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La presente.
Scianaro, assente Anglani, presente è presente il numero legale.
Perfetto, possiamo quindi alzarci tutti in piedi per l'ascolto dell'inno nazionale.
Buongiorno, buongiorno a tutti e benvenuti. Oggi è lunedì 14 luglio, 2025 sono le ore 9:49 e diamo ufficialmente avvio a questo Consiglio comunale prima di cominciare con la discussione dei punti iscritti all'ordine del giorno, vorrei comunicare al Consiglio che in data 2 luglio 2025, è pervenuto in segreteria una nota da parte del consigliere Scianaro in merito ad atteggiamenti non consoni durante le dirette web del Consiglio comunale. Invito pertanto tutti al rispetto e al decoro verbale, indipendentemente dal fatto che i comportamenti possano essere espressi in un intervento prenotato o che si parli a microfoni spenti nel confronto anche acceso nelle diversità di vedute, possiamo essere esempio di civiltà e dedizione al bene comune, quindi confido nella sensibilità, nel senso di responsabilità che ciascuno di noi porta con sé.
Vorrei inoltre comunicare che in segreteria è pervenuta giustifica di assenza per i Consiglieri Schena, Scianaro e Fanizzi, e ne approfitto anche per ringraziare per la presenza l'organo di revisione rappresentato qui dal dottor Luca delle canne perfetto, direi di cominciare con la discussione del primo punto.
Fasano per Gaza, invito il Sindaco ad illustrare il provvedimento.
Buongiorno.
Buongiorno e grazie, Presidente.
Do lettura del testo che abbiamo predisposto a livello provinciale con il coordinamento dell'ANCI provinciale per descrivere e condannare.
Quello che sta accadendo nella Striscia di Gaza.
È stata un'iniziativa politica che, devo dire, non ha trovato nessun tipo di.
Distinguo e questo già è importante, la dice lunga sul sul, su quello che in realtà sta accadendo da due anni, sostanzialmente in questa, in quella striscia in quel lembo di terra che ha trovato appunto in questa risoluzione una sintesi che condivisa e che spero,
Incontri anche il vostro consenso, io do lettura e poi apriamo il dibattito.
Premesso che nella Striscia di Gaza si sta consumando una catastrofe umanitaria di proporzioni drammatiche, con decine di migliaia di vittime civili, tra cui un numero inaccettabile di bambini, donne e persone innocenti, ospedali, scuole, campi, profughi, infrastrutture civili sono state ripetutamente colpiti e distrutti, mentre la popolazione civile sottoposta privazioni estreme di acqua, cibo, medicinali e di energia il Segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha definito la situazione un inferno umanitario, ha richiesto un cessate il fuoco immediato. Numerose risoluzioni dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, adottate con ampie maggioranze, chiedono un cessate il fuoco immediato, umanitario e permanente, considerato che il Comune di Fasano e storicamente impegnato nella promozione della pace e dei diritti umani.
E della solidarietà tra i popoli, quindi ritiene doveroso, anche a livello locale, esprimere una posizione chiara e responsabile di fronte a gravi violazioni della dignità umana. Delibera di condannare con assoluta fermezza le devastanti operazioni militari condotte dal governo israeliano guidato da Benjamin Netanyahu Netanyahu nella Striscia di Gaza, che stanno causando una strage di civili e una distruzione indiscriminata, in violazione del diritto internazionale umanitario e delle convenzioni di Ginevra e delle risoluzioni dell'ONU di condannare ogni forma di violenza che colpisca popolazioni innocenti, ribadendo che la strada della lotta armata non può in alcun modo sostituire il dialogo e il rispetto dei diritti umani universali. Di chiedere al Governo italiano di attivarsi affinché Hamas proceda alla liberazione incondizionata degli ostaggi rapiti. Durante i rastrellamenti del 7 ottobre 2023 cessi ogni tipo di azione violenta contro la popolazione civile israeliana di chiedere con forza l'immediato cessate il fuoco, come ristabilito dalla risoluzione del 2.728 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e l'apertura dei corridoi umanitari sicuri, insieme all'avvio di un processo politico multilaterale che porti a una pace giusta, duratura, fondata sul rispetto reciproco e sul diritto all'autodeterminazione di entrambi i popoli.
Di aderire moralmente simbolicamente, a tutte le iniziative civili e istituzionali e religiose e culturali in Italia e nel mondo, che si mobilitano contro la guerra e per la tutela della popolazione civile palestinese e israeliana, di trasmettere il presente atto al Governo italiano e al Ministero degli affari esteri affinché si facciano promotori in sede internazionale della piena attuazione delle Risoluzioni ONU sul cessate il fuoco.
Di invitare la cittadinanza, le scuole, le associazioni e tutte le realtà del territorio, a promuovere momenti di riflessione, approfondimento e mobilitazione per mantenere viva l'attenzione sul dramma umanitario in corso e contribuire con il pensiero e quali azioni ha una cultura di pace.
Questa è la risoluzione, il testo della dell'ordine del giorno che tutti i comuni della provincia di Brindisi hanno deciso di adottare, è chiaro che oggi parlare di questi temi in comune può apparire inutile, MOL, molti lo ritengono inutile.
Però quello che oggi stiamo vivendo e questo credo che sia uno dei punti fondamentali sui quali concentrarci.
È l'assoluta cancellazione di ogni tipo di diritto internazionale di risoluzione che in questi anni ha sempre disciplinato anche le crisi internazionali, anche i momenti di conflitti più duri, e quindi diciamo anche la voce dei Consigli comunali, secondo me è una voce utile, una voce che contribuisce a creare una mobilitazione che è diventata unanime è internazionale e questo deve farci riflettere perché le guerre si avvicinano sempre di più all'Europa sono nell'Europa e prima o poi,
Qualcuno di noi potrebbe ritrovarsi a commentare una guerra che è ancor più vicina, così come è accaduto in passato con i Balcani. La cultura della pace è certamente una cultura non praticata,
Ci sono tanti professionisti che si occupano di alimentare i conflitti, ci sono professioni in tal senso che inc nel corso di questi anni hanno preso piede e che svolgono un lavoro esattamente contrario a quello che noi oggi stiamo facendo in quest'Aula, con altrettanta professionalità e costanza e applicazione dovrebbero esserci i professionisti della pace, la pace non si costruisce soltanto con enunciazioni di principio, vi è una scuola che oggi, come dire, è bistrattata e che ha trovato sempre nelle Nazioni Unite un luogo di grande come dire,
Il grande professionalità. Oggi tutto questo sembra cedere il passo alla allo strapotere, come dire organizzativo e politico che invece spinge sulla.
Sui conflitti, spinge sul sulla volontà di alimenti di alimentare molte volte questa questa volontà è frutto di potere, diciamo economico, degli interessi economici che tutti conosciamo, quindi c'è molta strada da fare, c'è molto da dibattere, c'è molto da costruire sul versante della della pace ripeto,
I Consigli comunali possono sembrare luoghi, diciamo di discussione sterile, ma anche partendo da dal basso e soprattutto partendo dal basso, si costruisce quel sentiment quella cultura che deve respingere il conflitto, non soltanto il conflitto.
Come dire militari che a volte i conflitti e la la la, la propensione al conflitto nasce anche dalla gestione del, diciamo del del nostro approccio alla vita, ecco?
