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Buonasera a tutti possiamo procedere con l'inizio del Consiglio comunale, prego, Segretario per l'appello.
Allora Rita Mazzi, assente, Kristopher, Casati, Marina ricco.
Corrado vezzi, Gabriele Contin Roberta Fabbri teorizza, Cervone, Marco Carabelli, Laura sardi, Felicia piacente, Giorgio Cozzani, Sabrina sofferti e Sandro Bertoli.
Iniziamo con l'ordine del giorno proposta di delibera consiliare numero 12 del 3 luglio 2026 Ratifica variazioni di urgente numero 3 al bilancio di previsione al 2026 al 2028 delibera Giunta comunale numero 58 del 29 maggio 2026. Prego, assessore Carabelli.
Buongiorno.
Allora, grazie, Presidente, dunque.
Il punto 1 dell'ordine del giorno è la ratifica della variazione urgente numero 3 al bilancio di previsione 26 28,
Allora partiamo oggi con questa Consiglio dall'esame del della ratifica della deliberazione di Giunta comunale 58 del 29 maggio 2026. La normativa consente, diciamo, che approva la terza variazione urgente di bilancio di previsione 26 28. La normativa consente infatti alla Giunta di intervenire in presenza di motivate esigenze di urgenza e indifferibilità demandando poi il Consiglio la necessaria ratifica entro 60 giorni esattamente quanto è avvenuto in questo caso.
La variazione nasce dall'esigenza di adeguare il bilancio all'evoluzione della gestione amministrativa, consentendo all'ente di dare tempestiva risposta necessità sopravvenute, cogliere altresì l'opportunità di finanziamento e garantire la prosecuzione di interventi ritenuti prioritari per il territorio sul fronte della parte corrente vengono previste e tra le principali misure le seguenti il recepimento del maggiore contributo statale destinato ai centri estivi per bambini.
Poi magari possa entrare nel dettaglio il finanziamento del programma degli eventi culturali dell'estate 2026 attraverso erogazioni liberali da parte di soggetti privati. L'adeguamento degli stanziamenti relativi alle carte di identità elettroniche conseguenti al significativo incremento delle richieste è dovuta alla naturale scadenza delle vecchie carte cartacei.
Inoltre, il rafforzamento del capitolo destinato alle spese legali mediante utilizzo del Fondo contenzioso?
Necessario per l'avvio di un'importante azione di tutela degli interessi del Comune e poi alcuni adeguamenti dei capitoli di funzionamento dei servizi di funzionamento dei servizi comunali, finalizzati a garantire la piena operatività degli uffici e dei servizi rivolti ai cittadini particolarmente significativa e anche la parte dedicata agli investimenti, tra gli interventi più rilevanti ricordo la messa in sicurezza del chiarimento stradale di via 28 luglio a farlo alto il completamento delle opere di urbanizzazione dell'ex a delle aree ex Falck, sviluppo l'incremento del cofinanziamento comunale dell'intervento di rigenerazione urbana della frazione di Piano Battolla,
Il completamento del nuovo asilo nido di Pian di Follo con il relativo acquisto di arredi,
La sostituzione dei pali ammalorati della pubblica illuminazione, la riqualificazione del campo da basket di Pian di Follo, gli interventi di asfaltatura parziale della strada comunale di carnea e ulteriori interventi sul patrimonio comunale sulle strutture scolastiche, un aspetto importante della manovra riguarda anche la scelta di sostituire alcune forme di finanziamento mediante il ricorso all'avanzo di amministrazione evitando così il ricorso all'indebitamento previsto inizialmente per alcuni interventi con effetti positivi sulla sostenibilità finanziaria dell'ente.
Dal punto di vista degli equilibri finanziari, la variazione mantiene pienamente il pareggio di bilancio e rispetto a tutti gli equilibri previsti dalla normativa contabile.
Anche al revisore dei conti ha espresso parere favorevole sulla proposta, confermando la correttezza tecnica e contabile delle operazioni, questa variazione rappresenta quindi uno strumento di gestione responsabile che consente all'Amministrazione di intervenire tempestivamente sulle esigenze emerse durante l'esercizio, mantenendo inalterati gli equilibri finanziari garantendo la realizzazione di opere e servizi attesi dalla comunità, andando legge velocemente nello specifico, ma credo che abbiate anche voi il documento in formato PDF per la parte corrente, diciamo così e sono stati,
Aumento dello stanziamento del capitolo 735 relativo alle spese per i centri estivi per bambini di euro circa 1 milione e 200 e scusate 1.200 a seguito della comunicazione del maggior trasferimento di importo corrispondente deliberato dallo Stato per l'anno in corso. Poi c'è stato quell'aumento di stanziamento del capitolo 1.046 relativo alle spese per eventi culturali dell'estate 2026 di 40.000 euro a seguito di maggiori entrate di.
Di corrispondente importo per le erogazioni liberali di privati,
L'aumento di stanziamento dell'entrata del capitolo ve 261 barra 2 relativo al rilascio del carte d'identità elettroniche, l'aumento dello stanziamento di euro 12.000 per le spese legali, quello a cui facevo riferimento poc'anzi con applicazione di corrispondente importo del fondo contenzioso, quindi questo aumento dello stanziamento è stato ovviamente attinto dal fondo contenzioso per avvio appunto di un contenzioso di risarcimento danni nei confronti di una ditta appaltatrice dei lavori di messa in opera in sicurezza sismica dell'edificio comunale.
Abbiamo anche negli aumento degli stanziamenti dei capitoli per spese generali, come hai detto, l'Ufficio Urbanistica, finanziati da maggiori entrate correnti e aumento degli stanziamenti di spesa per acquisto di beni da destinare al centro cottura, pasti, servizio, refezioni scolastiche per lavori di manutenzione e per lavori di manutenzione automezzi comunali di servizio per la polizia locale per la parte in conto capitale alla quale facevo riferimento la più rilevante, diciamo così, della variazione di questa delibera e l'acquisto di no diciamo del nuovo PC per l'ufficio dell'urbanistica per euro 2.361 finanziato da avanzo vincolato lavori di messa in sicurezza del cedimento stradale di via 28 luglio per euro 157.908 finanziato con avanzo libero in sostituzione di previsione di precedente previsione di moto.
I lavori di completamento delle opere di urbanizzazione dell'ex area Falck, sviluppo per euro, 90.000 lavori di rigenerazione della frazione urbana di piano Battolla, l'8:03 e quindi il terzo lotto opera di importo complessivo di euro 270.000 finanziata dalla Regione per euro 243.000 e per 1.000 euro dalla Pro Loco locale per 26.000 euro dal Comune aumento di 7.000 euro del con del cofinanziamento originariamente previsto quindi da 19.000 a 26.000 euro garantito in toto mediante avanzo libero in sostituzione di oneri di urbanizzazione pari a oltre, diciamo a circa 19.000 euro.
I lavori di completamento del nuovo asilo di Pian di Follo per euro, 42.000 ed acquisto degli arredi per 40.000 lavori infine, diciamo così di pali ammalorati della rete di illuminazione che qua che cubano circa 22.000 euro.
Inoltre, la riqualificazione, come ha detto del campo da basket di Pian di Follo per 7.000 euro, la strada di asfaltatura, una porzione piccola strada nella frazione comunale di carnea per circa 15.000 euro, infine, l'aumento di cofinanziamento dei lavori, sostituzione alla copertura edificio scolastico di piano Battolla per 3.689 euro,
Questa variazione, come hai detto, rappresenta quindi uno strumento di gestione responsabile e che consente all'Amministrazione di intervenire tempestivamente sulle esigenze emerse durante l'esercizio, mantenendo inalterati gli equilibri finanziari, per queste ragioni inviterei il Consiglio comunale ad approvare la ratifica della deliberazione della Giunta comunale 58 del 29 maggio 2026,
Bene, grazie Assessore.
È aperta la discussione, ci sono interventi.
Se non ci sono interventi, mettiamo in votazione la delibera.
Proposta di delibera consiliare numero 12 del 3 luglio 2026 Chi è favorevole?
Chi si astiene?
Chi è contrario 4 contrari?
Immediata, eseguibilità.
A unanimità passiamo alla proposta di delibera consiliare numero 16 del 21 luglio 2026, il bilancio 2026 2028 Verifica equilibri generali e variazione di assestamento prego la parola assessore Carabelli.
Grazie nuovamente, cercherò di essere conciso e di non snocciolare troppi dati numerici, comunque, essendo degli e degli equilibri di bilancio, bisogna ovviamente citare dei numeri. Allora, vista la proposito di delibera numero 16 del 21 7 26, con la quale è stato verificato il permanere degli equilibri di bilancio di previsione 26 28 predisponendo ai fini dell'assestamento del medesimo bilancio il prospetto di variazione allegato evidenzia quanto segue, allora, per quanto riguarda la spesa corrente del bilancio su indicazione dei responsabili del servizio, sono stati aumentati gli stanziamenti dei seguenti capitoli segnaletica, euro 5.000 spese legali, euro 5.000 spese postali, euro 1.000.
Spese servizi informatici, euro 1.000 spese culturali 8.500 queste spese culturali, alla differenza dei finanziamenti liberali dei 40.000 previsti con i 48.000 poi effettivamente ottenuti per quanto riguarda questi finanziamenti liberati.
Spese per ricovero in strutture protette minori affidati dal tribunale dei minori ovviamente sono i casi che sono sopraggiunti euro 15.000 spese, operazioni cimiteriali straordinari, euro 10.000 spese di manutenzione alvei dei torrenti, euro 698 spese oggi a oggi, concessionario di riscossione, tributi, euro 13.000 accantonamento per rinnovo contrattuale dipendenti euro circa 3.600,
Tali maggiori spese correnti, che è quello che preoccupa, diciamo così all'attenzione sono state finanziate da maggiori entrate correnti, maggiori entrate da recupero di evasione fiscale per 30.000 euro.
Un minimo ordinaria è entrata corrente di 10.000, un contributo regionale per la pulizia degli alvei dei torrenti, della stessa voce in entrata e in uscita per 698 euro, diritti di segreteria dell'ufficio anagrafe di 500.
Maggiori dividendi delle società partecipate, la Iren S.p.A. Per circa 5.000 100 euro, inoltre, maggiori entrate da canone unico patrimoniale di circa 8.000 euro e infine le erogazioni liberali a sponsorizzazioni di eventi culturali 8.500 euro e seguenti maggiori spese correnti non ripetitive sono state invece finanziate con utilizzo di avanzo libero, quindi è una parte sono state finanziate da maggiori entrate correnti e le seguenti da avanzo libero, quindi la manutenzione dei locali scolastici per 15.000 euro, incarichi tecnici per 15.000 euro e la manutenzione dei parchi giochi e manutenzione e sicurezza di giochi infantili per euro 20.600.
Per quanto riguarda invece la partita delle voci in conto capitale del bilancio, sono stati iscritti al bilancio i seguenti nuovi stanziamenti, quindi in parte corrente e parte capitale, abbiamo 56.000 euro per progetto di incremento, la della videosorveglianza, questi 56.000 euro sono stati finanziati con un contributo regionale di 40.000 euro e per la differenza di 16.000 euro con avanzo libero, quindi già si capisce magari i capitoli dove sono stati presi. Poi abbiamo un importo di circa 50.000 per maggiori i lavori del progetto di rigenerazione urbana della frazione di Piano Battolla, finanziati da avanzo, libro eventualmente per questioni tecniche, e poi ci saranno gli assessori che potranno intervenire delucidare sulle questi maggiori i lavori.
Per quanto riguarda ad esempio, questa frazione urbana di piena Mazzola, poi abbiamo, per quanto concerne sempre la voce in conto capitale, un aumento di 10.000 euro di incremento del capitolo relativo all'abbattimento delle barriere architettoniche. Quindi una voce che entra a pieno titolo anche nel PEBA, anche se abbiamo altre voci da dover analizzare attraverso l'installazione delle di nell'edificio delle scuole medie, di Piano di Follo, di una nuova, di un nuovo montascale finanziato con maggiori incassi da oneri di urbanizzazione, quindi, questo montascale, grazie a questi maggiori incassi può essere finanziato e quindi dato il via per questo abbattimento della barriera architettonica, per ultimo 5.000 euro, di maggiori spese sempre in conto capitale per opere di urbanizzazione e finanziati con maggiori incassi di oneri. Quindi, riassumendo, le maggiori spese correnti, pari a 113.400 euro circa sono state finanziate con maggiori entrate correnti per 62.000 euro e con avanzo libero per euro 50.632.
Le maggiori spese in conto capitale, riassumendo, tutte le voci precedentemente elencate, pari a circa 121.000 euro, sono state finanziate con maggiori entrate in conto capitale per 55.000 euro, contributo, come ha detto prima di videosorveglianza e maggiori oneri di urbanizzazione e con avanzo libero da bilancio per euro 66.000 dato atto che le variazioni di bilancio in discorso sono da ritenersi attendibili e veritiere dal punto di vista contabile alla luce della documentazione agli atti del servizio finanziario.
Chiederei parere favorevole di regolarità tecnico, contabile di approvazione della seguente diciamo così proposta di assestamento di bilancio grazie.
Grazie Assessore.
È aperta la discussione, ci sono interventi,
Prego consigliera.
Allora io volevo dire che.
