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Buon pomeriggio buon pomeriggio ai Consiglieri presenti in Aula, insieme al pubblico e al pubblico che ci segue da casa, diamo inizio al Consiglio comunale in seduta straordinaria di oggi, venerdì 13 marzo 2026. In prima convocazione non saranno 12 gli argomenti all'ordine del giorno e prego il Segretario di procedere all'appello.
Grazie, buonasera Lopomo Luca presente, Sgobbio, Anna presente bagna, last Aurora, presente, Palmisano Michele.
Sente.
Sarracino. Alessandro presente Mastronuzzi, Valentina presente, Castellano, Mauro, presente Fontò Massimo presente, stanco Maria Pia, presente in tempi collegata da remoto Gabellone, Marco presente annesse, Gabriele presente Colucci, Stefania presente, Costantino, Fortunato presente, Carone, Paolo presente, Chiarelli Tommaso.
Presente Lucarelli Arianna.
Sente Lodeserto Chiara presente 16 presenti 1 assente.
Con 16 presenze la seduta è valida, possiamo iniziare con il primo argomento che sono comunicazioni del Sindaco.
Grazie Presidente, buon pomeriggio a tutti, a chi è qui presente e a chi ci segue da casa, nelle comunicazioni, come già preavvisato la allo scorso Consiglio comunale per via di un di un di un errore di pubblicazione che c'è stato rispetto al verbale numero 2 del revisore sulla relazione dello stato di attuazione del piano di riequilibrio, la soprattutto i consiglieri di opposizione non hanno avuto modo di poter consultare questo questo verbale e ritenevo giusto riportare di nuovo la discussione qui in Consiglio. Visto l'alto valore della del dell'oggetto, ovvero il monitoraggio sull'andamento del piano di riequilibrio che da quello che ha scritto, il revisore che dovrà essere naturalmente ratificato, emendato eventualmente dalla Corte dei Conti, risulta molto positivo. Almeno questa è la valutazione oggettiva leggendo i numeri e quindi volevo naturalmente a questo punto, visto che avrete avuto modo di.
Di consultarlo e di verificare anche immagino, trovando le risposte alle note che nel frattempo ha sempre l'opposizione aveva rivolto al al al revisore immagino che su diverse questioni le risposte sono state molto molto chiari e quindi voglio riaprire la discussione e, ascoltando, mettendomi in ascolto verso quelli che possono essere le valutazioni su questo monitoraggio da parte dei consiglieri di opposizione prima rimarcando che il piano di riequilibrio e il buon andamento del piano di riequilibrio e immagino un bene davvero comune dovremmo essere tutti quanti contenti e felici quando il piano di riequilibrio i conti del Comune vengono risanati e questa risanamento viene certificato da un organo terzo. Grazie, Presidente,
Grazie Sindaco, prego con gli interventi.
Consigliere Costantino più.
Buonasera, se effettivamente abbiamo avuto poi la possibilità di valutare un attimo, la relazione del revisore dei conti su quello che è l'andamento, appunto del secondo semestre quindi poi complessivo, soprattutto per quel che riguarda la quantificazione dei delle somme da accantonare su una serie di questioni che erano state poste dalla Corte dei conti una preclude una premessa è evidente, come diceva appunto il Sindaco che,
Il perseguire il risultato dell'equilibrio di bilancio, perseguire il risultato di un miglioramento dei conti, ma soprattutto perseguire il la, la ciccia la sostanza del problema, cioè quello di migliorare a un certo punto la prontezza della capacità riscossori e che deve avere il il Comune. Questo passa attraverso una riorganizzazione degli uffici e tutto ciò che serve, appunto per migliorare la resa e l'efficienza, ma più che l'ha reso l'efficienza le condizioni entro all'interno de delle quali si possano poi muovere gli operatori degli uffici dagli uffici del bilancio del dell'uffici economici. Diciamo così quelli che contrari che in qualche maniera seguono le sorti economici del le sorti economiche del del Comune. Ebbene, questo è il reale vero obiettivo. Io insisto col dire che i risultati si ottengono soprattutto in virtù del fatto che alla fine si è costretti a dire no ad una serie di disponibilità che si vorrebbero avere. Non si possono avere per mettere in piedi tutta una serie di interventi che ciascun Assessore legittimamente vorrebbe fare. Sappiamo bene che si passa anche attraverso quella che è la contrazione della possibilità di dare al servizio della popolazione. Ha detto ciò leggendo quella che è la.
La relazione della Corte dei conti prima e le risposte che quindi effettivamente il revisore è stato. Si è sentito di dover dare alla Corte dei conti. Alla fine, quello che soprattutto era evidente era appunto il fatto che c'è una questione da mettere al primo piano, che è quello della definizione dei vari dei vari delle varie somme che si mettono, come dire, tra virgolette da parte per non far sballare i conti del Comune e quindi, ma alla fine la possibilità è quella di andare a vedere un attimo. Quali sono le questioni che sono state tenute da conto del revisore revisore, che peraltro si è impegnato in sede di consuntivo del del bilancio del 2005, di verificare che tutta una serie di condizioni che non erano state.
Come dire soddisfatte in passato allo siano.
E quindi la giusta quantificazione del fondo contenzioso, per esempio la raccomandazione di dare un valore alle ai contenziosi che apparentemente venivano.
Come dire, valutati come privi di una privi di una vallo a valutazione economica sull'eventuale sconfitta, diciamo così, in sede in sede di Tribunale non molto spesso avveniva, è avvenuto che non ci fosse una determinazione del valore delle potenziali perdite in quel senso oppure ancora la constatazione che va assolutamente bene della messa a punto del fondo di anticipazione di liquidità con con tutto quello che si è potuto risparmiare e investire quindi poi in prospettiva su un'altra questione è quella della restituzione delle cifre IMU che sono state che sono frutto di un'interlocuzione del del Comune con i vari contribuenti che si sono dovuti che si sono ritrovati a a pagare delle cifre in più. È l'impegno che si era assunto l'ex revisore di rendicontare anche alla Corte dei conti, perché abbiamo preso atto e questo, se permettete, anche forse non lo so che lo prendiamo come merito. Fo frou, forse frutto del pressing che in qualche maniera abbiamo ritenuto di dover fare sul revisore perché fosse in qualche maniera puntualmente valutata la situazione, senza assolutamente voler perseguire nessun intento, che fosse appunto persecutorio nei confronti degli uffici. Però tutte queste valutazioni, per certi versi, rimandano poi al consuntivo del 2025. Prendiamo atto ed è questo l'aspetto che più mi ha attratto, diciamo così, che è quello relativo al fatto che quest'anno c'è stato uno scatto nella capacità di intercettare la la all'evasione fiscale, che ovviamente non può che far bene alle casse del Comune, quello che ovviamente è l'auspicio di tutti quanti e che poi diventi strutturale quella capacità di riscossione che cioè, finalmente, non ci si debba poi ritrovare a vedere un fondo crediti di dubbia esigibilità che effettivamente poi tende a salire. Ogni anno quest'anno è ulteriormente salito di altri 400.000 euro. Quindi, tutta una serie di valutazioni che tecnicamente sono valutazioni assolutamente condivisibili che vanno seguite e che saranno ulteriormente seguite dal nostro gruppo per valutare, ripeto, il risultato ultimo finale è quello che poi ci sottrarrebbe anche dall'obbligo di permettere io noi da questo punto di vista pensiamo che una un utile riscontro da questo punto di vista sarebbe appunto la rimozione dalla lista delle delle strutture che potrebbero essere alienate di determinate strutture che noi riteniamo possano essere strategiche per l'economia del Comune, per cui siamo vigili. Seguiamo quelli che sono gli eventi e aspettiamo di capire cosa accadrà nel prossimo mese con il consuntivo.
Grazie consigliera, no Santino prima di andare avanti, Segretario, sta registrando cioè l'arrivo del Consigliere e Assessore Palmisano 16 e 16.
Altri interventi.
Consigliere, Lucarelli, prego.
Buon pomeriggio a tutti, allora quella che il Sindaco ha prospettato sia la scorsa volta che questa volta come una una sorta di controllo Silvio è un organo terzo, ma il vero vero organo terzo e la Corte dei conti. In realtà questo è un è. La relazione, che è il nostro revisore dei conti fa e lo fa sulla base dei dati comunicati dall'Ufficio, è specificato nella relazione di 45 pagine. Lo dice all'inizio il revisore. Prima di tutto vorrei chiedere, invece di fare queste comunicazioni da parte del Sindaco, come mai non non ritenete di far presenziare personalmente il revisore ed è una cosa che chiedo ufficialmente per le prossime volte, vista la delicatezza dei nostri bilanci e visto la necessità di fare delle domande al revisore direttamente, perché.
Sono a conoscenza della possibilità, in casi delicati come il nostro, in cui ci sono. Quindi c'è una situazione di riequilibrio in cui il revisore avrebbe la possibilità di entrare nel programma di contabilità di del Comune in maniera diretta. Ora chiedo se questa cosa viene fatta, ma agli atti della relazione non risulta e quindi, sulla base di ciò che viene comunicato dall'Ufficio, se l'ufficio dice che due più due e quattro al revisore il revisore ne dà atto lo inserisce nella sua relazione e quindi dice che due più due è corretto.
Quello che invece voglio far notare e che.
E voglio che rimanga agli atti, perché voi parlate di una della risoluzione, delle proprie, delle problematiche contabili del Comune di Crispiano e invece un'analisi dell'evasione che è stata fatta dal 2018 al 2024, tralasciando l'anno del 2020 del Covid, parliamo del 2019. Così parliamo di una disfunzione che c'è in questo Comune da ormai 15 anni ed il meccanismo è sempre lo stesso che che porta a cosa abbiamo. Nel 2000 di lasciamo il 2018 parliamo del 2019 accertamenti IMU 142.000 circa incassi di completezza, 82.000 TARI accertati, 114.000 incassati nel 2019 e 14.000 circa, con incassi residui di 67.400 euro 2020. Abbiamo detto che non lo consideriamo. Passiamo al 2021, accertati IMU 143.000 incassati, 130 accertati TARI 154.000 incassati. 118 siamo migliorati un po' che cosa? Ne consegue che.
In realtà ci sono anche qui degli incassi residui di 61.000 euro e 402.022 242.000 accertati per l'IMU 242.000 incassati, ma per la TARI 170.000 accertati, 107 incassati anche qui residui per 58.602 mila 23 accertate. Ebbene, che questi dati rimangano a verbale, perché noi abbiamo sempre ci viene raccontata sempre una favola che non corrisponde alla realtà, perché si continua esattamente a fare quello che si faceva prima e Ciad, cioè sovrastimare le entrate. 2023 accertati 215.000 incassati 136.000 IMU accertati 180.684 incassato 86.291 incassi residui mancano 94.000 euro all'appello 2024 273.800 accertati, 173.007 incassati 169.004 per la TARI 134.430 incassati 71.000 euro circa di.
Residui.
71.500.
Quindi abbiamo se voi fate tutto il conto, quindi viene fatto un accertamento per il 100 viene incassato realmente il 58%, nel come funziona un bilancio comunale che lo vorrà spiegare, Fontò che ormai ha compreso tutta la materia benissimo, come anche la materia giuridica, perché ci parlò anche del processo penale, dicendo poi agli altri che fanno tuttologia, c'è, lo spiegherà, affronta come fine funziona il bilancio comunale, se viene segnato 100, ma in realtà se ne incassano 58 il Comune ne spende 100 e rimane un bel buco del 42%. Questo è quello che avveniva prima che ha portato alla situazione finanziaria attuale, e questo è quello che succede ancora, quindi nel frattempo che stiamo pagando un piano di riequilibrio. Nel frattempo si sta facendo un altro bel buco sul bilancio comunale. Come mai quest'anno c'è stata, come ha detto anche il Capogruppo Costantino, questa svolta negli nella lotta all'evasione fiscale? Vi siete trovati in difficoltà quando poi l'aliquota, quindi vi sono mancati i 700.000 euro al bilancio comunale, quindi significa che tutti gli altri anni la lotta all'evasione fiscale di fatto non l'avete fatta perché non l'avete fatta prima del 2023, probabilmente c'erano le elezioni. Che cosa risulta quest'anno,
Che.
Gli accertamenti IMU, mentre nel ville, nel bilancio di previsione.
Concludo, ne avevate segnati 470.000 euro, ora sono diventati, sono spariti, 100.000 euro sono diventati 377.000 circa, è la TARI, sono di per la TARI, invece gli accertamenti sono 360.000 parliamo delle determine 307 308 309 310 del 5 marzo in cui anche manca l'elenco di regola quando si fa un accertamento, l'ufficio dovrebbe anche allegato un elenco di elenco di tutte queste sedi. Tutte queste irregolarità, ovviamente non mi aspetto che risponde all'Assessore Gabellone per la situazione di conflitto di interesse in cui si trova e quindi per l'inattendibilità, dal punto di vista politico, del suo controllo, quindi mi aspetto che risponda Fontò che in Commissione bilancio è attento e ha capito benissimo il funzionamento del bilancio comunale grazie,
Il Consigliere, altri interventi?
Assessore Gabellone.
Grazie Presidente, allora.
Prendo atto della differenza abissale di posizioni politiche all'interno del gruppo insieme dove il Capogruppo, che rappresenta il gruppo politico, riconosce in una certa misura il fatto che ci sia un risanamento, un recupero evasione che adesso sta funzionando, non pone questioni relative a sovrastime, eccetera è un'altra parte del suo gruppo che invece afferma che si commettano reati,
Perché le affermazioni fatte non sono solo affermazioni gravemente diffamatorie, ma sono anche false da dal punto di vista contabile.
Il Comune di Crispiano si trovano nella condizione di doversi risanare, quindi a seguito del Piano di riequilibrio è emerso un è un extra deficit, diciamo così di 6 milioni e oltre di 6 6 milioni di euro perché era entrate, erano sovrastimate, naturalmente cosa produce una entrata sovrastimata produce il fatto che poi all'entrata non corrisponde alla cassa no all'accertamento non corrisponde alla Cassa e quindi si crea il famoso buco di bilancio che appunto il deficit,
Quindi è una spirale non virtuosa, al al contrario, per per cui metto entrate che non ci sono si genera, non non si genera il relativo flu flusso di cassa perché naturalmente non c'è cassa, essendo stata stimata e si genera quindi dei deficit, quindi ci ritroviamo quei quei 6 milioni, se fosse vero che oggi rientrate sarebbero sovrastimate. Se fosse vero,
Allora dovremmo avere lo stesso meccanismo di spirale verso il deficit. Invece la Corte dei conti è il vero organo. Terzo, sarà felice il revisore di non essere considerato abbiamo terzo, il revisore è chiaramente un organo terzo tanto quanto la Corte dei Conti, i Revisori. Cosa fa,
Il bilancio comunale, cioè cosa diventa la Corte dei conti ci dice nell'ultima delibera, nell'ultima delibera in quella che ha generato questo monitoraggio. Dice il Comune di Crispiano, si dà atto che aveva ripianato giovedì 22, lo dice la Corte dei conti, l'unico organo terzo, dopodiché c'è la famosa sentenza si rigenera 1 milione e 8 e adesso al preconsuntivo noi recuperiamo 1 milione e 8 non in tre anni, ma in due a preconsuntivo. Vedremo al rendiconto. Ho già detto che sicuramente non sarà così, perché va fatto il riaccertamento ordinario e va poi rielaborato il Fondo crediti.
Quindi la sovrastima delle entrate non esiste, perché altrimenti nel bilancio si vedrebbero gli effetti di quella sovrastima.
Quindi prendo atto con favore del fatto che ho con con onestà intellettuale, si riconosca che che ci sono dei dati oggettivi,
Naturalmente poi dire che c'è una sovrastima di averne la sovrastima delle entrate, non è una errata valutazione la sovrastima delle entrate, così come è presentata da una parte del gruppo, insieme si significa falso in bilancio significa falsificare dei numeri, c'è una narrazione che dice che noi falsificavano i numeri,
Perché siamo prossimi al dissesto, ma dobbiamo nascondere la cosa. Ora a me mi sembra molto difficile che la Corte dei conti e i magistrati contabili non si rendano conto in sette anni di piano di riequilibrio che il Comune di Crispiano sta per andare in dissesto, perché, per quanto uno possa essere bravo a mettere la polvere sotto il tappeto, ma alla fine il tappeto cioè c'ha, la Montagnetta no e la Corte dei conti, ma voglio dire non sono gli ultimi sprovveduti invece alla Corte dei conti, facendo pure i rilievi che deve fare, perché è giusto che li faccia mai. Lascia nemmeno vagamente trasparire il fatto che ci sia il pericolo che il Comune di Crispiano vada in dissesto e ci approva tutti i monitoraggi.
Quindi, chi fa la sovrastima delle entrate, il funzionario dell'area finanziaria, ma non lo fa da solo.
No, il reato, la dottoressa sarà il primo, lo commette da solo perché c'è ci sono le strutture dell'Ufficio, Ragioneria, cioè quelli che insieme a lei fanno il bilancio e che quindi in una qualche maniera, istruendo le entrate comunali è firmando le determine di accertamento avallano le entrate sovrastimate così come l'Ufficio Tributi che ha i suoi istruttori che anche loro fanno parte di questo sistema, a delinquere di inquinamento del bilancio comunale che vede solo una parte del gruppo insieme, per fortuna non lo vede la cittadinanza perché non lo vede la cittadinanza perché sugli atti di bilancio del 2023 ci hanno votato un'altra volta ci hanno rivotato,
Un'altra volta, fidandosi dei numeri, dal revisore dei conti e della Corte dei conti.
Lau laddove reato che viene commesso è quello di agire a comando della politica, quindi gli avvisi di accertamento non partono su impulso tecnico e di organizzazione dell'ufficio. No, partono perché li comanda la politica e quindi la politica dice adesso ci sono le elezioni e quindi voi non fate lotta all'evasione, quindi commette il reato politico, beh, va bene, ci sta e commette il reato il funzionario in tutta la sua struttura che omettono atti d'ufficio.
Per fortuna, Presidente, ho finito il tempo grazie.
Grazie dei suggerimenti, ma, come ho do, i 30 secondi extra, tutti gli do anche gli euro, i dati anche all'Assessore Gabellone e a tutti coloro che vanno oltre un minuto.
Vi sono altri interventi?
Consigliere Lodeserto prego.
Di tanto in tanto.
Veniamo qui a parlare della relazione del revisore in risposta alle prescrizioni e alle richieste di integrazioni della Corte dei conti. Sarà così, immagino, fino alla fine del mandato, ovvero fino a quando non si chiuderà il risanamento, con l'ultima deliberazione della Corte dei conti che tutti speriamo possa dare esito positivo e dire una volta per tutte che il risanamento si è concluso favorevolmente. Questo è l'auspicio che state tranquilli. Ci auspichiamo tutti, anche perché lo dico da un punto di vista strategicamente politico, chi si accinge a governare lo vorrebbe fare con un bilancio risanato per poter dare non a se stesso, ma la cittadinanza a restituire alla cittadinanza soldi in termini di servizi, sulla manutenzione delle strade, sulla manutenzione del verde che evidentemente, quando ci sono dei problemi sono le prime cose che vengono a mancare. Detto questo,
Io.
Come gestirò questo intervento sulla relazione del revisore intanto invade, in maniera come dire,
Mi batterò su tre elementi, perché su tutta la parte che riguarda il preconsuntivo che avete approvato a gennaio con delibera di Giunta perché me l'ha chiesto ovviamente la Corte dei Conti, ho riscontrato questo avanzo di 16.000 euro. Gli indici di bilancio positivi ovviamente non vado oltre, anche perché i dati potrebbero uso il condizionale cambiare fino a quando, insomma, ad aprile non verremo qui ad approvare, non verrete ad approvare il.
Bilancio consuntivo. Leggendo però la relazione del revisore ho fatto attenzione a un dato che non conoscevo, relativo al contenzioso e cioè al.
Al contenzioso relativo alle l'ex comandante della Polizia locale, dove, in caso di soccombenza cioè se il Comune dovesse perdere il contenzioso dovrebbe fare, dovrebbe attribuire e riconoscere ai 20.000 euro di risarcimento danni. Questo è ovviamente si riaggancia tutta una serie di discussioni che abbiamo fatto su quella materia e di tutti i debiti fuori bilancio di cui verremo a trattare in questo Consiglio comunale. Quelli che sono, secondo me, come dire, indotti o provocati per delle azioni, come dire non fatte secondo determinati crismi. Ovviamente io riterrò responsabile la parte politica. Ci tenevo, come dire, a ribadirlo, perché in realtà l'avevo già detto, mentre riguardo, insomma, alla lettura degli della capacità di riscossione in conto residui, dice il revisore lo scrive lui e io leggo così nessuno può accusarmi di inventare nulla.
In relazione dice il revisore restituimmo del recupero evasione. I dati mostrano in questo caso quindi differentemente dalla TARI che è un paragrafo che precede un decremento della riscossione, la quale passa da 38.906, quindi 49,33%, pagina 31, Assessore del 24 ad euro 19.236,54 14,02% del 2025, sono dati iscritti, come dire, nero su bianco,
E poi l'ultima pagina, la spesa corrente, al netto di quella finanziata da entrate vincolata, risulta maggiore sia rispetto all'esercizio precedente che, rispetto al 2019, rispetto al 2024, risulta incrementata per 750.000 euro, sto arrotondando a fronte di un incremento delle entrate correnti pari a 694.000 euro.
Accendere i riflettori, devo scegliere su dove accendere i riflettori su questi elementi, perché sono ovviamente la il contenimento delle spese e i dati relativi alla riscossione. Sono i diciamo le basi su cui si regge il il, il piano che nel 2020 avete presentato alla Corte dei conti e poi volevo tranquillizzare un attimo tutti quanti, nel senso che noi, nella precedente discussione sulla precedente relazione del revisore su precedente semestre, analizzato dalla Corte dei Conti vi ho sentito come in questa circostanza, esprimere, come dire, valutazioni positive, noi magari ci siamo espressi, come di solito facciamo in modo un po' più prudenziale.
E poi è arrivato. Il famoso libro della Corte dei conti che contiene, come dire, delle richieste di chiarimento, contiene insomma tutta una serie di, come dire, non prescrizioni, ma osservazioni su tante sfaccettature del bilancio. Ovviamente, chi conosce questo meccanismo sa che anche su questa relazione io mi immagino che arriveranno.
Delle osservazioni. La cosa interessante sarà capire se questa relazione soddisfa.
Sarà ritenuta soddisfacente per la Corte dei conti che, a prescindere da tutto, sarà il soggetto che dovrà inevitabilmente.
Ritenerla congrua oppure continuare a prescrivere.
Come dire altre in in consigliavano 200.
E quindi io aspetto quello che dirà la Corte dei conti per poter dare fare delle osservazioni più puntuali,
Grazie Consigliere, se non ci sono altri interventi, prego Sindaco per la replica, non ci sono, ci sono altri interventi, no.
Consegno.
Sì, grazie Presidente.
Prendo atto che la narrazione del del del dottor Costantino insieme, unitamente a quella della consigliera Lodeserto, hanno i profili di di serietà di.
Di un atteggiamento che riconosce effettivamente il lavoro e il valore anche degli organi che lo controllano e il resto, ahimè, lo devo dire basito da questa dicotomia così diversa rispetto invece a chi dovrebbe sulla carta far parte dello stesso vostro Gruppo, la consigliera Lucarelli che invece distonica rispetto anche a voi reputa assolutamente inaffidabile e l'ufficio finanziario non reputa affidabile neanche quindi il revisore.
Commettendo appunto anche delle facendo delle dichiarazioni sicuramente gravi, le stesse cose che lei diceva al revisore quando parlava di una situazione di estrema gravità e di verificare la legittimità contabile rispetto per esempio, alla vicenda IMU e il revisore le risponde. Non emergono pagamenti effettuati in assenza di preventiva copertura e di assunzione di impegno di spesa, e non si evidenzia sostanziali profili di irregolarità amministrativa o contabile, ma evidentemente.
Non so se basterà neanche la Corte dei conti a convincere la consigliera Lucarelli che evidentemente ci sono persone laureate, persone che si impegnano, che hanno un un una grande etica del lavoro e non parlo soltanto della responsabile dell'area finanziaria, ma di tutti i suoi dipendenti, offesi oggi, in questa sede istituzionale, dalla consigliera Lucarelli che fanno ogni giorno il loro lavoro con responsabilità in maniera indipendente e con l'amore verso questo territorio, cosa che invece, da un'altra parte non si riconosce e io davvero resto basito doppiamente, perché si può forse immaginare, un giorno chissà nella nei sogni di poter arrivare a governare questo Comune e sostituire un responsabile, ma la vedo difficile cambiare tutto un ufficio o tutti i diversi uffici, visto l'atteggiamento continuo di offesa verso tutti i lavoratori di questo Comune, è davvero rimango davvero a volte.
Stupefatto rispetto a questa, a questo tipo di atteggiamento, mentre io credo che va fatto un ringraziamento a chi lavora tutti i giorni e non solo nell'ufficio finanziario, perché arrivare a questi numeri, riuscire a essere valutati positivamente dal revisore dei conti e auspichiamo tutti quanti anche dalla relazione della Corte dei conti significa che tutti gli uffici.
Fanno dei sacrifici, perché dal quello che è il desiderato, a quello che invece il possibile atteso, la situazione data del disavanzo del debito in questi sette anni e l'impossibilità che richiamava anche il dottor Costantino di poter fare tutto quello che si vorrebbe fare, che si dovrebbe fare a volte in alcuni ambiti del Comune, è un e una e uno Stato anche di a volte di rassegnazione o di di non soddisfazione rispetto a quello che uno vorrebbe vorrebbe fare, e però è necessario proprio per riportare i conti in ordine e dare la prospettiva di serenità alle prossime Amministrazioni, ai cittadini di Crispiano e alle future generazioni di cittadini di Crispiano. Perché mantenere e riportare in costante equilibrio una gestione finanziaria significa anche come nelle nostre famiglie, mettere una dare una linea, una direzione che difficilmente deve poi poter tornare indietro e quindi si potrà sempre poi da un da un dato anno in poi. Io mi auguro che sia già velocemente l'anno 2027, questo giro di boa riuscire davvero invece a dare a guardare con serenità i conti e poter investire sulle necessità e sulle urgenze molto meglio di come abbiamo dovuto fare in questi anni arrabattando, C e sa, soprattutto cercando di attivarci all'esterno con l'intercettazione dei finanziamenti. Quindi io sono contento, lo ribadisco della della discussione comunque fatta e ritornerò ogniqualvolta avremo sia la la relazione della Corte dei conti che del revisore a parlare ai cittadini e a questo Consiglio comunale che va rispettato da tutti quanti cosa che non sempre viene fatta, purtroppo.
Grazie Sindaco, possiamo quindi passare al secondo punto all'ordine del giorno.
Variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028.
Ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 14 in data 29 gennaio 2026, adottata ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000, relaziona l'Assessore Gabellone sì, grazie Presidente, abbiamo adottato in Giunta questa delibera d'urgenza, che riguarda due variazioni di bilancio. Si tratta di riallineare la situazione contabile dell'asilo nido. Stiamo aiutando viale della Resistenza,
Che era previsto inizialmente in un arco temporale fino al 2027 e invece poi, secondo delle linee guida differenti. Deve essere realizzato e rendicontato entro quest'anno e quindi abbiamo sostanzialmente spostato lo stanziamento che c'era nel 27 nel 26 per poter concludere l'opera è un'opera che sta viaggiando spedita. Potete osservarlo con i vostri occhi e verrà realizzata nei tempi previsti.
L'altra variazione era riso e risorse in comune, il bando l'avviso del Ministero del Governo italiano che ha messo a disposizione dei comuni delle risorse.
AC rischiamo sospettati di 77.403,41 euro per, diciamo, investimenti strutturali all'interno della macchina amministrativa e l'ufficio ha intercettato questo finanziamento e quindi è andato, ha registrato perché poi i tempi di messa a terra, del dei contributi e quindi di,
Spesa erano molto molto ristretti all'interno dell'avviso, questi sono i motivi dell'urgenza, quindi realizzare dell'asilo nido né nei tempi non si poteva aspettare, il Consiglio comunale è registrate in contabilità in entrata e in uscita, il finanziamento sono naturalmente delle manovre di bilancio assolutamente neutre e quindi chiedo al Consiglio di ratificare la delibera di Giunta.
Grazie Assessore Nobel, non ci sono interventi, prego.
Non ci sono interventi, quindi possiamo, ovviamente non penso che vorrebbe precari possiamo passare alle dichiarazioni di voto per il Gruppo insieme.
Ovviamente il nostro voto è contrario, per la semplice ragione che lasciamo a voi l'onore di gestire il nostro bilancio.
Per gruppo libertà democratica per Cristiano, Consiglio Bagnasco.
Anche il nostro voto favorevole è molto semplicemente perché questa variazione di bilancio è collegata ad un DUP che non è condivisa da noi e temi teniamo a sottolineare il fatto che, seppur contenti della realizzazione, per esempio dell'opera strutturale, come nei casi di asilo comunale di fatto abbiamo anche altre priorità su Crispiano e quel terreno poteva essere utilizzato in ordine per le varie priorità di tipo sociale.
Consigliere pronto Crispiano entro il 30 o il voto è favorevole?
Passiamo quindi alla votazione, chi è favorevole?
Chi si astiene, chi è contrario?
Nove favorevoli e 8 contrari, passiamo all'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario?
Con 9 voti favorevoli, 8 contrari, l'argomento viene approvato.
Terzo punto, all'ordine del giorno variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028, articolo 175, comma 2 del decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000, relaziona sempre l'Assessore Gabellone.
