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Ebbene, buongiorno a tutti.
Iniziamo il Consiglio comunale, prego la parola al Segretario per l'appello.
Viene, procediamo con l'ordine del giorno proposta di delibera consiliare numero 35 del 16 dicembre 2025 comunicazione, nomina nuovo, Assessore, nuove distribuzioni delega assessori, prego, Sindaco.
Buongiorno a tutti, ancora una volta.
Già sapete che dai dai giornali e comunque dalla pubblicazione del decreto che abbiamo ricevuto le dimissioni dell'Assessore Ratti, Francesco e io desidero esprimere il mio sincero ringraziamento all'assessore ai ratti Francesco per l'impegno e la dedizione dimostrati durante questo periodo di suo assessorato.
Ha avuto i suoi contributi, hanno avuto un impatto importante e significativo e sono sicuro che verranno ricordati.
Piacevolmente da tutti i nostri cittadini, oltre che da noi della maggioranza e immagino anche dalla minoranza, perché ha sempre avuto un atteggiamento costruttivo.
Accogliamo però con entusiasmo il nuovo assessore.
Marco Carabelli, e sono sicura che le sue idee, le sue energie, saranno un contributo importante per quello che è la gestione dell'amministrazione comunale di collo tutto qua.
Prego, è aperta la discussione, ci sono interventi, prego, prego, Consigliere e Assessore.
Allora sì.
Dunque ritengo doveroso in apertura esprimere alcune parole di ringraziamento di impegno per la nomina che ho ricevuto questa settimana, per me è un momento di responsabilità e allo stesso tempo di orgoglio assumere la carica di assessore con delega al bilancio, ai tributi e all'ambiente.
In primis desidero ringraziare il nostro Sindaco, Rita Mazzi, per la fiducia che mi ha accordato.
Impegnandomi a fare del mio meglio per ripagarla con un lavoro serio, responsabile e costante, accolgo questo incarico con umiltà e senso del dovere consapevole, che rappresenta un impegno verso tutti i cittadini di Follo naturalmente verso l'intera comunità che ci ha affidato questa responsabilità.
Un sincero ringraziamento va anche a Francesco Ratti, mio predecessore, per la serietà e l'impegno e la passione con cui ha svolto il proprio ruolo,
Mi impegnerò a proseguire il lavoro intrapreso con lo stesso spirito di dedizione e professionalità e ringrazio inoltre i colleghi della maggioranza per la collaborazione e la fiducia dimostrato, sono convinto che solo attraverso il dialogo, la condivisione nel rispetto reciproco si possano raggiungere risultati concreti e duraturi.
Vorrei altresì rivolgere un messaggio all'opposizione, confido che il mio operato venga valutato in primis con attenzione ed obiettività, prima di qualsiasi critica a giudizio che, ovviamente ci possono stare, il mio lavoro sarà improntato alla correttezza, alla trasparenza e alla responsabilità.
Auspico un confronto basato su proposte concrete e costruttiva nell'interesse della comunità e non solo limitato esclusivamente alle appartenenze politiche.
Assumere queste deleghe significa occuparsi di temi che incidono direttamente sulla vita quotidiana di noi, garantire un bilancio equilibrato e sostenibile, gestire in modo trasparente tributi e risorse, tutelare l'ambiente ed il nostro territorio, che rappresentano un valore fondamentale per la nostra cosa per la nostra comunità, sono consapevoli che questi obiettivi non si raggiungono da soli richiedono ascolto collaborazione e scelte concrete. Il mio impegno sarà quello di lavorare in sinergia con gli uffici comunali, con le associazioni e non per ultimo con i cittadini, affinché ogni decisione sia guidata dall'interesse collettivo e dalla volontà di costruire un futuro migliore. Concludo mettendo al centro un principio semplice, semplice serietà nel lavoro e rispetto per la comunità, che noi tutti rappresentiamo.
Grazie a tutti per la fiducia e l'attenzione.
Grazie.
Grazie Assessore, buon lavoro, mi chiede la parola al Sindaco, prego.
Richiedo la parola perché al all'Assessore Marco Carabelli non sono state affidate tutte le deleghe che aveva l'assessore Ratti, che saranno così redistribuite.
Accorato vezzi già incaricato delle deleghe in materia di lavori pubblici, manutenzione urbanistica ed edilizia privata, patrimonio viabilità e decoro urbano è attribuita all'ulteriore delega allo sport e ai rapporti con le società sportive, assessore.
All'assessore e vicesindaco Laura sardi, già incaricato delle deleghe a pubblica istruzione e servizi educativi per l'infanzia Biblioteca, Trasporto pubblico locale, Mobilità e comunicazione è attribuita all'ulteriore deleghe alle società partecipate.
Eh.
Polizia locale.
Torna al Sindaco, tutte le altre rimangono invariate, grazie.
Ci sono interventi?
Prego Consigliere,
De.
Cusani.
Okay, grazie prima di prima dell'intervento, però volevo fare una domanda, perché il neo assessore Carabelli, prima rivestiva anche il ruolo di Capogruppo, il Kapur mantiene anche il ruolo di Capogruppo, ne ha nominato uno ex novo di ciao.
Mantiene il ruolo di Capogruppo.
Okay grasse, ora, beh, innanzitutto ovviamente gli auguri di buon diritto gli auguri che che possa svolgere, secondo quanto ha annunciato il, il ruolo e il lavoro.
Che che dava che ha davanti, perché comunque non è una delega delle più semplici, quindi le faccio i miei migliori auguri, spero che tra l'altro si interrompa quella tradizione che ormai è abbastanza consolidata, che che il confronto tra minoranza e l'assessore e poi viene mediato da risposte diciamo da interventi del Segretario, insomma, fondamentalmente poi noi discutiamo di quelli che sono gli aspetti del dell'orientamento del bilancio, quindi della politica. Quindi io mi auguro che che che il confronto sia tra di noi,
Ring voglio unirmi a quello che è stata la valutazione che ha testé espresso il Sindaco circa il ruolo e l'operato di Francesco perché, al di là del disfi differenze, dei distinguo de de de de de di del confronto che è stato quello in Consiglio comunale, però, non solo la sua presenza in Consiglio, ma la sua presenza quotidiana durante la settimana, la estremamente valorizzato nella persona e nel ruolo e nel modo in cui ha svolto un ruolo e quindi io credo che non sia proprio rituale questo ringraziamento ma sia fortemente sentito anche da parte mia detto questo però noi abbiamo,
Siamo un'Assemblea elettiva, quindi non possiamo nemmeno esimerci da quelli che sono alcuni aspetti di valutazione, esclusivamente politica, valutazioni di parte, che io però mi sento di esprimere, perché il fatto che comunque un'Amministrazione nell'arco di sette anni distribuisca per quattro volte la delega al bilancio, è chiaro che qualche elemento di frizioni all'interno alla si debba pur registrare perché o è una delega anche in qualche maniera porta sfortuna, o è una delega che in qualche modo ha trovato nel suo iter di svolgimento anche elementi di frizione e quindi da parte mia diciamo che questa evidenziare questo elemento solamente dal punto di vista politico, poi, chiaramente io non conosco i contorni della vicenda né se ci sono state effettivamente frizioni, però mi sento di dare questa valutazione da esterno, da quello che vede il trasferimento di una delega da una persona all'altra, nell'arco di sette anni. Per mi pare quattro volte. Per quanto riguarda invece la sua.
Il suo enunciato di partenza. Per quanto riguarda il lavoro che vuole svolgere, mi preme sottolineare un elemento, cioè.
Quando parla di proposte costruttive e quindi che dire un atteggiamento che noi dovremmo avere nei suoi confronti, in quale sede noi dovremmo poi andare a fare queste proposte costruttive, perché in sede di Consiglio ormai è impossibile, in quanto portate sempre delle mozioni che sono blindate. Quindi, se in qualche maniera queste proposte costruttive sono la premessa per andare a un confronto all'interno di un nuovo di Commissioni bilancio, allora io dico che va bene, la accolgo con favore, altrimenti rimane, diciamo, una dichiarazione di intenti che muore nel momento in cui poi noi ci ritroviamo qua a discutere perché vede, io ho ascoltato con attenzione l'unica parola che è mancata in tutta questa, in questa area. Insomma, questa presentazione è la parola partecipazione e che credo che sia quella che in qualche maniera affronta il tema della par della delle proposte costruttive, perché queste avvengono nel momento in cui esiste la partecipazione, perché sono d'accordo sul fatto che il confronto debba averlo con gli uffici, con le associazioni e coi cittadini e ma il confronto lo deve avere anche in Consiglio comunale lo deve avere con la parte diciamo che è stata eletta a confrontarsi con lei che manca assolutamente da questo passaggio.
Credo e lo voglio derubricare come di fatto un elemento non intenzionalmente mancante e quindi non va a inficiare quella che è la presentazione, però gliela sottopongo come ha fatto perché mancando la parola partecipazione e mancando la parola Consiglio comunale all'interno di quegli elementi col quale lei vorrebbe confrontarsi quotidianamente, è chiaro che insomma da due punti passa una retta solo questo glielo dico come valutazione in funzione del fatto che comunque ha ha voluto esprimere, diciamo, una linea del suo lavoro. Detto questo, faccio gli auguri ovviamente, e i complimenti per la nomina. Lei li faccio al vicesindaco Sarti per il nuovo incarico, la Giunta di un nuovo incarico.
E li faccio anche a ancora doversi per la nuova nomina, ringraziandolo fra l'altro con la disponibilità che ha avuto nei miei confronti in questi giorni, perché ci siamo sentiti per un termine, quindi buon lavoro a tutti e buon proseguimento,
Bene, grazie Consigliere, ci sono altri interventi, prego consigliera.
Piacente okay.
