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Buongiorno e benvenuti a tutti i Consiglieri al pubblico presente in sala e a chi ci segue e ci seguirà da casa, diamo inizio al con il Consiglio Comunale in seduta ordinaria di oggi, mercoledì 29 aprile 2026. In prima convocazione saranno 12 gli argomenti all'ordine del giorno.
Cominciamo con l'appello del Segretario, grazie grazie, buongiorno,
Lopomo Luca presente, Sgobbio Anna presente bagna, last Aurora, assente Palmisano, Michele presente, Sarracino, Alessandro presente, Mastronuzzi e Valentina presente, Castellano Mauro, assente Santomassimo, presente stanco Maria Pia presente Gabellone, Marco presente arnese, Gabriele presente Colucci, Stefania, assente, Costantino Fortunato presente, Carone Paolo presente, Carelli, Tommaso assente, Lucarelli Arianna, assente Lodeserto Chiara presente,
Quindi gli assenti sono 5 12 presenti.
Con 12 presenze la seduta è valida, possiamo dare inizio, leggo, c'è comunico le giustificazioni che mi sono arrivate da parte della.
Consigliera Colucci del Consigliere Castellano e della consigliera bagno vasta quest'ultima però, precisando che arriverà più tardi, possiamo iniziare.
Il primo punto all'ordine del giorno approvazione del rendiconto della gestione per l'esercizio 2025 ai sensi dell'articolo 2 2 7, decreto legislativo, due sei sette del 2000 relazione dell'assessore Gabellone allo, oggi discutiamo e approviamo il rendiconto del 2025.
In questo contesto siamo al sesto anno del piano di riequilibrio, quindi abbiamo scavallato la metà del del periodo di risanamento, molto brevemente, nel 2020 abbiamo approvato il Piano, abbiamo deciso di ha adottato una serie di azioni di risanamento.
Taglio delle spese, diciamo superflue, una riduzione naturalmente degli investimenti e della spesa, nessun nuovo indebitamento, come prevede naturalmente del TUEL.
È una miglioramento delle entrate ordinarie, nonché un'intensificazione del recupero dell'evasione.
Naturalmente abbiamo fatto anche ricorso all'anticipazione di liquidità e al fondo di rotazione, questi strumenti nel loro complesso stavano.
Dovrebbero devono determinare il percorso di risanamento di questo Comune,
Oggi utilizzerò i dati del rendiconto per fare un intervento più politico che tecnico.
In questo contesto mi mi sembra il momento giusto, diciamo così, per.
Affrontare un tema centrale è assolutamente centrale, che è emerso al centro del dibattito politico con prepotenza a dopo le elezioni del 2023, e cioè sulla veridicità dei dati del bilancio, che sono stati più volte e ripetutamente contestati del principale gruppo di opposizione, SIAP negli interventi in Consiglio anche extra Consiglio ossia,
Con degli iscritti con delle note, giacché è fondamentale capire se i dati che noi indichiamo nei bilanci di previsione si relativamente ma soprattutto nel rendiconto sono veri o non sono veri. Allora è questo il tema che voglio affrontare oggi, utilizzando alcuni dati del rendiconto di gestione. A cosa mi riferisco proprio in particolare perché non voglio sembrare fumoso e e superficiale? Noi abbiamo amministrato ri, è risanato dal 2018, anche se il piano di inizia dal 2020 nella precedente consiliatura. Mai l'opposizione aveva messo in discussione la veridicità dei dati del bilancio. C'era il Consigliere Cannone. Anche nell'altra consiliatura c'era il Consigliere Lucarelli. Non non è mai emersa questa necessità di contestare i dati del bilancio.
Nella loro veridicità, il tutto è partito per dare un contesto politico alla cosa nella campagna elettorale del 2023, quando nella campagna elettorale si è si sono contestati per la prima volta i dati e la loro veridicità sul debito, mi ricordo una un famoso posta, una comunicazione che indicava un debito completamente diverso da quello che il Comune indicava.
E da lì in poi, però, ci sono state diverse interazioni e che io vado brevissimamente a richiamare, perché poi le parole hanno un peso, quando vengono dette, quando vengono scritte, come abbiamo detto l'altra volta e quindi per bocca del capogruppo Costantino nel novembre del 2025 erano le comunicazioni del Sindaco sulla,
Sul monitoraggio, il consigliere Costantino dice alla questione degli accantonamenti mi pare che sia una di quelle questioni che sembrano far preoccupare la Corte dei conti, quasi che, per certi versi, il timore che vi sia una sorta di spostamento ad hoc ogniqualvolta si deve migliorare una cifra rispetto alle altre.
Mi ricordo che avemmo modo di discutere su questa affermazione anche in quella stessa sede.
Il 4 aprile, in precedenza, quando 4 nel mese di aprile del 2025, sempre quando abbiamo discusso del rendiconto dell'anno scorso, il consigliere Costantino parlava di tentativi che vengono fatti di mistificare la realtà, di evidenziare quelle che sono le cifre, che non vengono in realtà li portate come obiettivo da parte del vostro gruppo politico quindi con l'obiettivo era ed evidenziare che ci sono cifre che non vengono in realtà riportate così come suona.
Poi c'è la famosa nota scritta revisore no, non l'hanno chiaramente nelle richiamerò su patti reparti che mettono in dubbio la veridicità del negazione dell'amministrazione no dite la deliberazione della uccide succitata evoca dubbi circa aspetti della conduzione amministrativa del Comune in materia contabile, tra l'altro proprio degli accantonamenti in maniera specifica che è una contorni poco chiari circa i tempi di emanazione del debito dell'IMU condotte irrituali condotte autarchiche in particolar modo il taglio dell'IMU che avremmo dovuto fare l'anno scorso oggetto del rendiconto di quest'anno appunto,
Di 120 150.000 euro, perché quella era la minore cifra che ci si aspettava di dover incassare.
La tassatività dell'accantonamento, secondo voi dell'obbligo di accantonamento per quanto riguarda la materia dei rimborsi IMU nel 2025, cosa che invece noi non troveremo in questo. In questo rendiconto è addirittura la contestazione sull'applicazione dell'avanzo per finanziare i rimborsi.
Ci sono anche delle comunicazioni, diciamo, del vostro gruppo politico extra consiliare.
E una comunicazione pubblica, alla presenza anche del Consigliere Buccarelli, si dice testualmente che il Made in materia di recupero, evasione virgolette, operazione fittizia di bilancio quindi si mettono in discussione palesemente che i dati siano veri l'11 di marzo, invece, sempre virgolette si parla di cifre sovrastimate e poi testualmente le stime di quest'anno sono eccessivamente eccessivamente diciamo aumentate e non so per quale ragione.
Ora in questo contesto, perché assumono un'importanza fondamentale della veridicità del dato, perché se tutti noi riconosciamo che il dato è vero, ne possiamo parlare, cioè parliamo su dati che su cui tutti concordiamo, poi ciascuno di noi può dare naturalmente la sua lettura. Se invece non concordiamo sul dato, c'è un problema proprio di comunicazione istituzionale, al di là di aspetti poi legati alla gestione illegittima acque a quel punto e fraudolenta, aggiungerei anche dell'ufficio che che, diciamo, espone i dati non veritieri con deve con degli atti formali, quindi andiamo a vedere perché invece ai dati di bilancio sono veri, io è questo che voglio che voglio affermare in questo in questo intervento. Innanzitutto partiamo dal dato principale, così diciamo anche qualcosa.
A prescindere dalla veridicità del disavanzo, quest'anno approviamo un bilancio, un rendiconto con un disavanzo di meno 315.000 euro è volevo ricordare che il dato di partenza del risanamento era un disavanzo di 6 milioni e 200.000 euro 2019. Quel da quello abbiamo risanato e un di un disavanzo misto composto da 4 milioni da piano di riequilibrio diciamo così è 2 milioni abbondanti da disavanzo tecnico degli anni precedenti.
Questi 6 milioni 200.000 euro sono stati.
Risanati completamente azzerati già nel 2022, quindi, dopo soli tre anni di Piano, noi abbiamo azzerato 6 milioni 222.000 euro, così come ho detto, con l'anticipazione di liquidità, anche col fondo di rotazione. Questa circostanza è richiamata naturalmente nella delibera della Corte dei conti, anche quella dell'ultimo monitoraggio che dice in maniera chiara che il Comune aveva già risolto col disavanzo nel 2022. Poi dice giustamente alla Corte c'è stata la sentenza. La famosa sentenza è storia, però anche quello non deve passare sotto sottotraccia perché quella sentenza faceva emergere per il Comune di Crispiano un nuovo disavanzo potenziale di 4 milioni che danno il fondo di rotazione, che noi abbiamo invece dovuto contabilizzare. Quei 4 milioni erano composti in questa maniera 2 milioni perché abbiamo cancellato dalla metà del residuo attivo perché non ci interessano più avere 4 milioni, ma solo due, e l'altra parte erano 2 milioni, appunto da iscrivere a bilancio quindi 4 milioni di negatività dovevano emergere. Nel 2023, invece ne sono emersi solo 1 milione 8, cioè con la sola gestione del 2023. Il comune ha ripianato 2 2 e questo non deve passare sottogamba sotto sottotraccia.
Questo questo disavanzo di 1 milione e 8 viene suddiviso in tre quote, 600 600 600 la quota di di quest'anno a 600.000 euro, non solo abbiamo ripianato i 600.000, ma abbiamo ripianato ulteriori 275, quindi il ripiano è 875.000 euro, ben oltre le attese questo cosa cosa fa, cosa cosa diciamo?
Ne consegue che abbiamo più possibilità di spesa, perché vedremo nelle variazioni di bilancio, poiché abbiamo ridotto la quota di disavanzo applicato nel 2026, che è l'ultimo anno.
Andiamo alla gestione dei residui, che è un altro aspetto sempre molto attenzionato da tutti gli organi, perché poi io, per inciso vorrei vorrei dire io apposta oggi citerò il bilancio, quindi citerò la relazione sulla gestione che è sotto è stata sottoscritta, elaborata dal funzionario.
Citerò il parere del revisore dei conti, che è un organo terzo, e citerò anche la delibera della Corte dei conti, ma dare tutto il peso del controllo e della veridicità delle affermazioni alla delibera della Corte dei conti è profondamente sbagliato.
Questo non perché non si riconosca il ruolo, diciamo, superiore, della Corte dei conti. Anzi, ogni rilievo della Corte dei conti ha prodotto miglioramenti nel bilancio comunale, compreso uno in questo rendiconto che andiamo a vedere dopo quindi assolutamente indiscutibile il ruolo della Corte dei conti. Ma è sbagliato dire che tutto il resto non conta che ciò che scrive il funzionario non conta. Ciò che scrive il revisore non conta, perché l'unica cosa che conta è la Corte dei conti. Noi aspettiamo il mantra è noi aspettiamo la Corte dei conti, va bene, è giusto anche noi la aspettiamo la Corte dei conti, ma non dare nessun peso a quello che scrive un funzionario di un revisore dei conti è sotto la supervisione, sotto la supervisione di diversi segretari comunali nel corso dell'iter del risanamento mi sembra non solo ingeneroso ma anche proprio amministrativamente sbagliato politicamente, poi ognuno, naturalmente la la può vedere come vuole. Quindi i residui vengono attenzionati in maniera molto molto attenta anche dalla Corte dei conti.
Abbiamo una legge perché sulla gestione dei residui si gioca anche la veridicità del risultato di amministrazione, un residuo cancellato, non cancellato determina più o meno nel risultato di amministrazione, noi abbiamo residui, attivi meno 2 milioni rispetto all'anno scorso nella gestione dei residui, cioè ci sono 2 milioni di crediti in meno, una parte di questi sono nemmeno perché sono stati incassati quindi il miglioramento del recupero dell'evasione una parte di questi sono nemmeno perché sono stati cancellati ce ne sono stati i crediti stralciati dal bilancio perché inesigibili.
È una cosa fisiologica, bruttissima da fare, nel senso che rinuncia a un credito ma fisiologica, si sa che del del 100% dell'evasione non si può recuperare tutto, la media nazionale è nettamente inferiore al 50%, quindi è fisiologico che una parte a un certo momento deve essere stralciata per quanto riguarda la competenza, invece abbiamo 200.000 euro in più di residui attivi da 2 milioni e 8 a 3 milioni. Cosa vuol dire un dato assolutamente fisiologico minimo, considerata anche la enorme mole di.
Avvisi di accertamento che sono stati emanati dall'ufficio nel 2025, che vedremo dopo, quindi, i dati assolutamente perfettamente coerenti con la situazione.
Per quanto riguarda invece, i residui passivi.
I debiti avevamo 10 milioni.
Situazione dell'istituzione Comune insistiamo vivo in sala consiliare del consigliere Chiarelli sono le 10:23.
Prego Assessore grazie, avevamo 10 milioni.
100.000 euro adesso ne abbiamo 6 milioni e 6, cioè abbiamo meno 3 milioni e mezzo di debiti.
Perché è un dato perfettamente coerente. Anche qui si potrebbe dire allora state toccando il risultato di amministrazione. Cancellate debiti, no, è coerente perché è coerente, perché innanzitutto bisogna vedere il dato dei pagamenti che c'è nel prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione che passano da 2 milioni e mezzo a 11, cioè abbiamo meno debiti perché abbiamo pagato 1 milione e mezzo in più, gli altri invece gli altri, invece, sono una parte, sì, sicuramente di cancellazione ma minima, e c'è 1000000 e mezzo di fondo pluriennale, vincolato cioè impegni che non sono più debiti ma sono finanziano le opere. Quindi il fondo pluriennale vincolato 1 milione e mezzo rispetto a 500.000 euro dell'anno scorso. Quindi, il dato, anche in questo caso, è perfettamente veritiero e coerente. Per quanto riguarda invece i debiti di competenza, si riducono di 1 milione 200.000 euro e significa dare una migliore gestione e sicuramente della spesa. Questo è stato e lo voglio citare, un richiamo che ha fatto la Corte dei Conti, ad esempio perché poi, quando si citano le delibere della Corte dei conti, evocando sempre preoccupazioni, bisogna sapere che l'ufficio risponde sempre risponde sempre con delle spiegazioni razionali che poi puntualmente si bis si verificano. Quindi diceva la la Corte sottolineato di solito lo fa quando sono motivi importanti chiarire i motivi per cui i residui passivi di competenza permangono cospicui, avendo un fondo cassa adeguata allo smaltimento, cioè se hai cassa perché non paghi dice la Corte dei conti della spiegazione dell'ufficio fu si tratta di opere pubbliche. Quindi, man mano che riceviamo i finanziamenti, paghiamo la discrasia solamente questa,
Infatti, nel 2024 c'era questo disallineamento. Nel 2025 abbiamo pagato 1 milione e mezzo di euro in più. Se vedete anche la tabella dell'anzianità di ore di residui, le questioni col corrispondono esattamente abbiamo molti meno residui del 2024 e del 2025, quindi, anche in questo caso dire dei residui passivi e il risultato è assolutamente veritiero.
Dato del risultato di amministrazione. In questo modo lo dico solo perché è positivo e dà l'idea della del percorso di risanamento e il risultato di amministrazione. Quel numeretto che c'è prima di tutti gli accantonamenti è il risultato di amministrazione migliore di sempre e per di sempre intendo naturalmente da quando noi amministriamo e non non non conosco il dato del passato perché si va a 6 milioni e 200.000 euro. E il dato più alto che abbiamo mai registrato già la Corte dei conti, visto che si dà giustamente rilievo a quello che dice la Corte dei conti a pagina 10 della sua deliberazione, diceva esattamente questo dall'esame anzidetto, dall'esame dell'ANAS dell'azienda un prospetto, cioè dell'andamento del risultato di amministrazione emerge dall'esercizio 1922 un miglioramento progressivo del risultato di amministrazione, che ha acconsentito poi la riduzione del disavanzo, quindi è un miglioramento riconosciuto anche dalla Corte, che continua a continuato dal 23 nel 24 e ha toccato la punta massima nel 2025 il risultato di amministrazione fotografa la gestione senza gli accantonamenti,
Andiamo alle entrate, che poi sono quelle che determinano un sacco di cose e i da e i cui dati sono maggiormente contestati, in generale, noi dobbiamo dimostrare assolutamente che le entrate registrate in bilancio sono veritiere, abbiamo entrate correnti, cioè quelle che finanziano la spesa corrente per 10 milioni a 3,
Più 700.000 euro rispetto all'anno scorso rispetto all'inizio del piano, più 2 milioni e mezzo di euro o che, ma le entrate sono sovrastimate, abbiamo letto prima no, sono dati fittizie, le entrate sono sovrastimate.
Come si dimostra che un'entrata non è sovrastimata. Rapporto tra accertamento e stanziamento, rapporto tra riscossione e accertamento, il primo rapporto tra accertamento e stanziamento, dice se non metti troppi soldi in bilancio, ma poi accerti poco, quindi sta ricoprendo spesa.
Che non ecco realmente coperta.
Il secondo dato ti dice invece quanto riscuotere rispetto a quanto accerti, cioè essere accertamento invece gonfiato.
Noi, sul nella relazione sulla gestione a pagina 19.
Abbiamo delle nostre tabelline che dicono che c'è una percentuale nel 2024 di riscossa, su accertato pari a 82 o 34%, 82 o 34. La Corte dei conti, nella sua deliberazione dice.
Percentuale di riscossione su accertato del comune di Crispiano ho sempre oltre l'80%, quindi la definisce virgolette adeguata.
82,34 è adeguata quest'anno, questa percentuale passa 87 49, cioè incassiamo l'87% di quello che accertiamo.
È una percentuale elevatissima crescere del 5% in più rispetto all'anno scorso, ma non è questo il dato importante, perché il dato importante è quello dell'importo.
Perché incassiamo 1 milione in più rispetto all'anno scorso da da 7 4 8 e 3 e 80 incassiamo non accertiamo,
Quindi i dati sulle entrate sono andati via, ritirano o non sono veritieri sulla base di idee di questo, naturalmente posso citare anche il parere del revisore dei conti che quando parla dell'analisi delle entrate, per citare invece l'altro dato dell'accertamento sullo stanziamento parla di accertamenti 100% dello stanziamento quindi stanziamo le somme non gonfiate perché le accertiamo tutte è di quelle somme accertate quasi il 90% dei incassiamo quindi è assolutamente in linea questo lo dico anche perché, quando si dice che noi dovevamo rettificare il valore dell'IMU,
Perché c'era alzata la rettifica sulle aliquote ed era tassativamente pre obbligatorio. Secondo gruppo, insieme ai dovevamo diminuire la posta in bilancio relative all'IMU almeno di 120 150.000 euro dog. Dobbiamo anche sapere che il Titolo primo nel suo complesso, ovviamente, che indica alle entrate tributarie a una percentuale di accertamento rispetto allo stanziamento del 99%, cioè nel suo complesso Titolo primo, è assolutamente in linea senza aver modificato poi, naturalmente vediamo che nelle principali le principali entrate tributarie, tra cui l'IMU ad esempio quest'anno abbiamo riscosso 1 milioni 810.000 euro l'anno scorso abbiamo riscosso 1000009, abbiamo inc risk riscosso quindi 90.000 euro in meno.
Che sono naturalmente ampiamente compensati con altre poste, quindi non 120 non 150, ma 90.000 euro in meno.
La TARI.
Abbiamo incassato 1 milione e 800.000 euro, l'anno scorso, avevamo incassato 1 milione e sei, quindi abbiamo migliorato, diciamo, la riscossione della TARI ordinaria di 200.000 euro, quello che osservo io e il famoso effetto di recupero evasione, se io comprendo che il recupero evasione funziona come cittadino non sono un pagatore forse quest'anno la tagliola pago perché tanto l'avviso di accertamento mi arriva.
Naturalmente incassati 1 milione e 8 di tali vuol dire sempre che permane un'evasione tali di 700.000 euro, che è un dato enorme in non particolarmente fuori dalla linea rispetto agli altri Comuni, ma è un dato palesemente dannoso per il bilancio comunale.
Abbiamo incassato 1 milione 250.000 euro di Irpef di più di quello che avevamo stanziato per dire avevamo stanziato o meno, quindi c'è un maggiore accertamento, 30.000 euro in più rispetto all'anno scorso, ma 100.000 euro in più rispetto allo stanziamento significa l'IRPEF dall'India è un indicatore del fatto che i contribuenti del Comune di Crispiano ai cittadini lavorano.
Contribuiscono con l'IRPEF, fanno una busta paga, quindi è un dato di dell'IRPEF che non diminuisce, è già buono, un dato che aumenta vuol dire che i cittadini stanno lavorando.
Poi andiamo a recupero evasione.
Recupero, evasione, su cui si giocava la partita del ripiano del deficit più volte.
Lo l'opposizione si è manifestata preoccupata per l'entità di quel dato, soprattutto per bocca del del Capogruppo posso, le posso anche leggere una dichiarazione in cui dice che è IRAP che spiega, diciamo, il dato del bilancio di previsione di 740 714.000 euro e dice sono fortemente preoccupato perché non lo ritengo eccessivo diciamo così non non virgolettato in questo caso.
Allora?
Io ho sempre detto che era un dato, con un target alto ma realizzabile.
Abbiamo incassato 785.000 euro incassati.
Ne abbiamo accertati 930, questa differenza di residuo attivo è stata già incassata.
Quindi possiamo dire nove e 30, ma noi ci atteniamo al rendiconto 2 2025 l'anno si è chiuso al 31 12 e quindi diciamo 785.000 euro.
Nella relazione sulla gestione.
A pagina 19 sono indicati i dati nel dettaglio delle tabelle, la riscossione passa da 308.000 euro del recupero evasione IMU-TASI Italia a 785.000 euro più 480.000 euro, più che raddoppia, si passa da una percentuale del 65% del recupero evasione rispetto all'accertato dall'83 un più 17,
Sono dati che o estremamente positivi che si commentano da soli.
Hanno consentito di ottenere il risultato che ho descritto prima, hanno consentito quindi di raggiungere l'obiettivo del ripiano del deficit non solo questi dati, ma anche altri, perché poi, Assessore Gabellone, dovrebbe concludere no, chiedo l'estensione del tempo, naturalmente perché devo argomentare ancora su qualche altro aspetto importante quindi chiedo al Consiglio di votare l'estensione naturalmente per tutti per tutti gli interventi che allora chi è favorevole a un momento di tempo.
Tutti favorevoli il proprio Assessore, naturalmente si è agito anche sui residui, abbiamo incassato a titolo di TARI IMU e TASI.
Residui per 437.000 euro ora non è detto tecnicamente, ad onor del vero, che tutti ogni euro di questi residui sia un recupero evasione, perché può essere pure un cittadino che ha pagato in ritardo.
Ma il grosso di questi è sicuramente il recupero evasione, se li sommiamo tutti, fra i 437 più 785 sono 1 milione 220.000 euro di recupero, tolti quelli che hanno pagato in ritardo.
Com'è stato possibile raggiungere questo risultato?
È stato possibile perché sono stati emessi avvisi di accertamento TARI 2022 mila 21 2022 tre annualità sono 3.200 avvisi, un lavoro enorme da parte dell'Ufficio tributi per un importo totale di questi tre annualità di 1 milione 455.000 euro è stato emesso l'avviso di accertamento IMU per le annualità solo IMU per le annualità 2020,
858 avvisi per 720.000 euro di importo totale.
Sono stati distribuiti in 91 contraddittorie per le aree fabbricabili, per un valore complessivo di 285.000 euro di recupero potenziale, naturalmente, ma trattandosi di contraddittorio sulle aree fabbricabili.
La percentuale di incasso in questo caso è altissima,
Si sono instaurati dei dei rapporti amministrativi, ottimi con la società di riscossione coattiva e con le società di supporto ed assolutamente coordinate.
L'efficienza del del del concessionario, dell'alcol, della riscossione, naturalmente non è ultima e ultima solo nell'esposizione, ma non è ultima il concessionario della riscossione area S.r.l. Che si trovi a Napoli, a Trento o a Palermo, è del tutto indifferente per le pubbliche amministrazioni.
Ah, incarico 3.800 pratiche al 31 12. Ovviamente, poi ne abbiamo mandate altre nel frattempo.
Totale dei dei crediti incarico 2 milioni e 700.000 euro di crediti da incassare ne ha riscosso il 20% finalmente in media rispetto a tutti gli altri uomini normali,
Hanno incassato 518.000 euro in un anno e mezzo più o meno.
Quindi.
Come è stato possibile massima operatività da parte di aree S.r.l. Proficui rapporti con tutte le società di supporto e soprattutto una efficiente organizzazione del lavoro e delle attività dell'Ufficio tributi è un settore di per sé, è difficile perché avere a che fare con gli avvisi di accertamento con le tasse e avere quelli interfaccia col contribuente non è facile specie quando in Onidi il il Comune di avvisi di accertamento tra i mortali, 4.000 avvisi di accertamento.
Quindi è stato un lavoro molto difficile, molto faticoso, era stato un ufficio in questo anno 2025 è esposto a continui attacchi mediatici e questo lo dobbiamo dire e anche a morbose attenzioni da parte di qualche consigliere comunale che non ha sicuramente agevolato nel lavoro sicuramente non ha agevolato nella loro quello che noi abbiamo fatto è l'unico merito, ripeto sempre che noi abbiamo nei risultati e anche nel risultato di recupero evasione è quello di non fra le persone dell'Ufficio lasciarli lavorare. Questo è stato il nostro unico merito è assecondare le richieste economiche che servivano per finanziare il settore.
Per il resto il lavoro è tutto dell'Ufficio tributi, quindi diciamo che la non pressione fatta da noi si è sbilanciata con la, con la pressione esterna, che che purtroppo l'ufficio si sarebbe sicuramente risparmiato. Quindi è stato un lavoro eccellente. Di solito l'ufficio, naturalmente in quel caso sopporta da solo il carico degli errori, come nel caso dell'IMU nel caso dell'epoca dell'IMU, se si ha sopportato da solo il carico nell'errore e da solo. In questo caso l'ufficio punti si prende il merito del lavoro eccellente di recupero. Evasione. Per quanto riguarda invece la spesa, qui facciamo un discorso completamente diverso, invece qui non si non non c'è mai dubbio sulla veridicità del dato, quindi non lo non. Non sarà questo il centro, ma ho deciso, al di là di un dato generale, che dico subito, per cui le entrate correnti sono circa 8 milioni di le spese correnti scusate, sono circa 8 milioni di euro. Abbiamo aumentato la spesa rispetto all'anno scorso di 600.000 euro.
Perché è migliorata di gran lunga la gestione delle entrate?
Quindi la spesa può aumentare, come io ho sempre detto, nell'ultimo periodo, se le entrate migliorano, la spesa è aumentata in misura minore a quanto sono aumentate invece le entrate, perché poi prevale sempre il principio di prudenza, naturalmente, però, questa è sicuramente una traccia per il futuro perché da oggi in poi se i risultati, se dovessero confermare la spesa, io auspico che aumenti sempre di più.
Naturalmente la l'aumento della spesa non è solo.
Maggiori servizi per i cittadini. Mi mi piacerebbe che fosse così, ma l'aumento della spesa è anche determinato dall'inflazione di questi anni, è chiaro che se le cose costano tanto per i cittadini, le materie prime ed energia elettrica, eccetera, eccetera possano anche aumentano anche per il CUN, così come ho pesano due rinnovi contrattuali, per esempio in questi ultimi anni del pubblico impiego che più o meno per il Comune di Crispiano hanno inciso per 120.000 euro alla volta,
Mi è piaciuto però invece fare una un lavoro di come come come spendiamo invece nei nostri soldi un con cioè un lavoro un po' più politico come Comune di Crispiano spende i soldi pubblici.
E ho fatto un lavoro che perlomeno io qualche volta né in alcuni periodi della mia vita ho fatto, ma penso che molte famiglie si facciano meccanismi simili. Guà arriva lo stipendio, il 27 faccio le le buste, no, quindi tolgo. Questa è l'assicurazione, queste un mutuo, questo tolgo tutto qua e ve vediamo questo mese con quanti soldi dobbiamo campare e quindi ho fatto questo giochino tra virgolette la spesa. Abbiamo detto quasi 8 milioni di euro, quindi prima prima bustina. Togliamola. La spesa del personale, più le tasse okay, togliamo, 2 milioni 150.000 euro restano 5 milioni e 8 adesso togliamo IMU il mutuo gli interessi. Togliamo quindi altri 730.000 euro e rimangono 5 milioni 70.000 euro. Adesso togliamo i trasferimenti obbligatori. Quelli che dallo Stato alla Regione ci danno, ma non solo per il Comune, sono per i cittadini e quindi 2 200.000 euro. Io ho arrotondato molto, naturalmente, 4 milioni e 8 e 70 restano Sindaco aperta.
Però devi togliere le le fatture solo della gestione dei rifiuti, quindi Monteco, e le discariche più che spese varie, che sono 2 milioni i 3 70 più o meno impegnati, quindi rimangono 2000000 e mezzo, dobbiamo togliere le bollette, anche il Comune paga acqua, luce, gas telefono sono 700.000 euro e quindi rimangono 1000000 e 8 agosto 1008. Devi togliere tutte le spese di funzionamento del Comune, cioè i contratti che il Comune deve fare per per sopravvivere,
Pulizia trasporti, tutto 1 milione e 100 restano 700.000 euro da questi 700.000 euro, togliamo le spese varie, che sono tantissime impossibile elencarle circa stimata in 400.000 euro, quindi Sindaco ti restano 300.000 euro da una spesa di 8 milioni.
È più o meno il 5%, ma questa spesa.
Di 8 milioni, questi 300.000 euro, questo 5% poi non è che ci puoi fare proprio quello che vuoi, perché in questo c'è la manutenzione, io non l'ho citata.
La manutenzione, è chiaro che non è una spesa obbligatoria, cioè non è obbligatorio per il Comune, tagliare l'erba però poi deve fare, cioè non può non non curare il territorio, no, cioè non è una bolletta ma è un servizio che individuava del cittadino quindi in questi 300.000 euro ci sono 200.000 euro di manutenzione,
Quindi, come abbiamo deciso di fare con questi 300.000 euro, qui avevamo margine 200.000 di manutenzione verde, immobili, comunali, ma non manutenzioni in generale, e non solo il verde pubblico cultura.
Sport e turismo li ho messi insieme 35.000 euro, servizi sociali 60.000,
Finiti.
Questa è una condizione di risanamento, dove abbiamo aumentato la spesa per poter spendere di più.
Connesso a questo, c'è la cosa più difficile da far comprendere da comprendere in generale ed è difficile anche per noi stessi comprenderlo qualche volta la cassa, cioè perché io che ho una cassa di 4 milioni e 650.000 euro al 31 12 di cui libera 4 milioni dato mai reale mai realizzato l'anno scorso avevamo più cassa, ma era quasi tutta vincolata, cioè nel senso molta era vincolata, avete visto sicuramente la tabella del revisore, quest'anno abbiamo vincoli per 680, quindi 4 milioni liberi, cioè come fa un Comune con 4 milioni di cassa libera a non poter spendere, cioè può spendere solo 300.000 euro. Come è possibile.
È la differenza, naturalmente adesso noi lo abbiamo capito, che c'è tra competenza e cassa no, ma è la cosa più difficile da far capire al cittadino, perché è un concetto complicato dire, ma lo è, perché se io fossi un cittadino e vedessi 4 milioni di euro di cassa direi allora i soldi ce li avete.
Naturalmente, come ho sempre detto la cassa, il primo sintomo del risanamento, il primo in assoluto è quello il primo indicatore della prima spia che si accende quando si è in crisi la prima spia che diventa verde quando sta risanando.
Significa che oggi siamo più solidi, avere cassa, siamo, siamo liquidi, possiamo far fronte a debiti senza senza difficoltà.
Vuol dire che siamo affidabili, vuol dire che possiamo aumentare la spesa nei limiti dello inferiori all'aumento delle entrate, comunque, come abbiamo indicato nel DUP, vuol dire che è l'indicatore, che è un bilancio stabile, riequilibrato, con cui entrano più soldi di quelli che escono è palese entrano più soldi di quelli che escono queste è la cassa,
Perché perché spendiamo solo se abbiamo la copertura e qui fa tutta la differenza del mondo sulla attendibilità e la veridicità del dato, spendiamo solo se abbiamo la copertura ai dati sono veri, contrariamente a quanto si faceva invece molti anni fa, quando si è originato il debito quando si spendeva senza avere la copertura,
Probabilmente richiamando un vecchio adagio.
Mio di qualche anno fa non lo dico io, ma lo dice la Corte dei conti nella delibera famosa 59 del 2015,
In conclusione, di questo rendiconto fotografa una gestione sana, equilibrata, sicuramente è innegabile, ma soprattutto veritiera, e questo lo voglio sottolineare, i dati sono veritieri e credo di aver già ampiamente dimostrato è un risultato di amministrazione eccellente, disavanzo. Abbiamo recuperato molto di più di quello che era previsto il risanamento, diciamo sempre la stessa cosa, ma va detta e un percorso che non è finito oggi continua questo rendiconto, mettere un'altra pietra e dice la strada si conferma che è assolutamente quella giusta. Bisogna solo continuare su questa. Su questa scia io devo necessariamente ringraziare tutti i colleghi.
Della maggioranza per la collaborazione che sempre mi offrano e soprattutto tutta la struttura, perché l'obiettivo di questi obiettivi si raggiungono con la programmazione, ma soprattutto quando tutti tutte le componenti di remano dalla stessa parte. Solamente così ce la fai sennò non ce la puoi fare grazie, soprattutto in particolare, naturalmente scopre un attimino della struttura, l'area finanziaria e la dottoressa Scialpi, perché hanno il peso del risanamento. Hanno un peso degli errori che eventualmente si compiono. Ma quando c'è da dare in merito ad un merito anche di questo risultato? Grazie.
Grazie Assessore Gabellone, utilizzato un tempo di 32 minuti, quindi Paint d'interventi, potete come.
