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CONTATTACI
Facciamo l'appello, Segretario, grazie.
Accettulli, Amorese.
Angiola affarone.
Boh Enza, Gaggiano, Capozzi Cataneo.
Ci ruolo Dalmaso De Sabato.
De Vito, assente dell'Aquila, dichiara:
Presente Di Mauro assente, Di Paola.
È assente Episcopo.
Assente Formica.
Fra Torino, Fusco.
Mainiero Mancini.
Saint Nunziante.
Palmieri.
Pellegrino Pontone.
Quarato:
Regna rese assente giustificato, assente Rignanese Stefania.
Rizzi.
Salemme.
Sono Agnese, assente, Strippoli.
4 6 8 luogo sono 24 presente. Statuto è valida. Legnanese Pasquale è assente giustificato. Allora riprendiamo il Consiglio comunale.
Al primo punto in seconda convocazione e partiamo dalla mozione: attivazione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani 7 giorni su 7 a prima firma del consigliere Strippoli, prima di partire con con questo con la mozione. Buongiorno, Sindaca. Prima di partire con la mozione.
È giunta alla Presidenza la comunicazione della comunica della consigliera Rignanese. Chi ha lasciato il partito, il gruppo del Partito Socialista e si è dichiarata indipendente, concede dichiara che cosa c'ha una pregiudiziale, una pregiudiziale.
Dopo aver provveduto, è una pregiudiziale. Noi non abbiamo più dato seguito alle comunicazioni. È stato approvato all'unanimità. È una pregiudiziale. Può intervenire.
Le comunicazioni noi non abbiamo più dato seguito, però nel suo intervento, se riterrà dopo nel suo intervento, diciamo immagino che vorrà fare.
C'è una pregiudiziale, può intervenire?
Ma pure Mainiero e Angiola hanno delle pregiudiziali a sull'Abruzzo, sulle mozioni, prima ancora di di esporlo a vi siete prenotati? Va be'.
E non avevo visto il microfono acceso.
La pregiudiziale, Consigliere, dichiara e.
Allora, io credo, Presidente, che innanzitutto l'articolo 46, comma 4 del Testo Unico, la sindaca ha il dovere di comunicare anche qualcos'altro, cioè la revoca dell'assessore, dando anche delle motivazioni all'Aula e non mi pare che questo sia stato fatto, si passa direttamente dalle mozioni, quindi c'è già una prima mancanza, ma poi, poiché diciamo che il mio partito e io personalmente sono stato colpito in nei giorni scorsi. Credo che ho il dovere di spiegare all'Aula, a voi e anche alla Sindaca riportare un attimo quello che è la verità delle cose, partendo da da quella che è stata una riunione consigliere Ruta.
Voluto dalla sì no, Presidente, lei mi deve lasciar parlare. Io non parlo mai, perché altrimenti intervengo ogni volta e chiudo alla fine quello che devo dire è meglio che me lo fa dire all'inizio così voglio dire, ognuno poi si assume le sue responsabilità.
Allora, come le dicevo, innanzitutto manca.
Manca la comunicazione di revoca dell'assessore con le motivazioni che l'Aula credo che è un obbligo, lo dice l'articolo 46 del comma 4 del Testo unico, ma poi vorrei ripartire da quella che è stata la riunione dei Capigruppo di 15 giorni fa, dove la Sindaca era d'accordo con i Capigruppo, tranne due, sulla questione del PIAO, perché tutto è passato.
Alla stampa, come se fossero solo i socialisti, da quella da quella da quella riunione e poi non è seguita nessuna altra riunione, quindi ci siamo trovati spiazzati eredi, chiamano o no?
No, cantiere dichiara io non posso consentire a nessuno, dopodiché lei può intervenire dopo.
Allora, la Sindaca secondo.
Ma io ho capito e capisco.
Però.
Ho capito, ma lei può rispondere sulla comunicazione della sindaca?
Normalmente, ma non è obbligatorio.
Consigliere dichiara: lei ha tutto il diritto e il dovere di raccontare la sua verità e la verità che ritiene. Dopodiché io però ho il dovere di far rispettare il Regolamento e gliel'ho tolta io con sedi chiaro.
Ma io non posso far alzare un consigliere qualunque e fare delle comunicazioni che non sono attinenti al Consiglio comunale.
Mi dispiace, mi dispiace che stia avvenendo questo, Consigliere.
No, ai sensi del 46 è il TUEL, per cui il Sindaco deve comunicare normalmente nella prima seduta di Consiglio, nella prima seduta di Consiglio e il Sindaco comunica la revoca o.
No, non è una pregiudiziale. Decido io se è una pregiudiziale. Congedi chiara. Le do un altro minuto per terminare il suo intervento è passare avanti. Misure ben di più di un minuto, perché io so io poi devo raccontare perché Iorio è uscito fuori dalla Giunta in quell'occasione la mattina, il pomeriggio e devo anche raccontare le telefonate che sono intercorse tra me. Iorio è il segretario del PD, che alla fine poi si è tirato fuori perché Iorio non voleva uscire fuori dalla Giunta, ieri è stato tirato fuori dai partiti di maggioranza, dal PD e dei 5 Stelle, e guardi qui ciò e c'è anche il telefono che lo testimonio con anche dei messaggi. Alle 12 c'è una telefonata tra me e Davide.
Iorio allora anche dopo io non le posso consentire.
Il Presidente di fare una comunicazione del genere dopo lei si sieda qua, io mi siedo accanto a lei e fa la conferenza stampa su questo su questo tema non è mai preso, sta rispetto a questo tipo di comunicazioni.
Consigliere Mainiero, quando lei farà il Presidente di del Consiglio, quando lei farà il Presidente del Consiglio, deciderà quando dove e perché ora lo faccio io e io penso di dover far rispettare il Regolamento, anche quando a parlare è l'amico e compagno dichiara compagno. La faccio parlare dopo, Consigliere. Dichiara una grossa. La faccio parlare dopo le comunicazioni del Sindaco. Va beh, dopo la faccio parlare dopo le comunicazioni del Sindaco. Prego, Sindaco.
Allora grazie, Presidente e grazie. Buongiorno a tutti i consiglieri e le consigliere di maggioranza e di opposizione.
Buongiorno a voi tutti. Fatemi entrare e l'articolo 46 sarà onorato. Ho revocato la delega all'assessore Iorio perché non c'era più la consistenza numerica del suo partito sopravvenute le dimissioni motivate dell'altra consigliera d'altronde, ricordo all'amico dichiara che.
Sia Patano che è Frattarolo, sono stati definiti abusivi per due anni.
E sono persone che sono state ligi al loro dovere, sono state assolutamente probi nel loro compito. Il motivo è questo: per quanto riguarda le interlocuzioni con i partiti, io interloquisco, ho interloquito con Saltarelli con Maraio e ho spiegato tutte le ragioni.
A chi.
Ah Saldarelli l'ho chiamato io guardi a Santarelli, l'ho chiamato io telefonica me, se lei vuole dire bugie o fare gossip continui. Con queste apre per favore. Amato, io non interloquite, non interrompete della telefonata. Avrete modo di rispondere alle comunicazioni pre-Consiglio, semplicemente geografia politica, com'è sempre successo, le interlocuzioni tra il consigliere Mino dichiara e le altri partiti di coalizione non mi interessano, non erano presenti un'altra cosa. Io ho seguito sempre i dettami della maggioranza sul piano, il piano che abbiamo incardinato in a per SIC da un mese e mezzo è quello che ha trovato l'accordo di tutti, a mio parere, l'accordo di tutti, di tutti i capogruppo, dei dirigenti che hanno formulato il parere tecnico favorevole dei Revisori dei Conti e anche delle forze sindacali. Ogni modifica, peraltro da me sempre accolta democraticamente in trasparenza, doveva essere più rapida, perché veramente eravamo in ritardo per le assunzioni. Mi assumo le responsabilità del ritardo del PIAO, ma qui a Foggia le assunzioni si fanno sul serio, non IPIA o degli altri Paesi dove le assunzioni si riducono al minimo o sono azzerate perché attingono addirittura a graduatorie esterne. Tutto qua. Non ho mai litigato con nessuno, come leggo Swat su alcune testate. Non ho mai litigato col consigliere dichiara e lo dico qui. Pleno.
Qua nella nella nostra Pianezza non ci siamo mai presi in malo modo con nessuno è certo, le interlocuzioni private riservate, amicali non è che le devo le devo raccontare in nessun consesso di Commissione o di altro e ho definito in ritardo sul piano giusto ripensamento, riflessione sulle sulle giuste, sul sul meglio possibile per la città. Non mi transitante nei nelle diatribe interpersonali, perché non mi dispiacciono, mi amareggiano come persona, però non non non le ho evase io non le ore realizzate nell'ufficialità del mio compito. Tutto qua.
Iorio è stato un Assessore bravissimo e si è fatto subito riconoscere, apprezzare da tutti, ma vi ricordo, vi ricordo che non è stato sostenuto neanche il giorno della sua elezione, perché mancavano in Aula, giusto le persone che dovevano sostenerlo e che la sera prima al telefono col vivavoce presente scappato Iorio stesso e il mio portavoce mi confermavano quel nome come loro espressione. Quindi vorrei ecco che si possa procedere per con questo Consiglio in serenità, ringraziando il lavoro fatto da tutti i consiglieri, gli assessori che si avvicendano sono ben altre le storie da ricordare quando c'è il passaggio da una parte e l'altra per il mutuo sostegno di amministrazioni cadenti. Noi siamo ad oggi, 22 ci conteremo se perdiamo qualche qualche unità. Io rinnovo la fiducia a tutta la coalizione. Rinnovo il mio senso di servizio. Rinnovo il mio impegno tutti gli elettori. Grazie.
Grazie.
Chiaramente adesso ci saranno le risposte delle comunicazioni. Partirei, se me lo consentite dal consigliere dichiaro perché si era prenotato prima degli altri. Prego.
Diamoci un tempo, però, e diamoci un tempo mi suggeriscono dall'opposizione 5 minuti. Accordo UE-Turchia. Basterà viene andiamo allo scopo, iniziando a dire a riportare un attimo quella che è la verità, perché guardi allo stamattina.
E nessun giornale, ne ho lette di di cose non vere, perché quella riunione dei Capigruppo sindaca, lei era d'accordo con noi. Invito i Consiglieri se sono uomini, se sono uomini a ribadire o a dirmi contrario, lo invito, gli invii, così come, così come i Consiglieri mi devono smentire. Se alle 2 non ho ricevuto una telefonata dove mi si diceva che lei aveva parlato con Iorio Iorio non voleva uscire fuori e mi si chiedeva a tutti i costi per non rompere il campo largo di far uscire Iorio fuori dalla Giunta. È la telefonata delle due. Era con Mario Gaggiano alle alle 2 e mezza, poi 14 e 3 che la quella che Pasquale dell'Aquila alle 15 c'era quella con la Presidente, alle 16 c'era quella con Mario Dal Maso, il quale tutti mi dicevano: se Iorio resti in Aula, si rompe il campo largo, il resto. In Giunta si rompe il campo largo, poi alla fine paga solo Iorio, quindi campo largo non è, sarà diventato un camposanto, ma io soprattutto sfido che quelli che mi hanno telefonato e quelli con cui abbiamo avuto riunioni in modo particolare il segretario del PD, ma facciamolo, ma siamo uomini, siamo uo Pasquale de L'Aquila se hai un uomo, visto che addirittura mi hai detto e io l'ho fatto una domanda, se i cinque assessori vengano, se i cinque assessori vengono cacciati, che succede? Tu ti ha risposto? Si va dal notaio avrete.
Sono cose che invece poi non è accaduto, ma.
Avrete modo di risparmi nel cantiere di chi indaga deve considerarsi a toni e parole indagato. Le considerazioni sono anche per lei. Guardi, la mia impressione è che lei è contraria al PSDI e i socialisti a prescindere, ma le ricordo che noi abbiamo dato un grande contributo alla sua lezione. I nostri voti sono serviti a leggere lei, non i suoi voti, a eleggere a noi la sua lista ha preso 300 voti. Lei ha preso meno voti della coalizione di senz'si. Rende conto di quello? È inutile che le dico e le menziono tutti i socialisti che erano candidati. C'era una lista e altri socialisti da altri, ma che hanno portato voti a lei.
Sindaca, poi lei non si rende conto e l'esempio è stato l'altra sera che la città è contro di lei. Lei non ha ricevuto applausi alla presentazione del Foggia calcio, ma lei stadio impedire di parlare, facciamo una scommessa, andiamo insieme ai dei tifosi e vediamo se se a me battono le mani o le battono a lei le mani. Ci andiamo insieme. Questo sa perché, signor Sindaco, io non ho cinque lauree o un diploma di perito industriale. È la laurea all'università del Croce, ma so stare tra la gente e questo è. So stare tra la gente, so rispettare i cittadini della città, cosa che lei non fa.
Guardi piuttosto, signora Sindaca, al declino della città, la gente parla male di tutti noi, di lei e dell'Amministrazione che la sostiene. Questa è la verità. Lei non ha fatto nulla per la città, per il quartiere per quartiere settecentesco per le borgate non ha fatto nulla.
Non ha fatto nulla in questi tre anni, ha solo offeso un partito il mio e rappresenta centocinquant'anni di storia. Ha come ben ha come se avesse avuto dall'inizio una sorta di pregiudiziale verso noi socialisti, che l'abbiamo sostenuta, l'abbiamo fortemente sostenuta.
Quindi la smetta di un vangare I gli uomini anche del passato del PSI, perché sono quelli che hanno fatto grande l'Italia e Foggia città.
Le dico una cosa: lei dovrebbe: lei dovrebbe, dopo l'ultimo gesto che ha fatto solo dimettersi, è insieme a quelli che nella Giunta le hanno spinto a fare un gesto del genere. Il mercato delle vacche, non da parte del PSI, non ha mai fatto parte del PSI.
L'ultima cosa la voglio spendere, anche perché, sindaca, lei sa, il Psi in città ha fatto solo del bene e ha fatto intervenire anche a molti studi tecnici, a molti studi tecnici. Molti consiglieri dell'Aquila e dichiara: ora deve chiudere, o chiudo subito al tavolo subito, chiudendo. Consigliere Angiola. Minuto e chiudo un minuto, un minuto in più per sanare o meno. Prego, Sindaca, può intervenire. È finito il tempo.
Prego, Sindaca, può intervenire.
C'entra oggi Sindaca risponda sul fatto personale. Allora, però vorrei a sopra ho parlato con Santarelli e quel pomeriggio delle giunte ho parlato, che chiamò indiretta, chiama in diretta dalle consigliere dichiara non mi costringa a farla uscire dall'Aula, o parlo Sindaca, faccia il suo intervento, Sindaca parlato per quelle discorso dalle 18:06 alle 18. Consigliere dell'Aquila. È sempre.
Allora, scusate, Consigliere, dichiara fatela foto per quattro minuti. Il consigliere dichiara ha parlato Santarelli.
Può continuare, Sindaco, Presidente, sarà di nuovo interrotta. La Sindaca interromperò il Consiglio comunale. Io non voglio essere parte di questi show, cioè il mio telefono mercoledì ho chiamato io alle ore 18:06 sono pronta a far fotografare.
Maraia ho parlato ieri quattro volte, consigliere, dichiara. Consigliere dichiara. Consigliere, dichiara non mi costringa a farla uscire dall'Aula, Consigliere dal naso no, Dal Maso De Chiara.
Le mie interlocuzioni le posso provare anche davanti al Padre Eterno e non è certo le che può darmi della bugiarda. Lei c'ha un solo Consigliere e allora si è verificato lo stesso che si è verificato con fratto Unido stop e non ha la rappresentanza. Stop.
Dobbiamo vedere, anche se il simbolo si faceva parte di risposta. Lei stava in azione e stava in tempi nuovi. Se mi permette.
Allora:
Allora:
Allora io esco dall'Aula e purtroppo chiedo il rinvio, se continua ad essere e chiedo anche l'intervento delle forze dell'ordine, per piacere, perché il turno di parola deve essere inossidabile.
Allora tutto qui. Tutto qui. Io ho parlato con Iorio, mi sono giustificata, gliel'ho annunciato. Ho parlato col. Sa andare al consigliere dichiara: siccome fatto vuole vedere la Sindaca una chiamata vuole vedere a che ora ho chiamato consigliere dichiara allora.
Se continuate a interrompere, io interrompo il Consiglio comunale chiamato sempre quel pomeriggio alle 17:47 fino alle 17:50. Non credo che parlo con un hacker.
Chiaro? Io sono una persona perbene, io sono una persona perbene, chiaro? E ho fatto appello a una delle mie facoltà. È esattamente quella che per due anni lei ha esercitato senza che nessuno gli dicesse niente all'indirizzo dell'avvocato Patano e del commercialista Frattarolo tutto qua.
Sono riflessioni di maggioranza, sono ripensamenti di maggioranza. Ho sempre dato parere favorevole ad ogni richiesta di modifica, ma erano scaduti i tempi, perché avete visto anche tutte le esternazioni dei sindacati, anche del prefetto. La lettera del Prefetto. Tutto qua. Io devo portare semplicemente a compimento, secondo coscienza, se la città non mi vuole, giacché lei dice che è pronto a andare a casa. Faccio appello all'articolo 12. Sono UDC di la Lega e il dodicesimo me ne servono 13, andiamo a casa. E un invito sfida tutti quanti voi.
Fate appello all'articolo 52 del TUEL. Mozione di sfiducia motivata anche quella del Sindaco. Sono 11, minoranza sono UDC o.
L'ho già detto, evidentemente lei non mi ascolta, non avete i numeri con un solo consigliere, non siano Assessori, stop e una regola che ha introdotto lei molto veementemente molto pervicacemente. No, no,
No, e poi io non parlo mai male di nessuno. Lei sui giornali e sulle TV e sulle interviste e sono due anni e mezzo che all'opposizione, per favore, il capofila di questa mozione, perché ne dimostro che io sono legata alla funzione e non agli interessi. Grazie, Sindaca. Consigliere Capozzi, dica.
No, vuole chiedere la sospensione di 10 minuti?
Deve accendere il microfono. Consigliere Capozzi. Allora grazie, Presidente. Vorrei chiedere proprio il clima che si è creato di raffreddare un buon elementi di tutti. Chiedo chiedo 10 minuti di sospensione, perché abbiamo bisogno anche noi. Va bene, mettiamo ai voti la proposta 10 minuti di sospensione, perché Polfer, raffreddare Bogliani? Ecco perché anche per me, ma per tutti e non solo permettiamo ai voti la proposta. Apriamo la votazione.
È una votazione. Richiesta di sospensione 10 minuti.
Non c'è Agostino.
Grazie.
Abbiamo siamo riusciti ad aprire la votazione, va be' vota contrario, la zia magnetone voterà contrario.
Sì, dobbiamo aprire la votazione. La votazione è aperta.
Va bene, possiamo chiudere la votazione con 16 voti favorevoli. È approvato alla richiesta di rinvio a dopo.
10 10 e 10.
11 e 10.
Riprendiamo, per favore i lavori del Consiglio.
Per favore.
E per favore, mi chiamate Armando per accendere l'aria condizionata.
Gabriella, poiché grazie.
Madonna.
No.
Segretario, può fare l'appello, per favore?
Un giorno Accettulli, Amorese.
Angiola.
Lazzarone pesante due sedute uenza giustamente Cagiano Capozzi.
Cattaneo.
Ci ruolo Dalmaso De Sabato.
De Vito presente dell'Aquila presente, dichiara di Mauro.
Di Paola Episcopo Formica.
Fra Torino, Fusco possente Mainiero.
Mancini.
Nunziante.
Palmieri, Pellegrino.
Pontone.
Quarato Rignanese Pasquale.
Rignanese Stefania Rizzi.
Salemme.
Sono Agnese Strippoli.
Quindi 29 presenti la seduta è valida.
Quando c'è 28.
Allora, Consigliere.
Riprendiamo il Consiglio comunale dopo le comunicazioni della sindaca.
Il consigliere dichiara ha voluto rispondere a quelle comunicazioni per fatto personale, dopodiché non è previsto da nessuna parte del Regolamento che ha le comunicazioni, si possa aprire un dibattito, ma c'è stato un fatto personale che ha ritenuto. Il consigliere dichiara che è stato.
Assecondato, ma evidentemente la città piuttosto che sui fatti personali ritiene dover sentire i fatti che attengono alla città e quindi invito il Consiglio.
Tutto ars stabilire le regole.
È partire con il Consiglio comunale, né senza polemizzare. È evidente che nei vostri interventi qualcuno di voi potrà fare anche riferimento a quanto accaduto, diciamo, è il dibattito politico che si vuol portare in Aula, ma leggendo e rileggendo il Regolamento, anche questa volta per l'ennesima volta non vi è una regola che consente un dibattito in Aula.
Sulle comunicazioni della sindaca e quindi io devo necessariamente procedere alla lettura del primo punto del Consiglio dell'Ordine del Giorno.
E andare avanti col Consiglio comunale. Mozione d'ordine ecco, consigliere Mainiero, ne ha facoltà. Prego.
Presidente, che il che il Regolamento non non preveda la discussione dopo le comunicazioni, non vuol dire che non vi è stata una comunicazione che non vi è stata una discussione. La discussione si è avviata e non per fatto personale, perché la parola richiesta dal consigliere dichiara: non è assolutamente per fatto personale e le registrazioni sono lì a testimoniare l'erronea, diciamo comunicazioni della Presidenza che dichiara ha parlato per fatto personale, mentre sul piano politico, Presidente, la invito a non.
Utilizzare il regolamento a targhe alterne, perché il Regolamento per quando sovraintende al funzionamento della del di questa Assise chiaramente richiama però alla sovranità del Consiglio che derubrica quando ritiene ovviamente in ogni momento alla pedissequa osservazione degli articoli del Regolamento. Quindi, se in questo momento il Consiglio decidesse di fare altro anche rispetto all'ordine del giorno, sarebbe addirittura.
Lo potrebbe A A lo potrebbe fare, quindi oggi, anche sulla base di quello che è accaduto qualche minuto fa, Presidente, perché durante la discussione di una di una comunicazione o di un accapo non si può mettere ai voti il funzionamento della democrazia, perché significherebbe piegare i diritti delle minoranze, che non è solo una, le ricordo, ma sono più minoranze, perché c'è qualche minoranza, anche da quella parte a targhe alterne.
E lei oggi ha avviato un dibattito politico, perché il cambio di un assessore, come quando il Presidente del Consiglio fa le comunicazioni alla Camera non è che fa le comunicazioni alla Camera e ce ne andiamo tutti a casa, dopo che il Presidente del Consiglio fa le comunica il Capo del Governo fare le comunicazioni alla Camera, si apre il dibattito su quelle comunicazioni. Questo è quello che accade nel né in tutte le Assise politica, quindi oggi lei non ha dato la parola per fatto personale, ha avviato una discussione, ha lasciato che la discussione si consumasse nella maggioranza e io ritengo che lei non possa assolutamente impedire alla minoranza di dire quello che è accaduto rispetto ad una vicenda amministrativa che riguarda la città, perché il defenestramento di un Assessore addirittura e non viene ora sta facendo il loro fino a sto chiedendo perché la faccia fa. No, sto chiudendo sto chiudendo quello che il Presidente mi faccia concludere, anche perché oggi il Sindaco prego.
Riprendiamo caldi, Presidente, mi deve lasciar dire quello che sto che sto per dire, anche perché oggi il Sindaco, ai sensi del 46 non solo doveva dire le ragioni per la quale è stato fatto.
No, doveva anche nominare il nuovo Assessore, perché lo Statuto del Comune di Foggia stabilisce e su questo il Segretario mi potrà dare mi potrà dal riscontro, prevede il numero fisso, quindi il la la Giunta comunale per poter essere legittimamente costituiti e chiedo al Segretario in questo questo mio assunto, lo Statuto di Foggia, nonostante la legge che lui, Presidente, io sto finendo un tema sul funzionamento dell'assise e non può ogni tre secondi si va viene preside, non l'ho concluso, perché la legge che delegava alle autonomie consiliari la redazione degli statuti stabilivano di lasciare in capo al Consiglio comunale la possibilità di adottare il numero fisso o il numero massimo, il Comune di Foggia, quando ha approvato questo Statuto, ha adottato il numero fisso, quindi oggi il Sindaco in Aula avrebbe dovuto comunicare chi sostituisce Iorio, perché in questo momento la Giunta non ha raggiunto il suo plenum legale perché lo stabilisce lo Statuto.
Va bene, adesso interverrà e il Segretario è, ci chiarirà le idee a tutti, visto che dobbiamo necessariamente io ho fatto il consigliere comunale e quindi capisco che si voglia intervenire su questo punto, diciamo non è previsto.
Sta ancora parlando, consigliere Mainiero al microfono spento e si telefona come Mandea può mandare il messaggio. Prego, consigliere d'Angelo.
Grazie, Presidente.
Se nello Statuto c'è scritto 9 persone, vuol dire che gli Assessori sono nove e allora 5 abbiamo stabilito cinque minuti, che è un fatto.
Anzi, Elzi poli nessuno le ha dato la parola io.
Quando c'è stata, c'è un asterisco lì, quando c'è stata l'interruzione.
Ho pensato di voler essere una mosca per andare a sentire che cosa dicevano i consiglieri di maggioranza in questa riunione che c'è stata, che per la quale si è chiesta la sospensione dei lavori, poi ho detto: ma a che serve andare a sentire? Mi sono.
Ecco, ho immaginato che qualcuno si alzasse per dire: mozione d'ordine a tutti i consiglieri di maggioranza. Lasciate lì parlare. Ecco, quindi un atteggiamento di sufficienza nei confronti del consigliere dichiara: lasciatelo parlare è un povero, a lui non conta niente.
E così sarà perché su questa discussione ecco, nessuno interverrà della maggioranza, a meno che non ci sono fatti personali e quindi ecco, andremo avanti così.
Io volevo far presente che ci sono delle considerazioni che sono state svolte, che Sandro veramente del paradossale che allora la Sindaca che dice sulla stampa nei giorni scorsi, ma continuo a dirlo poc'anzi, l'ha detto siamo 22, andiamo avanti. Ovvio che in questi 22 ci mette lei stessa.
