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Un cordiale benvenuto a tutti, ai Consiglieri amministratori, al tavolo e al pubblico presente in sala e a chi ci sta seguendo da casa.
Siamo ad iniziare il Consiglio comunale in seduta straordinaria del 10 settembre 2024 in prima convocazione, l'eventuale seconda convocazione è prevista per il 12 settembre 2024. All'ordine del giorno ci sono 17 argomenti.
Chiedo al Segretario di procedere all'appello,
Grazie e buona sera Lopopolo Luca.
Presente Sgobbio Anna presente bagnava, sta Aurora presente, Palmisano Michele presente, Sarracino, Alessandro presente Mastronuzzi, Valentina presente, Castellano Mauro, presente Fontò Massimo presente leggeri, Valentina presente, Gabellone, Marco presente ennese, Gabriele presente Colucci, Stefania presente, Costantino, Fortunato presente, Carone Paolo.
Assente Chiarelli, Tommaso presente, Lucarelli Arianna, assente.
Lodeserto Chiara, presente.
15 presenti, 2 assenti, la seduta è valida.
Allora abbiamo detto 15 presenze per due assenze, seduta valida, iniziamo il Consiglio comunale, il primo argomento all'ordine del giorno sono le comunicazioni del Sindaco, prego, Sindaco.
Grazie Presidente e buon pomeriggio a tutti, come già preannunciato, anche alla Conferenza dei Capigruppo le comunicazioni di quest'oggi sono relative a un argomento molto importante, che ritengo assolutamente necessario.
Far conoscere, anche con un minimo di dettaglio a tutti i nostri concittadini e naturalmente ai consiglieri che ne sono già a conoscenza, ovvero sulla Relazione sullo stato di attuazione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale e il raggiungimento di obiettivi intermedi che una relazione obbligatoria che viene svolta per conto e per ordine della Corte dei conti da parte del nostro revisore contabile, in particolar modo il dottor Errico Forgione, il nostro revisore contabile, che è stato nominato organo di revisore dal 5 settembre 2022, richiamando l'articolo proprio 243 quater, comma 6 del decreto legislativo 267 2000. Quello che riguarda i piani di riequilibri prevede che l'organo di revisione economico-finanziario dell'ente trasmette al Ministero dell'Interno e alla competente Sezione regionale della Corte dei conti entro 15 giorni successivi alla scadenza di ciascun semestre, una relazione sullo stato di attuazione del piano e sul raggiungimento degli obiettivi intermedi fissati dal Piano stesso. Vista la deve. La deliberazione numero 83 della Corte dei conti del 2024 del 4 giugno 2024 per l'esattezza Sezione regionale di controllo della Puglia, con la quale veniva approvato il piano di riequilibrio finanziario pluriennale del Comune di Crispiano, approvato con deliberazione di Consiglio comunale numero 37 del 26 giugno 2020, abbiamo dovuto aspettare quattro anni Covid in mezzo per avere questa ottima notizia per il Comune di Crispiano. Considerato che con la sopracitata deliberazione la Corte dei conti ha fissato il termine della prima relazione sullo stato di attuazione del Piano al 31 luglio 2024, mentre le successive relazioni andranno rese entro 15 giorni successivi alla scadenza di ciascun semestre solare esaminata, la documentazione trasmessa dagli uffici ha presentato nel il 27 luglio 2024, questa relazione, che è agli atti e che è anche disponibile nella sezione Amministrazione trasparente del sito di Crispiano e che consta di circa 12 pagine. Non ve le leggerò naturalmente tutte però ci tengo a leggere la parte delle conclusioni che sono soltanto sono abbastanza brevi, ma sono incisive rispetto a quello che è il succo fondamentale della prima valutazione del revisore dei conti e che quindi può far star sereno non solo noi come Amministrazione, ma i cittadini di Crispiano che a questo primo monitoraggio noi i compiti a casa li abbiamo fatti. Naturalmente avremo. Siamo sempre sotto esame per i prossimi per i prossimi anni fino al 2029, che la data di scadenza del piano, per essere sempre in linea con i parametri che la Corte dei conti ha stabilito e revisore, svolge insieme alla Corte dei Conti e per conto dei con la Corte dei conti, proprio questo controllo sull'andamento dell'amministrazione. Le conclusioni che citavo, appunto, fanno riferimento al primo semestre del 2024 e si rappresenta sinteticamente quanto segue. 1.
L'ente ha variato. Il bilancio di previsione 2024 2026 inserendo per ogni annualità l'importo di 606 603.000 euro 793,37 centesimi a titolo di recupero dell'ulteriore disavanzo venutosi a creare per effetto della correzione delle patologie finanziaria a seguito della pronuncia di illegittimità costituzionale dell'articolo 43, comma 2, del decreto legislativo 133 2014, il recupero del disavanzo è stato ritenuto finanziariamente sostenibile e, come meglio illustrato nel Paragrafo uomo, apro e chiudo parentesi noi eravamo uno di quei credo che un centinaio di Comuni, forse un po' di più che erano stati, avevano utilizzato una metodologia di calcolo per il piano di riequilibrio finanziario ritenuto valido per legge perché c'era stata proprio una legge che aveva consentito questo che poi era stata dichiarata illegittima costituzionalmente e la Corte dei conti non solo a noi ma anche a diversi Comuni, è proprio molto recente, credo della settimana scorsa, anche l'approvazione del piano di riequilibrio del Comune di Fara in Sabina, che è stato proprio il primo Comune che ha avuto il.
Che ha si è costituito a alla Corte costituzionale ed è stato riconosciuta illegittima quella legge per cui abbiamo dovuto tutti quanti correggere i piani degli equilibri che erano stati fatti secondo norma approvata dal Parlamento, ma con un'altra tipologia di di rendicontazione, una volta dichiarata illegittima quella che è la legge che ci aveva consentito di fare quel percorso ci hanno naturalmente consentito di ri,
Rilievi rimettere, diciamo a posto i conti rispetto invece alla a quello che era consentito fare per il Piano di riequilibrio. Noi l'abbiamo fatto e poi c'è stata infatti l'approvazione. Il secondo punto, il FAL, sia relativo al fondo di rotazione che alle anticipazioni di liquidità pregresse risulta correttamente stanziato nel bilancio di previsione 2024 2026, come illustrato nel paragrafo 2, è stata effettuata una puntuale ricostruzione dei vincoli di cassa per il periodo 2019 2023, come riportato nel paragrafo 3, della quale dalla quale risulta la corrispondenza con i vincoli dichiarati dell'ente nelle integrazioni istruttorie. 4 l'ente ha intrapreso iniziative volte al miglioramento dell'efficienza ed efficacia della realizzazione delle entrate e del recupero evasione anche attraverso la realizzazione di progetti straordinari a truffe a cura dell'ufficio, tributi come meglio specificato nei paragrafi 1 e 6, i risultati delle attività in corso verranno analizzati nella prossima relazione a consuntivo dell'esercizio 2024.5. La spesa relativa al macroaggregato 103 è stata oggetto di riduzione in occasione dell'assestamento generale, come riparta riportato nel paragrafo 7, e l'obiettivo finale di riduzione verrà monitorato nella prossima relazione a consuntivo dell'esercizio 2024, unitamente ai valori della spesa corrente e di quella del personale, la quale, allo stato attuale risulta nei limiti imposti dalla normativa vigente. Il saldo di cassa al 30 giugno 2024, pari ad 1 milione 548.000 euro, interamente libero da vincoli, garantisce la liquidità necessaria per i Cape pari pari per i pagamenti previsti nel prossimo semestre, anche in considerazione degli incassi che l'ente dovrà ancora realizzare a titolo di saldo IMU e della Tari le cui scadenze sono state fissate il giorno 10 di ogni mese da settembre a dicembre. Ogni volta che leggo questo punto non posso non ricordare l'anno 2018, quando proprio il la la mancanza di cassa ci.
Ci impediva addirittura di riuscire a garantire gli stipendi del mese di dicembre del 2018. Questo per fare un piccolo cenno sul fatto che la situazione tra virgolette disastrosa finanziariamente del comune di Crispiano noi l'abbiamo ereditata già sei anni fa e abbiamo fatto un lungo e difficile percorso per arrivare a questo obiettivo è un obiettivo importante per tutta la comunità. Per queste ragioni, questo organo di revisione si esprime favorevolmente rispetto allo stato di attuazione del piano di riequilibrio finanziario nel primo semestre 2024 e vigilerà con particolare attenzione sugli obiettivi relativi alla discussione, dal controllo della spesa e dei meccanismi che la presidia questo firmato appunto dall'organo di revisore. Una faccio anche presente un piccolo.
Aspetto della del di questa relazione che ha particolarmente, diciamo significativo da un punto di vista anche diciamo di.
Di narrazione, se volete, e rappresentato dal tempo medio ponderato di pagamento. Io ricordo che il tempo medio di pagamento delle fatture del comune di Crispiano nel ed è sempre migliorato dal 2018 in poi, ma nel 2018 19, se non vado errato, era quasi di 174 giorni o giù di lì. Oggi siamo a meno un giorno stabilito appunto dalla relazione del del del revisore contabile. Significa che, a scadenza delle fatture, noi mettiamo un giorno in meno della scadenza delle fatture, mediamente per pagare tutti i nostri fornitori lo ricorda sempre l'assessore Sarracino. Quando parliamo di questa cosa, che si occupava appunto della manutenzione che c'erano, si faceva fatica a trovare le aziende che volessero lavorare col Comune di Crispiano, non c'erano fornitori locali e non locali che volevano lavorare col Comune di Crispiano perché sapevano che facevano il lavoro e non sapevano quando erano pagati oggi veramente possiamo invece vantare il fatto che abbiamo una tempistica dei pagamenti molto avanti. Tutto questo significa che non abbiamo ancora, diciamo sanato. La situazione contabile è un lavoro lungo, faticoso che dobbiamo continuare a fare come Amministrazione e come uffici come comunità tutta e siamo sicuramente disponibili a dare ad A ad accogliere tutti i suggerimenti e anche le critiche che questo possono comportare. Sta nel nostro ruolo di maggioranza fare delle scelte, assumerci la responsabilità e anche pagarne le eventuali conseguenze. Quella dell'opposizione è anche quella di criticare e di mettere in evidenza, eventualmente, le le, gli aspetti che sono meno positivi sotto le soluzioni. D'altronde, non si può avere il il, il 100% delle delle soluzioni sempre in mano. Comunque, però permettetemi di fare i complimenti sempre per questo risultato che, seppure importante e parziale, perché siamo soltanto al primo semestre sia l'Assessore Gabellone, che ha seguito l'indirizzo di tutta la maggioranza dello score della scorsa Amministrazione di questa nel essere rigoroso e allo stesso tempo di guidare un un Assessorato è estremamente complesso e tutti gli uffici a appartiene alla dottoressa sciarpe e tutti i suoi collaboratori, perché hanno fatto un lavoro davvero straordinario nel portare a termine questo risultato, cioè l'approvazione del piano di riequilibrio, senza dimenticare ogni singolo ufficio che ha dovuto fare un tutti quanti, in proporzione le dovute i dovuti sacrifici per.
Limare spesso e volentieri quelle che erano le audizioni di spesa alle ambizioni di di fare anche delle cose che a volte non si possono fare proprio perché i conti ce lo ce lo limitano ancora ed è per questo che, per tante cose che si stanno realizzando, anche non con poca fatica nel Comune di Crispiano, abbiamo avuto la capacità in questi anni di attingere a tanti tanti finanziamenti, ma tornando appunto a questa relazione, a questa comunicazione che mi sembrava estremamente importante fare, devo dire con molta soddisfazione che questo monitoraggio è estremamente positivo che noi ci dobbiamo cullare sugli allori, ma che dobbiamo continuare a seguire. La linea indicata dal dall'Assessore indicata dagli uffici è indicata naturalmente dalla Corte dei conti, con tutte le indicazioni e prescrizioni che ha messo nella sua deliberazione, unitamente alle indicazioni che gli uffici già hanno di per sé per quanto riguarda i limiti di spesa e la conduzione di ogni ufficio in termini di buona e sana gestione. Grazie Presidente.
Grazie Sindaco, ci sono interventi, prego Consigliere del Senato.
Parto da alcune affermazioni che ha fatto il Sindaco, risultati estremamente positivi, possiamo stare sereni.
I compiti a casa li abbiamo fatti ora, la domanda che qualcuno si farà e come li avete fatti questi compiti?
Io ho letto la la relazione che ha fatto il revisore sul primo semestre del 2024, che sarà mandata alla Corte dei conti che questo compito in classe poi verrà valutato dalla Corte dei conti. La congruità è tutta un'altra serie di aspetti, sempre rispetto al piano che voi avete approvato nel 2020, voglio fare riferimento a due delle prescrizioni che ha fatto la Corte dei conti nella sua nella, nell'approvazione del del piano focalizzare l'attenzione su questi due punti. Il primo è quello della recupera del recupero dell'evasione fiscale, e loro, dicevano, è ferma al 57%, quindi ben lungi dai risultati che ci si era prefissati nel 2020. L'altro elemento importante da considerare sono le spese relative ai ma macroaggregato 0 3 0 4. Che cosa dice la cosa diceva la, ma la Corte dei conti e i risparmi previsti, pari a 1 milione e 2 al 2023, non si sono concretizzati a preconsuntivo. 2023, la spesa per acquisto di beni e servizi è addirittura cresciuta per 1 milione e 3 rispetto al 2022.
Oggi ho letto con particolare attenzione su questo punto, la, la relazione che ha fatto il revisore, che cosa dice il revisore rispetto a questo punto che è?
Con l'approvazione del rendiconto, del rendiconto sì, nel primo semestre del 2023 si è ottenuto un risparmio di 56.000 euro, quindi io che faccio i conti dell'azienda era praticamente pongo in riferimento 1000003 con 56.000 euro di di recupero, non mi aspetto che nel primo semestre del 2023 ci sia un recupero di 1 milione e 3 che mi rendo conto, insomma, ho imparato a conoscere la situazione finale economica e finanziaria dell'Ente, però,
Non vorrei essere qui l'elemento che deve frenare necessariamente gli entusiasmi. Io non mi sento rispetto a questi due elementi. In particolare non mi sento particolarmente serena e non perché sono paranoica, ma perché credo di stare con i piedi per per terra il Sindaco, insomma a questa capacità insomma di volare alto come un'aquila. Io non posseggo queste ali così grande, rimango un po' più bassa, però ritengo che adatti a dati, diciamo di fatto con quello che dice lei revisore, anche anche rispetto al recupero dell'evasione fiscale, per esempio, sull'IMU su 300.000 euro si è recuperato. Stiamo lì il cibo un po' più della metà, credo, ecco, 57, per 160 siamo lì un po' di più sulla TARI. Questo per dire questi sono i due elementi. Due degli elementi fondamentali che l'Amministrazione ha previsto nel piano di risanamento, soprattutto su questi due dovrà essere fatto, come dire, lo sforzo maggiore, ed è su questi due che non a caso oggi ho puntato, diciamo, la, l'attenzione e rispetto a quello che dice il revisore e tenuto conto che si tratta dei primi mesi del 2024, i risultati.
Ottenuti.
Non mi sembrano quelli che possano far stare sereni. Ovviamente io non auguro all'Ente il il peggio ci mancherebbe, però sento il dovere non di frenare, come dire gli entusiasmi del del Sindaco, ma sicuramente di fare, come dire, un appello al buonsenso e di rimanere un po' con con i piedi per terra, perché i numeri sono numeri, la matematica non è un'opinione e da quello che io leggo su questi due elementi i dati non mi sembrano molto confortevoli confortanti.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi, prego consigliera.
Buongiorno a tutti, allora, a proposito di piano di riequilibrio, è chiaro che DRM, se effettivamente questa relazione parla di elementi positivi, noi siamo contenti, sappiamo bene però e non dimentichiamoci che comunque siamo sempre in fase di monitoraggio o ovviamente anche noi non auguriamo il peggio a questo Ente anzi abbiamo tutto l'interesse affinché questo ente vada bene, ma non dimentichiamoci dei dati reali e del fatto che comunque è sempre una fase iniziale e dobbiamo essere monitorati.
E poi a proposito sempre del Piano di riequilibrio, noi ancora aspettiamo un incontro pubblico che parte dalle prescrizioni, ma perché anche noi non vogliamo essere ridondanti, altrimenti l'idea è quella che venga detto soltanto ciò che fa comodo e che in qualche modo assuma connotato di autocelebrazione e antipatico. No, sono convinta che voi non vi vogliate autocelebrare.
E quindi, magari organizziamo un incontro pubblico con i cittadini e parliamo a 360 gradi del piano di riequilibrio dei suoi successi e anche delle prescrizioni. Grazie.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi, prego consigliere, Costantino, io manifesto solo una mia perplessità e faccio una domanda, siccome effettivamente sono da quattro anni che non siamo in piano di riequilibrio, nonostante appunto la cosa sia la storia è cominciata a quattro anni fa due a metà percorso di fatto registriamo ancora una capacità di riscossione per degli arretrati della tassazione sulla sulle varie, sui vari tributi che ancora non è soddisfacente.
Abbiamo avuto quattro e allora la mia domanda è questa, ed è una pura e semplice domanda una curiosità, anche alla luce di quel disservizio, chiamiamolo così che si è verificato da poco tempo è stata mai presa in considerazione la possibilità se il come dire il gestionale fornito dalle aziende che adesso ci assistono e assistono il Comune nella operazione di riscossione dei tributi è stata mai presa in considerazione la possibilità di cambiare eventualmente gestionale, perché questo non soddisfa le esigenze del Comune, che magari non ha archivi che siano aggiornati, per esempio è no, oppure perché l'interfaccia, per della di questo programma non consente la sintesi e l'acquisizione di tutti i dati che potrebbero aiutare il Comune a migliorare la capacità riscossori e io mi chiedo ripeto anche alla luce di quanto è accaduto di recente se per caso questo problema ve lo siete posto oppure no?
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, chiedo al Sindaco se vuole replica, chi grazie, Presidente, replico.
Brevemente.
Su questi tre punti.
Sicuramente noi non abbiamo, credo mai sottostimato la problematica del del recupero dell'evasione, che è uno dei punti, appunto che viene più spesso richiamato sia dalla delibera della Corte dei conti sia dal nostro revisore, e la. L'anello debole è il tallone di Achille della dei dei conti dell'Amministrazione di Crispiano da tempo immemore, ma in generale la riscossione di ogni Comune ha italiano ne soffre. Se abbiamo 100 miliardi di debito di evasione fiscale a livello italiano e non è che lo fa solamente allo Stato, lo fanno tutti i Comuni italiani raggiungono quella cifra perché c'è una fetta della popolazione purtroppo, che non si riesce a raggiungere anche con tutti gli strumenti messi in campo dallo Stato, dalla legge non si riesce a costringere a fare il proprio dovere da un punto di vista fiscale e.
Noi ci stiamo lavorando e ci stiamo riuscendo con il progetto fisco, amico, che sta dando dei risultati importanti che sono stati riconosciuti anche sia dalla Corte dei conti che dal revisore, e sono i numeri che lo testimoniano e un'altra cosa importante è il lavoro.
Perfetto. Un'altra cosa importante è l'analisi della spesa del macroaggregato 103, eri Myricae e re. Mi rifaccio a quello che diceva il dottor Costantino, è vero che sono quattro anni che noi stiamo lavorando su questo risulta in questo questo punto e spesso e volentieri non si vedono i risultati, però forse ci dimentichiamo un aspetto fondamentale dal 2020 al 2024, tre due anni e mezzo di questi quattro anni sono stati vissuti con il Covid. Non ce lo dimentichiamo. La stessa Corte dei conti fa un richiamo rispetto rispetto alla spesa del macroaggregato 103 è aumentata nel 2021 e il 2022, che sono state le spese che lo Stato ha dato in più le le somme di denaro, il fondone Covid che è stato dato dallo Stato a tutti i Comuni e che è stato quello che ha permesso ai Comuni di dare il i soldi per il i buoni pasto a tante famiglie. Vi ricordate quando ci se ci stava c'è stato un periodo del lockdown in cui i Comuni ai Comuni è stata demandata l'onere di dare il il, la la, quella che oggi viene chiamata carta Dedicata a te, ma all'epoca era un bonus proprio dato direttamente alle famiglie bisognose e il fondone che sa che è servito proprio a contemperare le mancate entrate da riscossione, perché ci sono state tra virgolette diverse entrate che sono state abbonate per permesse dallo Stato, proprio perché c'era una situazione di emergenza nazionale anziché dico nazionale internazionale. Da questo punto di vista questo aspetto spesso e volentieri ce lo dimentichiamo nell'analisi proprio dei numeri.
Un'altra con considerazione e poi chiudo è quella rispetto all'incontro pubblico che parli delle prescrizione, dottoressa Daniela so, questa è l'occasione buona. Naturalmente oggi era un'ottima occasione, ma, come ho ribadito più volte, non è compito nostro parlare delle prescrizioni e noi l'abbiamo letta e le abbiamo comprese. Le stiamo mettendo in atto. Se voi volete parlare delle prescrizioni organizzate, lo vogliono incontro pubblico, parlatene, ammette tutte le occasioni di questo mondo per poterlo fare e può vederlo fare quando volete e noi saremo lì ad ascoltarvi se riterremo opportuno, appunto, avere raccogliere qualche qualche cenno costruttivo. Da questo punto di vista lo faremo, perché altrimenti queste prescrizioni poi, alla fine non vorrei che fossero solamente un alibi per poter buttare qualcosa addosso all'Amministrazione, ma poi, se andiamo a vedere il costrutto, probabilmente non non non non ne capiamo e anche noi il motivo di queste prescrizioni. Parlatene, fateci capire quali sono queste attenzioni che dovremmo avere rispetto alle prescrizioni della Corte dei conti. Ma fatelo voi l'avete avuto già tre mesi, quattro mesi di tempo per farlo fino a oggi non mi pare che l'abbiate fatto, quindi, quando volete noi saremo sempre lì, pronti e disponibili ad ascoltarvi e a rispondervi di conseguenza credo di aver completato grazie Presidente,
Grazie Sindaco.
Passiamo al secondo punto, all'ordine del giorno.
Intitolazione dell'archivio storico del comune di Crispiano sede di via mai al compianto dottor Angelo, cammino bello.
Su questo argomento segretazione io e c'è vado a leggere la proposta di deliberazione del Consiglio comunale.
Facendo riferimento, passo dopo passo, ai punti che hanno portato a questa proposta che viene messa in discussione, cioè in proposta appunto oggi scusa premesso che in data 28 giugno 2024 è stata acquisita al protocollo generale, una mozione consiliare proposta dalla Capogruppo aveva bagna vasta congiuntamente ai consiglieri del Gruppo consiliare di LM e dai consiglieri del Gruppo consiliare insieme avente ad oggetto Intitolazione di una sala della biblioteca comunale Carlo Natale.
Della sede di via Roma al compianto dottor Angelo, cammino bello.
Che in data 11 luglio 2024, detta mozione è stata sottoposta alla Commissione consiliare ai Capigruppo, durante la quale è stato concordato di dare mandato alla segreteria di inserire nella proposta della delibera la richiesta di parere ivi previsti dall'articolo 49 del decreto legislativo, due, sei, sette del 2000 nonché i riferimenti normativi,
Considerato che il professor Angelo Carmelo bello, detto amichevolmente Lino, è deceduto in data 28 10 2017 all'età di 62 anni, lasciando della memoria e dei cittadini di Crispiano il vivo ricordo del suo contributo letterario, che prosegue attraverso le attività del Centro studi locale a lui intitolato diretto dalla dottoressa Anna Leo e dalla figlia dottoressa Vittoria è bello dei quali vengono riassunti alcuni cenni biografici di Angelo Carmelo bello ovviamente la bibliografia di Lino, Banfi, Lino, bello e lunga io vado a prendere i riconoscimenti, vado a leggervi riconoscimenti, ma tutto poi è riportato nella delibera.
Nel 1988 vinse il Premio Ignazio Ciaia per la pubblicazione del suo libro dal titolo insediamenti e civiltà in terra di Crispiano,
Nel 1994 è stato accolto fra i soci del Gruppo umanesimo della pietra ONLUS di Martina Franca, partecipando attivamente a numerose attività culturali e pubblicando sull'annuario riflessione riflessioni 9 sancito al 1988, il 95, l'Assessorato alla cultura nel 2009 lo ha insignito del premio Christus per la pregevole notevole attività di ricerca condotta in molteplici archivi pubblici e privati nonché per gli studi di valenza riguardo anticristiano. Il suo territorio nel 2011 è stato accolto come socio ordinario presso la pregevole Società di Storia patria per la Puglia,
Il signor Lino, bello, ha ovviamente è scritto anche tante pubblicazioni che al momento non vado a leggere, ma sono perché sono che tante e quindi sappiamo quanto qual è stato il contributo dato alla contactless Pianezza, poi dal 1986 al 2017 è stato invitato da numerose associazioni culturali presenti sul territorio e frequentemente anche dal Comune di Crispiano quale esperto divulgatore della storia della cultura,
Attivo politicamente dal 1986, prima nelle vesti di assessore alla pubblica istruzione e successivamente come vicesindaco nei primi anni del 2000, proprio in questo periodo di comune concerto col dottor Michele a Nietzsche, Angelo cammino bello dama davano vita all'archivio storico del Comune.
Curava la venuta di Violante all'epoca dal Presidente del Consiglio dei ministri.
Proponeva il gemellaggio con la cittadina della Grecia, gli archi dona, viste le origini elleniche di Crispiano che quest'anno per il gemellaggio compie 26 anni,
Accertato che questo tutta la parte che riguarda Nino bello adesso torniamo sulla delibera in sé accertato che il prefetto mantiene la competenza delegata dal Ministero dell'interno relativamente alla deroga prevista dalla normativa vigente in merito a interrogazioni dedicati dedicate a personaggi deceduti da meno di 10 anni che si sono contraddistinti per speciali benemerenze.
Ritenuto pertanto, previa acquisizione dell'autorizzazione del prefetto di Taranto.
Di intitolare l'archivio storico del comune di Crispiano sito al piano terra di via Bari, al professor Angelo Carmelo bello, per suo impegno e dedizione alla continua promozione della cultura e storia per l'intero territorio comunale.
Acquisito sulla proposta inerente alla deliberazione, il parere favorevole della regolarità tecnica e contabile, la proposta di dell'IVA, che quindi è la nella Capigruppo in sostanza sia stata una, diciamo controproposta rispetto al all'idea originaria di intitolare l'archivio storico rispetto a una sala della biblioteca,
La proposta per la quale si andò avanti deliberava versava intitolare pertanto, per quanto menzionato in premessa nella scheda biografica, l'archivio storico del comune di Crispiano sito al piano terra di via Bari in memoria del professor Angelo Camillo bello deceduti in cristiano, il 28 10 2022 mila 17 per il suo impegno e dedizione alla promozione della cultura e storia per l'intero territorio comunale,
Devi chiedere, ai sensi della circolare del Ministero dell'interno numero 18 del 92, l'autorizzazione alla denominazione sopraindicata al Prefetto di Taranto, al quale si trasmette copia del presente provvedimento.
Di trasmettere altresì la presente deliberazione al responsabile dell'area Affari Generali per gli adempimenti di competenza.
Questa è la proposta di deliberazione del Consiglio comunale, se ci sono interventi.
Prego, consigliere Bagnasco.
Allora, intanto una cosa voglio salutare la famiglia di Angelo Carmelo bello, che è presente insieme ad alcuni membri del Centro studi a lui titolato, quindi grazie di essere venuti e di averci dato la possibilità di utilizzare il nome di una persona come Nino io lo chiamo così amichevolmente anche se di fatto non l'ho mai conosciuto però quando ero assessore alla cultura in biblioteca c'erano i suoi libri c'era il suo lavoro quindi per me è come se l'avessi conosciuto.
Volevo fare soltanto volevo dire solo due parole, appunto di di come nasce questa delibera, consiliare la delibera consiliare che è stata letta adesso la Presidente del Consiglio del Comune di Crispiano nasce da una proposta come mozione che è stata presentata a giugno è stata sottoscritta da DSM e dal Gruppo consiliare insieme la proposta iniziale era di titolare una sala della biblioteca centrale di via Roma ad Angelo Carmelo bello all'interno quindi della sede centrale.
Di fatto, poi, però, confrontandoci con la maggioranza, c'è stato detto che non c'era questa possibilità, perché nella sede principale della biblioteca e c'era non c'era possibilità, insomma, e quindi c'è stata presentata l'opzione di titolare, la l'edificio periferico della biblioteca, quello di via pari a ad Albino, bello, in realtà penso di poter parlare anche a nome della famiglia.
E so eravamo un po' restii, devo dire, ma questo si è visto anche durante le riunioni ad accettare questa controproposta, perché noi ci piaceva l'idea di una situazione centrale, no, perché la titolazione in sede periferica ci sembrava un pochettino distaccata e perché il rischio qual è è quello che poi la sede periferica rimanga inutilizzata, perché attualmente è così.
Però diciamo che, siccome bisogna anche portare a compimento le cose per portarlo a compimento, bisogna raggiungere un accordo, sia la famiglia, che ringrazio nuovamente che anche noi con il gruppo insieme DSM, abbiamo accettato questa proposta, perché e ci tengo a sottolineare questo aspetto,
Perché la la proposta non nasce soltanto da un'azione politica, anzi, in realtà è tutt'altro Lino in biblioteca aveva lasciò ha lasciato un sacco di libri, un sacco di lavoro, ha fatto un sacco di studio, ma al di là del suo lavoro Lino da in ogni punto dei suoi libri in ogni punto del suo lavoro si percepiva chiamava Crispiano quindi era giusto arrivare a questa definizione.
Ecco perché poi, comunque pur di arrivare ad obiettivo, abbiamo accettato questa proposta, penso di poter parlare anche a nome della famiglia.
E.
Siamo arrivati qui oggi, da giugno e quindi mi sento comunque al di là del percorso che è stato fatto, degli accordi, delle proposte e controproposte, comunque, mi sento di ringraziare tutti, innanzitutto il gruppo DSM, che comunque mi sopporta sempre a tutti i membri il gruppo consiliare insieme che comunque una volta che gli abbiamo proposto di sottoscrivere la mozione e non si è tirato indietro anzi era felicissimo.
E io riconosco anche di dover ringraziare lei Sindaco e il Gruppo di maggioranza perché avete riconosciuto, seppur con una controproposta, che la cosa andava fatta, quindi vi ringrazio.
Adesso però spero soltanto che, ovviamente, dopo tutto, il percorso con la Prefettura, dopo le carte che arriveranno, perché comunque è un percorso che premette il passare di un po' di tempo.
Nel momento in cui si andrà eventualmente a compimento di questa titolazione, la sede di via Bari non rimanga seppur periferica vuota, perché il rischio poi sarebbe di avere una targhetta all'esterno di una sede che però rimane tale.
Ci piace pensare che le titolazioni, poi comportino anche un vissuto dell'edificio, un edificio che si trova nell'ambito scolastico, che sia vivo, così come è giusto che sia vivo il ricordo di vino, grazie,
Grazie Consigliere, non ci sono altri interventi.
Prego Consigliere, Costantino, dunque io sposo, in pieno ovviamente l'iniziativa, con tutto il mio Gruppo io lì non l'ho conosciuto, ho avuto modo, ovviamente, di apprezzarne la preparazione e l'amore che aveva per Crispiano con tutte le sue.
L'auspicio ultimo di della dottoressa Bagnai Alastra, è anche il nostro. Noi vorremmo che per certi versi diventassero Michele abitudinario prevedere delle iniziative in quella sede in maniera tale che non si dimentichi mai la persona, tutto il suo operato in maniera tale poi io ritengo, tra l'altro, che, essendo quella la sede dove i ragazzi passo studiano, probabilmente ogni anno si rinnoverà per quelli che arriveranno e passeranno parlando l'anno scolastico, lì sarà una persona nuova che conosce quel mondo, magari si rischiava pure che una targhetta in piazza fosse poi.
Nemmeno più vista da persone ruota e così facendo, io spero si perpetui l'operazione che ha fatto di conoscenze di Crispiano nelle relazioni tra il mondo divino e che quindi venga valorizzato, appunto tenendo in vita con iniziative che vengano,
Ripetuta nel tempo perché quello non diventi semplicemente un deposito di opere pregressa, grazie.
Grazie, consigliere, Costantin.
Costituiscono più sì e lì no è stato per me un carro fratello, centri tutti insieme, ci troppo presto.
E però, rispetto alla sua storia, alla nostra storia era anche un uomo di scuola, ci deriva tanto ad avere questa caratteristica prima di altri. Qual è la ragione fondamentale per cui era necessario intitolare l'archivio storico e non un'altra cosa lo dico perché fa parte della storia che ho vissuto e quindi la do come esperienza lì lo è stato uno dei primi storici Crispiano non ha mai scritto nessuna storia, la storia raccontata manoscritto spesso scrivevano di noi perché il nostro Paese apparteneva che ne so al Almè, che ne so era faceva riferimento a Lecce come luogo di deposito dei documenti dello Stato pubblici che riguardavano il nostro territorio, Napoli perché noi siamo stati all'interno del reame di Napoli e il nostro Paese, peraltro, che era un luogo di avvicendamenti di varie.
Anche nazionalità, ma soprattutto provenivano da paesi vicini, passavano, non si fermavano, è stato un Paese di passaggio per moltissimi e fino all'epoca in cui lui insieme, peraltro, al a Perrini, Renato scrissero la prima storia, tutto il piano, sostanzialmente alla misero su carta da lì possiamo dire possiamo raccontare anche perché ho vissuto anch'io questa storia la,
È come se ci se fosse stato Latilla alla partenza di altri che hanno scritto nel tempo, sono cresciuti, ecco perché all'intitolazione dell'Archivio storico era efficace proprio perché corrispondeva esattamente alla fisionomia dell'uomo che ci ha lasciato e che, rispetto alla storia locali ha fatto ricerca su ricerca con tutti i metodi della ricerca storiografica e quindi ci ha dato un volto perché quando uno scrive sul nostro Paese ci fa conoscere perché il libro è una cosa che gira che va intorno e chiunque anche lontano da qui come dire non ha bisogno di conoscere l'uomo Lino lo conosce tramite i suoi scritti a mano a mano che questi girano lo dico perché da quel momento in avanti si è aperta una prospettiva anche per questo Paese.
Lo dico perché rispetto al linguaggio, cristianesimo non c'era una storia. Siamo arrivati a un certo punto ad avere la forma di glossario, ancorché in movimento, perché la lingua cambia nel tempo e sicuramente i libri, ma anche l'archivio storico non va considerato un luogo morto dove i depositi libri, i nostri studenti all'epoca chiamavano il libro vivente che era lì Lo Bello, l'abbiamo fatto spesso a scuola, ha parlato quei ragazzi è venuto in tutti.
Gli istituti scolastici a raccontare ha portato i ragazzi con i loro maestri professori in giro per il territorio. Perché lo conoscessero, perché ci sono i documenti scritti nei libri, ma ci sono anche quei documenti che sono nella nel territorio che ovviamente risalgono ai tempi del passato e vanno spiegati alle nuove generazioni. Sicuramente il fatto che sia periferico il luogo.
Probabilmente non ci ricordiamo che vi viene il FabLab, che si fanno le ricerche dei ragazzi che vanno, perché li abbiamo creato attraverso la comunichi library, il risanamento di quella che era la casa del custode, che adesso è diventato un luogo di laboratorio e anche archivio storico, perché comunque c'era la necessità di avere un luogo dove depositare gli iscritti, che sono preziosi per la nostra comunità e per la nostra storia. Quindi io direi che ho solo sarà un luogo vivo, ma sicuramente insieme a quel luogo vivrà anche Lino, perché lo racconteremo almeno tutti quanti quelli che l'hanno conosciuto attraverso i suoi libri. Da una parte, un attraverso anche il racconto e la narrazione che possiamo fare noi che ancora siamo qui, quando non ci saremo più, lo faranno gli altri tranquillamente, quindi sicuramente questa scelta era non solo necessaria e quindi ringrazio anche gli input. Provenuto da da chi LM senz'altro perché ci ha messo nelle condizioni di fare una riflessione intorno a queste scelte e poi siamo addivenuti ad una cosa comune, e questo rispetto alle persone di questo territorio. Mi sembra una gran bella cosa, perché, come dire, i nostri cittadini vanno valorizzati per quello che riescono a fare per la comunità e noi ci saremo sempre. Non c'è dubbio,
Grazie Assessore Sgobio, ci sono altri interventi, prego Sindaco, grazie Presidente.
Anch'io saluto naturalmente la famiglia circolo di Angelo Carmelo bello con cui.
Che fa sempre promuove iniziative molto interessante e anzi lo invito a farlo sempre più spesso, perché il patrimonio anche proprio di di cultura, del non solo del nostro territorio, che porta in dote il circolo Angelo Carmelo bello e un diamante prezioso per il presente e per le future generazioni del nostro territorio,
Anch'io ho il rammarico di non averlo conosciuto approfonditamente il professor non bello, Lino.
Ed è un gran rammarico perché sicuramente anche politicamente, sarebbe stato un gran bel, una gran bella persona con cui confrontarsi e penso anch'io che, come diceva il dottor Costantino con cui ho avuto lo poco o l'opportunità, insieme alla famiglia di fare proprio un sopralluogo e fargli vedere la anche la bellezza di quei locali che ancora devono essere poi e lo faremo insieme costruiti e parlo anche come delegato alla cultura, dicevo non solo amore, un amore vero per il territorio che non si esprimeva solamente nella capacità di raccontarlo e anche con con tanto sentimento, ma io credo che è una è l'amore avere o perché da tanti suoi scritti spesso e volentieri ci sono anche delle belle reprimende alla politica e alla cristiani esita in generale perché lì non era uno che le mandava a dire, voglio dire quando lei doveva dire le doveva dire e spesso e volentieri ed è un aspetto che ho sempre apprezzato che mi ha fatto apprezzare anche molto il professor Giorgio sonante che è un grande conoscitore, anche di lino, e che ha avuto modo di di spiegarmi anche delle tante cose, soprattutto nel nel nel contesto della Progetto Community librerie, dove abbiamo costruito anche pensato l'archivio storico in in quella sede, dislocate rispetto a una biblioteca di comunità che un luogo attivo, un luogo fatto per cambiare anche l'idea storica della biblioteca, come solo luogo anche tra virgolette cupo di studio, ma invece il luogo dove si possono fare tante attività, mentre l'archivio storico può essere davvero e deve essere un luogo attivo e non un luogo dove deve essere solamente chiusa la storia dei documenti dei Cristiano, tanto è vero che l'idea che, insieme alla community e insieme agli uffici stiamo valutando insieme alla bibliotecaria anche Arianna mandola che sta facendo un lavoro straordinario è proprio di rendere quell'archivio non solo,
Ben arredato con tutta la documentazione più preziosa per il nostro Paese, ma anche il luogo dove si potrà andare a fare ricerca e studio tra virgolette su richiesta e quindi sarà sempre un luogo abitato da giovani, da studiosi, da chi vorrà fare naturalmente ricerca storica e poi, come diceva anche Anna A, è un luogo dove invece immaginiamo che nel FabLab ci sia sempre un'attività giovanile sia mattutina che pomeridiana sia legata alla scuola a cui tanto ha dato anche linee da apportando da cui tanto può ancora prendere di direttamente la scuola. È un luogo dove dovremo, naturalmente, organizzare tanti eventi in cui proprio la figura di lino ci aiuterà, attraverso i suoi scritti, attraverso la sua passione, a mantenere sempre viva la memoria del nostro della nostra storia, della nostra cultura attraverso eventi che non solo, ma spero soprattutto con il Circolo Angelo,
Carmelo bello. Potremmo fare proprio in quel luogo che sarà poi caratterizzato non appena avremo il via libera da la presenza, anche diciamo della della figura di vino che ci dà un un senso maggiore deal di di di valenza, credo di di di quel luogo come archivio storico, Angelo Carmelo bello e quindi avere un un prezioso punto di riferimento per tutte anche le generazioni future dei cristiani e ringrazio di LM. Ringrazio il contributo del di tutti quanti, perché è un bel segnale che diamo anche a tutta la comunità di lavorare insieme per non lasciare che la memoria storica e le persone davvero che hanno lasciato un contributo importantissimo in questo territorio vengano dimenticate, ma diventano invece un punto di riferimento per tutti quanti noi, grazie.
Grazie Sindaco, se non ci sono altri interventi, prego, prego, Consigliere Lodeserto.
Sì, io penso che la cosa più bella che è una un'Amministrazione a tutto il consesso comunale possa fare è quello di riconoscere merito a cittadini o a cittadini che hanno dato lustro alla comunità, naturalmente questo è il caso del professor Carmelo Bello Angelo Carmelo bello che io ho conosciuto e ai primi anni di di Amminist di ha esperienza amministrativa,
Mi ricordo ogni volta in cui si commemorava si celebrava un momento particolare di particolare rilievo storico culturale e lui veniva chiamato si sentiva esattamente dove c'è il Segretario, questa è l'ultima immagine che io ho di lui.
E raccontava e parlava e io mi ricordo che quando lui parlava e raccontava mi sentivo piccola così di fronte a questa grandezza di del sa del suo sapere. Ecco la sensazione che a me ha lasciato, ripensando a lui, se tutto esattamente in in quel luogo ed è stata sicuramente una delle figure più interessanti più intense che io abbia mai conosciuto nella mia esperienza politica io lo devo caratterizzare nella mia esperienza politica perché se non fosse stato per quello, io probabilmente non l'avrei mai conosciuto. Quindi, ecco quando la politica ti dà la possibilità, l'opportunità di conoscere belle personalità e la cosa bella a pensarci e che.
Qualsiasi Amministrazione sia passata da questo vuol dire che da questo Consiglio, nelle basi di PFAS, nelle varie fasi storiche, ripeto, in qualsiasi momento culturale o storico di approfondimento, lui era sempre seduto qui. Quindi questo che cosa vuol dire che l'apprezzamento che aveva il professor bello era riconosciuto da tutti e questa è una cosa bellissima e io dico che quando.
Custodisci il il sapere, la memoria storica non c'è, come dire politica che tenga se attrattivo per tutti. Questo è il ricordo che io conservo e conserverò per sempre di lui. Naturalmente, quando Aurora Bagnai all'asta, ci ha coinvolto in questa proposta e ne siamo stati ovviamente entusiasti, perché perché noi abbiamo tutti quanti il dovere, noi abbiamo il dovere di essere custodi della memoria, ma non solo trovare tutte le in quelle possibilità di tramandare ai posteri. Ciò che è stato Anna A ha raccontato molto bene quelli che sono stati i lasciti, le le, ciò che ha scritto il professor bello. Ebbene, quelli si devono essere tutti iscritti che in qualche modo dobbiamo cercare di far conoscere ai ai agli studenti di di Crispiano, perché forse il miglior modo di trasmettere e ciò che il professor bello, ma ripeto, anche altri ci hanno lasciato io credo che questo noi ce l'abbiamo come dovere. Io oggi sono onorata di poter, come dire, votare a favore di questa importante iniziativa e anche io voglio ringraziare la famiglia per quello che fanno nel portare avanti la testimonianza del professor bello che non è nulla, è scontato nella vita, quindi ciò che si fa è sempre una scelta e la scelta di di voler, come dire, trasferire agli altri la la preziosità di di una di di una persona, di quello che ha fatto. Io penso che sia un qualcosa che a cui dobbiamo soltanto dire un'enorme, grazie,
Tu ci sono altri interventi se non ci sono altri interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto per il Gruppo insieme consigliere, Costantino assolutamente a favore.
Per il Gruppo DRM, consigliera Mannina favorevole.
Per il gruppo cristiano 2030 Consiglieri, appunto in maniera convinta ed emozionata favorevole.
Passiamo quindi alla votazione, chi è favorevole?
15.
Passiamo all'immediata esecutività della proposta.
Chi è favorevole?
Quindi si è favorevole, quindi l'argomento viene approvato in sé, adesso sarà avviata la procedura affinché questo si possa realizzare, quindi è tutto passa in mano in primis agli uffici che fanno partire la proposta e poi attenderemo la risposta della prefettura.
Terzo argomento all'ordine del giorno Documento Unico di Programmazione DUP periodo 2025 2027 Discussione e conseguente deliberazione, articolo 170, comma 1, del decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000 relazione all'Assessore Gabellone.
Grazie Presidente buongiorno, allora innanzitutto riepilogo, un po' tutta la parte procedurale, diciamo, che riguarda il Documento unico di programmazione che.
È, diciamo, assimilabile se vogliamo consentire al Documento di economia e finanza no del Governo, quindi è l'organo di governo, in questo caso dalla Giunta comunale.
Che elabora gli indirizzi per il triennio, in questo caso 25 e 27,
Il DUP è stato approvato in Giunta nel mese di luglio e adesso l'iter prevede che venga presentato dal Consiglio comunale in modo tale che dicevano mai il Consiglio comunale adotti le successive deliberazioni, senza specificare se si tratti o meno di un'altra approvazione, o in ogni caso noi lo abbiamo sempre riapprovato in Consiglio insomma, per consuetudine faremo la stessa cosa.
Il DUP richiama le linee di mandato che abbiamo approvato, diciamo l'anno scorso, quando ci siamo insediati.
E non è cambiato granché in un anno, insomma, e quindi in linea di massima diciamo, le linee di mandato già approvate vengono richiamate in questo DUP, sennonché l'Amministrazione di qualsiasi ente è un è un fenomeno dinamico per sua natura così com'è dinamico quindi, di conseguenza il bilancio comunale perché non ci dimentichiamo che il Documento Unico di Programmazione è un documento che attiene alla procedura di formazione del bilancio di previsione, quindi è un documento politico finanziario,
I progetti delle amministrazioni vengono sostenuti poi dai relativi stanziamenti in bilancio dico questo perché in questa prima fase del DUP che avviene per no, ma a luglio.
Mancano delle cose che poi diventeranno fondamentali, e cioè che sono gli schemi di bilancio che verranno approvati entro il 15 novembre dalla Giunta comunale manca la pianificazione triennale del fabbisogno del personale che verrà adottata anche questo come atto propedeutico al bilancio di previsione, mancano le altre programmazioni triennali, tra cui la più importante è quella triennale dell'acquisizione di beni e servizi e dei lavori pubblici.
Detto questo, le principali variazioni contenute in questo DUP nella parte strategica, che è la prima parte, mentre la parte operativa è quella che attiene alla responsabilità dei funzionari che devono adeguare, diciamo, la propria parte gestionale alla parte strategica del dell'Amministrazione.
Dicevo, i cambiamenti più importanti riguardano prevalentemente quegli Assessorati o quelle deleghe che sono state riassegnate dal dal sindaco a seguito degli eventi di qualche mese fa, naturalmente le deleghe in capo I all'ex assessore sbandierata dal Consigliere Castellano, il consigliere Colucci sono state redistribuite quindi chiaramente quegli organi di Governo hanno inteso sicuramente modificare,
Secondo il proprio indirizzo è sempre all'interno delle linee di mandato, è sempre all'interno del programma elettorale, quindi sempre in quell'accordo, comunque quelle che quelli che erano gli indirizzi che intendono dare nel prossimo triennio,
Per quanto mi riguarda.
Come sapete, mi occupo di bilancio, tributi, risorse umane, benessere degli animali e attuazione del programma. Vi posso dire questo per quanto riguarda il bilancio, la parte relativa al bilancio strategica, parliamo di politica, naturalmente non di questioni particolarmente tecniche, questa parte è stata aggiornata perché fino al 24 26, insomma c'era un piano di riequilibrio non ancora approvato quindi,
Occorrerà impostare il discorso in un certo modo, invece adesso appieno di riequilibrio approvato invece,
Si è parlato prevalentemente del fondo di rotazione e quindi della sentenza della Corte costituzionale, la cosa importante che troveremo nel bilancio di previsione 25 27 sono le rate di restituzione del fondo di rotazione, che partono proprio dal 2025, anche se ancora ad oggi non abbiamo ricevuto dal Ministero dell'interno il piano di ammortamento però diciamo verosimilmente dovrebbero partire dal 2025,
Naturalmente queste rate di restituzione, che sono già state inserite nel bilancio di previsione 24 26 annualità 25 26, ma verranno confermate naturalmente nel bilancio di previsione 25 27, con l'aggiunta della modalità 27, quindi dal 25, verosimilmente il piano di ammortamento che ci invierà il Ministero dell'Interno prevederà a 10 anni,
Ovviamente, come parte importante, troveremo anche l'applicazione della quota di disavanzo richiamata nelle comunicazioni del Sindaco di 603.000 euro già una quota, diciamo, verrà ripianata quest'anno nel 2024 ed è già stata inserita nel bilancio di previsione pluriennale 24 26 nelle annualità 25 e 26 e verrà confermata ovviamente nel nell'anno 25 e 26 del nuovo bilancio di previsione con nessuna previsione di recupero disavanzo se non quella di 139.000 euro e riaccentra riaccertamento straordinario dei residui che è quella che abbiamo in carico per 30 anni dal 2015.
