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CONTATTACI
Buonasera e buon lavoro ai Consiglieri. Procedo con l'appello nominale.
Carla Maria Pessina.
Maria Orlando.
Giorgio bolognesi.
Margherita Marinella.
Maria Rosaria spagnolo:
Davide veronese, presente.
Monica, Salomoni, Salomoni.
Michele.
Garbagnati.
Elisa Roberta veronese.
Martina Ghirardello, assente.
Nicoletta Fiorini.
Valerio Valeria, l'ESMA.
Silvia mila anima De Angeli.
Ferruccio Panzeri.
Matteo Cariotti.
Gianluca forte.
Ivan Gordini 15 presenti, 2 assenti validamente costituita l'Assemblea. Procedo all'appello degli assessori extraconsiliari major Zanco presente Livia Arduino Andrea Matteo Azzolini.
Francesca Agosti.
Massimo Felice De Rosa.
Grazie e buon lavoro. Grazie, Segretario. Procediamo dapprima con il solito censimento telematico, quindi prego di voler aprire lo strumento di voto per.
Censire ci.
Con il tasto blu, quello centrale al solito.
Avete ancora difficoltà?
No, ma quello sarebbe stato il microfono, Consigliere Cariotti, lo strumento di voto.
Sulla scorta della qualcosa, mancando un.
Se riusciamo nel contempo a risolvere prima della prossima votazione, procederemo con lo strumento telematico, altrimenti alla buona vecchia maniera, con alzata di mano, prima di procedere con l'avvio del Consiglio prima delle comunicazioni della sindaca si proponeva di fare un minuto di silenzio per.
Partecipare comunque la nostra vicinanza e il nostro cordoglio alla consigliera, l'Esma, che nei giorni scorsi ha perso il papà, quindi in ricordo di Endino l'ESMA si propone un minuto di silenzio.
Bene, la PAC, la compartecipazione, ovviamente da The dell'Amministrazione è già stata avanzata alla alla consigliera, passando invece alle comunicazioni, la parola alla Sindaca per una sua comunicazione odierna. Prego, Sindaca.
Grazie, Presidente.
Comunicazioni consiste in questo con un invito, quindi sia i Consiglieri che i cittadini.
Sono state.
Abbiamo votato in Consiglio la possibilità di dare delle cittadinanze onorarie a cittadini non di Cusano, ma che per scusarmi hanno fatto delle cose importanti, come delle benemerenze.
Partiremo con una cittadinanza onoraria che vorremmo, conferiti da Luigi Buffoli, a cui si deve l'idea e l'iniziale in costruzione di Milanino.
Per questa ragione, il giorno 25 ottobre, che è l'ultimo giorno possibile nel regolamento ed era quello che concedeva più tempo anche per organizzare la cerimonia e rendere partecipi i cittadini idee dal 25 ottobre che ha una domenica alla mattina ci sarà una cerimonia con la consegna che avverrà.
In sala comunale e ha ritirato la non avendo Luigi Buffoli, nessun erede diretto sarà il Sindaco di Chiari, che è il Paese dove in alto sapete che invece Luigi Buffoli è sepolto nel nostro cimitero, ha voluto essere sepolto in una zona particolare, con una anche posizione particolare, perché per chi ricordano o chi vuole andare a vedere la tomba di Buffoli, il suo avviso sarebbe rivolto al quartiere elimina.
Dopo ci sarà quindi una.
Apposizione di una corona di alloro al monumento appunto in via buffo. Lì ci sarà poi questa commemorazione qua in sala consiliare con la consegna della cittadinanza onoraria. Per quanto riguarda gli orari, vi faremo sapere se dobbiamo quindi della comunicazione relativi all'organizzazione di questa manifestazione, che sarà comunque svolta nella mattinata di domenica 25 ottobre. Grazie a tutti.
Grazie, Sindaco. Allora passiamo subito al primo punto in discussione, Presidente, scusi. Prego, consigliera Angeli. Sì, io avrei una richiesta, vista la presenza dei cittadini che immagino siano qui per sentire parlare delle questioni relative alla scuola Bigatti. Io chiedo che venga praticata un'inversione dell'ordine del giorno e che la mozione relativa alla scuola venga trattata per prima di modo che i cittadini non abituati alle lungaggini del consiglio comunale possano poi essere ascoltare quello che è di loro interesse essere poi liberi di tornare alle loro abitazioni a orari consoni.
Grazie, grazie, consigliera. A loro. Per quanto attiene l'ordine del giorno cromo, originariamente preventivato, vedeva come primo punto l'adesione alla costituzione dell'azienda speciale. Avendo qua un ospite, io chiederei perlomeno il primo punto di analizzarlo. Successivamente potrà ripresentare la richiesta di.
Riorganizzazione dell'ordine del giorno con un anticipo dell'ultimo punto pare, Presidente, mi permetto di insistere, perché anche i cittadini sono ospiti, sono tanti, non solo qua, mi perdoni, dottoressa, non sono qua per lavoro, ma sono qua per ascoltare questa questione.
E quindi io insisto:
La ringrazio, consigliera De Angeli. Come dicevo, il primo punto non va a travalicare eccessivamente le tempistiche. Si analizzi questo punto, dopodiché metteremo in votazione la sua proposta di inversione dei punti. Ricordo che la norma che prevede la l'inversione dell'ordine del giorno dispone che possa essere anche messa al voto in Consiglio. Questa questa inversione richiesta, poi.
Questo io insisto eventualmente possiamo anche deciderlo tra Consiglieri, votando.
Perché il Regolamento lo prevede.
Mettiamo in votazione. Lei propone di anticipare al primo punto? Propongo di anticiparlo al secondo, quindi metterei in votazione il.
Siamo in votazione l'anticipazione, così come richiesto dalla consigliera De Angeli, della sesto punto, il primo punto in eventualmente l'anticipazione del sesto punto al secondo punto, quindi adesso si vota per l'anticipazione dal sesto punto al primo punto, i favorevoli alzino la mano, per cortesia.
Astenuti, quindi 5 favorevoli.
Cinque minuti di sospensione.
Non è favorevole alzi la mano.
5 favorevoli.
6.
Contrari?
Scusate, adesso il allora i contrari alzino la mano.
Okay, quindi sono 3 5 6 7.
Astenuti.
2, quindi è respinta. Propongo, come dicevo poc'anzi, di anticipare il sesto punto al secondo punto, così liberiamo la dottoressa Anzalone. Quindi i favorevoli alzino la mano.
All'unanimità, quindi si Proci il astenuti alzino la mano, giusto per scrupolo. Contrari? Alzino la mano all'unanimità. Si è approvato l'anticipo del sesto punto al secondo punto.
Quindi, trattiamo il primo punto che l'adesione alla costituzione di un'azienda speciale consortile per la transizione digitale della Città metropolitana di Milano e dei comuni metropolitani approvazione dello Statuto e della convenzione tra gli enti e sottoscrizione della quota al fondo di dotazione iniziale. Abbiamo presente la dottoressa Ester Anzalone che, Direttrice del Dipartimento della transizione digitale della città metropolitana che invito ad accomodarsi al tavolo della Giunta come relatrice.
La parola al vicesindaco Zanco. Prego, vicesindaco. Allora, illustro solo gli aspetti più contabili, perché poi per quanto riguarda gli aspetti tecnici,
Abbiamo qui sia il funzionario di Dio.
La dottoressa Anzalone, che diciamo la creatrice, però.
Non potete parlare.
Scusate.
Dottoressa Anzalone, che è la creatrice della agenzia.
Brevemente.
Questa agenzia, che è stata promossa Città metropolitana, approvato.
L'adesione per ora di cinquantun Comuni, se non erro.
Che rappresentano, diciamo, i più grossi sono Legnano.
Cinisello Balsamo credo sia i due più grossi, poi ce ne sono molti altri di quei nomi non ricordo.
Dicevo, questi comuni rappresentano quasi 900.000 abitanti, che sono il 27% del totale di 3 milioni 258.000 abitanti della città metropolitana. Se escludiamo la città di Milano che.
È presente con 1 milione 36 e 36.000 abita e 360.000 abitanti la percentuale dal 27% sale al 47 ed è aperta chiaramente ulteriori adesioni. Città metropolitana nel costituire la società versa nel fondo di dotazione 750.000 abitanti. Gli altri Comuni, scusate.
Ne.
Versano 277.000.
Eh.
I come fondi di rotazione, poi i Comuni nei primi quattro anni versano 488.000 euro di canone, diciamo dei annuo di contribuzione. Per quanto riguarda il nostro Ente, noi partecipiamo al fondo di dotazione con un investimento di 5.748 euro e 50 centesimi e come il 4 di partecipazione annuale versiamo 7.000 euro il primo anno, che sarà il 27 e 8.000 euro nei tre anni successivi dal 28 al 2030.
Il conferimento avviene sulla base di una quota fissa di 1.000 euro e poi di 25 centesimi per ciascun abitante, costo del meccanismo di partecipazione al fondo di dotazione. Ora cedo la parola alla dottoressa.
La parola alla dottoressa Anzalone, prego.
Buonasera a tutti. Grazie per quest'invito entro un pochino più nel merito dell'iniziativa di Città Metropolitana che propone ai Comuni della Città metropolitana la costituzione di un'azienda speciale consortile ai sensi del 114, in combinato col 31 del TUEL, quindi un soggetto giuridico partecipato solamente ed enti pubblici. In questo caso solo i Comuni metropolitani che decidono di associarsi e condurre insieme il tema della digitalizzazione all'interno delle pubbliche amministrazioni, quindi un soggetto giuridico pubblico a tutti gli effetti che consentirà ai Comuni consorziati, che in questo momento sono 58 vicesindaco al giorno il dato perché abbiamo 58 adesioni.
Che lavoreranno insieme per gestire tutti gli adempimenti e tutte le normative di riferimento per quello che riguarda la digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni. Ovviamente il soggetto è un ente pubblico e quindi soggetto a tutte le gli adempimenti e tutte le normative a tutte le.
Di carattere, diciamo, che riguardano tutti gli enti pubblici del territorio nazionale, è sarà un soggetto dotato di una propria autonomia decisionale per mezzo di una assemblea consortile che sarà composta da tutti i 50, tutti i Comuni.
Aderenti da un consiglio di amministrazione è composto da cinque membri, di cui tre designati da Città metropolitana e 2 dei comuni consorziati, di cui uno per i Comuni sotto i 10.000 abitanti, uno sopra i 10.000 abitanti, abbiamo anche definito la la funzione, diciamo dirigenziale, del direttore generale, che però in questa fase non verrà nominato.
Posso anticiparvi che probabilmente sarò io alla direttrice ad interim anche dell'Agenzia digitale per un corretto avvio e per una gestione migliore imp in fase di partenza di questi servizi. Abbiamo così costruito l'offerta sulla base di un meccanismo flessibile e strutturato su tre livelli: i servizi fondamentali che sono compresi nella quota associativa annuale che diceva prima il vicesindaco e quindi 7.000 euro. Il primo anno e 8.000 gli anni successivi.
Questi sono compresi all'interno della quota associativa e sono erogati a tutti i Comuni consorziati, verranno erogati dal 1 gennaio a tutti gli enti consorziati.
Un secondo livello che abbiamo chiamato i servizi a canone, che sono servizi.
A cui i Comuni potranno aderire su base volontaria e che verranno dimensionati tariffati, diciamo così, scusate il termine, sulla base delle adesioni effettive dei comuni a questi servizi. Infatti, nei prossimi mesi sarete coinvolti in una sorta di diciamo dimensionamento di questi servizi e per finire, un terzo livello, che sono i servizi a progetto e quindi dimensionati sull'erba sulla base delle specifiche esigenze che gli enti ci rappresenteranno questo meccanismo ci consentirà di associarci per gestire processi che oggi tutti i 133 Comuni gestiscono in maniera diversa e ognuno con le proprie forze. Il 133 Comuni, però non partono tutti dallo stesso livello né organizzativamente né finanziariamente, ma neanche come competenze, e quindi pensiamo che associarci persi per seguire, almeno in una modalità standard e condivisa, almeno tutti i servizi fondamentali possa essere sicuramente un beneficio in termini finanziari, ma anche in termini di competenze e di organizzazione degli enti coinvolti.
Del conferimento, lei ha già parlato del conferimento alle vicesindaco, ha già parlato ed è appunto previsto una tantum, un investimento in conto capitale da parte dei dei Comuni aderenti per Cusano Milanino è intorno ai 5.700 euro.
E questo consente però anche un potere decisionale all'interno dell'Agenzia stessa, perché ovviamente i Comuni, consorziandosi puoi, partecipano ai all'Assemblea e a tutti gli organi di controllo dimenticavo una cosa importante, ma una cosa importante è che i Comuni esercitano sull'agenzia il controllo analogo congiunto per mezzo di una.
Diciamo di un comitato che è stato identificato in sette membri, uno per ciascuna area omogenea zona omogenea della Città Metropolitana di Milano.
Un altro elemento fondamentale, secondo il nostro punto di vista distintivo della costituzione di questa agenzia e il fatto che all'interno dei servizi fondamentali, quindi compresi nel canone associativo annuale che i Comuni dovranno versare è previsto dice: ho parlato spesso di adempimenti, ma una cosa importantissima, che è l'Agenzia, si fonda sulla connessione in fibra ottica di tutti i Comuni metropolitani aderenti, quindi all'interno della quota associativa annuale. Il Comune di Cusano Milanino sarà anche collegate in fibra ottica alla ai 9.000 chilometri di fibra ottica metropolitana di proprietà di Città metropolitana e quindi potrà diciamo beneficiare di tutti quei vantaggi, che è un asset strategico così determinante, è abilitante anche rispetto ai servizi erogati ai cittadini, può determinare.
Io direi che mi rimetto alle vostre domande, se ne avete.
Do, quindi la parola al.
Dottor Di Dio, invece, per quanto riguarda la parte tecnica e Città metropolitana ci porterà alla connettività a 10 Giga praticamente avremmo rispetto al Comune di Cusano, che deve essere 300 mega, andremo a una velocità superiore. Questo ci porterà dei vantaggi notevoli, perché noi siamo passati con tutte le soluzioni in modalità cloud sas.
E pertanto tutti gli applicativi non risiedono presso il Comune di Cusano, ma sono nei vari data center. Avere di non ha una capacità interi edifici che ci permette di velocizzare assolutamente le procedure. Infatti, abbiamo migrato nel 2025 2026 tutti i personal computer a Windows 11 e questo ci ha portato dei vantaggi notevoli sotto il livello delle performance, tranne la parte internet che era, diciamo, il collo di bottiglia tra virgolette, questo questo momento di upgrade ci porterà sicuramente al di là delle delle piattaforme, è molto più veloce rispetto a quelli attuali. Per quanto riguarda invece,
E Città metropolitana. Loro ci supporteranno nella posa della fibra ottica, infatti, uno del vantaggio di entrare in Agenzia digitale e la possibilità di cablare il nostro territorio. Caprari intendiamo solamente i punti fondamentali che interessa il Comune, ma l'assessore quale interagire su questo punto?
Se è giusto, ravvisate Rosa. Grazie, Presidente. Giusto velocemente perché era stato chiesto in Commissione i dettagli un po' di più su per capire il risparmio che avevamo cablando il nostro territorio. Allora, intanto a fronte di un investimento diciamo limitato, riusciamo a avere un servizio che da soli ci sarebbe stato molto oneroso portare avanti, cioè aver cablato vari punti strategici che servono sia per gli edifici che per le telecamere sul nostro territorio. Parliamo di Piazza Mazzini scuola materna Codazzi, piazza Cavour Palazzo Omodei, Palazzo Cusano le telecamere Tamoil passerella ponte sul Seveso Parco dei platani incrocio viale Matteotti via Sormani incrocio Esselunga Ponte col confine compresso l'incrocio di viale Buffoli scuola Edera Grugnotorto il cimitero il Parco Chico Mendez, la scuola di via Roma Tonelli Buffoli scuola Donizetti scuola materna Maria Edera son tutti i punti che.
Sono tra quelli che abbiamo individuato e che saranno eventualmente ampliati, andando a fare i sopralluoghi appena dopo le verifiche delle delle prossime settimane, ratificata un po' l'adesione alla all'Agenzia digitale per la legge Delrio, le Città metropolitane aveva allo sostanzialmente il mandato di andare a cablare anche il territorio della Città metropolitana. Quindi diciamo che la convergenza dell'interesse di Città metropolitana poi mi corregga la dottoressa, se sbaglio.
Di chiudere un anello di collegamento tra le reti della Città metropolitana e la nostro interesse di avere cablate alcune zone strategiche del territorio vanno a unirsi e quindi noi Città metropolitana fa quello per cui è stata impegnata dalla da leggi nazionali e noi riusciamo a ottenere un beneficio a.
A occhio e croce. Diciamo che noi abbiamo parlato di cifre stimando le che tra i 30 e i 50 euro siamo per la posa o una cosa con scavo della della fibra ottica al metro. Abbiamo calcolato all'incirca, quindi teniamo un prezzo medio sui 40 euro, quindi virtualmente noi, avendo considerato circa un 10 chilometri di fibra che ci servirà per collegare le varie aree del territorio all'incirca, arriviamo a un risparmio stimato che può essere sui 400.000 euro. Quindi è tutto tra quello che dovrebbe fare il Comune e gli costerebbe al Comune se lo facesse improprio rispetto a farlo in un'economia di un intervento di Città metropolitana. Quindi questo era forte spiegare anche perché ammettete poco è riuscito a ottenere tanto, perché per fortuna si uniscono un po' di gli obiettivi, i due enti pubblici.
Grazie, Presidente. Grazie, Assessore. Quindi apriamo la fase della discussione. Prego i Consiglieri di volersi prenotare per eventualmente intervenire.
Consigliere coordini. Sì, grazie, Presidente. Io intanto vorrei.
Far presente all'Assessore Zanco che noi abbiamo ricevuto lo Statuto, che non era allegato alla alle diciamo all'inc, diciamo quelle che erano le la documentazione mandata in Commissione successivamente alla diciamo la convocazione della del Consiglio comunale. Questo.
Ci ha permesso chiaramente di vedere lo Statuto prima di arrivare qua io la la prego. Prego lei e l'assessore De Rosa di verificare con maggiore attenzione le delibere che portate in Commissione, perché è chiaro che lo Statuto in una vicenda come questa ha un peso specifico importante.
Detto questo, è chiaro che.
Io ho fatto delle osservazioni in in Commissione, delle osservazioni che anche oggi faccio, nel senso di esternare i miei dubbi rispetto a questa iniziativa, che non vedo.
Come una cosa negativa, né in senso generale, ma che dal punto di vista della governance non francamente non mi convince poco, perché un Comune come il nostro diciamo, in una situazione che viene gestita per millesimi e in una situazione dove un consiglio d'amministrazione ha diciamo che delibera a maggioranza e Città metropolitana inserisce tre su cinque dei.
Diciamo dei dei dei membri del Consiglio d'Amministrazione, è chiaro che c'è uno sbilanciamento che è totalmente Città metropolitana centrico. Questo non vuol dire che Città Metropolitana faccia il male degli altri Comuni, questo evidente, ma francamente.
Mi lascia un po' perplesso rispetto a quella che è la struttura e la governance di questa di questa iniziativa.
Per quanto riguarda la questione dei collegamenti, oggi in Commissione si parlava di 300, siamo arrivati in Consiglio, adesso sono 400.000 euro che andremo a risparmiare. Io avevo chiesto che il funzionario la partita ci invia. Se la valutazione.
Sorta di relazione di congruità, che prevede di aver chiesto dei preventivi, di aver fatto tutta una serie di valutazioni che probabilmente sono esattamente quelle che lei ha detto, però sarebbe stato anche in questo caso opportuno assessore De Rosa.
