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Buon pomeriggio a tutti i Consiglieri presenti a chi ci segue qui presente in sala consiliare chi ci seguirà da casa.
Diamo inizio al Consiglio Comunale iniziazione straordinaria di oggi, lunedì 30 marzo, 2026 ore 17 in prima convocazione.
Saranno sette più un punto aggiuntivo che saranno le comunicazioni del Presidente, quindi per un totale di 8 prego, Segretario Chertoff, la formulazione dell'appello.
Grazie e buona sera Lopomo Luca assente, Sgobbio Anna presente, Bagnara, sta Aurora presente, Palmisano Michele, assente Sarracino, Alessandro assente.
Mastronuzzi, Valentina presente, Castellano Mauro,
Presente fonto, Massimo sente stanco Maria Pia presente collegato.
Gabellone, Marco presente amnesie, Gabriele presente Colucci, Stefania presente, Costantino, Fortunato presente, Carone, Paolo assente, Chiarelli, Tommaso, assente per il momento essa Lucarelli Arianna, presente Lodeserto chiara, presenti 15 presenti i due asset.
Grazie Segretario con 15 presenze, la seduta è valida.
Iniziamo il Consiglio.
Presidente, Consiglio bagnava stabilito allora, in qualità di avente inoltrato due mozioni, una diciamo insieme al gruppo insieme e l'altra da soli chiediamo se è possibile anticipare le 2 mozioni prima delle interrogazioni, perché penso che pretendono sicuramente un impegno maggiore, perché credo che potrebbero intervenire più persone è possibile.
Prendo atto della sua richiesta, quindi me ne lamento a votazione che favorevole.
Tutti favorevoli 15, favorevoli quindi anche per questioni tecniche, Pasquale quindi andiamo.
Prima con le mozioni, però ancor prima dell'emozione è necessario da parte mia legge un comunicato, così come il Regolamento me lo consente come comunicazioni del Presidente del Consiglio prima di tutti gli argomenti.
Devo dare lettura di una nota arrivata questa mattina a firma dei dipendenti dell'area finanziaria Ufficio tributi.
Magari i nomi li leggo dopo vado a leggere.
Al Presidente del Consiglio comunale e per conoscenza, al Sindaco e al Segretario comunale oggetto Tutela della struttura amministrativa e del personale dell'ufficio tributi.
I sottoscritti dipendenti dell'area finanziaria Ufficio Tributi ritengo necessario portare alla sua attenzione una situazione che negli ultimi mesi ha assunto caratteri di particolare criticità e che sta incidendo in modo rilevante sullo svolgimento delle attività lavorative.
L'ufficio è da tempo sottoposto a una pressione costante derivante da richieste reiterate segnalazioni e iniziative che hanno interessato, tra le altre, anche la gestione dei rimborsi IMU, generando un clima di crescente tensione operativa e personale.
Tale situa tale situazione.
Ha registrato un ulteriore e significativo aggravamento con la pubblicazione, in data 28 marzo 2026 di un post Facebook da parte del consigliere comunale aveva Bagnara asta, c'è il posto anche in allegato nel quale si prospettano presunti errori nel calcolo della TARI.
Nel suddetto post si afferma che alcune cartelle sarebbero state calcolate su cifre sbagliate, che chiedono soldi in più, lasciando intendere la presenza di euro diffusi e generalizzati, e si invita la cittadinanza a rivolgersi a soggetti terzi per verifiche, nonché a segnalare situazioni al di fuori dei canali istituzionali.
I sottoscritti ritengono che tale comunicazione pubblica sia gravemente lesiva della credibilità dell'Ufficio tributi e della dignità professionale dei lavoratori, in quanto attribuisce, in assenza di accertamenti ufficiali Evi generalizzati all'operato dell'ufficio, diffonde nei cittadini un'immagine distorta dell'attività amministrativa.
Inducendo sfiducia, espone il personale a una forma di delegittimazione pubblica ed alimenta un clima di pressione che rende sempre più difficile operare con la necessaria serenità. Si evidenzia inoltre che l'Ufficio tributi è sempre stato pienamente disponibile nei confronti di tutti i consiglieri comunali, garantendo accesso agli atti chiarimenti e supporto ogniqualvolta richiesto.
Eventuali dubbi o criticità avrebbero potuto e possono essere affrontati direttamente attraverso il confronto con gli uffici, evitando modalità di comunicazione pubblica che finiscono per delegittimare la struttura di fronte alla cittadinanza, soprattutto in un contesto già complesso.
Tali modalità comunicative per contenuto e diffusione, appaiono e cedere il corretto e legittimo esercizio delle prerogative consiliari, incidendo direttamente sul funzionamento della struttura amministrativa.
Alla luce di quanto sopra, i sottoscritti chiedono alla Signoria vostra nella sua qualità di Presidente del Consiglio comunale, è garante del corretto funzionamento dell'organo, consiliare di volevo intervenire affinché tutti i Consiglieri comunali siano chiamati a un comportamento improntato al rispetto del ruolo e della funzione degli uffici, evitando forme di comunicazione pubblica che possono risultare denigratorie o lesive.
I sottoscritti evidenziano che la situazione attuale sta generando un clima di forte disagio e di esposizione, che non può essere ulteriormente sostenuto senza un chiaro e autorevole intervento. Si chiede infine che la presente comunicazione venga integralmente portata a conoscenza del Consiglio comunale mediante lettura da parte della signoria vostra tra le comunicazioni del Presidente nel primo Consiglio utile si confida in un suo in tempestivo riscontro. I firmatari sono l'operatore esperto, signora Elena, termineranno l'operatore esperto signora Donatella, Locorotondo, operatore esperto, signora Mariella, Marangi istruttore, dottoressa Maria Bruno istruttore dottoressa Francesca Calamo.
Funzionario e qui do dottoressa Erica Scialpi.
Come per le comunicazioni del Sindaco, anche qui è possibile fare gli interventi ogni singolo Consigliere per un minutaggio pari a 5.
Prego, consigliere Bagnasco.
Allora, visto che è stato fatto il mio nome, io penso non di dovermi giustificare perché io sono molto cosciente e consapevole di quello che scrivo soprattutto del fatto che io non punto il dito contro nessuno, perché io nel post che potrei anche leggere qua in Consiglio perché è pubblico dico pare che qualche cartella TARI inviata sia stata calcolata su cifre sbagliate che chiedono soldi in più chiedo a chi ha ricevuto la Tari da pagare di verificare la quota da corrispondere presso commercialisti patronati per capire se si tratta di casi isolati.
Ora, nel momento in cui vengono segnalate queste situazioni su Facebook, io non ho puntato il dito su nessuno, anzi, voi andatevi a leggere anche i miei post precedenti perché io spesso ho solo che elogiato l'operato di tutti i dipendenti comunali. Forse diciamo che se la politica in questi luoghi rispondesse ad alcune interrogazioni, in un certo modo ad alcune domande, in un certo modo non si arriverebbe magari anche ad altri canali per mettere in guardia le persone che non vuol dire puntare il dito contro le persone, anzi io qua. Al contrario, vedo che tutti sono uniti nel puntare il dito contro una persona, abbiamo forse toccato dei talloni d'Achille? Queste persone che mi conoscono tutte, una per una una sola di queste persone, mi ha scritto in privato e io ho detto a questa persona che non ho puntato il dito contro nessuno.
Io ho certezza di alcune situazioni che sono state di cui sono stati richiesti pagamenti, TARI addirittura di casi di esenzione. Allora evidentemente c'è qualcosa che non va, ma non vuol dire questo puntare il dito contro i dipendenti comunali o il loro lavoro.
Io vi dico gli strumenti normativi ce l'avete, io vi invito io a denunciarmi e poi ce la vediamo, poi la devono arrivare alle risposte.
Grazie consigliere proprio alla nostra azione, ci sono altri interventi.
Prego, Sindaco, sì, grazie Presidente, io ho letto con grande attenzione, anche per via del mio ruolo, la nota dei dipendenti dell'area.
Finanziaria e credo che non si tratti solo di una semplice comunicazione, ma di un richiamo serio e responsabile del fatto a tutti, a maggioranza e opposizione da parte di chi ogni giorno sicuramente garantisce il funzionamento della macchina amministrativa, l'erogazione dei servizi essenziali e so anche perché l'ho ricevuta anche un'altra nota della comunicazione di pari, diciamo contenuto che proprio l'ufficio finanziario, gli stessi dipendenti hanno fatto ai sindacati proprio per richiamare anche una loro attenzione rispetto alla protezione della del loro lavoro.
La dialettica politica è sicuramente un elemento fondamentale, il confronto, anche quello bello, fermo anche duro che noi abbiamo tante volte in questa sede, anche e anche fuori, però questo confronto non deve mai Travis travalicare, credo il limite del rispetto del lavoro, degli uffici, soprattutto per la serenità che di cui hanno bisogno gli uffici per portare avanti le attività di un di un ente che sono per sua natura complesse quando il confronto, come in questo caso, credo, esce dal perimetro istituzionale si traduce in forme che, nonostante anche una probabile incomprensione della gravità, diventano in ogni caso una delegittimazione pubblica di chi svolge il lavoro in una accertare. E questo non ce lo possiamo tutti quanti.
Consentire, anche perché senza un prefetto, un preventivo approfondimento e i consiglieri comunali hanno tutte le gli strumenti per per farlo anche in privato, anche senza la necessità di scrivere in pubblico sui social. Ci c'è sempre la disponibilità da parte di tutti quanti gli uffici ad andare anche a risolvere i casi che possono capitare di di inermi, cittadini che possono essere tranquillamente agevolati negli uffici anche da parte dei Consiglieri, come succede tutti i giorni, però, il clima di pressione continua. Finisce in ogni caso inevitabilmente per rallentare l'azione amministrativa, e questo credo che sia un danno che non si fa solo a quella maggioranza di di turno. Quasi da cosa dobbiamo un danno che poi si va a tutti quanti i cittadini che non ci possiamo consentire per queste necessarie. È necessario ribadire con chiarezza un principio che se c'è da svolgere un confronto politico, che ci sono da criticare, delle degli indirizzi che la politica dà agli uffici, siamo qua, prendetevela con il Sindaco, prendetevela con l'Assessore, tanto non siete nuovi a questo. A questo uso diciamo della della politica e siamo noi che dobbiamo prenderci la responsabilità politica degli indirizzi eventualmente chiediamo, ma rispetto al lavoro che giornalmente gli uffici fanno tutti i giorni, lasciamoli in pace, lasciamoli lavorare con serenità. Io per questo ringrazio tutti gli uffici, non solo all'area finanziaria, l'ufficio e dagli uffici tecnici, gli uffici della della degli Affari Generali difficili e tutti i dipendenti comunali per l'impegno che ogni giorno ci mettono nel loro lavoro con passione, con amore per questo Paese che va rispettato e vanno tenuti fuori dalla contesa politica. Tutti quanti questo sarebbe un ed è un obbligo nostro di responsabilità verso questa comunità e dico anche un'altra cosa, non è neanche utile e intelligente, anche da parte di chi fa opposizione segare il ramo sul quale poi, un domani, aspira anche da A ad andare a amministrare, perché è una cosa davvero illogica e a est e a volte.
Davvero ci sorprendiamo degli attacchi che vengono fatti direttamente agli uffici attaccate. Noi discutiamo di indirizzo di indirizzi e di scelte che voi fareste eventualmente diversamente, ma lasciamo in pace gli uffici, lasciamo lavorare seriamente i tutti i lavoratori, anche perché rallentarli, metterli sottopressione significa puoi, fare un danno alla cittadinanza non se lo meritano perché ci mettono passione, voglia, a prescindere dalla forza politica che oggi sta in maggioranza e domani può stare in opposizione perché loro lavorano tutti quanti per il Comune di Crispiano, grazie Presidente.
Grazie Sindaco se ci sono altri interventi, consigliere Costantino dove ovviamente non mi ero preparato alcun intervento, però devo dire che sostanzialmente è molto, molto semplicemente, a me non non risulta che ci sia stata mai un'azione preventiva nei confronti dell'ufficio, tutto ciò che è stato contestato, semmai, è sempre legato a un modus operandi legato a come dire alle ASL, alle decisioni assunte dalla politica forse dalla dirigenza dell'ufficio va bene per quel che riguarda le modalità con cui si è inteso, per esempio, far fronte alla situazione nuova che si è creata con l'IMU, ma è un dato di fatto che quel dato viene fuori da un errore.
Ora nessuno, nessuno ha puntato il dito contro contro gli uffici. Quando si è trattato, mi pare di ridiscutere di accettare che fosse annullata per per, per evitare problemi, una delibera con cui si era assunto l'aggio per l'azienda che lavorava per il per ritirare i contributi evasi e quant'altro. Si è inteso assolutamente tornare indietro nella decisione consensualmente all'Amministrazione, perché può accadere assolutamente che si verifica una cosa del genere, perché in quel caso, a dir la verità, non è stato Israele all'opposizione, ma è stata la rappresentante dell'ufficio che ha detto che si era, come dire, per certi versi fidata degli uffici, ma nessuno gli viene in testa. Se uno è abituata a lavorare, sa che chi lavora opera può sbagliare, ammesso e non concesso che poi si voglia addirittura pensare al dolo assolutamente no. Non mi risulta che qualcuno abbia in qualche maniera inteso, voglio dire il problema. Qual è la lettura di una situazione del tipo di quella evidenziata da Aurora Bagnara? State semplicemente, presumo, la conseguenza non già del fatto in sé, ma di una come dire di un clima, quello si arroventato, che però molto probabilmente dipende anche dalla difficoltà ad accedere, forse qualche volta dalle informazioni cui si potrebbe attingere e questo magari può essere poi il letto come un assalto al forte da parte di qualcuno che in realtà estrapolato dalla situazione attuale altro non sarebbe che una evidenziazione tout-court puntuale di un presunto errore che ci possono essere state ma, detto ciò, nessuno si è mai sognato a me non risulta.
Sarebbe appunto stupido, molto stupido agire contro gli uffici non è che ci vuole del genio di Leonardo per capire eh beh, abbiate pazienza, quindi non siamo stupidi,
Grazie consigliere, Costantino attentamente.
Consigliera Lucarelli libico.
Questa non è la prima volta in cui assistiamo a bacchetta menti a.
Ah rimproveri che siamo costretti a subire.
Da parte degli uffici per voce della politica e abbiamo ricevuto anche in altre occasioni delle mail addirittura richiamati dai sindacati a seguito di queste lamentele.
Qui non è un patibolo, noi non dobbiamo dare conto di quello che scriviamo politicamente sui social di quello che ha reclamiamo, degli errori che troviamo, se la politica e cioè voi Amministrazione, Lopomo con l'Assessore Gabellone, non siete capaci di fare da filtro e neanche di amministrare bene e di fare un controllo presso l'ufficio come vi spetta per legge presso l'ufficio di finanziario, in modo che questo non controllo non generi le situazioni che stiamo vivendo ormai dall'ultimo negli ultimi mesi, in cui i cittadini probabilmente una goccia, quella che ha fatto traboccare il vaso, quella del della consigliera bagno e basta, ma si punta sicuramente i cittadini non hanno più fiducia. Sicuramente a seguito di quello che succede, è successo per la questione IMU quindi piena solidarietà alla consigliera Bandiera rossa. Stranamente, pensavo fosse rivolto a me stranamente questa volta non è così, ma assolutamente io non tollero più richiami da parte di nessuno. Basta perché qui non siamo né alla scuola elementare, né all'asilo in cui il Presidente viene a rimproverare noi il rispetto dei ruoli e reciproco, perché noi siamo qui a fare opposizione e se vediamo qualcosa che non va, siamo tenuti a parlarne. Ne parliamo e se voi, se voi ritenete che qualcosa leda la vostra professionalità, ci denunciate questo spettacolo vergognoso che viene fatto qui, io non lo tollero più, va bene con nomi e cognomi. Tutte queste persone che hanno scritto è andato a denunciare alla Procura della Repubblica e poi vediamo se queste sono cose che possiamo dire o non possiamo dire, perché ve lo spiego io, perché adesso c'è questa. C'è questo allarmismo sulla TARI? Prima di tutto, se avessimo affrontato la questione in Consiglio comunale, come andava fatto per competenza, perché la delibera che avete fatto in Giunta era una delibera? Sebbene in base all'articolo 169 della legge TARI si possa fare una proroga delle delle tariffe dell'anno precedente per l'anno 2026, come di fatto è stato fatto, però non era sicuramente opportuno. Intanto dite che avete delle casse che sono stanno benissimo, invece in attesa del piano delle tariffe ACER del PEF e di tutto se non eravamo pronti per approvare le tariffe, visto che abbiamo questo bilancio che funziona perfettamente anticipate dal bilancio, invece di creare questa situazione di prorogatio di proroga di confusione che adesso ovviamente dei cittadini che si vedono arrivare un conteggio basato sull'anno precedente senza una tariffa determinata non scaricate su di noi il problema, che è tutto vostro e non pensate neanche di bacchettarci qui il Presidente lei è il Presidente dei corpi al Consiglio comunale non è il Presidente dei dipendenti comunali, hanno i sindacati. Peccato che noi non abbiamo un sindacato dei consiglieri comunali e lo dovrebbe fare lei, il sindacato non annuisca, lo dovrebbe fare lei, i nostri.
E delle nostre veci ed dovrebbe lei supportarci. Forse il Presidente non ha ben chiaro qual è il suo ruolo. Qui lei viene qui a bacchettarci su quello che viene scritto sui social da una consigliera, ma siamo in uno Stato di polizia, ma siete impazziti tutti, non è sembrato a nessuno. Vi disturba che urliamo a lei vicesindaco Sgobbio aspetto di intervento a lei questa cosa sembra normale che un consigliere comunale venga bacchettato dagli uffici per un posto fatto su Facebook, ma solo a me sembra assurda questa cosa e ci dobbiamo anche scusare con questo tono di di genuflessione questa questo atteggiamento. Vi dobbiamo anche chiedere scusa, ma scusa a chi ci dovete denunciare, altrimenti è esattamente il contrario. Siete voi che venite a diffamare noi e a calunniare noi, perché questo è il nostro ruolo e noi lo possiamo fare e lo dobbiamo fare e se è sbagliato è colpa vostra, intanto fate di mettere l'Assessore, fate cambiate l'Assessore al ramo, così ci garantisce una certa oggettività nel controllo dopo che il fatto è questo, potete dire tutto ciò che volete per il momento non vi sognate più di venire a bacchettare noi e fate il vostro compito da filtro e da buona gestione degli uffici. È finitela di aizzare.
I dipendenti contro di lui per la vostra cattiva gestione e per le vostre incapacità di guidare questo Comune, perché questo è tutto un se tutto l'effetto e il risultato della vostra cattiva gestione che non sapete più gestire adesso. Ovviamente gli uffici sono in affanno e ve li tenete voi non pensate che noi faremo da capro espiatorio per questa per questa cosa e non non ve lo sognate più di bacchettarci grazie.
Ci sono altri interventi, prego Consigliere.
Grazie Presidente, buon pomeriggio a tutti.
Difficile intervenire su questa nota anche dopo l'ultimo intervento, però dobbiamo fare anche un po' di di ordine.
Allora io innanzitutto non credo che a dire che la maggioranza sta iniziando gli uffici è quantomeno quantomeno dare degli stupidi alle persone che hanno scritto, perché in realtà hanno hanno consigliera Lucarelli, ha già fatto il suo intervento Consigli, consigliere, Luca.
Evidentemente il nervo nerbo toccarlo per favorire anche quello che ha scoperto il Consiglio di confronto continuo, dicevo e ovviamente è delegittimare una nota scritta con serietà, a mio avviso è che che anche un campanello di allarme per tutti, come ha detto il Sindaco, ci deve far riflettere sul fatto che qui ci sono delle persone che fanno politica delle persone che fanno che lavorano quotidianamente e devono essere per forza di cose tutelate e poi ognuno decide le battaglie che deve fare. Io non credo che qui si nessuno di noi al momento dell'intervento. L'unico intervento che ha fatto le statistiche vi ha detto di non fare quello che state facendo lo state facendo facendo un danno.