Questa questa, questa, questo, questa propensione, questa cultura deve quindi, secondo me, costruirsi, a partire appunto, dal dal, dalle nostre, dai nostri piccoli comuni e raggiungere i vertici, diciamo, delle organizzazioni internazionali che in questo momento, come ho detto prima, vivono un momento di grande isolamento che bisogna in qualche modo,
Bisogna in qualche modo contrastare, attraverso azioni che collettivamente devono prendere coscienza di quello che sta accadendo. È al tempo stesso indicare una strada nuova. Grazie, grazie Sindaco. Ha chiesto di intervenire il consigliere Marino, prego, ne ha facoltà.
Grazie Presidente.
E grazie ai colleghi per la possibilità che ci viene data che viene data a questo Consiglio di occuparsi di un tema così centrale nel dibattito pubblico di questo tempo buio che viviamo.
Meditate che questo è stato.
Sono delle parole che ripeterò e che sicuramente non suonano nuove per molti di voi Gaza 12 luglio 2025 2 giorni fa, se i bambini ammazzati, mentre erano in fila, non per andare a teatro al cinema o salire su una giostra, ma perché erano in fila per l'acqua perché assetati errore tecnico ha dichiarato dopo l'esercito di Israele,
E l'ONU, l'organizzazione internazionale.
Rispetto alla quale, anche in questi tempi bui, si mette in discussione l'autorevolezza di queste istituzioni.
Ha stimato che circa 800 morti.
Siano di persone che erano né in prossimità di centri di distribuzione viveri,
Bombardate, scuole, bombardati, ospedali bombardati, i campi profughi.
Come lo chiamiamo questo, come lo chiamate.
Io faccio mie le parole di Francesca Albanese, relatrice speciale ONU sui territori palestinesi occupati, che dovrebbe essere il nostro orgoglio, un'italiana incaricata dall'ONU a guardare i crimini di guerra che si stanno compiendo.
E ha parlato di genocidio e di pulizia etnica, perché io sono consapevole che occorra utilizzare con parsimonia alle parole, ma sono altrettanto consapevole che occorre dare il giusto nome alle cose quando si bombardano in maniera si bombarda in maniera così indiscriminata la popolazione civile, quando si costringe la popolazione civile ad andar via dal proprio luogo, quando si rade al suolo, perché Gaza non c'è più Gaza, non esiste più, è solo un grande cumulo di macerie, e allora cito altri dati che ho preso da Avvenire, così, magari chi ci governa può star tranquillo sulle fonti cristiane delle informazioni dal 7 ottobre 2023, quando c'è stato quell'attacco indegno di Hamas contro la popolazione inerme quell'atto terroristico che va condannato senza se e senza ma sistemano che ci siano stati 55.202 morti, di cui 17.121 minori.
Una media di 28 bambini al giorno per capire se fossimo Gaza Fasano dopo soli 11 mesi non esisterebbe più.
E 28 bambini al giorno significa che viene meno una classe al giorno di questo territorio, significa che dopo 40 giorni Fasano sarebbe senza bambini di questo stiamo parlando.
E, tra l'altro, ci sono studi sempre riportati in questo articolo di Avvenire che stimano che addirittura delle vittime potessero essere 75.000 tra i 75 e gli 80.918 morti prima degli 11 mesi.
Che colpa avevano coi bambini di essere nati lì e non in altre parti del mondo, e allora meditate che questo è stato, è un verso che ho ripreso da una celeberrima poesia di Primo Levi, se questo è un uomo.
Dove Primo Levi ci ammoniva noi che viviamo sicuri nelle nostre tiepide case che torniamo, troviamo tornando a casa, cibo caldo, visi amici, ci diceva meditate che questo è stato, quando cioè Primo Levi, sì, ma tanti uomini, testimoni viventi di quel terribile momento storico che l'olio che è stato l'Olocausto hanno dovuto raccontare quello che è stato,
E ci dicevano vi comando, queste parole scolpite nel vostro cuore, ripetete le vostri figli.
E ricordate che questo è stato qual era l'esigenza che aveva Primo Levi, che ancora oggi Liliana Segre che hanno tanti uomini e testimoni di quel tempo l'esigenza di raccontare quello che altri nessuno aveva visto quello che accadeva ad Auschwitz Birkenau.
Oggi invece non siamo inconsapevoli, oggi noi sappiamo quello che accade a Gaza e a quello che accade, purtroppo in tante parti dimenticate del mondo.
Quei volti tumefatti, quelle grida di dolore, quei bambini avvolti nelle inquilini bianchi li vediamo ogni giorno scorrere sui nostri smartphone, fra foto di cocktail, al mare e foto di viaggi e quasi non ci fanno neanche più indignazione, richiama ancora un anno, beh, grandissima filosofa che in quei tempi,
Commentava quello che accadeva nella Seconda guerra mondiale, Anna Aren't ci siamo abituati alla banalità del male, il male che si è quasi normalizzato si insinua nella nostra quotidianità e non fa neanche più scalpore, come non fa più scalpore il numero di persone che abitano i fondali del nostro mare nel quale ci tuffiamo ogni giorno fino a ieri forse.
Quasi come se le vite umane avessero un peso specifico diverso rispetto al luogo di appartenenza, l'etnia di appartenenza dove sono nati, cosa siamo diventati?
Quanta ipocrisia nei nostri dibattiti pubblici e anche, forse, nel nostro modo di condurre le nostre vite private.
Penso all'Ucraina, penso al Mediterraneo.
E penso anche a Gaza.
Perché nei confronti del Governo israeliano non si è riservata la stessa giustissima attenzione che si è riservata nei confronti del governo di Putin, perché la comunità internazionale e anche il nostro Governo è rimasta pressoché unanimemente silente dinanzi a questa barbarie è chiaro che vi starete chiedendo me lo sono chiesto anch'io va beh, non siamo in Parlamento, non siamo neanche del Parlamento europeo che cosa possiamo fare? Innanzitutto possiamo,
A partire da una consapevolezza che non è un problema solo umanitario, questo questo è un problema tutto politico, perché investe la politica a qualsiasi livello, soprattutto alla politica organizzata nella forma partito, e impone scelte coerenti e coraggiose.
No, è, come diceva prima il Sindaco, non solo a livello alto, ma anche a livello locale, fare cioè della non violenza, come diceva don Tonino uno stile di vita quotidiano anche nelle relazioni politiche, laddove persino nella costruzione delle alleanze o nella contrapposizione politica si ci si sforza di annientare chi la pensa diversamente da me si parte di lì quando si vuole costruire la pace.
E quindi basta anche con il teatrino dell'ipocrisia, non sono passati molti mesi da quando ci ha lasciato Papa Francesco, tutti commossi, ormai siamo il Paese con più giornate dedicate a qualsiasi cosa l'abbraccio e la felicità e la gioia, la pace abbiamo ogni giorno una giornata dedicata a qualcosa, siamo esperti in cerimonie in intitolazione di strade, forse abbiamo bisogno di più memoria e di meno cerimonie, cioè abbiamo bisogno di scelte politiche. Ancora una volta torno su questo aggettivo coraggiose e coerenti, perché non si può parlare di pace se, al contempo, non freniamo la corsa al riarmo, ossia, al contempo, continuiamo ad armare l'arsenale di Israele e non mi si venga a dire che il mio è un atteggiamento antisemita ma ci mancherebbe altro, io sto criticando duramente la politica del Governo israeliane, non Israele è certamente.