Non venire a ridirci, magari con maggior dettaglio, questo non glielo posso negare le stesse cose che ci ha detto in in Commissione. Noi avremmo almeno io avrei gradito e preferito che ci fosse una documentazione relativamente a questo, anche perché il nostro Comune è già stato negli ultimi due anni, con il progetto ancora del Governo Renzi.
Diciamo attenzionato dalla fibra, l'abbiamo vista posata in tutto il territorio, sono diciamo arrivati anche ad alcuni edifici, sicuramente quelli scolastici, e di questo sono abbastanza. Certo, mi chiedo che cosa succede al territorio, nel senso ci troviamo ancora nelle stesse situazioni di prima ci troviamo perché la dottoressa Anzaloni dice che saremo collegati con la fibra ottica di città metropolitana. Quindi cosa significa questo? Ecco, questo sarebbe una cosa da chiarire in maniera un po' più specifica e la domanda che faccio al funzionario è: ma la fibra che noi attualmente abbiamo sul territorio non poteva essere utilizzata, non aveva le stesse caratteristiche, ne aveva di migliori di peggiori.
Si poteva potenziare, è stato fatto una verifica prima di andare in quella direzione, poi è chiaro che questa chiaramente questa questa iniziativa non è soltanto la fibra ottica a tutta un'altra, probabilmente i due materie 22.
Possibilità di discorrendo, però è chiaro che se si viene in Commissione e si motiva principalmente l'ingresso in questa, in questa partecipata, per quella motivazione è chiaro che non ci si può aspettare delle domande differenti in Consiglio comunale.
Quindi, riassumendo brevemente:
Il mio non è una critica a questa iniziativa che vedremo nel tempo dove potrà portarci, ma è un aver maggiori informazioni rispetto e all'aspetto finanziario, visto che si parla di un risparmio di 3 400.000 euro e soprattutto, ripeto, una maggiore attenzione all'invio al Consiglio della documentazione, perché non si può pensare di arrivare al Consiglio, alla Commissione e senza avere inserito lo Statuto tra le tra i punti all'ordine del giorno di quella serata. Grazie.
Altri interventi?
Prego, dottor Di Dio.
Volevo precisare un attimino come avverrà la posa, la posa della fibra. Non si pensa che Città metropolitana venga qua e venga a spaccare le strade o disfare i marciapiedi loro s'appoggeranno solamente che ha ridotti da 10 settori già esistenti. Pertanto potrà una fibra che sarà appunto appunto, cosa vuol dire che non possiamo utilizzare la fibra di Open Fiber o altri operatori? Perché noi dovremmo fare un collegamento diretto delle delle sedi, in questo caso scuole oppure delle telecamere e direttamente con la sede del Comune. Questo ci permette di migliorare la qualità delle immagini delle telecamere che attualmente utilizzano tutti i punti Wi-Fi.
Adesso non vorrei andare proprio proprio nel dettaglio.
Però in questo modo evitiamo eventuali problemi di connettività, perché attualmente tutti i punti, tutte le telecamere sono collegate in Wi-Fi e quando un ponte, un anello Wi-Fi cadono e telecamere che ci sono in quell'anello collegato in questo modo le telecamere sono collegati direttamente in fibra alla sede del Comune, migliorando, come ho letto della connettività, però non è circa la metà, ma garantite che loro assolutamente evitando il più possibile gli scavi e alti loro non le hanno garantito, che faranno quasi perché utilizzeranno i cavidotti digestori già esistenti. E questo è il grosso vantaggio, perché? Perché per migliorare questa connettività tra le varie sedi e l'unico modo utilizzarla fibra questa operazione adesso.
No, non ho capito, scusi.
C'è da spegnere il microfono.
La fibra esistente, cioè quella che hanno posato FiberCop e Open Fiber, non è. Cioè voi avete valutato la possibilità di utilizzare quella fibra che già sul territorio, magari con una una miglioria da parte dei degli operatori che hanno posato la fibra. Questa è la mia domanda.
Allora loro Città metropolitane funzionano, resta Anzaloni, ci possono alla fibra punto appunto, cioè la no alla fibra che va dal punto dalla telecamera al Comune. Nessun operatore ci posa a meno che a fronte di una spesa, un punto punto e questo è il grosso vantaggio. Non so se sono stato chiaro. ENAC ENAV linee dedicate adesso magari se.
Dottoressa Anzalone non è. Non è solo questo. Il vantaggio è che Open Fiber e tutte le altre aziende sono operatori di mercato. Città metropolitana sta proponendo tramite l'Agenzia digitale di collegare tramite un soggetto pubblico in tutti i Comuni metropolitani, peraltro anche i costi no, in via diciamo di adesione e poi di associazione sono nettamente inferiori a quello che si pagherebbe con un canone attraverso gli operatori di mercato, quindi non è però il vantaggio non è strettamente finanziario ed economico, il vantaggio e far parte di una rete associativa di comuni che sono collegati e che esercitano tutti insieme dei servizi e dei processi legati alla digitalizzazione tra questi c'è la fibra ottica, questo svantaggio sul posto.
Assessore, banco giungo, diciamo.
Per quel poco che abbiamo capito, ma.
Al di là di questo aspetto della fibra del risparmio implicito, non è però lo scopo iniziale con cui la città metropolitana promosso iniziative, questo è un effetto collaterale positivo, ma quello che io vedo di molto utile in adesione a questa associazione di Comuni e la condivisione della cultura.
Che.
Permette di avere economie di conoscenza di scala e di scopo, per esempio di risulta e i due due dei Comuni che fanno parte della che hanno aderito all'agenzia. Si tratta di Cinisello Balsamo è di Legnano e se non erro, sono anche di colore politico diverso su Legnano.
Si è votato. Non so se il colore è cambiato o meno. Sono due Comuni di grosse dimensioni, è che da quello che mi dicono hanno un un un dipartimento di Informatica molto avanzato, ad esempio, so che Cinisello ha sviluppato nel corso del tempo tutto software interno è nella frontiera dell'intervento. Per quanto riguarda.
L'utilizzo dell'intelligenza artificiale fra i Comuni italiani erano anche esperienze internazionali, quindi è ovvio che questo è un patrimonio che viene condiviso. Noi abbiamo un ufficio che come dipendente da una persona sola è evidente che possiamo beneficiare di una diffusione di conoscenze che altrimenti ci costerebbe e sarebbe più difficoltoso. Dovessimo scegliere un incarico, avremmo tempi modi completamente differenti. E poi uno degli elementi fondamentali degli scopi fondamentali della iniziativa e di diffondere la conoscenza in modo evolutivo sullo sviluppo delle nuove tecnologie sia fra i dipendenti che con la cittadinanza. Mi pare che questo sia non nel nel momento di accelerazione di concentrazione della conoscenza e della necessità di alzare le soglie di investimento in questo settore sia molto importante e molto utile.
Assessore De Rosa, giusto per completare la risposta. Mi dicono che per quanto riguarda l'allegato dello Statuto è stato un errore tecnico perché risultava allegato, non è stato allegato, quindi mi scuso da parte dell'Amministrazione, per non averlo fatto arrivare per tempo, verificheremo meglio la prossima volta. Per quanto riguarda invece il documento relativo specificatamente alla parte della fibra, siamo riusciti a oggi a arrivare a avere una redazione completa, quindi nei prossimi giorni questo ve lo faremo avere.
Altri eventuali interventi?
Consigliere bolognesi.
Dunque.
Quando opera le Città metropolitana, non è che io sia molto entusiasta.
Vedi accusarlo Milanino, che.
Che disfatta che ha fatto a Milanello per lo metto tutto un rinvia.
Quindi la domanda che io pongo.
È inutile che l'han con che faccia ammettere tra vie non si sa ancora nulla, quand è che il lavoro, ma quando fanno. Quindi è inutile che si fa questi soldini come sedi che uno stupido e scusa, scusa, non so chi perdona perdonare e va bene, ma i cittadini sono usano. Allora i cittadini sono accusando una aveva dei Ministeri delle cose. Allora, richiedo, per cortesia, anche al pubblico. Dobbiamo atteniamoci io mi attengo. Allora io chiedo perché la parola è naturale e naturale che le cose che le migliorie vanno sempre approvate.
Le migliorie vanno sempre approvate. la relazione che ha fatto il tecnico è evidente. No? Cioè tutto viene concentrato i vari punti, perché tutti devono capire i tutti i punti per il qua dove il Comune deve avere delle notizie viene concentrato qua e qui perlomeno le telecamere dopo potranno vedere meglio i vigili, che cosa succede quando non succede nel Comune, quindi è una maggiore sicurezza anche per i cittadini e per tutto. Quindi.
Il la domanda che io faccio questo: se.
Questo intervento viene portato avanti. Io volevo sapere soltanto se ha una verifica a posteriori che non posso pretendere adesso non posso pretendere adesso io posso parlare di cose che sono già avvenute e che non è che non vanno bene, ma delle cose che vengono installate, non posso dir nulla. Io voglio sapere soltanto che nel caso che il Consiglio comunale, gli Assessori e il Sindaco verificano che tutto quello che è stato detto, che è positivo, non vada bene in quanto tempo possiamo uscire da questo posto?
Allora, prego di spegnere il microfono, la parola alla consigliera Fiorini.
E grazie, strapperò nessun applauso, però innanzitutto volevo ringraziare la dottoressa e anche il funzionario che ci hanno spiegato in modo molto chiaro, secondo me, dove stiamo andando, in che direzione. Volevo ricordare al consigliere coordini che proprio in Commissione fui io la prima a sollevare il problema della congruità economica che mancava nella presentazione. Se lo ricorderà bene l'assessore De Rosa e anche Zankou.
E anche non solo la relazione di congruità, ma anche il contratto di servizio, perché secondo me è nel contratto di servizio si vede esattamente che cosa offre gratuitamente un determinato ente o in questo caso agenzia e cosa invece sono in servizi a pagamento calmiera a chi concordati con gara condivisa, però c'è la ratio.
In quella seduta, durante la Commissione, i tecnici giustamente mi risposero che noi questa sera l'oggetto della nostra deliberazione è votare l'adesione all'Agenzia digitale metropolitana e quindi approvare lo Statuto, quindi non usciamo fuori tema, avremo modo, nei prossimi incontri, di parlare della metrotramvia, di parlare dei conti, della congruità economica.
Ma questa sede è solo per l'approvazione dell'adesione. Io vorrei sempre mantenendo due secondi il discorso sull'aspetto generale, ricordare semplice, niente che questo Statuto e questa proposta ci riportano a dei servizi fondamentali, fare il necessario e questi servizi sono ricompresi nella quota che è di 7.000 euro per il Comune di Cusano Milanino il primo anno.
E 8.000 euro per gli anni successivi. Poi abbiamo un secondo punto che servizi a canoni che potremmo dire fare meglio, cioè se il Comune di Cusano necessita di qualcosa di più di qualcosa di meglio o semplicemente volesse fare un corso di formazione, perché no ai propri dipendenti. Sull'intelligenza artificiale, potremmo benissimo farlo, perché noi vogliamo fare meglio. Ultimo aspetto: servizi a progetto, che vuol dire fare di più per i cittadini senza rompere le strade, okay? E fare di meglio fare di più vuol dire fare qualcosa su misura studiato e progettato ad hoc per Cusano Milanino. Allora a me bastano questi tre elementi per dire che secondo me la proposta è veramente interessante e vi ringrazio.
Assessore Zanco sfondo bolognesi che giorni fa ho posto la questione in Commissione, ma anch'io avevo il lo Statuto allora.
Il motivo è tecnico, gli uffici appariva allegato e invece a noi no.
Allora, articolo per l'ICI del loro statuto recesso, oppure, scusatemi?
È consentito il recesso dei comuni consorziati con le forme e secondo le modalità previste dai commi seguenti. Il recesso non può essere esercitato prima che sia trascorso un periodo di tre anni dall'ingresso nell'azienda speciale consortile. Il recesso dal quarto anno in poi, deve essere notificato mediante posta elettronica certificata diretta al Presidente dell'Assemblea consortile entro il 30 giugno di ciascun anno utile e diventa operativo dal 1 gennaio dell'anno successivo.
Se ci sono altri Consigliere bolognesi, ringrazio della precisazione e quindi diciamo che questa sera noi votiamo un contratto per tre anni garantiti e poi alla fine de solo, alla fine dei tre anni saremo in grado di dare un giudizio sull'operato di di questo o di quel di della dell'azienda speciale che si va a valutare questa sera.
Consigliere Iotti, una domanda sul passaggio del recesso.
Noi entriamo commenti, fondatore, commento e fondatore nel 1 gennaio 2027, quindi tre anni passano nelle 29.
La domanda è se si volesse recidere, cosa che non accadrà perché se non a Gedda per recidere pardon.
Sarà un'azienda che funziona benissimo, ma possiamo farlo già dal 28 giugno 29 o aspettiamo il 28 giugno 2030?
La formulazione, dottoressa Anzalone, scusi, ma perché devo denunciarlo per il fiscal year anche la registrazione? Prego.
No, è per la formulazione appena letta dal 28 giugno 2029.
Si comunica il 28 giugno 2029 diventa effettiva dal 1 gennaio successivo per la formulazione che ho appena letto.
Non per fare un po' di sforzo nel drammi determinerebbero il 31 12 29 15 ai sei mesi, diciamo di comunicazione, sono ricompresi nei tre anni.
Ci tengo ad aggiungere una cosa, se è vero che è il fatto che comunque le Amministrazioni poterlo verificare, l'operato dell'Agenzia attraverso il meccanismo del controllo analogo congiunto, che sarà costante e la verifica sarà da parte vostra e per i dati che poi un altro elemento, se secondo il nostro punto di vista importantissimo di questa operazione è che l'Agenzia non è un fornitore, non è un operatore di mercato e di conseguenza non ci poniamo in alcuna antitesi con tutti i vari operatori, fornitori, provider di servizi informatici sul mercato. L'Agenzia è un'operazione strategica in cui i Comuni credono e aderiscono e che a quel punto diventa il loro braccio operativo anche per svolgere funzioni di servizi digitali a cui oggi vi riferite all'esterno.
Al più presto.
Ci sono altri interventi?
Perdonate il pubblico, purtroppo non può intervenire durante le sedute di Consiglio comunale.
Mi, mi perdoni, il pubblico non può intervenire proprio dal Regolamento del Consiglio comunale. Non posso dare la parola al pubblico, devo attenermi a far parlare i Consiglieri comunali, mi perdoni. Allora prego, pregherei pregherei pregherei. Scusate, allora, io devo mantenere l'ordine in Aula al fine di garantire un presidio di democrazia interna. Sulla scorta della qualcosa, pregherei di fare silenzio, sennò sono costretto ad allontanare il pubblico. Questo impone il regolamento. Quindi, se ci sono altri interventi.
Allora, sì, possiamo procedere con la fase della dichiarazione di voto.
Prego di prego, consigliera Farinella.
Ne approfitto per ringraziare per per le spiegazioni aggiuntive come Gruppo Pd, pensiamo che sia un'opportunità favorevole per il Comune di Cusano Milanino, non sia per le infrastrutture fisiche, che che porterà sia per la messa a rete di conoscenze e i servizi che che poi porta, potrà scegliere soprattutto in un periodo, ecco così innovativo, rispetto e veloce rispetto all'intelligenza artificiale e credo che sia importante. Ecco mettere a frutto le reti e tutte le le competenze, quindi il nostro voto sarà favorevole, ovviamente.
Se ci sono altre dichiarazioni di voto, consigliere coordini. Sì, grazie, Presidente. Intanto io di solito per rispondere. Prego, secondi al consigliere Fiorini.
Non sono abituato ad aderire a scatola chiusa a qualsiasi tipo di proposta venga venga proposta. Quindi voglio dire, trovo il suo intervento onestamente fuori tema perché? Ma non tanto perché lei è con diciamo.
Favorevole a questa iniziativa. Io sono contrario, ma ma è chiaro che il Consiglio comunale deve fare tutta una serie di verifiche che riguardano anche l'aspetto economico. Io onestamente faccio un po' fatica a pensare, perché è vero che Città metropolitana non è un operatore del mercato, si mette in concorrenza, ma da qualche parte è quella quella, diciamo infrastruttura la prende e la paga. Per cui voglio dire.
In qualche modo c'è questo tipo di situazione un po' conflittuali, però detto questo, io faccio anche un po' fatica a pensare che si è Città metropolitana metta 400.000 euro a fronte di 7.000 di di come si dice di quota annuale per progetti di questo genere e verificherò, verificherò puntualmente se.
Ci saranno dei progetti ad hoc su questa cosa, perché francamente non sono così convinto che sia di questa di questa natura la la proposta.
Come del resto sono poco convinto dell'interpretazione che avete dato del recesso, perché secondo me ha letto una cosa prima, l'Assessore Zanco, che non è proprio come ce l'hanno descritta però comunque una possibilità di recesso esiste, è quella che serve che sia, sarà.
E per questo motivo e per quanto ho detto in precedenza, il mio voto sarà di astensione, grazie.
Se non ci sono altri, Consigliere Bolognini?
Prima di fare una dichiarazione:
Per sapere su cosa, perché per capire.
Chi verifica in questi tre anni all'interno?
Della Giunta e all'interno della struttura, il buon andamento di quello del funzionamento di questo, della costituzione dell'Agenzia speciale e che cosa che vantaggi ci darà? Chi lo verifica? Volevo sapere chi era Consigliere bolognesi come è stato durante le dichiarazioni di voto, è precluso.
A coloro che siedono nei banchi di poter rispondere, perché la dichiarazione di voto, l'attestazione del voto, quindi, se vuole, cortesemente dirci se è favorevole, contrario o astenuto.
Procederemo col voto. Consigliera De Angeli. Grazie, Presidente. Rapidissima utilizzo le parole che ha già utilizzato il consigliere cordini. È anche, dal mio punto di vista questo passaggio che stiamo votando questa sera è un passaggio che andiamo un po' a fare a scatola chiusa con un'agenzia, un'istituzione nuova della quale sino a questo momento, a parole e con pochi i documenti alla mano ci è stato garantito un ottimo funzionamento. Purtroppo, dal mio punto di vista, quando parliamo di numeri e di servizi rispetto a qualche cosa che deve ancora venire, è opportuno valutare degli studi e degli approfondimenti. Non è sufficiente per me sentir parlare di grande risparmio di grandi opere per poter dire ok, è l'iniziativa ottimale in questo momento, quindi, e anche il voto di Fratelli d'Italia sarà un voto d'astensione.
Ci sono altri interventi altre dichiarazioni?
Quindi, possiamo procedere con la votazione, visto che si parla di tecnologia di adesione al digitale, ma la tecnologia congiura contro di noi, dovremmo procedere con votazione in forma palese.
Sulla scorta della qualcosa.
Sulla scorta della qualcosa, chiederei i favorevoli di alzare la mano.
Diamo tempo al Segretario di conteggiare le mani alzate, che sono 4 7 e 13 10 favorevoli astenuti.
5 astenuti contrari? Nessuno. Quindi con 10 voti favorevoli. La deliberazione è approvata.
Procediamo con la votazione per l'immediata eseguibilità della della delle della deliberazione. I favorevoli alzino la mano e 15.
Contrari?
Astenuti. Nessuno. All'unanimità la deliberazione immediatamente esecutiva, quindi ringraziamo la dottoressa Anzalone per l'intervento e per la delucidazione che ha dato al Consiglio. Grazie mille e una buona serata.
Quindi, forse passiamo alla trattazione del sesto punto all'ordine del giorno, che è stato invertito sulla scorta della qualcosa. Adesso do la parola alla estensore della mozione presentata il 14 settembre 26 numero di protocollo 2 0 6 9 8, primo firmatario consigliere avvocato Silvia Milana De Angeli, capogruppo del gruppo consiliare Fratelli d'Italia Giorgia Meloni, ad oggetto Scuola dell'Infanzia Bigatti. Prego, consigliera De Angeli illustrare la mozione. Grazie, Presidente.