È ovvio che in questi 22 ci mette anche meno, dichiara che ha affermato che qua ecco, le cose non vanno per niente bene e ha anche ipotizzato, se non richiesto, le dimissioni della Sindaca, ma ne siamo proprio sicuri che in questi 22, quando si parla del Consiglio comunale che siamo 32, bisogna inserire anche la Sindaca transeat, io non saprei, non sarei proprio sicuro che meno dichiara dopo l'accaduto continua ecco a dichiararsi a favore della maggioranza. Poi dice la Sindaca noi non abbiamo litigato, ma cara Sindaca, noi di questa corrispondenza di amorosi sensi tra lei e il consigliere Di Cara, veramente non sappiamo che farcene, perché perché a noi risultano dei conflitti pesanti, gravi che si stanno consuma.
Ecco, il consigliere dichiara ha parlato addirittura di mercato delle vacche e ha evocato anche le possibili dimissioni. Quindi il fatto di dire siamo 22, il fatto di dire non ci sono, non abbiamo litigato, ecco, richiama quello che lei ha detto nei giorni scorsi, quando ha affermato che non c'è stata nessuna crisi, non ci si deve preoccupare di niente che una normale interlocuzione. Ebbene, no, cara Sindaca, siamo arrivati all'Episcopo 3 3 I la Giunta che nasce con le dopo le elezioni secondo il dal defenestrazione di due assessori il 6 giugno terzo la defenestrazione di Luigi Iorio e quindi per l'Assessore, adesso siamo la terza Giunta Episcopo e lei non può minimizzare questo. Questo è un tentativo grottesco di negare che nella maggioranza ci sono continui.
Continue fibrillazioni. Allora, visto che mi verrà tolta la parola tra 30 secondi, io il giudizio politico, che tra che traggo è un giudizio politico, è assolutamente negativo. Addirittura evocare l'intervento delle forze dell'ordine, quando sta parlando un Consigliere comunale ed è il munus del consigliere comunale. Dire come la pensa sull'andamento dell'amministrazione non ha offeso nessuno, non è il pubblico che sta parlando per il quale si può ipotizzare l'intervento delle forze dell'ordine. Arena. Gran non dica queste cose. Allora, completa e Catania ci ha fatto che ha svolto un'incapacità della sindaca di regge questo. Consigliere Catania. Ne ha facoltà, prego, apriamo il microfono al consigliere Catania.
Sì, grazie, Presidente.
Io sarò ancora più breve.
Posso permettermi di dire che questa Sindaca è seduto su quello scranno anche grazie al contributo di Italia del Meridione e quindi io sono vicino al consigliere dichiara: ma oggi lui sta solo verificando quello che una formazione politica che ha contribuito a far eleggere al primo turno questa Amministrazione e che dal primo giorno, caro collega, dichiara, non ha avuto nessun riconoscimento di tipo politico e amministrativo, pur avendo contribuito a far eleggere, pur avendo contribuito a di aspetti programmatici, pur avendo contribuito a votare degli atti. Quindi oggi, mio malgrado, rivedo nella sua persona non solo.
Lo sfregio fatto a una formazione politica, ma un trattamento che purtroppo è nelle corde di chi rappresenta oggi la nostra città, ed è un fatto che, al di là delle suadenti parole, contano i fatti e se contano i fatti, purtroppo dal punto di vista politico e amministrativo, mica me lo sono preso io, quello della Tachipirina.
E non mi sono preso io altre persone che sono passate da una parte all'altra finora l'unico Consigliere che ha portato una lista.
Per far sostenere questa Amministrazione che è passato da quest'altra parte, perché ha visto semplicemente che gli aspetti legati anche agli atti amministrativi approvate all'unanimità non sono stati trasmessi, per esempio dal Consiglio comunale di Foggia Ali ai livelli istituzionali, cito l'aeroporto ci trova stazione AV e così via dice e quei progetti stanno fermi lì. Quindi il problema vero non è solo una gestione, per così dire,
Per così dire della Giunta, ma è proprio una gestione della rappresentanza politica e amministrativa di questa città e non lo dico io che purtroppo siamo sotto i limiti della decenza. Per esempio per il PIL pro capite siamo sotto i limiti della decenza per lo spopolamento. E questi dati, questi assunti, sono stati consegnati all'allora candidata sindaca in una riunione tra un po' quando arriverà il 23 ottobre. Avremo modo di pubblicizzarlo. Lo anticipo alla stampa così che. E finisco, Presidente.
Io riprendo un assunto di Abramo Lincoln, che è stato un Presidente degli Stati Uniti d'America, che disse questa frase: potete ingannare tutti per qualche tempo e qualcuno per sempre, ma non potete ingannare tutti e per sempre Abramo Lincoln. Secondo me questo caro collega dichiara: lo dico a te e alla tua formazione politica. Li state riprendendo.
Una sorta di conoscenza di un atteggiamento che tra il dire e il fare non a di mezzo il mare c'è di mezzo. La distanza siderale che c'è tra la terra e l'alunno. Grazie, consigliere Catania o consigliera Moretti, prego. E poi concludiamo. Grazie, Presidente. Beh, oggi abbiamo assistito, mi dispiace dirlo, a uno spettacolo molto indecoroso, non è l'Assise comunale, la principale istituzione della città dove devono avvenire in questi teatrini. Mi dispiace dirlo, ma voglio stigmatizzare lo stile e il merito è anche tutto quello che ne viene dietro, perché vedete oggi il giudizio sindacale e politico, ma si accompagna a quello che avviene durante questo mandato. Questo mandato sta tradendo le aspettative, perché.
Questa Amministrazione si era.
Annunciata come la Amministrazione della trasparenza e invece il Piao viene approvato fuori dai tempi di legge e questo è chiaro a tutti. Viene approvato fuori dai tempi di legge, non per motivi di merito, ma per motivi di spartizioni poli.
Conferma la conferma e la revoca di un Assessore, perché se così non fosse stato quell'Assessore era ancora seduto al suo posto e guardi, io accetto la sua sfida, io lo accetto, la sua sfida, nel senso che noi abbiamo già iniziato da tempo un dialogo con la cittadinanza per ribaltare questa narrazione. Al momento i numeri sono dalla sua parte, vedremo nel tempo se lo saranno ancora e in altri tempi questi meccanismi citati anche dal consigliere Cattaneo venivano bollati come trasformismo, come campagna acquisti. Oggi ci sono due Consiglieri che sono venuti in maggioranza, uno dei quali si citava prima sventolata la tachipirina e oggi si accontenta di un posto al sole, di un CdA. Erri è rigetta tutto il suo elettorato per un posto al sole. Questo è l'emblema di questa Amministrazione.
Quando noi invece dobbiamo parlare di raccolta dei rifiuti, dobbiamo parlare di housing sociale, fermo PNRR in perdita di finanziamenti, dobbiamo parlare della pubblica illuminazione e del degrado nelle periferie e nel centro. Abbiamo approvato mozioni ad unanimità sul commercio, misure contro la desertificazione commerciale e non abbiamo visto nessuna azione, non c'è più l'assessore, non c'è più il dirigente, un settore completamente abbandonato e abbiamo approvato mozioni all'unanimità come la rotonda di via San Severo mai fatta, approvata all'unanimità, mai fatta, neanche avviato il progetto, quindi non solo c'è degrado, c'è anche immobilismo e si torna indietro. Questa è la cifra di questa Amministrazione e noi lo vogliamo dire alla città perché riteniamo che anche in mezzo a componenti di questa maggioranza ci sono consiglieri validissimi che stimoliamo anche a rivedere le vostre posizioni. Mi viene in mente l'amico Paolo fra Tulino mi viene in mente lo stesso dichiara Giovanni quadrato. Ma tutti coloro come Strippoli, tanti altri che sono tutti i giorni propositivi. L'amico Capozzi. Ci ruolo, hanno grandi proposte per l'interesse della città, ma ditemi voi quali sono le conseguenze. Mi ricordo la famosa disability card. L'avete vista poi funzionare? Non mi risulta o avete visto cambi di direzione sulla raccolta differenziata al famoso porta a porta, non mi risulta, adesso ne parleremo, quindi tutte le vostre proposte sono fermi al palo o addirittura tornano indietro. Quindi questa Amministrazione credo che non sta dando risposte, anzi le sta togliendo le risposte e noi siamo pronti a, come dire, a dare una narrazione completamente diversa. Grazie, Consigliere Amorese. Iniziamo il Consiglio comunale. Non ho altri interventi. Consigliere Strippoli, prego.
Grazie, Presidente. Buongiorno a tutti. Buongiorno, Sindaca, buongiorno alla Giunta e ai colleghi. Sono contento che si inizia a parlare effettivamente della città, delle questioni che interessano i cittadini. Mi permetto di dire che comunque il Partito Socialista a ricordare che il Partito Socialista, il Partito più antico d'Italia, risale al 1.884, la fondazione e merita, rispetto al nostro Presidente contestato ospite d'onore alla festa dell'avanti qualche giorno fa ed è una forza anche fondamentale del campo largo, quindi ci tengo anche a mostrare vicinanza al partito in generale, ovviamente.
Oggi però portiamo una mozione che era stata già inizialmente discussa e poi è venuto meno il numero legale, qualche un paio di mesi fa e lo dice il titolo stesso di cosa stiamo parlando? Stiamo parlando dell'attivazione del servizio di raccolta rifiuti frazione indifferenziata. Spiegheremo perché 7 giorni su 7 presso il Comune di Foggia la la mozione è firmata il 18 dicembre 2025 è passato parecchio tempo da Francesco Strippoli, Giovanni Quarato, Mario Dal Maso, Francesco Salemme, Antonio De Sabato, Stefania Rignanese, Antonello Di Paola e Capozzi. Achille. In realtà questa è una cosa che discutiamo da parecchio tempo, perché chiaramente non basta fare il il Post, il comunicato, una graphic ghetto, mozioni di questo tipo che vanno a incidere per la prima volta, se vogliamo sul contratto stipulato con hanno questa sarà forse secondo me, se viene attuata in tempi celeri la prima vera revisione del contratto di AMIU.
Richiedeva un lavoro di studio e di approfondimento molto importante che è stato fatto da tutta la Commissione, che ringrazio. Anche i componenti dell'opposizione si sono sempre mostrati attenti. È favorevolissimo a questa mozione, a questa interlocuzione, anche se non c'è la loro firma, vi assicuro che il loro lavoro è stato importante, tant'è vero, e lo dimostra il fatto che.
A un certo punto la la la società Amiu Puglia scrive alla Commissione ambiente dopo diversi nostri solleciti dopo diversi nostri approfondimenti, scrive a novembre del 2025 facendoci un report dettagliato. L'ho messo nella l'ho messo in allegato alla mozione un report dettagliato sull'estensione del servizio raccolta rifiuti alla domenica ci fanno un riscontro, un analisi costi benefici sui benefici. C'è poco da dire la stessa società, ma gli stessi lavoratori. Lo stesso direttore generale ci ha sempre detto che è necessario per la città. È necessario che ci sia quel passaggio fondamentalmente nel pomeriggio di domenica, che attualmente non c'è, perché Foggia la domenica, come tutte le città che hanno una raccolta stradale continua a produrre rifiuti, anzi la domenica, il giorno dei dei ritorni a casa da parte dei fuori sede e il giorno che magari qualcuno dalla Provincia o da altre parti d'Italia arriva in città e sono giorni in cui ci sono anche pranzi, incontri tra tra parenti, quindi si producono addirittura più rifiuti. Quindi addirittura se proprio si bisognava scegliere un giorno in cui non ce l'aveva raccolta, certamente non doveva essere la domenica, tra l'altro la domenica, il giorno in cui Foggia si mostra ai ritorni, a chi è che a chi vive fuori a chi viene da fuori e certamente lo spettacolo che mostra la città da 15 anni a questa parte non è uno spettacolo decoroso, quindi certamente questa cosa delle eliminare la domenica non andava fatta quando è avvenuta questa cosa è avvenuta nel passaggio da amica ad AMIU. Io poi persi altro tempo per presentare questa mozione, anche perché ebbi anche un un incontro con il dottor Di Cesare che mi spiegò i dettagli, anche economici dietro questa situazione. Lui stesso, diciamo, non ebbe mezzi mezzi, mezze misure nel dire che è stata una sciocchezza nel passaggio da mica da AMIU per una questione di riduzione degli orari di lavoro e dei costi. Eliminare la giornata della domenica della raccolta dei rifiuti la domenica. Stiamo dicendo comunque.
Che la Foggia, oltre al fatto che diciamo la domenica un giorno diciamo che si continuano a produrre rifiuti e in tutte le città, Bari compresa. A Bari c'è la stessa società, cioè l'AMIU Puglia la domenica fa la raccolta rifiuti, anzi, mentre a Profin approfondivano la questione con la Commissione si vede, si verificò una cosa proprio con il Consigliere Catania, che ha AMIU Puglia fondamentalmente utilizza la pagina più Puglia come se fosse a mio Bari e mise pubblico i calendari del della raccolta, mettendoci anche la domenica. Giustamente il consigliere Catania ha detto: ma scusate, perché mettete il calendario della domenica, se appoggia il servizio, come stiamo approfondendo in Commissione? Non lo fate chiaramente egli è stato. La risposta è: no, scusate, questo è quello che facciamo. Apparso a Bari, lo fanno a Roma, viene fatto il servizio sette giorni su sette nell'Emilia Romagna, in tutte quelle città dell'Emilia Romagna che hanno il sistema di raccolta stradale con i cassonetti intelligenti si fa anche la domenica ovunque c'è il servizio di raccolta stradale, viene fatto il servizio la domenica solo appoggiano. Questa è una cosa che oggi finalmente penso che come indirizzo spero che ci sia l'unanimità davvero. Spero che ci sia l'unanimità, è una cosa che possiamo andare a sanare, ma lo dobbiamo fare per i cittadini, ma anche per gli operatori, ma non avete idea di quanti operatori dicono la domenica un disastro il turno del lunedì e il più odiato dai lavoratori.
Il turno del lunedì chiedetelo voi, sicuramente avrete ognuno di voi conoscenze vi diranno, cioè la gara a chi non vuole fare il turno del lunedì, perché bisogna poi recuperare i disastri di quello che avviene durante la domenica degli abbandoni, anche perché ribadire ribadisco più volte il concetto: abbandono dei rifiuti porta abbandono dei rifiuti. Nel momento in cui il cassonetto sarà stracolmo, il cittadino purtroppo non dovrebbe farlo, ma purtroppo è indotto a non poter conferire bene, è indotto a conferire in maniera erronea su un altro cassonetto, che potrebbe essere il cassonetto della plastica o della carta inquinando la frazione della plastica, della carta e indotta ad abbandonare i rifiuti. Ripeto, il reato non lo deve fare piuttosto sulla porta con sé a casa, ma se si creano situazioni in cui manca il servizio il cittadino è costretto dalla mancanza del servizio a fare un gesto che non dovrebbe fare. Noi dobbiamo partire prima dall'offrire il massimo del servizio al cittadino solo quando ci sarà il servizio completo al cittadino. Possiamo poi giustamente punire i comportamenti devianti è divergenti, perché nel momento in cui io ti ha offerto il massimo di quello che potreste avere, tu non ti sei comportato bene.
Non so se è finito. Il mio tempo c'è stato, abbiamo fatto anche un'analisi dei costi. I costi sono fondamentalmente per chi conosce il contratto di amico dei nostri costi della TARI. Sono molto contenuti, il costo per istituire il servizio sette su sette, di 190.000 euro, su un contratto di 22 milioni e su e su una TARI di 36 milioni, addirittura, come rivendico anche nella mozione ogni anno ogni anno il DEC e quindi il Comune di Foggia paga.
De decurta dei fondi palla a mio faccio un esempio: a fine 2023 è stata applicata da parte del Comune dietro relazione puntuale del DEC, direttore esecutivo del contratto una decurtazione a carico diamo è di 2,3 milioni di euro, concordata dalle parti a fronte di servizi non svolti nel 2024 si è chiuso con una decurtazione rispetto al canone annuo di altri 2 milioni e mezzo. Praticamente questa cosa avviene ogni anno, quindi basterebbe utilizzare parte quota mi una minuscola parte di quel tesoretto che si è venuto a creare per coprire un servizio necessario. Che ne va dell'igiene urbana. Ne va del decoro ne va, del del lavoro, della qualità del lavoro, degli degli operatori.
E, ripeto, sarebbe da parte nostra la primavera revisione del contratto, perché attualmente, in un modo o nell'altro, si è proceduto a diciamo eseguire quello che sta nel piano industriale, che è parte integrante del contratto cassonetti intelligenti porta a porta per le utenze non domestiche. Io penso che passo dopo passo centimetro dopo centimetro possiamo incidere nella qualità, nel decoro urbano, né nella qualità dei servizi. Tra l'altro cito anche quello che viene detto nello storico monologo di Ogni maledetta domenica a proposito degli maledetto domenica.
Noi abbiamo la possibilità centimetro dopo centimetro di risorgere come squadra, oppure altrettanto centimetro come centimetro. Verremo annientati fino alla nostra totale disfatta. Quindi avvio. Chiedo chiaramente di integrare la discussione ai colleghi, penso di aver detto più o meno tutto, se ci sono poi delle delle integrazioni da fare le faremo grazie.
Grazie, consigliere Strippoli. Allora, ricordo all'Aula che per le mozioni possono intervenire tre consiglieri di maggioranza e 3 di minoranza, per un tempo non superiore ai cinque minuti. Prego, Consigliere Angiola. Ne ha facoltà. Sì, grazie, Presidente. Oggi si discute un intervento che vuole diminuire.
Lo scempio che si verifica nei festivi a Foggia strade sporche, accumuli di rifiuti, cattivi, odori come se fosse che nelle giornate normali della settimana questo non si verifichi perché è sotto gli occhi di tutti che ormai da mesi, per via dell'introduzione dei cassonetti intelligenti, abbiamo a Foggia strade sporche, accumuli di rifiuti e cattivi odori, quindi.
Dobbiamo prima di tutto prendere in mano la situazione della gestione dei rifiuti a Foggia fallimentare e non voglio parlare della gestione dei con centri comunali di raccolta. No, non voglio parlare dei problemi istituzionali nei confronti di AMIU, soldi dei foggiani utilizzati per altre finalità, eccetera, eccetera, eccetera. Soffermiamoci sul tema all'ordine del giorno io rispetto al tema all'ordine del giorno.
Voglio dire che personalmente e come MoVimento cambia, ci siamo stati su questo tema, se ne stiamo parlando da mesi, mesi, mesi e forse anni. Già il 19 gennaio uscivamo pubblicamente, ma un'uscita pubblica che poi fa il giro del mondo può significare tutto e niente, va bene, sono con voi, significa tutto e niente, ma io sono intervenuto quattro volte su questo tema, in questo Consiglio comunale e nessuno è intervenuto nell'ultimo anno su questo tema in Consiglio comunale solo io tu sei intervenuto quando l'altra volta, quando c'è stato il rinvio e basta e basta, non vuol dir niente, è qui che vanno portati allo scoperto le cose in questa Assise.
Tutti son bravi a rivendicare, ma che cosa rivendichi non è agli atti.
Oggi ancora nella maggioranza ci sono divergenze gravi. Sesso. Se dico la formica ieri sui social dichiarava: prima dobbiamo ottimizzare il servizio esistente prima di discutere della raccolta domenicale. Lo hai scritto tu, caro Nicola io te lo dimostro, lo dimostra tutti i ritardi con cui questa mozione arriva qui e non solo la creazione, ma anche la discussione di questa mozione è dovuta al fatto che nella stessa maggioranza non avete un'intesa, le firme sono raccogliticce rispettosamente, parlando nei confronti dei colleghi, non c'è nessuno della maggioranza che, a firma della minoranza che ha firmato quel quella mozione non si intesa nemmeno nella Commissione Ambiente territorio. Allora vado avanti per dire: siamo d'accordo con voi. Voi siete titolati a presentare le mozioni, ma a farle le emozioni che si intendono per approvate, perché se questa mozione non viene approvata. Voi siete come le minoranze, cioè non contate niente. Oggi questa mozione deve essere approvata e a me sta benissimo che non mi hai chiesto la firma su questa mozione, pur sapendo che sono intervenuto quattro volte nell'ultimo anno qui in Consiglio comunale, per rafforzare la tua mozione. Se tu non eri geloso degli atti, perché tu hai pregiudizi nei confronti della minoranza dovevi Carmine di mera firma, visto che io ho combattuto per questa per questo risultato e allora per questo motivo, visto che questa mozione la vogliamo fare approvare e siamo d'accordo su questa mozione, fermi restando tutti i problemi gravissimi che tiene l'ambito qui a Foggia chiediamo tempi certi, non prese in giro risorse tangibili i famosi 190.000 euro che vengano stanziati oggi terzo adeguare i rapporti con l'AMIU, che sono secondo me veramente ecco dei rapporti precarissime, dove ci sono profili di grave inadempienza e lo dico qui in questa Assise da parte del consigliere comunale del.
Nell'animo e allora, a questo punto chiudo dicendo ciò che abbiamo detto già per mesi, mesi, mesi e mesi. Se Bari può, Foggia deve questo è il nostro slogan rispetto al tema della raccolta dei rifiuti per strada di domenica. Grazie, Presidente.
Grazie, Consigliere.
Io quattro richieste di intervento dall'opposizione.
Vi ricordo. No, vi ricordo che per Regolamento possono intervenire tre per l'opposizione tra per la maggioranza, uno dei tre deve rinunciare. Mi dite voi chi.
Che.
Quindi Amorese deve rinunciare all'intervento. Prego, Consigliere Catania.
È la stessa cosa vale per la maggioranza. Si ovvio o vi mettete d'accordo tra di voi. Chi è che deve intervenire o altri? No, no, glieli do, glieli do ogni ripartiamo dopo con i cinque minuti, però fatemi chiarire questo. Fatemi chiarire. Per questo aspetto. Sarebbe il benvenuto. Consigliere amarezza. Allora, l'ultimo: o vi mettete d'accordo più o l'ultimo che ha richiesto di intervenire, non potrà intervenire. Prego, Consigliere Catania. Fate partire cinque minuti. Grazie, Presidente. L'AMIU Puglia gestisce il servizio di gestione rifiuti solidi urbani e a Bari a Foggia. Io ho fatto un'analisi. A me piace comparare le questioni. Stessa azienda a Bari è garantita la copertura sette giorni su sette sia per la raccolta stradale classica che con i moderni sistemi porta a porta e di prossimità la definiscono intelligente, ma in realtà sono i cassonetti, quelli nuovi, tre principali modalità attive nei diversi quartieri. Il primo è la raccolta stradale e con le isole intelligenti, i cassonetti indifferenziato e organico. Il conferimento è consentito tutti i giorni della settimana, domenica e festivi, compresi poi gli orari di conferimento e su questo io già vi dico una 1 agosto, secondo me, l'orario di conferimento per l'indifferenziato può essere quello che è attuale con la suddivisione estivo e invernale, ma quello per l'organico, atteso che in realtà consente ai cittadini di diciamo consegnare questa cosa viene raccolta sette giorni su sette. È indubbio che possa essere come per la plastica, come per i metalli, come per la carta e per il vetro, fatto invece in modo indifferenziato sugli orari.
Il secondo è quello della raccolta domiciliare porta a porta. Questo è sempre Bari non è Foggia. Utenze domestiche, quartieri periferici e residenziali Santo Spirito palese San Pio catino Picone, Carbonara, Ceglie Loseto torna a male Sant'Anna a Bari fanno così con la raccolta organizzata a domicilio, seguendo calendari settimanali stabiliti da AMIU Puglia. Gli operatori lavorano sette giorni su sette. I cittadini conferiscono i mastelli per il secco residuo solo una volta a settimana per l'organico plastica carta con turni prefissati. Il terzo servizio, sette giorni su sette, avviene nella zona movida e nelle grandi utenze per le attività commerciali di ristorazione, utenze non domestiche, il servizio e potenziando al massimo per preservare il decoro urbano a Bari organico, plastica, metalli, vetro, ritiro garantito sette giorni su sette cartone sei giorni su sette, martedì escluso, secco residuo due giorni su 7, martedì e venerdì. Per quanto riguarda i centri di raccolta ingombranti Foggia, Bari si parificano.
Poi mi sono andato a leggere qual è la spesa media pro capite per abitante. Ovviamente questi dati potrebbero essere leggermente difformi, ma quelli che emergono dai social e dai siti dei comuni e anche da Istat sono questi hanno la TARI a Bari.
È pari a 229 euro all'anno per abitante. La famiglia siamo all'incirca a 432 euro a Foggia per abitante siamo in un range da 225 a 230 euro per abitante, ma non abbiamo tutti quei servizi e la famiglia a Foggia a paga in media 445 euro, ovviamente quasi 15 più di Bari. Il costo unitario elevato di gestione del servizio a Foggia è di 51,2 centesimi per chilogrammo la media nazionale e 30,72 noi abbiamo un maggior costo medio di circa il 67%.
Che cosa voglio dirlo? Con questo? Ah, nel senso che abbiamo la stessa azienda che gestisce il servizio, sia per quantità, sia per qualità in maniera diversa. I cittadini a Foggia e a Bari singolarmente pagano più o meno la stessa cifra, ma avete sentito tutti quei servizi in più che AMIU Puglia, da Bari a Foggia non li dà nella stessa misura e le famiglie quella foggiana paga di più di quella barese. Ora mi e vi domando dicendo che spetta a Foggia anche i sette giorni su sette, secondo me, l'organizzazione di un'azienda che fa il servizio a Bari e il servizio a Foggia dovrebbe essere la stessa. I costi evidentemente noi paghiamo già oggi di più, ma abbiamo di meno. È evidente che l'obiettivo che si prefigge il consigliere Strippoli con tutti noi è un obiettivo condivisibile, ma non può essere fatto pagare un'ulteriore volta ai cittadini foggiani, quindi è evidente e lo dico a voi tutti che per me AMIU Puglia, non da domani. Da 10 anni se ne aveva valida Foggia.
Tra 10 anni, compreso il periodo prima e seconda Amministrazione Landella, perché quello che noi stiamo subendo e un ulteriore modo con il quale la rappresentanza istituzionale di Foggia è succube di qualcuno che sta facendo i soldi appoggia sui cittadini foggiani. La dimostrazione sta in queste cose, non è pensabile che noi abbiamo minori servizi, siamo cittadini di serie B, pagando di più.
È evidente che questa cosa è una delle responsabilità politiche che questa Amministrazione, dopo tre anni non è stata capace di risolvere. Grazie.
