. Ci speravo e al di là della questione politica, perché la materia delle pari opportunità è una materia sentita da molti. Io in particolare sono stata, è chiaro, Assessore alle Pari Opportunità lo dico sempre cultura, servizi sociali e pari opportunità sono materie che mi sono tra virgolette di cui mi sono occupata e quando le curie in un pochettino tale esenti i figli e mi sarebbe piaciuto arrivare qui con un Regolamento condiviso e su 16 proposte, insomma, accettarne giusto un paio e, tra l' altro che che non entrano nel merito delle specifiche degli articoli dei regolamenti. Non è una bella cosa, tra l' altro, questo forse me ne stavo dimenticando, ma fortunatamente me ne sono ricordata.
Non viene data specifica e non viene data luce alla figura del Presidente della Presidente o del Vice all' interno della Commissione. Pari Opportunità, quasi come fosse un componente equiparato esattamente agli altri, ma noi sappiamo che il Presidente della Commissione o il Vice pre o la Presidente e il Vice comunque hanno anche delle specifiche delle mansioni che sono sicuramente diverse e comunque aggiuntive rispetto a quelle che sono le mansioni di chi facesse parte della Commissione. Pari opportunità, non in quella veste.
Bene. Questo è quanto grazie. Grazie, consigliere Bagnasco, ci sono altri interventi,
Prego consigliera Frigerio.
Sì buongiorno a tutti.
Allora parto dal primo punto.
Il titolo quindi pari opportunità e non discriminazione è stato già detto in realtà nelle due Commissioni che abbiamo avuto non è un refuso o, come meglio dire, non voluto da due concetti diversi di quelli che sono i diritti civili che dico anche per inciso, noi giovani assistiamo ogni giorno la questione dell' identità di genere e del genere sesso intendo femminile e maschile sono due concetti completamente differenti.
Parlo perché insieme ad Anna in questi mesi abbiamo fatto veramente un un lavoro, credo forse anche certosino.
Mi è piaciuta la la partecipazione che abbiamo avuto il lavoro, perché in realtà è un' impronta non solo politica, ma anche sociale per tutti i cittadini. Riscrivere un regolamento delle pari opportunità non discriminazione è una pietra miliare per perché è un regolamento di inclusione. Non è solo un regolamento che noi facciamo per una sorta di autodeterminazione, perché lo dobbiamo fare. è un regolamento che pone degli obiettivi politici e sociali i diritti sociali.
Per quanto riguarda gli emendamenti, sono un po' in realtà perplessa perché in realtà abbiamo quasi accolto tutto e ve l' abbiamo anche in realtà, diciamo esplicato nella nella Commissione avevate due proposte da parte del Gruppo insieme e altre proposte che sono pervenute da DRM.
Magari la forma non sarà la stessa, ma la sostanza comunque era, era quella era quella.
Per quanto riguarda la questione del maschile e femminile, noi volutamente non abbiamo utilizzato la sua per non sembrare molto progressisti.
Ciò non vuol dire che le pari opportunità sono solo al maschile, abbiamo utilizzato apposta agli articoli proprio per identificare tutti, è tutto se vogliamo considerare.
Altra cosa.
Il principio dell'autodeterminazione della Commissione prevede che nulla vieta, che noi possiamo istituire dei tavoli con i cittadini a parte della società civile, per cui più inclusione di questo mi sembra un po' voglio dire di di cosa parliamo.
Dare ulteriori mansioni al Presidente della Commissione abbiamo, abbiamo scelto proprio di utilizzare un cittadino comune proprio per mettere da parte la parte politica e per dare più rilevanza, diciamo, la cittadinanza.
E poi volevo chiedere alla consigliera bagno all'asta.
Per ricordarle, visto che adesso abbiamo ha, diciamo fatto il nuovo regolamento, dov'era lei, quando fino a poco tempo fa aveva, voglio dire, la delega alle pari opportunità quando riapprovato nel Consiglio comunale numero 5 del 9 marzo 2012, avendo l'obbligo articolo 1, comma 1, che la Commissione pari opportunità dovesse essere obbligatoriamente convocata entro 60 giorni dalla decadenza dalla precedente grazie.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Prego, consigliere Lucherini.
Sì, io ero in Commissione Pari Opportunità quando cercavamo di è stata inviata due volte, forse tre volte la bozza per per rimettere mani al regolamento, all'epoca ci furono non uno scontro, ci fu un dialogo che ha dato.
Ciò che ci ha fatto riflettere tutti fu bello all'epoca perché secondo me addirittura dalle ricerche che facemmo poteva esserci l'idea addirittura per una tesi, perché approfondimmo le delle delle te una terminologia addirittura arrivammo a fare delle ricerche.
In ambito europeo per poter approfondire, diciamo, la possibilità di utilizzo del termine nel genere neutro che invece diciamo dalla complessità della,
Della terminologia, diciamo, delle varie situazioni che si incontrano e si vengono a creare, sia per quanto riguarda il genere, ma anche l'orientamento sessuale. Quindi questo ci ha fatto riflettere e capire che i colori e la la complessità del mondo che ci circonda non non può essere riassunto in un solo termine e questo ci portò a fare delle belle riflessione a scontrarsi anche ad avere delle delle discussioni a rapportarci con la Regione.
E quindi diciamo, eravamo, non ricordo come mai poi. Alla fine, infatti, concordammo sul testo definitivo. Non ricordo come mai poi non si approvò il testo definitivo, però lo ricordo come un momento piacevole di di di confronto, perché sono del parere che anche lo scontro se poi porta a dei risultati, quindi ha sempre delle dei risvolti positivi. Mi spiace apprendere un turno, diciamo la la consigliera leggeri. Oggi interviene.
Dà il suo contributo e io l'ho sempre sostenuta. Come diciamo altra esperta nel mondo del diritto. Mi dispiace che sia, diciamo, per attaccare l'assessore, l'ex assessore bandiera, ma che comunque ha sempre svolto un ruolo importante, e mi dispiace anche della situazione che si è creata la sensibilità tra l'Assessore Sgobbio e la l'ex assessore bandiera vasta, perché è inutile che diciamo, non non ne parliamo, però è uno scontro palese e che che forse andrebbe risolto e ne siamo a conoscenza tutti dal periodo della campagna elettorale e che forse andrebbe risolto, non in danno dei cittadini e per la crescita che tanto si si dice, anche perché mi dispiace, io non è che vado a favore della come molti provano a dire che io sostengo sostengo le persone,
Allora che mi danno una.
Ho la sensazione di essere pure sensibili e vere, e per questo lo faccio anche perché, ripeto, quando c'è stato a litigarci con Aurora bagna vasta, l'abbiamo fatto e invece riscontro una un atteggiamento non coerente da parte dell'Assessore Sgobbio perché se si porta in commi in Consiglio un regolamento per sensibilizzare i cittadini una certa sensibilità ce la dobbiamo avere prima noi e dobbiamo anche essere d'esempio perché nel Regolamento si parla sconto nelle competenze e nelle nella finalità che questo Regolamento dovrebbe sensibilizzare l'opinione pubblica per rimuovere le discriminazioni dirette ed indirette fondate sulle diverse condizioni, anche politiche, e quindi volevo chiedere comprende anche il fatto di non rimuovere da dei commenti offensivi che ci sono stati sulla vostra pagina istituzionale del PD di Crispiano David Sassoli, nei confronti.
Mio ed un altro componente del nostro gruppo, in cui siamo stati accostati a due criminali, Olindo e Rosa, e il commento ad oggi non è stato rimosso. Quindi questa sensibilità, questa questa accettazione del pensiero politico non ci siamo lamentati assolutamente per essere stati chiamati cronisti d'assalto, potete criticare il nostro modo di fare e siete liberissimo di farlo in tutti i modi democratici. Già al tempo fa fu eliminato un mio commento democratico senza offesa. Scusate,
Io intanto le chiedo di rimanere sul tema dell'argomento e quando intervenire.
La questione è fatto niente di niente, allora no, perché allora noi non ci dovete censurare chiamando l'Amministrazione fa tutti i ringraziamenti possibili e immaginabili le signore delle pulizie ai funzionari? La va bene tutto poi io, se parlo di un argomento che riguarda un gruppo consiliare, in cui ci sono due Consiglieri, l'Assessore assessori Palmisano e la dottoressa Sgobbio, non ne dobbiamo parlare, perché qua mi piace mettere la polvere sotto il tappeto.
Chiappini.
Perché io sono libera di esprimere le mie opinioni politiche, voi siete liberi di contestare quello che volete, ma non lasciate un commento offensivo e discriminatorio nei miei confronti, perché io rosa Olindo Rosa Bazzi, no, no, non vengo chiamata e voi avete allora io chiedo che se prendete le distanze e poi,
Cortesemente il pullman,
Assessore Sgobbio, lei dimostra che è tutta una finzione, perché se il Consigliere Luca cortesemente, non andiamo adesso sul personale.
Per cortesia fossero sdoppio, assessore Sgobbio, anche lievi cortesemente rimanete sul tema, sennò sono costretto a toglierle la parola entrambi.
Rimanete sul tema perché sennò?
La democrazia non andiamo sul personale, intanto parliamo dei documenti e poi magari infatti sto parlando delle discriminazioni okay, che se fosse stato offeso un altro cittadino per dire come la pensa, approviamo i regolamenti e noi, che voi per primi non siamo di esempio il Partito Democratico senza andare sul posto.
Personale cosa o sul personale cosa e io sto chiedendo se loro prendono le distanze da questo commento, perché non è stato rimosso chi è questo non è il PD di cristiani, ma sono le tavole, è gestito dal loro, stiamo parlando del regolamento, riprendiamo subito allora,
Allora, cari cittadini, allora voi vi dobbiamo sensibilizzare per non discriminare, per accettare le diverse razze, però noi qua ci che ce ne diciamo di tutti i colori e non ci rispettiamo, ma va benissimo così, l'importante è che si capisca il vostro atteggiamento bellissimo, che prova che mi vogliono zittirmi minacciano dicendo di stare attenta perché io.
Lei ci ha detto che la situazione, quindi chiedo di non parlare intanto senza microfono e fuori ho parlato poco fa quello che dice lo devo stare attenta a quello che dico o chi.
Tuo libro poi può prendere atto di tutto quello che vuole, però al momento vi chiedo se vuole gli ultimi due minuti del suo intervento.
Ha due minuti ancora per fare lint continuare in serve infatti ai ringraziamenti a chicchessia si esce fuori tema, dall'altro credo che sia.
Non è che dovete bloccare sempre solo, ma non vogliamo bloccare o no, ah, sì, può ringraziare, si può fare quando non c'entra niente, avete capita di due minuti anche più, intanto anche molte volte sul mio intervento non me l'ha fatto squadra tranquilla le do il tempo necessario, Dini vedano grazie, grazie Lia tranquillamente tutto il tempo che vuole ci sono ancora altri minuti, ma l'importante è rimanere sull'argomento e non intervenire anche fuori microfono e fuori intervento vuole continuare consigliera.
A lei aveva ancora due minuti, e più vuole una domanda pacifica.
Se rimaniamo sul tema, va benissimo poi tutte le azioni possibili e immaginabili proprio i due minuti, se li volete dedicare al tema, sono CONS scusate, ma chi lo decide, chi se ne sia andata fuori tema, perché cessi perché sono andata fuori tema, perché perché non si parla di discriminazioni politiche ripeto se l'assessore Saraceni sì, però siamo andati anche a fare riferimenti a persone terze non consente neanche in Aula, quindi sto parlando tutta l'eurozona, così tanto che l'hanno visto tutti qua tutte le ragioni possibili, però la gomma, allora qui non ne dobbiamo parlare in questo caso. In questo caso, almeno, non va bene.
Poi c'è l'ipocrisia,
Ne parlerà, li affrontiamo fuori fuori, ci ce ne diciamo di tutti i colori e qui facciamo che ci dobbiamo votarlo a favore, che ci vogliamo bene che va tutto in sede di Berlusconi,
Dipendere iniziative banche, grazie,
Ci sono altri interventi?
Prego, Consigliere Colucci.
Scusi consigliera, evoluzione un attimo continua, evoluzione, un attimo solo Pasquale mi riferiscono che forse non si sente bene l'audio in diretta.
No, non si sente, non si sente proprio il Ministero del lavoro della consigliera Colucci.
Lascio acceso il mio microfono, vediamo se riesce amplifica.
Ma indotta da voi qua qualcuno ha detto perché non abbiamo fatto i 70 giudici, perché noi abbiamo è sotto gli occhi di tutti il fatto che alla nuova consiliatura si dovesse pensare a un mucchio di cose, non ultima, noi siamo anziché cerchiamo, trattiene a maggio. Vorrei ricordare che, subito dopo, da vettori alle pari opportunità e anche al settore letta, addirittura alla cultura, Aurora Bakarat ha dovuto studiare la stagione estiva. Quindi, visto che poi ci sono dei tempi tecnici che più vi chiamino, come viene ritardato anche i tempi tecnici, la riunione della Commissione pari opportunità sono, è nata e comunque non avrebbe avuto alcun valore perché deve fare una nuova Commissione, Pari Opportunità che se oggi siamo qui a proporre, la quindi l'approvazione di un nuovo regolamento delle pari opportunità per non ha finito per staffetta Commissione, Pari Opportunità che ancora non abbiamo.
Approvato il regolamento, dunque allora le mie perplessità riguardano primo la forma, a partire dal titolo l'integrazione, con la norma, le norme legislative in essere, quelle che oggi sono anche i referenti cicchetto qua mi amplifica proprio la Carta di Nizza e come voi non potete dirmi cavalli e la cacca Vinicio vorrei riportare la normativa dell'Unione europea anche chi denigra discriminazione, parità di gettito, ma non c'è nulla, non c'è traccia.
Certo è che l'argomento non è solo un organo, quello che più moderne, ma è anche un organo.
Consultivo, quindi l'Amministrazione Cancún Capaldo, metta in campo politiche a favore e contro ogni forma di discriminazione è appaltatore della parità di genere sul green, a consultare la zona, raccoglie troppo la propria falle, presenti queste proposte, questi limiti di indicative alla Commissione, pari dignità, quindi un maggiore andranno quale alcuni lavori dell'accettazione, quelle politiche interesse cosiddetto attento ed oggettivo di qualità in piedi se corrispettivi il primo,
L'infiltrazione delle finanze italiano TAC, quali l'avevamo proposto, vuol dire che qui non a mettersi avanti, vi aggiuntivi, né a chi dovrà cioè più che diciamo con le comunità che vi sono. Le minoranze che esistono impiegate perfettamente nelle nostre come dire in un altro momento di cittadino sono lasciate a se stesse, per non parlare di tutte quelle brave persone che occupano, cioè che stanno accanto ai nostri affinando e quindi anche chi parla della lotta contro l'abusivismo contro la discriminazione della quantificabili, però non mi pare che vi sia un occhio di riguardo neanche nei confronti di quelle venditore che, devo dire, grazie al cielo aiuta divampi genitori, anziani che vengono da più byte bagno di snellezza dagli USA, quindi per loro non c'è assolutamente nessuna traccia di questa presenza promiscua, meno vorrà dire che acquistiamo, portiamo tutti, siamo tutti liberi e per il reddito.
L'altra cosa che mi ha Cappellacci quando leggo, ripeto, in cambio di una pubblicazione di capo della ricerca ed una risposta più bello, creare il progetto, infatti fa in maniera di raccolta, ma così uguali. Dove tagliamo cosiddetto pacchetto, dove prendiamo le informazioni? Un regolamento viene chiaramente che deve partire in un Regolamento. Dovremmo partire da un'indagine che Tiso studiamo. Non so chi più ampi in spettano le strategie di intervento. Ha potuto anche piacere quanto della così bilancio, poi porta. Ecco perché lo che andrebbe transitato ghetto bianco che in occasione.
Il Consigliere Colucci. La invito a concludere cortesemente. E poi l'ultima volta.
Io ormai deformazione professionale, non posso non ricordare l'amica Cristina, non abbiamo anche a cuore, eppure oramai in via di dimensioni mettono, abbiamo capito tutti che l'alberghiero e allora anche qui ci sarebbe da intervenire, perché come Commissione americana a comunicare in un territorio in una polemica politica, perché non considerare anche la possibilità che il beta cellule datemi la conferma della vittima che ma siano, diciamo trovati,
Voi dite che ti chiamo equilibrati degli indicatori di orientamento al lavoro anche nel settore alberghiero e turistico, che promuovano maggiormente la percezione giovanile, quindi un maggiore avanzo con idee superiori della nostra collettività. Certo, grazie Consigliere Colucci,
Ci sono altri interventi.
Se non ci sono interventi da, vi è la possibilità, prego, consigliera Lodeserto.
Credo che da questa discussione emerga un dato molto positivo, ovvero l'interesse di tutti verso una materia che non può non destare la, l'attenzione di chi amministra, che sia in maggioranza o in minoranza, non fa differenza.
La Commissione, Pari Opportunità, non nasce di certo oggi nasce nel 2009 l'ho creata io e insieme con me tutto il Consiglio Comunale, minoranza e maggioranza che ebbero diciamo la sensibilità di approvare la modifica dello Statuto perché noi abbiamo modificato lo Statuto per inserire l'esistenza di una Commissione permanente alle pari opportunità ai sensi della legge 7 2000 non mi ricordo della legge regionale sulle pari opportunità,
Dirgli l'accusa bella è stata che tutti gli Assessori servizi sociali e pari opportunità che si sono succeduti da quel momento dopo di me ci fu.
Angela Basile o Aurora bagni all'asta, ora a naso, ovvio, tutti hanno continuato a lavorare su questa materia, che è una materia importante e sapere e lo puntualizzo per questo che questa Commissione esiste dal 2009.
Ci deve rendere orgogliosi del fatto che questa sensibilità da parte della politica Crispi Anese esiste da 14 anni e il 14 anni si è fatto tanto lavoro. La Commissione delle pari opportunità si è occupata, per esempio, di fare le le le strade, i parcheggi rosa a Cristiano fu finanziata quella quell'operazione dalla Commissione delle Pari Opportunità, oltre a numerose rassegne cinematografiche, con il coinvolgimento della popolazione con la proiezione di questi docu-film su le le materie di interesse, diciamo proprio delle pari opportunità per sviluppare una maggiore coscienza e sensibilità rispetto a alle tante problematiche della della del mondo attuale. Quindi questo lo dico giusto perché partiamo dal presupposto che è questa Commissione esiste dal 2009, che è una una cosa bellissima e non scontata perché se vi guardate attorno, non tutti i Comuni ce l'hanno quindi il fatto che Cristiano oggi stia dedicando già down da un'ora una, un approfondimento e una discussione sull'argomento significa che.
Emerge significa che il il dato positivo c'è, ovvero la sensibilità e l'interesse verso questa materia con il Gruppo, il nostro Gruppo consiliare anche noi abbiamo fatto delle integrazioni. A dire la verità,
Solo tre. La prima riguardava il il primo, il, l'articolo 1, che nell'attuale Regolamento si chiama Istituzione. Noi avevamo chiesto di chiamare la premessa inserendo la possibilità di citare il fatto che questa Commissione fosse nata così com'è stato nel 2009, perché da com'è scritto non non lo si capisce e io e noi non abbiamo chiesto di inserirla perché dobbiamo dire o fare vanto a un'altra amministrazione, ma solo per ribadire il fatto che questa sensibilità della politica Cristianesimo esiste dal dal 2009 e si è evoluta nonostante le le compagini politiche diverse e su questo possiamo dire che la politica è stata trasversale, che le donne appartenenti a partiti politici diversi su questa materia hanno fatto fronte comune e sono stati trasversali, facendo emergere questa forza positiva. Io partirei da questo presupposto il quindi la prima.
Integrazione suggerimento. Chiamatelo come volete e a questo inserite in quell'articolato non istituzione, ma una premessa che riconsiderasse o contemplasse il fatto che questa diciamo sensibilità esiste da da parecchio tempo. La seconda integrazione che noi abbiamo fatto riguardava la composizione. Abbiamo proposto che ci fosse nella nella quota spettante. Diciamo alla società civile la riserva di un posto per uno dei componenti del comitato informale in marcia contro la violenza sulle donne. Questo perché, per dare come, come dire, un riconoscimento formale ad una sensibilità e un impegno non del tutto scontato che a partire dal 2018 fino ad ora un gruppo di associazioni non sempre stabile perché era appunto un comitato aperto ha sempre avuto sull'argomento e che in occasione del 25 novembre del lotto dell'8 marzo hanno organizzato sempre delle delle iniziative coinvolgendo quante più o associazioni possibile, toccando vari temi e naturalmente coinvolgendo ed essendo supportati anche dall'Amministrazione comunale, infatti, tutti quegli eventi capitava che c'era l'assessore Bagno Alastra o il Sindaco, viceversa, per dire che cosa che rispetto a delle a un impegno e ad una sensibilità non del tutto scontata un riconoscimento formale, eppure per stimolare la continuità dell'esistenza di questo gruppo, secondo noi diciamo andava data e per tutto il lavoro fatto in quegli anni. Questo questo riconoscimento formale per noi era opportuno.
Terza integrazione, che in realtà non la chiamo neanche integrazione, ma era più che altro. Una precisazione tecnica riguardava e quella è stata l'unica accusa recepita, ma non perché le nostre integrazioni vi fossero, come dire, migliori delle vostre, ma perché servivano servivano perché se non fosse stata tolta quella integrazione, ovvero di inserire il fatto che questo regolamento abroga i precedenti, sarebbero stati, diciamo, in vigore 2 regolamenti a normare la la Commissione, quindi, per un motivo puramente diciamo tecnico, questo suggerimento è stato posto. Non si può in questa sede non evidenziare, ma perché questo ci porti a fare una riflessione generale, l'atteggiamento riferito nei precedenti interventi di come dire chiusura rispetto, come dire alle integrazioni fatte, ma non tanto per le integrazioni in sé, ma al al all'interesse che questo argomento suscita da parte di tutti i Gruppi consiliari. Io ritengo che le la materia delle pari opportunità, non perché io ne sia innamorata è stata la mia prima delega e insomma rimarrà.
Voglio dire nel mio cuore per sempre.
Debba portarci in modo del tutto naturale, senza costruzioni, senza come dire, senza costruzioni politiche, a fare sistema, ad abbracciare A e ad accogliere con entusiasmo, con entusiasmo e contentezza tutti i contributi che da varie parti possono arrivare dal dal mondo politico quindi io sarei veramente fossi stata insomma io in Commissione non ci sono però mi hanno riferito fosse stata come dire fosse al posto vostro saluterei ma veramente con estrema soddisfazione questo.
