Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
Sì, buonasera a tutti.
Cittadini non ne abbiamo, per ora speriamo che arrivino.
Buonasera Sindaco Giunta, colleghi Consiglieri buonasera, alla Polizia locale,
Procediamo prima di procedere con la, con la riunione del Consiglio comunale in prosecuzione a quella di ieri sera.
Come di consueto questa sera sostituisce il segretario generale e il vicesegretario generale, il dottor Fiamingo, al quale chiedo cortesemente di procedere con l'appello. Grazie dottore,
Sindaco assessore buonasera, Presidente, ovviamente alle 19:55 procedo all'appello.
Gargiulo, Simone miglia vada Vittorio, sarà Rampi, Luca.
Non c'è.
Parravicini, Davide Serra.
Donghi Maria Grazia consigliera Biella Arianna,
Non è neppure collegato giusto assente Zecchin Antonio.
Perego, Angelo.
Bonacci, Massimiliano sera Vaccaro Andrea.
Graziano, Alice era Arosio, Fabio sulla mia destra, Cantù, Andrea.
Se era.
Mariani, Simona, se era Canzian Stefano, se era Moro, Jennifer assente, corti Roberto assente, Arienti, Jenny, buonasera, consigliere Sicurello Marpa, assente Paola a.
Eh beh è entrato, non cioè abbiamo Sicurello Marta sforzo di Paola, Angelo assente, pasquali, Francesco, assente Burgio Federico.
Maserà Colicchia costanza, Samuel assente Foti Andrea.
Assente, quindi sono assenti Rampi, Luca Biella Arianna Moro, Jennifer corti, Roberto Sicurello, Marta Paola, Angelo Pasquali, Francesco Colicchio, costanza, Samuel e Potì Andrea 2 3 4 5 6 7 8 9.
Okay.
E la consiglio comunale del regolarmente oltre, che è convocata anche costituito POS, Presidente, può procedere.
Grazie dottore.
Per il verbale diamo per assenti giustificati il Consigliere Colicchia costanza Samuel.
La consigliera Marta Sicurello, altre note di giustificative non me ne sono pervenute poi anche il è vero sì, perché c'è il Consigliere Rampi, che è il Consigliere Rampi, scusi, dottoressa Bova.
Andiamo avanti alle 19:57 Consigliere.
Alle 19:57 è entrato il consigliere Corti.
Dopo l'appello è perfetto, quindi, come dicevo.
Procediamo con il prosieguo del i punti rimasti in trattati nella serata scorsa ci eravamo fermati all'approvazione del bilancio di previsione 2025 2027.
Il primo punto che andiamo a trattare è la ricognizione al 31 12 2023 delle società partecipate dal Comune di Desio.
Introduce il punto.
Ne approfitto quindi.
Intanto per ringraziare la dottoressa Scalia della presenza del coadiuvarci nella trattazione del punto, introduce il punto l'assessore Sclafani, grazie Assessore.
Grazie Presidente buonasera a tutti.
Questa sera discutiamo appunto questo punto all'ordine del giorno, in ottemperanza ai doveri di controllo, vigilanza e razionalizzazione delle nostre società, partecipate ai sensi, ovviamente, dall'articolo 20 del Testo Unico nelle società partecipate che al decreto legislativo 175 del 2016 e si tratta di un'analisi dell'assetto complessivo delle società alle pubbliche amministrazioni che effettuano annualmente, in relazione appunto, alle società in cui si detengono le partecipazioni e il provvedimento deve essere adottato entro il 31 dicembre di ogni anno.
Questo deve essere fatto sulla base di un'accurata analisi degli assetti societari e tenuto anche delle forme organizzative e gestionali presenti delle società Pes presenti sul territorio, il documento è redatto dall'Ufficio Partecipate col dirigente dottor Fiamingo, il funzionario la dottoressa Scalia, che era in la ringrazio e a cui lascio la parola per la disamina dell'elaborato grazie,
Aspetti dottoressa, grazie, Assessore scaffali per la regia, stiamo passando la parola alla dottoressa Scalia, grazie, prego, dottoressa.
Buonasera a tutti e allora siamo qui a Lama, diciamo così, a rivedere la ricognizione delle società partecipate con impegno annuale che i Comuni hanno di.
Analizzare l'assetto delle società e delle partecipazioni.
In possesso quindi al 31 12 2023 per quest'anno praticamente le diciamo così le le novità e le la li cambiamenti con delle modifiche che ci sono stati di rilievo, quindi rispetto all'anno l'anno scorso e l'alienazione della quota della società metano auto che indirettamente, posseduta da GSD dalla nostra controllata gestione servizi, Desio è stata ceduta all'altro socio quindi a luglio del 2024.
Altri elementi di particolare, diciamo così rilievo, rispetto quindi all'anno scorso, quindi la premessa è che tutte le società che abbiamo sono tutte mantenibili, quindi.
E quindi sono tutte Mantini mantenibili quindi al 31 12 2023 e in questo caso abbiamo l'operazione, quindi era rimasto in sospeso. Rispetto condanna l'anno scorso, quindi l'operazione di trasferimento delle azioni di A e B da GSD al Comune e questa operazione, quindi, ah, è stata revocata, quindi quest'anno quindi dall'assemblea dei soci di GSD perché sono sorte delle crisi. Criticità rispetto quindi alla al possibile esercizio di di di prelazione da parte di A e B e anche dei soci di A e B, e quindi su questo punto ci siamo fermati perché nella diciamo così in via prudenziale, in via precauzionale non è stata fatta quindi GSD quindi ANAS nell'assemblea ha deciso di sospendere quindi a revocare con dell'operazione, quindi in attesa di un parere che è stato richiesto quindi alla Corte dei conti, proprio per, nel caso limite, eventualmente della del della liquidazione della società. Ecco, questo è stato fatto.
Recentemente e quindi siamo in attesa di una risposta da parte della Corte dei conti rispetto a questa. A questo diciamo così passaggio questo questa procedura. Poi abbiamo la situazione di Brianza Acque che va be'è, sempre, diciamo, una situazione solida assolutamente in questo momento, senza nessuna criticità. Abbiamo messo in evidenza, però che bisogna tenere, diciamo così monitorata, Alun a medio e lungo termine, la situazione dell'indebitamento e della liquidità. Perché c'è stato quindi una.
Come posso dire, una riduzione della liquidità dall'anno scorso quando a quest'anno di circa 12 milioni di euro e anche quindi un indebitamento a breve termine. Perché questo dovuto soprattutto per, diciamo così, le operazioni che riguardano il, gli investimenti quindi, e i progetti PNRR su Brianza Acque quindi abbiamo, ripeto, non c'è una situazione di criticità, però c'è una situazione da attenzionare, quindi da da monitorare, per quanto riguarda invece la situazione della di BEA Gestioni S.p.A. Che è una nostra indiretta, cioè quindi che è una società che noi, su cui abbiamo una partecipazione indiretta tramite Bea.
Bea Gestioni, è necessario definire contrattualmente il contratto di di TeleTu. Teleriscaldamento, proprio perché adesso quest'dall'anno scorso dal 1 gennaio 2023 oltre la ricognizione delle partecipate e sub,
Si è inserito quindi il decreto legislativo 201 del 2022 che riguarda la ricognizione dei servizi pubblici a rilevanza locale, cioè i Comuni sopra i 5.000 abitanti, quindi compreso Desio, ogni anno è tenuto a.
Predisporre un'analisi dei servizi pubblici a rilevanza locale, faccio un esempio i parcheggi farmacie.
Farmacie oppure il servizi locali che possono riguardare il, quindi abbiamo detto parcheggi farmacie DEA in questo caso anche il teleriscaldamento rientra all'interno dei servizi pubblici locali arrivi a rilevanza locale, dove c'è praticamente un corrispettivo, che viene poi quindi.
Ecco viene che suscettibile di di monetizzazione e quindi di di pagamento, ecco, quindi c'è un corrispettivo economico nei servizi pubblici locali, quindi è subentrato questo nuovo decreto che ci obbliga, essendo un Comune sopra, i 5.000 abitanti ci obbliga a fare la ricognizione.
Sia di quelli dei servizi che già sono in essere. Quindi ripeto, farmacie, parcheggi, teleriscaldamento, tutti i servizi che sono istituiti per legge, perché il Comune potrebbe in qua e ne potrebbe anche istituire servizi nuovi servizi. Diciamo che sono anche fuori dalla normativa di legge, perché sono servizi che sono che risponda alle esigenze della della della comunità.
Nel nostro caso nella ricognizione delle sedi INPS delle società partecipate. Abbiamo inserito un'appendice perché una nostra, la nostra controllata GSD,
Ha un contratto di servizio trentennale per per i servizi cimiteriali e illuminazione votiva. Quindi questi due decreti queste due diciamo così ricognizioni. Queste due analisi da due anni a questa parte, devono andare di pari passo, nel senso che devono essere,
L'appendice deve essere inserita all'interno della ricognizione delle partecipate proprio perché ci obbliga e quindi è un obbligo del nuovo decreto del sui servizi pubblici locali a rilevanza economica.
Rispetto alle altre società di rilievo, possiamo dire che civiche farmacie finalmente ha chiuso con un bilancio in positivo quest'anno e quindi questo è un elemento diciamo di rilievo, oltre al fatto che il Comune ha chiesto quindi alla società, noi abbiamo solo il 20% su civiche farmacie l'80% privato hub, la il Comune di ESO ha chiesto quando è civiche farmacie di ridurre il capitale sociale a copertura delle perdite pregresse quindi utilizzare il capitale sociale in modo da coprire le perdite che quindi pregresse. Quindi, am.
TIM in modo che il Comune non non debba necessariamente, siccome deve mettere da parte un in un fondo, quindi le una quota per quelle perdite. Quindi per diciamo così, non non dover mettere da parte questa quota ha chiesto la riduzione e e a sanare le perdite degli anni diciamo precedente e degli esercizi precedenti. Questo è stato fatto per civiche farmacie anche solo uso quest'anno ha chiuso in positivo e quindi diciamo che, in linea generale l'analisi, l'assetto, quindi l'analisi delle nostre partecipazioni sono tutte, diciamo. L'analisi è risultata positiva, quindi con delle delle particolari attenzioni con da qualche situazione, quindi a lungo termine, però diciamo nel complesso possiamo. Ecco ritenere che le partecipazioni sono tutte positive, mantenibili.
Grazie dottoressa.
Grazie a disposizione.
Consigliere Corti, prego.
Presidente, posso fare alcune domande di chiarimento sul punto beh, innanzitutto, grazie per l'illustrazione. Avevo bisogno di capire meglio due aspetti, o meglio alcuni aspetti. Per quanto riguarda il tema del conferimento delle azioni di A e B da GSD al Comune c'è scritto nella relazione, poi è stato ricordato anche stasera che si è chiesto un parere alla Corte dei conti sul caso limite della liquidazione della società, ma a me viene il dubbio che cioè è chiaro. Quello è un caso limite, ma è il caso limite in cui ho liquido la società. Quindi, nel momento in cui il liquido, una società che mia quel patrimonio perché dovrebbe essere con un diritto di prelazione da parte di terzi, è mia liquidata la chiudo me la porto dentro la roba, mentre invece è cosa ben diversa che la società rimane attiva e io decido di trasferire la partecipazione societaria da una società attiva all'ente. Allora in quel caso mi sembra una fattispecie differente, perché.
A me sembra pacifico che, nel momento in cui il liquido, una cosa che mia, tutto quello che fa parte di quella società che mia al 100% diventa mio non si capisce per quale motivo qualcuno dovrebbe avere un'approvazione. Ecco, quindi volevo un po' capire questo ragionamento, perché il come dire io, quando ho letto il caso limite per la liquidazione ho detto ma quello che si vuole liquidare GSD e in realtà però poi ripensandoci almeno un sembrano così paragonabili per quella che può essere la mia,
Conoscenza e per quello che sembra il mio ragionamento logico. Poi probabilmente sto sbagliando, quindi potete chiarire o meglio voi poi volevo chiedere non so se all'Assessore al Sindaco, siccome negli ultimi giorni è circolata la notizia di questo sistema, la settimana scorsa ho fatto un comunicato stampa congiunto BEA S.p.A. E Brianza Acque in merito alla loro aggregazione. Ovviamente no. Non fa parte del 2023 di consolidino identità proxy, come stiam. Parlando di partecipate, credo che sia come dire opportuno avere un aggiornamento su quello che è avvenuto, anche perché mi piacerebbe poi avere, come dire consapevolezza chiarezza di quelli che sono state le posizioni, la posizione TEN tenute dalla dall'Amministrazione di Desio all'interno delle varie assemblee dei soci, anche perché noi avevamo fatto qui un atto di indirizzo,
Che però era molto specifico riguardo a BEA, sul discorso dell'aggregazione tra le 2 società. Io sinceramente non ricordo atti in merito, poi volevo capire meglio cosa sono gli adempimenti che deve assumere GSD in conseguenza dell'approvazione di questo addendum, perché non non mi è chiaro, siccome nel nel testo del deliberato c'è scritto di trasmettere la delibera a GSD.
Per gli adempimenti di competenza e quindi volevo capire quali erano questi adempimenti, poi, per quanto riguarda la vendita di metano auto, volevo sapere a quanto è stata venduta la quota del 50% e poi, per quanto riguarda civiche farmacie.
Il fatto che al quarto anno di ritornasse in positivo, mi sembra che era previsto nel momento in cui il, l'80% aveva deciso di cambiare la modalità di attribuzione del degli ammortamenti, se non ricordo male ai tempi che mi era stato mostrato un prospetto dove, sostanzialmente, a scadenza del contratto, indicativamente la situazione si doveva più o meno pareggiare e quindi vuol. Volevo capire se questa cosa permane perché io mi ricordavo che al quarto anno la società sarebbe ritornato, inutile però per un discorso contabile che adesso non ricordo esattamente quale fosse e quindi ora volevo capire se era ancora sarà ancora così la questione e, nel caso specifico, se è così, da dove deriva la necessità degli account, della dell'accantonare le le perdite, anche perché comunque la società non non mi sembra che va in patrimonio netto nega, non è andata in patrimonio netto negativo, quindi di per sé a patrimonio, se poi, con gli utili che matura da qui alla alla fine della dell'affidamento che mi sembra 2026 27, se non ricordo male, rientra di quello che che sono le perdite che ci son state nei negli anni successivi. Poi, nella presentazione della dottoressa Scalia ho sentito di una società che è un po' d'attenzione, ma non ho capito separati Beha o di Brianza Acque disciplinate. Ecco allora, se mi può rispiegare, perché perché mi sono perso il il pezzo.
Grazie.
Un attimo andiamo con ordine perché sono tanti quesiti, allora prima il Sindaco, prego, Sindaco.
Sì, no, rispondo cioè solo per dire che o per non voler rispondere, ma risponderà l'Assessore scappare che ha delega permanente all'Assemblea di BEA e in realtà non avevamo previsto di discutere, disquisire o comunque di di parlare dell'aggregazione Brianza Acque BEA perché stasera al tema appunto, la quello che sapete quindi riguarda al 2023. Questo è un tema che avremmo trattato in altra sede. Non era per non quindi comunque se se l'Assessore vuole ovviamente dare qualche aggiornamento assolutamente nessun problema. Grazie Sindaco, Assessore Sclafani,
Sì, grazie ovviamente su quello che sarà l'aggregazione tra le 2 società, poi ovviamente arriverà all'attenzione anche del Consiglio tutta la documentazione di come avverrà sui concambi su tutte queste partite, e quindi poi sarà quello il luogo in cui svilupperemo ogni ragionamento politico del caso.
Rispondo in verità proprio le domande e i quesiti che mi ha posto, consigliere cioè avevamo effettivamente in Consiglio comunale deliberato e quindi c'era stato dato un mandato che era quello di verificare e testare le la possibilità di avere i requisiti per andare con BEA come società in house e quindi iniziare questo percorso richiedendo anche il piano economico-finanziario appunto per poter valutare effettivamente la possibilità di far diventare in house questa società, e questo questa operazione di aggregazione tra Bria con Brianza, Acque e quindi tra della Brianza Acque, è uno di questi passaggi, in verità, per.
Riuscire ad addivenire a abbia in qualità di società in house, in quanto con quello che si svilupperebbe cioè il ciclo integrato rifiuto idrico. Sì, Modeo 3, come è già stato chiarito anche nel comunicato stampa. Addivenire a quelle che sarebbero economie generali di scala, ma questo verrà poi approfondito alle documentazioni che ci presenteranno. Non posso dirlo, ovviamente in questo momento sicuramente un passaggio fondamentale per addivenire a quelli che sono i requisiti, in particolar modo di fatturato dell'80 20 famosissimi dell'in house,
Addivenendo appunto in soprattutto con la come dire, la partita della dell'acquisizione dei fanghi e quindi la trasformazione in ed energia di quella partita che è una partita che già aveva fa. In questo caso lo farebbe con la Brianza. Questo è un po' il rimando che ovviamente poi vedremo dati alla mano, però fa parte appunto del di uno dei passaggi per la affinché, insomma, beati diventasse in house e quindi rientra un grande progetto, ma nella nella partita degli atti di Consiglio che di cui avevamo contro il mandato dal Consiglio comunale che abbiamo poi è riportato nelle assemblee, quindi l'azione dell'Amministrazione è andato ovviamente.
E in ordine a quello che era il mandato consiliare e.
Questo è quanto penso di aver risposto alle sue domande, comunque, per qualsiasi cosa.
Grazie Assessore, scarpe io, dottoressa Scalia della parte grazie.
Né alla alla quota di liquidazione di metano auto sono circa adesso 90.000 euro, sono correttamente, dovrebbero essere 80 81.500 euro come liquidazione, quindi poi, ma meno di 90.000 euro ecco, non ho il dato preciso, però posso fornirglielo.