Potete utilizzare allo stesso tempo, prego chi vuole intervenire.
Il Consiglio va Lodeserto, prego.
Prima di iniziare il mio intervento sul punto, vorrei chiedere insomma tutta l'Assemblea qui di riflettere su un dato non è possibile convocare un Consiglio comunale sul rendiconto alle 10 di mattina, non consentendo la partecipazione di tutti questo è un dato che,
Come dire, mortifica una discussione che è una delle più rilevanti che si fanno durante durante l'anno.
Per cui non voglio pensare male, ma chiedo a chi decide perché io di certo non non non decido mi attengo, ma chiedo a chi decide di utilizzare più ampia sensibilità nel coinvolgere la partecipazione di tutti a un argomento che merita, che merita gli interventi di di tutti, detto questo inizio con il riaccertamento dei residui.
Mi collego un po' anche a quello che ha detto l'Assessore sulla questione, insomma della delle residui relativo alle alla alla, alle alla TARI e all'IMU ed è un dato quello che dico tra virgolette scontato, nel senso che lo abbiamo ritrovato anche,
Negli anni passati, ma volendolo, come dire, evidenziare emerge che nel 2021 sono stati cancellati i residui per 200.000 euro nel 80.000 euro per la TARI 2023 è.
Del 2016 84.000 euro complessivi per un totale riguardo, questo aspetto di 360.000 euro che a metterli insieme fa effetto e fa il paio anche con quello che ha detto l'Assessore, cioè che di media annualmente ciò che non riusciamo a recuperare sulla somma complessiva della TARI che costituisce come dire la parte più corposa,
Degli incassi che fa il Comune sono 700.000 euro, un dato che fa riflettere e che soprattutto bisogna in qualche maniera continuare a migliorare, ma la parte che ha destato interesse è quello di aver visto come il comune abbia eliminato residui attivi.
Riguardanti trasferimenti, finanziamenti tra questi 36 36.000 euro 851 per l'adozione della piattaforma PagoPA. Questi sono tutti quelli che vi citerò. Misure del PNRR 14.000 euro per l'estensione SPID e CIE 90.000 euro di contributi per l'efficientamento energetico annualità 2023.
A leggerli così viene spontanea, ovviamente, la domanda.
E non diciamo per quanto riguarda il PagoPA, perché sono servizi che il Comune ha attivato, ma soprattutto riguardo all'efficientamento energetico, vorrei capire come mai sono stati eliminati o non spesi questi soldi che sicuramente avrebbero, diciamo, sarebbero stati utili per efficientare qualche edificio, penso diciamo a quelli che magari alle scuole e quant'altro mentre per quanto riguarda i servizi ai cittadini.
Tra residui attivi e passivi sono stati cancellati 37.500 euro per quanto riguarda i contributi per la morosità incolpevole, e quindi 11.000 arrotondo anch'io a 11.000 per l'anno 2021 4.000 per l'anno, 2022 11.000 per l'anno 2023 e sono stati cancellati.
Residui passivi, quindi somme impegnate per 7.000 euro nel 2022 per insussistenza 11.000 euro nel 2024, sempre per insussistenza. Ora la domanda che sorge spontanea e tutti questi soldi io non so come sia stata gestita poi negli anni questa misura però faccio fatica a credere che non ci fossero cittadini interessati a beneficiare di questi contributi, posto che adesso questa misura non non non non c'è più, così come la conoscevamo, però la mia attenzione si è concentrata più che altro su questi elementi, riguardo, invece alla relazione della sul rendiconto fatta dall'ufficio è allegata ovviamente agli atti di questo argomento emergono dei dati,
Degni di attenzione per quanto riguarda il recupero dell'evasione IMU, le previsioni erano di 508.000 euro, gli accertamenti di 483.000 euro reversali 429 e poi in basso. C'è una un commento a questi dati che dice particolare rilievo assumono le entrate derivanti dal recupero dell'evasione IMU e TARI, che presentano accertamenti superiori alle previsioni di bilancio e cita 431.000 per IMU. Ora la somma di 431.000 euro è diversa da quella contenuta nelle tabelle, è sicuramente non è più alta delle previsioni ma più bassa, quindi.
Emerge diciamo una una contraddizione.
L'altro dato degno di nota è questo, cioè quelli relativi alle oneri di urbanizzazione, la previsione era di 300.000 euro, sono stati accertati i 220.000 euro, incassati nel 2025 83.000 euro posti a residui 139.000 euro e li ho visto che c'è stato diciamo un accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità congruo le cose le riconosco, non non non non ci sono problemi da questo punto di vista per quanto riguarda invece una delle criticità che emerge in questo rendiconto.
Una riguarda invece.
I proventi da sanzioni del codice della strada c'è una criticità che.
È emersa e viene anche evidenziata nella relazione, la previsione era di 130.000 euro, sono stati accertati 68.000 euro e incassati 23.000 euro, quindi una una, un incasso molto basso, che rivela rileva una criticità in tal senso che si è evidenziata nel 2025 neanche farlo apposta quando c'è stato, diciamo, quella situazione del cambio di comandante, con tutto ciò che insomma ne ne è conseguito. Ovviamente non sto dicendo che questa sia una conseguenza, ma non vorrei che questo avesse, come dire, creato, diciamo, delle problematiche all'intero, al al all'intero Ufficio, ma è una coincidenza.
Per quanto riguarda invece le entrate in conto capitale, le somme stanziate sono 15 migliori milioni accertati, i 3000000 e mezzo, quindi una percentuale del 23,05% che è costituisce, diciamo, un un divario tra quanto previsto per gli investimenti e quanto poi è stato effettivamente impegnato.
Poi passiamo alla relazione del revisore e qui evidenzio ciò che per me diciamo.
Ciò che mi mi mi interessa voler rilevare si dice che proprio all'inizio, ovviamente, non essendoci i numeri indicati, i numeri di pagina faccio fatica poi a dirvi a che cosa mi riferisco perché voi mi seguiate, si dice che praticamente il rendiconto è stato inviato il 27 marzo ma in Giunta è stato approvato.
Tre giorni dopo. In realtà credo che sia più corretto approvarlo prima in Giunta e poi inviarlo al revisore, anche perché la Giunta potrebbe anche eventualmente fare delle modifiche, e quindi credo che la cosa migliore sia, come dire, inviarlo dopo poi c'è. Ci sono queste annotazioni rilevato che l'ente non ha indicato nel prospetto del risultato di amministrazione e i residui attivi, conto competenza e in conto residui relativi a somme riscosse alla data del 31 12 2025 e i conti postali e bancari diversi dal conto di tesoreria principali che sono invece residui attivi dei conti che vanno comunque indicati, visto che l'Ente non ha dato. Evidenzio nell'apposito allegato dei contratti di partenariato pubblico privato. Qui ho un dubbio che condivido io non ricordo se il contratto con la ex Elektra fosse una partenariato pubblico privato o altro, perché non lo trovo scritto e andando a memoria, mi pare che fosse così, però ripeto, non ho certezza da questo punto di vista rilevato che l'organo di revisione non ha ricevuto attestazioni di inesistenza di debiti fuori bilancio in attesa di riconoscimento al 31 12 2025 da parte dei responsabili di servizio. Allora l'organo di revisione non le ha ricevuta, ma ma l'ente aveva l'obbligo di pretenderle, insomma dai responsabili di servizio, e poi vi dirò perché.
Poi prosegue visto che, in attuazione degli articoli 226 233 del TUEL, gli agenti contabili hanno riso i conti della loro gestione, il servizio Economato entro il 31 gennaio e che i conti resi non hanno ottenuto il visto di conformità parifica del conto alle scritture contabili dell'Ente credo che questa, se non la mia, la mia la mente non mi inganna. È stata un'accusa eccepita anche l'anno scorso. La questa, la parificazione. Bisogna farla prima del rendiconto e no, non dopo, ma c'è un altro dato che secondo me è degno di nota, e cioè preso atto che le entrate e gestite dagli agenti contabili interni o da enti o da terzi affidatari di contratti di appalto o concessione non vengono versate presso il conto di tesoreria dall'ente e con la periodicità prevista dalla norma. Archimedia regolamenti, ora, io ritengo che questa cosa non sia regolare e cioè chi detiene soldi del Comune li deve versare irregolarmente. Non può fare altrimenti non capisco perciò perché ciò avvenga.
Poi nella FTV spesa corrente nella prospetto riguardo agli incarichi legali viene indicata una somma di 1.200 euro molte pagine dopo, nel momento in cui si parla di questo aspetto, si dice che sono stati conferiti 2 servizi legali ad esterni per 74.000 euro e quindi mi mi mi chiedo come mai c'è questa differenza diciamo di importi per quanto riguarda l'alimentazione del fondo pluriennale vincolato in conto capitale,
Qui ci dovrebbero essere tutte le opere pubbliche non terminate e vedo un.
Un dato di 1 milione e 4,
E facendo riferimento a mente perché io, stando al di fuori e vedendo le opere pubbliche che ci sono.
Ah, disseminate, diciamo nel Paese e che non sono ancora finite, mi chiedo e vi chiedo.
Ciò che resta per terminare equivale a 1 milione e 4 e poi c'è un'altra un altro punto, io non so se questo dato si riferisce al 2025, perché in realtà c'è scritto 2024, quindi on manca il dato del 2025 oppure il dato non è aggiornato, non so perché questo fa riferimento al 2024,
L'organo di revisione, aree verificato che l'ente in ordine ai crediti di dubbia e difficile esazione scaduti da oltre tre anni e non ancora prescritti Noana. Ho optato per lo sfalcio dal conto del bilancio e quindi vedo che non si continuano a non stralciarli. Questi crediti, questi crediti vecchi, così come si dice, e poi arriviamo a un altro dato, e cioè quella dell'errata contabilizzazione delle componenti perequative TARI. Io ho verificato che sulle bollette TARI inviati ai cittadini nel 2025, ma anche alla prima inviata quest'anno manca l'indice U R 3, e cioè quella che finanzia il bonus sociale della TARI. Questo è un dato che rileva anche il revisore. Evito di leggere altrimenti no, non voglio annoiare nessuno, però il succo diciamo, è questo manca questo questo dato e io mi chiedo come farete a pagare questi bonus sociale se questi somme non sono state riscosse.
Dai contribuenti, così come prevede la norma, e credo che il il dato, anzi, gli importi erano di 6 euro fissati, diciamo da ARERA. Poi c'è una tabella che.
Delinea i minori residui del riaccertamento e si dice che gli importi si riferiscono a residui attivi e passivi cancellati in conto residui in conto competenza e qui non comprendo perché venga inserita anche la competenza, quando invece dovrebbero essere inseriti soltanto i dati in conto residui fino alla fine dell'anno. 2024, poi il revisore cita il Fondo obiettivo di finanza pubblica dicendo che l'ente non ha.
Destinato diciamo gli importi previsti e se e se io insomma, ho afferrato bene il concetto, credo cristiano non sia ricompresa in questo fondo obiettivo di finanza pubblica, però dell'OIL ve lo rileva il revisore e io insomma, ve lo leggo e anche qui diciamo un dubbio. Poi dice che nel 2025 non sono stati conseguiti gli obiettivi annuali sui tempi di pagamento, pertanto deve essere conseguentemente ove operata la riduzione del 30% della retribuzione di risultato e naturalmente questo si traduce in un aspetto che è stato rilevato dalla Corte dei conti in merito all'accantonamento del fondo di garanzia dei debiti commerciali, che ammonta a 171.000 euro cioè, se voglio dire il Comune rispettasse i tempi di pagamento. Noi non dovremmo accantonare queste somme toglierli alla.
Spesa corrente, poi c'è il la voce, altri accantonamenti nella voce altri raccontò accantonamenti, leggo soltanto che c'è il fondo contenzioso e qui apro una parentesi e mi ricollego insomma un po' al discorso che ha fatto l'Assessore sulle nostre dimostranze in merito in particolare alla questione della della TARI.
Della scusate del del recupero dei rimborsi dei rimborsi IMU.
Io non sono come due o continuo ad avere dei dubbi in merito e vi spiego perché un fenomeno finanziario che esplode nella sua criticità nel 2025, così come si è verificato nella qualche mese fa, a ottobre.
Riguardo alla questione dei rimborsi, IMU non può non essere ricompresa all'interno di degli accantonamenti e io non dico ve lo dico proprio sinceramente non è che si pretende che dentro ci dovessero essere di 700.000 euro, ma una parte almeno sì, e invece non c'è, non c'è nulla così come,
Il Fondo contenzioso, al netto di tutte le cause che a mente io ricordi, c'è quella su via Foggia, ci sono i ricorsi al al TAR per quanto riguarda gli oneri di costruzione, il ricorso della del del comandante ce ne sono diverse, allora avviene voglio dire naturale naturale chiedersi ma come questo fondo ammonta soltanto a 11.000 euro e io ve lo motivo perché il mo il perché di questo dubbio, se poi ci mettiamo dentro che manca il, l'accantonamento per il bonus sociale, TARI e rimborsi IMU,
L'ho detto gli accantonamenti per gli arretrati contrattuali pagati nel 2026 per quelli maturati nel 2025, che saranno corrisposti nel prossimo contratto collettivo, fatevi voi Palio e ditemi se un consigliere di minoranza che è al di fuori del processo che genera un rendiconto nel senso che voi lo seguite ogni giorno noi lo leggiamo dalle carte io credo che i dubbi siano come dire,
Legittime.
Poi ho visto che questa relazione, a differenza delle altre, non ha le tabelle, quelle che riguardano le entrate dell'IMU TARI oneri di urbanizzazione dei proventi da dal codice della strada che le mette, come dire in evidenza rispetto agli anni passati e che erano in modo forse migliore di poter leggere diciamo gli andamenti delle delle entrate,
No, non ci sono.
Poi.
C'è un'altra tabella che riguarda i debiti fuori bilancio, dice il revisore è l'organo di revisione, non ha ricevuto le attestazioni di inesistenza di debiti fuori bilancio in attesa di riconoscimento finanziamento al 31 12 2025 da parte dei responsabili di servizio non sussistendo nella fattispecie quindi mi dice che non esiste, non sussiste la fattispecie ma sopra c'è scritto riconosciuti e finanziati i debiti fuori bilancio per 20.000 euro con fondi di bilancio, quindi la vedo una dicitura in netta contraddizione. Ovviamente quei 20.000 euro sono quelli di area per le maggiori.
I per l'aggio che abbiamo riconosciuto qualche mese fa.
Contabilità economico-patrimoniale nella relazione manca completamente il prospetto nell'inventario di settore sembrano fare, sembrano, sono fermi alla ultima data di aggiornamento e al 2021, e l'altra cosa che ho notato è che, su Report, il report dei pagamenti SIOPE, ci sta un importo di 236.000 euro che riguarda la carta della Cancelleria ora io, come dire,
No, non so assolutamente che il Comune di Crispiano non spende 230.000 euro di cancelleria, non so perché sono stati codificati, così, però è un dato che insomma fa fa fare no, fa fa impatto, insomma impatta un po' anche se non non non non non credo assolutamente non sono stati spesi questi importi però non so perché sono stati evidenziati in questa maniera.
Ovviamente, volendo chiudere questo ragionamento, evidenziando le contraddizioni che pure voglio dire, emergono.
Il bilancio, questo rendiconto si chiude con o meno, e cioè abbiamo un risultato di amministrazione di 6 milioni e qualcosa, ovviamente, togliendo tutti gli acconti, gli accantonamenti che si residua si devono sottrarre per legge, arriviamo a meno 315.000 euro. Il ragionamento che faccio io è, secondo quello che vi ho detto, rispetto agli altri accantonamenti, dove mi pare che non ci siano poi magari ci saranno dei motivi, me lo direte voi, ma non ci sono tutto l'elenco delle cose che vi ho detto, se quelle somme fossero state inserite, credo che il risultato sarebbe stato molto, molto diverso, e questo è un dubbio che,
Permane e credo che sia un dubbio legittimo e questa è la conclusione che noi facciamo su questo rendiconto che secondo me io non voglio assolutamente mettere in discussione i dati che ha delineato.
All'assessore, ma sicuramente debba mettere in The in in evidenza dei dubbi che non non sono stati superati. Assolutamente questi e questi la gran parte almeno dei miei riguardano gli accantonamenti e questi dubbi ovviamente si riflettono poi sul risultato finale, che poi è il fulcro. Diciamo del della della di questo risultato che voi ovviamente reclamate dicendo che abbiamo migliorato rispetto alle attese per 275.000 euro. Secondo il mio ragionamento, se gli accantonamenti riflettessero le cose che ho detto, ovviamente tutto questo verrebbe meno.
Io ritengo, dagli studi e dagli approfondimenti che ho fatto, che siano dei dubbi legittimi. Questo non significa immaginare che vi siano dei reati, assolutamente come qualcuno vuole far passare, diciamo da parte nostra, ma semplicemente ci sono delle cose che non.
Delle perplessità che non riusciamo a superare, anche diciamo, nonostante la relazione dell'assessore e in merito grazie.
Grazie Consigliere.
Dove triplo?
Consigliere Costantino.
Buongiorno.
Ecco, io intanto condivido la relazione del collega che mi ha presieduto dalla dottoressa Lo Deserto snocciolato, tutta una serie di perplessità contenute nei numeri che ci sono stati rendicontati, io farò qualcosa di diverso, un pochino, la butterò, pure io mi ci costringerà, butterò pure io in in politica stante che però qualche aspetto vorrei sottolinearlo anche dei numeri intanto ringrazio gli uffici perché mi hanno un attimino risposto e hanno citato il dato relativo alla situazione del libro dei rimborsi.
Conoscevo il dato complessivo delle posizioni che sono, come dire in discussione, stiamo parlando di 1.660 posizioni circa e dalla relazione io ho chiesto solo un dato per non appesantire il lavoro dell'ufficio, ho chiesto solo.
Su quante posizioni si era sin qui lavorato, arrivando più o meno a delle conclusioni, e perché poi il tutto si è concretizzato in una serie tre, quattro determine che complessivamente hanno restituito, con cui sono stati restituiti un certo numero di euro a chi aveva fatto la richiesta di rimborso ed ha effettivamente avuto maturato il diritto ad averli,
In Commissione bilancio abbiamo avuto l'opportunità di valutare un attimo, anche se vogliamo la tipologia di quello che è un po' la platea delle persone che possono essere inquadrata tra quelle che evadono e perché lo fanno abbiamo anche ha avuto l'opportunità di leggere una determina nella quale di fatto si.
Ah sì, come dire, affrontava il un un un'entrata di circa 66.000 euro per 44 posizioni che erano state definite in maniera inequivocabile come posizioni dalle quali si potessero ottenere, in realtà, non già dei rimborsi da parte dell'utente, ma addirittura dovesse ulteriormente dare dei soldi al al Comune di Crispiano all'Ente bene, siamo però a un quarto sostanzialmente delle domande di rimborsi che è stato vagliato. Quindi rappresenta, continua a rappresentare, nonostante la positività e nonostante, come dire la malcelata soddisfazione, che a fronte di un certo numero di euro che sono stati dati per dare al rimborso altrettante, se non di più si riceveranno da parte dell'ente, io prendo atto di questo dato, ma rimane il fatto che, allo stato attuale, non saltano agli occhi. Non so se delle perché 467 posizioni mi pare siano state vagliate. Questi sono i dati che mi sono stati trasmessi da questi parto e quindi su questi ragione.
Dopodiché, a parte le perplessità che sono state snocciolate dalla dottoressa Lo Deserto, io ho tentato in qualche maniera di appunto avevo subodorato la l'indirizzo che avrebbe preso questa discussione, sa, avevo capito che l'avremmo buttato in politica, anche perché che cosa accade accade che non più tardi di una settimana fa, più o meno.
Abbiamo avuto un al Perco, come dire sui social con il Sindaco, in virtù del fatto che io ho parlato di una raggiunto equilibrio del bilancio, avrei parlato di un.
Equilibri di bilancio raggiunto, quando in realtà la realtà che volevo dissimulare era ben diversa, ed era dettata dal fatto che nei numeri, nelle pieghe dei numeri e di quello che si deve di cui si deve tener conto per far quadrare la cifra, noi possiamo scrivere di tutto, poi però ci si deve scontrare con la realtà. Allora, siccome la realtà del nostro Paese è una realtà che voi conoscete da almeno otto anni e sapete perfettamente quali sono le peculiarità di questo posto e sapete perfettamente quali sono gli aspetti della spesa che andrebbero comunque privi privilegiati per consentire a questo Paese di poter ripartire io da una serie di eventi che si sono anche verificati, ultimamente tipo partecipare al tavolo del turismo ad una prima seduta del tavolo per il turismo, ma cui già in passato ho avuto modo di contestare le iniziative politiche che sono state assunte da questa maggioranza in relazione a quelli che sono le potenzialità del Paese che sono inespresse, ahimè, temo sino alla fine della seconda sindacatura rimarranno inespresse. Allora io ho voluto fare cosa andiamo a vedere, quali sono gli aspetti che dovrebbero essere preservati per il Comune di Crispiano, per consentirci poi di immaginare un futuro stante che dopo otto anni si sarebbe dovuto capire un attimino come agire per il bene del Paese. Allora vi cito visto che mi tirate per i capelli i pochi che bisogno rimasti di, cito cito dei numeri che ho dovuto trascriverli proprio per per tentare un attimo di esplicare nei numeri e il concetto al quale poi arriverò. Missione. 9 dal rendiconto, sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente il vero programma 0 2 Tutela valorizzazione e recupero ambientale spesa corrente 16.223 programma 0 5 Aree protette parchi naturali, protezione naturalistica e forestazione spesi, 13.737 euro.
Missione 10 e strade, trasporti e diritto alla mobilità programma 0 2 Trasporto pubblico spesi, 49.000 euro, pro gramma 0 5 Viabilità e infrastrutture stradali 443.000 ora.
Tutto questo accade in un paese dal quale si paventa che il futuro possa essere condizionato positivamente solo ed esclusivamente grazie al turismo, ora noi effettivamente stiamo sulla rotta dei due mari, stiamo sulla sul cammino, materano, saremmo il posto dove ci sono 100 masserie delle strade sgarrupata per arrivarci poterle visita saremmo cioè in una realtà nella quale comunque queste spese non dovrebbero risultare per noi e per la situazione in cui siamo incomprimibili, nel senso che, se ci priviamo di questa voce delle uscite, noi possiamo raccontarcela quanto vogliamo fittiziamente e manco è successo comunque perché comunque abbiamo un disavanzo di 315.000 euro. Noi avremmo fatto la nostra parte, ma in realtà se io dovessi tener conto di quello che è stato il contributo che è stato dato al futuro del Paese, inquadrandolo in quello che si dice, essere la politica del futuro per questo Paese non ce ne sono altre, non ce ne sono altre, a meno che non venga la FIAT e decida di e in qualche maniera di venir qui a fare i carburatori e far investire qui le aziende, noi non abbiamo la possibilità di sopravvivere e quindi ce la dobbiamo fare da soli. Non abbiamo altre vie per poterla scappò tale per il futuro. Ora siamo ripeto, all'ottavo anno, ma questa cosa non è passata, allora io a un certo punto vi dico una cosa vi dico che.
Ci sono, ho dovuto fare un raffronto con quelli che sono i dati Istat, quindi temo siano dati incontestabili su quelli che sono i costi che solitamente vengono accollati, diciamo così, a cittadino, nel Titolo primo e Titolo terzo, che fanno capo alla tutela del verde, a tutela delle strade e quant'altro né i Comuni, né intanto diciamo quello che è stato speso per i cittadini di Crispiano per il verde e per l'estate per il verde meno di 3 euro per ogni cittadino di Crispiano per le strade, circa 37 euro quando nei Comuni virtuosi non in Italia ma del sud e nelle aree come quelle nostre, la percentuale o meglio i soldi che si spendono per per il verde, per ciascun cittadino, insomma, vanno dai 40 ai 90 euro pro capite. È per quello che riguarda le strade. Siamo a cifre che vanno dai 90 ai 150 euro da artista.
Bene, quindi noi, da questo punto di vista, che cosa possiamo dire alla fine, quando andiamo a tirare a fare le somme, che cosa possiamo dire, ve lo leggo dalla relazione, ecco perché poi io pavento per certi versi, come dire,
Un'accusa che si potrebbe fare, l'accusa che si potrebbe fare, qual è che c'è una sorta di chiamiamolo così falso ideologico quando si scrive nel tra gli indicatori della finanziaria viene scritto a un certo punto indicatore di autonomia finanziaria, bene.
Altro elemento di valutazione della solidità, però, attenzione finanziaria è rappresentato dalla dall'indicatore di autonomia finanziaria e misura la capacità dell'Ente di finanziare la propria spesa corrente attraverso entrate proprie, Titolo primo, Titolo terzo, poiché questo dato, riducendo quindi di fatto dalla riducendo la nostra dipendenza dai trasferimenti che dovrebbero riguardare se vi ricordo per inciso che se noi abbiamo avuto l'opportunità di poter fare le strade, abbiamo avuto l'opportunità di avere come dire un po' di soldi per fare manutenzione di questo territorio questo è accaduto anche in virtù del fatto che cessato una situazione,
Come dire a livello mondiale il Covid, che ha di fatto creato, per certi versi, i presupposti per cui non si dovesse puoi fare tutto questo sforzo per farsi per vedersi arrivare, no, i soldi per manutenere, le strade, ve ne cito una strada per strada e il progetto che poi è stato finanziato dalla Regione. Ora, in questo contesto, quindi, poi, alla fine, se uno deve ragionare sui dati che noi dovremmo CED, come dire in qualche maniera esporre, noi dovremmo dire siamo nei numeri. Forse tra un po' arriveremo all'equilibrio Force, tra un po' arriverà questo equilibrio, ma c'è da mettere in conto quegli accantonamenti che secondo noi, comunque facciamo fatica anche in virtù dei dati che ci arrivano dal dal dall'ufficio. Facciamo fatica a immaginare le seconde, forse arriveremo, quindi, ma comunque è un dato di fatto che noi abbiamo una condizione che non in far intravedere per il futuro l'apertura di uno spiraglio, perché perché, andando a guardare.
Quelli che sono un po' anche, se volete, della costituzione del fondo, crediti di dubbia esigibilità, il corpo di quel fondo è legato a cosa alle ai residui attivi che vengono dalla TARI, perché l'IMO, il contribuente si autodichiara di fatto quanto dovrebbe dare o comunque contribuisce mette mette il l'Ente nelle condizioni di introitare,
Mentre invece la TARI no, la TARI, il prezzo lo stabilisce, l'ente è l'impressione quale ne abbiamo parlato in Consiglio e in in Commissione, l'impressione è che la base imponibile di fatto al Comune è nota, cioè si conosce chi deve pagare quanto nel senso che non abbiamo.
Contribuenti misconosciuti o totalmente sconosciuto. No, la collaborazione che abbiamo avuto con area se ha portato all'interno delle casse del Comune un bel po' di euro, deve anche farci riflettere su un aspetto, cioè io immagino che questa collaborazione abbia completato quantomeno dato ulteriori strumenti al aglio, agli uffici per poter di nuovo rastrellare il termine è brutto, diciamo indicare quali sono gli accertamenti ai soldi che ci aspettiamo entrino nelle casse del Comune per gli anni successivi perché è acclarata la platea dei contribuenti. Perché allora mi chiedo perché, se, a fronte di tutto ciò che è stato rastrellato negli anni scorsi e quei soldi poi finiranno, entreranno più perché una volta rastrellati quelli un po' perché li devi cancellare un po', perché comunque non ce ne sono più da residui attivi da andare a introitare, ti devi affidare esclusivamente alle entrate che arriveranno all'interno all'interno delle casse del Comune incompetenza, allora incompetenza quest'anno per la TARI è stato introitato una somma che è pari al 71% dell'ammontare dell'accertato, il che vuol dire che il 29% della popolazione io parto dall'assunto che la si conosca tutta quella che contribuisce pagando le tasse. Il 29% della popolazione non ce la fa a pagare questo per certi versi. Beh, questo per certi versi va bene per me rappresenta, se volete, una sorta di come dire una, un, una consolazione.
In virtù del fatto che, quantomeno quando incontro la gente per strada, il cristianesimo, ciò che non incontro sistematici evasori, perché io e lei probabilmente da questo punto di vista la pensiamo alla stessa maniera, perché chi non paga le tasse per me tradisce i propri compaesani, punto questo è il dato che apro e chiudo parentesi, allora, se è vero che, se è vero questo, se è vero questo, che cosa se ne deduce senza so il 29 diciamo un cristianesimo su tre, forse qualcosina di meno, ma siamo là, non riesce a pagare le tasse, è perché l'economia è ferma. Che cosa ve lo dico lo dico a fare dopo otto anni ancora, io so, mi sono ritrovato all'ottavo a partecipare a un tavolo del turismo qui e ho visto il nulla io non l'ho mai sentito parlare di una marchio di qualità, non ho mai sentito un programma che in qualche maniera sollecita sia so che la politica può fare solo una parte del proprio corpo, però io ho l'impressione quando parlo a Crispiano e della politica locale, io ho l'impressione di vivere, avete presente i progetti obiettivo delle scuole i PON,
Parliamo di tematiche generali, ecosostenibilità, la pace nel mondo, ma poi, alla fine, quello che conta per forza, mettere un piatto a tavola e mettere nero su bianco tutto ciò che serve per conseguire dei risultati e creare le presso i presupposti per avere una base, soldi a un progetto che si mette a terra a Crispiano, che non si personalizzi la politica locale, perché noi a trattare i grandi le grandi tematiche, che è cosa buona e giusta, se lo si fa nella scuola, perché i ragazzi devono crescere sani, ma la politica locale deve essere improntata alle questioni locali, dove c'è un problema in questo caso di costruzione di un'offerta turistica, e questa è la si può fare solo passando attraverso determinati passaggi che sono assolutamente necessari. Io non posso vedere la gente che si guarda in faccia di un altro, che non sanno che pesci prendere, e sapete perché io mi preoccupo perché, guardate, noi stiamo parlando di tasse e vi era la riallaccio al al, al confusione. Tra l'altro voglio dire già in passato mi sono scontrato con il Sindaco per Wii trasla Vattelapesca. Li abbiamo speso 98.000 euro per farci fare un elenco delle cose che si sarebbero potute fare, ma ancora qui brancoliamo nel buio, nel senso che è ancora qui noi un po' perché bis, cioè non abbiamo ancora forse capito certi aspetti di come vanno curati, ma poi c'è un dato più ulteriori, io addirittura ho sentito, ma a me risulta che le tasse si paghino quando si crea un costo a qualcuno che noi vorremmo addirittura proporre la tassa di soggiorno, noi dobbiamo proprio nucleo, dovranno pagare gli ARPA che vengano qui, noi vogliamo la tassa di soggiorno da da da qualcuno. Secondo me questo significa non aver forse compreso la realtà in cui ci si trova, perché la tassa la paghi, lì è come se un albergatore dicesse a qualcuno che vuole fissare una, come dire un posto per andare a letto prima mi paghi i soldi, perché ti devo comprare il letto e poi viene a dormire e Vietti tetti ospito, così funziona se la si legge tra le righe, invece, secondo me non è così che si dovrebbe agire. Secondo me, la cosa dovrebbe passare per altre strade ed io ve lo ripeto, ve lo ribadisco, bisogna costruire una offerta, altrimenti 171% della popolazione pagherà le tasse l'anno prossimo di uova, 880 euro di TARI don in non pagata ci sarà, ci ritroveremo ad avere un obiettivo raggiunto sino a un certo punto faremo finalmente 0 faremo forse zero al al bilancio okay, ma poi l'anno, dopo il nuovo PIL, meno 800.000 euro, saremo e saremo sempre là. È il cane che si morde la coda. Allora la conclusione qual è è tutta finzione per me, perché siamo all'ottavo anno e ancora non è stato messo a terra un progetto che in qualche maniera consolidi un progetto in qualche che crea i presupposti per vedere a Cristian arrivare nel persone, non solo perché quello veramente guardate è qualcosa di mortificante, vedere la gente qui venire solo a dormire, solo a dormire e io mi preoccupo, sapete perché perché se tu fai parte dei cammini materani piuttosto che della rotta dei due mari la gente cammina piano, ha tutto il tempo di veti assetto ed è un brutto vedere,
Grazie consigliere, Costantino, non ci sono altri interventi.
Se non ci sono.
Assessore Palmisano.
Ma sì, ma okay.
648.788.
Questi sono i numeri, la cifra a cui ammonta l'impegno stanziato nel bilancio del 2024 2025. Scusatemi, perché è di questo che stiamo parlando del bilancio 2025.
E che riguarda tutte le attività della, diciamo parte Gestione del territorio, viabilità verde, manutenzione, gestione del territorio in senso più esteso, quindi dalla viabilità all'urbanistica, ai lavori pubblici, chiaramente parliamo di somme.
Del nostro bilancio dalla quale sono chiaramente escluse le somme derivanti da i trasferimenti per acquisizione.
Di finanziamenti sulla base di progetti comunali.
Perché inizio con questo dato perché.
Normalmente, una mia abitudine provo a contestualizzare.
Le valutazioni che poi propongo in un'Assise anche come questa, perché chi ci ascolta, e non solo chi sta fuori, ma anche chi sta qui all'interno, deve necessariamente far riferimento a quello che c'è intorno, lo dico male a tutto ciò che ci circonda dal punto di vista finanziario, ambientale, politico, culturale, strutturale e infrastrutturale perché sennò, rischiamo, dal mio punto di vista, di raccontarci delle storielle che, se raccontate, ebbene riescono persino ad attecchire nell'immaginario collettivo, nella consapevolezza pubblica, se raccontate male, come spesso accade, a mio parere determinano ulteriore quella che le persone brave chiamano entropia. Facemmo casi, aumentiamo il caos, aumentiamo la confusione.
Quando sento chiaramente in una semplificazione del ragionamento e presi anche dall'impeto di una bella.