Un alto livello di interesse nei confronti di questo Regolamento. Perché guardate quando una una in un Consiglio comunale i Gruppi consiliari esprimono emendamenti e lo fanno in Commissione? Anche voi spesso ci accusate e facciamo le Commissioni tanto per fare tanto voi non non proponete niente e poi venite in Consiglio in questa circostanza e stiamo parlando di un Regolamento che, come dire, facilita anche la la, la, la, la, la partecipazione, non parliamo, faccio un esempio di un Regolamento edilizio dove, se l'integrazione che fai non è conforme alla norma, è chiaro che gli viene cassata. Stiamo parlando di una una, un argomento dove che merita tutti i nostri sforzi, tutte le nostre energie e tutte le nostre attenzioni. Sono questi gli argomenti ribadisco in cui, in modo del tutto naturale, noi do dovremmo manifestarci all'esterno con una visione comune su su, su quello che dovremmo andare ad ad approvare. L'altro elemento importante è quello diciamo sicuramente dell'esempio l'intervento di Arianna non è del tutto fuori luogo, nel senso che se noi, come dire, crediamo e io non ho dubbi nel credere che sia così nella non discriminazione, nella né nella condivisione, nel coinvolgimento, se tutti noi ci diciamo essere persone democratiche, la prima cosa che che deve emergere anche nei confronti dell'esterno e il rispetto, il rispetto sta nel fatto che tocca a me, nel momento in cui un mio su supporter critica in modo altamente fuori luogo un altro rimuovere essere io ad intervenire, ma non a tutela a tutela del principio. Credo che la la la consigliera volesse dire questo io, come dire,
La sostengo da questo punto di vista la penso, diciamo, come, come lei chiusa questa parentesi, al netto di tutte le cose che ci siamo dette e io non credo che l'intervento di Aurora, di di Stefania, Colucci, il mio io sto entrando o meno, diciamo nel Regolamento, ma perché gli interventi hanno arricchito davvero il quadro, non c'è bisogno che ci metta altro dentro. Credo che questo debba portare tutti noi a fare una considerazione. Vogliamo darlo un buon esempio, la cittadinanza che su un tema di questo tipo, dove è necessario che esca fuori da questo Consiglio l'esempio dell'unità e di fare fronte comune rispetto a una serie di problematiche di cui non possiamo negare assolutamente l'esistenza.
Questo esempio positivo arriverebbe con una votazione unanime, che pure l'assessore Sgobbio ci ha chiesto prima di terminare il suo intervento, ora la.
To concludo anche un minuto in più, chiudo chiudo, però non me ne ero proprio resoconto,
La cosa che io vorrei invitarvi a fare utilizzare meglio e di più l'arte della diplomazia e della mediazione. Ora, se esiste questo interesse sul Regolamento, è una cosa positivissima, molto positiva da tenere in considerazione. Non sarebbe male se oggi decidessimo tutti insieme di ritirarlo. L'argomento è di portar impegnarci. Così abbiamo fatto col sulla mozione in modo serio, con la parola di uomini e donne d'onore, a portarlo la prossima volta non dico arricchito di tutti gli interpreti, perché anche questo voglio dire, ma la sintesi di tutto quello che è emerso oggi. Io credo che si possa fare l'appello che vi faccio, è facciamo sintesi, facciamo sistema e diamo a Cristiano quello che ha sempre avuto fino ad ora l'unanimità su questo argomento, quindi la proposta è se volete cogliere, ma se vogliamo sospendere cinque minuti, ragioniamoci, ritiriamo gli affinché si faccia sintesi di tutti gli interventi che sono interventi positivi. Grazie.
Grazie Consigliere Pezzuto. Ci sono altri interventi,
Prego, Sindaco, sì, no, soltanto 30 secondi per sottoscrivere il, la richiesta di serietà e di pacatezza e di rispetto che estendono naturalmente non solo ai commenti, diciamo sotto le pagine, ma anche alle dirette video, anche alle richieste di, se posso parlare.
Consegniamo, rimaniamo quindi in quest'ultima non so sinceramente sono assolutamente d'accordo e sottoscrivo la volontà che mi pare venir fuori da parte della consigliera Lodeserto di elevare, diciamo, a un maggiore rispetto, il re non come sta facendo per esempio in questo momento la consigliera Lucarelli nei miei confronti ma mi consorziamento quest'Aula anche fuori da quest'Aula rispetto ai ruoli istituzionali che maggioranza e opposizione chi governa e chi fa opposizione dovrebbero avere in questa comunità. Grazie.
Grazie, Assessore Sgobbio consigliere Luca.
Dobbiamo assolutamente rimanere quindi passo direttamente la parola Vazzaz lobby o per la replica differenza di trattamento benissimo davanti al Sindaco abbia funzionato,
Abbiamo chiuso due, insomma,
Ovviamente, poi, me la replica vediamo l'Assessore Sgobbio sì, grazie dei contributi di tutti che noi avevamo investa, anche accolto all'interno del documento vorrei rispondere solo qualcosa e a qualcuno, non perché.
Come dire, li voglio sottrarre, sicuramente la discussione è stata molto interessante e credo che questa Commissione, quando sarà insediato, perché la prima urgenza che abbiamo è l'insediamento della Commissione, praticamente ad un anno dalla costituzione della nuova Amministrazione, poi il documento di cui vi abbiamo dato copia è sempre stato quello fin dalla prima volta e mi fa specie che dopo tre,
Proposte di emendamento di Dnm ne sento ancora il Consiglio comunale dall'altro membro di Dnm, che non ha fatto però pervenire niente, va bene, lo stesso vuol dire che ci sarà molto lavoro per questa Commissione non appena si sarà insediata però una nota, ve la voglio come dire spizzicare.
Della consigliera Colucci la non discriminazione non è una negazione, è una doppia affermazione, due negazioni affermano questo, glielo volevo dire perché forse gli è sfuggito un attimo dopo di ciò la funzione propositiva e consultiva nei confronti del Consiglio e della Giunta comunale. Far sì che questo con questa Commissione abbia una prateria davanti di cose che può fare, perché significa che tutte le proposte che possono pervenire sono assolutamente accolte dalla Commissione e suppongo che sarà in grado di farlo. Dopo di ciò non nego decisamente di non aver accettato in questa di avere avuto atteggiamenti di chiusura. Mi sono arrivate tre PEC da parte dell'Assessore Bagnara vasta e posso dire che, a parte l'enunciazione di tutti di tutta la norma relativa a questo campo è stata l'unica cosa che non è stata accolta. Perché invece il punto 7 della tua nota è stata assunta nel Articolo? So poi, se volete, le carte sono a disposizione. Il Presidente e il Vicepresidente sono stati accolti nel comma 9, articolo 4 perché era sfuggito materialmente.
Ancora, nel momento in cui si formulano i la, la Commissione, pari opportunità fra un programma può necessariamente doverosamente consultare chi vuole ed è scritto anche questo e rispetto alle proposte della cittadinanza al comma 2 dell'articolo 9 è accolto anche quello proprio di ciò, ripeto, un regolamento non è mai esaustivo l'unica negazione storicamente che erano deserto ha richiamato,
La prima Commissione pari opportunità del 2009 e che noi abbiamo accolto tutti come un elemento di innovazione, sicuramente, visto che già dal 2006 questa cosa era stata partorita a livello nazionale e quindi necessariamente mi va non solo abbiamo, come dire condiviso anche percorsi insieme rispetto a questo. Non c'è dubbio che da questo punto di vista, siamo completamente d'accordo. Il fatto poi di chiamare i chiusura, il fatto che all'interno della Commissione ci vuole anche un metodo di lavoro ci vuole, perché sennò non si arriva mai a niente e io credo che il caso citato dal collega Aurora Bagnara stabile a che fare appena appena con incomprensione linguistica. Io ho fatto una domanda all'assessore, voleva rispondere, erano domanda, retorica, gatti sopra a disposizione, avevamo stabilito come metodo che ognuno faceva un intervento organico e dopo di ciò le controdeduzioni erano accolte. Tant'è stata aperta la riunione, la prima riunione che io ho qui una roba come.
18 pagine di stenotipia della prima Commissione in cui la parola è stata tolta a nessuno.
Semplicemente voglio rilevare che la dottoressa Pagni all'asta ha riletto un altro regolamento, l'unica nota che noi abbiamo fatto chiusura di quella riflessione è stata atteniamoci al documento base per fare gli emendamenti. Questa è stata la richiesta. Dopo di ciò, è chiaro che nella seconda Commissione il regolamento era lo stesso di prima. Tra l'altro ho letto in giro che lo avremmo copiato da lei e mi fa specie che abbiamo avuto tre PEC di autocorrezione di quel regolamento che era alla base di lavoro. Copiato e va bene. Lo stesso si può dire tutto e il contrario di tutto, però poi contano le cose che si fanno e contestato che dopo un anno non abbiamo ancora la Commissione. Pari opportunità, che è un documento votato oggi, significa dare immediatamente corso alla formazione della Commissione e dirò di più, la Commissione avrà tutto lo spazio che vuole per organizzare qualunque cosa, con tutti i contributi che sono venuti qui ed altri che ne verranno ancora. Non abbiamo chiusure di nessun tipo su questo tema. Oltretutto, faccio una comunicazione che avrei fatto anche il seguito è già partito anche l'incarico per il bilancio di genere del comune di Crispiano, per cui all'interno di quel progetto di lavoro lì sarà possibile, come dire, dare la voce necessaria al femminile della Amministrazione comunale. Dopo di ciò, io l'unica cosa che mi sento di dire al riguardo di marcia contro la violenza delle donne sulle donne, che è sicuramente è stata un'ottima esperienza a cui ho partecipato, mi sembra sempre in prima persona.
Trovo che sia opportuno che all'interno di questa costituenda commissione il gruppo si qualifichi entrando, ma chi abbia mandato da tutti quelli che partecipano, perché per quello che io so ora è una chat.
Dopo di ciò, se si costituisce, non credo che possa essere costituito un gruppo informale all'interno di un regolamento nella narrativa ci sta tutto, ma un regolamento norma non racconta, è la norma qui più indispensabile era quella che sta all'articolo.
4, dove si parla di composizione, costituzioni, durata in carica e decadenza, cioè noi dobbiamo fare la Commissione. Questo è non raccontare tutte le pari opportunità del mondo all'interno del regolamento. Dopo di ciò, la prateria aperta e chiunque voglia dare un contributo non siamo aperti. Siamo apertissimi. Ecco perché credo che, al di là delle schermaglie di natura politica, la sostanza delle cose è che, se questa Commissione si fa il suo spazio di azione non solo sarà condiviso dall'Amministrazione comunale a piene mani, ma se sarà necessario, sarò anche rimpinguato il fondo più di quel che non sia attualmente disponibile, grazie al fatto che, avendo avuto come dire il piano di riequilibrio appropriato, sappiamo di poter illustrare un po' meglio anche sulle cifre e questo è motivo di soddisfazione perché rispetto alle cose da fare, non solo abbiamo bisogno di collaborazione. L'unica cosa che mi va di dire ed è l'ultima, proprio perché non voglio neanche sprecare tutti i miei 10 minuti, avendo già espresso all'inizio quello che voleva essere questo regolamento.
La opportunità che noi abbiamo rispetto al fare un lavoro al femminile, noi lo dobbiamo cogliere tutto da oggi in avanti e sulla concretezza delle cose, perché è chiaro possiamo anche, come dicevo, avere delle schermaglie, ci sta tutto, ci sta tutto e credo anche che ciascuno che voglia mettere in primo piano quel che ha fatto quel che vuole fare quel che farà fa parte del gioco, non mi meraviglia in nessun caso non rispondo però e lo dico a conclusione a tutto ciò che non succede all'interno della vita amministrativa. Queste sta sulle chat, non mi riguarda,
Io oggi non svolgo il ruolo dell'opposizione, io oggi faccio una maggioranza, stando nella maggioranza parlo con gli atti e sulle questioni sensibili, parlo meno che mai, visto che il campo in cui opero è veramente delicato, grazie.
Grazie Assessore Sgobbio.
Non ci sono interventi, quindi passerei alle dichiarazioni di voto per gruppo insieme.
Allora io spiego un attimo il nostro voto è la prima considerazione che faccio. Hanno parlato donne, il che vuol dire che effettivamente esiste uno squilibrio, una discriminazione per certi versi nel contesto della società c'è, perché le donne sono particolarmente sensibili, poi constato anche che è difficile metterle d'accordo e questo è anche un dato di fatto, il che per certi versi, comunque non ci sottrae alla responsabilità di affrontare seriamente queste questioni. Ora, esattamente in virtù del fatto che tutte queste discussioni perché molte delle persone che sono entrate lo hanno fatto con competenza, io mi ritengo di dover astenere in virtù del fatto che ci sarebbero un po', come ha fatto la Corte dei conti con il nostro Piano di riequilibrio, una serie di prescrizioni, la prima fra tutti che mi viene in testa è quella di scrivere che all'articolo 1 è stata istituita questa Commissione, ma era già presente in realtà dal 2009, perché non scrivere.
Don comunque il termine Istituzioni. Mi pare che questo già di per sé rappresenterebbe un falso storico. Par di capire per quello che ho ascoltato. Per questo ci asteniamo e comunque confidiamo chiaramente che con i lavori l'avanzamento dei lavori, la cosa possa rappresentare, il come dire nulla osta va appianarsi delle discussioni e all'apertura al modo civile in maniera tale da essere congrui nei confronti di questo.
Grazie consigliere, Costantino per gruppo DRM.
Sì, giusto un secondo per spiegare anche il voto e allora grazie intanto all'Assessora Sgobbio qui in veste anche di professoressa, che ha corretto l'altra professoressa che sta in collegamento, Stefania, Colucci, così siamo tutti più contenti. Allora, relativamente alle proposte di DSM, no, non sono state accolte perché anche il discorso del Presidente della figura del Presidente non abbiamo chiesto una citazione al volo. Abbiamo dato una specifica relativamente a proprio alle mansioni del Presidente della Presidente o del Vice. Le domande retoriche, visto che lei diceva comunque è la domanda che alla quale non mi ha permesso di rispondere in Commissione era retorica, io mi scuso, non le riconosco, per me è una domanda, è una domanda e poi dopo un anno, perché ancora non abbiamo la Commissione, perché non abbiamo un regolamento e quel regolamento che c'era io mi sono accorta da ex assessore alle pari opportunità, che andava implementato, è proprio lei Assessora che comunque, quando io ero Assessore alle pari opportunità, alle era servizi sociali, insieme all'Assessore Sarracino in diversi mesi, ma avete chiesto diversi incontri per.
Correggere quello che era la bozza del regolamento che io avevo preparato non è tanto falso, perché noi abbiamo fatto anche una riunione quando ancora ero assessora e che avevo anche consegnato copia della bozza che io avevo preparato in quella Commissione. Le farò avere data precisa perché purtroppo io, come dicevo all'inizio, non sono perfetta e purtroppo non ho una memoria bellissima ricordo solo quando mi fanno dei torti sarà mia peculiarità. Il nostro voto è di astensione.
Grazie consigliere.
Proprio.
Sì, anch'io una brevissima motivazione sul sul voto, non confermo la indisponibilità del Gruppo, come già detto dal dall'assessore a ritirare il punto, noi lo ritiriamo perché c'è stato un ampio dibattito, insomma già in Commissione, poi in mare, all'interno della maggioranza per recepire le vostre proposte e poi qua in Consiglio.
Votiamo favorevolmente questo regolamento perché le proposte che sono state accolte le abbiamo ritenute meritevoli, ma le proposte che aveva fatto.
L'Assessore ex Assessore bandiera, strade erano proposte irricevibili perché si trattava di un nuovo regolamento, non non di emendamenti SIEM si emenda un testo presentato dalla maggioranza così funziona. Se vuoi presentare un'altra cosa, allora è una mozione e lo fai da sola. Il Regolamento non è vero, è assolutamente falso che non si poteva fare la Commissione entro i termini, perché nuovamente insisteva, lo si poteva cambiare dopo il regolamento è in vigore. Finché non lo può, non lo approviamo in vigore. Il regolamento precedente esiste e si poteva leggere alla Commissione con quel regolamento.
Per cui il nostro voto è assolutamente favorevole.
Grazie Assessore, allora passiamo quindi alle votazioni.
Chi è favorevole?
No 9, Chi è contrario?
Chi è contrario nessuno?
Chi si astiene?
Sono 8, passiamo all'immediata esecutività, chi è favorevole?
9, Chi è contrario?
E chi si astiene?
8, l'argomento viene approvato.
Presidente, scusi una mozione d'ordine.
Se si POF prevedeva una pausa dei lavori.
Propongo la votazione, mi ha anticipato l'Assessore, chi è chi è favorevole?
Okay.
Consiglio comunale si ferma per qualche minuto 10 minuti.
Sì, sì.
Bene, siamo qui a riprendere il Consiglio comunale, chiedo al Presidente, al Segretario di fare l'appello.
Lopomo Luca.
Sgobbio Anna presente, bagno, Alastra Aurora, assente Palmisano Michele.
7 Sarracino, Alessandro presente Mastronuzzi, Valentina presente, Castellano, Mauro.
Assente, collegato, Fontò Massimo.
Presenta sì, sì, sì, sentiamo leggeri Valentina.
Presente.
Gabellone, Marco assente consigliera bagnavano sta rientrato.
Annesse, Gabriele presente Colucci, Stefania presente.
Costantino Fortunato presente, Carone, Paolo assente, rally, Tommaso presente, Lucarelli Arianna, che sente Lodeserto chiaro presente qui solo un assente in questo momento.
Va bene.
Chi va bene assumiamo nell' intervento dell' Assessore Mastronunzio alle 13:00 8, non vedo più l' orologio,
Lo riprendiamo.
Con il quarto punto all' ordine del giorno.
Regolamento comunale per l' erogazione di prestazioni economiche in favore di persone fisica.
Relazione l' assessore Sgobio.
Grazie Presidente.
Il regolamento di cui ora vi do illustrazione.
An abrogazione agli articoli 17 e 18,
Del regolamento comunale allegato alla delibera del Consiglio comunale numero 114 del 9 12 1991 praticamente quello che si occupa tuttora vigente in verità dei contributi e dei patrocini, un documento che all' epoca non prevedeva specificamente.
Questo tema in particolare, infatti, il titolo di questo Regolamento è l' accesso e l' erogazione di prestazioni economiche in favore di persone fisiche. Qui viene richiamata in premessa una serie di norme che peraltro sono assodate, che consentono la possibilità rispetto alle persone fisiche fisiche fragili di poter dare contributi in cambio di prestazioni lavorative.
Do illustrazione poi così diciamo che la novità è questa tradotta fuori dai denti, ovvero l' ufficio dei servizi sociali. Sulla base di questo regolamento eroga contributi a persone fisiche che abbiano delle condizioni di fragilità riconosciute nei requisiti che questo regolamento espone. Quindi questo per dare un attimo qual è il tema generale di questo regolamento in abrogazione dell' articolo 17 dell' articolo 18, dove non era contemplata precisamente questa modalità.
L' oggetto è di questo regolamento che serve per disciplinare i criteri di accesso, la modalità di erogazione di prestazioni economiche in favore di persone fisiche nell' esercizio delle funzioni socioassistenziali.
In pratica vengono corrisposte risorse economiche a fondo perduto per finalità e scopi sociali, con il fine di prevenire, eliminare e ridurre le condizioni di bisogno e di disagio individuale di persone o famiglie che non abbiano adeguatezza di reddito. La finalità, lo scopo di questi contributi è quello di contrastare le cause e i fattori che determinano il disagio, promuovere l' inclusione sociale, ma soprattutto prevenire l' instaurarsi di condizioni di dipendenza assistenziale, per cui prendo il contributo non è. Non mi promuovo al cambiamento. Questo regolamento propone nelle sue finalità, oltretutto la fuoriuscita stabile dalla situazione di bisogni, da un lato, e garantire i diritti di cittadinanza, ciascuno anche alle aree più fragili.
Lo scopo, però, al punto e dell' articolo 2 è sempre più rilevante perché si significherebbe se si fa bene questo lavoro, sostenere percorsi di autonomia, valorizzando le competenze personali e sociali del richiedente, ovvero togliere dallo stato di bisogno gradualmente le persone con difficoltà.
I cibi generali, le prestazioni di natura economica sono uno strumento professionale dei servizi sociali, servono la prevenzione, protezione, integrazione e attivazione del cittadino. Tale intervento ha sempre un carattere temporaneo, si basa sull' accertamento dello stato di bisogno e definita la necessità che la presa in carico da parte dei servizi sociali del Comune di Crispiano e lo sottovalutiamo. Questo opererà per il conseguimento delle finalità di cui al presente regolamento, anche attraverso azioni coordinate con altri enti pubblici e privati, un pari finalità e percorsi integrati tra servizi sociali e sociosanitari.
Occorre il coinvolgimento attivo di tutti gli attori istituzionali. Terzo, settore presente sul territorio, in un' ottica di empowerment del singolo e della comunità. Mi preme sottolineare in questo articolato in questo punto, la funzione che possono svolgere a tale riguardo gli enti del terzo settore normati dalla legge del 2017 e che deve ancora trovare piena attuazione i destinatari sono i cittadini italiani di Stati e di Stati appartenenti all'Unione Europea stabilmente residenti nel Comune di Crispiano.
Cittadini di Stati diversi da quelli appartenenti all'Unione europea, in regola con le disposizioni che disciplinano il permesso di soggiorno di lunga durata e residenti sul territorio cittadino da almeno un anno.
È prevista anche eccezionalmente, la possibilità di intervenire temporaneamente per casi eccezionali.
Voglio qui ricordare, durante la pandemia banda che si era sistemata nei nostri spazi, che non potendo più muoversi dal nostro territorio ha avuto delle necessità a cui si è potuto sopperire insieme, dobbiamo dire alla generosità di tanti altri in questo territorio all'epoca,
Per cui i requisiti per accedere sono i seguenti, la residenza nel Comune di Crispiano, e abbiamo qui ritenuto di dover cogliere positivamente la proposta del gruppo insieme e l'attestazione ISEE.
Con un valore uguale o inferiore ai 6.000 euro, un patrimonio immobiliare uguale o inferiore a 3.000 euro al punto d il patrimonio immobiliare serve per calcolare l'ISEE definito riferibile alla sola casa, qui c'era stato un emendamento di insieme, prevedendo la possibilità di inserire anche una seconda casa visto il disvalore dei patrimoni immobiliari, al momento la verità è che,
Siamo prudenti rispetto a queste scelte, che possono aprire scenari che non riusciamo a gestire, anche perché occorre stabilire un tetto patrimoniale che è di difficile anche marcatura, almeno al momento, in verità, quando questo Regolamento è stato redatto, noi siamo andati anche molto prudenzialmente avanti, considerazioni che aspettavamo oltretutto la accettazione sul piano di riequilibrio e quindi abbiamo ritenuto che fosse prudenziale non esporsi troppo.