Grazie Presidente, allora variamo il bilancio di previsione, in questi termini, innanzitutto c'è l'adeguamento del fondo del fondo di solidarietà comunale e del Fondo dalle Equitalia di dà dei servizi, il Ministero delle Finanze ha finalmente pubblicato i dati per ogni Comune, quindi a Crispiano è stato,
Dato un fondo di solidarietà che inferiore rispetto a quello dell'anno scorso, di 11.000 euro e il fondo per l'equità dei servizi invece, in serve per 8.000 quindi nel complesso 19.000 euro in meno che dovrebbero essere determinati. Non è facilissimo capire il sistema di riparto dei fabbisogni standard e di tutti gli altri calcoli che c'è dietro il fondo di solidarietà. Però, in linea di massima, quello che mi pare di aver capito che,
Questa piccola rettifica in diminuzione potrebbe essere stata determinata dal calo demografico che sta interessando Crispiano come tanti altri Comuni, anche quindi meno persone, meno fabbisogno. In teoria, dovrebbe essere questo il motivo di questa lieve flessione,
In ogni caso, adeguiamo naturalmente i capitoli in entrata e redistribuiamo i capitoli in uscita collegati al Fondo di solidarietà e soprattutto dal Fondo per l'equità, come ha previsto il MEF, quindi sono variazioni di bilancio assolutamente blindate, non decise dall'Amministrazione, registriamo un contributo per l'ottimizzazione della in entrata e un contributo per l'ottimizzazione della raccolta differenziata dalla Regione Puglia di 26.000 euro circa IVA Tondo naturalmente.
E questo ci deve fare sacrifici a rendere orgogliosi, perché sono contributi che, per quanto magari, non potranno incidere chissà quanto poi nella gestione della raccolta differenziata, però riconoscono comunque che la direzione intrapresa dai dal Comune di Crispiano, ma dai cittadini nel Comune di Crispiano che realizzano percentuali elevate è quella giusta.
Incrementiamo di 25.000 euro anche il capitolo delle sanzioni da abusivismo edilizio avevamo stanziato in bilancio 55.000 euro tre mesi fa, il capitolo è già esaurito, nel senso che sono già stati non so accertati, ma anche incassati 55.000 euro di sanzioni e quindi prudenzialmente aumentiamo questo capitolo di 25.000 euro ma non ne mancano ancora nove mesi, insomma, ma non escludo che si possa ritoccare ancora di più in rialzo, magari in assestamento generale.
Poi abbiamo i due variazioni importanti, le ultime due in entrata e il resto, tutte queste variazioni da naturalmente già ve lo dico coprono una spesa che è di funzionamento degli uffici, ritocco, della delle spese di funzionamento degli uffici, in particolar modo.
Copriamo 100.000 euro circa per gli arretrati de del rinnovo contrattuale del del pubblico impiego che, dall'Ufficio Risorse Umane, ha stimato in circa 100.000 euro per Cristiano, naturalmente è una stima, ma dovrebbe essere sufficiente per per pagare gli arretrati che dovrebbero essere pagati nel mese di aprile e,
È.
Le ultime due variazioni rivestono un certo rilievo, allora una è una variazione sul recupero evasione IMU che, il cui capitolo aumenta di 75.000 euro e un incremento dettato da un'attività specifica dell'ufficio tributi che riguarda le aree fabbricabili e in particolare finivo.
È un'attività che che viene gestito in maniera estremamente puntuale dal dall'ufficio. La stima di 75.000 euro assolutamente prudenziale sono delle pratiche ben determinate che dalle quali realizzeremo sicuramente questo in toto, ma probabilmente anche cifre maggiori di questa. Naturalmente, essendo proprio per natura l'attività di recupero, evasione dell'attività dinamica, valuteremo man mano, nel corso del del tempo, le segnalazioni che ci pervengono dall'Ufficio Tributi. Adegueremo eventualmente gli stanziamenti di bilancio.
E poi c'è un capitolo di nuova istituzione.
Che è quello di recupero, evasione generato dai rimborsi IMU.
Al al quale corrisponde in uscita un capitolo di rimborsi dell'IMU, fino adesso è stato utilizzato un capitolo che già esiste, quello che ordinariamente viene utilizzato per i rimborsi, la decisione dell'Ufficio finanziario è stata quella di rendere assolutamente trasparente cooperazione e quindi posizione, rientrata un capitolo delle attività di recupero evasione che derivano dalle istanze e dall'altra quello di utilizzare recapito di rimborsi IMU per rimborsare i cittadini che ne hanno diritto.
In entrata sono stati iscritti 41.514 euro, queste sono pratiche naturalmente già istruite e già conclusa, sono quindi sono dati certi, quindi, a seguito delle istanze già trattate, emerge una evasione da recuperare per 41.000 euro circa in uscita, i rimborsi IMU che sono corrispondenti a queste pratiche sono circa 18.000 euro.
Naturalmente è un dato che a noi non sorprende più più di tanto, nel senso che avevamo delle informative al riguardo, per cui si poteva dalla dalle analisi delle prime naturalmente istanze.
Si poteva prevedere da parte dell'Ufficio tributi una evasione rispetto alle pratiche che si poteva attestare su rapporto di 1 a 3.
È poi è quello che in realtà non è proprio uno a tre, però è quello che in realtà si sta verificando perlomeno in queste prima in questa prima parte della lavorazione, è un'operazione di ad di assoluta trasparenza, sappiamo tutti dalla questione IMU, abbiamo già trattata l'abbiamo già discussa in Consiglio comunale ne abbiamo parlato nelle varie interrogazioni che sono state fatte, insomma, è una è una vicenda nota.
Che.
Porta che viene originata da un errore, come, come tutti sappiamo, è anche giusto sottolineare.
Che l'errore è stato, diciamo serenamente ammesso e immediatamente ammesso dal responsabile, che tra l'altro di una nota al Sindaco che mi che mi piace leggere al Sindaco, al Segretario prego, su 4 luglio, naturalmente all'epoca dei fatti scrisse per quanto attiene, infine, all'errore originato nella determinazione delle aliquote IMU, si ritiene doveroso precisare di assumersi integralmente la responsabilità delle imprecisioni, riscontrata senza alcuna difficoltà nel riserva, continuando ad impegnarsi poi nella gestione più equilibrata possibile di quella che sarà l'attività successiva. Quindi la cosa è stata subito chiara dall'inizio l'ufficio si è adoperato subito per per gestire le cose nella maniera più lineare possibile. Non è se non è stato facile, non è facile, perché le pratiche sono tante e il lavoro da fare tanto e si innesta, come ho sempre detto, e un'attività di.
Ordinaria che già parecchio pressante.
Ovviamente ogni pratica deve essere istruita.
Chi dica chi dice il contrario e chi, chi crede che si possa fare un rimborso schiacciando un tastino non non non sa di che parla.
Il sistema di copertura di questi rimborsi IMU è un sistema di coperture che è stato ideato ed elaborato dal dal responsabile dell'area finanziaria.
E che il revisore dei conti, né un monitoraggio di cui abbiamo parlato prima, ha ritenuto assolutamente idoneo alla allo scopo, perché c'è una copertura che viene determini, verrà determinata adesso non era possibile farlo, naturalmente perché per applicare l'avanzo,
È necessario approvare il rendiconto e quindi all'approvazione del rendiconto, il punto successivo all'approvazione del rendiconto sarà una variazione di bilancio, come avviene sempre in quella variazione di bilancio, noi applicheremo un avanzo di 280.000 euro circa.
Avanzo della quota, liberata del FAL che andrà, come ha scritto il funzionario. Come conferma il revisore, a copertura di una parte dei rimborsi, poi vedremo se sarà una parte sarà tutto, eccetera. Un'altra parte scrive il funzionario verrà coperta da il recupero evasione connesso alla all'epatica.
Che secondo questa è la prima variazione, diciamo, viene confermato nella sua struttura di 18.000 euro di rimborsi 41.000 euro di evasione questo organo di revisione scrive il revisore ritiene che l'approccio sopra delineato, cioè quello che vi ho appena descritto sia improntato a criteri di prudenza, gradualità e sostenibilità finanziaria risulti coerente con i dati di preconsuntivo 2025 e con gli esiti delle attività di recupero evasione tributaria svolta nel corso dell'esercizio ed appaia idoneo a garantire la tutela degli equilibri di bilancio dell'ente perché questa frase?
Fa capire benissimo, ma non c'è bisogno, credo che siamo tutti persone estremamente intelligenti e capiamo benissimo che arrivi il revisore dei conti, è un organo terzo che non è un passacarte dell'ufficio finanziario, non dice l'approccio delineato improntato a criteri di prudenza e gradualità e sostenibilità e basta dice perché risulta coerente con i dati del preconsuntivo cioè o che tu me lo hai detto però io verifico verifico che i dati di preconsuntivo dicono quello che tu mi stai dicendo e con gli esiti della dell'attività di recupero. Evasione del 2025.
Cioè se tu mi dici che nella manovra di copertura del disavanzo ce la fai perché sta recuperando evasione, io non è che mi fido io lo leggo nel bilancio comunale.
E quindi le variazioni che sono il riequilibrio, naturalmente.
Chiedo al Consiglio comunale di approvarla.
Grazie Assessore Gabellone, senza nessun intervento, interventi, prego i consiglieri.
Consiglio erano deserto.
In prima battuta devo fare riferimento di nuovo la relazione del revisore, perché su un argomento che è collegato a questo argomento e di cui chiedo notizie in quanto, avendo ascoltato attentamente entrambe le relazioni fatte sulle due variazioni, sia su quella di urgenza approvata dalla Giunta che è quella di variazione,
Ah ah ah, di cui attualmente stiamo discutendo, non ho sentito parlare invece di una variazione che il revisore aveva scritto.
Si sarebbe dovuta.
Verificare entro il 28 due 2026, di che cosa sto parlando giusto perché mi possiate a eseguire tutti pagina 26, ultimo capoverso.
Rispetto al Fondo, garanzia debiti commerciali che non si riferisce a questo, ve lo leggo il pezzo.
L'indice di tempo medio di ritardo ponderato, pari a 5 giorni, impone invece un accantonamento pari all'1% del macroaggregato aggregato 103 delle somme stanziate nel bilancio di previsione del 2026 detto accantonamento verrà applicato al bilancio di previsione 2026 2028 Esercizio 2026 con la prima variazione di bilancio utile o dalla Giunta d'urgenza entro il termine del 28 due 2026, ora immaginavo insomma di sentir parlare di questo argomento perché, se lo ha scritto, il revisore significa che avevate, come dire, programmato di fare questa variazione e siccome parla di un termine entro il 28 2, essendo ampiamente scaduto ed essendo queste le prime variazioni dell'anno, mi aspettavo di trovarne all'interno. Pertanto chiedo ovviamente lumi rispetto a questo punto.
Poi una riflessione sul fondo di solidarietà che, come dire, il cui trasferimento è stato inferiore a quello dell'anno scorso.
Uno dei marchi, meccanismi meccanismi di alcune.
Di alcuni.
Linee di intervento che compongono il fondo di tesoreria solidarietà funzionano in questo modo, e cioè se tu spendi tutta la spesa riferita, per esempio, ad un intervento l'anno successivo, quella spesa viene incrementata addirittura se non lo fa e viene anche commissariato molti comuni sono stati, diciamo, commissariati, e quindi questo impone ovviamente di spendere quelle somme, perché la la, la, la finalità ovviamente più che degna, quindi mi chiedevo se diamo trasferito in meno, volevo capire le somme che vi vengono trasferite e quelli dell'anno scorso sono state spese interamente domanda, mentre riguardo prendo atto insomma di questi introiti. In questa variazione in aumento.
Sul riguardo l'abusivismo edilizio.
E riguardo, invece alla situazione IMU io, fino ad ora avrò contato un paio di impegni di spesa riferite ai rimborsi, però stiamo parlando di impegni e l'ultimo forse era di 1.000 e qualcosa adesso non ricordo il l'importo preciso ovviamente è un argomento che ci interessa non solo a noi sicuramente interessa molto di più a coloro che stanno aspettando diciamo che l'istruttoria sulla propria istanza di rimborso venga completata,
Si è parlato qualche mese fa di questo totale complessivo dei soldi, diciamo di da restituire di 700.000 euro, volendo fare un po' i conti della schiava 3.000 euro sono stati già, come dire, li ho visti già impegnati in qualche impegno di sfida un paio sennò non sbaglio, 260 ha detto l'Assessore che verranno applicati con la prima variazione dopo l'approvazione del rendiconto, 41 andranno in compensazione. Mi manca una fetta per capire se quando si arriverà, diciamo ovviamente non a 700.000, perché se state verificando che ci sono, come dire,
Delle.
Dei dei rimborsi che invece non vanno.
Corrisposti perché c'è stata, diciamo, un'evasione. Da quel punto di vista è chiaro che non saranno 700.000, saranno saranno di meno, ma con i conteggi fatti. Ecco così in modo veloce, non mi trovo rispetto, diciamo alla cifra complessiva che immagino che questo ve lo chiedo se intendete ovviamente entro la fine dell'anno rimborsare e chiudere definitivamente questa situazione. Grazie.
Grazie consigliere hanno 200.
Altri interventi.
Consigliere De Luca, prego.
Sì, visto che si è parlato dei rimborsi IMU, colgo nuovamente l'occasione per per evidenziare prima di tutto che nel momento in cui è nata l'esigenza per il 2025 e si è capito di aver fatto un errore, continua a ripetere che, a mio modestissimo parere,
E anche in base alla conta, ai principi di contabilità pubblica, se 700.000 euro e anche più sono sorti nel 2025, in un bilancio sano come il nostro, di cui tutti avete contezza, circa il risanamento già effettuato, ovviamente non ci doveva essere nessun problema a inserire.
In già nel 2025 gli impegni di spesa per tutti i rimborsi che dovevano essere effettuati e non fare questi impegni spot 8.008 mila. Non siamo neanche arrivati a 10.725, intanto quei soldi andavano impegnati poi se ci fosse stato un recupero delle evasioni, quello riguardava una voce di entrata diversa e distinta, e quindi mi pare elementare che andava fatto così, se non è stato no, non è stato fatto così. Probabilmente qualche, cioè è evidente che c'è un affanno nell'incasso. Voi vorrei precisare che io non ho mai parlato di reati, non ho mai fatto delle offese e il Sindaco mi deve dire dove gli uffici sono stati offesi perché.
Nel 2019 è lo stesso MoVimento 5 Stelle, peraltro, andando contro al PD la cosa singolare vi invito poi lo pubblico, il post che parla di sovrastima, richiamando peraltro una pronuncia della Corte dei conti, questo meccanismo di sovrastima che al Comune di Crispiano si dal 2008 in poi non si succede e che poi sono loro stessi che parlano.
IRR riconducibilità alla presenza di accertamenti sovrastimati che sistematicamente non producono liquidità, meccanismi contabili che, sebbene non siano reati quindi non manipolate, l'uso determini e non mettete in bocca dei POR le persone parole che non hanno assolutamente detto, è una un chiaro segno di affanno politico, difficoltà, capisco che lei Sindaco sia in enorme affanno, però in fondo ognuno tornerà quello che faceva prima, se poi le cose non vanno bene e poi le assicuro che io lo ripeto nuovamente e capisco anche che voi misurate il mondo con il vostro me metro, però le assicuro che da questa parte e parlo almeno del mio Gruppo c'è gente che ha il suo lavoro e che quindi non ha questa,
Quest'ansia di venire a prendere lo stipendio al Comune, perché ringraziando il Signore ce l'abbiamo tutti. Quindi il nostro è un impegno sociale e dopo aver esserci resi conto della sua incapacità di amministrare questo Parise, ovviamente noi sentiamo di avere le capacità di farlo meglio di lei e ovviamente facciamo risaltare queste sue contraddizioni continue e lo stato in cui ha verso il Paese che è sotto gli occhi di tutti, quindi poi, se lei mi vuole attaccare sindaco, sì, io sono il suo capro espiatorio per sfogarsi e lo faccia mettendo in risalto le differenze. Ognuno fa l'opposizione fa politica, come vuole niente di meno. Lei sta guardando che noi io lo faccio in maniera più aggressive, il mio capogruppo in maniera più soft, quando voi siete a nuove, avete perso tre componenti della maggioranza. È abbastanza singolare che lei voglia dare lezioni di unità e compattezza. A me quindi Sindaco, se l'è eviti certe certe uscite. Fa una figura politica molto migliore editando capisco il suo affanno e la sua il suo affanno politico, però ci fa delle grandi figure, grazie.
Grazie consigliere Rucco, se ci sono altri interventi.
Diversamente.
Prego Assessore Gabellone per la replica, grazie Presidente,
Non posso non dirlo, prendo atto che torna alla leggenda metropolitana del Sindaco che accampatosi esperiente fino a 57 anni, non si sa come si sopravvissuto senza un lavoro considerazioni totalmente incapace che sei stato eletto l'altra volta, ribadisco, detto questo.
Allora sul Fondo garanzia, tornando seri,
Sul Fondo garanzia, la norma prevede che venga dalla Giunta comunale entro il 28 febbraio si sposta l'accantonamento e quindi noi abbiamo approvato la delibera di Giunta, gli ultimi giorni di febbraio, dove abbiamo disposto un accantonamento che vado a memoria dovrebbe essere di poco superiore a 40.000 euro.
E che poi verrà.
È iscritto al bilancio di previsione con la prossima variazione, perché questa è una lezione, avevamo già chiusa in ogni caso l'adempimento, diciamo entro i termini è stato fatto l'adempimento è la la delibera di Giunta in cui la variazione di bilancio in Consiglio è la conseguenza.
Ed sarà circa riguarda 40 41 42.000 euro, credo di ricordare a memoria.
Il Fondo di solidarietà Asti il meccanismo è soprattutto quello di cui lei parla della spesa e soprattutto legato al fondo per l'equità dei servizi.
È sono i servizi sociali che fanno la rendicontazione della del Fondo per l'equità, a me risulta che spendiamo tutto, però naturalmente non ho contezza adesso dei dati dei dati certi al 100%, poi mi risulta che spendiamo tutto, però, se demograficamente ma magari per il trasporto per per gli asili nido ci sono meno nascite di Google di quella dell'anno prima lo ha probabilmente quest'questa differenza incide sullo stanziamento, infatti sono solo 8.000 euro in meno per quanto riguarda il Fondo per aiutare i servizi, però a me risulta che la rendicontazione sia piena.
Per quanto attiene, invece, ai rimborsi IMU?
Sì, ci sono, volevo chiarire il meccanismo contabile perché?
Ci tengo molto che che che sia trasparente, allora, nell'ipotesi che la cifra sia di 700.000 euro.
Scrive il revisore, scrive il funzionario conferma il revisore, la riga, la, la ricognizione che fu effettuata con quella determina che blocco.
Il termine, il termine della prescrizione, interrompendolo, dice che la ricognizione effettuata su base dichiarativa e catastale ha evidenziato un potenziale importo complessivo pari a 725.000 euro, riferibili a circa 1.600 posizioni. Si precisa che tale quantificazione economica attualmente elaborata dall'ufficio è il risultato di una valutazione di carattere massivo meramente teorico, effettuata sulla base dei potenziali crediti astrattamente rimborsabili e non già riferita crediti effettivamente vantati. Proprio per tale motivo, oppure la stima verrà ricostruita a seguito delle puntuali istruttorie.
Io onestamente, non mi aspetto una cifra estremamente nei luoghi di 700.000, cioè potrebbe essere anche vicino a 700.000 quello che noi troveremo in bilancio. Ipotizzando che si mantiene questo rapporto tra Bossi e lotta all'evasione, facciamo per ipotesi che lei ha posto e uno a due noi troveremo 700.000 euro, un capitolo di spesa di 700.000 euro, rimborsi IMU e un capitolo di entrata recupero, evasione è dai rimborsi IMU di 1 milione e 4 comunque, cooperazione tra trasparente non sarà 700 0, sarà 700.001 milione e 4 in entrata, quindi si vedrà quanti sono i rimborsi dell'IMU che abbiamo comunque pagato, perché, anche se si compensa con l'evasione, c'è un mandato figurativo. Quindi, se io ho devo avere 1.000 e devo pagare di recupero, evasione perché sono un evasore 3.000, a me verrà fatto un mandato di 1.000.
Sfigurato cioè dalla contabilità pubblica. Escono comunque i soldi virtualmente, ma il mandato risulta perché la compensazione funziona così, quindi sa tutto assolutamente trasparente. Quindi non ci sarà più 2000 di entrata, ci sarà meno 1.000 e più 3.000, quindi si vedrà benissimo contabilmente e questi due capitoli che potevano essere non fatti che potevano essere usati. I capitoli che già esistono in bilancio servono proprio a renderla trasparente al 100%. Per quanto riguarda invece i richiami ai principi della contabilità pubblica che sono elementari per quanto riguarda i rimborsi,
Sono talmente event elementari che il revisore non ha rilevato nessuna nessuna difficoltà.
Io credo che sarebbe stato il primo ad accorgersene e il primo a dire, dottoressa guardi, che mi sa che sta prendendo un granchio, lei deve impegnare nel 2025, invece non solo non dice così, ma dice hai fatto benissimo a fare come stai facendo.
Anche perché è elementare, appunto, che il diritto al rimborso, quindi l'esigibilità di quel credito per per il cittadino, non nasce da quando fa la domanda, ma nasce da quando si definisce l'istruttoria e il provvedimento finale del dell'istruttoria che dice che hai diritto a un rimborso non non quando lo chiedi e quindi se io definisco le istruttorie nel 2026 il diritto al rimborso matura nel 26 e la competenza è del 26. È talmente elementare che infatti il revisore non ha contestato nulla. Grazie Presidente.
Grazie Assessore Gabellone, possiamo passare quindi alle dichiarazioni di voto per il Gruppo insieme al consigliere Costantino.
Materia di comunque di bilancio il nostro voto è contrario.
Consigliere Bandini, vasta per libertà democratica per Crispiano.
Detto per inciso, che il sindaco si trova lì anche grazie ai nostri voti questo corrisponde a chi diceva a chi parlava prima, il Consigliere Buccarelli non è che ci hanno perso, ci hanno cacciato perché coloro funziona così, il nostro voto è sfavorevole.
Consigliere pronto, Crispiano venti-trent.
Un voto favorevole.
Passiamo quindi alla votazione, chi è favorevole?
9, Chi si astiene, chi è contrario?
8, passiamo nell'immediatezza dei punti vita, chi è favorevole?
Chi è contrario?
8 con 9 voti favorevoli, 8 contrari, l'argomento viene approvato.
Quarto punto, l'ordine del giorno.
Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera e del decreto legislativo, due sei, sette del 2000 Tuenno fatture, pedaggio e servizi di supporto alla riscossione, società Med, tributi, S.p.A. Società area S.r.l. Relaziona sempre l'assessore Caroli Gabellone, sì, allora ci troviamo a dover approvare un debito fuori bilancio che guarda ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, e di solito noi, quando è capitato, generalmente approviamo dei debiti fuori bilancio relativi alla lettera, sarebbe nuove sentenze esecutive e è più frequente, è meno frequente, per fortuna, il riconoscimento di un debito fuori bilancio ai sensi dell'area della lettera e perché è un debito fuori bilancio per ingiusto arricchimento dell'Ente, cioè quando c'è stata una prestazione di servizi e alla quale non ha non è corrisposto l'impegno di spesa in quell'anno di competenza.
C'è una relazione istruttoria, ha molto puntuale da parte del del funzionario della del dell'area finanziaria che sono, sono certo, avete letto e quindi spiega che ci sono queste due fatture, una tale fatto in realtà una di medie tributi di 12.006 43 58 e poi due fatture di aree a uno dei 30 euro e 50 l'altra di 9.609 mila 168,39.
Il passaggio chiave penso, per giustificare e spiegare questo debito fuori bilancio e quindi l'assenza dell'impegno.
Nel 2025.
Al di là del fatto di confermare che naturalmente si tratta di prestazioni di area e di Meg che effettivamente sono state rese nell'interesse dell'Ente ed erano determinate soprattutto questo è molto importante sulla base di parametri contrattuali predeterminati, cioè l'aggio fondamentalmente oppure Pless le spese connesse all'attività di recupero evasione.
E questo ha fatto sì che non ci fosse un abbattimento che potrebbe anche farsi del 5% di quelle fatture, quando invece si tratta di prestazioni differenti che vengono rese in ambiti differenti, in questo caso va tutto predeterminato, contrattualmente, quindi a dare a me spetta l'intera cifra naturalmente del lavoro che hanno svolto.
Spiega il funzionario lo leggo il passaggio chiave che dispiega.
L'errata stima della dell'importo, dell'impegno che era necessario nel 2025, la natura stessa dell'aggio di riscossione è determinato in percentuale sulle somme effettivamente incassate. Comporta che l'importo definitivo sia conoscibile solo a consuntivo, in funzione dell'andamento reale delle riscossioni. Nel caso di specie, dell'andamento particolarmente positivo delle attività di recupero dell'evasione, ha determinato flussi di riscossione dei significativamente superiore alle stime formulate in sede di programmazione, rendendo necessario procedere alla regolarizzazione della quota non assistita da impegno sufficiente. È chiaro che, come abbiamo visto, quando abbiamo esaminato nel monitoraggio il preconsuntivo questa volta e l'altra volta, i dati del dell'evasione, che sono rilevanti molto più avanti più che raddoppiato rispetto all'anno scorso, non era facile, sebbene poi i dati arrivino all'Ufficio Tributi man mano che le attività di risme di riscossione avviene, non era semplicissimo determinare,
Laggio con precisione. Naturalmente c'è stata una sottostima e naturalmente l'Ufficio Tributi sarà più attento, magari nel 2026 a leggermente sovrastimare laggiù in modo in modo tale da non trovarsi in difficoltà a fine anno, anche perché poi, al limite residuo passivo in eccedenza può essere cancellato con riaccertamento. Quindi quello che interessa al Consiglio e che l'attività è stata effettivamente svolta dalla da queste due società che sono importi che gli spettano assolutamente per un totale di 20.138 e quindi chiedo al Consiglio di riconoscere il debito. Grazie Presidente.
Grazie Assessore Gabellone, prego con interventi.
Consigliere De Luca, prego.
Anche qui l'Assessore ha sminuisce quanto accaduto, non è l'unico debito fuori bilancio e non è l'unico episodio in cui una spesa non viene impegnata nell'anno in cui nasce, ne ho segnalate altre due, ho fatto anche un'interrogazione, è successo anche per il compenso del revisore per il,
Il compenso per 12 112 giorni maturati dall'11 settembre 2025 al 31 31 dicembre 2025, che risultano impegnati sul bilancio 2026.
Per la determinazione 245 del 20 febbraio, altre 20.000 euro dimenticate sul bilancio 2025 addirittura al 2024 per il servizio di trasporto carcasse e quello che per l'assessore è un una svista, una cosa normale che venga impegnato in un bilancio successivo è un esempio di finanza creativa che si riscontra solo a Crispiano perché a me riconoscere un debito fuori bilancio quando era semplicemente una spesa da riconoscere nel 2025 o è un errore o una svista perché contabilmente non è corretto?
Io ripeto, non.
Non è regolare che un Assessore sminuisca quanto quanto avvenuto perché era un riconoscere un debito fuori bilancio, non è la regolarità e per quanto riguarda il principio che una spesa va impegnata nell'anno in cui nasce, vale lo stesso per quanto riguarda la questione dei rimborsi IMU perché il rimborso non nasce nel momento in cui viene richiesto dal cittadino quel rimborso è nato nel momento in cui vi siete accorti boy di aver fatto poi l'errore perché è stato un problema vostro non è stato il cittadino che si è dimenticato,
Avversato magari in più l'IMU per la seconda casa, che poi magari è diventata la prima, perché ci sono dei casi di rimborsi IMU, allora dipende dal cittadino, giustamente ha sbagliato a fare un versamento IMU e chiede il rimborso. In questo caso siete voi che avete chiesto un'aliquota sbagliata quando vi siete accorti o meglio.
L'ho rilevato io che c'era l'aliquota sbagliata e quindi trovate rimborsare anche gli altri anni. In quel momento è nata una spesa per il Comune. Sono nate lì 725.000 euro. Che voi, dovevate impegni, impegnare il bilancio che poi voi vogliate inventare altri principi per procrastinare, rimandare il più possibile la il pagamento di questi rimborsi. Lo capiamo perché il bilancio, come abbiamo sempre affermato, non è così sano come lei dice, perché altrimenti impegnerebbe 725.000 euro subito non a 8.000 euro al round, grazie.
Grazie Consigliere, altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, non so se l'assessore replica no un attimo Assessore o Consigliere una bandiera rossa.
Allora, a proposito di questo punto, viene d'obbligo riferirvi alcune segnalazioni relative proprio a un discorso che riguarda l'azienda area S.r.l. E ci giunge notizia a me personalmente, è capitato che più di una persona abbia avuto degli avvisi di pagamento per tassa del passato, in particolare TARI che vengono ri di cui viene richiesto nuovamente un pagamento durante il corso di quest'anno perché non risultano arrivati i pagamenti negli anni passati le persone in questione uno in particolare e di cui ho visionato proprio i documenti, quindi posso certificare il dato sicuro, le persone in questione nel momento in cui si sono viste arrivare o un un avviso dalla azienda aree S.r.l. Che parlava di fermo amministrativo alla vettura, eccetera, eccetera. Insomma, oggi non ci possiamo permettere di stare fermi con la macchina. Praticamente ha pensato bene, nonostante aveva pagato già in precedenza una la tassa in questione, di cui però veniva richiesto un nuovo pagamento. Ha pensato bene di pagarla nuovamente, per non ricevere il fermo amministrativo in modo tale, poi, forse ingenuamente di dire io poi andrò in ufficio e chiederò il rimborso di questa di questa cosa, già pagata a suo tempo. Questa persona, in particolare ha scritto, ha mandato una PEC agli uffici interessati sia ad area S.r.l. Che al Comune che cosa è successo, che non ci sono stati approfondimenti? Quindi noi chiediamo in questa sede ufficialmente, che vengano fatti degli approfondimenti relativi a cosa ha un doppio pagamento, come in questo caso di cui viene riferito dagli uffici addetti, che comunque il pagamento risulta sanato perché è stato pagato nel 2026 e anche se la persona in questione ha dimostrato con un dato oggettivo che ri ricevute alla mano con un dato catastale,
Giusto e quindi non sbagliato riferito a quello stabile. Praticamente gli è stato detto no, a noi non ci risulta il pagamento, quindi comunque per noi è chiuso. tu hai pagato, non hai diritto al rimborso, premesso che, insomma, non ci sembra un comportamento molto trasparente, perché se ci si trova di fronte ad una persona che dice dimostrando oggettivamente che il pagamento è già stato effettuato, io penso che un approfondimento la situazione lo merita e adesso, ricollegandomi al primo punto relativo al revisore della Corte dei conti che dice che comunque il Piano di.