Di un bell'intervento, diciamo energico, del consigliere Costantino che la tassa di soggiorno serve per comprare il letto è una semplificazione, lo capisco, ma per chi queste cose non ne conosce? Rischia davvero di passare il messaggio che la tassa di soggiorno serve per finanziare la struttura alberghiera, che è un dramma, se passa un messaggio del genere, perché non si capisce nemmeno la logica con la quale una tassa di soggiorno viene instaurata ora era un passaggio per provare ad introdurre qualche numero un po' più di dettaglio, più disaggregato rispetto a quello che ovviamente è chiamato a fare l'Assessore Gabellone. Questi numeri, di cui vi parlavo, ci raccontano in da intanto un dato. Secondo me è rilevante che proverò a richiamare nella parte conclusiva del del del mio intervento invito tutti a mettersi comodi perché proverò a sfruttare tutti e 32 minuti della.
Quando?
I numeri vengono letti in un certo modo in maniera anche mi rendo conto che non è automatico, ma in maniera asettica, probabilmente il il, il numero più interessante, il dato più interessante di questi numeri è la percentuale.
Perché la percentuale racconta una relatività di quel numero io posso aver speso 1 milione di euro disporne di 1 miliardo e ai percentuali bassissime, però è speso milioni di euro.
Ma rispetto al miliardo del fabbisogno, probabilmente una cifra molto bassa.
Questa breve digressione per dire che cosa che il bilancio che approviamo ci racconta che le attività di governo del territorio sono state, ripeto, governo del territorio. Intendiamo tutte le attività che più o meno orbitano, prevalentemente attorno all'ufficio tecnico ci raccontano di percentuali di impegni di spesa sostenuti prossimi al 100%, cioè la fotografia di oggi è che le risorse stanziate nel bilancio del 2025 sono state quasi completamente, direi completamente, al netto di uno zero virgola che vi racconto rispetto a quelle previste, cioè ci siamo dati degli obiettivi. Quegli obiettivi sono stati raggiunti grazie all'immenso lavoro dell'ufficio tecnico, che si poggia su un solo istruttore e un solo manutentore per un territorio di 112 chilometri quadrati. Non so se più o meno questi numeri ritornano, ma arriverò anch'io a citare qualcuno di quei.
Parametri di riferimento che citava il Consigliere.
Costantino a proposito del dei numeri standard che interessano gli altri territori, ma proverò a fare anche un passaggio, un passaggio un po' più avanti, non citando soltanto l'Istat, perché l'Istat si dà un numero statistico, non conta.
Non ti dà le valutazioni, che invece l'accesso a piattaforme pubbliche di.
Presentazione dei dati di tutti i Comuni italiani riescono a darti se collocati nei vari contesti, perché quel dato lo dico così non mi interessa il dato specifico voglio raccontare la storia. Se ho il 50 euro ad abitante o 60 o 20 o 30 per il fabbisogno per soddisfare il fabbisogno di gestione del verde pubblico, lo si spalma indistintamente su tutte le città d'Italia questo fallita perché gli Stati dai numero generale, la media di tutti gli 8.000 comuni italiani nei quali ci sta a Roma Milano e ci sta anche cristiano e ci sta anche Montemesola e ci sta anche il bordo sui monti Dauni i 450 abitanti, quindi è un dato come dire per uno che.
Frequenta l'aritmetica. La matematica ha un'importanza relativa per te può avere l'importanza che voi io per me ha un'importanza relativa perché.
Su.
Nel sud dell'Italia ci sta a Napoli con 1 milione di abitanti, è cristiano, con 13.000 il, il concetto è il concetto è che se la base di riferimento è una base molto estesa, si rischia di confondere le idee, io invece voglio darvi un dato un po' più di dettaglio se posso contribuire in qualche modo la discussione, non sto dicendo la verità, lungi da me l'intenzione di farla ritornando ai numeri che ci riguardano, noi abbiamo impegnato, abbiamo stanziato.
114.000 euro per la manutenzione del verde, l'impegno di competenza e di 114.000 euro, quindi una percentuale prossima al 100%.
Per la manutenzione strade vado di conseguenza 128.000 euro, stanziate 127.000 euro impegnate, faccio una piccola precisazione laddove non c'è una perfetta corrispondenza allo 0,00%, spesso è legale in cuor in questi dati è collegato a un mancata chiusura della dell'attività di rendicontazione, potrebbe essere una di queste ragioni, ovviamente, l'esiguità di questi di questo importo vi fa capire che la sostanza è che esiste la, come dire il completamento delle attività come dato oggettivo.
Perché c'è il pagamento manutenzione degli immobili 159.765 euro stanziate impegnate 158 451.000.
Progettazioni impegnate 105 stanziate 153.000 euro, impegnate 140.000 euro.
Proventi dal codice della strada stanziati 41, impegnati 41.
Servizi di informatica sono somme, diciamo molto più modeste, delle precedenti, e riguardano prevalentemente nel mio settore le risorse necessarie per sostenere l'impegno del SIT. Ve lo ricordate, il sito, il sistema informativo territoriale, quello che consente a tutti i cittadini e ai professionisti locali di accedere gratuitamente rapidamente tempestivamente e con una certa affidabilità, direi, una totale affidabilità ai dati del territorio pubblico, cioè quelle cose che servono ai cittadini ogni giorno che servono ai professionisti ogni giorno. Beh, quel servizio non è gratuito a un costo annuale di circa questo importo è una grande parte, rientra in quei famosi 160.000 euro che sventolante più o meno tutti in giro per il Paese che sono serviti per fare il PUC, stanno anche qua dentro, cioè per costruirlo quel sito. Sono servite oltre 20.000 euro, di cui 160.000 euro. Ma tanto ritorneremo anche su quello e preciseremo ai cittadini. Che soffre 160.000 euro, urbanizzazioni 49.000 stanziati, 49.000 euro impegnati in generale, questo è un dato.
Interessante un dato semi aggregato rispetto ai numeri dell'assessore Gabellone, che sintetizza e riporta i dati che vi ho appena raccontato.
Tra stanziamento e impegno c'è una percentuale di oltre 96% 97%, quindi questo questi numeri che ho sciorinato così in maniera forse anche inadeguata, ma spero efficace e una come dire una narrazione oggettiva.
Che quindi.
Come dire, può essere contestata laddove ve ne fossero le le condizioni, se può essere consultata questa documentazione, semplicemente leggendo il bilancio pubblico, ci racconta di una buona capacità di spesa di questo Ente, una buona capacità di spesa degli uffici, quindi una buona capacità di mettere in campo risorse nonostante le note limitazioni,
E le difficoltà legate anche alla condizione finanziaria in cui siamo, perché l'Assessore me lo ricorda continuamente, noi non abbiamo la possibilità di incrementare il personale, come sarebbe invece necessario per le note limitazioni generate proprio dalla dall'esistenza di questo piano di riequilibrio. Vorremmo tutti un ufficio tecnico con 18 dipendenti e purtroppo non è possibile. Quindi dobbiamo, come si suol dire in questi casi, fare la farina con questo padre e con quest'acqua,
Quindi, dicevo, c'è un dato oggettivo, che è quello di una capacità degli uffici di seguire gli impegni e gli stanziamenti definiti dagli indirizzi di questa assise, perché questo fa il Consiglio comunale e questo fa in via residuale la Giunta.
Traccia la rotta a proposito di rotte cammini traccia la rotta con il ditino indica, vogliamo andare lì, considerando tutto quello che abbiamo o soltanto quello che abbiamo, non dice per andare lì, prendo la pala e taglio l'erba o prende il sacchetto del cemento e chiudo la buca o dell'asfalto e chiudo la buca dice dobbiamo andare in quella direzione. Chi si occupa di questo è la parte gestionale che, sulla base di questi indirizzi, prova ad a fare del suo meglio. Semplifico anche qui e dico che dall'altro, invece degli indirizzi, c'è una capacità di dimensionare, le come dire le aspirazioni che comunque restano alte per quanto ci riguarda, le aspirazioni alla realtà dei fatti, quindi altro che non ci siamo resi conto di quello che ci circonda proprio perché conosciamo quello che ci circonda caro Costantino, dimensioni, amo il piano in questi termini perché con quella cassa libera, come è accaduto negli altri anni, noi potremmo asfaltare mezza cristiano, ma per senso di responsabilità, ma soprattutto per senso delle Istituzioni e di rispetto delle norme e degli impegni che abbiamo preso con i cittadini, la prima amministrazione a suo tempo, questa nuovamente durante la campagna elettorale e di rispettare le regole che ci siamo dati e che questo Consiglio ha deliberato.
C'è anche un altro dato che per me è incoraggiante, e cioè questo risultato che in un contesto, diciamo così.
Difficile dal punto di vista politico e parlo in questo momento anche del nostro del nostro Paese, insomma dell'Italia e del contesto anche geografico in cui ci collochiamo. È un risultato incoraggiante perché, nonostante il sottodimensionamento degli uffici in generale ma in particolare dell'ufficio tecnico, riusciamo a come dire dare una attendibili un'affidabilità, ecco il termine giusto e affidabilità a quello che raccontiamo in questa sala e ai provvedimenti che approviamo, quindi, in questo caso il nostro documento unico di programmazione dell'anno scorso, che prevedeva.
Questi obiettivi che con questi numeri raccontati proviamo a dimostrare di aver raggiunto, ma è chiaro che tante cose non sono state fatte, tanto manca, e c'è anche da dire che molti degli interventi che riguardano il nostro territorio, le strade, il verde, gli immobili, gli impianti nonostante questi 600 e passa mila euro,
Hanno bisogno di ulteriori e molte altre attenzioni, anche qui è facile raccontare che le buche non sono riparate o che le strade non sono state asfaltate o che il chiusino sta cedendo, lo vediamo tutti, nessuno di noi cammina con i paraocchi o peggio ancora con le bende sugli occhi e io sono sicuro che a parti invertite staremo qui a raccontarci le stesse cose.
È esattamente le stesse cose, perché parliamo di un patrimonio pubblico vetusto vecchio, mai mantenuto come si deve, noi non lo stiamo facendo come vorremmo, ma stiamo provando a sforzarci di farlo in modo, come dire, più o meno rispettoso di quelle che sono le prassi e le regole tecniche oltre che le norme.
Ma davvero, quando raccontiamo che il comune o l'ente locale, che sia Crispiano o che sia Taranto o, lasciatemi dire il Comune più piccolino di Montemesola possono davvero?
Utilizzare leve talmente potenti da determinare un effetto positivo per il lavoro, cioè non è più il Governo nazionale a stabilire le politiche del lavoro e il Comune.
È il Comune questo è il dramma della comunicazione buttata così come se non ci fosse un domani, ma stiamo scherzando, una cosa può fare il Comune pianificare, ed è quello che abbiamo fatto e nei piani di lottizzazione io ho visto l'astensione.
Questo ho visto allora quando lo raccontiamo in questa sala, io prego tutti e lo faccio davvero con una come dire, con una convinzione, per quanto mi riguarda, prima di intervenire, di misurare le parole, perché abbiamo il dovere di essere precisi e puntuali nei confronti dei cittadini.
E quando diciamo che c'è tanto da fare lo diciamo, non perché serve dirlo, ma perché davvero c'è tanto da fare immaginatevi ritornando ai numeri che anticipava il collega consigliere prima.
Un dato interessante è quello di Open City, Open Polis, che.
Un portale pubblico che fornisce informazioni sugli enti locali per le informazioni dagli enti locali per determinare i fabbisogni.
Per il solo Mezzogiorno.
Per le sole attività che riguardano la viabilità del territorio, cioè l'equivalente di quei numeri che vi ho raccontato prima.
Parla di 70 80 euro abitante anno, cioè qual è la spesa che, mediamente, in un comune di circa 13.000 abitanti più o meno, serve per mantenere le strade.
Per gestire il verde per occuparsi della segnaletica per per le attività di pianificazione. Questo dato vero o se proiettato in funzione del numero di abitanti proiettato sul Comune di Crispiano, genera un fabbisogno di oltre 150 euro perché perché lo stato di manutenzione del patrimonio del Comune di Crispiano non può essere banalmente associato allo stesso del Comune di vattela a pesca con 13.000 abitanti collocato a fianco al Comune di Crispiano? Non so se mi sto spiegando, cioè sto dicendo che a parità anche di territorio, quindi comune, con un Comune confinante a parità di come dire fabbisogno standard potrebbe non essere il vero fabbisogno realistico perché il Comune di Crispiano, a differenza di quell'altro, per esempio sugli impianti, può vantare un'anzianità più più contenuta, mentre l'altro potrebbe avere bisogno di ulteriori interventi, perché perché probabilmente è un impianto che ne so delle della pubblica illuminazione mai manutenuto mai rinnovato.
E questo dato è interessante, perché perché noi nel nostro Comune abbiamo una un fabbisogno che spesso non viene dimensionato o non viene menzionato che ho provato a tirar fuori, diciamo con conti, mi perdonerete il termine sempliciotti e dicono questo per le strade per lo stato in cui è la nostra il nostro patrimonio stradale si aggira più o meno attorno ai 60 chilometri.
Avrebbe bisogno di circa 1100000 euro l'anno almeno per tre anni per riportare più o meno lo stato di manutenzione ad un livello adeguato. Spendo due parole per raccontarle tanto il tempo ce l'ho e lo sfrutterò tutto, esiste una formula che non sto qui a raccontare che dice a chi si occupa di manutenzione delle strade una formula utilizzata dall'ANAS, quindi non da me una formula. Credo, come dire, abbastanza attendibile dal punto di vista scientifico che individua lungo una curva i momenti in cui è necessario intervenire su una strada per mantenerla, in funzione dell'anzianità di quella strada, questa curva. Questa formula dice che, se intervieni oltre il periodo raccomandato per intervenire hai perso, la come dire, la capacità di quella strada di sostenere quel carico di traffico. Quindi, ogni intervento che seguirà sarà sempre più impegnativo, quindi semplificando il ragionamento, se una strada, ma anzi provo a fare un'ulteriore semplificazione, se in una casa, tutti quanti, abbiamo una casa, fortunatamente se in una casa non provvedo a manutenere le facciate esterne passerà a un certo punto che la faccia dalla dovrò rifare.
Questo è ciò che accade su gran parte dei 60 chilometri del comune di Crispiano imputare a questa Amministrazione la responsabilità di non manutenere le strade con questi numeri, che raccontano il 100% dell'impegno rispetto allo stanziato e lo ha stanziato, è quello definito dall'assessore Gabellone quando raccontava che tolte le spese del personale tolti i mutui e gli interessi tolti i trasferimenti obbligatori, tutti gli dico togliere le fatture per i rifiuti, togliere le spese di utenza, togliere le spese dei contratti restano fuori tolti. I 400.000 euro delle spese varie restano fuori 300.300 mila euro.
Questo è il numero a fronte di una disponibilità di 300.000 euro, devi sostenere un fabbisogno che per le sole strade ammonterebbe da calcoli Malfatti, 1 milione e 100.000 euro, Presidente verde urbano.
Attività come dire ordinaria, con tre barra, quattro sfalci l'anno 280.000 euro.
Impianti 150.000 euro, immobili oltre 650.000 euro, quindi, a fronte dei 600 e rotti mila euro che ci concede, caro Assessore, hanno in essere erano 2 milioni e 100.
Scusate l'enfasi nel raccontarvi questi dati, ma credo che, come dire nella nella nostra cultura cittadina, come dire, accompagnare gli interventi con una certa enfasi. Come dire, sappiamo tutti riusciamo a, come dire, incidere meglio nella nella coscienza delle persone. Questi sono i numeri, cioè a fronte di 300 a me ne servono 2 milioni. Allora che facciamo, stiamo fermi, aspettiamo di risolvere tutti i problemi ambientali e finanziari e poi proviamo ad immaginarci un piano più efficiente, più più impattante. No, noi proviamo a fare con grande sforzo, non soltanto fisico, perché poi stare qui, non ce l'ha ordinato, nessuno e convocare i Consigli di mattina, non ce lo ha ordinato nessuno, ma nemmeno nessuno ce lo vieta e un Consiglio di questa portata meriterebbe maggiore attenzione, giacché la norma caro Sindaco, la 267, consente di accedere ai permessi retribuiti. Quindi non vedo nessun tipo di problema a fare un Consiglio di mattina. Presidente, non voglio come dire arrogarmi il diritto di decidere quando fare i Consigli, però il 267, cioè la norma che regola e disciplina il funzionamento della macchina amministrativa. Racconta che per le giunte comunali è suggerito la la convocazione negli orari posta lavorativi, che poi bisogna pure capire quali sono storia riposta lavorativi comunque finisce alle 8 di lavorare. Non so se può fare la Giunta dei no, ma diciamo che prevede delle regole per i Consigli comunali. No, perché tra l'altro prevede degli ulteriori agevolazioni finanche ad assentarsi il giorno dopo da lavoro, allora questa strumentalizzazione non dà giustizia, secondo me, dell'impegno a cui siamo chiamati in questa sede. In questa sala però c'è un dato che non può, come dire, scorrere sotto gli occhi senza.
Come dire essere adeguatamente valutato di fronte a un fabbisogno rilevante di questo nostro territorio. Poche sono le risorse che abbiamo, i dati ci certificano che li utilizziamo tutti sino all'ultimo centesimo e probabilmente anche nei punti successivi vedremo che c'è un ulteriore sforzo in quella in quella direzione e.
Un dato che secondo me non viene mai fuori, o almeno che non mi sia addormentato, non mi è sembrato di ascoltarlo.
Quando, caro Gabellone?
I consiglieri comunali, chiunque chiunque comincia a fare i conti con i dettagli.
Tipo quelli che ho appena fatto io per quella che è la mia,
Esperienza nel mondo del lavoro, quando si comincia ad andare un po' per il sottile, la convinzione che, come dire, sta prendendo spazio.
Per quanto mi riguarda, è che abbiamo.
Raggiunto un risultato perché, quando non raccontiamo che siamo passati da 6 milioni e passa di di di difficoltà, perché non è soltanto un debito, perché 6000000 e 2 significa la sanno, la farai mai e che nemmeno la buca, la ripari.
A 315.000 euro. Capiremo poi forse un domani, quali sono i numeri a cui la il gruppo insieme pensa che sia corretto arrivare rispetto a quei 315.000 euro? Io non l'ho ancora capito, Presidente, ma diciamo che sono 315 il dato macroscopico e una riduzione abnorme esagerata che dovrebbe quantomeno chiamare ad un sussulto di come dire di gioia o di come dire alleggerimento dello stress e dire guardate sì, noi abbiamo una serie di problematiche, però è anche vero che c'è un dato oggettivo, c'è un revisore che ci racconta delle cose, una Corte dei conti che ce ne racconta altre, c'è una, come dire, un sentimento che io, per quel poco che riesco a decifrare di questi complicati, i numeri del bilancio.
Come dire una sensazione che più che sensazione è una certezza, poi sulla base dei numeri che vi racconto, che stiamo sulla strada giusta, con tutte le limitazioni del caso, con tutte le problematiche che ancora ci sono, ma con una come dire speranza che per me come dire diventa mese dopo mese più consistente di poter ambire nei prossimi anni, quindi le prossime Amministrazioni, qualunque esse saranno di provare a dare finalmente un impatto più evidente, oltre che sostanziale, dell'attività di governo del territorio.
Assessore fammi, sono ci sono altri interventi.
Consigliere del fondo, Primo.
Grazie, Presidente, sì, molto brevemente, non non come l'assessore Formisano, non sfrutterò tutti i minuti, anzi ha però.
Nell'ascoltare un po' i vari interventi in questo momento si profila una davanti a me due strade, la prima è quella di scendere nella solita guerriglia con le opposizioni.
E magari disabituati e o meglio abituare anche i cittadini a questo tipo di di comunicazione. L'altra è quella, invece di riprendere alcune cose sicuramente già dette molto meglio di me dai Consiglieri dai dai miei colleghi riguardo il bilancio, ovviamente è un passaggio che secondo me è anche politico, nel senso che l'assessore Formisano hanno già ripreso rispetto a quello che diceva la consigliera Lodeserto inizialmente in realtà io credo che sia anche parte della discussione non prendere parte alla discussione, cioè non presentarsi un Consiglio come questo, tra l'altro di rendiconti e di bilanci di previsione, con assenze, diciamo importanti anche di tutta la minoranza, ne abbiamo già vissuto in questa consiliatura. Quindi, sinceramente, non non mi meraviglia assolutamente.
Per il momento su tutta l'opposizione, quattro presenti soltanto due interventi, aspetto agli altri due, visto che dobbiamo ampliare la discussione.
Però, dicevo, io voglio percorrere un'altra strada, davvero brevemente, perché credo che.
Oggi non si stia approvando solo un bilancio di un rendiconto per i cittadini. È importante capire, ma forse a questo punto anche per noi stiamo approvando non un bilancio di previsione dove possiamo, possiamo spostare risorse. Noi stiamo approvando qualcosa che è stata già fatta, ci stiamo guardando indietro, stiamo tirando la linea e stiamo vedendo se abbiamo mantenuto una promessa. Questa di oggi non è solo l'approvazione di un bilancio. Noi, con l'approvazione di oggi stiamo dicendo ai cittadini abbiamo mantenuto una promessa, una promessa che non abbiamo fatto solo nel 2024 dicembre, quando abbiamo approvato il bilancio di previsione per il 25, ma che abbiamo fatto e ha fatto la prima Amministrazione nel 2018, promessa che abbiamo ripercorso noi nel 2023 con non poche difficoltà, ma non nostre, non soltanto degli uffici, ma di tutta la cittadinanza che magari, come diceva l'assessore Palmisano, si trova a vivere quelle micro difficoltà quotidiane che però sono carne viva il lavoro che si sta facendo è certamente di ripristino di una condizione che ci permetta di INPA di ritornare a respirare.
Un contesto urbano, una città che ci fa stare meglio, che ci fa vivere bene, il mantenimento di questa promessa è per noi anche voler consegnare a questo, come aveva già detto Palmisano lei questo Comune a chiunque verrà dopo delle casse comunali che permettono una spesa.
Corrente che ci permette di affrontare i problemi riguardano tutto il resto è anch'io, devo devo necessariamente io credo che la questione IMU, se proprio dobbiamo dirla tutta, è stata la manna dal cielo, perché un errore gestionale è stato ed è diventato per le opposizioni il lo strumento per non parlare di un bilancio che ormai è risanato.
Quasi 19, diciamo così, ma ci siamo, siamo arrivati, dobbiamo tutti gioirne. Io mi rendo conto che ognuno deve giocare la sua partita, è perché probabilmente fa anche bene chi è che le cose non vanno bene, perché poi se poi toccherà a te e tu non sarei capace di fare di di amministrare questo Comune, potrei dire che sono stati quelli che stavano dietro.
Come succede, ma sicuramente come succederà, perché, guardando la confusione con la quale a fronte dei numeri io temo per i prossimi anni, sinceramente sia dal Ministero sono andati voi, tra l'altro, con la confusione che già iniziata nel 2023 e sulla quale ogni santa volta che abbiamo parlato di bilancio prima non andavano bene i numeri, poi i numeri vanno bene, poi la Corte dei conti poi, ogni volta diventa un ributtare la palla in tribuna per riuscire a trovare il cavillo. Sicuramente ci saranno degli errori, ci sono delle cose non fatte, io non dico questo, ma dobbiamo riconoscere tutti quanti per dovere che abbiamo nei confronti dei cittadini e del ruolo che ricopriamo, che il lavoro che si sta portando avanti non vi ripeto non solo della della maggioranza ma anche degli uffici, ma di tutta la cittadinanza e quel lavoro di cui cristiana aveva bisogno è quella promessa che dobbiamo mantenere. Tutti ci sono state Amministrazioni che su questo bilancio sono cadute dopo due anni, lasciando a condizioni disastrose. Ora io non dico che noi stiamo salvando la patria, questa è una cosa che ho già detto a me non interessa a prendersi i meriti che non non abbiamo. Mi interessa che tutti si riconosca che questo bilancio di questo rendiconto che andiamo ad approvare è davvero l'ultimo step, uno degli ultimi step per arrivare a consegnare a Crispiano quello che merita, cioè un bilancio che le permetta di vivere, ci permetta di vivere tutti in un Paese dignitoso, cosa che fino ad oggi non è stato.
Grazie Consigliere pronto, se ci sono altri interventi, pongo.
Sindaco.
Sì, grazie Presidente, un punto che naturalmente, lungo, che riscalda gli animi e che per la sua importanza deve essere così.
Io parto da.
Da un'affermazione che proprio tu Massimo hai fatto qualche giorno fa dicevi in maniera accalorata che Crispiano la deve smettere, la deve finire di essere nemica di di se stessa e a volte io invece proprio in quest'Aula trovo che sì, invece si vada in quella direzione in maniera sbagliata.
Sono assolutamente consapevole che, parlando con i cittadini che ci ascoltano, che magari li vedranno il Consiglio anche in streaming.
Loro sanno che, fin dal primo giorno, che noi abbiamo avuto l'onore e la il privilegio di guidare questa questa comunità pro tempore,
Siamo diventati abbastanza velocemente consapevoli delle difficoltà che c'era e Marco in primis ha ripetuto, in maniera costante, ripetitiva, senza sosta, che sarebbero stati tempi difficili, che ci sarebbe stato da fare, sacrifici, tutti che risanare un bilancio come lo abbiamo trovato non era una passeggiata e abbiamo richiamato sempre tutti tutta la cittadinanza opposizioni comprese a questa sorta di responsabilità di risposta in questi anni abbiamo sentito che i conti erano truccati, che noi eravamo degli incapaci che eravamo degli scappati di casa, che addirittura non eravamo capaci di riscuotere i tributi e chi ne ha e chi più ne ha più ne metta oggi.
Non potendo più negare l'evidenza dei numeri, evidenza dei conti che si fa si sposta a narrazione e no, voi avete risanato, il bilancio è oggettivamente risanato, i conti stanno andando per fortuna e siamo tutti felici che i conti stanno andando nella direzione giusta e però come si fa come si dice,
È riuscita l'operazione, ma il paziente è morto e riuscire. Siamo riusciti a risanare i conti, però nel frattempo il Paese e l'ultimo Paese del terzo mondo non ci sta una manutenzione e abbandonato a se stesso. Non siete credibili e la gente ve lo sta dice con. Sono contento che il consigliere Costantino si appassioni così tanto al turismo e lo invito perché l'ultima volta purtroppo si è allungata un po' la riunione non ho potuto ascoltare il mio intervento se n'è andato prima, il 4 maggio avrà l'opportunità di essere di nuovo qui, ma l'invito ancora di più a presentare un suo progetto sul Turismo. Lei che cosa farebbe sul turismo? Con 4.000 euro di bilancio di risorse all'anno disponibili? O cosa immagina che un'Amministrazione possa fare per incentivare il turismo lo faccia anche ufficialmente, magari presentando proprio delle proposte pubbliche ufficiali, magari lo possiamo discutere. Ne possiamo assolutamente affrontare affrontare anche la validità o meno della proposta sulla tassa di soggiorno, sulla quale poi proprio lo lo, scorso 13 aprile abbiamo parlato, io ho trovato anche nella platea che c'era qui che lei aveva lasciato poco prima una grande approvazione, anche perché abbiamo spiegato il motivo di questa di questa decisione che in ogni caso lavoreremo insieme agli attori, gli stakeholders del territorio per condividerla appieno tutti quanti.
Tempi difficili li abbiamo vissuti, abbiamo in questi sei anni, lo diceva molto bene l'Assessore Gabellone, risparmiato e messo da parte per risanare i conti quasi 1000000 all'anno.
E che si poteva fare con milioni all'anno se non avessimo trovato quel buco di 6 milioni e 2 dal 2018 a oggi, 1000000 all'anno assessore Palmisano ma quanta manutenzione del verde, ma quanta manutenzione delle strade, ma quanto decoro urbano si poteva fare con 1000000 all'anno a disposizione.
Ma la domanda è un'altra, quanto ne potremmo fare invece di manutenzione e di decoro urbano, di verde pubblico, così togliamo e facciamo cadere anche questa narrazione.
E lo vedrete con i vostri occhi nei prossimi due anni.
Abbiamo fatto salti mortali in questi anni e che ci è stato vicino che ha vissuto l'Amministrazione da vicino dipendenti in primis, a che ringrazio a uno a uno per l'impegno, per la dedizione, per i sacrifici, anche loro che hanno fatto di tutti gli uffici loro, lo sanno bene i salti mortali per tenere i conti in ordine e per non far mancare mai alla cittadinanza la percezione dell'impegno, da una parte, della necessità dei sacrifici dall'altra, ma anche del fatto che siamo una comunità a cui non ri sinceramente non è mai venuto a mancare l'essenziale. I servizi sociali sono stati sempre la nostra priorità, è lì, non è mai mancato, l'essenziale non è mai mancato l'essenziale sul sui rifiuti non è mai mancato essenziali sulla cura dell'ordinaria del del territorio. Certo, non potevamo fare quattro tagli di Erba all'anno, ne dobbiamo ne abbiamo fatto sempre due e spesso e volentieri c'è stato pure qualche assessore che si è messo impropriamente in mano il tagliaerbe è andata insieme ai volontari, a tagliare l'erba,
Ne abbiamo fatto tante e tante e i cittadini lo hanno visto, lo hanno percepito, lo hanno capito, potevamo fare meglio, Bacchino assolutamente sì e Chicchirichì chi di noi guardano, tornando indietro, non in ogni parte della propria vita, in ogni lavoro, in ogni cosa non può fare meglio di quello che poi ha fatto.
E comunque dal 2018 ad oggi, nonostante i sacrifici, nonostante il risanamento nel 2018, non c'era un campo in erba sintetica. Oggi mi pare che ci sia, e fra un po' non Liguria, nel 2018 la torre Cacace stava per crollare, eppure oggi invece la vedo abbastanza in buona salute ristrutturate nel 2018 la scuola Mancini aveva problemi di tutti i tipi, invece oggi, grazie a un bel finanziamento del PNRR e ristrutturata, ma anche il nuovo asilo nido, mi pare che in viale della Resistenza nel 2018 non c'era e adesso vedo che stanno costruendo. C'era anche una biblioteca che non si legge una casa del custode abbandonate. Invece oggi mi pare che ci sia una biblioteca nuova che ci invidia, tutta la provincia e anche un FabLab. Ci sono anche delle aree verdi, che invece, nel 2018, erano completamente abbandonati davanti la scuola dell'in via Bari e in via 14 novembre, davanti casa di un caro amico completamente abbandonata, con un muro dietro il quale si riempiva un sacco di sporcizia, la dietro, ma c'erano anche una, non c'era neanche una palestra in intitolata a Emanuela Loi in via Fausto Coppi, invece oggi mi pare che ci sia. Non c'era un impianto di tiro con l'arco a livello olimpionico internazionali ed oggi c'è non c'era neanche un parco giochi in via Ticino e invece oggi c'è, non c'era neanche un campo di calcetto a San Simone oggi, cioè non c'era neanche una ristrutturazione della stazione, non c'era neanche una casa di comunità e potrei continuare nonostante il risanamento, nonostante mettere 1 milione da parte all'anno per risanare i conti in disordine, che altri avevano messo in disordine.
E quindi dall'anno prossimo.
Assessore Gabellone, permettendo e prudenza permettendo e imprevisti, vorrei dire permettendo sicuramente credo di poter affermare con abbastanza sicurezza che un euro in più sulla manutenzione del verde ci sarà un euro in più sulla manutenzione delle strade, ci sarà un euro in più sulle iniziative culturali, ci saranno un euro anzi due euro in più sui servizi sociali ci saranno e ci sarà anche un euro in più sul decoro in in generale.
Però, grazie al consigliere Costantino, ripeto, rispetto a a questa e riconosce il riconoscimento del fatto che i conti oggettivamente sono in ordine e lo ha fatto nel video e lo ha fatto anche oggi. Concretamente gli devo dare atto della di questa onestà intellettuale, ma cosa avremmo dovuto fare in alternativa? Perseguire un attimo, il tentativo di cambio di narrazione rispetto all'evidenza che non si può più negare, avremmo dovuto fare più debiti, avremmo dovuto continuare a fare debiti e spendere più soldi nel verde, avremmo dovuto inventarci cosa per fare una maggiore manutenzione delle strade che rendo noto. Sono in questa condizione, mi pare, in tutta la provincia di Taranto, in tutta la regione Puglia, anzi, ci sono zone della provincia. Poco giorni fa sono andato a Manduria che sono molto più critiche di quelle che sono le strade che il del nostro Comune.
E d'altronde, se a casa di ognuno di noi no, non ci fossero i soldi per mettere il piatto a tavola e lo ha spiegato molto bene l'Assessore Gabellone, il piatto a tavola in questo caso nel Comune sono gli stipendi, sono i servizi essenziali, sono la spazzatura di quegli 8 milioni rimanevano 300.000 euro, tolto tutto il l'essenziale da spendere, ma se a casa di ognuno di noi dovesse mancare i soldi a un padre di famiglia per mettere il piatto a tavola, che cosa fa si spende tutto per aggiustare il il giardino o si pensa alle cose essenziali,
Questo abbiamo fatto in questi anni e siamo assolutamente soddisfatti, consapevoli dei sacrifici fatti e anche un po' arrabbiati, ma, come diceva Mario ma Massimo e il gioco delle parti, no, bisogna in qualche maniera anche dall'altra parte, trovare no dove dove attaccare in questo caso quello il, la maggioranza di turno, però, ripeto, sono molto contento della dell'interesse verso soprattutto il turismo, che diventa appunto questa leva fondamentale sulla quale noi abbiamo sempre creduto e nonostante le difficoltà abbiamo investito e quando questo veramente mi mi mi ferisce, perché quando si dice che dopo otto anni c'è il nulla che dopo otto anni abbiamo speso 98.000 euro e non c'è nulla non si ferisce, non si offende me, non si ferisce questa Amministrazione, non si mortifica questa Amministrazione, si mortificano tutte quelle persone che con quei 98.000 euro che, ricordo, non sono il costo solo di un piano di marketing del libro fatto con esperti con professori universitari, con tante i tanti suggerimenti utili che già stiamo mettendo in pratica, che stanno ottenendo dei risultati, ma ci sono i corsi di formazione per tre mesi che sono stati fatti dagli operatori, ci sono le fiere fatte in quegli anni ci sono tante attività che sono stati fatti con quei 98.000 euro e si mortifica, si offende quelle persone che hanno lavorato in questi anni, ci hanno creduto e hanno aperto i B&B e hanno attivato attività come i negozi per il turismo, quelle persone si mortificano in si feriscono e quando si dice che le si deve smettere di essere nemici di se stessi, si dice questo si dice che se si vuole far crescere una comunità si raccolgono i dati positivi e si propone qualcosa di nuovo per fare meglio, ma non si distrugge con gli occhi bendati, senza essere neanche consapevole e competente su quello che si è fatto, quello che si è fatto prima. E un'operazione sbagliatissima, che si va, che fa andare dritti a sbattere contro un muro da parte di chi la fa.