Perché, se da un lato io ho ascoltato questa nota con tanto rammarico, dall'altro sfido chiunque di voi presenti in quest'Aula a dire che siete meravigliati da questo clima. Consigliere, Costantino, dice un clima rovente, ma chi l'ha arroventato questo clima? Non siamo stati certo noi questo è il classico caso in cui la mano destra non sa quello che fa la sinistra, evidentemente caro consigliere, perché quello che lei fa di politica con il suo gruppo non è quello che fa la consigliera Lucarelli,
Perché pochi secondi fa è uscito un post Facebook. Evidentemente non hanno fatto in tempo ai corsi, il che ha scritto l'angolo a vedere il post che è uscito è uscito poco fa consigliere Luca. Secondo me non si quello che secondo me non si riesce a capire consigliere. Lucarelli, Presidente, deve stare in silenzio, già intervento, va benissimo, allora registravano all'allontanamento della consigliera Lucarelli e prego Consigliere sponsor di continuare tante volte. Non le vedono queste cose, ma non si rendono conto che a rappresentarli. A volte ci sono persone che non non hanno. Non sono in grado di farlo, perché non sono in grado di fare una discussione dialettica educata. Non dico seria politica seria, ma educata,
Credo che il problema vero sia non capire, ma questo poi, ripeto, è una scelta politica che il ruolo del consigliere comunale ha anche dei limiti, che sono l'adiacenza creare questo, questo clima di di di di dubbio, questo clima che basta scrivere su Facebook, per cui i fanghi farsi commentare dalle persone perché subito dobbiamo prendere il voto in più e deleterio per tutti ma nessuno, ma sono anni che lo diciamo e io credo che ormai sia una partita che è andata in questa direzione.
Io non lo volevo, ma sicuramente non lo volevate neanche voi e allora certamente qualcuno dovrebbe prendere anche delle posizioni perché se lo dice, la maggioranza sta andando contro l'opposizione, ma all'interno della vostra minoranza stessa avete evidentemente delle posizioni che non sono non sono identiche, non sono identiche. Allora Sant'Iddio, vogliamo prendere posizione rispetto a un modo di fare che sta esasperando questo questo ente.
Consigliere Costantino anche nei cortesemente, avete fatto i vostri interventi, adesso deve continuare e completare il Consigliere pronto.
Il diritto di controllare quello che fanno gli uffici, il diritto di controllare quello che fa questo Comune non è diritto di delegittimare il lavoro delle persone, perché gli errori possono capitare nel quotidiano a chiunque, ma se noi mettiamo nella nella testa della gente che quando arriva una cartella uno, arriva una una, una posizione unitaria rileva un documento dal Comune, mi sta arrivando un documento nemico, c'è un problema, signori, c'è un problema grave domani amministrare domani amministreranno altre persone rispetto a noi, non la persona. Le persone non possono vedere il Comune come un nemico, perché c'è stato un errore, tra l'altro errore che può essere affrontata e deve essere affrontato negli uffici. Io, nei vostri posti nelle vostre comunicazioni che fanno informazione, non ho mai letto, recati in ufficio, a chiedere quella è la risposta che dobbiamo dare alle persone, poi qua possiamo parlare di politica quanto vogliamo, sugli indirizzi, su quello che vogliamo fare, di questo Comune di dove vogliamo andare, ma quando c'è un problema tecnico c'è un problema della persona. Noi siamo riusciti a parlare di una di un caso singolo in un debito fuori bilancio. Abbiamo parlato di una persona che aveva portato la cartella, ma stiamo scherzando, ma stiamo fuori dei fuori dal mondo.
Cioè siamo riusciti a parlare di più in un della discussione di un debito fuori bilancio, di un caso specifico per farvi capire quanto siamo fuori rispetto ai temi. Ripristiniamo un clima di serietà, anche prendendo le distanze da chi interviene, chi agisce in questo modo se non ne siete capaci, ditelo, perché a voi vi fa pure comodo, a mio avviso, che qualcuno faccia il lavoro sporco e questo ve lo devo dire politicamente, perché altrimenti non si spiega come mai uno non dica guarda, io non la penso come la pensa la consigliera Lucarelli, non mi piace il modo di agire della consigliera, ne prendo le distanze, non siete capaci di farlo, lo dobbiamo dire e questo sta diventando un grave problema, perché sembra che noi siamo contro qualcuno, noi non siamo contro nessuno, ma dobbiamo tutelare i dipendenti comunali perché rappresentano l'ente, come lo rappresentiamo noi sul territorio, solo che loro lo faranno per sempre a Dio piacendo noi no, noi ce ne andremo, a arriveranno degli altri e abbiamo hanno il diritto di lavorare con serietà e con serenità,
Grazie consigliere di raffronto altri interventi.
Prego, Assessore Gabellone, grazie Presidente, se non si ha la.
Lucidità.
Valutare correttamente quello che è stato scritto è richiamato nel nella nota dei dipendenti comunali, tutti i dipendenti comunali all'unanimità dell'Ufficio tributi rispetto al posto del consigliere Bagnari vasta e dico io aggiungo io di di pari gravità, secondo me post scritto dal consigliere Carelli ed oggi.
Se non si ha la lucidità di capire che siamo andati oltre il limite.
Allora c'è un grosso problema, c'è un grossissimo problema.
Quando un consigliere comunale scrive, pare che ci siano degli errori, quindi pare spersonalizza, non fa riferimento a niente, quindi dice tutto, ma non dice.
Quindi notizie assolutamente non verificate d'altra parte, si capisce che non sono verificate, perché se il Consigliere bandiera sta qui, parla di che ha certezza del fatto che sono stati mandati a visitare e a persone che hanno un'esenzione, ma le persone hanno l'esenzione ogni anno per il 2026 non hanno ancora fatto la domanda, quindi non c'è nessuno esenta nel 2026 finché non fanno la domanda certo che hanno ricevuto gli avvisi ma è l'abbiccì dell'amministrazione.
Ed è soprattutto che ha già amministrato con lo dovrebbe sapere soprattutto, quindi una superficialità estrema nello scrivere chiedono più soldi, lascia trasparire due cose, chiedono più soldi di chi chiede di certo non l'assessore e di certo non il Sindaco, l'Ufficio chiede più soldi, l'ufficio tributi, per che cosa chiede più soldi per eroga ha sbagliato, quindi diciamo che l'Ufficio Tributi ha sbagliato, ma bisogna verità di certi, per dirlo oppure per malafede o errori o malafede, non c'è un'altra tu, no, non c'è una terza via,
Poi la cosa più grave di tutte, se non si capisce questo veramente, siamo ridotti male, l'invito a rivolgersi a terze persone, ok, pare che c'è un errore, ok, chiedono più soldi, andate nell'ufficio e chiedete chiarimenti, no, andate da terzi, andate da terzi vuol dire indirettamente non andato in ufficio per perdere tempo.
Se non ci rendiamo conto di questo, ma ce ne dobbiamo rendere conto veramente tutti, perché oggi tocca a me domani tocca Chiarelli, dopodomani tocca al Sindaco, toccherà a giro a tutti anche altri che non sono qui presenti in questo Consiglio comunale.
E poi la vera motivazione di quei posti che è il consenso e il consenso, scrivetemi in privato per segnalazioni.
Cos'è lo sportello, lo sportello lo fa l'Ufficio Tributi, un consigliere fa politica e si estrania dalla segnalazione, la segnalazione la fa fare all'ufficio in otto anni non ho mai ricevuto una segnalazione, occupandomi né mai una, ho solo detto alle 2 persone che riconoscendomi come Assessore volevano spiegazioni rivolgersi all'ufficio se vuoi ti ti ti fissa un appuntamento, questo fatto.
Il posto del Consigliere Lucarelli idem, ovviamente, è sempre lì, è sempre il consenso, poi anche in questo caso, se uno mi parla di sorpresa della TARI e o è o è smemorata o è in malafede, perché la delibera di Giunta comunale dell'11 dicembre 2025, che stabilisce l'acconto il 30 marzo, il 30 maggio, il 30 luglio, e acconto e il saldo 10 dicembre, quindi o ti sei dimenticata o ti sei, dimenticata o sei in malafede, a dire che una sorpresa, perché non è una sorpresa, come si fa senza sapere le tariffe, buongiorno, acconto e saldo, lo lo lo fanno in tutti i Comuni d'Italia, praticamente racconta il saldo di che cosa stiamo parlando, di che cosa parliamo.
Però noi è una scelta discrezionale e non è mica obbligatorio fa contestando quindi secondo la lettura del consigliere Lucarelli, per cui bisognerebbe aspettare la TARI approvata, la scadenza quest'anno il 31 luglio, quindi noi aspettiamo il testo il 31 luglio approviamo le tariffe il 31 luglio agosto non si muove niente, li vogliamo far andare in ferie questi che sbagliano dalla mattina alla sera, facciamo che andare in ferie a settembre si elaborano le tariffe, a ottobre si inviano unica rata scadenza dicembre, unica rata scadenza dicembre. Noi abbiamo preferito farà contestando, per dare quattro rate e spalmare sull'anno la TARI dei cittadini, ma naturalmente questo è un misto. Ovviamente c'è anche grandissima incompetenza amministrativa in tutto questo e poi anche qui all'ultimo delegittimare. Quindi non si può andare avanti con questo caos, ma quale caos al caos vuol ce l'avete solo nella vostra testa, avete il caos, dove stai caos soprattutto gli attacchi sono fatti a un ufficio. Ecco perché viene richiamato probabilmente una una situazione complessa che ha ha commesso un errore, lo ha commesso, lo ha ammesso subito, ha cercato di porre rimedio in maniera ordinata ed è chiaro che è esposto, e quindi qualsiasi amministratore di maggioranza, ma soprattutto di minoranza, soprattutto di minoranza, di dimostrando senso istituzionale, non deve attaccare un ufficio, non lo dovrebbe fare mai, ma soprattutto quando è esposto, soprattutto quando è esposto, perché ha commesso un errore e quindi è più facile in generale, dei cittadini. Il fatto hanno già sbagliato. Assessore Gabellone, cortesemente, quindi massimo sostegno a tutte queste persone, che io conosco benissimo con alcuni di loro ci lavoro da otto anni con altre da poco è accettano naturalmente il richiamo a un maggiore senso di responsabilità. Grazie Presidente.
Grazie Assessore, ci sono altri interventi.
Il Consiglio Lodeserto Puddu.
Debbo dire che è la prima volta che mi trovo in una circostanza del genere, nel senso che, dopo tanti anni di opposizione e se voi immaginate che nel quinquennio in cui io ero posizione a Leggi d'Ippolito e diciamo che l'attività politica di opposizione l'abbiamo fatta soprattutto sulla materia del bilancio, però ricordo che non non ci siamo mai trovati in una situazione del genere, ora io ho ascoltato la lettura della del documento, non ne risponderò nel merito perché io faccio il consigliere comunale, il mio livello di confronto e la politica, quindi, se qualcuno vuole creare la la un dissidio tra Consiglieri di minoranza e dipendenti comunali, io scelgo di non entrare, sto cerco di stare una spanna sopra, anche perché politicamente questo vi fa gioco perché, come dire, rientra e avvalora il fatto che è.
L'opposizione deve tacere e allora io mi chiedo una una cosa c'è, Aurora bagni all'asta o la consigliera Lucarelli hanno scritto come dite voi delle fesserie su sui social, perché qualcuno di voi non risponde e li sbugiarda sotto i loro post, cioè se il livello di discussione sui social e sui social che bisogna dire, per esempio, stai sbagliando, non è così. Oggi questa questo argomento entra, come dire in in Consiglio comunale.
Attraverso una comunicazione del Presidente del del Consiglio, che io probabilmente avrei evitato di fare in questa modalità, perché perché lo lo dice la norma, il consigliere comunale di maggioranza ha compiti di indirizzo e controllo, quello di minoranza ha il compito di del controllo, ha compito di al al compito di fare delle delle delle proposte, ma non può essere una maggioranza che, come dire, continua e si ostina a dire ai Consiglieri di minoranza come deve gestire l'attività di opposizione quando arriverete, se arriverete mai voi all'opposizione, vi comporterete, secondo il vostro, i vostri valori secondo quello che vorrete.
Fare secondo il vostro il vostro agire. Dopodiché rimane una regola su tutte che se qualcuno di noi si permette di offre o di commettere un reato diffamando una una persona, è giusto. È giusto che chi si sente come dire, offeso agisca come de come deve agire, può chiamare la persona, ne può parlare direttamente, ci sono tante tante modalità, io penso una cosa,
Che non credo che tra noi ci sia qualcuno che abbia l'intenzione o un disegno per ledere in modo artato la dignità dei lavoratori. Io ovviamente questo è il mio pensiero, poi in politica, quando siamo qui in Consiglio comunale la responsabilità, diciamo, così come votiamo a livello personale e anche quello che diciamo ha una responsabilità, come dire personale e quindi tutti i vostri richiami o i tentativi, fatti anche oggi per entrare nelle eventuali diversità di un gruppo, eccetera, eccetera sono, come dire, tentativi di voler portare, diciamo o tentare di spaccare.
Una minoranza, e non vi riesce questo questo questo gioco anche perché io sono response, io Chiara Lodeserto, sono responsabile di quello che dico sulla mia pagina Facebook e me ne assumo tutte le mie responsabilità e sono corresponsabile di tutto ciò che viene scritto sulla pagina del gruppo insieme dove c'è il logo e queste cose le capiscono tutti quelli che hanno un minimo di esperienza politica, per cui tutto il resto, le belle Loris, lo rimando al mittente. Sono tentativi che muovono da un fatto da un disagio espresso dai dipendenti, sul quale disagio costruite in modo artato la vostra narrazione che è, come dire, utilizza i dipendenti comunali. Perché tante volte io ho sentito voi scaricare il barile sui dipendenti comunali e allora non giochiamo. Ah, ah, ah, ah, ah gatto col topo oppure a quelli che una volta sono a favore dei dipendenti quando gli torna utile no, la colpa è stata dei dipendenti o l'1 o l'altra cosa per cui l'ho detto già più volte reprimende da parte vostra, non dipende. Non ne voglio neanche parlare di quella lettera, non ne accetto dopodiché noi esercitiamo come voi, il ruolo che ci consente la norma nei confronti dell'interesse generale e soprattutto noi dobbiamo dare risposte a chi, con il proprio voto ci ha delegato a fare i consiglieri comunali di minoranza, ora una maggioranza che tenta in tutti i modi di modificare di appiattire, di silenziare la minoranza non può avere effetto perché o siete democratici.
Questa che voi state facendo è una vera democratura. Noi non ci stiamo.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Assessore Palmisano.
Vedo che abbiamo perso un'altra occasione.
Di affrontare un tema.
Molto delicato perché dagli interventi, dalla maggior parte degli interventi che ho ascoltato le leggo una un affanno a giustificare il proprio operato o le proprie considerazioni, e non centrale invece il tema che immagino il Presidente autonomamente e autorevolmente, ha voluto portare all'ordine del giorno di questa seduta nessuno parla dei dipendenti.
Nessuno parla dei dipendenti e invece tutti parlano del fatto che è legittimo adottare questo comportamento illegittimo, scrivere da questa parte è legittimo arrivare qui in Consiglio a raccontare delle cose vero, ma fino a un certo punto, fino a quando non riusciamo a capire, per esempio, non so se volutamente o per diciamo.
Semplicemente per esperienza, quindi, immagino sarà un risultato che arriverà forse, alla fine della legislatura, a distinguere il livello gestionale da a livello politico. Il Presidente ha fatto un intervento con il quale riporta le preoccupazioni. Le difficoltà che vivono dei dipendenti. La lettura dall'altra parte mi sembra essere quella invece che vuole, anziché rispondere al tema, e cioè che c'è un clima difficile da affrontare, una in cui lavorare è difficile, provando invece a raggiungere il vero obiettivo, probabilmente di quel posto e di tutti gli altri, in qualche caso vagamente allusivi. Quando si dice pare che contattate mi in privato. Io credo che sia chiaramente allusivo ad uno, ad un tema, ad una ad una notizia, ad un'informazione, l'Amministrazione, nella fattispecie gli assessori, a partire dal Sindaco fino all'ultima e dagli assessori che sarei io.
Hanno sbagliato, hanno sbagliato a scrivere le cartelle, questo è il messaggio che arriva alla gente, quando invece ha ammesso che si tratti di questo, ammesso che di errore si tratti, è legato invece ad una attività gestionale, ma l'obiettivo non è quello a voi all'ente, alla a tutta l'opposizione interessa a vario titolo erodere la credibilità della parte politica degli operatori dei dipendenti, non mi interessa nulla e sacrificate il Presidente posso parlare fino.
E non vi interessa nulla dello stato d'animo con il quale i dipendenti lavorano né quelli dell'ufficio finanziario, né quelli dell'ufficio Lavori Pubblici, ed è quello della manutenzione e lei di tutti gli altri. Vi interessa invece cogliere ogni singola occasione, ogni singola occasione, devo dire, con modi e stili diversi, ma a ogni singola occasione per provare a dire l'assessore ha sbagliato. Il Sindaco ha sbagliato bene fino a quando non faremo capire i cittadini laddove fosse ancora necessario, perché a me sembra che i cittadini lo abbiano capito e chi invece sta in questa stanza non lo abbia ancora fatto, anche qualche volta volontariamente. Un conto è il controllo sull'attività amministrativa di cui il consigliere comunale ha tutti i diritti, perché questo è il mandato che ha ricevuto sugli indirizzi politici e amministrativi, non sull'attività gestionale. Se una cartelle sbagliasse, un permesso di costruire, è sbagliato l'unica cosa che dovete fare, segnalarlo al dirigente o al Segretario comunale. Tutto il resto è tutta speculazione politica, fatta gratuitamente per guadagnare. Un voto ha ammesso che non riuscirete a recuperare ricordate tutti tutti, maggioranza e opposizione, che quando sarete qui alla prossima nella prossima legislatura, con ruoli invertiti, se riuscirete a mettere insieme una compagine credibili agli occhi dei cittadini, vi troverete probabilmente a parlare con quelle persone per le quali avete sacrificato la loro dignità per guadagnare, non so che cosa l'obiettivo nella vostra testa era quello di erodere la nostra credibilità, la credibilità degli amministratori e l'avete fatto, tra l'altro, con un ufficio pure sbagliato, che è quello che è stato re re recuperando risultati significativi sulla evasione che voi stessi avete riconosciuto essere rilevante. E il risultato che date questo a dimostrare che non è vero che vi interessa l'attività e che tutelate l'attività degli operatori hub al costo di sacrificare sempre quella benedetta credibilità della parte politica. Stavolta avete sbagliato più del solito, mi dispiace.
Grazie assessore Palmisano se ci sono altri interventi.
Consigliere Colucci, prego.
Allora solo una piccola perplessità a proposito di quello che ha appena detto l'assessore Palmisano, cioè non è possibile che un consigliere comunale che lui ci accusa i consiglieri comunali di disinteressarsi dei funzionari del lavoro dei funzionari solo per colpire la maggioranza, accusarla di manchevolezze e quindi di utilizzare questo argomento a sfavore o a svantaggio di una Mag del lavoro della maggioranza e allora la domanda è perché questa lettera dei funzionari che si lamentano è stata utilizzata per sollecitare noi della minoranza e non tutti quanti. Non è vero, non è vero che nel gioco politico abbiamo detto che i funzionari non c'entrino nulla nel gioco politico, dunque, una minoranza può opporsi a un indirizzo politico della maggioranza, può fare dovuti rilievi. E allora come è possibile, invece che proprio i funzionari dell'Ufficio tecnico possano invece fare le loro rimostranze nei confronti dei politici? Cioè a noi non è per me e per dobbiamo attenerci al tema e dunque essere diretti a dire ai funzionari guarda bene, segnala bene fare l'accesso agli atti, cioè a noi come Consiglieri, è necessario passare attraverso l'ufficio tecnico e non dia invece alla maggioranza ve, visto che il nostro compito come maggioranza è quello di sorvegliare, attuare i dovuti controlli invece ai funzionari tecnici è concesso e dare un indirizzo politico a gli esponenti di minoranza. Questa cosa me la dovete spiegare perché noi, che cosa dobbiamo fare, se no sorvegliare il lavoro dell'Amministrazione da opposizione? Quindi è chiaro che non ci sia, che noi non possiamo non passare attraverso un ufficio per richiamare alcune cose e fare i dovuti rilievi, ma è chiaro l'intento anche di controllare il lavoro della maggioranza, però i funzionari e concesso questo cioè non so perché secondo me è un discorso proprio contraddittorio, perché noi come politici abbiamo il dovere, oltre che il diritto, di controllare un lavoro della maggioranza dando l'indirizzo politico. Non ci serviamo per eventuali voti, ma semplicemente per un servizio alla collettività, invece, i tecnici devono poter rilevare le nostre manchevolezze, le manchevolezze di un Gruppo di minoranza se la cosa fosse così lapalissiano chiara, come suggerisce Palmisano a questo punto la lettera sarebbe stata indirizzata a tutti gli esponenti dell'amministrazione e non solo a quelli di minoranza. Mi pare di capire, cioè continuate a fare il vostro dovere a dare l'indirizzo politico, perché noi abbiamo dei problemi gestionali e dunque li dobbiamo risolvere serenamente la serenità si chiede non solo a quelli che controllano come consiglieri di maggioranza e di minoranza e il lavoro e l'indirizzo politico di una maggior maggioranza, ma si chiede anche agli amministratori di maggioranza. Quindi non so, secondo me c'è una contraddizione in quel discorso.