La spesa corrente diciamo che fino adesso il discorso per una prima parte, soprattutto della vecchia Amministrazione, ma anche nel primo anno, nella nuova si era incentrato su.
Per un certo punto di vista sul controllo e diminuzione della spesa, perché era necessario ridurla.
La spesa adesso va tenuta sotto controllo, non è strettamente necessaria una riduzione.
Lo è qualora le entrate dovessero diminuire, invece sia diventata dovesse aumentare, non è assolutamente vietato, è scritto da nessuna parte che il Comune di Crispiano.
Se, rispetto agli obiettivi del piano di riequilibrio, naturalmente non possa incrementare la spesa, questo accade normalmente quando si ricevevano dei trasferimenti e quindi più un Comune bravo riserve dei trasferimenti, più aumenta la spesa corrente, ma alla spesa finanziata appunto da entrate.
È sparito il riferimento alla riduzione della spesa del macroaggregato 103 e 104 perché è sparito perché l'ultimo anno in cui noi dobbiamo monitorare questo questa diminuzione è proprio il 2024. Quindi, parlando di programmazione 25 e 27, non avremo più la necessità di fare un monitoraggio specifico per questo macroaggregato, volevo fare una solo, una precisazione su questo perché è sparito, ma posso tranquillamente rendere conto ad oggi naturalmente di quella che è la situazione.
A onor del vero, riconosco che.
La diciamo proprio La parte lessicale della delibera della Corte dei conti che spiega le tabelle 50 51 52 non è stata felicissima. Si presta a qualche genere di confusione che tabelle non si prestano a qualche genere di confusione. E quindi giusto per precisare i dati. La spesa del macroaggregato 103 non è aumentata di 1 milione. Etere assolutamente sarebbe, saremmo già in dissesto, nel senso che la spesa del Comune di Crispiano nella spesa corrente tutta e circa 7 milioni al netto dei dei vari fondi, eccetera. Se avessimo aumentato questa spesa da 7 milioni a 8 e 3, perché il macroaggregato 103 non è che una parte della spesa corrente, saremmo già in dissesto finanziario. La Corte non avrebbe approvato il Piano del revisore non avrebbe espresso parere favorevole. I dati li prendo direttamente al naturalmente, dalla pronuncia della Corte di dei conti e tabelle 50 51 52 parlano di una spesa iniziale del macroaggregato 103 di 1 milione 3 e 64, quindi nel 2019 l'obiettivo di riduzione del 10%, quindi dovremmo arrivare a uno o due. 27 attualmente a preconsuntivo. 23, naturalmente,
La spesa era in quella tabella D 1 3 43, quindi non è aumentata di 1 3 e 43 è di 1 a 3 e 43, cioè rispetto al 2019 è diminuita di pochissimo, quindi al momento non sono rispetto a degli obiettivi di riduzione, quindi dev'essere obiettivo di riduzione. Uno o due e 27 e noi siamo a 1 3 43, siamo sopra di 120.000 euro. Ovviamente una manovra di assestamento che prevede un taglio di 56 significa recuperare già la metà di quello che doveva essere naturalmente alla nono è finito e quindi dobbiamo continuare. La diciamo che i processi di riduzione.
È un dato ovviamente molto importante. È un dato che si può vedere nelle mie dichiarazioni degli scorsi Consigli comunali quando abbiamo parlato di questo mi preoccupa nel senso che è un dato che va tenuto costantemente sotto controllo, perché è estremamente delicato. Lo sa benissimo la Giunta perché ogni volta che si discute di qualsiasi cosa ed emerge una spesa di acquisto di beni e servizi, io dico alt questa cosa non si può fare e quindi la Giunta lo sa benissimo che, a meno che non c'è un taglio di spesa dello stesso macroaggregato, quella spesa non è possibile farla. Abbiamo dovuto rinunciare in assestamento, perché poi, alla fine qual due, quei 56.000 euro erano roba dell'Amministrazione tra virgolette, cioè progetti politici, l'attuale per i cittadini e li abbiamo? Abbiamo dovuto rinunciare a quasi tutti quelli che avevamo preventivato, ma naturalmente.
Le politiche di bilancio, dare di risanamento hanno la precedenza Sindaco su su ogni altra considerazione, in questa fase dal 2025. Ovviamente, se il monitoraggio dovesse andare bene, saremo, non saremo più vincolata 203, ciò non vuol dire che saremo liberi di spendere quello che vogliamo, ma sicuramente si può giostrare con altri altre voci di spesa che possono diminuire invece di questa.
Per quanto riguarda invece, l'ultimo punto che riguarda il bilancio, è il bilancio partecipativo.
Nel 2025, mi auguro di poter cominciare dalla fase diciamo sperimentale, che è scritta già da un anno e mezzo nel DUP e adottare poi le relative modifiche regolamentari per far partire questo istituto che, come abbiamo detto in una recente diciamo proposta di mozione da parte della minoranza mi piace ci piace quindi sicuramente nel triennio. Spero di riuscire a portare in Aula, per quanto riguarda i tributi, riguarda sempre naturalmente il piano di riequilibrio. Questa questa delega, anzi direi che è quella, diciamo centrale, del piano di riequilibrio in questo momento, considerato che la spesa è assolutamente sotto controllo per il momento, salvo monitorare il macroaggregato 103, che poi andrebbe visto comunque in unione con quello 104 103 e 104 che abbiamo ridotto invece di oltre il 70%. Quindi diciamo, potrebbero compensarsi le cose.
Dicevo la parte centrale, naturalmente collegati al recupero evasione.
La Corte dei conti è molto chiara.
Dice che dobbiamo continuare in maniera abbastanza intensa nel percorso di recupero evasione perché non è soddisfacente, naturalmente la Corte dei conti non ha fatto altro che rafforzare quella che è la zona nostra convinzione.
Che il fenomeno dell'evasione è un fenomeno che deturpa il bilancio del comune di Crispiano lo mette costantemente in pericolo e che bisogna fare sempre di più per recuperare l'evasione, bisogna assolutamente migliorare.
Non c'era bisogno che ce lo dicesse, ma il fatto che ce lo ha detto rafforza la nostra convinzione, ovviamente, che è proprio così.
Per fare questo, il nostro indirizzo, naturalmente, perché l'indirizzo politico si tratta è quello di approvare i progetti che ci vengono proposti dall'Ufficio Tributi e quindi i progetti straordinari di recupero, evasione che consentono di.
Elaborare, diciamo in maniera diversa dall'ordinario.
Gli atti relativi al recupero dell'evasione sono stati adottati, già progetti che riguardavano il 23 e 24, quello del 24. Lo monitoreremo, diciamo presto.
È sicuramente nel prossimo futuro, c'è l'idea di confermare questi progetti, soprattutto qualora questi progetti dovessero portare poi i loro frutti nel 22 hanno portato un frutto eccezionale perché c'è stato un recupero di 600.000 euro solo dal progetto nel 23. Purtroppo le cose non sono andate altrettanto bene per vicissitudini che ho spiegato più volte in Consiglio comunale e però contiamo che insomma la il progetto vada avanti e funziona e venga articolato sempre meglio anche lì l'ufficio dogane probabilmente migliorare.
C'è anche la questione del miglioramento della riscossione coattiva cristiano è percentuali attualmente molto basse di reddito, di riscossione coattiva.
Eravamo intorno al 6%, credo nel 2023 molto molto bassa. C'è stato un cambiamento nella società di riscossione, quindi vedremo se il nuovo concessionario della riscossione riuscirà a portare dei risultati ancora migliori. Purtroppo la lotta all'evasione è un fenomeno piuttosto complesso, perché innanzitutto non ci dobbiamo mai dimenticare da dove nasce, che nasce dalla dal cittadino che decide di non pagare le tasse. Ripeto l'ho sempre detto, non quello che non può e si trova in difficoltà difficile definire questo fenomeno evasione. Ci sono degli strumenti, naturalmente, che noi adottiamo per agevolare questi cittadini, che sono i primi a voler pagare. Comunque, stiamo parlando delle persone che possono pagare e decidono di non di non farlo. Naturalmente, la prima cosa da cambiare io ritengo non sia un software, la prima cosa da cambiare, la testa delle persone che non pagano ed è una cosa difficilissima, perché purtroppo, come ha ricordato il Sindaco, il fenomeno dell'evasione non riguarda solamente cristiano, è ovviamente un freno a un fenomeno nazionale. Che riguarda le imposte e le tasse dello Stato e anche i tributi comunali.
Per cui è un fenomeno complesso, perché dipende da un lato dall'evasore, da un lato, dall'efficienza del lavoro degli uffici, ovviamente e poi da una serie di circostanze che esulano da tutti e due questi aspetti, come ad esempio il Covid, non non si può non ricordare che veramente per due anni,
Due anni c'è stato, diciamo una normativa speciale Covid, quindi due anni proprio è pacifico che le norme proprio governative hanno sospeso i termini per i pagamenti, quindi non potevamo incassare nulla, non si poteva fare lotta all'evasione, ma l'impoverimento determinato dal COVID-19 e tutti gli strascichi anche successivi Gigli di certo non agevolano i Comuni nella riscossione,
D'altra parte delle procedure, il Governo cerca di semplificarle. Alcune volte si riesce o, come ho avuto un po' meno, sicuramente la due hub addio del viso di accertamento esecutivo, fa saltare il passaggio di riduzione fiscale. Però, se voi dovesse esaminare il procedimento di riscossione coattiva, vi renderete conto che prima di a fare un pignoramento a una persona che non paga devi fargli almeno 10 notifica. È arrivata una notifica, il sollecito e guarda che ti ho detto, credo che devi pagare e se ne vanno via due, tre anni almeno quando la società è brava, quindi è un fenomeno complesso. Sappiamo che ci dobbiamo lavorare da questo punto di vista. Io vi invito però a considerare il piano di riequilibrio come.
Un piano della durata decennale, cioè non ci dimentichiamo mai anche quando vedremo nei prossimi monitoraggi che il piano di riequilibrio prevede che il Comune si risana in 10 anni non si risanerà nel 2024, né tantomeno questa è una mia impressione. Naturalmente tecnicamente non lo posso sapere, ma certo, ma la mia impressione è che sicuramente saremmo andati in dissesto se non avessimo ripianato il disavanzo. Quello è matematico che sarebbe un disastro e lo abbiamo fatto. Sicuramente saremmo andati nel senso se non avessimo corretto quelle quei fenomeni patologici. Sicuramente quello che avrebbe mandato in dissesto, per il resto, sia dal lato della spesa, eccetto il monitoraggio del 103 che dal lato dell'entrata, la Corte dei Conti valuterà fino al 2029, cioè i monitoraggi intermedi, soprattutto quelli annuali, non quelli semestrali. Quelli semestrali hanno davvero.
Un modesto valore perché naturalmente i conti si tirano alla fine dell'anno, quindi quello il prossimo monitoraggio, che è quello più significativo, ci dirà se stiamo lavorando bene, ci dirà dove dobbiamo migliorare, ma in nessun caso la Corte dei conti credo ci manderà in dissesto perché abbiamo riscosso invece del 57 che è già una cifra che la Corte non ritiene sufficiente il 55 o il 40, perché il risanamento è fino al 2029 per finire sul piano di riequilibrio o l'ho già detto in tema di bilancio, di previsione e di rendiconto di variazioni di bilancio e non mi rimangio la paura nel senso che, qualora, come parte politica dovessimo intravedere delle possibilità per addirittura ridurre la durata del piano e uscirne prima, qualora ci dovessero essere queste possibilità, noi sicuramente che adotteremo,
Perché, naturalmente questo implicherebbe una maggiore libertà nell'azione amministrativa è un respiro anche per delle questioni che sono nascoste.
Le persone non le vedono, ma sono pesantissime, e mi riferisco in particolare alla spesa del personale, che è una un aspetto in questo momento che limita fortemente l'azione dei Comuni,
Risorse Umane, altra delega.
Per la prima volta il Comune di Crispiano adottato nel 2024 per la prima volta nella sua storia, il Comune di Crispiano adottato nel 2024, il Piano della formazione del personale 2024 2026 è una cosa che non era mai successa, è un obbligo di legge e i sindacati ne sono stati felicissimi, non ci credevano nemmeno quando hanno letto. Naturalmente noi proseguiremo nella nella formazione e quindi questo è l'indirizzo politico, quindi aggiorneremo il piano di volta in volta. Al momento, possibilmente utilizzeremo gli strumenti, diciamo gratuiti di formazione che non sono perlomeno qualitativi dei diesel,
Ah, sì, siamo iscritti a Syllabus, che è lo strumento governativo per la formazione, e da settembre partirà la formazione dei dipendenti.
Per quanto riguarda invece il Piano triennale del fabbisogno di personale, come ho detto, non è presente nel DUP, lo approveremo entro il 15 novembre, in Giunta non ho dati in questo momento da darvi, perché siamo ancora un po' lontani dall'approvazione, sicuramente l'Ufficio farà i calcoli, la nostra, il nostro limite di spesa del personale considerato vari fattori che non vi starò qui a spiegare adesso e 1 milione 902.000 euro, quindi dobbiamo stare dentro questo tetto. L'unico limite che è rimasto,
Qualora ci sarà lo spazio per assumere le persone, lo faremo, ci sono alcuni fabbisogni, c'è una carenza di organico sicuramente che sta emergendo nel Comando di Polizia locale, c'è una carenza di organico che sta emergendo nell'ufficio tecnico, nell'area urbanistica, è sicuramente quelli saranno i due settori dove se ci sarà la possibilità economica noi interverremo, salvo.
Capire vale a valutare se c'è qualche risorsa disponibile.
Anche insieme a queste figure specifiche, che dobbiamo comunque cercare di assumere, magari destineremo una parte una piccola parte del margine assunzionale per incrementare l'orario di lavoro di alcuni lavoratori che sono ancora fermi ed a 18 e comprendiamo che mantenere una famiglia, insomma con contratti di 18 ore sia piuttosto difficoltoso.
Benessere degli animali non ho variato molto, diciamo che voglio solo specificare e concludo perché sono fuori dal tempo che di progetto ambizioso, se non quello di andare poi in continuità con l'attività che è stata dell'assessore Mastronuzzi è quello di dotare il Comune di Crispiano come ho scritto di un progetto per costruire un canile sanitario che naturalmente dovrà essere finanziato un rifugio sanitario,
Però vi AG vi aggiorno dicendo che è e magari non non mi farebbe assolutamente male la collaborazione dei colleghi che siedono nell'Unione dei Comuni nel Consiglio dell'Unione, dei Comuni di far sì che sia un progetto dell'Unione dei Comuni in modo tale che da un lato ci si può dividere il costo o se c'è qualche risorsa interna immagino al Comune di stato di Massafra.
Perché rischiano di un po' sovraccarico. Si può fare un progetto internamente e poi l'Unione dei Comuni sa che è una maggiore attrattiva di finanziamento rispetto a a un singolo Comune, quindi questa potrebbe essere una buona idea. Per quanto riguarda l'attuazione del programma. Sono un po' in ritardo. Ho promesso nel programma elettorale e nelle linee di mandato di rendicontare ai cittadini a che punto siamo con l'attuazione del programma. Sono oggettivamente un po' in ritardo. Non è una delega semplice, una delega, forse la più complessa, perché bisogna dare strumenti per misurare correttamente il lavoro e dare delle misurazioni oggettive e non chiacchiere. Però, in questo triennio Sindaco, ti prometto che mi impegnerò a cercare di di venire a capo di un monitoraggio che sia credibile. Grazie,
Grazie Assessore.
Stavo per intervenire grazie Assessore Gabellone prima di continuare registriamo l'arrivo del consigliere Carbone, avesse 250 seduta, l'ho già fatto perfetto, allora ci sono interventi su questo argomento.
Prego consentiva lo deserto. In realtà avrei voluto intervenire per ultima, perché avrei mi sarebbe piaciuto sentire un po' gli interventi di coloro che siedono in maggioranza perché, al di là dei tecnicismi e che appartengono di fatto alla decade alla delega della dell'Assessore Gabellone, il, il DUP, è fatto di due parti e la oggi ha, per quanto mi riguarda, analizzerò, diciamo, porrò l'attenzione sulla parte strategica per il fatto che, non essendo ancora stato approvato il bilancio di previsione, anche il revisore non ha espresso un parere di congruità economica, per cui il resto sulla prima parte anche perché la prima parte sicuramente più interessante anche per i cittadini che ci ascoltano in quanto lì è racchiusa alla visione complessiva rispetto a tutte le deleghe che mi sono state assegnate rispetto a quello che volete fare ora, mi sarebbe piaciuto ascoltarvi, perché in realtà, questo più che essere il mio momento, il vostro io vorrei ascoltare sentire quello che in un anno avete fatto, insomma, per fare un po' un bilancino, diciamo del primo anno, che lo so che è un tempo che non ci consente oggi di poter tirare qualche somma, tante che nelle materie che andrò a toccare eviterò di.
In questo momento di parlare delle delle dei delle dei nuovi ingressi, diciamo, delle deleghe dei nuovi ingressi, giusto per dare, per onestà intellettuale, un po' più di tempo per realizzare le cose e poi più in là, chiedervi conto insomma di quello che state realizzando non a caso ma semplicemente per questioni di elenco, così come è stato fatto il DUP. Parto dalle deleghe che al Sindaco.
Di cultura, spettacolo turismo.
Leggere quello che lui evidentemente ha scritto ha suscitato in me delle riflessioni.
Rispetto alla cultura, il 95% di ciò che ha scritto sulla cultura riguarda la biblioteca, è vero che non possiamo scrivere dei libri di 1.000 pagine, che bisogna essere comunque esaustivi, brevi e sintetici, però l'idea che io ho avuto, insomma leggendo e diciamo e questa è la cosa che mi sento di dire è questa che è la cultura naturalmente di un territorio non può essere esaurirsi soltanto nel polo della biblioteca che sicuramente ne costituisce il cuore ma diciamo, non non non non finisce lì.
La cultura di un Paese e è sicuramente la sua storia, il suo percorso identitario identitario e le peculiarità sociali, economiche legate alla propria tradizione. Quello che trovo manchi nella proposta del Sindaco è proprio in che modo l'Amministrazione intenda valorizzare e trasmettere ai cittadini, ai visitatori e soprattutto le future generazioni, la nostra, l'ho chiamata così mappa genetica. Leggo perché ho necessità di essere sintetica, che non riesco a dire tutto quello che devo se si vuole propinare il turismo esperienziale così come leggo allora, secondo me Consiglio suggerimento proposta conviene non inventare nulla di artificioso che non ci appartenga per tradizione. Bisogna, a mio avviso, investire sul gli usi e costumi più autentici della nostra società e valorizzarle anche in chiave moderna. Ma come ovviamente qualcuno si chiederà giusto per non buttarla così, credo che la memoria storica, che costituisce il bene più prezioso che abbiamo necessità di essere memorizzato, fotografato, ripreso scritto e soprattutto tramandato, questo potrebbe essere un'idea per.
Diciamo coinvolgere un altro aspetto sicuramente più difficile da toccare, e ho visto anche che lì ci si è espressi in modo molto sintetico. Quindi le politiche giovanili lo so perché l'ho vissuto, la fascia giovanile è quella più difficile, diciamo da da coinvolgere.
Nel mio pensiero diciamo pensando a questo perché ripeto, leggervi leggere le la vostra visione ha suscitato in me, diciamo, del delle degli approfondimenti ci ho riflettuto.
Potrebbe essere l'occasione di creare un laboratorio culturale in cui gli anziani o i saggi del nostro Paese, i padri diciamo del del sapere trash, trasferiscano il proprio bagaglio di conoscenza nelle mani dei dei ragazzi che, attraverso l'utilizzo di utilizzo delle nuove tecnologie, chi meglio di lui di loro possano connettere, passato e presente, lasciando qualcosa che possa essere trasferito alle future generazioni coinvolgendo queste generazioni che noi consideriamo sempre un po' come dire.
Agli estremi tra di loro fondersi in un in un qualcosa che abbia un senso comune per il il futuro, spesso si confonde la sola cristianesimo, ho letto un passaggio che ha suscitato questa riflessione, no, il Sindaco dice noi, come dire, supportiamo la la realizzazione della storia del brigantaggio cosa che tre va fatta per carità,
Così come fanno magari in in Basilicata, perché in Basilicata, a Brindisi, di Montagna, c'è, ecco tutta una tradizione legata, una tradizione con grande successo. Devo dire però e questo è in linea con quello che ho detto prima, la storia di Crispiano ai cristiani di Chris di Crispi Anesi i nostri concittadini non non erano briganti, erano uomini e donne che, come dire, perlopiù si sono dedicati all'agricoltura persone umili, persone, persone che lavoravano nell'agricoltura e che quello era sto parlando e della nostra storia e che quelle era spesso l'unica fonte di sostentamento. Noi qui a Cristiano, per tradizione, non abbiamo mai avuto né un Marchese non Duca, come Montemesola o Martina, per cui davvero era una società umile che si è sempre che si è consolidata sulla sul, sull'aiuto reciproco, sul sul sostentamento reciproco, la nonna Agnese, quella che è morto è deceduta, qualche la centenaria che è deceduta qualche mese fa mi raccontava io ve lo voglio condividere con voi.
A nove anni loro lei e altri gli adulti andavano in Campania a raccogliere le olive, per esempio partivano alle 3 di mattina a piedi dal centro di Crispiano presso le masserie, la cosa più bella che mi è rimasto più impresso è che sia all'andata che al ritorno tornavano di sera a loro cantavano. Questa cosa del canto del canto comune, come modo di sostenere le fatiche reciproche, è una cosa che caratterizza. È un elemento che ha caratterizzato molto come dire la.
Il nostro, il nostro vissuto e, a mio modo di vedere, ma non no. Questo non vuole essere una critica, sono veramente spunti di riflessione, anche perché poi, a un certo punto, la critica deve essere sostenuta dalla proposta e su questo aspetto, su questo argomento, credo che sia il caso anche di sbizzarrirsi un po' sul ragionamento e sull'approfondimento di alcune tematiche.
E allora questa storia va raccontata nel corso che io ho fatto tempo fa sulla costruzione di città sostenibili, perché anche a me piace la sostenibilità, mi sono presa, mi sono fatto 80 ore di corso presso la Camera di commercio con i più illustri economisti italiani,
Ce n'è stato uno in particolare che diceva il successo di una di una società legata naturalmente alla crescita del PIL turistico non è quella di comunque enfatizzare usi che non sono propri della della società ma, come dire, rivalutare ciò che noi siamo allora io penso no più che al Festival della sostenibilità, perché sono cose che che che hanno lo stesso significato il Festival della terra, i prodotti su cui cristiano, basato da sempre la propria come dire attività agricola di sostentamento, è stata Paolo, mi potrà confortare da questo punto di vista.
È stata è stato la vite, l'olivo e piccoli allevamenti. È così che diciamo i nostri cittadini del passato hanno, come dire, sono hanno vissuto e quindi, se vogliamo fare turismo esperienziale, ma non solo se noi non vogliamo dimenticare ciò che è stato probabilmente in chiave moderna, qualcosa che, come dire, non di non faccia dimenticare ciò che è stato va fatto, oltre che magari tracciare meglio quelli che sono, come dire, le le tradizioni legate, per esempio ai riti della settimana santa. Ce ne sono tanti, non sto qui a raccontarli, anche perché magari qualcuno li conosce meglio di me. Io ho visto che in occasione del Carnevale qualcuno ha riproposto il Carnevale morto. Ha avuto né.
Un grandissimo successo. Io penso che si debba anche puntare sul recupero di ciò che si è sempre fatto a Cristiano, ovviamente con mettendole in in chiave moderna.
Futurismo. Dico l'ultima cosa e credo che bisogna riflettere su come.
Portare rendere le nostre masserie sono l'attrazione di, diciamo, dei visitatori, dei turisti, perlopiù credo che quello che ci dobbiamo sforzare di comprendere di fare è quello di creare il vettore, cioè che porti il visitatore, che sosta nelle masserie che visita alle masserie a centro di Crispiano.
Perché se vogliamo creare un'economia sostenibile, questo circuito, questo giro, questa questa partita di giro, insomma dobbiamo cercarla di di di di promuoverla,
Quindi questa è una riflessione che lascio, come dire, aperta. Sarebbe il caso, per esempio, mi viene in mente e so che questo è legato ai piani di sicurezza, però, quando le iniziative farle in nel centro città significa connettere alle iniziative e alle imprese commerciali, creare, diciamo, un un un giro anche, come dire, una maggiore attrattività anche per chi visita, perché magari vado a vedere lo spettacolo, però trovo il negozio anche aperto quindi, come dire, coinvolgere anche le imprese commerciali che del nostro centro. Quindi io credo che bisogna rinvigorire il tessuto commerciale, come dire, coinvolgendolo anche con le iniziative. Penso in modo come dire abbastanza,
Lo dico terra terra, se le iniziative e le facciamo, laddove attorno ci sono più imprese commerciali, sappiamo che molto probabilmente ci possono guadagnare anche le imprese più vicine. Ecco, lo dico proprio per quanto riguarda i gemellaggi, ho letto che volete fare il gemellaggio con il Comune di greggio. In quanto greco, io non lo sapevo, lo dico onestamente è famoso per la sua tradizione presepistica. Di qui un'altra riflessione. Noi avevamo tempo fa un qualcosa che funzionava benissimo, che era il presepe vivente,
Probabilmente per motivi legati alla sicurezza e quant'altro questo presepe non si va più, non si fa più a Faggiano, lo fanno nelle grotte e forse, come dire, bisognerebbe approfondire come e in che modo poter, come dire, rimettere in circolo perché noi abbiamo con le grotte sono secondo me un potenziale attrattivo non indifferente per cui lasciarle lì, così come dire, è peccato se si trovasse, diciamo il modo per poter riattivare il loro utilizzo almeno in quella circostanza. Sicuramente avrebbe anche un senso il gemellaggio con il Comune di di greggio, proprio perché noi ce lo abbia, forse siamo stati i primi ad avere quella forte tradizione del presepe vivente, altri poi sono venuti dietro e adesso.
Ci stanno davanti,
Per quanto riguarda il gemellaggio,
Né il il passaggio fatto sul professor Carmelo bello, che è stato l'ideatore della gemellaggio con Neal. Chi dona mi ha.
Diciamo, mi riporta a quello che comunque mi ero scritta, io credo che sia stato un errore interrompere il gemellaggio con né a chi dona con Conca Livia per i rapporti di vicinanza, per il i rapporti che erano stati in tessuti con con la Grecia e io credo che in certe circostanze debba prevalere poi la continuità amministrativa, questo non toglie che, se ci sono altre sensibilità verso altri gemellaggi, si possono aggiungere però, come dire, quel bagaglio culturale di gemellaggio faceva parte del tessuto del nostro Paese. Quindi io vi chiedo di riflettere sul fatto ho letto che c'è un passaggio nella nello scritto, diciamo, del Sindaco, di riflettere sul riattivare con gli archi dona il il, il gemellaggio.
Sulle politiche giovanili si per me il Sindaco parlava di su Eddie Eurodesk ne abbiamo parlato anche nella interrogazione io ripeto quello che ho detto, se investiamo dei soldi sulle intese con associazioni che ci danno dei servizi e li dobbiamo utilizzare quei servizi perché forse è passato un anno e mezzo e quant'altro è tempo che si perde nel dare ai giovani,
Stimoli e servizi.
Il Consiglio comunale dei ragazzi qui consentitemi la critica la de la devo necessariamente fare voi avete approvato un regolamento nella precedente Amministrazione, va da sé che su alcuni argomenti voi andate in continuità e allora, se posso salvare i nuovi e per coloro che sono di seconda elezione e questo non può essere possibile e quindi io alla consigliera Mastursi le devo necessariamente dire ma come mai dopo siamo nel se entrati nel settimo anno della vostra Amministrazione un Consiglio comunale dei ragazzi, ancora non si è fatto se il Regolamento voi l'avete approvato nella scorsa legislatura, questo questo del Consiglio Comunale ve lo dico perché l'ho fatto io l'ho fatto senza regolamento avevo la delega alla Pubblica Istruzione e mi sono messa con le scuole superiori e abbiamo realizzato questa iniziativa che è stata bellissima, stimolante per loro perché, come dire, si avvicinano un po' al mondo della politica perché il mondo che gli è più lontano e il mondo che gli è più lontano, questo è uno e uno degli elementi che può, come dire incuriosirli, quindi, istituire questo Consiglio comunale perché quello che feci io fu un evento e fu eletto sindaco Leonardo bello già da allora e.
Est est è stato, diciamo, un'esperienza bella che va sicuramente istituzionalizzata, però non perdiamo ulteriore tempo, voglio dire Assessore e su questa cosa bisogna un attimo accelerare.
Per quanto riguarda le attività produttive. Qui voglio fare un discorso più generale, ho letto quello che ha scritto.
L'Assessore Sarracino, sulle sull'agricoltura e sul sì e sul commercio e sui piani chiesi che intende diciamo realizzare.
Non entro nel dettaglio, perché qualcosa sul commercio lo dà l'ho già detto in chiave quando ho parlato del turismo, però la cosa che va fatta, sicuramente perché va fatta, e l'aggiornamento del documento strategico del commercio. Qualsiasi innovazione, qualsiasi programmazione voi vogliate fare o in ambito agricolo o in ambito commerciale o in qualsiasi comparto produttivo, deve questa vostra visione. Queste progettualità devono necessariamente, per avere un senso e per avere anche legittimità, essere come dire incluse in questo documento strategico.
Il documento strategico del commercio. Guardate rispetto all'importanza che hanno non è inferiore al PUG, tant'è che questi ma lo dirò dopo prima di finire questi questi piani, in cui si devono guardare e si devono rispettare, si devono rispecchiare quindi questi piani vanno poi, come dire, redatti in modo armonico tra di loro. Però questo lo dico perché ho visto che nella sua.
In quello che lei ha scritto nel nel DUP, non mi è parso di leggere nulla sul Documento Unico del Commercio e, se voi ricordate, io ero fuori dal Consiglio comunale quando voi lo avete approvato, ci aveva la delega, la delega Piero Liuzzi, io feci un post così su Facebook e ne dissi di tutti i colori, non perché io ero cattiva perché io penso che quel documento lo penso anche l'ho detto allora e lo penso adesso è un documento vuoto, lì c'è da mettere dentro ma tanta di quella roba, perché le idee voglio dire voi le avete inserite in un documento vanno inserite la dentro il bilancio, non mi esprimo perché abbiamo tante occasioni di parlare di bilancio, per cui dico soltanto.
All'assessore riguardo alla materia del personale, non lasciatevi sfuggire più le occasioni di avere personale a costo, come dire a costo zero sui lavori pubblici di lavori pubblici. È vero o non è stato approvato il piano triennale dei lavori pubblici? Ho letto tutta la quello che ha scritto l'ingegner Palmisano.
Dico brevemente non ci sto più nei tempi se nel nel nel prossimo, nella prossima approvazione della all'interno dei lavori pubblici, c'è o io non mi è parso di vederlo la palestra della scuola severi, che merita insomma una una, un intervento e poi la cosa più importante, e questo è un argomento che va in continuità. Anche se l'assessore è di nuova elezione, è il PUG e la cosa più importante che io ho letto in questo documento e l'impegno politico che è il l'Assessore ha preso perché ha detto il PUG, noi lo faremo entro il 31 12 2025. Ora fatelo solo sapere nel senso che man mano c'è l'avanzamento dei lavori, insomma, no, perché così anche noi sappiamo.
Pari opportunità. Notizie sulla Commissione semplicemente Affari Generali cimitero credo che, oltre al regolamento, che sicuramente c'è da fare, tutto un lavoro sul cimitero enorme va anche, come dire, inserita la possibilità di avere la sa la Sala del commiato. Quella è un'accusa utilissima alla alla cittadinanza.
No no, non l'ho letta, magari qualcosa c'è.
Dopodiché una riflessione finale e concludo nel nel vostro DUP ci sono questa serie di piani. Io li ho elencati. Piano strategico cristiano, Piano strategico del turismo, Piano del verde pubblico, Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, Piano d'azione per l'Energia Sost sostenibile e il clima, Piano di eliminazione delle barriere architettoniche, Piano di zonizzazione acustica, piano di qualificazione dei suoli agronomici, Piano urbanistico generale piano della della del commercio una marea di piani ora,
Mi chiedo, c'è un coordinatore, un coordinamento su questi e su questi piani, perché il rischio è evidente, che io vedo è che ci sia questa mancanza di coordinamento, perché tanta roba.
Come ho detto prima, ai piani si devono si devono specchiare, se vogliono, se, se devono avere un filo conduttore, si devono come dire e devono avere un senso, devono essere, come dire, armonici e collegati tra di loro, nel senso che uno non può dire a e l'altro Z in.
In infine, e vado alla conclusione,
L'idea che ho avuto leggendo con attenzione e mi dispiace di non poter, per esempio, focalizzare meglio l'attenzione sui servizi sociali so già fuori tempo lo farò, magari la prossima volta ho avuto questa sensazione.
Vedo emergere la voglia di proiettare l'universo mondo a Crispiano. Io invece credo che bisogna fare l'esatto contrario, proiettare cristiano verso il mondo, perché la paura che io ho ma che sia uno stimolo veramente alla riflessione non è una critica, è quella che voi corriate tanto in avanti e che poi molti rimangono indietro e che non capiscono la complessità di tutto quello che voi avete scritto qua dentro questo io vedo come.
Un tra virgolette, un per un pericolo reale e con l'auspicio che una volta tanto possa essere stata, diciamo, costruttiva e anche stimolante nelle nella nell'esposizione nell'attesa. Ecco di sentire qualche possono intervento in merito alle vostre deleghe, visto che io non ne ho faccio l'opposizione.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Prego consigliere, Costantino e io sono in continuità con con la collega perché in realtà non farò un excursus sui vari punti del del DUP, no, io parlerò o di quella che è una sorta di critica che io esprimo come disagio, poi non so se,
Se questa cosa ha un riscontro nel disagio di qualcun altro, quello che mi colpisce di questo documento chiaramente, e che, se lo si legge sempre la un documento perfetto di chi ritiene di poter argomenti di condurre in porto l'appalto senza alcun problema illuminato dal fango della programmazione benissimo allora io però lamento esattamente la sensazione che di cui ha parlato prima la collega Lo Deserto vale a dire adesso mi sono scritto un appunto perché,
Vorrei sottolineare come spesso almeno io ho l'impressione che quello che è scritto qui dentro poi non abbia il corrispettivo, perché questo è un documento che ufficiato, comincio quest'anno in realtà è la prosecuzione di qualcosa che è iniziata prima e quindi praticamente per certi versi alcune cose che sono scritte qui dentro si può valutare se poi sono di fatto come dire oggetto applicato oppure semplicemente oggetto scritto su carta ma poi in Africa allora,
Io, per esempio, Miss, mi leggo l'appunto onde evitare di scantonare impressione che io è che si sia entrati all'interno di un circuito parlo soprattutto da delegato del Sindaco, il di spettacoli turismo e quant'altro, perché noi abbiamo già avuto modo in quest'anno di amministrazione di entrare in conflitto su alcuni aspetti che vengono descritte come dire su carta mi riferisco per esempio al Piano del turismo alla che è stato approvato.
Che aveva che immancabilmente un titolo anche di inglese. Mi chiedo spesso e volentieri se tutti quanti dobbiamo andare in giro condizionare per poter poi essere aggiornate e capace di cogliere immediatamente il messaggio e e quindi di è, come dire, devono necessariamente cogliere questo aspetto, e cioè che a fronte di tante cose dette io poi non trovo il corrispettivo nella realtà e allora a questo punto comincio a tentare di cercare da qualche altra parte il filo logico che guida tutta l'iniziativa, almeno dal punto di vista della delega del Sindaco. Ed è qui che ho questa sensazione, perché la mia sensazione è che noi, entrando nel nel circuito della di quella che è la rete dei Comuni sostenibili, di fatto per certi versi l'agenda ce la facciamo dettare da iniziative esterne al comune di Crispano. Almeno questa è la mia esperienza, cioè io ho l'impressione che Crispiano non sia la protagonista delle iniziative mirate a perseguire l'ecosostenibilità, ad affermare a Crispiano, come dire, la l'ecosostenibilità da una parte, oppure ancora affermare cristiano all'esterno, la mia impressione è che Cristiano sia, sono lo strumento attraverso cui quest'Amministrazione esibisce questa propensione a come dire, a perseguire i gol che non sono, non sembrano quasi essere poi se vado a guardare la realtà, io questa critica però, fatta spesso e volentieri e quindi ben verrà, ribadisco il mio disagio. Stante il fatto che c'è qualcuno che, per esempio, ha inteso e abbiamo pagato qualcuno perché ci ed elabora su un piano per il per il turismo. Io ho letto una opera di circa 100 pagine, forse era o erano a poco più in quelle in quell'opera. Che cosa si legge, come è fatto il turista di quanti tipi di turismo abbiamo poi la la parte relativa ci spiano era di fatto relegate ad essere la parte minore e soprattutto la conclusione di quel lavoro. Alla fine era quello per cui se c'era una un elenco di potenziali attività che si potrebbero mettere in atto, ma che poi alla fine, alla fine non c'era l'indicazione e io mi aspetto di più perché quelle iniziative,
L'elenco lo potremmo fare tutti. Io mi sarei aspettato se pago fior di soldoni a qualcuno che chiamo e chiedo scusa come dovremmo fare. Mi sarei aspettato alla fine dell'opera, quindi qui lì questa è la direzione che secondo voi dovete prendere invece questa cosa. Io non l'ho letta e questa è ed è questa per cui alla fine, leggendo quell'opera a Crispiano, avremmo detto addetta ditte non già ditte lì, cioè alla fine noi abbiamo pagato qualcuno per perché si è, come dire, si fissa la propria conoscenza nei nostri confronti, ma noi dalla almeno secondo me, non abbiamo tratto alcuna alcuna indicazione per il nostro futuro. È chiaro che poi tutto ciò che accade in realtà ci viene dall'applicazione, che necessariamente dobbiamo fare per tutte le iniziative per tutte le delibere, per tutte le determine che firmiamo,
Dobbiamo farlo in virtù del fatto che ce lo impone l'Europa. Questo dato è un dato che di fatto segna la nostra politica e non è che c'è bisogno di pagare la rete dei Comuni sostenibili per terra per fare le cose. Secondo norma, è chiara. Possiamo avere tutta una serie di ispirazione. Passiamo, come dire, avere cogliere degli aspetti che magari non cogliamo passa mettersi sul SIC della ritenete dalla rete dei Comuni sostenibili ed io spesso e volentieri mi accorgo di leggere cose che poi sento ridondare qui a Crispiano, per cui ribadisco la mia impressione è questa cristiani. In realtà, come diceva la collega, per certi versi non viene a essere protagonista delle iniziative. Spesso e volentieri qui c'è gente che viene Crispiano per ascoltare presunti esperti che parlano di ecosostenibilità, che vengono l'anno prima e dicono una cosa vengano l'anno dopo dicono para para la stessa cosa. Allora di che cosa stiamo parlando? Io lo rammento questo aspetto, siccome lamento il fatto che ci siano altri aspetti ancora secondo me importanti e che segnano anche qui e qui cito per esempio la la il, l'ingegnere Palmisano io, nella delle pagine che ha su alimentato lui con con le iniziative che intende prendere, ho visto anche che si enfatizzano i vari aspetti legati ai progetti sulla torre distaccarci e quant'altro ora è leggo leggo e qui chiedo chiedo lumi perché può essere che io non non lo sappia, però a un certo punto noi io vengo a sapere che sono stati stanziati definitivamente in favore dei cristiani che i soldi per il progetto da dell'attore di calcio del parco circostante, ora alla questione e dico io è questo, siccome poi a tutti quanti sappiamo andare sull'opera in questione per vedere i progetti sono stati 6, vengono finanziate oppure no vengono finanziato questo progetto non riesce a vedere, come dire, la parte finanziaria alimentare. La domanda è, ma noi stiamo enfatizzando un progetto su casta bellissimo, che poi però ha qualche difetto che ne so, c'è qualche ragione legate alla proprietà della torre, per cui a livello ministeriale questa cosa non ci viene concessa. Di che cosa stiamo parlando io questo lamento tutte le volte che leggo qualcosa, poi, quarto, con l'altro occhio, guardo la realtà perché io devo sapere se a Cristiano sto prendendo in giro la gente oppure no. Io devo sapere se, per esempio, perché quella cifra è stata di 2 milioni 650.000 euro sono state accertate alla fine del 2022, perché altrimenti e RAI cioè era imposto in entrata che si accertasse coraggio di tra la fine dell'anno 2022, mi pare ora sta diventando complicato ottenerla a quella cifra, per esempio, mi chiedo allora applicando alla realtà, siccome comincia a essere perché quella quella delibera è stata fatta con la determina è stata fatta riferendosi all'allegato 4 2, quando tu comunque la devi mettere in bilancio in entrata, però lì c'è un comma che più mi preoccupa, il comma 3.3 di quell'allegato che dice che lo devi fare, anche se la cifra è di difficile esigibilità, la domanda per caso, in quelle situazioni, quando una cifra diventa di difficile esigibilità, quella cifra va anche messa è accantonata nel fondo per i crediti di difficile di difficile esigibilità. Ci sono tutta una serie di aspetti pratici che alimentano, come dire, quello che è il mio ruolo. Per certi versi io devono stare qua a rompere le scatole a e a puntualizzare questi aspetti, perché se c'è una cosa che non mi piace che si parli come senza avere poi i soldi in tasca per poter mettere in atto quello che si scrive tutto qua,
Grazie, consigliere, Costantino, ci sono altri interventi allora Nyunt.
I T, prenotando, si era prenotato prima l'assessore Palmisano e poi facciamo Colucci, Mastronunzio.
Lo stesso.
Va beh, c'è proprio allo prego, Consigliere Colucci.
Detto particolarmente emozionata, perché devo dire che ho accolto anche di buon grado la lettura del DUP con la conservazione di alcune delle, insomma delle novità che come consigliera delegata, avevo fatto presente nel DUP dello scorso anno, quindi queste sono state conservate, però io ho rilevato anche il fatto che alcune cose siano state tolte e mi fa specie che Divino bello si sia parlato con termini così esaltanti, dimenticando poi il suo ruolo. Io quello conoscevo bene, nel senso che non mi sono espressa prima, ma io lo conosco proprio come amico, oltre che come collega docente come partecipanti anche al presepe vivente che era che una delle tradizioni storiche del nostro Paese e al cui studio lui si era dedicato e faceva anche la voce che accompagnava il presepe vivente, quindi, insomma, lo ricordo sotto tante sfaccettature proprio si sia parlato in maniera così esaltante di lui e si sia intitolato l'archivio storico Lino bello, quando in realtà è scomparso completamente nel DUP in riferimento alle tradizioni, alla storia, al patrimonio culturale e poi dirò anche quello della biblioteca e dell'orientamento al lavoro che era l'altra delega che insomma abbia rappresentato per una breve parte della della mia consiliatura. Allora intanto tutto quel riferimento e che.
Avesse a che fare con i riti e le tradizioni si lega strettamente a quello che ha richiamato chiara Lodeserto poc'anzi, perché la tradizione di Cristiano, le tradizioni di Crispiano, andrebbero valorizzate oltre tutto quello che, a livello culturale, il DUP prevede per la sostenibilità, per il green Festival e quant'altro, perché è vero che cristiano deve essere proiettata al futuro e andare verso il mondo? Eh, ma è vero anche che da Chris a Cristiano possiede delle radici importanti che sono quelli legati alla civiltà contadina, alla all'allevamento degli animali e anche qui abbiamo sentito insomma dei super esperti, anche nel nel vi green rilevare il fatto che, per esempio, gli allevamenti vadano ridotti a favore di colture o produzioni più ecosostenibili e noi abbiamo qui una tradizione ancora Crispiano, si viene grazie a Dio per mangiare la carne e meno male che c'è la gastronomia cristiano, perché poi apre a proposito di cultura, rimane abbandonato il pacchi articolo Parco archeologico di Cacace per il momento in atti, cioè è ancora in corso d'inizio tutta la l'opera di restauro di recupero, per cui anche lì non si può prevedere un punto di incentivazione del turismo per il momento è, come anche diciamo nel corso degli anni si è perso un po' l'abitudini l'abitudine di.
Entrare in rete con le 100 masserie. Mi sembra di capire che, anche da questo punto di vista, a parte, diciamo alcuni spettacoli, le masserie poi siano non siano sufficientemente valorizzate sul piano turistico, culturale e sul piano economico. Allora dicevo intanto questo riferimento all'inno bello, mi serve per dire che l'inno bello ci ha tenuto tanto alle tradizioni, è stato lo storico ufficiale di Cristiano. Tutti i suoi iscritti fanno riferimento per molti dei suoi scritti e, ripeto, io li ho studiati. Tutti sono fanno riferimento, per esempio, agli affreschi all'interno delle masserie, come anche a quello di Santa Maria dell'Odegitria nella zona Crispi anello, cioè nei suoi libri. C'è davvero il ricordo e il recupero di questi punti che artisticamente culturalmente sarebbero rilevanti non esistono, dunque solo diciamo, non esiste solo il turismo, b green, il turismo green della sostenibilità, ma esiste anche il turismo, esisterebbe anche il turismo della valorizzazione di queste sagre, fiere mostre di cristiani che avevano un senso in passato. Ad esempio,
C'era, a parte il presepe vivente, anche quest'anno il PEF, la sagra del peperoncino, per motivi ovviamente legati, credo siano economici o comunque della associazione. Anche quest'quest'anno verrà meno, è venuta meno, quindi diciamo la mia delega mi avrebbe consentito di lavorare sul recupero di alcune tradizioni di alcune sagre di ARPU alcune fiere che nel corso degli anni non abbiamo più visto.
Realizzare a Cristiano e per quanto riguarda invece l'orientamento al lavoro e la cultura in generale, tutto si concentra intorno alla biblioteca. Anche questo, anche su questo chiaro, ha sollecitato sufficientemente. La cultura non coincide solo con la biblioteca e, soprattutto, se la biblioteca è stata ed è stata interpretata in quel modo in cui leggo cioè sportello per l'impiego o anche laboratorio per bambini molto piccoli, mi resta da pensare che vi sia una fascia di età che non sia stata assolutamente considerata che quella post adolescenziale.
Facendo un giro poco alle mie figlie queste in questi mesi estivi per Pääbo locali, dove loro, tra l'altro, hanno dato una mano collaborato. Ho notato che ci sono ragazzini che che vanno da una fascia che comprende i 14 fino ai 17 18 anni che a parte sostare nel lì dove stanno le macchinette passano le ore nei pub e.
Scusatemi tanto li ho visti pure in atteggiamenti che ci sicuramente non delineano tanta lucidità. Ecco, diciamo così, quindi tanti ragazzi e tra l'altro, negli stessi giorni mi è capitato di stare presso la Guardia di finanza di Taranto e di parlare con un nostro concittadino finanziere che caporeparto anche dell'unità cinofila e della,
Della Guardia di finanza, il quale mi ha detto che Cristiano sta diventando un luogo di spaccio, perfino di eroina, e chi ci sono molti ragazzi intorno ai 16 17 anni che fanno uso di droghe e in questo momento particolare è tornata a Cristiano anche le cucina no di questo, forse non sappiamo nulla e allora mi domando se la biblioteca è il luogo.
In cui devono stare i bambini, possono stare i bambini, fare le loro ricerche, le loro attività laboratoriali, l'archivio storico e per chi ha un po' matusa come me, che è interessato alla ricerca delle tradizioni, alla cultura del passato e quant'altro dove si collocano questi ragazzi in quale fascia di età di vogliamo collocare o c'è un'attenzione e una cultura di tipo diverso che la cultura io direi e dell'emotività della motivazione è vero che la biblioteca dovrebbe occuparsi del della,
Aiutare e assistere allo sportello per l'impiego. Si parla di sportello per l'impiego. È vero che la che dovrebbe insegnare un ragazzo come si fa un curriculum, indirizzano in una prospettiva di studio individuale crearsi da sé il proprio percorso formativo, tutte cose ripeto che avevo segnalato io nel DUP dell'anno scorso e che sono felice di ritrovare anche quest'anno e mentre sono sparite tante altre, ad esempio il premio all'eccellenza, assolutamente non toccati il, la valorizzazione del centro montaliano, come l'ha presa in carico del centro alt Alda Merini, su cui certamente Aurora potrà dire meglio di me, quindi questi sono scomparsi la valorizzazione delle eccellenze recupero della cultura,
Di montaliana, il centro montaliano di studi oppure Alda Merini. Bene, queste cose sono scomparse nel DUP e mi auguro solo perché magari si sia si siano prese altre questioni più importanti. Forse è in carico, perché noi sappiamo che con la cultura non si mangia peccato che con la cultura si forma di giovani e allora mi domando e torno alla domanda da cui sono partita cosa ne facciamo di quei ragazzi, allora gli anziani come me andiamo nell'archivio storico, ci andiamo a leggere le tradizioni di cristiano e auspichiamo, io non l'avevo solo auspicato. L'avevo anche riportato nel DUP che anche Crispiano valorizzi le sue tradizioni, le sagre che non ci sono più le fiere e quant'altro.
