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Buon pomeriggio a tutti e benvenuti a questo Consiglio in seduta straordinaria del 3 giugno 2026, convocato in prima convocazione per le ore 16, quindi un cordiale saluto a chi ci seguirà da casa alle ai cittadini presenti in sala e ovviamente tutto a tutti i Consiglieri qui al tavolo, procederei all'appello, quindi chiedo al Segretario di iniziare grazie grazie e buonasera.
Propongo Luca assente, Sgobbio Anna presente, bagno, Alastra Aurora, presente, Palmisano, Michele presente, Sarracino, Alessandro.
Presente Mastronuzzi, Valentina presente, Castellano, Mauro, presente, fonto Massimo,
Presente stanco Maria Pia presente Gabellone, Marco presente, Agnese, Gabriele assente Colucci, Stefania.
Presente Costantino Fortunato presente, Carone Paolo presente, Chiarelli, Tommaso presente, Lucarelli Arianna, presente Lodeserto Chiara presente 17 presenti.
Nessuna senta.
Con 17 presenze la seduta è valida prima di iniziare la discussione degli argomenti, così come proposto dal consigliere pronto a nome di Crispiano 2030 chiesto nella Capigruppo.
Vorremmo procedere a un minuto di raccoglimento in memoria del bracciante agricolo di 35 anni del Mali Baccari Sako, brutalmente assassinato il 9 maggio 2026 in piazza Fontana, a Taranto.
Grazie.
Possiamo iniziare la discussione degli argomenti, saranno 16 i punti all'ordine del giorno, la prima, il primo argomento sono le comunicazioni del Sindaco, quindi cedo subito la parola al sindaco, Luca Lopomo.
Grazie Presidente e buon pomeriggio a tutti i presenti e buon pomeriggio anche a chi ci segue da casa, come detto anche in Capigruppo tramite il nostro capigruppo Massimo affrontò, l'oggetto di cui vorrei parlare in queste comunicazioni del Sindaco, che ho sentito il bisogno di portare all'attenzione della massima Assise del Consiglio comunale e quindi comunicare ai cittadini un aggiornamento che faccia anche un attimino chiarezza su uno degli interventi dei lavori pubblici impattanti e importanti del nostro territorio. Parlo dell'intervento degli a sul delle acque meteoriche di via Foggia, che da diversi anni ci sta facendo tribolare, che ha avuto sicuramente delle problematiche evidenti e che ha bisogno di essere ricondotto in una comunicazione che porti appunto alla verità dei fatti ma soprattutto che venga accompagnato, credo con la responsabilità del Consiglio, di tutti quanti di tutte le forze politiche sul territorio a buon fine nel migliore modo possibile. Quindi, sulla storia delle acque meteoriche, credo sia arrivato il momento di rimettere quantomeno tutto in fila con calma e chiarezza.
Prima di entrare nel merito della situazione attuale delle acque meteoriche, ritengo sia doveroso ricostruire il percorso che ha portato alla nascita di quest'opera. Parliamo infatti di un intervento che non nasce oggi e che non può essere valutato senza considerare il contesto nel quale è stato programmato, e su questo facciamo un po' di chiarezza con dati Appia infatti, il 1 febbraio 2018, quando ancora non c'era in carica neanche la prima Amministrazione Lopomo, ma era appunto incarica il commissario golpe nell'ambito del contratto istituzionale di sviluppo Cis Taranto, il Governo stanziò in quella data ulteriori con una conferenza stampa tenuta alla Mastella, se non ricordo male, ulteriori 12 milioni di euro destinati ai quattro Comuni dell'area di crisi complessa in quel momento l'attuale Amministrazione, o meglio la precedente Amministrazione, lo pongo non era ancora in carica e il Comune di Crispiano, come ricordavo prima, era guidato dal Commissario straordinario, dottor Volpe. Solo in quel momento nasce la.
Disponibilità finanziaria per quell'intervento, 3 milioni di euro,
Ricordo bene poi il lavoro successivamente avviato dalla Commissaria straordinaria per le bonifiche e la dottoressa Vera Corbelli, che convocò i Comuni interessati per dare concreta attuazione a quelle risorse e trasformare uno stanziamento finanziario in interventi capaci di rispondere alle esigenze dei territori. Fu in quella fase che vennero individuate le priorità infrastrutturali e che prese forma anche il progetto relativo alla messa in sicurezza idraulica del centro abitato di Crispiano. Un passaggio fondamentale poi arrivò il 24 giugno 2019.
Quando furono sottoscritte le convenzioni e dici disciplinari tra il Comune di Crispiano e gli altri Comuni e la struttura commissariale, guidata dalla dottoressa Vera Corbelli con quegli atti, si diede ufficialmente avvio alle attività di progettazione e al percorso amministrativo necessario per trasformare le risorse stanziate in opere concrete al servizio della comunità e, come piace dire a qualcuno, nacque in quel momento con la sottoscrizione del disciplinare l'obbligazione giuridicamente vincolante. Va inoltre ricordato che, pochi mesi dopo l'avvio di quel percorso, il paese fu travolto dall'emergenza pandemica da Covid tra il 2020 e il 2022. Le attività amministrative, le procedure autorizzative, le forniture, l'intero comparto delle opere pubbliche subirono rallentamenti significativi a 360 gradi.
Con conseguenze che hanno inciso su migliaia di cantieri in tutta Italia e non solo su nostra, a questo si è aggiunto un secondo fenomeno altrettanto rilevante, l'aumento straordinario dei costi delle materie prime e dell'energia registrato negli anni successivi alla pandemia, e aggravato anche dalle tensioni internazionali e dei conflitti che hanno interessato lo scenario geopolitico mondiale.
Nelle opere pubbliche questo, ebbene, spiegarlo anche ai cittadini, questo significa una cosa molto semplice, un progetto viene redatto sulla base di un prezzario ufficiale vigente in quel momento, se l'opera viene realizzata da diversi anni dopo i costi di acciaio, cemento, bitume, carburanti, trasporti, lavorazioni possono aumentare purtroppo sensibilmente.
Per questa ragione le norme prevedono l'aggiornamento dei prezziari regionali e la possibilità di adeguare i quadri economici attraverso perizie di variante e misure compensative. Non si tratta di spese impreviste o arbitrarie, ma di strumenti previsti dalla legge per consentire alle opere pubbliche di arrivare a completamento, nonostante l'inflazione e l'aumento dei costi di mercato. E utile inoltre ricordare un dato che raramente viene evidenziato nel dibattito pubblico tra gli interventi finanziati con le risorse aggiuntive del Cis Taranto, destinati ai quattro Comuni delle aree di crisi complessa, ciascuno beneficiario di circa 3 milioni di euro dal Commissario alle bonifiche Corbelli.
Quello relativo delle acque meteoriche di Crispiano, e ancora oggi tra quelli che presentano più avanzato stato di attuazione.
Quel percorso ha poi trovato continuità istituzionale prima con il Prefetto Demetrio Martino e successivamente con il professor Vito Uricchio, dopo una lunga attesa, anche il professor Vito ricco ebbe finalmente, dopo un anno, una struttura commissariale adeguata per far fronte a tutti gli adempimenti amministrativi. Oggi siamo davanti a un intervento che, per evidenza dei fatti e per accertamento tecnico, è arrivato a circa il 60% di avanzamento e risulta sostanzialmente a buon punto, tranne il collettamento delle acque a monte. Voi direte la cosa più importante, sì, la cosa più importante, ma senza tutto il lavoro fatto fino adesso, quella cosa più importante, non servirebbe a nulla.
Questo è il punto di partenza, non un'opinione la politica ha preso una decisione anni fa, promuovendo un'opera per la messa in sicurezza idraulica del centro abitato, della quale credo siamo tutti quanti convinti che sia necessario, utile e importante, individuandola come priorità strategica per Cristiano, inserendola in un programma come il CIS Taranto che guarda all'area vasta e non al singolo marciapiedi da lì in poi entra in campo la gestione con il RUP, i dirigenti, i tecnici sono loro che si occupano di appalti, varianti, stati di avanzamento, contestazioni e results, risoluzioni contrattuali.
Qui c'è in sala, sono contento e lo saluto l'ingegner Pizzigallo che ci potrebbe fare un una lezione su questo per i tanti anni che è stato al Comune di Crispiano.
La vecchia filiera tecnica è stata sciolta consensualmente chi ha fatto la progettazione. I vecchi progettisti è stata sciolta consensualmente la filiera con riduzione degli impegni economici sono stati tolti e c'è stata una restituzione di somme al Comune proprio dalla dal vecchio appaltatore della progettazione.
Il contenzioso sollevato dall'impresa, invece, quella operante per i lavori per un'ulteriore SAL, è stato affrontato nelle sedi competenti e l'istanza non è stata accolta dal Tribunale di Taranto dando ragione all'Amministrazione, nel frattempo, la struttura ha lavorato per ricostruire il presidio tecnico necessario a rimettere in moto il cantiere il passaggio-chiave oggi è definito con un nuovo soggetto incaricato della direzione lavori del coordinamento della sicurezza e della redazione della terza perizia di variante. Siamo finalmente in una fase nuova e finale, vorrei dire.
Già incardinata con atti formali in cui un nuovo gruppo di professionisti qualificati ha il mandato di fotografare lo stato dell'opera e disegnare il percorso di completamento, e già sta lavorando in tal senso. La terza perizia e il cuore della prospettiva futura non è soltanto un atto burocratico, ma lo strumento per tenere insieme lo stato reale di ciò che è stato fatto finora. Ciò che manca per chiudere il sistema a partire dal collettamento a monte di cui parlavamo prima e l'adeguamento del quadro economico a un contesto di prezzi che non è più quello di quando il progetto è nato, ahimè, in questo quadro nasce il tema dei 750.000 euro, che non rappresentano un capriccio del Sindaco o dell'Assessore.
Non è una cifra tirata fuori per caso e la somma rappresentativa del fabbisogno stimato a partire dagli imprevisti emersi durante l'esecuzione dall'aumento generalizzato dei prezzi e dalla necessità di estendere la rete di drenaggio per captare maggiori volumi di, ha in pratica quei 750.000 euro. Servono a dare completezza a un'opera nata in un'epoca di prezzi diversi, evitando che si fermi contro il muro di inflazione e delle opere pubbliche.
Se vogliamo parlare seriamente di efficienza della spesa, non possiamo ignorare che il progetto parte nel 2019 e che proprio per questo non può presentare gli stessi costi a distanza di quasi un decennio.
Anche senza i 750.000 euro. In ogni caso, lo voglio dire e ribadire e sottolineare l'opera sarà conclusa. Tuttavia, resteranno evidenti gli effetti degli aumenti dei costi delle materie prime e degli imprevisti registrati e riconosciuti nelle precedenti perizie approvati. L'opera non potrà essere completata com'era in origine prevista senza quei 750.000 euro, ma abbia viene comunque completato Sindaco, mentre dovrebbe concludo come Consiglio comunale. Il nostro compito è riscrivere i progetti al posto dei tecnici, né inseguire ogni giorno l'ultima dichiarazione pubblicata sui social. Il nostro compito è vigilare affinché questo nuovo ciclo operativo proceda senza ulteriori perdite di tempo e sostenere la struttura amministrativa quando tutela l'interesse pubblico attraverso atti e contestazioni, anche quando queste risultano scomoda. Si tratta di portare a termine un cantiere complesso e concludo, Presidente, il messaggio che vorrei uscisse da quest'Aula stasera è semplice. L'opera ha avuto problemi, nessuno lo nega.
Ma è altrettanto vero che è avanzata in misura significativa che la macchina amministrativa del Comune di Crispiano affrontato e superato criticità rilevanti e che oggi sta ricostruendo una nuova filiera tecnica per portare a termine l'intervento. Se su questo obiettivo riusciamo a riconoscerci tutti, maggioranza e opposizione, allora potremmo anche avere valutazioni diverse sul passato, ma almeno ai cittadini arriverà il segnale che a Crispiano maggioranza e opposizione, quando si tratta di portare a termine opere che servono a tutta la cittadinanza, lavorano in un'unica direzione. Il nostro dovere oggi e accompagnare questa fase finale pretendendo serietà dei tecnici e serietà dagli stessi, con l'obiettivo di concludere i lavori entro il 31 12 2026. Grazie Presidente.
Grazie Sindaco, possiamo iniziare con interventi.
Ci sono CONS.
Prego consigliere Lodeserto.
Finalmente in questo Consiglio comunale si parla di via Foggia e non perché lo ha chiesto l'opposizione, come tante volte è successo, ma perché il Sindaco ha deciso, dopo tanto tempo, di notiziare il Consiglio comunale su quelle che sono le problematiche sul quel cantiere io avrei preferito sinceramente che questa disquisizione circa la vicenda che ha interessato i lavori di via poggiano venisse fatta oggi dopo quasi 10 anni ma fosse stata fatta per esempio nel 2023 ha in quasi come dire,
Contestualmente alla campagna elettorale, quando mi ricordo che le cose che affermavate erano completamente contrarie, ovvero voi raccontavate alla città, cittadinanza, un altro tipo di verità, e cioè che i lavori erano in dirittura di arrivo che i lavori andavano bene. Mi pare anche di poter dire con certezza che nel 2023 il Covid era passato l'aumento dei prezzi, il prezzario regionale c'era già stato la l'aggiornamento e quindi, come dire solo due o solo adesso, dopo tanto parlare di via Foggia, si arriva qui in Consiglio a raccontare al alla massima assise cittadina, come dice il Sindaco, tutte le verità sul cantiere di via Foggia, ma facciamo un passo indietro, quell'opera sulla quale immagino che tutti possiamo concordare, che deve essere finito, perché la finalità è quella di soddisfare l'interesse generale e di coloro che vivono in via Poggio e che per ogni acquazzone si vedono le strade allagate. È un principio sacrosanto, un obiettivo che bisogna raggiungere. Il problema è capire e a scrivere a livello temporale, e.
Incasellare nel modo corretto di chi sono le responsabilità, perché qui qualche cortocircuito c'è stato. Questo è abbastanza evidente. Sicuramente c'è stato nel progetto e c'è stata poi in tutta la vicenda che ha fatto passare tutto questo tempo, perché è chiaro, più tempo passa, più le cose diventano complicate. Quindi la domanda che vorrei fare è se l'Amministrazione comunale, che come noi ha non solo il potere di indirizzo, ma anche quello di controllo, può raccontarci, oltre al al agli imprevisti, all'aumento dei prezzi al Covid, proprio su quella materia dell'imprevisti, questi imprevisti sugli imprevisti che attengono a delle responsabilità specifiche, se si, come immagino, di chi sono queste responsabilità, perché vedete? La gestione dei soldi pubblici è deve essere fatta nel rispetto sicuramente, delle delle delle norme, ma anche dei tempi di esecuzione del lavoro. E se qualcuno ha sbagliato, se qualcuno ha sbagliato, queste responsabilità devono essere chiarite e a beneficio, insomma, della veridicità di tutto il percorso che ha visto questo cantiere strapparsi più volte. Con lo sapete benissimo, ne abbiamo parlato tante volte con i notevoli impatti che ci sono stati sulla cittadinanza, non solo sulla viabilità, ma anche su tutti coloro che hanno le abitazioni che si affacciano su via Foggia, che hanno vissuto almeno un paio d'estate gli Stati con una marea di problemi dovuto a polvere e a polveri e quant'altro. Quindi.
750.000 euro in più.
Dice il Sindaco ci racconta, servono per Porta Portese. Poter completare questo questi questi lavori ovviamente, come dire, riteniamo ritengo lo abbiamo già scritto anche sui social che bisogna comunque completarlo questo lavoro sicuramente, ma sicuramente anche contestualmente e capire di chi sono le responsabilità, perché sicuramente qui le responsabilità riguardo agli imprevisti ci sono state e devono essere chiarite. Grazie.
Grazie Consigliere dal consigliere, Luca Ventre, aveva chiesto di intervenire.
Allora, prima il consigliere Costantin.
Consigliere Costantino.
O uno o l'altro, mi dite voi.
Prego consigliera, allora niente.
Sapevo di questo intervento del Sindaco su via Foggia, io capisco la ricostruzione, capisco la tempistica, però ritengo anche che la terminologia che viene utilizzato in certe situazioni deve essere quella giusta con l'adeguata, perché se vogliamo riconoscerci come il Sindaco ha chiesto tra maggioranza e opposizione, allora dovremmo io sento ridondare nelle mie orecchie l'intervento che fece a suo tempo l'assessore Palmisano il quale diceva ci fate continuamente, interrogazioni ci sono gli uffici giù andate giù a porte, sono aperte. Potete chiedere a tutte le spiegazioni che volete bene, allora la domanda è molto semplicemente, è questa. Io intanto non parlerei di imprevisti, perché alla faccia di quelli imprevisti c'è gente che si è fatta male, c'è gente che ha sostenuto delle spese, ci sono state tutta una serie di situazioni che hanno indotto per esempio il sottoscritto ad andare a verificare quali erano i documenti che erano alla base di questo progetto. Allora leggere di conferenze asincrona dal punto di vista dei servizi leggere, della presenza a sorpresa di sottoservizi in un'area che non mi pare sia esattamente quella di un Paese nel quale ci si sorprende quando all'interno delle case sappiamo esserci i bagni, sappiamo esserci le linee telefoniche, la luce e quant'altro, quindi la domanda è sicuramente ci può essere stato un errore dal punto di vista tecnico nell'ambito della progettazione NN. Non è nelle potenzialità della parte politica quella di stare lì a vigilare su ogni pa, su ogni aspetto, però, siccome noi andiamo a spendere soldi alla fine che sono soldi dei cittadini, vogliamo riconoscerci, allora facciamo non appena la Commissione d'indagine in maniera tale, la firmiamo tutti quanti e andiamo a stabilire quali quali sono le responsabilità in capo alle ah all'Enel, in capo alla Telecom in capo a vattela a pesca. Così si fa davvero la assunzione di responsabilità e si manifesta la volontà di capire che cosa è accaduto. Dopodiché ci sono gli incrementi dei costi. Nessuno lo nega, ma c'è un incremento del latte, della tempistica che è dettata, ripeto, non già dall'aumento dei costi, ma dagli stop dei cantieri, che sono stati legati in realtà all'esistenza di errori dal punto di vista progettuale. Questo è un dato di fatto, siccome questo è per certi versi. Poi, impone anche un'analisi dei rapporti che si debba avere con chi quei progetti li ha fatti e abbiamo visto invece risolversi il contratto con questa, con la società che aveva provveduto a fare la progettazione, uno un po' di, come dire, rimane interdetto di fronte a iniziative di questo tipo. Io mi sarei aspettato che la Amministrazione pubblica si irrigidisce di fronte a certe situazioni. Pretendesse la risoluzione dei problemi a costo zero. È lì dove questa cosa non fosse stata possibile per una incapacità della società progettate di portare a termine la situazione è evidentemente quindi l'errore. La scelta era stata fatta sbagliata all'inizio poi di scegliere la società di ingegneri che era di fatto sia da manifestatamente resa incapace di portare avanti un progetto, come dire che fosse attendibile che portasse effettivamente alla conclusione dei lavori. Vogliamo riconoscerci bene allora, ma facciamo una richiesta verrà di una Commissione d'indagine, la sottoscriviamo tutti e stabiliamo che ha la responsabilità, perché io immagino che nella Conferenza dei Servizi qualcuno abbia prodotto delle carte che non erano attendibili, che chi è andato a scavare la strada che è andato a scavare nei vari meandri della terra s'aspettasse determinate situazioni invece ne ha incontrato e un altro probabilmente l'avrà fatto sulla scorta di carte progettuali che contenevano il falso invece che la reale situazione del sottosuolo. Beh, abbiate pazienza, questo significa essere stati indotti in errore, quindi io, se mi metto, dalla parte della società che alla che ha fatto i lavori dico scusate, poi mi avete dato delle carte, io sono intervenuto, questo è il risulta, io mi devo fermare, non possono lavorare, ergo, si creano tutta una Silvio, una serie di situazioni a cascata che non può vederci pilatescamente al come dire lì a guardare la situazione, ma bisogna rimediare a queste situazioni di individuando le responsabilità, perché solo così si dimostra di aver avuto a cuore anche la spesa pubblica sostenuta dai cittadini.
Grazie Consigliere, altri interventi.
Se non ci sono altri interventi.
Possiamo lo ha.
Ritornare al sì, consigliere Lucherini, sì.
Sì, nel contraddittorio delle parti.
Qualcuno della maggioranza supportasse le tesi del Sindaco ora, ovviamente, in maniera o in maniera scorretta, aspetteranno che finiremo di parlare noi e quindi adesso mi aspetto l'intervento di Fontò, che rigorosamente fa dà risposta e l'iper esclusivamente per rispondere quando parla alla sottoscritta oppure,
Non so come mai nessuno parla e quindi, di fatto, il silenzio e la migliore strategia, quando c'è un'evidente responsabilità.
Non è la prima volta che sentiamo il Sindaco fare lo scaricabarile barile sul sugli uffici su terzi, su altri, facendo riferimento addirittura a la fase precedente all'Amministrazione europei, quindi è bene dirlo, questi soldi non sono stati reperiti da loro, perché in campagna elettorale ci fu anche una discussione in merito al reperimento dei fondi dove questa Amministrazione si prendeva.
Si prendeva il merito di questo progetto quando i fondi sono stati trovati dalla precedente Amministrazione Ippolito, tanto criticata da dal Sindaco, Lopomo il Sindaco, Lo Pomo Parma di responsabilità del Consiglio, succede sempre così che prima si prende il merito, va lì sul cantiere. Ricordiamo il video in cui accarezzava il il cantiere, andiamo avanti con i fatti, abbiamo già finito, stanno iniziando, avevano già finito perché era la campagna elettorale del 2023 e quindi si dovevano quindi si dovevano far vedere ai cittadini i risultati di un progetto appaltato a marzo 2023, che doveva essere concluso a ottobre del 2023. Ricordiamo che le elezioni ci sono state a maggio ad oggi ancora non è stato concluso quindi la responsabilità del Consiglio. Il Sindaco, Lopomo, la chiede solo quando è in affanno non sa più che fare e che dire e quindi richiama alla responsabilità in tutti gli altri casi.
Si vede bene dal coinvolge ARCI o da fare qualsiasi altra iniziativa che che coinvolga tutto il resto del Consiglio comunale. Torniamo alla narrazione del Sindaco Parma dell'aumento dei costi. Vorremmo sapere cosa c'entra l'aumento dei costi con le variazioni progettuali che avete fatto che, come ha detto il Capogruppo Fortunato Costantino, sono degli evidenti errori progettuali. Non prendiamo in giro né l'intelligenza dei Consiglieri che stanno qui che hanno letto attentamente le carte e media intelligenza dei cittadini a cui oggi, dopo tutti questi anni, volte vogliamo raccontare una realtà e non vi sognate di scrivere una relazione del genere al CIS, perché risponderemo anche noi dicendo la verità ed evidenziando il fatto che avete avete.
Sono stati. Questi progetti avevano degli evidenti errori, quindi non fate lo scaricabarile, perché il progetto? L'approvazione del progetto definitivo è avvenuto con la delibera di Giunta comunale 152 il 15 settembre 2021 ex Amministrazione Lopomo assenti, capellone, l'Assessore capellone, l'Assessore Sarracino. Il progetto esecutivo è stato approvato con delibera di Giunta comunale numero 80 del 3 maggio 2022 Assessore Gabellone, assessore Bagno all'asta assenti, che però c'è anche da dire che nessuno ha mai preso le distanze da quel progetto. Che cosa voglio dire con questo che i progetti li avete approvati voi e non è la prima volta Sindaco che lei, non solo in quest'Aula di Consiglio, ma anche in un'aula di tribunale, ha detto che.
Gli uffici ci danno i progetti, gli uffici fanno tutto e noi andiamo in Giunta e approviamo così ad occhi chiusi. Quindi io mi chiedo, ma se il suo ruolo non se qui basta che gli uffici passano qualcosa e basta dire se secondo lei, in una Giunta comunale a che cosa serve.
Perché noi le paghiamo 4.000 euro lordi al mese a lei e a tutti gli altri per fare cosa per guardare i progetti fatti dagli altri e dire solamente se voi avete una responsabilità, non si può fare questo scaricabarile e dire il progetto l'hanno sbagliato gli altri, peraltro, avete fatto l'unica cosa che non andava fatta liberare i progettisti, allora poi la narrazione che dà il Sindaco, Lo pongo dei giudizi, è sempre artefatta perché ha detto del giudizio la ditta ha fatto un accertamento tecnico preventivo, che è un giudizio che anticipa la fase istruttoria quando c'è un periculum in mora e la fondatezza del del giudizio.
Che cosa ha detto il giudice ha detto no al sulla base delle vostre contestazioni fatte dal vostro avvocato, ha detto no, non c'è più il periculum, il periculum in mora, spieghiamo ai cittadini non c'è più il pericolo che la situazione vari e quindi si può fare un giudizio di merito quindi non è vero che vi ha dato dando ragione all'Amministrazione. È una vittoria di Pirro, perché avete speso 1.000, cioè.
La, la società è stata condannata a 1.500 euro di spese legali. Ma perché il giudice ha semplicemente detto? Vi dovete fare una causa di merito, e quindi che significa una causa di merito.
Tempi più lunghi i costi maggiori per chi per i cittadini, perché ci sono dei come si chiamano ordini di servizio che sono stati dati a questa ditta perché la ditta dice, io ho eseguito il progetto sulla base degli ordini di servizio che mi sono stati dati. Quindi che colpa ne ha la ditta, che ovviamente deve essere pagata? L'unici water erano i progettisti che invece il Sindaco, Lo proprio con la sua Amministrazione e gli uffici, ovviamente con l'indirizzo politico dato da voi hanno firmato un accordo e li hanno liberati, quindi non ci potremo mai rivalere contro a nessuno, quindi questo progetto adesso il Sindaco, Lo fummo vuole salvare. Non so cosa per reperire altri fondi dal Governo che voi.
Ebbene, concludo e quindi, come al solito, ci sono tutte queste contraddizioni e noi non ce la beviamo Sindaco, se fa una relazione del genere al Chief, raccontiamo noi la verità e la facciamo noi la relazione su quello che è successo grazie.
Grazie consigliera Lucchelli, faccio la domanda se ci sono altri interventi, diversi Consiglieri per avermi cortesemente ascensore Gabellone, prego.
Grazie Presidente, nel ribadire il mio sacrosanto diritto di intervenire quando mi mi, mi pare, quando lo ritengo opportuno, volevo incentrare l'attenzione innanzitutto sulla tempistica, perché oggi il Sindaco decide di fare questa cronologia, questa cronistoria.
Perché naturalmente alcune volte la politica esagera certa politica, esagera perché si viene a fare campagna elettorale a Crispiano presentandosi come il salvatore della patria, e invece non c'è nessuna padre da salvare perché ci sono atti, documenti amministrativi e funzionari che seguono procedimenti.
Funzionale tra l'altro, presenti durante i sopralluoghi, che hanno spiegato tecnicamente esattamente a cosa servivano questi soldi, ma evidentemente alla politica questo non interessa perché interessa di più consenso e la campagna elettorale.
Io non mi dissocio affatto dalla dalle delibere che la Giunta ha approvato quando ero amministratore nella passata Amministrazione, anche se ho assente in quei giorni, non ricordo naturalmente il perché.
Quindi, anche se ero assente, non mi dissocio affatto quello che fa la Giunta comunale.
È dare l'indirizzo politico-amministrativo, è l'organo di indirizzo politico-amministrativo, poi, se i Consiglieri Comunali ignorano cosa sia l'articolo 49 del TUEL, non è certo colpa mia.
Il parere di regolarità tecnica e un parere previsto dall'articolo 49, che prevede che su ogni proposta di deliberativa che non sia di mero indirizzo il funzionario responsabile del servizio esprime parere tecnico.
Nella nostra, nel nostro ordinamento giuridico si può fare gli assessori con la terza elementare non non è previsto un titolo di studio minimo, quindi ditemi voi, un assessore che ha la terza elementare, cosa deve capire di un progetto esecutivo.
Di un lavoro di 3 milioni di euro.
E poi avete anche la faccia tosta di venire a dire che questa Amministrazione scarica barile sui funzionari quando voi li prestate dalla mattina alla sera.
Grazie Presidente.
Grazie Assessore Gabellone, se ci sono altri interventi Consigliere per conto proprio.
Grazie Presidente e buon pomeriggio.
Allora io provo a fare a intervenire in questa discussione ponendovi, come spesso mi accade, dal lato del cittadino che ci ascolta e 15 iniziamo a barcamenare in discussioni, anche, diciamo populiste, magari la persona che sta ascoltando non capisce il perché.
E voglio fare una premessa, a volte forse riduttivo, quando li chiamiamo cantiere via Foggia, forse non ci fa capire quanto complesso sia questo cantiere, che non rappresenta solo i 200 metri di via Foggia, ma un'intera area che non recupera solo l'acqua di Via poggia ma di tutta la zona Santa Maria Goretti. Quindi parliamo di un cantiere molto complicato che chiaramente può andare incontro a difficoltà a imprevisti e poiché io ovviamente diamo imprevisti anche per le ragioni che l'Assessore Gabellone ha spiegato molto molto brevemente.
Raccontare che la politica può intervenire e dobbiamo trovare le non le responsabilità, perché credo che abbiate anche difficoltà a scindere i due termini di responsabilità e colpe ci sono, c'è un'enorme differenza, la vigilanza che che fa una un amministratore, un politico alla parte politica, è una una vigilanza politico amministrativa, cioè sull'indirizzo. Allora siamo tutti d'accordo che in quella Giunta è stato approvato un progetto che serve, io penso proprio di sì. Ho vissuto in quel quartiere quarant'anni. Possono raccontare che il problema esiste, tra l'altro. Per inciso, se parliamo dei delle buche di via Foggia, le buche di via Foggia sono antecedente a questo cantiere, non ci raccontiamo fesseria.
Anzi via Foggia non è mai stata così percorribile come lui adesso, perché dalla parte della rotonda in giù è stato asfaltato dalla parte provinciale, è stata asfaltata, prima non erano asfaltate neanche quelle parti, quindi raccontiamo le cose perbene, io non sto giustificando il fatto che il cantiere debba essere chiuso, assolutamente, però, insomma, dobbiamo anche ripristinare una una sorta di di di di logica nel racconto che facciamo le persone, perché poi quello che facciamo e creare confusione, ma questa confusione, di mettere sopra i due, i due ambiti politici e l'ambito tecnico, noi la facciamo su tutto e che stiamo facendo un danno enorme a questo Comune. Per queste ragioni lo facciamo sull'IMU, lo facciamo sulla TARI, lo facciamo sui lavori, lo facciamo quando Van mandiamo delle note, come ha fatto il gruppo libertà democratica, perché ispirano chiamando note tecniche è inutile che non sono tecniche, sono politiche inviando noti al RUP, dove si parla dei due del dell'onorevole Iaia ma di che cosa stiamo a parlare?