Grazie consigliere Colucci, credo che la consigliera Paolucci volesse riferirsi all'ufficio finanziario non tecnico.
Ha detto ufficio tecnico, quindi è giusto ribadire ufficio finanziario.
Ci sono altri interventi?
Se non ci sono altri interventi, io, come Presidente avrei diritto ai alla replica, così come nelle comunicazioni del Sindaco, ma posso solo di dire che intanto ribadisco, respingo con fermezza le accuse che vengono rivolte perché io sono tenuto a leggere ciò che mi arriva come comunicazione, quindi ognuno può prendere la sua il suo punto di visione ma Khotan così e posso solo dire come è già stato detto da altri che sarebbe opportuno,
Un invito alla moderazione e a un comportamento più corretto sia in Aula che anche sui social, poi, come è stato anche detto questo, ognuno si prenderà la responsabilità di ciò che fa e ciò che scriveva.
Passiamo al secondo argomento, Pasquale diventa la mozione, il punto 6.6 diventa il punto 2.
Vado a leggere il titolo della mozione mozione, Consigli dell'ONU del dell'oggetto, mozione consiliare presentata in data 5 marzo, 2026, protocollo numero 5.718 dai Gruppi consiliari libertà democratica per Crispiano e insieme avente ad oggetto partecipazione al bando ZES, Fondo di sviluppo e coesione 2021 2027,
Per il potenziamento delle aree industriali PIP Atto di indirizzo.
Relaziona il Consigliere Castellano.
Grazie, signor Presidente.
I sottoscritti consiglieri comunali e i Gruppi consiliari libertà democratica per cristiano e del gruppo insieme premesso che con delibera CIPE, 71 del 29 novembre 2024, sono stati stanziati i fondi relativi alla dotazione del Fondo sviluppo e coesione 2021 2027 destinati specificatamente alle aree industriali, il piano di finanziamento prevede un'articolazione per l'annualità 50 milioni di euro per il 2025 e il 2026 che saliranno a 100 milioni per il 2027 2028,
Il termine ultimo per la realizzazione degli interventi è fissato al 31 dicembre 2028. Tali contributi a fondo perduto sono fidanzati al potenziamento delle infrastrutture nel Mezzogiorno viabilità, servizi pubblici, reti infrastrutturali nelle aree industriali, produttivi e artigianali della Regione Puglia possono accedere al bando i Comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti dotati di Piano per insediamenti produttivi P.I.P.
La finestra temporale per la presentazione delle istanze è fissata dal 25 febbraio 2026 al 15 maggio 2026, considerato che il Comune di Crispiano adotta come strumento urbanistico il Piano di fabbricazione e dispone di un piano di insediamenti produttivi di genere nell'area di artigianale, oggetto di successive varianti e ridefinizioni tra gli atti che confermano la vigenza dell'evoluzione di tale area si richiamano la delibera di Consiglio comunale numero 54 del 2000 sì, ridefinizione, aree PIP.
La delibera di Consiglio comunale numero 18 del 2012 con modificazioni, destinazioni d'uso e la delibera di Giunta comunale numero 121 del 2015.
L'area PIP di Crispiano rappresenta il cuore produttivo del territorio, ospitando numerose aziende che necessitano di interventi di ammodernamento infrastrutturale.
Il Comune di Cristiano rientra nel perimetro della ZES unica e possiede i requisiti di ammissibilità per partecipare al bando, non essendo lo strumento urbanistico decaduto né sostituito.
Visto l'articolo 20 e l'articolo 24 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale di Crispiano, impegnano il Sindaco e la Giunta a porre in essere con estrema urgenza ogni atto amministrativo e tecnico necessario per la partecipazione del Comune di Crispiano all'avviso pubblico relativo al Fondo di sviluppo e coesione 2021 2027,
A predisporre una progettualità mirata alla riqualificazione della viabilità dei servizi e delle infrastrutture dell'area PIP al fine di intercettare i finanziamenti a fondo perduto disponibili,
A relazionare alla Commissione consiliare competente in merito allo stato di avanzamento della candidatura entro la scadenza del bando 15 maggio 2020 sì, tutto sopra esposto. I sottoscritti Consiglieri chiedono la convocazione del Consiglio comunale proponendo di deliberare e di inserire quale punto all'ordine del giorno la proposta di mozione avente ad oggetto partecipazione al bando ZES. Il Fondo di sviluppo e coesione 2021 2027 per il potenziamento delle aree produttive PIP Atto di indirizzo oggi noi stiamo presentando questa mozione con uno spirito di urgenza e responsabilità. Siamo al 30 marzo e la finestra per accedere ai fondi destinati alle aree industriali sfiderà tra qualche settimana il Comune di Crispiano. Ha un'occasione storica. Possiamo intercettare i finanziamenti a fondo perduto per restituire dignità, competività alla nostra area PIP che rappresenta il polmone produttivo del territorio, ma che da anni soffre la mancanza di servizi moderni e infrastrutture adeguate grazie alla ZES unica abbiamo il dovere politico di non restare fermi, mentre altri Comuni si stanno già attrezzando.
Questa mozione non è un atto di contrapposizione, ma un indirizzo, un indirizzo costruttivo. Chiediamo alla Giunta di attivare gli uffici tecnici e presentare un progetto che non si limiti al semplice facilmente del manto stradale, ma che rappresenti un vero piano di rilancio dell'area.
Vi elenco le proposte concrete e per il finanziamento.
Riqualificazione del manto stradale e della segnaletica, sia verticale che orizzontale.
Queste rientrano né coerente con i goal dell'Agenda 2030 numero 7 9 11 e 13 aree servizi e parcheggi per dotare i trasportatori di spazi attrezzati goal 11.
Illuminazione a led per ridurre i costi energetici dell'ente e aumentare la sicurezza notturna goal 7 e 13,
Uno sportello unico digitale per l'area PIP, ovvero una piattaforma che permette alle aziende di dialogare rapidamente con il Comune per pratiche e manutenzione.
Goal 16, videosorveglianza attiva collegate alle forze dell'ordine per contrastare i furti e sversamento, sversamento di rifiuti illeciti, Goal 16.
Banda ultra larga, perché senza con e di connettività veloce e le nostre imprese restano fuori dal mercato globale Goal 8 e 9.
Pannelli fotovoltaici su aree comuni per ridurre i costi energetici delle aziende consorziate con 7 8 e 9.
Infine, anche la piantumazione di barriere verdi, per me di mitigare l'impatto ambientale e migliorare l'estetica dell'area produttiva goal 15.
Questa non è una semplice richiesta di bitume lampioni e un progetto di sviluppo che inserisce cristiano nel percorso dell'Agenda 2030 efficienza energetica, innovazione infrastrutturale e sostenibilità urbana, non stiamo semplicemente chiedendo risorse, stiamo costruendo il futuro economico del nostro territorio, grazie.
Grazie, Consigliere Castellano poi dopo l'intervento.
Assessore tabellone a Predazzo.
Sì, molto, molto brevemente, al di là del.
Per quanto mi riguarda, del in evidente buco, diciamo, tecnico, amministrativo.
Nelle premesse.
L'indirizzo.
L'indirizzo inserito nella mozione, quello scritto intendo dire mi sembra assolutamente generico, è inapplicabile, poi prendo atto dell'intervento dove ha specificato il Consigliere Castellano una serie di attività che darebbero, diciamo, concretezza, a questo indirizzo, se mi devo attenere alla alla mozione, tutte queste cose non ci sono scritte.
E quindi, magari nel corso del dibattito, ci saranno anche ulteriori chiarimenti e per ultimo.
A proposito di compattezza, la mozione non è stata firmata da tutta la minoranza, non abbiamo noi nessun bisogno di cercare di spaccati assolutamente.
Grazie, Assessore Gabellone, altri interventi.
Chiedo nuovamente se ci sono altri interventi al riguardo.
Consigliere, Costantino, io semplicemente lo farà qualcun altro, io mi aspetto che intervenga l'Assessore Palmisano, abbiate pazienza, non lo considero nemmeno questo mio intervento, però questa è mancanza di rispetto se non rispondevano l'assessore Formisano.
Se non ci sono altri interventi.
Prego, Sindaco, grazie Presidente.
Allora io sono in difficoltà perché tutte le la parte diciamo della della volontà o di dire anche in buona fede, credo espressa da un Consigliere Castellano e è totalmente condivisibile, cioè anch'io, vorrei poter sfruttare un bando per fare la bitumazione, per l'illuminazione, per permettere alle nostre imprese di sfruttare questa grandissima opportunità però io rimango basito rispetto al fatto che,
Quell'area non è un'area PIP e al bando. Noi non possiamo accedere e vi invito a dimostrarci e a dimostrare agli uffici il contrario, cioè da questo punto di vista, proprio perché è firmata da tutta l'opposizione. Mi meraviglio due volte perché di fronte a un bando così importante, così determinante rispetto per il futuro del delle attività produttive, il fatto che non ci sia mai stata un'area PIP in quella zona, che è quella che ci sta che è stata tentata di di di di di di aprire, poi è miseramente, diciamo crollata, che quella è una zona artigianale che non ha i presupposti amministrativi per partecipare al bando. Poi, per l'amor di Dio, dimostrateci il contrario, ma non a noi, agli uffici che poi in maniera gestionale devono partecipare devono firmare e devono fare il il, il bando per i bed. Da questo punto di vista, davvero mi sento dispiaciuto a dover fare questo intervento dicendo che non è la non è una mancanza di volontà, non volerlo, non volerci partecipato, non lo possiamo fare. Non possiamo parteciparvi a questo bando di DAD. Davvero sono imbarazzato, perché ho significa che tecnicamente diciamo da questa parte non capiamo niente o dall'altra parte. Non capite niente rispetto a questa cosa qua tertium, non datur cioè non non ERP, cioè o si può partecipare o non si può partecipare al bando. Quindi, da questo punto di vista di fa faremo chiarezza e faremo luce sul fatto di chi ha o non ha le competenze rispetto anche alla partecipazione di questo bando e quindi ha la consapevolezza di che cosa abbiamo in quell'area di famosa voglio dire e con le carte alla mano, perché torno a ripetere se di mo mi Cimmini MIC e ci dimostrate che invece è possibile partecipare a quel bando io mi metto la cenere in testa, siamo in periodo di Quaresima e vi chiedo scusa pubblicamente,
Grazie Sindaco, altri interventi.
No.
Consigliere Costantin un po' mi faccia un favore a qualcuno.
Ai Consiglieri e tu consentitemi foto, educare gli e basta cortesemente Enzo.
Sto riprendendo anche il Consiglio, di raffronto, considerava Lucarelli smetta di calmarsi un attimo cortesemente.
Consigliera Lucarelli, non stiamo parlando con lei.
Don deve intervenire, se vuole intervenire, prenda il microfono a prendere la parola e basso, io posso farle stare zitta, non solo senza nessun dubbio non c'è problema, se insiste, lo farò molto volentieri.
Mi sa che è lì che fa una pessima figura.
Sarkozy.
Come io non ho fatto alcun intervento, ho detto che avrebbe, se permettete col mio intervento spiego perché mi aspettavo un intervento del dottor Palmisano tutto qua.
Che detta la maggioranza, volete che lo statino, possa fare.
C'è.
E io?
Abbiate pazienza, però no, no, non dovrebbe funzionare così.
E io sono una persona rispettosa, però se lei coglie l'attimo per dire che quello è un intervento li abbia pazienza un pochino di disonestà intellettuale c'è e ora vi potete continuare ad accusare quanto ho letto, io ti faccio mance il massimo rispetto delle regole, cosa che molti qui non fanno eco perché mi sarei aspettato che intervenissero ingegnere permisero.
Posso posso beh, allora la questione è semplicemente una Ralph, quell'area è un'area che è dibattuto da lungo tempo, era la questione, è una questione che è in piedi da tanto tempo. Si è dovuti ricorrere anche al parere legale di Missirini per capire a che punto fossimo in quell'area si è dovuto, quindi si è potuto constatare che non c'è più il diritto di fare gli espropri, ma, detto ciò, quello è a tutti gli effetti un piano inattuato, ma che comunque è un piano di politica economica che dovrebbe appartenere. Questa maggioranza avrà una politica economica da voler affermare. Siccome in atti che sono stati pubblicati che sono stati votati dalla maggioranza, è scritto chiaramente che comunque gli interventi che sono stati fatti ci riferiamo al comparto sono interventi che andavano ed erano in linea con l'indirizzo che ha preso questa maggioranza che rispetto al passato ha negato come dire l'allontanamento dall'area industriale da da quella parte, ma io non voglio entrare in nessuna polemica sto dicendo siccome prendo atto, questo era scritto in uno dei due comparti che poi è stato adottato nei documenti che hanno e che hanno portato al voto di quel comparto. È scritto chiaramente questo lo ha scritto,
Lo ha scritto per virgolettato, credo sia comunque parte della sua di, come dire parte del documento ufficiale è scritto,
Dunque, che il?
Con la sopra richiamata delibera, mediante la redazione ad esso allegata, l'Amministrazione, esprimere chiaramente la volontà di concentrare l'attenzione verso orale oggetto del presente provvedimento individuando nelle linee guida 4 4 2 del Piano paesaggistico gli indirizzi progettuali pratico esecutivi per la realizzazione degli interventi di modificazione dello stato dei luoghi secondo criteri di compatibilità con le tutele paesaggistiche e ambientali previste dai piani sovraordinati. Si è scritto anche in quel documento che allo stato attuale, allo stato attuale, pertanto, il PIP ha cessato le sue previsioni di gestione pubblica in virtù del fatto che si è arrivati solo al 2002 a fare tutti i passaggi che sono stati conclusi da tutti i punti di vista, compreso i pareri regionali. Da dopo il 2002 intervento del 2002 era quello dell'ingegnere Pellegrini che pose in atto una correzione della viabilità del vuoti che comunque era consensuale al piano di fabbricazione. Dopodiché sono stati fatti interventi ad personam, che comunque non hanno avuto poi il sostegno anche del del della dell'assenso della Regione. È comunque quella è un'area che di fatto è tra virgolette, sospesa nel senso che comunque dovrebbe prendere una direzione e la direzione che può prendere non può che essere adottata dalla politica economica della maggioranza, se la politica economica della maggioranza è quella di investire in quell'area, per quale ragione non provare a riavviare il piano per gli interventi produttivi in quella sede? Intanto, avendo supportato anche il supporto economico per provvedere alla a dotare quell'area di tutti gli strumenti urbanistici che servirebbero per agevolare nuovamente l'impianto in quell'area, compatibilmente con i principi del Piano paesaggistico, del del anzi di quelli che volessero essere gli interventi industriali produttivi.
Commerciali che si vogliono instaurare in quell'area. Solo in virtù di questo ci sembrava quantomeno quantomeno utile discutere, perché questo dovrebbe essere la sede in cui si si parla anche di indirizzi e quindi per quale ragione? Se la l'assessore si alza quindi riguarda lo stato dell'arte, è questo siamo messi in questo sì, ma non non non mi pareva e e quindi voglio dire al di fatto, a un certo punto a un certo punto io mi aspetto che qualcuno mi dica perché tecnicamente la cosa non è fattibile o quantomeno perché se esiste una, eccolo una politica economica di questa maggioranza che comunque vede in quell'area stante che presumibilmente ve ne possono essere altre di ulteriore sviluppo industriale, però quell'area potrebbe essere, è stata identificata. Comunque qualcuno ha detto effettivamente lì qualcuno ci ha investito 30 anni fa. Non è giusto.
Tarpare reali a coloro i quali li hanno hanno inteso investire. Dopodiché voglio dire io mi aspetto che qualcuno mi dica di questa cosa non si può fare per questa ragione oppure per quest'altro ragioni noi votiamo e la vostra proposta. Per questa ragione penso che per quest'altro, però, la e la bocciatura tout-court del PIP li sto lì in quell'area non è mai stata adottata e attuata da nessuno è andata scemando l'attività che intendeva perseguire i, come dire i presupposti e le finalità del Pepe, ma detto ciò, nessuno poi però ha contestato, come dire, la possibilità che si potesse in qualche maniera far ripartire il processo e magari sfruttare in questo caso dei fondi che venivano dalla Regione o dal dai da dal CIPE, in maniera tale da poter in qualche maniera far ripartire quello che sembrerebbe nelle intenzioni dei vostri documenti un indirizzo che è stato adottato dal punto di vista di politica economica, non capisco la ragione per cui non si possa cioè ci si meraviglia del fatto che qualcuno dico scusate, c'è l'occasione per togliere al volo questa opportunità. La si può prendere e non mi pare assolutamente non mi pare di essere fuori tema. Non ci pare di essere fuori tempo, dopodiché ci dovete spiegare se questa cosa è una cosa che sa e Marzana non è non è congrua, non è intelligente, non fa parte della vostra politica economica. Non intendete sviluppare ulteriormente l'area industriale, basta capire, basta basta, basta farci capire qualcosa,
Grazie Consigliere, prego altri interventi.
Assessore sgombro proxy, semplicemente perché non ho capito perché, infatti, tutti oggi.
Che possiamo tranquillamente voglio dire fare le 2 domande che servono per circa, ovvero anch'io, mi sono posta questa domanda, ve lo dico perché, essendo una materia che non mastico, evidentemente di fronte ad un'opportunità così mi sono detta Prix diamolo al volo, il problema è che poi mi han fatto capire mi spiegano o io mi sono chiesta, esiste una zona PIP a Crispiano, questa è la prima domanda da porsi Etò perché bisogna andare sui documenti, a capire se la zona PIP, cioè perché non essendoci un piano.
Urbanistico generale. Da nessuna parte è scritto che quelle zona PIP se no, fatemi finire, perché poi ecco, e allora chiaro latino che io mi sono posto anch'io qualche domanda perché vivo su questo territorio un sacco di tempo, si può dare per inteso che una zona sia definita zona PIP e poi magari non esserlo, la domanda non è peregrina. La pongo perché io anche voglio capire un'opportunità di questo. Evidentemente, se per una popolazione di abitanti superiore a 5.000 ci sono le possibilità anche per arrivare a finanziamenti, però nell'approfondimento anche con i tecnici comunali, scopro che probabilmente non abbiamo neanche alla zona PIP. Mi chiedo e qui chiaramente il Consiglio si deve interrogare perché è un'opportunità del genere, non può essere perduto, ha posto che ne abbiamo la possibilità e lo dico quindi anche per.
Come dire chiarire alle persone che non è che c'è un gruppo che non vuole il gruppo di maggioranza che non vuole prendere il finanziamento. Siamo al paradosso. Evidentemente evidentemente questo approfondimento con gli uffici tecnici, che è necessario e quindi riuscirei a capire dalla mozione il fatto che andiamo a verificare la possibilità e si può tranquillamente approvarlo. Se invece c'è già un piano che voi avete in mente anche rispetto alle modalità, se viene fatto l'approfondimento del bando e a coloro che a questo punto si tratta di uscire da questo Consiglio con un'ipotesi di lavoro che, se ci sono le possibilità per portare a casa un finanziamento per mettere in moto finalmente la zona PIP, lo si può fare, non c'è nessun problema riguardo, credo che questo è il modo di affrontare, diciamo questo ed altri problemi.
Quindi anch'io, come dire, so che fino a questo momento non abbiamo una zona PIP. Viceversa, se non so se poi il collega ha anche fatto gli approfondimenti del caso, suppongo di sì, perché io in parte ho capito questa cosa, non essendo il mio campo, quindi magari se facciamo luce su questi elementi che sono prioritari rispetto anche rappresentazioni ed eventuale progetto e ci piacerebbe così in questa sede anche a prenderlo grazie,
Grazie Assessore Sgobbio altri interventi.
Consigliera Lodeserto prego.
Questo è uno degli argomenti sui quali bisogna spendere ogni energia e io ricordo che di ZES di zone economiche speciali se ne ha iniziato a parlare a fin dal 2018. Io ricordo che c'era il Commissario Volpe, Mario volte e.
Io all'epoca facevo parte del vecchio PD, con il Preside segretario del partito Carlo Sforza, scrivemmo una nota per chiedere al Comune.
Di un incontro, innanzitutto per capire gli estremi, insomma per la partecipazione alla a questa diciamo occasione più unica che rara. Il Commissario ovviamente era agli sgoccioli del suo mandato. C'erano le elezioni, poi nel 2018 ha vinto la nuova era.