L'ultimo intervento dell'opposizione il Consigliere Maniero può interverrà il consigliere Caggiano o, Presidente? La ringrazio. Innanzitutto preannuncio un emendamento alla mozione prima di illustrare l'emendamento, però vorrei ricordare qualcosa ai proponenti. Allora,
Avete dato un affidamento a pagamento all'avvocato Ilacqua, non so se avete speso 40 50.000 euro adesso.
Quando avete speso con quando avete speso 50 60.000 euro, non so 50.000 euro. Allora avete dato un incarico di 50.000 euro all'avvocato Ilacqua per potersi Sindaco. È vero, 50.000 euro.
C'è l'IVA e sono i paesi. I cittadini hanno pagato oltre 50.000 euro. Abbiamo pagato quindi 40, oltre a circa 50.000 euro per chiedere ai l'acqua di verificare se vi fosse stato da parte di AMIU una qualche approvazione di carattere finanziario rispetto alla unità operativa di Foggia. Bene, l'avvocato Ilacqua nella relazione che abbiamo pagato.
Non menziona minimamente minimamente, Segretario, la relazione del responsabile finanziario che quantifica in 7 milioni.
Gli utili dirottati verso la unità operativa di Bari a svantaggio di Foggia. E c'è una relazione del responsabile finanziario. I miei conteggi sono molto più alti, ma nemmeno il minimo sindacale indicato dal dal responsabile finanziario, quindi noi abbiamo trasmesso o non gliel'abbiamo trasmesso all'avvocato Ilacqua e sarebbe gravissimo se l'avvocato Ilacqua non avesse ricevuto la relazione del responsabile finanziario, cosa che, assessore alla legalità. Io tra chiedo di verificare, perché ho il Comune di Foggia non ha trasmesso questi dati finanziari ai l'acqua o i l'acqua non si è espresso sui dati finanziari e sarebbe grave ad aver e avrebbe e sarebbe grave averli era già pagata, posto che questo è avvenuto, fermo restando sulla legittimità contabile dell'incarico, ma questo lo dirà la Corte dei conti, non lo diremo certamente noi se questo ICA, se questo incarico è legittimo o meno sul piano condanna una cosa lei, Consigliere proponente, non è vero che abbiamo dei tesoretti, checché se ne dica la società partecipata ha chiamato in giudizio il Comune di Foggia su quei mancati riconoscimenti e quindi sostanzialmente, ahimè,
AMIU, che dovrebbe dipendere dal Comune, dal Comune di Foggia, ha denunciato civilmente, è improprio proprietario.
Unicum nella storia d'Italia c'è una società partecipata del Comune che cita in giudizio il Comune, cioè come se il nero il servizio anagrafe, avvocato, perché su questo dobbiamo e mi rivolgo al dirigente è come se il servizio anagrafe, stante il 147, si fosse rivolto all'Avvocatura, al al Tribunale civile, sulla base di un provvedimento da parte dell'Amministrazione rispetto al funzionamento del servizio anagrafe, servizio servizi sociali, qualsiasi servizio del Comune di Foggia, perché sul piano giuridico le società partecipate sono in termini di controllo, è esattamente lo stesso controllo che l'ente esercita fino ai servizi. Quindi io non so se è fattibile che una società partecipata possa citare l'ente partecipante su eccezioni di carattere di svolgimento del servizio, e questo non glielo do come elemento valutativo, come spunto valutativo sulla sulla difesa del Comune rispetto all'assurda citazione da parte del del di AMIU, quindi per arrivare al punto senza maggiori costi, attraverso la riorganizzazione del servizio e non scaricare questo costo e non scaricare questo costo sui cittadini. È un ulteriore elemento che ora formalizzerò con un emendamento, se voi lo vorrete no e il ripristino, perché altrimenti non abbiamo risolto niente, caro Consigliere Strippoli, del numero delle postazioni, soprattutto in determinate zone dove sono stati posizionati i POR, i cosiddetti bidoni intelligenti, che hanno ridotto di quasi il 50%, il numero dei, il numero dei contenitori di offre, il 35%, quindi ho detto di meno del suo, però diciamo una riduzione dove prima c'erano quattro o cinque bidoni, oggi ce ne sono 3, quindi l'emendamento che ora io consegno alla Presidenza e che siamo d'accordo sulla raccolta sott 7 su 7. Vorrei vedere se è stata una furbizia di anni o non averla introdotta nella nel contrasto a chiudersi e io le devo consegnare l'emendamento. Quelli richiederà però di illustrarlo, quindi prima lo consegno e poi lo leggo, mi dica lei.
Lo può leggere e poi consegnare alla Presidenza per fare e io e io le sto chiedendo questo, Presidente. Allora, l'emendamento alla mozione da inserire, quindi nel testo della mozione prevede: modifica della raccolta della raccolta dei rifiuti senza aumento della TARI, ovvero senza maggiori costi a carico dei cittadini, ma attraverso la org, la riorganizzazione del servizio di raccolta ed il ripristino del numero di postazioni e di contenitori, quindi non solo di contenitori di postazioni e di contenitori.
Prima della cosiddetta rimappatura e la riduzione avvenuta con la cosiddetta installazione dei bidoni intelligenti, questo è un emendamento che ovviamente.
Siamo ora chiederemo a distinguerlo, okay, grazie. Allora lascio la parola al.
Fatto personale, prego. Qual è il fatto personale? Consigliere Formica.
Allora io debbo dare atto al professor Angiolini, molto attendono le cose. Io quella dichiarazione l'ho fatta, ma credo che lo abbia fatto come qualsiasi altro cittadino. Ottimizzare un servizio non significa che io vado contro la proposta del del consigliere strip. Anzi, ho premesso che sono d'accordo a quel tipo di.
Quindi non vedo perché io, come qualsiasi altro cittadino non debba pretendere un miglioramento, quindi non è scandaloso che abbia detto e scritto che si può ottimizzare il servizio nei sei giorni, anche perché ottimizzando i servizi per sei giorni si andrebbe a ottimizzare anche il settimo.
Che quindi voglio solo precisare questo grazie. Ok grazie a lei per il chiarimento. Prego, Consigliere Cangiano.
Grazie, Presidente.
Premetto che ovviamente il mio voto sarà favorevole su questa mozione. Vorrei però fare una una.
Argomentazione politica, nel senso che la raccolta rifiuti 7 su 7, e credo che, per usare una parola ormai sdoganata in quest'Aula, soprattutto tra alcuni interlocutori di questa mozione, non possa essere un atollo nella organizzazione complessiva del sistema dei rifiuti e lo dico perché.
Senza necessariamente dover fare una cronistoria di quello che oggi è il nostro sistema di raccolta dei rifiuti, ma ricordando che se oggi noi abbiamo la possibilità di parlare di programmazione e lo possiamo fare, perché abbiamo un contratto di servizio pluriennale che ha superato il sistema di proroghe garantito alla città di Foggia dal centrodestra e che ha impedito programmazione e ha invece messo al palo la città per anni sulla raccolta dei rifiuti.
Oggi su quella programmazione noi dobbiamo inserirci, perché vedete, al netto di quello che è stato il piano industriale.
Al netto di quello che è stato il contratto di servizio, poi questa Giunta nel 2025 ha approvato un atto di indirizzo per una variante al servizio e io credo che su quella variante oggi sindaca assessora aprile noi dobbiamo accelerare, perché evidentemente la città in questo tempo è cambiata l'avvento dei cassonetti intelligenti anche per il divario temporale tra il finanziamento PNRR e l'acquisto dei cassonetti intelligenti ci ha costretto ad una revisione numerica degli stessi cassonetti intelligenti, ma noi abbiamo chiesto politicamente una cosa: che il nostro sistema sia un sistema misto in cui al sistema del cassonetto intelligente si affianchi anche quello del porta a porta domestico e su questo noi dobbiamo accelerare. Dobbiamo iniziare a confrontarci, capire questa variante, in cosa consiste anche e soprattutto perché il sette su sette, in un sistema di porta a porta di tipo domestico per struttura non è previsto, ma oggi noi dobbiamo dare una risposta di decoro alla città che sia una risposta urgente, quindi è giusto oggi garantire un sette su sette e lo dico anche perché nell'ottica di questa riorganizzazione è variante del servizio. Noi abbiamo una serie di partite politiche da giocare. La prima è quella per cui ricordo la città di Foggia rientra tra i Comuni capoluogo beneficiare di un finanziamento del Fondo sviluppo e coesione di 20 milioni complessivo che per la città di Foggia ammonta a circa 5 milioni di euro, mentre noi dobbiamo garantire politicamente l'uso di quelle risorse. Dobbiamo decidere cosa fare e lo dobbiamo fare con coraggio e su questo noi saremo al suo fianco, Assessora, se ce ne sarà il bisogno, perché tra le altre cose.
Per esempio, noi nel 2024 abbiamo avviato una raccolta porta a porta delle utenze non domestiche, che è stata una piccola rivoluzione importantissimo per la città. Oggi però abbiamo bisogno di riorganizzare integralmente quel servizio abbiamo bisogno di provare a seguire esempi anche più virtuosi su come quel servizio possono essere riorganizzato e lo dobbiamo fare sempre con il coraggio. Assessore, io la ringrazio molto, perché so che lei è vicino ai cassonetti, quando c'è da vedere ai cittadini cosa fanno, ma questo non basta, abbiamo bisogno di più controlli e su questo mi rivolgo anche al comandante della Polizia locale. Il dato del primo semestre di 5.530 episodi di abbandono di conferimento illecito è un dato eclatante. Ora dobbiamo provare non solo ad accertare, ma incassare quanto più possibile e se c'è bisogno, aumentare il monte orario necessario per le unità delle Paul della polizia locale per verificare i riscontri. Conferimenti a mano. Ne abbiamo veramente tanto bisogno su questo e per ultimo noi dobbiamo rivedere tutto il tema delle grandi utenze.
Che ci può essere davvero di aiuto per aumentare la percentuale di raccolta differenziata, quanto differenziano gli ospedali, il tribunale, il carcere, le scuole. Io credo che oggi differenzino veramente poco e noi invece dobbiamo essere forti nell'intervenire politicamente su questo, quindi il mio intervento.
Credo voglia concludersi così.
Siamo favorevoli al 7 su 7, purché sia una misura ponte necessaria, ma abbiamo bisogno di riorganizzare completamente il servizio. Abbiamo bisogno che nel servizio possano stare eventuali costi contenuti. Non possiamo chiedere oggi ulteriori costi sulle spalle dei cittadini che da settembre pagano l'energia sempre di più, la spesa costa sempre di più, non possiamo gravare ulteriormente. Abbiamo bisogno di una riorganizzazione necessaria e utile, grazie. Grazie, consigliere Cangiano. Prego, Consigliere Quarato. Grazie, Presidente.
Buongiorno, tutti. Si voleva intervenire anche in qualità di Presidente della Commissione ambiente, che ha effettivamente studiato il dettaglio di questo di questo provvedimento. Noi, prima di esporci con mozioni con proposte, diversamente da altri Consiglieri, preferiamo approfondire è preferiamo approfondire con la parte più tecnica, quindi noi abbiamo fatto un approfondimento con AMIU, anzi ci ha restituito una relazione che, voglio dire, è del su una una nostra nota del 20 novembre 2025, quando noi ne avevamo già parlato in Commissione, quindi voglio dire, non mi entusiasmo e discussioni sulle primogeniture, ma francamente voglio dire, mi sembrano anche pretestuose e fuori luogo. Detto questo, l'approfondimento che abbiamo fatto era volto su due elementi, uno quello la economico, ma quanto ci potrebbe costare in più? Perché sembrava che questo 7 su 7 avrebbe fatto sballare tutti i conti e poi, se questo.
Questa tipologia, cioè questo miglioramento del servizio, poteva portare anche un beneficio in termini di differenziata. Beh, sulla prima ha già detto il collega Strippoli che l'importo è quasi irrisorio rispetto a un contratto così grande, 22 milioni 190.000 euro, francamente è irrisorio. Voglio dire che quello che ha detto il consigliere Strippoli va assolutamente nella direzione del consigliere Maniero, cioè è chiaro che noi non dobbiamo fare 22 milioni e 200.000 euro, dobbiamo entrare e 22 milioni deve rientrare questo tipo di servizio, per cui nessun aumento TARI ci deve essere. È quello che si è detto che nel momento in cui.
Nella diciamo gestione del servizio sono stati rilevati de dei mancati servizi che probabilmente non sono stati fatti per, anche perché forse non erano necessari alcuni, quindi con quel tesoretto non inteso come un tesoretto che noi abbiamo in casa, ma un volano che effettivamente può essere utilizzato se avanzano ogni anno 2 milioni 2 milioni e mezzo da quel contratto, è evidente che possiamo prendere meno del 10% di quell'avanzo per poter fare questo tipo di intervento e perché è importante. Questo tipo di intervento B è importante per il decoro della città. Ora siamo tutti, diciamo, proiettati sul voler aumentare la differenziata ed è giusto farlo ed è giusto farlo bene ed è giusto stimolare i cittadini a farlo, però ci vuole anche il decoro. Il cassonetto non può tra abbordare il cassonetto deve essere sempre.
Semivuota o se mi pieno, se vogliamo, quindi noi dobbiamo incentivare la frequenza dei passaggi, la frequenza degli svuotamenti dei cassonetti, proprio perché alla fine non possiamo accettare una città sporca, una città degradata degrado chiama degrado. Il cittadino che vede la busta per terra butterà anche a sua volta la busta per terra. L'ho detto in altre occasioni noi abbiamo tre tipologie: il super talebano della differenziata che pure se tu ti mette il cassonetto sulla luna la va a buttare sulla Luna. Poi abbiamo il super talebano della non differenziata e con quello c'è poco da fare, tranne va beh, lo possiamo multare, ma diciamo avremo poche possibilità, ma poi c'è una grande fascia di cittadini che vogliono farla, però francamente noi li dobbiamo mettere in difficoltà, ma agevoliamo lì. E allora perché mettiamo le grate ai cassonetti intelligenti, sembra una cosa proprio una cattiveria fatta nei confronti di quelli che dicono: ma io la vorrei fare, però porca miseria in una in un quadratino così non ce la faccio, ma, voglio dire, ma mi devi avvisare, ma magari mi dici quale busta dovevo comprare. Allora bisogna fare le cose con con un po' di tempo bisogna dare anche il tempo alle persone di abituarsi.
Vi dico di più il discorso delegate, voi non so quanti ci hanno fatto caso, ha generato quella, diciamo, modifica anche del posizionamento del cassonetto. Prima era rivolto verso la strada, adesso è rivolto verso il marciapiede. Il motivo è tecnico. Non è un altro motivo, perché il momento in cui il macchinario lo va a svuotare sono svuotasse dal lato delle griglie non si svuoterebbe e quindi do devono svuotare dall'altro lato.
Questo è un altro elemento. Io poi ho visto come si suol dire molte volte le griglie creano un problema nella nella cosa e quindi noi io sono, condivido, bisogna aumentare le postazioni, ma questa è una cosa che noi abbiamo detto: bisogna togliere 40 i soldi e fare in modo finisco subito. Bisogna fare in modo che il servizio sia concepito, è percepito come un servizio a favore della città e dei cittadini e non contro di noi, grazie, grazie, lei quadrato.
L'ultimo intervento quello del Consigliere Pontone, prego.
Grazie, Presidente.
Mi dispiace che oggi in questa Assise abbiamo assistito a degli scontri che probabilmente.
Da tanti anni io non ho mai avuto il piacere di vedere discussioni molto animate, che sicuramente non meritavano di essere espresse in questa in questa sala.
Oggi il tema è l'allargamento della raccolta sette giorni su sette.
È evidente che gli amici 5 Stelle hanno presentato questa mozione ed è una cosa insomma, che secondo me.
Bisognerebbe evitare di fare, perché la mozione, che nelle idee è quella di migliorare un servizio, però dovrebbe essere già dall'inizio condivisa con le altre forze della maggioranza.
Sembrerebbe che nessuno ha ascoltato il consigliere Strippoli o altri componenti del dei 5 Stelle per affrontare seriamente questo tema. È vero che il problema dei rifiuti è diventato un problema giornaliero. È vero, che ci sono zone della nostra città, dove ancora oggi ci sono dei cassonetti vetusti e che non vengano sottoposte ai normali trattamenti disinfettanti o meno, però devo dire la verità.
La discussione è imperniata sul fatto che, ripeto, la domenica bisogna raccogliere i rifiuti.
Voi sapete che c'è un ciclo dei rifiuti per cui va preso spostata e poi portato o in discarica o trasformati in altra cosa, ed è evidente che se la domenica gli operatori devono lavorare, deve stare aperto anche il posto dove poterli scaricare. Altrimenti, scusatemi, se sbaglio, io non sono un esperto di questa materia e lunedì ci troveremmo di fronte a un eccesso di rifiuti rispetto a quella che è la capacità di assorbirli, però c'è un problema. Io mi sono fatto un po' i conticini, come farebbe anche mio zio, cioè per far lavorare, per far sì che questa questi rifiuti che vengono raccolti i sette giorni su sette, credo che ci vogliano qualcosa come 170 180.000 euro all'anno che almeno così mi hanno spiegato a 100 nuova, ma anche 200 anche 200.
Allora, siccome ragionando alla Femminella, come si dice, 200 diviso 12, sarebbero 18.000 euro al mese diviso Terenzo 600 euro al giorno, io credo che si potrebbe fare in maniera così, voglio dire anche rapida una cosa del genere, anche perché per quest'anno tra tre mesi potremmo autorizzare a fare la raccolta 7 sui sette giorni e poi l'anno prossimo in un capitolo di bilancio o trovare un'altra soluzione per far sì che si possa fare sette giorni su sette.
Anche perché molte volte.
Non dico che se si può risparmiare, ma tutto può anche derivare da una riva ricostruzione del percorso dei rifiuti, si può cercare di rivedere l'assetto funzionale di questa nostra partecipata, perché vedete alla fine trovarsi qua e trovare chi si mette alla prima medaglia sul petto, su un argomento che riguarda la collettività. Diciamo la verità, perché credo che a tutti piacerebbe vedere una città pulita al 100% cassonetti lucidi puliti e disinfettati siamo pienamente d'accordo, ma il problema dei rifiuti è un problema italiano, pugliese, mondiale. Voi basta vedere la nostra televisione che succede nelle grandi città, però, senza voler diluire il concetto. Io dico che l'argomento è sette più sette, io spero, anzi sono certo che la nostra Amministrazione darà il massimo per far sì che questo argomento, ovvero Sindaca, trovi concretezza e sono certo, non per dare ripeto, responsabilità, qualcuno noi riusciremo nel più breve tempo possibile a far sì che tutti i cittadini possono vedere i cassonetti che vengono svuotati sette giorni su sette.
Va bene, grazie.
Sì, ha proposto dall'emendamento l'emendamento, può essere accolto o meno.
Oh, ma deve essere approvato dai firmatari. Se i firmatari lo fanno proprio lo possiamo, lo possiamo votare, ma io aspetto che siano i firmatari e comunque il primo firmatario ha ad esprimersi nel merito.
Poi dopo interverrà.
La Sindaca, una sola delegata per rispondere. Prego, Consigliere Strippoli, mi dice se lo recepisce l'emendamento.
Se lo recepisce Leopard, lo discutiamo allora sì, effettivamente non era mai successo che venisse emendata una mozione da parte di chi non la fine, attraverso.
No, no, si possono emendare le delibere che ci vengono portati. Non so che cosa, però negli anni, però mia, però quello che dice il ricorrente non è mai successo. Alzi il Segretario prodotto interveniva dicendo che non si può fare, però ribadisco, siccome finalmente la discussione molto costruttiva e si sta facendo una cosa tutti insieme per la città, io no, non riesco a leggere bene quello che c'è scritto però è i punti sono due. Fondamentalmente e siamo abbastanza d'accordo, tutti non deve incidere minimamente, ne diamo identitari e questo era implicito anche nella mozione. Io ho detto: ci sono dei tesoretti. Rispondo anche al consigliere Maniero. È vero, a mio ha contestato delle cose, ma contestato una piccolissima quota contestato 90.000 euro su 5 milioni di decurtazione. Okay? Quindi c'è un tesoretto per due anni di 5 milioni.
Ed è da lì che va preso in questi fondi per fa, per attuare il servizio sotto il silenzio e poi lei mi dica se lo recepisce l'emendamento non ho capito, mi deve dire servizi. Io. Quindi la do, devo firmare io chiaramente perché non recepisce quello recepiscono firmo io, okay, lo condivide? Allora possiamo possiamo procedere alla mozione emendata con il consigliere Amorese? Voleva dire una parola su Liebmann sull'emendamento.
Io a questo punto mi a Vallo della facoltà del Segretario di intervenire, perché il Regolamento è chiaro. Tre interventi maggioranza Lucia, ti faccio intervenire e tre di minoranza. Adesso il Segretario mi dirà se possono ci possono essere altri interventi, considerato che è stato approvato l'emendamento, dopodiché deve sempre rispondere l'Assessore aprile, Segretario, che cosa? Che cosa vogliono intervenire? Visto che c'è l'emendamento? Vogliamo aprire.
L'emendamento.
Uno è disciplinato questo odio devi scegliere tu, cioè poi se è stato integrato si tratta di ridiscutere sull'integrazione, il dovevate deciderlo, insomma, prima non è disciplinato da l'ipotesi.
Il concetto è che una mozione per cui per il 1.000 e per la mia interpretazione della mozione come istituto giuridico che prevede il diritto di iniziativa di un singolo Consigliere e quindi non è equiparabile a una proposta di deliberazione e non può essere emendato, fatta salva la situazione in cui il proprio il chi presenta la mozione ritiene di condividere, perché diversamente surrettiziamente si Inter si inserirebbe la possibilità per ciascun Consigliere di parlare di quello che vuole e non potrebbe essere possibile, per cui, per come la vedo io se l'ha fatta, poi l'ha fatta propria, quindi stiamo parlando del nulla.
Del nulla di ciò, la giusto Consigliere, ti sei d'accordo?
D'accordo, scusa.
La fai tu, allora la controfirma è anche tutto sì.
Okay, allora potete intervenire. Ovviamente è 3. Tutti devono essere d'accordo. Chi ha firmato la proposta possiamo riaprire il dibattito. Tre di maggioranza e 3 di minoranza per discutere la mozione emendata. Prego, Consigliere Amorese.
Grazie, Presidente.
Ha ragione il consigliere Strippoli nel dire che in Commissione ambiente, territorio, abbiamo lungamente discusso su questa mozione e i contenuti di questa mozione, il la raccolta 7 su 7 come gruppo di Fratelli d'Italia. La riteniamo una formula ragionevole che può eliminare forme di degrado, efficientare il servizio.
Ma ovviamente per Fratelli d'Italia la stella cometa è che la TARI non deve aumentare e che aggiungerei e già il ripristino dei cassonetti sarebbe un primo segnale. Dobbiamo efficientare il servizio.
Su questo oggettivamente noi siamo molto critici perché.
Si era detto: questa Amministrazione aveva detto appena insediata che avrebbe rinegoziato il contratto di servizio. Sono passati tre anni, questa rinegoziazione non è mai stata messa nero su bianco, poi quello che non capiamo la strategia, perché aggiungere, caro collega, 7 su 7.
È condivisibile, ma qual è la strategia di questa Amministrazione? Su questo? Oggettivamente siamo un po' perplessi, perché si era detto di diminuire i cassonetti per iniziare il porta a porta. Io invece avrei iniziato prima il porta a porta e poi forse avrei diminuiti Casson e invece questo non è stato fatto. È stato fatto solo in un senso, ovvero la diminuzione dei cassonetti.
È la cittadinanza, si è rivoltata contro l'Amministrazione per un grande disservizio. C'era da stabilire anche la questione dei CCR, perché CCR hanno una funzione, se hanno, sono inseriti in una strategia complessiva, ma abbiamo visto che i cittadini si sono rivoltati contro anche la maggior parte dei posizionamenti dei CCR, seppur sono stati decisi in epoca commissariale, quindi su questo noi crediamo ancora nell'impegno dell'Amministrazione, laddove comitati di quartiere, come quello di via Gentile, hanno chiesto di delocalizzare il centro comunale di raccolta o di non farlo in quella posizione che si mantenga quell'impegno. La percentuale di differenziata è aumentata di poco, ancora non supera il 30%, si parlava di un 29,4 all'ultimo rilevamento. E poi ci sono stati aumenti della TARI considerevoli in questi tre anni, da ultimo quello sui commercianti e su tutta la filiera degli artigiani, eccetera, eccetera, oggettivamente, soprattutto dopo che sono stati tolti i cassonetti.
La percezione del servizio è.
Pessima non è positiva, i cittadini lamentano il mancato la mancata possibilità di conferire i rifiuti vicino casa loro.
E poi dobbiamo chiarire i rapporti con AMIU, perché il gruppo con in questi giorni ha fatto una proposta di rivedere i rapporti con AMIU. Noi forse siamo anche più tranchant, visti anche i vari inadempimenti contrattuali. Non sappiamo se è il caso di stare ancora con con AMIU, ma perché carta canta.
Quindi già questo primo distinguo fa capire che c'è un problema forte nella maggioranza e nei rapporti economici, quindi anche i componenti in CdA non capiamo se portano acqua al mulino di Foggia o o fanno altro. Quindi c'è bisogno di una presa di posizione netta, forte. Oggi, se dovesse andare in porto un primo segnale, ma siamo completamente insoddisfatti del servizio e dello stato di degrado della città. Se vi fate un giro per i vari marciapiedi dalla città, trovate erbacce e immondizia su tutti i marciapiedi. Sono stato al viale della stazione di recente.
Io l'ho definito con un termine forte, è una latrina e e un c'è un puzzo per tutto il viale AMIU, ma qualche volta a pulire queste strade.
Si sono dovuti lamentare anche per l'isola pedonale che la la nuova isola era nera, quindi l'esortazione a cambiare completamente impostazione, altrimenti non ha più senso avere questo interlocutore per il servizio di raccolta, grazie. Grazie, consigliere Consigliere, Consigliere Capozzi. Prego, Consigliere. Ne ha facoltà.
Grazie, Presidente. Voglio assicurare al collega amico Morris.
Che non c'è pressione dalla maggioranza, noi, come Gruppo con lo abbiamo fatto con la proposta, perché pensiamo che ora sia il momento di rivedere quella quella situazione con animo, anche perché.
