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L'aumento però devo fare ancora le fotocopie è andato Segretario, possiamo partire con l'appello buongiorno.
Accettulli Amorese.
Angiola è assente, giustificato, affarone.
Influenza Caggiano Capozzi Cataneo.
Ci ruolo Dalmaso.
De Sabato De Vito.
Dell'Aquila presente dichiara.
Di Mauro.
Di Paola.
Episcopo, presente Formica.
Sassolino Fusco è assente, giustificato, Mainiero, Mancini, assente, giustificato, Nunziante.
Palmieri, assente Palmieri, Saint Pellegrino.
Pontone, assente, giustificata, Palmieri, pontone, presente.
Pontone, presente, Quarata, assente, giustificato, Rignanese, Pasquale, assente, giustificato, Rignanese, Stefania.
Rizzi.
Salemme, sono Agnese.
Strippoli.
Quindi sono 27 presenti, la seduta è valida, okay, grazie, apriamo le porte, immagino che prima di partire col primo punto la Sindaca voglia presentare il nuovo Assessore all'Aula, prego, Sindaca.
Buongiorno, Presidente, buongiorno, consigliere e consiglieri alla mia sinistra c'è l'architetto Michela esatto compiuti all'assetto,
Un tempo o.
Ed esercita la professione immediatamente da quegli anni ha svolto anche le funzioni di due di docente di storia dell'arte presso il locale liceo statale, è stato già assessore all'urbanistica per il 2007 1.000 no amministra Berti ed è prestato Presidente, la cabina di regia di area vasta Capitanata 2020 ex consigliera è stato consigliere per lunghi anni dell'ordine provinciale dell'Ordine degli architetti di Foggia e svolge la funzione di esperto urbanista. Da lungo tempo è membro dell'Ufficio del Piano 167, da maggio 97 fino a febbraio 2023, una notizia, un aneddoto, il padre di tre figli. Grazie grazie. Sindaca appena arrivato assessorato al lavoro. Passiamo al primo punto all'ordine del giorno. Applicazione ai carichi relativi delle entrate comunali affidate all'Agenzia delle riscossioni.
Della definizione agevolata di cui all'articolo 1, comma 82 e 101 della legge 30 dicembre 2025.
Espone la proposta di delibera l'assessore Emanuele, sì, prego, Assessore, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, buongiorno Consiglieri, Sindaco, colleghi di Giunta.
Con la proposta oggi all'esame del Consiglio comunale si chiede di esercitare anche per il Comune di Foggia, la facoltà prevista dalla normativa statale in materia di definizione agevolata dei carichi affidati all'Agenzia delle entrate e riscossione l'obiettivo è duplice, da un lato, favorire,
Il recupero dei crediti comunali, ormai risalenti nel tempo e di difficile esazione dall'altra, offrire ai cittadini e alle imprese uno strumento straordinario per rientrare in regola con il Comune, pagando il dovuto senza il peso di sanzioni e di interessi. La proposta si inserisce nel quadro delineato dall'articolo 1 commi 82 e 101 della legge alla legge di bilancio 2025 che disciplina la definizione agevolata dei carichi affidati all'Agenzia delle riscossioni.
E dall'articolo 10 quinquies del decreto legge 27 marzo 2026, il numero 38 che è stato convertito con la legge 88 del 22 maggio 2026. Questo tutta quest'ultima norma consente a regioni ed enti locali di estendere alla definizione agevolata a tutti i debiti tributari e non tributari risultanti dai carichi affidati all'Agenzia delle entrate e riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, prevedendo tempi e modalità operative precise. Conseguentemente, non sono sostanzialmente ammessi emendamenti non essendo possibile incidere sulle scelte che sono state compiute dal legislatore nazionale nel comune di Foggia già esercitato la propria autonomia regolamentare in materia di entrate con il Regolamento che è stato approvato da quest'Aula, la delibera numero 51 del 18 maggio 2026 e con l'argomento odierno. Si tratta sostanzialmente di applicare in modo mirato la definizione agevolata ai carichi che sono stati gestiti, che sono gestiti da ATER. La proposta prevede che la definizione agevolata si applichi ai debiti relative alle entrate comunali, tributarie e patrimoniali, contiene contenuti nei carichi affidati all'Agenzia delle entrate e riscossione del periodo che va dal 2000 al 2023 con le esclusioni previste dalla legge, ad esempio i carichi derivanti dalle pronunce della Corte dei conti per i contribuenti interessati. L'adesione alla definizione comporta il pagamento delle sole somme dovute a titolo di capitale, oltre alle spese per le procedure esecutive e di notifica, l'azzeramento delle sanzioni e degli interessi degli interessi di mora e d'alaggio e di riscossione per le entrate tributarie per le sanzioni amministrative, comprese quelle derivanti delle infrazioni al codice della strada, la cancellazione di interessi maggiorazioni, viaggio restando dovuta alla sola sanzione principale. Sono inoltre disciplinati il termine per la presentazione della domanda di adesione da parte dei contribuenti, la possibilità di pagamento in un'unica soluzione o in un numero massimo di rate.
Con applicazione di un interesse agevolato in caso di rateizzazione, gli effetti sospensivi sulle azioni esecutive e cautelari a seguito della presentazione della domanda, nonché le cause di decadenza dalla definizione in caso di mancato pagamento. Inoltre, della legge di conversione del decreto legge 63 2026 cosiddetto decreto accise ha differito al 31 luglio 2026 la data entro le quali i Comuni possono deliberare l'adozione della rottamazione quinquies e di conseguenza sono stati anche modificata la data entro la quale l'Agenzia metterà a disposizione dei debitori il prospetto dei carichi rotta amabili che sarà entro il 15 ottobre 2026, quella per la presentazione dell'istanza di rottamazione, che sarà dal 16 la possibilità di presentare la domanda dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, quella per la comunicazione delle somme dovute 28 febbraio 2027 è quella per il pagamento della prima rata, ovvero dell'unica rata al 31 marzo 2027, l'intera gestione operativa della procedura di definizione agevolata sarà affidata all'Agenzia delle Entrate, Riscossione che agirà per conto del Comune di Foggia, con evidenti vantaggi anche in termini di semplificazione amministrativa. L'analisi dei carichi affidata data era evidenzia un ammontare significativo di crediti vetusti spesso oggetto di svalutazione ai fini del fondo crediti di dubbia di dubbia esigibilità e con scarse prospettive di riscossione integrale attraverso i suoli strumenti ordinari. L'adesione della definizione agevolata e quindi motivata da esigenze,
Di equità e sostegno al tessuto economico socioeconomico. Si offre quindi alle famiglie, ai lavoratori e alle imprese in difficoltà. La possibilità di regolarizzare la propria posizione verso il Comune, eliminando il carico delle sanzioni e degli interessi che spesso rende difficile il pagamento una mag, maggiori possibilità di recupero del capitale, quindi somme che, in assenza di agevolazione, avrebbero una probabilità molto bassa di essere.
Incassata e quindi possono essere recuperate almeno nella componente principale. Comporterà una riduzione del contenzioso, perché la definizione agevolata è subordinata alla rinuncia ai giudizi pendenti sui carichi oggetto di definizione, con conseguente contenimento delle spese legali e dei rischi di soccombenza. Un miglioramento degli equilibri di bilancio e di cassa, perché si aspetta che ci attendiamo un maggiori entrate in conto residui e, nel medio periodo, una riduzione dei residui attivi e della relativa copertura del fondo credito.
Dubbia esigibilità, con effetti positivi anche sulla tempestività dei pagamenti dell'ente. In sintesi, la misura consente di trasformare una parte dei crediti incagliati e risorse effettivamente disponibili senza rinunciare al principio di responsabilità dei contribuenti, che restano tenuti al pagamento del capitale integrale. La proposta è corredata dai pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile e dal parere positivo dell'organo di revisione, che attestano quindi la coerenza dell'intervento collo l'ordinamento contabile e con gli equilibri finanziari dell'Ente alla luce del quadro normativo, delle esigenze di recupero delle entrate comunali e delle ricadute positive attese sul piano finanziario e sociale. Quindi invito il Consiglio ad approvare la proposta di delibera in esame, consentendo così anche al Comune di Foggia di attivare la definizione agevolata dei carichi affidati dall'Agenzia delle entrate e riscossione nel periodo 2002 mila 23. Buona discussione.
No.
Grazie Assessore, consigliere Catania, prego, ne ha facoltà Amorese,
Ho detto Catania.
L'età.
Consigliera Mori.
Ho detto Catania.
Grazie Presidente.
Diciamo che il decreto legge 38 del 26 va nella direzione da noi auspicata.
E che voglio rivendicare a nome di tutti i consiglieri del centrodestra, perché ricorderete che abbiamo depositato una mozione su questo tema che l'Amministrazione ci ha bocciato oggi si ritorna in quella direzione, di fatto, al netto del Regolamento su IMU e TARI che è stato approvato, quindi lo strumento diciamo deflattivo per recuperare un po' di cassa per dare maggiori servizi alla comunità.
Credo che sia uno strumento molto utile in quanto elimina sanzioni e interessi e riavvicina il cittadino alle Istituzioni. Su questo vorrei aggiungere un auspicio, ma lo dico in particolare all'assessore di rendere il più possibile conoscibile questa delibera e i termini di questa delibera, in quanto le informazioni già a volte, sui tributi che noi dobbiamo versare non sempre sono di facile comprensione. A maggior ragione, su questo tema si rende opportuno quanto mai dare un'informazione completa sul sui tempi e sulle modalità di poter aderire alla definizione, agevolata quindi rivendicandone una sorta di paternità a livello locale. Il nostro voto sarà sicuramente favorevole.
Grazie consigliere Amorese.
Ha chiesto di intervenire, il consigliere Cattaneo ne ha facoltà, prego, grazie Presidente, prima di tutto.
Un saluto al nuovo Assessore, evidentemente.
Egli i criteri che avevo usato nella composizione della Giunta, il Sindaco Episcopo, hanno trovato in questa ultima verifica politica una giravolta di 360 gradi, quindi ha fatto un giro completo e poi ne ha fatto un altro dal 180 gradi, perché evidentemente finisco subito Presidente,
Le conoscenze, le competenze, le capacità e l'esperienza sono essenziali nell'amministrare una città all'inizio, mi pare che la composizione della Giunta avesse tutta un'altra storia, abbiamo verificato che è tutta un'altra storia, non è quindi riconosco le capacità professionali tecniche alle competenze dell'assessore Salatto. Ovviamente auspico che il lavoro che noi abbiamo da portare a termine, cioè quella dell'approvazione del Piano urbanistico generale,
Utilizzando anche le sue conoscenze maturate quando ha fatto parte della cabina di regia della programmazione di area vasta, dove il capoluogo non era solo comune, ma era anche capoluogo di provincia, con quella sua funzione in termini urbanistici. Magari riusciamo a portare a conclusione un percorso non tralasciando il passato, ma prendendo tutto quello che è stato già realizzato e validato. Mi riferisco al DPP che possa essere ovviamente rivisto.
Passo al tema, Presidente, e faccio questa considerazione è stata già detta dal collega che mi ha preceduto che effettivamente quest'Aula ha bocciato non molti giorni fa, qualche due mesi fa, se non erro una proposta che andava in questa direzione e oggi, applicando il principio in tre impegni inserito in un decreto legge che verrà sicuramente confermato anche in un percorso amministrativo e giuridico normativo. Noi siamo nella condizione, oggi, di vedere le forze che rappresentano il campo largo che hanno votato contro a questo provvedimento a Roma,
Un provvedimento che si basava sulla condizione per la quale avere in un periodo anche di crisi economica, perché noi dobbiamo dirlo siamo in un'economia di guerra, questa sfugge ai più, quindi è evidentemente in questo momento, così come avevamo previsto e proposto oggi approvare il mio voto, sarà favorevole all'atto, preso atto anche che gli uffici con dovizia di particolari hanno redatto la proposta di deliberazione, però io faccio un'esortazione alla maggioranza la faccio in maniera diciamo scevra da condizionamenti partitici,
Le risorse che arriveranno anche attraverso questo altro che siano utilizzate al meglio. Cioè oggi noi siamo al 30 giugno e stiamo prendendo purtroppo atto che le sollecitazioni sull'utilizzo di risorse pubbliche come quelle del PNRR per alcuni capitoli fondamentali cito l'emergenza abitativa. Noi in questo Comune con questa Amministrazione le stiamo rimandando indietro e stiamo perdendo, e questo è tutta la condizione, al di là delle parole, di fatti ineludibili che stanno a certificare che chi ha operato finora non l'ha fatto né con competenza né con capacità né con efficienza né con economicità e neanche nella condizione di risolvere i problemi per i quali questa Amministrazione aveva preso impegno con gli elettori in a ottobre del 2023, quindi vi esorto a prenderne atto e a modificare gli atteggiamenti che ancora oggi in quest'Aula stanno a perpetrarsi, cioè se uno non ascolta e non comprende che, dopo la chiusura di una verifica politica.
Ci devono essere tre, quattro o cinque punti rispetto a Catania finisce chiederle di rimanere. Spiego io li ho gli ho spiegato, posso chiederle questa cortesia di rimanere sul periodo Schingo? Sindaca 4 5 punti fondamentali che vedono l'utilizzo di risorse e qua stiamo parlando di risorse pubbliche che pagano i cittadini e che vengono amministrate da un ente vedasi e leggasi comune di Foggia. Ad oggi, la capacità di amministrare queste risorse l'avete approvato, quel bilancio consuntivo e nei fatti, quindi, Presidente, il ragionamento non è scevro da quello che le dicevo perché abbiamo verificato, lo certificherà il 1 luglio, almeno su alcune risorse del PNRR che noi Comune di Foggia, siamo stati non capaci di utilizzare risorse, per esempio per l'emergenza abitativa, gli azzurri rimaniamo sempre anche venisse vagone poi.
Volendo, potremmo fare un Kozminski sistemato sul PNRR. Finisco grazie perché non può continuare, però rimanendo sul punto, ma le spiego quando si parla di risorse che un ente locale in camera.
Si chiamano entrate poi l'ente locale, cioè le uscite e nelle uscite. Le faccio un'ulteriore, le do un'ulteriore notizia. Gli obiettivi previsti dalla Conferenza di Barcellona sulla capacità di erogare servizi agli asili nido saranno ancora una volta, come per il PinQua completamente disattesi. Poi noi parliamo in questo Comune di avanzi incredibili per la prima volta e questo sta a significare che le entrate come queste, Presidente, io sto parlando di entrate devono vedere delle uscite che siano ovviamente US indirizzate al servizio dei cittadini e se una città che ha lo spopolamento, altra caratteristica che era propria del programma di tutta un'altra storia che non è tutta un'altra storia, sta ed evidenzia che neanche per il futuro di una comunità, i bambini, noi siamo in grado, oltre a quelli disagiati e fragili dal punto di vista economico, con le case, di poter determinare una capacità amministrativa che purtroppo, Presidente, con tutto l'uomo non ha fatto tutta un'altra storia. Grazie.
Va bene, grazie Consigliere Catania, consigliere, Capozzi, prego, ne ha facoltà.
Buongiorno, grazie, signor presidente, grazie sindaca e i colleghi consiglieri, innanzitutto voglio augurare un buon lavoro all'Assessore salotto, che è sicuro farà del bene a questa città.
Perché siamo convinti della sua preparazione e dalla sua forte convinzione di fare in questa città un piano urbanistico serio e competenza?
Poi vorrei giusto una un appiglio al centrodestra, mi aspetterei qualche paternità sui decreti legge, per esempio.
Sulla minore fiscalità per i lavori di dipendenti, che ancora non arriva perché si parla sempre a livello nazionale di abbassare quella quota, però ancora non arriva, e tant'è vero che il lavoro dipendente è quello che paga più tasse in Italia è che ancora stiamo aspettando, ma a prescindere da questo,
Oggi noi stiamo semplicemente approvando un atto tecnico.
Ho un adempimento burocratico derivante dalle norme nazionali,
Oggi stiamo compiendo una scelta politica forte, una scelta di buonsenso che mette al centro la nostra comodità declinandola su tre fronti fondamentali.
Rigore finanziario dell'Ente la giustizia sociale e al rilancio del nostro tessuto economico diciamoci la verità, colleghi, ereditiamo e viviamo una congiuntura storica complessa, tante famiglie foggiane e altrettanti lavoratori si trovano a condizioni di temporanea e oggettiva difficoltà economica, piccole e medie imprese locali, che rappresentano l'ossatura produttiva di Foggia lottano ogni giorno per tenere la saracinesca alzata.
Schiacciate dai costi di gestione sempre più auto, la destra, lesione alla definizione agevolata, quello che possiamo definire a tutti gli effetti, una rottamazione quinquies comunale è una mano tesa a chi vuole pagare, ma si è trovato nell'impossibilità di farlo soffocato dal peso cumulato e di sanzioni e interessi di mora,
Con questo provvedimento permettiamo ai contribuenti di azzerare le sanzioni e interessi sui debiti tributari e patrimoniali accumulati dal 2020 al 2023, restituendo loro la possibilità di rientrare nella regolarità fiscale a testa alta, pagando solo il capitale è dovuto e lo facciamo offrendo una boccata d'ossigeno straordinaria la possibilità di rateizzare l'importo a ben il 54 rate bimestrali significa dare certezze, dare tempo, dimostrare che il Comune non è un esattore spietato ma una partner della cittadinanza.
Ma attenzione, questo non è una misura assistenzialistica o, peggio, un colpo di spugna per i furbi, è un'operazione straordinaria lungimiranza finanziare per le casse del Comune di Foggia.
All'analisi tecnica condotta dagli uffici e dal dirigente Carlo Di Cesare, che ringrazio, parla chiaro, stiamo parlando dei carichi più vetusti crediti vecchi e spesso difficilmente esigibili continuare a inseguire questi crediti con le vecchie procedure costerebbe all'ente più di quanto potrebbe incassare tra spese legali, costi di notifica e gestione del personale.
Ad oriente, aderendo a questa facoltà legislativa o torniamo tra i risultati finanziari immediati miglioriamo l'equilibrio di cassa, incassiamo risorse fresche in tempi certi che altrimenti non avremmo mai visto.
Permettendoci di pagare i nostri fornitori con maggiore tempestività, miglioriamo la qualità di bilancio, riduciamo i residui attivi e l'accantonamento del fondo crediti di dubbia esigibilità liberando risolto e strategiche per i servizi ai cittadini.
Abbattiamo il contenzioso, costringiamo legalmente che aderisce a rinunciare ai giudizi pendenti con risparmio enorme, sulle spese di soccombenza nei tribunali.
Colleghi, la delibera ha ottenuto parere favorevole di regolarità tecnica, contabile e via libera dell'organo di revisione.
I tempi sono strettissimi, la scadenza per l'invio è fissato evidentemente da 30.
Di giugno.
Ed è per questo che voteremo anche all'immediata eseguibilità dell'atto votare a favore di questa delibera significa fare il bene di Foggia, significa dire a una madre di famiglia, un artigiano o un commerciante dalla nostra città, il Comune ti viene incontro, ti permette di rimettersi in regola senza Sanzone e ti dà il tempo di farlo.
E contemporaneamente significa proteggere, risanare i conti pubblici e dalla nostra Amministrazione, per tutte queste ragioni il gruppo con poggia esprime conviventi.
Convintamente il proprio voto favorevole e invito a tutta l'Aula a fare altrettanto, superando gli steccati ideologici per il bene esclusivo della nostra città, grazie,
Grazie consigliere Capozzi e soprattutto grazie per essere rimasto sul punto e averlo approfondito anche tecnicamente la ringrazio consigliere Mainiero, prego, ne ha facoltà, grazie Presidente, io oggi veramente non volevo intervenire, però dopo l'intervento di Capozzi sono costretto ad intervenire.
Lo Capozzi, ti spiego tu sì tu sei seduto da quella parte e questo provvedimento, per le ragioni opposte a quello che anch'io a quelle che tu hai dichiarato sia Schlein che conta in Parlamento, hanno bocciato il provvedimento. Ciò a Israele per l'amor di Dio, che che Dio ce ne salvi de de detto detto que detto detto questo, quindi io pre prendo atto, prendo atto delle tue determinazioni che sono le determinazioni che hanno portato il Governo ad adottare la rottamazione quinquies. Questa è la rottamazione. Quinquies non è una sorta di rottamazione quinquies con questa per l'amor di Dio, io non.
Non Capozzi, io accetto io accetto le interruzioni non so non so come il Presidente che si arrabbia solo quando le faccio io detto questo, un po' di dati, però, caro caro Capozzi, nella relazione mancano mancano, ad esempio, presumo, tu fai il richiamo al Governo. Probabilmente il caffè di riferimento del tuo del tuo sindacato non ti ha spiegato esattamente come stanno le cose, perché mentre i carichi, mentre i carichi fiscali del Governo si sono ridotti e si sono ridotti sulla seconda fascia, togliendo Maniero, posso chiederle se no, Presidente, rompere di rivolgersi alla Presidenza? Mi rivolgo alla Presidenza grazie nell'intervento che mi precedeva del consigliere Capozzi, Presidente ah ah, ah, ah, affermato della verità sul piano tributario, perché ha spiegato come la pressione fiscale sui lavoratori dipendenti sia aumentata. Questa baggianata è smentita da tutti. Basta andare nei CAF, farsi fare il 7 e 30 e vedere che le posizioni addebito dei contribuenti scaturiscono per due tasse sono due addizionali. L'addizionale regionale e l'addizionale comunale che, guarda caso, l'addizionale comunale del governo dell'amministrazione di cui tu fai parte e al massimo e crea debito abbia il giorno che mi dovevo far insegnare anche diritto tributario, Capozza, con la vedo un po' difficile, però andiamo, andiamo avanti, andiamo pazzi,
È quindi rispettare per l'intervento del consigliere Maniero, siccome è stato citato più volte, potrà replicare per fatto personale stasera, neanche tanto a Vo'prego, posto che il fatto personale è un'offesa, non di non conoscere il diritto tributario, però la la Land non si preoccupi. Io so benissimo che lei interpreta il Regolamento con la maggioranza e lo applica l'opposizione il suo modo di governare l'Aula. Ce ne siamo accorti tutti. Ormai lei ha la casacca di militante del PD, anche quando siede dietro quel banco. 2 dovrebbe di togliere almeno la divisa del Partito Democratico, che non è il padrone di questo Comune, nonostante la vostra maggioranza, ve lo consenta tanto che un partito del 13% a quattro Assessori. Insomma, tutte le le posizioni importa. Detto questo e andiamo avanti per il vostro questi li andiamo a del 13%, 13% del Partito Democratico incide grazie ai satelliti. Quindi diceva sulla materia, attraverso detto questo, se non vengo Inter io, se vengo interrotto devo almeno rispondere, Presidente, visto che per quanto mi riguarda, l'interruzione è sempre legittima, a differenza di quando lo faccio io, che sembra invece illegittima.
Se mi fanno una domanda, io rispondo.
Perché sono abituata perché le assise sono questi.
Non sono delle caserme, detto questo, al servizio di qualche partito, detto questo, Presidente, l'Irpef non solo si è ridotto, addirittura è stato abolito uno scaglione intero, gli scaglioni IRPEF da 4 sono diventati 3, portando un vantaggio fiscale solo per le prime due fasce non per la terza fascia cioè per le per le fasce alte per le fasce basse le fasce medie c'è un risparmio fino a 4.000 euro, ho detto questo, basta guardare la dichiarazione dei redditi per smentire le affermazioni di Capozza, dopodiché io sono contento che un'Amministrazione che si riconosce nel cosiddetto Camposanto progressista.
Adotti un provvedimento che è stato avversato su tutti, in tutte le Commissioni e nell'Aula e nell'Aula del Parlamento, voglio ricordare a tutti che questo provvedimento è un provvedimento del Governo contro le opposizioni che lo hanno contrastato, noi oggi lo adottiamo e quindi ben venga andare oltre gli steccati ideologici, quando ammettete la vostra incapacità di governo e perlomeno due di adottare i provvedimenti che vi vengono catapultati da Roma detto detto questo,
Altre due imprecisioni aumenta ancora la cassa, è vero però, purtroppo fra poco ci chiameranno dal dal nostro Istituto tesoriere, perché non sanno più dove mettere i soldi, la cassa di Foggia è arrivato a 150 milioni, ormai non sanno più dove mettere i soldi 18, noi non siamo abituati ad avere una cassa di 150 milioni, non ce li hanno nemmeno alle città metropolitane una cassa di 150 milioni col doppio de degli abitanti di Foggia i tempi medi di pagamento, i tempi medi di pagamento non si possono migliorare ulteriormente. Secondo la relazione del nostro.
