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Buonasera a tutti i Consiglieri presenti ai cittadini presenti in sala consiliare e a tutti coloro che seguiranno questo Consiglio da casa.
Diamo inizio al Consiglio comunale in seduta straordinaria e urgente del 31 luglio, ha delle ore 17. In prima convocazione saranno 7 gli argomenti all'ordine del giorno.
Chiedo al Segretario di procedere all'appello sì, grazie buonasera.
Lopomo Luca presente, Sgobbio, Anna, presente bagna Alastra Aurora, presente, Palmisano, Michele presente, Sarracino, Alessandro.
Presente Mastronuzzi Valentina, Presidente Castellano, Mauro, presente Fontò Massimo presente, stanco Maria Pia presente Gabellone, Marco assente, annesse, Gabriele presente Colucci, Stefania presente, Costantino, Fortunato presente, Carone, Paolo presente, Chiarelli, Tommaso presente, Lucarelli Arianna, presente Lodeserto Chiara, presente tutti presenti.
Con 17 e quindi tutti i presenti Consiglieri Yukos, la seduta è valida e possiamo quindi iniziare con il primo argomento all'ordine del giorno.
Presa d'atto, validazione pef tari 2026 2029 ed approvazione tariffe TARI 2026 in relazione all'Assessore Gabellone.
Grazie Presidente, allora.
Innanzitutto un piccolo riepilogo solo sul lato CEDU e sulle tempistiche,
La scadenza per l'approvazione della delle tariffe della TARI per i Comuni al 31 luglio di ogni anno da un POC.
Naturalmente, quando c'è da prendere atto del PEF del nuovo PEF, i Comuni devono attendere che AGER appunto approvi la determina con i vari PEF.
In questo caso questa determina è del 25 luglio, è pervenuta al protocollo del Comune il 27 luglio e quindi abbiamo avuto praticamente quasi zero tempo per portare in Consiglio le nuove tariffe della TARI, questo lo dico perché quindi, preliminarmente,
Volevo da subito ringraziare, diciamo l'Ufficio per la velocità. Praticamente hanno lavorato in un giorno, un giorno e mezzo al massimo per garantire ai cittadini il riequilibrio delle tariffe, perché la conseguenza della non approvazione è quella che si applicano le tariffe dell'anno precedente, ma le tariffe dell'anno precedente sono basate su un pezzo che ha equilibri tra parte fissa fatte dagli abbia diversi e quindi a parità di tariffe, i cittadini si sarebbero visti recapitare a casa delle degli importi completamente diversi dall'anno precedente. Chi più chi meno, naturalmente, fatta questa doverosa premessa, il pezzo, quindi è cosa è l'insieme dei costi.
Che il Comune deve coprire con le entrate tariffarie.
Questo insieme dei costi per il Comune di Crispiano, lo determinate sulla base dei dati che comunica al Comune di Crispiano, è il gestore della raccolta del servizio rifiuti, cioè Monteco.
AGER, approva e Comune di Crispiano poi alla responsabilità, attraverso le tariffe, di distribuire questi costi su tutti i cittadini il PEF 2 milioni 625 500,77 al lordo delle detrazioni, quindi, se sono queste le entrate tariffarie che dobbiamo applicare per coprire i costi,
È un testo che è in aumento rispetto all'anno scorso di 118.
Di 118.000 euro, cioè facciamo sì dicendo niente, proprio tutti gli devi vedere i video adesso di 118.000 euro, chiedo al Presidente di recuperare questi 15 secondi il Leo, l'aumento del PEF di 118.000 euro, cioè il 4,73%,
L'aumento del costo e prevalentemente legato, alias alla parte variabile e quindi al trattamento e smaltimento, trattamento e recupero degli accantonamenti, fondamentalmente osserverete come questo aumento del 4 e 73 è esattamente la percentuale del limite di crescita, cioè in realtà i costi del comune di Crispiano non sono 2 milioni 600 ben 2 milioni 620.000 euro sì, ma sono 3 milioni 228.000 euro.
Questi sono il fabbisogno regolatorio del comune di Crispiano per il 2026, la legge dice che si applica per un limite di crescita, cioè la TARI non può aumentare a dismisura o aumentare fino a un limite massimo di in questo caso il limite massimo del comune di Crispiano è appunto il 4 e 73, quindi semi 3,
2 milioni 620.000 euro,
Capire cosa succede a questa differenza ci serve molto, perché questa differenza viene recuperata negli anni successivi. Noi quest'anno, scontiamo il recupero dei costi non coperti l'anno scorso per 365.000 euro, che si sommano naturalmente ai maggiori costi di quest'anno e quindi già erano un su generano, un surplus di costo, questo surplus di costo quest'anno e 600.000 euro che verrà riportato l'anno successivo. Questo meccanismo spiega perché si è osservato il PEF nel 2026 parte da 2 milioni 620 e il PEF del 2030 scusate nel 2029 è.
3 milioni di euro. Il meccanismo che genera questo, in assenza naturalmente dei costi, perché nessuno può sapere i costi del 2029, è appunto questo recupero.
Vado velocemente.
Un piccolo riferimento al fabbisogno standard prima di parlare delle tariffe, il fabbisogno standard del comune di Crispiano e 1 milione e 800.000 euro circa, che significa che, secondo De degli una media nazionale e degli standard nazionali, il costo del servizio per un Comune come cristiano dovrebbe costare 1 milione e 800.000 euro ma naturalmente sono né una e una media nazionale su parametri di riferimento, i nostri costi sono 3 milioni e 2 perché ci sono maggiori costi, sicuramente di smaltimento al recupero e raccolta, i costi della Regione Puglia sono sicuramente diversi dai costi di altre regioni, soprattutto delle regioni del Nord.
E quindi il fabbisogno, poi reale, effettivamente è maggiore.
Adesso andiamo a le tariffe, allora la tariffazione è una responsabilità precisa del Comune, invece.
È innanzitutto bisogna dire che l'aumento del test è SID di 4,73%, ma c'è un'ulteriore quota, diciamo così, di aumento che deriva dalle minori utenze e quindi minori, mentre i quadri, cioè quel costo che già maggiore si spalma su meno utenti e meno metri quadri per la parte fissa naturalmente per la parte variabile, noi attualmente abbiamo 9.000 nel 2026 9.355 utenze TARI domestiche comprensive di pertinenza e perché poi, alla fine sono circa 6.000 le utenze, diciamo delle persone. Le pertinenze del ricordo è famoso box.
È, abbiamo 540 invece utenze non domestiche, sono diminuite quelle domestiche di 372 all'unità, che sono diminuiti a quello che non non do non domestiche di 168 unità, questo genera un ulteriore, maggior costo da distribuire, praticamente, cioè si distribuisce nello stesso posto, ma tra più persone tra meno persone.
Abbiamo deciso di mantenere in maniera lineare le tariffe equilibrata rispetto all'anno scorso e quindi con aumenti incrementi lineari del costo che mediamente si aggirano intorno al 6 6 e mezzo per 100 per le utenze domestiche, è una media di circa 20 euro.
Se si calcola la TARI dell'anno.
Diversamente dalle utenze non domestiche, invece, dove naturalmente c'è una minore uniformità, posso dire in questo caso che la maggior parte delle utenze, più della metà delle utenze non domestiche non hanno avuto aumenti o hanno avuto aumenti molto contenuti, c'è sotto il 4% sotto i quattro e mezzo per 100 alcune utenze hanno avuto degli aumenti più leggeri diciamo oltre il 4 il 4%, ma in ogni caso in media,
Poi c'è la questione.
Importante da chiarire di come è andata alla TARI quest'anno in generale e di come e di cosa siano queste famose componenti perequativa, perché è un elemento molto importante. Essendo il primo anno che, per esempio, il Comune di Crispiano applica la componente perequativa per il bonus, il famoso bonus sociale, allora, rispettando pedissequamente la norma del comune di Crispiano, affatto acconto e saldo pedissequamente la norma, perché perché la norma dice che il l'ultima rata della TARI dev'essere dopo i 30 giorni dalla pubblicazione sul portale, dalla pubblicazione sul portale che scade il 31 ottobre e quindi fino a novembre? L'ultima rata non si può mandare, bisogna mandarla per forza a dicembre. Naturalmente non si può mandare la targa, dice tutt'altro e via dicendo se si potrebbe teoricamente fare un'unica rata a dicembre, ma non è sicuramente plausibile. E allora cosa cosa si fa acconto e saldo acconto 70% di quanto pagato. L'anno prima prima, rata 20, seconda rata 20 transennata 30 e poi il saldo.
Le componenti perequative volevo specificare, verranno applicate a saldo e quindi nella rata di dicembre del 10 dicembre i cittadini decideranno recapitare la rata a saldo della TARI dopo l'approvazione di queste tariffe, più le componenti perequative 10 centesimi per la prima un euro e 50 quello della seconda è 6 euro per la famosa componente del bonus sociale in questo caso applicata a doppio perché dobbiamo richiedere anche la componente perequativa del 2025 che non era stata richiesta perché la nave era già stata inviata.
Quindi cosa sono le componenti perequative, chiamiamola volgarmente delle partite di giro, sono soldi che incassa sua materialmente il Comune, perché il Comune deve rendicontare poi rigirare rapporti regolatori, collo c f e n,
Quindi non è TARI il Comune, non lo incassa come tali.
Semplicemente la incassa per conto del della del Governo centrale, diciamo, della via vera, che poi è un ente governativo, è la riverserà o riceverà ulteriori soldi nei tempi e nei modi stabiliti dalla norma.
Quindi questo per fare assolutamente chiarezza sul meccanismo, in conclusione, ritengo che la cosa importante da dire, le cose importanti da dire siano due.
Il fatto che la targa e abbia un incremento può generare legittimamente nin nei cittadini due tipi di sentimenti che invece noi qui abbiamo la responsabilità di smontare in parte, quindi che faccio a fare la raccolta differenziata, se poi devo pagare sempre di più tali non è così.
L'elevata percentuale del 2024 di raccolta differenziata del comune di Crispiano 74 quasi il 75% ha generato alcuni minori costi variabili che sono andati a compensare i maggiori costi, altrimenti la TARI sarebbe stata ancora più alta. Quest'anno no, ci sarebbe stato il limite di crescita sarebbe stata identica, ma l'anno prossimo non avremmo recuperato solo 600.000 euro del vecchio, ma magari i 700.000 euro, se ha se la se la raccolta differenziata non fosse stata fatta bene, quindi grazie ai cittadini rischiano che differenziano e deve passare assolutamente il messaggio che devono continuare a impegnarsi nella raccolta differenziata. E poi c'è il pagamento della TARI. Naturalmente, se riusciamo ad incassare più TARI, non se lo riusciamo, a garantire la continuità del servizio e chiudo, Presidente, riusciamo a garantire la continuità del servizio. Il pagamento avevano l'area delle fatture, ma riusciamo anche.
Ad accantonare sempre meno del fondo crediti e l'accantonamento del fondo crediti e, naturalmente, un costo della TARI che poi si riversa a carico dei cittadini nel piano economico-finanziario, quindi chiedo al Consiglio di approvare queste tariffe sono abbastanza lineare rispetto all'anno precedente.
E anche per le utenze non domestiche c'è un discreto risparmio, diciamo, rispetto all'aumento medio per molte di queste categorie grazie Presidente, grazie Assessore Gabellone, prego Consiglieri, se vogliono intervenire.
Consigliera Lodeserto.
Buongiorno a tutti rispetto a questo argomento, io ho fatto uno studio di comparazione tra la situazione del Comune di Crispiano e un altro campione che ho attento dai comuni della provincia di Taranto, che hanno delle caratteristiche simili a quelle di Crispiano parlo del Comune di San Giorgio Jonico, la terza Palagiano Mottola e Statte,
Che cosa ha fatto per fare questa comparazione? Ovviamente non la faccio in termini assoluti, riferendomi al costo finale del servizio, ma ho preso in riferimento alcuni indicatori e cioè il costo unitario effettivo. Quindi quanto costa a smaltire un chilo di rifiuti a Crispiano quello il costo, il costo standard teorico cioè quello fissato dalle linee nazionali?
Sulla scorta, diciamo, degli elementi simili a questo territorio. Il rapporto tra il costo effettivo per smaltire un chilo di rifiuti è quello standard teorico è la percentuale di raccolta differenziata. Combinando insieme questi elementi viene fuori una classifica, il primo Comune e San Giorgio Jonico, che spicca per l'alta qualità costi efficienti. Poi la terza massima efficienza economica Palagiano equilibrio, costi, risultati cristiano alta qualità, ma costi molto sopra lo standard cui spiegherò perché poi Mottola e poi state volendo approfondire questi indicatori, che sono quelli che poi compongono tutta la questione del costo finale, vediamo che il rapporto tra il costo standard teorico e quello effettivo sono, è quel numero che poi AGER prende il riferimento per elaborare il piano. Oltre ai dati che manda al Comune, è tutta un'altra serie di elementi quanto costa a Cristiano. Smaltire un chilo di rifiuti 48,88 centesimi.
E quanto costerebbe smaltire a Cristiano un chilo di rifiuti secondo, invece il costo standard stabilito dallo Stato 35,18 centesimi al chilo dividendo 48,88 che il costo effettivo con quello standard di teorico di 35,18 viene fuori un numero 1,390 quindi Crispiano spende il 39% in più della sulla sulla TARI il costo del servizio rispetto al costo standard teorico,
Cristiano è molto brava a fare la raccolta differenziata e qui ci tengo a fare un plauso grandissimo ai cittadini, perché la fa fare la raccolta differenziata comporta un impegno e un impegno, diciamo che il il, i cittadini fanno bene e un plauso, a loro va fatto, ma per arrivare a questa alta diciamo quantità di differenziato noi spendiamo molto, quindi che cosa spendiamo molto, svegliamo molto nel servizio, nei costi di gestione e nei costi comuni, poi ci sono altri due elementi che vanno attenzionato, il primo e il recupero imballaggi che il Comune di Crispiano, al pagina 15 del PEF il PEF il lager ha definito,
Il nostro le nostre percentuali non soddisfacenti, e questo ha anche un impatto, mentre invece la gestione dell'IRAP dell'organico R 2 è eccellente. Classe A e anche qui un grande plauso. Ci tengo tantissimo a farlo ai nostri cittadini. Quindi, che cosa potrebbe fare il Comune di Crispiano per alleggerire il costo totale del servizio? Sicuramente agire sul contratto e quindi su una efficientazione del dei dei giri che si fanno e, in generale, sul sui costi generali di gestione. Sappiamo che a breve entrerà ci sarà la nuova, la nuova gara e vedremo che cosa succederà con il nuovo contratto. Rispetto all'anno scorso ha detto bene l'Assessore c'è stato un,
Aumento di 118.000 euro, che ovviamente è un aumento diverso da quello effettivamente previsto e grazie all'intervento della dall'attività di regolazione che fa AGER queste. Questo maggiore incremento è stato spalmato sugli anni successivi e quindi noi, di fatto, abbiamo più 118.000 euro. Come sono state spalmate queste 118.000 euro? Ovviamente, tra utenze non domestiche e utenze domestiche? Io mi sono fatta un'analisi sia sulle utenze domestiche, dove noto, diciamo, un aumento percentuale trasversale. Non ho, come dire, elementi per dire che è una categoria, è stata, diciamo, penalizzata più delle altre, vedo diciamo un aumento percentuale uguale tra tutte queste categorie. Sulla questione invece delle utenze non domestiche, ho notato che alcune categorie che sono state, diciamo, penalizzate l'anno scorso tipo i fiorai, giusto per ricordarci una polemica che.
Scoppiò anche sui social. Io la denunciai in Consiglio comunale nel momento dell'approvazione hanno subito invece una diminuzione della tariffa e.
Solo per citarne alcune. Vedo un aumento degli uffici, agenzie e studi professionali, ristoranti e pizzerie, ma tutto sommato le percentuali nella parte.
Nella parte variabile sono più o meno, come dire, trasversali tra di loro. Quello che ho notato un aumento un po' più evidente nella nella parte fissa,
Delle utenze non domestiche, quindi riferita ai metri quadri. Quindi, stando a questo, a questo elemento, ovviamente, chi più si hanno metri quadri, più le attività non domestiche sono grandi e più si si paga, ovviamente questo 4,73% che di aumento lo vedremo sull'ultima bolletta con i costi, con la la quota ovviamente decisa dal Ministero di.
Pagamento della TARI sociale a doppio, perché l'anno scorso ne facemmo anche un'interrogazione qui in Consiglio. Ce ne siamo accorti anche né nel rendiconto.
Dei cittadini pagheranno raddoppio, quindi ci saranno i 12 euro più i 4,73% a dicembre. Vedremo poi quanto a quanto tutto ammonterà, ma l'elemento sul quale io voglio focalizzare tutta la mia attenzione è questo, e cioè il AGER ha fissato, fissa per legge le tariffe massime e cioè le tariffe oltre le quali i comuni non possono e non devono boh chiedere ulteriori soldi ai cittadini. Che cosa ci ha ci dice, ACER che.
La il costo del servizio complessivo è 2.612 al netto delle detrazioni. E qui noi ricadiamo nella stessa situazione che ho denunciato l'anno scorso dove voi, interpretando in modo respiri restrittivo la norma del del Testo unico, Bonetti date al lordo delle detrazioni, quest'anno se ne vogliamo quantizzare sono 12.000 euro in più che voi non dovete bollettino dare ai cittadini, non lo dovete fare perché perché non non non conta a dire il Comune di Crispiano e riequilibrio, quindi deve Bolletti dare al lordo, perché AGER lo sa benissimo che il Comune di Crispiano e il riequilibrio e comunque sia, dice è detta qual è l'importo netto da Bolletti Zare, tenuto conto poi che AGER non opera perché si è autodeterminato colui qua a quale agenzia che deve redigere i PEF per i Comuni è tale perché lo dice una legge dello Stato, quindi i bollettini dare al lordo è una cosa che non si può fare, non è giusta. Non è giusta a chiedere 12.000 euro in più che il Comune ha avuto già in base al al recupero della lotta all'evasione dei contributi MIUR. Non la si può chiedere in più ai cittadini, perché quelle quote voi li avete già incassate. Questo è lo stesso discorso che vi ho fatto l'anno scorso e, siccome ho fatto ripetuti approfondimenti molto molto approfonditi. Io vi posso dire con certezza che Bolletti Zare al lordo delle detrazioni è sbagliato, non è giusto, non è equo e siccome voi, nel DUP avete parlato di equità fiscale, chiedere in più dei soldi dei cittadini che sono virtuosi e a cui veramente va fatto un altro plauso è ingiusto e ingiusto. Se vogliamo risanare l'Ente, contribuirà a risanarlo. Io, ve l'ho già detto, non mi importa di essere populista. Tagliateli le indennità, ma non possiamo chiedere più soldi ai cittadini e parlo limitatamente ai 12.000 euro in più. Va bene tutto il resto. L'ho spiegato in modo razionale, senza voler a incattivire nessun animo, ma su questo non ci sto e quindi io annuncio già visto che è un anno che ne parlo, che io procederò a fare sia in relazione agli Enti competenti, perché alla fine qualcuno mi deve dire se ho torto o ragione io lo devo sapere, per una questione di serietà, perché se denuncia delle cose in Consiglio comunale, poi devo anche andare avanti e capire se sto dicendo delle fesserie o sto dicendo come penso delle cose esatte, grazie.
Ci sono altri interventi?
Consigliere Costantino.
Allora assolutamente un intervento puntuale come quello della dottoressa, dallo deserte, mi dispiace scendevano un attimino più in basso.
Perché insomma,
Vi è stata assolutamente puntuale, io solo che bisogna che mi vengano chiariti dei dubbi sul meccanismo, perché.
Faccio molta fatica a digerire, concetto per il quale chi ha evaso negli anni precedenti e vedrà poi il frutto dalla propria evasione spalmata su chi invece paga negli anni futuri. Questo mi dispiace molto e vorrei capire meglio se esiste un margine ed il quale in qualche maniera si possa pensare che il contribuente virtuoso non si veda poi spalmata sulla propria bolletta, anche il costo di chi invece in passato ha ha evaso. Avrei bisogno peraltro anche di capire se i debiti, per esempio verso Manduriambiente o piuttosto che altri costi, che sono stati tutti messi nel calderone per fare poi un costo complessivo di euro 3 milioni e 2 28 per quest'anno sono appunto somme che vanno legittimamente ricomprese nel computo complessivo dei costi della della raccolta dei rifiuti. Mi chiedevo allora nel 2025, rispetto a quello che era la cifra per cui è stato distribuito, diciamo è stato bollettato il servizio qual era il costo reale, qual è il? Costo reale. Se c'è stato un incremento rispetto all'anno scorso di 600.000 euro, diciamo perché comunque poi c'è il tappo di AGER che ci impedisce di vedere esplodere, spandersi la spesa, ma qual era il costo reale della raccolta dei rifiuti nel 2025 non euro 2 milioni 515.000, mi pare era di più, perché cioè il la la, la difficoltà che faccio, che ho è quella di spiegarmi. Un incremento così importante dei costi che saranno spalmati nei qua nel quadriennio che segue, è che mi par di capire, è legato soprattutto alla voce evasione, oppure ci sono quali sono i costi, il se dovessimo valutare io sto facendo una domanda, sto facendo una domanda tecnica, vorrei capire questo incremento importante del costo della raccolta dei rifiuti è dettato in se dovessimo fare una graduatoria, da quali voci, quali voce hanno avuto uno scarto rispetto al passato così importante imponente,
Che se non ci fosse stato lager invece che 4,73%, avremmo avuto un aumento del 28% del costo del del servizio. Quali sono queste voci? Sono voce anche strutturali, voci che consentiranno di migliorare in futuro il servizio. Stiamo parlando anche di questo. Io ho bisogno di capire questi aspetti perché ho come dire una certa e in questo forse siamo abbastanza sì, certo, provo un certo fastidio e immaginare che tra le utenze, che magari sono venute meno, per esempio quest'anno ci siano anche quelli che hanno procurato un danno al Comune stante che poi quelli che contribuiscono attualmente si devono accollare.
Il ripristino della normalità, il ricavo del dei soldi cercati e magari ritrovati non da quelli che hanno evaso, ma da quelli che normalmente pagano le tasse che si vedono anche quest'anno un incremento della tassa così importante, io ho bisogno di capire quanto contribuisce il contribuente cristianesimo che paga sempre a migliorare il servizio perché strutturalmente lo migliora con il proprio contributo e quanto invece si accolla il costo dell'evasione pregressa.
Grazie consigliere, Costantino altri interventi.
Consigliere Bagnulo Alfa.
Allora il mio intervento non sarà di natura tecnica, ma di natura più etica, e volevo partire da un dato del passato. Quando vi siete approvati il l'ultimo regolamento sulla TARI, le tariffe TARI, avete praticamente tolto. Avete deciso autonomamente di togliere il beneficio dell'esonero per quelle famiglie che avevano un disabile all'interno, con un reddito che non superasse i 16.000 euro. Ora il Regolamento TARI diciamo che ha delle nuove tariffe che attenzionano l'aspetto sociale dei cittadini con disabilità che, a nostro giudizio, sono molto basse. Sul su questo dato io vorrei ragionare su quelli che sono quindi gli aumenti in arrivo, nonostante i cittadini cristianesimo, a quanto pare siano virtuosi con la raccolta differenziata, queste circa 20 euro saranno sicuramente pagate anche da chi si è visto togliere quel beneficio dei famosi 16.000 euro, ed è un dato che per un'Amministrazione che si dice attenta all'aspetto sociale della comunità, insomma, quantomeno doveva tener conto dei disabili, delle famiglie con disabili che vivono già questa difficoltà e che comunque avrebbero potuto essere presi in considerazione. Per quanto riguarda nuove attenzioni relative a questi ulteriori aumenti,
Che comunque soppesano su delle situazioni familiari, che noi sappiamo soprattutto alcune famiglie in particolari che vivono una disabilità molto forte,
Che vivono una disagevole azione economica che relativamente alle tasse, insomma, diventa veramente un peso in più per le famiglie. Ci chiediamo anche e non so se l'assessore competente ci potrà dare informazioni più specifiche in merito quanto è il dato di evasione fiscale denunciato all'interno proprio del vostro DUP, di cui si è parlato nel precedente Consiglio comunale quanto il dato di evasione fiscale incida anche su queste nuove tariffe TARI, sarebbe opportuno io l'ho sempre proposto, ma non mi sono mai vista presa in considerazione. Sarebbe opportuno, eventualmente, non dati alla mano, ma.
Dati numerici, non dati personali, fare uno studio analitico e capire un attimo i dati dell'evasione a chi appartengono, cioè se a privati, cittadini o ad azienda, e questa cosa ci aiuterebbe sicuramente di più a capire dov'è la falla. Lo ripropongo anche in questa sede. Penso che rimarrò inascoltata lo stesso, ma è un'informazione che comunque va data ai cittadini che ci ascoltano e che sicuramente sarebbe utile anche a capire un attimo nella rielaborazione delle nuove tariffe quanto eventualmente uno studio analitico del debito e un'attenzione a situazioni sociali del territorio potrebbe influenzare positivamente, anche sotto il profilo dell'Agenda 2030 e della sostenibilità, una diciamo potrebbe sostenere quella che è una reputazione la reputazione di un'Amministrazione attenta ai dati delle famiglie fragili.
Altri interventi.
Allora?
Scaturisce dalla delibera numero 7 del 2025 del dell'ARERA e un metodo piuttosto complesso, ve ne sarete accorti nella lettura della della relazione che accompagna l'approvazione di questo PEF Piano economico-finanziario e che non fa altro che.
Accertare.
Verificare certificare quelli che sono, che è uno stato di fatto si riferiscono intanto i costi che sono stati forniti dal Comune all'anno almeno due, che nel caso specifico si riferisce al quindi dal 2024.