Quando si dice che?
Crispiano è depressa che Crispiano il lavoro, si si dipinge come un dormitorio dove non ci sono attività, io poi esco fuori, partecipo a un sacco di eventi, delle associazioni, delle parrocchie, delle processioni e, guarda caso, anche in tutti quegli eventi le stesse persone che qui dentro poi sparano a zero contro questa Amministrazione contro dipingendo un Paese depresso in tutti quegli eventi li vedo rarissimamente.
Li vedo proprio, rarissimamente, a partecipare, mi auguro che adesso che avrà un pochino più di tempo che il pensione lo farà più spesso, me lo auguro sinceramente, perché bisogna poi viverla, la la, la comunità, bisogna andare vicino dentro le associazioni, a sentire ad ascoltare tutte quello che di che hanno bisogno realmente.
Eh.
Però poi guardo i dati, per esempio Irpef, dal 2017 al 2022 quelli che sono effettivamente disponibili e leggo che Crispiano nel 2017 aveva un reddito medio dati MEF di 16.901 euro. La media della provincia di Taranto era di 17.000 0 45, quello della Puglia di 16.378 nel 2022 l'ultimo dato disponibile questo reddito medio pro capite è cresciuto fino a toccare i 17.855 euro e addirittura la sintesi dice che ne Crispiano arriva appunto a 17.850 euro di reddito medio pro capite nel 22, con una crescita del 2,4% e per tutti gli anni osservati cristiano si mantiene costantemente sopra la media regionale pugliese, confermandosi un Comune a reddito medio alto nel contesto pugliesi. Siamo al terzo posto tra il terzo e il quarto posto in della classifica dei Comuni della della provincia di Taranto per reddito medio pro capite sopra di noi. C'è solo Martinafranca, c'è Taranto,
E non ricordo qual è l'altro Paese che c'è sopra di no, ma di cosa parlate?
Mi sembra sempre e costantemente che tutta questa narrazione sia più figlia di un interesse, anzi sostanzialmente figlia di interesse politiche, di sostituire una maggioranza che della convinzione di sapere quello che si dice, di conoscere quello che si dice.
Perché se poi vai fuori da cristiano ti dicono che cristiani un bel Paese, se vengono a vivere due persone che stavano a Genova e vengono oggi a risiedere a Crispiano e ti fanno i complimenti, perché è un paese pulito, perché un Paese accogliente, perché è anche il Paese dove ci sono sempre cose da fare se quando esci fuori ti fanno i complimenti per il mondo associativo che abbiamo, se ti fanno i complimenti per la visione sulla sostenibilità che abbiamo avuto in questi anni e te li fanno persone disinteressate e che soprattutto hanno una qualità enorme quando ti fanno questi complimenti e tu torni invece nel tuo paese dalla posizione che vorresti invece osa una desiderio mio, sicuramente non sarà mai soddisfatto e invece propositiva vogliosa di dare davvero un contributo e di dimostrare che all'altezza di venire qui e fare il tuo lavoro meglio di te, un un discorso positivo e propositivo e invece no sempre distruggere qualunque cosa sempre e comunque, ma senza neanche avere la consapevolezza e la competenza per farlo,
Io faccio i complimenti a l'ufficio finanziario. Grazie Marco per questo lavoro. Che i fatti in questi anni che continui a fare, perché il risultato di questo rendiconto per la comunità di Crispiano per i cittadini di Crispiano significa aver mantenuto un impegno, una promessa, grazie massimo per averlo detto prima di me nel risanare i conti, ma significa anche che da qui in avanti c'è un nuovo punto di partenza e un nuovo inizio, inizio di chi, consapevole di aver fatto bene il proprio lavoro e di aver fatto i compiti a casa, adesso non permetterà più a nessuno di fare una narrazione assolutamente contraria alla realtà e se ci vogliamo confrontare, confrontiamoci su quello che dobbiamo fare adesso, con i soldi che in un Comune normale c'è bisogno da spendere. Vi aspetto lì, quella vi aspetto, sul terreno della politica vera, sul terreno delle proposte, sul terreno della consapevolezza di quello che si deve fare per mantenere un territorio su quei numeri che citava il, l'assessore Palmisano e su quel terreno. Vi voglio vi voglio con voglio vedere se siete all'altezza di confronta facendo proposte serie e non la solita becera propaganda.
Grazie Presidente.
Grazie Sindaco.
Ci sono ancora altri interventi, prego,
Assessore, Mastronuzzi, credo.
Sì, grazie Presidente e buonasera, buongiorno a tutti, io ci tenevo, per quanto riguarda i miei comparti, a presentare e a relazionare, a chiacchierare anche con il pubblico, per quanto riguarda i miei il mio settore, i miei capitoli a tutte le spese del 2025 che al di là dei numeri io credo che siano questi dati raccontano una storia, la storia di come un'Amministrazione mette la le scuole, le politiche giovanili, il benessere degli animali, il turismo al centro della propria agenda,
Abbiamo stanziato e impegnato 24.000 euro per garantire la fornitura gratuita dei libri di testo per la scuola primaria e 45.000 euro per il servizio della mensa scolastica, aggiungendo a questo anche il contributo per le mense biologiche non sono solo spese, sono investimenti per i nostri ragazzi sul diritto allo studio sulla salute dei nostri figli,
Vogliamo infatti che ogni bambino, indipendentemente dalla situazione in cui si trovi economica, abbia gli strumenti sia per imparare che per un pasto sano garantito.
Un altro pilastro di questo rendiconto e soprattutto l'attenzione verso gli animali, la convivenza civile, la tutela con un impegno complessivo che supera i 90.000 euro, a fronte dei 200.000 euro nel 2018 sul contrasto al randagismo e gestione dei canili, confermiamo la nostra volontà sempre ad affrontare il problema in maniera strutturata, ma soprattutto come atto di civiltà e dignità verso gli animali del nostro territorio. Per quanto riguarda il turismo per le politiche giovanili, ne parlerò dopo lo sguardo al turismo, sebbene sia una cifra ridotta, si tratta di di 4.000 euro molto contenuta, però, rappresenta sempre per noi un tassello di una strategia ampia volte a rendere il nostro Paese è più accogliente e dinamico. E sentirsi dire oggi, in questa Assise da un consigliere che non c'è una strategia sul turismo significa negare tutto il lavoro svolto, tutto l'operato, non solo dei dipendenti comunali,
Degli operatori degli albergatori, dei dati oggettivi che sono sotto gli occhi di tutti. Quindi, infine, ma non perché di minore importanza, io faccio i miei complimenti al al mio collega assessore Gabellone, ma soprattutto a tutti i dipendenti dell'area finanziaria per il lavoro svolto. Grazie.
Grazie Assessore.
Altri interventi.
Non ci sono altri interventi la parola all'Assessore Gabellone per la replica.
Grazie Presidente, dopo aver.
Detto in questo Consiglio comunale che l'Ufficio tributi non è all'altezza dell'attività di recupero, evasione che va fatta, che servono professionalità esterne, probabilmente dopo aver espresso per due anni consecutivi una forte preoccupazione per il recupero evasione, dopo aver detto testualmente voglio vedere quando ho iniziato a fare un recupero evasione serio,
Dopo aver detto tutto questo, possiamo unirci ai complimenti dell'assessore Gabellone, all'Ufficio, Tributi per il lavoro svolto di recupero, evasione di quest'anno questo ha detto il Gruppo insieme oggi, ah no, non lo ha detto.
Se nemmeno questa volta siete riusciti a riconoscere il lavoro di persone che hanno recuperato oltre 1 milione di euro di tributi,
Non ce lo potete fare come la puntata di Fonsi, dove forse non riuscivo a chiedere scusa.
Invisibles Rogers e si bloccava perché non ce la faceva,
Va be'tanto non importa, non ha importanza effettivamente senonché, essendo un ufficio formato da persone alle persone, fa piacere che il lavoro venga riconosciuta.
Si fa un elenco di?
Ipotetici, i rilievi che il revisore avrebbe fatto non sono rilievi, naturalmente, cioè non basta prendere ogni parte in cui c'è la paura, non non non per dire che anche un rilievo il nonno è una presa d'atto che quella situazione non è confacente al Comune di Crispiano. L'unico rilievo che c'è in quel parere è quello relativo alla palificazione contabile e alla resa del conto che non tutti gli agenti contabili hanno fatto quello è l'unico rilievo. Il revisore non ha fatto altri rilievi.
Però ancora non è servito il mio intervento, non avevo grosse aspettative, ma non è servito per riportare al centro la veridicità dei dati di bilancio, ancora non vengono considerati veritieri e in particolar modo gli accantonamenti e quindi il risultato.
Non fidandosi, naturalmente, di delle valutazioni tecniche fatte dal dal funzionario, ma nemmeno fidandosi delle valutazioni, esplicitamente espressamente fidandosi delle valutazioni tecniche contabili fatte dai revisori dei conti.
E invece scrive osservazioni e considerazioni, in particolare, si rileva il mantenimento degli equilibri di bilancio, unitamente a un progressivo miglioramento della capacità di riscossione e a una gestione più efficiente dei residui attivi.
Non pone dubbi sui riequilibri, non pone dubbi sul caso della capacità di riscossione, non pone dubbi nemmeno sulla gestione dei residui attivi, quindi su tutta l'operazione di riaccertamento, e la gestione dei residui, in linea con le misure previste dal Piano, è il risultato di amministrazione evidenzia un andamento in miglioramento rispetto agli esercizi precedenti confermando una dinamica finanziaria positiva è coerente con gli obiettivi di risanamento.
I fondi accantonati risultano determinati secondo criteri prudenziali e conformi ai principi della contabilità organizzata armonizzata, gli indicatori gestionali e finanziari. Confermo una traiettoria di graduale consolidamento idonee a supportare un giudizio favorevole sulla sostenibilità degli equilibri e sulla prosecuzione del percorso di riequilibrio. Questo dice il revisore dei conti.
E ci tenevo a leggerlo perché non non l'avevo fatto prima, in nessun altro va fatto, però non ci accontentiamo, giacché sono testardo, io vuol voglio capire nella discussione voglio capire su quale tipo di accantonamento ci sia il dubbio, perché non l'ho capito sinceramente al di là del fatto che manca un accantonamento ipotetico per l'IMU,
Del 2025, ma il revisore ha risposto al gruppo insieme dicendo che quell'accantonamento non era tenuto a farlo.
Quindi un parere qualificato.
Abbiamo 3 milioni e mezzo di accantonamento relativo al fallo, non c'è bisogno di spiegare il fa, l'accantonamento è corretto, sicuramente corretto, voglio dire il revisore se ne sarebbe accorto.
Poi abbiamo 11.000 euro di accantonamento al fondo contenzioso sul Fondo contenzioso, c'è una relazione periodica del funzionario degli Affari Generali che evidenzia una tabella tutto il contenzioso c'è anche nel monitoraggio, quindi sicuramente l'avete vista e dice delle cose e dice di accantonare 7.000 euro o anche meno fosse,
Ne abbiamo accantonati 11 di più, magari non tanti quanti ne servirebbero, non lo so, io non ho idea, non non sono un funzionario del del contenzioso. La Corte dei Conti rileva che bisogna includere fondamentalmente per fare una sintesi anche alle spese legali. Quelli quei 4.000 euro in più di accantonamento è un Fondo rischi, Fondo contenzioso e cioè non deve coprire tutto il contenzioso. Bisogna vedere da parte della percentuale di soccombenza, diciamo, 11.000 euro sembra abbastanza ragionevole, poteva essere il 15 poteva essere 13 20, non stravolge il risultato di amministrazione. Abbiamo un contenzioso assolutamente sotto controllo.
Poi abbiamo il fondo crediti, il Fondo crediti è 2 milioni 4 e 21 60.000 euro in meno rispetto all'anno scorso, in linea con le dinamiche di recupero evasione naturalmente in particolare, però devo anche dire che sono altre voci che hanno fatto crescere il Fondo crediti ma non il recupero evasione ad esempio il recupero, la questione TARI,
È la TARI ordinaria, sono state svalutate, molto mi sempre in maniera molto elevata, è vicino al 90% comunque, ma una hanno determinato un accantonamento di molto inferiore rispetto all'anno scorso invece, ad esempio, il Codice della Strada ha determinato un incremento del fondo crediti più un altro paio di voci di residui, però è, diciamo sostanzialmente dai possiamo dire stabile rispetto all'anno scorso nonostante il recupero evasione e quindi 2 milioni a 4 è sicuramente congruo, anche perché è molto alto.
Poi abbiamo 268.000 euro di accantonamenti vari, 273 5.000 euro di indennità di fine mandato del Sindaco, propri obbligatoria, 268.000 euro di quota, liberata del fallo, che è un calcolo matematico fatto rispetto alle quote capitali, restituire quindi un dato certo, poi abbiamo l'ultimo accantonamento che resta,
È quello dei 171.000 euro del Fondo, garanzia debiti commerciali che ho dimenticato nella redazione di spiegare perché è un dato che mi interessa particolarmente, perché mi interessa particolarmente perché io ho detto due cose oggi e anche durante l'ultimo Consiglio, innanzitutto oggi ho detto che le delibere della Corte dei conti migliorano sempre e costantemente il lavoro dell'ufficio e il bilancio comunale.
Perché sono osservazioni, ovviamente pertinenti, ovviamente, corrette, che tracciano una linea laddove la linea magari non non viene eseguita correttamente, però in questo caso, per esempio, se andiamo a prendere la delibera della Corte dei conti quando di ci dice di rettificare il fondo garanzia dei debiti commerciali non parla di dubbi sulla veridicità dell'accantonamento no, parla di un errore, cioè parla di un errore di calcolo che è quello che è un errore nel metodo di calcolo così,
Si fa un'osservazione costruttiva e la Corte dei conti guardate, potrebbe benissimo dire che il dato non è veritiero se lo ritiene, perché il magistrato contabile, la Corte dei conti, nella delibera che noi tutti abbiamo sempre richiamato, cosa dice dice errore nel metodo di calcolo non dottoressa ha iscritto una cosa per un'altra aperta o calo del risultato di amministrazione.
In questo rendiconto, facciamo una rettifica, facciamo la rettifica richiesta dalla Corte dei conti che ovviamente aveva ragione e quindi, a fronte di un accantonamento per il precedente nel bilancio di previsione di 18.000 euro, a fronte di quello del 2025 di 19 fanno 37. Noi non accantoniamo 37, ma aggiungiamo 132, che è il ricalcolo appunto fatto a seguito delle osservazioni della Corte dei conti e quindi 171 quindi altro che sottostimato in questo caso è mancato aumento corretto ma che è corretto perché sono state previste a 132.000 euro in più.
Ok, gli accantonamenti sono finiti quindi in nessuno di questi accantonamenti, nemmeno vagamente si può percepire il fatto che siano sottostimati, se non che voi ritenete, contrariamente all'opinione del funzionario, contrariamente al d'opinione del revisore, che doveva essere accantonata una quota per i rimborsi IMU cosa che non è assolutamente,
Nei principi contabili, in nessun modo non lo dico io, che non capisco nulla, leggo quello che scrive che vi ha scritto il funzionario e leggo quello che vi ha scritto il revisore, dopodiché dite mi pare di capire, di iter in banca l'accantonamento per i rinnovi contrattuali, l'accantonamento dei rinnovi contrattuali si può mettere, ma non è una cosa obbligatoria dei principi contabili di nuovo prevedono come obbligo gli unici accantonamenti obbligatori sono queste sono valutazioni.
Per cui ribadisco che il risultato è assolutamente veritiero.
Voglio tornare però sul sul punto più importante, uno dei due più importanti, il primo è il recupero evasione, naturalmente.
Devo scegliere con cura le parole.
Il 29% di evasione della TARI.
Dato corretto.
C'è uno su tre, diciamo uno su tre per comodità.
Quindi un evasore.
Su tre contribuenti uno non paga quindi un evasore e si dice che gli evasori, cioè pari a 700.000 euro di complessivi di evasione, non ce la fanno a pagare, cioè non sono evasori perché non decidono di non pagare, sono evasori perché non ce la fanno quindi poverini o i poverini.
Davvero, senza ironia, quindi.
Riformulo determine perché non sono poverini,
Le persone in difficoltà hanno l'esenzione della TARI, non la pagano.
Le persone in difficoltà hanno una riduzione sulla TARI.
Fino al fino a, mi pare di ricordare a memoria a 6.000 euro di ISEE le persone in difficoltà vengono accolte, l'Ufficio tributi e pagano in comodissime rate, secondo quello che prevede il regolamento, queste sono le persone in difficoltà,
Ma dire che il 30% dei contribuenti Crespi analisi TARI non ce la fa a pagare, è un falso clamoroso oppure o di un'ipocrisia proprio che esce da questa stanza.
Perché poi va in contrasto con quello che lei pensa in realtà consigliere Costantino e l'ha ribadito più volte in questo Consiglio, in Commissione, tante volte l'ha, detto anche oggi, che considera i traditori, i libri, gli evasori, ma davvero considerare quindi non ci sono traditori TARI sono tutti poi sono tutti i poveretti tutte tutte persone che non possono pagare lei testualmente aveva detto gli evasori non ce la fanno a pagare.
Perché non si lavora, perché è tutto uno schifo, è tutto un, ma, ma noi viviamo veramente su pianeti diversi, noi viviamo su pianeti completamente diversi.
Ed è un insulto a quel a quel 71% che la tali la paga e che magari non guadagna tutta sta cifra e che magari quell'anno non farà le vacanze perché deve pagare la TARI e magari non cambierà il telefono perché deve pagare, deve pagare la TARI ed è un insulto a quelli che fanno economie perché la prima cosa da fare, come mi ha insegnato mio padre che devi pagare delle tasse la prima, tutto il resto viene dopo prima del piatto a tavola di riparlare delle tasse, punto quindi a tante persone ragioneranno sicuramente come come quel buon uomo di mio padre è sicuro e la e infatti la pagano.
Pur non guadagnano cifre astronomiche.
Finché la, la politica in generale dà copertura all'evasione, dicendo che sono dei poverini che no, che non ce la fanno a pagare, noi avanti non andiamo in questo Comune.
Gli evasori sono la vergogna di questo Comune e sono traditori dei loro concittadini.
Sulla spesa.
Io ho provato, lei, si è avventurato con Consiglieri una.
Disaggregazione del dato per missione,
Che non ho conosci veramente benissimo il bilancio comunale oppure disaggregare il dato per per missione pericolosissimo per fare delle valutazioni.
Il lavoro che ho fatto io è stato quello di cercare di renderlo, di rendere semplice da dà la disaggregazione della spesa.
Per far capire quanto è.
Facile smontare e rimontare della spesa come come si vuole. Io ho parlato di 300.000 euro che restano e 200.000 euro, investiti sulla manutenzione di quei 300 no, poi la, l'assessore Palmisano ha parlato di oltre 600.000 euro. Dice, ma chi ha ragione a qua quanto avete investito? Naturalmente, come ha già spiegato l'Assessore, i dati sono aggregati in maniera differente. Per esempio, io, quando ho detto che tra le varie cose che bisogna togliere c'erano le spese di funzionamento nelle spese di funzionamento, cioè che la manutenzione degli impianti è chiaro che non la considero manutenzione è una spesa obbligatoria, ma manutenzione degli estintori. La manutenzione degli ascensori, manutenzione delle caldaie degli impianti comunali è una spesa obbligatoria, cioè no, no, è esclusa dalla manutenzione in quei 680, naturalmente, l'assessore, l'ha compresa.
Ma sulla spesa io ho capito la vita facile dare due del consigliere di opposizione, l'ho capita, si può dire tutto tranne tanto, non sto amministrando però quando lei dice che il verde pubblico non c'è niente, non non si fa niente oppure quando il consigliere Chiarelli fuori microfono, quando l'ha fatta la manutenzione del verde pubblico, allora bisogna tenere conto del fatto che se io di quei 300.000 decido di investire nei 200.000 no e ne potevo investire altri 100, però allora voi state dicendo che bisognava togliere ai servizi sociali perché io vi ho appena detto che di quei 300.060 mila sono stati riservati ai servizi sociali, si tratta di scelte politiche. Certo, potevo dire.
I servizi sociali a voi niente a voi niente, però perché devo fare un taglio in più in una villetta in un'altra, invece invece è facile dire quando la fate la, dovete fare di più e tutti noi abbandono 1 milione e 100.000 euro servono all'anno.
Quindi di che parliamo no, lo vi devo trovare io, perché io ho già scelto, io ho già scelto io amministro, io oggi lievi cortesemente.
Consigliere, è bello sentire la sua voce poteva intervenire, no, non può parlare quando vuole, può parlare solo della proprio. Il presidente consigliere Chiarelli cortesemente Assessore, capellone, acquisire quindi Consigliere, Gaudenzio o ancora 20 minuti per parlare io anche dei ce li aveva 32 minuti, anche lei ce li aveva, quindi ci vogliono 1 milione e 100.000 euro per fare tutti i passaggi che vanno fatti. È questo che dovete raccontare ai cittadini noi a scelte le abbiamo fatte in questo rendiconto i soldi, quelli c'erano consiglieri Chiarelli cortesemente.
I soldi c'erano per fare le cose che abbiamo fatto.
E quando i cittadini di Cristiano, se dovessero avere la sfortuna di vedere lei seduto là, lei non avrà i soldi per per spendere 1 milione e 100.000 euro per fare il verde, solo il verde pubblico, stiamo parlando solo del verde pubblico.
Perché evidentemente non ha la minima idea di come si fa un bilancio di previsione lei non ce l'ha, la minima idea di come si forma un bilancio di previsione, di cos'è un bilancio tecnico, non ne ha la minima idea.
Perché lei non sa che a settembre, quando viene interpellato, viene interpellato solo dopo che influenzano i funzionari, hanno fatto le loro richieste e solo dopo che ti dicono quando è capitato quest'anno avete 60.000 euro dove vi volete mettere?
Ma voi raccontate le favole, ma i cittadini hanno subito Chiarelli, per favore, i banchi, i cittadini hanno bisogno che ha bisogno di riprendere il filo del discorso, SNAI il filo del discorso del rendiconto, 2025, i cittadini.
I cittadini hanno scelto di credere ai due anni fa non a voi che narrava esattamente queste cose, di un Paese in abbandono di un turismo che alla fantasia del Sindaco di un bilancio che non è vero, che non era risanato non vent'anni fa, due anni fa lo hanno scelto tre premi che come vuole il tempo,
Dopodiché non sono nemmeno io e lo può e lo dovete riconoscere particolarmente appassionato al dibattito del di chi era la colpa di prima, l'ho detto pochissime volte non è una cosa che mi interessa, mi interessa a essere concentrato sul sul lavoro, che bisogna fare però delle cose oggettive vanno dette se un piano di riequilibrio per il Comune di Crispiano la legge non il Comune prevede che debba essere di 10 anni prima per i parametri che aveva, cioè se per risanare quella situazione del è emersa nel 2019,
Per la legge servono 10 anni.
Significa che stavamo parecchio inguaiati 10 anni, 2 al Piano in questi 10 anni, io, in qualsiasi momento, mi possono richiamare al 2019 sennò la legge diceva che ci volevano tre anni, due anni, allora, dopo il secondo, il terzo anno è Gabellone, adesso è colpa tua, però non è colpa mia fino al 2029,
Perché evito di risanamento dura 10 anni.
Le responsabilità per la situazione in cui ci siamo trovati.
Sono palesi, ma non lei non lei, non li stabilisco io, questa operazione, la prossima Amministrazione, se dovesse essere pseudo diversa da questa no, non può richiamare che la colpa è quello di prima, perché quelli di prima stanno lasciando un rendiconto con meno 315.000 euro oggi 26 e 27, ma speriamo di andare in avanzo speriamo possa così non è ce ne faremo una ragione.
Ma la Corte dei conti, con la delibera del 2015 ha, è stata chiara, ogni tanto vale la pena andarsela a leggere, è stata molto chiara su dove stavano le responsabilità.
E non lo dico certo io.
Su l'unica cosa su cui mi sento di invece di.
Dire che non va ancora, però ci stiamo lavorando più che altro ci stanno lavorando, gli uffici sono dei tempi di pagamento perché sì, è vero che poi questo determina un accantonamento di 170.000 euro ed è vero che questo determina un danno per i cittadini perché sono servizi in meno,
O proprio ieri abbiamo fatto una riunione con tutti i funzionari, si lavora costantemente per migliorare il dato, speriamo che il 2026 ci consenta di non accantonare nel 2027 e nel 2027 di cancellare l'accantonamento, perché funzionerà, così come sta accantonamento si sbloccherà.
Poi, per concludere.
Una volta per tutte, il Sindaco è inutile, che tu mi ha lisci cercando di poter spendere qualcosa perché non è non è cosa un euro qua un euro, la pro capite, tra l'altro mi suggeriva Fontò.
Io, in questi otto anni, mi sono reso conto che.
In realtà, in una Amministrazione non serve un assessore al bilancio.
Cioè se la se, se il ruolo dell'assessore al bilancio erano quelli di trasmissione tra la Giunta li dell'ONU, l'organo di indirizzo politico e l'ufficio va bene, sì, ci può stare, ma questa trasmissione, questi indirizzi si possono adottare anche con dei semplici atti atti di indirizzo, strumenti di programmazione, no, non penso che io credo che un'Amministrazione possa fare almeno un assessore al bilancio,
Questo per dire che non si lo so che tu sei interessato a ringraziarmi per motivi tuoi, ma non non non avrai niente e non non non c'entra nulla con questa attività non c'entra assolutamente niente, sono altri quelli che hanno il merito di AEB, del risanamento da tanti anni ormai,
Quindi, per concludere, riaffermo assolutamente la veridicità di questi dati.
Non lo dico io, lo sta dicendo un funzionario che ha affermato gli atti o sta dicendo un revisore dei conti. Attenderemo sempre il monitoraggio dei controlli sui rendiconti da parte della Corte dei conti, ci saranno delle osservazioni, non lo so, probabilmente sì, ne faremo tesoro correggere motivo, ma il piano di risanamento del Comune, che è il primo obiettivo di questa e dell'altra amministrazione, sta portando decisamente i suoi frutti, anche se qualcuno non lo vuole ammettere.
Grazie Assessore, possiamo passare alle dichiarazioni di voto per il Gruppo insieme al consigliere, Costantino allora solo un paio di precisazioni, intanto, primo.
Fare i Consigli di mattina, si è consentito dalla legge, c'è un problema, non tutti possono farlo, allora delle due, l'1 o si seleziona il parco Consiglieri alla politica possono trovare accesso solo quelli che il come dire, la il permesso lo possono chiedere a se stessi, perché altrimenti si c'è una platea di persone che possono far dalla propria Amministrazione. Però è un dato di fatto che a un certo punto, in questa maniera si fa a fare, come dire, una selezione a priori di che la politica può fare, di chi non lo può fare. Il mestiere non a tutti consente appunto di partecipare di mattina e soprattutto se sia un libero professionista e campi per un'attività che si può fare solo di mattina, quindi, checché se ne dica, è una considerazione che poteva risparmiarsi.
Secondo noi abbiamo è il focus, io ho sottolineato come di fatto il 29% delle persone che non.
Non pagano le tasse, io no, no, non arrivo all'assunto, che siano tutti quanti evasori fiscali, faccio fatica a pensarlo perché ribadisco che il contesto in cui siamo è un contesto che vede diminuire gradualmente la popolazione, ora, per quanto, per carità, io posso capire gli sforzi e tengo a sottolineare che.
Che ha sapore puramente politico le considerazioni che faccio, perché so perfettamente tutto il lavoro che è stato fatto dagli uffici, però mi rendo conto che la realtà dice una cosa quando sarà, quando avremo finito di scandagliare tutta l'élite all'evasione pregressa, non avremmo più quella fonte quando ci ritroveremo a dover vivere del delle entrate del dei tributi.
Dei tributi dalla da dalle tasse. Ci ritroveremo comunque sempre in una situazione di evasione intesa come mancati introiti per il Comune. Ribadisco, non ritengo siano tutti quanti solamente evasori fiscali, perché significherebbe affermare che un cittadino su tre a Crispiano è un evasore. Io sinceramente faccio fatica, siccome dapprima valutazioni portarono anche a poter considerare che una parte dei contribuenti non la si conosceva per niente e quindi magari parte dell'evasione dipendeva dalla misconoscenza dei contribuenti. Adesso, invece, essendo chiaro alla platea, è essendo conosciuti e per certi versi la, la base imponibile, cioè quante persone dovrebbero dovrebbero contribuire. Allora lì parto da un altro assunto, può essere che su un ogni cristiani, se su tre è un evasore, è un evasore, come dire sua sponte, probabilmente manca un dato. Il miglioramento delle condizioni economiche di questo luogo, che purtroppo è confermato da economico, intendo dire di economia locale, creare ricchezza, vedere finalmente spuntare le gru, rivedere finalmente spuntare attività lavorative che possano essere ricondotte al risultato di una di un risultato perseguito, che è quello di creare le basi per il turismo. Questo ci tenevo a chiarire e poi, soprattutto un'ultima considerazione.
Sono sempre il cristianesimo, quelli che hanno pagato i residui attivi che sono stati introitati, i sacrifici ha fatto sempre quelli che hanno pagato nessun atto, non solo tutto il contrario.
Per più estremamente incremento del Consiglio affrontò, cari colleghi, vi ricordo che non ce l'ha prescritto, il dottore di essere qui e ci siamo tutti i candidati per nostra scelta, dedicando del nostro impegno il nostro tempo a quello che facciamo, nessuno è obbligato a stare seduto qua e amministri assorbire l'assessore Palmieri,
Tabellone che spiega il rendiconto, noi, il nostro impegno ce lo siamo assunti, la nostra promessa la portiamo a casa e votiamo questo rendiconto 25 favorevolmente.
Possiamo quindi passare alla votazione, chi è favorevole?
Chi si astiene?
Chi è contrario.
4.
Passiamo all'immediata esecutività, chi è favorevole?
9, Chi è contrario?
4, con 9 voti favorevoli e 4 contrari, l'argomento viene approvato.
Secondo punto all'ordine del giorno variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028 ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 50 del 5 marzo 2026, adottate ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000, relazione Assessore Gabellone,
Grazie, grazie, Presidente, ratifichiamo una delibera di Giunta comunale adottata d'urgenza perché serviva leggo a registrare, in contabilità in entrata e in spesa, a un finanziamento regionale relativo all'avviso pubblico punti cardinali for work pari al 93.430 euro, perché l'urgenza, al fine di avviare celermente le procedure amministrative connesse alla gestione del contributo nel rispetto dei tempi previsti naturalmente dal procedimento, quindi chiedo al Consiglio di ratificare neutra per il bilancio c'è un trasferimento sicuramente utile e c'è una una relativa spesa. Grazie, Presidente.
Grazie Assessore, ci sono interventi su questo punto.
Assessore, Mastronuzzi, prego.
Sì, prendo la parola per illustrare con orgoglio e il percorso che questa Amministrazione sta portando avanti sul tema delle politiche giovanili, nello specifico azioni concrete per favorire l'occupazione del nostro territorio. Infatti, il cuore pulsante di questa strategia è rappresentato dal progetto punti cardinali, che è un'iniziativa che nasce con la consapevolezza di dare un futuro ai nostri giovani. Quindi non bastano gli slogan, servono gli strumenti di orientamento e connessione reale con il mondo produttivo. Infatti, il Comune di Crispiano ottenuto recentemente un finanziamento di 93.000 euro nell'ambito del bando regionale punti cardinali un progetto che durerà 18 mesi. In collaborazione con Confcommercio, Taranto, abbiamo infatti reso operativo l'orientation DEC desk presso la nostra biblioteca Carlo Natale. Non si tratta di un semplice ufficio di informazioni, ma di uno strumento per due categorie fondamentali, ovvero per i giovani e i cittadini in cerca di occupazione, che qui trovano anche sul posto per redigere un curriculum vitae e orientarsi nelle scelte professionali e anche per le imprese del nostro territorio, che possono finalmente contare su una piattaforma istituzionale per segnalare il proprio fabbisogno di personale. Quindi ricordo a chi ci sta ascoltando e chi ne avesse bisogno, che il servizio è attivo e accessibile ogni settimana, il mercoledì e il venerdì, con orari estesi anche nel mese di agosto, proprio per non lasciare sguarnito il territorio in un momento cruciale. Proprio recentemente, infatti, abbiamo anche promosso opportunità specifiche, come quelle riguardanti impiegati per Uffici relazioni con l'estero, dimostrando che la nostra rete tocca settori diversificati e professionalizzanti. Grazie.
Grazie Assessore.