Riequilibrio sta andando bene, che comunque il Comune di Crispiano esige del dei pagamenti e stanno riuscendo questi pagamenti ad arrivare e sappiate che questi pagamenti in alcuni casi arrivano a doppio. Ecco perché magari poi il risanamenti ci sono quante persone approfondiamo la situazione approfondite, voi la situazione, tentiamo di capire effettivamente quanti casi ci sono relativi a situazioni come queste. Tra l'altro c'è un passaggio in particolare relativo proprio alla relazione istruttoria che dice. Nel caso di specie, l'andamento particolarmente positivo dell'attività di recupero dell'evasione ha determinato flussi di riscossione. Significa te significativamente superiori alle stime formulate in sede di programmazione, rendendo necessario procedere alla regolarizzazione delle quote della quota non assistita da impegno sufficiente. Allora, siccome praticamente qua c'è scritto che noi ci aspettavamo un pagamento x, ma di fatto è andata più ebbene del previsto, può essere che vi siano delle anche altre situazioni di questo tipo. Sarebbe opportuno approfondire e ci aspettiamo che voi, lo facciate anche perché non possiamo pensare che un Comune in maniera.
Volontaria, diciamo abbandoni così delle persone che comunque dimostrano sottolineo con ricevute alla mano è dato cast catastale giusta. In questo caso si parla di tassa a TARI che questa persona paghi due volte, la legge, cosa dice la legge dice la legge vigente dice che nel momento in cui esiste un dato oggettivo per cui la persona in questione può dimostrare oggettivamente che ha già pagato, anche se al Comune o all'ente non risulta comunque quella persona ha diritto a un rimborso, perché può succedere che quando uno lavora lo diciamo sempre, non è che va tutto in maniera Lilea lineare, no, può succedere che ci siano delle situazioni che non siano ascrivibili ad una tra virgolette normalità, quindi noi a proposito di questo punto, chiediamo che vengano approfonditi approfondite le situazioni relativi alle esigere le tasse, tutte quante e ovviamente a le situazioni specifiche e chiediamo quantomeno di rispondere perché la persona in questione, come dicevo, che ha mandato delle PEC almeno area, S.r.l. Ha risposto ha risposto in maniera molto superficiale, ma la risposta ha detto no, comunque a noi non risulta, lei deve pagare ed è una cosa che ovviamente finirà con un ricorso. Il Comune non ha risposto proprio.
Quindi vediamo gentilmente di alzare un pochettino l'attenzione su queste situazioni.
Grazie Consigliere cortesemente il microfono.
Chiedo nuovamente se ci sono altri interventi, diversamente prego Assessore del tabellone per la replica.
Sì, grazie Presidente, al di là del fatto che io ritengo che l'intervento del consigliere pagassero, non c'entra nulla col punto all'ordine del giorno, perché il Consiglio comunale non si non si occupa di questioni che riguardano il singolo cittadino, è tra l'altro, io non intendo approfondire niente di particolare, perché come consigliere comunale o gli stessi poteri che ha il Consigliere Bagnara asta che può fare tranquillamente riferimento all'ufficio finanziario dall'Ufficio Tributi e ha dato alla dottoressa Scialpi per chiedere approfondimenti se ritiene su una determinata questione che è venuta a sua conoscenza, poi, immaginare che il moltiplicarsi di queste situazioni di pagamento a doppio generi i benefici del recupero evasione di 1 milione di euro rispetto all'anno scorso, che erano 400.000 boh, va beh, d'altra parte questo fa il paio con la call con.
Fa il paio con l'affermazione letterale, ancora una volta offensiva gratuitamente fatta dal consigliere Lucarelli, che dice finanza creativa, cioè un errore, perché un errore io non l'ho sminuito, ho detto esattamente quello che è una sovrastima, de una una un difetto dell'impegno e quindi non ho non ho assolutamente sminuito nulla se il Consiglio deciderà di finanza creativa o no, è un errore e le persone che li commettono li commettono ogni giorno nel loro lavoro,
Almeno risultano altri debiti fuori bilancio, attualmente non mi risultano quelli che ha citato il Consigliere Buccarelli, per cui lo sa lo sa lei che sono debiti fuori bilancio, ma non lo sangue o all'ufficio finanziario per cui finché non lo sa l'ufficio finanziario e non relaziona o l'ufficio ambiente siano nominato le carcasse e non relaziona debiti fuori bilancio non esistono ad oggi, quindi, si fanno interventi creativi esattamente.
E naturalmente è naturalmente.
Non c'entrava nemmeno col punto all'ordine del giorno il richiamo ai rimborsi IMU, il consigliere ducale, continua e con continua anche a ritenere il revisore dei conti un incompetente, perché il revisore dei conti scrive che l'approccio sopra delineato sia improntato a criteri di prudenza, gradualità e sostenibilità finanziaria.
Il revisore dice questo, il consigliere dice che è elementare, che andavano impegnati nel 2025, quindi se il revisore non capisce assolutamente nulla, stiamo freschi grazie, signora Lucarelli controesame, completando l'intervento dell'Assessore sì.
Allora possiamo passare quindi alle dichiarazioni di voto, consigliere Costantino per gruppo, insieme il nostro voto è contrario.
Consigliere Alban nella nostra per gruppo libertà democratica per Crispiano volevo sottolineare che il punto in questione riguarda il riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio relativa a fatture emesse dalla società area S.r.l. È mega tributi S.p.A. Se noi non facciamo un asse, se noi facciamo una segnalazione relativa a delle situazioni che riguardano una di queste aziende, cioè i di queste società, penso che noi siamo all'interno del punto, poi di, diciamo, variopinto e allegro c'è soltanto il rumore delle unghie sugli specchi, il nostro voto è negativo, sfavorevole.
Consigliere Santoro, più strano venti-trent, signor Presidente, ribadendo che qui si discutono temi di carattere generale non specifico dopo l'intervento della consigliera Maria all'asta mi perdonerà la maggioranza non so se li abbiamo cacciati, ma comunque abbiamo fatto bene il voto è favorevole.
Consigliere mensilmente su tutti i Consiglieri cortesemente silenzio, passiamo quindi alla votazione, chi è favorevole?
Consiglieri, cortesemente silenzio.
Chi si astiene, chi è contrario?
Nuclei e 8, passiamo all'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi è contrario?
8 con 9 voti favorevoli, 8 contrari, l'argomento viene approvato.
Passiamo al quinto punto, all'ordine del giorno prego Consigliere pronto, ma è possibile fare cinque minuti di pausa cortesemente?
Metto a votazione questa richiesta del Consigliere Fontò chi è favorevole.
Non ho capito cortesemente, vediamo se.
5.
Cinque minuti, cinque minuti, tutti sostanzialmente favorevoli, quindi approvata la ricchezza, sospendiamo per cinque.
Cinque minuti sono alle 17:32 17 e 37, il tempo di una pausa velocissima.
Buonasera sono le 17:43. Riprendiamo il Consiglio comunale di iniziazione straordinaria di oggi, venerdì 13 marzo, in prima convocazione, cortesemente, chiedo al Segretario di riformulare l'appello.
Lo pongo Luca Sgobbio Anna bagno Alastra, Aurora Palmisano, Michele Sarracino, Alessandro Mastronuzzi, Valentina Castellano, Mauro.
Fontò Massimo stanco Maria Pia presente presente Gabellone, Marco annesse, Gabriele presente Colucci, Stefania, Costantino, Fortunato, Garrone, Paolo Chiarelli, Tommaso Lucarelli Arianna, Lodeserto chiara.
Tutti presenti allora su durante la pausa alla, sia stata una richiesta ed è arrivata dal gruppo cristiano 2030 e si sono incontrati qualche minuto, i Capigruppo ed è stato.
Condivido ed è stata condivisa la proposta di anticipare le 2 mozioni che attualmente sono all'undicesimo, il dodicesimo punto dell'ordine del giorno, che viene chiesto di anticipando adesso prima delle interrogazioni, quindi, se confermiamo tale decisione, io vado alla lettura della prima mozione loro lo chiedo anche lo dico anche per una questione tecnica nel nostro Pasquale,
Quindi andiamo alla mozione, che sarebbe Pasquale la numero 11 all'ordine del giorno.
Okay, Pasquale velocissimo, grazie cioè è un complimento grazie Pasquale, De vado alla lettura.
No, perdonatemi intendono, sembrava più povero, più che un complimento è stato veloce a cambiare la parte tecnica va bene, vado alla lettura della mozione mozione consiliare presentata in data 13 febbraio 2026 con numero protocollo 3.798.
Dal gruppo consiliare insieme avente ad oggetto richiesta di attivazione congiunta di un tavolo di confronto con il presidente della provincia di Taranto, relativo alla programmazione dei lavori prevista per l'istituto Elsa Morante Atto di indirizzo relaziona capogruppo, consigliere, Costantino,
Se vado a leggere la proposta dell'ordine del giorno in virtù del fatto che appunto questa, questa è una tematica a cui noi teniamo molto e quindi è strumentale.
Ah, la tematica appunto dell'organizzazione della dell'offerta turistica sul nostro territorio e il fatto di poter in qualche maniera avere anche tutti gli strumenti utili dal punto di vista anche della preparazione di quello che dovrebbe essere appunto questa offerta è necessariamente passa per un certo tasso di cultura che va acquisito se si vuole in qualche maniera essere all'altezza quando andiamo a chiamare la gente perché debba venire qui da noi.
Dobbiamo imparare ad essere, come dire, capaci di saper spendere per certi versi, per cui intanto dico al punto vi leggo la richiesta dell'ordine del giorno. Premesso che l'offerta formativa assicurata negli anni scorsi dall'Istituto Elsa Morante noto anche come istituto alberghiero e indubbiamente è risultata sintonica rispetto al contesto culturale ed economica di Crispiano con ricadute lavorative conseguenziali concretizzatesi per molti giovani diplomati di quell'istituto in quell'istituto. Premesso che le evidenti difficoltà logistiche di varia natura utilizza di più plessi scolastici e collegamenti pari viari insufficienti in primis, che hanno sempre caratterizzato il predetto istituto scolastico, necessitano di una definizione non più rinviabile.
Ritenuto ritenuto che, ferme restando le prerogative di rispetto dei ruoli istituzionali e delle competenze spettanti al Comune e Provincia, l'indubbia ricaduta dell'offerta formativa dell'alberghiero, fondamentale per strutturare utilmente l'offerta turistica di Cristiano, impone l'obbligo per gli amministratori comunali, di evocare l'attenzione delle istituzioni provinciali cui compete la programmazione dei lavori pubblici riguardanti l'edificio scolastico oggetto della mozione.
Ritenuto che, in particolare per quanto riguarda gli immobili destinati ad ospitare le classi dell'istituto alberghiero Pertini Elsa Morante, l'auspicio è quello che si proceda in controtendenza rispetto al passato, perseguendo concentrarsi in un'unica struttura dell'attività didattica nei prossimi anni.
Preso atto che il Documento unico di programmazione della provincia di Taranto, in riferimento all'immobile è detenuto, è localizzato in cristiana in via Olimpiadi, contigua al poliambulatorio invariabilmente nei suoi aggiornamenti successivi almeno dal 2024 prevede tra le opere pubbliche programmate e la costruzione di una nuova struttura potenzialmente in grado di ospitare tutti gli iscritti agli studenti iscritti ai corsi preso atto che per tale opera sarebbe previsto un costo di circa 3,2 milioni di euro.
E che in ordine al grado di priorità nel programma triennale dei lavori pubblici della Provincia di Taranto rispetto ad altre opere ritenute urgenti per questa è la priorità indicata è quella intermedia o medie rilevato che l'articolo terrecotte 20 del Regolamento che conosciamo sul fronte, sul funzionamento del Consiglio comunale di Crispiano prevede la possibilità di una proposta concreta. Eccetera, eccetera. Tutto ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri chiedono la pro. La convocazione del Consiglio Comunale propongono di deliberare, di inserire quale punto all'ordine del giorno la proposta di mozione avente ad oggetto richiesta di attivazione congiunta di un tavolo di confronto con il presidente della provincia di Taranto, relativo alla programmazione dei lavori prevista per l'istituto Elsa Morante.
Ora questo, diciamo, è il corpo della richiesta del punto all'ordine del giorno, se devo, come dire, io non credo sia necessario aggiungere altre motivazioni che non siano ovviamente comprensibilissime per quello che riguarda l'intento che abbiamo intenzione di perseguire è quello appunto di valorizzare quell'istituto perché Dylan discende una acquisita maggiore capacità appunto di costruire un'offerta perché guardate per quanto per quanto ci si è mossi sul piano della promozione del turismo cristiano, a me spiace dirlo, però poi noi,
Ci siamo preoccupati sin troppo in passato e ci preoccupiamo si troppo di giustamente se per certi versi, di reclamizzare quelli che sono i nostri prodotti e diciamo di fatto alla gente di venire da noi il ricordo adesso non ricordo la il, il titolo di quella di quella di quell'opera che ci è stata proposta come programma per il turismo cristianesimo e che di fatto ci è costato anche una bella cifra, ma che poi alla fine non diceva concretamente, mettendo indicando una sorta di priorità un un programma o un cronoprogramma su una serie di interventi da effettuare. Ebbene, io sono convinto che se quando andiamo fuori dal Crispiano a dire che dobbiamo che al al Crispiano noi avremmo un'offerta turistica, poi dobbiamo essere in grado davvero di sostenerla, nel senso che.
Io, se mi metto nei panni di un di una persona che viene da fuori dall'estero oppure dalle altre regioni e che arrivano a Cristiano, conoscendo, avendo saputo che questo Paese dove si produce l'olio buono dove si produce il vino buono, dove abbiamo un prodotto che può che risponde AIDS, AIDS ha i requisiti del presidio Slow Food and pomodoro giallorosso, pena, io mi aspetto di trovare un posto dove avere la possibilità di attingere di acquistare, perché poi, in merito al mio paese, però, vi porto dietro una serie di di prodotti perché ho saputo che qui si vendono questi prodotti dove vado?
Noi non siamo in grado, allo stato attuale, di offrire, andiamo, diciamo, la jet, venite da noi e da questo punto di vista poi siamo disorganizzati quando dobbiamo accogliere le persone è una tematica, questa, che io porto avanti.
Da tempo ed è una tematica. Mi consentirete ancora di poter parlare qualche minuto solo. C'è un aspetto che, per esempio, su cui vi invito a riflettere e qui sì, la politica c'entra, ma c'entra solo in parte. Noi dovremmo imparare, per esempio, a valorizzarsi e dovremmo imparare a farlo perseguendo. Faccio un esempio, un marchio di qualità. Voi sì, stiamo in una filiera di Comuni che produce il vino delle colline delle Colline Joniche, siamo, siamo un Paese che in qualche maniera viene riconosciuto come un Paese che ha delle peculiarità dal punto di vista enogastronomico, ma non siamo riconosciuti dal punto di vista di un maschio, non siamo riconosciuti se qualcuno dice di essere di Martina, inevitabilmente sarà associato il Martinese alla Valle d'Itria. Se uno dice di essere di Grottaglie, sarà associato necessariamente alle questioni produzione delle dei manufatti in ceramica se qualcuno pensa cristiana e pensa almeno gastronomia, perché dovrebbe venire spontaneo pensare così? A che cosa penso a quale riferimento, dove va.
Questo è il motivo per il quale io penso che bisogna partire dalle basi, dare gli input a questo Paese perché si impari e imparino anche, per esempio, i produttori, magari con l'innesco, della politica, della necessità di perseguire reali obiettivi, progetti da mettere a terra perché in qualche maniera si sia effettivamente all'altezza di un'offerta turistica strutturata, di un'offerta turistica che abbia, come dire, il riscontro nella realtà, non nella presunzione di esse.
Grazie consigliere, Costantino, ci sono interventi.
Consigliere Colucci, prego.
L'accoglienza di libertà democratica per Cristiano per questa mozione è assolutamente totale e di adesione e di.
Condivisione totale, perché l'offerta formativa di cristiano e l'offerta formativa dell'Elsa Morante Morante proprio coerente col tessuto economico agricolo produttivo del nostro Paese, già nel nello scorso intervento in uno scorso intervento, sottolineavo, come cristiano avesse subito tra virgolette lo scippo di una scuola superiore che la Ragioneria, però, considerando tutte le circostanze territoriali del territorio, mi sembra di capire che l'Elsa Morante sia massimamente radicata proprio in questo tessuto contestuale che fa capo e guarda anche a Cristiano come la città delle 100 masserie, quindi c'è una profonda sintonia col contesto territoriale. Questo è un primo aspetto positivo che ci vede favorevoli alla mozione. E poi la appunto il focus posto sull'offerta turistica, perché Elsa Morante già in passato, ma anche oggi rappresenta un po' il fiore all'occhiello della dell'offerta formativa di Crispiano ed è in come dire, anche in vista di una programmazione di attività future. Prepara gli studenti ad attività che ben si sposano con quello che è il tessuto economico e produttivo di Crispiano e quindi l'idea di.
Favorire list la creazione e l'edificazione di un unico centro formativo dell'Elsa Morante attrezzato di laboratori di cucina di pasticceria, ma anche di laboratori digitali pro preparati abilitati a offrire l'erogazione di una formazione sul turismo. Bene, tutto questo non può che, in una nell'immagine di una cristiano del futuro, trovarci assolutamente.
Favorevoli. Inoltre, noi lamentiamo spesso che i nostri studenti con o che in generale i giovani di Crispiano.
Abbiano la tendenza ad andare fuori a lavorare anche all'estero. Il lavori che qui verrebbero qualificati e che qui troverebbero forse una giusta allocazione, senza dover andare all'estero per studiare e poi dover fare il cameriere o il ristoratore o e poi di aspirare, magari anche di diventare chef italiano all'estero, perché noi invece non non preparare un tessuto, del resto, un patto formativo educativo territoriale era nel programma di Crispiano tra 2030 era già nel programma elettorale di Crispiano 2030 e prevedeva una stretta collaborazione tra le scuole del territorio, gli enti locali, le aziende presenti e, perché no, anche le masserie di Crispiano. Un ultimo ultimo aspetto mi sento di sottolineare è che questa priorità.
Data alla edificazione valorizzazione delle scuole. È un piano del programma della provincia di Taranto che, soprattutto nell'ultimo anno, ha dato veramente una virata in positivo ed è cominciata con dei sopralluoghi nelle scuole. Non è quella di Cristiano, una situazione urgente e come consigliera provinciale e considerata quella di Cristiano, una situazione media, io lavoro in una realtà che, invece di quelle considerate urgenti e capisco come la Coop, la, il dies dislocamento di una scuola in più plessi, renda molto più difficile l'erogazione dell'offerta formativa,
Perché più ci si allontana dagli uffici di segreteria di presidenza di diligenza più difficile arduo tenere i vincoli di una vera e propria omogeneità nell'offerta formativa, senza trascurare e lasciare per ultimo nessuno, quindi, l'idea di allocare in un'unica sede scolastica che ci auguriamo sorga presto l'intero plesso, per quanto abbia avuto una restrizione delle iscrizioni, dovuta anche al calo demografico. Questa, ovviamente, è una e una speranza che coltiveremo anche, ripeto, in qualità di consigliera comunale non è detto che non si possa, non dico spostare le urgenze o le priorità, perché sono 47 milioni destinati alla alle opere pubbliche scolastiche dalla provincia di Taranto che sono arrivati alla provincia di Taranto e per poter essere impiegate di queste 40 di questi 47 milioni di euro. La gran parte è ovvio che va a occuparsi dell'efficientamento energetico piuttosto che della sorveglia della videosorveglianza con il progetto Scuole sicure piuttosto che rifacimento di di mura o di.
Servizi energetici. Tuttavia, una buona parte, questi tre milioni sono destinati anche perché no all'individuazione di.
Di edifici o alla costruzione di nuovi edifici. Dopo la questione delle strade, la Provincia aveva intrapreso già questo tavolo di confronto in vista di questo risultato. Per tutte queste ragioni, è ovvio che l'idea di di creare un tavolo relativo alla programmazione dei lavori prevista per l'Elsa Morante, ci vede assolutamente soddisfatti e.
È anche speranzosi.
Grazie Consigliere, Colucci altri interventi.
Assessore Palmisano.
Il tema ovviamente interessante, tant'è vero che da ormai.
Due anni e mezzo dall'inizio di questa esperienza amministrativa.
Ho introdotto nella discussione interna alla maggioranza il tema.
Dell'edificio, diciamo della scuola,
Che però purtroppo versa in una condizione, diciamo così disagiata a causa della sua peculiarità di essere una scuola diffusa e però, come dire, al netto della degli aspetti logistici che chiaramente appesantiscono, come dire anche il progetto educativo, è chiaro che è difficile riuscire a tenere assieme più plessi, immagino difficoltà anche di coordinamento dal punto di vista dell'erogazione del servizio didattico, oltre poi alle difficoltà della, diciamo, della dell'accessibilità, c'è un problema come dire un po' più più grosso e che riguarda le chiaramente le scarse risorse che gli enti territoriali.
Possono vantare e con i quali però bisogna fare i conti normalmente.
In una condizione, diciamo ideale, a con a fronte di una domanda, vi è un'offerta che si incrociano e danno le risposte che il territorio.
Avanza purtroppo anche in questo caso non siamo in questa condizione e quindi bisogna necessariamente fare i conti con il contesto e con la realtà all'interno della quale ci troviamo, per cui possiamo anche sognare.
Il che non è, diciamo, una cattiva abitudine, soprattutto se poi, come dire con il lavoro e con la fatica e con l'impegno quel sogno diventa anche realtà, come tanti sono i risultati che la nostra comunità nel tempo ha raggiunto, purtroppo però oggi, a differenza di qualche decennio fa.
La, come dire, la scarsità delle risorse economiche è quasi un dato progettuale, per cui va bene e questo lo abbiamo salutato con registrato con l'apprezzamento anche, diciamo, condiviso con l'attuale Amministrazione provinciale, l'inserimento nel piano triennale delle opere pubbliche di una previsione programmatica, quella è una previsione programmatica, l'inserimento di un progetto all'interno di un piano triennale delle opere pubbliche lo sapete bene quanto me e un programma e un'idea e un e una una previsione rispetto a quella che è l'attività futura coerente amministrativa, coerente con il progetto politico di quella Amministrazione, ma nulla a che vedere con la l'immediata realizzazione per cui vedo come dire la proposta diciamo come,
Un invito, ecco a raccogliere le forze. Io la leggo in questi termini come un invito a raccogliere le forze e a provare a lanciare un messaggio condiviso rispetto alla, diciamo al al tema della della della nostra scuola superiore, ma lascia il tempo che trova dal punto di vista pratico e in questa direzione, però, qualcos'altro noi già abbiamo messo in campo, per esempio, parliamo di aspetti molto pratici operativi. Abbiamo ripristinato una convenzione che regola i rapporti tra la scuola tra scusate tra la Provincia e il nostro Comune, che di fatto è proprietario dei plessi all'interno dei quali c'è la scuola e che non esistevano, non si trovavano, non si capiva quale fosse oggi abbiamo una convenzione e questo è un lavoro operativo pratico, materiale che noi abbiamo.
Ho portato a termine, c'è una convenzione che disciplina le gli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria,
Spostandole a carico della Provincia. Non è un risultato scontato, perché normalmente in questi casi la Provincia tende a riservarsi le attività di ma gli oneri di manutenzione ordinaria, lasciando invece quelle straordinarie all'ente proprietario. In questo caso non è così, tant'è che fino a qualche giorno fa erano in corso attività interventi di manutenzione straordinaria presso la Giovanni 20 vi diciamo il sito della Giovanni ventitreesimo, la sede della Giovanni ventitreesimo. Ne seguiranno altri per interventi rapidi urgenti che servono per ripristinare, diciamo, condizioni funzionali.
Più essenziali, e chiaramente questo è un dato concreto. Questo manifesta l'attenzione dell'Amministrazione verso il tema della della scuola serio, un tema serio e, ovviamente, come dire che si porta dietro tante altre questioni, come i riflessi sul sul sul territorio, in termini anche di attrattività turistica e culturale,
Per cui in questa come dire in questa, in questo quadro generale io mi sento di.
Come dire lanciare.
Un messaggio di riflessione, perché non è sufficiente.
L'ordine del giorno non è sufficiente, una mozione per come la interpretiamo noi, per come la interpreto io, perché rischierebbe di favorire un momento di confronto su qualcosa che di fatto non ha, non ha possibilità di essere modificato, perché non c'è un progetto o un cantiere imminente in partenza, piuttosto proviamo invece a ragionare in termini di progetto territoriale che significa,
Il trasporto pubblico, tanto per dirne una sul quale, per esempio, stiamo intavolando. Abbiamo già intavolato, stiamo affrontando un ragionamento un po' più generale con la Provincia e che vede necessariamente coinvolti anche che ho coinvolto anche il trasporto pubblico, ma questo è, secondo me, il punto di partenza o il livello attraverso il quale un'Amministrazione locale e un'amministrazione territoriale come la nostra può provare ad incidere. È chiaro che, ma questo non lo esclude nessuno che, laddove la Provincia dopodomani avesse disponibilità di quelle risorse per, diciamo coincidenze o convergente, favor convergenze favorevoli, è ovvio che in quel caso il tema della cronoprogramma e il tema della della dell'andamento dei lavori avrebbe una sua, avrebbe una sua consistenza.
Grazie Assessore, ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi post consigliera Lodeserto più.
Io penso che non dobbiamo complicare molto la discussione su questo punto, anche perché non solo l'ordine del giorno, l'assessore Palmisano definito questo ordine del giorno non sufficiente o in soffi un sufficiente secondo diciamo i vostri parametri di valutazione.
Vorrei ricordare al Consiglio comunale anche la cittadinanza, che è la competenza in materia di Istituti superiori e della Provincia, la programmazione scolastica, il cronoprogramma, il, gli interventi che si intendono fare sulle scuole e della Provincia. Quel manufatto che abbandonato da anni è al momento in capo alla Provincia, è una comunità locale. Che cosa fa minimo? Ovviamente si pone il problema. Secondo voi avremmo avuto difficoltà a chiedere un appuntamento e un incontro al Presidente della Provincia per parlare di questo argomento. Immagino tutti che potete immaginare che non avremmo avuto alcuna difficoltà, però, perché abbiamo scelto di venire in Consiglio comunale uno perché abbiamo sempre detto la scuola è importante. La scuola ha necessità di avere la massima attenzione da parte del Consiglio comunale, soprattutto se parliamo di un istituto, l'alberghiero, che non ha mai visto la possibilità e la dignità di essere scuola in un unico plesso come un po' tutti. Abbiamo conosciuto la scuola nelle esperienze che ciascuno di noi ha avuto nella frequenza delle dei propri istituti superiori. Questo può essere vero. 10 anni. Può essere vero vent'anni, ma a un certo punto una soluzione bisogna anche trovarla di quel rudere che sorge in via delle Olimpiadi. Che cosa ne dobbiamo fare rimarrà lì è costituita l'unico ecomostro presente qui sul nostro territorio, oppure bisogna, come dire, capire che fine deve fare io ovviamente non mi sognerei mai di venire qua in Consiglio comunale ad attribuirvi responsabilità in tal senso, perché ovviamente, se parliamo di quel rudere, li passa tutta una buona fetta della politica, cristianesimo per cui l'intento non è quello di puntare il dito, l'intento non è quella di buttarla in politica. L'unico obiettivo è quello di dare al Consiglio comunale e quindi noi ci abbiamo tenuto a ad avere tutti la possibilità di fare un incontro con il Presidente della Provincia, con la dirigente scolastica e parlare dell'istituto alberghiero. Questa è la richiesta che il Gruppo di minoranza ha inteso porre all'attenzione del Consiglio comunale.
Ora, io mi chiedo in tutta onestà perché voi di ci mettiate a dare risposte anche tecniche che, sebbene io comprendo, non siete voi a doverle dare, cioè lasciamole dare a chi ha la competenza di doverle dare. Oggi noi siamo qui a dire ah, ah, ah ah ragionare su un concetto. Il Consiglio comunale può avere, come dire la autonomia di farsi un incontro con il Presidente della Provincia, di discutere di questo aspetto semplicemente oppure dobbiamo mettere dei veti o passare all'esame se è sufficiente o no, perché sennò mi sembra di stare a scuola e di sminuire ogni volta, come dire, le le le gli argomenti che portiamo qui in Consiglio comunale. Spero che voi potrete come l'abbiamo intesa noi riconoscerci il senso istituzionale di questa azione perché il non aver voluto fare una riunione da soli, ma includere il Consiglio comunale dà prova del fatto, come abbiamo il rispetto delle Istituzioni, perché noi fuori non vogliamo andare a far rimangiarci perché esiste un Sindaco esiste una Giunta, esiste un Consiglio comunale, è rispetto a questi argomenti la scuola o la sanità. Noi siamo venuti in Consiglio comunale a chiedere di fare delle azioni condivise, quindi abbiamo iniziato, e lo abbiamo fatto un video, un video davanti a quel rudere, ovviamente non accusatorio interlocutorio, perché volevamo spiegare alla cittadinanza come sia arrivato a un certo punto, come dire il momento di ragionare, non di trovare soluzioni perché se non sono state trovate in 30 anni, mi rendo conto che la situazione è complessa, ma io non voglio che ne passino altre 30. Oggi noi siamo qui la responsabilità oggi di capire che cosa si può fare e quali sono le prospettive e in capo a noi e io, le mie responsabilità.
Quelle che attengono a una consiglieri di minoranza io non le voglio scaricare ad altri, me ne voglio assumere tutte dopo quel video, dopo un paio di giorni io ho visto che il Sindaco ha pubblicato delle fotografie che mostravano il Presidente della Provincia, anche la dirigente scolastica.