Il nostro servizio finanziario. Siamo un numero negativo meno perché quel poco che fate, perlomeno lo dobbiamo pagare, perché i soldi che avanzano quindi il tempo medio di pagamento è bassissimo. Quindi noi oggi adottiamo un provvedimento che serve soprattutto ai foggiani. Questo è l'unica cosa vera di quelle di quello che ho ascoltato fino adesso, perché è un provvedimento che va incontro non alle all'evasione, perché un'altra,
Un'altra metà, che invoca da parte del camposanto progressista e che noi abbiamo l'evasione, i ruoli che stanno all'agente di riscossione non sono ruoli di evasione, sono tasse dichiarate e non pagate che è diverso, l'evasione vuol dire non dichiarare dei redditi, viene pizzicato e dici mi devi dare i soldi,
I ruoli in capo a riscossione oltre il 90% sono ruoli di non pagamento di imposte dichiarate dichiarate, cioè imprenditori e aziende che hanno presentato la dichiarazione dei redditi hanno dichiarato quando hanno guadagnato, ma non sono stati nelle condizioni di poter pagare saldi e acconti e imposte locali da parte anche perché,
In questa città, voi chiedete ad un esercizio medio di 80 90 metri quadri nel campo della ristorazione, ad esempio, chiedete 15.000 euro all'anno di TARI per avere un locale sporco fuori un servizio che è assolutamente bastian, facciamoci una passeggiata oggi e guardiamo la città, la via, la scegliete, voi, la scegliete, voi, ora scendiamo e andiamo una una parte di Foggia e guardiamo le condizioni igieniche della raccolta di dei dei rifiuti. O se li devo imposto anche quell'ultimo bidone che è stato ritirato ieri. Va bene, lo andiamo a vedere e quindi questo è il servizio, la TARI che pagano i cittadini foggiani. Fra un po' verremo richiamati di nuovo in Consiglio perché la TARI che hanno ricevuto i foggiani una TARI di acconto, ma è una TARI che aumenterà ancora, perché avremo altri due o 3000000 che ballano, che dobbiamo caricare sulle sui contribuenti e quindi a fronte di una TARI, così cara che costa ai foggiani oltre 38 milioni di euro. Così facciamo un po' i conti con le tasche. Le aziende, chiaramente, sono assolutamente in difficoltà a pagare questa imposta e soprattutto in un momento in cui il, la crescita, la crescita economica, soprattutto nel nostro territorio e che se ne dica, non è assolutamente no, non destra, assolutamente segnali positivi, allora questi sono provvedimenti che servono a sollevare, perlomeno dai dalle azioni coattive nei confronti dei nostro dei nostri imprenditori. Quindi noi accogliamo con favore la conversione da parte del camposanto progressista a provvedimenti che aiutano i contribuenti che non sono stati nelle condizioni di pagare le imposte. Non di dichiara di non dichiararlo, di non pagarle.
E accogliamo questo provvedimento ultimo inciso, voglio anche salutare il professor salato.
Come si dice, cioè ci rivediamo assessore, nel senso che il suo è un ritorno, questa è effettivamente Catania, fa arrabbiare un bel Sindaco, ma non è tutta un'altra storia, è sempre quella storia alla la stessa, diciamo che riprendiamo il PUG esattamente da quando abbiamo dato l'incarico a Carrer durante l'Amministrazione Ciliberti lo riprendiamo non nello stesso punto, addirittura lo riprendiamo anche una serie di varianti che in questi anni hanno prodotto una devastazione in termini di espansione della nostra città, penso che fosse della sua Giunta il provvedimento che trovava i buchetti edificabili intorno alla 167, la macchina gialla, come si chiamavano i i suoli residui, come si chiamavano quei provvedimenti che hanno consentito una cementificazione della città è un'espansione della città e su questo rispetto anche ai tributi.
Professor Salatto architetto, tra l'altro, Assessore una preghiera spiegate.
L'IRPEF regionale, Sindaco Merola, ha ovviamente oltre all'IRPEF comunale c'è l'addizionale regionale che ha aumentato.
Ogni volta che spostiamo la città di un millimetro in avanti in termini di spazi di espansione urbanistica, il bilancio della nostra della nostra città, scricchiola perché ogni volta che ci muoviamo in espansione significa aumentare i servizi, salvo non costruire quartieri come abbiamo fatto noi negli ultimi anni i quartieri senza servizi dove le zone F sono diventate zone bianche e poi sono diventate edificabili perché il 90% all'urbanistica a Foggia architetto salato ha fatto il TAR il TAR Puglia no,
Semplicemente perché il Comune non si di fatto non si costituiva e quindi i privati sono riusciti sempre nell'intento di espandere, di espandere il loro, il loro, ma questo comporta chiaramente è un costo per la città, perché quando dobbiamo mandare a pulire quelle strade, quando dobbiamo illuminare quale strade, quando dobbiamo curare il verde, in quelle strade, quando dobbiamo aprire qualche asilo, quando ci riusciamo? Perché al suo predecessore, prego, Presidente, io sto parlando in merito alle entrate, perché quando come il suo predecessore, ad esempio, ma che ha già l'ha fatto coprire il buco di due asili, perché abbiamo avuto definanziato cinque asili nido, poi abbiamo il problema che riguarda, che riguarda tutta la città e che riguarda i servizi di una città che sempre sono sempre più costoso. Ma questo ne parleremo nel riequilibrio e nel DUP, perché approveremo la nota di aggiornamento al DUP 2, potremmo parlare anche di cosa intendiamo per PUG, perché fino ad oggi il dubbio, io voglio capire, ad esempio se la se l'Assessore Salatto parte dal PPP o parte dall'atto di indirizzo che ha fatto Galasso, perché non sono proprio la stessa cosa avendoli letti entrambi. Quindi, siccome questo cortocircuito in termini di incompetenza cavarsela espressi tutti ora ci dica lei se vuole partire dal Piano auto al piano B, perché non è indifferente partire dal piano A ed al piano B da quello che ho sentito nelle sue interviste e pare che voglia partire dal piano B, se vuole chiudere no le le.
Di copro di co-programmazione le le le, come si chiama le conferenze di copianificazione, che di fatto la prima era chiusa. Si poteva adottare lo strutturale, però abbiamo adottato l'atto di indirizzo in Giunta e quindi abbiamo cambiato strada. Quindi ci faccia capire, almeno durante la discussione del della nota di aggiornamento al PUG, al DUP, che sarà fra 30 giorni massimo, perché dobbiamo approvare il riequilibrio della Nota di aggiornamento entro il 31 luglio, in modo tale da poter capire dove vuole andare questa città. Dopo tre anni e mezzo dopo tre anni qua due anni e mezzo quasi tre hanno quasi tre anni due anni e mezzo, quasi tre. Mi sono corretto di nulla cosmico in termini di programmazione va bene tutto molto attinente al primo punto. Ci sono altri interventi.
Ci sono dichiarazioni di voto?
Apriamo la votazione.
Allora, il badge del Consigliere Pontone non è nella sua disponibilità.
A me non si apre la votazione Agostino.
Quella me l'hanno data ai cittadini consigliera Mainiero e.
Allora io e il Consigliere Pontone, per quanto io sono lo Gata Agostino non parte la votazione, io e il Consigliere Mainiero dichiara.
MyAir per favore stia un po' zitto, io e il Consigliere io e il Consigliere Pontone voteremo io favorevolmente lei Consigliere,
Allora ci sono due voti favorevoli.
Possiamo richiamare in Aula e il consiglieri dichiara Rignanese Salemme Dalmaso, non ci sono.
Ok, chiudiamo la votazione,
22 voti favorevoli, più 2 per alzata di mano, quella della Presidente del Consigliere Pontone 24 voti favorevoli, 0 contrari 0 astenuti, la delibera è approvata, c'è l'immediata eseguibilità, Segretario.
Un attimo.
C'è l'immediata eseguibilità, apriamo la votazione.
O per favore, fate un attimo di silenzio, fate un attimo di silenzio, io sto avendo un problema con il sistema Agostino mi da relatore.
Perché?
Pontone, se Beggiato come relatore.
Pronto con quel vigile Di Mauro, non vota.
Ok.
Va, beh, io e Pontone votiamo per alzata di mano.
No, manca il voto di Di Mauro.
Sono rientrati anche i Consiglieri Dalmaso Salemme.
Per favore, chiudiamo la votazione, 23 voti favorevoli, più il voto favorevole mio e della Presidente è chiusa, la votazione non può più votare più, il voto favorevole del consigliere Pontone, con zero contrari, zero astenuti, è approvata anche l'immediata eseguibilità, passiamo al secondo punto all'ordine del giorno. Approvazione del regolamento di accesso al centro polivalente quando si vota, si sta in Aula. Se si viene dopo, non si può votare.
Al centro polivalente per anziani Palmisano sita in Foggia alla via Pestalozzi numero 5.
Allora, a tal proposito, presenterò naturalmente la proposta di delibera.
La l'Assessora al ramo, la dottoressa Mendolicchio, devo informare.
L'Aula che sono state depositati degli emendamenti a firma dell'opposizione al vaglio della dirigente Croce.
Dal dirigente di Cesare e del Segretario per gli emendamenti poi ci diranno e il parere nel frattempo, dottoressa Assessore, può presentare la delibera.
Allora allora, per favore, io ho bisogno di sospendere 60 secondi, perché qui non vedo più niente o relatore Emanuele Episcopo, tutti prenotati e lo so e lo so non è andato a vedere il Sindaco, non lo so, è proprio è partito, il sistema mi dà tutte le prenotazioni,
Okay, allora assessore, rappresenti pure la proposta miei sistemano. Grazie grazie, Presidente gentile Sindaca, Gentile Presidente, gentili Consiglieri, la proposta di deliberazione che oggi sottoponiamo all'esame del Consiglio comunale ha ad oggetto l'approvazione del nuovo Regolamento di accesso al centro polivalente per anziani. Nicola Palmisano Citroën, Foggia in via Enrico Pestalozzi 5, mi preme ringraziare tutti coloro che hanno collaborato al raggiungimento di questo risultato, primi tra tutti la Sindaca è la settima Commissione che ha sollecitato e suggerito alcune modifiche e integrazioni al regolamento. E poi gli uffici delle politiche sociale, in particolare l'area anziani, il centro Palmisano rappresenta per la nostra città e per questa Amministrazione un importante luogo di aggregazione, socializzazione e partecipazione attiva, finalizzato a contrastare l'isolamento sociale, promuovere l'invecchiamento attivo e favorire iniziative ricreative e culturali e sociali rivolte alla popolazione ultra sessantacinquenne del nostro Comune. L'esigenza di adottare questo regolamento nasce dalla volontà dell'Amministrazione di dotare il centro di regole chiare, trasparenti e uniformi, capaci di garantire pari opportunità di accesso a tutti gli aventi diritto. Una corretta gestione delle attività e una piena tutela della funzione sociale che è il centro svolgerà a favore della popolazione ultra sessantacinquenne. Il regolamento disciplina in particolare i requisiti di ammissione per gli utenti e le modalità di iscrizione, i diritti e doveri degli iscritti, le norme di comportamento all'interno della struttura, le modalità di utilizzo degli spazi e delle attrezzature, le cause di sospensione o revoca dell'iscrizione in caso di violazioni delle disposizioni regolamentari, le disposizioni sono state predisposte nel rispetto della normativa vigente, è prosieguo per seguono. L'obiettivo di assicurare un utilizzo corretto, inclusivo e condiviso della struttura comunale, garantendo trasparenza nell'accesso e certezza delle procedure. L'approvazione del Regolamento e della relativa istanza di partecipazione consentirà inoltre agli uffici comunali di operare secondo criteri oggettivi e predeterminati, riducendo margini di discrezionalità e assicurando parità di trattamento a tutti i cittadini. Con questa deliberazione il Consiglio comunale, pertanto chiamato ad approvare uno strumento regolamentare che mira a valorizzare il ruolo del Centro Palmisano come presidio sociale della comunità, favorendo la partecipazione, la solidarietà e il benessere della popolazione anziana. Per tali motivi invito il Consiglio ad approvare la proposta di deliberazione. Il presente Regolamento si compone di 21 articoli nei quali viene definita la tipologia del servizio di tipo socioassistenziale diurno, rivolto alla popolazione ultra sessantacinquenne autosufficiente residente nel comune di Foggia. Le attività sono finalizzate a mantenere a crescere e stimolare le autonomie e consentire la permanenza nel loro ambiente di vita il più a lungo possibile. Anche nella salvaguardia del nucleo familiare sono esclusi gli utenti che richiedono assistenza sanitaria continuativa, prestazioni sociosanitarie a elevata intensità assistenziale o vigilanza permanente. Poiché il centro non prevede sì figure sanitarie o con compiti di assistenza o somministrazione di terapie. Sarà attivo sei giorni su sette, dal lunedì al sabato, per otto ore al giorno, prevedendo rimodulazioni di tipo stagionale. La recettività e di 40 per persone in compresenza. Gli interessati dovranno fare richiesta compilando l'apposito modulo reperibile presso il Centro, allegando la documentazione richiesta, unitamente alla autodichiarazione del valore ISEE. Il pagamento delle eventuale quota di compartecipazione tramite PagoPA finalizzata all'iscrizione la quota annuale sarà determinata dal valore della certificazione ISEE e la quota annuale massima sarà pari a 135 euro, comprensiva di iscrizione e quota attività. Saranno esentati gli iscritti con ISEE fino a 10.140, ai quali sarà riservato almeno il 35% dei posti e che dovranno versare solo la quota di iscrizione annuale di 15 euro. Gli iscritti con ISEE tra i 10.140 e 15.000 dovranno invece corrispondere una quota determinata, con un calcolo che consideri il valore ISEE il costo unitario della prestazione di 135 euro annuali diviso 5 15.000 al di sopra di questo valore, gli utenti dovranno versare l'intera quota annuale di 135 euro al completamento dei posti disponibili. Gli interessati saranno inserite in un'apposita lista di attesa. La mancata frequenza per tre mesi comporterà la decadenza, salvo comprovate motivazioni. Come previsto dal Regolamento 4 del 2007, il centro proporrà attività educative utili all'autonomia di socializzazione e animazione. Espressive psicomotorie, ludiche e ricreative culturali, occupazionali di laboratorio, ludico, espressivo artistico, altre attività frutto della coprogettazione.
Il personale impiegato sarà quello previsto dall'articolo 106 del regolamento, quattro del 2007, quindi operatori addetti all'assistenza, educatori e animatori sociali e la presenza programmata dell'assistente sociale. Gli iscritti e i loro familiari potranno esprimere osservazioni, gradimento o contestazioni tramite un apposito modulo disponibile presso la segreteria del Centro e il Comune potrà effettuare verifiche e controlli, come previsto dalla convenzione all'articolo 11. Con l'apertura del centro Palmisano l'offerta dei servizi comunali si arricchirà di un servizio fondamentale di grande impatto sociale, non soltanto sui singoli iscritti, ma sulle loro famiglie e sull'intera comunità. Grazie a tutti per l'attenzione per aver mostrato Nels, nel seguire l'iter che ha portato oggi a questo e la successiva apertura del centro Palmisano. Grazie grazie a tutti. Grazie Assessora. Allora.
Il Consigliere Pontone ha un problema con il badge, quindi.
Aveva chiesto di intervenire, io gli ho tolto il badge perché aveva mandato in tilt il dispositivo mio consigliera Rignanese, lei si è prenotata, però il, il Consigliere Pontone si era prenotato prima, ma con un badge che non è il suo, perché l'abbiamo smarrito al momento quindi voi non lo leggete, lo leggo io, relatore giusto Agostino.
No, no, perché queste?
No, questo è il posto mio da sempre.
Allora Consigliere, Pontone, vediamo se riesce a parlare, io lo lo leggo relatore anche a voi.
Un attimo solo.
Allora ringrazio.
Presidente, grazie supporto tecnico, ok, prego, Consigliere Pontone, noi non lo leggiamo sul monitor, voi però lo leggete sul posto, dispose okay, faccio una premessa che è utile, almeno per chi, come me, svolgere la sua attività professionale tra gli anziani e che hanno delle problematiche neurologiche,
Che vanno combattute con attività sociali e attività educative.
E in questa trasmissione che è stata fatta sul terzo canale o qualche giorno fa si parlava dell'Italia.
Dove la vita dei nostri nostra è molto più longeva di quelli europei, perché il nostro servizio sanitario nazionale, per quanto venga sempre messa in discussione, è il miglior servizio sanitario europeo.
Ora io ringrazio l'Amministrazione che ha portato alla nostra attenzione questo regolamento che noi come Commissione abbiamo cercato di sviscerare in tutti i suoi, in tutte le sue diciamo discussioni che abbiamo avuto anche alla presenza della dirigente dei servizi sociali e o è ovvio che avremmo preferito che questo argomento fosse arrivato un po' prima ma meglio tardi e quindi io non mi addentro molto su quelle che sono anche gli stessi regolamenti che sono state portate io vado sul fatto pratico,
Eh eh Sindaca, io voglio che lei mi ascolti perché io io ci tengo, ci tengo a lei perché lei mi deve ascoltare.
Ho dimenticato di salutare il nuovo assessore all'urbanistica, che io sono certo riuscirà a far sì che questa Amministrazione nei prossimi giorni e nei prossimi mesi e le verrà quelli che sono le iniziative sul piano urbanistico della nostra coalizione.
Dicevo argomenti che io sul problema, per esempio, ho letto un po' di questo emendamento e sul fatto dei della somma che dovrebbero pagare ai cittadini, però devo dire su questo argomento noi ne abbiamo discusso molto con la dirigente, la quale ci ha posto sempre dei freni e perché ci sono delle spese che vanno sostenute, anche se voi dite che prima si pagava 5 euro, sono passati quarant'anni, quindi qualcosa è cambiato anche in Italia ed a Foggia, specialmente quindi, voglio dire questa attività che verrà fatta dai nostri concittadini. Normalmente è un'attività che noi facciamo fare, l'ENEA strutture sociosanitarie dove si parla di alzarmi e di patologie neurodegenerative. Quindi la mia riflessione va fatta proprio sulla applicazione seria. Ascoltatemi che questa è una cosa che riguarda tutti voi, perché l'Alzheimer non lascia più nessuno. È un argomento serio che va trattato in maniera seria, perché, al di là di tutte le cose che vengono scritte sui regolamenti, noi vogliamo che queste attività e io sono certo sicuramente trova una porta, non è aperta e più verranno fatte nella maniera più tecnica più professionale possibile. Perché vedete vedere gli anziani della nostra città che girano ancora per le strade, specie quando fa caldo, specie quando ci sono situazioni ambientali non confacente alle proprie patologie al proprio vissuto sociale? E questo è un problema che dovrebbe far riflettere tutti. Quindi, anche in questo senso non vedo differenza tra minoranza e maggioranza. Abbiamo tutti a cuore la problematica riguardante gli anziani e io sono certo che tutte queste iniziative e le attività educative, le attività di socializzazione, attività espressive, attività ludiche, ricreative, culturali che ce ne vuole più né meno l'unica cosa, ribadisco, sono certo che i la dirigente con tutta l'équipe che porterà avanti le iniziative per il miglior funzionamento del del Palmisano troverà sicuramente concretezza e applicazione la nostra Commissione all'unanimità.
La nostra Commissione all'unanimità, la, la nostra Commissione all'unanimità ha votato questo regolamento, il che significa che, al di là degli steccati dei colori politici, su questi argomenti non c'è nulla che ci deve distinguere, quindi io ringrazio il consigliere Marco Pellegrino, ringrazio il consigliere Maurizio, Accettulli, che hanno condiviso con noi questo regolamento, anzi, noi abbiamo anche accettato dei loro contributi perché volevamo portare a questa nostra Amministrazione a Lecce e alla nostra città un qualcosa che sia veramente innovativo rispetto a quello che può essere stato negli anni precedenti. Quindi io ringrazio tutta la mia Commissione, il il Salemme.
Chi ci sta De Sabato?
Rizzi e tutti quelli che adesso è in quell'Salemme De Sabato, pure che hanno contribuito a far sì che questo regolamento arrivasse e ringrazio però ripeto innanzitutto i consiglieri della minoranza che io ritengo sostegno fondamentale per cui questo Regolamento va approvato senza discuterne più di tanto, anche se voi volete discutere, però dico noi lo abbiamo approvato e quindi vorrei che passasse subito, perché da domani vogliamo vedere i nostri anziani frequentare questa struttura vero direttrice, ecco la direttrice che è il nostro baluardo della legalità e della precisione, asserisce che da domani e le anzi vi aggiungo direttrice che noi come Commissione spesso e sovente verremo nella struttura, perché vogliamo renderci conto, vogliamo renderci conto che tutte queste belle cose che oggi stiamo approvando vengano sistematicamente messe a funzione. Va bene, grazie e buona giornata.
Grazie Consigliere Pontone.
Questa Commissione e Consigliere?
Che consigliera Rignanese, Stefania, prego, ne ha facoltà.
Che è successo okay?
Vado, grazie Presidente, innanzitutto benvenuto e buon lavoro al nuovo Assessore Salatto piacere, cari colleghi, vi dico subito che voterò convintamente questo accapo che riguarda il centro polivalente Nicola Palmisano, e ciò anche perché già dal 15 febbraio 2024, come prima firmataria, ho presentato un'interrogazione per sollecitare il ripristino e la riapertura del centro, con l'intento di restituire l'uso ai cittadini ultrasessantacinquenni per accrescere, stimolare le autonomie e le capacità potenziali sia fisiche che psicologiche e sociali degli anziani. Consentitemi una parentesi. Finalmente i tanti cari anziani che anche a me si sono rivolti affinché si riaprisse il centro Gros da godranno dei benefici tanto attesi. Voglio ringraziare la Sindaca, i dirigenti e gli Assessori competenti per aver reso possibile oggi approvare questo accapo importantissimo per la vita dei nostri cari anziani. Grazie.
Grazie consigliera, Consigliere.
Cattaneo, prego, ne ha facoltà, mi sostituisce per qualche minuto al consigliere Dal Maso,
Grazie Presidente.
Devo dire,
Servizi sociali è un ambito nel quale credo ci sia stato in termini comunali, fa è la prima domanda che rivolgo al Presidente e all'Assessore.
Di quanto è cresciuta la dotazione di personale e spiego perché.
Avere una struttura come il centro Palmisano, che io immagino seconda domanda avrà una data per l'apertura.
Ci permette di contrastare efficacemente uno dei problemi che l'invecchiamento faccio un'altra considerazione, se gli asili nido non li costruiamo o li convertiamo e i centri ne facciamo pochi come il Palmisano.
Almeno cerchiamo di usarli un po' di più e quindi.
Io voterò se vi saranno.
Gli emendamenti che poi successivamente saranno illustrati dai due primi firmatari, mi pare Di Mauro e Amoris, quindi, se verranno introdotti all'interno del documento che ci accingiamo a firmare e a deliberare.
Però, ecco, lo dico Assessore, avere un centro, se abbiamo la dotazione di personale che ci permetterebbe l'allargamento dell'apertura, ci permetterebbe magari di dare delle domande.
A un numero maggiore di potenziali utenti.
Perché il fatto che sia aperto, mi pare, per otto ore e invece si può allargare la fascia avendo il personale noi saremmo in grado, perché mi pare che demograficamente siamo una popolazione, diciamo abbastanza consistente nell'ambito dei servizi sociali della fascia ultra sessantacinquenne e utilizzeremo al meglio le strutture a me in altri contesti hanno insegnato che le strutture deperiscono molte di più se non si usano se vengono abbandonate. Allora atteso che ho apprezzato dalla consigliera lignanese aver puntualizzato la data, beh, ci abbiamo messo.
A seconda della data che mi verrà comunicata per l'apertura, un lasso di tempo veramente consistente per procedere alla riapertura del centro Donny sano e quindi se vi saranno quelle connotazioni di integrazione della bozza regolamentare che è stata sottoposta e vi saranno ulteriori motivi per i quali noi siamo in grado di dare risposte con i servizi ai cittadini, perché mi pare che siamo arrivati al sesto piano di di zona sociali di zona con un vantaggio quando di Foggia è l'unico che ha un solo soggetto che pianifica e programma dei servizi il Comune di Foggia. Se andate negli altri Piani sociali di zona, il numero è più elevato, quindi c'è anche una maggiore difficoltà a pianificare e programmare oltre che a erogare i servizi,
Aggiungo alcune considerazioni che noi abbiamo fatto ho verificato che è previsto anche il rafforzamento dell'assistenza domiciliare.