E mi chiedo come mai anche il nostro Governo è stato silente, anzi.
Una parola l'ha detta quando è stato colpito un.
Diplomatico ha rischiato di essere colpito, li ha subito intervenuti e si è detto che è scandaloso che accada questo, se invece vengono bruciate vive bambine che CA concorrono l'abbiamo visto quel video terrificante che scappano dalla scuola bombardata, neanche ci si indigna e vorrei capire perché il nostro Governo, ad esempio, ha bocciato la proposta presentata da tutte le opposizioni insieme, che chiedeva semplicemente di essere coerente rispetto a quello che ha fatto lo stesso Governo con l'Ucraina e cioè due popoli, due Stati.
Due popoli, due Stati, chi ha avuto la fortuna di frequentare Masseria per nello nelle campagne Trapeze e la gravina di Cisternino?
Mi riferisco a dove per tanti anni, Tonio Leone ha fatto.
Della non violenza e dell'accoglienza, una testimonianza di vita, poche parole, ma tanti fatti. Un grande profeta di questa terra è ha conosciuto la storia di Fava Refat Jamal. Credo che da tempo, da ben prima del 13 ottobre, conosca la situazione del popolo palestinese, ed ecco perché c'è bisogno di scelte politiche coraggiose e coerenti. Qui abbiamo la consigliera comunale, che riveste un ruolo importante in un partito, un ruolo di rilievo, e glielo dico con amicizia alla consigliera De Mola, che ha la possibilità per il ruolo che ha nel suo partito di frequentare quotidianamente il Ministro, quotidianamente di sentire, ma di frequentare spesso il Ministro Tajani tra un selfie e gli altri. Do glielo dica, glielo dica al Ministro Tajani che siamo indignati per il silenzio che questo Governo ha rispetto a questo tema, e io non sono consapevole che non si tratta neanche di una cosa che ci divide, perché io sono convinto che lei frequenta tante persone che la pensano come lei non possiamo essere silenti perché questo silenzio, questa ipocrisia, si chiama solo in un modo complicità e quindi noi a Fasano cosa possiamo fare qui in questo.
Comune.
Io credo che dobbiamo continuare a investire in cultura, io sono consapevole, questo da dal 2016, da quando presentai la mozione di adesione del Comune al Coordinamento nazionale enti locali per la pace, così come quando abbiamo fatto diverse iniziative su Fasano che queste mie posizioni questa mia discussione provoca un po' di ilarità qualche sorrisino che vi garantisco non riguarda solo voi dell'opposizione ma travalica gli schieramenti perché parlare di queste cose non crea consenso.
Lo so benissimo, crea più consenso un'opera pubblica, un concerto in piazza.
Parlare di pace di guerra è anche scomodo, lo fa perdere il consenso, ma io credo che abbiamo il dovere morale di occuparci di questi temi perché non creano consenso, ma danno senso all'agire politico.
E l'ho detto diverse volte ai ragazzi a scuola, nell'ambito di tante iniziative che questo Comune ha fatto su questi temi, penso al Festival tempeste ha al tempo che abbiamo dedicato a seminare semi di speranza, non vale a niente.
Lo dicevo ai ragazzi, studiare i principi della termodinamica, godere della Ginestra di Leopardi, guardare un quadro di Chagall se non si ha la capacità di sentire sulla propria pelle i drammi del mondo, i drammi di un'umanità che in tante parti del mondo e offesa vilipesa.
E allora su questo c'è una storia che parla per noi, c'è anche uno striscione qui che qualche mese fa, insieme ad Emergency, abbiamo affisso per ricordare che siamo uno Stato in cui i principi in cui i principi fondamentali cioè il ripudio, senza se e senza ma della guerra ripudia e in quell'occasione non abbiamo affatto dimenticato Gaza ecco perché non prendiamo lezioni da nessuno quando si dice che siamo stati silenti rispetto a questo tema ci occupiamo di questi temi da anni.
E allora, l'altro giorno, vi confesso che mi sono emozionato quando.
Ho visto sulla Gazzetta del Mezzogiorno la foto di ragazzi del Salvemini di questa città, ne hanno parlato un po' in tutta Italia perché poi, con i social?
Tutto va a velocità diversa rispetto a quella di qualche anno fa, e sono i ragazzi che hanno voluto concludere il loro percorso scolastico dopo aver fatto l'esame di maturità, facendo un piccolo flash mob silenzioso.
Avendo un cartello che richiamava l'articolo 11 della Costituzione, la bandiera della pace e delle magliette di Gaza.
Sono ragazzi che rappresentano, secondo me è la meglio gioventù perché?
Ci fanno, forse ci danno speranza rispetto anche alla agire, al nostro agire.
Forse non tutto è perduto, e allora, come diceva prima il Sindaco, a parlare di questi temi anche in un'Assise comunale e, per quanto mi riguarda, per quanto riguarda questo gruppo.
Prioritario rispetto a tale persino a tutto il resto.
Perché.
La storia, sono convinto, ci chiederà conto, prima o poi ci chiederà conto dei nostri silenzi, ci chiederà conto della nostra complicità.
E ci verrà chiesto prima o poi voi dove eravate?
E allora io credo che a mio figlio, Gabriele a mia figlia Greta, vorrei poter dire quando me lo chiederà Papa dovesse dover doveri dov'era Fasano, ecco, io vorrei poter dire che in questo momento storico l'istituzione che rappresento era dalla parte giusta della storia.
Grazie consigliere Marino ha chiesto di intervenire, il consigliere Bianco ne ha diritto.
Grazie Presidente, grazie ai colleghi, buongiorno a tutti Sindaco.
Oggi non parlo a questa Assemblea da osservatore neutrale.
Ma come portavoce di una comunità, quella della nostra città, che non può chiudere gli occhi, non può rimanere indifferente di fronte a crimini inaccettabili, non può essere complici il collega Marino mi ha anticipato parlando di usando una parola molto forte, complicità, non possiamo essere complici.
E di fronte, non possiamo essere complici di fronte a ogni crimine confronti nei confronti di ogni crimine commesso nei confronti dell'umanità,
E in occasione dell'attacco andiamo un po' ai fatti che tutti quanti conoscete, tutti quanti conosciamo in occasione dell'attacco del 7 ottobre 23, le brigate di Hamas e altri gruppi armati hanno compiuto massacri sistematici.
Torture e rapimenti nei confronti di civili israeliani.
Il rapimento di civili, persino con disabilità e la detenzione prolungata senza giusto processo costituiscono violazioni del diritto internazionale, rapporti della Commissione Onu descrivono violenze sessuali sistematiche durante l'attacco, con stupri di gruppo, mutilazioni, umiliazioni pubbliche delle vittime.
Questa strategia verte su obiettivi di terrore, deumanizzazione, costituendo un metodo deliberato di guerra, Hamas mantiene un regime di oppressioni anche verso i propri cittadini, arresti arbitrari, torture sistematiche e detenzioni senza processo e uccisioni anche di bambini, e ha impiegato scuole, ospedali moschee come scudi umani questo, come sappiamo è l'attacco del 7 ottobre ha scatenato la reazione del Governo israeliano guidato da Netanyahu che con devastanti operazioni militari sta causando ancora oggi una strage reiterata quotidiana e i fatti sono anche dell'ultima ora degli ultimi giorni.
