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CONTATTACI
Buon pomeriggio a tutti, saluto il Sindaco e la Giunta, i consiglieri, le consigliere e tutti i cittadini che sono qui presenti prima di entrare nel vivo della seduta consiliare, lascio come di dovere la parola al Segretario per l'appello nominale, prego il Segretario,
Bonus.
Buonasera a tutti quanti e tutti i presenti e anche quelli che seguiranno.
La diretta la diretta streaming,
Inizio come di consueto in ogni occasione, con l'appello nominale dei Consiglieri presenti.
Il Sindaco Presciutti Massimiliano.
Giorgio Locchi.
Certo comodi.
Marco Berlanti risulta assente già praticamente comunicato sia a me che penso al nuovo Presidente Maria Paola drammaturgia.
Gabriele Bazzocchi.
Simonetta Berlanti.
Al momento.
Arriva al momento è assente.
Okay, Flavio Guidobaldi, però, Presidente, mi ha fin qui alla mia sinistra.
Michele Pascolini presente, Adriana Bartoccioni, presente.
Alice Betti Sorbelli, presente.
Giovanni Marinelli, Presidente, Simona Vitali.
Presidente, ci insieme Natalini presente Fabio diventi,
Presidente.
Chiara Kashani, presente.
Flavio Pasquarelli.
Non lo vedo.
Okay.
Volontariamente assente come prima.
Questo punto no no, perché al momento non c'è.
Non c'abbiamo la votazione, quindi, sennò vi sconsiglio di considerato, vengono nominati alcuni Consiglieri per assistermi nello scrutinio dei.
Dei votanti, quindi, c'è in questo frangente, lascio la parola al presidente.
Per l'inno giusto, ora ascoltiamo l'Inno nazionale, tutti in piedi.
Prima di iniziare la seduta e quindi entrare nel vivo del dibattito, desidero ringraziare tutti coloro che hanno accolto con favore questo invito, che quindi hanno dato la propria disponibilità per partecipare a questa fase, che è prioritariamente una fase di ascolto e di confronto. Quindi ringrazio i dirigenti, le insegnanti, gli insegnanti, vedo gli studenti, le famiglie che sono presenti, ma anche le istituzioni locali e territoriali. Un Consiglio comunale aperto, come in questo caso, ci mostra proprio quanto può essere effettivo e stringente l'impegno tra il mondo delle istituzioni e la cittadinanza. Quindi ritengo fondamentali e questo lo faccio anche in virtù del mio ruolo anch'io sono un'insegnante parlare e portare in questo consesso in questo assise un argomento così importante. Al netto delle difficoltà che ci sono nel mondo della scuola, che sono difficoltà sicuramente sia strutturali che contingenti. Io rimango convinta che la scuola rimanga l'unica vera, l'unico vero motore di coesione sociale e di vita democratica, ed è anche il cuore di dell'impegno che poi noi mettiamo come comunità educante a 360 gradi. Quindi è in questa, diciamo consapevolezza alla luce di questa responsabilità, che vi invito ad uno spirito che ha propositivo ad un dialogo costruttivo e, appunto, nel rispetto sia delle posizioni altrui, ma anche il rispetto del Regolamento che ci permetterà di condurre questa seduta. Nel insomma, nella modalità più efficace, efficiente e utile alla comunità, appunto nel miglior modo possibile. Nel fare questo, io vi do delucidazioni su quali up. Quale sarà l'ordine dei lavori? Questo Consiglio avrà due due parti in questa prima parte, che è una parte, quella appunto aperta anche alla cittadinanza e a tutti coloro che, in qualità di portatori di interessi, vorranno partecipare. Si avrà la possibilità di partecipare con interventi che hanno la durata massima di cinque minuti.
E qui diciamo in sala sulla mia sinistra ci sono dei fogli dove chiunque vorrà potrà assegnarsi. Lascerò ha aperto il tempo per segnarsi, appunto a o in ordine di prenotazione per partecipare alla discussione. Questo tempo coinciderà con il primo intervento di questa di questo dibattito, che è quello del Sindaco che, in qualità di richiedente del Consiglio comunale aperto, ha diritto a presentare appunto i motivi che l'hanno spinto a convocare il Consiglio. Quindi durante l'intervento del Sindaco e si avrà la possibilità di prenotarsi è terminato il l'intervento del Sindaco in ordine di prenotazione verranno appunto chiamati ad intervenire. I soggetti che si sono registrati. Questa parte appunto terminerà quelli in, diciamo con l'intervento conclusivo del Sindaco e di di di seguito si avrà modo di passare in quella che sarà la discussione consiliare quindi di seguito. Ci sarà una discussione consiliare.
E rispetto al quale è pervenuto anche in questa settimana al protocollo.
Un ordine del giorno della maggioranza e rispetto a questo, i Consiglieri avranno, secondo le modalità condivise, la possibilità di intervenire. Tutti i consiglieri per 10 minuti e quindi esprimere la propria posizione sul tema, sia alla luce appunto del documento che è stato produrre protocollato che quello che appunto è emerso durante la discussione. Quindi questi sono le modalità. Ecco, vi chiedo di, diciamo rispettare queste tempistiche perché sono.
Sono queste tempistiche, queste modalità che ci permettono poi di fare un confronto effettivamente democratico nel fare questo, io lascio la parola al Sindaco per introdurre appunto l'argomento e vi invito a prenotarvi in questo spazio di tempo. Grazie.
Grazie Presidente.
Si ravvicinati di fondi per le prenotazioni almeno, oppure facciamo due frustrazioni che più semplice no, mettete una penna per ogni postazione in modo tale che più agevole anche prenotarsi.
Grazie Presidente, grazie a tutti i presenti, ai presidenti e ai consiglieri e a tutti quelli che ci seguono in diretta streaming,
Ho chiesto, a norma di Regolamento, questa seduta aperta del Consiglio comunale al Presidente del Consiglio medesimo.
Perché in questi mesi si sono succeduti delle discussioni che hanno riguardato la nostra città, ma, devo dire, anche la nostra provincia della nostra regione, che a mio avviso ci impongono una discussione che non sia solo ed esclusivamente tra virgolette politica, ma che sia invece una discussione che inquadra un tema per noi determinante e molto importante.
Che va affrontato nei tempi giusti per evitare.
Sorprese o scelte calate dall'alto, come tra l'altro, le cronache di queste settimane ci raccontano.
Dico questo perché, al termine di questo Consiglio, io darò tutta la disponibilità di questo mondo a discutere nei vari ambiti scolastici, tra l'altro vado spesso nelle scuole.
E mi confronto spesso sia con i dirigenti e col corpo docente che non docente, anche con gli stessi studenti, però credo che ridurre una discussione alle mura sarebbe limitativo, per questo ho chiesto una seduta aperta, perché le strutture sono importanti, ma vanno inserite in un contesto più generale che ci racconta e parto da questo che negli ultimi 10 anni i consiglieri hanno avuto tutta la documentazione che gli è stata data in tempo Udine nella nostra provincia abbiamo avuto un calo degli studenti e delle studentesse che sfiora il 20%.
Nella nostra città, nell'ultimo anno censito 2025, abbiamo avuto 51 nati.
Allora io penso che noi dobbiamo partire dai numeri per fare una discussione compiuta, perché sennò rischiamo di fare una discussione monca e per questo la seduta odierna uno perché tutti devono avere contezza di qual è l'ambito nel quale ci si muove.
Perché, se no, ognuno giustamente, è libero di rivendicare tante cose, ma la realtà dei fatti ci dice che, in argine al 31 dicembre 2025 sono stati 51 nell'ultimo anno solare e che gli iscritti alle prime classi del primo ciclo.
Sono anch'essi in calo, così come lo sono gli studi, seppur lievemente gli iscritti alla secondaria di secondo grado,
Questo è il quadro di riferimento, i bambini calano.
E noi dobbiamo fare una discussione.
Che mette in sicurezza la scuola nel suo complesso, non un singolo plesso piuttosto che un altro,
Perché vi faccio un esempio e arrivo subito a un tema, so molto sentito, noi in città abbiamo due tempi pie.
Plesso di San Rocco e plesso di Cerqueto.
Dalle iscrizioni.
Di questo anno nei due plessi.
Le prime classi arrivano a malapena alla doppia cifra.
Quindi io penso che noi dovremmo per tempo, insieme al dirigente scolastico.
Al consiglio di istituto, a chi ai portatori di interessi, iniziare a ragionare, ad esempio, sul fatto di come portare avanti i tempi viene in questa città, perché fino a quando potremmo permetterci due sezioni di tempo pieno punto di con questi numeri?
Quindi questo è un argomento.
Che è strettamente collegata alle strutture.
Strettamente inevitabilmente collegato, quindi io dico subito ai genitori di Cerqueto, tanto per essere chiari che noi, entro la scadenza del 31 maggio, particelle parteciperemo al bando che finanzia strutture, scuola o rifacimenti ex novo o adeguamenti delle strutture scolastiche che insistono nelle aree interne quindi nessuno si è dimenticato e la scuola di circuito c'è un bando che scade il 30 maggio e noi stiamo lavorando o il 31 adesso vado a memoria.
Noi stiamo lavorando affinché.
Lì.
Questo tema sia inserito in un quadro però di chiarezza.
E anche di maturità.
Perché se quest'anno alla prima di circuito, abbiamo 10 iscritti.
11, va be'11, scusate.
Il prossimo anno, quei dati che CAL sono ancora calati risp quanti ne avremmo.
Per me questo è il tema, ma non da sindaco, da cittadino e anche, se volete, da genitori che non ha più una figlia da primo ciclo, che però deve preoccuparsi i qual è il futuro.
Dell'istruzione pubblica o parificata in questo Comune, ma io dico in questo territorio.
Perché aggiungo un altro elemento. Noi sono anni che assistiamo inopinatamente ad una guerra che non ha motivo di esistere perché vengano a prendere i figli, riporta una branca, vengano a prendere i figli, riportano affossato, c'è un mercimonio di bambini che fa sangue, fa sangue, parlando di istruzioni e se qualcuno pensa di salvarsi con questi stratagemmi sappia non lo di, perché lo dicono i numeri che un anno si può salvare, me l'anno dopo si salva nessuno e allora noi siamo a mio avviso costretti a ragionare di territorio anche nel primo ciclo, per fare delle scelte che consentano in tutta questa fascia appenninica di mantenere dei presidi ma che siano mantenibili con un lasso di tempo quantomeno medio.
Perché guardate io ve lo ridico, noi abbiamo tenuto la materna di Morano.
Con le unghie e con i denti, ma quando c'è ci son stati otto iscritti non è che la chiusa al Comune ce l'ha chiusa allo Stato.
Perché con otto iscritti una scuola non te la danno semplice.
E allora io perché io ho voluto questo appuntamento aperto perché guardate in è che c'è qualcuno, c'è da nascondere qualcosa, vi dobbiamo fare un ragionamento di prospettiva e anche uso, un termine che è l'unico è quello di coraggio.
Nel compiere delle scelte condivise che ci mettono nelle condizioni di salvaguardare uno dei pilastri della convivenza e della democrazia, che è l'istruzione pubblica o parificata. Questo è l'obiettivo. Poi oggi volete sapere se aggiustiamo la vecchia scuola, ne facciamo una nuova a circuito. Non ve lo so dire perché nel frattempo ci abbiamo tutte e due le opzioni sul tavolo. Quindi, come dire, non siamo sguarniti. Avvenne e abbiamo entrambe le opzioni, però da qui al 31 maggio dovremmo fare delle valutazioni anche rispetto a delle questioni che avanzano e che potrebbero vedere. La nostra città è interessata da un investimento molto importante per la costruzione di un impianto sportivo ex novo che potrebbe trovare i posti in quell'area. E quindi, se questa cosa andasse in porto, è chiaro che si farà una scelta, se non ci va, se ne farà un'altra. Questo mi pare abbastanza evidente.
Però, ripeto, per quanto mi riguarda, penso che la discussione e noi dobbiamo fare è guardare quegli istogrammi e la ringrazio perché è presente che nel tempo la dottoressa Pesaresi insieme al suo staff costruito mancano quelli del 2026, ma appena ce li avremo gli manderemo anche quelli aggiornati e vedrete che la curva flette ancora.
E allora il problema, fra l'altro.
Non è solo e soltanto cittadino.
Perché noi stiamo inseriti in un ambito?
E noi siamo una città che ha fatto ben due dimensionamenti nel tempo già fatti.
Ne hanno fatti perché purtroppo la dovuti fare e io non vorrei che, concentrandoci solo sui muri, perdiamo di vista quello che è invece l'obiettivo prioritario, quello di fare in modo che con i numeri che ci abbiamo noi riusciamo a tenere il più possibile posti di lavoro presìdi educazione pubblico verificare sul territorio perché dico anche parificata perché ritiro Bambin Gesù sta nelle stesse identiche condizioni,
Perché anche loro sono riusciti per il rotto della cuffia a fare la prima classe, ma non perché onesti, perché non ci sono i bambini e allora dobbiamo per forza ragionare anche dei Comuni limitrofi, perché finisca questa spoletta, no che fa male a tutti, fa male a tutti che se noi riusciamo a tenere un gioiello come la materna di Caprara quanto tempo riusciremo a tenerlo quel gioiello che quello è un gioiello ed è una scuola dell'infanzia che io invito ad andare a visitare se non l'avete fatta.
Quanto riusciremo a tenerla quest'anno ci ha 15 iscritti, 15. Per quanto tempo riusciremo a ottenere quel presidio io penso che questo è il ragionamento che noi dobbiamo fare insieme.
Non dire, come hanno fatto altri miei colleghi qui in sé, tocca niente poi, a mano a mano come il carciofo dall'altro tolgono, tolgono e dopo, quando hanno tolto a voi e ragionare di scuola, nuova, scuola vecchia dopo, guardiamo i muri da fuori e non ci abbiamo cui più alcuna possibilità di discutere.
E allora io vi invito a elevare la prospettiva a circuito a scuola dei bambini che lì andranno se ci stanno.
Non è una minaccia, è una constatazione di fatto, cioè non è che siano essi stampa figlie, se ci sono i bambini, ci ma ci andranno a scuola.
Ma intanto a me piacerebbe ragionare con la dirigente del consiglio d'istituto dell'Istituto, Comprensivo su come, invece, in prospettiva, i tempi pieni.
Perché due già il prossimo anno faremo fatica a tenere no questo quello dopo ancora qui?
E quindi dobbiamo avviarci per tempo a un regime, anche perché informo che la norma è in evoluzione e quindi non è escluso che da qui a breve.
Evoluzioni sarà in negativo rispetto ai numeri necessari per mantenere i plessi.
Di carattere sovra regionale, ovviamente va bene, e quindi questo è l'ambito in cui ci muoviamo rispetto alla scuola elementare Vitarelli.
I bambini torneranno a scuola nella squadra eventuale di Tarelli a partire dal prossimo settembre.
I lavori termineranno e quindi a dirigente stanno in via informale e quindi penso che abbia già ragionato, insieme agli organi collegiali, di come riutilizzare al meglio gli spazi che in questi anni sono stati utilizzati solo nella scuola media, dico quest'altra cosa perché penso sia utile alla discussione stamattina insieme all'ingegner Pepicelli, fra l'altro vi ringrazio.
Eravamo in un'altra città.
A ragionare di questi temi.
E indovinate cosa ci hanno detto?
E loro non riescono a tenere 600 bambini nella stessa scuola, allora io io qui devo ringraziare la dirigente Angela Codrignani, perché in questi anni è riuscita a fare un miracolo.
Quello di fare in modo che tutti i bambini che non avevano un plesso loro potessero svolgere regolarmente le elezioni.
In ambienti sicuri, pur in condizioni di emergenza, che poi, quando sta in emergenza le soluzioni, le devi trovare per forza, a meno che non li puoi lasciare a casa e fare la DAD, tutta la vita, e questo non è successo, ma, allo stesso tempo,
Credo che vadano dette anche altre cose, perché sennò anche qui.
Perdiamo di e poi arrivo al secondo ciclo, è presìdi, non ti preoccupare.
Arriva anche altre cose.
Allora noi abbiamo distribuito a tutti i consiglieri comunali e stanno sul sito e quindi potrete verificarne, anche Juan quali sono le tariffe e si pagano nel nostro Comune per mensa e trasporti.
Nel caso di circuiti noi abbiamo fatto una scelta, c'era un disagio.
In questi anni, da quando cioè i bambini che non vanno più a scuola a circuito il trasporto, lo abbiamo dato gratuitamente.
Fatevi un giro no, in Umbria, in Italia e verificate uno quanto costa il trasporto.
2. In quanti lo danno gratuito?
A un chilometro e mezzo, tra un plesso tra il vecchio plesso e quelli dove stanno.
Così come la mensa.
Un pasto nelle nostre mense costa 2 euro e 85 centesimi.
Fate una verifica in giro, in quanto i Comuni.
A mezza costa alle famiglie 2 euro e 85 centesimi, queste sono scelte che abbiamo fatto perché?
Abbiamo deciso, piuttosto che investire in altri ambiti, di investire nel mondo dell'istruzione per agevolare, incentivare o quello che è un mondo per noi importante, così come vi dico un'altra cosa, andate a vedere i numeri che vi abbiamo mandato, leggetevi bene rispetto a quelle che erano le doppie sezioni che c'erano nella scuola primaria all'anno prossimo nessun plesso avrà più la doppia sezione nel primo anno nel primo ciclo e allora se mettere insieme tutto questo,
Io penso che si imponga una riflessione profonda su come non tagliare, ma riorganizzare il sistema scolastico di questa città e nel territorio.
Perché voi, passando al secondo ciclo?
Noi avremmo degli investimenti importanti, di cui credo poi parlerà chi ha più dovizia tecnica e giuridica di me, ma anche lì.
Per chiarezza noi faremo negli interventi, abbiamo già fatto degli incontri con il dirigente, con i rappresentanti degli insegnanti, però anche lì si imporranno delle scelte.
La prima fra tutte la dico non per campanile, ma nella stessa zona.
Con i numeri che ci sono non è più possibile pensare ad avere doppi o tripli indirizzi,
Perché sennò facciamo solo il mercimonio dei bambini?
Anzi, dei ragazzi in quel caso non è più possibile pensare che ci sia.
Chi ci ha 18 indirizzi,
E chi ci ha il trasporto da da dalla fascia appenninica su misura?
Se tutte queste cose non sono più tollerabili, ma non per un Comune per le famiglie in generale, perché la scuola è un diritto per tutti?
E bisogna avere le stesse condizioni di accesso, sia un istituto di vista, Gualdo, Tadino, 1 questa Gubbio o no che stanno c'era.
Le stesse identiche basta quei giochetti con gli artifizi, con i pulmini che partono a spese dei genitori e a volte no, cioè sono successe cose in questi anni e gridano vendetta rispetto alle quali.
Ora è giunto il momento di affrontarli in via definitiva e definite.
Sennò, ripeto, prima muore uno, ma poi a cascata e come il nomino muoiono agli altri.
Nessuno si salverà, nessuno si salverà se non facciamo un'operazione di questo genere, che nasce da dove nasce da una discussione con i portatori di interesse.
Semplice a dirsi molto complicato, a farsi.
E noi perché io l'ho chiesto il Consiglio, ma l'ho chiesto per coscienza.
Perché non voglio che si perda di vista quello che è l'obiettivo reale, cioè quello di garantire l'istruzione pubblica o privata sul territorio.
Perché se cominciano a San Pellegrino c'è una pluriclasse quanto dura.
Qual è il ciclo dividere quella scuola?
Se li vengono a prendere e riportano a Branca.
Tutte le mattine a San Pellegrino arriva un pulmino che non potrebbe arrivare, che porta i figli a Branca.
Ho affossate.
Allora queste cose noi dobbiamo affrontarli, non possiamo più far finta di, non esistono e non possiamo più consentirlo.
Non possiamo più consentirlo, perché non è una questione ripeto, di campanile è una questione.
Di mancata visione, di un tema che è centrale,
E allora perché io ho chiesto non solo questa seduta, ma subito dopo convocherò i portatori di interesse ad un tavolo unificato.
Perché nessuno può più scappare da una discussione sta naturale?
E deve con coraggio e sporcarsi le mani su questo argomento.
Perché non ce n'è un altro,
Questo è l'argomento centrale, è il cuore del problema, è il cuore del problema e se non lo affrontiamo per tempo, poi lo tsunami ci travolgerà tutti tutti, nessuno escluso per quanto riguarda le strutture e finisco penso che questa è una città dove le strutture,
Adesso apriremo il nuovo asilo nido di Cerqueto, sempre che ci consegnino gli arredi, quindi, se ci sarà uno slittamento sarà dovuto solo ed esclusivamente a questo, ma se non arrivano, possiamo, come dire, no quindi non appena avremo gli arredi e saranno come dire montati pronti asilo nido e aprirà,
Ma perché abbiamo fatto quella scelta perché quello deve diventare un punto di attrazione territoriale.
Misto che oggi già ci abbiamo, abbiamo riempito coi residenti, ma c'è tutta un'altra fascia che non risiede in questa città, potrebbe a finire, quindi un altro ragionamento da fare sarà l'attuale sede dell'asilo nido che ci facciamo, lo utilizziamo per mantenere comunque un presidio di nido o ci facciamo un'altra cosa, ma io voglio parlare di questo e non mi interessa la polemica fine a sistemi interessa capire quali sono le scelte che insieme dobbiamo fare.