No, benissimo, massima premessa perché fa il tempo sta passando e questa mozione è scaturita da quello che è accaduto. È in Consiglio comunale e nell'ambito delle nostre funzioni di Consiglieri nei mesi da tra luglio e agosto, a fronte di un'interrogazione.
Ah, okay?
No, nel rispetto dei cittadini e della seduta pensavamo di aspettare anche il Sindaco che rientrasse anche il Sindaco ha.
Piuttosto, silenzio, cortesemente, grazie.
Grazie.
Consigliera, procedo.
Grazie, quindi il consigliere Forte ha presentato questa interrogazione, che è stata esaminata dal Consiglio comunale del 2021 23 luglio. Adesso non ricordo esattamente la data nella quale chiedeva appunto che venisse illustrata la situazione della scuola di gatti. A fronte di questo, l'Assessore Arduino ha fatto riferimento all'esistenza di documenti di progetti che riguardavano la ristrutturazione e in particolare la riqualificazione e l'efficientamento energetico della della scuola, progetti dei quali però noi Consiglieri non abbiamo mai potuto prendere visione. Dopodiché, proprio perché era stato sollecitato l'interesse su questo, su questo immobile abbiamo presentato una richiesta di accesso agli atti che ha avuto una risposta di diniego, insistendo, insistendo e siamo riusciti a visualizzare, ad avere nelle mani questo questo documento, che è un progetto fatto dates.
Che riguarda esclusivamente la scuola Bigazzi, un progetto.
Io l'ho visto, penso che anche gli altri Consiglieri, gli Assessori l'abbiano visto completo che riguarda sia la struttura che è anche la la, la l'impatto economico di questo, di questo intervento che dovrebbe essere fatto sull'istituto e.
Che però è rimasto lì nel cassetto. Contestualmente apprendiamo che.
È stato chiesto un altro progetto, laddove un progetto esisteva già. Quindi, a questo punto entro nel dettaglio della mozione l'Assessore Arduino.
Nel nel parlare del dell'esistenza di questo progetto, dice che parallelamente è stato chiesto un intervento del Politecnico di Milano e già qua, secondo me c'è una discrepanza, perché il progetto di Ates è del completo com'era è dell'aprile 2025, mentre la richiesta al Politecnico di un progetto non specifico sulla scuola di gatti, ma di un progetto che ho generico su tutte le scuole è del dicembre 2025, quindi stiamo parlando non di due percorsi paralleli, ma di due percorsi che hanno quasi un anno di differenza l'1 dall'altro e addirittura hanno due oggetti ben diversi a questo punto.
Una volta riusciti a vedere questo questo progetto di acris, che non penso sia un ente, una una società incapace di lavorare e delle delle capacità di Ates, abbiamo avuto prova con la ristrutturazione della della scuola fermi. Quindi, a fronte di questo progetto di ASIS, noi ci chiediamo perché.
Il progetto è rimasto nel cassetto perché con in mano un progetto del genere e l'Amministrazione non è andato a vedere quali fondi potessero essere utilizzati per dar corpo al progetto. Un'amministrazione, che da subito si è dichiarata molto attenta sia le sorti delle scuole, degli edifici scolastici e del del risparmio energetico, dell'efficientamento energetico, quindi.
Tra le parole che che che abbiamo ritrovato più volte negli atti l'intento dell'Amministrazione e quello che di fatto stiamo vedendo rispetto a questa situazione.
Ci sono delle grandi discrepanze e questi sono, diciamo, i punti cardine della mozione. Quindi noi con questa mozione chiediamo al Sindaco che venga verificata formalmente la fattibilità tecnica, economica e finanziaria di questo progetto, che è depositato da un anno e mezzo nei cassetti di qualche assessore e di verificare quali strumenti economici offra lo Stato, come i fondi del GSE per mettere a terra questo questo progetto e quindi chiediamo che venga veramente presa in considerazione la possibilità di procedere alla ristrutturazione e alla riqualificazione del della scuola Bigatti, dell'edificio, della scuola Bigatti, vista la la la, la situazione e la poca chiarezza nella gestione di questa di questa problematica. Noi chiediamo anche che il Consiglio comunale venga relazionato circa gli step che verranno fatti per.
L'approcciare la realizzazione di questo progetto e chiediamo anche al Sindaco che verifichi se effettivamente gli Assessori alla partita incaricati con le loro deleghe, di vigilare e di attivarsi, perché è un progetto di questo tipo avente ad oggetto Scuola, energia e miglioramento, risparmio.
Vigilare che no, se effettivamente gli assessori stanno dando corso al loro mandato, lasciando un progetto così nel cassetto o se non è venuto meno il rapporto fiduciario, visto che le opportunità.
Dati dal progetto e dai fondi che si potrebbero ricercare per attuarlo.
INPS si stanno forse vanificando? Speriamo di no. Grazie, Consigliere. La parola al Sindaco. Prego, Sindaco.
Eh no.
Quando io.
Popolo alla Sindaca dopo se si prenota il consigliere Forte può intervenire, prego, mi prenoto. Può prenoti pur.
Grazie, Presidente. Allora, innanzitutto io vorrei che venissero utilizzate le definizioni giuste quando si pongono delle domande o delle questioni.
Lei, Consigliere De Angeli, ha parlato di un progetto e di una diniego da parte dell'Amministrazione di accedere agli atti per verificare il progetto. Questo progetto in realtà non c'è, è una bozza che è stata presentata in maniera diciamo non ufficiale, per poter considerare quali potessero essere gli interventi da fare sulla scuola Bigatti, che fa parte del plesso Giovanni ventitreesimo.
Il questa bozza, questa ipotesi è stata chiesta ad Ates allo stesso a sicuramente gestito la l'efficientamento energetico e la riqualificazione della scuola fermi.
Per quanto poi attiene tutte le parti tecniche lasciano spazio alla dottoressa Arduino, che ha seguito la situazione, però vi dico che a dates la domanda sulla possibilità di mettere mano a questa scuola fiscale al 28 aprile de 25, anzi, scusatemi.
È stata presentata una richiesta il 3 febbraio del 25 e Ates ci presenta questa bozza ad aprile del 25 fine aprile.
In quel momento il massimale possibile DGS e a estremamente basso.
Per cui non abbiamo, non avevamo la possibilità di, come dire, di avere i fondi necessari per pensare alla riqualificazione. Il Comune avrebbe dovuto mettere una quota non indifferente. In agosto del 25 esce un decreto ministeriale 3.0 lo che vengono stabiliti i nuovi limiti di spesa e quindi il nuovo conto termico che viene considerato per potere poi fare nella riqualificazione energetica. Questo stesso decreto viene pubblicato alla fine di settembre del 2025.
E sarebbe entrato in vigore il 27 dicembre 2025.
Quindi fino al 27 dicembre 2025 non si potevano dal punto di vista pratico, fare delle richieste per avere una produzione di questa attività e di queste e della richiesta dei fondi a gennaio, in base al budget ha stabilito.
Sono arrivate un numero tale di richieste che hanno superato il budget che era stato omesso per appunto la riqualificazione degli istituti scolastici, quindi è stato bloccato, è stato ripreso a ma su, con una possibilità di a cedere con delle richieste ad aprile 2026, quindi è passato un anno.
Allora, noi lo abbiamo messo da parte questa bozza di progetto, ve lo spiegherà la dottoressa Arduini.
Per quanto riguarda il Politecnico, citato.
L'attuale Amministrazione ha pensato di fare una valutazione complessiva di quello che sono gli edifici scolastici presenti sul nostro territorio comunale.
Che versano in condizioni di.
Diciamo, di decoro abbastanza diversi.
Si è scelto di riqualificare una scuola vecchia, perché istituto presente in piazza Trento e Trieste è un edificio vecchio.
Rimandando ad un tempo successivo il pensiero sulle altre scuole, purtroppo debbo dire che la Bigatti è l'ultimo edificio costruito come come scuola sul nostro territorio. È quello che si è ammalorato prima di tutto di tutti gli altri. Quindi una considerazione andrebbe alla.
Al progetto che è stato scelto e alla esecuzione di questo progetto, dove evidentemente non sono state valutate attentamente alcune variabili, che poi nel giro di pochissimo tempo, perché credo pochi mesi dopo ha cominciato a dare problemi di.
Muffa per la risalita dell'umidità, ha cominciato a dare i propri infiltrazioni dal tetto. Se cerco di avere una un finestrone che dà sicuramente grande luminosità, ma che ha creato fin da subito problemi perché di isolamento è stato fatto in maniera assolutamente adeguata.
Quindi questa è la situazione delle abbigliarsi, perché abbiamo coinvolto il Politecnico? Perché una considerazione sulla.
Possibilità nell'anno 2026 27 28, perché certamente questi pensieri, queste idee non possono essere concretizzate adesso è quello di fare una scuola, una edificio scolastico, scusate se possa essere anche polifunzionale in questo momento in tanti Comuni anche vicino a noi si è scelto.
Di provare ad utilizzare questo sistema, cioè un plesso che possa contenere diversi ordini di scolarità dalla materna ed elementare.
La media, ma che possa essere utilizzato anche in momenti in cui la attività scolastiche chiusa per altre attività.
La esigenza che viene dall'attuale sistema educativo anche multiculturale che abbiamo non è più quello presente ai miei tempi. Io frequentare la scuola di piazza Trento e Trieste sessant'anni fa, quindi questo dicevo che è un po' vecchiotta.
Certamente c'erano dei sistemi diversi, quindi i bambini in classe erano 40 maestre a una.
Adesso c'è un testo per la presenza degli alunni e le maestre, se così vogliamo continuare a chiamarle, diventano due o diventano 3 con insegnanti di sostegno per i bambini che hanno delle difficoltà, quindi l'approccio al sistema educativo è decisamente cambiato in questi anni. Allora, l'idea che ha spinto questa Amministrazione a rallentare, ma non ad escludere.
Una.
Riqualificazione dei naviganti è stato quello di fare una riflessione anche in questo senso, mettendo debito non solo la scuola di gatti, ma anche la Giovanni ventitreesimo e scuola elementare e Razzanelli che scuola media. È chiaro che queste due cose possono andare avanti contemporaneamente. C'è uno studio a livello scolastico per quanto riguarda le nostre scuole, non è una cosa che si può fare in pochi mesi nelle scuole è presente sul nostro territorio. Possiamo anche chiederci se.
Se servono tutte.
Una valutazione che possiamo fare come cittadini, come.
Come nonni zii, insomma, come Amministrazione comunale è questa: noi abbiamo visto che circa il 50% dei bambini che vengono che frequentano le nostre scuole arrivano da Comuni limitrofi, questo ci onora, perché vuol dire che la proposta educativa che viene proposta appunto dalle nostre scuole è buona, perché altrimenti sarebbero probabilmente nei comuni di residenza, dove hanno anche più facilità di arrivare alla scuola medesima, per cui questo sicuramente fa onore al nostro al nostro Paese, al nostro Comune di contro vuol dire tenere aperte un numero di scuole e questo.
Lo dico come riflessione, perché, lungi da me l'idea che ci debba essere una, come dire, una valutazione di chi è degno e chi non è degno di venire a scuola, accusando assolutamente.
Però una riflessione che secondo me deve fare l'Amministrazione è questo: se noi avessimo bambini che presidi che frequentano le scuole di Cusano solo residenti accusano chiuderemo aumentate le scuole. Questo starebbe a significare che, dal punto di vista dell'economia stretta, della finanza stretta, noi avremmo dei grossi risparmi.
Allora, per tornare alla questione Bigatti, noi abbiamo in questo momento tre plessi scolastici che sono divisi l'1 dall'altro, quindi abbiamo tre.
Ho quasi finito o quasi. Ha finito, Consigliere Capriotti? Vorrei che però, siccome lei la questione della conosce, ma forse i signori del pubblico un po' meno mi faceva piacere spiegarla, poi, se non interessa, io smetto anche subito.
Allora dicevo che gli edifici scolastici del plesso Giovanni ventitreesimo sono tre in questo momento, quindi vuol dire un triplicarsi anche delle spese, se non triplicarsi almeno un duplicarsi. Allora, ecco perché abbiamo coinvolto il politico, il Politecnico, scusate.
Per cercare di capire come ottimizzare gli spazi e come ottimizzare i costi di manutenzione delle scuole, più abbiamo scuole più sono vecchie. Purtroppo in questo caso vuol dire era l'ultima nata, ma più nascono problemi di manutenzione e la manutenzione. Sapete che può avere delle difficoltà non indifferenti, quindi se non si ripara subito e si lascia di un attimo, diventa un problema ancora più grosso, per cui questo vuole essere un approccio di efficientamento, quindi questo per spiegarvi, quindi non esiste una.
Indìco la correggo, consigliera De Angeli, non esiste un progetto di gas come non esiste un progetto del Politecnico, quindi volevo chiarire questa cosa. Per i problemi, invece puramente tecnici. Lascio la parola all'Assessore Arduino.
Consigliere sport. Buonasera a tutti. Grazie al Sindaco che ha anticipato risposte a domande che avrei voluto fare, però mi chiedo all'atto pratico nell'emergenza come agire. La presenza di muffe che vi ho verifico io quasi quotidianamente il problema del carico, il problema delle pareti dell'intonaco che si stacca il pavimento che si solleva le piastrelle del bagno e sono crepate si scivola, dobbiamo dare risposte ai cittadini su come intervenire nell'immediato, neanche troppo in futuro.
Poi volevo capire se è stata presa in considerazione, sempre da Ates, la possibilità di un finanziamento in 12 anni.
E niente sul resto mi ha già risposto, voglio capire appunto come agire nell'immediato.
Consigliere Cariotti sì, grazie, Presidente.
Alcune cose innanzitutto non c'è un progetto, ben venga, ci siamo sbagliati noi tra in quel caso il sindaco chieda la stessa attenzione alla terminologia, anche agli Assessori in Commissione, perché quando abbiamo presentato due ho chiesto di un progetto che è stato presentato un bando e mi è stato detto manovra, non esiste un progetto e l'idea di un progetto, quindi un po' la stessa attenzione per la questione del GSE delle stime dei soldi che non ne abbiamo mai abbastanza. Questo Comune è il Comune più povero d'Italia, si vede e come risulta però che nella variazione di maggio 2025 questa Amministrazione ha stanziato 500.000 euro, peraltro.
Lì c'erano 300.000 euro.
Che a leggere la bozza di progetto era l'impegno di spesa che chiedeva al Comune perché il resto c'era Jessie o non sia neanche approfondito al riguardo. A quanto pare anche perché Ates, che è una ditta così brutte così cattivo per questa Amministrazione, ci diceva: se tu Comune non è quei 300.000 euro me ne puoi dare, perché abbiamo un contratto di servizio molto lungo, 30.000 euro all'anno e risparmiamo.
E prima di andare avanti con le altre problematiche, Sindaco, grazie per averci insegnato come funzionano. L'istruzione oggi, però io ho una domanda: lei o qualche suo Assessore, di questi progetti, di delle richieste del progetto di fare un polo unico, l'ha chiesto, ne avete parlato con la dirigente, con scolastica?
Con le insegnanti sì, ne avete parlato oggi, no, perché a me non risulta, perché io ho chiesto alla dirigente scolastica m'ha detto che non ne sapeva nulla. Poi.
Magari non ha detto la verità a me.
A me ha detto che è stato detto che siete, vi siete presentati col Politecnico dicendo: vogliamo fare dei progetti per prendere i fondi a febbraio 2026, poi nulla più si è visto. Questo mi risulta.
Ma entrando nel dettaglio, Assessore Arduino, a me fa piacere che quando noi pubblichiamo.
Delle locandine per invitare la cittadinanza a sentire se il Consiglio comunale mi risponde col fuoco, forse il fuoco che si sente a giugno durante, ma ha mandato un messaggino col fuoco. La fiammella della mia storia.
E se vuole glielo faccio vedere, non ho problemi.
Però è il fuoco e si prova in quella scuola a giugno, quando gli alunni la frequentano.
No, a me è arrivato un messaggino, non ho problemi a farlo.
Va be' avrà sbagliato, però cult scadeva proprio calzante, perché.
Ci sono eserciti, errore di digerita digitalizzazione e il problema lì è questo. Scusi, sono un piccolo bambino dislessico, bisogno anche del dell'insegnante di sostegno.
Il problema, secondo me, è un altro, e lo vedremo nel punto dopo, perché guardando il DUP nelle vostre linee di programma.
Per la scuola è prefisso riverniciare, rimettere nuove lampadine e poco più.
Ed effettivamente è quello che sta facendo questa Amministrazione, perché al di fuori delle lampade nuove, la Zanella che adesso ci vogliono, ci dite, ma non ci serviranno più, perché noi facciamo una nuova benissimo allora, perché le abbiamo messe, ci dite.
Che appunto questo è il vostro interesse. Poi oggi dite che volete fare un mega centro scolastico. La mia domanda è: dove perché che mi risulti, ma lo vedremo anche dopo quelle aree voi le avete volute nel Parco Nord.
Perché lì è Parco Nord, cioè se voi fate una scelta, siate coerenti con quella scelta. Se volete mettere qual era nel Parco Nord, non si costruisce in quelle aree e non l'ho scelto il consigliere Cariotti, io vi ho detto le scuole togliamole, poi avete detto no, bisogna dare il segno, perché i bambini che sono nel Parco Nord sono più felici, però allora non costruiamo.
Punto primo:
Se no, sto dicendo intervenire fuori microfono.
Di atteniamoci, non interveniamo fuori microfono e attendiamo adesso arrivo anche alla chiusura, consigliera Salomoni, dopo che ho sentito come si educa per parlare della scuola.
Noi, come Comune siamo i proprietari delle strutture, noi siamo l'ente che gestisce il servizio scuola, noi dobbiamo dell'Est dare delle strutture funzionanti. Oggi in quel plesso il plesso dedicasse il plesso del Giovanni ventitreesimo non sono strutture funzionanti. Questa è una cosa chiara a noi, a voi, ai genitori che portano quotidianamente i bambini. Questo è il problema. Come risolverlo? Questa è la questione.
Che mi si dica.
Io voglio andare col Politecnico quando octies B per me è un problema, ma non perché il Politecnico non è un'eccellenza. Attenzione, ma per un semplice fatto che è quello che ho riportato martedì in Commissione, se io entro e o una partecipata che mi fa un servizio non dico gratis, però in maniera molto economica, come avete deciso voi prima.
Io non vado a spendere soldi pubblici in un'altra società.
Perché è un problema. Se io do dei soldi e un'altra società, quando c'è qualcuno che me la può fare a gratis e beh, e poi i soldi per rifare la squadra non ce li ha più.
E adesso abbiamo pagato col Prodi quello quella bozza, ma perché a me non mi sembra che l'abbiamo pagata, però mi sembra un progetto abbastanza valido e per chiudere con la mozione, a me sembra anche che l'assessore che ha quel quella bozza di progetto non l'ha neanche letta, Assessore, perché quando lei mi risponde quando me la manda dopo un po' di problemi di ed è uno studio vetusto. Voglio chiedere l'integrazione con l'aria condizionata. Se lei legge nel progetto c'era il corso dell'aria condizionata, c'era il costo dell'area condizionata da aprile 25 e.
Eppure lo dobbiamo richiedere, basta leggere, ci sono due. Nell'allegato della bozza ci sono due bellissimi preventivi 1 basic costo del Comune 370.000 euro, costo complessivo milioni e 7, quindi il risparmio per il Comune del 75%, progetto un po' più ricco, se vogliamo, che prevede l'aria condizionata e quant'altro. Certo, per il Comune diventano 600.000 euro. Poi che ci sia una valutazione da fare conviene o non conviene a un'altra questione, ma che mi si dica: devo chiedere l'aria condizionata, c'è già, c'è già nello ne basta leggere gli atti.