E non fa altro che prenderne atto lager dei costi che il Comune ha sostenuto in quell'anno sotto tutti i punti di vista, per la gestione del servizio di igiene urbana, di raccolta, dello smaltimento dei rifiuti urbani, ora questa certificazione altro non fa che est stabilire che in quell'anno il Comune ha speso tot.
Ora, quali sono i costi che vanno che il Comune ha comunicato all'AGER?
Per sottoporre il questi dati all'approvazione dell'ATER.
Sicuramente incide la parte relativa al Fondo crediti, ma penso che nel resto delle risponderà più nella.
Nel dettaglio, l'Assessore Gabellone.
Però.
È anche a noi dispiace che ci sia questo fondo crediti che aumenti di anno in anno, perché l'evasione contribuisce ad alimentarlo, però, sinceramente non è la parte più rilevante ed è di tutta la gestione, la parte rilevante è sicuramente quella relativa all'Imu al contratto d'appalto in essere con Monteco, quindi il gestore.
È i costi di smaltimento e trattamento dei costi di trattamento e smaltimento e i costi di trattamento al recupero ora il contratto in essere con Monteco.
È un contratto che ci siamo ritrovati nel 2022, siamo transitati da Serveco a Monteco, ma è un contratto che era stato, è un.
Riviene il capitolato da e quindi il relativo costo da una gara d'appalto avvenuta nel 2015, se non ricordo male, nel 2015 15 ce lo siamo ritrovato e quindi il costo che noi paghiamo a Monteco, con tutti i relativi aumenti dovuti all'Istat, all'aumento dei costi del personale e via discorrendo che sono stati aumenti che hanno aumentato di anno in anno il costo della della gestione.
Non è che abbiamo potuto fare più di tanto per poterlo modificare, non potevamo né togliere i servizi, non ne abbiamo aggiunti.
Non abbiamo fatto delle variazioni che potessero aumentare ulteriormente quel costo rispetto a quello venuto fuori dalla gara da.
Per quanto riguarda, invece, i costi di trattamento e smaltimento.
Che sono quelli relativi all'indifferenziato e alla è all'umido, sostanzialmente.
No, non tocchiamo palla perché il Comune non tocca palla, perché è la Regione, tramite la sua agenzia lager, a imporre al Comune di Crispiano il l'impianto, a cui conferire il proprio il proprio rifiuto.
Né tantomeno è possibile Concu contrattare con questi impianti il costo di smaltimento che ci è imposto.
Per cui in questo caso, anche in questo caso, sul sul costo di smaltimento e trattamento rifiuti, non possiamo fare assolutamente nulla, se non certificare quelli che sono i costi e pagare con i relativi anche qui aumenti Istat, aumenti aumenti che avvengono ogni anno.
Per quanto riguarda i costi di trattamento e smaltimento, che sono di trattando di smaltimento di direttamente al recupero, che sono quelli relativi a quei pro quei rifiuti che invece andiamo a recuperare come la plastica, la carta, il vetro, perché dovete sapere i cittadini che anche per quei rifiuti c'è un costo sì, otteniamo dei dei ricavi ma anche per quelli c'è un costo di trattamento e recupero che lì si comune.
Contratta con delle degli impianti convenzionati con i vari consorzi Corepla correva e corre Comieco, ma nella contrattazione cerca di ottenere sempre il prezzo migliore nel momento in cui va a fare il il contratto, per cui queste sono i maggiori costi che vanno ad influire sul sul PEF.
Mi dite voi come può il Comune di Crispiano andare ad influire su questi costi e quindi abbattere quel costo unitario di cui lei parlava? L'unico modo è quello di produrre meno rifiuti e differenziarli al meglio, se si riescono a fare queste due cose, allora sì si riescono ad abbattere i costi del comune di Crispiano è già abbastanza virtuosa ai cittadini ne abbiamo detto e lo avete detto voi, sicuramente è così.
Però io sono convinto che si possa fare ancora meglio che può fare meglio il Comune che può fare meglio il gestore, che possono fare meglio ancora ai cittadini di cristiana, secondo il mio parere, grazie Presidente,
Grazie Assessore Soncino, ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, prego l'assessore da consigliera, Lucarelli prendono.
Attendevo, come al solito, qualche altro intervento della maggioranza, però l'Assessore Sarracino, che è competente al ramo, ha fatto il suo intervento e quindi chiedeva qualche Consiglio in merito a ad ammortizzare queste somme che incidono sulla sulla raccolta del nostro Comune dei rifiuti.
Una domanda che faccio ogni volta e alla quale non mi viene data nessuna risposta è quella circa il rispetto del contratto.
Più volte abbiamo reclamato il fatto che a c'è una sede c'è un immobile del Comune di Crispiano che viene utilizzato dalla Monteco, abbiamo chiesto più volte se il fitto per questa sede viene pagato perché da contratto e dall'analisi del delle clausole presente. Il contratto dice esattamente che l'azienda di raccolta che si occupa della raccolta dei rifiuti deve avere una propria sede e anche dei propri, un posto dove mettere i propri mezzi. Sappiamo tutti che ha cristiano viene utilizzato l'ex macello comunale che si trova sulla via Taranto e non ci risulta che la Monteco paghi alcun Fitto per questo immobile. Quindi chiederei all'Assessore.
Sarracino già è già intervenuto e che si occupa della raccolta questi costi come vengono recuperati? Inoltre, a fronte di continui aumenti, ci chiediamo se il contratto viene rispettato.
E chi si occupa del controllo, perché ripetiamo che paghiamo pagavamo 16.017 circa 20.000 euro all'anno per un esperto esterno il DEC back non so se questo servizio dal 2024 è stato.
Portato all'interno sempre, però, mantenendo queste spese oltre gli ulteriori, quindi paghiamo una figura che si dovrebbe accertare che il nostro contratto venga puntualmente rispettato, però ai cittadini. I cittadini reclamano, ad esempio, di non vedere in diverse strade la pulizia mensile che dovrebbe essere effettuata ogni mese per tutte le strade. Quindi, a fronte di un aumento, almeno verificare che le clausole del contratto vengano rispettate e se non vengono rispettate applicare delle penali. Perché io non ho mai visto applicare una penale a nessuna? De nessuno dei contratti in essere nel Comune di Crispiano, quello della raccolta differenziata, sarebbe un settore da monitorare in maniera ripeto, paghiamo delle figure apposite RUP DEC e quindi sarebbe bene che queste clausole venissero rispettate.
In più.
Abbiamo avuto delle segnalazioni da parte di alcuni cittadini circa l'applicazione del bonus sociale, quindi CIR mi riservo di fare ulteriori controlli perché pare che sia stata interpretata in maniera errata alla norma che prevede il bonus sociale del 25% per i nuclei familiari fino a tre componenti, pare che siano stati esclusi i nuclei familiari fatti, diciamo, da da un controllo diretto che ho fatto per un nucleo familiare di due persone. Mi è risultato dei miei familiari, è risultato applicato, ho fatto un controllo proprio oggi, però, altri cittadini lamentano al lamentano che ad alcuni nuclei familiari mono diciamo.
Sì di singole persone, questo bonus non sia stato applicato. Ricordiamo a tutti i cittadini di controllare perché il bonus spetta ai nuclei familiari con modello corre con reddito al di sotto dei 9.796 euro. Forse dovrebbe essere l'indicatore ISEE, poi pubblichiamo magari in maniera più ditta dettagliata. Quali sono i requisiti? Non bisogna fare alcuna domanda. Viene applicata direttamente dall'ufficio, però chiediamo ai cittadini di controllare. Siamo il modello ISEE inferiore a 9.796 euro che questo bonus lì sia stato.
Riconosciuto dal Comune. Quindi ci riserviamo ulteriori approfondimenti, a seguito sia dell'arrivo del sacro, il saldo, e sia del controllo di quest'età di questi del secondo acconto, terza rata, che ancora stanno arrivando ai cittadini per controllare meglio e quindi.
Restiamo, non ci distraiamo, restiamo attenti e vediamo in base alle sollecitazioni che ci arriveranno eventualmente di fare delle interrogazioni e di approfondire questi aspetti grazie.
Grazie consigliera, Lupo.
Non ci sono altri interventi.
Prego, Assessore Gabellone, per la replica, grazie Presidente, allora.
Innanzitutto un dato per completezza di informazione, che non ho potuto fornire prima per via del tempo, insomma, i 10 minuti scadevano però l'aumento perché il Piano del 4 del 73%, facendo una ricerca di tutti i PEF della provincia di Taranto, facendo una media,
L'aumento medio nella provincia di Taranto ed 4 e 56, quindi diciamo che siamo fisiologicamente nell'aumento della TARI di tutti i Comuni della Provincia. Ce ne sono solo due, i cui PEF sono leggermente diminuiti, tutti gli altri, invece, hanno avuto aumenti medi intorno a quelli di Crispiano con qualche punta anche più alta, diciamo, del 6 7%, poi, naturalmente, questo non vuol dire che la TARI aumenta il Comune di Crispiano come gli altri enti, non so se ce ne siano altre in questo momento nella provincia di di Taranto. È in equilibrio e quindi non può utilizzare i fondi di bilancio per diminuire la TARI, invece, un Comune x, qualsiasi potrebbe.
Diciamo neutralizzare l'aumento di 118.000 euro impiegando fondi di bilancio e investendo fondi di bilancio, cosa che ci auguriamo per i per i cittadini e le il prima possibile. Sia possibile farlo in questa Amministrazione o nella prossima. Insomma, quale quale che sia.
Il discorso sulle sull'equità fiscale, che è stato introdotto un paio di interventi, lo ritengo molto importante equità fiscale, prendere evasione, equità fiscale prende anche bonus sociale e altri aspetti di riduzione o esenzione stabiliti dal nostro Comune.
Allora innanzitutto da quest'anno opera del bonus sociale, ebbene, però ricordiamo nei cittadini, è molto importante non fare confusione e il bonus sociale anche in quel caso, come uso un'espressione che ho usato dall'assessore Sarracino, il Comune di Crispiano non tocca palla, cioè è semplicemente una lista che trasmette INPS sulla base dell'ISEE. Da uno ha il Comune di Crispiano circa 800 beneficiare del bonus sociale semplicemente lì INPS comunica alla lista. Il Comune prende la lista,
Eh eh eh vedrà il bonus, quindi, se ci sono delle persone che avevano aspettativa di essere inseriti nel mondo sociale, non lo sono perché non sono nella lista dell'INPS, quindi prevalentemente andrà a accertato all'INPS. C'è stato qualche problema con il nuovo ISEE,
Perché il Comune ha pedissequamente, diciamo trasferito lo sconto sulla terza rata, che tra l'altro era più alta delle altre due che avete ricevuto perché, naturalmente, essendoci dentro il buon sociale di del 25%, se avessimo fatto una rata del 23 facendovi tutte uguali, probabilmente a quel cittadino avremmo dovuto scalare di più di quello che doveva pagare ed è un po' complicato tecnicamente per cui si è preferito fare 2020 30 ma sempre in totale 70,
Sull'evasione, allora l'evasione è un costo del PEF incide.
In fondo l'accantonamento al fondo crediti nella misura determinata. Da già c'è una percentuale, ovviamente, ma nel tempo maggiore è la riscossione minore del Fondo crediti minore del costo okay. Il dato di riferimento di quest'anno e il 2024, cioè il PEF è calcolato sul recupero. Evasione quindi sul Fondo crediti dal 2024, che è stato un anno in cui il recupero evasione c'è stato sicuramente il Fondo crediti, però non è diminuito. Quell'anno.
E quindi diciamo ancora non vediamo i benefici di un recupero evasione, ma i benefici su sull'accantonamento minore o maggiore, poi si vedranno molto alla lunga si da un anno all'altro. L'accantonamento può diminuire di 50.000 euro. Bene, sicuramente molto bene, ma di certo non neutralizza il recupero di 600.000 euro. Allora quel recupero consigliere non è un recupero di evasione. Sono EU un recupero generale che comprenderà anche l'evasione. Sono tutti i maggio tutti i costi non coperti con l'entrata tariffaria. L'anno scorso erano, ma ma mi pareva di averlo detto circa 320.000 euro. Non coperti, ma non di evasione, di aumento dello smaltimento di aumento di costi in generale, compresa probabilmente l'evasione. Adesso questo non ho. Non ho questo dato a memoria.
E in quei 600.000 che applicheremo l'anno prossimo che ACER ha applicato l'anno prossimo. Non c'è solo l'evasione, ma ci sono anche tutti i maggiori costi che ho detto.
Però, giacché l'equità sociale ci sta molto a cuore.
A me interessa farvi un esempio concreto perché noi abbiamo adottato un regolamento e anche questo per chiarezza, anche se è stato già detto in negli interventi sul quando abbiamo parlato del Consiglio comunale, anche dopo,
No, non è stato assolutamente abolita, nessuna de.
Detrazione o esenzione o riduzione che riguarda le persone con invalidità ed è facilissimo, se leggete il regolamento, se guardate il regolamento e sullo stato convertito tra virgolette l'importo del reddito annuo espresso in euro nel valore che oggi si usa che l'ISEE quindi non trovate più 16.000 euro di reddito annuo che è un valore che non aveva nessun senso nel 2025 che doveva essere cambiato da tempo perché adesso è tutto si fa tutto, come sapete, con l'indicatore ISEE, ma una persona che ha un reddito fino a 3.000 euro è esentato.
Fino a 5.000 euro ha uno sconto del 50%, che si somma al bonus sociale,
Se ha un invalido nel nucleo familiare fino al 74%, quel limite di 3.000 si alza 5.000 se ha un invalido al 100% fino al 100% si alza fino a 6.000 euro di esenzione, cioè non paga niente, quindi il Comune di Crispiano.
Ah assolutamente come obiettivo quello della tutela delle fasce deboli e lo ha dimostrato assolutamente con l'applicazione e l'approvazione del regolamento dell'anno scorso. Adesso io mi ero preparato ormai lo troverò prima o poi un esempio concreto che BIC che vi che vi fa capire che cosa significa. Ipotizziamo che ci sia una persona, un nucleo familiare di tre persone e ha un reddito un ISEE di 4.000 euro con un appartamento di 100 metri, questa persona paga 348,41 euro a questo bisogna togliere il 25% di bond sociale e quindi 87,10 euro, poi bisogna togliere il 50% dei boss comunale, il 50%, non il 25, e arriviamo a 174,21 ulteriori, quindi questa persona da 348,41 pagherà 87 euro.
Per l'attenzione che il Governo, con il bonus sociale ma di cui possiamo parlare cent'anni perché non sono fondi del Governo, ma sono fondi dei cittadini che pagano la componente perequativa, quindi sono i cittadini stessi, compresi quelli che hanno diritto al bonus che finanziano il fondo e il Comune di Crispiano ci mette il 50% e quindi arrivi che ed AC 3 e 48 paghi 87 e non è affatto scontato, quindi c'è un'attenzione e una tutela delle fasce deboli. Assolutamente non è stato eliminato alcun alcuna esenzione o riduzione in presenza di persone invalide nei nuclei familiari.
Per concludere.
Sull'evasione, secondo me, cosa può fare il Comune per ridurre la TARI?
Può agire la cosa più efficace sarebbe agire ancora sull'evasione e in quale maniera, ovviamente abbiamo detto che c'è stato un aumento di 120.000 euro, ma questo momento è di fatto diventato di 180, perché c'erano utenze in meno e mentre quattro, nemmeno allora è lì che si può agire perché nel Comune di Crispiano o in tutti i Comuni d'Italia ci sono degli evasori totali cioè quelli che non ci sono non sono censiti, ipotizziamo che.
Ne vengono fuori 300 significa che distribuisce il costo su 300 persone in più e significa che la TARI, se anche il PEF aumenta tu nelle tasche dei cittadini diminuisce perché si distribuisce su più persone, questa è un'attività che verrà intensificata, come la programmazione.
Come da da da DUP come da programmazione che ho detto tante volte dal 2027 in poi intensificata non è che non sia stata fatta fino ad oggi, però noi quest'anno l'intento è quello di portarci a pari con gli avvisi di accertamento TARI, cioè nel 26 l'ufficio tenterà di emettere fino a fine anno avvisi di accertamento 2024 o 25, quindi portandosi all'anno è nemmeno uno e dall'anno prossimo avrà più spazio anche a dedicarsi con maggiore intensità al recupero evasione totale cioè alle omesse denunce come le chiamano i tecnici.
Per finire, a margine dico solo che, insomma, il DEC del comune di Crispiano del nostro contatto e il geometra Castellano che fa parte dell'Ufficio Ambiente, percepisce il suo stipendio, non non c'è un costo aggiuntivo, è una persona che tutti conosceranno come eccellente scrupolo sistema per cui il contratto lo controlla sempre su questo non c'è il minimo dubbio ma a margine.
Una piccola nota nel 30 secondi che mi restano sulla questione delle detrazioni o a al di là del fatto che 12.000 euro in questo caso noi non avrebbero cambiato nulla, io mi ricordo la l'interrogazione naturalmente mi ricordo di aver letto la relazione del funzionario. Era una relazione che dava un'interpretazione interpretazione fondata su su dei criteri e io mi ricordo anche in quel momento di aver detto che non è il Vangelo. Nessuno ha il Vangelo in mano, cioè se c'è una norma che dice a è appunto né sua, nessuno ha il Vangelo in mano, quindi quello non è sicuramente il Vangelo ed è un'interpretazione fatta su parametri contabili e giuridici.
Che possono essere validi, ma possono anche essere interpretati in maniera differente.
Non c'è il Vangelo per cui ciascuno di noi può fare le sue iniziative agli organi che ritiene opportuni. Ci mancherebbe altro, ma c'è da chiarire che è, giacché è quello non è il Vangelo, ma per ammissione stessa nell'interrogazione, se andate a rivederla,
Purtroppo, quando ho detto che il PEF ci arriva il 27 luglio e finché uno non vedo il PEF non sa le detrazioni, non sa la relazione, non c'è, non può approfondire niente, deve solo fare delle tariffe. Ogni anno c'è MTR 3 e aveva fa il nuovo tool con le modalità di calcolo e ci possono essere novità sulle detrazioni. Se su come vanno interpretate, ci sono, possono uscire sentenze del TAR e del Consiglio di Stato che si possono pronunciare in materia, cioè nel frattempo le cose si evolvono. È l'ufficio, non è che non fa gli approfondimenti, cioè noi non risolviamo il buco di bilancio con 12.000 euro in più, c'è tutto un vantaggio, io politicamente sarà riferì felicissimo di dire applichiamo delle detrazioni, cioè qual è quel politico che non vuole far pagare 12.000 euro in meno, cioè io il primo sono, è normale, però l'ufficio deve fare il suo lavoro e deve avere poi il tempo di farlo. Quindi non non c'è Vangelo. L'ufficio sta facendo gli approfondimenti. Naturalmente questi approfondimenti poi avranno un frutto, se si determinerà che quella detrazione effettivamente, secondo i nuovi orientamenti si capisce che va applicata al netto. Noi applicheremo al netto se non c'è il minimo. Io sono il primo a essere felice, assolutamente quindi non c'è bisogno. Voglio dire adesso de di agitarsi nel senso dell'assessore. Gabellone ha ragione, non non c'è, non non c'è bisogno, avendo nel senso che ciascuno ha i suoi strumenti per fare i controlli, però non c'è la la la la coscienza che quello sia il Vangelo che così punto e basta assolutamente. Grazie Presidente,
Grazie Assessore, possiamo passare alle dichiarazioni di voto per il Gruppo, insieme al consigliere Costantino, il nostro voto è contrario.
Consigliera Mannina, nostro gruppo libertà democratica, per Cristiano.
Ne valutiamo, come dicevamo, come ho detto nella mia esposizione, che l'attenzione alla comunità relativamente agli aspetti sociali, soprattutto di chi vive una disabilità grave, non sia presa molto in considerazione quando si tratta della TARI, e probabilmente non avete cognizione di quali sono le spese di un'assistenza, per esempio per un malato di Alzheimer il nostro voto per questo è contrario.
Consigliere, pronto, il nostro voto è favorevole.
Passiamo quindi alla votazione, chi è favorevole?
Chi si astiene, chi è contrario?
9 favorevoli, 8 contrari, passiamo all'immediata esecutività, chi è favorevole?
9, Chi è contrario?
8.
Con 9 voti favorevoli, 8 contrari, l'argomento viene approvato.
Secondo punto, all'ordine del giorno interroga.
Devo ancora Lecce.
Interrogazione consiliare presentata in data 9 luglio 2023 numero protocollo 16.567 dal gruppo consiliare libertà democratica per Cristiano avente ad oggetto segnaletica verticale di divieto di sosta.
Indicante precedentemente deroga solo atto e specificità di veicoli posta su piazza San Francesco, che non prevede più il parcheggio in loco per mezzi in possesso di contrassegno disabili, relazione alla consigliera Bagnasco.
Allora segnale a proposito di aspetti sociali della comunità, segnaletica verticale di divieto di sosta indicante precedentemente deroga solo a tre specificità di veicoli posta su piazza San Francesco, che non prevede più il parcheggio in loco, permette in possesso di contrassegno disabili allora, premesso che la cartellonistica che riguarda la l'utilizzo di un parcheggio per disabili per il disabile è fondamentale soprattutto in un luogo come quello di piazza San Francesco dove su quel versante perché Piazza San Francesco per chi ha presente la zona al versante di via Roma e il versante e invece di via delle Gravine su via delle Gravine di fatto,
Non mi risulta che ci sia un altro parcheggio disabili, soprattutto non locato lì per facilità di discesa e anda è andata insomma su piazza San Francesco, io mi sono accorta che questo la segnaletica verticale lì c'è praticamente un'insenatura in piazza San Francesco che prevede il parcheggio per autoveicoli di tre categorie. Il codice della strada non impedisce contempla che un unico cartello di segnaletica verticale possa avere deroga, quindi c'è un divieto di sosta che vede però la deroga per tre specificità di veicoli. Prevedeva perché questi tre veicoli che sono.
I veicoli atte ad operazioni di carico e scarico merci, ovviamente per il tempo strettamente necessario. I veicoli al servizio di persone invalide munite di apposito contrassegno. Quindi parliamo veicoli di al servizio di persone disabili e veicoli di servizio della Polizia locale. Il cartello di divieto di sosta di piazza San Francesco aveva, sulla sua affacciata indicato un divieto di sosta, che però prevedeva la deroga, come da segnaletica, prevista dal codice della strada che dava deroga queste tre specificità di veicoli. Io, il 30 giugno 2026 e, devo dire la verità, dopo questa data mi sono anche arrivate delle segnalazioni proprio specifiche per questo cartello. Mi sono accorta che la deroga relativa al i veicoli inutilizzo ah al servizio di persone disabili quindi che nonostante il divieto di sosta avrebbero potuto parcheggiare in quell'insenatura col loro veicolo, praticamente era stato coperto da un adesivo bianco. Ovviamente io, prima di produrre questa interrogazione per correttezza, mi sono rivolta alla polizia locale. I primi di luglio, quindi immaginiamo da quanto tempo questo cartello non prevede, non dà. Diciamo sostegno a quella che è l'aspetto sociale del territorio relativa alla disabilità in quel punto in quella zona. Purtroppo, quando ho visto che la Polizia locale non mi stava rispondendo in virtù del fatto del della priorità, perché la disabilità, per quanto ci riguarda, ha un, ha una priorità su altre argomentazioni, ho presentato questa interrogazione. Questa interrogazione illustra così come ho detto,
Aspetti relativi al codice della strada, quindi è una cartellonistica prevista dal codice della strada e da da tutti i regolamenti che riguardano la cartellonistica verticale per cui vi può esistere un divieto di sosta generico per le vetture, tranne quelle tre categorie di veicoli indicati sulla cartellonistica ovviamente chi è padrone della materia sa che qualche anno fa, a livello europeo, sono cambiate le indicazioni relative alle immagini che,
Possono essere apposte su.
In questo tipo di cartelli, che riguardano la deroga ai veicoli al servizio di persone con disabilità, prima c'era un quadratino con sfondo arancione e sedia a rotelle mira, adesso, invece la sedia a rotelle bianca e lo sfondo e blu sembrano delle sfaccettature però a livello europeo come codice della strada noi ci dobbiamo adeguare a quella che è la normativa internazionale, ora questo cartello, praticamente avendo il l'adesivo bianco, ha posto da diversi mesi sopra la segnaletica relativa alla deroga.
Delle vetture che sono a servizio di persone con disabilità premette una difficoltà in quella zona. In quel punto, per chi volesse parcheggiare, cioè praticamente questo castello da mesi, non è più un cartello valido, come deroga, cioè come permesso a parcheggiare, nonostante il divieto di sosta per le persone con disabilità e quindi io ho presentato un'interrogazione chiedendo all'Assessore Sarracino, che è competente di per delega, per quale motivo è stata tolta la concessione di parcheggiare veicoli al servizio di persone invalide, munite di apposito contrassegno mediante apposizione di adesivo di colore bianco a coprire l'immagine corrispondente il diritto in questione sulla segnaletica verticale sita su piazza San Francesco, qualora il motivo in capo al punto 1 sia cioè la precedente domanda, sia l'adeguamento della cartellonistica stradale verticale in interesse perché, come dicevo dal 2015 comunque Cartel, i Comuni devono aggiornare come indicazioni Castelli relativi a quando riportano questa immagine con sfondo arancione, perché adesso lo sfondo e blu con sedie a rotelle nero.
Qualora il motivo in capo al punto precedente sia l'adeguamento della cartellonistica stradale verticale in interesse, dato che esiste un parere del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che afferma che i precedenti segnali possono permanere fino alla loro sostituzione.