La convocazione di questo Consiglio è arrivata venerdì, credo, alle ore 13 io venerdì pomeriggio sono andata al mare, quindi non ho visto la PEC, mi sono accorta del Consiglio sabato pomeriggio perché dal cellulare e sono andata a guardare la mia PEC per vedere se,
Un invio telematico che avevo fatto venerdì alle 12:05 12 e 10 era andata a buon fine e mi sono ritrovata una comunicazione del Consiglio comunale. È convocato per oggi e quindi venerdì, tra venerdì e oggi c'era sabato e domenica, con 11 11, dico 11 punti da analizzare, io devo dire ieri mattina son venuti in Comune, ha mandato la documentazione e gli uffici disponibilissima, per carità, però, francamente, poi c'è del lavoro da fare ora mettersi a controllare 11 punti diventa un problema. Poi ieri ci è arrivata l'allegato 3 del punto che andremo ad analizzare dopo, quindi, uno se si era guardato il primo allegato 3 ha dovuto ricontrollare la Lega nuovo allegato 3. Il parere in merito a questo punto da parte del revisore è arrivato oggi alle 10, alle 11. Non so.
Anche se datato leggo qua 29 giugno, 2026 è stato protocollato oggi, 28 luglio e quindi girato ovviamente a noi, quindi diteci voi come noi prego diteci voi, come noi ci possiamo preparare bene, insomma e poter entrare nel merito delle delle de de di questioni importanti che riguardano tutto il nostro Comune, detto questo, torniamo all'orario, allora noi avevamo chiesto orario tardo pomeriggio, orario serale, l'avete convocata alle 2, che a me Felicia piacente. Francamente va bene, perché poi io alle 4 tremenda quattro o cinque sono in studio, quindi avevo un appuntamento alle 4 e mezza che ne hanno spostato perché immagino che finiremo.
Però non certamente veniamo incontro alle esigenze dei cittadini. Non capisco qual è il vostro problema a convocare in Consiglio comunale alle ore 18 già il fatto di averla convocato ora alle 14. Abbiamo per persone che sono tenute rispetto al mattino e ci siamo migliorati, però il prefetto alla prefettura aveva insomma invitato il Presidente del Consiglio e soprattutto a convocare un Consiglio nell'orario che vengono convocati tutti i Consigli dei Comuni d'Italia. Perché non abbiamo fatto delle richieste così assurde? Basta detto questo non entro nel merito, perché lo dico con franchezza, non non non.
Sono riuscita a controllare tutto, quindi se vogliono se vogliono intervenire i miei colleghi che lo facciano grazie,
Altre, prego Consigliere.
Allora, buongiorno a tutti io intanto voglio voglio fare gli auguri di pronta ripresa, Sindaco che oggi non è qui presente e quindi mi auguro che di ritrovarla presto ha al centro del del tavolo per per continuare i confronti di come sono sempre stati fino ad oggi, insomma.
Detto questo, mi lascia un pochettino al tema che ha proposto la consigliera piacente, cioè se no riusciamo a discutere il merito delle questioni perché ritardi, perché comunque non è questa la sede del merito, perché il Consiglio comunale.
Ha un valore di indirizzo politico, quindi noi dovremmo discutere delle linee del perché facciamo alcune scelte, non dei numeri che hanno caratterizzato le scelte e quindi.
Comprendere qual è nel metodo il metodo attiene a delle scelte, le scelte attengono dei comportamenti.
Il Consiglio comunale di Arcola mi pare che si riunisca alle 20:30, in alcuni casi alle 18, quindi non possiamo dire che la necessità di una convocazione a quest'ora è determinata ad esigenze del Segretario, rimane la scelta, la scelta politica, la scelta politica è quella di convocare dei Consigli comunali nell'ambito di orari dove la presenza è limitata è ridotta e quindi è limitata la possibilità del cittadino a partecipare alle pubbliche adunanze.
Oltretutto pubblica adunanza e che risultano abbastanza riservate io si aggirò per il comune di Vezzano, trovo cartelloni ovunque che dicono lunedì, martedì c'è Consiglio comunale, questo è l'ordine del giorno, eccetera, eccetera.
E nel metodo, andando avanti, e io ho apprezzato molto la relazione perché è puntuale e dettagliata sarebbe piaciuto anche a me.
Discutere, fra l'altro, in maniera positiva, del mantenimento di bilancio, degli equilibri di parte corrente, capitale dei fondi congrui la liquidità sotto controllo del fondo di garanzia debiti commerciali, anzi, mi sarebbe anche piaciuto e dopo ritorneremo al ricorso all'anticipazione di tesoreria che ha un limite di 1 milione e quindi ha la possibilità attraverso questa anticipazione di comuni di di fare delle cose importanti ma dopo ne riparleremo nella nella mozione.
E quindi dicevo.
Credo che sia però altresì dopo essersi impegnati così tanto nel produrre una relazione che credo che sia mortificante. Anche, però rendersi conto che non ci sarà un solo consigliere di maggioranza in grado di poter sostenere quello che lei ha detto, non ci sarà un solo consigliere, probabilmente informato appieno di quanto che lei testé ha annunciato poco fa, e quindi il valore stesso della discussione che noi dovremo andare a esprimere in questa sede pieni e mortificato dal fatto che noi non riteniamo nemmeno opportuno dover discutere del merito perché il merito in questo momento andrebbe discusso in tutt'altre sedi e non ritorno sul discorso delle Commissioni, però lì andrebbero discusse. Non ritornano in uno sui discorsi delle Capogruppo che non sono mai state convocate, anzi, una volta la Sindaca ha convocato dal Capogruppo, non si è presentata alla Sindaca e il Capogruppo nemmeno era informato, mi ricordo bene giusto. Ecco, quindi è in questa condizione cosa succede ulteriormente che dal 28 aprile non vengono convocati i Consigli comunali, però nella sua relazione parla di evoluzione e di esigenze amministrative, cioè di un'evoluzione del percorso amministrativo. Ho deciso dove deciso ho discusso con chi se voi qui venite solamente per discutere bilancio, variazioni di bilancio, eccetera, magari dimenticandovi, non so che ci potrebbero essere dei problemi da discutere, perché la comunità ne sente il bisogno. Chissà a una un allargamento, magari di una fonderia, dico così e ora li apertura di una discarica Ceparana ex perde, chi cioè perché c'è un'istruttoria in corso in Provincia, cioè temi del quale noi non siamo né favorevoli né contrari, ma siamo sicuramente ressa interessati a una discussione e un approfondimento, cioè quello che fatte qui non è discusso.
Però finite con i numeri e ci dite sapete, questo è il risultato della nostra favolosa azione amministrativa con 11 punti, con 11 punti di discussione all'ordine del giorno, che sono calcolati chiaramente 10 minuti, io cinque minuti, lei 10 minuti, voi in un'oretta e mezzo ci leviamo il pensiero e andiamo ad evadere qualunque tipo di pratica. Allora, a questo punto, tanto credo che i nostri interventi non sposteranno niente. Avete già concordato cosa si vota a favore. Cosa si vota contro? Facciamo un Consiglio comunale il 24 dicembre e, attraverso la PEC rispondiamo siano ai punti e abbiamo esaurito ogni tipo di impegno anche durante la giornata, che magari oggi potremmo essere al mare o magari a lavorare.
E a questo punto, se questo è il metodo e questo è l'atteggiamento che mettete in campo.
Nella discussione delle pubbliche adunanze, cioè nella discussione di quello che è l'interesse pubblico. Io mi domando, ma cosa vi unisce, cosa vi lega se non c'è l'interesse, nemmeno devono andare a approfondire o a discutere dei temi che riguardano le persone in maniera trasparente, aperta, cioè non ne ha lo sguardo basso che in qualche maniera tradisce un certo imbarazzo che può soddisfarmi. È il fatto che qui non si discute nulla, sennò una variazione di bilancio costantemente, non c'è un punto all'ordine del giorno che richiami l'esigenza, il bisogno, la necessità di questa comunità, se non il venirci a dire quanto nel bilancio è variato, ami i conti con l'esigenza, quella quel bisogno che voi avete ritenuto non necessario discuterne con noi, che dovremmo essere anche il tramite degli una comunità, esse dovremmo essere anche coloro che in qualche maniera si confrontano sulle scelte. Poi siete liberi di farle queste scelte.
Ah perlomeno il confronto, deve esserci cosa che qui non avviene.
No, no, no, non hanno senso questo tipo di discussioni torna mentalmente, perdiamo anche del tempo e questo chi e non capisco come non noi, che siamo la minoranza, dunque la polemica, la critica, eccetera eccetera come voi non sentiate il bisogno di aprire delle discussioni sui temi che portate e se non ho sentito il bisogno di rappresentare con dignità e onore come prevede l'articolo 54 della Costituzione il ruolo nella pubblica istituzione e allora cos'altro vi lega di cosa parliamo?
Anzi, è già faccio anche la dichiarazione di voto, vi sono a posto con tutto io il mio voto contrario enti.
Buona giornata e tanti auguri di nuovo alla Siena,
No, scusatemi, non sapevo della Cina, non l'ho vista, ma non può mancare per poi non essere presente per qualunque motivo, insomma, spero nulla di importante o di grave e niente e che ci auguriamo di averla tra noi ecco lance, scusate, non ho detto niente prima ma non non avevo essendo arrivata non in ritardo ma all'ultimo momento.
Altri interventi prego, Consigliere.
Sì, anch'io rinnovo gli auguri, ovviamente, di pronta guarigione alla Sindaca e, ed effettivamente e come ha detto il collega Bertoni e come ha detto la collega Piacente, diventa difficile andare a fare un Consiglio quando da notare che o ad oggi siamo al 28 luglio abbiamo fatto questo se non erro, il terzo Consiglio del 2026 tre Consigli sino alla fine di luglio prossimo, mese agosto, non so se faremo Consiglio, ma presumo di no, quindi capite bene, cioè neanche abbiate fa senza nulla togliere ai piccoli Comuni. Zignago, Carro, Carrodano o da altri, però sicuramente è Segretario, questo dico anche per lei.
Fanno più Consigli. Ecco allora qua o effettivamente noi diamo fastidio anche la nostra presenza, il vederci, perché non si può pensare altrimenti o sennò proprio andate completamente a snaturare quello che anche il lavoro non solo della maggioranza che siete voi, ma anche della minoranza, giustamente ritrovarsi dopo tre mesi al terzo Consiglio vorrei rimarcarlo e portare in Consiglio di 11 punti è quasi una presa in giro con delle interpellanze e delle mozioni fatte a giugno. Quindi, con tutto il tempo, quantomeno di discutere di quelle, andiamo a discutere oggi che siamo alla fine di luglio. Sicuramente alcune di queste non hanno più funzioni neanche di essere, caro collega Bertoni, quindi direi a questo punto qua se c'è il cestino si possono anche in cestinare e però ecco, non è il modo di di lavorare, io un po' di esperienza, l'ho fatta in quei banchi lì e francamente tra il Consiglio a luglio Ma assolutamente quantomeno se ne faceva uno al mese minimo, cioè anche perché i problemi sono tanti e bisogna sennò, ci riuniamo noi non sappiamo perché non abbiamo neanche le Commissioni, non ci riuniamo nelle Commissioni, non esistono le Commissioni.
I cittadini non sanno nulla oppure, se sanno lo sanno dopo 3 4 mesi, non viene portato in nessun materiale che può essere anche interessante qualche studio interessante, magari anche dove potersi anche scambiare un'idea, una proposta più non so se questo è il modo di lavorare francamente è un modo che è rispettoso nei confronti dei cittadini e rispettoso nei confronti della minoranza, ma è rispettoso anche nei vostri confronti perché giustamente non so quanti di voi abbiano, diciamo, studiato questi 11 punti che possano saperli in una certa modalità, anche magari leggendo quindi poi quando si parla di bilancio sono numeri, quindi uno fa un elenco di numeri, i numeri.
Si possono fare tra con tranquillità, però ecco, francamente diventa difficile lavorare in questa modalità, questo sì, questo veramente torno a ripetere se il problema siamo noi, eventualmente la prossima volta mettiamo 4 poster, noi non veniamo e così magari la presenza ce l'avete solo fotografica e non si interviene se volete questo va bene, facciamo così, magari potrebbe essere anche una cosa pubblicitario magari chissà,
Può darsi che la gente magari riesco anche a capire qualche cosina non lo so perché francamente torno a ripetere questa nuova modalità e non è la correttezza,
Nei confronti di della minoranza, di lavorare in questa maniera grazie,
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Prego, volevo solo implementare per questo, cioè io questo doveva essere per me l'ultimo Consiglio, quindi io avrei dovuto oggi presentarmi qua con le dimissioni.
Il mio, chi mi dovrebbe sostituire Arianna?
Arianna non può partecipare ai Consigli comunali alle 10 o alle 14, quindi mi hanno chiesto un impegno fino a fine anno e io non lo manterrò sicuramente, però questa questo fatto implica anche l'impossibilità a chi dovrebbe succedermi di potere, poi corrispondere nella nella con la presenza l'incarico che gli viene assegnato, quindi andrebbe francamente un po' rivista questa modalità perché oltretutto mi lega anche in maniera impropria per via, ecco quindi né nel ragionamento complessivo.
Io ce li lascerei anche questo non sono scadute le mozioni tranquillizzati, già vederti, anche sagoma, sarebbe veramente una una roba, però sono attuali tra o garantisco, quindi possiamo procedere grazie.
Bene, ci sono altri interventi.
Ma non so neanche se le rispondo, però abbiamo allora per quanto riguarda il.
I Consigli quando li convoco, la prima cosa che faccio e sento di disponibilità dei Consiglieri, quindi se alle 18 dei nostri Consiglieri di maggioranza, naturalmente, perché se non abbiamo la maggioranza facciamo fatica poi a approvare delibere.
Quindi, se non abissali, 18 abbiamo difficoltà, non abbiamo il numero per approvare le nostre delibere, lo facciamo, proviamo alle 14 e lo facciamo quindi qualche volta poche volte effettivamente siamo riusciti a farlo alle 18, però.