Allora ripristiniamo la correttezza, la responsabilità cioè essere abili a rispondere, poter rispondere delle proprie competenze, questo questa Amministrazione comunale ha seguito i lavori attraverso le Conferenze, si lo ha fatto, lo ha fatto anche in presenza Alcisa da quello che mi risulta dagli atti quindi le colpe le responsabilità saranno eventualmente accertate presumo in fasi successive ora l'unico obiettivo che abbiamo e concludere i lavori non mi potete venire a raccontare questa cosa.
Per racconta esattamente il tipo di politica che fate distruttiva, io ho atteso che voi parlaste tutti perché solitamente la pensa diversamente, volevo capire se tutti la pensano nello stesso modo perché se la consigliera Lucarelli mi dice che se voi scrivete alces io scrivo così la voi non ve li faccio finire e fa un danno a Crispiano, fa un danno alle persone che abitano in quel quartiere. Io ci ho abitato, ripeto 40 anni e so come si vive in quel quartiere quando si allaga, quindi cerchiamo di Recco di raccontare alle persone le verità, non raccontiamo le frottole pur pur di prendere on line o di prendere bravo sei stato bravo che hai mandato questa nota. Stiamo facendo un danno enorme che noi ci ci ritroveremo, poi vi ritroverete quando un giorno amministra, direte voi, mi auguro per voi di dover affrontare quando vi scaricheranno a voi responsabilità che non si che non che non avevate, ma non potete più sfuggire, da questo, perché siete stati i primi a ad appiopparli a persone che non ne avevano. Quindi, se lavoriamo insieme, come ha detto il Sindaco ha ancora una volta cerchiamo di lavorare insieme. Dico per il bene di questa comunità, anche facendo cultura politica. Io probabilmente dovrò andare a scuola e avete amministrazione, ma certamente allo stato attuale delle cose non possa arrivare a non venire a scuola da voi. Insomma,
Grazie Consigliere pronto, ci sono altri interventi.
Consigliere Castellano, grazie, signor Presidente, buonasera a tutti sono stato chiamato in ballo dal consigliere foto, si vede che sui social ancora è rimasto male, purtroppo, ma la Ghuta lavori rileggere anche qui questa sera, così vediamo, diamo ascolto e lettura a questa lotta che per lui non è tecnica ma è solo politica è vero, ho fatto i ringraziamenti all'onorevole Iaia ho fatto.
Una semplice introduzione, ma io vorrei focalizzare soprattutto sulla proposta.
La proposta è sulla zona di Santa Maria Goretti davanti alla chiesa.
Con la villetta, dove spero per voi e non lo so, se lo sapete, ma c'è anche un Pozzoli con delle pompe che forse saranno anni che non viene non vengono utilizzate.
Proprio per riattivare, per mettere in ordine un po' quella villetta, perché non solo d'estate si vanno ad irrigare le piante, ma anche nel periodo autunnale primaverile, soprattutto quando c'è Del Prato è la proposta tecnica, è la seguente.
Si chiede, si propone formalmente di valutare la fattibilità, di valutare la fattibilità di un intervento articolato come segue installazione di una griglia di captazione stradale ad alta capacità posizionato trasversalmente nella zona di massimo, accumulo antistante la chiesa di Santa Maria Goretti, atta a bloccare il flusso delle superfici superficiale e a convogliare i volumi idrici realizzazione di una condotta interrata di collegamento a servita da un impianto di pre trattamento di solida di isole azione per la separazione dei primi corpi solidi e residui stradali al fine di garantire l'idoneità qualitativa dell'acqua raccolta convogliamento delle acque meteoriche così filtrate verso la cisterna interrata già esistente all'interno della villetta comunale così da provvedere al mantenimento del verde.
I vantaggi di questo intervento nascono dalla con coniugazione della risoluzione del rischio idraulico urbano, ovvero a una messa in sicurezza dell'area della chiesa. Con i principi di economia circolare, l'approccio assicura zero sprechi di risorsa idrica potabile e massima resa dell'investimento pubblico. Noi sappiamo che questo progetto, comunque, quando le acque vengono raccolte da queste tubazioni che ancora non vediamo o se ne abbiamo viste in parte andranno a finire in una vasta dove ci sarà lo stesso trattamento e andranno a finire nella falda noi. La nostra proposta, se non è una proposta tecnica, voglio proprio vederlo un po'. Questa accusa è quella di recuperarla per irrigare quella villetta. Quindi, tornando ai 750.000 euro, credo che amo e o in percentuale dovrebbero essere circa il 25%.
Sui prezziari regionali dal 2018 al 2026, non abbiamo mai raggiunto il 25% di aumenti.
Quindi trovate altre scuse e andate avanti per il bene di Cristiano, grazie.
Grazie, Consigliere, Castellano se ci sono altri interventi.
Consigliere Vagnozzi, prego.
Allora io ci tenevo che il collega di gruppo Mauro Castellano leggesse la sua proposta proprio perché qua più volte ci viene detto che noi ci teniamo a fare attacchi politici, ci teniamo ai like, ci teniamo ad essere qualcosa che non siamo, perché perché la vera politica forse la fanno altri la fanno quelli che declinano questi argomenti direzionando lì proprio su un versante che non c'entra niente, la proposta del dottor Castellano è una proposta asettica tecnica che viene da una persona competente che tra l'altro, entra in punta di piedi all'interno del comparto e si chiede una valutazione.
Fare una valutazione è chiaro, la valutazione politica, perché comunque la politica ha una capacità decisionale serie di maggioranza, anche un potere no, non solo di controllo, ma anche di proposte fattive, di proposte che si trasformano poi in proposte fattive.
E questa entra proprio nella vostra cabina di regia in punta di piedi per diventare una proposta da valutare innanzitutto da parte vostra, e poi è chiaro che dobbiamo dei tecnici, cioè la due sei sette del 2000, per la chiaro ci sono delle competenze e delle competenze che vanno suddivise, ma assolutamente non si può dire di questa relazione, di questa proposta che sia una proposta politica di politico, c'è la narrazione, la narrazione che ciascuno di noi fa, però ci sono delle narrazioni vuote e poi ci sono delle narrazioni accompagnate dai fatti.
Questa proposta è un fatto, è un fatto che dice a Crispiano, si sono spesi dei soldi, comunque qualche cosina è stato fatto io nel 2023 euro con voi, e ci tengo a sottolineare che non dirigevo non lo mediateca Alub l'urbanistica, non ho mai avuto quella delega, quindi mi affidavo per fiducia a chi nel gruppo invece alla dirigeva che non è uno scaricabarile, all'epoca c'era una fiducia e un'Unione che oggi ovviamente si è trasformato in qualcosa di diverso in critica costruttiva.
Questo non è neanche una critica e una proposta fattiva, si sono spesi dei soldi, ne arriveranno altri, sarebbe anche interessante, magari un atto ulteriore di trasparenza da parte vostra, ricevere un qualcosa di scritto no per dire effettivamente cosa è stato fatto cosa non è stato fatto senza che noi si cerchi a destra e a sinistra.
Delle informazioni all'interno dell'albo pretorio, all'interno delle determine dirigenziali, insomma, da parte vostra sarebbe un atto anche di come dite voi di confronto e trasparenza sincera noi abbiamo fatto la nostra proposta,
ILIKE ci interessano a noi tanto quanto a voi non è che abbiamo qualcosa di differente, non attacchiamo nessuno. Manteniamo sempre un profilo equilibrato perché noi intendiamo dare a Cristiano un contributo che sia costruttivo, tipo questa proposta, che non serve a Sky rammentarvi addosso delle responsabilità, serve a dire cosa è successo. È chiaro che se ci sono delle responsabilità voglio dire lo fareste anche voi, al contrario, se fosse così.
Mentre invece questa diventa una proposta costruttiva perché da parte vostra noi vorremmo vedere e politicamente e poi, per competenza dirigenziale e magari avere anche un confronto, capire un attimo che cosa effettivamente si può fare, questa è una proposta che viene da una persona competente che evidentemente anche analizzati i potenziali costi o diventare un'opzione che poi magari viene studiata dai tecnici e i tecnici hanno l'ultima parola ma sempre sotto il vostro controllo.
Né più e né meno.
Grazie Consigliere.
Dottor Palmisano.
Le proposte politiche, le proposte tecniche sono sempre legittime per come, per come la penso io.
Da qualunque parte arrivino, hanno sempre.
La dignità di essere prese in considerazione, ma c'è un però è il però sta nella modalità attraverso le quali attraverso la quale una proposta arriva perché lanciata in quel modo, purtroppo sembra più un tentativo di aumentare l'entropia del sistema, cioè aumentare la confusione perché se in titolo un documento con la frase proposta variante tecnica migliorativa sto innestando quella proposta in un procedimento preciso che è un procedimento già in corso che ha una sua storia e che con quella forma può arrivare soltanto da un imprese. Le imprese fanno le valutazioni, le proposte e migliorare le varianti migliorative.
Il consigliere comunale potrebbe fare ben altro, ma non sono certo io a dirvelo, però questo mi serve come spunto per dire che, anziché ragionare in termini di.
Positività rispetto alle questioni si prova invece è sempre ad erodere il piede dell'amministrazione.
Traslando forzosamente il tema dalla parte gestionale alla parte politica. Il senso della comunicazione del Sindaco ma non lo voglio difendere si difende da solo, però è un tema che riguarda i lavori pubblici e ritengo che abbia anche una sua collocazione, come dire, di contenuto coerente con questa con questa Sala e l'indirizzo e dire che l'Amministrazione nel frattempo, in questi quattro, due tre anni, quello che è da quando si è avviato il cantiere non ha fatto nulla e dire una falsità, perché se per amministrazioni intendiamo tutta la macchina amministrativa b direi che proprio non è vero che non ha fatto nulla, andatevi a leggere le determine. So che siete molto attenti tutti quanti all'albo pretorio, come è giusto che sia però leggere dei documenti, perché ci sono anche lì determine, dove sono state chiaramente messe in chiaro le ragioni del cambiamento, della governance, del.
Cantieri, dei progetti e della Direzione Lavoro. Questo vi dà la misura della modalità con la quale questa Amministrazione, in tutte le sue articolazioni, interviene nell'ambito di un procedimento. Non può andare il Sindaco, appare 4 gesti con le mani a fare una pantomima e a far aprire le acque, come Mosè. Non esiste questa cosa, come non esiste che uno arriva qui e dice che arriveranno 750.000 euro per aiutare a quindi il cantiere il cantiere sicuri. Indipendentemente da questo, ma per le ragioni che diceva il Sindaco, e cioè dell'aumento dei costi che in qualche caso supera di Bellu di di gran lunga il 30%, basti pensare all'asfalto che è passato del 50% negli ultimi mesi. Quindi, quando raccontiamo le cose, raccontiamo le bene e sono documentate, cioè non è che me le invento, sono documentate, basta digitare su internet quattro parole in croce ed escono tutte le informazioni. Bisogna però chiaramente verificare poi le fonti non solo sono aumentati i prezzi, ma sono cambiate le modalità attraverso le quali quel tipo di impianto agisce in una in un contesto urbano. La il pozzo che dici tu Castellano è una vasca di appena 90 metri cubi 90 metri cubi, lo di più ai cittadini. Lo sapete che pioggia e 3 4 ore di Pio 30 millimetri d'acqua, cioè è l'equivalente di un sistema di raccolta di un piazzale di 3.000 metri quadri, quello che normalmente si chiama acque meteoriche, non le acque di prima pioggia, cioè scambiamo il tema della sicurezza idraulica urbana con un tema che riguarda invece un ambito più circoscritto, quindi significa che dopo tre quattro ore di pioggia sia che Hamas e dobbiamo ricominciare daccapo, stiamo parlando di una proposta che ha fatto solo perdere tempo al dirigente, per come la vedo io.
Ma comunque è un diritto del Consigliere e lo fa. Il punto però è un altro. Intanto voglio dire in questi pochissimi secondi che i 750.000 euro, che sono una stima,
Per provare a estendere la rete dell'impianto di raccolta delle acque meteoriche e provare a risolvere un problema che udite, udite, non ha la sua massima espressione davanti alla chiesa di Santa Maria Goretti, ma in via Moro, quindi stiamo parlando di una cosa che non ha nulla a che vedere con la risoluzione del problema e testimonia la superficialità con la quale è stato affrontato i 750.000 euro se arriveranno, arriveranno, perché la norma consente che ciò avvenga. Articolo 8 del DM 9 gennaio 2025, che ha istituito la nuova governance del CIS, all'interno del quale è prevista la figura. Sì del comitato di attuazione, sorveglianza dove il sottoscritto è componente espressione di questa Amministrazione e in quella sede all'onorevole.
Responsabile unico del contratto, ho riferito le cose che sto raccontando qui il 30 gennaio di quest'anno, quando ho raccontato che il nostro progetto, che il nostro lavoro, il lavoro di Crispiano non dell'Amministrazione Lopomo, sta in percentuale di avanzamento superiore alla media di tutti i lavori che sono in corso al netto di quelli che sono stati conclusi sapete quanti milioni di euro ancora non si possono impiegare a proposito di obbligazioni giuridicamente vincolanti oltre 100 milioni, e volete che in questi 800 milioni non ci stanno i soldi assessore, Palmisano? Se può concludere, devo arrivare a un minuto preciso, ci stanno sicuramente arriveranno qui perché la norma lo prevede è già stato fatto a marzo del 2025 sono state sottratte delle somme da una voce spostate sull'altro. Quindi c'è solo una modalità, come dire.
Procedurale che può essere applicata ed è prevista dalla norma. Non servono l'imposizione delle mani davanti a una telecamera per risolvere i problemi o ringraziare qualcuno che non sta nemmeno in questo Paese vanno prese le norme ed applicate e se arriveranno quei soldi sarà solo merito di quella norma.
Grazie assessore Palmisano se ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi.
Posso passare la parola al Sindaco, lo pongo per la replica.
Sì, grazie Presidente, molto velocemente, io sogno, lo so che sono ingenuo, sogno, una politica in cui ci si confronta anche in maniera aspra durante le le elezioni, ma poi un attimo dopo ci si toglie la maglietta della propria squadra e si lavora insieme per un territorio con una parte di questa opposizione. Lo so, e mi rendo conto che è impossibile perché c'è un rancore e un livore, un attacco continuo, che supera anche il buonsenso. Detto questo, venerdì 8 maggio io sono stato chiamato dall'onorevole Iaia, che è venuto a fare un sopralluogo accompagnato dal consigliere Perrini, e mi sono fatto trovare sul posto rispetto a via Foggia, insieme al RUP di questo intervento, ovvero ingegnere, Giampietruzzi abbiamo analizzato il.
La situazione, l'ingegnere Giampietruzzi ha spiegato per filo e per segno la situazione all'onorevole Iaia che ne ha preso contezza. Mi è dispiaciuto che un attimo dopo, onorevole Iaia, e il consigliere regionale Perrini abbiano fatto poi un video successivamente, raccontando appunto che erano stati qui presenti e non raccontando che si era incontrato anche con l'Amministrazione, ma capisco che ci sono logiche anche politiche da rispettare. Sono certo, come già mi ha promesso che faremo, che quando e se arriveranno questi 750.000 euro faremo una bella conferenza stampa congiunta in cui racconteremo, insieme all'onorevole Iaia, tutti i vari passaggi di questo percorso che ho voluto richiamare qui all'in nell'interesse dei cittadini. La Commissione d'indagine la dovremmo fare forse su tutti i lavori pubblici e a questo punto dico al consigliere Costantino, ma fatwa va bene lo stesso. Aspettiamo che finiscono i lavori. Magari la faremo, decideremo poi perché farla prima significherebbe mettere in discussione il proseguimento dei lavori e valuteremo insieme se fatto faremo, se fare o non fare la Commissione d'indagine, dopo che avremo magari ha avuto anche i soldi per completare il lavoro dall'onorevole Iaria.
I soldi sono stati trovati per l'esattezza dall'onorevole De Vincenti del Governo e dal Governo Letta su richiesta per su Dale, dell'espressione dei Sindaci di Statte Massafra e Montemesola. All'epoca non c'era il Sindaco d'Ippolito, che era caduto a ottobre, e invece c'era il Commissario Volpe. Per essere chiari, sinceri e dire la verità, e a proposito di verità io mi ricordo quando su questo lavoro è stato detto più volte che non c'erano i soldi per continuare a fare il lavoro, che non c'era l'obbligazione giuridicamente vincolante e che erano finiti i soldi, per questo non andava avanti il lavoro. Purtroppo c'è chi lavora e racconta le cose come sono e c'è chi invece fa propaganda continua e racconta le cose invece, come lei vede propriamente, come poter aizzare alla pancia delle persone contro questa Amministrazione sono stimo e un e una questione di stile e un modo di fare politica. Per fortuna, a quel modo, a noi non ci appartiene,
Se il Sindaco, prima di procedere alla lettura e discussione del secondo punto all'ordine del giorno, che, facendo seguito al minuto di raccoglimento.
In memoria del bracciante agricolo, ma che Vakalis Sacco.
Sui chiesta già fatta come premessa nella Capigruppo dalla consigliera Urbani all'asta per gruppo libertà democratica per Cristiano Ceva su una richiesta di intervento da parte di un rappresentante della comunità africana.
Così come riportato nella Nota poi inviata dalla stessa Manni Alastra nella giornata di martedì 2 giugno alle ore 16,
Leggo.
Piccolo trafiletto della nota,
La continuità del bagno vasta informava il Preside il, il presidente della comunità africana, su sul fatto che avremmo ricordato Bakkali il sacro con il minuto di raccoglimento, il Presidente ringraziava e comunicava che avrebbe inviato un rappresentante al Consiglio o è in corso.
Quindi vado al de comunicava il badge e la.
Sono anche abbiamo accolto positivamente questa richiesta e chiedo al signor Abdallah Causo se non so se ho letto bene, Presidente della Comunità del Ghana, che fa parte della comunità africana, comunque adesso si presenterà a lui, quindi chiedo di avvicinarsi qui al posto mio.
Cedo la parola per una un suo ringraziamento.
Buonasera a tutti.
Allora.
Vogliamo ringraziare il popolo di Crispiano.
Che avete fatto commuovere tutti i parenti, sia Isaac Agim bila che è deceduto,
Gennaio.
Sia bancari Sacco, che è successo il giorno 9 maggio a Taranto, sinceramente, quando abbiamo raccontato al parente.
Ci sono rimasto così che io venivo sempre a Cristiano, ad epoca a mangiare carne, ma non sapevo che ci sono la gente veramente con grande cuore, abbiamo girato tanti continenti diversi, però sinceramente Crispiano sese, sedi, è popolo onesti, ho seguito un po' potrà battito di politica, siete a grande persone, continuate, così che avete fatto vedere che siete grande grande grande persone sia il modo politico sia come avete aiutato a fare il procedimento di Isaac G&B la.
Nemmeno nostra connazionale ci credevano, grazie tanto e grazie e ci scusiamo che abbiamo fatto tardi per arrivare perché ci sono lavori in corso a Taranto, come vedete, ci sarà Progetto di gioco di Mediterranea, quindi tutte le strade sono bloccati e ci chiediamo scusa.
Grazie grazie, signor Sindaco, grazie tanto una volta ci hanno raccontato sia nostro fratello deceduto, Isaac Asimov mila è rimasto a metà strada, signor Sindaco, ci ha aiutato alzare in più a stare in piedi e quindi queste cose ci ha toccato veramente al cuore che siete persone umili onesti e grazie di cuore e grazie dobbiamo ringraziare la dottoressa Aurora, ma nelle esca se ho sbagliato il cognome o meno, ci ha tenuto il contatto da gennaio fino a ora che sempre ha chiesto di avvicinarsi.
E quindi dobbiamo ringraziare a tutti quanti è stato molto grande piacere per tutti quanti, comunque noi siamo operai a Taranto,
Purtroppo.
Abbiamo associazione diverse associazioni che abbiamo formato giusto, perché in Africa abbiamo tanti etnia diversi e quindi, a volta per capirci, abbiamo squadre diversi per potere collaborare insieme, come ha fatto la politica. Comunque grazie ancora popolo dei Cristiano, grazie,
Ringrazio il signor causò per l'emozionante testimonianze ai ringraziamenti rivolti alla comunità di Crispiano.
E abbiamo accolto ripeto favorevolmente la richiesta arrivata dalla consigliera Mannina est del gruppo libertà democratica per Cristiano per ricordarne bracciante agricolo Baccari salvo.
Il signor causa stazza salutando praticamente tutti i cittadini presenti in sala consiliare e anche adesso è passato dai banchi del gruppo insieme aspettiamo questo ancora un attimo in questo momento.
Possiamo riprendere il Consiglio comunale, vado quindi alla lettura, grazie ancora, grazie ancora un saluto buon rientro.
Vado a leggere il secondo punto all'ordine del giorno approvazione schema di convenzione per l'affidamento del servizio di tesoreria comunale per il periodo 2026 2031 relaziona l'Assessore Gabellone, grazie Presidente, andiamo ad approvare una delibera che approva lo schema di convenzione per il servizio di tesoreria comunale.
Perché è necessario procedere al all'affidamento del nuovo tesoriere, andava rinnovata la convenzione perché è quella che è attualmente in vigore, è approvata dal Consiglio comunale del 2018, poi è stata leggermente modificata solo in una parte nel 2021, è naturalmente si rende necessario aggiornarla, sia perché.
Va adeguata la normativa che nel frattempo in alcune parti è cambiata, soprattutto per quanto riguarda i pagamenti e soprattutto per quanto riguarda i sistemi di pagamento digitale e SIOPE plus,
A seguito dell'approvazione dello schema di convenzione, poi, si avvierà il procedimento gestionale tecnico per l'affidamento del nuovo servizio di tesoreria c'è il parere favorevole del revisore perché nel caso dello schema di convenzione della Tesoreria è previsto e quindi chiedo al Consiglio di approvare lo schema.
Grazie Assessore, ci sono interventi su questo tema.
Consigliera Lodeserto poco.
Si sono qualche osservazione.
Allora, nella delibera che approva questa convenzione, nel dispositivo al punto numero 1, scrivete di approvare.
Per le motivazioni espresse in premessa dello schema di convenzione per l'affidamento del servizio di tesoreria comunale per il periodo 2026 2031,
Mentre al punto 2.1 della Convenzione e parlate di quattro anni e quindi da una parte di dei 5 e da una, da una parte nella convenzione vite quattro ancora, non so se quattro o cinque, insomma ho notato questa questa cosa poi al punto numero 2.3 dite che è consentita la proroga tecnica della convenzione alle medesime condizioni contrattuali per il tempo strettamente necessario alla conclusione della procedura finalizzata all'individuazione del nuovo affidatario e comunque per un periodo non superiore ad un anno.
È tutto corretto solo che, nel momento in cui si fa riferimento ad un periodo preciso, si entra un po' in contraddizione io avrei lasciato la frase fino all'individuazione del nuovo affidatario, perché così prevede la norma senza dare un riferimento temporale preciso,
Allora invece, all'articolo 4.1.
Si dice che il il tesoriere garantisce uno sportello operativo a livello provinciale,
Ovviamente sarebbe stato diciamo,
Più comodo averne uno a livello comunale, però, dato che ormai tutte le operazioni si fanno per via telematica, insomma, credo che questo non do non dovrebbe comportare alcun tipo di problema per l'ente e volevo prendere poi spunto, utilizzare questo argomento per chiarire una un aspetto,
Nel precedente intervento, l'assessore Gabellone durante il suo intervento, ha detto che.
L'opposizione vessa i dipendenti comunali, ora, se noi facciamo riferimento al significato letterale del termine versare, significa abbia vicino perché piove non si sente nulla.
Versare sta per tormentare, molestare, perseguitare o sottoporre qualcuno a continui soprusi pressioni o umiliazioni,
Dato che la destinataria di questa frase sono anche io e credo invece che il mio comportamento si ispiri ad un modello che eviti questo tipo di comportamento e non voglio alterarne i più di tanto o sul riscaldarmi, ma voglio ribadire che questa Amministrazione, prima di dire che la la, l'opposizione vessa i dipendenti, prima di pronunciare questa frase dovrebbe ricordarsi che è stata condannata per comportamento antisindacale che ha una causa in corso con l'ex comandante che aveva promesso a tutti gli LSU di di arrivare a 36 ore e che non ha, diciamo mantenuto la parola data anche alla presenza dei sindacati, per cui respingo in modo forte questa accusa che per me è gravissima e.
Quando poi il Sindaco,
Dice che lui sogna una politica in cui, dopo le elezioni ci si togliere magliette, si lavora tutti quanti insieme,
Vorrei rispondere che il rapporto politico non è unidirezionale.
E che è fatto di botte di risposta, azione e reazione, e che quindi frasi come quella che ha pronunciato l'assessore Gabellone, che sono, come dire, accuse molto pesanti, non solo le rimando al mittente, ma vorrei dire che, prima di guardare come si comporta l'opposizione con i dipendenti di fare un attimino riferimento ai comportamenti che hanno portato a una qualche proceduta attivati da questa Amministrazione? Grazie,
Insomma, qui non si sente benissimo.
Allora, se ci sono altri interventi.
Consigliere Costantino, mi sembra che vuole intervenire, sì, la chiedo di alzare un po' di più la voce però.
Va beh, sarò brevissimo solo per perché bisogna vi venga chiarita qualche un paio di curiosità quante banche vengono chiamate in causa quando c'è una immagino una sorta di gara per definire poi chi deve essere il tesoriere.
Verrebbe da dire piove governo.
Ho.
Consigliere, nonostante io non ti ho spento il microfono un attimo solo chiedo un intervento di Pasquale se c'è.
Un attimo solo probabilmente per via del metodo ci sono anche problemi tecnici, non sappiamo se siamo in collegamento, aspetta un cenno dal.
Dal.
Allora, cortesemente, il sospendiamo qualche minuto per capire come organizzarci anche a livello tecnico, perché credo che si sentano sempre meno.
Grazie, Consiglio momentaneamente sospeso.
Nuovamente buon pomeriggio, sono le 17:30 riprendiamo il Consiglio comunale dopo problemi tecnici dovuto al maltempo, che sembra anche ETSI.
Calmato.
Chiedo al Segretario di riformulare l'appello per riprendere il Consiglio.
Lo pongo, Luca Sgobbio, Anna Bagnara, sta Aurora.
Almisano Michele Sarracino, Alessandro Mastronuzzi e Valentina Castellano Mauro Fontò Massimo stanco Maria Pia,
Gabellone, Marco annesse, Gabriele Paolucci, Stefania, Costantino, Fortunato Carone, Paolo Chiarelli, Tommaso Lucarelli Arianna, Lodeserto chiara.
Sempre 17 presenze, quindi possiamo riprendere, stavamo discutendo il punto 2, approvazione schema di convenzione per l'affidamento del servizio di tesoreria comunale per il periodo 2026 2031 credo che volesse intervenire il consigliere Costantin è una cortesia che, al di là che non si è sentito nulla prima ma di rimanere sul tema dell'argomento,
Non lo dico così, in generale, prego Consigliere Costantino.
Io volevo rassicurare.
Il, l'Assessore Gabellone, farò domande Sposami, scatena agli inferi era solo per chiedere in realtà una semplicemente ero curioso di sapere qual era il canone annuo che era previsto durante nella gara, quanti competitor sono stati valutati per stabilire poi chi dovesse essere esteso che solo questo nient'altro che questo,
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Per il buon Sindaco, Lopomo, si Presidente, intervengo quasi per fatto personale solo per ribadire alla dottoressa Lo Deserto e ha detto che io avrei non mantenuto la parola data ai dipendenti, non è onesto.
Perché io so quello che ho pronunciato è quello che ho detto, è quello che ho detto che noi avremmo fatto qualunque cosa tutto il possibile per riuscire a portare tutti quanti a 36 euro a 36 ore entro la fine del mandato e mancano ancora due anni a condizione della disponibilità delle risorse e della situazione generale del dell'ente. Quindi non è onesto dire il contrario, e comunque ha ragione, perché non tutte le opposizioni sono uguali e lei si distingue. Come si distinguono molti dei suoi colleghi, anche parte della dell'altro gruppo. C'è solo la consigliera Lucarelli che fa la diciamo la parte di distinta. Voglio dire in questo senso qui e devo dire che invece il resto dell'opposizione si sa distinguere in maniera seria. Voglio dire molto spesso, anzi quasi sempre.
Ci sono altri interventi Consigliere Colucci, prego.
Allora la mia più che altro è una perplessità, perché, insomma, leggendo un po' intanto la proposta di delibera e poi lo schema di convenzione.
Ho cercato di capire un po' di criticità dove potrebbero sorgere e la mia più che altro una domanda, perché le maggiori criticità riguardano proprio la de l'adeguamento alla digitalizzazione, cioè alla gestione e dei siti PagoPA, SIOPE, eccetera e la fatturazione elettronica, cioè come si intenda rispondere a questo dal momento che la proposta di di convenzione dovrebbe essere adeguata a una maggiore digitalizzazione, come poi sopperire a un'eventuale criticità che nasca proprio dall'opportunità di digitalizzazione per cui le banche non ritengono molto appetibile. Ultimamente fare questi,
Dunque prestare questo servizio agli enti locali proprio laddove si ravvisino queste criticità. E poi l'altro aspetto che, insomma, che intendevo sollevare, e questo in una situazione come que, se si tratta di una proroga o di una nuova convenzione o di o di una proroga, quindi, mi pare di capire si parli di una proroga, quindi non è una nuova convenzione e quindi che cosa comporta in termini di costi per l'ente comunale e come si intende rispondere all'eventuale incapacità della banca di fornire una liquidità immediata in casi di urgenza? Sono domande, cioè perplessità, che nascono soprattutto da uno studio di delle delle criticità legate a queste convenzioni, soprattutto legate alla fase della digitalizzazione, e questo è quello che è che ha chiaramente anche da questo punto di vista ci preme sottolineare, come gruppo, che la la trasparenza che si evocava prima a proposito dei lavori pubblici e anche la proposta del Sindaco, dri di creare un tavolo di confronto sulla possibilità di spendere i 750.000 euro di come saranno spesi. Ce lo auguriamo anche a proposito di altre argomentazioni come questa, cioè cosa comporti in termini tecnici, questa nuova convenzione, cioè come funzionerà se funzionerà nella stessa maniera di prima, oppure ci saranno delle novità? Questo grazie.
Grazie consigliere in evoluzione, altri interventi, Consigliere, Luca Vielmi, prego.
Sì, solo per rilevare una contraddizione, perché il?
Lo schema di convenzione parla della durata dal 2026 al 2031 e poi all'articolo 2, che quindi sarebbero cinque anni e poi, all'articolo 2, parla di quattro anni, quindi credo sia un errore materiale e in più per rilevare che all'articolo 27 alle penali le penali applicabili sono generiche non sono,
Circostanziati. I casi in cui devono essere applicate le penali è una convenzione sostanzialmente standard, applicato in altri casi un po' sbilanciata a sfavore dell'ente, ha già detto la consigliera Lodeserto Il fatto che non vi sia una no non sia prevista una sede sul territorio, ma ci sarebbero anche altre cose da da commentare, però ripeto le le 2 criticità maggiori sono questo fatto della della durata. Ripeto, ci deve essere un errore. Su quattro anni, invece, ne sono previsti cinque. Poi, per quanto riguarda quello che ha detto il Sindaco, mi stupisce che due secondi prima il Presidente abbia detto di non uscire fuori, tema poi al Sindaco e permesso di uscire con il caso personale. Comunque ringrazio.