Se ho ben sapete, insomma, anche abbiamo iniziato anche un controllo analogo per la questione.
Dell'AMIU.
A me dispiace che il consigliere Strippoli non abbia fatto firmare.
La mozione ha professor Angiola PEC la pistola con Enpals è abbastanza forte e questo mi è dispiaciuto votando. No, lo dico, lo dico senza.
Senza mezzi.
Consigliere Strippoli, a microfono spento, Consigliere, però voglio ricordare, voglio ricordare, Presidente. Vuole, Presidente, voglio ricordare solo consigliere Capozzi, poi le do anche 50 secondi in più, Presidente, voglio ricordare zie Capozzi, lei sta parlando di una proposta che ha fatto, la può ribadire in Aula, perché mi è sfuggita sulla stampa che proposta avete fatto? Però mi è uscito. No, è una proposta che abbiamo fatto. Lo sa, mi è sfuggita la proposta che abbiamo fatto alla maggioranza, la quindi niente di niente di di più che una proposta che si parli di interno di una maggioranza o come Gruppo, abbiamo fatto una proposta, ma non era né di Di Donna Nicola può ripetere?
La può ripetere in Aula? Poi magari dopo la ripetiamo, però stavo stavo stavo entrando, sto sto facendo, eh, prego, sto sto nel tema della discussione.
Presidente, voglio ricordare al professor Angiola che comunque il 31 luglio il consigliere Strippoli in quest'Aula presentava questa proposta, questa mozione, ma lei era assente, quindi non l'abbiamo raggiunto nemmeno il numero era assunto il 31 luglio, sta qua, sta qua agli atti, se lo vuole, gliela faccio vedere senza problemi.
Quindi non è proprio come la lite narrato. La cosa è comunque ritornando al tema, la gestione dei servizi del servizio igiene urbana e il decoro della nostra città non sono temi di parte o questioni astratte sono tra i principali indicatori della qualità della vita che offriamo ai cittadini. Foggia.
Da troppo tempo alla nostra città soffre un evidente criticità legata al blocco della raccolta della giornata di domenica. Una sospensione che puntualmente ogni fine settimana si traduce in cassonetti stradali strabordanti, accumulo indesiderato di rifiuti è complice anche il vento che spesso caratteristica caratterizza il nostro territorio, un degrado visibile che impatta negativamente alla salute all'igiene pubblica e sull'immagine di Foggia.
Fermare la raccolta per 24 ore significa costringere gli operatori ad affanni e straordinari nei primi giorni della settimana per ripristinare la normalità, di introdurre il servizio, Assessore, Assessore, io mi rivolgo specialmente a Riga la sua sua di competenza di introdurre il servizio sette giorni su sette significa garantire continuità, evitare l'effetto, accumulo e rendere più efficiente ed equa l'organizzazione della di lavoro.
L'accumulo temo domenicale, porta purtroppo molti cittadini a convenire in modo errato o ad abbandonare i rifiuti nei contenitori della differenziata, rovinando lo sforzo di separazione della della materia.
Portare la differenziata, oltre alla soglia del 30%, obiettivo ampiamente che ci siamo dati come maggioranza per mettere finalmente attivare la riduzione anche dalla TARI previste dal regolamento, portando beneficio economico concreto alle famiglie. Il costo dell'operazione stimato nel Rop nel report di AMIU è di circa 191.000 euro.
All'anno trovo un'adeguata ed equilibrata copertura attraverso la rimodulazione dei servizi e il reimpiego delle economie maturate dei recuperi, dalla decurtazioni contrattuali già registrate si tratta di reinvestire risorse nei servizi igienici direttamente sul miglioramento del servizio stesso, senza alcun aggravio di cose o aumenti di tasse per i nostri concittadini.
E invito tutto il Consiglio comunale a superare gli steccati e a votare compatto a favore di questo provvedimento per dare a Foggia il decoro e la pulizia che merita e ci aggiungerei anche a una una.
Come posso dire ad servizio porta a porta.
A noi manca. Questa è una cosa che chiediamo da tempo e che come maggioranza ci siamo anche dati come obiettivo, assessore, di di trovare subito una soluzione e affrettarci.
Ah capping e questo porta a porta.
Venga.
Venga fatto.
E anche la raccolta dell'umido, che è una raccolta, anche il SerT sui sette giorni è abbastanza importante, grazie, grazie, consigliere Capozzi.
Poco fa il Consigliere ormai lieto.
Se.
Lo abbiamo fatto le copie l'abbiamo distribuita ai CONS. Allora, forse non è chiara una questione, soprattutto al consigliere condurne del PD.
Allora, qualsiasi costo che interviene in questo servizio non può tradursi in economia, si traduce solo in un momento di TARI, salvo non si precisi, quindi non economie né niente quando si introduce un qualsiasi servizio nel sistema chiriacò lo dice la legge, quindi non bisogna trovare capitoli capitoletti, economia si traduce in un servizio che deve essere coperto dalla TARI, che poi gli avanzi le cose possono essere utilizzati per ulteriori servizi, mentre noi qui stiamo parlando di istituire, non una tantum, 7 perfette, stiamo incidendo che, come in tutte le città che hanno la raccolta indifferenziata per strada, si fa sette giorni su sette come si faceva a Foggia e come si fa a Bari, ma ma non si fa a Foggia che qui. Quindi questa è la prima e la prima cosa da chiarire che riguarda questo emendamento. Quindi quindi il caposaldo di questo emendamento è per precisare e specificare post che AMIU dice: ci vogliono altri 192.000 euro. Il PD dice: troveremo qualche capitolo dove coprire, quindi il discorso. Interventi? Pontone sta agli atti.
Precisiamo, lo mettiamo nero su bianco e quindi ringrazio il Consigliere Tripoli di aver accolto l'emendamento, che altro non è che una precisazione sancita, che non si può assolutamente tradurre in un maggior costo per i cittadini ergo e della TARI, che è una tassa di scopo di raccolta e smaltimento, si finanzia solo con la TARI, non possiamo trovare altre coperture, altri tesoretti. Qui questo è uno.
Due, due, due. Non a caso io l'ho letto, però non c'è.
O dopodiché significhi e precisiamo che questo significa che non aumenta la TARI, perché la tassa di scopo si chiama TARI, okay? Perfetto inserire che la TARI non aumenta, perché faccio questo servizio, che erano 102 è fatto e cosa dovuta. Fidati. Un ulteriore elemento di questo, altrimenti diventa inutile la raccolta sette giorni su sette e l'assoluto ripristino perché se vogliamo che la gente differenzi deve trovare il bidone mezzo, mezzo vuoto o mezzo pieno, siccome la e c'è stata una riduzione tranchant di postazioni circa del 40%, così siamo chiari dove ce n'erano cinque di bidoni, oggi ce ne sono tre e dobbiamo fare in modo che questi bidoni, anche perché hanno quelle griglie maledette che non a caso, dove sono stati messi i bidoni, li hanno rispediti a Bari, come a come a Taranto e a Bari non hanno messo i bidoni con le griglie, manomesso i bidoni con la botola, quindi le schifezze che le hanno portate da noi. Con queste griglie maledette. Purtroppo le griglie non si possono ridurre, non si possono togliere, altrimenti ci revocano anche il finanziamento. Va bene, è alta al danno e lo so, ma non è lo so che le hanno tagliate, però lì ci back ci possiamo beccare qualche bella infrazione, quindi la cosa che prevede anche questo emendamento, che quindi ringrazio, che ha accolto e il ripristino del numero delle postazioni e del posizionamento.
Perché in maniera arbitraria AMIU ha deciso dove collocare questi bidoni, spostarli sulla base delle comodità di proprio autisti. Invece le notizie si devono prendere il fastidio di e perché una vecchietta di ottant'anni che vuole differenziare non può fare un chilometro. Io vi invito a vedere su su sanciva come è stato allontanato il bidone oltre 800 metri in un quartiere molto popoloso e anziani ama la stessa cosa. È successo su via Gramsci che l'hanno deciso di spostare sulle linee di parcheggio, lasciando le linee, le linee gialle di fronte al Comune, dove oggi si parcheggia. Quindi questo emendamento dice ad AMIU che siccome l'organo di indirizzo è questo. Siccome riguarda la vita dei cittadini che con il bastone anche vanno a gettare l'immondizia. È posto che il termine di 500 metri addirittura una volta era posto anche come il regolamento per non avere aumenti, cioè tu potevi ad ad amica recriminare di non avere nel giro di 500 metri il bidone e gli chiedevi: vi ristoro perché questo era il servizio a Foggia prima della cura Mongelli della cura Mongelli dal 2012, così ce lo ricordiamo tutti. Consigliere del servizio amica prima che venisse fatta fallire.
Allora, quindi questo emendamento dice esattamente che la raccolta la vi fate esattamente com'era, perché voi siete siete subentrati nel contratto amica e quindi non esisteva che voi poi mi posizionato il contratto su sei giorni è stata una bella furbata, con una ma con una manina che che ha cancellato i sette giorni su sette, tant'è vero che poi hanno dovuto correggere anche il sito, perché AMIU diceva che faceva il servizio sette giorni su sette, stavo cui vivevamo, ma a Bari. Grazie, consigliere Magnani.
Abbiamo tolto la poiché, quindi scadeva. Emendamento riguarda sia la precisazione della TARI, sia il riposizionamento del numero di postazioni dei bidoni della cancelliera Angela. La ne ha facoltà.
Grazie, Presidente. Io sono contento che il consigliere Strippoli, FIR, primo firmatario di questa mozione, abbia aperto alla proposta che viene dalla minoranza, però onestamente io sono scettico sul fatto che si darà seguito a questo impegno che l'Amministrazione sta assumendo.
Ed è un impegno molto importante, perché qui sono non mesi, ma tanto.
Che stiamo discutendo sul ripristino delle postazioni nell'interesse dei cittadini che ci ascoltano da casa e qui presenti. Quando parlo di postazioni si parla delle isole, dei punti di raccolta, non dei singoli cassonetti ma perché? Perché? Perché è importante che si ripristini, come dice l'emendamento, si ripristini il numero delle isole, perché questa riduzione del numero delle isole aveva fatto sollevare la città, i cittadini, i cittadini si erano ribellati dal primo momento.
Perché i cittadini non li hanno più trovati sotto casa o vicino questi cassonetti e qui è venuto in soccorso in soccorso la statistica.
Che ha dimostrato scientificamente che c'è stata una riduzione da 271 punti di raccolta, cioè isole a 146 meno 46%. La statistica è come la matematica, non è un'opinione.
Ma non solo la statistica ci ha detto che.
Ciascun punto di raccolta, cioè ciascuna isola, ciascuna appostazione di raccolta dopo l'introduzione dei cassonetti intelligenti doveva soddisfare mediamente non più 400, non più, scusate 230 abitanti in media per ogni postazione per ogni isola, ma diventavano 425 applausi.
E poi il numero di metri che dovevano essere percorsi.
Quando spazzatura produce il numero dei metri da percorrersi da parte degli foggiani per raggiungere le postazioni passava da 77 a 102 in media, nel senso che tra questi foggiani ci potevano essere anche quelli che dovevano fare 300 metri per raggiungere il nuovo cassonetto. Non.
77 metri come prima. E allora io sono contento che ci sia un'apertura, però conoscendo i miei polli, i miei polli virgolettato, io sono profondamente scettico che questa Amministrazione darà seguito all'impegno assunto e che non lo farà rimanere lettera morta.
Io vedo il consigliere Strippoli, sempre molto baldanzoso, cioè no, ma no, ma si farà, si farà che cosa si farà? Voi avete presentato gli emendamenti alle linee programmatiche sull'Agenzia per la casa ed è rimasto lettera morta. Non contate niente dell'Amministrazione, siete solo persone che alzano la mano quando serve voi del MoVimento 5 Stelle, tutte e quattro lì, come siete messi.
Cioè, le vostre proposte vengono approvate sulla carta, non si dà seguito a nulla di quello che proponete voi e allora concludo dicendo con riferimento al cassonetto, scusatemi al tesoretto di cui parlava il consigliere Strippoli, si parla di 5 milioni di euro negli ultimi anni, ma perché responsabilmente, come Amministrazione, non trovato il modo di retrocedere questi soldi ai cittadini che sono i più dissanguati vitale con la Tari più alta d'Italia è molto più di altri, hanno detto Cataño prima di Bari e l'addizionale comunale IRPEF, tra la più alta d'Italia e l'IMU, la più alta d'Italia, ma perché non retrocedette questi questi tesoretti ai cittadini? Ve ne saranno grati a amministrata bene questa città. Fatevi distinguete per qualcosa di positivo, perché finora vi state distinguendo solo per cose negative. Grazie, Presidente.
Allora abbiamo poi l'intervento di Mancini, è l'intervento.
Di Strippoli, che eleggerete relatore perché ha sempre perso il badge e ancora non lo ritroviamo. Prego, Mancini. A seguire Strippoli. Grazie, Presidente. Partiamo da un presupposto: sono sempre favorevole quando maggioranza e opposizione lavorano tutti nello stesso obiettivo. È chiaro, come sottolineavano già nella Commissione ambiente del territorio, si è discusso, si è ragionato su. Ci sono state proposte, variazioni, cambiamenti e quindi siamo arrivati più o meno ad una conclusione. La conclusione che in città questo servizio 6 implementato potrebbe aiutare tantissimo, potrebbe aiutare veramente.
In un giorno particolare, dove tutte le famiglie girano per la città, persone che vengono da fuori. Scusa, Antonio, posso dove effettivamente la città si popolo anche di pendolari è bello dare un impatto visivo positivo.
È chiaro che però, entrando un po' nel particolare, come mi riaggancio all'intervento positivo che ha fatto il consigliere Maniero, questi costi e questi costi effettivamente non possono gravare sulla popolazione. Bisogna trovare una forma adatta. Bisogna cercare di compensare, come già diceva la mozione dei Strippoli, cercare di compensare quelle. Lasciatemi passare il. Temono multe ammanchi che nell'eventualità AMIU ha nei riguardi dell'Amministrazione.
Ora io partiamo da un presupposto molto vecchio e antico: variare un piano industriale, variare effettivamente un contratto già in essere, ahimè, è difficile, bisogna potersi muovere all'interno, cercare la forma adatta per compensare quei servizi che mancano, con quelli che sono i costi che effettivamente nelle multe con armi noi andiamo a ad eseguire, però voglio dire anche una cosa: i sette su sette è una cosa che vogliamo tutti. È chiaro che dobbiamo anche dare mandato all'assessore al dirigente, al DEC di poter discutere anche con AMIU il conferimento successivo della raccolta.
Perché se i mezzi la domenica raccolgono e non vanno a conferire poi all'interno della discarica, si potrebbe creare la problematica successiva che il lunedì mattina i mezzi, essendo pieni, ritardano il servizio del lunedì. Quindi vorrei rimandare all'assessore di competenza, al dirigente e al DEC anche la fattibilità reale di quello che la raccolta e il conferimento, al di là delle unità lavorative o di riuscire a vedere la città un po' più pulita, anche valutando nell'eventualità, siccome ci dovrebbero essere due turni dal lunedì al sabato, cioè ci sono due turni di raccolta nell'arco della giornata, magari prevedere anche solo la raccolta in un determinato orario, una sola volta di domenica nella valutazione e quindi dare anche il tempo per poter poi andare a conferire nella discarica. Certamente non andare a conferire a Taranto, dove i costi di trasferimento poi a Graviano sulla TARI.
Quindi, di conseguenza bisognerebbe discuterne con chi sono i soggetti e gli attori competenti per la valutazione.
Oggi presentare un emendamento dà modo anche in particolare di di dire alla cittadinanza che tutto ciò che era il passato, tutto ciò che era quel bando, quel contratto, quel quel piano industriale, è chiaro che al vaglio dell'Amministrazione e che man mano andrà a variando e sono convinto che ci sarà anche una pianificazione, perché non prevedendo la raccolta porta a porta dell'utenza domestica, penso e sono convinto che l'Amministrazione stia già anche guardando a questa azione futura. Quindi, se qui i costi, per non poter poi incidere sulle tasse comunali, sulla TARI, devono andare in compensazione di cercar, di capire quale via di mezzo fare. Quindi io sostengo ampiamente questa mozione, anche l'emendamento, perché è un emendamento che si allinea anche all'interno della mozione, perché se parliamo della delle della mozione c'è scritto di non andare. Comunque è chiaro di non incidere sui cittadini, però se vuole essere emendato non è un problema. Siamo disponibili, però su questo è fondamentale cercare di gestire e ripartire quelle pseudo multe nella maniera migliore per poter anche dare una visione nel conferimento e una visione soprattutto per il porta a porta domestico. Grazie.
Grazie, consigliere Mancini. Prego, Consigliere Strippoli.
Sì, questo è un intervento per diciamo, accogliere gli emendamenti e discutere la mozione emendata. Allora, io ci tengo a dire che effettivamente noi l'avevamo già scritto. Il primo punto della nostra mozione dice: senza aggravio per i costi, senza aggravio di costi per il Comune e per i cittadini, quindi senza toccare la TARI, quindi accolgo senza problemi lo.
Sì, sì, chiaramente è normale che nel momento in cui viene fatto per un anno poi la l'AMIU deve farci un prospetto e dirci effettivamente quanto ha prodotto in termini di beneficio e quanto invece in termini di riorganizzazione, però noi la proposta l'abbiamo detto, non deve mai incidere sulla TARI. Altra cosa per rispondere al consigliere Mancini: ma veramente pensi che i bidoni Racco, cioè i mezzi raccolgono i rifiuti, così come era conviene. Tutti, vanno a Taranto, ma non è quello che succede. I mezzi raccolgono i rifiuti e vanno a Passo Breccioso, e questo lo abbiamo chiarito un sacco di volte l'abbiamo l'abbiamo chiarito un sacco di volte in Commissione. Passo, Breccioso, Passo, Breccioso è aperta anche la domenica, addirittura ci hanno detto: i tecnici possono preciso che Passo Breccioso laddove nga lavora solo per il Comune di Foggia.
La domenica lavora solo per il Comune di Foggia per cercare di venire incontro alle esigenze della città, lo sappiamo, lo sappiamo. Quindi.
No, non si ingolfa niente.
Erano avete la cattiva abitudine di parlare a microfoni spenti e di pretendere che gli altri poi non parlino quando intervenite voi. Altro dei qual è questo meccanismo che scatta altro dettaglio della mozione o comunque degli studi fatti per tutto il 2025 se non prima suite sulla tematica e che amo, è d'accordo il direttore generale e vice sì, magari il Direttore dell'Unità Operativa rivolge attento servirebbe sarebbe una manna dal cielo. Gli operatori dicono certo, perché il lunedì è una tragedia. L'unica persona che ci ha detto che non era d'accordo sembra. Si ricorderanno i colleghi della Commissione era la Presidente di AMIU, anzi è notizia degli ultimi minuti. È la ex Presidente, diamo perché è stata rimossa e adesso c'è un nuovo ingegner Piccioni. Mi sembra che si chiama Piccioni, che è il nuovo presidente di AMA, era l'unica persona che in Commissione stanno i verbali, ha detto no, io non sono d'accordo. Qualcuno della nostra Commissione ha detto: ma come a Bari, lo fate e lei ha risposto: ma state sempre a pensare a Bari. Questo è agli atti, è successa in Commissione, è tutto verbalizzato, quindi a mio d'accordo, i cittadini sono d'accordo il Consiglio Comunale d'accordo i benefici sono: lo abbiamo detto, sono indiscutibili, perché Foggia la domenica e la città dei ritorni e la città de de de dell'arrivo dei turisti. Non possiamo dare uno spettacolo indecoroso in tutte le città in cui c'è la raccolta stradale, in tutte le città in cui c'è la raccolta stradale, si fa il servizio, la domenica Bari, cioè il servizio alla come a Roma c'è il servizio la domenica ho fatto questo è stato un viaggio in diversi Comuni dell'Emilia Romagna, tutti raccolta stradale, c'è il servizio alla domenica, la domenica si va, il servizio è stato tolto, lo ha detto bene in maniera è stata una furbata nel passaggio da d'Amico Adam e questa cosa me l'ha confermato anche di dirigente ai servizi finanziari è stata una sciocchezza. Ha usato un altro termine nel passaggio da amica Adam. Togliere un giorno intero di raccolta è una follia. Cioè noi abbiamo fatto un'analisi costi e benefici costa 190.000 euro. È un'inezia rispetto a quello che paghiamo il contratto. Un'inezia si può fare. Certo, si può fare con con una riorganizzazione interna e ribadisco quelle decurtazioni esistono.
Hanno creato un tesoretto, si può utilizzare. Stiamo parlando di un terzetto, i milioni 190.000 euro. Cosa saranno mai? Quindi il Passo Breccioso è aperto e pronta ad accogliere i nostri rifiuti non ci sono problematiche al massimo. Le problematiche si porrebbero per le altre frazioni, su cui chiediamo all'assessore di farsi da tramite per l'amministrazione, per facilitare anche il conferimento delle frazioni della plastica e della carta, se si vuole anche implementare, ma questo è un altro discorso. Concentriamoci sull'indifferenziata, perché l'indifferenza del problema io non penso che la domenica si svegliano cittadini con bustoni di plastica che proprio la domenica devono differenziare la plastica. La domenica si crea la tipica situazione del post pranzo domenicale: l'indifferenziato ci sono i bidoni, la vanno a buttare lì trovano stracolmi, buttano in quelli della plastica inquinando la plastica. Cioè voi non avete idea di quanti danni si creano per questa cosa che non jet-set su sette cittadini prima di buttare per terra, perché buttare per terra un reato conferisce nel bidone della plastica, della carta, perché è un illecito amministrativo, quindi preferisce tra i due mali fare la la la la cosa meno grave, inquinando la plastica e la carta con la plastica, la carta quando lo andrà a ritirare AMIU tira e è inquinata, non vale più e ci abbassa la raccolta differenziata, quindi questa cosa qua andrà pure o ad incrementare la Corte differenziata, perché renderà più pulite le frazioni di plastica e carta. Fateci caso la domenica andate a vedere i bidoni della plastica, della carta sono inquinati dall'indifferenziato, perché le differenze ed è già stracolma grazie.
Grazie possiamo far rispondere all'Assessore aprile.
Prego, Assessore.
Poi.
Ok.
Sì, buongiorno a tutti. Allora intervengo solo per fare alcune precisazioni. Innanzitutto ringrazio la Commissione ambiente e in particolare, e i consiglieri del MoVimento che hanno ha fatto uno studio di base per portare all'attenzione degli Uffici di questa mozione è che diciamo, per quanto mi riguarda, sono i primi e gli unici che hanno formalizzato insieme ai firmatari questa mozione, perché ovviamente gli uffici non tengono conto delle notizie rivolte a favore di telecamera. Purtroppo noi riceviamo le emozioni formalmente costituite, presentate all'assise o tramite richieste. Formalmente è arrivata dagli uffici e in questo caso quella che ci è pervenuta, l'unica ed è a firma del consigliere Strippoli, lavorata dalla Commissione ambiente. Ciò detto, ci tengo a fare alcune precisazioni. La mozione prevede esclusivamente la raccolta dell'indifferenziato.
Su tutta la città di Foggia su due turni, perché attualmente AMIU interviene la domenica solo nelle aree centrali e con un unico turno, quindi la richiesta è di ampliare solo per l'indifferenziato questo servizio, in quanto.
Il TMB è nostro ed è l'unico che riusciamo a gestire con un'apertura domenicale per le altre frazioni, a seguito di un'interlocuzione con gli impianti, sicuramente si può optare anche per il ritiro dalle altre frazioni, però io non devo essere onesta, non si può pensare di dire in Aula senza costi per la la TARI non esiste un servizio in più corrisponde a un costo in più che poi questo nell'ambito delle economie.
Okay, che poi questo possa essere recuperato nell'ambito delle decurtazioni.
Okay, okay?
Sì, c'è un contratto di servizio che non prevede questa tipologia. Continuate a parlare a microfono. Vi chiedo poi se vuole può rispondere, costringerebbe dall'ASL Ba educazione, le chiederei la cortesia allora Assessora, assessore, aprì lei faccia il suo intervento, tanto gli altri che sbraitano non sono ascoltati da nessuna bene. Un servizio in più corrisponde a un corrispettivo in più che va riconosciuto alla società che poi questo giustamente nell'ambito delle decurtazioni che potranno esserci, verrà compensato. È un discorso a latere un discorso a parte, ma sicuramente non possiamo oggi dire ai cittadini aggiungiamo cassonetti, facciamo la raccolta sette giorni su sette non comporterà costi. Oggi non lo possiamo dire perché è un costo in più che andrà a contabilizzato ed eventualmente a fronte di tesoretti, decurtazioni compensato, che sono, diciamo due situazioni completamente diverse. Al netto di questo diciamo è ovvio che noi la domenica viviamo una tragedia, se così la possiamo chiamare, perché un divieto? I pochi divieti che diciamo ci sono e che ruotano e gravano. I cittadini riguardano tre tra questi è proprio quello di non conferire la domenica la domenica, presumibilmente ai nostri concittadini si riuniscono in pranzi, cene, quindi c'è una maggiore produzione di rifiuti e il servizio non può assolutamente essere introdotto, ma noi come Assise comunale, come Amministrazione, accogliendo le richieste delle mozioni presentate dal Consiglio, possiamo andare casa per casa, piano per piano a raccogliere i rifiuti. Quello che non possiamo fare è dire ai cittadini che questo non comporterà.
Dei costi assolutamente non lo possiamo dire. Tra l'altro volevo specificare al consigliere Capozzi, ma penso che voi ne abbiate contezza che proprio la settimana scorsa ho chiesto alla Presidente di riunire la maggioranza, perché la variante è pronta, noi siamo è pronta, siamo pronti a condividerla e a lavorarla. Poi insieme. La bozza della variante elaborata dagli uffici, che dovrà essere poi attenzionata da tutti, è decisamente pronta, quindi quindi è pronto il porta a porta per come ce lo siamo immaginato, ma poi dovrà essere frutto di un'interlocuzione più ampia con la parte politica, quindi diciamo.
Già mia puoi confermare che la settimana scorsa ho chiesto un incontro con la maggioranza sul tema, quindi, al netto di questo, poi tutte le valutazioni che saranno fatte delle scelte politiche che giustamente il Consiglio potrà mettere, appunto saranno frutto dovranno essere necessariamente attenzionate dagli uffici.