Più al oltre a valorizzare la sostenibili, i temi della sostenibilità e i bambini vanno in biblioteca. La biblioteca è strettamente legata all'attività didattica. Fanno le loro belle ricerche, poi tre di insomma super attrezzata, digitalizzata al massimo e da questo punto di vista poi ci sono quei giovani alla ricerca del dell'orientamento professionale di studi che sicuramente sono ragazzi ricettivi anche a scuola e che quindi hanno bisogno magari di un aiuto tecnico per inserirsi, per trovare i loro indirizzi, indirizzo di scuola, però non dimentichiamo che la scuola si vede, è stata anche oggetto di PON e POR Nippon, che sono i fondi europei che si utilizzano per scuole a rischio dispersione scolastica, il che significa che c'è una buona fetta di quei giovani di Christian Di cui di intorno a parlare quelli che ho incontrato quest'estate passando da un Paese all'altro, no a fare quello che facevano loro, ma solo a recuperare le figlie di qua e di là e quindi mi mi domando che cosa si è pensato a un tipo di servizio o di vicinanza di prossimità a questa fascia di età, e io non ho letto nulla di questo nel DUP. Oltre tutto non ho letto, ripeto le cose che vi ho detto prima, più concludo soltanto perché chiaro mi ha dato anche lo su un altro spunto importante. Certamente il cristianesimo non sono stati molto Briganti. Perché poi l'abbiamo appena detto no, so è cristiano, è stata anche il centro di alcuni scambi, diciamo interculturali oppure di pro di provenienze diverse, è una civiltà contadina, a Cristiano, una delle nostre masserie. Si producono, per esempio, le uova, che sono proprio quelle dell'area dell'AIA, cioè la.
È una gran un grande marchio italiano, fa capo a una produzione di uova delle nostre masserie, l'Ulivo, per esempio, o l'uva, sono queste forse le colture tipiche di cristiano e c'è un'ultima cosa che è poi l'allevamento della Camera che ho già ricordato prima e tra l'altro il clima, il nostro clima che sta cambiando, consente anche cristiano di incentivare pool colture più vicine a un clima più caldo, e noi lo stiamo vedendo assistendo anche nelle ultime stagioni, a ciò che sta si sta perdendo sul piano proprio della.
Vegetazione rispetto a quello che invece si può incentivare, quindi io, dal punto di vista proprio del recupero delle tradizioni,
Farei rileva e della cultura cristianesimo fare leva su questo tipo di patrimonio.
Economico, produttivo e culturale, facendone la base di un ritorno a Cristiano e ha un ritorno alle radici di cristiano. Certamente queste sono colture sostenibili, ancora cristiano. Abbiamo queste culture sostenibili, magari va incentivata la biodiversità e anche qui il discorso della sostenibilità c'è tutto. Io spero di essere stata chiara, però nel DUP questa sensibilità verso le giovani generazioni, la FAS fascia post adolescenziale, questa attenzione al recupero delle radici, delle della produttività e della tradizione, anche culturale, gastronomica, produttiva agricola, di Cristiano, la Bieito poco sottolineata. Queste sono le mie riflessioni. Vi ringrazio. Grazie, Consigliere Colucci, Assessore mostruosi.
Sì, buonasera rispondono naturalmente alla consigliera Lo Deserto, come è giusto che sia, riguardante il Regolamento del Consiglio comunale dei ragazzi, lì li potrà anche non credermi consigliera, ma era un punto di discussione di questo Consiglio, il fatto è che, di concerto con quella nuova dirigenza e poi sappiamo benissimo che, con con l'accorpamento di entrambi i plessi e tutti i problemi strutturali che che conosciamo, abbiamo pensato è stata anche una richiesta del dirigente di apportare una piccola modifica ad un articolo del Regolamento che riguarda la sede dello svolgimento delle elezioni e siccome comunque è uno strumento civico che riguarda sia la la l'Amministrazione che gli istituti scolastici, abbiamo pensato proprio di di fare questa piccola modifica, che sarà oggetto, naturalmente, di discussione della prossima Commissione. Consiliare di cultura Pubblica, Istruzione, perché comunque ribadiamo che uno del dei più importanti obiettivi di questa Amministrazione è proprio l'attivazione, spero, mi auguro per il prossimo anno scolastico. 24 25 per l'attivazione del Consiglio comunale dei ragazzi al fine di di vederli partecipare attivamente alla vita della nostra comunità.
Grazie Assessore al nostro Assessore, mi sono prodotti.
Provo a fare un passaggio.
Diciamo di commento al documento unico di programmazione a partire dalle deleghe acquisite.
A febbraio di quest'anno e in particolare parlo del del del patrimonio e della manutenzione del patrimonio, benché non mi sottrarrò anche alle interessanti argomentazioni e problematiche poste dubbie, anche posti nella discussione svoltasi, in cui, intanto, per quel che riguarda anche l'ambito del patrimonio, della gestione del patrimonio e della manutenzione così come,
Sto cercando di fare anche con il supporto chiaramente di tutta l'Amministrazione.
Con le altre deleghe è quello di provare a dare uno sguardo d'assieme, cioè fare uno sforzo non semplice mi rendo conto non semplice, evidentemente dalle cose che ascolto anche oggi, perché purtroppo, quando si sceglie convintamente la strada della,
Della programmazione e della pianificazione, ahimè, i piani servono tutti quelli che hai detto chiaro.
È chiaro che diventa complesso, non complicato, complesso, tenere assieme le cose per chi guarda dall'esterno, evidentemente con un'ottica diversa e con una possibilità diversa di approfondire le tematiche, però anche in questo caso abbiamo voluto.
Intraprendere questa strada perché lo lo ripeto anche in questa occasione.
Chiudere la bocca e chiudere quella buca come soluzione per tutti i problemi. E una parte della nostra attività dell'attività dell'Amministrazione intesa complessivamente intesa come organo, quindi sia per la parte politica che per la parte tecnica, ma serve qualcosa di più e per poter arrivare a questo serve programmare e serve pianificare. Per fare questo serve conoscere, mi consentirete di dire il malato e, come quando un medico si pone, il problema di formulare una diagnosi deve prima effettuare una visita, cioè deve prima capire qual è lo stato di partenza verso il quale devo rivolgere le mie attenzioni, cioè qual è il contesto da cui parto. Se non faccio questa operazione, la cosa migliore che potrò fare, chiudere quella buca che ripeto, va bene, ma non è sufficiente, non è sufficiente, perché se andiamo tutte le amministrazioni, immagino che ambiscano ovviamente in buona fede. Non posso pensare diversamente a dare un proprio contributo migliorativo alla comunità, ma per fare questo serve che la Coop la comunità sia nella parte, come dire,
Immateriale che strutturale deve necessariamente avere qualcosa da proporre. I nomi, però, stop, proiettare non solo del mondo anche nell'universo, ma se non ho una struttura attraverso la quale rendere fruibile un territorio, purtroppo è difficile che sia sufficiente soltanto la gastronomia, per quanto fondamentali in questo Paese. È per fortuna ancora pienamente.
È in funzione non è sufficiente perché gli altri Comuni nostre viciniori ci fanno una competizione strettissima, cioè non riusciamo se non ragioniamo in questi termini ad avere una capacità competitiva. Però, per arrivare lì dobbiamo immaginarci una macchina che faticosamente, ma faticosamente, perché il lavoro comporta, fatica, non perché sia difficile da fare, comporta fatica e bisogna farlo per fare questa operazione bisogna partire, come si suol dire, dall'inizio e i Comuni che noi abbiamo intorno non lavorano dall'anno scorso Locorotondo non è dall'anno scorso che lavora per poter portare migliaia di persone nei fine settimana, durante la settimana nel proprio centro storico Martina tantomeno,
Ceglie tantomeno e anche tutti gli altri Comuni meno blasonati, ma solo per quanto mi riguarda, perché immagino che non sia la stessa cosa per gli altri. Lavorano all'obiettivo di attrarre, cioè di diventare attrattori di turismo, ma non soltanto il turismo delle grandi masse, che è evidente che è una cosa che ci interessa relativamente per i contenuti del nostro piano strategico, ma anche per le cose che.
Ma diciamo, ho molto apprezzato e che sono state dette sino a questo momento anche dall'opposizione.
E però per poter fare questo è necessario, come posso dire, presentarsi bene. Per fare questo servono i piani e servono tutti servono tutti perché il Piano di zonizzazione che può sembrare l'ultima delle necessità di questo Paese, giacché deve essere integrato, anche non volendo, cioè anche se mi sottraesse io l'aggiunto, anche i tecnici alla predisposizione di un piano di zonizzazione, ma vale per tutti i piani a coordinarlo, ad integrarlo nel Piano urbanistico generale e che proprio per la definizione deve essere generale quindi in qualche modo coordinare tutto. Non potrei perché la norma me lo vieta. Quindi questo pericolo non c'è e se avremo la possibilità di discuterlo anche in sedi diverse da questa, queste sono quelle che certamente ci aspettano, ma molte volte noi abbiamo anche invitato l'opposizione a partecipare, per esempio, all'interessante percorso di costruzione del PUMS che abbiamo adottato qualche settimana fa, un paio di settimane fa e che continuerà nel percorso di.
Diffusione divulgazione dei contenuti nei prossimi nelle prossime settimane, anche pubblici in quelle sedi. Noi possiamo anche definire del dei momenti di discussione e approfondimento che proprio vanno in quella direzione e il coordinamento a quel punto non è più le relegato solo alla funzione del tecnico comunale o del consulente incaricato, ma è un coordinamento che riusciamo addirittura a sviluppare all'interno di questo tavolo. E scusate questa piccola digressione. Ritornando invece al merito delle delle deleghe, lo sforzo che stiamo facendo è proprio quello di immaginarci una visione d'assieme, e però partendo da una ricognizione, una di queste cose che abbiamo già messo in campo, nonostante la delega risalga soltanto qualche mese fa.
E la ricognizione del patrimonio pubblico del nostro Paese che abbiamo sulla carta, cioè esiste una documentazione che attesta i le particelle dei nostri immobili, ma non c'è uno studio strutturato di composizione del quadro che ci consenta di dire, per esempio, che ci sono beni di cui in realtà non abbiamo più bisogno per svolgere la nostra attività amministrativa come comunità intendo dire o al contrario ci sono per esempio alcune proprietà, alcune strade, per esempio il caso specifico che non hanno.
Visto completare il processo di acquisizione al demanio stradale. Numerose strade sono ancora formalmente in proprietà privata, benché ci sia stato addirittura l'infrastrutturazione con le reti idriche nei idrico e fognario, che chi di fatto rendono pubblica quella strada. In realtà, in realtà, ancora oggi noi dobbiamo superare difficoltà, non come dire di poco conto, per esempio per il caso delle infrastrutturazioni idriche, in cui l'Acquedotto pugliese ci chiede la titolarità di una strada che, in realtà, a guardar bene, non risulta essere nella proprietà comunale, e allora lì bisogna andare a scartabellare documenti, andare a leggere carte e andare a verificare se effettivamente quella è la condizione, bene come si fa a immaginare, per esempio, un intervento di manutenzione o un in o un un programma di investimenti? Supponiamo che ad un certo punto ci sia la possibilità di usufruire di de di di risorse.
Dei fondi strutturali. Come si fa ad intervenire su quella o un'altra strada se non conosciamo esattamente l'assetto del patrimonio stradale di Crispiano? Quindi è necessario che si parta da un passaggio prima questo per e quindi parlare prima ancora di capire quale buca, andare a chiudere e ripeto e lo sottolineo è fondamentale ma non sufficienti. È condizione necessaria, ma non sufficiente. È necessario quindi avere il nostro quadro d'assieme. Bene, per fare questo e serve uno sforzo di astrazione dal problema quotidiano che deve essere necessariamente argomento di discussione degli uffici e l'ufficio, manutenzione che deve sopperire, a chiudere la buca o a risolvere il problema dell'illuminazione, perché il suo compito, la alla politica, spetta la capacità di guardare e di provare a immaginare un libro anche dei sogni, se è possibile consentire anche un libro dei sogni e se questo fosse sufficiente a trovare magari delle strategie per poter immaginare un futuro in cui in questo Paese, per esempio, riusciamo a godere di uno strumento urbanistico all'altezza del momento storico in cui siamo che tenga in conto i cambiamenti climatici che tenga in conto le problematiche delle dei saldi demografici negativi che tenga in conto l'invecchiamento medio della popolazione che tenga in conto la necessità, per esempio, degli studenti, di trovare alloggi, giacché il Polo Universitario Tarantino, per esempio, sta diventando anche un attrattore di nuove forze, anche extracomunitarie. E allora lì la la politica deve fare lo sforzo che io mi metta a girare in mezzo alle strade a vedere se ci sono le buche. Va bene, ma sto facendo un lavoro che non è quello dell'assessore, non è quello dell'amministratore, è il ruolo del funzionario.
Nel quale io nessuno dovrebbe col cuore, dove non dovrebbe interferire, però ritornando con i piedi sulla terra. Noi abbiamo già anche in questa logica e anche col lavoro avviato dalla precedente Amministrazione già intrapreso, una strada che in qualche modo io mi sento anche di condividere e, ovviamente, di continuare a percorrere. Per esempio, abbiamo già acquisito dei finanziamenti. Siamo stati ammessi a finanziamenti, per esempio, per la manutenzione della della casa comunale, per esempio per la manutenzione del demanio idrico. Parliamo di di somme importanti, parliamo di centinaia di migliaia di euro, parliamo del demanio idrico, per esempio nella zona di Cigliano alle spalle dell'abitato di San Simone, un in un, in un trasferimento importante anche per la gravina di Miola, che dovrebbe cominciare a scorrere probabilmente dall'anno prossimo. Ma anche in questo caso potrei citarvi le determine, la 539 del 2023, la legge 17 del 2000 la determina dirigenziale parlo di determini determine regionali, 100 del 2023, cioè questa è un'attività che va vista necessariamente con uno sguardo diciamo di ASU di larga scala, perché sennò rimaniamo impantanati nel nel quotidiano che pure è importante, anzi direi che è essenziale è la condizione necessaria ma non sufficiente a proiettare, come più volte si è detto sino ad oggi, questo benedetto Paese.
Oltre i propri confini e renderlo attrattivo per un motivo, cioè non è che se scriviamo sul migliore dei piani strategici, il Turri, vogliamo il turismo, qua arrivano le masse, un motivo ci deve essere e avere un Paese, per esempio bello, con poche macchine in giro dove si può passeggiare per strada, e questo lo abbiamo fatto nel PUMS. Spero avrete possibilità anche di approfondirlo. Chiudere certamente la buca, senza dubbio, ma se non immaginiamo la possibilità di vedere anche lo sguardo più largo, avere una scala più grande, rischiamo di guardarci l'ombelico e non è sufficiente. Non ce lo possiamo permettere. Chiunque fosse al posto mio, al posto nostro questo è chiaro. Dire le stesse cose anche dall'altra parte è sicuramente nei prossimi anni. Non mancherà l'occasione di essere dall'altra parte quasi non vedo l'ora. Ci sono poi anche altre delibere di Giunta che abbiamo approvato in questa direzione nel settore della della della manutenzione, per esempio, che riguarda l'alienazione del patrimonio. Ci sono tante stralci vengono detti relitti stradali, cioè pezzettini di strada che sono lì da decenni, che di fatto, qualche volta sono anche oggetto di abbandono, di rifiuto dei rifiuti, ma che in realtà potrebbero addirittura, sebbene modestamente alimentare, per esempio le le, le le, le casse comunali, anche lì abbiamo dato un indirizzo ai nostri uffici. La delibera la 62 per predisporre un piano che poi diventerà verrà recepito nel Piano triennale delle opere pubbliche nel Piano di alienazione del del del dei beni pubblici, per poter, da un lato, sicuramente alleggerire il carico della manutenzione, quindi il carico economico che i capitoli della manutenzione richiederebbero e consentire anche a qualche cittadino che fosse interessato perché può come dire migliorare,
Nella fruizione la fruibilità, per esempio, di un appezzamento di terreno. Questa è la direzione giusta. Io credo che il nostro ruolo, cioè il ruolo del politico, debba andare proprio in quella direzione. Prefigurare un'idea adesso tocca a noi domani toccherà a voi o a voi altri, però oggi è questo che ci viene chiesto, per cui quando si dice che leggo il DUP e non vedo quello che succede, è certo che non lo vedete, ma perché, se soltanto mi facessi l'esempio che per poter Torre di Cacace per poter per esempio a proposito proprio di Cacace dirvi che tra la determina a contrarre cioè il documento che stabilisce che voglio affidare, gli appalti della della torre.
Sino alla stipula del contratto di qualche settimana fa passano dai 5 ai 6 mesi non perché i funzionari siano dormendo, ma perché il codice degli appalti prevede tempistiche specifiche per presentare le offerte per effettuare la valutazione dei preventivi per effettuare l'aggiudicazione.
Provvisoria, verificare i requisiti, effettuare la, l'aggiudicazione definitiva, stipulare il contratto, a quel punto parte tutta un'altra tempistica che riguarda l'attività che il direttore dei lavori, come minimo 45 giorni, può cominciare ad impartire 45 giorni o un mese e mezzo e cioè stiamo parlando che passa l'anno e ancora non siamo stati in grado di affidare un jeu.
Un appalto e stiamo parlando di un codice degli appalti che io discuterei anche per sei ore, diciamo nei contenuti tecnici che dovrebbe semplificare queste cose, però, purtroppo io oramai sono abituato a vedere queste diciamo questi guizzi di di di fantasia del, diciamo dei nostri Governi che come dire anche con il Salva casa che sembra sembrava essere la soluzione di tutti i mali di questo Paese, praticamente non cambia nulla sostanzialmente tant'è che gli effetti anche sull'edilizia a me non sembrano sufficientemente evidenti. Vorrei fare rapidamente in questi ultimi tre minuti una risposta, sperando di esserne capace il PUG, il PUG. Non puoi vedere quello che accade se no, nel momento in cui diventa argomento di discussione qui lo puoi vedere fuori, però il PUG è in una fase, in questo momento di predisposizione degli elaborati grafici per la bozza da presentare nella seconda Conferenza di copianificazione, da una lettura veloce della norma, vi accorgereste che noi siamo in una fase anche abbastanza avanzata e che.
Facendo anche qualche sforzo, tenteremo di anticipare come discussione nel Paese, cosicché in quella sede vorrei dire ci prendiamo a capelli, ma per evidenze oggettive direi che sarebbe un problema vostro più che mio, però è quello a cui noi stiamo lavorando, non voglio, come dire,
Anticipare dati ai momenti, perché ci sono anche delle altre scadenze, anche per esempio, del PUMS. Non vorrei incartarli da solo, però presumo che per i primi di ottobre potremmo, per esempio, come ricominciare e continuare a discutere pubblicamente del PUC il PUMS. Lo abbiamo adottato per cui adesso è partito il.
Il tempo il timer, direi di una serie di passaggi formali che tra regione e valutazione di assoggettabilità, a VAS e successiva approvazione ben scandito. L'auspicio è che i tempi vengano in qualche modo contenuti e non utilizzati completamente. Parlo della normativa regionale. Dovrebbero portarci ad approvare definitivamente il PUMS a gennaio, ma prima vorremmo continuare a discuterne pubblicamente, anche per rendere, benché la documentazione sia disponibile chiaramente sul portale e deve essere possibile anche secondo me discutere come si suol dire, da noi terra terra, cioè senza grosse, come posso dire.
Nel GOMP grossi paroloni O O O O O O O formulazioni tecniche troppo complesse, per cui ci sforzeremo anche di rendere facilmente leggibile.
La documentazione, abbiamo lavorato soprattutto l'hanno fatto i tecnici di Crispiano in una fase preliminare alla costituzione ufficiale del tavolo tecnico dell'urbanistica, di cui sicuramente avrete letto e che sarà la sede anche quella in cui tra tecnici si potrà discutere non soltanto del Piano urbanistico, ma anche di tutta la pianificazione che nell'ambito urbanistico, scusate, interesserà il nostro Comune.
In questo mese, credo che riusciremo a farlo sarà licenziata alla bozza preliminare che vorremmo e vogliamo portare in discussione pubblica alla quale hanno lavorato i tecnici di Crispiano, cioè gli attori principali che utilizzeranno quello strumento che abbiamo plasmato. Io dico abbiamo ma insomma in sostanza lo hanno fatto loro. Il lavoro hanno plasmato sulla base delle loro competenze ed esperienze sul territorio di Crispiano. Quindi non parliamo di un documento che sta sulla luna, è un documento che sta sulla terra che sta Crispiano.
Sul coordinamento dei piani. Credo di aver detto tutto. Il coordinamento non è riconducibile ad una figura professionale. Il coordinamento è nei fatti, intanto perché è obbligato dalla e indotto, dalle previsioni normative, ma poi è anche uno strumento che in qualche modo passa attraverso il vaglio anche della Giunta e fino a quando il Sindaco manterrà questa Giunta, le persone sono quelli un minimo di coordinamento. Riusciremo pure a farlo, ma spetta alla parte tecnica. Il coordinamento tecnico sugli obiettivi sono d'accordo con te. Può esserci il rischio che gli strumenti dicano qualcosa di diverso, ma difficilmente può accadere questo proprio perché c'è il vincolo normativo che aggancia le varie tematiche dei vari comparti e li mette assieme, riconducendoli alle indicazioni agli scopi, alle finalità del Piano Urbanistico Generale. Confermo che la palestra severi è già dotata di un progetto di ristrutturazione di 890.000 euro esecutivo.
Che abbiamo approvato nel piano triennale delle opere pubbliche dell'anno scorso del 2023, che ovviamente sarà riproposto nel prossimo anche lì al primo, alla prima opportunità sarà candidato, assieme alla ristrutturazione anche degli altri padiglioni del plesso severi assieme al padiglione del plesso Giovanni ventitreesimo ancora altri finanziamenti e tanti altri ce ne sono in corso. Mi pare che non manchi occasione anche per voi di ricordarmelo, qualora me ne dimenticassi. Basta che, accendo il lo smartphone e immediatamente vedo che c'è qualcosa che mi era sfuggita, invece è lì via Foggia.
E Giovanni eh, scusate Pasquale, Mancini,
Giovanni Gio Cacace, scusatemi e altri che sono anche lì nella tempistica che formulavo prima sono in fase di affidamento la gravina di Miola il sa sarebbe il tratto di corso di di via Taranto in prossimità del depuratore, che mi pare sia stato affidato e che sono in procinto di scadere i termini per la chiusura del contratto e altri ancora che abbiamo, nonostante tutte le restrizioni agli sforzi importanti che stiamo facendo insieme a proposito del contenimento della spesa che riusciremo a fare, per esempio col bilancio autonomo. Assessore Palmisano sub concludo.
Parlo dell'area di via Gessi, parlo dell'intervento di abbattimento, barriere architettoniche, in assoluta coerenza con il piano di eliminazione delle barriere architettoniche che è stato approvato nella pro nella nella precedente Amministrazione e che riguarda la modifica della viabilità in quella zona, un'ultima cosa voglio dirla, Presidente, me lo permette RAI quando parliamo di.
Come dire di non riuscire a vedere la sincronizzazione tra quello che viene raccontato e che magari è rilevabile dalla lettura degli atti, una delibera di approvazione di un progetto e il progetto vero e proprio affida, cioè l'esecuzione dei lavori in corso. È chiaro che questo è nelle cose dell'Amministrazione, cioè della Pubblica amministra. Ci sono dei tempi che non rendono sincronizzate le fasi, cioè non è che ad una delibera. C'è automaticamente la il corrispettivo cantiere che sia. Non può essere così nemmeno del privato e ve lo dico in prima persona perché ci sono dei tempi tecnici con i con i quali bisogna necessariamente fare i conti e quando legittimamente si esprime una perplessità sulla torre di Cacace e l'ultimo dei problemi. Quello che esprimervi a proposito della realizzabilità dell'opera, non soltanto i fondi ci sono.
È quello che tu dicevi a proposito dei fondi del del del foglio immagino alludesse al fondo crediti di dubbia esigibilità, probabilmente parlarvi di un altro fondo, cioè quello che ci consente di trasferire nel tempo quelle somme che ricevo o che accerto oggi, ma che spendo domani perché il cantiere è ancora non esiste, probabilmente alludeva a questo, ma è questa la motivazione, i soldi ci sono, il progetto c'è, l'azienda ha vinto l'appalto esiste se chiudo, dopodiché questa operazione immagino che lo vedremo tra qualche settimana. Grazie scusate, grazie Assessore. Ci sono altri interventi, prego consigliera Mannina massima.
Volevo fare solo una piccola premessa, sicuramente le mie osservazioni su questo DUP non possono trascendere da quello che è il mio ruolo precedente, perché io prima, quando sedevo nei banchi della maggioranza, non posso dimenticarmi che all'interno della maggioranza, prima ero io no a dettare a scrivere il DUP relativo ovviamente comparti che mi riguardavano adesso mi trovo qua invece a fare delle osservazioni in maniera esterna come opposizione e devo dire che lo è fare opposizione quindi vuol dire anche sotto questo profilo,
A stare su un banco di di esperienza che sicuramente prima non si è vissuto, un banco di prova che ti fa capire che magari alcune cose che pensavi prima non non cambio la visione, però magari le rimoduli e le rivaluti in maniera diversa sotto questo punto di vista, in effetti ho delle cose da dire.
Intanto, leggendo in generale tutto il DUP, noto che l'Agenda 2030 come in passato e la rete dei Comuni sostenibili diventano degli argomenti di fondo che non abbandonano nessun comparto e da una parte, posso condividere questa cosa perché comunque si promuovere la sostenibilità, l'agenda sostenibile locale e quant'altro? Però io credo che in qualche modo l'Amministrazione dovrebbe essere un po' più protagonista, perché in questo in questo modo pare che la redazione del DUP.
Nella redazione del DUP, l'Amministrazione lei si attenga ai punti di vista della rete dei comuni e dell'Agenda 2030, invece sarebbe bello che l'Amministrazione diventasse un po' più protagonista e in qualche modo fosse lei apprendere dall'Agenda 2030 e dalla rete dei Comuni gli aspetti che si possono adeguare a livello locale e che quindi, sulla base di e della comunità e delle necessità e delle peculiarità territoriali di Crispiano, quindi adeguare quel DUP a questi aspetti.
Per esempio, se io parlo di Amministrazione sostenibile, penso che al di là dei festival, si potrebbe agire in maniera più più profonda, non solo negli aspetti più ludici culturali, e si potrebbe andare proprio ad agire su aspetti tipo la Green Road, una città sostenibile, io porterei avanti progetti, noi sappiamo io so che comunque, come amministratore Amministrazione precedente, abbiamo lavorato molto sulla green road, però, magari dopo diversi anni, in questo DUP, mi aspettavo di vedere un qualcosa di più specifico di un passo avanti, diciamo in questo senso e poi in maniera generale, sempre non conoscevo, esiste la psico architettura, i professionisti del del della materia. Mi potranno dire, per esempio, l'inserimento della PSI degli aspetti relativi alla psico architettura all'interno delle progettazioni previste per la località di cristiano. Non la conoscevo l'ho conosciuta proprio a un passo da noi, perché a Taranto ci sono dei professionisti che lavorano in questa direzione.
La psico arti, architettura dicasi psicologie architettonica, cioè il ramo della psicologia ambientale che si occupa di studiare l'interazione tra l'individuo e il suo ambiente e propone un'idea di progettazione ambientale che tiene conto delle caratteristiche cognitive, affettive e comportamentali e motivazione motivazionali degli utenti che non è fatta scienza e che a volte bisogna anche avere il coraggio no di essere antesignani in qualche modo applicare anche questo potrebbe non essere un qualcosa che potrebbe aiutare le progettazioni ed essere innovativo. No, una sostenibilità di tipo sociale applicata poi all'urbanistica.
Relativamente poi al DUP in generale, diciamo che io mi sono concentrata molto, avendo avuto le deleghe sulle materie che erano per me pane quotidiano e quindi mi sono letta bene le parti relative alla cultura, allo spettacolo, a Film Commission e a servizi sociali e pari opportunità praticamente le deleghe che curavo io e in questo senso mi sento di dire che sarebbe banale dire no che comunque io, se dovessi fare un paragone tra il DUP precedenti di DUP precedenti care, redigevo io e il DUP successi e questo DUP io noto delle discrasie, è chiaro che ci sono delle discrasie, ma come consigliera comunale di Crispiano e come Assessora prima, penso che l'aspetto fondamentale sia quello che se adesso, in questo DUP che vedo più snello, relativo ad alcune iniziative che erano presenti prima, evidentemente non si sono, diciamo che più snello e non si sa, non si è tenuto conto di alcune iniziative. Al di là del fatto che le proponessi, io penso che un'iniziativa, se è valida, è valida, che è la propongo, Aurora bagna vasta o Tommaso Chiarelli o Alessandro Sarracino, e per me è un'iniziativa valida. È un'iniziativa a cui gli utenti partecipano.
Ad esempio cultura e biblioteca. In effetti, ho notato una grande concentrazione sulla tematica relativa alla biblioteca, probabilmente presi dall'enfasi di questa inaugurazione, che è anche giusto se vogliamo però poi di fatto della cultura. Ci sono cioè si chiede un forte supporto e si punta molto sul lavoro esterno delle associazioni che fanno un pregevolissimo lavoro, ma per esempio, io ho sempre pensato che un amministratore comunale potesse anche essere promotore egli stesso di stimoli mediante iniziative e quant'altro, e quindi affiancare la propria attività alle associazioni in modo tale da essere entrambi protagoniste. Noto anche che, quando si parla di biblioteca, si parla molto di associazioni di enti. Mi fa venire in mente, insomma, che quello che è stato manifestato precedentemente, come la volontà di affibbiare di affidare i servizi bibliotecari all'esterno, prosegua in questa direzione. Io mi chiedo, nel momento in cui avremmo affidato tutti i servizi e la gestione di tutte le cose che riguardano il Comune ad enti tipo associazione, ad esterni, poi noi, che cosa dovremmo fare dovremmo quindi semplicemente affidarci a queste a queste cose,
A queste, a queste associazioni mi piace pensare invece che è la biblioteca, però io sono un idealista. Forse ecco anche io ho un mio libro dei sogni alla biblioteca. Invece dovrebbe essere implementata non solo con il lavoro delle associazioni, ma con una volontà dell'Amministrazione comunale di implementarne personale, perché perché è una biblioteca, soprattutto una biblioteca come quella che è per esempio ad essa Crispiano, sicuramente può fare di più. In questo senso l'Amministrazione comunale da brava protagonista dovrebbe dare una visione politica e PUN maggiore di maggiore fiducia. No a questa visione e quindi magari aumentare il personale in biblioteca, aumentare le ore e i dipendenti.
Allora sono scomparsi, si parla molto della biblioteca, ma di fatto sono scomparse alcune iniziative che erano prettamente culturali, ma che no, la cultura sappiamo bene che non riguarda solo la cultura, la cultura in qualche modo e ficcante, la cultura e anche urbanistica, la cultura e anche scuola la cultura e tutto,
Perché ha proprio per sua peculiarità personale delle argomentazioni che riescono ad essere applicata a tutti i comparti sono scomparsi perché io inizio a parlare, non tanto da quello che ho visto ho letto, ho letto pardon, ma da quello che ho visto che manca perché lo trovo più snello sono scomparsi il concorso poetico, una poesia per Irene,
Che era un concorso che, alla seconda edizione, aveva aumentato gli utenti. Eravamo arrivati a 150 poeti, non solo da la Puglia, non solo dall'Italia, ma anche dall'estero. Allora, da chi ha ha detto pubblicamente che farà un festival delle 100 masserie dedicato ad Alda Merini, vedere che toglie poi nel DUP nella programmazione un concorso che punta su la letteratura poetica. Mi sembra una cosa un po'. Sono due cose che entrano insomma discrasia. Non non non vanno d'accordo, perché sennò io cosa penso che il festival delle 100 masserie venga dedicato ad Alda Merini per una questione forse che Alda Merini è un nome che attira e quindi in qualche modo turisticamente, il festival delle 100 masserie diventa un'opportunità per Cristiano da tra virgolette. Sfruttare in questo senso, però poi nel merito la lettera futura poetica viene del tutto azzerata come togliendo un concorso che aveva grande adesione anche da parte di poeti di Crispiano, perché le iniziative che ho avuto l'onore di poter guidare sono nate sempre da quella che era una volontà popolare non me le sono inventate io di sana pianta, a prescindere che poi la materia mi mi piaccia,
Alda Merini, tra l'altro, è un tema che io non ritrovo in questo DUP, se non in questi termini, come mera citazione, ma è un tema che secondo me andrebbe affrontato in maniera più profonda, sviscerando lo ecco facendo entrare non solo una sezione dedicata ad Alda Merini com'è stata creata in biblioteca ma di fatto divenendo un'azione fattiva e vedendo che c'è qualcuno che porta avanti il tema della letteratura poetica perché non si possono citare perché sennò diventa un evento fino al prossimo evento e poi nel percorso tra uno e l'altro di fatto c'è il vuoto,
Un altro concorso che è stato tolto e che aveva comunque una sua adesione, sicuramente numeri minori rispetto al concorso poetico e il concorso fotografico, un click per la Puglia, che veniva organizzato spesso proprio dedicandolo alle masse alle 100 masserie di Crispiano.
Noi abbiamo molte persone su cristiano che si spendono in questo senso, che seguivano questo concorso e quando parlo di concorsi non parlo soltanto di partecipazione e di male, perché è incongruo i concorsi a noi insito anche un e hanno insita un'emotività che ti trascina. È chiaro che poi questa emotività te la ritrovi anche come risultato di una sponsorizzazione turistica del territorio. Un altro concorso che vedo che è scomparso è quello dei presepi. Noi abbiamo a Crispiano una tradizione almeno ventennale, se non di più, relativa proprio al al presepe che parte dal presepe vivente, e va poi anche diciamo, ai concorsi che si tenevano una una volta questo concorso, come esatto, esattamente come gli altri due, nasce da una volontà popolare e di fatto togliere il concorso dei presepi. Il concorso fotografico e concorso poetico vuol dire togliere quello che è una comunità che ha chiesto.
Sappiamo che ci sono dei rapporti che sono entrati infezione e che queste cose le abbiamo proposte, io però mi sarebbe piaciuto vedere che, siccome al di là di Aurora bagna l'asta, queste situazioni venissero portate avanti, perché era giusto, perché ci sono delle persone che se lo aspettano perché quando inizi delle programmazioni le persone poi che partecipano a queste programmazioni si creano delle aspettative da queste aspettative e poi nasce un percorso che era un crescendo e che è stato di fatto stoppato all'improvviso.
Poi vedo anche sempre cultura e biblioteca, vedo che l'inclusione diventa proprio una parola che viene inserita a livello diffuso all'interno del paragrafo, però di fatto non c'è scritto nulla, per esempio sulle sezioni per ipovedenti non c'è scritto nulla su tanti progetti proprio specifici per i fragili comunque per le disabilità che si potrebbero organizzare, quindi leggo una volontà di farlo, però poi, di fatto non si capisce che cosa si deve fare, cioè della Fed, dalla serie non vi preoccupate, faremo questo però poi non leggo nello specifico che cosa si vuole fare.
Io ho preso qualche appunto proprio perché non volevo dimenticare nulla.
Allora un elemento, poi, che trovo in tutto il DUP e anche quindi in questa parte relativa alla cultura, è quello della tecnologia, che va benissimo perché io veramente sono Vintag, ho un'età per cui per me la tecnologia è un po' un mondo è un mondo separato. Dal mio, però, mi rendo conto che ci dobbiamo adeguare la tecnologia, va bene, ma non dimentichiamo che Crispiano è un Paese a due terzi di popolazione anziana. Quindi mi sarebbe piaciuto vedere evidenziato che non solo si darà la giusta importanza a quello che il mondo digitale, ma che di contro, come contrappeso per equilibrio, si fosse puntato, si puntasse anche a qualche progetto specifico che però e qui liberasse anche la.
L'approccio del dei due terzi di popolazione anziana alla biblioteca o comunque a tutti i servizi di Crispiano di persone che quindi hanno difficoltà, non tutti però molti di questi due terzi di anziani di Cristiano hanno relative difficoltà, lo so perché mi vengono segnalati, non è che me lo invento così.
Poi rapporti, allora i rapporti con Apulia Film Commission, vedo che è rimasto tutto invariato.
Quando lo scrissi io era così è rimasto così, quindi non posso fare l'osservazione a me stessa,
I rapporti con enti gemellati qui in effetti io sono cioè ritrovo veramente un income un'incongruenza da parte di chi ha scritto questo paragrafo, perché si parla del gemellaggio con tarma, si parla del desiderio di portare avanti il discorso dei gemellaggi, il gemellaggio in questo paragrafo diventa una cosa molto importante, allora io,
A suo tempo ho portato avanti il discorso del gemellaggio di Parma. Sono uscita, poi è successo quello che è successo politicamente io, poco tempo dopo, la mia uscita dal Movimento 5 Stelle non dalla maggioranza, perché lì sono stata costretta ad uscir io, poco tempo dopo, scrisse una lettera a lei Sindaco e alla Giunta, nonché al resto della maggioranza, per chiedere se c'era la volontà di rinnovare il gemellaggio con Parma che mi sono accorta National. A suo tempo nel patto di gemellaggio non era stata data una un qualcosa che proseguisse nel tempo c'era un tempo un tempo definito di cinque anni e a tutt'oggi il gemellaggio con tarma e si è chiuso. Non esiste, perché sulla base di quel patto di gemellaggio il gemellaggio s'è chiuso. Sarebbe stato opportuno rinnovarlo, se veramente si vuole puntare sui gemellaggi e io ho dato anche la mia disponibilità. Noi sappiamo che Crispiano è un Comune che è socio dell'Associazione AICCRE regionale, che ha anche una sede nazionale, che per mission statuaria ha come obiettivo quello di puntare sui gemellaggi. Cosa vuol dire che, essendo delegata in Puglia di questa associazione, io ho ribadito poi la mia volontà.
Perché è un'iniziativa giusta, è un'iniziativa giusta al di là, come si diceva prima, insomma, che lo faccia uno o l'altro, e quindi ho dato anche la mia disponibilità a quella lettera. Non è giunta risposta. Il gemellaggio con la Grecia di fatto non è sparito. Quello non ha un termine e bisogna soltanto riuscire a tenerlo vivo. Tenerlo vivo vuol dire non dire soltanto il vive gemellaggi, vuol dire proprio programmare delle azioni, programmare degli eventi, quindi e poi non parliamo del gemellaggio con Greccio. Il gemellaggio con Grecia è stato proposto da me in sede di Commissione ai servizi sociali e cultura in illo tempore ed era anche stato appoggiato dal resto delle opposizioni. E si può e sarebbe stato opportuno farlo in quel momento. Perché Greccio festeggiava gli 800 anni dal primo presepe vivente di San Francesco, fare un gemellaggio in quel momento e si poteva fare benissimo, avrebbe significato entrare in festeggiamenti che avrebbero portato una grande visibilità anche Crispiano, e io adesso oggi leggo sul DUP che si parla del gemellaggio con tarma del gemellaggio con la Grecia. De faremo un gemellaggio con Greccio, c'è la volontà di farlo e quando già a suo tempo si potevano fare e però speriamo che arrivi questo questo tempo e speriamo anche che a quella mia lettera si trovi risposta mi sa che io dovevo dire un po' di cose, però il tempo è quasi finito.
Spettacolo nella CAP, nel paragrafo dello spettacolo manca la voce relativa al Teatro Pubblico Pugliese, mi dispiace, io non l'ho ritrovato, mi dispiace non averlo visto la tematica e sarò veloce la tematica dei servizi sociali e delle pari opportunità, che sono altre materie che sono state mie deleghe.
Ho visto che si fa riferimento al Taxi sociale, dicendosi riattiverà il taxi sociale Assessore alle, do, una notizia che sicuramente lei saprà, probabilmente questa dicitura si è persa un po' nel DUP, il taxi sociale non ha mai finito di funzionari, Taxi sociale, ricordo acquistato grazia dei commercianti di Crispiano che hanno fatto una loro sacrificio ma che sapevano che avrebbero dato un servizio sul territorio attualmente gestito come all'epoca da un'associazione che in particolare si occupa dei trasporti Osman Irma.
Anche dei trasporti in generale Taxi, sociale funziona, ovviamente andrebbe sponsorizzato di più e non trovo invece voce relative ad Arca Jonica noi sappiamo bene che la prima emergenza su Cristiano, comunque tra le prime emergenze di Crispiano c'è la carenza di tipo economico per quanto riguarda gli affitti cioè la difficoltà delle persone di prendere casa, ecco parlare con Arca Jonica e vedere nel DUP la volontà effettiva di portare avanti questa discussione, quindi non solo come programmazione generale sarebbe stata opportuna, anzi io mi pare che fece anche un'interrogazione aspetto di avere sue notizie Assessore.
E poi, per quanto riguarda sempre i servizi sociali, ho visto i che c'è stata una la creazione di nuovo capitolo che riguarda i patti educativi di comunità, innovazione sociale ed è una bella cosa, se fatta in un certo modo io in release. In realtà, devo dire la verità siamo sono un po' diffidente, ma perché perché a suo tempo noi abbiamo avuto pure difficoltà a segnalarle, perché l'abbiamo segnalato in sede di Capigruppo osservazioni relative ai regolamenti e le cose sono andate come sono andate cioè lei si è votata un Regolamento, vi siete votati un regolamento non tenendo conto pari opportunità e fragili, non tenendo conto di nessun punto delle opposizioni. Non sono nostre. Quindi, quando si parla di condivisione dal basso di condivisione, io spero che non si faccia alla fine di quel momento che ci sia una reale condivisione. Forse noi siamo oggetto di un trattamento diverso, perché poi i regolamenti sono passati, perché ve li siete votati.
È un peccato, perché se si parla di condivisione dal basso va bene, però sono diffidente, ripeto, perché se penso alla nostra esperienza di condivisione, insomma non ce n'è stata proprio tanta.
Penso di aver terminato sostanzialmente era questo quello che volevo dire, avrei voluto aggiungere anche sulla biblioteca cose tipo che manca l'attenzione sui cristianesimo all'estero, noi dovevamo puntare anche sui lavori di questo tipo, ci sono, ci sono veramente concludo e ha ragione, io ho letto una frase che mi piace molto, così come come è scritta questa Amministrazione continuerà a impegnarsi per la promozione di servizi e attività culturali, soprattutto grazie alla collaborazione con le biblioteche della Provincia con cui abbiamo costruito nel tempo un rapporto di fiducia e lealtà reciproca. Chi c'era ogni tanto teneteci in considerazione. Evidentemente, se c'è questo rapporto c'è anche perché, nonostante adesso le divergenze politiche, anche altre persone che non hanno la vostra visione politica in questo momento possono dare.
Degli strumenti degli elementi per valorizzarla. La vostra visione politica, quindi teneteci più in considerazione. Grazie grazie Consigliere. Ci sono altri interventi,
Prego Assessore ci.
Grazie Presidente.
In per quanto riguarda le attività produttive.
Concordo con la consigliera Lodeserto, non l'ho scritto effettivamente, ma è assolutamente necessario un aggiornamento del documento strategico del commercio, che è uno di quei piani che rientra in tutta la programmazione, che sicuramente sarà coordinato per quanto riguarda soprattutto le imprese con il PUG ne parlavamo nell'ultima riunione di Giunta con l'assessore Palmisano,
Vi invito fin da questo momento. Insomma, ci saranno sicuramente delle interlocuzioni sia con l'opposizione, ma magari potremmo aprire il tavolo anche alle associazioni di categoria che sicuramente ci verranno in aiuto nella redazione e nell'aggiornamento di queste cose, ma anche se è possibile, anche ai cittadini, ai commercianti in particolare e quindi sì, sicuramente a partire dall'autunno cominceremo ad in delle interlocuzioni che portino appena possibile se non dovesse essere esserci spese, è troppo gravose. E anche per questo che l'Assessore Gabellone sicuramente non mi garantirà nel prossimo bilancio di previsione e.
E concordo con lei, l'ha menzionato l'avevamo scritto e per quanto riguarda i servizi cimiteriali ormai è diventato indispensabile la redazione, quindi no, non trattiamo neanche di aggiornamento, perché l'ultimo Regolamento risale ormai al 1993, per cui la se si tratta di una redazione di un nuovo regolamento sulla sui servizi di polizia mortuaria e cimiteriale che,
In base alle ultime norme che ci sono, ci sono stati diversi aggiornamenti normativi insieme alle all'esperienza rispetto ai procedimenti che vengono portati giornalmente dall'ufficio.
Sui servizi cimiteriale, ci hanno ovviamente messo in evidenza questa estrema necessità, quindi ci stiamo già lavorando, abbiamo una bozza, anche lì andremo, non so in quale Commissione portarlo quella degli affari generali, forse in Capigruppo vediamo un attimo per una discussione.
Anche con le opposizioni, e abbiamo già una bozza, però volevamo renderla più ancora più precisa prima di portarlo in Commissione.
Sempre per quanto riguarda il cimitero.
Anche lì stiamo lavorando sulla parte infrastrutturale proprio perché sono emerse nell'ultimo periodo post-Covid diciamo la necessità di avere ulteriori servizi all'interno del cimitero,
Stiamo ragionando insieme alla all'assessore, Palmisano all'ufficio tecnico su una progettazione che ci sta lavorando internamente, l'ufficio tecnico, per non cercare di spendere ulteriori somme per predisporre sia alcune nuove cappelle che potrebbero essere indispensabili perché ci sono delle richieste che provengono dai cittadini sia appunto la predisposto l'aggiornamento di alcuni impianti che sono ormai vetusti ed obsoleti ed inoltre anche la predisposizione di alcune strutture che consentano di fornire nuovi servizi ai cittadini, tra le quali una camera di commiato, un cimitero per gli animali d'affezione. Vediamo il progetto è ancora in fase di di redazione. Bisogna vedere gli spazi e soprattutto i vincoli che in quel.
In quel in quella zona sussistono, per cui non è detto che si riesca a fare tutto quello che che.
Il libro dei sogni prevede.
E poi, per quanto riguarda la digitalizzazione, va bene, avevo scritto che nei prossimi mesi sarà messo in sarà ci sarà.
Il Comune si doterà di un nuovo sito comunale, ma, in effetti, dalla né dall'approvazione in Giunta del del del del POB, del DUP, abbiamo già messo in linea il nuovo sito comunale perché la ditta che era stata incaricata ha provveduto ad eseguire quasi tutte le le richieste che erano state.
Eseguite però per i tempi del PNRR, abbiamo scelto di metterlo in linea, sebbene ancora ci siano alcuni accorgimenti da da sistemare, però con i suggerimenti di alcuni cittadini, con il lavoro dell'ufficio che sta sistemando un po' tutto a breve sarà.
Un un apposito che consente delle funzioni anche innovative per i cittadini, a partire dalla prenotazione on line. Ci sarà una stanza del cittadino che consentirà al cittadino l'autenticazione con SPID o con la con la carta d'identità elettronica, che consentirà di portare avanti per tutte le richieste e le leggi e le istanze che ritiene nei diversi settori degli uffici comunali.
E di avere però un riscontro immediato all'interno di questa stanza del cittadino direttamente dagli uffici.
Con un uno storico che consentirà anche di vedere i tempi di risposta degli uffici, insomma, si sta lavorando su una serie di cose, sempre per quanto riguarda la digitalizzazione, è importante.
Vediamo se sempre all'Assessore tabelloni ci metterà a disposizione delle somme già da che dal prossimo bilancio di previsione, se no vedremo di aspettare ancora sono già un paio d'anni che proviamo in qualche modo a continuare quella che è una.
Necessità impellente, cioè quella della digitalizzazione di tutti gli archivi comunali abbiamo iniziato in parte con quelli dell'urbanistica, ma ed è importante è che vengano digitalizzati anche tutti gli archivi delle altri settori, questo per consentire ai dipendenti comunali di accedere.
Facilmente alle risorse disponibili è offrire al cittadino un servizio più celere nelle nelle risposte e nelle nelle istruttorie delle pratiche.
Dice ah e poi rimane sempre per gli Affari generali, tra le altre cose da segnalare, quello della toponomastica, la toponomastica.