Per garantire al meglio i servizi, così come il Casimiri adesso lo ristruttureremo, perché questa è la scelta della struttura commissariale.
Che ha sancito che i 24 interventi finanziati in tutta la provincia di Perugia l'ordinanza, 31 non potranno prevedere demolizione e ricostruzione, quindi dobbiamo ristrutturare e quindi ci arriviamo a questa direttiva che è uguale per tutti, quindi come lo ristrutturiamo non dal punto di vista delle tecniche anche poi vi diranno ma come ridistribuiamo nei limiti del possibile gli spazi interni come lo adeguiamo alle esigenze del 2026 in una scuola che è nata nel 1997 8 mi pare no.
Ma soprattutto destinerò Casimiri a due indirizzi che sono unici in tutto l'ambito, che però non crescono. Vogliamo discutere sul perché non crescono insieme su quali azioni possiamo mettere in campo per fare in modo che possano crescere e dare un servizio al territorio, visto che ce l'abbiamo solo noi e stessa. Cosa dovrebbero fare gli altri Comuni, dove insistono scuole secondarie di secondo grado che avere indirizzi e non vanno in contrasto con gli altri istituti. Questa è la discussione che dobbiamo fare perché sennò, se no, a settembre ci arie e tutte le richieste che arrivano Lorena e di nuovi indirizzi, ma evince stanno più.
Ocalan, quindi aumentiamo gli indirizzi e canili, cerchiamo di capire come ottimizzarli, come renderli attrattivi in tutta la zona, quantomeno e come magari ricalibrare, noi l'abbiamo fatto questo, questo lavoro di PC non era via attrattivo, ci aveva un iscritto uno,
E abbiamo fatto un altro istituto professionale che tra l'altro oggi ci alla qualifica professionalizzante e tanto iscritti non sono, hanno avuto quel quel modo che ci aspettavamo, perché chiediamoci lo insieme, non è una, è una riflessione che dobbiamo fare insieme così come linguistico cioè che sono qui perché non attrae come potrebbe o dovrebbe facciamoci una domanda parliamo, discutiamo, capiamo come possiamo agire noi in questi anni abbiamo e ho finito sostenuto.
Tutti gli istituti della città, sia per quanto attiene la manutenzione ordinaria e straordinaria, si negli investimenti.
Apro e chiudo parentesi.
Qualche giorno fa ho avuto un incontro col Presidente della Federazione italiana di pallavolo, che è avvenuto a visitare la palestra di quartiere, e mi ha detto che gli sembrava un edificio del Trentino chiusa, parentesi.
Per quanto per come era progettato per come era pensato e per le risposte che può dare e non è escluso che, proprio in virtù di quello, noi potremmo avere delle belle sorprese in questa città e che la Federazione italiana pallavolo sta pensando, come vi ho detto anche alla possibilità di costruire un impianto non una palestra un palasport ex novo e quindi questo è un tema su cui dobbiamo essere attenzionati qualora arrivasse siamo in attesa dei sopralluoghi, quindi a breve avremo i sapremo, però, per chiudere, noi vogliamo il coinvolgimento più ampio su questo tema.
Non siamo chiusi, non risponderemo mai che noi, siccome siamo i più bravi i più belli e quindi in sede tocca niente.
Perché anche i più bravi i più belli, alla fine, se non ci hanno i numeri, se non ci hanno le condizioni, vengono tagliati.
E noi vorremmo evitare che questo accada, anche perché questo significa ripeto e CDU posti di lavoro.
Qualità della vita sui territori e presìdi di istruzioni che sono la base.
Insieme a quelli sanitari, della convivenza di una città e di un territorio, quindi ai genitori di Cerqueto, dico noi la domanda la faremo entro i termini.
Sarà fatta in base a quello che emergerà da lì.
Discussioni di queste settimane perché il 30 maggio, in arrivo, avvenne.
E molto probabilmente sarà una scelta obbligata, perché se c'è questa opportunità, penso che sia che vada accolta.
E i genitori e i Tarelli, Dio che il c'è già calendario 7 settembre, va be'a, inizio settembre.
E la scuola elementare Tittarelli riprenderà normalmente le lezioni nella sua sede naturale, per il resto noi oggi iniziamo la discussione.
Che non dobbiamo sottovalutare che dobbiamo.
Fare in modo che cresca nella consapevolezza, ma cresca anche nella proposta, perché lì invece c'è differenza fra riorganizzare e tagliare.
Riorganizzare significa prendere atto della situazione anche in prospettiva e calibrare le proposte in base alla realtà oggettiva dei numeri e dei fatti.
Tagliare significa letteralmente eliminare, togliere i siccome noi non vogliamo eliminare e togliere, ma vogliamo riorganizzare, abbiamo bisogno del contributo di tutti.
Di idee, di proposte, anche di critica vivaddio, certo che sì, però, è inquadrato in questo contesto, perché sennò non ne veniamo fuori.
Siamo a litigare per cinque Consigli comunali, se la scuola ricerca vedono Akagi sta quella vecchio, fa quella nuova, poi dividiamo e tocca a guardarlo da fuori.
Penso di essere stato chiaro.
Quindi, per noi noi non l'abbiamo dimenticata, la scuola dice.
Poi, se volete gli atti, anche ogni singolo cittadino può accedere quindi poteri tranquillamente visionare.
Che stanno qui, quindi nessuno può, nessuno nasconde niente, quindi potete accedere quando e come volete, però questo è lo spirito con il quale ho inteso fare iniziare questa discussione, ci tengo a dirlo, iniziare.
Che sarà un percorso difficile a ostacoli.
Dove, step by step, vi accorgerete, ci accorgeremo che per garantire il meglio dei nostri bambini e dei nostri ragazzi, giocoforza saremo costretti a fare delle scelte e per fare le scelte dobbiamo farle in condivisione il più possibile, poi è chiaro che chi ha la responsabilità di farle li farà.
Ma non le farà a capocchia o di sua sponte, le farà consapevole che ha espletato tutto un confronto importante e ci porterà, spero,
Alla fine di questa triste storia che ho provato a rappresentarvi, che è quella che quotidianamente vede, come dappertutto, a dire il vero, il mercimonio dei bambini, già a partire dalla scuola elementare.
Che è la cosa peggiore.
Che non si salvano i plessi andando dentro le case, le persone a di esprimerlo di qui sennò, non mi danno la prima perché, come.
Appunto è appunto, ma questo sta dicendo questo toglie, e questa cosa va finita, ma e infatti è il lo dico in diretta streaming, quindi figura di Silvia e lo dico perché a ragion veduta lo dico perché lo so sennò l'avrei detto,
Ah no, ma è chiaro, ma noi parliamo anche di no, ma è certo anche nei nostri, però io addio se noi siamo gente matura questa discussione, ma facciamo con maturità, facciamo nelle sedi opportune, in tranquillità, nel rispetto reciproco, anche con visioni diverse, ci mancherebbe altro, però l'obiettivo prioritario è quello della salvaguardia dei bambini e delle famiglie, non può essere la salvaguardia di Tizio di Caio di o delle carriere di Tizio di Caio o di Sempronio,
Poco ci interessa a noi o ci deve interessare, ecco anziché niente, ecco quindi grazie per questa opportunità, grazie della vostra presenza e adesso io vi ascolto in religioso silenzio fino alla fine anche del Consiglio normale e poi ovviamente cercherò di dire qualcosa rispetto al dibattito, alle cose che ho sentito, grazie grazie Sindaco. Nel frattempo è entrata la consigliera parlanti, abbiamo registrato la presenza prima di raccogliere la lista con le prenotazioni. Cedo la parola per una comunicazione, non per un intervento a l'Assessore Gramaglia, prego.
Grazie Presidente, sono stata convoco chiamata dalla dirigenza scolastica la professoressa Angela Codignoni, che mi ha chiesto di poter giustificare la sua assenza con tutti i presenti, in quanto è impegnato in qualità di commissario d'esame in una sede di concorso e la l'assenza non era assolutamente permessa auguro a tutti buon lavoro e comunque ringrazio per i contributi che verranno da questa Assise grazie a tutti.
Grazie Assessore Gramaglia, ciò allora passiamo con la parte degli interventi, ricordo che l'intervento ha una durata massima di cinque minuti.
Procedo guardandosi alle prenotazioni che sono state fatte in quest'Aula, sia quelle che sono state fatte attraverso il link che era stato diffuso.
Io ho come prima prenotazione la signora Andrés Abhar, chi è.
Qui presente in sala, allora il microfono che utilizziamo è questo qui.
Non ho capito, è un errore l'iscrizione a un errore dell'iscrizione okay no e come era pervenuta tramite il link niente quindi passo oltre, io qui vedo la prenotazione della signora Valentina arte con prego il microfono è questo che si trova alla mia sinistra, grazie.
Grazie.
Buonasera sono Valentina articolo ogni.
Sì.
Okay, grazie, allora eh va beh.
Allora sono Valentina, articoli sono la mamma di tre bambini che frequentano la scuola del circuito e sono rappresentanti di classe e membro del consiglio di istituto.
E quindi direttamente interessata al tema di questo Consiglio comunale, allora, prima di tutto vorrei fare una piccolissima osservazione sull'orario scelto per questo Consiglio e visto e considerato che noi appunto la nostra scuola o è a tempo pieno, le scuole chiudono alle 4 e un quarto, quindi molti genitori, nonostante il lavoro quindi anche parte il lavoro anche proprio.
Per andare a prendere i bimbi e non sono potuti essere presenti e anche molti insegnanti qualcuno è avvenuta, ma ovviamente non possono essere presenti tutti quanti proprio perché ancora sono a scuola, quindi magari per una maggiore pre.
Partecipazione magari poteva essere scelto un orario un po' differente e questa cosa ci tenevo a dirlo, perché molti genitori hanno insomma manifestato questa questa cosa.
Inoltre volevo.
Fare un piccolo appunto che diciamo la da parte nostra dei genitori era nata dall'esigenza di avere delle risposte no da parte della dell'Amministrazione e quindi è nata questa richiesta di incontro pubblico, poi c'è stato un po' di.
Di di din din pochi, insomma, un po' di un po' di confusione e quindi c'è stata prima la convocazione di una riunione, poi c'è stata la cancellazione e tutto quanto quindi me ne assumo un po' anche la responsabilità, però ecco, volevo insomma chiarire che non c'era assolutamente mai stato un un intento politico, ma semplicemente chiedevamo, proprio da parte dei genitori, delle delle risposte per sapere cosa, insomma, sarebbe stato della scuola del circuito e, come ha detto il Sindaco, volevo comunque ringraziare anch'io la dirigente scolastica, perché da due anni e mezzo, quando insomma c'è stata la la chiusura della scuola e la dirigenza sia stata sempre stata vicino e ha trovato in tempi brevi anche una sistemazione no, noi siamo stati fuori, non c'era lì, per lì non sapevamo dove saremmo potuti andare, invece la preside ha trovato la sistemazione, se pur temporanea, doveva essere una questione di uno o due anni, e invece, ecco, sono passati due anni e mezzo e tuttora, come ha detto il Sindaco, ancora non sappiamo se la scuola verrà ricostruita o verrà ristrutturata. Eccetera quindi, insomma, c'è ancora un clima di incertezza.
Qui era stress. Insomma, si era partiti subito con la demolizione della scuola dello spostamento e adesso si riparla invece di di di ristrutturare la vecchia. Ovviamente, come ha detto il Sindaco, è giusto parlare di numeri, quello che dico magari poteva essere fatto usa subito, cioè nel senso questo discorso. Questo trend in calo non è adesso, ma era già all'epoca, quindi magari questa discussione poteva essere nata da prima e quindi essere arrivati a questo punto, magari con delle risposte un po' più più chiare. Comunque, come ha detto il l'anno prossimo passeremo noi sposteremo nei locali dove ora STEN c'è la Tittarelli. 15 al circuito troverà degli spazi migliori e più più consoni. Diciamo quindi questo è un bel passaggio avanti, però,
È quello che insomma, volevamo che insomma, ci piace sapere se poi effettivamente quella è la sistemazione definitiva oppure no, perché insomma alla scuola del circuito non è solo la scuola dei bambini che frequentano la scuola, ma è di tutti no, quindi diciamo queste risposte vanno poi da tempo a tutti quanti.
Quello che diciamo e dopo due anni e mezzo il mi famiglie non chiedono noi scontri politici, eccetera, ma chiedono soltanto risposte. Quindi ecco questo quello che volevamo e speriamo insomma, che da questo dibattito poi riusciamo ad avere. Ecco queste risposte che che tutti abbiamo bisogno. Grazie,
Grazie a lei prego, Silvia Minelli, che vedo prenotata.
Buonasera, a tutti, grazie per questa occasione importante saluto intanto tutti i presenti dai Consiglieri e Amministrazione, il Presidente del Consiglio, tutti i cittadini, insegnanti, dirigenti.
Io sono Silvia Minelli sono state un consigliere comunale ex amministratore, sono cittadina di Gualdo abito a Cerqueto, ho una figlia che fa le medie, allora il tema scuola è un tema importante e fondamentale.
Ho ascoltato attentamente le parole dette dal Sindaco nella sua fase introduttiva,
Non sono d'accordo su tutto. Allora intanto, quando si parla di dimensionamento e soprattutto di questo dimensionamento di oggi, dobbiamo un attimo circoscriverlo dimensionamento a livello, diciamo governativo, che è stato.
La riforma è stata quindi varata, dove la Regione dell'Umbria ha fatto ricorso anche al Presidente della Repubblica e il colle ed è stato bocciato, quindi il demansionamento verrà fatto nella regione dell'Umbria parla ovviamente di numeri, dove si parla di oltre 900 i plessi che mantengono la loro autonomia per quanto riguarda calando questi numeri nel nostro territorio Gualdo con l'accorpamento di Casacastalda quindi Istituto comprensivo, Gualdo Tadino Casacastalda è fuori dal dimensionamento scolastico perché abbiamo più di 1.000 e studenti 1.084 se non vado errato.
È studente più sfidante meno, ma siamo fuori, quindi l'ottica qui sono d'accordo e di andare a vedere in prospettiva, è chiaro che il calo delle nascite, sei bambini non ci sono, non ci sono, non è che noi andiamo a stampare, ma questo trend non è di oggi lunedì ieri e non è nemmeno di due anni fa. È da anni che c'è questo trend in discesa a livello regionale e provinciale e anche all'interno del nostro Comune.
Il discorso forse de è di andare a guardare come si è fatto con l'istituto di Casacastalda che non aveva più i numeri, per potersi mantenere da solo, così dobbiamo andare a vedere quello che ci circonda i nostri Comuni limitrofi, andiamo a vedere da Fossato sigillo scheggia Costacciaro che non avranno con i numeri più la possibilità di reggersi ne hanno poco di più di 450 adesso che è il limite minimo per non essere dimensionati.
Andiamo a vedere Nocera quello che succede e lì bisogna intavolare discorsi per andare a vedere, in prospettiva e lunga durata, quello che succede nel tema scuola, come dimensionamento, come organizzazione, riorganizzazioni, usando le parole che ha usato il Sindaco, questo dal punto di vista del dimensionamento, calandoci oggi invece su quello che succede nel nostro territorio. Noi abbiamo diversi istituti scolastici, dalla infanzia alla primaria alla secondaria di primo grado, la brutalizzo in scuola media alla secondaria di secondo grado, con diversi istituti diversi indirizzi scolastici. Quello su cui mi preme sottolineare è che ho sentito parlare parlando adesso del, diciamo della primaria, più volte solo di tempo pieno. Quindi i numeri non ci sono nel tempo pieno. Dobbiamo ragionare sul tempo pieno. Io invece me ne faccio un'altra domanda, ma i numeri ci sono sul tempo. Questo è tutto normale.
Ne ha citato uno lui, si può mantenere ancora Unis, un un plesso pluriclasse, con un iscritto.
Mi riferisco a San Pellegrino si può tenere una materna a Caprara, con cinque nuovi iscritti, si può tenere una materna nella frazione di regali con sei iscritti, poi certo altro termine che ha usato il Sindaco che mi sono segnata mercimonio di bambini utilizzando il fatto che in alcuni territori limitrofi ce li vengono a prendere da Branca-Fossato e via dicendo questo mercimonio c'è anche nei nostri plessi.
Tra le nostre scuole e se andiamo a vedere i dati, io mi sono un po' prima al al all'epoca del consigliere comunale, poi, come dice il Sindaco, sono atti pubblici, quindi basta a scartabellare un po' sui siti e quindi si trovano tanti atti tanti documenti, c'è una differenza netta tra due istituti principali del nostro territorio, quindi con bambini che non risiedono solo in quell'area e gli altri.
Questo perché perché, come ha detto nell'ultima parte il Sindaco, cioè ci andiamo a rubare tra di noi andando a chiamare o a chiedere iscrivere questo bambino alla Tittarelli, nome e cognome piuttosto che al Cerqueto o piuttosto che da un'altra parte? Io personalmente ho iscritto mia figlia, circuito tempo pieno, la riscriverei 50.000 volte per l'ambiente, la professionalità, lei fa la seconda media vive di rendita per quello che gli hanno insegnato. Quindi, per togliere qualsiasi dubbio da questi demonizzazione del tempo pieno tempo pieno, gli ha dato autonomia le STU Pasubio, sempre da sola, dalla terza elementare in avanti, no, ah, vi hanno insegnato come studiare, gli hanno insegnato quello che deve essere fatto. Questo è il tempo pieno e ha aiutato chi non aveva la possibilità di andare via. Scusami l'interruzione. Ti invito a concludere. Grazie. Faccio subito nell'argomento in sé. Grazie.
La questione, poi plesso scolastico proprio di Cerqueto. Due anni e mezzo sono che siamo fuori. Io cerco la mattina c'erano anche al sopralluogo, perché all'epoca ero consigliere comunale ho visto le infiltrazioni dell'acqua. Sono stata la prima riunione fatta dura alle medie, dove il Sindaco ha invitato i genitori, dove c'era stato anche comunicato che quell'istituto era da tempo soggetto a DIS.
Controlli da un punto di vista di vulnerabilità sismica. Un ingegnere ha fatto le sue valutazioni tecniche, io non sono un tecnico e mi affido a quello dell'ingegnere, che ha detto che quella scuola non poteva più continuare ad essere aperta utilizzata per essere scuola. Se qualcuno avesse avuto qualche dubbio, si poteva chiedere una controperizia, cosa che negli atti non c'è, quindi quella è la perizia. È stato fatto un primo progetto perché dislocazione questa era stata chiesta primo progetto con la palestra interna nella scuola, poi si è cambiato nuovamente idea. No, la dislocazione, il progetto interno della, la palestra interna, no, perché abbiamo fatto la palestra del PNR, quella magari quello della pallavolo, o non la vuole vedere perché è una palestra, uso scolastico proprio piccola, quindi non ci si può fare attività sportiva diversa, quindi bisognava fare il tunnel di collegamento, quindi abbiamo fatto quella, ci vuole la variante al PRG, ci voleva l'acquisizione di terreni, abbiamo fatto l'acquisizione di terreni alla Diocesi nel 2024, abbiamo comprato con 15.000 euro sempre soldi pubblici, quei terreni, la VAS basta fatta alla Regione dell'Umbria è stata detta che la vasta no la. Il progetto non era soggetta a VAS. Ha presentato il progetto per oggi. Venire a sapere che ma ce l'avevamo l'idea perché ho visto cartelli 9 10 marzo, ma non ho trovato nessun atto che autorizzava questi tipi di indagine di giugno geognostica, se non mi sbaglio, ma ci sono stati a circuito perché stanno facendo quindi i prelevamenti dei carotaggi. Non lo so come si chiamano tecnicamente per vedere comunque il terreno della vecchia scuola, quindi bisogna andare per deduzione. Sono d'accordo con lei quando si dice che ci vuole coraggio, ma il coraggio deve essere fatto con chiarezza. Le cose devono essere dette a tempo debito. Sono due anni e mezzo che la gente a circuito anche aspetta che questa scuola venga rifatta, nuova ristrutturata. Non importa io, nelle sue dichiarazioni non ho capito avevo capito solo che parteciperete a un bando, ma la scuola anche se ristrutturata, verrà rifatta. Non l'ho capito, me lo dà ce la date questa risposta oggi ne abbiamo bisogno, come i cittadini come residenti, perché con i genitori con i residenti queste riunioni non sono stati mai fatti una all'inizio, un'altra con i rappresentanti di classe, quando ne fa più fatto nulla. Nessun tipo di comunicazione che amministra ha il dovere di informare la gente ha il dovere di informare la cittadinanza, poi possiamo fare tutti i ragionamenti che ci pare, ma quando avete costruito l'asilo nido lì con fondi PNRR, io me lo ricordo bene quando avete costruito la palestra lì, me lo ricordo bene, anche quello la cosa che avete detto che veniva il primo polo scolastico della città, il primo polo scolastico della città alla scuola materna deve elementari, deve essere rifatta, nuova o ristrutturata. Non importa. Avete perso già troppo tempo da domani, i lavori devono essere iniziati e con questo chiudo grazie grazie a Silvia Minelli. Allora, rispetto alla lista delle prenotazioni, non ci sono altri iscritti prima, ovviamente, di chiudere questa fase, che ovviamente è una fase farci partecipativa. Vi chiedo se qualcuno vuole comunque intervenire per alzata di mano. Possiamo comunque darci questa nuova regola almeno almeno predisporre questa opportunità. Prego, allora vedo Giuseppe Sabbatini e poi ho visto una credo d'aver intercettato, perfetto, va benissimo pochissimo tempo.