Ebbene, quello è uno delle frontiere sulla scorta delle quali la fascia delle persone anziane e soggetta a fragilità. Purtroppo nel senso diciamo, delle cure, non per il fatto che si prolunghi la vita, però questa vita che si prolunga deve avere un accompagnamento da parte delle strutture pubbliche, in primo luogo del Comune, e qui faccio una battuta al Presidente che non c'è, quando io dicevo delle entrate che ce ne sono e dico che le uscite si possono ben organizzare per erogare i servizi, allora, se io ho il centro Palmisano che si riapre ed è previsto che venga utilizzato solo per otto ore, posso pensare ad una programmazione oraria più larga, dove compatibili Zanda gli orari di servizio del personale dipendente, insieme con chi opererà del terzo settore all'interno della struttura. Posso allargare le fasce e quindi avere un numero maggiore di utenti che possono soddisfare nelle istanze di partecipazione alle iniziative promosse presso il centro. Quindi questo, secondo me, va nella giusta direzione, come sarebbe andato nella giusta direzione pensare al miglior utilizzo di un'infrastruttura che era stata destinata a stazione di posta e invece poteva avere per una zona distante dal Palmisano, una più oculata destinazione a servizi, guarda caso come questi, nel Piano sociale di zona aggiungo io, con una condizione per la quale magari la stazione di posta sarebbe stata meglio collocarla laddove c'è maggiore capacità di fruire di servizi come quello penso nella zona della stazione ciò detto, quindi, io faccio un plauso alla.
Impegno che c'è stato da parte dell'assessorato, lo dico senza ombra di smentita alcuna, credo che questa programmazione che è in itinere lo dico anche al dirigente sia fondamentale avere non una discontinuità rispetto al passato, ma una diversa visione, perché nel passato,
Le prese in carico erano più difficili, non perché non c'erano le.
Capacità in quel caso, ma perché non giardini i numeri oggi, e quindi aspetto di sapere quanto personale in più, noi abbiamo nel settore dei servizi sociali, perché se abbiamo molte più assistenti sociali, uomo donna siamo più in grado di fare quella presa in carico che può prevedere.
No, grazie, vi sono seduto perché ho visto che c'era un po' di disinteresse e quindi mi sono seduto, mi sono seduta, sono i rialzo.
Perché mi hanno insegnato in qualche corso di comunicazione che, se vuoi richiamare l'attenzione bassa che fai una cosa diversa sia nella gestualità che nella nell'audio e le cose cambiano, stavo dicendo quindi siamo in grado assessore di poter meglio organizzare la presa in carico e avere la capacità di venire magari nelle riunioni del Piano sociale di zona perché ci sono persone competenti sicuramente nel comune di Foggia, ma dovremmo a mio avviso cambiare passo se ci riusciamo.
Sulla capacità di erogare dei servizi abbiamo il personale, sono molte giovani anche molto professionali, nell'ambito della loro preparazione, quindi il settore delle politiche sociali risulta essere essenziali, in particolar modo in una comunità come la nostra, che purtroppo sia per le condizioni reddituali e sia per condizioni anche demografiche ha senz'altro bisogno di questo aspetto insieme all'invecchiamento attivo che è un meccanismo,
Ben conosciuto agli operatori del settore e io aggiungo, porta anche un livello di occupazione con delle dinamiche contrattuali che il Terzo settore sta ben regolamentando con il Registro unico, perché nel passato, per chi conosceva queste cose, quando è partita la legge 3 2 8 del 2000 non c'erano neanche i regolamenti nei Consigli comunali dei Piani sociali di zona è l'applicazione dei contratti collettivi di categoria nell'applicazione dei servizi, diciamo, non erano molto conosciuti, allora è evidente e finisco.
Assessore quindi aspettando risposte sulle due istanze che ho fatto,
Interessa conoscere come all'interno di questa programmazione c'è la questione che riguarderà gli asili nido.
Eh lo so perché risulta essere all'interno di un percorso con il quale, se noi guardiamo alle categorie fragili, a mio avviso probabilmente non è standardizzata la questione se noi non riusciamo a rafforzare la rete di protezione e di assistenza nella fascia da zero a tre anni estendendola 0 6. Evidentemente non erogando i servizi come strutture pubbliche potremmo correre il rischio di non avere non solo la capacità che il privato si attenga a connotazioni di servizio tutelando i fruitori e gli operatori, ma le aggiungo, noi saremmo anche nella condizione purtroppo negativa di non vedere sostenuta la introduzione della donna e quindi di genere nel mercato del lavoro. Siccome queste cose diciamo, vengono dall'estero l'ultima, la principessa Kate, che è andata in Emilia Romagna a verificare come funziona quel sistema. Se proprio noi abbiamo la necessità di apprendere, potremmo far fare ovviamente a chi ne espone la necessità di erogare il servizio anche dei passaggi di questo tipo. Importiamo le buone pratiche che altrove sono state realizzate. Quindi io preannuncio se vi sarà la approvazione delle modifiche introdotte da parte della opposizione, che io ho controfirmato, aspettando l'esposizione da parte dei primi firmatari, il mio voto in quel caso sarà positivo. Diversamente è evidente che su un ambito così aspetto peculiare e specifico per le categorie più fragili della nostra popolazione, vorrà dire che la maggioranza risulta essere poco attenta. Quindi dico al Presidente della Commissione, che ha ringraziato i componenti del centrodestra dell'opposizione nella sua Commissione per aver contribuito che lo completiamo in Aula ed è probabile che questo rappresenti un modo con il quale scevri da alla valutazione di natura partitica. Puntiamo a erogare migliori servizi sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, prevedendo magari non subito alla modifica dell'estensione dell'orario di apertura del Palmisano, ma di poterla fare una volta che sono state verificate le condizioni, in modo tale che, invece di dare la fruibilità, faccio un numero a 40 persone, possiamo invece allargarlo e farla adottando. Grazie grazie. Consigliere Cataneo. La parola al consigliere De Sabato. Prego.
Grazie grazie innanzitutto benvenuto al nuovo Assessore, che saluto con grande orgoglio, anche perché aumenta, aumenta il profumo di sinistra in questa coalizione progressista e a me fa veramente tanto tanto piacere un saluto anche a Luigi Iorio, con il quale abbiamo già avuto modo di intrattenere alcuni discorsi molto bene, molto bene queste nomine ma soprattutto, cari colleghi, io credo che oggi sia un giorno dove tutti noi dobbiamo essere felici, Massimo, Troisi avrebbe detto scusate il ritardo, ma in realtà ci siamo, ci siamo arrivati perché fare un regolamento sul Palmisano? Non era certo una cosa semplice. Soprattutto riattivare uno dei presidi essenziali per la cura degli anziani in una città come Foggia, quindi oggi sono veramente orgoglioso. Ringrazio gli uffici tecnici, la dirigente del nostro Assessore, la dirigente Croce, la dirigente Bianchi, la nostra Assessora. Simona Mendolicchio che, nonostante un rapporto sicuramente molto teso perché noi non dobbiamo mai negare l'evidenza, arrivare alla conclusione di questo Regolamento ha impiegato numerosi sacrifici, sforzi, confronti ogni clausola, ogni articolo di quel regolamento è il frutto di una condivisione, come raramente accade in politica. Ecco perché rivogliono ringraziare soprattutto sull'articolo 9 della Palmisano del nostro regolamento sulle modalità di accesso agli anziani, perché io credo non ci sia uno solo Consigliere qui dentro che non avrebbe voluto e desiderato la gratuità totale dei servizi per gli anziani. Ma è ovvio che di fronte ad una sostenibilità economica bisogna fare delle valutazioni. E lì un piccolo ti esperienza, data la mia qualifica di operatore sociale, lo abbiamo fatto richiamando il valore ISEE, quello che viene usato per tutte le prestazioni economiche o sociali che riguardano la vita dei cittadini. Ecco perché abbiamo fatto uno sforzo immenso nel cercare di rendere il più possibile gratuita la fascia di estensione dei servizi agli anziani, ma nello stesso tempo abbiamo dovuto pesare anche un piccolo contributo fino a un innalzamento della soglia ISEE, così come avviene anche per gli altri bonus che noi eroghiamo, il bonus sociale, ad esempio, quindi, questa è l'annotazione da un punto di vista tecnico, visto che ci sono fior fior di emendamenti, ma credo che oggi noi dobbiamo essere orgogliosi di restituire alla città un pezzo fondante di quel valore sociale, economico e culturale che tante persone ci chiedevano e finalmente oggi, con l'Amministrazione Episcopo un'Amministrazione progressista e di sinistra, noi siamo orgogliosi di dare questa risposta alla cittadinanza, augurandoci che l'inaugurazione del Centro possa vedere la maggiore partecipazione e condivisione, anche con gioia della nostra opposizione. Grazie grazie a tutti.
Grazie consigliere De Sabato ha chiesto la parola, il Consigliere ci ruolo, ne ha facoltà, prego.
Grazie Presidente, naturalmente auguri e in bocca al lupo al nuovo Assessore, con la certezza che svolgerà un lavoro ottimale in favore della città per quanto riguarda il regolamento del Palmisano e l'apertura non c'è nulla da dire, siamo felici, abbiamo verificato il lavoro assiduo, che è stato fatto anche in Commissione quindi per arrivare a un regolamento che metta in condizione di dare un servizio ai nostri anziani, approfitto dell'occasione visto che parliamo,
Di sociale, il sociale abbraccia un po' tante problematiche che sono quelle degli anziani, dove naturalmente bisognerebbe tentare di dialogare con la Regione Puglia per arrivare anche a mettere in condizione, l'anziano, di pagare una retta di compartecipazione presso se, cortesemente, Presidente, fate fare un po' di silenzio sennò parliamo,
Precisamente Presidente, dottor Pontone, prego, dottor, Ponzone cortesemente ma una questione di rispetto nei confronti del Consigliere, prego, Consigliere, ci vuol allo stavo dicendo che praticamente approfitto dell'occasione per approfitto anche per portare all'attenzione della Giunta e di tutta l'Amministrazione una problematica che sta per sorgere, che potrebbe intaccare fortemente non solo la provincia di Foggia ma soprattutto la città di Foggia, partendo dal presupposto che tutte le RSSA, come tutti quanti sappiamo, hanno una compartecipazione del privato del 50%, che già è una compartecipazione onerosa, anche perché non tutte le famiglie hanno la possibilità di mettere quei soldi a disposizione, ma oggi dobbiamo preoccuparci di un altro settore che un settore forse un po' più nascosto di quello degli anziani, ma che ha una grande potenzialità a livello lavorativo e soprattutto a fronte a delle problematiche gravissime che è quello della malattia psichiatrica. Noi, a Foggia, in provincia di Foggia, abbiamo una miriade di strutture che sono le Krapp h 24, che non si riesce purtroppo a parlare in Consiglio e quindi, se cortesemente date la possibilità di esporre una problematica che riguarda il campo largo progressista,
È che sicuramente a breve ci troverà in una condizione di prendere una decisione alla Regione, di prendere una decisione.
Se me lo fate spiegare, così arriviamo a capire di che cosa parliamo allo, ci sono tantissime strutture che lavorano nel campo psichiatrico, che sono le Krapp h 24, di 14 posti letto, ci sono le Krapp dedicate che accolgono persone autori di reato, c'è una REMS e la provincia di Foggia e lo è una delle poche province che ha una REMS a Manfredonia e quelli,
Tendina chiedo scusa quotidiano, l'evento è intervenuto, se l'Aula è stanca, possiamo procedere a una sospensione, se volete, altrimenti vi prego di fare silenzio e consentire al consigliere ci vuol consentire al consigliere ci ruolo di concludere degnamente l'intervento consigliere De Sabato cortesemente consigliere De Sabato,
Per favore.
Prego Consigliere, ci siccome penso che nessuno abbia capito niente, ripeto, così vi infastidiscono boh.
Allora, per quanto riguarda il Palmisano, mi sono già espresso e continua approfitto per visto che sociale abbraccia un sacco di problematiche, che non solo non è soltanto quello degli anziani sugli anziani. Naturalmente il problema che verifico io è che all'interno delle RSSA, che sono tantissime forse la compartecipazione del 50% e un po' troppo onerosa, bisognerebbe tentare di dialogare con la Regione per mettere in condizioni le famiglie degli anziani con problemi abbastanza elevati, di limitare con la compartecipazione, ma a prescindere questo c'è un altro mondo che è quello della malattia psichiatrica, che vede Foggia e la provincia di Foggia avere una miriade di strutture che lavorano in quel campo, che sono strutture H24, comunità, alloggio, strutture per autori di reato, e poi c'è un'altra struttura che è identificata come casa per la vita alle case per la vita, sono strutture che vanno dai 12 ai 16 posti letto e accolgono sempre persone con problemi psichiatrici e come le RSSA è l'unica struttura che lavora nel campo psichiatrico, che prevede una compartecipazione a carico delle famiglie e del 30%. Beh, è notizia di pochi giorni fa che è pronto un regolamento a livello regionale che tende ad aumentare quella compartecipazione dal 30 al 60%. Quindi parliamo che i familiari di persone che hanno problemi psichici, che naturalmente non godono di emolumenti,
Come ne può godere un anziano, quindi la pensione di reversibilità, l'accompagnamento, ma si trovano in una notevole difficoltà economica. Parliamo che poi costringe, si dovrebbe costituirsi in costringerebbero i familiari ad esborsare una retta mensile che arriva a 2000 euro al mese di compartecipazione per mantenere in una struttura un proprio familiare che ha gravi problemi psichici e che non è in grado di rimanere nella propria famiglia e di essere curato, così come viene curato in queste strutture in maniera perfetta e dignitosa. A differenza di tanti anni fa che era la gestione am ringraziando il Signore con la legge 180 c'è stata la chiusura dei manicomi, quindi approfitto visto e considerato che siamo il campo largo progressista, chiedo un intervento da parte dell'organo esecutivo e di tutto il Consiglio di Amministrazione, maggioranza e opposizione, di intervenire presso i nostri rappresentanti regionali di maggioranza e di opposizione per sventare, per evitare questo che porterebbe a un aggravio sulle famiglie in maniera secondo me, irreparabile, ma soprattutto comporterebbe quello che poi la decisione del privato di licenziare personale che non riuscirebbero più a pagare lo stipendio e io vi metto al corrente che nella provincia di Foggia Foggia ci sono all'incirca dalle 30 alle 40 case per la vita, quindi stiamo parlando. Stiamo parlando di un blocco di lavori di lavoratori abbastanza numeroso e soprattutto di un numero di pazienti psichiatrici che si troverebbero dall'oggi al domani in mezzo alla strada senza cure. Quindi, siccome sono membro di questa Amministrazione, vi metto al corrente che già le sigle sindacali stanno facendo il loro lavoro presso la Regione Puglia, ma al momento, per quanto riguarda gli esponenti regionali, sia di maggioranza che di opposizione a oggi, dopo il casino che sta succedendo in Regione, perché sono a conoscenza che le sigle sindacali si stanno muovendo e stanno chiedendo l'apertura di un tavolo. Giuseppe, tu, hai parlato mezz'ora e ha parlato del mondo e del pianeta. Io approfitto per portare un problema sociale all'interno dell'Amministrazione per essere affronta, cioè quando parlate voi nessuno vi dice niente.
Ma sto dice sopportando un problema che è un problema che per me può essere affrontata e che riguarda la città di Foggia, a livello sociale si muovano a Consiglieri, ci ruolo si rivolga alla Presidenza, due cerchi di stare un po' più racchiuso grazie, l'INPS mette al corrente insomma agli organi esecutivi della regione e chiedo anche la cortesia perché da oggi lo farò quando l'opposizione uscirà fuori tema, io sarò da questa parte a balbettare a parlare sopra. Va bene, grazie.
Grazie grazie Consigliere, ci ruolo, ha chiesto la parola, il Consigliere di Mauro, prego, ne ha facoltà.
Sì, Presidente, che sia arrivato il momento anche un po' di illustrare gli emendamenti che avevamo proposto, così magari il dibattito, la discussione vanno avanti anche con delle introduzioni che abbiamo proposto come minoranza, innanzitutto permettetemi di ringraziare l'assessorato alle politiche sociali perché, dopo le punzecchiature dell'ultimo Consiglio comunale, qualcosa si muove e speriamo che questo sia il primo atto di tanti, di tanti atti da mettere in atto in questa città che ha bisogno di politiche sociali e penso che il lavoro fatto su questo regolamento rappresenti anche un'ottima prassi di collaborazione fra le Commissioni consiliari e l'assessorato.
Di competenza, perché vedete, molte volte si accusa, diciamo, il Consiglio Comunale di dare poco indirizzo. Beh, questa volta è l'esempio pratico e lo dimostra anche all'interno della proposta di delibera. Il verbale richiamato dalla Commissione preposta alla Commissione politiche sociali che in data 9 aprì 8 aprile praticamente bollava come irricevibile la proposta giunta dall'assessorato e questa è modifiche che sono state poi apportate hanno trovato invece la condivisione. Questo lo dico perché il Presidente pontone prima citava la.
Trovata unanimità della Commissione consiliare attorno a questo regolamento che, lo ripeto, è frutto di una antecedente bocciatura della prima stesura della prima bozza, perché ritenuta dalla stessa Commissione irricevibile. Quindi, il lavoro fatto dalla Commissione consiliare in collaborazione con l'Assessorato, porta poi al frutto che oggi arriva in quest'Aula, consiliare su un argomento così importante, perché la nostra città aspettava da tempo la riapertura di un contenitore così importante per una fascia demografica della nostra città che va tenuta veramente in massima attenzione, non solo perché, come sempre dico, gli anziani sono poi le radici della delle future generazioni e quindi vanno tutelati perché essere ultrasessantacinquenni, tra l'altro oggi non significa essere becchi, significa assolutamente essere ancora in grande forma. Lo dimostra il Presidente pontone che, pur avendo superato abbondantemente quell'età, riesce ancora a dare carte e a dare i numeri in Consiglio comunale. Lo dimostra il fatto, però, che quella fascia d'età può dare tanto anche alle famiglie e alle future generazioni. È proprio sulla scorta della valorizzazione di questi concetti che nascono alcune proposte di emendamento per rafforzare all'interno di questo regolamento sia concetti dal punto di vista puramente politico, che è concetti legati naturalmente anche alla fruizione e alla trasparenza della fruizione del centro polivalente per anziani. Nicola Palmisano e quindi, se me lo consentite, io andrei a denunciare gli emendamenti firmati dalla.
Dall'opposizione per condividerli con tutta l'Aula.
Emendamento numero 1 all'articolo numero 2 del regolamento si chiede che venga inserito il seguente testo ad apertura dell'articolo. Il centro riconosce il valore della persona anziana quale patrimonio della comunità, promuove il dialogo tra le generazioni, valorizza il ruolo della famiglia e favorisce ogni iniziativa diretta a contrastare la solitudine, l'emarginazione e la perdita delle relazioni sociali. La motivazione di questo emendamento sta nel fatto che il tale inserimento serva a riconoscere il valore della persona anziana all'interno della nostra società e il ruolo della famiglia, correlata naturalmente alla persona anziana, come esplicito contrasto alla solitudine attraverso le relazioni sociali. Il secondo emendamento io, Presidente, li illustro tutti quanti insieme poi deciderà lei se farne un'unica votazione o votazioni singole. Il secondo emendamento è all'articolo 9.
Si chiede in coda al testo di inserire qualora le domande eccedano la capienza disponibile, l'ufficio competente forma una graduatoria pubblica sulla base di criteri oggettivi approvati dal Comune, garantendo trasparenza e imparzialità. Questo naturalmente serve per poter garantire a tutti coloro che faranno richiesta di poter usufruire dei servizi del centro, la massima imparzialità e la massima trasparenza sulle modalità con cui si accettano le domande. Emendamento numero 3. All'articolo 12 si chiede di sostituire il le 2 parole tre mesi con il seguente testo, 3 mesi consecutivi, salvo comprovati. Motivi di salute, ricovero ospedaliero, assistenza a familiari conviventi o altre situazioni valutate dal servizio sociale. Questo perché sarebbe un peccato far perdere il diritto alla partecipazione alle attività del Centro per coloro che magari interrompono la frequenza a causa di un di una malattia, di un ricovero ospedaliero o di esigenze comprovate all'interno del contesto familiare. Emendamento 4 all'articolo 17 si chiede di aggiungere al testo il seguente comma eventuali altre attività non previste in convenzione, da svolgersi all'interno del centro, dovranno essere svolte mediante specifiche convenzioni, unicamente con enti iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore. Se su questo non ci dovesse essere il parere favorevole da parte del dirigente preposto, sono assolutamente disponibile a revocare questo emendamento. Il concetto, purché il concetto chiaro sia anche qui, la massima trasparenza nell'utilizzo solamente di quelle associazioni che sono iscritte al Registro unico, alza il Registro nazionale del terzo settore, l'emendamento 5, e all'articolo 20. Qui lo ritengo un un emendamento importante per la funzione dimostrata già nella sua laboriosità dalla Commissione consiliare e dal Consiglio comunale perché si chiede di aggiungere che entro il 31 marzo di ogni anno il dirigente competente trasmette alla Commissione consiliare competente una relazione contenente il numero degli iscritti, le liste di attesa, le attività svolte, i costi sostenuti, il grado di soddisfazione degli utenti e le criticità riscontrate,
Oltre che aggiungere che il Consiglio comunale può formulare indirizzi e raccomandazioni sulla gestione del centro a seguito della relazione annuale. Questo, naturalmente perché ci sia un massimo coinvolgimento sia della Commissione preposta che naturalmente, del Consiglio comunale, i quali doveri, lo ricordiamo, sono quelli di controllo e di indirizzo su tutte le attività messe in atto dalla Giunta, io ritengo che se questi emendamenti, così come proposti, dovessero essere accettati visto che trovano anche il parere favorevole da parte della tecnostruttura da tutto il Consiglio comunale, penso che questo regolamento possa essere licenziato.
All'unanimità dei voti, fermo restando adesso anche l'emendamento che verrà presentato dal collega. Claudio Amorese, capogruppo di Fratelli d'Italia. Poiché questo Regolamento dà la stura il via alla riapertura importante di un contenitore fondamentale per la vita di tanti cittadini foggiani. Grazie grazie. Consigliere Di Mauro, ma soprattutto grazie per il contributo che state dando alla proposta e al dibattito. Devo chiedere al consigliere Formica di far raggiungere, siccome c'è un approfondimento sugli emendamenti che stanno presentando il consigliere Amorese, vuole fare una un approfondimento a quello che ha detto già il Consigliere di Mauro? Glielo possiamo consentirà, prego, Consigliere Amorese. Così dopo facciamo il dibattito generale. Sì, grazie Presidente,
Ovviamente mi associo, diciamo alla questo ottimismo questa positività.
Per la riapertura di un centro, credo molto importante per gli anziani. Noi, ovviamente, in questi mesi, in questi due anni e mezzo ci permetterete, abbiamo un po' sol sollecitato anche criticamente, perché non capivamo perché ci voleva tutto questo tempo a riaprire questa struttura e di questo devo dare atto l'ho già detto in precedenza all'assessore Mendolicchio, che non era un problema di servizi sociali ma oggettivamente di lavori pubblici. Ciò detto, oggi noi vogliamo dare il nostro contributo perché, come diceva prima il Presidente della Commissione Pontone i nostri consiglieri di opposizione hanno dato anche loro il contributo a questa approvazione, quello che oggi suggeriamo,
Insieme all'amico consigliere Di Mauro è un arricchimento di quella proposta, quindi non per sconfessare il buon lavoro fatto, ma un arricchimento per limare positivamente a favore degli utenti. Questa, in particolare questa proposta, che vi leggo di emendamento, propone la gratuità e la voglio anche motivare dell'utilizzo della struttura. In particolare, leggo l'emendamento.
Ovvero la possibilità all'articolo 10 di modificare come di seguito la quota massima di iscrizione è pari ad euro 15, la partecipazione al centro polivalente per anziani e di norma gratuita per la partecipazione ad attività aggiuntive, il costo è stabilito in euro 120, il resto rimarrebbe invariato.
Il criterio immaginato risponde sia la volontà di andare incontro agli utenti e alle loro famiglie proprio per il servizio, generalmente un servizio idoneo a chi è solo perché anche la legge regionale e il regolamento attuativo parlano di autosufficienza, legata però alla solitudine.