Adesione, ecco, questa è la cosa importante, è l'adesione di del soggetto al progetto personalizzato, nel senso che chiunque riceva questo contributo deve mostrare visibilmente di attivarsi per.
Per a seguire il progetto, che diviene così personalizzato, e quindi deve dimostrare che veramente vuole uscire dalla situazione di bisogno altri eventuali requisiti previsti, nello specifico rispetto alla tipologia della prestazione erogata, questo dipende praticamente da quello che viene richiesto.
Chi prioritariamente avrà questa erogazione di prestazioni, appunto, a abbiamo enucleato la presenza di figli minori, del nucleo familiare con precedenza ai nuclei monogenitoriali genitoriali e a quelli con tre o più figli minori, chi abbia l'ISEE?
Minore inferiore e poi le condizioni sociali e grave a grave rischio di emarginazione che il servizio sociale e andrà ad evidenziare con apposito controllo,
In particolare, possono accedere coloro che si trovano in condizioni di povertà accertata, grave disagio sociale, reddito insufficiente dovuta a queste.
Fisionomia al punto, A incapacità totale o parziale di provvedere ai propri bisogni e alla famiglia, presenza di adulti non collocabili o ricollocabili al lavoro, estrema precarietà economica, perché vige nello stato di disoccupazione o inattività o anche per cessazione di lavoro autonomo, presenza nel nucleo familiare di disabilità, difficoltà a inserirsi nel nella società civile attiva in presenza di parenti obbligati agli alimenti o nei casi in cui gli stessi siano impossibilitati al sostegno al loro sostentamento. Presenza di adulti sottoposti a provvedimenti dell'autorità giudiziaria, soprattutto se con figli a carico presenza di nuclei monogenitoriali con figli a carico, è emergenza abitativa. Possono essere i destinatari di questi interventi se sono in possesso di requisiti diversi da quelli sopra riportati, se si presentano sotto il cha la fattispecie dell'ASL.
Sì della eccezionalità, motivi di esclusione.
Proprietà ulteriori immobiliari, mancata presentazione della documentazione, rifiuto, scarsa collaborazione ingiustificato, mancata adesione ai programmi. In quel caso si va alla sospensione e alla revoca. Sono previsti qui prestazione economica continuativa, da zero a 2000 euro di ISEE, 300 euro per un massimo di 1008 da 2000 a 4200 euro fino a 1200 da 4000 a 6000 ISEE 150 per un totale di 900.
Poi invece quelli la prestazione economica straordinaria, con un sostegno una tantum nei casi di perdita d' alloggio, decesso di un congiunto, detenzione di un componente,
L' ammontare totale non potrà superare i 600 euro. Prestazione economica per nuclei familiari numerosi se ci sono almeno tre figli e sono 800 euro non superiore ad 800 euro nell' anno solare,
Dopo 18 e ai servizi sociali individuati i soggetti e quindi noi demandiamo l' unico punto ai servizi sociali. Interventi di fatto, all' articolo 13 rileviamo che, qualora Assessore sviluppi, la invito a concludere citando. Qualora i fondi di bilancio,
Nell' anno solare se risultino post in come dire se, se è possibile, possiamo integrare i le cifre date ritornando in Consiglio comunale, se la situazione economica del Comune lo consentirà. E questo è quanto grazie, scusate, grazie Assessore Sgobio. Ci sono interventi.
Prego consigliera Mannina.
Allora e specifica intendo dire che anche la copia cartacea con quella consultazione di questo regolamento come bozza in valutazione che è arrivata in sede mi pare 03/05, appunto in quella Commissione, servizi sociali e cultura, che doveva contenere eventualmente le variazioni suggerimenti, qualcuno di quelli proposti da DRM. Di fatto, in quella Commissione voglio ribadire che, avendo avuto la copia in quel momento, avendo dato lettura, in quel momento non c'è stato di fatto comunque la possibilità di.
Interloquire sui 17 punti che noi avevamo posto all' attenzione per quanto riguarda possibili cambiamenti, suggerimenti al regolamento. Anche lì, purtroppo, c'è stato poco accoglimento. Mi dispiace molto di questa cosa.
Quindi mi limiterò a dire i fatti.
Per quanto riguarda i nostri suggerimenti in primis, volevo evidenziare che all' interno non c'è stata, secondo noi una grossa citazione relativa alla norma in materia, non che non c'è stata. Non non c'è stata in maniera rilevante. Questo perché, per i motivi di cui sopra, per cui la citazione di una norma all' interno di un Regolamento in direttamente diventa anche materia di formazione per chi legge per regolamento un regolamento non è sono un regolamento, un regolamento e anche un atto che viene un atto di tipo conoscitivo che viene posta alla cittadinanza, quindi questo sarebbe stato,
Un bell' atto, una bella cosa da fare. Poi abbiamo proposto anche delle specifiche relative a una differenziazione tra cittadini italiani, cittadini stranieri perché perché proprio anche durante il Covid io, in quel periodo ero assessore ai servizi sociali? Anche lì ci si è mi sono.
Ho dato, mi sono ritrovata davanti delle situazioni che di fatto non erano propriamente esplicitate, contemplate. è chiaro che in situazioni di emergenza uno come si dice di necessità virtù, comunque noi avevamo un circo ferma cristiano di non residenti e quindi i tecnici poi vanno a valutazione. La valutazione in questo caso, visto che possiamo mettere mani a questo Regolamento, sarebbe stato opportuno, secondo noi,
Esprimerla anche in termini politici proprio all' interno di questo regolamento. E poi volevo fare anche un' osservazione relativamente appunto alla valutazione della concessione dei contributi economici, perché noi sappiamo che quando si fa la richiesta per un contributo economico il nucleo familiare, il cittadino comunque, da parte sua che non è automatica la concessione, C'è anche un'interlocuzione con la responsabile dell'area Servizi sociali perché ovviamente tecnicamente e socialmente deve valutare che le situazioni di questa persona Rienzo i nomi e i criteri di concessione del contributo. Ecco, sarebbe stato magari tra le nostre due. Tra i nostri suggerimenti c'era questa frase alla valutazione della concessione del contributo economico terrà conto anche del livello di adesione al progetto di intervento sociale, perché di fatto dall'altra parte c'è una persona che deve dimostrare, comunque che io ti aiuto però tu comunque fare dei passi che socialmente e a burocraticamente giuridicamente rientrano in passi che vengano configurati come impegno da parte tua per venire incontro anche alla concessione che ti viene data. Anche qui ci sono delle cose che tecnicamente potrebbero sembrare anche forse inutili da specificare in un Regolamento, però noi ci dobbiamo sempre mettere dalla parte di chi legge, di chi ascolta e di chi valuta. Quindi, a nostro giudizio sarebbe stato opportuno anche inserire questa specifica, oltretutto relativamente ai criteri di priorità relativi alla concessione di contributi. Noi avevamo suggerito, visto che oggi abbiamo portato, è stato portato anche il Regolamento di pari opportunità di dare priorità con voce specifica a donne vittima di violenza, non genericamente proprio incarico al centro antiviolenza. 15 e se ci sarebbe stata anche una certificazione in questo senso.
Eh ah in situazioni di donne vittime di violenza, poi, in situazioni che riguardassero ricoveri di un componente anziano e o disabile del nucleo familiare in strutture assistenziali, sappiamo che ci sono diverse forme di cofinanziamento, diciamo a livello locale, come i servizi sociali relativi a queste situazioni, però, ripeto, esprimerle politicamente in un Regolamento vuol dire anche dare una direzione a una visione di fragilità che secondo me, secondo noi, andava evidenziata.
E poi volevo parlare delle cifre.
Qui, quando ne abbiamo discusso in sede della prima convocazione, mi pare Commissione, servizi sociali e cultura c'è stato l'intervento da parte del Sindaco, che, la cui preoccupazione era di non arrivare in Consiglio comunale dicendo voi siete cattivi state proponendo questo in Consiglio comunale e quindi che di rete mi pare che di ricordare che, sostanzialmente, l'intervento consisteva in questo, io ci tengo a ribadire che questa cosa invece, è stata proposta non perché eventualmente adesso l'aumento minimo delle cifre, dei contributi che avevamo proposto di fatto non è stato accolto e quindi noi dobbiamo puntare il dito e dire siete cattivi, assolutamente no, però sicuramente prendere in valutazione dei criteri economici di base, dai quali si parte come contributo alle famiglie, sarebbe stato anche qua una direzione.
Di tipo sociale, che avrebbe dato sostanza anche a quelle che sono le attività di questa Amministrazione, che vengono promosse a destra e a manca e quindi aumentare di poco le cifre per noi sarebbe stato opportuno. Io parlo nello specifico relativamente alla tabella della situazione economica del nucleo familiare, che dovesse chiedere il contributo.
Da 0 a 2000 euro era stato inserito il Regolamento bozza presentatoci 300 euro, importo massimo erogabile mensilmente importo massimo erogabile annualmente 1.800 e noi avevamo proposto per la prima colonna quindi mensile, 400 annuale 2.400.
Dal 2004 mila 200 mensile e 1.200 annuale nel Regolamento bozza che abbiamo visto e noi invece avevamo proposto 300 mensile e 1.800 annuale da 4.000 a 6.000 valore ISEE e la tabella originaria della bozza portava a 150 mensili e 900 annuali e noi avevamo chiesto 200 mensili e 1.200 annuali.
Allora, visto che si è fatto, si è citato il discorso del Covid, io penso che chiunque abbia una famiglia sappia che ad andare sotto e trovarsi in fragilità non ci vuole niente, poi a riprendersi, invece ci vogliono anche anni, ecco questa specifica questa azione economica, secondo me, avrebbe rappresentato visto che, avendo curato i servizi sociali, in effetti le cifre di base di partenza che poi, ovviamente, previo, valutazione tecnica del responsabile avrebbero trovato accoglimento o meno, sarebbe stato opportuno variarle. D'altronde di poco spero che o il piano di riequilibrio approvato ci sia eventualmente in futuro qualche apertura in questo senso avevamo dato anche la specifica relativa alla distinzione dei nuclei familiari. Perché a Cristiano e abbiamo famiglie che hanno veramente tanti fino sono tante sul territorio, però ci sono quindi sarebbe stato opportuno partire sempre come tabella base per contributi pari a 1.000 euro relativamente a famiglie che hanno più di 5 fichi e ce ne sono sul territorio.
È chiaro che gli uffici comunque queste valutazioni le fanno in stato emergenziale, però c'è anche da dire che in effetti nel Regolamento non sono esplicitate. Sarebbe stato opportuno, secondo noi, citarle in virtù del fatto che chi legge sa e chissà capisce la direzione amministrativa, la direzione politica di un amministratore de degli amministratori,
Relativamente alle situazioni, quindi, per cui interventistica poteva essere anomala o straordinaria, saremo noi abbiamo proposto anche la creazione di un articolo ad hoc.
Dove si citasse, appunto in cosa consistessero di base de le situazioni emergenziali, in virtù del fatto appunto che abbiamo affrontato in passato un periodo veramente critico tutti tutti, anzi io, proprio perché non voglio fare sempre quella che il bastian contrario devo ringraziare comunque è una Sgobbi perché in quel periodo e molte persone qua presenti tra cui anche lei comunque si sono date.
Veramente disponibile in questo senso, se non ci fosse stata una rete territoriale forte, sicuramente non avrebbe, non si sarebbe potuto sostenere quel periodo.
Quindi.
So anche riconoscere, non sono totalmente negativa, non sono cattiva, è che mi disegnano così niente e sostanzialmente sono queste le cose che noi avevamo chiesto, ovviamente ci siamo trovate, ci siamo trovati una nuova bozza 3 maggio che abbiamo letto in quella sede che non è propriamente non ha trovato propriamente accoglimento se non il discorso come per il Regolamento delle pari opportunità relativo ai puntini, quindi sono state accettate le specifiche di mettere lettere numeri per i vari punti, così in modo tale che chi faccia riferimento dall'esterno al regolamento possa dare una specifiche, possa capire un attimo precisamente a quale articolo, a quale punto al quale circostanza si riferisca grazie.
Grazie consigliere, proprio in una situazione ci sono altri interventi.
Pasquale, cortesemente.
Prego.
Ci sono altri interventi consigliera, Colucci.
Pochissime Regioni.
Anche proporre.
Chiaramente no a quelle famiglie che si dovessero trovare nella condizione di.
Perché il microfono che colpiscono affetto da una malattia, sappiamo bene che le famiglie avrebbero poco nuovamente non essere sostenuta dal punto di vista, quindi guardare a una prima votazione perché diciamo quando vi parlo suffragi ha ovviamente non ci si riferisce solo alle basi già in atto che sono quelle magari della famiglia numerosa quella coppia che viviamo panica che mi pare di capire e di tutti i sostegni siano ben,
Fammi di domani.
Le famiglie numerose, per anche vivendo, eventualmente in disoccupati, quelli che hanno perso il lavoro, ma anche in virtù di una persona un po' più lungimirante che in effetti prevede la legge.
L'EBIT alle pretese, in qualche modo le le le metta in conto fragilità che si possono che possono accadere o essere poste in essere nel futuro, anche per aiutare puntualmente di famiglie che spesso sono accusate di non volere più di indegna di trovarmi in una maniera non solo di averli ma di poter supportare in questo viaggio in quest'avventura che è comunque segnalato anomalie creerà.
Genetica e la Puglia ripeto, questo è stata una delle prime recepito, questa cosa che io non avanzo. Insomma, credo che dobbiamo quindi tragico consigliera comunale ma credo di tutta l'amministrazione condivisa,
Ikea, il perché Shadows ammettere che queste novità, che riguardano la nostra, avessimo però questo qui anche sul nostro territorio palestinese, diritti che sono davvero importanti per la vita delle persone. Ecco tutto questo.
No.
Grazie, Consigliere, omicidio, altri interventi.
Prego consigliere almeno 200.
Anche su questo Regolamento, come il precedente, emerge tali interventi già fatti e vivo interesse sulla sull'argomento, segno di una grande sensibilità e rispetto alle situazioni di disagio e di bisogno che purtroppo, nonostante ci si sforzi con un regolamento ad elencarle tutte, è quasi sempre impossibile che ha avuto insomma esperienza.
Sia politica che anche lavorativa nel nel settore dei servizi sociali a contatto con i bisogni sa perfettamente che è molto difficile contemplare all'interno di un documento di un pezzo di carta il mare magnum dei disagi,
Per carità, a rinnovare, diciamo e adeguare alle nuove norme un regolamento è un'accusa che insomma va va anche fatta naturalmente dalle cifre che vedo.
Nella tabella rispetto ai,
Ai Yadin, ai contributi diciamo economici. Facevo semplicemente una riflessione e un ISEE bassissimo da 0 a 2000 euro. Significa che la situazione è catastrofica.
L'importo, diciamo al massimo erogabile annualmente di 1.800 euro.
Una goccia nell'oceano, naturalmente la LAV, la forza dove sta a sommare gli interventi comunali con quelli se ci sono regionali e se ci sono anche nazionali e crede a creare veramente una rete, diciamo di interventi che possano aiutare temporaneamente, dove il temporaneamente, naturalmente un obbligo,
Come è un obbligo citare perché io, nella mia esperienza, mi sono resa conto che ci sono spesso casi abituati ed è bruttissimo questo doverlo dire abituati a vivere, diciamo di di contributi. Naturalmente quello comunale può essere una una uno stimolo chiamiamolo così perché chiamarlo anche aiuto con 1.800 euro. Voi capite bene tutti quanti che insomma oggi oggi, per come vanno le cose veramente, stiamo parlando di poco se rapportato con lo scaglione ISEE, quindi, come dire, naturalmente è quello degli dei contributi. È un'attività.
È anche un segnale di sensibilità che il Comune diciamo effettua ora, così come per esempio, faccio solo un esempio quando.
Quando all'epoca in cui c'ero io no, parlo all'epoca che è passato già del tempo segno che è, come dire, c'è stata sempre la la voglia da parte di tutti gli amministratori e da quel momento, anche prima e quelli che si sono succeduti dopo di tentare con quel poco che si può di dare.
Una mano di dare una un un sostegno, tenuto conto che ci sono in realtà comunali che queste possibilità non non non ce l'hanno.
Non non non non hanno in previsione di bilancio, insomma, questi contributi per le persone fisiche, comunque per le persone bisognose. Anche su questo regolamento il no, il nostro gruppo ha, diciamo.
Presentato in sede di Commissione.
Alcuna integrazione, due integrazioni e un altro, una più che altro una un suggerimento, il. Il primo. La prima integrazione riguardava l'articolo 5 requisiti e condizioni di accesso residente nel Comune di Crispiano da almeno un anno per gli stranieri in possesso di carta di permesso di soggiorno in corso di valide di validità. Noi avevamo chiesto in poche povere parole di togliere un anno e di lasciare così come per i cittadini diciamo italiani e stranieri, la stessa previsione, perché la domanda che che che ci siamo fatti leggendolo era questa, ma se, per esempio, uno straniero che trasferisce come dire si trasferisce a Cristiano e non ha ancora un anno di residenza ma che ne so, al secondo e al terzo mese si trova a vivere una un problema per cui ha bisogno, diciamo, di un sostegno da parte del Comune che si fa.
È per questo motivo che abbiamo chiesto di integrarlo il Regolamento togliendo.
Questa questo questo, questa limitazione tra virgolette di un anno per i cittadini stranieri di equipararli. L'altra proposta di integrazione riguardava la previsione, diciamo, delle condizioni di accesso nel momento in cui si parla che si può accedere a questi contributi e se hai non più di una casa, diciamo di di proprietà, diciamo noi abbiamo chiesto di limarlo a questa previsione perché perché oggi più di ieri, essere pluri proprietario?
Di immobili non significa più, come era un tempo avere redditi certi, e la riflessione è stata fatta. Su questo viviamo in un periodo in cui le case non si fittano più facilmente perché ci sono tante persone che hanno avuto problematiche, quindi o le vendono e purtroppo si sta prendendo poco. Le tengono vuote vuote. Significa assumere un un'ulteriore, diciamo costo, e ciononostante anche queste persone, così come quelle che ne posseggono soltanto una, possono vivere delle difficoltà.
E noi auspichiamo che siano sempre temporanee. Noi ci siamo limitati a questo consci del fatto che.
Come dire, un regolamento non riesce a contemplare a coinvolgere tutte le sfere di bisogni. Proprio per questo motivo abbiamo chiuso questa questa proposta di integrazione con un suggerimento, ovvero una clausola di salvaguardia che, come dire, possa facilitare l'assistente sociale nel momento in cui si trova, di fronte a delle situazioni. No che vanno fuori questo regolamento ad intervenire secondo una sua valutazione scritta, ovviamente agli atti,
In modo tale da non lasciare fuori in situazioni di bisogno, che appunto non sono contemplate in questo regolamento proprio per il fatto che, come già detto ed è così, per quanto ci si sforzi un Regolamento che di cinque pagine non può riassumere il il la giungla, diciamolo, andiamo così impropriamente dei dei bisogni, perché è come dire,
I bisogni sono limitati e le possibilità di di di di soddisfarli ampiamente limitati,
Quindi il suggerimento. Era questo lasciare una fettina libera, libera perché sia l'assistente sociale che in primis all'impatto, con quelle situazioni di disagio, ad essere a poter essere libera, ma anche supportata da questa clausola di salvaguardia, nel poter intervenire poi a prescindere o no, se vengano accolte o meno, no, non credo vi leggo ancora, diciamo la sugli stranieri. Un anno quindi non non è stata, diciamo,
Colto quel quel quel suggerimento non so se c'è, diciamo una dicitura che appunto faciliti l'assistente sociale nel soddisfacimento di bisogni non contemplati. Poi c'è una mi sono segnata una una parte nell'articolo 4, destinatari dopo il punto b per coloro che si trovano temporaneamente presenti nel territorio comunale. Siccome la parola temporaneamente mi induce a come dire a pensare,
Che ci possono essere tipologie di interventi che sfuggano alla previsione che uno straniero debba sorella sul territorio da un anno e alla residenza, che viene pure richiamata nell'articolo 5 nel Comune di Crispiano. Diciamo che questa è una quel temporaneamente mi induce a un po' come dire.
Mi non mi fa capire bene, insomma, dove si colloca questa questa previsione rispetto a quello che c'è scritto prima nell'articolo 4 e a quello che c'è scritto dopo nella nell'articolo 5 e il mio intervento si limita a questo grazie.
Grazie consigliere, manutenzione, tutto altri interventi.
Prego.
Prego, consigliere Luca quelli sì, solo una piccola domanda per una, a seguito di una lettura più attenta rispetto al all'analisi fatta con il gruppo e nel caso in cui ci siano non una unità immobiliare totale, ma in caso di quote perché le situazioni che si vengono a creare molto spesso di quote ereditarie come seconda casa e quindi in caso di quote ereditarie perché solitamente sono un peso per gli eredi perché non si riescono a vendere, come diceva la consigliera Lodeserto sia per la situazione del del mercato, sia perché poi mettere insieme tutti gli eredi e quindi diventa doppiamente un peso ed è, diciamo il caso più frequente che riscontro nel mio lavoro e,
E quindi non sia proprio l'unità immobiliare, ma solo la la quota sul sull'Unità, grazie,
Grazie consigliere Luca, se non ci sono altri interventi, passo la parola all'assessore Sgobbio, per la replica, sì, grazie allora intanto una premessa che prima non il fatto che questo regolamento è sintonizzato su quello dell'ambito cristiano Martina Franca, l'ambito 5 per cui la ratio di base è lo stesso volendo e dovendo avere relazioni di fatto con Martina Franca sulla scelta e quindi c'è quantomeno una consonanza dopo di ciò, quando questo Regolamento è partito, io sono rimasta perplessa di fronte alle tabelle e vi spiego perché perché se non hai il target del fabbisogno è difficile definire.