Lo Como è sono passati da quel momento, otto anni si è riaperta di una finestra, sono stati sbloccati, mi sbloccati questi fondi, io non sono un urbanista, però ricordo che è durante l'Amministrazione Laddomada noi prendemmo un finanziamento di 1 milione e 2 su quell'area. Se quella non fosse stata un'area PIP, quel finanziamento non lo potevamo prendere, per cui c'è questo precedente, siccome all'epoca non eravamo tutti degli stupidi a venuti qui, insomma, eletti in Consiglio comunale. Per sbaglio, se la Regione ci ha concesso 1000002, un motivo c'è, per cui uno dei presupposti era che fosse quella un'area PIP ora.
È interessante e la voglio condividere, insomma, c'è una delibera di Consiglio comunale, la 56 del 2006 che ridefinisce le le aree PIP, c'è una sentenza del Consiglio di Stato che dice che il valore delle aree PIP è decennale in merito ovviamente ha la possibilità di fare degli espropri trascorso quel termine che cosa resta premesso? Che comunque rientrano sempre nell'area PIP e continua a né continuano ad essere disciplinate dalla relativa disciplina di zona di destinazione, ad uso pubblico, di allineamenti di prescrizione e quant'altro questo significa che, secondo gli studi e gli approfondimenti che noi abbiamo fatto,
Anche se il valore di quella delibera non è più attivo, ovviamente il Comune non può più espropriare in ossequio a quella delibera assolutamente però l'interesse pubblico su quell'area resta e in funzione di questo che noi abbiamo presentato questa delibera e io ritengo che, a prescindere adesso dalle valutazioni,
Ho tipo quella che ha fatto l'Assessore Gabellone, esprimendosi in un modo dicendo che come atto tecnico amministrativo è generico inapplicabile. Io vi chiedo di rivederla. Questa definizione che, come dire, politicamente non tiene, e soprattutto noi dobbiamo far capire ai cittadini che se non partecipiamo a un bando ci sono delle motivazioni che non possono, come dire, fare riferimento al deliberato di una mozione. Mi pare che, siccome è così importante, la soluzione si debba andare oltre e quindi ha più senso l'intervento che fanno. A Sgobbio che dice scusate, visto che è così importante la cosa,
Ci si ferma là, non lo so, magari anche la Commissione dei lavori, come si fa un aggiornamento particolareggiato su questa vicenda, perché abbiamo tutto da guadagnare nel senso che noi riteniamo che se ci sono 10 imprese sul sul territorio, su quell'area, tutte e 10 debbano avere le stesse opportunità di veder come dire, aumentare le qualità, diciamo di intervento in termini di servizi di sistemazione del manto stradale, eccetera, eccetera che le cose che si possono fare sono tante e magari le decidete anche voi. L'importante è che a questo bando si trovino gli estremi per poter partecipare. Il nostro interesse è semplicemente quello. Al di là poi del fatto, come dire,
Del chiacchiericcio politico se la mozione l'hanno firmata in otto in sette, perché politicamente vale chi vota e chi sostiene col proprio voto le delibere, non chi le propone. Questo è il dato politico e questo giusto per rispondere al lato di questa discussione, a quelle che sono state le eccezioni sollevate dall'Assessore Gabellone è molto attento alle vicende inerenti la nostra unità o disunita in merito alla delibera, che mi sembra fare molto, molto più importante rispetto alle eventuali divisioni di questa o quella minoranza, ritengo che il Consiglio comunale, a prescindere, intanto, debba comunque assumere la responsabilità di votare questa mozione a favore e successivamente, cambiando neanche il deliberato arricchendolo, lo sapete, noi siamo dotati della massima apertura e democraticità e successivamente sicuramente concordo con quello che dice Anna Sgobbio. Vanno fatti tutti gli approfondimenti del caso perché noi votiamo, possiamo anche litigare tra di noi, ma è in ballo, non ci sono noi non ci siamo noi o noi soltanto ci c'è, una realtà produttiva che necessita della opportunità. Se è possibile di usufruire di questa occasione, grazie.
Grazie Consigliere.
Interventi.
Assessore Palmisano, prego.
Allora questa questo, questo bando, questo avviso lanciato dalla struttura di missione, quindi dal Governo.
Nasce più di un anno fa, una delibera con una delibera pubblicata in Gazzetta Ufficiale, in occasione della quale partecipai di buona lena e con molto entusiasmo ad una iniziativa della della Confindustria Taranto.
Che sul tema ebbe diciamo lo l'occasione, approfitto dell'occasione per rilanciare questa bella opportunità già da allora in un intervento iniziale, anzi, mi pare, mi pare qui proprio il primo ad intervenire lamenta è un problema che poi fu ripreso da tutti a proposito dell'assetto giuridico delle aree industriali di gran parte dei Paesi, dalla di buona parte dei paesi della provincia di Taranto. Cosa succede in questi Paesi? Succede che le zone sono state individuate come aree omogenee di quindi artigianali e produttive, ma non tutte sono dotate di PIP, cioè di Piano per gli insediamenti produttivi che a tutti gli effetti è equiparato dalla giurisprudenza, ma oramai anche dalla dalla letteratura urbanistica, come piani particolareggiati che quindi hanno un inizio e una fine, hanno un termine di validità in questo caso un termine decennale voi avete avuto modo di leggere, lo deduco da quello che hai detto prima avete avuto modo di leggere il parere della della del del legale dell'ente nel quale in una lunga disquisizione sulla diciamo sulla sul,
Sull'entità di quel di quella zona dal punto di vista urbanistico, avrete avuto modo di leggere che il nostro Piano scade nel 99 1999, cioè, diciamo, qualche anno fa, per usare un eufemismo, quindi siamo ben oltre i vent'anni che cosa succede in questo caso?
Il, quella zona conserva, questo è Foffo, furono le stesse parole che dissi all'epoca, rivolgendomi a alla, al presidente della Confindustria e a tanti colleghi che lì erano per ascoltare a proposito di questa grande opportunità, succede che l'unica, l'unico effetto giuridico perpetuo,
Che continua ad ADE ad effettuare quella zona, quel PEEP abroad, adottato esistente sulla carta è esclusivamente gli allineamenti stradali dal la logica all'epoca e ancora oggi è quella di garantire un minimo di ordine visivo. No, una percezione dello spazio più o meno ordinati. Tutto il resto decade. Il nostro PIP è decaduto e a nulla sono servite le delibere. Devo dire in qualche caso di Giunta, perché questo è il Paese in cui si approvavano. Si approvavano varianti urbanistiche, in Giunta non già in Consiglio comunale, a proposito di competenza del Consiglio comunale, sono state reiterate in diversi anni, quindi o qualcuno è stata reiterata una delibera nel 2002, anzi due, nel 2002,
Una delibera di Consiglio nel 2006, quindi, con un piano già scaduto, si continuavano a ridefinire aree PIP ancora a seguire. Ci sono altre delibere del 2012 e ancora altre delibere del 2015, anche qui una delibera di Giunta. Quindi, nel Paese in cui.
Le delibere. Le varianti urbanistiche venivano adottate e approvate. In Giunta siamo arrivati ad oggi dopo cinquant'anni e non una zona B, non ce l'abbiamo. Noi abbiamo una zona di all'interno della quale tutti gli imprenditori hanno pagato ogni singolo metro quadro delle proprie e dei propri edifici, dei propri insediamenti industriali, con una contrattazione a prezzi di mercato, quindi il Comune non ha fatto il suo dovere negli anni passati. Oggi noi non siamo nella condizione di poter vantare la dotazione di una zona PIP, checché se ne dica, checché se ne dica. Il finanziamento acquisito nel passato, che ha consentito la infrastrutturazione del completamento dell'infrastrutturazione di quella zona, non aveva le stesse gli stessi, non poneva gli stessi requisiti di questo bando, anche perché questo bando è finanziato direttamente dal Governo sulla base di fondi che provengono dalla stessa radice, ma che hanno fini completamente diversi. Quindi nella mozione c'è, diciamo una.
Una carenza dal punto di vista del valore del valore giuridico, cioè del prerequisito giuridico è l'unico dei requisiti che possiamo rispettare. Quello dei 5.000 abitanti. Il PIP quindi non solo è scaduto, ma non genera proprio le l'efficacia utile alle ai a soddisfare i requisiti del bando. Io non contento, ho anche posto una FAQ alla la la FAQ e per chi non lo sapesse, ma lo dico ai miei genitori che sono a casa a seguirmi, che è quello strumento telematico attraverso il quale è possibile porre delle domande a in questo caso alla Struttura di missione, per chiedere se il nostro caso specifico era quello che poteva consentire l'accesso a questo bando. La risposta è stata molto chiara, dicendoci dicendo che, affermando che quelle zone possono essere quel le zone possono rispondere a questo bando se sono dotate di un PIP efficace e vigente a norma di legge. Quindi posto questo, io credo che ci sia una pietra tombale su questo punto, però fa specie fa specie.
Lo lo lo intuisco dei toni che, in una situazione come questa, vista l'importanza, le stesse persone che firmano questa mozione sono quelle quelle che, in occasione di veri provvedimenti efficaci per il nostro territorio, per dare slancio a quella zona, e cioè sto parlando dei due piani di lotti di lottizzazione che abbiamo adottato in quella situazione si sono astenuti. Carlo Costantini. Si sono astenuti, per cui non è vero che lavorate o che lavoriamo tutti allo stesso modo per rilanciare quella zona. Perché venire a raccontare? Apprendo dalle considerazioni che sono state fatte, vista la richiesta anche del consigliere Costantino che non mi pare abbiate approfondito il tema perché se ci chiedete di verificare, evidentemente avete verifica a non avete verificato o, se avete verificato, non siete convinti delle due l'1 quindi a me sembra tanto un pretesto, ancora una volta per dire che c'è qualcuno che fa qualcosa e qualcuno che invece qualcos'altro non lo sa, purtroppo, ma io dico per fortuna i nostri imprenditori sanno bene di che cosa parliamo, perché quando devono.
Ampliare una propria attività quando devono partecipare e proporre un piano di lottizzazione acquistano senza nessun tipo di agevolazione i terreni. Questo dovrebbe essere sufficiente a farci capire, senza essere urbanisti, senza essere grandi pianificatori che senza un piano per gli insediamenti produttivi vigente ed efficace in termini di legge, quella zona non è una zona PIP, ma veniamo ad oggi qual è l'iniziativa che questa Amministrazione invece, prende in quella direzione? La risposta è nella delibera che citava il consigliere Costantino, cioè diceva che nella nostra delibera da 32 del 2024 noi abbiamo proposto Dir intanto di rilanciare quella zona, ma soprattutto di attrezzarla dal punto di vista della strumentazione urbanistica, di regole di trasformazione coerenti con il PPTR, con il Piano paesaggistico, territoriale, regionale, regionale che quindi ci consente di trasformare il territorio rispettando i requisiti di valorizzazione, tutela e protezione del patrimonio naturale che in quell'area è ancora ancora presente.
Noi abbiamo una possibilità, che è quella di provare con tutti gli sforzi a fare di che che consisterebbe nella dotazione, all'interno del Piano urbanistico generale, di un Piano Urbanistico Esecutivo, finalmente il punto è che noi non abbiamo oggi ancora la possibilità di espropriare aree per consentire agli imprenditori di collocarsi lì e acquistare i terreni o as a cui acquisire in in concessione perché non abbiamo le risorse che ci consentano di sostenere spese dell'ordine di grandezza delle centinaia di migliaia di euro.
E in questa condizione è, diciamo, un peccato,
Non non raccontare bene alle persone e ai cittadini e agli imprenditori quali sono davvero le possibilità che questo bando offre. Purtroppo non siamo in quella condizione e purtroppo i presupposti giuridici non sono non sono sufficienti. Non sono sufficienti per poterlo fare. Quindi noi, in quel blog, a quel bando, non possiamo partecipare, fermo restando però che se c'è una cosa che si può fare è sostenere e vi invito a farlo quando arriveremo ad approvare i piani di lottizzazione di quelle imprese che si sono, come dire, impegnate anche economicamente a farlo una volta per tutte sostenerlo dando veramente conferma che c'è un interesse diffuso e condiviso di sostenere il tessuto imprenditoriale locale.
Grazie assessore, Palmisano altri interventi.
Consigliera Lucarelli prima.
Sì, allora non non ci andarono alla provocazione della dell'Assessore Gabellone, che ha l'unica cosa che ha notato di questa mozione è stato il fatto che mancasse la mia firma e, se lui diciamo prova piacere nel voler dimostrare una nostra divisione, se questa è l'unica cosa che gli interessa gli lascio questo piacere però dicendo che fino a quando io resterò nel gruppo insieme ne farò parte abbiamo avuto,
Ah del delle visioni differenti che non devo giustificare a voi nel momento opportuno. Ne parlerò con loro, che continua a loro continuo a voler bene, nonostante l'altra volta abbia addirittura criticato.
La la mia, diciamo dichiarazione che feci quando entrò chiara che non rinnego io voglio bene a ciascuno di loro la mia visione diversa di affrontare la politica, non è una cosa che mi fa dimenticare il nostro percorso insieme, quindi, Assessore Gabellone, lei continui guardare, il mondo con il suo metro, per me è molto differente, io non mi dimentico delle persone con cui ho fatto un cammino e non gliene frega neanche niente ai cittadini cristiano tanto a loro che cambia non stiamo amministrando noi fareste bene a vedere la la trave nel vostro occhio e non la pagliuzza nel nostro.
Detto questo, trovo non corretto che l'assessore Palmisano, sebbene non ci fosse un ordine di intervento, essendo l'assessore al ramo ed essendo quello con cioè la la figura politica con le competenze, per spiegare, dare dei pareri tecnici e tecnici su questa mozione. Avrebbe dovuto fare questo intervento se veramente si vuole discutere e se veramente si vuole, si vuole risolvere i problemi di questo Paese e non fare uno show per prendere consensi, perché, a differenza di quello che dite a me, quelli che continuano a voler riacquistare consensi che hanno perso in maniera evidente sembrate voi perché io ripeto, non devo spiegare chi sono, non faccio assolutamente quello che faccio per prendere like. Sarebbe veramente mortificante per la mia professione e per i grandi traguardi che o in ambito professionale. Non non mi serve questo questo spazio per.
Per sentirmi soddisfatta, mi dispiace, è mortificante anche dover ribadire questa cosa. Siete voi che perdete consenso e che quindi provate a denigrare che in tutti i modi.
Facendo usando gli argomenti più disparati, veramente quasi al limite della sopportazione, che però ormai abbiamo le spalle larghe e riusciamo a sopportare. Anche questo però,
Già le dico assessore Palmisano che voi non potete girare sempre le frittate, dicendo che noi è colpa nostra adesso, cioè tutte le colpe di questo Paese sembrano dell'opposizione, noi dovremmo applica cioè votare in maniera favorevole delle delle varianti che che decidete voi, che studiate voi che,
Guidate voi in maniera disorganica, noi dovremmo prenderci la responsabilità di votare in maniera favorevole in questa disorganizzazione generale che c'è in ambito urbanistico. Mi dispiace Assessore. Questa questo teatro non regge perché noi non siamo tenuti a votare niente fino a quando non abbiamo chiarezza e questa chiarezza in ambito urbanistico non si vede, non si vede assolutamente. Non.
I problemi che ci sono in quell'area è inutile che adesso tentate di far sembrare agli imprenditori di Crispiano.
Che dipendono quasi da una nostra non volontà di non assecondare le vostre scelte che peraltro, nel corso degli otto anni io no ancora non riesco a capire perché lei si prende tante responsabilità alle coppie, giustamente vi siete, avete fatto questa coalizione politica e lei si prende tante colpe, però guardi che la linea,
Gli altri anni non è stata assolutamente quella che sta cercando, di.
Addrizzare lei negli ultimi tre anni perché quello che era successo in quella zona prima non lo possiamo ignorare. Noi non lo possiamo, non lo possono ignorare. I cittadini è stata di fatto congelata, se non completamente. Se si poteva cancellare, se lo avessero potuto cancellare l'avrebbero cancellata. Quindi non dipende da noi cercate di riorganizzare. Sono stati spesi 210.000 euro fino ad oggi per fare un documento che è di nuovo al punto di partenza, quindi non cioè non è una. Non è una spiegazione politica che regge quella adesso di voler girare la frittata addirittura.
Ammonendovi via dicendo no. Voi però non non ho votato, ma non li voteremo mai. Anzi l'astensione e anche una grande dimostrazione di di fiducia verso gli imprenditori e non verso di cioè di voi e a voi non voterà in maniera favorevole, ma neanche in ordine alfabetico. C'è né niente niente, perché io di voi assolutamente non mi fido proprio di niente, come non dovrebbero, cioè come non si stanno affidando più.
Neanche i cittadini, quindi capisco che siete in affanno e mi dispiace doverlo ricordare ad ogni Consiglio comunale. Il vicesindaco Sgobbio dice che si alza la voce, probabilmente a volte viene fatta. Poi avete mai subito un'ingiustizia nella vostra vita, quando, quando non te ne frega niente, parli in maniera parli a bassa voce si è disinteressato, ma quando tu senti un'ingiustizia ed è quella che probabilmente le persone che hanno lavo alzano la voce sentono che che vengono delle ingiustizie nei confronti di questo Paese, è una cosa che viene normale, quindi io no non critiche Reiki alza la voce ma criticheremo chi dice tante cattiverie a bassa voce e soprattutto dice tante stupidaggini cerca sempre di scaricare la colpa sul passato perché di questo questo,
Come si chiama, quando questo Melia, che fa il Sindaco ogni volta che parla dicendo non è colpa nostra, non sono competente, non siamo colpa del passato, l'abbiamo sentito sentito ripetutamente, fa bene ad affermare la sua incompetenza la annunciata formalmente in diverse sedi, quindi questo Paese ha ragione, lei effettivamente a persone ha bisogno di persone competenti. Speriamo che la prossima Amministrazione.
Le veda sicuramente non siete voi grazie.
Consigliere, prego.
Grazie Presidente.
Cerco di fare un riassunto di quello che è stato detto, praticamente voi ci proponete una mozione che ha una che è difettosa tecnicamente, perché l'assessore Palmisano in maniera molto garbata ha spiegato anche che ha sottoposto una FAQ per chiedere se la nostra situazione specifica e particolare fosse,
Forse accettabile e c'è stato praticamente detto che non si può fare apprendo dal consigliere Costantino che i controlli di cui dobbiamo fare i nuovi mi ricorda molto la mozione sulla sulla guardia medica, che è il vostro modo di fare le mozioni, cioè scrivete due righe, magari un intento anche buono, però della serie poi diciamo alla maggioranza, fai tu fai tu i controlli e no, cari miei, quando scrivete una mozione, dovete controllare voi che questa mozione sia applicabile, io dovrei SIEM, anzi voi dovreste cosa che non ha fatto, per esempio alla consigliera Lucarelli, neanche in un secondo del suo intervento, convincerci a votare la mozione. Non ho sentito una parola spesa a favore della mozione,
Anzi l'unica cosa che ho sentito a sfavore. Noi della mozione, ma di quello che la mozione vuole promuovere, cioè quella quella area lì è il fatto che voi non la voterete mai per parola della consigliera Lucarelli, avete, ha detto che loro non vuol Nino voi voi non voterete mai la l'approvazione dei piani di lottizzazione.
Quello che io non lo dico ai a questo Consiglio che l'ha sentito lo dico agli imprenditori di quell'area.
Pericoli per i quali noi stiamo lavorando. Pochi giorni fa, poche settimane fa, si è tenuta una Commissione lavori pubblici urbanistica, dove abbiamo discusso anche con i tecnici del PUG, dove l'assessore Palmisano ha spiegato qual è la direzione che noi vogliamo dare a questo Comune abbiamo lavorato e stiamo lavorando su tanti temi anche in maniera molto complessa, intimi complessi. Il Regolamento edilizio, per esempio, di cui dovrà cristiano, non era dotata tanti argomenti inerenti l'urbanistica e l'edilizia che necessitavano di un'attenzione particolare, lavori che sono anche duri, che magari non trovano neanche il riscontro che trova la o no una una TARI sbagliata per i quali per la quale si chiede di essere contattati però che fanno bene alla nostra comunità.
Però i controlli e torno a dire delle mozioni li dovete fare voi, non basta proporre qualcosa campate in aria, perché poi, alla fine, noi siamo i brutti che la votano favorevolmente.
Quando andremo a votare praticamente stiamo dicendo ai cittadini diciamola qualunque poi qui la mozione ne prendiamo, la votiamo, anche se non è fattibile e noi abbiamo una se dobbiamo anche avere una serietà o i controlli li facciamo solo sugli uffici e sugli atti che produciamo qua, non dobbiamo controllare niente, fatemi capire.