In nome della sicurezza, certo, uno Stato può difendersi, è vero, ma in nessun caso violando sistematicamente il diritto umanitario.
Uccidendo migliaia di bambini, donne e civile, disarmati secondo alcune fonti, perché i numeri sono anche importanti, 50.000 morti civili sino ad oggi, di cui il 70%, donne e bambini, interi quartieri rasi al suolo, uso della fame come arma di guerra, bombardamenti sistematici su scuole, ospedali, campi profughi, nessuna distinzione tra obiettivi militari e obiettivi civili sistematiche violazioni del diritto internazionale, dicevamo, la Corte internazionale di giustizia ha riconosciuto un rischio concreto, ma potremmo oggi parlare di fatto concreto di genocidio, ordinando a Israele di prevenire uccisioni e garantire aiuti.
Gli attacchi di Hamas sono stati orribili, certo, ma nessun crimine giustifica altri crimini, nessun crimine può giustificare altri crimini, non esiste una scala mobile del diritto umanitario.
Questa non è una guerra, non è un conflitto bellico, questo è un genocidio.
Un disastro dell'umanità, e questo noi, anche nelle nostre realtà,
Locali nel nostro territorio, dobbiamo assolutamente condannare per non esserne complici, questo guardate non è un monito pacifista, questo è un richiamo alla civiltà,
Al rispetto degli individui, al dovere dell'umanità, al rispetto del diritto internazionale, un richiamo che diventa doveroso per la politica, per le Amministrazioni, tutte per le amministrazioni, anche locali che non possono ignorare i drammi del mondo, diceva il consigliere Marino.
Sosteniamo quindi, insieme al mio gruppo con forza la mozione affinché il Parlamento e il Governo italiano sostengano, in tutte le sedi internazionali, la richiesta di un cessate il fuoco immediato, bilaterale e duraturo nella Striscia di Gaza, grazie, grazie, consigliere Bianco, ha chiesto di intervenire la consigliera Legrottaglie ne ha facoltà.
Grazie Presidente, la tragedia di Gaza è sotto gli occhi del mondo e spesso non si trovano le parole per raccontarla ad oggi, l'unico obiettivo a Gaza e sopravvivere in coda in attesa di aiuti umanitari e cibo sono morte negli ultimi giorni circa 400 persone, tanti troppi bambini. Da ottobre 2023 sono 60.000 i morti accertati, 115.000 i feriti, più di 2 milioni gli sfollati, solo il 10% della popolazione sulla Striscia ha accesso all'acqua pulita, la loro disponibilità media giornaliera è di 3 litri al giorno. Molti sono costretti a scegliere se bere, cucinare o lavarsi.
E mentre il conflitto si allarga a Gaza, fame e malnutrizione si fanno sempre più insopportabili, l'unica scelta per una popolazione allo stremo e quella di recarsi nei punti di distribuzione, tutti militarizzati, sperando di riuscire a recuperare qualcosa da mangiare, un gesto che però lo abbiamo visto può costare la vita.
Questo conflitto, che ha origine nel diciannovesimo secolo dal movimento sionista, era volta a promuovere l'insediamento ebraico in Palestina, in risposta all'antisemitismo in Europa, è alla ricerca doverosa di un rifugio nazionale per gli ebrei, vicino appunto a Gerusalemme ha avuto i suoi primi conflitti già dal 1948 nella guerra arabo-israeliana da allora il conflitto è stato caratterizzato da guerre e occupazioni,
Ed è paradossale che proprio un popolo violentato, perseguitato come quello ebraico oggi si ritrovi ad aver scelto un dittatore come Benjamin Netanyahu, che con la violenza sta applicando gli stessi principi di sterminio che un tempo sono stati destinati a quel popolo.
La mozione su gasa, affrontata e approvata alla Camera non ha al suo interno un passaggio doveroso condannare fermamente, anche in sede europea, il piano di occupazione militare della Striscia di Gaza, avanzato da me già mi Netanyahu, e allora non possiamo che affidarci alle parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella quando dichiara che è inaccettabile il rifiuto di applicare le norme del diritto umanitario nei confronti del popolo palestinese e che ha invocato con forza l'immediato cessate il fuoco.
Doveroso allora che i Comuni facciano la loro parte, perché un domani i nostri figli non dicano che abbiamo taciuto.
Una volontà condivisa va immediatamente richiesta all'Europa al nostro Governo, alle forze politiche, affinché si metta al centro la dignità umana e il rispetto delle regole internazionali, ed è per questa ragione che votiamo convintamente la mozione proposta da ANCI, affinché non si spenga il faro dell'opinione pubblica e si ripristini il sacrosanto principio di due popoli, due Stati, due popoli, due Stati, gli ebrei sono stati accolti per essere sottratti allo sterminio in Palestina, ma quella è la terra dei palestinesi. Oggi due popoli, due Stati, sancisce e sancirebbe un principio di eguaglianza di dignità e su questo il mondo deve lavorare. Purtroppo troppo spesso interessi economici sopraffanno diritti umanitari e i popoli più lontani da dai tavoli economici e del potere subiscono quel che oggi è sotto gli occhi di tutti. Un tempo il tempo della Shoah non c'erano immagini, c'erano messaggi radiofonici, c'erano informazioni non complete e la percezione del dramma si è consumata soltanto alla fine della seconda guerra mondiale. Oggi social ci veicolano giornalmente immagini di dolore strazianti e immaginare che ci sia anche un solo cittadino in Italia che possa ignorare questo dolore è impossibile, e allora, in virtù di quel disagio che tutti proviamo, proviamo anche con questa mozione a dire basta, basta alla guerra, basta allo sterminio, basta alla fame, Gaza ai palestinesi e più forza e più coraggio da parte di un Governo che evidentemente preferisce.
Avere un filo diretto con Trump e per tramite di Trump con Netanyahu che non alzare la schiena com'è accaduto in Spagna e come è accaduto in tanti Paesi che hanno votato il sacrosanto diritto dei palestinesi ad essere Stato di Palestina,
Evidentemente preferisce questo, ma che venga forte da questo Consiglio comunale la voce della nostra indignazione. Grazie,
Grazie consigliere Legrottaglie, terminati gli interventi e la discussione, andiamo a votazione.
Votiamo la proposta di delibera.
Iscritta come punto numero 1 all'ordine del giorno.
Non lo so.
Ah, un attimo, solo c'è un problema con una postazione per quanto riguarda il voto elettronico.
Problema risolto, perfetto, quindi 20 presenti 20 favorevoli.
Provvedimento passa all'unanimità, possiamo chiudere la votazione e passare al punto numero 2.
È una ratifica della deliberazione di Giunta comunale, la numero 169 del 15 maggio 2025, avente ad oggetto una variazione al programma triennale delle opere pubbliche 2025 2027 al bilancio di previsione e al DUP 2025 2027 utilizzo dell'avanzo di amministrazione illustra il provvedimento, l'Assessore Cisternino,
Buongiorno a tutti, buongiorno, Presidente, buongiorno ai colleghi Consiglieri,
Sì, come ha anticipato il Presidente, è la ratifica della delibera di Giunta del 15 maggio scorso.
In cui prendemmo dall'avanzo di amministrazione, quindi mettendo soldi comunali diretti senza nessun tipo di finanziamento.