Tu Sindaco, proprio sì, solo per ribadire appunto la validità dei punti cardinali e fare un appello anche non solo ai cittadini, come ho già fatto molto meglio di me, Assessore Mastronuzzi, ma anche all'opposizione abbiamo uno sportello regionale dove c'abbiamo degli esperti che aiutano le persone a fare i curriculum che mettono insieme domanda e offerta. Proprio in questa fase qua di apertura della stagione turistica c'è la grande opportunità di mettere proprio insieme sia le aziende che hanno bisogno che le persone che si mettono a disposizione. Quindi vi invito davvero calorosamente a vivere questo progetto, a valutarlo, a sollecitare anche i vostri contatti, sia aziende sia persone in cerca di lavoro, di sfruttare questa opportunità, che non è dell'Amministrazione no, com'è del comune di Crispiano grazie a un finanziamento regionale e serve a dare risposte concrete ai nostri cittadini. Quindi conto sulla vostra collaborazione. Grazie.
Grazie Sindaco, altri interventi.
Consigliere Lo Deserto, prego sì, su questa misura ovviamente ne parliamo nell'ambito di una variazione di bilancio,
Però volevo spendere insomma due parole sulla su questo finanziamento è una misura regionale che la Regione, appunto, alcuna finanziato con diversi svariati milioni di euro credo che sia la sua seconda edizione e invita ho invitato comunque comuni diversi Comuni che hanno partecipato inviando la propria progettazione fatta con un insieme di partnership che provengono insomma dal mondo dell'orientamento e della formazione.
Ha fatto bene il Comune di Crispiano a partecipare e mi piacciono anche alle iniziative che vedo dal sito Facebook, dalla pagina Facebook che avete realizzato e che credo che vi siete esplicitate scelti anche degli ottimi partner, io il dubbio non ce l'ho sull'attività del Comune né su quella di Crispiano né su quella di altri Comuni, io il dubbio, la perplessità grande.
Che ho e sulla sul sul raggiungimento degli obiettivi finali, cioè.
Questa misura investe sulla sull'orientamento e sulla formazione, benissimo, noi viviamo in un periodo storico in cui sembra che tante tante attività siano state, come dire, superate e sostituite dall'intelligenza artificiale, ora il ragionamento che io mi faccio è questo se noi,
Come dire, dobbiamo attrarre i cittadini perplesso l'orientation desk per invogliarli a fargli un curriculum il ragazzo di vent'anni che è più bravo di me a utilizzare il computer, non mi pensa proprio così, anche come ELINT con l'intensa o l'intelligenza artificiale, credo che, come dire, non sia questa la leva giusta per attirare perché il pericolo è che ci sfugga non a Cristian io sto facendo un discorso in generale sfugga la.
Platea perché la platea parte dai 16 ai 65 anni di età, quindi una forbice molto molto ampia. Quindi noi abbiamo una categoria di persone che e diplomata laureata e che in cerca della prima occupazione, quindi a una formazione teorica, ma lì manca la formazione pratica e abbiamo un altro tipo di platea, che invece ha una esperienza,
Professionale alle spalle, ma che si trova nella condizione di avere un'età per cui diventa più, come dire meno appetiti. Diventa meno appetibile per essere assunto presso le imprese, oltre ai disoccupati cereali, perché esistono anche quelli? Purtroppo, il mio timore qual è che.
Dopo l'orientamento, dopo la formazione manchi, l'aggancio è l'ingresso nel mondo del lavoro, perché è tantissima la gente, soprattutto i giovani che, come dire, hanno necessità di inserirsi per evitare che ci sia questa fuga di cervelli presso altri lidi.
Il problema qual è è incrociare la domanda con l'offerta, io, il problema grosso e laddove io, se fossi stata la Regione, avrei investito dei miei milioni di euro, l'avrei fatto dal punto di vista dell'offerta dell'offerta di lavoro, perché purtroppo chi le medie e piccole imprese che devono pagare l'età e noi sappiamo che in Italia la tassazione sia dei dipendenti che peraltro è alta motivo per cui tanti scelgono di,
Come dire fare le produzioni in Paesi dove la manodopera costa di meno è una realtà ed è una realtà che opera nei distretti industriali, anche del del sud, quindi il mio timore è grande, la perplessità con cui, come dire, affronto anch'io questo percorso e che possa, come dire, non dare ai Joe a chi si accosta a questa misura pensando che ci sia dopo una certezza le risposte che cercano disincentivando, li come dire di sì,
Come dire, creando un'amarezza nell'aspettativa, quindi, in conclusione, il limite di questa misura io la vedo proprio in questo, in questo rapporto tra offerta e domanda, ovviamente i comuni dovevano partecipare, hanno fatto bene, perché ciascuno fa il suo però secondo me la Regione un errore l'ha commesso io avrei investito di più sull'offerta anche con i contratti di formazione, in modo tale che alla fine dei, per esempio, dei due anni, può potevi, come dire, poter dimostrare di avere due anni con un tirocinio fatto sul posto e una certificazione che poi poteva come dire valere nel tuo curriculum professionale credo che sia questo il limite di questa misura grazie.
Grazie Consigliere soltanto gli interventi.
Non ci sono altri interventi.
Prego.
No, non c'è nessuna replica da parte dell'Assessore, quindi possiamo passare alle dichiarazioni di voto per il Gruppo insieme al consigliere Costantino in relazione al punto le perplessità espresse dalla dottoressa Lo Deserto, ci asteniamo proprio perché, appunto, manca una delle dei due aspetti quando si tratta di,
Di lavoro qualcuno chiedeva Burolo, offre.
Crispiano 2030 Consiglieri affrontò il voto è favorevole.
Passiamo quindi alla votazione, chi è favorevole?
Chi si astiene?
Nessun contrario, quindi sono 9 e 4. Passiamo all'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi si astiene?
Con 9 favorevoli e 4 astensioni, l'argomento viene approvato.
Terzo punto, all'ordine del giorno variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028 ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 73 del 24 marzo 2026, adottate ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000 violazione non sempre l'Assessore Gabellone,
Grazie Presidente, ratifichiamo una delibera di Giunta.
Dalle esigenze relative al funzionamento degli uffici e dei servizi, con particolare riguardo alla procedura di gara per l'affidamento del servizio di pulizia degli immobili comunali, andava rinnovato il l'affidamento a costi maggiori e quindi serviva un adeguamento del bilancio al funzionamento dell'ufficio urbanistica e all'accordo di programma con il Comune di Martina Franca nell'ambito dell'ufficio attività produttive per i mercati della terra.
Mi pare di ricordare, quindi è una variazione di.
Totale 26.000 euro, anche in questo caso diciamo in compensazione con il, con il bilancio comunale, col con altre spese, quindi chiedo al Consiglio di ratificare.
Grazie Assessore, ci sono interventi lui quando?
Se non ci sono interventi, passiamo direttamente alle dichiarazioni di voto, consigliere, Costantino, gruppo insieme.
Ovviamente il tema del bilancio erano assoluto, è il contrario.
Consigliere pronto, Crispiano, 2030 volte a favorevole.
Passiamo alla votazione, chi è favorevole?
Chi si astiene?
Chi è contrario.
Insomma, quanto immediata esecutività, votazione, chi è favorevole?
Chi si astiene, chi è contrario?
9, con 9 voti favorevoli e 4 contrari, l'argomento viene approvato.
Quarto punto, all'ordine del giorno variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028.
Articolo 175, comma 2 del decreto legislativo, due sei sette del 2000, prego Assessore Gabellone,
Grazie Presidente, qui invece rientriamo nell'ambito del bilancio di previsione 26 28 e approviamo le variazioni a questo bilancio anche dovute all'approvazione del rendiconto.
Vi illustrerò sinteticamente quelle più importanti.
Allora abbiamo in entrata innanzitutto l'applicazione dell'avanzo da falda è una quota accantonata nel rendiconto nel 2025, l'ho citata anche prima pari a 268.965,81 euro.
Che finanzia la spesa corrente.
In questo caso abbiamo deciso di destinare questa questo avanzo ai rimborsi IMU, come A abbiamo più volte detto in Consiglio, come anche è scritto in documenti ufficiali il funzionario, l'avanzo della quota deliberata da falla, avrebbe contribuito a dare copertura al costo di rimborsi e quindi ha attualmente il capitolo dei rimborsi IMU con quello che c'era già stanziato prima ammonta a circa 285.000 euro.
Poi abbiamo incrementato le sanzioni del Codice della Strada di 30.000 euro e un incremento prudenziale, come abbiamo lavorato comandante, ha fatto una stima nel primo trimestre del 2026 rispetto alle sanzioni elevate, le cosiddette multe, per per intenderci e quindi in proiezione moltiplicato questo per 4 veniva un importo decisamente superiore a quello stanziato che 130.000 euro,
Quindi, prudenzialmente, abbiamo deciso, per il momento di aumentare solo di trend di 30.000 euro, di fare ulteriori valutazioni, poi nell'assestamento generale. Da questo punto di vista vorrei fare una piccola precisazione. Innanzitutto, sì, ho parlato del Fondo crediti nel rendiconto 2025. Ho detto che abbiamo dovuto svalutare di molto le sanzioni del codice della strada, perché c'è una difficoltà nella riscossione, ma è anche vero che nell'ultimo trimestre del 2020 tra le dell'ultimo trimestre del 2025 e il primo del 2026 sono stati inviati a dare S.r.l. I ruoli del codice della strada su cui eravamo un po' in arretrato, per cui adesso aria sta riscuotendo anche il codice della strada, per cui ci aspettiamo qualche risultato. Qualche risultato già c'è.
Dall'alto.
Gli accertamenti nel 2025 rispetto alle sanzioni al codice della strada sono crollati rispetto al 2024 23 e 22. Lo stanziamento è sempre stato circa di 130.000 euro all'anno il link, le gli accertamenti più o meno erano su quella linea nel 2025. Purtroppo è stato un anno disastroso, c'è stato un cambio al comando avvenuto a settembre, quindi nove dodicesimi diciamo delle attività, è stata svolta dal comandante console tre dodicesimi circa è stata svolta dal comandante libera,
Ciascuno di loro due. Naturalmente ha fatto il meglio che poteva fare sicuramente nella gestione del comandante console ed ha i numeri erano molto bassi, sicuramente lui e i suoi collaboratori hanno fatto avranno fatto il meglio di quello che potevano fare con il comandante libera. Abbiamo osservato già nell'ultimo trimestre, ma aumentando di 30.000 euro la previsione di 130 anche nel primo trimestre, una inversione di tendenza rispetto alle sanzioni elevate. Naturalmente nessuno può dire ai vigili come devono fare il loro lavoro, lo sanno benissimo sotto la direzione del comandante. Non ho mai ritenuto che i cittadini dovessero essere utilizzati come bancomat per con con con le sanzioni del Codice della strada, però c'è sicuramente la necessità di mantenere il Paese in ordine.
Perché alcune violazioni del codice della strada proprio mettono in pericolo in maniera evidente la sicurezza stradale e la quindi la la sicurezza dei dei cittadini, per quanto riguarda invece le sanzioni da abusi edilizi, abbiamo aumentato di 50.000 euro, c'era uno stanziamento di 80.000 euro, tutti erano accertati già nel primo trimestre, quindi abbiamo prudenzialmente incrementato di 50.000 anche in questo caso faremo valutazioni in assestamento.
E poi ci sono gli oneri di urbanizzazione che aumentano di 185.000 euro, la soglia della situazione del capitolo era di 80.000 euro di stanziamento, ne abbiamo già accertati e molta parte già incassati anche 195.000 euro con le determine dell'Ufficio Urbanistica.
E quindi c'era questa differenza di 115.000 euro più 70.000 che abbiamo colmato.
115 si arriva a pareggiare l'accertamento 70.000, prudenzialmente, visto che l'anno è ancora all'inizio per gestire anche in questo caso faremo le valutazioni in assestamento generale, questi dati specifici sull'aumento delle entrate ve li ve li dico proprio per aver eticità del dato cioè vi dico perché non sono aumenti il leasing indiscriminate e senza senso ma ci sono accertamenti già registrate in contabilità e in molti casi anche reversali già,
Segno che abbiamo chiuso un bilancio di previsione è sottostimando le entrate come prudente che e sia senza evitando di coprire spesa che non potevamo mantenere, adesso si può fare con i dati reali, si può coprire la spesa, qual è questa spesa?
Innanzitutto il disavanzo, così ci colleghiamo anche al rendiconto, avevamo applicato nel 2026 una quota di disavanzo pari a 590.000 euro e questa quota di disavanzo viene naturalmente ridotta perché è il risultato di amministrazione, parlo di 315.000, quindi riduciamo il disavanzo di 275.000 euro, il disavanzo si trova dalla parte della spesa e quindi significa deliberiamo spesa per 275.000 euro.
Il disavanzo non è impegnabile, la spesa impegnabile, quindi l'anno prossimo, ci aspettiamo un incremento della spesa al rendiconto 2026 e sicuramente questo questa operazione incide sulla cassa, ma, come abbiamo visto, abbiamo cassa abbondantemente capiente per poterci permettere di liberare spesa per 275.000 euro.
L'obiettivo deve essere spendere adesso nei limiti delle entrate, naturalmente sempre e comunque nei limiti della prudenza.
Abbiamo potuto quindi decidere per cosa abbiamo potuto decidere nulla su cui sorridere 168.000 euro in entrata di avanzo del file perché andavano a coprire il rimborso dell'IMU, quindi non abbiamo avuto modo di poterne disporre.
Poi abbiamo.
Potuto disporre di questi 275.000 euro in teoria di riduzione del disavanzo, insomma, non appieno assolutamente non appieno, perché poi, come cercavo di spiegare prima alle dinamiche sia del bilancio di previsione, ma non cambiano le dinamiche delle variazioni ogni volta che si fa una variazione di bilancio, il funzionario lo scrive agli altri funzionari e dice dobbiamo fare una variazione di bilancio, avete bisogno di qualcosa e i funzionari fanno una lista della spesa rispetto a quello che gli occorre, naturalmente, chiudendo i bilanci di previsione sempre con prudenza, è sempre in estrema difficoltà. A un certo momento i funzionari manifestano ovviamente.
La necessità di dover spendere soldi per il funzionamento e quindi, come li abbiamo spesi questi 275.000 euro? Spesa del personale, una prima valutazione rispetto al costo dell'incremento con retributivo per il nuovo contratto. Una prima parte che stiamo inserendo una sono circa 90.000 euro di spesa del personale. Ci sarà probabilmente forse un ritocco, poi anche in assestamento.
Abbiamo deciso poi di investire una parte del denaro richiesto dal dall'area tecnica ufficio manutenzione del patrimonio.
Più che altro, con gli oneri di urbanizzazione che abbiamo parlato prima e sono entrate di parte capitale, quindi spese di investimento sono vincolati agli investimenti e per cui è stato aumentato il capitolo di 185.000 euro della manutenzione straordinaria degli immobili.
Ma questa cifra non è tutta diciamo a disposizione, essendo già preventivata alcuna una certa parte di attività dell'ufficio che ha so viaggia un po' di questi di questi soldi.
Abbiamo deciso li abbiamo deciso invece di investire 50.000 euro sul verde pubblico di questi 267 tolta la spesa del personale tolta la richiesta, le le micro richiesta, io non verso nemmeno dicendo ce ne sono altre, ma sono piccole,
50.000 euro per il verde pubblico.
Vado veloce a chiudere 13.000 euro, li abbiamo investiti per i Giochi del Mediterraneo, diciamo spese varie.
C'è una c'è una, ci saranno attività importante sul nostro territorio, potrebbero essere necessarie delle risorse per sopperire a dei servizi che non sono compresi nell'organizzazione dei giochi e quindi ci mettiamo, diciamo al sicuro.
Integrazione, rette, anziani, disabili, i servizi sociali, abbiamo investito dei 12.000 euro, abbiamo messo il Fondo garanzia dei debiti commerciali previsto dalla norma quanto a 8.000 euro, non abbiamo toccato palla su questo e infine, l'investimento più importante sono in tre anni 140.000 euro per la videosorveglianza. Abbiamo deciso di elaborare con l'Assessore Sarracino un progetto ad ampio respiro di videosorveglianza per tre anni e in questo è questo richiedeva un investimento importante, sicurezza dei cittadini. Abbiamo deciso di dare questa priorità. Queste sono le nostre scelte politiche. Chiediamo che vengano approvate delle variazioni.
Grazie alle strutture come lo zio sfottò due minuti, quindi ci sono due minuti in più anche per gli interventi.
Se ci sono interventi, prego.
Consentiva lo deserto.
Sì, io colgo l'occasione per chiari, per chiarire una vicenda che si è palesata sui social.
All'inizio, l'Assessore Gabellone ha fatto tutta una carrellata di interventi su sui social, non mi ha citata quindi io mi auto, cito, riporta al centro di questa discussione, ma con la finalità di fare chiarezza perché, a differenza di quanto qualcuno possa pensare, nessuno ha voglia di confondere le acque.
A seguito della pubblicazione della determina numero 533, e cioè quella che esplicitava il il quanto dalle posizioni di controllate venisse fuori come somma che l'utente, anziché avere e deve dare al Comune perché non ha pagato correttamente o ha pagato,
Di meno, insomma, io ho fatto questo post su Facebook, incrociando i dati e sia dal punto di vista di questo accertamento di somme che il Comune deve avere, anziché dare a queste quattro 44 posizione posizioni sia per quanto riguarda invece i rimborsi già effettuati.
Il, l'Assessore Sarracino, mi ha.
Ha commentato questo post, invitandomi a non fare tra virgolette interpretazioni parziali e ha detto poi anche scritto una cosa che mi ha sollecitata a fare, diciamo, degli approfondimenti, cioè lui diceva io abbiamo fatto, abbiamo acciso in entrata e in uscita dei capitoli appositamente. Insomma, per appunto dedicarli a questa questione dei dei rimborsi, siccome notoriamente Sarracino perché si occupa di altre cose, io difficilmente lo sento parlare di bilancio, io, che sono molto attenta alle accuse che mi si dice, anche se parliamo sui social, che cosa ho fatto? Ho approfondito Renatino ha fatto una richiesta di accesso agli atti. Noi le stiamo centellinando perché non vogliamo, come dire, aggravare il lavoro degli uffici con le richieste di accesso agli atti, per cui io mi attengo a ciò che leggo letteralmente dall'albo pretorio e in quel modo ed è in quel senso che ho costruito il, il posto che ho fatto a seguito del quale, a seguito del commento di di Sarracino Nattino affatto l'accesso agli atti e io ho continuato a ricostruirmi la vicenda ed è venuta fuori un'altra cosa di cui io ho. Ovviamente vi chiedo spiegazioni perché non la comprendo.
Ricapitoliamo i calcoli che ho fatto, sono questi allora le determine che sono state fatte fino ad ora dall'ufficio per rimborsare i cittadini sono quattro, la 211, la 281, la 534, la 596 per un totale di 27.139,83, l'accertamento invece e c'è una determina e la 533,
Per una che conteggia 44 posizioni per un totale di 66.659. Ora, per quanto riguarda le determine dei rimborsi, sono 4, siccome l'Assessore ha parlato di capitoli, mi sono andato a guardare i capitoli e quindi io ho visto che è due determine citavano la citano la 211, la 281, la, il capitolo 89 80.1 che esiste sul PEG e assegnato alla alla funzionaria. Poi ce ne sono altre due, cioè le ultime due che sono state pubblicate citavano le arti, il capitolo 4.000, quindi ho immaginato che il riferimento di Sarracino si riferisse a questo nuovo capitolo che non ho trovato, diciamo nel PEG. In realtà non trovavo da nessuna parte, dopodiché, quando mi sono studiata,
La variazione, che non è una ratifica, ma una variazione che stiamo facendo oggi. L'ho ritrovata o rito, ho trovato questo capitolo il 4.000,
Con la dotazione che avete messo, della quota liberata della del falle che avete inserito per 268.000 euro, quindi con questa quota finanzia rite i i cittadini che avranno diritto ai prossimi rimborsi lo stanziamento iniziale di questo capitolo e zero, quindi contabilmente tecnicamente, capisco che oggi il Consiglio comunale, approvando questa variazione autorizza l'utilizzo di queste somme.
Ma se è così, se è così, io non mi spiego come mai ci sono queste due delibere fatte il 17 e il 24 aprile.
La prima di 11.000 euro, la seconda di 5.000 euro, che vanno a prendere che vanno su noi determine di impegno e liquidazione che vengono fatte sul capitolo che in realtà oggi il Consiglio autorizza a l'utilizzo sono due determine che sono state fatte prima, quindi, non avendo altri elementi che ho trovato per spiegarmi il come mai è l'indagine, diciamo l'approfondimento lo ha fatto grazie a Sarracino che mi ha lanciato balzato questo assist, mi è sembrato così strano che voglio dire nessuna, altrimenti, insomma, non mi sarei mai andato a vedere e a e i capitoli.
No, no, voglio dire no.
E vi racconto diciamo la verità delle cose, per dire che per da per dire che io do molto peso alle accuse che che che ci scriviamo e che bisogna fare chiarezza è che dal punto dal dal vedere questa questione dell'IMU è emersa quest'altra situazione e quindi siccome mi sfugge, diciamo proprio perché io pensavo che questo capitolo potesse avere uno stanziamento iniziale ma c'è scritto zero quindi significa che a oggi iniettiamo liquidità, diciamo sul capitolo e soprattutto oggi l'autorizziamo, quindi mi chiedo se così è. Se è così, è come mai ci sono due determine di impegno e liquidazione sulle somme previste nella somma diciamo, di anticipazione del file che autorizziamo oggi. Com'è possibile questa cosa perché io non ho trovato altra spiegazione? Ringrazio nuovamente Sarracino che mi ha sollecitato indirizzata.
Attendo ovviamente chiarimenti.
Non no, non è per.
Penso che vi darà la spiegazione dell'Assessore Gabellone, penso che il capitolo esistesse già semplicemente.
No, invece volevo fare giusto un appunto sulla videosorveglianza per Daru sottolineare ulteriormente il forte investimento che questa maggioranza vuole portare avanti con questa variazione, ripeto, la cifra che 140.000 euro in tre anni.
A partire da quest'anno, con 35.000 euro, perché negli anni scorsi, insomma, la la parte relativa alla videosorveglianza è stata per le motivazioni che ci siamo detti già prima in fase di rendiconto non manutenuta nel modo corretto, e questo ha portato a un deterioramento obsolescenza della struttura dell'infrastruttura della videosorveglianza che oggi ad oggi non consente di avere un un impianto efficiente e,
E che sia utile alle Forze dell'ordine, ai Vigili per prima, ma anche ai carabinieri che spesso ne che ne hanno fatto richiesta, anche con la dotazione che non abbiamo finora mai avuto di telecamere per il rilevamento CR delle targhe, che consentirà ai carabinieri di supportare.
La polizia locale, ma anche tutte le altre forze dell'ordine nel nella prevenzione del del dei reati sul territorio di Crispiano, e quindi la sottolineatura importante perché questa somma consentirà al comandante libera, che ha già fatto una prima una prima ricognizione della dello stato attuale e che ci ha posto davanti all'evidenza del fatto che fosse necessario questo investimento al fine di garantire né ai cittadini quella percezione di sicurezza che è sempre più richiesta.
Da più parti, insomma, sia per quanto riguarda le i piccoli reati, sia per quanto riguarda i danneggiamenti al decoro urbano, l'abbandono dei rifiuti, insomma una serie di attività che necessitano un controllo più accurato e che non possono prescindere dalla dalla infrastrutturazione di una videosorveglianza e dalla.
E soprattutto dall'adeguamento normativo che questa infrastruttura richiede. Grazie Presidente,
Grazie all'Assessore Sarracino.
Se non ci sono altri interventi, passo la parola all'assessore Gabellone per la replica.
Se vuole.
Sì, sì, voglio solo che.
È una variazione di bilancio importante, adesso voi non mi crederete fosse, ma.
Mi interessava conoscere, giacché ne ho parlato palesemente di scelte politiche hanno fatte che noi avevamo dei soldi da spendere in questo caso, ricollegandomi anche al punto precedente no quindi un'Amministrazione in questo momento che si è connotata per delle scelte molto, molto decisa e molto forti voglio dire condivisibili o meno, no, videosorveglianza verde pubblico, un po' servizi sociali un po' Giochi del Mediterraneo so finito.
Mi aspettavo onestamente dibattito, cioè mi aspettavo, sì, sono d'accordo e avete fatto bene, no, noi avremmo al posto vostro investito, così questi 140.000 euro, videosorveglianza, no, invece andavano messi signor verde, pubblico per fare un taglio in più va bene eh, ma me davvero mi interessava questo dibattito perché?
Poi, chiaramente, noi abbiamo una linea politica, un indirizzo ben chiaro, ma.
Posso, credo, parlare a nome di tutti col fatto che, non essendo stupide, non abbiamo nemmeno le orecchie e gli occhi tappati, cioè se da qualsiasi parte arriva un input che cercavo, cominciavamo pensato.
Io personalmente, ma parlo a nome di tutti, l'avremmo anche preso in considerazione, va bene, quindi.
Posto che non c'è contestazione su sul modo in cui abbiamo speso questi soldi,
Andiamo alla alla vicenda dei rimborsi IMU.
Allora io le spiegazioni Radó perché me li ricordo, ma che mi ricordo quello che ho letto da parte in tutti questi carteggi liquidi, ma di questi mesi non è un problema, le do le do perché me le ricordo altrimenti Pierri rimandato al funzionario.
Però c'è una domanda prima a monte, cioè acché però volere questa spiegazione, cioè che un 11.000 euro che erano stati presi da un capitolo piuttosto che un alto cosa cambia.
Cosa cambia?
Allora il capitolo 89 10 a memoria capitò ordinario dei rimborsi, cioè quello da cui si fanno i rimborsi normalmente prima della vicenda I quindi esisteva già aveva uno stanziamento e sia utilizzando quello weekend nel parere del funzionario, dopodiché io non oggi, né nel né nei mesi scorsi, nelle settimane scorse, illustrando la questione dell'IMU, vi ho detto che abbiamo istituito due capitoli, un capitolo in entrata recupero. Rimborsi da evasione IMU è un recupero in uscita a rimborsi moventi. 24, l'ho detto, andatevi a vedere le trascrizioni per proprio per dare trasparenza massima all'operazione, cioè per dire in entrata da quelle da quelle pratiche. Abbiamo incassato questo in uscita. Sono questi, senza violare il principio dell'integrità, l'elementare come dite voi nella nota principio de dell'integrità, perché se elementare come elementare, di sicuro un funzionario a un revisore, almeno le cose elementari le capiscono benissimo.
Perché non viene violato il principio dell'integrità, diciamolo un'altra volta, visto che parliamo della variazione in uscita, andranno tutti i mandati, quelli reali e quelli virtuali relativi al rimborso, i mandati reali sono Costantino, chiede 1.000 euro, ne ha diritto 1.000 euro,
I mandati virtuali, invece, sono Gabellone chiede 1.000 euro, ne deve dare 5.000.
In uscita si usava 1.000 euro virtuale,
Quindi valorizza l'impegno, è capito e si saprà quante persone avevano diritto al rimborso in entrata 5.000 recupero, evasione violato il principio dell'integrità elementare, no assolutamente.
È utile, naturalmente, o gli stessi dati che di cui disponete voi non ho dati diversi, per cui è utile forse in questi cinque minuti dilungarsi leggermente dire a tutti, a tutto il Consiglio e anche ai cittadini che ascoltano naturalmente quella che è la situazione in questo momento sono state già trattate 467 pratiche IMU dei rimborsi.
117 di queste si sono concluse con mandati per 28.000 euro, solo rimborsi gente che aveva era irregolare all'obbligo tributario perché ha ricevuto i soldi.
44 invece, posizioni si sono chiuse con compensazione a credito per il Comune per 66.659.
Vuol dire che ne sono usciti 28 ne sono entrati 66 U 2,5.
Apporto.
306 pratiche sono in fase di definizione, hanno già subito una prima lavorazione che la lavorazione più grossa, diciamo così, adesso c'è la parte della definizione finale, quindi nei prossimi. Nelle prossime settimane vedremo altre determine, quindi, come mi ha spiegato che lavora in ufficio di queste 304 306 che ancora mancano né lavoreranno 50 ne concluderanno 50 determina accertamento, impegni, altri 50 determina cioè alcuni se ne vedranno tanta determine, anche perché in questa maniera si segue anche un filo, si servono dei tempi di lavorazione, si seguono le pratiche, c'è troppa abbastanza trasparenza, suppongo, ma la trasparenza è una cosa che non è mai mancata sulla questione dei rimborsi IMU, nonostante dal vostro Gruppo siano venute accuse pesantissime di non trasparenza sulle impossibile.
Per pesanti sia nel contenuto che nella forma, perché sono state comunicate all'organo terzo.
Ma invece c'è piena trasparenza, le determine sono scritte in maniera trasparente, si capisce benissimo quello che si vuole dire nella determina è le informazioni, mi risulta o lei lo conferma sono state trasferite tempestivamente al gruppo per fare le sue valutazioni prima del Consiglio comunale quindi voglio dire c'è la, ma la massima trasparenza da parte dell'ufficio quella noi la pretendiamo in generale, non dall'ufficio finanziario, da tutti gli uffici,
Ne mancano, mancano ancora pratica molte delle pratiche. Mi pare di capire che si siano concentrate sulla nel mese di dicembre, come presentazione, quindi siamo a ampiamente nei termini per lavorarle, poi ce ne sono altre a gennaio, febbraio marzo, quindi su quelle naturalmente c'è più immagine di lavorazione, come ho sempre detto, questa vicenda dell'IMU, se non per l'eroe chiaramente si poteva evitare sensitività, verrà meglio come amministratore, io dico potevo spendere 268.000 oggi che non possono spendere dei cittadini, sicuramente sarebbero stati felici laddove è capitato, ma regole, ribadisco per l'ennesima volta ammesso formalmente è, diciamo, gestito con ordine, con metodo e con assoluta professionalità, prendendosi la propria responsabilità. Poi, questa attività produce un'attività diversa di recupero, evasione.
Non ordinaria e infatti.
Noi non abbiamo incrementato ONU o non abbiamo considerato che questa evasione straordinaria starà dentro lo stanziamento del recupero, evasione normale, questa attività straordinaria e appunto straordinaria, nel senso che va a toccare le posizioni che normalmente con l'elaborazione massiva non vengono toccate subito, in questo caso naturalmente la l'istruttoria sui rimborsi obbliga l'ente a fare i controlli per e quindi,
Abbiamo visto 66.000 euro in entrata e 28.000 euro in uscita,
Questa vicenda IMU, al di là del fatto che potevamo spendere questi soldi, ripeto, non mi appassiona particolarmente, perché è una è una questione assolutamente gestionale tolto il fatto della variazione di bilancio, che invece non è gestionale ma anche politica, ma è obbligatoria, quindi non mi appassiona. So che l'ufficio sta lavorando, ho fiducia di come lavorano delle persone che sono impegnate anche oltre l'orario di lavoro, molte volte anche senza segnare lo straordinario. Questo lo devo dire, quindi stanno lavorando, sanno che di aver commesso uno sbaglio e debbono rimediare stanno lavorando con ordine, stanno lavorando con professionalità, sono tutti i professionisti che prendono i soldi da un capitolo, un atto che la determina sia scritta più o meno male che ci sia un'imperfezione con un'imperfezione aveva, francamente, mi sembra, accanimento terapeutico. Grazie Presidente,
Grazie Assessore, possiamo passare.
Alle dichiarazioni di voto consigliere Costantino, gruppo insieme.
Alla fine prendo atto del fatto che non è stato chiarito se quel fondo in quel in quel conto c'erano soldi oppure no, ma apparentemente non ce n'erano per lo sono state fatte due determine con cui è sottopagato qualcuno, ci sarà stato un errore che era stato un refuso, però sarebbe stato bene come dire a un certo punto riconoscerlo,
È in capo a voi l'onere di dover decidere eventualmente che cosa fare dei soldi, quindi voi,
Usate i soldi poi variate e noi siamo qui invece a vigilare in assoluto il contrario.
Consigliere pronto per più Spirano 2030, signor Presidente, fermo restando che gli uffici sono sempre disponibili e per le delucidazioni tecniche intorno alla materia della variazione, con questa variazione inizia, ma mettere su su su strada, con anche sulla pelle viva delle persone, alcuni servizi importanti, la manutenzione del verde, la videosorveglianza che è stata richiesta a gran voce visti i danni subiti in questi anni a parte insomma assoluto sul territorio comunale seppure limitati che comunque vanno controllati, io credo che invece questa variazione sia importantissima perché determina esattamente dove vogliamo spendere i soldi del Comune di Crispiano e cioè sui servizi per i cittadini. Quindi il nostro voto è favorevole.
Passiamo quindi alla votazione dell'argomento, chi è favorevole?
Chi si astiene?
Chi è contrario.
Qua tu.
Immediata esecutività, chi è favorevole?
9, Chi è contrario?
4, con 9 voti favorevoli e 4 contrari, l'argomento viene approvato.
Quinto punto all'ordine del giorno approvazione del regolamento per la disciplina della rateizzazione delle entrate patrimoniali relaziona sempre l'Assessore Gabellone.
Grazie Presidente.
Approviamo questo regolamento, approviamo questo regolamento su impulso dell'area tecnica, in particolare dell'ufficio urbanistica.
Cui funzionano lo aveva necessità comunque di procedere dove ha richiesto a delle rateizzazioni per gli, per gli importi, diciamo di natura patrimoniale, ma che non riguardano solo l'Ufficio Urbanistica, anche l'Ufficio Patrimonio con enfiteusi affrancazione intendo dire eccetera e pertanto ci siamo resi conto che mancava una disciplina specifica per delle entrate patrimoniali essendo il regolamento sulle rateizzazioni limitato alle entrate invece tributarie.