Guardo attorno forse.
Attraverso il consigliere comunale, l'avvisatore, il relatore della prima fase di ridimensionamento scolastico, l'ho vissuto gli anni 80 e gli anni che sono passati tanti e so quanto è complicato e difficile vivere queste situazioni e per i genitori e per chi amministra, io ho ascoltato con attenzione e non mi sono dovuti alla differenza di Silvia.
Addentrato in maniera molto specifica su ogni preso. Ho ascoltato la relazione del Sindaco e sono rimasto, devo dire, un po' impressionato cittadino. Ormai i miei figli sono chiaramente fuori dagli ambienti scolastici, però da cittadino dico veramente la situazione è davvero preoccupante. Io l'invito che faccio proprio un invito da da persona che ha vissuto, ossia il momento delle del genitore, che mandare i figli a scuola e fui il primo all'epoca a istituire l'istituto di tempo pieno a San Rocco, ricordo perfettamente quanti genitori erano contrari. Ricordo perfettamente con quanta tenacia ho insistito affinché il tempo pieno venisse fatto portato avanti e ritengo che sia giusto continuare a portarlo avanti per tutti aspetti peraltro pedagogici, capo anzidetto,
Eh sì, ecco l'invito che semplicemente faccio proprio in maniera molto, diciamo così, relazionare con tutte le persone queste, se fossero a fare una chiacchierata tra gli aspetti politici, sono superati dagli aspetti locali, educativi e sociali. L'invito che ha fatto il Sindaco è quello di portare avanti, se ho ben capito, un tavolo un momento di incontro, perché i numeri sono davvero preoccupanti. No, non è un problema di plessi o di mura, anzi forza, quando se ne abbiamo anche troppi la vostra, la domanda che mi pongo è se gli investimenti che facciamo per ridimensionare, ripristinare e ricostruire ex novo degli stabili ponendo sempre la domanda, ma può dentro che ci mettiamo e se facciamo un piccolo gira quando qualche problema, insomma ce l'abbiamo quindi io, anziché pensare alle cose che ho letto, che la mette nello specifico dell'argomento Cerqueto, però l'invito è proprio quello di dire qual è la prospettiva futura. Guardo presso i kit che, se è vero che c'è questo invece i nomi che diceva il Sindaco, anche Silvia, è un aspetto preoccupante, perché significa che i bambini sono oggetto di acquisto di compravendita per un anno, due anni, poi il terzo anno, quel momento non ci sarà più, perché magari quel prezzo ha chiuso liquidità, quindi questo tavolo che riguardi anche gli altri Comuni a noi vicini, perché non è soltanto un problema riguardo riguarda Sigillo, Costacciaro, Fossato, scheggia sketches, forza verso verso verso Pupi, ma questi tre Comuni in realtà doveva aprire un. Dobbiamo aprire un dibattito per far sì che non ci rubiamo gli spazi o i bambini, ma che insieme programmiamo quello che è sta attualmente è l'elemento incidenza bassa natalità in questo territorio. Questo è un invito quindi che, al prescindere dal contesto e di appartenenze politiche, coinvolge la città, ma con un dibattito sereno per i prossimi mesi, perché il rischio è veramente quello che fra qualche mese, fra qualche anno, non staremmo più a parlare di dove collocare i bambini nel nostro territorio ma di dove mandare i nostri bambini o i vostri figli in territori fuori dal contesto gualdese. Quindi un invito alla cittadinanza e alle parti politiche di assumersi la responsabilità per un dibattito sereno, tranquillo perché riguarda lo sviluppo economico, sociale, educativo di questa città.
Grazie allora in Presidenza, visto due mani alzate l'ingegner Pepicelli, prego e anche forse ho visto in coda alla dottoressa pesarese sì, perbene.
Mi sentite.
Allora buonasera a tutti. Intanto, grazie grazie dell'invito. La la. La presenza della Provincia è opportuna specificamente riguardo al ruolo che la Provincia gioca in questo tema complessivo del e della pianificazione della rete scolastica, perché la Provincia, da un punto di vista tecnico operativo si occupa sia dell'aspetto edilizio, però soltanto relativamente alle secondarie di secondo grado e in particolare nel territorio che ci interessa oggi pomeriggio. Quello del Comune di Gualdo e stiamo parlando specificamente del dell'Istituto Casimirri e si occupa anche del dimensionamento e della pianificazione dell'offerta formativa per tutti i livelli. Sono due aspetti strettamente connessi che quindi ci vedono, diciamo direttamente coinvolti quindi in questo momento in questa, in questa sede, sia per raccontare qualcosa delle informazioni di cui abbiamo a disposizione, sia per ascoltare, cioè per noi è molto importante e io mi sono portato dietro carta e penna, perché per noi il il ruolo viene giocato da un punto di osservazione molto particolare e privilegiato perché la Provincia è in possesso di informazioni determinanti e gioca un ruolo determinante. È importante ascoltare e lo facciamo in incontri specifici. Ci siamo visti da pochissimo, con il dirigente scolastico dell'Istituto Casimiri, col professor Menichetti. Ci rivedremo sicuramente perché abbiamo in pianificazione un intervento rilevante, che è quello a cui ha fatto cenno il Sindaco, che io chiamo ovviamente anche Presidente, perché il ruolo per il quale noi adesso siamo qui è anche quello relativo al agli interventi dell'ordinanza. 31 e.
Tutto quello che è, diciamo, discussione della della rete scolastica nel territorio ci interessa ovviamente declinato sulla primaria o sulle secondarie, in particolare per il secondo grado in termini differenti relativamente, per esempio, agli aspetti di distribuzione geografica del de dei plessi delle sedi nei quali si svolge la didattica, perché ovviamente per le secondarie di secondo grado una è ovviamente più legittimo andare a guardare. Anzi, è necessario andare a guardare nei territori limitrofi per cercare di acquistare potenziali dei fruitori della propria offerta formativa e in questo noi pensiamo che l'intervento dell'ordinanza 31, finanziata dal commissario alla ricostruzione, che ci mette a disposizione delle ingenti somme, in particolare, siamo intorno all'ordine di grandezza degli 8 milioni di euro per fare un intervento che, come è stato accennato dal Sindaco, dovrà essere di ristrutturazione e declinandolo in termini strutturali di adeguamento sismico. È comunque anche l'occasione, magari dopo l'ingegner Mannocci, che è il responsabile del procedimento del progetto e che ce lo può raccontare da un punto di vista sia del cronoprogramma che dal punto di vista delle potenziali scelte tecniche in maniera più dettagliata. Però, è un'ottima occasione per far sì che un presidio scolastico nel territorio,
Possa essere raccontato in termini di attrattività, anche perché è stato, dal punto di vista strutturale, adeguato a quello che ha ai parametri, alle performance che oggi sarebbero richieste per un intervento che fosse realizzato ex novo in tutto questo abbiamo anche ecco l'altro aspetto seguito dalla Provincia, quello relativo al dimensionamento della rete scolastica, al alla pianificazione dell'offerta formativa, che si basa oggettivamente su dati che ci vengono trasferiti dall'Ufficio scolastico regionale, in parte che vengono acquisiti direttamente da noi, perché è stata di recente conclusa una campagna di acquisizione di informazioni relative alla matrice origine, destinazione cioè cercare di capire nelle secondarie di secondo grado, laddove partono gli studenti, per andare dove cosa che poi dopo, nel senso della pianificazione del trasporto scolastico che è tema, ovviamente è complesso e anche nella scelta della dell'indirizzo di pianificazione, proprio degli indirizzi, per per capire quali possono essere attrattivi, quali approvare, quali cercare di moderare, i quali cercare di promuovere, ecco, siamo da questo punto di vista la Provincia di Perugia è un un un polo di informazioni che è a disposizione di tutti e ovviamente quindi Centro d'ascolto, delle delle informazioni, delle richieste e delle aspettative messe in campo da tutti per cercare di ottimizzare l'uso delle risorse. Perché dico ottimizzare e poi chiudo perché ovviamente, nel nel mandato che ci viene conferito dal commissario alla ricostruzione c'è quello di raggiungere un parametro che dal punto di vista sismico è un numero cioè ci viene detto adeguate il l'edificio e quindi era aggiungete un determinato livello di sicurezza. È però l'occasione, visto che le cifre sono considerevoli, anche per portare lì dentro e magari questo al Commissario non è che ce lo avversi, ma magari lo appassiona meno portare dentro come occasione tutti gli altri aspetti che possono emergere dal punto di vista della fruibilità dal punto di vista della logistica, sposandolo con tematiche che magari a Gualdo.
Ci preoccupano meno che è quello del transitorio, cioè dove mettiamo gli studenti durante l'intervento? Forse a Gualdo avremmo meno questo problema, ma vi assicuro che quando questi temi li si affronta a Foligno o a Perugia, il problema si pone in termini differenti. Il Governo magari abbiamo 3 4 interventi in parallelo e non sappiamo dove spostarli. Ecco è una ricerca di ottimizzazione delle risorse nella quale lo ridico. Ci mettiamo ad ascoltare quello che proviene da questo consesso. Vi ringrazio. Grazie, chiamo la dottoressa Pesaresi. Mi scuso prima ho sbagliato il cognome. Prego.
Il problema è buonasera, buonasera, a tutti, ringrazio anch'io il Sindaco e la Giunta comunale di Gualdo per aver invitato a questo Consiglio aperto anche la provincia di Perugia non potevamo non esserci, proprio per le premesse che il Sindaco ha posto all'attenzione dei partecipanti ovvero la necessità di uscire dal proprio recinto e lavorare in rete e anche con la Provincia ma aggiungo tra tutte le istituzioni comunali della nella fattispecie di questo ambito funzionale che appunto l'eugubino-gualdese,
Non mi addentro sulla questione della denatalità perché è oggetto di un monitoraggio continuo anche da parte nostra, dai nostri uffici, dal nostro ufficio che rappresento qui insieme alla collega Roberta Radicchi, che ci occupiamo di programmazione scolastica, di pianificazione delle autonomie scolastiche, insomma è un'attività piuttosto complessa, è chiaro che quando si deve lavorare per costruire un percorso di dimensionamento ottimale delle nostre autonomie scolastiche, non possiamo far finta che il tema della denatalità non sia un problema.
Basti pensare, vi porto un dato e mi fermo su questo che è nella media nazionale e quindi Umbria inclusa, una donna su cinque lascia il posto di lavoro nel privato dopo la nascita del primo figlio, questi sono i dati ufficiali dell'Istat per motivi legati all'occupabilità femminile e ai servizi ai lavori di cura in particolare, ciò detto,
La la Provincia, come è noto, tra le competenze fondamentali attribuite dalla legge, funzioni proprie attribuite dallo Stato vi è quella della programmazione scolastica. Per quanto riguarda il dimensionamento scolastico del primo ciclo, la competenza è in primo luogo dei Comuni e quindi qualunque piano di dimensionamento deve passare attraverso una concertazione con i Comuni, attraverso specifici atti deliberativi. Ed è quello che tengo a precisare e abbiamo fatto in questi anni. Ahimè, il nostro dirigente abbiamo fatto nella provincia di Perugia, a seguito di questa riforma del dimensionamento scolastico fatta per decreto e non per leggere lo Stato, l'Umbria ha dovuto ridurre nel giro di tre annualità scolastiche 9 autonomie scolastiche di cui due, purtroppo, le ha dimensionate il commissario, ma non non mi addentro su questo. Voglio dire su su questo punto, che.
A Gualdo Tadino abbiamo un istituto comprensivo, che si chiama Gualdo Tadino Casacastalda, se noi oggi possiamo dire che questa autonomia scolastica.
Non voglio dire che sta in salute perfetta, ma che comunque permarrà tale per i prossimi anche parecchi anni, perché grazie a un'operazione lungimirante che ha e grazie al fatto che che i Comuni anche sono riusciti ad uscire dal proprio recinto, no, si è riusciti a fare un dimensionamento scolastico ottimale che ha salvato da un lato Valfabbrica ma dal dall'altro lato anche Gualdo Tadino perché per continuità e per contiguità territoriale noi abbiamo rafforzato l'istituto comprensivo riguardo Tadino con.
I plessi di Casacastalda e Valfabbrica con l'ICI Perugia. 13 è stato un percorso lungo e non vi nascondo non sofferto, anzi piuttosto piuttosto sofferto, che ha è durato per circa, beh Valfabbrica, insomma, una situazione atavica, però, per arrivare a questo risultato abbiamo impiegato ben tre anni. È complessa, però è non sempre, come abbiamo detto in tante delle nostre conferenze partecipative con tutti gli stakeholder.
Che che che sono che hanno interesse coinvolti nella nell'ambito dell'istruzione e della scuola che, ebbene sempre monitorare la situazione delle proprie autonomie scolastiche per evitare che poi magari un giorno arriva il commissario e in due ore decide quello che deve fare e anche, a mio avviso, in maniera molto grave, perché in due giorni a dimensionato cinque autonomie scolastiche tra Gubbio e Città di Castello, credo che è questo e sia piuttosto grave quando noi, per dimensionare né una, ci abbiamo messo tre anni perché abbiamo sempre privilegiato la concertazione, la condivisione, la partecipazione, prima di deliberare un qualunque atto sia da parte dei Comuni senza i quali la Provincia non potrebbe deliberare per quanto riguarda il primo ciclo, a differenza, a differenza della del secondo ciclo, quindi questo mi scusi, la invito a concludere. Sì, questo per quanto riguarda il dimensionamento. Per quanto riguarda invece il piano dell'offerta formativa, voglio dire solo una cosa, nello specifico nella l'istituto Casimiri,
Ha avuto una un momento di crisi dal 2000, dall'anno scolastico 18 19 in avanti, che però, grazie alla lungimiranza, devo dire delle Direzioni scolastiche, dei dirigenti scolastici insieme.
Agli insegnanti hanno saputo individuare e proporre alla Provincia indirizzi formativi qualitativamente validi, ma che soprattutto potevano essere rispondenti alle esigenze con ricadute occupazionali sul territorio e quindi, se abbiamo potuto mantenere l'istituto professionale e l'istituto tecnico al Casimiri di Gualdo Tadino, è semplicemente perché siamo riusciti a sostituire nel professionale l'indirizzo dei servizi commerciali che non aveva più iscritti con un nuovo indirizzo che credo sia decorso dell'anno scolastico.
18 19 con i servizi per l'assistenza, per la sanità e l'assistenza sociale e anche nell'istituto tecnico abbiamo siamo riusciti a sostituire un indirizzo, l'unico indirizzo esistente, che era quello dei geometri che oggi si chiama cat Costruzione, Ambiente e territorio con grafica e comunicazione. Ora, mentre il primo nuovo indirizzo sta in salute, grafica e comunicazione sta più in sofferenza. Quindi l'invito è quello di riuscire in qualche modo a dare stabilità anche a questo, secondo un nuovo indirizzo che comunque da dal 18 19 stanno andando avanti anche con con buoni iscrizioni, segno evidente che c'è una corrispondenza anche con le ricadute in termini occupazionali su questo territorio di Gualdo Tadino, ma sull'ambito eugubino-gualdese in generale. Quindi l'invito è quello di come dire operare anche nella nella presentazione di progetti per nuovi indirizzi formativi in rete non singolarmente, perché questo fa la differenza anche nel riuscire a far accogliere le istanze della Provincia, che poi sono anche quelle dei comuni e delle Direzioni scolastiche da parte del Ministero prima e della regione in ultimo, grazie, grazie, dottoressa.
L'ingegnere Mannocci, prego e vi invito sia per chi sta nell'emiciclo che fuori a non chiacchierare perché il brusio ci rende difficoltoso l'ascolto. Grazie, innanzitutto io sono ingegnere, ma non ci sono il responsabile unico del procedimento relativo all'ordinanza. 31 che finanzia l'adeguamento sismico del Casimiri. Sarò veloce così recuperate un pochino di tempo perché in parte già il mio collega nonché dirigente ha raccontato comunque a seguito del sisma 2016 e il Casimirri è rientrato all'interno degli edifici papabile finanziabili, è stato finanziato dall'ordinanza 31 per circa.
8.000 euro lordi sono 8.000 100 euro, 8 milioni tra sarebbe troppo ben 8 milioni. Avremmo già finito il lavoro 8 milioni 172 circa lordi che sono mirati esclusivamente all'adeguamento sismico, ovverosia adeguamento sismico. Fare tutta una serie di interventi su un edificio che è di fine anni 80 per portarlo a un coefficiente di sicurezza per tutti gli utilizzatori fruitori, per tutte le persone che sono lì intorno all'interno, dal punto di vista sismico, come un edificio che si costruisce oggi per la destinazione d'uso scolastico e, quindi questa è una cosa per noi estremamente importante, perché ci consentirà di rendere questo edificio sicuro, anche se a Gualdo Tadino, perché subito tantissimi SISMI l'edificio è rimasto in piedi, però questo non vuol dire.
Che abbia quel grado di sicurezza che potrebbe avere un edificio nuovo, quindi non raggiungeremo questo obiettivo e non solo avremmo la possibilità di sistemare anche la vulnerabilità di tanti elementi secondari di primo tipo controsoffitti, impianti elettrici, tutto quello che può gravare nella salute, nella sicurezza dei sempre dei fruitori e all'interno di questo progetto è proprio nello spirito dell'ordinanza 31 un 15% quindi all'incirca 1 milione questa volta non ho sbagliato. I fondi sono dedicati a a un miglioramento.
Energetico, quindi sono fondi del GSE che verranno spesi, ovviamente, per sistemare principalmente gli infissi che necessitano, anche per problemi di sicurezza, per l'adeguamento dei vetri, ma sarà anche un adeguamento acustico termico, quindi avremo un efficientamento illuminotecnico dei locali e potremmo anche risolvere la dispersione energetica per mezzo, per esempio, della realizzazione di facciate ventilate o qualcos'altro. Questo perché interverremo sistematicamente su tutto l'edificio, quindi andrà fatta una ristrutturazione, come siete abituati a vedere, perché mi ripeto, ma sono uno strutturista. Gualdo Tadino è stato.
È per tanti anni è interessato da tanti cantieri. Quindi avete idea di quello che sarà e in accordo con degli incontri che abbiamo fatto con il Sindaco, che è anche il mio Presidente, era nella provincia di Perugia e anche il dirigente scolastico abbiamo capito che c'è la possibilità di.
E poter dislocare completamente tutti gli studenti, e questo ci consentirà di fare un intervento che teoricamente, cioè praticamente due, almeno e sarà concentrato e mirato a ottenere il risultato, siamo ancora in fase di affidamento all'impresa, quindi stiamo re.
Emettendo un documento di indirizzo, progettazione, il deep con la quale viene affidato a un gruppo di progettazione che è già stato individuato dal Commissario.
Attraverso un accordo, un accordo quadro e, orientativamente, potremmo pensare di avere un progetto finito, fatto salvo chiaramente l'acquisizione di tutti i pareri, Conferenze di servizio e tutti i vari oggi enti interessati orientativamente a metà del 2027, quindi dobbiamo pensare che potremmo iniziare questo le attività lavorative nell'anno scolastico 2027 2028 pensiamo al momento, ma chiaramente nella valutazione da concordare con il gruppo di progettazione, una tempistica che va dai 12 ai 15 mesi okay e le elaborazioni che poi noi possiamo pensare e ipotizzare all'interno della ristrutturazione dell'edificio non possono snaturare né le destinazioni d'uso, né andare a spendere soldi in altri locali, perché già la coperta di per sé è abbastanza piccola in funzione dei metri quadri disponibili, siamo pienamente disponibili già l'abbiamo fatto presente al dirigente scolastico nell'accogliere tutte le eventuali possibili riorganizzazione degli spazi interni, perché questo ce lo consente proprio la progettazione non ho altro da dire buon lavoro.
Grazie.
Ingegnere, ho visto la prenotazione del dirigente Renzo Menichetti dirigenti del Casimiri, prego.
Sì, grazie buongiorno, buon pomeriggio a tutti, ringrazio e colgo l'occasione del Consiglio comunale aperto per salutare e ringraziare.
L'ingegner Pepicelli hanno adesso appena illustrato quello che sarà il percorso che porterà al Casimirri, però, anche se sono il dirigente del Casimirri, io vorrei cogliere alcuni aspetti dell'intervento del Sindaco e lo faccio perché l'ho apprezzato moltissimo, soprattutto su alcune considerazioni fatte io non conosco e lo devo dire la situazione della scuola del circuito quindi qualsiasi mia,
Il mio intervento non sarebbe, diciamo, supportato da una conoscenza diretta, ma il richiamo fatto ah, l'esigenza l'esigenza di avviare un percorso condiviso, così come è stato opportunamente ricordato, per giungere alla migliore programmazione di quella che sarà la scuola nei prossimi anni è assolutamente indispensabile, irrinunciabile fortuna testimonianza, anche se il Sindaco per delicatezza, non lo ha citato io sono di Gubbio.
E per la mancanza di mettersi nella come dire.