Purtroppo, insomma, suonava bene, quindi per fatto personale, visto che mi ha nominata, ringrazio il Sindaco, quindi il fatto personale è solo personale del Sindaco, allora, visto che mi ha nominata lo ringrazio per attribuirmi questo ruolo della consigliera di opposizione dura però io faccio solamente quello che devo fare per legge con rigore con competenza gli altri Consiglieri sicuramente anche il, probabilmente il Sindaco vuole creare qualche spaccatura vuole far vuole far notare,
Vuole che io mi ingelosisce Isca delle sue e dei suoi complimenti all'altra parte dell'opposizione, assolutamente no, io sono solo orgogliosa Sindaco che lei evidenzi questa cosa, quindi grazie,
Grazie Consigliere.
Interventi.
Se non ci sono altri interventi.
Assessore Gabellone per la replica grazie al Presidente, mi perdonerà se rispettiamo il Regolamento e non tornerò al punto precedente.
4 anni per il verbale è un refuso che c'è nella convenzione, il periodo dal 26 31, quindi cinque anni lo correggiamo automaticamente Segretario, se lei ritiene, per quanto riguarda la procedura, facciamo un po' di chiarezza perché c'è confusione, allora approviamo lo schema di convenzione.
Che è diverso dall'affidamento, lo schema di convenzione è la base del futuro affidamento, quindi lo schema di convenzione andava approvato, è nuovo perché quello vecchio non conteneva elementi sufficientemente moderni tra virgolette per supportare l'affidamento.
Non ho capito quali siano le criticità digitali. Non non comprendo e in ogni caso per mia naturalmente incapacità e ci mancherebbe altro. Non non ho capito che cosa si volesse dire. Allora. Alcune puntualizzazioni, però, vanno fatte. In primo luogo, la proroga di un anno è una droga assolutamente legittima, e anzi sarebbe illegittimo non mettere un limite, perché altrimenti AMA che interviene e dice mi state fregando fatto un affidamento di cinque anni. Abbiamo prolungate per due, tre, quattro e quindi nascondete, con con una proroga infinita la possibilità di mantenere quel quello affidatario e non fare una nuova gara. Quindi un anno si deve mettere e un anno è già un tempo sufficientemente lungo, perché di solito si può usare anche il termine di sei mesi, che è ancora più, diciamo, garantista per della trasparenza, comunque anche un anno e un termine accettabile, poi non aver previsto uno sportello sul territorio comunale è assolutamente una cosa che rende illegittima la Convenzione. Diversamente, sarebbe una restrizione eccessiva della concorrenza perché le banche che ci sono sul territorio di Crispiano sono due, tre LEB, le banche che si sono a Roma sono tutte se uno dicesse del Comune di Roma sicuramente non farebbe restrizione della concorrenza a Crispiano. La gara sarebbe ricorribile da tutte quelli istituti di credito che non hanno lo sportello nel Comune di Crispiano. Poi, come è stato correttamente affermato, la.
Digitalizzazione. Ormai non c'è più un passaggio di carte e se vedete la convenzione da nessuna parte che ho sentito, mentre se guardate quella vecchia c'era proprio un passaggio di carattere registri da compilare, recarsi in banca in questa convenzione, invece, è tutto assolutamente telematico e digitale come deve essere in questo periodo. Non serve assolutamente a nulla avere una sede sul territorio comunale, quindi non è sbilanciata verso gli istituti di credito, ma al contrario, è una norma di assoluto buonsenso per quanto riguarda la legge genere recita delle penali questo no. Questo è uno schema di convenzione. Le penali verranno dettagliatamente indicate nel disciplinare e nel capitolato speciale, che sono due atti che saranno successivi event. Evidentemente è che conterranno oppure nel contratto e che conterranno in maniera sicuramente più dettagliata. Le penali.
Per quanto riguarda la procedura concorsuale, la procedura non concorsuale è una procedura gestionale, volevo dire.
Lo schema di convenzione, a base di quella procedura, non è stata avviata, ancora alcuna procedura è nella convenzione, non trovate il costo del servizio perché verrà esplicitato nei documenti, diciamo della procedura che verrà esperita, adesso io non so se sarà una procedura negoziata aperta, un affidamento diretto con l'indagine sul mercato non ho idea dopo la convenzione del funzionario avvierà, diciamo la procedura e si affiderà il servizio a un nuovo tesoriere, grazie Presidente,
Grazie Assessore.
Passiamo quindi alle dichiarazioni di voto, consigliere Costantino per gruppo insieme.
Con Santillo il Gruppo insieme noi ci asteniamo, avremmo solo una perplessità degli ATER proroga, secondo voi di un anno, forse un attimino eccessivo, e comunque il nostro voto è di astensione.
Consigliera bagnava sta gruppo libertà democratica per Crispiano.
Il nostro voto di astensione mancano alcuni elementi, come ha illustrato chiaramente la dottoressa Stefania, Colucci, e quindi il nostro voto è di astensione.
Consigliere pronto, esprimono 2030, manca nessun elemento, il nostro voto è favorevole.
Passiamo quindi alla votazione, chi è favorevole?
9, Chi si astiene?
8, nessun contrario, passiamo quindi all'immediata esecutività, chi è favorevole?
9, Chi si astiene?
8, con 9 voti favorevoli e 8 astensioni, in argomento viene approvato.
Argomento numero 3 all'ordine del giorno.
Variante urbanistica non sostanziale al piano di lottizzazione della zona C 3 del vigente programma di fabbricazione approvazione ai sensi dell'articolo 12, comma 3, lettera e bis, legge regionale Puglia, numero 20 del 2001 in relazione all'assessore Palmisano,
Aree verdi frammentate.
Difficilmente fruibili, viabilità disallineata e incongruenza tra realtà fondiaria e lotti questi sono i tre problemi sulla base dei quali abbiamo ritenuto utile accogliere l'istanza di parte, che in questo caso proponeva una soluzione, come dire, coerente con le previsioni di questa Amministrazione e le previsioni politiche, i programmi politiche chiara che con i politici chiaramente perché incontra tre obiettivi principali intanto,
Non prevede aumenti volumetrici, non prevede variazioni agli indici edificatori, quindi tutte le previsioni del DM 1.444 sono ovviamente attese,
E propone una soluzione e che va in va nella direzione degli obiettivi dell'Agenda 2030 a proposito, per esempio, di contenimento del consumo di suolo.
Parliamo di un piano particolareggiato del degli inizi degli anni 80, quindi una proposta urbanistica attuativa di natura pubblica che all'epoca.
Ciao.
Più di 40 anni fa veniva realizzata con mezzi che non sono insomma quelli quelli moderni che ti consentono di rilevare l'estensione dei lotti con un livello di precisione quasi perfetto, per cui è chiaro che, se all'epoca si andava lì con la rullina, la voglio fare semplice oggi chiaramente con i sistemi satellitari che georeferenziato le posizioni senza margine di errore o con margini di errore molto bassi e capite bene, insomma anche per chi non è addetto ai lavori che la sovrapposizione tra la, la configurazione catastale e quella dei lotti previsti dal Piano può all'epoca aver subito dei disallineamenti, che però questi Car chiaramente ricadono su come dire sulla pelle delle persone, nel senso che possono creare vantaggi o svantaggi a seconda del maggiore o minore disallineamento tra la realtà cartografica e quella quella realizzato sul suolo. Quindi intendiamo.
Sottoporre all'approvazione, alla valutazione prima e all'approvazione dopo di questo Consiglio questa variante è che nella sostanza prevede l'accorpamento de di Bari punti destinati a verde in un unico grande lotto, chiaramente questo di.
Nella natura pubblica, chiaramente sarebbe la cosiddetta area standard, perché, secondo noi, a una maggiore fruibilità e un maggiore vantaggio in termini in termini ecosistemici c'è anche un'altra soluzione che pone la pro la la, la proposta di variante e che l'allineamento tra le strade che stranamente in un consesso in cui non è edificato parliamo in particolare della zona alle spalle dell'autore di Cacace per capirci.
Che in più punti non è per niente edificata e, in quei casi,
Realizzare delle strade disallineate, laddove possiamo oggi decidere, invece di rendere più organico e più armonioso l'assetto urbanistico dell'area. Chiaramente a noi sembra una buona occasione, soprattutto perché per il per l'ente comunale è un'iniziativa a costo zero, naturalmente perché è un'istanza di parte, ma soprattutto interpreta gli obiettivi della nostra delibera integrativa degli indirizzi del pubblico che la delibera trend di Giunta. 32 del 2024, che, oltre a prevedere.
Oltre a prevedere gli obiettivi di contenimento del consumo di suolo, di densificazione della città laddove già edificate urbanizzata, persegue anche l'obiettivo di dare compiutezza ai piani urbanistici attuativi. Perché questi disallineamenti di fatto disincentivano ne disincentivano l'edificazione, perché se ho un lotto, come vedremo nel caso della successiva del sud dell'ordine del giorno successivo, in cui l'edificazione non garantirebbe i comfort funzionali di un'abitazione moderna, è chiaro che di fatto si disincentiva l'edificazione in quel lotto, cosa che invece noi vogliamo assolutamente scongiurare. Anzi, al contrario, vorremmo favorire, salvaguardando anche in questo caso il contenimento dell'estensione della città, perché probabilmente quel cittadino, se ha una necessità di edificare, dovrà scegliersi un'altra area e quindi costringere tra virgolette e in qualche modo la la città ad estendere la sua, la sua impronta invece questa questo tipo di variante e che peraltro è contemplata dalla norma dall'articolo 12 della legge regionale sul governo del territorio, che configura questa tipologia di variante come variante non sostanziale in un contesto in cui stiamo predisponendo il pubblico. E c'è un programma di fabbricazione oramai cinquantenario e anche più ci pareva, diciamo assolutamente perseguibile, e quindi per questo lo sottoponiamo alla valutazione e all'approvazione del Consiglio.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Consigliere Castellano.
Grazie, signor Presidente, allora, per oltre 40 anni, la discrepanza tra la pianificazione cartacea del Comune, la realtà topografica del terreno, ha bloccato lo sviluppo di quel comparto di questo comparto di cui stiamo parlando oggi, che stiamo trattando con questo punto.
Noi, come opposizione, ovviamente vigileremo affinché i nostri consumi speculazioni, in questo caso i dati tecnici allegati alla relazione proposta parlano molto chiaro il privato, accettando questa rimodulazione, rinunce definitivamente a diversi metri quadri rispetto a quanto gli spettava sin dagli anni 80. Pur di sbloccare la situazione, i parametri urbanistici fondamentali restano immutati garantendo il pieno rispetto del principio di IVA di invarianza urbanistica.
Lo annuncio già il nostro voto sarà positivo si fonda il che altro, sul un netto miglioramento degli standard pubblici che questa variante introduce, risolvendo criticità che all'Amministrazione avrebbe dovuto affrontare tempo fa.
La sicurezza stradale, infatti, l'attuale assetto del Piano di lottizzazione prevedeva una viabilità disallineata e per incusa, proprio come diceva il nostro Assessore, la modifica del tracciato infatti elimina due incroci stradali critici del comparto, rendendo la circolazione finalmente funzionale. Questo è quello che ho notato da sugli elaborati grafici della relazione redatta dal dai tecnici, che è stato molto chiaro. Inoltre, il verde pubblico che viene unificato questo è.
Invece di avere, come diceva anche l'Assessore, una delle aree frammentate ma e isolati, difficilmente anche gestibili da parte dell'Amministrazione, con l'accorpamento unico in un unico blocco, permetterà la nascita anche di uno spazio un po' più ampio per i cittadini di cristiana, per l'utilizzo per i cittadini rischiano, ripeto, il nostro voto favorevole con il nostro gruppo si appresta a esprimere, non per un semplice lasciapassare, a una pratica edilizia. Con questo atto dimostriamo nei fatti cosa significa per noi fare un'opposizione costruttiva e rigorosa, non non un'opposizione no, a prescindere.
Grazie.
Grazie consigliere, rastrellano altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, non so se l'Assessore vuole replicare Assessore Palmisano.
E in questa, in questa proposta di variante, il verde urbano ammonterà ammonta quindi nella realtà, poi ammonterà a circa 2.500 metri quadri che, nella prospettiva nella visuale percettiva anche della Torre, a noi sembra rappresentare una una sorta di continuità di un corridoio verde che preannuncio sarà ulteriormente.
Rafforzato con tutte le difficoltà manutentive che ne arriveranno, ne deriveranno sia in termini di lavori che in termini di di costi, ma riteniamo indifferibile ormai un'iniziativa che non abbia soluzioni di continui casi, continuità di qui ai prossimi anni e tra l'altro io spero che anche le successive amministrazioni proseguono nel solco di un progetto di rafforzamento della resilienza urbana perché possiamo raccontarcela, come ci pare anche l'evento meteorico di due minuti fa ve lo racconta,
Vi racconta che, purtroppo, noi non abbiamo molte armi per contenere gli effetti di un cambiamento climatico che di fatto abbiamo causato presenti generazione, ma non mi pare che noi siamo molti di me, molti da meno, ma contro il quale l'unica vera cosa che possiamo fare, l'unica vera iniziativa politica è quella di abbracciare gli obiettivi dell'Agenda 2030 che, al di là.
Come dire delle ironie e anche dei sarcasmi per CAV, per carità, che CAM che capisco e comprendo davvero rappresentano come principio generale la rotta che ogni Amministrazione dovrebbe seguire, poi la strada per arrivarci uno la può decidere e fa parte anche della propria predisposizione e,
E preparazione culturale, ma questo io non ho, non ho nessun come dire, elemento per poterlo giudicare, però questo è un percorso che noi intendiamo perseguire in ogni ambito della nostra azione politica. È proprio in quel solco, questa questa, questa proposta di variante si inserisce come anche quella successiva e voglio dire però che,
Al di là dell'aspetto che ha un un, diciamo un un impatto nullo sulla sull'impegno economico del Comune, devo dire anche che però rappresenta, come vedete dai numeri, anche la rinuncia ad una superficie edificabile non proprio trascurabile rappresenta, secondo me, un piccolo inizio di cambio di paradigma nella percezione delle persone che ritengono anche, come dire contro i propri interessi, quello di dover perseguire il risultato della, come dire dell'ampliamento dello spazio pubblico nelle varie articolazioni, nelle varie categorie di opere come una delle soluzioni che può aiutare non certamente noi nell'immediato, ma le future generazioni, cioè coloro i quali seguiranno la nostra vita su questo pianeta in modo davvero con qualche speranza in più e vi ringrazio per l'attenzione riservata a questo tema che non è scontato, non è semplice ed è secondo me degno di di valutazioni che che vanno anche al di là della seduta di quest'oggi. Grazie.
Grazie Assessore, passiamo alle dichiarazioni di voto, consigliere Costantino per gruppo insieme.
Dunque, dopo questa trattazione, noi non aspetteremo l'allineamento dei pianeti per votare a favore, ci accontentiamo dell'allineamento delle strade.
Quello che si verificherà con l'approvazione di questo provvedimento, il nostro voto è favorevole.
Consigliera bagno la stampa, il gruppo libertà democratica, Cristian.
Questa è la fortuna di avere una persona competente nel gruppo, quindi, quando non ci sono motivi per criticare costruttivamente, noi votiamo favorevolmente e così faremo questo punto con questo punto.
Consigliere del fronte un cristiano venti-trent, il nostro voto è favorevole.
Passiamo quindi alla votazione, chi è favorevole?
17 favorevoli all'unanimità.
Immediata esecutività, chi è favorevole?
Anche in questo caso 17 voti favorevoli all'unanimità, quindi l'argomento viene approvato.
Quarto punto, all'ordine del giorno.
Variante urbanistica non sostanziale al piano di lottizzazione della zona della zona C 2 A del vigente programma di fabbricazione approvazione ai sensi dell'articolo 12, comma 3, lettera e bis, legge regionale Puglia, numero 20 del 2001, relaziona sempre l'assessore Palmisano,
Faccio mie le le premesse del precedente intervento a proposito degli obiettivi che perseguono.
Spenderò qualche parola solo per localizzare meglio la la collocazione della proposta di variante e per commentare brevemente il contenuto della proposta, dunque intanto parliamo anche qui di un piano particolareggiato, appunto zona C con 2 A, è che quell'area alla destra della della circonvallazione Conca d'Oro pren intraprendendo la strada da via Martina, quindi stiamo parlando di quella porzione di centro urbano contenuto tra la delimitato dalla circonvallazione, dalla provinciale e dalla campagna.
In questo caso, a differenza del precedente, non vi è una redistribuzione, come dire su larga scala, ma è localizzata in alcuni lotti collocati a ridosso praticamente a ridosso della circonvallazione. In questo caso la forma del del lotto non consentiva una edificazione funzionale in quanto imponeva per le distanze.
Previste dalla norma prevista dalla normativa tecnica del Piano del del del piano attuativo. La realizzazione di un lato del fabbricato eccessivamente ristretto. Quindi, anche in questo caso la modifica in qualche modo rende più appetibile quel la trasformazione di quel terreno per cui per noi significa anche in questo caso, favorire la possibilità di.
Edificare suoni che sono all'interno della maglia urbana senza necessariamente rivolgersi all'esterno. In questo caso specifico è interessante intanto il fatto che viene eliminata una strada di qualche decina di metri che nelle previsioni del Piano.
Costituivano una diramazione ulteriore sulla destra della circonvallazione, ma che di fatto non avevo la continuità, per cui una circolarità che consentisse l'immissione di un flusso di traffico che in qualche modo può definire un circuito, ma finiva praticamente nella campagna, a vantaggio però della dell'interesse generale quota parte di quella strada diventa verde. Di fatto, quindi, anche in questo caso c'è un incremento di diverse centinaia di metri di area a verde e anche in questo caso va detto il costo della.
Del dell'iniziativa e non ha impatti sul bilancio comunale nella impatti per l'ente, perché anche in questo caso si tratta di una modifica.
Per istanza di parte. Quindi, anche in questo caso noi abbiamo, diciamo un obiettivo centrale, che è quello di rendere quell'o quei lotti, quella porzione, tra l'altro, a differenza della precedente più densa di abitazioni. Intanto di completare una maglia urbana, acquisire altre aree.
A standard ed eliminare una previsione viaria che per il momento può solo significare aumento dei costi di manutenzione e ovviamente anche in quel caso aumenti di oneri in termini generali per la manutenzione del dell'ente.
Grazie Assessore, ci sono altri interventi.
Consigliere Castellano un primo.
Pasquale.
Un attimo solo lo stiamo risolvendo un problema tecnico al microfono.
Prego, Consigliere Castellano, grazie, signor Presidente, anche questo punto all'ordine del giorno libertà democratica per Cristiano valuta positivamente.
Tuttavia, però, volevo fare un una, una verifica al punto 2 della delibera, al secondo rigo, c'è un refuso,
Viene citato la zona C 3 anziché DC-2 con altro, se cortesemente potete darci conferma.
No, al punto 2, al punto 1 della pagina 2.1 c'è scritto C 3.
C'è questo in base di impaginazione che mi è arrivata.
Preme dal primo rigo, sì sì, dopo premesso che il Comune di Crispiano dotati del Programma di fabbricazione vigente, nell'ambito della quale la zona omogenea Giffre dovrebbe essere c 2, A giusto se possiamo modificarlo.
Per evitare FUT futuri vizi di forma, lo votiamo positivamente perché diciamo che in quella zona migliori il fatto che ci sia anche di del verde un'area destinata a verde e ci sta anche la una porzione, ho notato la suite elaborati dei parcheggi a servizio pubblico, quindi da parte nostra non accettiamo questa proposta grazie.
Grazie consigliera Castellano al.
Altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, non so se l'Assessore no non necessita di replica, quindi possiamo passare alle dichiarazioni di voto, consigliere, Costantino, gruppo, insieme il nostro voto è favorevole, consegnava bandiera, sta gruppo libertà democratica per cui, come anticipato dal consigliere Castellano il nostro voto è favorevole per i motivi illustrati consigliere Fontana Crispiano 23 il voto è favorevole.
Passiamo quindi alla votazione, chi è favorevole?
Si è allontanato il consigliere Chiarelli, ma.
Non mi ha comunicato però siamo 16.
16 voti favorevoli.
Passiamo all'immediata esecutività, chi è favorevole?
Sempre felici, quindi, con 16 voti favorevoli l'argomento viene approvato.
Passiamo al quinto punto all'ordine del giorno.
Riconoscimento di debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo, due sei sette del 2000 derivante da prestazioni di recupero, trasporto e custodia di veicoli sottoposti a sequestro amministrativo ai sensi dell'articolo 213 del codice della strada società ampia eco s.r.l. In relazione all'Assessore del vaccino.
Buonasera, grazie Presidente.
Con questa delibera chiedo al Consiglio comunale di procedere al riconoscimento del debito fuori bilancio che emerge dalle istruttoria predisposta dal comandante della Polizia locale al fine di ricostruire sotto il profilo giuridico, amministrativo e contabile la posizione debitoria maturata nei confronti della società Applied S.r.l. Operatore economico incaricato delle attività di recupero trasporto e custodia dei veicoli, sottoposta a sequestro amministrativo su disposizione del comando di polizia locale di Crispiano. La vicenda trae origine delle attività istituzionali di Polizia stradale svolta dal comando di polizia nell'ambito della dell'applicazione delle misure cautelari previste dall'articolo 213 del codice della strada relative al sequestro amministrativo dei veicoli, conseguente alla Commissione di violazioni alle norme del codice stesso. In tali circostanze, l'organo accertatore procede al recupero e alla custodia del veicolo mediante affidamento ad un soggetto autorizzato operante nel quale custode giudiziario o custode acquirente, nell'ambito delle procedure disciplinate dalla normativa di settore e gestite mediante il sistema informatizzato. Siles.
Nel caso specifico, i veicoli sottoposti a sequestro sono stati recuperati e trasferiti presso il deposito gestito appunto dalla società Applied S.r.l. Su richiesta dell'organo accertatore nell'ambito delle attività istituzionali del Comando di Polizia locale di Crispiano con conseguente utilità diretta per l'Amministrazione Comunale nell'esercizio delle proprie funzioni di polizia stradale,
A seguito dell'esecuzione delle prestazioni e la società ha provveduto nel tempo a trasmettere ovviamente le richieste di liquidazione delle competenze maturate per i servizi svolti corredate dei prospetti riepilogativi relativa ai costi sostenuti per il recupero dei veicoli, le operazioni di carico e scarico, le indennità chilometriche i periodi di custodia, tali richieste sono state reiterate nel corso degli anni unitamente a successivi solleciti bonari di pagamento senza che dal comando di Crispiano venisse definita la relativa procedura amministrativa di verifica e liquidazione delle somme dovute.
Nell'ultima di tali comunicazioni recentemente pervenuta all'Ente la società riepilogate, gli importi maturati negli anni 2022 2023 2024 e 2025, quantificando il proprio credito complessivo e 1.350.
51 euro oltre IVA, circa 1.217,89 oltre IVA per le prestazioni svolte nell'ambito dell'incarico di custode acquirente con la Prefettura e con l'Agenzia del demanio il totale delle somme dovute risulta pertanto pari ad euro 2.569,26 oltre IVA. Nella medesima comunicazione la società evidenzia di aver più volte sollecitato il pagamento delle prestazioni regolarmente eseguite, di aver ricevuto nel corso delle precedenti interlocuzioni con il precedente responsabile del servizio della Polizia locale risposte ritenute non corrette in merito alla competenza delle spese, circostanza che ha determinato il protrarsi dell'inadempimento e l'accumulo delle somme dovute.
Alla luce del perdurare della mancata liquidazione della società per me per tanto diffidato formalmente l'ente al pagamento, preannunciando in caso contrario il ricorso alle sedi competenti per il recupero delle somme dovute.
Dall'esame degli atti e della documentazione acquisita è emerso che, in risposta alle richieste formulate dalla società, il precedente responsabile del servizio Polizia locale aveva comunicato l'impossibilità dell'ufficio di dar corso al pagamento delle somme richieste, motivando tale posizione con una interpretazione normativa secondo cui gli oneri relativi alla custodia dei veicoli sequestrati sarebbero stati anticipati dalla prefettura.
Tale comunicazione, oltre a non individuare alcuna soluzione operativa per la definizione della posizione debitoria, ha determinato una situazione di sostanziale stallo amministrativo nella quale le prestazioni rico richieste dall'organo accertatore continuava ad essere eseguite senza che venisse attivata la procedura contabile è necessaria per la liquidazione delle somme dovute,
Secondo, la nuova istruttoria del comandante della Polizia locale, dottor libera, e che è alla base di questa delibera, l'interpretazione normativa posta a fondamento della predetta comunicazione non risulta tuttavia conforme al quadro normativo vigente.
L'articolo 213, comma 3 del codice della strada, infatti, stabilisce in modo esplicito che, nelle ipotesi in cui il sequestro amministrativo sia seguito da organi non appartenenti alle forze di polizia di cui all'articolo 16 della legge numero 121 del 1981, le spese di custodia devono essere anticipate dall'amministrazione di appartenenza dell'organo accertatore nel caso di specie essendo il sequestro è stato disposto in materialmente eseguito da agenti appartenenti al Comando di Polizia locale l'obbligo di anticipazione delle spese di recupero e custodia ricade sull'Amministrazione comunale.
In relazione alle somme, tuttavia, l'ente titolare del diritto di rivalsa nei confronti del soggetto obbligato individuato nel proprietario o altro avente titolo de sul veicolo, oggetto del provvedimento cautelare.
Ne consegue che la mancata liquidazione delle somme richieste non trova giustificazione nella normativa di settore, ma appare riconducibile ad una errata interpretazione del quadro giuridico di riferimento.
Dall'istruttoria svolta risulta accertato che le prestazioni di recupero, trasporto e custodia dei veicoli sequestrati sono state effettivamente eseguite dalla società ampia eco s.r.l. Su disposizione dell'organo accertatore e che tali prestazioni sono state rese nell'interesse diretto dell'Amministrazione comunale. Non risulta però che siano stati adottati provvedimenti di impegno contabile delle somme dovute, esponendo l'Ente a rischio di contenzioso giudiziario e al conseguente aggravio di spese derivante da eventuali interessi moratori e spese legali. Alla luce di tutto questo, ricorrono dunque i presupposti previsti dall'articolo 194 del TUEL per il riconoscimento del debito fuori bilancio, al fine di regolarizzare contabilmente la posizione dell'Ente ed evitare ulteriore aggravamento economici derivanti da eventuali azioni giudiziarie.
Grazie Presidente, grazie Assessore regionale, oggi non ci sono interventi al riguardo.
Consigliere, Costantino, io avrei bisogno semplicemente di ricoprire una cosa e cioè se la società che ha custodito le case, le automobili sequestrate in qualche maniera abbia, perché ho visto che c'erano delle lettere di avvocati e quindi delle rimostranze della società, se la società ha per certi versi fatto maturare degli interessi se in qualche maniera le cifre che sono state richieste al Comune di Crispiano perché pare che sia il Comune di Crispiano che in qualche maniera debba debba pagare, la domanda è se la cifra in questi anni sia lievitata in relazione al fatto che la tempistica che ha costretto la società a tenere le autopsie, appunto, allungata, perché se così è eventualmente poi l'incremento della cifra forse non potrà essere richiesta dei proprietari delle auto.
Perché?
C'è un rischio forse che ci possa essere da questo punto di vista, poi un contenzioso con piccole auto se n'è vista sequestrato questa è la come dire, la questione che volevo porre è se esiste in qualche maniera poi il rischio che ci sia al danno anche la beffa.
Grazie Consigliere, altri interventi.
Consigliere Bagnasco.
Allora?
Ci viene chiesto di votare favorevolmente il debito fuori bilancio derivante da prestazioni di recupero, trasporto e custodia di veicoli sottoposti a sequestro amministrativo ai sensi dell'articolo 213. Tento di fare un po', diciamo di illustrare un po' la situazione per chi magari è profano in materia.
L'articolo 213 del codice della strada disciplina il sequestro cautelare e la successiva confisca amministrativa del veicolo e scatta per infrazioni molto gravi, tipo circolazione con documenti falsi e l'uso di veicoli modificati in questo caso si parla di sequestri amministrativi per mancanza di assicurazione ai sensi dell'articolo 193 del codice della strada che impone l'obbligo di assicurare tutti i veicoli a motore.
Praticamente dopo che il personale della Polizia locale ha sanzionato alcuni utenti ai sensi dell'articolo 193 del codice della strada, le auto sono finite nella depositeria giudiziaria, cioè nella ditta denominata Appia Eco S.r.l. La ditta che ha equestre r.l. Di Massafra come depositeria giudiziaria è autorizzata e custode acquirente ai sensi dell'articolo 214 bis del codice della strada. Ovviamente adesso richiede attraverso il suo avvocato, perché tra le varie documentazioni c'è stata trasmessa. Anche questa lettera richiede la corresponsione di circa 2.600 euro scarse 2.600 dovrebbero essere precisamente 2.569,26 euro, quali l'istanza di liquidazione non percepite sino ad ora per sei veicoli i cui trasgressori non hanno proceduto alla riscossione.
E quindi sono rimaste da lui e lui si è dovuto sobbarcare di queste spese questa cifra comunicata dalla ditta Appia equo non è una cifra casuale perché, devo dire la verità non lo sapevo, ammetto, ho scoperto che esiste una convenzione tra la ditta ampia eco e la Prefettura di Taranto per cui la ditta ampia eco lavora sulla base di un ta tabellare economico, quindi sono cifre inserite in questa convenzione che magari sarebbe anche.
Opportuna. È bello vederla questa convenzione non so se poi lei Assessore Sarracino, ci può dire se esiste una copia di questa convenzione alla Polizia locale, visto che comunque la Polizia locale agisce sulla base anche di questa convenzione? Questo debito nasce da una tabella di una convenzione che non so se noi abbiamo meno. La posizione debitoria del comune di Crispiano quindi, nasce da questa situazione. Ricordiamo che le procedure di affidamento dei veicoli al custode giudiziario, cioè ad ampia eco, in questo caso sono disciplinate dal Silves sistema informatico veicoli sequestrati è una piattaforma digitale sviluppata dall'Agenzia del demanio e del Ministero dell'interno per gestire tracciare i veicoli sottoposti a sequestro amministrativo, fermo e confisca, cioè per evitare che vi siano truffe. Evidentemente il materiale cartaceo metteva in condizioni.
Questo tipo di situazioni, di sfuggire a controlli. Praticamente si è creata una piattaforma telematica dove viene inserito tutta la movimentazione che riguarda quella procedura, quella pratica quindi procedure telematiche.
Noi abbiamo letto i documenti che illustravano questo punto, tra cui la relazione del neo comandante dottor Ivan libera, che mi dispiace non sia qui immagino non possa perché devo dire delle cose e non mi piace dirle in assenza delle persone io ho letto attentamente questa relazione questa relazione dovrebbe illustrare praticamente da come si è come è nato là come è nata la posizione debitoria del comune di Crispiano e come mai sino ad oggi la ditta pericolo non è stata pagata.