E quindi le le 14 sono, perché a noi viene meglio come orario, quindi ribadisco quello che abbiamo ribadito, che ha ribadito anche al al Prefetto, al prefetto vicario non mi ricordo neanche chi aveva scritto che ci impegniamo, ci impegneremo a farli anche in orari diversi compatibilmente con le esigenze anche della della maggioranza di tutto il Consiglio ma anche della maggioranza poi permettetemi la battuta se ci garantisce consigliere che si dimette li faremo, li facciamo alle 21 per far venire la la consigliera, ma sta scherzando, no, quindi,
Però deve essere.
Questo è vero o non è capace di far fare alle 21 e poi dopo non si ripresenta lei no, scherzi a parte, comunque ribadisco quello che abbiamo e che abbiamo detto per le volte precedenti, io mi impegno a riconvocarlo quando è possibile fuori dall'orario di lavoro. Per quanto riguarda invece la, le convocazioni del Consiglio è fatta secondo i termini di legge, ma non è, non c'è neanche una volontà, perché noi non siamo andati al mare, questo weekend la ad esempio la lotta, siamo abbronzati, ma questo weekend noi siamo andati, ad esempio la TARI quest'anno c'è Arle che è il nuovo regolatore che regola, che deve vidimare e approvare. Il piano economico finanziario della TARI è arrivata giovedì, cioè noi abbiamo avuto il PEF validato giovedì giovedì. Ci siamo dovuti vedere con urgenza per far le tariffe venerdì mattina tutto di corsa con le difficoltà del caso farlo. L'articolazione tariffaria mandarvelo e poi, dopo praticamente studiarla, postuma perché comunque è arrivata giovedì mattina, quindi non c'è una volontà di mandarvi la documentazione all'ultimo secondo, ma anche noi effettivamente abbiamo avuta poi sapete che il termine perentorio del 30 luglio, quindi non si poteva neanche dire lo facciamo, lo posticipiamo, poi c'erano anche i 28 giorni di un'altra delibera Segretario, se non mi sbaglio, è vero, scadevano i 28 giorni, quindi non abbiamo potuto neanche farlo 60 giorni non abbiamo potuto neanche farlo al 30 luglio perché avevamo la possibilità di farlo fino al 30 luglio, ma era dovuto farlo il 28, perché avevamo questa incombenza dei 60 giorni. Quindi non è che c'è una volontà di nuovo fornirvi la documentazione, ma anche noi, oggettivamente, l'abbiamo avuta veramente all'ultimo secondo, quindi.
Quello bisogna impegnarsi, anche in questo caso, a cercare di di di fornire la documentazione in correlati ai consiglieri non sono però neanche d'accordo sulla.
Che non RIS rispondiamo ai bisogni della comunità e della cittadinanza, quello che dice lei Consigliere, i numeri che sono rispondono ai bisogni della cittadinanza, il piano tariffario, la riduzione quest'anno risponde ai bisogni della cittadinanza quando arrivano a casa le bollette più basse ai cittadini e rispondiamo ai bisogni della cittadinanza, quindi, anche se sono solo numeri come diciamo sempre non è che sono numeri che poi non hanno efficacia, come giustamente ci criticate quando noi investiamo risorse in determinati capitoli. Allo stesso modo, non mi sembra corretto dire che non risponde ai bisogni della cittadinanza, perché magari non c'è stato un confronto preventivo con quell'opposizione.
Questo è quanto.
Io la ringrazio.
Non so se stavo parlando con il Sindaco, col Presidente del Consiglio, siamo un po' tutti, insomma, dobbiamo, mi sono accorto che diciamo, c'è un'invasione di campo abbastanza importante e, detto questo, io apprezzo, per carità, almeno il tono, però le vorrei ricordare che quando lei si impegna con la sua maggioranza nell'organizzare l'orario e i punti all'ordine del giorno del Consiglio, dentro questa stanza non c'è solo la maggioranza, quindi convocare la Conferenza dei Capigruppo prima per decidere data ora e l'ordine del giorno potrebbe essere una prassi che in qualche maniera evita che ci siano poi tutti lo strascico del e dei ragionamenti che sono stati fatti fino ad oggi. Insomma,
Ebbene.
Se non ci sono altri interventi chiudiamo la discussione, sono dichiarazioni di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto, mettiamo in voto il punto, siamo andati anche fuori fuori tema, poi il punto 2, la proposta di delibera consiliare numero 16 e il 21 luglio 2026, il bilancio 2026 28 Verifica equilibri generali e variazione di assestamento, che è favorevole.
Chi si astiene, chi è contrario, 4 contrari, l'immediata eseguibilità.
All'unanimità.
Passiamo al punto numero 3, proposta di delibera consiliare numero 17 del 21 luglio 2026 approvazione tariffe, tassa rifiuti corrispettivo anno 2026 prego Assessore.
Grazie Presidente, credo sia il mio ultimo intervento qua non per successive, almeno dalla data odierna e niente e quindi ha già anticipato il presidente alcune alcune indicazioni riguardo di tempistica riguardo a questo approvazione delle tariffe corrispettivi del 2026, vi assicuro, premetto una cosa che nella giornata di giovedì e venerdì c'erano fibrillazione in tutti i Comuni perché eravamo tutti lì con i documenti ricevuti darli controllarli, ga verificarli, validarli quindi non entro nel merito ma due giornate tra giovedì e venerdì intensivi stime e anche il nostro compito per l'amor del cielo.
Comunque, detto questo, oggi siamo chiamati ad approvare il piano economico, finanziario e le tariffe corrispettive puntuali per il 2026. Prima di entrare nel merito, però, anche in virtù di quello che ho detto poc'anzi, desidero veramente ringraziare il responsabile del servizio finanziario, dottor valle gli uffici comunali che, insieme al gestore, hanno lavorato in tempi estremamente ristretti per consentire al Consiglio comunale di approvare oggi un piano economico finanziario corretto verificato, incoerente con la normativa desidero fare anche un'altra premessa.
Il piano economico finanziario, come ben sapete, non è predisposto liberamente dal Comune, ma deriva dall'applicazione del metodo tariffario stabilito da ARERA.
Ida Arli, quello a cui faceva riferimento poc'anzi il presidente, l'ente territorialmente competente, come detto, i tempi previsti dalla normativa sono estremamente contenuti, il Piano risottolineo.
Ci è stato trasmesso da Arli nella giornata di giovedì e gli uffici hanno veramente dovuto predisporre tutti gli atti in tempi molto ristretti, senza che, peraltro, che questo non è un certo un alibi possa impedire un'attenta o possa avere impedito un'attenta attività di verifica tecnica e amministrativa sulla sulle tariffe proposte e validate da nonostante i tempi estremamente contenuti, non ci siamo limitati a recepire i dati predisposti dal gestore il gestore in via dei dati che in qualche modo hanno questo PEF grezzo, ma abbiamo svolto, abbiamo cercato anche di eseguire la migliore possibile analisi tecnica amministrativa su queste tariffe con dato come dato importante, però, desidero altresì sottolineare la virtuosità del nostro Comune, che a volte passa anche il secondo piano. Il nostro comune continua infatti a distinguersi per risultati estremamente positivi nella raccolta differenziata che supera l'80%. 80,2 in particolare che ci pone e questi dati molto significativi che si collocano tra i comuni più virtuosi della Liguria. Infatti, siamo in un club molto ristretto di 10 12 comuni, che raccolgono molta differenziata, Comuni, anche importanti più del nostro, e che contribuisce a contenere anche questo dato il costo complessivo del servizio e di conseguenza l'impatto delle tariffe. Si tratta di un risultato che non è casuale, ma è frutto anche dell'impegno dei cittadini, delle attività economiche e del lavoro svolto negli anni dell'Amministrazione dal gestore. Un livello così elevato di raccolta differenziata contribuisce quindi concretamente al contenimento dei costi e lo smaltimento e i costi di smaltimento scusate, rappresenta un elemento positivo anche sotto il profilo finale tariffari. Vediamo il PEF, il Piano economico Finanziario 2026 RI giù, diciamo così, risulta a un montante di circa 1 milione 229.000 euro. Questo è il montante risultante da tutta l'analisi di voci.
E quindi gli eventuali voci presenti in questo montante sono anche adeguamenti previsti dal metodo tariffario ARERA tra i principali fattori che incidono sul sul PEF ogni ogni sua uscita c'è l'aggiornamento dei costi del personale derivanti dai rinnovi contrattuali, questo ha inciso notevolmente sulle tariffe che ci vengono applicate per quanto riguarda i nostri diciamo.
Collaboratori dedichi dedicati allo spazzamento, l'incremento dei costi di raccolta, quindi trasporto e trattamento dei rifiuti, e l'adeguamento dei costi di smaltimento e recupero all'aggiornamento dei costi energetici. Che ormai questa parola sulla bocca di tutti con nello Stretto di Hormuz ciechi anche se ne può approfittare sotto certi aspetti a livello generale, non in questo e dei carburanti quando riconosciuti dal metodo.
Che dire a tali elementi si aggiunge però questo montante breve? Desidero sottolineare una precisa scelta dell'Amministrazione che voglio condividere con voi, anche se in un momento, come dire, decisionali che magari se ne discute in questo Consiglio viene evidenziato, credo che magari sia stato reso pubblico il documento a voi, anche se inviato in momenti proprio vicini all'effettuazione del Consiglio, ma avete capito il motivo. Abbiamo deciso infatti di potenziare, per almeno il periodo estivo e autunnale per circa tre mesi, il servizio di igiene urbana, traducendo un servizio integrativo di spazzamento manuale del territorio per un importo di circa 31.000 euro. Cioè, quindi, vogliamo in effetti andando nella pratica. Raddoppiamo il nostro impegno per tenere pulito e e decoroso il nostro Comune da due a quattro operai, almeno in questo periodo di maggior flusso e utilizzo del nostro Comune.
Però naturalmente questo poi incide anche se leggermente nell'aumento del montante. Il servizio affidato ad ACAM Ambiente Iren prevede l'integrazione, come detto, di due operatori dedicati allo spazzamento manuale per un periodo di circa tre mesi, con l'obiettivo di migliorare il decoro urbano e alla qualità del servizio offerto ai cittadini. Abbiamo ritenuto quindi che destinare maggiori risorse alla pulizia del territorio rappresenta un investimento e non un semplice Conso. Vorrei sottolineare quello che in effetti è la voce che può rendersi palese, perché un territorio più pulito significa una migliore qualità della vita a maggiore decoro urbano, sia per l'utenza domestica che quella non domestico. Nel corso dell'analisi tecnica, diciamo avvenuta tra giovedì e venerdì abbiamo valutato, insieme al gestore e analizzata a livello puntuale, le agevolazioni previste e inserite in questo prevista dal Regolamento comunale e inserite in questo montante. Nella fattispecie, il totale delle agevolazioni che a vario titolo possono beneficiare i vari utenti è stato rideterminato dai 40.046 mila euro e rotti. Che cosa vuol dire che, in effetti c'è un montante di questa cifra, qua che ne possono beneficiare coloro che sono in una situazione, diciamo anche delicata dal punto di vista economico, oppure hanno delle condizioni tali da poterne beneficiare? Mi ferì e mi riferisco ad esempio all'esenzione del tributo sempre dell'ISEE posto 13.200 euro ai pensionati AIRE, insomma alla con alla compostiera, quindi l'abbiamo mantenuta quelle vecchie per circa 10.011 mila euro in modo tale che chi.
Utilizzasse questo sistema di minor impatto ambientale potesse dei due così agevolare le proprie tariffe. Inoltre, ad esempio, stiamo mantenendo anzi l'abbiamo anche un pochino alzato l'avvio al recupero. Molte attività di carattere non domestico hanno avviato anche delle attività dell'auto riciclo e in questo modo possono scontarsi un montante di circa 13.014 mila euro 13.800 per la precisione, quindi, il totale di questi.
Diciamo così eventuali.
Utilizzi di esenzione o parti di esenzione ammonta, come hai detto, a 46.000, quindi è aumentato rispetto al precedente PEF,
Per quanto riguarda il PEF.
C'è veramente un un elenco vastissima? Capisco anche la difficoltà di andare all'interno dei vari moduli foglio e quant'altro che a me ha fatto anche palesemente impegnare parecchio. In queste settimane, però c'è da osservare queste due cose. Intanto la quota fissa è rimasta inalterata, mentre abbiamo fatto degli sforzi interessanti per quanto concerne la l'utenza, che magari non ha subito sostanzialmente dei grandi aumenti. In particolare, diciamo così, l'utenza domestica si è assestata su un invariabilità, anzi, in qualche caso è leggermente diminuita di qualche meno 0 meno 1%. Quindi è anche quello l'intenzione di dover preservare anche delle fasce più deboli, quindi che vanno a caricare. Naturalmente siamo consapevoli che qualunque scelta faccia l'Amministrazione o ripartizione comporta sempre effetti differenti tra le varie categorie, la coperta. Se la lunghi da una parte si accorcia dall'altra, quindi abbiamo cercato il migliore equilibrio possibile, valutando attentamente l'impatto complessivo nel territorio.
E quindi che dire in linea generale le tariffe rimangono sostanzialmente?
Simili non crescono, c'è.