Non viene espressamente inserito, tant'è, che il Consigliere di Mauro suggeriva dei criteri più trasparenti, non solo chi arriva prima nella richiesta, tant'è che il regolamento precedente comunale di Foggia prevedeva un punteggio aggiuntivo a chi è proprio era solo.
Voglio dire anche un'altra cosa, perché questo lo dico in particolare all'assessore, al dirigente al ramo, la gratuità è prevista in altri ambiti territoriali, ve li cito perché poi, se esprimete pareri difformi, mi dovete anche motivare con quale riferimento normativo la gratuità non è possibile. Qualcuno faceva riferimento alla necessità di garantire la sostenibilità sostenibilità di nulla, perché 40 persone a 120 euro 4.800 euro non sosteniamo nulla paga interamente il Comune, quindi non si tratta di sostenibilità. La legge regionale e il regolamento attuativo in termini di compartecipazione lo danno come riferimento.
È evidente, ma non c'è scritto in nessun regolamento, né nella legge regionale che non è prevista la gratuità, vorrei che venga messo a verbale, non so se il Segretario dice che.
Il disciplinare per l'accesso al centro sociale polivalente per anziani di Barletta.
Cita all'articolo 3 i servizi erogati dal centro sono gratuiti, vorrei che venga messo a verbale.
Il regolamento del centro polivalente dell'Ambito Territoriale 7.
Di dell'ASL Taranto, anche questo.
Non trovo l'articolo parla espressamente di gratuità, quindi io voglio che vengano messe a verbale questi perché insisto, la legge regionale non esclude la gratuità dall'indirizzo sulla compartecipazione.
Quindi, nel caso voi vogliate bocciare la gratuità, è una vostra volontà politica, quindi anche eventuali pareri difformi, vorrei che citassero norme articoli ben precisi,
Però vi sto dando conferma che altri ambiti territoriali hanno dato la gratuità, è chiaro, parliamo di cifre sopportabile, non non voglio dire questo, ma un servizio di questo tipo che va incontro agli anziani, noi riteniamo che debba essere gratuito è la conferma di questo anche per confutare le tesi di qualcuno che mi ha preceduto sulla sostenibilità del servizio il servizio è stato affidato per un anno a una cifra di oltre 80.000 euro, se non sbaglio, 80 90.000 euro può essere di più,
180, quindi se noi facessimo pagare 40 persone a 120 euro, abbiamo 4.800 euro che, rispetto a 180.000, non mi venite a parlare di sostenibilità. Quindi, alla luce di questi concetti, noi riteniamo che la gratuità sia fondata e sia un auspicio che sottoponiamo alla maggioranza. Grazie,
Grazie consigliere Amorese, allora, prima di dare la parola al Consigliere Formica.
Gli emendamenti che sono stati presentati hanno ricevuto tutti i pareri, nello specifico il primo emendamento che è stato depositato alla Presidenza, che comprende cinque emendamenti, il quarto solo ha ricevuto parere contrario.
Che però il Consigliere di Mauro ha già anticipato che ritirerà il quarto emendamento e lo ringrazio, poi c'è l'altro emendamento, volete che vi legga la motivazione del no, poi avete già approfondito, sono attenti, dottoressa,
Dopodiché continueremo a venire un attimo l'altro emendamento che ha appena finito di presentare il consigliere Amorese, anche questo ha già ricevuto il parere contrario e se vuole il Consigliere Amorese faccio intervenire, la dirigente per la motivazione per la motivazione.
Un attimo no, ma io sto FAS provando a dare questo schema per accelerare i tempi, perché se è comprensibile la ragione o si trova un'altra via per questo emendamento, magari il consigliere Amorese come ha fatto il Consigliere di Mauro, se se ne convince lo ritira va bene, prego, dottoressa è c'è va bene,
Parere contrario del dirigente dei servizi finanziari.
Adesso lo spiega laddove la dirigente.
Io non ho parlato con i servizi finanziari, c'è il Segretario che il notaio dell'ente?
Dov'è il Segretario o che va, be'prego, dottoressa, è vero che il costo del servizio, che credo sia all'incirca di 180.000 euro rispetto a quelle che sono le quote di compartecipazione e smisurato, perché se tutti pagassero il massimo, cioè 135 euro moltiplicato, 40 che è la capienza massima del centro sociale polivalente per anziani, sarebbe poca cosa, però è un servizio a domanda individuale e come tutti i servizi a domanda individuale prevede che ci sia una quota di compartecipazione. Ma applicando quella tabella di calcolo che sta credo all'articolo 10, saranno veramente poche le persone che pagheranno, tra l'altro, il regolamento regionale 4 del 2007 e che è stato modificato a seguito del nuovo DPCM, con i calcoli del nuovo ISEE ed è rimasto quello prevede che ci sia una compartecipazione addirittura a partire dai 2000 euro di ISEE. È ancora quello, ma ovviamente non ne abbiamo tenuto conto, perché con il decreto legislativo 147 del 2017, che introduce i livelli essenziali delle prestazioni sociali. La quota della soglia di povertà è un ISEE di 9.300 euro, che è stato aumentato nel nel nel corso del 2025 e quindi la soglia di povertà rispetto a quanto previsto dal decreto che viene rivista periodicamente. Credo adesso sia 10.350 euro. Poi potrei dire castronerie,
Pertanto, a partire dalla soglia di povertà è prevista la compartecipazione e saranno veramente poche le secondo quelli che sono i nostri calcoli, gli anziani e gli anziani e le anziane. Saranno veramente pochi quelli che con parteciperanno e con l'intero importo, ma dovevamo inserire una quota di compartecipazione. È un servizio a domanda individuale, non è un servizio obbligatorio, non è un servizio indifferibile.
Va be'va, be'adesso, c'è l'intervento della Sindaca, se mi consentite che così chiarisce un po' di aspetti utili alla votazione, va bene, prego, Sindaca.
Grazie, Presidente ed effettua un'analisi di fattibilità alla luce dei costi irrisori rispetto a una macchina comunale mi induce ottimistica vende di avventurarmi in questa in questa ipotesi, fermo restante l'osservazione della fattibilità in itinere, se crea, per esempio, disappunti formali anche negli organi di controllo, se crea uno sbilanciamento di di entrate all'interno del sistema utente del Palmisano per cui non vuole essere assolutamente una disobbedienza nei confronti dei pareri tecnici immotivati delle dirigenze.
Però io credo che accompagnandolo al lancio di apertura del centro io e l'Assessora siamo all'unisono che possiamo assolutamente tentare anche questa strada, però, con un impegno solenne di rivisitarlo nel caso di criticità, criticità che si conclama hanno nei fatti nella osservazione diretta bella della dell'andamento del servizio che andiamo a ripristinare. Quindi, quando tale mi sentirei di di, ecco no mai di compulsare sempre la libertà di mandato dentro di noi. Anche la maggioranza a valutare questa.
Ipotesi, come transitoria eccezionale, è legata a quest'anno, salvo ad essere confermato di sconferma dei fatti. Questo è il nostro pensiero,
Allora, grazie, Sindaca.
Proseguiamo con gli altri interventi,
È il consigliere formica, gli devo dare la parola ora, sì, poi la dottoressa Croce, se lo riterrà ancora il consigliere Amorese, ah ah, approfondirà, prego, Consigliere Formica.
Grazie buongiorno a tutti.
Quindi è l'occasione anche per dare il benvenuto al nostro Assessore salotto salotto mi senti.
Io spendo a mezza parola per la l'Assessore salato, perché lo conosco da tanto tempo, come docente, quindi benvenuto davvero è un per noi, è un acquisto, perché conosco la valenza sia professionale che morale, quindi è un acquisto per il Comune di Foggia, poi sul Palmisano cosa possiamo dire,
Il ringraziamento va davvero all'assessore e alla dirigente che hanno predisposto un regolamento che io condivido appieno, dopo aver.
Attenzionato anche le varie modifiche che la Commissione preposta ha fatto nel tempo, quindi un'ottimizzazione che potrebbe essere anche completata con gli emendamenti, alcuni emendamenti anche dell'opposizione che noi dobbiamo prendere sempre per buono, tutto quello che ci perviene da qualsiasi parte provenga, quindi consigliere Amorese, noi non siamo mai contrari a sollecitazioni che portano un miglioramento di un qualcosa, quindi,
Alcuni emendamenti presentati sicuramente sono condivisibili.
È la precisazione che ha fatto la Sindaca, ancora di più, perché noi stiamo parlando di persone fragili, quindi dobbiamo andare incontro il più possibile a queste persone fragili che con il tempo diventano ancora come bambini, quindi.
È vero che si è allungata la vita non.
Molti non dimostrano la loro età, però diciamo il foglio complementare dice che ci hanno che hanno l'età per poter accedere al Palmisano, quindi.
Quindi, credo, credo che sfondiamo una porta aperta a parlare di questo problema, poi l'incidenza degli anziani ormai nella società moderna è notevolissima, con il calo demografico delle nascite, gli anziani sono molto di più, quindi ci sta un evidenze che comunque sia, tutte le Istituzioni dovranno attenzionare una maniera molto più proficua, molto più approfondita e quindi ritengo che questo,
Centro Palmisano, ci sarà l'affluenza non credo che ecco perché ritengo che la gratuità della della della cosa potrebbe essere un ottimo, perché effettivamente il costo della vita è aumentato, le pensioni sono sempre le stesse, quindi andare incontro ulteriormente alle esigenze di persone fragili, ritengo che sia condivisibile il nostro voto sicuramente sarà favorevole salvo qualche emendamento che avete già ritirato quindi il parere non favorevole non ci consente di approvarlo okay, grazie comunque.
Cancella in maniera, lei non era già intervenuto.
Sempre.
Pure il giorno vogliamo far intervenire prima la dottoressa.
E lo faccia lei si si cancella, lo faccia lei, perché sennò noi qui siamo Asciutti di ogni tipo di dare spiegazioni, prego, prego, continui in maniera.
Prego.
Ho letto quello che ha detto il responsabile finanziario e sta secondo me, non gli è stato spiegato bene, i servizi a domanda individuale devono trovare una copertura media del servizio, nel limite stabilito dalla della legge, vi do una notizia del Comune di Foggia, oggi copre i servizi a domanda individuale,
Con una percentuale del 36%, cioè ha mantenuto la copertura del perimetro stabilito per i per i, per i comuni in dissesto fino ad Ibla dissesto finanziario. Qui stiamo litigando per niente, perché i servizi a domanda individuale io posso prevedere la totale gratuità per un servizio a domanda individuale e prevedere la copertura del 100% su un altro servizio a domanda individuale. La media fa 50, siamo oltre il triplo rispetto al limite minimo stabilito dalla legge. Quindi, se non conosciamo gli elementi della determinazione delle coperture di bilancio, evitiamo di dire sciocchezze. Il Comune può certamente, nell'ambito del di questo servizio a domanda individuale, prevedere la totale gratuità, a condizione che nel con complessivamente, i doma, i servizi a domanda individuale, erogati dal Comune di Foggia, che non sono solo quelli del servizio sociale ma sono anche quelli nel campo dello sport nel campo della cultura, pensate solo al all'atleta che vuole il campo da tennis, quello è un servizio a domanda individuale che prevede una determinata con partecipazione. Quindi l'emendamento è sicuramente accoglibile, quindi non può avere un parere negativo, perché un parere negativo deve essere motivato e quindi, siccome l'introduzione di un nuovo servizio in uso in un sistema di servizi a domanda individuale che ancora non è ponderato, non può invece non puoi determinare una griglia di copertura dicendo no è impossibile, soprattutto quando un servizio come questo costa circa 180.000 euro,
E lo e lo consideriamo non con non non imputando i costi relativi alla gestione del centro, perché anche sull'imputazione dei costi per determinare il costo di quel servizio possiamo aprire un'enciclopedia, quindi detto questo superato questo piccolo, questo piccolo impasti carattere individuale, il Comune e gli enti locali possono prevedere la totale gratuità per i servizi a domanda individuale senza se e senza ma non è oggetto d'opinione quello che sofferma affermando,
È oggetto di ovviamente di perequazione rispetto agli altri servizi, a domanda tua, cioè i servizi a domanda individuale devono prevedere una copertura minima stabilita dalla legge che nel caso del Comune di Foggia e tripla rispetto a quella stabilita, la legge perché noi abbiamo un servizio i servizi a copertura individuale coperti l'indice di copertura del 36% quindi più del doppio rispetto a quello stabilito per la legge per i Comuni che non sono in regime di salva and il Comune di di Foggia nel 2025 al 2026 non è più un regime di solventi,
Anche se l'ultimo bilancio è stato redatto mantenendo la stessa lo stesso indice di copertura dei bilanci precedenti, ma questo in salvaguardia lo lo rivedremo entro il 31 luglio, questo è, diciamo, l'inciso che riguarda l'emendamento che è assolutamente compatibile, idonee e legittimo rispetto ai principi di contabilità del bilancio di un Ente locale, mentre io mi soffermerei un attimo sul sul risultato a cui tutti avete applaudito sinceramente, quando quando un diciamo uno studente visto che abbiamo dei docenti viene interrogato dopo essere stato bocciato per per due anni che prende la sufficienza io dico che sia il minimo sindacale,
Essere riusciti a partorire un regolamento per per l'utilizzo di 40 posti, perché forse non abbiamo il senso delle dimensioni, perché non siamo la città di Celle San Vito, c'è 40 posti in una città come Foggia, stiamo parlando non di una goccia d'acqua nel deserto molto meno di una goccia d'acqua nel deserto,
Stiamo parlando di 40 posti, cioè vorrei raffreddare un po' gli entusiasmi.
Visto che abbiamo anche parlato di tante altre cose e abbiamo impiegato due anni e mezzo per redigere un regolamento.
In Giappone in sei mesi.
Costruiscono una scuola e un centro per anziani in Senis.
Anche molto noi invece, siamo riusciti a redigere il regolamento, ora speriamo che lo abbiano pulito, lo abbiamo sistemato d'appalto, per quanto tutto ciò che attiene al servizio dei lavori pubblici, siccome è ancora nelle mani di Galasso, io qualche dubbio ce l'ho ancora fin quando non lo vedo aperto scusate se non mi fido di Galasso ma dopo tra i due anni e mezzo abbiamo tutti l'obbligo di non fidarci di Galasso.
E quindi Assessore questi due anni e mezzo, le avremmo potuto impiegare, ad esempio, per pensare la riconversione di tanti immobili comunali dissipati nelle tante zone della città da adibire ad laboratori e centri per i nostri anziani.
Posto che abbiamo un patrimonio di scuole, di scuole comunali chiuse, tantissime, no, no, come immobili noi avevamo 36 immobili, oggi ne abbiamo impiegati 4 5, io non sto parlando di scuole chiuse, io sto parlando di immobili che fanno parte del patrimonio comunale che una volta erano destinate a scuole per quanto riguarda sia le scuole comunali che le scuole di altro grado, però parlo di immobili, di proprietà del Comune di Foggia di cui dispone il Comune di Foggia che avremmo potuto certamente che avremmo potuto certamente nei periodi estivi pensare queste attività per gli anziani.
Perché noi in questi tre anni qualcosa avremmo potuto fare, posto che abbiamo il patrimonio immobiliare scolastico in disuso?
Abbiamo anche il trasporto scolastico, che nei mesi estivi non funziona, che potrebbe consentire, ad esempio, anche l'accompagnamento personale degli anziani nei centri e qui ci riconvertiamo anche alla discussione di come si immagina una città, perché se noi immaginiamo sulle palazzi e non immaginiamo ma i servizi e i servizi non vengono realizzati ci troviamo in quartieri dormitorio, quindi io non mi unisco al coro di plauso all'Assessore, un Assessore che dopo due anni e mezzo porta a un regolamento di un centro per anziani di 40 posti che è stato chiuso perché non è che non è stato mai aperto che era era stato chiuso che era stato chiuso il periodo commissariale, come altra tragedia ha riguardato il nostro sistema scolastico di quel periodo.
Non capisco perché non può, non possiamo pensare a un potenziamento di questi servizi, perché dare una risposta a 40 anziani su una popolazione di anziani che rappresenta il 35 35% della nostra popolazione anziana, siamo oltre il 35% Assessore, se la matematica non è un'opinione, il 35 di 145.000 è un numero abbastanza serio e consistente, ma ovviamente come chiedere di più se noi, ad esempio, non siamo stati capaci, dopo due anni, di dare le panchine ancora agli anziani che sedevano a piazza Sant'Eligio da dal 1900 dal 1940. Noi siamo stati capaci in gol, teniamo ancora piazza Sant'Eligio senza le panchine per gli anziani il 20 luglio e a lunedì le Metroweb vive ed io quindi siamo riusciti dopo due.
Per l'amor di Dio, no no Sindaca con me come casca male e le le panchine erano state già acquistate, poi è stata revocata la determina vigliacco.
Vicesindaco e la Giunta di la, la, la commessa o un amico con una mia società, così detto, questo andiamo avanti.
Io penso invece che lei debba fare uno sforzo importante, assessore e quindi iniziare un po' a lavorare per questa città.
Perché due anni e mezzo per partorire un regolamento, insomma, se fa quando i caratteri sarà qualche migliaio, insomma penso che abbia dato 200 200 cara 200 caratteri al giorno, da quando è iniziato praticamente nemmeno di un sms di vecchia generazione e quindi iniziare a ad individuare luoghi posti edifici palestre teatri dei vari quartieri di Foggia lo so che alza lo sguardo al cielo però di mestiere farebbe l'assessore,
E di quello dovrebbe occuparsi Assessore, avendo origine e purtroppo in questi due anni e mezzo non si è occupato degli anziani e dei ragazzi di nulla sostanzialmente non pervenuta oggi d'assegno della sua esistenza dopo due anni e mezzo dalla sua nomina, chi ci siamo accorti che c'è l'Assessore, mentre oggi, perché il primo atto che porta in questo Consiglio, se non ve ne siete accorti, se non ve ne siete accorti del primo atto che l'assessorato in termini di indirizzo che non siano attività d'ufficio, quindi gli atti che vengono della dall'accertamento delle somme che ci vengono trasmesse ora vedremo, dopo la l'attività di di concertazione che è avvenuto con tutte le associazioni, cosa parto, rilievo di questo nuovo piano sociale? Vediamo solo calibriamo sui bisogni della gente o sui bisogni dei formatori, perché in questi anni un po' di confusione è stata, è stata fatta da da un certo punto di vista, perché noi e come un po' la formazione, il sistema della formazione. Il sistema dei servizi sociali è un sistema che guarda più ai formatori e agli assi e a chi opera nel sociale rispetto alla domanda di sociale. Quindi non chi ha bisogno, ma quelli che danno risposte a chi ne avrebbe bisogno. Ecco, speriamo che il Piano sociale di Zona guardi ai bisognosi e non a quelli che vogliono lavorare per i bisognosi, perché di quelli diciamo ne abbiamo visti già troppi in questi anni girare intorno al nostro Comune e speriamo che non siano sempre gli stessi, soprattutto questi professionisti del sociale che operano a favore del bisogno della nostra città. Quindi il mio voto sarà positivo. Chiaramente è legato anche agli emendamenti che sono tutti assolutamente accoglibili,
Perché non si può dire che non il Comune di Foggia non può.
Adottare servizi,
A domanda individuale gratuiti è una fesseria grande dal punto di vista del nostro ordinamento grande quanto una casa quindi superata. Questo perché, a mio avviso, al responsabile finanziario è stata spiegata male, quindi assolutamente sì, il comune può decidere quando e quanto far pagare per ogni servizio a domanda individuale. Perché scusate ed io sono uno tra quelli che ha applaudito, cioè se abbiamo deciso di investire 700.000 euro per un festival, volete che non possiamo decidere di di di di di di destinare risorse del nostro bilancio a copertura di 40.000 euro di un servizio? Sarebbe la negazione della politica, la negazione di quello che può e deve fare un Consiglio comunale, quindi questo Consiglio comunale per questo servizio per 40 anziani della nostra città, 40 quindi lo 0,000001 dei nostri anziani, che, tra l'altro, con un ISEE, che fa rabbrividire.
Vorrei vedere per quelle persone è difficoltà anche pagare la tassa di iscrizione, perché le dico Assessore, io ho assistito giù ai servizi demografici, personalmente, persone che non potevano fare la carta d'identità perché non potevano pagare il diritto fisso per la carta d'identità.
Perché anche questo c'è, perché quando ti fai la carta d'identità, Assessore visto che poi l'Assessore della società si pagano dei diritti fissi, c'è gente che non poteva rinnovare la carta entità perché non avevano i 25 euro e se uno non ha le 25 euro,
Qualcuno, esattamente la stessa cosa, il pagamento anche col bancomat, queste sono cose che, rispetto agli ultimi questa Amministrazione progressista di riiniziare, a guardare, deve o non deve preoccuparsi, questo fa un'Amministrazione che guarda ai più bisognosi, al di là delle sciocchezze delle delle propagande, vai a vedere, il diciamo dove si tocca il loro dolore e se una persona Foggia non ci preoccupiamo di rinnovare, di avere la possibilità anche come servizio sociale per rinnovare i documenti, vi assicuro che c'è gente che non può rinnovarsi un documento in questa città ed è qualcosa di cui nel regolamento, anche per i servizi che diamo noi dovremmo, dovremmo prendere conto perché se ad un anziano di 80, ad esempio, oggi c'è stata la proroga sindaca del del documento cartaceo, quando questa proroga terminerà, che dovranno fare la carta d'identità, quella digitale si pagano dei diritti.
C'è gente che quei diritti non li può pagare e quindi poi non avrebbero diritto nemmeno tutti gli altri servizi, perché anche l'identità digitale sostituisce lo SPID. Quindi iniziamo a pensarle le cose. Non solo non vedo il comandante, le eh no, no logo del Comune, il Comune e il consigliere De Sabata comune, però lo so che tu hai un'ossessione, però sabato, dopo le varie telefonate alle di solidarietà, al Presidente De Sabato cui si rivolgano di detto questo, il mio parere, il mio voto sicuramente favorevole e speriamo che questa goccia nel deserto possa diventare almeno un bicchiere d'acqua, individuando almeno quattro o cinque strutture e portare le possibilità di attività di anziani almeno da 40 a 400 in un anno. Se ce la può fare, visto che c'è a, ci avviciniamo anche noi alla anzianità, prego Consigliere Pontone.
Avevo preferenziale.
Ah, un attimo al Sindaco Algeria in maniera.
No, non voglio perderla su questo, per carità, Consigliere Pontone lei è già intervenuto, intervengo su un argomento che abbiamo no, stiamo intervenendo sugli emendamenti.
Prendiamo accorpato gli emendamenti li ha presentati Di Mauro.
Mainiero nel mio intervento precedente, come nel mio intervento precedente, è intervenuto sugli emendamenti adesso.
Consigliere Magnano stanno giocando insieme verso la stessa. Quando c'è una sola, poi, però, non deve rompere il filo a chi deve parlare, insomma, eh no, Consigliere Pomponio, però non approfitti, è perché lei era già intervenuto. Ovvio che dobbiamo mettere sul tappeto. Chiedo quando, Presidente Commissione, ancor revoca, nel mio intervento precedente ho detto che tutte le valutazioni sul piano economico sono state diciamo, condivise con la dirigente dei servizi sociali dire condivise, diciamo che è un eufemismo, nel senso che, da dirigente, dall'alto della sua professionalità, ci ha fatto sempre capire che al di sotto di quei parametri non si poteva andare, diciamo la verità. E la seconda volta che la dirigente ci fa trovare tutti come Commissione un po' spiazzato. Onestamente, questo è già capitato l'anno scorso su un altro argomento, su un argomento che noi abbiamo richiesto. La gratuità per i ragazzi che venivano trasportati sui mezzi pubblici, ma che poi, in realtà, in Consiglio comunale, sulla sensibilizzazione della minoranza dice abbiamo fatto un passo indietro per evitare che questo diventasse un motivo di scontro tra maggioranza e minoranza.
Quindi io pregherei la dirigente alla quale mi lega un affetto quasi incontrollabile che quando ci incontriamo in GOMP dirigendo non deve ridere, questo è un fatto serio dirigente.