Io voglio solo riportare leggere alcuni stralci a seguito dell'esecuzione delle prestazioni e la società ha provveduto nel tempo a trasmettere le richieste di liquidazione delle competenze maturate. Tali richieste sono state reiterate nel corso degli anni degli anni, unitamente a successivi solleciti bonari senza che venisse definita la relativa procedura amministrativa. Quindi il comandante, il nuovo comandante fa riferimento ad una situazione che non riguarda il periodo in cui sta a lui fa riferimento ad una vecchia situazione e quindi, di fatto rimanda domanda tutto al vecchio irresponsabile.
Alla luce del perdurare della mancata liquidazione, la società, pertanto diffidato formalmente l'ente al pagamento entro un termine di cinque giorni dal ricevimento della comunicazione e i costi, preannunciando altrimenti un ricorso nelle sedi competenti, poi ci sono praticamente vari stralci che demandano di fatto ho notato che l'intervento dell'Assessore Sarracino si è ispirato molto a questa relazione praticamente era quasi uguale per cui praticamente viene demandata una responsabilità di non pagamento di queste quote al vecchio responsabile.
Preciso che io non sono qui per fare l'avvocato di nessuno, noi dobbiamo semplicemente valutare in maniera equilibrata la situazione e capire come votare.
Qui si dice che, tra le varie cose che demandano sempre al vecchio responsabile e parimenti non risulta essere stata avviata alcuna procedura di recupero nel passato, quando c'era il vecchio responsabile delle somme nei confronti dei soggetti obbligati al pagamento, chiaramente se il Comune di Crispiano non esce soldi no, non si può avviare poi una procedura di recupero verso chi effettivamente doveva pagare come dicevo all'inizio quella quel deposito di auto se di fatto non si crea il la situazione debitoria.
La cosa che più mi ha colpito è stato questo stralcio sul finire della relazione che di fatto ve lo dico a me cioè a me leggendola diventa un Giacosa verso la vecchia, il vecchio responsabile, il precedente responsabile dell'area, alla luce di tali circostanze cioè praticamente della natura della posizione debitoria del comune di Crispiano delle inadempienze descritte in quattro facciate di relazione, che demandano completamente la responsabilità a chi stava prima della persona che sta adesso al comando. Alla luce di tali circostanze, non può escludersi che la vicenda presenti potenziali profili di rilevanza sotto il profilo della responsabilità amministrativo contabile, come delineata dalla consolidata giurisprudenza della Corte dei conti, alla luce del non corretto esercizio delle funzioni amministrative connesse alla gestione delle procedure di sequestro e custodia dei veicoli. Cioè addirittura questa relazione che per dire io non c'entro niente dice guardate se ci sono responsabilità, perché comunque adesso il Comune di Crispiano deve pagare, eccetera. Non è colpa mia, è una responsabilità di tipo amministrativo contabile. A me qua la domanda è nata spontanea, cioè quando vengono sbagliati i conti dell'IMU, la alla responsabilità amministrativo-contabile, cioè o c'è solo in questo momento.
E non è un ritornare su vecchie situazioni, è un essere equilibrati e non si può fare, io ho fatto un posto e ribadisco ciò che ho scritto nel post di quel post, che cosa mi interessa mettere, non so, non si possono fare due pesi e due misure,
Ora il dato che a noi interessa qual è che viene demandato una responsabilità al mi amministrativo contabile, a chi ha gestito questa situazione in precedenza, quindi, al vecchio comandante della Polizia locale, dicendo noi non ha adempiuto, però, siccome io sono una che a cui piace andare a fondo delle situazioni, ho approfondito e in questa relazione vi devo dire che mancano dei passaggi, però perché se si descrive la situazione precedente si deve anche scrivere. Che cosa è stato fatto dal precedente responsabile, che non è un incosciente e che comunque alla fine ce lo siamo tenuto diversi anni? No, io stavo con voi, stavamo lì e comunque è stato comandante di Crispiano, se ce lo siamo tenuti, vuol dire che ha un una au a dei titoli, aveva dei titoli ce l'ha ancora veramente per stare lì.
E ripeto e ribadisco, non è una questione di difendere e cosa difendere però.
Quando io leggo una relazione di questo tipo e vedo che mancano delle informazioni, quelle informazioni e allora le devo dare io in questa sede la sede idonea.
Praticamente è stato messo in questa relazione del precedente comandante. È chiaro che non poteva procedere perché, tra l'altro, scrivendo all'azienda più volte dicendo mi devi emettere fattura elettronica, assessore Saraceni, è stata emessa la fattura elettronica per il pagamento da parte della ditta ampia eco perché fattura elettronica. Questo è un aspetto fondamentale relativamente a questa variazione di bilancio. A questo, a questo debito di bilancio la legge cosa dice senza fattura elettronica? La procedura di liquidazione da parte del Comune non è in linea con l'assetto del Sivers, cioè della piattaforma telematica di cui ho parlato prima. La fattura elettronica obbliga i custodi giudiziari praticamente ad emetterla solo appunto elettronicamente, cioè loro devono dire mi dovete dare i soldi, ma devono emettere fattura elettronica, e quindi non so se lei sa se è stata emessa dalla, dalla ditta più laico, la fattura elettronica. Le dico che ad oggi non ci risulta almeno.
Io nelle carte che abbiamo ricevuto, cioè materiale cartaceo. La fattura elettronica è una fattura particolare che ha al suo interno un codice univoco di ufficio e non ho visto materiale all'interno di che, insomma, che ci sia stato mandato che corrisponde ad una fattura elettronica. Quindi io ad oggi devo pensare che la fattura elettronica non ci sia tra l'altro vecchio comandante, non contento perché magari voleva proprio.
Dovrebbero e concludo è assolutamente vado a concludere. So che sta ha mandato anche una comunicazione in prefettura, cioè la precisione di una persona prima di appunto utilizzare i soldi del Comune. Ecco perché magari il nome è stato fatto e non so perché in questa relazione non è stato inserito la la posizione di una persona che deve utilizzare soldi pubblici. È chiaro che la posizione di un responsabile dirigente in questo caso che non può dire sì o che ti pago, se non ci sono le condizioni in quel momento per pagarlo, tutto questo riguarda questo punto. Per voi ci viene chiesto di paga di dare consenso.
A questa variazione, stando così le cose e non per simpatia o antipatia o ci tengo a sottolinearlo tant'è vero i due punti precedenti li abbiamo votati positivamente qui non sussistono le condizioni per poter votare positivamente questo punto, tra l'altro, avallando una relazione come questa che di fatto è una relazione permettetemi,
Essenzialmente devono interrompere, non siamo oltre i due minuti, volevo ce lo ricorderemo quando interverrà l'assessore, Michele Palmisano.
Architetto prima, devo solo fare un paio di domande perché, visto che c'è l'Assessore alla Polizia locale, ha la FIAIP o ad oggi ha emesso fattura elettronica. E se l'è emessa, quando e poi ci chiediamo come mai non esiste una cassa dedicata, visto che comunque la polizia locale, operando sul territorio, si imbatte più volte nella sanzioni dell'articolo 193, grazie grazie. Consigliere.
Proventi.
Assessore Gabellone, prego.
Grazie Presidente, io non ho capito.
Innanzitutto, come fa il consigliere Bagnasco, sa a sapere se che il Comando ha mandato una segnalazione di progettuale.
Mi piacerebbe poi magari ac accerterò questo fatto se c'è una richiesta di accesso formale dove il consigliere bandiera sta chiede al comando, se c'è una comunicazione in prefettura a lei risulta che ci sia, io non ne ho idea.
Non ho capito poi un'altra cosa.
Quindi, secondo il consigliere Bagnasco, non è un debito fuori bilancio, non si tratta di un debito fuori bilancio.
Dovremo dovremo avvisare il revisore che ha espresso un parere favorevole che ha preso una grandissima accantonata.
Poi io non so come si permette questo nuovo comandante che sta qui da settembre del 2025, a dire che è questa vicenda è maturata quando lui non c'era, ma come si permette, infatti, è maturata 21 22 23,
No, non c'era stava fosse a Piacenza boh, non lo so doveva.
Io credo che il Comandante console?
Come emerge dalla relazione e dagli atti a disposizione di tutti i Consiglieri, ha fatto il suo lavoro, ha fatto il funzionario, ha visto le carte e ha fatto una sua valutazione che rientra nelle sue competenze, ha valutato che quelle somme le dovesse pagare la prefettura,
E ha agito di conseguenza in assoluta buonafede, questo è certo.
Dopodiché, evidentemente si è accertato perché lo ha accertato anche il revisore, con suo parere era una valutazione sbagliata e può capitare.
E può capitare, ma è un debito fuori bilancio sacrosanto.
Sacrosanto perché l'officina autorizzata a recuperare i veicoli ha diritto a prendere delle somme dal Comune.
Quindi non comprendo i dubbi, non comprendo questo atteggiamento da tribunale.
Non capisco dove la relazione sia incompleta, non capisco dove la relazione sia incompleta.
Mentre non è una relazione assolutamente dettagliata, garbata, che spiega l'iter di quello che è accaduto.
Quindi confermo che è assolutamente il comandante console ha fatto il suo lavoro al meglio delle sue possibilità in questo caso, sbagliando una valutazione.
E confermo che si tratta di un debito fuori bilancio.
Non è l'unico aspetto singolare di questo dibattito l'intervento del consigliere Bagnara Phelps sono altrettanto singolare i silenzi dei consiglieri che all'altro debito fuori bilancio che abbiamo approvato, hanno voluto approfondimenti di ogni tipo e genere sull'aggio ah, ah S.r.l. È mega è stata oggetto di accesso agli atti, è stato oggetto di segnalazione al revisore un casino è successo un casino. In questo caso non lo so, chiederò anche se ci sono stati accessi agli atti per avere ulteriori atti rispetto a quelli che già esistono. Chiederò conto del fatto che il Comando abbia.
Emesso o meno una comunicazione della Prefettura e se lo ha fatto vorrei proprio sapere come fare il consigliere Bagnasco a saperlo.
E poi?
Così come il comandante console ha fatto le sue valutazioni in assoluta buonafede, le fanno tutti gli altri funzionari.
Tutti indistintamente, lavorando per il Comune quando hanno la responsabilità.
Ma evidentemente delle volte scatta la curiosità di sapere tutti i dettagli delle altre volte l'argomento non interessa affatto e si prende e si preferisce glissare nel silenzio.
Grazie Assessore, altri interventi.
Consentivano deserto.
Una cosa è certa, concordo con l'Assessore Gabellone quando dice che è l'ex comandante ha fatto il suo lavoro, lo si evince dalla dalla relazione, chi lavora sbaglia ed è una regola che riguarda tutti nessuno è immune per sfortuna neanche quella che sta parlando adesso, evidentemente alla luce di questo quando si tratta generalmente di debiti fuori bilancio lettera E che derivano sempre da questioni relative a un impegno di spesa dove non c'era il il irrelata da una paga una fattura a cui non corrisponde un impegno di spesa eccetera.
Come dire, comprendendo questo principio, io in particolar modo tanto tendo sempre a essere, come dire, molto comprensiva.
Anche quando, come in questo caso, da quello che ho letto non ci sono interessi di mora sulle sulle cifre e quindi questo mi mette in tranquillità, nel senso che pagare la stessa cifra, cifra prima o dopo non è non è aumentato niente se non il fatto che siamo qui a discuterne, non trovo la relazione che ha fatto la Consigliere. La consigliera bagna l'asta fuori, diciamo, ha espresso le sue perplessità le sue ragioni, come è giusto,
Ma che sia valutando la relazione è quello che non capisco. È come mai di tutto ciò che ha detto la consigliera Bagnara osta sia stata, diciamo oggetto di risposta o di osservazione del fatto che abbia detto che esiste una nota alla Prefettura, ma secondo voi un consigliere comunale nell'esercizio delle sue funzioni, se si reca in un ufficio e chiede conto parlando perché noi possiamo fare anche questo tipo di accesso, parlando e chiedo un'informazione riceve un'informazione, può cambiare questa situazione. Una nota alla Prefettura se l'ex comandante ha fatto una nota alla Prefettura, rientra nel suo compito nel suo ruolo di funzionario nella istruttoria che avrà fatto sicuramente rispetto a questa situazione, per cui non vedo perché debba scandalizzare il fatto che Aurora Bagnai all'asta apposta aver, nell'esercizio delle sue funzioni, ha assunto questo tipo di informazione. Che cosa vuol dire che noi, nel momento in cui ci relazioniamo agli uffici, dobbiamo fare una raccomandata con ricevuta di ritorno e non poterci recare come fate voi nell'esercizio delle vostre funzioni dei funzionari dei dipendenti a poter parlare a capire come funziona, per cui hanno fatto nell'ambito di una determinata procedura. Che cosa c'è di male? Il Comune non è una vostra proprietà, il comune è a servizio dei cittadini e noi che siamo stati chiamati dal popolo a rappresentarne evidentemente posizioni è ragioni. Siamo qui per fare il nostro dovere, quindi,
Dico tanto rumore per nulla. Mi viene voglia di dire su un argomento che sinceramente, come dire.
In me la su la curiosità che suscita e che approfondirò e se da questo argomento discenderanno dei provvedimenti disciplinari, io li si farò l'accesso agli atti, lo annuncio adesso perché io concordo con l'Assessore Gabellone, io sono molto elastica da questo punto di vista, nel senso che gli errori si fanno, la macchina amministrativa è complessa, la burocrazia che ciò che c'è dietro è di far venire la febbre e e a volte può capitare di sbagliare, e però voglio voglio approfondire e voglio capire se ci saranno delle delle delle conseguenze il, l'attuale Comandante deciderà insomma di.
Ah, come dire, procedere in qualche modo con Lupidi a segnalare qualche provvedimento disciplinare lì, sì, io farò un accesso agli atti, va beh, valuteremo insomma sapremo grazie.
Altro consigliere Costantino.
Ho avuto.
Procuratore, ve lo scorso è stato il primo polo.
Magari nelle dichiarazioni di voto.
Ok, possiamo andare avanti se ci sono altri Consiglieri che vogliono intervenire.
Consigliere, pronto oppure no?
Io non faccio solo una domanda, mi chiedo perché poi, all'interno della relazione del Consiglio della dell'intervento della consigliera, sono emersi elementi nuovi che non erano emersi dalla relazione, se le targhe che aveva esposto, tra l'altro, la documentazione su questo tavolo erano o meno le targhe dei veicoli che lei ci ha riferito essere sei che sono stati sottoposti a sequestro,
Vi lascio con questa domanda e lascio questa domanda,
Grazie Consigliere, Consigliere Buccarelli, prego.
Io faccio i miei complimenti al neo Consigliere Bagnara stanno deserto per aver illustrato.
Ah benissimo questa questo punto all'ordine del giorno e poi chiedo invece ai consiglieri di maggioranza l'assessore Gabellone e il consigliere Fontò se siamo in uno Stato di polizia. Secondo voi, se noi non possiamo parlare come con gli uffici, come fate benissimo voi, quindi mandato una nota in cui non possiamo non dobbiamo appesantire gli uffici con l'accesso agli atti, tentate di modificare il regolamento comunale per impedirci di fare l'accesso agli atti. Non possiamo parlare neanche con gli uffici e quindi vogliamo capire, quindi noi non possiamo, non possiamo colloquiare, non possiamo entrare addirittura non si può informare, sono atti pubblici, non.
Abituatevi con questo concetto, che non state gestendo i soldi di un'impresa privata. Quando volete fare impresa privata, apriteli una società, state gestendo i soldi dei cittadini di Crispiano. Abituatevi al fatto che noi possiamo accedere a qualsiasi atto e documento del Comune. Se questo vi dà fastidio, è una cosa molto grave e fa pensare se questa cosa vi dà fastidio, sì, perché i soldi che vengono pagati per questi veicoli sono i nostri e quindi noi possiamo avere conoscenza di tutto, non li possiamo divulgare, non possiamo parlarne, non possiamo fare i nomi di queste persone, ma noi possiamo avere conoscenza, quindi finita la con questa normativa sulla privacy, quando serve e a fare allusioni quando serve a.
Non farci conoscere la verità delle cose, perché noi la verità delle cose per legge siamo tenuti a saperla e se a voi dà fastidio, è una cosa molto strana. Consigliere Fontò e sia PET e non e non faccia gesti, e non perché lei deve fare il moralista, non per la politica, per per quello che è il nostro compito, lei lo deve rispettare, lo deve rispettare le e tutte le persone che sono all'interno di questo Comune si allega fastidio che viene fatta questa cosa si gestisca qualcosa di privato e non di pubblico.
Non è bello che si debba spiegare in un Consiglio comunale questi che si debbano spiegare questi concetti proprio base alla base proprio della democrazia, e fate attenzione, finitela di fare allusioni. Grazie.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Sindaco, prego.
Assolutamente di merito.
Più che altro, appunto, mi porto a casa da questo argomento, le parole della consigliera Loddoni sa Lodeserto quando dice che la macchina amministrativa e complessa che chi lavora sbaglia e che è d'accordo con la l'Assessore Gabellone,
Quindi assolutamente utile questa discussione, credo che sia l'assessore Sarracino che l'intervento dell'Assessore Gabellone abbia chiarito, soprattutto ai cittadini qual è il meccanismo, è che proprio per tutelare i funzionari, quando sbagliano, si votano i debiti fuori bilancio all'interno dei Consigli comunali e ci si assume questa responsabilità collettiva e alla fine vedremo alla fine di questo voto chi voterà appunto favorevolmente al questo debito fuori bilancio, chi si asterrà e chi voterà contro. Poi, lasciatemi dire voglio dire senza alcuna vena polemica che non credo assolutamente che ci sia uno stato di polizia o si è impedito da questa Amministrazione di accedere agli uffici, ci si accede tante volte, io incrocio tanto i consiglieri di opposizione dentro gli uffici, non ultimo proprio l'assessore Castellano negli uffici come Consigliere Castellano negli uffici e gli uffici comunali negli uffici tecnici comunali voglio dire assolutamente, non c'è uno Stato di polizia e non possiamo.
Io dico sempre, ma non per fare polemica con l'asse con il Consiglio, con la consigliera Lucarelli non dà fastidio assolutamente che si accede, si fa accesso agli atti, si leggano le carte, si parli con gli uffici, quello che non dà fastidio e controproducente per la comunità, per i cittadini e che uso poi se ne fa di quelle carte se si usano per informare i cittadini o se si usano per strumentalizzare e accusare senza diciamo tema senza un freno un una parte politica perché poi chi è che emana le sentenze che che giudica non siamo noi si ascolti qualche volta,
Grazie Sindaco, Antonino, interventi.
Se non ci sono altri interventi PROCONS saloncino, perlomeno si solo per.
Diciamo le risposte alle domande che sono state poste sono state già abbastanza da replicate, in particolare quella relativa alla alle spese ulteriori, proprio approvando in Consiglio questo debito fuori bilancio eviteremo la le eventuali spese che ci saranno sulle responsabilità io l'ho richiamata l'istruttoria del del comandante libera dottor sinora maniera vasta.
Soprattutto in riferimento a quelle che erano le notizie che dava rispetto alla eventuale responsabilità, su cui io non mi avventuro minimamente, lasceremo che chi di competenza, se se ne occuperà, insomma, però, per il resto i criteri previsti dal TUEL per l'approvazione del debito fuori bilancio ci sono tutti e,
Io chiedo a questo Consiglio, insomma, di approvarlo con con serenità perché l'istruttoria del comandante libera è stata abbastanza approfondita,
Della nota alla Prefettura io non avevo notizia, non so se non so se ci sia nella nella nell'istruttoria non è richiamata in ogni caso, il quadro normativo che emerge dalla dall'istruttoria del comandante libera evidenzia la necessità di approvare questo debito fuori bilancio perché,
Ci sono tutte, insomma, i criteri dalla dalla effettiva.
Dall'effettivo utilizzo della della ditta Pako, per per questo, per questo lavoro e il fatto che il Comune ne abbia avuto una una diretta, una diretta, un diretta, un diretto vantaggio.
Grazie Presidente.
Grazie Assessore, passiamo quindi alle dichiarazioni di voto, consigliere Costantino, gruppo insieme.
Il nostro voto è contrario intanto perché parliamo di bilancio comunque, e quindi tutte le dinamiche che in qualche maniera rapportano fenomeni legati all'adesso ci vedono estranei nelle dinamiche, diciamo poi alcune valutazioni personali le tengo per me perché qualche osservazione osservazione l'avrei anche fatta circa le relazioni che dovrebbero esistere tra le professionalità e alcuni accenti a me non sono piaciuti comunque intanto mi fermo al voto contrario in relazione appunto al fenomeno semplicemente legata al bilancio.
Continuiamo a Bagno nostro gruppo, libertà democratica Crispiano.
Non è grave che io sappia le notizie e io ve le persone ci parlo e esercito, il mio diritto di consigliera e grave che chi magari è stata quella parte non lo sappia.
Obbligo di fatturazione elettronica verso NPA Legge Finanziaria 2008 Regolamento del DM numero 55 2013.
Non mi è stato risposto se esistono fatture elettroniche, il nostro voto è contrario perché non ci sono gli elementi per considerare positivamente questa proposta.
Consigliere pronto, più spendono intitolando prendo atto che la mia domanda sulle targhe dei veicoli sequestrati non ha, non ha dato, non ha avuto risposta, ricordando ai consiglieri comunali che noi abbiamo accesso a tutti gli atti, tutti gli atti, tranne le posizioni delle persone posizioni tributarie non possono andare a chiedere la posizione tributaria del Sindaco. Non lo posso fare perché c'è una violazione della privacy molto grave stessa, cosa per la eventuale, perché io non non sono certo che sia così. Consegna delle targhe dei veicoli sequestrati non è una questione di non fare il proprio ruolo, io no, no, almeno non interessa, come voi esercitate il vostro ruolo a me interessa che i cittadini siano tutelati, sempre è proprio per tutelare questo ente e il lavoro di tutti i funzionari. Noi, il nostro voto su questo debito fuori bilancio è favorevole.
Passiamo quindi alla votazione, chi è favorevole?
9, Chi si astiene, chi è contrario?
8, l'immediata esecutività, chi è favorevole?
Chi si astiene, chi è contrario?
Con con 9 voti favorevoli, 8 contrario in argomento viene approvato.
Sesto punto, all'ordine del giorno.
Interrogazione Consigli.
Okay, allora registriamo cortesemente la richiesta del Consigliere calunnia di allontanarsi, sono alle 18:50, grazie Consigliere buona serata.
Inte residente, adesso stiamo partendo con le interrogazioni, volevo chiedere, in base alla prassi che solitamente c'è in Consiglio comunale, se si poteva anticipare il punto sulla mozione.
L'altro punto, se viene messo in coda come farlo al diciassettesimo, punto, che sarebbe l'ordine aggiuntivo e viene messo in coda, quindi dopo la mozione.
Va bene, non so come vogliamo fare se Zoff io pongo ai voti, la pongo ai voti la sua richiesta solito alle anticipiamo e io ho messo male, sto per mettere ai voti la sua richiesta per una mozione, però ho anche per l'altro argomento.
No, e no, le è della maggioranza, ma l'argomento.
No, no, viene messo alla fine, salvo salvo appunto, una richiesta allo intanto andiamo per grandi mettiamo in votazione la richiesta della consigliera.
Ma per la mozione.
Allora sospendiamo un attimo, sospendiamo un attimo Pasquale, il Consiglio per procedere poi al proseguimento del Consiglio.
Pochi minuti, 5 minuti di sospensione.
Riprendiamo il Consiglio Comunale, sono le ore 19, stavamo per leggere il sesto punto all'ordine del giorno, non è arrivata prima della sospensione della richiesta della consigliera allungamenti di anticipare la mozione che è presente, mi.
Nei punti all'ordine del giorno, quindi, chiedo di votare la proposta della consigliera Lucarelli, chi è favorevole.
7 che contrario.
9 Consiglieri DOC, Lucarelli, la proposta non può essere accolta, quindi dobbiamo andare alla lettura del del irregolare, ce lo ricorderemo grazie.
De irregolare o Udine, così come da convocazione sesto punto all'ordine del giorno, interrogazione consiliare presentata in data 27 aprile 2026 numero protocollo 10.822 dal gruppo consiliare insieme, avente ad oggetto contributo alle amministrazioni locali per il potenziamento della cartellonistica stradale di pericolo per attraversamento cinghiali anno 2026. Relaziona il consigliere Chiarelli,
Buon pomeriggio a tutti e niente allora io taglio corto perché da quello che capisco ognuno li piace parlare di parlare dei punti su punti quando si può accorciare corto, quindi vado direttamente sul sull'interrogato.
Se il Comune come.
No, no, c'è Imola che scappa se il Comune abbia preso visione dell'avviso pubblico in oggetto, se l'Amministrazione comunale abbia provveduto a intenda provvedere alla partecipazione al bando entro i termini previsti, il 16 aprile è iniziato e finiva il 31 maggio scorso in caso di mancata partecipazione e quali siano le motivazioni che hanno determinato tale scelta se siano stati rilevati negli ultimi tre anni episodi di incidenti stradali riconducibili all'attraversamento di fauna selvatica sul territorio comunale. Se l'Amministrazione intende ed evidentemente dal bando adottare misure per il potenziamento della segnaletica di pericolo e della prevenzione dei sinistri legati alla presenza di fauna selvatica, se sia stata effettuata una mappatura delle aree a maggiore rischio sul territorio comunale.
Grazie, Consigliere Oricchio quindi risponde l'Assessore senza vaccino.
Allora, in tutta sincerità, appena abbiamo visto il bando.
Non ero molto motivato a di ad incaricare l'Ufficio di Polizia locale alla partecipazione, perché avevamo visto le somme e si parlava di soli 25.000 euro per tutti i Comuni della Regione Puglia, con un massimo per ogni Comune di 10.000 euro.
Diciamo, le cifre non con non ha non danno ampie ampie speranze di di ricevere questo finanziamento, però, in ogni caso, con la delibera di Giunta comunale numero 130 si è scelto di partecipare al bando, abbiamo dato indirizzo al Comando di Polizia locale e,
Affinché il Comune partecipasse all'avviso regionale, candidando un intervento di potenziamento della cartellonistica stradale, così come previsto dal dal bando della Regione.
Connesse. Abbiamo demandato al funzionario responsabile dell'area Polizia locale, con il supporto degli altri uffici eventualmente interessati, la predisposizione e sottoscrizione di tutti gli atti necessari alla partecipazione. La ricognizione, appunto, che mi mi chiede, nell'ultima domanda dei tratti stradali interessati, la redazione della relazione tecnica della documentazione progettuale, la compilazione dell'istanza, la trasmissione della domanda Agape che la gli atti consequenziali nel nel nell'eventualità dovessimo vincere questo finanziamento. Dall'istruttoria è emerso che, sebbene la situazione non sia molto preoccupante, anche nel Comune di Crispiano si rileva la presenza ricorrente di fauna selvatica, con particolare riguardo al cinghiale, favorite dalla prossimità di aree boscate, zone incolte, canali Lami Gravine. Tale fenomeno determina un concreto pericolo per la sicurezza della circolazione. Effettivamente, soprattutto nelle ore serali e notturne, e nei tratti caratterizzati da visibilità ridotta, gli incidenti non sono stati un numero elevato. 13 riporta una no, una nota che è stata inviata insieme alla domanda tra quelli rilevati dal Comando di Polizia locale. 5 e 8 quelli rilevati dalla stazione della compagnia dei Carabinieri, anche se quelli dei carabinieri prevalentemente si si sono svolti lungo le strade provinciali, per cui ovviamente su strade provinciali e non potremmo intervenire. Noi abbiamo scelto, nel censimento che abbiamo inserito nel progetto Strade comunali.
La proposta di candidatura e motivata quindi dunque solo dall'esigenza di incrementare i livelli di sicurezza della circolazione stradale sui tratti viari comunale maggiormente esposte al rischio di improvviso attraversamento di fauna selvatica mediante l'installazione di segnaletica verticale di pericolo e ove è utile di pannelli informativi di richiama l'attenzione dell'utenza, infatti l'intervento prevederà l'installazione di eventualmente dovessimo prenderlo di sei postazioni segnaletiche complete lungo le strade e di due di due pannelli informativi in aree di sosta che però sono ancora da individuare con precisione. La speranza adesso è di essere finanziati.
Consigliere, Pettenò, prego, sì, sono soddisfatto.
Settimo punto, interrogazione consiliare presentata in data 27 aprile 2026 numero protocollo 10.823 dal gruppo consiliare cortesemente dal gruppo consiliare insieme avente ad oggetto prevenzione e contrasto alla diffusione di sostanze oppioidi sintetiche fentanyl sul territorio comunale relaziona il consigliere Costantino.
Se questo è un tema importante, un tema potenzialmente grave.
È un tema per il quale bisogna, come dire, non abbassare mai la guardia, perché nel momento in cui dovesse attecchire un problema del genere sui giovani, soprattutto della della nostra Crispiano, chiaramente potremmo poi avere delle come dire, dei gravi problemi in relazione appunto a questo tipo di.
Di droga che o ed è attualmente in crescendo nella sua distribuzione.
Come tiene nel disagio giovanile, vengo al dunque premesso che il fentanyl è un oppioide sintetico ad altissima potenza, fino a 50 volte più forte dell'eroina, responsabile di un crescente numero di decessi per overdose a livello internazionale, negli ultimi anni anche in Italia si registrano segnali di diffusione di tale sostanza spesso associata ad altre droghe o vendute inconsapevolmente agli assuntori, premesso che la pericolosità del fentanyl è aggravata dalla difficoltà di rilevazione della possibilità di assunzione accidentale anche in dosi minime,
Che il fenomeno rappresenta un'emergenza sanitaria e sociale che richiede azioni tempestive di prevenzione, informazione del Coordinamento istituzionale, considerato che i Comuni, pur non avendo competenze dirette in materia di sicurezza pubblica, svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione, nell'informazione e nel supporto dei servizi sociosanitari.
Considerato che le scuole, i centri giovanili e le realtà associative del territorio rappresentano presidi strategici per attività di sensibilizzazione e prevenzione, considerato che è fondamentale attivare sinergie tra Amministrazione comunale, ASL, Forze dell'ordine in servizi sociali, tutto ciò premesso e considerato, si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere primo se siamo se siano pardon pervenute segnalazioni anche informali circa la presenza del rischio di diffusione di sostanze riconducibili al fetta di sul territorio comunale.
Se e quali azioni di monitoraggio siano stati eventualmente attivati in collaborazione con le autorità sanitarie delle forze dell'ordine, se l'Amministrazione intenda promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione rivolta, in particolare ai giovani e alle famiglie, sui rischi legati all'uso di oppioidi sintetici, se siano previsti o attivi progetti educativi nelle scuole del territorio, sul tema delle dipendenze emergenti, se si intenda attivare un tavolo interistituzionale con altri servizi sociali, scuole e associazioni per affrontare in modo strutturato il fenomeno e infine quali strumenti di supporto e presa in carico siano disponibili per soggetti a rischio o già coinvolti in problematiche di dipendenza.
Grazie, grazie Consigliere, risponde il Consigliere pronto.