Grazie, grazie, assessore aprile. Allora io quando ho ridato la parola, avevo detto che avreste avuto da quel momento altri tre interventi per la maggioranza e 3 per l'opposizione io, ma poi interviene per la mozione do io ho chiesto di verificare quanti interventi sono stati già fatti, sia per la maggioranza che per l'opposizione, dal momento in cui il consigliere Strippoli ha recepito l'emendamento, quindi datemi 10 secondi che stanno facendo.
E Amorese, quindi non può intervenire nessuno più, Consigliere Cattaneo.
Non puoi Inter, mi dicono, mi dicono i tecnici che sono già intervenuti, tre dell'opposizione, tre della maggioranza, forse no, può intervenire qualcuno della maggioranza, ancora nessuno. Tutti e tre sono intervenuti tutti e tre anche dalla maggioranza dobbiamo mettere in votazione la la mozione, prego. Prego.
Qual è la mozione d'ordine, Presidente? Solo per difendere le prerogative del Consiglio? Una mozione d'ordine qual è la mozione d'ordine afferisce la dichiarazione dell'Assessore al servizio che ha detto una cosa assolutamente inesatta, a suo avviso, non a mio avviso, nell'ambito dell'economia aziendale, più servizi, nell'ambito di un contratto, nell'ambito della riorganizzazione non vuol dire tradursi in maggiori costi, assolutamente no, ma uno spostamento di costi, quindi assolutamente no, perché altrimenti tutti i piani di riorganizzazione aziendale a saldo zero non si farebbero. Quindi lei in un secondo ha cancellato l'economia aziendale degli ultimi due secoli, quindi, quindi l'emendamento che è stato accolto. Vi ringrazio. Strippoli prevede senza maggiori costi, precisando nell'ambito della riorganizzazione del servizio, come prevedono tutti i principi cardine del governo dell'economia aziendale, che non non andranno certamente all'azione della BCE è stato rispettato, non è stato rispettato il Regolamento.
Va bene, apriamo la votazione di questa mozione, per favore, dopo sette ore.
La mozione emendata.
Abbiamo.
Scusate, ma che cosa state facendo? Ma cosa state facendo?
Si sta votando? Che cos'è questo dibattito in Aula, mentre stiamo votando? Avete parlato per tre ore, adesso che si vota ancora con stamani in Aula, urlare che cosa state facendo? Avete votato? Beh, chiudiamo la votazione.
27 voti favorevoli. La mozione è approvata. Punto.
Secondo punto all'ordine del giorno: richiesta di intervento ordine del giorno: richiesta di intervento urgente per il ripristino della condotta idrica lungo la strada comunale numero 17 a seguito degli eventi alluvionali di fine marzo notizie sugli investimenti infrastrutturali e di rete di AQP in ambito comunale di Foggia rappresenta la l'ordine del giorno e il Consigliere ci ruolo e chiedo alla vicepresidente di sostituirmi alla Presidenza. Grazie,
Grazie, Presidente. Non è un tubo Mainiero, si parla di una condotta idrica di 30 famiglie abbia più rispetto della cittadinanza, perché le battute hanno un limite.
Prego, Consigliere, può illustrare la mozione, Consigliere? Allora, per quanto riguarda questo ordine del giorno, che l'altra volta purtroppo l'onestà non non abbiamo potuto discutere, ci sono state delle evoluzioni, però è giusto fare una cronistoria di ciò che è avvenuto su strada comunale 17 e quali sono state le cause senza nulla togliere che non si ha nulla. In contrario alla gestione di AQP è stato preso una posizione forte in quel periodo, perché come amministratori siamo tenuti a prendere posizioni quando dei cittadini non hanno.
Invito l'Aula a fare silenzio. Un consigliere sta intervenendo grazie. Qual è la posizione abbastanza forte? È stata presa per una motivazione che penso che sia più che legittima, visto e considerato che si parla di un danno causato da un evento calamitoso riconosciuto a livello nazionale.
È in quel momento, nel momento in cui c'è un evento calamitoso, tutti quanti sappiamo che ogni Comune formalizza il COC, che il centro operativo comunale, che un coordinamento di emergenza proprio che si forma in queste emergenze per affrontare e fare eventuali sopralluoghi per verificare i danni quantificabili e magari avviare lavori di somma urgenza in quel preciso momento. Io ho ritenuto.
Se non grave, ma abbastanza anomalo, che Acquedotto pugliese non abbia segnalato al COC e soprattutto l'Amministrazione nella qualità del Sindaco, che in quel preciso muovendo riveste, diventa il capo della Protezione civile. Quel guasto ha creato un disservizio grave a 30 famiglie che vivono e sono residenti sul territorio del Comune di Foggia. È per quello che so io è per quanto ne capisco in un avendola emergenziale con un evento calamitoso, addirittura con un COC formato sul Comune e con dei sopralluoghi che magari si potevano fare congiuntamente, si sarebbe potuto intervenire in somma urgenza, perché parliamo di un servizio pubblico, un servizio essenziale, che è quello dell'approvvigionamento idrico, che già in quella zona, a causa lavori con dei piccoli ritardi che però sono causati, sono ritardi legittimi, quindi non è una colpa sono stati, hanno avuto una di fornitura con delle autobotti. In quel preciso momento. L'AQP pensava di poter affrontare questa emergenza nuovamente con le autobotti. Purtroppo i cittadini stanchi di questa situazione hanno rifiutato questa soluzione, anche perché il rifornimento dell'autobus con le autobotti può essere una cosa di di giorni di qualche mese, ma non può diventare la normalità. Praticamente dopo questa mia uscita fuori sui social, sui giornali, appoggiata naturalmente da tutta quanta l'Amministrazione comunale, perché in quanto consigliere comunale di maggioranza io rappresento l'Amministrazione e soprattutto anche voglio ringraziare anche i consiglieri di opposizione, perché anche loro hanno dato la propria disponibilità nel portare avanti questa tesi. C'è stato un incontro con l'AQP, ma prima di arrivare all'incontro con la Q P. Io voglio segnalare una cosa che è richiamata nell'ordine del giorno: visto e considerato che stiamo iniziando a far parte della costituenda società acqua comune, noi dovremmo entrare in merito ad Acquedotto su quali sono gli investimenti, perché a prescindere dalla mancanza di approvvigionamento idrico su strada comunale 17, è derivato da un evento calamitoso. Ci sono altre zone di Foggia che meriterebbero attenzione da parte di questa Amministrazione in collaborazione con Acquedotto pugliese. Faccio un esempio che può essere quello di via Napoli ad arrivare dall'incrocio di di ***** fino ad arrivare a poppa Montone, dove passa la fogna, però non passava Acquedotto e comunque è una zona in pieno sviluppo, sia a livello residenziale, ma soprattutto anche si stanno formando parecchie attività produttive che VAS, che vanno verso l'agricoltura, quindi che hanno esigenza primaria proprio di acqua. Quindi anche in questo noi dobbiamo entrare in merito. Ci sono state delle evoluzioni, sono stato convocato dall'acquedotto somme sempre in nome e per conto dell'Amministrazione e di tutti quanti i consiglieri. A questa riunione ha presenziato con me l'assessore ai lavori pubblici Pino Galasso, a cui al quale va il mio ringraziamento, naturalmente c'è stato l'interessamento della Sindaca che quella mattina non è potuto intervenire con noi in AQP per altri impegni in quella riunione, anche se non verbalizzato, l'AQP ha preso un impegno preciso, che è quello di ripristinare l'approvvigionamento idrico su strada comunale 17 prima delle feste natalizie, quindi quello che oggi noi qui vogliamo e io come consigliere e come rappresentante dell'Amministrazione è di invitare la Giunta a vigilare attentamente, anche se non ho dubbi, perché non penso che un dirigente di AQP si possa permettere di dire una barzelletta dei rappresentanti delle istituzioni, soprattutto prendendo un impegno così chiaro, quindi io ho la certezza che quella condotta verrà ripristinata prima del periodo natalizio, però è anche giusto dare mandato alla Giunta che verifichi quali sono i passaggi, quali sono le tempistiche per far sì che quell'impegno, anche se non verbalizzato, venga rispettato e finalmente si dia a quelle persone che risiedono a strada comunale 17 si ridia un diritto che il diritto dell'acqua, però, oltre a questa indicazione alla Giunta, l'indicazione che che voglio aggiungere è proprio quella che è con AQP, noi dobbiamo organizzare delle riunioni preventive per verificare quali sono le esigenze sul territorio comunale di Foggia, perché ci sono dei piccoli progetti che noi potremmo anche cofinanziate, perché anche via Napoli, che è una strada di campagna, si potrebbe individuare come acquedotto rurale, perché esistono anche gli acquedotti rurali e come Acquedotto Rurale, l'Acquedotto metterebbe l'investimento proprio l'acquedotto rimarrebbe in carico al Comune, perché di solito gli acquedotti rurali l'acquedotto nuovo prende in gestione e io ritengo che quella zona che va da ***** dall'incrocio di ***** fino a coppa Montone.
È una zona in piena espansione, basta passarci con la macchina, crescono villette tutti i giorni, ci sono insediamenti produttivi. Penso che questa sia una proposta che noi dobbiamo portare all'Acquedotto. Convocarlo e far sì, perché parliamo di quattro chilometri di tubazioni. Quindi lo scopo è molto semplice: deve osteggiare la fogna che già esiste, quindi si potrebbe affrontare, però, oltre a risolvere e a vigilare su questa problematica di strada comunale 17, la cosa principale che io voglio dire che non succeda mai più quello che è successo, quindi anche vigilare sull'acquedotto che quando c'è un'emergenza, un evento calamitoso, l'acquedotto debba interagire con le istituzioni, debba interagire con il capo della Protezione civile, che il Sindaco e deve interagire con il Coop, che il centro operativo comunale, perché, ripeto, se si fosse fatto un sopralluogo congiunto, si fosse si sale, si fossero quantificati i danni, si poteva agire tranquillamente in somma urgenza, però non guardiamo al passato. Guardiamo al futuro il futuro si sposi prospetta in maniera benevola, perché l'impegno è stato preso chiaramente adesso sta a noi a far sì che l'Acquedotto porta avanti quell'impegno e rispetti il diritto di 30 famiglie di Foggia. Grazie.
Grazie, consigliere. Ha chiesto di intervenire il consigliere Catania, prego. Grazie, Presidente. Io mi riallaccio con piena convinzione a quanto è stato detto dal collega omonimo, di nome, non di cognome. Io sono il secondo sottoscrittore della mozione, perché ne condivido non solo l'impianto, ma anche le finalità e partendo da quello che veniva richiamato per quanto riguarda AQP, io mi soffermerei proprio su questi aspetti innovativi, perché con la società acqua comune il comune di Foggia entra a pieno titolo in quella parte di azionariato che gli consente anche di fare questo tipo di attività che veniva o prima richiamate, in particolare sull'aspetto legato al discorso degli investimenti, perché, come ben sappiamo, AQP preleva con le bollette dell'acqua sia gli aspetti relativi alla consumo, ma ancora di più gli aspetti relativi agli investimenti, sia per l'utilizzo dell'acqua potabile che per il servizio di fognatura, realizzando anche le reti, e io credo che questo nell'impostazione che veniva prima richiamata Peres prendo quest'altro pezzo, ci chiamava prima via Napoli, è il passaggio verso Coppa Voltone. Io aggiungo anche all'interno della parte e lo sottolineo all'assessore ai lavori pubblici. Ci sono altri ambiti dove ad oggi i servizi essenziali, per esempio, come quello dei rifiuti della raccolta dei rifiuti, per esempio quello del servizio di acqua potabile di fognatura, pur avendo incassato gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, non sono stati realizzati dal Comune di Foggia. Se questo era tra virgolette accettabile durante il periodo.
Di mancata capacità economica, oggi, in una programmazione che vede quella zona anche interessata, noi stiamo analizzando come Commissione territorio un progetto che riguarda la presentazione fatta da Fondazione Monti Uniti. Quella zona non è infrastrutturata né col servizio di fognatura, né con servizio di acqua potabile. Aggiungo anche per gli altri servizi, come il fondo stradale, la segnaletica, quindi c'è bisogno di agire sicuramente verso AQP.
È quello che veniva detto come una visione di integrazione sistemica, anche come Protezione civile risulta essere fondamentale perché Incoronata ha avuto degli effetti negativi. Il PAI prevedeva che alcune zone nell'ambito dell'ASI fossero oggetto di rischio idro geologico. In realtà sono state fatte delle opere, le aree dentro.
Il Consorzio ASI non hanno avuto effetti negativi perché l'opera è stata realizzata, ma il riverbero negativo l'ha avuto appunto una parte di Borgo Incoronata, che poi è andata sommersa dopo una ventina d'anni, quindi il ragionamento da farsi, ecco perché ritengo pregevole da sostenere. La mozione è perché, ragionando con una visione sistemica, noi possiamo far fare ad AQP meglio il proprio e faccio quest'altro esempio.
Noi denigrano spesso il Governo nazionale, ma guardate che il recupero di 10 milioni di metri cubi d'acqua e l'abbiamo affrontato assieme congiuntamente come maggioranza e minoranza in quest'Aula, approvando un ordine del giorno, il 13 novembre 2024 sono stati finanziati due progetti per un complessivo di 5 milioni di euro.
O meglio è stato chiesto il finanziamento al MASE, due e mezzo, 2 milioni e mezzo per AQP, 2 milioni e mezzo per il Consorzio di Bonifica per recuperare 10 milioni di metri cubi d'acqua, mentre gli invasi e il tubo del cosiddetto Liscione avranno molti più finanziamenti necessari e tempi più lunghi, quello si fa subito. Ecco perché quello che veniva, diciamo, auspicato e realizzato in parte con gli incontri con AQP. Io credo che debbano essere fatti, aggiungo, sarebbe auspicabile un coinvolgimento anche della minoranza, proprio perché, secondo il mio modesto punto di vista, probabilmente noi siamo a credito di interventi infrastrutturali, se paragonati rispetto ad altri ambiti provinciali e della Regione. Quindi, consigliere, la invito a terminare. Sco finito il tempo. Io condivido tutte le esposizioni che sono nell'ordine del giorno. Auspico che venga inviato, perché magari questo è un punto che qui non è ricompreso, Presidente, cioè che debba essere rinviato, per esempio ad AQP anche al Consorzio di Bonifica, perché solo dopo la pubblicazione dell'atto e l'invio AQP non potrà non prenderne.
Atto e questo rafforza la posizione del Comune, inteso come Ente, perché maggioranza e minoranza si muovono e se noi ci muoviamo anche ad altri livelli istituzionali, penso a quello governativo che dovrà finanziare i progetti che vi ho detto, vuol dire che si rafforza il ruolo del legale rappresentante dell'ente sia nei confronti di AQP o della Regione, ma anche nei confronti del Governo regionale. Per questo motivo il mio voto è favorevole. Grazie, Presidente. Grazie, Consigliere. Non ci sono altri interventi, quindi è possibile procedere con la votazione.
Possiamo chiudere la votazione.
20 voti favorevoli, zero contrari e zero astenuti. La l'ordine del giorno è approvato. Passiamo al.
Celere. No, un ordine del giorno. Passiamo alla mozione numero 3, che decade, perché è assente il primo firmatario Pasquale Rignanese. La mozione numero 4 la decade perché è assente. La rinviamo.
Le.
Perché è assente giustificato, quindi non decadono, ma vengono rinviate da fatemi approfondire questa cosa.
No, quello di leva, perché se è rinviato alla devo aggiungere al prossimo Consiglio, se decade, ma Barri calendarizzata.
Quindi ho la necessità di fatemi vedere il Regolamento, non lo so a memoria questo punto e quindi scusatemi se se leggo e approfondisco, ho questo brutto vizio.
Sono certo che essa fa il notaio.
Allora, vanno a riproposte dice il Segretario, va bene, allora passiamo al primo punto dell'ordine del giorno:
Con convocazione ed in prima seduta.
Costituzione Commissione permanente per la redazione dei componenti dei regolamenti comunali.
Allora, questa è una proposta che viene direttamente dalla Presidenza per una proposta di Consiglio, dalla Presidenza, su sollecitazione ovviamente dei consiglieri comunali, ed è una Commissione.
Paritetica, quindi significa che dovranno essere in questa Commissione presenti cinque consiglieri di maggioranza e cinque consiglieri di opposizione. La Commissione si occuperà di rivedere quella che è la il Regolamento comunale, ma si può occupare anche delle altre degli altri regolamenti. Io alla Presidenza al momento non è giunta alcuna proposta dell'opposizione.
Quindi vi vi ci possiamo prendere tre minuti perché alla Presidenza anche cinque, perché alla Presidenza per posta pervenire una.
Su proposta unanime.
Va bene.
No, no, no, non sto sospendendo, no, no, no, non sto sospendendo. Mi sono presa qualche minuto perché.
Mi sono preso solo qualche minuto perché potessero pervenire alla Presidenza una naturalmente io l'altro foglio dei capigruppo di maggioranza.
L'hanno discusso ai capigruppo di maggioranza.
Alla luce di quanto cioè va be' allora scusatemi, se volete il rinvio, dovete proporlo e va votato. Se volete il rinvio, altrimenti io ce l'ho, la proposta è la posso formalizzare.
Scusate, Assessore, lei faccia l'Assessore, i Consiglieri se vogliono il rinvio, lo propongono e lo votano.
Qualcuno propone il rinvio? No, allora io leggo la proposta che è stata.
Che è pervenuta alla Presidenza.
Chiedono.
Prego, consigliere dell'Aquila.
Cinque minuti, va bene, la possiamo votare, mi aprite la mi aprite la votazione.
Grazie, grazie, ingegnere.
E stanno preparando la la la schermata per la votazione non era prevista.
Possiamo votare la proposta di rinvio.
No, chiedo scusa di sospensione di cinque minuti, scusatemi.
Perché devo formalizzare questo foglietto?
È il vostro e diciamo li metto insieme.
Non pensi.
Allora, 11 a favore, 5 contrari. È approvata la sospensione di cinque minuti, grazie.
11 e 5.
17.
17 perché evita 11 sì, scusate ho letto, ho detto cinque ah no no, no, scusate 11 6 leggo.
E gli occhiali?
Va bene, cinque minuti.
Va bene, il Segretario, può fare l'appello per favore?
Dobbiamo cacciare.
Dovete avviene sempre il numero legale.
Allora, Segretario, possiamo riprendere il con dei lavori del Consiglio, facciamo l'appello.
Accettulli assente, Amorese.
Angiola presenta Lazzarone sì, uenza.
Cagiano, Capozzi, Cataneo.
Ci ruolo.
Dalmaso.
De Sabato.
De Vito dell'Aquila.
Lei sa molto pesante.
Dichiara assente, Di Mauro.
Di Paola.
Episcopo Formica.
Tra Torino, Fusco.
Mainiero Mancini presente, Nunziante.
Palmieri.
Assente Pellegrino.
Pontone.
Quarato:
Pesante Rignanese Pasquale assente riminese Stefania Rizzi.
Salemme, Saragnese, Strippoli.
Quindi 25 presenti la seduta è valida, Consigliere Formica.
2.
Un attimo, apriamo il microfono al Consigliere Formica.
Deve cliccare, consigliera deve uscire ecco, prego.
Considerato che ci siamo incontrati con gli altri Capigruppo insieme per Foggia, chiede il rinvio dell'accapo, chieda il rinvio dalla capo. Mettiamo alla votazione per favore. No, no, con lo strumento.
Abbiamo due proposta, c'è un'altra proposta. Intanto votiamo questa poi sentiamo l'altra. Apriamo la votazione.
Apriamo la votazione.
Okay, chi è favorevole al rinvio?
Secondo me non è.
Chiudiamo la votazione.
16 favorevoli e 7 contrari. La proposta di rinvio del punto è approvata. Passiamo alla nomina del Colle del Presidente del Collegio dei revisori dei conti.
Non lo può fare chiuso il punto.
Chiudiamo il primo punto e anch'io non ho votato.
Siamo Veneto, farà la pregiudiziale, abbandona l'Aula, Consigliere, prego. Eh sì, però devo prima fare chiamare il secondo punto, poi può lei può chiedere la pregiudiziale?
Nomina Collegio dei Revisori dei Conti triennio 26 29 presenta la delibera.
La Sindaca.
Prego, consigliere Langiu. Allora no, un attimo, Sindaco, che usa una pregiudiziale che c'ha niente. Ah, era aperto da prima. Consigliere Catania, chiede di intervenire? No, ha detto che non interviene. No,
È una pregiudiziale sul punto.
Se mi dà la parola. Grazie, Presidente. Noi abbiamo discusso dopo tre anni per decidere oggi di votare una visione condivisa con cinque nominativi della minoranza, che mi pare siano arrivati e con cinque nominativi della maggioranza su una Commissione che sta all'interno del nostro Statuto e Regolamento. Se oggi la maggioranza si presenta senza i cinque nominativi, mio malgrado preside, questo stage significa la cifra politica di questa maggioranza e se mi permette visto che dopo io dovrei anche approvare altri regolamenti, oltre a ad altri punti all'ordine del giorno. Se non c'è stata la capacità politica di presentarsi in Aula con cinque nominativi, è evidente che c'è un problema nel cosiddetto campo largo, che è ristretto a tal punto da non trovare cinque persone che vanno in una Commissione, un regolamento. Quindi per questo motivo per protesta, io abbandonerò l'aula perché l'avevamo deciso assieme insieme, sottolineo insieme nell'ambito della Conferenza dei Capigruppo, grazie. Grazie, Consigliere. Allora la proposta.
La proposta della nomina del Collegio dei Revisori la presenta lei, assessore? Assessore Emanuele. Chi presenta questa proposta? La Sindaca prego, Sindaca. Allora, come sapete, è in scadenza Collegio Revisori, vale per quanto attiene la presenza del preside, la la componente del Presidente. Come è noto, gli altri due componenti sono stati individuati dalla Prefettura con atto motivato e con sorteggio. Si tratta di dottor Pisanelli Tommaso e della dottoressa Di Muccio rossa. Siamo qui adesso a proporre e a deliberare in merito alla designazione del Presidente, ritengo che per motivi di continuità amministrativa e di piena contezza della l'organo amministrativo ed elimina dei dinamismi amministrativi contabili, la presenza del dottor Pompeo Balta sia di valore per questa Amministrazione, perché il Collegio muta e con lui invece si mantiene e si rafforza anche la contezza degli atti e dello stato dell'arte amministrativo contabile dell'Ente, per cui io faccio la proposta alla maggioranza, soprattutto, ma credo anche la minoranza non abbia trovato ostacoli, perché persona disponibilissima a tutte le latitudini e a tutte le ore ed è persona con un curriculum di di competenza acclarato che insomma, ci ha portati per tre anni.
Convintamente est alla soluzione alle soluzioni migliori, quindi credo all'unisono ovviamente con l'assessore al bilancio e anche Eyes dei servizi finanziari. Io mi sbilancio su questa proposta che rimetto a voi.
Allora, adesso vi dico chiaramente, la sindaca ha avanzato la sua legittima.
Proposta è: però devo dire che la votazione avverrà a scrutinio segreto, così come previsto dal regolamento. È la disponibilità dei professionisti, è arrivata per tempo ed è al latte ed è stata sottoposta a tutto il Consiglio comunale al netto esatto, tutte le candidature io le ho mandate a tutti i consiglieri comunali ed è stato pubblicato su Hyper SIC, quindi ognuno di voi ha conoscenza delle disponibilità. Adesso, però dobbiamo.
Mettere in votazione. Vi sarà consegnato qui c'è l'urna, vi sarà consegnata una scheda ad ognuno di voi. Vedo i microfoni accesi, immagino vogliate fare un dibattito su questa proposta e quindi do la parola al consigliere d'Angelo. È sempre acceso il microfono perché vuole intervenire, che significa?
Ah, lo deve spegnere le consigliera, grazie. Allora solo l'intervento del consigliere dell'Aquila sul punto o rinuncia, prego. Possiamo nel frattempo preparare le schede a tutti i Consiglieri. Grazie.
Grazie, Presidente.
Scusate, devo chiedervi di darmi tre nominativi degli scrutatori sono scelgo io.
Pon-pon parco Pellegrino, Angiola fra Cantone, Marco, Pellegrino, Nunzio, Angiola, Italo Pontone. Gli scrutatori va bene, grazie.
Dottor Pontone io dovevo intervenire, dottor controllo.
Per favore.
Diamo. Allora vi potete sedere lì? Consiglieri, vi potete sedere al tavolo?
Gli scrutatori al tavolo.
Ora vi diamo l'urna, ora ve la porta alla funzionaria. Facciamo fare l'intervento al consigliere dell'Aquila, per favore, grazie.
Grazie, Presidente. Allora, io voglio esprimere la mia profonda soddisfazione.
Per esprimere, per esprimere il pieno sostegno.
Al dottor Pompeo batta.
Alla guida del Collegio dei revisori dei conti del Comune di Foggia.
La revisione economico finanziaria degli Enti locali non è un adempimento burocratico ed è il cuore pulsante della trasparenza, della sostenibilità finanziaria e della garanzia che ogni risorsa pubblica venga utilizzata per il bene della nostra comunità. In un momento così storico complesso come quello che la nostra città sta attraversando. Guidare l'organo di controllo richiede ben più che semplice competenze contabili. Il dottor Pompeo Balta, ampiamente dimostrato sul campo di possedere quel mix raro.
È fondamentale, di altissima qualificazione professionale e anche spessore umano.
Dal punto di vista professionale, la sua figura parla da sé un profilo assolutamente di assoluto rigore, dotato di una inflessibile etica del lavoro, di un'immensa padronanza della materia e di una precisione chirurgica nella gestione e nel controllo dei bilanci, la sua capacità di analizzare le dinamiche economiche e finanziarie con visione strategica, ha garantito e continua a garantire a questo Ente un presidio salto autorevole e indipendente.
Ma permettetemi di sottolineare un aspetto che spesso nella radio aridità dei numeri rischia di passare in secondo piano la sua dimensione, la sua dimensione, penso alla sua dimensione umana. Il dottor Balta si è distinto in questi anni per un'eccellente.