Ecco, io vi mando comunque circa 90.000 euro rispetto invece quindi all'altra questione, quindi né in delibera c'era un refuso, quindi è stato modificato effettivamente nella prima versione della delibera che è stata mandata, che poi è stato portato in Consiglio est quiz è stata caricata in per il Consiglio c'è stato un ri c'era un refuso, non c'è nessun tipo di adempimento che deve essere, diciamo così,
Adempimento da parte di GSD. Quindi quello era solo un refuso che è stato quindi modificato ed è stato eliminato al nella proposta, diciamo quella definitiva e questo credo che, se la seconda domanda, la terza domanda, che è molto più tecnica, chiedo anche al dottor Fiamingo se mi può magari supportare, rispetto quindi alla richiesta alla Corte dei Conti nel caso della della Parere sulla sul diritto, sull'eventuale diritto eventuale di quel diritto di prelazione di A e B o degli altri soci nella, né nel caso della diciamo così né del del trasferimento delle delle quote da GSD ah al Comune e quindi su questo aspetto è stato chiesto quindi il parere alla Corte dei conti, ma perché già c'erano altre pareri, diciamo così, su delle questioni, diciamo molto simili. Doveva essere comunque presentato alla Corte dei conti. Una, diciamo così, una proposta che non era già stata presentata sennò non poteva essere giusto dottore, mi aiuti su questa cosa, quindi non poteva essere, se si prego.
Grazie, dottoressa Scalia, dottor Fiamingo, prego.
Per la precisione, allora, per quanto riguarda il Consigliere, bene, consigliere, Corti guardi per quanto concerne il diritto di prelazione di cui allo Statuto della Società e b partecipata dal Comune di Desio, in modo indiretto tramite la controllata GSD, ebbene, il tale statuto, quindi la previsione statutaria non fa riferimento alcuno allo stato della società partecipante. Quindi quanto da lei asserito, per quanto voglio dire nel è ovvio per lei ma francamente lo è anche per me, purtroppo necessita di un adeguato scrutinio e chi meglio della Corte dei conti ci può dare un parere di merito? La situazione era assolutamente analoga perché operiamo nell'ambito di.
Operazioni.
Infragruppo, perché non dimentichiamo che GSD è una società del gruppo del Comune di Desio, come da bilanci consolidati approvati, quindi la situazione è assolutamente similare e poi, più che la conclusione, ci interessano.
L'analisi che la Corte farà riguardo all'applicabilità delle norme di diritto pubblico piuttosto che essenzialmente di quelle privatistiche, e questo che ci interessa da lì, trarremo gli elementi che ci consentiranno, diciamo dichiarare sicuramente una una conclusione adeguata e prudente, ribadisco, prudente,
Perché certe imprudenza e poi si pagano.
E quindi in certi momenti bisogna avere l'attenzione, trattandosi di cosa pubblica di res publica, di fermarsi.
Pensiamo che in altre situazioni ci fossimo fermati.
Grazie, dottore fiammingo.
Sì, Manca, prego, dottoressa scadeva, chiariamolo ultima, allora consigliere Corti, prego, dottoressa sì, sì, allora su Brianza Acque, quindi abbiamo detto che la situazione non è assolutamente critica e dobbiamo solo attenzionare la questione della liquidità, che è diminuita dall'anno scorso dal al 31 12 2022 era di 13 milioni 547 818. Poi ho mandato anche l'estratto del bilancio, su richiesta del Presidente della Commissione, l'ho inviato a tutti i Consiglieri in modo che si potesse avere poi sottomano anche la situazione, la variazione che sono di circa 12 milioni di euro, e allora su questa questione è vero che la società dice che la stiamo utilizzando e ha avuto bisogno di liquidità da una parte, e di indebitamento a breve termine e quindi nel giro di poco, diciamo, devono essere restituiti. Quindi, essendo linee di di di debito a breve termine.
E quindi, di conseguenza, su questa questa questione quindi a Brianza Acque anche nel sia nella nota integrativa, ma anche nella relazione di gestione dice.
L'abbiamo fatto è stato necessario perché abbiamo dei progetti da portare avanti, progetti che sono finanziati per 50 milioni di euro è un progetto di 60 milioni di euro, Mar 50 milioni da PNRR, ma dall'altra parte hanno avuto bisogno anche di fare fronte alle risorse interne e quindi risorse di liquidità che sono diminuite ripeto, di 12 milioni di euro ma che non sono stati sufficienti e quindi aprire delle linee di.
Di finanziamento, ripeto, a breve termine credo 12 mesi circa Echos sui 12 mesi, quindi sono debiti che devono essere restituiti a breve, ecco quindi già e questo è uno lo ha un aspetto ripeto, che abbiamo detto attenzioniamo allo non è un uomo, non è una questione di di criticità,
E la quell'altra questione che avevamo detto che che abbiamo anche, diciamo così, analizzato su nella nella relazione, anche il costo del personale, perché abbiamo un obbligo, ci sono delle direttive e degli indirizzi, quindi, essendo una società quindi in house quindi sul sul costo del personale, sul costo di funzionamento della società i costi di funziona. I costi di personale rientra all'interno dei costi di funzionamento che devono essere, ben, diciamo, così immotivati, anche gli aumenti del del costo del personale. Le assunzioni devono essere ben motivati rispetto quindi a tutto quello che riguarda poi il, il piano di investimenti, quello che tu vuoi fare e in questo caso Brianza Acque dice io ho assunto un numero di persone in più perché mi servono, lo dico un po' più semplicisticamente mi servono per poter portare per poter portare avanti questi progetti finanziati con il PNRR. Bene quello che noi abbiamo chiesto e abbiamo anche inserito in relazione va bene fino a quando ci sono i fondi del PNRR e bisogna anche attenzione attenzionare il fatto che questo è il il, il personale che dovrà essere in qualche modo ricollocato. Quindi anche diciamo così, pensare a lungo termine come gestire il riposizionamento del personale. È una cosa che teniamo monitorato. Ecco, so se è stato abbastanza.
Grazie chiarissima.
Allora posso sapere.
Consigliere Corti, mi scusi, mi rivolgo a lei perché ha fatto emergere la questione, ci accorgiamo di una trasmissione di delibera poi la, l'Autorità, quelli depositati rispetto a quelli depositati, quindi alla dottoressa Scalia ci faceva presente che era stata, infatti,
Sostituita prima dal deposito set prima del deposito, quindi facciamo chiarire bene la situazione, perché così la lasciamo a verbale, a in modo tale che la questione sia centrata parlarvi.
Ma lei o la faccio io lo vuole fare lei il chiarimento prego dottore.
Depositata per il Consiglio comunale rispetto alla bozza che cosa diversa tra in via inviata.
Inviata alla Commissione bilancio.
Allora delibera di approvare la ricognizione delle partecipazioni societarie possedute dal Comune alla data del 31 dicembre 2023, accertando la come, da relazione tecnica allegata alla presente deliberazione, che ne costituisce parte integrante e sostanziale, idem con quello precedente di approvare l'accusa pendici per il servizio di rilevanza economica affidati a società in house, nella fattispecie alla controllata gestione servizi Desio S.r.l. 3 che copia della presente deliberazione sia inviata alla competente Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, che copia del presente atto sia inviata alla controllata gestione servizio dice perché no, no, chiedo scusa, ancora l'avevamo eliminato, ecco, era stato eliminato proprio a questo punto, il punto 4, che copia del presente atto sia inviata dal controllo e gestione del rischio per gli e i termini di consegna ri il 4 rimane invece di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell'articolo 144 134, comma 4, DLGS 2 7 2000 con voti favorevoli, numero numero Contrari, numero astenuti questa è la proposta depositata.
Ora la distribuiamo in maniera che si abbia certezza riguardo agli atti depositati.
Grazie, dottore, prego, chi vuole intervenire.
Consigliere Corti, prego.
Grazie, mi sono accorto che su civiche farmacie anche non cioè non mi è stato detto se se il ragionamento che ho fatto io a è ancora valido oppure no, o meglio quello che mi ricordo che quando è cambiato il la modalità di attribuzione, ammortamento ci sono già certe cose quindi magari se dopo mi date la risposta invece diciamo la considerazione che voglio fare è la seguente,
Io sinceramente non ricordo negli anni scorsi che il Consiglio comunale di Desio abbia discusso dell'aggregazione BEA S.p.A. E Brianza Acque.
E siccome dal comunicato stampa ho letto che le assemblee dei soci hanno deliberato e non so se il comunicato dice questa cosa no, mi domando cioè il mandato di chi partecipa all'assemblea dei soci, se c'era o non c'era, oppure che cosa è stato deliberato dall'assemblea dei soci, perché credo che per deliberare una roba del genere, cioè un indirizzo di di aggregazione ci debba essere un atto del Consiglio per quello che è la mia conoscenza degli atti e siccome sul tema aggregazioni delle socie delle due società non ricordo una discussione in Consiglio comunale vorrei capire bene di cosa si tratta, anche perché e se è vero che è emersa adesso, però, essendo una ricognizione del 2023 e qualche atto di indirizzo doveva essere stato assunto prima e quindi al limite nelle ricognizioni me ne sarei me lo sarei dovuto trovar scritto come come come atto.
Dottor Fiamingo, prego mai.
Ha ragione in due casi in entrambi i casi, per contro le 50 le civiche farmacie le confermo, la confermo la sua tesi, appunto.
E non essendoci più la spesa di ammortamento relativa e perché so tutto ammortizzato l'avviamento, ovviamente, poi ci sarà comunque un recupero anche di produttività, cioè abbiamo l'abbiamo più quella colti quella ammortamento lì e poi in più comunque hanno effettuato leggero recupero, ecco, comunque non so una situazione non è peggiorata perché teniamo conto che,
Reperti sono dovuta anche al fatto che da nove farmacie all'inizio fino a tutto il 2011, poi erano state deliberate, c'era la possibilità, con il decreto, un decreto, un decreto dell'allora Governo Monti di aprirne un determinato numero per il Comune di Desio orafo c'è la possibilità di variare la pianta organica per tre questa possibilità è stata sfruttata, poi non sono stati subito, come effettivamente poi coperti i diciamo le le nuove sedi e sia per i tempi tecnici relativo al bando della Regione sia peraltro, insomma, perché poi non.
Non era facile trovare una localizzazione e per i nuovi per i farmacisti che volevano che vincitori di concorso e quindi però poi alla fine diciamo inoltre 10 anni e non abbiamo più nuove farmacie, come nel 2011, ma noi abbiamo nell'esercizio 12, quindi con un miglior servizio alla clientela o meglio o meglio una maggiore vicinanza degli esercizi alla popolazione è però è chiaro che il mercato è quello non è che è esploso. Nel frattempo può essere variato in qualche punto percentuale, ma,
E quindi, come dire, se la torta prima, laddove quindi dalla sorridevano in nuove farmacie e adesso sono in 12 farmacie e quindi le le farmacie quello diciamo delle tre quella più marginale, soprattutto quella di via Garibaldi e ha cominciato a ha cominciato a prendere acqua o meglio a perdere ad avere perdite perdite avere delle perdite che ovviamente poi vengono ripianate perché si tratta di una società unica all'interno della.
All'interno, diciamo della della società stessa, però quello più l'effetto avviamento e a cosa ha portato sì che le le perdite fossero non rilevantissima o comunque di una certa certamente apprezzabili, e oggi la situazione è molto più chiara e ci consente di guardare da qua alla fine del 2027 quando il la concessione avrà termine con maggiore serenità.
Alla alla problematica e poter affrontare quelle che sono le possibili, diciamo alternative, senza pensare nel frattempo, al di là che la abbia comunque rimane oltre 1 milione e 6 di capitale sociale, al di là di quello, ma voi ben sapete che per quanto riguarda la normativa la normativa in materia di bilancio degli enti locali dei Comuni vuol dire che per quanto concerne la perdita bisogna comunque sterilizzare tra virgolette una quota dell'avanzo di amministrazione cioè congelarlo.
Diventano ONU ed diventa una parte una quota di avanzo contabile, non utilizzabile invece in questa maniera, avendo anche.
Non è stata facile neanche questa operazione, qui diciamo convincerli tra virgolette, anche in maniera anche.
Abbastanza decisa alla fine.
Giocando sul fatto che va be'Como, come tutte le cose l'assessore presentava, la faccia, diciamo più presentabile, del Comune le cerchio, andavo giù abbastanza con la clava e alla fine siamo qua. Siamo riusciti a far almeno ripianare, a ripianare le perdite con la quota del capitale sociale abbiamo liberato pari quota dell'avanzo di amministrazione, ecco quindi questa, sul più sull'altro le aree guardi,
Se mi è permesso, io ne so quanto ne sa lei per quanto riguarda l'operazione, al di là di una chiacchierata così veloce con con l'Assessore ma.
Questo è quanto.
Assessore scopri.
Grazie, sì, confermo in Consiglio comunale, non abbiamo mai parlato, ma quello che stanno facendo non è l'operazione di aggregazione decisa dai CdA, nel senso che non avevamo mandato in quel senso, quello che stanno facendo è quello che hanno fatto, era quando si son trovati può anche il 28 novembre in seduta congiunta stavo guardando adesso il comunicato,
Su nostro mandato dell'Assemblea era la valutazione di la della possibilità di aggregazione e le modalità, quindi verranno poi presentati da quello che so io all'attenzione, come dicevo prima dei Consigli comunali che si esprimeranno in tal senso, quindi è lì che poi avremo la discussione politica.
Noi avevamo, siccome focalizziamoci su BEA, ovviamente in questo caso la l'operazione di in house aveva, come appunto è, il mandato del Consiglio comunale che aveva c'aveva richiesto, ovviamente siamo espressi in funzione di questo, poi, come dicevo, il passaggio con Brianza Acque era poi un passaggio necessario a,
Secondo l'azienda, appunto per ottenere i requisiti necessari per riuscire a a diventare una società in house e a portare a termine l'operazione e quindi in questo senso hanno hanno lavorato le sue due società in sinergia e ci presenteranno tutta la documentazione necessaria per le nostre valutazioni che sappia io, ovviamente poi, appunto i passaggi in Consiglio saranno a fini appunto per darci il mandato, immagino per l'Assemblea, ovviamente però, come sempre, mi riservo di avere documentazione alla mano. In questo momento sono ipotesi di quello che dovrebbe essere.
Grazie.
Grazie Assessore. Consigliere colti la invito però magari né né nel le, non è solo giusto solo una richiesta, perché io credo che sia opportuno in sede di Commissione, dove possiamo poi parlare liberamente, cioè convocare al più presto una Commissione per chiarire questa vicenda, anche perché cioè la questione di BEA quando è stata trattata noi abbiamo in questo Consiglio è stato votato un atto di indirizzo diverso rispetto a quello che aveva proposto alla società. La società proponeva una cosa differente, aveva già in essere un percorso che prevedeva un'aggregazione, mi sembra, con un'altra società della bergamasca che nei servizi ambientali, cioè che c'è talmente tanta roba che non si capisce come si lega che è opportuno fare un punto zero, cioè perché sennò non si veramente non si capisce che cosa sta avvenendo siccome son due società sul territorio estremamente importanti. E poi ribadisco, non dimentichiamoci Jess ambiente, che è un'altra società importante, dove c'è comunque la possibilità che entri anche lei in una partita in house, visto che nel 2028 scadono tutti i contratti, sia quelli di BEA gestioni che quella di Jesse ambiente. Cioè, secondo me è importante è che i consiglieri siano ben informati su quello che sta succedendo e che non avvenga, come purtroppo spesso accade, e lo dico per esperienza diretta che sia nei consigli di amministrazione a guidare le le scelte piuttosto che la politica. Siccome è già successo no e con diciamo che lo dico a ragion veduta e bisogna stare attenti a monitorare un po' questa vicenda e, soprattutto, rendere edotto il Consiglio che quando si troverà poi a deliberare su degli atti, è già arriva, ha già fatto i passi successivi. Dico di acquisizione di conoscenza, perché sennò poi arriva prendere o lasciare e non si sa che cosa dire. Grazie consigliere Corti. Convengo con lei, ma penso che l'assessore sia attento a.
A rendere il più possibile trasparente è chiaro ogni percorso che coinvolge i consiglieri comunali e quindi l'Amministrazione prego, Assessore, sì, grazie Presidente, certo confermo anche quanto detto dal consigliere Corti certamente, ma sono anche positivo nell'IRI, va bene, facciamo una Commissione assolutamente,
Valutiamo il quando, nel senso.
C'è di mezzo Natale, dopo che sappia io dovrebbe arrivare già qualcosa, potrebbe essere già a gennaio, ripeto.
No magari vengo smentito, però nel caso perfetto, sì, sì, ma concordo concordo magari già facciamo così la documentazione o meno alla mano in gennaio, magari verso fine gennaio, vediamo di.
Di portare avanti una Commissione a prescindere, cominciamo magari a ragionare su quando fissarla? Nel frattempo, come avevo anticipato in Commissione, vi dico che proprio in funzione di questa operazione di aggregazione avevo fatto richiesta a Brianza Acque BEA congiuntamente di poter permettere al Consiglio comunale di effettuare una visita agli stabilimenti, proprio per avere contezza delle decisioni che poi, come Consiglio, si andrà a prendere nel futuro sia in questo caso ma poi per qualsiasi altra decisione futura, in modo da aver contezza esatta precisa di quello che fanno queste società e poi, ovviamente, in questo caso anche di quello che sarà l'operazione che andrà in essere. Queste date ve lo anticipo adesso dovremmo confermare formalmente, però saranno il 25 gennaio e il 31 gennaio vi manderemo poi a cura.
In ausilio del Presidente del Consiglio.
Sì sì, ma nel senso vi manderemo con Presidente del Consiglio, poi il dettaglio, però, intanto queste date potete cominciare a notarla in agenda.
Grazie grazie punire, ha chiesto di prendere l'impegno, la DAD, va bene, faremo allora giusto così c'è già un impegno, grazie mille.
Interventi sul punto.
Chiudo il punto.
Chiudo il punto lo vedono interventi.
Quindi il punto 1.
Punto 4, all'ordine del giorno il Consiglio comunale è chiamato ad approvare la ricognizione delle partecipazioni societarie possedute dal Comune alla data del 31 dicembre 2023, accettandola come la relazione tecnica allegata alla presente deliberazione, che ne costituisce parte integrante e sostanziale di approvare l'accusa appendice per i servizi a rilevanza economica affidati a società in house nella fattispecie alla controllato gestione dei servizi 10 S.r.l. Che copia della presente delle imprese, deliberazione sia inviata alla competente Sezione regionale di controllo della Corte dei conti. Chi vota a favore?