Buongiorno a tutti, io, ovviamente non entro nel merito del perché il il, il precedente Assessore ha lasciato, ha presentato le dimissioni, credo che, insomma, ognuno poi possa prendere le proprie decisioni, poi lui, sui giornali c'è scritto appunto che sono motivi suoi personali e quindi va bene io ripeto prendo, prendiamo noi atto che il nuovo Assessore a cui vanno i nostri e ovviamente ai complimenti e a cui auguriamo buon lavoro prendiamo proprio sul serio, ecco quanto ha dichiarato, insomma,
Nel senso che, appunto, vorrà collaborare con noi e quindi si è aperto nei nostri confronti, quindi e magari ecco se abbiamo necessità, speriamo di poterla chiamare i Consigli assessore è di poterci confrontare. Certo è che una Commissione ad hoc ci consentirebbe e di confrontarci in Commissione, appunto.
Quindi niente buon lavoro, buon lavoro a lei e buon lavoro anche agli altri due ah, l'assessore Corrado avvezzi, è alla vicesindaco e Assessore, insomma, per cui ulteriore mole di lavori che dovrete affrontare grazie.
Bene, grazie, ci sono altri interventi.
Non bisogna chiudere.
Poi.
Bene okay, e questa è una presa d'atto, non serve metterlo in votazione, vero okay, quindi passiamo al punto 2.
Vi informo che vi è stato, gli è arrivata o vi è arrivato un ordine del giorno? Quindi è un ordine del giorno relativo alla mozione presentata dalla minoranza, quindi la proposta di delibera consiliare numero 30 del 5 dicembre 2025 mozione consigliere Sandro Bertoni gruppo farlo Cittadini in Comune. Protocollo 13.965 del 5 dicembre 2025 avente ad oggetto contrarietà alle iniziative previste in materia di riforma dell'organizzazione sanitaria dal disegno di legge numero 85 2025 quindi vi dicevo, l'ordine del giorno è, in virtù della mozione presentata dall'opposizione, avverrà una discussione unica del sia dell'ordine del giorno che della mozione, e poi ci saranno due votazioni separate. Si voterà prima l'ordine del giorno relativo alla mozione e poi la mozione okay è aperta. La discussione prego.
Il Consigliere deve esporre la mozione prima, prego sì, sì, stavo stavo leggendo la mozione, se volete boh, due o tre minuti di tempo per per magari leggervi un attimo l'ordine del giorno, sospendiamo per anche cinque minuti, sospendiamo cinque minuti perché,
Il no, non vedo grandi differenze tra la mozione da me presentata e l'ordine del giorno se ci dà quei cinque minuti, riprendiamo sospesa la seduta per cinque minuti, prego.
Bene, sono terminati i cinque minuti, riprendiamo.
Consiglio comunale.
La parola al consigliere Bertoni per presentare la mozione, prego Consigliere.
Beh, devo dire che.
Un po' spiazzante il fatto che sia stato presentato un ordine del giorno sulla mozione, come devo dire che, a partire proprio dall'ordine del giorno presentato.
Seppur in qualche punto diciamo non propriamente completamente condivisibile, però, la ritengo una vittoria del Consiglio comunale completo, perché vuol dire che comunque andiamo oltre quelli che sono le valutazioni di schieramento e in qualche maniera abbiamo inteso per.
Cominciare un percorso di analisi più che di critica nei confronti di quelli che sono le le ricadute della della della riforma della sanità ligure. Per quanto riguarda il mio ordine del giorno, nel mio alla mia mozione, quindi, io posso parlare di quella poi vi lascio, sarete voi a presentare l'ordine del giorno, dico che nelle premesse corrisponde in qualche maniera anche le premesse citate nell'ordine del giorno e quindi non vado a.
A ricalcarne quello che era mia intenzione attraverso la mozione.
Era quella di definire nei confronti di una riforma quale dovrebbe essere, lo dovevano essere il ruolo dei ruoli del Sindaco.
All'interno di questo percorso, di questo percorso, che attiene esclusivamente o per il 90% della sua fase di riforma, a una riforma della governance, non tanto del servizio non tanto o per poi, va a modificare in parte anche al servizio, ma la governance in questo momento accentra sul livello genovese di fatto dei portieri che in qualche modo vanno anche a svilire quelli che sono i ruoli dei sindaci, la loro funzione di,
Di di esposizione di quelli che sono i temi riguardanti un territorio in materia sociosanitaria, le sue le sue ricadute.
E è anche il poteri stessi, perché un conto è discutere all'interno di un'assise provinciale, come poteva essere quella dell'ASL 5, dove il Comune di Follo aveva un peso. Un conto è trovare un meccanismo di discussione che raduna tutti i sindaci della Liguria, dove, chiaramente, il peso specifico politico e per quanto riguarda anche di nucleo abitativo viene viene, viene meno e quindi questo era uno dei temi che volevo proporre proprio per capire quale è partita voleva giocare la nostra Amministrazione. Il nostro Sindaco, quale partita si voleva giocare in funzione del fatto che l'accentramento oggi su questo tipo di servizio andava anche a leggere quello che era lesivo di fatto di quelle che erano poi le le valutazioni sulle liste d'attesa, perché un conto era già difficile per un nostro concittadino andare a fare degli esami a Levanto, purché a Brugnato insomma fuori da dal contesto della.
Accende di Spezia oggi, se questo venisse proposto un esame a Savona o a Genova, è chiaro che deve rinunciare a farlo, se non ne ha le possibilità e nella rinuncia noi andremo a scrivere che questo non rientra nelle liste d'attesa e quindi in qualche maniera andrebbero a diminuire e quindi anche in cui la valutazione da questo punto di vista era bene che il vostro Amministrazione ad andarsi a fare,
Oh, mi viene in mente, ad esempio, solamente quelli che potrebbero essere i concorsi, perché un conto è avere la possibilità di accedere a un concorso sulla ASL 5 e quindi avere consideriamo che un contratto d'ingresso non va oltre 1.300 euro che Croce, un conto che venga fatta su un bacino regionale e quindi ritrovare lo stesso soggetto ad andare a lavorare a una distanza tale per la quale non no no, forse non è che siamo neanche una scarse condizioni di mantenimento personale. Alla fine questi questi sono gli effetti, secondo me di un accentramento che non ha avuto nel suo iter quegli elementi di ricerca, anche epidemiologica, anche di medicina di prossimità, anche di abbattimento delle delle delle liste che in una riforma pur desiderata, perché dopo anni e anche noi, dal punto di vista proprio politico, andiamo solo a richiedere che questa questa riforma sia messa in campo di e venga costruita poi alla fine come ha avuto modo di dire ultimamente anche un consigliere regionale sembra che sia un'auto che si ribalta in parcheggio quindi,
Credo credo che il tema sia quale è partita vuole toccare il Sindaco all'interno di un iter che io ho scritto,
Richiedere da sospendere l'atto di approvazione all'approvazione è già stata fatta e quindi di fatto noi ci spostiamo, oltre all'approvazione, già ci spostiamo nella la, né né nella vera e propria battaglia politica nei confronti di un testo che in qualche maniera ritengo anche che sia poco applicabile dal 1 gennaio c'è già qualche ASL che in qualche maniera dice sì, ma andiamo un attimino più avanti nel tempo perché tout-court è inapplicabile.
Dev'bisogna adeguarsi anche a questo processo, come di fatto avere un'unica responsabile per la gestione di un personale di 24.000 dipendenti mi sembra abbastanza abbastanza difficile che questo possa venire da fra fra 10 giorni e quant'è, quindi credo che ci saranno dei match dei tempi, anche di approfondimento e di discussione che possono riportare la centralità dei sindaci all'interno di questo rapporto perché l'Assemblea, così come è costituita di fatto dai Sindaci solamente la facoltà consuntiva nulla di più e mi sembra un ruolo svilente per chi è destinata ad avere la responsabilità sanitaria anche proprio per definizione, quindi,
Una una, ma una maggiore presenza del ruolo del Sindaco all'interno di questa di questa di questa Assemblea, io credo che sia più che doveroso andarlo a richiedere andarla a sostenere, anche in funzione di quelli che sono poi i dati che ho testé annunciato in parte vedo anche comunque ripresi dalla mozione quindi,
Mi sembrano abbastanza abbastanza, diciamo, speculari come elementi sennò in qualche parte che poi andremo a discutere quando poi la la presenterete, ecco quindi questo è il dato di fatto di quello che ritengo sia l'onere della della scelta e il quindi rilevanti i esclusivamente a quella che è una posizione di fatto politica cioè il ruolo del dell'Amministrazione in funzione delle responsabilità affidate INF in riferimento a una riforma che questa responsabilità le va di fatto a svilire, prego,
Bene, grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Prego Consigliere.
Si innanzitutto buongiorno buongiorno a tutti.
Permettetemi una battuta.
Questa è stata ovviamente anche con stupore presa come una regalia natalizia, come quella della convocazione di oggi, che sabato del Consiglio comunale e questo Presidente mi permetta, è un primo passo, direi per avere un dialogo finalmente forse almeno io spero che si continui su questa strada ora per invece entrare nel merito.
Sì, ho visto la mozione del consigliere Bertoni del vostro ordine del giorno, come si suol dire, se non è zuppa è pan bagnato, perché c'è stato un po' di chiaramente rimescolamento, però le 2 cose si possono tranquillamente combaciare e anche questo vi fa onore e ci fa onore direi anche al consigliere Bertoni, che è quello che ci ha visto subito effettivamente facendo la mozione. I problemi esistono perché son problemi, poi che tutti i cittadini sentono, perché quando si parla di sanità e direi la cosa più importante per ogni cittadino, per ognuno di noi, ecco, ma proprio addentrarsi per addentrarsi un pochettino un po' meglio in questa riforma,
Si è visto che cambierà la struttura.
Che appunto verrà nominato un direttore generale che andrà sovraintendere ai direttori che ai cinque direttori che attualmente ci sono da che vengono chiamati i direttori di area ecco già questo inizia ad essere una cosa un po' strana, perché quando si parla che la sanità ligure ha delle difficoltà specialmente poi le difficoltà sono andate nel prestare dare servizi al cittadino dove quand è che manca ci sia difficoltà quando mancano i soldi, ecco, adesso mi viene da dire o a questi direttori generali che attualmente ci sono delle cinque ASL andiamo a diminuire lo stipendio o sennò mi viene anche da pensare che mettendo un direttore generale che andrà sopra questi cinque direttori generali ovviamente aumenterà ci saranno degli aumenti di spesa è normale, vorrei anche riferire che direttori generali si sta parlando di ritorni economici annuali dai 130 ai 180.000 euro. Per quanto riguarda ogni.