Questo parere, tra l'altro, è stato espresso perché non tutti i Comuni ovviamente hanno, diciamo, velocità di aggiornamento della cartellonistica per una serie di motivi, perché di fatto è apposto un adesivo bianco sull'immagine da cui si deduce quindi la non fruizione del parcheggio, come in precedenza per i cittadini portatori di handicap, interrompendo il beneficio nonostante la normativa esistente a tutela della disabilità. Allora io chiedo praticamente innanzitutto in realtà l'avevo chiesto già alla polizia locale e poi, dopo aver presentato l'interrogazione, mi è arrivato l'esito di questa della precedente comunicazione che prima dell'interrogazione avevo inoltrato alla Polizia locale. Mi è stato detto che la posizione dell'adesivo, che ha occultato parte del pannello integrativo degli accertamenti svolti, non è possibile individuare l'autore materiale dell'intervento, cioè chi ha messo questo adesivo bianco sull'immagine del relativa alla deroga ed ha permesso ad una veicoli al servizio dei disabili di poter parcheggiare lì. Non si sa chi è che l'abbia posto, però, nonostante la mia segnalazione, c'è da dire che nessuno è andato a togliere la divisa, l'adesivo e questa cosa si poteva fare perché è sotto l'adesivo c'era la vecchia immagine, quella con sfondo arancione e sedie a rotelle. Mira che però il parere del Ministero dei trasporti, eccetera, delle infrastrutture, comunque dice può rimanere lo stesso. Quindi, che cosa succede in pratica in piazza San Francesco che, se un disabile su quel versante di via delle Gravine volesse parcheggiare in quella insenatura creata apposta per rendere facilità di accesso sulla piazza a persone con disabilità, non lo può fare perché c'è questo adesivo? Nonostante io ho segnalato la presenza di questo adesivo, l'adesivo non è stato tolto e non si sa chi è stato. Non possiamo accusare nessuno, però togliere un diritto ad una persona disabile che volesse parcheggiare in quel punto e io ho ricevuto dopo l'inoltro dell'interrogazione, diverse segnalazioni da parte di persone che hanno un disabile che vanno a Messa che comunque frequentano piazza San Francesco di domenica e non possono farlo perché automaticamente, avendo coperto con adesivo bianco quell'immagine, si è tolto il diritto ad una persona con disabilità che venga accompagnata con la vettura che praticamente non può accedere a quella piazza e insomma non è una cosa degna da chi si professa attento a l'aspetto sociale relativo alla disabilità. Per quanto riguarda la comunità, chiedo all'Assessore se può darci delle delucidazioni in merito, eventualmente anche relativamente ai tempi, perché su quel versante, tra l'altro, la legge ci dice che ogni 50.
Stalli ci dovrebbe stare obbligatoriamente uno stallo dedicato esplicitamente ai disabili, su quel versante non mi risulta ci sia se ci può dire a che punto sono i lavori al come avete intenzione, se avete intenzione di sostituire quel cartello, di aggiornarlo, di togliere l'adesivo tanto comunque l'immagine può stare e magari i dettarci anche un pochettino i tempi in questo senso.
Grazie Consigliere, risponde l'Assessore Sarracino.
Sì, grazie Presidente, in parte ha già risposto lei, facendo riferimento alla istruttoria che ha predisposto il comandante della Polizia locale, Ivan libera l'ho predisposta per lei come l'ha predisposto anche per il sottoscritto per rispondere a questa interrogazione.
Ha già detto, relativamente al fatto della della posizione del cartello, che non è stato possibile risalire a chi abbia materialmente effettuato quella modifica alla cartellonistica.
Io ho fatto un'indagine informale e vi dirò di più dai caratteri Google.
Dove è possibile su Google Maps, rilevare sulle vecchie fotografie quando è stato omesso non è, non è neanche recente, almeno da due anni, così per cui sicuramente non è.
Non è, come dire, addebitabile al comandante libera questa questa modifica, né è stato possibile rinvenire.
Delle varianti delle modifiche all'ordinanza originale non è stato no, no no, non solo non si è trovata traccia, per cui l'ordinanza rimane quello originale e eventualmente, l'adesivo sarà rimosso in brevissimo tempo, ma.
La problematica concernente la regolamentazione della sosta in generale della mobilità nell'area di piazza San Francesco, con particolare riferimento alla segnaletica verticale insistente in prossimità delle attività commerciali ivi ubicata, era già stata presa in carico per dare dal comando della polizia locale per precedenti segnalazioni e quindi se la Polizia locale se ne sta già occupando,
Siamo in fase di affidamento ad un'azienda per porta nuova segnaletica,
Fare un affidamento per un singolo intervento risulta complicato quindi, nel momento in cui avrà raccolto diverse diverse necessità rispetto alla segnaletica, sia orizzontale che verticale il comandante libera garantito, che verrà garantito il posto per disabili in quella posizione, stante il fatto che lì c'è già quella nicchia con la relativa, con il relativo spazio di di salita e discesa delle eventuali carrozzine ed una una rampa già predisposta per lo scopo,
Faccio presente inoltre che in ogni caso, in ogni caso, il disabile che non dovesse avere il disabile che non dovesse avere la disponibilità di un parcheggio per specifico per disabili,
In zona può sempre utilizzare uno dei parcheggi blu senza relativo pagamento senza problema di sanzione, è previsto dalla norma e quindi quello lì è garantito e nella zona di San Francesco, insomma, ce ne sono diversi, seppur nell'altro versante per cui comunque il è però qual è il problema dice il Comandante nella sua relazione, ai sensi dell'articolo 7 del decreto legislativo 30 aprile 92 285 che il codice della strada e degli articoli 120 e seguenti del DPR 495 del 92. Ogni area di sosta soggetta a riserva deve essere individuata mediante specifica segnaletica verticale ed orizzontale che identifichi identifichi in maniera chiara ed univoca la relativa destinazione.
Lì c'erano tre.
Possibilità il carico e scarico dei mezzi di soccorso del disabile,
Dal combinato disposto di queste norme che vi ho elencato, cosa emerge che uno stesso stallo di solito non può essere contemporaneamente riservata più categorie eterogenee di utenti, sebbene ci sia quella deroga, dico che lei ha menzionato.
Una simile sovrapposizione, anche se c'è la deroga.
Di riserve determinerebbe infatti un'evidente incertezza interpretativa della disciplina della sosta, in contrasto con i principi di chiarezza e univocità e immediata percepire perseguibilità della segnaletica stradale previsti dal codice della strada e dal relativo regolamento di esecuzione, pertanto non risulta giuridicamente corretto mantenere o introdurre deroghe plurime insistenti sul medesimo stallo di sosta dovendo ciascuno categorie di riserva essere individuata mediante autonomo spazio dedicato.
Proprio al fine di contemperare i diversi interessi pubblici coinvolti.
Ora, siccome però anche i commercianti hanno da sempre rilevato la necessità di un carico e scarico in quella zona, il Comandante Libero mi ha garantito che, oltre a parcheggio per disabili verrà sistemato un posteggio di carico e scarico nella zona adiacente insomma la piazza in modo da garantire e tutelare i diritti di ciascun cittadino.
Questo è rispetto ai tempi, non so dirle con precisione la è già in carico al Comando di Polizia locale, per cui pensano in breve tempo tenuto presente che siamo ad agosto, penso che la situazione verrà sistemata, come del resto lei ha giustamente sottolineato, verrà sistemata sia la cartellonistica la segnaletica verticale che la segnaletica orizzontale grazie Presidente.
Grazie Assessore saloncino, prego, consigliera bagno lastra. Allora, premesso e assessore Saraceni, hanno preso interrogazione e devo cercare un colpevole all'interno della Polizia locale. Io semplicemente sono per le soluzioni, quindi segnalo un qualcosa, perché a questo qualcosa, se c'è una criticità, bisogna dare soluzione. Ora nessuno dice che vanno tolte le altre deroghe. Non mi risulta che non si possano mettere tre tipologie di veicoli che ovviamente devono seguire, secondo noi, il buonsenso della priorità. E, guarda caso, c'è la la Love l'adesivo bianco proprio su quella per disabili. Ora, con tutto il tempo che voi giustamente, vi volete prendere, con tutte le situazioni che dovete valutare, magari lo andiamo a togliere questo adesivo anche perché, come ha detto lei sull'altro versante è vero che c'è un parcheggio molto vicino a piazza San Francesco per disabili, ma un parcheggio nominativo, l'altro più vicino è di fronte alla biblioteca, quindi non credo che sia un qualcosa che ha a che fare con una vicinanza contemplabili per chi voglia andare su piazza San Francesco ed è disabile. Quindi chiediamo gentilmente di togliere l'adesivo bianco quando quantomeno far permanere le 3 deroghe che comunque prima si gestivano benissimo, perché non ho mai sentito di situazioni critiche per cui i commercianti, io, prima di presentare l'interrogazione, ho parlato con i commercianti e i commercianti sono delle persone molto ragionevoli, quindi hanno anche dei tempi diversi per gli impegni di piazza San Francesco togliere l'adesivo intanto non costa nulla. Abbiamo una circolare del Ministero dei trasporti che ci dice che comunque può rimanere anche lo sfondo rosso e poi per il resto. Insomma, vedete voi è una priorità per voi, questa cosa verso.
Basta. Concludo, no, purtroppo mi devo dire insoddisfatta, ma solo perché i tempi non mi sono stati detti e neanche i tempi io lo dirò chiunque si Prodi che si prodighi per realmente per il sociale.
Terzo punto all'ordine del giorno, interrogazione consiliare presentata in data 9 luglio 2026, il numero protocollo 16.567 dal gruppo consiliare libertà democratica per Crispiano avente ad oggetto.
La situazione relativa alla casa di comunità di futura realizzazione a Cristiano relaziona sempre la consigliera Bagnasco,
Mi sono alzato all'ultima.
Allora io e il nostro gruppo c'ha tenuto a rifare questa interrogazione, per cui già una prima interrogazione sulla casa di comunità l'avevamo inoltrata a dicembre dell'anno scorso, non certo perché non abbiamo argomenti di cui parlare, ma perché è l'argomento relativo alla casa di comunità, è un argomento che ci sta molto a cuore. Noi l'anno scorso abbiamo inoltrato un'interrogazione precisa per quanto riguarda la casa di comunità, perché eravamo completamente al buio. Ci sono dei lavori che stanno procedendo, ci sono delle situazioni relative ai servizi che verranno inseriti all'interno di questa prossima casa di comunità. Però, dopo l'interrogazione dell'anno scorso, è successo che il Consigliere con delega alla salute e al benessere delle persone ha organizzato un incontro, forse anche stimolato dall'argomento anche dall'opposizione, perché al di là dell'osservazione critica, noi vogliamo fare anche una critica costruttiva, cioè vogliamo arrivare a definizione. La definizione è sapere oggi, dopo quella prima interrogazione relativa alla casa di comunità e dopo tutte le situazioni che riguardano anche eventuali incontri, non solo quello tenuto sempre l'anno scorso dal comune di Crispiano con i medici di famiglia del territorio, ma anche ad alcuni incontri magari tenuti con l'Ufficio Piano di zona con il Distretto numero 5 con la ASL di Taranto, noi vorremmo capire un attimo se è cambiato qualcosa, se ci sono aggiornamenti, perché dobbiamo dire che purtroppo, in questo senso.
Non si ravvede da nessuna parte che vi siano delle situazioni in questa. In questa direzione abbiamo fatto con questa nuova interrogazione delle domande specifiche al consigliere Fontò dall'ultima interrogazione presentata dalla scrivente a dicembre 2025. Quali novità ci sono sulla casa di comunità in costruzione a Crispiano? Si sa quali servizi verranno inserite al suo interno. È stato realizzato l'osservatorio dei bisogni, così da creare quella rete territoriale che permetta di effettuare studi specifici che diano origine a servizi realmente necessari e garantiscano la prevenzione primaria secondaria e la cura dei cittadini. A proposito di questa domanda, l'Osservatorio dei bisogni in realtà è quasi un po' come parlare di una cabina di regia, cioè si lavora sulle statistiche del territorio. È una cosa, è un'iniziativa molto importante. L'Osservatorio dei bisogni, ovviamente, è sempre collegato alla legge che decreta, poi l'utilizzo e e l'attivazione delle case di comunità. Avete predisposto uno sportello su bisogni sanitari dei cittadini, così da creare un archivio digitale che grazie alle nuove tecnologie e permetta una facile veloce consultazione relativa alla comunità, mantenendo un dialogo, sviluppando parallelamente dinamiche, strumenti di condivisione efficace dei dati. Anche questa cosa del dell'utilizzo del digitale. Abbiamo già il discorso della telemedicina, che sicuramente verrà inserito all'interno della casa di comunità. Sarebbe bello anche sentire che ci si attiva in termini dei digitale, mettendo al servizio anche dei famosi dati statistici del territorio, così poi da non andare ogni volta a cercare il cartaceo. Esiste la possibilità di visionare cronoprogramma previsto per la casa di comunità di Crispiano.
È prevista l'erogazione di servizi di telemedicina e teleconsulto. Anche se non ricordo male, durante l'incontro con i medici dell'anno scorso ci fu detto che ci sarebbero stati anche servizi di telemedicina. È prevista la prevede la presenza di medici, di medicina generale e pediatri di libera scelta. Avete previsto una campagna di informazione al cittadino in merito alla casa di comunità? È prevista una sala dedicata ai colloqui con donne vittime di violenza con vittime di bullismo con soggetti ludopatici. Perché la casa di comunità ha degli aspetti di tipo sociale, che comprendono anche questo tipo di servizio. Avete previsto, data la posizione periferica della casa di comunità, uno spazio parcheggi idoneo e mezzi per spostamenti disabile o fragili che possano raggiungerla senza difficoltà.
È a conoscenza il consigliere fra un po' se i lavori presso la casa di comunità siano terminati quando sarà operativa? È chiaro che, se il consigliere Fontana non è che può avere la sfera di cristallo, tra l'altro più volte in passato, soprattutto dopo la prima interrogazione relativa alla casa di comunità, ci ha detto che ci sono delle cose nelle quali neanche lui, come amministratore può entrare. Però noi sappiamo che il Comune di Crispiano, grazie alla piattaforma offerta da l'Ufficio Piano di zona che vede come piattaforma di incontro di tipo sociale e anche sanitario, quindi il distretto numero 5, gli assistenti sociali e quant'altro. Comunque ci si può informare e capire un attimino. Il punto della situazione.
Grazie, Consigliere, Strano rispondere il consigliere del punto.
Grazie Presidente.
Allora ciò la gran parte della risposta sta nel fatto che io ho chiaramente io io non so insomma il Comune di Crispiano ha, come voi sapete, una competenza limitatissima sulla gestione della salute e della sanità, ciononostante è uso questa interrogazione per dare informazioni ai cittadini rispetto alle domande che mi sono state poste e qualche aggiornamento anche al Consiglio comunale allora parto dalle domande e la prima chiede se ci sono aggiornamenti il primo aggiornamento vi posso dare è che la casa di comunità è completa in servizi e in attrezzatura.
Non poteva essere altrimenti, dato che è un fondo PNRR, quindi doveva essere terminata per forza di cose, secondo il cronoprogramma, abbiamo appreso della del completamento effettivo dei lavori durante la Conferenza dei Sindaci, che si è tenuta proprio questo lunedì, al quale ha partecipato il Sindaco, mi ha invitato in quanto delegato alla Salute ed erano presenti tutto il nuovo management della ASL di Taranto, con il dottor Bavaro del direttore generale direttore amministrativo e il direttore sanitario era presente anche l'assessore. Donato Pentassuglia. È stato un bellissimo incontro, nel quale si è discusso anche della CAL delle case di comunità in genere e anche della casa di comunità di cristiano che risulta essere stata completata. Quindi diciamo che l'aggiornamento più grande.
Credo più importante, sia questo.
Al riguardo la se con il secondo quesito invece a mi viene richiesto scusate quali sono i servizi previsti all'interno, allora non si inventa niente nulla. Il Comune nella ASL, il DEF, i servizi che sono inseriti nella casa di comunità come ci gadget già detto nella precedente interrogazione sono quelli che sono citati all'interno del decreto ministeriale 77 del 2022 che prevede l'istituzione delle case di comunità e degli ospedali di comunità, la nostra casa di comunitari, e rientra in quelle case di comunità dette spoke che fanno riferimento a casi un po' più grandi come l'ospedale di comunità di Martina Franca che risulta essere hub all'interno. Sono previsti i PUA, che è il punto unico di accesso, che è di fatto poi quello che viene richiamato anche nel secondo e terzo punto, una sorta di osservatorio dei bisogni, un primo in punto di accesso per i cittadini che poi vengono inviati secondo valutazione sociosanitaria, un appunto alla alla all'équipe multidisciplinare. C'è l'assistenza domiciliare, quindi vi sto elencando tutti i servizi previsti, le cure primarie, la specialistica ambulatoriale secondo le necessità del territorio e quindi è stato durante il proprio durante il l'incontro della Conferenza dei Sindaci hanno hanno mostrato i dati riguardo la, il diabete, le malattie croniche che insistono sul nostro territorio, soprattutto quelle cardiopolmonari, i servizi infermieristici, il CUP, che forse avete già essere presente nella nell'attuale ASL.
L'integrazione con i servizi sociali, il collegamento con la casa hub, l'infermiere h 12 per sei giorni la settimana, il medico H 12 per sei giorni alla settimana e poi ci sono una serie di servizi raccomandati, ma non obbligatori che sono nella salute mentale, il alle dipendenze patologiche, la neuropsichiatria infantile e la medicina dello sport. Quindi diciamo che i servizi previsti sono esattamente quelli che devono essere garantiti dal decreto ministeriale 77 del 2022.
La seconda domanda è quella, appunto dell'Osservatorio dei bisogni, l'ho già spiegato l'altra volta, non abbiamo competenza e competenze comunali per gestire le richieste sanitarie, noi ci sono competenze della della del sistema sanitario nazionale e poi, con.
A fronte del titolo della riforma del Titolo Quinto delle regioni e poi eventualmente declinate a livello territoriale di ASL,
Se esiste la possibilità di visionare il cronoprogramma al microfono, però, non non non abbiamo mai avuto, però siamo certi, insomma per dichiarazione stessa dell'Assessore regionale che la casa era stata completata.
Riguarda i servizi di telemedicina e teleconsulto, allora anche qui non viene citato all'interno dei servizi previsti, in realtà l'ideale sarebbe che il cittadino non si muova proprio per fare delle medicine a tenere teleconsulto, è chiaro che penso che si andrà in quella direzione me lo auspichiamo tutti, anche in considerazione della carenza di personale questo potrebbe eventualmente ottemperare a un po' di difficoltà.
Poi, nella domanda numerose, mi viene chiesto se è prevista la presenza dei medici di medicina generale qui sarò un pochettino più prolisso, ma cercherò di dare una risposta allora, innanzitutto l'incontro, con la effettivi Crispiano, dopo l'istituzione del tavolo permanente che mi permetto di dire era nel mio primo DUP appena insediati era uno dei miei delle mie volontà amministrative si è tenuto a febbraio non lo scorso anno. Abbiamo atteso poi novità sulla casa di comunità per convocare il secondo, perché non aveva senso parlare. Nel frattempo, però, sono successe delle cose importantissime la medicina territoriale e stava per essere.
Diciamo modificata, in maniera anche sostanziale dal decreto Schillaci che il decreto del Ministro della salute, che prevedeva un riordino completo attraverso una convenzione riformata. Vi ricordo che i medici di medicina generale non sono dipendenti ASL, ma sono o sono convenzionati è da una dipendenza volontaria. Il decreto è naufragato clamorosamente Osagie per una mancanza di accordi con la medicina generale con l'ENPAM che è il l'ente per la previdenza sociale dei medici e con i sindacati in genere. Quindi si è ancora nelle fasi di dover definire quale sarà l'apporto della medicina di base all'interno delle case di comunità. La volontà qual è quella di?
Ovviamente, qual era quella del decreto era quella di sanare la carenza di personale mettendo i medici di medicina generale all'interno delle case di comunità. Questa cosa, ovviamente, non si farà, salvo qualche eccezione in qualche Paese, insomma, qualche in qualche casa di comunità. Quello su cui si sta lavorando è un decreto molto ridimensionato, che prevederà che alcuni alle regioni possano inserire i medici di medicina generale nelle case di comunità ove ce ne fosse bisogno, mentre le regioni che riescono a coprire con altro personale saranno ovviamente per privilegiate. Perché diciamo, è la medicina generale in toto o non è disposta? Non parlo di dei medici di MG chiaramente di Crispiano, che avevano già dato disponibilità, secondo termini precisi, anche nel tavolo effetti di entrare all'interno della casa di comunità. Ci daremo a spiegare questo perché è ancora qualcosa in divenire, tanto è vero che abbiamo richiesto in sede di Conferenza dei Sindaci, al Direttore Bavaro, al direttore generale e la dottoressa Ronzino, che è la direttrice del Dipartimento delle Cure primarie, un incontro presso il nostro Comune in modo da dirimere alcuni dubbi. Eventualmente potremmo anche farlo, diciamo insieme al tavolo effetti in modo da dare più risposte possibili a tutte e a tutte le le istanze che possono pervenire dai medici di medicina generale, ma anche delle minoranze.
Vado a completo le risposte.
Avete previsto una campagna d'informazione sarà anche quella tema dell'eventuale incontro con con la il management della ASL se è prevista una sala dedicata ai colloqui per le persone vittime di violenza e di bullismo e soggetti ludopatici. Sì, c'è una sala sarà dedicata negli enti del decreto, si parla di integrazione con i servizi sociali e addirittura all'interno dei servizi raccomandati c'è anche la possibilità di avere l'Ufficio per le dipendenze patologiche, quindi auspichiamo che questo avvenga. Sulla questione invece parcheggi. Avevo già anticipato che questo chiaramente non è un progetto comunale, diciamo da parte l'Amministrazione comunale del Comune di rischiano come ha partecipato se vogliamo partecipato proprio nell'avvio di quella di quel cantiere, mettendo a disposizione dei locali che erano destinati a una progettualità che sono stati poi destinati ad altre risorse. Però non ha avuto materialmente. Non abbiamo toccato palla oggi utilizziamo tutti questa metafora sulla progettualità, però oserei dire che quello non è un posto urbanisticamente parlando, che è necessita di ulteriori parcheggi. C'è l'aria circense, c'è il Parco Santa Maria Goretti, la stessa via alle Olimpiadi.
Via Mazzola. Ci sono una serie di vie che, diciamo, insomma, hanno viva Michelangelo. Tante vie limitrofe che permettono il posteggio auto quindi, non tra l'altro, l'utenza rimane fondamentalmente è quella non ci sono grandi criticità che vengono segnalate. L'ultima domanda è chiaramente a se sono a conoscenza della della della della chiusura lavori e l'ho già comunicato. Quindi, in sintesi, la casa di comunità è pronta. Adesso la ASL ha, diciamo una avrà un bel progetto, un bel lavoro da fare, che è quello di riempirla di servizi. All'interno della Conferenza si è parlato anche dell'ospedale San Cataldo. La necessità di assumere personale sarà immensa nell'ASL di Taranto, considerato anche che ci sarà un picco di pensionamenti di qui a pochi anni e quindi noi auspichiamo davvero che ci sia la capacità della ASL di di riempire, di non rendere questi investimenti puramente immobiliari, ma che i servizi possano essere erogati a tutti i cittadini, non solo di cristiano, ma di tutto il territorio.
Noi abbiamo già messo a disposizione la nostra competenza, la nostra vicinanza ai cittadini, la nostra conoscenza dei dei bisogni e auspichiamo appunto che quanto prima la casa, sia oltre che terminata a livello strutturale, anche possa iniziare i lavori di disservizio alla alla cittadinanza.
Grazie consigliere, confronto, prego, consigliere Bagnasco.
Consigliere, pronto, però io una cosa gliela devo dire, visto che lei comunque ha partecipato alla Conferenza dei Sindaci, comunque ci sono degli aggiornamenti, ma convochiamo allo questo tavolo permanente. No, non non lasciamo solo il primo incontro, perché poi succede che dobbiamo, se non facciamo l'interrogazione, non veniamo a sapere le cose, io non so se lei abbia fatto un post, però più che il posto, a volte nei paesi come cristiano, anche il passaparola vale comunque la nostra disponibilità. C'è sempre stata di partecipare a queste riunioni, quindi.
Io le dico che sono parzialmente soddisfatta perché la vedo anche entusiasta. Insomma, di questa cosa, però suggerirei un incontro, un nuovo incontro, relativo al tavolo permanente proprio che ha per oggetto questa cosa della casa di comunità e magari, perché no, anche un sopralluogo, perché noi di fatto ancora non l'abbiamo vista se si può accedere che i lavori sono finiti, magari andare lì e e poter anche professare in giro che cos'è adesso la casa di comunità e che cosa.
Che cosa ci sarà in futuro? E poi un'ultima cosa relativa ai parcheggi.
Magari quando sarà attivata così giusto come osservazione vediamo anche il tipo di affluenza che magari potrebbe essere pure superiore a quella della ASL, quindi facciamo attenzione anche in quel caso ai parcheggi per disabili, perché se l'affluenza dovrebbe essere alta lì ci sono già dei parcheggi per disabili, magari si potrebbe valutare questo Comune lo può fare di aggiungere dislocato lungo. Insomma, il rettilineo del marciapiede che attiguo, che riguarda la casa di comunità, anche se potrebbero mettere.
Siamo parzialmente soddisfatti,
Quarto punto, all'ordine del giorno interrogazione, consideriamo aver presentato in data 16 luglio 2026 il numero protocollo 17.142.
Dal gruppo consiliare libertà democratica per Cristiano avente ad oggetto problematiche relative alla proliferazione delle blatte nel territorio comunale in relazione alla conseguiva Colucci.