Tu dalla maggioranza con si tutta la maggioranza, Presidente compreso il Sindaco.
Contrari NISP contrari, nessuno astenuti, la minoranza presente in Consiglio comunale quindi approva, approviamo anche l'immediata eseguibilità essenziale articolo 134 del Decreto Legge 2 6 7 del 2000. Chi vota a favore?
La maggioranza, compreso il Sindaco contrari, nessuno astenuti tutta la minoranza presente, il Consiglio approva anche l'immediata eseguibilità.
Il punto 5.
È l'approvazione dell'addendum,
Motivo per il quale invito il dottor Albani.
A raggiungerci.
Aveva già preparato la postazione della dottore, sia questa.
Intanto, buonasera, grazie di essere qui a nome di tutto il Consiglio, quindi il punto 5 all'ordine del giorno, approvazione, schema di addendum contrattuale e relativi allegati per l'adeguamento del vigente contratto di servizio per lo svolgimento dell'attività di igiene ambientale all'interno del territorio del Comune di Desio ai sensi della delibera di ARERA numero 385 2023,
Riferimento del 3 agosto 2023, non so se.
Diamo subito la parola al dottor Albani o qualcheduno ha qualcosa da aggiungere della Giunta, quindi il dottore a lei.
Il compito grazie.
Ah, ecco, scusate.
Allora buonasera a tutti, appunto, come non so se vedete le slide di sì, allora come è stato introdotto, siamo qua in quanto, come tutti i Comuni italiani e siete chiamati a deliberare rispetto alla delibera, ha creato cinque delibera, 3 8 5 che riguarda l'approvazione.
Del contratto Check Lap tra i compiti che l'Autorità ARERA ha è quella di definire degli schemi tipo di contratti, in quanto tutti gli enti in Italia hanno approvato il servizio di igiene urbana.
L'aut uno dei compiti delle autorità e verificare come vengono stipulati questi contratti e che abbiano dei requisiti che siano omogenei tra loro, in modo che siano leggibili e siano comprensibili con la delibera del 2023, ha deliberato in questo senso, per cui oggi ci troviamo a dover ottemperare a questa.
A questo obbligo proprietario, cosa vuol dire che noi abbiamo dovuto prendere il contratto stipulato nell'anno 2018 e inserirlo all'interno della dello schema-tipo deliberato dalla priorità bisogna subito dire una cosa importante, questa è un ettaro integrazione del contratto, cosa vuol dire che l'Autorità non può cambiare i?
I punti principali del contratto, quindi la rilevanza esempio economiche quanto si paga per il servizio non può entrare a cambiare chi è il gestore, chi a quelli sulle regole, ma ha deliberato uno schema e vuole che tutti i contratti vengono messi, vengono redatti secondo quello con lo stesso schema.
E l'unica cosa che che, ahimè che impone, è che i punti che non sono stati inseriti all'interno del contratto, in quanto all'epoca non c'era quel regime normativo o, in quanto l'attualità non aveva ancora deliberato in nessuno degli argomenti solo in quel caso può chiedere che venga fatta una modifica quindi che vengano inserite le nuove norme autoritarie e così è stato fatto quindi cosa che lavoro abbiamo dovuto fare ben dovuto prendere.
Il contratto originare originario, inserirlo all'interno dello schema, quindi riportando ciò che già era stato scritto ai tempi, modificando appunto mettendolo dentro nello schema nuovo e andando a aggiungere tutte le cose nuove che dell'attualità a su cui l'Autorità ha legiferato. Come vedremo, i cambiamenti sono stati veramente pochi, se non di forma, in quanto molte delle cose.
Che l'Autorità ha deliberato erano già presenti, anche se in forma diversa, perché non c'è ancora.
La legislazione però già presenti nel nel contratto originale, questo qua è una cosa positiva che ha facilitato il compito.
Io adesso, oppure andare avanti con le slide, andiamo analizzare solo le modifiche, diciamo, queste nostre avevano un lavoro abbastanza complesso e anche lungo, allora appunto I l'Autorità ha voluto che venisse riportato all'interno all'inizio del contratto una serie di definizioni riferimento normative. Più cosa è stato fatto, non si fa. Non si è preso altro che tutte le definizioni che l'Autorità ha voluto inserire, in modo che fosse chiaro in tutti i contratti su tutto utilizzate in tutto il Paese. Quando si parlasse di parti, cosa si intendesse, cosa si fa quando si parlava disciplinare tecnico, che cosa si intendeva e quali erano i riferimenti normativi di riferimento? Così è stato fatto, cosa che prima non esisteva, ma esisteva una forma diversa.
All'articolo 1, l'Autorità ha voluto che si inserisse in oggetto del contratto, allora so che può sembrare una cosa banale, perché anche noi ci siamo oggetto del contratto, ma dovete pensare che l'Autorità sta andando a regolare un.
I contratti di tutta Italia diciamo che noi vi siamo abbastanza era molto avanti in molte parti d'Italia il contratto Gino urbana faceva parte di nuovi contratti, era in sé, è inserito in contratti che trattano anche altri punti per cui non è mai non è ben definibile il cose dentro e prende anche dentro cose che l'Autorità vuole che vengano invece evidenziate che non sono oggetto del.
Del servizio di igiene urbana.
Per cui, come si dice, per cui cosa che invece non rientra nel nostro contratto per quello che è stato fatto altro che nell'articolo 1 metterlo oggetto è stato riportato tutto quello che era in stato inserito come oggetto del servizio per l'Autorità vuole che venga appunto inserita nella prima parte e tutto quello che è oggetto del servizio e che l'Autorità regola in una seconda parte tutto quello che non è regolato da dall'attualità. Questo perché ci sono contratti in Italia che inseriscono nelle nel servizio igiene urbana la neve, cosa che vi siano priorità. Si è espressa chiaramente che non è un servizio igiene urbana oppure che mettono dentro altri servizi che non sono tipicamente di igiene urbana nel caso di Desio, ma come tutti i Comuni.
Se avete da noi non hanno questo problema, in quanto gli unici due servizi inseriti, che non sono regolati da d'autorità ma sono da esse ammessi sono la rimozione di rifiuti abbandonati, pericolosi che comunque l'autorità in questo momento non sta regolando, ma è sempre nell'ambito dei rifiuti ed è il diserbo meccanico, l'Autorità si è espressa chiaramente che il verde non è oggetto del servizio igiene urbana ma al diserbo quindi vuol dire il bordo strada quello può rientrare.
Tra i servizi che viene chi eroga alla società di igiene urbana,
E va indicato nelle aste del settore, che è quello dai servizi non regolati dalla stessa Autorità.
L'articolo 2 l'articolo del corrispettivo allora, visto che?
L'articolo.
2, cioè quando si parlava di corrispettivo nello schema tipo di contratto, la definizione era molto vaga in quanto autorità dice semplicemente che il corrispettivo.
E lo dice l'articolo 6 nella sua delibera, il corrispettivo è quello che si desume dal piano economico finanziario redatto secondo MTR 2, che è il metodo tariffario pro tempore vigente.
Come avete visto quest'anno quando avete approvato il piano economico finanziario?
Quest'anno l'attualità, ad esempio, va a va permesso delle rivalutazioni molto importanti dei costi presenti in.
Nell'MTR più quando si parla sempre dei costi delle dell'N meno 2, cioè due anni precedenti e come avete visto, il gestore, dopo aver fatto tutta la compilazione del nella sua parte del.
Come si chiama del?
Del PEF ha portato per l'ho seguito io personalmente delle rinunce i costi per fare in modo che la colonna del gestore fosse uguale o comunque molto vicina al canone concordato con l'Ente ai tempi.
E per affermare e?
L'unica cosa riconoscibile al gestore è quello l'oggetto del contratto stesso, cioè che non si può dire che non possiamo chiedere un euro in più rispetto a quanto sottoscritto. Ai tempi è stato riportato tutto il capitolato speciale d'appalto firmato ai tempi, dove è specifi, è specificato in modo chiaro qual è il canone e come si aggiornava questo perché non è allora non è un tutti i gestori più grandi, tipo noi, ma anche ai nostri concorrenti, i nostri competitor ha dato un'interpretazione chiara che comunque il canone da riconoscere, quello sottoscritto però, visto che ci sono gestori piccoli che hanno interpretato quella quella voce in modo, diciamo un po' ampia, creano quest'anno detto, visto che mi fa rivalutare tanto 80 Anticosti, io poi lascio i costi all'interno del PEF mi devi dare una retribuzione più elevata. L'abbiamo fatto la scelta di riportare d'accordo col con gli uffici del Comune chiaramente esattamente quello che era stato sottoscritto ai tempi, perché fosse chiaro che non varia di 1 euro o quello,
Quello che deve essere conosciuto al gestore. Questa tutela di entrambe le parti per evitare qualsiasi tipo di contenzioso.
Poi l'altra grande modifiche, invece queste è stata sostanziale in quanto non esisteva ai tempi questa normativa,
All'articolo 6 investimenti è stato inserito. Tutto un capitolo che riguarda al pesa, ossia l'Autorità ha.
Equiparato.
Il servizio di igiene urbana. Un servizio di avete visto che c'è una normativa che riguarda i servizi a rete, che dice che qua che è una normativa recente.
Che dice che quando venne sottoscritto un nuovo contratto, deve essere elaborato un pesa, ossia un piano economico, finanziario e di affidamento.
L'autorità e la cosa ha detto tutti i gestori devono immaginare che questo sia il primo anno di gestione deve fare un PEF prospettico da qua alla fine del.
Dell'affidamento. Questo perché perché vuole che si dimostri che il contratto sia un contratto, che il gestore, cioè il contratto sottoscritto hub abbia un equilibrio economico, finanziario che si regga e non debba essere richiesto, delle delle revisioni, delle istanze di riequilibrio dello stesso come avete visto negli allegati che ci sono noi, abbiam dato questo mandato a una società terza, di farlo a tutela sia nostra che tutti gli enti, perché era una cosa nuova, anche abbastanza complessa, per cui come vedete anche dentro nei d'accordo, anche con l'Ente con tutti i nostri enti che serviamo, è stato fatta la scelta che è di lasciare la spiegazione,
Di cominciare come stavi consulenze si è mossa per redigere questo questi conteggi, infatti lo vedete che dentro la documentazione è stata lasciata anche la su carta intestata della società, perché una società terza appunto, che si è presa anche l'incarico di di fare questo lavoro e come si desume,
Da come si vede da questi, da tutta la documentazione allegata, viene fuori che esiste una equilibrio economico-finanziario e che, appunto, che ha meno di cose esterne che subentrano, ma debba essere cose veramente gravi da qua alla fine dell'anno non c'è però alla fine del del contratto noi ci dovrebbe essere nessun tipo di problema questo perché appunto l'Autorità introduce questa istanza di equilibrio in cui dice che,
Se ci sono cause esterne, quindi non imputabili a o mal gestione del gestore o cause volute dall'Ente, perché si inventa cose nuove il contratto e da garantire un equilibrio, comunque anche già nel contratto sottoscritto nel 2018 era presente questa clausola, cioè la clausola di riequilibrio per cui tu e tutta la documentazione che è stata allegata dimostra come almeno di cose esterne gravissime. Non ci dovrebbe essere questo problema, tanto per essere chiari.
Questa questa cosa, questo, questa introduzione sta avuto l'Autorità, non tanto più se le società come le nostre fan solitudine urbana, ma perché, come dicevo prima, i sindaci contratti che mettono insieme anche tante cose che non sono puramente igiene urbana,
Il conteggio era da fare solo sui costi ammissibili dalla da dalla proprietà per vedere che quel tipo di servizio fosse in equilibrio, comunque noi facciamo solo per i nostri Comuni questo tipo di servizio e viene fuori che appunto questo non non incorriamo in questo rischio.
Andrà avanti, l'articolo 7 introduce gli obblighi che ci addetti cicli al gestore e, come potrete leggere, sono gli obblighi di normale, diciamo, di buona gestione e di un contratto per cui dice che gli eletti ci deve garantire di fare tutti gli atti che sono proprio competenza gestore delle quali deve garantire di fare tutte le ferie tutto quello che gli è stato affidato a essere in buona sostanza e quindi nel sempre entrambi devono agire nella logica di chiarezza e trasparenza.
Per cui niente di nuovo in questo.
E poi c'è l'articolo 8, in cui parla dei livelli di efficienza l'articolo 9 della Carta dei Servizi. Allora so che voi avete già deliberato un anno fa sulla Carta dei servizi a domanda che si pone chi si pone, ma perché siamo ancora qua a parlare della Carta di servizio dopo un anno perché purtroppo l'Autorità si è resa conto che i Comuni che avevano ottempera che avevano ottemperato alla sua ha l'obbligo di deliberare sulla Carta dei servizi erano stati meno della metà il Comune di Desio aver ottemperato nei tempi richiesti dall'Autorità stessa. Allora dato come una seconda chance, dicendo comunque se non avete ottemperato alla Carta dei Servizi, adesso dovete farlo, se non ho potuto, non potete ottemperare neanche.
Alla revisione del contratto secondo lo schema-tipo, perché è una.
Una cosa necessaria, ma considerate che l'autorità.
Negli altri settori che ha regolato quindi gas, energia elettrica e acqua non si è comportata in questo modo se dopo due anni gli enti no non andavano a ottemperare sanzionava, diciamo che in questo caso, visto che i suoi referenti istituti enti pubblici cioè i comuni ha deciso di dare una seconda chance a quelli che erano inadempienti unghie comune di Desio non era tra questi perché aveva già ottemperato nei tempi voluti dall'Autorità stessa articolo 10, vigilanza e controllo, cioè ribadisce che è compito dell'ente vigilare sulla legge sulla GE su come viene sbocco di servizio ed è compito del gestore.
E facilitare questa questa vigilanza e dice chiaramente che non è come come questa cosa doveva avvenire, cioè come il il.
Il gestore deve essere disponibile a fare a fare in modo che, il che l'ente deve debba poter controllare quello che fa d'altra parte, l'ente deve pianificare. Questa cosa non può essere estemporanea, non può essere improvvisa, nel senso che può essere improvvisa sui sulle cose diciamo sui servizi fatti puntualmente sul territorio, ma se richiede documentazione o cose di questo tipo, deve essere pianificata per non per non bloccare o inficiare il lavoro del gestore, però diciamo che son tutte le cose che vengono riportate vengono, non fa altro che esplicitare enorme normale di rapporto tra soggetto che appalta il soggetto che esegue il.
Il servizio normalmente, quindi qua appunto avanti con la disciplina dei controlli e dice chiaramente che il controllo può essere fatti o o direttamente dall'ente od o da un soggetto terzo nominato dall'ente.
L'articolo 12, che è quello lì, le frittelle penali per molti contratti, una cosa nuova nel vostro contratto era già prevista, quindi non abbiamo fatto altro che riportare tutte le penali previste nel contratto originale, quale l'articolo 16 delle garanzie dice che il gestore deve esplicitare quanto quali sono le coperture assicurazioni che ha,
Ma considerate che noi, facendo parte del gruppo A 2 A, siamo coperti dall'assicurazione della copia dell'assicurazione, possibili responsabilità civile del gruppo, che è tra le più alte in Italia, sono le più alte in Italia, perché va a coprire dai piattaforme petrolifere agli impianti di generazione di energia ai servizi che facciamo è un contratto unico quindi,
Ha una copertura enorme, diciamo quindi diciamo però avendo dovuto esplicitare che ce l'avevamo perché voi siete.
Siamo di fronte, appunto autorità, si trova di fronte anche piccolissimi gestori visivamente in alcune parti d'Italia, dove non hanno neanche la copertura sui mezzi alcune volte tanto per essere chiari, per cui per questo nasce ha voluto che fosse invece esplicita in tutti, perché poi uno dei compiti che ha l'Ente mandare tutta questa documentazione all'autorità in modo che l'Autorità possa fame verifiche che esistono tutti i requisiti richiesti.
Da ultimo c'è l'articolo 17.
Allora questo qua è un articolo nuovo, che cosa ha voluto autorità, visto che si è resa conto che specialmente i gestori più piccoli stavano cercando di evitare, le salvo le le, le clausole di salvaguardia e sociale presenti nei contratti d'appalto ha voluto che queste venissero riportate con sul contratto e poi ha voluto anche,
Esplicitare che, visto che nel nostro comparto diciamo, si va spesso lunghi, con cioè quando scatta una gara d'appalto, e urge consuetudine fare degli anni di proroghe nel frattempo in cui il l'ente decide cosa fare nella sostanza ha voluto riportare due cose che le clausole sociali devono essere rispettati, cioè che chi è su un appalto da più di otto mesi del 2 poter passare alla al gestore successivo che si dovesse subentrare e esplicita che tutti gli enti devono iniziare a pensare a un anno prima della data di scadenza. Cosa intendono fare.
Su quell'appalto, quando abbiamo fatto altro che riportare pari pari all'interno del contratto quello che diceva autoritaria è stato preso il capitolo, così come lo scrive l'Autorità è stato riportato quindi senza aggiunto, senza.
O senza diciamo modifiche, quindi queste qua sono le modifiche che state apportate, una cosa molto tecnica che sta avvenendo in tutti i Comuni d'Italia in questo momento come tipo di delibera per cui io qua ho riportato le macro.
Modifiche se ci sono domande sono a disposizione la cosa da tener presente è quello che ho detto all'inizio, che attualità non può entrare a modificare i capisaldi del contratto, quindi che ha il gestore quanto è la quant'è che viene riconosciuta questo come importo o cose di questo tipo e che le modifiche sono state apportate e verificati dagli uffici sono solo quelli dove l'Autorità ha deliberato dopo la firma del nostro contratto. Io mi fermerei qui,
Grazie dottore della sua esposizione contrattualistico, essi quindi è sempre difficile anche seguirla, ma è stato molto chiaro.
Tra l'altro, era passato anche in Commissione, è giusto e là è stato anche in Commissione, ero presente quindi doppio passaggio, maggior ragione.
Domande il consigliere Pasquali, prego.
Ma è solo un intervento, un po' di cornice, però ci tengo a puntualizzare una cosa.
È vero che, come è stato spiegato molto bene, grazie.
L'Autorità non cambia quello che.
In termini giuridico, economici si chiama il rapporto sinallagmatico.