No dirigente, perché lei non ci deve mettere nelle condizioni di fare la fine dei pirla qua dentro, perché questa è la seconda volta che lei ci mette fuori strada, adducendo motivazioni economiche, che oggi la minoranza tra sfatando completamente, per cui io la pregherei per evitare che la prossima volta noi facciamo un'altra figura, per non dire di altro motivo deve anche ogni tanto condividere. Io capisco che la legge dai dirigenti, il potere assoluto nelle decisioni riguardato una pubblica amministrazione, ma quantomeno sugli atti di indirizzo che noi avevamo chiesto di portare avanti e e dovrebbe essere un poco più comprensiva, cioè non può pensare che soltanto perché è una Commissione a suo tempo le aveva chiesto delucidazioni e lumi su certi percorsi trova e lei sembra una persona che dice sempre no, salvo oggi vedere la Sindaca che, dopo sollecitazioni dalla minoranza, deve anche lei ri rivedere la sua posizione sulla gratuità degli anziani, perché se facciamo un discorso serio su 180.000 euro all'anno 4.200 e non penso che sia la fine del mondo. quindi voglio dire dobbiamo evitare dirigente, di continuare ancora a fare questi errori e sono errori stupidi, e nello stesso tempo quindi io la pregherei, visto che su alcuni argomenti non ne abbiamo trovato una condivisione sicura e serena ex, sarebbe opportuno che quando lei viene da noi chiamata da noi e posso assicurare che da oggi la Commissione servizi socio sanitari,
Avrà modo, avrà modo.
Sì, va be'all'articolo 3 nel senso che, per esempio.
Lei deve stare più vicina ai Consiglieri alla Commissione dirigente, perché se lei presenta oggi un parere negativo su un emendamento che è stato fatto dalla minoranza e noi per buonsenso, potremmo votare anche a favore di quell'emendamento, salvo poi ripensare questo sarebbe un discredito sulla sua attività dirigenziale e quindi lei ci deve pensare bene prima di fare queste così va bene d'accordo.
Grazie alle sue cose posso precisare alcune cose, le devo dare io la parola per precisare, certo vuole, prego, Segretario.
E allora, in merito alla all'emenda?
Allora, Segretario, alla prossima volta mi chiede la parola e io gliela do nel frattempo la il consiglieri, si vuole fare degli approfondimenti, così lei, quando risponderà, potrà rispondere anche alle richieste del consigliere Nizzi, prego, grazie Presidente, la domanda è questa, visto che non è presente il dirigente dei servizi finanziari e come ha detto qualche Consigliere fosse gli è stato spiegato male, io voglio il parere del Segretario generale è stato spiegato male o è da preferire negativo sul sull'emendamento di licenza.
Cioè sul parere sul PAI ho appreso ora, per sintetizzare, il Consigliere Rizzi, chiede al Segretario di esprimere, come dire, un ultimo parere.
Prego, Segretario.
No, innanzitutto si tratta di un emendamento contabile e per cui il Regolamento all'articolo 31, comma 5, tecnicamente non consentirebbe di presentare emendamenti in materia contabile durante il Consiglio comunale.
Eh va beh, ma stiamo facendo, stiamo facendo delle modifiche che hanno riguardo agli aspetti contabili per cui, per portate voi, l'Aula è sovrana, nel senso che precisavo quest'altro aspetto, visto che a Foggia voi Consiglieri, mi ponete sempre questo problema che l'Aula è sovrana, l'Aula è sovrana di decidere con parere contrario dei consigli del dei dirigenti. Questo è un aspetto per cui ha un senso dire che l'Aula è sovrana, ma non potete ipotizzare che il dirigente si debba adeguare alla proposta dei consiglieri ASP consigliere. Posso esprimere il mio parere giuridico, dopodiché lo commenta.
Questo è il primo passaggio, dopodiché, perché chiede il Regolamento, chiede che i pareri, laddove ci sia il parere contabile, sia necessario un po' di tempo, perché è necessario che ci sia un approfondimento tale da poter capire se quella modifica che interviene da un punto di vista contabile, in che modo incide sul bilancio del Comune per cui.
Continuando a precisare il dirigente e la dirigente Croce ha dato un parere contrario che è stato confermato dal dirigente di Cesare, che attualmente non poteva essere in Consiglio, per cui anche il dirigente finanziario ha confermato il suo parere contrario all'emendamento che incide su aspetti contabili del Comune di Foggia va bene dopo do le cose se almeno che vuole, come vuole contestare che io abbia sentito il dirigente Di Cesare io ho sentito il dirigente,
Ma che consigliere possono con terminare tutto l'esplicitazione del mio parere, dopodiché, se dal Presidente ritiene lei farà la farei intervenire quindi ILC, il, il dirigente Di Cesare, a fronte del parere che gli è stato trasmesso col parere della dirigente Croce, ha confermato il suo parere non favorevole agli emendamenti presentati,
Dopodiché intervengo io per alcune precisazioni. Il Comune lo qualifica come se come servizio a domanda individuale e quindi non come servizio sociale per gli enti non strutturalmente deficitari, qual è il Comune di Foggia? Il Comune non ha l'obbligo di garantire una percentuale di copertura sui servizi a domanda individuali. Nel suo complesso, però, va precisato questo servizio che stiamo disciplinando. E un servizio che è disciplinato non solo dalla normativa nazionale e la normativa del TUEL, ma anche dal Regolamento regionale. Il numero 4 del 2007, il numero e il regolamento regionale prevede che ci siano finalità, attività e requisiti specifici, per cui motivo di per cui ancor più specifico che non sarebbe tecnicamente valutabile un emendamento così pro, pertanto, e durante il Consiglio comunale, la giurisprudenza contabile precisa che in via ordinaria il dei servizi a domanda e a domanda individuale non devono necessita, non devono essere in assoluto. È integralmente gratuiti, ma ti dice vedi tu Comune se vuoi in qualche modo non consentire la contribuzione, devi cercare di individuare dei criteri, quindi non prevedere la gratuità assoluta, MAP devi prevedere delle tariffe disciplinata a seconda dell'ISEE delle contribuzioni, riduzioni, ma che devono essere valutate in maniera approfondita, quindi il normalmente, laddove ci siano delle tariffe. 1 disciplina le tariffe a seconda dell'ISEE, per cui a fronte di un ISE particolarmente basso può prevedere la gratuità laddove ci sia un ISE particolarmente rilevante, possa disciplinare.
Fee per ed è già così, per cui il ha un senso prevedere quindi, ripeto, esenzioni per particolari categorie abbattimenti, abbattimenti di contribuzioni è disciplinato in questo modo fatto sta che in questo momento il parere e vi confermo che il parere del finanziario ed è contrario il parere da dalla dirigente è contrario quindi per cui il in questo momento questo emendamento non può essere,
Ha approvato così com'è, se non con pareri contrari, per cui il so se il Consiglio è sovrano, nel senso che può motivare che tecnicamente non gli interessa il parere contrario che ritiene che a fronte della sua valutazione si possono si può motivare che il parere Faw contrario può essere superato, ovviamente con un'assunzione di responsabilità da parte del Consiglio che ritiene che il parere contrario sia superabile.
Oppure potete approvarlo così com'è è approfondire nei prossimi mesi se può essere rideterminata, la la Land possono essere rideterminate, le tariffe di questo centro va bene,
O grazie Segretario a destra, è tutto più chiaro, dottoressa Croce, facciamo intervenire i Consiglieri, lei è intervenuta, ha fatto anche degli approfondimenti, adesso interviene il consigliere e poi votiamo, prego.
Il Presidente allora?
Io condivido perché ho anche approfondito, anche se sommariamente quello che ha detto perché già sapevo di questa cosa è quello che ha detto il collega mai lievi comunque volevo ricordare volevo ricordare che in questa città, in questa città, in una città che ha grossi problemi, grossi problemi di integrazioni, grossi problemi di giovani che non trovano non trovano degli spazi per cercare di di di di di socializzare socialità noi abbiamo uno solo per gli anziani,
Noi abbiamo bisogno, abbiamo bisogno che in ogni quartiere un, mentre la creazione di questi centri perché non è possibile non è pose al di là, se devono contribuire, non devono contro cui comunque il Segretario, la nostra, la nostra idea e penso che anche la mia idea che lei mi ha confermato attraverso l'ISEE si può fare benissimo perché noi stiamo parlando si può fare benissimo e cercare di dare gratuiti a a quelle persone che sono sono meno ambiente perché ce ne sono qua allora guardate se andiamo, andiamo veramente a ad approfondire e ad approfondire, ad approfondire l'argomento, Presidente, ad approfondire l'argomento.
C'è tanta gente, tantissimi anziani che vivono solo di pensione sociale, adesso, se li andiamo a chiedere anche di pagare, sembra niente e invece per una persona anziana e tanto e tanto al mese e ma veramente tanto, perché voi pensate che io non vivo fuori dalla città, io vivo nella città, io vi vorrei far vedere, vi vorrei far vedere e non è populismo, credetemi, non è populismo, vi vorrei far vedere quando all'1, se andate a via Rosati, troverete tutti anziani e c'è un motivo o no, c'è un motivo no, allora noi, che siamo quella amministrazione progressista, quella Amministrazione, quel campo largo, ma io sono convinto che anche l'opposizione condivide, sta cosa noi dobbiamo cercare di creare e di dare la possibilità, noi dobbiamo dare qualche cosa, questa città, noi dobbiamo dare qualche cosa a questa città, agli anziani e ai bisognosi, ma non solo episodio ai giovani, ai giovani, dove sono questi centri per.
Aggregazione Joe dove sono gli adolescenti, noi, se togliamo in questa città Italo Pontone.
Collega Pontone io, quando parlano tutti sono in silenzio religioso o capi non mi interessa, mi devi ascoltare Pangea de L'Aquila e perciò perdo il filo Rontini consueti 14 redarguì SKA nessuno prego continui o il mio compagno e mio amico, non assoluta negato, non perde tra me e il diritto allo.
È il problema, me lo posso permettere, ma al di là di tutto io comunque dico, noi dobbiamo essere nelle condizioni di offrire i servizi a questa città. Ci sono delle categorie che hanno bisogno, noi dobbiamo stare sui territori, mi dite nel Quartiere Candelaro che ci fa, mi dite al CEP che ci sta o piazza Saragat, dove c'è un nucleo popolare e meno male e meno male che ci sono le parrocchie che ci danno una mano meno male, però non possiamo vivere solo sulle spalle delle parrocchie, noi dobbiamo dare i servizi a questa città perché mancano i servizi, ci dobbiamo impegnare e sono convinto che con l'assessore, ma anche col dirigente faremo di tutto per dare i servizi, anche perché ci sono delle possibilità possibilità economiche, io abbiamo diverse diverse strutture comunali di proprietà accumula che li possiamo recuperare tranquillamente e penso penso a l'ex scuola De Santis che è stata abbandona. Possiamo trovare delle soluzioni, ma non solo quello, ma non solo che possiamo trovare una soluzione per cercare di dare la possibilità a questi anziani ai giovani di avere un punto di riferimento.
E non solo la, ma non solo la al c'è, però possiamo far sì che lo possiamo fa al al a Candelaro, lo possiamo fare sì, che lo possiamo fare e allora ci dobbiamo attivare tutti quanti affinché questo questo veramente sia una cosa da da da da da da prendere in seria considerazione. Perché poi non ci possiamo lamentare vedendo quando poi vediamo delle delle delle scene un po' particolari o quando un bambino viene investito da una da una bicicletta elettrica o da qualche da qualche monopattino? Non possiamo, noi dobbiamo cercare, anche attraverso questa creazione di questi centri di a nome di di di di aggregazione, noi cercheremo veramente di dare una mano a questa città, ma di dare una mano ai ragazzi, ma di dare una mano ai ragazzi, ai giovani perché può sembrare ma è riduttivo che che che le parrocchie lo fanno solo durante il periodo estivo, quel mese che è intercorre tra le ferie dei genitori per chi può andare in ferie e la riapertura della scuola non può essere quindi io vi prego, vi prego, Assessore, sono convinto perché lei è una persona molto sensibile insieme alla dirigente, vi prego, cerchiamo di progettare, di pensare, di pensare alla alla creazione di ulteriori centri, grazie.
Grazie consigliere dell'Aquila.
Non ci sono altri interventi.
No, no, no da chi.
Assessore, prego.
Allora il numero degli assistenti sociali, e è già dall'anno scorso cospicuamente è aumentato, perché siamo arrivati a una media di 29 e facendo delle medie, insomma aritmetica a 29,5 ed ecco perché abbiamo avuto anche dei fondi per, diciamo, il personale etero finanziato per quanto riguarda il piano sociale di zona e si è dimostrato uno strumento molto bello, molto prezioso di partecipazione e condivisione, ora chiaramente vanno tirate un po' le somme su quella che sarà la, diciamo la nostra creazione e io sono contenta che qualcuno anche della Commissione abbia partecipato attivamente perché partecipare ai tavoli è diverso che accogliere l'assessore in Commissione perché, essendo il territorio quelle che sono le richieste, quindi la, la direzione verso la quale dobbiamo andare.
Per quanto riguarda le strutture, io fin dal primo giorno sapete tutti che stiamo cercando strutture ce ne sono alcune che non sono del tutto libere perché alcune sono ancora in mano delle associazioni che magari non le stanno utilizzando, quindi dobbiamo lavorare in quel senso. Anche togliere delle associazioni, diciamo fantasma non è semplice.
Penso che voi lo sappiate.
Per quanto riguarda la.
La data.
Alla data di apertura e se votiamo questo Regolamento, l'avviso per le iscrizioni a pronto va soltanto pubblicato, dopodiché resterà aperto. Io volevo soltanto specificare una cosa che i 40 utenti di cui parliamo sono Utau, 40 utenti in compresenza, il che significa che le iscrizioni comunque potranno essere di più, cioè il Centro al momento per l'autorizzazione di cui disponiamo di cui dispone, può accogliere 40 persone in compresenza. È giusto per alleggerire un po', diciamo queste che questa che sembra una nostra, diciamo disattenzione rispetto alle quote di compartecipazione comunque con ISEE fino a 10.140 IgG totalmente gratuita e sono garantiti 35% almeno dei posti, il che significa che dal 30 al 100% in su anche altre persone con un ISEE molto basso sono ammesse dai 10 ai 15, c'è una piccola quota di partecipazione al di sopra dei 15, ci sarebbe una compartecipazione. Premesso però che le le osservazioni che avete fatto io credo siano condivisibili da parte di tutta la maggioranza. Quindi, se non ci sono dei motivi ostativi seri, la mancanza di idee dall'assessore ha già garantito che quote così basse, comunque soprattutto per un lancio del servizio, soprattutto magari in virtù del fatto che effettivamente ciò al di là della quota, diciamo di compartecipazione, c'è uno stato di solitudine che pervade i nostri anziani. Quindi io in quella direzione andrei più che semplicemente in quella economica, però colgo anche le diciamo il il rilievo che ha fatto il consigliere Mainiero rispetto a dei servizi ai quali probabilmente non dobbiamo dare più attenzione anche per altri, magari sono scon cosa scontata e probabilmente invece vanno perfezionate. Nessuno è perfetto, tutto è perfettibile. La mia direzione è quella cioè di partecipazione, di coinvolgere tutti.
Penso che i due anni e mezzo di lavoro lo abbiamo dimostrato grazie.
Grazie Assessore, non ci sono altri interventi.
Sì, allora iniziamo con la votazione un attimo.
Allora apriamo le dichiarazioni di voto per gli emendamenti.
Prego consigliere, mentre.
Grazie Presidente, non solo per precisare, posto che il Segretario ha richiamato la disciplina.
Allora, innanzitutto il Segretario esprime un parere Nels rispetto non al servizio, perché quando vi è un dirigente ai sensi del 97 4 del TUEL comma 4, il Segretario non può esprimere parere, lo esprime il dirigente che ha il servizio non ci può mai essere un doppio parere. Segretario dirigente assoluta, detto questo ALS, al dirigente al Divino, dicevo, ah Rizzi che chiedeva lei, Segretario, in merito, invece al parere negativo sulla possibilità di dare dei servizi a domanda individuale totalmente gratuiti, ahimè il Segretario generale inavvertitamente ha risposto è assolutamente possibile, perché questo rientra assolutamente nei servizi a domanda individuale e a differenza delle tariffe che sono stabilite dalla Giunta, i regolamenti sono definiti dal Consiglio comunale, il Consiglio comunale ha tutta la legittimità di individuare quelle fascio per le quali ritiene il, quando e il quanto e non può un parere andare oltre quello che definisce l'ordinamento e su questi ad esempio non sono d'accordo col Segretario perché un risponde un dirigente, un dirigente non può dare un parere che contrasti con la normativa l'ordinamento,
È quello che è stato scritto sull'emendamento relativo alla gratuità servi portato dalle parole del responsabile finanzia il responsabile finanziario, ha scritto una cosa in esame che è in contrasto con il testo unico degli enti locali e con tutte le materie in termini di iter di definizione di bilancio degli enti locali in materia di servizi a domanda individuale perché ribadisco addirittura il Comune di Foggia Segretario quello che lei ha letto comune di Foggia, che non è più nel decreto, sapendo che quindi non avrebbe nessun obbligo di copertura.
Di quei servizi. Oggi nel bilancio triennale in essere approvato a marzo, noi copriamo i servizi a domanda individuale per il crack. Abbiamo un indice di copertura del 36%, quindi 36% superiore alla norma stabilita dal nostro ordinamento per il Comune di Foggia, oggi che non è più insomma e quindi, per cortesia, evitiamo di evitare proprio evitiamo di dare prescrizioni a un Consiglio comunale che, tra l'altro, a pochissime prerogative, se non ha più quella la prerogativa di stabilire dove, come quando favorire o non favorire determinate fasce sociali, determinati servizi rispetto ad altri.
Allora così siamo un po' più chiari se io copro all'1% il servizio di domanda culturale di questa città.
È destinino risorse di bilancio, che rappresentano due volte, tre volte, 10 volte quelle che sono le destinazioni di bilancio nei servizi sociali per i capitoli di spesa del nostro Comune, perché le risorse che derivano dal Piano sociale di zona non sono risorse di bilancio, noi siamo dei passamano questo Comune in servizi sociali destina a zero,
Esatto rispetto a quello ruoli non deve, non deve, non deve individuare le risorse a copertura del personale delle strutture risorse di cui dispone liberamente, che lei domani può fare un po' un bando per gli anziani, per il fabbisogno, anche estivo nulla ce lo vieterebbe.
Sia chiaro.
Sono due due tipi diversi. Uno è il tema del Piano sociale di Zona 1, è il tema di cosa facciamo noi dei soldi di bilancio del Comune di Foggia. Io posso destinare tutta la parte non comprimibile della spesa di bilancio, così siamo chiari, cioè tutto ciò che non è vincolato per costo del personale, il costo dei contratti che si libera per il Comune di Foggia, che sono decine e decine di milioni, io li posso destinare tutto il servizio sociale, tutti.
Perché l'unico vincolo che ha che ha il Consiglio comunale di destinazione delle risorse, l'unico vincolo che ha il Consiglio comunale può il Consiglio comunale, è sovrano di due, dove mettere i soldi, l'unico vincolo che ha il Consiglio comunale e che ne con la copertura della spesa incomprimibile,
Cioè io, una volta che ho coperto le spese contrattuali e le spese del personale, io, consiglio comunale la invito a terminare io, consiglio comunale, decido cosa e come finanziare e non ce lo facciamo dire né dal dirigente Caio e né dal Dirigente Sempronio travestendo lo di parere tecnico.
Contrario positivo che sia, per quanto mi riguarda, non sarà un parere tecnico illegittimo, che dice cose contrarie a quello che stabilisce la legge, a impedirmi di votare gratuitamente per evitare ad un anziano che non può pagare l'iscrizione la retta il contributo per poter partecipare a servizi di carattere a domanda individuale quei pochi che offre il nostro Comune adesso non scherziamo, quindi, per cortesia, evitiamo queste forme di cannibalismo del Consiglio comunale.
Grazie Consigliere, ha chiesto di intervenire il consigliere Catania, prego.
Allora, Presidente, grazie per la parola, ringrazio l'Assessore, anche gli altri intervenuti, io ribadisco il concetto che con questa dotazione assessore, noi saremo in grado di avere un innalzamento della qualità dei servizi sociali che eroghiamo, sia dal punto di vista quantitativo,
E vi ho fatto una considerazione sulla capacità di estendere il numero dei fruitori al Palmisano avendo un'organizzazione diversa da quella prevista dal Regolamento, oggi noi magari approviamo il Regolamento con gli emendamenti che mi pare anche per le dichiarazioni che ha fatto la Sindaca condivisibili se vengono recepiti anche questo aspetto di natura contabile, credo che il collega che è intervenuto precedentemente lo ha anche spiegato, quindi io, sulla scorta di questi,
Diciamo aspetti, diamo avvio al ri l'annuncio del Palmisano perché il Palmisano è stato chiuso ma ha funzionato, e io dico ha funzionato anche bene, perché poi, quando si coinvolge il Terzo settore, noi siamo in grado di scoprire quella solidarietà umana non solo professata ma proprio testimoniata. Quindi, se riusciamo a fare in una prospettiva, da una parte, una maggiore capacità di presa in carico dei soggetti più fragili previsti e partendo da quelli del Piano sociale di zona, io poi sposterei l'attenzione perché è stata citata la l'ex scuola De Santis. Quello è un esempio di un immobile che era stato per il 90% completato. È rimasto inutilizzato, è stato saccheggiato, adesso si sta completando. Io rammento a me stesso, ma anche ai colleghi che, esortando il.
L'assessore Galasso a far completare quei lavori di sistemazione e io aggiungo quella potrebbe essere una struttura che, nella logica di presa in carico, potrebbe essere destinata a quei servizi. Penso non so a una cosa che ha detto anche il collega Consigliere omonimo Pasquale ci ruolo laddove c'è il disagio psichico, educativo, noi potremmo avere con una visione che letto il bisogno attraverso l'di presa in carico possa traguardare a dei servizi. Penso a quelle persone non minori ma dopo il diciottesimo anno di età che possono invece essere presa in carico, che oggi le famiglie sono da sole a doversi prendere l'onere di sostenere un percorso di vita di questi giovani e giovani adulti. Quindi, evidentemente, partendo da oggi, noi possiamo dire che l'attività delle politiche sociali del Comune di Foggia deve vedere uno migliore maggior utilizzo, utilizzando al meglio le risorse professionali che nel frattempo acquisito. Aggiungo io dandoci un ordine di priorità, quindi.
E finisco il mio voto è favorevole. Laddove vengano accolti tutti gli emendamenti così come sono stati formulati a me poco interessa che ci possa essere stato qualche qui pro quo con la dirigente. L'importante è che abbiamo certezza che ci sia la volontà di agire su questi aspetti apartitici nella maniera migliore possibile, e se abbiamo anche le risorse disponibili, oltre a quelle che ci derivano dal Piano sociale di zona. Mettiamole in campo dando queste priorità che devono avere un obiettivo, lo dico anche alla Sindaca, noi dobbiamo far diventare sempre più attrattiva la nostra città, che si deve qualificare sicuramente sul versante culturale, ma sugli aspetti dei servizi, perché sono quelli che possono spingere le famiglie anche a tornare che noi abbiamo una necessità, se non lo capiamo la comunità. Finisco, Presidente, è tale. Se ci sono i cittadini, se i cittadini se ne va, vuol dire che non c'è più la comunità. Grazie.
Grazie consigliere Catania, questo interviene il consigliere Foggia prego.
Un attimo che le danno la parola.
E noi, insieme, per Foggia, siamo concordi con quanto ha detto.
Cosa strana la collega Mainiero quindi.
Siamo, diciamo favorevoli a che ci sia un azzeramento delle quote, perché, trattandosi di persone fragili, non possiamo anche non andare incontro al a queste persone.
Una cosa volevo mettere in evidenza che mi è sfuggito prima, però, considerato che abbiamo a che fare con le persone fragili, la chiusura del Palmisano nel periodo estivo, io non lo vedo tanto tanto per la quale io ritengo che proprio il periodo estivo debba essere aperto,
Non so se mi sono spiegato assessore.
Assessore man Mendolicchio, io ritengo che, considerate che è nostra facoltà aprire o chiudere al secondo i casi, ritengo che il periodo estivo, il mese di agosto debba essere aperte il Palmisano proprio per andare incontro a queste persone che non possono andare in vacanza che hanno una difficoltà di poter avere qualsiasi altro contatto con la gente io credo, è la mia, la mia, la mia e la nostra proposta che anche il periodo estivo si è aperto il Palmisano quindi,
Tutto il resto credo che noi voteremo a favore, alla al diciamo al regolamento grazie.
Grazie consigliere Formica, non ho altri interventi, quindi possiamo aprire le votazioni dei singoli emendamenti, ah, allora prego, prego, Consigliere, ci ruolo dichiarazioni di voto.