ASL quindi per cinque ASL, ovviamente poi, con la ASL maggiore che è quella di Genova, capite bene che è tutto rapportato poi alla popolazione e quindi il direttore di area andrà a prendere molto di più. Ecco, voi capite bene che a questo punto, quando noi parliamo di un direttore generale, ecco che va a sovraintendere sui cinque direttori genera cinque Direttori, d'area quindi sicuramente lo farà, avrà un un compenso, compenso molto maggiore. Ecco e riallacciandomi al discorso di prima che poi è tutto,
Dovuto a un ritorno economico, servizi e quindi mi viene da pensare che forse qualche cosa non quadra o quantomeno allora viene da pensare che diminuiranno i servizi. Perché questo direttore di di generale dovremmo pagarlo con qualche soldo? Ecco e poi un'altra cosa, questa, appunto parlo direttamente al Sindaco, che poi sarà quello che al tavolo della Provincia, al tavolo provinciale si dovrà far sentire ecco.
La paura poi dei cittadini.
Perché, secondo me, la sanità deve essere la sanità, deve essere qualche cosa di libero, qualche cosa di democratico o qualche cosa che dà la possibilità al cittadino di scegliere la scelta.
E quindi un cittadino che vuole scegliere da andarsi a curare fuori regione. Ecco, questo potrà ancora esserci con una nuova riforma o no, perché vedete, quando si parla di salute, ognuno di noi, poi ai propri pensieri, le proprie decisioni, le proprie anche, diciamo così linee, no, io mi sento più tutelato, andarmi a curare magari in Toscana, per non dire in Lombardia anziché rimanere in Liguria, ecco questo in una forma di democrazia, deve rimanere, perché è importante, perché capite bene che.
Cioè chi è che dice dove devo andare a farmi curare. Ecco, è questo più che altro Sindaco che vorrei di farsi forza su questa cosa e cercare anche di parlare con i suoi colleghi affinché questo possa rimanere, perché la mia paura e poi di accentrare tutto a livello regionale cioè dire, non abbiamo più soldi, non potete andare a andarvi a curare fuori dalla Regione Liguria, ecco, questo non è accettabile, perché bisogna lasciare al cittadino che paga le tasse. La propria scelta è importante perché si sta parlando appunto di.
Di sanità. Si sta parlando appunto di anche propria vita, quindi ognuno deve scegliere dove poter andare. Quindi questo mi sembra una forma più democratica, anche perché io sono sempre stato contrario anche quando, se sono nate le varie ASL, io ero lo vedo più come un discorso a carattere nazionale, secondo me era più giusto, più normale, perché è la sanità Naz nazionalità va alle Regioni che poi, come lo fanno anche adesso, a sua volta le regioni, poi le dividevano. Ecco però rimaneva un qualche cosa a carattere nazionale che dava la sensazione di essere avere quantomeno una scelta, mantenere la propria scelta per ogni cittadino. Questo lo vedo basilare anche perché noi chissà perché siamo più propensi, vuoi perché siamo a confine con la Toscana, vuoi perché abbiamo forse in testa la Lunezia. No, questa nuova Regione non lo so, però molti, la maggior parte dei cittadini spezzini vanno a curarsi in Toscana, prediligono ad andarsene, curare nella vicina Toscana anziché magari andare a Genova, anche perché effettivamente ci sono problemi di trasporti, problemi.
Di di viaggio, sicuramente più lungo, perché abbiamo a 30 a 30 minuti da qua da noi Pisa, che è un centro per eccellenza e molti, ma questo non perché vogliamo fare qualche cosa di diverso, forse perché lo rendiamo forse una cosa più normale. Ecco, molte molte nuove mamme sono andati e vanno, per esempio nella vicina Massa partorire, ma non perché viene screditato Spezia, anche se in questi ultimi anni, in onda chiaramente un segnale così positivo perché ahimè ci manca il nosocomio, noi effettivamente bisogna dirsele, queste cose abbiamo un nosocomio, viene da dire da terzo mondo, ma perché perché continuiamo a spendere e a sperperare soldi per le varie ristrutturazioni del Sant'Andrea, quando ormai è un ospedale da chiudere, perché questa è poi bisognava e bisogna adesso, speriamo nel nuovo Felettino, ahimè ormai è quarant'anni che speriamo e cerchiamo di, speriamo ancora grazie.
Bene, grazie Presidente, grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Prego Consigliere.
Allora e non vi nascondo che noi ci siamo incontrati stamattina alle 9 e mezza per parlare appunto della mozione.
Presentata dalla Consigliere Bertoni,
E perché, appunto, è un argomento che ci interessa tutti tutti indistintamente e per valutare appunto come cosa dire e cosa fare in questa sede.
Non vi nascondo, non vi nascondiamo ovviamente che ci avete spiazzato positivamente la cosa non può che fa, che è apprezzabilissima, come diceva appunto il Consigliere Kozani, scritte in modo diverse, però gli impegni del Sindaco sono poi questi, ecco erano un po' nell'aria perché, insomma, leggendo i giornali abbiam visto che insomma delle problematiche sono state sollevate da parte di tutti i Sindaci e vediamo per esempio quella di Sarzana la sindaca di carne di Sarzana per cui noi appunto apprezziamo questa questo suo impegno e,
Diciamo che.
Per una mia precedente esperienza non politica, ma in un'associazione o ho avuto modo di come dire di valutare tutte le 5 ASL e ed effettivamente il fanalino di coda purtroppo è la nostra, la nostra alza la l'ASL 5, quindi è una riforma.
La riforma ben venga ora, sicuramente ci sono, a mio parere degli aspetti positivi in questa riforma, è il fatto effettivamente di avere un, diciamo, un dirigente capo sicuramente comporterà delle spese, questo è inevitabile, non è che si possa dire non è che si può pensare di.
E pagare dirigente.
E capo, diciamo, dei gran soldi e i dirigenti territoriali di area A 2, cioè a livello di un dirigente, è normale e quindi delle spese maggiori sicuramente ci saranno, però spero io invece che proprio la presenza di un dirigente.
Possa generale e possa essere magari di aiuto probabilmente all'ASL all'ASL 5. Io me lo auguro a questo e che le cose, appunto possano possano migliorare.
Come ha già detto il Consigliere Cuggiani e spero che veramente se voi Sindaci io ho partecipato più volte Istituzione del dell'allora sindaco Cusani nella alla Conferenza dei ci dei Sindaci, appunto possiate portare avanti tutte queste esigenze che, appunto, ripeto, riguardano tutti, anche perché non soltanto la Toscana ma spesso si va verso Milano e lo sappiamo bene e io personalmente la mia famiglia, noi siamo andati a Milano e a Milano abbiamo avuto delle risposte positive e poi va. Beh è andata come è andata, però è la chiusura che avevamo avuto su Spezia e poi invece non l'abbiamo trovata su Milano e poi, da Milano dirottati in Toscana, dirottati in Toscana da Milano. Ecco quindi.
Bene, noi confidiamo nel lavoro di tutti voi, Sindaci, grazie,
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Prego Assessore.
Concordo con l'intervento del consigliere Cozzani, cui sono molto favorevole, però volevo precisare una cosa e questo ddl nuovo l'accentramento amministrativo, quindi non sanitario, per cui a questa assemblea sembrerebbe dico che le visite, questi interventi TAC cose saranno solo eseguite nel come attualmente Echos dico sembrerebbe perché la certezza ne abbiamo quindi da quello che dicono quindi è solo amministrative non sanitario tutto qua,
Bene, grazie Assessore, ci sono altri interventi, prego, Sindaco.
Allora devo dire che anch'io apprezzo moltissimo gli interventi che sono stati fatti e che mi sento di condividere praticamente in toto.
Perché sono le stesse preoccupazioni che che io.
Riferendomi in particolare alla mozione presentata dal consigliere Bertoni, devo sinceramente dire che siamo fuori tempo massimo, che praticamente poteva anche essere ritirata perché arriviamo a discuterla oggi, che non ci possiamo fare più nulla.
E se anche l'avessimo, perdonatemi, lo sapete che dico quello che penso l'avessimo discussa in tempo utile, il potere che hanno i sindaci, pur dichiarati responsabili della salute del proprio territorio, quando si parla di sanità non è mai Davì di riforme di questo tipo non è mai purtroppo di peso da quello il risultato non è mai dipeso da quello che tutti i Sindaci avevano da dire sul loro territorio, cosa neanche facile perché ognuno temi dei nostri territori, per anche conformazione geografica a delle esigenze molto diverse, posso dire quasi che mi sento fortunata a essere a Follo e non a Varese Ligure o a Sesta Godano.
Detto questo, siamo tutti d'accordo anche col dire che lo hanno ben espresso gli interventi dei consiglieri che si sono espressi precedentemente. Siamo tutti d'accordo nel dire che ognuno di noi in questi anni ha pensato che la nostra sanità non funzionasse proprio al 100%, che c'erano numerose carenze e la motivazione è sempre stato le scarse rito risorse che arrivavano sui territori per essere per essere applicate veramente a quelli che erano i servizi da dare ai nostri cittadini. Ora, come ha già detto sia hanno già detto sia i consiglieri di minoranza che l'Assessore vezzi. Queste essenzialmente parrebbe e consentitemi il condizionale, una riforma prevalentemente di tipo economico, perché disservizi. Devo essere sincera, io non ne ho sentito parlare. È anche vero che questa cosa ha spiazzato me i miei colleghi, proprio perché, come purtroppo spesso accade, c'è un pochino piovuta addosso. Manca poco che possa dire che lo abbiamo appreso dai giornali e questo veramente ci ha infuriati.