Grazie Presidente, è ovvio che è un'interrogazione che prende atto della situazione attuale, quindi dell'attuale situazione, però c'è anche da dire, insomma, che sotto l'aspetto generale, dato l'aumento delle temperature nelle ultime estati ed è prevedibile che questo venga confermato anche nelle prossime e dato il fatto che abbiamo avuto omaggio che è stato un anticipo di estate, evidentemente il problema delle Brate si pone a livello di prevenzione, una prevenzione che andrebbe fatta né nei nei mesi precedenti, cioè febbraio-marzo. Quindi la l'interrogazione in oggetto, è ovvio che prende le mosse dalla situazione attuale, però, insomma, va comunque a contemplare l'idea che si possa prevenire il problema anche in tempi molto precedenti. Premesso che le temperature di giugno hanno fatto registrare una massiccia proliferazione di blatte e altri insetti infestanti nel territorio comunale, sono pervenute numerose allarmanti segnalazioni da parte dei cittadini, residenti e commercianti, in quale lame i quali lamentano la presenza di scarafaggi sia nelle abitazioni private che nelle aree pubbliche, e il fenomeno è particolarmente evidente in prossimità di caditoie stradali e tombini della rete fognaria fognaria, con gravi disagi per il decoro urbano, l'igiene pubblica e la presenza di tali insetti rappresenta un potenziale veicolo di trasmissione di malattie, configurando un rischio igienico sanitario per la salute della cittadinanza e, considerato che il Comune ha la responsabilità di garantire condizioni igienico-sanitarie adeguate per tutti i suoi cittadini e la proliferazione delle blatte potrebbe essere legata a problemi di Ge nella gestione dei rifiuti urbani. Una carenza della manutenzione delle reti fognarie e gli interventi periodici con insetticidi che già sono stati effettuati non sono stati risolutivi per debellare e la disinfestazione delle reti fognarie e di competenza dell'ente gestore del servizio idrico integrato.
La prevenzione e il controllo di tali infestazioni rientrano tra i doveri di decoro e tutela della salute pubblica spettanti all'Amministrazione comunale e il Sindaco, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, è l'autorità sanitaria del Comune, fatte salve le competenze, le attribuzioni dell'ufficiale sanitario a norma di legge e sentito l'ufficiale sanitario, e a mezzo di questi provvede alla vigilanza e alla tutela dell'igiene e della sanità pubblica in tutto il territorio comunale. Si chiede all'Assessore Sarracino se l'Amministrazione sia a conoscenza della problematica esposta, quali siano le zone del territorio comunale maggiormente colpite e come si intenda intervenire a seguito di segnalazioni, quali aree del Comune siano state già oggetto di deblattizzazione, se sia stato predisposto un piano straordinario di deblattizzazione oltre l'erogazione periodica di insetticidi per l'anno in corso e, in caso affermativo, quali siano le tempistiche, le ditte incaricate, i prodotti utilizzati, quali siano le mie le modalità previste per i cittadini per segnalare tempestivamente focolai specifici e richiedere interventi mirati se siano stati sufficientemente informati i cittadini degli interventi programmati e se si ritenga opportuno emanare apposite ordinanze che impongano ai privati amministratori di condominio proprietari di immobili l'obbligo di effettuare interventi di disinfestazione nelle proprietà private a supporto di quelli pubblici. Per tutto quanto esposto si chiede e si resta in attesa di determinazioni grazie.
Grazie consigliera, evoluzioni rispondere all'assunzione di Soncino.
Sì, un ambiente urbano adeguato alla prevenzione di malattie infettive richiede azioni di deblattizzazione, derattizzazione e disinfestazione, come giustamente ha detto lei, coordinate tra loro e mirata a colpire le zone e le infrastrutture in grado di attirare ed accogliere la proliferazione di insetti o animali nocivi alla salute dell'uomo.
L'ufficio ambiente comunale composto, lo vorrei ricordare da un solo istruttore tecnico geometra Castellano a disposizione dell'ingegner Magrini responsabile del settore ogni anno programmi e porta avanti tra tutte le altre attività, tra le quali quella di direttore dell'esecuzione del contratto con Monteco che porta con notevole.
Con un notevole lavoro da sola, anche le operazioni di disinfestazione cui lei si riferisce nel farlo cerca di coordinare gli interventi di Acquedotto Pugliese, gestore delle condotte di acque nere del gestore di servizio di igiene urbana Monteco e quelle proprie in modo che siano più efficaci possibile l'amministrazione comunale di Cristian provveduto provveduto ad assicurare interventi di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione, deblattizzazione sous su strada su tutto il territorio comunale mediante adeguata programmazione di un calendario nell'ambito del capitolato d'appalto con il gestore di servizio di igiene urbana.
Si è cominciato con alcuni interventi antilarvali di prevenzione a partire dal mese di aprile, si sta continuando per tutta l'estate con quelli.
Nella fase acuta del problema. Ultimo intervento è stato eseguito a pochi giorni fa con prodotti che intervengono per l'abbattimento di tutti i DS, gli insetti alati e non quindi anche sulle blatte, laddove le blatte ovviamente siano fuori dalle fogne. Inoltre, Monteco interviene su disposizione dell'ufficio ambiente comunale nelle occasioni di infestazione di localizzate laddove è necessario, le risorse stanziate in bilancio sono sempre state sufficienti allo scopo. Finora, secondo la norma all'amministrazione comunale, è proprietà delle proprietaria delle reti fognarie urbane, mentre l'Acquedotto pugliese pugliese, come lei ha giustamente detto, e gestore del servizio idrico integrato.
Che è comprensivo delle attività appunto di manutenzione della rete fognaria urbana per convenzione, di gestione per convenzione intercorsa tra cupi stesse autorità idrica pugliese. L'Acquedotto pugliese. Nell'ambito della gestione del servizio idrico integrato provvede agli interventi di controllo, pulizia, lavaggio e sanificazione delle reti di fognatura nera all'interno degli abitati tramite ditte contrattualizzate. Mediante accordi quadro, l'azienda provvede ad informare adeguatamente gli uffici comunali dei programmi previsti sul territorio comunale, laddove possibile concordati, e quest'anno sono stati effettuati. Il primo intervento preventivo che lei ha richiamato, ma che è stato fatto effettivamente, è stato effettuato dalla dalla fine di marzo, fino al 23, fino a tutto il 23 aprile su tutto il territorio comunale ed il secondo ciclo straordinario, invece, è stato effettuato proprio in questa settimana a seguito delle diverse segnalazioni, ovviamente che sono questo, non su tutto il territorio comunale da specificare, ma suo sulle vie che sono state individuate dall'Acquedotto pugliese. In base alle tante segnalazioni, ovviamente, che sono arrivate, debbo dire che al all'ufficio comunale non ne arrivano tante, non so se arrivano tutti a lei, magari ce li trasferisca all'Ufficio Ambiente, in modo che possiamo, possiamo prenderne atto e agire di conseguenza, ma l'ufficio comunale agli atti non ci sono segnalazioni, anche perché è stato ampiamente segnalato ai cittadini che è possibile sempre Inter segnalare eventuali infestazioni un po' più importante all'Acquedotto pugliese, mediante il numero verde appositamente predisposto che è l'807 3 5 7 3 5,
Di solito intervengono entro 72 ore. Gli interventi ci sono, li fanno quello che però voglio specificare, che non sono risolutivi, non si riesce ad abbattere completamente la specie. Questo è da dire ai cittadini si riesce ad abbattere se ci sono dei focolai più importanti, si riesce a diminuire la popolazione, si riesce a prevenire con negli interventi preventivi, ma l'abbattimento totale della specie ad oggi non mi risulta che possa avvenire. Tutte le informazioni sono diffuse mediante il sito comunale sia dell'azienda che del del del Comune mediante manifesti sulle plance comunali, sui canali social e più di questo non so, ma non so come possiamo comunicarlo agli uffici comunali. Inoltre, sono sempre a disposizione per eventuali segnalazioni che possono facilitarne la comprensione del fenomeno e gli interventi più idonei per la risoluzione. Per la più efficace risoluzione delle problematiche evidenziate, è stato avviato un confronto con Acquedotto pugliese, teso a promuovere una proficua collaborazione per la attuazione coordinata degli interventi a farsi e per l'esercizio di azioni sinergiche in grado di contrastare il proliferare delle blatte è stato sottoscritto infatti proprio lo scorso anno un apposito accordo di collaborazione tra il Comune di Crispiano e l'Acquedotto pugliese, il cui schema è stato approvato, in Giunta con delibera numero 22 del 6 febbraio 2025,
Il fenomeno della presenza di blatte negli ultimi anni ha assunto una significativa consistenza, dovuto principalmente all'innalzamento delle temperature, come giustamente lei ha detto, che ne facilita la proliferazione a tal punto da porre nella necessità di adeguati interventi non solo nelle aree pubbliche ma anche congiuntamente in quelle private che infatti è necessario intervenire nelle fosse settiche, condominiale, nei pozzetti di ispezione delle reti fognarie condominiali, nonché nelle griglie di raccolta attinente ai singoli condomini, soprattutto nei mesi caldi. Qualora i suddetti interventi non venissero attuati, si renderebbe meno efficace l'azione della della pubblica amministrazione che puntualmente interviene nelle aree pubbliche e dell'Acquedotto pugliese, che effettua trattamenti cicli di disinfestazione per il mantenimento delle migliori condizioni igienico sanitarie delle opere fognarie,
A tale scopo è stata emessa anche un'ordinanza sindacale. La numero 12 del 12 marzo 2025 è un'ordinanza sindacale che indica ai cittadini e ai condomini una serie di buone pratiche da tenere ai fini di coinvolgere attivamente i cittadini in questo percorso di prevenzione. Inoltre, nell'assestamento di bilancio abbiamo aggiunto, proprio a questo, allo scopo igienico sanitario ulteriori 10.000 euro nel capitolo disinfestazioni del settore ambiente per potenziare ulteriormente la prevenzione inserendo delle attività anche per quanto riguarda la processionaria e l'eccessiva proliferazione dei colombi urbani. Grazie Presidente.
Grazie Assessore, intralcino il Consigliere Colucci, prego.
Allora, ovviamente la soddisfazione è parziale, parziale per l'ordinanza sindacale, che coglie, insomma,
Voglio dire l'importanza anche del coinvolgimento della popolazione e dei privati, soprattutto nei condomini, è.
È anche, diciamo, il, il cronoprogramma che è stato fatto con con l'Acquedotto, però effettivamente a me arrivano non solo a me, ma anche ad altri segnalazioni di luoghi in cui la disinfestazione la deblattizzazione pare sia stata realizzata, però non tutti i tombini presentano alla situazione di quella chiusura ermetica con il nastro un isolante, quindi diciamo che ancora ad ad oggi per strada noi vediamo le blatte, soprattutto se volete, vi faccio proprio in nome delle strade, le ultime li abbiamo avvistato in via Foggia perché è stata fatta la pulizia nel tombino, vicino alla stazione, ma molte anche in via degli aranci e molte anche in via Dante, in via Monte Calvario e in via Monte Grappa. Quindi le segnalazioni delle persone che si sono rivolte a noi riguardano alcune vie. Sarà stata fatta a tappeto, sì, probabilmente sì, ma evidentemente l'efficacia non è totale. Quindi anche la nostra soddisfazione non può essere assolutamente totale.
Grazie Consigliere.
Quinto argomento mozione consiliare presentata in data 21 luglio 2026 numero protocollo 10 18.000 0 47 dai gruppi consiliari insieme e libertà democratica per Cristiano avente ad oggetto.
Richiesta di istituzione di una Commissione consiliare d'indagine sull'intervento di raccolta e regimentazione delle acque meteoriche, finanziato con fondi pubblici, in relazione al consigliere Costantino.
Se dunque questa è una iniziativa che è partita, come dire, è stata indotta da una serie di stimoli che alla fine mi sono ritrovato a vivere quotidianamente, perché lavorando a Taranto, e quindi percorrendo sistematicamente quella strada a un certo punto, ogniqualvolta appunto si percorreva quei metri, emergeva la necessità ogni volta di riflettere su quanto è accaduto negli ultimi negli ultimi mesi e negli ultimi anni circa questo lavoro pubblico che di fatto ha visto come dire a offrire almeno per adesso quel progetto che è un progetto importante che un progetto per il quale sono stati spesi 3 milioni di euro. Io non avevo pensato sino a un certo punto ha di fare la richiesta di una Commissione d'indagine, perché,
Intanto perché non a me non piace dare la caccia alle streghe e a me non piace?
Non piace come dire,
E indicare un nemico, a me piace però stare sul pezzo e ragionare sui fatti, troppi i fatti si sono ripetuti nel nel corso nell'andamento dei mesi, in relazione a quella a quei lavori e ho ritenuto quindi facendo anche come dire, rispondendo a un appello che veniva proprio dal Sindaco quello di riconoscersi, io mi ricordo che c'è stato un momento nel quale a un certo punto è arrivato l'appello a riconoscersi, io non ho non faccio questa mozione, non richiedo questa Commissione d'indagine perché penso che ci sia una responsabilità di qualcuno, in particolare nella maniera più assoluta. Io credo comunque che sia giusto che i cittadini che pagano le tasse, almeno quel che ne pagano, abbiano una risposta circa il destino dei loro soldi, quando accade sotto i propri occhi, che emergano delle anomalie che è ineccepibile e inaccettabile. Vengano medie, passino sottaciute quando, per esempio, accade che dei lavori pubblici si debbano fermare, perché si scopre che ci sono dei servizio dei o meglio dei sottoservizi al di sotto del manto stradale, perché quello che significa di fatto Alber cominciato dei lavori senza avere contezza o quantomeno senza avere la giusta contezza di quello a cui si va incontro e uno inevitabilmente finisce per pensare che il problema sia nei progetti. Quindi sto parlando di aspetti tecnici, sto parlando della gestione, che poi magari sarà stata nel male nelle fasi successive, gestita più o meno con con cognizione dal dalla parte politica, ma è interessa soprattutto capire, insieme a tutti voi, che cosa sino ad ora si è sbagliato.
Circa quei lavori e non ho alcuna intenzione. Non ho alcuna intenzione di presentare questa mozione.
Come dire senza ovviamente sottolineare che l'intento è quello di capire cosa è accaduto, ma di non rappresentare assolutamente una un ostacolo alla prosecuzione, quei lavori.
Tra l'altro voglio dire con l'auspicio che in qualche maniera in qualche maniera arrivino i fondi dal CIS, così come si è prospettato e mi è parso di capire, si è chiesto perché.
Tutti quanti voi saremmo felici di poter vedere finalmente risolto un problema che è un problema serio di un'area importante di Crispiano, un'area che sembra essere poi quella.
Localizzate al dito per il Paese e probabilmente andrà anche a svilupparsi di ho voglia, vi leggo la richiesta di questa mozione e poi mi come dire, confido nella come dire nella capacità di cogliere lo spirito, non come dire dilatorio che contenute in esso.
Premesso che il Comune ha ottenuto un finanziamento pubblico per la realizzazione dell'intervento di raccolta e regimentazione delle acque meteoriche, per un importo complessivo di circa euro 3 milioni, premesso che la progettazione dell'intervento è stata affidata al soggetto esterno all'amministrazione comunale che a seguito dell'avvio dell'esecuzione dei lavori sono emerse rilevanti criticità tecniche che hanno determinato il rallentamento e o la sospensione di parte delle attività previste che tali criticità sarebbero riconducibili, tra l'altro, alla presenza di sottoservizi interferenti e di condizioni geologiche non adeguatamente considerate nella fase progettuale che il rapporto professionale con il soggetto incaricato della progettazione risulta successivamente cessato mediante accordo consensuale tra le parti che l'amministrazione comunale ha provveduto ad affidare ad altro soggetto professionale le attività necessarie alla revisione, al completamento della progettazione delle opere residue.
Che l'Amministrazione ha inoltre formalmente richiesto ulteriori risorse finanziarie per circa 750.000 euro al soggetto gestore dei fondi destinati alla coesione territoriale, al fine di consentire il completamento dell'intervento, considerato che il completamento dell'opera costituisce obiettivo prioritario interesse pubblico primario dell'intera comunità e al Consiglio comunale titolare delle funzioni di indirizzo e controllo politico amministrativo previste dall'ordinamento degli enti locali che risulta necessario ricostruire in modo puntuale l'intero iter tecnico, amministrativo e finanziario dell'intervento al fine di comprendere le ragioni che hanno determinato il sopravvenuto fabbisogno finanziario e la necessità di procedere a una nuova attività progettuale, che appare altresì opportuno verificare l'adeguatezza delle attività di progettazione, verifica, validazione, coordinamento svolto nelle diverse fasi dell'intervento.
Il si chiede che il Consiglio deliberi di istituire una Commissione consiliare d'indagine, che possa acquisire, analizzare tutta la documentazione relativa all'intervento di raccolta e regimentazione delle acque meteoriche, con l'intento di accertare le circostanze tecniche, amministrative e finanziarie che hanno determinato,
Primo, insorgere delle criticità emerse durante l'esecuzione dei lavori, la cessazione del rapporto del soggetto originariamente incaricato della progettazione, il successivo affidamento delle attività progettuali diverse operatore economico e la richiesta di ulteriori risorse pubbliche per il completamento dell'opera, di valutare altresì le attività istruttorie svolte nella fase di progettazione, le verifiche effettuate in relazione ai sottoservizi interferenti e alle caratteristiche geologiche e geotecniche delle aree interessate le procedure di validazione e approvazione del progetto, l'impatto economico delle criticità emerse sul quadro finanziario complessivo dell'opera,
Di acquisire, ove necessario, relazioni pareti per vari atti amministrativi e documentazione tecnica, nonché di procedere all'audizione dei soggetti coinvolti nelle varie fasi dell'intervento, di demandare alla Commissione la redazione di una relazione finale da sottoporre al Consiglio comunale e di precisare espressamente questo, ci tengo a sottolineare che l'attività della Commissione non dovrà in alcun modo interferire con le procedure tecniche e amministrative e finanziarie finalizzate al completamento dell'opera pubblica e all'ottenimento delle ulteriori risorse necessarie perseguendo esclusivamente finalità di accertamento, trasparenza e tutela dell'interesse pubblico. Tutto qui, questo è il fine ultimo di questa.
Di questa nostra iniziativa,
L'intento, credo sia abbastanza chiaro e trasparente, servirebbe, per certi versi, anche a meglio.
Come dire, seguire i progetti futuri Hammad, essere meglio preparati a cogliere quelle che sono le situazioni che possono in itinere presentarsi in situazioni di questo tipo, anche nel nel nel prossimo futuro, servirebbe a ognuno di noi per essere un attimino più preparati a essere anche capaci di vigilare su questi su questo tipo di situazione.
Grazie consigliere, Costantino.
Ci sono interventi?
Consigliere, pronto, poi no.
Grazie Presidente, ho ascoltato con internet con attenzione l'intervento del consigliere Costantino e anni, ho colto la buonafede, cioè lo spirito costruttivo, e vorrei riportare lo stesso spirito in questa che è la mia, la mia relazione è che apre un po' alla discussione, alla discussione.
Parto col dire che cos'è una Commissione d'indagine, perdono, racconta ai cittadini, lo sappiamo sicuramente molto bene, è un organo collegiale che istituiremo oggi all'interno del quale si porta avanti un'attività istruttoria, c'è una su una sorta di raccolta di informazioni, audizioni, i documenti riguardo in questo caso riguardo ai lavori di mitigazione del rischio idrogeologico che,
Sono attualmente in essere su su via Foggia e su diciamo che sanano un po' dovrebbero sanare un po' quello che è il rischio idrico all'interno della zona Santa Maria Goretti,
Quando ci arriva un'istanza quando ci arriva una mozione da parte del delle minoranze, che che voi possiate crederci o meno, noi la mettiamo sempre in discussione per capire.
Cosa doverne fare è, vi posso garantire che se la mettessimo in fila i motivi politici per i quali a noi ci conviene, approvare questa mozione sarebbero molti di più rispetto a quelli per i quali non ci conviene parlo proprio di tornaconto politico basso innanzitutto non abbiamo niente da nascondere e questa credo sia una cosa assolutamente poi è stato anche raccontato, diciamo all'interno della dello spirito con il quale è stata proposta a banalmente azzereranno completamente la la le le polemiche rispetto al tema si verrebbe anche la la minoranza impegnata in altro.
Quindi ci sono una serie di vantaggi politici che il Gruppo di maggioranza avrebbe a istituire. La Commissione e il problema è che quando amministri non devi pensare solo alla tua il tuo tornaconto politico, perché ha la responsabilità di fare le cose che servono per questa comunità, è stato detto già in fase di disc di di di di presentazione della mozione, che quello è un lavoro importante, tra l'altro si integrerebbe anche a un ulteriore finanziamento a cui è stata omessa cristiano o no rispetto al rischio idrogeologico sul quale siamo da tanto lavorando.
E quindi è un'opera che va conclusa e, seppure all'interno della mozione, all'interno della presentazione si riporta che è sarebbe non intralcerebbe in nessun modo né il cantiere né eventuali il lavoro degli uffici. È inevitabile che si sposterebbero risorse di tempo, risorse di persone che attualmente in questa fase sono fondamentali per questo Paese. Noi quell'opera va conclusa, perché lo abbiamo anche detto in fase di DUP. Siamo in una fase particolare di Crispiano, non di questa maggioranza non di, ma di di questo territorio in genere. Io non so se ci rendiamo conto di quante opere stiamo portando avanti, ci sono i Giochi del Mediterraneo, c'è una rivoluzione del territorio della provincia di Taranto, è in atto una vera e propria rivoluzione che deve essere colta, e anche questo questo intervento può entrare in questa fase perché Crispiano merita di avere una sicurezza stradale è migliore e quel lavoro deve essere concluso. È inevitabile che questo tipo di di Commissione in questa fase andrebbe a intralciare il lavoro distogliere tempo ed energie. In altro ci sarà probabilmente il tempo per verificare quello che è accaduto. Nessuno vivi blocca rispetto a questo. Non solo la Commissione non fa altro che istituire di organizzare diversamente quello che è già competenza dei consiglieri comunali, cioè il sindacato ispettivo, l'accesso agli atti. Nessuno osta il fatto che la trasparenza non viene minimamente toccata rispetto a questo,
Però è il tempo di concludere l'opera e il tempo della responsabilità non è il tempo adesso, in questa fase di.
Fare delle verifiche a ritroso per cercare dov'è l'errore, noi dobbiamo completare l'opera ed è importante che questo venga fatto in tempi brevi e che non si intralci in nessun modo il lavoro degli uffici e non si agevoli e quanto più possibile anche a livello politico questa questa fase, questo è la posizione del Gruppo di maggioranza e che si assume la responsabilità di amministrare e di prendere delle decisioni che fanno bene al Paese, anche a volte meno alla nostra parte politica, ma in questa fase sicuramente avviene. Fanno bene perché Crispiano.
Grazie consigliere, appunto ci sono altri interventi Consigliere Colucci, prego.
Allora noi ci siamo accodati nell'approvare invece questa mozione, perché quando arriva la cristiano dei soldi pubblici per un progetto importante e non si tratta di spiccioli, ma 3 milioni di euro e la progettazione resta bloccata. Non è curiosità, ma è dovere dell'opposizione cercare di capire perché i lavori siano fermi, quando poi i lavori vengano ripresi con un ulteriore stanziamento di 750.000 euro e che cosa ne è stato dei fondi precedenti, quali criticità, tecniche e logistiche sono state fronteggiate e, soprattutto, quando potranno dirsi completamente superate? Beh, queste non sono questioni peregrine e non si possono rimandare un tempo ulteriore. È come se in una famiglia, cioè dal discorso di Fontò, capitasse un'emergenza, ad esempio, non so un fulmine sparso, un elettrodomestico, non so, e quindi quella famiglia si blocca, perché quindi non si può intervenire su quel perché deve deve fare le con le? La famiglia si deve bloccare perché deve risolvere la situazione del dell'emergenza del momento, cioè il Covid ha dimostrato che si può continuare a fare l'ordinario pur dovendosi occupare di uno straordinario di un'emergenza strade. Non vedo quale sia la grande fatica che il Comune di Crispiano potrebbe doversi trovare ad affrontare se nella fase dei Giochi del Mediterraneo, se nella fase di di una un surplus di lavoro degli uffici tecnici anche non non dovesse poi rispondere anche della possibilità di formare questa Commissione, una Commissione d'indagine sui lavori di raccolta delle acque meteoriche garantisce invece trasparenza, tutela dell'incolumità pubblica e prevenzione dei danni ambientali. È uno strumento previsto dall'articolo 44 del TUEL e permette al Consiglio comunale di verificare la corretta esecuzione delle opere pubbliche. I motivi che ci hanno indotto a promuovere questa iniziativa ad appoggiarla riguardano certamente la possibilità di accertare le circostanze tecniche, amministrative e finanziarie che hanno determinato l'insorgere delle criticità emerse durante l'esecuzione dei lavori. La cessazione del rapporto con il soggetto originariamente incaricato della progettazione, il successivo, affida in affidamento delle attività progettuali a diverse operatore economico. La richiesta di ulteriori risorse pubbliche per il completamento dell'opera, ma l'iniziativa anche valore a livello di prevenzione del rischio idrogeologico, ispezionare eventuali criticità strutturali che provochino allagamenti dissesti del suolo, sovraccarichi alle reti fognarie durante le precipitazioni intense e tutela del bilancio pubblico, accettare la corretta gestione dei fondi stanziati prevenendo sprechi, ritardi ingiustificati o contenziosi con le ditte appaltatrici beh, questo è un impegno che una Commissione d'indagine dovrebbe te, di di cui dovrebbe tener conto iniziativa, uno strumento di garanzia di controllo per le minoranze. Le Commissioni d'indagine sono uno strumento di garanzia fondamentale per l'opposizione finalizzato a vigilare sull'imparzialità e sul buon andamento dell'amministrazione anche nelle situazioni come in questo caso in cui si debba andare incontro a tante richieste istanze anche in vista, ad esempio, dei Giochi del Mediterraneo. Perché no, perché non poter farlo perché non poterla adesso? Anche istituire in questo momento è continuare a fare l'ordinario pur a fare fronteggiando questioni straordinari. Grazie.
Grazie Consigliere Colucci, non ci sono interventi.
Consigliere Lucherini.
Licenziare una nostra mozione solo con l'intervento del Capogruppo, mi sembra avrei voluto sentire qualche.