Grazie Presidente.
Allora provo a dare una risposta e parto dai ringraziamenti sinceri alla all'interrogazione perché.
Probabilmente non sarete soddisfatti della mia risposta, penso che abbiano ovviamente sappiate che, se lo su questa tipologia di riutilizzo di del farmaco come stupefacente non abbiamo mai fatto nulla, è inutile nasconderci dietro un dito, però è l'esempio plastico di come alcune interrogazioni possono darci degli spunti parto vuol dire che una volta letta l'interrogazione.
E conoscendo quella cosa fosse il fentanyl, però, in maniera abbastanza superficiale mi sono informato e ho contattato il server di Martina Franca che riserva al quale noi facciamo riferimento, essendo.
Sono afferenti al distretto 5, che ha avuto un bellissimo scambio di comunicazioni con la responsabile, la dottoressa 40, che è stata molto gentile al dato ampiamente risposta ai miei quesiti anche per dare risposta ai vostri e quindi è stato davvero un motivo per poter iniziare un'interlocuzione, magari interni, iniziare a capirne di più.
Rilancio e non dico che non solo non è stato fatto sul fentanyl in generale, non ci siamo mossi sulle dipendenze intendo dipendenze da stupefacenti ma anche comportamentali, di cui il Dipartimento di prevenzione delle dipendenze si occupa già da tempo e che è la dottoressa 40 abbiam detto aver stilato dei protocolli con la Prefettura e la Questura per il monitoraggio di queste di queste patologie e in convenzioni anche con i Comuni, motivo per il quale ho dato già disponibilità alla dottoressa di incontrarci anche con le opposizioni, perché su questa cosa non ci si può mai far trovare divisi e lavorare insieme, magari su un percorso da fare con con la ASL.
Dicevo, ma questo non è l'attenzione, non è stata non fatta per mancanza di volontà, ma perché per determinate cose deve avere un background di riconoscerne, ebbene, per poterli affrontare, perché l'errore è davvero dietro l'angolo in ogni caso sull'fentanyl le notizie sono queste isole territoriali non ci sono dati ufficiali in realtà il l'arrivo dei di questa di questo piace ho utilizzato maniera analgesica analgesico molto forte, 101 100 volte più forte della morfina.
Crea il POC creare due dipendenza e una da abuso e una da tipo stupefacente, ci sono persone che la utilizzano per terra aveva scopi terapeutici che, purtroppo, restano incappati nella difficoltà di di farne di tipi di privarsene. Insomma, differentemente è quello che noi abbiamo visto le immagini che sono molto no particolari dell'America cosiddetta,
No droga degli zombie, dove vediamo queste persone particolarmente distrutte, fisicamente però i dati che la ASL e che non c'è diffusione sul nostro territorio e rilanciano addirittura non c'è diffusione sul territorio nazionale. Io ho visto e ho seguito in questi mesi che è il protocollo, un protocollo che ha creato il Governo per evitare la diffusione. Ci sono diversi studi che spiegano come queste che droghe anno abbiano difficoltà, attecchire in Italia per no professioni culturali, ma anche di Breschi prescrittive banalmente in America. È molto più semplice reperire questi farmaci, però ripeto, senza nascondermi altro assolutamente dietro voli pindarici. Io vi ringrazio perché ho avuto modo di entrare in contatto con il Dipartimento di della, diciamo di Dipartimento per le dipendenze, e con la dottoressa 40 che le si è resa disponibile, rilancio ancora la possibilità di lavorarci insieme anche nelle scuole perché ripeto su questo tipo di di di attività l'Unione è importantissima,
Viviamo un contesto socioculturale che è sicuramente faciliterà questi abusi, ovviamente per tante ragioni che sono sotto gli occhi di tutti, insomma dal punto di vista sociale, pertanto senza alcuna falsità vi dico, non è stato dal momento fatto nulla, ma il pensiero di farlo insieme è assolutamente disponibile da parte mia grazie.
Grazie Consigliere, pronto, prego, Consigliere Costantino.
Ebbene, sono parzialmente soddisfatto, ovviamente per quel che non si è fatto, capisco anche per la storia, diciamo il pregresso.
Per il mancato attecchimento, però io ho lavorato nei SerT per un anno e mezzo, portavo io a casa dei tossicodipendenti, un po' della Provincia, il metadone e quant'altro ne ho viste di cotte e di crude e non è un bello spettacolo arrivare alle situazioni che si vedono con il fetta di grazie a Dio non dalle nostre parti assolutamente no, non ce li abbiamo riguardo per cui intanto, ripeto, sono moderatamente soddisfatto, non fossato, perché abbiamo innescato un discorso, diciamo.
Ottavo punto all'ordine del giorno.
Interrogazione consiliare presentata in data 27 aprile 2026 numero protocollo 10.884 dal gruppo consiliare insieme avente ad oggetto Gestione e ultimazione dei lavori dell'impianto sportivo di via Quasimodo relazione alla consigliera Lodeserto.
Con questa interrogazione intendo.
Sperare di far luce su una questione che è di interesse della comunità sportiva calcistica cristianesimo a dicembre, quando il Consiglio comunale ha approvato il Piano delle alienazioni e delle dei servizi, il primo esempio, il Programma triennale degli acquisti di beni e servizi, io ricordo benissimo che in quella circostanza, tra le altre cose che ho detto chiesi il il motivo per cui non c'era nell'elenco,
La.
L'affidamento del la gestione del campo sportivo comunale. Mi fu risposto che era presto, in effetti dicembre era presto, io ho aspettato pazientemente e a seguito della dichiarazione che ha fatto il Sindaco sui social, mostrando l'avanzamento dei lavori della del campo sportivo, definendo i lavori il campo quasi pronto mi sono andata da fare. È con questa interrogazione intendo capire se.
Intanto questo quasi pronto. Che cosa significa e cioè l'interesse, qual è che cosa interessa sapere se la prossima stagione calcistica I le società sportive potranno per la prossima stagione sa calcistica, utilizzare il campo sportivo a Cristiano, sperando che i lavori possano essere finiti? Ma soprattutto c'è un altro aspetto. Non non basta che i lavori siano finiti, bisogna se ovviamente, l'Amministrazione comunale darà questo tipo di indirizzo, capire chi dovrà gestirlo, per cui questa interrogazione da una parte vuole capire a che punto sono i lavori e quando questi termineranno dall'altra parte, vuole capire in che modo l'Amministrazione comunale intenderà gestire e il funzionamento del campo sportivo comunale, ovvero vorrà procedere ad un affidamento esterno. Quindi fare un bando, una concessione di servizi all'esterno e, se superiore, diciamo l'affidamento di 140.000 euro ancora di più ha senso. La domanda è capire il motivo per cui al momento e fino ad ora, in quel Piano triennale non è presente questa gara, a meno che, a meno che questo, ovviamente me lo dovete dire voi, il Comune non intenda procedere con una gestione diretta che ovviamente appare appesantirebbe l'Ufficio. Sport del Comune di Crispiano e poi l'altra. L'altro aspetto da chiarire riguarda la le tribune, lo stato delle tribune. Quindi, se quelle esistenti saranno omologate quindi utilizzate, oppure se il campo nel momento in cui aprirà, sarà interdetto parzialmente o totalmente al pubblico. Quindi, fatta questa premessa, le domande che vi rivolgo sono queste. Qual è la data certa prevista per la fine dei lavori e per il collaudo definitivo dell'impianto di via Quasimodo? Quali provvedimenti in tema di sicurezza si intendono adottare per la fruizione da parte dei tifosi del campo con comunale prossimo alla re, alla riapertura, se risulta essere nota ufficialmente la capienza delle gratinate che dovrebbero ospitare i tifosi? Per quale motivo la gestione del campo sportivo non è stata inserita ancora in sé? Inserisco la parola ancora nel programma triennale degli acquisti di beni e servizi 2026 2028 approvate in Consiglio attraverso quale procedura amministrativa, il Comune intenda affidare la gestione della struttura e con quali tempistiche, dato che il Piano ufficiale non ne fa menzione. Se l'Amministrazione può garantire che la struttura sarà pienamente operativa irregolarmente gestite in tempo per l'inizio del prossimo anno. Calcistico e sportivo, l'auspicio sicuramente è quello che da settembre il campo possa essere fruibile fruito perché.
Perché sapete benissimo che le società calcistiche di Crispiano si sono rivolte ad al altrove, ovviamente sopportando dei costi. È chiaro che nel momento in cui ci saranno affidamento una gestione, un affidamento di servizi, ovviamente questa non sarà esente da costi, anche perché consegnato un piano che è un campo che è costato 900.000 euro di lavori di rifacimento e di riqualificazione, che è un elemento che nel piano economico-finanziario e di finanziario di affidamento della gestione dovrà essere ovviamente tenuto in debita considerazione. Però è giusto che le nostre società, in A i ragazzi possano, come dire, eserci esercitare questo questo sport nel nostro Comune su un calo in campo finalmente qualificato e messo in sicurezza grazie.
Grazie consigliere Lodeserto risponde l'assessore Palmisano.
No, io non vedo ombre.
Non vedo lo ombre che necessitino la l'esigenza di fare luce,
Vedo un campo sportivo, mi pare che, tra l'altro, più di qualcuno di voi lo abbia.
Constatato in prima persona.
Un bel campo, sapete, io non sono un grande appassionato di sport, ma riconosco il il lavoro, come dire, eseguito.
Con attenzione ai particolari e i dettagli, detto ciò, però.
Il direttore dei lavori ha comunicato alla fine lavori il 18 maggio, consentendo.
Ulteriori 30 giorni, 35 giorni è una prassi,
Che normalmente diciamo, anche per ragioni di opportunità DN attuata dall'Enel negli appalti pubblici per le attività, per consentire il completamento delle attività accessorie che anticipo sono state concluse proprio oggi si trattava di tracciare qualche linea. In realtà, con la pioggia è possibile anche che non abbiano completato e di installare la rete. Para pallone,
Come sapete, quel finanziamento di 920.000 euro, di cui una quota parte finanziate dal Ministero dalla società, Sport e Salute e periferie scusate del bando, Sport e periferie a previsto.
L'intervento solo nelle aree di gioco, laddove sono stati insediati diversi sport e per cui tutte le attività collaterali delle tribune e dei degli spogliatoi della dell'area biglietteria non sono non erano oggetto di quel lavoro lo abbiamo più volte detto, lo sapete addirittura meglio di me. In quel caso noi stiamo valutando chiaramente mi riferisco all'attività degli uffici sul nostro indirizzo di,
Consentire comunque l'accesso al campo per le attività strettamente sportive, per come dire ridurre i disagi per per le nostre società sportive, per le società sportive di Crispiano e di chiunque altro. Poi, sulla base delle modalità attraverso i quali attraverso le quali procederemo con la gestione di cui dirò tra poco potranno usufruire. È vero anche che abbiamo già presentato candidato un progetto per.
La riqualificazione della del degli ambienti esterni e dell'aria spogliatoi e di una aree inclusiva in una parte marginale del del campo, attualmente privo priva di qualunque attività di circa 400.000 euro. Ci auguriamo di poter intercettare anche quelle risorse che ci consentiranno di fare un ulteriore passo in avanti. Vi dirò di più. Stiamo valutando compatibilmente con le disponibilità di bilancio, compatibilmente con la disponibilità delle risorse umane dell'ufficio tecnico di candidare un progetto al nuovo bando. 2026 non sarà facile, ma è un lavoro che vogliamo perseguire, perché l'obiettivo chiaramente a medio termine è quello di completare il lavoro di riqualificazione del campo. Venendo invece agli aspetti che riguardano la gestione, va detto subito un va va data subito una informazione, allora intanto, nel piano triennale rientrano soltanto per il piano triennale dei dei servizi. Rientra soltanto quello per obbligo tutti quelle quei servizi che hanno un costo superiore a 140.000 euro, come giustamente detto, ma non è detto che non possono rientrare quelli con un valore minore. Il fatto di non averlo inserito sta proprio nella ragione per la quale noi non vogliamo inserirlo lì, ma lo abbiamo inserito non sarà sfuggito a nessuno e sono certo nel piano di alienazione e valorizzazione dei beni immobili. E tant'è che in quella sede noi abbiamo proprio scritto è riportato che noi intendiamo valorizzare quella struttura sportiva con una gestione che, come dire,
Sollevi gli uffici da una diretta o meglio tutta la macchina comunale da da, diciamo da oneri, non di poco conto è il fatto che lo valutiamo nell'ambito o della gestione in affidamento o nella gestione in uso. Chiaramente è collegato alla tempistica che ci consentirà di accedere, perché oggi il passaggio finale, prima di poter utilizzare in piena in piena regola la struttura e il collaudo che purtroppo non di collaudo che diciamo, è un provvedimento articolato all'interno del quale rientra il collaudo statico. Certamente il collaudo dell'illuminazione, ma anche quello amministrativo, quindi è un collaudo tecnico amministrativo che purtroppo non dipende soltanto da noi, ma anche dalla disponibilità della Lega Nazionale, dilettanti che dovrà necessariamente effettuare l'ultimo l'ultimo passaggio. Credo che ci siano delle.
Dinamiche in corso nella Lega di riposizionamenti, credo, della governance che ahimè mi fanno immaginare a qualche come dire rallentamento nell'attività, ma non è detto perché comunque i nostri tecnici, insomma la direzione dei lavori e gli uffici stessi hanno gli elementi per poter, come dire, valutare anche questo passaggio. Quindi l'obiettivo generale è quello di rendere completamente accessibile la struttura.
Di affidarla ingestione e comunque garantire come obiettivo, diciamo generale, della possibilità a chi ne avrà la il diritto, sulla base delle evidenze che saranno promosse, di accedere in piena in piena autonomia e quindi di utilizzare finalmente una struttura che, come dire, sarebbe stato paradossale, non, come dire, interessare da un investimento di quella portata, anche a costo di dover rinunciare per qualche mese all'utilizzarla.
Grazie Assessore, il proprio Consiglio erano deserto.
Su io devo dichiararmi insoddisfatta, relativamente alla parte che compete, a quello che l'Amministrazione può fare dal canto suo, e cioè quello di iniziare a dare un indirizzo e a dare indirizzo appunto agli uffici per iniziare ad a mettere in campo le procedure di gara. È ovvio che è tutto ciò che concerne il collaudo. Le le gli omologa, mo omologazioni che provengono dall'esterne dall'esterno, seguono i propri tempi e so che ci può ci vorrà, ci potrà essere a volere più tempo di quello che ci diciamo in quest'Aula. Quindi, da questo punto di vista, se da una parte ci sono delle cose che non possiamo regolare dall'altra, io mi aspetto che invece ciò che noi possiamo regolare, che sta nel nostro potere d'indirizzo avvenga.
Un tempestivamente attivato, perché per fare una gara di questo tipo minimo servono dai tre ai quattro mesi e non deve succedere niente, cioè che nessuno deve fare ricorsi e quant'altro per cui siamo già in pieno tempo in cui bisogna lavorare. Ogni giorno che passa allontaniamo sempre di più la possibilità di poter utilizzare il campo della prossima stagione calcistica grazie.
Nono punto all'ordine del giorno, interrogazione consiliare presentata in data 4 maggio 2026 numero protocollo 11, il 3 e il 5 7 e successive integrazioni in data 28 marzo, 2026 numero protocollo 13.299 dal gruppo consiliare insieme avente ad oggetto stato di abbandono del Tennis Club comunale di Crispiano revoca cessazione gestione precedente è mancata riattivazione del servizio pubblico sportivo relazione al consigliere Chiarelli.
No buonasera al in questa interrogazione del 4 maggio.
E dopo varie segnalazioni da parte dei cittadini che ha usufruivano questo, questo campo da tennis, qualcosa si è mosso, sono molto felice che questo nuovo soggetto.
Decide di investire in questo campo da tennis per uno sport così nobile, quindi non la ritiro, ma sono solamente per una questione mia. Il dato che l'ho fatta, l'interrogazione del punto numero 3 e se è confermato che l'intervento di ammodernamento di circa 230.000 euro e da chi è finanziato, con quale cronoprogramma con quali obblighi contrattuali in capo al soggetto esecutore e, se posso aggiungere, se c'è una vigilanza da parte dell'Amministrazione che il i lavori vengono fatti con criterio, è vero, perché il DUP che noi stiamo concedendo questa struttura, ma un domani la struttura ritorna proprietà da parte, quindi vorrei sapere se questi lavori sono fatti tramite un cronoprogramma delle aziende certificate o vengono fatte l'ammontare in piena economia. Questa è l'unica mia perplessità. Grazie.
Ma questa è un'interrogazione, posso rispondere, io Consigliere anche aver dopo ovviamente aver seguito tutta la procedura ulteriormente sentito anche la funzionaria, allora intanto rispondo che la convenzione è stata sottoscritta il 4 maggio 2026, appunto a seguito delle dimissioni del.
Del possesso da parte delle associazioni che si è aggiudicata il campo, ossia la Top tennis, l'associazione deve attualmente procedo ad adempimenti burocratici e assicurativi, ovviamente previsti per legge, più deve fare tutte le volture delle utenze, quindi si può anche quella tempistica,
Come interventi preliminari sono stati fatti già la pulizia e sono previsti alla pulizia e al controllo degli impianti, anche il cambio degli arredi, perché erano di appartenenza alla precedente gestione del Circolo Tennis Club come tempi entro 60 giorni dalla consegna, doveva essere presentato il progetto esecutivo con la vi modulo.
Del modulazione, però del cronoprogramma, perché i tempi sono slittati rispetto a quando è stato presentato il preliminare, quindi lo studio di fattibilità, la bozza di convenzione è comunque alle catture. Determina che è pubblica quindi visibile a tutti e domanda della alle sue domande sul fatto delle 230.000 euro. Sì, sì, sostanzialmente sono quelli e può essere anche leggermente superiore. Adesso non ricordo bene la cifra è saranno ovviamente controllati i lavori da parte dell'Amministrazione questo scontato perché seguiremo passo passo con tutta l'andamento della lavorazione, per far sì che vengano rispettati anche i tempi e le aziende si sanno ovviamente i certificati non sono ovviamente ad aziende certificate. Per quanto riguarda la seconda parte della sua interrogazione, ovviamente sono situazioni che nel frattempo, nel corso del tempo da quando è stata presentata aveva una domanda. L'interrogazione sono andate avanti perché lei parla vi chiede il ripristino del decoro, manutenzione, la riapertura, eccetera, eccetera. Ulteriori danni al patrimonio. Io su questo vi posso dire che la struttura appunto non è più in stato di abbandono perché l'associazione sta già all'interno del stava, vuol lavorando per il ripristino di tutta la struttura e ad oggi è già stato fatto con dei macchinari speciali. Il.
Il pavimento alla pavimentazione del campo coperto. Quindi quel campo è tutto ha già funzionale, salvo però l'attesa che dovrebbe arrivare la risposta che è attesa in questi giorni da parte della Federazione della Fit Federazione italiana tennis riguardante tutta la struttura, perché chiaramente il CAM, il terreno del campo coperto, è stato rifatto, è pronto, però l'omologazione deve essere data per tutta la struttura.
Vi posso dire questo perché ho parlato proprio in questi giorni con l'associazione e quindi stanno attendendo questa omologazione a seguito del sopralluogo, quindi, dopo lo dopo la comunicazione e la relazione che è stato fatto dal componente della Federazione, si capiva anche come poter proseguire da parte dell'Associazione sperando che non ci siano indicazioni negative sempre da parte della Federazione sul sopralluogo. Quindi questo è quanto stiamo assolutamente controllando il tutta la situazione al momento sotto controllo. Quindi vi posso garantire che l'associazione ha già avevi pulito tutte le aree verdi, quindi sicuro, mentre la struttura è molto più presentabile rispetto a poco tempo fa e ovviamente sono prontissimi a riattivare il servizio, il gioco da verso gli appassionati, salvo sempre l'attesa di questa omologazione da parte della Federazione.
Sì, sono pienamente soddisfatto anche perché b fatte da garante, anche per quanto riguarda le confermato, per quanto riguarda la la Gest, c'è la gestione dei lavori, che la cosa più fondamentale perché domani il bene, comunque ritornerà proprietari del Comune, come ho detto prima,
Cioè non è che ritorniamo un punto da capo, sono soddisfatto per questa cosa, anche perché dovessi garantire anche tu, come come Presidente del Consiglio, lo auguriamo tu devi sia come presidente, anche come delegato mi auguro che tutto venga fatto nel mio Veneto grazie grazie al green.
X interroga decimo punto all'ordine del giorno, interrogazione consiliare presentata in data 4 marzo 2026, il numero protocollo 11.358 dal gruppo consiliare insieme avente ad oggetto lo stato di avanzamento, riferimenti amministrativi, quadro finanziario e assenza di pianificazione gestionale post Giochi del Mediterraneo, dell'impianto di Dio o Lauco relaziona sempre il consigliere Chiarelli,
Allora, premesso che il Comune di Crispiano è stato individuato quale sede delle competizioni di tiro con l'arco nell'ambito dei giochi Mediterraneo dei Taranto, 2026 con deliberazione di Giunta comunale numero 155 del 4 8 2022, l'Amministrazione ha disposto l'adesione di comune della organizzazione dei giochi garantendo la disponibilità dell'impianto sportivo con deliberazione di Giunta Comunale. 224 del 5 12 2024, è stato approvato il progetto esecutivo per la realizzazione dell'impianto di tiro con l'arco. L'intervento prevede un investimento complessivo di 6 milioni 820.000 euro, di cui 5 milioni e 2 circa per i lavori 1 milione si per le somme a disposizione dell'Amministrazione e con determina di aggiudicazione alla 1.391 del 7 8 2024. I lavori sono stati affidati alla società e k Impianti S.r.l. In data 6 3 2025 ed è stato avvio ai lavori al verbale di consegna considerato che dalla determinazione numero 430 del 31 tre 2026 si evince che i lavori risolto in stato di avanzamento in esecuzione con attività tecniche già orientate alle prove di carico statico delle strutture, ciò dimostra che l'opera si trova in una fase realizzate e significativa. È prossima al completamento funzionale. Nonostante ciò non risulta alcuna comunicazione pubblica o atto amministrativo che definisca il modello di gestione post giochi.
Il soggetto gestore la programmazione futura dell'impianto. Non risultano inoltre resi noti in maniera puntuale i contenuti del protocollo d'intesa sottoscritto dal Comune di Crispiano, le modalità di utilizzo dell'impianto successivamente all'evento.
Ah sì, è tale se la situazione evidenzia una evidente criticità nella pianificazione strategica dell'opera.
Tutto ciò premesso e considerato, si interroga il Sindaco e l'Amministrazione comunale per sapere quale sia lo stato aggiornato dei lavori, con quale indicazione della percentuale di avanzamento e del rispetto del cronoprogramma, quale sia la data prevista per il completamento dell'impianto e la sua piena operatività in vista dei Giochi del Mediterraneo due giochi Mediterraneo 2026,
Per quale motivo, a fronte di un'opera del valore complessivo di oltre 6 milioni e 8 di euro e in fase di avanzata realizzazione, non sia stato ancora definito e reso pubblico un piano di gestione post giochi, chi sarà il soggetto gestore dell'impianto al termine dei giochi e se sia prevista la pubblicazione di un bando pubblico per l'affidamento?
Se esiste anche un cronoprogramma per l'individuazione del gestore per l'avvio delle attività successive all'evento, se siano stati avviati contatti formali con Federazione italiana, tiro con l'arco o altri soggetti qualificati per garantire continuità e di utilizzo dell'impianto, quali azioni l'Amministrazione intende intraprendere per evitare che la struttura, una volta conclusi i giochi resti inutilizzata o sotto utilizzata se sia prevista una forma di coinvolgimento del tessuto locale in particolare con le associazioni sportive cooperative in realtà territoriale nella futura gestione o programmazione delle attività stesse?
Risponde il Sindaco, non Lupu.
Sì, grazie Presidente e grazie al consigliere Chiarelli per questa interrogazione che ci dà l'opportunità di approfondire e dare informazioni utilissime ai cittadini. Vado per punti, ribadendo che in impianto tiro con l'arco e è stata ed è una grande opportunità per per questo territorio e rivendico con forza l'intuizione che abbiamo avuto rispetto a questa a questo impianto, perché proprio grazie alla presenza di una associazione importante di tiro con l'acqua o gli arcieri dello Ionio sul nostro territorio è nata l'idea di poter presentare sul primo masterplan dei giochi del Mediterraneo questo innovativo impianto. Diversamente dubito che Crispiano potesse avrebbe avuto l'opportunità di partecipare ai Giochi del Mediterraneo che non avevamo un campo di calcio adeguato. Non avevamo un palazzetto, non avevamo nessuna struttura che si potesse prestare anche soltanto agli allenamenti per il tiro con l'arco. Quindi questa cosa ci ha consentito non solo di avere un'opera nuova, innovativa, di avere uno dei finanziamenti più importanti di tutti, se non il più alto dei comuni a parte Taranto di tutta la la Provincia, e ci ha consentito anche di entrare, diciamo, in una dimensione di posit potenziali.
Ah attività e competizioni nazionali e internazionali per il futuro che potremmo svolgere a cristiana, ma vado per ordine quali sia stato o quasi quale sia lo stato aggiornato dei lavori, con l'indicazione della percentuale di avanzamento e né del rispetto del cronoprogramma. La percentuale di avanzamento del 99%, l'impianto è completato. Mancano solamente il, la, il, la gestione del campo di tiro esterno che sta per essere annaffiato in queste settimane e per il resto gli interni sono tutti quanti completati e manca la tracciatura delle linee sul tappeto gommato all'interno del del campo. Naturalmente resta il rammarico della della non possibilità di aver completato la foresteria. Questo l'ho già detto pubblicamente lo ripeto, è stato perché la struttura commissariale ha ritenuto necessario tenere per sé il le economie che si sono maturate in diversi lavori, compreso il nostro. Per quanto riguarda Crispiano, circa 120.000 euro di economia, se non ricordo male, che invece ci avrebbero permesso di completare gli altri 300 metri quadrati e l'ascensore che manca al piano per accedere alla foresteria comitato in ogni caso, completerà solo 200 metri quadrati dei 500 del secondo piano della foresterie che saranno oggi a disposizione del Comitato domani a disposizione di chi vorrà eventualmente investire o per completare o per gestire quella parte di di strutture, quale sia la data prevista per il completamento dell'impianto e la sua piena operatività in vista dei Giochi del Mediterraneo di Taranto? 26, il 30 giugno anticiperemo, credo, questa data rispetto alla collaudo e all'accesso che sarà necessario per il Comitato avere dal 1 luglio. Il problema è necessario per l'ultimo diciamo dettaglio, è l'allaccio del dell'Enel e ci sarà anche il da completare la parte esterna con l'asfalto che verrà fatto all'esterno del del tiro, con l'arco sulla strada provinciale, che sarà anche.
Attenzionata per la gara ciclistica femminile che passerà proprio dirgli con l'Enel abbiamo. Trovo guardato e accelerato tutti i tempi possibili, ma ce lo spostamento di un traliccio che pone delle difficoltà tecniche che sono state superate proprio in queste settimane, anche perché l'Enel che ha di solito in queste procedure acquista le cabine solamente dopo aver avuto la proprietà totale della cabina e credo che proprio venerdì il, l'ingegner Giampietruzzi è andato a firmare l'atto dal notaio. Solo dopo la proprietà della cabina potrà mettere mani e quindi completare i lavori. In ogni caso, è un impianto in avanzato stato di completamento, che veramente molto bello, anche da da vedere da vicino. Per quale motivo, a fronte di un'opera del valore complessivo di 6 milioni e 8 e in fase di avanzata realizzazione, non sia stato ancora definito e reso pubblico un piano di gestione post giochi. In realtà, in questo piano di tipo senz'post utilizzo di giochi non c'è neanche per gli impianti tipo lo Iacovone o per la Ricciardi, voi sapete meglio di me che il Comune di Taranto ha fatto una convenzione da 150.000 euro con una società internazionale di consulenza per preparare i bandi di gestione. Ha fatto anche un avviso pubblico un mese fa, esattamente per raccogliere quelle che possono essere potenzialmente le idee di gestione del campo dei vari delle dei vari campi che hanno su Taranto per raccogliere tutte le i suggerimenti da poter mettere poi in un 20, eventualmente in un piano di gestione. Noi ci accingiamo a fare questo non in ritardo, ma solo perché abbiamo preso spunto ed esempio da chi è più grande e più bravo di noi per fare la procedura anche simile, ma utile in ogni caso anche per questo, per questa antipatia di utilità, una volta raccolta tutte le idee di gestione che noi abbiamo, naturalmente, ma non vogliamo precludere alla società e soprattutto delle associazioni sportive del territorio e anche agli imprenditori che volessero investire, di dare loro anche dei suggerimenti, un'Amministrazione senza impegno. Provvederemo poi a fare questo bando e siamo in contatto anche con la società di consulenza che a Taranto sta sta dando questi non innova innovative tecniche anche per la gestione non ultima c'è una società americana molto importante, che è interessata alla gestione di più impianti.
Nel nella non solo a Taranto, ma anche in Provincia e tramite anche l'Amministrazione di Taranto. Stiamo valutando anche quelle che possono essere le proposte che dovesse arrivare da questa società.
Un altro o l'altro punto.