Per quanto concerne l'equilibrio finale, volevo, diciamo così, portare non a livello puntuale. Mi sono permesso anche di andare a controllare, verificare anche delle tariffe. Anche diciamo che, per l'utenza non domestica di alcuni comuni nel nostro vicini, a noi, insomma, che dire che, per quanto riguarda molte attività, negli anni sicuramente le nostre tariffe sono arrivate a un punto basso possibile. Sicuramente negli anni a venire non potremmo che non ritoccarla in qualche modo, perché non possiamo mantenere questo questo trend, anche perché ogni anno aumento. Volevo solo condividere con voi, ma sono dati pubblici che mi sono messo qua nel nostro nel mio cellulare. Scusate sennò l'ho stampato, ma non mi andava. Ad esempio, nel comune di Bolano abbiamo delle differenze, ristoranti, una differenza tra Torrijos, aderire al 60%, esposizione autosaloni va be'bar, caffè pasticcerie, 51,42% dei dati, quindi di di di differenza. Insomma, è ovvio che ci sarà qualcuno che aumenta un pochino, ma quelli che hanno il tessuto produttivo, anche di minore impatto, hanno rispetto a noi delle tariffe, diciamo meno convenienti, e quindi in quest'ottica direi che il provvedimento che oggi sottoponiamo al Consiglio un po' di fretta sotto certi aspetti, ma non meno seguito da dalla nostra parte e non è soltanto un atto contabile, no, è un risultato di un lavoro anche seppur di corsa di verifica, di confronto e di scelte amministrative, naturalmente ci sono anche delle scelte amministrative che hanno cercato di coniugare sensibilità economica, qualità di servizio anche equità laddove è giusto mantenerla.
Nella distribuzione, naturalmente, del carico tariffario. Per queste ragioni invito il Consiglio comunale, anche se comprendo le ragioni dal consigliere piacente anche dal consigliere Bertolini Kozani ma credo anche della Consigliere Sabrina mi sfugge il cognome ma Ciuffardi scuse e di di aver avuto poco tempo per andare nel dettaglio delle analisi, ma anche noi abbiamo fatto veramente il possibile e anche di più, quindi, per queste ragioni invito anche per andare dietro a tutti gli ordini del giorno il Consiglio comunale ad approvare la proposta di deliberazione che abbiamo fatto e che voi avete anche nei documenti e quindi chiederei il voto favorevole a questa proposta in ordine del giorno, grazie,
È aperta la discussione, ci sono interventi.
Prego Consigliere.
Sì, allora.
Si.
Per prima cosa volevo sapere quanto va a sommare, perché qui abbiamo il totale per quanto riguarda le utenze domestiche, no, da un totale di circa 469.000 euro.
Vorrei sapere invece che non c'è in questo prospetto il totale per quanto riguarda le utenze non domestiche, se magari si poteva avere.
E una cosa, poi vorrei ricordare a questo Consiglio che noi, sul nostro territorio, abbiamo una struttura che non tutti i Comuni hanno che l'isola ecologica.
Una struttura ormai funzionante da tantissimi anni sul nostro territorio, che sicuramente porta delle risultati positivi per quanto riguardano i cittadini, che possiamo andare a portare i nostri rifiuti di direttamente in loco, ma che porta anche dei disagi, anche perché.
Questa struttura, se non sbaglio, è stata aperta anche ad altri Comuni.
Cioè, vale a dire alcuni Comuni, vengono a portare i rifiuti ingombranti, nell'isola nel comune di Follo, ecco, capite bene che da questa situazione.
Un Comune che ospita una struttura del genere.
Deve avere un ritorno in qualche maniera rispetto ad altri Comuni che non l'hanno questo è normale proprio per quello che dicevo prima per il disagio che reca, per quanto riguarda la viabilità per quanto riguarda la vivibilità e per quanto riguarda anche le problematiche che potrebbero succede anche perché sono già successe in caso di situazioni tipo incendio altre cose.
Quindi ora io vorrei sapere se Iren e quindi il comuni in questo caso anche ha tenuto in considerazione questa cosa, perché se non l'ha fatto è da tenere in considerazione, nel senso che io non posso comune di Follo avere le solite tariffe di un comune di Bolano che non ha isola ecologica e che viene a scaricare equi da me di un comune di Vezzano che in una isola ecologica e che mira rari porta perché so che c'erano degli interessi anche da parte di Pezzano di venire a scaricare da noi. Quindi è chiaro che noi dovremmo avere una tariffa tra virgolette agevolata rispetto agli altri Comuni.
Io spero che questo assessore, lei l'abbia potuto constatare e verificare perché se se se così non fosse, allora c'è da aprire un tavolo ed effettivamente parlare di queste cose, perché è chiaro che se il Comune di Follo ci ha messo il territorio ci mette le proprie strutture anche per utilizzo di altri Comuni e un ritorno ce lo deve avere per forza, anche perché questa inizialmente era stata la discussione che si era aperta con ACAM dire okay. Facciamo l'isola ecologica, però dobbiamo avere un ritorno rispetto agli altri Comuni che non l'hanno, ma mi sembra una cosa elementare, perché sennò.
Che positività ci sarebbe di portare solo i cittadini di portare i propri rifiuti alla alla all'isola ecologica? Penso che questo non interessa se invece al cittadino del Comune di Follo a un certo ritorno e quindi le tariffe non solo non si devono alzare, ma devono essere più bassa rispetto agli altri Comuni, proprio perché non solo se io quest'anno e l'anno scorso ho aperto la possibilità, ho dato la possibilità ad altri Comuni di venire a scaricare i propri rifiuti ingombranti sul mio territorio e decoro devono abbassarsi queste tariffe in qualche maniera, quindi, ecco, questa è una cosa, secondo il mio modesto parere, ma penso che sia una cosa che la pensano in tanti. Bisogna verificarla, perché ovviamente questo comporta delle problematiche. Quindi, non più tardi di l'anno scorso Chaput sapete c'è stato l'incendio all'isola ecologica. È stata chiusa l'anno scorso a inizio anno. Adesso non mi ricordo. La data precisa però è stata chiusa per un certo periodo. Ecco quello ha comportato anche delle problematiche non solo a noi cittadini, ma anche per un problema di tra virgolette inquinamento. Quindi, ecco questa cosa qua è da valutare e da verificare perché la differenza ci deve essere rispetto agli altri Comuni, che nulla hanno amica potuto vedere il totale delle non domestiche.
Ah eh.
Sì, perché io vedo 469.000 euro circa 468.765,99 per l'esattezza per le domestiche, però non c'è il totale delle non domestiche e qua nel mio prospetto no, no, non lo vedo e quindi, magari, eventualmente, non so se alla fine il discorso Cuba 1 milione 2 totale.
Ho.
400 e siamo su 1 milione e 2, qualcosa 406 69.000 quasi totale, quindi 1 milione 2 90 e quasi 1 milione 300, ecco.
Sì, ecco quindi, a questo punto qua francamente, io consiglio di rivedere un po' un attimo questa cosa qua perché sennò veramente, come si suol dire, ahimè purtroppo cornuti e mazziati perché francamente un ritorno dobbiamo averlo grazie.
Prego, prego Assessore, se magari facciamo qualche altro intervento approvazione, una risposta finale, sì, prego Consigliere.
E allora assessore e che noi abbiamo, siamo arrivati a livello di 80% di raccolta differenziata e non può che far piacere, anche perché eravamo stati tra i primi e eravamo stati noi, insieme all'allora assessore, all'ambiente, che era appunto l'attuale Presidente del Consiglio e ci abbiamo sempre creduto.
Tutti tutta l'allora Giunta, l'allora Consiglieri, insomma ci avevamo creduto e quindi non può che far piacere, però volevo e mi fa anche piacere il fatto di aver messo a disposizione di questi 33.000 euro, mi sembra per 2 due operatori che uno-due ah okay.
E però vuole.
31 dovrebbe, insomma.
Volevo richiamare l'attenzione però sul discorso cinghiali, che c'è anche qui, eh va beh, ci siamo incontrati APE quella volta lì, però e voi lo sapete che in alto e continuano tutti a farlo a fare ah, ah ah, costruirsi quindi con delle spese questi quadrati di rete elettrosaldata credo si chiama perché ci si si si cioè,
Eh. Sì, quelli privati sto dicendo perché è vero, il problema si pone nel centro storico e l'avete risolto con i punti di raccolta, ma anche lungo le strade. Io abito tra Pian di folle polo alto e vado spesso a camminare ormai penso di essere diventata amica di uno di un cinghiale, nel senso che io, cammino a lui e dall'altra parte, li nella strada lui alle volte mi guarda, cioè io credo che a seconda delle giornate o Baldin di Abbadia lui e si butta giù o me ne torno indietro diciamo che più spesso si fa una Commissione torna indietro, quindi per dire questo, a qualunque ora e questo per dirvi da che va tenuto presente, perché non lo so, è un problema che sta sempre crescendo, anche il discorso, il discorso compostiera, forse forse suggerisco e io non sono. Ripeto, non faccio parte della maggioranza. Potrebbe anche essere rivisto, perché anche quello ha tira con l'odore gli animali, i cinghiali, ovviamente, e comunque per quanto riguarda le zone alte, è un problema molto molto serio che il cittadino si debba auto e passare per crearsi questa struttura, dove il cinghiale non può andare ad aggredire i rifiuti e da da tenere in debito conto, anche se è logico che il problema dei cinghiali il problema di di di folla, il problema e di tutto il territorio poi volevo dire per quanto riguarda il mio studio io ho avuto per la prima la prima bolletta che mi è arrivata, ho guardato 6 euro di di aumento, lo avuti però e cioè quest'oggi.
Grazie.
Prego chi vuol, volevo chiedere all'Assessore se è vero che da ottobre, appunto anche i cittadini di Vezzano potranno usufruire della nostra discarica, appunto perché mi rifaccio al discorso del consigliere Cozzani.
Perché?
Allora, dunque, comincio con il discorso isola ecologica e rispondo alla consigliera Ciuffardi dicendo no, no, no, nel senso che noi abbiamo fatto. Intanto condivido quello che espressa dal Consigliere Kozani, perché anch'io sono dell'avviso, noi abbiamo fatto una riunione in merito, qui non c'è maggioranza e minoranza, si tratta anche di vedere le cose con IRE proprio reclamando, diciamo così, io sono uno dei fautori, anche un pochino a livello amatoriale, se non ho tutte le le le diciamo le Formats alla formazione dell'Assessore, però noi abbiamo messo in risalto con IRE il fatto che noi abbiamo una una, vi è un'isola ecologica, ne usufruiscono altri due Comuni e l'isola ecologica è formata da una, diciamo così, da una tariffa fissa una tariffa variabile, nel senso che l'eventuale ingresso del quarto comune, cioè Vezzano Ligure. Ora vi spiego perché abbiamo stoppato un attimino questa cosa e avrebbe in qualche modo favorito tutti i Comuni, diminuendo la tariffa variabile, cioè quanto uno versa, e quindi ti vengono diminuite. Ora no, scusate, avrebbe diminuito la tariffa fissa perché non si divideva più per trema, si divideva per quattro. Però, ovviamente, questo dividere per quattro non avrebbe, secondo il mio punto di vista, in qualche modo messo in risalto i sacrifici tra virgolette che il Comune di folle, i cittadini possono fare con le proprie spalle. Per questa sicuramente è un argomento di di di attenzione. Ecco, in questo riguardo, per quanto riguarda invece il comune di Vezzano anche noi abbiamo fatto delle riunioni, appunto con Iren. Inizialmente era previsto dopo un periodo di verifica e quant'altro l'ingresso del Comune di Vezzano per i per il mese di ottobre. Poiché è successo, sono successi dei fatti contingenti su alcune problematiche alla nostra discarica, magari svuotamenti, non veloci e quant'altro, che hanno arrecato dei danni ai nostri cittadini, al che, insieme al Sindaco, abbiamo convocato questo Herennium. Abbiamo detto no, ma se la situazione è così contrari figuriamoci con quattro proprio per dirla terra terra al che abbiamo congelato. Purtroppo avevamo già dato una parola di assenso anche al Sindaco di Pezzana, però abbiamo congelato questo eventuale ingresso fino a fine anno. Conditio sine qua non che la discarica funzioni a regime. Subentrato poi un altro fattore, i problemi e l'incendio che c'è stato agli stranieri. Siccome noi abbiamo detto che non vogliamo più avere disservizi per i cittadini, abbiamo invitato i re a valutare eventuali allocamento temporanee di materiale non svuotato presso gli Stagnone, però, venendo meno determinati superfici degli stranieri, non si poteva più portare agli stadi di queste cose, quindi anche ieri è stata, diciamo, d'accordo nel congelare nel Frizzarin questa situazione in modo tale da verificare il diciamo così, dopo sei mesi di verifica, la situazione. Sicuramente sarà nostro compito e nostra cura far sì che il Comune di Follo in qualche modo i suoi cittadini, di cui noi siamo rappresentanti, abbiano dei benefici ad ampio spettro per le tariffe. Qui chiedo anche al Segretario ed eventualmente anche al Presidente che più è a conoscenza di me è certo che un diciamo così, queste tariffe, poiché si traducono nelle bollette, non possono derivare il la voce sulle bollette dall'utilizzo dell'isola ecologica, come dire a te Comune di Follo. Ti faccio una bolletta più bassa del cittadino perché stai condividendo un beneficio con altri cittadini, però è nostro compito e mia in particolare far sì che, se non entra un beneficio, da una parte possa entrare da un'altra parte anche come servizi accessori alla viabilità e qualche altro, e quindi c'è disponibilità da parte dire a valutare queste eventuali, diciamo così benefici questi plus di benefici per il cittadino di fall, grazie.
Bene, ci sono altri interventi, prego Consigliere.
Allora io riporto un attimino ragionamento a quello che era poi quello che ho fatto prima, cioè la nostra funzione all'interno del Consiglio comunale, perché è la ciò che lei ha detto, di fatto è la dimostrazione che è possibile anche condividere delle scelte, cioè il fatto che ad esempio l'Amministrazione sua le agevolazioni abbia prodotto un ragionamento di di garanzia è una scelta politica che, se discussa, quindi va anche condivisa.
Non era possibile discuterla perché i documenti sono arrivati ieri, quindi oggi lei chiede a noi un atto di fiducia, ma nel merito era una discussione che avrebbe trovato comunque anche.