Nell'esigenza di parlare di scuola e di ragionare su quelli che sono e che erano le richieste di dimensionamento, non solo Gubbio perso una autonomia scolastica, ma nel giro di tre anni. Gubbio ne perderà un'altra, perché le scuole, perché le scelte che sono state imposte in tre minuti dal direttore generale Pellecchia e non è che hanno guardato tanto di più quelle che erano le esigenze dei territori o quello che i Comuni potevano fare e non hanno fatto, e il direttore generale, Ernesto Pellecchia, è stato nominato direttore generale con il preciso compito di procedere al dimensionamento e ad un certo punto questa parola magica dimensionamento dovrà pur terminare, perché non è possibile che la soluzione di tutto sia accorpare le scuole e chiudere i plessi e gli alunni. Non ci sono che bella scoperta. Io vengo dal Veneto, nel Veneto, in tre anni vengono il Veneto come come il MES, come primo incarico da dirigente in tre anni e si è perso, si sono persi i 47.000 studenti, 47.000 studenti in meno in tre anni. Quindi è un dato nazionale e quindi, stando in comuni di montagna, che invece facevano della scuola come presidio della scuola, come.
Assoluta necessità di conservare una peculiarità e un'identità forte, una vera battaglia, e non si preoccupavano più di tanto dei numeri noi lo dobbiamo fare ragionando, secondo me, solo ed esclusivamente il Sindaco lo ha richiamato per area vasta.
È impossibile pensare di farsi la guerra quando ero consigliere comunale a Gubbio nel 2011, proponemmo solo le 2 scuole, in Umbria, proponemmo una scuola media orizzontale,
È stata la salvezza per 15 anni di quel territorio. Oggi che sono passati, Istituto Comprensivo, perderemo a Gubbio un'autonomia scolastica, i comuni della fascia che sono per la città di Gualdo Tadino una risorsa irrinunciabile e devono essere assolutamente in questa partita di concertazione, di condivisione di quelle che sono le necessità di un territorio che deve guardare a come investire le poche risorse, a dove investire quelle risorse, a cosa chiedere in maniera forte, seria e lungimirante alla Regione e all'Ufficio scolastico, al Ministero per far sì che questo territorio rimanga un territorio con una fortissima tra attività. Noi abbiamo delle peculiarità e torno sul Casimiri che sono in linguistico o le scienze applicate, e da quest'anno il percorso sociosanitario OSS bellissimo e porterà molti frutti. Il linguistico si sta mantenendo le scienze applicate. Mi permetto di dire Sindaco che invece registrano un ottimo inversione di tendenza, soprattutto per quello che riguarda le iscrizioni femminili. Allora non è un caso, lo abbiamo fatto pensando proprio mirando proprio l'attività della scuola, per far sì che, anche lavorando in collaborazione in forte sinergia con l'Università, che tra l'altro, guarda caso, ha acquistato a Gualdo un un immobile per aprire i laboratori di nanotecnologie, cioè è lì che si fa la vera scuola perché dicevo, la differenza la fa solo ed esclusivamente la qualità, dicevo, ero in piccoli comuni, ho assistito a tante famiglie che hanno scelto di andare a risiedere in piccoli comuni perché la qualità della vita era migliore perché la scuola dava tanti servizi e perché la lo spauracchio del dimensionamento era qualcosa che neanche toccavo preoccupava minimamente gli amministratori. Quando il Sindaco fa riferimento al fatto che ci sono, c'è la corsa a richiedere gli indirizzi, più indirizzi che studenti basta. Proprio questa mattina stavo dicendo noi abbiamo un indirizzo tecnico che è caratterizzato per la grafica e la comunicazione, dicevo, ai docenti guardate preoccupati. Tra l'altro della riforma,
Dicevo, l'unica soluzione non è chiederne un altro.
L'unica soluzione è rendere questo indirizzo assolutamente ancora migliore, ancora più di qualità, e chi vuole formarsi in su quel tipo di strada deve venire a Gualdo, se i trasporti che sono, ecco qui il piccola, l'unica piccola richiesta che faccio non è una critica, ma richiesta che faccio al Sindaco noi ci abbiamo provato in estate a dire per favore,
Proviamo a vedere se con gli in trasporti possiamo arrivare ai Comuni della fascia per far sì che ci sia una, diciamo un'agevolazione agli studenti che scelgono. Gualdo è iniziata, non si è potuto fare perché era abbastanza oneroso quel tipo di risposta, ma programmandolo bene, non è detto che venga esclusa la cosa. Una prima risposta è arrivata da territori parzialmente lontani come sigillo che non registravamo iscrizioni quest'anno c'è una bella inversione di tendenza. L'unica possibilità è quella di capire su cosa puntare. Non erano escluse sinergie tra Comuni che non guardano al campanile, ma cercano di capire dove poter collocare alcuni indirizzi, alcune scuole, chi si specializza nell'asilo nido, chi ha una fortissima scuola primaria che scuole secondarie, in qualche modo cercare di avviare questo tavolo e non.
Disperdere questa bella esperienza, che deriva anche dal percorso della Provincia che veniva richiamato perché è determinante, ho assistito a troppe guerre di campanile che, a Gubbio, hanno portato risultati disastrosi, io spero che da qui e oggi possa per Gualdo avviarsi un percorso realmente costruttivo, perché l'unica soluzione,
Grazie dirigente.
Chiedo se ci sono altri interventi anche nella modalità che abbiamo condiviso ora, non vedo altre prenotazioni, io ringrazio tutti gli intervenuti in questa fase per il contributo che hanno portato, che sicuramente sarà fondamentali anche per la discussione che di seguito daremo luogo con con i Consiglieri. Chiedo se il Sindaco ha appunto conclusioni in merito. No, su questa fase, quindi, possiamo procedere per quanto riguarda la fase, appunto, consiliare, ricordo che in questo momento potranno intervenire esclusivamente i Consiglieri nelle modalità che ho indicato precedentemente, quindi nei 10 minuti possiamo appunto passare a questa fase. Io ricordo che lunedì è stato protocollato un documento di maggioranza che può essere portato all'attenzione di questo consesso, quindi io partirei dall'ordine del giorno della maggioranza.
Che può essere presentato in questo caso dall'assessore Bazzocchi, per poi invitare insomma chiunque voglia dei Consiglieri ad esprimersi in merito. La diciamo. L'inserimento del documento porta anche alla dichiarazione di voto. Ovviamente i Capigruppo avranno riservati altri minuti per esprimere la propria dichiarazione di voto in merito. Quindi do velocemente la parola all'assessore. Gabriele Bazzocchi. Prego sì,
Sì, considera vitali spe se può spegnere.
Sì, ah, no, scusi.
Sì, sì, prego, dato che si è chiusa la fase della partecipazione pubblica e del Consiglio aperto, io gradirei che fosse consentito ai consiglieri comunali di esprimersi su questa fase partecipativa, dopodiché verrà presentato il documento, che tra l'altro c'è stato somministrato lunedì scorso, cioè tre giorni fa, due giorni fa, e faremo un altro intervento sennò qui c'è chi parla a 100 minuti e chi parla ha cinque minuti, siccome credo che la politica debba tornare a fare la politica e a fare anche le scelte, a parlare di cose serie in maniera seria, io chiedo adesso che i consiglieri possano esprimersi su quello che è stato detto fino ad ora, altrimenti abbiamo assistito al monologo solito senza possibilità di replica consigliera vitali. Le risponde in merito perché, come lei sa, lei rappresenta, abbiamo fatto una Conferenza Capigruppo dove abbiamo condiviso tutte le modalità del Consiglio comunale aperto e adesso, insomma, non abbiamo qui i verbali alla mano, ma è stata palesata la possibilità di inserimento del documento, rispetto al quale io ho chiesto ai capigruppi liberamente di organizzarsi. Questo è avvenuto quindi rispetto a tale elemento, noi abbiamo già concordato in Conferenza Capigruppo la modalità del Consiglio comunale aperto. Quindi.
Allora io ripeto, consigliera vitali l'ordine del giorno che è stato protocollato relativo all'ordine già iscritto come convocazione del Consiglio. Quindi su questo aspetto io ricordo molto bene eravamo concordi nel poter ammettere in un secondo momento un documento senza stravolgere la natura condivisa con le tempistiche che noi abbiamo fatto. Io lo ribadisco perché la Conferenza Capigruppo, da questo punto di vista, un margine di manovra esteso, perché noi siamo chiamati, io come Presidente e voi come Consiglieri, a esprimere Consiglieri capigruppo, la vostra posizione e in quella sede che deve emergere, io ho difficoltà a accogliere la sua proposta. Mi faccia terminare poi la faccio, faccio parlare la consigliera parlanti perché è in quella sede che le possibilità e anche le mediazioni che possono avvenire dai Capigruppo devono palesarsi. Io questo lo ribadisco, altrimenti diciamo depauperiamo la Conferenza Capigruppo, no del suo aspetto decisionale e poi lascio un attimo la parola alla consigliera parlanti che si è prenotata prego.
Grazie Presidente, allora brevemente, per ribadire due cose. Intanto, nella Conferenza dei Capigruppo avevamo stabilito qual era la modalità di gestione del Consiglio comunale che, tra l'altro, è una gestione che richiama sempre, anche come abbiamo fatto, sempre come da Regolamento, insomma alla fase di discussione aperta che PO e poi si ritorna nella fase diciamo chiusa, dove i Consiglieri si esprimono. Ovviamente quando leggeremo il documento del della maggioranza non significa che la discussione sarà orientata, è chiusa. Su quel documento noi in questa occasione risponderemo e faremo le nostre valutazioni anche su tutti gli interventi che sono che che sono intervenuti. Insomma, fino a adesso, quindi non è che adesso parliamo di documento e non rispondiamo alle persone che sono intervenute, ma faremo nostre ciò che abbiamo ascoltato arriva un nostro, ciò che abbiamo ascoltato e, oltre al documento, diremo ciò che pensiamo, ciò qual è il nostro pensiero, la nostra posizione sia ascoltando do dopo aver ascoltato, diciamo gli interventi e soprattutto quello che è la nostra posizione.
Grazie consigliera parlanti, io, insomma, ribadisco, rimango ferma sulla mia posizione, non fosse peraltro che è stata condivisa, quindi trovo in questo caso fuori luogo riprendere e aspetti che abbiamo discusso nella Conferenza Capigruppo e ricordo sul Type semplicemente adesso un accenno ma solo per chiarire che questa questione del documento era stata già palesata dal consigliere Viventi rispetto al quale non è stato posto nessun elemento ostativo per includere il documento quindi i tempi erano stati condivisi, il Consigliere Viventi, se non sbaglio, anche richiesto pochi giorni fa il verbale e ci siamo anche sentiti informalmente per ribadire le tempistiche e non sono sorti in merito problemi. Quindi io procederei oltre perché veramente al altrimenti dobbiamo mettere in discussione tutto ciò che facciamo nella fase costruttiva del Consiglio comunale.
Ecco viventi, ha facoltà di rispondere e poi passo la parola a Gabriele assessore privatizzazione io ho chiesto che fosse depositato un ordine del giorno da parte del proponente per sapere oggi di che cosa si parlava, perché noi fino a oggi non sapevamo nemmeno di cosa si guardasse al di là dei dati che ci avete somministrato il lunedì pomeriggio quindi a Cesare quel che è di Cesare, Presidente sì, allora il confronto col Segretario rende ammissibile il documento sia nelle tempistiche se vogliamo richiamarci articolo 26 del regolamento e.
I dati che vi sono stati inviati sono vi sono stati, sono stati inviati a tutti i Consiglieri anche per dare elementi in più per affrontare la discussione. Non erano nemmeno i documenti richiesti, ma sono stati comunque forniti. Prego Assessore Bazzocchi,
Buon pomeriggio a tutti, intanto un ringraziamento per la presenza a tutto il mondo della scuola. È bello vedere anche i ragazzi, perché è un bel segnale in questo Consiglio Comunale di vedere una comunità unita. Quindi, oltre ai tecnici, alle persone hanno portato prima il loro contributo anche a livello professionale. Di questo li ringrazio. Quindi è proprio la società civile tutto il mondo che è direttamente e indirettamente interessato di quello che sta accadendo. Questo documento che andrò a presentare e a leggere, quindi mi riservo Presidente di leggere integralmente mi scuserete se.
Tre pagine quindi è abbastanza lungo, ma ci teniamo a enucleare beni tutte le argomentazioni a sostegno di questo percorso che, come è stato detto, non termina oggi ma inizia quindi si è deciso proprio di portare avanti, in accordo con il Sindaco, ha richiesto e con il documento di tutti e tre i gruppi di maggioranza, e sapendo bene che non si può e non ci si può dividere assolutamente su queste tematiche, quindi siamo aperti ad ogni contributo per quanto riguarda la discussione che andremo a fare da qui ai prossimi mesi, proprio perché si tratta di una situazione che, come è stato anche richiamato in altri Comuni, è stato emergenziale veramente difficoltosa. Vogliamo anticiparli in maniera lungimirante a medio e lungo termine, consapevoli che per questo anno scolastico e per il successivo quindi il 2025 2026, il 26 e il 27 reggono i numeri di tutti gli indirizzi di tutti i cicli, ma sappiamo benissimo che solo per la denatalità, al di là delle questioni, di immigrazione, di nulla osta di tutta quella che può essere la residenzialità, anche nelle più rosee aspettative. Sarà sicuramente una situazione che andrà a complicarsi per quanto riguarda la tenuta puramente numerica. Come è stato detto, la discussione verte sia sugli interventi che poi avremo modo nel corso del dibattito di fare come rappresentanti di tutta la Giunta comunale per le deleghe ci sono state assegnate e per il lavoro che è stato fatto anche in Commissione, perché abbiamo anche audito, alcuni mesi fa, propri dirigenti su alcune tematiche di quello che stiamo parlando oggi in questo percorso di partecipazione e di sinergia e ci saranno assolutamente altri momenti di formazione e di condivisione. Vogliamo proprio o dare modo a tutti e tre i gli istituti scolastici, perché ricordiamo che abbiamo due istituti pubblici, ma abbiamo anche un presidio fondamentale della scuola paritaria. Bambin, Gesù si intersecano problematiche legate alla di natalità, ma anche a livello economico e a livello di tenuta dei servizi di tutte le attività. Sappiamo che i bilanci dei Comuni sono quello che sono. Non siamo né in piedi stesso né in dissesto. Quindi c'è un'oculatezza, una lungimiranza su tutta la gestione di quello che sono i servizi a carico del Comune, quindi nidi comunali nido comunale che poi vedremo con tutto quello che ne consegue. Della discussione e della struttura del largo Zagabria, i 50 posti abbiamo attivato potenziando di 8 unità quello ricercato. La doppia lista arrestati introdotta quest'anno con un bando proprio per dare modo anche a chi lavora a Gualdo o a familiari e Gualdo di portare nel nostro territorio i pro e i rispettivi bambino, rispettivi nipoti come segnale al di là dei residenti che hanno riempito il nido posizioni e posti utili proprio per aumentare l'attrattività del territorio e per quanto riguarda il ciclo di studi, sono in corso sinergie frutto di presenza di un lavoro costante con i dirigenti e con i legali rappresentanti di istituto, Bambin Gesù, proprio per attivare progettualità che vadano ad implementare l'offerta formativa e questo sono o al di là dei contributi economici della presenza costante delle istituzioni, che è doverosa, ma non è scontata anche di tutto quello che consegue le attività extrascolastiche. Tutte le progettualità che sono state fatte, quindi, è in corso veramente un grande lavoro di attenzione e di ascolto. Al di là degli aspetti legati alle strutture, è importante parlare anche dei servizi e di tutto quello che nel documento si è tentato di riassumere nella consapevolezza e nell'umiltà che si può e si deve fare sempre meglio. Tutto è perfettibile, ma che c'è assolutamente il coraggio e l'umiltà. La propensione all'ascolto per fare insieme un grande lavoro nei prossimi anni è quello di ottenere importanti risultati, non Rimondo rimodulando al al ribasso, chiudendo depotenziando quello che abbiamo ma sia a livello interno come città sia, come è stato detto in tutto il territorio sia per le scuole superiori sia per gli altri cicli di studio, potenziando quello che c'è già, che già c'è, con tutte le sue valenze, con presidi territoriali importanti che vanno dalle frazioni al centro città, dalle scuole a tempo ordinario a tempo pieno da tutti i servizi di trasporto che abbiamo tentato di attivare sempre a tutela di tutte le istituzioni scolastiche e tutti i presìdi, proprio per potenziare l'meglio e rappresentare una città nella sua complessità, sempre a livello ritenuta fondamentali stabile, perché sappiamo che poi i numeri sono vincolanti, ma non possono e non devono essere l'unica cosa di cui guardiamo. Quindi io vado a leggere il documento poi Presidente, mi riservo anche per le deleghe che ho nel corso del dibattito orientare nel merito rispetto a sollecitazioni che sicuramente arriveranno vanno a leggere per informare e rendere edotto tutto tutta la sala e tutte le persone che ci stanno guardando di quello che è un testo base che ovviamente l'inizio non è alla fine di un percorso di condivisione e quello che oggi siamo qui a fare, anticipando una situazione che sicuramente arriverà nei prossimi anni. Quindi l'ordine del giorno e le linee di indirizzo strategiche a sostegno dei servizi scolastici, cittadini per il consolidamento delle prospettive presenti e future della comunità educante il territorio. Premesso che l'istruzione rappresenti il cuore pulsante della comunità, presidio irrinunciabile di crescita civile, culturale e sociale delle generazioni presenti e future, l'amministrazione comunale ha IMU ha posto il mondo della scuola al centro della propria azione politico amministrativa, con una presenza costante in tutte le sedi istituzionali di confronto, partecipando attivamente alle attività proposte e costruendo un rapporto collaborativo con i dirigenti scolastici, i docenti, il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario, le famiglie, gli studenti dei tre istituti scolastici di Gualdo Tadino, in stretta collaborazione con gli uffici comunali di competenza.
L'ente assicurato nel tempo il massimo sostegno economico ed amministrativo alle esigenze della comunità scolastica, intervenendo con una programmazione puntuale, investimenti strutturali significativi, attraendo risorse da bandi regionali, nazionali ed europei. Considerato che i dati relativi all'istruzione dell'anno scolastico 26 27 comparati con il trend dell'ultimo decennio evidenzia in una progressiva flessione della popolazione scolastica, rendendo necessaria una riflessione strutturale sulla distribuzione dei presidi educativi e di tutte le attività e di servizi correlati, nello specifico, l'Istituto comprensivo Gualdo Tadino Casacastalda 67, nuovi alunni alla scuola dell'infanzia, 86 nuovi alunni della scuola primaria, 95 nuovi alunni della scuola secondaria di primo grado, Istituto paritario, Bambin Gesù, 15 nuovi iscritti alla scuola dell'infanzia, 10 nuovi iscritti alla scuola primaria, l'Istituto di istruzione superiore, Raffaele Casimiri, 105 nuovi iscritti né sei indirizzi.
Sono attualmente inc e preso atto che sono attualmente in corso interventi programmati decisi dall'amministrazione comunale, tra cui l'adeguamento sismico della scuola primaria Domenico Tittarelli, la progettazione esecutiva della scuola primaria, Gianni Rodari di Cerqueto, con l'obiettivo di restituire, restituire alla cittadinanza al più presto spazi sicuri, moderni e pienamente funzionali.
La realizzazione di nuove palestre al servizio degli edifici scolastici, allo stesso tempo locali polifunzionali utilizzabili dalle associazioni degli abitanti di cattive Cerqueto quale investimento strategico per una scuola sempre più inclusiva e aperta a tutta la società civile. Progetto di riqualificazione dell'Istituto di istruzione superiore Raffaele Casimiri, che garantista garantisca gli standard antisismici e che lo valorizzi dal punto di vista urbanistico, in funzione della sua posizione strategica strategica nel centro città. La costruzione di un nuovo asilo nido comunale di Cerqueto infrastruttura, fondamentale per sostenere le giovani famiglie e favorire la conciliazione vita lavoro con 50 posti per i neonati e la possibilità di ripensare gli spazi della struttura sita in largo Zagabria a servizio delle esigenze della comunità. Il costante potenziamento della biblioteca comunale come spazi polifunzionali per attività didattiche ed extra scolastiche, luogo vivo e vissuto da bambini e ragazzi per migliorare la formazione e la socialità, la progressiva attivazione di organi consultivi consultivi fondamentali per l'educazione civica di tutte le generazioni. Il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, la consulta giovanile, la Commissione Pari Opportunità, gli altri progettualità indirettamente legati al tema, la rigenerazione urbana dei giardini di viale Don Bosco, in continuità con i locali già riqualificati, l'oratorio salesiano vicino alla sede centrale dell'Istituto superiore a simili in un'ottica di potenziamento degli spazi a disposizione di attività laboratoriali e dedita alla progettazione creativa ed innovativa, anche in considerazione della prossima apertura del polo un anno matta, un nuovo centro di ricerca dell'Università degli Studi di Perugia, situato nel complesso il granaio, tenuto conto che il Comune di Gualdo Tadino ha promosso e sottoscritto, insieme ad oltre 30 istituzioni, associazioni ed enti del territorio, il 2 dicembre 2025 il primo patto educativo di comunità del territorio, a conclusione di un lungo percorso, iniziarono nell'ottobre 2023 grazie al progetto Pitrè coordinato dall'Associazione educare alla vita buona, sostenuto dall'impresa sociale, con i Bambini alla Fondazione, Perugia ed altri importanti partner economici e sociali una serie di azioni condivise all'unanimità da realizzare nei prossimi tre anni per salvaguardare e valorizzare ed incrementare il tessuto sociale educativo della città. Considerato che l'Amministrazione ha predisposto un articolato piano di manutenzioni ordinarie e straordinarie nei diversi plessi scolastici, cittadini accompagnato da una programmazione attenta in virtù delle singole necessità dei rispettivi sedi, rispondendo tempestivamente a segnalazioni e richieste di intervento. Preso atto del fenomeno della denatalità in costante crescita a livello nazionale e locale, determina una progressiva riduzione della popolazione scolastica imponendo una riflessione seria e lungimirante sulla riorganizzazione dei servizi nei tre istituti scolastici della città, al fine di assicurare sostenibilità organizzativa ed economica senza pregiudicare la qualità dell'offerta formativa delle scuole pubbliche e dell'Istituto paritario. Bambin Gesù.