Per la realizzazione, la progettazione e adesso andremo, credo entro l'anno in appalto di tre opere pubbliche molto importanti, due delle quali vanno a scorrere la checklist nel programma di mandato dei lavori pubblici sono molto orgoglioso per l'andamento che sta avendo il programma e credo che ci presenteremo poi nel 2027 con il oltre il 90% delle opere dichiarate messi a contratto con i nostri elettori realizzato in fase di realizzazione e suona nello specifico, la riqualificazione urbana di Via passatore per capirci zona serafico, che va a completare quella che è la nostra idea di.
Di riqualificazione della del centro abitato di Fasano, non lasciando indietro nessuna zona del nostro territorio. Per la prima volta, si sta pensando proprio a riunire, ricucire tutte le varie zone con dignità per tutte e tutti i quartieri e tutte le zone che sono state lasciate ed è degradato perché quella zona è molto importante, cioè una riqualificazione importante della zona adiacente al Serafico con parcheggio alberature di modo da poterla vivere anche durante la giornata.
Per 390.000 euro. Poi abbiamo una riqualificazione della piazzetta largo Tinella nei pressi del dei porti sulle Teresiana. Dove andremo a rifare tutta la pavimentazione nella nostra idea? Sarà un ricongiungimento verso quella che è una zona molto apprezzata da tutti quanti per il tempo libero, ovvero quello dei portici per teresiane, dopodiché abbiamo la riqualificazione urbana di via Forcella. Questa deriva da una mozione del consigliere Scianaro condivise, approvata ovviamente con i voti della maggioranza che la sposata. Mi dispiace, non c'è il consigliere Scianaro, ma sono contenti. Insomma, quest'altra mozione approvata possa vedere la luce anche perché le emozioni che portano dei benefici a tutta la cittadinanza non hanno nessun tipo di colore della maggioranza. Ha dimostrato in diverse occasioni di di votarle tranquillamente senza nessun tipo di remora. Queste sono le 3.
Opere che andiamo a ratificare in questa delibera. Presidente, se non ci sono domande e chiedo di andare in votazione. Grazie, grazie, assessore, Cisternino. Chiedo se ci sono interventi, non c'è, non ci sono interventi, quindi possiamo aprire la votazione.
Perché acceso questo qua?
20 presenti 20 favorevoli all'unanimità, possiamo chiudere la votazione e riaprirla per l'immediata eseguibilità.
Come prima 20 presenti 20 favorevoli, possiamo chiudere la votazione e passare al prossimo punto.
E un'altra ratifica della deliberazione di Giunta comunale, la numero 197 del 5 giugno 2025, avente ad oggetto il contenzioso pendente innanzi al Tribunale civile di Brindisi, tra Duemme Ecologia, S.r.l. E comune di Fasano, avente ad oggetto Risoluzione contratto di appalto, il risarcimento del danno, esecuzione transazione e o accordo bonario Utilizzo fondo accantonamento contenzioso 2025,
Allora invito l'avvocato Carparelli.
Ad illustrare il provvedimento, sì, buongiorno a tutti, per non l'ho sentito la domanda.
Sulla quale devo rispondere, se poi devo fare così un riassunto generale, stiamo parlando del punto numero tre, iscritto all'ordine del giorno, il contenzioso pendente innanzi al Tribunale civile tra Duemme ecologia e comune di Fasano sì, allora in realtà questa questa questione viene in Consiglio comunale soltanto perché è stato utilizzato per il pagamento. Il Fondo di il Fondo rischi il Fondo rischi contenzioso allora per molto per sommi capi, perché in realtà la la questione controversa nasce in un settore differente da quello della avvocatura comunale, che era quello dei lavori pubblici e del patrimonio, questa è una vicenda molto risalente al 2012, quando il Comune di Fasano pubblicava un bando di gara di un terreno sito in contrada Fascianello.
Il terreno fu aggiudicato alla società Duemme ecologia, per un importo credo, di 100 150.000 a 150.000 euro circa, insomma, e il bando prevedeva anche la possibilità di realizzare un progetto di un impianto di smaltimento e uno di un di un impianto per la per lo smaltimento di specifici rifiuti, sennonché poi, nel corso del tempo si è verificato che.
In quell'area non solo l'aria in maniera libera, contrariamente a quanto si diceva del bando, nel senso che il terreno era occupato da un notevole ammasso di pietrame e quindi non fu possibile consegnare l'area alla ditta aggiudicataria ma in realtà nel bando. Purtroppo parlo di un bando del 2012 non erano sufficientemente chiare quelle che erano le condizioni di edificabilità del terreno stesso. Quindi dopo dopo, diciamo molti anni.
Dopo innumerevoli riunioni. Credo quindi 10 15 riunioni che si sono fatte tra le varie parti e tra le varie amministrazioni che si sono che si sono succedute nel tempo. In realtà, alla fine è emerso che è quella che quel progetto non poteva essere più re realizzato.
La ditta aveva pagato prontamente l'importo della aggiudicazione e devo dire che questo importo, come ho detto, prima di circa 150.000 euro è stato nelle casse comunali per lungo tempo prima che si giungesse all'avvio da parte della società stessa, della azione giudiziaria, azione giudiziaria per che,
Che con la quale è parte attrice, la società attrice ha chiesto la risoluzione del contratto che, per vero, non non era mai stato stipulato in forma scritta e la restituzione, diciamo, delle somme pagate all'ente pari a circa 150.000 euro oltre gli interessi e le spese legali. Dopo quattro anni di causa e dopo ancora diversi tentativi di bonario componimento, si è preso de in via definitiva in via definitiva che il progetto non si poteva più.
Realizzare e quindi la società ha chiesto torno a dire la. La risoluzione del contratto e la istituzione. La restituzione delle somme pagate nel corso della causa, ma anche prima sono stati fatti diversi sopralluoghi perde per verificare la possibilità di rendere libero libero il terreno. Questo ammasso di pietrame, almeno per quella che, per quello che risulta dalla corrispondenza e dagli accertamenti effettuati in loco, era stato abbandonato da AQP per eseguire dei lavori. Tanto ciò è vero che personalmente, dopo la costituzione in giudizio, nell'ente innanzi al dell'ente innanzi al Tribunale civile di Brindisi, ho chiamato in causa nel giudizio la società Acquedotto pugliese per essere garantiti in caso di eventuale condanna del Comune al pagamento del risarcimento del danno e.
AQP, ha contestato questa questa versione dicendo che.
Gli operatori che avevano abbandonato questo pietrame no, no. Erano stati autorizzati a come dire a seguire questa modalità di esecuzione dei lavori e quindi Ari ha richiesto il rigetto della della della della domanda di garanzia.
In corso di causa dopo diversi incontri, quando ormai tutti avevano capito che il progetto di costruzione di questo impianto di rifiuti non era più possibile. Sì, sì, ci si è seduti a tavolino più volte e si è scelto di accettare la proposta, peraltro formulata in corso di causa dal tribunale, perché tra le parti non si riusciva a trovare appunto un accordo, soprattutto con riferimento al pagamento delle somme a titolo di interessi. Da ultimo, il Comune ha accettato la proposta del tribunale e quindi si è giunti a questo accordo bonario, con di con definizione della causa, con la restituzione delle somme pagate dalla ditta in parte, diciamo, con gli interessi e in parte un minimo di spese processuali. Questa è la vicenda. Faccio una considerazione che non attiene al al ruolo svolto dall'Avvocatura comunale. Un fatto è certo, purtroppo il bando era un po' carente all'inizio quando è stato pubblicato nel 2011 e nel 2012, perché, come tutti sapete, le pubbliche amministrazioni, quando pubblicano un bando, devono osservare il cosiddetto principio del Clarée lo qui c'è del parlare.