Juan de persone. Quante famiglie puoi gestire col budget dato e al momento FIxO anche che facemmo un incontro con l'Assessore alle Finanze con l'assistente sociale, la funzionaria capo per definire un attimo i budget, perché risulta sennò complicato andare a definirlo. Quindi, quando parlavano di prudenza, prima parlavo del fatto che abbiamo ritenuto di dover stare dentro alle possibilità che il Comune poteva, come dire, onorare e il fatto poi di entrare in azione coordinata con altri enti pubblici e privati. La ricerca di altri finanziamenti. Questo è un impegno sottolineato in questo regolamento, proprio perché sappiamo perfettamente che è difficile venire incontro in tempi come questi. Con cifre, diciamo anche povere alla povertà, di fatto che vediamo intorno a noi e quindi certamente vorremmo sempre fare molto di più. Dopo di ciò abbiamo accolto alcuni di questi emendamenti, ma soprattutto ci siamo avvalsi, nel dell'esperienza della dottoressa De Angelis, che ormai permane su questi tre territori da anni e che quindi ha il quadro il polso. Esatto anche della situazione nonché dei casi specifici. Una delle cose che lei rileva continuamente che non vuole mai categorizzare ed ha ragione, perché se vai a stabilire chi prende in considerazione c'è sempre il rischio di escluderne qualcuno se vai per categorie e quindi normalmente le valvole di salvaguardia sono i casi emergenziali, la valutazione dei servizi sociali, il caso specifico, così come rispetto alla temporaneità. Qui si faceva riferimento all'esperienza del circo. È vero che quella temporaneità poi, è stato un anno e mezzo, forse due, pochi Ortobene, però, in genere età. Rilevarsi per quel caso veramente estemporaneo, non necessariamente e poi a qualunque condizione, perché di fronte al bisogno non puoi stare lì a chiedere ai permesso ai intanto intervieni. Poi, se esistono i presupposti per una restituzione alla comunità di quanto è stato erogato, ovviamente si andrà incontro a farlo. Non so se vi ho altre. Sì, credo anche di aver risposto indirettamente alla consigliera Colucci, che faceva cenno ad alcune categorie di persone di fabbisogno, e sicuramente esisto varie categorie di fabbisogni e noi sappiamo e diamo fiducia piena.
Alla nostra funzionaria capo dei servizi sociali, perché, devo dire, fino a questo momento i riscontri sono sempre stati positivi da parte delle persone e ha veramente una dedizione estrema. Io non so non conosco, non mi situazioni, non li voglio conoscere ad essere precisi, a me interessa che il fenomeno sia attenzionato, che le risposte, laddove è nelle nostre possibilità, sia ad alta, mentre auspichiamo e lavoriamo perché crescano le risorse per poter venire incontro alle aree di bisogno che sei e crescono ai luoghi anche visibilmente.
Grazie Assessore Sgobbio, passiamo alle dichiarazioni di voto per il Gruppo insieme Costantino.
Dunque, noi ci asteniamo in relazione al al criterio con cui, secondo noi, andrebbero stabilite le cifre utili a fare migliorare la situazione degli interessati al al provvedimento noi riteniamo che la relatività dei criteri vada come dire, spostata al criterio della necessità della persona per quello che è possibile chiaramente a spese della dell'uso dei soldi pubblici in altra direzione per questo ci asteniamo perché oggettivamente certe cifre non sono congrue, ovviamente il principio di per sé ci mancherebbe altro.
Grazie consigliere Costantino per il gruppo Dnm, Consigliere Bandini, nonostante.
Sempre un grande plauso agli uffici, all'epoca, alla adatte all'epoca del Covid della dottoressa De Angelis, era qui in forma temporanea, c'era la dottoressa piena Marangi, quindi sempre un grande plauso negli uffici che soprattutto in quel periodo hanno fatto l'impossibile. Volevo solo sottolineare che, per quanto ci riguarda, le tabelle movimento, seppur si faccia una statistica territoriale, ma di fatto sono sempre in movimento, perché è una povertà che oggi non c'è. Noi sappiamo che si può creare l'indomani, quindi, sostanzialmente per questo noi ci asteniamo.
Grazie, consigliere d'Abramo nel nostro per il Gruppo Misto 2030 Sussurri Gabellone.
Stiamo avanti 30, il voto è favorevole.
Grazie annuali più possibile alla votazione, chi è favorevole?
Quando è?
9.
Scusi otto.
Chi è contrario?
Nessuno, chi si astiene.
7.
Passiamo all'immediata esecutività, chi è favorevole?
8, Chi è contrario, nessuno, chi si astiene?
Sette argomenti.
7 settembre, argomento approvato.
Passiamo al quinto punto all'ordine del giorno.
Approvazione, modifiche al Regolamento comunale per l'utilizzo delle strutture sportive e palestre scolastiche comunali, relaziona il sottoscritto e.
Capita bene questo argomento a metà Consiglio, così da alleggerire stemperare un po' questo argomento in questo Consiglio lungo e intenso ma sicuramente utile.
Premetto che in quest'anno ho avuto modo già di conoscere tutte le realtà Crespia Nisi sportive fino a censire un ben 29. Non so se eravate a conoscenza di questo dato.
29 associazioni che adesso sono tutte in un elenco, sono tutte ben.
Ben inquadrate e facilmente contattabili anche negli uffici durante le comunicazioni, ed era un un elenco che, obiettivamente non notavo non essere stato mai fatto in precedenza nella nell'ottica di un punto sistemare, riorganizzare la.
La lo sport a Cristiano,
Non si può fare a meno di prendere anche qui il regolamento esistente e che ho avuto modo di vedere che era stato modificato già nel dicembre del 2021 o senza nulla togliere a chi mi ha preceduto, perché comunque aveva fatto sicuramente un buon lavoro in quest'anno di.
Di mia nomina, ho notato alcune esigenze mancanze, proprio avendo a che fare con le associazioni, principalmente quelle che già utilizzano le strutture, sono vado velocemente in in una maniera smart o atletica, visto che siamo in argomento anche perché le modifiche non non sono tante e vado a pagare l'articolo per articolo ma senza leggerlo perché comunque il Regolamento lo ripeto è stato modificato appena due anni fa ed è comunque visibile sui canali.
Internet del Comune all'articolo 1, Oggetto e finalità viene inserita in seguito il termine strutture sportive in abbinamento a palestre comunali, quindi è stato unificato il regolamento e questo questo termine strutture sportive, ovviamente vale per tutti gli articoli presenti nelle un regolamento, l'articolo 2 rimane invariato, se non appunto l'inserimento di strutture sportive ed è la modalità di richiesta,
L'unico con l'unica variante all'articolo 2 scusate, è la concessione annuale che ho chiesto, chiedo di anticipare di un mese la scadenza al momento sull'attuale del Regolamento, le associazioni possono fare richiesta di utilizzo il 31 luglio, entro il 31 luglio questo ho notato già l'anno scorso al primo anno che comportava per gli uffici raccogliere tutte le richieste e i primi di agosto.
Di conseguenza, poi, c'era il periodo di ferie e quindi mi sono ritrovato il 23 agosto dell'anno scorso a dover incontrare le associazioni sportive per.
Quando ha e le loro richieste nel calendario di utilizzo, voi sapete che nello sport la stagione parte addirittura dal 1 luglio, ufficialmente però sicuramente dai primi di agosto le associazioni vogliono organizzarsi e quindi ho ritenuto non opportuno mantenere questa scadenza che ci portava a rivederci di nuove a fine agosto quando ormai la stagione sportiva è iniziata sostanzialmente quindi la richiesta di anticipare di un mese la scusate il gioco di parole la richiesta da parte delle associazioni.
All'articolo tre organi competenti al bilancio al rilascio, l'ufficio spot. In conseguenza a quanto detto da me in precedenza, viene chiesto di anticipare di un mese il rilascio del delle strutture, perché il, il vecchio regolamento, l'attuale Regolamento, porta addirittura entro il 30 settembre, quindi, quando siamo in piena attività sportiva, quindi ho chiesto chiedo di anticipare di un mese quindi anche al 30 agosto, che sarebbe anche in ritardo, ma sono fiducioso che gli uffici, una volta che da con la scadenza al 30 giugno mettiamo anche una settimana, 10 giorni di luglio a metà luglio si possa già dare l'ok per incontrare le associazioni.
Rimane invariato, seppur con un punto interrogativo, nessuno molto dubbiosa riguardo sulla concessione che poi, a loro volta, le istituzioni scolastiche devono dare al calendario proposto dal Comune, il Regolamento Porta 20 settembre, chiaramente, chiedere alle scuole di anticipare questa scadenza, ma vedo anche un po' difficile in quanto le scuole del 1 settembre iniziano le loro attività poco Pasquale se mi mette il tempo perché non ho preso,
È.
Dottor.
Quindi va bene, va bene, no, no, no, datemi voi la fine.
E quindi le istituzioni scolastiche hanno avevano, hanno e spero che cambiano anche loro programmazione il 20 settembre per scadenza, ma il 20 settembre significa che praticamente la stagione è già realmente iniziata, quindi cercheremo poi di capire con le scuole come anticipava i tempi l'articolo 4 è quello notevolmente che chiedo di modificare perché l'assegnazione degli spazi e qui sono nate appunto alle problematiche avute con le associazioni che ne hanno fatto richiesta.
Nel caso specifico sono andato mi inserire, oltre a quelli già comprese già riportate i criteri di richiesta vado velocemente né nei primi due criteri, proprio di importanza a parità di richiesta viene dato ovviamente alle stesse scuole e palestre, alle stesse scuole di ogni ordine e grado proprietari delle strutture per le attività extra scolastiche.
Secondo punto è importante, secondo me, che le associazioni devono avere sede operativa e legale sul territorio comunale, quindi qui non c'era nessun riferimento al riguardo e non avendo tantissime strutture da tantissimi anni, non certo da adesso a Cristiano sia del rischio che una qualsiasi associazione sportiva di fuori poteva farne richiesta e mettere obiettivamente in difficoltà quelle locali che ci sono sono tante e meritano rispetto e valorizzazione e poi rimane confermato la il punto sulle società e associazioni che i documenti in attività in favore dei diversamente abili ovviamente massima importanza.
A seguire le società e associazioni che hanno come propria attività quella più idonea per la struttura sportiva o palestra richiesta. Questo è un punto nuovo che ho voluto inserire, perché anche qui vale lo stesso discorso sulla sede operativa e legale. Ho notato che c'era la difficoltà in caso di richieste di associazioni che non sfruttano la. Gli attuali palestre, che al momento sono organizzate per pallavolo e pallacanestro, sarebbe stato troppo libero. La la, la concessione anche ad associazioni che magari hanno hanno intanto a strutture private, dove già farne attività e che magari non rientrano appunto nella pallacanestro non apporta al volo e a seguire poi calcetto il tiro con l'arco che sono venute o si sono molto bene adeguate alla situazione attuale, però, ed è importante specificare che la priorità Eva dovrebbe diventare per quelli che già fanno attività per come è strutturata la palestra.
Poi ci sono i criteri relativi all'importanza del campionato, fermo restando il rispetto verso tutte le attività e le associazioni che fanno richiesta l'anzianità sportiva e una una un punto che ho voluto inserire mancante il numero di test, a così poi a seguire il numero dei tesserati i costi di avviamento allo sport per le ragazze e i ragazzi di età inferiore ai 14 anni e poi al di là delle associazioni sportive riconosciute le attività di tipo non agonistico per adulti e le attività sportive, ricreative, culturali, amatoriali e privati anche per aventi finalità di lucro, ed è capitato in questi anni che magari si sono state anche le chiese che hanno organizzato feste di carnevale altre attività vari.
L'articolo 4, lo voglio vorrei chiuderlo con un punto che personalmente ritengo importante che ogni associazione o società deve garantire l'impiego nell'attività sportiva o di base, gli istruttori e allenatori qualificati e riconosciuti tali dalle rispettive federazioni sportive o enti di promozione sportiva, ovvero muniti di laurea in scienze motorie o essere istruttori federali riconosciuti per quanto banale e scontato ho ritenuto opportuno inserire questo è un punto che non sia, perché l'auspicio e l'augurio che ogni associazione abbia,
Istruttori qualificati. L'articolo 5 tariffe è un rimborso spese, rimane invariata se solo la Giunta che per ogni richiesta di strutture equivale una singolo pagamento, cioè non è che un'associazione fa richiesta di due strutture e ne paga una, ovviamente e anche questo è scontato però, mancando nel regolamento.
È opportuno inserirlo e l'articolo 6 rimane invariato. Responsabilità civile articolo 7 lo stesso potere d'uso dell'amministrazione comunale. Quindi, quando l'Amministrazione comunale può utilizzare le strutture attraverso anche in altre situazioni, in accordo con le associazioni che hanno fatto richiesta articolo 8, obblighi e responsabilità dell'utilizzatore, rimane tutto invariato.
Tranne l'ultimo punto che ripeto anche qui è tutto può essere banale, ma purtroppo non me ne sono accorto in quest'anno e il punto 12, che non c'è noi, chiedono in sé e la riconsegna delle chiavi delle strutture, perché molto spesso,
Finita la stagione o le associazioni fanno i comodi, lo quindi o si cambia sempre se la tua o si sono una marea di copie che probabilmente si saranno comunque, però è opportuno che un'associazione sappia che dovrebbe consegnare le chiavi alla scadenza dell'autorizzazione articolo 9 pulizia dei locali rimane invariato e qui purtroppo ho avuto,
Molte molte segnalazioni da parte delle associazioni stesse. Faccio un passo indietro. Io credo purtroppo che questo Regolamento, assistente da anni, non sia stato mai letto bene dalle associazioni, da quello che ad alcune ho chiesto alle 29 le ho chiesto alle 22 associazioni, ho chiesto se erano a conoscenza di questo regolamento e nessuno ne sapeva niente, anche se viene scritto nelle autorizzazioni, come giustamente sottolinea l'assessore Borraccino, che è opportuno da parte delle associazioni. Leggerla, ma va be'o, fanno finta di niente o non leggono comunque. Quindi ci sono delle situazioni, anche sulla pulizia dei locali da mantenere. Articolo 10, funzione di controllo e revoca di autorizzazione d'uso per eventuali gravi atti di danneggiamento, eccetera. Articolo 11 autorizzazione SIAE rimane confermato per 20 con musica è alto articolo 12, norme finali e transitorie, rimane confermato. Il regolamento ia al Regolamento è allegato la modulistica che.
E appunto le associazioni devono ritirare, scaricare da internet o chiedere agli uffici dove andranno a compilare il loro nome e le loro esigenze con le regioni nate in elenco dal lunedì al venerdì, facendo richieste, e poi in base a questo si fa il calendario, ho richiesto collegandomi, hanno fatto della struttura di inserire nell'elenco delle palestre e delle opzioni riportate, che avevano appunto la Pasquale Mancini, la Giovanni ventitreesimo, una scuola media severi, viene inserito, viene chiesto di inserire il campo di bocce di via Fausto Coppi che con delibera di Giunta viene considerata adesso attività struttura per le richieste di domanda individuale, essendo scaduta la concessione con l'attuale società di bozze e anche il campo sportivo comunale, che non era presente in questo elenco e veniva fatta una richiesta semplice in carta scritta, oltre ovviamente alla nuova struttura di via Coppi che sicuramente siete a conoscenza. Questo è quanto io, ovviamente, gli interventi sono liberi. Ringrazio comunque questo è stato portato anche in Commissione.
Un attimo, Segretario di Stato, di dicendo una cosa.
Sì, prego no, leggendo così il Regolamento, mentre il Presidente stava diciamo, illustrando questo regolamento, chiaramente, leggendo il Regolamento del Consiglio comunale.
Vedo che è l'articolo 28, secondo comma, viene aperto un problema di quorum per quanto riguarda l'approvazione dei regolamenti, perché prevede che vengano approvati o sia l'approvazione delle modifiche dei regolamenti prevedono necessariamente il voto favorevole della maggioranza dei componenti il Consiglio comunale quindi di almeno 9 voti computando anche il Sindaco,
Siccome è stato, diciamo, l'avete votato in 8 praticamente.
No, solo quello precedente al precedente è sottoposto.
Non è un problema eh sì, allora per.
Ma io vi avrebbero votato tutti e lo si fa poi, magari veniva fuori il problema dopo e che facevamo e.
Allora, beh, allora intanto ringrazio il Segretario per l'annotazione.
Comunque stavo, volevo, a prescindere dall'intervento del Segretario, ringraziare comunque le opposizioni che non ha né la Commissione, né nella riunione dei capigruppo hanno dato i loro eventuali piccoli interventi, comunque utili, grazie, se ci sono interventi,
Sono?
Una parte tecnica, secondo me, avete all'articolo 4, comma 2, lettera b, ma sarà stato un errore di trascrizione perché manca il soggetto, perché dice assegnazione degli spazi nell'ipotesi in cui le richieste siano superiori agli spazi disponibili, si provvederà all'assegnazione, tenendo conto dei seguenti criteri in ordine di priorità nel caso specifico delle palestre nelle scuole di ogni ordine e grado per le attività extra scolastiche quindi sono preferite ad esporre al punto b,
Manca il soggetto chi avente sede operativa e legale sul territorio comunale, immagino alle società, alle associazioni e gli enti di promozione, non cioè le scuole, cioè sembrerebbe quindi manca il soggetto. Solo questo.
Allora intanto ringrazio la consigliera Luca inserito ovviamente alle associazioni e società sportive, non lo so se ci sono altri interventi sennò vediamo come prego prego, consigliere Costantin.
Allora niente va beh, io questa tematica è così, io ricordo che a suo tempo, in una Fragnelli forse tento di fare subito una un ragguaglio di quelle che erano le associazioni.
Parlavamo spesso, ovviamente, poi io, per quel che, per come la vedo io chiaramente lo sport va perorato in tutte le direzioni, per tutte le cause possibili e immaginabili e lo sport, chiaramente salute, dopodiché io ritengo che questa Amministrazione tutta compatta, noi e voi abbiamo un debito con chi vuole fare sport, cioè è quello di disporre di strutture sportive, per cui in questo caso intanto io noi siamo per come dire, approvare questo regolamento e fare bene in futuro per tentare di aumentare la disponibilità di possibilità di fare sport perché ovviamente rappresenta alla fine un investimento per per la società in termini di salute, quindi spesa sanitaria e quant'altro, e niente mi verrebbe da fare una domanda e cioè quante associazioni di tiro con l'arco ci sono, anche quelli avranno sempre il permesso di entrare.
Detto ciò, per carità, era solo un intervento, poi quando andremo al voto questa volta vi sorprenderemo.
Grazie, consigliere, Costantino, non ci sono altri interventi, non so Pasquale il display cortesemente.
Ecco, infatti consigliera, Castellano, prego.
Punto.
Come sappiamo, è infatti via ovazione l'abbinamento di una.
Cerco temi dove,
Adesso.
È?
Ciò come atto di indirizzo di bagni e esponendo una volta affidato al nuovo gestore, ovviamente a voi.
Ah, cosa intende fare questa Amministrazione perché, ovviamente, dal primo turno o da quando lo Statuto andava situazione bocciofila loro sono rimasti praticamente senza bagni e ed essendo che poi la pongo, come si può dare in concessione?
Grazie.
Grazie, Consigliere Castellano, ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, mi prendo pochi minuti di replica giusto per le 2 osservazioni, intanto si consigliere Costantino Nino Fragnelli, che ho apprezzato anch'io per il lavoro che aveva iniziato a fare, al di là della questione politica delle sue dimissioni precedente a quello che è successo.
Io ero presente in un'altra viste di associazione e il percorso iniziato e abbuono purtroppo c'è molta.
Difficoltà a convincere le associazioni, ad attenersi a dei regolamenti, a dover iscriversi all'albo delle associazioni, ad esempio, l'albo delle associazioni dovrebbe comprendere tutte culturale, culturali, sociali e sportive e Lino aveva iniziato questo percorso con difficoltà, perché ci sono alcune che non proprio non ne volevano sapere.
L'obiettivo mio, ma anche di tutti noi e anche dell'Assessore Sgobbio.
Completare quell'albo delle associazioni, insiste sul sulle associazioni e sul do loro a doversi esprimere a quell'albo, anche perché ormai si entra nell'ottica che si è entrati nell'ottica che solo le associazioni regolarmente iscritta all'albo comunale imprint cioè il minimo minimo conto ma anche all'ULSS e allo US per le associazioni sportive solo con quelle associazioni, il Comune o a che fa lo abbiamo detto ridetto. Non vi nego che su 29 associazioni 24 già convinte alcuni avevano già iscritte le ultime cinque o lo capiscono? Lo capiscono arrivederci e grazie.
Quindi il percorso dell'albo è sicuramente importante per quanto riguarda il Ministero bocciofila, anzi, siamo ovviamente al corrente di questa situazione, intanto, come ho detto prima, con questo regolamento e Co Co anzi ancor prima del regolamento, con la decisione presa dalla Giunta di entro quella struttura a domanda individuale e già si è risolto un vergognoso problema perché appunto la convenzione era scaduta con tutte le difficoltà che l'associazione aveva anche a livello di richieste ufficiali per le gare, quindi questo è stato risolto perché anche loro adesso dovranno non doveva avranno possibilità di compilare questa modulistica. Per quanto riguarda invece le problematiche rilevate, sì, ovviamente ne siamo al corrente. Intanto per la questione tennis e.
Procedimento una questione, ma è un altro discorso che comunque andrà a completarsi quando è solo quando si completerà questa questione. Noi affrontò affronteremo la problematica dei bagni e della stanza adibita a ufficio attualmente utilizzata dalle bocce.
Cercando al momento di trovare un accordo che io confido in quell'accordo tra i nuovi eventuali Kisara gestori della struttura tennis e chi sta facendo attività sportiva alle bocce perché la assegna la segnalazione tra virgolette di di nel consigliera Castellano è giusta perché obiettivamente la Helbing, chi vinceva, chi si aggiudicherà la struttura di tennis, paradossalmente ha facoltà.
Di far uscire le bocce come bagni e come ufficio, noi crediamo, conoscendo le persone interessate, che si possa trovare un accordo.
E non la butto lì così tanto mi sta guardando male l'Assessore, capellone, magari entrando in un'ottica futura con l'approvazione del piano di riequilibrio, si possa andare avanti nella realizzazione di un progetto che la vecchia Amministrazione, la prima Amministrazione Lopomo ha già in cantiere per le bocce una struttura specifica di di uffici e bagni proprio proprio per staccare completamente la cosa, c'è già il progetto, mancano i soldi e speriamo adesso che l'Assessore capellone si inventi qualcosa e o comunque anche con dei bandi o con altro e si possa definitivamente staccare le 2 strutture così da andare avanti man mano, quindi cercheremo di trovare un accordo con i gestori del tennis, grazie.
Va bene, passerei alle dichiarazioni di voto per il Gruppo insieme.
Il nostro voto è favorevole e voglio dire mi mi pregio del fatto di far sottolineare che non non abbiamo aprioristicamente atteggiamenti ostativi, soprattutto quando poi si parla appunto di situazioni di questo tipo, non a caso.
Quando poi facciamo le nostre osservazioni sulle varie tematiche che affrontiamo, necessariamente, c'è appunto la, allora il nostro atteggiamento è come dire.
Che di discussione per arrivare al risultato di questo tipo qui, ovviamente stiamo parlando di un interesse comune, figuriamoci.
Ora.
Grazie consigliere, Costantino per gruppo di LM, Consiglio, Albania vasta, anche l'intervento del consigliere Castellano, il nostro voto è di astensione.