Il punto numero 4, se per cortesia Presidente, sul punto numero quattro, chi sarà soggetto gestore dell'impianto al termine dei Giochi e se sia prevista la pubblicazione di un bando pubblico per l'affidamento? Sicuramente sì, il tema non è la gestione esterna. Il tema è se dare una gestione complessiva di tutto l'impianto oppure valorizzare alcune parti per impianto. Mi spiego meglio. Lì ci sarà un bar da gestire che stiamo attrezzato, ci sarà una potenziale foresteria che che ha bisogno di un investimento di un imprenditore che vuole completarlo. Eventualmente ci sarà la parte invece sportiva. Per quanto riguarda la parte sportiva, nulla osta a far entrare in quello in quell'impianto la società che noi abbiamo di tiro con l'arco, con le dovute modalità che già sono contenute nel regolamento del delle palestre dell'uso degli impianti sportivi del nostro Comune. Comunque, nella domanda individuale o con una gestione vera e propria dedicata solo allo sport oppure, ripeto, il tema è anche con l'interlocuzione con questa società. Lo valuteremo bene se conviene invece dare in gestione tutta quanta l'area e poi il gestore sarà colui il quale avrà il contatto con le varie attività, sia da Vibo Valentia economica sia di valenza sportiva. 5, se esiste un cronoprogramma per l'individuazione del gestore per l'avvio delle attività successive all'evento. Naturalmente il cronoprogramma è legato anche fino a oggi è stato legato alla definizione della struttura, al completamento della struttura e a tutto quello che dicevo prima riguardo a queste valutazioni che stanno facendo anche per gli impianti più importanti di Taranto. Noi crediamo che fino al dicembre l'impianto andrà avanti in ogni caso con una temporanea affidamento nelle varie attività a gestori temporanea, appunto, e in che in questo periodo di tempo ci sarà la valutazione. Anche passeranno gli atti, necessariamente anche dal Consiglio, per fare i bandi necessari per dare poi una gestione completa o parziale o parcellizzate. 6 se siano stati avviati i contatti formali con la Federazione Italiana articolo con l'acqua, naturalmente si col tiro con l'arco. Ci parliamo dal 2021, quando venne anche qui il Presidente Scarsella. Abbiamo avuto recentemente contatti con Alessio Corbucci che il delegato della Fitarco per i Giochi del Mediterraneo, con cui abbiamo fatto diversi sopralluoghi, abbiamo definito tutte le attività che verranno svolte dal 1 luglio fino al 5 settembre 2 giorni dopo i giochi in cui il comitato e la Federazione del tiro, con la Fitarco, prenderà in gestione la parte della struttura della struttura sportiva e con gli arcieri dello Ionio, ma con tutta la Federazione Fitarco della Regione Puglia, c'è già la volontà di fare diverse altre competizione e qui rispondo anche, appunto immagino punto 7 quali azioni intraprendere per evitare che la struttura resti di utilizzato sottoutilizzato, oltre a valutare una test event nel mese di luglio? Ci sarà no. Già ci sono già le interlocuzioni per fare dei campionati regionali entro la fine dell'anno. Altre manifestazioni di caratura quantomeno regionale, speriamo anche nazionale, proprio per mettere alla prova, ma soprattutto per far conoscere anche l'impianto a tutti gli appassionati che, devo dire, anche per la questione volontari del tiro con l'arco da tutta la regione sono entusiasti rispetto alla possibilità di avere un centro che è l'unico centro di tiro con l'arco in tutto il centro sud, da Rovereto in giù, tolto, Aprilia che è una struttura molto piccola, non c'è una struttura come la nostra e quindi dobbiamo esserne orgogliosi, ma soprattutto saperla valorizzare e in cui tutti i suggerimenti che arriveranno anche dai Consiglieri di di quest'Aula saranno Salou saranno assolutamente positivi. 8 se sia prevista una forma di coinvolgimento del tessuto locale, in particolare ad associazioni sportive cooperative in realtà territoriali nella futura gestione. Ripeto, sì, ma non solo noi vorremmo e stiamo.
Intraprendendo un percorso con il delegato allo sport del presidente Agnese, ma con la condivisione di tutta l'Amministrazione, come abbiamo fatto per Cristiano creativa, cioè gestire poi in maniera partecipata e raccogliendo le valutazioni, i suggerimenti, i consigli anche delle associazioni sportive, fare uno stesso percorso Sindaco con cui campo di tiro con l'arco che per il campo di calcio, ne approfitto anche di dire, rispondendo anche a una alla interrogazione di prima scusi mi scusi Presidente, se ne approfitto che anche per il campo di calcio free inizieranno sicuramente le attività, perché utilizzeremo in ogni caso fino al 31 dicembre. La domanda dei servizi individuali e quindi gli atti e le ha lì ad le associazioni presenti sul territorio che fanno calcio potranno sicuramente entrare, naturalmente superati, il collaudo e le questioni tecniche di cui citava prima il, l'assessore Palmisano e in questo periodo fino al 31 12, avremo anche modo di definire il bando di gestione di tutti gli impianti sportivi di compreso il tiro, compreso il calcio. Grazie Presidente, Consigliere, prego.
Sì, sono soddisfatto per quanto è stato detto dal Sindaco.
Però la preoccupazione che affligge un po' anche tutti i cittadini, che non sia una cattedrale nel deserto, quindi io mi auguro e faccio la Curia con la struttura di decollare, perché è una risorsa per precristiano, grazie.
Undicesimo punto, interrogazione consiliare presentata in data 7 maggio 2026 numero protocollo 11.632 dal gruppo consiliare insieme avente ad oggetto mancata riscossione debba componente W R 3 destinata alla copertura del bonus sociale TARI 2025.
Relazione alla consigliera Lodeserto.
Sì, perché questa interrogazione perché vogliamo fare qualche tipo di accanimento terapeutico, no legittima richiesta di chiarimenti sul fatto che non ha zone d'ombra, ma che è un fatto concreto.
Nessuna discriminazione tra uffici, come avete visto, le interrogazioni sono tante e varie che investono tutti gli uffici, a prescindere dagli dai funzionari che stanno a capo dei detti uffici, fatta questa premessa doverosa e spero di non dover più ritornare sull'argomento entro nel vivo di questa interrogazione che riguarda la mancata riscossione del bonus sociale TARI 2025,
Premesso che il sistema di irregolari di regolazione tariffaria dei rifiuti urbani definito da ARERA prevede specifiche componenti perequative, tra cui la componente U R 3, finalizzata al finanziamento del cosiddetto del cosiddetto bonus sociale rifiuti, misura di natura perequativa a tutela delle utenze domestiche in condizioni economiche sociali disagiate, quindi parliamo ribadisco, di situazioni economiche, sociali disagiate e non di tutela del degli evasori,
La normativa nazionale, in particolare il DPCM 21 dicembre 2020 e di successivi provvedimenti attuativi di ARERA, ha stabilito che anche per il servizio rifiuti debba essere garantita una riduzione tariffaria automatica per gli aventi diritto, in analogia con i bonus sociali già vigenti nei settori energia e idrico, tale meccanismo si fonda su una componente tariffaria specifica QR 3 fissata in euro 6 per ogni utenza, la componente U R 3, così come le componenti VR, uno è u r 2 precedentemente introdotte, va applicata a tutte le utenze e servirà a coprire le agevolazioni previste per le famiglie in condizioni economiche disagiate. Considerato che negli avvisi di pagamento TARI 2025 messi dal Comune di Crispiano, non risulta applicata né evidenziata la componente perequativa U R 3, con la conseguenza che nessun utente ha contribuito al finanziamento del fondo destinato all'erogazione del bonus sociale. Chiunque di noi può prendere una bolletta del 2025 e fare la verifica. Ci sono tre G, 3 Righetti in seconda pagina guerre, uno VR 2 e si ferma lì. 2 R 3 non c'è. Durante la seduta consiliare di approvazione del rendiconto 2025, io ho formalmente posto la questione senza tuttavia ricevere alcuna risposta né chiarimento in merito. Mi ricordo che il consigliere Costantino con il suo intervento, ha catalizzato su di lui tutti gli interventi e io sono stata ignorata e siccome non mi piace essere ignorata, Torro qui perché voglio sapere che cosa è successo. Dall'analisi dei dati degli atti contabili e in particolare, degli accantonamenti del rendiconto di gestione 2025, non si rileva alcuna voce destinata alla copertura finanziaria del bonus sociale TARI per il 2025 e anche questa cosa io dissi nella mia relazione sul rendiconto rilevato che la mancata applicazione della componente OR 3 determina un duplice effetto critico. Da un lato, il mancato rispetto del quadro regolatorio ARERA, dall'altro la mancata riscossione nel 2025 delle risorse necessarie per garantire la copertura finanziaria nello stesso anno del bonus sociali aventi agli aventi diritto. Tale situazione espone l'Ente a possibili rilievi sotto il profilo contabile, nonché a evidenti criticità sul piano dell'equità sociale. Perché questo istituto non è un istituto che ci stiamo inventando. Noi io ne ho parlato su Facebook, qualche cittadino si è anche, come dire, scandalizzato e detto si contrario rispetto a questo istituto, ma è previsto dalla norma. Quindi ciò che prevede la norma è, diciamo, è il nostro faro di guida, per cui non possiamo comportarci diversamente.
Per tutto quanto sopra riportato, si chiede all'Amministrazione comunale per quali motivazioni la componente perequativa OR 3 non sia stata inserita nell'emissione degli avvisi di pagamento TARI 2025 se l'Amministrazione sia consapevole delle implicazioni normative e contabili derivanti da tale mancanza rispetto alle disposizioni ARERA in materia di bonus sociale rifiuti, in che modo il Comune intenda garantire il riconoscimento del bonus sociale TARI agli aventi diritto in assenza di un fondo alimentato dalla comporre componente U R 3 non applicata nel 2025 e ho visto che anche nella prima tranche di pagamento richiesta per il 2026, anche lì non ho visto comparire la voce OR 3. Quali siano le fonti di copertura finanziaria che si intendono utilizzare per sostenere tale misura, considerato che, nel rendiconto, 2025 non risultano accantonamenti specifici, se si intenda procedere con un recupero della componente guerre tra le successive emissione degli avvisi di pagamento TARI ovviamente nel 2026, sempre che tale recupero sia poi possibile, oltre che legittimo, quali iniziative urgenti l'Amministrazione intende adottare per sanare la situazione ed evitare ulteriori criticità nelle annualità successive? Grazie.
Grazie Consigliere, risponde l'Assessore Gabellone.
Grazie Presidente, sì, do prima.
La risposta dal punto di vista tecnico, ho chiesto al funzionario di istruire naturalmente all'interrogazione perché sono tutte informazioni di natura tecnica e poi mi tengo qualche considerazione di natura politica alla fine.
La disciplina del cosiddetto bonus sociale rifiuti ed era correlata alla componente perequativo euro 3 a è stata introdotta dal DPCM 21 gennaio 25 dalla deliberazione dell'IRAP 133 2025 intervenuta successivamente alla programmazione predisposizione dei riabilitare 25 da parte dell'ente, in particolare il Comune di Crispiano doveva già approvato con deliberazione di Giunta comunale 32 del 4 marzo,
Il calendario delle scadenze TARI 25 ed aveva già avviato le attività organizzative e gestionali finalizzate all'emissione della bollettazione ordinaria, antecedentemente alla piena definizione del quadro operativo concernente la nuova componente perequativa OR 3 A, sul punto occorre evidenziare che, nella fase immediatamente successiva all'adozione della deliberazione ARERA sopra richiamata, il quadro applicativo risultava ancora in evoluzione tanto che numerose approfondimenti tecnici webinar specialistici e note interpretative pubblicate da IFEL dagli operatori del settore evidenziavano la necessità di ulteriori chiarimenti operativi.
Anche in ordine alle modalità di riscossione e rendicontazione, riversamento della componente perequativa nel corso delle attività formative e di aggiornamento professionale, penso che fanno un aggiornamento professionale quando c'è una novità.
Dell'Ufficio Tributi veniva inoltre rappresentato che la componente perequativa OR 3 a poteva essere recuperata anche nell'ambito della bollettazione tali dell'anno successivo, cioè il 2026. Il riconoscimento del bonus sociale rifiuti e la relativa rendicontazione al sistema sganciate c s e a costituivano profili distinti rispetto alla materiale emissione della componente perequativa tessuti a visitare le modalità operative del sistema risultavano ancora oggetto di completamento attuativo da parte di ARERA e degli organismi competenti. Alla luce di tali elementi, e considerato che l'emissione di ulteriori avvisi di pagamento separati esclusivamente per la componente perequativa avrebbe comportato la duplicazione dei costi di stampa postalizzazione, gestione amministrativa relativi a oltre 6.000 utenze, ulteriori attività di elaborazione, rendicontazione, la necessità di predisporre ulteriori modelli F 24 nonché potenziali elementi di di disorientamento per l'utenza in relazione all'emissione di avvisi ulteriori rispetto alla bollettazione ordinaria già predisposta l'ente ha ritenuto in via prudenziale ed organizzativa di procedere all'applicazione della componente perequativa nell'ambito della successiva emissione, tali 2026, in coerenza con gli orientamenti interpretativi. Nel frattempo consolidati.
Più precisamente, il bonus sociale rifiuti verrà applicato nell'ambito della TARI 26 con riferimento alla rata in scadenza al 31 luglio 2026 e la componente perequativo R 3 A relativa sia annualità 25 sia dalle modalità, 26 verrà inserita nel saldo TARI 2026, quindi al trend, alla scadenza di dicembre, in sede di approvazione della Tari 26 e dei relativi atti tariffaria e contabili, si procederà altresì all'adozione. Vede già programmate necessarie variazioni di bilancio di previsione, 26 28 eventualmente connesse alla gestione della componente perequativa e agli adempimenti correlati previsti dalla disciplina. L'IVA è CSA. Occorre inoltre precisare che alcune affermazioni contenute nell'interrogazione non appaiono pienamente coerenti con il quadro regolatorio e contabile di riferimento, in particolare riferimento alla presunta assenza di copertura finanziaria o di specifici accantonamenti nel rendiconto. 25 non tiene conto della natura della componente perequativa OR 3 A, la quale non costituisce un fondo comunale autonomo né una misura finanziata con risorse proprie dell'Ente. La quota perequativa in questione alimenta infatti un sistema perequativo nazionale, gestito da CSA con contabilizzazione prevista come partita di giro, secondo le indicazioni dell'OMS SIOPE, richiamate anche dalla documentazione di fare senza generale per per pertanto specifici accantonamenti nel risultato di amministrazione dell'Ente. Parimenti, il bonus sociale rifiuti non configura una misura discrezionale posta a carico del bilancio comunale, ma un'agevolazione nazionale è disciplinata dalla era, il cui riconoscimento avviene attraverso il sistema, è stregate. CSA sulla base dei requisiti ISEE previsti dalla normativa vigente. Ne consegue che la mancata applicazione immediata della componente è uguale a tre anni e li ha visitati. 25 non determina automaticamente nell'impossibilità di riconoscere il bonus sociale ed aventi diritto né squilibri di bilancio o carenza di copertura finanziaria, trattandosi di profili distinti sotto il profilo operativo, temporale e contabile. Occorre ancora evidenziare che il recupero della componente per le quote di guerre tre anni nell'ambito della bollettazione dell'annualità successiva risulta espressamente contemplato nei chiarimenti interpretativi e nei contributi specialistici intervenuti successivamente all'adozione della deliberazione ARERA. 133 2025, anche in considerazione delle difficoltà operative riscontrate da numerosi enti locali nella fase iniziale di applicazione della nuova disciplina.
Non appare pertanto condivisibile il riferimento contenuto nell'interrogazione a una presunta dubbia legittimità di tale modalità operativa, risultando la stessa coerente con il meccanismo perequativo nazionale disciplinato da Hera e CSA pavimenti, il riferimento contenuto nell'interrogazione e la necessità di sanare la situazione ed evitare ulteriori criticità presuppone impropriamente l'esistenza di irregolarità o squilibri che allo stato non risultano configurabili né sotto il profilo contabile né sotto il profilo regolatorio. Quindi il bonus sociale resta riconoscibilità veramente i diritti individuali di diritto, indipendentemente dalla tempistica dell'applicazione della componente perequativa, la, la componente perequativa è una partita di giro, le modalità di recupero risultano nell'anno, 2026 risultano contemplate da chiarimenti interpretativi e dagli esperti del settore e non risultano determinato effetti negativi sugli equilibri di bilancio nell'ente né maggiori oneri posti a carico della fissare fiscalità comunale.
E quindi, per quanto esposto, l'ufficio ritiene che la gestione è adottata dall'ente risulti coerente con il quadro interpretativo, ferma restando l'osservanza degli adempimenti previsti dalla disciplina vera e dalle successive disposizioni attuative.
Questo per quanto riguarda la parte tecnica e l'interrogazione, fondamentalmente contiene delle parti esclusivamente tecniche. Sì, io voglio assolutamente, voglio che voi andiate negli uffici tutti i consiglieri comunali hanno diritto ad accedere agli atti di andare negli uffici, peccato che in quell'ufficio non lo fate, perché queste domande di natura tecnica bastava andare dal funzionario e chiedere conto del perché nel 2025 non è stata applicata la componente perequativa. Io queste cose le ho detto, è già chiacchierando al Capogruppo, al vostro Capogruppo, come abbiamo fatto Commissione no per il regolamento e li avevo già spiegato che è una modalità che naturalmente voi avete tutto il diritto di esercitare perché potete fare assolutamente ciò che volete, ma non è una modalità che serve per conoscere le cose, è una modalità, è una modalità che serve per attuare quello che dicevo prima, quindi ci ritorneremo spesso su questo punto, anche se non vorrei ritornare, perché è assolutamente una modalità vessatoria. Se vogliamo trovare un altro termine che possiamo trovare insieme, ma il risultato non cambia.
L'interrogazione contiene delle e questo è dimostrato nell'interrogazione, poi al punto 1 fate la domanda e chiedete come mai non è stata applicata la componente perequativa, domanda assolutamente legittima al punto 2. Dite come farete a colmare questa mancanza, quindi già dato il parere già già sapete la risposta già sapete che c'è una mancanza in assenza della risposta alla prima domanda, come fate a sapere almeno mettere la parola presunta mancanza,
D'altra parte, non è la prima volta che.
Si dimostra una superflua superficialità nella conoscenza dei meccanismi contabili, non è la prima volta.
No.
Secondo me sarebbe più utile da parte di tutti me compreso, non ultimo, anzi, primo, un atteggiamento più socratico, cioè essere i le persone più saggio al mondo, se quelli che stanno di non sapere e chiedere quindi alle persone che magari possono dare risposte e non certo a me in Consiglio comunale che ho dovuto leggere una relazione del funzionario,
Le interrogazioni non sono tutti uguali, perché quelli che avete appena fatto sono interrogazioni che riguardavano l'Amministrazione, che cosa intende fare l'Amministrazione, che indirizzo intende dare e sono interrogazioni assolutamente quella della loro funzione, questa interrogazione, io cosa intendo fare niente Ceku, cosa mi chiedete a me di politico in questa interrogazione nulla era una cosa che dovevate chiedere al funzionario ma evidentemente non non vi va di parlarci.
La procedura del bonus sociale.
E per questo ci vorrebbe rispetto, è profondamente complessa, fino a un punto in cui voi non avete idea. L'emissione del bonus sociale va fatta entro il 30 giugno, l'emissione, ma la scadenza della TARI 26 e il 31 luglio, quindi i Comuni non hanno ancora approvato la TARI, ma devono emettere il bonus, devono emettere il bonus e non la possono emettere sulla base della tali 26. Lo dovrebbero fare teoricamente sulla sulla base della TARI 25. C'è un problema di organizzazione del lavoro, c'è un problema di sovrapposizione delle scadenze, nemmeno quando hanno fatto il webinar formativi. Molto spesso si ricevevano domande chiare.
Avere è intervenuta in estate con le sue delibere, quando già i Comuni dovevano provvedere alla TARI.
Quindi, per informazione, il bonus sociale verrà data una data nella né nella data del 31 luglio, che verrà notificata tra poco inviata tra poco e poi al 31 dicembre, entro il 31 dicembre, la scadenza mi sembra che sia il 10 novembre, il 10 dicembre verrà applicato il saldo e verrà applicata la componente perequativa Hahn sia per il 25 per il 26 anche a chi ha diritto al bonus sociale e anche a chi è esonerato dalla TARI.
Quindi chi è esonerato dalla TARI, cioè che chi non deve pagare niente comunque deve pagare le componenti perequative,
Per dire quanto è complicata dalla normativa e coloro che hanno diritto al bonus, comunque devono contribuire al Fondo e quindi devono pagare la componente perequativa, ma queste cose non erano chiare dall'inizio, è molto spesso, anche adesso non sono molto chiare, siamo arrivati al 3 giugno ha agire ancora, non ha approvato il piano economico finanziario e il Comune entro il 31 luglio deve andare in Consiglio comunale per approvare le tariffe, grazie grazie Assessore, prego Consigliere.
Io ho sollevato questa questione durante il rendiconto del 2025, dove il bilancio, sia quello preventivo che il rendiconto offrono spunti evidentemente tecnici più volte abbiamo chiesto a questa Amministrazione, è il motivo per cui i funzionari non sono presenti in Consiglio comunale per dare delle risposte a delle domande tecniche e qui le rispondo Assessore lei si sostituisce al funzionario ritenendo di essere così edotto sulla materia contabile da non avere necessità di.
Ritenere la presenza utile la presenza del funzionario e ed è lei e lei stesso che a noi dà delle risposte tecniche allora non possiamo, una volta, quando ci fa piacere fare i tecnici, quando non ci fa piacere scaricare a Massa e dire dovevi andare all'ufficio, intanto quello che io debbo fare lo faccio io sono venuta in Consiglio comunale, ho posto delle questioni in assenza di un funzionario in riferimento, perché non è presente perché voi non volete che queste persone debbano stare in Consiglio, io mi rivolgo a voi se voi non mi rispondete, io continuo a pensare alle situazioni, non faccio gli accessi agli atti perché altrimenti diamo fastidio agli uffici. Faccio le le le le le interrogazioni perché questa Situaz, questa interrogazione non ha uno sfondo soltanto tecnico, ha uno sfondo politico, perché se tu ente non hai riscosso il 2025, io legittimamente mi domando e le persone che hanno un ISEE inferiore è basso, stando a quello che dice la norma, come farà.
No no e no scusate io devo rispondere in tempi sono quelli che sono.
Sono soddisfatto, dopodiché ci sono uffici anzi comuni, vi prego di andare a vedere che hanno bollettini dato nel 2025, lo R 3 e probabilmente io non ho conoscenza dei principi contabili. L'assessore continua a dire che non conosco la BCE e tutte le cose che lui dice in.
Intanto nuovamente, continuate a rispondere a bastoni. Allora io di questa storia mi sono stancata, io pongo le questioni politiche, è un fatto politico. Sapete qual è che appesantire delle bollette perché, anziché avere se sei euro ne avranno 12 cittadini, più l'aumento che probabilmente ci sarà nel nuovo piano finanziario, vedrete che cosa succederà. Questo è il problema, possono sono insoddisfatto.
Va bene.
Dodicesimo punto all'ordine del giorno, interrogazione consiliare presentata in data 12 maggio 2026 numero protocollo 11.974 dal gruppo consiliare insieme, avente ad oggetto attivazione di una sede distaccata dei servizi di per 100 per l'impiego nel Comune di Crispiano relazione del consigliere Chiarelli,
Sì, allora, dato che ogni consigliere non può rispondere sulle altre interrogazioni, però.
È doveroso fare un intervento un po' su quello che ogni consigliere diversa ognuno agisce in un modo diverso, io personalmente su quello che è accaduto, al durante, eccetera, per gli uffici dei dei tributi, io personalmente contro il mio Gruppo io ho fatto una nota mia personale di vicinanza a tutto l'Ufficio,
E ancora sto aspettando un incontro con tutte le ragazze e compresa la dottoressa Scialpi, per iniziare questo procedimento alternativo di collaborazione, come ho scritto nella lettera, perché io non voglio andare nell'ufficio quando sono adoperati, hanno tantissimo lavoro da fare, io voglio due ore un'ora mezz'ora un quarto d'ora della disposizione come consigliere comunale per parlare di tutto quanto,
Questo è un vantaggio che a voi viene concesso perché abitano l'ufficio in mano, avete il, la casa comunale, siete maggioranza, noi siamo minoranza, noi siamo limitati nella nostra gestione, quindi io mi auguro che dopo questa cosa qui qualcosa si muove perché non è che noi ci piace fare le interrogazioni e finire tardi e noi ci piace statico delle risposte e le risposte che ci piace anche dalle ai cittadini che ci danno dare. Ci chiedono delle risposte concrete. Quindi inizia a leggere l'interrogazione in oggetto. Premesso che il lavoro rappresenta uno dei principali temi sociali ed economici che interessano il territorio comunale di Crispiano, con particolare riferimento ai giovani e ai disoccupati, ai lavoratori fragili, alle categorie che necessitano di supporto nell'accesso alle misure attive del lavoro, numerosi cittadini sono costretti a recarsi presso il Centro dell'impiego di Martinafranca per usufruire dei servizi erogati dal Centro per l'Impiego, affrontando difficoltà logistiche e costi di trasporto e lunga attesa. Tale situazione incide in maniera ancora più significativa sulle persone con disabilità, sui cittadini con ridotta mobilità, che spesso incontrano enormi difficoltà negli spostamenti verso siti lontane del territorio comunale. Garantire i servizi di prossimità significa favorire concretamente inclusione sociale, pari opportunità e il diritto di accesso ai servizi pubblici essenziali. Anche le fasce più fragili della popolazione, l'accesso ai servizi pubblici legati al lavoro, all'orientamento professionale e alle politiche attive ai bandi formativi a supporto per i curricula e candidature rappresenta oggi un'esigenza fondamentale per tanti cittadini. Diversi Comuni pugliesi hanno avviato a forme di collaborazione istituzionale con ARPA Puglia e con centri per l'impiego territorialmente competente attraverso l'attivazione di sportelli decentrati o giornate dedicate con una presenza periodica di funzionari nel territorio.
Tale soluzione consentirebbe di avvicinare concretamente i servizi al cittadino e migliorando l'inclusione sociale, accessibilità e supporto all'occupazione.
Il Comune di Crispiano potrebbe mettere a disposizione locali comunali idonee per ospitare in giorni prestabiliti della settimana o del mese.
Un funzionario incaricato dell'erogazione dei principali servizi di collocamento e orientato lavorativo,
Considerato che una presenza periodica sul territorio rappresenterebbe un segnale concreto di attenzione verso le problematiche occupazionali della comunità.
L'attivazione di uno sportello distaccato potrebbe favorire anche le imprese locali nella ricerca di personale e nell'accesso alle misure regionali e nazionali per il lavoro. Il Comune dovrebbe assumere un ruolo proattivo nei confronti degli enti competenti per intercettare opportunità e servizi utili alla cittadinanza. La presenza di un servizio territoriale di prossimità rappresenterebbe un importante strumento di supporto sociale per i cittadini fragili e persone con disabilità che necessitano di assistenza nell'accesso ai percorsi lavorativi e amministrativi. Tutto ciò premesso, interrogo l'Amministrazione comunale se abbia mai avuto l'interrogazione con ARPAL Puglia o con il centro per l'impiego territorio territoriale competente al fine di attivare una sede distaccata, uno sportello periodico nel Comune di Crispiano, se vi sia la volontà politica di promuovere un accordo istituzionale volto a garantire, almeno in giorni prestabiliti, la presenza di un funzionario dedicato ai servizi per il lavoro, se l'Amministrazione abbia valutato l'impatto positivo che tale servizio potrebbe adire per persone con disabilità, anziani e cittadini con difficoltà negli spostamenti, se il Comune abbia individuato eventuali immobili o spazi comunali idonee ad ospitare tale servizio. Quali azioni concrete l'Amministrazione intende mettere in campo per facilitare l'accesso dei cittadini? Cristianità, i servizi di orientamento, collocamento e politiche attive per il lavoro. Se l'Amministrazione intende convocare un tavolo istituzionale con ARPAL, Regione Puglia,
È il centro per l'impiego per verificare la fattibilità dell'iniziativa, grazie.
Grazie Consigliere, risponde l'Assessore Mastronuzzi.
Grazie Presidente e buonasera a tutti, vado direttamente a rispondere singolarmente ad ogni domanda allora, se l'Amministrazione comunale abbia avviato interlocuzioni con il centro per l'impiego per attivare una sede distaccata, sì, l'Amministrazione comunale segue da tempo con estrema attenzione le dinamiche occupazionali e le evoluzioni della rete dei servizi al lavoro del territorio pur non essendoci ad oggi un protocollo d'intesa già operativo per una sede distaccata, la sottoscritta ha avviato in data 4 agosto 2025.
Una richiesta di apertura di uno sportello al centro per l'impiego di Martina Franca, per sondare la disponibilità tecnica e di personale è necessaria a garantire una presenza periodica cristiano, però purtroppo, secondo le direttive ARPAL il Comune di Crispiano non rientra nei comuni in cui poter raggiungere uno sportello distaccato da quello di Martina Franca.
Se l'Amministrazione abbia valutato l'impatto positivo che tale servizio porterebbe alle persone con disabilità anziani e i cittadini negli spostamenti, sì, la valutazione dell'impatto di un simile servizio sul nostro territorio è assolutamente positiva, come ha giustamente evidenziato nella sua interrogazione, evitare trasferte logisticamente complesse a cittadini con ridotta mobilità anziani o soggetti fragili rappresenta un atto di civiltà, è un tassello fondamentale per le nostre politiche attive del lavoro e del welfare locale, inoltre, la presenza di uno sportello in loco fungerà da prezioso punto di riferimento soprattutto anche per il territorio imprenditoriale di Crispiano.
L'altra domanda se il Comune ha individuato eventuali immobili, sì, dal punto di vista logistico l'Amministrazione ha già effettuato una prima ricognizione preliminare del patrimonio immobiliare dell'ente, l'immobile individuato e la biblioteca Carlo Natale, un luogo idoneo privo di barriere architettoniche dotate della necessaria ria connettività alle reti dati che porterà che potrebbero ospitare in totale sicurezza e riservatezza le postazioni degli operatori.
L'altra domanda. Quali azioni concrete l'Amministrazione intende mettere in campo per i servizi di orientamento al lavoro? Oltre alla progettazione dello sportello, l'Amministrazione già da tempo sta potenziando i canali di comunicazione istituzionale per diffondere tempestivamente le offerte di lavoro e le misure attive di politica del lavoro, grazie soprattutto anche all'immenso lavoro, impegno di punti cardinali. Qualche giorno fa si è tenuta anche un job dei in sala consiliare per chi cerca lavoro e per le aziende stesse del territorio. L'altra domanda se l'Amministrazione intenda convocare un tavolo istituzionale con ARPA alla Regione Puglia per verificare la fattibilità dell'iniziativa. Certo, siamo disponibili ad attivare nei prossimi giorni nelle prossime settimane, magari anche sinergicamente formali interlocuzioni con ARPAL Puglia, con il centro per l'impiego di Martina Franca, richiedendo la convocazione di un tavolo istituzionale per verificare la fattibilità dell'iniziativa e le modalità di distacco del personale e la periodicità del servizio. L'ultima se vi sia la volontà politica volta a garantire la presenza di un funzionario dedicato ai servizi per l'impiego.
No, premesso che le politiche attive per il lavoro e la gestione dei centri per l'impiego rientrano tra le competenze esclusive della regione Puglia e dell'agenzia ARPAL, si precisa sin da ora che non vi è da parte di questa Amministrazione la volontà nella sensibilità organizzativa di utilizzare un funzionario comunale per l'erogazione dei servizi per il lavoro, la pianta organica del Comune di Crispiano, già ampiamente impegnata nella garanzia dei servizi assistenziali demografici, amministrativi, essenziale di stretta competenza comunale. Pertanto non è politicamente né tecnicamente percorribile l'ipotesi di formale personale interno all'ente per mansioni che spettano a operatori specializzati di altri enti regionali. Grazie.
Giusto una precisazione, non era mia, intendo dire che funziona, il funzionario deve essere di competenza del Centro dell'impiego e quindi distaccato non non non non so se l'ho scritto, ma non non penso.
Sono parzialmente soddisfatto, anzi vorrei che questa sinergia si va da concretizzare perché secondo me ci sono delle possibilità e un'altra cosa non ho capito la domanda Luigi non rientra cosa non rientra.
Come distretto di Martina Franca, ma una sede distaccata, cioè prendere il funzionario all'interno di dislocare allo.
Va bene.
Sono parzialmente soddisfatto.
Argomento numero 13.
Interrogazione consiliare presentata in data 18 maggio 2026, il numero protocollo 12 12.420 dalla consigliera comunale del gruppo insieme, avvocato Arianna Luca 20 avente ad oggetto dichiarazioni pubbliche rese dal dipendente comunale, il signor Mario Del Vecchio, alla gestione del servizio di manutenzione e pulizia delle aree verdi comunali e alle sanzioni elevate per mancata manutenzione nell'anno 2025 in relazione alla consigliera blu Lucarelli.