Il più possibile chiaro. Se il bando non ha, non ha previsto in maniera chiarissima quali fossero le potenzialità edificatorie. Diciamo di quel terreno una responsabilità dell'ente certamente c'è ed è di tipologia e la classica tipologia di responsabilità precontrattuale della della della pubblica della pubblica amministrazione, perché dico questo perché, come è noto, il bando è un'offerta al pubblico. Va bene, perché la pubblica amministrazione, nel nel momento in cui pubblica un bando, lo deve conformare alle regole tecniche e di, ma soprattutto a principio, diciamo, della trasparenza. Accade spesso pure che è proprio in ragione di questa scarsa trasparenza che esiste nel bando, poi l'operatore. Chi partecipa al bando, magari cerca di ottenere di più, diciamo, di quello che è il bando stesso consente e da qui appunto nascono i contenziosi come quello per cui vi ho fatto questa breve breve relazione sul resto a disposizione per eventuali richieste di chiarimenti. Grazie grazie, avvocato, chiedo se ci sono interventi.
Non ci sono interventi, quindi andiamo a votazione, possiamo aprire la votazione.
Manca ancora qualcuno.
Perfetto, 20 votanti, 17 favorevoli e 3 astenuti.
Possiamo chiudere la votazione e riaprirla per l'immediata eseguibilità.
20 presenti, di cui 17 favorevoli, 3 astenuti, come prima possiamo chiudere la votazione e passare al prossimo punto il punto numero 4.
Avente ad oggetto una ratifica della deliberazione di Giunta comunale, la numero 208 del 12 giugno 2025, aventi ad oggetto servizi di custodia e gestione documentale del materiale d'archivio del Comune di Fasano e una variazione di bilancio e ci illustra il provvedimento, l'Assessore Galeota,
Grazie Presidente, si questa è una delibera di variazione di bilancio che si rende necessaria per, come dire, ratificare la individuazione di una sede esterna a quelle comunali per.
Diciamo il deposito del materiale d'archivio che è stato, come dire, catalogato e selezionato.
Liberando i locali comunali attualmente adibiti ad archivio, per intenderci quelli siti in via Mercato Vecchio in Piazza Mercato Vecchio, e quindi non essendoci allo Stato nella disponibilità dell'ente dei locali idonei allo stoccaggio tra virgolette del materiale cartaceo d'archivio che è stato rinvenuto e catalogato si rende necessaria l'individuazione di una sede esterna e dunque questa variazione di bilancio, grazie Presidente,
Grazie Assessore, chiedo se ci sono interventi.
Non ci sono interventi, quindi anche qui andiamo direttamente a votazione.
18.
18 presenti 18 favorevoli, quindi il provvedimento passa all'unanimità, possiamo chiudere la votazione e riaprirla anche qui per l'immediata eseguibilità.
Stiamo votando l'immediata eseguibilità del punto numero 4 appena discusso.
Manca ancora qualcuno.
Manca ancora qualcuno, stiamo votando l'immediata eseguibilità ok 17.
È assente la consigliera Legrottaglie rispetto al primo voto, quindi 17 presenti 17 favorevoli, possiamo chiudere la votazione e passare al prossimo punto e un'altra ratifica di Giunta la numero 215 del 12 giugno 2025 avente ad oggetto variazione urgente al bilancio di previsione e al DUP 2025 2027 per esigenze del settore lavori pubblici utilizzo dell'avanzo di amministrazione come sempre ci illustra il provvedimento, l'Assessore Cisternino,
Invito un po' al silenzio, per favore prego Assessore, grazie Presidente, come ha già anticipato, è una ratifica della delibera di Giunta in cui, come la delibera al punto 2.
Abbiamo finanziato con avanzo amministrazione altre opere.
Pubblico partendo subito dal parco giochi della Selva località casina,
Località Casini, abbiamo previsto un parco giochi da 167.000 euro, che sarà un'opera molto importante per cercare insomma di.
Rendere più confortevole alla zona della casa municipale, che sta attraversando tante peripezie. Devo dare anche un pubblico ringraziamento all'Assessore Palmariggi, al consigliere Bianco, che stanno riuscendo fra 1.000 difficoltà ad animare anche l'estate Silvana, in attesa di una svolta strutturale del insomma di tutta quanta la Casina e le zone limitrofe. Dopodiché abbiamo una variazione di, ma delle manutenzioni straordinarie per via 24 Maggio, perché con un'opera importante, ovvero l'interramento di tutti i cavi del è distribuzione e che si è resa disponibile a farlo gratuitamente, sia l'operazione che a fornirci i cavidotti. Abbiamo però dovuto implementare per 20.000 euro lo scavo per tutta la carreggiata in senso longitudinale. Perché, insomma, dove abbiamo concordato che lei distribuzione ci fa l'OPA, l'opera ci mette a disposizione tutti i cavi gratuitamente a noi ampliamo scavo già previsto nelle opere appaltate proprio una cabina Enel per.
27.500 euro circa per il Palasport comunale è un implemento di un'implementazione di 15.000 euro per l'appalto calore. Perché abbiamo messo un po' mano a tutto quella che era la gestione della dell'appalto calore e stiamo riorganizzando tutto un'opera altra, molto importante, che non è ancora in delibera non è ancora in delibera di Consiglio, ma è il rifacimento completo del riscaldamento presso la scuola Giacinto bianco, che necessitava, da tanti anni, di un intervento strutturale complesso. Dopodiché abbiamo in mente di programmare una serie di interventi di manutenzione ordinaria e anche straordinaria per far sì di mettere tutto in rete le scuole che non lo siano ancora. Gli immobili comunali, per avere un risparmio energetico, è un comfort maggiore per tutti gli utenti, sia scolastici che dipendenti pubblici. Se ci sono domande, sono a disposizione, altrimenti chiedo al Presidente di andare in votazione. Grazie Presidente, grazie Assessore Cisternino. Chiedo se ci sono interventi.
Non ci sono interventi, quindi anche qui possiamo andare a votazione.
Stiamo votando il punto numero 5.
19 presenti, di cui 18 favorevoli e 1 astenuto.
Provvedimento passa, quindi possiamo chiudere la votazione e riaprirla per l'immediata eseguibilità.
Manca ancora qualcuno, stiamo votando l'immediata eseguibilità del precedente.
Nella precedente discussione ok 19, anche qui presenti, di cui 18 favorevoli e un astenuto, quindi, come prima, possiamo chiudere la votazione e passare al prossimo punto il punto numero 6. Anche questa è una ratifica di Giunta comunale, la numero 225 del 26 giugno 2025 avente ad oggetto variazione al bilancio di previsione con conseguente adeguamento al PEG 2025 2027 del settore. Servizi e lavori e opere pubbliche, anche qui illustra il provvedimento. L'Assessore Cisternino.
Grazie Presidente.
Anche questa è una.
Ratifica, deliberazione di Giunta del 26 6 2025.
E c'era un po' di spese varie per servizio, lavori pubblici compreso trasporto pubblico, ammesso a contributo regionale, spese, formazione, manutenzione, software e spese di comunicazione, quindi abbiamo praticamente.