Sottolineo sottolineato che l'azione delle amministrazioni comunali si è distinta per tempestività, trasparenza e spirito di servizio, con una presenza costante e qualificata ed il Sindaco di assessori nelle sedi di concertazione, a testimonianza di un impegno concreto e non occasionale, nella piena consapevolezza che la scuola non è soltanto un servizio pubblico ma il più presidio prestigioso, il presidio di questioni sociali e crescita culturali, speranza collettiva e che da ogni scelta amministrativa deve continuare ad essere orientata alla tutela e alla promozione di questo bene primario irrinunciabile. Il Consiglio comunale impegna l'Amministrazione comunale ad attivare un tavolo permanente di confronto con tutti i portatori di interesse per condividere le scelte strategiche relative alla riorganizzazione dei servizi e delle problematiche sociali di questo periodo storico attraverso un piano organico di medio-lungo periodo che tenga conto delle dinamiche demografiche e delle esigenze educative a trend. Ogni forma di finanziamento regionale, nazionale ed europeo, nella consapevolezza che investire nella scuola significa che cresce nel capitale umano e nel futuro della città a proseguire con determinazione nel completamento dell'area apertura dei plessi scolastici attualmente interessati da interventi strutturali, garantendo tempi certi e una comunicazione trasparente alla cittadinanza, a consolidare il piano delle manutenzioni, assicurando continuità negli interventi ordinari e straordinari e monitorando costantemente lo stato degli edifici scolastici.
A promuovere iniziative di valorizzazione dell'offerta formativa, favorendo sinergie fra scuola, associazioni in realtà produttive e culturali del territorio, affinché ogni plesso divenga autentico al laboratorio di cittadinanza attiva grazie Assessore, ricordo che da questo momento si possono prenotare tutti i consiglieri per un intervento di 10 minuti al quale si aggiunge per i Capigruppo la dichiarazione di voto in replica altri cinque minuti, superando anche quello che ci indica l'articolo 41 dei tre minuti quindi io adesso vi aspetto per le prenotazioni, poi tutti i Consiglieri possono intervenire.
Si considera vitali, prego, ha diritto ad intervenire.
Eccoci qua.
Accolgo favorevolmente l'invito del Sindaco ad intavolare una riflessione seria su questo tema, però vorrei prima ricordare il focus di questo Consiglio comunale.
Che, diciamo, fa seguito a una richiesta ben precisa che ci è arrivata da un consiglio di istituto.
C'è stato chiesto, anzi è stato chiesto al Sindaco e alla Giunta di avere un incontro con i genitori di Cerqueto con i rappresentanti di Cerqueto, con la dirigente scolastica per parlare della scuola di circuito.
Perché a volte, parlare di tutto significa non parlare di nulla, e quindi io prima voglio parlare della scuola di circuito e.
Tuttavia, mi toglie continuamente il documento della spiego chi.
Allora io leggo queste righe.
Così come la scuola elementare di Cerqueto verrà demolita e ricostruita creando in quell'area il Polo delle istruzioni più importante della città, tutta l'area sarà completata entro i primi mesi del 2026 e sarà al servizio non solo della scuola dei ragazzi, ma anche delle attività della Pro Loco queste non sono parole mie e neanche di quanta di qualche avventuriero qualche candidato in qualche lista ma sono nel programma elettorale di Massimiliano Presciutti.
Che io ripeto, del quale condivido più o meno tutto di ciò che ha detto, a parte il fatto che non dovremmo lottare per i nostri presidi scolastici, perché tanto i bambini non nascono e quindi giocoforza prima o poi le scuole bisogna chiuderle, non sono d'accordo, perché credo che i territori possano anche essere attrattivi nel tempo e richiamare un dato, un saldo demografico, un saldo migratorio positivo nel tempo. Non è detto che bisogna per forza rassegnarsi allo spopolamento per forza,
Perché diventa un alibi per non dare i servizi, diventa un alibi per dire non è vero che c'erano i fondi a disposizione per la ricostruzione della scuola del circuito, non è così e abbiamo ascoltato oggi con le nostre orecchie che il mese prossimo parteciperemo a un bando, quindi i lavori che dovevano essersi conclusi nella prima parte del 2026 non solo non partiranno nel 2026, ma forse non partiranno mai perché non sta scritto da nessuna parte che il bando al quale parteciperemo ci assegnerà i fogli e non è scritto da nessuna parte che i fondi che ci verranno assegnati saranno sufficienti a fare quello che avevamo detto che avremmo fatto sicuramente entro il 2026.
Perché è vero che bisogna affrontare in maniera ecumenica l'argomento, ma è altrettanto vero che bisogna farlo con serietà, perché se la politica smette di fare quello per cui esiste, cioè fare le scelte e allora penso che c'abbiamo un grande problema perché è giusto venire qui e chiedere ai genitori insegnanti che ringrazio genitori e insegnanti che hanno sottratto tempo alle loro attività per venire qui ad ascoltare noi che da quello che ho capito non avremmo ricette da darvi entro il termine del Consiglio comunale e quindi vi ringrazio doppiamente per essere venuti qui ad ascoltare quelli che sono chiacchiere.
Ed è bello anche fare le chiacchiere tra di noi, a me piace però questi argomenti e potevano essere dovevano essere affrontati negli anni.
Perché chi i dati demografici siano in caduta libera non è che è un un'informazione originale che ci viene data oggi.
È un'informazione che io, da umile assessore alla scuola 12 anni fa c'avevo già il dimensionamento scolastico, la vissuto, ero assessore in quel momento e me ne sono prese di ogni per quel dimensionamento, perché doveva succedere l'irreparabile in questa città, passare da tre dirigenze a due e invece i dirigenti che si sono susseguiti negli anni e che ha dato vita all'istituto comprensivo ci hanno dimostrato che si può avere un istituto comprensivo di qualità, anche con un dirigente in meno, per cui io non demonizzo le scelte che vengono compiute a livello di dimensionamento scolastico, tanto più che sono vent'anni che ci vengono proposte, io lo sa che cosa demonizzo e ringrazio anche voi per essere qui oggi demonizzo i politici che non scelgono e che si fanno commissariare perché non riescono a fare le scelte, perché fare le scelte costa fatica e costa consenso, perché è stato facile nel 2024 andare a dire agli elettori che li avremmo rifatto la scuola nuova, ma nel mio programma elettorale non ce lo trovate.
Perché io affronto la politica con serietà, a costo di sentirmi dire non ti votiamo che cosa originali e.
E quindi i dati della caduta libera del dato demografico gualdese, abbiamo perso 2000 cittadini in 10 anni.
Ce ne siamo accorti, oggi siamo scesi sotto i 15.000 abitanti, eravamo una città sopra i 15.000 abitanti, abbiamo votato quelli nuova legge elettorale perché siamo usciti sotto i 15.000 l'abbiamo scoperto oggi il tavolo è oggi che lo dobbiamo mettere su o dovevamo averlo fatto negli anni perché ricordo sommessamente a tutti che questa Amministrazione non sensi sia per il 2024 sono 12 anni che amministra la città.
12 anni,
E mi stupisce oggi sentir dire da chi amministra da 12 anni, ma aiutare ad amministrare meglio, perché non ho idea di come si può affrontare questo tema.
Dimostro i dati che ci sono stati dati tra l'altro lunedì con l'ausilio della Provincia, perché per fortuna ci abbiamo un sindaco che è anche Presidente della Provincia, ma questi dati erano perfettamente a disposizione di tutti da anni.
Perché c'è uno storico statistico, non bisogna essere degli esperti matematici per capire che c'era un trend.
C'era un trend che non dovrebbe, diciamo stupire nessuno in questo consesso per o perlomeno tra di noi, certo che devono essere fatta una riorganizzazione dei servizi anche a livello scolastico, certo che dobbiamo fare una riflessione sul tempo pieno sul tempo normali, certo che le esigenze di ieri non sono quelli di oggi non saranno quelli di domani certo che la politica ha un'idea, ce la deve avere ed è certo che debba affrontare queste scelte insieme agli operatori, insieme agli insegnanti, insieme alle famiglie, insieme ai dirigenti scolastici, ma la scuola dice cosa deve essere rifatta.
Noi abbiamo presentato una lunga serie di richieste.
20 giorni fa, 21 giorni fa, perché volevamo arrivare in Consiglio comunale di oggi con gli atti, con gli atti episodi, che cosa parliamo, volevamo sapere dove sono questi fondi,
Quanto è il progetto che è previsto, perché se il progetto è già previsto è tutto a posto, è tutto fatto, dovremmo avere anche una stima dei costi già pronti. La relazione, la perizia, la controperizia che poteva desk dire, ma forse sa che c'è magari se interveniamo, possiamo riaprire quel pre quel plesso in maniera provvisoria, intanto che troviamo i fondi per rifare la scuola, io questo non lo so, non sono un tecnico. L'ho chiesto apposta all'indomani.
Del della rinuncia del Sindaco, avrebbe indetto un Consiglio comunale aperto.
Perché io pensavo di dover assistere a un semplice colloquio tra genitori dirigente scolastico alla quale ero stata invitata come consigliere comunale, però poi si è deciso di fare un Consiglio comunale aperto, allora noi oggi di che cosa chiacchieriamo se tutte le cose che io ho chiesto non me l'hanno date io non ce l'ho.
Io non lo so a che punto è l'iter amministrativo per la ricostruzione o il o la sistemazione di quella scuola, però una cosa la so di sicuro che il circuito è la frazione più popolosa della nostra città e non può rimanere senza scuola, e di questo io ne sono certa.
Perché se noi diciamo che abbiamo spostato tutto al circuito perché ci doveva nascere il polo scolastico più importante della città e se al polo scolastico che manca alla scuola primaria, mi manca un pezzo grosso?
E che se i figli non nascono, non nascono per la scuola primaria, ma non nascono come l'asilo nido.
Sul quale abbiamo buttato molti fondi, perché abbiamo detto alla città che l'asilo nido serve, però, siccome i bambini non è che campano i quattro anni e poi muoiono, se serve l'asilo nido, magari può diventare attrattivo anche il polo scolastico, che include la scuola primaria, così vado.
È logica.
Manco tanto sviluppata che io vengo dal liceo scientifico ma diciamo chiaramente non è mai stata purtroppo matematica, ma sì rapidi calcoli, liceo fare dopodiché e quindi questo è il primo tema la scuola c'è, quello deve essere rifatta. Se per cortesia era vitali la invito a concludere. Alfredo 10 minuti a disposizione. Sì, giallo, finiti, ah, va beh, scusate, mi rifarò dopo quella con la dichiarazione di voto per tutto il resto ha ragione il Sindaco quando dice che dobbiamo ragionare come comprensorio. Dovevamo ragionarci prima perché io vi ricordo che mentre io guardo i dati e vedo che le scuole secondarie di secondo grado non è vero che tutti quanti i territori rimettono studenti, ci sono anche quelli che li guadagnano, CES c'è il folignate, c'è anche il recupero valdesi.
Non Gualdo, ma c'è l'inquilino gualdese di poco e perché guarda sempre contenuto questa perdita da sempre contenuta, però, siccome vogliamo ricordare che negli anni questi illuminati stime, scelte politiche hanno fatto aprire il liceo scientifico, a Gubbio quando il liceo scientifico ce l'avevamo benissimo anche nella nostra città e che dovevamo essere risarciti con quella scelta attraverso l'attivazione dell'istituto alberghiero che non è mai stato attivato, ce lo vogliamo dire o vogliamo dimenticarci il passato, perché questi discorsi ecumenici sulla sul non dover andare a fare ragionamenti campanilisti lo dovremmo raccomandare sempre perché se dobbiamo ragionare come comprensorio, non è normale che sia stato attivato un liceo scientifico a 20 chilometri dalla nostra città. Non è normale, e noi oggi che c'abbiamo il Presidente della Provincia in casa, vogliamo che sia ristabilito un equilibrio territoriali, perché i nostri figli, quando vanno a Gubbio, non è che fanno solamente una scelta campanili felice, ho due figli e fanno il liceo classico tutte e due hanno fatto, io ho speso dei soldi per mandarli fuori Comune. Quindi non sono scelte che i genitori fanno senza fatica e non è giusto che paghi solo il nostro comuni. E allora, se dobbiamo ragionare come territorio, facciamolo in maniera complessiva. Anche conoscevano.
Perché io, quando vedo che i dati di Nocera sono aggregati con quelli d'Assisi, divento matto.
Che c'entra che c'entra come li abbiamo rivisti comprensori,
Noi dobbiamo assolutamente ragionare, pur Nocera, assolutamente come con tutti i Comuni della fascia e anche con Gubbio.
Il mio, quello che mi preoccupa, non solo le autonomie.
Consigliera vitali. La invito a concludere il numero di dirige ha finito il tempo a disposizione. Mi preoccupa il futuro dei nostri figli, che deve essere orientato anche nella scelta degli indirizzi con un rapporto con il mondo, il tessuto imprenditoriale un pochino più fattivo, perché noi lo scudetto noi ne dobbiamo fare secondo i desiderata di Simona Vitali o di Massimiliano Presciutti, ma con quello che il territorio richiede. Io apprezzo molto l'intervento. Lo ha fatto il dirigente scolastico del Casimiri. Quando parla delle scelte che sono state col pensiero vitali, le devo spegnere il microfono se no, al termine di un istituto professionale alternativo a quello che stava morendo, ma è stata la scuola in quel momento che ci disse di no, perché non c'erano dirigenti scolastici illuminati come lei che è venuto qui a fare un ragionamento generale e non particolare, e questa riflessione che lei ha fatto oggi, purtroppo, si troverà a farlo anche negli anni futuri, perché gli indirizzi dovranno purtroppo seguire altre logiche che non solo quelle di quello che noi pensiamo di voler fare consigliera vitali, le devo, oserei dire il microfono è stato dato la possibilità di spostarsi deve concludere, altrimenti io devo spegnere il microfono importanti se devo togliere la parola, ma se sono stati dati 3.010 secondi per concludere e parlerò dopo il nostro territorio ha dei settori ben precisi che si stanno sviluppando nel mondo del lavoro e a quelli che dobbiamo guardare. Dobbiamo iniziare a guardare i dati, dobbiamo iniziare a leggerli e pensare meno al consenso elettorale. Forse porteremo avanti delle scelte che servono a questa città, ma il comprensorio in generale, perché chi se ne va da Gualdo, se te ne vai da qua ad ottenere da Gubbio otteneva da Nocera una sconfitta per tutti noi, né per prima. Io ci ho tre figli e fa quello che significa dover puntare su un futuro che è sicuramente fuori da qui. Grazie altri interventi io vi chiedo scusa, ma dovete dobbiamo rispettare i 10 minuti, se intervengono tutti i Consiglieri, faccio adesso riferimento al Gruppo consiliare di fare i 4 e i 10 minuti per uno viene già mezz'ora di intervento come gruppo consiliare quindi, per permettere che tutti possano parlare, è giusto attenerci ai 10 minuti, come abbiamo condiviso. Mi aspetto altre prenotazioni arrivederci a chi esce dall'aula,
Prego consigliere Viventi.
Grazie buonasera a tutti, sia ai colleghi che gli intervenuti tra il pubblico.
Ma allora intanto, comincio con un proverbio chi ben comincia è a metà dell'opera, allora innanzitutto la convocazione di questo Consiglio comunale aperto, la giudico abbastanza surreale nel momento in cui ci avete presentato un titolo di tre righe senza un documento proponente e senza capire effettivamente di cosa si voleva parlare scuola e territorio possiamo parlare di di tutto e di più benissimo, comunque uno abituato a studiare e ci arriva abbastanza preparato.
Seconda questione, ordine del giorno va beh, insomma, discutibili nel fare un manifesto elettorale più che un ordine del giorno, e quindi soprassiedo su quanto ho sentito per il resto argomenti tutti condivisibili, naturalmente.
Trovato una porta aperta, ma, come dice spesso anche il mio collega Pasquarelli, quando sento parlare di tavolo e c'è qualcosa che non va, non nel senso che poi alla fine.
Bisogna agire sul concreto, allora, tanto per parlare di concretezza, io sono.
Molto preoccupato per la squadra di Cerqueto,
Perché ancora una volta oggi abbiamo assistito all'ennesimo tra virgolette, cambio di rotta perché la comunicazione è stata laconica, dobbiamo ancora scegliere se fare una soluzione o l'altra, dobbiamo particelle pari al bando che, come ho detto, la vitali i bandi si presenta la domanda e poi dobbiamo capire se vengo viene accolta la domanda in che graduatorie rientriamo.
E fa il pari con una lunga serie di cambio di rotta, è quello che ancora mi stupisce, perché non è solo oggi quello che che ci ha comunicato il Sindaco ad essere l'unico ambito di rotta, perché sì, è vero, oltre alla citazione che ha fatto la Silvia che riguardava una riunione se non ricordo male a cui ho partecipato che quindi quel plesso era già sotto monitoraggio al 2021 quindi ben prima che ci fosse, diciamo l'esodo forzato,
Prima riqualificazione energetica, poi andiamo a fare il progetto per partecipare a un bando tra per riqualificazione energetica, eccetera, eccetera del plesso, poi ce ne andiamo via di corsa per i motivi che sappiamo tutti, poi a un certo punto bisognava scegliere tra l'1 e l'altra soluzione viene presentato il, il progetto che ancora tra le sue vicissitudini è stato formalizzato, mi sembra, a gennaio, se non ricordo male e oggi, con quel progetto.
Ancora dobbiamo scegliere se tornare a quello del 2022, perché era quello era il progetto di riqualificazione energetica. Beh, allora insomma, io onestamente sono molto preoccupato e questo fa il pari con la capacità di prendere le scelte di questa Amministrazione che non conta contestiamo sempre granaio, cioè posso fornire 1.000 casi, ma siccome la platea magari è più interessato all'aspetto scolastico, sorvolo su questo. Allora, se oggi siamo a questo punto, io sono estremamente preoccupato e quando sorrido, leggendo anche il deliberato che viene proposto nella nel nel documento della maggioranza, no s'impegna il Sindaco e la Giunta a definire tempi certi e trasparenti rispetto alla riapertura della scuola. Mi pare insomma che siano un po' come dire in contrasto questi due aspetti.
Riguardo al tema.
Strutturale, riferendomi al famoso polo no che doveva che doveva nascere a e che spero nasce nasca un giorno, insomma a Cerqueto e legandomi anche il discorso del dimensionamento, allora nuovamente che cosa sta facendo questa Amministrazione da 12 anni per aumentare la qualità della vita dei propri cittadini? Perché non si fanno figli, la gente emigra tante famiglie oggi hanno contratti di lavoro fuori Gualdo. Di conseguenza, il disagio aumenta per chi ha figli da portare a scuola, deve andare a riprendere al pomeriggio, quando escono, perché magari il POS il lavoro, l'ha trovato fuori.
Le frazioni sono io dalla mia parte, le povere Palazzo Mancinelli Vaccara sono lasciate, come dire, no al Bronx che a confronto anche Beirut, non voglio citare insomma croniche, ma insomma, facciamo il pari con quello, allora gli dico.
La scuola funziona e sono d'accordissimo quanto ha detto il dirigente laddove riesce a mantenere identità proprio perché è capace di sostenere dal punto di vista sociale anche una qualità della vita nei piccoli borghi, nelle piccole frazioni che sono fortemente identitarie in tutti i Comuni, anche nella nostra guardo per far sì appunto che un piccolo, un piccolo borgo, una piccola frazione possa essere un nucleo fondante per una società a tutto tondo che coinvolga anche il mondo scolastico,
Quindi io allargo il perimetro scusate, non voglio essere né troppo pindarico, ma la verità delle cose e che noi abbiamo perso. 2000 persone stanno scendendo tra poco sotto i 14.000, perché siamo 14 e 100 e qualcosa allora questo territorio come ridiventa attrattivo e come si può fare a innalzare nuovamente, anche a livello numerico delle nostre scuole? Io penso che dopo 12 anni qualcuno si dovrebbe fare delle domande un po' più pertinenti, per cui facciamo i tavoli. Io sono il primo ad essere disponibili come sempre, ma dobbiamo fare il pari, anche con una lungimiranza che in questi 12 anni in mancati perché, come ricordavo prima, Simona noi affrontammo durante la nostra Amministrazione, chiedendo anche il famoso indirizzo agrario che non fu accettato, prescelta delle dirigenze, all'epoca c'eravamo posti su quello che era irreale bisogno e anche identità territoriale, perché noi dobbiamo fare il pari anche con quello che è il nostro ruolo fondante e lo accennava prima che Simona allo in un'azienda meccanica,
Da me nessuno è venuto a presentarmi l'ITS, sapete benissimo di cosa parliamo visto tecnico, superiore, meccatronico, esista, Foligno, per capire se la mia azienda di meccanica avesse bisogno di manodopera, allora è, diciamo, l'indirizzo agrario andava in questa direzione e comunque abbiamo una zona diciamo montane e quindi con una certa vocazione l'indirizzo andava nella direzione di soddisfare certi bisogni,
Quello che noi ci siamo interrogati e ricordo a tutti che nel programma elettorale non avevamo la ricostruzione della scuola di Cerqueto, ma avevamo l'idea di riperimetrare già all'epoca il dimensionamento scolastico, citando tutta la fascia appenninica Nocera e Valfabbrica, questo era il periodo che ci eravamo dati ormai due anni fa, quindi, insomma, non è che ce lo siamo inventati stamattina alla luce di questo Consiglio comunale, quindi io intravedo, diciamo.