Per un'eccellente attitudine all'ascolto, per prolungarlo istituzionali impeccabile è per un profondo senso del dovere civico, la sua disponibilità al confronto costruttivo con gli uffici, con la Giunta e con questo Consiglio non ha mai scalfito, non ha mai scalfito la sua imparzialità, ma ha rappresentato un valore aggiunto straordinario per l'intera macchina amministrativa. Confermare il dottor Balta alla Presidente del Collegio dei Revisori significa dare continuità.
A un modello di gestione trasparente affidabile è orientato alla tutela città di Foggia significa riporre la fiducia del Comune in mani sicure, competenti e integra. Per queste ragioni dobbiamo rinnovare con convinzione stima la fiducia nella sua figura, augurandogli un prosieguo di lavoro proficuo al servizio della nostra comunità. Devo aggiungere.
Di ringraziare anche gli altri due componenti che hanno accompagnato in questi tre anni il dottor valuta e mi riferisco perché anche gli altri due componenti hanno dimostrato grande professionalità e li ringrazio e penso che li ringraziamo a nome di tutto il Consiglio comunale e mi riferisco alla dottoressa Borracci e al dottor Sergi enti, grazie. Io comunque, Presidente, volevo volevo riprendere un po', scusatemi se.
Posso dare il Presidente? Non c'è. Posso dare. Voglio continuare un mio intervento a proposito del no. A proposito di quello che è stato detto questa mattina ha un minuto e vi facciamo un altro di quello che è stato detto questa mattina. Io ho preso appunti.
Mi mi mi mi veramente, mi dispiace che non c'è. Il Consigliere, il Consigliere dichiara che ha fatto delle affermazioni molto pesante.
E che respingono, respingo integralmente e con fermezza alle svuotato.
Perché io non sono quello che lui ha descritto.
O quello che ha descritto delle cose negative. Per quanto riguarda il PD, assolutamente nomi, noi abbiamo dimostrato il PD in prima persona, abbiamo dimostrato di essere un gruppo serio, di tenere la barra dritta sempre e non abbiamo mai mai e ripeto, mai mai cambiato pensiero, mai mai, dottor lanciò la mai, abbiamo cambiato pensiero.
La nostra posizione è stata ferma dall'inizio. Alla fine. Certamente queste quello che è successo, perché in quest'Aula noi forse qualcuno l'ha dimenticato. Noi rappresentiamo i cittadini italiani, per favore, Italo che sto dicendo delle cose abbastanza serio, perché se avessi parlato subito dopo non lo so come andava a finire stamattina io siccome sono una persona riflessiva e no, abbiamo finire, Presidente, debbo finire perché la cosa va detta, sennò troverò un altro momento più avanti. Parlerò ormai ci siamo, quindi.
E allora ho detto che in quest'Aula noi rappresentiamo i cittadini, non un'arena come stamattina le arene si fanno in altri posti.
Non nell'Aula consiliare, dove noi rappresentiamo l'intera città per i due, per per dare dei giudizi di natura personale, perché è di natura personale e il giudizio che ha dato.
Io dico a tutta l'Aula, a tutta l'Aula, dobbiamo.
Dobbiamo ricondurre sul piano politico amministrativo.
Che è l'unico, è l'unico confronto politico che c'è e mi ed è questo a me appartiene, penso che appartiene a tutti voi, penso che appartiene a tutti voi perché il confronto politico non deve mai mai mancare mai mancare.
Presidente, non mi porta che io non mi porta fretta, non mi porta fretta.
No, in realtà io facendo parlare ieri a L'Aquila, allora lei aveva 15 minuti di tempo, però io le hanno dato cinque minuti. Io continuerò a leggere, io continuerò Alzheimer, è partito dai cinghiali sulle delibere, 10 minuti, ma è anche e anche una un uno sfogo.
Nel rispetto, nel rispetto delle persone, nel rispetto dei Consiglieri, nel rispetto della Tim, nel rispetto di tutti e quindi io lo devo concludere, troverò un'altra occasione, ma siamo alla fine, perché taglio e siamo alla fine.
Io continuerò a svolgere il mio ruolo, garantendo la massima serietà e lealtà che mi ha contraddistinto in tanti anni, in quest'Aula, in tantissimi anni e non accetto che si facciano anche delle allusioni.
Non accetto per qualsiasi qualsiasi parlo più di qualsiasi Consigliere, perché si parla, si parla troppo e a sproposito si parla troppo e a sproposito.
Io penso che unicamente al al lavoro da svolgere per la città.
Ripeto, lascio le polemiche.
A chi non ha argomenti.
Perché? Perché noi io quantomeno ho sempre ho sempre tenuto fede.
Ha la parola e agli impegni.
Non mi sono mai mai spostato di un millimetro, mai.
Insieme e devo dicono insieme al Gruppo PD e mi auguro e mi auguro che quando si prendono delle decisioni in altri luoghi si confermano fino alla fine fino alla fine e questo vale per tutti.
Grazie, grazie, consigliere dell'Aquila.
Le ho concesso qualche minuto sulla sul punto, perché nei suoi confronti prima sono state dette parole pesanti e gravi che chiaramente che quest'Aula non può accettare è rigetta e quindi, per questa ragione io le ho concesso di poter intervenire sul punto. La ringrazio per averlo fatto dopo qualche ora a mente lucida. Prego, Consigliere Dal Maso. Ne ha facoltà.
Allora grazie, Presidente. Sull'argomento trattato dal consigliere dell'Aquila, io preferisco discuterne in separata sede con la persona interessata, perché anche io sono stato tirato in ballo.
Non mi sembra né la sede né il momento per parlare di questa situazione.
Non mi tiro indietro sulle mie responsabilità, ma come si fa fra uomini, ne parlerò direttamente con il consigliere, dichiara invece io intervengo sul punto all'ordine del giorno.
Esprimendo il voto anticipatamente favorevole nei confronti del dottor Balta, quindi seguiremo le indicazioni della sindaca per un'analisi attenta che il gruppo ha fatto sulle professionalità, nonché gli altri non siano all'altezza, ma noi riteniamo che in ordine al concetto della continuità sia giusto che il dottor Walter continui il suo operato fra di noi e spero che questa proposta venga accolta anche dagli altri Consiglieri. Grazie, presidente. Grazie, sindaca Episcopo, prego, ne ha facoltà.
Ovviamente non rientro più sul casus belli di stamattina la mia schiettezza, credo che anche testimoniata da atti fatti ed evidenze, non mi appassiona creare. Ecco conflitto, ma mi mi appassiona invece essere diretta sulle cose. Intervenivo su dell'Aquila perché volevo ringraziare anche i professionisti che hanno inviato la candidatura per assumere questo ruolo, perché tante volte pensiamo che siano persone astratte, invece sono professionisti che vanno altrettando, ringraziati, perché si mettono a disposizione di una macchina amministrativa che notoriamente difficile quello che voglio dire sono all'unisono con dell'Aquila il ringraziamento anche alla Procacci e al dottor Sergi, enti che comunque il Collegio con Balta ci hanno condotti fino a questa situazione amministrativa. Abbiamo ottenuto il voto su tutti i bilanci, su tutti gli atti correlati ai bilanci e significa che abbiamo avuto anche una guida consulenziale, Revis orale di qualità. Ci tenevo solo a intervenire per questo, ribadendo che non mi appassionano. Ecco, per quanto duro, è severissimo quello che ho ascoltato stamattina, perché veramente di una, ritengo di una gravità istituzionale notevole. Poi anch'io sono una persona e terrò conto grazie. Grazie Sindaca. Prego, Consigliere Formica. Sarò breve, anche perché ci sta poco da dire dei professionisti veramente seri che hanno portato, diciamo la, il loro contributo alla determinante.
Ne parlo anche come contabile. Io conosco, la ritengo di conoscere la materia, quindi ho apprezzato veramente il lavoro gravoso che hanno svolto tutti i revisori dei conti.
Balta è stato sempre un punto di riferimento per la per noi, per noi è un nostro gruppo quando lo abbiamo chiamato.
E lo abbiamo interpellato anche telefonicamente, è stato sempre disponibile, quindi auto questa.
Pazienza, perché molte volte anche noi consiglieri siamo un po' prestanti.
E forse forse ogni tanto andiamo oltre i nostri i nostri limiti, quindi veramente apprezzabile come professionista e come persone, quindi il voto è scontato.
È segreto, ma è palese perché abbiamo abbiamo, abbiamo la contezza di confermare un professionista serio, grazie.
Allora, non ci sono altri interventi. Non ci sono altri interventi. Possiamo procedere alla votazione. Consigliere Formiga, un attimo.
Con GE Formica un attimo.
Andiamo in ordine alfabetico, per favore.
Se mi date una.
Li chiamiamo per favore.
In data.
No, no, no dell'home vuoi mettere qua? Non lo so. Accettulli, prego.
Amorese.
Si prepara Angiola.
Precisano io voterò per ultima uenza.
Caggiano.
Si prepara Capozzi.
Keutschach.
Catania non c'è, ci ruolo si prepara dal marzo.
De Sabato non c'è, si prepara De Vito dopo, dal marzo dell'Aquila, dopo De Vito.
De Vito dell'Aquila dichiara: non c'è Di Mauro.
Di Paola.
Episcopo Formica.
Fra Tolino, Fusco non c'è, Mainiero, non c'è Mancini.
Nunziante.
Palmieri non c'è Pellegrino.
Pontone Quarato, Rignanese Pasquale non c'è, Rignanese, Stefania.
Rignanese Stefania Ricci Antonio Salemme non c'è ah no, eccolo votato Salemme sono Agnese Concetta.
Strippoli, Francesco e io.
Bene, allora hanno già aperto l'urna, perché dove c'è il pontone c'è la velocità.
Può parlare? Osteo Balsamo Pompeo Balta.
Balta Pompeo.
Balta.
Pompeo Balta.
Pompeo Balta.
Scheda bianca.
Balta Pompeo.
Malta.
Al.
Manca.
Balza Pompeo.
Malta.
Bianca.
Alta Pompeo.
Pompeo Balta.
Balta bandi:
Babusci, Babusci, Babusci.
Pompeo Balta.
Malta.
Malta o mancano, ma potete.
Balta.
Palta, allora sono tre schede bianche.
Un Babusci.
Segretario.
Guardate perché guardo tutto quanto. È una.
22 Balta proclamiamo Balta, Presidente del Collegio dei revisori dei conti.
Allora con 22 voti a Pompeo Balta, 3 bianche, una Babusci, viene eletto Presidente dei Revisori, il dottor Pompeo Balta, che insieme agli altri due componenti proseguiranno il lavoro al Comune di Foggia. Adesso ditemi un attimo, avete bisogno di qualche minuto di sospensione, mi fanno segno tutti di sì.
E allora ditemi che dobbiamo fare io mi regola perché c'è chi mi chiede qualche minuto di sospensione.
Perché c'è chi ha mangiato il panino e chi no e quindi naturalmente dobbiamo dare la possibilità a tutti che volete fare.
Proseguiamo e proseguiamo.
Approvazione Piano di Protezione civile decreto legislativo.
Ah, chiedo scusa. Approvazione del Regolamento per la disciplina del servizio di notificazione e di.
Come no o costi di servizio di deposito, perché mi dici no?
Certo, abbiamo votato. Abbiamo letto il Presidente, chiudiamo il punto. Apriamo il punto numero 3: approvazione del Regolamento per la disciplina del servizio di notificazione del servizio di deposito degli atti presso la casa comunale. La delibera la presenta la Sindaca Episcopo.
Ah, eh.
E io lo sapevo, perciò ho detto di rinviare qualche minuto.
Che stiamo a casa nostra, che decido io do che fa, andiamo avanti, andiamo indietro, non c'è Marchitelli, neanche Marchitelli.
Ah, scusatemi, mi dobbiamo votare l'immediata eseguibilità sulla nomina del Presidente dei Revisori dei Conti e la apriamo di nuovo.
Certo, non offre.
Lo facciamo per alzata di mano l'immediata eseguibilità della dell'elezione del Presidente, tanto è all'unanimità, vero?
Mancano, De Vito, la sindaco Mancini e Mancini e nemmeno qua, okay, all'unanimità.
C'è anche De Vito.
Eh, beh, Italo su fai il tuo lavoro, Sindaco, che stanno loro a farlo.
Allora andiamo avanti, si è a posto o che punto numero 3 l'approvazione del regolamento?
La sindaca ha bisogno di qualche minuto.
È uguale.
Anche il 4 lo presentò la Sindaca.
Passiamo al 5 Regolamento per la protezione dei dati personali in attuazione del Regolamento europeo e del Consiglio Protezione delle persone. Siamo tutti d'accordo, perché le 2 delibere ah, eccola la Sindaca.
E l'avevo chiesto anch'io, ma non non non mi sono stati accolti.
Allora riprendiamo dal terzo punto presenta la delibera la Sindaca, prego.
Allora:
Bisogna approvare il regolamento per la disciplina del servizio di notificazione del servizio di deposito degli atti presso la casa comunale. Si tratta di un Regolamento importante, benché non obbligatorio, ma che disciplina e chiarisce con chiarezza massima.
Le evoluzioni di una consegna, l'attività dei messi notificatori all'interno dei Comuni serve a garantire la certezza legale, la validità della consegna degli atti ufficiali.
Assicurando pertanto l'efficacia dell'azione amministrativa.
Difatti, senza una notifica valida e qui ci sono anche degli avvocati presenti. I concorderanno. Nessun provvedimento può produrre effetti legali verso il destinatario. La notificazione di un atto, in particolare in ambito amministrativo e in ambito tributario.
Costituisce una condizione integrativa dell'efficacia.
L'atto amministrativo, pertanto esiste ed è perfetto anche prima della notifica, ma non può produrre i suoi effetti giuridici nei confronti del destinatario finché la notificazione non si perfeziona. Inoltre pone l'interessato nella condizione di esercitare il diritto di difesa piena pleno iure.
Guardate che le fonti che disciplinano ecco, l'attività dei messi non si notificatori e dei messi comunali abbraccia un mix di leggi che sono in parte civilistica, amministrative e in parte tributaria per cui è stata allarghi, rilevata anche dalla unità operativa competente che ne coordina le attività, la necessità di adottarlo. Questo regolamento per garantire quella certezza giuridica delle notifiche e ridurre il rischio di contenziosi legati a vizi di forma, a dubbi, dubbi di validità delle prassi.
Auto o privilegiate. In sintesi, il regolamento oggetto della proposta in esame. Che cosa disciplina? Intanto ride, scrive il servizio di notificazione degli atti sia dagli enti che non siamo gli unici. Anche le altre amministrazioni pubbliche possono dichiararci l'impossibilità di notificare l'atto a mezzo posta, quindi va inteso in senso ossia di ricevimento che di emissione del servizio dei messi, dei messi comunali e dei messi notificatori.
È importante insistere sul tempo, certo per la notificazione, e questo è il punto che è veramente il focus di questo regolamento che l'attuazione delle disposizioni normative in maniera materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione, facciano il loro corso anche per quanto attiene la notificazione di pezzi e di notificatori. Il deposito degli atti, infine, presso la casa comunale, nei casi previsti dalla legge, deve essere anche puntualizzato nei tempi, nei modi e nella sostanza, per cui vi invito all'approvazione e per altre specificazioni o dettagli tecnici. Invito anche a voler Vicari armi il dirigente competente, che è il dottor Delle Noci. Grazie,
Qualora volesse.
Non ci sono interventi, possiamo aprire la votazione.
Grazie.
Chiudiamo la votazione. 21 voti favorevoli, zero astenuti zero contrari. La proposta è approvata. Passiamo al quarto punto: approvazione di Piano Protezione civile decreto legislativo 2 gennaio 2002 c'è il 2018 numero 1 Codice della Protezione civile, porre la delibera, la proposta di delibera. La Sindaca Episcopo prego, Sindaca. Io vi ringrazio. Sebi, mantenete. Ecco, mi tollerate nella posizione seduta. Allora, l'approvazione di questo nuovo Piano come diceva già l'accapo, introdotto dalla nostra Presidente del Consiglio, è un passaggio fondamentale per adeguare la nostra struttura al decreto legislativo del 2 gennaio 2018, numero 1, ovvero il codice della Protezione civile.
La normativa vigente consente ai sindaci di tutte le volumetrie cittadine il ruolo di autorità territoriale di Protezione civile, di conseguenza è una funzione fondamentale del Comune. Svolgere le attività di pianificazione volte alla previsione, alla prevenzione mitigazione dei rischi e alla gestione e superamento delle emergenze.
Con l'entrata in vigore di questo nuovo documento, che si Paul pone alla vostra attenzione, estingue la sua efficacia del tempo il piano approvato nel 2015 sono trascorsi ben 11 anni. Questo aggiornamento, pertanto, è non solo temporalmente indispensabile per rispondere alle costanti modifiche degli scenari ambientali è normativi, integrando, ad esempio, la e le indicazioni della direttiva sulle alluvioni, che sapete, hanno anche sfiorato duramente alcuni lembi della nostra Provincia, della normativa regionale sul contrasto agli incendi boschivi e del recente Piano neve, che risale al 2024 e 2025 test, fu predisposto dalla loro prefetto pro tempore prefetto di Foggia. Il percorso per arrivare a questo testo definitivo è stato caratterizzato da vari passaggi.
Vi ricordo che dal 4 dicembre al 20 dicembre 2025 una bozza del nuovo piano è stata pubblicata sul sito istituzionale della città di Foggia per consentirne lo studio e raccogliere osservazioni, suggerimenti e proposte di modifica in data 20 gennaio 2026, quindi in questo anno solare è stato acquisito formalmente il parere favorevole della Regione Puglia, che ha certificato l'aderenza formale del Piano alle linee guida regionali tramite la piattaforma sinapsi come quelle che congiungono le nostre strutture in testa. Il progetto, pertanto, si avvale di una piattaforma informatica sviluppata dall'operatore economico che appunto assume la denominazione servizi professionali innovativi. Srl che risponde in modo puntuale coerente alle Lydie linee guida Ajit AgID di finale e alle risorse rigorose procedure di sicurezza stabilite dall'Agenzia per la cybersicurezza nazionale. A seguito dell'operazione dell'approvazione in queste sedi il documento e i suoi allegati operativi vanno a definirne gli aspetti operativi per la salvaguardia, tutela e prevenzione dei nostri cittadini. In caso di disastri o allarme. Andiamo alla struttura del Piano. Il Piano comprende una componente di inquadramento con dati specifici del Comune, quindi i dati anagrafici e strutturali, le risorse presenti nel territorio comunale, come per esempio beni architettonici, musei, centri commerciali, scuole ambulatori, dighe, ponti e quant'altro, le reti viarie, le aree di proce Protezione civile divise per tipologia, quindi attesa ammazzamento il ricovero l'aria Disaster Victim Identification nota come di v I e per ogni area sono riportate capienza e dotazioni specifiche, come previsto dalle normative interne. Le aree soggette abbinasse cioè rischi e le categorie previste rischio idrogeologico geologico e idraulico, sismico vulcanico, incendio industriale, Nute nucleare alluvionale e il valore esposto per ogni area individuata, quindi quantità di edifici, quantità di risorse, quantità di infrastrutture sono chiaramente enucleate. Poi comprende informazioni sul centro operativo comunale e l'elenco delle funzioni di supporto, quindi anche i nominativi e i recapiti telefonici. Il modello di intervento consistente nell'individuazione di chi fa cosa a secondo del tipo di rischio affrontato e del livello di allerta.
Quando lo sottoponiamo a voi, quindi oggi in questa sessione del Consiglio comunale e una volta approvato da questo Consiglio comunale, verrà pubblicata una sua versione sintetica a beneficio della cittadinanza tutta, sempre sul sito istituzionale della città di Foggia sarà una versione di tipo interattivo e sarà raggiungibile da tutti ovunque, tramite smart work sullo smartphone. Io quindi invito all'approvazione di questo documento e, come nel caso precedente, se ci sono ecco richieste di precisazioni tecniche. Vi invito a formularle al comandante della Polizia locale, dottor Vincenzo Manzo. Grazie,
Prego, consigliera Amorese.
Grazie, Presidente.
Dunque, rispetto alla necessità ovviamente di aggiornare il piano e i riferimenti legislativi, credo che questo era obbligatorio e bene ha fatto l'Amministrazione ad aggiornare il piano. Su questo va fatto anche un plauso all'Assessore Patano, ex assessore padano, che.
Devo dire, è stata sempre sul pezzo su ogni argomento, e questo mi dà anche, diciamo l'appiglio Sindaca, per dire che a volte non servono i numeri per definire la presenza degli assessori, ma serve anche la qualità è quello che esprimono e che producono, e credo che l'Assessore, l'Assessore Patano.
L'abbiamo criticata per le cose che non andavano bene, ma va elogiata perché, pur ammettendo errori e un assessore che ha prodotto detto questo, entrando nel merito.
All'epoca nel 2015 noi approvammo il Piano di Protezione civile con il supporto dell'allora ingegner Ferrandino, che è esperto in idraulica e in sismica, e devo dire, fu un bel piano che produsse anche nei momenti di difficoltà le giuste risposte e credo che dotarci aggiornare un piano come lei sta portando avanti è più che necessario, anche alla luce degli ultimi accadimenti che hanno comportato situazioni di emergenza.
Entrando nel merito, diciamo, rispetto a quel piano, vedo una dislocazione delle zone di raccolta un po' differente in caso di emergenza vi è una relazione, soprattutto sismica, meno approfondita rispetto a quella che avevamo impostato all'epoca, dovevamo anche suggerito in aggiunta delle sedi secondarie per il COC. All'epoca era prevista nella scuola De Santis una sede e un'altra nella sede della al CEP non le ho ritrovate e poi c'è un elenco enorme di indicatori anche di.
Centinaia di pagine di che menzionano tutti gli esercizi cittadini, tutte le ha diritto agli studi professionali. A che piano sono collocati? In che edificio? Mi sembra un eccesso di zelo che non ha nulla a che vedere e rende poco leggibile anche il Piano stesso. Quindi, seppur condividiamo la necessità di andare avanti, non approveremo questa formula di piano. Grazie.
Consigliere Salemi, prego.
Volevo solo delle delucidazioni, appunto sul piano volevo sapere, siccome volevo chiedere al comandante, appunto, siccome ci siamo trovati in situazioni di emergenza come quella del Borgo Incoronata e in passato eravamo sprovvisti di una cucina da campo modulare che necessita insomma in situazioni di emergenza del genere.
Volevo sapere se in questo Piano era stata integrata solo così.
Consigliere, ma comandante Manzo risponderà, prego, giusto? Una precisazione per il consigliere Amorese: noi l'abbiamo esposto in Quarta Commissione, avevamo parlato il nuovo aggiornamento del 2018 rispetto al 2015 prevede anche l'individuazione degli studi medici, soprattutto dentisti e quant'altro, che hanno eventualmente.
Apparecchiature per radiografie e quant'altro, perché quello diventa anche un rischio. Nell'aggiornamento del 2 della legge del 2018, la legge numero 1 2018 sono necessariamente inseriti, devono essere inseriti anche questo era giusto per puntualizzare, perché c'erano tutti gli studi medici e farmacie e quant'altro farmacie che hanno l'ossigeno, per esempio, quindi ecco, quindi questi è diventano, sono diventati obbligatori nel 2018. Per rispondere al Consigliere Salemme, il Piano di Protezione civile prevede.
Prevede quali sono le azioni che si debbano fare, quali sono le le aree di ammassamento piuttosto che le aree di raccolta? Per quanto riguarda le attrezzature, le attrezzature che possono essere funzionali, ci si avvale sicuramente della Protezione civile regionale, perché nel caso di calamità in caso di eventi viene attivata dalla Protezione civile nazionale e regionale che dispone di questa attrezzatura, ci si avvale delle associazioni aderenti alla.
Al al le associazioni pro i volontari di Protezione civile stiamo cercando, stiamo vedendo cosa, come Comune possiamo acquistare e tenere in pronta disponibilità. Faccio un esempio: e nell'ultimo episodio che c'è stato nell'unico, fortunatamente episodio che c'è stato, eravamo.
Avevamo appena studiato questo piano.
Mancavano le pale, i gli stivali per entrare nell'acqua, per cercare di spalare, di spalare il fango, quindi ci stiamo attrezzando. A seguito di questo abbiamo stiamo facendo una una scorta di quelle attrezzature. Un gruppo elettrogeno, per esempio, abbiamo acquistato un gruppo elettrogeno da tenere a disposizione nel momento in cui op oppure delle torce delle torce che vengono alimentate dei fari a led che vengono alimentati, quindi la cucina da campo ha un costo, vediamo di. Abbiamo comprato transenne, abbiamo comprato tutto quello che ci può essere che l'esperienza di Borgo Incoronata ci ha.
Ha fatto sì che ci.
Che ci servano, insomma, tutte quelle cose che ci servono nell'immediato la cucina da campo o stiamo parlando di un evento per utilizzare una cucina da campo? Stiamo parlando di un evento consistente, è sicuramente viene attivato, speriamo di non utilizzato dalla cucina da campo. Questo voglio dire, diventa diventa attiviamo tutto tutto l'iter.
Non capisco, non capiamo a microfono spento non male. Ecco, dica no, dico ci avvaliamo sicuramente delle attrezzature, delle associazioni di volontariato che vengono acquistate tramite contributi regionali, vedremo di a comprare. Ripeto, è di avere noi stessi delle attrezzature che ci possano servire. Abbiamo comprato, per esempio, ecco che cosa abbiamo comprato, delle brandine e delle coperte che possono essere utili per alloggiare.
Eventuali sfollati in caso di alluvione, piuttosto che altre che altrimenti in palestre comunali che sono individuate nel Piano di Protezione civile come punti di di raccolta e quindi ci mancavano le brandine, abbiamo acquistato le Brandi, vedremo se riusciamo ad acquistare anche eventualmente.
Le le cucine da campo. Grazie, piazze, comandante, possiamo.
Va bene, così. Non ci sono altri interventi. Non ci sono dichiarazioni di voto. No, passiamo alla votazione. Grazie, Comandante.
Apriamo la votazione.
C'è l'immediata eseguibilità.
4.
Non è un regolamento.
Chiudiamo la votazione con 19 voti favorevoli, 5 astenuti, 0 contrari. La proposta è approvata. Non c'è. Il Segretario. Posso chiedere al comandante delle noci se.
Cellie c'è l'immediata eseguibilità, c'è o che votiamo l'immediata eseguibilità, per favore?
Arriva il mio nuovo Segretario accanto.