Abbiamo portato avanti negli ultimi anni una affidando ad un'azienda una ricognizione di tutti i numeri civici comunali per consentire agli o agli uffici di avere una situazione che è un po' ingarbugliata rispetto a quelle che sono le le situazioni effettivamente su strada, ci sono numeri civici che saltano da una porta all'altra sono dei numeri che non hanno, non rispecchiano l'ordine normale che dovrebbe seguire, per cui abbiamo fatto questa ricognizione, sono state sistemate una serie di situazioni che garantiranno anche la facilità di reperimento sia da parte dei corrieri delle Poste de delle ambulanze soprattutto ci abbiamo abbiamo avuto anche situazioni in cui le ambulanze non hanno raggiunto facilmente alcuni luoghi perché i numeri civici erano completamente sballati.
E quindi messa a posto questa cosa adesso ho scritto nel DUP, speriamo di avere le somme a disposizione.
Manca la parte fondamentale, che è quella che va direttamente sul territorio, cioè la posizione direttamente sulle sulle abitazioni di questi nuovi numeri civici e della comunicazione ai cittadini, affinché alcuni addirittura cam per alcuni ci sarà la possibilità che cambia il numero civico. Per rimettere in ordine tutte cose, quindi vediamo di portare avanti questa cosa nei prossimi anni, in modo da.
Da facilitare sia.
La parte urbanistica per quanto riguarda le pratiche urbanistiche, ma anche per quanto riguarda la parte tributi.
Perché questa facilità nel puoi trovare?
Ordine nella toponomastica comunale.
Sarà a favore di tutti gli uffici comunali.
Grazie Presidente.
Grazie Assessore Sarracino, si sono interventi, prego, Sindaco.
Grazie Presidente.
Ora cercherò di fare un intervento, una premessa, e poi.
Cercherò di rispondere alle tante sollecitazioni che necessariamente sono arrivate rispetto anche all'impegno che ho assunto come delegato anche rispetto alla cultura, e è lo spettacolo in particolar modo però, rispetto anche a quello che diceva all'inizio proprio la consigliera Lodeserto.
Spesso e volentieri la discussione sul DUP rischia di essere una mera elencazione del programma elettorale o del Comune, ha chiamato il dottor Costantini libro dei sogni che l'Amministrazione via via cerca di di darsi anno dopo anno.
E io credo invece che sia più corretto, perché sennò, rischiamo sempre di parlare di tutto lo scibile umano e amministrativo che vengano, come è successo oggi nelle solisti sollecitazioni da parte della della minoranza su alcune parti che magari nel DUP mancano o su alcune parti che vengono vogliono essere eventualmente sviluppate meglio su errori su delle cose che possono essere poi dei validi suggerimenti, al fine poi di costruire una discussione che possa essere di spunto magari per la maggioranza, per raccogliere qualche suggerimento e in ogni caso di chiarezza. Per quanto riguarda i cittadini di quello che si sta facendo si vuole fare, si può o non si può fare rispetto anche a quelli che possono essere le sollecitazioni e alla fine della discussione siamo nella parte finale, comunque una discussione interessante, bella sotto molti punti di vista. Io evidenzio però tre aspetti. Permettetemelo. 1 e lo apprezzo. Lo dico e lo richiamo l'aspetto costruttivo e anche appassionato. Bello dichiarano deserto che o da cui ho raccolto anche tanti suggerimenti. Un altro aspetto, invece, ahimè, distruttivo,
Proprio che cassa a priori tutte le iniziative e che alla base, invece, vede sempre un sospetto di presa in giro che anche offensiva nei confronti di chi fa questa attività da parte del dottor Costantino che sottintende anche quella pessima, secondo me comunicazioni che ha spesso in cui spesso cade il Gruppo insieme di sospese o da di evidenziare il sospetto che qui ci sia una illegalità diffusa che vada avanti. Questa cosa qui a volte veramente rasenta il un danno proprio per la comunità e poi evidentemente anche un aspetto invece più nostalgico da una parte e rancoroso da parte di Dnm, in particolare della della consigliera bagna vasta, che richiamano i progetti che avrebbe voluto magari portare ancora avanti, ma che non per sua scelta ancora non li può portare più avanti. Detto, ho fatto questa premessa, diciamo in generale vado nel dettaglio perché a me invece e nel dettaglio voglio parlare onestamente solo delle cose positive e propositive che mi ha sollecitato, che erano deserte, perché non mi interessa né di rispondere alle provocazioni rancorose della consigliera bagna vasta né di dare adito voglio dire ancora questa idea distruttiva, diciamo complessivamente negativa e distruttiva, che invece, come sensazione mi viene dalla dal dottor Costantino infortunato. Invece raccolgo molto positivamente le sollecitazioni della consigliera lo deserta, ma perché perché questo settore e le sue idee e i suggerimenti che ha dato chiara sono in parte già proprio nelle sia scritte nel DUP, sia nel lavoro che costantemente abbiamo fatto in questi anni, quando chiarirò deserta pa parla di valorizzazione delle tradizioni di festival della terra, voglio ricordare che noi stiamo ormai da quattro anni, da cinque anni.
Sostenendo con un contributo anche importante insieme al Comune di Martina Franca, i mercati della terra, che sono un fiore all'occhiello per il nostro territorio e che si stanno ingrandendo anche proprio con i produttori locali e che affianco attorno Almir, ai mercati della terra, la filosofia di Slow Food si sta costruendo proprio una un'attrazione sempre più interessante di attività commerciali, di attività agricole e anche delle masserie dei grossi produttori che stanno cominciando a capire anche bene come sfruttare i mercati della terra. Sono stati richiesti a Polignano, sono state richieste a Ceglie, sono state richieste in tante altre località e lo do chiederai Montemesola. Vede perché perché sono ormai hanno un'expertise sviluppata che ci invidiano in in tanti comuni, in tante realtà della nostra Regione Puglia e a ci abbiamo creduto fin dall'inizio e stanno crescendo grazie a Dio, è quello è un filone che dobbiamo continuare a sostenere, a coltivare e a ingrandire. Quando parliamo di Festival della terra, noi stiamo da, diversi anni da tre anni a questa parte, provando con il festival delle 100 masserie, richiedendo anche un contributo per questo alla al alla Regione Puglia, di cercare di valorizzare e capire ancora meglio queste nostre tradizioni, quello che abbiamo richiesto e stanno portando avanti due eccellenze del nostro territorio, come Giorgio sonante anche Anna De Marco,
Abbiamo richiesto di ripartire da una ricognizione delle masserie.
Perché noi ci vantiamo giustamente di un brand che abbiamo ereditato, che stiamo cercando di portare avanti, ma che non sappiamo oggettivamente, come en meglio, cioè mettere insieme al tessuto del del nostro territorio perché le masserie che stanno funzionando da un punto di vista turistico sono comunque masserie private che fanno una loro politica nella loro giusta azione. Penso anche all'agriturismo, quando penso anche alla masseria pe, penso a te Paolo al lavoro egregio che state cercando di fare anche voi, però non le ancora, secondo me non riusciamo bene a connettere con il tessuto sociale, con le tradizioni, con le associazioni del nostro territorio e quello lo sforzo che dobbiamo cercare di fare e secondo me dobbiamo partire da una ricognizione che ci deve far riprendere e valorizzare di nuovo il mar, il brand delle 100 masserie, ma con una strategia che deve essere condivisa sia dalle masserie da chi vuole del, con le masserie, fare turismo, ossia dalle attività commerciali e dalle associazioni del territorio. Altrimenti rischiamo di andare in due direzioni diverse. E queste e avendo delle eccellenze invece che possono molto bene lavorare insieme, è quello che sta tentando di fare in questi anni il festival, la vivevo, è quello che fa molto bene a scuola, quando accoglie anche iniziative come il la, la degustazione in mezzo agli ulivi di cicale, di Puglia e della Pro Loco. Per esempio, ci sono tante iniziative da questo da questo punto di vista, il Piano strategico del turismo e non è vero che abbiamo preso dei soldi e li abbiamo buttati. Io lo rivendico con forza che è stata un'azione che il fin dal principio è stata un'azione lungimirante,
Ardita perché chiedere 100.000 euro sul tavolo del CIS per fare un piano strategico di marketing? Quando li potevo chiedere, per fare una una un'attività che si vedeva che rimaneva che avremmo potuto dire l'abbiamo fatta, noi era un'azione anche ardite e io invece rivendico assolutamente l'investimento utile e lungimirante che abbiamo fatto, perché.
A presenziare a tutte le fiere che abbiamo presenziato con Crispiano che non ci saremmo potuto permettere con il bilancio comunale, fare un corso di formazione con tutti gli operatori del territorio che ha dato. Come primo risultato più importante è quello di far nascere delle attività fra gli operatori.
Avere come risultato non secondario il fatto che in questi anni e lo vedremo tra poco con i dati del 2024, la crescita delle presenze a Crispiano una serie di fattori, certamente non solo la nostra spinta ma anche la nostra spinta permesso dal 2018 8.000 presenze di media ad arrivare a 26.000 presenze nel 2023 numeri dell'Osservatorio del turismo che sono al netto di ITEA dei tanti delle tante presenza ancora in case,
Vacanza e B&B che ancora non sono irregolare, non registrano totalmente le presenze. Sono molto di più una parte sicuramente anche delle dei trasfertisti e delle persone che lavorano sul territorio. Certo, ma è economia che arriva a Crispi a e gente che arriva a Crispiano spenda Crispian, come rivendichiamo assolutamente il grande, la grande spinta, il grande supporto che stiamo dando ai cammini, al Cammino Materano la rotta dei due mari, a cicale di Puglia, ai progetti di Marcello Carrozzo. Rivendichiamo I l'investimento fatto 7.000 euro di bilancio comunale per partecipare come cofinanziamento al bando di potenziamento info point che abbiamo vinto in provincia di Taranto, solo noi Massafra la terza età.
Per esempio, 35.000 euro, che ci permetterà di tenere un info point in biblioteca aperto fino al 15 gennaio, non era mai capitato e le attenzioni, la pubblicità sul nostro territorio, le presenze con i camminatori che vanno a conoscere il no, un nostro Infopoint all'interno della biblioteca sono valori aggiunti di cui già soltanto se vorremmo volessimo immaginare di quantificare la pubblicità che viene fatta sui social da tutti questi camminatori di tutte queste persone che parlano per i beni di Crispiano, per la sua ospitalità perché sono andati dalle zie perché hanno visto la bellezza della nostra biblioteca già tutto queste promozione efficace che viene sempre da quell'investimento del del del piano di marketing territoriale, poi rispetto al lavoro che si sta facendo sulla cultura.
Anche qua. I tanti suggerimenti positivi che però, diciamo, devono coincidere con una visione che noi, a maggior ragione con la nuova definizione delle deleghe, la maggioranza dopo il il, le le le esperienze di gennaio, da febbraio in poi abbiamo cementato cioè in questo settore l'ora la, l'attività dell'Amministrazione e dell'Amministratore, della responsabile della cultura e dello spettacolo non deve essere quello di fare di creare di mettere su cose attività per la cultura e quello del facilitatore, anche perché noi abbiamo un tessuto associativo così vivo, così brillante che sarebbe un delitto tra virgolette, pensare che qualsiasi amministratore che sia Luca Lopomo, Aurora Bagnara, sta chiara Lodeserto,
Che fa l'Assessore alla cultura possa essere.
Più esperto o più lungimirante rispetto invece alle la e le persone e le eccellenze che ci abbiamo nel nostro territorio. A livello culturale noi dobbiamo essere solamente bravi facilitatori, raccogliere le tante idee, le tante iniziative ai tanti bisogni che le associazioni hanno per esprimersi ancora meglio il territorio e aiutarlo a fare questo. Non dobbiamo fare altro.
Da questo punto di vista, è semplicissimo fare questo tipo di lavoro raccogliendo proprio quello che sono le sollecitazioni dal nostro territorio, quello che stiamo provando a fare, anche con lo sport, anche con il il la, l'attività dei servizi sociali e il sociale, è quello invece di andare oltre, scrivere un patto di comunità ed è per questo che abbiamo partecipato al bando Puglia partecipe. Abbiamo chiesto un finanziamento anche per continuare il percorso che abbiamo già iniziato con le associazioni sportive, con le associazioni culturali, con le associazioni del sociale, percorso che è sempre stato aperto anche a tutti i consiglieri di opposizione e, mi dispiace dirlo, non vi ho mai visto neanche una riunione, ma.
Un percorso che invece tenta di mettere insieme tutte le energie del territorio per definire un modus operandi in cui le attività che poi le le sulle sulle poche attività di livello economico che un'Amministrazione può mettere a disposizione delle associazioni che sia in campo sportivo che sia in campo sociale che sia in campo culturale e di spettacolo siano il più possibile condivise dalla basso, addirittura richieste dal basso, per fare capire, per capire, insieme alle associazioni, cosa andare poi a chiede eventualmente alla Regione o al Ministero della cultura per fare attività. Noi, negli anni passati, abbiamo proprio fatto una programmazione con la regione in cui abbiamo avuto ottenuto anche delle cifre importanti che abbiamo messo a disposizione delle associazioni, ma l'abbiamo fatto sempre, a volte sentendo pochi attori, lo so che il rischio è alto, ma invece la cosa che ci siamo promessi di fare già da quest'anno e che la prossima programmazione che chiederemo alla Regione l'anno prossimo sarà quella che deve de de deve essere definita dalla pluralità delle associazioni boh, dove dove poi l'Amministrazione ha sicuramente il ruolo centrale di poi dalle tante sollecitazioni, prendere una decisione, scegliere, ma una scelta che deve essere il più possibile condivisa che venga dal basso e in questa maniera poi riesca a davvero rispettare e a dare supporto alle eccellenze del territorio. Poi.
Io ho compreso in questi anni che noi dobbiamo fare una differenza fra gli eventi culturali e lì e in generale lo spettacolo con con due scopi. Io c'ho due.
Due visioni che in questo senso che abbiamo condiviso, anche noi, cioè noi abbiamo la cultura che ci serve per le attività che servono nel nostro territorio per far crescere culturalmente i nostri ragazzi. No, lei, il territorio di Crispiano e poi ci abbiamo un'altra serie di eventi che ci servono anche per attirare persone e per portare economia al nostro territorio. Sono due missioni parallele.
Ma che hanno però necessariamente investimenti sia culturali che economici diversi che dobbiamo con cui dobbiamo fare i conti.
Ma lavorare su le generazioni. Quello che diceva la dottoressa Colucci sul post adolescenziale e il lavoro che fa il BIE green su una cosa su su quella generazione è fondamentale e noi non ci dobbiamo stancare di sostenerlo e di aiutarlo ancora crescere in questo senso, perché mette insieme alle scuole, perché mette insieme, per fortuna, una delle poche iniziative che mette insieme dei giovani a ragionare a RAI e li rende protagonisti o un'attività come il Comites e un'altra attività dedicata a quella fascia di giovani che, viceversa, noi non ha trarremmo mai sul nostro territorio e sono appunto in realtà che hanno già un'esperienza che si sono anche perfezionate man mano e che vanno sostenute da qualunque Amministrazione di qualunque colore,
Per questo credo che il lavoro che si sta facendo, un lavoro in evoluzione e un lavoro sicuramente affascinante sotto tanti punti di vista e che richiede molta attenzione molto a spot, il lavoro sulle tradizioni e sulla mantenimento e la vicinanza delle generazioni chiara lo stiamo facendo, lo abbiamo già fatto nel progetto biblioteche con quello spazio meraviglioso del Biblo Mag, del delle memorie, in cui ci sono le interviste a Cataldo, Locorotondo piuttosto che a Mimino Tagliente piuttosto che a Michele, Vinci o Vito Santoro, e ce ne sono tante altre che dobbiamo continuare a fare e che abbiamo in animo di fare con quel progetto, come la raccolta anche delle del de dei video, delle delle memorie, anche familiare, come un progetto che fece Michele ennese tanto fa tanto tempo fa con le fotografie che deve essere proprio la memoria storica oggi e le le gli strumenti digitali ce lo permettono. Abbiamo decine di di di terabyte di memoria che abbiamo recentemente anche acquistato con i fondi della transizione digitale, che ci permettono anche in biblioteca di raccogliere tutto questo patrimonio di di storie di tradizioni del nostro territorio e mettere là e poi farlo farli conoscere. Perché poi non basta solamente raccoglierne queste cose. Dobbiamo avere l'opportunità di fare eventi per i ragazzi e non solo, e per far riconoscere conoscere queste queste attività fatte dai nostri, dal dal, dalle persone del nostro territorio, una centralità della biblioteca, sì e la rivendico. Ma voi immaginate solamente per un attimo questo territorio, con la vivacità delle associazioni che abbiamo, con le esperienze culturali che abbiamo, se non ci fosse stata la biblioteca nata nel 1960, se non ci fosse stato un direttore della biblioteca, come Michele ennese, capace di disattivare tante tante realtà e tante attività, ma noi avremmo avuto la stessa vivacità delle associazioni, noi non siamo quel Paese che si differenzia proprio rispetto anche agli altri Paesi per questa caratteristica ed è stato quello il fulcro. Quindi io rivendico anche questa assolutamente la centralità della biblioteca e dobbiamo fare lo dobbiamo mangiare tante, tanto tra tanto pane duro, come diceva mio padre, prima di riuscire a ad avvicinarsi al lavoro che ha fatto il direttore della biblioteca negli anni passati e che ha prodotto questo tipo di risultato e in ultimo e concludo Presidente,
La centralità dell'Agenda 2030 e della rete dei Comuni di sostenibili. Ci facciamo dettare l'agenda dalla rete dei, con un unico sistemi e meno male che ce la facciamo detta legge anche lì. Rivendico assolutamente che l'idea di e di essere il primo Comune ad aderire alla rete dei Comuni sostenibili, di essere ormai il punto di riferimento in Puglia, per la rete di un insostenibili, avere dopo di noi visto comuni come Lecce, come Mesagne come Martinafranca, com'è di Foggia, la provincia di Brindisi Deliceto tantissimi altri Comuni che stanno seguendo il nostro cammino, perché è utile, perché mettere insieme, contaminarsi con altri Comuni, anche della Toscana piuttosto che dell'Emilia Romagna piuttosto che del Trentino piuttosto della Calabria, avere la possibilità di condividere, best, practice, avere la possibilità di avere il contatto con persone di grandissima esperienza, di grandissima esperienza amministrativa e non solo culturale, che ti aiutano a crescere, creare attraverso questi contatti, anche eventi in cui possiamo portare sul nostro territorio personalità che possono lasciare davvero un patrimonio di di idee e di pensieri di concetti. E una cosa è una visione a proposito di libri dei sogni che abbiamo condiviso, che stanno nel nostro nome Cristiano 2030 e che noi continueremo a opporci a perseguire proprio perché ci crediamo fermamente e perché non sono soltanto gol o cubi messi lì come spesso e volentieri sento, diciamo prendermi in giro su questa cosa qua per fare colore, perché dobbiamo fare solamente perché va di moda. È cool dire che il cristiano e un Comune sostenibile, no cristiano alla volontà, all'ambizione, alla determinazione, questa Amministrazione, a questa determinazione di portare il più avanti, di lanciare il cuore oltre l'ostacolo e di portare il più avanti possibile i cristiano proprio su ognuno di questi può.
Con un monitoraggio costante, con la voglia di crescere ci riusciamo sempre no, sicuramente no, però la tendenza alla visione, la voglia di andare in questa direzione è quello che caratterizza questa Amministrazione che la caratterizza era ancora di più in ogni progetto che faremo nei prossimi anni e sono convinto che una visione che porterà come già sta portando cristiano da questo punto di vista all'avanguardia dei Comuni del nostro territorio,
Grazie Sindaco, ci sono altri interventi.
Prego, Assessore sgombero.
Sì, qualcosa è necessario dire anche perché io ho avuto una le pari opportunità, diciamo, da quattro o cinque mesi e quindi più che illustrare quello che c'è scritto sul DUP documento unico di programmazione, vorrei dire il percorso fin qui fatto, io sono nata nell'altro secolo, utilizzo, poco i social non scrivo e quindi c'è il rischio che qualcuno pensi che io stia firme in un angolo e non è vero. Allora devo quindi illustrare alcune cose del già fatto ed è quello che sto mettendo in campo. A breve il bilancio di genere sarà varato perché già qui Fasulo corretto su alcune richieste che il chi lo ha scritto chiede di completare alcuni dati e lo porteremo a termine.
In questo momento, ma il piano di zona in criticità, l'ufficio di piano perché non abbiamo un funzionario capo stanno decidendo finalmente dopo aver espletato una cosa come 75 domande.
E dovrebbero nominare il nuovo funzionario e quindi, di conseguenza, dovrebbero essere attivate alcune delle attività che, nonostante tutto, stanno andando avanti. In particolare, io mi preoccuperò in questa fase di rifare la carta dei servizi, perché i cittadini hanno necessità di sapere quali sono i servizi che l'Ufficio di Piano eroga e spesso non lo sanno così come i numeri di riferimento, però questa criticità che al momento stiamo vivendo ci dice sostanzialmente che è un lavoro da fare e che quindi faremo senz'altro.
INS io, rispetto a queste tematiche o un'idea piuttosto forse arcaica, io non voglio parlare delle fragilità, come se fossero delle cose eccezionali, siamo tutti un po' fragile in qualche modo in alcuni momenti di più, in altri di meno in altri no, per cui non mi vesto di questa, come dire, missione sacrale di andare incontro alle fragilità. È chiaro che a domanda il nostro ufficio risponde, è chiaro però alcune cose in termini di come dire implementazione dei diritti tocca alla politica, perché gli uffici nel loro vivere quotidiano rispondono immediatamente alle domande di coloro i quali hanno dei problemi dentro cui io, non entro e non devo entrare perché quando mi sento dire sì, ma gli hanno fatto il TSO, ma cosa ne sai tu, di che cos'è un TSO e se c'era proprio la necessità di farla, non lo so, io io uso, lo sanno coloro che sono i tecnici e gli esperti di queste materie. Spesso noi ci buttiamo su campi che non sono i nostri, mentre dovremmo lasciar fare adeguatamente a coloro i quali hanno titolo a fare queste cose. Qui.
Abbiamo votato un regolamento sulle pari opportunità e non discriminazione, non per caso, perché l'ipotesi che io pongo rispetto a questi temi e che ci vuole una cura realizzati gli interventi non sono io, che mi invento che cosa serva per le pari opportunità. La Commissione che si va a creare, che ha un valore altrettanto giuridico delle Commissioni consiliari, ha la facoltà e spero abbia anche la buona volontà, ma di mettere in campo le finalità, cioè dare gambe alle finalità per raggiungimento delle pari opportunità. Quindi io conto molto sul fatto che nella prima occasione utile il Consiglio comunale voterà la Commissione. Pari Opportunità che, ricordo, è costituita come membro di diritto dal dall'assessore al ramo, ma da due membri della maggioranza, due della minoranza e 6 della società civile. Vi posso già dire che Cicio dei servizi sociali ha formulato la proposta e quindi, alla prima occasione utile, noi verremo in Consiglio votato e sarà convocato immediatamente perché non intendo avviare una programmazione senza aver sentito adeguatamente la Commissione. La partecipazione dal basso è l'ascolto sostanzialmente.
Non ti dico io come si fa questa è una cifra che io non solo ho usato, sempre perché era il mio mestiere, ho fatto, ma è una cifra che io penso sia anche, come dire, nell'ambito del del politico, che deve guardare e analizzare la realtà che vive e provare a dare delle risposte risposte non limitati a quello che piace a me, ma quello che serve realmente agli altri e quindi necessariamente in questa ottica si inserisce il patto educativo e il patto di comunità. Esiste anche un altro problema, le risorse per.
La fragilità chiamiamola così o per intenderci sono veramente limitati e il fabbisogno cresce vistosamente.
Ora abbiamo bisogno di una comunità che accoglie la fragilità, ecco perché Puglia, sia come si chiama Puglia, partecipa che il bando a cui abbiamo partecipato non è un modo di prendere 10.000 euro se ce li danno e speriamo oppure è un modo per avviare e dare concretezza all'articolo 56 del codice del Terzo settore e all'articolo 6 della codice del codice degli appalti, il nuovo, dove c'è scritto che la società civile al tavolo e come se fosse l'amministratore questa cosa qui può avvenire. Solamente l'esperienza di Trespiano si attiva per chi c'era e qualcuno di noi qui c'era era un'esperienza pilota che non aveva però fondamento giuridico.
Il tentativo che noi stiamo cercando di mettere in campo e fare in modo che chi viene al tavolo della partecipazione abbia la stessa capacità decisionale di chi è titolato dal fatto di essere Assessori, Consiglieri, eccetera, cioè l'amministrazione condivisa non è una parola, diventa dopo un percorso formativo, sperando di poterlo mettere in campo sia per gli enti del terzo settore sia per gli amministratori, ma anche per i funzionari. Perché quando un funzionario non riesce a trovare gli strumenti per dare concretezza agli atti che scrive con la sicurezza di non essere, come dire, di non essere preso in fallo, il funzionario entra nella paura, non sottoscrive, non firma. Noi l'esperienza, lo abbiamo fatto e lo sappiamo. Da questa analisi nasce il fabbisogno che abbiamo messo in campo di fare una formazione adeguata su questi temi, perché anche il funzionario si senta sicuro. che è una strada battuta già sperimentata e riconosciuta dal punto di vista giuridico valida.
È un percorso lungo, io non voglio tornare sul discorso della buca del sistema, ma più o meno è questo noi, nel frattempo dobbiamo dare la risposta immediata al fabbisogno ed è questo il nostro compito, ma se non mettiamo a sistema la capacità della comunità di farci carico delle fragilità noi non stiamo facendo politica stiamo facendo un'amministrazione di basso conio a domanda risposta,
E a domanda risposta ad un crescere il territorio.
Quindi vorrei sottolineare altresì su bisogno sia del taxi sociale sia di Arca sia della consegna medicinali a casa delle persone fragili, che abbiamo necessità essendo scaduta la convenzione di rinnovarla e di rinnovarla, ai sensi dell'articolo 56 della legge del codice del Terzo settore, non in via diretta,
E secondo i crismi, tant'è che io ho già preso contatti con la dottoressa della Farmacia Martina Franca, un incontro a breve perché io voglio fare le cose in maniera buona, i medicinali che costano un futuro di soldi non possono essere, come dire,
Portati da chiunque perché possono, come dire, risultare variati dopo il percorso e poi soprattutto bisogna metterci dei soldi, perché chi non può muoversi da casa deve poterli aprire a casa a carico del dell'Amministrazione, il taxi sociale c'è però se non rifare la convenzione, tu non puoi mandare gli anziani della su della come si chiama, dove stanno i nostri anziani della strada di Martina Franca, le RSA mi hanno chiesto però abbiamo bisogno di avere una convenzione con qualcuno perché si possa anche sopperire alle necessità delle persone che non possono pagarsi nemmeno il minimo del taxi sociale.
E poi giusto, perché non scrivono sui social, non mi interessa, a me, interessa fare le cose e quindi spero di parlare anche meno dei 20 minuti che il DUP documento unico di programmazione sul fatto una riflessione stamattina, unico sta parola deve essere di riflessione per tutti.
Anche per noi.
Perché è molto più facile scrivere un documento in cui ognuno si scrive la parte sua e va bene.
È chiaro che ognuno deve dare gambe alle ipotesi di lavoro che si mettono in campo, però c'è quella parola su cui dobbiamo fare una riflessione, penso che faremo perché questo era un adeguamento del DUP che già c'era, e invece il lavoro che aveva fatto lo dico qui lo dico anche come lavoro condiviso che si può condividere perché noi, quando scriviamo un DUP stiamo scrivendo una visione di Paese e quindi maggiore la condivisione meglio è,
Alcuni obiettivi fondamentali, meglio finalità ci chiamano quello e poi ci sono gli obiettivi che scandiscono di percorsi anche a scuola. E così, se io voglio raggiungere il cittadino libero ed autonomo è una bella parola. Effettua il libro dei sogni, poi però che cosa ci mettono l'1 dietro l'altro per arrivare a quegli o a quella raggiungimento di finalità? E allora occorre che ci sia anche una convergenza tra coloro i quali operano nei vari settori, per arrivare poi a raggiungere le finalità principali, che sono il benessere di questa comunità. La risposta ai bisogni è sicuramente la risposta ai bisogni, non i nostri.
Non i nostri visione, la nostra visione e il fatto, per esempio, che questa sia una comunità di anziani mi dice che quanto prima, se abbiamo due soldi da spendere, va ricreato il luogo dove gli anziani si possano raccogliere, il taxi sociale serve a prenderli in vacanza e portati a ballare al melograno se lo vogliono fare non sono capace di farlo cioè significa creare un sistema di intervento coordinato.
In cui tutte le parti convergono verso le finalità ed è ovvio che è un lavoro che non fai oplà fatto bisogna come dire, analizzare e studiare i problemi e vedere come metterli a sistema,
Ho fatto una chiacchierata con l'amministratore unico di Arca Ionica.
L'ho invitato a venire a Crispiano, in verità, in quell'occasione c'era con me anche l'Assessore, perché era stato chiamato dalla zona 167 dalle case di Arca Ionica, perché i tetti crollano, le finestre e da una vita che non si riparano, gli ascensori sono stretti o non ci passano le persone in carrozzina ho verificato direttamente perché non lo so.
E e soprattutto dopo tanti anni che queste case sono su o si fa un sistema di risanamento di queste case, perché una parte appartiene ad Arca.
È ARCA, non può esimersi dal venire alle riunioni di condominio.
Vedere quali sono le problematiche, mettere la propria parte, però c'è un problema, la fragilità delle persone che abitano lì fa sì che non siano neanche capaci di auctor organizzare una riunione di condominio, allora questa cosa qui mi ha spinto a chiedere allo stesso Arca di creare un capo condomino di quartieri perché se c'è un conduttore della riunione probabilmente loro stessi riescono anche a sapere quali sono i problemi di quella casa di quell'altra palazzina o di quell'altro tetto se loro non vengono e hanno costruito e se ne sono andati non basta,
Poi potremmo entrare nel merito di come ci assegnano, ma questo io non mi riguarda, so solo che ho 50 persone in attesa casa ed è questo il problema per cui mi sono mossa ed è questo che metterlo sul lago sulla bilancia nel momento in cui ci incontreremo nuovamente perché ho già chiesto un appuntamento a breve perché se abbiamo un terreno dove poter fare nuove case perché il fabbisogno c'è ebbene, aspettate un attimo cominciamo prima a vedere quelli che cadono come riusciamo a mettere su cosa ci mettete.
Perché è ovvio che le persone hanno bisogno di case e poi, dove sta scritto, che le case devono essere per le case popolari, debbano essere in un quartiere, in una zona separata, se politicamente non facciamo un lavoro di risanamento, anche di riqualificazione delle case vecchie che si potrebbero acquistare ma occorre che ci sia una legge che consenta questa cosa e quindi anche i contatti con la Regione riguardo a questo perché se ci dà i soldi per costruire nuovi alloggi e non ci dà i soldi per acquistare i casi che stanno cadendo,
E che però sono nel tessuto urbano e nel tessuto urbano, le persone vivono dove già stanno gli altri non separati,
E quindi in questo il politico ha la chance in più rispetto al funzionario transiti, cioè devi avere una visione, e io credo che una visione di questo tipo possa essere condivisa perché ci aiuterebbe, come dire, anche a risanare parte del territorio che è veramente fatiscenti per certi versi e spesso non ha i soldi per poter intervenire ora è chiaro che questo campo che mi appartiene su cui sto lavorando no non sono sicura di riuscirci.
Non mi fa, non mi sono mai detto e ce la faccio, è un percorso, è una cosa che dobbiamo ancora del tutto maturare, mettere in campo, cercare altre alleanze, ma la ce la possiamo fare se abbiamo, come dire la meta di front, sappiamo cosa vogliamo perché siamo sempre lì, la politica deve guardare anche un po' più in alto rispetto ai propri piedi e se ce la fa secondo me prima o dopo qualcosa succede sennò e soprattutto le alleanze e alleanze, anche con tutti quanti noi che siamo abitanti di questo territorio e che sicuramente gli vogliamo molto bene e non cambieremo il nostro territorio con un alto.
Grazie.
Grazie Assessore sgombro.
Grazie assessore Sgarbi, se non ci sono altri interventi, passerei alle dichiarazioni di voto, ah, scusa scusa.
Sì, allora una replica breve, comunque di carattere, in linea di massima generale.
Ho condiviso nuovamente in generale l'intervento del Sindaco, ma in particolare mi ero segnato un aspetto anche io, da da da, diciamo evidenziare che tu hai, diciamo già approfondito, però diciamo gli donna connotazione brevemente una connotazione, diciamo più giuridica, che non che non politica perché hai dato tu,
A me aveva colpito, anche se l'intervento del consigliere in maniera stavano parlava delle cose da fare, cioè del ruolo della politica nella cultura. In quel caso, cosa facciamo lo a noi niente? Stiamo esternalizzando la cultura alle associazioni che si occuperanno di quello, naturalmente è una visione legittima dell'amministrazione, cioè diciamo per per riassumerla, ovviamente non è propriamente così una visione accentratrice, cioè la politica.
Decide quello che si deve fare, è possibilmente lo fa da sola.
Però questo contrasta, diciamo un po', sia con la con la nostra visione fondamentalmente perché, come hai detto tu giustamente, noi tendiamo verso l'esatto opposto, ma poi anche un principio costituzionale che mi è molto caro, perché secondo me è una mezza rivoluzione quando fu inserito che il principio della solidarietà, della sussidiarietà orizzontale cioè pubblico e privato che collaborano per realizzare un interesse solo pubblico che in quello che accade praticamente che è quello che ha citato Anna. Con il nuovo codice degli appalti si va col codice del Terzo settore, né nel pieno se si va in quella direzione. Cittadini, associazioni e amministrazioni che collaborano a livello orizzontale, non verticale.
E quindi è una cosa che volevo sottolineare perché caratterizza questa Amministrazione di fatto.
Esaurisco gli altri argomenti singoli come questo, poi concludo brevemente con una visione generale.
Sul piccolo richiamo del consigliere Costantino al fondo, crediti di dubbia esigibilità del credito di milioni 650.000 euro operato dai Cacace credo mi ero un attimo perso il in quel momento, ma massimo mi ha detto che si parlava di quello.
Questi sono i classici interventi, lo dico in maniera molto pacata che a me me mettono un po' in difficoltà perché.
Mi dà, mi mettono in una posizione, diciamo politicamente di vantaggio perché sono delle cose non corrette a livello tecnico.
E io devo essere sincero, poi riprenderò il discorso dell'essere sincero quando lo stava dicendo, dicevo, noti, prego non lo dire e poi quando ha anche citato i punti dell'allegato 4, barra 2, del dei principi contabili allegati al decreto, ho detto no, non li dire non li citare.
Perché pensavo piatto, perché non ho intenzione di, diciamo.
Utilizzare una retorica che ormai ho capito che non non non serve.
Non è così, nel senso che quel principio contabile che lei ha letto dice anche che i trasferimenti delle amministrazioni pubbliche sono esclusi dal fondo crediti, cioè non vanno svalutati in quanto crediti certi perché hanno un titolo giuridico ammonta lo dice proprio l'anno, per cui non basta la risposta piatta e non va svalutato perché la legge non lo prevede così come altre categorie di crediti non vengono svalutati ad esempio l'IMU,
Cioè tutti i crediti accertati per cassa.
Se lei è convinto che i crediti del Titolo secondo e quarto delle entrate vanno svalutati, va benissimo così, ecco perché non non non voglio, diciamo andare oltre, era solo mi sembrava doveroso, per non ignorarle, insomma.
Un altro aspetto che a cui volevo dare una brevissima risposta.
Lo faccio solo perché è stato richiamato dal consigliere Lodeserto, altrimenti non sarebbe mai più stato un argomento di discussione e l'assunzione di personale finanziato.
C'è stata un'interrogazione su questo aspetto,
Io un'innumerevole più innumerevole spizza di difetti.
C'è la fila di persone che sicuramente li possono elencare il primo a mio padre che sta là, però ho anche un unico pregio, diciamo universalmente riconosciuto da chi mi conosce bene che è quello di essere assolutamente incapace di dire cose false, non non ce la faccio è più forte di me.
Quando io quindi ho risposto a quella interrogazione, ho risposto in maniera molto sincera perché ho detto che è stata fatta una valutazione tecnica che ha escluso, che ci poneva dei dubbi e va bene fin qui, voglio dire c'erano dei dubbi e potevamo anche rischiare e poi c'era stata una mia valutazione personale e politica perché non mi piaceva quell'istituto io questo ho detto, quindi politicamente mi sono preso la responsabilità di dare né di non dare quell'indirizzo ed è quello che è accaduto. Naturalmente tutte queste cose sono possono essere facilmente comprovate da dei messaggi WhatsApp che ci siamo scambiati nel gruppo.
Faccio facilissimo lì di pubblico, si vedono le dato e ne abbiamo parlato e riparlato tante volte tra di noi, voglio dire l'ha segnalato per prima Valentina l'ha segnalato Anna, ma poi ho scoperto che il funzionario se ne stava già occupando.
Quello che mi ha diciamo fatto, cambiare atteggiamento da oggi fino a quando mi occupavo di politica è stata la sua risposta, cioè lei dice cavolate, ve lo siete perso e basta, mi mi sarei aspettato di dire di mi sarei aspettato una risposta di tipo lei ha sbagliato ha fatto una valutazione sbagliatissima, qualora lo riaccettato, ovviamente anche perché non sono convinto di aver fatto bene lo ha ammesso anche in quella interrogazione che probabilmente forse avevo sbagliato. La valutazione politica però non basta, quindi questo mi ha fatto convincere che parlare in alcune circostanze fosse è completamente inutile, perché se uno dice una cosa e ed è falsa e si pensa che sia falsa va be'.
Comunque non era falsa, per cui non ce la siamo fatta sfuggire, ripeto, è stata una valutazione politica, qualora ci dovessero essere altri istituti del genere, valuteremo stavolta cercherò di essere anch'io un po' più prudente, mi rimetterò a valutazioni di natura differente.
Sulla spesa del personale è un altro piccolo aspetto che voglio toccare, è quello che ha detto il consigliere Bandiera rossa sull'aumento delle ore in biblioteca o altri o assunzioni di personale, è un tema che che si diciamo cita spesso eh eh diciamo fatto da uno che non ha mai amministrato è più comprensibile fatto da uno che ha amministrato forse un po' papà un po' propagandistico. Abbiamo modificato il fabbisogno del personale adesso, qualche settimana fa. Abbiamo adeguato il fabbisogno. 24 perché abbiamo adeguato da cosa nasce. L'esigenza nasceva dal fatto che l'ingegner vennero a fine anno.
Scade il la convenzione col Comune di San Giorgio, quindi va via, siamo senza responsabile dei lavori pubblici, quindi ci serviva assumerlo giusto un paio di mesi prima quello nuovo per consentirgli un passaggio di consegne, insomma, cercare quantomeno di farli incrociare un attimo e poi dovevamo assumere un geometra perché apprendiamo, mentre stiamo modificando il fabbisogno che un geometra che avevano appena assunto ha vinto il concorso e se ne va da un'altra parte.
Quindi capirete che stiamo parlando di un responsabile, di un'area tecnica e di un geometra dell'ufficio, Lavori Pubblici, quindi un'area che si svuota all'improvviso, corriamo ai ripari, facciamo i conti quanto abbiamo a disposizione dal da spendere fino a fine anno 5 miliardi.
Cosa abbiamo potuto fare, modificare le decorrenze, assumerli il geometra che ha già previsto un po' prima funzionario un mese prima e vediamo di tamponare?
Ovviamente queste sono le decisioni di quando uno amministra, cosa dovevamo fare, non non non anticipare queste figure e aumentare quattro ore a una persona, non è possibile, non è possibile farlo nel prossimo fabbisogno, vedremo quanto abbiamo, quanto margine c'è, può essere pure che è zero, per cui queste cose sono state spiegate e rispiegare tante volte. Purtroppo il piano di riequilibrio comporta questo 1 milione 902.000 euro è la spesa del personale. Siamo a 1 milione 901,
Non è che si può fare qualcosa, arriviamo sempre al limite, cerchiamo di sfruttare tutti i centesimi, però, quando ti serve un funzionario non puoi aumentare l'euro è un bibliotecario, è impossibile, ma qualsiasi amministratore avrebbe fatto la nostra scelta anche voi chiunque l'avrebbe fatta.
Riprendendo il fatto che mi rendo conto che persone che vivono a 18 ore con 800 euro al mese fanno non fanno fanno difficoltà, è un problema che abbiamo in carico, ci mancherebbe altro proprio oggi, stamattina ho avuto un incontro con la CGIL, Funzione pubblica, abbiamo parlato anche di questo,
In generale, però.
Mi è piaciuta la discussione anche su questo ti volevo, mi ha anticipato anche su questo, perché è stata una discussione finalmente sui temi comunque in cui emergono chiaramente delle visioni opposte, ma vivaddio, se è normale LAN e la natura delle cose che che vediamo le cose in maniera diversa, sennò avevo fatto una lista unica erede ed eravamo monocolore in in 17. A questo proposito, giusto per alleggerire un po' a un certo momento ho immaginato male l'assessore Palmisano all'opposizione di un di un Sindaco X. Mi è venuta avanzi a me.
Quindi tirasse rosse dire la tranquillamente io farò tutta tutt'altre cose nel prossimo futuro della mia vita, così il sindaco che vincerà sta assolutamente seri in generale mi è piaciuta, però volevo, è emersa un po', cioè mi ha un po' rubato l'intervento stavolta un po' la replica, perché è il DUP che ho detto prima, non è un documento dinamico per sua natura, che parte dalla base di delle linee di mandato. No, però poi è normale che si evolve con con l'evolversi dell'amministrazione dei programmi.
Per cui si è normale che delle cose che sono state tolte, ovviamente quando si perdono delle deleghe si perde anche la, la capacità di indirizzo, no, eh sì, e quindi il DUP si modifica a seconda dinamicamente fotografa la situazione della maggioranza in quel momento, se non ci vedo nulla di strano nella dinamica normale cambiano si fanno i rimpasti di governo, cambia il Documento di economia e finanza, è normale,
No, non ci tenete in considerazione, teneteci più in considerazione, certamente, come tutte le proposte buone vanno sempre tenuta in considerazione ed è verissimo però tenere in considerazione la proposta della minoranza. E un conto per mettere che la maggioranza in Cina, su la minoranza in Cina, sulle scelte della maggioranza non esiste. Provate a dire al Ministro della cultura nuovo, che magari è di un altro partito rispetto a quello che c'era prima o ma perché, tolto le cose che facevo dal ministro di prima e grazie, adesso sono il ministro, sono io e decido io oppure provo a dire che Conte fa una proposta al Governo Meloni ed è la proposta, buone Meloni, dice anche bello, adesso la facciamo, ma non è nella natura della politica, è normale. La maggioranza decide. La minoranza cerca di portare a casa qualche piccolo risultato, come è giusto che sia, ma non di orientare le decisioni della maggioranza o dell'assessore che in quel momento sta decidendo. Quindi, sono molto soddisfatto, finalmente, di una discussione serena e sui temi che è quello che vado di cercando da tanto tempo e il DUP anche dalla visione della minoranza emerge comunque, implicitamente indirettamente di riconoscimento, che è un documento su cui comunque si può ragionare, cioè è un documento che ha dei contenuti, poi non tutti sono condivisi ma ma insomma, ce li ha e quindi noi lo approviamo. E da questo momento parte l'iter per il bilancio di previsione 25 e 27.
Grazie, Assessore Gabellone.
Passiamo alle dichiarazioni di voto per il Gruppo insieme.
Ora, un paio di precisazioni, prima, ovviamente di noi porteremo il nostro sarà un voto contrario, perché non è il nostro, non è la nostra programmazione euro.
Due precisazioni, la prima mai parlato di illegalità nel nel contestare tu mai.
I miei dubbi, le mie constatazione che poi, guarda caso, sono stato preceduto nelle considerazioni da chi era il deserto, è quello di avere la sensazione che Crispiano certe volte strumento e non astista nelle mani dell'Amministrazione o è una mia, è un'osservazione che faccio in virtù delle delle osservazioni che vedo che faccio dall'esterno.
Nel merito.
Per quel che riguarda invece la quel che diceva.
Il dottor Gabellone. La questione è semplicemente legata al fatto che le mie perplessità nascono dalla semplicemente da un dato, da una constatazione, sia per quel che riguarda, cioè praticamente i soldi Cipes della CIPESS. 85 del 2021 allo stato non risultano ancora essere, come dire, sta elargite dal dal CIS no, no, no, quei soldi non sono passati nelle casse del comune di Crispiano per cui avete anticipato, immagino, sia per quello che riguarda il la la, la questione del progetto per il turismo, sia per qualche immagino vogliate fare per la Torre di Cacace. Io non l'ho con.
Constato questo dato.
Tenendo conto però del fatto che noi usiamo il piano di riequilibrio e io qualche cosa in realtà la la affermo, non in virtù del fatto che consigliere Costantin semplicemente, allo stato attuale, a me risulta che se non matura l'obbligazione entro il presumo il il 30 aprile dell'anno prossimo noi questo quei soldi per l'attore di Cacak potremmo fare perdere tutto qua questo a me risulta questo questo dato a me risulta questo,
Grazie consigliere per il gruppo DSM continui a Bagnasco, allora anch'io volevo solo fare brevemente due osservazioni in merito a quello che ha detto il Sindaco, perché c'è stato un passaggio dicendo ha riferito alla mia persona, io ho scelto io non ho scelto io sono uscita dal MoVimento, non sono uscita dalla maggioranza,
E il Sindaco, io non provo rancore, tento di fare delle osservazioni che però, come diceva l'Assessore Gabellone, evidentemente nascono da una visione politica diversa, poi ciascuno mantiene la sua visione conscia del fatto che come opposizione, sicuramente non abbiamo l'ultima parola ce l'ha, la maggioranza sarebbe stato bello e sarebbe bello, insomma, un confronto sano in cui ogni tanto anche le proposte dell'opposizione, in effetti non vengano sempre bocciate. Siamo consci di del nostro ruolo e lo portiamo avanti con con dignità, senza rancore, tentando di essere costruttivi. Il nostro voto, proprio in virtù di questa visione politica diversa, è contrario.
Il gruppo più estremamente di 30 Consiglieri, appunto.
Sì, grazie Presidente, questa discussione ci restituisce sicuramente un DUP, è un progetto che è che rispetto al 2030 organico è evidente, è stato richiamato, anche da parte delle opposizioni, l'organicità, il fatto che l'Agenda 2030 che la sostenibilità entri nei meandri di ogni singolo.
Singola area di i nostri influenza, quindi questo è sicuramente un dato positivo, dato sicuramente non so se è positivo, ma da diciamo da prendere atto che è evidente che il progetto, che DRM affatto era diverso e quindi è giusto che stia all'opposizione quindi il voto di Crispiano 2030 è favorevole.
Passiamo alla votazione, chi è favorevole?
Nove nove favorevoli chi è chi si astiene, nessuno, chi è contrario.
7 contrari, 9 favorevoli, 7 contrari, passiamo all'immediata esecutività, chi è favorevole?
9, Chi è contrario?
7.
Con 9 voti favorevoli e 7 contrari, l'argomento è approvato.
Passiamo al quarto punto, all'ordine del giorno rinnovo concessione il suolo pubblico distributore di carburanti in via Palermo relaziona l'assessore Palmisano.
Dunque, questa proposta di delibera che sottopongo alle valutazioni, alla votazione del Consiglio.
Concerne la concessione al rinnovo di concessione del suolo pubblico del distributore di carburante, collocato in via Palermo, famoso famosa stazione di servizio per me che ero della zona, insomma,
E fa parte ormai del paesaggio urbano e li dà probabilmente più di 50 anni.
Probabilmente dagli anni 70.
E in questa delibera questa proposta di delibera delibera c'è un excursus della storia molto sinteticamente riportata, che parte sin dalla prima autorizzazione nella configurazione societaria dell'Agip che risale al 93, ci sono state successive successivi rinnovi in una prima fase, la concessione era aveva durata di 18 anni e poi, insomma nel rispetto della normativa è stata puntualmente rinnovata, ci sono stati cambi societari, credo sia anche cambiata la proprietà nel frattempo, ma arriviamo ai giorni d'oggi in cui c'è una.
Chiusura, diciamo della parte, c'è stato un passaggio ad un certo punto in cui senza il rinnovo effettivo della concezione, c'è stato un continuo progredire della dell'esercizio.