La concordia da parte della della minoranza, perché è un punto che noi rileviamo positivo nella né né né in quella che doveva essere l'eventuale discussione,
La quota fissa per le utenze domestiche, che rimane invariata, mi sembra un'altra scelta che volge al positivo, quindi al condivisibile.
Non si tratta solamente di parlare di quote di tariffe, perché poi è voluto entrare nel merito nel merito, io sposo molto quello che ha detto la consigliera piacente, cioè il fatto che oggi noi ci ritroviamo comunque.
Da fare solamente un piccolo, una piccola attenzione. Ecco, e anche una una divagazione, fare attenzione anche al fatto che si è se c'è il limite delle 24 per i conferimenti non possono passare a fare un ritiro alle 22, perché altrimenti la gente se lo riporta a casa la spazzatura, quindi o abbassiamo la soglia, diciamo che il limite delle 22 o l'operatore deve essere informato che prima delle 24 non può ritirarlo. Questo perché mi hanno informato in questi giorni e quindi l'apporto come come suggerimento, diciamo come aggiustamento in in work in progress. Ecco nulla di più né una polemica nei confronti del lavoratore, quantomeno una mancanza nei confronti dell'Amministrazione, un'informazione che metto lì. Il discorso invece dei cinghiali è un discorso un pochettino più particolare perché da quando è nata la differenziata a oggi, diciamo che è un problema che noi ci siamo trovati trovati lungo il cammino e quindi andrebbe ragionato. So che ci sono frazioni che sollecitano anche modalità di ritiro diverse rispetto ai blocchetti o rispetto a questi cestini grossi che vengono messi vedere se in qualche maniera questo tema, questo problema è risolvibile con un'altra modalità studiarla. Probabilmente se fosse possibile, perché comunque questa roba viene viene cosparsa anche per per le strade.
La pulizia del territorio e alla pulizia territorio richiedi oggi un intervento straordinario, se ritiene un intervento straordinario è perché probabilmente noi abbiamo un problema che è straordinario e quindi che il territorio e noi l'abbiamo rilevato più fra virgolette sporco di quanto dovrebbe essere e quindi necessita di un intervento straordinario probabilmente quel famoso cantoniere di frazione che era stato tanto diciamo decantato in qualche maniera va rimesso in circolo per vedere se si passa dallo straordinario e all'ordinario.
L'ultimo punto di discussione,
È la questione che ha sollevato Sabrina, sua comune di versano nel quale io ho fatto l'accesso agli atti, dunque non posso che confermare quali quanto tu hai detto poc'anzi.
Però avere.
Erano già state avviate le discussioni con il comune di Vezzano e il Comune di Follo aveva già assunto un qualche impegno che poi è stato disatteso per tutta una serie di di di di elementi che hai testé citato, io aggiungerei anche, insomma, l'aumento delle polveri sottili e dei transiti, eccetera eccetera potrebbe comportare per la nostra comunità un qualcosa di più rispetto a quello che già sostiene dosi. Ma, detto questo,
Gli impegni credo che si assumono prima.
Qua.
Prima qua gli impegni si discutono, qui voi vi impegnate per conto di tutti, non per conto del 46% vi ho CUP impegnate per conto del 100% della popolazione e il 100% della popolazione, noi la ritroviamo qui e non è possibile, dal punto di vista metodologico che voi andate ad assumere degli impegni di questa dimensione che hanno un impatto con la comunità di queste dimensioni.
E noi lo vogliamo sapere dal chiacchiericcio audio, da un accesso agli atti postumo, perché già l'accesso agli atti diceva qui l'impegno è stato preso e poi disatteso e quindi ne riparleremo chissà fra quanto impegni si assumono qua e qua e di formalmente si assumono i mandati politici per percorrere la strada dell'impegno,
Eh.
Credo che, per quanto?
Da lei esposto.
E anche per l'onestà intellettuale che dimostra quando, quando si impegna nelle discussioni per l'approfondimento che ha e tutto il resto io già in dichiarazione di voto, quindi no no, la rifarò, dopo credo che mi asterrò, non voterò contro proprio per per per dare quel credito che lei è andato a richiedere poc'anzi.
Ci sono altri interventi?
Prego Assessore.
Schiaccia.
Niente solo replicare su due cose brevemente, ringrazio il Consigliere della fiducia e e diciamo così, sulla sulla mia persona e sull'impegno per quanto riguarda l'intervento, c'è il passaggio degli operatori che il termine è andato a mezzanotte. Io sono costantemente in contatto con il referente ACAM, che gestisce la società San Germano anche il sabato e domenica, o a qualunque radio. Sento più lui che non la mia compagna, ho i miei figli, tanto per intenderci, c'è un doppio passaggio, c'è a volte passano prima perché è tutto nel contenitore, detto proprio bar in maniera povera, non ci sta quindi lo prendono, riempiono e poi ripasso. Ovviamente può dar adito a qualche famiglia di dire caspita, è già passato, ve lo riporto in casa, invece ripassare, tant'è che io ho fatto presente al responsabile ACAM Ambiente su Follo di segnalare questa cosa qua qualche disservizio c'è perché io quotidianamente me ne arrivano. Seconda cosa, sulla pulizia straordinaria che noi abbiamo messo in campo come dire per tre mesi, per cui 31.000 euro in effetti non è che è mancato la il decoro, e quindi non è una straordinaria perché quella ordinaria non ha avuto esito.
Può essere anche un pochino quello diciamo, perché mi piace essere onesto. Intellettualmente, però, nel periodo estivo abbiamo valutato che c'è un incremento, intanto di residenti anche temporanee, di seconde case di gente che sta fuori e vive più il territorio, quindi incide maggiormente con il l'indifferenziata. Mettiamoci anche che se ne produce la giornate più ampia rispetto a quelli invernali, quindi sia molto più di di di produrre differenziate. Per questa ragione che abbiam detto, vogliamo, come dire, salvaguardare il più possibile anche le frazioni alte, perché magari sono più difficilmente di operabili che non quelle basse. Quindi questo servizio aggiuntivo probabilmente lo destineremo in base alla in necessita al fabbisogno. Laddove c'è appunto la necessità di fare un qualcosa di aggiuntivo, tutto qua, spero di essere.
Grazie lo pubblicizzatelo, il fatto del doppio passaggio perché se lo riportano a casa c'è sentono UBB del camioncino vanno via se lo riportano a casa, se magari ne date più diffusione di questa roba uno lo lascia lì, insomma, che grazie.
Okay, grazie, mettiamo se non ci sono altri interventi, mettiamo in votazione il punto 3 proposta di delibera consiliare numero 17 del 21 luglio 2026 approvazione, tariffe, tassa rifiuti corrispettiva anno 2026. Chi è favorevole?
Chi si astiene, 4, astenuti, immediata, eseguibilità, chi è favorevole?
All'unanimità vi chiedo cortesemente di mettere in votazione una variazione del dell'ordine del giorno che mettiamo in votazione di fare ora al punto 8.
Metterlo pura su prima del punto 4, perché purtroppo Marina oggi siamo messi, non siamo messi bene, diciamo, Marina dei problemi deve deve purtroppo a lasciarci.
Quindi mettiamo in votazione la proposta di delibera consiliare numero 9 che passa e si dice 8 scusate che viene subito dopo la 3 I della 4, chi è favorevole?
All'unanimità, quindi andiamo con la discussione della proposta numero 8. Proposta di delibera consiliare numero 9 del 3 giugno 2026 Mozione presentata dal consigliere Sandro Bertone, il Gruppo consiliare Cittadini in Comune protocollo 7.603 del 3 giugno 2026 avente oggetto richiesta di intervento politico in merito al Piano sociale integrato regionale CSIR prego, Consigliere.
Allora grazie.
Allora.
È una mozione che è stata presentata il 3 giugno, nel frattempo diciamo che qualcosa si è modificato, credo che nella sostanza, però la richiesta che impegna il Sindaco, Giunta e eccetera, a rigettare il piano sanitario nelle sedi istituzionali preposte.
E capire quali sono le sedi istituzionali preposte, perché mi sembra che i luoghi di confronto fino ad oggi ce ne siano stati veramente pochi, sennò, non ultimo l'assemblea dei sindaci, che addirittura non è riuscita a eleggere nemmeno i due Comuni componenti diciamo la.
Delegati, diciamo la rappresentanza, fra l'altro, che è un problema tutto riguardante la maggioranza, quindi fondamentalmente anche l'area l'area che fa riferimento a voi e porre in essere azioni e iniziative volte alla modifica del Piano, perché il Piano in sé è in questo momento concentrato esclusivamente sulla ragione amministrativa, cioè l'accentramento sul nucleo genovese di quelle che sono le ragioni amministrative nella gestione della sanità regionale, l'intraprendere iniziative pubbliche completa informazione, informare la cittadinanza chiaramente di quanto sta accadendo e riferire l'esito delle azioni intraprese al Consiglio comunale. Questo per dire e non ultimo, cos'è che si è verificato se riferì ficcato addirittura che Bolano si è sfilato da capofila, e quindi oggi il Comune di Follo rimane, come si dice, appeso a un fatto che all'interno dell'ambito non ha no, non ha sede il capofila e quindi in qualche maniera.
E che ci sarà da da da vedere quale tipo di servizio si va a richiedere, i quali tipo di iniziative si vanno a intraprendere di qua a conclusione dell'anno.
C'è la da recuperare la perdita di peso politico alla Guizzi, la diluizione dei poteri decisionali dei comuni, la marginalizzazione delle aree interne e anche su questo piano in qualche maniera condiziona la centralizzazione della governance perché è un rischio la centralizzazione della governance, non credo che all'interno della della delle economie della Sanità regionale uno o due direttori possano influire più di tanto c'è la chirurgia periferica per quanto riguarda l'impoverimento della centralizzazione degli ospedali locali. Potrebbe subire delle delle modifiche? La tensione politica nelle tempistiche, nelle critiche che stanno avvenendo, non ultimo il fatto che non siamo riusciti a eleggere i rappresentanti.
La deprivazione del servizio.
Il fatto che i cittadini sono costretti a Jesolo di fuori regione, ma anche il fatto stesso che avere comunque dei presìdi sanitari territoriali comporta per le amministrazioni il fatto che questi questi centri devono essere poi serviti da in da della modalità di trasporto, perché sennò le persone in qualche maniera devono devono raggiungerli. La mancata operatività e le tutele. La clausola di salvaguardia che dovrebbe PG Risit, vietare la chiusura e allo spostamento dei servizi sanitari, cioè ci sono all'interno di questo di questo documento di questo Piano sanitario regionale, elementi che in qualche maniera impongono alle amministrazioni, come è già stato fatto, perché la prima fase, diciamo di critica è stata a livello regionale è stata trasversale. Per quanto riguarda questo piano, ci sono degli elementi di critica e di presenti pretesa di presenza che in qualche maniera le amministrazioni devono evidenziare a tutela della sanità dei propri concittadini, chiaramente, ivi compreso il fatto che.
A quanto io ho avuto di notizie, diciamo il Comune di Santo Stefano, ad esempio, potrebbe essersi potremmo avere la possibilità e la cani di candidarsi come Comune capofila al posto di quello di volano e quindi andare a recuperare questa questa, questa disfunzione che si è creata con la sfilamento di Bolano.
Fra l'altro, mi risulta che insomma fare il Comune capofila ve lo potrebbe fare anche Follo, e qui mi riallaccio a quello che dicevamo prima perché noi abbiamo una possibilità di di anticipo di cassa, è importante perché parliamo di 1 milione, mi pare che ci sia riportato verso i nomi non li corpo, pare che l'anticipo di cassa sia di 1 milione, e quindi il Comune capofila fra l'altro potrebbe avere due ah, ah, sicuramente da gestire dei contributi importanti che inizialmente gestisce con gli eventi per gli anticipi di cassa e comunque potrebbe, attraverso questo questa opportunità folle potrebbe fra l'altro approfittarne e.
E dare dare un servizio alla propria comunità e a una comunità molto più larga per quanto riguarda l'ambito. Quindi io questa è la mozione e questo è l'impegno che chiedo che si prenda che si assuma l'amministrazione di Follo attraverso il suo Sindaco, la massima assemblea dei sindaci.
Prego Assessore.
Allora io le rispondo intanto praticamente per quello che concerne.
La parte sociale della di tutta questa riforma, visto questa riforma, laddove deve, perché sennò poi nel?
Ora.
Okay, allora le dicevo che io rispondo per quello che concerne, diciamo, la parte sociale dello dello CSIR, per cui, per quello che concerne lo CSIR, praticamente la situazione congelata, al momento perché io mi ero preparata due righe da da da leggervi per spiegare a grandi linee mi dà noia questo qui a grandi linee,
Qual è la situazione attuale, cioè il Piano sociale sanitario, aveva tracciato una strada che era condivisibile a un certo punto di vista e che consisteva nell'unificazione dei distretti sanitari e dei distretti sociali, con l'obiettivo di garantire una reale integrazione delle cure sia dell'assistenza che dell'assistenza sanitaria sia che sia del delle cure dal punto di vista psicologico diciamo superando le frammentazioni che ci sono state in tutti questi anni ad oggi, tuttavia, se siamo un'applicazione parziale e asimmetrica di quel piano, mentre la riforma sta procedendo speditamente dal punto di vista sanitario, perché la riforma c'è stata e sappiamo che sta andando avanti,
Si è registrato un grave stallo dal punto di vista sociale, specialmente per quello che concerne il nostro ambito. La Regione Liguria Liguria si trova in questo momento in una fase di transizione, sta valutando se applicare lo Psyren originario anche all'assetto sociale, oppure se procedere a modifiche e riduzioni Oman o al mantenimento dello status quo di quello che è attuale.