Intervento in più, qualche motivazione in più credo sia la prima volta.
Nella storia del Comune che una Commissione d'indagine viene rifiutata dalla maggioranza ho fatto delle ricerche, la scorsa volta sapete che c'è stata un'altra Commissione d'indagine per quanto riguarda i fondi Elba, nel corso dell'Amministrazione Lopomo uno.
E in quel caso invece votarono c'è stata, la Commissione fu fatta, mi informai, precedentemente su altre Commissioni fatte nel Comune di Crispiano, se avete conoscenza di altre Commissioni che non sono state votate dalla maggioranza, me lo fate sapere, a me risulta che in ogni caso in cui la la minoranza abbia chiesto una una Commissione e questo non mi sembra un procedimento di poco conto per il Comune di Crispiano,
In tutti i casi sono state sempre accolte dalla maggioranza, a dimostrazione che quelle maggioranze non avevano nulla da nascondere. Che quelle maggioranze che quelle Amministrazioni in quelle amministrazioni che la trasparenza, cosa che non vedo in questo caso, perché è assolutamente le motivazioni riportate dal Capogruppo Fontò, non reggono non giustificano un mancato accoglimento di uno uno strumento che il nostro Regolamento, il nostro Statuto e il TUEL mettono a disposizione delle minoranze. Oggi siamo davanti veramente la dimostrazione più grande della vostra opacità, della vostra mancanza di trasparenza. Addirittura il Capogruppo Fontò lo motiva, perché sarebbero addirittura una cosa positiva per loro, per loro la minoranza sarebbe impegnato in altro. Lei consigliere, Fontò IC, sottovaluta perché guardi che noi abbiamo la capacità sicuramente sia di gestire una Commissione d'indagine che l'ordinario lavoro della minoranza che affianca affianchiamo senza nessuna remunerazione economica ai nostri impegni che tutti abbiamo quindi assolutamente questo non era neanche da dire. Non si preoccupi i nostri impegni, noi li gestiamo nel rispetto della cittadinanza. Abbiamo preso un appunto, un impegno con la cittadinanza e quindi, se ci sono da fare 10 Commissioni d'indagine, noi le facciamo, pur non prendendo un euro e le continue lo continuiamo a fare perché se si prende un impegno con la cittadinanza si porta avanti chi non lo può prendere, chi non può partecipare a questi questi procedimenti si fa da parte e sicuramente ci saranno tante persone pronte a rispettare il mandato dato dai cittadini. Si sposterebbero risorse di tempo e risorse di persone.
Le audizioni comportano degli ascolti su singole materie. Se sia quindi, stiamo parlando degli uffici, perché la Commissione la fanno i consiglieri, quindi noi non ci sottraiamo al nostro ruolo voi probabilmente sì, sicuramente sì, perché oggi c'è la state rifiutando che.
Gli impiegati, i dirigenti degli uffici, sarebbero intralciati nel loro lavoro per una mezz'ora, un'ora di audizione in Commissione questa, ripeto, non è una una motivazione giusta,
Questo tipo di Commissione andrebbe addirittura di intralciare la conclusione dell'opera, no, andrebbe a fare chiarezza sulle motivazioni che stanno intralciando la conclusione dell'opera, adesso l'opera non si conclude perché ci sono stati dei problemi che hanno, che devono, hanno necessità di essere chiariti che devono essere portati allo scoperto bisogna parlare con gli uffici, bisogna vedere attentamente le carte, bisogna vedere parlare con i progettisti che voi avete liberato e quindi bisogna parlare con chiunque.
Può chiarire le cause che hanno determinato primo un Randone rallentamento e adesso una totale,
Sospensione del di quel cantiere, quindi non attribuite a noi addirittura delle potenziali sospensioni del cantiere che già fermo avete speso 3 milioni di euro, c'è una ditta che avanza oltre 400.000 euro e chissà in un contenzioso che peraltro non avete neanche inserito potenzialmente in bilancio e chissà in un contenzioso quanto dovremo pagare di interessi? Mi auguro che nel contratto fossero previsti gli interessi moratori, altrimenti, se si dovessero applicare quelli di legge, sono delle cifre esorbitanti, più spese procedurali. Io non so questo questo cantiere se, se verrà concluso e con quali costi volete in più, ci sono danni evidenti sotto gli occhi di tutti, perché quella strada? Sebbene lei abbia detto pubblicamente che invece non è mai stata bene come adesso, una dichiarazione infelice, è sotto gli occhi di tutti che quella strada a causa di quei lavori è in condizioni pessime. Quindi che voi vogliate prendere un altro finanziamento.
Che riguardi opere diverse. Ma quel quel quel procedimento lì e quel lavoro lì deve essere concluso con quelle risorse o con altre destinate esplicitamente a quello, facendo chiarezza su chi ha sbagliato e se ci sono delle penalità, qualsiasi Amministrazione verrà dopo di voi, visto che voi state rifiutando questo strumento democratico necessario. La prima cosa che deve fare è proprio indagare su questo, su questo aspetto, perché non è possibile che arrivino 3 milioni in un paese per risolvere un problema così grave che non si concluda l'opera ed anzi resti un proprio restino dei problemi così gravi alla cittadinanza. Io ora mi aspetto che tutti quanti diciate la vostra, il vostro punto di vista, perché può essere una macchia che rimane sia sulla vostra amministrazione, soprattutto sul fatto che non avete permesso di indagare sulle cause e che nessuno di voi senta l'esigenza che questo avvenga. Questa è una cosa molto strana.
Non potete restare in silenzio, fa parlare solo il Capogruppo e non dire la vostra, perché di quello che viene detto oggi in Consiglio deve rimanere traccia e poi ce lo leggeremo dopo perché le cause di questo procedimento, che fa acqua da tutte la parte le parti devono devono rimanere perché dopo capiremo le motivazioni per le quali non avete concesso questa Commissione adesso mi aspetto e gli interventi che poi fanno gli interventi per attaccare noi della minoranza mai per dare delle spiegazioni ai cittadini, grazie,
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Assessore.
Sì, grazie ad esprimere il mio punto di vista sulla questione allora, innanzitutto io credo che ci sia un concetto di democrazia un po' alterato.
Non votando, né diciamo in maniera.
Contraria all'istituzione di questa Commissione si afferma che esiste, si rifiuta uno strumento democratico, la Commissione d'indagine è senz'altro uno strumento democratico, ma la democrazia prevede delle votazioni, quindi è democratico respingere uno strumento che esiste, perché altrimenti lo Statuto le norme prevedevano che le Commissioni di indagine di interviene sarebbero state obbligatorie, invece la democrazia prevede una maggioranza, una minoranza e, ciascuno secondo noi, sulla responsabilità vota se la minoranza vota contro non state spingendo la democrazia sta esercitando il suo diritto democratico opporsi a uno a uno strumento che in quel momento non ritiene adeguato come ha spiegato benissimo consigliere Fontana, io non ripeterò quello che ha detto.
Il Capogruppo, perché lo condivido pienamente,
Volevo semplicemente ribadire un solo concetto per non essere lungo.
Non c'è nessun chiarimento se ci riflettete, non c'è alcun chiarimento rispetto a questa faccenda, che che voi non possiate avere FAS.
Prendere un appuntamento col funzionario e chiedendogli informazioni facendo un accesso formale. Avendo gli strumenti che avete a disposizione, non c'è nulla di più nella condizione, nella Commissione d'indagine, che voi possiate sapere di diverso da dall'utilizzare in questo caso particolare gli strumenti normali che che tutti i Consigli comunali, noi compresi di maggioranza Comes, come strumenti ispettivi, diciamo di carattere ispettivo, hanno poi naturalmente politicamente questo non posso fare a meno di rilevare che ci sono, ho ascoltato due due interventi, ho ascoltato due anime completamente diversa rispetto all'approccio a questa Commissione d'indagine, perché il consigliere Costantino e la proposta che la descritta non l'hanno proposta tutti ha avuto un approccio assolutamente, diciamo, equilibrato rispetto all'obiettivo. Quindi un sembrava, poi mi mi correggerà nella replica, se sbaglio un approccio di mira a conoscenza, diciamo delle cose, mentre il consigliere Lucarelli legittimamente ed esplicitamente, però parla di capire chi è responsabile e punizione, quindi completamente diverso dall'approccio che ha delineato il Capogruppo, grazie Presidente,
Grazie, Assessore Gabellone e altri interventi.
Consigliere abbandonassero plurimo, allora io mi ero ripromessa di non intervenire però un qualcosa, anche di semplice di breve, la volevo dire soprattutto dopo quest'ultimo intervento, dove spesso alla maggioranza come in quest'ultimo intervento parla di democrazia come se fosse uno strumento alla portata di tutti quando proprio in quest'Aula a volte la democrazia è venuta meno e se volete poi vi farò l'elenco il nostro, il nostro diritto di accesso agli atti perché di questo si parla è molto di vecchie, ci permetterebbe magari di ricostruire, quantomeno con gli atti amministrativi, una procedura burocratica della quale noi no, sulla quale non c'è chiarezza per noi e soprattutto per i cittadini.
È molto diversa da una commissione d'indagine, l'accesso agli atti a cui è stato fatto riferimento, perché di quello si parla perché noi articolo 43 ne abbiamo discusso ampiamente anche nel precedente Consiglio relativamente a la formulazione del nuovo regolamento. L'accesso agli atti è un qualcosa di diverso dalla Commissione d'indagine. Premesso che la Commissione d'indagine non si sostituisce alla magistratura e neanche era nelle nostre finalità,
Noi abbiamo aderito a questa a questa mozione è molto semplicemente, dico che l'accesso agli atti sicuramente ha una capacità limitata relativa a quella che potrebbe essere appunto la chiarezza, che riguarda tutto ciò che è successo. In merito a quella situazione. La Commissione d'indagine ha dei poteri sicuramente diversi. Coinvolge anche delle persone diverse.
La verità è che spesso vi fregiate della parola democrazia e della parola, che tutto va bene e delle e delle frasi relative, che comunque voi rispettate le persone, però poi quando in qualche modo noi facciamo un passo superiore che ci permetterebbe di ricostruire in maniera molto tranquilla e serena perché noi non siamo qua a fare questa, non eravamo qua a fare questa proposta con lascia o il martello in mano, eravamo semplicemente qua a dire, visto che voi paventate questa trasparenza, allora non ci saranno problemi a visionare le cose relative a questa situazione. Avete perso una grande opportunità, una grande opportunità che con il discorso della democrazia, credetemi, non c'entra proprio niente. Abbiamo capito che il vostro voto sarà contrario e avete perso una grande occasione.
Grazie Consigliere, altri interventi.
Se non Consiglieri, sottopongo.
La maggioranza, è vero, ha i numeri per accogliere o rigettare un argomento, sta nelle nelle cose, nelle regole e noi ovviamente lo dobbiamo accettare politicamente, però abbiate pazienza, c'è qualcosa che non torna, non torna dal punto di vista della coerenza perché se si dice no, noi non temiamo nulla, non abbiamo nulla da nascondere e io ci credo.
Non mi spiego poi perché, nel momento in cui si deve affrontare insieme un piccolo percorso, che la Commissione d'indagine in realtà conta quanti quattro elementi, due diminuiva maggioranza e due di minoranza non impegna tutto il Consiglio comunale non impegna tutti quanti gli uffici, diciamo la verità alle persone. La Commissione d'indagine è una Commissione come le altre, che si incontra fa quattro, cinque, sei incontri e poi si chiude con una relazione in Consiglio comunale. Questo è il semplice funzionamento di una commissione d'indagine che sicuramente al suo interno acquisisce gli atti, ma che ha un elemento in più. Il confronto.
Dialettico tra maggioranza e minoranza, voi vi sottraete a questo confronto,
Dicendo che in questo momento storico voi avete da fare mica, potete perdere il tempo con la minoranza, ma noi mica che teniamo le bambole dalla mattina alla sera, allora fare politica o fare gli amministratori non significa andare a fare le passerelle, significa occuparsi degli istituti previsti dallo Statuto e dal Regolamento che solo il 20 luglio siamo venuti qui ad approvare. Voi avete approvato in Consiglio comunale le passerelle i viaggi dimissione, tutte le altre cose vengono un attimo dopo, quindi non venite qui con la pretesa di dire che voi siete le persone impegnati e noi quelli che non abbiamo nulla da fare, perché questa cosa è il re altamente irrispettosa del nostro ruolo. Chiariamo, dopodiché dite, fate l'accesso agli atti. Beh, noi gli accessi agli atti li facciamo. Parlo della mia esperienza, ho fatto un accesso agli atti di cui non ho avuto nessuna risposta tranquillamente, non un rigetto, silenzio, silenzio.
Ho fatto l'8 luglio 2 accessi agli atti e che cosa ho chiesto una convenzione per i Giochi del Mediterraneo? Quattro pagine, un allegato ancora non mi è arrivato sotto suggerimento della dietro il suggerimento dell'assessore Palmisano. Ho chiesto il fascicolo delle caselle, lui ci ha invitato in una Commissione a chiedere a prendere questo fascicolo delle caselle, io l'ho chiesto, io mi è arrivato nulla, per cui quando voi dite e fate l'accesso agli atti, eppure l'accesso agli atti dà fastidio, dà fastidio alla Commissione d'indagine è perché voi siete impegnati e dà fastidio e l'accesso agli atti, perché tutti sono impegnati e tutto quello che volete. Qual è la conclusione che la minoranza avviene sistematicamente intralcia? Noi ce l'abbiamo l'intralcio, non voi, non gli uffici a fare il nostro lavoro, che è tale perché è previsto dalla norma. Non ce lo inventiamo noi. Il fatto che dobbiamo operare un controllo sull'operato dell'Amministrazione, ma vi pare che sulla situazione dei lavori di via Foggia.
Questa proposta sia proprio insensata. Vi pare che sia andato tutto liscio come l'olio, che sia andato tutto bene, non è andato tutto bene, qualcosa è successo e non stiamo parlando di un intervento, di un'opera pubblica dove abbiamo speso 20.000 euro, di tutto sommato, e ci stiamo parlando di tanti soldi e qualcosa non è andato, non è andato come doveva andare, tant'è che dopo tre anni, dopo tante mostre, tanti i vostri video, finiremo, faremo, siamo in dirittura d'arrivo e come noi non c'è nessuno. Al momento quella via è rimasta con un lavoro importantissimo che è interrotto e, secondo voi non è legittimo che la minoranza vi chiede di capire che cosa è successo attraverso un istituto previsto dallo Statuto e dal Regolamento e ma voi non avete tempo e allora ragazzi dimettetevi se non avete il tempo di fare politica, dimettetevi, ma non fate passare il messaggio che noi, pettinando le bambole e voi avete da fare perché non è così, perché oggi noi, con questa proposta, non ci stiamo inventando nulla. Stiamo agendo secondo un istituto, ripeto, previsto dallo Statuto e dal Regolamento. Questo è semplicemente dopodiché io non devo prendere a fare gli accessi agli atti, fare il accessi agli atti che non arrivano. Oggi ho pregato il Segretario di intercedere perché altrimenti devo scrivere ad ANAC, perché è così, perché la tolleranza, la pazienza hanno hanno un limite, hanno un limite e io non sopporto, tanto sono tollerante, tanto sono comprensiva una cosa non soccorso dies, non sopporto di essere presa in giro da nessuno. Io non prendo in giro, non tollero che che capiti il contrario nel modo più assoluto e questa non chance di non considerare le istanze dei Consiglieri di minoranza inizia a dare veramente fastidio e quando parliamo di democratura democratura è perché, se politicamente e nessuno ha nulla da nascondere e qual è il problema di fare la Commissione d'indagine, scusate, non avete tempo di dedicare quattro o cinque incontri, non avete il tempo e andiamocene alle case, basta, lo diciamo ai cittadini, non c'abbiamo il tempo, non ce l'abbiamo.
Ma queste sono cose serie se poi noi utili utilizzassimo questo istituto in modo come dire.
Esagerato. Io potrei anche capire, ma mi pare che in questa legislatura sia la prima volta e, tra l'altro, su una questione che voi, anche in qualche Consiglio comunale, avete ritenuto importante fare, ma secondo i vostri tempi, cioè alla fine dei lavori, stando al DUP, questi lavori finiranno nel 2027. Quindi noi dobbiamo aspettare i vostri tempi nel 2026, no, noi la vogliamo fare adesso, perché adesso vogliamo capire quello che è successo negli ultimi tre anni, va bene, fa parte della democrazia, così come fa parte della democrazia che voi la rifiutate, ve ne assumete la responsabilità politica, dopodiché ai cittadini va detto questo, noi non abbiamo il tempo, voi non avete il tempo di dedicarmi ad approfondire un argomento di cui voi siete anche coinvolti politicamente coinvolti, ma non dite che la Commissione d'indagine e un intralcio, perché state dicendo una fesseria, un'autentica fesseria e io non lo tollero, non lo tollero, diciamo le cose per quello che so non avete tempo perché avete altro da fare. Va bene fatelo, ma non dite che noi siamo un intralcio né per gli uffici e ne ha né soprattutto per i lavori, perché vorrei vedere in qualche lingua in che modo una Commissione d'indagine, scusate, ma mi viene da ridere possa influire sui lavori, ma che vi stiamo a dire ma veramente stiamo scherzando, ma ci vogliamo prendere in giro.
Quello che avete detto, la la, la voi mandate in massimo conto, ove quando sono le cose si manda massimo conto io ovviamente non mi rivolgo al massimo conto, mi rivolgo al Sindaco, mi rivolgo al Sindaco visto che il vostro rappresentante non ci state facendo una bella figura perché se voi siete traspare se non avete niente da nascondere,
Non c'è nessun problema a farlo, a coinvolgere due di voi due, non tutti siete 9 2, non hanno il tempo di fare quattro incontri, quattro o cinque incontri, però le passerelle, se le passerelle vengono prima di tutti, ma a chi la volete raccontare, comunque, questa è l'ennesima riprova che si fanno i Regolamenti, si parla dell'estrema democrazia quando arriva il momento di realizzare la democrazia e vi tirate indietro, perché voi non ci avete il tempo e noi siamo un intralcio nonché la legge prevede gli istituti e noi ci avvaliamo degli istituti perché la norma ce lo consente, cioè raccontate delle cose che sono completamente distanti dalla realtà. Ne prendiamo atto, così come ne prenderà atto la cittadinanza.
Ci sono altri interventi?
Sindaco, prego.
Sì, grazie Presidente.
Discussione interessante, io però voglio rivolgermi su questo punto delicato, soprattutto ai cittadini, per far comprendere un attimo, quella che diciamo la.
La strategia no del del del voler portare una mozione di tal fattura all'interno di un Consiglio comunale in questo momento, perché alla base dobbiamo dirimere prima di tutto delle inesattezze e le inesattezze quando vengono ripetute costantemente.
Alla base di una discussione fuori piano completamente o possono fuorviare spesso e volentieri quello che arriva ai cittadini, alla stragrande maggioranza dei cittadini, per esempio, sono stati spesi 3 milioni di euro, questa è una sottile inesattezza, è importante.
Perché non è vero che sono stati spesi. 3 milioni di euro sono il 3 milioni di euro e l'importo del finanziamento la spesa, se non sbaglio, non è arrivata ancora al 60% come al 60% e il lavoro già fatto. Forse qualche punto percentuale in più mi correggerà. L'Assessore probabilmente Palmisano e quindi non significa che sono stati spesi tutti i 3 milioni di euro sono stati interrotti i lavori, così come si vede, adesso abbiamo Foggia e quindi noi siamo nella disperazione più assoluta e non sappiamo come andare avanti. Non è la verità, e questa cosa invece, dall'altra parte viene ripetuta spesso e volentieri in continuazione. Non è vero, c'è un lavoro in corso. Si è raggiunta una spesa del 60%, ci sono stati dei ritardi, come ci sono ritardi nel 50% dei cantieri dei lavori in Italia, che arrivano spesso e volentieri contenziose spesso e volentieri difficoltà spesso e volentieri delle situazioni. Eh eh, eh eh, ne vediamo esempi in tutta Italia e a Crispiano. Lo ribadisco, abbiamo una percentuale invece di lavori conclusi senza problemi o lavori conclusi nei termini molto più alta della media italiana, ma ci mancherebbe che anche a Crispiano ci sono dei problemi. Non tutti i lavori come le ciambelle escono con il buco alla perfezione e questo è stato un lavoro critico difficile che ha avuto delle difficoltà e che ha ancora delle difficoltà da dirimere. Il Sindaco ha dato, ha detto, fate finire i lavori, non ha detto, facciamo la Commissione d'indagine, ho detto fatti ai fini dei lavori, facciamo completare tutto quanto il lavoro dopo, avrete tutto il tempo e tutte le carte in mano che avete a disposizione anche adesso, per andare a capire che cosa è successo, quali sono state le difficoltà perché ci sono stati ritardi e come è finita l'opera, ma aspettiamo e lasciamo finire il lavoro,
E una inesattezza che ci sia chi ci si è accorti dopo della presenza dei sottoservizi. Anche questa è una, è un mantra che sento ripetere da mesi e mesi, ma che non è la verità. Assolutamente ci sono stati dei problemi legati alla progettazione, sicuramente e ci sono stati dei problemi legati anche alla i sottoservizi, non perché non si sapeva che c'erano i sottoservizi, ma anche perché la progettazione alla base all'inizio non è stata quella che doveva essere, non è stata al 100% una progettazione fatta bene, questo lo possiamo dire se fosse stata una presentazione perfetta, sarebbe stata, ma da questo punto di vista, anche qui quanti lavori alla base ci sono che che hanno una progettazione non perfetta, che poi sul campo ne necessitano di perizie di variante. Necessitò di aggiustamenti, necessitano di correzioni quasi tutti i lavori pubblici, almeno a mia conoscenza, e per l'esperienza da otto anni di Sindaco.
Un'altra inesattezza che viene continuamente ripetuta. Servono i soldi per completare l'opera. Adesso siamo lì con il cappello in mano dal l'onorevole Iaia per chiedere 750.000 euro per completare l'opera. No, lo abbiamo detto e ripetuto cittadini, l'opera si completa, comunque e si completerà, comunque non si potrà completare rispetto al progetto originario, perché nel frattempo le difficoltà che ci sono stati, gli aumenti dei costi hanno ridotto il progetto iniziale proprio per portarlo a completamento. Ma se ci arriveranno quei fondi, bene, noi potremmo riportare il progetto all'originale e completare il progetto per come era stato pensato all'inizio. Questa è la realtà dei fatti che riscontrabile dalle carte che riscontrabile, andando a chiedere un appuntamento al RUP del progetto che ogni consigliere di opposizione può fare, oltre all'istituto dell'accesso, agli atti, e andarsi a fare una bella chiacchiera con l'ingegner Giampietruzzi che sarà felice di descrivervi in dettaglio come la situazione, come l'ha, trovato come attualmente la situazione,
Se lo spirito del consigliere Costantino.
È proprio questo costruttivo, per voler capire allora, in maniera costruttiva, responsabile, facciamo completare il lavoro nel frattempo, se avete questa necessità di avere i dettagli di come sta procedendo l'opera e di quali sono i dettagli, ripeto, fissato un appuntamento con l'ingegnere Giampietruzzi, e fatevi descrivere come stanno le cose nel dettaglio.
L'accesso agli atti.
Viene quasi fatto sembrare ai cittadini che l'accesso agli atti lo neghiamo, noi li autorizziamo, lo neghiamo noi parte politica non è così. L'accesso agli atti si richiede, è diritto del Consigliere, ma non è che non è che noi ci mettiamo davanti la porta dell'ingegner, Giampietruzzi o degli uffici a dire no. Non mi raccomando alla consigliera o deserte non rispondere 6 fermo quello non è possibile. Una cosa del genere si fa credere in continuazione che l'accesso agli atti lo neghiamo. Noi, parte politica, noi non tocchiamo palla se non viene rispettato il vostro diritto di avere gli atti entro il 30 giorni. Scrivete al Segretario parlate con il Segretario, il Segretario farà rispettare o segnalerà al di al dirigente che deve rispettare i tempi nella consegna degli accessi agli atti? Altra inesattezza, altra cosa non vera che si fa credere in una certa maniera, perché perché la politica è anche una partita a scacchi, alle volte e ci sta il gioco delle parti in una partita a scacchi. Portare una mozione del genere oggi in Consiglio. Che cosa significa cari cittadini significa fare nella mente di chi l'ha portata giustissimo, legittimo, anzi intelligente come mossa un'operazione win-win, porto, la mozione, porto la mozione su via Foggia la bocciano. Non siete trasparenti. Volete nascondere qualche Consigliere Buccarelli cortesemente alpini che voi volete nascondere le carte, se perché sennò, se non volevate nascondere qualche cosa portavate, do la votavate positivamente consigliera Lucarelli, cortesemente dove svolgiamo, immagino inizialmente, operazione win-win, la democrazia, la operazione win-win si vota invece positivamente grazie a noi, cari cittadini, saprete la verità su via Foggia. E una mossa politica legittima, riconosciamo il valore, ma è una mossa politica, una strategia che, con la responsabilità e con la serietà di una cosa del genere, non ha niente a che fare. E noi che stiamo da questa parte che dobbiamo invece, pensare a quello che è il meglio per cristiano e quindi dobbiamo essere seri e responsabili. Andiamo avanti quei fatti, poi il lavoro sta lì, sarà completato e la i cittadini ci giudicheranno. Giudicheranno sia la parte politica che la parte tecnica è tireranno le somme quando tutto sarà finito. Grazie Presidente, grazie Sindaco. Ci sono altri interventi.
Assessore Palmisano, prego.
Sono sorpreso dalla dalla modalità con la quale si affronta un tema, quello della Commissione, d'indagine, particolarmente delicato per il ruolo per la funzione che la Commissione d'indagine ha, che è quella di approfondire atti amministrativi, atti fatti amministrativi e scambiare quella quella sede politica come se fosse la sede nella quale dovessero venir fuori temi che non risultano all'ordine del giorno della documentazione che in questi anni è stata prodotta mi spiego in maniera più elementare,
Tutti gli atti che riguardano quel procedimento sono tutti accessibili attraverso le piattaforme.