Quindi controlliamo l'operato degli uffici, però non controlliamo le emozioni, non controlliamo minimamente sia un bando, può essere, può essere accettato o non può essere accettato, ci vuole anche un po' di serietà per amministrare, ma anche per fare opposizione.
Grazie Consigliere, altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, prego il Consigliere, sennò non per i tre minuti di replica.
Grazie, signor Presidente. Beh, stasera ho appreso che devo ripetere l'istituto per geometri e o rifare gli esami, la dal libero professionista.
Che dire?
Il PE di Crispiano e tuttora vigente.
Nonostante il Piano di fabbricazione sia datato.
Ci sono diverse con diverse sentenze del TAR di Lecce di Bari Consigli sentenza del Consiglio di Stato che hanno dichiarato che la giurisprudenza amministrativa ha chiarito che, decorso il termine decennale è previsto dall'articolo 27 della 865 del 1971. Il Comune perde il potere espropriativo, così come diceva anche l'assessore Palmisano ma restano efficaci ai sensi dell'articolo 17 della legge 1.150 del 1942, l'Express, le prescrizioni di zona ovvio, i rapporti di copertura, distanze distacchi, volumetrie e altezze massime, cosa significa che per i progetti, visto che avete tirato in ballo i comparti per i progetti che sono stati presentati,
Gli indici urbanistici da attuare sono quelli del PIP, non quelli del Piano di fabbricazione.
Altrimenti vorrà dire che tutti coloro che hanno edificato dal 99 in al 2006 in al 2023 nuovo 2021 hanno sbagliato a edificare, dobbiamo ritirare le concessioni edilizie di permessi a costruire e dobbiamo fare fatemi capire, visto che siete bravi voi, io vado a studiare di nuovo e ce lo fate sapere come tranquillamente la disponibilità sono stato sempre disponibile ho provato in tutti i modi sempre a dare la mia disponibilità ma dal dalla vostra parte non c'è mai stata.
Quindi vi invito cortesemente proprio fatelo come un atto di discorso, proviamoci insieme io l'ho fatta, la prova, carissimo assessore, abbia detto sì, si può fare, rientra Cristian, forse avrò sbagliato o forse ho sbagliato lì non lo sappiamo questo, grazie, signor Presidente.
Grazie Consigliere De Stefano, non essendoci dichiarazioni di voto, possiamo procedere direttamente alla votazione, chi è favorevole?
Chi si astiene?
Chi è contrario?
Con 9 voti favorevoli e 7 favorevoli, l'argomento non viene approvato.
Terzo punto, all'ordine del giorno Pasquale annu numero 7 mozione consiliare presentata in data 18 marzo 2026 con numero protocollo 6.826 dal gruppo consiliare libertà democratica per Crispiano avente ad oggetto Tutela della retribuzione minima salariale nei contratti di appalto e affidamento del comune di Crispiano relazione alla consigliera Bagnasco.
A proposito di tutela dei lavoratori, mi piace che questo Consiglio si è iniziato proprio con questo argomento ci sia stato detto, insomma, che noi dobbiamo fare molta attenzione, che non siamo molto attenti alla tutela dei lavoratori, noi siamo abituati a rispondere con i fatti e non con le chiacchiere o Nick con i film da cinematografia che interpretano i post per cui tra l'altro non servono neanche a recuperare like,
Ve lo dico io, basta che venitemi, eventi, ho bisogno, io credo, nel rapporto diretto con le persone, quindi se verrete miei eventi, vedrete che non è questione di like, forse però abbiamo proprio una visione diversa di politica, detto questo, questa mozione riguarda la tutela della retribuzione minima salariale nei contratti di appalto di affidamento del comune di Crispiano.
E nasce da una riflessione. Il 5 marzo, come ogni anno, da 17 anni Sergio Sisto, grazie a Sergio Sisto, viene organizzato un evento per commemorare le morti sul lavoro. È una giornata dedicata quindi alla sicurezza sul lavoro, ma in quell'occasione in effetti è giusto insomma, proprio all'ultimo evento io riflettevo sul fatto che la sicurezza sul lavoro spesso è anche una sicurezza economica che bisogna bisognerebbe, perché condizionale è sempre d'obbligo. Bisognerebbe garantire ai lavoratori, perché perché praticamente in Italia la riflessione è che in Italia ancora non c'è una legge che si occupa prettamente che garantisca il salario minimo ai o agli operai ai dipendenti. C'è una discussione aperta anni fa, insomma, al centrosinistra propose anche l'idea di.
Individuare la cifra del salario minimo garantito orario ai lavoratori per 9 euro, che è una cifra, diciamo che dovrebbe garantire una dignità e un lavoro e una vita quotidiana più sostenibile per coloro che sono impegni che hanno contratti e sono lavoratori.
Questa mozione in effetti parte da quella riflessione lì e io penso che il Comune di Crispiano, in virtù del fatto che anche la Regione Puglia ha emanato una legge nel 2024, la 30 del 2024, che va in questa direzione,
Sicuramente anche il Comune di Crispiano si può adeguare in questo senso per primi. Gli enti pubblici hanno il dovere esattamente poi, come è stato fatto dalla Regione Puglia a suo tempo, di garantire che le aziende che entrano in contatto con il Comune e in qualche modo viene dato loro affidamento anche in termini di subappalto, insomma, è giusto che la Regione Puglia e in questo caso noi chiediamo anche il Comune di Crispiano debba dare un buon esempio e chiedere.
Relativamente ai criteri di affidamento che le aziende che lavorano con il Comune di Crispiano si impegnino affinché i lavoratori impiegati per quell'affidamento debba a loro debba essere garantito. Il salario minimo individuato a suo tempo, il nella cifra dei 9 euro orari,
Leggo solo degli stralci. Premesso che l'articolo 57 del decreto legislativo 36 2023 nuovo codice appalti, intitolato clausole sociali dei bandi di gara e degli avvisi e degli inviti e criteri di sostenibilità energetica e ambientale, stabilisce che le stazioni appaltanti devono inserire clausole sociali nei bandi e negli inviti per garantire pari opportunità, inclusione lavorativa, stabilità occupazionale e applicazione dei contratti collettivi di settore orientando le offerte verso obiettivi di sostenibilità sociale e ambientale, soprattutto nei lavori e servizi non intellettuali. Quindi esclusivamente questa legge si occupa di garantire, diciamo, relativamente alle contrattualità dei degli operai, dei dipendenti dei lavoratori, delle cifre che possano essere accettabili. La Regione Puglia ha emesso la legge regionale numero 30 del 21 novembre 2024 per promuovere la tutela della retribuzione minima salariale almeno 9 euro l'ora negli appalti pubblici regionali per enti e aziende sanitarie.
Nella legge 30 del 2024 in questione, in vigore dal 25 novembre. 2024 mira a contrastare il lavoro povero, perché è impensabile che, con le variazioni della delle spese di di una famiglia ad oggi, che sono tantissime sono sono di alto livello. I salari rimangono invece sotto soglia per cui non venga garantita a queste persone una vita dignitosa. In questo senso.
La legge regionale 32.024, tra l'altro, è stata impugnata dal Consiglio dei ministri il 23 gennaio 2025, in quanto il Presidente lamentava la violazione degli articoli 36, primo comma, e 39, quarto comma, della Costituzione, in quanto le disposizioni regionali le darebbero l'autonomia della contrattazione collettiva nella fissazione delle retribuzioni.
Nonché dell'articolo 117, secondo comma, lettera l m, che attribuiscono allo Stato la competenza esclusiva, rispettivamente in materia di ordinamento civile, di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni, essendo evidenti le esigenze di uniformità, eguaglianza sottese alla disciplina della retribuzione nei rapporti di lavoro, sia pubblico che privato, cioè praticamente il Consiglio dei ministri diceva secondo me, questa cosa non si può fare alla Regione Puglia che emanava questa legge, ma con sentenza numero 188 del 2025. La Corte costituzionale non è entrata nel merito delle censure, in quanto le disposizioni regionali impugnate non introducono un obbligo generalizzato di retribuzione minima che si imponga direttamente a tutti i contratti di lavoro privato subordinato stipulati nel territorio regionale, ma hanno un ambito di applicazione circoscritto alla sola sfera degli appalti pubblici e delle concessioni affidate alle Regioni dalle Regioni e dagli enti strumentali. Le questioni, pertanto, sono state dichiarate inammissibili. Quindi abbiamo anche una sentenza della Corte costituzionale che dice che lo possiamo fare, che il Comune, di Crispiano esattamente in linea con quella che è la legge regionale si può adeguare e può evidentemente adottare il provvedimento. Considerato quindi che diversi Comuni e Regioni italiani applicano il salario minimo, è ritenuto che i Comuni dovrebbero contrastare il lavoro povero in Italia. Lavoro povero quindi sotto soglia di 9 euro lordi all'ora e anzi dovrebbero.
Spesso gestire in prima linea le emergenze sociali legate a salari insufficienti, precariato e sfruttamento, perché dobbiamo dire che nel momento in cui un cittadino Chris Pianese abbia delle difficoltà per cui lavora lavora ma di fatto non riesce a sostenersi diventa anche un problema sociale quindi io penso che il Comune di Crispiano abbia di fatto tutto l'interesse ad andare in questa direzione io sto parlando ad una maggioranza in cui vi è anche una componente,
Di sinistra. Quindi penso e spero che questa mozione venga venga condivisa, tra l'altro, come abbiamo detto in riunione Capigruppo, relativamente alla proposta di questa mozione aveva, abbiamo concordato e quindi ho questa affermazione la faccio qua in Consiglio proprio in modo di non soppesare gli uffici, lo facciamo qua in modo tale che cambiamento venga fatto qua. Gli uffici preposti poi a prendere in carico a questo questo atto, questo documento al posto della scritta che noi avevamo messo qui in mozione, fornire atto e quindi chiediamo di fornire Atto di indirizzo affinché il Comune di Crispiano in merito agli appalti pubblici, alle concessioni, premetta fra i criteri che le aziende partecipanti debbano avere, che esse corrispondono ai lavoratori impegnati nei lavori, una retribuzione minima salariale di euro 9, l'ordine. Allora noi, in sede di Capigruppo, abbiamo avuto una proposta, una controproposta e siamo arrivati in maniera concertata con io. Mi sono confrontata con mio gruppo ad una dicitura leggermente diversa, più tecnica, che corrisponda anche ad una facilitazione nella messa in opera, eventualmente di questa proposta. Quindi quella frase che ho detto dovremmo sostituirla con di dare indirizzo alla Giunta comunale affinché, previa effettuazione dei necessari approfondimenti tecnico, finanziaria di illegittimità e subordinatamente all'esito positivo degli stessi che dovranno essere in linea con la legge emanata dalla Regione Puglia numero 32.024 e successiva modifica legge regionale 39 2024.
Essa adotti gli atti e i provvedimenti ritenuti più opportuni al fine di introdurre nell'ambito degli appalti pubblici e delle concessioni dell'Ente criteri e clausole volte a garantire ai lavoratori impiegati nelle di dalle ditte incaricate anche eventualmente in subappalto, una retribuzione minima non inferiore a euro 9 lordi. Allora io penso che questo sia un impegno che il Comune di Crispiano può tranquillamente adottare. Credo che sia in linea anche politicamente, con quella che è la vostra visione ideologica, ma di fatto anche la mia io comunque è risaputo che ho insomma ideologie di centrosinistra, quindi sicuramente tutti, ma penso tutti anche chi non abbia eventualmente una direzione politica che vada nella vostro nella mia direzione possa comunque sposare la visione di dare più di dare una dignità ai lavoratori che si interfaccino, eventualmente grazie proprio alla agli affidamenti con il Comune di Crispiano e qualora il Comune di Crispiano adottasse questo questo. Questo documento potrebbe diventare anche un esempio, per tutta la provincia di Taranto, qualora altri Comuni volessero adottare, non l'abbiano fatto questo provvedimento.
Penso di aver detto tutto, ma aggiungo soltanto che poco tempo fa abbiamo io personalmente ho presentato un'interrogazione relativa proprio ai las la situazione dei parcheggi, dove ho fatto notare che i lavoratori in quel caso sono hanno una retribuzione oraria.
Apprezzamento chiudo oltre, io chiedo gentilmente, qualora questa mozione trovi accoglimento, anche di valutare le retroattività se fossero possibile,
Grazie consigliere, Abondio nostra proprio non interventi, consigliere per conto proprio, grazie Presidente, mi consentirete una battuta per iniziare questo questo discorso, e cioè che, dopo aver appreso dalla consigliera abbaiava assai di centrosinistra mi guardo intorno e vedo dal centrosinistra da una maggioranza schiacciante in quest'Aula.
Scherzi a parte, proprio a dimostrazione, non essendoci la dichiarazione di voto, sfrutto il mio intervento per anticipare che voteremo favorevolmente la mozione fa proposta dalla dal Gruppo Democrazia libertà democratica, perché il piano, perché chiaramente, è un tema importante che ha anche una valenza sociale fondamentale in un momento socio culturale è molto difficile, pensiamo che l'Italia è tra i 27 Paesi della Comunità europea, uno dei pochissimi che non è dotata del del salario minimo tanto è vero che diciamo abbiamo, abbiamo anche noi proposto questo deliberato che era più tecnico differentemente della mozione, sarebbe stata un po' vacante, diciamo, della della tua attività, però mi complimento con il gruppo per per la mozione, proposta che secondo me,
Il davvero di di sensibilità che di un Comune che dovrebbe avere, insomma, considerata anche la vicinanza e la prossimità al cittadino, differentemente per esempio dai Governi che hanno fatto orecchie da mercante rispetto a questo succede scientemente andando in altra direzione. Quindi questo a dimostrazione che, quando le proposte sono serie e sono condivisibili e fanno il bene della comunità, noi siamo sempre pronti, a prescindere da chi le proporrà a votarle con grande favore quindi il nostro voto anticipo, Presidente, anche se non c'è dichiarazione, è stata favorevole e ringrazio il gruppo per questo.
Per questa mozione proposta. Grazie costituito dal punto 32,
Prego Sindaco, intervengo anche io proprio per esprimere una valutazione pienamente positiva rispetto alla mozione che oggi siamo chiamati a discutere. Quella che propone appunto di avviare una riflessione concreta e operativa sul tema del salario minimo negli appalti del nostro Comune è una proposta che va nella direzione giusta. Lo ha detto anche già il nostro capigruppo Massimo Fontò parla di dignità, di lavoro e di tutela dei lavoratori, ma anche di qualità dei servizi che la pubblica amministrazione affida all'esterno, perché sappiamo dietro sappiamo bene che dietro a un appalto non ci sono soltanto numeri, ma ci sono fondamentalmente persone. Questa mozione si inserisce poi, tra l'altro, in un solco chiaro che quello tracciato a livello nazionale, dalle forze del campo progressista, dal Movimento 5 Stelle al Partito Democratico, anche al Partito Comunista, passando per tutte quelle esperienze politiche che hanno fatto della giustizia sociale e del lavoro dignitoso, una battaglia identitaria e in questo senso rappresenta sicuramente un indirizzo coerente, moderno e anche responsabile. Per questo motivo voglio sottolinearlo con sincerità accogliamo con favore il fatto che questa proposta arrivi da una parte politica diversa dalla maggioranza, perché è un segnale importante perché dimostra che su alcuni temi fondamentali viva Dio come il lavoro e la dignità delle persone, si può e si deve costruire una convergenza ampia che supera gli steccati e lo dimostriamo con i fatti. La buona politica è esattamente questa, riconoscere anche il valore delle delle proposte e indipendentemente da chi le fa e noi abbiamo sempre avuto questa questa barra davanti da da seguire, allo stesso tempo, non possono non esprimere naturalmente una curiosità politica, credo legittima che anche credo, i cittadini di Crispiano ci chiedono cioè che sarà interessante comprendere qual era qual è la posizione delle forze che si collocano nella l'area del centrodestra, in particolare degli amici di Fratelli d'Italia, del dei gruppi e dei Gruppi civici vicini a loro che fanno riferimento a loro proprio anche per le.
Iper ripercussioni che a livello nazionale citava anche prima massimo, perché questa mozione pone una questione chiara da che parte si sta quando si parla di salario minimo, di tutele e di dignità del lavoro negli appalti pubblici? Oggi abbiamo l'occasione e lo devono sapere tutti i cittadini di dare una risposta concreta qui nel nostro Comune. Sono davvero ancora più contento che questa proposta venga da una parte della minoranza, senza slogan e senza contrasti contrapposizioni ideologico, ma con un atto amministrativo che può migliorare davvero la vita delle persone. Mi anticipo anche delle gomme, anticipo anche delle domande. Eh va beh, ma se è così, perché non l'avete fatto prima Sindaco proprio per la questione della legge regionale che è stata sbloccata perché impugnata da questo Governo solamente pochi mesi fa? Tant'è vero che la gara proprio che è stata pubblicata, credo oggi o verrà pubblicata domani rispetto alla nuova gara per le pulizie del Comune già all'interno ha il principio della della mi del della della, premialità rispetto al salario minimo garantito. Proprio quello che cita la legge regionale della Puglia appena sbloccati e l'avremmo fatto anche se non ci fosse stato questo impugnazione da parte del Governo anche per quanto riguarda i parcheggi, ma proprio perché la, la fase dei parcheggi, la gara dei parcheggi era sperimentali e scade alla fine dell'anno LAN e nel frattempo fa preparerà il comandante e la nuova gara per l'anno. 2027 sarà inserita anche in quella gara. Quindi, per quanto ci riguarda, il sostegno a questa mozione è convinto e auspichiamo che possa esserlo anche da parte di quest'Aula nel suo complesso. Staremo a vedere.
Grazie Sindaco, prego, Consigliere, Costantino e io sono qua soddisfare la curiosità di tutti, non c'è nessun problema, anzi.
Riprendendo quello che diceva affrontò, ti dico, facciamo bingo stasera, sai perché perché vi è un riferimento a un cognome, un nome Almirante Giorgio Almirante Giorgio diceva, quando si tratta di tematiche che riguardano il sociale e il lavoro nessuno è più a sinistra di me, quindi il nostro voto, il mio voto sarà favorevole. Per questo perché mi rifaccio persone serie che erano consequenziale, sapevano ammettere quando hanno sbagliato e hanno fatto anche delle cose, è giusto per riportare nell'alveo della democraticità il pensiero di chiunque fosse di destra. Detto ciò, gli altri voteranno secondo la loro sensibilità, al saranno sarà un voto consensuale al mio.
Grazie Consigliere, altri interventi.
Nessun altro intervento riguardo Consigliere Luca Merli.
Ovviamente non so sicuramente la l'invito del Sindaco era diretto al nostro gruppo, dove si sa che ci sono a delle persone tesserate con Fratelli d'Italia, sebbene io non non capisca come mai sia necessario ogni volta prendersi la pizzicata, voler sottolineare delle divergenze B quindi Sindaco, noi non possiamo, almeno la sottoscritta, non può non evidenziare invece il fatto che lei è bravissimo a predicare e ma poi nei fatti abbiamo visto più volte quando ha liquidato senza problemi la cristiano servizi locali e beh, qui ce le dobbiamo ricordare tutte le cose Sindaco, non è perché lei anche i principi del suo movimento e del suo Movimento 5 Stelle prima soffrono di trasformismo, prima impongono delle cose, poi salvo poi votare a favore del dissalatore, salvo poi dire no. Adesso coloro che sono.
Imputati in un processo impartito non prevede più la condanna, quindi diciamo chi non segue le linee del proprio del proprio movimento. Il primo è lei e quindi non può fare lezioni di.
Di direttive politiche dall'alto a nessuno, anche se noi abbiamo dimostrato il più delle volte, la sottoscritta non ha mai avuto tessere di partito. L'ho, sempre detto più volte, proprio perché.
La mia necessità, soprattutto nel nel ruolo di consigliera di un di un Comune come cristiano in cui avere una tessera di partito e più di divisivo in questo ruolo, che è inclusivo e avere delle disposizioni dall'alto. Ripeto, fai il gioco che vuole lei di farci sembrare lontano da delle logiche e invece in un piccolo paese come cristiano. Seguire questi piccoli principi di buona gestione e di correttezza sono delle scelte che nulla hanno a che vedere con le linee governative, che ci vedono sicuramente liberi di prendere le decisioni.
Più opportuna e quindi ovviamente non abbiamo nessun ne abbiamo o non abbiamo dei marchi sul sedere, non abbiamo come i cavalli, non abbiamo delle del del delle targhettine come le mucche. Siamo liberissimi di prendere le decisioni che vogliamo e che non ci sembrano neanche in contrasto con quello che vuole.