Poi, ultimo dettaglio, Sindaco.
È vero, a nel plesso di Milanino e in tutto il plesso di Milano abbiamo una forte presenza di extra comuni o comunque di comune cittadini extracomunitari che arrivano, accusano perché e qua non voglio fare discorsi, diciamo extra o generali, perché accusano e c'è una quota di immigrazione inferiore rispetto alla media dei Comuni che ci che ci circondano, quindi classi con più italiani, dove.
Infatti, io se l'istruzione è un po' migliore, quindi i genitori decidono di venire qua, perché ci sono delle SSIS, delle semplificazioni, è così.
Sono dati di fatto, poi che non non dico che sia giusto o sbagliato, io dico è così.
È vero, noi non abbiamo tutti i cittadini Kusanagi lì dentro, ma è anche vero e per ricordi ecologica, bisognerebbe dirlo che i cittadini che non sono di Cusano ci pagano enormemente il servizio mensa perché se noi possiamo avere delle tariffe così agevolate, per cui Zanesi è perché chi viene da fuori Comune paga 100% al di fuori di IRPEF, di qualunque altra cosa, perché paghi in più e se non ci credete andate a leggere come stanno le cose che hai detto dall'assessore Costi, che vi potrà confermare l'assessore Gozzi, cioè non glielo dico io, Assessore, a voi se è così o non è così? Ah, ok no, perché vengo visto come se non sapesse le cose. Quindi è vero che quei cittadini prendono servizio, che non è dei loro comune, ma lo pagano altrettanto e lo pagano anche portando benefici ai Kusanagi che sfruttano quel Comune, quel servizio.
In conclusione, quello che io dico è questo:
Non continuate a portarvi dietro la problematica di Giunta ponte prendete una gestione definitiva nell'immediato, perché oggi, che serve in quelle plessi, soprattutto navigate nel il ventitreesimo, perché dopo il plesso di Craxi Bigatti, il plesso da mettere a posto Giovanni ventitreesimo e non lo dico io, guardate non vicesindaco, perché il Sindaco non so se se ne ricorda, ma nel primo, ovvero Consiglio che abbiamo affrontato in quest'Aula quando abbiamo parlato di scuola e lei ci ha detto che vuole vado a recuperare il verbale. La cito che le era arrivato un verbale di ATS da brividi sulla Giovanni ventitreesimo che bisognava correre subito ai ripari. Io sono d'accordo, però son passati due anni no, magari qualcosa avete fatto, però se lo chiediamo ai genitori possiamo chiedere, si vede il risultato.
Io non lo so quello che sento, eh no, magari parlo sempre con genitori sfortunati nell'unica classe che non funziona, riflesse.
Coordini. Grazie, Presidente. Io credo che questa sera noi dobbiamo dirci una cosa con grande chiarezza.
Quello che è successo sulla scuola d'infanzia Bigatti dal mio punto di vista, è un fatto grave.
È grave perché su tante questioni amministrative, come ha descritto anche prima, il Sindaco, si può discutere, approfondire, attendere. Si possono fare 1.000 valutazioni, chiedere ulteriori studi, aspettare 1.000 verifiche, ma quando parliamo delle scuole, dei nostri ragazzi il tempo.
Io, Presidente, se vuole facciamo parlare l'Assessore Arduino e poi faccio il mio intervento. Ah, okay, ma quando parliamo delle scuole, dei nostri ragazzi, il tempo non può essere una variabile secondaria e oggi il tempo è stato messo in secondo piano.
Con in questa vicenda.
Soprattutto a fronte di segnalazioni di bambini con un problema di caldo.
Perché è di questo che dobbiamo parlare non dei massimi sistemi e di come vogliamo riorganizzare le scuole di Cusano Milanino, perché questo avrebbe dovuto metterlo nel programma, nel Documento unico di programmazione e via via discorrendo. Stiamo parlando di una segnalazione che ha generato un'interrogazione che ha generato un accesso agli atti che ha generato questa mozione.
Oggi, dopo la nostra interrogazione e dopo l'accesso agli atti, abbiamo finalmente un nuovo elemento che emerge proprio dalla documentazione che ci è stata consegnata. Abbiamo una relazione di Atessa.
Che è di fatto Sindaco uno studio di fattibilità corredato da un quadro tecnico economico. Le ricordo che avete presentato per il bando Cariplo un progetto e il progetto che ci avete girato non ha un quadro tecnico economico, okay, quello non è, a mio parere, un progetto, perché siamo in una fase iniziale, sono d'accordo, Assessore, però quello che avete ricevuto è molto di più di una banale relazione, è uno studio.
Di fattibilità, corredato da un quadro tecnico economico e dagli atti emerge che l'Amministrazione ha avuto a disposizione di questa proposta e ha scelto di non procedere in quella direzione.
Il progetto, che è stato presentato a tre caratteristiche principali, come dicevo prima:
Il primo è uno studio di fattibilità per la riqualificazione energetica della scuola dell'infanzia di gatti soldato oggettivi secondo è un intervento che, alla luce degli atti che abbiamo potuto vedere, avrebbe potuto beneficiare di un contributo del GSE è pari al 70% del suo valore e portare a Cusano Milanino il secondo edificio and deb a costo quasi zero del territorio. E infine questa relazione è nelle mani dell'Amministrazione dall'aprile del 2025, quindi, come ha già detto la collega De Angelis, da un anno e cinque mesi, quasi un anno e mezzo. Ora permettetemi una riflessione politica rispetto alla questione delle due l'1 o l'assessore competente, l'assessore Arduino, mi lasci terminare e non si arrabbi della prima parte della mia del mio intervento o l'assessore competente, l'assessore Arduini, una volta ricevuta questa proposta non l'ha portata all'attenzione della Giunta e allora qui abbiamo un problema serio e mi chiedo cosa faccia ancora qua oppure e questo è il mio pensiero l'Assessore Arduino ha presentato alla Giunta questa iniziativa.
E il progetto che è stato portato all'attenzione della Giunta è stato discusso e la Giunta ha deciso, la Giunta ha deciso di non procedere in questa direzione.
Questo ci tenevo a precisarlo, Assessore, perché alla prima parte chiaramente la un quadro direttamente.
Allora, io vorrei capire come sia possibile che l'assessore al bilancio, il dottor Zanco, non abbia ancora non abbia colto l'opportunità di un intervento di riqualificazione di questo tipo, soprattutto di fronte alla possibilità di utilizzare strumenti di incentivazione e finanziamento esterni come quelli leggesse.
Vorrei capire come l'assessore con delega all'ambiente.
E all'efficientamento energetico, dottor De Rosa, possa non aver considerato una proposta che va esattamente nella direzione degli obiettivi che questa Amministrazione dichiara continuamente di voler perseguire.
Vorrei capire come l'Assessore Agosti, che probabilmente per le deleghe che ha e che le sono stati assegnati, non è direttamente responsabile di scelte di questo genere, ma che si occupa di giovani.
E di politiche a loro rivolte non abbia ritenuto di dover prendere una posizione magari anche pubblica rispetto a questa decisione.
Vorrei capire come sia possibile l'assessore Azzolini.
Visto che lei non ha soltanto la delega all'urbanistica, ma anche quella alla rigenerazione urbana e allo sviluppo del territorio, come sia possibile che non abbia considerato questa opportunità.
Perché lei stesso assessore ha dichiarato di voler promuovere la ricerca di finanziamenti europei e nazionali per progetti di riqualificazione e sviluppo sostenibile.
Oggi, assessore, io capisco che per lei, probabilmente tutto quello che non arriva dal Politecnico o da Città metropolitana non è degno di suo interesse, ma in questa occasione mi dispiace doverglielo dire. Lei quantomeno è venuto meno a quanto aveva dichiarato alla cittadinanza.
Il comportamento dell'Assessore Arduino va be' purtroppo si commenta da solo perché, senza nemmeno entrare nel merito del progetto, lascia fermo per un anno.
Questa proposta e già questo è grave e lo è ancora di più oggi, quando si sostiene di voler affidare al Politecnico di Milano un progetto più ampio senza spiegare ai cittadini quello cosa comporterà concretamente ed è quello che ha detto prima il mio collega Cariotti, ci troviamo di fronte a una situazione dove affidiamo a una società in house un progetto chiavi in mano.
Diversamente ci troveremo ad avere un progetto che dovrà essere preso in carico dalla struttura, con tutti i problemi che la nostra struttura comunale e voi lo sapete benissimo lei, per primo assessore arti Arduino ha in questo momento.
E finisco col Sindaco, perché è corretto che insomma, abbiamo fatto il giro di tutte le chiese, non si può arrivare all'uomo.
Lei per ruolo istituzionale e ha la responsabilità della conduzione e del coordinamento della Giunta e mi permetta di dirlo con molta franchezza e senza voler scadere in nessuna strane Isner, strane dietrologie, è inaccettabile che un progetto di questo rilievo inaccettabile che un progetto di questo rilievo sia rimasto per un anno e mezzo nei cassetti del Comune. Con questa mozione noi non le stiamo chiedendo.
La luna.
Stiamo chiedendo una risposta concreta e tangibile, a partire da subito. Le chiediamo di assumere in prima persona la responsabilità di questo progetto, di fare propria la mozione che abbiamo presentato, di verificarne rapidamente la fattibilità e di procedere con decisione verso la riqualificazione energetica della scuola d'infanzia apicali. Questo ciò che interessa ai cittadini, al centrodestra, al consiglio comunale, alla Lega che io rappresento in questo Consiglio avere e dare risposte concrete ai cittadini e realizzare opere che servono davvero alla nostra comunità.
Le faccio un'ultima considerazione.
Non consideri Sindaco questa iniziativa, quella della mozione come una semplice attività dell'opposizione, finalizzata a screditare la sua Amministrazione, la consideri piuttosto un'occasione per riflettere su quanto è stato fatto della sua Giunta e su come i suoi Assessori stanno affrontando le responsabilità che lei ha deciso di affidare, di affidargli oggi ancora la possibilità di cambiare passo, probabilmente anche rimettendo mano alla composizione della Giunta e alle deleghe assegnate.
Perché al di là ho finito a perché al di là di quello che può dirle oggi il consigliere coordini c'è un giudizio che conta più di tutto quello dei cittadini e fino ad oggi il Sindaco il giudizio.
E fino ad oggi la invito a terminare. Ho finito l'ultima frase e fino ad oggi, Sindaco, il giudizio sulla sua Giunta è stato sotto molti aspetti profondamente deludente, tra.
Telereporter vuole far rispondono magari la quindi pregherei di spegnere il microfono, Assessore Arduino.
Dunque che dire? Guardate.
Sono stata io a chiedere ad Athens un aiuto perché avevo immaginato che questa fosse la scuola che meritasse attenzione, no, in un incontro che ho avuto nel mio ufficio con il nuovo Presidente di Ates.
Quindi mi sembra che questa sia stata una richiesta legittima, perché avevo intuito anche senza fare studi precedenti che facendo dei sopralluoghi, perché voi sapete che io avevo forse anche con i Consiglieri, non ricordo questo. Comunque ho fatto dei sopralluoghi in tutte le scuole che questo plesso scolastico lo dite anche voi fatto da Giovanni ventitreesimo, vedo che non interessa, preferisco fratelli Giovanni 23 falsità, va bene Giovanni ventitreesimo.
La scuola radicati recentissima, peraltro fatta, era più recente che abbiamo, no, è quella con più problemi, non vi dice niente e questa cosa e quando un progetto è fatto.
Affrettatamente è fatto senza meditare bene sul senso che a questa cosa io, che sono un architetto, mi posso permettere di dirlo perché è stato così nella mia vita non si fa che sprecare del denaro. Se il denaro è pubblico, allora se fosse quello di un cliente privato e comunque colpevole, il denaro pubblico mi sembra molto più colpevole.
Io sono animata da questa voglia di dare un senso alle cose che faccio. Purtroppo il tempo che per voi è quello che determina. Io capisco che c'è davvero l'urgenza di intervenire, ma lì si stanno facendo quotidianamente. Vi posso dire in questo plesso degli interventi di manutenzione ordinaria, che è sconvolgente dover ricorrere così tanto, proprio perché i problemi sono tanti, ma io voglio chiedermi: ha senso appare questa scegliere questa scuola per fare una anche soltanto una, un efficientamento energetico, piuttosto o piuttosto non ha bisogno solo di efficientamento energetico, perché se le cose non le prevedo prima, può essere che un progetto da 2 milioni diventi dal 6 vero?
Perché è lasciando anche e dimenticando anche delle cose.
Perché? Perché ci sono delle cose ancora da fare, diciamo allora io preferirei e queste cose, scusatemi, ma non è che si fanno in un giorno, non è che perché altresì mi hanno mandato questa relazione tecnico illustrativa, dove io avevo chiesto un altro sistema di climatizzazione e per questo mi ero espressa così avrei voluto perfezionare questa richiesta, mi sembrava che mancassero anche delle altre cose. Mi sembrava che si dovesse intervenire. Va beh, adesso non vi racconto. Io ho fatto un'analisi anch'io di questo edificio che ha bisogno, secondo me, di tutta una serie di cose. No, ma adesso non entro nei dettagli tecnici, è iniziata, come dire, un lavoro anche di riflessione e di interlocuzione, che non io non so perché l'ho, l'ho dato per spacciato per finito, ma non mi sembra. Cioè io non mi sono espressa così io questa cosa la voglio fare.
Poi non fare cioè no, no, no, non l'ho detto a nessuno che non la voglio fare quando io parlo di percorsi paralleli, forse non vi è chiaro. L'ho detto, ma è dall'inizio che io parlo di questa cosa, non si può fare soltanto degli interventi puntuali e mirati, bisogna ogni tanto concedersi il tempo, lo spazio per riguardare il tutto per capire se, ripeto, quella cosa senso quella cosa è un investimento inutile e chi ci può dare questa cosa, non certo Ates che a cui io chiedo l'intervento puntuale non mi può fare un discorso di ampio respiro, mi può fare un intervento cioè io gli chiesi infatti anche ad altri sia. Ho chiesto esattamente quello. Ho chiesto se io voglio sistemare questa scuola, cosa posso fare? No, ripeto, secondo me qui dentro mancano delle cose. Va bene, vorrei perfezionare questa cosa vorrei capire, e i finanziamenti Conto termico non è che sono finiti e non è che adesso c'è la fine del mondo, cioè in animo.
Esatto, no, nel senso che voglio dire, cioè esistono ancora, per cui io li vado a cercare, non è che io cioè non è che ho detto a questo lo mettono nel cassetto. Non nascondo, ma sapete che da allora che invece io sto cercando di capire cosa posso fare per migliorare questo progetto, che non è il progetto per farlo diventare un progetto per fare diventare qualcosa che possa davvero dire questa scuola di gatti, permettetemi di dire un po'.
Problematica, forse non era bellissimo progetto, forse perché i problemi sono tanti, quelle come mai quei pluviali danno tanti di quei problemi che il muro si impregna perché son fatti in un modo particolare. Ecco per dire, quindi io sto semplicemente cercando di inserire anche la mia professionalità e competenze, eccetera, per far sì che questo progetto non sia uno spreco di denaro pubblico, se no, se non interessa questo, se interessa che a parte che appunto.
In un anno e mezzo eccetera, ma la scuola fermi sapete che l'abbiamo dovuto concludere noi e ma io sono contenta, perché vuol dire che è un progetto, non è che deve esaurirsi in fretta e fra, cioè c'è il tempo, la fermi, vi dicono cosa ieri o oggi oggi sono andati i chip del fuoco per fare l'esame, per poterlo fare, cioè per dirvi quanto nel pubblico, forse forse le persone non lo sanno, perché magari nel privato e i tempi sono più contenuti. Quindi voi mi pare che ne avete parlato dal 2021, adesso siamo nel 2026.
Cioè date anche alle persone e il senso del tempo non è vero che che questo qua hanno tenuto nel cassetto per un anno e mezzo senza fare più niente. E allora vi dico cosa ha fatto in questo anno e mezzo va bene, finita la fermi. Finita la Marconi sotto il tetto dell'Anna Frank, fatto il progetto della Montessori dato UNI ecco, no, non è niente. Tutto questo con tutte le rendicontazioni che l'ufficio deve fare, perché non è che abbiamo, lo sapete anche voi personale, eccetera. Quindi, scusate, non credo di aver perso tempo, trovo veramente ingiustificate queste accuse, soprattutto se legate al tempo, perché ne.
Nei progetti pubblici, negli appalti pubblici non si può correre, non si può correre, anzi è sbagliato correre perché si fanno tanti errori. Io sostengo e lo sosterrò sempre questo. Poi a tutte le altre cose non lo so, non voglio rispondere addirittura un messaggio che guardi, se è partito non sono stata. Io posso giurare veramente qui che io quel messaggio non lo manda. Quindi sarà stato qualcuno che ha, cioè ha digitato qualcosa smettere io no, non lo so, per cui, però mi sembra veramente che stiamo prendendo dei dettagli, cioè io sto cercando di fare con consapevolezza, con serietà un certo lavoro, ora ricevere queste accuse e poi non capire che anche degli studi, cioè.
Non lo so, io lo so che quando io parlo di Palazzo Omodei viene.
L'orticaria, ma si può pensare che per cinque anni non non si nomini, non lo si nomini, non lo so. Guardate, io non riesco a capire queste logiche e mi dispiace perché non sono le mie.
Consigliere Forte.
Okay.
Funziona se.
Sarò brevissimo, mi rivolgo, vorrei fare due domande non all'Amministrazione, ma ai Consiglieri di maggioranza dei nostri colleghi.
Secondo voi, alla luce di quanto raccontato quanto visto dalla relazione, condivisibile o meno di attesa, basta andare a obbligati a verificare.
Secondo cui ci sono le condizioni igienico sanitarie per poter lavorare tanto per i docenti e per poter mandare i nostri figli dei nostri nipoti in quelle condizioni, perché nella mia azienda una biblioteca è abbastanza famosa. DOP se si superano determinate temperature, si esce, le maestre sono veramente in difficoltà, quindi prima di votare no vi chiedo di lasciare da parte i colori della vostra fede politica e perché non stiamo chiedendo la testa di nessuno stiamo dicendo di agire nel più breve tempo. Io parlo per me.
Spero con tutto il cuore che il vostro voto non sia negativo, a prescindere.
Perché sono veramente persone in difficoltà, parlo non solo di bambini.
Interessato.
Anche solo la fortuna di avere gli sforzi neppure in gamba fin quando ci sono le condizioni della sua casa. Non è un problema, però c'è chi non se lo può permettere.
Quindi agiamo.
Il più possibile, come ho detto prima.
Poi una piccola precisazione dell'assessore Rubino: in effetti sul secondo preventivo c'è anche la parte di condizionamento e Esprit niente.
Assessore, allora, prima c'era la consigliera salomonica Piolti, De Rosa, Salomoni.
Fiorini dopo De Rosa.
Però Fiorini consigliera Fiorini, tolga per cortesia al microfono grazie.
Grazie, Presidente.
Ho già anticipato sia l'Assessore Arduino forte in questo diciamo l'intervento che mi sentivo di sangue, mi sento di sottolineare alcuni passaggi per l'operato fatto da questa Giunta, perché riteniamo, come vi ho messo nel programma, che la scuola di ogni grado costituisca il bene primario di una comunità, includendo in questo anche l'ambiente scuola. In base alla mozione presentata, però, la richiesta è basata sul ritardo nelle risposte da parte dell'Assessore. Nessuno qui mi pare abbia ancora ricordato che l'accesso agli atti che è stato chiesto come né come è stato spiegato,
Non è impiegati, hanno risposto che non era stata protocollata perché e quindi la risposta agli atti non ero presente, quindi non è che non si è voluto dare il documento alla ai consiglieri che l'hanno richiesto ma semplicemente non era un atto che era stato protocollato quando questo è stato, è arrivato alla persona dell'Assessore Arduino, mi risulta che l'Assessore la stessa, abbia risposto inviando il documento a chi aveva richiesto, per cui questa cosa che non sia stata risposta, mi risulta che non sia veritiera per quanto riguarda i tempi, ricordo a tutti pubblico compreso che questa Giunta è presente dal 2024.