Per cui abbiamo stabilito che la cosa migliore fosse di adottare un regolamento ad hoc per le entrate patrimoniali, anche se il regolamento sì, diciamo, è sulla falsariga naturalmente di quello che già è in vigore per Lentate PAT per entrate tributarie, nella delibera si legge che la regolamentazione della rateizzazione costituisce strumento volto a favorire l'adempimento spontaneo.
Delle obbligazioni pecuniarie verso l'Ente, riducendo il ricorso alle procedure di riscossione coattiva e assicurando maggiore uniformità e trasparenza nell'azione amministrativa. Questa è la motivazione, deve aver adottato per aver proposto l'adozione di questa delibera. Il Regolamento è molto semplice, sono mi sembra, otto articoli.
Sì definiscono l'ambito di applicazione, che naturalmente sono tutte le entrate non tributarie fondamentalmente alle entrate patrimoniali.
Il sorriso, il soggetto competente del funzionario a cui è assegnata quell'entrata nel PEG, mentre l'area finanziaria a competenza generale sugli adempimenti successivi la rateizzazione, può essere concessa, naturalmente c'è una discrezionalità da parte del dirigente prima dell'avvio delle procedure di riscossione coattiva, quindi, una volta che si va al coattivo poi valgono le regole della riscossione coattiva che hanno dei delle regole a parte rispetto alla rateizzazione,
Gli importi e le rate sei rate fino a 1.000 euro, 18 rate da 1 a 5.000 euro, 36 rate da 5.000 a 20.000 euro, oltre ai 20.000 euro sono 72 rate, è un prospetto che richiama quello delle entrate tributarie, non è identico, ma lo richiama. In linea di massima, gli importi in genere delle entrate patrimoniali sono superiori, possono essere mediamente superiore a quello delle entrate tributarie. Pertanto era necessario un attimino rivedere la tabella che comunque è stata proposta dall'ufficio, ma per importi oltre 20.000 euro. Ovviamente, come è d'uso fare in questi casi si prevede una garanzia fideiussoria.
In modo tale che il Comune possa comunque escutere l'assicurazione del sale che il debitore non paga.
Interessi di mora e interessi legali normali c'è stabilito il caso della decadenza, naturalmente anche i CA delle cause di esclusione della decadenza dal beneficio, l'ammissione alla compensazione che è prevista dall'altro regolamento così ci siamo allineati e dalla norma, eppure le disposizioni finali sull'entrata in vigore mi sembra un ragionamento molto lineare che va nell'ottica di del favore del contribuente salvaguardando comunque gli interessa l'interesse pubblico a riscuotere quanto dovuto.
Chiedo al Consiglio di approvare il regolamento.
Grazie Assessore dall'inizio degli interventi, chi vuole intervenire?
Consigliere manutenzione, altresì condivido qualche riflessione, allora io volevo capire perché non emerge ovviamente dal regolamento quale sia il PRUSST, il presupposto per cui si accede a questo beneficio, perché rateizzare un debito e un beneficio che generalmente o spesso viene assoggettato a un disagio economico per cui per poter rientrare dimostri di avere che ne so faccio esempi è un ISEE inferiore a piuttosto che,
Piuttosto che altro invece da quello che leggo e che capisco, mi sembra che sia come dire,
Invece rivolto alla generalità dei contribuenti.
Nel regolamento.
Faccio un esempio per esempio un'impresa no, un'impresa e un fatturato di 3 milioni di euro o un debito col Comune superiore a 20.000 euro, quindi in realtà in realtà io posso pagare, perché i soldi ce li ho però per una questione di comodità chiedo al Comune di rateizzare il mio debito presento la fideiussione è faccio aspettare il Comune anziché incassare subito i 20.000 euro passa e passa, lo faccio aspettare sei anni,
E a questo il la, l'eccezione che io sto sollevando e l'accesso a questo beneficio, perché da quello che comprendo la rata, la rata e anzi era va be'la, rateizzazione è un beneficio, non ci sono delle limitazioni, per cui leggo che.
Aperto a chiunque va bene, ovviamente non non non lo voto contro, però potrebbero verificarsi casi in cui quello che ho detto, persone che possono A A reca, anziché a iniettare liquidità imminente all'ente per comodità, ma semplicemente per comodità se la cantano per sei anni, io solo questo su questo ho qualche perplessità e poi all'articolo 5, interesse comma 1 2 3,
Noto una contraddizione che probabilmente è un'accusa che non ho capito io. Il mancato pagamento di una rata entro il termine di scadenza comporta l'applicazione degli interessi di mora ai sensi del codice civile, qualora il ritardo sia superiore a cinque giorni. Quindi capisco che dopo i cinque giorni dal mancato pagamento della rata scattano gli interessi. Al punto 3, quindi articolo 5, comma 3, gli interessi di mora sono calcolati sulle cose, sulle somme scadute e non pagate a decorrere dal giorno successivo alla data di scadenza della rata. Quindi noto questa questo disallineamento sul dal comma precedente a quello successivo. E niente tutto qua.
Va benissimo il principio per cui a avvantaggiare e mettere in condizioni le persone di pagare, fermo restando ovviamente la perplessità che ho sollevato, che una perplessità di principio, mentre poi c'è questa contraddizione che vi ho delineato, che non mi è molto chiara, grazie.
Grazie Consigliere, altri interventi.
Se non ci sono altri interventi sul sul tabellone per avere proprio?
Sì, grazie Presidente, sicuramente a monte c'è una scelta politica di avere, diciamo, una maggiore ampiezza nel nel nel Regolamento rispetto al non limitarlo alle sole condizioni di, diciamo.
Indigenza o di difficoltà economica, insomma, sì, sicuramente siamo stati più ampi.
Sia per scelta di fondo, sia perché diciamo avrebbe sarebbe stato un procedimento molto più articolato e è normalmente supporto soprattutto praticamente dei patrimoniali non in genere non non si fanno valutazioni particolari circa lo stato di indigenza. È una platea un po' particolare quella di chi rateizza alle entrate patrimoniali. In ogni caso, l'articolo poi dice la. La rateizzazione può essere concesso al debitore, può essere concessa, non deve semplicemente su istanza. Quindi c'è sicuramente una valutazione, poi fatta a monte da parte dell'ufficio per quanto riguarda quella eventuali discrasie, io provo a interpretarlo naturalmente, quando abbiamo letto e esaminato come abbiamo interpretato in questa maniera, gli interessi vengono calcolati su qualora il ritardo, il mancato pagamento di una rata entro il termine di scadenza comporta gli interessi di mora. Qualora il ritardo sia superiore a cinque giorni, quindi fino a cinque giorni non succede niente. Fondamentalmente, poi, gli interessi di mora e invece sono calcolati su questo non mi è scadute e non pagate a decorrere dal giorno successivo alla scadenza della rata, quindi entro cinque giorni non succede niente. Poi io vengo al decimo giorno, mi accorgo che tu non hai pagato e te li calcolo dal primo dopo la scadenza, quindi l'interpretazione che ho dato io, questo che abbiamo detto, non è questa poi, se noi sottoponiamo comunque al al funzionario se dovesse ravvisare che cioè la modificarlo perché non è scritto in modo chiaro, non abbiamo difficoltà a tornare in Consiglio fa avevamo una modifica, ma io lo interpreto in questa maniera. Grazie Presidente. Grazie sul prossimo, alle dichiarazioni,
Di voto per il Gruppo insieme al consigliere Costantino, ci asteniamo in virtù appunto, delle considerazioni fatte.
Costituiva il front-office piano venti-trent, il nostro voto favorevole.
Passiamo quindi alla votazione, chi è favorevole?
Chi si astiene?
4, Nessun contrario, passiamo all'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi si astiene, 4 con 9 voti favorevoli e 4 astensioni, l'argomento viene approvato.
Sesto punto, all'ordine del giorno.
Regolamento per la definizione agevolata dei debiti derivanti da accertamenti esecutivi e riscossione coattiva delle entrate comunali ai sensi dell'articolo 1 commi 102 110 della legge 199 del 2025 in relazione all'Assessore Gabellone. Grazie Presidente, abbiamo risposta alla interrogazione di qualche tempo fa in cui compensi ne chiedeva se avessimo intenzione di fare, diciamo questo provvedimento, avevo detto che era nostra intenzione farlo, avevo dato una stima di marzo, ma, insomma, siamo slittati leggermente fino ad aprile, però il provvedimento c'è.
Cosiddetta rottamazione quinquies, allora.
Sono diciamo.
Tranquillo nella approvazione della delibera perché c'è anche una relazione, diciamo, economico-finanziaria e a supporto del testo da parte del funzionario che ispira molto bene non solo i regolamenti e i principi di aree dal Regolamento, ma anche la motivazione tecnica delle scelte che sono state fatte.
Si gira girava, un Regolamento IFEL molto complesso naturalmente va mentite adesso ho sempre ben infatti essi.
Possono adattare a tutte le esigenze di tutti gli enti, anche quelli di grandissime dimensioni, naturalmente quel testo integrale assolutamente fuori dalla.
Dalla sostenibilità tra virgolette per il Comune di Crispiano, nel senso che era era sovradimensionato e regolamentava un sacco di aspetti che nel nostro Comune non esistono proprio.
Noi ci siamo concentrati a definire la questione degli accertamenti esecutivi e della riscossione coattiva delle entrate comunali, quindi stiamo, diciamo, disciplinando la rottamazione delle nella fase della riscossione coattiva, il Regolamento è molto chiaro, innanzitutto prima scelta potevamo scegliere qualsiasi tributo è qualsiasi annualità.
La scelta è stata di rendere più ampio possibile del Regolamento da questo punto di vista, quindi tutte le entrate patrimoniali e non patrimoniali e tributarie, eccetera, compreso il codice della strada, è per diciamo,
Avvisi di accertamento scaduti o provvedimenti già alla riscossione coattiva fino al 31 12 2025. Anche in questo caso si poteva decidere qualsiasi data. Abbiamo stabilito di estendere il più possibile. Non si poteva arrivare naturalmente nel 2026 per motivi tecnici, che comunque non vi sto qui a spiegare però già il 31 12 25, già un limite molto esteso. Per esempio, la bozza ARIF mi pare mettesse come ad esempio il 2023, adesso vado così un po' a memoria.
Quindi molto diciamo.
Espanso per quanto riguarda tipologia di tributo, è termini di notifica per rendere l'atto amabile,
Per quanto riguarda le entrate tributarie, abbiamo deciso di probabilmente essendo una rottamazione, bisognava creare un vantaggio per il contribuente e quindi di.
Prevedere il non pagamento delle sanzioni, e quindi il contribuente pagherà la parte capitale e gli interessi e le spese, e non pagherà invece una sanzione per quanto riguarda il codice della strada in particolare, ma delle entrate patrimoniali in generale. Rinunciamo alla maggiorazione invece delle sanzioni.
Questo naturalmente crea un beneficio per il contribuente e non genera un particolare impatto economico-finanziario, come si può leggere nella relazione per il Comune la stima è, ma a me magari la stima non lo vediamo dopo, perché potrebbe essere un discorso interessante da fare alla fine,
Doveva procedura è molto semplice, il cittadino dichiara il contribuente dichiara di aderire alla definizione agevolata.
Entro il 31 luglio, perché il 31 luglio, perché la norma stabilisce la norma nazionale, la finanziaria che dalla pubblicazione dell'atto devono passare almeno 60 giorni. Quindi, tenuto conto che la pubblicazione non sarà domani mattina, perché di solito ufficio aspettare le trascrizioni? Credo, Segretario, no del degli interventi. C'è un piccolo ritardo nella pubblicazione, ci siamo messi al sicuro, al 31 luglio si sembravano, ci è sembrato l'ufficio una data congrua entro 30 giorni. L'ufficio esamina la richiesta è elenca i debiti che possono essere lotta mobili e decide se in un'unica soluzione unica soluzione, se sono più rate, decide il numero delle rate. Abbiamo preferito in questo caso richiamare il regolamento sulle rateizzazioni tributarie, per non fare un ulteriore disciplina, diversa da quella che già esiste. È definita naturalmente alla compensazione con crediti tributari certi liquidi ed esigibili.
Per quanto riguarda gli effetti della definizione agevolata. Si perfeziona quando c'è il pagamento della prima o dell'unica rata e poi ci sono tutti i termini di decadenza. Soprattutto le procedure esecutive e cautelari in corso vengono sospese nelle more della decisione della perfezionamento del procedimento. le nuove, voglio dire, non se ne possono fare di nuove quando poi il procedimento è definito la della sospensione naturalmente cessa. La cosa più importante di questo Regolamento era l'impatto finanziario, naturalmente, certo, avevamo un'esperienza, come ho già detto nell'interrogazione della precedente rottamazione fatta nel 2023, mi pare di ricordare nel 2023 la partecipazione fu praticamente nulla, cioè nessuno quasi aderì alla alla rottamazione quater.
Era un periodo storico un po' diverso. Probabilmente il tentativo può arrivare la pena di essere rifatto adesso, perché l'intensificazione dell'attività di recupero evasione potrebbe indurre più contribuenti a risparmiare delle sanzioni. Noi stimiamo se dovesse o il 10% di tutti i contribuenti che A che sono in quella condizione aderire. Stimiamo un impatto delle sue sanzioni di 75.000 euro, quindi, assolutamente con considerato il beneficio di riscuotere i crediti che verosimilmente si sarebbero abbastanza vecchi, sicuramente prevale il beneficio della riscossione piuttosto che la legge, la perdita rispetto alle sanzioni non si potevano minimamente, non si poteva rinunciare agli interessi, ci sono questioni delicate, sempre sugli interessi che attengono anche al danno erariale. È.
Abbiamo quindi come scelta politica, ma anche tecnica, di di essere prudenti e non rischiare di alterare più di del dovuto gli equilibri di bilancio, di escludere poi tutta la parte, diciamo non Acciam, ancora non accertata, quindi tutta l'evasione. Diciamo che non che non è ancora emersa, anche perché, come ho detto anche nell'interrogazione, credo per quello c'è anche l'istituto del ravvedimento operoso, per cui chiunque può, in qualsiasi momento, se non ha ricevuto un accertamento, andare in ufficio a vedersi a non pagare le sanzioni, quindi a quel punto spetterebbero solamente gli interessi Acuña. È una cosa a cui il Comune non può rinunciare. Assolutamente.
Niente, mi sembra, un Regolamento molto lineare, formato in parte sullo schema dell'IFEL, ma sono contento molto contento che sia stato comunque fortemente personalizzato e ve ne sarete sicuramente accorti per quanto riguarda il Comune di Crispiano e soprattutto a sostegno abbiamo una relazione economico-finanziaria che aumenta la trasparenza sia delle scelte tecniche sia di accompagnamento poi alle alle scelte politiche l'argomento è un argomento naturalmente sensibile,
Si parla di evasione, si parla di evasione tributaria, naturalmente questo argomento si innesta e si può innestare anche in tutti i discorsi che abbiamo fatto, sia in sede di rendiconto che in sede di rimborsi IMU, naturalmente molte di quelle persone potrebbero poi essere interessate alla alcune. Non molte potrebbero essere interessati a questa rottamazione. Grazie Presidente,
Grazie Assessore, dobbiamo insistono, aveva chiesto di allontanamento del Consigliere Costantino.
Comunque al termine posso anticipare che al termine di questo argomento chiameremmo una pausa, quindi poi, se li avete aggiornati su Doha, Biagioni hanno sull'orario.
Allora, se ci sono interventi al riguardo?
Non ci sono interventi al riguardo.
Consigliera Lodeserto prego.
Allora questo regolamento.
A un regolamento che con una interrogazione avevamo chiesto mesi fa e devo riconoscervi il fatto di averlo prodotto, e cioè di aver scelto perché non era un obbligo di aderire a questa possibilità, sia per l'ente che per i,
Contribuenti, altri Comuni non li hanno, non l'hanno fatto, voi lo avete fatto e quindi io ve ne do atto.
Nel merito del regolamento c'è una cosa che non.
Non mi trova d'accordo, e cioè il senso della norma, senza imporre limiti né e quant'altro.
Privilegiava la ratio della norma, è quella i diciamo, i debiti.
La dei cittadini vecchi, più difficili, diciamo da poter riscuotere mettere, diciamo, la possibilità, inserire la possibilità che possano essere anche coinvolti gli accertamenti notificati esecutivi, insomma entro il 31 dicembre 2025, mi sembra allargare un po' troppo le maglie, ma solo per un timore solo per un timore, perché qui bisogna stare attenti al messaggio che poi.
Ah sì lancia nel senso che chi poi paga regolarmente possa, come dire, sentirsi, diciamo beffeggiare o da chi invece non lo fa e trae il beneficio, perché una cosa è dire rispetto a crediti vecchi o li recupero così o non li recupero Pro proprio quindi è un incentivo necessario che diventa un po' meno giustificabile su quelli più,
Diciamo più più più più più recenti, e poi c'è un'altra cosa voi dite nel regolamento.
Sono esclusi dalla definizione agevolata i debiti che la data di entrata in vigore del presente Regolamento risultino oggetto di un provvedimento di rateizzazione in corso concesso dal Comune, indipendentemente dallo stato dei pagamenti effettuati. Anche qui, se noi facciamo un esempio no, una volta oggi entrerà in vigore questo Regolamento, domani io faccio un esempio che non ho pagato,
Regolarmente ciò che dovevo pagare accedo a questo beneficio Tommaso che ha fatto la rateizzazione dei 10 giorni fa, si pagherà le sanzioni chiara Lodeserto che aspettato 10 giorni non le pagherà quindi questa accusa si siano facilmente, non so quante rateizzazioni e il Comune abbia in corso, se ne ha 400, è difficile poter fare una modifica, se ne ha di meno, eventualmente si poteva concedere a loro il beneficio su ciò che ancora non è stato pagato. Ovviamente, ciò che è sottopagato nella rateizzazione va no, no, non lo si può modificare, ma ciò che manca per chiudere il pagamento complessivo lo si poteva sottoporre anche a questo ragionamento. Per estensione,
Poi un'altra cosa, ma questa?
Non voi dite che è quando l'utente fa la richiesta di poter accedere a questo beneficio deve dichiarare se ha dei contenziosi tributari in corso e, nel caso che li abbia di rinunciarvi. Io posso capire questa rinuncia nel momento in cui il Comune ti dà certezza che, come dire, chi accetta la pratica, seppur parzialmente, però qui mi sembra una rinuncia al contenzioso un po' al buio rispetto alla certezza che ho perché se io sono certa che come dire accedo al beneficio rinuncio però se non sono certa e a priori devo rinunciare a un contenzioso tributario diventa un po' come dire, un un salto nel nel buio. Ecco se devo essere onesta le i dubbi che io sono un po' sull'equità e.
È un po' rispetto alla alla al fatto che incrociate quelli relativi al 2025. Lo dico con estrema Frans franchezza, ma non per criticare una un lavoro perché non non mi va, ma solo semplicemente per invitarvi come dire, a riflettere. Io penso che sia più prudente, non dal punto di vista finanziario, dal punto di vista politico e del messaggio che passa secondo me, ragionare meglio in modo più approfondito su qualche aspetto se ne avete volontà, perché io ho dei dubbi, così come vi ho delineato Celio, grazie,
Grazie consigliere Ortu assolutamente.
Se non ci sono altri interventi, prego o strutture per l'eventuale nel pubblico.
Sì, grazie Presidente.
Allora.
Se come ampliare la platea di chi poteva e potrà accedere alla definizione agevolata?
Non era una cosa semplice da valutare ed è stata valutata prevalentemente dal punto di vista, diciamo tecnico, però ci sono state anche delle valutazioni, delle valutazioni politiche, le valutazioni politiche sono state più semplice oggettivamente da fare perché la valutazione politica si limita a un'enunciazione di principio no, cioè io di di principio può avere regolamentare in questa maniera facile, diciamo così si sceglie la strada. La valutazione tecnica era molto più complessa,
Perché naturalmente bisogna conoscere a menadito la situazione a di quel momento del dell'ufficio e, naturalmente, chi meglio del funzionario lo può fare.
Allora l'indirizzo politico è stato di essere più ampi possibili in generale, ma di non far accedere alla rottamazione e coloro che la cui evasione non era ancora emersa, questo è stato l'indirizzo politico, cioè di rinunciare tutta quella rottamazione di persone che ancora non erano state destinatarie di avviso di accertamento, perché questo l'ho spiegato anche in Commissione ne abbiamo parlato col consigliere, Costantino sia perché già lo strumento diciamo di fatto esiste, ripeto che è la DEF la di ravvedimento operoso, ravvedimento operoso comporta quota capitale e interessi, no, sanzioni.
Però, se avessimo ammesso quella enorme fatte che poi bisogna vedere quanti avrebbero aderito va bene, però è un enorme patti ancora di annualità da accertare, no, abbiamo Taavi 23 24 25, abbiamo IMU 21 dal 21 al 25, cioè è ancora tanta roba cosa avremmo fatto pervenire al discorso del consigliere del deserto.
Avremmo fatto un'operazione che parificava esattamente il cittadino, che ha pagato l'IMU 2021 a quello che non l'ha mai pagato arriva oggi fa la rottamazione, si risparmia pure gli interessi, che è l'unica cosa che li differenzia oggi.
Gli interessi naturalmente, sono una cifra molto piccola rispetto all'importo no, quindi se io ho pagato regolarmente l'IMU 21, ho pagato 100 euro con la stessa casa, se non l'ho pagato.
Merito oggi a fare la rottamazione e se avessimo scritto quello pagavo 100 euro esattamente quanto quello che ha pagato all'epoca, quindi nessuna differenza tra il contribuente e preciso e contribuente evasore, almeno in questo caso non regolamentandola, si crea almeno la differenza degli interessi almeno per quelli che fanno il ravvedimento e poi se uno non vuole proprio pagare riceverà l'avviso di accertamento, eccetera.
Le altre valutazioni, invece.
In ordine, per esempio, le rateizzazioni sono state delle valutazioni.
Di carattere più tecnico, allora si le rate, io lo ho detto nel.
In un Consiglio precedente, forse nel bilancio di previsione, quando ho descritto gli stanziamenti del recupero evasione e ho detto che c'erano un sacco di.
Rateizzazioni in corso, quello è quello delle rateizzazioni e una parte di lavoro prettamente dell'ufficio tributi che è nato in origine come progetto stragiudiziale di recupero del credito, quindi sono, è l'attività privo tipica dell'Ufficio Tributi che contatta il contribuente prima solitamente prima dell'avviso di accertamento dove lo può fare e quindi di solito i piani sono quelli quindi molti di quei piani già c'è una sorta, una sorta di ravvedimento regolare previsto dal re.
Dal Regolamento, ovviamente, per cui c'è una rateizzazione senza le sanzioni, lui dice, altri ricevevano l'avviso di accertamento e fanno le rateizzazioni e quindi in quelli che sono gli interessi, giacché il volume non era di 10 15 rateizzazioni per cui dice va beh dai ricalcoliamo le vediamo, era non solo, diciamo, un ricalcolo, è un ricalcolo molto complesso perché, rispetto a quello che ho già pagato, sono a metà delle rate, quindi devo scomputare le rate, ma lavata non è 50 euro al mese. Io rateizzo tre avvisi. La rata è 12 euro e 50 il primo avviso 17 del secondo avviso 13 euro il terzo, quindi, dovevi scorporare annualità, togliere ricalcolare gli interessi, non era una cosa oggettivamente e avrebbe creato un sovraccarico esagerato. E poi le rateizzazioni sono assolutamente più o meno in regola, coloro i quali non pagano la rata adesso è sotto rigido controllo, vengono subito raggiunti dall'avviso di accertamento. Quindi diciamo, andavamo a toccare un meccanismo che sta funzionando alla perfezione.
Poi, anche nelle valutazioni, non è che non si possano commettere errori, si possono commettere errori anche di natura tecnica, relative al alle, alle valutazioni tecniche. Però io non vorrei nemmeno che passasse a questo punto un messaggio sbagliato. Mi è dispiaciuta molto, devo dire, la lo dico in questo contesto mi ricollego un attimo anche ai rimborsi IMU, che vedono comunque oggetto del Regolamento assolutamente per chi, per raggiunto da avviso di accertamento, sentire da dal dal Capogruppo che nella dichiarazione di voto mi dispiace che non ci sia che l'ufficio ha comunque, per quanto riguarda il capitolo dell'IMU, da cui non mi volevo sottrarre assoluta assolutamente l'ufficio ha, diciamo sbagliato e si poteva anche tranquillamente ammettere ora non è che ogni volta che c'è qualcosa d'ufficio ha sbagliato. Noi abbiamo fatto io mi mi pareva di averlo detto nell'intervento una variazione di bilancio il 16 marzo, dove ho spiegato che abbiamo istituito due due e due capitoli capitoli era già valorizzato, con con 18.000 euro, ma c'è la variazione, cioè la delibera c'è intervento mio, insomma, c'era, lo do lo davo per scontato, quindi.
Non c'è nessuna cosa che voglio dire è pure se ci fosse l'ufficio ha tranquillamente dimostrato di ammettere quando, quando sbaglia a memoria, non è che dobbiamo stare a che ogni volta è un errore e laddove va detto e va messo, non è un errore ed è tutto regolare quella platea del dei rimborsi IMU. Adesso no, in questo momento non rientra, perché sono pochissimi avvisi di accertamento, naturalmente.
Naturalmente, in realtà, adesso che sto discutendo con voi, mi viene in mente che comunque c'è il limite del 31 12 2025, quindi probabilmente molta di quella attività sarà esclusa dalla rottamazione, ma quell'attività prevede una una, una cosa che si chiama contraddittorio, che è prevista dal Codice del contribuente e quindi in quel modo in quella maniera si si attuano strumenti deflattivi, diciamo della della contribuzione. L'ultima cosa per quanto riguarda il, la rinuncia al contenzioso allora alla rinuncia al contenzioso ci deve necessariamente essere perché non posso avere un contenzioso e su quello poi fare la rottamazione, però è coerente il meccanismo perché io ne era di nella dichiarazione che faccio dichiaro di rinunciare, ma in quel momento gare definizione agevolata non è perfezionata, si perfeziona. Quando pago la prima rata abbiamo detto o l'unica rata, quindi in quel momento io sono certo di aver ritenuto ricevuto già il provvedimento del Comune e di aver fatto il pagamento quindi si è chiuso in pratica il il procedimento e prende corpo la rinuncia al contenzioso. Se non si dovesse perfezionare il Comune dice non puoi, non puoi rottamare oppure non pago la prima rata, quella rinuncia al contenzioso decade. Il contenzioso resta. È in ballo il suo sospeso, ma per giustizia, come avete visto, noi abbiamo inserito la rinuncia al contenzioso. Anche al contrario, c'è anche il Comune. Se ha un contenzioso, deve rinunciare al contenzioso se fa la rottamazione quindi funziona da due da tutte e due le parti. È un è un è un regolamento assolutamente ben fatto. Ribadisco che la parte che lo che lo rende, diciamo molto stabili e finanziariamente, che era la cosa più importante, soprattutto in piano di riequilibrio, è quella relazione che spiega esattamente gli impatti che dovrebbe avere. Quindi chiedo al Consiglio, insomma, di approvare.
Grazie, Assessore Gabellone per dichiarazione di voto gruppo, insieme nel Consiglio, che chiaramente il nostro voto di astensione.
Crispiano 2030 Consiglieri affrontò il voto è favorevole.
Passiamo quindi alla votazione di questo argomento, chi è favorevole?
Chi si astiene?
Immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi si astiene?
Con 9 voti favorevoli e 3 astensioni, l'argomento viene approvato.
Chiedo, mentre la votazione, ma pausa del Consiglio Comunale an sospendiamo per 45 minuti sino alle 14:10 se possiamo vedere qui per le 15.
E ripartiremo dall'interrogazione negli ultimi argomenti, quindi tutti favorevoli.
Tutti favorevoli o no l'unanimità, quindi buon pranzo e a dopo, alle ore 15, riprendiamo.
Buon pomeriggio riprendiamo il Consiglio Comunale in seduta ordinaria, convocato per oggi mercoledì 29 aprile ed è iniziato ed iniziato stamattina alle ore 10. Abbiamo trattato se i punti neri che nessuno altresì prima di iniziare chiedo al Segretario di riformulare l'appello,
Lo pongo Luca presente, Sgobbio Anna ne sente bagno Alastra Aurora, presente, Palmisano Michele presente, Sarracino, Alessandro presente Mastronuzzi, Valentina presente, Castellano, Mauro, assente fonto, Massimo presente, stanco Maria Pia presente Gabellone, Marco presente annesse, Gabriele assente Colucci, Stefania, assente Costantino Fortunato presente, Carone, Paolo assente, Chiarelli, Tommaso assente Lucarelli Arianna, assente Lodeserto Chiara presente,
Quindi sono cinque assenti 12 presenti.
Con 12 presenze la seduta è nuovamente valida, registriamo quindi l'arrivo della consigliera bandiamo vasta nella pausa del Consigliere Carone aveva chiesto di allontanarsi.
Of proseguiamo insomma una mozione d'ordine, se si può anticipare, mettere ai voti in anticipo del punto aggiuntivo all'ordine del giorno c'è la sdemanializzazione della cabina box di San Simone, invece del dodicesimo, come appunto da c'è una trattare adesso anche per un'organicità dei punti deliberativi grazie.
Mettiamo in votazione quindi la richiesta pervenuta dal Consigliere Fontò, per cui sappiamo venti-trent chi è favorevole.
Sono tutti favorevoli, 12 favorevoli, quindi anticipiamo anche per conoscenza della parte tecnica a cura di Pasquale anticipiamo il dodicesimo punto, vedo un cenno di ok Johan De Pasquale, grazie vado alla lettura del.
Dell'argomento.
Sdemanializzazione, cabina, box in calcestruzzo, armato prefabbricato del tipo di trasformazione, media e bassa attenzione per connessione fornitura per altri usi in bassa attenzione al realizzando impianto sportivo per tivo con Marco sito a Crispiano in contrada San Simone.
Nell'ambito dei ventesimi Giochi del Mediterraneo di Taranto, 2026 ed alienazione alla Enel Distribuzione S.p.A. In relazione all'assessore Palmisano.
È una delibera tecnica molto.
Semplice dal punto di vista concettuale c'è un'area all'interno del perimetro del e l'impianto di tiro con l'arco che è necessario concedere alla all'ente di gestione dei servizi a rete, a rete e distribuzione per regolarizzare la.
La cabina elettrica di media bassa tensione la faccio breve per poter, come dire, rendere più stabile la rete, l'alimentazione elettrica, la qualità del servizio elettrico all'interno dello stabilimento della della dell'impianto, è necessario realizzare questa cabina, peraltro già predisposta per una potenza di circa anzi no precisamente mi pare 80 chilowatt e una superficie di circa 100 metri quadri, collocata nella parte chiaramente marginale del del tiro con l'arco dell'impianto di tiro con l'arco e,
Devo dire anche, però, che l'occasione finalmente, per irrobustire la qualità nella rete della qualità del servizio elettrico, anche della zona di San Simone, perché chiaramente questo consentirà di allentare la pressione sulla la pressione in termini come dire, astratti concettuali sulla sulla, sulla porzione di rete e che riguarda tutto il borgo il borgo di San Simone quindi direi che oltre ad essere, diciamo una necessità in questo caso è una grande opportunità per cui abbiamo deciso di sdemanializzare,
Il e della richiesta di questa delibera di sdemanializzare quella porzione di terreno di proprietà comunale per consentirne l'alienazione.
Grazie assessore Palmisano, non ci sono interventi quando questo argomento.
Consigliere andò deserto.
Su questo argomento l'unica l'unico elemento in cui io mi sento di essere contraria è il prezzo di vendita, nel senso che è le perizie quelle che lei ha allegato il geometra.
Che le ha redatte, che sveglia fornite, parlano di una stima di un costo, di un valore, ecco del valore il valore di quella cabina.
Equivale a 22.000 euro 22.385 per essere precisi nel carteggio irresponsabile della dell'area tecnica chiedeva ad Enel di riferire il il, il costo per poterla come dire, per poterla.
Assumere, diciamo in proprietà e il l'Enel Distribuzione rispondeva al Comune che prospettava, insomma, ha proposto un prezzo di 12.000 euro e, se non erro il costo che delibererà contenuto nella delibera e appunto di 12.000 euro.
Io comprendo il valore di questa manovra e soprattutto la giustificazione che.
Diciamo a che sottende a questa operazione, cioè l'interesse pubblico, ovvero questa cabina servirà,
La struttura del tiro con l'arco consentirà.
Col, ci consentirà di.
Vi di poterla utilizzare durante i Giochi del Mediterraneo e dopo consentirà soprattutto agli utenti di San Simone di poter contare su una.
Erogazione elettrica che non sia più sotto pressione, ma che sia invece un po' più stabile, e va bene però in questo senso la tutela dell'interesse pubblico costa anche nel non svenderla, perché qua parliamo di un costo, diciamo, del inferiore del 50% rispetto a 23.000 euro, per cui se proprio io devo dire cosa ne penso, penso che tutto, insomma, gli atti sono fatti bene, non ho niente da dire sporche, questo che comunque è una struttura nuova, comunque, l'Enel farà reddito su quella su quella struttura e l'Enel non è un'associazione né una cooperativa, è un colosso no e mettere a reddito e noi secondo me potevamo, come dire, cederla con un costo più confacente al suo valore.
Tutto qua grazie.
Grazie Consigliere, altri interventi.
Consigliere Bagnulo, prego.
Innanzitutto buonasera. Scusate del ritardo e colgo l'occasione per dire al volo che, come è stato detto in Capigruppo, se possibilmente per i prossimi Consigli comunali potremmo organizzarci nelle ore pomeridiane perché noi tre Consiglieri oggi abbiamo avuto molta difficoltà era già stato fatto, per esempio in Capigruppo relativamente al punto in interesse. Noi, come gruppo di libertà democratica per cristiana, abbiamo fatto alcune valutazioni in maniera proprio super partes. Innanzitutto abbiamo considerato che, pur essendo un punto aggiuntivo, comunque e quindi è arrivato all'ultimo momento è sempre difficile analizzare le carte, però, di fatto, la proposta riporta i pareri favorevoli e la regolarità tecnica dei dirigenti. Quindi questo dovrebbe essere, dovrebbe essere garanzia che comunque gli atti sono in regola.