Consigliere che non lo vuole fare una dichiarazione di voto no, allora quindi, Segretario, procediamo con la votazione degli emendamenti singolarmente vanno approvati uno.
No, no, facciamo dal Presidente, sennò si si si lascia scusate se ogni volta il Palio di delibere complicato, Presidente.
Grazie.
Allora, Consigliere dell'altri no.
Stiamo nelle dichiarazioni di voto.
Io vorrei fare, se mi consentite, una proposta di sospensione per la votazione degli emendamenti, visto che il dirigente ai servizi finanziari ci sta supportando telefonicamente, se mi consentite una sospensione.
Se mi consentite una sospensione per per arrivare ad un voto unanime, se votiamo la sospensione di cinque minuti in modo che i Capigruppo di maggioranza e di opposizione si facciano supportare dal dirigente dei servizi finanziari contestualmente.
È una proposta Consigliere Mainiero, che le ho fatto anche prima, è una proposta, se siamo d'accordo, la mettiamo in votazione, altrimenti lei può votare direttamente che dice la maggioranza, possiamo sospendere qualche minuto per sentire, insieme ai Capigruppo, se il dirigente dei servizi finanziari votiamo okay allora mettiamo in votazione per alzata di mano la sospensione di cinque minuti favorevoli.
Astenuti, nessuno contrari, l'opposizione al va be'cinque minuti, 13 e 22 13 e 27 massimo è 30. Stiamo qui.
Va bene, riprendiamo i lavori del Consiglio.
Stanno facendo delle copia.
Allora?
Riprendiamo i lavori, grazie per la pazienza e l'attesa.
Eravamo nelle dichiarazioni di voto, proprio a riprendere i lavori del Consiglio, bisogna fare l'appello, Segretario, prego.
Accettulli.
Amorese, Angiola assente affarone, sì, uenza Caggiano Capozzi.
Cattaneo ci ruolo.
Dalmaso, quello della De Sabato, sta avvenendo.
De Vito.
Assente dell'Aquila.
Dichiara presente Di Mauro.
Di Paola.
Episcopo Formica.
Qui De Vito De Sabato sono rientrati.
Fra Torino Fusco.
Assente Mainiero.
Mancini gliel'avete mandato a di Cesare e alla Croce Nunziante l'altro emendamento Palmieri.
Palmieri, assente, Pellegrino Pontone.
Quarato.
Rignanese, Pasquale, assente Rignanese, Rizzi, Antonio Salemme, suor Agnese.
Strippoli quindi 27 presenti, la seduta è valida, allora riprendiamo dalle dichiarazioni di voto sugli emendamenti c'era io leggo la richiesta di intervento del consigliere Strippoli, prego, nel frattempo vi comunico che è pervenuto alla Presidenza un altro emendamento, una.
Prego, grazie Presidente, io non ho quest'altro emendamento, farò forse.
Sabato.
Con questo volevo intervenire per dire che con questo emendamento.
Condiviso con la maggioranza si afferma, secondo me, il principio cardine della nostra maggioranza della nostra coalizione,
Progressista appunto che la progressività anche nelle tariffe e nelle imposte comunali Antonio chi più ha più paga.
Chi meno ha meno paga e poi vanno considerate addirittura delle fasce a cui il servizio deve essere reso gratuitamente. I consiglieri di opposizione sono caduti in un evidente equivoco perché, leggendo questo emendamento, pensano che noi abbiamo creato un'unica fascia ISEE, che va da 0 a 25.000 euro. Invece sta scritto che si propone di estendere la progressione delle fasce plurale fino a un valore di 25.000 euro, rimodulando le quote plurale le quote di compartecipazione in maniera graduale e proporzionata alla capacità economica dei nuclei familiari, cioè il regolamento precedente prevedeva una fascia da 0 a 10.000 euro, che è un po' la fascia, diciamo, utilizzata anche per.
Per la concessione.
Della di del del supporto, formazione e lavoro e via dicendo è riconosciuto a livello nazionale come la soglia al di sotto dei quali sia effettivamente poveri.
Poi c'è una fascia da 10.000 a 15.000 euro. Col vostro emendamento si proponeva di eliminare totalmente le fasce ISEE tout-court, quindi effettivamente, Silvio Berlusconi, anche se adesso non c'è più un qualsiasi milionario del Paese poteva iscriversi gratuitamente al parmigiano togliendo magari il posto a una persona che non so o permettere con questa nostra nuova proposta, invece, non si sta creando una super fascia una super quota, come posso dire, un super scaglione da 0 a 25 cari Consiglieri, ma si sta dicendo che si stanno aggiungendo altri scaglioni, in maniera progressiva, appunto per arrivare fino non fino a 15.000 euro, come avevamo previsto, ma fino a 25.000 euro. Perché effettivamente la motivazione l'abbiamo detta per agevolare, anche in maniera progressiva quella parte di persone che hanno sicuramente un ISEE superiore al livello di povertà, ma che comunque, con i vari costi della vita, degli affitti, dell'incidenza, degli addendi, degli aumenti del carburante, di tutte le cose che viviamo quotidianamente effettivamente non possono magari permettersi di pagare la quota al 100%, ma avere uno sconto sulla base del loro reddito. Quindi a me sembra una soluzione, una sintesi più che di buonsenso. Quindi io non ho letto l'ultimo che è arrivato, però su questo testo. Credo che ci dovrebbe essere la volontà, il voto di tutti e in più abbiamo anche il parere positivo dei dirigenti, laddove invece il pari, la vostra proposta di eliminare totalmente gli scaglioni e le fasce ISEE per me era una proposta regressiva, cioè se noi stiamo facendo proposte progressivo. Questo lo stiamo facendo una una proposta a favore dei ricchi mi dispiace dirlo, ma veramente questo emendamento, così come era scritto per me, era inaccettabili e condivido anche il parere negativo di dei dirigenti, quindi il voto su questo testo. Ritengo che sia più che meritoria più che favorevole. Grazie.
Grazie, consigliere De Sabato.
Prego, consigliere De Sabato qui oggi, confondo i nomi, scusate allora gentili Consiglieri, siamo arrivati anche in seguito a un confronto che era già partito in sede di Commissione. Politiche sociali, così come anche tracciato nei verbali, il discorso della gratuità, sentito anche il dirigente dei servizi finanziari e purtroppo irricevibile perché non ha ottenuto il suo parere. Sarebbe inopportuno oggi, per garantire una gratuità, 40 posti, andare contro un parere di un dirigente che voi tutti, tra l'altro, stimate quindi in seguito ad una valutazione e tenendo presente le modalità con cui si definiscono qualsiasi forma di partecipazione con partecipazione pubblica, i servizi del Comune dell'università basato è fondato sul sistema ISEE. Abbiamo individuato il parametro della gratuità utile ai fini del servizio universitario, ovvero 25.000 come criterio e come soglia, garantendo quella progressività e di ampliando di fatto la platea, che riguarderà gran parte dei pensionati e anziani della nostra città. Un valore, ovviamente, che verrà indicato con questo è meno emendamento e successivamente ovviamente se non arrivano abbastanza domande, ma dubito bisognerà concorrere in base alle proprie capacità economiche. Ecco perché la rimodulazione delle fasce ISEE, per la compartecipazione economica e l'oggetto di questa proposta di emendamento, la motivazione che mi preme sottolineare la seguente. La proposta è finalizzata ad ampliare la platea dei beneficiari delle agevolazioni, favorendo la partecipazione al centro polivalente anche da parte di anziani che, pur non rientrando nelle fasce ISEE più basse, dispongono di redditi comunque limitati. La rimodulazione proposta risponde ai principi di equità, inclusione sociale e universalità dei servizi, contribuendo a contrastare la solitudine e a promuovere l'invecchiamento attivo. Grazie,
Interviene il consigliere Mainiero.
Grazie Presidente.
Io resto esterrefatto.
Perché si confondono sostanzialmente i fatti?
L'emendamento non era eversivo, è vero e ve lo leggo.
La quota massima di iscrizione è pari a 15 euro.
La partecipazione al centro polivalente per gli anziani e di norma gratuita eccepisce un principio che non è una versione, dice che la partecipazione al centro polivalente per anziani, cioè un servizio comunale a favore degli anziani e di norma gratuito, poi si continua dove per la partecipazione alle attività aggiuntive il costo è previsto, cosa si eccepisce in questo emendamento? Non le versione, si esibì su un principio che, siccome i servizi del Comune di Foggia vengono finanziati dalla fiscalità generale e i soldi sono dei cittadini foggiani attraverso la fiscalità generale, noi decidiamo quello che riteniamo di dare gratuito a tutti, quello che riteniamo di dare gratuito ad alcuni, quello di non dare gratuito di non di noi, questo è quello che si stabilisce. Trattandosi di un posto per anziani, non si eccepisce è dato che il costo è stabilito sulla base del servizio che viene erogato per 180.000 euro sulla base del, diciamo, del contratto del centro Palmisano, noi percepivamo non che andasse ricco, perché poi la procedura di individuazione delle persone che partecipano, avviene attraverso un bando non viene attraverso una captazione personale. Ok quindi io resto a essere fatto anche perché introdurre un limite di 25.000 euro di ISEE, che nella nella peggiore delle ipotesi, eccepisce comunque un reddito non inferiore al no non inferiore almeno al 35% in più di questa somma.
Ok sto dicendo, quindi non è una questione di eversione.
Voi avete ritenuto quindi di inserire una.
Non so come definirla, perché riuscite a a complicare le cose più semplice di questo mondo non ci avete pensato prima, siccome c'avevamo pensato, c'era stato addirittura prima un accoglimento, poi ci nascondiamo dietro il parere di un dirigente che dice ma non si può ma e quindi si utilizza il dirigente per.
Non probabilmente perché ritenete di non dare il risultato politico a chi l'ha pensato, se questo significa che avete un cervello dal punto di vista politico, piccolo così.
Ma piccolo così veramente dal punto di vista politico, perché tutto il resto si era cercato di di aiutare e dare e darvi una mano, anche perché, siccome non mostrate una spiccata capacità amministrativa ed è all'ordine del giorno che la macchina f, ma dopo due anni e mezzo siete riusciti a portare in Consiglio un regolamento, dopo due anni e mezzo vi si è dato qualche consiglio rispetto all'eccezione di un principio, soprattutto che ritengo assolutamente di civiltà, perché dire che, di norma, i servizi per i centri per anziani in una città sono gratuiti come principio, perché questo regolamento non stabilisce chi va e chi non ci va, secondo me era assolutamente condivisibile. Ritenete invece di inserire meccanismi di pagamento di tasse che non ha nulla a che vedere perché si confonde il sistema universitario sulla base delle Isie? È una tassa,
Che non c'entra niente con il servizio, c'è purtroppo a cui manca la bici.
Eh no, gli manca proprio la bici, perché confondono le tasse con la compartecipazione, un servizio a domanda individuale, ma io veramente resto un resto allibito rispetto a questo, allora blocchiamo un Consiglio comunale perché per telefono ci deve dire il dirigente, quello che dobbiamo fare.
Io ritengo che un Consiglio comunale può decidere quando, come e quando vuole, sulla parte non non non fissa del bilancio di dove di quale servizio a domanda individuale, dare dare gratuito e quale no. Siete un'Amministrazione che sui servizi sociali ha messo zero euro di bilancio proprio zero? Non avete un capitolo di spesa per il sostegno agli anziani, non avete un capitolo di spesa per il sostegno al disagio giovanile. Avete tutto nel Piano sociale di zona, come per l'istruzione. Vi vi voglio solo dire che prima, quando il con il Comune viveva in un salva enti, va bene quando il Comune era in salva Andy aveva, ad esempio, ai servizi sociali. Dotazioni finanziarie per 25 e 50.000 euro per gli anziani che voi avete cancellato, anche il SIS. Il sistema scolastico paritario veniva finanziato dal bilancio del Comune, oltre ai buoni finanziati Assessore, oltre ai buoni finanziati dalla dalla regione, il comune di Foggia mi ci mettevo 1 milione.
E lo ha fatto indistintamente quando c'era costi Nacchio, quando ci la Ciliberti, quando si era Mongelli e quando c'era l'antenna in salva enti.
Questo Comune ha mantenuto una compartecipazione per il comparto istruzione per 1 milione che cancellarono i commissari cerca che voi avete condiviso dal punto di vista politico.
Nelle politiche di bilancio, quindi, abbiamo tolto i soldi all'istruzione.
Di bilancio, parlo dei soldi, il bilancio del Comune di Foggia, abbiamo tolto i soldi ai servizi sociali.
Fateci capire i soldi dove li volete spendere, perché ad oggi non l'abbiamo ancora capito, non a caso avete le casse stracolme, grazie quindi, per quanto mi riguarda, confermo il PAI il voto favorevole all'emendamento nella formulazione sottoscritta dai consiglieri di minoranza,
Grazie al consigliere Mainiero c'è qualche altro che vuole esporre o esprimere le proprie, allora, prima di andare avanti sull'emendamento che è stato presentato dalla maggioranza, vorrei che la dirigente spiegasse il parere è favorevole che ha emesso su questo regolamento.
Allora, all'nel, nel precedente emendamento in cui si chiedeva la gratuità, io, tra le altre cose, ho scritto che.
Il Consiglio comunale è sovrano e poteva determinare le tariffe.
Contenute nell'articolo 10 del regolamento ed è pervenuto un ulteriore emendamento modificato, che prevede la gratuità a partire da 25.000 euro e uno si paga per intero, o almeno questo è quello che ho inteso al di sotto dei 25.000 è gratuito al di sopra di 25.000 euro si paga per intero e quindi esprimo parere favorevole.
Grazie alla dirigente.
Volevo solo aggiungere che molti di questi temi che state discutendo in questo.
Allora?
Amorese.
Ah, sì, io sto vicino alla Presidente allora.
Recupero le carte.
1 2 3 4 5 6.
No, scusate.
Allora adesso votiamo gli emendamenti e poi votiamo la delibera eventualmente emendata, siccome Agostino, che è il supporto tecnico, è solo deve aprire le caselle per le votazioni.
Farei così in ordine di arrivo, emendamento primo firmatario, Marco Pellegrino.
Leggo quindi lo chiameremo emendamento Marco Pellegrino e a seguire.
A seguire a seguire, siccome ne sono 6 leggeremo emendamento 1 Pellegrino, emendamento 2 Pellegrino, emendamento 3 Pellegrini.
Apriamo la votazione emendamento 1 Pellegrino.
Apriamo la votazione, Agostino si prepari.
La okay.
Favorevole.
Eh.
Emendamento, un articolo 2, voi ce li avete tutti la copia.
Dopo arriviamo.
Abbiamo votato tutti, uenza vuol votare Capozzi, vuol votare Catania De Vito dell'Aquila Rixi, volete votare?
Relatore vuol votare relatore, lei.
Relatore non può votare.
Come?
Chi sta votando contro allora io voglio ricordare ai Consiglieri che l'emendamento 1 ha ricevuto il parere favorevole dei dirigenti.
Quindi, tranne che poi c'è l'emendamento 2, articolo 9 e l'emendamento 3, articolo 12. L'emendamento 4, articolo 17, che il Consigliere di Mauro ha ritirato l'emendamento 5, articolo 20, ora stiamo all'emendamento 1, articolo 2, parere favorevole dei dirigenti.
Parere favorevole dei dirigenti.
No, non l'ho ancora chiuso, perché mancano ancora tre votanti.
Il Consigliere pontone non può votare con.
No, no, vota per vota con mano.
De Vito dell'Aquila.
Dovete votare.
De Vito dell'Aquila devono votare.
Dell'Aquila contrario all'emendamento.
Secondo me non.
De Vito.
Ok, hanno votato tutti, chiudiamo la votazione, devo chiedere al consigliere Pontone favorevole favorevole allora 18 voti favorevoli e 10 contrari, l'emendamento è approvato emendamento numero 2, articolo nuove parliamo sempre dell'emendamento Pellegrino con parere favorevole dei dirigenti dei dirigenti apriamo la votazione.
Non l'avete chiusa quella di prima.
Okay, chiudiamo la votazione precedente, apriamo votazione all'emendamento 2, articolo 9. Apriamo la votazione così.
Se si sta confondendo Agostini un secondo sì.
Articolo emendamento 2, articolo 9.
Quelli di Pellegrino.
Emendamento 2, Pellegrino bravissimo Agostino, allora.
Ricordo all'Aula che questo emendamento ha ricevuto il parere favorevole dei dirigenti, è aperta la votazione.
Cagiano De Sabato dell'Aquila dichiara di Paolo Episcopo.
Ci ruolo astenuto okay, chiudiamo la votazione, devo chiedere al consigliere Pontone è favorevole.
Segretario, sì, con 25 voti favorevoli, 2 contrari e 1 astenuto, l'emendamento è approvato.
Chiudiamo la votazione, apriamo emendamento numero 3 Pellegrino.
Ricordo all'Aula che l'emendamento numero 3 ha ricevuto il parere favorevole dei dirigenti, apriamo la votazione.
De Sabato fratellino.
No.
De Sabato va bene, così chiudiamo la votazione, devo chiedere al consigliere Pontone se è favorevole.
Pellegrino, chiudiamo la votazione 23 favorevoli, 2 contrari e 2 astenuti, l'emendamento numero 3 Pellegrini, approvato l'emendamento 4 è stato ritirato dai firmatari, ha annunciato il ritiro, il Consigliere di Mauro, quindi andiamo avanti.
Emendamento numero 5 Pellegrino apriamo la votazione, ricordo all'Aula che l'emendamento ha ricevuto il parere favorevole dei dirigenti, apriamo la votazione Agostino grazie.
De L'Aquila Caggiano De Sabato.
Chiudiamo la votazione, devo chiedere al consigliere Pontone se è favorevole.
Favorevole favorevoli 23 voti favorevoli, 2 contrari e 2 astenuti, l'emendamento numero 5 è approvato successivamente è stato presentato alla Presidenza.
Un altro emendamento alla proposta, all'articolo 10.
Primo firmatario, Claudio Amorese.
Sono stati espressi pareri contrari dai dirigenti all'emendamento, quindi lo chiamiamo emendamento Amorin, se Agostino.
Apriamo la votazione,
Dalmaso dell'Aquila Formica.
De Sabato dichiara.
Il sabato e formica così.
Chiudiamo la votazione, 16 voti contrari, chiedo scusa Consigliere Pontone.
Contrario 17 voti contrari, 8 favorevoli e 2 astenuti, l'emendamento Amorese bocciato.
A seguire è stato depositato alla Presidenza un emendamento della maggioranza.
Chiamiamolo emendamento maggioranza.
Apriamo la votazione Agostino.
Ricordo all'Aula che i pareri dei dirigenti sono favorevoli.
Ne avete copia a tutti.
Apriamo la votazione.
È aperta favorevole.
Dirigenti.
Favorevoli.
Accettulli dell'Aquila.
De L'Aquila.
Chiudiamo la votazione, devo chiedere al consigliere Pontone se è favorevole favorevole con 19 voti favorevoli, 8 contrari, l'emendamento è approvato, metto in votazione la delibera comprensiva degli ami degli emendamenti approvati.
Quindi approviamo la delibera, mette, chiedo scusa, mettiamo in votazione la delibera con gli emendamenti approvati.
Approvazione, punto 2 totale, con emendamenti approvati.
Delibera emendata, grazie, dottoressa tensione.
Un attimo che stanno preparando la scheda.
Agostino, quando si prendermi, dà il via aperta la votazione okay.
Un attimo dell'Aquila deve votare.
Episcopo Pellegrino.
Colleghi consiglieri Pellegrino ha votato i suoi emendamenti con una celerità e ora.
Chiudiamo la votazione, devo chiedere al Consigliere Pontone se è favorevole, allora, con 19 voti favorevoli e 8 astenuti, la delibera è approvata, c'è l'immediata eseguibilità.
Al regolamento no, non c'è l'immediata eseguibilità.
Grazie, passiamo al punto 3, Presa d'atto della deliberazione del Consiglio direttivo dell'Autorità idrica pugliese, presenta la proposta, il Consiglio e l'assessore Davide Emanuele.
Prego assessore, ne ha facoltà.
Ce li ho tutti io.
Eccoli qua.
Tutti gli originali darglieli a.
Grazie, grazie, Presidente.
Oggi siamo chiamati ad assumere una decisione di grande rilievo per il futuro della nostra comunità e dell'intera Regione Puglia, e quindi la scelta di mantenere in mano pubblica la gestione del servizio idrico.
Approvando la delibera che disciplina l'adesione del Comune al nuovo modello di gestione pubblica con i relativi allegati, con la proposta all'ordine del giorno, il Consiglio comunale è chiamato ad approvare l'adesione del Comune al modello di gestione in house del servizio idrico integrato come avviato dalla Regione Puglia, prendere atto e fare propri i contenuti della legge regionale che ha definito il quadro di riferimento per una gestione unitaria interamente pubblica dell'acqua in Puglia, ad approvare gli atti fondamentali della nuova società a capitale totalmente a capitale totalmente pubblico, ovvero l'atto costitutivo e lo statuto.
Il tutto corredato dal piano economico-finanziario e i pareri di legittimità e di regolarità contabile che accompagnano tale scelta. Si tratta in sostanza di confermare con un atto formale. È consapevole che l'acqua rimane un bene comune e che la sua gestione deve restare saldamente nelle mani del settore pubblico. La decisione si colloca in un quadro normativo chiaro e coerente. La legge regionale di riferimento ha stabilito che il servizio idrico integrato in Puglia debba essere gestiti in modo unitario attraverso una società a totale capi partecipazione pubblica, escludendo espressamente l'ingresso di soggetti privati nel capitale di modelli in vive individuato. È quello dell'affidamento in house providing, pienamente conforme alla disciplina nazionale e comunitaria. La partecipazione esclusivamente pubblica. È previsto il controllo analogo congiunto da parte degli enti locali, l'attività svolta in via prevalente a favore degli enti soci,
Gli atti allegati alla delibera e, in particolare, lo Statuto e l'atto costitutivo traducono in norme societarie questi principi, prevedendo l'incedibilità delle azioni a soggetti privati. La struttura del controllo analogo congiunta da parte dei Comuni, l'oggetto sociale è strettamente legata alla gestione del servizio idrico, alle attività strumentali senza aperture a operati, a operazioni speculative o estranee alla missione pubblica. In questo modo, la scelta politica di mantenere pubblica alla gestione dell'acqua viene blindata anche sul piano giuridico e statutario. La delibera che oggi discutiamo ha un forte contenuto politico e valoriale. L'acqua non è una merce qualunque. È un bene essenziale, un diritto fondamentale, un fattore decisivo di salute pubblica, di coesione sociale e di sviluppo sostenibile,
Per questo importante esprimere la volontà che alla gestione dell'acqua rimanga fuori dalle logiche di profitto privato. Affermare che il servizio idrico debba essere gestito secondo criteri di universalità, continuità, qualità e accessibilità economica, ribadire che ogni eventuale utile deve essere reinvestito nel servizio, nelle reti, negli impianti, nella tutela delle risorse e non distribuito come dividendo. Questa impostazione è chiaramente esplicitato, assieme alla proposta di delibera sia nello Statuto della società che prevede la finalizzazione dell'attività al perseguimento dell'interesse generale della collettività accanto alle ragioni politico, politiche valoriali la proposta e altresì sorretta dall'analisi economico-finanziaria puntuale contenuta nel piano economico-finanziario allegato. In sintesi, questo Piano dimostra che il modello di gestione sostenibile nel medio e lungo periodo, il fabbisogno finanziario per l'avvio e il funzionamento della società è coperto dai conferimenti pubblici dei contributi regionali e dagli utili generati dalla gestione del servizio, non sono previsti oneri aggiuntivi a carico dei Comuni né esposizioni debitorie tale da mettere a rischio l'equilibrio di bilancio dei soci, il piano confermi inoltre che alla politica tariffaria rimane ancorata al principio del sul Recovery costo ma con particolare attenzione alla tutela delle fasce deboli e alla progressiva riduzione delle dispersioni e degli sprechi così da migliorare nel tempo il rapporto tra qualità del servizio e il costo per l'utenza.
A garanzia della correttezza dell'operazione e la delibera è corredata anche da pareri qualificati, vi è un parere della Corte dei conti che ha esaminato il modello proposto ritenendolo conforme al quadro normativo e ai principi di sana gestione finanziaria, e vi è il parere del Collegio dei revisori dei conti del Comune che ha valutato con attenzione l'assenza di effetti negativi sugli equilibri di bilancio dell'Ente la coerenza del piano economico-finanziario, il rispetto delle norme in materia di partecipazioni pubbliche, questi pareri costituiscono un elemento di ulteriore rassicurazione per il Consiglio circa la regolarità, la trasparenza e la prudenza dalla scelta che siamo chiamati a compiere.