Sono passati circa due anni anche per la Giunta precedente rispetto alla scuola fermi, che per me è un lavoro egregio, con tutti i difetti che può aver presentato, come tutte le opere di quelle dimensioni, comunque resta un lavoro egregio è stata deliberata a due anni dall'insediamento della Giunta, per cui mi pare che i tempi nostri siano abbastanza sovrapponibili a loro. Dico questo perché, come già ha detto la assessore Arduino, questo progetto non è stato abbandonato. Posso assolutamente dire perché come maggioranza partecipiamo a riunioni. L'Assessora ha fatto presente dell'esistenza del progetto, l'ha letto e studiato in quanto architetto, presenta alcune lacune. Ha chiesto.
A testa di fare delle modifiche sono state fatte ed altre se ne faranno, non è che perché voi non siete a conoscenza il lavoro non sia stato fatto. Un ricordo, come ha già detto lei, che l'Assessore Arduino al suo insediamento ha dovuto completare i lavori che non erano ancora stati terminati dalla Giunta precedente e così come succede per tutte le Giunte e non non è una critica, è semplicemente un dato di fatto dalla precedente Giunta, come ricordava, erano rimasti interrotti, cioè non terminati le scuole fermi l'Anna Frank, la Marconi. Questo ha richiesto tempo da parte dell'Assessore della Giunta, anche soldi perché la Giunta ha dovuto diciamo implementare con 450.000 euro, se non sbaglio, 449.000 euro per il termine della scuola fermi, per cui o il frattempo anche risorse.
Questo si è aggiunta rifacimento in urgenza della scuola Montessori, ora che ora in gare e parallelamente all'avvio dello studio per la manutenzione della scuola di gatti, nessuno mi hai detto, cioè.
L'idea della di fare, diciamo di fare anche un accordo discussione con un po' di tecnico non è che riguarda solo la scuola di carte, non mi soffermo perché è già stata ben spiegata, ma è stato dicembre 2025, visto che voi ci chiedete a allegate, è stato stipulato l'accordo tra gli Enti, cioè tra il nostro Comune e il Politecnico, e la scorsa settimana è stato approvato lo schema di convenzione, il primo accordo formale fra questi due enti in questo nulla implica o diciamo va contro che la scuola di gatti o come altre scuole speriamo di no, possano presentare problemi simili.
Vengano rallentati dallo studio da tutto il Politecnico. Peraltro tengo a ricordare a tutti che la scuola Bigatti, com'è stato detto presentato problemi dall'inizio, per cui anche quando voi eravate presenti e lo sono radicati e aveva una condizione disastrata. Non mi sembra che sia stato fatto alcunché da parte della Giunta, se non delle riqualificazioni puntuali, come quelli con interventi che sta facendo questa Giunta, gli edifici scolastici, quindi presenti sul nostro territorio, sul rendimento per noi prioritario, per tutta la nostra comunità, come come diciamo come tali, vanno preservati e questo è lo scopo di questa Giunta. Poi certo, errori, ritardi, ce ne possono essere come presenti per tutte le Giunte, e questo in buona fede cercheremo assolutamente anche da parte di noi consiglieri, di stare più attenti, diciamo, accorti al lavoro di tutti.
La parola al Consigliere.
Presidente, scusi farlo io. Un secondo, una precisazione per la consigliera Salomoni. Consigliera De Angeli, grazie. Velocissimamente volevo chiedere alla consigliera se la mozione l'ha letta fino in fondo, perché è vero che nella parte delle premesse e si ci si dilunga sulla sui malintesi tra richieste di documenti e risposte. Ma il primo impegno che viene menzionato nella missione nella mozione riguarda proprio la verifica sulla fattibilità economica e sostanziale di questo studio di Atheist de e della sussistenza dell'utilizzazione degli strumenti finanziari per mettere a terra questo studio, questo progetto, al fine di procedere alla riqualificazione della scuola. Quindi il problema della mozione non è documenti inviati i documenti nel cassetto, il problema della mozione che chiede una risposta concreta a un problema concreto e urgente. Grazie.
Si prenoti, Consigliere Rosa Lo Moro e poi andrà in coda dopo lo scorso.
Prego, consigliere. Coordini Iotti portò. Grazie, Presidente. Ma in tutti questi vorrei c'è da fare, bisognerebbe cambiare questo modificare questo.
Io ho queste domande all'Amministrazione comunale, che mi piacerebbe avessero una risposta non tanto per me, ma per i cittadini che ancora sono sopravvissuti. La prima domanda è questa:
L'Assessore Arduino ci ha detto che nel 2025 si è mossa per avere questo studio. Grazie, Assessore. Nell'aprile 25 arriva questo studio di fattibilità.
Che va modificato, ottimo.
Da aprile 2025 ad oggi le modifiche richieste recepite e che possiamo di cui possiamo avere traccia.
Quali sono? Io vorrei un elenco, perché mi piacerebbe capire dove non andava e dove è andata. Questa è la prima domanda.
La seconda domanda è questa, cosa prevede l'accordo stipulato col Politecnico di settimana scorsa?
Perché voi capite che se quell'accordo.
Chiede al Politecnico di fare uno studio del maxi-polo, come ha chiesto ha detto il Sindaco, o anche di uno studio su una scuola, tra cui anche il Bigatti. Noi siamo, siete qua a parlare di aria fritta per Honora, perché sappiamo già che questo studio niente carta straccia, perché se pago una ditta per farne un altro, certo, poi torno indietro su quello prima poi ritorna su quella dopo, quando è uso dei due. Quella è una cosa da chiarire prima.
Rimpatriare qualcuno per fare qualcosa, perché poi io ho anche altre cose che rimangono un po' in sospeso, se non sbaglio, questa Giunta aveva dato un incarico a un tecnico per valutare come Ates avesse migliorato gli efficientamenti energetici e vi chiedo quello sugli asset come fatto sotto, ma è arrivato se ha avuto effetto positivo, perché non ci fidiamo di Ates, se appunto effetto negativo perché siamo ancora con ASIS.
E se non c'è, abbiamo pagato il funzioni tecnico, perché se dobbiamo pagato e poi non ci è arrivato nulla, qualche problema c'è.
Poi, assessore, argine io e lei abbiamo due diversi, questo lo sappiamo, ci sta e io cinque anni, senza Palazzo Omodei, li possa vivere benissimo con un obiettivo, però di mettere a posto il Comune e nei cinque anni dopo non ho più problemi e mi dedico solo a Palazzo Omodei perché oggi pensare a Palazzo Omodei, pensare la terra dell'acquedotto, pensare, ampliare il Comune con le scuole nella situazione che sono, ma oltre alle scuole, le strade, perché i ragazzi arrivare all'apicali in macchina è impossibile dalle buche che ci sono. Se vogliamo un po' allargare la questione, ma su tutte le altre questioni servizi, tutte altre problematiche che il Comune ha non di spazi abbandonati, che non sappiamo neanche come riempire, ma di spazi che viviamo giornalmente e se noi abbiamo il problema degli spazi che viviamo e vogliamo pensare a spazi che non sappiamo riempire lì. C'è un problema, secondo me, poi è la mia opinione sbagliata.
Assessore, io capisco che lei non voleva il circuito freddo pompa di calore, installazione split, ma lei cosa ha chiesto a dates? Perché questo.
No, no, no, cioè io voglio sapere, esiste una relazione tecnica, perché se non c'è lei ha detto in quest'anno ho pensato, avrei dovuto modificare, avrei dovuto benissimo un anno e mezzo è passato ora noi abbiamo tutto il tempo del mondo, per carità divina.
Ma la mia domanda è questa: in questo anno e mezzo in cui ho pensato va, avrei voluto, avrei dovuto fare cosa è stato fatto, perché questo è la problematica. Non ci sono dei problemi in questo progetto. Ottimo, se ci sono problemi in un anno e mezzo si risolvono.
Perché noi parliamo della fermi che ha avuto dei problemi perché mancava la vernice nera, rampa delle scale, una cosa fondamentale rispetto a tutto il resto fatto più altri piccoli dettagli, la pompa di della pompa della pressione dell'acqua che non si arriva. Termino, Presidente, però quel progetto in tre anni forse meno. Consigliere Corti, d'mi corregga.
Ha permesso di avere una scuola nuova, con sui problemi, ma limitati rispetto a quello prima in tre anni.
Ne è passato un anno e mezzo e la squadra fermi che mi risulti un po' più grande della storia. I gatti lo ha qualche problema in più. Lo aveva perché oggi è tutta bella, pulita e diciamo a mare c'erano le altre scuole. La Giunta non ha fatto niente, il solito manfrina.
Ma prima la scuola fermi non è che era il fiore all'occhiello di Cusano Milanino, in mezzo a scuole disastrate e quindi abbiamo scelto di fare la più bella rifanno ancora più bella e le altre le abbandoniamo. No, tutti gli interventi delle scuole, tranne uno che ha citato, che ha fatto sono tutte le operazioni della Giunta Bresso e le dirò di più: voi avete ancora i progetti della Giunta, l'ESMA piazza Marcellino, giunta l'ESMA sbagliatissimo tutto e finisco.
Mi piacerebbe prima o poi arrivare in quest'Aula e non dire su uno studio di fattibilità cosa ha fatto la Giunta Pessina, ma sul progetto come lo sta realizzando? Perché non ho ancora visto la realizzazione di un progetto della scuola della Giunta Pessina, se non il re Lampin, bellissimo. Hanno detto che piove dal tetto qualche problema con le lampade ci sono, però è un altro discorso.
La parola all'assessore De Rosa.
E allora è stato detto tutto e di più, e naturalmente si fa poi confusione, poiché che ci sia lo lo la volontà di fare tanta propaganda, ma poca concretezza a me rimane comunque il test.
Allora possiamo raccontare queste cose Cariotti, io spero che se stia qui ad ascoltare, perché possiamo raccontare una storia, non guardando il contesto.
Perché non ti sei comprato una macchina nuova, però se non guardi se hai le rate della casa ai le rate per per pagare la spesa ai miei figli o altro, è chiaro che dici: ma perché non l'è comprata perché non è comprata. Allora qui stiamo guardando la scuola Bigatti, come se nel territorio di Cusano e ci fossimo insediati e c'era solo la scuola di gatti.
Poi mi viene voglia di fare anch'io un po' di polemica politica, perché poi quella è perché dico appunto, come hanno detto tanti cittadini europei, ma c'era solo la scuola fermi all'epoca perché 6000000 forse vari interventi sulle varie scuole li potevamo fare, ma io apprezzo che sia stata fatta una scuola, il concetto che sto cercando di esprimere. Noi siamo arrivati in una situazione in cui comunque in questi due anni abbiamo chiuso la questione del terzo della Marconi è chiuso con oggi anche con CPE, va le varie la le questioni della fermi. La fermi ha avuto vari problemi mentre andavamo avanti, perché appunto non è questione solamente di una tromba delle scale di emergenza che apri e improvvisamente quella è l'unica che non è stata riqualificata per niente, o il cortile che è stato riqualificato come era prima, perché non c'erano abbastanza fondi per risistemarlo, come si pensava, o il costo della cabina elettrica o le questioni sulla palestra che non si sono potuti fare tutti gli interventi che si volevano o il problema della rampa d'accesso per i disabili o il problema della cancellata che è rimasta fuori stranamente dalla riqualificazione.
Noi, su quello siamo dovuti intervenire su queste due scuole, giusto perché parliamo quei cittadini, siamo tutti anche intervenire appena arrivati per fare in modo che riaprissero a settembre, perché abbiam trovato i lavori aperti e nessuna certezza che a settembre aria riaprivano le scuole e i bambini non sapevano dove mettere. A quel punto.
Però sarebbe stata colpa nostra, no.
Detto questo, l'obiettivo è dare il servizio alle famiglie e dare il servizio ai bambini. L'abbiamo fatto, ci siamo trovati perché l'abbiano città attraverso un certo il centro cottura sul centro cottura avevamo lo tiene i bambini che vengono da fuori, pagano il 100%, ma noi pagavamo 200.000 euro, l'anno buttati perché non era stato adeguato il centro cottura e quindi abbiamo dovuto distrarre risorse, energie e soldi per sistemare il centro cottura, risparmiare 200.000 euro l'anno che poi potremmo usare per sistemare anche le scuole e dare altri servizi. Abbiamo fatto lampi cala, Zanelli. E avviso che abbiamo fatto anche l'intervento per l'acqua che scende dal dal tetto, ma anche lì potrei dire son tutti i problemi che è grave, è grave, ma sono il primo. Non voglio usarli in senso politico, ma diciamoci come non ci siamo. Non ci siete riusciti a intervenire voi su tanti di questi problemi, perché non è che sono nati con la Giunta Pessina le perdite dal tetto. Non non siamo ancora riusciti a intervenire anche noi su tutti abbiamo, siamo intervenuti con la progettazione su un tetto di una scuola tra l'Anna Frank Montessori, una l'abbiamo fatta, una in progettazione il tennis con haters che Cariotti continua a tirare in ballo e dice brutto e cattivo. Noi, Presidente, abbiamo fatto tutti i lavori con Atessa al tennis, mi ha sostituito le caldaie attraverso per renderlo funzionale. Siamo intervenuti su via Omodei, l'abbiamo rifatta in modo diverso da quello che era previsto, che ci sarebbe stato asfalto e lo abbiamo sistemato in modo diverso. Siamo intervenuti su piazza Marcellino, abbiamo fatto fare delle modifiche che hanno consentito rispetto a un progetto buttato lì.
Una un risparmio di 200.000 euro, forse di più che andranno a fare altre opere, facendolo anche in un modo che riteniamo sia anche più funzionale, anche da gestire, perché poi bisogna pensare non a fare l'opera al momento bellissima, ma poi per poterla gestire negli anni e che continui a essere utilizzata dai cittadini, abbiamo ha fatto degli interventi di raffrescamento su due nidi e quindi siamo intervenuti anche lì abbiamo fatto il concorso di idee per studiare il riutilizzo della dell'attore dell'acquedotto. È stato fatto uno studio sul Comune per capire anche qui perché anche il Comune ha dei problemi annosi che si trascinano, ma prima o poi bisogna intervenire perché anche qui ci sono lavoratori. Detto questo, sulla Bigatti noi abbiamo bisogno di fare degli interventi e che, come è giusto, diceva il Consigliere non sono un intervento emergenziale e quali sono stati fatti puntualmente quando si poteva tamponare, perché la situazione non è sostenibile in alcuni casi, ma ci sono degli interventi, come la risalita della dell'umidità o altre problematiche che richiedono degli interventi strutturali. Quegli interventi strutturali non li posso inventare da oggi e domani vi chiedono un progetto, richiedono degli interventi che hanno una tempistica lunga per i Comuni e questo lo sapete benissimo non lo sanno forse i cittadini. Detto questo, cerchiamo di farli all'interno di un progetto più ampio che in parte per la parte di efficienza energetica rientra nel Conto termico, in parte probabilmente, se non ci sono altri bandi, speriamo che venga fuori anche qualcosa rispetto al sismico, rispetto al agli altri problemi strutturali di intervenire anche quei bandi, sennò sarà il Comune a intervenire. Non siamo riusciti a intervenire con questo sconto termico, perché appena aperto il conto termico tutti i Comuni sono arrivati e sta è andato esaurito, bloccato subito. Poi c'è stata una una decurtazione dei fondi da parte del Governo su Conto termico e quindi si è bloccato tutto l'hanno riaperto più avanti. Ma c'era già una una graduatoria talmente lunga che era impossibile partecipare. Si riaprono a inizio anno e speriamo per quel momento di aver sviluppato il progetto, in modo che si possa partecipare, ha sviluppato fino a un certo punto, perché non ti chiedono dall'inizio tutto il progetto. Quindi il problema è che questo non è un progetto nel senso vero e proprio. Lo so che per i cittadini magari è un cavillo, ma non è un progetto validato approvato dalla Giunta. È una proposta che ha fatto un'azienda partecipata dal Comune. Sì, ma non è un progetto.
Che è stato validato, passata in Giunta, ho approvato, anche perché è anche per quello probabilmente gli uffici han detto non è un atto ufficiale semplicemente per questo motivo. Dopodiché è una delle cose che abbiamo in mano per da valutare da fare bene, perché è da fare bene, perché, come ha detto anche la collega Arduino prima, noi non penso, possiamo pensare anche da cittadini di passare da un progetto che ha iniziato a me non interessa che sia atteso Pinco Pallino perché il problema è il Comune che doveva controllare meglio come andavano i progetti e l'idea iniziale non posso partire da 2000000 e spendono il 6 e mezzo per una scuola al singolo, perché c'è stato qualche cavolo di problema, perché non posso spendere 6 milioni su ogni scuola, sennò raccontiamo delle balle ai cittadini che riusciamo a fare un lavoro del genere, mi accusano, non ce li ha tutti questi soldi. Allora dobbiamo iniziare a pensare che forse andava pensato prima a cosa serviva avere dei conteggi più precisi e sapere che cosa si andava a affrontare, invece la cifra è cominciata aumentare sotto la vostra Amministrazione e poi no, siete partiti con una un'idea iniziale detto dagli uffici tecnici, che era di fare una cosa a costo zero, perché c'è un investimento minimo del Comune, poi c'è stata messa dentro la parte strutturale e di antisismico ed è aumentato e poi sono aumentati ulteriormente anche sotto di noi i costi, perché ogni giorno veniva fuori che mancava qualcosa, c'era qualche problematica, questo, però può capitare nel pubblico. Capita sempre, mi lamento sempre che ci sono degli sprechi enormi.
Dobbiamo stare tutti più attenti. Sì, però quando stiamo cercando di stare un pochino più attenti e non si può dire che non bisognava correre, perché non ne prendo il primo progetto che m'arrivano, lo guardo lo butto sul tavolo, perché così è successo anche per Piazza Marcellino e le cose che abbiamo visto non non è il tuo momento. Quando il Governo tirar fuori microfono Consigliere.
Quando si è, quando si è raggiunta, se mi fai finire l'intervento, quando si è parlato, anche perché ho sentito parlare per 10 minuti abbondanti quando si è parlato di razionalizzare, bisogna anche distinguere perché è facile per fare un po' di propaganda e confondere alla testa della gente iniziare a mettere tutto insieme. Sono due percorsi, lo faccio visivo così è più semplice il percorso di lungo periodo. Vediamo se le scuole su Cusano possono essere razionalizzate, nel senso ossia delle strutture l'utilizzo sia del numero degli studenti, valutazioni da fare che vogliamo fare, non perché a noi ci siamo confrontati e non siamo nessuno, ma perché lo facciamo con dei tecnici che ci danno dei numeri, delle valutazioni e poi, insieme anche all'opposizione, valutiamo qual è la soluzione migliore, perché? Perché ci sono dei costi effettivamente che non si basano sul fatto. Io non so perché avete tirato fuori la quota immigrazione minore e l'altro. No, non c'entra niente immigrazione o altro. Qua stiamo parlando di bambini su Cusano, che sono un costo per il proprio Comune e bambini di altri Comuni, che comunque sono un costo per Cusano risorsa, ma posto. Quindi capiamo un attimo se questo costo siamo in grado di sostenerlo per sempre o se ha senso ragionare anche con le scuole del circondario per razionalizzare la cosa. Non è detto deciso niente, né in un senso né nell'altro. Lo stiamo valutando lungo periodo, breve periodo e si interrogano ancora un minuto, se interveniamo velocissimi per le questioni quotidiane, laddove ci sono problemi, ci se ce li segnalano con le sue risorse che abbiamo e stiamo progettando e lavorando per arrivare a fare anche la ristrutturazione complessiva dopo la Bigatti, bisogna intervenire su altre scuole, non è che le altre non hanno problemi, hanno tutti dei problemi. Adesso dipende dal momento della priorità che si dà alla Bigatti. Per fortuna era già rispetto all'argomento una delle scuole su cui avevamo messo la testa, quindi non è che c'è un disinteresse, però nel frattempo ci sono state altre 10 cose che sta sono andate avanti e che hanno impegnato gli uffici che hanno impegnato le risorse comunali e che non possono essere escluse dal ragionamento. Quindi oggi siamo su questo insieme a 1.000 altre questioni e cerchiamo di portare avanti questo. Speriamo di riuscire a partecipare al conto termico, ma è una dei prossimi passi, è quello della scuola dei gatti, quindi io non so che altre domande ci sono squalificati, non è vedremo, faremo è la vogliamo fare punto.