La bontà, diciamo di gli intenti dell'Amministrazione, li accettiamo, li condividiamo o quant'altro, ma visti i trascorsi, non siamo così certi che sfocerà in modo da qualche parte. Questo è quello che mi sento di dire alla luce di quello che ho ascoltato e sono perfettamente d'accordo sia con quanto ha detto il dirigente che quanto detto Sabbadini che noi dobbiamo aprirci al mondo, perché in questi 12 anni di isolazionismo del nostro Comune non abbiamo minimamente ripreso in mano il lo lo lo scippo parla e questo perché questo si tratta del del liceo scientifico,
Verso Gubbio perché ci siamo dimenticati, cosa che invece magari in 12 anni poteva anche venire in mente a qualcuno. Grazie.
Grazie consigliere Viventi, vedo implementazione l'Assessore Locchi, prego.
Grazie Presidente, intanto permettetemi di ringraziare tutti tutti gli intervenuti, i cittadini, i docenti, le famiglie, tutti i vari, poi i rappresentanti istituzionali, parto da una piccola considerazione, prendo atto che sul programma di nessuno c'era la ricostruzione della scuola di Cerqueto ma tutti oggi voglio ricostruire la storia del circuito quindi ne prendiamo, ne prendiamo atto, ma chiusa la parentesi io non vorrei che si perdesse l'occasione, invece,
Per essere propositivi oggi perché, partendo dai dati, siamo partiti dai dati di Gualdo, ma in realtà, se analizziamo il dato europeo è questo, cioè negli ultimi 10 anni c'è una perdita dei nati di circa il 35%, perché noi poi dobbiamo avere anche contezza del contesto in cui siamo perché perché ci sono altre realtà che nel mondo gli equilibri del mondo stanno crescendo quindi questo è la situazione che ben conosciamo.
E allora io oggi non vorrei leggere solo freddi dati, non vorrei dare solo numeri dai quali ovviamente è giusto, è giusto partire.
Ma vorrei contribuire in piccolissima parte.
A disegnare qua quello che potrebbe essere il futuro dell'offerta formativa, della anche poi struttura fici scolastici per la nostra città, ops no, in realtà per la nostra città, che noi dovremmo anche scardinare questo nostro auto confinarsi, noi facciamo parte di un'area interna e quindi dovremmo iniziare a parlare di area anche per quanto riguarda l'offerta formativa della nostra area.
E allora vedremo che sicuramente indirizzi che vanno in contrasto fra di loro forse non ci sarebbero se iniziassimo realmente a ragionare di aree aree interne, intendo tutta la dorsale appenninica, compresa la città di Gubbio e perché no, anche se non è al momento nella nostra definizione in quanto viaria interna anche il territorio di di Nocera perché dalla dalla crisi numerica inevitabile,
Ne dovrebbe nascere una rivoluzione di di qualità e di orgoglio, diciamo così.
Perché in realtà la scuola non è fatta di mattoni, di edifici, di luoghi freddi austeri da riempire per forza.
O da voler ricostruire o demolire e ricostruire per forza, se non ce ne fosse, magari vi sono.
A scuola, in realtà, è una cosa viva.
Che non si vede.
Fatta però dei ragazzi fatta e andrebbe vista attraverso gli occhi dei ragazzi e, ovviamente, dei docenti che hanno una grandissima responsabilità.
Io vengo da una famiglia dove mia mamma sono in 14.
Quindi oltre Egizi, 9 insegnanti.
Mio nonno insegnante e mi diceva o sbarazzato qualche.
Qualcuno dovrà pur fare l'allievo.
E aprendo sempre con molta umiltà da chi sa più di me questo mi hanno insegnato l'umiltà di apprendere da chi sa più di me e quindi di non insegnare se non sono in grado di insegnare esattamente Maria prendere con umiltà e mi ha sempre detto che fare l'insegnante è una vocazione.
E allora anche qui noi dobbiamo stare attenti e vigili, bisognerebbe farla un'analisi reale poc'anzi, qualcuno ha detto no alla meccatronica, qualcuno ha chiesto se a qualcuno di voi l'ha fatta l'analisi, spero di sì, io ovviamente l'ho fatta e me l'hanno fatta di quali sono in realtà i bisogni perché attenzione perché mentre le nostre culle si svuotano.
E automaticamente si svuotano anche le nostre aule.
Lì fuori, però c'è un mondo che viaggia e quando dico lì fuori non significa Nocera-Fossato, Valfabbrica, lì fuori c'è il mondo, siamo cittadini del mondo e noi dobbiamo formare i cittadini del mondo.
Che con un click possono operare in tele assistenza a Chicago, questo noi dobbiamo fare questo, noi dobbiamo chiederci come riuscire a farlo insieme, noi dobbiamo chiederci quest'oggi, questo è lo spirito con cui si è chiesto il Consiglio comunale aperto, no, per parlare di cose.
Che nessuno voleva nel programma elettorale, ma che poi, alla fine tutti i partiti non è solo quello, quello verranno il Polo, il polo scolastico al circuito, se qualcuno non se n'è reso conto, c'è già e c'è già è un po' possiamo non interrompere, facciamo finire l'intervento, già c'è già chances ammazzare invito tutti basta passare, invito tutti e la scuola non si può fare dicendo da domani mattina ci deve essere la scuola, perché così con un colpo di metodo sicuramente non si può costruire. Silvia, cortesemente, sennò ti devo Invitalia ed allontanati dall'Aula. Perché dobbiamo far finire l'intervento e da remoto ed ascoltare recupera okay? Non si può fare e quindi i bisogni. Allora che cosa ci chiede il mondo lì fuori il mondo di fuori ci dice che in Umbria.
Come devo dire, del resto della nazione e quindi ne sarà felice qualcuno, se do questo reato la il tasso di occupazione tra i più alti degli ultimi anni.
Quindi, il tasso di disoccupazione tra i più bassi, che cosa ci chiedono, ci chiedono tecnici di meccatronica ed energia, ci chiedono operatori del turismo e quindi delle attività, delle attrattive e dei servizi, ci chiedono attenzione che questo ci riguarda, forse esperti.
In scienze applicate e intelligenza artificiale. Gualdo Tadino ha il liceo scienze applicate non a caso, in quest'ultimo anno il Preside ci ricordava che c'è stata anche un'inversione di tendenza, saliamo su quel treno, saliamo su quel treno e, inoltre, ci chiedono servizi essenziali alla persona, la nostra popolazione, un altro dato invecchia sempre di più, per fortuna, direi significa che ha aumentato l'aspettativa di vita, ma noi dobbiamo far fronte a una piramide delle nascite oramai rovesciata, dove i pochi nascite a fronte di molti anziani, i molti anziani e la popolazione che invecchia avranno bisogno di assistenza, e anche qui ci riguarda l'indirizzo che poc'anzi anche ha citato il il preside va proprio in questa direzione. I nuovi diplomati saranno già abilitati l'ha detto l'anno, mi scusi, l'imprecisione non me la ricordo, non vorrei dire dal prossimo anno, credo da fra due o quelli che fanno attualmente. In terzo, avranno già l'abilitazione OSS usciti da una scuola superiore. Stiamo formando i nostri ragazzi.
Verso i bisogni questo noi dobbiamo dire, è ovvio che poi vanno trovati i contenitori contenitori dignitosi da ricostruire, da rimettere a posto da demolire e ricostruire, ci mancherebbe, questo noi dobbiamo fare, ma dobbiamo farlo consapevoli di ciò che serve.
E quindi?
Anche nella nostra, nella nostra città, non è vero che facciamo tutto a spot così Rando, non è vero assolutamente perché noi?
Con il laboratori un'anomala e chiamiamolo l'ecosistema Vitality, intercettiamo una parte della nostra offerta formativa legando istituti superiori a istituti di ricerca di alto livello.
E questa cosa non viene a caso.
Non viene a caso, dobbiamo fare meglio, però non siamo qui a dire siamo stati bravi, abbiamo fatto tutto madama laddove no dobbiamo fare meglio e questa discussione di oggi deve aiutarci a fare meglio a vedere ciò che non abbiamo visto.
Questo noi dobbiamo fare.
Non possiamo rassegnarci, ahimè, dei singoli e sterili dati di denatalità.
Dobbiamo dircelo con forza.
Dobbiamo partire dall'analisi dei nostri dei nostri bisogni.
Noi oggettivamente.
Non possiamo permetterci di far scappare le nostre intelligenze o di essere costretti a scappare a scappare.
Noi stessi, quindi io mi immagino queste sinergie con le strutture che già abbiamo, ma mi immagino, anche nella programmazione futura, un qualcosa che venga dalla rete fari reti.
Non così tanto per dire facciamo rete sul serio, costruiamo una rete di trasporti con il prestito, ci siamo ampiamente confrontati anche la scorsa estate, in cui l'offerta formativa del comprensorio inteso come fascia appenninica sia fruibile dai nostri ragazzi.
L'occhio invita concluderemo minute sin da mira, concludendo che prende e che non vadano in contrasto fra di loro.
E allora e allora?
Come come istituzioni, penso che noi oggi come istituzioni, dico non come maggioranza come istituzioni.
Abbiamo il dovere di di gettare le basi per un solenne impegno di unione delle nostre forze di olio di unione, delle nostre capacità migliori.
Il.
Il futuro non lo possiamo scrivere nel declino.
Lo dobbiamo declinare chi è diverso e differente non possiamo subire passivamente e allora qui devono venire in da questa, da questa Assemblea di oggi devono venire.
Delle iniziative, delle idee che portino ad altre idee questo deve essere, non può essere solo noi dobbiamo, noi, volevamo fare programmi elettorali, non Program, la campagna elettorale è finita, nel rifaremo un'altra frat fra tre anni, poi e poi vedremo impegniamoci perché se noi oggi siamo in grado e concludo di costruire una sintesi da proporre poi per la programmazione futura questa cosa,
Non è che il beneficio né ne vale dell'Assessore Locchi o del Sindaco Presciutti o di un altro font, no, vale per le future generazioni, quindi non perdiamo questa occasione di oggi, iniziamo un reale percorso che ci porti in buonafede, ovviamente perché poi ovviamente gli errori li possono fare tu che ci porti verso una determinata direzione se poi qualcuno ha la ricetta pronta e vuole fare lo splendido sempre o con le battutine, lo faccia pure e ne pre prenderemo atto ancora una volta grazie Assessore Locchi, vedo e lista prenotata la consigliera Natalini, prego.
Funziona sì, buonasera, a tutti e grazie a chi è intervenuto.
E so che l'Assessore non gradisce le battute, però insomma una consentire management, cioè dei nuovi insegnanti, sicuramente uno era di retorica, perché l'intervento è stato retorico.
Qui si cercava di fare un Consiglio comunale aperto per cercare di dare delle risposte concrete a delle problematiche concrete che hanno i cittadini, specialmente i cittadini della città di della frazione di Cerqueto, e se dice l'Assessore Locchi, che non è vero che nei programmi elettorali non c'era scritto della scuola di Cerqueto ricito.
Certo è amministravi tu, è normale che potevi promettere tu quello che dovevi fare, solo che la seconde, a differenza del tuo amministravi, quando hai fatto il programma amministrativo, amministri tuttora, ma tutto quello che era nel programma non è stato nemmeno iniziato e quello è un grosso problema. Allora veniamo l'argomento di Cerqueto, perché l'argomento di Cerqueto vede tutti noi seriamente preoccupati, non già solo perché alcuni di noi ci vivono come Silvia hanno fatto un intervento ed è stata consigliera comunale e assessore di questo Comune o perché io abito a 500 metri da circuito perché sono di Palazzo, cerco di ci preoccupa perché è veramente un polo importante un polo che andava demolito e ricostruito e creato come polo più importante della città, che poteva essere anche attrattivo, vista la vicinanza anche Gorla sulle strade, anche di realtà che non erano strettamente comunali. Potevamo andare noi a intercettare le esigenze delle frazioni più lontani, che magari vanno altrove, o dei Comuni limitrofi, laddove ci fosse appunto una attrattività.
Perché siamo preoccupati perché noi, in questo anno e mezzo abbiamo non fatto politica, abbiamo fatto domande.
Cioè abbiamo in almeno tre occasioni che io ricordo da questi banchi dell'opposizione fatto delle interrogazioni per sapere tempi certi, temi e, soprattutto, soluzioni che si intendevano adottare per la frazione di Cerqueto, quindi per la scuola primaria di Cerqueto, perché se è vero che sono importanti i contenuti, forse a volte anche sopra i contenitori quando alcuni contenitori ci sono, è pur vero che quando i contenitori cominciano a non esserci più, perché le scuole ormai in piedi sono rimaste in due, è importante prima a partire dai contenitori per poi arrivare contenuti. Siamo preoccupati perché in tutte e tre le interrogazioni che abbiamo fatto, le risposte che ci sono state date sono state risposte tutto sommato, rassicuranti, cioè mai nessuno ci ha detto prima del 3 febbraio che forse questa scuola nemmeno si farà, perché dico questo perché, dopo che la dirigente scolastica ha inoltrato all'Amministrazione e la richiesta di chiarimenti su quelli che fossero.
Fossero stato dell'arte delle scuole di Cerqueto e del Tittarelli. Il 3 febbraio 2026, in apertura del Consiglio comunale, c'è stato detto che avremmo fatto appunto oggi questo Consiglio comunale aperto sul tema delle scuole e a conclusione dell'intervento del Sindaco, il Sindaco disse che per il riferimento alla scuola di Cerqueto vado testualmente, ma tanto i Consigli comunali sono registrati, per cui lo potrete tranquillamente prendere quindi il Consiglio comunale del 3 febbraio devono chiudere l'iter burocratico che capite che come risposta, cioè a che punto sta la scuola di Cerqueto, devono chiudere l'iter burocratico. Però, a fronte del fatto che sono nati 51 bambini in questo anno, contro gli 80 che poi 80 io sono andato a vedere, i dati che ci hanno fornito risale al 2022. Vanno fatte delle riflessioni al a questa frase. Siamo tutti saltati sui banchi dicendo allora forse la scuola nemmeno si farà più, perché questo è stato il sentore che noi abbiamo avuto e di fatto ad oggi c'è stata data dalla conferma che ancora non si è capito se si rifarà se si ristrutturerà quella esistente. Però a me hanno detto perché io abito lì, vicino che stamattina, in effetti, c'era qualche opera no in corso io, siccome sono malpensante, ho pensato che fosse perché oggi c'era il Consiglio comunale e quindi dice magari poi volevano dire come dicono di solito quando noi chiediamo a che punto stanno i lavori, stiamo facendo allora, siccome la risposta di solito e stiamo facendo di guarda con che premura stamattina hanno potuto no, invece è peggio, è peggio perché vuol dire che l'ennesimo progetto, che era quello di demolizione e ricostruzione della scuola, probabilmente sarà sostituito da un intervento di ristrutturazione di un edificio esistente. E allora io vi invito a far a far cioè vi invito a riflettere su una cosa quanto può essere preoccupante per la frazione di Cerqueto questa cosa allora, se nel programma elettorale si diceva che l'Istituto Casimirri, dove c'erano già i fondi stanziati, verrà rimesso a nuovo hub in tempi brevi. Oggi che i soldi e abbiamo scoperto che ancora non ci sono perché al bando bisogna ancora partecipare una volta ammesso, io sono fiduciosa nel buon operato e di chi fa i progetti, quindi spero che acquisiranno questi fondi. Vi invito a riflettere sul fatto che, se nel 2024 già c'erano i fondi per il Casimiri, i lavori del Casimiri ancora ad oggi non sono iniziati, e l'ingegnere della Provincia che è intervenuto prima ci ha detto che la fase di affidamento alle imprese è quella fase in cui ci troviamo oggi. Il progetto definitivo ci sarà metà 2027, i lavori inizieranno nel 2027 barra 2028 dureranno tra i 12 barra, 15 mesi, per cui se tutto va bene senza inc intoppi, forse se ne parlerà per il 2030. La matematica non è un'opinione e io non ci avevo insegnanti di matematica in casa, però i conti li so fare quindi io vi dico.
È è pro dovete essere preoccupati voi i cittadini di Cerqueto, noi cittadini di Cerqueto perché io sono di Palazzo circoli non è che vivono dall'altra parte. Ci dobbiamo essere preoccupati. Vi sono state date delle risposte tali per cui questo Consiglio comunale in qualche modo vi ha soddisfatto. Noi ci siamo abituati che le risposte non ci vengono alle nostre domande non ci vengono fornite risposte al massimo, ripeto, ci venne detto, stiamo facendo a voi. Credo che non vi abbiano detto granché, allora, sul fatto che ci debba essere una riflessione congiunta, per soprattutto quello che è il discorso della scuola secondaria e quindi gli indirizzi. Sono d'accordissimo anch'io, però, quando ogni volta provo ad invitare i consiglieri di maggioranza a staccarsi dalla dalla dal partito e dai colori e mi rispondono, noi stiamo amministrando, io dico, non va bene che è stata, non potete dire questo, avete un ruolo diverso e sono gli stessi Consiglieri di maggioranza che finalmente nel loro ordine del giorno dicono che invitano l'Amministrazione comunale a proseguire con determinazione nel completamento e nella riapertura dei plessi scolastici attualmente interessati da interventi strutturali, garantendo tempi certi e una comunicazione trasparente alla cittadinanza. Sono loro stessi che dicono che non non abbiamo, come non avete voi tempi certi e nemmeno una comunicazione trasparente, vivaddio.
Dire poi che invitate sempre l'Amministrazione comunale a consolidare il piano delle manutenzioni, assicurando continuità negli interventi ordinari e straordinari. Questo già lo dovrebbe fare una buona amministrazione, una continuità negli interventi ordinari, almeno quello, altrimenti poi magari succede quello che è successo alla scuola di Cerqueto, monitorando costantemente lo stato degli edifici scolastici che dovrebbe essere ordinaria amministrazione. Quindi il fatto che si chieda di farlo, evidentemente, visto che voi amministrate perché non lo fa, non lo fate,
In l'ultima la più bella a promuovere iniziative di valorizzazione dell'offerta formativa favorendo sinergie fra scuola, associazioni in realtà produttive e culturali del territorio, cioè la A la B. Né l'apertura del Sindaco ha detto che questo è stato il questo appunto modo modus operandi che io ci credo che lo avete già fatto ha portato a individuare, per esempio, il profilo, quello sociosanitario. Quindi, per poter garantire che alla domanda di lavoro corrispondesse un'adeguata offerta formativa, dovrebbe essere la bici di un assessorato all'istruzione di una qualsiasi insomma attività che riguarda l'istruzione da parte di una pubblica amministrazione, di un'Amministrazione comunale che è stanziata da 12 anni sul territorio e quindi sicuramente sa chi sono gli interlocutori, sai quando tu ti trovi ad amministrare nei primi giorni di Amministrazione, magari non sai che la dirigente scolastica non conosci bene le cose, ma considera Natalini. Mi scusi, la invito a concludere grazie quindi quando sono 12 anni. Che si fanno si fa questo lavoro, è grave che la sia la stessa maggioranza a far notare le inadempienze di questa.
Amministrazione. Io quindi sull'ordine del giorno non ho nulla da dire se non che forse per le tempistiche con cui ci è stato propinato e per il fatto che non è presente nemmeno negli argomenti del Consiglio comunale, quindi l'abbiam visto, non ho nulla da dire nel merito, però, soprattutto perché ripeto una volta tanto, finalmente tra il programma elettorale completamente disatteso e completamente fuori dalla realtà in cui era inserito. E l'ordine del giorno che, se Dio vuole vivaddio, dà ragione a noi sul fatto che si può fare meglio quando ci si quando ci si impegna di più.
Quindi non ho nient'altro da aggiungere. Mi va bene tutto, però ecco, rimanete preoccupati e continuate a monitorare la situazione, perché sicuramente Cerqueto sarà un nuovo Casimiri grazie, Consigliere Natalini, consigliere Pasqualini, prego.
Non si sente.
Partito.
Grazie Presidente, per avermi dato la parola e buonasera a tutti.
Qui è vero, siamo sempre ogni Consiglio, stiamo ad ascoltare più voi da 12 anni siete da 12 anni, questi 12 anni, purtroppo si sono susseguite diverse cose, sono successe molte molte cose a livello nazionale si sono, sono cambiati, i Governi sono cambiati e sia a livello nazionale e a livello regionale.
È cambiato e anche dalle stesse persone all'interno del Consiglio e della Giunta comunque nuovo, è vero, non ci possiamo nascondere dietro i dati della della carenza e della nascita di dei bambini e quindi di nuovi nati, e questa carenza democratica.
Prima Simona scusami, Silvia Minelli.
Giustamente, abitando al circuito, ha fatto questo focus molto importante e animato sulla scuola di Cerqueto. Però quello che voglio dire è che la squadra di Cerqueto come tutti altri, le scuole sono a cuore anche a noi e soprattutto lì Cerqueto con le nuove strutture che stanno nascendo, puntiamo a farlo diventare e deve diventare un polo di attrazione per le famiglie che abitano nelle vicinanze, quindi, di costruire la scuola di Cerqueto, anche nostra priorità stiamo valutando.