E non a infuriato soltanto il Sindaco di Sarzana molto di più a infuriato i sindaci della Val di Vara, perché si trovano in condizioni ben più complicati che non Sarzana che, anche se poco funzionante un, le case di comunità ce l'hanno, il ospedale ce l'hanno e dovremmo entrare in un in un argomento che dovremmo star qui fino all'anno nuove non fino a Natale.
Io sono convinta di una cosa, una riforma doveva essere fatta anche a livello economico.
E oggi?
Non risulterò popolare, probabilmente.
Che viene decisa dal vertice di Regione Liguria, che non è più un politico ma un manager umana in certi spessore.
Io spero che possa avere una visione chiara, ma ho e quindi voglio sperare di avere anche voce in capitolo, come voi ci chiedete, come tutti noi chiediamo di poter dire la nostra insieme agli altri colleghi, perché la salute dei cittadini è anche la mia,
E vorrei essere tranquilla nel momento in cui non sto bene vorrei, come ha detto precedentemente il consigliere Kozani, essere libera di potermi andare a curare dove ritengo più opportuno o dove ritengo di ricevere un servizio migliore,
Probabilmente noi di Spezia abbiamo questa carenza importante, che è la mancanza de dell'ospedale ed è dispiace, non credo neanche che sia una questione politica, perché poi, quando le questioni non funzionano, si fa presto a dare la colpa ai politici ad ogni livello, se non parlo di Roma le le subiamo, le subiamo perché quando i soldi non ci sono la coperta è corta e la ditta che fallisce, che doveva costruire il Felettino lui ha detto quarant'anni, ma su tante altre cose abbiamo aspettato più di 40 anni.
Speriamo che questo Presidente di Regione, il dottor Bucci, abbia una visione chiara di quello che va a fare, perché io veramente potrei ripetere l'intervento del consigliere Kozani, un direttore regionale, cinque direttori di ASL che diventano non di ASL, ma di aree, e quindi anche a me viene quel dubbio lì oggi come oggi però voglio dare fiducia al dottor Bucci alla Regione e voglio sperare però,
Di poter monitorare nella maniera giusta quello che va a cadere. Per questo, dopo la lettera che avete visto, anche voi sui giornali, no, non ci siamo schierati contro contro la riforma, no, qualcosa andava fatto. Chiediamo però di sapere che cosa accade e che non ci ricapiti qualche tegola sulla testa e se ci capiterà perché ci sta voglio saperlo. Voglio saperlo perché magari mi mi sposto anche da questo nasce.
L'ordine del giorno che vi ha che vi ha stupiti. No, non vi deve stupire positiva me positivamente. Non vi deve stupire, siamo tutti nella stessa barca oso dire per questo mi permetto, per il pubblico presente, di leggere quello che abbiamo scritto noi in questo ordine del giorno, perché voi non lo non lo conoscete, contrariamente a loro.
Ma ora l'avete avuto paura l'avete avuta l'avete conosciuto. Il Consiglio Comunale di Follo impegna il Sindaco e l'Amministrazione comunale a monitorare con attenzione la fase attuativa della Ge della legge, perché è stata approvata e quindi ne dobbiamo prendere prendere. Atto della legge regionale di riforma del servizio sanitario regionale, con particolare riferimento agli effetti sui servizi territoriali e sull'accessibilità delle prestazioni per i cittadini a rappresentare nelle sedi istituzionali competenti le esigenze specifiche del territorio comunale, con particolare attenzione, come dicevo prima, le aree interne alle fasce più fragili della popolazione e alla prossimità dei servizi. A promuovere il rafforzamento del ruolo dei sindaci e della Conferenza dei Sindaci nella governance sanitaria, affinché il coinvolgimento dei Comuni sia effettivo e non meramente formale, come adesso che quando andavamo in.
Assemblea dei sindaci o tirarvi su la mano o l'Ateneo virtuoso a richiedere forme di monitoraggio trasparente e periodico sugli effetti della riforma, anche in termini di di tempi di attesa, distribuzione dei servizi e integrazione sociosanitaria. Pertanto noi, contrariamente alla mozione presentata dal.
Dal consigliere Bertoni non ci esprimere, non ci esprimiamo contrari al disegno di legge nazionale 85 2025 1 perché è già stato approvato, ma soprattutto perché noi siamo convinti che una riforma doveva essere fatta, ora abbiamo visto soltanto delle slide e un decreto vediamo come sarà attuata e vi garantisco che avremo modo di confrontarci e sarò ben contenta di portare avanti anche le le vostre istanze grazie bene, grazie Sindaco. Ci sono altri interventi,
Su no, in dichiarazione di voto può votare può intervenire o allo sport della presa di Kiev. Chiudo la discussione, aprire le dichiarazioni di voto, vi faccio, faccio una proposta visto che mi sembra che gli interventi siano stati tutti nello nello sullo stesso tenore e anche che la mozione chiede formalmente alla Giunta di sospendere l'iter di approvazione, quindi magari di VAS, e l'iter è già stata approvata, quindi in realtà, secondo me questo forse sarebbe addirittura ritirare, quindi valutare se ritirarla, F e votare una unanimamente l'ordine del giorno per dare magari più forza anche al documento però è una scelta che spetta ai Consiglieri non ci sono altri interventi,
Ok, allora chiudiamo la discussione aperta, la dichiarazione di voto, prego consigliera dichiarazioni di voto ma allora no, non cioè io credo che l'atto è politico e quindi in qualche maniera la valutazione è che venga adatta e che deve essere data una valutazione esclusivamente politica, in funzione anche del fatto che comunque sia, è già stata approvata, ma la la discussione continuerà ancora parecchio. Detto questo, due considerazioni veloci perché vede, io.
Comprendo che ci debba essere una sorta di equilibrismo tra le posizioni che esprimono nelle amministrazioni e quelle che esprimere alla Giunta regionale, il, la Regione, e comprendo anche il fatto che lei possa avere fiducia di Bucci e gliela dà Schieranco. Lei ha la piena fiducia di Bucci e non lo metto e non voglio nemmeno metterlo in dubbio questo il problema che noi qui non disse, cioè non siamo in chiesa qui noi non esprimiamo un atto di fede, noi qui esprimiamo un atto che è politico, che è con contestualizzato attraverso dei documenti che sono protocollati, che sono le delibere che sono leggi regionali, quindi non andiamo a dare e.
Un assegno in bianco, specialmente a un presidente di regione che in qualche maniera va a incidere sulla su o sul l'ordinamento sanitario. È vero, è una riforma esclusivamente amministrativa. È vero problema che i funzionari dei territori lavoreranno su un budget e quindi questa riforma amministrativa e questo budget inciderà sul livello dei servizi, come è vero anche che i Sindaci non approvano più il bilancio e quindi, all'interno di questa riforma, viene esautorato il portiere del Sindaco nell'andare, a decidere o a stabilire quali sono, diciamo, i bilanci consono e al servizio, perché la differenza, poi di impostazione che noi diamo che all'interno di una continuità, la concezione di azienda che la tutela della salute ossia evidenzia il termine azienda o si de evidenzia il termine salute, se noi evidenziamo il termine azienda in funzione anche del ragionamento che ha fatto, il test è il Sindaco significa che Mario Bianchi che domani mattina dovrà accedere a un servizio né accede da cliente, non da paziente, da chi niente e il servizio gli verrà erogato. Nelle forme e nei metodi che sono funzionali all'esercizio. Spiegherà che aveva un minuto o due minuti, quindi concluda perché ha avuto questo? Io concludo dicendo che io voglio chiedere cioè vorrei sapere due cose, però perché dava dalla mozione io non sono riuscito a capirlo l'Amministrazione.
A monitorare con attenzione la fase attuativa, monitorare cosa intende con cosa intendete, con quali mezzi, qual è il sistema di monitoraggio, la seconda a rappresentare nelle istituzionali competenti le esigenze specifiche, se non esistono più le sedie e le sedi competenti dove lo andiamo a esprimere noi questo parere, cioè io credo che sia una forma di equilibrismo politico non è una mozione. Questa è la conseguenza del fatto che è stata presentata una mozione. Ce ne vuole un'altra, ma è un equilibrismo meramente politico, non è poi non porta a casa nessun tipo di risultato. Credo che sia anche abbastanza in contraddizione rispetto a quello dichiarato a mezzo stampa.
Comunque, ecco io, per essere chiaro le voterò tutte e due perché è meglio nient'meglio mezzo bicchiere pieno, che è quello completamente vuoto, quindi però esprimo grandissime riserve rispetto a quello che avete scritto, perché è una posizione meramente politica, ma di equilibri sigliere tra le varie, quindi voterà le dichiarazioni di voto, bisogna dichiarare il voto, no, no, no di voto, voto la mia mozione, non la ritiro, ecco quello che volevo tutta la sua mozione e, una volta all'ordine del giorno rispetto all'ordine del giorno, mi astengo. Si astiene okay altre dichiarazioni di voto per il vostro gruppo piacente, prego.
Nel senso Segretario, mi rivolgo a lei ora votare la mozione del Consigliere Bertoni, però, dove il punto 1 di di dove dice a chiedere formalmente alla Giunta regionale di sospendere l'iter di approvazione è superato quindi e ottenere i primi orientamenti analisi complete dello stato di salute dei bisogni di salute cioè questi sono superati questi due punti come come facciamo.
Propongo.
Possono, Presidente,
Una proposta che mi sembra anche normale a questo punto qua, dato che il punto 1 A della mozione è superata e votiamo gli altri punti cioè, vale a dire l'1 B 1 C 1 D alunno de diamo proprio mettiamo questi a.
Diciamo, andiamo a registrare questi codici qua, ecco, per quanto riguarda la mozione, poi io, per quanto riguarda l'ordine del giorno, penso che problemi non ce n'è anche quello, noi lo voteremo,
D'accordo proporrei così quindi di apro.
Proprio qua, secondo me stiamo andando ove.
Se no no, nel senso che non lo so, però intanto se siamo tutti d'accordo nel senso approva cioè a proporre la mozione emendata, diciamo, togliendo il primo punto e lasciando gli altri punti perché Bertoni che legga la proposta conferma questo ok allora, Segretario, mettiamo agli atti che adesso si procederà alla votazione, prima votiamo l'ordine del giorno della maggioranza e poi voteremo la mozione della della minoranza. Quindi mettiamo in votazione chi è favorevole all'ordine del giorno della maggioranza.