La parola alla consigliera Fiorini.
Spegnere il microfono, per cortesia.
Poi ci sarà poi ripristiniamo l'ordine, per cortesia, nel senso che ripristineremo l'ordine di di adesso. Prego, tirate no, un minuto solo perché il consigliere Foti ha fatto una domanda e a me sembra educato. Risponderci, anzi, non rispondergli, ma dietro perché.
Allora, innanzitutto debbo dire una cosa a titolo personale, anche e le scuse va infatti prima di tutto i bambini che non hanno colpa degli errori degli adulti e soprattutto sono molto solidale con insegnanti, perché non è giusto che lavora in quel mondo, però credo che non sia corretto formulare una domanda di quel tipo. Quando io sono qui nell'esercizio diciamo più politico, no, e la risposta è che è stata data dall'assessore Arduino prima dalla descrizione che ha fatto molto chiaro al Sindaco e per ultimo dall'assessore De Rosa e tutto quello che ti hanno raccontato è stato molto ponderato, molto discusso anche fuori dalla Giunta con i consiglieri di maggioranza e non è scontato che solo perché me lo dicono loro noi votiamo a favore che sia chiaro. Ecco e non ultimo, grazie comunque al pubblico perché se qua e perché crede nella partecipazione democratica e quindi stasera ha colto l'occasione per ascoltare anche quello che l'Amministrazione, dal suo punto di vista gli ha raccontato, ma io non posso permettermi di dividere i due livelli e quindi la mia risposta è: è stato fatto molto, è stato fatto tanti, tanto anche sulla scuola Bigatti sicuramente c'è l'impegno di farlo. Lo ha appena detto l'assessore De Rosa.
Consigliere Veronese.
Grazie, Presidente.
Io credo si siano fornendo risposte chiare, soprattutto nei confronti delle famiglie del plesso Bigatti, poiché riteniamo che la scuola in primis costituisca il bene primario di una comunità e che quindi vada tutelato gli ambienti devono essere salubri, fruibili e dignitosi, intesi come edificio integro e riqualificato nelle tempistiche concesse, proprio perché accoglieva detto questa premessa, è vero, necessario, parlando di pre di plessi scolastici, un breve quanto doveroso e excursus.
Dei costi della Giunta precedente per punti.
Con delibera di Giunta numero 56 del 24 maggio 2021 veniva approvata la fattibilità tecnico economica dell'intervento di efficientamento energetico della scuola elementare Fermi, pari a un importo complessivo di euro 3 milioni 549.307,48, finanziato per 1 milione 790.207,48 con contributo PNRR.
E per 1 milione 750.000 con contributo relativo al conto termico del GF. Con la delibera di Giunta numero 124 del 19 ottobre 2021 la precedente Amministrazione individuava Ates srl come soggetto idoneo.
La delibera numero 36 del 20 aprile 2023 approvava il progetto definitivo per complessivi 5 milioni 775.635,91 euro, quindi non solo passarono due anni. Se ci si vuole soffermare sulle tempistiche, ma ogni costo aggiuntivo. Una cifra decisamente non trascurabile, data la differenza in solido è entrato di fatto nella Giunta successiva, la nostra con la Sindaca Pessina intimi per forza di cose si sono succedute perizie su perizie suppletive per per colmare le falle dell'operato precedente, cercando di apportare migliorie per lavorazioni similari a quelle già approvate.
In questo contesto economico di non facile gestione, molto si è fatto per gli edifici scolastici, tanto è in via di riqualificazione. Punti su cui l'Assessore Arduino ha già fornito delucidazioni con cognizioni con cognizione di causa.
Fermi Bigatti, così come ogni plesso scolastico della nostra città sono e devono restare il nostro interesse primario, così come della comunità tutta nessun edificio verrà tralasciato. Certo è che con quanto ha avuto in eredità economica dalla Giunta precedente. Lo sforzo è e sarà superiore. Grazie.
Consigliere Corsini.
Sì, allora parto dal fondo, così rispondiamo subito la Consigliere Veronese intanto ricordo che vi siete bruciati pronti via 2 milioni di euro per la tranquilla, quindi che l'Amministrazione comunale abbia lasciato poche risorse. Questo mi dispiace, ma non è corretto, però probabilmente lei non era in Consiglio comunale, non ha seguito tutte le vicende dal principio e quindi mi rendo conto che possa anche non avere tutto il quadro chiaro.
Leggo una cosa, Sindaco, ci proponiamo.
Di riqualificare le scuole Figatti Giovanni ventitreesimo, valutando la possibilità di ampliamento del polo scolastico con eventuale annessione del campo sportivo di via essenziale.
È un'altra.
La nostra idea di scuola.
È un'idea di Studio aperto che ampli e rafforzi il concetto di formazione permanente rivolto a tutti. Una particolare attenzione dovrà essere rivolta agli edifici scolastici che devono essere sicuri, piacevoli, fruibili e aperti alla città. Per questo verrà curata con particolare attenzione alla riqualificazione dei plessi scolastici attraverso un programma di manutenzione generale che riguarderà il funzionamento degli impianti, le tinteggiature delle classi e i servizi igienici, la sostituzione di schieramenti ammalorati. La seconda cosa che ho letto sa benissimo è suo programma.
Quello che ho detto prima il programma della candidata sindaco, l'Esma ovviamente, non ha vinto.
Oggi abbiamo scoperto che lei ha accantonato il suo programma.
E ha preso in carico il programma del centrodestra qui peccato che lei abbia e parliamo sempre di tempo perso due anni, quasi da quando vi siete insediati.
Perché fino al Documento unico di programmazione di cui parleremo dopo questa visione nuova di cui lei oggi ci ha parlato, e io questo posso essere anche d'accordo, troverà sicuramente in me una persona, diciamo contenta di questo cambio di paradigma.
Voi non avete scritto nulla di tutto quello che lei ha detto nel Documento Unico di Programmazione, salvo due righe a pagina 91 del documento unico di programmazione 2027 2029, che è stato presentato ai Consiglieri a luglio e.
Di cui oggi discuteremo dopo questo punto.
Personalmente non sono d'accordo nemmeno su parte dell'intervento.
Della consigliere Salomoni, perché.
La Giunta, l'Esma non ha concentrato le sue la sua attenzione solo ed esclusivamente sulla scuola Ferri, che certamente ha tolto qualche notte di sonno anche a noi.
Ma.
Ha messo in piedi, attraverso la società partecipata, la nuova gestione calore, sostituendo tutte le centrali termiche di tutti i plessi scolastici, quindi che non si venga a raccontare che la Giunta, l'ESMA si è dimenticata delle altre scuole, perché non è vero.
Abbiamo rimesso in ordine un progetto che arrivava dalla Giunta Arduino, partiti, scusi, dalla Giunta Gaiani, di cui la Giunta Diane sul tetto della Marconi, che è stato rivisto completamente da questa Giunta, che che voi avete soltanto monitorato nella fase finale, ma la sostituzione del tetto della scuola Marconi è un una opera.
Totalmente da accreditare all'amministrazione del precedente Consiglio, come la vita per mezzo dell'asilo Obikà di Luchetti e ovviamente la fermi.
Risponde l'assessore De Rosa solo ed esclusivamente perché tutto tutta la il racconto che ci ha voluto fare.
Va be' diciamo che ci metteremo troppo tempo e non ho più spazio per poterle rispondere, ma magari il DUP sarà l'occasione per ritornare su questa adozione, quindi non abbia paura che arriviamo anche lì sulla questione della frequenza dei di chi frequenta le scuole. Guardi che la prima persona che ha nel suo ragionamento in maniera complessiva, preso questo è un po' questo ragionamento fatto questa Giunta e Sindaco.
Di chi ha dichiarato all'inizio di questa discussione che, qualora noi ci trovassimo ad avere la flat frequentate nelle nostre scuole solo da ragazzi del territorio, dicotomia, Rino, ne avremmo un risparmio ovviamente io estrapolo questa frase detta in un contesto di cui ho ho ascoltato tutto il suo discorso. Non gliene faccio una colpa, ma voglio ricordarle che l'Assessore, il Consigliere Cariotti, risponde.
Di questa cosa, perché è il Sindaco per prima che pone la questione frutta. Quindi io mi auguro solo ed esclusivamente che questa mozione passi col unami unanimità, perché nessuna Giunta fa tutto, nessuna Giunta fa poco, bisogna concentrarsi su una scuola per volta e se anche per voi è una priorità e lo avete detto in tutte le salse, la scuola Bigatti questa è l'occasione di dimostrare non a parole che voi volete fare il lavoro di riqualificazione, ma con un impegno preciso, che è quello dato dalla mozione. Grazie.
Assessore Azzolini. Allora, intanto dispiace purtroppo che non ci siano più la cittadinanza e ringrazio nell'occasione perché comunque riuscire anche a parlare con la cittadinanza e spiegare i vari passaggi che sono necessari sempre cosa interessante, utile e credo possono anche aiutare la cittadinanza a capire le complessità della macchina amministrativa che anch'io sto ovviamente cercando di affrontare e dirimere insieme a tutta la Giunta. Detto questo, ci tengo appunto precisare alcune parole che non sono banali e però è giusto che anche la cittadinanza sia al corrente di quello che si dice quando si parla di un progetto intanto di opere pubbliche, il codice degli appalti prevede due fasi per il progetto: la prima, che si chiama Progetto di fattibilità tecnico economica la seconda che si chiama Progetto esecutivo.
Questo documento, che è arrivato ad aprile 2025, non è nessuna di queste due fasi, e questo deve essere chiaro e spiegato correttamente questo e non per mettere in discussione la bontà e la qualità dei professionisti che lo hanno redatto, perché sono professionisti chiaramente affermati, tant'è che non l'hanno chiamato progetto, l'hanno chiamato relazione tecnico illustrativa fotografica, ovvero a un documento di 31 pagine con cinque pagine di testo e 26 pagine di foto.
Questa è una relazione tecnico illustrativa, fotografica consegnata brevi mano all'assessore Arduino, cosa diversa da un progetto di fattibilità tecnico economica, cosa molto diversa da un progetto esecutivo. Chiunque abbia fatto anche banalmente dei lavori in casa sa quali sono e quanti sono gli elaborati necessari per fare un progetto. Pensatevi duplicarsi di quattro, applicarli, ditte pubblicarli. Quelli sono gli elaborati necessari per un'opera pubblica. Questo non è un progetto, quindi non chiamiamolo più progetto. Questa è una relazione tecnico illustrativa fotografica e sostenere l'area prova fotografica.
Detto questo, è chiaro che ci sono passaggi che devono essere fatti, valutazioni che debbono essere fatte. La mozione presentata chiede di verificare formalmente la fattibilità tecnico economica, chiariamo, non c'è.
E di procedere agli approfondimenti lo si sta facendo nel riferire in Consiglio comunale nella prossima seduta, ove stasera gli esiti e lo stiamo facendo e di procedere a un riesame della del lavoro della Giunta, mi sembra che sia stato ampiamente fatto. Detto questo, ci sono alcuni ulteriori aspetti che si potrebbero ulteriormente approfondire affrontare, ma non non mi piace polemizzare, anzi ritengo che ciascuno.
Colgo ruolo utile nel processo democratico di confronto tra una forza di maggioranza e una forza di minoranza e che sia importante che anche i cittadini capiscano effettivamente tutto questo processo l'unico dettaglio che ci tengo a precisare è che quando si parla della quota di studenti che arrivano da fuori comune, non si sta parlando di immigrazione quando invece si parla di qualità dell'insegnamento dovuta a minori presenti di immigrazione si sta facendo un altro discorso, che non ha niente a che fare con quello che questa Amministrazione stava facendo. Grazie.
Allora diamo la parola al Consigliere bolognesi, le ricordo di doversi prenotare, come fanno tutti i consiglieri, per il tramite del deve schiacciare il microfono.
Allora la parola al Consigliere bolognesi, alla Sindaca e alla consigliera Salomoni.
Allora, la questione è questa:
Adesso il pubblico è andato via. Se si è voluto far della claque molto per il pubblico, io non lo so se il motivo è stato per lui questa sera io ho sentito tante parole, pochi fatti.
Infatti è che la gente è andata via e magari sapere come è andata via, sarebbe interessante se n'è andata via.
Perché la minoranza ha fatto, ha fatto vedere.
Nelle cose inesistenti, a mio avviso.
La prima: io ritengo che per quanto riguarda i Bigatti e questo lo dico a tutti, perché forse qua dentro sono il più vecchio, ci sarebbe da fare una piccola storia, ma sarebbe interessante che la guardate che chi è dentro di assessori se ne facciano carico. È stato. Allora questa struttura è stata costruita male.
Fin dall'inizio.
Quando si dice costruita male.
Abbandonato il vecchio pie Bigatti I in e in viale Po e in viale Buffoli, che era decisamente meglio.
Perché io queste cose le ho vissute e le ho viste e state ceduto all'associazione. Non sto lì a tirarla troppo in lungo. Ah ah ah ah ah ah, associazioni di tutto quanto.
Se va bene, lo sappiamo, ma penso social.
La prego di non interloquire. Fuori microfono.
Se non mi interrompono, non solo dalle associazioni dei sorriso, ti assicuro che l'hanno. Inizialmente sono state anche altre associazioni che hanno contribuito a far affinché le associazioni del sorriso avesse quel posto ti assicuro che non era suo associazioni sorriso, tanto che alcune parti, visto che vuoi parlare, tanto che alcune parti erano occupate da altre associazioni,
Io dico che la verifica, cioè io lo lo dico per gli Assessori, per la parola, Sindaco Zoppolato, se si fa la cronistoria, è nata male e potrà solo andare male, perché è stata progettata male quindi il mettere a posto una cosa fatta male è molto difficile. Quindi vale la pena di vedere primo se come è stata progettata noi possiamo fare qualche cosa, perché è inutile fare un tamponamento che poi fra due anni siamo ancora punto accapo. Quindi una verifica attenta va fatta guardando fin dall'inizio come è stata fatta questa questa scuola, ed è questo che io invito l'Assessore Alduino, il Sindaco e tutto quanto a farsi carico di questa cosa punto io ho finito.
Consigliere Salomoni.
No, ve ne possono rispondere alla consigliera di Fratelli d'Italia.
Mettiamo redarguito prima. Io l'ho letta bene, la mozione è completamente, forse non mi sono spiegata bene, era nelle premesse della mozione, non nelle richieste della mozione che si citava esplicitamente al diniego che era stato dato alla diciamo alla richiesta dell'atto. Allora, ammesso in questo modo, lo sappiamo tutti dai perché, avvocato, noi, perché ormai di politica un pochino.
Diciamo, ne mastichiamo.
È una frase che già di per sé per la gente che erano legge anche in negativo, come se la Giunta volesse tenere nascosto qualche cosa e questo, sebbene evidenziato durante tutto il Consiglio comunale di questa sera al riguardo perché tu praticamente almeno un paio di Consiglieri hanno detto che non è stato fatto richiesta agli atti e non è stata data risposta, abbiamo dovuto spiegare il perché, quindi era riferito alla premessa. Per il resto ho protetto perché l'ho scritto che la mozione e riguarda soprattutto i lavori, la fattibilità e tutto il resto. Quindi volevo dare un chiarimento su questo, mentre invece per il consigliere coordini ha ragione, ma io non ho mai detto che la Giunta precedente se sia votata solo alla scuola fermi, sto dicendo che anche questa Giunta, anche nell'anno e mezzo in cui chiedeva colloquio Cariotti con, come abbiamo detto più volte l'assessore di riferimento si è occupato di terminare i lavori presentati dalla Giunta precedente, la fermi da franc, il tetto Macconi con Matteo ribadire, ma è stato detto già da noi. Questo comunque ha comportato lavoro, tempo e denaro, oltre al rifacimento del tetto della Montessori. Credo che, come già detto precedentemente nel mio intervento, tutti qui cerchiamo di lavorare a favore della cittadinanza, specialmente a favore di quei cittadini che ancora non sono in grado di difendersi come i bambini.
Sì, grazie, Presidente. Allora, cercherò di fare una cosa molto breve, perché anch'io non ho voglia di fare polemica pasto, però con una constatazione: mi dispiace che anche questa sera si Magni funghi ciò che viene detto e la manipolazione delle notizie o delle informazioni che vengono date non fa bene a nessuno.
Né al Consiglio, né alla Giunta né ai cittadini. Allora faccio riferimento, per esempio, a quello che diceva il consigliere Caglioti rispetto alla questione del Politecnico. Noi non abbiamo.
Chiesto al Politecnico un altro progetto dell'Africa.
In questo momento, come diceva anche con l'assessore Azzolini, poco fa, continuiamo a parlare di progetto, che non è un progetto che si intitola in altro modo, quindi, se vogliamo essere precisi ed usare dei definizione corretta della lingua italiana. Come si diceva, si parla di una relazione tecnico illustrativa, fotografica per chi vuole venire a vederla e qua.
Quindi noi al polizze né con abbiamo chiesto un altro progetto, noi con il Politecnico stiamo facendo uno studio, una ricerca che riguarda l'efficientamento degli edifici scolastici.
È una cosa e mi dispiace, consigliere, fuor di che lei abbia fatto un'osservazione, va be' di poca.
Come dire, di poca presenza, perché in questo momento le scuole si costruiscono anche con la presenza dei pedagogisti, non solo con la presenza dei curatori, perché un conto è la costruzione di un edificio, un conto è utilizzare quell'edificio per dei progetti di carattere educativo che sono innovativi e quando non c'erano sicuramente quando andavamo alle scuole elementari, né io né lei.
Quindi io non voglio insegnarle il mestiere, però magari informiamoci su quello che anche l'evoluzione dei progetti educativi presenti nelle scuole di questo progetto di valutazione degli edifici scolastici, ne abbiamo parlato con le 3 sedi, tant'è vero che è stato istituito un tavolo di lavoro.
Dove sia la dirigente del plesso scolastico Giovanni 23 che la dirigente del plesso scolastico fermi ne fanno parte, quindi quando parliamo e questa è stata una suggestione, perché non abbiamo detto che faremo.
Ma teniamo conto che nell'economia globale noi dobbiamo dare la cosa migliore.
Tenendo presente anche la giusta spesa che il Comune deve effettuare, perché i Comuni stanno diventando sempre più poveri.
Allora, una delle considerazioni che magari non verrà mai applicata, ma è una considerazione.
Io non ho detto che faremo questa cosa è questa.
Cioè se il 50% della nostra popolazione scolastica avviene al di fuori del Comune di Cusano, vuol dire che noi probabilmente avremmo bisogno del 50% delle scuole.