Diverse opzioni, non abbiamo detto che non verrà ricostruita, però stiamo valutando e stiamo lavorando giorno dopo giorno per cercare anche di accaparrare finanziamenti, perché è un conto improntare i soldi pubblici in conto magari fare un progetto coadiuvato magari anche da finanziamenti che riusciamo a reperire altrimenti non sì non è che stiamo parlando di un intervento di poche migliaia di euro cioè sono interventi importanti,
Come sono importanti anche tutti interventi che stiamo facendo sulle scuole del comprensorio, perché senza la sicurezza non si non può esserci né libertà né studio, quindi il, la sicurezza dei nostri edifici e la priorità che ci siamo dati come la priorità, la scuola, il potenziamento del il tempo pieno, è una cosa molto importante perché, come ha detto anche il Consigliere viventi e ci sono sempre più famiglie che lavorano entrambi i genitori, e quindi non possiamo.
Far calare il tempo pieno, quindi dobbiamo potenziare, cercare di potenziarlo sempre, e è normale che ci sta a cuore anche l'orario. Diciamo normale, ha fatto l'esempio di San Pellegrino e Caprara. Non ho capito, quindi li dovremmo, li dovremmo più era, allora dovremmo chiudere e sieda, come ha detto lei, ci ha dato il consigliere, dovremmo chiuderlo in buona scusate, non possiamo, Silvia scusami, non possiamo indietreggiato.
Questo è un lapsus. Scusatemi il disapplicare che dovremmo chiuderla e invece noi non vogliamo chiudere nulla, ma vogliamo riorganizzare. Sono pienamente d'accordo con l'intervento che ha fatto il dirigente Menichetti. Perché comunque sia, stiamo riportando dei corsi importanti e attrattivi per la comunità. Io ho fatto i geometri e c'era anche no, professore consigliere Pasquarelli, dove i geometri all'epoca erano no, il fiore all'occhiello dell'Umbria, che c'è la invidiavano in tutta l'Umbria, quando aveva andavamo a fare tirocini, no in giro per anche per la per i vari Province, mi ricordo dei giovani, comunque sia quando arrivai da dall'Istituto Casimiri e li avevano sempre o comunque sia un occhio di riguardo ci di ci consideravano detto questo,
E poi non è vero che l'Amministrazione non interviene.
Su un interviene per aiutare.
Le famiglie in difficoltà, perché è logico e pare anche sempre no ridondante ritornare lì al problema economico, però è un problema reale, perché in questi anni, soprattutto quest'anno anche i fondi che ci sono e chi ci dovevano arrivare a livello nazionale sono stati tagliati, sono stati tagliati per la scuola, sono stati tagliati per servizi essenziali per per le persone fragili noi come Comune e alcune cifre la dette prima il Sindaco e cioè forniamo oltre il trasporto gratuito appunto per,
Andare incontro alla problematica che si è creata con la, con la chiusura del della scuola di Cerqueto, quindi forniamo trasporto gratuito in più. Il trasporto locale è di 20 euro o poco più al mese, che è la mensa, appunto commettono insegnano, va da 2 euro e 55 a pasto ai 2 euro e 85 che questi sono le i prezzi più bassi della fascia appenninica e queste queste scelte sono appunto frutto di una scelta politica precisa, e questo lo voglio ribadire, è una scelta politica, perché queste finanziamenti vanno. Questi aiuti economici vanno a intaccare significativamente il bilancio del Comune, come abbiamo potuto notare anche dall'ultimo bilancio. Lo abbiamo votato però questo a noi non non ci preme, non ce ne cura, perché vogliamo dare appunto questo aiuto alle famiglie.
E quindi noi stiamo ogni giorno lavorando per cercare sempre di più finanziamenti per aiutare queste famiglie.
È quello poi voglio concludere, poi lo voglio dire che il rapporto con che sia dell'Amministrazione è aperta.
Se ci sono idee concrete costruttive e noi siamo pronti ad ascoltarle ed accoglierle, però allo stesso tempo siamo qui e diciamo no ai tentativi di screditare il lavoro svolto per puro calcolo politico, perché questo a volte che noi siamo qui ad A a subire un vero attacco monologhi, insegnamenti di boh, persone a volte che si elevano superiori a tutti, quindi noi siamo aperti sia al confronto, però non siamo noi, non siamo disposti a farci screditare, però ripeto, per puro calcolo può calcolo politico, perché la scuola appartiene alla comunità, non appartiene ai ai partiti,
Questo deve essere ben chiaro e quindi concludo che.
Quindi volevo dire concludo, rigettando quindi tutti gli attacchi che ci sono stati fatti in questo Consiglio e.
E voglio invitare quindi a costruire insieme, partecipando quando volete, quando potete alle varie Commissioni che più volte sono state fatte più volte, vi hanno visto assenti, quindi noi continueremo a lavorare per il bene sia della nostra comunità che per i nostri ragazzi, grazie grazie consigliere Pasqualini, Assessore Gramaglia, prego,
Grazie Presidente.
Credo di interpretare il sentimento di tutti nel chiedere al Preside mia Menichetti di ringraziare gli studenti che hanno partecipato in parte al Consiglio Comunale, perché hanno dimostrato.
Hanno dimostrato veramente che la scuola non non è avulsa da quelli che sono poi le realtà del territorio, e questo non è che un elemento di prestigio e io direi anche di di un ottimismo positivo rispetto al futuro, quindi la prego di rappresentare ai ragazzi la il ringraziamento da parte di tutto il Consiglio.
Detto questo.
Voi avete parlato di mercato del nel territorio gualdese, io sono molto più pessimista.
Voi ho usato il voi un pronome molte generico, quindi non l'ha usato, solo il Sindaco, no, ah, scusate, mi giro fece allora io sono molto più drastica e parlo di predatori.
Sì, CIS sì, mi posso permettere di dirlo, perché ho coscienza di quello che dico.
Abbiamo studenti che vengono, come ha già detto il Sindaco nell'apertura del suo intervento abbiamo comuni limitrofi che portano studenti, io sto parlando della scuola.
0 10 anni, quindi infanzia e primaria dell'istituto comprensivo, Gualdo Casacastalda vengono prelevati da pulmini di altri Comuni, l'anno scorso addirittura Comuni confinanti ci volevano far firmare una liberatoria che autorizzava il trasporto scolastico di quel Comune a venire nel nostro territorio a prendere i Comuni a prendere i ragazzi la la risposta sciocca ma scontata era va bene, ma anche noi possiamo venire da voi no.
Ecco, e mi pare giusto, insomma tanto ci vengono lo stesso.
Abbiamo.
A livello di istituto secondario, superiore abbiamo scuole che.
Attingono nel nostro bacino d'utenza, del dei ragazzi che escono dalla terza media o dalla scuola secondaria, scuola primaria di secondo grado, che in qualche modo influiscono in quello che è poi la l'organizzazione delle classi, ma in qualche modo questo flusso, secondo me visti anche i numeri delle classiche annuo che annualmente si formano e un flusso direi quasi fisiologico.
Il ragionamento, secondo me è un altro,
Che cosa vogliamo costruire per l'educazione, per la scuola del nostro territorio? Non è vero che a Cerqueto non c'è un polo scolastico, c'è un polo scolastico ad oggi, cioè ad oggi scusate cancellate, il polo scolastico sarà 0 6 a 0 6 anni, cinque anni fino a né con l'apertura del nido e sarà 0 10 anni con il la riapertura della scuola primaria. Quindi parliamo di polo scolastico, non necessariamente deve esserci dal nido all'università o dal Nilo a dal nido alla secondaria superiore, quindi questo è solo diciamo per capirci sulla terminologia.
Ma non sono neanche d'accordo sul fatto che, se in una scuola dell'infanzia di frazione c'è un solo iscritto o ce ne solo cinque, quel presidio va tutelato con i denti e con i pugni, non si possono sguarnire i territori delle scuole perché intorno alle scuole intorno alle scuole civile una comunità,
Chiaramente è la densità della frazione che determina la sussistenza della scuola, ma per anni per anni si è cercato di tutelare le scuole. Io mi ricordo e tanti anni fa ma non mi ri tanti al punto che non mi ricordo quanti dove Morano e Grillo pur di non perdere la quel presidio di scuola si erano divisi facevano prima e seconda e terza in una frazione IV-V nell'altra per anni questi due questi due edifici hanno continuato a funzionare,
Oggi non è più così, la natalità è inutile che ce lo stiamo dicendo da oggi, può tutt'oggi pomeriggio che la natimortalità è in caduta libera e allora io faccio una proposta, faccio una proposta che, per quanto riguarda zero,
11 anni. Io vorrei che non è che il me vorrei fare un passo in avanti e proporrei, per esempio, un momento in cui le 2 realtà comunali, quindi la scuola pubblica e la scuola paritaria si mettano intorno a un tavolo e è inutile che diciamo non c'è, c'è una concorrenza, è inevitabile, sta nell'ordine delle cose che si crei un tavolo operativo, dove ci si mette a confronto con quelle che possono essere le specificità che ognuno de dei delle due scuole può mettere in gioco. La popolazione è quella. Se tra cinque anni avremo 51 iscritti.
E che fa ci mettiamo col plotoni di esecuzione perché io non vedo soluzioni e io non vedo soluzioni da dicembre a metà febbraio, ogni anno è la solita il solito rincorrere.
Noi, tutto sommato, è positivo anche questo rincorrere nel senso che comunque significa che ci teniamo a quella che è la.
Non tanto il posto di lavoro, ma quello che può essere l'indirizzo educativo di una scuola, la stessa cosa io la proporrei alle scuole secondarie superiori facendo un discorso di territorio.
Perché solo in un discorso in un'ottica di territorio, magari della fascia appenninica sì, perché no, Gubbio ci deve imparare e qui adesso tutti gridano aiuto tutti cadono dal pero, ma tutti sappiamo chi perlomeno in qualche modo.
Naviga intorno al mondo della scuola, in questo caso parlo anche con gli assessori presenti del ne intorno al 2010 2011. Già allora si parlava di riduzione delle dirigenze scolastiche e.
Non mi fate dire come perché non è il luogo, ma ho una mia idea sono riusciti in qualche modo a tutelare quello che era la ripartizione delle dirigenze e arriva a un certo punto che non si può andare oltre, ma so so anche con altrettanta.
Contezza che istituti.
Fabio chiedo scusa a me dirci come si chiama l'Istituto tuo.
No, va be'dove, insegni tu.
È cassata, Gattapone, cassata Gattapone, è un istituto che attrae perché comunque è riuscito a costruire in modo molto importante e intelligente un'offerta formativa che va oltre quello che poi non hanno, non sono stati a guardare alla salvaguardia della dirigenza, quella quella è una caduta e è accaduta però la possibilità di ragionare in prospettiva su quelli che sono i nuovi indirizzi e per quello che mi è stato detto è una scuola che comunque anche il prossimo anno vedrà, vedrà incrementato il numero degli iscritti, perché è diventata una scuola accattivante. Guardate che quello.
Io vedo sui social no, ci sono scuole che scuole che tutti i giorni hanno dei contratti con agenzie giornalistiche on line e un giorno sì e l'altro pure presentano iniziative e fanno presa, non lo so, non lo so se fanno presa però quello che fa la differenza non è il il link giornaliero della scuola a quello che fa la differenza, è quello che fa l'Istituto cassato o che in qualche modo sta facendo anche l'Istituto Casimirri, cioè guardare oltre.
Ha due, abbiamo contezza che chi uscirà dal corso di OSS del Casimiri tra due anni quasi sicuramente avrà il posto di lavoro sicuro, le esigenze de le esigenze del Terry dei territori ne conosciamo quali sono le opportunità di lavoro che da qui in avanti diventeranno appetibili. Le conosciamo, parliamo di istituti tecnici, sì, parliamo anche di quelli assessore Gramazio e la invito a concludere. Grazie scusa. Chiedo scusa, comunque, ecco quello che vorrei che le scuole, perlomeno dell'Istituto Comprensivo la dirigenza dell'istituto comprensivo e dell'Istituto paritario, Bambin Gesù avesse.
Noi il coraggio, ma avesse proprio la volontà di mettersi intorno a un tavolo e ragionare su come riorganizzare le scuole, e questo, secondo me, sarebbe un grande passo avanti per quanto riguarda Cerqueto, il diritto alla scuola, il sacrosanto e il diritto alla scuola nel proprio territorio. Deve essere una priorità per tutti e assicuro che questa è la volontà anche di questa Amministrazione. Grazie,
Grazie Assessore Gramaglia, già Pasquarelli, prego.
Buonasera a tutti, scusate se sono arrivato un po' in ritardo, come venivo da da scuola e quindi ero in viaggio, allora io sinceramente.
Credevo di.
Frequentare di sentire di ascoltare qui questo Consiglio comunale sulla scuola, istruzione del territorio, oltre agli interventi che sono stati fatti dai dirigenti della Provincia, dagli ingegneri dottori non so chi erano che la prima volta che mi capita di vederli in questa sala consiliare così numerosi quindi significa che il fatto che il Sindaco e il Presidente della Provincia questo almeno questo già ci dà un un punto di partenza migliore, spero che, visto che i tempi che hanno declinato siamo in fase di assegnazione del progetto della del progetto, si essendo 8 milioni di euro sarà sicuramente una gara.
A livello europeo e i tempi sono lunghissimi, credo più di un anno, dopodiché, una volta che vanno, ha fatto la gara e fa bisogna fare il progetto, quindi si passerà un altro anno, sicuramente poi a finiremo i lavori a una ditta ci passeranno un altro anno può affidare i lavori, poi i lavori. Bisogna farvi, quindi credo che i nuovi nati, i pochi nati.
Del circuito che nasceranno, che sono nati negli anni scorsi a chi già quattro, cinque sei anni, non andrà a scuola al circuito. Questo è è una cosa ormai.
È sotto gli occhi di tutti, come mi aspettavo che.
L'Amministrazione comunale che ha io l'onere e il dovere, credo di dire come vuole intervenire per questo ridimensionamento scolastico, cioè non è che dobbiamo dirlo in un tavolo, aprire un tavolo per dire che bisogna chiudere una complesso oltre che un altro, e poi quindi tutto il discorso che è stato fatto su il, i lavori, gli oggetti 'ste cose gli edifici, questo è chiaro che è così, ma non c'entra niente col futuro scolastico, questa città, perché questa città perde i numeri, perché questa città, oltre alle altre città perdi le nascite, ma perde anche le persone che ci lavorano, perché in questa città purtroppo non c'è futuro per i giovani, per i giovani che si sono laureati, devono andare a cercare lavoro altrove e nel nel migliore delle delle delle aspettative. E questo lavoro. Se lo trovo, non lo trovo uno a 50 60 70 80 chilometri di distanza e devono fare avanti e indietro con i mezzi pubblici che sono in una situazione, e questo non è soltanto a livello locale, ma a livello regionale e a livello nazionale i mezzi pubblici, che sono andare indietro di quarant'anni di 150 anni, io insegno a Gubbio come avete detto e ho fatto un'ipotesi siccome diesel fra 2 e 22 0 20 stamattina e ho provato di Commissione si andrà a Gubbio col pullman. Ho chiuso dopo 30 secondi che stavo guardando i messaggi, un'ora e sette per farvi 25 minuti, 1 ora e 7 di viaggio. No, quindi quando prima il dirigente scolastico Menichetti che non conosco, ma ho apprezzato il breve intervento, mi dispiace che è andato via, ma chi che partecipa a questi Consigli, specialmente delle, dovrebbe avere almeno il piacere di, cioè il piacere e il dovere di rimanere fino all'ultimo. Comunque ringrazio per quello che ha detto, perché ha detto che la scuola in sostanza fa il suo. Noi abbiamo ISC, la scuola, la fa, il dirigente, la fanno i professori, la fanno i colleghi docenti, no, e quello lo sanno. Lo sanno fare anche chi più meno Los lo fanno il loro, ma l'Amministrazione. Qui siamo nel dramma del Consiglio comunale, l'Amministrazione. Che cosa fa affinché questa città diventi una città più attrattiva per le famiglie, per chi ci vuole venire a vivere, deve andare a intervenire sui servizi, deve dare dei servizi scolastici, dei servizi sanitari, dei servizi sportivi, delle disdette assistenza alla famiglia dei trasporti, tutte cose che se tu vai a analizzare negli ultimi 10 15 anni ma anche da prima, sono andati redigere regredendo, perché perché non si investe più su questo a livello sia nazionale, ma anche regionale? Allora quello che io dico noi volevamo quelli che se vi ricordate, quando si parlava adesso si aprono con la nuova strada una nuova famiglia, avremo opportunità di lavoro migliori, possiamo andare a lavorare a Perugia, 25 minuti possiamo fare qui la gente arriverà, guardo chi ha ad a viverci, perché guarda è una città in cui si vive bene, perché Gualdo offre una delle risorse ambientali naturali e architettoniche no abbastanza sostenibili, per cui la gente ci vive e questo è vero, la gente ce lo chiede, ci chiede ogni tanto qualcuno dice dove posso comprare una casa Gualdo, c'è qualche temerario che ci prova a venire. No, è questo che deve fare l'Amministrazione e invece io vedo qui la TARI che aumenta i servizi che sono sempre più scadenti e la.
L'approccio a una casa in affitto è quasi impossibile, non affitta più nessuno per lunghi periodi, la casa e vanno lì vanno solo se li vendono, non vengono più affittati. Quindi questo che l'Amministrazione deve fare dovrebbe migliorare le qualità della vita. Gli richiamava un amico di quadro, io tu sei auto, stai sorprende, l'acqua Nocera, ho passato, abbiamo fatto più.
No, quello che chiedete voi, ma dovete fa qualcosa.
Cioè dovete far qualcosa, abbiamo un distretto sanitario abbandonato, abbiamo appreso in questi giorni da un'interrogazione fatta in regioni che i soldi che aveva trovato il vicepresidente Roberto Morroni sono lì che aspettiamo a spenderli, aspettiamo che ce li scippano qualcuno per fare qualche altro lavoro, cioè le scuse ormai sono, non ci sono più no che aspettiamo a spendere questi 9 milioni di euro sul sul Callai,
Allora io questo è quello che mi preoccupa, non il fatto che chiaramente e starà a voi dire e chi farà la riorganizzazione, il provveditorato, dire quali saranno i plessi che inevitabilmente andranno chiusi.
E poi mi dice dite di votare un documento io, quando l'ho scusami se solo quando lo stadio a legge l'Amministrazione si è distinta per trasparenza, spirito di servizio, pensavo che alla fine diamogli una medaglia chiamati per scrivete ragazzi.
Ma che scrivete.
Ma voi fare ah, ah, ah ah prende in giro noi, per carità, gli prendere in giro votateci, avete la maggioranza, ma queste sono cose serie, cioè l'Amministrazione si è attivata perché sta REACH e la rigenerazione urbana, il i giardini davanti a una fase, cioè voglio di ma questo si affrontano i problemi, così cioè io devo votando un momento che dice questo, ma i documenti si affrontano in maniera diversa. I problemi di le problematiche scolastiche, sì, conosco prima loro hanno detto l'agrario, io ero all'opposizione euro, Scassellati poi dopo chiuse, mi ero dimesso per far gonfaloniere, però l'aggravio, a Gubbio fatto, 26 iscritti quest'anno avere avuto una scuola tecnica tecnica con due indirizzi geometri agrario. Lo sapete che significa perché litis scassata fa i numeri perché fanno il biologico con l'elettronico, fanno di è e le le lettere meccanico con le costruzioni, il biennio comune. Poi dopo indirizzo, noi in numerosi ragazzi che accolgono sugli indirizzi, noi abbiamo voluto costantemente tenere due indirizzi, uno professionali e uno tecnico che non si possono unire per legge. Non lo puoi fare una classe accorpato professionali e te,
Allora questo ben venga che il dirigente Menichetti mi sembra una persona molto intuitiva andava fatto, non è colpa della politica, non credo che sia solo colpa della politica o oppure no, non del tutto dalla politica e soprattutto della, ma nella maggior parte credo che anche ripeto l'ho detto prima le scuole le fanno i presidi, però ci vuole una visione, una visione e una lungimiranza. Quindi io non lo sapevo, guardate ultimamente ci è voluto un po' di problemi di salute, non sono stato attento alle delibere, però partecipare al Consiglio comunale in cui veniva no dichiarata da demolire la scuola del circuito. Io, da ingegnere, ho pensato.
Oddio mio che sarà successo, perché demolire una scuola perché non è più sicura si posta, ma che non si possa ristrutturare, e quella volta dicevo a me lo demoliamo, la ricostruiamo nuova, tutti hanno votato e non mi ricordo manco però adesso ancora siamo ritornati indietro poi sentito, Pasqualini che dice no perché il circuito deve essere attrattivo, il circuito e Gualdo ragazzi dal circuito deve essere attrattivo, casomai Gualdo deve essere attrattivo,
Cioè, io credo che su questo vi dovete un attimino chiarire le idee, no, se va a sprazzo, c'è la scuola di adesso, la scuola di Vaccara che, tra l'altro la richiesta per il contributo sismico, mi ricordo dell'assessore io è stato finanziato, mi sembra, milioni ed euro. Finanziamo una ricostruzione di una scuola che dobbiamo pensare che farci, però, perché non è che ci mettiamo un'altra scuola Vaccara, no, sennò rischia rischiamo questi soldi. Pasqualini, se li mette il Comune o li mette la Regione o lo metto in Europa sono sempre soldi pubblici, perché voi lo caldaia, cioè voi forse non avete ben in mente questo, diceva ho vinto un progetto fatto questo e ci fu la scuola, sì, ma quei soldi che sono soldi pubblici sino altrimenti stanno azione. Sto Paese SAR Chiappa e facciamo un debito pubblico per cose che non servono a niente.