Fare, diciamo un giro per le per i cantieri, anche davanti al rudere.
Dell'alberghiero e al al al di là, insomma, della della della della dimostrazione di questo incontro, io mi domando bene, siete arrivati davanti a questo, rudere di che cosa avete parlato? Mi piacerebbe poterlo, come dire, sapere al di là delle fotografie, il sindaco non lo ha detto, ha detto che, insomma, c'è stato questo giro con il Presidente della Provincia e pertanto, al netto di tutto questo, ritengo invece doveroso e anche, come dire sano riconoscere la bontà e la non pretestuosità di questa delibera che vi chiede soltanto come di di farci promotori di un incontro, un incontro nel quale dobbiamo parlare dell'alberghiero. Va bene, non chiedo a voi risposte in merito ai lavori che deve fare la Provincia. Lo voglio sentire dal Presidente della Provincia e non voglio incontrarlo da sola, perché non voglio sminuire l'importanza del Consiglio comunale. Vorrei che questa cosa venisse fatta alla presenza di tutto il Consiglio, perché l'istituto alberghiero di Crispiano riveste vitale importanza per tutti i principi che abbiamo enunciato fino ad ora, non ultimi rispetto a quello turistico e della promozione enogastronomica. Non so guardate, io faccio veramente grandissima fatica a comprendere perché dovete sempre trovare motivi ostativi a una richiesta di una semplicità unica, unica.
Stiamo chiedendo un incontro, un incontro, non siete voi a doverci dare spiegazioni se come funzione dei lavori, non non siamo degli sprovveduti, però ci sono risposte che per competenza non dovete dare, voi, quindi non vi ante ponete alle risposte che invece ci deve dare un altro soggetto ed è diverso se va chiara Lodeserto a parlare con il Presidente della Provincia è diverso ancora se lo fa un intero Consiglio comunale e più giusto e più sano, ed è più istituzionale, noi non vi stiamo chiedendo niente di più di fare un incontro condiviso, non so se sono così complicato o, così come dire, inafferrabile come concetto. Grazie.
Non ho altri interventi,
Non si sono sindrome pubblico.
Sì, grazie Presidente,
Non so perché mi viene in mente. Scusatemi queste intercalare, voglio dire la la questione delle poste quando io chiamai una Capigruppo tutti quanti i Capigruppo per discutere al di là del delle delle barriere e delle logiche di di magliette, ma voglio dire una questione che era intervenuto urgentemente con la condivisione, con la disponibilità a farvi parlare direttamente con i responsabili delle Poste con molta onestà intellettuale e un attimo dopo qualcuno fece un post e ci sentimmo tutti quanti completamente traditi perché si speculava su quella situazione. Lo avete pure continuato a fare dopo e il tutto cara Chiara dipende anche dalla ra, dal rapporto di fiducia che ci dev'essere istituzionale fra le componenti politiche. Io ancora oggi non so distinguere nel gruppo insieme, se parla con la voce di Lucarelli, Bernardi o se parla con la voce, dichiarano deserto e Costantino e Costantino I noi ci mettete consigliere di persone, dava Consiglieri, una situazione davvero di imbarazzo rispetto anche a queste questioni, perché poi si viene qui si discute estremamente in maniera estremamente.
Chiara tranquilla, serena. Sì, sì, sì, sì, sì, ci disse sì, ci si dice disponibile a una ah, ah, assolutamente a un colloquio di grande rispetto reciproco, per poi invece essere detti che siamo incapaci che essere detti che siamo non all'altezza di essere detti alcune cose anche nel video del dottor Costantino sui dati oggettivi dell'Osservatorio del Turismo e ritornando proprio su questa, su questa vicenda del, su questa, su quello che lei ha detto nell'interesse del del Elsa Morante come ci si può,
Fidare da questo punto di vista. La al. I cittadini ci hanno dato questa grande responsabilità di essere oggi noi a guidare questa Amministrazione lo facciamo con responsabilità, avete tutto lo spazio democratico per contrastarci, per offenderci, per proporre le vostre alternative e quando sarete voi a governare, farete tutti i tavoli che vorrete con la Provincia per quanto riguarda l'IMU, la proprio la Provincia e l'Elsa Morante e quel quel rudere in viale delle Olimpiadi, io ricordo anche un video in campagna elettorale in cui la vostra proposta di insieme su quella su quella struttura era un co-housing per anziani. Soltanto qualche settimana fa, invece, dite che li dovrebbe nascere invece uno nuovo Elsa Morante,
Noi abbiamo avuto sempre la stessa linea, abbiamo lavorato sempre per lo stesso obiettivo, quello di capire se quella struttura poteva essere ristrutturata. Oggi sappiamo che in parte deve essere abbattuta e ricostruita. Abbiamo lavorato prima con l'Amministrazione Gugliotti che c'ha completamente preso in giro, perché probabilmente anche per un po', per questioni politiche perché era completamente lontano da noi, nonostante la sua grande simpatia, affabilità, abbiamo lavorato con l'Amministrazione Melucci facendo qualche piccolo passo avanti e stiamo lavorando oggi in grandissima sintonia con l'Amministrazione Palmisano con la garanzia che nel ci sarà se ci sarà una progettazione per un nuovo istituto scolastico. Con la volontà nostra espressa già un documento, come richiamava ingegner, Palmisano di mettere a disposizione anche il terreno che è adiacente al plesso della della provincia, proprio per permettere di ampliare il più possibile le le sale del e le aule per per Elsa Morante piccola digressione rispetto al turismo e a quello che richiamava il dottor. Costantino.
Io sono certo e colgo la sfida rispetto che il che il suo, lo spirito con cui fa quelle osservazioni sulla inutilità del Piano del turismo che abbiamo fatto o dei risultati che non sono quelli che noi raccontiamo o e questa continua a narrazione negativa rispetto a questo turismo,
Colgo la la sfida el la volontà costruttiva. Per questo invece, su questo punto io la inviterò personalmente a un confronto con gli operatori, perché questa cosa la devo dire davanti a tutte le i B&B, davanti ai ristoratori, davanti alle persone che affida agli operatori dei cammini tutte le persone che in questi anni noi siamo a fianco, ci siamo messi affianco e li abbiamo accompagnati e se i dati oggettivi delle Osservatorio del turismo sono passati da 8.000 a 30.000 presenze in questo territorio è sicuramente per merito degli operatori. È sicuramente per merito di tutta la Puglia che è andata in quella direzione. È sicuramente per merito del del del lavoro che è stato fatto anche da questa Amministrazione in termini di pianificazione, perché se è vero che noi siamo cresciuti di queste percentuali, non si spiega perché, per esempio, le presenze a Crispiano sono nettamente aumentate rispetto a quelli di Grottaglie. Abbiamo superato Grottaglie la Puglia e la stessa Grottaglie ci ha molti numeri meglio di nei nostri. Però, guarda caso in passato non ci sono stati quei numeri, oggi ci sono un forse un pizzico di merito, ce l'abbiamo anche noi nella pianificazione che abbiamo fatto, forse un pizzico di merito. C'è anche chi si è fatto un mazzo, così ad andare a tutte le fiere, non per rappresentare la propria persona. Come lei,
Dice continuamente cercando di di mettermi al due al ludibrio, diciamo del del del della popolazione, non per rappresentare me, ma per rappresentare Crispiano, per migliorare GAI ingrandire, aumentare l'autorevolezza del nostro Paese che negli uffici regionali in Puglia, promozione davanti a tanti altri Comuni che abbiamo coinvolto addirittura nella Fiera BTM con la rete dei Comuni insostenibili, oggi ci guardano come punto di riferimento e questo guardarci come punto di riferimento significa anche più economia, perché le persone che arrivano qui non vengono soltanto a dormire, mangiano anche si girano e vanno a fare colazione. Nei bar poi il cristiano è un punto baricentrico per andare facilmente a Matera, ad Alberobello, a Ostuni dove a Martina Franca, dove per dormire ci vuole il doppio di quello che ci vuole per Cristiano, ma ben venga quello è un nostro vantaggio competitivo che dobbiamo continuare ad a ad aumentare. Ah, ah, ah, ah, ah ah ad agevolare.
Io credo che quel Piano del turismo probabilmente o non l'ha letto o non l'ha compreso, perché se lo levi lo leggesse davvero bene capirebbe che lì c'era già tutta la strategia che non abbiamo fatto da soli, che hanno fatto degli esperti per noi che l'hanno fatto parlando con gli operatori che hanno fatto un corso di formazione che sono venuti qui per tre mesi a confrontarsi con questi esperti, a dire che cosa era questo il territorio e quel risultato concreto che poi è arrivato oggi con le presenze che sicuramente dovranno migliorare, dovranno aumentare e quel tavolo che dobbiamo fare con gli operatori. Oggi, per esempio, lo dobbiamo fare per far capire come dobbiamo sfruttare al meglio l'opportunità dei giochi del Mediterraneo, per cui la inviterò e si confronterà le stesse cose. Le chiederò che mi ha detto a me in quel video, chiederò di dirlo davanti a questi operatori e capiremo o io o lui o lei, chi è che a torto o ragione, o magari capiremo insieme come migliorare tutti quanti insieme la, l'offerta turistica del Paese assolutamente su questo gol mi coglie assolutamente disponibile e volenteroso rispetto anche perché sennò la pensasse se non pensassi che lei è spinto oggettivamente da uno spirito costruttivo, non mi spiegherei perché ha investito in un'area camper a Crispiano con l'approvazione di tutto il Consiglio comunale, proprio perché ci sta questa volontà e io la condivido è sicuramente troveremo il modo per dare migliore consigli, migliori consigli e sicuramente una visione migliore anche del turismo. Tornando e chiudendo sull'Elsa Morante.
L'incontro con il?
L'architetto Marinotti e il Presidente Palmisano che era già programmato e non era arrivato dopo il vostro video.
È stato frutto sempre di un lavoro che con l'Elsa Morante abbiamo fatto in questi anni e io non posso non ricordare che quando c'è stata la decisione della Regione Puglia rispetto al dimensionamento scolastico per i qualcuno ha gridato al lupo al lupo pensando che l'ESA Morante esco dovesse scomparire da da qualche da da da dall'oggi al domani durante poi anche il periodo in cui c'erano le iscrizioni.
Facendo davvero anche un danno, un probabile danno alle iscrizioni Elsa Morante. Non è vero che non c'è l'indirizzo aperto per quanto riguarda il il, il turismo e per l'accoglienza e addirittura anche sta andando molto bene anche la classe per le attività per lo di supporto allo spettacolo con la nuova dirigente la dottoressa scatena, stiamo facendo tanti laboratori e tanti la tanti.
Tanti attività insieme, l'ultima delle quali, per esempio, punti cardinali in cui siamo partner e le attività lavorative, le orientamento anche post scolastico, dei ragazzi, garantito anche da questo accompagnamento. Quindi, davvero io, da questo punto di vista sono auspico che anche di fronte a questi temi che ci siamo sempre detti che non dovrebbero essere tema di lotta politica,
Prima di arrivare in Consiglio, di fare un video e una mozione ci sia anche la possibilità di alzare il telefono, di incontrarsi magari in sala Giunta o in in in una stanza dove volete voi per discutere come fare delle strategie di sistema al di là delle contrapposizioni politiche, perché da questo punto di vista il credito di fiducia in una parte della nostra componente deve concludesse.
C'è sempre, però parliamo di cose serie e pensiamo davvero al futuro di questo territorio senza cabotaggi, senza strategie e senza speculazioni, che invece tradiscono sempre e comunque la fiducia, ogniqualvolta che vi viene riposta viene riposta in voi date, dateci modo di cambiare questa idea, Presidente io vorrei intervenire per fatto personale come prevede il nostro Regolamento.
Un attimo solo andiamo per ordine o offesa, sentiamo la consigliera Lodeserto, vediamo cosa si riferisce. Il Sindaco ha detto che non sa se, quando io intervengo, intervengo come Chiara Lodeserto oppure per interposta persona ed è l'offesa più grave si lei Sindaco, lei l'ha detto io devo ribadire un principio, non voglio litigare e lo voglio dire con tranquillità e con serietà, allora la responsabilità politica quando noi votiamo è personale, io, quando vengo in Consiglio comunale parlo a nome dichiara Lodeserto per tutta la vita o combattuti, Mangiafuoco, motivo per cui io non ho mai fatto il candidato sindaco, non lo farò mai, perché sono una donna libera che vive al di fuori degli schieramenti politici e quando vengo in Consiglio come una comunale per me investo, il tempo, nelle occasioni che ho per parlare di argomenti di interesse generale puntò punto non sono io ha ammesso che ci sia qualche Mangiafuoco ad essere a servizio e non voglio in alcun modo che si tradisca non la fiducia nei confronti dichiara Lodeserto ma degli argomenti sull'Elsa Morante dobbiamo ragionarci mettendo l'odio da parte perché la politica con l'odio non costruisce,
Quando sulla sua?
Cortesemente Sindaco cortesemente Sindaco cortesemente basta così poco, possibilmente andiamo avanti.
Calmiamoci sennò dobbiamo sospendere, quindi riprendiamo un interventi il Consigliere Buccarelli.
Allora noto che il Sindaco dimentica che il Consiglio comunale?
L'organo massimo della rappresentatività del Comune del dialogo della è il posto in cui si viene a dialogare, probabilmente l'ha scambiato per un palcoscenico personale in cui ad ogni Consiglio ringrazia a dipendenti e ringrazia chiunque e invece qui si viene proprio a discutere di questo nessuno è tenuto a chiamarla per chiedere il suo parere personale e separato da questo posto dove si dà conto ai cittadini circa le questioni lei come tutti quanti,
Ah sì, deve venire qui quando c'è una mozione da parte dei Consiglieri, lo prevede lo Statuto, lo prevede la democrazia e deve dialogare in più. Non decide neanche lei chi le deve, proprio perché qua non mi ha messo lei Sindaco, perché lì, quando vuole fare il manager di una S.p.A. Si apre una S.p.A. Si apre una S.r.l. E fa l'imprenditore lei è qui, è stato votato come siamo stati votati. Noi abbiamo tutto il diritto di stare qui e se a lei non piacciono io per interloquire e le do una notizia, io qui resto e quindi mi dispiace per lei mi deve sopportare né tantomeno farli infastidito circa il mio intervento è a mio modo di fare politica si guardi i suoi video, che peraltro non era neanche in Consiglio ed erano uno sbraitare continuo prima del 2018 e si vada a riguardare perché fortunatamente non li ha cancellati e ci sono su YouTube. E quindi invito tutti i cittadini di andare a vedere il nostro Sindaco. Lopomo che adesso si sente vittima era attaccato che cosa diceva dell'ex Sindaco d'Ippolito e di tutta la sua Amministrazione. Inoltre, se ha dei problemi personali con un cittadino che è il signor Bernardi, perché da uomo a uomo non risolvete queste questioni, invece di tediare noi ad ogni Consiglio comunale e di denigrare un cittadino del quale cioè lei,
Voi dite che non c'entra niente con la mozione del Sindaco, ah no, perché il Sindaco, quando ha parlato del signor Bernardi, se lei è un Presidente che tutela i cittadini cristiano, lei dice al signor Sindaco che lui non parla di un cittadino perché non è la prima volta che parlo del signor Bernardi, chiami lei il cittadino, signor Giuseppe Bernardi, e se lei si sente frustrato, politica cosiddetto interventi citava.
Non so se si sente attaccato da questa persona, mi ha invitato ad un confronto, vada a farlo, cioè lei deve bloccare un Consiglio comunale, deve interessare un Consiglio comunale o degli attacchi che fa un cittadino a lei e né e non è la prima volta per quanto riguarda le le opere, le promesse che lei fa circa degli edifici, vorrei ricordare a tutti la famosa palestra severi che il Sindaco disse che con i fondi dei dei Giochi del Mediterraneo sarebbe stata pronta l'anno scorso due anni fa. Quindi, se aspettiamo e magari ce lo dice che fine hanno fatto quei fondi che lei diceva che dovevano arrivare per la palestra severi? Quindi, se.
Il router e lì le promesse che ha fatto su quel rudere sono le stesse della palestra severi. Ci possiamo rassegnare, non verrà completato proprio niente o come quello, eppure la palestra severi.
Della mozione sta cambiando due volte e va bene, poi però deve riprendere, quando tutti quanti quanto Health, quando un Sindaco per ringraziare molto di più.
Ah, no alla monotoni.
Il trend come riprenderne ogni volta per essersi poi ce lo ricordiamo comprassimo assolutamente.
Consigliere, per favore.
Credo che si stia esagerando adesso da tutte e due le parti.
Cortesemente un po' di calma e pazienza.
Se ci sono altri interventi relativi alla mozione mezza all'ordine del giorno consigliera Pandya Lazza, scusate, io volevo capire una cosa, volevo avere una risposta da lei, Presidente, ma quando il Sindaco parla e in virtù dell'argomento che è all'ordine del giorno fa dei collegamenti che sto entrando anche nelle dinamiche interne dei gruppi quelle relative alla mozione, no, perché allora dobbiamo un attimino capire di che cosa stiamo parlando non è questione che non ci frega della mozione.
Questione che dobbiamo smettere un attimino di essere ipocriti dopo il discorso di padre Luca allo Como che per premette di fare un po' la lezione a tutti e io scusatemi, ho ancora in mente dei ricordi vaghi di situazioni dove lui tutto sembra, tranne che una persona gentile, una persona che parla di fiducia, di reciproca o altro, cioè, se dobbiamo parlare della mozione, lo dobbiamo. Dobbiamo parlare tutti della mozione, non soltanto alcuni, io penso, come si è detto più volte lo sentiamo soprattutto in tv in questi giorni, nessuno al di sopra della legge, e quindi nessuno è al di sopra di questa situazione relativa mozione hanno mozione, Sindaco, ha ritenuto di fare un discorso, lui vuole apparire moderatore, vuole dire dobbiamo andare tutti d'accordo e siete voi che sbagliate. Non è anche quella strategia, entrando nelle dinamiche dei gruppi,
Io non ho bisogno di essere di difendere nessuno, io difendo un principio, perché comunque loro si stanno difendere da soli e anche i miei compagni di viaggio si stanno difendere da soli. Io difendo il principio secondo cui il signor Presidente, cioè non è che se parla lei parlo io parla qualcun altro, usciamo fuori tema e quindi veniamo richiamati. Il sindaco è stato su parecchio tempo, lo abbiamo fatto parlare anche interessante parlare sentire le cose che dice sicuramente molte discutibili, però è giusto che riferite a un punto all'ordine del giorno si possa anche esprimere dei concetti che poi si ricollegano a quel punto all'ordine del giorno,
Quindi, comunque, il discorsi collegati adesso qua si sta dilagando, facendo altri riferimenti che non Sindaco ha parlato di scusate Consiglieri o il Sindaco ha parlato di tutti, va bene, però adesso cerchiamo di rimanere sul tema, sì, rimaniamo sul tema, basta con le accuse e basta con riferimento a terzi, ma io non sto accusando nessuno, io sto parlando in generale, non sto dicendo che continua a non rispondere gentilmente. Signor Presidente, quando ci viene fatta la battuta che è sicuramente fuori tema, non so consigliere Fontana poco fa c'è la registrazione, non so se noi vi abbiamo cacciato, ma se vi abbiamo cacciato abbiamo fatto bene quello fa parte di un desiderio dalla maggioranza di avere dialogo, fa parte della fiducia, no, queste sono parole sue, i noi consiglieri a me sta molto totalmente, uscendo dal binario del discorso. Stiamo per avere i vostri Lazoi, assolutamente stiamo uscendo dal discorso. Il discorso è chi ha il diritto di dire in costringete a decidere di sospendere il Consiglio. Se non prendiamo una lettera via, chiunque può aver sbagliato assolutamente tutti, però adesso continuano offende continuare a parlare di terza persona offeso. Sto semplicemente dicendo, signor Presidente, che sia giusto.
Dicendo che lei ha offeso parlo in generale, chiunque chiunque.
Vale per tutti noi il bello è che dopo abbiamo una mozione che riguarda il tema della pace.
No, poi, se volete anche un po' da ridere quei coltelli, le sciabole avrebbe un qualche altra ipocrisia, così da giullare 10 messaggio è molto chiaro, Consigliere va benissimo, ma il discorso vale per tutti assolutamente per tutti, quindi se vogliamo tornare sull'argomento dell'ordine del punto all'ordine del giorno, ebbene sennò andiamo direttamente in votazione se non ci sono altri interventi adesso relativi.
Allora ci sono interventi, sennò passiamo alla votazione, chiedo ai Consiglieri.
Sì, un attimo solo scusate di Zola confusione generale, allora la replica di tre minuti al consigliere, Costantino prego.
Allora io tento di rimanere calmi, una una sola precisazione, quando io faccio i video, non mi permetto mai di offendere nessuno, vorrei che mi fossero contestati i numeri che ho detto, che ho citato in quel video, io sono stato assolutamente puntuale e mi sono rifatto ai.
Ai dati esposti in Regione ho citato esattamente quei dati e, siccome ho detto,
E la gente può capire da sola se il prezzo delle case si riduce, se ci sono dei segnali per cui la popolazione tende tende a diminuire, perché la media dell'età della popolazione, te da aumentare, sono dati o Sindaco, Sindaco, contraffazione siccitosa o del Sindaco, io non ottengono approfondendo.
Io sostanzialmente e sono qui sono qui ed eravamo qui siamo qui con spirito costruttivo e le truppe cammellate si sono mosse prima a tentare di tamponare un attimo, la, la nostra richiesta con ragioni pretestuose. Noi siamo qui, forse non siamo nel non viviamo nello stesso Paese per quanto, per quanto possa sembrare duro ammetterlo, per quanto possa sembrare complicato ammetterlo, io non metto assolutamente in dubbio che abbiate fatto i vostri sforzi per fare per fare pubblicità. Va di prodotti per fare pubblicità cristiana. A suo tempo, a suo tempo io dissi che quel documento che ci è costato 98.000 euro mi pare non produceva Unasca, un punto, un cronoprogramma via. Mi sarei aspettato quello a suo tempo quando è stato che si è trattato di discutere e di quel documento io ho posto l'accento su quell'aspetto. C'era tutto un vaglio di possibilità che non cambiava, di fatto, perché lo conoscevamo prima che Ceprano bellissima a comunicare con quel documento che ci è che ci fosse una serie di possibilità da adottare. Dopodiché devi scegliere una strada se fai politiche, devi dire io voglio andare in quella direzione o un programma ben preciso e siccome potrei avere gli strumenti per perseguire quei programmi, io noi siamo venuti qui in assoluta buona fede e soprattutto io soprattutto io, che ci metterò eventualmente dei soldi miei in quel progetto e avrei proprio voluto vedervi non votarlo quel progetto avrei proprio voluto vedere se non lo vota votavate, tanto per essere chiari, allora io ci metto i soldi a eventualmente bene, quindi cominciamo a chiarire come, così come cominciamo a chiarire che, in virtù di quel in virtù di quel progetto, il sottoscritto, il sottoscritto, è stato accusato anche di essere in qualche maniera colluso con voi. Allora, ma è, ma il problema è che questa rappresento, io questo lo presento io questo docu poi ognuno risponderà a suo tempo delle delle cose affermate, ma questo lo Rispo lo preparo io e siccome la mozione la presento io, che sono quello che ci mette anche i soldi su questo investe in questo Paese, non accetto, non accetto che si dica qualcosa che sia contro la nostra consigliere. Costantino la invito a chiudere accetto. La invito a chiudere sia molto il tempo e anche allora, per la replica siamo andati o fuori dalla argomento, quindi presso il discorso vale per tutti. È stato un discorso male, perché va? Beh, spero abbiate fuori tema, siamo andati tutti, il tempo è stato utilizzato per rispondere su tutt'altro argomento. Comunque, quindi chiedo di anzi non chiedo chiudiamo perché abbiamo superato i tre minuti dai membri della mia replica va be'~hesitation. Cosa volete che vi dica solo a me? Mi spezzate le braccia così evidentemente non viviamo nello stesso Paese. Secondo voi siamo arrivati già al traguardo, secondo me siamo ancora in fase di partenza, dopodiché l'intento era assolutamente è quello di andare tutti nella stessa direzione, perseguendo né null'altro null'altro che un obiettivo, quello di rafforzare la preparare al consigliere Costantino cofinanziamento.
Va beh, cosa volete che vi dica.
Diamoci una delle ragioni.
Passiamo alla votazione.
Chi è favorevole?
Chi si astiene, chi è contrario?
Con 8 voti favorevoli e 9 contrari, l'argomento non viene approvato.
Il prossimo argomento.
Sarebbe il 12 riferisco Pasquale mozione consiliare presentata in data 6 marzo, 2026, numero protocollo 5.839 dal gruppo consiliare insieme avente ad oggetto approvazione ordine del giorno contro la guerra in Iran Atto di indirizzo.
Presumo che lo legga niente consigliere allo deserto, prego.
Consigliere, Costantino, si è allontanato momentaneamente, credo non mi ha detto niente in banca, ok perfetto, grazie Consigliere, Lo Deserto, prego.
Oggi abbiamo voluto iscrivere chiedere l'iscrizione all'ordine del giorno di questa mozione, non solo come per parlarne, non solo come rappresentanti della comunità locale, ma anche come custodi dei valori democratici e della dignità umana. Quando nel mondo scoppia una guerra, quei luoghi non sono mai così lontani. Stiamo assistendo in questi giorni a una escalation che ha trasformato una situazione com di complessità geopolitica in in una di fatto, in una in una guerra e quando questo avviene anche se noi siamo una piccola comunità in un Consiglio comunale di un paese piccolo, non possiamo ovviamente tacere rispetto a questi avvenimenti, ma io penso che tutti abbiamo il dovere morale di ribadire un principio sopra tutti che la guerra non è mai la soluzione, la storia.
300, ma anche quella passata insegna molto e insegna che cosa che con la guerra non si fa la pace, la guerra è un moltiplicatore di odio, la guerra genera insicurezza, instabilità e soprattutto sparge sofferenza.
In questo senso, ritengo che sia fondamentale ribadire tre princìpi il primo è quello di non essere, come dire, assolutamente a disposizione nel sottoporre la vita umana alle.
Agli interessi geopolitici, nel senso che la vita prevale su ogni interesse che sia, come dire, di opportunità economica o quant'altro due.
Il dialogo, la mediazione, il diritto internazionale devono ritornare al centro del dibattito politico mondiale, perché la pace non si fa con le armi, la pace si fa con la mediazione, con la diplomazia e che, con il coraggio della politica, quando ribadisce con forza e crede in quei principi di mediazione e di diplomazia,
Riteniamo fondamentale.
Parlare di questo argomento perché spesso, quando si parla di pace, si viene accusati di essere ingenui, non è vero, perché parlare di pace significa dare alla politica la sua più grande responsabilità, perché la responsabilità della politica non è fare la guerra, ma è soprattutto fare fare la pace,
Proprio per queste, per queste ragioni, venerdì mattina ho letto un appello lanciato dall'associazione non governativa Emergency, l'ho ritenuto come dire, calzante e soprattutto posto come dire in un modo inattaccabile perché disarmante e quindi ne ho parlato con con con il gruppo e ovviamente siamo stati tutti d'accordo nel porlo all'attenzione della Conferenza dei Capigruppo mi dispiace che abbiamo agito in modo diciamo veloce,
Sarebbe stato sicuramente un tema sul quale, come dire, condividere maggiormente, purtroppo non ci sono stati i tempi. Ovviamente sono anche convinta del fatto che il non aver posto, come dire, il non averlo costruito noi, l'ordine del giorno, aver riportato un qualcosa fatto realizzato da un'organizzazione non governativa dovrebbe, immagino, immagino, porre tutti quanti dal punto di vista come dire, della tranquillità del degli intenti, perché di certo l'intento non è quello di creare su questo argomento situazioni di frizione tra noi vorrei volare alto, vorrei come dire andare incontro controtendenza a quanto accade diciamo nella nella nel mondo, e ribadire il fatto che è chi ritiene di essere, come dire, una ambasciatore del valore democratico e della dignità umana si schiera contro la guerra.
Non non non non ci sono altre altre alternative e quindi io auspico in una riflessione sana, costruttiva e tesa, ovviamente, a riconoscere soprattutto solidarietà non solo al popolo iraniano, ma tutti i popoli che purtroppo vivono i stabilità dovute a caos.
Legati, ovviamente alle alle guerre, grazie.
Grazie Consigliere, 200.
Però non interventi, prego, Consigliere.
Consigliere pronto.
Grazie Presidente, allora io anticipo il voto favorevole, ovviamente a questa mozione che abbiamo avuto l'occasione di discutere durante la Commissione Capigruppo dove abbiamo, io ho espresso, a nome di tutta la maggioranza, la volontà assoluta di di votarla favorevolmente perché quello che diceva la consigliera Lodeserto è tutto assolutamente è vero è sottoscrivibile, abbiamo anche appurato che il documento è stato redatto secondo delle comunicazioni, anche scritte da Emergency e quindi è evidente che è tutto condivisibile.
Nonc.
Allora, se vuoi puoi, mi puoi, puoi inserire.
Non c'è nessun, però soltanto durante la Capigruppo ho fatto presente che ci sarebbe piaciuto come Gruppo inserire anche la afferma il punto fermo, il punto zero, cioè che.
Queste guerre non iniziano.
Perché c'è un'autocombustione, così come la pace non è un concetto astratto, ma va costruito con scelte politiche, va costruito con programmi seri, è evidente, ed era quella cosa che volevamo inserire questo questo conflitto in Iran è avvenuto perché Israele e Stati Uniti hanno bombardato un Paese al di fuori di ogni criterio e di ogni diritto.