Grazie Presidente, il titolo dell'interrogazione. Interrogazione consiliare in merito alle dichiarazioni pubbliche rese dal dipendente alla gestione del servizio, altrimenti poi non non si comprendeva bene. Va be'premesso che in data 17 maggio 2026 si è svolta l'iniziativa di volontariato civico. Sosteniamo Crispiano regolarmente autorizzata dagli uffici come comunali competenti finalizzata alla pulizia dell'area delle grotte del Vallone. Ringraziamo tutti i volontari intervenuti e l'iniziativa ha avuto un grande successo. L'iniziativa ha registrato una significativa partecipazione dei cittadini volontari, contribuendo concretamente alla pulizia ed al recupero decoroso dell'area interessata. A seguito della predetta iniziativa, il signor Mario Del Vecchio dipendente comunale ha pubblicamente dichiarato sui social network la seguente frase complimenti? Avete tolto il lavoro alla ditta appaltatrice, che comunque sarà pagata per contratto. Considerato che tale affermazione lascia intendere che le attività svolte dai volontari rientrassero tra quelle già previste retribuite nell'ambito dell'affidamento del servizio comunale di manutenzione e pulizia, risulta accertato che nell'anno 2025 il Comune di Cristiano abbia subìto sanzioni, per omesso o insufficiente. Pulizia e manutenzione delle aree interessate dalle prescrizioni relative alla Xylella. Appare pertanto necessario verificare l'effettivo contenuto dell'affidamento diretto in essere, le aree effettivamente comprese nel servizio, le prestazioni richieste alla ditta affidataria e le eventuali responsabilità connesse alle carenze manutentive che hanno determinato l'applicazione delle predette sanzioni destra. Inoltre, PAR inoltre particolare preoccupazione anche perché questo affidamento risulta essere relativo all'anno scorso. Desta inoltre particolare preoccupazione il fatto che tali dichiarazioni siano state rese pubblicamente da un dipendente comunale, il quale ruolo e funzione dovrebbe attenersi a criteri di correttezza istituzionale, prudenza e preventiva. Verifica delle informazioni diffuse.
Se determinate esternazioni possono essere tollerate da un comune cittadino nell'ambito del libero confronto politico diversa e ben più rigorosa, deve essere la valutazione, quando a renderla sia un dipendente, a renderle se un dipendente comunale è tenuto al rispetto dei doveri di imparzialità, correttezza e disciplina propri della funzione pubblica quindi si interroga il Sindaco e l'Assessore per sapere,
Quali siano le aree comunali, ricomprese nell'affidamento diretto del servizio di manutenzione e pulizia del verde pubblico attualmente in essere se l'area delle grotte del Vallone rientri tra quelle previste dal predetto affidamento, quali siano nello specifico le attività e le prestazioni contrattualmente previsto a carico della ditta affidataria nel caso in cui l'area del Vallone delle grotte del valore sia effettivamente compresa tra quelle affidate se l'intervento volontario dei cittadini consenta consentiva la ditta di destinare uomini e mezzi ad altre aree comunali che necessita di manutenzione e pulizia.
Presidente, io ho mandato delle foto scattate in data odierna,
Ad alcuni luoghi comunali e quindi mi riferisco alla villetta che si trova al di sopra del già scattate oggi non potevano essere allegate all'interrogazione perché ovviamente il termine per la pulizia dei terreni, che è scaduto in data 30 maggio, quindi il termine per la pulizia dei terreni, lo ricordiamo anche i cittadini è scaduto per evitare il diffondersi della Xylella. È scaduto il 30 maggio, quindi siamo oltre i quattro giorni dalla scadenza del termine e ci sono delle aree comunali che non sono state pulite, come avevamo immaginato, quindi, l'operazione di volontariato è andata a coprire delle aree e quindi, se la nel contratto era prevista proprio quell'area, si poteva destinare alla parte superiore che effettivamente non è stata pulita come altre aree. Io l'ho documentato oggi perché, quando ho depositato l'interrogazione in data 17 maggio, ovviamente il termine non era scaduto, però oggi il termine è scaduto da quattro giorni è da oggi di regola, ci sono i controlli da parte della, dai carabinieri dei carabinieri della forestale. Quindi vorrei che rimanesse agli atti che dei con terreni comunali ho mandato le foto se non le vogliono pubblicare loro usano i mezzi.
Sì, li ho mandati a Pasquale via WhatsApp, come facciamo di solito quando si deve.
Trasmettere qualcosa, quindi, se autorizzate,
Facciamo vedere in che stato, comunque, rimane agli atti che delle aree non sono state pulite. Per quale motivo, nonostante la presenza di una ditta affidataria del servizio ed altresì di un operaio manutentore comunale, nell'anno 2025 il Comune non sia riuscita a garantire la corretta pulizia manutenzione delle aree interessate, subendo conseguentemente sanzioni connesse alle prescrizioni in materia di Xylella? Come non c'è riuscito neanche quest'anno? Molte aree sono state pulite, molte di più rispetto all'anno scorso, ma alcune aree no, è stata pulita, per esempio, della villetta solo la parte sopra il cimitero, ma si vede che la parte più interna no.
A quanto ammontino le predette sanzioni e ne siano state accertate responsabilità interne e se siano state accertate responsabilità interne o esterne per le omissioni che le hanno determinate, se l'Amministrazione abbia contestato eventuali inadempimenti alla ditta affidataria e se siano state avviate procedure per il recupero delle somme sostenute dal Comune a causa delle suddette violazioni, se il signor Mario Del Vecchio abbia reso le suddette dichiarazioni a titolo esclusivamente personale oppure sulla base di informazioni ricevute internamente all'Ente, se l'assessore competente abbia provveduto in tenta intenda provvedere ad acquisire informazioni presso gli uffici comunali al fine di comprendere chi abbia eventualmente autorizzato il dipendente comunale a rilasciare dichiarazioni pubbliche.
Sulla sulla gestione del servizio e chi li abbia fornito informazioni è risultata allo stato non verificate o potenzialmente errate, se l'Amministrazione ritenga compatibile con il ruolo di dipendente comunale della diffusione pubblica di dichiarazioni aventi ad oggetto attività amministrative, contratti o servizi dell'Ente senza preventiva verifica a prezzi superiori competenti grazie,
Chiedo cortesemente se puoi mettere.
Foto mentre un'altra della consigliera Lucarelli profughi in poco tempo, ovviamente.
Così viene registrato, altrimenti Giuliotti.
Grazie Pasquale.
Risponde all'interrogazione l'assessore Palmisano.
Presidente, a me questa interrogazione non mi sembra un documento di sindacato ispettivo di un consigliere comunale, perché qua ci sono una marea di domande sulla parte gestionale.
Alla quale gli uffici sono sempre pronti a rispondere, tra l'altro segnalo che.
Proprio stamattina mi accennava il, il nostro istruttore che c'è stata una richiesta di accesso agli atti su indistinti indiscriminata, generalizzata sulla gestione del verde, per cui immagino che troverà diverse risposte in quel punto in quella in quella documentazione che peraltro, devo dire impiegherà un po' di tempo segretario a prepararla perché non c'è una richiesta specifica su un atto con l'indicazione di un estremo ma una richiesta generalizzata su tutto quello che ha a che fare con l'appalto del verde poi,
Non so se questa è una prassi accettabile, considerando che io, a differenza di quanto sostiene il consigliere, Chiarelli che adesso non c'è prendere appuntamento con il funzionario Giampietruzzi al funzionario Magrini ogni volta che mi affaccio negli uffici e non mi presento nemmeno per sbaglio casualmente, quindi mi pare di di come dire di lavorare in un contesto in cui la pari opportunità è estesa,
A 360 gradi tra tutti i componenti dell'Amministrazione che segnalo essere anche quelli della minoranza.
Sulla questione della dell'interrogazione, però, c'è una valutazione politica che io vorrei comunque fare, pur sapendo già da ora che comunque non sarà sufficientemente soddisfacente, anzi forse per niente, ma c'è un dato.
È una interrogazione, come tante altre volte succede, in cui tanti temi vengono messi assieme per carità, non discuto, su questo però non capisco il senso dell'interrogazione, non capisco la risposta da dare, se non in maniera provocatoria per quel che riguarda proprio questa interrogazione si buttano nel calderone il tema del volontariato, il tema della Xylella, il tema del dipendente che.
Avrebbe detto ha detto queste o quelle altre frasi partiamo, diciamo dall'inizio a fronte di una lodevole iniziativa, considerate che per chi non lo sapesse io, nel volontariato o vissuto forse quarant'anni della mia vita, quindi praticamente quasi tutta, per cui figuriamoci se sono come dire contrario oppongo resistenza rispetto a questo tema, anzi ben venga e magari ce ne fossero di queste iniziative. C'è però un punto. Quell'attività di volontariato è stata autorizzata dal nostro ufficio e il nostro ufficio, coerentemente con gli indirizzi politici dell'Amministrazione.
L'ente o il livello istituzionale che indirizza e controllo è questo qui.
Non altri, e questo qui tra mette allo stesso livello, in questa sede, perché siamo entrambi i consiglieri comunali.
Sulla base delle indicazioni dell'indirizzo politico, il funzionario ha rilasciato un'autorizzazione a fare che cosa a fare tutto tranne utilizzare mezzi, meccanici e attrezzature potenzialmente pericolose senza preventiva autorizzazione questa era un'autorizzazione per la pulizia superficiale del pranzo.
Che chiaramente, tendenzialmente dal pubblico in silenzio e chiaramente ha avuto la sua parte, ma mi pare che, come dire, si sia andati ben oltre, salvo però puntare il dito sempre contro questa Amministrazione che sarebbe, diciamo, così agirebbe fuori dalle righe usiamo, usiamo un eufemismo dumping, l'Amministrazione proprio in questo caso non è improvvisato nulla a me sembra che sia stato, come dire, interpretato estensivamente l'autorizzazione, dopodiché è chiaro che quell'area, così come tante altre aree sono state classificate nel calderone generale di circa 18 ettari e mezzo di aree verdi che sono o in parte trattate dal nostro manutentore o prevalentemente trattate e gestite dall'impresa per la precisione, 16 ettari sono oggetto di di lavori della.
Dell'azienda dell'impresa, dell'operatore economico individuato con con con con evidenza pubblica, secondo le previsioni del Codice degli appalti e poi con circa 2 ettari e mezzo che viene gestito in autonomia dalla nostra manutenzione.
Questo è il tema del verde, tenendo presente peraltro che la raccolta dei rifiuti non è nemmeno stata differenziata, ma questo diciamo che ci sta in una logica di interventi, come dire ah, occasionali, sicuramente ci saranno occasioni in cui invece la differenziata sarà la modalità perseguita anche dai volontari ma più che altro da irresponsabili perché i volontari chiaramente seguono, diciamo così un indirizzo e delle indicazioni per quel che riguarda invece la Xylella, segnalo che, a proposito del tema della Xylella,
C'è anche lì una confusione rispetto al problema dei dei cigli stradali, per i quali accennavi a alle alle sanzioni che sono state somministrate all'ente, che vi ricordo essere anche responsabile, in solido con il dirigente e riguarda i cigli stradali nel periodo, se non ricordo male, tra maggio e luglio 2025, considerando che.
In quel periodo sono state fatte delle segnalazioni e sulla base di queste segnalazioni il Corpo forestale ha provveduto a somministrare le must, come è previsto che si faccia quest'anno. Abbiamo provato ad anticipare e alla modica cifra di circa 25.020 25.000 euro abbiamo invece lavorato lungo.
Diversi cigli stradali lungo diverse strade, purtroppo non coprendole tutte, o comunque sarà lì in fase per farlo, ma considerate che anche lì poi, quando sarete voi al posto mio, vi renderete conto di quanto sia impegnativo e considerate che molte molta di quella vegetazione e rafforzata nella sua,
Vigore nel suo vigore, dalla vegetazione dei terreni privati,
Per i quali, peraltro, esiste anche un'ordinanza. Ora tutto questo per dire che cosa, per dire che intanto a me questo non sembra la sede di un tribunale e invece vedo spesso e volentieri che le interrogazioni sono poste proprio in quei termini la politica scarseggia e ancora io non ho ricevuto un'interrogazione con la quale mi si dica, avete dato questo indirizzo e non lo avete rispettato. Questo dovrebbe essere il sindacato ispettivo e invece mi ritrovo qui a dover rispondere a domande su.
Che cosa avrebbe detto Tizio, cosa avrebbe detto Caio quando li di politica io francamente non vedo nulla.
Prego consigliere, Luca Vielmi.
Prendiamo atto che l'Assessore non ha risposto all'interrogazione, quindi ha ha fatto il cosiddetto tema piacere, peraltro, bacchettando una lodevole iniziativa di volontariato, quindi Quindi io avrei dovuto differenziare la spazzatura presa dai volontari che purtroppo era tra l'erba, e quindi dovevo andare a dividere il vetro dalla plastica sporca dalle carte sporche. Non so in che modo che peraltro i sacchi erano tutti neri, quindi era tutto indifferenziata. Poi mi deve spiegare l'Assessore. Come si taglia l'erba, se non con i tagliaerba. L'accesso agli atti che io ho fatto è stato sono stati in realtà due, perché la prima volta, a seguito di queste dichiarazioni, ho fatto un accesso agli atti, però detto, ma perché disturbare gli Uffici, visto che l'Amministrazione non vuole, lo fa l'Assessore, il controllo fanno tutta queste domande. Questo controllo è alleggerisce l'ufficio e quindi sarò brevissimo perché io l'ho lettere domande mi sembrano delle domande da altri da tribunale. Sono delle semplicissime domande in cui l'Assessore, che purtroppo ora faccio, come fa l'Assessore Gabellone, che chiede.
Correttezza, ma poi bacchetta. Sono assurde, faccio come l'Assessore Gabellone. Le dico che o non sapeva rispondere o non ha fatto il controllo o non ha studiato, perché è un'interrogazione semplicissima ed è quello che l'Amministrazione deve fare puntualmente. Il rispetto dei contratti è fondamentale. L'avete anche dimostrato per l'illuminazione pubblica che non leggete i contratti che non li fate rispettare che non applicate le penali e in questo caso la questione è nata dal dipendente comunale, perché i dipendenti comunali addirittura si permettono di venire in Consiglio, bacchettare quello che facciamo noi, guardate quello che fanno i Consiglieri con i dipendenti comunali perché onestamente noi non beckettiano nessuno, ma neanche loro debbono venire a oltrepassa, cioè a bacchettare noi, perché ci deve essere un reciproco rispetto dei ruoli istituzionali.
Quindi da queste dichiarazioni, quindi, è nato la questione di capire visto che il dipendente addirittura si preoccupava di parlare di dei lavori, allora capiamo se il dipendente comunale l'anno scorso questi due ettari e mezzo li ha li ha puliti se l'assessore ha controllato io non ci vedo niente né di difficile né di di di strano e un'ordinaria amministrazione politica e amministrativa non decide l'Assessore quello che io devo controllare, replicare se lui in sé, se solo l'indirizzo politico, assolutamente no, è tutto l'andamento della macchina amministrativa, quindi non sono soddisfatto.
Quattordicesimo punto, all'ordine del giorno.
Interrogazione consiliare presentata in data 21 maggio 2026, il numero protocollo 12.722 dalla consigliera comunale del gruppo, insieme all'avvocato Di Nanna Lucchelli, avente ad oggetto ritardi nella potatura dei Lecci in piazza e mancata esecuzione dei trattamenti antico Ciniglio prego consigliera Lucarelli, allora, per favore, mi dite già se chi risponde e se risponde perché, onestamente io alla alla, la pantomima della del tema piacere non mi presto e non e non la leggo neanche interrogazioni che deve rispondere,
Noi non possiamo sapere chi deve rispondere, che risponde a questa interrogazione quando ero all'assessore Palmisano, vuole rispondere oppure delle sembra sempre troppo dal tribunale discussione dell'interrogazione.
Va bene, troviamo in data 6 marzo 2026 veniva protocollata da parte di alcuni cittadini una richiesta relativa alla necessità di interventi di potatura e manutenzione dei lecci presente in piazza. Già dal giorno successivo risultavano avviati i lavori di potatura degli alberi interessati. Tuttavia, a distanza di ben 75 giorni dall'inizio degli interventi, i lavori non risultano ancora completati e, secondo quanto constatato, restano ancora almeno sette alberi non potati. Il ritmo delle operazione, mediante pari a circa due alberi al giorno, ma è una media, appare difficilmente compatibile con un arco temporale così esteso. I lacci interessate risultano affetti da anni da problematiche riconducibili alla presenta presenza di cocciniglia. Situazione è nota da almeno sei anni. Ad oggi non vi sarebbe traccia dell'esecuzione dei necessari trattamenti fitosanitari, antico ciniglia. La l'interrogazione è datata 20 maggio, quindi credo che qualcosa sia stata fatta.
Indispensabili per la tutela, la salvaguardia del patrimonio arboreo risulterebbero già potati 28 alberi senza che tuttavia l'intervento sia stato concluso. Quindi si interrogano il Sindaco e l'Assessore competente per sapere per quali motivi, dopo ben 75 giorni dall'avvio delle operazioni, i lavori di potatura dei lecci presenti in piazza non siano stati ancora ultimati. Quale sia tecnicamente ed operativamente la ragione del protrarsi così anomalo dei tempi di esecuzione, se vi siano problematiche organizzative, carenze di personale, impedimenti tecnici o altre motivazioni specifiche che abbiano determinato tale ritardo, quale sia il numero complessivo degli alberi interessati dall'intervento e quanti risultino ad oggi ancora da votare, se e quando siano previsti necessario il trattamento antico ciniglia sui Lecci interessati, atteso che gli stessi han tenderebbe ad adottare interventi da anni se esista una programmazione fitosanitaria specifica relative ai lecci della piazza e, in caso affermativo, si chiede di conoscere tempi, modalità e prodotti previsti. Se l'Amministrazione ritenga normale che un intervento di ordinaria manutenzione del verde pubblico Force possa protrarsi per oltre due mesi, senza completamento e in più attenziono sempre se lo vuole e se si vuole rispondere che mi segnalano un problema anche degli alberi della piazza della Libertà che mi risultano potati, che però hanno una infestazione di non so cosa se vuole rispondere io lo dico e poi se vuole mi risponde. Grazie.
Risponde l'assessore Palmisano.
A proposito della dell'attività di manutenzione, degli alberi della piazza che è stata gestita dalla nostra, dal nostro Ufficio di manutenzione.
Le regole di riferimento sono quelle della relazione agronomica di nel 2023, che mi pare sia essere diventato anche di dominio pubblico a proposito di segretezza del della documentazione pervenuta attraverso l'accesso agli atti.
E la tempistica era quella che prevedeva il limite massimo entro il quale completare l'attività di manutenzione, completare l'attività di potatura.
Garantendo il ciclo biologico della della pianta.
Gli alberi della piazza, oltre ad avere il problema dell'infestazione da cocciniglia, hanno anche un problema di esposizione, checché ne dica il Consigliere Costantini a proposito di ironie sull'allineamento dei pianeti, anche quello è un fenomeno più volte rappresentato anche dai nostri consulenti agronomi che ha un'esposizione non favorevole tant'è che gli alberi più sollecitati da questa infestazione sono gli alberi rivolti al Nord mentre quelli rivolti assurdo e lo sono di meno perché subiscono meno il fenomeno dell'evapotraspirazione so che è un termine che magari,
Il problema però è un altro, il problema è che anche il trattamento endotermico che è stato somministrato purtroppo, non sarà sufficiente a risolvere definitivamente il problema, perché le alte temperature mediamente più alte che negli anni passati accentuano purtroppo le problematiche dell'albero e confermo che anche qualche albero di Piazza della Libertà è stato interessato da questa infestazione sarà anche quello trattato.
Non con la stessa però intensità, per fortuna, degli alberi della piazza, perché è un ambiente un po' più ventilato. Come potrete vedere, le aree di di insediamento delle piante è meno impermeabile di quello della piazza, per cui chiaramente anche lì, pur essendoci il fenomeno, perché alla fine parliamo di una distanza di qualche centinaio di metri, forse anche meno chiaramente l'infestazione si può si può diffondere. Io mi attengo alle informazioni acquisite dall'ufficio. Rinnovo l'invito a rivolgermi agli uffici anche senza una necessaria richiesta generalizzata di accesso agli atti. Mi pare che i funzionari siano disponibili. Gli istruttori anche sapranno darvi tutte le indicazioni che servono e ancora una volta non vedo la politica in questo Consiglio comunale.
Prego Consigliere Buccarelli.
Io mi chiedo, ma a che cosa serviamo noi no, torniamo tutti a casa, non cerchiamo proprio niente, non dobbiamo controllare e non dobbiamo, dobbiamo andare a chiacchierare con gli uffici, non informiamo i cittadini, non parliamo dei problemi del Paese, non controlliamo gli atti e niente ritiriamoci, risparmiamo quanto spendiamo per le vostre, per le vostre indennità, risparmiamo così già così si colmano parecchi buchi. Allora parliamo di segretezza della relazione magro comica, quindi qua mi sembra, non so se ricordate quel film dove c'era Brad Pitt il fatto, i club che non si poteva parlare, de cioè di questo Comune non si può parlare di addirittura le relazioni agronomiche sono segrete. Non si possono divulgare attenzione, il trattamento endotermico, una sovraesposizione. Io credo che manchi l'acqua, avete venduto la carrozza dell'acqua a quattro soldi all'asta, prima si passava e sindachiamo tant'è che quelli vicino al bar Colucci che vengono regolarmente innaffiati dall'attività lì le acque, quelle piante che vengono innaffiate reggono quindi, secondo me manca una.
L'acqua mancano le cose semplici senza parlare.
Strano che l'Assessore non abbia parlato del cambiamento climatico, qui mi ha deluso, va detto e io le devo dire Assessore che ogni volta che lei parla mi viene di mettere la sigla del mondo di quark.
No, no, no, non si può fare neanche dell'ironia, è scaduto il tempo, no, mi scusi quindi comunque non sono soddisfatti,
Cortesemente dal pubblico seconda volta.
Quindicesimo punto.
L'interrogazione consiliare presentata in data 27 maggio 2026 protocollo numero 13.198 dalla consigliera comunale del gruppo insieme, avvocato Arianna Lucarelli, avente ad oggetto costituzione di parte civile del comune di Crispiano nel procedimento penale numero 8.915 del 2019 relativo ai lavori della biblioteca comunale Carlo Natale,
Chiarimenti su indirizzo politico, conflitto d'interesse, tutela dell'ente e condotta processuale del legale incaricato prego consigliera Lucarelli.
Vado veloce, questa interrogazione accorpa due precedenti interrogazioni che non sono state discusse e ora non ricordo, se era stato assente in una forse mi allontanai, avevo chiesto anche un parere del Segretario, poiché io ritengo, ma.
Sono abbastanza sicura che, nonostante sia un'interrogazione consiliare, secondo il segretario non ci sia una discussione, la presenza del Sindaco e degli altri imputati nella vicenda è inopportuna e comunque compromettere la inopportuna, sicuramente secondo me anche normativamente.
Cioè assolutamente previsto il fatto che si debbano allontanare, quindi se il Sindaco vuole rimanere,
Appunto ho avuto una nota di risposta e va bene il Segretario comunale, sì, anche perché non non è prevista la discussione dando interrogazione, io ripeto, ritengo che non ci sia una discussione serena in merito a questo punto con la presenza del Sindaco, so che voi siete abituati, addirittura il Sindaco diede la la linea difensiva dell'ente ad una cioè doveva essere da solo,
Ma Paz andiamo molto, sennò non ce la facciamo a leggere l'interrogazione, anche perché ci sarà l'udienza il prossimo 11 giugno, quindi ho deciso comunque di portarlo in Consiglio per non rimandare infinitamente perché tanto rimanete della vostra posizione e mi sono dovuto adeguare nel procedimento penale numero 8.915 2019 registro delle notizie di reato relative ai lavori della biblioteca comunale Carlo ANAC del Comune si è costituito parte civile, richiedendo il risarcimento dei danni per un importo pari a 250.000 euro nei confronti di alcuni imputati, tra cui il sindaco, Luca Lopomo. La costituzione di parte civile rappresenta un atto processuale con cui l'Ente assume formalmente una posizione contrapposta rispetto agli imputati, chiedendo il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti a causa delle condotte contestate. Il Consiglio comunale non è mai stato convocato per discutere né deliberare in ordine alla scelta di costituirsi parte civile alla quantificazione del danno all'estensione soggettiva delle richieste risarcitorie né alla linea politico processuale da adottare. Nonostante la rilevanza economica istituzionali, è reputazionale della vicenda. La giunta comunale risulta oggettivamente impedita da assumere deliberazioni in materia, atteso che la maggioranza dei suoi componenti e risulta coinvolta o interessata dal procedimento penale con conseguente obbligo di astensione. La costituzione di parte civile sarebbe stata disposta a metà mediante determinazione del segretario comunale, nella quale viene richiamata la deliberazione consiliare numero 60 del 10 ottobre 2025 e contenente comunicazioni rese dal Sindaco in Consiglio comunale, il Sindaco Lumpa, Luca Lopomo, risulta imputato nel procedimento è portatore di un interesse diretto, concreto ed attuale all'esito del giudizio, con evidente situazione di conflitto di interesse rispetto alle decisioni dell'ente sulla costituzione di parte civile. Nella suddetta comunicazione, il Sindaco avrebbe affermato che.
Non doveva essere richiesto il risarcimento del danno patrimoniale, nonostante lo stesso risulti già accertato dal TAR e confermato dal Consiglio di Stato per un importo superiore ad euro 157.000 oltre le spese legali sostenute dall'ente il danno patrimoniale indicato nella costituzione di parte civile risulterebbe comunque inferiore rispetto a quello effettivamente sostenuto dall'Ente, non tenendo conto né dell'intero importo riconosciuto in sede amministrativa né delle spese legali sostenute dal Comune. Considerato che il danno patrimoniale già accertato ed arrecato al comune ammonterebbe ad oltre 157.000 euro, la somma complessiva richiesta dal Comune è pari ad euro 250.000 sembrerebbe rilasciare quale quantificazione del danno all'immagine dell'ente una cifra residua pari a circa 93.000 euro, importo che potrebbe apparire riduttivo rispetto alla gravità, alla rilevanza pubblica della risorsa risonanze istituzionale della vicenda. La costituzione di parte civile del Comune risulta limitata a soli 10 imputati e a soli due capi di imputazione. Pur essendo stato richiesto il rinvio a giudizio nei confronti di 16 il soggetto e che dagli altri risulta dagli atti risulterebbero aver agito in concorso tra loro. Il danno all'immagine dell'ente della cittadinanza non appare logicamente limitabile soltanto ad alcuni imputati o ad alcune contestazioni atteso che l'intera vicenda ha inciso sulla fiducia dei cittadini verso l'istituzione comunale, tant'è che nella nostra comparsa di costituzione come parte civile, avevamo chiesto l'avevamo estesa a tutti e 16 gli imputati nel corso della recente udienza dibattimentale recente, non più perché parliamo di di marzo, quindi i difensori delle parti avevano facoltà di procedere all'esame e al controesame degli imputati. Da quanto è emerso pubblicamente, il legale incaricato dal Comune non avrebbe rivolto alcuna domanda all'imputato. Luca Lopomo.
È inoltre pubblico e verificabile che alla vicesindaco, dottoressa Sgobbio, abbia espresso espressamente apprezzamento MED, mettendo mi piace sui social network al post pubblici pubblicati dal sindaco, Luca Lopomo, nei quali veniva fornito una ricostruzione parziale e distorta dell'udienza del 19 marzo, lasciando intendere ai cittadini una sorta di assoluzione, quando in realtà il Sindaco è stato semplicemente interrogato dal giudice con contestazione chiarimenti sollevati dal pubblico ministero e dallo stesso giudice nel corso dell'udienza io avrei anche le gli screenshot, diciamo della della vicenda, però ve li risparmio tale comportamento. Il Sindaco in queste dichiarazioni addirittura diceva che.
Quindi che la sottoscritta avrebbe detto delle fesserie, tante fesserie contestate, il Comune è stato ammesso alla Costituzione, quindi precisiamo che la sottoscritta non ha detto fesserie che eravamo lì per tutelare il Comune nel caso in cui qualche.
Irregolare, qualche eccezione formale non avesse.
Ha permesso all'Ente di costituirsi in giudizio, chi vive le aule del tribunale sa che è una circostanza che si può verificare, non essendo non avendo mai discusso in Consiglio e quindi non avendo la certezza della Costituzione, quindi noi abbiamo mantenuto la promessa data ai cittadini costituendosi parte civile che poi siamo stati estromessi per.
Perché noi stavamo esercitando un potere meramente provvisorio e suppletivo, questo lo sapevamo e presupposti sono venuti meno a seguito della costituzione del Comune, è assolutamente falso che siamo stati bacchettati dal punto di vista professionale ed etico.
E quindi, e inoltre perché le 11 le uniche contestazioni ci sono pervenute da parte di una Padum dell'avvocato di che difendeva un imputato, anzi, abbiamo avuto apprezzamenti sul lavoro svolto per la nostra Costituzione, che era completa e corretta in più il in questo post il sindaco proclamava e diceva di aver ribadito con chiarezza la sua innocenza è quella dell'intera, Giunta cosa inusuale, perché non interrogatorio, ognuno parla per sé e non parla per gli altri, quindi.
Fare dei post social. La dottor la dottoressa Sgobbio mette mi piace, è assolutamente una posizione contrapposta e non non tollerabile da parte di un Consiglio comunale e soprattutto di una consigliera comunale che ha svolto.
Un atto dovuto che garantiva legalità per i cittadini,
Nulla di personale, però, è la legge. Tale comportamento rischia di generare confusione nella cittadinanza e pone interrogativi sulla coerenza istituzionale dell'Amministrazione, considerando che il Comune si è formalmente costituito parte civile nei confronti del Sindaco stesso, risulterebbe inoltre che il vicesindaco o non abbia partecipato perso personalmente, alla scorsa udienza noi ci eravamo e il Sindaco e il vicesindaco non c'era il legale incaricato dal Comune di Crispiano per la costituzione di parte civile,
È lo stesso professionista già incaricato in passato proprio dal sindaco Luca Lopomo nel procedimento denominato Ambiente svenduto, circostanza che pone interrogativi sull'opportunità istituzionale dell'incarico. Considerato che nel presente procedimento, il Sindaco risulti imputato e controparte processuale del Comune costituito parte civile, oltre ad essere uno dei 10 soggetti nei confronti dei quali il Comune ha limitato la richiesta di risarcimento danni, io avevo chiesto anche la presenza del legale, perché ci sono delle domande tecniche che non so se il vicesindaco quindi sia informato e può riportare e da legale. Avrei preferito sentire il suo parere perché questa contraddizione è emersa ultimamente. Un difensore di regola non può difendere o comunque andare contro il proprio cliente nel.