Comandante non infortuni. Il comandante delle nuove cellule al Segretario prego, Segretario.
Vi faccio importunare dal comandante.
Apriamo la votazione, allora votiamo.
L'immediata eseguibilità.
Eh no, ma mancano in luogo. Ci.
Non mi trovo. Ecco, ora sì, ora più. Ora possiamo chiudere 19 voti favorevoli, 0 contrari, 5 astenuti. È approvata l'immediata eseguibilità.
Punto numero 5 Regolamento per la protezione dei dati personali. L'avevo già letto prima, presenta la delibera l'assessore Giulio De Santis.
Eccomi allora carissimi. La proposta che sottoponiamo oggi al Consiglio comunale riguarda l'approvazione del regolamento del Comune di Foggia in materia di protezione dei dati personali. Può sembrare un argomento molto tecnico, ma in realtà riguarda qualcosa di estremamente concreto. I dati che i nostri concittadini.
È il modo in cui il Comune di raccoglie li utilizza, li conserva e li protegge.
Il punto di partenza è proprio il regolamento 2016 6 7 9.
Che disciplina a livello europeo la protezione dei dati personali. Con questo regolamento, questo regolamento comunale, traduciamo quei principi nell'organizzazione del nostro Ente. Esproprio provo a spiegarlo con parole semplici. Ogni giorno il Comune tratta migliaia di informazioni: nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, situazione familiare, informazioni tributarie immagini, dati relativi ai servizi sociali e in alcuni casi anche ai dati sanitari o giudiziari. Pensiamo alla richiesta di un contributo sociale all'iscrizione, a un servizio comunale, a una pratica edilizia, una sanzione della Polizia locale a una domanda presentata ed uffici o semplicemente a una comunicazione inviata ad un cittadino dietro ognuno di queste attività ci sono dei dati personali e quindi con questo la domanda alla quale dobbiamo rispondere al collegamento è molto semplice: chi può utilizzare quei dati, per quale motivo, per quanto tempo e chi è responsabile della loro protezione e per un primo punto che viene chiarito riguarda proprio la responsabilità.
Il tetto e il titolare del trattamento è proprio il Comune di Foggia. Questo significa che il Comune.
A dover garantire che il dato siano utilizzati esclusivamente per finalità legittime e istituzionale e che siano adeguatamente protette. All'interno dell'organizzazione comunale. Vengono poi individuati con chiarezza i soggetti che nell'ambito delle proprie funzioni sono autorizzati a trattare i dati. Faccio un esempio molto semplice: se un cittadino presenta una domanda ai servizi sociali, i suoi dati non diventano informazioni liberamente disponibili all'interno del Comune possono essere utilizzati esclusivamente delle persone autorizzato e per lo svolgimento di quella specifica attività amministrativa. Lo stesso principio vale per qualsiasi altro ufficio. Poi ci sono anche i soggetti esterni. Il Comune, infatti, può affidare alcuni servizi a società cooperative, professionisti o fornitori informatici che nello svolgimento del proprio lavoro possono entrare in contatto con dati personali. Anche in questo caso.
Deve essere chiarissimo chi può fare cosa e con quali responsabilità e questo fa questo regolamento, quando un soggetto esterno trattati per conto del Comune deve essere formalmente individuato come responsabile del trattamento e deve rispettare le regole e le misure di sicurezza previste dal Comune. C'è poi una figura particolarmente importante, che è quello del responsabile della protezione dei dati e una figura indipendente che assiste all'Amministrazione, vigila sul rispetto della normativa fornisce pareri, rappresenta un punto di riferimento anche nei rapporti con l'Autorità garante per la protezione dei dati personali. Un altro principio fondamentale è quello che possiamo riassumere così: il Comune deve raccogliere soltanto i dati che servono per capirci se per svolgere una determinata pratica sono sufficienti cinque informazioni non dobbiamo chiederne 10 e il principio proprio della minimizzazione dei dati. Allo stesso modo, un dato non deve essere conservato all'infinito, semplicemente perché ormai è entrato in possesso dell'Amministrazione, deve essere conservato per il periodo 2 necessari o, secondo quanto previsto dalla legge.
Altro elemento fondamentale che è trattato qui nel nel regolamento e come proteggere i dati e proteggere i dati significa evitare accessi non autorizzati.
Perdite divulgazione o utilizzi impropri e oggi quanto questo riguarda sia i documenti cartacei, sia soprattutto i sistemi informatici, le banche dati, le credenziali di accesso, le piattaforme digitali e tutto ciò cui, attraverso cui l'Amministrazione tratta informazioni, informazioni sui cittadini.
Ma ancora di più, se si verifica una violazione dei dati devono esiste il socie procedure precise per individuarne, valutare la gravità e intervenire tempestivamente, compiendo anche le comunicazioni previste dalla normativa, quando necessarie. Quindi il regolamento tutela i diritti dei cittadini. Il cittadino deve poter sapere quali sono i suoi dati, quali vengono trattati, perché vengono trattati e nei casi previsti dalla legge può esercitare il proprio diritto di accesso di rettifica delimitazione. Quindi questa proposta non introduce o semplicemente un altro adempimento burocratico, serve soprattutto a costruire una catena. È chiara delle responsabilità. Dobbiamo sapere che raccoglie il dato, chi può utilizzarlo, chi lo costituisce, chi controlla il rispetto delle regole e cosa accade quando questo non funziona. Questo è praticamente importante per una pubblica amministrazione. Il Comune dispone infatti di una quantità enorme di informazioni sui cittadini. È proprio per questo esercita funzioni pubbliche, è maggiore è la quantità di informazioni con la nostra azione possiede maggiore, deve essere la responsabilità e con questa in cui queste informazioni vengano utilizzarle. Il principio che vogliamo affermare affermare e quindi è molto semplice: i dati appar i dati appartengono alla sfera personale dei cittadini. Il Comune e le utilizza quando la legge e le proprie funzioni istituzionali lo richiedono, ma contemporaneamente il dovere di proteggerli. Con questo regolamento. Sono contento che ci sia questa proposta rendiamo più chiara responsabilità interne. Uniformiamo le procedure dell'ente e diamo agli uffici un quadro organizzativo certo per applicare concretamente al Regolamento europeo sulla protezione dei dati. Per questa ragione chiedo il voto favorevole dell'Aula grazie.
Possiamo aprire la votazione.
No, no.
Quello del professor.
Come anticipato, anticipa.
Mondo devono votare il quinto e il sesto.
È aperta la votazione.
Sindaca.
Chi è Priolo?
C'è un altro.
Non lo so.
Non lo so chi l'ha chiesto.
Insomma,
Pontone c'è la contumacia, c'è il rinvio dopo e oltre.
Votare.
Allora manca, pone Piscopo, Formica, Pontone.
Antonio ha votato Episcopo pure Formica lancia no, chiudiamo la votazione. 22 voti favorevoli, 0 contrari, 0 astenuti. La proposta è approvata. C'è l'immediata eseguibilità no, no, c'è il sesto punto Regolamento comunale per l'istituzione e la tenuta dell'albo delle associazioni.
C'è il consigliere dell'Aquila che vuole chiedere qualcosa? Grazie, Presidente. Io per questo punto chiedo al proponente di rinviarlo per approfondimento della della festa. La delibera perché merita, merita di essere approfondita. Grazie a mettere ai voti, apriamo la votazione per favore.
Apriamo la votazione.
Per approfondimenti.
Per approfondimenti.
Ha detto per approfondimenti.
Se non vi dispiace, ma allora tu vuoi dire alcune cose e questo penso che sia condiviso anche dagli altri. Non è un problema contro quella determina quella delibera assolutamente, però merita, merita un po' di approfondimento. No,
Riusciamo a votare.
Ho capito dell'Aquila, li deve ancora votare.
De. L'Aquila.
Di Paola Formica, Pontone, Quarato, Rignanese, Stefania Dalmaso, De Vito, De Vito.
Ma perché non votate no, quella perché non vota, sta lì vicino allo strumento.
Ma ho votato o.
Frattolin.
Okay.
16 chiudiamo la votazione. 16 voti favorevoli, 6 astenuti 0 contrari. La proposta di rinvio è approvata. Passiamo all'ottavo al settimo punto: conferimento: cittadinanza onoraria al maestro Michelangelo Oliviero Pistoletto. Presenta la delibera presenta la proposta. La Sindaca Episcopo.
Sindaca, nel frattempo è entrato il Presidente dei Revisori dei Conti, se vuole fargli gli auguri.
Volevo spreco, prego, allora, passiamo da un encomio, Pompeo Balta a una cittadinanza onoraria. Vorrei dire due parole di ringraziamento per fatto personale.
Volevo ringraziare il Presidente del Consiglio, era la Sindaca e tutto il Consiglio comunale per le parole che avete speso. La fiducia che avete rinnovato nella nel mio inca.
Per per l'incarico. Mi preme però.
Ricordare l'impegno dei due colleghi Versienti Borracci annota la sindaca che ha ricordato: però è giusto che lo faccio anch'io, perché senza di loro io non avrei potuto lavorare così tranquillamente come ho fatto e spero di trovare i miei colleghi che sono stati indicati per sorteggio dalla prefettura, lo stesso impegno e lo stesso valore. Quindi.
Grazie.
Io ci sono per tutti, quindi come supporto al Consiglio comunale e non ci sono il mio numero di telefono ce l'aveva detto, quindi con grande Presidente Sindaca appello.
Allora da un encomio diceva Pompeo Balta una proposta di cittadinanza. Auto onoraria per Michelangelo Oliviero Pistoletto, che è una figura culturale, è datata, nasce nel 1933 a Biella, però tuttora attiva, conosciuta, è nota nel panorama artistico italiano. È un artista polivalente, pittore, scultore ed è tra i protagonisti della cosiddetta arte povera. Vedete che è restauratore, artista già per generazione, perché lui apprende e consolida la sua vocazione artistica già con il padre. Vi ricordo di lui il quadri specchianti. Vi ricordo la Venere degli stralci che abbiamo visto anche a Napoli. È vero professore? In questo caso? Michele Salatto, ricordo gli oggetti meno. Ricordo tanti altri esempi, lo ricordo indegnamente io, perché non solo una storica dell'arte, né una critica d'arte, anche.
Che lui è un'immagine, simbolo della cosiddetta arte povera, perché ha un legame col Foggia, perché lo proponiamo alla nostra attenzione. Ricordo che nell'ottobre del 2024 l'Accademia delle belle arti di Foggia. Quindi questa istituzione a noi frontaliera gli ha conferito la laurea honoris causa, il riconoscimento del suo contributo all'arte contemporanea e dell'influenza del suo lavoro su intere generazioni di artisti e pensatori. Nella stessa occasione fornice avuto in delegazione qui a Palazzo di città ed è lo stesso periodo visito anche delle dei luoghi peculiari della nostra provincia, per esempio a Monte Sant'Angelo nel Battistero di San Giovanni è stata inaugurata la sua installazione denominata il Terzo Paradiso. Intrecci d'oro composta da centrini merletti, lavora al tombolo, è macramè della tradizione pugliese.
Ci sta a cuore è l'Accademia di Belle Arti qui, attraverso la mia voce all'unisono nel chiedere la stessa la stessa.
Onorificenza, che è quella di una cittadinanza che onora e ci onore a tutti. Grazie.
B Michele se voi di qualcosa ho letto.
Apriamo la votazione, se nessuno interviene.
Non ci sono altri interventi. Grazie, Sindaca. Allora possiamo aprire la votazione.
No, ho aperto la votazione, ho aperto la votazione, Consigliere Pontone.
Non può parlare più.
Votiamo.
De. L'Aquila.
Salemme.
Va bene, chiudiamo la votazione con 20 voti favorevoli, 0 contrari, 0 astenuti. La proposta è approvata. L'immediata eseguibilità.
Per l'immediata eseguibilità, se la proposta della no.
Allora io ora ho il punto numero 8:
Presa d'atto dell'approvazione del Regolamento per gli inserimenti di minori in strutture residenziali e semiresidenziali. Allora l'assessore è assente per problemi per problemi personali, quindi io vi vi chiedo e vi invito a rinviare questo punto in modo tale che possa essere presente l'Assessore Mendolicchio.
Apriamo la votazione.
Chiedo il rinvio per assenza giustificata dell'Assessore sì.
Apriamo un attimo il microfono a pontone che vuole dire una cosa sulla mia proposta vuole intervenire sulla proposta della presidente che chiede il rinvio?
Apriamo il microfono Pontone.
Sì, allora, devo dire la verità. Noi in Commissione abbiamo seguito per diverso tempo questo argomento, però non è stato presentato. Quindi non entriamo nel merito. Noi non apriamo il GIP accordo, proposta che non è stata accolta e questo argomento fu approvato con sapete favorevoli e 2 astenuti ci mette in discussione adesso li vorrebbe rinviarlo perché manca l'assessore. È giusto e giù, grazie, apriamo la votazione per favore.
Ce la facciamo.
Ok si vota per la proposta di rinvio del punto.
No, la delibera presentata dagli assessori.
Uenza Di Paola.
Di Paola.
Y, ma ieri ieri in riunione stavi nella riunione di maggioranza.
Va bene, chiudiamo la votazione. 17 voti favorevoli, 1 contrario, 3 astenuti. La proposta di rinvio è approvata. Passiamo ai debiti fuori bilancio.
Allora, c'è una richiesta della consigliera professor Agnese, prego.
Grazie, Presidente. Io volevo chiedere se fosse possibile anticipare il punto 21 e farlo diventare punto 9.
Dicevo, volevo chiedere se fosse possibile mettere ai voti l'anticipo del punto 21.
Che diventa punto 9.
Okay, quindi la consigliera Saragnese chiede di anticipare il punto numero 31 3, il punto numero 21 alla discussione prima del punto 9 e a seguire agli altri manca l'assessore Di Molfetta al momento, però essendo una mozione dei Consiglieri, tre di maggioranza e di opposizione, l'assessore Di Molfetta magari ci raggiungerà, però va messa alla votazione la richiesta di anticipo del manca, nel senso che non torna più o no? È stato qui. Penso che sia stato chiamato per un impegno decida lei, consigliera.
Va beh, aspettiamo allora allora aspettiamo che arriva. Poi chiediamo l'anticipo del punto quando arriverà l'assessore, okay, okay, proseguiamo con i punti con i debiti fuori bilancio.
Allora:
Il primo.
Un attimo e perché se è così, consigliera Saragnese, alla discutiamo ora.
Un attimo.
Ecco, l'assessore Di Molfetta è arrivato, discutiamo il punto.
Allora, se siete favorevoli, possiamo anticipare la mozione della consigliera Saragnese.
Siete d'accordo favorevoli?
Favorevoli?
Contrari: astenuti:
Salemme, De Sabato Estrin poi li si astengono.
Ha votato astenuto, consigliere De Sabato e quindi che cosa vota favorevole o contrario?
Antonello favorevole. Votate sabato De Sabato stiamo votando Pop favorevole. De Sabato va bene, favorevole. Allora favorevoli nessun contrario, 2 astenuti Salemme è Strippoli. Allora leggo l'oggetto della mozione della consigliera suor Agnese compartecipazione del Comune di Foggia i buoni educativi 0 3 anni per l'anno educativo 2026 2027 c'è l'assessore Di Molfetta, c'è la dirigente Croce.
La con la consigliera Saragnese. Illustra la proposta, prego.
Grazie, Presidente. La mozione presentata dal nostro Gruppo consiliare prevede la compartecipazione alla richiesta di compartecipazione del Comune per i buoni educativi 0 3 anni, buoni educativi a regionali, che è bene specificarlo, non costituiscono un lusso per le famiglie, ma un presidio di uguaglianza, perché questi buoni permettono, a fronte di una retta stabilita dalla Regione come di di pari a 804 euro,
Per mensili permettono alle famiglie in base al reddito, di abbassare questa retta e arrivare fino a 12 euro mensili fino a un massimo di 360, ma che in media, insomma, porta le famiglie a pagare sui 200 euro al mese, quindi abbattendo enormemente questi costi.
Immaginate, appunto per una famiglia, dover sostenere una retta così alta, soprattutto quando c'è la presenza di più bambini piccoli. Ora il problema qual è che quest'anno la Regione Puglia non ha coperto il 100% delle richieste, ma soltanto l'80%, lasciando fuori un 20% dei bambini che a Foggia corrisponde più o meno a 130 140 bambini. Ma soprattutto il punto che vorrei anche attenzionare oggi e che il problema che affrontiamo oggi si riproporrà l'anno prossimo, dove probabilmente la Regione Puglia non andrà a finanziare l'80%, ma una percentuale ancora minore. Quindi il punto adesso è capire come il Comune intende affrontare questo problema, questa percentuale di minori che non potrà frequentare l'asilo nido che non sto frequentando, perché siamo al 29 settembre, ci sono circa 130 140 bambini che o non stanno frequentando oppure stanno pagando la retta piena in questo momento, quindi per le famiglie, ma soprattutto per le madri. Io parlo sto parlando da mamma prima che da amministratore comunale, perché per una mamma non poter lasciare i propri figli all'asilo nido costituisce un ostacolo a quella conciliazione tra famiglia e lavoro, di cui tanto spesso parliamo. Quindi noi dobbiamo aiutare le famiglie, dobbiamo aiutare gli addetti ai lavori perché meno bambini che frequentano sono meno persone che possono lavorare, quindi che potrebbero essere licenziate all'interno di queste strutture e stiamo parlando di circa 250 addetti ai lavori tra educatrici, cuochi, segretari, coordinatori e di questi 250 oltre il 95% è donna, quindi parliamo davvero di un problema che nelle famiglie colpisce soprattutto le madri e che tra i lavoratori colpisce soprattutto le donne. Ecco perché.
Il punto che si propone oggi non è soltanto se il Comune abbia intenzione o meno, nonostante i forti ritardi della della Regione, perché oggi 29 settembre ancora non ci sono le graduatorie e mi rendo conto e mi rendo conto che questo pone difficoltà a determinare la cifra esatta. Quel 20% esatto, però oggi io chiedo se c'è la volontà di coprire questo 20% ma soprattutto la volontà di fare un discorso lungimirante l'anno prossimo. Questo problema si ripresenterà nuovamente. Allora, se da un lato il Comune intende aiutare le famiglie con programmare, quindi cofinanziare questi buoni, dall'altro, io credo chiedo se c'è anche la volontà per il Comune di trovare delle soluzioni alternative per tutti quei posti che non solo non possono essere coperti dai buoni, ma che non esistono attualmente, perché a fronte di circa 850 880 domande a Foggia annuali soltanto 830 più o meno riescono ad essere coperte e quindi c'è una carenza di posti per i bambini nelle strutture, quindi si potrebbe pensare ad una co-programmazione, come dice il codice del terzo settore, con le strutture, con il terzo settore c'erano i suoli per costruire gli asili nido che non sono stati costruiti, quindi significa che ci sono dei suoli dove il Comune potrebbe invitare, attraverso dei bandi attraverso una coprogettazione il Terzo settore a edificare delle strutture e poter mettere a disposizione Equipo quei posti, sempre pensando però ad una compartecipazione nei buoni, quindi ah, no, non solo chiedo la volontà di coprire quel 20%, ma anche la volontà di q programmare per il futuro, di pensare se quei suoli, se dei suoli sì ed è un patrimonio del Comune di Foggia può essere messo a disposizione proprio per poter far fronte a queste richieste. Grazie.
Prego, Consigliere Amorese. Prego, ne ha facoltà si prepara il Consigliere Formica. Grazie, Presidente.
Io mi associo.
All'introduzione della collega sull'Agnese come gruppo consiliare.
Già sono alcuni anni che seguiamo le dinamiche legate agli asili, sia pubblici che privati.
E in questa mozione.
Lo diceva prima bene Concetta.
Abbiamo pensato a più situazioni, c'è la situazione delle dipendenti, dei dipendenti, c'è la situazione delle famiglie, che la situazione di un servizio, di una continuità lo abbiamo chiamato noi educativa, quindi noi lo vediamo come un investimento è la prima cosa che vi chiediamo, lo vedete anche nel deliberato Sindaca e di poter interloquire anche direttamente con la Regione. In che senso che magari si può sensibilizzare a ripristinare o a rivedere l'importo già che la Regione fornisce in maniera tale che non si gravi del tutto sulle casse comunali. In alternativa, ovviamente noi vi chiediamo e chiediamo all'Amministrazione di fare tutti gli sforzi possibili a che si possano coprire.
Si possa coprire questo 20%, che appena sarà quantificato, magari potrà produrre una variazione di bilancio.
L'auspicio che ci sia anche una convergenza trasversale di maggioranza e opposizione, e io sono d'accordo anche lo dico all'Assessore di poter co-progettare queste linee, faccio degli esempi prima la collega faceva riferimento a degli asili o a dei terreni, ma ci sono anche strutture attuali. Faccio un esempio su tutti: via Cavalcanti.
Dove esistono degli immobili, andrebbe presa la decisione di destinarli in un in un certo senso quello è un esempio, ma di immobili comunali ce ne sono tanti e quindi già partiamo da qualcosa che esiste e con i privati, poter dialogare e co-progettare per dare un servizio su tutto il territorio comunale. Quindi noi confidiamo in questo impegno e sono convinto che su materie come questa non ci possa essere divisione che tenga grazie.
Grazie, consigliera. Amarezza. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Formica, prego, ne ha facoltà.
Il problema del debbo rieducativi, una cosa che riguarda un po' tutta la collettività, quindi venendo dal mondo della scuola, figuratevi se non sono diciamo sensibile a queste tematiche, anche perché il il calo demografico ci comporta di attivare tutte le azioni possibili per poter incentivare anche la natalità. Questo sta nell'occhio, diciamo, diciamo attenzionato anche a livello nazionale e quindi.
Vengono stanziati dei fondi ad hoc per poter.
Diciamo contribuire alle alle spese che sostengono le famiglie sempre più gravate da da altri problemi, a maggior ragione.
La nostra Provincia, che.
Stiamo vivendo un un diciamo.
Insomma, una denatalità impressionante, perché non ci sono le condizioni a livello economico che possono incentivare questo tipo di.
Di, diciamo di, quindi ne subiscono anche alle scuole, è inutile dirlo, quindi diventa diventa veramente una problematica di da attenzionare in una maniera molto seria.
C'è un problema, però: e la copertura finanziaria e dalla parte della della regione e dell'80%, quindi chi sta un bel 20% che grava sulle casse del Comune o potrebbero gravare sulle casse del Comune. Io ho fatto un'analisi, i comuni piccoli, il 20% diventa una bazzecola. Noi abbiamo come Comune è grande, abbiamo.
Diciamo una incidenza notevole sul 20% si aggiri intorno ai 600.000 euro, quindi diventa una cifra veramente esagerata e non so se il Comune potrà far fronte a questo, a questo impegno che comunque è ritenuto molto sensibile. Quindi chi non la può, chi non l'atto attenziono re attenzionerei ebbe questo tipo di problema, siamo tutti consapevoli che c'è un qualcosa che dobbiamo dare alla collettività, però suona anche male. Io dico dico la mia, ma molto con molta umiltà, vedere un ISEE al 75.000 euro mi sembra che io non lo raggiungo.
Di 75.000 euro, quindi stiamo un ISEE MISE, non stiamo parlando di non IRPEF, l'ISEE 7 e 30 e un'altra cosa e quindi dobbiamo fare molta attenzione a questo, cioè andare incontro alle famiglie bisognose e ci sta, ci sta tutto.
Attenzione alle famiglie veramente che hanno bisogno, ci mancherebbe altro. Attenzionare le donne che lavorano, ci mancherebbe, cioè un bambino che non viene presa a scuola diventa un problema per la famiglia, quindi sostenere le spese di una persona che ha un reddito basso diventa veramente gravoso, quindi di si si disincentiva la natalità e quindi noi dobbiamo come Comune, come Amministrazione comunale, incentivare alle natalità, venendo incontro ai fabbisogni delle famiglie.
Io sono concordo con con questo tipo di di atteggiamento. Presumo che il Comune abbia tutte le intenzioni di poter andare incontro alle famiglie bisognose. Logicamente dobbiamo vedere anche i costi, se è consentito, se è possibile percorrere questa strada. È troppo bello dire, siamo tutti contenti, tutti d'accordo e poi nelle casse del Comune non ci sono i soldi, quindi dobbiamo fare molta attenzione a questo e questo lo chiedo anche all'Assessore, se ci sono disponibilità di fondi che possono, che ci consentono di andare incontro a questo 20%, che mi sembra un po' troppo esagerato per le casse comunali, che, come una diciamo una popolazione scolastica abbastanza sostenuta. Quindi ritengo che sia favorevole il concetto, ma dobbiamo vedere un poco se è sostenibile. Grazie.
Non ci sono altri interventi. Ha chiesto di intervenire l'assessore Di Molfetta. Prego, Assessore. Ne ha facoltà. Allora, buongiorno a tutti. Io risparmio quelle che sono le intenzioni comuni, perché l'attenzione che viene data e tra l'altro in una società che è completamente cambiata per un diversamente giovane come me, che è stato sempre nella scuola. Prima gli asili nido non erano molto frequentati, invece adesso il tempo pieno gli asili nido sono chiaramente un una risorsa importantissima per le famiglie. Noi abbiamo all'interno della nostra città 42 punti di erogazione, cioè quindi ci sono 42.
Ci sono 42 asili che cioè ci permettono di fare questo tipo di attività ed è un numero che rispetto al resto della regione è altissima. Bari ne ha 13, noi ne abbiamo 42, quindi c'è un grande cioè una grande servizio che viene dato alla città, grazie anche ai punti di erogazione che sono fatti dai privati, però entriamo nel merito, fermo restando che è chiaro che dobbiamo cercare di intervenire, la Regione, quest'anno come diceva la dottoressa Soragni, se la consigliera Rosanna suor Agnese, la Regione ha ridotto e quindi abbiamo questo 20% in più, cioè in meno in 20% da coprire questo 20% noi abbiamo fatto immediatamente quando ci è stata richiesta una riunione con il responsabile sindacale, quindi con Fabio odierni Daniele proprio per vedere la situazione, per vedere come era possibile risolverla.
Una cosa importante per noi è la graduatoria, perché la graduatoria è il punto di divisione di quello che può succedere. Sono 174, da quello che sappiamo, i posti non assegnati ora di questi 174, come diceva anche il consigliere Formica. Noi dobbiamo anche valutare, perché se sono sicuramente nell'80% sono state prese in considerazione quelle famiglie sicuramente bisognose. No,
No, sicuramente.