Internazionale, cosa che è stata riconosciuta da tantissimi tantissimi organi e che, secondo noi, era il punto zero per poter partire a fare una discussione seria riguardo il conflitto,
C'è stata, non c'è stata molta apertura in questo ne prendiamo atto, ma comunque andremo. Andiamo avanti nella votazione favorevole a maggior a dimostrazione della nostra assoluta apertura rispetto al tema. Faccio anche una digressione tra virgolette personale. Io non ho tessere di partito, non sono mai stato tesserato, non hanno militato da avere nessun partito che mi sentono nella libertà assoluta di poter esprimere un'opinione riguardo quello che accade durante la Commissione. Abbiamo potuto discutere su eventuali altri Governi che hanno fondamentalmente d'Italia. È un Paese satellite. Questo dobbiamo raccontarlo alle nostre alleanze, essendo noi rappresentanti di una comunità, dovremmo conoscere queste cose dove vi diamo l'Italia, un Paese satellite e ovviamente, durante gli ultimi trent'anni si è fatta e si è resa disponibile a tantissimi attacchi di questo tipo governi, il governo d'Alema e Governi Berlusconi in Libia, in Iraq, in Afghanistan, questa esportazione della democrazia che Stati Uniti hanno portato avanti.
Puntualmente, poi riscontrando benefici economici perché l'Italia, purtroppo, è un Paese che si è che si è.
Si è creato questa dipendenza economica e internazionale rispetto alla in America all'interno della della mozione. Voi fate riferimento alla Spagna,
Riferimento fatto anche da Emergency all'interno del loro del loro intervento e a me è piaciuto molto questo riferimento. Come dicevo, però la Poli la, la pace non è un concetto astratto, è un concetto serio che spinge i governanti, le persone che ci che decidono per noi per conto nostro a costruire tassello per tassello quello che è la pace, quella che è la diplomazia, perché la Spagna ha potuto fare quello che ha fatto, cioè perché ha potuto condannare subito l'intervento degli Stati Uniti in Iran, perché in questi anni ormai quasi 10 anni, la politica che Sanchez sta portando avanti una politica progressista, green sostenibile, che ha creato una né una enorme crescita e il Paese dell'Eurozona che ha la maggiore crescita, perché ha votato il salario minimo perché interviene durante i periodi di crisi energetica e strutturale. Per questo perché non ha incrementato, come ha fatto l'Italia il PIL al 5% per sfondare, diciamo, per avere per il riarmo che l'Eurozona ha costretto i Paesi a fare e noi queste cose ce le dobbiamo raccontare perché quando i cittadini andranno a decidere chi materialmente deve, deve decidere per loro. Noi la pace non si fa né con i Baci Perugina, non si fa con le colombe, sottrae soltanto diciamo perché poi è anche giusto che il concetto della pace, che sia un concetto che culturalmente venga anche insegnato ai più piccoli, però i più grandi devono decidere. Non si decide come.
Fase di di fare la pace. Armandosi alla guerra durante la ripeto, durante la Commissione abbiamo proposto questo inserimento anche perché nella nella mozione voi fate riferimento giustamente l'articolo 11, che prevede che non vi sia l'utilizzo delle armi, delle basi e delle basi italiane, per esempio per risolvere il conflitto. Ora io lo sono contento che voi abbiate deciso di portarlo e ripeto la, il voto è assolutamente favorevole. Però nella nostra, nel nostro piccolo, il nostro piccolo modo di fare politica, di un piccolo comune, di una piccola provincia, abbiamo i nostri riferimenti e li dobbiamo. Dobbiamo poi fare la differenza, perché chi decide queste cose faccia una politica diversa, faccia una politica come quella che ha fatto la Spagna, che evidentemente l'Italia non è in grado di fare in questo momento. Quindi, ribadendo il nostro voto favorevole, credo che si debba.
Fare un'analisi ABA un po' più ampia del tema, che ha certamente tanto da insegnare rispetto a quello che accade e che magari dovrà non accadere più.
Presidente, volevo chiedere l'autorizzazione del Consiglio comunale solo per leggere brevemente tre minuti, però è giusto che la cittadinanza sappia che cosa stiamo votando, metto ai voti l'immediata, mettiamo ai voti la richiesta.
No, assolutamente approvato all'unanimità, prego Consigliere.
L'ordine del giorno verrà trasmesso dal Governo italiano con le seguenti richieste. 1. Rispettare la Costituzione, la nostra Costituzione è chiara. L'articolo 11 sancisce che l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, l'Italia deve rifiutare ogni coinvolgimento diretto o indiretto in operazioni militari contro l'Iran. 2. Negare l'uso delle basi. Chiediamo che il nostro territorio e le basi militari sul suolo italiano non vengano concessi per operazioni di attacco unilaterale fuori dal diritto internazionale, che servirebbero solo a moltiplicare la sofferenza umana, l'instabilità globale, 3 promuovere una diplomazia, una diplomazia dei diritti, condannare il regime iraniano colpevole di una repressione interna feroce, è un dovere morale, ma farlo attraverso i bombardamenti è una contraddizione insostenibile. La solidarietà verso chi lotta per per la propria libertà non si esercita con il lancio di missili che colpiscono indiscreta indiscriminatamente gli stessi cittadini che si dichiara di voler proteggere. 4 rifiutare la retorica del regime change e dell'anticipazione strategica che hanno di fatto legittimato negli ultimi vent'anni interventi militari fuori dalla le Galetta internazionale, portando instabilità cronica e immani sofferenze dei civili e che hanno fatto perdere credibilità all'Occidente di fronte al resto del mondo, rispettare la legge 185 barra 90 che vieta la vendita di armi ai Paesi a Paesi in guerra responsabili di violazioni dei diritti umani. 6 assumere un ruolo di mediazione in Europa. L'Italia può collaborare con il Governo spagnolo e farsi promotrice di un cessate il fuoco immediato e adoperandosi per costruire un fronte comune con gli altri Paesi europei, promuovendo una linea diplomatica e di media mediazione volto a garantire all'Iran elezioni libere, affinché sia il popolo a scegliere il proprio governo. Grazie,
Riprendiamo l'interventi, Assessore Gabellone.
Grazie Presidente.
Eh sì, in questo in questo punto all'ordine del giorno con una mozione non c'è la dichiarazione di voto, quindi esprimo anche se il Capogruppo, insomma, aveva già detto che voteremo a favore, esprimo sicuramente il mio voto favorevole perché condivido il testo della mozione, cioè le premesse.
E anche il deliberato e sopra, e condivido anche la relazione nella presentazione che ha fatto il Consigliere. Lo Deserto non sono cose indiscutibili, quindi non non c'è niente da dire su questo.
Quello che volevo aggiungere, invece nel mio intervento era un po' sulla falsariga di quello che ha detto il consigliere affrontò quello che mi sarebbe piaciuto leggere, invece, anche in aggiunta a quello che di sacrosanto c'è già scritto, e cioè questa ferma condanna verso Israele e gli Stati Uniti, perché è importante nell'ambito di questa modifica sarebbe stato importante nell'ambito di questa mozione, perché.
Giustamente, come ha appena letto il Consigliere Lodeserto, c'è una noi come Consiglio, come ordine del giorno diciamo al Governo italiano di che chiediamolo, dovevano italiano di condannare fermamente il regime iraniano, ed è ed è sacrosanto il regime che c'è in Iran è un regime brutale che tra le altre cose tra le tantissime cose negative del fa ghettizza anche alle donne chiudendole in una scuola verso le donne,
Scuola, queste persone, donne che è stata colpita da USA e Israele e sono state uccise, credo, 53 160 un signore mi va bene già naturalmente bastava una bastava, una.
In nome di che cosa viene fatto in nome, perché?
Ecco perché è al punto zero che che diceva il consigliere Fontana non c'è, perché questo accade accade perché periodicamente, negli ultimi 30 anni, Israele si sveglia e dice guarda che fosse l'Iran una bomba atomica estiva del suolo, ogni cosa poi puntualmente l'Iran, l'Iran appare assolutamente lontanissima dal dalla bomba atomica.
Io credo anche che questo accada perché noi dobbiamo distogliere lo sguardo da cosa dobbiamo dei soldi, dello sguardo, al di là del fatto che la la ferma condanna serviva, anche per sottolineare il fatto che non è certo questo l'unico attaccano, cioè Israele sta attaccando diversi territori gli Stati Uniti hanno rapito nel suo Paese un dittatore,
Venezuelano un dittatore, ma lo hanno capito a casa sua e portato da un'altra parte, in barba a qualsiasi regola minima del diritto internazionale, cioè siamo in presenza di guerrafondai questo è questo dell'IRA nel suo uno de dei vari aspetti distogliere gli occhi da cosa da quello che si sta continuando a fare a fianco ad Israele sono in Palestina il genocidio di Gaza che continua, continua imperterrito ad accadere ancora oggi.
Solo per questo mi sarebbe piaciuto.
Leggere anche alto, ma ribadisco va va bene così la discussione sufficiente per me da questo punto di vista,
È una un'altra cosa volevo aggiungere che non è per niente, ecco, voglio dire prima no, no, non l'avrei mai fatto, naturalmente in questo in un punto del genere, di essere ogni cosa classico per cui non lo sono sono molto serio. Sono molto contento di votare insieme a voi questa mozione perché dentro il vostro gruppo sicuramente ci sono componenti di destra sicuramente ci sono componenti di Fratelli d'Italia almeno che io sappia e Governo è un Governo attrazione di destra, quindi mi piace molto e ve ne do atto questa libertà di di esprimersi al di là dell'appartenenza politica.
È chiaramente, noi chiediamo al Governo italiano di adottare posizioni fondamentalmente in contrapposizione con quello che ha fatto fino adesso. Il Governo italiano vende armi a Israele, mi sembra di chicchessia. Insomma riconosciuto. Il Governo italiano ha assunto una posizione critica verso il Governo spagnolo che che invece si è dichiarato dal da subito contrario il Ministro degli esteri italiano. Ho detto che il diritto internazionale vale fino a un certo punto quando ho dovuto giustificare l'attacco alla flottiglia che andava ad averle avute le idee, gli aiuti a Gaza, quindi questa libertà che voi avete dimostrato con la presentazione di questa mozione io lo apprezzo molto e mi ha convinto ancora di più a votare a favore. Grazie Presidente.
Grazie Assessore Gabellone, ci sono altri interventi, consigliere Bagnasco.
Questa mozione dal titolo approvazione. Ordine del giorno contro la guerra in Iran chiedo un impegno fattivo al Comune di Crispiano, nella persona del Sindaco della maggioranza e anche del nostro Gruppo libertà democratica per Cristiano, partendo dalla posizione assunta in Europa dal Governo spagnolo, che, attraverso il suo Presidente Sanchez ha dichiaratamente affermato di essere contro la guerra rifiutando di coinvolgere la Spagna nel conflitto tra USA e Israele e Iran una posizione coraggiosa, se pensiamo che un'Europa, contrariamente agli altri Governi che mantengono posizioni, diciamo caute, la Spagna si è esplicitamente espressa con un no alla richiesta di utilizzo delle basi militari di Rota e Morón per operazioni offensive all'Iran, invocando invece la via diplomatica e la legalità internazionale. Posizioni in controtendenza, come anche il loro divieto di vendere armi ad Israele oppure il blocco di navi che trasportino carburante per l'esercito israeliano. Posizione ripetiamolo coraggiosa, che mette palesemente in discussione la piena coincidenza tra interessi americani ed interessi europei.
E a proposito di Stati europei composizioni caute, il Governo italiano, pur avendo ribadito la nostra non partecipazione all'intervento armato, di fatto non ha preso una netta posizione con un no deciso come quello spagnolo. Facciamo notare come l'altro giorno sia stata bombardata alla base italiana di Erbil, situata al confine tra Siria, Turchia e Iran. Pensate sia un errore. Pensate che con la precisione delle armi odierna e si possa trattare di un mero errore di mira, o forse un avvertimento, forse un modo per dire che l'Italia deve stare fuori dalla questione, perché in questa posizione di cauti comunque schierata e lo vediamo tutti i giorni, ma noi, i nostri figli, non li vogliamo mettere a rischio. Ecco perché anche la politica locale deve diventare assertiva in caso di guerra dichiarata o di grave crisi internazionale. Visto che in Italia il servizio di leva è sospeso il servizio civile volontario, data l'assenza attuale di un servizio civile sostitutivo obbligatorio, sapete che nulla impedirebbe allo Stato di riattivare la coscrizione obbligatoria, come è previsto dall'ordinamento? I ragazzi in guerra ci dovrebbero andare per forza, come è accaduto in altri Stati. A questo punto, trattandosi di temi e scenari di politica internazionale, viene da chiedersi perché cristiano dovrebbe intervenire. Cosa cristiano può fare nel suo piccolo come piccola amministrazione comunale per contrastare la guerra, per proteggere i suoi cittadini e le sue cittadine? Sebbene il comune di Crispiano non abbia competenze dirette sulla politica estera, può svolgere un ruolo significativo con mozioni come questa può sensibilizzare tutti con iniziative a sostegno della pace e della non violenza della comunanza tra popoli. In pratica possiamo essere quella goccia nel mare che fa la differenza, e in questo momento quindi possiamo prendere posizione, impegnarci a chiedere al Governo centrale quantomeno di avere delle risposte precise relativamente ai diversi punti elencati nell'atto, nella mozione, come il rispetto dell'articolo 11 della Costituzione, che afferma che l'Italia ripudia la guerra o della legge 185 90 che disciplina in Italia l'esportazione e l'importazione e il transito di materiali di armamento legge che proibisce la vendita di armi a Paesi in guerra sotto imbarco e che violano i diritti umani istituendo un sistema di autorizzazioni governative legge vigente, ma attualmente oggetto di riforma sostanziale volta modificando profondamente i meccanismi di controllo e trasparenza. Purtroppo punto 2 negare l'uso delle basi militare. 3 promuovere una diplomazia dei diritti, 4 rifiutare la retorica del regime change e delle anticipazioni strategica che permettono di andare in deroga ai principi che regolano la legalità internazionale. Insomma, bisogna lavorare per la pace, bisogna educare alla pace, educare alla risoluzione dei conflitti con la diplomazia, con il dialogo, anche se lavorare per la pace in tempi di guerra è molto, molto difficile. Mi permetto di ricordare che il Comune di Crispiano ha già fatto tanto in passato per promuovere fattivamente la pace. In particolare, ricordo una mega raccolta di viveri e medicine che, direi, su in pochissimo tempo a sostegno dell'Ucraina, che da poco era stata coinvolta in un conflitto che dura ancora oggi,
Il cristianesimo hanno da sempre risposto positivamente a queste iniziative, a questi temi, mettendoci il cuore, il tempo e anche il portafoglio. Concludendo, quindi, noi di libertà democratica per Trespiano, sposiamo in pieno le tematiche e le richieste della mozione presentata perché, a nostro parere, danno voce a un desiderio collettivo della cittadinanza e, in particolare, ce lo impongono i nostri principi di vita, noi tre Consiglieri valutiamo che il Comune di Crispiano debba farsi portavoce di un sentire di comunità che aborro alla guerra in qualunque territorio. Essa.
Propaghi e intende promuovere la pace, sedendo qui chi più di noi tutti può essere idoneo a questo compito. Solidarietà massima a tutti i popoli che si trovano in guerra, di qualunque parte essi siano, che sia Israele, Iran o altro. Non non vale la pena, è una partita troppo grande. Complimenti per aver presentato la mozione e mi pare di capire che siamo almeno su questo. Tutti uniti,
Grazie, consigliere Bagnasco altri interventi.
Prego, Sindaco.
Solo per ringraziare, anche da parte mia, per questa mozione, per condividere naturalmente i principi, tutte le le le le parole scritte e soprattutto l'impegno per promuovere in qualsiasi circostanza queste questi messaggi di pace, aggiungo, ma solo per una riflessione di responsabilità da De del, per quanto ci riguarda, tutti quanti noi qui a Crispiano che purtroppo questi venti di guerra stanno condizionando, anche il nostro vissuto più di quanto noi pensiamo perché per esempio, invito, per esempio a vedere negli ultimi due giorni gli articoli di giornali e le tensioni reali che ci sono sui Giochi del Mediterraneo a causa della della guerra, però, proprio perché potrebbe incidere questa situazione di guerra sulla su, su una realtà e su un evento che può diventare importantissimo per il nostro territorio, questo per far capire a noi e a tutti i cittadini quanto questi eventi, che non sono neanche tanto lontano a livello i chilometri poi alla fine generano problemi diseconomie lo vediamo alla pompa di benzina ma potrebbero essere molti di più le problematiche, quindi su questo siamo chiamati tutti quanti a una maggiore senso di responsabilità e di unione e quindi voteremo tutti quanti convintamente questa mozione.
Ringrazio ancora per averla portata così celermente per averci fatto fare tutti insieme questa riflessione grazie,
Grazie Sindaco, ci sono altri interventi.
Consigliere Costantino.
Era solo per dire che in sede di Capigruppo, quando abbiamo discusso con?
Il Consigliere Fontò, io non ho mostrato disponibilità a cambiare il testo semplicemente perché la provenienza di quel testo era da un istituto che nulla spero abbia a che fare con la politica. Siccome qui parliamo della difesa della vita e non ci può essere politica che tenga, non ci possono essere politiche che tengano, non ci possono essere ragioni politiche che tengano, non ci può essere nessuno che può dire agli altri. Io non ho mai sbagliato perché a parti inverse, come abbiamo già detto durante la Capigruppo, è accaduto che il disconoscimento del diritto internazionale è stato, come dire, adottato anche da qualcun altro. Quindi, onde evitare discussioni politiche, tenendo conto dell'altezza della questione, per questa ragione abbiamo mostrato indisponibilità, cambiare il testo, perché la provenienza era da un ente inattaccabile da tutti i punti di vista che Emergency.
Grazie Consigliere.
Prego, Assessore Sgobbi sì brevemente anch'io un pensiero, ma veramente.
Eh sì, spinto si sulla necessità di riportare la discussione in corso nel mondo nelle sedi legittimamente deputati, a discutere perché la guerra ti scappa sempre dalle mani, se il più forte avanza l'ipotesi che può ghermire o attaccare chi è più debole.
Questo noi lo abbiamo visto in Palestina molto chiaramente, io riesco, ancora sconcertata, proviamo a dimenticarcene, ma non possiamo dimenticarlo, quella striscia non c'è più, è un ammasso di rottami di ferro con una popolazione ostinatamente decisa a rimanere fra i ruderi delle loro case. Possiamo noi consentire mondo civile oggi una cosa del genere, solo perché uno Stato ha preso le mire agli su un altro Stato per chiaramente annetterlo.
Ora, se l'aria che tira intorno nel mondo è questa che chi è più forte può aggredire e prendersi chi è più debole, noi viviamo un mondo difficilissimo e complesso in cui tacere diventa colpevolezza, diventa connivenza. Ecco perché, indipendentemente come dire dalla anche dal testo, questo quello ciò che conta oggi alla politica dei luoghi dove si decide che devono decidere secondo il diritto internazionale, l'ONU non conta più nulla, ma non è colpa dell'ONU. È colpa di coloro che oggi smentiscono quotidianamente le regole a cui hanno dato assenso settant'anni fa, dopo una guerra devastante che abbiano subito, noi ci siamo dimenticati. Io sono sconcertato del fatto che con l'età che ho sono figlia del dopoguerra e oggi mi ritrovo un'altra volta a prefigurare un mondo in cui i nostri successori più piccoli che i nostri figli potrebbero patire umane grave come quello dei nostri padri, noi questo non lo possiamo consentire assolutamente. Ecco perché noi chiediamo a gran voce che il Governo assume una posizione chiara su questo.
Non si può tergiversare intorno a questo tema, ne ondulare DAS, tra il sì e il no devono essere determinati, per cui questa mozione, che riprende in pieno anche il pensiero di Emergency, noi avremmo voluto che dicesse un po' di più sull'illegalità di certe scelte politiche che poi sono diventati militari aggredendo i popoli più poveri o più fragili tuttavia.
Non è tempo di distinguo sulle parole pesano veramente, ci pigliamo in giro alla fine e quindi anch'io voglio spezzare una lancia in favore della unanimità di questa scelta che questo Consiglio comunale andrà a fare, perché questo deve essere, secondo me, su altri temi possiamo anche avere opzioni ed opinioni diverse. Si vede alle volte anche un po' fuori le riga, ma sta nella realtà delle cose la discussione anche alla contrapposizione sui temi anche di ordine quotidiano, ma su questo, secondo me, non ci possono essere obiezioni di sorta. Ecco perché sicuramente il voto mio personale e convinto grazie.
Grazie Assessore Sgobbio altri interventi.
Conseguiva Lucarelli.
Sì, la discussione di oggi ci fa capire che molto spesso siamo tutti d'accordo nel nei principi e poi magari si cerca solo di dividere per una tifoseria che spesso è inutile, come hanno provato a fare oggi il Consigliere pronto e l'Assessore Gabellone rimettendo provando a rimettere un cappello politico alla questione e cercando no di di,
Des distogliere l'attenzione circa, sicuramente quello che è il volendo far intendere come se l'orientamento del Governo sia a favore della guerra e quindi spingendo la parte del nostro gruppo che di Fratelli d'Italia ha.
Quasi a risultare in contraddizione. Il problema è che se l'Assessore Gabellone fosse nato intorno agli anni 40 e quindi avesse vissuto la liberazione dell'Italia dal fascismo, probabilmente tutta questa lesione del diritto internazionale, che adesso vede per gli altri Stati, probabilmente non la l'accetterebbe. Quindi non credo che qualcuno, quando l'Italia è stata liberata anche grazie all'aiuto delle delle truppe americane,
Ah disdegnato quello che è successo all'epoca. Anche qui c'era un dittatore, e anche qui è stato con l'aiuto delle truppe americane. È stato eliminato quindi mettersi una maglia della Palestina, ma non mettersi. La maglia del Venezuela sembra più una tifoseria da stadio che propende per una propaganda, una propaganda che.
Viaggia a due velocità contro alcune guerre a favore contro altre no, quindi quello che voglio dire semplicemente che cos'è.
La visione del nostro Governo giusto per chiarire che l'Italia, la nostra Presidente del Consiglio, ha chiarito che l'Italia non è in guerra e non intende entrarci. Allo stesso tempo, difendere la pace non significa essere ingenui, perché il regime italiano resta un fattore di instabilità in Medio Oriente e la sicurezza dell'Europa non può essere ignorata. Quindi assolutamente no alla guerra, sì però alla di Mohamed diplomazia e condannare la guerra, ma lavorare per la stabilità, appunto con la diplomazia, e questo non è debolezza, ma segno di responsabilità. Grazie,
Grazie, consigliere, Luca.
Interventi.
Consigliere Colucci allora molto brevemente, le riflessioni per me sono tante e mi devo limitare cito solo una frase di Wojtyla per iniziare, è facile essere comunisti in un Paese libero, ma è difficile essere liberi in un Paese comunista, non scenderò, ovviamente, né nel dettaglio politico di quello che ciò.
In si intende di quello che intende questo affermare Papa Wojtyla, ma si può sostituire questo con tutti i Paesi, anche teocratici, come quelli della Repubblica islamica iraniana? Mi affido invece è una parola molto più alta che forse è passata un po' sotto silenzio perché non c'è pace senza giustizia che il discorso del leader canadese a Davos, nello scorso gennaio 2026, uno dei discorsi più alti.
Ma i fatti su come per ristabilire la pace bisogna uscire dallo schema delle potenze liberali. Vi cito testualmente l'ho dato anche come tenere argomentativo ai miei studenti impreparazione all'esame di Stato, tre pilastri per superare la radicalizzazione, intanto, nominare la realtà, smettere di invocare l'ordine internazionale basato sulle regole come se funzionasse ancora come pubblicizzato, e chiamarle per quello che è diventato sistema di intensificazione delle rivalità tra grandi potenze e dove i più potenti perseguono i propri interessi usando l'integrazione economica come arma di coercizione, bisogna adottare linee di coraggio politico secondo pilastro, coerenza nell'applicazione degli standard carni ha esplicitamente criticato l'atteggiamento delle potenze medie potenze medie, l'Italia, l'Unione europea in generale e il Canada in particolare, quindi, non solo ovviamente europee, ma anche.
Diciamo nell'altro continente, questa critica e dice qui do la potenza media, devono smettere di subire l'intimidazione economica quando proviene da una direzione, ma restano in silenzio quando proviene da un'altra. Questa critica è rilevante nel contesto europeo e canadese, dove molti Governi hanno denunciato le pratiche commerciali cinesi, ma hanno esitato a criticare pubblicamente l'uso americano di dazi e sanzioni. È ovvio che non è un discorso politicamente segnato, ma è il tentativo da parte di potenziamento e di coalizzarsi per ristabilire le regole della giustizia, perché laddove della giustizia, anche economica, perché dove non c'è giustizia non c'è pace. Terzo pilastro, coalizione tra delle potenze medie cani ha dichiarato che quando le potenze medie negoziano bilateralmente con un egemone negoziano da una posizione di debolezza, accettano quello che viene offerto e competono tra loro per essere i più accomodanti. Questa non è sovranità e la performance della sovranità, mentre si accetta la subordinazione. E poi fa la famosa frase citata in assoluto se non sei al tavolo. Se nel menu quindi l'appello di Davos in questa circostanza e a ristabilire l'equilibrio, noi possiamo ancora giocare stupidamente su sul PIL destinato dall'Italia alla spesa delle armi, perché però, per essere proprio veritieri, non c'è stato nessun incremento del PIL di quello che c'è stato durante il Governo Conte, ad esempio, se io volessi portarlo sul piano politico? 2% era 2%. Resta ancora un attimo no e anche sulla salute. I conti sono sbagliati, sono sbagliati. E l'altra cosa. Non dimentichiamo che al Governo con nella prima emergenza Covid arrivarono in Italia approvvigionamenti russi per un accordo tra il Governo Conte è quello di punti. Quindi, quando parliamo di guerra, dobbiamo, credo, e anche di pace e soprattutto dobbiamo esulare dal discorso politico. Qua ci sono dei principi di autodeterminazione dei popoli e di sovranità nazionale che vengono violati il diritto di una di un popolo di darsi, una propria istituzione non può avvenire attraverso un intervento di forza o violento. Venezuela, Iran sono casi di questo genere. Tuttavia, tuttavia, l'Italia non è così free rispetto agli Stati Uniti quanto quanto possa essere il governo di Sánchez, se mi posso permettere solo una piccola annotazione storica che è stata la Spagna, il Paese in cui è crollata la più longeva dittatura di stampo fascista, quella è crollata nel 1973. Nel frattempo c'era stato il Piano Marshall e noi siamo i affratellati agli Stati Uniti perché la scelta centrista dell'Italia ha promosso l'adesione al Patto Atlantico perché storicamente è anche più facile per un paese come quello spagnolo rendersi come dire modello per gli altri, perché le potenze medie è questo che devono fare. Noi ce lo ASP auspichiamo, però va fatto. Vanno fatti i dovuti i dovuti distinguo perché nella storia non è andato tutto secondo i medesimi piani e l'Italia ha perso anche in questa in questo conflitto mondiale ed è e si è e si è trovata in una situazione di essere debitrice dagli aiuti statunitensi, quindi anche lì la condanna per la condanna aperta della guerra c'è stata l'Italia non entrerà in guerra assolutamente, ma non mi ma mi pare di capire che l'Italia è dalla parte di queste potenze medie che vogliono coalizzarsi, che dovrebbero coalizzarsi per promuovere un ordine internazionale più giusto in virtù di una pace più sicura,
Grazie, Consigliere, Gallucci, Antonini, interventi.
Se non ci sono altri interventi, chiedo al consigliere loro deserto di replicare.
In primis, ringraziare tutti coloro che hanno inteso intervenire con contributi dignitosi e che ho ascoltato tutti con grande attenzione, segno del fatto che ciascuno di noi aveva bisogno di esternare il proprio pensiero rispetto a questo argomento che ci travolge.
Tutti ogni guerra che continua è una sconfitta per l'umanità intera, però io penso che a ogni voce che si leva per la pace è un passo che si compie verso un futuro diverso, io penso che stasera abbiamo fatto come dire un passo insieme verso questo cambiamento rispetto diciamo alla situazione che sta succedendo e poi consentitemi di esprimere quest'ultimo pensiero.
All'indomani dell'attacco, insomma, che c'è stato in Iran e io mi sono espresso in quest'~speaker_laugh, espressa in questo modo tolto un dittatore, ce ne sarà un altro, perché io credo molto nell'autodeterminazione dei popoli, fino a quando sarà il Paese straniero a come dire, modificare e cambiare, togliere il dittatore piuttosto che un altro. Io non credo che ci sarà mai un ordine stabile, sono è il popolo che deve autodeterminarsi e vi posso garantire, e questo ci tengo a precisarlo che Khomeini come si pronuncia e, insomma, è stato sì ucciso dalle bombe, ma quel regime è stato sfiancato in primis a partire dal 2023, dalle donne iraniane, dal movimento Donna, Vita Libertà a alle quali donne si sono unite, poi gli uomini che hanno messo in ginocchio il regime, poi il resto è storia, però ci tenevo a precisare, a dedicare loro tutto il mio sostegno al loro coraggio e a euro sacrifici, sperando che tutto possa risolversi nel miglior modo possibile. Grazie a tutti.
Passiamo alla votazione, chi è favorevole?
Con 17 voti favorevoli all'unanimità, l'argomento viene approvato.
Passiamo al successivo argomento, iniziamo con l'Inter.
Occhi registriamo, aveva tutto il MoVimento Segretario, la richiesta di accantonamento dell'assessore Palma alzano 19 e 27.
Dicevo, andiamo alla lettura della prima interrogazione.
Chi è all'ordine del giorno Pasquale della numero 5?
Interrogazione consiliare, presentata in data 12 febbraio 2023 numero protocollo 3.667 dal gruppo consiliare e libertà democratica per Crispiano avente ad oggetto Situazione del turismo e dei suoi dati a Crispiano relazione alla consigliera bagno ANAS.