Grazie consigliera per il gruppo pescano 2030 Assessore Gabellone, prendo atto che la mia maggioranza ha equivocato cosa significhi approvazione del piano di riequilibrio, il nostro voto è favorevole.
Grazie Assessore, passerei alla votazione, chi è favorevole?
Tutto 12.
Chi è contrario?
Nessuno, chi si astiene.
3.
Passiamo all'immediata esecutività, chi è favorevole?
Allora?
Chi è contrario?
Chi si astiene?
L'argomento viene approvato, è sinceramente, ringrazio, a nome di tutte le associazioni sportive che meritano da parte di tutti noi una massima valorizzazione, grazie.
Mi scusi, Presidente, un chiarimento, in quanto capogruppo rispetto alla delibera precedente, quindi è da considerarsi non approvata perfetto, grazie.
Viene.
Giusto per chiarire perché forse abbiamo un po' il nostro senza microfono, quindi non.
Sì, in merito al regolamento che disciplina i contributi economici, praticamente è stato ottenuto 8 voti favorevoli.
Invece, il l'articolo 28 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale prevede che sia per l'approvazione della modifica o abrogazione dei regolamenti è necessaria la maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio comunale.
Quindi, diciamo, la votazione ha dato esito riparativo sì.
No, perché gli astenuti erano sette, quindi nessun voto contrario, però comunque non c'erano i nove voti previsti va benissimo, grazie grazie di questa segnalazione al Segretario.
Andiamo avanti, sesto punto all'ordine del giorno, approvazione schema di convenzione per la gestione della centrale unica di committenza istituita presso l'Unione dei Comuni di Montedoro relazione il Sindaco Lo pongo sì, grazie Presidente, sarò telegrafico, si rende necessaria questa approvazione su richiesta dell'ufficio tecnico, per via del fatto che, al per una norma che è cambiata sul codice degli appalti noi abbiamo necessaria necessita di per fare delle gare superiori ai 5 milioni di euro europee di affidarci a una CUC qualificata, non abbiamo questa denominazione come Unione della Terra dei delle Gravine come Unione dei Comuni di Massafra Statte Crispiano, non conviene neanche farla, perché è necessaria oggi con una tendenza di accentramento e di,
Creazione dell'expertise di chi poi fa queste gare. È necessario affidarsi a una centrale unica di committenza qualificata e ben rodata. Abbiamo scelto per questo di affidarci a quella dei Comuni di Montedoro dell'Unione, dei Comuni di Montedoro, tra l'altro che, di cui fa parte anche il nostro Comune vicino Montemesola. Credo che anche la consigliera Lo Deserto, conosca bene quel tipo di attività e la qualificazione di quella centrale unica di committenza che, benché fatta da 12 Comuni, il l'Unione dei Comuni a, credo un numero di 50 comuni che sono aderenti alla centrale unica di committenza. Questo perché la tendenza dell'ANAC del codice degli appalti e di mettere sotto controllo in maniera positiva e produttiva, per evitare, appunto che ci siano degenerazioni nelle centrali di committenza e quindi far lavorare molto meglio i Comuni. Per noi questo è un vantaggio entro il 30 giugno. Bisognava fare questa questa.
Questo passaggio perché dal 1 luglio, appunto, si avranno queste uniche centrali di committenze. Avevamo avuto la deroga per un anno perché la legge consentiva, benché non abbiamo fatto gare superiori che dovevano utilizzare quel tipo di procedura. Adesso che dobbiamo invece, in maniera imminente, fare la gara per il tiro con l'arco, è necessario fare questo passaggio, ma sarebbe stato in ogni caso opportuno e necessario farlo perché, qualora altri finanziamenti o altre gare che hanno importi superiori devono passare da questa centrale unica di committenza e quindi vi chiedo di approvare questa delibera e di darmi l'autorizzazione per sottoscrivere la convenzione appena approvata, la delibera grazie.
Grazie Sindaco, ci sono interventi.
Se non ci sono interventi, passiamo direttamente alle dichiarazioni di voto per gruppo insieme.
Noi non saremo ostativi, ci asteniamo.
Per il gruppo di LM conseguiamo Ariosto.
È chiaro che questo è un qualcosa di molto tecnico che fa mette cristiani, insomma, su piattaforme importanti noi siamo favorevoli.
Grazie consigliera per il Gruppo cui stiamo 2030 Assessore Gabellone favorevole.
Passiamo alla votazione, chi è favorevole?
11.
Chi è contrario nessuno?
Chi si astiene?
4.
Passiamo all'immediata esecutività, chi è favorevole?
11, Chi è contrario, nessuno, chi si astiene, quarto argomento approvato.
Settimo punto, all'ordine del giorno.
Interventi di sistemazione dell'area antistante, il ponte di via Romolo, Gessi e Davia pavimentata di via Massafra Crispiano approvazione, progetto esecutivo e dell'efficacia del vincolo preordinato all'esproprio ai sensi dell'articolo 19, comma 4, del DPR numero 327 del 2001 e successive modifiche, interrogazioni, integrazioni e dichiarazione di pubblica utilità in relazione all'assessore Palmisano.
È un progetto di cui abbiamo parlato in una Commissione lavori pubblici urbanistica, convocata per la prima volta a mia memoria con l'invito allargato, anche a i Capigruppo di tutto il Consiglio comunale, quindi tutti i Gruppi del Consiglio comunale erano presenti in Commissione e questa è una cifra.
Della nostra modalità operativa, che io intendo percorrere nuovamente rinnovarla, se è possibile, Presidente, allargarla anche agli altri componenti, se è possibile nell'ambito delle norme vigenti nel merito della questione, mi pare che proprio in quella sede sia stata apprezzato il lavoro.
Immagino anche nel merito, ma soprattutto nella scelta di insediare in un'area oggi abbandonata un'area verde attrezzata.
Ricordo brevemente che quell'area, da almeno quarant'anni, giaceva in quelle condizioni più o meno abbandonata a se stessa, piena di cespugli, qualche volta ricettacolo anche di rifiuti, insomma, riconosco abbastanza bene quella zona perché ci ho abitato per anni.
E la cura spesso è stata delegata agli abitanti che in qualche modo, diciamo, hanno maturato una certa un certo interesse verso quell'area lì bene, a completamento delle attività che hanno interessato tutto il canale, le Zitello di mitigazione del rischio idrogeologico ci è sembrato opportuno sebbene la cosa era stata già in qualche modo individuata già nella passata Amministrazione di realizzare in quell'area un'area attrezzata di realizzare in quel lotto un'area attrezzata.
L'intervento tuttavia non è isolato, tant'è che si inserisce perfettamente all'interno delle politiche urbane che stiamo faticosamente cercando di mettere in piedi con questa legislatura, in questa Amministrazione ed è un intervento perfettamente coerente, a nostro parere, con le previsioni del Documento unico di programmazione.
Perché perché il verde e abbiamo avuto già modo di dirlo in altre occasioni è l'infrastruttura attraverso la quale riteniamo che si possa efficacemente.
Mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici. Non mi dilungherò sulle sui benefici della presenza di un di un'area verde, ma in questo caso specifico, quell'intervento assume anche un rilievo sociale, oltre che urbano e oltre. Che ambientale sociale, perché perché in quell'area, ma anche in quella zona, un quartiere popolare praticamente a ridosso del quartiere storico, quello che nel programma di fabbricazione e individuato come centro antico centro ambientali in realtà è un'area in cui da sempre oramai non più da qualche anno, ma da sempre, per esempio, si sono svolti anche attività di natura commerciale ricreativa. Spesso la piazza della Libertà è stata utilizzata per interventi di natura socioculturale. Bene, in quell'area c'è una, come dire, un interesse particolare a tessere relazioni a costruirne. Questo insediamento va in quella direzione, infatti li prevediamo se nel frattempo Pasquale può mandare il il, il cartello numero uno, per favore,
Ho approfitto per rendere diciamo informati anche gli altri che non erano presenti in Commissione dei dettagli del progetto, molto rapidamente.
È previsto in quell'area la possibilità Pasquale scusa il video.
No, l'immagine di una cartella.
Del verde e quindi una pavimentazione che può anche, ecco, lo vedete in quella in quell'immagine l'area in particolare è quella a ridosso o meglio nel nell'angolo composto da via Gessi, è il tratto di canale né Zitello in via Massafra,
È prevista la installazione di sedute e di verde attrezzato, chiaramente la progettazione è basata su sul rispetto delle norme di natura.
Edilizia, quindi barriere architettoniche di natura ambientale, anche in questo caso nella documentazione e avrete potuto vedere certamente che non è un intervento che pre.
Determina variazioni sulla portata del canale, per cui non ha alcuna interferenza con esso, e ci è sembrato, diciamo, una i, un buon compromesso per realizzare anche se piccola parliamo di oltre 100 metri quadri più o meno 120 metri quadri, un'area in cui poter favorire,
La la diciamo momenti ricreativi e anche diciamo per gli abitanti del posto, ovviamente non con l'esclusività nello stesso intervento è prevista anche l'arredo urbano della piazzetta. Chiamiamola così o dello slargo che trovate sulla destra in via Massafra purtroppo, qualche volta ancora utilizzata a parcheggio impropriamente, per inciso, sui marciapiedi non si parcheggia. Riteniamo necessario indicare sul marciapiede il divieto di sosta, però mi sa che bisognerà farlo, ahimè, e ma questa volta diciamo che dovremmo porre la parola fine a questa, a questa abitudine in quell'area e andremo ad insediare, ad installare scusatemi anche lì delle fioriere e delle delle sedute.
Il progetto ha un costo complessivo di 23.000 euro complessivo per lavori di circa 13.000 euro e, come vi dicevo, prevede sostanzialmente qualche attività di sbancamento, murature a secco. Quindi recuperiamo non soltanto l'estetica, ma anche la tradizione costruttiva locale e aiuole e panchine. Voglio sottolineare in chiusura non vedo più il tempo, ma credo di averlo esaurito, quasi che per una strana coincidenza, caro Sindaco, qualche giorno fa la Regione Puglia ha approvato una legge sulla qualificazione delle aree verdi urbane, imponendo l'obbligo, entro termini chiaramente congrui, della redazione del Piano urbano di gestione del verde. E questa cosa sembrerebbe quasi fatto apposta, ma vi assicuro che non era fatta apposta e, tra l'altro, riconosco e un pizzico come dire di soddisfazione. Voglio esprimerla anche qui di aver assieme chiaramente al lavoro degli uffici, soprattutto e del resto della maggioranza, ma devo dire, anche con una partecipazione interessata e devo dire anche produttiva con i gruppi di minoranza presenti in Commissione che abbiamo praticamente anticipato e le previsioni di quel programma di quella legge, perché si prevede, come principio fondativo, come come diciamo impostazione generale della legge, recuperare anche ogni singolo metro quadrato di superficie urbana per convertirla in verde pubblico, laddove è possibile attrezzato laddove non è possibile, anche se volete incolto, purché sia incrementata la superficie permeabile, siano riconnesse le varie aree urbane e soprattutto che si dia vita finalmente, devo dire,
Lo ricordo sempre io sono un verde talebano, non so se si può dire in un consesso istituzionale, ma questo è cioè farei verde, qualunque cosa però mi rendo conto che non è possibile. Devo dire anche che in questo caso abbiamo anticipato quello che appena sarà possibile, in termini di spesa, a realizzare il Piano Urbano della gestione del verde, sul quale intendiamo coinvolgere tutti.
Non scapperebbe viverlo a prendere a casa grazie,
Grazie assessore, Formisano, non ci sono interventi.
Prego consigliere Luca nel.
Ringrazio l'assessore Palmisano che, nonostante sia oggetto di attacco costante da parte, da parte nostra riesca a non diciamo prendere gli attacchi sul piano personale e a proseguire nel suo ruolo realmente democratico, senza diciamo prendersela personalmente, anche perché lui lo sa che quando le Commissioni e le riunioni sono fatte,
Al con documenti alla mano e ci permettono e hanno, diciamo, la finalità di coinvolgere ci e quindi, a differenza di quello che veniva detto prima, noi non non eccepiamo le commissioni e gli incontri in modo pretestuoso, vogliamo partecipare, ma nel momento in cui abbiamo la documentazione necessaria e nel momento in cui si affrontano realmente le problematiche del,
Della del Paese, in secondo luogo, non è una novità per voi, la la mia opinione.
Per quello che riguarda, diciamo il canale scoperto non ne ho fatto segreto, anzi ho attaccato alla vecchia Amministrazione duramente per le scelte per l'impatto ambientale, che ha avuto una scopertura del canale lì, anche se diciamo che in periodo nel durante le votazioni è stato lo stesso territorio a non diciamo osteggiare l'Amministrazione Lopomo perché di fatto.
Ricordiamo che la Sezione del Vallone è stata quella è rosso, quindi non ha partecipato come doveva alle alle votazioni e quindi, se ai cittadini va bene il canale, così a maggior ragione va bene anche a noi, visto che non hanno nessuno ha fatto sentire la propria voce lì. Credo comunque che questo recupero di quel di quella parte a verde sia un ristoro, diciamo per sia un premio, almeno per quella quella parte del Paese che a mio parere è stata deturpata.
Da dalle precedenti scelte dal precedente progetto, quindi ben vengano leggiamo. Era un quindi il lato sinistro della via Romolo gesti che aveva un vincolo di inedificabilità assoluta e che quindi bene è stato fatto a quindi renderlo uno spazio verde, ah, ecco nella nei lavori nel progetto esecutivo è spiegato bene quello che verrà fatto, e cioè che si prevede la realizzazione di uno spazio urbano dotato di aiuole e panchine per la sosta, mentre per l'area era già pavimentata. Come ha detto l'assessore, si prevede l'installazione di fioriere e panchine per la sosta dei cittadini, le fioriere.
È costituita da un semplice piano inclinato di forma rettangolare, un'estensione di 115 metri quadri versa in uno stato di abbandono, come effettivamente è stato documentato e come sanno i cittadini che vivono quella zona è sicuramente l'Assessore. Avrà fatto degli incontri, vista di, diciamo, di buon occhio da parte degli abitanti. Questa questa ri riqualificazione, quindi è un progetto che,
Positivo, ecco, qui si riserva il Capogruppo, ovviamente di esprimere il voto. Grazie.
Grazie Consigliere, Zucchelli, ci sono altri interventi.
Sì.
Consigliere Castellano, prego.
L'uomo.
In questo caso, Assessore anche.
Ah o meno.
Diciamo che.
A volte le idee.
Inattive appartamenti stampa abbiamo in Calabria, a mia prima detto decidono già vive panchine e comunque c'è anche un termine magari integrare con computer per quella piazza e anche perché colgo l'occasione che bisogna dare qualche altro se Rocco OPA cittadini o la pulsazione, pertanto non credo positivo o questa parte di investimenti ci venga autorizzate che io ho ascoltato la mia relazione e la verità è che la rendono più soddisfatti ad avere quel mammaria alimentata per un diritto a Eligio quanto già abbiamo strappato stati preclusi.
Dico questo precluso un pilota e poi e quindi sarebbe.
Come se fosse una compensazione di aree di sosta e altre quattro, oltretutto devo comunque precisare che non ho nulla contro le aree nella ed cieco, nonostante vi abbiamo dedicato al problema, ci tenevo a precisare, inoltre, che già nel mese di dettaglio quindi un terzo di divieto, inoltre, gli artefici legami nella piazza della Libertà era arrivato il momento di qua, a cioè che i dati della ricerca agricola in capo credo tuttavia obiettivi nazionali e riguardo,
Quindi, ad oggi non sono arrivate le risposte che ho preso in carico e hanno anche qua e non ho più neanche la competenza, ovvero la realizzazione di una pista in agricoltura ci introdotte.
Per questo motivo io chiedo alla diciamo 2030 di modificare il progetto e pertanto Y A grazie.
Grazie, Consigliere Castellano, ci sono altri interventi.
Prego, Consigliere Girelli.
Sì, il mio intervento è un intervento di natura tecnica non lo so, non ho le competenze, però chiedo all'assessore Palmisano se si è valutato in futuro di dover unire tutte queste aree dalla piazza alla quell'altra, davanti allo shock, fare perché se ricordo bene ci sono scalinate e non scivoli e quindi anche dare l'accesso alle persone disabili, di usufruire tutti e tre i siti uniti da rampe di di di di accessi di scanner, no, non gli scatti di scindere, pardon tutto qui se era possibile, al limite l'integrazione per la modifica da da Scalea scivoli tutto qui,
Grazie consigliere, Chiarelli altri interventi.
Pasquale, un attimo, il monitor giusto per controllare.
No, ok, allora prego, Assessore, Palmisano per la replica.
A proposito della annosa questione di del canale citello, vorrei approfittare di di di un argomento che.
Di una sfumatura del tema che mette insieme le richieste e le domande che sono state esplicitate, perché da questo che sto per dirvi.
Dipendono tutte le risposte.
Il canone e le citello andava scoperto,
Non è più possibile avere canali di scolo delle acque meteoriche tombati.
La copertura all'epoca e la scopertura oggi e, per inciso, devo dire che quando non eravamo in Consiglio, io e l'Assessore Sgobbio abbiamo espresso numerose perplessità sulle scelte progettuali, cioè sul merito delle scelte progettuali, non sulla scelta di realizzare quell'opera.
Chiusa la parentesi.
Perché non si può fare, come dire, un paragone tra?
Il valore che quell'area ha rappresentato per coloro i quali lì sono nati, cresciuti e magari adesso sono andati via e oggi è semplicemente uno il fatto che sul canale si potesse passeggiare, e quindi non lo so soffermarsi a parlare e a scambiarsi due chiacchiere giocare non significa che la cosa fosse tollerabile dal punto di vista ambientale, in particolar modo idraulico, perché lo ricordo in prima persona quando durante le piogge di alta intensità e me ne ricordo una in particolare negli anni 80 l'acqua era impressione all'interno del canale tombato, è l'acqua, fuoriusciva impressione dalle griglie poste sullo sul pianale, sul sul camminamento.
E io ricordo le auto galleggiare assieme ai bidoni della della dell'immondizia. Ora questo ci dà la misura di quanto invece sia necessario che il canale si è aperto, perché perché un canale è chiuso, che genera un incremento della pressione, crea quello che viene chiamato risalto di Monte, cioè non far scorrere l'acqua a valle e che ha problemi a monte, mi ricordo il benzinaio sott'acqua, mi ricordo l'acqua che arrivava al soffitto nelle cantine di via Massaua. Quel canale deve essere aperto. Quindi io spero che ce lo chiariamo una volta per tutte, perché la scelta, come tante ne sono state fatte dalla precedente Amministrazione, dalla e dalla seguente sono anche scelte, a volte a volte sofferte obbligate, perché purtroppo non si può fare diversamente. Se oggi fosse necessario arginare un canale naturale di scolo, non potremmo tombarolo nella maniera più assoluta. In Lombardia c'è uno stravolgimento del territorio perché Milano è costruita su una falda. Non esiste più questa cosa. Ora io posso anche rimanere qui a discutere. Mi piacerebbe anche discutere nel merito sulla qualità architettonica, delle soluzioni, sulla commistione, tra soluzioni in laterizio e soluzioni metalliche, tutto d'accordo, ma purtroppo quella è un'opera che andava fatto in quei termini per incrementare la portata di scolo e garantire che nessuno, almeno nel tratto urbano, subisse problematiche di questo genere. Vado velocemente alle risposte perché sono co, perché questa risposta è connessa a tutte le altre, perché è evidente che ha appurato che il canale deve essere scoperto. Anche la scelta di realizzare un'area drenante perché quell'area è un'area drenante, perché c'è del verde.
Sopperisce alla mancanza di ulteriori spazi verdi in quella zona che consentano il drenaggio, è proprio il fatto che la piazza della Libertà, a differenza di quanto non fosse vero qualche decennio fa, è pavimentata, non esiste più da nessuna parte che si realizzino parcheggi e la soluzione del parcheggio a lungo andare per quello che è il nostro programma elettorale che vogliamo condividere con il Paese prelude a una riduzione del numero di auto in circolazione e, di conseguenza, del numero di parcheggi necessari. Perché i ragazzi dobbiamo camminare a piedi, perché ci fa bene, perché lo sport è salute giustamente, ma soprattutto perché abbiamo un Paese che in 15 minuti riesce tranquillamente a coprire da monte a valle, da un estremo all'altro. Quindi non esiste più il problema del parcheggio come soluzione estemporanea o un problema di sovraccarico della pressione antropica. In un punto esiste un problema di recupero di ogni singolo metro quadro di spazio. A proposito della condivisione del progetto, non soltanto il progetto è, come dire, ben inserito dal punto di vista urbanistico, ma ho appreso io non lo sapevo, che addirittura c'è stata una petizione, una richiesta da parte del popolo della dei cittadini locali che probabilmente immaginavano una soluzione di parcheggio probabilmente, ma che in realtà restituisce proprio una parte di quello che era lo scopo, diciamo, di Forni di favorire la, l'insediamento di spazi di di ricreativi e quindi la riqualificazione. È un intervento che.
Questo intervento è un intervento che si inserisce in un ragionamento più grande e cioè in un'idea che stiamo finalizzando già all'interno del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, di cui tra qualche settimana cominceremo a parlare in ambito istituzionale e che prevede la ricostruzione di un'infrastruttura verde che coincide con il solco Gravina, le che attraversa tutto il Paese, a partire dalla rotatoria di via Martina sino a Corso Umberto, orientativamente all'altezza della torre Cacace per individuare, diciamo, nel tratto urbano, tutti questi spazi saranno interconnessi in qualche modo con lo scopo di.
Restituire, sebbene parzialmente la funzione, la funzione ambientale della Gravina e dobbiamo ricordarlo tutti che noi, nella gravina, abbiamo costruito un Paese, magari non noi che siamo qui, ma i nostri antenati, diciamo, non si sono gratificati nella realizzazione di un Paese nel diciamo nella parte del promontorio più alto, ma abbiamo avuto esigenze anche di invadere la Gravina bene, adesso dobbiamo porre rimedio. Uno di questi interventi è quello di per il quale vi chiedo l'approvazione dell'unanimità dei presenti per le questioni che vi ho posto.
Grazie assessore Palmisano, passiamo al.
No, no, l'intervento realizzato sulla base delle della normativa sull'abbattimento delle barriere che no, forse non ho capito se.
Ah, ho capito, non avevo capito scusami sì, assolutamente sì, tant'è che il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche, che non prevede anche quello per ragioni di natura economica, sarà modificato anche in quella direzione, non soltanto per quella piazza, ma vedrete che a breve saranno insediate anche altri cantieri proprio in direzione dell'abbattimento delle barriere architettoniche scusami,
Grazie Assessore, passiamo alle dichiarazioni di voto per gruppo insieme Costantino.