Un punto centrale. Un altro punto centrale della proposta riguarda il modello di governance della nuova società. Lo statuto e l'atto costitutivo prevedono oltre, come ho già detto, un capitale interramento pubblico, organi societari improntati a criteri di trasparenza, competenza e responsabilità. Un sistema di controllo analogo congiunto, che consente ai Comuni soci di.
Esercitare un potere di indirizzo e di vigilanza sulle scelte strategiche dalla società, analogo a quello che esercita sui propri servizi interni, in questo modo non solo si esclude l'ingresso di capitali privati, ma si garantisce anche che la gestione sia effettivamente guidata e controllata dal pubblico con meccanismi di partecipazione e di coordinamento tra i diversi enti.
Reati societari. Alla proposta di delibera quindi recepiscono le prescrizioni in materia di trasparenza amministrativa, prevenzione della corruzione, adozione dei modelli organizzativi e di controllo ai sensi del decreto legislativo 231 del 2001 rispetto della normativa sugli appalti pubblici e sulle partecipazioni. Questo significa che la società sarà assoggettata agli stessi obblighi di pubblicità, controllo e responsabilità proprie degli enti pubblici, con un sistema di regole che riduce al minimo il rischio di opacità e di utilizzi distorti delle risorse. Approvare questa delibera, quindi, significa approvare nel loro complesso tutti i documenti e farli propri come base della nostra partecipazione al nuovo modello di gestione pubblica dell'acqua. In conclusione, con l'approvazione della presente delibera, confermiamo che l'acqua è e rimane un bene comune. Scegliamo un modello di gestione interamente pubblico, trasparente e controllato dagli enti locali, adottiamo un impianto giuridico economico, organizzativo solido, supportato da pareri autorevoli e da un impianto, e da un piano economico-finanziario prudente e sostenibile. Garantiamo che ogni risorsa generata dalla gestione venga reinvestita nel servizio, nelle infrastrutture e nella tutela dell'ambiente, a beneficio dei cittadini di oggi e di domani. Per tutte queste ragioni, invito il Consiglio comunale ad approvare la delibera e relativi allegati e affermando, con un voto chiaro e responsabile, la volontà del nostro Comune di mantenere la gestione dell'acqua nelle mani del pubblico nel segno della tutela dei diritti fondamentali, della qualità del servizio e della responsabilità verso le generazioni future. Buona discussione,
Ringraziamo l'assessore Emanuele, vedo che si sono prenotati il consigliere Mainieri Catania, la parola al consigliere Mainiero.
Grazie Presidente, questo è un accapo molto importante, anche se non ha ricevuto nell'evidenza mediatica, nell'attenzione particolare da parte della comunità, questo è un procedimento che nasce in ragione della circostanza che le norme prevedevano, visto che ce ne stiamo occupando per le nostre società partecipate.
Prevedevano la privatizzazione della società, Acquedotto pugliese Spa.
Questo meccanismo è stato l'escamotage messo in piedi dal carrozzone, Regione Puglia per evitare la.
Privatizzazione di questa società.
Che dà da bere più ai suoi manager che ai suoi cittadini.
Questa è una città che ha vissuto le inefficienze di questa società, io voglio ricordare a tutti voi che la città capoluogo.
Posso la città capoluogo Foggia, è rimasta senza acqua.
Per 43 giorni nell'estate del 40 del no, oltre che nell'estate del 43, durante la guerra, anche nell'estate del 2023, e i foggiani andavano a riempire l'acqua con i bidoni alle cisterne.
Perché vi era un solo tubo Ahdut, una sola adozione da via Napoli che portava l'acqua al Comune di Foggia, ancora oggi il Comune di Foggia, grazie a questo carrozzone clientelare della Regione Puglia, interi quartieri, interi quartieri, i nostri cittadini di abitazioni e purtroppo non servite da autoclave,
Il pomeriggio non ricevono l'acqua perché la pressione a pupù di vedere la pressione bassa per evitare le perdite, perché ha dei tubi colabrodo nella provincia di Foggia.
Allora questo poteva essere l'occasione per il Comune di Foggia, per rivendicare i propri diritti nei confronti di una società che gestisce quest'Ente, evidentemente non a favore della Capitanata.
Per una serie ovvia di ragioni.
Gli investimenti in termini di.
Riparazione, quindi gli interventi straordinari a favore della della Capitanata si contano con il lanternino, se ancora oggi interi quartieri parlo dei quartieri costruiti negli anni 70 e 80 dopo il terzo piano non ricevono l'acqua oggi non oggi.
Nella zona stadio, nella zona Carmine tutte le abitazioni dopo il terzo piano non ricevono l'acqua, quelle non dotati di autoclave stanno senz'acqua, perché l'Acquedotto pugliese ha abbassato la pressione perché s'alza la pressione, le perdite aumentano, quindi non ripariamo l'acqua, non ripariamo i tubi, ma passiamo la pressione.
Ora, in questa fase di costituenda società pubblica, avremmo potuto rivendicare un ruolo nella governance, non fosse altro perché la storia dell'Acquedotto pugliese parla foggiana e noi anche questa primogenitura lo abbiamo perse.
L'Acquedotto pugliese fu realizzata da Gaetano Postiglione dall'ingegner Gaetano Postiglione, allora sottosegretario dal Governo Mussolini.
Che fu messo a Commissario di questo ente per realizzare l'Acquedotto pugliese, il più grande acquedotto d'Europa,
22.000 chilometri di tubi.
Peccato che negli ultimi anni il nord della Puglia sia stato abbandonato completamente.
E allora, in questa fase di costituzione della società, Assessore alle Partecipate, mi spiega perché il Comune di Foggia non siede di diritto nei tre membri del Comitato di controllo.
Nell'organo esecutivo, per quale ragione?
E per quale ragione ci sono i comuni di Bari?
O quello di Lecce e non c'è il Comune di Foggia.
Qualcuno sa darmi una risposta rispetto a questi, qual è la ragione per la quale il Comune di Foggia non ha rivendicato e non ha una posizione in questo organo ristretto di controllo?
L'organo scusate questo organo ristretto esecutivo DIT composto da tre membri, avevamo il pieno diritto di sederci, invece abbiamo assistito, abbiamo assistito a questa fase.
E non ho visto da parte del nostro organo di partecipazione nessuna forma di contestazione, abbiamo accettato supinamente di non stare nel nel nell'organo esecutivo di AQP, acquisiamo le quote, ma non contiamo niente se non al pari degli altri Comuni che che sono chiaramente coi invitati nell'Assemblea attraverso chiamare chiaramente il Comitato di coordinamento e controllo mentre non siamo nell'esecutivo mentre noi saremmo dovuti esserci.
Più di Bari.
Più perché l'Acquedotto pugliese parla, foggiano.
L'Acquedotto pugliese è stata una gara, è stato un grande investimento sul nostro territorio per il nostro territorio, nasce per la Capitanata, all'Acquedotto pugliese nasce per la Capitanata.
Foggiano non gioca nessun ruolo,
Ed è la seconda volta che la città, capoluogo capoluogo importanti settori strategici per lo sviluppo, perde l'occasione di svolgere un ruolo da attore principale, l'altro e l'ASI unico caso dal 1970 ad oggi Sindaca che il Comune di Foggia CdA di ASIS ma si nasce per Foggia la fa Vincenzo Russo per Foggia,
Ora.
Passiamo in cavalleria, come una presa d'atto, questo tipo di operazione io sono per l'acqua pubblica, lo dico chiaramente ritengo che le società partecipate non siano assolutamente da abiurare, come nel caso di membri della vostra maggioranza, io l'altra volta sentire un intervento del Consigliere Tripoli contro le società pubbliche partecipate e a favore delle gare in questi settori strategici, invece, ritengo che l'acqua è debba essere pubblica, però non possiamo consentire che questi la gestione avvenga attraverso un sistema di carrozzoni pubblici che che non danno efficienza, efficacia ed economicità. La spesa, gli investimenti nei territori, Foggia e Foggia. È una città che sul tema dell'acqua avrebbe dovuto puntare i piedi.
E avevamo tutto il diritto per rivendicare il diritto di essere nel commi nel nell'organo esecutivo composto da tre membri, chi potevano essere gli altri sono pari a Lecce, dovevamo stare anche nulla.
Punto.
Invece non ce ne siamo nemmeno accorti.
Siamo nell'organo esecutivo, no.
Prendiamo no, me lo dirà il perché, ma io non lo accetto, perché la CIG, l'Acquedotto pugliese parte da Foggia punto e quindi non mi interessa che poi abbiamo mandato delle persone, oggi siedono in Consiglio regionale a farle comparsa in CdA e parlo della consigliera Falcone, ex consigliere di amministrazione dell'Acquedotto oggi consigliere regionale.
Che noi, anche come territorio, abbiamo mandato le comparsa e quindi è potuto succedere di tutto, che anche anche che restassimo per 20 giorni senz'acqua come ai tempi della guerra, io non lo accetto ed è la ragione per la quale, rispetto a questo provvedimento io non non avrò non non darò il mio voto positivo favorevole.
Ci sarà un'astensione, perché almeno?
Astenersi perché, Foggia non può essere assolutamente sistematicamente maltrattata da bar, e questo è l'ennesimo, l'ennesimo maltrattamento che riceviamo dal capoluogo di regione che assorbe ogni energia da questa città.
Prego, Consigliere Catania.
Grazie Presidente.
Devo dire, il tema così come è stato sottolineato, a mio avviso è importantissimo, perché senza acqua non c'è vita, non c'è vita per le persone, non c'è vita per le aziende, non c'è vita per un territorio.
Avere così pochi attenti colleghi a discutere di questo tema mi fa riflettere.
Mi fa riflettere perché?
Io condivido che la privatizzazione di un bene come l'acqua sia un male nella sola parola privatizzazione, ma è altrettanto un male quando un Comune come quello di Foggia a una delibera 32 del 2017 che diceva chiusura del ciclo integrato dell'acqua perché l'acqua è quella che arrivava dal Sele alla fontana in piazza Cavour,
Poi è arrivato altrove, poi è arrivata altrove, è quell'opera, stava a rappresentare il collegamento tra territori, perché il se ne arriva l'acqua e la sitibonda Puglia, la provincia di Foggia, e era la fruitrice di un bene che non è il bene di chi se lo trova ma il bene di chi lo utilizza e noi su questo ritorno alla delibera 32 del 2017 avevamo l'adesione in quel Consiglio comunale come in questo della chiusura del ciclo dell'acqua.
Per continuità amministrativa si chiedeva che i due depuratori, quello che sta dentro l'ASI, è quello che sta tratturo Castiglione, fossero entrambi dotati, oltre al loro corretto funzionamento di impianti per l'affinamento delle acque reflue, perché l'acqua, se viene affinata, può essere riutilizzata in agricoltura, questo Consiglio comunale con la delibera 5 del 2024 ha affrontato il tema e ha detto determinate cose che poi però non hanno avuto un esito se non recentemente,
La Regione Puglia ha candidato due finanziamenti per circa 5 milioni di euro 2 e mezzo al Consorzio di bonifica della Capitanata e due e mezza ad AQP per realizzare a Foggia quell'impianto di affinamento delle acque reflue che consentirebbe, e noi l'abbiamo trattato in quest'Aula con i soggetti interessati, facendo anche un ordine del giorno specifico al riguardo, cioè quella di dare quell'acqua agli agricoltori. Allora è evidente che la il tema dell'acqua non è un tema secondario, è un tema fondamentale. Il fatto che l'AQP prima non fosse attraverso questa società gestita direttamente dai Comuni era un limite, ma adesso anche questo limite, insieme con le responsabilità, è del tutto nostro come Comune. Quindi avere quella mancanza di attenzione che prima veniva richiamato non è un fatto secondario, perché i nostri agricoltori senza acqua non possono coltivare né possono prevedere de di fare degli investimenti in o le nostre aziende senza acqua non possono realizzare la produzione ai nostri cittadini senza acqua non sono nella condizione di una vita quotidiana che possa essere. Garantista di un livello di qualità della vita adeguata e se noi abbiamo un livello alto di perdite, qualche tempo fa io dissi facciamo una verifica. Come sono stati fatti gli investimenti in termini quantitativi e qualitativi distribuiti nel territorio gestito da Acquedotto Pugliese? Io lo ripropongo il tema, anche se all'epoca fu inascoltato. Mi auguro che.
Con la presenza dei gentili colleghi, Consiglieri e dei rappresentanti della Giunta, questa azione di presenza diretta possa invertire un trend che finora noi abbiamo registrato, cioè abbiamo deputato ad AQP la visione gestionale e di ripartizione degli investimenti nei territori, se poi dovessimo andare a guardare la bolletta, la bolletta di AQP non è uno che costa poco mi pare che sia anche una bolletta abbastanza consistente e sapete che ha fatto 100 euro il costo che noi paghiamo AQP oltre il 40% va per la depurazione,
E noi abbiamo tutto l'interesse ad avere un sistema che ha visto solo candidati, dopo oltre 10 anni, gli investimenti per l'affinamento delle acque reflue,
È perché, evidentemente?
Nei nostri rappresentanti, diciamo nel vecchio modello non c'è stata quell'attenzione che invece, presumibilmente, con questo modello noi riusciremo ad avere il un fatto, è certo che senza acqua non si va da nessuna parte, quindi no alla privatizzazione, perché l'acqua è un bene pubblico.
Deve essere un bene comune, ma non deve togliere opportunità dal CUG e darli agli altri, perché il ragionamento che prima era stato fatto con la presenza negli organi diciamo di governo di questa nuova società non può non vedere il Comune di Foggia soggetto attivo e non passivo nel frattempo invece, altri Comuni molto più oculati che cosa hanno fatto hanno acquisito dei ruoli anche di diciamo, di maggiore presenza e peso specifico nella costituenda azienda.
Ma l'acqua può essere anche un pericolo.
Guardate quello che è successo recentemente a Borgo Incoronata, la gestione dell'acqua è un fatto serio, sia per quanto riguarda gli aspetti specificamente legati alla distribuzione, ma anche a quella della regimentazione delle acque è evidente che quando si parla di acqua, Autorità idrica, di bacino, si fanno delle valutazioni che per esempio hanno visto,
Del definanziamenti, io cito il Consorzio di Bonifica.
Che era fruitore dei finanziamenti sia per la parte relativa alla zona, diciamo di Cervaro Incoronata e sia per altri finanziamenti che al momento sembrerebbero con spesa zero euro. È evidente quindi che quando un Comune entra così come previsto, all'interno di una società a partecipazione pubblica dove esercita il controllo analogo congiunto con tutti i Comuni della Regione Puglia, è evidente che cambia lo scenario, mentre prima potevamo avere delle responsabilità come dire di sensibilità, oggi chi voterà e io mi associo all'astensione su questo provvedimento per le motivazioni che sono state dette, ma vi posso garantire che il minuto dopo partiremo con la sollecitazione che è all'interno dell'Autorità idrica pugliese. Noi dobbiamo fare perché questo territorio comune, capoluogo in testa, non abbia nulla di meno rispetto ad altri scenari territoriali che, purtroppo, la prima richiesta quindi che potrà e sarà fatta sarà verificare come negli ultimi cinque 10 15 anni sono stati fatti gli investimenti infrastrutturali nei nelle sei province della regione Puglia. Perché questo beh perché se determinati territori hanno avuto una percentuale di finanziamenti maggiori nella nuova programmazione di investimenti atteso che siamo.
Comproprietari di questa società pubblica. Ci deve essere un riequilibrio, cosa che fino ad oggi vi posso garantire. Dai dati che ho io, però, ovviamente ognuno di noi può essere, diciamo, confutato, e allora un primo passaggio sarebbe dopo l'acquisizione del voto e e dei passaggi di ingresso nell'Autorità idrica pugliese, sarebbe quella di chiedere ai soggetti, diciamo, conduttori dell'azienda, che tipo di investimenti sono stati fatti da cupi nei cinque 10 15 anni precedenti, in quale settore sono stati effettuati e io aggiungo la Giò laddove ci saranno degli squilibri che nella programmazione, in itinere questi squilibri vengano ripresi, corretti e ridotti, se non eliminati. Dico questo perché.
Vi è un'importanza così fondamentale per l'acqua che uno se ne accorge solo quando gli manca, e invece questo, secondo me, un ente come un Comune, soprattutto se diventa corresponsabile della Autorità idrica pugliese, non può più avere perché vi faccio un altro esempio sede logistica regionale della Protezione civile,
Per spegnere gli incendi ci vuole l'acqua, ci vogliono gli aeromobili, ci vuole un livello organizzativo, sono circa sette anni che c'è un investimento di 37 milioni di euro a Foggia da fare nell'ex villaggio Azzurro ad oggi, se andate a vedere il CUP del sul sito Open coesione, non c'è un euro speso per questo progetto di ha citato due progetti in capo, come soggetto attuatore al Consorzio di bonifica perché si dovesse intervenire vicino alle arteria più alto traffico. Uno di questi progetti era relativo alla zona di Borgo Incoronata quando c'è stato l'evento alluvionale, la Statale 16 è stata chiusa.
Quindi, quando mi permetto di sollecitare i colleghi che magari questa vicenda non la conoscono, non per incapacità, ma solo perché non se ne sono occupati e questo è un fatto che viene dal passato vi ho citato una delibera del consiglio comunale di Foggia 32 del 2017,
È evidentemente quello ha a che fare con degli effetti immaginate che cosa significa quando tu non riesce a gestire l'acqua, quando piove si chiedono delle autorizzazioni, in prefettura, si aprono i depuratori e quell'acqua va scaricata scaricate laddove nel nostro caso nel Golfo di Manfredonia quindi quello che si fa a monte si trova a mare quindi è evidente che noi abbiamo tutto l'interesse visto che ogni cittadino foggiano paga il 40% per la depurazione che queste cose si utilizzano e vi do anche un suggerimento, visto che AQP,
Adesso credo passerà l'Autorità idrica pugliese gestisce il nostro depuratore di tratturo Castiglione quando arriva tanta acqua e tu non sei in grado di gestirla, ci possono essere delle vasche contenitrice dove l'acqua si deposita, tu fai una prima scrematura passa nella seconda vasca, si deposita ulteriormente nella seconda,
Eh già hai un'acqua un po' depurata, diciamo così, allora, nel depuratore di Foggia ci sono due vasche molto grandi che permetterebbero quando l'acqua arriva forte perché piove da noi accade, raramente però può accadere che cosa succede, che non si utilizzano queste due vasche che sarebbero da connettere semplicemente con il depuratore.
Chiudo quindi l'accapo è fondamentale, il tema, nostro malgrado, è trattato, come vedete dalla presenza in Aula, con una sorta di sottovalutazione che io invece ritengo che sia il male per un'Amministrazione, perché senza acqua in modo particolare non si fa impresa non si vive bene e non ci sono caratteristiche che il corpo umano è fatto circa il 70% di acqua è evidentemente io, quindi, pur comprendendo tutta l'importanza del tema, non ho la possibilità per i motivi detti prima di poter votare favorevolmente, ma vi posso garantire che, laddove la maggioranza dovesse prendere le fila di questo argomento e muoversi verso l'Autorità idrica pugliese, il Consorzio di Bonifica e tutti gli altri enti che fanno capo.
Dico anche al nuovo Assessore Salatto. Nel PUG ci sono delle aree dove è previsto il concentramento di persone. Per sì finisco subito, Presidente, congiuntamente di persone per le emergenze. Alcune di queste aree proposte sono quelle che, dall'altro lato della strada, sono previste dal PAI, quindi dal Piano di assetto idrogeologico come a rischio inondazione. Evidentemente la programmazione deve avere una rimodulazione perché si parte da due strumenti fondamentali. Uno, il PUC e uno, il PAI. Quindi, se non voglio rubare altro tempo predico che quindi il mio voto sarà di astensione perché credo che l'argomento è fondamentale, è altresì sarà mia cura, poi insistere perché questo tipo di discorso vada avanti con le caratteristiche che ho detto, equilibrio e riduzione dei divari grazie, grazie, Consigliere, consigliere, ci ruolo, prego, ha facoltà, Presidente, allora io accolgo con con favore tutto ciò che sta avvenendo e spiego anche il perché, perché penso che entrare all'interno anche nelle decisioni di ciò che è stato per me è una gestione totalmente fallimentare.
Di Acquedotto Pugliese e spiego anche il perché l'ho vissuta da Sindaco per 15 anni, addirittura il Comune di panni, e solo da 10 anni che riceve l'acqua dall'acquedotto dopo le battaglie qui si quasi a mo' di rivoluzionario. Oltretutto è una proposta che io porterei subito all'attenzione dell'acquedotto, come secondo me è una cosa assurda che ci sia la disparità di contratti perché nel centro urbano funzioni in una maniera nel centro extraurbano funziona in un'altra, tant'è vero che è argomento del giorno che è strada comunale. 17, che interessa un lungo tratto fino a Cervaro, tutte le famiglie che risiedono lì e che hanno un regolare allaccio, con l'Acquedotto con regolare contratto, oggi sono senz'acqua, dopo averla ricevuta, dopo tantissimo tempo, dopo interlocuzioni, anche tramite l'assessore, Pino Galasso hanno completato i lavori, poi c'è stato l'alluvione di qualche mese fa che ha portato via tutta la tubazione. La risposta dell'acquedotto è che lì è stanno aspettando un finanziamento della Regione. Io ritengo questa una cosa a dir poco assurda che una società come l'Acquedotto pugliese, che fa pagare l'acqua quasi quanto loro.
Non vada a risolvere un problema e oltretutto porti delle proposte ai cittadini che regolarmente pagano la lettura del contatore, la proposta di intervenire con autobotti oppure, con.
Con strumenti di emergenza che si usano quando c'è un'emergenza, qui non c'è un'emergenza, c'è un diritto che viene tolto e i cittadini, che è quello di essere approvvigionato dall'acqua ed è un dovere dell'acquedotto perché, ripeto, trovo assurdo che ci sia una disparità contrattuale, cioè i cittadini della città e questo urbane sono diversi dei cittadini che stanno nella cinta urbana, quindi nella cinta urbana. Se l'acqua non c'è, l'acquedotto è tenuto ad intervenire entro 24 ore nella cinta extraurbano. L'Acquedotto aspetta il finanziamento della Regione dopo che l'acqua, come la, pagano i cittadini, la quota che pagano i cittadini nella cinta urbana e pari passo alla quota che pagano i cittadini, nella cioè nella civili extraurbano. Quindi penso che il trattamento debba essere uguale per tutti. Quindi un'attenzione fino a quando il procedimento della società a totale capitale pubblico venga messa in atto. Perché c'è ancora da aspettare? L'adesione di tutti quanti gli altri Comuni perché ad oggi sono pochi i Comuni che hanno deliberato la parola appartenenza all'Acquedotto invalidità di società a totale capitale pubblico, per anche nostro dovere, insomma, richiamare all'Acquedotto ha una propria responsabilità, perché penso che nel 2026 lasciare una strada oltretutto individuata come strada comunale, 17.
Del Comune di Foggia lasciate all'incirca 25 famiglie. Lo ripeto, ci sono 25 30 famiglie che oggi sono senz'acqua. La risposta dell'acquedotto è stata che aspetta un finanziamento dalla Regione. Quando c'è un'emergenza, l'Acquedotto con tutti i soldi che Hamas, l'Acquedotto pugliese è quello che è il gas. Potrebbe agire tranquillamente in somma urgenza per poi compensare la somma che viene sborsata per la somma urgenza dalla Regione Puglia. Lo fanno i Comuni. Quindi, a prescindere il nostro voto favorevole a questo, io chiedo alla Giunta la sindaca di avere un'interlocuzione forte, con l'Acquedotto per risolvere i problemi sulla strada comunale. 17 delle 25 30 famiglie e oltretutto andare anche a verificare quali sono le zone extraurbane che vengono sempre individuato come strade comunali dove sono state pagate le opere di urbanizzazione e nonostante siano state pagate le opere di urbanizzazione, lì non c'è l'acqua. Siccome questa è una discussione che noi dobbiamo prendere a cuore, perché ciò che ha detto il consigliere Cattaneo è realtà, non è il discorso poetico di un consigliere, ma è la realtà che l'acqua è vita, l'acqua è un'esigenza e un diritto che bisogna dare al cittadino se l'Acquedotto pugliese, nell'arco di poco tempo, non ripristina quello che un diritto degli abitanti di strada comunale 17 oltretutto non interloquisce in maniera seria e competente sulle altre strade extraurbane, dove le persone carte alla mano non ho pagato le opere di urbanizzazione. Io mi vedrò costretto, insomma, di intraprendere delle azioni che penso che non siano consoni a un consigliere comunale, però penso che poi, quando bisogna difendere i cittadini, bisogna avere anche il coraggio e soprattutto a mettersi la mano sul cuore e prendersi delle responsabilità per dire a chi.