Allora questa interrogazione intende chiedere dati specifici per quanto riguarda la situazione del turismo e dei suoi dati a Crispiano, è un po' che si è insediata, che ha avuto la delega, la Assessora Valentina Mastronuzzi, e quindi penso che pensiamo che sia arrivato anche il momento di chiedere un attimino conto di quello che è stato fatto che si farà e che magari si ha intenzione di fare e Cristiano da anni punta su iniziative teatrali e di piazza che possano sollecitare movimentazione turistica in loco. Poi, tra l'altro, ha aderito al progetto d'Italia smartworking place, che tratta di turismo in smart working per contrastare lo spopolamento dei borghi e promuovere il turismo dei lavoratori agili. Il turismo in smart working è un elemento di inclusività.
Che no che con un'adeguata strategia potrebbe anche aiutare il ripopolamento del luogo e rimuoverne l'economia e il dato di spopolamento a Crispiano, tra l'altro, negli ultimi anni è un dato abbastanza importante parliamo di qualche centinaia di persone negli ultimi cinque anni sul territorio di Cristiano, poi esistono importanti in realtà che riguardano i cammini turistici gestiti a Cristiano e anche includenti cristiano nei percorsi esterni i soldi che arrivano a Cristiano ogni anno dal 2019 dedicate alla cultura, sono stati anche impiegati per progetti relativi all'internazionalizzazione, perché comunque la cultura non si può pensare alla cultura e ai progetti culturali, per cui, tra cui la l'internazionalizzazione degli eventi cioè uscire dai fuori dai perimetri che delimitano Crispiano e andare anche non sono in altri confini oltre Puglia ma proprio all'estero ha permesso di presentare cristiano in,
Di presentare cristiano in altri luoghi, come anche un luogo turisticamente appetibile. Quindi, per questo si chiede all'Assessore Valentina Mastronuzzi quali sono i numeri del turismo smartworking a Crispiano. La nuova Assessora ha già incontrato le risorse locali che si occupano di turismo, tipo i gestori dei cammini turistici, al fine di elaborare strategie nuove oppure di ampliare e intensificare quelle esistenti che si sta progettando nel turismo in termini di rapporti internazionalizzati, anche alla luce dei gemellaggi che ha in atto Crispiano. In particolare tenendo conto che la Regione Puglia stessa punta su progetti internazionalizzati per ampliare i dati per turismo. Si è preso contatto con il presidente dell'associazione Argentina per il mondo, signor Marino Russo, come assiri in passato, proprio il Sindaco in un altro Consiglio comunale per intraprendere attività internazionalizzate. Dati i numeri di quest'Pianese emigrati in Argentina e cristianesimo originari dell'Argentina residente in loco,
Questa maggioranza, cosa sta facendo con le masserie di cristiano in termini turistici, tenendo conto che siamo il Paese delle 100 masserie e il turismo si basa sostanzialmente sul richiamo di questo brand territoriale, in particolare il turismo smartworking, imprevisto dall'adesione al progetto Italia smart working place è già arrivato in queste strutture essendo ambiente è già arrivato in queste strutture essendo ambienti a contatto con la natura sicuramente stimolanti.
Allora questa è chiaro che quando noi pensiamo al turismo non possiamo ragionare ala come se fosse un compartimento stagno, il turismo deve ragionare per via di cose, facendo rete con altre aree, come dicevo prima, per esempio la cultura, incrociando quelle che sono le intenzioni di,
Sponsorizzare un'immagine di Crispiano che possa andare a terra al di là dei suoi confini, che è una cosa fondamentale, e in modo da andare non solo a reperire dati per il relative al turismo di prossimità, ma andare anche oltre, bisogna ovviamente voi come cabina di regia, in questo caso l'Assessora Mastronuzzi bisogna appunto a lavorare in questo senso, perché cristiano non può soltanto avere persone in più sul territorio, ma bisogna anche avere una visione un po' più aperta del turismo, in modo tale da rendere il dato turistico come un qualcosa che si insinua passatemi questo termine anche all'interno delle progettazioni relative alle masserie relative ai cammini turistici. Io so che il territorio di Crispiano a molte risorse in questo senso, perché ci sono coloro che organizzano cammini turistici, sito ci sono i titolari delle masserie, molte delle 100 masserie, mi pare 12 13 sono girate a strutture di accoglienza. È chiaro che il territorio di per sé lavora e produce relativamente a quelli che sono i percorsi turistici loro come visione dei singoli, delle singole organizzazioni. Poi ci sono le associazioni del territorio che si spendono tanto in questo senso, però, ovviamente, quello che interessa a noi è capire l'Amministrazione cosa fa perché, come diciamo sempre, non è possibile per un amministratore sponsorizzare quello che è il dato turistico basandosi su di un semplice patrocinio dato ad un'organizzazione che lavora, e io poi cosa ci metto soltanto i soldi, cioè io penso che la visione debba essere unitaria e unitaria e che un amministratore debba essere anche propositore.
Il discorso degli eventi per esempio internazionalizzati, che poi, di cui sono stati, diciamo così dismesse, è un grande peccato. Probabilmente voi avete in mente altri percorsi per arrivare a quella che è l'internazionalizzazione, che poi sono anche visioni che sono sposate a livello regionale. Io prima di scrivere questa interrogazione, ovviamente mi sono guardato un attimo il profilo Facebook dell'assessora per vedere magari io sbaglio, magari l'assessore ha fatto incontri col territorio affatto, insomma, altre cose che potessero far pensare a un discorso di progettazioni. Però mi dispiace tolto insomma qualche viaggio fatto alla BIT, che pure quelli servono per public relation diciamo però poi bisogna anche tagliare qualche cosa di più sostanziale sul territorio e poi magari mi sarebbe piaciuto vedere anche visto che si è parlato dell'Istituto Alberghiero noi abbiamo questo istituto che anche se diciamo è stato ammesso a un altro istituto di Grottaglie, comunque rimane sul nostro territorio fisicamente e quindi lavora in questo senso nella direzione del turismo dello spettacolo e quant'altro, magari anche con l'istituto alberghiero si è pensato di fare qualcosa e noi non sappiamo nulla perché lo dico da fuori non si vede nulla.
Corrispondono sussurra.
Grazie Presidente e buonasera a tutti e ringrazio la consigliera Bagnai last per l'attenzione posta sul sul tema del turismo. Per quanto riguarda i dati relativi al turismo e allo smartworking, ritengo che questo abbia rappresentato per Cristiano sicuramente un'opportunità interessante. L'adesione al progetto da parte del comune di Crispiano alla piattaforma Everywhere costituisce da due anni ormai parliamo di marzo 2024, un primo passo importante per promuovere il nostro territorio come luogo attrattivo non solo per il turismo tradizionale, ma anche per i soggiorni un po' più lunghi legati al mondo del lavoro da remoto. Al momento non sono disponibili i dati statistici consolidati. Perché un po' per privacy un po', perché non tutti rispondono ai questionari legati alle motivazioni, cioè svago, sono qui per svago per lavoro. Peraltro, abbiamo però la certezza che il numero del turismo in smart-working.
Relativo alla scorsa estate è stato un numero importante certificato, soprattutto dalla presenza e dal passaggio di morti, laboratori in biblioteca anche per varie settimane. Occorre ribadire che il turismo, ormai però legato allo smart working, non è del tutto sparito, ma non cresce più come prima si è stabilizzato su livelli inferiori rispetto al picco pandemico. Il secondo. La seconda richiesta riguarda gli incontri con gli operatori del settore turistico e questo Assessorato ha avviato interlocuzioni e momenti di confronto non ufficiali con alcune realtà del territorio impegnate nel settore turistico durante gli incontri tenuti negli ultimi due mesi alle varie fiere, sia a Milano che a Bari, relativamente ai cammini, riconosciamo il valore crescente di questo segmento di turismo lento e sostenibile, che ho personalmente affrontato, valorizzato e promosso durante le conferenze sia alla BIT che alla BTM. Anche è all'Expo e voglio, presso la Fiera del Levante, è nostra intenzione, naturalmente, proseguire e rafforzare il dialogo con le associazioni operatori, gestori delle masserie, gestori dei cammini abbiamo in programma una serie di. Incontri a partire dagli inizi di aprile per organizzare soprattutto la prossima stagione estiva ricca di appuntamenti come i Giochi del Mediterraneo. L'obiettivo è quello di costruire una rete stabile di collaborazione che consenta di coordinare meglio le iniziative esistenti e anche di svilupparne di nuove. Terzo punto, rapporti e iniziative di internazionalizzazione.
Per quanto concerne la dimensione internazionale è l'Amministrazione è consapevole dell'importanza di sviluppare opportunità di promozione anche all'estero. In quest'ottica, stiamo valutando iniziative di collaborazione che possono rappresentare un importante veicolo di promozione del territorio con la Regione Puglia e in particolare con l'Assessore neoeletta al turismo. Alla dottoressa Starace, con cui ho avuto un primo incontro conoscitivo, affronteremo nelle prossime settimane anche progettualità internazionalizzate che possano ampliare i dati del turismo. Quarta richiesta la comunità, le comunità argentine, l'associazione Argentina per il mondo, guidata dal suo presidente Mariano, collabora tra gli altri attivamente anche con il comune di Biccari. È grazie al suo ex Sindaco, gianfilippo, Mignogna, con cui noi stiamo in contatto costantemente e che abbiamo incontrato anche alla BTM. Il nostro Comune oltretutto è in rete anche con il Progetto Italia e turismo delle radici.
Esattamente lo scorso anno, al all'interno di una masseria, abbiamo ospitato lo chef Donato De Santis e la sua troupe televisiva argentina. In quell'occasione sono stati invitati molti cittadini, cristianesimo provenienti dall'Argentina e anche dal Perù, e in più abbiamo anche una rappresentante del direttivo del Comitato italiani nel mondo. La nostra Emanuela sarò Santoro, che saluto e che mi sta seguendo sicuramente.
Quinto punto, la valorizzazione delle masserie. Infine, con riferimento alla valorizzazione delle masserie e alle opportunità legate al progetto Italia smartworking place, si ritiene che tali strumenti rappresentano importanti occasioni di sviluppo. Certo, il territorio di cristiani, infatti, valorizza le masserie come patrimonio storico, agricolo, turistico. Attraverso una serie di strumenti grafica. Abbiamo puntato sulla grafica, sulle stampe cartacee di mappe, segnalibri digitalizzazione delle foto, la messa on line del sito del Centro masserie. Il sito dedicato dei 100 masserie ha permesso infatti di raccontare la loro storia, di presentare itinerari, percorsi orali e rendere facilmente accessibili informazioni su visite, ospitalità ed esperienze, attraverso infatti i codici QR code. Ci si collega alle varie masserie e al sito di Cristiano turismo per reperire informazioni di ogni tipo. Oltre a questo, abbiamo anche aumentato la visibilità. Grazie all'Infopoint aperto anche il sabato e la domenica, oltre i giorni che vanno dal lunedì al venerdì. Con i normali orari della biblioteca, questo ha dato cristiano una vetrina on line strutturata capace di raggiungere turisti italiani e stranieri e consente anche di promuovere i cammini cicloturismo, percorsi enogastronomici. Grazie a questo sito delle 100 masserie cristiano ha rafforzato la propria promozione turistica valorizzando il patrimonio locale e dando maggiore visibilità alle masserie come simbolo identitario del territorio. Grazie.
Mi può ricordare gentilmente quand è che lei è diventata, quando le è stata assegnata la delega al turismo di gennaio, quindi da gennaio praticamente lei mi sta dicendo che non ci sono dati per la privacy, premesso che quando si parla di dati si parla di numeri, non di nome e cognome miss, quindi non ci sono dati, anche se, non essendoci dati, lei ci dice che là ci sono comunque stati degli aumenti di presenza alla scorsa estate. Come può fare questo paragone quando non ci sono dei dati, i dati? Se lei leali può fare in virtù del ragionamento su quei dati, mi sembra un pochettino incongruente. Poi lei alla fine mi parla di una serie di situazioni relative a pubblicità, social, a dialoghi a cose che praticamente non mi sta dicendo niente, non mi sta dicendo di intercettazione di platee, non mi sta dicendo di incrocio di progettazioni, non mi sta dicendo di progettazione, e lei mi sta dicendo che comunque si fa tanto sul territorio, allora mi sembra una risposta sinceramente demagogica dettata forse anche da ancora una non conoscenza dell'area e probabilmente anche da uno scarso impegno, perché quando lei ci dice che non ha ancora i dati da gennaio ad oggi, io comunque fosse lei almeno un incontro fisico, non o magari in videoconferenza, visto per Covid cent'ci ha insegnato anche questo io lo farei, ma giusto per dire che stiamo facendo qualcosa e cristiana sta facendo qualcosa, noi aspettiamo io purtroppo mi devo dire insoddisfatta.
Grazie, Consigliere, andiamo.
Cortesemente registrano una richiesta del Sindaco, quindi 1942.
Ha chiesto di allontanamento dal Consiglio e andiamo avanti invece con gli argomenti Pasquale l'argomento in scavetto numerosi.
Interrogazione consiliare presentata in data 12 febbraio 2026 numero protocollo 3.667 dal gruppo consiliare libertà democratica per Crispiano avente ad oggetto la situazione del servizio di sosta a pagamento sul territorio comunale in relazione a sempre la consegna della bandiera nascono,
Questo è un argomento che ci sta molto a cuore, che ha dato molto, che ha animato dei Consigli precedenti e magari può essere l'occasione per fare un pochettino anche il punto della situazione di come sta oggi la situazione. Noi con questa interrogazione chiediamo informazioni sulla situazione del servizio di sosta a pagamento sul territorio comunale, la situazione dei parcheggi, per intenderci perché il Comune di Crispiano è istituito il servizio di sosta a pagamento su aree pubbliche ad uso pubblico e c'è una convenzione, la numero 9 6 7 del 23 che è stata affidata a suo tempo alla cooperativa Progetto al lavoro che per la gestione di questo servizio si è proceduto ad esterni ad estendere il suddetto termine relativo alla convenzione prog, prorogandole al 16 gennaio 2028, solo che poi la situazione è sia bloccata prima Con nota acquisita al protocollo 13.842 del 1 luglio 2025, la cooperativa di progetto lavoro affidataria del servizio comunicava il recesso unilaterale della suddetta convenzione, quindi 1 luglio 2025, solo il 23 12 2025, la Giunta si esprime con un atto di indirizzo e senza l'atto di indirizzo. Sappiamo che nessun responsabile di area può fare nulla. Si esprime con un atto di ingegneri di indirizzo affinché il responsabile dell'area Polizia locale proceda all'affidamento della gestione dei servizi. La sosta a pagamento quindi si vada a cercare un'altra società che possa gestirlo.
Poi c'è stata la delibera di Giunta sempre del 23 12 25 alla stessa delibera di Giunta che autorizzava l'interruzione del servizio. Poi devo fare anche un appunto relativamente a questo elenco che noi mettiamo in interrogazione, che troviamo un pochettino anche di scarsa sensibilità e attenzione verso la società che ci ha lasciato, perché con delibera di Giunta quella stessa del 23 12 25, la Giunta cosa dice in virtù del futuro affidamento loro, la Giunta vuole perseguire i seguenti obiettivi miglior al miglioramento della qualità del servizio reso alla cittadinanza, semplificazione delle modalità di utilizzo del servizio di sosta e maggiore efficienza e trasparenza. Io sinceramente, in una delibera di Giunta, se fosse una società che se ne sta andando un pochettino, rimarrei male perché vuol dire allora non ti sei trovato bene, ma perché non me l'hai detto però va bene. Queste sono delle situazioni che hanno io lo dico come valutazione politica, non lo dico come situazione personale come situazione personale. Lo trovo proprio una mancanza di tatto estrema. Presso la cooperativa Progetto lavoro erano contrattualizzate alcune persone come dei dipendenti impiegati in diverse mansioni.
E poi un'altra cosa che noi poniamo all'attenzione di questa interrogazione è un dato specifico relativo all'arte all'articolo 57 del decreto legislativo 36 2023 nuovo codice appalti, intitolato clausole sociali dei bandi di gara negli avvisi e degli inviti a criteri di sostenibilità energetica e ambientale. Cosa vuol dire che comunque un Comune che A, in questo caso, un'azienda che si tira indietro relativamente al servizio, col rischio di lasciare i suoi dipendenti in mezzo a una strada, ovviamente il Comune sì, essendo un'azienda che ha avuto a che fare con lui, deve in qualche modo tener conto di questa clausola sociale, in modo tale che i dipendenti di questa azienda, che attualmente non esiste più, possano non andare in mezzo alla strada e quindi creare un ulteriore problema sociale cristiano ha possano essere assorbiti dalla nuova azienda o comunque, insomma, vi si trovi una soluzione partendo dalla volontarietà dei dipendenti in questione di nuova assunzione,
Per quanto sopraesposto, quindi, si chiede all'Assessore Sarracino. Alessandro responsabile, Assessore del qua dentro questa delega alla Polizia locale, perché ad oggi, visto che era risaputo da luglio che la cooperativa Progetto lavoro non avrebbe rinnovato la convenzione, la Giunta non ha provveduto ad intervenire in merito con un atto di indirizzo politico specifico.
Pardon, scusate, ho perso il segno in merito con un atto di indirizzo politico specifico che dettasse la direzione da intraprendere al funziona al funzionario responsabile che fine hanno fatto i dipendenti della cooperativa? Progetto lavoro? Alla luce della normativa che tutela i lavoratori mediante la clausola sociale di salvaguardia? Quella che ho letto prima sono stati tutti assorbiti dalla nuova azienda che gestisce i parcheggi o qualcuno è rimasto fuori. I lavoratori eventualmente riassorbiti dalla nuova azienda che gestirà i parcheggi? Che contrattualità hanno questa domanda? È una domanda specifica perché ci risulta, noi andiamo alla clausola sociale, è vero che parte di loro non tutti siano stati assorbiti dalla azienda che è subentrata, però hanno un contratto a termine. Quindi adesso l'applauso. La clausola sociale dice sì che, comunque queste persone non devono rimanere in mezzo alla strada. Però noi ci auspichiamo che voi abbiate verificato che di fatto queste persone non si fermino poi a marzo. Devono insomma proseguire con il loro lavoro, perché sennò sarebbe soltanto un problema rimandato i lavoretti e allora i lavori, se la gestione degli atti per il rinnovo non rinnovo del servizio sosta a pagamento era in capo all'ex comandante console, data la situazione dedicata creatasi a ottobre 2025 per il suo avvicendamento forzato, perché non avete provveduto ad affrontare le criticità che avrebbero potuto non garantire la continuità del servizio di parcheggi a pagamento sul territorio comunale, come di fatto è avvenuto sono previsti aumenti per le corresponsioni della sosta a pagamento? Adesso sappiamo che ci sono famose colonnine e ci risulta perché ci hanno detto questo, insomma, che vi siano stati degli aumenti in questo senso. Insomma, vorremmo avere informazioni relativamente poi al discorso che riguarda sempre.
È contrattualità di questi dipendenti. Io ci tenevo a citare una clausola, una legge importante, relativa la legge regionale 21 novembre 2024 numero 30. È una legge della Regione Puglia che tutela parla della tutela della retribuzione minima salariale nei contratti della Regione Puglia, cioè la Regione Puglia. Cosa dice nel momento in cui io devo avere un'azienda che lavori per me? Non mi posso permettere assolutamente per una questione di integrità morale politica. Non mi posso permettere assolutamente di pagare che di sapere che queste aziende che lavorano con noi abbiano dei dipendenti che a cui non venga garantito il salario minimo, che è inteso per 9 euro lordi all'ora. Ora, per quanto riguarda la contrattualità delle dipendenti dei dipendenti che si occupano dei parcheggi a Cristiano, voi lo sapete che loro prendono 7 euro e 22, allora, insomma, non è un dato molto, insomma, che da esserne fieri. Quindi in questa sede noi non solo proponiamo questa interrogazione, ma chiediamo a questa Amministrazione di controllare i dati contrattuali, perché è giusto che una situazione originatasi da quello che è stato un termine no lavorativo, relativo ai rapporti con voi che di fatto poi proseguono con questa nuova azienda,
Questi lavoratori sono stati pagati per questi lavoratori. C'è la possibilità di vedere degli aumenti e soprattutto che il Comune di Crispiano, in virtù del fatto di aver saputo questa notizia relativa al salario minimo e d'ora in avanti presterà attenzione relativamente alle aziende che vorranno lavorare con lui affinché vi sia una garanzia di retribuzione di salario minimo, perché, visto che, insomma, si parlava di guerra, nei punti precedenti si parlava di tante situazioni. Anche la guerra economica è una questione che riguarda il Comune di Crispiano. Il depotenziamento finanziario delle singole famiglie e dei singoli nuclei familiari è una questione che ha una forte rilevanza sociale a Crispiano, quindi spero che il Comune prenda.
Ci dia intanto delle risposte relativamente a queste domande, ma si si si sono arrivata al termine, ma speriamo anche che da questo momento in poi vi sia una situazione di controllo maggiore in questi termini, il fermo restando che c'è anche una sentenza, la 188 del 16 dicembre 2025 della Corte costituzionale, che ha confermato la legittimità della legge pugliese. Quindi il Comune di cristiana lo può fare benissimo.
Grazie Consigliere, risponde l'Assessore.
Ci sono.
Grazie Presidente buonasera a tutti.
Allora, premesso che il Sindaco aveva già risposto più o meno a tutte queste domande, tranne quello della parte contrattuale, che sinceramente mi lascia anche un po'.
Sconcertato, insomma, perché andare a conoscere i dettagli dei contratti dei singoli dipendenti non è certo quello del ruolo del Comune o dell'Assessore voglio dire.
Con un'azienda che è concessionario e voglio dire, non è che è un'azienda che lavora per direttamente per il Comune di Crispiano, per cui non credo di riuscire a rispondere a parte che sono domande e ha portato osservazioni che vanno oltre quella che era l'interrogazione attuale.
In merito invece alla tempistica delle decisioni assunte che diciamo era il nome.
Su cui si focalizzavano le sue domande. È necessario precisare che la comunicazione di recesso della cooperativa Progetto lavoro pervenuta in data 1 luglio 2025, non aveva un carattere immediatamente efficace, ma prevedeva espressamente la cessazione del servizio entro il 31 dicembre 2025. Tale comunicazione è avvenuto nel rispetto di quanto previsto dalla convenzione in essere che imponeva l'obbligo di un preavviso minimo di sei mesi.
Pena l'applicazione delle sanzioni contrattuali. Ovviamente, nel frattempo si è valutato con attenzione le possibili soluzioni senza determinare un'interruzione anticipata e immediata del servizio nel periodo successivo alla comunicazione di recesso dall'Amministrazione possibilità, rappresentata sia dalla titolare della cooperativa sia dal personale impiegato nel servizio. La possibilità era quella di garantire la prosecuzione anche attraverso il subentro di un nuovo titolare, oppure la costituzione di un nuovo soggetto giuridico che potesse farsi carico della gestione, assicurando al contempo continuità lavorativa agli addetti e continuità al servizio in essere. Tale ipotesi, pienamente coerente con i principi di tutela occupazionale e di responsabilità sociale dell'azione amministrativa, è stata valutata con la massima attenzione, nella consapevolezza che avrebbe potuto rappresentare la soluzione anche più favorevole per i lavoratori e per il territorio. E inoltre doveroso evidenziare che la titolare della cooperativa avrebbe comunque dovuto, per sua volontà, uscire formalmente dalla compagine societaria entro il 31 dicembre 2025 e con nota acquisita al protocollo generale dell'Ente numero 27 741 del 23 dicembre. La stessa ha confermato in modo definitivo la volontà di non proseguire nella gestione del servizio, escludendo ogni ulteriore possibilità di subentro o continuità alternativa che fino allora avevamo provato a perseguire fino all'ultimo momento. Solo a seguito di tale conferma la Giunta comunale ha adottato la deliberazione 236 del 23 dicembre,
A testimonianza del fatto che noi eravamo già pronti all'interlocuzione e l'interlocuzione andava avanti da diverso tempo. Quindi il 23 dicembre comunicano 23 dicembre stesso abbiamo fatto la delibera, c'eravamo pronta. Sostanzialmente abbiamo fornito indirizzi subito agli uffici competenti di procedere di procedere all'affidamento temporaneo del servizio di gestione della sosta a pagamento. Sottolineo affidamento temporaneo e sperimentale, soprattutto limitatamente al periodo strettamente necessario, all'espletamento della procedura di gara ordinaria e comunque non oltre il 31 dicembre 2026, prevedendo anche una fase sperimentale di digitalizzazione del servizio mediante l'introduzione dei parcometri elettronici e sistemi di pagamento evoluti. Il capitolato dell'affidamento è attualmente in corso, di conseguenza, ha dato seguito al nostro indirizzo per garantire la massima tutela dei lavoratori. È stata dunque messa la tutela occupazionale tra gli elementi centrale dell'intero procedimento. In particolare, era negli atti di gara e nel capitolato tecnico.
È stato espressamente previsto nel rispetto della normativa vigente e della contrattazione collettiva applicabile, l'assorbimento del personale precedentemente impiegato nel servizio della cooperativa uscente al 31 dicembre 2025. Tale previsione è stata integralmente recepita nell'atto di aggiudicazione.
Per cui gli ho, i dipendenti sono stati assunti.
Che io sappia, un dipendente ha rifiutato l'offerta e quindi non è stato assunto, però per sua scelta personale, ovviamente sul sulla i dettagli, a parte il discorso che è un a tempo determinato, ma quello è dovuto al fatto che la concessione è a tempo determinato scadrà il 31 dicembre del 26. Non potevamo chiedere ulteriormente alla all'azienda di,
Di assumere a tempo indeterminato i dipendenti. Quello che possiamo fare è che nella prossima, nel prossimo provvedimento di affidamento, potremmo chiedere ulteriormente la clausola sociale e continuare a fargliele assorbire dalla dal successivo.
Dal successivo gestore. Per quanto riguarda invece le tariffe per la sosta, sono rimaste sostanzialmente invariate, è praticamente pari alla tariffe di oltre 10 anni fa, 10 anni fa, la tariffa oraria 0 80 centesimi orarie, indipendentemente dallo strumento di pagamento utilizzato, mentre prima questa è la differenza, avevamo una tariffa di 0 60 centesimi di euro solo dall'app.
Mentre col bigliettino alla tariffa di 80 centesimi.
Questo questa tariffa di 0 60 centesimi era stata adottata all'epoca con una delibera di Giunta nel 2023, mi pare per incentivare i cittadini all'uso delle App non mi ricordo se c'erano anche lì nell'amministrazione.
Forse si ancora stanti le difficoltà e i costi di gestione dei tagliandi a favore anche di una digitalizzazione dei servizi. Quindi era una spinta a utilizzare le app per cercare di risolvere un problema che avevamo con i tagliandi perché si rendevano difficile la reperibilità di questi tagliandi perché pochi negozi di utilizzavano il Park, il, le persone potevano acquistarli anche quando quei negozi purtroppo erano chiuse. E quindi questa difficoltà che ci fece propendere per una incentivazione delle app, e così fu introdotta quella tariffa di 60 centesimi, che però con la de quella delibera era a scadenza, e si parla chiaramente di una scadenza, con la concessione in essere e per cui era era caduto, diciamo come, come validità semmai una variazione importante, la registrate sottolineata è quella del costo degli abbonamenti abbassati riportandoli anch'essi ai livelli di oltre 10 anni fa per andare incontro con questa agevolazione alle numerose richieste di cittadini residenti e commercianti.
Grazie Presidente.
Grazie sostituzione del vaccino, prego consigliera.
Toccate Paul dietro del microfono, ah scusi prego.
Io sinceramente, quando sento dire da un amministratore che non è compito del Comune controllare i contratti, le contrattualità, cioè data la situazione non è l'amministratore, non può controllare i contratti delle aziende private, però, quando fa un affidamento di gara o quando decide di cambiare, gestore o altro. Io penso che la possa lavorare in questo senso. Quindi veramente non condivido assolutamente quello che lei dice, non solo diciamo sotto il profilo politico, ma proprio umanamente, anzi sicuramente diciamo sulla base di queste osservazioni, se lei dice che si prende l'impegno per le prossime per i prossimi affidamenti e di tenere presente della clausola sociale, però la clausola sociale esiste data, cioè voglio dire perché non ci avete pensato prima, tanto lei è sempre stato in Giunta ha avuto la delega alla Polizia locale da poco anche lei mi pare gennaio, perché c'è stato questo? Questa inversione è passata da da uno all'altro, quindi, secondo me, sicuramente sì. Si poteva già lavorare in questo senso. Eh eh sì, e poi sicuramente si può lavorare relativamente al discorso della contribuzione. La Regione Puglia lo ha fatto, noi siamo un Comune della Regione Puglia, la Corte costituzionale dice che si può fare, non è un aspetto distaccato dalla questione parcheggi cioè, come dicevo, forse era un punto precedente. Non si può lavorare a compartimento stagno.
Io, se lei non avesse detto questa frase, avrei anche potuto dirmi parzialmente soddisfatta, però non parzialmente soddisfatta, con questa frase, relativamente al fatto che lei dice non compete al Comune a controllare le contrattualità. No, non me la sento di dare l'ok, io sono insoddisfatta,
Consigliere.
Sì.
Continuiamo con le interrogazioni.
Interrogazione.
L'elenco e la numero 7, interrogazione consiliare presentata in data 12 febbraio 2020 si protocollo numero 3.667 dal gruppo consiliare libertà democratica per Crispiano avente ad oggetto Programma nazionale Just Transition Fund Italia 2021 2027 piano territoriale per una transizione giusta, provincia di Taranto, azione 2.8 offerta dei servizi di cura e di carattere sociale.