Nel frattempo, per evitare il vuoto amministrativo che la Regione.
Che c'è attualmente, la Regione è autorizzato a proseguire con le gestioni attuali, la gestione, cioè noi sino a fine anno continueremo a rimanere come la gestione che abbiamo per la parte del sociale, esattamente come è stato gestito sinora Bolano sarà ancora capofila sino alla fine dell'anno e il nostro Comune stiamo comunque interagendo con i vertici di Regione Liguria per vedere che quali siano, tanto per cominciare, per vedere quali saranno le reali intenzioni della della Regione e poi per.
Circa il futuro degli iscritti sociali e, oltre a garantire che non vi siano sia interruzioni dei servizi e dei contributi delle erogazioni, che ci sono eventuali ritardi o possibili cali, sia dal punto qualitativo che organizzativo per quello che riguarda le prestazioni sociali, comunque il Comune di Santo Stefano e aveva dato in prima battuta ma,
Tutti questi sono discorsi fatti così perché era stato dato alla prima, mi sembrava tutta la possibilità di subentrare come capofila, cosa che non è possibile perché il Comune di Santo Stefano rientra nell'ambito di Sarzana e, di conseguenza, Sarzana. Non ha nessuna intenzione di vedere una modifica a quello che è il numero dei dei Comuni per cui già lì c'è stato un altro. Un altro blocco diciamo, per cui quasi sicuramente il il distretto 17 rimarrà composto dai 19 i Comuni come sono attualmente e si vedrà, vedremo come va come come muoverci andando avanti, perché al momento non c'è ancora un indirizzo preciso, per quanto sia noi che il comune di Bolano e altri Comuni avevamo atte accettato, eravamo indirizzati sul discorso di fare un consorzio per un consorzio che avrebbe tutelato tutti i Comuni e in egual maniera tutti i comuni partecipanti a questo consorzio.
In realtà, purtroppo, altri Comuni più piccoli altri Comuni sono completamente staccati, sono non sono assolutamente d'accordo, si rifiutano di partecipare al Consorzio per cui si hanno in una fase di stallo che staremo a vedere come come procederà. Stiamo aspettando cosa dirà la Regione Liguria?
No, volevo chiedere e il punto 9, secondo me è la persona che ci può rispondere proprio la, l'Assessore alla cultura, quindi, se possiamo anticiparlo siede lei deve andar via l'Assessore alla cultura, siete ah, ecco a me.
Scusate, ma ho dei seri problemi familiari, non ho.
Sì.
Possono?
Sì, ho capito il discorso sui servizi sociali, lo lo lo ha capito,
No, non già all'epoca, dissi che mancavano gli strumenti giuridici per l'attuazione del Piano, lo ribadisco ancora adesso è un Piano regionale che è privo dello strumento giuridico di attuazione, quindi il nulla CR costruito.
Dalla Regione. In poche parole, ma il l'impegno che io chiedo all'Amministrazione non è di dare un giudizio sui servizi sociali, è di rigettare il piano, di porre in essere azioni, eccetera, eccetera. I quattro punti che ho elencato prima rappresentano l'impegno che io chiedo all'Amministrazione sulla base del quale si vota o non si vota la mozione. Poi ammazzato piacere, diciamo avere un parere anche su sulla questione dei servizi sociali, ma dalla mozione verte su argomenti di diversi.
Chiamo in votazione.
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Chi è favorevole?
Okay, quindi procediamo con il punto quindi al 9, allora dispone, tocca quindi procediamo col punto 4 Proposta di delibera consiliare numero 11 del 30 giugno 2026 adesione del Comune di follow associazione senza scopo di lucro strada del biologico e dei sapori, della Val di Vara approvazione dello Statuto.
Sì.
Prego Consigliere.
Buonasera qui con questa delibera proseguiamo un percorso che il Comune di Follo ha già intrapreso negli anni con l'adesione alla strada del biologico, l'ingresso delle associazioni senza scopo di lucro, strade, del biologico e dei sapori della Val di Vara si inserisce infatti in uno stesso solco rafforzando una cooperazione già avviata. Si tratta di una situazione promossa dalla Camera di Commercio insieme comune della media bassa e Alta, Val di Vara con l'obiettivo di valorizzare e promuovere i prodotti tipici e biologici del territorio, sostenere le aziende locali e far conoscere le eccellenze della nostra vallata.
Riteniamo che questa adesione rappresenti una priorità importante per continuare a promuovere il nostro territorio, facendo rete con altri Comuni e contribuendo allo sviluppo turistico ed economico della Val di Vara.
Bene, è aperta la discussione, ci sono interventi, io una domanda scusa, quali sono le aziende tipiche del biologico sul Comune di Follo e quali sono i prodotti del biologico nel comune di Follo.
Siccome forse ci sono altre aziende che producono olio hanno comunque anche viti, comunque ci sono molte aziende verso elencarle, non ho l'elenco sottomano, però ci sono aziende che nel territorio che producono molti prodotti.
Ci sono altri interventi?
Consigliere prego no, chiedo scusa.
Anche il discorso del si interisti, che dovrebbe essere inserita in questo progetto perché dice alpine, di attuare attuazione pratica del i fondi per le fratture, essenziale la sentieristica, considerato che volevo chiedere perché ed è da anni che si parlava dell'integrazione dei nostri sentieri all'interno di altre e di altri sentieri di altre parti del territorio e quindi se questa volevo capire se è consi ricomprende anche questo punto ho visto che lo riporta ecco lo richiama la,
La delibera preparata dalla dal Segretario ecco grazie.
Ci sono altri interventi, prego Consigliere.
Sì.
Mi pare di capire che questa chiaramente, se è una associazione a parte il fatto che vedo provincia della Spezia, poi ci sono tutti i Comuni della Val di Vara medio bassa e Alta Val di Vara perché si arriva sino al Zignago, Varese Ligure. Quindi ci sono tutti, quindi è chiaro che dire di no a una cosa del genere mi sembra un po' una cosa da poco intelligenti, anche perché qua si sta parlando di contributi, di GAL, di contributi, quindi apre l'opportunità ai nostri territori e quindi anche alla Provincia di ottenere dei contributi a livello provinciale e poi farli in ricaduta su tutto il territorio. Ecco, è un po' quello che che ha sempre fatto provincia, che facevano una volta alle Comunità montane, che ahimè sul territorio servivano, funzionavano, le hanno chiuse, come tutte le cose che funzionano, poi si chiudono e quindi diciamo, per quanto riguarda il mio voto, sicuramente un voto positivo per questa per questa cosa, grazie.
Non so se ho sentito sentieristica, è nel senso che ha risposto al Consigliere, sono server a intercettare fondi, quindi se vede, nel considerato che dall'attuazione pratica tale percorso, intercettare i fondi per le strutture essenziali della sentieristica alla promozione turistica, quindi si rientra poi anche in quello però ha espresso bene il concetto il costo,
No, ora.
Se non ci sono altri interventi, mettiamo in votazione il punto all'ordine del giorno proposta di delibera consiliare numero 11 del 30 giugno 2026 decisioni del Comune di Forio associazione senza scopo di lucro, strada del biologico dei sapori, della Val di Vara approvazione dello statuto chi è favorevole unanimità qui non serve non immediata no,
Serve l'immediata eseguibilità.
Quindi, Proposta di delibera Consiglio, passiamo al prossimo punto proposta delibera consiliare numero 14 del 20 luglio 2026, stazione unica appaltante sua provincia della Spezia, approvate dalla rivista dello schema di convenzione adesione prego, Segretario.
Rivisti, sì, questa è una delibera puramente tecnica e una revisione che già ha proposto la Provincia con la quale abbiamo una convenzione per la gestione della stazione unica appaltante, e una in realtà è una piccola modifica all'articolo 12, comma 2, perché sapete che questo servizio che la Provincia fa non è un servizio gratuito ma è un se è un servizio a pagamento si paga in proporzione al valore degli appalti,
Però hanno hanno deciso di.
Insomma, di comune accordo anche con tutti gli altri Comuni di mettere un tetto massimo a questi, a queste spese e quindi trovate all'articolo 12, comma 2, che l'importo massimo erogabile alla Provincia per per questo servizio, che fa per conto dei Comuni comunque non può superare la somma di 3, non potrà superare la somma di 30.000 euro che noi magari sicuramente noi, cioè noi siamo pochi interessati, visto che facciamo a parti molto più piccoli, non raggiungiamo certo cifre di questo livello, però hanno in.
Ah, no, assolutamente.
Quindi l'unica modifica è questo.
Quindi è poca poca cosa diciamo.
È aperta la discussione, ci sono interventi, prego Consigliere se, se questo avverrà una cosa che giustamente, ovviamente alla Provincia fa per tutti i Comuni del territorio, quelli che non hanno la forza di potere, fare e gli appalti no direttamente e quindi si son sempre,
Ah, diciamo la, la Provincia, si intere, si interessa, si interessare, si interessa lei per tutto quello che è la procedura e chiaramente c'è del gran lavoro da fare, quindi è normale che debba essere debba essere pagata per quello che fa, anche perché sono poi i dipendenti provinciali che quindi irresponsabili possono anche responsabile di tutto quello che viene fatto per quanto riguarda l'appalto mi sembra logico e hanno una percentuale di copertura e poi ovviamente non non non si estende oltre i 30.000 euro ecco per quanto riguarda quello di competenza.
Io sono favorevole.
Bene, ci sono altri interventi, prego Consigliere, ma io ho una curiosità più che un intervento, cioè quando si discusse inizialmente la centrale unica di committenza degli appalti dava tre possibilità di scelta o la Provincia o la Regione unificazione di più comuni in modo da costituire una centrale unica di committenza.
Io all'epoca ero più favorevole a unire due o tre, tre Comuni, quattro comuni per una valorizzazione interna del personale e per proseguire meglio, diciamo l'andamento delle cose, ma mi domando se noi avessimo fatto un consorzio di tre Comuni come centrale unica di committenza, avremmo risparmiato questi 30.000 euro nel caso di appalti Grandi.
A parte che, dicevo, questi 30.000 euro è una cosa puramente ipotetica, non è che esiste e 30.000 euro per partecipare alla stazione, però, ad esempio questa cosa che dice lei e altri Comuni in altre zone, ad esempio mi viene in mente il Comune di Lerici ha creato una centrale unica di committenza con Amelia Porto Venere.
La quale occasionalmente aderiscono anche altri Comuni, però anche in quel caso lì comunque, ci sono sempre delle spese da rimborsare al Comune capofila, in questo caso il Comune di diversi, quindi non è che cambia molto, come se avessimo aderito anche alla stazione unica appaltante della regione sarebbe stato lo stesso cioè le spese comunque bisogna sostenere cioè,
Prego.
E niente si no, io ho già portare una stazione o una stazione unica appaltante AG a Genova in Regione, io sono contrarissimo, pre che è porti il proprio, lo ha lontani prima che arrivi in fondo a fare a fare una gara d'appalto. Passa passa troppo tempo, quantomeno qua hai sempre un contatto diretto e sempre dei referenti, non devi trovare i referenti telefonicamente, ma magari vai direttamente in Provincia e quindi riesce a fare. Per quanto riguarda il discorso appunto Sandro relativamente alla stazione unica appaltante con altri Comuni e il problema è che ormai i Comuni non hanno più quella struttura idonea. Se non andiamo sui grandi Comuni tipo Sarzana Spezia, un po' Lerici Arcola chiaramente che non hanno più, non non abbia. Anche se noi ci mettessimo insieme a Bolano, Vezzano, avremmo delle difficoltà, perché poi non non riesci non riesce a fare.
E il personale, ma anche manca anche, poi è una responsabilità qua abbiamo persone, incaricato solo ed esclusivamente a fare questo tipo di lavoro in Provincia, quindi ecco, ma anche perché poi io, da ex Presidente della Provincia, non possono dedicare alla Provincia la Provincia è un Ente che sul territorio aveva una grande importanza parliamoci chiaro e poi e infatti abbiamo visto dopo che l'han chiuso son venuti fuori tutti i problemi ecco quindi assolutamente sono per rafforzare le province, anzi,
Bene, se non ci sono altri interventi mettiamo in votazione il punto 5 proposta di delibera consiliare numero 14 del 20 luglio 2026, stazione unica appaltante sua provincia della Spezia, approvate alla revisione schema di convenzione di adesione chi è favorevole?
Chi si astiene?
Immediata, eseguibilità.
All'unanimità.
Bene, passiamo al punto numero sei proposta delibera consiliare numero 15 del 20 luglio 2026, il bilancio consolidato 2025 o società partecipate presa d'atto prego, Segretario, perché questa sua?
Sì, praticamente tutti gli anni i Comuni sopra i 5.000 abitanti sono tenuti ad approvare il bilancio consolidato dell'anno precedente e quindi, in questo caso, il 2025 oppure ad adottare, come nel nostro caso, una delibera in cui dare atto che, in considerazione della,
Delle modeste percentuali di partecipazione alle società di non essere tenuti a fare il bilancio consolidato, quindi, come negli anni precedenti, in questa delibera si dà atto che il Comune di folli in ragione delle modeste partecipazioni societarie di cui dispone non è obbligato a redigere il bilancio consolidato 2025.
Okay, Piazza Segretario, ci sono interventi, se non ci sono interventi, mettiamo in votazione il punto all'ordine del giorno proposta di delibera consiliare numero 15 del 20,26, il bilancio consolidato 2025 o società partecipate, presa d'atto, chi è favorevole?
Immediata eseguibilità all'unanimità.
Passiamo al punto successivo la proposta di delibera consiliare numero 8 del 3 giugno 2026 interpellanza presentata dal consigliere Sandro Bertoni del gruppo Follo Cittadini in Comune protocollo 7.410 del 27 maggio 2026, avente ad oggetto adempimento contrattuale inerente il contratto di affidamento dell'impianto sportivo comunale dell'ASP della società spesso a calcio prego Consigliere per,
La spiegazione.