Senza voler del router, dottor Palmisano, ci asteniamo perché non ovviamente apprezziamo il fatto che venga fatto un intervento che si aumenta la capacità assorbente del del territorio, dopodiché, non conoscendo tutte le istanze di chi ha appunto, ha perorato cause comuni di chi abita la riteniamo che magari poi si possa possano esserci altre rivendicazioni che io onestamente non conosco per cui intanto comunque ovviamente non ci opponiamo ma ci asteniamo.
Grazie consigliere per il DUP DSM, fermo restando che TLN assolutamente favorevole alla presenza del verde sul territorio, però ci sono una serie di criticità e di situazioni relative al punto interrogativo che riguarda proprio i residenti e questa cosa ci mette in condizioni di avere molte perplessità voto contrario.
Grazie Consigliere, Bandini, Mazza per il Gruppo cui speriamo 2030 Assessore Gabellone.
Premesso che, dal primo momento che l'ho visto ho pensato che l'assessore Palmisano fosse più bello, bravo e democratico, soprattutto di me.
E che ho capito anche in questo dibattito, che perché DRM non è più in maggioranza, perché dove noi vogliamo ridurre le macchine loro vogliono fare i parcheggi in assoluto, è favorevole,
Grazie Assessore, passiamo alla votazione.
Chi è favorevole?
Favorevole.
1 8.
Chi è contrario?
3.
Chi si astiene?
4, passiamo l'immediata esecutività, chi è favorevole?
8, Chi è contrario?
Chi si astiene?
4.
L'argomento viene approvato.
Ottavo punto all'ordine del giorno.
PNRR, Next Generation Missione 2 Componente 4 Investimento, 2.2 Interventi per la resilienza, la valorizzazione del territorio e l'efficienza, efficienza energetica dei comuni messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sul demanio idrico superficiale via tanto,
Approvazione, progetto esecutivo e dell'efficacia del vincolo preordinato all'esproprio ai sensi dell'articolo 19, comma 4 del DPR 327 del 2001 e successive integrazioni e dichiarazione di pubblica utilità relaziona l'assessore Palmisano.
Anche in questo caso c'è una curiosa coincidenza.
Ahimè, di cui non andare troppo felici, ma tant'è il 10 giugno 2023.
Cadevano 72,5 millimetri di acqua sul territorio di Crispiano.
Bollettino pluviometrico del giugno 2023.
In quella in quell'occasione.
Si verifica un.
Dilavamento o meglio si derivi siede sì definisce un uno smottamento di un riporto terriccio di natura antropica a causa del dilavamento delle acque meteoriche, sto parlando del tratto di via Taranto per capirci la strada che porta a Statte più o meno in corrispondenza dell'ingresso del depuratore comunale.
A causa di quella di quella di quel cedimento e di quella instabilità, ci fu un sopralluogo dei vigili del fuoco che imposero la restrizione della sede stradale, per evitare di che il traffico, che il flusso veicolare generasse delle pressioni sul margine destro della strada in direzione riuscì,
Qualche mese più tardi risultiamo assegnatari di un finanziamento complessivamente di 1 milione 100 e rotti mila euro, di cui 300.000 per l'intervento nella gravina di Miola che la gravina, per intenderci quella immediatamente a valle proprio di questo tratto di strada, in realtà è tutta la gravina ma il l'intervento si concentra in quell'area in quell'occasione l'intervento il finanziamento prevedeva,
Lavori di manutenzione ordinaria, pulizia degli alvei demaniali e sistemazione dei pendii in quell'occasione, cogliendo la possibilità di utilizzare dei fondi in questo caso PNRR, approfittammo sulla base di una condivisione di una larga condivisione in maggioranza, di affrontare anche il problema del cedimento di quella strada. Quindi io sto parlando oggi di una azione accaduto un anno fa, circa.
Fu affidato il progetto esecutivo, ad un certo punto, finalmente riusciamo ad affrontare dal punto di vista progettuale questo problema, che cosa è successo nel frattempo ci sono state delle giuste legittime rimostranze da parte dei cittadini che hanno dovuto anche io considerate che attraverso quel tratto di strada almeno sei volte al giorno quindi riesco a capire bene la il disagio.
Quelle giuste, rimostranze che però non facevano i conti con il solito problema delle amministrazioni, e cioè la disponibilità di risorse, ma prima della disponibilità delle risorse, la disponibilità di progetti, perché guardate, potremmo avere anche milioni di euro disponibili, ma abbiamo bisogno dei progetti per realizzarli. E allora quale migliore occasione per cogliere al balzo l'opportunità e assieme all'intervento principe che è quello di pulire, sistemare manutenere la Gravina, pensare di risolvere qualche problema fermo lì.
Da decenni, quali problemi ve li elenco rapidamente, intanto quel ciglio stradale non era munito di guardrail tanto per cominciare, e non da oggi, cioè non dal 23 maggio, dal 15 maggio, dal 23 maggio per indicare una data, diciamo così, una milestone, cioè l'avvio dell'esperienza amministrativa.
Ma da decenni e vi dico di più proprio in quell'occasione, forse anche di più.
In quell'occasione ho avuto modo, tra l'altro, anche di apprendere un fatto straordinario il ciglio stradale che ha ceduto era presenziato garbatamente da risultate di calcestruzzo.
Per la serie le macchine, le betoniere, quando finiscono il getto in qualche cantiere, vanno via e devono, diciamo, liberarsi rapidamente del calcestruzzo, perché se fa presa all'interno della del vascone e potrebbe creare qualche problema meccanico, quindi mediamente tutti se ne liberano più o meno dove capita soprattutto se manca il controllo del territorio,
C'erano cumuli di calcestruzzo solidificato. Lo sapete che cosa determina questo un incarico aggiuntivo, cioè un peso su un masso di terra appoggiato lì residuale, cioè non è una montagna, non è una roccia e materiali di natura antropica, probabilmente che risiede lì da quando è stato realizzato quel ponte e badate bene, questo è un fatto grave che non può essere attribuito a chi stava ieri o a chi sta oggi e il fatto che lì non si sia intervenuto per tutto questo tempo non è certo una scelta del sottoscritto che ribadisco, passa di lì sei volte al giorno. Sarei veramente proprio uno che vuole male a se stesso.
Per cui è importante che le cose le raccontiamo tutti quanti bene, sia in ambito istituzionale che all'interno della società, fosse attraverso i social, attraverso le le le le piazze e nei bar. Questo era tanto per fare un punto, ma i problemi non finiscono qui perché all'interno della Gravina udite udite c'è un attraversamento di una condotta fognaria condotta che viene più o meno dalle zone di casa. Da mia MES orecchie, mettiamo ottenerlo. Sì, parte di lì, però attraversa Montemerlo e sceglie all'interno della Gravina, perché deve raggiungere la quota altimetrica di scarico del di immissione nel depuratore e quindi attraverso la gravina. Quindi tutta la portata d'acqua che scarica la Gravina che stiamo parlando di decine di litri DEC, centinaia di litri al secondo investe questa condotta fognaria.
E chiaramente subisce delle sollecitazioni idrodinamiche che potrebbero ad un certo punto anche far collassare la tubazione, per non dire che viene ridotta la sezione di passaggio dell'acqua. Bene, anche lì poniamo rimedio con questo intervento. Anche questo un problema che sta lì fermo da decenni e che oggi stiamo cercando. Speriamo di essere valutati positivamente per queste scelte, cercando di risolvere non finiscono qui i problemi ce ne sono altri due, quantomeno altre due. La presenza di una Gravina in ambito urbano determina necessariamente un incremento delle portate in termini anche oltre che di volumetrici, anche di velocità. Quindi tanta acqua ad una certa velocità determina tanta energia che da qualche parte si debba scarica e si scarica normalmente nei punti un po' più deboli o quelli più esposti. Succede proprio per questo che nella attraversamento della gravina l'acqua investe una quota parte di un versante in corrispondenza della prima ansa del depuratore e fa venir giù un, diciamo, una sistemazione di origine antropica, un consolidamento, diciamo poco ortodosso di origine antropica di un versante.
Stiamo ponendo rimedio anche in quel senso. Lì la faccio breve. Non vedo i tempi poche e voglio entrare nel merito rapidamente degli interventi. Intanto voglio dire anche che semmai avessimo potuto fare l'intervento con una certa celebri celerità e, semmai avessimo avuto le risorse per fare progetto e lavori, avremmo dovuto fare incontri con un dato, la non disponibilità dell'area all'interno della quale andare a realizzare i l'intervento, tant'è che siamo qui per questa ragione, perché lì c'è una proprietà privata che abbiamo dovuto espropriati. Nel merito i lavori, il lavoro interessa il tratto di Gravina, che va da valle del ponte del rilevato di via magazzino sino alla seconda Ansa del depuratore, interessa la sponda destra e la sponda sinistra del tratto a monte del ponte di via Taranto, e interessa anche un tratto a monte di via Pirandello. Sarebbe quel tratto che inizia dalla circonvallazione, dove è presente lì. Non lo so quanti se ne sono mai accorti un inizio del canale della Gravina che deve necessariamente essere sistemato perché l'acqua che viene raccolta lì attraverso via Pirandello finisce in una vasca di calma che si trova in via Bellini, dove abbiamo costruito una bella palazzina, poi si insinua all'interno della condotta e finisce nel canale Mazzitelli, quindi l'intervento che noi vi stiamo proponendo di approvare. E un intervento che si pone in linea non soltanto con il lavoro del rischio idrogeologico e questo è importante perché quando riceviamo le risorse dobbiamo avere anche la capacità di metterli assieme. Le cose per evitare che l'effetto distribuzione a pioggia non risolva, ma il problema. Noi siamo invece del parere che le risorse debbano essere concentrate e.
Orientate sulle stesse problematiche, in questo caso sull'asta fluviale di e della gravina di Miola per ri per incrementare l'efficacia degli interventi. Quindi vi ricordo, abbiamo già realizzato l'intervento sul rischio di mitigazione del rischio idrogeologico, che interessa il tratto urbano. Stiamo reali realizzeremo questa Inter scusate questo intervento a valle del ponte di via magazzino. Realizzeremo anche un intervento di qualche decina di migliaia di euro, forse 20.000 euro, se non ricordo male, in un tratto che sta immediatamente a valle di via talmente perché il nostro intento è rendere completamente utilizzabile la sezione della gravina di Miola per consentire il drenaggio rapido e indolore, quindi senza effetti collaterali sul tessuto urbano di interventi. Concludo, gli interventi consisteranno in una realizzazione di una gabbionata di una di una sorta di muro composto da gabbie ripiene. Re PRP è DPR a quest'ora mi è venuto in mezzo DPEF.
Colma colmate con pietrame che sosterrà il tratto stradale di via Taranto sarà installata. Anche la segnaletica è il guard-rail nel consolidamento della sponda destra, quindi quasi diciamo di fronte collocata quasi di fronte a questo tratto qui pulizia del canale da arbusti ramaglie, pietrame, eccetera. Consolidamento del bauletto, cioè quella protezione che ripara il collettore fognario da eventuali finisco finisco.
E la pulizia anche del tratto di canale, che parte dalla circonvallazione per una cinquantina di metri e di quello che parte da via Pirandello verso via Bellini per ulteriori 350 metri. Grazie.
Grazie Assessore, se ci sono interventi.
Prego consigliere almeno 200.
Rispetto esclusivamente ai lavori di via Taranto, nonostante gli sforzi che fa l'Assessore anche a quest'ora perde allinearci nel modo migliore possibile il quadro complessivo della della situazione del no e degli interventi che si andranno a fare, l'unica critica che noi legittimamente abbiamo fatto fuori e riportiamo all'interno del Consiglio comunale giusto per dire le stesse cose ed essere consequenziali e questa,
Riguarda la tempestività degli interventi, quello che si è verificato lo scorso giugno è un evento imprevisto e un imprevisto legato a un evento meteorologico avverso che ha determinato in quella porzione di strada un pericolo per un pericolo per la sicurezza.
Degli automezzi mo a degli automobilisti, ma anche dei cittadini che le che che in quel tratto di strada transitano ogni giorno, ora, anche in assenza di un progetto complessivo, io sono d'accordo quando l'Assessore dice bisogna fare gli interventi ad ampio spettro a 360 gradi in modo tale che siano efficaci e più efficaci ed efficienti. Ma quando e per il sol fatto legato alla sicurezza e alla per i e all'alta pericolosità di quel tratto, l'ente poteva intervenire quantomeno per mettere in sicurezza, guardate che mettere in sicurezza un tratto di quel tipo, non lo si può fare come è stato fatto con delle transenne transenne, che poi con un po' di vento andavano giù, ci sono stati dei cittadini che li ha, andavano ad alzare e quant'altro. Potevate utilizzare lo strumento che la norma ci mette a disposizione, ovvero la i lavori fatti con la somma urgenza previsti dalla dal TUEL. In quel modo avremmo, come dire, è vero, speso qua qualcosa va messo in sicurezza dal dall'epoca. Ad oggi è passato un anno meno male che non è successo nulla, ma nessuno può neanche, come dire dire allo allora, alla minoranza che ha sbagliato a chiedere la, l'intervento in in in quel tratto. Io non so quanto tempo passerà adesso dall'approvazione di questo provvedimento fino a quando si interverrà materialmente a rimuovere quell'ostacolo, quella quel peri, quel quel pericolo. Spero che non non non ci voglia un altro anno, spero assolutamente di no, perché altrimenti bisogna provvedere a mettere in sicurezza o insicurezza come meglio possibile quel tratto di strada. E io ecco perché limito il mio intervento solo a questa, alla alla porzione di via Taranto. Non non non intervengo sul sul, sugli altri interventi, pure previsti in questi 300.000 euro. Quello che vi chiediamo in modo legittimo è di mettere in sicurezza quanto prima possibile quel tratto di strada, anche perché è passato un anno ed è tanto tempo un tempo in cui i Comuni ma questo come tutti quanti gli altri, in condizioni meteorologiche avverse, quando si verificano smottamenti e quant'altro, intervengono con somma urgenza, salvo poi regolarizzare in Consiglio comunale le le somme, come dire effettuate. Quindi, credo che la nostra critica sia stata calzante, oltremodo legittima e auspichiamo siamo favorevoli. Naturalmente siamo contenti che questo intervento stia vedendo la luce. Speriamo soltanto che non passi in un altro anno fino a che effettivamente ci sarà la realizzazione, anzi la rimozione di quel pericolo. Grazie grazie Consigliere. Ci sono altri?
Prego Consigliere Costantino.
Era solo per sottolineare che la richiesta del collega.
Praticamente farebbe il paio con quella situazione che è vigente in via Foggia, cioè la il mettere in sicurezza, prima di tutto con un intervento che io presumo possa essere comunque assorbito dalle casse del Comune, vista la situazione e intanto dare appunto priorità questo aspetto e poi tutto il resto è assolutamente condivisibili sono condivisibilissime gli interventi che si stanno facendo, però stabilire anche che esistono delle priorità quando queste si rendono necessario non è un, come dire una missione di.
Consapevolezza delle problematiche dei cittadini, tutto qua.
Grazie, consigliere, Costantino, altri interventi Pasquale, il monito, per favore.
No, prego, consigliere Luca.
Stavo aspettando che il Consigliere pronto a facesse il suo intervento perché, a differenza di quello che dice l'Assessore Sgobbio, quello che avviene al di fuori e se la comunicazione istituzionale fatta al di fuori influisce anche.
Sul diciamo sulla nostra attività di consiglieri e noi non siamo solo Consiglieri e Assessori in Consiglio comunale, ma lo siamo soprattutto fuori quando veniamo contattati dai cittadini, quando alziamo il sedere dalla sedia e andiamo ah ah, ah, ah visionare delle criticità che ci segnala dei cittadini, perché io non è che mi alzo la mattina e vado a trovare i problemi da da da da mandare i video in diretta per darvi fastidio e chiedo a Pasquale di mettere una foto,
È una foto.
Che c'è stata inviata.
Il 12 marzo 2024.
Questa era la situazione e 12 marzo forse c'era una pioggia, siamo stati contattati da dei cittadini che ci hanno, che ci stanno chiamando da un anno per segnalare la pericolosità di questa situazione in cui ci dicevano che stavano chiamando i vigili che non arrivava nessuno, io ero fuori paese altri del Gruppo erano fuori paese, è andato un componente del nostro gruppo lì a rialzare materialmente le transenne e quindi diciamo dopo tanto tempo abbiamo deciso di fare un video per documentare la situazione che a noi i cittadini prospettano e che magari tanti altri cittadini non non conoscono per fare un' attività di informazione che che non mi pare sia vietata e tanto meno che che rientri nel nell' informazione democratica nel nostro lavoro di opposizione e che quindi non è giusto che venga contestata da voi e.
E non è affatto giusto che venga criticata, anche perché è stata una pura casualità che questo video, che questo intervento, che per colpa mia è stato rimandato per un po' di tempo, sia poi stato finito e non ho motivo di di mentire è stato così, perché poi vidi gli argomenti e di si neanche a farlo apposta. è stato finalmente affrontato quello che noi a diciamo, come ha detto la consigliera Lodeserto, e che lì vengano messi almeno dei New Jersey delle transenne che non cadano alla prima botta di vento che siano stabili. Almeno è che una grande fortuna, ci sono stati anche degli incidenti, ci dicono le persone che sono lì e per fortuna, un.
I veicoli non sono stati sospinti lì chel, molte macchine non rallentano che noi che la percorriamo tutti i giorni, sappiamo che c'è un pericolo, ma chi non vive a Crispiano e non lo sa magari cioè non è neanche adeguatamente segnalato è una zona non illuminata, è una zona in curva, è una zona stretta, è una zona ad alta percorrenza e confidate a che con spero.
Compilato anche con me che anche in occasione di questi festeggiamenti che ci sono stati due strade in quelle condizioni via Foggia, la via Taranto non sono state proprio un bellissimo biglietto da visita per chi è venuto a visitare il nostro Paese. Che cosa volete che noi non le dobbiamo dire queste queste cose?
E noi le diciamo poi voi affrontate come volete, per quanto riguarda la Gravina.
Quello che si chiedeva al di là dei provvedimenti straordinari, richiamando un po' alla sostenibilità e che, come gli alberi in piazza seccano, perché non viene ammessa l' arco? Magari tutti i giorni sono dei piccoli esempi di sostenibilità quotidiano, perché la sostenibilità è fatta parte dalle piccole cose, anche nelle gravine e di segnalo anche quella sulla circonvallazione, quindi non solo queste più sperduto che già la quella sulla circonvallazione affianco al residence, le cantine e piena di erba erba arbusti che ovviamente, essendo una zona che raccoglie acqua, quindi vengono alimentati e quindi bisogna prevedere degli interventi di ordinaria amministrazione, li di pulizia costanti. Siamo un territorio che ai canali pene e i canali devono essere, ci siamo qui devono essere periodicamente puliti, perché quella quando non viene fatta l' amministrazione ordinaria e si vede nell' abitazione nei condomini, purtroppo quella diventa una una,
Necessità poi di un intervento straordinario. Quindi noi stavamo lamentando semplicemente questo, quindi non non abbiamo fatto niente perché ci è stato segnalato da tanto tempo vi era necessità io non mi ricordo se i gli operai della cristiano servizi locali prima si occupavano loro di questa manutenzione ordinaria, ovviamente per scelta della Amministrazione. Lo pongo della scorsa volta.
Questi operai sono stati licenziati adesso ne sono stati assunti due e bisogna prevedere questi interventi. Sempre al di là abbiamo visto che c'è il muro che, crollato, al di là di questi interventi straordinari, prevediamo prevedete la, la pulizia ordinaria, siamo semplicemente, è andato a documentare che pieno di di vegetazione. Solo questo grazie a e poi no. Scusate un' altra cosa che volevamo chiedere a noi, diciamo da da ricordi anche del degli abitanti. Quella zona C ci viene segnalata come ancora appartenente alla al canale, le citello ed effettivamente dalla tavola dal l' inquadramento territoriale GM allegato serie 25. PAI vigente.
Quello scala 1 a 25. Effettivamente la Gravina Miola sembra iniziare dalla zona successiva e quindi solo per perché ce l' hanno segnalato. Ripeto, quella risulta essere ancora canale Rizzitelli nella parte finale va be' poi l' assessore,
Più bravo di me e quindi mi correggerà. E quelle che quella è Gravina e Gravina Miola o il canale Rizzitelli, con la Giunta.
Si chiama tutta Gravina Miola dall' inizio, cioè quello che si chiama.
Quindi viene ad assumere Gravina prima non è una gravissima, è un canale, è quello a noi che almeno da quello che dicevano,
Idraulico.
Va male e a noi ci diciamo canale Lezzi. Tende quindi che la mia Gravina Miola inizi dopo va bene, grazie consigliera Lucarelli ci sono altri interventi.
Prego consigliere Chiarelli,
Su questo.
Niente e a memoria, ricordo che nella scorsa legislatura ci fu.
Anche un' interrogazione della dell' allora consigliera Miccoli che lamentava questo intervento della Gravina Miola. Ricordo che fece un sopralluogo e ricordo lì c'è una una tu, hai fatto il sopralluogo, penso no, c'è una piazzetta dove si vanno a riunire tutte le fogne, quindi quando verrà raddoppiata la legna perché non verrà raddoppiata perché quella tubazione, forse quando è stato realizzata avevano densità di popolazione di tot abitanti. Adesso, con le nuove costruzioni nuove palazzine e quant altro, tutto quel tronco va ad aumentare. Quindi, se non si realizza una sezione più grossa o non si realizza una seconda tubazione,
Per quello che penso il problema non andremo a risolvere poi giusto una precisazione. Lo chiedo all' Assessore Palmisano, ma il cedimento del ponte di via Taranto non è stato dovuto anche dagli scavi interessati dalla compagnia che ha deposto i nuovi cavi della corrente.
Che poi no. Faccio un' ultima cosa, io penso che ci stiamo un po' un attimo, quei dire, stiamo girando attorno no, penso che mettere dei gesti con semafori impianto semaforico in attesa dei lavori penso che sia la soluzione più breve e in dolorosa per tutti quanti, anche perché non vorrei che un domani c c iniziano i contenziosi per quanto riguarda incidente e quant altro e andremmo a spendere. Forse non dico quei soldi del Jersey e del del lampione, ma bensì altri altri altri fondi comunali. Quindi io chiedo se si può rispondere a queste domande. Grazie grazie, consigliere Chiarelli e non ci sono altri interventi. Il monitor no, quindi posso restituire la parola lassù. Ah no, scusa scusa, scusa, ce ne sono.
Scusate consigliere Castellano sennò poi.
Pasquale.
E allora devo sottolineare il fatto che PNR a agli fiere e avere interni stiamo.