Del dell'albo pretorio, quindi, ogni cittadino può liberamente andare a digitare acque meteoriche via Foggia e tira fuori tutta la documentazione necessaria, utile per inquadrare il tema di via Foggia da quando è partito 2014 ad oggi,
Il progetto di via Foggia art nel 2014, nella sua Conf consistenza embrionale, ma parte nel 2014.
Nonostante questo, si continua a chiedere chiarezza per qualcosa che già sotto gli occhi di tutti, ma già sotto gli occhi di tutti e più volte, anche in questa sede, mi sembra di aver chiarito, o meglio spiegato evidentemente non chiarito, che il tema di via Foggia è un tema che so che sconta sicuramente la difficoltà di un cantiere che ha un'estensione irrilevante e deve fare i conti con una realtà che non è la stessa o non è sempre corrispondente alle cartografie utilizzate dagli enti che in conferenza di servizi hanno espresso il proprio parere, questo significa conoscere proprio la bici,
Della gestione di un appalto per quel che riguarda la parte politica, naturalmente.
Si mette in dubbio anche il possa avere nel silenzio in sala alla Presidente.
Consigliere Luca De Ruggiero d'impresa cortesemente può cortesemente non so parlare all'assessore, no, no, non le chiedo di uscire se è una scelta sua.
Non credo che ci sia un ordine per Palmanova, quindi.
La consigliera Lucarelli chiede di uscire, si allontana la consigliera Lucarelli alle 19:40.
Prego assessore, Palmisano, se l'obiettivo era farmi perdere il filo del discorso, non non ci siete nemmeno riusciti, dicevo, la documentazione per la quale si chiede un chiarimento e una documentazione che è stata verificata e validata da tecnici, io non mi azzarderei come invece è successo in questa in quest'Aula di parlare in maniera anche definitiva mi sembra di capire di errori progettuali e mi sono anche segnato qualche termine che mi ha davvero sorpreso. Io ho sentito pronunciare la parola opacità in questa sede oggi su questo tema. Mancanza di trasparenza, portare allo scoperto allora chiaro, chiaro e tondo tondo, pur apprezzando molto l'introduzione che hai fatto su questo tema, ma evidentemente non è rappresentativa del sentimento della minoranza, ma questi sono problemi vostri.
Se ci sono problemi che ritenete di gravità, sapete quali sono le sedi, lo sapete dovete andare a denunciare perché sennò, vi assumerete la responsabilità di non aver denunciato fatti di cui siete a conoscenza. Quelle sono le sedi, non questo sto facendo un ragionamento di carattere generale, perché mi sembra che le intenzioni che hai esposto non sono coincidenti con tutto quello che la minoranza sino a questo momento ha detto quel cantiere, un cantiere che ha una complessità intrinseca già soltanto se fosse stata realizzata nel deserto, cioè laddove sicuramente non ci sono interferenze. Vi ho già detto diverse altre volte che lì c'è un problema addirittura di convergenza della rete fognaria e di quella dell'acquedotto che impedisce fisicamente discendere giù. Sapete quanto costa fare delle indagini, avrebbe saturato completamente il b, il, il il, il budget della progettazione ed è una responsabilità del progettista a fare delle valutazioni in ordine all'estensione delle indagini preliminari alla predisposizione del progetto. Insomma, ci rendiamo conto che si va ad intaccare ad interferire con la professionalità delle persone e continuare a me stare in questo calderone, buttandoci dentro 3 milioni spesi 3 milioni sprecati. 750.000 euro per completare i lavori è solo utile, è solo utile a scrollare l'albero della maggioranza, sperando che qualcuno cada non cade. State tranquilli, se avete cose da denunciare, sapete quali sono le sedi. Io trovo che invece, purtroppo, per queste manifestazioni e non per l'introduzione che ho molto apprezzato che lo dicevo prima, a me sembra un espediente retorico, quello della della della Commissione d'indagine e mistificare dicendo che la Commissione d'indagine è un luogo democratico, sappiate cari cittadini che la democrazia si esprime attraverso il voto, ce lo insegnano il secondo giorno della scuola dell'infanzia. La democrazia si esercita attraverso il voto e il voto di un'Aula consiliare rappresentativa dei cittadini di questa comunità è sovrano perché qui ci hanno mandato per decidere si decide con i voti. Questa è la democrazia non fare o non fare una Commissione di là. La Commissione d'indagine, come tutte le Commissioni, è uno strumento della democrazia, ma confutare la scelta di fare una Commissione d'indagine con l'intenzione di fingere che non siamo de o che qualcuno non è democratico è come dire, fantasia e sceneggiata, quella che si fanno i condomini e de de de de di terzo di terzo grado.
Nel momento in cui si chiede una Commissione d'indagine, ma questo lo devo dire per per onestà nei confronti dei cittadini non è soltanto l'impegno, non è soltanto richiesto ai consiglieri comunali.
L'impegno è richiesto anche ai funzionari ai dipendenti comunali che, in una serie di incontri che poi in una programmazione si stabiliscono, devono materialmente rispondere a domande a quesiti, quindi devono impiegare del tempo.
Sapete quanti istruttori ci sono nel Comune di Crispiano che si occupano di questo tema uno?
Sappiamo tutti della problematica strutturale delle risorse dell'ufficio tecnico, quindi, se proprio volessi pensare male, mi viene da dire che l'obiettivo della Commissione d'indagine non è chiarire il tema di via Foggia, l'obiettivo della Commissione d'indagine è confondere ulteriormente le acque, rallentare ulteriormente quindi andare esattamente nella direzione opposta a quella che invece noi che siamo la maggioranza che quindi abbiamo il dovere di decidere e di trovare le soluzioni stiamo faticosamente per la nostra parte, ma soprattutto gli uffici per la loro parte, provando a fare le ultime questioni che,
Ah attengono al tema di via Foggia, ci dicono esattamente questo determina 212 andate lì e vedete che il RUP nel pieno il RUP, responsabile unico del procedimento nel pieno delle sue competenze, ha tolto l'incarico a qualcuno e gli ha dato. Apportiamo che cos'è che deve fare di più una componente, gestire un gestionale, scusate di una di un'amministrazione. Che cosa deve fare? Deve materialmente imbracciare e le leve di manovra dello scalatore andare a scavare quel cantiere è un cantiere in corso, come tanti ce ne sono e vi do una grande notizia che, rispetto alla media dei procedimenti del CIS, il nostro sta più avanti degli altri e ci sono decine di milioni di euro che ancora non sono stati nemmeno impegnati. È proprio per questa ragione, nella figura di componente del Comitato di sorveglianza per l'attuazione del CISI, che sarei io ho provato a dire anziché stare fermi lì, quei soldi, possiamo provare a intercettarli con una progettazione dedicata che integra cittadini. Integra le risorse disponibili già adesso per i lavori di via Foggia. I lavori di via Porto corrispondono a 3 milioni di euro.
Il quadro economico, i lavori sono due terzi di quell'importo, facendo i conti proprio così dell'oste guardate io lo voglio dire con chiarezza mentre voi provate, mentre la minoranza, in forme diverse e in modalità diversi e con stili diversi, lo voglio dire prova a rallentare i lavori di via Foggia noi invece ci mettiamo pancia a terra se possibile supportando per la nostra competenza gli uffici ad andare avanti per risolvere il tema di via Foggia che è un tema che riguarda la comunità.
Grazie assessore, Palmisano altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, prego Consigliere, Costantino per la replica.
Dunque allora ovviamente bito che era risponderò un po' le varie osservazioni che sono state fatte. Intanto prego l'assessore Palmisano sollevarsi. È inutile che stia pancia a terra perché il lavoro è fermo, là, non c'era bisogno, si è preso un po' il vantaggio. Evidentemente, quindi, le conclusioni della Commissione d'indagine sarebbe stata, i lavori sono stati fermati perché eravamo andati troppo avanti e quindi adesso siamo fermi perché siamo stati troppo veloci. Siamo al ridicolo. Ora io non ho alcuna intenzione di accettare i sorrisini che non sono di circostanza, perché quando qualcuno è difficoltà tenta di superarla. Dimostrare plasticamente ai cittadini che è la situazione è una situazione assolutamente sotto controllo. Beh risibile, è molto risibile il vostro comportamento mi dispiace dirlo perché, guardate, l'iniziativa ha un chiaro intento iniziative era quello di spiegare ai cittadini perché voglio dirlo alla al dottor Gabellone guardi, quando abbiamo chiesto questa Commissione d'indagine, lo spirito era quello di spiegare ai cittadini non c'è uno schieramento politica contro politica, ma c'è uno schieramento di tutta la politica. Quello era intanto la Commissione per spiegare ai cittadini le ragioni di un rallentamento o addirittura dello stock di lavori. Poi mi dovrebbe spiegare l'assessore Palmisano per quale ragione andava sul cantiere e parlava di rallentamenti o comunque di di lavori che avrebbero portato un beneficio sicuro alla cittadinanza. A me pare quindi a questo punto, che io dovrei trarre delle conclusioni. Anche lei si è fatto buggerare dai tecnici che hanno partecipato a quell'appalto, perché in qualche maniera io che volevo fare la Commissione d'indagine la volevo fare perché volevo capire quando si fa, per esempio, una conferenza asincrona, quindi, secondo me io ho l'impressione di capire che le varie parti che sono informata dei fatti non si incontrano, non si sono incontrate tra loro e quindi scambi di notizie che potevano essere utili, per esempio, a una bontà del del progetto sono andate perse perché si è persa l'occasione di incrociare i dati dei pareri tecnici che potevano essere coinvolti nei lavori. Mi ha fatto ridere l'atteggiamento di chi è venuto a dirmi che noi abbiamo necessità di negare la nostra approvazione alla Commissione d'indagine, perché abbiamo cose da fare,
Faccio sommessamente notare che solamente per la questione legata all'approvazione, e comunque alle modifiche del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, il sottoscritto, da laboratorio ancora dipendente, è venuto qui 10 volte per rispettare l'impegno preso ed è, non mi sono mai tirato indietro quando si è trattato di fare qualcosa che potesse avere uno spirito costruttivo, ma evidentemente con voi essere costruttivi è assolutamente inutile, perché poi vi devo sorbire il Sindaco, che non parla proprio con voi, non spiega le cose, si rivolge ai cittadini, come per dire, questi Strozzi non hanno alcun diritto di parlare. Non va bene così, perché io personalmente non so non accetto di essere superato semplicemente con un sorriso di circostanza perché, se per quale ragione io avrei dovuto chiedere una Commissione d'indagine se tutte le spiegazioni erano a portata di mano e allora siete spiegazioni sono a portata di mano. Non c'è bisogno nemmeno di fare quattro o cinque sedute e basta una, ci sono le spiegazioni a portata di mano e qual è il problema non ci sono problemi. Avremmo avuto la opportunità di dare spiegazioni ai cittadini che hanno il diritto, comunque di sapere che fine fanno i loro soldi. Non saranno 3 milioni, saranno 2 milioni, saranno tutto quel che si vuol, ma un dato è stato accertato, comunque che da questa Commissione voi volete comunque scappare. Io personalmente io personalmente avevo un obiettivo, quello di poter in qualche maniera acquisire dati che servissero a poter spiegare se volete, anche per certi versi avrebbe appunto fatto comodo a voi, perché avrebbe dimostrato uno che non avete nulla da temere e io ancora adesso continuo a pensare che probabilmente voi non avete nulla da temere tranne che forse qualche cosa vi è passato sotto il naso. Non ve ne siete accorti, però c'è un problema se voi, per esempio, avete dei rapporti con qualcuno che è,
Un un ingegnere che sbaglia un progetto, abbiate pazienza, a me mi suona strano che ci siano delle evidenze che sono evidenti a tutti. Ci sono stati lo ammettete voi stessi, degli errori, degli errori sistematici nella progettazione e voi cosa fate in sappiate staccato il contratto, il contratto, con questo raccordo, con queste ne prendete un altro. Questa è la missione di errori che ci sono stati in passato, perché non possiamo consigliere, Costantino, dovrebbe concludere, sto per concludere la questione appunto, questa questa è stata un'ottima occasione, intanto qualcuno addirittura praticamente paventato l'ipotesi che una Commissione d'indagine e di fatto non serve, perché se possiamo accedere agli atti, a che cosa serve una Commissione d'indagine? È la prima volta che lo sento dire, però ribadisco, la Commissione d'indagine in questo caso era per unire perché io ho risposto ad una esigenza che aveva manifestato il Sindaco, il Sindaco ha detto consigliere Costantino, deve concludere, abbia dietro al Sindaco, perché rappresentavo parte dell'opposizione insieme a lui, la politica, ma nel momento, nel momento in cui, comunque bisognava essere trasparenti e il Sindaco, non mia, non vi è un ritorno al consigliere Costantino per la terza volta. Le chiedo di concludere perché pensa, sennò, devo interrompere un piano degli stupidi, ma i cittadini hanno chiara la situazione,
Passiamo direttamente alla votazione, non essendoci dichiarazioni di voto, chi è favorevole.
8, Chi si astiene, chi è contrario?
Con 8 voti favorevoli e 9 contrari in argomento non viene approvato.
Sesto punto all'ordine del giorno mozione consiliare presentata in data 21 luglio 2026.
Numero protocollo 18 0 62 del gruppo consiliare insieme avente ad oggetto approvazione mozione a sostegno della proposta di legge concern concernente la modifica della disciplina vigente dell'imposta municipale propria articolo 1 commi 7 3 8 e successivi legge 160 del 2019 in materia di riserva erariale sul gettito dei fabbricati classificati nel gruppo catastale D Atto di indirizzo relazione alla consigliera erano deserto.
Comunico al Consiglio comunale, ai carissimi componenti della maggioranza e della minoranza che intendo ritirare il punto, perché ci sono degli approfondimenti tecnici che voglio fare, debbo fare delle modifiche sulla delibera e poi la ripresenteremo grazie.
Prendiamo atto della comunicazione della consigliera Lodeserto e quindi il punto viene ritirato.
Settimo e ultimo punto, all'ordine del giorno.
Mozione consiliare, presentata in data 27 luglio 2026, protocollo protocollo numero 18 4 9 0 dai gruppi consiliari insieme e libertà democratica per Cristiano, avente ad oggetto approvazione ordine del giorno, mozione a tutela del linguaggio istituzionale, del rispetto dovuto ai cittadini e della qualità del confronto democratico nell'esercizio delle funzioni pubbliche atto indirizzo relazione al consigliere Costantino.
Evidentemente, del singolo.
Dar fastidio, dunque,
Questa è una mozione che ho fortemente voluto perché.
Come dire stiamo parlando di.
Del linguaggio.
Che per certi versi dovrebbe, come dire.
Stando anche tutti tutti, perché bisbigli e le qualsiasi consigliere non facciamo adesso che scarichiamo, ha parlato da una parte all'altra, tutti i Consiglieri prego, Consigliere, Costantino, grazie allora.
Va beh, questa mozione nasce da un fatto particolare, ma io non ho alcuna intenzione di perdermi nella caccia alle streghe, però, come dire, anche in virtù del fatto che abbiamo un ruolo come dire, è importante comunque nell'ambito del contesto della della cittadinanza e quant'altro io credo che ogni tanto si possa sfruttare un evento particolare per richiamare per certi versi alla alla comunione di intenti che si dovrebbe avere quando si parla e si vuole fare politica io,
Ripeto, questa iniziativa è un'iniziativa che ho condiviso con il restanti consiglieri della minoranza,
Parlerò leggendo qualcosa di solito non mi iscrivo nulla, non mi stampo nulla, però questa volta lo faccio perché avevo previsto in sarei arrivato ad una situazione di questo tipo, dunque intanto ve la illustro un attimo. La finalità di questa mozione nasce da un episodio concreto, ma non è concepita come un atto contro una persona nella maniera più assoluta episodio. Pone una questione di carattere generale. Quale responsabilità accompagna la parola di chi esercita una funzione pubblica? Un Assessore conserva naturalmente tutti i diritti spettanti a ogni cittadino, compreso quello di esprimere opinioni politiche, culturali ed etiche, anche radicali.
L'assunzione di una funzione pubblica, tuttavia, determina un ampliamento delle responsabilità connesse all'esercizio di tali diritti.
Non si tratta di stabilire che cosa un amministratore possa pensare ci mancherebbe, ma di chiedere come debba esprimersi quando interviene pubblicamente su questioni che possono e certe volte individuano la comunità.
A me sembra di stare a ribadire l'ovvio, eppure si è reso necessario in una mozione per sottolineare l'ovvio.
Ora la distinzione fondamentale sulla quale si basa la mozione è questa.
Critica ad un'attività, a un'idea, una scelta politica, e esattamente questa la la differenza tra questa la critica, un'attività, un'idea, una scelta politica, da una parte la qualificazione.
Indiscriminata delle persone appartenenti ad una categoria. Qui stiamo parlando di tutt'altra cosa. Non stiamo assolutamente entrando nel merito di affermazioni che sono state fatte pubblicamente, relative alla possibilità che qualcuno possa scegliere di stare da una parte rispetto ad un altro. È del tutto legittimo sostenere che la caccia, perché questo è stato lo spunto da cui si è partiti debba essere limitato, vietato, giudicare negativamente un disegno di legge è assolutamente più che legittimo contestare il Governo. Lo è altrettanto criticare determinate modalità di esercizio dell'attività venatoria, per esempio, in questo caso è assolutamente legittimo affermare, invece e cacciatori dovrebbero andare immediatamente in terapia. Non aggiunge un argomento. La discussione.
Non aggiunge un argomento, la discussione non è un motivo per far pendere la bilancia da una parte o dall'altra.
Ma sposta il giudizio dalla pratica alle persone e suggerisce che l'adesione a una determinata attività legalmente consentita sia sintomo di una condizione addirittura patologica.
C'è un'affermazione così grave di superiorità teorica di di chi fa un'affermazione del genere, rispetto a chi la subisce grave, secondo me patologica, quello detto apro e chiudo parentesi, però.
Il problema, ovviamente, non consiste soltanto nella possibile offensività delle espressioni, ma nella perdita della distinzione tra avversario interlocutore, è persona da delegittimate.
Vi leggo la mozione.
I sottoscritti Consiglieri comunali del Gruppo consiliare insieme libertà democratica per Cristiano, premesso che l'esercizio di una funzione pubblica comporta una responsabilità che non si esaurisce nell'adozione degli atti amministrativi, ma investe anche il modo in cui le istituzioni si rapportano con i cittadini, rappresentano la comunità e intervengono nel dibattito pubblico che l'articolo 54, secondo comma della Costituzione stabilisce che i cittadini ai quali sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore. Premesso che i principi di imparzialità, correttezza, responsabilità e al rispetto della dignità della persona devono orientare il comportamento di chiunque eserciti una funzione pubblica anche quando esprime opinioni politiche o personali attraverso mezzi di comunicazione non formalmente riconducibile all'ente.
Premesso che la libertà di manifestazione del pensiero garantito dall'articolo 21 della Costituzione costituisce un fondamento essenziale dell'ordinamento democratico e tutela anche il diritto degli amministratori pubblici di esprimere valutazioni politiche nette critiche e non necessariamente coincidente con quelle di altri cittadini, ci mancherebbe.
Premesso che tale libertà, tuttavia, non esclude il dovere di distinguere la critica rivolta a una scelta politica, a una pro proposta normativa o a un comportamento concretamente individuato dalla generalizzazione, riferita indistintamente alle persone appartenenti ad una categoria sociale.
Il pluralismo democratico presuppone che opinioni, attività e sensibilità diverse possano confrontarsi anche aspramente, purché non venga meno il riconoscimento della dignità personale e della piena legittimità democratica dell'interlocutore, io tengo a sottolineare un aspetto, questa mozione di nuovo, esattamente come quella di prima esprimeva una volontà, quella di coinvolgere tutta la parte politica nella assunzione di un atteggiamento rispettoso dei cittadini. Anche questa mozione ha il senso del regolamentare secondo criteri di rispetto. Il rapporto tra politica e cittadini. Io non sto parlando del linguaggio tra nella politica, è tra politici, io sto parlando del linguaggio che noi abbiamo il dovere, il dovere di rispettare, quando parliamo a coloro i quali ci hanno messi qui è a qualcuno lo pagano pure, considerato che un componente del consiglio comunale di Crispiano, intervenendo pubblicamente attraverso un proprio profilo social nel dibattito relativo alla disciplina dell'attività venatoria, ha ritenuto di scrivere, io penso che i cacciatori dovrebbero andare in terapia immediatamente, eccetera, eccetera. L'affermazione non si limita a esprimere una posizione contraria alla caccia apro e chiudo parentesi, probabilmente siamo molto più vicini di quanto la persona interessata possa pensare. Da questo punto di vista.
Cioè lì si apre tutto un mondo, tutto un discorso, ma non è questo il tema di questa mozione o una critica anche radicale alle scelte legislative in materia, ma attribuisce indistintamente a un'intera categoria di cittadini la necessità di sottoporsi a terapie, la formulazione utilizzata è oggettivamente idonea a essere percepita come una squalificazione denigratoria o patologie Zante delle persone destinatarie dell'affermazione. Indipendentemente dalle intenzioni soggettive dell'autrice, non è in discussione il diritto di un assessore comunale di manifestare contrarietà all'attività venatoria, ma anche di sostenere la limitazione o l'abolizione di criticare il Governo o di promuove una diversa sensibilità nel rapporto tra esseri umani e animali.
È invece oggetto della presente mozione. La modalità espressiva, scelta da chi, oltre a partecipare al dibattito pubblico come cittadino, ricopre una funzione di rappresentanza e di governo nella comunità locale. Il ruolo pubblico di vestito da un amministratore non viene meno automaticamente quando egli utilizza un profilo personale, soprattutto quando la sua identità istituzionale e pubblicamente conosciuta dichiarazioni riguardano temi di interesse politico e collettivo. I cittadini che esercitano legalmente l'attività venatoria, così come coloro che contestano, fanno parte della medesima comunità e hanno diritto a essere considerati interlocutori democratici senza essere assimilati in quanto appartenente ad una categoria a persone bisognose di trattamento terapeutico. Rilevato che lo Statuto del Comune di Crispiano afferma che il Comune rappresenta la comunità ne cura gli interessi, ne promuove lo sviluppo, ispirandosi ai valori e agli obiettivi della Costituzione, che il medesimo Statuto stabilisce che l'attività amministrativa è improntata ai principi costituzionali del buon andamento e dell'imparzialità e persegue la più ampia partecipazione democratica dei cittadini e delle formazioni sociali che il Consiglio comunale è organo di. Indirizzo e di controllo politico, amministrativo e, con forma, l'azione complessiva dell'ente ai principi di pubblicità, trasparenza e legalità che la mozione Consigliere costituisce lo strumento attraverso il quale il Consiglio può esprimere un indirizzo politico e impegnare l'Amministrazione comunale su questioni di interesse per la comunità e spetta al Sindaco, nell'ambito delle proprie attribuzioni, assicurare l'unità dell'indirizzo politico e amministrativo della Giunta e valutare il comportamento delle sue componenti sotto il profilo del rapporto fiduciario, è evidenziato che la presente mozione non intende formulare giudizi sulle convinzioni personali dell'assessore, sulla sua complessiva attività amministrativo o sulle sue qualità individuali. Non si propone di limitare la libertà di espressione degli amministratori e di introdurre forme di censura politica o preventiva. Non intende neppure affermare che un amministratore pubblico debba utilizzare un linguaggio impersonale, burocratico, privo di passione. Sostiene al contrario che il confronto politico, soprattutto se lo si vuole aprire ai cittadini, possa e debba essere franco, riconoscibile, anche se vedo, ma che la sua forza debba derivare dalla qualità degli. Argomenti e non dalla svalutazione personale o collettiva degli interlocutori. il tema posto riguarda pertanto un principio generale destinato a valere per tutti gli amministratori comunali, senza distinzione tra maggioranza e opposizione, è indipendentemente dall'appartenenza politica o dalle opinioni espresse.
Ritenuto che la credibilità delle istituzioni dipenda anche dalla capacità dei loro rappresentanti di mantenere nella comunicazione pubblica un linguaggio compatibile con il rispetto dovuto a ogni cittadino. Chi esercita una funzione pubblica debba prestare un'attenzione maggiore rispetto al comune cittadino alle conseguenze delle proprie parole, non perché disponga di minori diritti, ma perché titolari di maggiori responsabilità, ritenuto che la critica politica debba riguardare prioritariamente idee, decisioni, atti e comportamenti, evitando generalizzazioni che presentino gruppi dei cittadini come persone moralmente inferiori, irrazionali o addirittura malato o comunque degni di essere considerati interlocutori, la mancata che la mancata distinzione tra critica, una pratica, i giudici indiscriminato sulle persone che la esercitano rischia di impoverire il confronto democratico alimentare contrapposizione, compromettere il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.
Ritenuto ancora che sia interesse dell'intero Consiglio comunale affermare un criterio di comportamento valido anche per il futuro, evitando che il tema venga ridotto a una contrapposizione personale o partiti. Tutto ciò premesso, ritengo che tutto ciò premesso, i i Consiglieri che presentano questa mozione ritengono che il Consiglio comunale debba affermare che la libertà di manifestazione del pensiero e la libertà della critica politica costituiscono valori irrinunciabili dell'ordinamento democratico. Debba ancora affermare che tali libertà devono essere esercitate dagli amministratori pubblici, con particolare consapevolezza del ruolo ricoperto e delle responsabilità derivanti dalla rappresentanza istituzionale, che è pienamente legittimo criticare anche radicalmente l'attività venatoria, le associazioni che la che la sostengono, i provvedimenti normativi in materia e la scelta degli organi di governo che debba affermare che non è invece coerente con la qualità del confronto istituzionale, attribuire indistintamente alle persone appartenenti ad una categoria sociale condizioni patologiche, inferiore a morali o altre qualificazione lesive della loro dignità, che la critica alle idee e ai comportamenti non deve trasformarsi nella delegittimazione personale di chi sostiene opinioni diverse o svolge attività consentite dall'ordinamento,
E ancora, debba affermare che i medesimi criteri devono valere per tutti gli amministratori, i Consigli consigliere Costantino, non riesce a concludere.