Durante il quale la società comunque regolarizzato la parte contributiva, gli oneri contributivi, per cui è chiaro che a questo punto si è posto il problema di regolarizzare anche dal punto di vista amministrativo, tecnicamente parlando con un con un rinnovo formalizzato, in questo caso specifico, voi sapete bene che una stazione di servizio che fa riferimento a una normativa articolata passa dal Codice del Commercio, dal regolamento regionale, ha una configurazione, ha necessità di una configurazione urbanistica, piuttosto.
Definita non deve in qualche modo intralciare la viabilità non deve ovviamente arrecare danni di natura ambientale. Chiaramente queste valutazioni sono state in qualche modo fatte. Deve ed è evidente che, con il parere tecnico queste esigenze sono state soddisfatte. Il punto però, qual è? Ci siamo posti un una questione come Amministrazione proprio in virtù di quelle considerazioni legate alle prospettive future e alla alla,
All'immagine del Paese proiettato nei prossimi nei prossimi decenni. Quella stazione nasce oramai più di 50 anni e anni o 50 anni fa, in un contesto urbano che certamente all'epoca era centrale rispetto all'est al a tutto il territorio urbanizzato, ma che non aveva le caratteristiche che invece oggi, a ricordiamolo, è in prossimità di un incrocio certamente fuori dalla carreggiata, ma per esempio a dei vincoli rispetto alla possibilità di rifornire i mezzi più ingombranti perché intralcerebbe la strada, quindi è limitato soltanto ai alle autovetture e ai motocicli, e una stazione in cui abbiamo un'intensità di traffico veicolare che non è più quello di 50 anni fa. Abbiamo una addensamento abitativo importante, che non è più quello di cinquant'anni fa e, non ultimo, ovviamente questa cosa deve necessariamente fare i conti anche con i cambiamenti climatici, oltre ad essere una zona vincolata dal punto di vista idraulico, l'ICE, l'alt e un vincolo di tutela.
Definito ad alta pericolosità idraulica, e insomma le le immagini che oramai per fortuna risalgono a circa un decennio fa, per fortuna ancora fino a questo momento non sono state più visibili, perché grazie anche all'intervento di ricomposizione degli argini del canale le Zitello, che consente un aumento della portata drenante, ricordiamo però che, in cui in qualche caso vado a memoria, in un giugno di qualche anno fa ci fu un allargamento di quella zona, se se vi ricordate addirittura mi pare che arrivammo un tirante idrico di 80 centimetri, quindi capite bene che si trova in una collocazione in cui è evidente che le criticità rispetto all'epoca storica in cui si sono in cui si è insediata sono notevolmente cambiati. Pertanto, nella proposta che vi sottopongo trovate una proposta di concessione, per cioè fino al 31 12 2025. È una concessione quindi con una validità ben definita, perché le intenzioni della nostra Amministrazione prevedono in quell'area, anche sulla base delle indicazioni che troverete anche nel Piano urbano della mobilità sostenibile. Una diciamo, un recupero e una riqualificazione ambientale ed urbanistica. Nei termini precisi, è chiaro che non posso qui anticipati, perché sarà frutto anche di un ragionamento avviato anche con i cittadini e in questa fase è davvero prematuro anticiparlo perché è, diciamo centrale anche rispetto alla vita di quartiere, in quel punto anche soltanto come.
Diciamo come visione paesaggistica, quindi, visto che vi propongo di approvarla per darne poi immediata esecutività, grazie,
Grazie assessore, Formisano, non ci sono interventi.
Prego consigliere dell'adozione.
Ho letto molto attentamente la l'istruttoria contenuta nella proposta di deliberazione e spesso è anche e soprattutto l'istruttoria che, come dire, supporta sia in un voto positivo e in un modo, in una verso negativo e l'espressione di di di un po' del voto.
Ci sono, come dire, dei vuoti temporali in uno uno, lo posso colmare io e ve lo racconto a completezza, diciamo dalle informazioni, perché qui la storia inizia pare, dal 1993, quando è stato dato, è stato fatto un contratto di concessione, insomma poi non so se stava prima non stava dopo dagli anni 70 non me lo ricordo dal 93 dice l'atto,
Per con per diciott anni la durata della dell'autorizzazione era.
Per diciott anni con termine nel 2011. Io sono andata a memoria e ricordo perché ero, diciamo in Amministrazione nel 2011 e con la parte con la società si ragiono già all'epoca dello spostamento dell'impianto in periferia e in particolar modo ricordo che per lungo tempo poi noi, insomma, è cambiata l'amministrazione, eccetera per lungo tempo sono stati come dire, in contatto con il proprietario di un terreno in via con l'INPS, in via poggia, non si misero d'accordo perché la società voleva una porzione di terreno, i proprietari concedere, diciamo cedere invece buttare tutto il pacchetto, praticamente quindi, dopo ampie lunghe discussioni e quant'altro.
Evidentemente per quello che insomma, stanno ancora là no, no, non se n'è fatto più nulla.
Dopodiché la storia non legata alle vicende della dell'azienda, ma quelle più propriamente amministrative,
Iniziano di nuovo con la richiesta della Basile petrolio fatta nel 2016, ha richiesto la proroga della concessione per l'occupazione del suolo pubblico, su cui insiste il proprio impianto che alla predetta leggo, e così che alla predetta richiesta non c'è stato nessun riscontro, né da parte dell'ufficio tecnico né da parte dell'Amministrazione comunale che comunque la parte avete dato atto anche nella illustrazione dell'Assessore che è la parte a come dire pagato l'occupazione di suolo pubblico.
Ora, come dire, riesce difficile come DIE comprendere come mai dal 2016 al 2024 questo vuoto autorizzatorio non sia stato, come dire, sanato prima, in quanto, se non c'era come dire in mancanza di un'autorizzazione scattano come dire delle situazioni successive dove anche il pagamento che il Comune ha accettato era improprio. A questo punto, cioè, come mai mi chiedo se, in mancanza di un'autorizzazione, il Comune abbia accettato, diciamo il pagamento del dell'occupazione e la parte ha fatto bene coscientemente diligentemente questo in genere avviene il contrario. Qui, come dire, c'è stato, diciamo, una una coscienziosa, come dire, corresponsione di quanto si doveva da parte della della del della del titolare, della della peso.
Non so adesso quale sia il gestore una marea di cambi okay tale e però, come dire io adesso la responsabilità, insomma di questo vuoto amministrativo non la do alla parte no, la devo inevitabilmente addebitare a.
Chi non ha fatto quello che andava fatto e se andava fatto, questa è una considerazione, poi ce n'è un'altra,
Siamo, diciamo, in un contesto dove, come dire, si cerca di invitare questi questi.
Queste attività, che ancora che ce ne sono pochissime ancora, all'interno dei centri abitati, a come dire spostarsi nelle periferie per una serie di ragioni, ivi inclusi quelli della sicurezza, soprattutto della sostenibilità ambientale, eccetera, eccetera.
Questo è il tentativo che si fece, diciamo, nel due 2011, non so perché, insomma, in quello che ha detto l'Assessore, mi pare di capire che probabilmente state pensando a qualcosa del genere, probabilmente altrimenti non non mi spiego come mai un'autorizzazione si viene in Consiglio per fare diciamo l'autorizzazione dopo tutto quello che è successo dopo tutto questo vuoto per per un anno.
L'accusa che secondo me, non secondo me, che io avrei.
Ha avuto come dire, avrei sentito con maggiore supporto, come è necessaria l'espressione di una di un voto di qualsiasi natura possa essere è, come dire, il parere della Polizia locale, perché il Regolamento che all'articolo 5 del regolamento, che va a integrare e modificare la legge 24 del 2015, il cosiddetto Codice del Commercio parla di alcune di alcuni tipi di incompatibilità,
Di impianti posti sulla sede stradale. Ora io non so quella piazza, non non so neanche come definirla, non so se è sede stradale, se una una, una, una piazzola di sosta non so come urbanisticamente questo quella l'aria e definita.
Quindi una Parere della Polizia locale, a mio modesto parere, su questa deliberazione era necessario perché comunque sia anche da quello che ha detto l'Assessore, le auto, quando si fermano o comunque in prossimità della della strada, ora non possiamo dire che non stanno sulla strada perché la e carreggiata condivido tutto quello che ha detto il rispetto alle modifiche che ci sono state in un tempo in cui le leggi erano diverse, le sensibilità erano diverse, dove la circolazione densità di popolazione erano diverse, oggi la situazione è completamente cambiata.
Aggiungo in più.
Che li fino a che non sarà, come dire, approvato un nuovo strumento che probabilmente cambierà,
Dei vincoli dice il vincolo idrogeologico e forse su questo non sono sicuro, ma vado a memoria un PAI, credo ora come dire,
Ci sono, ci sono tutta una serie di vuoti, ma soprattutto la mancanza di dil, del parere tecnico della Polizia locale che lui è l'unico, non non ce l'ha, questo questa possibilità di potersi esprimere sul codice della strada, naturalmente appannaggio, diciamo del dirigente della Polizia locale e non del dirigente dell'ufficio tecnico questo.
È una un elemento che manca in questa delibera e che.
No, no, non mi non mi fa superare dei dubbi in ordine a questi aspetti che ho appena evidenziato. Grazie.
Il Consiglio non ci sono altri interventi.
Prego, Assessore Gabellone, grazie molto brevemente, solo per chiarire un altro aspetto relativo al tributo sarà la ex TOSAP. No, non è corretto dire che hanno impropriamente pagato e che sono stati generosi, né in materia di occupazione del suolo pubblico prevale il fatto sul diritto, cioè prevale l'effettiva occupazione, se anche uno occupati abusivamente il suolo pubblico senza aver mai chiesto nessuna autorizzazione, sarebbe tenuto al pagamento del tributo. Più tutte le sanzioni. Naturalmente, quindi, nel caso di specie la l'azienda doveva pagare la TOSAP, assolutamente, anche se la concessione era scaduta, perché comunque occupa il suolo pubblico in più. Naturalmente dovrebbero essere applicate tutto quello che tutte le sanzioni che prevede la legge, ma l'occupazione luogo dovevano pagare e correttamente lo hanno fatto. Grazie Presidente, grazie Assessore. Altri interventi.
Se non ci sono altri per fare una battuta, mi chiedevo se quelli di via Roma stanno pagando l'occupazione del suolo pubblico.
Prego, assessore, Palmisano se vuole la replica.
Se si fanno per conto loro.
Sì, una replica solo per precisare, mi ha anticipato, l'Assessore va benissimo, condivido la il il, il merito dell'intervento.
A proposito, invece della corretta collocazione, i termini di inc collocazione fisica né nello spazio, i termini di incompatibilità di una stazione di servizio nel territorio sono definiti per legge, in questo caso dal regolamento che richiama la legge regionale e poi nazionale. Non c'è questo problema lì, perché l'invasione della carreggiata e e deve essere interpretata come intralcio al traffico. In realtà non c'è un intralcio al traffico nella fase in cui l'auto è in rifornimento, perché sta su un'area, ve ne potete accorgere fisicamente anche dalla pavimentazione che è diversa da quella dell'asfalto, quindi questo problema non c'è.
Questo per l'ASP l'aspetto, diciamo, proprio operativo, per quel che riguarda invece il parere tecnico.
Diciamo che.
In termini generali, come probabilmente prassi, non so se accade così in alto, se accade questo e in altri Comuni, nel nostro caso la competenza sulla viabilità è stata trasferita all'urbanistica e si esprime anche per questa ragione l'Ufficio tecnico. La polizia municipale si esprime sulla parte che riguarda il controllo del traffico e non la parte. La non ha una competenza in termini di programmazione e pianificazione della viabilità, per questa ragione il parere espresso dal punto di vista tecnico.
Sulla questione di carattere generale. Non ho molto altro da aggiungere a quello che dicevo prima, ma credo che possa rivolgere un invito a come dire a votare favorevolmente questa proposta, perché mi pare di capire anche dalle cose che ci siamo detti nelle precedenti né nelle precedenti interlocuzioni. Nei precedenti punti mi pare di capire che c'è una con una comunione di unitarietà di intenti sulle questioni che riguardano la riqualificazione urbana e la riqualificazione ambientale, anche in questo caso e soprattutto, la possibilità di fruire di spazi pubblici aperti, senza avere oramai interferenze che sono, purtroppo, ma nessuno può averne colpa in questo caso. Figli di un'epoca in cui appunto sensibilità e.
E priorità erano nettamente diversa da quella di oggi. Grazie.
No, non è possibile che una rientrino prima.
Comunque il Presidente in realtà il mio gruppo preferisce per questo, per questa questione, allontanarsi e e credo ci sia già la devo presentare una prognosi vi invito la dichiarazione di voto come Gruppo insieme noi prepariamo allontanarci, hanno partecipato al voto per questo.
Registriamo un allontanamento.
Per questa votazione alle 19:50 del gruppo, insieme dopo DRM, Consigliere Pannella sta allora relativamente a questo punto, nonostante diciamo ci sia un'incongruenza con la visione ultras della sostenibilità di questa Amministrazione e poi si va poi vista l'attività commerciale di cui si vuole rinnovare il l'utilizzo del suolo pubblico insomma, è un po' particolare un po' anomala la cosa, però è vero anche che noi siamo per sostenere le attività commerciali, quindi, per quanto ci riguarda, il nostro voto è favorevole.
Grazie Consigliere per il Gruppo che esprimono venti-trent Consiglio, avevo pronto un voto favorevole.
Passiamo quindi alla votazione, chi è favorevole?
Sono 12 12 12 favorevoli.
Quindi ci sono altre aziende assenti, registriamo l'assenza o un assenso, quindi il voto.
Grazie all'unanimità passiamo all'immediata esecutività, chi è favorevole?
12.
Quindi, praticamente all'unanimità, il l'argomento con 12 voti favorevoli viene approvato.
Allora, prima di andare avanti, intanto devo registrare la la giustifica pervenuta dalla consigliera Lucarelli che non mi era arrivata prima dagli uffici perché è stata protocollata alle 14:13, quindi fuori dall'orario lavorativo, quindi adesso ci siamo informati e abbiamo accantonato ed è irregolarmente giustificata e poi vorrei mettere a votazione la pausa del Consiglio comunale per 10 minuti massimo un quarto d'ora.
Chi è favorevole?
Di di chi si astiene, ho visto il consigliere Talone, che non ha votato, si astiene, consigliano favorevole quindi all'unanimità pausa di 10 15 minuti grazie.
Sono le 19:50 alle 20:10, cominciamo.
Riprendiamo.
La seduta del Consiglio comunale in seduta straordinaria e chiedo al Segretario di procedere nuovamente per un appello.
Lo pongo Luca presente, Sgobbio Anna, assente, Bagnara, sta Aurora, presente, Palmisano Michele presente, Sarracino, Alessandro presente Mastronuzzi, Valentina presente, Castellano, Mauro, assente pronto Massimo presente leggeri, Valentina presente Gabellone, Marco presente annesse, Gabriele presente Colucci, Stefania presente, Costantino Fortunato presente, Carrone, Paolo presente, Chiarelli, Tommaso presente, Lucarelli Arianna, assente Lodeserto chiara, presenti 16 presente.
Grazie Segretario, più 16 presenti, riprendiamo la discussione un po' dal quinto punto all'ordine del giorno, interrogazione consiliare presentata in data 24 luglio 2024 numero protocollo 15 2 2 3 dal Cube consigliava, insieme, avente ad oggetto interruzione, lavori in via Foggia e copertura dei cumuli di materiale edile presenti nell'area di cantiere relazione della consigliera Anna Lodeserto.
I consiglieri di minoranza.
Premesso che nella settimana delle elezioni europee i lavori e i lavori di mitigazione delle acque meteoriche presso la strada di via Foggia erano ripresi, salvo bloccarsi nuovamente pochi giorni dopo ne abbiamo evidenziato questo, la questi lavori a spot anche in questi giorni, credo ho visto insomma movimenti perché poi dal momento in cui presentiamo le interrogazioni al momento in cui le discutiamo le situazioni si evolvono e quindi,
Occorre, diciamo, aggiornare, ho visto che in questi giorni c'è una un movimento all'interno dei cantieri, quindi credo che siano ripresi, non lo so, ce lo dirà l'Assessore che all'interno dell'area di cantiere sono presenti i cumuli di materiale terra che non sono provvisti di alcuna copertura, e l'assenza di Coop di copertura dei cumuli di materiale nell'area di cantiere in presenza di vento spostano polveri presso le abitazioni circostanti, generando,
Numerosi problemi, atteso che la strada di via Foggia è lasciata in una condizione di cantiere aperto. Sta generando numerose problematiche alle autonomie automobilisti in ordine alla sicurezza e viabilità, oltre ad essere impattante in negativo per un territorio che vuole conquistare spazi turistici. Considerato che tutti i cantieri presenti nel nostro territorio devono rispettare gli standard di sicurezza e rispetto delle condizioni igienico sanitarie ambientali precisato che con delibera di Giunta comunale numero 50 del 11 4 2024 avente ad oggetto controlli periodici dei cantieri pubblici e privati nel territorio del comune di Crispiano e predisposizioni di relativi report Atto di indirizzo l'assessore in carica.
Al dettato indirizzo al responsabile del servizio affinché provvedano alla predisposizione di tutti gli atti necessari per la pianificazione e la programmazione e l'organizzazione delle sub e le esecuzioni di CO dei controlli di vigilanza urbanistico. Edilizia su tutto il territorio comunale in modo continuativo o periodico almeno quindicinale con frequenza irregolare di predisporre apposito report scritto grafico predisposto secondo le indicazioni del Regolamento edilizio sia in esso previste, corredato di rilievo fotografico al fine di ricavare informazioni di natura statistica, è relativa all'efficacia dei controlli sui tempi di esecuzione delle attività e sulle attività e sulle e sulla qualità. Scusate dei lavori eseguiti per quanto sopra, in premessa si chiede alle Signorie vostre di indirizzo di riferire le ragioni dell'ennesima interruzione dei lavori di via Foggia. Se l'assessore Palmisano del Sindaco hanno fatto un sopralluogo presso l'area di cantiere in via Foggia e preso visione dei cumuli di materiale sprovvisti di idonea copertura se nel progetto per i lavori di mitigazione delle acque meteoriche erano previste dai copertura dei cumuli di materiale, quali sono state le azioni di indirizzo e controllo intraprese dall'assessore al ramo per arginare il problema della dispersione delle polveri presso le abitazioni circostanti? Quali controlli su quali i cantieri sono stati effettuati a seguito della deliberazione prima citata numero 50 dell'11 aprile 2024 e se questi controlli hanno riguardato anche il cantiere di via Foggia, ora, proprio sulla situazione di via Foggia il nostro gruppo si è speso. In particolar modo noi abbiamo raccolto e raccogliamo costantemente le problematiche che quella situazione sta generando.
Alla viabilità agli automobilisti. Non so se ci sono richieste di risarcimento danni per come dire.
Situazioni diciamo di accadute rispetto a quell'area centrale delimitata dalle dalle dalle, dalle transenne e.
Quando chiaramente vogliamo avere, diciamo debito conto, di quando termineranno i lavori. A che punto sono i lavori perché riprendono, es determinano e soprattutto vogliamo capire come risolvere. Anzi, vorremmo sapere da voi come intendete risolvere il problema che delle polveri, perché non è un cantiere che dura un giorno, due, un mese, voi potete immaginare che un anno, due tre con quella problematica insomma poi la gente, voglio dire ha ragione di lamentarsi di sentirsi esasperata da un problema come dire cogente, che va tenuto in considerazione e risolto in qualche modo, anche perché, passando io, non sono entrata nel cantiere, ma passo ogni giorno. Questi cumuli di materiale non sono cumuli enormi, diciamo, credo che siano anche facilmente, come dire.
Copribili con materiale, diciamo.
Idoneo. È una situazione che va risolta e che quindi noi né nell'interrogazione sviluppiamo su due tronconi. Uno è quello dell'aspetto, come dire igienico, sanitario e anche come dire ambientale, perché evidentemente questa questo spargimento di polveri nell'aria non fa bene naturalmente a nessuno, perché il vento non è che la porta soltanto alle abitazioni lì vicino. Io non so in che tipo di materiale consista quel materiale che sta lì l'ho chiamato impropriamente terra, ma io non so se è terra onestamente materiale, però il vento la porta anche più lontano, quindi, come dire e c'è bisogno di di fare di.
Di intervenire prontamente e c'è bisogno di capire quando quella strada potrà tornare interamente utilizzata e in tutta sicurezza. Grazie.
Grazie Consigliere, risponde l'assessore Palmisano.
È un'opportunità.
Interessante questa interrogazione perché consente di fare passaggi, spero chiarificatori sul su, un tema che sembra essere centrale nell'attività politica della minoranza sembrerebbe essere quasi un unico tema e va bene, ci sta perché a me piace, come dire, ricevere stimoli a fare sempre meglio e vi ringrazio per questo, però dobbiamo partire da un assunto iniziale. Non conosco bene tutti voi, però diciamo che.
Ho una conoscenza sufficiente per poter dire che quando parlate sicuramente agite in buona fede, però, dobbiamo fare un assunto e partire da questo assunto.
Le richieste che giustamente e legittimamente avanzate con le interrogazioni, ma questo varrebbe anche nei ruoli invertiti, ovviamente quindi lo dico prima di tutto a me devono essere necessariamente fondate su dei dati certi.
A me sembra, lo dico sommessamente che quando si dice.
Si parla di ennesima interruzione, c'è un falso.
Oggettivo.
L'attività come dite voi.
Preceduta, avieri riavviata nelle settimane precedenti alle elezioni europee. Questo voglio riprendere un piccolo passaggio perché mi sento di di riprenderlo anche qui, perché anche io vedo aleggiare sempre questo tentativo di rivelare, come dire, manovre strane occulte sempre finalizzate a prendere in giro qualcuno o a farla passare sotto il naso a qualcuno perché dire questo anche se lo facessi leggere a mia figlia direbbe, avete iniziato i lavori prima delle elezioni per far vedere che stavano il cantiere in movimento. Non è vero, non è vero, perché bisogna poi dimostrarle queste cose, però, a parte questo dettaglio, che diciamo una piccola caduta di stile, dal mio punto di vista, per le ragioni che dicevo prima e per la stima che in qualche modo nutro nei confronti di tutti voi, dunque i lavori a partire da prima delle elezioni europee.
Non sono mai stati interrotti semmai e ci sono gli atti che chiaramente non vi saranno negati. Qualora facesse richiesta di accesso, c'è stata una richiesta e poi CONS accordata di interruzione parziale dei lavori. Che cosa significa significa che l'azienda può chiedere o il direttore dei lavori per necessità di natura progettuale può decidere che di tutta l'opera di tutto il cantiere può dire una parte delle attività le sospendo per ragioni che tra qualche secondo vi dico, mentre le altre possono proseguire. Questo si fa normalmente per una a parte che a parte perché lo consente la legge, ma perché si dà modo di continuare l'attività lavorativa, dar seguito a tutte le conseguenze tecniche amministrative che dall'avanzamento dei lavori ne riviene. Rivengono i SAL, gli avanzamenti e gli ordini di servizio, eccetera. Ma si fa anche per evitare che per un piccolo problema o per un grande problema, ma che riguarda una parte del cantiere, si interrompa tutto il cantiere in questi mesi. L'attività in via Foggia si è limitata al alla vasca di drenaggio, all'interno della quale c'era una carotatrice che ha realizzato i pozzi di drenaggio, decine e decine di pozzi di drenaggio, che quindi è un'attività che non ha interrotto il cantiere. Quindi i lavori non si sono interrotti. È chiaro che, passando di lì, magari uno vede la strada che è esattamente nelle condizioni in cui era il giorno prima, il mese prima e la settimana prima. In realtà, però, il cantiere non si è mai fermato. Questo tanto per come dire dare la la chiarezza e soprattutto completezza delle informazioni. A proposito, invece delle delle mie dei miei sopralluoghi, io, se volete, posso anche rendicontarli su Facebook. I miei sopralluoghi però vi toccherà poi leggerlo ogni giorno il i post e siamo anche passati dirgli con il Sindaco giusto per dare qualche qualche riscontro.
Ma non è questa la questione, perché è chiaro che chi deve andare nel cantiere e il funzionario, il direttore dei lavori, il direttore operativo, gli operatori, eccetera, il sindaco e l'assessore non dovrebbero, come dire, come obbligo passare dal cantiere. È chiaro che io lo faccio anche per una curiosità mia e di deformazione professionale, senza ombra di dubbio, ma non può passare il messaggio è qua. C'è anche una responsabilità della minoranza che siccome l'assessore non si vede in giro, come se io non avessi nient'altro da fare automaticamente è disinteressato. Non legge le carte, non sa che cosa avviene, lo sto dicendo io non lo state dicendo, lo sto dicendo io, come si dice cristiano, mi sto buttando avanti, cioè mi sto come dire, dando già una responsabilità senza averne ricevuto.
E quindi, se certamente l'avanzamento del cantiere è sotto controllo ma soprattutto,
Come dire, lo monitoriamo anche e soprattutto in ragione delle criticità che da quel cantiere vengono fuori, perché non è, come ha avuto modo di dire più volte, non è un cantiere puntuale, è un'opera a rete che interessa un territorio piuttosto vasto, interessa in realtà un bacino idrografico non di poco conto che va dal punto in cui vedete la vasca la rotatoria di via Foggia a viale della Resistenza e le vie che confluiscono sul viale della Resistenza San piglio Pasolini, la Pira, eccetera. Quindi parliamo di un'area piuttosto importante ed è chiaro che possono sorgere degli imprevisti, ma qualcuno dirà, lo dicono i miei parenti senza che andiamo a cercarne come dire.
Figure esterne che, come dire, avanzano richieste apparentemente strane, ma perché non l'avete fatto prima, ma perché prima non avete visto se c'era l'acquedotto, se c'era la fogna, se c'era l'impianto elettrico, se c'era la tubazione del gas, quello prevede il progetto, io materialmente non l'ho redatto il progetto, se lo avessi redatto, potrei darvi una risposta. Quello il progetto è quello è il progetto e quelle sono le opere che di conseguenza al progetto vengono realizzate, fermo restando che anche il più avveduto dei progettisti, anche il migliore dei progetti non può escludere la possibilità che vi siano imprevisti. Tante che il codice degli appalti non oggi, ma da decenni prevede la voce imprevisti, non solo non solo prevede la voce dei libri, ma ti impone anche una percentuale minima e anche una massima perché più estesa. La superficie che interessa quei lavori maggiori sono le probabilità di imprevisti. Bene, certamente ci sarebbe potuto essere a monte, una verifica più dettagliata, certamente sì, ma d'altronde tutti i progetti sono migliorabili, però c'è un fatto, queste opere che sono state finanziate con fondi strutturali attraverso la rimodulazione predisposta dal CIPE.
Hanno anche, come dire un come posso dire, un un una, una quantità di risorse limitata, per cui, facendo i conti della serva, valutando anche semplicemente da un sopralluogo gli andamenti Plano alti planimetrici delle delle delle condotte, orientandosi con la collocazione dei chiusini stradali. Si può ragionevolmente desumere normalmente che non vi siano opere e come dire invisibili che che non visibili ad occhio nudo che possano interferire, e immagino che questo sia stata una, come dire, un passaggio non compiutamente realizzato, ma certamente in buona fede per destinare maggiori risorse alle attività. Fermo restando, vi posso dare, diciamo ragione, sul fatto che chi osserva dall'esterno può immaginare che li stiamo tutti quanti a dormire che il progettista se ne è andato in ferie, che l'azienda non sta più non è così. I lavori stanno andando avanti e un'attività molto complessa. Si stanno manifestando problematiche che.
In qualche modo in grossa parte sono stati risolti con l'avvio che poi mi pare predisposto luglio vado a memoria e a breve riprenderanno appena completeranno le attività all'interno della vasca riprenderanno le attività lungo via Foggia, ma a questo punto necessariamente anche lungo le strade di viale della Resistenza e i tratti di collegamento via don Tonino Bello attrae con con via Foggia, per cui vedrete finalmente tutto il movimento è for fondamentalmente.
Come dire, capiranno anche i non addetti e quelli un po' più distratti che l'attività è finalmente ripresa. Sto cercando di correre per dare una risposta alla ai punti non sono previste, non erano previste le coperture perché nello studio di impatto ambientale del progetto era previsto ed è previsto ed è stato effettuato perché l'ho personalmente visto io, ma soprattutto sono stato più volte interessato dagli abita contattato dagli abitanti del posto perché mi sollecitavano l'intervento dell'autobotte puntualmente realizzato. Devo anche, come dire, ammettere che non sempre l'intervento delle autobotti è stato preventivo, però posso dire che è stato tempestivo dietro sollecitazione degli del del, diciamo, del del dei funzionari in generale, è chiaro che poi, con i vari ruoli tra RUP e direttore dei lavori.
Sicuramente c'è una dispersione di polveri, ma è anche un cantiere e, trattandosi di polveri pesanti, normalmente le polveri pesanti hanno una come dire, un'area di dispersione e quindi una superficie di dispersione che non è infinita, come potrebbero esserlo le polveri sottili per capirci, quelle del centro industriale tarantino, ma come dire, possono interessare anche la strada o giù di lì considerate che, se davvero ci fosse stata una dispersione infinita di polveri, avremmo trovato la strada rossa, ancorché non si tratti di terra, ma è chiaro che più o meno parliamo di quello parliamo di inerte, parliamo di stabilizzato, quindi di materiale grossolano, certamente più assessore ottengono un secondo che contiene anche polveri sottili, ma l'intervento di mitigazione del rischio di dispersione può del rischio dispersione di polveri, che è una cosa diversa dalla possibilità. La possibilità di dispersione poveri certamente esiste, ma il rischio è basso per le parti su questioni che vi dicevo prima è previsto la bagnatura periodica. È chiaro che se in estate e si va a bagnare il cumulo di terra e di di di stabilizzato dopo due secondi è chiaro che c'è il problema immediatamente daccapo, però è anche vero che quell'acqua delle autobotti viene prelevata dai pozzi, ed è anche vero che c'è un problema di disponibilità delle risorse, ed è anche vero che c'è tutto un circuito vizioso che in qualche modo genera non poche difficoltà in questo senso.
E arrivo a conclusione. Presidente, la domanda qui io sinceramente non non non posso che interpretarla come un piccolo refuso, quali sono state le azioni di indirizzo e controllo intraprese dall'assessore, le le le le, le attività di indirizzo e controllo non so queste le attività edilizie e controllo sono quelli di cui abbiamo parlato fino adesso e il DUP sono le indicazioni che noi diamo attraverso gli atti di indirizzo. Qui c'è un intervento, scusami,
Qui c'è un intervento che è stato fatto sulla base, è stato fatto sulla base di indicazioni fornite direttamente dalla proprietà in quel cantiere i controlli sono stati eseguiti indipendentemente dalla delibera 50, perché è un cantiere complesso che, come dire, necessita assessore Palmisano assoluta Mariani, siamo abbondantemente sotto quasi quotidiani e chiaramente il riscontro potreste per esempio trovarlo per esempio anche nei verbali dei sopralluoghi effettuati attraverso un accesso agli atti potete tranquillamente reperirli,
Grazie Assessore, consigliere, notizie del tutto soddisfatta.
E non sono neanche rimborsata no, mi faccia seria la cosa che sinceramente mi fa, come dire abbastanza innervosire e che ogni volta che noi poniamo un'interrogazione, da un lato ci ringraziate perché avete l'opportunità di parlarne e perché, se sentite che questa è un'opportunità di parlarne evidentemente avete comunicato poco perché altrimenti non mi spiego come mai ci sono emendamenti dei tanti cittadini e l'insoddisfazione del degli automobilisti e di chi abita in quelle in quelle zone.
Lei pensa che attraverso questa interrogazione noi vogliamo in qualche modo far passare l'idea che voi facciate manovre strane o occulte.
Allora questa è stata detta in questa Assise già due volte stasera. Questa cosa io vorrei, come dire, riportarvi alla memoria e nel momento in cui Palmisano non era in Consiglio neanche qualchedun altro nel momento in cui avete approvato il DUP, quando il Sindaco fece delle considerazioni allusive gare, il Sindaco reali, Gabellone, era al fianco quando diceva che noi dell'Amministrazione Laddomada, Gore nel fare il PUG, non guardavamo gli interessi pubblici, ma facevamo l'occhiolino interessi privati nelle Commissioni. Chissà che cosa, ma io c'ho i video conservati, cioè i video conservati, quindi far passare l'idea che noi, ogni volta che proprie acque, che vi poniamo delle legittime interrogazioni e lo facciamo perché vogliamo far passare dei messaggi strani, onestamente non non ci sto.
Ovviamente io passo di lì.
Interrogazione, avevamo detto un minuto e mezzo, ha risposto quindi il senso biscotto, no, no, non sono soddisfatta, per favore, cercate di coprire quei cumuli di terra almeno per le le le persone che abitano lì vicino, che cosa vi devo dire, non posso parlare oltre vado al problema più più importante per la salute delle persone che abitano lì vicino.
Questo punto all'ordine del giorno.
Interrogazione consiliare, presentato in data 24 luglio 2024 con protocollo numero 15 2 2 8 dal gruppo consiliare insieme, avente ad oggetto problematiche relative alla POR di osservazione delle blatte nel territorio comunale per l'azione del consigliere Chiarelli sì, buonasera a tutti i presenti, allora premesso che molti cittadini, ah, faccio una piccola premessa,
Almeno le interrogazioni che devo che sto esponendo io a me non erano detti i cittadini non sono io che mi invento le cose sono qua, è quella gente che prima viene da voi, poi automaticamente viene a dire Tom ho parlato con l'Assessore, ho parlato con il Sindaco, questi sono i problemi, se per favore puoi fare tu qualche cosa io puntualmente sono una persona molto collaborativa e cerco sempre di.
Di non arrivare a un'interrogazione, ma bensì diciamo che ci concordiamo un po' tutto il da fare. Quindi questa è un'interrogazione che risale al 23 7, siamo a luglio, quindi oltre due mesi fa, quasi quindi la inizierò a leggere. Premesso che molti cittadini nelle ultime settimane hanno segnalato una crescente presenza di blatte in diverse aree del Comune atteso che la presenza di blatte rappresenta non solo un disagio per i cittadini, ma anche un potenziale di rischio sanitario, in quanto questi insetti possono essere veicoli di malattie, considerato che il Comune ha la responsabilità di garantire condizioni igienico sanitarie adeguate per tutti i suoi cittadini.
La proliferazione delle blatte potrebbe essere legata problemi nella gestione dei rifiuti urbani o a carenza della manutenzione delle reti fognarie, è fondamentale intervenire prontamente per contenere e risolvere il problema, evitando che possa peggiorare a causa del forte caldo.
Per quanto sopra in premessa, si chiede alla Signoria vostra quali azioni il Comune di cristiano ha già intrapreso per affrontare il problema delle blatte, se è previsto un piano di intervento specifico e dettagliato per la disinfestazione delle aree maggiormente colpite, se sono stati stanziati fondi sufficienti per l'attuazione di tali interventi e in caso affermativo qual è l'ammontare degli degli stessi.
Quali misure preventive sono state messe in atto per evitare una futura programmazione delle blatte, se sono stati coinvolti esperti o aziende specializzate per una consulenza e gestione efficace del problema, sì, quali sono i canali di comunicazione attivati per informare e rassicurare i cittadini riguardo alle azioni intraprese dal Comune finito,
Grazie Consigliere Freddi, rispondere l'assessore, Nicola Mancino.
Sì, buonasera.
Secondo la norma, l'Amministrazione comunale è solo proprietaria delle reti fognarie urbane, mentre l'Acquedotto pugliese e gestore del servizio idrico integrato e comprensivo delle attività di manutenzione della rete fognaria urbana per convenzione digestori intercorsa tra AQP e l'Autorità idrica pugliese in qualità di ente di governo di ambito, un ambiente urbano e ha adeguato alla prevenzione di malattie infettive richiede sicuramente azioni di deblattizzazione, derattizzazione e disinfestazione, come ha menzionato nella interrogazione, coordinato tra loro e mirata a colpire le zone e le infrastrutture in modo da tira a di attirare raccogliere la profilazione dell'insetto animali nocivi alla salute dell'uomo. L'amministrazione comunale di cristiano, per per conto suo, ha provveduto ad assicurare interventi di disinfestazione e derattizzazione su su strada, su tutto il territorio comunale, mediante adeguata programmazione di un calendario nell'ambito del capitolato d'appalto, con il gestore del servizio di igiene urbana Monteco ne è stata data ampia notifica sia tramite i manifesti sia sui social, in tutti i modi possibili e immaginabili. Si comincia con alcuni interventi antilarvali già a partire dal mese di aprile e si continua per tutta l'estate l'ultimo è stato fatto giovedì scorso.
Con prodotti che intervengono per l'abbattimento di tutti gli insetti alati e non su strada.
Inoltre, Monteco sempre interviene su disposizione dell'ufficio ambiente comunale nelle occasioni di infestazioni localizzate, laddove è necessario nelle scuole o dove è richiesto dalla dalla, dal momento le risorse stanziate in bilancio sono sempre state sufficienti allo scopo, l'AQP, invece, per conto suo nell'ambito della gestione del servizio idrico integrato provvede con agli interventi di controllo, pulizia, lavaggio e sanificazione delle reti di fognatura nera all'interno degli A del.
All'interno delle dei pozzetti, nel centro abitato tramite ditte contrattualizzate, mi sembra che l'ultima sia la la società Castiglia che sia stata incaricata mediante accordi quadro l'azienda provvede ad informare adeguatamente gli uffici comunali dei programmi previsti sul territorio come una comunale, laddove possibile concordati. Quest'anno sono stati effettuati il primo intervento di prevenzione già nel mese di aprile, fino a tu fino al 4 maggio ed il secondo ciclo richiesto dall'Amministrazione comunale, proprio perché c'era un maggiore afflusso nel mese di luglio a partire dall'8 luglio 8 luglio 8 luglio significa ben prima delle due interrogazioni che sono pervenute dal Gruppo insieme e dal gruppo di LM.
L'intervento era già in corso e c'è stato un periodo limitato in cui la proliferazione purtroppo è stata più evidente per il il caldo eccessivo prolungato per parecchio tempo, ma dopo quell'intervento diciamo che la problematica è andata a finire, ovviamente non non è possibile eliminarle tutte però l'abbattimento,
Ottenuto con queste, con questi interventi coordinati tra Comune e AQP ha prodotto sicuramente degli effetti,
Dignitosi.
Inoltre, l'AQP è sempre disponibile, a parte questi programmi, questi programmati attraverso il numero verde a disposizione di tutti i cittadini, un servizio localizzata in via determinate laddove ci fossero delle investito infestazione, particolarmente invasive.
Tutte le informazioni sono state di solito diffuse mediante del sito comunale mediante le i manifesti mediante i social.
Sulle plance comunali in tutti i modi possibili e immaginabili e inoltre gli uffici comunali, i no, sono sempre a disposizione per eventuali segnalazioni l'Assessore anche a disposizione sarei curioso di sapere cosa le abbiano riferito riguardo alla domanda che è stata fatta all'Assessore, perché sono ve ne sarei veramente curioso perché le informazioni che do sono se sono le stesse che sto dando in questo momento e non mi sembra che sia un sì si percepisca da queste da tutti questi interventi un disinteressamento al problema.
Per la più efficace risoluzione delle problematiche evidenziate è stata avviando e ha avviato inoltre un confronto con l'Acquedotto pugliese, teso a promuovere una proficua collaborazione per l'attuazione coordinata degli interventi a farsi e per l'esercizio di azioni azioni sinergiche in grado di contrastare il proliferare delle blatte delle blatte. La coppia ha proposto al Comune una stipula di un accordo di collaborazione che nei prossimi mesi sicuramente andremo a valutare e a e a firmare. Il fenomeno della presenza delle blatte negli ultimi anni ha assunto significativa consistenza. È dovuto principalmente all'innalzamento delle temperature che ne fa le ci dite alla proliferazione, a tal punto da porre la necessità di adeguati interventi non solo nelle aree pubbliche. E questo che l'accordo di collaborazione di AQP ci richiede, ma anche congiuntamente in quelle private. In queste. In questo dovremo agire anche con delle ordinanze, signor Sindaco, perché è necessario che, anche nelle fosse settiche, condominiali nei condomini o soprattutto nei mesi caldi ci siano degli interventi anche da parte dei privati, e questo è quello che proveremo a fare nei prossimi mesi, magari se ci sarà l'opportunità di fare degli incontri pubblici con i cittadini per cercare di coinvolgere maggiormente alla problematica.
Grazie Presidente.
Grazie Assessore, Soncino conseguire pienamente insoddisfatto e sono soddisfatto per l'impegno che ci ha messo l'Assessore Zanna 5.
Grazie.
Settimo argomento. Interrogazione consiliare presentata in data 25 luglio 2024 protocollo 15 2 9 0 dal gruppo consiliare Dnm avente ad oggetto presenza invasiva di blatte insetti sul territorio comunale in relazione al Consigliere Castellano. Grazie, signor Presidente, buonasera a tutti diciamo che più o meno le risposte già date, in base alla interrogazione precedente, consigliere, Chiarelli, omettendo a leggere i consiglieri comunali del gruppo Democrazia libero. Il MoVimento fanno presente che sono pervenute numerose segnalazioni da parte dei cittadini che lamentano la presenza invasiva di blatte e insetti vari in diverse zone. L'aumento delle temperature hanno creato e creano maggiormente nei prossimi giorni, in condizioni ottimali per lo sviluppo di nuovi organismi, la blocchi frazione di questi insetti nocivi, creando un serio rischio per la salute dei cittadini e compromettendo l'igiene pubblica. Ci tengo a precisare questa è un'interrogazione del 25 luglio. Ormai siamo a settembre e quindi questo già è andato a scemare come diceva prima il nostro Assessore.
Il piano attualmente è attivato da questa Amministrazione ha poco efficace all'illuminazione della suddetta problematica, considerato che la presenza di questi parassiti su tutto il territorio comunale determina uno stato di degrado che nuoce all'immagine e al decoro del nostro Paese. Per tutto quanto sopra esposto si chiede alla Signoria vostra in indirizzo. Le tempistiche e le modalità di esecuzione del piano di disinfestazione del territorio comunale è comprensivo delle periferie interessate dalla problematica.
Il motivo per il quale, ad oggi non sono stati intensificati interventi di disinfestazione su tutto il territorio comunale, la volontà di intervenire immediatamente, dando mandato agli uffici preposti di attivare interventi a tutela della salute, della salute e dell'incolumità fisica dei cittadini, in caso contrario si richiede di fornire informazioni riguardo alla competenza dell'Acquedotto pugliese per quanto concerne la rete fognaria e le ragioni per cui non abbiamo ancora avviato le procedure, grazie,
Grazie Consigliere, risponde l'assessore Sara vaccino.
Sì, se se preferite ve la rileggo, ma le risposte sono le stesse identiche, quindi penso che sia meglio andare avanti io.
Eventualmente sollecito solo entrambe le i gruppi che hanno proposto la stessa la stessa interrogazione di eventualmente proporre delle iniziative diverse rispetto a quelle che già si pongono in essere, addirittura nella nell'interrogazione di RM avviene.
Inteso che non vengano fatti proprio lì gli interventi.
Ma gli interventi, come vi ho detto prima, sono fatti programmati e interventi svolti su su segnalazione, per cui, se dovessero esserci delle iniziative che si possono porre in AST e volete suggerirle, l'assessorato è sempre a disposizione,
Consigliere Castellano soddisfatto, non sono soddisfatto, in quanto innanzitutto di dichiarava che ci sono i manifesti sulle plance comunali, io a tutt'oggi non l'ho mai visti questi solo su canali social e messi anche qualche giorno prima della disinfestazione, ci tengo anche a precisare che sulla sul manifesto c'era scritto che anche bisogna fare attenzione che in base agli ai prodotti che vengono,
Messi in circolazione con questi macchinari che danno un gettito di circa 20 metri dalla stazione automobilistica che c'è no e volevo ricordare un particolare il 25 luglio eravate in piazza.
Il 25 luglio c'era questo intervento era importante, cioè ci ci tengo anche a precisare questo particolare, se voi dite che bisogna fare attenzione, bisogna arrestare chiusi in casa e chiudere le finestre, e voi siete in piazza durante una manifestazione, beh, io non credo che questo qui abbia anche un'efficacia questo prodotto quindi vorrei sì al tavolo tecnico e vedere un po' questi prodotti che vengono utilizzati dalle aziende grazie,
Grazie Consigliere.
Ottavo argomento, interrogazione consiliare presentata in data 2 agosto 2024 protocollo numero 15 8 1 8 2 9 dal gruppo consiliare insieme avente ad oggetto pulizia della piazza e dei marciapiedi di via Vittorio Emanuele via Martina, Corso Umberto primo tratto via, Foggia la relazione del consigliere Chiarelli,
Allora anche qui faccio una piccola premessa che spero che nella nella risposta dell'Assessore non vengo accusato al limite di qualche cosa contro il servizio di pulizia la Montico, perché di A.
Perché conosco benissimo agli operatori alcuni sono amici miei esso quanto lavorano e, se posso aggiungere qualche cosa, forse ce li invidiano pure nei Paesi vicino, gli operatori nostri, quindi, quindi, iniziando a leggere la mia interrogazione, premesso che il decoro urbano è un aspetto fondamentale per garantire il benessere e la qualità della vita dei cittadini, lo stato di pulizia delle aree pubbliche e una delle condizioni necessarie perché si possa registrare l'apprezzamento della realtà cittadina da parte della comunità amministrativa e dei visitatori, atteso che il centro di Christian nel luogo di aggregazione sociale, culturale e commerciale frequentato quotidianamente da residenti e turisti e che la manutenzione e la pulizia degli spazi pubblici sono di competenza del Comune.
Considerato che il pavimento del centro cittadino di Cristiano risulta visibilmente sporco da tempo con evidente tracce di degrado e che questo rappresenta non solo un problema estetico, ma anche una questione di igiene per coloro che frequentano la piazza.
Molti commercianti lamentano una scarsa pulizia dei marciapiedi prospiciente delle proprie attività insistenti nelle vie del centro o zone limitrofe come via Roma Corso Umberto Via, Vittorio Emanuele e Via Martina, è il primo tratto di via Foggia.
Evidenziato che la sanificazione degli spazi pubblici, soprattutto nelle aree ad alta frequentazione, è fondamentale per attrarre i cittadini e visitatori affinché frequentano il centro città e, di conseguenza, delle attività commerciali presenti in tali aree. L'articolo 58 del capitolato speciale d'appalto impegna la Monteco a prevedere che le strade nelle piazze, nelle vie di tutto il nucleo urbano, citiamo le strade piazze, i nuclei urbani dei Comuni siano oggetto di interventi pianificati e programmati, oltre che spazzamento anche di lavaggio.
Per quanto sopra, in premessa, si chiede alla Signoria vostra se il Comune è a conoscenza dello stato di scarsa pulizia del pavimento del centro cittadino, quali misure siano state adottate finora per la pulizia e la manutenzione degli spazi pubblici nel centro di Crispiano in via Roma Corso Umberto Via, Vittorio Emanuele e Via Martina. Ed il primo tratto di via Foggia, sempre visto un intervento di pulizia straordinaria con l'utilizzo di idropulitrici per sanificare il pavimento, i marciapiedi della piazza centrale nelle vie Roma Corso, Umberto Via, Vittorio Emanuele in via Martina, Franca del primo tratto di via Foggia. Quali siano i tempi previsti per l'attuazione di tali interventi e come si intende garantire una manutenzione e pulizia maggiormente irregolari in futuro? Chi si occupa del controllo circa il rispetto del capitolato d'appalto e per quale motivazione di questi interventi previsti non vengono effettuati? Io quello che voglio dire, forse devo dare anche in merito al al Sindaco, perché sta portando il comune in una in un'oasi di di turismo, quindi, secondo me la piazza viene molto frequentata dai camini alti. I vari cambiamenti dei, cioè secondo me, viene sporcata anche per questo. Quindi forse in futuro sarebbe opportuno provvedere di fare qualche passaggio un po' infrasettimanale o qualcosa in più giusto per e un giorno sì e un giorno no, però effettivamente.
Ce lo siamo detti in silenzio, il giorno della Madonna della Neve, dopo qualche giorno di interrogazioni, effettivamente la piazza era leggermente sporca di un colore non tanto bello.
Ho finito.
Grazie Consigliere, chiaramente risponde l'Assessore Sarracino.
Parto da dall'ultima domanda per quali motivazioni questi interventi previsti non vengono effettuati, cioè è un'affermazione e mi riallaccio a Michele, Palmisano, all'assessore Palmisano che diceva dovete partire da dati certi, cioè non è possibile affermare una cosa del genere, è un falso assoluto.
Si può dire che non siano efficaci, si può dire che possono essere fatti meglio, si può dire che possono essere fatti più spesso, ma questo è falso.