Se lo trova.
Scusate, se vuole, può ritirarla, se sono troppi no.
E poi ti insegna a scriverlo Etra allora cosa succede succede che nelle premesse l'affidamento e la gestione degli impianti sportivi, eccetera, eccetera quindi si parla, sono disciplinate dal Codice.
Dal codice e i contratti pubblici ed era la normativa vigente in materia di concessioni pubbliche. In data 4 7, il Comune ha stipulato con la società spesso a calcio, un contratto. Questo contratto al suo interno all'articolo mi pare essere, se non ricordo bene prevedeva il fatto che la dismissione della pagoda nell'area interna alla all'area sportiva venisse poi sostituita ricreata un ex novo all'interno della dell'area Parco. Siamo al luglio del 26, sono passati qualche qualche anno insomma, e l'adempimento contrattuale è venuto meno fino a adesso, quindi in qualche maniera si interpella il Sindaco. Eccetera, eccetera. Quali sono gli atti formali, le diffide, eccetera, eccetera e comunicazioni solleciti fatti nei confronti della dello Spezia Calcio. Se l'Amministrazione ha già avviato o intenda avviare con urgenza la procedura di diffida formale prevista dall'articolo 15, comma 2 del contratto, quali sono i tempi, certi formalmente comunicati, concordati con il concessionario per l'avvio dell'opera, la cessione successiva di.
Le opere di demolizione e la ricostruzione e la piena restituzione alla cittadinanza di uno spazio vivibile e uso e fruibile da parte della comunità. Questo in sintesi perché ormai cominciano a essere stanco e l'oggetto dell'interpellanza.
Grazie, Consigliere, prego, Assessore pezzi, ecco, allora lo Spezia, Calcio, non è.
Inadempiente Sandro, perché gli articoli e giustamente avete hai elencato le leggiamo l'articolo 2,
Leggevamo qua, è scritto scusa articolo 1, comma 5, l'articolo 1, comma 5, lettera c, dice che il progetto di qualifica ristorazione del centro sportivo prevede la ricollocazione della pagoda, il fabbricato verrà spostato dalla particella 2.214 1.155 dello stesso foglio catastale la cubatura verrà mantenuta pressoché invariata. Le finiture uguali insomma.
In poche parole, dovrebbero ricostruire la Pagoda identica nella solita del solito.
Poi.
L'articolo 2, comma 2, dice che nel caso dovessero rifare la Pagoda loro acquisterebbero un anno di estensione dell'allocazione, quindi passerebbero dai nove anni ai 10 anni e l'ultima cosa è l'articolo 6, dove dove infatti ci sto elencando i punti della dove si parla solo esponente della pagoda e l'articolo 6 comma 9, in pratica dice la solita cosa perché l'affidatario si impegna a eseguire i lavori sulla storia della pagò dagli eseguire a sue cure spese previa attivazione del Comune della sua demolizione. Il conseguente di costruire in una delle aree contraddistinte foglio mappale del progetto di riqualifica in attuazione del centro sportivo prevede articolazione della pagò della cubatura. È una ripetizione.
La pagoda, lo Spezia, non è inadempiente perché la pagoda la può fare o non fare nei nove anni, se fa la pagoda, prende un anno di di di locazioni in più, se non lo fanno, noi prendiamo l'affitto, quel discorso che tu dici riguarda il campo sportivo, il campo sportivo, lo Spezia Calcio, è obbligato a farlo entro sei mesi. Adesso un altro articolo dalla deperimetrazione è quello perché difatti, te lo dice bene nel l'articolo 6 dell'articolo 6, comma 1, quando parla che l'affidatario si impegna alzare un campo sportivo, eccetera, eccetera. Dopo ti dice al comma 3 i lavori di cui al comma 1 del presente articolo devono essere avviati entro sei mesi. Ma di solo del campo sportivo. Sandro della pagoda. No, quindi la Pagoda, diciamo che loro, se non la fanno, non succede nulla a me che sono inadempienti, noi prendiamo l'affitto, il l'affitto e basta capito, non e finisce lì e noi siamo lì. Noi siamo obbligati a.
Contestare quelle cose che tu dici solo per il campo sportivo quello sì.
Cioè fammi.
UNEP cerco di capire, ecco allora noi abbiamo dato un'area allo Spezia, Calcio dello Spezia Calcio, ci paga un affitto, questo affitto non varia, assolutamente si fanno o non fanno la Pagoda rimane tale per il quale.
Rimpallo dicono cioè parlo di affitto, no, cioè tu io ti do l'aria, tu mi dai 100 euro, se fai o non fai la pagoda, continui a darmi 100 euro, ok, nel contratto c'è scritto che la Pagoda nella poi rifare in un'altra aria, se tu vuoi, se non vuoi non la fai e continua a dare i miei 100 euro okay, mi sembra che avete agito nell'interesse della comunità, indipendentemente dal fatto che non la facciano la Pagoda, quello che va certificato alla comunità che voi avete agito nell'interesse totale dello Spezia, non certo dalla comunità, perché se io faccio un contratto dove ti dico che ti do una cosa e tu se voi me ne dai un'altra ma volendo puoi anche non darmela io ho fatto un contratto a rimessa perché è così, tu poi ti do l'area me, la paghi, mi devi fare un altro lavoro, ma se voi non me la fai perché tanto non paghi un euro di più credo che non la faranno mai.
Con una spesa, cioè nel comune. La Spezia calcio gli ha dato i campi sportivi, tra questi c'è anche la Pagoda, la possibilità di c'è la POS allo perché ti spiego? In un primo momento c'era un progetto iniziale ai tempi tre anni fa di questo quando è stato fatto questo contratto, dove loro volevano rifare queste questi lavori, tra cui la Pagoda, poi, situazione sportiva, economica, società son cambiate, però purtroppo è degenerata la cosa, però quello non vuol dire cosa è successo, che è la pagoda, eh eh eh fa parte del contratto di locazione, possono anche non ci sono altri che lo stanno pagando un affitto loro ti hanno tu hai affittato un'IMU, un'IMU, una struttura più strutture, b pagò da campi sportivi te tribuna. Tutto quello che c'è e loro ti pagano una locazione, hanno la possibilità di fare la pagoda ristrutturarla, c'è ut, supra alla c'è.
Ricostruì, cioè ti spiego il progetto prevedeva perché in un primo momento, al posto della parola ci deve venire al parcheggio, quindi lo dicevamo noi, la demoliamo e ve la rifacciamo di là e voi lo più esatta la utilizzate.
Però, se la fanno a loro, gli viene il loro contributo, che prendono fece una priorità, è il famoso anno di aumento dell'allocazione, però se non la fanno, se niente è sempre a disposizione del Comune per i famosi 30 45 giorni all'anno e il loro però pagano un affitto cioè loro hanno detto quanto parliamo di 50.000 euro all'anno educazione cinquantenni e noi abbiamo in affitto tutto pagoda compresa se rifacciamo la Pagoda, il Comune ci dà la possibilità. Se si ristrutturiamo la pagoda, il Comune ci dà la possibilità di un anno di locazione in più punto qui non è che ci fosse.
Strane cose.
Cioè.
Il il il, cioè scusa.
Questa pagoda sia disposizioni della della popolazione è vero, c'è, c'è perché noi l'abbiamo 30 giorni, l'anno e possiamo utilizzare.
Quindi questo è il contratto.
Ah, scusa.
Ho capito nel contratto c'è scritto che questi hanno la possibilità di rifare la Pagoda okay non la fanno, non pagano nulla e le estensioni ci sono di un anno, ma ci sono anche per altre voci l'estensione del contratto, l'ho letto abbastanza bene per comprendere che le possibilità di estensione fino mi pare altri nove anni siano progressive rispetto ai lavori che fanno okay, la comunità di Follo alla stesura di questo contratto avendo a disposizione l'unica cosa cioè accessibile alla alla comunità, cioè una struttura fruibile 365 giorni all'anno, non 35 perché si è rifatta e collocata all'interno del parco, è fruibile 365 giorni all'anno, questa possibilità alla comunità non l'avrà di coprirne okay, allora se questa possibilità non l'avrà quando è nel contratto è resa come tale.
E ci ha dato la possibilità al contraente di non rispettare giustamente questa norma, perché non venne fatto né obbligo né penale, dico la domanda è questo contratto è stato costruito e formalizzato negli interessi della comunità o no, la risposta è chiara, no, no grossa come una casa, perché la comunità al limite avrebbe come contropartita alla fruizione, se richiesta, si è concordata se concesso di 300 di 35 giorni all'anno incongruo in confronto a quella che doveva essere una struttura che la comunità potevo usare 365 giorni all'anno e punto cioè non è così.
Il Comune di Follo incassa 50.000 euro l'anno e quindi chi investe in quella zona, lì, allora eh, e quindi per la comunità tra parentesi, noi adesso abbiamo recuperato il, la struttura degli alpini che rimetteremo a posto. Questo è l'intervento che dobbiamo fare su queste cose non ci danno. Hai ragione sul fatto che 35 giorni rispetto ai 306, cioè 35 giorni, se rimane dove 365, se la spostiamo, poi non ti dico io, ma però c'è anche il discorso che noi incassiamo un affitto, quindi comunque l'affitto, dove li spendiamo i soldi e spendiamoli, e qui è una e una e questi soldi spesi dopo 3 anni sono questi la la, la cassetta degli alpini è in nostro possesso, stiamo facendo il bando per ristrutturarla, quindi noi spendiamo i soldi lì e qui non è che proprio ci siamo fregati dei cittadini, perché ci spendiamo i soldi.
B, cioè se l'ho detto a un botta e risposta.
Scusami però se le cose.
Allora le rive le rimettiamo in fila, perché qua forse abbiamo una concezione dell'interesse della comunità un po' diversa, okay.
Il, la Comunità avrebbe ne ces avrebbe la possibilità di avere una struttura, 365 giorni all'anno pagata dallo Spezia, che ci paga noi un affitto e non facendo quella struttura per 365 giorni all'anno pagata dal privato, noi, con quell'affitto costruì rinnoviamo una struttura con i soldi della comunità per far sì che la comunità usufruisca di un bene che doveva essere pagato dallo Spezia quindi non sono una non è una la cassata ma sono due.
Ma sono due, perché spendiamo anche i soldi della comunità per fare un qualcosa che avrebbe dovuto pagare un altro, cioè è che a me mi sembra che l'interesse della comunità non solo venga meno, venga meno due volte, va bene, va detto grazie.
Passiamo al punto numero 9 proposto e oltrepassano sulla proposta di delibera consiliare numero 10 del 3 giugno 2026 interpellanza presentata dal consigliere di minoranza Felicia paziente e Sandro Bertoni protocollo 9 C 9.111 del 23 giugno 2026 avente ad oggetto richiesta di chiarimenti mettere al posto dell'Amministrazione comunale di soggetti beneficiari i beneficiari di patrocinio, i contributi e altri vantaggi economici prego, primo firmatario Felicia, Presidente prego, Presidente,
Evito di leggere l'intero interpellanza e per chi non lo sa e mi spiace che non c'è l'assessore di riferimento, va be'la, Sindaca poi, per carità,
E cosa è successo solo dirvi cosa succede secco e perché io sono arrivata a fare quel post su Facebook qualche mese fa un rappresentante di questa associazione mi chiamò e mi disse se volevo fare parte della giuria,
Io gli ho detto, perché no, se voi ritenete che io possa far parte di una giuria volentieri la, il bene e l'evento si doveva svolgere sabato boh 2019 giugno, la mattina del venerdì mi chiama sempre questa stessa persone, mi dice che dice ti ricordi e ci vediamo domani sera prima delle cinque perfetto va bene tranquillo dopo un'ora un'ora e mezza mi richiama,
È molto in difficoltà, non sapeva come dirmelo, è successo un problema e su certa dimmi cosa è successo qualcosa a qualcuno di voi, non si dev'non si può fare, non si può fare, non si può fare cosa, insomma, alla fine mi dice che non ero gradita all'Amministrazione cosa non era Ogre, cioè non era gradita alla mia presenza, no, poi mi risponde e poi mi risponde avrei gradito la pre la la la risposta della della della dell'Assessore però ci mancherebbe se aveva dei problemi, per carità,
Allora io mi domando e mi chiedo qual era il mio ruolo e lo sa bene la vicesindaco, perché l'anno prima eravamo entrambi presenti, abbiamo guardato queste opere, abbia detto a me piace questa, mi piace questo, insomma, alla fine però c'era il presidente di giuria che poi è quello che,
Prende le decisioni e di quello che poi all'esito della premiazione Parma e dice i motivi per cui è stato premiato piuttosto un'opera che un'altra, quindi la sottoscritta non avrebbe detto una parola, uno avrebbe detto una parola, magari potevo capitare nelle foto, magari mi potevano ringraziare come partecipante della giuria, ma finiva tutto qui ora sentirmi dire che non sono gradita, scusatemi francamente mi ha dato molto fastidio perché ho l'ho intravista come un attacco nei miei nei miei riguardi nei riguardi di fiducia, piacendo poi comprendete, è vero che son stata candidata sindaca, è vero che ha perso le elezioni e che quindi ci siete voi ora qua, ma io faccio parte dell'Amministrazione della della minoranza. Se il motivo è questo, quindi politico, è gravissimo.