Vuole dimostrare lei quindi ricordi più che altro a poi un'altra cosa importante è che il Comune, nonostante la legge regionale che imponga un salario minimo, abbiamo già detto l'altra volta che comunque può fare dei controlli dal punto di vista lavorativo e questo riguarda diciamo, dei principi morali e sociali e scegliere anche le ditte, che magari applicano questi principi a priori, quindi, senza che venga imposto dalla normativa la contrattualistica, diciamo la.
Il il bando senza che ci sia un'imposizione per legge poteva già prevedere, c'è una certa discrezionalità amministrativa e anche dei controlli che l'Amministrazione può fare sulle ditte che sceglie per collaborare e quindi stiamo.
Diciamo le sue sono sempre li fa sempre filosofia fa sempre delle belle esternazione di principio, salvo nella pratica.
Fare quello che è stato fatto con la cristiano servizi locali e ricordiamo anche quello che non era mai avvenuto prima al Comune di Crispiano prendersi delle condanne dalla sezione lavoro del Tribunale di Taranto quindi.
Bravissimi, in teoria, in pratica molto meno grazie.
Grazie Consigliere, altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, mi permetto anch'io di fare un intervento, perché, come rappresentante del Partito Comunista italiano, noi ovviamente condividiamo pienamente la proposta della mozione, anche perché il noi, come sezione già dal dall'estate 2023, eravamo in piazza o qui a Crispiano e anche in piazza mai immacolata nei giorni successivi a raccogliere le firme per l'introduzione del salario minimo anche se, a dire il vero il Partito Comunista e per il,
Il prezzo di 10 euro all'ora.
Non possiamo DS, possiamo dire di essere gli unici che al momento hanno fatto questa proposta e magari piano piano si arriverà, intanto cominciamo a condividere questa proposta da presentata dal gruppo.
Libertà democratica perché stiamo.
Consigliera Lodeserto prego.
Proposta al Consiglio comunale una mozione.
Sicuramente.
L'argomento è molto importante e, come tutti gli argomenti, a prescindere dalle ideologie alle quali ciascuno di noi corrisponde o aderisce, va valutata nel merito e quindi è giusto che un'Amministrazione, un amministratore pubblico possa incidere in qualche modo restituendo dignità ai lavoratori potendo garantire un salario minimo ai a coloro che lavorano nelle aziende ai quali si affidano lavori e servizi. Io ritengo di sì, è il minimo sindacale che è un amministratore, possa fare, certo, non è un atto dovuto, è una questione di sensibilità, diciamocelo chiaramente. Per questo assume ancora più valore e significato la proposta che avete fatto e che ho visto piatt piace ed è piaciuta all'intero Consiglio comunale, quindi una proposta interessante che io personalmente sosterrò e, detto questo, vorrei fare alcune riflessioni in merito agli interventi che mi hanno preceduta. Vedo che il Sindaco dice che insomma c'erano già, come ogni volta che si propone qualcosa che non si può votare contro c'erano già arrivati. In realtà il gruppo libertà democratica per Cristiano ci è arrivato semplicemente prima, ma questa non è una gara, nel senso che le opposizioni servono anche a questo, a proporre delle delle degli argomenti che non è scandaloso approvare e giudicare nel merito. Ogni volta si dice che ci si compiace che ci sono più persone a sinistra in questo Consiglio che la pensano uguale e poi vorrei capire come mai, se sono tutti quanti a sinistra e la pensate tutti uguali, perché li avete fatti fuori più che guardare a interrogare la minoranza del Gruppo insieme se firma insieme le mozioni oppure no? Secondo oggi ho avuto questa è stato l'argomento che mi ha dato tante risposte e le voglio condividere con tutta la cittadinanza poco fa rispetto alla mozione della ZES.
Sono state diciamo dette delle cose e cioè che le delibere, le mozioni devono essere corrette prima di portarla in Consiglio, passeremo dal presidente dell'Università, della della della di Bari o di Taranto, e poi le proporremo nel Consiglio comunale, quindi devono arrivare corretta, perché la maggioranza non le può correggere. Ovviamente da voi non ci aspettiamo questo, ma la composizione politica che è un'altra cosa. Se non fosse chiaro, con questa mozione nella stessa giornata nello stesso ordine del giorno, vi rimangiate le cose che avete detto 10 minuti fa, perché Aurora Baldini all'asta, probabilmente inconsapevolmente, ha raccontato con cosa è avvenuto in merito a questa deliberazione. Che cosa ha detto che hanno fatto una proposta che c'era nel dispositivo una determinata frase che nella Conferenza dei Capigruppo è arrivata una contro proposta e che è stata, diciamo, accettata ed è giusto che il percorso sia questo.
Quindi di rispondete alle cose che avete detto prima, perché voi siete contraddittori e cioè di fronte ad argomenti che proprio non potete non votare perché sconfessa vorreste voi stessi, allora va bene di fronte ad altri dove è possibile svincolarsi, pur di non votare anche a mozioni interessanti, si trovano scuse per votare contro. Ora il Sindaco faceva riferimento e si chiedeva se il Gruppo insieme avrebbe votato unanimemente a questa deliberazione.
Perché nel nostro gruppo, come risaputo, ci sono diverse ideologie e quando la diversità almeno da noi funziona così si somma e fa una differenza positiva. Caro Sindaco, nel precedente Consiglio questo gruppo vi ha proposto una mozione sulla guerra contro la guerra in Iran e da alcune persone si sono assunti una grande responsabilità. Non parlo certo di me che non ho tessere, sono libera da questo punto di vista e soprattutto vi voglio dire che quando voi avete approvato quella mozione il giorno dopo, neanche negli o nei giorni successivi non abbiamo sbandierato la bandiera e grazie a noi non ci siamo intestati nessun merito. L'ha fatto, il vostro Capogruppo e nessuno ha detto niente, quindi significa avervi dimostrato che quando incassiamo il voto favorevole da parte nostra, non espandersi non sbandierano risultati, volendoci ACLI a acclarare un risultato che non è nostro. È nostro, quindi è una grande dimostrazione di stile. Consentitemelo dopodiché l'ultima riflessione che faccio rispetto alla mozione presentata nel precedente Consiglio e cioè quella della richiesta di fare una riunione col Presidente della Provincia sull'alberghiero. Ora non parlo di quell'argomento, ma di metodo. Se il metodo vale sempre, il Sindaco che cosa ha detto mi hanno colpito molto le sue parole io.
Ci ho riflettuto o la possibilità di ampliarla e di condividerla questa dimensione, lui diceva, adducendo le motivazioni per il no a quella mozione, una mozione che è stata ritenuta non sufficiente. Pensate una semplice riunione col Presidente della Provincia, dice, prima di arrivare in Consiglio, di fare un video e una mozione, ci sia anche la possibilità di alzare il telefono, di incontrarsi magari in sala Giunta o in una stanza dove volete voi per discutere come fare delle strategie sistema tra di noi, caro Sindaco, lei dice prima di presentare le mozioni in Consiglio, no, si fa dopo che la minoranza ha presentato la mozione ai farlo prima significa inginocchiarsi o soggiacere a un potere. Noi non abbiamo questa,
La soggezione, nel senso che siamo uomini e donne libere di presentare,
Argomentazioni da discutere con voi nell'interesse pubblico generale e la composizione. L'esempio è questa deliberazione, spie di cui stiamo discutendo si fa nelle Conferenze dei Capigruppo la risposta ve la siete data voi soli. Io ho soltanto fatto una analisi delle differenze che vi portano a giudicare in un modo delle emozioni, quando provengono dal gruppo insieme e altre emozioni che diciamo, non potete non votare perché perdereste la faccia però quello che vi voglio dire, il messaggio che voglio dare a tutti e che le emozioni, a prescindere da chi le presenta, vanno discusse nel merito e quando sono buone e bisogna avere il coraggio di approvarle, anche quando a proporle sono persone che non potete proprio sopportare ma che fanno l'interesse della comunità. Grazie.
Grazie Consigliere soltanto interventi al sesso.
Assessore Gabellone, no, sono stato, non posso parlare, sono stato redarguito prima dal vicesindaco e io sono gerarchicamente inquadrato sotto.
Innanzitutto una piccola c'è stata, c'è e ci sarà stato un equivoco, perché la battuta non una battuta era del consigliere Fontana sulla maggioranza ampia di centrosinistra, in questo Consiglio non si riferiva al gruppo degli amici alla mia destra, ma si riferiva al vostro DUP dove ce ne sono almeno tre di centrosinistra penso di interpretare bene il tuo pensiero ma era solo una battuta per,
Considerato deserto, lei è stata quand è stata sempre il Consigliere Buccarelli, è stata candidato sindaco per il centrosinistra e che il consigliere Luca Aresta, candidata sindaco per il centrosinistra, palesemente su una lista di centrosinistra, il signor Carone, il Consigliere Cannone è da storicamente di centrosinistra o è non è che me lo sto inventando io la sola personale di ognuno e non ma non se ne dice io sono contento che,
Io sono di te, io sono di centrosinistra, quindi mi fa piacere alla fine vuoi vedere che l'unica o di Fratelli d'Italia è Chiarelli, sia fieramente fieramente schierato a favore Consiglieri, va bene l'icona di una posizione politica, procediamo con un azione,
O politica?
Poi, quando mai è una cosa bella parlare di politica.
La mozione io, sulla sulla, sul tecnicamente sulla mozione non non ho da dire molto nel senso non ho da aggiungere molto rispetto agli interventi già fatti, nel senso che è una mozione sicuramente condivisibile, va verificata tecnicamente perché va verificato l'impatto anche finanziaria sui contratti e questa è una cosa che comunque faranno gli uffici e in questo senso andava la nostra proposta di modifica.
Del deliberato perché, così come la posta sicuramente non era applicabile.
In chiusura, invece volevo.
Dire a proposito di coerenza al Consigliere Leone deserto che nel suo primo intervento in questo Consiglio di oggi.
Un sulle comunicazioni del Presidente.
Ha esordito dicendo oppure nel discorso lei ha detto voi ogni volta ci state a dire come noi dobbiamo fare opposizione, noi siamo liberi di fare opposizione, come ci pare però in tutto questo panegirico che lei ha fatto, lei ci sta dicendo come noi dobbiamo fare la maggioranza quindi come dobbiamo fare delle mozioni come ci dobbiamo comportare quando arrivano allora,
Due uomini e donne liberi ve ne do atto, sicuramente siete tutti liberi, noi anche siamo liberi di fare della maggioranza, come ci pare ognuno si prende la sua responsabilità, quindi se noi non dobbiamo fare a voi elezioni eviti di fare le elezioni da noi.
Grazie Assessore cortesemente Consigliere, prego vicesindaco, Sgobbio sul camion, si semplicemente volevo esprimere il mio parere sull'argomento, nel senso che mi capita abbastanza spesso in Aula di.
Interventi del tipo come se tu occupi solo io come devi fare tu cosa devo fare io poi qualche volta qualcuno si dimentica di parlare del tema,
Ognuno ovviamente può fare la maggioranza e l'opposizione come gli pare, per carità di Dio, però dire che sul salario minimo, come dire,
Io sono di destra, però sono d'accordo sul salario minimo, poi sono di sinistra, ma so non sono d'accordo solo ideologicamente, cioè io voglio capire la coerenza che c'è nelle proprie scelte, però ognuno è libero di fare come gli pare, io sono sempre stato a sinistra, sono per per libera scelta, non ideologica per il salario minimo garantito. Assolutamente e necessariamente, noi riteniamo che sia una battaglia da fare, di fatto, e non solo come proclama, evidentemente tant'è vero che se non lo avesse fatto la consigliera Bagnara stava avremmo fatto comunque noi, perché siamo di questo avviso e quindi riconosciamo la validità della proposta. È evidente che quando si presenta una mozione.
E si vuole veramente portarla a casa all'interno, come dire del della Capigruppo, dei rappresentanti di ciascun gruppo, si possono convenire, come dire, posizioni comuni per richiamare tutti alla valutazione positiva se vogliamo portare il risultato a casa, quindi non è questione adesso chi lo dice prima, chi lo dice dopo la Capigruppo ha senso ed in effetti è successo per questa evoluzione che sia stata fatta una controproposta accolta da chi l'aveva proposta. Siamo addivenuti ad un voto evidentemente congiunto. Mi fa piacere che su questo tema anche altri sono venuti sulla nostra posizione e sulla posizione della consigliera Baglio. L'asta. Ovviamente noi avremmo comunque fatto anche in termini concreti, dovendo noi essere maggioranza in questo momento. Le contrattazioni e gli affidamenti saranno, vigileremo, anche perché noi sappiamo non è che abbiamo la testa nel sacco. Sappiamo anche che alle volte gli atti formali sono corretti e poi però la loro applicazione va comunque controllata, sempre perché così dev'essere. È ovvio che tutti ci ricordiamo anche che questo applicabile dai prossimi contratti, quindi l'argomento in cui lo dico per i cittadini, evidentemente perché anche alla chiarezza espositiva delle cose che diciamo, senza allusioni o senza come dire.
Mezzi termini, aiuta il cittadino a capire di che cosa parliamo, perché sennò le parole non sono indifferenti, lo voglio dire cogliendo quest'ultima occasione noi dobbiamo cercare di essere sempre precisi e abbiamo una responsabilità più degli altri, più di tutti quelli che parlano o Spadola, no di essere precisi perché abbiamo o dovremmo avere una postura istituzionale grazie.
Grazie all'Assessore Sgobbio ci sono altri interventi.
Diversamente proprio la consigliera Vannini Costa per la replica.
Allora io, che non vivo alla politica da ultras, ho affermato che o ideologia di centrosinistra, però non ho tessere e devo dire che con voi ho rischiato anche quando stavo quei pochi mesi che sono stata con voi, ho rischiato anche di abbandonare quel tipo di ideologia proprio perché con le con le persone, insomma con alcune persone, non andavo d'accordo solo che io, che non sono un ultras, che tento sempre di mantenere una ragionevolezza e un equilibrio, nonostante i mal di pancia intesi come insomma dissensi questa mozione, l'ho presentata non solo perché mentalmente Lam la mia mentalità va in quella direzione e l'ho presentata perché, perché la mia idea di politica, che è quella di stare in mezzo ai cittadini, è quella poi di raccogliere veramente le le istanze. Devo dire che, in virtù di non ultras della politica, anche se qua poi alla fine questa mozione, questa proposta, che è una proposta giusta, a prescindere è chiaro ed è stata accolta la palla al balzo, insomma, da qualcuno per istillare istigare un po' alla discussione proprio sul discorso degli orientamenti, ma una cosa giusta giusta io mi ricordo nel 2021,
Sono stata capace di realizzare un progetto coinvolgendo il Comune ed ecco il Comune di Gioia del Colle, a Gioia del Colle c'era, un'Amministrazione della Lega, ma io avevo di fronte un Assessore alla cultura che, seppure della Lega, era a mio giudizio, una persona disponibile e lungimirante in questo senso. Quindi, forse questa mozione io spero che venga accolta non solo per partito preso proprio il caso di dirla questa frase, ma perché è una cosa giusta e sono la meno idonea in questo momento a parlare della sinistra che sta in maggioranza però l'abbiamo proposta. Io penso che sia una cosa giusta e a prescindere da le istigazioni o altro di che stimoli, mio stimolino un dibattito politico. Penso che sia condivisibile. Poi permettetemi una battuta quando sento alcune persone che dicono, ma lei di a quale partito appartiene a, ma dove Sindaco, ma lei è ancora un Movimento 5 Stelle.
Eh eh non sembra glielo dico,
Grazie Consigliere, passiamo alla votazione, chi è favorevole?
Ah, scusate, scusate, scusate, scusate, ovviamente si va a votazione, ma non in prima della votazione per la delibera per la mozione in sé, per l'emendamento quindi per le votiamo per l'emendamento, chi è favorevole?
15, favorevoli quindi all'unanimità.
16 16, scusate 16 favorevoli, quindi adesso possiamo approvare la mozione, chi è favorevole?
Con 16 voti favorevoli l'argomento viene approvato.
Allora il Consigliere Fontò, ha chiesto di allontanarsi dal Consiglio comunale e prima prima di salutarlo.
Prima di salutarlo, approfittiamo per fargli gli auguri per la nascita della piccola Ginevra, Maria tanti auguri a.
A tutta la famiglia.
Mi sembra che anche il consigliere Costantino, che non festeggia nulla, ha chiesto chiedendo di andare via grazie ai Consiglieri.
Se c'è qualcun altro, sennò possiamo procedere con le interrogazioni.
Viene il Segretario, è pronto, possiamo impartiva quando sono alle 19:35 il Consigliere Fontò e Costantino, hanno chiesto l'allontanamento dall'Aula allora prima interrogazione?
Interrogazione consiliare presentata in data 4 marzo 2026, numero protocollo 55 26 dalla consigliera comunale del gruppo insieme avvocato Arianna Lucarelli, avente ad oggetto debito fuori bilancio determinazione numero 245 del 20 febbraio, 2026 servizio, raccolta e trasporto carcasse, animali Monteco S.p.A. Relazione alla stessa consigliera Lucarelli,
Con determinazione numero 245 del 20 febbraio 2020 sia stato disposto l'impegno e la liquidazione della somma complessiva di euro 20.000 in favore della Monteco S.p.A. Per il servizio di raccolta e trasporto carcasse di animali morti, la società con nota PEC protocollo 2.855 2026 e 3.505 2026 ha trasmesso il prospetto riepilogativo degli interventi effettuati nei periodi luglio 2024 dicembre 2025 distinguendo tra interventi contrattuali ed extracontrattuali, allegando DDT rilasciati dalla ditta Carcass attestante l'avvenuto espletamento del servizio. Con la suddetta determinazione si è proceduto ad impegnare, ai sensi dell'articolo 183, comma 2, lettera c, e dell'articolo 163 commi 3 e 5 del decreto legislativo 267 del 2000 il TUEL, la somma di euro 20.000 sul bilancio 2026 2028 Esercizio 2026 capitolo 1.666.14 la spesa però riguarda prestazioni rese nel periodo luglio 2024, come abbiamo già detto, dunque, riferite ad esercizi finanziari precedenti rispetto a quello di imputazione contabile si configura pertanto una fa una fattispecie riconducibili a debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194 del TUEL. Considerato che l'impegno ad est l'impegno di spesa è stato assunto nel 2026 per i servizi già resi in annualità precedenti, non è stato attivato il procedimento formale di riconoscimento del debito fuori bilancio da parte del Consiglio comunale quale organo competenze competente ai sensi dell'articolo 194 del TUEL, appare opportuno chiarire le ragioni per cui non si sia provveduto tempestivamente all'impegno negli esercizi di competente di competenza. Quindi si interroga il Sindaco o l'Assessore competente per sapere se la spesa di 20.000 euro sia stata formalmente riconosciuta quale debito fuori bilancio e, in caso affermativo, con quale atto consiliare? Ma la risposta è no, altrimenti ce lo ricorderemo. Per quali motivazioni gli interventi extracontrattuali non siano stati previamente autorizzati con apposito impegno di spesa negli esercizi 2024 2025, se l'ente abbia verificato eventuali responsabilità amministrativo-contabili derivati derivanti dal mancato tempestivo impegno delle somme, se l'Amministrazione intende adottare misure correttive per evitare il ripetersi di analoghe situazioni, avevo chiesto un parere del revisore, però ho chiesto al Segretario comunale e pare che non ci sia.
B e poi c'era una diciamo una segnalazione per una segnalazione che mi era stata fatta dall'ufficio a seguito del revisore, una questione formale interna che non che non interessa al Consiglio comunale. Quindi non ne faccio una questione comunale. Il principio è quello che ogni spesa va impegnata nell'anno in cui nasce ora attendo la risposta dell'Assessore grazie.
Grazie consigliere, intanto.
Revisore,
Ci tengo a precisare una cosa, lo stesso revisore tempo fa ho inviato a tutti i Consiglieri.
Una sua nota dove diceva che tutte queste richieste dovevano passare dal Presidente del Consiglio,
Credo che l'abbiate ricevuta mi auguro.
È stata inviata, comunque è stata inviata, quindi non c'è appunto per questo la nota e da parte mia so che l'ufficio sta istruendo la pratica, quindi su questo aspetto mi premeva annotava questa cosa sul no, non se la risposta dell'Assessore perché viene filtrata filtrato uso questo termine verso il Presidente del Consiglio che a sua volta,
Può determinare la decisione in questo caso l'ufficio è stato coinvolto e c'è la da pratica in istruzione, resta sempre il fatto che a rispondere all'interrogazione stavano Assessore Sarracino.
Assolutamente quello sì, è importante precisare questo passaggio del revisore.
Grazie, Presidente e buonasera.