Procedura 2.8 punto 4 infrastrutture sociali, procedura negoziale per la selezione di interventi di riqualificazione di edifici pubblici esistenti già destinati o da destinare a servizi di cura e di carattere sociale localizzate nel territorio della provincia di Taranto,
Individuazioni immobile da candidare relaziona sempre al consigliere Bagnasco,
Allora un'altra grande occasione perché stiano si presenta adesso con la Just Transition Fund, esattamente come i Giochi del Mediterraneo, di cui ancora non sappiamo nulla. Quindi ci dobbiamo muovere, e abbiamo deciso di presentare questa interrogazione proprio per capire un attimo che cosa sta accadendo e anche per capire perché sono state fatte alcune scelte piuttosto che altre noi chiediamo quindi informazioni relativamente al Programma nazionale Just Transition Fund Italia 2021 2027 world. Che, tradotto, vuol dire che proprio la provincia di Taranto è stata attenzionata a livello statale, arriveranno un sacco, umiliò molti milioni di di euro e una parte è stata destinata al ai comuni di Crispiano e Martina Franca come Ufficio Piano di zona mi pare 1 milione e 8 circa la Regione Puglia, Dipartimento welfare dava avvio all'iter di acquisizione di proposte progettuali finalizzato alle selezioni di operazioni da mettere a finanziamento a valere sulle risorse dell'azione 2.8 del programma Just Transition Fund, l'azione 2.8 del programma nazionale Just JTF per abbreviare focalizzata sulla provincia di Taranto finanzia l'offerta di servizi di cura e sociali per migliorare il welfare. Quindi la procedura 2.8 punto 4 infrastrutture sociali è destinata ai comuni della provincia di Taranto, quindi anche a Crispiano per la realizzazione di sedi per servizi di cura su scala micro territoriale, con una dotazione, appunto, come si diceva per la provincia di Taranto, di 11,2 milioni di euro affidate al l'Ambito territoriale numero 5, cristiano Martinafranca 1 milione 868.649,35 euro la Giunta comunale con delibera numero 7 del 15 gennaio 2026 su proposta congiunta dell'assessora Sgobbio dell'assessore Palmisano, individuava l'immobile comunale sito nella frazione di San Simone in via Sammichele, quale struttura da destinare a interventi per realizzare, per la realizzazione della proposta progettuale di re realizzazione di un centro polivalente anziani, cioè praticamente il Just che ha delle linee guida e si presenta come un bando dove ci sta ci poté, potevamo fare diverse cose.
Voi avete Indeed individuato lo stabile di San Simone, per intenderci quello dove risiedeva alla Pro Loco per realizzare un centro polivalente anziani.
Quando comunque noi ne avevamo già uno in progettazione sul territorio, che è quello di Villa Pizzigallo, se non ricordo male che dico anche quello, non sappiamo niente a proposito di queste. Di questi elementi, appunto, noi chiediamo all'assessore di riferimento alcune informazioni. Che fine ha fatto la progettazione per l'immobile denominato Villa Pizzigallo, in origine struttura destinata a diventare un centro polivalente per anziani? La Giunta ha preso in considerazione la probabilità di avere un domani due strutture destinate agli anziani, cioè Villa Pizzigallo, e la struttura di San Simone e nessuna destinata ad altre platee tipo le persone con problematiche psichiche utenti in gran numero sul territorio, come premetteva alla progettazione? 2.8 visto che non avete preso in considerazione altre platee con difficoltà. Cosa farete con queste tipo? Appunto, le persone con problematiche psichiche lasciate fuori dalla progettazione, perché non ci risulta attualmente Assessora che vi siano delle progettazioni, di comune concerto con il centro della neuropsichiatria di Taranto. Noi abbiamo come Ufficio Piano di zona diverse platee diversi numeri su cristiano, che sono anche in un aumento. Sarebbe stato bello vedere, magari anche da parte vostra, un interesse verso queste platee perché di fatto queste persone purtroppo sono un po' abbandonate a se stesse. Chi conosce l'organizzazione del CIM praticamente sono le persone che sono in cura al Cim. Sa benissimo che il CIM comunque non mi risulta che su Cristiano, organizzi eventi o quant'altro per attenzionare per tenere impegnate queste persone. Io volevo soltanto ricordare che cosa si poteva fare con la l'intervento 2.8 si poteva fare una comunità familiare, cito solo qualcosa. Un centro socioeducativo diurno tutto tutte strutture per minori. Si poteva fare un centro sociale polivalente per diversamente abili. Comunque quello sarebbe stato un bis, perché noi già sul territorio ce l'abbiamo e ci si potevano realizzare strutture per persone con problematiche psicosociali che di fatto, ad oggi, non hanno nulla a cui aggrapparsi. Si poteva fare una casa rifugio per donne vittime di violenza, visto che si parla anche di queste tematiche. Spesso passare all'azione in questo senso sarebbe stata una cosa molto importante. Poi, se noi parliamo insomma di comunità familiari, dobbiamo anche ricordarci che Crispiano investe delle ingenti cifre relativamente a questi progetti individuali, che vedono spesso donne con i loro figli o comunque persone.
Anche uomini, per cui il progetto individuale rendere necessario il ricovero in strutture che non sono qua a Crispiano perché non esistono, e quindi che cosa succede? Succede che al mese queste strutture costano parecchio, tant'è vero che la cassa in quel senso noi sappiamo che è molto è una cassa molto alta in termini di euro, magari anche pensando al sempre al solito discorso della spending review, si poteva affrontare un discorso di questo tipo sul nostro territorio che sarebbe andato, ci avrebbe fatto sia guadagnare in termini proprio economici di cassa comunale sia anche insomma in termini umani sociali,
Penso di non avere nient'altro da chiederle, anche se ha un ultimo appunto, avendo seduto sui tavoli dell'Ufficio Piano di zona, quando ero assessore ai servizi sociali, se c'era una cosa di cui si discuteva spesso era la produttività e l'organizzazione di servizi che non risultassero in qualche modo un duplicato di quelli già esistenti sul territorio. Ricordiamo che noi, sul territorio di Crispiano per gli anziani abbiamo già delle strutture, quindi non riusciamo semplicemente a capire come mai questa scelta e come mai non si sia andata in altra direzione e visto che siete andati in questa direzione, voi ITS su queste scelte, sempre per centri di accudimento anziani, vogliamo capire allora le altre platee tipo quella delle persone con delle patologie psichiche. Che cosa ne sarà di loro in maniera molto pragmatica e fattiva.
Grazie Consigliere, vogliono, Presidente, mi scusi.
In considerazione di allontanarmi, purtroppo devo andare via, va benissimo, registriamo anche questa richiesta della consigliera stanco sono le ore 20:10, grazie consigliera, stanco buona serata e all'interrogazione risponde l'Assessore all'esproprio, si risponderò puntualmente alle richieste della interrogazione, cominciando dalla prima che fine ha fatto l'IMU la Pizzigallo.
Okay, e in verità non ho fatto nessuna fine perché lì è stata consegnata in settembre 2025. Sappiamo qual è stato il percorso di quella definizione di quel progetto che doveva sicuramente essere un centro polivalente per anziani, però con i ritardi accumulati e con,
L'azienda, l'impresa ha avuto problemi nella costruzione e nella definizione del dell'immobile lo ha consegnato e, tra l'altro, ho pagato anche alcune penali. Rimando alla delibera numero 43, che si trova sull'albo pretorio, dove è stato fatto un resoconto puntuale dei lavori che si sono svolti. Non essendo alla fine del percorso adeguato ad essere un centro polivalente, con tutta probabilità sarà un centro solo di incontro, perché bisogna fare alcune altre rettifiche, in quanto il piano di sotto non è collegato adeguatamente e non è accessibile ai portatori, almeno a questo punto della del percorso. È chiaro che con le economie che si sono create, noi cercheremo di portare a termine il lavoro perché sia adeguato e possa accogliere tutte le persone che vogliono frequentare questo luogo. La scelta poi di destinare il la scuola di San Simone alla definizione di questo progetto non è stata una scelta dell'assessora, ma voglio dirlo.
È un progetto di ambito di 1 milione e 800.000 euro e abbiamo fatto un percorso di partecipazione che voglio raccontare così una cabina di regia l'8 gennaio 2026 nell'ambito Martina Crispiano.
Un processo di partecipazione a Crispiano con la presenza di varie associazioni, il 13 gennaio a Martina Franca il 14 gennaio e infine il 3 febbraio, quindi il processo di partecipazione che ha portato alla decisione di costruire un centro polivalente per anziani, che non sarebbe il secondo, ma sarebbe l'hub principale di quello anche di Crispiano perché si presta maggiormente essendo più grande ed anche collocato in un ambito,
Diciamo così paesaggistico territoriale di più facile accesso, visto che all'interno anche della progettualità non solo era possibile ripristinare l'immobile riportandolo a nuova vita, ma c'era anche la possibilità di poter acquistare un mezzo,
Un pulmino per fare i trasporti. Da dove nasce la scelta di un centro polivalente da un'analisi puntuale che si è fatta anche nell'ambito che voglio sintetizzare con alcuni dati.
Non vi faccio vedere il grafico ma è stato quello che ha portato alla definizione c'è sostanzialmente un'attenzione già molto elevata nei confronti dei minori, tant'è che l'ambito praticamente gestisce il se per i minori, il 72% dei servizi pari a.
Un attimo perché vi do anche un dato più preciso, pari a 900 e rotti,
Minori per gli anziani, solo il 17% per la disabilità e il 6% per gli adulti, il 5 ora è stata, come dire, percezione comune, la attenzione che i gruppi di partecipazione hanno fatto verso la popolazione anziana, che non solo è in crescita ed è l'unica che è in crescita, perché dai dati che sono stati presentati vi dico che da 0 a 14 anni, nel 2025, abbiamo il 12,3% di.
Minori di qualità, nel 2035 avremmo il 9,7.
Nel 2045. Il 10% significa che c'è una flessione che oscilla tra sostanzialmente il 12 e il 10% dai 15 ai 64 anni c'è una diminuzione di persone da 62 passa 59,4%. Invece l'unica tendenza in crescita è quella degli anziani dei 65 d'oltre questo, da una parte ci dice che la popolazione anziana, come dire a una vita più lunga e quindi l'intervento non è nato da una decisione, come dire capestro o di percezione dei problemi, bensì da un'analisi dettagliata che è venuta corroborata anche dagli interventi in questi quattro incontri molto partecipati. Devo dire tra cristiano e Martina Franca, in particolare l'ultimo sancito anche per Martina Franca, che pure ha un centro polivalente, la necessità di dare espansione a quello stesso di Martina, che pure è già attivo. Questo non per escludere altre platee, diceva la collega, perché tra l'alto, mentre il problema degli anziani che stanno bene in salute e soprattutto se stanno in compagnia, si sono messi nella condizione di vivere la socialità allargata, ma voglio anche così precisare che il centro polivalente per anziani non è solo per gli anziani, se qualcuno pensa che sia solo per gli anziani, molto probabilmente non conosce gli obiettivi non solo del Just Transition Fund, ma anche della legge regionale sulla welfare sociale, in quanto in queste strutture, che appunto sono polivalenti, è prevista la gestione di eventi, incontri soprattutto come incontro tra le generazioni. E poi voglio dirlo un po' più banalmente. Avere una struttura adeguata e anche ben definita in un territorio che appare nel nostro territorio può servire parecchie platee. Ecco perché noi abbiamo colto al volo questa possibilità. L'abbiamo approfondita anche in ambito, ma soprattutto con un percorso partecipato, mentre non siamo affatto d'accordo. Lo dico circa l'ultimo punto verso le problematiche psichiche. Noi non crediamo che serva un luogo di raccolta per le persone, anche perché, se voi ricordate, abbiamo anche la casa di comunità che sta crescendo e gli interventi di natura.
Specialistica che sicuramente alcune difficoltà, anche di natura psichica, richiamano non possono essere, come dire, gestite in maniera come dire volontaristica. Noi dobbiamo fare uno sforzo di accoglienza nella vita sociale di tutti, delle persone a vario titolo in difficoltà e non esiste più ormai. Credo che la legge Basaglia la ricordiamo tutti non esistono luoghi deputati per la difficoltà ambientali, se non per l'erogazione di farmaci dopo Riccio. È la società che deve accogliere le diversità, le più varie diversità. Io credo che se come dire, teniamo conto oltretutto di qual è adesso disturbo mentale più diffuso che ha a che fare soprattutto con le fasce giovanili.
È vero che sono numerose e stanno crescendo.
Ma probabilmente nel prototipo ambientale che noi abbiamo della malattia mentale, pensiamo solamente a quelle persone magari grandi d'età, che vediamo delle strade, la verità è che noi abbiamo messo in piedi già un'interlocuzione dal dall'anno scorso insieme al collega Fontò con il Centro di salute mentale abbiamo incontrato irresponsabile. Abbiamo creato una sinergia tra il centro di salute mentale, i servizi sociali del nostro territorio, per attenzionare le persone che hanno questo tipo di difficoltà. È lì che abbiamo acquisito anche con l'incontro al tavolo ha effetti la necessità di creare con una certa anche attenzione alla privacy delle persone.
Di mantenere una sinergia stretta tra gli operatori sanitari del Centro di salute mentale, i medici di base e quindi gli interventi del dei servizi sociali. Il tavolo è FTE, ha dimostrato che c'è un'ottima interlocuzione tra i servizi sociali del nostro Comune e i medici di base, che la seconda, così delle problematiche che emergono, riescono a gestire le difficoltà che crescono vistosamente e hanno a che fare ormai sempre più con i due terzi della platea delle persone da attenzionare che sono in età giovanile. L'intervento più efficace per l'età giovanile, sicuramente quello di creare luoghi di associazione e di socializzazione allargato con le con tutti gli altri loro coetanei, e su questo si può lavorare con i vari progetti che già i servizi sociali hanno messo in moto, non ultimo l'1 H, che è ben avviato con una ATS che porta avanti questi progetti. Quindi noi reputiamo che questa scelta sia, come dire, confacente proprio perché si parte da un'analisi del fabbisogno preciso e non è stato una decisione, come dire, appena appena avventata o improvvisata, ma è frutto di una riflessione approfondita nell'ambito territoriale, sanitario e anche sul nostro territorio. Grazie.
Grazie Assessore scopro, Consigliere Mannino lastra, prego allora, relativamente alla progettazione di Villa Pizzigallo, il primo dato che le voglio dare Assessora è che lei dice ha detto che comunque c'era una difficile accessibilità ai piani bassi, ma lì la progettazione premetteva un ascensore, è cambiata la progettazione,
Va bene, quindi, comunque la progettazione non è bloccata, va be'no, non lo so, non è molto chiara questa cosa.
Che è stato consegnato, quindi c'è un ascensore, allora non c'è una difficoltà di accessibilità ai piani.
Se c'è l'ascensore non c'è una difficoltà, quindi, se poteva fare relativamente poi all'immobile di San Simone, volevo ricordarle che la legge del 2006 una legge regionale mi pare la legge sull'invecchiamento 19 del 2006 dice che il centro sociale polivalente per anziani come articolo 106 del Regolamento regionale deve essere obbligatoriamente situato in centri abitati.
La normativa sottolinea praticamente che la struttura deve essere facilmente raggiungibile. Voi immagino che nella progettazione stiate programmando anche eventuali trasporti ai mezzi di trasporto per Est, a andare fino a San. Simone San Simone, per quanto sia cristiano, ma non è cristiano, quindi avete tenuto in conto anche questo. Io un'altra non è cristiano in termini di centro urbano, consigliere fa un po' allora il, il discorso che più mi preoccupa chiudere.
I dati sugli anziani mi preoccupano, ma peggio è relativamente al fatto che siccome ci sono più anziani andiamo sugli anziani e va bene, ora capisco perché non state facendo nulla con i giovani e non state facendo nulla, neanche con il discorso delle persone che hanno una patologia psichica lei ha detto non crediamo serva un punto d'incontro per queste persone.
Se l'è chiamata da sei o non posso essere soddisfatto.
Andiamo avanti con.
Allora un attimo Segretario cortesemente registriamo la richiesta dell'Assessore Gabellone di allontanandosi sono le 20:23.
E vado invece a leggere.
L'altra interrogazione consiliare presentata in data 26 febbraio, 2026 numero protocollo 4.975 dalla consigliera comunale del gruppo insieme, avvocato Arianna Lucarelli, avente ad oggetto criticità riscontrate nell'aggiornamento della numerazione civica, prego consigliera Lucarelli.
Volevo sapere come mai il Sindaco si è allontanato perché facciamo già un Consiglio comunale al mese, diciamo, avevate, contezza oggi che c'erano 12 punti all'ordine del giorno, stiamo rimanendo in quattro a fare il suo Consiglio comunale.
Senti Fontò, considerando quanto cortesemente paranza relativo che se ne vada via il Sindaco in un Consiglio al mese che facciamo e consigliere Luca però non si può Anderson avendoli fatti.
Al momento.
Diversi conosciamo in Consiglio.
Il Sindaco e andava, ma non è questo il Consigliere alla possibilità di ammonta a un certo certo. Certo, però facciamo notare che un Consiglio comunale facciamo al mese e il Sindaco che è a capo di questo Paese va via dove, quando stanno le interrogazioni di questi brutti Monelli della minoranza che quattro cose fanno e vengono il Sindaco giustamente se ne va, diamo il giusto peso a quello che viene fatto, peraltro nella non ha detto neanche niente, come la. Trovo una grande mancanza di rispetto il fatto che io abbia inviato l'interrogazione in data 26 febbraio, subito dopo esce sul sito del Comune di Cristiano. Questi incontri sul lato autonomas etica che dovevano essere fatti in precedenza, a mio avviso pronto poi ci rispondi tu dagli incontri sulla toponomastica, che s'è sempre a borbottare, commetteremmo parlarci col Consiglio, allora poi, quando devi fare gli interventi, non so in mezzo sennò qualche dichiarazione di voto strampalata e qualche post sui social che dice un sacco di fesserie.
Arriviamo al dunque, quindi questi incontri andavano fatti preventivamente e non dopo che ho sollevato il problema, allora la sottoscritta consigliera. Premesso che è in corso su tutto il territorio comunale l'installazione delle nuove target relativa alla numerazione civica, l'intervento è stato presentato dall'Amministrazione come conclusione di un lungo lavoro di riordino e aggiornamento della toponomastica Considered, considerato che numerosi cittadini stanno segnalando disguidi anomalie rilevanti a seguito della posizione dei nuovi numeri civici, in diversi casi il numero civico risulta modificato senza preventiva comunicazione formale ai residenti si registrano situazioni in cui la corrispondenza viene recapitata presso gli indirizzi errati o addirittura presso le attività commerciali diversi dall'abitazione del destinatario. Alcuni cittadini segnalano la posizione di numeri civici su muri collocati in strade private chiuse non corrispondente alla reale ubicazione dell'immobile. In altri casi risultano installati nuovi numeri su garage. È ingressi secondari che non coincidono con la precedente numerazione dell'abitazione. Vengono inoltre segnalate attribuzione di numeri civici in corrispondenza di terreni agricoli privi di fabbricati o comunque non destinati ad abitazione. Emergono dubbi diffusi circa la necessità o meno di procedere a variazioni di residenza, aggiornamenti documentali o comunicazionali, enti e soggetti privati. Rilevando che tali criticità stanno generando confusione e disorientamento e preoccupazione tra i residenti, l'errata o incerta attribuzione del numero civico può comportare gravi conseguenze anche in relazione alla corretta ricezione della posta, alla notifica degli atti ufficiali e all'intervento dei servizi di emergenza. Tutto ciò premesso, si interroga il Sindaco è andato via e l'Assessore competente per sapere se l'Amministrazione sia a conoscenza delle numerosi segnalate numerose segnalazioni pervenute e quale sia il numero ufficiale dei reclami già registrati presso gli uffici comunali. Per quale motivo? In molti casi, non sia stata effettuata una comunicazione preventiva individuale ai cittadini interessati dal cambio di numero civico, se il cambio del numero civico comporti automaticamente una variazione anagrafica o se i cittadini debbano recarsi presso l'ufficio anagrafe? Per effettuare un aggiornamento formale della residenza, se i cittadini siano tenuti ad aggiornare autonomamente i propri documenti. Carta d'identità, patente, libretti di circolazione, contratti bancari, utenze, eccetera o se tali variazioni vengono trasmesse due trasmesse d'ufficio agli enti competenti. In che modo l'Ufficio Anagrafe stia procedendo alla comunicazione automatica delle variazioni agli enti competenti e quali enti siano effettivamente inclusi in tale toglie. Trasmissione, quali procedure siano state adottate per garantire la corretta corrispondenza tra nuova numerazione, civica, banca dati anagrafica e reale collocazione fisica degli immobili, come si spieghino le segnalazioni relative a numeri civici apposti su strade private chiuse, attribuzione di numeri, non coerente con la strada d'appartenenza, duplicazioni o incongruenze tra incongruenze tra ingressi, principali garage e abitazioni e consegna della posta presso l'indirizzo errate numerazione attribuita a terreni agricoli privi di edificazione e quale sia il fondamento tecnico amministrativo di tali scelte. Se sia previsto un periodo transitorio di coesistenza tra vecchia e nuova numerazione per evitare disservizi nella consegna della corrispondenza, quali siano i tempi e le modalità per richiedere la rettifica di eventuali errori e se sia stato attivato uno sportello dedicato o una procedura semplificata per le segnalazioni, quali garanzie l'Amministrazione possa fornire affinché non si verifichino disguidi che possono arrecare danno ai cittadini, soprattutto in relazione alla notifica di atti ufficiali o l'intervento dei servizi di emergenza, e si richiede risposta orale grazie.
Rispondono futures.
Il Comune di Crispiano ha intrapreso negli ultimi anni un progetto di aggiornamento della numerazione civica su tutto il territorio comunale al fine di garantire un'identificazione accurata e coerente degli indirizzi. Il progetto di aggiornamento della numerazione civica si prefigge l'obiettivo di migliorare l'efficienza e l'efficacia dell'identificazione degli indirizzi all'interno del comune di Crispiano. L'attività di revisione e aggiornamento della numerazione civica e della toponomastica comunale rappresenta un intervento di fondamentale importanza ai fini della programmazione e della gestione efficiente delle attività amministrative e dei servizi pubblici. Tali attività presenta rilevanti implicazioni sotto il profilo amministrativo, giuridico e organizzativo, in quanto consente di garantire la corretta identificazione degli immobili e degli accessi sul territorio comunale degli immobili e degli accessi. Ogni accesso delle alla via pubblica deve avere un numero civico, nonché il necessario allineamento tra le banche dati locali e quelle nazionali.
In particolare è tornato il Sindaco. In particolare, l'aggiornamento della numerazione civica consente l'integrazione con importante i sistemi informativi nazionali quali l'Anagrafe nazionale della popolazione residente e l'Archivio nazionale dei numeri civici delle strade urbane, gestiti rispettivamente dal Ministero dell'interno istituzionale Istituto nazionale di statistica e Agenzia delle Entrate. Tali sistemi consentono il progressivo allineamento tra anagrafe comunale banca dati catastale, censimento per poi permanente della popolazione e altre piattaforme nazionale di interoperabilità dei dati pubblici. Interromperebbe interoperabilità dei dati pubblici, che è una delle previsioni.
Del Governo per cercare di avere un dato unico, uniforme, univoco per tutte le banche dati de degli enti pubblici e che è stato finanziato con il PNRR per per diverse situazioni.
Non questo perché queste cose non è stato finanziato con fondi di bilancio.
Metodologia dell'intervento, le attività di revisione della numerazione civica si articolare di si è articolata in diverse fasi operative in una prima fase, già conclusa, annunciata ampiamente sia da comunicazioni via social sia con manifesti addirittura la IUC l'auto che ha girato per le vie perché giustamente preteso, presentandosi gli operatori dell'azienda nelle case dei cittadini, abbiamo preferito avvisarli preventivamente. È stato effettuato il rilievo capillare dello stato di fatto sull'inserito l'intero territorio comunale attraverso sopralluoghi diretti fin finalizzati a verificare la corrispondenza tra gli edifici, gli accessi e la numerazione civica. La correttezza dei toponimi e della loro estensione.
La presenza di accessi privi di numerazione civica, che erano tantissimi privi di numerazione civica. La congruenza tra i dati rilevati sul campo e quelli presenti nelle banche dati comunali. Tale attività è stata svolta secondo le specifiche metodologie metodologiche definite dall'Istituto nazionale di statistica. Non se l'è inventato l'azienda ASP rispettato del precise specifiche metodologiche ed ha consentito di costruire una banca dati aggiornata della toponomastica e dell'ATO e della numerazione civica comunale,
Sulla base dei risultati del rilievo, è stata successivamente progettate e definita la nuova numerazione civica, attualmente l'intervento si trova nella fase di installazione delle targhette, che rappresenta la fase conclusiva del progetto e che è tuttora in corso di completamento su tutto il territorio comunale.
L'Amministrazione è consapevole che, nel corso della fase di installazione delle targhette, della progressiva applicazione della nuova numerazione civica, possano emergere segnalazioni o richieste di verifiche da parte dei cittadini, tali segnalazioni rappresentano una fase fisiologica di un processo di riordino complessivo della numerazione civica, spesso stratificata nel tempo e non aggiornata da molti anni se, se non proprio mai a Crispiano l'azienda è sempre sul territorio ed è disponibile a qualsiasi chiarimento in loco, la, l'ufficio comunale all'ufficio demografico mette a disposizione dei cittadini che eventualmente segnarono e quindi lo sportello esistente ed è presso l'Ufficio demografico,
Mette a disposizione addirittura il numero aziendale delle persone che stanno intervenendo per la posizione dei numeri civici, per chiarire direttamente in loco ai cittadini che lo richiedessero, la motivazione per cui è stato omesso il numero civico in un modo piuttosto che in un altro e mi sembra che in un paio di occasioni, ma non di più, le segnalazioni sono tante, per carità, ma più che segnalazioni si sono, si è trattato di richiesta di chiarimenti.
In loco l'azienda è riuscita a chiarire nella maggior parte dei casi, in un paio di due o tre occasioni, se non mi sbaglio, il cittadino aveva effettivamente ragione ed è stato anche modificato, per cui siamo ancora in una fase in cui è possibile ancora modificare il lavoro della della dell'azienda che si sta occupando del tutto.
L'Amministrazione, inoltre, ha previsto che eventuali anomalie possono essere segnalate dai cittadini agli uffici comunali che provvederanno alle necessarie verifiche tecniche, ove necessario, alla rettifica della numerazione civica. L'incontro del 10 marzo scorso è stato fatto non in seguito alla sua interrogazione, perché la sua interrogazione, ovviamente nasce dalla dal, dalle numerose segnalazioni che le saranno pervenute come sono pervenute sui socia, come sono pervenute agli uffici, per cui l'ufficio ha giustamente ritenuto indispensabile fornire ulteriori informazioni e creare un momento di interlocuzione con i cittadini che avrei avessero voluto o segnalare o ricevere informazioni o addirittura fare delle proposte.
La posizione delle nuove targhette numerazione civica rappresenta la fase finale di un processo tecnico amministrativo che comporta l'aggiornamento delle banche dati comunali. L'Amministrazione a breve, procederà alla progressiva comunicazione delle variazioni e garantirà la piena disponibilità degli uffici comunali per fornire chiarimenti ai cittadini interessati. Si precisa che la modifica del numero civico non comporta automaticamente una variazione della residenza anagrafica, trattandosi di un aggiornamento della numerazione civica della toponomastica. L'allineamento delle banche dati anagrafiche viene effettuato d'ufficio dal Comune attraverso i sistemi in forme informativi collegate all'Anagrafe nazionale della popolazione residente. Per quanto riguarda i documenti personali, cit dei cittadini si precisa che non è necessario procedere al rinnovo immediato della carta d'identità in caso di variazione del numero civico. Inoltre, gli aggiornamenti relativi all'indirizzo nelle principali banche dati pubbliche parliamo di Catasto. Agenzia delle Entrate motorizzazione saranno progressivamente aggiornati attraverso i sistemi informativi collegati all'Anagrafe nazionale. Quindi le quasi tutte le varianti saranno che riguardano enti pubblici ovviamente saranno a carico del Comune.
Mentre il al cittadino rimarrà solo l'incombenza di dover modificare eventualmente le utenze private, quelle relative alle bollette, per fare un esempio, oppure alla I alle banche, insomma,
Una volta completata l'attività di revisione installazione delle targhette, i dati aggiornati verranno trasmessi all'Archivio nazionale dei numeri civici delle strade urbane, consentendo il pieno allineamento tra le banche dati comunali e quelle nazionali.
Per quanto riguarda alcune segnalazioni relative alla presenza di nuove cimici in prossimità di terreni agricoli accessi secondari, si precisa che la numerazione civica può essere attribuita anche agli accessi alle proprietà o alle aree, indipendentemente dalla presenza immediata di fabbricati, al fine di garantire una corretta identificazione territoriale di ciascun immobile anche un terreno agricolo e un immobile eventuali Conco incongruenze o errori materiali saranno comunque oggetto di verifica da parte degli uffici.
In conclusione, l'intervento di revisione della numerazione civica rappresenta un passaggio importante per migliorare l'organizzazione e l'efficienza dei servizi comunali, una corretta identificazione degli indirizzi consente infatti migliorare la gestione amministrativa del territorio, l'efficienza dei servizi postali e qui ovviamente ci sono state delle segnalazioni anche su sul sull'efficienza dei servizi postali, purtroppo è fisiologico in questo periodo di transizione, in cui che passano dalla dalla posizione effettiva della targhetta fino alla comunicazione effettiva del cambio di residenza dopodiché il cittadino dovrà comunicare ovviamente dai propri corrieri postali o a qualsiasi azienda verso cui fa un ordine.
Eventualmente il cambio di residenza e a quel punto il tutto sarà sistemato, ma anche migliorerà l'attività delle forze dell'ordine e dei servizi di emergenza, l'integrazione con le banche dati nazionali e della pubblica amministrazione. Infine, l'implementazione tecnica dell'aggiornamento della numerazione civica prevede l'integrazione dei numeri civici anche nel sistema integrativo in forma geografico. Il GIS comunale quindi sul zitti sul sistema informativo territoriale sarà presente anche tutta la numerazione civica, il che agevolerà anche il lavoro dei tecnici ingegneri, architetti e geometri che lavoreranno sul territorio. L'Amministrazione intanto continuerà a monitorare l'andamento delle attività e a garantire la massima collaborazione con i cittadini per la risoluzione di eventuali criticità che dovessero emergere nel corso dell'attuazione del progetto.
Grazie Presidente.
Garanzie costituzionali saloncino, prego, consigliere Luca Avellino.