Cioè.
La prestazione resa dall'azienda di servizi rispetto alla prestazione che chiaramente economica, resa dal committente che in questo caso è il Comune.
Però è anche chiaro che, se l'Autorità ha scelto di intervenire con questo intervento.
Non possiamo dire che questo intervento abbia solamente un carattere formale, noi intanto abbiamo avuto poche modifiche, perché probabilmente gli standard qualitativi che questo schema tipico richiedeva, erano già contenuti nel contratto e quindi, sotto questo profilo, di direi che.
C'è una assolutamente una, un plauso da fare sia al Comune che ha stipulato il contratto, sia l'azienda che la che la stipulato anch'essa.
Dall'altra parte, credo che sia importante.
Mettere l'accento su alcuni di questi elementi io in particolare ne sottolineo uno, che è quello dei controlli, ora, se l'Autorità ha previsto di inserire l'elemento dei controlli nello schema tipico, vuol dire che i controlli sono un elemento fondamentale essenziale, direi del contratto io che gli elementi essenziali del contratto sono la causa l'oggetto, la formaci, però,
Ho un è un elemento che comunque non può non può prescindere dal contratto.
E questo, secondo me, è un richiamo alla politica.
Non è solo un richiamo agli uffici, ma è anche un richiamo alla politica.
Perché è la politica?
In particolar modo la Giunta, ma in particolar modo anche, quindi, l'Assessore alla partita, ma anche i consiglieri comunali.
Che devono esercitare questo tipo di contorno.
E quindi, se noi troviamo riscontriamo dei disservizi, ma anche se non li riscontriamo e riscontriamo l'andamento regolare del contratto, noi abbiamo il dovere di esercitare questi controlli.
E credo che sia appunto un richiamo forte a noi che facciamo politica, che abbiamo una una funzione.
Una non solo una funzione, ma un ufficio da esercitare,
A esercitarlo davvero, e non solo formalmente, grazie.
Grazie, consigliere Pasquali.
Consigliere Corti, prego brevissimo, anche per anticipare il voto che sarà favorevole diciamo che fa quello che fa, fa piacere che per il contratto in essere non solo il Comune di Desio, ma di quello della gara a doppio oggetto che era stata.
Poi sottoscritto insieme nel 2016, poi portata a conclusione del 2018, perché comunque è stato un iter deliberativo abbastanza lungo e complicato. Comunque fa piacere constatare come di fatto, quelli che erano le richieste di quelli che sono oggi le richieste da ARERA erano praticamente quasi tutte previste. Quindi, da questo punto di vista, credo che questo sia a tutte le garanzie di tutti e, come dire, anche il mettere un punto fisso per quello che sarà il rinnovo per il futuro. Gestore che nel 2028 sembra lontano, ma in realtà potrebbe anche non essere così lontano. Quindi non è che dobbiamo iniziare a pensarci domani, però, vedendo anche tutto quello che sta avvenendo sul territorio a livello di società, di sicuro bisognerà iniziare a pensarci prima dei 12 mesi previsti nella nell'addendum.
Ah, che che viene che verrà poi inserito al contratto in essere, ecco, questo è l'unica cosa che mi sento, mi sento dire dopo credo che.
Le la, il servizio integrato di gestione dei rifiuti pubblici. Con questo c'è un buon contratto di sicuro bis. Non bisogna mai mollare sui controlli che devono esserci, a prescindere da quello che dice ARERA. Ecco cosa che magari mi sembra che in questi anni un po' si è mollato un po' l'osso da parte più che altro dall'Amministrazione nei confronti di De dell'operatore, ma non è questo il tema in oggetto della della delibera, però il controllo è sempre importante, perché quando uno eroga un servizio e uno lo riceve è importante chi riceve il servizio, verifichi che quello che lo eroga lo faccia nel migliore dei modi previsti a livello contrattuale.
Grazie, consigliere Corti.
Non vedo altri interventi.
Chiudo il punto.
Perfetto, chiudo il punto portiamo in votazione quindi il punto 5 all'ordine del giorno, che tratta l'approvazione di schema di aziende un contrattuale e dei relativi allegati per adeguamento del vigente contratto di servizio per lo svolgimento delle attività di igiene ambientale all'interno del territorio del Comune di Desio ai sensi della delibera di ARERA numero 385 2023 R riferimento del 3 agosto 2023,
La diamo per letta perché?
È abbastanza corposa, quindi chi vota a favore?
Unanimità dei presenti.
Contrari contrari, aspetti, dottore che poi era seduto SALT, consonante contrari, nessuno astenuti, nessuno, il Consiglio Comunale approva, diamo la, votiamo separatamente, la immediata eseguibilità, chi vota a favore, unanimità contrari, nessuno astenuti, nessuno. La ringrazio, dottore è scappato, poteva arrestare la volevo fare prima la votazione e l'ho vista allo renderla partecipe, William Hague evidenziarla dalla mal. La ringrazio anche per la doppia il doppio passaggio per la trasparenza. Grazie e auguri.
Possiamo quindi procedere con il sesto punto all'ordine del giorno che l'approvazione di schema di convenzione tra la Provincia di Monza e della Brianza?
AFOL, Monza e Brianza ed il Comune di Desio per la gestione dei servizi di rete per il lavoro materia del Sindaco, quindi presenta il Sindaco, prego,
Grazie Presidente, allora, come illustrato già in Commissione.
Dopo la quale sono state anche inoltrate al Presidente che la ovviamente girata ai Consiglieri Commissari, la i dati che erano stati richiesti, andiamo a votare l'approvazione ad approvare lo schema di convenzione.
Redatto tra provincia di Monza e della Brianza e AFOL, Monza e Brianza per la per i servizi di rete per il lavoro, sostanzialmente è una riproposizione di del del contratto già sottoscritto dell'accordo già sottoscritto, una avrà una durata maggiore di di un'annosa durerà quattro.
Sostanzialmente i servizi erogati saranno sempre sostanzialmente gli stessi, vi ricordo che sono stati sono coinvolti 31 comuni, se non vado errando adesso non vorrei sbagliare dato, ma comunque sono una trentina.
Ci sono una serie di servizi, come comunque dei di tutor assistenza, assistenza virtuale, convenzione, una convenzione che punta ovviamente a consolidare l'esperienza degli sportelli comunali degli sportelli comunali voi sapete che a Desio è presente uno sportello di Afol all'interno della struttura della villa dove c'è la biblioteca, abbiamo anche dei dati che appunto era un po' son quelli che sono stati trasmessi. Lo sportello lavoro ha avuto come accessi un incremento dal 2021 è passato da 308 2022 368 468 del 23 e ad oggi nel primo semestre 2024 248, quindi comunque, è palesemente una un servizio che sta sta rendendo sta rendendo bene.
Abbiamo anche abbiamo anche svolto sul nostro territorio, sul nostro Comune 2 recruiting day recruiting dei noi qui in Comune, con la collaborazione, appunto, di Afol con varie aziende del territorio, una uno ha riguardato la l'azienda, il gigante praticamente della società che,
Appena poco dopo che avevano aperto il il punto vendita, poi altre altre varie aziende, insomma le varie aziende del territorio. Recentemente è stato fatto un recruiting dei con SPID et al. Presso il code Brees PDS, cioè ovvero oltre 400 iscritti che in un colloquio veloce con con l'azienda che con la quale intendono intraprendere un rapporto si presentano velocemente, presentano il proprio curriculum e dopodiché se l'azienda ritiene di approfondire, vengono convocati per una per una per un secondo per un secondo colloquio.
I Comuni confermo che sono 31 e sono 31, quindi ovviamente andiamo a a, diciamo, a sottoscrivere a sottoscrivere nuovamente questo questo accordo, che avrà appunto la durata di quattro anni, quindi fino al 31 12 2028 31 12 2028, diversamente dal presidente che avevano durata di tre anni e.
Basta, quindi questa è la proposta, ovviamente, che facciamo Giunta. Siamo ovviamente d'accordo e anche il Presidente della dottoressa Saguto d'aurea, che non so se ha qualche qualche elemento in più, se vuole anche.
Non so se ha qualcosa in più da aggiungere, magari dal punto di vista tecnico, la invito quindi, dottoressa Gruttadauria, prego che comunque così gentilmente si è trattenuta qua.
Adesso si accelera la dottoressa, quindi potrà parlare intanto grazie, poi se vuole completare con elementi come diceva il Sindaco.
Un qualche elemento prego, informazioni su che tipo di servizi offre.
Questa questa convenzione, essenzialmente offre due tipologie di servizio allo sportello al lavoro,
Che, diciamo, rientra nel negli obiettivi della Provincia di rafforzamento dei centri per l'impiego, con l'obiettivo di semplificare e di garantire l'accesso e la Capelli la Cape, la capillarità sul territorio del centro per l'impiego, con particolare riguardo ai livelli essenziali delle prestazioni,
Quindi offre, diciamo, integra dei visti per i cittadini proprio di Desio e il servizio offerto dal Centro per l'impiego con uno sportello territoriale dedicato proprio alla cittadinanza di Desio, dove appunto i cittadini possono accedere a servizi semplici, come la dichiarazione di disponibilità al lavoro e il la redazione di un curriculum il matching con posizioni lavorative aperte che possono essere di loro interesse l'accesso alle misure attive delle politiche per il lavoro come e il gol ed altre misure magari anche quelli dedicate ai giovani e ci dicevano,
I rappresentanti di Afol che in particolare la provincia con questa nuova convenzione, pur riproponendo, diciamo, lo stesso schema di servizi vuole puntare anche sulle fasce giovanili, quindi hanno, diciamo così ampliato. Diciamo quindi il de la, la parte che riguarda proprio l'attività dello sportello lavoro sono rimaste chiaramente le stesse sono quelli tradizionali e appunto rispondono all'esigenza di garantire i LEPS. Ma la seconda attività, che è quella delle azioni di sistema per il lavoro che comprende tutta una serie di servizi sia dedicati ai lavoratori che anche alle imprese, per quanto riguarda appunto.
Diciamo il.
Le le le attività dedicate ai cittadini e si rivolge in maniera particolare queste con questa convenzione al mondo del mondo giovanile, con una anche una novità interessante per noi dei servizi sociali.
E che riguarda il contrasto all'abbandono scolastico, quindi noi pensiamo insomma di rivolgere anche una particolare attenzione a questo, a questa nuova, al tipo di attività che è un po' da costruire insieme, ma che comunque è un'opportunità, un'opportunità.
Le altre attività, diciamo, sono un po' le stesse, quindi, per quanto riguarda?
La formazione e che è anche rivolta alle al personale dei Comuni, quindi al personale dei servizi sociali dei comuni, sulle misure nelle politiche attive del lavoro, che è una è una un argomento interessante, diciamo per noi dei servizi sociali, che possiamo orientare i cittadini allo sportello quando vediamo che appunto hanno delle necessità.
Hanno il problema del lavoro, si si presenta come un bisogno essenziale.
E quindi diciamo ancora una volta e le azioni di sistema per il lavoro mirano a consolidare il rapporto tra il mondo del lavoro, cioè il mondo del lavoro, in realtà il il, il mondo dei centri del centro per l'impiego e i servizi sociali e anche con riferimento alle misure come il reddito di cittadinanza dove sapete che c'è una forte connessione,
Tra i centri per l'impiego dei servizi sociali e direi che queste sono le cose essenziali, è un'altra cosa che forse vale la pena di dire è che il costo per il Comune è rimasto lo stesso.
Il lo sportello lavoro funziona ancora per il prossimo quadriennio, con 27 ore settimanali di cui 20 di front-office, il 7 di back office e il costo per il Comune è rimasto uguale 13.500 euro. L'anno.
Può bastare.
Grazie dottoressa.
Consigliere, Paola prego.
Grazie Presidente, avrei delle richieste di chiarimento, per favore perché durante la Commissione va bene, ne abbiamo parlato in quella seduta, poi sono arrivati dei documenti integrativi, quindi avevo delle domande che riguardavano quel documenti, quindi se si può avere una indicazione che riguardano più o meno anche le stesse domande che ho fatto in sede di Commissione, quindi, per esempio, non riesco bene io personalmente a capire il flusso di persone che hanno fatto l'accesso tramite sono si sono recati ai servizi sociali del Comune, quindi il numero di persone che si sono le catene all'ufficio, al ai servizi sociali del Comune, quanto poi sono state mandate allo Sportello AFOL e quanto poi tramite di queste persone hanno poi trovato il lavoro, cioè questo qui è un po' il punto centrale. No, quindi quante persone hanno trovato poi una collocazione tramite questo servizio.
Con AFOL, quindi prima domanda poi avevo altre due domande sull'articolo 8 della convenzione, c'è scritto che poi il Comune si attiva per altre forme di finanziamento e insieme alla Provincia, ad AFOL, quindi volevo sapere se, per esempio nel 2024 erano state trovate altre forme di finanziamento che fanno vengono citate nell'articolo 8,
Oppure ora, se già in futuro fosse in previsione di aderire a quel che se c'è già qualche bando già sulla quale si sta lavorando, per esempio, poi, un'altra domanda è l'unico accesso sono 75 persone su 98 totale che si sono rivolte all'ufficio di Afol, quindi volevo capire, volevo sapere se si è a conoscenza di questo dato e fanno un unico accesso e poi trovano lavoro oppure.
Il dato di 75 su 98 che si recano allo sportello una sola volta,
Perché poi hanno trovano riscontro la ai propri bisogni e l'ultima domanda è 101 su 145 trovano lavoro delle persone iscritte alla banca dati. Ma questa cosa s'intende che trovano lavoro tramite AFOL, oppure trovano lavoro in generale, perché nella nella relazione e personalmente non ho ben capito se si riferisce che 101 su 145 trova lavoro con AFOL, quindi, se non sono chiare le le le domande, poi posso spiegarmi meglio se, poiché.
Dottoressa cautelare prego,
Mi sa che bisogna aiutare e un attimo, perché tutto il male non mi ricordo, allora partiamo dalla prima, quindi.
Mi può aiutare un attimo, le dispiace,
Se mi mi ricorda un attimo, la prima domanda.
Allora posso okay riepilogo velocemente, il flusso che lega il Comune e la persona che si reca al comune allo sportello dei servizi sociali, che questo poi manda allo Sportello AFOL e che da Afol trova lavoro, cioè il bisogno dal bisogno all'area alla risoluzione del bisogno, allora in realtà è in realtà non teniamo traccia del del dell'esito delle singole domande, nel senso che noi ci diamo moltissime persone in segretari, il segretariato sociale, che hanno diversi bisogni quando rileviamo che ci sono delle persone che dichiarano di non avere lavoro e di cercare lavoro di orientiamo correttamente verso lo sportello, quindi diamo loro l'informazione che, accedendo allo sportello, vi dandogli gli orari di apertura, eccetera. Spesso anche.
Procurandogli proprio l'appuntamento stesso con telefonando proprio all'operatrice di sportello e avvisandolo che arriverà questa persona, noi li orientiamo verso lo sportello, quindi questo è quello che fa il servizio sociale in questa città del, diciamo l'intervento classico di orientamento okay.
Di solito teniamo tracce all'assistente sociale tiene traccia, cioè monitora poi l'esito di questo ori di questo attività di orientamento, quindi si riferisce o la persona stessa chiedendogli come è andata e quindi monitorando questo, oppure lo fa anche attraverso contatti diretti con l'operatrice di sportello okay, quindi questo avviene.
Però non le so dire perché non teniamo un un registro di queste di questi di queste attività così specifica.
Dovrei andare a guardare alle singole cartelle dei singoli utenti per poterle rispondere, quindi fare una ricerca molto più approfondita, però, è una delle tante e dei tanti bisogni ai quali il servizio sociale risponde orientando il cittadino verso la risorsa adeguata per quel bisogno.
E il monitora dopo come monitora lo monitora per tutti gli altri Sindaci, una volta che prese in carico la persona, sì, la si monitora.
Per tutte quelle che sono, le diciamo i bisogni chissà che sono stati affrontati insieme okay, quindi questo come risposta a questa a questa sua prima domanda razzolato con la seconda lo ripeto, se l'ART dell'articolo 8 della Convenzione prevede altre forme di finanziamento per il supporto.
Allora no, non abbiamo collaborato in questa direzione okay.
La la, la convenzione prevede una serie di opportunità.
Che possono essere attivate in base all'interesse reciproco che c'è,
Per cui è chiaramente.
Se dovessero esserci delle opportunità di finanziamento da parte di altri enti per far svolgere delle attività, sicuramente ai nostri referenti AFO ce lo farebbero sapere.
Ad esempio.
Abbiamo ah sì, però mi correggo, in realtà quest'anno noi abbiamo avuto un'opportunità di finanziamento che è stata quella del PNRR,
Laddove la AFOL ci ha proposto di aderire ad un'iniziativa che prevedeva la possibilità di attivare un servizio di facilitazione digitale rivolte alla cittadinanza, noi questo lavoro lo abbiamo l'abbiamo fatto, abbiamo aderito a questa proposta,
E abbiamo attivato uno sportello in Comune di facilitazione digitale rivolte alla cittadinanza per 24 ore settimanali, quindi abbiamo AFOL ha selezionato e formato una persona.
Chi svolge questo tipo di lavoro e devo dire che e sta andando molto bene, nel senso che si sta occupando questo sportello di diversi target di utenza man mano che se ne presenta l'ANAC, la necessità vi spiego, abbiamo avuto, ad esempio il l'uscita di.
Un bando, il bando per l'assegnazione di alloggi SAP, che richiama chiaramente un notevole numero di dei cittadini interessati. Siccome questa la domanda al bando si fa in maniera telematica, lo sportello è stato, si è messa a disposizione in maniera, diciamo, mirata per la l'utenza che aveva interesse a partecipare a questo bando, all'INPS e all'inizio di gennaio, altro esempio sempre questo sportello SIEM si metterà a disposizione della delle famiglie che devono iscrivere i bambini a scuola e abbiamo concordato con le dirigenti scolastiche una,
Diciamo l'apertura proprio di uno sportello temporaneo presso le scuole, presso i plessi scolastici, per far sì che lo sportello possa dare questo servizio alle famiglie, quindi questo è un esempio.
Grazie alla terza domanda, 75 persone su 98 totali che accedono allo sportello, se ho capito bene, lo fanno un'unica volta.