Per quanto riguarda l'obbligo di cessione, che viene specificato come punto all'ordine del giorno, essendo una cabina che comunque dovrebbe essere strumentale, la vendita a l'ente Enel, affinché poi si possano allacciare, si possa allacciare la struttura del tiro con l'arco e poi in seguito anche i residenti, e ovviamente questa considerazione non è una considerazione da poco, quindi, l'obbligo di cessione di fatto diventa una necessità, perché qui non l'opporsi a questo punto vorrebbe dire opporsi ad una prospettiva di miglioramento per il territorio. È assolutamente noi come Gruppo politico non abbiamo intenzione di bloccare nulla, a prescindere dalle diverse, dai diversi orientamenti politici. Ovviamente immagino che il fattore tempo sia stato un elemento molto importante, cioè dover organizzarsi all'ultimo minuto, quindi ha voluto dire forse questo non lo so. Dall'illustrazione del punto non è emerso ha voluto dire forse scendere dai 22.000 gli 11.000, in modo tale da poter chiudere la situazione qui? In effetti, anche noi abbiamo qualche cosa da dire. Sarebbe stato opportuno.
O magari tirare un po' di più sul prezzo perché alla fine le casse comunali ne beneficiano o quantomeno se il prezzo era quello puntare sui servizi per i locali. Di quel punto, comunque, per Cristiano sarebbe stato bello vedere magari anche una sorta di accordo non solo economico tra le parti, ma anche in termini di servizi, perché spesso gli accordi SIC.
Diciamo, anche i servizi sono traduzione di soldi, quindi magari non arrivano soldi, ma arrivano servizi.
Tolto questo visto che a livello tecnico, a livello procedurale, sembra tutto a posto. Se non fosse per questo aspetto, diciamo che la questione, per quanto ci riguarda, è in regola,
Grazie consigliera Mannina, sto prima di andare avanti oggi strane, segretario della nostra zona, facendo l'arrivo del consigliere Chiarelli bentornato, e ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, prego Assessore per la replica, non c'è alcun problema di di tempistiche, non c'è alcun problema di natura commerciale, non non c'è nessun problema, è una prassi consolidata, lo vedrete anche in altri atti che passeranno da questo Consiglio in occasione di altri.
Di altre pubbliche che stiamo realizzando, che richiedono una.
Una disponibilità di potenza rilevante e questo chiaramente come tanti dei nostri provvedimenti, direi la stragrande maggioranza dei nostri provvedimenti sono sempre collocati in un quadro di ragionamenti un po' più ampio, proviamo a come dire, guardare un po'.
Oltre l'orizzonte, per come dire consentire e favorire la realizzazione di opere che siano correttamente e adeguatamente.
Inserite nel nel contesto territoriale. Questo è uno di quelli per il quale la mancata disponibilità dell'area di sedime poteva significare una, come dire, una limitazione all'utilizzo di una struttura che ha un fabbisogno energetico rilevante e che, anche se fosse stato realizzato con, diciamo in un contesto di assoluta ordinarietà, quindi non in prossimità dei Giochi del Mediterraneo che si terranno di qui a circa 100 giorno. Faccio conti della serva, comunque avrebbe comportato lo stesso risultato. La, il presunto disallineamento tra il valore della perizia e l'importo riconosciuto è oramai è una prassi consolidata. Ripeto, lo vedrete anche in altri, in altri casi in questo Paese è uno standard di Enel con cerco di di e-distribuzione. Qui c'è una una puntualizzazione che va fatta e distribuzione, è una società partecipata da Enel al 100%, che notoriamente è partecipata dal Governo dallo Stato, cioè è una società parastatale, per cui è chiaro che non soltanto c'è un tema di pubblica utilità, ma c'è anche un tema di sicurezza legata alla.
Alla stabilità della rete elettrica, per cui il ragionamento sulla come dire sui criteri.
Commerciali con i quali scambiare beni che normalmente valgono in ambito privatistico non possono avere lo stesso, come dire la stessa configurazione, in un contesto in cui c'è un problema di sicura, o meglio c'è un requisito di sicurezza che bisogna garantire, oltre alla pubblica utilità, considerate che quelle risorse sono risorse certamente pubbliche ma che rientrano nel quadro economico della del lavoro ed è del del del dell'appalto. Scusatemi.
E e che quindi hanno, come dire, un un, un effetto positivo non soltanto su quella struttura, ma su tutto il territorio, per cui di sicuro quelle risorse che sono derivanti da alienazioni saranno utilizzate per gli investimenti tanto per capirci e consentiranno magari di tappare qualche buca a tal proposito.
Grazie Assessore, possiamo quindi passare alle dichiarazioni di voto, consigliere Costantino per gruppo, insieme il nostro è un voto di astensione.
Consigliere consigliera bandiera lastra per gruppo libertà democratiche per Crispian anche il nostro voto è di astensione perché la questione economica della vendita è una questione importante, anzi volevo cogliere l'occasione velocemente, visto che si parla di Giochi del Mediterraneo e invito chi può a fare a farci sapere qualche cosa non solo sull'apertura del della struttura del tiro con l'arco ma anche delle attività delle cose che dovrebbero essere organizzate sul territorio.
Consigliere pronto, più esprimono venti-trent, voto favorevole.
Passiamo quindi alla votazione, chi è favorevole?
Chi si astiene?
4, Nessun contrario, passiamo all'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi si astiene?
Con 9 voti favorevoli e 4 astenuti, l'argomento viene approvato.
Ottavo argomento e passiamo all'interrogazione.
E vado alla comunque alla lettura interrogazione consiliare presentata in data 23 marzo 2026. Il numero votò sì, sì.
Sì, ribadisco, è l'ottavo punto che andiamo a trattare, ma nell'ordine del giorno è il numero 7, la prima interrogazione rileggo interrogazione consiliare presentata in data 23 marzo, 2026, numero protocollo 7.245 dalla consigliera comunale del gruppo insieme, avvocato Arianna Lucarelli, avente ad oggetto costituzione di parte civile del comune di Crispiano nel procedimento penale relativo ai lavori della biblioteca comunale Carlo Natale, richiesta di chiarimenti su indirizzo politico, coerenza istituzionale e tutela dell'interesse pubblico. Non so se c'è una delega no, quindi, non essendoci il consigliere che ha proposto la l'interrogazione, così come riportato nel comma 9 dell'articolo 18 del regolamento, la l'interrogazione s'intende rinunciata, non non discutere decaduta e quindi possiamo andare avanti.
Punto successivo sarebbe nono, ma ottavo sul documento. Interrogazione consiliare presentata in data 24 marzo, 2026, numero protocollo 7.306 dal gruppo consiliare libertà democratica per Cristiano avente ad oggetto destinazione proventi l'articolo 208 del codice della strada, una relazione al Consiglio bagno Lazzara. Allora questa interrogazione è un'interrogazione che nasce anche dall'osservazione del territorio, perché ovviamente, siccome noi sappiamo adesso lo illustrerò con l'interrogazione che c'è un articolo che ci tutela nel discorso della mettere da parte, diciamo, un po' di soldini provenienti dalle verbalizzazioni che si fanno sul territorio, quindi diciamo i proventi dell'articolo 208 del codice della strada è una cosa che riguarda la polizia locale, quindi è stato interpellato l'Assessore Sarracino, che ha delega alla Polizia municipale. Noi ci chiediamo, osservando il territorio, insomma un attimino come questi proventi vengano investiti. L'articolo 208 del codice della strada disciplina la destinazione dei proventi derivanti dalle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni del codice della strada, stabilendo che devono essere impiegati per la sicurezza stradale almeno il 50%. Potenziamento della polizia locale quindi attrezzature, assunzione personale, eccetera e in parte per assistente, assistenza e previdenza del personale, con delibere annuali dei comuni che ne stabiliscono l'uso nel rispetto dei vincoli di legge. E poi c'è un altro punto molto importante da tenere in considerazione e che la quota del Fondo rischio contenzioso, che è una componente essenziale del bilancio degli enti locali, destinata a coprire passività potenziali derivanti da liti giudiziarie, inclusi i ricorsi legate alle sanzioni del codice della strada, quindi, è una cosa che riguarda anche gli eventuali ricorsi.
Di cittadini su verbalizzazioni ricevute, si chiede all'Assessore Sarracino che uso viene destinato anche espresso in percentuale per le quote accantonate ai sensi dell'articolo 208, Codice della strada qualora vi siano residui residui inerenti gli accantonamenti ai sensi dell'articolo 208, dove vengono questi destinati? In merito agli accantonamenti? Ai sensi dell'articolo 208, sono state previste quote dedicate al Fondo rischio contenzioso. Inoltre, per il bilancio di previsione anno 2026 sono state scritte quote dedicate al Fondo rischio contenzioso se non sono state iscritte perché se non sono state previste quote da accantonare come fondo rischi contenzioso dove si attinge in caso di ricorsi con soccombenza del Comune, quanti ricorsi sono stati inoltrati dagli utenti negli ultimi tre anni alla polizia locale e di questi quanti sono stati vinti dagli utenti e quanti hanno visto la soccombenza del Comune con gli accantonamenti previsti ai sensi dell'articolo 208 negli ultimi anni cosa è stato realizzato? Ovviamente queste domande non servano soltanto un attimino a capire com'è la situazione, perché ovviamente noi, non non avendo delega, non sappiamo e quindi per questo chiediamo che lei ce li illustri la situazione e poi ovviamente guardiamo anche il territorio perché ci sono delle situazioni, prendo una su tutte che forse è quella che viene sempre.
Diciamo citata in queste situazioni che via Foggia, noi pensiamo che se come dobbiamo puntare, siccome dobbiamo puntare sul turismo, vedendo per esempio la situazione della strada di via Foggia o di situazioni insomma che riguardino un po' segnaletica e quant'altro, pensiamo che le arterie principali che portano a Cristiano fanno da buongiorno a chi eventualmente volesse arrivare, giungere nel nostro territorio e magari sostare ai turisti i turisti di prossimità, come i turisti, tutti i tipi di turisti, quindi, se ci può illustrare il punto, grazie,
Grazie Consigliere, risponde l'Assessore Soncino.
Grazie Presidente, parto dalla fine perché non ho capito cosa voleva dire, cioè che cosa c'entra col 208 via Foggia rule book.
Bisogna reddito, va bene, ci sono delle situazioni.
In particolare.
C'è la segnaletica prevede il limite di velocità a 30 all'ora c'è un segnale di strada dissestata allo stato attuale speriamo di poter riprendere al più presto i lavori e di concludere quel lavoro in modo da garantire ai cittadini la massima sicurezza.
La Giunta deve determinare annualmente la quota dei proventi almeno il 50% da destinare alle finalità previste dal comma 4 dell'articolo 208 s'intende sicurezza, manutenzione delle strade, segnaletica, potenziamento della polizia locale e la Giunta ha già deliberato per l'anno 2026. La delibera è disponibile, come al solito all'albo pretorio e prevede con precisione quali su quali siano le destinazioni del del dell'articolo 208 del 50% che è previsto che sia destinato a specifici specifiche fin finalità.
Non è corretto dire occorre precisare tecnicamente che più di accantonamenti perché non c'è un accantonamento vero e proprio, si deve parlare di quote vincolate ai sensi dell'articolo 208. La norma stabilisce che una quota pari al 50% dei proventi spettanti all'Ente da questo inc dagli incassi sia destinata obbligatoriamente a specifiche finalità precisamente non meno di un quarto del di questa quota del 50% agli interventi sulla segnaletica stradale.
Non meno di un quarto di tale quota del 50% al potenziamento delle attività di controllo e accertamento delle violazioni, la parte, se se residua, della medesima quota vincolata ad altre finalità, connesse comunque al miglioramento della sicurezza stradale, fra cui la manutenzione stradale e l'ufficio tecnico ha già in carico per quello che è possibile perché, ripeto, le quote sono vincolate ma sono strettamente legate all'effettivo accertamento che avviene durante l'anno lei non era presente al primo punto.
No al quarto punto, quello delle variazioni. Noi avevamo stanziato 130.000 euro in bilancio come quota prevista presunta di incassi durante l'anno abbiamo già variato il capitolo aggiungendo a ulteriori 30.000 euro,
In quanto già nel primo trimestre il comando ha effettuato una ricognizione e in base a quello che è stato già incassato, abbiamo potuto già aumentare il il capitolo relativo al all'incasso annuale.
Se fosse possibile che tutti i 160.000 euro durante l'anno saranno incassati, il 50% over 80.000 euro saranno destinati, così come la delibera 176 del 30 ottobre 2025 ha previsto di destinare il comandante seguirà le nostre indicazioni e il nostro indirizzo è destinerà il 25% a interventi di sostituzione e ammodernamento e potenziamento e messa a norma della segnaletica delle strade.
Il 25% ad attività di controllo e accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale e il 50% diviso tra quelli che lei ha menzionato anche nell'interrogazione a partire da interventi per la sicurezza stradale Reda,
Installazione, ammodernamento delle barriere architettoniche, manutenzione delle strade in generale, assunzione di personale stagionale al progetto oppure anche per le forme di previdenza e assistenza complementare.
Inoltre.
Entro il 31 maggio di ogni anno il Comune ha l'obbligo di rendicontazione delle somme per cui è possibile accedendo agli atti.
E verificare che quelle somme sono state spese effettivamente negli anni passati, per quelli che sono stati gli indirizzi della Giunta, non sempre si è riuscito a spendere tutto, ci sono stati dei problemi negli anni scorsi, con insomma l'organizzazione del del comando, però, in linea generale la norma è stata rispettata.
Gli eventuali residui relativi alla quota vincolati dell'articolo 208 non possono essere liberamente distolti, anche quando, quand anche non fossero spesi, tutti non possono essere distolti per altre finalità estranee alla sicurezza stradale, ma mantengono il loro vincolo di destinazione, devono essere reimpiegati nelle medesime finalità previste dalla norma in termini sostanziali, ciò significa che eventuali economie, somme non utilizzate nell'esercizio non si perdono, ma restano destinare tasse destinate a segnaletica controlli, manutenzione e interventi comunque riconducibile all'articolo 208,
Non risultano previste quote del fondo 208 del 208 per il Fondo, rischi contenzioso.
L'articolo 208 non contempla tra le finalità ammissibili un accantonamento al fondo rischi contenzioso.
Destinare tali somme, un Fondo rischi se significherebbe nei fatti sottrarre risorse vincolate alle finalità di sicurezza stradale,
Questo non vuol dire che il Comune non abbia valutato l'opportunità di accantonare delle somme la mancata effettuazione di accantonamenti al fondo, rischi contenzioso relativamente alle controversie derivanti da sanzioni del Codice della strada, trova giustificazione nella peculiarità di tali procedimenti, in particolare si tratta di contenziosi che hanno natura impugnatorio per la maggior parte finalizzati esclusivamente all'annullamento dei verbali amministrativi e non al riconoscimento di pretese risarcitorie o indennitari.
Ne consegue che l'eventuale esito sfavorevole per l'Ente non comporta l'insorgenza di obbligazioni patrimoniali ulteriori rispetto alla mancata riscossione della sanzione originariamente irrogata, pertanto, in assenza di un rischio concreto di esborso finanziario, non sussistono i pro e i presupposti per la costituzione di specifici accantonamenti AFAM al fondo rischi contenzioso risultando tali fattispecie prive dei requisiti di probabilità e quantifica abilità del danno richieste dalla normativa contabile vigente.
In caso di eventuale soccombenza del Comune, comunque, la copertura non grava su sulla sull'articolo 208, ma viene assicurata attraverso gli ordinari strumenti di bilancio dell'Ente, cioè il Fondo rischi contenzioso. Ne abbiamo parlato anche prima. Stamattina è stato costituito, è stata fatta una valutazione da parte della dirigente, dottoressa musiche, si occupa del contenzioso e quindi se dovessimo soccombere in qualche o dover pagare delle spese legali relative alla soccombenza, sicuramente il Fondo rischi contenzioso consentirà il pagamento non ci sono stati RUE ricorsi numericamente rilevanti da.
A dover prevedere una un accantonamento importante, soprattutto per le motivazioni che dicevo prima.
Ma anche perché l'attività repressiva degli scorsi anni, come ha detto l'Assessore tabellone stamattina, soprattutto lo scorso anno, è stata abbastanza esigua.
L'ultima domanda con le risorse vincolate del 208 sono stati realizzati, va bene, abbiamo detto, interventi riconducibili alle finalità previste dalla legge segnaletica, stradale, manutenzione e messa in sicurezza della viabilità, ulteriori misure ammesse dalla disciplina vigente, come le ho detto prima, una esiste una rendicontazione che va trasmessa entro il 31 maggio di ogni anno.
Al Ministero delle infrastrutture dell'interno e del Turri dei trasporti chiedo scusa.
Ed è possibile visionarla con un accesso agli atti, insomma.
Grazie Presidente.
Grazie assessore Borraccino, Consigliere Bandini avanza più.
Assessore Sarracino, mi scusi, ma secondo lei noi le interrogazioni perché le facciamo se poi lei ci dice che dobbiamo fare accesso agli atti, tra l'altro quando io faccio accesso agli atti mi viene detto di no, addirittura ci sono comparti e a cui io ho inoltrato richiesta di accesso agli atti e mi è stato detto di no, cosa gravissima, io mi aspettavo da lei, non una lezione su quello che dice l'articolo 208, perché quello noi già lo sappiamo. Io mi aspettavo da lei un elenco di cose fatte, non di farò innanzitutto abbiamo fatto questo, abbiamo fatto quello, io le parlo di via Foggia, manutenzione delle strade, che cos'è e lei mi dice, ma non vedo cosa c'entra, cioè.
E io spero, insomma, che nei prossimi mesi di avere le risposte che le ho chiesto in questa sede, se io dovevo fare l'interrogazione e poi lei mi dice faccia un accesso agli atti, secondo me anche in termini collaborativi, per quanto possibile tra maggioranza e minoranza no, non ne vedo proprio i presupposti mi dispiace, ma devo dirmi insoddisfatta.
Passiamo al decimo argomento.
Interrogazione consiliare presentata in data 24 marzo 2026, il numero protocollo 7.306 sempre dal Gruppo consiliare libertà democratica per Crispiano avente ad oggetto la situazione relativa alle richieste di contrassegno disabili definitivo è temporaneo.
Illustra l'interrogazione sempre della consigliera Bagnasco.
Allora situazione relativa alle richieste di contrassegno disabili, definitivo temporaneo praticamente i famosi pass per disabili che si suddividono in temporanee, cioè per chi ha una disabilità temporanea e invece definitivi per chi ha una disabilità, che è una disabilità permanente. Ci sono delle normative europee che chiedono all'Italia di standardizza standardizzare le sue visioni normative adeguandole a quella che è una visione europea. Relativamente a la questione dei pass disabili, io ho preso un punto in particolare relativo alla posizione della marca da bollo che va nella pratica della richiesta dei pass perché, almeno quando ho presentato questa interrogazione, il Comune di Crispiano sia su i pass per disabili temporanee che i pass per disabili permanenti, chiede la fa, il pagamento della marca da bollo, che è una tassa statale. Noi sappiamo bene che la tassa, le tasse, vanno pagate, le anche le tasse statali, vanno pagate tutte le tasse, siamo dei cittadini, quindi dobbiamo attenerci alle regole, però è anche vero che ci sono delle situazioni in cui il Comune di Crispiano in termini di miglioramento e soprattutto sotto il profilo sociale, perché quando vengono persone caregiver o direttamente disabili a chiederti di poter ricevere il pass parcheggio, c'è tutto un mondo alle spalle di questa richiesta, un mondo che ha a che fare comunque con una sofferenza relativa ad una disabilità, anche temporanea o permanente, e che rende migliore facilità quella che è l'accessibilità alla alla viabilità delle persone con disabilità. E questo è sancito dalla norma. Quindi l'intenzione interrogazione che intenzione ha l'interrogazione chiede ufficialmente alla maggioranza. Quindi diciamo in questo caso al delegato alla Polizia locale perché questo è un argomento sempre suo assessore, Sarracino di poter intervenire e vedere un attimo, anche perché pure nel regolamento di cristiano che riguarda il rilascio dei pass non c'è una specifica che PAC di marca da bollo, quindi magari approfondita della situazione. Con la normativa che ho citato nell'interrogazione e tra l'altro ce n'è qualcuna pure che non ho citato la citerò adesso.
Per venire incontro a quelle che sono le situazioni che vivono i disabili o comunque i capi per le famiglie dei disabili può sembrare una piccola cosa e non pagare una marca da bollo, ma parliamo di 16 euro, diciamo mi risulta che sia questa la cifra, però per una famiglia che vive una disabilità e che sicuramente di soldi ne spende tanto per le cure. Penso che possa anche essere quantomeno un segnale nella direzione del supporto da parte di questa Amministrazione per queste famiglie, anche perché io voglio ricordare che questa Amministrazione, che spesso parla insomma di vicinanza a quello che è il mondo della disabilità, di fatto, insomma, nel Regolamento della TARI avete tolto la possibilità per chi aveva per chi era disabile. 104 barra 92 permanente articolo 3, comma 3 per avere, diciamo, l'esonero, dalla TARI fino ai 16.000 euro di reddito. Non vediamo particolari iniziative per i disabili sul territorio, quindi io penso che questo possa essere un una piccola goccia nel mare che però manifesta un'intenzione che magari sopperisce un qualcosa che forse in altre situazioni voi non non non potete, non siete in grado di affrontare.
Il DPR 6 4 2, del 26 10 72, cioè disciplina dell'imposta del da bollo all'articolo 13 bis esentava la marca da bollo, vari documenti per disabili. L'articolo 13 bis oggi demanda a quello che è l'articolo 3 8 1 della della Legge 4 9 5 del 92 che il nuovo codice della strada, l'articolo 3 8 1 Al comma 4 fa riferimento ha la possibilità di rilascio delle autorizzazioni per disabili con disabilità temporanea, citando una frase che fa riferimento al comma 3 dello stesso articolo e dice con la stessa modalità con cui vengono rilasciate le autorizzazioni di cui al comma 3, il comma 3 parla di disabilità permanenti, quindi va da sé come un'operazione di matematica due più due fa quattro, se le modalità devono essere le stesse, va da sé che sicuramente si può andare in quella direzione, cioè esentare dall'apposizione della marca da bollo non solo i pass disabili permanenti che comunque ancora pagano questa marca da bollo così ci risulta anche per i disabili con disabilità temporaneo.
Io voglio citare anche per diciamo dare sostegno alla mia tesi, una un documento regionale.
Una delibera della Giunta regionale 18 novembre 2024 numero 1.531 che si occupa del contrassegno di parcheggio per persone con disabilità pratica praticamente questa delibera parla di approvazione nuove linee guida per criteri valutativi, medico legali, perché loro fanno una disquisizione in termini proprio sanitari, di disabilità e di difficoltà motoria perché l'articolo 3 8 1 di cosa parla di accessibilità alla viabilità e quindi il loro si rifanno a questa dicitura dell'articolo 3 8 1.
All'interno delle linee guida.
All'articolo 1 vi è anche qua la dicitura le modalità di rileggo testualmente le modalità di rilascio dell'autorizzazione sono le stesse del contrassegno permanente. Quindi io vi invito anche a leggere questa delibera, anche perché penso che non abbiate motivo se si può fare di non farlo. È una cosa che non attiene alle casse comunali, è una cosa che attiene alle casse statali, che sono altrettanto importanti, ma a livello locale c'è una gestione sicuramente più libera, per cui c'è anche una norma in questo senso che vi tutelerebbe. Io nell'interrogazione faccio una serie di elencazioni di articoli, quindi cito l'articolo 3 8 1 della 4 9 5 92 che disciplina il rilascio alle persone con capacità di deambulazione impedito sensibilmente ridotta, previa richiesta degli interessati, l'articolo 12 del DPR 503 96 che imponeva la posizione del bollo da 16 euro sulle istanze di autorizzazione, poi in data 3 gennaio, 2001 Ministero delle finanze prescriveva la posizione del bollo esclusivamente sulle istanze ed autorizzazioni di contrassegno disabili non permanente temporanei, quindi non più definitivi del 15. Dal 15 settembre 2012, poi, è entrato in vigore il nuovo contrassegno di parcheggio disabili europeo. Quello di cui ho parlato all'inizio, che chiede un po' a tutta l'Europa, quindi anche all'Italia, di adeguarsi normativamente per quanto riguarda il rilascio delle autorizzazioni per i parcheggio per disabili.
L'attuale normativa, di fatto non prevede una differenziazione nel procedimento di rilascio del CUDE che contrassegno disabili europeo sia per quello temporaneo che per quello permanente, e qui mi rifaccio invece all'articolo 13 bis della legge del 72 del decreto del 72 e del conseguenziale 3 8 1 del nuovo codice della strada.
Tra l'altro, il Regolamento comunale per la disciplina dell'istituzione di stalli di sosta riservati a titolari di contrassegno speciale di parcheggio non prevede l'esenzione del pagamento di bollo da euro 16.
Quindi, per questi motivi, in virtù del fatto che un approfondimento, quantomeno secondo noi potrebbe essere fatto sulla base di una normativa di pareri anche dal Ministero dei Trasporti, per cui sicuramente sul pass relativo a i disabili rilasciato ai disabili con disabilità permanente, si potrebbe anche chiedere l'esenzione diciamo decidere di esentare l'apposizione della marca da bollo, se voi ritenete di dover fare un approfondimento per quanto riguarda l'apposizione della marca da bollo sul pass perché riguarda i disabili temporanei, io vi invito a leggere la normativa che vi ho citato, quindi, per quanto sopra si chiede all'Assessore Sarracino perché il Comune di Crispiano non ha proceduto rispettando la gerarchia delle fonti. Infatti, il Regolamento comunale per la disciplina delle istituzioni di stalli di sosta riservati a titolari di contrassegno speciale di parcheggio ha deciso di non allinearsi alla norma statale e quindi di non esonerare dal pagamento del bollo le richieste di contrassegno disabili di cui al comma 4 dell'articolo 3 8 1 perché il Comune di Crispiano, pur non incassando la quota del bollo che cifra da corrispondere allo stato, non ha esonerato dal pagamento del bollo coloro che avevano necessità di rilascio, autorizzazione parcheggio disabili, tra l'altro, ripeto potendolo, fare sicuramente per chi ha una disabilità permanente.
È stato fornito o se ha intenzione di fornire indirizzo dalla Giunta per tramite del loro delegato, quindi lei Assessore Sarracino affinché costui proceda con apposita ordinanza provvedimento ad esonerare dal pagamento del bollo e gli utenti disabili che dovessero fare richiesta passa invalidi questa interrogazione esattamente come tutte quelle che noi presentiamo a un criterio un principio che è impostato su norme che di fatto permetterebbero questa cosa.
Grazie Consigliere, risponde l'Assessore stralcio.
Io comprendo la sensibilità della consigliera bagno d'asta, nonché non ce ne forse non ce ne sia da parte nostra.
Se fossimo nelle condizioni di prendere una norma statale è disapplicare la solo perché.
L'incasso di 16 euro della marca da bollo non entrano nelle casse comunali. Io penso che forse lo faremmo anche noi, però purtroppo la domanda, la risposta è già nella domanda che dice anche lì e sono soldi che vanno allo Stato se lo Stato non cambia quella norma secondo la quale è prevista ad oggi il pagamento del bollo. Purtroppo non possiamo farne a meno e le spiego.
Come correttamente evidenziato, l'articolo 381 del DPR 495 del 92 disciplina il rilascio del contrassegno unico disabili unificato, introdotto in versione europea dal DPR 151 del 2012, che recepisce le raccomandazioni dell'UE e prevede un'unica tipologia di contrassegno con validità di cinque anni, salvo durata limitata in caso di invalidità temporanea.
La normativa non introduce più una distinzione procedimentali formale tra permesso permanente e temporaneo, ma la differenza sussiste sul piano sostanziale, permanenza o temporaneità della disabilità e tale differenza, ancora rilevanza per la disciplina fiscale, in particolare in ordine all'imposta di bollo il regime viene dettato dall'articolo 13 bis del DPR 642.972 che è quella che dovrebbe essere modificata per poter togliere Bond che elenca tra gli e gli atti esenti dal bollo le autorizzazioni licenze permessi rilasciati per disabili permanenti,
Cui può essere ricondotta anche la domanda di rilascio del CUDE permanente, appunto, la circolare del Ministero delle Finanze 1 2000 del 2001 ha chiarito che l'esenzione trova applicazione solo se il contrassegno è rilasciato a persone con disabilità permanente.
Mentre per disabilità temporanea, cioè per cute temporanei, l'operazione non rientra nella norma di esenzione e resta assoggettato all'imposta di bollo.
È doveroso sottolineare che un regolamento comunale non può surrogare né modificare un tributo o una norma statale, in particolare in materia di imposta di bollo, il tributo, il tributo di bollo disciplinata esclusivamente dalla legge statale e il Comune in virtù dell'autonomia regolamentare potrebbe soltanto disciplinare le modalità organizzative e procedimentali del rilascio del CUDE e questo è già stato fatto stabilire eventuali oneri amministrativi amministrativi di contropartita, per esempio dei diritti di segreteria potrebbe togliere niente di fatto sono stati tono, purché non configurabili come tributi e non in contrasto con la normativa statale.
Esigere quindi una marca da bollo da 16 euro come condizione per il rilascio del CUDE significa rispettare un obbligo fiscale che trova la sua legittimazione esclusivamente nella normativa statale di imposta di bollo, non in una disposizione regolamentare comunale, del resto il Regolamento comunale, lo ricordo alla redazione del Regolamento comunale,
Fu molto partecipata parteciparono diversi consiglieri presenti in quest'Aula, ricordo sicuramente il consigliere Chiarelli, ma partecipò anche lei, per cui in quel momento sarebbe stato opportuno produrre la propria la propria posizione ed eventualmente stabilire nel regolamento sicuramente sarebbe emersa la stessa cosa che le sto dicendo io oggi però le le possibilità il regolamento è stato,
Mi sembra approvato all'unanimità, proprio perché, se qui un percorso partecipato di di maggioranza e opposizione, per cui non vedo adesso perché dovrebbe esserci questa richiesta, cercando di mettere in difficoltà la maggioranza su un argomento su cui non è possibile stabilire in ogni caso, questa questa risposta è basata su un'istruttoria che io ho chiesto, ovviamente al al comandante della Polizia locale, che si è avvalso, tra l'altro di un parere pro veritate del Segretario comunale, il che vuol dire che la materia è stata approfondita per quello che è possibile.
Non è escluso che io richieda al comandante dal Segretario comunale di approfondirla ulteriormente per verificare se ci sono norme sopraggiunte o norme che consentono questa è eliminazione allo stato attuale questo è la Giunta, non ha al momento.
Ho intenzione di disporre di un indirizzo che contravvenga alle norme statali?
Grazie Presidente, grazie alla sostituzione del cinema, Monsignor Bagnasco.
No, mi viene da sorridere perché alla fine lei ha citato la stessa normativa che ho citato io. Che cosa vuol dire che sta dicendo le stesse cose che sto dicendo io e allora il discorso, il discorso è questo. Intanto io le consiglio una lettura alla deliberazione della Giunta regionale del 18 novembre 2024 numero 1.531. Per quanto riguarda l'articolo 3 8 1, le consiglio di leggere bene il comma 4. È chiaro poi, ovviamente, che io ho parlato di approfondimenti relativi però al rilascio del pass per disabili temporanei. Che là c'è una discussione in atto, ci potremmo anche lavorare voi. Attualmente però, la marca da bollo, la fatte mettere anche a chi è disabile, permanente, giusto.
Mi risultava che invece fosse così, quando ho presentato questa richiesta, va bene allora se le cose sono cambiate relativamente a la i pass per parcheggi per disabili permanenti, sono anche contenta io, prima di presentare l'interrogazione, me li sono letti gli atti lei c'ha questa abitudine di dire vada lì legali faccia lì, allora non facciamo più interrogazioni,
Io le dico, si guardi la deliberazione della Giunta regionale e poi ne parliamo.
Allora qui, se voi mi dite che la marca da bollo sui pass per a disagio e sulle pratiche per il rilascio di autorizzazioni, quindi pass per disabili permanenti, non la fate pagare, allora mi potrei dire parzialmente soddisfatta, non mi risultava così perché, ovviamente,
Buonasera Assessora, non l'avevo vista non la sento mai in Consiglio, quindi sono piacevolmente so Consiglieri cortesemente e quindi, per quanto riguarda questa interrogazione, sono parzialmente soddisfatto per quanto riguarda invece il discorso dei pass disabili temporanei, secondo me ci si potrebbe lavorare veda lei se c'ha voglia con l'aiuto dell'Assessore,
Grazie, possiamo chiudere un discorso, intanto, se la richiesta dell'assessore Palmisano di allontanarsi 15 e 55, grazie Assessore violazione, Segretario.
Vado alla lettura della l'undicesimo argomento che interrogazione consiliare presentata in data 2 aprile 2026 numero protocollo 8.762 dal gruppo consiliare insieme, avente ad oggetto grave anomalia istituzionale, verificatasi in apertura di seduta, consiliare tutela delle prerogative dei consiglieri di minoranza e il rispetto della separazione tra politica e amministrazioni relaziona la consigliera Lodeserto. Abbiamo deciso di doppio ampia riflessione di presentare questa interrogazione in Consiglio e di ritornare a parlare di quello che noi giudichiamo un cortocircuito istituzionale che si è verificato nell'ultimo Consiglio comunale in apertura del Consiglio, quando il Presidente del Consiglio ha deciso di leggere qui in Consiglio comunale una lettera sottoscritta dai dipendenti dell'ufficio tributi è rivolta al, in particolare, ad un post Facebook della consigliera.