Una no, non unanimità, e invece è Bettoni si astiene chi è favorevole alla mozione della minoranza?
Escluso il primo punto, quindi tutta la minoranza.
Chi è contrario alla?
Mozio ah ah, tu ok allora quindi alla mozione Ciuffardi si astiene.
Ho perso il filo e invece chi è contrario alla mozione della minoranza.
Okay.
È astenuto, non c'è nessun sostenuto, soprattutto la Ciuffardi e quindi 3 favorevoli un astenuto, tutti gli altri contrari.
Bene, andiamo avanti.
Punto 3 proposta di delibera consiliare numero 31 del 5 dicembre 2025 ricognizione periodica partecipazioni societarie detenute dal Comune al 31 dicembre 2024, ex articolo 20, decreto legislativo 175 del 2016.
Discutere.
Prego la parola all'assessore sa.
Ecco.
Faccio subito sfruttare la mia nuova delega, si tratta del solito adempimento al 31 12 24 che dobbiamo fare nell'ultimo Consiglio comunale dell'anno, quindi è la ricognizione delle partecipate dell'ente che sono ATC Esercizio S.p.A. 0 45 ATC mobilità e parcheggi S.p.A. 0 22 follow sviluppo S.r.l. S.r.l. E 60% scusante.
È inattiva da anni, dove c'è una procedura fallimentare nel 2024 che si è conclusa nell'anno in corso, senza nessuna conseguenza per l'ente.
Poi Iren S.p.A. 0,06% ha fruttato nell'anno nel 2024 circa 81.000 euro e vi spoil loro giacché nel 2025 Arsuf hanno fruttato 88.000 euro. Il parere del revisore dei conti è positivo, le 3 società partecipate hanno chiuso il bilancio di esercizio inutile, quindi non si vede e non si rende necessario adottare nessuna azione di razionalizzazione.
Quindi approviamo il mantenimento senza interventi del di queste partecipate attualmente detenute dall'Ente. Grazie, grazie assessore. Ha aperto la discussione, ci sono interventi.
Prego.
E chiedo in merito alla con lo sviluppo, probabilmente il Presidente mi dice mi dirà che non è questo il il momento, però è l'unico modo noi in Consiglio che abbiamo appunto di poter chiedere, allora, per quanto riguarda la folle sviluppo, la vicesindaco ha detto che è stato chiuso il PIL e le fallimento quest'anno nel 2025 definitivamente, quindi volevo chiedere conferma se i terreni e magari forse anche pure, ecco l'Assessore Bézier, se i terreni su della Follo sviluppo ex poi lo sviluppo chiamiamola come vogliamo e sono stati acquisiti al patrimonio del Comune, come era previsto dalla vecchissima convinzione, e poi, siccome c'è da fare dei lavori, li di sistemazione, sappiamo conosciamo bene la vicenda e ci risulta che sono stati fatti degli incontri e da questi incontri sarebbe emerso che,
È stato chiesto un contributo ai ai diciamo ai vari proprietari che si trovano lì in questa diciamo in questa parte della ex poi lo sviluppo a questo punto.
Per quanto riguarda non se sembrerebbe il mantenimento delle del de delle aree che sono tante, ecco volevo appunto chiedere questo questo chiarimento.
Grazie.
Passiamo completamente fuori tema, ma poi non so se.
I terreni sono stati acquisiti con atto notarile dal dal Comune.
E sono state avviate delle delle riunioni di and convocati i cittadini per parlare di questa situazione, perché la convenzione fatta 15, vent'anni fa erano obbligati i cittadini a fare i lavori nel senso che più mi pregio preciso doveva Raffaello sviluppo eseguire i lavori di MOT del delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria la folla sviluppo è fallita di conseguenza, per legge i cittadini devono fare loro a loro spese perché,
Purtroppo i cittadini non sapevano di queste cose quando andavano a fare gli atti notarili, probabilmente gli veniva detto, forse neanche detto, però la convinti, tutti gli atti notarili. In fondo, vengono riportati tutti gli atti, quindi questa convenzione è un atto che noi su questi salire probabilmente tantomeno tanti ci hanno detto che non sapevano nulla e quindi con questa convenzione in automatico, I gli obblighi che aveva la sua allo sviluppo sono passati in capo ai cittadini, a colori e proprietari. Questo non lo dice messi coraggio, ma lo dice il nostro legale, quindi è un perché avviene. Grazie Assessore. Lei ha.
Ci sono altri interventi, prego, prego, Sindaco.
Consigliera non trattasi di un contributo.
Contributo è una cosa, non si può parlare di foglio sviluppo e di quello che viene chiesto ai cittadini, definendolo contributo loro dagli atti che sono stati fatti a suo tempo e che hanno messo purtroppo, le persone che abitano in quella zona in condizioni veramente.
Poco consone a quello che deve essere un territorio abitato dai nostri cittadini.
La dico in parole povere devono pagarsi tutto.
Perché le.
Aiutatemi, le fideiussioni non sono state fatte perché negli atti c'è scritto che i terreni dovevano essere portati con opere, dovevano essere,
Fino alla parola aggiustati o oneri di urbanizzazione fatti.
Da parte di chi aveva acquistato questi terreni e poi ceduti gratuitamente al comune, che da quel momento in poi si sarebbe preoccupato della manutenzione ordinaria e straordinaria, non mi voglio dilungare dilungare, perché so di essere fuori tema esatto, quindi la chiudo qua, però se ha bisogno venga pure che le spiego bene,
Ebbene, ci sono altri interventi.
Sempre in dichiarazione di voto self control.
Bah prego richiede un intervento, perché in dichiarazione no, non intervenga attrae capogruppo, insomma, capire, prego, grazie.
Per quanto riguarda invece la questione del.
Del trasporto pubblico, perché noi sì che abbiamo una partecipazione minima, ma sveglia, svolgiamo il ruolo all'interno di questo doppio ruolo all'interno di questa partecipazione, perché da una parte siamo abbia abbiamo una piccola quota azionaria, dall'altra siamo i garanti della comunità di un servizio,
Un servizio che in quest'anno dalla scorsa ricognizione ad oggi ha visto in qualche maniera alcune corse saltare e ha visto una ripartizione da parte delle quote regionali su Spezia deve venire diminuita dell'8% anche se in fase di ragionamento questo però al momento diciamo che c'abbiamo un 8% in meno di contribuzione di,
Ripartizione sul nostro territorio,
In funzione anche di una piccola clausola inserita lì che dice che i Comuni con cui le le le le aree confinanti, come altri Stati, devono avere una ripartizione maggiore, insomma, quindi, è chiaro che so un marchio di fabbrica preciso. Detto questo, io vorrei capire come l'Amministrazione ha inteso muoversi in quella durante questa gestione, in funzione della della validità della quota che detiene quindi dalla valorizzazione anche la quota che detiene, in funzione anche del servizio che in qualche maniera visto dalle zone collinari vedere un'alternativa privata al servizio pubblico perché pare che si sono dovuti organizzare anche privatamente per il trasporto, perché ha dovuto prendere la macchina e venire in su per i fatti loro.
Detto questo, le ricordo all'atto della presentazione della mozione quale fu la sua dichiarazione dell'assessore. Non entriamo nel merito di questioni dei lavoratori per a chi ne ha avuto un incontro con i vertici di Regione Liguria, che hanno avuto una concertazione, si capisce bene qual era questa concertazione, ma questa fu la dichiarazione, io ho trascritto, letteralmente hanno assicurato il massimo impegno per tutta la Provincia nell'interesse dei lavoratori dell'utenza garantendo un servizio di qualità. Chiedo altresì oltre aver informazioni riguardo a questo tipo di e gestione durante l'anno, sia alla luce di quanto lei ha dichiarato un anno fa. Si riconosce ancora in queste dichiarazioni perché noi, effettivamente da questa concertazione, al momento siamo passati dal 12 al 4% di redistribuzione delle quote, grazie.
Intervengo, io intervengo io.
La delega no, se vuole, se volete, qualche informazione, perché ha detto delle cose non corrette, quindi, se vuole che le do qualche informazione che che sono di prima mano diciamo Ayelet e gliene do allora innanzitutto va beh subappalto o comunque nel territorio comunitario ci sono stati, c'è stato qualche disservizio, come si fa di tutta la provincia, ma non legato ai contributi regionali o che, ma al discorso del subappalto che l'azienda ha avuto delle difficoltà, che però ora sinceramente, anche a livello più ampio, vedo che sono fortunatamente superati e ATC, comunque sta facendo veramente una una moral suasion verso verso il sub subaffidatari e sta controllando sta sanzionando e sinceramente i problemi che sono emersi, senza non si non si vedono. Per quanto riguarda invece i 500.000 euro, la percentuale la scorsa settimana la Regione ha fatto una delibera, va azzerato tutte le percentuali. Quindi ad oggi forse non è ancora uscita bene alla notizia e quindi ad oggi non ci sono più le percentuali e perciò tornano quelle quelle vecchie okay, quindi per l'anno in corso ci sarà una nuova delibera, non ci sarà più, non verranno tolti dalla legge. Le percentuali quindi verranno di anno in anno approvate nuovamente e, ad oggi, è stata abolita quella che ha al Comune Alpa provincia della Spezia, toglieva di fatto 500.000 euro.