Eh.
Grazie consigliera Castellano. La invito a fermarsi in qualche punto con la linea.
Adesso sì, adesso sì, chiedo scusa, allora dicevo, ma era giusto il bisogno che i cittadini chiedevano non è che noi vogliamo le macchine, non il tornando all' argomento attuale, siamo molto felici per questo investimento innanzi avendo ottenuto da diversi mesi e siamo.
In attesa che è proiettato immediatamente persone. Grazie.
Grazie Consigliere Castellano. Allora, se non ci sono altri interventi, passo la parola. L' assessore Pan sono per la replica.
Voi giustamente prendendomi in giro, ma la cosa non mi disturba affatto mi chiamate, professor fammi parlare almeno mi chiamate, professor, ma purtroppo devo precisare una questione.
Il rischio di una strada come il rischio di qualunque cosa è sempre commisurato a due fattori. Probabilità e magnitudo significa se io ho una strada che ha una sezione di cinque metri, sei metri, sette metri e una carreggiata ridotta e o della segnaletica. Se io passo 280 chilometri orari, è chiaro che la magnitudo sale e quindi il rischio sale viceversa, se passo in una sezione ristretta ad una velocità di 30 chilometri orari, peraltro con un segnale di senso unico alternato, probabilmente la magnitudo si abbassa e il rischio si abbassa qui quando io ascolto le legittime lamentele e rimostranze e io chiaramente avverto la posizione di difetto in cui l'Amministrazione tutta e non l'assessore o il Sindaco che fino a quando non cambieranno la legge non potranno, ahimè fisicamente caricarsi cartelli sulle spalle, andarle a mettere, e lo sapete molto meglio di me, gli uffici e la politica hanno ruoli distinti, non separati ma distinti, che bisogna rispettare chiuso l'inciso ritornando a rischio. Quindi cosa voglio dire che è giusto quello che dite e soprattutto è un'attività a cui stiamo cercando di lavorare proprio con le barriere new jersey, peraltro, quelle in plastica che vengono riempite con acqua perché attutiscono bla bla bla.
Però non è una cosa semplice anche l'intervento di somma urgenza, cioè devi materialmente, avere le risorse per farlo. Attenzione deve realizzare prima il progetto e poi il lavoro. Quindi la somma urgenza va bene, ma ci deve essere una possibilità, quantomeno di disporre di risorse in una condizione in cui hai un piano di riequilibrio in atto. Non è che puoi essere proprio così leggero nelle valutazioni di merito, ma questo non è una scusante, non è una scusante, però è un fatto, è una condizione, è come quando uno deve operare e sa che il Po il malato a tanti altri problemi, per cui deve partire dal presupposto che ci sono altri problemi che non può operare ancora aperto, giusto per fare una metafora più familiare, quindi sul rischio, noi dobbiamo giustamente assorbire e prendere in carico, le diciamo rimostranze dei cittadini, assolutamente e anzi vi ringrazio per questo, perché quante più informazioni accumuliamo meglio è per quanto siamo capaci di fare, però bisogna spiegare anche a queste persone che il rischio è commisurato alla condizione in cui ti trovi. Se io vedo come vedo ancora oggi attraversare via Foggia a 90 chilometri orari e qualche dubbio me lo pongo sulla capacità di capire che lì c'è un ostacolo. C'è una restrizione stradale e dobbiamo attraversare una velocità di 30 chilometri orari. D'altronde le strade, per esempio le autostrade, le le percorriamo. Tutti sappiamo che ci sono infinite infiniti tratti in cui la sezione stradale è ridotta. Beh, che significa che dobbiamo fare dei lavori, sì, i lavori si stanno prolungando. Sì, è vero, ma non è certo una volontà politica né amministrativa. Sono condizioni al contorno che ce lo impedisca che ciò che ci costringono a ad avere di fronte a questo problema e non è certo un problema di risorse economiche, tanto per capirci, per quel che riguarda invece la questione del pozzetto,
Noi abbiamo posto un problema ad AQP, allora intanto le condotte. Io non credo che siano sottodimensionate, non ne ho una cognizione precisa, ma non credo che siano sotto dimensionate, perché il dimensionamento normalmente viene realizzato in funzione della capacità di espansione e quindi viene dimensionato sull'espansione prevista dal piano dallo strumento urbanistico, che prevedeva all'epoca una popolazione di 22.000 abitanti. Quindi, per quanto mi riguarda, potrebbe addirittura essere sovradimensionato e non sottodimensionati. Però è una verifica che voglio fare, perché perché AQP ci ha posto un problema di natura tecnica, quando noi abbiamo ipotizzato la possibilità di spostare di liberare completamente l'alveo demaniale, però, purtroppo questa operazione non è fattibile, ma soprattutto avrebbe avuto dei tempi veramente lunghi e altro che qualche mese per appaltare i lavori. E quello che quindi è importante che intanto mettiamo al sicuro quel tratto in attraversamento, dopodiché la la presenza di quei rigurgiti.
Nel pozzetto dipendono, ahimè, da diciamo dalle probabilmente dalla Commissione, delle acque meteoriche delle acque reflue.
La fogna nera non è dimensionata per quella per cui per per ricevere anche le acque meteoriche, quindi necessariamente ad un certo punto da qualche parte l'acqua deve uscire ed è un problema che stiamo cercando di affrontare, anche recuperando delle risorse. Per inciso, abbiamo anche interloquito con il Commissario con il nuovo commissario.
Per le bonifiche, che ha il professor Uricchio che ha, diciamo recepito le nostre richieste chiaramente con tutte, come dire le cautele del caso, perché noi abbiamo un problema di drenaggio delle acque meteoriche e non c'è la possibilità di intervenire in maniera efficace e definitiva se non attraverso un progetto di diverse centinaia di migliaia di euro e interventi di esecuzione dei lavori di diversi milioni di euro. Perché il problema dell'acqua meteorica o lo risolvi in toto, oppure lo risolvi per lotti, come stiamo realizzando in via Foggia, perché è possibile identificare un bacino di riferimento. Il problema, però, sapete meglio di me, è esteso a tutto il territorio di Crispiano e quindi è necessario che per risolvere quel problema di commissione di acqua è necessario intercettare quelle acque meteoriche, farle confluire all'interno del canale tutte e renderle perfettamente separate dalle acque dalle acque nere. Devo dire anche un'altra cosa a proposito del rischio di via Taranto.
Posto che, posto che oggi noi abbiamo quantomeno un una, uno stato di fa, una una fotografia dello stato attuale, sappiamo che lì c'è un problema di di restrizione della sede stradale, ritengo che ci siano sufficienti preavvisi posti a monte e a valle, ma non è un problema andare ad integrare o verificare ma il punto non è questo il punto è che, paradossalmente,
Il rischio era molto più alto prima perché, perché voi che avete visto da vicino vi sarete resi conto che svuotato il manto, cioè la strada si regge sul nulla, cioè è svuotato, questo significa che per quelle strade che normalmente sono in categoria 2 cioè che ricevono un carico di un certo tipo avrebbero potuto cedere sotto il peso di un mezzo articolato considerando che lì c'è una zona industriale e paradossalmente non ce ne saremmo mai accorti se non davanti a un dato di fatto.
Cioè lì c'era un problema che è venuto fuori, per fortuna, senza che nessuno si sia fatto male e i cittadini di quella zona probabilmente non lo sapevano nemmeno quando è stato realizzato alla spalla del ponte di via Taranto. Di fatto, nello scavo è stata lasciata quota parte di terreno, esattamente così com'è, e nessuno ha mai visto. Diciamo, questo difetto. Per quanto mi riguarda e soprattutto voglio dire con chiarezza, assumendomene tutta la responsabilità, non c'è nessun pericolo di crollo del ponte, perché chiaramente è stato ispezionato non soltanto dal nostro ufficio, ma anche dai vigili urbani e scusatemi dai Vigili del fuoco che in occasione del dissesto si recarono qui. Quindi non c'è un problema di sicurezza oggi rispetto alla tenuta del ponte o alla tenuta della strada perché si sviluppa su un terrapieno, questa volta sì consolidato e con l'intervento che andremo a realizzare.
Diciamo che risolveremo in maniera definitiva il problema. È una piccola preghiera. Io vorrei fare ri ripetendo quello che ho detto nell'intervento precedente. È importante che le legittime e sottolineo legittime giuste osservazioni lamentele puntualizzazioni dei cittadini, che è giusto che vengano rivolte anche a voi, perché assieme a noi amministriamo questo Paese, ognuno per il proprio ruolo vengano in qualche modo filtrate anche da una, come posso dire da una.
Da da una da un approfondimento della tematica, come in questo caso preciso, e cioè che stiamo intervenendo su un'area sulla quale prima non potevamo intervenire dopodomani. Sarà possibile farlo perché con il vincolo preordinato all'esproprio potremo finalmente intervenire nell'area.
Grazie, assessore Palmisano.
Allora?
Passiamo alle dichiarazioni di voto.
Scusate anche meno giovani.
Noi, in attesa di come dire di novità positive, ci asteniamo e aspettiamo come per le perplessità che abbiamo manifestato, cioè appunto ci asteniamo.
Grazie Consigliere Costantino per il gruppo di LM, consigliere Bagnasco, ribadendo la posizione di TLN a favore del verde e permettetemi aggiungendo che quando sento certi interventi, sono io che capisco perché sono fuori dalla maggioranza, scevra da ogni giudizio politico e quant'altro noi di LM favorevole con grande senso di responsabilità, grazie consigliere per Gruppo questo è un momento di 30 all'Assessore Gabellone,
Ho i brividi favorevole.
Cerchiamo di mantenere un contegno da parte di tutti dai.
B bambine, così passiamo alla votazione.
Chi è favorevole?
Favorevole.
Chi è contrario?
Nessuno, chi si astiene.
4.
Immediata esecutività, chi è favorevole?
11, Chi è contrario, nessuno, chi si astiene, quarto argomento approvato, nono e penultimo.
Argomento all'ordine del giorno.
Delibera CIPESS 22 12 2021 Fondo sviluppo e coesione rimodulazione delle risorse 2014 2020 assegnate al contratto istituzionale di sviluppo per l'area di Taranto delibera 85 del 2021 realizzazione di impianto sportivo per tiro con l'arco per i Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 approvazione oggetto definitivo a adozione della variante al Programma di fabbricazione apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e dichiarazione di pubblica utilità relaziona l'assessore Palmisano.
Anche questo progetto è stato oggetto di confronto e discussione, mi auguro interessante all'interno della Commissione lavori pubblici urbanistica, durante la quale ho avuto modo di.
Presentare, sebbene con tutti i limiti diciamo che mi mi mi competono.
Il progetto diciamo nella sua completezza, tuttavia è un progetto talmente.
Articolato e complesso, che credo che solo attraverso un approfondimento puntuale individuale sia possibile conoscere nel dettaglio, tuttavia.
Questo intervento vorrei che avesse come obiettivo principale quello di presentare l'idea, diciamo nel suo complesso, ma soprattutto di apprezzare quello che è di consentire di apprezzare, è quella che è l'utilità dell'intervento, noi abbiamo avuto modo di parlarne in Commissione ora messa così.
Diciamo parlando in maniera generica di impianto di tiro con l'arco, potrebbe sembrare.
Come dire appena appena fuori tema rispetto a quelle che sono le le tendenze di sportive, quelli che sono gli usi e le abitudini, diciamo, della popolazione locale. Uno semmai direbbe, ma perché non hai fatto un campo di calcio così o perché non hai previsto la progettazione e la costruzione di un campo da tennis o perché uno di basket, se la mettiamo su questo punto, su questo piano, chiaramente potremmo immaginarci qualunque tipo di intervento, però la scelta che io chiaramente ho ereditato dalla precedente Amministrazione, tuttavia, invece ha un risvolto, secondo me piuttosto interessa intanto perché il tiro con l'arco e una disciplina prevista all'interno dei Giochi del Mediterraneo e questo chiaramente fa sì che possa Crispiano quindi sul nostro territorio intercettare un flusso di,
Da persone tra atleti e tifosi. Ora non so bene se né in questo settore si chiama tutti, forse non lo so, lo dico lo stesso giudici e tutto quel appassionati e tutti quelli che attorno a questo sport, sebbene di nicchia, girano, ma attenzione potremo probabilmente anche intercettare o quantomeno individuare un interesse anche di natura mediatica, che non fa mai male di questi tempi, quanti territori attorno al nostro si sono, come dire, pro Pulpul pubblicizzati con attività apparentemente. Beh, questa questa questa scelta per cui io la ritengo strategica e in più aggiungo, c'è anche un altro aspetto per la connotazione progettuale. Io ritengo dal punto di vista tecnico, questa volta indosso per un secondo i panni di ingegnere. Ritengo che ci che abbia la giusta dotazione strumentale e di e funzionale che consentirà, immediatamente dopo i Giochi del Mediterraneo, la possibilità di utilizzare quell'area per altri scopi, per esempio come area di sosta, laddove dovesse esserci un evento e ne conosciamo diversi che, per esempio, trova spazio nella borgata di San, Simone è prevista la possibilità di utilizzarlo anche per altri sport, che magari sono differenti ma che, per tipologia di spazi, sono connaturati all'area perché ci sarà un'area esterna e un'area interna. Considerando che si tratta di una superficie di circa 70.000 metri quadri. Complessivamente significa poter godere di un'infrastruttura, come dire anche sufficientemente autonoma per la fase storica che seguirà a quella dei Giochi del Mediterraneo, il nostro.
Il nostro territorio potrà vantare anche questa questa struttura come un unicum, quantomeno nel sud Italia, e non è un fatto da poco, perché anche qui e concludo con diciamo tutti i pregi di questa struttura.
Sarà predisposto e sarà infrastrutturato anche per gare internazionali e gare nazionali, oltre che quelle di livello locale. Anche qui ritengo che, dal mio, dalla mia modestissima conoscenza della del settore, ritengo che questo possa significare anche un un riscontro positivo in più, sempre nell'ottica della di conferire una certa versatilità, la struttura è prevista la realizzazione di una foresteria.
Di un ampio parcheggio di un'area sosta propriamente detta. No, ma un'area sosta in termini generali se per i camper, il che significherebbe intercettare, per esempio, anche un flusso turistico che, a quanto mi raccontano, sembrerebbe essere in in crescita in termini in termini numerici, l'importo, siamo qui in questa in questa sede perché anche qui c'è un vincolo di esproprio che dobbiamo in qualche modo superare, che riguarda tutta l'area per chi non lo sapesse. La la l'insediamento è collocato sulla provinciale 48 più o meno in corrispondenza della borgata di San Simone sulla sinistra, procedendo in direzione di Martina Franca ed è un lavoro di un importo complessivo di 6 milioni 820.000 euro sono previsti chiaramente qui non posso farla troppo lunga, però chiedo a Pasquale di PUG di visualizzare la diapositiva. 7.
Boh.
No.
Scusate, Consiglieri di Stato più volte al microfono o canyons Pasquale.
Ebbene, intanto vado avanti, quindi dicevo, 70.000 metri quadri e l'area complessiva ci sono, sono previsti 2.340 metri quadri di sta di impianto interno, più gli spazi funzionali, 27.000 metri, quadri esterni di cui 10.000 per l'area gioco e 39.000 metri, quadri tra viabilità, area, sosta camper e spazi esterni e questo è un rendering in diurno. Come vedete è, diciamo, una struttura anche dal punto di vista paesaggistico, tutto tutto sommato, visto che parliamo di una struttura, di una certa estensione paesaggisticamente inserita, anche in maniera a mio modestissimo parere in modo compatibile e soprattutto coerente con quello che è l'intorno, lì abbiamo delle strutture, diciamo, basse, per cui.
La visibilità quando la vegetazione sarà a regime in termini di.
Di sviluppo della dell'apparato, diciamo vegetazionale, probabilmente sarà quasi completamente oscurata, giacché si ritrova piuttosto spostata. È allontanata dal dal ciglio stradale la struttura, il dell'impianto si suddivide sostanzialmente in tre macroaree, una prima macroarea che l'area sportiva che quella esterna, che vedete alle spalle e l'area interna una macroarea e invece che è dedicata ai servizi di supporto, spogliatoi uffici, foresteria, ABA, zone, zone ricreative, eccetera, e infine una macroarea 3 che l'area destinata al pubblico.
Sia per la parte interna che per la parte esterna.
Saranno previsti oltre 200 posti auto. Gli stalli per gli autobus. Naturalmente manco a dirlo, la struttura ha ovviamente ed è la dotazione di tutte quelle che sono le i dispositivi di efficientamento energetico. Chiaramente, un impianto fotovoltaico, che renderà parzialmente autonoma la struttura, è prevista la possibilità di intercettare le acque meteoriche, riutilizzarle per l'irrigazione del verde e questo è un fatto interessante perché credo che sia l'unica struttura cristiano. Mi mi mi spingerei addirittura a dire che è sicuramente l'unica struttura cristiano che a regime consentirà di utilizzare le acque meteoriche per i servizi igienici, che è una novità assoluta. Questa cosa succede in Francia da decenni, ma in Italia a me non risulta che esistano strutture di questo genere, se non di recente, costruzione ed è un fatto particolarmente importante perché potrebbe essere, diciamo, pioniere di modalità di utilizzo delle strutture per i prossimi tempi sarebbe il nostro massimo augurio, voglio dire un passaggio in chiusura, questo progetto finanziato nell'ambito anche questo del PNRR è importante sapere che per la scusami,
Sì che ha conferito verso i giudici dei Giochi del Mediterraneo è un intervento che, come tutti gli altri realizzati a Crispiano nel recente passato oggi domani e per il futuro, normalmente vengono finanziati e preventivamente c'è la sottoscrizione di una Convenzione, volgarmente a volte viene chiamato disciplinare. Che cosa prevede, Presidente, è una cosa molto importante e chiedo un minuto di tempo.
Prevede la sottoscrizione di un new, di un impegno da parte dell'Amministrazione, al netto del fatto che i tempi del Giochi del Mediterraneo sono praticamente oramai, diciamo, imminenti, l'appalto deve avvenire nel giro di qualche settimana e sarà molto difficile realizzarlo, considerando che, se si tratta di un appalto con un importo superiore ai valori soglia previsti dal decreto legislativo, quindi siamo in ambito europeo come mercato di riferimento. Questa cosa però deve essere chiaro per tutti. Io voglio approfittare di questo momento. Per dirlo, quando si sottoscrive una convenzione, di fatto ci si obbliga reciprocamente chi conferisce il finanziamento e chi lo utilizza a certi regimi a certi termini e tempi e metodi di lavoro. Quindi oggi, nel caso specifico, noi ci stiamo obbligando reciprocamente con la struttura commissariale a fare la seguente corso. La sottoscrizione comporta la immediatamente, al netto del caricamento delle informazioni su un portale dedicato, l'acquisizione del 30%, dell'importo complessivo delle opere. Successivamente, a stati d'avanzamento regolari è previsto il pagamento del fino al 90% delle risorse e il 10% resta come quota parte per le attività finali di certificazione. Come avvengono questi questi? Queste erogazioni sul rimborso quindi non occorre. Non occorre, benché l'Assessore lo abbia precisato, che si tratta di una partita di giro. Io non sono un tecnico, non vorrei sbagliare, ma si tratta una partita di giro, cioè entra ed esce la stessa somma. Ci sarà una fase in cui arriveranno questi denari e saranno utilizzati per impiegarli per i lavori man mano che si va avanti con l'elaborazione. Quindi non si potrà dire a cuor leggero che stiamo facendo le opere senza soldi, perché se non li spendi quei soldi non te li dirà nessuno. Andatevi a leggere la convenzione, c'è scritto rimborso significa che prima spendi e poi ti rimborso, perché perché da qualche anno purtroppo questo non accade e dico purtroppo questo non accadeva nei decenni passati e tant'è questa è la situazione in cui ci troviamo in tutto. Il Paese con la P maiuscola spendi solo se dimostri di aver raggiunto gli obiettivi, quindi significa una spesa orientata al raggiungimento degli obiettivi. Quindi non occorre sottolineare che non ci sono soldi, perché se non li spendi non te li rimborsano. Questo vale per il PNRR, ma vale per i fondi strutturali. Vale per il Fondo di coesione, quindi per tutte le opere che vedete in questo Paese quelli anche la Torre di Cacace, anche via Foggia. Tutte le strade che volete sono realizzate con il rispetto pedissequo delle convenzioni e dei disciplinari che diventano di fatto delle obbligazioni, cioè bisogna farli.
Grazie assessore Palmisano, ci sono interventi, prego consigliere Lodeserto.
Vedendo dalle immagini la la futura struttura dell'arco che sorgerà cristiano, mi viene a dire mi viene da dire che esteticamente io non posso giudicare ovviamente altri aspetti, è una bella struttura che sorge complessivamente su 7 ettari, che ospiterà il tiro con l'arco dei previsti nel all'interno della dei Giochi del del Mediterraneo.
E che spero speriamo tutti quanti possa essere foriero di una maggiore attenzione da parte sia degli sportivi e in particolar modo di quella disciplina, ma anche di turisti, di attenzione nei confronti del nostro territorio e che non ho dubbi servirà un po' a ad aumentare, scoraggiare l'economia circolare, l'auspicio diciamo è questo so che questa struttura è la seconda in Italia dotata di tutti i crismi. Credo che una l'altra già esistente a Rovereto questa e sarebbe l'unica struttura nel Sud Italia dotata di tutte le caratteristiche previste per ospitare i campionati internazionali e nazionali, e voglio andare un po' avanti oltre ai Giochi del Mediterraneo, nel momento in cui verranno fatti nel momento in cui i sui Giochi del Mediterraneo si chiuderà il sipario perché ciò avverrà si faranno e poi,
Avverrà il dopo la perplessità che era un po' quella che abbiamo già espresso nelle occasioni in cui abbiamo parlato di questo progetto,
È relativa al piano di manutenzione, ovvero la domanda sorge spontanea no, nel momento in cui il Comune ha seri problemi nel garantire la manutenzione all'interno del paese, come farà ad hub a manutenere una struttura di 7.000 ettari e ettari, che a dirla così è ed è un'opera, diciamo, mastodontica.
Quindi.
Si dovrà necessariamente pensare a un dopo Giochi del Mediterraneo, nel senso che, se il Comune non riuscirà a effettuare delle convenzioni con associazioni internazionali e nazionali, eccetera,
Credo che ci possano ci potrebbero essere delle serie difficoltà, appunto nel garantire, come dire, il funzionamento.
Né in senso, diciamo di gestione, ma anche nella manutenzione in in sé. Detto questo, e che naturalmente è viene più facile pensare al alla alla alla gioia di aver ottenuto questo risultato a tutti quelli che, come dire, si sono impegnati affinché questo.