Per codice deontologico dopo due anni dalla fine dell'incarico. In questo caso è una situazione singolare, perché parliamo di un ente, però, di fatto il precedente incarico è stato dato a questo stesso Difensore dal sindaco, Luca Lopomo, come fa in questa vicenda, ha quindi agire nei confronti del Sindaco in qualità di imputato.
In più alla luce delle ultime vicende.
Relative al trattamento di fine mandato del Sindaco si deve mettere in evidenza ed era ed è successiva all'interrogazione un'altra questione.
Abbiamo as, siamo, diciamolo chiaramente, siamo vicini ai termini.
Per la prescrizione o qualcuno ha detto che non se ne avvarrà, però, di fatto sta stiamo per arrivare ai 7 anni e 10 anni previsti per i vari reati per la relativa prescrizione, un'azione, quindi, che cosa succederà? Eventualmente, chi si avvarrà della prescrizione? Il procedimento si concluderà lì e poi si dovrà agire concreti. Queste persone negò che di regola sono due interrogazioni. Comunque va bene nei confronti di queste persone, in sede civile, un'azione, un'azione da valutare era anche quella che un'analisi del patrimonio dei singoli imputati e questo lo chiedo al vicesindaco Sgobbio se è stato fatto in modo che queste persone non alienino il proprio patrimonio in garanzia proprio del risarcimento che il Comune deve dovrà percepire. Facciamo sempre salvo il principio di innocenza. Per favore.
E quindi ha garantito la la vicesindaco Sgobbio che ha firmato la delibera di Giunta in cui ha concesso la liquidazione e l'anticipazione del trattamento di fine mandato al Sindaco, invece che due doveva garantire il Comune e i cittadini di Crispiano per il fatto di non che il Sindaco sicuramente garantirà questo processo con altri beni. L'avete verificato perché altrimenti il trattamento di fine mandato, ovvero una garanzia.
Interroghiamo il vicesindaco, il dottoressa Anna Sgobbio, quale sia stata la linea politica ed amministrativa in partita legale, incaricato quale difesa del Comune nella costituzione di parte civile, di se è quella del Sindaco e da quale organo politico tale indirizzo provenga, considerato che il Consiglio comunale non è mai stato convocato la Giunta risulta oggettivamente impedita per quale motivo il segretario comu comunale abbia posto a fondamento della propria determina le comunicazioni del Sindaco nel Consiglio comunale del 10 ottobre.
Quindi, nonostante il Sindaco sia imputato nel procedimento penale, è portatore di un evidente conflitto di interessi. Se ritengo opportuno,
Confermo veramente molto all'interesse. No, non può cortesemente dal pubblico. I regolamenti sono regolamenti molti, non devo leggere l'interrogazione, dovrebbe espressamente le elezioni. Interrogazione io l'ho chiesto anche nei capigruppo di ripensare il più ha detto che comunque era umanamente impossibile leggerla tutta nel Tito la ritiriamo, va be'se, non volete, sono dice no, non è detto che non si vuole rispondere o se non lo farete, risulti oltre il tempo, quindi va be'si, può da da tenne proroga di 30 minuti agli altri si può continue proroghe, si possono chiedere nelle nostre discussioni non interruzione, siamo a tre minuti, devo interrompere tanto i cittadini lo va. Beh, non mi fate completare, la chiedo la la risposta alle domande fino a questa è la prossima volta dobbiamo sull'interrogazione, l'interrogazione è stata letta, l'interrogazione è stato detto dai componenti, le domande anche sono manda, sono tre interrogazioni che sono state dette altre 15 va be'non, volete, interrogazione, è arrivato, l'interrogazione è arrivata e sono state dette glielo dica nel testo che stanno diamo il Consigliere Buccarelli cortesemente avevamo letta, nel frattempo do no, perché siamo a quattro minuti oltre beh, allora risponde a tutte e poi faccio un video in cui l'elenco le domande, tanto la gente guarda presidio va bene. Cortesemente. L'assessore Sgobbio può procedere alla risposta.
Posso rassicurare la consigliera, io le domande le ho.
Proverò anche rispondere nei 10 minuti il Consiglio mettiamo anche in discussione.
L'interrogazione, così come formulata, appare orientata più a costruire una narrazione politica fuorviante, per non dire denigratoria, dell'operato della sottoscritta, del segretario comunale e dell'avvocato incaricato, invece che prendere atto della corretta applicazione delle regole statutarie, l'ordinamento degli enti locali e della responsabilità delle decisioni che in capo esclusivo della magistratura fatta questa premessa mi limito a leggere le mie risposte alle domande degli interroganti.
Nell'ordinanza del pm, fatta nel 2024 di richiesta di rinvio a giudizio, il Comune non veniva indicato tra le persone offese, ma solo con successiva ordinanza del GUP del 18 nove 2025. Il Comune è stato chiamato in causa come soggetto danneggiato e nella stessa ordinanza, piena puntuali indicazioni dei capi di imputazione e conseguentemente delle persone interessate.
Per la quantificazione del danno patrimoniale nell'atto di costituzione viene indicato quanto qui riporto testualmente. In particolare, il Comune ha subito un danno patrimoniale consistito del risarcimento danni subito pari ad euro 132.698,71, oltre alle spese di lite di discesa sostenute nel giudizio amministrativo liquidate dal Consiglio di Stato in 3.000 oltre a 300.000 o 3.
Chiedo scusa e oltre accessori di legge, nonché era il pregiudizio economico complessivo. È indicato e accertato nel corpo della sentenza del Consiglio di Stato che il Comune di Crispiano richiama integralmente che costituisce danno conseguenza immediata della condotta penalmente rilevante contestato agli imputati dalla lettura integrale di quanto è stato richiesto nella costituzione di parte civile si evince chiaramente che il danno patrimoniale è stato interamente quantificato, comprese le spese legali. È utile precisare altresì che, oltre al danno patrimoniale, nella costituzione di parte civile è stato richiesto il risarcimento per danni non patrimoniali quali danni all'immagine e al prestigio dell'ente danno alla credibilità istituzionale, danno morale collettivo.
Cito contestualmente dall'atto di costituzione per il danno morale incerto e l'immagine istituzionale dell'ente e per quello patrimoniale e per i suoi danni derivanti in considerazione della sua costituzione pubblica, si indica come congruo un risarcimento di 250.000 euro o quella somma maggiore o minore che si riterrà liquidare di giustizia tanto oltre alla rivalutazione monetaria ed interessi legali a decorrere dalla consumazione dei reati sino al soddisfo con rifusione spese, diritti ed onorari di costituzione. Vorrei precisare che la quantificazione del danno rientra nella discrezionalità tecnica del legale incaricato e degli uffici competenti.
A proposito della competente sulla legittimità dell'atto di costituzione, lo statuto comunale è chiarissimo nello Statuto comunale di Crispiano la cosa è chiara ed è così REC scritta all'articolo 67 dello Statuto comunale, la rappresentanza dell'Ente a stare in giudizio compete al Sindaco che conferisce la procura alle liti al difensore dell'Ente nominato con determinazione del responsabile del servizio Affari Generali. Nel caso di specie, la costituzione di parte civile è stata disposta dal vicesindaco con l'atto di procura alle liti dell'8 gennaio 2026, tanto in applicazione dell'articolo 33 dello Statuto comunale. Stante il legittimo impedimento del Sindaco e l'incarico al legale, è stato correttamente risposto con atto del segretario comunale quale dirigente apicale, in piena conformità allo Statuto e al principio di separazione tra indirizzo politico e gestione amministrativa. Pertanto, è del tutto infondata la tesi secondo cui sarebbe stata necessaria una deliberazione di Giunta o del Consiglio comunale. L'Amministrazione non solo non ha omesso alcun atto dovuto, ma ha agito tempestivamente per tutelare gli interessi del Comune, evitando che questioni di natura giri giudiziaria venissero impropriamente trasformata in terreno di scontro politico, cosa che però è stata fatta e continua ad essere fatta da appartenenti dell'opposizione all'attuale maggioranza. Il tentativo di politicizzare tale atto tende a confondere gratuitamente i piani e mettere in discussione i principi fondamentali dell'ordinamento degli enti locali e della giustizia sul richiamo alle comunicazioni del Sindaco durante il Consiglio comunale del 10 ottobre 2025 e il suo ha avuto un valore esclusivamente informativo e di contesto.
Senza alcuna funzione di indirizzo vincolante. Infatti, nella procura alle liti da me sottoscritta vengono indicati i richiami ai capi di imputazione. Infatti dal GUP e si indica l'avvocato incaricato testualmente, aperte le virgolette, le conferisco all'uopo ogni potere per esercitare in detto giudizio penale l'azione civile tesa al conseguimento dell'integrale risarcimento di tutti i danni derivanti al Comune di Crispiano dai reati sopraindicati. Attribuire alle comunicazioni del Sindaco un ruolo decisivo nelle scelte fatte significa mettere in discussione senza alcun fondamento l'autonomia dell'azione fatta dal vicesindaco e la professionalità della struttura comunale. Sul tema del conflitto di interessi si respinge con decisione ogni tentativo di far passare l'idea che l'ente abbia assunto 10 giorni condizionate da interessi personali. L'eventuale individuazione dei soggetti e dei capi di imputazione i diversi da quelli indicati dal GUP rientrano nella discrezionalità tecnica del legale incaricato e degli uffici competenti. Non si tratta di scelte politiche, ma di valutazioni processuali che possono essere modificate e integrate nel corso di giudizio esclusivo interesse dell'ente. La costituzione di parte civile del comune di Crispiano nel precedente procedimento penale relativo ai lavori della biblioteca comunale costituisce un atto doveroso e necessario a tutela degli interessi dell'Ente. Tale determinazione si fonda sui principi generali dell'ordinamento e sulle disposizioni del Testo unico degli enti locali. Decreto 267 del 2000 che impongono agli amministratori di agire per la salvaguardia del patrimonio pubblico e dell'interesse collettivo. L'interesse, l'indirizzo sotteso alla costituzione in giudizio non è riconducibile a logiche politiche o di parte, bensì all'esigenza oggettiva di tutela dell'ente in presenza di un procedimento penale da cui possano derivare danni patrimoniali e non patrimoniali per il Comune. A proposito del ruolo di vicesindaco sulla rappresentanza dell'ente, si ribadisce che, nel caso di specie, la costituzione di parte civile è stato sottoscritto dal vicesindaco esclusivamente in funzione sostitutiva è rappresentativa dell'Ente, in quanto il Sindaco risulta dopo impossibilitato. Tale operato è pienamente conforme al quadro normativo vigente, in quanto il vicesindaco eserciti alle funzioni del Sindaco in caso di assenza o impedimento, e la rappresentanza legale dell'ente in tali circostanze si trasferisce temporaneamente al vicesindaco. Ne consegue che l'atto non esprime una posizione personale o politica del vicesindaco, bensì una manifestazione della volontà dell'ente Comune quale soggetto giuro, giuridico, autonomo,
Lui.
Non sussiste pertanto alcuna contraddizione istituzionale, è principio consolidato. Quel Comune, un ente distinto dalle persone fisiche e Carlo amministrano la costituzione di parte civile finalizzata all'accertamento di eventuali responsabilità, e la tutela del patrimonio pubblico, e tale iniziativa non implica giudizi anticipati di responsabilità, ne determina automaticamente conseguenze politiche. L'azione intrapresa, pertanto, è volta a garantire la piena salvaguardia dell'ente nel suo complesso e non di una parte politica, nel rispetto del principio di imparzialità dell'azione amministrativa. Leggasi l'articolo 97 della Costituzione. A proposito, poi, dei comportamenti personali, sulla comunicazione social si rappresenta che eventuali interazioni sui social network rientrano nella sfera personale, non incidono né sulla validità degli atti amministrativi adottati, nessuna posizione processuale dell'Ente, la posizione del Comune. Il procedimento penale resta univoca e formalizzata negli atti giudiziari, indipendentemente da manifestazioni personali estranei alla funzione istituzionale sull'acquisizione di informazioni, ai rapporti con l'Ente con legale dell'ente, l'Amministrazione comunale opera nel rispetto delle prassi istituzionali, mantenendo rapporti costanti con il legale incaricato, acquisendo gli aggiornamenti necessari sullo stato del procedimento. Le valutazioni processuali sono rimesse ai difensori dell'ente nel rispetto della distinzione tra funzione politica, attività tecnica. Le la posizione del vicesindaco è e resta esclusivamente quella di rappresentante dell'ente Comune chiamato ad agire nell'interesse generale della collettività. Non vi è alcuna contrapposizione tra persone, ma esclusivamente l'esercizio di un diritto dovere dell'ente di partecipare al processo e richiedere il risarcimento di eventuali danni subiti. Per concludere, l'azione intrapresa si colloca in un quadro di piena legittimità giuridica e di correttezza istituzionale, essendo finalizzata alla tutela dell'intero Comune di Crispiano e della collettività amministrata non risponde a logiche politiche, ma il principio fondamentale secondo cui l'ente pubblico deve sempre attivarsi per la difesa del proprio patrimonio e dell'interesse pubblico nel rispetto della legge. Ma dirò di più, riportando qui testualmente quanto ripreso dai social non l'ho scritto. Io questo in merito al procedimento penale in senso non ritengo di dover esprimere valutazioni e commenti, in quanto i processi si fanno nelle aule giudiziarie e i giudici, solo loro, possono emettere le sentenze e combinare le conseguenti sanzioni. Nel nostro sistema giudiziario vige il principio di innocenza fino al terzo grado di giudizio, ed io questo principio intendo rispettarlo, sempre in forza del mio spirito garantista, aspetto fiduciosa che è la verità dei fatti.
Il giudice è lì dove ho finito dovessero emergere comportamenti penalmente perseguibili, solo allora farò le mie valutazioni certa che la giustizia verrà fatta, comunque ringrazio il Gruppo insieme per avermi dato la stura per questa conclusione che condivido totalmente, perché non avrei potuto dirlo meglio, grazie Presidente.
Consigliere De Luca, prego.
Sì, rilevo le numerose contraddizioni in quello che ha detto il vicesindaco Sgobbio quindi lei sostanzialmente si sdoppia, avrebbe quindi comunica con la cittadinanza. Non so come quindi, da un lato noi siamo quelli che strumentalizziamo, salvo non dire che sono anni che, ripeto, ha detto che bisogna tutelare il Comune cittadini nelle sedi opportune. Sono anni che dico che il Comune andava costituito parte civile, prova che, ahimè, che ci siamo anche costituiti. Noi non si arriva che il GUP a settembre del 2025 e sollecitasse il Comune perché a seguito del mio delle mie istanze è stato garantito il diritto dei cittadini che il Comune venisse chiamato, quindi così si dovesse costituire parte civile, però è stato grazie alla sottoscritta, quindi voi avete fatto come gli struzzi avete messo la testa nella sabbia, però il resto era da fuori e quindi il Comune andava costituito prima questo non l'avete fatto, voi l'ho fatto io, dopodiché noi strumentalizziamo però il Sindaco dice delle inesattezze. Addirittura dice che noi diciamo delle fesserie, anche lì è una cosa grave perché noi ci siamo qua e ma lei ha messo mi piace vicesindaco, ama Sgobbio, cioè noi strumentalizziamo, abbiamo parlato sempre formalmente di questa vicenda, non abbiamo mai fatto i nomi delle altre persone coinvolte, non abbiamo perso, è uscito tutto sui giornali e di queste cose bisogna parlarne in un Comune, nonostante voi non lo vogliate fare.
Secondo lese, garantire il giusto processo significhi non parlare in un Comune di questa vicenda penale. Mi dispiace io di questa vicenda continuerò a parlare nonostante qualcuno continui a con tutti i mezzi ad ostacolarmi. Non fa niente l'importante, quello che dico che quando bisogna colpire alle spalle un avversario bisogna essere sicuri di colpirlo bene, perché se poi non si colpisce bene l'avversario che fa solo gli interessi dei cittadini, precisiamolo, non i propri come cercate di dire, poi si rialza e continua nella propria opera. Quindi assolutamente non ha risposto a tantissime, a tantissime domande, perché tutti sanno che quando c'è un procedimento è vero che il legale.
Però il vicesindaco ci dovrebbe spiegare come mai non ci sono, non sono state fatte le domande, come mai questo è un interesse di tutti i cittadini e non dalla sottoscritta, io sarò presente alla prossima udienza aspetto anche la vicesindaco Anna Sgobbio altrimenti per il Comune di Crispiano ci sarò io che sono consigliera comunale e quindi comunque, anche se non sono costituite parte civile sono legittimato a stare nel procedimento e quindi poi vi informiamo di quello che succede grazie.
Sedicesimo punto mozione consiliare, presentata in data 26 maggio 2023 numero protocollo 13.000 0 23 dalla consigliera comunale del gruppo, insieme all'avvocato, avevano Lucarelli avente ad oggetto.
Aumento dei costi per i nuovi allacciamenti alla rete del gas metano.
È mancato rinnovo della convenzione precedentemente applicata ai cittadini del comune di Crispiano prego consigliere Lucherini,
Premesso che numerosi cittadini del comune di Crispiano hanno segnalato un notevole aumento dei costi richiesti per i nuovi allacciamenti alla rete del gas metano, secondo quanto riferito dagli utenti interessati fino al 2025, risultava applicata una convenzione che consentiva costi particolarmente ridotti per gli allacciamenti domestici con importi quantificati in circa 47 euro per alcune tipologie di utenza a partire dall'anno 2026 con il subentro dell'attuale gestore Italgas nella gestione della rete gas del territorio provinciale di tali condizioni agevolate sembrerebbero non essere più.
Applicate, diversi cittadini avrebbero ricevuto preventivi estremamente elevati. In alcuni casi è superiore a 2.500 euro per l'esecuzione dei lavori di allaccio alle abitazioni. Il precedente gestore 2 rete Gas è stato incorporato in Italgas a partire dal luglio 2025. Secondo informazioni assunti, la precedente convenzione risulterebbe scaduta il 31 dicembre 2025 e non rinnovata per l'anno 2026. Considerato che il servizio di distribuzione del gas costituisce un servizio essenziale per i cittadini, l'eccessivo aumento dei costi di allacciamento rischia di penalizzare fortemente famiglie, giovani, coppie e nuove proprietari di abitazioni, soprattutto nelle zone di recente espansione urbanistica, come San Simone, l'assenza di convenzioni o agevolazioni economiche può determinare una disparità territoriali rispetto ad altre regioni italiane, ove sembrerebbero permanere differente condizioni contrattuali. Precisiamo che questo questo accordo non è certo con il Comune e con la rete del gas, però so che il Comune viene coinvolto. La situazione segnalata appare suscettibile di creare un grave disagio economico e sociale, inducendo molti cittadini a rinviare o rinunciare allaga. L'allaccio alla rete del gas. Risulta opportuno verificare l'effettiva esistenza della precedente confezione. Le motivazioni del mancato rinnovo, l'eventuale ruolo del Comune della Provincia o di altri enti sovracomunali, la possibilità di attivare nuove forme di convenzionamento o agevolazione, quindi rilevato che il Regolamento consente di presentare proposte concrete di liberazione.
Si chiede quindi di discutere sull'aumento dei costi per gli allacciamenti alla rete del gas e si propone di deliberare di chiedere formalmente a Italgas chiarimenti ufficiali.
Circa i criteri adottati per la determinazione dei costi di allaccio, la cessazione della convenzione precedentemente applicata e l'eventuale possibilità di rinnovo, ripristino delle condizioni agevolate. Quindi si propone anche di deliberare di impegnare il Sindaco e la Giunta ad avviare un confronto istituzionale con la Provincia di Taranto, con la Regione Puglia e Italgas, al fine di individuare soluzioni volte alla riduzione dei costi di allaccio per i cittadini. Quindi, di chiedere anche alla Regione Puglia, ai parlamentari del territorio, di interessarsi alla problematica relativa agli elevati costi di allacciamento nel Mezzogiorno d'Italia e alle eventuali disparità di trattamento rispetto ad altre Regioni, di valutare la possibilità di stipulare nuove convenzioni, prevedere agevolazioni comunale attive, attivare misure di sostegno per le famiglie economicamente svantaggiate e quindi poi di trasmettere la presente deliberazione alla Regione Puglia e la provincia di Taranto, ad Italgas, ai comuni della provincia di Taranto interessati nella medesima può problematica e all'ANCI. Grazie.
Grazie, consigliere, Luca.
Se ci sono interventi al riguardo.
Silenzio.
Assessore Palmisano poi dopo.
Finalmente una cosa.
Interessante almeno dal punto di vista politico.
Purtroppo arriva in ritardo, perché può sembrare strano, ma anche noi ci occupiamo dei problemi dei cittadini e.
Abbiamo già affrontato il tema e abbiamo già avviato un'interlocuzione formale con Italgas, brevemente successo, questo, che dico con il cambio degli assetti societari al 2025, cambia formalmente il gestore e.
Decadono le convenzioni, convenzioni che agevolano in generale i cittadini, come correttamente diceva la consigliera Lucarelli nella sua proposta di mozione e, chiaramente, sono iniziative che rispondono a dinamiche di mercato sovracomunali. Naturalmente.
In un quadro di regole definite da ARERA.
Oltre, possiamo più togliere quel condizionale, perché io cognizione di causa, in effetti in maniera cautelativa, giustamente la mozione parla di possibilità, in realtà molti cittadini hanno ricevuto preventivi in qualche caso, che arrivano addirittura a 3.250 euro, per un allaccio.
Di qualche metro di distanza dal tubo adduttore principale è chiaramente sproporzionata e chiaramente insostenibile.
A metà aprile, tra metà e fine aprile, abbiamo con il Sindaco sottoscritto una nota inviata a proprio a Italgas, agli organi istituzionali.
Ne abbiamo avviato un chiaramente nella nota noi abbiamo detto delle cose ben precise a proposito del fatto che, come dire, è insostenibile e a proposito di sostenibilità dal punto di vista economico, come dire, coprire quelle somme così rilevanti non soltanto per le giovani famiglie ma direi anche per.
Famiglie con redditi, diciamo non particolarmente esuberanti e ma soprattutto sarebbero sproporzionate anche rispetto all'ordine di grandezza del lavoro, cioè uno scavo di qualche metro e un collegamento di un tubo da qualche pollice è oggettivamente sproporzionate.
Attualmente le convenzioni di Italgas sono limitati ad alcune regioni, immagino probabilmente anche legate a ragioni di densità di questi allacci, cioè laddove non c'è un significativo, una significativa adesione o collegamento alla rete, probabilmente per incentivare e Italgas al limitato a quelle aree, la convenzione non esclusa a priori la possibilità di,
Attivarle queste convenzioni,
Ma va vanno fatte delle delle delle verifiche che.
Credo nel giro di qualche giorno, dovremmo anche ricevere una risposta se non sarà sufficiente, e chiaramente ci rivolgeremo all'Autorità per l'energia e per capire se quei valori sono, diciamo nell'ambito delle previsioni delle tariffe, che non stabiliscono dei valori precisi ma definiscono dei ranch, ma per noi è fondamentale non soltanto per l'aspetto diciamo di natura economico, che chiaramente in questo territorio è principale ma udite udite proprio alle problematiche della transizione energetica perché ci chiedono di fare la transizione dalla transizione energetica, poi però all'atto concreto, laddove si può davvero incidere perché il gas di fatto è un vettore che, come dire abilità.
Ho un'infrastruttura propedeutica, finalmente chissà chi lo vedrà davvero con in maniera massiva con la la la la diffusione dell'elettrico, che comunque abilità il percorso verso la transizione energetica come la fai meglio, se non attraverso ogni singola abitazione ogni singolo cittadino. Non ci fermeremo e credo di poter anticipare il voto contrario perché sarebbe un innesto di un nuovo procedimento che causerebbe solo ritardi per quanto ci riguarda.
Grazie Assessore, ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, prego la consigliera Lucarelli per la replica.
Mi sa che, quindi, affrontando un tema condiviso, immaginavo si dovesse no, condividere anche la proposta di delibera e va bene, non fa niente, siamo tutti stanchi, non non lo non lo pretendo, l'importante è che il Comune si stia muovendo in questa direzione a tutela dei cittadini e che vi devo dire non.
No, non c'è, non ci sono stati commenti in merito, è una un bisogno primario dei cittadini, luce acqua, gas, elettricità, fogna e tutte queste situazioni sono ovviamente in un Consiglio comunale non può che condividerle,
Positivamente è noto che quindi già ad aprile.
La c'è stato un tentativo, chiedo all'Assessore quindi di aggiornarci se vuole, in Consiglio comunale, magari ne riparliamo e ci aggiorna sulla su queste situazioni, in modo da dare notizia formale ai ai cittadini che sapranno se, per il prossimo inverno, adottare dei metodi di riscaldamento alternativo a pagare i contare su la possibilità di allacciare il gas metano.
Grazie.
Sì, grazie buona serata,
Allora?
Dal pubblico non ci sono dichiarazioni di voto, quindi passiamo direttamente alla votazione.
Chi è favorevole?
Sono 6 favorevoli chi si astiene, chi è contrario?
Sono 9, con 9 voti contrari, l'argomento non viene approvato.
Diciassettesimo e ultimo punto.
Modifica e riapprovazione parziale del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari il Pavić 2026 2028 allegato al bilancio di previsione 2026 il 28 mediante inserimento di porzioni di terreni sdemanializzati con delibera di Consiglio comunale numero 49 del 31 luglio 2025 tra i beni da alienare relaziona l'assessore Palmisano registriamo cortesemente alla richiesta della consigliera Lodeserto di allontanarsi sono le 21:30. Grazie grazie, consigliere Lodeserto buona serata.
Prego, assessore, Palmisano non rubo molto tempo.
Un passaggio tecnico fondamentale per dare seguito ad una delibera.
Di sdemanializzazione approvata qualche mese fa e per dare seguito anche ad altri due passaggi, di cui uno è un ulteriore alienazione della particella sulla quale insiste la cabina elettrica dell'impianto di tiro con l'arco e c'è un indirizzo nella nella in questa stessa delibera per l'ufficio che interessa il terreno di via Verdi per intenderci quello collocato tra via Verdi e il viale d'ingresso della scuola, Pasquale, Mancini, sapete già che da diversi anni il Comune prova ad alienare quel bene e abbiamo provato in altri modi a procedere e.
In questo caso stiamo dando indirizzo al all'ufficio tecnico di frazionare il terreno nella sua interezza. Sono diverse centinaia di metri quadri per provare a renderlo più appetibile con un costo, chiaramente, in quel caso dimensionato su un singolo lotto e probabilmente con qualche chance in più in generale di poter essere alienato e quindi conseguire l'obiettivo del nostro Piano di alienazione e valorizzazione con non solo con l'obiettivo di alleggerire il carico, diciamo di responsabilità, ma anche di oneri per l'ente è utilizzare poi quelle risorse chiaramente per investimenti, così come prevede la norma alla alla in calce, alla alla delibera, c'è l'elenco delle particelle interessate e chiaramente per questo vi chiedo l'approvazione.
Grazie assessore Palmisano, non ci sono interventi sull'argomento.
Consigliere Castellano.
Sempre pronto Pasquale intervenire sull'aspetto tecnico, un attimo solo.
Cipro.
Grazie.
Grazie, signor Presidente.
Voglio chiarire subito un punto fondamentale, a scanso di equivoci o di facili strumentalizzazioni politiche da parte di tutti.
Il mio voto odierno sarà contrario a questa posizione, non è in contraddizione con il mio passato orientamento, è un dato agli atti che il 31 luglio 2025 in quest'Aula libertà democratica per Cristiano, quindi anche il sottoscritto espresse voto favorevole alla sdemanializzazione dei terreni oggetto della deliberazione rivendico con convinzione quel voto espresso nell'interesse dei cittadini e per liberare l'ente da relitti stradali non più utili alla collettività.
Tuttavia, l'atto che ci viene sottoposto oggi non è una semplice e burocratica presa d'atto di quella sdemanializzazione.
Oggi siamo chiamati ad approvare l'intero Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliare, uno strumento programmatico delicatissimo che fotografa la consistenza patrimoniale del nostro Comune,
Il nostro e il mio parere negativo si focalizza solo e soltanto su una criticità.
Insanabile che compromette la regolarità complessiva del Piano mi riferisco alla presenza all'interno del pali della torre di Cacace e dei relativi terreni circostanti, a mio parere, e sulla base degli elementi in mio possesso, il Comune di Crispiano non è il legittimo proprietario di questi beni. Votare a favore pari significherebbe avallare l'inserimento nel patrimonio disponibile dell'ente di beni immobili su cui titolarità giuridica vi sono forti e fondati dubbi.
La mia non è un'opposizione pregiudiziale, lo ripeto, la sdemanializzazione che abbiamo votato positivamente un anno fa continuano a vedermi favorevole nella sostanza.
Ma per colpa dell'inserimento della torre di Cacace di sui terreni una vicenda ormai patrimoni, una vicenda patrimoniale non chiaro e non definita, mi trovo costretto, per senso di responsabilità verso i cittadini di Crispiano, esprimere un voto contrario per questa delibera. Grazie,
Grazie Consigliere, altri interventi.
Consigliere Costantino.
Niente c'è semplicemente, volevo sottolineare come un provvedimento di questo tipo, in realtà, mettere nel calderone e tutta una serie di situazioni che rischiano di entrare in conflitto, nel senso che per alcune situazioni ovviamente esiste l'opportunità che si voti a favore, tra le altre situazioni, invece ci sarebbero delle perplessità da esporre per cui di fatto alla fine diventa complicatissimo essere come dire coerenti con quello che con quello che si sostiene di fatto, per esempio,
In questo caso il.
Mauro Castellano, ora il consigliere Mauro Castellano si vede per certi versi costretto a a far fronte alla alle proprie perplessità con un voto contrario. Ridurre probabilmente prese in maniera particellare per i provvedimenti potrebbero in realtà avere un riscontro positivo nel voto appunto dei Consiglieri, questo costringe di fatto a a mitigare un po' la determinazione in una direzione invece che in un altro tant'è che io preannuncio il mio di voto, che sarà un voto di astensione per non fare torto alle istanze di qualcuno, ma anche per dare valore al eco, a quelle che sono le perplessità di altri. Tutto qui.
Grazie Consigliere.
Altri interventi,
Diversamente posso, possono chiedere all'assessore Palmisano se vuole replicare?
Passiamo quindi alle dichiarazioni di voto consigliere, consentire uno per gruppo insieme astensione.
Consigliere Albani, Alastra per libertà democratica, per Cristiano.
Per i motivi illustrati dal collega consigliere Mauro Castellano il nostro voto è negativo.
Consigliere pronto, Crispiano 2030 favorevole.
Prego Consigliere Lucarelli per la dichiarazione di voto, io mi dichiaro contraria.
Che va bene, allora possiamo quindi passare alla votazione, chi è favorevole?
9.
Chi si astiene?
1, Chi è contrario?
4, passiamo all'immediata esecutività, chi è favorevole?
9, Chi si astiene?
1, Chi è contrario?
4, con 9 voti favorevoli e un'astensione 4 contrari, l'argomento viene approvato non essendoci altri argomenti all'ordine del giorno alle 21:40, dichiaro sciolta la seduta consiliare in sessione straordinaria ringrazio tutti, anche chi ci ha seguito da casa in sala consiliare e auguro a tutti una buona serata.