Quindi oggi siamo in questa situazione qua. Tra l'altro, c'è stato un incontro la scorsa settimana in Regione quest'anno ci sono molte risorse in più previste per il TPL, anche quelle percentuali che ci sono adesso ha la provincia della Spezia arriverebbe circa in più, quasi 1800000 euro, quindi l'anno prossimo. Fortunatamente ci saranno molte risorse in più per il TPL,
C'è una contrattazione per quanto riguarda le percentuali, ci sarà una percentuale unica adesso sia sui servizi aggiuntivi che sono in più sui servizi storici. Diciamo quindi non sarà più come prima prima si era al 12 sui sui storici e i quattro di sugli aggiuntivi che era quello che ci aveva adesso, non mi ricordo bene le percentuali però, insomma, era quello che aveva fatto sì che mancassero 500.000 euro per l'anno prossimo ci sarà una percentuale unica, sia storici che aggiuntivi e di anno in anno verrà approvata con delibera. Non sarà più in legge, quindi un anno in anno si potrà anche cambiare questa percentuale sulla base di 7 criteri che sono nuovi, che sono stati introdotti dalla Regione. Diciamo questo è un po' la situazione ad oggi. Fino ad oggi non c'è più quella percentuale che quindi per l'anno 2026 la percentuale oggi non esiste, perché è stata abolita la scorsa settimana dalla Regione. Grazie,
Ci saranno?
Sì, io la ringrazio, la ringrazio della della precisazione, mi risultava anche a me, di fatto, che ci fosse un adeguamento, credo che andremo poco al di sotto del 10, però.
Mi mi.
Mi mi mi mi mi ritrovo in quello che ha detto. Il tema che io ho voluto affrontare, però, non è allo stato di salute dell'ATC. Il tema che io ho affrontato nella nella nella mia esposizione, nella richiesta di una spiegazione da parte dell'assessore e se alcuni tipi di disservizi che si sono creati nella e ivi compreso la segnalazione e comunque fino a ieri l'altro di una quota diversa della ripartizione e apro e chiudo parentesi il disservizio quando non passa un mezzo, è un disservizio per l'ATC dello 0,001%, per quello che aspetta l'autobus è un disservizio del 100%, quindi bisogna sempre capire da quale punto di vista noi lo vogliamo ragionare, se dalla parte aziendale ritorniamo al discorso di prima o dalla parte dell'utenza, quindi del cliente, fra virgolette o del cittadino. Detto questo, la mia domanda era diversa. Era nell'arco di dalla scorsa ricognizione ad oggi verificatosi quegli eventi, l'Amministrazione ha promosso nei confronti della Provincia o del gestore o chi per essi delle?
Fatto dell'esito delle.
Dimostranze rispetto al disservizi creati o ha subito tacitamente la andare delle cose punto? Ecco quello era.
E ovviamente, se è successo, ne vorrei conoscere il protocollo, l'atto che ha determinato questa roba in modo da poter andare a ricercare, ecco.
Prego, Sindaco.
Allora le condizioni di cui lei parla oggi e che hanno determinato i disservizi non sussistono per fortuna più all'epoca. Certo è che ci siamo attivati nei confronti di ATC scrivendo lettere di cui oggi non le so dare il protocollo, mi scusi, ma non li non li memorizza, ma nel momento in cui arriva un cittadino fa in Comune, non su Facebook, poi teniamo conto anche di quello, ma noi ci occupiamo di chi viene in Comune a lamentarsi e immediatamente sembrerà strano, ma ci attiviamo Pera prima di tutto risolvere il servizio, risolvere il disservizio e dopo anche per fare le giuste rimostranze nei luoghi dove esse devono essere fatte. Mi creda, le sembrerà strano, ma il Comune di Follo non subisce.
Glielo voglio garantire, quindi, quando si presenta un disservizio che va a colpire i nostri cittadini, ci attiviamo immediatamente, grazie.
La ringrazio per la risposta.
Ci sono altri interventi in 10 minuti fa subito una riforma, cioè io io andrei cauto, iniziamo con.
Con quell'atteggiamento, insomma, parlare di riforma.
Ma abbia pazienza, ci sono altri interventi o, se non ci sono altri interventi, prego Sindaco per favore, se non ci sono altri interventi.
Ci sono dichiarazioni di voto,
Non ci sono dichiarazioni di voto, mettiamo in votazione il punto ricognizione periodica partecipate societarie detenute dal Comune al 31 dicembre 2024, ex articolo 20, decreto legislativo 175 2016. Chi è favorevole, chi si astiene?
4 astenuti e immediata eseguibilità, chi è favorevole unanimità?
Posta divide, vibra consiliare numero 4 numero 32 del 5 dicembre 2025 approvazione delle relazioni di ricognizione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica al 31 dicembre, all'attuazione dell'articolo 30 del decreto legislativo 201 2 2022 prego, Assessore.
Come ogni anno al 31 12. Stiamo a fare appunto questa verifica periodica dei servizi pubblici locali a rilevanza economica non gestiti direttamente dall'Ente, che sono principalmente due, perché i 4 miliardi, come potete vedere nella tabella ce ne sono sei ma gli altri i primi quattro sono servizi di rete gestiti dall'ambito provinciale quindi noi ci occuperemo della refezione scolastica del trasporto scolastico iniziamo dal trasporto scolastico,
Come sapete, il trasporto scolastico nel comune di Follo è in affidamento in house alla società ATC Esercizio S.p.A.
Diciamo che il nostro servizio serve la scuola di linfa e delle scuole dell'infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado del nostro territorio, facenti capo all'istituto scolastico, comprensivo di folle Calice al Cornoviglio, noi abbiamo sul nostro territorio una pluralità di plessi qui 17 ma ahimè risultano 6 segretario e in due località 4 nel capoluogo e due Piana Battolla.
Il servizio è così composto, abbiamo tre tratte, il CP 30, che serve appunto il tragitto Ceparana Pian di Follo Val di Hruska carne a Pian di Follo sono 38 bambini, stiamo parlando dell'anno precedente, cioè di dell'anno appunto del 2024, il CP 31 che il tragitto Bastemon risolvono Follo Alto Pian di Follo con 41 bambini e il CP 32 10 bambini tragitto ti veni autori vinco Piana Battolla,
Un appunto il contratto attuale è quello che abbiamo detto. L'affidatario etici Esercizio S.p.A. Per la durata di cinque anni, per un totale di 749.540,34 euro considerata, diciamo che avevamo.
Dovevano arrivare a noi al nostro servizio, tre pulmini nuovi nell'arco, appunto di tre anni e questi sono arrivati, quindi possiamo dire che è stato fatto.
Per quanto riguarda invece le tariffe vigenti. I bambini residenti nella frazione di Piana Battolla Follo pagano 250 euro, invece i residenti nelle frazioni altri per così chiamarli 200 euro e i non residenti 350 euro. Vi sono delle riduzioni che così sono il 50% della fase della tariffa per il secondo figlio, iscritto al servizio ed esenti periti per il per i figli successivi. L'esenzione per i liquidi ASP ci sono anche delle esenzioni per gli utenti in possesso di certificazione di invalidità articolo 3, comma 3,
Allora il costo del servizio annuale per il 2024 è di 158.982 euro, in vari 90 utenti e il costo pro a bambino è di 1.766 euro, per un per le entrate sono state di 10.125 euro.
Diciamo che non vi è nulla da eccepire sul servizio, per nessuno ha fatto nessun no, diciamo, non hanno fatto dirmi delle delle segnalazioni, il servizio sta andando bene, è attivo dal primo giorno di scuola e fino all'ultimo addirittura diamo il servizio anche per gli esami di terza media e ATC a messa a disposizione 150 chilometri gratuiti per delle uscite delle gite scolastiche che possono essere fatte dai nostri studenti.
E questa era il trasporto scolastico, passiamo alla refezione, allora la refezione scolastica è in la, sta gestendo appunto la Gazzoli nel 2020 da tra il 2023 al 2024, improprio in proroga tecnica, fino a che non abbiamo appunto dato l'aveva fatto la gara d'appalto con la Provincia che ha comunque rivinto Gazzoli,
Allora le tariffe, le tariffe, allora il pasto costerebbe costa 5 euro e 50 se non viene presentato nessun ISEE, mentre invece con la presentazione dell'ISEE ci sono appunto il tuo appunto degli scaglioni che potete deve vedere alla sulla tabella per chi ha un reddito ha un ISEE più di circa 3.500 euro al primo figlio paga 2 euro e 80 al secondo 2 euro e 52 e dal terzo figlio in avanti esente con un con un ISEE da 3.500 a 6.004 euro e 64 euro e 16 il secondo quattro ore 14 secondo figlio e il terzo è sempre esente così andando avanti,
Allora il costo per l'Ente è di 6 euro e 53 a pasto abbiamo servito 300, ci sono tracce, si sono iscritti 375 utenti per una somministrazione di 34.429 pasti, i ricavi da queste tariffe sono stati 179.565 euro per una copertura del 79,86%.
Il piano tariffario attuato è efficace e quindi il sistema di riscossione consentono un soddisfacente livello di copertura dei costi del servizio, si mantiene stabile nel tempo, allora invece, per quanto riguarda la qualità del servizio, come i viaggi già vi avevo accennato l'anno scorso è stato istituito il Comitato mensa, il comitato mensa funziona le,
Quindi, appunto i membri del comitato mensa vanno a mensa, a mangiare, ricevono una scheda di di valutazione che poi viene portata qua in Comune e diciamo che ad oggi il servizio è soddisfacente. ASL ha fatto le sue verifiche nel nostro centro produzione pasti, e diciamo che sono sempre i risultati più che soddisfacenti. Con questo concludo.
Grazie Assessore, è aperto la discussione, ci sono interventi.
Prego Consigliere.
Volevo chiedere.
Per quanto riguarda le entrate, sia relative al costo del trasporto che per quanto riguarda la mensa, se questi importi sono comprensivi anche delle delle morosità, perché immagino o col sistema che avete fatto che avete introdotto, non soprattutto per quanto riguarda la mensa non non c'è morosità.
E che quindi questi importi sono sono, sono comprensivi della morosità o la morosità è escluso, finisca l'intervento, ci sono altre domande, perché poi, dopo questo volevo okay, ci sono altri interventi.
Non ci sono altri interventi che vuol rispondere, risponde, dispone, interessata, prego, Segretario.
Sì, sono comprensivi delle morosità, ovviamente.
Bene, se non ci sono altri interventi mettiamo in dichiarazione di voto.