In pochissimo tempo, ma debba esprimere la propria censura politica e istituzionale nei confronti dell'utilizzo da parte di chi esercita funzioni pubbliche di espressione, di generalizzati, pathos, patologi Zanti, riferite indistintamente a categorie di cittadini. Per tutte queste ragioni la General intanto debba anche esprimere un altro concetto, cioè la censura riguarda la formulazione. È il metodo comu creativo adottato non l'opinione contraria alla caccia, né il diritto dell'outreach, ovviamente di sostenerla pubblicamente. Tu per tu. Per tutte queste ragioni e ragioni, i Consiglieri che presentano una mozione chiedono al Sindaco e alla Giunta comunale che si impegni a promuovere, nell'ambito della comunicazione politica e istituzionale dell'Amministrazione, in un linguaggio rispettoso della dignità delle persone e della differenti sensibilità presenti nella comunità, richiamare tutti i componenti della giunta alla necessità di distinguere chiaramente la critica politica dalla qualificazione denigratorie delle persone e delle categorie sociali. Ho quasi finito a garantire che la comunicazione di riconducibili agli amministratori comunali sia coerente con i principi costituzionali di imparzialità, disciplina onore e rispetto della persona a valutare, nell'esercizio delle prerogative proprie del Sindaco e senza alcuna impropria sostituzione da parte del Consiglio comunale, le iniziative ritenute necessarie affinché episodi analoghi non si ripetano a riferire al Consiglio comunale in merito alle determinazioni assunte in attuazione del presente di indirizzo e che altresì il Consiglio comunale si impegni a osservare e promuovere, nell'esercizio delle proprie funzioni, nel confronto di maggioranza e opposizione con i cittadini, i medesimi principi di correttezza continenza espressiva il rispetto della dignità personale, affermati con la presente mozione. Grazie per averci.
Grazie consigliere Costantino se ci sono, se ci sono interventi.
Assessore Mastronuzzi allora una un attimo, solo l'assessore Alfonsi registrano una richiesta della consigliera Lodeserto di allontanarsi, grazie consigliera buona serata sono le 20:15, prego, Assessore Mastronuzzi.
Ho letto con molta attenzione questa mozione.
Ho letto pagine e pagine dedicate a principi costituzionali, leggi di bon ton, linguaggio istituzionale adeguato di decoro per una frase costruita attorno ad un post e che ho personalmente pubblicato su un social comprendo che quella frase possa essere percepita duramente se qualcuno l'ha interpretata come un'offesa personale e mi dispiace.
Ma non era quello il senso delle mie parole,
Mi si contesta che devo moderare i toni perché ho suggerito della terapia, ma facciamo attenzione e quale messaggio deve passare ai cittadini ora.
Da quand è che prendersi cura della propria salute mentale è diventato un insulto, quando se avessi detto che chi fa attività sportiva deve fare fisioterapia, nessuno si sarebbe scandalizzato, no, questo, a mio avviso, è un vero problema culturale, perché la psicoterapia non euro una terapia come punitiva non è una punizione, non è un'etichetta, non è un modo per dire ad una persona che è malata non è un modo per dire ad una persona che vale meno di altre persone.
Non è un attacco ad personam, questo è un principio elementare di prevenzione e di responsabilità.
Considerare alla psicoterapia, ripeto, non è un'offesa ed è uno stigma culturale vecchio e pericoloso che da noi amministratori dovremmo combattere, non alimentare. Il fatto è che probabilmente a voi dà fastidio che all'Assessorato al benessere degli animali ci sia un assessore che non si piega un assessore che sia sempre presente un assessore che non fa le cerimoniosa, un assessore che non cede alle scuse sui social.
Che non chiede nemmeno il per il permesso alle lobby venatorie e che, soprattutto, dice come le cose come stanno, perché per me oggigiorno, nel 2026, uccidere degli esseri viventi è una barbarie.
Io ricopro un ruolo ricopra un ruolo da Assessore al benessere degli animali proprio per difendere tutti gli animali, io ringrazio anche il Sindaco per questa delega, quindi difendo gli animali, altrimenti il Sindaco mi avrebbe affidato la delega alle attività venatoria. Sono stata nominata per rappresentare una sensibilità sempre più diffusa nella nostra comunità Crispi Anese e quando vedo che nel 2026 si continua a giustificare la sofferenza animale quando si pretende di far passare per normale ciò che per milioni di abitanti e per la mia sensibilità amministrativa è un retaggio inaccettabile, beh, io provi indignazione,
Io so che questa mozione, questo tema esistono su questo tema esistono tante opinioni diverse, io le rispetto, ma rivendico il diritto e direi anche il dovere di esprimere il mio pensiero nel rispetto non solo delle istituzioni e del mandato, soprattutto politico, che i cittadini mi hanno affidato.
Il ruolo di un amministratore pubblico e rappresentare una comunità sì, ma è anche quello di promuovere una trasformazione culturale, le idee possono essere contestate, le parole possono essere criticate ed è giusto che ciò avvenga voi mi chiedete continenza a chi difende gli animali.
Ma mi chiedo dov'è la vostra sensibilità quando si parla della vita e della sensibilità, della sofferenza degli esseri senzienti, dov'è il rispetto per la sensibilità di tanti cittadini di Crispiano che non vogliono più sentire colpi di fucile alle 4 del mattino, Pentima rossa, San Simone zone limitrofe,
Ma i cacciatori chiederanno scusa ai proprietari terrieri che vengono vietate le proprie proprietà private, con i pallini che spesso arrivano a ridosso delle case.
Chiederanno scusa per la sofferenza inflitta agli esseri viventi, concludo, Presidente, io vi ringrazio anche per questa mozione perché da oggi in poi questo galateo istituzionale che mi avete anche scritto sarà il metro con cui misureremo ogni singola parola che di rete in quest'Aula sarà il metro con cui misureremo ogni post che scriverete sui social e ogni età attacco che farete a questa Amministrazione e poi da domani magari vedremo chi ha la statura politica per rispettare davvero questo galateo e chi l'ha usata forse per fare un po' di mezza commedia in Consiglio comunale, grazie Presidente.
Grazie Assessore, Mastronuzzi, ci sono altri interventi.
Consigliere Bagnasco.
Io devo constatare che l'Assessora Mastronuzzi non ha capito il punto quando la difesa diventa peggiore del posto. Premesso, aperta e chiusa. Parentesi che io, per un posto, sono stata attaccata qua in Consiglio comunale è stata letta la lettera, quindi anche i social sono una comunicazione importante per noi della politica, l'Assessora Mastronuzzi testuali parole in quello che doveva essere un tentativo di spiegazione, di chiarezza, forse anche di difesa dice mah prendersi cura delle proprie della propria salute mentale importante, la psicoterapia non è una punizione. Ciò mi faccia capire Assessore, Mastronuzzi. Sta dicendo veramente, quindi, manifestando che lei non torna indietro su quello che ha scritto e che evidentemente non ha capito che lei, chi è l'età aggiudicare i cacciatori, lei una dottoressa, lei è anche il ruolo Acqui, non è forse una figura politica o lei è diventata un tecnico della materia per cui i cacciatori adesso veramente doveva andare in psicoterapia?
Io ho scritto anche un racconto di letteratura venatorio, ho partecipato a un concorso, non condivido la caccia, ho studiato la materia, ma non mi sono mai sognata di dire ad una persona che uccide esseri viventi, che io non condivido guarda che tu secondo me deve andare in terapia, questa cosa è una cosa collegata ad un discorso di pancia, e non qui appoggiamo questa mozione e la sosteniamo perché stiamo dicendo tutt'altra cosa. Al di là delle considerazioni sue personali, per cui lei poi dice io forse do fastidio non piega la testa, sono sempre presente l'assessore, lei prende dei soldi, qua è Assessora, non è neanche consigliera, lei prende una cifra x al mese perché prende questa cifra.
Perché deve scrivere dei posti, attaccare alcuni cittadini, perché lei di pancia, non come ruolo istituzionale di pancia, pensa che la caccia sia una cosa, in virtù della sua passione giustificata per la difesa degli animali, la caccia si è una cosa che va contro il suo credo ma l'equa e un'Assessora e veniamo alla alla mozione che cosa vuol dire essere Assessora?
Noi abbiamo sostenuto questa mozione perché la mozione deve sensibilizzare quello che è un argomento che spesso non viene preso in considerazione, il ruolo istituzionale e la sua imparzialità. Anche io vorrei dire delle cose anche su di lei, perché io l'ho conosciuta bene da vicino, ma io non mi permetterei mai perché ha un ruolo istituzionale, non sono più in maggioranza, ma sto qua in Consiglio comunale e devo dare delle risposte ai cittadini, a tutti, anche a quelli che non hanno votato lo sa lei, anche quelli che non l'hanno votata. Comunque lei è l'Assessore di tutti, anche di quelli che non l'hanno votata, anche dei cacciatori. Lei è l'Assessore anche dei cacciatori. Dire quindi a delle persone un ruolo istituzionale che sui social, che comunque ormai sono un linguaggio alla portata di tutti e che comunque i post sono visibili a tutti, dire che comunque è Koepke praticamente confermarlo qui che comunque, se loro non stanno bene, devono andare in terapia, tanto devo andare in terapia. Non è una cosa brutta, e chi è.
Cioè lei non ha capito proprio il punto non ha capito. La mozione non ha capito dove siede o non ha capito che lei ha un ruolo istituzionale. Mi permetta il ruolo istituzionale che un ruolo di rappresentanza di tutti, anche di chi non ti ha votato, è un ruolo che ha un'importanza grandissima, tanto più quando sei Assessora anche per giustificare quei soldi che ti prendi, voglio dire a fine mese se i assessora di tutti e rappresenti tutti anche i cacciatori, pur non condividendone le motivazioni, perché è normale, è umano. Io stessa ho detto io non non condivido la caccia, io non potrei mai diventare una cacciatrice, non può, non condivido anche il discorso del ddl, ma mi guardo bene dal dire che un cacciatore ha bisogno di andare in terapia, quello è una cosa che riguarda me eventualmente il mio pensiero personale premesso che non lo penso.
Allora la distinzione e la sensibilizzazione, la distinzione dei ruoli istituzionali, da quelli che sono poi le interpretazioni personali sono una cosa fondamentale qua in questo Consiglio comunale e che non è un discorso di morale, guardate, noi non intendiamo, aderendo a questa mozione, fare la morale all'Assessora Mastronuzzi, noi intendiamo dire scusatemi bene, ma voi lo sapete che qua ci stiamo come ruolo istituzionale quando l'Assessore dice una cosa del genere è una cosa che non è accettabile. L'assessore ha un ruolo bisogna ricordare in generale alle persone che hanno un ruolo, che non si possono esprimere, così, che quella è un'idea di pancia loro, ma loro occupano un ruolo, occupano un ruolo di rappresentanza della collettività anche della comunità di cacciatori di Crispiano che non vuol dire, appoggiamo e condividerne le motivazioni. Vuol dire che lei li rappresenta, quindi non li può attaccare in quel modo, anzi, umiliare in quel modo non è accettabile. Non è condivisibile. Bisogna tutelare in particolare il diritto del ruolo istituzionale alla imparzialità, diritto barra dovere.
L'imparzialità di un ruolo istituzionale. È fondamentale. Preserva anche quella che è l'autorevolezza del ruolo stesso.
Cioè una persona che occupa un ruolo istituzionale e si lascia andare a quelle che sono delle interpretazioni di pancia io penso che dall'estero io penso, ma credo che sia così che sia condivisibile quello che dico dall'esterno, la comunità non può percepire la divisione, molti non arrivano a capire anche certi equilibri certe situazioni che sono intrinseche nella politica,
Quello che invece bisogna mettere in chiaro è ecco perché noi sosteniamo la mozione e che comunque un ruolo istituzionale non si può permettere di non essere imparziale,
Su questo noi siamo intransigenti, ne veniamo meno, noi perdiamo valore anche noi come minoranza,
Per perde valore e la comunità di cristiano, un post, non è solo un posto e ribadisco tanto è vero che io, per un post che, tra l'altro diceva tutt'altra cosa, sono stata attaccata qua in Consiglio comunale insieme attaccata, io personalmente perché se venne fatto il mio nome insieme alla minoranza per un post, quindi un posto non è solo un post e non si può pensare che in un posto un'Assessora che prende una cifra x a rappresentanza di tutti i cittadini, perché quella cifra che lei prende in virtù anche pensiamo ai punti precedenti la TARI, l'IMU eccetera lei ha la fortuna di rappresentare un comune, è di prendere una cifra x con quella cifra x le viene detto di rappresentarli. Tutti i cittadini di Cristian.
E di essere imparziale.
Ecco perché sosterremo sempre l'imparzialità intrinseca anche in questa mozione.
Stiamoci, stiamoci Calvi, riflettiamoci su questa cosa.
Grazie Consigliere Urbani, nostra altri interventi.
Se non ci sono altri interventi.
Chiedo alla consigliera Lucarelli.
Un attimo Consigliere Buccarelli, un attimo solo cortesemente.
Grazie Pasquale per l'intervento tecnico, qualche altro minuto e risolviamo anche meno di qualche minuto.
Prego continui.
Ripeto il concetto, poiché si parla del dibattito, dei toni che a volte hanno diventano accesi, bisogna distinguere quando i toni riguardano il dibattito politico tra minoranza maggioranza, ma anche tra i sostenitori, magari delle diverse parti politiche a questi te queste discussioni, il nostro ordinamento da una tutela anche ai toni più accesi,
È risaputo che il dibattito politico può anche diventare più colorato, ma in questo caso non si parla assolutamente di un dibattito politico, si parla di un'offesa gratuita fatta ad un'intera categoria di persone, di persone che vengono sottoposte a visite medico legali per svolgere l'attività o questa attività che a loro piace, io non non esprimo nessun giudizio.
Che fanno dei controlli, quindi pagano anche delle delle imposte, delle tasse per svolgere questa attività, quindi non capisco quali competenze tecniche, quali specializzazione abbia l'Assessore per addirittura consiliare una una terapia che sarebbe di.
Di spettanza di un medico o di un terapeuta, quindi non ha una competenza per consiliare un un certo tipo di terapia e quindi è solamente un'offesa gratuita, ripeto, fatta ad un'intera categoria, non mi sento di esprimere un giudizio, poiché SID si aprirebbe tutta una discussione.
Circa questo ho letto anche su dei commenti circa il fatto che il nostro Comune, ad esempio, sostiene il ca il, la sagra del FEOGA Chino quindi quali animali sono, sono da tutelare e quali no. Lei Assessore, e il Consiglio comunale sostengono questa tradizione di questo Paese che comunque vede ammazzare degli Agnelli del dei capretti. I fegatini sono.
Eh va beh, sì, sono quindi c'è una discordanza tra la vostra, il vostro sostegno a questo episodio, dovremmo ed a questo evento tipico del comune di Crispiano che quindi lei non sostiene, immagino lei sia vegetariana, cioè non andiamo ad indagare tutte queste cose però mi sembra,
Da parte mia.
Che queste esternazioni siano ipocrita nel momento in cui ci si vesta con pellame, ci sì sì, sì, indossino magari colli di pelliccia, si mangino prosciutto, si va dal sushi si vada, cioè in genere parlo e poi magari si pensi a cioè in questo caso credo che si debba fare un discorso a questo punto di condanna assoluta di tutta l'attività che viene fatta di qualsiasi.
Macellazione.
Un qualsiasi sottoposizione di un di una sofferenza a qualsiasi animale, cioè si apre una un discorso che non credo sia di competenza del Consiglio comunale di competenza del Consiglio comunale è appunto esprimere un giudizio politico su una proposta di legge. Come ha detto il mio Capogruppo, era lecito farlo se lei non era d'accordo con le motivazioni sulla proposta di legge, ma dare dei giudizi è esprimere delle opinioni verso delle categorie di persone, né non è, non è giusto, non è giusto da parte di un Assessore, né lei può.
Dire che d'ora in poi misurerà col metro della dell'offesa quelle che sono delusa, che lei ha fatto a queste persone, quelle che sono le discussioni politiche che nulla hanno a che fare sarebbe forse sarebbe legittimo se lei l'avesse rivolta, per esempio, ad un altro Consigliere, ma no, non credo che lei non si sarebbe offesa se io le avessi detto che deve andare in terapia. Credo che chiunque, e non credo neanche fosse, siamo anche lì ai limiti della legittimità, anche nell'ambito di un di un dialogo politico. Quindi.
No non non volevo neanche intervenire in questa questione, ma addirittura giustificarsi dicendo che che addirittura era un Consiglio bastava chiedere scusa a queste persone scusarsi diviso. Sono stata presa dalla dall'enfasi del momento, però, in una tattica in cui a un bravissimo maestro che il Sindaco di girare la frittata aggirarla, anche in questo caso non è assolutamente, i cittadini non sono stupidi e si guardi sotto sotto il video. I commenti che stanno stanno stanno scrivendo, cioè non se l'è bevuta nessuno, questa sua interpretazione del Consiglio e i Consiglieri di ai suoi amici e ai suoi, alle persone che conosce in confidenza, ma non a un'intera categoria che, ripeto, viene sottoposta a visita medico legali. Quindi lei non è nessuno per dire che da noi devono fare altre che già fanno e pagano anche delle tasse. Grazie.
Consigliere, Luca, ci sono altri interventi.
Assessore Gabellone.
Grazie, volevo intervenire perché ritengo che sia un tema estremamente serio e come.
Consigliere Costantino, non è mia abitudine, ma stavolta ho voluto anche scrivere qualcosa per dare un senso più preciso alle paure che voglio usare, perché davvero sono molto sensibile all'argomento,
È un tema di carattere generale che va sottratto alla polemica, diciamo del momento l'ha detto.
Ma di fatto poi non è così, perché di fatto poi c'è un bersaglio, un bersaglio politico legittimo, che scrive una cosa di cui risponde che scrivono una cosa di cui risponde assolutamente per quanto è di sua responsabilità, ma non la facciamo passare proprio per un fatto di carattere generale.
Facciamo facciamolo passare per quello che è, cioè per un per un attacco a una persona e va bene ed è legittimo ed è legittimo legittimo si può fare,
Però il linguaggio istituzionale di cui parlate non si applica solamente alla Giunta e al Sindaco, come c'è scritto nella mozione in una parte, perché poi nell'altra parte c'è scritto che si applica a tutti, però li dice che la Giunta e il Sindaco il linguaggio istituzionale riguarda tutti noi consiglieri di maggioranza e di minoranza tutti siamo rappresentanti delle istituzioni e tutti dobbiamo avere un linguaggio che abbia un contegno civile.
Non lo metto in dubbio.
Quindi non ci sono degli amministratori che devono rispettare un attimo solo Assessore cortesemente irruzione la richiesta.
Di allontanamento da parte di un Consigliere Bandini. Nostra violazione del segreto è 1,20 e 40. Non ci sono degli amministratori che devono rispettare delle regole e invece dei dei dei consiglieri di maggioranza o di minoranza che quelle regole possono rispettarle. Ha ragione il consigliere Lucarelli a dire che il dibattito tra politici, diciamo così, si caratterizza anche per toni più duri, più aspri na nella contesa, ma qui non si giudicano, non si devono giudicare i toni duri e aspri. Quelli tra politici sono messi in conto e io non giudico nemmeno i toni che i cittadini, cioè i nuovi rappresentanti delle Istituzioni hanno verso i politici, per me hanno ampia facoltà anche di offesa, se non supera proprio e Trascendi dei limiti normali. Ma non c'è una distinzione del linguaggio del politico verso un altro politico o del politico verso il cittadino, il politico ha l'obbligo di mantenere un contegno, noi non ce ne siamo accorti. Oggi noi ce ne siamo accorti nel 2023, quando abbiamo approvato il famoso manifesto del linguaggio gentile.
Da al quale voi vi siete astenuti, che affermava esattamente i principi della vostra mozione, però in quel caso voi naturalmente vi siete astenuti.
Lo abbiamo portato in Consiglio quando non era una questione specifica verso una persona, se uno vuole portare dei temi generali che vi porta quando sono generici e no, e non li nasconde come temi generici per attaccare legittimamente politicamente una persona, ribadisco legittimamente la Cirio rilievo, due contraddizioni.
La prima contraddizione che rilevo è che il consigliere Lucarelli del consigliere Costantino, che erano presenti quella volta si sono astenuti.
Negli interventi che mi sono andato a rileggere che ho scaricato perché mi interessava, ricordava e ricordavo più o meno, ma volevo capire bene il consigliere Costantino ha fatto un discorso sulla verità che vanno bene le paure mamme, ma bisogna dire la verità, quello è stato il senso del suo discorso e va bene nel senso va bene la generico va bene,
Il Consigliere Lucarelli invece parlò di definire quel percorso ipocrisia allo stato puro, cioè parlare di linguaggio, gentile consigliera, Lucarelli, cortesemente non le ha chiesto di intervenire, non può intervenire consigliera, Lucarelli preoccupante, consigliera Lucarelli e basta, cortesemente non può intervenire così,
No, no, non chilometri.
No.
Senza andandolo, consiliare Lucarelli, ma considera Lucarelli no, ma non può parlare quando vuole cortesemente basta adesso.
Allora, Segretario, cortesemente, annotiamo una richiesta della consigliera Lucarelli di allontanarsi dalla dal Consiglio sono le 20:42, grazie consigliera, Lucarelli buona serata.
Il Consigliere Buccarelli chiaramente all'Assessore, se vuole, può recuperare qualche grazie Consigliere Buccarelli arrivò a definire quel percorso ipocrisia allo stato puro disse che avrebbe votato contro, ma per rispetto al gruppo diciamo si astenne e sostenne persino che una parola dura anche una parolaccia è meglio di tante parole belle ma dette con cattiveria.
Questa è la stessa persona che oggi si chiama quella mozione dicendo vi dovete contenere meglio una parolaccia meglio, una parolaccia.
Queste cose le richiamo perché gli atti, i Consigli comunali, la politica deve avere la memoria perché sennò ne ha memoria ognuno può dire quello che vuole e si cancella.
Quindi bisogna essere assolutamente coerenti.
Quando un principio si deve affermare Sidief affermare e vale per tutti, non puoi dire che è un percorso ipocrita e dopo presentare la mozione.
C'è poi una seconda contraddizione, che io ritengo ancora più significativa e su questo sono particolarmente sensibile perché praticamente da diversi anni io, ma non solo io, che sono oggetto di specifici attacchi e insulti.
La maggior parte di questi provengono dai cittadini e per me va benissimo per me li possono fare se non si esagera.
Però non provengono solo dai cittadini.
In quel caso o del 2023, il Consigliere Buccarelli disse che un profilo personale lamentava che il profilo personale del suo non poteva essere inserito nella contesa politica, come se tutto ciò che accadesse nel suo profilo personale fosse pubblico, è da poter mettere nella contesa politica che andavano tenute separate. Le cose oggi è esattamente l'opposto, oggi è esattamente l'opposto, oggi si prende un post, di un di un politico giustamente, e lo si mette all'esame del Consiglio comunale, ci può stare, ma non valeva ieri, però nel 2023. Il mio, il mio profilo e il mio profilo possono fare quello che vogliono e che ogni cosa che che scrivo vale nella contesa pubblica. Questo è il vostro gruppo e.
Qui il problema, naturalmente l'uso selettivo, quindi quando conviene accendiamo un interruttore quando non conviene o spegniamo, però voi sapete benissimo che nel vostro gruppo ci sono persone che utilizzano un linguaggio che utilizzano un linguaggio, qui non si parla di temi, si parla di linguaggio di linguaggio,
E quindi cosa succede?
Cosa succede?
Discutiamo anche giacché volete parlare del linguaggio che deve essere corretto e rappresentanti delle Istituzioni, che quando si parla pubblicamente di giri di mazzette nel Comune di Crispiano, mentre c'è un procedimento ancora in corso e gli imputati non sono nemmeno stati rinviati a giudizio è violenza verbale.
Al di là delle questioni penali, è proprio esperienze e non è un linguaggio istituzionale corretto.
Quando si fanno all'ULSS allo allusioni personali con area denigratoria, denigrando momenti intimi e personalissimi nella vita di una persona quali un matrimonio, è una violenza verbale fortissima.
Quando mi dispiace, ma è stato, lei si definisce un politico nazionale politico di sterco come se politico di Merida fosse fosse più grave, è una cosa grave, non è un linguaggio istituzionale corretto, non è corretto.
Invece ho detto prima, consigliere, non c'è distinzione, non è che se lei parla di un politico, può dire che una merita e se parla di un cittadino deve deve mettere i fiocchetti e abbiamo il dovere di rispettare l'etichetta anche quando parliamo tra di noi non siamo delle bestie non siamo delle bestie,
Ci serve rispetto ed educazione anche tra di noi, la durezza del confronto non può portare all'insulta l'offesa tra politici, non funziona, così, è barbarie e inciviltà è inciviltà.
Perché lei poteva esprimere la sua critica politica verso il senatore Turco in maniera assolutamente tranquilla, forte, aspra, ma politico di sterco, e non è un linguaggio istituzionalmente corretto, non lo è, è inutile, è inutile, non lo è.
Se qualcuno ha fatto di peggio ancora peggio, io non ho mai usato questi termini nel mio linguaggio, nel mio linguaggio istituzionale, consigliere Costantino, prego, Consigliere Costantino lean al diritto della replica cortesemente faccia finire l'Assessore Gabellone, il tema faccia finire l'Assessore capellone lei ha la possibilità della replica il tema posto dalla mozione è giustissimo.