Dato seguito ad altre variazioni per.
Per il settore servizi, opere.
Ah, un attimo che c'è un problema tecnico, è ritornata partito, se ci fossero domande, sono qui a disposizione, altrimenti possiamo passare alla votazione grazie, grazie, assessore Cisternino, chiedo se ci sono interventi anche qui.
Non ci sono interventi, quindi andiamo a votazione.
Stiamo votando il punto numero 6, iscritto all'ordine del giorno.
19 presenti, di cui 18 favorevoli e 1 astenuto.
Possiamo chiudere la votazione e riaprirla per l'immediata eseguibilità.
Come prima 18 presenti di cui scusate 19 presenti, di cui 18 favorevoli, 1 astenuto, possiamo chiudere la votazione e passare al prossimo punto il numero 7.
Fa riferimento all'assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l'esercizio finanziario. 2025. Illustra il provvedimento l'Assessore al Bilancio, l'Assessore Pagnelli.
Grazie Presidente. Ai sensi dell'articolo 193 del TUEL, ogni anno le amministrazioni entro il 31 luglio devono fare una verifica per verificare, appunto, se man gli equilibri di bilancio sono rispettati, gli uffici hanno espletato le verifiche che sono verifiche effettuate da tutti i dirigenti e non hanno segnalato nessuna anomalia, si è verificato l'accantonamento al fondo crediti, si è verificato gli incassi, si sono verificati i pagamenti e tutte le verifiche utili alla verifica, al controllo del permanere degli equilibri, la, l'Amministrazione non ha utilizzato anticipazioni di cassa né di tesoreria fino ad oggi e la variazione della salvaguardia negli elementi più corposi riguarda delle voci in entrata in conto capitale che sono di 2 milioni 150 per il Fondo. Sviluppo e coesione per rigenerazione Parco della Rimembranza, 660.000 euro dal Fondo sviluppo e coesione per rigenerazione. Villetta Belvedere San Francesco, poi abbiamo sempre dal Fondo sviluppo e coesione.
380.000 euro per il parcheggio sostenibile in via Gravinella e 310.000 euro per il monumento ai Caduti del Mare, oltre a 731.000 euro che candidiamo con i fondi FEASR per l'adeguamento della palestra della scuola secondaria, pascoli e 647.000 euro per la palestra, Giovanni ventitreesimo via Mignozzi. Gli altri sono tutte variazioni aggiustamenti che sono stati richiesti dagli uffici. Se non ci sono domande, chiedo al Consiglio di approvare il punto. Grazie.
Grazie all'Assessore Pagnelli chiedo se ci sono interventi, altrimenti andiamo a votazione, andiamo a votazione.
Stiamo votando il punto numero 7, l'assestamento di bilancio.
Manca ancora qualcuno probabilmente dei presenti.
16 per presenti, 16 favorevoli, provvedimento passa all'unanimità dei presenti, quindi possiamo chiudere la votazione e riaprirla per l'immediata eseguibilità.
Manca ancora qualcuno.
Okay, perfetto come prima, 16 presenti, 16 favorevoli, possiamo chiudere la votazione e passare al prossimo punto.
Ne approfitto per lasciar libero ai suoi impegni il dottor delle canne, lo ringraziamo ancora una volta per essere qui con noi, grazie.
Dicevo, passiamo al prossimo punto, il numero 8 pierre Puglia 2021 2027 priorità seconda economia verde, realizzazione di infrastrutture verdi urbane e periurbane, parco di cintura approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica comportante variante ai soli fini urbanistici relativamente alla realizzazione di zone per servizi pubblici di quartiere illustra il provvedimento l'Assessore Cisternino,
Grazie Presidente, grazie Consiglieri, nuovamente, vista la sola variante urbanistica dell'area ex ASL, per insomma, do per letto il provvedimento, invito alla votazione, ovviamente sono a disposizione per eventuali chiarimenti, grazie.
Grazie Assessore Cisternino, chiedo se ci sono interventi, non ci sono interventi, quindi anche qui andiamo direttamente alla votazione.
18 presenti 18 favorevoli, quindi il provvedimento passa all'unanimità, possiamo chiudere la votazione e riaprirla per l'immediata eseguibilità.
Avvocato Carparelli, dov'è l'avvocato Capparelli, per favore, che ci sono i debiti fuori bilancio?
Allora, come prima, 18, presenti 18 favorevoli.
Il Consiglio approva.
Possiamo chiudere la votazione?
Passare al prossimo punto.
Il numero 9.
Riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio derivante da sentenza esecutiva.
Giugno 2025.
Invito l'assessore Pagnelli ad illustrare il provvedimento, grazie Presidente, questo è un punto già affrontato in Commissione e deriva da una sentenza dell'Avvocatura per un importo di 1.625, che sono quelli che ho già citato nella delibera di salvaguardia, che sono due, uno della polizia locale e uno dall'Avvocatura 1.006 e 25 e 3.003 16. Questo è quello 2006 e 25. Chiedo al Consiglio di approvare,
Grazie Assessore, chiedo se ci sono interventi, non ci sono interventi, anche qui andiamo direttamente a votazione, possiamo aprire la votazione.
17 presenti 17 favorevoli, quindi il provvedimento passa all'unanimità dei presenti, possiamo chiudere la votazione e riaprirla per l'immediata eseguibilità.
Stiamo votando l'immediata eseguibilità.
Manca ancora qualcuno.
Che, come prima 17, presenti 17 favorevoli, possiamo chiudere la votazione e passare al punto numero 10 e un altro debito fuori bilancio contenzioso Polizia Locale I semestre 2025. Invito sempre l'Assessore Pagnelli ad illustrare il provvedimento.
Sì, grazie Presidente, come già anticipato, anche questo punto riguarda debiti fuori bilancio per sentenze sfavorevoli, il settore Polizia locale sono nuove sentenze di circa 300 euro l'1 400 per un totale di 3.003 16. Quindi, essendo non preventivabile, in fase di approvazione del bilancio di previsione siamo costretti a riconoscere il debito fuori bilancio chiedo al Consiglio di approvare grazie.
Grazie Assessore, se non ci sono interventi, andiamo a votazione.
Possiamo aprire la votazione?
Stiamo votando il punto numero 10.
18 presenti, di cui 17 favorevoli, 1 astenuto.
Possiamo chiudere la votazione e riaprirla per l'immediata eseguibilità.
Manca ancora qualcuno.
Come prima 18 presenti, di cui 17 favorevoli e un astenuto, possiamo chiudere la votazione passare al prossimo punto il numero 11.
Regolamento criteri e le modalità per la concessione di contributi economici a persone fisiche indigenti o in stato di momentaneo disagio economico invito l'assessore Caroli ad illustrare il regolamento.
No a tutti, allora si tratta di approvare appunto questo regolamento per l'erogazione dei contributi economici alle persone fisiche, ai nuclei familiari presenti nel territorio di Fasano e trovandosi in situazioni di disagio indigenza, il regolamento disciplina appunto le finalità, disciplina le modalità e fa anche un riferimento a quelle che sono le. I criteri infatti sono inserite nelle tabelle sia per quello che riguarda le fasce di reddito, sia per quello che riguarda naturalmente la valutazione dei punteggi. Molto viene comunque lasciato sempre, comunque, alla valutazione del segretariato sociale e anche degli assistenti sociali, che conoscono appunto i casi e laddove vi siano delle situazioni particolari per cui il contributo una tantum non risolvono sia risolutivo, è chiaro che si procederà come già si fa a dei progetti individualizzati.