Gestisce quel servizio, che è un diritto per i cittadini che essa non sia servita. Quell'non sa gestire quel servizio deve fare un altro lavoro. Grazie.
Grazie Consigliere, se non ci sono altri interventi, credo che si possa procedere alla votazione.
Sindaca, prego, grazie Presidente, volevo dire che noi all'articolo 19.5 abbiamo messo tutte le le i, se i Comuni capoluogo e proprio per questo, per una par condicio, se fate una telefonata da Adriana Poli Bortone, mi può dire cosa c'è dietro quella nomina di vicepresidente di Presidente c'è stato una carineria per pensare al governo di maggioranza e alle opposizioni e allora credo che una carineria che a voi del centrodestra non può che far piacere.
Il Presidente è la Città metropolitana, c'è il massimo numero di utenze, la sede è lì centralizzata, li li ha a Bari di tutte e 257 Comuni pugliesi era facile e veloce convergere su su Vito Leccese, anche grazie alla sua grande esperienza proprio di amministrativo amministrativa, tutto qua. È ovvio che quando che, quando saranno tutti riformulati impatti sociali e tutto si può anche rivedere, però, ecco, ci tenevo a dirlo che Lecce per per piacere di tutti, che ci sia anche un Comune capoluogo che non si è amministrato dal centrosinistra,
Tutto qui tutto.
Eh va beh, però, se chiami a Adriana ti dirà.
Grazie, grazie sindaca, se non ci sono altri interventi.
Prego, Presidente.
Bene, prendiamo posto, ci sono altri interventi, no, dichiarazioni di voto.
No no, apriamo la votazione Agostino grazie.
Silenzio.
No.
Maniero.
De Sabato dell'Aquila quanto le piace dell'Aquila, che la devo richiamare ogni volta.
Si diverte il consigliere dell'Aquila.
E se?
Ah.
Chiudiamo la votazione.
Chiudiamo la votazione, devo chiedere al consigliere Pontone se è favorevole.
Ebbene 17 voti favorevoli 0 contrari, 4 astenuti, la delibera è approvata, al Segretario c'è l'immediata eseguibilità, no, passiamo ai debiti fuori bilancio,
Per l'opposizione, l'unico dei punti all'ordine del giorno che non si è data lettura è il primo, quindi riconoscimento, legittimità, debito fuori bilancio, importo complessivo di 5 milioni 144.976.78.
Di cui si vuol dare lettura, giusto, no, lo possiamo dare per le.
E io faccio fatica ad ascoltare, lo possiamo dare per letto.
Vuole aprire il dibattito?
Va bene, allora apriamo il dibattito sul punto numero 4.
Agostino, siamo al punto 4.
Certo.
C'è la dottoressa Lombardi.
Sindaca.
Allora apriamo il dibattito sul punto numero 4.
Chi.
Consigliere in maniera o se vuole intervenire si deve prenotare, e allora lei ha il dito veloce oggi no.
Questo è l'unico che vuole fare dagli perché io credo che questo vada discusso, prego, ne ha facoltà.
Io penso che questo debito fuori bilancio, oltre che essere portato alla Corte dei Conti, andrebbe portato alla Procura della Repubblica.
Io sono convinto di queste parole.
Perché?
Questo è un debito originario di 1 milione, poco più come come sia potuto arrivare ad oggi, ecco e questo è anche però scusate un rimprovero nei vostri congruo.
Nessun dirigente ha detto niente.
Io non so benissimo da dove parte, dove si è fermato dove è andato, come per l'urbanistica che so che è stata scritta al TAR Puglia per determinate condotte certe volte il Comune si ricordava di presentarsi certe volte non si presentava, questo è un altro sito proprio caso proprio emblematico di quello che è stato la condizione di,
Di, diciamo, di di sfruttamento del Comune di Foggia e quindi.
Su questo punto viene portato alla alla alla vostra approvazione perché io non approverò questo debito fuori bilancio, non perché non debba essere approvato, perché c'è una sentenza, ma io ritengo che il Consiglio comunale su questo debito fuori bilancio, qualche iniziativa debba prenderlo e non mi ripetete che d'ufficio perché i debiti bilancio vengono trasmessi d'ufficio in maniera massiva da tutti, da tutti i Consigli comunali alla Corte dei conti non vi è una selezione e un invio massivo. Tutti i debiti fuori bilancio, approvati da tutti i Comuni della Puglia, vengono mandati alla Corte dei conti Puglia. Io, su alcuni debiti della Corte dei conti, ho mandato delle relazioni, così vi do qualche qualche dritta. L'ufficio, ad esempio per i, l'allocazione di capannoni per i servizi degli uffici giudiziari, l'ultimo anno perché poi la legge del 43 fu superata se ne occupavano i comuni.
Lo feci sulla base, tra l'altro, di una segnalazione di un dirigente diligente che fu Belgioioso che diede il giorno dopo la stipula di quel contratto, una PEC di revoca di quel contratto.
Il giorno dopo la se la la, la sottoscrizione di quel contratto disse revocate quel contratto, io non do il parere positivo a quel contratto, bene, qualcuno nel Comune dimenticò di dare le chiavi al proprietario il proprietario dopo un anno mandole le fatture e siamo stati condannati a pagare un anno di di locazione.
Io, in quel caso transmission tutta la Corte dei Conti scrivendo qualcosa, ovviamente è inutile dire, purtroppo non sempre chi legge le carte.
Indovinate qual è il dirigente che ha avuto la condanna di primo grado, il dirigente che aveva votato contro, che aveva detto togliete quel debito che io ho chiesto di difendere in alla Corte dei conti ho detto, vengo io testimonio, cioè io ho sollevato quella questione proprio perché quel dirigente diligente che veda io Belgioioso disse quel liquido,
Revocato immediatamente quel contratto il giorno dopo, quindi si è perso tutto l'intervento ancora ora, essendo il microfono.
Ah no, perché io invece il ritorno ce lo ancora ora a occhi, quindi io chiedo veramente di un supplemento di una relazione, cioè facciamo qualcosa, perché non è possibile che i foggiani debbano pagare da 1 milione 5 milioni, cioè noi stiamo sottraendo in questo momento 4000000 e mezzo alle strade, ai marciapiedi, perché dobbiamo pagare questo debito fuori bilancio? Kira, anche fuori dal piano di riequilibrio, non rientrava nel conteggio per i soldi per i quali abbiamo avuto il pagamento dei debiti. Quindi questo ce lo piangiamo pari pari. Quindi questo cos'è che non ci avevamo un contratto per servizi informatici? Dopodiché sono stati revocati, sia avviato un contenzioso, c'è stato un riconoscimento, io vi invito a leggere il copioso, ma questo questo fascicolo andrebbe portato alla Corte dei conti con una relazione accompagnatoria.
Perché è inaudito che su qua che questo debito, questo maggior debito, lo pagano, i foggiano ovviamente vi sono fior fior di politici chiamati in questo giudizio le mica, sto dicendo assolutamente non non chiamati, ovviamente il giudice civile non guarda la responsabilità patrimoniale guardava sono una determinata responsabilità, a mio avviso le responsabilità erariali in questo caso sono assolutamente individuabili almeno in tre quattro figure e non vedo la ragione per la quale la debbano pagare i foggiano.
Perché nella relazione?
Perché questa era una cosa che, ad esempio, io avevo preteso e ottenuto nella scorsa consiliatura la segreteria generale su ogni debito facevo una relazione in cui accertava apparire dalla segreteria sussistono i presupposti per il danno erariale.
Questa segnalazione alla Corte dei Conti ha determinato una certa no, una un centro filtro, perché io una cosa che mi controllo, 300 debiti fuori bilancio che vengono trasmessi dal Comune di Foggia e su questi 300, però, se io la segnalazione da parte dell'ente che dice, a mio avviso su questo sussistono i presupposti della del danno erariale, in quel caso Segretario che ricordato il Comune di Foggia il, se non sbaglio, era il procuratore Grasso all'epoca della Corte dei conti non ricordo bene il nome, penso sia lui avvio. Il procedimento è avviato, il giudizio per il danno erariale, tra l'altro.
Ho ribadito sono andati da l'unico che non aveva responsabilità, quindi quell'altro si è dovuto difendere. Però noi dobbiamo avviare una qualche iniziativa per questo debito fuori bilancio. Io è la stessa cosa che io uffici per il teatro per il teatro, per la Raco, che alla fine abbiamo pagato 500.000 euro e madonna madonna lo abbiamo accettato, va bene, ora andremo, penso, in Cassazione. A mio avviso, sì, se riusciamo a muoverci con diligenza, secondo me ci tolgono anche qui c'è bisogno di quei 500.000 o bastare. Basta prendere la relazione d'Apollo del CTU Apollo. Prendiamo la relazione del CTU Apollo da Apollo Apollo, che addirittura diceva che erano loro che dovevano dare qualcosa a noi. Io la vicenda la ricordo benissimo, quindi io l'unica cosa che vi chiedo.
Visto che avete l'onere dell'Amministrazione e avviare e attivare una qualsiasi tipo di procedura che non si limiti all'invio massivo di tutti i debiti fuori bilancio e alla Corte dei conti, ma fare specifiche segnalazioni quando questo è accaduto. Vi assicuro che la Corte dei conti si è mossi, però, se mandiamo i debiti approvati, questo con debito che va in in cavalleria e io ritengo immorale che un debito di 1 milione giunga ad essere pagato dai cittadini foggiani per una somma superiore a 5 milioni di euro. È assurdo,
Io, siccome qui abbiamo amministratori e dirigenti che si sono susseguiti in questi anni, io mi chiedo quale quale buon padre di famiglia, di fronte a un cascame giudiziario, avrebbe portato il l'iter giudiziario fino a questo punto, se i soldi fossero stati i propri.
Voi immaginate se questi comunque questo qualcuno che doveva durare questa causa, questi soldi li avesse avuti pagare lui, ad esempio.
Sì, se si sarebbe poi tra l'altro parliamo di una società che è fallita, quindi noi, contro il FAL, il fallimento ci chiede questi soldi e il fallimento di questa società che ci chiede precisò, non avremmo potuto intraprendere nessun tipo di azione in questi anni per vedere di limitare questa guerra questo danno le cosiddette no, le le cosiddette transazioni che a volte anche quando quindi di aver ragione però vedi che l'inc,
La causa, purtroppo si va verso una determinata direzione e capisci che purtroppo l'orientamento, anche se tu non sei d'accordo è quello cosa devi fare, devi andare dalla controparte, dire o vediamo di chiudere una cavolo era era un fallimento,
Invece no, noi siamo arrivati in Consiglio comunale in cui non è mai arrivata una proposta transattiva, non ci hanno mai fatto di capire come ci bisognava difendersi, cioè io non lo so, cosa sia successo in questi anni, però il servizio Avvocatura deve ricostruire cos'è accaduto in questi anni lo deve fare.
Perché non è possibile che una causa che parte da 1 milione si arriva a pagare oltre 5 milioni, quasi si, se non sbaglio, è una cosa che non sta né in cielo e né in terra, grazie.
Grazie consigliere maniera, ho chiesto di intervenire, il consigliere Strippoli prego, ne ha facoltà, grazie Presidente, ne approfitto visto che lo vedo adesso il di salutare il nuovo assessore architetto sarà fatto.
Rispetto invece alla questione molto importante è quello che ha detto il Consiglio in maniera e qui quindi invito a rimanere in Aula, anche perché altrimenti si rischia di non approvare questa delibera e aggravare ancora di più sulle spalle dei cittadini la situazione però giusto visto che non è stata letta è stata data per letta ma la cronistoria.
Di questo debito fuori bilancio di oltre 5 milioni, secondo me merita appunto di una una ricostruzione, una lettura, parliamo del 24 settembre 1999, io andavo a scuola all'epoca.
Andavano probabilmente ancora alle medie, con deliberazione della Giunta comunale numero 1.546 viene approvato lo schema di bando di gara per l'affidamento della progettazione e della realizzazione del nuovo sistema informatico.
A questa gara partecipa del 2000, la società OIS che, se lo aggiudica, viene stipulato un contratto di nove anni e già dal 2001 2002 emergono una serie di problemi, fondamentalmente l'amministrazione comunale ha inizia ad avere l'Amministrazione comunale guidata dal centrodestra, sindaco Paolo Agostinacchio inizia ad avere dei comportamenti omissivi,
Cioè praticamente si rifiuta di dare fondamentalmente le sue archivio cartaceo alla società che avrebbe dovuto digitalizzarla, e inizia anche a sospendere il pagamento delle fatture così d'emblée in maniera totalmente unilaterale nel 2023.
A fronte del persistente blocco dei pagamenti e tutto riportate dei mancati adempimenti collaborativi e la società manda una notifica formale all'Ente, intimando il pagamento delle fatture,
Chiaramente, in questo caso il Comune risponde con un continuo calo con altri comportamenti omissivi e dilatori,
E allora, la a febbraio 2024 la società Oils promuove, causa, decide di portare il Comune di Foggia in tribunale.
Per il risarcimento anche dei danni e poi, come sapete, il resto è storia giudiziaria, perché da lì poi passano diversi anni 2016, i Comuni di Foggia perde dinanzi al primo grado, poi c'è la Corte d'Appello e 2025, poi nel 2026 sì, ci giunge a questa cifra di oltre 5 milioni che veramente come diceva bene il consigliere che mi ha preceduto è sconvolgente.
Però è importante dire che c'è stata da parte dell'ente dell'epoca, quindi durante l'Amministrazione Agostinacchio degli atti degli inadempimenti molto gravi e una mancata messa a disposizione della di tutte le infrastrutture dell'archivio cartaceo.
Inoltre, c'è stata questa interruzione unilaterale del rapporto, questo non rispondere fondamentalmente a una prima intimazioni di pagamento e non c'era altra possibilità chiaramente per la società che rifarsi a livello giudiziario anch'io sono d'accordo che in questo caso si può con gli uffici risalire anche a delle responsabilità specifiche. Fare l'azione di responsabilità, che non deve essere solo una parola vuota da mettere alla fine della delibera, va fatta, perché qui sì, ci sono delle evidenti responsabilità. Gli uffici specifici di dirigenti e persone specifici, che è diventato un certo punto in poi hanno smesso di dare le carte di collaborare con l'azienda che hanno addirittura interrotto i pagamenti, quindi hanno creato una matassa, hanno creato una una patata bollente che si è trascinata e oggi purtroppo ci ritroviamo purtroppo in questa Amministrazione nel 2026 a pagare un debito e delle condotte.
Irregolari legittime dell'amministrazione del 1999, ci rendiamo conto la gravità della cosa.
L'Assessore ricorderà bene che quando presero il Comune nel 2004, erano tantissime le debitorie come queste che si ritrovarono ad affrontare.
E da lì effettivamente nascono i problemi, perché poi il cittadino spesso vede il momento in cui cade il debito e si tolgono soldi, come diceva, come veniva detto prima alle strade, ai servizi, ma bisogna dire da dove nascono quei quelli di quei debiti che se oggi paghiamo 5 milioni, non è colpa dell'Amministrazione Episcopo che paghiamo il 5 milioni, ma andiamo a risalire perché si sia arrivati a questo, e questa cosa è la stessa cosa. È successa ai tempi dell'insediamento dell'Amministrazione Ciliberti che si sono ritrovati una una quantità di debitorie deep di problematiche amministrative che sono emerse tutte insieme di punto in bianco, quindi il voto chiaramente deve essere favorevole. Altrimenti questa cosa si trascinerà ancora per altri giorni, provocando ancora altri interessi.
Consigliere Formica.
Capisco che l'orario è un po' e abbiamo li abbiamo potuti i bisogni di andare a tavola, però questo debito fuori bilancio veramente comporta.
Un colpo allo stomaco, essendo 5 milioni e passa che derivano dal 2021 2 2002, addirittura, quindi, ci sono state delle varie fasi.
Con una sentenza del 2025 che, oltre a citare il Comune, citava anche personali della Giunta.
Che per giunta io non faccio i nomi ma comunque sia, credo che il Comune debba attenzionare.
Quali compartecipi delle dei degli eventuali danni che ha subito il Comune, come dicevano i chi mi ha preceduto, non si può partire da 1 milione di euro e arrivare a 5 milioni, cioè veramente è un pugno allo stomaco della collettività.
Però non possiamo tirarci indietro di aggravare ulteriormente questo questo, questa situazione debitoria, quindi noi siamo tenuti ad approvare.
Questo debito fuori bilancio, ma con l'intento di?
Attivare tutte le procedure di rivalsa nei confronti di eventuali inadempienti.
Che possono essere sia amministrativi che politici.
Quindi io ritengo che.
Noi diciamo con mia maggioranza dobbiamo approvarlo, come detto, per non aggravare ulteriormente.
I danni alla collettività, ma dobbiamo attenzionare eventuali inadempienze, eventuali responsabilità che hanno portato a un così aggravio di spesa per la collettività, grazie.
Diamo la parola al consigliere Frattolin, no.
Apriamo il microfono fratellino.
Allora, buonasera a tutti.
Ritengo che quando si parla di debiti fuori bilancio, soprattutto con una un importo così importante, sia responsabilità di tutti, al di là di quelle che sono le posizioni politiche che si possono riguardarci sia, ripeto, dovere di tutti.
Assumersi la responsabilità di approvarli al fine di evitare il gravarsi di interessi. Come abbiamo visto l'ha spiegato. Il Consigliere buyer ha ribadito Francesco Strippoli da 1 milione siamo arrivati a 5 milioni, 5 milioni che paga il Comune di Foggia perché poi è facile anche il Comune, il Comune siamo noi, siamo noi, sono i cittadini, per cui ritengo che chiunque di noi ma mi riferisco chiaramente soprattutto alla maggioranza, però non disdegnerei anche di.
Rivolgermi anche all'opposizione, perché alla fine, se non si riesce ad approvare un debito di questa portata e si continua a far gravare sulle tasche dei cittadini un importo così elevato, io dico che a questo bugie viene meno alle responsabilità di chi è stato eletto facendo parte del ruolo perché, cari colleghi, noi siamo stati eletti per rappresentare la città, ma anche per assumerci delle responsabilità. Una delle principali di responsabilità è quello di non gravare sul sulle tasche dei cittadini. Io mi auguro che questo debito così rilevante sia approvato e di modo che diciamo e facciamo un'assunzione di responsabilità che è dovuta e cerchiamo di non gravare eccessivamente sulle tasche dei cittadini, che già sono gravati da tasse, da tanti altri, da tante altre spese. Grazie,
Apriamo la votazione, non ci sono dichiarazioni di voto, vero no, apriamola.
Consigliere, Pontone provenire vicino a me, lei non ha il badge, quindi deve votare con la mano.
Manca qua che dobbiamo votare i debiti fuori bilancio.
Fatemi togliere la giacca,
Vi sedete tutti.
No, vuole parlare, lo faccio parlare consigliera, dall'altro come no.
Mettiamo in votazione.
Apriamo la votazione, per favore, i Consiglieri potete prendere posto.
Allora se?
Stiamo un attimo te Assessore può chiudere la porta di Molfetta.
De L'Aquila.
Dopo Italo mo, dobbiamo leggere tutti i punti veloce.
Dell'Aquila, per favore.
Pontone.
Stefania Rignanese.
Deve votare.
Un attimo.
Più.
Chiudiamo la votazione, allora adesso io vi chiedo il massimo silenzio perché andrò a leggere tutti i punti, ora facciamo tutto Agostino, seguitemi un attimo, chiudiamo questa votazione, Consigliere Pontone favorevole favorevole, allora 16 favorevoli, 1 contrario 0 astenuti la proposta è approvata, c'è l'immediata eseguibilità d'ora in avanti votiamo con la mano favorevoli.
16 contrari, 1 astenuto 0, passiamo al quinto punto, all'ordine del giorno mi date dagli occhiali.
Madonna.
Senza 1.004 2016 ammettere dal Gp dal GDP, ora mi dovete fare la cortesia di fare silenzio, dottoressa Martino riconoscimento, debito fuori bilancio, euro 524,51 favorevoli per favore, Consigliere Pontone.
16 contrari, Sindaca 1 astenuti, zero immediata, eseguibilità favorevoli italiano mi fa la cortesia un minuto astenuti contrari 1 16 favorevoli, 1 contrario 0 astenuti abbiamo votato l'immediata eseguibilità.
Ha votato a favore.
Consigliere a favore o contraria il voto sul debito fuori bilancio.
500 qua 24 favorevole allora 17 voti favorevoli e immediata eseguibilità favorevoli.
17 0 contrari 0 astenuti, il punto numero 6 Sentenza 176 2006 il debito fuori bilancio 174,32 favorevoli.
Favorevoli 17 astenuti, nessuno contrari, nessuno immediata, eseguibilità favorevoli Agostino scusa dopo.
Non ti preoccupare Agostino favorevoli 17 contrari, nessuno astenuto, nessuno immediata, eseguibilità favorevoli.
17 contrari, nessuno astenuti, nessuno numero 7 sentenza 178 2026 debito fuori bilancio, 218,09 favorevoli.
17 astenuti, nessuno contrari, nessuno immediata, eseguibilità favorevoli, 17 astenuti, nessuno contrari nessuno punto 8 sentenza 175 2026 debito fuori bilancio 218,09.
Favorevoli.
17 astenuti, nessuno contrari, nessuno immediata, eseguibilità favorevoli.
17 astenuti, nessuno contrari nessuno punto numero 9 sentenza 125 debito fuori bilancio, 407,78 favorevoli.
17 astenuti, nessuno contrari, nessuno immediata, eseguibilità favorevoli, 17 astenuti, nessuno contrari nessuno punto numero 10 sentenza 2 6 2 2 1 4 2026 debito fuori bilancio, somma complessiva 334 82 favorevoli.
17 astenuti, nessuno contrari, nessuno immediata, eseguibilità favorevoli, 17 astenuti, nessuno contrari nessuno punto 11 sentenza 1.642 2025 debito fuori bilancio, 452,08 favorevoli.
All'unanimità, immediata eseguibilità favorevoli all'unanimità punto 12 decreto di pagamento TAR Puglia, debito fuori bilancio, 4.600 euro favorevoli.
All'unanimità immediata, eseguibilità favorevoli.
All'unanimità, punto 13 esecuzione giudicato formatosi a seguito della sentenza 2033 2019 debito fuori bilancio del punto 13 favorevoli.
All'unanimità, immediata eseguibilità favorevoli all'unanimità punto 14 sentenza 4 8 5 2026 debito fuori bilancio 7.111,05 favorevoli.
All'unanimità immediata, eseguibilità favorevoli.
All'unanimità, appunto 15 sentenza 2 6 6 2026 debito fuori bilancio, 547,86 favorevoli.
All'unanimità, immediata eseguibilità favorevoli all'unanimità punto 16, sentenza 122.
2026, il debito fuori bilancio 21.708,86 favorevoli all'unanimità, immediata eseguibilità favorevoli.
All'unanimità, appunto 17 sentenza Corte di giustizia tributaria di primo grado di Foggia, debito fuori bilancio, 321 82 euro favorevoli all'unanimità immediata, eseguibilità favorevoli.
All'unanimità punto 18 sentenza 1.287 2025 il debito fuori bilancio.
Somma complessiva 1.338,80 favorevoli all'unanimità, immediata eseguibilità favorevoli all'unanimità punto 19 sentenza 6 7 7 2026 debito fuori bilancio, somma complessiva 717,13 favorevoli all'unanimità, immediata eseguibilità favorevoli all'unanimità.
Punto 20 sentenza 350 debito fuori bilancio in favore della ricorrente Jolanda delle carri favorevoli.
17 all'unanimità immediata eseguibilità favorevoli, 17 immediata eseguibilità, 21 riconoscimento legittimità, debito fuori bilancio 100 1.160 1.162 euro favorevoli 17 all'unanimità immediata eseguibilità favorevoli.
17 all'unanimità.
Punto 22 sentenza 4 5 2 2018 debito fuori bilancio 7.969.
Virgola 99 Favorevoli, 17 all'unanimità, immediata eseguibilità favorevoli, 17 delibera approvata il te il Consiglio termina alle 15:44 grazie.