Vannia d'asta.
Nel momento in cui è stata letta questa lettera, noi non abbiamo come Consiglieri non ne avevamo notizia né perché riscritta, non era iscritto all'ordine del giorno e nemmeno nella Conferenza dei Capigruppo è stata data notizia ai presenti in quella conferenza di quanto il precede il presidente avrebbe letto in Consiglio comunale quindi noi non eravamo al corrente e quindi si è trattato di un'autentica imboscata politica.
Ovviamente, a seguito della lettura di quella nota, si è scatenato un dibattito.
Che era incentrato sulle condotte di alcuni Consiglieri di minoranza e soprattutto di quanto viene scritto sui social RIS rispetto alle alle alle diverse vicende politiche.
Analizzando in modo più ampio e la questione non volendo, come già abbiamo fatto in prima battuta, analizzare il contenuto della lettera, ma accendere i riflettori sul comportamento e sulla decisione sulla scelta che ha fatto il Presidente del Consiglio comunale. Noi riteniamo che è che cosa è successo, che si è consentito di fatto all'apparato amministrativo di intervenire direttamente nel confronto politico, quindi con ovvia lesione del principio di separazione tra politica e gestione e questa, devo dire, non è la prima volta che succede l'ultimo Consiglio comunale, il Presidente, insomma, ho letto questa lettera, ma in.
Precedenza, se la memoria non mi inganna, era stato l'Assessore Gabellone a leggere un'altra nota, sempre del responsabile della Ragioneria, tra l'altro su una vicenda,
Su una lettera che noi avevamo scritto al revisore dei conti e che, tra l'altro, non avevamo neanche reso pubblico pubblica sui social.
La questione si è riverificata e che cosa è successo è successo, che è quella nota conteneva dei giudizi su quanto aveva scritto la, l'Assessore bagna l'asta, ovviamente non essendo noi preparati, non avendola letta approfondita, pensata riflettuta quella lettera ha generato un dibattito nella quale, nel quale dibattito,
L'Assessore Bagnaria Arsa, di fatto è stata processato senza possibilità d'appello,
E siccome noi spesso parliamo della presunzione di innocenza e quindi dell'innocenza fino al terzo grado di giudizio, mi sembra, in con una stortura il fatto di aver sviluppato un comportamento di questo tipo, immaginando che il dibattito poi avrebbe preso la pre la per la piega che ha preso soprattutto avvalorato dal fatto che è la consigliera Mannina vasta mi ha riferito di aver prodotto una lettera al Presidente del Consiglio da leggere in Consiglio comunale e alle saturi risposto gli è stato risposto di avvalersi.
Dei degli istituti tipizzati, tipo l'interrogazione o quant'altro, ma negando la stessa possibilità alla stessa sia utilizzata all'Aula consiliare per veicolare una reprimenda nei confronti dei CONS de di qualche consigliere comunale, ledendo le prerogative del Consiglio del consigliere, il diritto di critica, voi sapete che il consigliere di comunale gode di una,
Un po' di una possibilità del diritto.
Di critica e laddove dovesse ledere persone o infangare le eccetera, ci sono i rimedi previsti dalla dalla norma. Di fatto che cosa è avvenuto e perché noi siamo qui si è determinata una evidente alterazione del ruolo di garanzia che il Presidente del Consiglio è chiamato a svolgere e della sua neutralità istituzionale. Quindi è vero che noi non abbiamo votato anice quando fu eletto Presidente del Consiglio, ma è anche pur vero che rappresenta anche noi.
Per cui, quando si verificano situazioni di quel tipo, innanzitutto bisogna verificare se il regolamento, nelle sue diverse articolazioni, prevedano che ci siano fattispecie dove si discute delle qualità personali di qualcuno o su delle reprimende, così come è stato fatto valutazioni sulla comportamento.
Quindi il focus che noi vogliamo accendere, ripeto, non è sui contenuti, perché i dipendenti comunali hanno tutto il diritto di sentirsi offesi lesi ci mancherebbe, ma non era quello il modo di discuterne, nel senso che il Presidente del Consiglio avrebbe potuto esperire diversi tentativi di chiarimenti o di dialogo o di confronto.
Quando poi vengono?
Vengono citati fatti che riguardano anche condotte, diciamo personali, il Regolamento prevede anche che ci sia la possibilità di passare alla seduta segreta, quindi, nel momento in cui il Presidente del Consiglio ha ritenuto di dover leggere una lettera che mi pare che è stata protocollata la mattina stessa.
Poteva anche decidere se proprio non poteva farne a meno e, se proprio non voleva esperire altri tipi di tentativi di chiarimenti, passare alla seduta segreta.
Quindi, evidenziato che il Consiglio comunale è il luogo di confronto politico tra rappresentanti eletti dai cittadini e non può trasformarsi in sede nella quale i dipendenti dell'Ente intervengono per censurare l'operato dei consiglieri.
I consiglieri comunali esercitano, anche se a qualcuno non piace il modo, i contenuti e quant'altro esercitano un diritto dovere di controllo politico, amministrativo e di libera espressione anche al di fuori dell'Aula, e che eventuali contestazioni nei loro confronti non per non possono essere impropriamente veicolati attraverso strumenti e sedi istituzionali.
Qui, per tutto quanto sopra riportata, si chiede al Presidente del Consiglio se la comunicazione letta in Aula fosse stata formalmente protocollata acquisita agli atti dell'Ente, per quali ragioni per quali ragioni la stessa sia stata portata all'attenzione del Consiglio comunale in apertura di seduta. Nonostante all'ordine del giorno non ci fosse alcun riferimento alle comunicazioni del Presidente, signor Presidente del Consiglio, abbia preventivamente valutato la coerenza di tale iniziativa con il proprio ruolo di garanzia e imparzialità, se il Segretario comunale sia stato preventiva previamente informato e abbia espresso un parere anche informale circa la legittimità della lettura in Aula in Aula della suddetta comunicazione, quali iniziative si intendono adottare per evitare il ripetersi di episodi analoghi analoghi, per garantire il pieno rispetto delle prerogative dei consiglieri comunali? Come vedete, noi abbiamo prodotto questa interrogazione e questa interrogazione che.
Come dire accende il focus sul comportamento del Presidente del Consiglio.
Ah è stata proprio la protocollata giorni fa, il Presidente del Consiglio ha avuto modo e tempo di potersi di poter elaborare una risposta che un diritto è un diritto, la consigliera bagni Alastra non ha avuto questa possibilità, quindi c'è un no Massimo contò, mi scusi cioè non no, no, non puoi farlo. Penso che non è iscritto all'ordine del giorno e dare cinque minuti perché è un argomento come noi facciamo sempre quando sono iscritte all'ordine del giorno, vengono prodotti preventivamente al Consiglio comunale. Chi deve discuterne li approfondisce. Si elabora un pensiero, un pensiero che è quello di una lettera che è stata letta da un altro. Ha bisogno di essere approfondita per i contenuti, che appunto conteneva, per cui c'è stata una sgrammaticatura istituzionale. Voi la volete negare noi no, ecco perché abbiamo innanzitutto e preventivamente pensato di parlarne, di riportare al centro di questa discussione questa quello che è avvenuto, non tanto per,
Non solo per censurare il comportamento del Presidente del Consiglio, ma anche per accendere una nuova riflessione e soprattutto per capire visto che state elaborando un nuovo Regolamento. Come ci si deve comportare rispetto a tali situazioni, perché se i dipendenti comunali vogliono continuare o viene voglia, diciamo di scrivere una lettera ai Consiglieri. Bisogna anche a un certo punto regolamentarne, posto che io, che conosco molti da vent'anni, tutti sanno benissimo che se io sbaglio a parlare o in modo improprio parlo dei dipendenti o dei loro operato sanno benissimo che mi possono chiamare se mi dovesse chiamare il Presidente del Consiglio, il Segretario generale, io non mi sotto non mi sottrarrò mai, però inserire quella discussione in Consiglio comunale ha di fatto espresso un altro tipo di significato che era politico, perché quell'accusa, poi la vita è cavalcata perché voi eravate preparati noi no. Ecco perché noi diciamo, Presidente, lei è il Presidente di tutti, non solo della maggioranza di cui fa parte.
Grazie Consigliere, ovviamente a quest'interrogazione rispondo io insomma anche un nuovo atto, visto che una mia prima interrogazione fosse.
Mentre ironia, ma non è forse la prima interrogazione verso un Presidente del Consiglio a mia memoria sono giovane, proprio segue la politica da da più anni non mi ricordo di interrogazioni fatte dal Presidente e non vi dico che è la prima volta anche sono rimasti anche sono previsti gli altri il Presidente della Provincia quando ha accennato la cosa nella neonata Conferenza dei Presidenti perché quando ho spiegato in sintesi la situazione,
Anche loro sono rimasti un po' sorpresi perché non avevano risposte certe,
Ovviamente non mi nego la risposta, anche se, devo dire al Consiglio dell'Ordine ha detto che praticamente mi ha tolto l'intervento dalla bocca, perché ha anticipato tutto quello che sostanzialmente volevo dire, perché appunto è arrivata volevo comunicarlo, io stesso mi è arrivata una nota della consigliera Vania vasta, una lunga nota ovviamente alla sua difesa, che però ha avuto la risposta come lei ha anticipato, che non poteva essere letta, perché come Gruppo insieme sto facendo un'interrogazione la metodologia di utilizzo per portavano l'argomento in Consiglio dell'opposizione e ho una mozione o un'interrogazione quindi la consigliera ha comunque avuto una sua una risposta alla sua nota.
Poi, ripeto, come mi ha anticipato lei ha detto che mi chiede se è stata protocollata ed è stata protocollata con il numero 8.003 8 8.387 del 30 marzo, alle ore 10:22 avevamo Consiglio alle ore 16 tra l'alto, so che avete fatto anche degli accessi al latte e agli atti quindi al sapete per certo che è stata protocollata vado proprio a leggere e a domanda risposta per quali ragioni la stessa si era portato all'attenzione del Consiglio in apertura di seduta. Allora,
Come ho detto prima e c'è sempre una prima volta ed è stata una prima volta anche per me arrivando l'interrogazione alle 10:22 al protocollo a me aveva non l'ho ricevuta poco dopo.
Avevo solo cinque ore per capire cosa fa l'unica cosa che potevo fare, così rispondo anche all'altra domanda, dopo è interpellare il Segretario di possiamo leggerlo, possiamo considerarlo ed è stato fattibile perché anche le comunicazioni del Presidente, così come spesso capita come le comunicazioni del Sindaco molte volte si vengono portate nella Capigruppo ma ma non c'è l'obbligo di dire al momento cosa aveva letto.
Si prende prende un riferimento alle comunicazioni del Sindaco perché, ripeto, non c'è un precedente un precedente per le comunicazioni del Presidente, quindi in cinque ore più che sentire il Segretario più valutare di portarlo, perché non c'è un obbligo purtoppo riportato anche nella nel Regolamento del Consiglio ho ritenuto opportuno farlo perché comunque e rispondo anche all'altra domanda sono convinto di aver mantenuto la mia coerenza sull'imparzialità perché io ho semplicemente letto una una nota arrivata da dei dipendenti comunali, non di terze persone che tra l'altro cittadino anche la possibilità di intervenire, ma terze persone che lavorano per questo Comune.
E dopo la mia lettura ho semplicemente detto e ha aggiunto anche rivolto a tutti i Consiglieri che mio augurio è che tutti i Consiglieri abbassasse un po' i toni sia in Consiglio ma anche e soprattutto sui social, dove ormai divampa proprio l'eccelso, quindi, dove dove dove sarebbe la mia imparzialità o la mia parzialità da una parte dall'altro, sinceramente non la vedo perché appunto forse è proprio la mancanza. Poi prendiamola come buona motivazione della mancanza di un punto di riferimento nel contempo regolamento, così come sempre lei ha anticipato. Mi ha rubato anche questo intervento, ma anche su questo aspetto si sta lavorando, tant'è che siamo quasi a conclusione della della modifica del nuovo regolamento che stiamo condividendo insieme a maggioranza dei due gruppi di opposizione. Quindi, se fino ad ora c'è un vulnus nel Regolamento c'è stato un vulnus perché non sia stato mai un precedente, ben venga l'inserimento o il completamento di questo punto. Guardo. L'Assessore Gabellone perché mi stupiva perché si sta facendo da delegato dal Consiglio Fontò è quello che, insieme ai capigruppo, sta lavorando sul Regolamento, il Consiglio possiamo assolutamente coprire questa mancanza. Da parte mia non c'è assolutamente nessun problema e continuerò il mio compito in maniera serena. La cosa che posso dire è l'auspicio che.
Gli uffici non vengano toccati, ma non lo dico per un fatto di difendere come maggioranza o meno siamo molto spesso è, come capita, è opportuno prendersela con l'Assessore sui molto spesso viene accusato l'Assessore Gabellone Parmitano perché gli uffici non lavoro, ma continuiamo a farlo su questa base, probabilmente ma attaccava e degli uffici che alla fine non credo che hanno.
Parzialità verso una o l'altra.
Corrente politica, ma lavorano solo per il bene del Paese e lavoreranno con qualsiasi maggioranza e Amministrazione che aveva. Quindi possiamo accettare le accuse tra Assessori, ma ma perché mettere in dubbio che gli uffici i dipendenti lavorano male, non lavorano male, forse stanno sbagliando. Io continuo a ribadire questo concetto. Non lo concepisco io personalmente, ma anche a livello di Presidente, più che leggere una nota e se si è arrivati a quella nota, probabilmente c'è anche una una, un limite che ritengono essere superati anche i dipendenti.
Non non vedo personalmente un problema che può nascere da dal mio ruolo, quindi io continuerò a farlo se dovesse capitare CIPE con le vengono di conseguenza, però, ripeto, se se arriva alle 11 e io alle 16 c'è il Consiglio, cioè c'abbiamo il Consiglio.
E non è mai successa una cosa del genere e ribadisco che nella Conferenza dei Presidenti non sia stato nessuno che ha dato un funzionamento buono, perché non è mai successo dove doversi sarebbe questa gravità di situazione amplificata poi anche all'esterno. Io sinceramente non ne vedo un problema, mi auguro che non ne avevano più. Non arrivano più. Poi si è parlato anche della della seduta segreta, però a mia memoria, anche durante la nostra esperienza c'è stata un'altra situazione dove si è chiesta la seduta segreta, è proprio l'opposizione, ha detto no, quindi.
Forse dobbiamo anche evitare di esporre pensieri che in precedenza non sono stati rispettati, quindi il mio intervento è stato molto chiaro e lineare, ho letto, c'è stata la discussione, stiamo discutendo anche adesso la consigliera bagno, era stato fatto la sua nota e può continuare a fare quello che riteneva opportuno quindi io sinceramente non ho altro da dire se non che ritengo di aver fatto in maniera pacata e tranquilla il mio compito.
Replico replico io penso che questo sia un argomento veramente sulla e sul quale riflettere, perché se l'obiettivo è quello di non esacerbare il il dibattito nel rapporto tra politica e apparato burocratico, forse con quell'azione si è ottenuto l'effetto contrario, quindi quando arrivano com'è successo lei ha avuto poco tempo per riflettere però, così come se io propongo una mozione un'interrogazione 5 ore dal Consiglio la mette consegnerà successivo.
Se il trattamento deve essere uguale, ma uguale, diciamo, deve essere uguale per tutti a Marrargiu, a maggior ragione per una un aspetto non tipizzato, questo mi sento come dire di dirlo con la massima serenità. Per quanto riguarda il potere, diciamo, discrezionale del Presidente nei contenuti delle comunicazioni del Presidente. Ricordiamoci tutti che la disciplina discrezionalità non è mai libero arbitrio, quindi.
Come sempre, ci deve essere una riflessione sulle sulle cose che accadono e quando si vuole attaccare la politica, vuole attaccare la minoranza e viceversa. Lo facciamo tra di noi, come abbiamo sempre fatto, senza insomma mettere in mezzo i dipendenti, se è possibile,
Grazie Consiglio, vado alla lettura dell'ultimo punto all'ordine del giorno.
Mozione consiliare, presentata in data 2 aprile, 2026 numero protocollo 8.874 dal gruppo consiliare insieme, avente ad oggetto contrarietà alla proposta di riformulazione del decreto di legge sul reato di violenza sessuale che elimina il principio del consenso libero, attuale e inequivoco relazione sull'argomento la consigliera Lodeserto,
Parliamo di violenza sessuale, parliamo di cultura della non violenza e a tal proposito il il gruppo consiliare insieme, anzi, prima di iniziare vi volevo chiedere ci sono suggerimenti emendamenti da parte vostra sulla mozione, suggerimenti, modifiche o quant'altro prima di addentrarmi, insomma,
Nel senso che chiedete la parola corteggiamento va col microfono al CIV, va be'diventiamo aperti a qualsiasi tipo di vada relazionale e poi andiamo sulle eventuali modifiche prima di iniziare la la la, la presentazione della, all'illustrazione della dell'argomento, ci tenevo a dire che sulle mozioni che proponiamo siamo sempre aperti, diciamo, a ricevere integrazioni emendamenti. Ecco perché lo chiedevo. Che cosa è successo? A novembre 2000 25, la Camera dei deputati ha intrapreso di fatto un percorso di civiltà giuridica, e cioè hanno la Camera dei deputati aveva approvato all'unanimità una riforma dell'articolo 609 bis del codice penale. Il cuore di quella riforma era di fatto l'introduzione del consenso libero e attuale, e cioè un atto sessuale era considerato violenza. Se mancava di un sì esplicito, è consapevole o inconsapevole, in piena sintonia con la convenzione di Istanbul, poiché la Convenzione di Istanbul di fatto ha posto, come dire, la prima pietra ponendo al centro del dibattito il consenso attorno alla a quello che ha deciso la convegni a che a che contiene la Convenzione di Istanbul, molti Stati si sono adeguati, in ultimo la Francia, mentre l'Italia attualmente non ha diciamo,
I connotati giuridici che consentono ai giudici nel momento in cui bisogna trattare di questi casi,
Riferimenti precisi che riguardino il consenso libero attuale,
Quella quella modifica che tra l'altro ha visto l'unanimità e quindi la collaborazione tra la MAD, la la, la maggioranza e l'opposizione ha voluto ha voluto esprimere un concetto che solo un sì è un sì, nel senso che è il il corpo è un tempio inviolabile e che se ci vuoi entrare vivi essere espressamente autorizzato la la dico così metaforicamente parlando che cosa è successo poi in seguito che a febbraio la senatrice Bongiorno ha presentato una modifica?
Che ribalta un po' tutta la questione e quindi, anziché accendere i riflettori sul consenso, si è voluto spostare il riflettore sul dissenso per il reato di violenza sessuale generica, si è proposto anche di abbassare le pene e quindi le sanzioni, e questo rischia di riportarci indietro di decenni anche in contrasto con le recenti.
Sentenze della Corte di cassazione che invece hanno posto al centro del proprio agire il consenso ora, nel momento in cui la le la legge decide di spostare il riflettore dal consenso al dissenso, l'onere della prova non è più rivolto a chi abusa, ma alla vittima, e quindi la vittima deve praticamente dimostrare in che modo si è opposto. Si è opposta, ho posto al reato di violenza sessuale e se non ti sei opposto in modo chiaro, perché probabilmente, mentre ti stupravano, ti puntavano una per una pistola alla tempia, lo devi dimostrare con tutto ciò che comporta. Quindi immaginate una vittima diventa tale per due volte, quindi questo è un chiaro ritorno al Medioevo. Quindi, quello che è.
Noi chiediamo oggi è quello di opporci a questa modifica e cioè chiediamo che il Governo ritorni sul testo originario. La nostra è, come dire, una volontà chiarissima, chiarissima intanto di resistenza culturale e poi di tutelare le vittime, l'autodeterminazione e la libertà delle persone che hanno e devono autorizzare o autorizzare, diciamo, il partner o chi per lui ha una qualsiasi interazione col proprio corpo, qualsiasi cosa che delinea il contrario è pericolosissima, quindi, sebbene, come dire, non è una decisione che fuoriuscita da quest'Aula, noi non possiamo girare la testa dall'altra parte. Oltretutto,
Sono anni che questo Comune, nonostante l'alternarsi di diversi maggioranze di diversi colori politici sulle pari opportunità e sulla diffusione della non violenza, si è sempre spesa tantissimo. Quindi io ritengo e questo è stato il motivo per cui abbiamo voluto coinvolgere il Consiglio comunale in questa discussione, essere parte partecipare e chiedere che si ritorni al testo originario. Evito di leggere perché ho sintetizzato, la.
Le premesse della mozione, noi che cosa chiediamo invita e impegna il Sindaco dice la mozione ad esprimere formalmente nelle sedi istituzionali appropriate, attraverso l'ANCI, la netta contrarietà del comune di Crispiano alla riformulazione del disegno di legge sulla violenza sessuale presentata dalla senatrice Bongiorno che elimina il principio del consenso dal testo approvato all'unanimità dalla Camera dei deputati ad informare e sollecitare il Presidente e i Gruppi consiliari della Regione Puglia e il Governo nazionale il Parlamento a fare affinché venga ripristinato il testo originario approvato dalla Camera, basato sul principio del consenso libero e attuale, in linea con la Convenzione di Istanbul e con gli orientamenti giurisprudenziali della Corte di Cassazione, respinge respingendo ogni arretramento rispetto all'accordo bipartisan raggiunto a promuovere, in collaborazione con le associazioni che operano nel contrasto alla violenza di genere e con i centri antiviolenza presenti sul territorio, iniziative di sensibilizzazione for e formazione sulla cultura del consenso rivolti alla cittadinanza e in particolare alle giovani generazioni. Di fatto, esiste a Crispiano una Commissione alle pari opportunità. Io ho chiesto che questo testo venisse trasferito anche a loro per una conoscenza per una maggiore condivisione dal Presidente del Consiglio, l'avete mandato, no, va be'~speaker_laugh, comunque ci sta la dottoressa Sgobbi anche io che insomma, siamo rappresentanti, quindi superiamo tranquillamente e spero che questa mozione raccolga il consenso dell'intero Consiglio comunale e ovviamente, come ho già detto prima, siamo aperti a qualsiasi proposta che faccia sentire questa mozione, non della minoranza insieme, ma.
Come proprietà intellettuale, di di di tutto quanto il contesto, il consesso consiliare grazie.
Grazie Consigliere, io non ho capito il riferimento alla mia persona a proposta di ordine del giorno abbiamo chiesto espressamente che questa mozione venisse trasferita alla Commissione, Pari Opportunità per raccogliere emendamenti alla Conferenza dei Capigruppo, poi ho chiesto la Presidente mi ha detto che non ha ricevuto nulla era brutto qua ma non va be'dopo noi avevamo già discusso di questa situazione di questa proposta nella Capigruppo, però avevamo detto dopo dopo una popolazione,
Lo abbiamo detto nella Capigruppo eh, sì, però se gli emendamenti li avremmo dovuti portare oggi, ma non fa niente se non il fatto di presunzione, pari opportunità non ci siano problemi.
Assolutamente il fatto comunque discusso questa cosa nella Capigruppo sulla metodologia di tempistica di di conoscenza.
Va bene o che allora, se ci sono interventi al riguardo, vorrei fare un intervento grazie Assessore Sgobbio, prego sì, io sono ancora stupita, in effetti, per quel retromarcia che c'è stato, vista la reale convergenza che già era stata nei lavori parlamentari per una norma condivisa. Ovviamente condivido completamente la descrizione fatta all'interno della della mozione, nonché dico che occorre raggiungere, suppongo anche il fatto che il Parlamento europeo si è espresso in questa stessa direzione non pochi due giorni fa. Praticamente quindi lo metterei in narrativa nella.
Delibera finale e, visto che converge ed è come un richiamo all'Italia anche per la l'arretramento che c'è stato. Per quanto attiene poi agli atti oggettivi da mettere in campo, io credo che è votata questa delibera in Consiglio. Noi poi potremmo, all'interno della Commissione, Pari Opportunità immediatamente convocata, fare un ordine del giorno sottoscritto da tutti quanti e mandarlo nelle sedi che vengono indicate nella Commissione e anche gli organi di stampa, in modo che sia, come dire, è chiaro ed evidente l'indirizzo e la decisione di questo Consiglio, ma anche dalle Commissioni. Pari opportunità in questa direzione e colgo l'occasione anche per ringraziare per questa mozione che sicuramente, se non trovava questo spazio oggi lo avrebbe trovato domani. In considerazione del fatto che la Commissione adesso è un po' che non si sta riunendo, però credo che sia arrivato il momento di dargli una accelerata per cogliere questo, ma anche altre progettualità che sono in cantiere già nella programmazione di quest'anno, per cui grazie sicuramente condivido il percorso più questa Giunta che chiedo di integrare.
Grazie Assessore, altri interventi.
Sindaco, prego no, intervengo io solamente per condividere naturalmente appieno il punto assecondare naturalmente la richiesta anche della dell'assessora Sgobbio.
Nel dare tutta la mia disponibilità, naturalmente, a sottoscrivere questo ordine del giorno, è inviarlo a chi, di conseguenza, non di meno a tutti i Consiglieri regionali, anche nel nostro territorio, e si facciano anche loro artefici, come è già stato chiesto in Consiglio regionale perché sia proprio la Puglia anche nel suo nella sua interezza a esprimere dissenso verso questa formulazione che stiamo aspettando anche grazie, relatrice Bongiorno, eventualmente così almeno a ha fatto trapelare, sta rivedendo anche il testo, quindi questa pressione ci deve essere, ci deve essere adesso, proprio per non far commettere o al Parlamento un errore grave che va a nocumento di tutte le politiche di genere che la nostra Nazione nell'interesse e non di meno il nostro Comune sta portando avanti.
Grazie Sindaco, prego Consigliere Costantino.
Nel solo per riferire come dire, che con partecipare a iniziative di queste di questa portata,
Per certi versi a voi uomini come dire, procura sottile piacere, nel senso che è importante.
Questa questo aspetto, questo questa condivisione è proprio perché saremmo, come dire, la componente di riferimento a cui eventualmente, appunto, fare una chiamata, nel momento in cui ci sono situazioni di questo tipo, avere per le donne la solidarietà di tutti gli uomini segna la differenza con coloro i quali uomini non sanno essere, ecco.
Grazie Consigliere, altri interventi.
Consigliere Bagnasco.
Allora, nel gennaio 2026, la senatrice Giulia Bongiorno ha modificato il ddl sulla violenza sessuale in Commissione giustizia al Senato, sostituendo il modello basato sul consenso libero e attuale con quello del dissenso o contrario alla volontà. La modifica sposta il baricentro giuridico, eliminando l'obbligo di riscontrare il consenso attivo e ponendo l'accento sulla necessità di dimostrare l'opposizione al rapporto. Un cambio di paradigma pericoloso, che supera l'approccio solo sì, è sì, introducendo il modello del dissenso simile a quello tedesco, che valuta la violenza in base a violenza, minaccia e abuso di autorità. In pratica, la riforma toglie dal testo la parola consenso. Si puniranno solo gli atti sessuali realizzati contro la volontà della vittima, l'arretrate, l'arretramento culturale e giuridico. È palese perché la nuova formulazione obblighi la vittima ha dimostra, perché obbligherà la vittima a dimostrare di aver detto no in modo chiaro, ma sappiamo bene che non sempre questo è possibile. La violenza sessuale è un reato che a volte paralizza la vittima che diventa incapace di dire no di opporsi con determinazione.
Questo porterà verosimilmente alla vittimizzazione secondaria della vittima nella violenza sessuale, ovvero il trauma aggiuntivo subito dalle vittime a causa dell'atteggiamento di istituzioni, a volte anche di forze dell'ordine media o familiari che colpevolizzano o non credono alla vittima. Dopo l'abuso avviene quando la vittima viene sottoposta a interrogatori in invasivi pregiudiziali e ritarda la giustizia rivivendo l'abuso,
Tempo fa, ricordo che il centro antiviolenza di Cristiano rompiamo il silenzio portava avanti un evento chiamato come rivestita.
Ed esponeva proprio tramite una mostra dal titolo come rivestita gli abiti indossati gli abiti stracciati indossati dalle vittime, quindi generalmente dalle donne vittime durante la violenza.
Partiva proprio dal concetto che spesso, ovviamente, era un evento che voleva essere una provocazione partiva proprio dal concetto che spesso in tribunale le donne vittime di violenza vengono sottoposte a domande tipo questa, come rivestita, quasi a voler dimostrare che magari portare una minigonna potrebbe giustificare la violenza subita o comunque un vestito scollacciato.
La verità è che questo cambio di testo e una retrocessione molto forte, che potrebbe incentivare nuovamente le domande come questa, appunto come rivestita la donna, dovrà dimostrare la violenza e avverrà sotto i avverrà e verrà sottoposta a un'ulteriore ingiustizia, quella della vittimizzazione secondaria ed è una cosa inaccettabile. La senatrice Bongiorno ha sostenuto che il concetto di consenso rischiava di creare incertezza interpretativa e possibili strumentalizzazioni, mirando a una formulazione tecnica più solida per le aule di tribunale. Ma sappiamo che ogni caso è un caso a sé e in tribunale le cose si possono anche dimostrare senza la vittime. Vittimizzazione secondaria.
Che comunque è una cosa brutta e, ed avviene spesso qui, ci vorrebbe la testimonianza degli avvocati che in tribunale assistono a questo tipo di processi che se lavorano con il centro antiviolenza, la cosa che turba di più e devo dire che è proprio una donna abbia fatto abbia pensato insomma a questo cambio di test di testo, la cultura, quindi ha un peso specifico anche nella scrittura della norma.
E questa eventuale correzione, come voluta e proposta dalla senatrice Bongiorno, sicuramente rappresenterebbe culturalmente un grande passo gigante all'indietro io, facendo i complimenti per questa mozione, che sposa ovviamente delle mission, avendo lavorato in passato proprio a contatto con la materia delle pari opportunità, non sono in Commissione pari opportunità, però tramite la nostra consigliera comunale, Stefania, Colucci, vorremmo proporre ovviamente sopporteremo alla mozione e faccio una proposta qui, insomma, sarebbe bello magari sull'onda di dall'approvazione di questa mozione, tornate a parlare col centro antiviolenza e vedere se magari è possibile organizzare nuovamente questa mostra a Crispiano, come è stato fatto in passato, per tornare sul pezzo, per parlare della mozione e per far parlare uomini e donne perché comunque di uomini dalla parte delle donne ce ne sono tanti e bisogna anche sottolineare questo aspetto.
Grazie Consigliere, altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, pongo CONS.
Lo consideriamo la proposta della dell'assessore Sgobbio come emendamento.
Adesso do allora se si possono volendo, ci possiamo anche fermare un attimo qualche minuto per ragionare su questo punto, quindi sospendiamo momentaneamente la seduta o qualche minuto.
E votiamo l'emendamento e poi event la mozione,
16 e 33, pochi minuti di sospensione, grazie Pasquale.
È proprio il dubbio.
L'azienda ben ritrovati, dopo questa piccola pausa per lavorare sugli eventuali emendamenti della mozione, chiedo in primis al Segretario di rifare nuovamente l'appello.
Lopomo, Luca presente, Sgobbi, Anna presente, Bagnasco bagnava, sta Aurora presente, Palmisano Michele, assente Sarracino, Alessandro presenta Mastronuzzi, Valentina presente, Castellano, Mauro, assente Fontò Massimo presente stanco Maria Pia presente Gabellone, Marco presente arnese, Gabriele presente Colucci, Stefania, assente Costantino Fortunato presente, Carone, Paolo assente, Chiarelli Tommaso presente, Lucarelli Arianna, assente Lodeserto Chiara presente.
Grazie Segretario, quindi ovviamente seduta sempre valida, allora, nella pausa abbiamo ed è stata elaborata la proposta, l'emendamento.
Annunciato dall'Assessore Sgobbio che va così a a essere letta e integrata all'interno della mozione nella parte del considerato tra un punto e l'alto, quindi vado a leggerlo.
Vista la risoluzione approvata dal Parlamento europeo in data 28 aprile 2026, di cui si richiama integralmente il testo.
Quindi dobbiamo adesso.
Lo stesso.
Numero.
Su che punto?
Richiama verrà ricopiato poi il nome o del numero della riferimento.
Tipo numero.
Okay.
Quindi ve viene integrato anche con il numero.
Se è tutto chiaro o se dobbiamo aggiungere qualcos'altro, se è tutto chiaro dobbiamo approvare questo emendamento, chi è favorevole?
Favorevoli all'unanimità, adesso dobbiamo andare a intanto la la replica eventuale della consigliera Lodeserto.
Intanto io volevo ringraziare la sensibilità di ciascuno di voi, sia intervenuto, ma anche di chi non l'ha fatto e comunque sosterrà la mozione e a ciò che non avevo detto prima, è un dato importante nel nostro Paese, dicono le statistiche, che solo il 10% delle violenze sessuali viene denunciato immaginate se dovesse passare il testo sulla con il la questione della del dissenso, quanto questo potrebbe alzare aumentare il muro di gomma su questa situazione, quindi veramente questa è una battaglia, anzi una resistenza.
La culturale sulla quale sono contenta che ci troviamo all'unanimità concordi nella nella nel nel sostenerla, sperando che insomma, la somma delle nostre energie più quelli di tutti gli altri, perché non siamo noi l'unico Comune che si sta esprimendo in tal senso possano far cambiare idea.
A chi decide in tal senso grazie a tutti,
Il Consigliere per questo argomento condivisibile, non essendosi dichiarazioni di voto, si passa direttamente alla votazione, chi è favorevole?
13 voti approvato all'unanimità, argomento approvato all'unanimità, non essendoci altri argomenti all'ordine del giorno, possiamo dichiarare sciolta la seduta di questo Consiglio Comunale in sessione ordinario sono le 16:45, buona serata a tutti.