Chi vi dice che non vengono effettuati,
La pulizia stradale viene regolarmente effettuata dall'azienda Monteco, sia nell'ambito di una programmazione di massima su tutto il centro urbano, la quale prevede una intensificazione proprio nelle zone centrali, quelle da lei menzionate che perché sono quelle no, non pervase dai camminatori, dai turisti ma che sono quelle più utilizzate dai cittadini dove ci sono più attività commerciali anche di carattere enogastronomico ci sono i bar, ci sono alcune attività per cui la la piazza, i marciapiedi in queste zone si sporcano maggiormente.
Questa programmazione, comunque, non esclude interventi mirati da parte degli operatori, laddove il caposquadra ravvisi la necessità in base agli ordinari sopralluoghi o alle segnalazioni, al numero verde o alle segnalazioni dell'ufficio ambiente, e in questo caso vorrei approfittare per ringraziare vivamente il caposquadra Donato Bruno perché vi assicuro,
Abbiamo.
Ringrazio o attraverso lui, ovviamente ringrazio tutti gli operatori di Monteco perché veramente pongono un'attenzione, in particolare il caposquadra, che va veramente oltre quello che è il lavoro, ci sentiamo praticamente tutti i giorni e, se casomai io mi dimentico di fargli una segnalazione nel giro di due giorni lui ha già ha già eseguito senza che vi venga segnalato perché ci pone un'attenzione veramente fuori dall'ordinario.
Dicevo.
Vengono effettuate anche interventi straordinari laddove serve, oltre alla programmazione normale e inoltre il DEC che effettua delle segnalazioni in modo praticamente ordinaria settimanale. Vi assicuro che è quello che controlla il contratto d'appalto, è un vero mastino, non lascia scappare nulla a Montego, quindi le assicuro che Monteco svolge tutto quello che deve svolgere, si può fare di più, si può fare anche un po' meglio, per carità, assolutamente sì, ma interventi in più ora in più degli operatori sapete benissimo che richiede uno sforzo economico, che non è che ci possiamo permettere oltre quello che già paghiamo.
Vengono effettuate tutti i giorni sia le pulizie mediante l'operatore singolo per lo spazzamento manuale, sia il passaggio periodico con la spazzatrice meccanica, quindi il lavaggio garantisce anche lavaggio, sono previsti dal capitolato d'appalto ogni giovedì il lavaggio con idropulitrice industriale di tutti gli spazi pedonali con basolato. Questo prevede il contratto e quindi a rotazione vengono effettuati lavaggi tra la zona pedonale di via Vittorio Emanuele, piazza Madonna della Neve, Piazza della Libertà, proprio quelli che lei ha menzionato, Piazza San Francesco, i portici di via Roma, il borgo antico di zona e la zona di via Paisiello. La rotazione è abbastanza regolare, ogni giovedì fanno una rotazione, fanno una o due piazze a seconda della grandezza.
Ma su nostra richiesta subisce anche delle varianti a seconda delle situazioni, se c'è stata una festa, se c'è stato un evento vengono viene spostato questo programma.
Ma dire che non si effettua il lavaggio delle della piazza è proprio assurdo, inoltre, quando è necessario vengono anche lavati i marciapiedi è né proprio sono andato a rivedere anche i le comunicazioni che do sui social è proprio il 1 agosto è stato fatto un lavaggio di tutto di tutto il marciapiede fino a vita fino alla via Martina invece questa interrogazione proprio del 2 agosto e quindi, come vede, a parte le segnalazioni, non è che non ci sia un'attenzione né da parte dell'assessorato né da parte del tecnico che controlla, né da parte di Montego stesso, quando c'è un'evidenza di maggiore necessità l'azienda interviene e di questo noi ci possiamo proprio lamentare sinceramente, grazie Presidente.
Grazie Assessore, Consigliere, Leonelli, soddisfatto, no, non sono soddisfatto, perché sono sempre del parere che bisogna fare sempre di più, perché lei può dire tutto quello che vuole, però a sto punto in evidenza la prossima volta devo allegare delle fotografie, così vediamo se io non non voglio sindacare niente, io sto dicendo che secondo me, se vanno a rotazione nelle piazze e un giovedì e la piazza Madonna della Neve risulta sempre quella che giovedì, in una volta al mese, non è abbastanza. Quindi bisogna dare attenzione un po' più la piazza, perché la maggior parte delle attività vengono svolte proprio in piazza, quindi magari la Valle San Francesco rispetto a un'altra piazza o lavare la mano della neve, secondo me dovrebbe dare più attenzione, quindi non sono soddisfatto e basta. Chiudo così.
Non un punto all'ordine del giorno, interrogazione consiliare presentata in data 2 agosto 2024. Il Protocollo numero 15 8 Trizzino dal gruppo consiliare insieme avente ad oggetto sporcizia e danni provocati dagli escrementi di piccioni colombi nelle aree comunali relaziona sempre il consigliere Chiarelli.
Qui non ci sono aziende che fanno il servizio, quindi non premesso che nel nostro Comune è presente una significativa popolazione di piccioni economica, si concentrano principalmente nelle aree urbane e nei centri storici, gli escrementi di questi volatili causano gravi problemi di igiene pubblica, rappresentando anche un rischio per la salute dei cittadini gli escrementi dei piccioni economiche provocano danni ai castelli di balza e alle strutture degli edifici, contribuendo al degrado del patrimonio architettonico e il passaggio del Comune.
Considerato che la presenza massiccia di piccioni economica e la conseguente sporcizia che in un ambiente sgradevole insalubre, influenzando negativamente la qualità della vita dei residenti e dei visitatori,
Veramente dei cittadini relativo alla pulizia delle strade. Edifici sono in continuo aumento, richiedendo interventi urgenti e mirati da parte dell'Amministrazione comunale, è necessario trovare soluzioni efficaci e sostenibili per controllare la popolazione di questi volatili, prevenendo ulteriori danni e migliorando le condizioni igieniche del Comune. Per quanto sopra, in premessa, si chiede alla Signoria vostra. Quali misure sono state finora adottate affronta quali misure sono state finora adottate per affrontare il problema della preparazione dei piccioni economica del nostro Comune,
Se sono previsti interventi specifici per la pulizia e la manutenzione delle aree maggiormente colpite dagli escrementi dei volatili, queste strategie a lungo termine si intendono implementare per ridurre la popolazione dei piccioni e Colombi in modo sostenibile e rispettoso dell'ambiente. Sia stata valutata l'introduzione di metodi di controllo della popolazione avicola, accumulo utilizzo di dissuasori, visivi sonori o chimici. In che modo l'Amministrazione intende coinvolgere i cittadini e le associazioni locali nella gestione di questa problematica? Grazie, grazie, consigliere. Risponde nuovamente. L'Assessore Sarracino.
Allora le norme che regolano la materia oggetto dell'interrogazione sono tante, non so, e non solo, a parer mio, sono disarticolate e a seconda della specie di colombi che sono tra tra l'altro tantissime le considera talvolta animali equiparabile agli animali domestici, talvolta fauna selvatica giuridicamente quindi, secondo la legge e le diverse sentenze susseguitisi nel tempo, questi uccelli sono patrimonio indisponibile dello Stato, dunque senza permesso delle autorità competenti, ASL e ISPRA, Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. I piccioni non possono essere catturati e tantomeno avvelenato sterminati se non dietro autorizzazione degli organi competenti. Il piccione può però essere dissuaso dal frequentare determinate zone ed è questo l'obiettivo primario di ogni COC. Campagne di controllo su volatili molesti, la Pubblica amministrazione sicuramente tenuto a procedere nella gestione talvolta difficile.
Dal né nella gestione della talvolta difficile convivenza. La migliore difesa consiste sicuramente nell'impiego di quei mezzi che lei ha menzionato. Quelli di dissuasione semplicemente li conosciamo, tutti sono elettrici, meccanici sonori sono efficaci se ben predisposti nelle zone interessate, ma non elimina non in senso assoluto la problematica, perché questi si spostano facilmente.
Ma ad una ricognizione di massima fatta con l'Ufficio Ecologia del Comune e delle selezioni, segnalazioni pervenute che, a dire il vero, non sono tantissime perché.
Il problema nel Comune di Crispiano è abbastanza limitato ad alcuni punti specifici che l'Ufficio conosce che l'ufficio ha segnalato all'azienda Monteco e, a parte quelle segnalazioni, non ne pervengono altre, ma queste colonie.
Che non sono numerose, ma sono fastidiose, lo comprendo, sono dislocate, non su immobili comunali.
Sono dislocate su immobili privati, su edifici privati, in particolare in quegli edifici che sono abbandonati o inutilizzati, disabili, disabitati quindi non sorvegliati dai possessori a qualsiasi titolo, e quindi i piccioni trovano vita facile nell'appoggiarsi nelle finestre, anzi, addirittura in molte occasioni abbiamo trovato finestre aperte e quindi,
Entravano all'interno delle case, lasciando una.
Situazione igienico sanitaria a dir poco scandalosa.
Sugli immobili pubblici non ci sono colonie particolarmente fastidiose l'avevamo una qui proprio sulle nostre teste, al Comune però con un intervento che abbiamo fatto con alcuni accorgimenti meccanici ed inoltre, con l'introduzione dei nidi che abbiamo messo qua sopra dei falchi grillai un po' il problema è stato ridimensionato.
No, mi sembra, ad oggi di essere però nelle condizioni di alcune città italiane, il cui problema è molto più presente, immaginiamo delle grandi città Milano, Venezia, ma non andiamo lontani nella città di Mesagne, esiste il problema, hanno adottato un, uno dei possibili interventi che è quello della falconeria non gli è costato 30.000 euro l'anno 30.000 euro l'anno,
La ringrazio, assessore, Gabrielli,
Io non credo che il problema sia così grave oggi da investire una cifra di questo tipo praticamente sinceramente io non me la sento.
Si può pensare di adottare qualche mezzo meccanico, ma più di questo, sinceramente, ci sono altri altre possibilità, ma sono sempre costosa, c'è anche un metodo farmacologico anti fecondativi, li abbiamo valutati tutti con l'ufficio, con l'ufficio ecologia, ma sono tutti molto costosi e, tra l'altro non assicurano,
Nessuno di questi, un esito favorevole nel lungo termine, ovvero la falconeria nell'immediato li fa sparire i Five economica, ma nel lungo termine finito la, il volo continuo per un mese, due mesi, un anno, due anni Tom, quindi nel lungo periodo non non risolveremo il problema è stato accertato verificato.
È lo stesso il controllo farmacologico e consiste nella somministrazione orale di un fondo anti fondativo nel con cime, praticamente è stato ampiamente collaudato in Europa, ha evidenziato scarsa efficacia a un rapporto costo beneficio, ampiamente sfavorevole, un piano di intervento basata sull'utilizzo di questo principio attivo deve essere autorizzato, sicuramente è condotto mediante la stretta sorveglianza dell'ASL.
Inoltre, in via sperimentale, ad oggi nella nella Regione Puglia, l'unico Paese che ha redatto un piano di abbattimento di di questi Colombi è un Paese che in Comune di Lecce si chiama Aradeo, è stato approvato qualche mese fa, per la prima volta in via sperimentale dalla Regione Puglia un piano di abbattimento,
Gli costa anche a loro 30.000 euro l'anno e io sinceramente ad oggi non me la sento proprio di spenderli e il problema è fastidioso.
È limitato, non è grave, secondo la mia opinione sicuramente va posta una maggiore attenzione,
Lì l'azienda Monteco è interessata, benché lei abbia detto all'inizio della sua interrogazione che non c'è un'azienda che se ne occupa, viene pulito regolarmente lì dove si sporca, ma ovviamente si sa che quelli sporcano giornalmente è impensabile che giornalmente o l'azienda passi per pulire settimanalmente viene fatto un passaggio, sennò non ci troveremmo nelle condizioni che vedete lungo la strada, quindi la pulizia viene effettuata per quello che è possibile. Sicuramente possiamo, come suggerito nella sua interrogazione, colgo l'unico suggerimento è quello di coinvolgere maggiormente la cittadinanza e proporre un delle informazioni maggiori per cercare di.
A parte un'ordinanza che potrebbe essere utile, ma se manca un coinvolgimento, magari con l'ordinanza, potrebbe essere poco poco efficiente, efficace quindi maggiormente coinvolgimento dei cittadini per porre rimedio laddove ci sono queste queste case disabitato dei balconi che sono lasciati all'abbandono.
Grazie Presidente.
Consigliere Chiarelli, no, no, non sono soddisfatto, perché non si non è proprio, cioè è vero che ci c'è, ci sono delle abitazioni che sono disabitate, specialmente sul corso, però diciamo che basta andare due traverse qui in via di Nocentini durato dei miei genitori di,
Non ci sono case disabitate e se si fa una camminata volentieri la posso anche accompagnare, io ho cinque o ci mettiamo d'accordo, le faccio vedere qua la presenza dei piccioni, anche perché sono sicuro che la maggior parte delle lamentele che li ha avuto delle segnalazioni sono le stesse che ho avuto io e sono le stesse persone di quella zona quindi non voglio dire che sono tutti disabituati alle case ma li case disabitate non ce ne sono.
Eh no, si è peggio, per carità, però non è proprio così, lì c'è gente che fa, sta veramente c'è specialmente una signora che mi ha chiesto una cortesia perché non sta più estendendo il bucato, perché l'ha lavorato più volte ha detto che mi sono comprato un'asciugatrice per questo problema.
Quindi io ho detto va beh, ci può fare niente, l'Assessore Sarracino provvederanno.
X argomento.
X argomento interrogazioni consiliari presentato in data 6 agosto, 2024 numero protocollo 15 8 9 0 dal gruppo consiliare di LM avente ad oggetto Manutenzione strade sul territorio comunale in relazione del Consigliere Castellano.
Grazie, signor Presidente, i consiglieri comunali del gruppo Democrazia libera in movimento fanno presente che sono pervenute numerose segnalazioni da parte dei cittadini che lamentano da diverso tempo la presenza sulla sede stradale del territorio comunale, oltre alle diverse interruzioni che conosciamo causate dalla presenza dei lavori che tutta la cittadinanza in futuro beneficerà si evidenziano cupe tratti di asfalto ormai divelti presenza di Erba e rifiuti di vario genere di suicidi stradale,
Tale stato di degrado in occasione delle vacanze estive e produce un effetto negativo all'immagine e al decoro del nostro Paese. Per tutto quanto sopra esposto si chiede alle Signorie possono indirizzo le tempistiche e le modalità di esecuzione dei suddetti lavori a tutt'oggi ancora eseguiti. In parte, qual è il cronoprogramma di intervento che si sta utilizzando sulle priorità dei lavori in oggetto? Se ci sono stati incontri con altri uffici, tra cui quelli provinciali per tale coordinamento dei lavori, il tutto per ridare acquistano un decoro urbano accettabile. Grazie.
Grazie consigliere nazionale, risponde l'assessore Palmisano.
Mentre leggevi l'interrogazione MIF ni no no, mi prefiguravo.
Un caso chiaramente estremo, ma anche quando si va a scuola, no per capire concetti apparentemente complessi si va per casi estremi o per i massimi sistemi, e allora, mentre leggevi, mi immaginavo che Roma sono stato qualche mese fa ad un certo punto fosse completamente spopolata perché poiché alberi divelti recinzioni abbattute, lasciatemi fare questa battuta per dire che,
Sicuramente il decoro urbano è un tema fondamentale anche per quella che è la capacità, la capacità attrattiva di un territorio, però i problemi della diciamo, dei dissesti stradali o delle delle problematiche stradali laddove ci sono.
Sicuramente vanno commisurati al caso specifico, ora al netto di via Foggia, dove oggettivamente c'è, come posso dire, un un ostacolo,
Se gli dico però via Foggia, è l'emblema di un caso estremo reale, in cui tu hai. Una sezione stradale certamente ridotta se percorsa alla velocità indicata dalle dalla segnaletica, non può produrre alcun tipo di problema perché io la faccio quasi quotidianamente la percorro quotidianamente. Certo, c'è un disagio su questo non c'è dubbio, perché facevo questa premessa perché avrei diciamo gradito essere anche più più preciso. Mi sarebbe piaciuto essere un po' più puntuale, però, come dire, colgo l'indicazione generale. Voi, come dire, esprimete un pro una problematica di natura generale sullo stato di manutenzione delle strade. Bene, sono d'accordo con te, tu hai gestito anche questa, questa questo questo comparto in qualche modo su delega del Sindaco in passato, quindi conosce bene in realtà lo stato di manutenzione e conosci bene immagino anche quelle che sono le cause che probabilmente in larga parte ci hanno portato allo stato attuale che è sotto gli occhi di tutti intanto salvo qualche caso,
Sporadico e soprattutto qualche via è più periferica. Io non vedo problematiche legate al rischio, vedo dei pericoli, ma non vedo un rischio perché laddove c'è una alta percorrenza, un'intensità di traffico più importante dove il rischio, in teoria, dovrebbe innalzarsi in realtà lo stato di manutenzione della strada e tutto sommato accettabile. Se come me, ma sicuramente più di me, avete opportunità di girare il territorio circostante, noterete che.
Ma c'è una problematica diffusa in tutti i Paesi. Normalmente questo è legata alle ridotte disponibilità dei bilanci perché se non c'è un progetto strada per strada per capirci, difficilmente con le risorse del bilancio autonomo si riesce a sostenere l'impegno di una manutenzione regolare delle dei manti stradali. Qui c'è un tema importante che noi stiamo cercando di affrontare anche qui in maniera organica, in maniera pro in modo programmatico e soprattutto sistemico, nell'ambito di quella che è la gestione della del territorio. Per esempio, non più tardi di qualche mese fa avevo preso un appunto perché non ricordavo il numero della delibera con la delibera di Giunta 113 del 20 giugno, per esempio, abbiamo dato mandato agli uffici e qui c'è il lavoro della della della della politica, un'indicazione agli uffici per provvedere ad incaricare a trovare una soluzione tecnica per poter predisporre una ricognizione dello stato di manutenzione delle strade, sulla base della quale pianificare e programmare gli interventi, andando nel merito.
Anche qui con tanti sforzi, perché poi è chiaro il libro dei sogni rimane davvero tale se non riusciamo poi a trovare un minimo di copertura economica in questo caso su questo tema abbiamo anche insieme, direi fatto uno sforzo nella predisposizione del bilancio di previsione per prevedere coperture per un minimo di intervento di manutenzione ordinaria, manutenzione del verde. Come ricorderà, e a queste, a queste indicazioni politiche, quindi espresse attraverso il bilancio, gli uffici hanno dato seguito, non più tardi della fine di maggio, sì corretto, fine di maggio a predisporre affidamenti affidamenti attraverso lo strumento del contratto quadro.
Per il rifacimento di alcune strade con asfalto accaldo, impegnando una somma di 40.000 euro complessivamente, di cui 32 e rotti di lavori, e affidando anche un intervento di manutenzione di manutenzione del verde del verde e ques. Complessivamente, tra l'altro, c'è anche un altro intervento che riusciremo a realizzare attraverso un trasferimento regionale e complessivamente sono impegnate circa 70.000 euro che possono dare una prima risposta alla alle. Diciamo alla domanda di manutenzione delle strade, perché qui il problema è sempre lo stesso. Non c'è incontro, mi verrebbe da dire usando una terminologia, diciamo dell'ambito economico, non c'è incontro tra domanda e offerta. Purtroppo le motivazioni le conosce bene, credo le conosciate bene tutti quanti. Quindi c'è un programma che prevede sino alla fine dell'anno il completamento di queste attività con la possibilità, laddove dovessero esserci risultati interessanti dal punto di vista della gestione finanziaria, di incrementare, laddove è possibile, nei termini previsti dalla norma, anche l'importo di quei 40.000 euro per cercare di soddisfare quei casi un po' più quei casi un po' più estremi. Ci sono strade che oggettivamente, pur manifestando fenomeni di dissesto dissesto, di avvallamenti rigonfiamenti le cosiddette ragnatele, come si o si usa dire nel gergo tecnico che diciamo una forma di dissesto stradale molto lieve.
Gli uffici normalmente su nostra indicazione predispongono una, diciamo, una, una lista di priorità commisurata al rischio. Quindi, laddove c'è un'alta percorrenza, si valuta l'opportunità di intervenire anche con urgenza, laddove magari c'è una percorrenza ridotta e c'è un fenomeno chiusura ragionevolmente più contenuto, si procede, per esempio, con l'asfalto a freddo e devo dire che in questi casi purtroppo la soluzione non è diciamo, ottimale, ma ahimè è l'unico modo per poter rispondere in qualche modo decorosamente alla alla necessità di porre rimedio a questo problema.
A proposito delle interlocuzioni con la Provincia, confermo che ci sono state interlocuzioni della Provincia, devo dire che, ultimamente anche più intensificate dal momento in cui la Provincia ha affidato una una, un incarico di gestione della manutenzione dei cigli stradali che devo dire anche che ho provato a attestarlo anche come privato cittadino è in effetti in qualche caso l'intervento è stato anche pronto ed f ed efficace devo dire quindi, anche in questo senso, con interlocuzioni anche per le vie brevi, in qualche caso che interessa le principali strade, la 48, la 42 da 44.
La Provincia è intervenuta e interverrà anche nei prossimi nei prossimi mesi, credo,
Se nei prossimi mesi per diciamo risolvere qualche situazione un po' più estrema di invasione della carreggiata da parte di vegetazione, spesso che dimora all'interno di proprietà private, questo è un problema serio che diciamo noi dobbiamo contemplare e contemperare nelle nostre programmazioni ma ahimè questo è e con questo bisogna fare i conti grazie.
Grazie Assessore consentire rastrellano soddisfatto, sono soddisfatto in parte in quanto ovviamente mi fa piacere comunque che sono state riprese queste interlocuzioni con gli uffici provinciali da parte di questa Amministrazione e comunque sull'ASP 45. Ci ecco visto che stiamo parlando sulla SP 45. Ci sono dei tratti molto pericolosi e anche su ASP 44 all'ingresso di San Simone ci sta una radice di un albero di un privato che bisogna prendere, cioè bisogna attenzionare all'interno del territorio comunale diciamo che,
Proprio qualche giorno fa ho saputo che da cittadini, ovviamente, che i vigili urbani di Crispiano sono andato a fare un sopralluogo e hanno constatato che in via San Pio ci sono delle strade proprio messe un po' maluccio. Ecco, chiedo ovviamente l'intervento quanto prima, ovviamente con l'asfalto a freddo. Penso che non si possa fare quindi attenzionato un pochettino su quelle zone periferiche, soprattutto grazie,
Undicesimo argomento, interrogazione consiliare presentata in data 7 agosto 2024 numero protocollo 15 15 9 7 6 dal gruppo consiliare DRM, integrata in data 19 agosto 2024 con protocollo 16, quattro, 2 o 4 avente ad oggetto variazione al bilancio di previsione finanziario 2023 2025 adottato ai sensi dell'articolo 175 comma 4 del decreto legislativo due sei sette del 2000 avia COGE tributi per libero di consiglio del 21 12 2023 approvato dal Consiglio comunale del 29 12 2023 Relazione alla consigliera Paolucci.
Leggere l'interrogazione vorrei fare una domanda, cioè se la riscossione del tributo TARI rientra in una visione più dirigista, ho più facilità felice della politica perché, a fronte del dello Stato che rimuove la Repubblica italiana, rimuove gli ostacoli c'è anche da ricordare che nella maggior parte dei casi la Repubblica italiana promuove, incentiva, avvia.
Salvaguarda conserva. Questa è l'occasione solo per fare una piccola precisazione. Quando si parlava di orizzontalità si parlava di non solidarietà. Quella è sempre intesa anche nella Costituzione, come la l'aiuto, il supporto alle categorie tra virgolette più fragili, e invece la sussidiarietà sono i due sono i due principi costituzionali di Re di derivazione cattolica, piuttosto che quelli derivanti dalla proposta liberale o socialista. Mi premeva fare questa precisazione, perché per solidarietà CN si intende questo aiuto, mentre per sussidiarietà si parla di relativa subordinazione di un'autorità inferiore a una superiore. Quindi l'orizzontalità era nei termini della sussidiarietà, non tanto nei termini della solidarietà, perché nella solidarietà è previsto che 1, un ente superiore che ha di più e ha più possibilità, vada incontro invece a chi ne ha meno. Questa precisazione mi serve per chiedere e torno alla domanda se è vero che abbiamo delle visioni politiche differenti. Io vorrei augurarmi che quelle di Dnm vadano più nell'intenzione di non di rimuovere gli ostacoli, facilitando quindi aspettiamo che siano gli altri a dirci e poi ci mettiamo d'accordo, ma siano proprio quelli incentivanti, promuoventi conservatrici, salvaguardando. Ti fatta questa premessa, mi chiedo, la riscossione tributi entra in una visione politica di facilitazione o più di orientamento di dirigismo statale. Quindi, insomma, mi chiedeva un po' sedie LM abbia una visione politica così distante da quella della nostra maggioranza. Questa premessa è fatta. Chiedo.
Premesso che, ai sensi dell'articolo 1 641, il pagamento della TARI rispetto a tutti coloro i quali siano in possesso detengono a qualsiasi titolo immobili, che siano essi locali o aree scoperte, purché siano suscettibili di produrre rifiuti urbani, che, nella richiesta di variazione del bilancio di cui all'oggetto della presente interrogazione si stimavano all'incirca recuperi di 500.000 euro dalle tasse sui rifiuti TARI relativi agli anni 2018 e 19 e che alla data del 29 12, cui risale approvazione della variazione di bilancio, i recuperi fiscali si attestavano ben al di sotto delle cifre previste, di conoscere il numero preciso e il valore dell'utenza domestica e o aziendale degli accertamenti di mancato pagamento inviate agli utenti relativi agli anni 2018 19, la reale entità di te, in termini di somma, direi di denaro del riporto in avanzo relativo agli anni precedenti al momento dell'approvazione del bilancio que qua, cioè quanto si de teneva incassa la reale entità ad oggi, delle cifre di crediti versati in forma rateale o in unica soluzione e recuperati dalla tassa sui rifiuti relativa agli anni 2018 e 19, il numero preciso e la somma restituita agli utenti a seguito di annullamento degli accertamenti e i costi dell'operazione. Aggiungo tale per cui a quanto è costato poi il in in termini tecnici, questo.
Questa raccolta di raccomandate spedizione, eccetera, posto che anche l'altra volta avevamo sollecitato l'Amministrazione la maggioranza su questi temi, e cioè il fatto che le CRA, che fosse molto oneroso proporre in mancanza di un'aliquota, un diciamo del un contributo TARI pari a quello dell'anno scorso dice dovremmo fare due volte la stessa operazione, quindi, quanto sia costata anche questa operazione di IRES rimborso con tanto di comunicato scritto alle famiglie che sono state oggetto di un cioè di annullamento dell'accertamento,
Grazie.
Grazie Consigliere Colucci rispondono su sul tabellone.
Grazie all'assistente conto allora.
In premessa su questa interrogazione, devo dire una cosa.
Cioè è un'interrogazione completamente carente nella premessa, cioè si fa riferimento a una delibera numero 218 di ratifica numero 218 del 30 11 2023, ma questa delibera non è una delibera di ratifica di variazione di bilancio, ma è una delibera di variazione di bilancio che riguarda due finanziamenti che abbiamo ricevuto, quindi non c'entra nulla con l'oggetto della.
Dell'interrogazione ho cercato di comunque di trovare a che delibera si facesse riferimento, ne ho trovata un'altra che ho visto tutte le variazioni, insomma, ho trovato una delibera di Consiglio del 29 novembre del giorno prima di di Consiglio comunale, però è la numero 68 che essi una variazione di bilancio, ma non contiene variazioni unitari, continuano a solo una piccola variazione IMU quindi suppongo non sia nemmeno quella.
Poi si fa riferimento che al fatto che questa delibera, a cui fate riferimento di variazioni di bilancio ai sensi dell'articolo, eccetera, delibera di consiglio del 21 dicembre, approvata il 29 o è del 21 del 29, non si capisce è comunque il Consiglio non può approvare variazioni di bilancio a dicembre perché è vietato, quindi sicuramente non non sono riuscito a, diciamo, a capire gli atti di riferimento e questo ha diciamo in parte implicato una difficoltà da parte mia a elaborare una risposta, poi, quando sono arrivato ai quesiti, comunque, mi sono reso conto che erano solo dati che chiedete al fondamentalmente all'ufficio finanziario, perché io quello che ho fatto è stato girare la interrogazione all'ufficio e fammi tali dati, cosa che ho suggerito poi al Presidente all'epoca della missione dell'interrogazione si può fare direttamente dal gruppo all'ufficio senza passare dall'assessore però non non mi sottraggo alla risposta in ogni caso, aggiungo in premessa che non c'è una variazione di bilancio in cui,
Se non puoi, non esiste una variazione di bilancio di 500.000 euro per la TARI e non può esistere comunque in una variazione di bilancio. Una previsione di riscossione, cioè non è proprio negli atti. Anche se avessimo trovato la delibera, non ci sarebbe stato scritto quello per cui detto questo, cioè che non ho compreso il contesto però alle 3 delle quattro domande possono rispondere a una no perché l'ufficio non è riuscito a capire il dato che vi serviva, ma naturalmente è a disposizione per darvelo. Se vi riuscite a a, diciamo a.
Riuscire a concordare con colloqui il dato che vi serve allora numero preciso il valore dell'utenza degli accertamenti, cioè gli avvisi di accertamento esecutivo. Tali 18 e 19, allora l'importo è in numero il numero della degli avvisi di accertamento TARI 2018 è 1.022 avvisi.
L'importo totale di questi avvisi a 542.968 euro.
Del 2019, invece non c'è il dato perché non è stato ancora emesso nessun avviso il.
2019 si prescrive nel quest'anno, quindi fra qualche settimana l'ufficio emanerà gli avvisi di accertamento. Tali 19 diciamo verosimilmente si può pensare che sarà un un numero, è un importo, diciamo non tanto dissimile da quelli che vi ho dato, generalmente sono dati più o meno che che si ripetono, però non c'è un dato preciso per cui non non ci sono avvisi di accertamento emessi. Per quanto riguarda il secondo punto, questo è il punto a cui non è possibile rispondere perché non non si è compreso in eredità in termini di somme di denaro del riporta in avanzo. L'avanzo è un concetto allegato al rendiconto, ma non c'entra con le tasse relativo agli anni precedenti dal momento dell'approvazione del bilancio. 23, quindi di previsione o di rendiconto. No, non si è capito che lei adesso ha aggiunto in termini di quello che c'è in cassa, ma anche qui, anche se non ho il dato, non l'avrei potuto avere in ogni caso in questo momento non non ho compreso però, naturalmente, se se va in ufficio Consigliere, sicuramente si cerca di capire qual è il dato che serve e ve lo forniscono poi la reale entità de dei crediti versato, cioè la riscossione dai in forma sia materiale che in un'unica soluzione dalla tassa rifiuti. TARI di tale tassa dei rifiuti TARI 18 19 adesso io questo lo inteso e anche l'ufficio come sempre recupero evasione quindi come avvisi di affidare la riscossione degli avvisi di accertamento. Abbiamo, per quanto riguarda il 2018, la riscossione in conto residui, cioè non da avvisi di accertamento, ma alla riscossione della TARI dell'anno precedente, quindi comunque al recupero evasione per 124.834,06 e poi gli avvisi di accertamento sono stati pagati 49.640,05 in totale, diciamo della recupero. Evasione al momento è 174 4 al 74 e 41. Per quanto riguarda invece il 2019, abbiamo solo il dato dei dati, delle riscossioni in conto residui, perché gli accertamenti non sono ancora stati emanati e in conto residui. Ad oggi abbiamo incassato 248.000 0 98 e 27, manca completamente l'attività accertativa, per cui per il momento il dato è sicuramente migliorativo rispetto al 18, ma non vedremo poi più in là, insomma, quanto sa in ultimo, per quanto riguarda il numero preciso della somma restituita agli utenti.
A seguito degli annullamenti. Non le posso fornire il dato del costo perché purtroppo posso rispondere non solo alle domande scritte perché non mi coglie impreparato su domande che non erano istruita dall'ufficio, però anche quel dato che avevo potrà dare alla dottoressa Scialpi o all'Ufficio Tributi. Gli annullamenti di quei di quei 1.022 avvisi sono stati 44 annullamenti. È l'importo di queste nuovamente, in totale è stato di 14.000 euro, ma non sono soldi che abbiamo rimborsato. Infatti la domanda è qual è la somma restituita zero. Non abbiamo rimborsato niente perché appunto l'avviso di accertamento si annulla prima del pagamento, se una persona paga come il codice della strada, la multa. Se io faccio una multa, lei paga non può fare più ricorso. La stessa cosa per gli avvisi di accertamento, se li paga, non può fare più ricorso, quindi non c'è più un annullamento.
E quindi noi abbiamo restituito niente zero. Rimborsi 44 avvisi annullati. Grazie Presidente, grazie Assessore. Consigliere Colucci soddisfatto.
Parzialmente solo parzialmente, perché con questa diciamo interrogazione penso che il passo successivo sia quello di interessare l'ufficio di competenza proprio per avere i dati certi che stasera non non abbiamo avuto, questa è una prima cosa e poi mi pareva di capire, anche dalla ad albo pop amministrazione trasparente, che qualche diciamo, restituzione di somma fosse stata invece data a questi cittadini, perché mi ero letta appunto tutta.
Avevo letto anche questa cosa, quindi solo parzialmente soddisfatta.
Dodicesimo argomento, interrogazione consiliare presentata in data 7 agosto 2024 protocollo numero 16.000 0 0 2 dal gruppo consiliare insieme avente ad oggetto avvisi di pagamento TARI relazione del consigliere Costantino.
Risposte che ha dato prima se avessero pagato alle migliaia di euro che erano state contestate eh va beh okay.
Poiché io che per un attimo a suo tempo pensate furbo che a Bergamo e non ha potuto risolvere tutto va beh, allora, tornando seri, scusate la divagazione, i consiglieri comunali di minoranza del gruppo insieme premesso che in data 6 agosto i contribuenti cristianesimo e hanno ricevuto sull'app io.
Una notifica di pagamento delle cartelle TARI, premesso che moltissimi cittadini hanno lamentato di aver ricevuto importi per migliaia di euro, premesso che l'Amministrazione comunale, attraverso i canali social, ha fatto girare un'immagine con uno slogan dati certi con la comunicazione di non tener conto della notifica di allargamento del ricevuta considerato che la comunicazione aveva valore di notifica che sicuramente è necessario al fine di tranquillizzare la cittadinanza,
Di comunicare a ciascun contribuente l'errore. È avvenuto evidenziato che molti contribuenti non sapevano di dover ricevere le cartelle di pagamento attraverso l'App. Io ho rilevato che l'Amministrazione comunale di Crispiano ha attribuito tali errori ai sistemi informatici senza che l'Assessore al Bilancio abbia sentito il dovere di scusarsi pubblicamente con la cittadinanza per i mancati controlli attuati prima dell'emissione delle rate TARI. Inoltre, si è registrata una mancanza di ammissione di coinvolgimento nell'errore. Per quanto sopra premesso, si chiede alla Signoria alle Signorie vostre indirizzo. Primo, in che modo e quando l'Amministrazione comunale ha comunicato ai contribuenti che avrebbe utilizzato l'app io rinvio delle cartelle di pagamento, secondo, come è stato possibile sbagliare tutti gli importi sulle cartelle di pagamento inviate con l'applicazione di suddetta terzo? Quali azioni intendono intraprendere le Signorie vostre per risolvere tali disservizi ed evitare che si ripetano in futuro? Quarto, se si intende comunicare a tutti i contribuenti attraverso la medesima mia modalità di non tener conto degli avvisi di pagamento errati ricevuti e se l'Amministrazione intende avvalersi esclusivamente della comunicazione effettuata sui social, se è prevista, quinto, una revisione delle procedure di controllo preventivo prima dell'emissione delle rate TARI per grave per garantire una l'accuratezza degli importi. Sesto, infine, se ritengano doveroso, così come lo riteniamo noi scusarsi pubblicamente con i cittadini per i disagi arrecati, ovviamente letta adesso questa interrogazione, almeno in parte i tempestiva, perché poi altri eventi che si sono succeduti.
E comprendiamo detto ciò, a noi rimane forte con l'impressione che l'UE che abbiamo avuto quando la prima preoccupazione del dell'Assessore Gabellone alzato e qual è l'oggetto non date retta a quelli di insieme o ed simpatico disse probatorio di mestiere. A me sinceramente quella nota è parsa del tutto come improvvida, diciamo così.
Grazie, consigliere, Costantino, risponde l'Assessore Gabellone.
Sì, allora giusto, per a collegarmi e stigmatizzare un attimino anch'io, ho abbandonato ormai il sogno di avere un'approvazione sul bilancio all'unanimità, ma almeno il sogno di essere interrogato dal consigliere Chiarelli sì, mi sento più a mio agio e le sue interrogazioni sono più tra la rete sono più rilassato esatto ma magari la prossima volta allora sì,
Non ci sono, ci sono, ci sono rimborsi, rispondo a lei, rispondo al al alla consigliera Colucci quando, sui a visitare, quando vengono pagate cifre non dovute, ma l'avviso di accertamento esecutivo è un'altra cosa, quindi no, i rimborsi ci sono su altre su altre questioni ora andiamo a noi.
Rispondere alle domande puntualmente, allora in che modo abbiamo comunicato l'utilizzo della applicazione, io allora devo dire una cosa e il decreto legislativo 217 del 17 stabilisce proprio un obbligo per i prestatori di servizi di pagamento abilitati a due ad utilizzare nelle pubbliche amministrazioni esclusivamente la piattaforma PagoPA. L'applicazione io non è una, è un'estensione, diciamo così è una modalità di utilizzo del padre, della forma di pagamento PagoPA, quindi la forma di pagamento PagoPA è obbligatoria.
Si può utilizzare inquadrando il codice QR, che trovate nell'avviso di pagamento, oppure si può utilizzare attraverso i codici presenti nell'applicazione io nessun cittadino riceve notifiche nell'applicazione io, se non lo desidera, quando fa parte delle impostazioni che noi diamo all'App, cioè se io metto che non voglio che il Comune di Ghedi cristiano mi mandi nulla disattivo e non mi arriverà mai niente non Bobbio che il bollo mi arrivi attraverso l'App io non mi arriva niente, quindi non dobbiamo comunicare nulla perché il cittadino che ha scelto quella forma di notifica,
È il PagoPA, è obbligatorio, quindi questa è la risposta alla prima domanda.
La seconda domanda. Come è stato Spoldi possibile sbagliare tutti gli importi? La cosa è stata, diciamo, detta da dal Sindaco. Io lo ripeto brevemente, l'errore è stato doppio e lo confermo. Separatore dei decimali premiato e quindi la società che elabora l'elenco sbaglia, non inserendo il separato dei decimali, come si fa a fare un errore così madornale al di là del fatto che la società non ha accampato minimamente scuse, non le ha mai accampate, però ci ha spiegato avrebbe una cosa accade perché alcuni sistemi operativi di alcuni Comuni hanno già dei decimali, ha inserito nella maschera, cioè c'è già virgola 0 0, quindi loro devono dare solo l'intero e altre invece di bisogna mettere la virgola. Ovviamente hanno sbagliato e non hanno accampato nessuna scusa. Il primo errore secondo errore, attivazione dei codici, senza l'autorizzazione, cioè la società che ha ricevuto quei quei, quelle con quel quel file sbagliato, diciamo così, senza attendere la previa autorizzazione del Comune ha preso e ha attivato i codici. Volevo spiegarvi come funziona perché me ne sono occupato visivamente. C'è l'elenco di tutti i contribuenti con.
Per ogni rata, quindi il dottor Costantino a cinque righe destinate, ognuna ha una rata più la rata unica.
Si seleziona tutto produce i codici nel momento in cui si attiva il codice, oserei prova prima a inquadrare il coniuge, dice non funzionante nel momento in cui l'operatore fa invio, manda cioè attiva ai codici e automaticamente a Pio prende, vede il codice attivo e manda la notifica così funziona quindi è stato fatta questa operazione senza prima verificare tra l'altro è stata una questione veramente di come dire quasi pochi minuti, paradossalmente perché la società che ha elaborato l'errore il file sbagliato,
Se ne è resa prontamente conto una volta inviato e ha subito provato a contattare l'operatore che ha attivato ai codici legata società, ma l'orario di lavoro aveva finito, quello aveva schiacciato il tasto, se ne era andato, non era e non è stato possibile evitare l'errore nonostante se ne fossero accorti abbastanza tempestivamente.
Domanda numero 3.
Quali azioni intendiamo intraprendere per risolvere tali disservizi in futuro?
Purtroppo, da quello che ho appena detto potete facilmente capire che per evitare questi servizi non c'è una soluzione, cioè se fosse stato rispettato il protocollo di sicurezza, diciamo così, non ci sarebbe stato un errore perché l'ultima parola e dell'Ufficio Tributi avrebbero fatto i soliti controlli a campione che fanno si sarebbero resi conto immediatamente del dell'errore, ma come si era già resa conto della stessa società, e quindi non sarebbe successo niente, purtroppo non è difficile impedire l'errore quando è un EU umano, nel senso che c'è una persona che è sicuramente per un fraintendimento non è che l'ha voluto fare apposta, ha attivato dei codici che non doveva attivare, diciamo, dando per scontato un'autorizzazione che non è mai esistita.
Quindi, per evitare, non lo so, Stolco rizzare l'operatore di di parsec che doveva no, non ne vedo altre.
Se si intende comunicare a tutti i contribuenti, attraverso la medesima modalità, di non tenere conto dell'avviso che la prima cosa che ci era venuto in mente.
Però la Pio non prevede l'invio di messaggi, cioè non era possibile, purtroppo, attraverso la stessa applicazione, far passare il messaggio di non tenere conto dell'avviso, purtroppo non era possibile farlo, questo mi hanno riferito tecnicamente.
La domanda numero 5, se è prevista una revisione delle procedure di controllo, si collega un po' a quella di prima adesso in maniera un po' più dettagliata, sicuramente c'è che avremo di migliorare ancora, cioè cercheremo di trovare qualche sistema, sicuramente ci sarà una maggiore interlocuzione, un maggior pressing, affinché finché non venga data la parola nell'Ufficio tributi, non si proceda a notificare mondiale.
Ovviamente tutti gli errori, sia che siano commessi dall'ufficio se ne sono commessi da altri, servono a migliorare,
La domanda numero 6, se ritengo doveroso come lo riteniamo noi, se riteniamo scusarsi pubblicamente con i cittadini, ora sia doveroso scusarsi con i cittadini e il Sindaco lo ha fatto dopo meno di 36 ore dalla dalla, dal momento in cui è successo tuttora.
Per 36 ore non so se vi sembrano troppe o no, però, prima di scusarsi un minimo di idea di quello che è accaduto, bisogna Verga, cioè almeno bisogna sapere di che cosa scusarsi, a prescindere che l'errore non è stato un nostro dell'Ufficio Tributi intendo dire perché la nostra o sicuramente non è stato come amministratori non avevamo idea assolutamente,
Un minimo di scuse, perché sennò è come dare la ragione dei fessi, cioè scusate a prescindere almeno 10 scusate perché è successo questo non dopo 10 giorni dopo meno di 36 ore erano eravamo in riunione, erano le 7, di sera sono cominciati ad arrivare i messaggi,
Deve passare la notte la mattina dopo. L'ufficio deve essere investito della questione un giorno per capire la mattina dopo il Sindaco in diretta perché nol non l'ho fatto io, perché nel momento in cui il Sindaco capisce tutta la situazione e dice ci parlo io con i cittadini e mi scuso io, beh sì, scusate, il capo supremo dell'Amministrazione non è che io mi volevo sottrarre, se mi devo scusare, io mi scusavo io, ma quando si scusa il capo è implicito nella nella cioè non era un mio si sottintende un fatto che io mi sia sottratto alle scuse perché chissà perché mi ritenga di sa l'eroe di cui la citazione di prima delle due di cui Gotham merita, ma di cui non ha bisogno il cavaliere oscuro esatto perché si dice no.
L'assessore al bilancio non abbia sentito il dovere dite prima, no, io non è che non ho sentito il dovere se mi dovete scusare, ma scusate una volta capito il meccanismo è quello che era successo, lo avrei tranquillamente fatto perché, a prescindere se lo avevano fatto delle società, a prescindere se lo ha fatto l'Ufficio, Tributi l'Amministrazione comunque generalmente responsabili di quello che accade è l'interfaccia con i cittadini, quindi certo che mi sarei sposato, nel momento in cui lo ha fatto il Sindaco e l'ha fatto, il capo poi, se vale adesso mi scuso pubblicamente è un po' tardi, però voglio dire ubi maior minor cessat, grazie, no, scusate, scusate un minuto e 38 o a sono stato richiamato perché ho secondo lei, ho avuto i nostri uscita un po' infelice con quel post no.
Sì, io ovviamente, con il Gabellone con cui sta parlando oggi non avrebbe scritto quella frase finale. Sono un po' scettico in questo periodo, però volevo dire una cosa che non sono pazzo e quindi, quando ho scritto quel post, di certo non mi riferivo a scusatemi, ma devo trovare per correttezza proprio voglio leggere.
Non mi riferivo a ah ah ah, il video che, per esempio ha fatto il consigliere, potrebbero, ad esempio, in cui non faceva assolutamente disinformazione, diceva che se ne sono andati proprio per metteva in dubbio alcune cose, ma ci stava era equilibrato nella sua sostanza.
Va, beh mo, non lo riesco a trovare, forse sì, eccolo qua.
Invece, dopo pochi minuti, l'aut gli casino a meno che non hanno hackerato il profilo del consigliere del deserto, il Consiglio di Stato, in un in un commento a un altro cittadino, non so a chi scrive in Consiglio comunale l'assessore Gabellone ha parlato di aumenti del 4% questo è accaduto subito dopo il casino in qualche modo prima del video.
Scusate, stavo, so solo che genere io sto solo spiegando la mia reazione, non ok in Consiglio comunale l'assessore Gabellone ha parlato di aumenti del 4%, è vero, stando alle sue parole, si parlava di un aumento di qualche euro a famiglia, noi sapevamo che non era così e questa è la dimostrazione cioè,
A quel punto io ho detto no, va be'ma, possiamo fuori di testa, cioè non è aumentata del 4 maggio 4000, cioè non ma ma devo essere proprio rimbambito no, è chiaro che, col senno di poi, consentitemi una brevissima andiamo a conclusione anche perché, col senno di poi in un'ottica di comunicazione più disinteressata, onestamente mi interessa molto poco comunicare. Non avrei scritto la frase finale, ma non perché perché è inutile che alla fine cosa ha generato un sacco di polemiche inutili chiacchiere quello che conta.
E che è stato commesso consigliere Lodeserto, però non può intervenire, finisco fino in fondo, ho finito, sono stati chiudete, sono sa, chiudete la risposta Assessore e poi passiamo mai state spiegate le dinamiche, ribadisco le scuse e ribadisco l'impegno in primis dell'Ufficio Tributi a evitare che cose simili accadono, anche se in questo caso non era assolutamente la responsabilità dell'ufficio.
Ma va bene così, consigliere, Costantino soddisfatto, approfitto del fatto che l'Assessore capellone no no solo soddisfatto solo soddisfatto, per carità.
Tredicesimo argomento, interrogazione consiliare presentata in data 8 agosto 2024. Il protocollo numero cortesemente assessori consiglieri.
Presentato in data 8 agosto 2024 protocollo numero 16 0 30 dal gruppo consiliare insieme avente ad oggetto rifiuti abbandonati e strada pericolosa in via Salvo d'Acquisto relazione del Consigliere Cannone.
Grazie Presidente buonasera a tutti allora premesso che, Salvo d'Acquisto, salendo dal passaggio a livello alle spalle del cimitero, sono presenti numerose buche e avvallamenti, potesse potenzialmente pericolosi per la sicurezza di coloro che la percorrono con l'automobile in modo e con la bicicletta che nella stessa strada in numerosi punti sono stati abbandonati rifiuti di ogni genere.
Che molti cittadini ci hanno segnalato la presenza di più pericolose per la salute pubblica come l'amianto.
Atteso che il Comune di Crispiano e il dovere di preservare la salute pubblica muovendo dal territorio liquidi abbandonati di nota pericolosità per la salute pubblica, per quanto sopra in premessa, si chiede alla Signoria vostra in indirizzo se l'Amministrazione comunale è a conoscenza dello stato della pericolosità della strada alle spalle il cinefilo invio salverà in via Salvo d'Acquisto dovuta alla presenza di numerose buche e avvallamenti se l'Amministrazione comunale ha contezza,
Della mole di rifiuti presenti, se nella suddetta via, soprattutto nella presenza di amianto notoriamente nocivo per la salute, se sono previsti interventi per la sistemazione della strada al fine di renderla meno pericolosa per chi la percorre.