Se non ci sono dichiarazioni di voto, mettiamo in votazione la delibera numero 32 del 5 dicembre 2005 approvazione della rendicontazione ricognizione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica al 31 dicembre 2024 nell'attuazione dell'articolo 30 del decreto legislativo 201 del 2022. Chi è favorevole?
Chi si astiene, 4 astenuti, l'immediata eseguibilità, chi è favorevole unanimità, passiamo alla proposta di delibera consiliare numero 33 del 5 dicembre 2025 approvazione, aliquote IMU anno 2026. Prego Assessore a lei la parola.
Grazie Presidente, dunque a me piace molto di più parlare a braccio che non leggere però occupandomi di un assessorato da oggi e con due deleghe e di numeri, diciamo sia per quanto riguarda il bilancio che i tributi, non posso esimermi di leggere dei dati perché Pico della Mirandola era uno solo e io pur essendo un suo discepolo non riuscirei mai eguagliarlo.
Per l'ambiente, magari cercherò di andare più, secondo il mio, il mio istinto mentale, allora intervengo brevemente per illustrare le motivazioni che hanno portato alla conferma delle aliquote IMU per l'anno 2016.
Eh sì 26 ITS.
Se sono rimaste audience razzista.
No, lì c'è un refuso, io l'ho corretto nel mio okay 2026, da un dando già oltre, dunque la Giunta ha ritenuto di confermare l'impianto delle aliquote IMU mantenendo un equilibrio tra esigenze di bilancio e attenzione delle diverse situazioni dei contribuenti, le aliquote proposte si collocano quindi continuità con gli anni precedenti rispondono a un'esigenza fondamentale garantire l'equilibrio di bilancio comunale, assicurando al tempo stesso la copertura dei servizi essenziali per i cittadini.
La coperta è questo, in una fase economica ancora complessa, la scelta dell'Amministrazione è stata quella di non introdurre perlomeno aumenti, mantenendo un livello di imposizione stabile e sostenibile, aggiungo io l'IMU rappresenta una delle principali entrate correnti del Comune consente di sostenere servizi, manutenzioni e interventi sul territorio come alcuni di quelli che ha citato la mia collega vicesindaco Laura Sarti e ad esempio,
La Giunta per garantire la corretta gestione dei servizi comunali e il mantenimento degli equilibri di bilancio ha deliberato la conferma delle aliquote IMU articolate come segue vi passo velocemente in rassegna, senza tediare più di tanto, l'aliquota ordinaria IMU 10 e sei per 1.000, che riguarda principalmente alle seconde case, gli immobili commerciali o produttivi per quanto riguarda naturalmente le abitazioni principali.
L'IMU.
Rientrano in questo calcolo tutti gli altri tra virgolette immobili che appartengono a questa categoria, diciamo appartenenti appartamenti tenuti a disposizione o affittati, negozi e botteghe, C 1 uffici e studi privati, la 10 e i laboratori artigianali ICI 3,
C'è un'aliquota dello 0 6 46%, si applica solo se la prima casa è di lusso.
Ovvero accatastata come immobili particolari A1, che sarebbero le abitazioni di tipo signorile, che rientrano però nella uno la 8 le ville, ma non tutte le ville rientrano in questa casistica e la 9 castelli palazzi di eminenti pregi artistici o storici. Solo queste tre categorie pagano l'IMU, anche se adibite ad abitazione principale. Vi ricordo che in questo caso hanno una detrazione fissa di 200 euro, rapportata al periodo di utilizzo come abitazione principale. Naturalmente alla detrazione è ripartita tra i soggetti passivi. Se l'immobile è occupato già da contribuenti, si applica agli alloggi, anche agli alloggi IACP e di edilizia residenziale pubblica. Con le stesse finalità abbiamo poi un'aliquota agevolata dello 0 76% agli immobili concessi in comodato a parenti di primo grado. Quindi, chi ha questa situazione si trovano aliquota agevolata allo 0 76%, a condizione che il contratto sia regolarmente registrato. Il comodante possieda una sola abitazione in Italia e risieda nello stesso comune. Sono esclusi gli immobili di categoria, quelli menzionati prima a uno, otto o nove, cioè quelli di lusso. Abbiamo scorro velocemente perché sennò, non vi vorrei tediare più di tanto. Un'aliquota dello 0 76% destinata a gli italiani residenti all'estero, la categoria AIRE, a condizione però che gli immobili non siano allocati perché li decadrebbe tutto,
Il diciamo così la il calcolo, poi abbiamo una aliquota agevolata che riguarda gli immobili in aree, cioè tra lo 0 46%, agli immobili in aree PG 4.
Questa abbiamo scelto quindi di mantenere un'aliquota questa aliquota ridotta per bilanciare, direi, di sottolineare, il potenziale valore del terreno con i tempi necessari alla sua effettiva trasformazione urbanistica.
Parlo delle aree classificate PG 4, evitando di gravare eccessivamente sui cittadini in attesa di attuazione dei piani, infine, abbiamo due aliquote rimaste azzerate, si tratta di fabbricati rurali strumentali, ovvero ricoveri per attrezzi e macchine agricole, Thartori, eccetera, conservazione in custodia di prodotti agricoli fienili silos cantine anche le cantine rientrano in questo.
Protezione delle piante, quindi serre. L'allevamento di animali, cioè stalle quindi per i fabbricati rurali strumentali e la proposta di questa aliquota viene mantenuta azzerata. È una misura concreta riferisse, direi, sottolineerei io, a sostegno del nostro piccolo comparto agricolo, anche per incentivare un pochino. Non intendiamo gravare su questa categoria, anche minimamente quindi su stalle e fienili, magazzini, attrezzi e quant'altro, che non sono abitazioni ma strumenti di lavoro indispensabili per chi presta e per chi presidia coltiva il nostro territorio. Infine, un'ultima aliquota che manteniamo azzerata, e la cito brevemente che è quella di terreni agricoli. Quindi politicamente abbiamo mantenuto certo.
Nella nostra, nell'intenzione di tutte le Amministrazioni, sarebbe quella anche di ridurla, ma bisogna anche dare, dall'altro canto, buttare un occhio al bilancio e soprattutto ai servizi, senza privare il cittadino di servizi strumentazioni che possono essere necessari per l'andamento della vita con quotidiana della propria famiglia e della comunità stessa grazie,
Grazie Assessore, è aperta la discussione, ci sono interventi.
Prego Consigliere.
Sì, niente era solo per dire che alcuni cittadini hanno segnalato che nel nuovo sito mancherebbe il software almeno mi hanno detto così, per quanto riguarda il calcolo dell'IMU che nel vecchio sito c'era non so se l'hanno fatto in questi giorni magari è stato riferito però sino a una diecina di giorni fa m'han detto che non c'era e appunto hanno dovuto utilizzare altri siti di altri Comuni oppure quello nazionale, ecco magari eventualmente, assessore, se lo fate, inserire quanto prima proprio per dare un una possibilità al singolo cittadino di farsi in autonomia il calcolo dell'IMU senza andare dai professionisti e quindi essere pagati grazie.
Ci sono altri interventi?
Prego Consigliere,
Mi rivolgo all'assessore al nuovo Assessore, allora noi abbiamo una società che si occupa dei recuperi, no, non sto qui a fare i nomi e devo dire che negli ultimi mesi, per via del mio lavoro, sono venute alcune persone da me e persone che avevano già pagato si son ritrovati,
Dei pagami, cioè delle richieste di pagamento di IMU pregresso, ovviamente, che magari hanno pagato in ritardo e, per carità, ed è capitato in un paio di casi dove era stato fatto il pagamento e nonostante questo evidentemente non parlandosi fra loro uffici hanno,
Trascritto il pignoramento sulla macchina, io poi, magari in separata sede, se vuole l'assessore, posso pure entrare di più nel merito, quindi magari ecco chiedere alla società un attimino più di attenzione consuma perché parliamo di problematiche che poi coinvolgono i nostri cittadini. Ecco, solo questo volevo dire grazie.
Bene, ci sono o nel frattempo ho verificato sul sito e ora risulta, qualsiasi sia il collegamento a riscuoterlo è corretto, ci sono, ci sono altri interventi, prego.
Non ci sono altri interventi, allora prego Assessore nella risposta alla replica.
E.
Oh, perfetto e niente, mi informo verifico, magari anche in sede separata, ne possiamo parlare per sé.
Diciamo.
A quattr'occhi, in modo tale da chiedere e ricevere tutte le informazioni, tutte le informazioni del caso.
Posso concludere, diciamo così, no, va be'velocemente che.
Come dichiarazione di voto, giacché sono il microfono aperto oppure la lascio stare.
Prego, prego, no, pensiamo che sia favorevole, pensavamo no, io chiedo.
No no, dicevo, io prego, prego, ci mancherebbe le righe che voglio dire tre salto, tutto il resto è un bilancio che guarda l'equilibrio, che non fa promesse populistiche, ma sicura, per quanto riguarda anche l'IMU in essere. Per questo la tenuta dei conti alla continuità dell'azione amministrativa e quindi vi guarderei a prendere in esame a sottolineare questi aspetti. È interesse di tutti cercare di andare incontro ai fabbisogni della cittadinanza, ma bisogna al tempo stesso guardare i servizi e il bilancio stesso. Per queste ragioni la mia dichiarazione di voto invito l'intero Consiglio a votare favorevolmente a questa delibera. Non potevo esimermi da fare questa questa battuta e qui vi ringrazio e chiudo l'intervento,
Grazie Sindaco. Grazie a questo punto, l'assessore aperta alle dichiarazioni di voto. Se non ci sono dichiarazioni di voto, mettiamo in votazione il punto all'ordine del giorno che è proposta approvazione aliquota IMU anno 2026 Chi è favorevole.
Chi si astiene?
4 astenuti, immediata, eseguibilità, chi è favorevole all'unanimità passiamo all'ultimo punto all'ordine del giorno, approvazione aliquota addizionale comunale IRPEF anno 2026 prego Assessore, cercherò anche visto l'orario, ormai vicino ad altri impegni, di essere il più rapido possibile e anche in questo caso le linee dell'Amministrazione improntata sulla stabilità e la tutela diciamo così, sia del bilancio e anche un occhio alle fasce più deboli. In particolare, oltre a confermare l'aliquota come prima per l'IMU esistente, abbiamo voluto porre l'accento sulla soglia di esenzione.