Che comportano una manutenzione e un costo, perché abbiamo parlato della mensa, certo, loro passa o pagano scusate la quota per intero e ci dà. Vivevi. Cusano la verità, ma il gas e l'elettricità e la manutenzione ordinaria e straordinaria non la pagano i bambini e le famiglie, perché non è corretto che così sia, ma non la pagano neanche i Comuni.
Quindi, se io debbo fare una considerazione prettamente di carattere economico e parliamo di considerazioni quando si fanno delle valutazioni di opportunità, mi viene da dire:
Siamo sicuri che noi possiamo ancora permetterci questo tipo di.
Come dire, di partecipazione alla avvenuta verso il nostro Comune, di questi ragazzini. Io non voglio che si parli di razzismo, a me non interessa da dove vengono, perché i bambini hanno diritto di andare dove ritengono insieme alla loro famiglia sia più opportuno, però permettetemi delle considerazioni devono essere fatte, quindi non diamo non chiamiamo progetto un'idea, non diciamo che abbiamo dato un progetto al Politecnico, perché nuovo impero, ma nel 2026 abbiamo bisogno di esperti e di persone competenti, che non solo uno, ma sono un gruppo che ci permettono di fare delle scelte che sono consapevoli.
E che solo la cagionate dal punto di vista sia della funzionalità.
Sia della economicità.
Quindi, è questo il discorso che viene fatto. Quindi non abbiamo distribuito richiesta di progetti a mezzo mondo, non l'abbiamo fatto, per cui che si stravolgano le informazioni che vengano date non è bello.
Perché è lo stravolgimento di un'informazione che viene data, che poi viene ripetuta e che poi viene ripetuta. Facciamo come il gioco del quando eravamo bambini, che nell'orecchio dicevamo una parola e alla fine della figlia ne viene fuori un'altra.
Allora, o parliamo di una cosa reale, parliamo di un sogno, parliamo di un progetto, parliamo di un'idea, parliamo di considerazioni che nel 2026 devono essere fatte da una Giunta comunale.
Non possiamo non farle.
Dobbiamo tenere presente ed imparare dagli errori del passato. Se quelli tre edifici scolastici sono uno più disastroso dell'altro, vuol dire che l'idea di partenza non è stata buona. Probabilmente in quel momento era quella che poteva andare meglio.
Ma adesso noi cosa facciamo? Mettiamo una toppa e un'altra troppo e un'altra toppa. No, adesso io credo che il Consiglio comunale, insieme alla Giunta, sia chiamato a fare dei pensieri che siano lungimiranti non siano solo perché quella è una cosa che si risolve la condotta dell'acqua piovana che si è buttata, quella la possiamo risolvere anche in un tempo relativamente veloce. Quello che io chiedo a questo Consiglio e non lo chiedo solo alla maggioranza, lo chiedo a tutto il Consiglio e che abbia una visione ampia e lungimirante.
Di quelle che sono le scelte che devono essere fatte possono non essere condivise. È correttissimo per l'amor di Dio, abbiamo delle idee diverse.
Però io.
Continua ad invitarvi tutti a non travisare le parole e a non manipolare l'informazione perché questo avvenga ed altri in maniera scorretta e poi nell'equo, ahimè ripetersi diventa una cosa completamente diversa da quella che si è detto.
Ho finito grazie, Presidente.
Grazie, Presidente. Una precisazione per l'assessore Azzolini. Adesso velocemente, intanto che ascoltavo il Sindaco, ho riletto la mozione e la parola al progetto è menzionata una sola volta, tra virgolette, quando cito le parole pronunciate dall'Assessore Arduino nell'ambito del Consiglio comunale di luglio, che diceva: è già stata fatta una sorta di progetto con Ates, dopodiché.
È citato solo lì, dopodiché non c'è più la parola progetto e nel primo impegno sì, chiedo di verificare con questo non voglio far polemica. Non voglio andare avanti tre ore, però alla richiesta di verificare formalmente la fattibilità tecnica, economica e finanziaria della proposta. Allora non ho scritto relazione, ma nel momento in cui chiedo la verifica formale di della fattibilità, è ovvio che chiedo che questo documento, che chiaramente è un documento esplorativo, diventi un documento esecutivo. E questo per quanto riguarda le precisazioni sul.
Sul commento dell'Assessore Azzolini per quanto riguarda.
Un breve appunto all'Assessore Arduino, se mi è permesso, noi continuiamo veramente a parlare di di idee. Anche il Sindaco adesso sta dicendo che bisogna essere lungimiranti, però a furia di essere lungimiranti, il tempo passa e tutta questa discussione che noi stiamo portando avanti da un'ora, ripeto, è partita da un'esigenza concreta e non serve, come diceva, come dicevate voi, continuare a mettere pezze, come è già stato fatto in altre strutture, in altre in altri contesti bisogna dare una risposta che non può essere data tramite degli studi che forse inizieranno. Bisogna iniziare, bisogna fare qualcosa.
Grazie.
La correggo, consigliera, sono due ore che stiamo parlando di questo argomento, ma l'uomo non una no, no, sicuramente.
Detto ciò, se non ci sono ulteriori interventi, possiamo procedere con le dichiarazioni di voto. Documento l'intervento del Presidente. Proverò a chiedere i voti. No, no, no, non è in dichiarazione di voto, perché doveva essere mi può essere data una risposta.
Allora no, io ho fatto una domanda nel secondo intervento ha fatto una domanda facendo una cosa, mi perdoni, radica fatta di supporto a questo proposito. Consigliere, mi perdoni, lei ha fatto il suo intervento, l'Assessore hanno fatto il loro e quindi adesso si passa alla fase delle dichiarazioni di voto, quindi pregherei di volersi eventualmente prenotare per le dichiarazioni di voto.
Consigliere, come è del tutto evidente che la dichiarazione di voto della Lega sarà a favore di questa di questa mozione è finanche superfluo. Vorrei sottolineare che, mentre si vuole trovare e si vuole fare la punta, gli spilli rispetto alla questione del progetto della relazione e via discorrendo. Assessore Azzolini, si dimentica completamente di dire che a quella relazione tecnico illustrativa. C'è anche allegato un quadro tecnico economico, che evidentemente non è proprio una cosa da sottovalutare sotto tutta la linea. Comunque io confermo e mi auguro che il Consiglio comunale vada nella direzione di dare un impegno chiaro alla Giunta e attraverso il voto a favore di questa mozione. Grazie,
Allora, a nome della Farinella, prego.
A nome del Gruppo PD. Dico subito che il tema della scuola Digati e serio e come tale lo trattiamo e credo che dimostri il fatto che ne stiamo parlando da due ore, ma anche che ci abbiamo dedicato molto più tempo anche anche in precedenza e ne replicheremo sicuramente in futuro.
Così come sono seri e le segnalazioni dei genitori del personale che giustamente devono poter trovare trovare i propri figli e lavorare per quanto riguarda il personale in un ambiente che sia salubre.
E proprio per questo, però non possiamo votare favorevolmente questa mozione all'ultimo punto chiede al Sindaco di valutare se gli assessori siano stati inadempienti e se sia venuto meno il rapporto fiduciario.
E con la scuola questo non ha nulla a che fare. È una richiesta di sfiducia. Anche la legge prevede con una con uno strumento e con procedure precise e che qui viene invece inserito in una mozione sulla Bigatti, noi riteniamo corretto usare una scuola dell'infanzia per aprire uno scontro sulla Giunta.
Anche la parte sulla scuola ha un problema di serietà: si chiede una verifica tecnica, economica e finanziaria di una riqualificazione complessiva correlazione già alla prossima seduta. Un intervento del genere richiede di capire i costi, fonti di finanziamento incentivi realmente accessibili e anche tempi e gestione dei bambini durante questi lavori non non è una cosa che si fa in poche settimane, fingere che non sia così non aiuta sicuramente a risolvere il problema della scuola quanto all'idea del che l'Amministrazione non si sia mai attivata.
La questione soltanto la smentita dagli interventi degli assessori e della Sindaca sono stati coinvolti Ates e il Politecnico più in generale e, come diceva l'Assessore Arduino, si svolgono comunque dei e degli interventi ordinari e un lavoro in corso e va portato avanti con i tempi necessari per non ritrovarci a ricorrere poi ai ripari. Poco dopo. Per queste ragioni il nostro voto è contrario e non è un voto contrario all'abitati, ma a un terzo che parte dalla scuola è arrivata tutt'altra parte.
Consigliere De Angelis.
Aspetti tecnici.
E son le 2 ore che mi hanno.
La dichiarazione di voto di Fratelli d'Italia sicuramente è una dichiarazione di voto favorevole, perché, come abbiamo già detto e ripetuto e io in particolare che ho redatto la mozione, riteniamo veramente necessario in questo momento dare delle risposte concrete ai cittadini, avendo già in mano uno strumento, una base di partenza che ci consenta di farlo senza troppi, se ogni senza troppe idee. Se poi il problema della consigliera Farinella è quello che riguarda l'ultimo punto è la verifica che chiediamo al Sindaco di effettuare sull'operato della Giunta. Siamo anche disposti a togliere quest'ultimo punto, sebbene una verifica di questo tipo potrebbe anche dare esiti favorevoli positivi e quindi non genererebbe nessun problema. Detto questo, ritengo che la questione concreta posta alla base di questa mozione debba essere portata avanti, quindi ribadisco il voto favorevole.
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, procediamo con.
Va beh, sul voto si può utilizzare il sistema, visto che è stata ripristinata la tecnologia.
Mi risulta non è andata soltanto per quello della transizione, della dell'adesione.
Sì, sono.
Perché non c'è più la consigliera Spagnolo, chiedo di aprire il sistema di voto per cortesia.
Manca un voto, controllate che la luce verde sia stabile.
Allora, di consigliere bolognese integrerà la sua dichiarazione di voto, perché ad ora vediamo.
Ah, no, io devo rettificare, ho sbagliato a schiacciare il pulsante anch'io, quindi rettifico con voto negativo.
E il Consigliere allora facciamo.
Votazione.
5.
Contrari, anzi no, la mano.
3 6 8.
Astenuti 1.
Quindi con 8 voti contrari, 1 astenuti, 5 favorevoli. La mozione è rigettata.
Passiamo al terzo.
Al capo 2, che diventa il terzo punto, ovverosia l'approvazione del Documento Unico di Programmazione DUP 2002 e 27 29.
La parola all'assessore Zanco. Chiedo alla collega De Angeli di volermi temporaneamente sostituire.
Prego, Assessore Zanco.
Allora si è fatto mezzanotte.
Chiedo al Consiglio se conviene, avendo già discusso il DUP in Commissione, che la mia illustrazione sarà piuttosto rapida.
Faccio notare che ora a luglio abbiamo discusso e approvato.
Alcune delibere che coinvolgevano il Documento Unico di Programmazione 2026 2028, questa è la prima volta che viene sottoposto al voto del Consiglio il Documento Unico di proprio di programmazione spostato in avanti no triennio, quindi 2027 2029, che è stato inviato a tutti i consiglieri entro fine luglio, come stabilisce la normativa e.
Per quanto.
Deve essere approvato entro la fine di settembre e come ogni anno questo è il primo documento che sì, poi riempie di contenuti in corso d'anno via via che l'attenzione della Giunta del Consiglio passa dall'anno in corso all'anno successivo.
Quindi c'è tutta la prima parte che la sezione strategica e descrittiva, che oltre a riportare, diciamo, i tratti caratteristici a livello sia demografico che di strutture immobiliari che ha l'Ente riporta sinteticamente i dati di bilancio principali.
Se l'elenco delle pubbliche proprietà e poi seconda nella seconda parte della prima parte degli indirizzi strategici, con quanto finora realizzato da parte dell'Ente.
Questa parte non per quanto riguarda gli obiettivi strategici e quanto si è realizzato, non è molto difforme dal documento approvato.
Ah.
Luglio in Consiglio comunale, relativo però al triennio precedente, comunque riflette soprattutto quello che è in corso che si è fatto negli anni precedenti. Finora nel 2026.
La parte operativa su cui spesso si concentra l'attenzione di tutti.
Contiene il Piano triennale del fabbisogno del personale.
Che per quanto riguarda i numeri, questa pagina 145 fino al 2025 sono i dipendenti effettivi, mentre per gli anni successivi si riferisce invece a un piano di fabbisogno che non ha un immediato valore operativo. Il piano triennale delle opere pubbliche.
Non ne contiene perché ancora non si sono previste.
Fino a livello di avere una un progetto opere di importo superiore a 150.000 euro, mentre invece il programma triennale per l'acquisizione di beni e servizi contempla la il.
Contiene il rinnovo della appalto per l'igiene urbana che quelli in essere scade a fine aprile del 2027 e quindi bisognerà provvedere a fare un nuovo appalto per il triennio successivo e quindi questo è ciò che si trova come stima.
Nella tabella il programma triennale per l'acquisizione di beni e servizi.
Grazie, se qualcuno deve fare degli interventi. Prego, Consigliere. Coordini, grazie. Sarò altrettanto telegrafico, Assessore Zanco, perché tanto come ha già detto lei, stiamo parlando.
Di un documento che ci soddisfa poco, ci soddisfano poco due anni fa, soddisfatto poco l'anno scorso e quindi non è che possa essere tanto diverso. Quest'anno. Infatti, leggendo il vostro documento io mi sono sentito catapultato a teatro.
Come una compagnia si sta rappresentando la commedia degli equivoci di Shakespeare. Tanti atti, tante versioni, tante contraddizioni. Con una differenza nella commedia di Shakespeare. Alla fine equivoci vengono chiariti. Qui invece stiamo ancora attendendo di capire quale sia la versione reale delle cose.
E faccio un solo esempio in tutta DUP che ho letto con, diciamo.
Una media tensione.
Pagina 114 si rammenta, si scrive, si conferma che la Giunta per Siena, con a marzo del 2026, ha portato avanti la questione legata alle aree del CRU Bria spostate annesse al Parco del Grugnotorto, quindi un progetto a cui si è dato l'ok a procedere con ovviamente.
La precisazione che non solo le aree attuali vengono sposta, verranno spostate in palco, in palco onore, ma anche una serie di altre aree.
A pagina 102.
Sì, scrive e poi l'Assessore Arduino in Commissione ha fatto una precisazione, ma questo è relativo.
Si parla di una delibera, la delibera del 19 giugno, che dove la Giunta decide di andare nella direzione di presentare un progetto nel bando Sport e periferie. Nella delibera si fa esplicito riferimento a una palestra polivalente da posizionarsi da posizionarsi nel campo nel centro sportivo denominato dei pioppi e via essenziali.
Io non ho bisogno di spiegare ulteriormente quale sia la contraddizione di queste due no, cioè perché c'è stanco, perché se tu decidi di inserire un'area nel Parco Nord.
Dove ci hanno detto tutti, compreso il Presidente Marzorati, che sarà domani in questa sede, in quest'Aula, con un'associazione insieme per Cusano Milanino a presentare, diciamo, come relatore rispetto a un'iniziativa voluta dall'associazione proprio per fare un focus sul palco nord, okay? E quell'area, una volta terminato il percorso, dovrà avere tutta una serie di attenzionamento rispetto a qualsiasi altra questione che si vuole riposizionare.
Diciamo un palazzetto vuol dire fare una nuova struttura in un'area che tendenzialmente è stata apposta in quella in quell'area, diciamo in quella riperimetrazione, proprio per evitare nuovi nuove costruzioni, è una contraddizione in termini. Quindi io mi chiedo.
Se sia possibile che un documento unico di programmazione dica due cose che sono poi, ovviamente l'Assessore Erluino ci ha spiegato che il bando non lo avete.
Vinto e quindi questa cosa qua al momento non si farà, ma è solo aver pensato un'operazione del genere, dopo aver valutato di passare quelle aree, siamo di fronte, a mio giudizio, ovviamente ad un documento redatto nel pieno della confusione di questa Giunta e onestamente non merita neanche che io mi fermi per votarlo.
Questo è il mio pensiero. Poi lei adesso troverà la sua narrazione che ci dirà che non è vero quello che io sto dicendo, ma nei fatti questo è la questione. Voi volete passare delle aree in Parco Nord e che avranno determinate caratteristiche e determinati vincoli.
E questo vale anche per il progetto Nuovo delle il della di abbattere e ricostruire tra scuole, in quella in quella situazione dove avrete la il vincolo del Parco Nord, che potrete costruire solo quanto è già esistente e quindi è una contraddizione unica ed è quello che io avevo detto io non solo io, anche altri consiglieri, in quel momento di decisione di questa iniziativa.
Una decisione affrettata, che, ovviamente, su cui mette, se andrete avanti in questa direzione, dovrete ritornare, dovreste rivedere le deperimetrazione. Sono tutte azioni che vanno esattamente al contrario di quello che avete detto prima, quindi in quel caso vi si chiedeva di avere pazienza e di non forzare la mano. Avete forzato la mano e oggi vi trovate con questa contraddizione nel Documento unico di programmazione, che è il documento.
Che dovrebbe dare la linea alla vostra Amministrazione e con questo per su questo argomento io concludo e non partecipò, oltre alla discussione, grazie.
Grazie, consigliere coordini. Passo la parola al Consigliere Cariotti. Sì, grazie, Presidente. Ma di sicuro faccio mie le parole del consigliere coordini perché.
Trovo difficile capire come ci si chiede di ragionare su idee, di progettare per il futuro e di vedere e quest'Aula, con alcune contrarietà ha detto:
Quelle aree devono essere nel Parco Nord perché non vogliamo che si costruisca e non l'hanno detto. I consiglieri di opposizione hanno detto il consigliere di maggioranza.
È è la Giunta che la fiducia di questi Consiglieri, tre mesi dopo, presenti un progetto per costruire una palestra in quegli anni.
Però è una questione dei consiglieri di maggioranza, questa.
Sul DUP qualche perplessità in più io ci VO primo, appunto nella parte saliente, diciamo, quindi del triennale delle opere pubbliche c'è il deserto dei Tartari, come ormai d'abitudine, vedremo l'aggiornamento, probabilmente.
A maggio dell'anno prossimo, quando ci sarà la variazione con l'avanzo di bilancio, a quell'ora ci avremmo delle idee un po' più chiare.
Però la parte dei servizi ecco. una lumicino deve dare ai Consiglieri, quantomeno di maggioranza, perché l'anno prossimo si va al rinnovo del servizio e la prospettiva l'incremento non è poco. Adesso io vado a memoria, però mi sembra che gli spazi da 1 milione e 7 a 2 milioni e 2.
Assessore De Rosa, mi corregga se sbaglio, o sono proprio recuperare il DUP, vado a vedere due, però c'è un bell'incremento non da poco, che poi ricadrà nelle tasche del Kusanagi, quindi una valutazione su ala magari ci può iniziare a fare come una valutazione su come improntare il servizio, perché le previsioni sono quantomeno drammatiche, desueto da prendere velocemente il dato così don.
Un dato certo, si passa da un importo stimato nel 2027 1 milione 466.000 a un importo stimato nel 2028 2 milioni e 200.000. Ecco, cioè io invito il consigliere di maggioranza e fare questa valutazione, perché non è un importo da poco quello previsto nel DUP.
Dall'altra parte, però questa Giunta in una posizione mi permetto di dire abbastanza.
Difficile da comprendere.
Nel punto prima ci è stato ricordato che la Giunta, l'Esma volutamente scherzo, un po' lasciato un centro cottura inadeguato e perché sapeva che perdeva, e così la Giunta Pessina doveva Space metterci 200.000 euro di spesa corrente per il servizio mensa in più.
La Giunta Presina bravissima le città a risolvere il problema, quindi oggi abbiamo 200.000 euro in più di spesa corrente da usare.
Nonostante questo, nonostante gli aumenti dell'aliquota IRPEF, primo provvedimento fatto da questa Amministrazione.
Nonostante una spesa del personale che non decolla, perché il Piao comunque qualche problema c'è.