Insomma, il Regolamento lo avete se avete bisogno di ulteriori approfondimenti,
Fatemi qualche domanda, grazie, grazie, assessore, Caroli.
Ci sono interventi?
Non ci sono interventi, quindi anche qui possiamo andare direttamente a votazione, apriamo la votazione.
Manca ancora qualcuno, stiamo votando il punto numero 11.
Ok.
18 presenti 18 favorevoli, quindi il provvedimento passa all'unanimità, qui non c'è immediata eseguibilità, quindi passiamo direttamente all'ultimo punto iscritto all'ordine del giorno, che è una mozione presentata dal Gruppo Forza Italia avente ad oggetto Messa in sicurezza delle contrade Conca d'Oro e Gravinella, invito la consigliera De Mola di illustrare il provvedimento.
Grazie Presidente, allora penso che sia noto a tutti che sono in corso di realizzazione varie aree di territorio, le opere di regimentazione idraulica. In ragione dei suddetti lavori è stato interdetto al traffico veicolare il tratto di strada di via signora pulita, compreso tra strada comunale, vecchia di Laureto e contrada Conca d'Oro. L'interdizione al traffico di via signora pulita ha comportato un notevole aumento del flusso veicolare nella contrada Conca d'Oro nella contratta Gravinella, e che le stesse arterie rappresentano un punto di collegamento tra il Comune di Fasano il Comune di Locorotondo in virtù di questa considerazione, allo stato attuale, le arterie denominate, contrada Conca d'Oro e contrada Gravinella, si presentano in condizioni di sicurezza deficitaria, stante l'assenza dell'illuminazione pubblica e della segnaletica orizzontale e verticale, nonostante il doppio senso di marcia, i tratti esterni della carreggiata della Sud delle suddette arterie.
Non sono asfaltati e sono caratterizzati dalla presenza di arbusti che ostruiscono la visibilità, specie in prossimità delle intersezioni stradali. Le aree di cui all'oggetto della della presente mozione sono interessate anche dal transito di mezzi pesanti e di conseguenza si impegnava l'Amministrazione ad intervenire. Volevo inoltre segnalare che noi abbiamo ricevuto diverse segnalazioni e telefonate dai residenti, ma lì ci sono anche delle strutture alberghiere, quindi ai residenti delle strutture alberghiere. Stiamo creando notevoli difficoltà. Volevano fare una raccolta firme, quindi, in virtù poi delle foto che abbiamo allegate, sapere se vi siete già adoperati o se ci sarà l'accoglimento di questa mozione per intervenire quanto prima. Grazie.
Grazie consigliera, chiedo se ci sono interventi, altrimenti darei direttamente la parola all'assessore Cisternino, prego Assessore, grazie Presidente, ringrazio il Gruppo Forza Italia per la mozione e comunque poi così abbiamo modo di fare chiarezza rispetto a quelle che sono opere importantissime di irreggimentazione che purtroppo come abbiamo amaramente constatato anche nei mesi scorsi per la provinciale Fasano Cisternino quando vanno a intersecarsi con,
La viabilità creano molti disagi, perché proprio fisicamente non si può.
Ovviare al passaggio tra attraversamento delle delle direttrici stradali che comportano una serie di inconvenienti, soprattutto perché ci si abita ma anche, come bene ha enunciato il consigliere De Mola, per tutti quelli che ci lavorano e le arterie sono fondamentali, specialmente durante i periodi estivi, ma tant'è che purtroppo vanno fatte vanno realizzati perché sono di più ampia veduta, più ampio respiro i lavori che stiamo realizzando o meglio che la Regione sta realizzando nel territorio comunale fasanese noi abbia avuto diversi incontri con il Sindaco e anche la parte tecnica e la parte tecnica che si occupa di appunto della della gestione dei lavori.
Devo diciamo annunciare che Monte Cannone ci hanno, ci hanno proprio garantito che sarà aperta fra giovedì massimo i primi giorni della settimana prossima, quindi un problema in meno, la bretella di.
Di Conca d'Oro e Salamina, insomma, ci sono altri tipi di problemi che stanno cercando di risolvere e ovviamente è quello che avete citato, ovvero gli specchi avevamo già dato mandato agli uffici preposti per andarle ad apporre, perché comunque, a prescindere da quella che è la viabilità temporaneamente e di emergenza, sempre ben averli che non averli.
Per migliorare la sicurezza stradale. Detto questo, abbiamo avuto diversi incontri, come detto, è.
Che hanno già affrontato tutte queste problematiche e quindi la mozione è respinta perché già affrontata, a meno che non si voglia capire se c'è qualcosa da da poter implementare, ma non credo perché se dovesse essere così, insomma, quello che ci hanno associo, accertato e ha assicurato, dovrebbe andare in questo senso. Quindi aspettiamo e vediamo ovviamente dopo la brutta e cattiva esperienza della provinciale Fasano Cisternino io francamente non aspetto prima di vedere le riaperture, dopodiché vediamo un attimino, perché anche lì ci sono state diverse diverse previsioni di riapertura che non si sono verificate, ma ribadisco che i lavori sono di competenza regionale appaltati ad altre ditte. Noi non abbiamo alcun potere rispetto a quelli che sono l'essenza stessa dei lavori sono solo svolti sul territorio comunale, però, chiaramente sulla viabilità. Abbiamo fatto gli accorgimenti del caso possibili per migliorare la viabilità, grazie.
Grazie Assessore.
C'è la consigliera De Mola per il suo primo intervento,
No, l'importante è che diamo risposte ai cittadini perché volevano fare una raccolta firme e volevano fare un incontro con l'Amministrazione, quindi, in virtù di questo, almeno cerchiamo di renderli edotti di quello che deve accadere io so che i lavori non sono condotti dalla dal comune di Fasano ma sono aziende esterne però tenendo le d'occhio ed intervenendo voglio dire l'importante è che se c'è un'adeguata consapevolezza di quello che sta accadendo, possiamo dare delle risposte congrue.
Grazie consigliera, c'è sempre l'Assessore, sono svolte dal Gruppo esterne, come tutti i lavori, proprio questi due proprio di competenza regionale, a cui sicuramente vanno i nostri più vivi ringraziamenti per l'opera che mettere in sicurezza tutto il nostro territorio, alla fine sarà davvero un'opera credo unica ma anche dettata dalla dalla morfologia del nostro territorio che con i dislivelli che ha la collina che,
Degrada rapidamente a mare sono necessari e sicuramente poi faremo il prossimo aggiornamento, io direi di inviarlo direttamente anche ai Consiglieri, tutti quanti, così da poter verificare quelle che sono le tempistiche cronoprogramma che le ditte del appaltato dalla Regione Puglia c ci offrono grazie.
Grazie Assessore terminata la discussione, andrei a votazione.
Possiamo aprire la votazione?
18 presenti.
Di cui 15 contrari e 3 favorevoli, quindi la mozione è respinta, possiamo chiudere la votazione avendo terminata la discussione di tutti i punti iscritti all'ordine del giorno, dichiaro concluso questo Consiglio comunale, sono le ore 11:12 minuti, ringrazio tutti, buona giornata,