Intanto andando nel dettaglio, confermiamo l'aliquota dello 0 80% per l'anno annualità 2026 nel 2016. Si tratta di una scelta che garantisce, come per prima, una continuità al bilancio comunale senza aumentare il prelievo fiscale sui redditi dei nostri cittadini. Manteniamo la soglia di esenzione a 9.000 euro. Questo è un punto per noi. È fondamentale per tutti i cittadini. Con un reddito annuo complessivo inferiore a questa soglia è una misura definirei di equità sociale, perlomeno verso i più deboli volta non gravare su cui dispone di finanze redditi veramente minimi per i redditi che superano. Tale soglia viene sempre confermata e, come previsto dalla normativa, in essere l'imposta verrà applicata sull'intero reddito imponibile.
Questa manovra a chiusura di questo, insieme a quella dell'IMU appena discussa, compone un quadro fiscale che mira a mantenere in equilibrio i conti dell'Ente, e tutti i giorni io sono entrato proprio da poche ore permettendoci di sostenere i costi dei servizi perché l'obiettivo è quello di non far ricadere le nostre scelte sui servizi per il cittadino senza introdurre ovviamente nuovi ricavi, quindi vi ringrazio dell'attenzione.
Grazie Assessore e parte della discussione, ci sono interventi.
La prima è una domanda scusa, pre c'era prima la consigliera Pace, prego così.
Prima due piccole premesse ma velocissimi.
Grazie per avere l'ha già detto, il Consigliere Cruciani però lo ridico io grazie per aver convocato il Consiglio di sabato mattina, ora, a prescindere e delle altre persone che ora, vista l'orario, sono andati via e però il fatto di sabato mattina avere due ragazzi giovani, solo questo ci deve rendere, diciamo come dire soddisfatti, ma in settimana vanno a scuola, no in settimana vanno a scuola, il sabato possono venire come potrebbero venire la sera, quindi di grazie per averci finalmente convocato un Consiglio in un orario diverso da quello che avete fatto in passato. Ecco detto questo.
Guardando alla delibera che Segretario forse mi rivolgo, magari abbiamo capito male, noi a un certo punto lei dice richiamata la precedente deliberazione di Consiglio comunale numero 35 del 31 luglio 2018, quando c'eravamo noi, ovviamente esecutiva ai sensi di legge con la quale è stato approvato il vigente Regolamento per l'applicazione dell'addizionale comunale secondo quanto di seguito evidenziato, parlate di una aliquota unica nella misura dello 0 80 è,
Ci torna però la soglia di esenzione all'epoca non era di 9.000, ma noi ci ricordiamo che era di 12.000. Ora, leggendo qua, sembrerebbe quasi che, anche all'epoca che all'epoca era di 9.000,
Ecco se cortesemente, se cortesemente fate questa correzione, scusate, ma ci sembrava doveroso evidenziarlo.
Sto specificare, sì, solo specificare che romani qua un'aliquota più alta all'epoca.
Sì, è corretto, grazie consigliera, prego Consigliere.
Sono sempre stato abbastanza, diciamo, siamo fautore convinto della progressività, lo abbiamo sempre enunciato ad ogni Consiglio, eccetera.
Però adesso portare una soglia di esenzione da 12, come è citato nella richiamata del 35 31 7, eccetera a 9 e.
Proporla come una formula di equità sociale, io credo che se c'è qualcosa che non funziona, perché se noi abbassiamo la soglia di esenzione andiamo di fatto a chiedere a chi era esente oggi di contribuire e quindi c'è.
Non si sposa questa questa, questa affermazione con la equità sociale, anzi, diciamo che oggi andiamo a prendere un pochettino da chi ieri non dava perché non ne aveva e gli chiediamo di darli oggi un pochettino di più.
Mi sembra una una una, una Pro una proposta, diciamo che si che è costruita su un terreno che è quantomeno argilloso, a meno che noi io non so nemmeno se sia possibile, ma se fosse possibile in qualche maniera andare a, sta a determinare quel principio che chi da 9.000 arriva a 12.000 paga esclusivamente per la parte eccedente, cioè da 9.000 e un euro fino a 12.000 CIP. Non ha senso nemmeno quello, perché andare a ridurre oggi la quota di esenzione significa colpire la fascia più debole della comunità e non ha nulla di equo. Questa questa, questa riproposizione, ma almeno andare ad alleviare la, la, la, il contributo di queste famiglie nella misura in cui eccedono, oltre ai 9.000, perché altrimenti.
Non ha proprio nulla di equo, prego,
Prego, Sindaco.
Rispondo io perché giustamente l'Assessore è al suo primo Consiglio appena entrato, quindi può darsi che qualcosina gli sfugga poc'anzi. Abbiamo fatto riferimento alla delibera del 2018, dove si parlava di un'esenzione di 12.000 euro che condivido pienamente. Noi non è che quest'anno. Abbiamo abbassato le l'esenzione, l'abbiamo abbassata quando siamo entrati, perché mi permetto di dire che le nozze coi fichi secchi e lo sapete sa bene chi mi ha proceduto non si possono fare e pertanto, per poter continuare ad erogare dei servizi idonei, la soglia di esenzione l'abbiamo portata a 9.000. Quando siamo andati siamo entrati. Ricordo che eravamo in predissesto, quindi, prima di fare determinate considerazioni, ma gliele passa perché, obiettivamente, lei non ha mai governato, ma chi invece deve fare tutti i giorni? I conti con entrate e uscite e quant'altro a volte deve fare delle scelte anche infelici. Ad oggi il nostro Comune non si può permettere di abbassare ancora di più le entrate.
Perché poi, dopo si scivola, essi finisce dove non vogliamo più finire grazie.
Ci sono altri interventi?
Prego Assessore.
No, hai detto perfettamente quello che intendevo dire io, anche se sono novello, mi allargo no, ma io dicevo che sono sei anni, sono sei anni che questa soglia di esenzione è stata fissata, non è, sembrerebbe, dall'intervento dei Consiglieri che sia stata messa ieri, in realtà sono sei anni che già vige e io dico solo una frase se aumentiamo questa soglia di esenzione, se togliamo queste entrate, quali servizi dobbiamo tagliare domani?
Grazie Assessore.
Ci sono, prego Consigliere,
Mah io la soglia di esenzione non me la sono inventata.
Richiamata la precedente deliberazione del Consiglio comunale numero 35 del 31 7 2018 esecutiva, ai sensi di legge l'aliquota unica, la misura dello 0 8, lo scrivete voi.
Lo scrivete voi, no, esattamente quindi la, quindi facciamo riferimento a quella delibera, quella delibera parlava, anzi quella delibera introduceva un'esenzione che andava a 12.000 okay, bene, oggi noi l'abbiamo a 9.000.
Cioè se da 6 a e o che da sei anni a questa parte noi l'abbiamo da 9.000 oggi la riproponete da 9.000 la mantenete da ASP, da sei anni a questa parte la mantenete da 9.000 da sei anni a questa parte io vi chiedo di avere una contribuzioni diverse e progressiva non secondo quanto previsto dal dettato di Bertoni Sandro ma per quanto previsto dalla Costituzione della Repubblica italiana che ognuno deve avere la possibilità di contribuire secondo la propria capacità.
Oggi noi andiamo ad affermare a riaffermare per il sesto anno consecutivo che chi che chi aveva prima un'esenzione da 12.000 ne aveva ha da vendere e pertanto nero la portiamo a 9.000, perché tanto questo contribuente ha una capacità contributiva da sostenere sostenibile okay, mi sembra che il percorso che abbiamo fatto sia questo,
E la vendiamo come un'operazione da sei anni a questa parte di equità, perché il bilancio non consente di avere, diciamo, un margine maggiore rispetto all'esenzione, altrimenti noi dovremmo andare a penalizzare dei servizi, perché così l'avete proposto, giusto così è stato affermato così è stata l'enunciato un bilancio che fino a sette mesi otto mesi fa veniva propagandato come un bilancio che aveva un avanzo milionario okay quindi c'è,
Sia, siamo cioè siamo nella continua, diciamo, esposizione di un fatto che contraddice l'altro perché di equità dentro sta roba io non se ne vedo il Sindaco, poi lo comprendo che fa sorridere, ci mancherebbe altro, siamo allora del telegiornale, quindi possiamo anche ridere però ride meno ride meno colui che oggi vede per il sesto anno consecutivo un'esenzione a 9.000, quando qualche giorno prima, sei anni fa, l'aveva 12.000 in una situazione dove diciamo il Comune non sta così male dal punto di vista amministrativo, da non permettersi un'esenzione maggiore, tutto lì.
Tutto lì.
Prego, deve intervenire, il Sindaco mi suggeriscono di non rispondere a queste no, più che altro esternazioni.
Lei ha sette anni che scrive su Facebook che predica al vento continui a predicare al vento finché non governerà lei e prendere atto di come si gestisce un bilancio, grazie.
Ci sono altri iter penserà veramente di dare del Consigliere, per favore, tessera di darmi delle elezioni, spero io l'ho io sono forse troppi anni ha come Amingo, ritrovo alle famiglie del Comune, quindi se vuole rispondere nel merito, io sono ben contento di ascoltarla e di imparare qualcosa se pensa che io sono venuto qua a scuola ha sbagliato sia l'alunno che la sede consigliere per favore.
Ci sono altri interventi se non ci sono altri interventi mettiamo in dichiarazione di voto, se non ci sono dichiarazioni di voto mettiamo in approvazione il punto all'ordine del giorno numero 6. Proposta di delibera consideravano 34 del 5 dicembre, 2025 approvazione aliquota addizionale comunale IRPEF anno 2026. Chi è favorevole?
Chi si astiene?
Chi è contrario immediata eseguibilità, chi è favorevole?
Bene, il Consiglio comunale è terminato, auguri buon Natale a voi, alle vostre famiglie, grazie.