Avvenisse io non vorrei, diciamo essere meno entusiasta, però viene naturale pensare anche al dopo Giochi del Mediterraneo. Detto questo, leggendo il quadro economico del progetto mi è caduta diciamo l'attenzione sul sul, sul prospetto F 4, ovvero espropri e attività di frazionamento per un totale F-4 di 151.311,24. Io mi sono, come dire, è andato a stampare un po' le le le le quotazioni che questa diciamo opera sorgerà su un terreno che seminativo e pascolo, se non se non erro.
Mi sono andata, diciamo a vedere un po' le quotazioni al metro quadro, anzi, scusate all'ettaro di del seminativo e pascolo e la quotazione è di 7.000 euro. Sto abbondando 6.000 e qualcosa 7.000 euro all'ettaro. Se io faccio una suddivisione suonasse.
Scarso 7 ettari, quelli che stiamo espropriando, se 151.000 euro diviso, sette ettari, viene fuori un importo di 21.000 euro, quindi il tip, il triplo del valore della quotazione, diciamo di di mercato a questo.
Naturalmente fanno parte le spese di frazionamento, ma io dubito che corrispondano a 30 40.000 euro. Vorrei avere chiarimenti in merito, perché è vero che, se questo importo è all'interno del quadro economico, se non erro correggetemi, se sbaglio viene l'esproprio finanziato all'interno dei 6 milioni e 8, ciò non significa che bisogna, come dire, rispettare nonostante sia come dire, un finanziamento che riceveremo, ma che dovremmo, come diceva l'assessore Palmisano purtroppo anticipare io, come dire, sono un po' contrario a questi finanziamenti e rendicontazione, perché creano una sorta di dispari dispari tra disparità tra Comuni, che hanno possibilità di fare delle anticipazioni e Comuni che non ce l'hanno, perché non siamo tutti tutti uguali e quindi questo comporta che alcuni Comuni possano, come dire, investire.
E altri, proprio no, perché non hanno capacità di bilancio. Detto questo, che soltanto un inciso, io mi domando e siccome la matematica non è un'opinione, vorrei avere dei chiarimenti puntuali, se possibile con la distinzione tra quanto è il totale dei costi di frazionamento e quanto il totale del costo di esproprio, perché al momento quella cifra suddivide, suddividendola per 7 ettari sviluppa 21.000 euro anziché i 7 relativi alle quotazioni di quel di quel tipo di di terreni. Quindi stiamo parlando che da 7 a 21 abbiamo la si sta pagando scritta, come è scritta è Trebbo per tre volte e quindi questa è una una, un aspetto che ho voluto. Diciamo pro approfondire perché ritengo che non sia di secondaria importanza, anzi, e spero di avere chiarimenti in merito grazie.
Il consigliere Lodise sotto ci sono altri interventi.
Prego, consigliere Bagnasco.
Allora?
È chiaro che l'opera mastodontica, così come è stata presentata, è sicuramente ingolosisce un territorio come quello di Christian in termini che possono essere di grande opportunità per il territorio se non ricordo male noi parlavamo perché ricordo in Commissione Urbanistica che lei ingegnere ci ha illustrato un po' il progetto si parla di circa 67.000 ettari.
Metri quadri, quindi, comunque, è un'opera mastodontica. Allora, come e in quella sede, così voglio ribadire quelle che sono soltanto delle perplessità, è chiaro che l'opera di per sé, come è stata presentata un'opera pregevole, intanto ho visto che si andrà, immagino, verso un discorso di gestione esterna fino a quel momento, le i costi di manutenzione di un qualcosa di così grande come eventualmente vorreste coprirle, cioè chi si dovrebbe occupare praticamente della manutenzione dell'edificio, fino a che, eventualmente, non ci sarà un discorso di affidamento o quant'altro. Sono sicura che ci risponderete e poi c'è da dire anche che pensare ad un'opera così grande sul territorio e come a un'opportunità, sicuramente spero aprirà anche le fila a quelle che sono a quelli che sono discorsi più di sviluppo economico del territorio, perché comunque l'opera al suo interno prevede angoli ristoro prebende. Insomma, tante figure no relative alle cose che si faranno lì, quindi ci piace pensare che sicuramente sarà portatrice di nuovi posti di lavoro di un qualcosa. Non so se voi abbiate già valutato questo aspetto o quantomeno se abbiate intenzione di inserire all'interno di quelli che saranno eventualmente gli avvisi o gli atti consequenziali a questa presentazione a questo progetto e avete contemplato la possibilità di questi aspetti che sicuramente porterebbero non poco ristoro in un territorio come quello di Cristiano, grazie.
Grazie Consigliere.
Non ci sono altri interventi, posso porre il monito cortesemente.
Ci sono altri interventi?
Prego, Sindaco, grazie Presidente, intanto saluto anche i commercianti che sono arrivati per l'incontro con la Confcommercio e ricordo che ci sarà appena finiamo il Consiglio, il penultimo punto all'ultimo sarà abbastanza veloce, quindi chiedo pazienza e venia per conto di tutti qua di tutto il Consiglio comunale su questo intervento sarò brevissimo perché il, l'assessore Palmisano è stato più che esaustivo e rimando a lui e per le questioni tecniche che sul quadro economico che richiamava la dottoressa Lodeserto, invece volevo e mettere solamente l'accento su due passaggi fondamentali, uno.
Come mai un impianto di tiro con l'arco, perché questa cosa l'abbiamo detta ripetuta diverse volte abbiamo fatto anche un incontro con la Federazione che è venuta più volte anche sul territorio, però, ebbene, repetita iuvant, la nascita di questo impianto.
E datata nel 2019, quando sentito appunto la possibilità di aree che arrivassero i Giochi del Mediterraneo con gli altri Sindaci del territorio, con la Regione, con il commissario all'epoca di asset che guidava la struttura, appunto, della progettazione dei giochi,
Si era pensato o meglio era stabilito per Crispiano, il primo master plan, l'arrivo solamente di un po' di un piccolo finanziamento per ristrutturare la palestra. Giovanni ventitreesimo per i gli allenamenti della squadra di pallavolo e pallacanestro.
Questa era tutto quello che sarebbe arrivato a Crispiano 2019, abbiamo naturalmente interloquito con le associazioni del nostro territorio, abbiamo fatto diverse richieste su quel tavolo. La prima richiesta che facemmo fu quella del campo sportivo.
Fu, ma ci fu detto molto chiaramente che il campo sportivo, come i Giochi del Mediterraneo, non poteva mai essere finanziato perché ce n'erano molti molto più avanti, visto che la filosofia dei Giochi del Mediterraneo era quella di fare i giochi in maniera sostenibile, anche e soprattutto finanziariamente sfruttando le le strutture già esistenti. Noi eravamo fuori dalla possibilità di avere un finanziamento di per il campo di calcio, come eravamo fuori dalla possibilità di avere un finanziamento anche per un palazzetto dello sport, almeno fino a quando non abbiamo convinto, tra virgolette il commissario che c'era la possibilità, attraverso un investimento congiunto fra la nostra Amministrazione, i fondi che avevamo già in quel momento, richiesti al CIS per la progettazione sia della palestra e del palazzetto sia del tiro con l'arco. In quel momento nacque tra virgolette la possibilità anche di avere un Palazzetto dello Sport ristrutturando la palestra della severi, perché perché noi, in maniera coordinata e in maniera anche strategica, chiedemmo i fondi che poi ci furono dati con la delibera Cipe? 75 del 22 dicembre del 21, i fondi 200.000 euro per la progettazione del tiro, con l'arco 150.000 euro per la progettazione del palazzetto poi le note vicende della delle dei Giochi del Mediterraneo, con i vari Governi che si sono succeduti. Non sono qui a ripeterlo, ma perché nasce il tiro con l'arco, perché noi in questo territorio abbiamo la fortuna di avere Antonio, fusti, gli arcieri dello Jonio, che sono una la società, una delle più importanti della Regione. Antonio flussi, il coordinatore responsabile regionale della Federazione, Fitarco, della Puglia, e con Antonio e abbiamo fatto una riflessione, quella che da Aprilia in giù a da Roma in giù, non esiste nessun impianto dedicato esclusivamente al tiro con l'arco e perché, se non fare un impianto del genere a Cristiano, quali erano i vantaggi e gli svantaggi? I vantaggi erano quello di avere un punto di riferimento per tutto il mondo del del del degli arcieri e quindi, come ricordava la dottoressa Lo Deserto, a Rovereto c'è l'unico impianto, il più importante in Italia, che è sempre frequentato non solo da campioni da squadre olimpionica e da squadre di nazionali, ma è diventato anche un attrattore turistico, prescrivono perché il tiro con l'arco diventa anche un attrattore turistico, perché chiunque di noi, anche in non esperto, può provare a tirare con l'acqua se andate in qualsiasi villaggio turistico. Trovate sempre gli istruttori di tiro con l'arco che va approvare a e a fare i primi lanci con con le frecce. Che significa questo che questo investimento non rimarrà una cattedrale nel deserto perché uno e vengo alla manutenzione. C'è già un colloquio abbastanza avviato con la Federazione italiana di tiro, con l'arco con la Fitarco, che ha tutto l'interesse a venire a gestire anche lei direttamente l'impianto qui a Crispiano, perché può diventare poi un punto di riferimento per tutto il Mediterraneo e quindi competizioni nazionali e internazionali. Si potrebbero fare tutto l'anno per diversi mesi all'anno. Questo genererebbe turismo, questo genererebbe naturalmente genererà, ne sono certo, va possibilità di accogliere persone che vengono da diversi punti del del del globo terrestre e diventerebbe in ogni caso contemporaneamente una struttura per il turismo. Perché abbiamo predisposto anche una foresteria di 19 posti? Un punto cucina e il ristorante più un punto bar che saranno se è certamente affidati o tramite la federazione o insieme alla Federazione, come già successo, per esempio a Rovereto a dei gli investitori privati che vorranno gestire poi, in maniera naturalmente coordinata con le con i confini che saranno definite attraverso una convenzione proprio per farla gestire, per non farla manutenere e per farlo diventare un punto d'attrazione per il nostro territorio. Quindi rivendichiamo con.
Veramente con tutti con tutto noi stessi la scelta giusta che abbiamo fatto. Se non fosse stata così, alla fine non avremmo avuto i 6 milioni 850.000 euro, che ricordo essere la cifra più alta ha ricevuta da tutti i comuni della provincia di Taranto e solamente la seconda o la terza struttura nuova che è stata messa dentro il Plan del dei Giochi del Mediterraneo. Quindi davvero un successo che sono convinto condividete anche voi e per questo mi auguro voglio dire che questa condivisione si traduca anche in un voto favorevole a questo a questo punto all'ordine del giorno, grazie.
Ringrazio il Sindaco. Ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi.
L'assessore Palmisano può fare una replica.
Oggi troppe volte visto ringraziando, vi ringrazio per la terza volta per la possibilità di spiegare questo aspetto, questo progetto.
Mi scuso anche io con i presenti perché purtroppo dovrò utilizzare tutti e 10 minuti.
Sì questo progetto purtroppo, come tanti altri, che.
Gravitano nell'ambito dei Giochi del Mediterraneo, sono, diciamo, hanno un filo conduttore comune,
Ed è il tempo.
Soltanto qualche settimana fa, forse due settimane fa, abbiamo potuto sottoscrivere la convenzione, perché il Governo a cui io non appartengo e non mi riferisco appunto.
Ha deciso soltanto qualche mese fa, di conferire le risorse alla struttura commissariale.
Quindi questo benedetto parametro, purtroppo, ha condizionato tutto e continua a farlo perché chiaramente noi siamo in una fase di progettazione definitiva, dovremmo arrivare dopo il superamento del vincolo di esproprio in esecuzione e la fortuna è che proprio perché si tratta di un progetto di una di una scelta di questo tipo cioè di scegliere di realizzare un appalto di lavori piuttosto che un appalto integrato quindi il progetto esecutivo ce lo carichiamo noi sia in termini di tempo che in termini di oneri,
Di di di di di risorse economiche ci consentirà di avere qualche giorno in più, ma la parola tempo è l'elemento che caratterizza questo progetto, perché sono partito da qui, perché il prezzo di esproprio per capirci, anche se vi dirò tra poco che non si tratta di un vero esproprio,
Viene determinato sulla base di alcune condizioni al contorno. I tempi dell'esproprio normalmente sono lunghi e anche in questo caso e per le ragioni che vi ho appena detto, non sarebbero compatibili con la richiesta dell'Ente la della struttura commissariale che ci impone di appaltare in poche settimane un progetto di 6 milioni 820.000 euro che, ribadisco, si tratta di un progetto che ha un di un lavoro che ha un costo che ha un importo superiore al limite massimo del codice degli appalti. Ciò significa che bisogna realizzare una gara di natura di livello europeo, quindi bisogna istruire un bando, bisogna predisporre tutta una serie di documenti a partire dalla determina a contrarre sino alle verifiche dei requisiti, eccetera. Che c'entra tutto questo, c'entra perché inevitabilmente questo fattore, cioè la mancanza di tempo, ha influito su quell'importo che tu focalizzare cioè di 151.000 euro e perché 151.000 euro sembrano ragionevolmente troppi per un'area di circa 7 ettari di 70.000 metri quadri in realtà non sono troppi perché il prezzo di mercato in quei casi specifici A.M il prezzo del terreno, quindi la potenziale indennità di esproprio si attesta attorno a 1 euro e 50.
Il valore vivo che si fa sulla base del valore agricolo medio lo stabilisce il DPR e come facciamo noi, in realtà, poi ad arrivare a 2 euro al metro quadro, bene e presto detto intanto in quella quota parte di 50 centesimi, c'è la quota necessaria per onorare la prestazione del professionista che si occuperà del frazionamento delle volture, delle trascrizioni, ma c'è anche un valore aggiunto di quel terreno che, benché si tratti di un terreno agricolo, è dotato di un impianto di.
Di irrigazione mobile, ma sempre di un impianto, e poi c'è un fattore importante che ci aiuterà proprio nel rispetto del tempo imposto dalla convenzione, la cessione volontaria,
Che in effetti non consente più di parlare, e questo lo vedremo nel progetto esecutivo in maniera formale di indennità di esproprio ma di corrispettivo di esproprio. Questo è tutto il discrimine che c'è tra una valutazione, diciamo, oggettiva, di un terreno agricolo e quella reale che vediamo all'interno del quadro economico. Spero di aver risposto dettagliatamente puntualmente alla tua domanda, però voglio.
Va be'io, sì, grazie alla l'avvocato, insomma, il procuratore che si è occupato di questo per la questione, invece, è molto più.
Come dire pungente che la gestione è un tema importantissimo. A parte le cose che ha, diciamo ha annunciato e anticipato il Sindaco sulla questione della gestione. Io credo che ci sia un problema che le amministrazioni si trovano a dover valutare più o meno da un decennio a questa parte nel prossimo futuro. È chiaro che il problema è strutturale e riguarda fondamentalmente il nostro territorio in questo caso specifico, ma non faccio fatica a immaginare che possa essere esteso più o meno ovunque. Certo, non conosco le 8.000 amministrazioni d'Italia, però immagino che il problema della gestione delle strutture pubbliche sia un problema serio, tant'è che negli anni i ministeri, insomma e i Governi si sono succeduti nell'elargire delle risorse proprio per valorizzare, riqualificarle, però, in questo caso specifico, voglio spendere qualche parola di ottimismo, perché temo di poter, come dire, spero di scusate. Spero volevo dire di poter avere un po' di fiducia in più perché intanto la notizia di oggi nel Piano di Recupero mi mette al sicuro, almeno psicologicamente da altre cose, che non significa che abbiamo soldi da buttare dalla finestra. Ovviamente, però, potrebbe determinare una, diciamo una sostanziale, una sensibile differenza per il passato. Questo però non significa che noi siamo nelle condizioni di farlo, ma direi di più che non credo ci sia la volontà politica di fare questo passaggio, perché è più opportuno invece che la gestione venga condotta e io lo farei per tutte le strutture, come stiamo anche facendo con i campi da tennis per cui la nostra, il nostro indirizzo è chiaro, voglio dire, non credo ci siano dubbi su questo. La gestione è un problema che bisognerà, secondo me, affrontare già da quando qualcuno pensa di finanziaria un intervento e in questo caso mi sento come dire, fiducioso nella possibilità che.
Qualcuno possa, diciamo occuparsene in maniera consapevole perché la vera differenza e c'è da dire anche che la il fatto che la struttura nasca oggi nel 2024 2025 2026, i lavori dureranno ovviamente diversi mesi.
Fa anche qui la differenza rispetto al passato, perché intanto perché il.
È, come dire, i risultati sono vincolati alla qualità del lavoro, perché non c'è soltanto una valutazione di natura quantitativa nella valutazione degli stati di avanzamento, ma c'è anche una valutazione di natura qualitativa, per cui sarà attenzionato anche la qualità del lavoro, il che significa normalmente un buon lavoro. Quindi un lavoro di qualità normalmente è un lavoro che ha bisogno di una manutenzione non molto spinta in più. Il vero problema di quella struttura sarà il verde pubblico, il verde, diciamo pubblico, si correttamente che è quello, diciamo, che potrebbe for dare più grattacapi ma tutto sommato, anche lì. Credo che si possa porre rimedio anche in maniera piuttosto piuttosto semplice, e concludo dicendo che a proposito della convenzione relativamente all'importo, il 3% dell'importo di 6 milioni 820.000 euro non faranno parte delle attività di lavoro perché saranno necessari per sostenere i costi della struttura commissariale e nella convenzione c'è anche scritto che i risparmi di gara quindi le economie di gara cioè i ribassi sono trattenute alla fonte. Noi lavoreremo perché almeno su questo si possa, come dire, intercettare qualche risorsa in più perché se vi fate i conti, se vi fate i conti, un 3% su 6 milioni, 820.000 euro, un ribasso d'asta che potrebbe ragionevolmente attestarsi attorno al 10 15% su 6 milioni 820.000 euro. Capite bene che le risorse che verrebbero drenate da quel quadro economico sono piuttosto significative.
Grazie assessore Palmisano, passiamo alle dichiarazioni di voto per il Gruppo insieme consigliere, Costantino dunque noi anche prospettive, tenendo conto del fatto che questa può essere come dirò un'occasione, un'opzione per il futuro su cui lavorare, anche perché un pochino permettete la sentiamo pochino la sentiamo anche nostra noi votiamo favorevolmente.
Grazie consigliere per il gruppo Dnm, consigliere, Bagnasco allora speranzosi e come si diceva che questa struttura passare, rappresentare un qualcosa di bello e di grande opportunità per il territorio e convinti che, in maniera preventiva, alla minoranza verrà coinvolta in quelli che saranno poi gli atti eventualmente di affido o quant'altro di LM favorevole.
Grazie Consigliere Urbani, welfare, per il gruppo cristiano, 2030 all'Assessore Gabellone, si sarà una bella sfida anche per, diciamo, l'ufficio, ragioneria aveva parte economica perché, come ha detto l'Assessore, bisognerà avere le risorse per fare andare avanti i lavori ma vale la pena, diciamo fare questo sacrificio e comunque il Comune di riescano a una cassa in questo momento che ci fa ben sperare sul fatto che l'opera si porterà a termine, addirittura richiedono un conto corrente separato per gestire la tracciabilità dei pagamenti. Quindi è tutta un'altra musica rispetto a un lavoro pubblico normale.
L'opera naturalmente merita il voto di Crispiano venti-trent favorevole. Grazie, passiamo alla votazione. Chi è favorevole?
All'unanimità.
Passiamo all'immediata esecutività, chi è favorevole?
Voto unanime anche qui perfetto argomento approvato.
Decimo e ultimo argomento, prima di andare nel merito, chiedo principalmente ai capigruppo se la mozione, così come discussa nella Conferenza dei Capogruppo del 29 maggio è stata letta, né è stata presa visione, così da ritenere Letta e da passare eventualmente direttamente agli eventuali interventi.
Sì o no, o avete bisogno che venga letta?
Okay, anche per correttezza, appunto, dei commercianti, quindi andiamo avanti, quindi, eventualmente, se ci sono interventi.
Prego consigliera Lodeserto.
Il percorso che è iniziato.
Un mese e mezzo fa, comunque al.
A qualche Consiglio fa e dove il gruppo di minoranza insieme ha proposto una mozione e dove poi nel nel corso della della discussione è venuta fuori l'esigenza anche dalla parte giustamente della maggioranza, di condividere il dispositivo. Ci siamo mostrati disponibili al ritiro della dell'argomento, consci del fatto che è ah, c'è tutta la necessità di dare un segnale positivo ai cittadini di attenzione, che che non è risolutivo, ma è un segnale di sensibilità e di attenzione su un tema che è stato affrontato già a partire dalla scorsa legislatura che abbiamo voluto proporre anche in questa nuova legislatura e che speriamo possa concorrere insieme agli altri Comuni che si sono espressi prima di noi. Come cito il Comune di Palagianello Ginosa Mottola speriamo di poter con questo atto sommare le nostre forze alle loro e di creare una sorta di pressing alla Regione per risolvere questa questione che ha tutta la necessita di essere chiarita, perché è giusto pagare nel momento in cui il principio è questo né ai usufruisce di un. Servizio se i servizi sono obsoleti o addirittura scadenti o addirittura non funzionanti. Naturalmente hanno ragione quei cittadini che si chiedono perché devono pagare ingiustamente. Quindi è un'operazione questa di sensibilità, che immagino verrà votata all'unanimità. Noi questo e di questo non possiamo fare quello che potevamo fare, lo stiamo facendo insieme. Abbiamo condiviso il testo, lo abbiamo, diciamo.
Emendato insieme e quindi, sperando che possiamo avere, diciamo, soddisfazione rispetto agli intenti. Grazie grazie Consigliere. Ci sono altri interventi Pasquale, il monito.
Ci sono altri interventi.
No, non ci sono altri interventi, quindi passerei alle dichiarazioni di voto per gruppo insieme al consigliere Costantino.
Mentre, per favore.
Grazie Gruppo DRM in Consiglio, ma nella nostra è chiaro che tutte le iniziative e tutte le situazioni, e quindi anche le mozioni che vanno a favore di quella che è la comunità, Chris Pianese verranno sempre votate favorevolmente parere favorevole per DRM grazie Consigliere per il Gruppo che stando 22 detto all'Assessore Gabellone favorevole,
Passiamo alla votazione, chi è favorevole?
All'unanimità.
Per l'immediata esecutività, chi è favorevole?
All'unanimità, ringraziando tutti per la lunga conversazione, pazienza, avuta anche, appunto, con i commercianti presenti e con chi ci ha seguito da casa, da stamattina alle 9 alle 16:15, dichiaro conclusa la seduta straordinaria del Consiglio comunale, buona serata a tutti.