Allora no, non sono soddisfatta perché a mio parere le problematiche pratiche non sono state in teoria tutto giusto, tutto tutto bello, però, nella pratica, le problematiche che sono state sollevate dai cittadini.
Non sono non sono state sollevate per quanto riguarda il fatto di aver inoltrato l'interrogazione e che poi ci sia stato questo incontro. Al di là del rispetto istituzionale, che cosa intendo nel momento in cui voi non avete fatto un incontro prima che, a mio parere, andava fatto per informare correttamente la cittadinanza, perché si è creato un caos e quindi e non l'avete saputo gestire bene nel momento in cui ormai questa bomba esplosa e lì e la consigliera comunale fa, l'interrogazione, a mio parere, va prima trattata agli interrogazioni in Consiglio e poi gestita l'informazione ai cittadini. Tanto ormai siete siete in ritardo. Ormai è stato completato questo lavoro addirittura magari con un Consiglio monotematico, aperto, con cui affrontare entrambe le questioni, l'interrogazione e contestualmente informare e ai cittadini. Io ho letto anche dal punto di vista, cioè ho letto anche sulla pagina del Comune quando avete avvisato inizialmente di questa operazione e ascolto, ripeto, in teoria funziona però nella pratica. Ho sentito così tante lamentele è di fatto una numerazione che non è andata a migliorare quella preesistente ma che comporta ancora.
Numeri.
Non consequenziali e non ho capito il fatto dei cancelli di come vengono ritenuti come secondo numero civico e comunque di fatto, dei problemi che vengono affrontati ai cittadini. So che è stato detto che qui si avviò cioè che si aggiornava solamente la carta di identità e che invece non e noi tutti gli altri documenti come catasto, quindi io credo che si dovesse affrontare ripeto, proprio con un Consiglio monotematico, questa totale riorganizzazione della numerazione, comunque, grazie all'Assessore per la risposta in teoria è buona, ma in pratica non mi soddisfa. Grazie.
Allora nutrimento.
Intanto esistono.
Consigliere pronto allontanamento,
La mozione del segretario del giorno registrato il giuramento del Sindaco Lo pongo alle 22:31, andiamo avanti con gli argomenti con l'undicesimo argomento, che sarebbe in elenco, nel nell'ordine del giorno, il nono.
Interrogazione consiliare presentata in data 27 febbraio 2026 numero protocollo 5.126 dalla consigliera comunale del gruppo, insieme all'avvocato Arianna Lucarelli, avente ad oggetto profili di possibile illegittimità nella disciplina quantificazione e riscossione delle somme relative alla sosta a pagamento prego, consegniamo,
Allora premetto che quando ho presentato un'interrogazione, naturalmente non ci siamo coordinati con con il Capogruppo la bandiera d'asta e anche con il Gruppo insieme tant'è che sono state presentate tre interrogazioni su questo fatto della sosta a pagamento, che però ha, quando ho scaricato l'ordine del giorno ho notato che abbiamo affrontato tre problemi diversi della stessa della stessa situazione dei parcheggi, quindi il gruppo della Capogruppo Aurora bandiera, sta affrontato il problema dei lavoratori, che era un problema che anche a me era stato segnalato e che sento anche giusto il fatto della tariffa oraria, quindi, è stato affrontato dagli altri componenti del mio gruppo e quindi sono delle interrogazioni che in sostanza si completano.
Per quanto riguarda il contro il controllo sui contratti, perché ho visto prima la faccia, anzi, è stato era proprio un'espressione di dissenso circa i contro il controllo dei contratti da parte del Comune e questo dissenso l'ho visto da parte dell'Assessore Gabellone che però mi dovete spedire a spiegare.
Se non sapete neanche questi principi elementari, di che cosa vengono a fare gli amministratori al Comune di Crispiano? Mi dovete spiegare poi che cosa ci state a fare secondo voi qui, perché quello è il controllo sui contratti dei lavoratori che lavorano per le ditte che hanno gli affidamenti diretti. Gli appalti da parte dei comuni è proprio uno dei dei compiti fondamentali dell'Amministrazione. Peraltro il PD e io condivido questa linea. Lotta contro i contratti pirata e per l'applicazione del contratto collettivo nazionale più rappresentativo e condivido questa linea anche dagli appaltatori addirittura contro i subappalti e in caso di subappalto, quindi vedere una faccia esterrefatta dell'assessore Gabellone, che però è andato via i critica che faceva una critica e si metteva le mani alla testa su quello che diceva l'Assessore, il Laurora bagna l'asta. Addirittura questo può portare addirittura alla risoluzione di un contratto con il Comune, cioè il Comune ha l'obbligo di verificare la regolarità contabile che vengano applicati tutti quei contratti, il contratto collettivo nazionale, le clausole sociali, il mantenimento dei laboratori, la verifica del costo del lavoro e del salario minimo e quindi può chiedere di verificare addirittura le buste paga di gli inquadramenti e può assegnare segnalare le problematiche all'INPS. Quindi, complimenti a Aurora, bagno d'asta per l'intervento giusto. Noi esaminiamo un'altra questione della sosta a pagamento e ringrazio tanti professionisti di cristiano e non che mi hanno aiutato in questa. Nella redazione di questa interrogazione con ordinanza numero 16 del 6 febbraio 2026 e successivamente integrata con l'ordinanza numero 20 irresponsabile della polizia locale, parliamo del comandante. Ha disposto l'istituzione e la disciplina della sosta a pagamento sul territorio comunale a decorrere dal 9 febbraio? L'articolo 7 del Codice della strada, però, attribuisce al sindaco la competenza ad adottare i provvedimenti di regolamentazione della circolazione nei centri abitati. La disciplina della sosta a pagamento, ivi comprese orari e condizioni di applicazione al rientra proprio nella competenza dell'organo politico. Secondo il riparto di attribuzioni previsto dalla normativa vigente. Considerando che l'ordinanza del comandante della Polizia locale.
Ha modificato l'orario pomeridiano di sosta, anticipando l'inizio alle ore 16.
In luogo delle precedenti ore 16:30. L'ultima della deliberazione della Giunta in materia, risalente a epoca anteriore al 2018, prevedeva per il pomeriggio l'orario 16 e 30 20 e 30 e non risulta adottato alcuna deliberazione di Giunta fino ad oggi caldo che abbia modificato tale fascia oraria alla data del 31 12 2025. La disciplina vigente prevedeva ancora l'orario 16 e 30 20 e 30, come risulta dai cartelli tuttora installati sul territorio comunale coperti con fogli cartacei riportanti i nuovi orari. La modifica dell'orario di sosta costituisce scelta di natura organizzativa e regolatoria di competenza della Giunta e non atto meramente gestionale e quindi di competenza del comandante. Rilevato, inoltre, che l'articolo 7, comma 15, del codice della strada stabilisce che, in caso di mancato pagamento dell'intera somma dovuta per la sosta, la sanzione Amminist amministrativa è maggiorata di un importo pari alla tariffa corrispondente all'intero periodo tariffario nel giorno di calendario in cui viene avviene l'accertamento, la norma prevede una maggiorazione della sanzione, non una penale autonoma, né un corrispettivo contrattuale in favore del concessionario nel tuo. Nel territorio comunale la tariffa oraria è pari a euro 0 80 e l'orario massimo giornaliero tariffari e di otto ore per un importo complessivo massimo pari a euro 6 e 40. Viene invece richiesto una somma fissa di euro 10 qualificata come penale da corrispondere con separato bonifico direttamente alla società concessionaria del servizio parcheggi, evidenziato che risulta errato alla qualificazione giuridica della somma Giunta che il codice della strada configura come immaginerà maggiorazione della sanzione appare errato il soggetto destinatario del pagamento, in quanto le somme derivanti da violazioni al codice della strada devono essere versate all'ente accertatore, ossia al Comune quale unico soggetto titolare del potere sanzionatorio appare non conforme al dettato normativo. Il quantum richiesto 10 euro superiore alla tariffa giornaliera massima di euro 6 e 40 l'attuale modalità operative impone ai cittadini due distinti bonifici per la medesima violazione, determinando un frazionamento dell'obbligazione sanzionatorio non previsto dalla legge. Rilevato inoltre che, nel capitolato sintetico del servizio espressamente previsto che gli abbonamenti non sono soggetti adagio non è dato conoscere la ratio di tale previsione, atteso che gli incassi derivanti dagli abbonamenti dovrebbero rappresentare una quota non trascurabile delle entrate complessive del servizio. Tale scelta incide sull'equilibrio economico del rapporto concessorio e merita e di qua adeguata motivazione sotto il profilo dell'interesse pubblico rilevato ai fini comparativi che in una dar luogo cedolino relativo alla sosta a pagamento del Comune di Taranto gestita da chi la mobilità, la sosta aggiuntiva risulta correttamente qualificata come maggiorazione della sanzione prevista ai sensi dell'articolo 7 del Codice della strada, ed è prevista in proprio male. È previsto il pagamento diretto al Comune senza frazionamenti nei bonifici distinti in favore della società di gestione. Tutto ciò premesso, si interroga il Sindaco e l'Assessore competente per sapere se l'istituzione della sosta a pagamento e la relativa disciplina siano state precedute da deliberazione della Giunta e da ordinanza del Sindaco ai sensi dell'articolo 7 del codice della strada, che però non ho trovato. Se esistono una deliberazione di Giunta che abbia modificato l'orario pomeridiano anticipandolo alle ore 16 e in caso contrario, per quale ragione tale modifica sia stata disposta con ordinanza dirigenziale se l'Amministrazione ritenga legittima la modifica dell'orario in assenza di deliberazione dell'organo politico competente in base a quale disposizione normativa venga qualificata come penale, la somma aggiuntiva richiesta agli utenti, il luogo della maggiorazione prevista dall'articolo 7, comma 15, del Codice della strada. Per quale motivo tale somma venga richiesta in misura fissa pari a 10 euro superiore alla tariffa giornaliera massima pari a euro 6 e 40 in base a quale titolo giuridico il pagamento di tale somma venga richiesto con separato bonifico direttamente alla società concessionaria e non esclusivamente al Comune. Se l'Amministrazione ritenga conforme al Codice della strada l'attuale sistema che impone ai cittadini due distinti i pagamenti per la medesima violazione, quali siano le motivazioni della previsione contenuta nel capitolato secondo cui gli abbonamenti non sono soggetti ad AGEA, quale sia l'impatto economico di tali scelte sulle entrate comunali, se l'Amministrazione intende attivare verifiche in autotutela, sulla legittimità delle modifiche orari e sulle modalità di qualificazione e quantificazione riscossione delle somme finora richieste. Grazie,
Consentire all'Ucraina di rispondere sempre vicino.
Con determinazione, con determinazione del responsabile del servizio numero 142 del 2 febbraio 2026 è stato disposto l'affidamento del servizio di gestione delle aree di sosta a pagamento nel territorio comunale. Tale determinazione è stata adottata in assenza della preventiva deliberazione della giunta comunale recante la determinazione delle tariffe e degli orari di funzionamento del servizio. La suddetta circostanza, effettivamente int, integra un vizio procedimentale derivante dalla mancanza del presupposto costituito dall'atto di indirizzo dell'organo competente. Considerato che il servizio di gestione delle aree di sosta a pagamento risponde alle esigenze di regolazione della mobilità urbana, di rotazione, della sosta e di miglioramento della fruibilità degli spazi pubblici, come ampiamente riconosciuto dai cittadini, dai commercianti, ma anche dall'opposizione stessa, mi sembra considerato che sussiste l'interesse pubblico alla continuità e stabilità del servizio già attivato, perché la rimozione degli effetti degli atti adottati determinerebbe disfunzioni nella gestione della mobilità urbana e possibili ricadute negative sull'organizzazione del traffico e sull'utenza considerato che tutte le disposizioni contenute nel capitolato tecnico sono state concordate tra parte politica e responsabili del servizio. Considerato che l'articolo l'articolo 21 nonies della legge 7 agosto 1990 numero 241 consente alla pubblica amministrazione di procedere alla convalida degli atti amministrativi di questo tipo, sanando il vizio mediante esercizio del potere di convalida, appunto da parte dell'organo competente, la Giunta ha già esercitato questo potere con la delibera di Giunta numero 62 del 12 marzo 26.
Per quanto invece riguarda l'ordinanza del Sindaco che l'Aula ha richiamato in una sua domanda, è da precisare che, sebbene l'articolo 7 effettivamente del codice della strada citi il Sindaco, la giurisprudenza ha consolidato che si tratta di competenze dirigenziali, escludendo un intervento diretto del Sindaco tranne in casi di specifici urgenza e quindi l'ordinanza è stata emessa dal responsabile del servizio.
La dicitura iniziale che è stata.
Penale che emer apparsa sulle sanzioni è stata dovuta semplicemente ad un refuso in fase di configurazione delle apparecchiature deputate, legata quindi ai nuovi flussi digitali e alle modalità di stampa dei documenti, errori normali, fisiologici in fase sperimentale, come è stata quella dell'avvio del servizio nel mese di febbraio tale dicitura è stata tempestivamente corretta con la formulazione giuridicamente appropriata, ovvero alle Camere recupero delle somme non pagate per 6 euro e 80 e oneri di riscossione e accertamento per 3 euro e 20.
La cosiddetta maggiorazione non costituisce una sanzione aggiuntiva arbitraria, bensì il recupero della somma non pagata, come previsto dalla disciplina del codice della strada che egli stesso ha richiamato. È fondamentale chiarire che, in caso di gestione diretta del servizio, il Comune incassa sia la sanzione che la somma non pagata in caso di affidamento in concessione, come nel nostro caso, il corrispettivo non è pagato non pagato a introito del gestore, il quale poi successivamente è diversa dall'ente quanto previsto contrattualmente la distinzione tecnica, contabile, contabile giuridicamente obbligata e dimostra l'assoluta correttezza, correttezza dell'impostazione adottata il richiamo al modello adottato a Taranto, con chi mai giuridicamente fuorviante, Kima è una società interamente partecipata dal Comune. Pertanto, ove nel regime di in house providing il PAI, il pagamento unico è possibile poiché si tratta di flussi finanziari interni del perimetro pubblico. Nel caso in esame, invece, siamo in presenza di una concessione di servizio al soggetto terzo con autonomia gestionale e contabile alle segnalazioni pervenute dai cittadini è stata data la massima attenzione e ho dato indirizzo al responsabile del servizio. In ogni caso, di cercare di trovare delle soluzioni più vantaggiose possibile per il cittadino, compresa l'eventuale unificazione dei pagamenti, laddove fosse possibile, a livello giuridico. Anche se queste dovesse comportare per il Comando di Polizia locale e lo comporterà purtroppo un aggravio di istruttoria endoprocedimentale, nella misura in cui incassando tutto il gestore o tutto il Comune, poi, mensilmente o trimestralmente come lo come lo stabiliranno, andranno eseguito una serie di verifiche oltre i mandati, in una direzione o nell'altra, a seconda di chi lo incassa. Effettivamente.
Gli abbonamenti.
Venendo agli abbonamenti, essi non sono soggetti ad aggio per una precisa ratio economica gestionale valutata dal responsabile del servizio, il quale ha dovuto valutare complessivamente di contemperare quelle che sono state le richieste fatte dall'Amministrazione nel proprio atto di indirizzo del 23 dicembre e al tempo stesso alla società concessionaria un margine di sostenibilità economica al fine di evitare quello che spesso si verifica ed anche in questa occasione è accaduto cioè che nessun operatore faccia la propria offerta perché l'appalto non risulta conveniente è accaduto in due occasioni. Ricordiamo che la sperimentazione ha durata limitata,
Al 31 12, quindi molto limitata, sono solo nove mesi. Fondamentalmente la società garantito, nonostante la breve durata, l'assunzione dei tre ausiliari rimasti senza lavoro, la gestione digitale della SUN delle sanzioni mediante nuovi apparati elettronici e strumentazione dedicata rifacimento della segnaletica verticale e orizzontale, installazione successiva rimozione dei parcometri che non abbiamo mai avuto a Cristiano perché avevano un costo elevatissimo, per cui si segnala inoltre che sono state installate nuove parcometri anziché i sette previsti dal dal capitolato d'appalto perché si sono resi conto che non erano sufficienti e quindi abbiamo siamo riusciti ad ottenere questo beneficio diretto della cittadinanza. I materiali di stampa, la gestione dei reclami di assistenza all'utenza. Quindi c'è da evidenziare che.
La sostenibilità economica andava garantita in qualche modo e questo è stato uno dei modi per con cui il responsabile del servizio ha ritenuto di di contemperare le esigenze, le nostre esigenze con quelle della dell'azienda c'è da evidenziare inoltre, il numero contenuto degli abbonamenti dei quali è stato abbassato anche il costo tornando a livello di almeno 10 anni fa come ho già detto prima,
Come agevolazione per i residenti e commercianti che lo hanno richiesto a più voci ed infine, trattandosi di abbonamenti digitali e l'ente realizza un risparmio strutturale zero costi di stampa, gestione personale, infine, per ultimo, ma non sicuramente per importanza, a mio parere è essenziale evidenziare che l'Ente inoltre non sostiene alcun costo ed ha incrementato gli introiti rivenienti dalla concessione dei parcheggi a pagamento in quanto riceverà dal gestore un aggio del 30% a fronte del precedente 9%.
Si tratta di un incremento straordinario che dimostra, senza possibilità di smentita, una gestione più moderna ed efficiente, un miglioramento delle condizioni economiche per l'Ente una tutela concreta dell'interesse pubblico, l'azione amministrativa posta in essere risulta quindi, ad oggi pienamente legittima, economicamente vantaggioso e socialmente responsabile avendo garantito innovazione nel servizio tutela occupazionale o un rilevante incremento delle entrate pubbliche senza alcun onere finanziario per il Comune.
Grazie Presidente,
In violazione della sostituzione, Lancino più Consiglio dall'Ucraina.
È singolare come, nonostante mi ha stupito una minima missione di un disastro che è stato fatto poi alla fine, però ci si loda e dice è stato risolto. Io non riesco a capire due cose. Se c'era difficoltà nel reperire addirittura operatori economici, come ha fatto questo operatore economico addirittura a fare un ribasso del 31% che è una cioè che una va be'una aveva fatto il 9, questo aveva fatto il 31, che comunque è una C, cioè è una percentuale molto alta, un vizio procedimentale che sani ex tunc, cioè una.
Un vizio, cioè una una delibera di Giunta comunale che sani, dopo una una carenza di legittimazione attiva dell'organo a mettere lordi, cioè non non può sanarlo. Secondo me dovreste annullare in autotutela tutte le multe.
Le sanzioni fatte finora lo dovreste fare. Io non c'è, comunque avete avuto sei mesi per organizzare questo fatto che abbiate detto a due ha dato il preavviso meno male, previsto contrattualmente apposta proprio per riorganizzarsi e per far funzionare la macchina amministrativa. Cioè comprendete che un disastro, la comparazione con chi, ma mobilità, era proprio per farvi notare e l'avete ammesso che il termine penale non era giusto perché è quella che si può applicare. È una sanzione,
È quella sanzione accessoria. Avete specificato adesso che addirittura ci sono i costi di riscossione, un un disastro gestionale che andava.
Cioè non si no, non si può rispondere così. Peraltro ve ne accorgete dopo che inviamo di l'interrogazione oggetto di studio da parte ripeto, no, assolutamente insoddisfatto e vi chiedo di annullare tutte le multe fatte fino ad ora. Grazie.
Il primo punto all'ordine del giorno, il dodicesimo che in elenco.
Il decimo.
L'interrogazione consiliare presentata in data 27 2 2026 protocollo numero 5.147 dal gruppo consiliare insieme avente ad oggetto problematiche relative alle aree di sosta a pagamento, relaziona il consigliere Costantino no, consigliere Lodeserto prego.
Cercherò di farla breve, anche perché non vorrei stancare più di tanto l'Assessore Sarracino, che oggi è stato il più gettonato di questo Consiglio comunale, vado a completamento di ciò che hanno detto nelle interrogazioni precedenti, sia la consigliera Bagnai, Alastra che,
La consigliera Lucarelli, io ho fatto una ricostruzione che ovviamente non vado a leggere, mi sono, ho fatto accesso agli atti di alcuni atti che non erano più pubblicati perché son passati cinque anni mi sono ricostruita per chiarire innanzitutto a me stessa la situazione e l'impatto che è questo nuovo. Questa nuova concessione ha comportato sulla cittadinanza. Che cosa è successo? Ricapitoliamo proprio i brevemente noi abbiamo verificato un aumento della tariffa per coloro che utilizzano l'età, le le App ad oggi e con le spiegazioni che abbiamo avuto a chiamarlo aumento. Non si può perché.
E io questo non lo sapevo. Avevate fatto una l'ho scoperto con le delibere che ho acquisito praticamente voi li avevate scontate con una delibera di Giunta 0 60 centesimi. Volendo incentivare per i motivi che ho spiegato prima, l'Assessore Sarracino l'utilizzo delle app. Bene, nel momento in cui voi questa delibera accesso ai suoi effetti con la cessazione del rapporto contrattuale con il precedente gestore, mi chiedo e vi chiedo il lamento perché questa accusa allargamento, perché non l'avete detto alla cittadinanza l'andamento ulteriormente perché prima che partisse il nuovo servizio noi ne abbiamo parlato perché io ho presentato, il nostro Gruppo ha presentato una interrogazione, ricordo che rispose il Sindaco, abbiamo parlato ampiamente di questa situazione, non di questo punto in particolare non l'ho chiesta perché non la potete immaginare e sia io che tutti i cittadini e abbiamo avuto il pacco sorprese nel senso che, andando a utilizzare l'app, ci siamo resi conto che c'era una differenza in più che ovviamente, non sapendo e non avendo voi comunicato la cessazione degli effetti della precedente delibera, abbiamo vissuto tutti come un aumento, molti hanno lamentato quindi vi ripropongo, non so se questa cosa è ancora attuale. L'interruzione del servizio, il mancato funzionamento dell'App Monego va be'la tolleranza zero, diciamo per soste inferiori a. Bri pochi minuti, ma pare che questa cosa sia passata, per cui non ne vogliono neanche più parlare e ovviamente, questa.
Diciamo maggiorazione di 10 euro prevista dalla norma. Anche questa cosa l'ho visto è stata introdotta nel nuovo codice della strada, ma la stranezza che ravviso e che voglio ribadire concettualmente è che il il potere di sanzionare deriva direttamente dal codice della strada, l'ente titolare della sanzione e il Comune. Il Comune ha dato in concessione all'azienda il potere di sanzionare Mach. Chi incassa la sanzione è sempre il Comune, per cui anche quei 10 euro, sebbene vengono indirizzati alla ditta, devono essere riserva, riversati sempre al Comune, perché vorrei sulle entrate comunali e non riceverle significa fare danno erariale. Questo secondo studi approfonditi che sono stati fatti, per cui l'altra situazione ha riguardato questa mancata inclusione. Nella prima ordinanza che ha fatto il Comandante, cioè l'esclusione di via Ca' scaletta era coperto anche il cartello qualcuna parcheggiato sulle strisce blu senza mettere il tagliandino, perché ha fatto riferimento al cartello ha preso il verbale,
Dopodiché questa accusa alla segnalai sui social Sarracino. Mi rispose dopodiché ho visto che è stata fatta l'ordinanza con la Giunta di via scaletta, pertanto volevo chiedere se le multe che ci sono state. Non so che numero una la conosco, ho contezza in modo certo siano state annullate come l'assessore aveva enunciato rispondendo con un commento. Il mio post in autotutela.
Se avete intenzione, perché è giusto anche, come dire, non pesare troppo sulle tasche dei cittadini, che decidono in modo autonomo di utilizzare un servizio piuttosto che all'altro, continuare ad?
A fissare la tariffa di coloro che decidono di utilizzare le app a 60 centesimi perché, onestamente, spendere un euro e 20.000 euro e 15 80 più 35 veramente diventa una cosa, un costo molto esoso considerate, poiché c'è tanto, è vero che ci sono le colonnine, in giro però l'utilizzo delle App, non solo una comodità, ma è una comodità anche per coloro che hanno difficoltà, come dire motorie e o situazioni come dire di difficoltà.
Va beh, non so se si sia risolta o sapete se adesso Monego funziona di nuovo.
E le altre domande le ha fatte già la consigliera Lucarelli in modo puntuale, per cui non non voglio ripeterle nuovamente grazie,
Grazie consigliere della produzione, rispondere nuovamente un sussulto, non ci.
Ad oggi non risultano allo all'Ufficio Polizia locale Sansone, elevato in via scaletta.
Leggo testualmente l'istruttoria che mi ha predisposto, le verifiche effettuate dagli uffici competenti del Comando di Polizia locale non hanno evidenziato alcun verbale emesso in violazione, per presupposto regolamentare ordinatorio, ogni accertamento è stato svolto nel pieno rispetto del quadro normativo vigente e degli atti amministrativi, efficacia al momento del controllo,
Questo è l'istruttoria che mi ha riferito al, però, in ogni caso, se dovesse esserci qualche, è possibile comunque rivolgersi all'Ufficio Polizia locale, che sicuramente sarà disponibile a dare a eventualmente ad annullare in autotutela, qualora ci fossero le condizioni, penso,
E senza evitando di fare ricorso.
L'applicazione della tariffa di 60 centesimo di euro era stato adottato proprio di questo avevo già risposto perché c'era stata la le incentivazioni delle app, l'applicazione di Monego, ad oggi, risulta nuovamente pienamente funzionante, regolarmente operativa, non vi è mai stata l'intenzione di eliminarla, ma semplicemente la fase di contrattazione tra il gestore e Monego è stata meno celere rispetto agli si parte per problemi bancari legati all'app.
La cosiddetta maggiorazione, invece, non costituisce una sanzione amministrativa aggiuntiva, bensì rappresenta il recupero della tariffa di sosta non corrisposta, per cui non è una sanzione amministrativa aggiuntiva, è un re recupero della tariffa di sosta non corrisposto come espressamente previsto dal codice della strada. In particolare, l'omesso pagamento della sosta comporta l'obbligo di corrispondere sia la sanzione amministrativa sia l'importo della tariffa evasa, che rimane un corrispettivo dovuto per l'utilizzo del servizio al gestore. Nel caso di affidamento in concessione della gestione della sosta a pagamento della tariffa di sosta non versata, costituisce introito diretto del concessionario, fermo restando l'obbligo del concessionario di provvedere successivamente al riversamento al Comune dell'aggio previsto in concessione.
L'importo richiesto all'utenza è stato volutamente no, questo no, tale scelta pienamente legittimo e rispondere ai criteri di trasparenza sostanziale semplificazione amministrativa si precisa che quella la L. 10 euro e di cui ha chiesto alle 6 euro e 80 sono come tariffa dovuta per le 8 ore e 30 mentre il restante 3 euro e 20 sono oneri di accertamento e riscossione finalizzato esclusivamente al recupero delle spese sostenute.
A margine di tutte queste interrogazioni sullo stesso argomento, volevo precisare e ribadire che la delibera di indirizzo è del dicembre 2023 aveva dato questo indirizzo in un modo veloce e sperimentale, soprattutto.
Noi, fin fin dalla?
Fin dall'inizio di questo del servizio di sosta a pagamento del Comune di Crispiano se ne era sempre occupato dalla Progetto lavoro per cui la modifica era non di poco conto ri, passando ad un gestore privato, le situazioni sono leggermente diverse nell'affrontare e il capitolato con il Comandante, ci siamo resi conto di quanto la materia fosse molto arzigogolata per via delle numerose delibere che si sono susseguite nel tempo per cui abbiamo pensato di fare questo di di dare indirizzo al comandante di fare questa.
Concessione in modo sperimentale sono fino al 31 dicembre, questo per darci il tempo di verificare tutte queste problematiche che effettivamente ci sono state e di metterle a posto, man mano però di avere quel quella possibilità di, in questo periodo fino al 31 dicembre, spero che si addivenisca in breve tempo ad un disciplinare che annulli tutte le delibere precedente e chiarisca la materia in modo univoco in modo da evitare difficoltà di qualsiasi di qualsiasi tipo anche per il comandante che verrà successivamente per le Amministrazioni che verranno successivamente.
Grazie Presidente, grazie Assessore saloncino, prego Consigliere dissento.
In questo momento a tre la mia attenzione è l'ultima dichiarazione del del dell'Assessore Sarracino, qual è il comandante che verrà successivamente, dovrete cambiare di nuovo un altro ricorso al TAR, no, per cortesia va be'~speaker_laugh, tornando e l'Amministrazione secondo.
L'Amministrazione è sicuro, però il comandante, insomma, non è che può cambiare ogni anno, al massimo tornerà quello precedente, ecco, forse voleva dire quello, comunque allora sì, va bene il fatto, l'intento di voler creare un disciplinare unico perché io pure ho perso la testa a cercare tutte le delibere ho fatto diverse richieste di accesso agli atti ho sbagliato pure a chiedere perché,
Insomma, è un po' farraginoso risalire ho tentato dopodiché Bach, diciamo disciplinata interamente tutta la materia, va bene il periodo sperimentale, però, come dire, resta a mio avviso questo questo difetto di comunicazione, insomma, voi che conoscete meglio di noi perché ci state dentro i meccanismi che muovete abbiate l'accortezza per le prossime volte di informare come dire in modo completo la cittadinanza perché, come dire,
Si sarebbero creati sicuramente meno problemi in meno malumori del tenuto conto che poi i cittadini non è che se la vengono a prendere con voi i primi, i primi con cui impattano sono gli operatore, quei poveretti che insomma, già hanno dovuto cambiare le società e con i contratti che hanno poi da sopra hanno avuto tanti problemi con con con i cittadini, quindi non mi dichiaro soddisfatta per questo per questo motivo con l'auspicio di case che si possa fare meglio in futuro, grazie.
Grazie consigliere Lanuti, inserto ringraziando il Segretario Guzzolini più tecnico, Pasquale, anche il Comando di Polizia locale, per aver fatto rimanere il suo uomo fino alla fine del Consiglio.
Grazie al Comando di Polizia locale, dichiaro alle 21:15 sciolta la seduta di questo Consiglio Comunale in sessione straordinaria, buona serata a tutti.