Lei si sta riferendo unico accesso, si sta riferendo a una relazione tra quelli che le ho inviato esatto.
Allora non non so dirle, non so darle una risposta su questo, nel senso che.
Magari possiamo chiedere un chiarimento e me lo faccio spiegare meglio così poi dopo le posso rispondere perché non non lo so, se cioè sono loro che.
Gestiscono allo sportello per cui sono loro ci possono spiegare che cosa significa questo, quindi penso che sia la stessa risposta all'ultima domanda che nella relazione è scritto che 101 persone su 145 scritto alla banca dati trovano lavoro, però non è chiaro se trovano lavoro tramite AFOL, lo trovano lavoro. Tenderei a dire la prima la prima perché probabilmente, se non ritornano più, non danno nemmeno una una, un riscontro di quello che è stato poi l'esito della loro ricerca in generale di lavoro, per cui propenderei a pensare che sono persone che hanno trovato lavoro tramite a, ma se diciamo per essere ancora più certi, posso se lei mi indica esattamente qual è la relazione, se è l'ultima arrivata, quella del primo semestre 24 ore che mi è stato trasmesso tramite il Presidente della Commissione sugli F 3, credo.
Una è quella dell'ultimo semestre primo semestrale del primo semestre del 24, sono sono dati appunto.
Ancora cioè del primo semestre punto non è l'anno di quella dell'anno completo, ancora non ce l'abbiamo ce la manderanno, quindi se è quella la la vado a guardare e chiederò conferma di quella che è la mia ipotesi, così poi le posso rispondere.
Grazie.
È?
Ci sono interventi?
Consigliere migliorata, prego, no, semplicemente per.
Considerato che sono il presidente della Commissione per ringraziare la dottoressa Gruttadauria, che è sempre molto efficace ed efficiente.
E per sono certo che col nuovo indirizzo che pretendeva, che sta per c'è la nuova.
Costituisce la nuova mansione che prenderà l'URP, il con la collaborazione della dottoressa, darà sicuramente ottimi frutti grazie anche alle sue capacità niente, i numeri che abbiamo sentito sono veramente importanti, indicano la bontà di questo di questo sportello, insomma in crescendo anno dopo anno e speriamo che continui così per i prossimi anni e ti ringrazio anche i commissari e ovviamente voteremo a favore.
Grazie consigliere migliorata.
Chiudo il punto.
No, consigliere, Valenti, prego.
Grazie Presidente e grazie alla dottoressa per per i chiarimenti va beh, io mi ricollego un attimo a quello che già ieri, nel mio intervento sul bilancio, ho detto sul tema delle politiche del lavoro, nel senso che noi ovvie ovviamente vediamo assolutamente in modo positivo e proseguire il lavoro con affolla anche perché è stato una decisione che abbiamo assunto come Amministrazione nel 2018 quando dal punto lavoro e siamo passati alla sottoscrizione della della prima convenzione lo vediamo sicuramente in maniera positiva, perché il tema del lavoro è un tema che necessariamente deve essere affrontato a livello sovralocale, cioè non si può parlare di politiche del lavoro a livello comunale quindi ben venga che oggi siano ad oggi siano 31 come diceva il Sindaco i Comuni aderenti, anzi, auspichiamo che arrivino ad essere tutti e 55 comuni della Brianza che aderiscano a questo a questo progetto però, insomma, mi devo devo necessariamente fare alcune osservazioni, nel senso che chi ha avuto modo di leggere la relazione.
Può assolutamente è notare che in realtà la la di quello che risulta sulla nostra città esattamente un po', la fotografia del di quello che accade un po' nel nostro Paese ad oggi, cioè se è pur vero che circa 100 persone si sono rivolte nel corso del primo semestre del 2024 a questo servizio e che il 50% di queste persone hanno trovato lavoro, è anche vero che si tratta però di contratti di lavoro a tempo determinato. Quindi noi ad oggi non sappiamo se questi contratti hanno una durata di un mese. Hanno una durata di due mesi di tre mesi di sei mesi. Quello che però, per certo sappiamo, non sono contratti a tempo indeterminato. Questo, ovviamente non è un problema della città di Desio, è un problema della situazione lavorativa e contrattuale che c'è nel nostro Paese, però è un tema sicuramente che dobbiamo attenzionare e secondo me lo dobbiamo attenzionare anche a livello amministrativo, come Comune, perché.
Nulla ci vieta, anzi, questo è un invito che faccio a riguardare le somme che vengono messe su questa partita, perché noi per le politiche del lavoro, come Comune di Neso che un Comune di 41.500 abitanti spendiamo all'anno 13.500 euro, che è veramente un'inezia, nulla e nessuno ci vieta in realtà di fare delle degli investimenti, di mettere molte più risorse su questa partita.
Tra l'altro nella stessa convenzione AFOL stesso dice che i Comuni, è vero che la la tariffa diciamo la, l'importo che viene pagato dalle amministrazioni comunali e stabilito in base al numero di abitanti, ma nulla vieta ad ogni singolo Comune di decidere di aderire anche alla fascia superiore e quindi di implementare anche la tipologia e il numero di servizi che lo sportello lavoro può offrire ai cittadini. Anche perché e mi spiace Sindaco che ad oggi, dal 2018 al 2024 lei lo dica che in realtà andiamo avanti. Proseguiamo in questa direzione con la sottoscrizione della convenzione, ma che i servizi sono medesimi e nell'ambito nel nel corso degli otto anni che sono passati in realtà, voglio dire nel mondo del lavoro è assolutamente cambiato, quindi anche la tipologia forse di servizi che dobbiamo offrire alla cittadinanza. Ebbene, anche riguardarla, quindi, non ha senso che rimanga rimanga tutto immutato, anzi, bisogna andare sicuramente in un'ottica di innovazione, ad esempio uno dei temi che non viene affrontato a livello comunale, ma su cui,
Dovremmo fare delle riflessioni e anche il tema riguardante l'imprenditoria, non solo giovanile ma in realtà tutto il mondo collegato alle start-up e non non abbiamo sul bilancio comunale non è previsto un euro sugli incentivi alle start-up, né tantomeno sul tema della conciliazione. Vita lavoro. E poi un'altra osservazione che vorrei fare questo un pochino. Mi rammarica è che in realtà dalla relazione emerge che su 145 persone che hanno, si sono approcciate allo sportello lavoro nel nostro territorio. Soltanto quattro hanno avuto conoscenza, quindi quattro persone su 145 hanno avuto conoscenza dell'esistenza di questo servizio dal Comune. Ora vuol dire che noi assolutamente, quindi, vuol dire che anche i servizi sociali su questo forse dovremmo fare un ragionamento, dovremmo lavorare magari anche in un'altra ottica. Non pubblicizzano il servizio, non comunica, non viene comunicato il servizio ai cittadini, i cittadini non sanno, o meglio non sanno, non hanno conoscenza da parte dell'Amministrazione comunale, dell'esistenza dello sportello lavoro e di tutti i servizi annessi e quindi di tutte le opportunità che eventualmente il collegamento con AFOL potrebbe dargli.
Cos'altro. Sicuramente è molto. La relazione che ha AFOL fa avevo avuto modo, anche negli anni passati, di leggerla la fa a livello semestrale è assolutamente utile, anzi vi invito chi non l'avesse fatto a leggerla, perché dà proprio un'idea di quella che è la situazione, la situazione lavorativa del del territorio. Però, al di là delle giornate di formazione o delle giornate in cui si cerca di fare il famoso incontro tra domanda e offerta, forse dovremmo cominciare veramente a ragionare sull'offrire altri servizi. Ben venga lo sportello per il digitale, infatti, uno sportello sicuramente innovativo che, come diceva la dottoressa, ha anche un buon, un buon riscontro da parte dei cittadini. Però io credo che il problema principale sia proprio la non conoscenza dell'esistenza dei servizio e questo è un peccato, perché al di là che uno spenda che un'Amministrazione comunale spenda un euro 13.000 o 100.000 euro, la cosa importante è che in realtà la comunicazione ai cittadini arrivi grazie.
Grazie Consigliere Vinti brevemente la dottoressa Volo, incrementare, prego, prego, ci mancherebbe, dottoressa più chiarimenti ci sono, meglio è, prego.
Volevo informare la consigliera di enti che, quando abbiamo organizzato, per esempio i recruiting dei, abbiamo avuto questo pensiero al servizio sociale, ha mandato, ha informato attraverso le assistenti sociali.
Gli utenti, incarico che potevano che abbiamo pensato potessero avere interesse a partecipare e abbiamo seguiti in modo che si iscrivessero, cioè li abbiamo proprio incoraggiati ricordato loro di iscriversi a questi recruiting dei e le abbiamo chiesto all'Ufficio politiche per la casa di inviare una lettera ai residenti degli alloggi SAP per informarli uno per uno di questa opportunità quindi è vero che si può fare di più e si deve fare di più per informare la cittadinanza che esiste lo sportello lavoro,
È vero questo questo.
Vi riscontriamo cioè più bisogna lavorare sempre di più per farlo conoscere, però le volevo dire che come servizio sociale e come Ufficio politiche per la casa, abbiamo avuto questo pensiero nei confronti dei nostri utenti, proprio per dare loro questa opportunità, perché è vero che era per tutti i cittadini però è anche vero che le categorie più svantaggiate a volte hanno proprio bisogno di essere informate di queste opportunità che ci sono per loro.
Grazie dottoressa utile.
Chiudo il punto.
Porto in votazione, quindi.
Il punto 6 all'ordine del giorno al più tratta.
Che tratta approvazione, schema di convenzione tra la Provincia di Monza e della Brianza.
AFOL, Monza e Brianza ed il Comune di Desio per la gestione dei servizi di rete per il lavoro.
Alcune è chiamato a deliberare di richiamare le premesse, innanzitutto le premesse sono parte integrante e sostanziale del presente atto di approvare lo schema di convenzione tra la Provincia di Monza e della Brianza AFOL bolsi Brianza i comuni di Desio per la gestione dei servizi di rete per il il lavoro,
Non ha cambiato chiudo il punto, ci sono dichiarazioni di voto bene, dichiarazioni di voto, prego Consigliere allora.
Consigliere agli enti, prego.
Sì.
Volevamo lasciare a verbale che voteremo ovviamente a favore per questo per questa delibera, ma con l'invito rivolto all'Amministrazione e in questo caso al Sindaco, che si occupa appunto alla delega alla partita di investire più risorse economiche e quindi di ampliare la possibilità di avere maggiori servizi per la cittadinanza legata alle politiche del lavoro visto che nell'ultimo bilancio di previsione approvato ieri sulla partita ci sono zero euro grazie.
Grazie a lei altre dichiarazioni di voto.
Chiudo il punto.
Quindi il Consiglio comunale è chiamato a deliberare.
Avevamo già letto il punto 1, il punto 2, di dare atto che la presente convenzione avrà durata dalla data della sua sottoscrizione al 31 dicembre 2020 tot al 28 e che il corrispettivo dovuto sarà un contributo del valore annuale pari a 13.500 euro, per un costo complessivo di 54.000 euro fuori dal campo IVA di dare mandato al dirigente competente di adottare idonei atti conseguenti per l'operatività della presente deliberazione chi vota a favore?
Unanimità dei presenti contrari, nessuno astenuti, nessuno, il Consiglio Comunale approva il punto di dare l'immediata eseguibilità chi vota a favore, unanimità dei presenti contrari, nessuno astenuti, nessuno ringrazio la dottoressa per la sua presenza e per il suo prezioso contributo.
Procediamo col punto 7, che è l'approvazione del nuovo Regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni e delle unioni civili, ci ha già raggiunto anche qui la funzionaria, la dottoressa Scotto, che ringrazio.
Non so se qualcheduno monitorata dal punto se c'è da parte della Giunta no no okay vicesindaco, prego Villa vicesindaco Villa okay, al presidente Grasso, allora questo questo provvedimento nasce dall'esigenza di aggiornare un regolamento che questo Comune ha già, ma che risale al 2003 quindi un regolamento abbastanza vecchio che ha visto nel corso degli anni,
Una serie di cambiamenti, date in parte dalla legge sulle unioni civili, che è stata approvata dal Parlamento nel 2016 e dal fatto che, col passare degli anni, alcune consuetudini che si sono cristallizzate hanno portato a delle azioni che col tempo, appunto sono diventate consolidate ma che.
Non erano normate da un Regolamento che era appunto ormai vecchio e dal 2003 sarà nel 2024. Giustamente. Logicamente, un regolamento così datato necessita di avere degli aggiornamenti tra le novità più importanti che vengono introdotte. Eccola di riorganizzare il, il numero di matrimoni che possono venire celebrati nel corso di ogni settimana per cercare di dare più ordine e più e rendere più agile il lavoro degli uffici e dall'altra parte, per fornire a chi vuole celebrare il proprio matrimonio, i comuni, una serie di momenti all'interno dei quali può scegliere il proprio un momento in cui celebrare la propria la propria unione. Un'altra novità importante riguarda i luoghi in cui possono essere celebrati matrimoni. Il vecchio Regolamento prevedeva ancora la possibilità di utilizzare la sala Levi, che nel corso degli anni è stata accantonata per essere sostituita dalla sala Pertini e oltre a questo cambio, nel Regolamento viene anche inserita la possibilità di utilizzare sala sala Stendal, che prima non c'era. Ora c'è e quindi all'interno di Villa, Tittoni, oltre alla Sala delle Colonne, può essere utilizzato anche questo nuovo spazio chiari. Esposizione della cittadinanza da parte da da pochi anni, se la sentenza sarà un quattro o cinque anni che c'è tra insomma non è.
Non è non è tantissimo, ma essendo uno spazio bello e funzionale, può essere anche lui messo a disposizione. L'altra novità che viene introdotta è quella che prevede la possibilità per l'Amministrazione comunale di stipulare delle convenzioni con delle attività commerciali del territorio che appunto abbiano voglia e abbiano la possibilità di servire, cioè di servire. Scusatemi di offrire dei servizi attinenti EMAPI ai matrimoni con lo scopo di offrire agli sposi un pacchetto sposi a prezzi calmierati, che possa essere utile per allestire la sala e poter fare ciò che può essere previsto durante una cerimonia di questo genere. Quindi le novità rilevanti sono sono queste io adesso lascerei la parola alla dottoressa Scotto. Se vuole intervenire la parte, la parte tecnica per ulteriori approfondimenti. Se se c'è la necessità grazie, vicesindaco villa la dottoressa ascolto, prego BU buonasera a tutti, ringrazio il vicesindaco per l'introduzione.
In realtà, devo aggiungere molto poco nel senso che volevo precisare solo che stabilire un numero di matrimoni o unioni civili settimanali è.
Se può stalla la necessità, ed esclusivamente per ragioni euro organizzative, nel senso che nel corso degli anni, ad oggi, il numero di matrimoni.
Aumentato in maniera esponenziale dal 1 gennaio 2024 sono stati.
Celebrati fa fra matrimoni e unioni civili, 76,
Celebrazioni a fronte di 14 matrimoni religiosi e questo diciamo appunto la necessità di stabilire un numero di settimane di celebrazioni settimanali è data dal fatto che si vuole continuare a garantire un servizio di qualità ai cittadini, in quanto i matrimoni o le unioni civili rappresentano un momento fondamentale per le persone coinvolte e meritano di essere trattati con la dovuta attenzione. Solennità e cura delle celebrazioni eccessivamente frettolose comporterebbero comunque un disagio per le persone che si sono affidati al nostro Comune in un momento così importante della loro vita. Inoltre, lo l'obiettivo è quello di continuare anche a gestire in modo efficace i il, le risorse e il personale coinvolto nella nel servizio. Ogni celebrazione comporta non solo la parte cerimoniale che alla parte finale, ma anche attività amministrative preparatorie e di supporto, come la gestione delle pratiche, la disponibilità degli spazi e anche l'assistenza agli agli utenti. In ogni caso, 5 se 5 celebrazioni settimanali significhi significano 20 celebrazioni mensili, oltre 200 celebrazioni l'anno in ogni caso, anche perché è un obbligo di legge. Sono sempre garantiti i matrimoni in imminente pericolo di vita e, anche se vengono presentate delle istanze al di fuori di questa casistica estrema o comunque anche al di fuori delle previsioni regolamentari, non non vengono assolutamente respinte a priori, ma vengono valutati sempre, da un lato le esigenze e le motivazioni dei cittadini, dall'altro le esigenze organizzative dell'ufficio e dell'Amministrazione in termini di economicità ed efficienza delle risorse pubbliche utilizzate per garantire il.
No, il servizio invece, per quanto riguarda l'aggiornamento dei luoghi di celebrazione, si è posta la necessità, come introduceva il vicesindaco, di avere a disposizione di mettere a disposizione dei cittadini anche un'altra sala che potesse contenere un numero di partecipanti più ampio rispetto alla Sala delle Colonne in quanto nel corso degli anni la normativa in materia di sicurezza ne ha ridotto sensibilmente la capienza da 80 persone oggi nella sala delle nella Sala delle Colonne è prevista una capienza di 40 persone e quindi ci stiamo comunque trovati in difficoltà a dover gestire delle celle.
Celebrazioni con un numero di partecipanti molto più molto più ampio,
Grazie dottoressa.
Consigliere.
Di solito, ma è un po' incuriosito anche perché, secondo il matrimonio celebrato votanti no.
Sinceramente, non ci sono mai stati problemi nella gestione dei dei matrimoni e delle unioni civili sentivo 75 nel 2024, però mi 76. Mi piacerebbe sapere cioè qual è stato il trend che c'è, perché adesso non è che ricordo a memoria quanti patrimoni celebravano, però vi ricordo che non erano 10 20 no e quindi volevo capire di quanto sono aumentati e poi appunto vorrei capire che cosa è successo da tre anni a questa parte, perché no, anche se fossero aumentato di 10 20 matrimonio all'anno, cioè non mi sembra una una cosa così sconvolgente, considerando che ci sono il Sindaco, sette Assessori, potenzialmente anche i consiglieri comunali o qualsiasi cittadino possono celebrare, quindi,
Della serie non mi mi domando come questa cosa, poi possa andare ad impattare così pesantemente sul sulla, l'organizzazione dell'ufficio, a meno che non ci siano stati poi dei ridimensionamenti a livello di ufficio, che potrebbe anche essere una una una situazione al che poi però ritorneremo al discorso di ieri che facevamo se se si potenzia una un'area e i dipendenti globalmente non aumentano o diminuiscono è chiaro che altresì depotenziano.