L'appalto del servizio di igiene urbana affidato con contratto di repertorio numero 942 del 25 marzo 22 alla società Monteco S.p.A. Prevede tra le attività, incluse anche il servizio di raccolta e trasporto delle carcasse di animali ripetute sul territorio comunale.
Entro però il limite massimo di 52 interventi per ogni anno, come definito negli elaborati di gare nel capitolato speciale d'appalto.
Le prestazioni eccedenti tale soglia si configurano come attività riconducibili al medesimo perimetro contrattuale e caratterizzate da natura a misura, non essendo preventivamente determinabile il relativo fabbisogno in quanto dipendente da eventi imprevedibili connesse le esigenze di tutela igienico, sanitario e di salute pubblica, che impongono interventi tempestivi e indifferibili.
Con determinazione. 1.217 del 2023, l'ente ha provveduto a definire, a seguito di verifica di congruità, i costi unitari delle prestazioni extra canone stabilendo EBA, stabilendo i parametri economici per la successiva liquidazione delle attività effettivamente svolte. Nel caso di specie, è richiamato nell'interrogazione. La società affidataria ha trasmesso nel corso dell'anno 2026 la rendicontazione degli interventi effettuati effettuati nel periodo luglio 24 dicembre 2025, corredata dalla relativa documentazione giustificativa all'esito delle verifiche tecniche svolte dall'ufficio competente, dal DEC dal direttore dell'esecuzione del contratto con Monteco si è proceduto alla quantificazione della spesa complessiva da riconoscere per le prestazioni eccedenti il limite contrattuale. La determinazione 245 richiamata nell'interrogazione è stata quindi adottata al fine di procedere alla regolazione contabile delle prestazioni rese, in coerenza con la natura misura del servizio e con la necessità di garantire continuità operativa e tutela della salute pubblica. Sotto il profilo tecnico e amministrativo si evidenzia che la valutazione è effettuata in sede di adozione dell'atto, è stata ritenuta conforme al quadro contrattuale e alla prassi applicativa già seguite nelle precedenti annualità, in quanto le prestazioni risultano riconducibili a obbligazioni derivanti dal contratto in essere con corrispettivi preventivamente determinati.
Tuttavia, alla luce delle osservazioni formulate nell'interrogazione, nell'ottica di garantire la massima correttezza contabile e amministrativa, l'ufficio ha avviato un po' un approfondimento in merito alla qualificazione della fattispecie, con particolare riferimento alla possibile riconducibilità della stessa all'istituto del debito fuori bilancio di cui all'articolo 194 del TUEL, trattandosi di situazione che presenta profili borderline tra prestazioni a misura contrattualmente previste e obbligazioni quantificate a consuntivo, in tale contesto si rappresenta che, qualora l'esito degli approfondimenti in corso dovessero emergere elementi tali da ricondurre alla fattispecie nell'ambito del debito fuori bilancio, l'Ente provvederà senza indugio all'attribuzione all'attivazione del relativo procedimento di riconoscimento in sede consiliare anche in considerazione del fatto che la spesa risulta già impegnata, liquidata e pagata.
E che le prestazioni sono state regolarmente eseguite nell'interesse puro dell'amministrazione.
Per quanto riguarda invece il tema delle responsabilità.
Il vorrei essere molto chiaro. Qui non siamo di fronte a comportamenti negligenti o superficiali, ma un'attività amministrativa che si è sviluppata in un contesto oggettivamente complesso, legato a un servizio essenziale che richiede interventi immediati e non programmabili a tutela della salute pubblica. I funzionari e gli istruttori di quest'Ente lavorano quotidianamente con grande impegno e senso di responsabilità, spesso dovendo assumere decisioni tecniche in situazioni non sempre lineari. Le valutazioni che sono state fatte sono state effettuate in buona fede e sulla base del quadro contrattuale esistente. Per questo motivo ritengo ritengo doveroso ribadire che non ci sono elementi che possano far parlare di responsabilità amministrative contabili e, soprattutto, che non è accettabile trasformare ogni questione tecnica in una sorta di ricerca del colpevole, il confronto è illegittimo, alle segnalazioni, che sono assolutamente legittime, ma devono restare nell'alveo di un confronto istituzionale corretto non può e non deve esserci una caccia alle streghe nei confronti della struttura che rappresenta un patrimonio dell'ente e che va tutelata non messa continuamente sotto pressione così come già abbiamo riferito nel primo punto all'ordine del giorno.
Per quanto riguarda le eventuali misure correttive, giusto chiarire ancora un punto fondamentale in un ente pubblico e alla definizione delle procedure operative, delle modalità di gestione e degli strumenti di controllo è una responsabilità tecnica che compete ai dirigenti e ai funzionari nel rispetto nel rispetto del principio di separazione tra l'indirizzo politico e gestione amministrativa. Questo significa che sarà la struttura, nella sua autonomia tecnica, valutare se e come rafforzare eventuali meccanismi di monitoraggio, soprattutto per quelle prestazioni che, come in questo caso, hanno natura misura e non sono facilmente programmabili da parte dell'Amministrazione. C'è ovviamente la massima attenzione e disponibilità a supportare ogni percorso di miglioramento, ma senza mai invadere ambiti e che non le competono. Quindi, se saranno ritenuti opportuni, la degli accorgimenti saranno i responsabili dei servizi di individuarli e ad attuarli nell'ottica di un miglioramento continuo dell'azione amministrativa. Grazie, Presidente.
Grazie Assessore, prego Consigliere Lucarelli.
Allora io vi ricordo che voi state amministrando un Comune e non delle casse private o delle.
Ho una mia, e comunque in un'azienda privata nel momento in cui ci sono delle prestazioni e, sebbene extracontratto, sebbene.
Fuori, diciamo, un range che avevate già previsto. A maggior ragione arriva alla fine dell'anno 2024 li contro le controllate, arriva alla fine dell'anno 2025 le controllate per definizione, un debito fuori bilancio è un'obbligazione pecuniaria non registrata tempestivamente nel bilancio. Il bilancio di un Comune segue delle regole precise che dovete rispettare non può venire un assessore a parlarmi di caccia alle streghe, ci ricolleghiamo all'argomento del primo punto. Siete qui a controllare, non deve venire una consigliera di minoranza a accorgersi di una determinazione. L'Assessore Gabellone, che così bravo a ricordarsi, io nel 2018 che cosa facevo deve fare il controllo che queste regole basilari di bilancio vengano rispettate. Mi spiegate, perché bene, devo accorgere io se ne devono accorgere i cittadini di una norma semplicissima da rispettare e che è saltata agli occhi perché non c'era una perché non è stata stabilita una, copertura preventiva e di responsabilità amministrativa o contabile. Non mi potete venire a dire che è Vise ogni volta questa, cioè e poi parlate di caccia alle streghe ogni volta questo risentimento, questo prevede la legge che se io sbaglio ad amministrare le tasse di casa mia.
Andando incontro alle istituzioni. Se in un Comune sbagliano i dirigenti, se in un Comune sbagliate voi a votare una delibera, se in un Comune si sbagliano a fare le determine, c'è un errore e lo prevede la legge, una responsabilità, nessun accanimento contro gli uffici, ma qui veramente si è ben siete difetti diventati i difensori d'ufficio, degne.
E a me non viene da ridere. Come ero sorridere l'Assessore perché l'Assessore Gabellone è venuto meno al suo ruolo. Quindi, se non è oggettivamente, ripeto capaci di farlo metterci dentro, mettete un altro Assessore a svolgere questi controlli. Grazie non soddisfatto, ovviamente.
Altro punto all'ordine del giorno. Interrogazione consiliare presentata in data 4 marzo, 2026, numero protocollo 5 5 2 7 dal gruppo consiliare insieme avente ad oggetto Situazione, alberi di pino pericolanti relazione del consigliere Chiarelli sì, buona sera a tutti allora, premesso che nelle ultime settimane, a causa del maltempo, un albero di pino in via Pirandello è caduto su un'auto in sosta danneggiandolo nel nostro territorio, in più aree pubbliche ci sono alberi di piena di grosse dimensioni, atteso che la caduta di alberi che mostrano segni evidenti di distaccamento dal terreno possono costituire un potenziale pericolo per la pubblica per la pubblica qui in comunità. Considerando che è necessario preservare gli alberi del patrimonio a verde nel territorio, intervenendo con la loro messa in sicurezza, quando questi possono costituire un potenziale pericolo, come l'evento verificandosi in via Pirandello per tutto quanto sopra riportato, si chiede alla Signoria vostra se l'Amministrazione comunale ha dato atto di indirizzo agli uffici per effettuare, avvalendosi anche della consulenza di un, agronomo una perizia sugli alberi di pino, insistenti, inesistenti scusate nelle aree a verde al fine di definire l'eventuale pericolosità per la pubblica incolumità se sono emersi dati certi di pericolosità di alcuni alberi della medesima specie come si ritiene di intervenire? Grazie?
Grazie Consigliere, risponde l'assessore Palmisano.
La risposta è sì.
Abbiamo predisposto un atto di indirizzo già nel lontano Giugno 2024, precisamente con la delibera 110.
Avente per oggetto Atto di indirizzo per la predisposizione di un'azione ricognitiva dello stato di conservazione delle aree pubbliche interessate dal rischio per la sicurezza di pedoni ed automobilisti ed eventuale avvio della campagna di sostituzione, integrazione delle piante che determinano un rischio elevato per la pubblica incolumità.
Nel deliberato di quella delibera di quel provvedimento vi era vado rapidamente per andare al succo della questione. Chiedevamo di predisporre una ricognizione generale per programmare gli interventi di manutenzione e pianificazione e progettazione di interventi anche di riqualificazione, ricorrendo a professionisti esterni all'amministrazione, nella fattispecie l'agronomo, ma non è escluso anche il paesaggista e l'architetto quali esperti a supporto dell'attività degli uffici. Abbiamo inoltre previsto in quel deliberato, alcuni criteri operativi attraverso i quali predisporre questa ricognizione. Uno tra tutti era quello di è quello di garantire il saldo arboreo positivo senza eccezioni né deroga di alcun tipo. Individuando sin dall'inizio i siti di proprietà comunale in cui mettere a dimora esemplari, arborei che c'erano nel quantitativo utile per la sostituzione degli eventuali esemplari abbattuti.
Ulteriore obiettivo, anche questo importante e il Piano degli Interventi strutturali. Noi siamo in questo momento in fase di predisposizione del verde del Piano del verde che abbiamo inteso come Piano del Verde strategico, perché, oltre a definire i regolamenti e diciamo le diciamo quella documentazione ordinaria che compone il Piano del verde, abbiamo inteso corredare il Piano urbanistico generale di un piano strategico tematico che è quello del verde, appunto è con delibera. 157 del 9 10 2025 tra le indicazioni date all'ufficio.
Vi è anche quella di predisporre un censimento completo e georeferenziato, quindi un una sorta di catasto di tutti gli esemplari Arbore, oltre che chiaramente anche delle aiuole del verde in generale, della classificazione per tipologia e collocazione all'interno del territorio, questo per quale ragione perché intanto ci dotiamo di strumenti che ci consentono di monitorare l'evoluzione anche,
Del patrimonio, in questo caso arboreo stesso ragionamento, stiamo promuovendo anche per il patrimonio immobiliare, ma soprattutto perché fa, essendo il tema del verde per noi centrale, non ultimo devo ricordare anche l'approvazione la missione ad un finanziamento consistente di oltre 1 milione di euro per la per il rafforzamento della del patrimonio del verde e per noi diciamo la.
Come dire la strategia principe per poter rafforzare la capacità di questo territorio, non non non necessariamente domani, ma a partire da domani per i prossimi decenni, permettere questo Paese nelle condizioni di fronteggiare anche le problematiche del determinate dal dei cambiamenti climatici. Perché dico questo perché, purtroppo, le problematiche e gli eventi a cui assistiamo, compreso l'albero caduto e compreso anche gli interventi, ahimè che siamo costretti a che gli uffici sono costretti a.
Ah ah, ah, ah ah, adoperare ad effettuare con la sostituzione, in qualche caso, con l'abbattimento di alcune specie e con il trattamento con, diciamo terapie diciamo anche abbastanza importanti è strettamente legato alla condizione in cui abbiamo costretto i nostri alberi in, diciamo inoltre mezzo secolo di vita, posto che gran parte degli esemplari, per esempio di Pino, che sono quelli più diffusi nel nostro Paese, molti di questi hanno una età ultracentenaria.
E conoscendo anche il dato oggettivo per cui alberi di pino ultracentenari, laddove le piante sono particolarmente longeve, hanno anche, diciamo, una condizione di maggiore vulnerabilità, vi è un problema serio anche di pianificazione, che in questi anni, negli anni che ci hanno preceduto non sono state come dire.
Promosse con la giusta attenzione. Se ci guardiamo intorno, osserviamo più o meno diffusamente, siamo stati capaci di arrivare con l'asfalto fin sotto al colletto dell'albero. L'albero, in quelle condizioni, non riesce a respirare, non riesce ad intercettare l'acqua, per cui chiaramente diventa difficile in ambito urbano per un albero poter continuare a garantire, diciamo, il suo lavoro di grande polmone, di di di di di, di filtraggio e di emissioni di di ossigeno. Quindi questa cosa chiaramente fa il paio con la necessità di come dire, un cospicuo impegno economico verso questo tema, un atto di indirizzo che parzialmente è già stato assecondato con le agli affidamenti pluriennali operati dal dall'ufficio tecnico e infatti il lavoro dell'impresa del verde che sta andando avanti e che è previsto che lo faccio per i prossimi due anni.
È affiancato dall'operato anche di un tecnico che, come dire caso per caso, a fronte alle problematiche laddove ci sono, devo anche dire che ho ereditato un studio di verifica statica degli alberi che sono stati classificati e mi pare una trentina 35 esemplari di cui in parte sono già stati abbattuti. Altri sono in procinto di esserlo e quindi complessivamente possiamo dire che.
Rispetto alle domande poste dall'interrogazione. Gli indirizzi sono chiari. Ovviamente non possono che fare i conti con le disponibilità economiche che, come conoscete, nonostante i grandi sforzi e i buoni risultati che stiamo conseguendo, come dire, hanno comunque la necessità di essere contemperati con tutte le altre necessità di questo di questo territorio.
Grazie assessore Palmisano, prego consigliere Michele, mi ritengo parzialmente soddisfatto perché questa è una problematica che si ripercuote negli anni, sembra di di di di riscrivere, di riproporre le stesse interrogazioni ogni anno e non vedo cioè io apprezzo la volontà politica vostra di aver fatto questo censimento ma non capisco, dopo tutti questi sforzi e fatto il censimento verificare il il danno dell'albero.
Quello che voglio dire è, esiste il censimento già attivo, si possono segnalare questi alberi in tempo, così il cittadino, come dire che l'albero è stato pericolante, può non parcheggiare l'auto, sono riusciti, troveremo oggi con l'auto domani con un motorino e non voglio scongiurare qualche cosa mai sia potrebbe succedere qualche cosa che possono capitare io sotto un albero, quindi,
Sono parzialmente soddisfatto.
Grazie Consigliere.
Altro argomento interrogazione consiliare presentata in data 4 marzo 2026, il numero protocollo 5 5 2 8 dal gruppo consiliare insieme avente ad oggetto processionaria sul territorio di Crispiano relazione alla consigliera Lo Deserto, Presidente, comunico al Consiglio comunale che intendo ritirare l'interrogazione perché ho visto che gli interventi sono stati fatti ho visto e una determinazione per cui ho visto che ci sono stati dal momento in cui ho presentato ad oggi degli interventi per cui la ritengo superata e a tal proposito comunico il ritiro dell'argomento.
Grazie Consigliere.
Annotiamo violazione del direttorio,
Quindi andiamo avanti con un'altra interrogazione che sarebbe il Nord nell'elenco numero 4. Interrogazione consiliare presentata in data 12 marzo 2026. Il numero protocollo 6.008 e dal Gruppo consiliare insieme avente ad oggetto Nuova media struttura di vendita in via del Carmine, relaziona sempre la consigliera Lodeserto,
Nel 2021, la prima Amministrazione Lopomo ha adottato il documento strategico del commercio.
Il documento strategico del commercio è uno strumento di programmazione della rete commerciale, sia per quanto riguarda il settore del commercio sulle aree pubbliche, il il commercio di vicinato con piccole, medie e grandi strutture di vendita, rete di distribuzione di carburanti, editori e quant'altro.
All'interno di questo documento, nella nella parte in cui si parlava di medie strutture di vendita sono state censite le medie strutture di vendita alimentari che di fatto sul nostro territorio ci sono, sono state, diciamo, censite e quantificate e all'epoca,
Si prevedeva e c'era una mappa, la creazione di una di una, di un'altra media struttura di vendita, laddove è nata poi l'attuale Interspar sulla questione invece delle del settore, non agli delle medie strutture non alimentari, genericamente il piano prevedeva.
La l'apertura, sempre con facendo riferimento, degli indici su tutto il territorio comunale, ora.
La legge sul commercio della Regione Puglia. La numero 24 del 2015 articolo 2, comma dice che è il documento strategico del commercio ha i seguenti contenuti minimi, criteri per il rilascio delle autorizzazioni, per le medie strutture di vendita e le strutture di interesse locale, i parametri per la graduazione e le modalità attuative delle aree urbanisticamente idonee per l'insediamento di medie strutture di vendita e delle strutture di interesse locali, le previsioni sono articolate secondo i criteri merceologici all'articolo 18, che dice la stessa norma, i Comuni individuano le aree idonee all'insediamento di strutture commerciali attraverso i propri strumenti urbanistici, in conformità alle finalità di cui all'articolo 2, con particolare riferimento al dimensionamento della funzione commerciale nelle diverse articolazioni previste all'articolo 16.
Che cosa è successo che abbiamo visto dei lavori?
Dietro l'attuale Interspar, che probabilmente dico probabilmente perché aspetto dirà di avere notizie certe da parte vostra per la costruzione di una media struttura di vendita, probabilmente nel settore non alimentare.
Ha una struttura che sorge in un'area B 1 e che non pare essere presente nella programmazione commerciale, è presente all'interno del documento strategico del commercio, che, tra l'altro, ha una durata di tre anni e che quindi, se l'autorizzazione a questa nuova media struttura di vendita è stata rilasciata nel 2025 è stata rilasciata sulla base di un documento strategico del commercio scaduto perché la norma prevede che questi documenti di programmazione abbiano una durata di tre anni e possono essere ogni tre anni.
Aggiornati dal Consiglio comunale e poi arriviamo al fatto, ovvero alla preoccupazione, diciamo, politica è una preoccupazione legittima, nel senso che a noi non possiamo disincentivare gli investimenti che gli imprenditori vengono a fare nel sud nel Comune di Crispiano, però sicuramente la programmazione e l'esistenza di queste medie strutture di vendita possono essere distribuite nel territorio perché perché la concentrazione in un unico punto di medie strutture pensiamo a quella alimentare e non alimentare insieme e di fatto creano come dire un polo, un piccolo polo commerciale che è, come dire attrae di fatto,
I consumatori verso questo polo, diciamo commerciale e.
Tendono a che tendono poi ad acquistare di meno rispetto alla classica rete commerciale attualmente in vigore. Questo ovviamente spaventa i piccoli commercianti della rete non alimentare. Io dico legittimamente dica li comprendo e non potendo ovviamente io so che non non non si possono ovviamente porre veti sulla.
Nascita di medie strutture non alimentari, benché previste, però, che cosa può fare l'Amministrazione comunale può prevederle, distribuirle e soprattutto fare riferimento a degli attuali strumenti urbanistici, che noi sappiamo ovviamente non esserci perché oggi in vigore il Piano di fra BIC, fabbricazione che non so se in quelle aree prevede la nascita, diciamo o quell'area identificata come area commerciale, ovviamente in luogo di un dio del redigendo PUG che attualmente o comunque al rilascio dell'autorizzazione non è in,
In vigore. Quindi, detto questo, che cosa vogliamo? Diciamo capire e conoscere è la prima domanda era se l'Amministrazione comunale si è a conoscenza della nascita di una media struttura, ma si perché mi ha risposto il Sindaco in una domanda che le ho fatto durante la prima riunione del del PUC, fatta con tutti i consiglieri, e quindi la ritengo superata questa prima domanda. 2 se sono state fatte valutazioni di carattere urbanistico, commerciale ed economico in merito all'impatto complessivo dell'intervento sul sistema distributivo locale, se l'Amministrazione comunale ritiene di dover adottare adottare strumenti di pianificazione e indirizzo volte a evitare fenomeni di eccessiva concentrazione di medie strutture di vendita in aree limitrofe, al fine di salvaguardare l'equilibrio del tessuto commerciale cittadino, quali iniziative l'Amministrazione intenda intraprendere per sostenere e tutelare il commercio di vicinato, che rappresenta un'importante fetta della nostra economia locale? Se l'Amministrazione comunale intenda aggiornare il documento strategico del commercio, che non è soltanto, come dire, un aggiornamento legato alle norme di il documento strategico del commercio deve essere riempito di contenuti e io ricordo a me stessa, volendo allargare il campo, diciamo di osservazione che, per esempio, lo spostamento del mercato da piazza della Libertà a viale via via Gramsci è stato uno spostamento fatto in via provvisoria. Non c'è stata un'assegnazione con bando im in modo definitivo, per cui sono passati degli anni e bisogna comunque aggiornare e soprattutto chiarire se quelle all'interno del documento strategico del commercio. Se stiamo parlando anche lì di una localizzazione definitiva oppure no, quindi ci sono tutta una serie di situazioni da chiarire e soprattutto, ovviamente, in questa serata stiamo parlando soltanto della nascita di quest'altra.