Se sono previsti interventi finalizzati alla rimozione dei rifiuti, con particolare attenzione per quelli pericolosi, come in ogni altro.
Grazie consigliere, Talone, risponde l'assessore Palmisano.
Scusate se non ci si risponde io, grazie Presidente, perché l'interrogazione era un po' mista, diciamo, tra la delega della manutenzione è quella della dell'ambiente, abbiamo concordato così con l'assessore Palmisano, allora la via, Salvo d'Acquisto ad oggi è pochissimo frequentata.
È per questo oggetto di numerose abbandoni di rifiuti. È vero più volte l'anno nell'ambito dell'ordinaria e bonifiche di Monteco previste dal capitolato d'appalto, la vie interessate da ripristino dei luoghi parziali. Purtroppo non è sempre possibile recuperare anche rifiuti speciali e pericolosi come l'amianto, perché questi seguono un iter differente rispetto a quelli ordinari e dunque si attende il momento giusto per bonificare anche quelli più volte. È stato fatto nel corso degli anni anche il recupero di amianto, ma comunque in questo momento non risultano essere presenti i rifiuti speciali pericolosi. Io ho fatto un giro nuovamente questa mattina per il proprio prima di rispondere, per cui rifiuti pericolosi non ne ho visti speciali, si perché cedere inerte, cioè però quello che voglio dire è che non vengono bonificati. I rifiuti che sono abbandonati, vengono bonificati, mi correggo solo rifiuti che sono abbandonati sul suolo pubblico.
Quelli che si però si presentano in proprietà privata e quelli presenti in questo momento sono in proprietà privata, l'azienda non può intervenire, il Comune non può intervenire perché non può accedere a tali fondi e bonificarle dei rifiuti quelli attualmente presenti nella zona interessata sono perlopiù di questa specie.
Per quanto riguarda invece la parte relativa alla manutenzione delle strade, Cristian a Cristiano, non non esiste una gerarchizzazione della rete viaria, per cui si dà il caso che verrà acquisto e pavimentata solo nel tratto superiore, quello adiacente a via Lecce, perché lì sono presenti delle abitazioni, mentre nella realtà restante parte si configura a tutti gli effetti come una strada bianca, perché in tutta la zona che attraversa non ci sono non sono presenti linee abitazioni né lui né a terreni agricoli che siano coltivati effettivamente sono praticamente quasi tutti in abbandono.
Quindi, proprio per questo motivo non si.
Benché possa presentare quella strada, qualche avvallamento e questo quindi rappresenta qualche pericolo, però il rischio non è alto, proprio perché la LAV, la no, la strada non è molto praticata da macchine e veicoli.
Inoltre, per le caratteristiche piano altrimenti che della strada sa benissimo che la la pendenza che c'è almeno soprattutto in un tratto in particolare è notevole e il dislivello notevole e per come si presenta oggi al momento non è previsto alcun intervento sono, come dicevo, sono passato stamattina molte buche sono state colmate, diciamo, con materiale inerte con lo staff dello stabilizzato per cui non non si rilevano ad oggi particolari particolari rischi per la viabilità, in quel momento sempre diciamo tenuto presente che si tratti di strada bianca,
Al momento non sono previste risorse da stanziare per quel tipo di intervento, perché sarebbe un intervento non indifferente, anche dovuta alla alla pendenza che c'è, credo, prevederebbe eventualmente una sistemazione anche di quello che non è in questo momento prevista, grazie Presidente.
Grazie assessore, consiglier causa insoddisfatto e in parte perché il PEG per discorso di tutti, purtroppo c'è il discorso del privato e quindi in quel caso, ovviamente, ci sono dei problemi, però, per quanto riguarda la strada si può pensare di sistemarla, perché quella è una strada comunque che collega,
Diciamo la salendo dal cimitero Salvo d'Acquisto sale Zouros potrebbe essere una circonvallazione, no, per tanti anni che così si potrebbe pensare di sistemarla,
Grazie.
Quattordicesimo argomento.
Interrogazione consiliare presentata in data 8 agosto 2024 protocollo 16 0 70 dal gruppo consiliare DRM, integrata in data 13 agosto 2024 con protocollo 16 2 zitto e avente ad oggetto avvisi TARI giunti ai cittadini tramite applicazione io io anno 2024 relaziona la consigliera Urbani all'altro.
Se siete d'accordo, parto dalla premessa.
Premesso che la delega al di là, ovviamente all'oggetto, a visitare i giunti ai cittadini tramite applicazione. Io anno 2024, premesso che la delega al bilancio risulta incarico al dottor Gabellone, Marco, che la dirigenza dell'ufficio tributi del comune di Crispiano è assegnata la dottoressa Erika Scialpi, che in questi giorni dagli uffici competenti sono stati trasmessi tramite applicazione, io degli avvisi recapitati ai cittadini di Cristiano. Riportanti cifre esorbitanti, presumibilmente dovute per la TARI 2024 che, successivamente all'assessore competente per delega Marco Gabellone pubblicava informalmente un post sul suo profilo Facebook, affermando che gli importi trasmessi tramite applicazione relativi alla TARI 2024 non dovevano essere prese in considerazione in quanto evidentemente sproporzionati che gli utenti di Crispiano che ricevevano un primo avviso tramite applicazione con le cifre desumibili mente spropositate della TARI 2024 ha subito dopo ricevevano il seguente messaggio Gentile contribuente. Qualora dovesse aver attivato l'applicazione, io e ricevuto la notifica di pagamento TARI 2024, è pregato di non tenerne conto, in quanto per un errore informatico gli importi non sono corretti e l'ufficio sta provvedendo alla loro cancellazione. Riceverà la notifica con l'importo corretto dopo il 15 agosto si resta a disposizione,
Che tramite l'indirizzo di posta elettronica agenda 2030 cristiano chiocciola gmail punto com veniva inoltrata successivamente alla prima. Una seconda comunicazione alla scrivente e si deduce a tutti i cittadini rischiano, in forma individuale registrata dagli uffici comunali riportante l'ho scritto qui di seguito. Cartelle TARI sbagliate, individuato l'errore irrisolto in meno di ventiquattr'ore annullate le cartelle sbagliate. Nei prossimi giorni saranno inviati gli avvisi corretti, un errore tecnico e un errore procedurale, la causa dello sbaglio questo 12 agosto 2024 in merito alle notifiche di pagamento della TARI 2024 ricevute dai cittadini di Cristiano sull'applicazione io che in maniera del tutto evidente riportavano delle cifre abnormi e spropositate intendiamo fornire alcuni chiarimenti per spiegare ai cittadini le circostanze di quanto accaduto.
Dagli approfondimenti effettuati dagli uffici comunali è emerso che si sono verificate due fattispecie di errore. Il primo errore di natura tecnica, in quanto è stato causato da un problema informatico della società incaricata della gestione del ruolo TARI. In particolare, il foglio di calcolo era privo del separatore dei decimali, generando così importi completamente sproporzionati rispetto ai reali i tributi dovuti. Secondo errore invece di natura procedurale, in quanto il primo errore di natura tecnica è stato amplificato dalla società responsabile della gestione della comunicazione attraverso l'applicazione. Io, poiché ha proceduto alla notifica degli avvisi ai contribuenti senza il preventivo controllo e l'autorizzazione da parte dell'Ufficio tributi del comune di Crispiano che in maniera immediata si sarebbe reso conto degli importi privi della virgola dei decimali, l'errore è stato in di due individuato e risolto in meno di 24 ore grazie all'intervento tempestivo delle aziende a cui riconosciamo, nonostante gli errori, la massima professionalità e grazie al lavoro dell'Ufficio, Tributi sempre attento e tempestivo nelle soluzioni dei problemi. Gli avvisi di pagamento errati sono stati annullati ed è stata inviata comunicazione tramite l'applicazione. Io, dando ulteriormente informazioni ai cittadini, anche attraverso i canali social istituzionali dell'Ente, gli avvisi di pagamento corretti saranno recapitate irregolarmente tra qualche giorno via posta ordinaria, attraverso mail PEC. Qualora i cittadini abbiano richiesto questo servizio. È importante sottolineare e confermare che a Cristiano, alla TARI non ha subito alcun aumento per l'anno 2024. Gli importi corretti che saranno presto notificate ai contribuenti rifletteranno la stabilità delle tariffe, dimostrando come il Comune di Crispiano se uno dei pochi ad aver mantenuto invariati i costi senza gravare ulteriormente sulle famiglie, sulle imprese, che è il primo messaggio trasmesso dagli uffici comunali predetto veniva inviato ai contribuenti trasmesso a molteplici indirizzi, per volta quindi non individualmente, tramite un testo non firmato partito dall'indirizzo dell'ufficio tributi i tributi chiocciola. Comune punto Crispiano punto Taranto, punto it.
Che nel primo messaggio su menzionato si fa riferimento ad un errore informatico, mentre nel secondo messaggio trasmesso per posta elettronica dagli uffici comunali ai cittadini si fa riferimento ad un problema informatico della società incaricata della gestione del ruolo TARI nonché ad un secondo errore, invece di natura procedurale, si chiede all'Assessore. Marco Gabellone, se si è in contatto con coloro che sono preposti alla trasmissione delle cifre TARI 2024, meglio ancora se gli Events egli venga, è formato e vigili in tal senso, su ciò che viene effettuato dagli uffici competenti per la tassazione TARI quale figura politica delegata, se sia a conoscenza che la dirigente dottoressa Erika Scialpi, responsabile del servizio supervisioni, ciò che compete alle cifre TARI e a tal proposito, e metterla documento sottoscritto per procedere all'adempimento dello stesso, se può spiegare chiaramente in cosa è consistito l'errore informatico da cui sono scaturite le cifre errate trasmesse agli utenti, quindi specificando se si sia trattato di un errore nell'inserimento dati o un errore di altra natura se sia a conoscenza del perché il primo messaggio trasmesso agli utenti relativo a non tener conto delle cifre TARI 2024 non è stato firmato. Pertanto risulti come messaggio generico, pur essendo presente un responsabile del servizio, dato che nel messaggio trasmesso agli utenti relativo al non tener conto delle cifre TARI 2024, si parla di notifica ricevuta tramite applicazione. Io egli è a conoscenza.
È a conoscenza se quello scritto verrà varrà come annullamento ufficiale delle cartelle spropositate TARI 2024, oppure vi saranno altre disposizioni, atti che stanno predisponendo degli uffici di competenza per l'annullamento individuale degli avvisi in interesse che abbia effettivo valore di notifica se egli sappia se i contribuenti che hanno ricevuto l'avviso di pagamento con le cifre errate dovranno richiedere direttamente una rettifica o l'annullamento dell'atto entro 60 giorni dalla mail consegnata per posta elettronica presentando istanza con la documentazione probatoria di quanto asserito oppure contemplata alta procedura avente valore di notifica, annullamento per cui quest'ultimo risulti tombale quindi definitivo, se dopo l'annullamento ufficiale degli avviso errati inviati, egli sappia se sussistono ancora i requisiti temporale e giuridici per la riemissione dei prossimi a visitare 2024.
Se egli sappia come i cittadini di Crispiano che hanno ricevuto gli avvisi errate di pagamento TARI 2024 tramite applicazione io potranno tutelarsi in futuro, così da essere certi che non pagando le cartelle in questione nessuno in seguita potrà in seguito potrà rivendicarne la corresponsione se egli abbia seguito le fasi di ripristino degli errori cagionati dalle aziende incaricate, come precisato nel secondo messaggio trasmesso ai cittadini tramite mail. Pertanto abbia vigilato quale Assessore delegato alle successive fasi di remissione avviso TARI 2024 sulla base di quanto sopraesposto, in particolare relativamente alla comunicazione 0 0 16 2.211.
Riportante testualmente. I dati richiesti con la stessa possono essere più opportunamente prodotti mediante un accesso agli atti direttamente all'ufficio preposto. In quanto in possesso di tutti gli elementi tecnici inerenti l'argomento oggetto di interrogazione, si precisa che nei quesiti inoltrati in precedenza perché prima di questa interrogazione avevamo inoltrato già un'altra interrogazione per cui questo è andato a integrazione.
6 come delegato al bilancio sia a conoscenza o meno su alcune situazioni inerenti ciò che viene realizzato scritto negli uffici di competenza. Scusi scusate, ho saltato un rigo si precisa che ne quesiti inoltrati in precedenza il precedente interrogazione all'assessore al bilancio e vi sono esclusivamente richiesta di informazioni relative a ciò che compete la parte politica e non, come affermato dalla da Presidente del Consiglio comunale, ai dati tecnici sappiamo che di quelli risponde l'ufficio. Nella circostanza, sostanzialmente, si chiede all'Assessore precitato 6 come delegato al bilancio sia a conoscenza o meno su alcune situazioni inerenti ciò che viene realizzato è scritto negli uffici di competenza, quindi non si chiede di parlare del tipo di atto specifico o nel merito di cosa ci sarà scritto sull'atto. A tal proposito, comunque, quesiti all'Assessore sono stati riformulati come richiesto e la domanda numero 9 presenta in precedente interrogazione, quindi la prima inoltrata è stata sostituita. Inoltre, in questa sede si intende segnalare che il Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale di Crispiano. L'articolo 18 interrogazioni prevede o risposta orale o risposta scritta. Pertanto si chiede di valutare la possibilità di rivedere questo passaggio in modo da poter ricevere eventualmente risposta scritta sia risposta scritta che orale, come previsto anche in altri Comuni, così da Amplified ampliare effettivamente il diritto dei gruppi consiliari di opposizione, anche in attuazione dello Statuto comunale locale, che non fornisce limitazioni in tal senso.
Grazie Consigliere, risponde l'Assessore Gabellone.
Grazie Presidente allora domanda numero 1, se io sia in contatto con coloro che sono preposti alla trasmissione delle cifre TARI o se venga informato io vigili in tal senso su ciò che viene effettuato dagli uffici competenti per la tassazione, allora no, non sono in contatto col coloro che sono preposti alla trasmissione della cifra ettari, se si intendono le società private non sono in contatto. Non so non so perché non voglio essere in contatto, ma perché non possono assolutamente essere in contatto con società private che lavorano per il Comune, perché l'interlocutore della società è il funzionario, non è assolutamente l'Assessore, quindi mi tengo ben lontano da parlare con i re, i funzionari responsabili e collaboratori della Società. Assolutamente quindi no, non sono in contatto.
Se sono, se vengo informato su ciò che accade in generale, si vengo informato vigili o in tal senso, naturalmente do l'indirizzo politico quando volevo dare Digilio, quando devono eseguire l'indirizzo politico, assolutamente sì.
Seconda domanda, se sia a conoscenza che la dirigente supervisioni ciò che le compete e, a tal proposito, emettersi so documento sottoscritto per procedere all'adempimento dello stesso, io non ho capito l'ultima parte, cioè mette al documento sottoscritto non ho capito che vuol dire se sono a conoscenza della dottoressa Scialpi supervisione a ciò che le compete assolutamente si supervisiona ciò che le compete.
Non so a che si riferisce il documento scritto all'adempimento dello stesso.
Cioè, in seguito al controllo della dottoressa Chaouki, controllo all'attività del suo ufficio, poi redige un documento firmato.
Ah, la società quindi alle società, ah, ok no, non avevo capito perfetto, no, allora non lo so, nel senso che dall'esperienza che ho in quell'ufficio alcune volte ci devono scambio di mail e altre volte per le vie brevi. Tantissime volte ha fatto telefonico diciamo che l'Ufficio imposte dal suo ufficio, la sua la sua attività a seconda del momento della circostanza e di quello che deve fare se dice se si riferisce a un atto scritto firmato inteso come determina no, non è prevista nessuna determina telefonate, mail interlocuzioni per le vie brevi, queste sono delle formule 3. Se si può spiegare chiaramente l'avevo informatico diciamo punto che possiamo saltare diciamo perché l'ho spiegato nel punto precedente 4 se sia a conoscenza del perché il primo messaggio non è firmato allora non lo so perché non è firmato.
Nel senso che sono certo che la paternità di quel messaggio sia del funzionario, perché ne abbiamo parlato, quindi però vi me questa domanda è interessante, perché quindi però non serve una firma,
Confermo in Consiglio che la paternità è assolutamente dell'Ufficio tributi e del funzionario responsabile, però questo mi dà l'occasione di fare di calare nella realtà delle cose quando è successo quel macello relativo all'errore della TARI,
Il funzionario ero in ferie innanzitutto e quindi questo è già un bel problema ed è rientrato, è dovuta a rientrare dalle ferie, l'ufficio, nel panico perché ha cominciato a essere sommerso dalle telefonate.
Ora quello che si è cercato di fare nel panico perché le operatrici erano assolutamente nel panico, era di tamponare l'inondazione delle telefonate, quindi idea mandiamo un messaggio via mail a tutti i contatti che abbiamo dicendogli di non tenere conto, molti di quelli non chiameranno infatti così è stato.
Però quindi sindacale, su perché non ce ne sarà scritto sotto dottoressa rilasciati che tra l'altro non è nemmeno una firma, ma comunque io vi sto confermando che la paternità è quella d'ufficio che ha scritto la mail e a patente all'ufficio tributi del comune di Crispiano ufficialmente quindi voglio dire è una scritto sebbene anche che abbia un certo carattere di informalità di tempestività che proviene assolutamente dall'Ufficio Tributi.
Dato che in un messaggio trasmesso si parla di notifica, se sono a conoscenza di come verranno annullati, sì, ok, allora questo è un chiarimento interessante, anche perché mi consente di chiarire e questo può essere utile a tutti quanti per dare delle informazioni corrette qual è la differenza tra la notifica l'avviso di pagamento e la cartella allora,
Le le avvisi di pagamento TARI, cioè la cosiddetta volgarmente cartella, è quel documento che è arrivato a casa per posta ordinaria o via PEC o via mail, che contiene i dati catastali degli immobili, posseduti il numero di componenti, le altre componenti di costo e la cifra finale, quello è l'avviso di pagamento, tali detto cartello. Da anni il Comune di Crispiano ha deciso di non notificare le cartelle,
Cioè non avvengono con raccomandata tranne i casi della PEC. Quello ha valore di notifica, ma di fare un avviso bonario, per cui sia la mail ordinaria che la posta ordinaria non danno prova di avvenuta ricezione, cioè chiunque di noi può dire non l'ho ricevuta. È una scelta ben precisa dettata da un risparmio e tanto da un'incisiva attività dell'ufficio, col progetto fisco, amico e degli avvisi di accertamento successivi. Quindi quella questa è quindi ai contribuenti. È stata notificata la cartella con la PEC, solo quelli che hanno dato la PEC hanno avuto la notifica, cioè c'è la prova della della della ricezione a tutti gli altri. Non è stato notificato nulla, nessuna cartella è stato inviato un avviso bonario.
Dati catastali componenti di costo totale modelli F 24, codice a Pio codici PagoPA. Scusate, questo è dopodiché quella che è arrivata sull'avvio. Non è una notifica, non è un avviso di pagamento inteso come cartella, purtroppo si chiama nella stessa maniera, ma è un avviso di pagamento informatico, una notifica sul cellulare. Non so come dirvelo, avviso di pagamento che dice guarda che c'è un un codice PagoPA attivo per te, che riguarda la TARI 2024, se lo vuoi pagare esplica qui non c'è infatti li nessun dato catastale, nessun nessun dettaglio non è una cartella, è una notifica informatica, no, intesa non come notifica avente valore legale. Quindi diciamo che per tutti i punti, quasi tutti i punti successivi in cui si parla di annullamento tombale di procedimenti di tutto questo decade, perché è solo un avviso per dire puoi pagare anche così.
Spero di aver chiarito perché magari tutti noi possiamo dare informazioni ai cittadini corrette conoscendo le cose.
Quindi se li sappia che i contribuenti entro 60 giorni non non c'è nulla di tutto questo, se dopo l'annullamento ufficiale degli avvisi errati non c'è nessuna annullamento, nessun avviso è stato annullato, sono stati revocati i codici PagoPA, questo è stato fatto.
Quindi ci sono i requisiti temporali, ci sono stati a filo, nel senso che la TARI è stata mandata in questi giorni a tutti l'hanno ricevuta se qualcuno non l'ha ricevuta è proprio qualche unità singola e verrà inviata questo però mi consenta di dire una cosa importante, soprattutto per dare un'informazione corretta ai cittadini non solo io e tutti noi perché il gioco sennò si presta facile.
Se voi guardate alla vostra la notifica che vi è arrivata sull'app, io vedete che quelli a quelle notifiche sono revocate, se andate in fondo c'è scritto evocato ora cosa fa l'App io la revoca significa che tutti quegli elenchi che ho detto al dottor Costantino prima no, quindi la sua parte ci sono cinque righe di Costantino dove ci sono le rate più la rata unica seleziona annulla o che il codice disattivato non viene cancellata però nell'attivo cioè lei nella più sarà ce l'ha ancora e c'è scritto revocato cioè non è cancellata. Non è possibile farlo dal suo cassetto fiscale,
Quindi che succede che la più quando arriva il 10 settembre, cioè oggi, potrebbe tranquillamente inviare un avviso in automatico, dicendo guarda che devi pali ricordati che devi pagare? Un promemoria sta succedendo, è arrivato al massimo, Fontò ut un'ora fa, quella vecchia sbagliata è solamente un rinfrescare la notifica per via Uvira, se scade devi pagare il Comune di Crispiano, non c'entra nulla, non ha riattivato nessun codice, è sempre quell'avviso revocato. Se andate sotto vedete, ha revocato. Se quindi qualche cittadino vi segnalerà o adeguate che sta di nuovo tutto il casino, non è vero, è sempre quella che viene riportata in evidenza vicino alla scadenza oppure succedere, come è successo a un cittadino che me, l'ha segnalato, che ha pagato già la rata unica ha pagato tutto, ma l'avvio di notifica di quella giusta è quella la corretta, la Piolini notifica alla la rata dei 10 giovedì che devi pagare li vedi che scade, come mi ha detto, ma scusa ho pagato tutto il Comune. Non c'entra niente, è l'applicazione, io che in automatico richiama le notifiche per ricordarci che dobbiamo pagare. Quindi, quando i cittadini verranno a chiedere, io posso fare due, naturalmente io di o quello che devo dire,
Voi potete fare due cose o dire a un altro caos al Comune di Crispiano, faccio per dire di nuovo errori e oppure potete dire la verità, perché adesso non lo conoscete e dire guardate che non è un errore, è sempre quello è la più liberi di proporre questo giusto per chiarezza,
Ma dovevo c'è.
Se io so che i cittadini di Crispiano hanno ricevuto avviso errati transitato, potranno tutelarsi in futuro o no, non c'è niente da tutelarsi per i motivi che ho detto prima, nel senso che erano solo notifiche informatica.
La stanno ricevendo, la stanno pagando i cittadini in maniera del tutto irregolare. Se ho seguito le fasi di ripristino degli errori cagionati delle aziende incaricate,
Come precisato nel secondo me saggio, di cui io dico subito non ho contezza, non so che cosa sia quell'indirizzo e non ne ho la più pallida idea.
Naturalmente rispondo solo del messaggio dell'Ufficio Tributi politicamente.
Pertanto abbia vigilato poi Assessore delegato alle successive fasi di remissione si naturalmente l'ho fatto in tutto quel casino, voglio dire, almeno avevo perso due giorni di ferie, pure io, almeno ho visto che dovevo stare là, ho controllato tutte le fasi e quindi mi sono reso conto di quelle schermate di cui ho parlato, cioè di come si faceva proprio fisicamente, mi sono fatto, hanno detto, fatemi vedere che cosa state facendo e mi sono reso conto che sì che aziende incaricate brave hanno sbagliato, poi brave che hanno recuperato in fretta quelli hanno fatto il file nuovo senza sia Falcone con il separatore. Quegli altri hanno atteso i tempi giusti per mandare benissimo, ma io voglio sottolineare che il lavoro gigantesco l'hanno fatto tutti gli operatori, non solo dell'Ufficio Tributi, ma di tutta l'area finanziaria, Ragioneria, Ufficio del personale compreso, che hanno annullato manualmente 36.000 notifiche, perché sono 6.500 utenze per cinque.
Fisicamente, intendo dire che la andava così, aprì la schermata, una pagina di 8.654 seleziona tutto, elimina, sederci assessore Cappelletti circondano concludersi, quindi è stato un lavoraccio. Io ringrazio quelle persone che nel panico, nelle ferie di agosto in ventiquattr'ore vero 24 hanno cancellato distribuendosi il lavoro in 12 36.000 avvisi. Se sono. Se ho seguito quindi si l'ho seguito, ho capito come andava ripristinato. Ho digitato che le cose fossero andate bene. Mi pare che siano andate bene, perché ha una cosa particolare e straordinaria, ho terminato, credo sì,
Grazie Assessore consigliere Urbani, rimasto soddisfatto, allora parzialmente devo dire perché è chiaro che l'assessore è sempre presente lì, quindi l'errore anche umano, da parte delle aziende ci può stare, anche se è meglio che non capiti, perché poi magari accade quello che è accaduto io nelle nella nell'elenco delle domande e parlo di annullamento perché perché proprio nel secondo avviso che è stato mandato ai cittadini è stato mandato anche a me si parla di annullate le cartelle sbagliate, ecco perché io parlo di annullata perché l'Assessore diceva non sono state annullate perché di fatto l'applicazione, cioè non è un vero e proprio una vera e propria notifica eh sì, in effetti è è chiaro che l'assessore non può essere in contatto con le aziende che si occupano direttamente del discorso della TARI, perché poi ci sarebbe una palese incompatibilità. No, entrare così a gamba tesa in un qualcosa che riguarda il processo amministrativo e non politico e volevo fare una domanda Assessore, ma premesso che comunque le operatrici sì, ho finito. Ho finito però una una domanda su no, ma non può la domanda soddisfatto o meno. Una domanda, però ero curiosa di sapere cioè, ma si può e si diceva che manca la dirigente.
La famiglia b disfatto, meno mancanza della dirigente non si può sapere no, ok, va bene parzialmente soddisfatta perché per quello che ho detto, insomma, più che le scuse pubbliche, noi auspichiamo, come vi LM, che questa cosa magari la prossima volta si monitori meglio e che questa cosa non capiti più.
Quindicesimo argomento, interrogazione consiliare presentata in data 2 settembre 2024 protocollo numero 17 1 1 0 dal gruppo consiliare insieme avente ad oggetto la richiesta di informazioni circa i lavori denominati interventi finalizzati alla messa in sicurezza con adeguamento sismico, efficientamento energetico della scuola primaria, Pasquale Mancini, in relazione alla consigliera Lodeserto,
Questo è un argomento attualissimo di questi giorni e spiego come è venuto fuori noi a fine agosto, 30 31 agosto abbiamo appreso.
Del fa ne abbiamo preso il fatto che le scuole non sarebbero state utilizzabili, parlo della della scuola di Corso, Umberto definita impropriamente Cacace, ho appreso l'altro giorno perché non sapevo che non si chiamasse Cacace e l'Istituto Mancini,
Ha preso questo è non avendo avuto ufficialmente dalla maggioranza alcuna informazione, abbiamo deciso di inviare tempestivamente questa interrogazione.
Qualche ora prima io, come dire, ho fatto un post polemico su su Facebook, lamentandomi di questa di del nostro mancato coinvolgimento, rispetto come dire, a un problema, così come dire.
Che cosa che coinvolge una grande parte diciamo di cittadini che riferito sicura soprattutto ai bambini, qualche ora dopo il, il Sindaco ha mandato un invito al nostro Capogruppo.
Chiedendogli, diciamo, la partecipazione a questo tavolo di lavoro e che noi abbiamo appreso essere iniziato il 19 agosto hanno fatto, credo, un paio di riunioni ad agosto, non ne sapevamo nulla, ovviamente non abbiamo partecipato perché non siamo stati coinvolti. Il Capogruppo ha partecipato il 2 settembre, il 4 settembre e il 9. Ho partecipato anche io Paolo Tommaso, eccetera questa interrogazione quindi,
Viene presentata, credo, il 1 settembre o il 31 agosto, comunque in quelle in quelle date, quindi prima del nostro coinvolgimento al tavolo di lavoro. Questo lo dico perché perché alcune delle domande e dei quesiti che poniamo nella interrogazione sono, come dire, stati acclarati.
Credo che comunque sia faccia bene l'Assessore a rispondere, comunque, perché è necessario dare quanta più informazione possibile, nonostante e parlo rispetto all'ultimo punto perché noi chiediamo anche adesso ve la leggerò brevemente e chiediamo di illustrare se le le le soluzioni, l'orario delle lezioni, tutta una serie di questioni, diciamo organizzative e logistiche legate proprio alle,
Alla organizzazione scolastica delle delle elezioni.
Stamattina il dirigente dell'istituto severi, la dottoressa Lepraro, ha pubblicato le circolari, sono visibili sul sito dell'Istituto Severi, stanno già circolando nei gruppi dei dei genitori e quindi credo che sia passata all'informazione sulla operatività, insomma delle sedi che sono state adibite.
All'utilizzo scolastico autorizzate dalla e messa a disposizione dalla dall'Amministrazione comunale, però, invito comunque l'assessore o non so chi mi risponderà è indirizzata, Palmisano non so, io mi trovo sempre Palmisano che e poi mi deve bacchettare io Marrabbio diciamo ovviamente questa interrogazione non voglio che mi si dica che non sia fondata, che come di tenta di far passare messaggi come dire.
Poco corrispondente alla realtà, è perché in realtà deve essere compreso il fatto che una situazione del genere a dei consiglieri che comunque sono coinvolti in un Consiglio comunale che è più in testa e senza che nulla noi sapessimo della cosa ha generato in noi come dire quella,
La rabbia che è esplosa nel mio caso in in un post su su su Facebook, perché altro in quel momento non potevo fare. Non so se, a seguito di quello che poi il Sindaco ha deciso di di chiamare Renatino, non lo so. Comunque atteniamoci ai fatti che sono poi in realtà accaduti. Leggo l'interrogazione e come dire, vado per sintesi nel senso che non leggerò tutti i paragrafi perché sono le 10 e mezza quasi e andiamo al sodo. Praticamente allora l'Italia ha approvato il Piano nazionale di impresa di ripresa e resilienza. In particolare, la Missione 4 Componente 1 prevede il finanziamento per il piano di messa in sicurezza e riqualificazione delle scuole con istanza protocollo 25 tra le 2.513 del 27 giugno 2023 AE. Il Comune di Cristiano candidato, l'intervento denominato Interventi finalizzati alla messa in sicurezza o con di sicurezza con adeguamento sismico dell'Istituto Pasquale Mancini con delibera di Giunta comunale 143 del 3 agosto 2023 veniva approvato il progetto esecutivo con determina a contrarre numero 863 del 4 8 2023 si procedeva all'indizione della gara di appalto con apposito verbale in data 28 novembre 2023 si è proceduto alla consegna dei lavori.
Si è fatto per il collaudo statico. I lavori di cui sopra ad oggi non risultano terminati ed in vista della riapertura delle scuole è necessario che i cittadini, e soprattutto i genitori degli alunni frequentanti, i presidi interessati, conoscono lo stato dei lavori, i tempi ed ogni informazione che possa interessare o variare gli orari o i luoghi inerenti la frequentazione scolastica. Per tutto, per tutto quanto sopra riportato, si chiede alla Signoria vostra indirizzo stato dei tempi dei lavori di cui in premessa con apposita relazione dell'ufficio comunale preposto se sono emerse criticità, variazioni in ritardi nell'esecuzione dei lavori in caso di crisi, criticità, variazioni, ritardi nell'esecuzione dei lavori in che modo l'Amministrazione intende risolvere le stesse? Le motivazioni che hanno dato luogo e le dette variazioni e conseguente pro e conseguenti problematiche, informazioni o relazioni dei circa eventuali colloqui, soluzioni prospettate dalle altre istituzioni interessate, informazioni dettagliate inerenti le modalità e i luoghi e gli orari di frequentazione della scuola da parte degli alunni frequentanti, i presidi interessati dai lavori e, se e se tali aspetti non risultano ancora definiti, le inerenti soluzioni prospettate va da sé e puntualizzo a noi in questo momento. Siccome.
Come dire, siamo consapevoli di quello che si è sviluppato dopo, ovvero come sarà l'organizzazione scolastica, come è avvenuto chi ha contribuito e quant'altro rimane ondata. Diciamo di questa interrogazione la necessità di acquisire quello che è successo prima del 19 agosto. Mi spiego come mai si è arrivati ad organizzare le alternative i primi di settembre.
So che è in nel frattempo c'è stato il cambio della dirigente scolastica che ha potuto creare, come dire, un un ritardo nell'approccio e nel confronto con la scuola. Ma io parlo noi parliamo della come dire offerta alternativa in soluzione di locali, che spetta comunque al Comune che probabilmente secondo noi doveva essere fatta prima tempestivamente dal Comune, in modo tale che non saremmo arrivati così agli sgoccioli e si sarebbe in questo modo evitato il tra virgolette. Lasciatemi passare il termine il, l'allarmismo tra i genitori perché, nonostante le comunicazioni che stanno circolando e nonostante, come dire, i messaggi rassicuranti che da oggi sono stati pubblicati sul sito della severi leggo post di molte mamme che dal dal loro punto di vista, è giustamente.
Apprendono di questi spostamenti perché sarà uno spostamento, come dire, saranno delle modificazioni di abitudini, di di di di e l'allocazione dei bambini per tutti coloro che frequentano quegli istituti.
Quindi adesso, in questo momento a noi interessa capire quello che è successo prima, perché che cosa è successo dal 2 settembre, appunto noi siamo stati coinvolti, ci siamo messi, ci siamo seduti a quel tavolo tecnico, abbiamo, come dire, tentato di dare il nostro contributo il 4 settembre abbiamo proposto abbia abbiamo presentato nella seduta tecnica un documento che.
Come dire, tentava di offrire un contributo in soluzioni di luoghi alternativi a quelli che si dicevano essere I, perché si paventava anche questa ipotesi. No, non so chi a chi l'ha proposta e non mi importa mi interessa che è stata che sia stata superata, probabilmente e spero anche grazie al nostro contributo si parlava, diciamo di container. Ci tengo anche io a dire che questa ipotesi non è stata paventata, non esiste, quindi voglio anch'io unirmi alla ASL tranquillizzare, come dire, la la cittadinanza e e spero che sia si sia vista sia sia si sia visto che sia stato colto il fatto che quando le minoranze vengono coinvolte rispetto a una problematica il contributo non lo facciamo mai mancare nel momento in cui questi contributi vengono visti come un tentativo di orientare l'operato, la visione degli amministratori, allora vi dovete tenere la critica, questo giusto per rispondere a qualcuno che forse non mirare manco riferito, ma lo voglio puntualizzare. Grazie.
Va da sé che, anche per le cose che ha anticipato la consigliera Lo Deserto, alcuni temi sono già superate, ma è corretto approfittare.
Anche di questa occasione per chiarire e anche per.
Raccontare per quello che è possibile, vista l'ora, visto il tempo e visto anche la complessità.
Della diciamo, della della della situazione.
Complessità in quanto articolata chiaramente cercherò di essere, come dire, sintetico, intanto partiamo da un assunto di base, non c'è mai stato il problema dell'avvio delle lezioni in ritardo, perché l'alternativa di cui abbiamo più volte fatto menzione era sul tavolo praticamente da sempre, cioè il ricorso al turno pomeridiano delle lezioni infanzia e primaria, quindi non c'è mai stato il rischio che non sarebbero iniziate le elezioni, né tantomeno e questo sapete anche che nell'autonomia delle.
Degli enti è una scelta a come dire appannaggio esclusivo della scuola. Non è il Comune, non è l'ufficio, non è il Sindaco né l'Assessore che decide sui tempi delle elezioni. Esiste un calendario approvato dalla Giunta regionale in ogni regione accade. Questo si stabilisce che che che che si inizia in questo caso il 16 settembre e che gli orari sono stabiliti sulla base della disponibilità dei locali e sulla base dell'indirizzo che viene definito dalla dirigenza, quindi su questo credo che debba esserci un punto di partenza condiviso da tutti, che cosa è successo? Ad un certo punto, intanto bisogna raccontare qualcosa che ha a che fare con l'avanzamento dei lavori. Non c'è nessun ritardo sul cronoprogramma, né per il cantiere di via di Mancini e della scuola Mancini, né tantomeno per quello di Cacace. Non c'è nessun ritardo, la consegna dei lavori nel caso della Mancin, la scusate alla fine lavori nel caso della Mancin è prevista a giugno. Nel caso della Cacace è prevista ad aprile, debbo dire anche che nei sopralluoghi in accompagnamento ai funzionari ho riscontrato anche un avanzamento sostanziale, ovvero un avanzamento EFI effettivo, cioè che come posso spiegarmi in termini semplici, è un avanzamento non formale, cioè legato agli stati d'avanzamento di pagamento, ma è leggermente in anticipo, quindi sono fiducioso che i termini stabiliti dal contratto saranno più che rispettato. D'altronde, non non è un segreto di Stato. Mi pare di averlo anche tracciato nel nel verbale che abbiamo sottoscritto, che in alcuni casi, per esempio nel caso della Mancini è prevista, è previsto il completamento delle opere del piano rialzato. Per capirci quello Doves vengono allestiti i seggi durante le elezioni al 31 ottobre, giorno più giorno meno, ma sostanzialmente siamo di parlando di settimane. Oramai, quindi, sgombriamo il campo dalla questione rischio. Inizio lezione per la faccenda che ho raccontato prima e per l'autonomia che l'istituzione scolastica ha in sé.
Sgombriamo il campo dalla possibilità che ci siano ritardi adesso sulla carta non ci sono ritardi,
È vero anche che prima ancora che iniziassero le attività e parlo dell'estate del 2023 vado a memoria purtroppo non non ho potuto scrivermi un intervento, abbiamo anche favorito, io chiedo scusa, ma, Presidente, mi deve dare qualche minuto in più, perché è un'occasione, diciamo,
Data da non perdere. C'è stato un passaggio preliminare all'avvio dei lavori a nell'estate o tra l'estate e l'autunno del 2023, in cui ad un tavolo partecipato dal funzionario dal dal sottoscritto, dal Sindaco, dall'istituzione scolastica c'erano vari rappresentanti della plesso Mancini nel quale abbiamo discusso il merito del progetto rilevando immediatamente che, per come era stato definito per come è stato concepito il progetto come intervento unitario, c'erano delle oggettive difficoltà APE per consentire la convivenza tra il cantiere è l'attività didattica. A quel punto ci siamo posti il problema, direi piuttosto tempestivamente, di organizzare congiuntamente con.
Con con la scuola l'avanzamento dei lavori e si è predisposto un piano che prevedeva, lo dico per sommi capi, la l'estensione. La limitazione delle attività di cantiere era ala e per piano, quindi si sarebbe iniziato dall'ala destra. Primo piano alla sinistra, al primo piano rialzato e via ai piani superiori.
Tra l'altro, giacché l'impianto parlo dell'impianto di climatizzazione è stato concepito correttamente da un punto di vista progettuale, forse si sarebbe potuto spendere qualcosa in più in termini di impegno per il concepirla funzionale alla realizzazione AST all'ottima diventava un problema poi, dal punto di vista amministrativo, gestirlo, perché è la fonte di finanziamento che raccomanda, come dire più che raccomanda impone di realizzare in un certo modo per cui anche gli impianti sono stati concepiti come un unicum cioè come un elemento unitario il che ci poneva il problema di di,
Rischiare di non avere il riscaldamento o la climatizzazione. Non mi pare ci fosse il riscaldamento nel periodo in cui il gli alunni avrebbero frequentato l'aula, le le le elezioni e quindi anche in quel caso, e si è deciso di scegliere di continuare a mantenere la funzionalità dell'impianto esistente per garantire la climatizzazione dei locali durante il periodo invernale, ma al contempo cominciare via via che il cantiere si estendeva tutta la superficie, la possibilità di insediare, di installare, scusatemi la nuova e la nuova impiantistica,
Che cosa è successo, quindi questo avrebbe consentito di far convivere con spostamenti minimali gestibili addirittura con le stesse risorse e con gli stessi spazi della scuola. Uno spostamento vado a memoria di 6 barra. Otto classi dovrebbero essere questi, grosso modo i numeri.
Ad un certo punto nelle attività di smantellamento, partendo dal piano interrato, ci si è resi conto e non poteva esserci modalità di scoprirlo prima nemmeno con un'indagine ispettiva approfondita. Non c'è la possibilità perché non è previsto un intervento per un'ispezione per interventi di questo tipo si è si è, come dire riscontrato uno stato di conservazione dei solai mai toccati, probabilmente da quando la scuola è stata realizzata, salvo interventi di manutenzione straordinaria limitati a punti specifici che ha come dire,
Suscitato non poche preoccupazioni tanto per la direzione lavori quanto per i nostri uffici, io personalmente sono gli ho anche osservati, per cui è chiaro che a quel punto abbiamo interrotto quella modalità operativa che prevedeva la suddivisione in piani e abbiamo, come dire, investito ulteriore tempo per rimodulare il piano per cui a quel punto si è dovuto decidere di investire, interessare non soltanto il piano Real, l'ala destra nel piano rialzato, ma tutta l'ala, quindi le le classici sono raddoppiati. Anche lì si è riusciti ad arrivare a come dire a contenere i disagi e devo dire anche che la lo lo lo ha anche detto pubblicamente in qualche altra occasione l'azienda è stata veramente disponibile anche da quello che mi racconta, il funzionario ad accogliere praticamente qualunque richiesta, ovviamente nel nel né nei termini del plausibile, con il termine della scuola, con il termine delle elezioni, l'azienda e la direzione lavori e hanno valutato e loro hanno la competenza per fare questo, ovviamente noi abbiamo.
Come elemento, come dire come mano operativa braccio operativo, il responsabile unico del progetto di interessare in maniera unitaria gli elementi strutturali dell'edificio. Mi dispiace che forse mi sto anche un po' annoiando, ma è necessario capire. È necessario comprendere questo passaggio per capire come siamo arrivati poi al ad avviare le attività soltanto, ma lo dico tra virgolette agli inizi di agosto. Questa cosa, questa, come dire, lo stato di conservazione dell'immobile, non troppo rassicurante, ha comportato la il puntellamento di tutto il solaio del piano terra e del primo piano. Ovviamente va da sé, è comprensibile anche per i non addetti ai lavori che un interesse. Un intervento di questo tipo inibisce completamente la possibilità di occupare classi di qualunque tipo e in qualunque situazione. In quel momento si è deciso di dare un colpo di mano per cui è stato smantellato completamente tutta la pavimentazione. È stata messa mano anche alle murature, per cui si è dato una una, una, uno sprint importante al cantiere attorno. Alla fine di tra metà e fine luglio.
I nostri uffici con l'Ufficio scolastico hanno raccordato, senza definire come dire nei minimi dettagli le questioni che l'unica soluzione era quella di, per consentire l'avvio delle lezioni nei termini previsti, di ripiegare, mi permetto io di dire sulla soluzione piuttosto semplice dal punto di vista gestionale probabilmente meno dal punto di vista degli impegni degli impatti sulle famiglie di ricorrere al turno pomeridiano.
Per cui a quel punto sembrava va tutto come dire in ordine.
E qui è intervenuta la politica che può a questo punto decidere di porre un problema e lì noi abbiamo posto un problema perché rappresentiamo in qualche modo la comunità inevitabilmente e rappresentiamo gli interessi di tutti, cioè non solo di una parte, cioè di quelli che non hanno i figli a scuola ma di tutti, ovviamente, ed è lì che è nato il problema ed è lì che abbiamo potuto, come dire in qualche modo mettere se mi posso permettere il becco è richiamare un po' la situazione per ricucire tutto il discorso. È capire cosa possiamo fare per evitare che questo che si ricorra alla soluzione del turno pomeridiano bene, ci sono state una serie di interlocuzioni perché il piano di dimensionamento scolastico ovviamente ha creato un piccolo vulnus per cui ad un certo punto esisteva la la, la dirigente e nel pieno delle funzioni sino al 31 agosto, la nuova che sarebbe subentrata al 2 bis all'1 di settembre, poi effettivamente dal 2 settembre, però c'è stata anche una disponibilità che, devo ovviamente riconoscere e apprezzare. Ho avuto modo di farlo in diverse occasioni la disponibilità anche della della dirigente subentrante di contribuire in qualche modo per agevolare il raccordo di tutte le posizioni. Ed è lì che l'Amministrazione, dopo una serie di attività preparatorie che sarebbe lungo raccontare ma non hanno nulla, ovviamente di segreto, ma preparatorie per cominciare a capire immediatamente, cioè toccare con mano potenziali soluzioni e verificare che ci fosse la possibilità di trovare soluzioni alternative, a quel punto siamo più o meno. Ad agosto, a metà agosto e Ferragosto chiaramente escluso la settimana di Ferragosto dove praticamente stava moglie il Sindaco in giro come come dire, come opere di crediti, se mi posso permettere qualcun altro e siamo arrivati al 19 agosto dove avevamo concordato già in qualche modo il tavolo, il tavolo operativo di cui parlavi tu.
19 agosto 26 agosto, quindi il lunedì successivo ad un certo punto siamo arrivati al 2 settembre, poi al 4 e al 9, e stiamo a qualche giorno fa in questo percorso piuttosto complicato perché a parte le esigenze didattiche, cioè trovare aule adeguate dal punto di vista normativo, a collocare all'interno le aule a consentire lo svolgimento di lezioni in condizioni confortevoli che fossero facilmente raggiungibili che fossero accessibili, che avessero le caratteristiche di aule didattiche e insomma il percorso potete immaginare che è stato piuttosto articolato sul tavolo ci sono state sempre tutte le ipotesi, finanche quelle che opportunamente avete proposto voi alcune escluse a priori perché, come per esempio nel caso dell'ASL, era improponibile, Palmisano sub.
Eh lo so, però siamo già oltre i tre minuti per il rispetto di tutte le do credo che non sarò fucilato e mi sembra sufficientemente importante come questione, grazie, vi ringrazio anche la minoranza.
Ebbene, io devo io devo attenermi alle, anzi sono andato anche oltre i 2 3 minuti, cerco cerco di andare più né al sodo, rapidamente al suolo.
Come dicevo, per esempio il caso dell'ASL, altre strutture private che, ahimè non non hanno le caratteristiche normative per consentire l'accesso facilitato a tutti e soprattutto condizioni,
Tali per gestire, come dire, potenziali situazioni di criticità durante lo svolgimento delle elezioni, che fa parte della normale attività didattiche. Intendo dire e quindi si è arrivati ad una soluzione che è quella che conoscerete. Posso anche leggerla rapidamente,
No, c'è una circolare, si però no, è un passaggio importante che va fatto sulla storia dei container, la storia dei container volgarmente detti contenere, in realtà non è come è stata raccontata, e qui c'è il mio come dire, dispiacere su questa cosa perché,
Intanto perché ho dovuto spiegare? Ecco qui grazie per questa cosa, così, ma a vantaggio di due persone, tre persone che ci stanno seguendo. Quando parliamo di contesto, stiamo parlando di quella cosa blu sopra i container o me, ovvero i moduli prefabbricati ad uso didattico, sono quelli che vedete. So che sono proprio quelli di una delle aziende che avevamo coinvolto che tutto hanno tranne che le caratteristiche di un contenti. Questo è importante da dire perché perché, siccome noi small noi tutti svolgiamo un ruolo pubblico, abbiamo il dovere e questo è un mio parere personale di raccontare le cose esattamente come sono, perché se io arrivo a casa e mi trovo mia moglie che mi chiede nel container stanno i bambini, io tra secolo perché container significa quello non significa il modulo prefabbricato e tutta questa storia aiuta solo ad un obiettivo, a raggiungere un obiettivo, a confondere le acque e a distogliere l'attenzione dal reale problema, che è quello di collocare i bambini e i docenti e il personale, ATA all'interno di strutture confortevoli e funzionali all'attività didattica. Quindi questo passaggio è stato.
Come dire, introdotto ad un certo punto questa soluzione, perché c'era un problema di esigenze tecniche e didattiche che non ci consentivano di collocare all'interno di una struttura, quella del polivalente, per capirci che è quella più capiente, classi di diversa tipologia, diversa, provenienza,
Anche qui, sulla base di, con interlocuzioni, di approfondimenti, anche normativi, di soluzioni tecniche, anche con, diciamo, l'apparato tecnico del del del nostro Ente, abbiamo trovato anche una soluzione per incrementare il numero di aule collocate all'interno del polivalente e abbiamo potuto escludere definitivamente la soluzione dei moduli prefabbricati ad uso didattico che, vi assicuro, li ho visitati personalmente prima di proporlo, non in questa occasione, ma addirittura in un'occasione di come dire situazioni ben più critiche. Parliamo di condizioni, diciamo, di dissesti idrogeologici, hanno tutte le caratteristiche. No, non sarebbe arrivato sul tavolo quella proposta se avessimo avuto, o se io personalmente avesse avuto il dubbio che non potevano garantire comfort, finanche verso eventi meteorici di una certa importanza.