E quindi vorrei capire meglio questa situazione.
Grazie consigliere Corti, vuole rispondere lei, dottoressa prego, dottoressa Scotti.
Okay, allora in realtà il regolamento non ha assolutamente l'obiettivo di ridurre o limitare le celebrazioni, anche perché allora, nel 2024, dal 1 gennaio al 17 gennaio, i matrimoni sono stati 76 l'anno scorso 68 invece sono stati con dei picchi in certi periodi dell'anno in alcune settimane e altre settimane invece diciamo addirittura non dico connesso,
No nel senso, ma 5 celebrazioni settimanali nel senso ad oggi le abbiamo avute solo in un paio di settimane SEM semplicemente l'obiettivo, è un obiettivo organizzativo.
Che va a diluire le celeberrime, le celebrazioni senza farli impattare su una settimana piuttosto che su un'altra, e soprattutto in alcuni periodi dell'anno in cui comunque il personale comunale è dimezzato per una questione anche semplicemente di ferie, ad esempio nel periodo estivo oppure nel periodo natalizio.
Metà personale comunale in ferie e devono essere comunque continuati a garantire le ordinarie attività di di sportello voglio voglio anche precisare che, a prescindere da chi celebra il matrimonio, un un dipendente dell'ufficio di stato civile deve essere sempre comunque presente, sia sia per portare gli atti ma anche banalmente se il matrimonio richiesta e con servizi per allestire la sala per l'accompagnamento musicale.
E per tutte le altre attività che sono previste nel pacchetto che offriamo ai cittadini.
E.
Riformulazione.
Prego.
L'intervento del funzionario Pio la dottoressa Scotto. Allora innanzitutto il regolamento a un come dire un respiro ben più ampio e, come dire, è sufficiente la lettura degli articoli per comprendere che il tutto non si riduce al numero delle dei matrimoni nel mese di gennaio piuttosto che il mese di giugno, piuttosto che è il problema che si ha nel mese di agosto doveva matrimoni, comunque, la richiesta di matrimonio non ce ne sono, oppure tra Natale e Capodanno, tra Capodanno e l'Epifania dove ha richiesto i matrimoni non ce ne sono, e comunque, quando ci sono delle necessità, anche il sottoscritto ha provveduto a effettuare la celebrazione. Quindi senza tanti problemi, quindi problemi non ce ne sono problemi. Non ci sono a livello di funzionari, nessun problema a livello di dirigenti e del sottoscritto ad effettuare il proprio lavoro. Non ci sono problemi da parte del Sindaco, dagli Assessori e o necessitasse anche dei consiglieri che ha dato sempre la disponibilità. Quindi tutti questi problemi in realtà si tratta, voglio dire, di riorganizzare l'attività e di avere un documento che anche questi figli qui inquadra per evitare anche problematiche. Poi con i nubendi.
Le questioni, quindi, sia a livello appunto, della del luogo di nei luoghi di celebrazione articolo 4 sia dell'articolo 5, che è solo uno degli atti giornate, onore orari della celebrazione, sia i periodi di sospensione delle celebrazioni sia le tariffe come le modelle dall'età in cui vengono determinate l'organizzazione del servizio, l'allestimento della sala, le prescrizioni dell'utilizzo di cui diceva anche,
Il funzionario, le eventuali convenzioni con soggetti esterni e infine, perché no, anche le penalità, perché purtroppo si è osservato che nel tempo, purtroppo non tutti hanno, come dire, quel senso di assoluto rispetto anche verso la verso le istituzioni e quindi,
Persone che per me è un non è un fatto puramente.
Casuale che che il personale aspetta che l'amministratore aspettano, magari per celebrare il matrimonio e i stupendi arrivano e quindi anche su a questi fini, solo se si richiude anche delle penalità, così come sulle modalità di utilizzo dei beni e dei beni comunali, perché non dimentichiamo che viene eliminata l'utilizzo della vado a memoria della sala Giunta viene concentrato incrociando i matrimoni sala Pertini e con costi ovviamente diversi.
Sia in Sala delle Colonne e che vede dove ricordiamo il pregio architettonico di questa sala e quindi l'elevato grado di giudizio sono assolutamente da rispettarsi e vengono, come dire, sottolineate con questo regolamento e poi con viene introdotto l'utilizzo della sala Stendal e poi ripresa anche per quanto concerne l'aspetto tariffario appunto nella recente deliberazione della Giunta riguarda le tariffe che sta clou al bilancio quindi,
La la, come dire, il quadro è ben più ampio, peraltro voglio dire.
Grazie anche al recupero di efficienza. Non è un settore quello che io guido ormai da più di 10 anni, anzi trae da 13 anni e su un totale di 30 come dirigente in questo ente non ha problemi particolari e anzi ha avuto riduzioni anche sostanziale. Non è che l'ha avuti solo negli ultimi tempi la utili negli ultimi 10 anni. No, perché le amministrazioni che si sono susseguite, pur a fronte di un numero che si attesta dai 190 e 193 dipendenti e la direttiva era che il personale dovesse, diciamo essere, come dire, ridotto per agli aspetti per il personale addetto ai servizi amministrativi. No, e quindi abbiamo perso come servizio. Abbiamo perso una unità al centralino, 2 unità all'economato, 1 unità emessi e quindi abbiamo perso quattro unità che.
Su la situazione precedente, prima di che ci fosse la fusione con lo sportello polifunzionale erano su un totale di Po di 23 circa unita e vuol dire più del vuol dire il 13, il 14 15% o no e quindi e se sì, ci fosse utilizzato lo stesso diciamo parametro voleva dire che il Comune avrebbe perso qualcosa come 30 dipendenti. No, e invece così non è avvenuto perché era che si sono rafforzati, e questo l'ha detto anche il consigliere Corti ripeto, senza che ci siano dei servizi, quindi siamo stati messi, come dire, ci ha dato i pantaloni con la cintura stretta e perché poi, e soprattutto la la la e questo è avvenuto anche durante il periodo che il decennio in cui lei è stato Sindaco, se lei ben ricorda, no che si ricorda che, quando e per quanto riguarda i messi son stati ridotti proprio durante il suo periodo si ricorda che proprio durante il suo periodo sono state dirottate di ridotta delle unità all'economato, perché il settore, poi, unico al di là che ci siano delle unità sui servizi e quindi il grosso è già avvenuto. Quando era lei era Sindaco o no e poi e questa su questa azione si è proseguito con la nuova amministrazione perché c'era l'intenzione, diciamo, di rafforzare alcuni servizi e in particolare alla Polizia locale. Poi abbiamo perso un'ultima unità perché facendo efficienza abbiamo, come dire, era stato esploso durante il suo mandato. Un ultimo è stato esploso i servizi demografici, ma proprio quasi esploso, in senso letterale tra, peraltro per alcuni aspetti, perché era stato creato un altro settore che si chiamava spazio comune, se.
Comunque, questo è stato riaggregato dopo averci pensato più di un anno, un anno e mezzo dal nuovo Sindaco e dalla sua Giunta, ebbene, abbiamo ridotto anche lì di una unità, un funzionario che non abbiamo più e abbiamo risparmiato, abbiamo messo le disposizioni, abbiamo messo l'economia a disposizione dal bilancio comunale, quindi, se il vicesindaco viene in Consiglio comunale riesce a fare bella figura perché riesce a potenziare alla polizia locale e quindi implementare altri servizi non è che lo fa perché,
Così dalla sera alla mattina e perché c'è un lavoro, ovviamente dalla Giunta, ma c'è un lavoro anche dei tecnici che remano tutti su quell'obiettivo e quindi c'è necessità oggi più che ieri ha viste, diciamo, le risorse limitate perché gratta, gratta e poi le risorse sono quello che sono e di,
Come dire di stringere, dal punto di vista organizzativo sul sulle regole, diciamo di gestione accanto a questo e sono molto più tassative, anche la disposizione si veda recente sentenza anche della.
La Corte di Giustizia in materia europea per quanto concerne,
La possibilità di usufruire la necessità di usufruire delle ferie. Non si possono avere più persone che hanno 50 60 70 giorni di ferie. No, questo e quindi le il personale deve essere, se lo chiede, deve andare in ferie, ovviamente programmandolo sennò lo chiede. Il dirigente deve comunque metterlo in ferie, altrimenti paga di tasca sua.
E quindi matrimoni di agosto in agosto, a meno che non c'è una necessità assoluta e su quello si è fronteggiato, noi ce ne possono essere da un punto di vista tecnico, perché non si possono fare le nozze coi fichi secchi e lo stesso tra tra dal 22 dicembre, no sì al 6 gennaio, perché il personale è ridotto perché il personale chiede di andare in ferie e conseguentemente, come vanno in ferie il personale dell'area tecnica, il personale, la segreteria generale, previa personale, come vanno in ferie i consiglieri, come vanno in ferie gli assessori vanno in ferie anche il personale del settore servizi al cittadino che credo di essere stato chiaro, comunque, sono qui per ogni.
Delucidazioni in merito. Quasi più del DUP dottore, grazie cats.
Consigliere agli enti, prego.
Grazie, Presidente e io avrei degli emendamenti da presentare a questa proposta di delibera, come facciamo nel senso glieli porto una coppia.
Sospendiamo un minuto, intanto chiudiamo la valutazione tecnica, perché così è previsto dal Regolamento, grazie, sospendiamo un minuto.
Gentilmente, chiedo ai Consiglieri di riprendere posto.
L'appello dei Consiglieri, per favore, procediamo con l'appello dopo le ogni SOS, ogni periodo di sospensione va rifatto, dottor Fiamingo, prego.
Allora, Gargiulo Simone è assente, allora intanto sono le 22:27.
Miglia vada, Vittorio, sente Rampi, assente Parravicini, Donghi.
Biella.
Zecchini.
Perego.
Bonacci Vaccaro.
Graziano Arosio, Cantù.
Mariani, Simona.
Candiani, Stefano Moro, genera corti, Roberto Arienti Sicurello, assente, Paola, Angelo Pasquale, Francesco Burgio Federico.
Ok Colicchia, costanza, Samuel, assente e Foti Andrea, assente, c'è ancora il numero legale, possiamo procedere, Presidente.
Perfetto, grazie, dottor fiammingo, ci organizziamo in questo modo.
Ci organizziamo in questo modo, quindi sono stati presentati.
A noi del consigliere di Moro, corti Arienti, Sicurello Paola Pasquale, Burgio.
Quattro emendamenti, così come previsto dal Regolamento, abbiamo sospeso giusto per una valutazione degli emendamenti presentati in corso di seduta. Consiliare vengono Hanae quest'fortunatamente questa sera c'è anche il segretario competente per materia, quindi a.
Vengono comunque analizzati, studiati dal dal funzionario, dal Segretario competente, dopodiché ci organizziamo nella legge, lo il proponente, la legge, il, l'emendamento danno darò alla valutazione sentito il Segretario sulla ammissibilità o inammissibilità e dopodiché,
Lo portiamo in votazione, quindi chiedo alla proponente, immagino.
Consigliera agli Enti giusto,
Le chiedo di leggere quindi l'emendamento alla proposta da del 18.
Partiamo con l'articolo 2, andiamo in ordine di articoli, facciamo così il primo articolo 2, perfetto, sì, allora, articolo 2, comma 2, del regolamento che prevede, per ragioni organizzative dell'ufficio di stato civile, il numero di matrimonio e unioni civili è fissato a 5 settimanali, con un massimo di due celebrazioni giornaliere dal lunedì al sabato programmabili nelle fasce orarie specificate nel presente regolamento. Si chiede quindi di emendare questo comma. È in questo modo i matrimoni civili e le unioni civili e, in base alla scelta dei nubendi, sono celebrati nel rispetto dei giorni e degli orari concordati con l'ufficio di stato civile, ovvero dal lunedì al sabato e nelle fasce orarie specificate nel presente regolamento. Compatibilmente con le esigenze istituzionali e dell'ufficio per esigenze organizzative. Nei casi in cui pervengano più richieste di celebrazioni. Per una stessa data verrà data priorità ai nubendi che per primi hanno presentato la domanda, ordine cronologico sulla base della data del numero di protocollo della richiesta,
Grazie consigliere agli enti, chiedo quindi al.
Facente funzione vicesegretario, dottor, Fiamingo sull'ammissibilità del presente emendamento.
L'attore politico amministrativo, a voi la parola a lei la parola, Presidente, quindi ammissibile, quindi sul punto.
Per ciascun emendamento sono concessi cinque minuti, se qualcuno vuole intervenire.
Cinque minuti per la presentazione e 10 minuti con un, comprese le dichiarazioni di voto, se qualcuno vuole intervenire sugli emendamenti prego.
Consigliere agli enti.
Sì, volevo solo spiegare in realtà l'intento dell'emendamento, nel senso che, come già diceva il consigliere Corti, prima abbiamo avuto modo sempre e questo ci tengo a dirlo anche a verbale di evidenziare che l'ufficio ha sempre dato un servizio ottimo, in ogni circostanza, quindi ci pareva, diciamo abbastanza strano, dover inserire all'interno di un regolamento una frase del tipo per ragioni organizzative dello stato civile si limitava il numero di matrimoni settimanali. Ora, a nostro avviso, visto che le ragioni organizzative possono cambiare e invece un regolamento, un regolamento che avrà una durata o solo nell'immediatezza, ma anche a posteriori, ci sembrava utile invece emendare questa questa parte dando all'ufficio la possibilità di gestire autonomamente come ha sempre fatto.
Diciamo le date e il numero di matrimonio, ovviamente compatibilmente con le loro le loro esigenze. Ecco, ci sembrava molto restrittivo e forse anche poco utile, ma anche proprio all'ufficio stesso. Introdurre un limite numerico, nel senso che un limite poi può essere può avere sui pro e sui contro, a seconda dei dei punti di vista.
Grazie consigliera che ci sono repliche.
Consigliere migliorata, prego una domanda al Segretario il fatto che ci si sia indicato un numero preciso.
È inderogabile o è a discrezione, eventualmente, dell'ufficio del funzionario, perché grazie Consigliere, prego, dottor Fiamingo.
Sempre derogabili, ovviamente con provvedimento motivato del dirigente alla partita.
Grazie dottore.
Consigliera Emilia vada.
Sì, grazie beh, il fatto che sia derogabile troviamo, riteniamo che non sia utile questo conveniente, questo mai emenda questo emendamento esatto.
Perché riteniamo che appunto.
Auspichiamo e siamo convinti nel buon senso del del funzionario che riceverà la domanda di un eventuale matrimonio aggiuntivo, pertanto voteremo no.
Pongo quindi se non ci sono altri interventi in votazione, l'emendamento.
Riferito all'articolo 2, comma 2, chiediamo per la consigliera Moro prego.
Eh, sì, no, volevo dire questo in merito, sinceramente mi stupisce che sia ante erogabile con provvedimento motivato, perché a questo punto un regolamento votato dal Consiglio è sempre derogabile.
Cioè, sinceramente, non non mi sembra che questa possa essere una situazione il Consiglio vota un regolamento che poi, con un provvedimento qualsiasi di un dirigente, può essere derogato boh, non lo so se francamente mi mi stupisce, mi stupisce questa questa interpretazione.
Detto questo, il Consiglio Comunale, i Consiglieri, quello che dovrebbero fare tutelare il servizio ai cittadini, non c'entra il buonsenso dei tecnici che scrivono un regolamento perché ognuno ha la propria visione e come dire in questo caso è ovvio che è scritto a tutela dell'ufficio, c'è anche scritto, per ragioni organizzative, che già una frase che non dovrebbe stare all'interno all'interno di un regolamento, non solo per le ragioni che diceva la consigliera di enti perché cambiano ovviamente,
Come dire dal punto di vista organizzativo, gli uffici cambiano un regolamento, il precedente l'ha detto prima, il vicesindaco Villa arrivava dal 2003 e quindi immaginatevi voi se possiamo stabilire oggi un regolamento sulle basi della organizzazione attuale, cioè è ovvio che non può essere così, quindi, come minimo quella frase andrebbe tolta e se proprio ci tenete bisognerebbe partire da il numero di matrimoni. Penso che sia ragionevole e dopodiché,
Invece di nuovo io ritengo che non sia assolutamente ragionevole mettere un numero all'interno di un regolamento, la flessibilità. L'ufficio ce l'ha perché sceglie quando, a seconda dei matrimoni che arrivano, può determinare quanti riesce a sostenerne, perché può dire questa settimana? Siamo già occupati, quindi può applicarle lo stesso le proprie regole e può comunque andare incontro alle proprie esigenze organizzative, senza che queste vengano messe in modo numerico all'interno di un Regolamento che varrà da qua forse ai prossimi vent'anni grazie.
Se vuole chiarire la prima parte, dottore prego.
Comunali, ma è un principio.
Invalso nel diritto amministrativo non necessita di alcun altro dettaglio, per il resto mi rimetto alla volontà dei Consiglieri.
Altri interventi.
Porto in votazione, quindi.
L'emendamento 2.
Chiediamo per letto dalla 2 l'articolo 2 che diamo per letto dalla presentatrice, chi vota a favore.
Tutta la minoranza presente contrari.
Io mi astengo.
A maggioranza astenuto il Presidente del Consiglio.
L'emendamento, quindi presentato è respinto.
Consigliere agli enti, penso le chiedo di presentare quello che parte dall'articolo 10, articolo 10, ad oggetto convenzioni il tasso attuale recita il Comune di Desio si riserva la possibilità di stipulare convenzioni con operatori del settore per la fornitura di servizi connessi alla celebrazione del matrimonio o dell'unione civile a prezzi calmierati senza alcun obbligo per gli interessati di esclusività, il testo che proponiamo è il Comune di Desio, si riserva la possibilità di stipulare convenzioni con operatori del settore che abbiano la sede operativa, ovvero il proprio negozio nel comune di Desio per la fornitura di servizi connessi alla celebrazione del matrimonio o alla costituzione dell'unione civile a prezzi calmierati e senza alcun obbligo per gli interessati di esclusività i criteri per la sottoscrizione di eventuali convenzioni verranno individuati da apposita delibera di Giunta.