Domani, da quanto mi ricordi, mi riportano i cittadini che sono preoccupati, c'è un'assemblea sindacale per decidere secondo stato di agitazione, nel giro di un anno.
In tutti questi problemi uno dice: va beh, però abbiamo tanti soldi, ma ogni volta che si deve qualcosa all'Amministrazione, alla risposta mancano i fondi.
Ne mancano talmente tanto i fondi.
Che a discrezione e contro il programma stesso, contro quello che è previsto nel DUP.
Questa Giunta, quando si tratta di trovarsi di fronte a posizioni complicate e complesse, sceglie la strada forse più facile, ma di sicuro più problematica per la cittadinanza, perché vedete, ormai è una cosa pubblica, aveva un po' seguito dall'albo pretorio.
20 anni fa, credo, forse qualcosina di più. L'Amministrazione comunale, puntando su un'idea lungimirante, probabilmente decide di investire in un edificio un edificio situato in via Pedretti che concesse a un comitato di Croce rossa.
Lo concesse, secondo me, giustamente chiedendo un contributo fittizio di 2.500 euro annui, ma non perché diceva insomma, quell'edificio e l'ho fatto e non ci vuole tornare, ma perché quello che veniva indietro non erano i soldi per definire un servizio, è un servizio che avevamo quando facevamo delle attività sul territorio, quando c'era una notte bianca, quando c'erano eventi, perché c'era sempre la presenza di quei volontari con la tuta rossa che si spendevano per la comunità, quei volontari che pian piano sono cresciuti. Proprio il comitato di Croce Rossa dell'area nord milanese è cresciuto ed è diventato un'eccellenza oggi.
La Giunta Pessina struttura un affitto.
Che guarda più l'economo nemico che erano al sociale, perché si passa da un affitto da 2.500 euro a un affitto di 60.000 euro annui.
La domanda è questa:
1 il Comitato, come fa.
2 non conveniva magari pensare a un'altra opzione, una convenzione dove la Croce rossa della qualcos'altro che quei soldi, perché ha la forza al potenziale per fare l'attività sociale e di sanità, per cui è chiamata la magari 60.000 euro. Sono tanti per una società, principalmente i volontari che per organizzare la necessità di dipendenti.
Quindi, se in molte parti del dubbio iscritto collaboriamo con le associazioni, promuoviamo le eccellenze, provvediamo le capacità territoriali, d'altra parte le diciamo grazie, ma pagami.
Perché io ho bisogno di soldi.
In tutto questo problematica.
E io torno su un punto con cui io all'Assessore Zanco grazie alla stampa siamo andati concordi, perché ricordo sempre ai Consiglieri di maggioranza che nel dicembre 2025.
Grazie ai loro voti sono stati stanziati 200.000 euro in conto capitale per manutenzione straordinaria di strade. Io tutto nel 2026 e in questo DUP stanno visto una parola, un'idea, un'opzione di quali strade rifare con 200.000 euro bloccati lì.
Da dicembre ora so che le mie domande cadono sempre nel vuoto, però 200.000 euro non sono pochi, parliamo di un terzo di quello di della cifra richiesta al Comune di cui parlavamo prima.
Quali strade si vogliono rifare nel 2026 con quei soldi?
Perché effettivamente noi abbiamo poche strade che servono a cui serve manutenzione, però quelle poche strade magari ditemi un'indicazione, insomma, in tutta questa situazione ci sono molte contraddizioni, ci sono molte.
Situazioni che non tornano.
È un parco, il campo agenziale lo vogliamo tenere nel Parco Nord, vogliono farci una palestra.
Sempre nell'area del Parco, noi vogliamo farci un unico, un'unica scuola grande e impattante o capire cosa fare con i prezzi che abbiamo, perché io ho capito che c'è stato, parliamone.
Ma le idee della Giunta quali sono al riguardo? Perché il Consiglio a marzo 26 26 ha dato un'indicazione su quell'area rimane parco, no?
E il falco no, per me è parco.
Non è una palestra.
La palestra incidentale, ma vuol dire che nella situazione in cui entro e non ci devono mettere un centimetro di cemento, perché Parco regionale e io tutelo il verde facendo con la scelta condivisibile, magari non in un'area, dove ho anche necessità, perché nulla vieta che ci sia la necessità di quel palazzetto.
Carità divina.
Però allora non la mettono le del palco nord.
Cioè o a zuppa fra un bagnato, come mi ha insegnato mia nonna, tutte e due è un po' difficile.
Questi sapendo che non troverò risposta, perché naturalmente si dirà che la Giunta Alessio hanno fatto di qua che noi stiamo facendo di qua, però su queste questioni.
Poi dov'è che si va a finire? Quelle aree sono nel Parco Nord, perché non ci vogliamo costruire o se no nel Parco Nord, perché ci costruiamo quello che ci piace. Noi non ci costituiamo tutto quello che non piacciono, perché non è così che funziona un parco regionale.
E 200.000 euro dove li mettiamo? La invito a terminare. Concludo i 200.000 euro, i 100 euro dove li mettiamo nelle strade, quali strade sono in previsione?
Alle associazioni diamo una mano o li usiamo come salvadanaio chiedendo soldi per un affitto di una struttura, perché secondo me la strada per l'associazione è quella che non è intrapreso. L'associazione del.
La Giunta Pessina nelle strade che avete fatto erano i fondi del 2025. Consigliere Orlandi, ci si mette un po' perché ci sono problematiche tecniche. Io su questo non ne faccio una colpa, magari si potevano fare anche marciapiede, perché abbiamo anche tanti cittadini che vanno a piedi o in zona, una mobilità green per terminare, però è del 2026 e 200.000 euro. Io non lo so.
Ci sono altri interventi?
Se.
Assessore, azioni.
Risposta telegrafica per non occupare eccessivamente nel tempo e la pazienza dei presenti e non dubito dell'intelligenza ovviamente delle persone che parlano. Quindi, relativamente al tema Parco Nord, scuola e palestra, credo che una persona di buonsenso possa comprendere che, se è necessario fare una nuova scuola, una nuova palestra, un nuovo intervento, è necessario non privare dei luoghi d'uso quotidiani e di conseguenza è necessario realizzarli per poi demolire quanto era previsto prima. Di conseguenza non c'è nessun tipo di contraddizione. Grazie.
Riguardo la Croce rossa, semplicemente forse non è a conoscenza che è cambiata la normativa e la natura giuridica della Croce Rossa Italiana, non avremmo potuto fare. Quello che lei chiede è quello che abbiamo fatto. Lo abbiamo semplicemente dovuto fare.
Consigliere Salomoni.
Un piccolo appunto alla Consigliere Cariotti, anche al consigliere Righini, che mi dispiace abbia lasciato l'Aula, ho sempre sentito dire che il DUP e di questa Giunta sono specialmente nei progetti vuoti. Siccome il primo anno che io penso e condannano nella prima sezione, diciamo politica che seguo, sono andato a rivedermi quelli delle Giunte passate. Ho notato così questa fioriere di progetti nel DUP prendo ne ho preso uno.
Non lo cito perché è stato l'anno del Covid e quindi quello dico, posso capire che non sia stato quella la priorità, ma quello che ho in mano il documento unico di programmazione 2023 2025, che lei allegate degli interventi. Mi parla solo di un intervento che riguarda la riqualificazione del parcheggio di Piazza Aldo Moro, che mi risulta peraltro poi non essere stato effettuato.
Grazie, Presidente. Però qualcosa c'era almeno un'idea.
Quanto tempo non vengono.
No, no, io non mi arrampico sugli specchi porta, però un'idea c'era, non era vuoto, è un atto e quant'idee non vengono realizzate qua. Si parla tanto di idee, magari la realizzazione più lontana.
E per quanto.
No, no, non è stato realizzato, è vero.
Però è anche nei progetti della Giunta piscina che mi risulta.
Sì, no, non.
Di non interloquire col microfono, per cortesia. Grazie, Presidente.
Come dire:
Assessore Azzolini. Io capisco che costruisca un nuovo plesso scolastico a basso, quelli vecchi, se rimango a zero, mi va bene d'accordissimo. Poi però c'è un impatto ambientale visivo.
Un po' maggiore, forse che potrebbe quantomeno arrivare.
E che che me ne risulti nel parco, nel campo di via genziane, al di fuori dello spogliatoio, che oggi è usato come dimora di zingari, da quanto mi risulti o comunque diciamo, persone senza fissa dimora.
E non ci si non c'è una palestra polivalente e quel.
Il campo sportivo, ora, quindi io capisco che la procediamo, poi cosa abbattiamo la Donizetti, che è nel campo del Parco Nord.
Ho quindi la volontà dell'Amministrazione, la tesina ecco, no, e allora cosa ha fatto il polso che costruiscono il parco? Cosa ha fatto nel parco le case dei cittadini? Il CDD che non è di mia proprietà. No, perché.
Capisco la scuola, ma cosa battere al posto della palestra? Un po' di difficoltà.
Se mi sa dare dei lumi, la ringrazio. Io sono di poco intelletto sul punto.
Non individuo cosa abbattere al posto della palestra.
Poi l'Assessore Zan, che cos'è che mi aveva detto? Non mi ricordo più e Croce Rossa vero? La Croce Rossa ha cambiato giudizi. Son cambiate le regole che mi risulti però alla Croce Rossa ancora del Ruzzo e aumento del terzo settore, con anche una convenzione con, se non sbaglio, tra l'altro, anche firmato una convenzione con la Repubblica italiana.
Affinché gli enti locali possono dare direttamente i soldi alla Croce Rossa.
Io la invito a controllare e informarsi, perché poi se voi mi dite l'affitto, lo prendiamo e lo rendiamo. La Croce Rossa va benissimo e non mi risulta che altri comuni abbiano chiesto un affitto del genere a società come Croce Rossa.
Magari mi sbaglio io, però forse qualche altra opzione giuridica.
C'era.
Perché anche per fare un esempio, sempre a livello del Consiglio, la legge ci dice che non dovremmo aumentare le società partecipate, noi abbiamo creato uno, perché la legge stessa ci dice: però ci sono delle eccezioni, magari per le situazioni come quella della Croce Rossa, un'eccezione si poteva trovare, perché secondo me esiste. Poi non si vuole cercare.
A me di sicuro almeno una convenzione, la Croce Rossa, penso che si possa fare per richiedere il servizio che non so se adesso è ancora in essere, perché prima c'era la convenzione anche per l'affitto per quanto riguarda l'assistenza agli eventi del Comune.
Semplicissima.
Assessore Azzolini.
Senza polemica, ma solo per poter dare una risposta ovviamente al consigliere Paviotti e togliergli questo Cruz lasciarlo dormire sereno questa sera le 2 scuole hanno due palestre che non sono in particolari condizioni di manutenzione un'ipotesi sarebbe potuta essere, ma lo sarà perché ovviamente il bando non è andato a buon fine, è quello di sostituire con una nuova palestra un eventuale palestra e o con uno nuovo complesso le palestre grazie.
Consigliere.
Non esiste il fatto personale.
Altri interventi?
Consigliere bolognesi.
Allora non non l'ho visto.
E magari l'Assessore può darmi una risposta invece di andar via.
Non ho visto, non ho visto che è stato messo nel DUP.
La sistemazione di quest'Aula consiliare e ivi C, che fanno veramente pena.
B sui risultati delle.
Qualcuno mi dia una risposta.
È già la quarta volta.
La parola all'assessore Zanco.
Non c'è.
No, ma cerchiamo di far capire cosa. Grazie, Presidente. No, anche per far capire, ci sono delle regole lì dentro, non è che si mette qualunque cosa si mettono delle opere sopra un certo valore. Evidentemente l'intervento anche sulla scala, sulla su questa zona.
E dell'Aula consiliare, piuttosto che non sono interventi che vanno oltre i 150.000 euro e quindi rientrano lì. Quindi, anche se ci fossero e in parte sono in itinere delle discussioni, non sarebbero comunque nel DUP.
Cioè almeno non nell'elenco delle opere.
Assessore Ruini, nella scuola ci sono dei progetti assegnati, non è che possiamo mettere delle cifre così a caso. No, siccome ci sono dei progetti già assegnati per la demolizione e ricostruzione della Scala e altri progetti per alcune opere interne, tra cui anche la sistemazione dei bagni anche per la realizzazione di bagni per disabili che questo edificio non ci sono. Quindi adesso c'è il progetto. Poi, quando si avranno.
Gli importi appunto del progetto, diciamo per la realizzazione, poi tenteremo di appunto fa parte di tutto quella adattamento, comunque c'è qualcosa.
Mi chiedeva di questa sala, in particolare.
Adesso per il momento è stato fatto una una nuova revisione degli impianti e dell'impianto audio-video e invece, ecco, io ho ancora il mio discorso sulle sedie.
E su delle tende che dovrebbero anche mitigare e migliorare la situazione del riverbero sonoro, quindi, insomma, nonché si compra dei piccoli passi.
Ci sono altri interventi? Passiamo alla fase di dichiarazione di voto. Prego di volersi per montare eventualmente per le dichiarazioni di voto. Non essendoci dichiarazioni di voto, passiamo alla votazione. Faccio presente che però i votanti dovrebbero essere 13 da ponteggio mio. Esatto. Quindi sono stati aggiornati a 13 3 4 7 10 13.
Quindi procediamo con.
No.
Consigliere Forte.
Apriamo la votazione.
No.
Si vede che è partito e si è azzerato.
C'è modo di ripristinarlo oppure dobbiamo procedere con votazione palese?
Procediamo con l'apertura della votazione.
No.
Pronto per la votazione, prego, apriamo la votazione.
Ok, quindi procediamo con la votazione.
Manca un voto.
Possiamo chiudere lo strumento di voto.
E teniamo ferma la schermata con.
I nomi dei votanti.
Quindi abbiamo nove favorevoli.
Che 4 contrari, quindi la minoranza.
Cariotti forte.
Quindi con 9 voti favorevoli, 4 contrari. La deliberazione è approvata. Mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità.
È saltata l'immediatezza, quindi procediamo con.
Esatto.
I favorevoli alzino la mano.
3 6 9 astenuti alzino la mano nessuno. Contrari: alzino la mano.
4.
Quindi è approvata l'immediata esecutività. Passiamo alla trattazione del quarto punto in discussione che il capo 3, ovverosia il riconoscimento di un debito fuori bilancio pari.
Non c'è l'importo, però 650 euro a seguito della sentenza del TAR. La parola all'assessore Zanco. Questa è la.
La fine di un iter che è stato avviato sotto l'Amministrazione precedente.
Ah, quando la Giunta comunale, a luglio 2023, decise di non costituirsi in giudizio contro.
Insomma, diciamo così, l'Amministrazione aveva emesso un provvedimento in materia urbanistica.
Il cittadino o l'impresa somma del contribuente nei cui confronti sia stato emesso, aveva notificato un ricorso al TAR.
Che chiedeva l'annullamento, il Comune ha deciso di non costituirsi in giudizio perché ha ritenuto che avrebbero avuto torto.
Quindi il TAR, dando ragione al contribuente, ha disposto e il Comune.
Forse obbligato a pagare solamente il contributo unificato di 650.
Si prende atto della fine di questo.
Iter amministrativo.
Grazie, Assessore. Se ci sono interventi, apriamo la fase di discussione.
Non essendoci né apriamo la fase di dichiarazione di voto, non essendoci né possiamo procedere con la votazione.
Prego di voler votare.
Possiamo chiudere lo strumento.
È rientrato, così come viene rientrato.
Quindi all'unanimità. 14 voti favorevoli, nessun astenuto, nessun contrario. La deliberazione è approvata.
Mettiamo in votazione l'immediata esecutività.
Manca uno, no, tutti hanno votato, chiudiamo.
Con 14 voti nessuno, astenuti 14 voti favorevoli, nessun astenuto, nessun contrario. La deliberazione è immediatamente esecutiva. Passiamo al caro al Capo 4, ovverosia l'approvazione dello schema di convenzione per la gestione dei servizi di tesoreria del Comune di Cusano Milanino, per il periodo dal 1 gennaio 27 al 31 12 30. La parola al vicesindaco. Il banco questa delibera ha natura amministrativa e non politica. Semplicemente il Comune a ogni Comune ha l'obbligo di avere un tesoriere che gestisce tutti i flussi di incassi e pagamenti che il Comune intrattiene con i propri interlocutori. È scaduto che scade a fine anno.
La convenzione attualmente in essere con la Banca Monte dei Paschi di Siena bisogna rinnovarla.
Ufficio.
Che si occupa di queste faccende che, diretto dalla dottoressa Bruzzone, ha predisposto.
Quanto necessario per fare la gara.
La base d'asta e 48.000 euro e il periodo dal gennaio 27 al 2030. Un tempo quando non c'era l'accentramento in Tesoreria unica dello stato della la cassa del Comune. Le banche avevano un interesse a gestire la cassa perché erano a fonti di finanziamento e quindi erano disposte a.
Dare dei contributi agli enti pur di ottenere il servizio quando tutto e quando lo Stato ha deciso di concentrare tutti i flussi, finan i depositi finanziari degli enti presso la Tesoreria unica centralizzata presso Banca d'Italia, ovviamente è venuto meno l'interesse.
Delle banche a versare un contributo, al punto che è diventato molto difficile per i Comuni anche trovare un tesoriere. Qui a questo punto si tratta che il Comune li devono pagare qualcosa e ovviamente si fa una gara si definiscono i parametri, sono la base d'asta, poi, insomma, il tasso di interesse attivo e passivo, i costi.
Uomo Transitgas.
Penso che siano triennali, credo costituisce, oltre ai costi per la sicurezza del Paese, con riferimento al periodo.
Questo mi sembra contrasta sul triennio Puglia triennale.
Grazie, Assessore. Quindi apriamo la fase della discussione, se c'è qualche intervento in merito.
Non essendoci né.
Passiamo alla fase della dichiarazione di voto, non essendoci né possiamo alla votazione, prego di voler a per lo strumento elettronico.
Possiamo chiudere.
Con 13 voti favorevoli, nessun astenuto, nessun contrario. La deliberazione approvata mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità.
Apriamo strumento grazie.
Consigliere bolognese, sull'o peggio ancora:
E ne manca un altro no, o che tutti hanno votato, possiamo chiudere?
Con 17 con 13 voti favorevoli, nessun contrario e nessun astenuto. La deliberazione immediatamente esecutiva per quanto attiene alla trattazione del Capo quinto, ovverosia l'approvazione del Regolamento per il lutto cittadino, è stata avanzata da parte della minoranza la richiesta di poter interloquire al fine di migliorare o comunque apportare alcune modifiche secondo la loro sensibilità, essendo il Regolamento, ovviamente qualcosa di apolitico e super partes a a vantaggio o comunque dell'Amministrazione tutta si ritiene da parte della della Giunta, ma dopo la Sindaca CD e ci dirà se vuole ritirare o meno il il punto di accogliere la richiesta e quindi si caldeggia poi la l'invio di eventuali emendamenti. Quindi, sindaca, che cosa vuole fare proseguire con la discussione o rinviare al prossimo Consiglio indiano il prossimo Consiglio? Vediamo di calendarizzare una data per discutere il regolamento prossimo Consiglio potrebbe essere.
La prima settimana di ottobre.
No, no.
E sarà straordinario, è un Consiglio straordinario.
Consiglio straordinario legato alla riqualificazione di via Monte Grappa.
Quello lo facciamo dopo.
A cui poi uniremo anche il Regolamento. Quindi il Consigliere presiede. Perdonabile. Perdonate silenzio sul punto, se posso permettermi di suggerire alla Giunta di sentire slash invitare trovare un modo per coinvolgere anche i miei ogni giovedì mattina vive quella via per lavoro. Ecco, quella è l'unica a Montegrappa. Sospesi no delle forze speciali onorare naso, occhi. La allora si chiude la seduta a mezzanotte e 41 grazie e buonanotte.