In struttura e l'ultima domanda è se l'Amministrazione ha già uniformato la professione, la previsione contenuta nel documento strategico del del commercio con il redigendo PUG questo si rifà agli interventi che tante volte ho fatto e soprattutto se c'è tutti i piani che vengono approvati, ovviamente prima del PUG che ancora non è stato approvato siano contenuti nel nel PUC ovvero se questi piani tutti questi piani ci rispecchino sono articolati tra di loro e parlano lo stesso linguaggio.
A B attendo delucidazioni in merito.
Grazie Consigliere, risponde l'Assessore Soncino.
Grazie.
Interrogazioni con mio professor rispondere è molto complessa.
Ed è davvero un peccato doverlo semplificare in una risposta a breve e conciso come quella prevista dal nostro Regolamento, consentita dal nostro regolamento, innanzitutto perché vanno di due distinti diversi profili di discussione va distinta la competenza politica.
Spenga il microfono.
Pasquale.
Non emerge sul tuo.
Pasquale Pasquale, scusa che è rimasto attivo il microfono della consigliera Lodeserto vanno distinte la competenza politica che è di programmazione e pianificazione da quella tecnico amministrativa degli uffici competenti, ed inoltre vanno distinti il profilo urbanistico da quello legato all'insediamento e sviluppo delle attività produttive, premetto che ad oggi,
Sebbene il Sindaco si sia espresso in quel modo che lei ha riferito allo Sportello unico delle attività produttive, non è pervenuta alcuna richiesta di autorizzazione di apertura di un esercizio commerciale riconducibile ad un'attività produttiva di media vendita amministrati, l'Amministrazione, tuttavia, è pienamente a conoscenza dell'intervento di costruzione di un immobile che quasi ancora a zero.
È meglio specificarlo di un immobile destinato alla media vendita, questo sì certo, in quanto lo stesso è inserito in un percorso procedimentale formalizzato, istruite dagli uffici competenti,
Nel momento in cui è pervenuta l'istanza alla valutazione urbanistica e commerciale di cui alla seconda domanda dell'interrogazione, deve essere compiuta esclusivamente sul piano strettamente amministrativo e giuridico, ovvero in relazione alla conformità dell'intervento alle norme, agli esteri, agli strumenti vigenti è, ad oggi lo strumento vigente di pianificazione urbanistica e il programma di fabbricazione è in zona B 1.
Quel tipo di immobile è consentito costruirlo nei limiti previsti dalla norma, insomma, che l'ufficio tecnico ha valutato abbondantemente nel momento in cui è pervenuta l'IST no l'ho detto. Per quanto attiene al progetto, il procedimento amministrativo relativo all'intervento in esame si evidenzia che lo stesso è stato oggetto di valutazione nell'ambito dei compiti Co competenti e i procedimenti urbanistico, edilizia e tecnico amministrativi. Dagli atti emerge che l'intervento è stato istruito sulla base di elaborati progettuali e relazioni tecniche. Verifiche in ordine ai parametri urbanistico, edilizi, valutazioni relative a parcheggi, accessibilità, funzionalità del lotto e organizzazione degli spazi.
Verifiche inerenti ai vincoli insistenti sull'area e sugli aspetti di computer compatibilità specialistica, a differenza di quando quanto lei ha detto il permesso di costruire è stato rilasciato, lo specifichiamo nel 2022, quindi con documento strategico all'epoca vigente, e nel 2025 invece è stato rilasciato solo una una variante al col permesso di costruire, in base ai nidi, ad un'istanza pervenuta all'ufficio. L'azione amministrativa si è pertanto sviluppata sulla base dei parametri che l'ordinamento considera effettivamente rilevanti, e cioè quelli urbanistici, edilizi territoriali, infrastrutturali e ambientali, non su valutazioni astratte di convenienza economica o di protezione del mercato.
La disciplina delle attività commerciali non è oggi retta da una logica di contingentamento numerico o di protezione del mercato esistente, bensì, sebbene le le istanze sono condivisibili da parte degli esercizi di vicinato, come lei ha anche detto, bensì da un principio generale di liberalizzazione dell'accesso al mercato, ferma restando la necessità del rispetto delle prescrizioni urbanistiche, edilizie e ambientali e infrastrutturali e di sicurezza,
Le leggi di riferimento solo a partire dalla direttiva cosiddetta Bolkestein, che ha rafforzato il principio di libertà di stabilimento e di divieto di restrizioni non giustificate, ma anche il decreto famoso decreto Bersani, tutte norme che sono Express hanno espressamente sancito il principio generale della libertà di apertura di nuovi esercizi commerciali sul territorio senza contingenti o limiti territoriali di natura economica fatti salvi i limiti imposti da esigenze di tutela della salute dell'ambiente dell'ambiente urbano dei lavoratori e dei beni culturali.
Pertanto, in linea generale, l'Amministrazione non può opporre un diniego o ad un ostacolo all'insediamento di una struttura commerciale per il solo fatto che nella medesima area siano presenti altri operatori o altre strutture commerciali ove non emergano specifici profili ostativi di natura urbanistica, infrastrutturale, lamiera, prossimità di un'altra struttura commerciale o il possibile effetto attrattivo dell'insediamento non costituiscono di per sé motivo legittimo di diniego o di ostacolo amministrativo. Men che meno quello politico. L'ordinamento vigente non consente infatti di impedire l'insediamento di un'attività economica soltanto per evitare nuova concorrenza o per tutelare indirettamente la posizione di operatori già presenti sul mercato.
Salvo che ricorrano specifici motivi, motivi pubblicistici diversi e pubblicamente dimostrati.
Sul piano politico programmatico, invece, è certamente legittimo un un confronto consiliare circa il modello di sviluppo commerciale del territorio, questo sì, l'Amministrazione comunale condivide pienamente il valore economico, sociale e urbano del commercio di vicinato, che rappresenta un presidio fondamentale per la qualità della vita urbana, la vivibilità del centro abitato e la coesione della comunità locale.
Tale obiettivo, tuttavia, deve essere perseguito attraverso strumenti di programmazione, sostegno, incentivazione, valorizzazione e rigenerazione urbana, e non mediante l'introduzione, in via indiretta o, di fatto, di ostacoli non content consentiti all'accesso al mercato. Sotto tale profilo resta ferma la disponibilità dell'Amministrazione a valutare l'aggiornamento del documento strategico del commercio, che assolutamente dovrà essere coerente con il PUG per via noi non sappiamo quale riusciremo ad adottare prima, però ci stiamo lavorando su The su. Entrambe abbiamo appena cominciato questa mattina una prima discussione di tipo.
L'indirizzo per dare un indirizzo politico alla Confcommercio che è stato incaricato dal DUC a seguito di un finanziamento da ottenuto dalla Regione Puglia, per appunto all'aggiornamento del del documento strategico del commercio, documento strategico del commercio che, ovviamente, non sarà semplicemente una.
Relazione filosofica, ma conterrà appunto proprio quelle quelle azioni positive che lei menzionava a partire da fiere mercati, incentivi per eventualmente, alcune zone del Paese è molto richiesta, quella della piazza, ma soprattutto invito e invito fin da adesso gli eserciti, gli esercenti commerciali ma anche l'opposizione alle riunioni che terremo di pianifica di discussione nel quale saranno saranno accolte eventualmente ove possibile, ogni istanza che pro provenisse dal basso.
E in più.
A perseguire nelle iniziative connesse al distretto urbano del commercio, in coerenza con gli obiettivi di sviluppo socioeconomico della comunità Pianese a tal proposito ricordo ai cittadini, ma soprattutto agli operatori del commercio, che partecipando al quarto bando abbiamo ottenuto questo finanziamento e quindi saranno presto convocate delle riunioni apposite l'Amministrazione conferma il proprio impegno nel sostenere e valorizzare il commercio di vicinato e nel mantenere un equilibrio tra sviluppo economico qualità urbana è interesse pubblico generale. Grazie Presidente,
Grazie Assessore, prego, consigliere dell'Ordine, certo.
Se adesso funziona.
Allora in merito a alla risposta dell'Assessore Sarracino, che ha toccato ovviamente i rilievi urbanistici e rispetto a quelli o no, no no, non posso assolutamente, come dire, dire nulla restano, come dire, le valutazioni che ho fatto che ho fatto prima, ma quelle diciamo purtroppo poco impattano sulla realtà dei fatti mentre i contenuti da inserire, che sono quelli degli orientamenti rispetto alla visione di come vogliamo che si evolva cristiano il il commercio, quelli hanno necessità di una risposta urgente. Quindi la mia parziale insoddisfazione sta.
In questo, e cioè che è bisogna accelerare i tempi, costruire questo aggiornamento del documento strategico del commercio perché, come dire, le regole del gioco, le detta l'Amministrazione, laddove si può, laddove si può ovviamente sempre in coerenza con le norme, assolutamente però,
Ciò che io ho lamentato anche all'epoca nel 2021, quando ho letto per la prima volta questo piano, mi sembrava, come dire, un un piano che diceva tanto, ma alla fine, a livello di divisione, diceva poco se voi farete, diciamo un percorso nel quale saremo chiamati a partecipare anche in forma on line che per me è.
Visto gli impegni e più diciamo facile, io lo dico ufficialmente, sarò ben lieta di di dare una un contributo perché, come dire, non sto lì a fare i conticini per far andare male le cose. Se ho delle competenze, le metto a disposizione perché, come dire, è l'interesse, diciamo, di crescita della della dell'imprenditoria della rete come il commerciale,
Dopo il trattamento.
Ottavo e ul scusate, sì, prego Consigliere Laffranco, ho necessità di abbandonare la seduta, va bene allora segretario cortesemente alle 20:20 consigliava stanco, lascia il Consiglio, grazie Consiglieri buonasera buonasera a tutti.
Ottavo e ultimo argomento all'ordine del giorno sarebbe la quinta interrogazione.
Interrogazione consiliare presentata in data 18 marzo 2026 numero protocollo 6 8 2 7 dal gruppo consiliare insieme avente ad oggetto approvazione dello schema di convenzione e delle opere di compensazione e mitigazione ambientale connesse alla proposta progettuale società volt 1 ai sensi del decreto ministeriale 10 settembre 2010 in relazione alla consigliera Lodeserto.
Con deliberazione di Giunta comunale numero 56 del 10 marzo 2026, l'Amministrazione comunale ha approvato lo schema di convenzione delle opere di compensazione e mitigazione ambientale connesse alla proposta di questa società, che nel 2024 ha presentato una proposta per realizzare un impianto fotovoltaico nel territorio comunale e.
In nell'ambito di questa proposta ha presentato un programma di misure di compensazione ambientale e territoriale e che.
Prevede la riqualificazione della sala del commiato del cimitero, perché noi abbiamo presentato questa interrogazione non perché siamo contro la creazione di questo impianto fotovoltaico e questa e questo investimento da parte di questa società che viene a investire su Cristiano,
Non perché avete scelto di riqualificare la sala del commiato. L'unico motivo è quello che delle competenze, e cioè nel momento in cui voi andate a decidere su materie che toccano aspetti urbanistici, aspetti programmatici, le competenze, in linea generale sono del Consiglio comunale che poi inattuazione provveda alla Giunta. Questo non è un problema, ovvero se questa delibera di Giunta richiamasse la delibera di Consiglio che ha previsto quest'opera. Sia questa trasformazione urbanistica di quel luogo, ma anche la riqualificazione della sala del commiato e voi aveste agito in attuazione. Ovviamente non ci saremmo sognati mai di proporre questa deliberazione. Il nesso politico qual è è che, nel momento in cui la Giunta decide su aspetti che devono essere discussi in Consiglio comunale, togliete a noi tutti la possibilità di partecipare, in modo, come dire,
Trasparente e con i nostri contributi a delle decisioni che hanno degli impatti su materie che, per questo motivo, per la loro importanza, il legislatore ha destinato alla competenza del Consiglio comunale e la interrogazione fatte le premesse che ho illustrato così brevemente, che cosa vi chiede per quali motivi si sia ritenuto di procedere all'approvazione della deliberazione MED mediante.
Della convenzione, mediante Giunta senza sottoporre preventivamente l'atto al Consiglio comunale. Se l'Amministrazione ritenga che la convenzione in oggetto abbia naturalmente natura meramente esecutiva, in tal caso ex su quali atti di indirizzo previamente adottati dal Consiglio, si fonderebbe tale qualificazione sia stata se sia stato acquisito un parere, un parere formale del Segretario generale in ordine alla corretta individuazione dell'organo competente. Se l'Amministrazione non ritenga opportuno sottoporre comunque la convenzione al Consiglio comunale in ragione della sua rilevanza sotto il profilo territoriale, economico e patrimoniale, se siano state già avviate e concluse le procedure per la sottoscrizione della convenzione e, in caso affermativo, con quali tempistiche, se l'Amministrazione abbia valutato eventuali profili di illegittimità della di illegittimità dell'atto, comporta ovviamente con riferimento al vizio di incompetenza e quali iniziative intenda eventualmente adottare in autotutela.
Contestualmente alla presentazione della interrogazione. Noi abbiamo inoltrato al Sindaco al Segretario comunale questa richiesta di annullamento della deliberazione in autotutela esclusivamente per la questione della competenza, lo sottolineo 1.000 volte e il tema è quello che vi ho rappresentato nulla quaestio né sull'intervento del fotovoltaico, né sulla riqualificazione della sala del commiato. Se ci sono materie che la la legge.
Detta a essere di competenza del Consiglio. Noi vogliamo collaborare e esprimerci al riguardo, diversamente, se sono di competenza della Giunta, va bene, però mi sembra che dall'esame e dagli argomenti che questa decisione che avete preso in Giunta tocca questi aspetti dovevano essere preventivamente programmati e contenuti in qualche documento di programmazione e poi, ovviamente, la Giunta poteva agire in attuazione di quel piano. Grazie.
Grazie Consigliere risponde.
Il il provvedimento di Giunta in questo caso deriva da un indirizzo del Consiglio comunale.
Non riesco a credere come sia potuto sfuggire a questo fatto, ma sono ben lieto di approfittare di questa occasione per ribadirlo con la delibera del Consiglio comunale del 45 del 13 luglio 2025, quella di approvazione del DUP, quindi un documento di programmazione, noi abbiamo,
Scritto diciamo in maniera abbastanza chiara che tra le opere di valorizzazione e riqualificazione del patrimonio immobiliare di questo Comune c'era anche quella della chiesetta.
Cimiteriale.
Proprio per questa ragione la Giunta comunale in.
Conseguenza alla definizione di quell'indirizzo, ha approvato la convenzione, che è uno schema di convenzione attraverso la quale si disciplina il rapporto tra l'Amministrazione intesa come Total me totale, cioè nel scusate globale, quindi l'Amministrazione intesa in tutte le sue articolazioni è un ente privato e in questo caso viene qui realizza il suo impianto foto fotovoltaico agrivoltaico non ricordo bene di quale si tratta in questo caso, ma sostanzialmente un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili e ai sensi del DM del decreto interministeriale del 2010.
Decide e stabilisce in maniera condivisa di compensare per così come è previsto dalla norma, l'intervento nel modo in cui oramai sapete. Quindi, in questi termini la delibera di Giunta è pienamente legittima, ma non lo dico io lo dice un parere tecnico del responsabile dell'ufficio tecnico, un parere finanziario e lo dice anche la firma del Segretario. Mi fa specie che mi si chieda o che ci si chieda se è stato richiesto un parere al Segretario, il Segretario partecipa alle Giunte, io sono qui l'ultimo arrivato. Mi sembra paradossale che debba ricordarlo tra le competenze del Consiglio articolo 42 del decreto legislativo 267, visto che mi ha accusato di fare filosofia. Leggo le norme.
Il Consiglio ha competenza limitatamente detto qualcosa, Presidente, convenzione tra i Comuni e quelle tra i Comuni e Provincia costituzione e modificazione di forme associative nel Paese in cui ha approvato varianti urbanistiche con delibere di Giunta, mi sembra paradossale che mi si venga a dire che abbiamo approvato una delibera di giunta al posto di una delibera di Consiglio. Inoltre, inoltre, è particolarmente rilevante il fatto che sia sfuggito questo dettaglio perché.
Perché tra le competenze della Giunta, che si occupa di come dire aspetti residuali rispetto a quelli del Consiglio, si inseriscono anche le approvazioni dei progetti che danno seguito a opere pubbliche che sono inserite nel Piano triennale delle opere pubbliche, quindi anche nel DUP, e di conseguenza trovano un'applicazione pratica nell'attività del del del della Giunta. Quando poi nella interrogazione si richiama francamente non ho capito a quale titolo l'articolo 11 della legge 241 che non essendo un giurista e non avendo dimestichezza con queste norme vi sono andato a vedere parla di accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento, cioè c'è un provvedimento, c'è un preavviso di diniego, qualcuno ti sta dicendo guarda che quel non so permesso di costruire, non potrai conseguirlo. Ti sto avvisando prima di inviarci il diniego definitivo. Ti avviso casomai tu avesse qualche osservazione da presentarmi ed eventualmente io magari mira. Vedo mi rendo conto di aver sbagliato e quindi propongo una soluzione alternativa. In quel caso trova applicazione l'articolo 11 della legge 241 che dice nel caso in cui dovessimo metterci d'accordo, sottoscriviamo un accordo integrativo, nulla a che vedere con la convenzione, la convenzione. Lo schema di convenzione che abbiamo approvato in Giunta deriva da un indirizzo generale del DURC, documento unico di programmazione che non solo aveva previsto e prevede l'intervento di riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico, tra cui la chiesetta del cimitero, ma da un forte.
Imprinting, una forte indirizzo sulla promozione delle degli impianti da energie rinnovabili. Quindi io rivolgo la domanda a voi dove sta l'illegittimità di questa delibera di Giunta,
Grazie Assessore, mi sono proprio i due Consiglieri manutenzione, Assessore ha citato il il DUP.
Sta qui io me lo sono letto dove c'è una frase, tra parentesi, in cui effettivamente si fa riferimento alla sala del commiato, ma essendo la riqualificazione della sala del commiato, una opera pubblica, la delibera di Consiglio comunale no numero 99 del 30 12 2025,
Di approvazione del del programma triennale delle opere pubbliche voi avete visto in qualche pagina di queste ricomprese la riqualificazione della sala del commiato.
E chi?
Ma comunque.
La bici di che cosa Assessore pensi alla chiusura delle cose che riguardano il consigliere, piuttosto senza quello assolutamente o comunque resta il fatto che, nonostante sia sotto i 150.000 euro, voi avete fatto un breve riferimento al DUP che lo cita in modo ripeto anche tra parentesi non c'è nessuna menzione da nessun altro documento e comunque quando ci sono interventi,
E ripeto, hanno impatti significativi di trasformazione del territorio come quello del fotovoltaico. Il Consiglio comunale è chiamato a decidere anche in in tal senso, quindi, come ho avuto modo di dire prima, la nostra era una sollecitazione. È quello che diceva lei del Segretario. Noi abbiamo chiesto se avevate interrogato il Segretario perché noi non abbiamo avuto risposta se voi aveste avuto risposta, visto che la nostra comunicazione era rivolta al Sindaco e al Segretario in merito al a questa cosa che vi abbiamo eccepito con l'interrogazione non alla delibera in cui il Segretario era presente, giusto per chiarirlo, sono insoddisfatta.
Grazie Consigliere, non essendoci altri argomenti all'ordine del giorno avviamento 20 e 32, ringraziando innanzitutto dall'Guzzolini.
Pasquale avvenisse per l'aspetto tecnico,
Consigliere PD cortesemente faccio a nome di tutta l'Amministrazione ha.
Gli auguri di una sincera e, speriamo serena, Pasqua, a tutta la cittadinanza, grazie e buona serata.