Grazie consigliere, chiedo come prima al Segretario il vicesegretario adulto fiammingo sull'ammissibilità o non ammissibilità del predetto emendamento prego dottore.
La previsione di stipulare convenzioni relativamente all'emendamento con operatori del settore che abbiano la sede operativo per il proprio negozio nel comune di Desio, ecco tale previsione viola la normativa in materia di concorrenza e quindi l'emendamento non risulta ammissibile.
Prego Consigliere Leggio.
Sì, grazie Presidente, però allora avremmo necessità di avere un chiarimento, perché allora non capiamo il senso di questo articolo, cioè in Commissione mi era parso di capire che l'obiettivo di stipulare convenzioni fosse quello di sostenere anche il commercio locale e quindi gli esercizi locali, altrimenti cioè qual è il senso di stipulare la possibilità di stipulare convenzioni,
Grazie consigliera, W amico, prego.
Credo corretta l'osservazione del Consigliere, ma è un problema proprio tecnico, cioè noi dobbiamo immaginare che viviamo in una realtà che.
Dove il Comune di Desio non è all'interno della Comunità Montana no, ma c'è un costruito senza soluzione di continuità, se sì, se si vedono delle mappe no del,
Per quanto concerne la la ex provincia di Milano.
C'è una successione continuo di abitazioni inframmezzato da parti in verde, no di verde pubblico piuttosto che di verde privato o di piccole zone agricole, quindi pensiamo, non so una via, qualunque no via Tagliabue, allora via Tagliabue.
E poi prosegue a Lissone, cosa succede che se c'è un negozio ad 10 metri prima del confine, si può effettuare alla Commissione se 10 metri cubi dopo il confine, no, è chiaro che poi, ecco, è chiaro che una questione all'interno del come dire, proprio per l'obiettivo di cui diceva il Consigliere,
Sta alla capacità e alla in quell'equilibrio del dirigente, è ovvio o motivando opportunamente.
E vedere di servirsi di e di stipulare convenzioni con realtà locali, un'altra cosa, e questo sì che è una rigidità, peraltro è quella di inserire in un Regolamento una previsione che purtroppo ha violano precise disposizioni di legge in materia.
Io il mio parere, però, dato poi la valutazione, la fate voi e la procedura è chiusa,
Consigliere agli enti.
Sì che, grazie dottor Fiamingo chiara la la questione tecnica, però.
Chiedevo una una risposta politica sul punto, nel senso che è la parte politica che in Commissione.
Me l'ha spiegato così, quindi chiedevo qual era l'intento politico di mettere questo articolo, altrimenti togliamolo, nel senso, se l'intento politico non è quello che ho colto, non capisco il senso,
Vicesindaco, Villa prego.
Grazie, allora è chiaro che l'intento di questa previsione sia quella di favorire e tutelare e stimolare delle convenzioni che siano il più attinente possibile, con quelle che sono le attività commerciali territoriali, quindi quelle più vicine a noi, e a me dispiace che questo emendamento sia stato giudicato inammissibile non per un capriccio del del Segretario ma perché viviamo in un mondo dove, purtroppo,
E qualcuno lo chiama, al contrario, lo chiamo contrario. Anch'io, recentemente anche in Regione Lombardia è stata bocciata dalla Corte costituzionale la legge che prevedeva di assegnare le case popolari con un principio di agevolazioni ai cittadini lombardi qua chiaramente o su due livelli diversi, però il principio non cambia. Detto ciò, nulla toglie che, quando vengano stipulate queste convenzioni, anzi nulla toglie il. La volontà sarà quella di incentivare le attività territoriali che.
Io mi auguro possano essere a quelle desiani proprio purtroppo però, Segretario, se noi facessimo un.
Nel senso,
Dovessimo andare a specificare nel regolamento che faremo le convenzioni solo con le attività commerciali desiani sarebbe impugnabile, rischieremmo sanzioni, andremo incontro a qualcosa, dopodiché per me una roba del genere va benissimo farla, bisogna capire se poi sta in piedi o ce la bocciano.
Do dopodiché a votarlo sono i consiglieri comunali, e no, c'è inammissibile, non risultano neanche questa, è una, mi prego, prego il dottor Fiamingo.
È chiaro che il dirigente alla partita che deve approvare un atto no di relativo.
Nello specifico, l'altro relativo a una convenzione con soggetti terzi valuterà una serie di elementi e, in base a questi elementi, determinerà una determinata decisione, ma a inserire questo elemento, questi aspetti in un regolamento e, insomma, vuol dire fare accertamenti.
È, come dire, crea dei Pfu, evidentemente un vulnus, ecco, ecco questo per usare per essere un leggero, ecco, anche se ci rendiamo conto che parliamo di.
Come dire di questione di poco conto, però anche la forma, a volte in sostanza e quindi io ritengo che non sia il mio parere è che non è ammissibile, ecco consigliere Pasquali, prego.
Io la trovo una norma scritta, come è scritta del tutto inutile.
Nel senso che primo, anche se non fosse inserito nel regolamento.
Allora sarebbe vietato stipulare convenzioni, no.
Seconda questione, non c'è un criterio di 1 nella norma che dica in base a che cosa vanno stipulate le convenzioni d'accordo, che si farà un bando, ma nel bando quindi cosa si scrive che, siccome so è bello fare le bomboniere verdi?
Faremo le convenzioni con tutte le associazioni che fanno le bomboniere verdi, cioè francamente la trovo una norma del tutto inutile e quando i testi normativi sono troppo verbosi, spesso falla no,
Io la la casserei proprio visto che non riesce e non può, come ha spiegato correttamente anche il dottor Fiamingo, raggiungere lo scopo che era stato illustrato in Commissione. Io la casserei popolo,
Assessore, Villa prego, così vicesindaco, prego, sì, ecco, grazie un.
Una cosa che prima ho dimenticato.
Questo strumento servirebbe, da una parte, si per incentivare le attività commerciali, ma anche per offrire ai nubendi dei servizi a prezzi calmierati, scontati, agevolati. Quindi è da guardare questo da due lati, dal lato del commerciante, che poi partecipare al bando se vorrà partecipare per fare una convenzione col Comune e anche dalla parte dei nubendi che così facendo potranno accedere a una serie di servizi a prezzi agevolati. Quindi si da una parte si cerca di andare ad agevolare delle attività commerciali, possibilmente quelle di vicinato, aggiungo un altro tassello, perché poi l'obiettivo è quello lì e dall'altra parte, però, c'è anche e soprattutto.
E poi questo quel regolamento perché si sposa quindi il fine principale è quello di offrire anche dei servizi a prezzi scontati per chi decide di sposarsi il Comune quindi c'è anche questo lato che prima non ho non ho citato menzionato, ma è importante e infatti sta in questo regolamento.
Se non ci sono altri interventi.
Sentito il dottor fiammingo, ritenuto non ammissibile il presente emendamento, non essendo ammissibile, quindi, non viene neanche posto in discussione.
Il terzo.
Il terzo emendamento presentato parte dall'articolo 11, il consigliere agli enti prego.
Sì, articolo 11, comma 1, che recita il testo attuale in caso di ritardo nell'inizio della cerimonia per cause imputabili ai richiedenti sarà addebitata una penale da quantificarsi, con deliberazione di approvazione delle tariffe, per ogni mezz'ora di ritardo rispetto all'orario prescelto il testo che si propone in caso di ritardo nell'inizio della cerimonia, per cause non dovute a forza maggiore, documentate o documentabili, sarà addebitata ai richiedenti una penale da quantificarsi con la deliberazione di approvazione delle tariffe, per ogni mezz'ora di ritardo rispetto all'orario prescelto.
Grazie consigliera, dottor Fiamingo.
Buona sera l'emendamento in questione è ammissibile.
Grazie dottore, portiamolo quindi in discussione, chi vuole intervenire.
Consigliere migliorata, prego grazie, riteniamo questa precisazione puntuale, pertanto voteremo a favore di questo emendamento, grazie grazie, consigliere migliorato al consigliere Paola, prego.
Sì, mi ha anticipato, perché volevo un attimo spiegarlo un po' meglio dal tecnicismo, comunque, se se ovviamente non si presentano entro e non sono le motivazioni, quindi è chiaro quindi a posto grazie.
Perché anche prima?
Non ci sono altri interventi, quindi.
Pongo in votazione quindi l'emendamento al consigliere, Corti, scusa, avevo visto, prego.
Consigliere colti, possiamo girarlo dell'allergia, grazie, grazie, no, una con una semplicissima considerazione, stavo facendo mente locale sull'esperienza di 10 anni di matrimoni, no a mia memoria, io ricordo che la la fattispecie di un matrimonio è andato oltre la mezz'ora, io me ne ricordo uno.
A mia memoria, mi ricordo anche il contrario, cioè che.
È uno dei celebranti, no, si era dimenticato, quindi mi domando se non convenga aggiungere anche l'altra fattispecie, cioè perché il ritardo potrebbe anche essere dovuto a chi celebra e e credo che sia per un discorso di correttezza bisogna prevederli entrambi e perché ribadisco a mia memoria mi ricordo che son su in modo assolutamente marginali, ma son successe entrambe le situazioni.
Portiamo grazie Consigliere Korchi, quindi siamo portiamo in votazione emendamento, si è dato per letto in parte l'articolo 11, Chi vota a favore.
Unanimità contrari, nessuno astenuti, nessuno. Il Consiglio Comunale approva l'emendamento procediamo poi con l'ultimo l'ultimo emendamento consigliera degli enti che parte dall'articolo 12. Prego sì, si chiede di introdurre un articolo, quindi l'abbiamo numerato come 12 bis, per evitare poi di modificare la numerazione successiva e riguarda semplicemente il trattamento dei dati personali. Ci siamo accorti che non si non si faceva riferimento all'interno del regolamento, alla normativa per la privacy e quindi proponiamo di aggiungere questo articolo che recita il trattamento e la comunicazione dei dati personali necessari per lo svolgimento della cerimonia saranno trattati con modalità prevalentemente informatiche telematiche per le finalità previste dal regolamento dell'Unione europea. 2016 6 7 9, in particolare per l'esecuzione dei propri compiti di carattere istituzionale.
Grazie consigliera, dottor Fiamingo, prego.
Tu in questione è ammissibile?
Grazie, lo porto quindi in discussione, dottor, mi vede consigliere migliorata sì, grazie stasera facciuzza tutti Jole.
Allora, se vogliamo questo emendamento, cioè questa Giunta chiedo scusa, è anche inutile perché la legge sulla privacy e superiore al regolamento ma siccome non va a inficiare, non va a variare nulla, anche questa volta voteremo a favore. Grazie.
Penso che non ci siano interventi tolto quindi in votazione.
L'emendamento con l'articolo 12 bis, chi vota a favore?
Unanimità contrari, nessuno astenuti nessuno.
Il Consiglio Comunale approva.
Per chi vuole intervenire?
Consigliere Pasquali, prego.
Una riflessione di carattere generale che adesso esce un po' di più dai delle praticità e dalle questioni, più diciamo, di piccolo cabotaggio organizzative, diciamo no di piccolo cabotaggio, è una, è una cosa che non non si dice, non va bene organizzative comunali, in primo luogo è bene che questo regolamento sia cambiato e che venga recepito anche il nuovo istituto delle unioni civili dopo la legge che le ha istituite, cioè la legge 20 maggio 2016,
Numero 76 20 maggio è stato approvato anche lo Statuto dei lavoratori diversi anni prima,
Credo sia utile in questa sede ricordare la rilevanza costituzionale del matrimonio e delle unioni civili, il matrimonio trova riconoscimento diretto nella Costituzione nell'articolo 29 che, afferma la Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio, il matrimonio è ordinato sull'uguaglianza morale e giuridica dei coniugi con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare,
Questo, secondo comma, per essere veramente attuato nel nostro ordinamento giuridico, ha dovuto attendere la riforma del diritto di famiglia, cioè la legge 19 maggio 1975 numero 151 periodo è sempre quello e 1920 maggio.
La legge sulle unioni civili, invece, che non si limita a garantire i diritti delle coppie omosessuali, male istituzionalizza sconta un ritardo culturale molto più lungo ed è tuttavia ormai di oltre otto anni fa.
E tuttavia anche tale formazione sociale trova piena tutela costituzionale, ancorché indiretta, all'articolo 2, che forse il più importante di tutta la nostra legge fondamentale dice così la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia, ecco qui, nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità,
E richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale,
Le unioni civili sono proprio una forse la più importante formazione sociale dove si svolge si realizza la personalità di due persone omosessuali, bene quindi che il regolamento in approvazione abbia recepito tale istituto.
In Commissione, venerdì 13 dicembre, si sono anche ascoltato i dati molto interessanti stasera anche aggiornati fino all'11, dice diciamo fino ad oggi, a fronte di 14 matrimoni religiosi nella nostra città sono stati contratti, abbiamo sentito 76, i matrimoni civili e tre unioni civili, 21 unioni civili,
Dal 2016, salvo che da dalla Commissione a cui ce ne sia stata di qualcuno.
Ho subito pensato che le coppie che convivono sono senz'altro molti di più e allora perché sposarsi o unirsi civilmente?
Io credo sia giusto rispondere a questa domanda prima di valutare gli aspetti burocratici e logistici di questo regolamento, che è soltanto servente la scelta fondamentale di una vita di coppia, anzitutto una precisazione che può sembrare scontata, ma non lo è il matrimonio civile non è un matrimonio di serie B rispetto a quello religioso e l'unione civile non è un'unione di serie B rispetto al matrimonio,
Non è una precisazione scontata, perché nel linguaggio non esplicito di alcuni credenti, questo è ancora un retaggio presente che non di rado ferisce le persone.
La persona umana ha un vitale bisogno, diritti ne ha bisogno la persona credente, perché per un credente il rito ha il potere di rendere presente l'eterno, ne ha bisogno la persona non credente o agnostica, perché per un non credente il rito e termizzati i momenti più importanti della vita,
Siamo tutti figli di Kronos, così diceva un titolo formidabile, a mio avviso di un'edizione della cattedra dei non credenti, voluta dal cardinale Martini.
Peraltro, matrimonio, unione civile attribuiscono particolari diritti alla coppia, ma i coniugi o partner assumono anche obblighi reciproci.
Senza dare giudizi di valore sui matrimonio e unioni civili, da una parte le unioni di fatto dall'altra, è però evidente che diventa fondamentale per l'Amministrazione comunale promuovere, sostenere e favorire in ogni modo diritti fondamentali delle persone e delle stesse formazioni sociali, le famiglie che attengono a beni costituzionalmente tutelati.
Questo tipo di favore viene garantito anche con la qualità, la dignità, la disponibilità, celebrare un evento così importante.
Per questo, ben consapevoli del servizio di qualità che è stato sempre garantito, peraltro in ambienti di alto valore come la stessa Villa Tittoni, si auspica una maggior disponibilità e l'assenza di rigide previsioni temporali nel regolamento in via di approvazione, grazie.
Grazie, consigliere Pasquali.
Sto per chiudere il punto.
Chiudo il punto.
Dichiarazioni di voto.
Consigliera mono.
Consigliere, amore, io la vedo consigliera, Mora okay.
Grazie Presidente, ma allora apprezziamo che, chiaramente, che siano stati accolti alcuni degli emendamenti, in realtà comunque, dal nostro punto di vista non è stato accolto quello che in realtà era il principale, è quello di fatto, insomma, che andava a rimuovere quello che per noi è un articolo che non si francamente non avrebbe nemmeno dovuto essere introdotto quindi il Regolamento nel suo complesso continua a dal nostro punto di vista ad avere delle criticità, per questa ragione ci asterremo.
Grazie, consigliere Moro.
Altre dichiarazioni, nessuno nastro quindi io.
Il Consiglio al punto 7, il.
All'ordine del giorno portiamo in votazione l'approvazione nuovo Regolamento comunale per le celebrazioni di matrimoni e delle unioni civili.
Il Consiglio Comunale di delibera di approvare il nuovo Consiglio, il nuovo regolamento comunale, così come emendato dagli emendamenti approvati per la celebrazione dei matrimoni e delle unioni civili, così come in allegato al presente atto quale parte integrante di stabilire che il nuovo,
Regolamento entrerà in vigore, quindi trascorsi 15 giorni dalla data di pubblicazione all'albo pretorio on line.
Di dare atto che l'entrata in vigore del presente Regolamento competerà la contemporanea abrogazione del precedente approvato con deliberazione del Consiglio comunale numero 37 del 19 marzo 2004, Chi vota a favore?
La maggioranza e il Presidente del Consiglio contrari.
Nessuno.
Astenuti, la minoranza presente,
Il Consiglio Comunale approva.
Ringrazio quindi la dottoressa Scotto per la collaborazione.
La saluto.
Grazie.
Buonasera, dottoressa punto 8, all'ordine del giorno, modifica del Regolamento comunale sul sistema dei controlli interni è rimasta la dottoressa Scalia.
A coadiuvare eventualmente all'Assessore.
Per il punto in trattazione, che penso tocchi all'Assessore scappare, prego Assessore.
Presidente, grazie quelle di questa sera che, vedete, sono delle modifiche al regolamento che.
Ovviamente sappiamo, ha una vocazione prettamente operativa e sono studiate per renderlo più efficiente a livello di scadenze, tempi, documentazioni che le società ci devono presentare al fine anche di migliorare le modalità di controllo e, come vedete, sono anche state sviluppate delle schede tecniche.
Lascio la parola al dottor Fiamingo o la dottoressa Scalia,
Per una miglior precisazione dei punti, grazie, grazie assessore, ci aiuta la dottoressa Scalia, grazie, dottoressa prego.
Sì, sul regolamento che disciplina il sistema dei controlli interni del Comune di Desio regolamento, diciamo generale, che non riguarda soltanto le società partecipate non quotate, ma riguarda tutti i controlli interni, che gli atti amministrativi, i procedimenti amministrativi, ecco, devono devono sottoporsi e quindi poi per essere perfezionati quindi,
Diciamo dichiarate la loro regolarità, sia amministrativa che contabile, all'interno di questa serie di controlli che riguarda anche la gestione di controllo strategico e controllo degli equilibri finanziari, abbiamo proprio anche il controllo delle società partecipate che quello che ci interessa società, pace, partecipate, non quotate, cioè non.