Ora il punto è questo, siamo qui la soluzione la conosciamo, perché oramai è di dominio pubblico e prevede la collocazione in diverse strutture, prevalentemente pubblico, ad esclusione di una privata con la quale ovviamente c'è anche una formalizzazione contrattuale che ci consente di gestire come ente proprietario il locali all'interno del quale vengono inserite insediate Lejla allocate le classi e quindi lo svolgimento delle elezioni che dovrebbe proseguire dovrebbe avviarsi e poi proseguire correttamente la faccenda invece dei lavori, per ritornare alla al ad alcune delle domande che sono state poste, che mi sembravano anche molto interessanti, e quello quindi chiaramente la parte relativa alle criticità e credo ritengo sia superata perché al momento non ci sono criticità di cantiere nella maniera più assoluta Palmisano sollecitato la chiusura.
Comunque, oltretutto ci tengo un attimo conseguirebbero nella nostra mi stava dicendo una cosa.
Lei ha chiesto prima l'un'ulteriore domanda dopo l'interrogazione esposta e l'Assessore Gabellone ha risposto alle domande dell'interrogazione, quindi non può aggiungere altre domande qui si sta parlando di una risposta all'interrogazione che sicuramente ha superato il tempo limite massimo, almeno da una parte sia stata la possibilità di andare oltre è chiaro che adesso dobbiamo comunque chiudere però la differenza tra la domanda e il prolungamento del tempo comunque, ed.
È notevole,
Sì, però non so, è diverso, comunque con lei è una, ma la domanda dopo dopo la risposta non ci può essere e non si può fare, comunque non si può fare questo.
Ma la questione?
No, perché stiamo parlando di domanda dopo la risposta dell'Assessore, andavamo a un'interrogazione dove avevate il fatto delle domande, quindi è una domanda aggiuntiva, qui stiamo andando nella spiegazione della della dell'interrogazione, poi ripeto se da una parte sia stata un'apertura dall'altra vedo di no, quindi comunque chiedo comunque all'Assessore di andare,
E sono diverse le cose.
Il regolamento dice che dopo l'interrogazione non si possono dopo la risposta dell'assessore all'uomo, non si possono fare domande aggiuntive, molto semplice, ed è ben diverso dalla spiegazione che stanno facendo una tesi.
Sì, ma se ci sono domande o si fanno in un altro momento, si fa un'altra interrogazione.
Io seguo il Regolamento, poi è chiaro che appunto abbiamo chiesto anche a voi dell'opposizione potevano.
Sono diverse, sono diverse le 2 questioni, forse è meglio stare attenta. Questa cosa assessore, Palmisano cortesemente chiudere le sedi sono il Centro pastorale sa antichi, santi Chiara e Francesco il centro polivalente in Via Michelangelo, il FabLab, della severi, il plesso a Help, il padiglione a il padiglione B della severi, dove saranno allocate complessivamente 7 classi, e poi il, la biblioteca Carlo Natale, il plesso Giovanni ventitreesimo e l'ex segreteria Pasquale Mancini, con questo assetto concertato, anche con il vostro contributo, abbiamo chiuso una vicenda, dal mio modesto punto di vista, anche in maniera faticosa, sicuramente, ma che non produrrà effetti diciamo sulla sulla deroga al tempo di inizio delle attività e per me questo credo che sia un risultato importante. Tra l'altro, c'è anche un'attività in corso, scandita in un programma che abbiamo anche condiviso in un tavolo simili a questo, con tutte le parti, che ci consentirà di raggiungere il risultato e di avere anche disponibilità di o meglio occasioni per poter addirittura condividere anche con i genitori la fase di accompagnamento, soprattutto per le prime classi e per i ragazzi, per i bambini più piccoli. Concludo davvero.
Questa esperienza, secondo me, sarà un passaggio.
Voglio usare un termine forte, epocale in questo territorio. Io non sono, diciamo, ultracentenario, non posso dirlo per il passato, però da che io mi ricordi un tavolo di concertazione così allargato, con una partecipazione fattiva anche delle forze politiche di opposizione, oltre chiaramente alla componente genitori, ai rappresentanti mensa, alla disponibilità non scontata della dirigenza scolastica, anche quando non era direttamente coinvolta nella nelle responsabilità. È un fatto di un'importanza, secondo me elevata, che anche è rappresentativa della capacità di questa comunità di serrare le fila nel momento in cui c'è un'esigenza che è superiore a tutte le altre, come il diritto allo studio. Grazie.
Da.
Grazie Assessore, quando ci sono Consiglieri all'audizione del topolino soddisfatto, non mi scusi, devo argomentare, però, perché altrimenti sembra un gioco a quiz è un argomento serio in merito a una risposta seria, non mi prenderò 10 minuti e non di incupiti tranquilli, però debbo problematiche che avevamo deciso tutti insieme perché la risposta alle interrogazioni io ho un minuto e mezzo capito però se si consente sì però sinceramente polemica aggiungiamo no, non è polemica, però poi si va a finire che in altre occasioni però si creano dei precedenti che non è possibile, poi torno elemento comunale prevede che la risposta sia di 10 minuti.
Significare non un Consiglio comunale, purtroppo no, è stata chiarita questa cosa anche nei Capigruppo,
È stata chiarita apertamente dei Capigruppo che il regolamento, il regolamento.
Ma sul Regolamento non c'è scritto 10 minuti espressamente, io vi chiedo, vi invito a leggere perché è un argomento che abbiamo già preso Presidente, non voglio fare polemica assolutamente speciosa, decoroso, un argomento che ci deve vedere come dire, altamente propositivi e seri sulla materia ho necessità di argomentare la mia soddisfazione insoddisfazione in questo modo lo faccio brevemente se mi date la possibilità.
Non funziona allora dicevo, io sono soddisfatta per quanto riguarda il cammino in cui ho iniziato a far parte e che ho visto con i miei occhi, rendendomi consapevole di quello che è stato fatto dal 4 in poi, nessuno mi può recriminare il contrario perché quando lei dice dobbiamo esprimersi in modo consapevole se io partecipo,
E e vengo coinvolta questa consapevolezza davo la possono avere se vengo esclusa, non la possa avere nessuno, me la può pretendere sono, come dire, insoddisfatta solo per quanto riguarda la proposizione di dei locali, la, l'organizzazione e la disponibilità dei locali che probabilmente poteva essere trovata prima in alternativa alla proposta del tempo pieno.
Quello che voglio dire è questo non me la voglio giocare politicamente.
Non me la vuol giocare politicamente, nonostante noi abbiamo un'occasione ghiotta di cavalcare il malcontento perché ci sarà? Io lo so che ci sarà dateci atto che l'aver evitato la soluzione dei moduli abitativi. Io vi posso garantire su un piatto d'argento che sia cristiano fosse arrivato un modulo abitativo, vi avrebbero massacrati Hakkar a fuoco, vivo questo io sono in grado di poterlo garantire, lo abbiamo evitato. Io ne sono orgogliosa di qua insieme a voi e non lo sa, ma guardate se ho avuto io poi alla reazione e voglio dire da da genitore non da Consigliere, però vado al dunque chiudo quello che bisogna evitare e dell'impegno che io prendo per me i miei colleghi. Credo che siano tutti d'accordo è quello di evitare di aumentare il livello l'ho detto anche nella riunione tecnica, la ripropongo in questa sede perché è importante di evitare che la polemica politica possa in qualche modo ripercuotersi sugli insegnanti, sulle scuole che già di per sé sono esposti a un livello come dire di polemiche, per carità, giuste, non giuste, non voglio, come dire no, no, non vogliamo aumentarlo. Questo questo questo livello.
Va da sé. Spero e auguro prendo l'occasione per augurare a tutti i bambini un buon inizio di anno scolastico, di avere un po' tutti quanti di pazienza, perché è un cambiamento, come dire per per tutti, ed è stata questa un'occasione per dimostrarvi che quando c'è necessità nell'emergenza di un contributo, noi non veniamo meno al nostro senso di responsabilità. Grazie.
Più più di controlliamo, appunto, programmato una Capigruppo andiamo avanti, argomento non 16 posizione CONS mozione consiliare presentata in data 2 agosto, 2024 numero protocollo 15 o tutto e uno dal gruppo consiliare insieme avente ad oggetto aumento del contributo economico a sostegno dei festeggiamenti della Madonna della Neve in relazione alla consigliera loro deserto.
Se con questa mozione.
Tenuta che ci è venuta in mente di proporre, a seguito dei festeggiamenti della festa patronale, quando?
Il modo in cui è stata organizzata a quella festa in modo così solenne, con delle proposte anche nuove e che ha, come dire riscosso notevole successo a Cristiano e vi posso garantire anche fuori e di questo bisogna ringraziare don Michele il Comitato festa non manchiamo per carità di farlo.
Ci è venuto in mente di proporvi se di aumentare il contributo comunale che solitamente si dà per la festa patronale da 1.500 euro a 5.000 euro, questo perché.
Perché crediamo che quella che non solo la festa patronale, ma anche un momento di comunione identitaria per i cittadini Gris Pianesi che vivono anche fuori, riteniamo debba essere, come dire, maggiormente, supportata a livello economico, questo non può che essere, come dire un vanto della della per chi come dire contribuisce di più e meglio, io so perché,
Per completezza di informazione, che il Sindaco ha contribuito anche con trasferimenti da parte dell'Unione dei dei Comuni e non so che altro magari lo dirà lui nella nella negli interventi.
Però una cosa è l'Unione dei Comuni, un una cosa è quello che fa l'Amministrazione comunale, quanto ci mette di suo in termini di risorse, ho letto il parere della del responsabile del servizio e credo che mi risponderete già con quella con quella con con quello che è stato il suo parere sfavorevole.
E voglio leggerlo, leggo solo l'ultimo tratto l'ultima, l'ultima parte. Dovendo l'Ente monitorare fino al termine dell'esercizio 2024 la spesa corrente, con particolare riguardo ai trasferimenti correnti, non risulta possibile incrementare i capitoli di spesa relativi ai predetti trasferimenti in assenza delle corrispondenti variazioni negative a compensazione dello stress nello stesso macroaggregato in modo che il saldo risulti neutro per il bilancio comunale. Lo capisco, abbiamo parlato nelle comunicazioni del Sindaco della,
Della situazione del primo monitoraggio, leggo anche nel DUP, nella sezione, gli appannaggio della dell'Assessore Gabellone, un qualcosa che mi apre uno spiraglio, una possibilità da qui o in futuro dipende dalla volontà, perché io, come dire prima della certezza economica, mi piacerebbe sapere se c'è la volontà, la volontà di ricercarlo non nelle nel bilancio di quest'anno, nel prossimo.
O via discorrendo. Qui si dice nel DUP, a pagina 19, per essere precisi nell'ultimo capoverso, nel corso del triennio si continuerà a controllare la spesa corrente, la quale potrà incrementarsi solo a fronte del corrispondente incremento delle entrate correnti e previo rispetto del PIL del piano. Ora la richiesta è tenuto conto del parere sfavorevole. È tenuto conto di quello che c'è scritto qui che io vedo come uno spiraglio. La domanda e nel caso in cui ci sia una me ha una un aumento che sicuramente spero che ci sia, insomma, di delle entrate correnti. È possibile.
Ma impegnare prendendo come dire oggi, non un impegno sostanziale ma formale di forma di volontà. Ecco di volontà politica, un impegno nel poter, come dire, contribuire di più economicamente a sostenere non la nostra proposta, ma il Comitato vesta la parrocchia della Madonna della Neve e la nostra Patrona. In buona sostanza, la proposta è questa.
Grazie Consigliere, ci sono interventi.
Più.
Sindaco.
C.
Innanzitutto.
La risposta è assolutamente sì che c'è questa volontà, ma non possiamo naturalmente approvare questa mozione, anche perché questo risultato nei fatti abbiamo già raggiunto. Non è un anno, sono già due anni consecutivi che il dall'Unione dei Comuni c'è un contributo di 3.500 euro, che dà proprio poi il risultato di un contributo di 5.000 euro, che è quello che può, dopo un vostro da da voi richiesto. Oltre questo naturalmente c'è stata già quest'anno, ma anche l'anno scorso in in altre forme, la l'invito diciamo ad alcuni sponsor che erano disponibili, che sono disponibili annualmente, a darci un contributo per le manifestazioni, lo spettacolo, il, le attività delle nostre associazioni, non solo sul territorio e a promuovere, per esempio, quello che è stato lo spettacolo delle luminarie musicale molto apprezzato.
La volontà è sicuramente quella di aumentare anche il contributo figurativo, perché poi nelle nei fatti quella è la cifra che oggi ci possiamo permettere, il, il, la, la, l'utilizzo del dell'Unione, dei Comuni, da il quale non è che prendiamo soldi, gli altri bilanci sono sempre soldi del bilancio comune di Crispiano che in,
In altra forma vengono elargiti in questa maniera anche per, diciamo bypassare il limite della spesa del macro aggregato 103, che appena si libererà potrà darci anche la possibilità di muoverci in maniera più larga. Devo dire anche che questa possibilità è nata già dall'anno scorso perché, grazie al al Comune di alla convenzione che le Unioni dei Comuni ha fatto con la il Comune di Ginosa rispetto alla Commissione paesaggistica, c'è stato permesso non solo al Comune di Crispiano manca al comune di Statte al Comune di Massafra di avere diverse entrate in più, proprio a livello di Unione di Comuni che sono state destinate proprio alle attività e agli eventi nei tre Comuni e noi quella l'incremento lo abbiamo da subito destinato al Comitato festa della Madonna della Neve, che aveva da sempre fatto la richiesta di aumento del del contributo e che noi abbiamo sempre in qualche maniera agevolato proprio per l'importanza che ha la festa patronale, proprio per l'importanza che hanno i festeggiamenti del del 5 agosto. Tecnicamente la mozione che devo dire oggi viene presentata in questa maniera molto apprezzabile. Devo dire che.
A onor del vero, perché sennò non sarei sincero avere avuto la mozione l'ha, presentata il 3 agosto 2 giorni prima della festa, mi è sembrato e ci è sembrato anche un atto, diciamo di captatio benevolentiae che andava un po' oltre, diciamo alla ah ah ah, la giusta motivazione che è stata presentata qui oggi la condividiamo. Siamo sicuramente disponibili a definire un aumento anche del contributo, ma credo che quello che interessi al Comitato festa anche già per l'anno prossimo e loro già ci aspettano al al al varco a ottobre novembre, quando cominciano già programmare la festa del 5 agosto, è di avere la conferma di avere quel di poter contare su quel contributo. Io mi auguro, invece di poter magari anche aumentare in diverse forme e andare anche oltre quel contributo di 5.000 euro, grazie.
Grazie Sindaco, ci sono altri interventi.
Se non ci sono interventi.
Consigliere Lodeserto per la replica, chiedevo necessariamente, come dire, prendere atto del parere della del tecnico, non posso prescindere dal dare quel parere, prendo atto anche di quello che ha detto il Sindaco, naturalmente noi promotori di questa mozione è fortemente convinti delle motivazioni che ci hanno portato a presentarvi questa mozione e la voteremo a favore. Voi non la voterete a favore, però io prendo in considerazione, come Striscia la Notizia, l'equo, il fazzoletto al dito, me ne ricorderò negli anni futuri. Se campo ci sarò insomma di ricordarvi di vedere nel bilancio di previsione di se, a fronte di maggiori entrate entrate correnti, ci sarà un aumento della della del relativo contributo in favore, ripeto, non di una nostra proposta ma di una giusta causa che la nostra Patrona, grazie,
Votazione.
Chi è favorevole?
Ah, no, non.
Quindi abbiamo detto chi è favorevole, sono qua 4,
Chi è contrario?
9, Chi si astiene?
Quindi, con nove contro l'argomento non viene approvato.
Diciassettesimo e ultimo argomento, Mozione consiliare del presen ta.
Mozione consiliare, presentata in data 19 agosto, 2024 numero protocollo 16.004, due nuove dal gruppo consiliare insieme, avente ad oggetto Crisi di tra pugliese e messa in funzione dell'impianto di trattamento delle acque depurate del comune di Crispiano, relaziona il consigliere Costantino,
Dispiace affrontare quest'argomento a quest'ora piuttosto.
Art tetto di essere quanto più veloce possibile sapete qual è il punto dove voglio arrivare, noi vorremmo arrivare a un Consiglio monotematico in cui si possa discutere aperto in maniera tale da discutere di queste iniziative che, secondo noi è importante segnerebbe, come dire, una reale attenzione alle questioni ambientali,
Che viviamo tetto o lì, dove posso ometto anche di di legge il documento, comunque i sottoscritti Consiglieri comunali del Gruppo consiliare insieme.
Premesso che la Giunta regionale ha approvato il 31 sette 2024, il Piano di emergenza per il superamento della crisi 2024 2025, un documento predisposto da regione a Arhip Acquedotto Pugliese Acque del Sud, per fronteggiare la scarsità d'acqua che si sta registrando negli ultimi mesi con una forte riduzione della disponibilità di numerosi invasi di Puglia e Basilicata e qui c'è un virgolettato in cui praticamente viene poi analizzata la situazione di singoli invasi che non visto che comunque citano INVALSI sia pugliesi che,
Che è lucani, premesso ancora che i provvedimenti previsti partono dal contenimento dei consumi idrici fino al interventi strutturali e non strutturali di breve, medio e lungo termine, premesso della situazione critica, sarà attentamente e costantemente monitorato al fine di valutare gli ulteriori interventi e, ove necessario, attirare ulteriori procedure per la gestione della fruibilità delle risorse idriche e per tutelare gli operatori economici danneggiati dalla situazione di emergenza.
Premesso che l'assessore all'agricoltura Donato Pentassuglia ha dichiarato di voler puntare sulla razionalizzazione del controllo della rete e ha fatto un appello ai cittadini imprese, enti per un uso responsabile dell'acqua che ha dichiarato altresì di aver messo in campo questa iniziativa portandola in Giunta perché con le strutture tecniche sono state individuate le operazioni da compiere nel breve, medio e lungo termine e di concerto con Acquedotto acqua, Acque del Sud, ma soprattutto con la loro rete, quella consortile dei pozzi di audit, il tutto per dare contezza della necessità di tenere insieme le esigenze degli agricoltori nel periodo di raccolta delle produzioni di qualità. L'acqua è scarsa negli invasi, stanno arginando questa emergenza, provando però a guardare al futuro anche per il medio e lungo periodo, con gli interventi che mirano soprattutto al riuso. E qui interviene poi quella che era l'essenza del, diciamo della nostra richiesta,
Lo stesso Assessore ha infine dichiarato quindi, di puntare appunto sul riuso dei reflui in agricoltura, spingendo fortemente sugli impianti già pronti.
Nella stessa data Acquedotto pugliese, aggiornato l'elenco degli impianti e degli impianti e su tali dati la Regione sta lavorando per mettere nei canali d'acqua, già in tabella 4 addirittura da ATM, dal decreto ministeriale 185 2 del 2003. Questo è sostanzialmente un decreto che si riferisce alla quantità di determinati oligoelementi che sono fossero dell'azoto, che possono essere presenti nelle acque di riuso eventualmente per l'irrigazione rispettivamente a 10 e 35 milligrammi litro. Ora premesso ancora che l'obiettivo regionale è quindi quello di lavorare unitamente a tutte le istituzioni, ai cittadini fino al 17 agosto perché qui era in itinere una serie erano intorno a una serie di iniziative che hanno poi ha avuto anche la loro naturale prosecuzione nella organizzazione, comunque del appunto in questo caso del riuso delle acque. E considerato che la deliberazione della Giunta regionale del 31 luglio 2024 per l'adozione del Piano di emergenza del superamento della crisi idrica 2024 2025, sulla base dell'istruttoria operata dal funzionario di elevata qualificazione della Sezione risorse idriche, è confermato dal dirigente della Sezione risorse idriche, ha considerato una serie di direttive quello sulle acque, sulle alluvioni, sull'habitat, sugli uccelli, Regolamento ancora del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni minime per il riutilizzo delle acque reflue affinate e tutta un'altra serie di decreti che tutti quanti, comunque mirano appunto al al riutilizzo delle acque reflue, bene, è ancora.
La direttiva del 2000, che prevede che l'acqua non è un prodotto commerciale al pari degli altri, bensì un patrimonio che va protetto, difeso e trattato come tale e in particolare l'articolo 1 di questa direttiva della Comunità Europea che ne definisce lo scopo, ovvero, tra gli altri, quello di istituire un quadro per la protezione delle acque superficiali interne delle acque di transizione dell'acqua e costiere sotterranee che agire agevoli un utilizzo idrico sostenibile fondato sulla protezione a lungo termine delle risorse idriche disponibili e ancora che.
L'articolo all'articolo 44 che gli usi diversi dal consumo umano sono consentiti nei limiti nei quali le risorse idriche siano sufficienti a condizione che non ne pregiudichino la qualità. Considerato, inoltre, ancora che dall'analisi degli scenari idrologici prospettabili per il secondo semestre 2024, si evince una situazione di deficit idrico pre emergenziale e in particolare per gli invasi lucani e per le sorgenti campane, da cui viene prelevato circa il 70% del complessivo fabbisogno potabile pugliese, insieme ad una situazione di emergenza già conclamata per il comparto idrico irriguo che si approvvigiona dello schema Ofanto e dallo schema Fortore considerato la gestione condivisa delle risorse idriche tra le regioni Basilicata e della Regione Puglia è regolata dall'Accordo di programma sottoscritto nel 2016. Tale accordo giustifica la visione d'insieme adottata per l'analisi della situazione di potenziale crisi idrica delle due regioni.
Considerata la gestione condivisa delle risorse idriche tra le 2 regioni e che questa è regolata da un accordo sottoscritto nel 2023. Tale accordo fissa nello specifico i prelievi per consumo umano per l'approvvigionamento del territorio pugliese, a carico dei soggetti che appare e dell'invaso di Consap attente allo schema Ofanto. Considerato che tra le finalità dell'accordo di programma tra la Presidenza del Consiglio dei ministri e la regione Basilicata e Regione Puglia, per la gestione condivisa di risorse idriche, vi è la pianificazione della gestione comune delle risorse idriche, di cui è dischi medici condivisi tra le regioni e, in tale ambito il CIS,
Che si sono collega collocati i lavori della segreteria tecnica dell'accordo di programma Basilicata Puglia, a supporto delle decisioni da assumere cibi in sede di Comitato di coordinamento e, al contempo, è stata sviluppata su impulso del Capo di Gabinetto del Presidente della Regione Puglia, l'istruttoria tecnica delle strutture regionali competenti, coordinata con gli enti coinvolti, finalizzata alla definizione di un piano di emergenza per il superamento della crisi idrica 2024 2025, considerato altresì che, secondo l'articolo 5, comma 1 del decreto legislativo 39 2023 cosiddetto decreto siccità al fine di garantire un efficiente utilizzo dei volumi degli invasi a scopo potabile irriguo industriale di ed idroelettrico, il Commissario d'intesa con la regione territorialmente competente e sentita l'Autorità di bacino competente, fatte salve le competenze delle province autonome di Trento e di Bolzano, provvede alla regolazione dei volumi e delle portate derivati dagli invasi nei limiti delle quote autorizzate dalle concessioni di. Derivazione e dagli atti adottati dalle autorità di vigilanza in funzione dell'uso delle risorse.
Ancora preso atto degli esiti dell'ultima seduta dell'Osservatorio che si è tenuto a Punta del il 24 7, quei piani B 2024, in cui sono stati dichiarati i seguenti livelli di severità idrica per la Puglia, per il comparto irriguo, è grande severità, era alto il comparto potabile basso con tendenza medio, la Regione Puglia, la Regione. La Giunta regionale del patto, alla luce delle risultanze istruttorie, ha ritenuto di adottare il piano di emergenza per il superamento della crisi idrica 2024 2025. Il culmine di queste iniziative, comunque, tra gli altri provvedimenti, prevede appunto la possibilità, la necessità di arrivare al riuso delle acque che vengono nel nostro caso Crispiano, tutte convogliate presso il depuratore che conosciamo essere nei prossimi in prossimità del cimitero del cimitero. Ebbene, considerato ancora che l'Autorità idrica pugliese RaiTre, di cui è membro del sindaco, Luca Lopomo, aveva già inserite nel 2023 del programma degli interventi atti di programmazione delle opere pubbliche, l'adeguamento in materia di salute e sicurezza, emissioni IT in atmosfera e disciplina delle acque meteoriche dell'impianto di depurazione a servizio dell'agglomerato di Crispiano.
Approvazione dell'incremento del quadro economico rispetto a quanto approvato con delibera e quindi non vi sto a dire tutta una serie di numeri. Preso atto che il Comune di Crispiano sin dal 98 dispone di un impianto avanzato di affinamento delle acque provenienti dal depuratore comunale, gestito dall'Acquedotto pugliese sino in via delle Rimembranze nei pressi del cimitero comunale, appunto già realizzato e attualmente in stato di completo abbandono, che dal depuratore comunale fuoriescono già parzialmente depurati 1.500 metri cubi di acqua in media al giorno che vengono dispersi nella gravina MIUR e che potrebbero essere trattati in linea con l'indirizzo politico regionale e nell'ottica del riuso e recupero, in contrasto con la grave crisi idrica summenzionata ed analizzato che nei negli anni passati nessun ente ha colto la necessità di gestire dall'impianto, che oggi invece risulta essere di elevato impatto strategico e funzionale alla risoluzione dell'emergenza, in analisi che numerosi comuni pugliesi nell'ottica della vera sostenibilità, hanno da subito puntato su tali impianti e provveduto alla loro valorizzazione, anche mediante campagne mediatiche sulle reti regionali come esempio, per esempio il Comune di Ostuni.
Che zuppo, insieme preso atto ancora che il Gruppo insieme già prima dell'adozione del Piano di emergenza da parte della Regione, ha evidenziato delle problematiche in essere relazionato sulla possibilità e necessità di puntare sul recupero, ripristino, valorizzazione e messa in funzione dell'impianto di via delle Rimembranze, chiedendo agli uffici comunali la disponibilità per un sopralluogo, poi effettivamente verificatasi recandosi presso lo stesso per la verifica dello stato dei luoghi. Preso atto che il gruppo politico insieme altresì attenzionato l'ha detta problematica, la necessità di messa in funzione dell'impianto in stato di abbandono, quale è possibile risoluzione o contributo alla risoluzione della crisi idrica in atto e a e opera strategica per tutto il territorio non solo comunale ai consiglieri regionali del territorio Donato Pentassuglia, Renato per dirvi che hanno consigliere, Costantino, riesce a concludo e.
UE è in virtù di tutte queste considerazioni, chiediamo la convocazione di un Consiglio comunale monotematico, aperto con l'invito al Presidente regionale, al Vicepresidente e Assessore alle Risorse idriche. Raffaele Piemontese, ai Consiglieri regionali presenti sul territorio, ai rappresentanti dell'Acquedotto pugliese, al presidente dell'Autorità idrica pugliese, avente quale ordine del giorno è il seguente argomento crisi idrica pugliese e messa in funzione dell'impianto di affinamento delle acque depurate del comune di Crispiano e di deliberare di impegnarsi come Amministrazione comunale, proporre immediatamente il finanziamento di opere di ristrutturazione riattivazione e messa in funzione dell'impianto, impegnare la Regione a mettere in atto ogni azione finalizzata al suddetto recupero e finanziamento, di sollecitare e stimolare ciascuna istituzione partecipante preposta a cui verrà trasmessa alla presente deliberazione, ad avviare urgentemente, ciascuno per quanto di propria competenza, tutte le azioni politico amministrative al fine di finanziare e mettere in funzione l'impianto per permettere il recupero e il riuso delle acque depurate infine di avviare un tavolo tecnico con con i Comuni limitrofi attorno alla redazione di un progetto condiviso.
Hotel.
Grazie consigliere, Costantino, non ci sono interventi.
Prego, assessore, Palmisano.
Io propongo di bocciare questa mozione.
Ci sono, vedo delle problematiche tecniche, oltre a delle questioni.
Imposte probabilmente con tutte le buone intenzioni, ma in modo improprio. Mi permetto di dire, soprattutto quando al punto b chiedete di deliberare, di impegnare la Regione a mettere in atto ogni azione finalizzata al suddetto recupero e finanziamento. Intanto perché non possiamo impegnare la Regione, ovviamente, ma se ho capito bene, ma anche perché la Regione, già in una fase in cui sta andando nella direzione di finanziare nuovamente con i POR vecchi e nuovi interventi di potenziamento perché la priorità viene data chiaramente agli impianti esistenti di potenziamento degli impianti esistenti, ma ci sono delle ragioni tecniche vado, davvero veloce, ma utilizzerò tutti e 10 minuti abbiate pazienza. L'impianto di affinamento delle acque reflue depurate che trovate nella zona, diciamo a monte idraulicamente parlando del depuratore e un impianto di affinamento con trattamenti fisici meccanici.
E in parte chimici a monte idraulico che sta sopra al depuratore,
Il problema qual è che oggi il nostro impianto di depurazione?
Performa cioè a qualità produce in emissione qualità dell'acqua molto elevata, quasi.
Compatibile con gli al la la tabella A del DM 185, che è quello che richiamava il Consigliere e che quel do quella norma che consente o meno l'utilizzo delle acque per uso irriguo, civile e industriale.
In realtà non serve nemmeno rimettere in sesto l'impianto oramai vandalizzato, intanto perché non era da quello dalle informazioni che ho io completo dal punto di vista funzionale, perché lì l'impianto termina con la vasca, mentre tutto quello che dovrebbe venire a valle e parzialmente completo cioè le tubazioni, l'acqua, una volta stoccata, affinata stoccata, deve essere trasferita nelle campagne.
E e vedo, vedo anche una limitazione proprio funzionale di quell'impianto, perché conoscete bene il territorio meglio di me,
La stragrande maggioranza dei terreni agricoli, dell'attività produttiva di questo territorio e sviluppata nel versante est.
Nel versante ovest, nella zona, diciamo più importante e nella parte di triglie, ma il grosso della produzione agricola sa dalla parte opposta l'acqua, però bisogna portarla di lì e in realtà questa non c'è, quindi, quando si dice che quell'opera è immediatamente.
Utilizzabile, non è vero, quindi tecnicamente c'è un errore.
Sto cercando di dare una motivazione.
Compatibile con quello che è la proposta, perché non voglio dare una una, non voglio proporvi di bocciarla solo perché non l'abbiamo proposta, noi non è questo il tema, perché è chiaro che nel merito della questione siamo più che favorevoli, tant'è che ge che già dal 2022 la precedente Amministrazione e credo che la nota fu redatta dal Sindaco si propose la candidatura ai sensi del POR e nel nel nel nelle more delle possibilità offerte dal Piano operativo regionale 2021,
Ormai la stanchezza 14 20 aveva già proposto di finanziare nuovamente quell'impianto, però oggi siamo ad un mo, ad un punto in cui non è nemmeno più necessario, perché non è necessario perché proprio il DNA, assieme al regolamento europeo, consente di fare un passaggio molto semplice, si introduce all'interno dell'impianto di depurazione esistente una sezione di disinfezione,
Che quindi tira via un componente che è quello che, se valutate, se fate delle considerazioni sui dati della forniti dall'ARPA dati pubblici sulle analisi chimiche e fisiche del nostro effluente depurato,
C'è una quantità di ammoniaca importante sempre chiaramente in tabella. 4, per cui può essere immesso nelle acque superficiali, ma che non è compatibile perché c'è una componente di azoto. Non è compatibile con l'utilizzo in A per uso irriguo, quindi servirebbe, diciamo, abbassare quella quella concentrazione per cui potenziando sostanzialmente l'impianto esistente è quella delibera che citare. Non parla di questo, parla di un'altra storia, qui anche qui ci sarebbe un'incongruenza, eventualmente da raggiungere. Sarebbe sufficiente per portare le acque nella famosa categoria definita dal DM 185. Aggiungo un altro passaggio.
L'acqua che viene prodotta in uscita dal depuratore non viene dispersa, quindi non è nemmeno corretto dire che viene dispersa, viene dispersa se ragioniamo in un'ottica di natura economica, cioè prendiamo una risorsa che potremmo utilizzare e non non Soru. Non sfruttiamo una risorsa che potremmo utilizzare, ma quella torna a mare in parte infiltrano nel terreno. In parte evapora per cui il bilancio idrico del pianeta Terra è sempre quello, tratta sempre la stessa acqua. Dico questo non per fare il professore, ma per dire che quando poi approviamo un documento, è necessario che questi aspetti li consideriamo, perché poi possiamo anche chiedere alla Regione finanzia c'è l'impianto, ma ci deve essere anche una motivazione economica, una volta che abbiamo la possibilità di utilizzare quella come la trasferiamo nelle campagne come soddisfi, come diamo soddisfazione alla richiesta di di risorsa idrica nei terreni attraverso una tubazione, andiamo lì con le autobotti e trasferiamo con le autobotti, creando ulteriori impatto perché gli Autobot normalmente sono dei camion a diesel che devono trasportare, eccetera, eccetera. Ora, quindi, la soluzione probabilmente più opportuna è quella di fare una verifica e a questo noi stiamo già lavorando della domanda. Qual è la domanda di utilizzo delle acque reflue eventualmente depurate, affinate per scopo agricolo, perché se non c'è la domanda AQP è comunque un'azienda, deve trovare un ritorno economico e rendere sostenibile economicamente l'intervento, per cui a quel punto, se non c'è una domanda che giustifichi un investimento ulteriore, difficilmente AQP o la Regione a seconda di chi fa l'investimento può andare in quella direzione e poi aggiungerei un altro passaggio, se voi parlate qui di un impianto del 98, in realtà non è così, perché soltanto nel 2004 il Consorzio di bonifica consegnava al Comune di Crispiano il progetto. Quindi io non so se se stiamo parlando di una cosa diversa, ma nel 98 quell'impianto non c'è e qui ho la la. La trasmissione del della documentazione all'ufficio comunale, inoltre, non è gestita da AQP, quindi ci sono, diciamo, alcune cose che secondo me andrebbero corrette e comunque io non produrre. Non proporrei un la convocazione di un Consiglio comunale per creare un momento di discussione sul tema, che oramai è assodato. Il lavoro che va fatto è un lavoro di approfondimento per giustificare la doma, la un eventuale ulteriore investimento. L'ente gestore produce un piano di gestione del rischio che il documento fondamentale perché laddove il piano di gestione del rischio esiste ed è approvato, la Regione Puglia ha finanziato in automatico che sono i casi di cui parlavi tu, cioè abbiamo un impianto funzionante. Un piano di gestione è redatto dall'ente gestore. La Puglia e la Regione Puglia ha finanziato con l'investimento e nel retro di quella delibera tra un po' alcuni degli allegati sono riportati importi di finanziamento proprio su quelle somme per cui mi permetto di dire, in conclusione, che è un po' azzardato dire anche fuori, diciamo così, dalle dalle sedi istituzionali che l'impianto può essere messo in funzione domani, perché non è vero, non può essere me, è chiaro che domani non significhi domani fisicamente, cioè mercoledì. È chiaro che non è possibile farlo nemmeno nel giro di qualche mese, oltre modo dal mio punto di vista, e quindi per questo vi propongo di bocciarlo. Non ci sono proprio le condizioni in questo momento per giustificare un investimento su quell'impianto, invece ci sarebbe la possibilità ed è questo che stiamo verificando. Lo dico in conclusione di potenziare quindi produrre una richiesta, eccetera, eccetera. Coinvolgere la coppia che per potenziare l'impianto esistente e verificare se, ottimizzando l'impianto che c'è già con un investimento sicuramente significativo, è possibile riutilizzare una quota parte di quelle risorse, perché la portata in uscita non è 1.500 metri cubi giorno, ma è 1.700 metri cubi giorno rispetto all'anno scorso, ma la potenzialità e anche quasi doppia è di 2000 e rotti e quindi noi potremmo arrivare anche apportate maggiori laddove dovesse crescere mai la popolazione. Cristianesimo,
Grazie assessore Palmisano, ci sono altri interventi, ringrazio il sindaco, sì, io proprio telegrafico, ma solo per puntualizzare due cose uno.
1 e mi permetta permettermi Costantino latino dire nella mozione chiedere di approvare una mozione e poi citare questa, che è la vera sostenibilità, come per mettere tra virgolette alla differenza fra voi che parlate di sostenibilità, chiacchiere con i cubi colorati e noi che pensiamo alla vera sostenibilità e già un un modo, secondo me non corretto di proporre una mozione che si vuole approvare sul Consiglio, ma questa è un'opinione personale che mi sentivo di dirvi. In secondo luogo,
Ci venga riconosciuto come io ho riconosciuto pubblicamente e lo ribadisco la vostra collaborazione sul tavolo tecnico per le scuole, che è stato molto apprezzato da tutte le componenti che anche su questa faccenda.
Della quale, per esempio, dell'interessamento della nostra Amministrazione nel 2022. Voi già sapevate perché lo sapeva, nello specifico il consigliere Chiarelli, che ha avuto una comunicazione proprio di quella comunicazione della prima riunione che facemmo il 22 febbraio 2022, se non ricordo male e a quella richiesta che richiamava anche il l'Assessore Palmisano segui poi un tavolo tecnico e un sopralluogo di cui ho anche una una immagine e faccio presente vi faccio che no, non non ho messo su su Facebook o no, o con la quale non ho risposto a i sopralluoghi che.
Qualche altro consigliere non eletto insieme, credo al dottor, alla consigliera Lucarelli ha fatto proprio lì sul posto, perché appunto non non mi va di fare polemiche, ma non è che ce ne siamo dimenticati. Non abbiamo preso in considerazione quell'impianto. È quella quella cattedrale nel deserto che è stata lasciata all'epoca da investimenti e da.
Pianificazioni sbagliate del del passato. Oggi la strada giusta che dobbiamo perseguire insieme è quella che ha illustrato l'assessore Palmisano, perché dobbiamo parlare con cognizione di causa, con uffici tecnici, tra i quali anche l'Autorità idrica pugliese, che faceva parte di quel tavolo e che fa parte di quel tavolo e che richiama appunto la nostra responsabilità nel misurare proprio perché la risorsa idrica estremamente preziosa oggi e lo sarà ancora di più nel futuro di misurare con molta attenzione la domanda e commisurare con molta attenzione gli interventi che potremmo e dovremmo fare in quella direzione. Un'altra cosa che voglio sottolineare, ma l'ha già fatto molto meglio di me prima di me. L'assessore Palmisano appunto che quell'acqua non va sprecata, non va, non viene buttata via, rientra in un bilancio idrico, appunto perché Vivar vanno anche in gran parte nelle falde acquifere e voglio dire che il problema grosso che abbiamo oggi nella provincia di Taranto, che si è acuito anche con l'estate torrida che abbiamo avuto e la possibile salinizzazione delle falde acquifere,
Noi stiamo utilizzando strada utilizzando i pozzi artesiani e Paolo, che né né direttamente del mestiere, molto meglio di tutti quanti noi lo sa molto bene e abbiamo la necessità di fare molta attenzione alla salinizzazione dei pozzi, perché quando si sta all'inizio a un pozzo artesiano si chiude e il pepe e un territorio perde una risorsa fondamentale per tutti gli agricoltori. Per questo, a maggior ragione, dobbiamo fare attenzione agli investimenti che facciamo in quella direzione e per esempio, il dissalatore del tara, che è un investimento importantissimo per tutto l'ambito del territorio, per quanto sia abbia degli aspetti che vanno, vanno molto approfonditi e sono quegli interventi al quale dobbiamo porre attenzione, perché il bilancio poi di tutta la Provincia dipende proprio da una gestione totale che dobbiamo fare e oculata che dobbiamo fare dell'acqua. Grazie.
Grazie Sindaco, ci sono altri interventi, prego Consigliere Cannone.
Allora mi collego un attimino al discorso delle.
No, non è così.
Allora, mi collego un attimino al discorso dell'assessore Palmisano riguardo a come utilizzare quell'acqua.
Io ricordo che nel 2009 con l'Amministrazione Laddomada a cui è seguito un po' di lavori dove c'era un progetto con l'ingegnere Vinci, che effettivamente si dovrebbe collegare quell'impianto di depurazione che poi non fu completato, ma arrivava, se non sbaglio adesso non ricordo bene.
Vision la Masseria di d'Onghia di arrivava.
E quindi io credo che comunque per poter collegare, diciamo.
Mi ricordo che l'ingegner Vinci c'era il completamento della, per fare, diciamo, il collegamento con cui non fu approvato non mi ricordo, non mi ricordo più bene, diciamo la situazione, però credo che si potrebbe fare cioè senza.
Diciamo anche, come dicevi, irrigando solo la parte di trigger, no, ma comunque è una fonte addirittura all'epoca c'era l'ingegner De Marco che fece, diciamola tutta, diciamo la la parte di sotto traccia per il collegamento addirittura alla rete idrica attuale della della rete,
Dell'area dell'area, quindi, a prescindere la mozione si è avvalsa se sarà bocciata, o si potrebbe pensare di di di trovare una soluzione per poter collega, consentiamo,
Grazie Consigliere Cannone altri interventi, prego, Consigliere, deserto, io credo che l'argomento che il nostro gruppo ha posto all'attenzione del Consiglio comunale e a quanto mai attuale e ha necessità come chi è di essere?
Sviscerato in tutte le forme in cui si possa trovare una soluzione su quello che noi abbiamo di esistente sul nostro territorio,
Per vari motivi. Quando noi parliamo di sostenibilità, non vogliamo entrare in competizione con voi perché la soft law lo ripeto più volte non so mi mi trovo a ripetere più volte la stessa cosa. La sostenibilità non è soltanto un concetto vostro no, è un concetto di fronte al quale ci rendiamo conto. Anche noi c'è bisogno di mettere me metterci al lavoro con tutte le risorse che noi abbiamo sul territorio. Ora, con questa mozione noi abbiamo voluto portare all'attenzione del Consiglio comunale un'opera che è stata fatta bene o male, funziona, non funziona un'opera che esiste sul territorio e vi abbiamo chiesto il caso di sfruttare la capacità di questa opera per utilizzare sul nostro territorio l'acqua che fuoriesce e che come dire anziché arrivare a mare e quindi non essere dispersa come dire con come dice l'assessore Palmisano possa invece essere utilizzata sul nostro territorio. Io li sento. Gli agricoltori e le persone che hanno degli del dei terreni che si lamentano continuamente della mancanza di acqua non piove. Credo che ce ne siamo tutti resi conto,
Le carrozze di acqua che si chiedono costano cost hanno un costo, come dire tutto è raddoppiato anche l'acqua. Ora, nel nostro concetto di di SOS di di sostenibilità e del contributo che noi, come dire, no e abbiamo voluto dare in proposta è quello di riflettere e capire se ci sono gli estremi per poter utilizzare quello che noi abbiamo in qualche modo. Visto che la Regione Puglia ha preso a cuore questo problema e si sta interessando di mettere su un piano di metterci dei soldi, è di finanziare gli impianti, i depuratori esistenti, perché l'Abruzzo ci ha detto che non ci darà acqua. Gli invasi della Campania stanno a secco, stanno a secoli invasi della Basilicata, è il rapporto, non voglio, non voglio fare, diciamo l'universo mondo, però a voi piace pure a me no e il rapporto mondiale delle Nazioni Unite dice che prevede che una carenza idrica globale del 40% entro il 2030,
Da anni, da due anni a questa parte.
Anche l'ANCI si è interessata promuovendo incontri con i Sindaci sul tema quest'estate il sindaco, il presidente della provincia di Taranto, Melucci, ha inviato una nota a tutti i sindaci che a me è rimasta particolarmente impressa perché mi ha fatto capire che la situazione è seria perché io note di questo tipo prima non ne avevo mai lette non voglio.
Come dire.
Abusare del tempo, però, è un argomento che merita,
Che cosa diceva la la nota? A seguito delle scarse precipitazioni, gli invasi della Basilicata e dell'alta Puglia sono come dire, come dicevo, a secco, si è verificata una preoccupante Emergence, una preoccupante emergente me emergenza idrica, che colpisce il comparto agricolo. L'assenza di acqua sta danneggiando sia il settore occidentale di scudi agrumeti, cioè quello orientale, ricco di vigneti. Le previsioni meteo ideologicamente a media e lunga scadenza indicano il perdurare della della mancanza di piogge. E lui dice faccio appello pertanto ai Sindaci dei 29 Comuni della provincia di Taranto affinché adottino, ove non abbiano ancora provveduto buone pratiche, TG, a razionalizzare l'uso dell'acqua all'indomani dell'inizio della stagione estiva col figlio, nel senso di responsabilità di ogni primo cittadino per fronteggiare l'attuale emergenza idrica che si prospetta più gravosa rispetto agli anni passati.
L'estate prossima arriverà la stessa nota frange, per dire che cosa non ci sarà un in una, una evoluzione in positivo di questo problema andrà sempre peggio, purtroppo quindi, come dire, adesso arriva la stagione invernale, non ci dimentichiamo di questo problema nel senso che voi boccerete la la la mozione per i motivi che l'Assessore come come dire ha delineato noi ci siamo messi a disposizione per proporre quello che noi, come dire no,
Possiamo fare secondo le nostre sensibilità, secondo quelle che sono le nostre conoscenze, le nostre conoscenze a vari come, come dire, li vendi affinché l'obiettivo di come dire salvaguardare il comparto agricolo recuperando quell'acqua prezzi 1.700 metri cubi preziosi possano commenti dei servire anche ad innaffiare la billetta Falcone, perché come dire e secca e come sono secche tutte le aree verdi e io non pretendo perché lo so che i costi delle delle delle autobotti sono sono aumentate e lo so che non c'è personale. Mi rendo conto di tutto e però da un punto quelli bisogna anche iniziare qualche impegno, lo dobbiamo pure prendere allora o che ho capito che questa mozione stasera non passa. Va bene che cosa volete fare, che cosa intendiamo fare sulla sull'argomento possiamo, come dire insieme, programmare una serie di incontri, un tavolo tra di noi per capire come affrontare quello che si presenterà come emergenza l'estate prossima.
Credo che sia questo la sollecito sia questa è la sollecitazione che vi facciamo è che nella quale vogliamo essere con con coinvolti, potervi dare ogni possibile contributo, spero che questo venga accolto positivamente credo che sia una richiesta più che legittima, perché questo è un tema che non riguarda voi o noi riguarda tutta la cittadinanza di Crispiano, volendo rimanere nei confini del nostro territorio grazie,
Grazie Consigliere.
Diritto di replica se non ci sono altri interventi, ci sono altri interventi, no, quindi prego.
Per la replica semplicemente.
Vuol dire vuol dire che in un film.
Qualcuno diceva quello che frega voi del sud e il fatto autismo rinunciatario, ora io dico per quanto possa essere non so quanto poco produttiva un'iniziativa del genere, magari non va bene la soluzione tecnica che abbiamo pensato noi, ma il fatto che si possa in qualche maniera incamerare acqua che possa essere poi utilizzata a scopo irriguo visto anche le agevolazioni che comunque dalla Regione arriva per quello che riguarda l'alcol e il riuso delle acque io direi che noi dovremmo comunque fare come dire,
Buon viso a cattivo gioco, ma non sarà questa la soluzione, la soluzione tecnica, magari proponete voi, però, in fondo alla fine avremmo la possibilità di noi siamo, siamo anche stati artefici di un di un post per il fatto che siamo andati sulla averla lì, la situazione del del del verde che noi andremo a programmare nella sua diffusione, anche con il Piano urbanistico. Comunque, poi alla fine in qualche maniera bisogna ricavo,
Quelle aree avverte, bisogna irrigare e quindi quella potrebbe essere una fonte poi tecnicamente non sono io quello che ha la soluzione in tasca, però vediamo appunto di attivarci a questo punto di vista. Prendiamo a questo punto il depuratore come terminale delle acque che raccogliamo, ma le acque una volta trattate magari meglio ancora depurate private per dare alquanto tende eccesso di elementi che non vanno bene per l'irrigazione, però poi trattiamo con l'acqua e usiamo tutto qui,
Grazie Consigliere, possiamo passare alla votazione.
Chi è chi è favorevole?
4, chi è contrario?
9, Chi si astiene?
3.
Con 9 voti contrari, l'argomento non viene approvato al termine di questo lungo Consiglio comunale, vi ringrazio, chi ci ha seguito da casa fino a questo momento, nuovamente ai presenti, se ci ha seguito qualcuno la cassa fino a questo momento e soprattutto, vi è bravo,
Ringrazio intanto il Segretario e l'operatore Pasquale per essere stati con noi, ma soprattutto Michele Greco, che praticamente ha passato il suo anniversario di matrimonio in nostra compagnia.
Buona serata a tutti, la seduta è sciolta alle 23:45, seduta sciolta alle 23:45.