No, però noi vogliamo, allora, anche in questo dobbiamo essere attenti per vedere, cioè non è che prendiamo il 20% e lo copriamo, anche perché la disponibilità finanziaria che abbiamo, perché la spesa dovrebbe essere intorno non è coperta sono circa 800.000 euro da coprire per il 20% globale, ma avendo la graduatoria possiamo anche agire su quelli che veramente sono rimasti fuori e ne hanno bisogno. Quindi ci serve un'analisi attenta di quelli che sono le persone, le persone, le famiglie che sono rimaste fuori da questa.
Da questa graduatoria, oltre a questo, ricordo che non è soltanto la Regione Puglia allo Stato, ma ci sono anche i buoni dell'INPS, dove i lavoratori possono attingere per poter sopperire a quelle che sono le spese del degli asili dagli asili nido e 0 3 e 0 6, quindi ci sono una serie di finanziamenti. Noi non siamo assolutamente contrari, assolutamente no, però dobbiamo fare una valutazione su quelle che sono intanto le risorse economiche e noi in questo momento abbiamo tra virgolette questo tesoretto di 322.000 euro, che sono i fondi 2025 2026 che ci sono assegnati. Probabilmente io ho letto la sua mozione arriveranno quelli dal 2027, ma che chiaramente non possiamo mettere in cantiere in questo momento potranno essere il surplus per l'anno prossimo, però dobbiamo fare una valutazione attenta. C'è l'idea sicuramente di venire incontro alle famiglie, c'è sicuramente l'idea di soddisfare quelli che sono i problemi di tante famiglie che ne hanno bisogno, però in questo momento siamo in ritardo, perché la Regione Puglia ancora e come lei ben sa, non è stato pubblicato il.
E la Regione, la Regione. Incubo ho detto: la Regione Puglia, la Regione Puglia è ancora non ha pubblicato e quando noi ci siamo visti all'inizio, quindi quasi due settimane fa della scuola con Fabio Daniele, la cosa era urgente, perché dobbiamo iniziare, dobbiamo dobbiamo dare soddisfazione alle famiglie, ma se non arriva quello anche lui ben consapevole, aveva detto che uscivano nel giro di 3 4 giorni e invece ancora non sono uscite e stiamo aspettando, quindi c'è la volontà, sicuramente c'è la volontà. Io ho seguito anche diamo la possibilità di costruire o, come diceva il consigliere Amorese, ci sono le strutture che in realtà non so dove sono queste strutture, perché sono quasi tutte impegnate, perché abbiamo anche problemi con le scuole di altri gravi da dover sistemare, indipendentemente da questo, la volontà di andare incontro a quelle che sono le esigenze sicuramente c'è, ma dire: adesso noi copriremo il 20%, il 10% o il 15% ci risulta impossibile da fare, perché dobbiamo avere una copertura finanziaria sicura per poter dire: sarà il 10, sarà il 5, sarà il 15 o può anche essere il 20%, sapendo che comunque sia dobbiamo andare incontro fondamentalmente e principalmente a quelle famiglie che veramente hanno bisogno di questo contributo. Io penso, non so se serafina vuole.
Grazie.
Grazie, Assessore. È la Sindaca a conclusione. Prego, Sindaco. Ah, no, vuole replicare? Si ne ha facoltà. Può replicare? Certo Sindaca interviene dopo.
O vuole intervenire ora? Prego, consigliera. Sì, allora, io ci tengo a sottolineare che ovviamente, quando noi parliamo di un po' buoni educativi, le famiglie, è vero che è accessibile fino ad un tetto di 75.000 euro, ma le famiglie che accedono effettivamente non hanno un reddito così alto, quindi noi andiamo sempre incontro alle famiglie dei più fragili. Lei ha detto che rispetto a Bari abbiamo più strutture, è vero, però non ci sono strutture pubbliche, cioè ce n'è una e quindi il problema è che queste strutture private sopperiscono a un fabbisogno che tra l'altro, nonostante la presenza di queste oltre 50 strutture.
Non riesce ad essere soddisfatto completamente. Ecco perché io chiedo quest'anno abbiamo questo problema, ma l'anno prossimo questo problema si ripresenterà come negli anni futuri, cioè va bene capire quest'anno come verrà affrontato ma come faremo gli anni futuri, cioè il Comune, quale cifra può mettere a disposizione per coprire, sapendo che la Regione coprirà sempre meno e soprattutto il comune ha una strategia per tutelare quelli che sono i più piccoli, cioè noi stiamo dicendo alle famiglie ai nascituri: non li fate questi figli, perché poi all'asilo nido non ci possono andare, perché non ci sono i posti. E un messaggio sbagliato. Ecco perché io dico va bene il problema adesso, ma noi dobbiamo portare alla risoluzione del problema negli anni futuri, creare più posti, dare la volontà di del Comune e dire che il Comune ha dei soldi da poter stanziare nel bilancio verranno stanziati questi soldi per le coperture c'è il problema non è soltanto affrontare adesso questi 174 posti, ma affrontarli per il futuro, a dare delle risposte a queste famiglie, perché, come diceva il consigliere fornita e il problema della di dei figli non fare più figli, avere meno di un figlio a famiglia c'è, è un problema grave e noi dobbiamo invece supportare questo. Ecco perché non è solo capire cosa faremo di qui a pochi mesi e tra l'altro la Regione Puglia va sollecitata. Non è non è possibile che al 29 settembre non ci siano le graduatorie, c'è la scuola è iniziata da un mese le famiglie. C'è chi ha la possibilità di pagare, sta pagando le rette per l'intero, ma tante famiglie o portano i bambini con sé a lavorare o le mamme non stanno andando a lavorare, c'è il problema è sociale, è grave, non bisogna affrontarlo. Oggi bisogna affrontarlo per domani, per dopodomani. Ecco, qui io chiedo qual è la strategia per gli anni futuri, coprire i posti, stanziare dei soldi di bilancio, mettere a disposizione questi terreni dei privati, co-progettare qual è la strategia? Questa è la mia domanda. Grazie.
Allora Sindaca io ho un altro intervento di consi dal consigliere dell'Aquila. Vorrei farla intervenire a chiusura. Va bene? Prego, consigliere dell'Aquila. Grazie, Presidente. Sarò brevissimo. Io voglio fare una domanda al dirigente o l'Assessore, ma avete.
Chiesto al Dirigente dei Servizi finanziari qual è la possibilità? Quindi già c'è.
Una una percentuale da destinare a questi bambini, perché io, tutto sommato, sono d'accordo di pensare, come diceva alla fine, anche la collega, di pensare al al futuro, al domani di questi bambini, perché socialmente ed è giusto che sia così ed è giusto. Ecco perché dico sindaca, quindi non si sa quant'è la cifra più o meno che si riesce ad investire, a mettere a disposizione per questo.
Io dico che se facciamo uno sforzo, non lo so fino a quando possiamo arrivare, dove possiamo arrivare, però dobbiamo cercare in tutti i modi di dare delle risposte, perché.
E i bambini hanno anche diritto per quelli che, specialmente che sono tutti in graduatoria da quello che ho capito, quindi hanno tutti diritto, è solo che stanno giù ed è chiaro che se riusciamo ad accontentare non ce la facciamo, però facciamo di tutto per pensare all'anno prossimo o a destinare delle somme attraverso non lo so qual è il sistema che troverà il neo il neopresidente della delle dei revisori insieme al dirigente per trovare questi fondi e cercare di accontentare tutte le famiglie a tutti i ragazzi che sono in graduatoria. Grazie.
E non lo so chi risponde la dirigente o l'Assessore.
No, l'Assessore ai servizi finanziari e dicevo:
No dei servizi.
La domanda era questa, se è stato se è previsto dagli uffici finanziari un incremento di somme per.
Secondo me,
È certo che sentiamo la Sindaca, però apriamo il microfono all'Assessore di Molfetta.
Solo per spiegare un attimo fino all'anno scorso, fino all'anno scorso c'era la copertura del 100%, quindi quest'anno ad agosto c'è stata questa decurtazione da parte della Regione Puglia del 20%, che non è soltanto a Foggia e su tutta la Regione, quindi si sono trovati tutti quanti un attimo spiazzati su quello che è la copertura di quel famoso 20% molti comuni si stanno attrezzando come noi, ma è difficile da quantificare e dire bene, allora quanto quanto costa? Perché questi 174 in più, a parte il fatto che ripeto,
Non è una graduatoria dove sono tutti quanti uguale, se sono rimasti fuori, probabilmente ci sono dell'ISEE da 70.000, da 75.000 eccetera, quindi non è non è uguale, non è uguale per tutti, perché sicuramente dobbiamo vedere, dobbiamo vedere. Questa è diventa importante la graduatoria per capire il 20% che è rimasto fuori. Se noi dobbiamo coprire il 20% a chi ha 75.000 a 80.000 euro di ISEE Proba se è massimo e 75 lire, massimo 75.000 che, se mi permettete, è una cifra e.
Come.
Allora, era la allora la domanda.
La domanda ti permetteva di fare la do, la domanda ti permetteva di fare, quindi di accedere fino a un ISEE di 75.000 euro, un ISEDI 75.000 euro. Sappiamo che c'è un moltiplicatore. Allora noi prima di fare quanto dobbiamo spendere per vediamo chi effettivamente è rimasto fuori, tenendo presente la nostra volontà di aiutare i più bisognosi, i più. Beh, allora se noi dobbiamo mettere quest'anno, perché no, anche con i servizi finanziari, cioè non è che possiamo andare a copertura per i prossimi anni e se l'anno prossimo la Regione Puglia decide che il 70% perché non ce la fanno e noi come facciamo? Rimaniamo scoperti. La strategia nasce sicuramente con l'idea di poter aiutare una fetta di questo 20%, perché non riusciamo a coprire giustamente, come diceva Formica, una cosa è il piccolo paese, il 20% sono 10 persone a noi quest'anno ne sono 174 o né possono essere 200 nel catalogo. Il l'asilo, quindi lo 0 3 e a 800 euro al mese, quindi ciò moltiplicatori di 800 per quel numero che diventano chiaramente cifre importanti, per cioè non è che possiamo, siamo a disposizione per poter cercare di risolvere il problema, ma sicuramente è un problema che va visto a tavolino va studiato bene, vanno studiati i fondi che possono essere messi, perché quest'anno è vero che abbiamo 320.000 euro che ricaviamo da quelli che sono il 2025, 166 sì, allora io do la parola al.
Un attimo allora, conclude la Sindaca. Prego, Sindaca. Scusate se faccio appello pochino così pochino.
Allora, pensare che quelli che stanno fuori graduatoria sono quelli che non si possono permettere l'asilo, non è così, perché c'è chi è arrivato in ritardo, chi nella procedura a sportello è arrivato un momento dopo chi si è trasferito un momento dopo, quindi non è totalmente così. Quindi anche in quella quota leggeremo delle cifre importanti reddituali. Ricordo che uno che ha il 75.000 euro di ISEE che una situazione è equivalente reddituale equivale ne porta a casa almeno 100. Chiaro? Se non di più. Noi voglio rassicurare non solo la consigliera Russo, sono Agnese, ma tutto il Gruppo consiliare proponente che siamo stati istantanei nel prendere coscienza di queste cose. Quindi, al di là dell'apprezzabile sensibilità che dimostrate in mozione, vi voglio dire che parallelamente ci siamo mossi interpellando i sindacati interpellando i servizi finanziari, facendo raschiare i fondi nel servizio scolastico del Comune, quindi è vasche a dei fondi. Ci siamo.
Determinati questo budget riutilizzabili di 322.000 euro circa quello che voglio dirvi, se non andiamo a vedere quei dati, parliamo di impegno, di morale impegno, ma della de nella determinazione, dobbiamo farci dei calcoli e se permettete chi porta a casa a 100.000 euro all'anno se lo può pure, cioè può può avere un aiuto inferiore, perché poi il metodo mi si chiedeva il metodo il metodo scaturisce dall'analisi del dato, può essere un metodo che glielo diamo a tutti. Quel 20% a pioggia può essere un metodo che diamo 3.000 euro ad ognuno può essere un metodo, una una, una.
Copertura parziale che gratifica tutte le istituzioni, tutte le le le candidature in attesa, secondo me non sono neanche 174, ma credo che siano di meno, perché nel frattempo si sono ritirati o hanno fatto una voltura ad una assistenza scolastica educativa di tipo diverso, che non è solo a tempo pieno e solo full time, quindi questo lo abbiamo letto come data probabile anche con i sindacati, con Fabio Daniele che ci diceva e voi siete stavolta fino al mio fianco e lo sapete pure lui diceva: di questi 174, dato in ritardo oggettivo per la graduatoria del calcolo effettivo e facile, perché qualcuno dice: ma non fa niente, lo mando all'asilo sotto casa, me lo ritiro all'1 e mezza le 2 ogni giorno e quindi si è levato da quella lista di di persone in attesa e di aventi diritto. Quindi, sia chiaro, chiarissimo intento di questa Amministrazione di reputare centralissimo il diritto delle famiglie ad avere questa assistenza dei nidi. Dobbiamo pure dire che Foggia c'ha 42 di di uno solo pubblico. È vero, però il sistema nazionale di istruzione e formazione è composto sia dal pubblico, perché tutti sono pubblici che dal paritario. Questo non lo dico io, è una nozione chiara ed esplicita, perché tutti fanno servizio pubblico, anche le scuole sanitarie, le scuole paritarie.
Quindi noi ci dobbiamo dare un appuntamento, se la vogliamo rinviare, la vogliamo riproporre, la vogliamo emendare con un accorgimento che, colleghi al reale fabbisogno rilevato, fabbisogno che non è solo quanti bambini, poi alla fine sono, ma anche il bisogno pro capite e insieme possiamo decidere su quale fasce intervenire totalmente, su quali parzialmente, su quali ai quali va chiesto l'onere totale, perché, data la situazione florida familiare, questo vi volevo rassicurare che è stato fatto di tutto di più e chiamiamo sempre a Bari per sapere quando esce la graduatoria, prego. Quindi stiamo lavorando per trovare tutte le risorse e abbiamo fatto anche un piano, una riunione col dottor Di Cesare, che saluto, anche se non c'è, è ovvio che l'AST la cinghia, si può stringere in tutti i bilanci, anche delle nostre famiglie, lo sanno fare molto bene le mamme, le matriarche delle nostre case. È ovvio che noi vogliamo obbedire a questo richiamo di coscienza, che non deve assolutamente essere frainteso. Ho messo in dubbio da nessuno, quindi moralmente sono toto corde con la vostra mozione, però nella precisione fattuale, oggi non posso essere.
Precisa:
E centellinare fino all'ultima linea della del finanziamento eventuale. Tutto qui. Se ci fosse ancora qui dentro il dottor Walter che abbiamo applaudito, ci direbbe che uno dei requisiti del bilancio e del piano di spese. La certezza è il pareggio, cioè non posso spendere quello che non ho. Quello è. Sono due punti cardine. Tutto qui, ma non deve essere assolutamente.
Contrastiva nella bontà assoluta del vostro interesse.
Ci sono altri interventi?
D'estate, un po' interfacciando.
Ci siamo.
Dichiarazioni di voto.
Dichiarazioni di voto? No, allora possiamo aprire la votazione.
C'è la mozione, Consigliere fratellino.
La mozione o si approva o si boccia o si rinvia.
E quindi la bocciamo.
La mozione si vota. Consigliere Frattolin. Non possiamo votare una cosa diversa da quella che è presentata. La quello che è presentato è una mozione, se la volete emendare, la possiamo emendare.
Ma la può emendare solo la consigliera suor Agnese.
Può aprire il microfono, consigliera, ma sono Agnese.
Allora, dicevo, la mozione di per sé chiede al al all'amministrazione comunale di riservare particolare attenzione a questo argomento e di reperire e stanziare le risorse necessarie a garantire la compartecipazione comunale dei buoni per l'anno scolastico 2026 2027, cioè la mozione non vuole andare nel particolare dicendo qual è la cifra che il Comune deve stanziale. La mozione vuole capire se l'Amministrazione comunale, la volontà di affrontare con partecipare anche per il futuro questo problema.
Come si è sempre la mozione, la mozione resta, resta questa. Questa è la mozione che impegna l'Amministrazione nella misura in cui ci sia possibilità di integrare l'integrazione, l'Amministrazione è intervenuta dicendo che è volontà già di questa Amministrazione, è, come è stato già fatto in passato, anche oggi affronterà.
Quand anche oggi affronterà le spese lì dove necessario. E possibile per integrare i buoni educativi. Questo è l'impegno dell'Amministrazione che già aveva preso precedentemente alla mozione. Ecco perché io ritengo che sia possibile votarla, perché è un impegno che questa Amministrazione di fatto ha già preso e ha già svolto.
Quindi possiamo votarla o ci sono altri interventi?
E ha chiesto prima dell'Aquila di intervenire il Consigliere Formica.
Poi interviene. Lei va bene. Prego, consigliere dell'Aquila. Grazie, Presidente. No, io effettivamente anche nel mio intervento precedente ho detto che comunque dobbiamo fare di tutto per cercare di trovare, come ha detto anche la Sindaca senza che sta mozioni e noi la votiamo con l'impegno effettivamente di trovare quelle risorse per quello che si può fare. Non è che noi chiediamo o nel mio intervento e penso che anche la collega o sbaglio, Sindaco, non vuol dire guardate da un approfondimento che abbiamo fatto. Le risorse sono queste e possiamo spendere questo per questi bambini, questo numero di bambini oltre non possiamo andare. Questo è.
Vuole dire la stessa cosa formica, prego. Voglio solo ribadire quello che ho detto prima, e cioè il concetto è giusto, bisogna vedere se è percorribile. Questa è la realtà che poi è la sintesi della della della diciamo della della tecnostruttura dalla dall'Assessore, quindi dobbiamo vedere se è percorribile, se ci sono le risorse per poterlo portare avanti, ma la mozione potrebbe essere tranquillamente votata, salvo poi la percorribilità di della della della cosa. Va bene?
Grazie, c'è qualcuno che vuole ribadire lo stesso concetto?
La Sindaca vuole concludere, non vale.
E fare anche cenno del parere della Commissione cultura, sport e istruzione, che ovviamente dimostra la sensibilità all'unisono di questo di questo problema vi faccio anche l'esempio del mio asilo, dell'asilo comunale il tornio monopoli che noi abbiamo 20 posti del sesso né siamo riusciti a converrebbe 12. Adesso riapriamo il bando. I primi otto che arrivano non sono quelli che non se lo possono permettere. Sono il dito più veloce, sono la domanda più tempestiva. Quindi all'interno li dobbiamo trovare il il il comune denominatore che arrivi quanto più è possibile alle famiglie chieda. Ecco alle famiglie più altolocate più più benestanti di avere una quota di impegno maggiore. Tutto qua. Quindi volevo dire che siamo all'unisono i firmatari della mozione, la Commissione, la Giunta, la tecnostruttura siamo all'unisono, ci manca una cosa ad oggi l'ha detto matematico stop che è importante perché, ripeto, anche un piano finanziario si fa sulla Ford e del finanziamento e sul pareggio non posso spendere ciò che. No no, grazie. Bene, adesso possiamo passare alla votazione. No, no di Molfetta, basta di Molfetta, basta. Apriamo la votazione di Molfetta. Poi dopo a microfono spento dirà grazie.
Ha parlato la Sindaca, Assessore, Assessore, dopo la Sindaca non parla nessuno. Apriamo la votazione per favore.
Non ci sono emendamenti.
Stiamo votando.
E sta parlando.
Ricordo all'Aula che la votazione è aperta.
Io la voto.
Di Paola e Strippoli e De Sabato.
De Vito non c'è.
Rignanese Stefania.
De Sabato fra Tulino.
Ok chiudiamo la votazione. 15 voti favorevoli, 4 voti contrari, 3 voti astenuti. La mozione è approvata. Grazie, consigliera. Solo Agnese. Grazie, Assessore. Di Molfetta. Passiamo ai debiti fuori bilancio. Allora chi deve lasciare l'Aula per i debiti fuori bilancio. L'opposizione se lascia l'Aula, lo faccia ora.
Per favore, un minuto di silenzio, passiamo ai debiti fuori bilancio, se l'opposizione deve lasciare l'Aula.
Così.
Così votiamo il primo e poi votiamo per alzata di mano.
Se abbiamo il numero, non dovremmo averlo.
Spese il consigliere dell'Aquila da me, consigliere, per favore, si può accomodare al suo posto.
Allora l'opposizione lascia l'aula.
Consigliere dell'Aquila, dopo continuano a discutere con la Sindaca, adesso prenda il suo posto, dobbiamo votare i debiti fuori bilancio.
Allora segretario:
Mi date un paio di occhiali da vista, per favore.
Non torno.
Sottosegretario.
Sarò velocissima, se voi farete i bravi.
Allora, punto numero 9: sentenza 289 13 quattro 2026 e emessa dal GDP di Foggia somma complessiva 448,64 assessori galassia Emanuele, potete andare fuori, per favore, per il pagamento delle spese di giudizio in favore dell'avvocato Maria albanese c la possiamo dare per letta? Sì, non ci sono interventi. No, la prima votazione con lo strumento a seguire faremo per alzata di mano. Apriamo la votazione.
Il consigliere dell'Aquila stiamo votando.
Complicato, complicato.
Episcopo, Sindaco.
Okay, vi sedete al vostro posto, per favore.
Sedetevi al vostro posto. Dall'opposizione sta lasciando l'Aula, grazie, chiudiamo la votazione. 17 voti favorevoli, il numero 9 è approvato. Votiamo l'immediata eseguibilità per alzata di mano.
Okay come prima. Passiamo al punto numero 10: sentenza numero 3 3 7 2026 Mez GDP di Foggia dottoressa buon uomo per la somma di 261 e 87.
La diamo per letta. Non ci sono interventi. Favorevoli 17 astenuti nessuno. Contrari? Nessuno. Votiamo l'immediata eseguibilità. Favorevoli 17 astenuti nessuno contrario. Nessuno. Approvato. Punto numero 11: sentenza 3 3 9 2026 importo 407,78 favorevoli astenuti.
Nessuno. Contrari? Nessuno. Favorevoli 17 immediata eseguibilità. Favorevoli 17 astenuti nessuno. Contrari? Nessuno. Approvata. Se punto numero 12: sentenza 1.098 2026 riconoscimento debito fuori bilancio 13.677,11 favorevoli.
17 astenuti nessuno. Contrari? Nessuno. Immediata eseguibilità. Favorevoli 17 state un po' zitti, 17.
Astenuti nessuno. Contrari? Nessuno. Punto 13 sentenza 1.292 2026 riconoscimento debito fuori bilancio.
Importo, ho perso.
24 602 17 consigliere De Sabato, per favore, si può sedere.
Votiamo. Favorevoli 17 astenuti nessuno. Contrari? Nessuno. Votiamo immediata eseguibilità. Favorevoli 17 astenuti nessuno. Consigliere dell'Aquila, per favore. Contrari? Nessuno. Approvata punto 13 sentenza 1.292 2026 debito fuori bilancio.
Punto numero 14:
Acquisizione sanante particella 2 9.351.
L'importo dell'indennizzo riconoscimento debito fuori bilancio favorevole. Intervento dal Consigliere Formica, prego.
Diciamo che qua l'acquisizione sanante lo dovremmo cambiare un po' come presa d'atto.
E analizzare queste o da rinviare o si cambia la dicitura. Okay? Allora, Consigliere Formica chiediamo al dirigente se può modificare nella delibera e anche l'oggetto anziché approva e quindi delibera prende atto, si può integrare il Segretario, possiamo integrare e modificare la seduta, stante impresa adatto.
Presentiamo formalmente la richiesta di presa d'atto SEL fa sentire il fa il dirigente è favorevole. Allora modifichiamo in presa d'atto. Poi la formalizza il consigliere Formica per iscritto alla Presidenza. Allora possiamo votare. Favorevoli? Emendato. La.
La proposta emendata impresa adatto favorevoli?
E io la necessità di vedere le mani alzate.
Eh.
Astenuti.
1 2 3 4 5 6 astenuti contrari? Nessuno, 17 meno, se approvata con 11 immediata eseguibilità. Favorevoli?
Come prima, astenuti come prima, contrari nessuno.
Punto 15 TAR Puglia sentenza 1.206 2018 pagamento spese processuali, prego. Allora ritorniamo al punto 14: gli astenuti erano di Paola De Sabato, Rignanese, Dalmaso Salemme e Strippoli, va bene, torniamo al punto 15: eravamo alla votazione. Favorevoli?
Per favore, dovete alzare le mani o no. È un gesto semplice. Contrari? Astenuti nessuno. 17 favorevoli. Immediata eseguibilità. Favorevoli?
17 astenuti nessuno. Contrari? Nessuno. Approvato punto 16, sentenze 82 2026 importo 408 favorevoli.
Astenuti nessuno. Contrari? Nessuno. Approvata con 17 immediata eseguibilità e sedetevi un attimo, sennò venite voi qua.
E che caspita.
Favorevoli?
17 astenuti nessuno. Contrari? Nessuno. Immediata eseguibilità. Favorevoli 17 astenuti nessuno. Contrari? Nessuno punto 17 abbiamo fatto il 16.17 sentenza 462 2026 importo mila 237,56 Favorevoli 17.
Astenuti nessuno contrari, nessuno.
Immediata eseguibilità. Favorevoli?
17 astenuti nessuno contrari nessuno.
Punto 18 riconoscimento alla IGB legittimità debito fuori bilancio importo 6.453,02 favorevoli? Consigliere dell'Aquila, per favore.
Astenuti. Nessuno. Contrari? Nessuno. Favorevoli 17 immediata eseguibilità. Favorevoli?
17 astenuti nessuno contrari nessuno 18.
Lo abbiamo fatto 19 sentenza 141 2026 Consorzio Opus 429,93 Favorevoli?
17 astenuti nessuno. Contrari? Nessuno. Immediata eseguibilità. Favorevoli 17 astenuti nessuno. Contrari? Nessuno. Approvata appunto 20 sentenza 427 2026 importo 4.745,93 Favorevoli.
17 astenuti nessuno. Contrari? Nessuno. Immediata eseguibilità. Favorevoli 17 astenuti nessuno. Contrari? Nessuno. Approvata. Il Consiglio termina alle 16:19 grazie.