Perché sono d'accordo con voi, che rispetto è assolutamente fondamentale.
Ma questa mozione, e invece prende i principi che abbiamo noi espresso nel 2023, prende quelli ripiega a un caso specifico e si pone su un pulpito, si pone su un pulpito che non può essere occupato da voi, passare questa predica perché sennò fate pulizia al vostro interno per primi,
Noi la strada giusta da seguire, giacché il tema correttamente posto quello del rispetto lo abbiamo già attuata in Consiglio comunale con un atto generale che è stato abbastanza deriso in quell'occasione come se non servisse a nulla.
E invece è un manifesto generale che invece l'aveva il suo senso.
Proprio perché il rispetto, come avete detto voi, non ha un colore politico ma soprattutto non ha un limite nella comunicazione un politico si deve esprimere in maniera corretta e rispettosa, con tutti, con tutti, non solo con i cittadini, anche con gli altri politici, anche con gli altri politici quindi non vi potete mettere su quel pulpito su cui vi siete estati in questo momento grazie.
Grazie Assessore con ben altri interventi.
Prego, Sindaco.
Sento anche io ho il dovere di dire due parole su questo.
Argomento a 360 gradi, anche se condivido parola per parola l'intervento dell'Assessore Gabellone quando ho letto per la prima volta questa mozione e il sentimento è stato sicuramente di stupore di stupore proprio per perché è difficilmente distinguibile una buona intenzione espressa molto chiaramente dal Consigliere Costantino e poi una,
Invece pratica quotidiana di membri soprattutto del suo gruppo, che invece non rispettano questo questo giusto e condivisibilissimo suggerimento nella mozione c'è poi alla fine proprio la richiesta dal Sindaco di impegnarsi a far rispettare il linguaggio istituzionale e io questo voglio cogliere questa volontà e questa disponibilità da parte del consigliere Costantino, pur condividendo il fatto che il pulpito dal quale si lo si fa non è appunto autorevole rispetto a quello che è stato fino a ieri, ma magari da oggi in poi abbiamo decidiamo di utilizzare tutti quanti uno stile istituzionale, una comunicazione istituzionale che faccia una cosa sopra tutto dia l'esempio.
Perché è vero che siamo in una situazione generale italiana, mondiale, in cui abbiamo i campioni del cattivo esempio in politica del linguaggio della politica, a cominciare dal Presidente della della potenza più grande del mondo, l'America, a scendere giù senza salvare nessuno, perché davvero in pochi si salvano nel dare l'esempio di un linguaggio garbato di linguaggio gentile di un linguaggio anche aspro nel contrasto delle posizioni ma un linguaggio rispettoso Valentina Mastronuzzi è un'eccellente Assessora al benessere degli animali, non solo perché conosce bene la materia perché la compassione si spende giorno e notte per loro e di ha da sempre riconosciuta da questo punto di vista, in questo senso.
Io anche sono stato richiamato da amici o conoscenti cacciatori rispetto a quello che è stata l'esternazione di dei Valentina, che anch'io non ho naturalmente valutato così grave, ma posso comprendere che dall'altra parte ci può essere una un risentimento di un certo tipo e quindi se volete la faccio le faccio io le scuse per conto anche di Valentina a chi si è sentito offeso anche se lei lo ha detto anche nel suo intervento.
Perché è riconoscibile e riconosciuto e riconoscibile che la caccia, anche una funzione vuol dire importante. È riconosciuta a livello costituzionale quello che non sopportano, ma so che non sopportano anche i cacciatori sono i bracconieri, sono quelli che vanno fuori la legge e che sparano se ne fregano, se devono sparare affianco alle case dei cittadini o se passano davanti a mezzo dei terreni e comprendo benissimo la pancia, diciamo di una persona così sensibile come Valentina e la giustifico a 360 gradi, perché quello che fa per gli animali giornalmente va molto oltre qualsiasi tipo di esternazioni corretta o non corretta che ci possa essere. Ma la vera questione qua e un'altra e sentire la necessità di portare in Consiglio comunale una esternazione di un Assessore e farla diventare. Oggetto anche questa di fatemi passare il termine provocazione politica e qui ci sta benissimo appunto il quello che diceva Marco, da quale pulpito o tra virgolette, per citare un altro proverbio un po' più becero, ma sicuramente comprensibile ai cittadini. Voglio dire il il bue che dà del cornuto all'asino.
Cioè siamo di fronte a una responsabilità e a un modo di operare che capisco a volte l'imbarazzo di dover contenere no anche membri del proprio gruppo, ma che appunto dovremmo a cui dovremmo dare davvero un un un taglio e cominciare un nuovo percorso.
E per questo voglio spendere qualche minuto. Quelli che mi restano per ricordare a noi stessi proprio quel manifesto che noi abbiamo approvato qui nel 23 e che i cittadini dovrebbero ricordarci a noi politici tutti i giorni,
Virtuale e reale, so che la comunicazione è parte integrante della mia azione politica orientata al bene comune, dunque mi assumo sempre la responsabilità di ciò che comunico sia online sia offline non considero o uso la rete come zona franca in cui tutto è permesso.
Sì, è ciò che si comunica, manifesto il punto numero 2. La mia comunicazione mi definisce, faccio sempre in modo che ciò che comunico e ciò che viene comunicato per mio conto sia rispettabile, così come io sono rispettabili, in quanto persona che agisce politicamente, punto 3. Le parole danno forma al pensiero sono intellettualmente onesto, definisco al meglio le mie idee, le mie intenzioni. Non approfitto dei media e della loro brevità per diffondere messaggi attraenti ma offensivi o infondati rispetto all'intelligenza di chi mi ascolta.
4, prima di parlare bisogna ascoltare, prendo in considerazione gli argomenti dei miei interlocutori, anche se non li condivido, non li interrompo, non mi alzo e me ne vado sbraitando dal Consiglio comunale questo lo incito lo l'ho messo io per inciso, per esempio,
Non li interrompo, non deformò le loro parole per controbattere meglio, preferisco il dialogo e il serrato confronto delle idee al monologo, le parole sono un ponte, credo nella forza delle mie idee, nel potere delle mie parole, al mio interlocutore che sia un avversario politico o gli elettori offro i miei argomenti e la mia passione per dialogare per convincere mai per annientare,
Le parole hanno conseguenze, credo che il dibattito pubblico, anche se aspro, debba essere un momento di crescita per tutti come persona pubblica, sono consapevole che tutto ciò che dico lascia un segno in molti prima di fare un'affermazione penso alle conseguenze condividere una responsabilità quando condivido in rete si riflette quanto condivido in rete, si riflette sulla mia credibilità personale, non produco, diffondo, promuovo notizie, informazioni e dati che so essere falsi, manipolati o fuorvianti, evito che anche chi comunica per mio conto lo faccia educo alla responsabilità le community, che mi sostengono, punto 8 le idee si possono discutere, le persone si devono rispettare. Mi batto per le mie idee e contrasto quelle che ritengo sbagliate, ma lo faccio portando sempre il confronto sul piano dei contenuti. Rispetto il mio interlocutore, rispetto il mio interlocutore e la sua sfera personale, non lo aderito. Non gli attribuisco affermazioni che non ho mai fatto. Gli insulti non sono argomenti Machiavelli, scrive che gli uomini offendono o per paura o per odio, sono consapevoli che gli insulti sono umilianti sia per chi li riceve sia per chi li fa. Per questo non insulto e non rispondo agli insulti e mi impegno a migliorare il mio Paese, cominciando a migliorare il livello del dibattito politico.
Anche il silenzio comunica non parlo solo per occupare spazio, sottrarre spazio ai miei avversari quando parlo faccio discorsi rilevanti che hanno un peso e un significato quando taccio anche il mio silenzio ha un peso e un significato, ricordiamocelo tutti, senza alcuna distinzione.
E facciamolo da oggi in poi, ma facciamolo con tutti e, avendo responsabilità anche di essere il capo di un gruppo, facciamo in modo che lo rispettino tutti e io lo vorrò cominciare a vedere già subito da stasera o dai prossimi giorni per vedere se qualcuno che usa visto che spesso e volentieri le dirette Facebook lo impari e lo testimonia anche loro voglio dire visto che ha una responsabilità che non ha fatto una bella figura a lasciare l'Aula e andarsene, parlo della consigliera Lucarelli che del suo gruppo politico il signor Costantin, grazie Presidente,
Grazie Sindaco, se ci sono altri interventi, Consigliere Fontana.
Allora, quando si parla di morale, io sono ovviamente chiamato in causa, non posso esimermi.
La piccola precisazione, perché so che poi la nella replica potrebbe essere, secondo me è utilizzata quello che diceva l'Assessore Gabellone sulla strumentalizzazione di questa mozione è il colpire una persona, è palese. Mi dispiace, lei proverà a dire che non è così, ma sui suoi social lei aveva annunciato una mozione di sfiducia nei confronti dell'Assessore, salvo poi fare una verifica tecnica. Non si può fare, ve lo dico già, non si può sfiduciare né l'Assessore né un consigliere comunale di sulla sola sfiduciare il Sindaco, e quindi altro probabilmente ha pensato bene di impatto chiare. Scusate il termine, una mozione che ci costringesse ci mettesse in difficoltà la difficoltà nella quale ci vuole mettere chiaramente il Sindaco deve prendere provvedimenti, lo scrivete palesemente, è ovvio che il Sindaco prende provvedimenti o prende le distanze o prende le difese, e poi noi, come maggioranza, non possiamo non votare teoricamente un provvedimento del genere, perché è di carattere generale, ma in realtà l'intento è palese, perché lo appalesato lei lo ha scritto a chiare lettere vogliamo sfiduciare l'Assessore Mastronuzzi per le dichiarazioni che ha fatto. Siccome il mio mantra nella vita è lo di là, lo diceva Rosario Livatino il giudice ragazzino ucciso dalla mafia nella vita. Non è importante quanto sia stato credente, ma credibile e la credibilità passa per la coerenza e siccome vi sento poco coerente abbastanza volerlo fare, dico lo sa l'Assessore, avevamo Mastronuzzi che io non ho condiviso particolarmente quell'uscita, gliel'ho anche detto privatamente più volte perché io ho un o ha sempre utilizzato la parola stile in quest'Aula, lo ha fatto anche fuori, perché ci credo ancora in questo stile, però il consigliere Costantino non si può negare questo poi voi potete dire sì, ma con i cittadini è un discorso fra politici, un altro questo non è vero, siamo persone e civiltà, noi diamo l'esempio ai nostri figli. Diamo l'esempio alle persone che ci guardano consigliera quando si fa la morale bisogna avere due grandi doti. La prima è una buona memoria,
La seconda è la coerenza sulla buona memoria, caro consigliere, io vi devo ricordare che voi avete scritto un post in difesa di un vostro ex candidato perché aveva insultato un cittadino che questa doveva condannato a livello penale e ci sono ancora le le le le ci sono ancora i social che raccontano questa storia dovreste approfondire i vostri comportamenti di questi anni perché noi la verità che fino ad oggi che stiamo prendendo questo tema,
Abbiamo sempre e nessun cittadino può dire il contrario utilizzato, una comunicazione seria, fondata sui fatti, a volte anche prolissa, ma sempre molto posata, sempre molto attenta alle parole da dire è il fatto della coerenza, quindi diventa dirimente quando si vuole fare la morale e di questo stiamo parlando dovete farla perbene iniziate a fare pulizia nelle vostre comunicazioni che ormai buongiorno sono quattro anni che vanno avanti, avrei una caterva di insulti che vi posso stilare di di di persone a voi molto vicina all'interno della dello stesso gruppo, dobbiamo essere coerenti e per essere coerenti CIPE dobbiamo anche cioè dobbiamo valutare nei nostri comportamenti,
Riprendo anche io il discorso fatto sul sul manifesto che abbiamo votato, tutti quanti io ricordo le sue parole no, importante, si può dire di tutto importante ripristinare la verità. Perfetto okay, l'Assessora probabilmente perché è molto credente, cioè crede molto in quello che ha detto l'ha scritto di pancia. Ripeto, non ho condiviso e mi spiace molto se qualcuno si sia sentito offeso.
Ma per facciamo un attimo il punto impariamo a guardarci dentro e poi all'interno e poi magari gli inviti indirizziamo il nostro, il nostro dito verso gli altri. Mi dispiace anche che i cittadini abbiano dovuto vedere questa discussione di carattere sicuramente importante, assessore, però non vedo.
Grandi impatti sulla cittadinanza, sentire nostra città sul futuro, su atti amministrativi. Insomma, capisco l'intento di demonizzare, stigmatizzare la comunicazione degli altri, però bisogna essere anche coerenti e importanti su questo quindi, coerenza è buona memoria, sicuramente non vi appartengono e non vi consentono di puntare il dito sugli altri piccolo inciso. Se ci credevate davvero così tanti, ma quasi tanto a portare avanti questa mozione, potevate pure rimanere tutti a votarla, invece siano cioè praticamente sulla voteremmo da soli. Non avete neanche i numeri per il numero legale,
Grazie consigliere del pronto.
Ci sono altri interventi?
CONS Consigliere Colucci.
Allora io ho ascoltato con molta attenzione la discussione, abbiamo approvato anche noi la scelta della mozione, come voi sapete, ma io intendo ribadire un aspetto essenziale, quello offesa a un a una punta di razzismo e come dire che tutte le bionde sono stupide o che il sangue degli italiani migliore degli altri Manifesto sulla razza italiana, quindi quello che si contesta non è l'offesa fatta alla consigliera Colucci perché bionde stupida, ma è l'offesa fatta un cittadino perché, in quanto cacciatore e anche malato mentale, quindi quella offesa a un un un alcunché di razzistico di razzista ed è contro il terzo articolo della nostra Costituzione, dopodiché tutto quello che abbiamo detto è giusto e io sono convinta, e ricordo benissimo che all'epoca abbiamo approvato il manifesto anche sulle parole gentili. Noi, come gruppo che faceva parte della maggioranza all'epoca, lo abbiamo anche approvato la coerenza che voi suggeriti a noi, anche come un discorso pedagogico un po' stucchevole e anche quella che dovreste un po' rivendicare per voi stessi, perché alle offese che voi ricordate a memoria che sono state rivolte al gruppo di maggioranza dall'opposizione fanno da contraltare le parole forti che voi stessi avete usato nei confronti della minoranza, tipo che non capisce niente che non studia le cose che non si prepara, che i vostri sono interventi solo polemici, allora qual è la distanza? Allora? Io penso che la distanza sia questa, politicamente io posso dire che qualcuno non capisce niente, io stessa penso che debba imparare sempre qualche cosa. Probabilmente capisco qualcosa, ma sicuramente non capisco tutto. Però, a livello generale, non si può dire che chi è cacciatore razzista, biologicamente e biologicamente da curare, perché questa è una forma e offesa di stampo razzista, non di un razzismo culturale che pure ci sta perché la sinistra è molto incalzata, perdonate il termine a volte quando culturalmente vede che qualcosa di buono è stato prodotto dalla parte opposta e lì la senti dire no, ma fanno schifo. Non sono persone che sanno pensare perché dal superiorità dell'intellettualismo di sinistra si sia un atteggiamento snob Bista nei confronti di chi produce qualcosa di culturalmente elevato dalla parte opposta ci sta politicamente, ma altra cosa è il razzismo di tipo biologico che sotteso a quella frase, quindi le scuse andavano fatte, punto.
Grazie Consigliere, Colucci altri interventi.
Assessore un po', mi sono.
In termini generali, riflettevo sul contenuto della della mozione quando.
Quando studiavo le carte del di questo Consiglio è in via di principio, così istintivamente anche ho provato una un, come dire, un'adesione concettuale al tema, perché di fatto affronta un argomento di natura di carattere generale che difficilmente può trovare contrariato qualcuno.
Però poi, nell'analisi diciamo che che va un po' oltre il principio pensavo che qui non c'è soltanto un tema di di linguaggio legato a al peso della parola.
Alla semantica, per essere precisi, io sono uno di quelli che diciamo,
Puntualmente bersagliato.
Credo che manchi soltanto l'avvitamento per strada o l'insulto per strada, credo che manchi solo quello, ma a me chiaramente, come si dice a Crispiano non fanno il freddo né caldo e lo dico in italiano, anche se mi rendo conto che è tutto un altro effetto in dialetto però, come sapete ci tengo particolarmente a rigore da usare in quest'Aula e però c'è anche una questione legata all'atteggiamento, all'atteggiamento che si ha nell'attività sociale in generale nell'attività istituzionale nella vita di tutti i giorni c'è un quello che percepisco. È un continuo atteggiamento di delegittimazione,
Di contrapposizione.
Che, devo dire, è anche molto poco argomentato, ciò non c'è una contrapposizione tra una scelta di pianificazione contenuta nel PUG che l'Amministrazione propone alla cittadinanza, c'è soltanto una delegittimazione di natura formale, quel piano non ha i requisiti per.
Con parole e atteggiamenti pesantemente delegittimato e secondo me questo non può far parte di un ragionamento pari livello tra persone che devono decidere sul destino di tante altre persone.
È per questa ragione, mi chiedo che senso ha proporre una mozione che prende un caso specifico, o meglio mi spiego meglio il senso della mozione c'è sempre perché è un diritto chiaramente del consigliere dei gruppi, ma quale peso politico, qual è il peso specifico di questa mozione se,
Va in una direzione esattamente opposta a quella che invece è, come dire, il contenuto del dibattito pubblico, e questo è il tema sul quale mi sto interrogando da quando abbiamo iniziato a parlare di questo di questo argomento in quel clima di legittima delegittimazione è alimentato anche dagli atteggiamenti come dire di sufficienza di approssimazione durante una conversazione durante una un dibattito in una sala consiliare il sovrapporsi nel parlare il raccontare qualcosa che non viene nemmeno percepito dalle persone a casa perché non passa nel microfono,
Crea un rumore che non è solo un rumore, come dire, un'emissione sonora è un disturbo che ha l'obiettivo di, come dire, depotenziare il messaggio che invece l'oratore di quel momento sta approvando più o meno faticosamente ah ah ah, ah, ah ah ah dare e come contributo alla discussione, quindi mi chiedo, ha davvero senso una mozione.
Per stabilire qualcosa che deve essere normale, cioè che è proprio il principio della convivenza all'interno di un consesso di discussione. Qual è questo, dove si può arrivare a contrapposizioni infinite, ma argomentate e noi stiamo qui alle 9 di sera a ragionare di che cosa dell'ovvio? Quando nel resto del Paese la politica sta decidendo sull'autonomia differenziata, cessa decidendo che alcune regioni devono patire le pene dell'inferno e altre invece devono godere della come dire disponibilità economica di cui già godono. Stiamo parlando di poveri, cristi che, dall'altra parte del Mediterraneo cercano di trovare strumentalizzati dalla politica di quel posto a trovare una svolta nella propria vita e raccontiamo che c'è un'invasione. Questa si chiama delegittimazione dell'avversario caro costanti delegittimazione dell'avversario, e su questi temi non dovremmo nemmeno.
Condividere il principio, perché fanno parte proprio della convivenza tra le persone. Ecco perché vedo la proposta dal punto di vista dica dal punto di vista del contenuto, molto ma molto debole, perché non è accompagnata da quella coerenza che dicevi tu massimo, che invece dà forza al messaggio. Io vi sfido a trovare una mia comunicazione in questa sala, ogni sui social o per strada o con le persone in cui abbia mai additato qualcuno con atteggiamenti tipo, il professore con l'obiettivo non di vantare e valorizzare le caratteristiche, ma di depotenziare perché oggi chi studia e un povero sciocco, perché perde tempo dietro le carte, questo è il messaggio che passa, cioè il professore non è più quello, come dire, da rispettare da tenere in considerazione, perché racconta delle conoscenze e condivide delle conosce no. Il professore è quello che deve essere additato come l'ultimo delle persone da ascoltare. Quello è un tema di leggi, delegittimazione quando si affronta il tema del riscaldamento globale e mi si viene a dire che il riscaldamento globale è una fissazione dell'Assessore è una delega, è un tentativo di dire sta raccontando ciò che non tentativo è l'intenzione di dire che sta raccontando sciocchezze. Ci sono cose più importanti da fare. Ecco, io le capisco io le Capello, cioè non non sono nato ieri, no, non vivo nella torre d'avorio, le capisco, ma cerchiamo di mantenere la coerenza rispetto a queste cose e a me sembra che questa mozione non sintetizzi quel quell'atteggiamento di coerenza tra ciò che probabilmente nella testa di ognuno di noi e ciò che però si traduce invece in parole che arrivano a tutti, voglio concludere dicendo che vorrei addirittura rilanciare sulla questione. Immaginiamo quando si leggono i commenti sui social, perché chiaramente è anche i social, ormai sono il luogo in cui purtroppo o per fortuna, devo dire si alimenta il dibattito politico. Guardate che quei social, quei testi, quelle scritte, sono accessibili a tutti e andare a raccontare perché una tale persona o Natale, signora un tale signore addita o.
Definisce in un certo modo il Consigliere. Tal dei tali è un argomento. Ho letto anche dal figlio di quel consigliere, anche dalla figlia di quel Consigliere. Che cosa devi andare a raccontare ma che andate a fare il Consiglio comunale, ma che state a dire alle alle 9 di sera, quando invece nel Paese ci nel Paese Italia, oltre che nel Paese, ci sono problematiche di cui dovreste occuparvi. Questo però attenzione c'è un merito in tutta questa questione, secondo me, che va sottoscritto assolutamente il merito di aver portato una discussione seria, importante in questa sede, che vale la pena di affrontare anche a quest'ora della sera.
Grazie sul Palmisano.
Non so se ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, prego Consigliere, Costantino per la replica.
Dunque.
Ho ascoltato, ho capito quanto tempo ho a disposizione tre minuti, allora tenterò di essere.
Anche come dire, telegrafico.
Nella maggior parte dei.
No no.
È distratto.
Per.
Distrazione di massa e allora no, guardate attorno a esser serio perché non mi va di scherzare voi avete parlato di un intervento di pancia fatto sui social, ma qui è stato fatto un intervento studiato, letto e in quell'intervento viene ribadita la difesa ok del consiglio di andare a potersi curare.
E temo che questa cosa possa esser detto solo da chi ignora totalmente che cos'è lo stigma, che cos'è il dito puntato contro quello che gli altri riconoscono non essere normale, perché si va in terapie o in psicoterapia quando sia un problema e ritenere ritenere anche lucidamente che si possa effettivamente consiliare una cosa del genere perché cosa volete, siamo, viviamo in una società dove lo stigma non esiste e temo, temo, davvero mi dispiace dirlo, mi dispiace dirlo, mi dispiace, io non so se voi conoscevate l'intervento della della dottoressa prima che lo facesse, perché ho la netta impressione che qui non è stato capito una h non avete capito nulla della questione in cui voi state alimentando perché questa maniera di pensare non è solo la maniera di pensare di una persona questa maniera di pensare costituisce okay il,
I prodromi, per cui altri si sentano autorizzati a pensare che i cacciatori perché esiste a Crispiano una associazione che io, come dire, va tendo io stesso a valorizzare che che però in questa maniera può sentirsi autorizzato a pensare che l'altra categoria, quella dei cacciatori, effettivamente possa essere mandata a parte era più perché cosa volete che sia lo stigma, cosa volete che sia la follia, tutti voi in casa abbiamo un folle e qual è il problema? Io tengo a sottolineare che per avere il permesso di caccia, si faccia guarda caso una visita per poter essere idonei alla all'arte della caccia. Quindi vi prego, per favore, di fare uno scatto in avanti perché ho sentito una serie di osservazioni che mi stanno bene quando richiamano il rispetto tra le persone che politica però vi vorrei ricordare I quando qualcuno di noi, che poi è stato condannato ha fatto dei commenti sbagliati. Noi abbiamo chiesto scusa e cancellato il commento, altri hanno saputo, guarda caso, è comunque io non sono certamente uno che non paga pegno di fronte al comportamento di qualcuno. Io pago pegno, io pago pegno.
Ok, io pago peggio, però sono coerente e tengo il punto perché, secondo me il rispetto ripeto, dei cittadini è quando l'offesa è stata condotta nei confronti di un cittadino che la politica ormai non la fa più qualcuno è stato capace, udite, udite di chiedere scusa, io qui a mente lucida, ho sentito nuovamente nuovamente riaffermare che si possa, in virtù di, non si capisce bene di quale posizione intellettuale additare qualcun altro perché posti Costantino, se può andare a conclusione senza io in qualche maniera. Devo dire che ho la netta impressione che non abbiate compreso la gravità di quanto accaduto e siccome io sono rispettoso dei cittadini, allora, siccome il video di questa di questa serata è un video pubblico, il riserbo riprendere l'intervento della dottoressa della quale, credetemi, non ve ne poteva fregare di meno se stava di muovere mozioni contro il consigliere Costantino cortesemente principio, voi non mi conoscete, ma quando si tratta di questioni di principio, io pago, sono disposto a pagare pegno bandirà non si passa va bene e allora io sarò costretto a prendere l'intervento della dottoressa e mettono sui social. Io non commenterò farlo, commetta farlo capire alla alla gente e ai cittadini perché è l'unico consigliere. Costantino la terza volta che vi chiedo di fermarvi dinanzi cortesemente, ribadisco, non è poi consigliere Costantino politica e.
Grazie innanzi a tutti, allora sono le 21:20, non ci sono altri argomenti, pertanto, ah, scusate, scusate.
Allora, scusate, passiamo, dobbiamo passare alla votazione, chi è favorevole?
C 5, Chi è contrario?
9, con 5 favorevoli e 9 contrari, l'argomento non viene approvato.
Riprendendo che non ci sono altri argomenti all'ordine del giorno, ringrazio il Segretario Guzzolini e Pasquale aveva Nietzsche sotto l'aspetto tecnico e alle 21:20 dichiaro sciolta la seduta del Consiglio Comunale in sessione straordinaria, urgente, buona serata a tutti.