Su diciamo così, su mercato regolamentare. Quindi abbiamo pensato di modificare questa parte che riguarda abbiamo ritenuto di fare questo questa modifica proprio per cercare innanzitutto di definire un perimetro nel senso di definire con più chiarezza e il perimetro delle delle società, soprattutto degli organismi partecipati che sono sottoposte al controllo della della del Comune, perché sono organismi controllati, cioè dove il Comune ha un controllo pregnante, perché in questo caso parliamo, per esempio, di delle controllate. Non ne abbiamo in questo momento una GSD, ma anche, per esempio, della Fondazione di musica, di di di di di musica, danza, perché è una nostra,
Anche questa, quindi, non è una fondazione che sotto il controllo del del Comune l'altro aspetto, quindi definire poi il perimetro di quali sono i soggetti che hanno che sono sottoposte a un controllo, più, diciamo così di organico ma anche più.
In penetrante. Ecco quindi sia nella parte strategica, nella parte della definizione di quali sono i piani che devono inviare. Quindi.
Riguardo anche, quindi alla Carta dei servizi che devono presentare, che riguarda anche il budget Pref previsionale, che devono inviare quindi per tempo quindi alla per il controllo e, soprattutto che abbiamo cercato di armonizzarli nel senso di fare in modo che questi controlli avvenissero e che avvengano quindi né in una in una fase univoca, nel senso che sia per la Fondazione che per la gestione GSD abbiamo visto gli statuti, abbiamo ragionato sullo Statuto di ogni di ogni.
Di ogni organismo, in particolare su questi due, per cercare di fare in modo che il controllo poi avvenga nella stessa fase, quindi sia nella fase preventiva, poi nella fase, in itinere e e nella fase consul finale. Quindi consuntiva quindi, nella fase preventiva che ci vengono inviati il budget previsionale e per la Fondazione e il budget annuale per GSD in tempo quindi entro la fine del al di là di ogni anno, con del 31 12 approvati poi da ogni dallo dal loro organo. Quindi di che approva quindi il documento, in modo che, siccome è un documento previsionale e un documento per l'anno successivo, deve essere inviato per tempo in modo da, ecco analizzarlo e visionarlo e capire se un budget e quindi quali sono quindi gli obiettivi, quali sono.
Diciamo così.
Gli obiettivi che si vogliono raggiungere gli investimenti, quindi parlo per GSD, quindi in particolare, questo è un po' stato lo scopo e abbiamo poi mandato il il Regolamento così come è stato modificato. Voi avete anche un ho inviato a tutti i Consiglieri, ho inviato quindi un prospetto,
Comparato sinottico, quindi in dove c'è il Regolamento vigente e il regolamento modificato avete visto, sono gli articoli che riguardano le società partecipate e abbiamo inviato quindi il regolamento a tutti gli organismi in modo da poter recepire e gli eventuali rilievi sono arrivati, abbiamo sono arrivati due rilievi, uno di a e B 1 di GSD Swaby. Abbiamo inserito questa specifica che ebbi, quindi ha voluto inserire quindi all'interno del Regolamento, nel senso che le le società quotate nei mercati regolamentati non sono sottoposti a controllo. Nos non solo le società quotate, ma anche le loro controllate, cioè la società. In questo caso faccio l'esempio a e b e sotto il controllo di una società che è quotata sul mercato regolamentato e quindi anche questa non è sottoposto al controllo. Ecco, questo era un po' il senso,
Della è quella motivazione per quel che su questa specifica è stata accolta, è stata inserita nella nel documento GSD, invece.
C'ha a.
Diciamo così fatto, questo rilievo rispetto alla Carta dei Servizi, che è già in possesso del Comune di Desio, quindi, è che la redige questo questo, diciamo così rilievo non è stato accolto per questo motivo dal 2023 dal 1 gennaio 2023, entrato in vigore il decreto legislativo 201 del 22, che il decreto legislativo sui servizi pubblici a rilevanza economica, GSD e gestisce il servizio cimiteriale che è un servizio a rilevanza economica il decreto, questo decreto, che è entrato in vigore dal 1 gennaio 2023, precisa che la carta dei servizi e l'articolo 25 precisa che la carta dei servizi deve essere redatta e aggiornata dal gestore che può essere gestore concessionario oppure e in questo caso essendo un concessionario è di competenza della.
Della contro della controllata, quindi su indirizzi però della del Comune quindi indirizzi, cioè generale, quali sono quindi le linee di su su cui si deve muovere la controllata? Vengono dati dal Comune ed in particolare del servizio che stipula il contratto di servizio con la società perché il contratto di servizio lo diceva anche precedentemente. Il il.
E quando mi ricordo il ecco sì, perché il contratto di servizio e la carta dei servizi devono essere la stessa espressione che non possono essere diverse, soprattutto dalla Carta dei Servizi. Deve essere deve contenere tutti quegli elementi di del contratto di servizio che sono di tutela non solo nei confronti del gestore, ma soprattutto dei cittadini, perché su questo ha parla chiaro proprio il decreto, ma anche l'autorità di controllo. I cittadini devono essere salvaguardati e la carta dei servizi deve essere assolutamente trasparente e soprattutto tutte le attività che possono essere riguardano quello che le tariffe e quindi sulla Carta dei servizi. E c'è molta attenzione per cui questo me, questa parte qui non è stata recepita perché è un compito del gestore sugli sulle linee di indirizzo del servizio che.
Che ha, diciamo così in capo, quindi la stipula del contratto di servizio.
Per il resto, quando abbiamo soltanto e con modificato le date in modo che arrivino, ecco, ripeto, al 31 12 di ogni anno il budget previsionale che non ci arrivi a giugno. Un budget che doveva essere doveva arrivare prima, quindi con tutte le tutti i vari procedimenti di di autorizzazione, quindi del di ogni singolo. Quindi anche CdA o Consigli di indirizzo, quindi all'interno quindi di ogni organo che poi è deputato, quindi poi allo quindi a approvarlo e poi non abbiamo abbiamo aggiunto, ripeto la eccolo là il rilievo di di A e B e infine abbiamo.
Sì, abbiamo specificato che un po' ci siamo allineati un po' al decreto legislativo, quello sui servizi pubblici a rilevanza economica, abbiamo specificato proprio che, il il che le code che ci siano siano sottoposte, le società controllate, controllate ma anche affidatarie, no, non non necessariamente di avere un controllo diretto ma anche indiretto tramite la che gestisce i servizi pubblici a rilevanza locale per il Comune di Desio quindi non in generale, ma per il Comune di Desio quindi dobbiamo, diciamo così, affinato, un pochino. Abbiamo.
Alcol affinato questo questa parte qui della del regolamento, per il resto è, ecco, non abbiamo aggiunto altri elementi.
Grazie Dottoressa dell'esposizione.
Prego chi vuole intervenire.
Consigliere Corti.
Ma un chiarimento, perché ho ammetterlo, lo sto guardando adesso di corsa, quindi non l'avevo guardato prima, ma il fatto che all'articolo 42 andiamo a specificare.
Chi la Fondazione civica e GSD ci devono dare determinati documenti vuol dire che sono loro gli unici soggetti al controllo, cioè noi non controlliamo nessun altro tipo di partecipata, diretta o indiretta,
Cioè è probabilmente una domanda stupida, prego, dottor Fiamingo.
Solamente innanzitutto, come diciamo.
Si evince perché è stato espresso, diciamo in nuce dal funzionario Intanto si è allargata l'area del controllo.
L'ambito perché il controllo viene effettuato ex 147 quater, ma viene effettuato alle società partecipate e poi 147 esplicita cosa si intende per società, partecipate quindi escluse quelle quelle quotate in mercati regolamentati e alla fine dello stesso articolo.
E loro controllate, ecco il perché poi dell'esclusione di IPO.
Con questo regolamento, con la rivisitazione del regolamento e la seconda perché la prima è avvenuto, il primo regolamento è stato approvato nel 2013, secondo, è stato già rivisto nel 2019 con questo regolamento 2 sono, diciamo, gli effetti più importanti, no, allora il primo è appunto quello di estenderlo anche altri enti, altri organismi, quindi a tutti gli organismi partecipati, non quindi indipendentemente dalla dalla dal fatto che trattasi di società o meno e per quanto riguarda nello specifico le.
E gli enti controllati, gli unici due entri controllati, mancando un accordo di sindacato comunque.
Controlli, diciamo, di tipo contrattuale vincolanti e, come previsto dal codice civile e gli unici due enti controllati secondo giurisprudenza ormai e anche dottrina, consolidata dalla Corte dei Conti giurisprudenza per quanto riguarda le sentenze della Corte e dottrina per quanto riguarda la Sezione di controllo della Corte sia esso dai delle Sezioni unite della della della sezione della della del delle sezioni regionali piuttosto che della Sezione autonomie o piuttosto che delle Sezioni Unite della Corte, ebbene,
Dicevo quindi si è si è si evolve. Se se, se si sono estesi per quanto riguarda i documenti, noi possiamo imporre la nostra volontà soltanto agli enti controllati. Non abbiamo titolo per richiedere dei dati e poi si sono semplificati anche la documentazione richiesta, perché se andate a vedere per alcuni Statuti, se per un Ente determinati atti, se noi chiediamo un budget quinquennale, faccio un'ipotesi questo budget non lo Statuto, non è previsto dalla società, e cioè che cosa chiediamo meglio. Possiamo, credo che facciano un documento solo per noi. Ecco quindi quello è il discorso, cioè bisogna ovviamente in questi casi qui possono trasmessi gli atti che sono previsti nei loro atti fondamentali, cioè nelle loro statuto. No, e quindi è stato fatto un lavoro, come sembra che può, non magari non può, non emerge immediatamente e poi è stato fatto un lavoro certosino, così come abbiamo tenuto conto anche del fatto che, per quanto ri che c'è stata anche una modifica per quanto riguarda le modalità di controllo sulla controllata GSD, perché originariamente GSD rassegnava dei budget. Un report dei report annuali dei report infrannuali a carattere semestrale. Poi e sotto questo aspetto è stato modificato con dei report quadri e da quadrimestrali a semestrali e quindi questo ha comportato, come dire, la necessità di armonizzare le modalità di controllo. Al di là del fattore specifico, si è cercato di far sì che venissero proprio distinte no, proprio in determinate fasi, durante l'anno tre fasi temporali, la fase di preventiva, la fase, diciamo, di controllo in itinere che ovviamente continuerà per tutto l'esercizio e la frase diciamo di Report alla fine dell'anno oppure infrannuale. Ecco quindi si è cercato di riorganizzare e questo è un vantaggio ovviamente per l'Ufficio Partecipate, ma soprattutto un vantaggio per gli organismi partecipati. Perché non si ritrovano continuamente magari le nostre lettere di richieste o di chiarimenti o di dare delucidazione o altro, non solo accanto al TAR, al Regolamento, non l'abbiamo allegato, però c'è ed è stato inviato, già in fase di consultazione anche agli organismi partecipati. Tutti. Anche una scheda di rilevazione che è stata è stata, diciamo però ovviamente redatta da noi e studiata dall'ufficio e ma poi è stata discussa in Conferenza dei dirigenti, ha avuto l'avvallo della conferenza, è stato inviato assieme al nuovo, apre alla nuova, al nuovo Statuto e Allos, diciamolo, con relativo prospetto, 40 comparativo per quanto riguarda le vecchie la ve, le vecchie, le norme e le nuove norme, quindi a doppia colonna, ma è stato allegato anche questa scheda e.
Qualcuno l'ha talmente apprezzata che la ovviamente non dico con non mi riferisco in particolare a nessun ente non non voglio ovviamente dire Esper e dire qual è qual è il e nella società in questione che ha anche compilato la scheda, ecco quindi per dire che l'ha trovata anche è evidentemente facile da.
E così è immediatamente percepibile e quindi gli step e sono diciamo, diciamo proprio individuati con molta CO con esattezza consentono di sveltire il lavoro. Ribadisco al settore partecipate agli organismi partecipati, ma anche per via del controllo necessario, sempre più stringente sui contratti di servizio di cui si diceva e in maniera particolare sui servizi a rilevanza pubblica a rilevanza economica, servizi pubblici a rilevanza economica, servizi locali, servizi pubblici locali a rilevanza economica di cui si diceva anche e SOA, sennò soprattutto ai dirigenti preposti al controllo dei re del dei relativi contratti di servizio. Quindi questo è, ecco, avrei finito, chiedo scusa.
Più che altro C 2 sono l'anno giusto poi alla fine la domanda, ma ha voluto sì 2 okay.
La fase preventiva, per quanto riguarda il resto, ovviamente su tutti, ecco poi noi non è che per quanto concerne la A e B, non facciamo nessun controllo, ovviamente facciamo i controlli di rito, quindi se ci sono operazioni straordinarie e ci sono delle movimentazioni di carattere societario, a quale titolo e ci sono affidamenti di servizi perché comunque arrivano arrivano i bilanci se non arrivano, li sollecitiamo e mi riferisco ai bilanci di esercizio, però non gli possiamo che ovviamente il controllo è più labile, la del resto la norma è precisa al riguardo. 146, qual è chiarissimo in un primo comma si riferisce alle società quotate. Che cosa si intendono per la società partecipata Bic, escluse, ma poi, in uno degli ultimi coma e dice e loro controllate.
Io, di fronte alla legge, mi devo rendere.
Intanto penso, quando andrai in pensione, dottore a chi racconterà tutta questa cosa, mamma mia, grazie dottore, consigliere Corti.
Okay, quindi mi è sembrato di capire che comunque è stato un lavoro che ha coinvolto anche GSD e la fondazione, perché appunto al adesso ho sentito l'intervento ne ho capito anche lo spirito, siccome non è soprattutto la Fondazione che hanno delle strutture amministrative la miseria quindi era giusto, come dire, cercare anche di agevolare il loro lavoro, che è quindi capitolo, spirito chiaro, no no e di cercare di di rendere proattiva all'attività, cioè che sia chiaro quello che è richiesto e loro abbiano gli strumenti per poterlo poi fornire nel modo nel modo richiesto. Ok grazie,
Grazie consigliere che si dottore.
Chi vuole intervenire,
Chiudo il punto.
Chiudo il punto.
Dichiarazioni di voto.
Non ce ne sono porto quindi in votazione.
Il punto 8 all'ordine del giorno modifica del Regolamento comunale sul sistema dei controlli interni.
Do per letta la delibera che è abbastanza lunga, chi vota a favore.
Unanimità presenti.
Contrari nessuno astenuti, nessuno, il Consiglio comunale approva.
Non c'è l'immediata eseguibilità, quindi va bene così, ultimo punto, che riguarda l'approvazione dei verbali del Consiglio comunale di 7 8 14, chi non c'era quello del 7, così?
Votiamo separati, grazie, dottoressa Scalia, volevo aspettare grazie mille auguri.
Quindi chiedo ai Consiglieri per favore di votare il, l'approvazione del Consiglio comunale del 7 novembre, chi vota a favore e.
Approviamo i verbali, insomma, si possono approvare anche chi non ci ha.
Ah, scusate, stiamo votando all'ultimo punto punto 9 all'ordine del giorno, approvazione dei verbali cure ai 7 8 14 ho chiesto siccome tutte le volte c'è a io, non c'ero, non c'ero, c'eravamo tutti.
I 7 no, ma all'inizio sì.
A inizio sì e c'è si fa lo stesso un verbale.
Okay, quindi 7.
Tutti esclusi la consigliera Biella.
E il consigliere Bonacci dei presenti escludiamo 16 votanti favore sono esclusi dal novero del numero dei Consiglieri, il Consigliere, la consigliera Biella e il consigliere Bonacci si astengono.
Si astengono okay astenuti, 2 contrari, nessuno Bonacci e Biella.
Verbale dell'8 chi vota a favore?
Tenete giù le mani, chi non c'è va vuol dire qualcosa, aspettiamo che consigliere Pasquali, prego sul verbale dell'8.
Come avevo già in sé segnalato per vie informali sul verbale del lotto, avevo visto a video un'incongruenza esatto, un'incongruenza tra il voto sull'ordine del giorno sul sulle panchine Bianchi mi pare che era fosse.
A video di Bonacci che si era astenuto ed era stato dato contrario tipo una cosa, così, allora lo chiariamo, perché ecco magari lo chiariamo in modo tale che se tu dici tu razzoliamo dato, prego, ammiro a in via informale, mi ero comunque attivato. Consigliere Bonacci, prego, è il problema del collegamento on line. Era tutt'altro che il mio segnale era mio figlio gradito.
Queste scusatemi.
Oltre alla proposta, quindi, vale vale la votazione.
Che poi do do dal Presidente, ma risolvano, si alzava, diceva no, non ha votato quello, però se vogliamo andare a guardare il formalismo, ma quella ai fini del verbale va la chiusura capace però lei è talmente incredibile gonfie è riuscito accorgerci anche accorgersi che Bonacci salutava il figlio quindi chi vota a favore del Consiglio comunale dell'8 novembre,
Quindi.
Tu ti presenti.
Tu ti ospita giù la mano, no, tutti aspetta che facciamo quelli, al contrario, chi si astiene.
Si astengono, il Consigliere miglia vada.
La consigliera Biella, il consigliere Cantù e il consigliere Pasquali, chiaro, tutti gli altri a favore.
Probabilmente dobbiamo Turano sistema diversi di voto di questa roba che è incredibile.
14, così il verbale del 14 novembre 2024. Chi si astiene?
Favorevoli tutti contrari, nessuno.
Chiudo quindi col punto 9, il Consiglio comunale.
Che è partito da ieri relativo al bilancio non possono nient'altro che fare che anche augurare i migliori auguri a tutti i presenti, ai cittadini che ci seguono, un ringraziamento agli uffici, un ringraziamento a coloro che ci permettono di cogliere la regia di svolgere le sedute del Consiglio comunale è un particolare ringraziamento anche alla Polizia locale che è rimasta fina la chiusura e quindi auguro a tutti un buon Natale.
E chiudo il Consiglio comunale.
Alle 23:33 grazie, buonanotte.