Se vi sono antipatica ragazzi, questa questa solo io, anche perché vivo e gli auguro su folli non posso sparire per fare per far stare bene e voi, ecco, capite, mi è già capitato, ve lo dico io no, ma sai si dice no, forse te meglio di no, cioè eh va, beh, dico magari e sono le persone che la interpretiamo in questo modo però consentitemi io alle 9 di mattina vengono chiamate per essere per ricordarmi l'evento del giorno dopo alle 10 e mezza di mattina vengono chiamate per sentirmi dire che non ero gradita, credo che questo sia molto grave perché se la vostra ingerenza anche scusatemi e uso anche.
È volutamente negli eventi culturali e di questi livelli abbiate pazienza, cioè cercate di ragionare su queste cose, cioè la cultura deve essere libera. Io sto parlando di eventi culturali e la cultura deve essere libera. Una Amministrazione ancorché patrocinio patrocinio gratuito, che poi di solito è sempre patrocinio gratuito non può, non può ingerì fare queste ingerenze, non può fare queste ingerenze. Ora che la vicesindaco mi devi rispondere idee, come mai detto, però io ripeto, avrei gradito perché io so chi sono state le persone ad avere esternato questa loro contrarietà, scusate, bastava dire per quest'anno, c'è lei l'anno prossimo nella chiamare lo abbassava, dire questo, trovo questo comportamento dillo.
Alla Sindaca, per carità, quando però anche alla alla, alla, all'assessore, alla cultura che queste cose non si fanno, perché questo vuol dire che voi che voi la vostra ingerenza arriva dappertutto ed è grave, siamo in democrazia, tutti devono essere liberi di poter fare le proprie scelte, di poter chiamare chi credono, insomma, devono essere liberi. È una parola che sembra strana, ma è una parola importante in questo caso. Io ripeto, mi sono sentita fortemente offesa anche come persone e ripeto, non posso sparire per farvi cortesia e me ne andrei, vi dico la verità, c'è un posto dove vorrei andare, ma ci andrò quando andrò in pensione quando andrò in pensione.
Grazie.
Prego Assessore.
Insomma, Sindaco, allora intanto ci dispiace profondamente, perché comunque l'anno prima l'hanno chiesto a me dicendo, se mi avrebbe fatto piacere avere e infatti eravamo ingiuria insieme, quindi, per quanto riguarda le associazioni culturali, le associazioni culturali possono assolutamente chiamare come il giudice chi vogliono e anche i partecipanti l'unica cosa che è stata chiesta e visto che l'assessore alla cultura e rappresenta istituzionalmente,
All'interno appunto della della della manifestazione è stato chiesto se la premiazione poteva essere fatta dall'assessore alla cultura, appunto come figura istituzionale questo è stato quanto nulla di più, nulla di meno.
Poi, se ci sono state delle de delle cose travisate, ovviamente sono la persona meno indicata perché l'anno prima io ho assolutamente, non c'era nessunissimo tipo di problema, come non ci sarebbe stato neanche quest'anno se forse non ci fossero stati dei fraintendimenti, perché questa è stata l'unica cosa che noi abbiamo detto.
Assolutamente.
Allora quindi non state dicendo che ha capito male questa persona, allora, nel momento in cui io ho fatto quel posto.
Proprio per per evidenziare quanto era accaduto, mi bastava una chiamata, io sarei venuta qua, mi avreste detto com'erano andate le cose e io stessa avrei potuto scrivere sui social che c'è stato un fraintendimento, cara vicesindaco, non c'è stato un fraintendimento, capisco che tesse delegate, ti hanno detto questo, ribadisco, la situazione è grave, mi aspettavo una risposta diverso, non ce l'ho ovviamente con te, però ribadisco questo è quanto è successo. Mi è stato impedito di partecipare a un evento dopo. Avrei detto questo quadro, mi piace questo quadro, non mi piace, secondo me va crinita, impregnato piuttosto questo che piuttosto qui mi è stato impedito. Sappiatelo per me finisce qua, perché poi io sono una persona che le cose le dico quando le debbo dire poiché però è stato un comportamento nei miei riguardi ingegneri, guardi molto, molto scorretto, molto molto scorretto che francamente anche dall'Assessore alla cultura, soprattutto dalla Salt, dall'assessore dalla cultura che ci conosciamo. Lei è stata presidente di questa associazione, abbiamo collaborato, quindi mi conosce soprattutto da lei, non mi sarei aspettato quanto è successo la parte politica, la lascio al nostro Consigliere se vuole parlare al nostro consigliere Bertolini.
No, l'ha firmata, anche lui, però.
No, io no, no, non ho nulla da aggiungere, se stai tranquillo, non no, no, non ci sono i soggetti interessati nonché le voglio levare.
Vidovich, la Vice dall'imbarazzo di dare delle risposte che non che non non sono risolutive del problema, perché mancano le le persone interessate e quindi dico attenzione perché gli eventi patrocinati dall'Amministrazione non possono.
Far nascere dei dubbi devono essere lineari trasparenti, sono patrocinati dall'Amministrazione, dà la, le istituzioni non sono un elemento di confronto, quindi fate attenzione magari.
No, no, infatti, ah, sì, sì, sì e più più più, cioè gli esclusi e gli se lei sia a lei vanno benissimo, io dico se lo fate, attenzione, non c'è, non ci sono i soggetti interessati, è inutile and e andare avanti con con la polemica Vietti là ti levo dall'imbarazzo e,
Ebbene, andiamo avanti con l'ordine del giorno proposta di delibera consiliare numero 13 del 13 luglio 2026 interpellanza protocollo 9.672 del 6 luglio 2026 presentato dal consigliere di opposizione del Gruppo Forza Cittadini in Comune, Sandro Bertoni, avente ad oggetto la rete fognaria di via Aldo Moro nella frazione di Pera Battolla prego Consigliere,
Allora?
Caro assessore.
Quindi le domande sono chiare, c'è rimedio sui considerato, si interpella Sindaco e Assessore competente per sapere l'indagine congiunta, la manutenzione comunale e la soluzione definitiva di cosa di un problema che è stato che è emerso nel marzo del 2019, la segnalazione formale forti odori fognari e stiamo parlando di via Aldo Moro dei liquami di via Aldo Moro ciò appena battona.
Nell'ottobre 2024, ulteriore risposta dei cittadini persistente alla allargamento, della carreggiata, eccetera, eccetera, in considerazione del fatto che Acam Acque ha fatto dei riscontri e la Provincia anche a protocollo Ze 26 78 e 26 25, abbiamo i,
I riscontri di ACAM e Provincia, le domande sono quelle poste all'inizio, quindi io ti lascio tranquillamente spiegare quelli che saranno gli effetti dell'indagine congiunta della previsione delle manutenzioni comunali, è la soluzione definitiva di questo problema quando, come e perché?
Prego Assessore, hai fatto domande anche lì, c'è anche risposte in certi casi, quindi allora, quando abbiamo iniziato i lavori, sapevamo di queste segnalazioni perché parecchie volte state comunicate all'Ufficio tecnico e quando hanno fatto il sopralluogo piena Battolla per poter fare la rete. Siccome stiamo facendo i lavori della pavimentazione, abbiamo fatto tutta la rete di adduzione delle acque nuove. Avevamo chiesto ACNA anche di fare una verifica sugli scarichi fognari a seguito di questi odori perché in pratica il problema lì, a Piana Battolla, cos'è che i che ci sono delle vecchie fosse Imhoff, fosse che in pratica scarica dovrebbero dovrebbero, perché dobbiamo fare i sopralluoghi.
Cioè abbiamo fatto il sopralluogo, ma bisogna verificarle con con i liquidi con colorati con i coloranti dovrebbero scaricare nelle acque chiare, cioè queste fosse queste fosse Imhoff, allora Laca ha detto, ho appena terminiamo i lavori di della rete deduzioni, facciamo i sopralluoghi. Difatti, Aka cicli Iren scusa accanire ci ha mandato una lettera dove ci ha chiesto di fare un sopralluogo congiunto e con la Polizia locale. Quindi adesso la Coradini comandante dei vigili sta contattando i privati per fare e per poter accedere agli appartamenti, fare le verifiche, quelli veri e verificare quoque tutte e tutti gli scarichi che vanno nelle acque chiare né in queste canalette, nella sappiate che lì appieno Battolla, non c'è la fognatura in quel tratto di via, Aldo Moro via Aldo Moro, e anche nella piazza la fognatura e dopo andando verso calice per capirci, cioè il negozietto di alimentari di frutta e verdura sulla destra, è parte poco. Più avanti. Quindi noi adesso faremo queste verifiche con la Polizia locale e poi a chi interverrà, manda la lettera e far fare i lavori, gli obblighi, gli allacci e queste cose qua per questa cosa,
Per quanto riguarda invece Co Co. Per quanto riguarda invece le le, la rete di drenaggio meteoriche come quella che la Provincia ha sistemato.
Que quelle come al poeta di non hanno creato problemi e la rete di drenaggio agli allagamenti il problema chi in quella zona, lì, come se ci passate e c'è pieno di tagli di asfalto e nel fibra e si è creata un sempre un po' prima del andando verso calcio un po' prima del sempre fa il negozietto gli alimenti di frutta e verdura, c'è una una depressione nell'asfalto e quindi l'allagamento si sia creato per quello, quindi la, la la con la pendenza dell'asfalto e andava in questa in questa buca, diciamo, buca, esagera, esagero ma proprio abbastanza grande. E difatti, com'è successo che, a seguito di queste segnalazioni, la Provincia.
Ha fatto tra virgolette un tavolo così ha riportato un po' d'asfalto, quindi adesso se ne forma un po' meno, perché ha buttato al centro dell'asfalto però lateralmente, è un piccolo passo ghetto. Noi abbiamo insistito comunque al e adesso abbiamo ottenuto, perlomeno per quello che può servire una comunicazioni ufficiali da loro dove ci dicono ci confermano che, lettera della Provincia, sono previsti interventi di rifacimento del manto stradale lungo la strada segnalata nell'annualità 2027 tramite l'accordo quadro finanziato dal DM 101 2022 già appaltato. In attesa del suo intervento, si procederà ad eseguire alcuni in termini di interventi in diretta amministrazione al fine di mitigare le situazioni che crea maggiori disagi. Quindi, eventualmente, se in attesa di questi speriamo 6 7 mesi e eventualmente faremo chiuderemo questa questa questa depressione che si erano asfalto, l'unica cosa che posso che possiamo insistere a fare con loro e questa tanto sono sono tanto.
In zona c'è pieno di interventi, quindi gli asfalti, quindi proveremo a insistere in attesa che rifacciano completamente la tutta la via, Aldo Moro via Aldo Moro, per partendo dal bar, arrivando al bivio che va verso Boccacci, dovrebbero fare quel pezzo che è proprio l'oggetto del problema.
Bene, io ho avuto scusa replica, ho avuto no, c'è un poco della triplicare no, ho capito, o una comunicazione di ACAM del 26 25 11 2024 dove dice alla fine, al fine di porre rimedio agli inconvenienti rilevato, comunichiamo fin d'ora l'Amministrazione comunale, la disponibilità a realizzare congiuntamente una campagna finalizzata a individuare presenza di emissioni improprie, Yaqui e via, eccetera, eccetera quello che sta facendo ora, di fatto, la Corradini, quindi sono due anni dopo, diciamo okay okay, ma no, no beh, tanto per capire poi i tempi di sangue va bene. Grazie Sandro.
Hippos. Lì i tempi lo sai che purtroppo, come tutte le cose, anche verso questi enti IRE bisogna starci dietro e continuamente hai ragione. Non ti dico di no, purtroppo però ora, visto che adesso hanno mandato un'altra lettera ufficiale, cercheremo di starci dietro e pressarli in continuazione, perché bisogna solo far così, se no.
Che il Segretario sollevava un problema per quanto riguarda la privacy, sul sull'ultimo punto all'ordine del giorno, quindi bisognerebbe spegnere registrazione e far uscire anche il pubblico presente.
Guarda io per farla molto più breve di quello che dovrebbe essere, allora io ho ricevuto già una risposta scritta per quanto riguarda il risultato di questa interpellanza.
Non entro assolutamente nel merito né della fedele della persona, né del del fatto rilevo a funzioni e al fine proprio di visto che insomma, è stata data anche pubblicità della cosa.
Che io mi sono, mi sono trovato in difficoltà perché io vengo dal sindacato quindi o dovuta, diciamo, mi sono dovuto fare violenza perché alcuni termini tipo potenziali conseguenze ovviamente anche in questo cioè eravamo era molto vaghe, però poi alla fine qual era la natura del nell'ordine l'oggetto del contendere era rilevare sia attraverso questo procedimento si era verificato un danno erariale di fatto,
Voglio.
Voglio dire che da quello che ho rilevato, da ciò che avete scritto dallo studio, eccetera e altri approfondimenti e l'Amministrazione ha agito nell'interesse dell'Ente, non vi è da, per quanto mi riguarda e quanto possa avere dedotto io nessun tipo di danno erariale anzi,
Essendo una procedura nata antecedente al 2019 trascinata oltre il 2019, diciamo si sono recuperate anche dei risultati contabili che in qualche maniera si erano trascinati.
Non entro nel merito nemmeno delle cifre.
Sì, grazie Consigliere, diciamo che anche la Corte dei Conti rileva questa come una procedura,
In qualche maniera consigliata, quindi.
Jekyll quelli che possono essere le.
Le valutazioni per quanto riguarda la gestione dei ritardi o il parere dalla transizione transazione giudiziaria sono tutti a favore dell'Amministrazione, io quindi chiudo senza rilevare entrare nel merito, chiudo all'interpellanza, diciamo garantendo alla comunità per quanto è nelle mie capacità, nelle mie possibilità di valutazione che nella fattispecie l'Amministrazione ha agito nell'interesse dell'Ente.
Beh, allora non serve neanche intervenire grazie e concluso l'ordine del giorno perché ho chiuso il Consiglio comunale alle 3 e alle 15:36, grazie.