Allora io credo che l'Amministrazione si deve un attimino, chiarire un po' le idee dal punto di vista organizzativo, no, dal punto di vista dei lavori pubblici, perché cioè si vede se vedono, ci sta che i lavori iniziano, non finiscono, se fermano, se bloccano le imprese, fanno però mi sembra un attimino che sia un pochino la situazione e, ripeto, basta andare a Nocera, no, a Nocera, ci ha fatto una programmazione, per esempio che lo sport ci hanno un campo sportivo. Vertici hanno un tappeto erboso, nuovo, sintetico, che hanno fatto da poco, ci hanno una piscina che all'estate diventa un fiore all'occhiello che attira tutti noi, ragazzi e non gli atti che invece che facciamo avvicina chiusa, se si riapre solo dentro perché arrestati, per carità, mettere ombrelloni fuori, se venisse troppo niente a Gualdo che fa male, allora io non sono fiducioso, mi dispiace, consigliere trasparenti senza che ciò è che il Sindaco, essendo ancora presso il Presidente di Provincia, però, ripeto, Presidente della Provincia per il mandato che ci ha la Sindaco, quindi ho paura che finisce prima il mandato suo che dalla scuola del liceo venga iniziati i lavori dopo. Non vorrei che questi quattro signori che sono venuti oggi si dimenticano della strada al riguardo. Ci abbandonano di nuovo grazie,
Grazie Consigliere, diamo la parola alla consigliera Simonetta parlanti, mi se mi sentite.
Allora intanto?
Voglio ringraziare.
Allora?
Allora?
Intanto voglio ringraziare tutti e tutti le persone che hanno partecipato che hanno dato il loro contributo anche dal rappresentante di classe qui vicino a me, che ciò comunque dato ci ha portato il suo contributo. Ringrazio anche i miei consiglieri che comunque hanno dato la loro visione. Allora io mi riallaccio un pochino perché mi ero fatta un pochino a un'idea di quello del modo in cui volevo esporre il mio pensiero e mi devo riallacciare sia l'Assessore Locchi sia l'Assessore Gramaglia, perché trovo importante sia la visione del fatto che la scuola non è soltanto Mura edifici ma va ben oltre. Perché costruire una scuola giusta e rappresenta lo specchietto, il fiore all'occhiello della città. I ragazzi che andranno a scuola rappresenteranno quello che sarà la nostra comunità, il nostro futuro, quindi dobbiamo essere lungimiranti nel fare le scelte e le scelte che spesso non dipendono soltanto da chi amministra, perché chi amministra si deve relazionare con strutture sovracomunali con la dirigenza e anche perché no, con le famiglie che sono un attore importante in questo contesto, oggi abbiamo preso atto che c'è un dato fondamentale che non possiamo più ignorare, che è il calo demografico. Questa è una spada di Damocle che insiste un pochino su tutto il territorio e purtroppo anche sul nostro. Quindi noi abbiamo due opportunità di fronte a questa a questa diciamo questo calo demografico, abbiamo due una sfida da cogliere o la subiamo passivamente o mettiamo in atto tutte quelle, diciamo tutti cerchiamo di governare il cambiamento.
Governare il cambiamento in uno Stato dati come questo non è sicuramente semplice, ma non si può dire che questa Amministrazione è stata.
Inattiva. In questi anni, intanto abbiamo cercato di dare risposte alla sicurezza. Gli interventi per la sicurezza sismica sono importanti. Il nostro Comune è un Comune a ah, diciamo, alto rischio. SIS e sismico chiudono le scuole, no no, l'ASP,
La stiamo resterò, no diventa un dialogo a due, così la siccome qui la bacchetta magica non ce l'ha, nessuno non è che diciamo allora domani,
Istituto antisismico Pasqualetto a per favore, hanno avuto modo di intervenire pochi minuti fa.
Devo dire che il reciproco Pasquale devo dichiarare reciproco come muove perde pure il filo metterebbe.
E la sicurezza brava, Simona, quindi noi ce l'abbiamo l'attenzione sulla scuola, poi è ovvio. Io condivido il quello che ha detto Paola nel documento, quando noi diciamo invitiamo a fare a dire non è perché noi non crediamo in quello che stiamo facendo, è un documento di stimolo propositivo né di invitare anche la minoranza ad avere e a trovare una quadra su questo che è un problema importante e quindi la soluzione. Prima o poi ci dovremo sbattere tutti col calo demografico. No, quindi la soluzione che ha detto Paola non è peregrina. È proprio importante mettersi d'accordo con gli altri Comuni e valutare quello che può essere il punto di riferimento per salvare tutti i plessi del territorio, non del Comune del territorio, perché prima o poi ci batteremo il voto, come si suol dire, e quindi questa è un'operazione importante il documento. Che cosa dice il tavolo tecnico, è vero, non c'abbiamo grossi strumenti se non sedersi a un tavolo, fare un monitoraggio costante e mettere in atto quelle che sono le soluzioni o gli probabili istruzioni, perché poi le soluzioni non è che vengono Tatta. Decidiamo questo perché quello che decido io forse non lo condivide la la l'altra consigliera, oppure non lo condivide la dirigenza, però dobbiamo cercare di comunicare per evitare che ci arrivano dall'alto i tagli. Ecco il ridimensionamento, non ci deve essere comunicato quattro giorni prima, come è successo a Gubbio. È successo a Città di Castello, quindi dobbiamo mettere insieme quelle forze, quei piani che ci permettono di essere pronti per non farci i impoverì, per non far impoverire il nostro territorio. Perché poi una scuola chiusa e io sono dimorano e abbiamo lottato con le unghie con con i denti fino all'ultimo per tenerla aperta. Una scuola chiusa impoverisce il Paese, quindi un Paese povero e una città più povera, perché comunque le frazioni sono parti integranti de la città. Quindi dobbiamo fare questa considerazione. Secondo me.
Concludo, mi sono presa un po' di appunti mi hanno preso talmente tanti che farò anche un po' di confusione e vi chiedo scusa, ma non sapevo più lo scrive allora non sono d'accordo quando è stato detto.
Che i genitori, gli insegnanti, oggi stanno perdendo tempo, non si perde mai tempo quando si parla di futuro mai, perché è vero, forse togliamo il tempo a qualcosa che ci piace di più, ma stiamo investendo nel futuro dei figli e nel futuro delle generazioni quindi è il secondo me sedersi ai tavoli sedersi nell'Assise è importantissimo, poi amministriamo da 12 anni, è vero, probabilmente continueremo anche per altri tre anni.
E quindi speriamo di trovare metto sempre il probabilmente perché queste stamane però ci abbiamo insomma di governare per altri tre anni poi sento dire che sono state fatte dall'opposizione una lunga serie di richieste 20 giorni fa, perché perché i 20 giorni fa.
Abitiamo tutti a Gualdo, forse il monitoraggio serio e preciso e puntuale doveva essere fatto prima, non 20 giorni fa.
Parte che ce n'è bisogno, poi qua quando Panzacchi uno dice noi non facciamo politica, è vero, è vero, perché in questo momento l'unica cosa che noi c'abbiamo dall'opposizione è una serie di interrogazioni, è vero che parliamo di scuola, ma noi non stiamo a scuola, quindi, se tu se uno non mi porta a un'interrogazione dove mi dice qui non funziona niente, perché bisognerebbe fare un investimento da 200.000 euro beni. La prima risposta che io ti dico io, che amministro, dove sono i 200.000 euro, perché se mi interrogo i danni, anche la soluzione, perché che ciò che quell'intervento si può fare, lo so pure io, ma siccome il Ministro non so diventa più problematico dovrebbe trovare le risorse, concludo,
L'ordine del giorno.
È l'unico ordine del giorno, mi aspettavo che l'opposizione presentasse un ordine del giorno, no, no, facciamo in silenzio, facciamo silenzio, allora vi dico, vi racconto questa cosa prima di chiudere nella Conferenza dei Capigruppo, non c'era ancora, non aveva preso ancora forma all'ordine del giorno in quel contesto no, no, consigliere, Pasquale li sta finendo il sole e il vento lo voglio raccogliere presenti perché poi si dovrà avvalere, c'è sempre quella realtà, un pochino fa fuorviata, no, che ci è stato chiesto perché non c'era un ordine del giorno in che al chiesto di interfacciamo o silente.
Sono intervenuta proprio dicendo che ogni Consigliere era libero di presentare un ordine del giorno con la propria visione di quello che era un un un oggetto molto ampio, che quindi veramente si poteva parlare di tutto, dal dal, dal comunale al dal sovracomunale al nazionale, oggi non c'è un documento, quindi mi aspettavo che oggi si sarebbe fatta una quadra tra i due documenti, come spesso avviene, e quindi si sarebbe. Avremmo affrontato questo argomento per serio, non con la parte politica, non parlando di politica, ma parlando di come rappresentanti di questa città, quindi dovevamo mettersi intorno a un tavolo e dire, ebbene a me non piace questo io propongo questo, però il bene della comunità esce da qui, troviamo la quadra e questo difficilmente avverrà oggi. Grazie.
Grazie consigliera parlanti, vedo prenotata la consigliera Kashani, prego.
Grazie Presidente.
Rispondo subito alla consigliera parlanti in merito a una questione, poi, magari nella dichiarazione di voto la collega potrà dire meglio, perché nella Conferenza dei Capigruppo io non c'ero, però grazie per la fiducia che ci date a noi consiglieri di minoranza, come se dovessimo fare sempre noi cose che dovreste fare voi, come per esempio un accurato Ordine del giorno in cui si poteva svizzeri potevano sviscerare vari argomenti. Piuttosto che dire parleremo del più e del meno. Basta che si parli di scuola, che noi siamo venuti qui, non sapendo di cosa dovessimo realmente parlare, anche se avevamo mangiato la foglia perché, visto l'ultimo Consiglio comunale, il sindaco che avevo fatto intendere che qualcosa non quadrava nella ricostruzione della scuola di circuito e oggi ne abbiamo avuto larga dimostrazione. Quindi, fondamentalmente.
Ma infatti Simone ce ne stanno tanti, non li abbiamo creati, noi non li abbiamo creati, noi siamo quello che dobbiamo fare, noi lo facciamo perché noi siamo qui per fare interrogazioni e mozioni, mozioni che non sono come quelli che avete presentato voi oggi che tra l'altro non era scritta all'ordine del giorno perché io se la Conferenza dei Capigruppo non c'ero ma sul sull'ordine del giorno sulla convocazione dell'ordine della del Consiglio comunale, oggi non c'era scritta la discussione di questa mozione, quindi io lo trovo esattamente estremamente scorretto questo modus operandi comunque al di là e al di là di questo scusa finisco perché consigliera parlanti faccia finire la consigliera Kashani.
Al di là di questo, le nostre mozioni propongono così le nostre interrogazioni. Chiedono nei fatti specifici cosa è stato fatto o cosa non è stato fatto, perché è stato fatto in un modo piuttosto che nell'altro. Ecco quello che noi facciamo e le nostre mozioni, e con questo rispondo anche al Consigliere Pasqualini nella nell'ultimo Consiglio comunale proprio abbiamo parlato di aiuti alle famiglie, allora l'unico documento che è stato partorito per l'occasione mamma dal Consiglio, da The Good, dalla intestato questo in cui si elencano mensa scolastica la scuola dell'infanzia euro e 55 mensa scolastica, scuola primaria, euro 2 euro e 85 centro socio riabilitativo il Germoglio passo 2 e 25, questo è quello di cui cioè nel senso oggi, la la la Giunta, cioè ci ha fornito questa documentazione. Oltre a tutti quelli che sono stati sono stati forniti. Gli do i schemi e i valori numerici della denatalità della Provincia e di tutto il territorio regionale. Quindi, insomma, ci chiedete veramente troppo per quello che è il nostro ruolo, quello che dovreste fare voi, cioè fornirci risposte tassativamente, e precisamente non ci viene offerto una nota sempre alla mamma che ha parlato prima. Sono d'accordo con lei anche sull'organizzazione di questo evento, perché poteva essere fatto di più tardi perché anch'io sono lavoratrice che aveva un impegno e potevo tranquillamente, diciamo arrivare un pochino più tardi, però questo è.
L'aspetto organizzativo e programmatico di alcune cose che onestamente, mi trovano spesso perplessa.
Un attimo per un po' di appunti, se c'è qualcos'altro da dire.
Ah, allora una cosa importante mi dispiace anche a me, che è partito, il, il dirigente del Casimirri, che ho trovato veramente illuminanti, io volevo esprimere invece gratitudine e i miei complimenti ad una scuola che con le unghie e con i denti si sta risollevando e i risultati si stanno vedendo quindi vuol dire che c'è una forte,
Diciamo volontà di ridare all'Istituto Casimiri quello che era il lustro di una volta e questo mi fa enormemente piacere. Se le cose funzionano, vanno dette e vanno anche fatti i complimenti a chi di dovere sul sul fatto del dell'offerta formativa è stato detto tanto i nati e non ci sono l'abbiamo detto tante volte, ma cerchiamo di potenziare quello che abbiamo cercato di cerchiamo di fare rete con il territorio e con tutte le aree circostanti, com'è già stato ampiamente detto. Non mi voglio, non mi voglio ripetere invece una nota su quello che diceva all'inizio il Sindaco, quando lui spesso parla di coraggio il coraggio, caro Sindaco, penso che ce l'abbia avuto lei ha venir qui e a dire con il cuore aperto che la alla scuola di Cerqueto deve ancora iniziare i lavori se inizieranno attraverso questo bando che a cui si parteciperà successivamente a marzo, quando invece era stato sviscerato il tema già in campagna elettorale più volte ripreso rassicurando tutti presenti, quindi.
Il coraggio, debbo dire che bisogna averlo nelle sedi opportune e nella maniera opportuna il coraggio bisogna anche cercare di sacrificare delle cose rispetto anche a quello che diceva l'Assessore Gramaglia sulle scuole,
Non sono tanto d'accordo Assessore quando dice che le scuole vanno difese sempre con le unghie e con i denti, perché se ci sono delle criticità, vanno affrontate con coraggio lo stesso coraggio di cui parlava prima il Sindaco, se ci sono delle scuole che hanno pochissimi iscritti e ci sono delle difficoltà a diciamo confluire i ragazzi e gli studenti in determinate scuole piuttosto che in altri, bisogna avere il coraggio di razionalizzare questo è fuori discussione perché tenere in piedi delle scuole che hanno 5, non voglio adesso queste sono delle proposte, per carità, però, questo da questo tavolo che voi proponete magari può anche prevedere questa questa riorganizzazione delle scuole sul territorio. Ci sono delle situazioni che si stanno tenendo in piedi per una scommessa, quando invece magari si potrebbero defluire i vari.
Come dire, le varie risorse su scuole che no devono avere una capienza maggiore, la scuola di Cerqueto, una scuola importante, una risorsa importante perché è una scuola a tempo pieno. Attualmente abbiamo solo no, due scuole che sono San Rocco e Cerqueto Cerqueto che è allocata, sappiamo nel nel nel pezzo delle scuole medie e quindi ha la necessità di spazi importanti per poter proseguire questa azione che, come ho detto l'altra volta, è un'azione sociale, è quella delle scuole a tempo pieno, deve essere difesa quella con le unghie acquirenti perché è importante dare un servizio al territorio. Inoltre, come facciamo noi ad essere attrattivi? Pasquarelli, ha parlato di tante cose, ma io rimarrei proprio in ambito scolastico. La scuola deve offrire tanti servizi, soprattutto quando si tratta di fasce 0 10, come diceva prima l'Assessore Ramak. Noi, per esempio, abbiamo spesso di discusso anche di aiuti, altri che possono essere le scuole aperte, per per, per esempio,
Bambini di famiglie che iniziano presto a lavorare hanno a volte devono avere la necessità di arrivare prima. Si possono attivare dei servizi in più per accogliere questi bambini che possono arrivare prima e permettere ai genitori di portare i bambini e poi andare a lavorare. Insomma, tante cose le abbiamo proposte nell'ultima mozione abbiamo proposto non di TAR gratis i pasti così a tout-court abbiamo semplicemente detto, facciamo un'analisi degli degli utenti in base all'ISEE, si può aiutare chi ha più bisogno e chi non ha e chi ha meno bisogno, cioè non dite di regalare o di fare. Non credo perché noi abbiamo abbiamo detto delle abbiamo sentito che comunque sia, ci sono dei disagi forti per bambini, per esempio per famiglie che hanno tre figli, e quindi penso che se vogliamo anche incrementare.
Diciamo la la natalità, dobbiamo aumentare i servizi in qualche modo. Ecco, quindi questi sono aspetti concreti. Mi dispiace che tante domande che sono state fatte trovano, diciamo, risposte sommarie, però speriamo di chiarire un po' il tutto nei prossimi mesi. Grazie grazie. Consigliera Kashani, consigliera Bartoccioni,
Buona sera, allora, intanto questa non è una giornata di chiacchiere, ma di confronto.
E come Presidente della Commissione competente, ribadisco che l'istruzione è il cuore pulsante della nostra crescita civile e sociale. Investire oggi nella scuola significa credere fermamente nel capitale umano e nel futuro della nostra città, con umiltà e determinazione. Mi permetto di fare alcune riflessioni a sostegno del documento oggetto del dibattito e del lavoro che la nostra Amministrazione sta facendo. I dati sulle iscrizioni degli ultimi anni mostrano una flessione demografica che ci impone una riflessione strutturale e lungimirante. Dobbiamo riorganizzare i servizi per garantire sostenibilità senza mai intaccare la qualità dell'offerta formativa. Per quanto riguarda il prossimo anno scolastico, con 67 nuovi alunni all'infanzia e 86 alla primaria, i numeri parlano chiaro. È nostro dovere calibrare ogni intervento sulle reali dinamiche demografiche del territorio. La sicurezza è una priorità. Stiamo come stiamo concludendo l'adeguamento sismico della Tittarelli e valutando la progettazione migliore della Rodari, restituiremo presto alla città dinanzi a spazi moderni, sicuri e pienamente funzionali. Il nuovo asilo nido di Cerqueto con 50 posti è una risposta concreta per le nostre giovani famiglie. Questa infrastruttura è fondamentale per favorire una reale conciliazione tra vita privata e lavoro. Le nuove palestre di quartiere Cerqueto non saranno solo edifici scolastici, ma centri di aggregazione inclusivi. Saranno spazi polifunzionali a disposizione di tutte le associazioni dei residenti e delle frazioni delle frazioni e della città. Tutto il Casimiri resta un punto di riferimento centrale che valorizzeremo con standard antisismici antisismici e riqualificazione urbana. La sua posizione strategica nel cuore della città merita un investimento all'altezza dei tempi.
E poi, con il con il patto educativo di comunità siglato lo scorso 2 dicembre, abbiamo eretto il pilastro della nostra visione corale al oltre 30 istituzioni camminano insieme e noi per salvaguardare il tessuto, il tessuto sociale ed educativo, rivendico rivendico con orgoglio il mantenimento delle tariffe per la mensa, il trasporti ENI e nido ai livelli minimi del territorio è una scelta politica precisa per sostenere le famiglie e la fragilità sociali. In questo periodo resta importante l'attivazione di un tavolo permanente di confronto che garantirà scelte strategiche condivise, trasparenti,
Dolomites e trasparenti, coinvolgendo tutti i portatori d'interesse per un piano organico di medio e lungo periodo. Ringrazio inoltre l'Assessore Bazzocchi per la presenza costante e per lavorare quotidianamente per tutelare e valorizzare il patrimonio educativo della nostra comunità, in sinergia con le istituzioni scolastiche, attività e azioni concrete a favore delle generazioni presenti e future. Grazie grazie, assessore comodi, prego.
Sì, buonasera a tutti, grazie Presidente, vorrei partire proprio da una frase che ha già citato Adriana chi amministra ha l'obbligo di fare delle scelte e noi, la scuola, la mettiamo al centro come scelta politica già da diversi anni, non a caso le misure che riguardano il PNRR che erano sei, come sapete, il Comune di Gualdo Tadino ha incentrato la sua attività per attrarre finanziamenti con il PNRR proprio nella misura numero 4, quindi quella che riguardava l'istruzione e la ricerca.
Non a caso o per aumentare i propri servizi alla cittadinanza si è deciso di costruire un nuovo asilo nido, che avrà la possibilità di ospitare 50 bambini e ci consentirà di attrarre appunto famiglie anche da fuori dal nostro Comune, come ha ad oggi il nostro regolamento. Non dimentichiamoci che fino a qualche anno fa c'erano lunghe liste d'attesa, anche di abitanti delle delle città vicine, quindi avere otto posti a disposizione rispetto a 42 che al attualmente l'asilo nido del largo Zagabria, acconsente proprio di aumentare i servizi alle famiglie e quindi essere attrattivi proprio per le famiglie del territorio. Non solo è stato deciso di partecipare, appunto i bandi PNRR, anche attraverso le 2 palestre per la scuola di Cerqueto, appunto e di cartiere, non a caso cartiere. Quest'anno ci sono 34 iscritti, probabilmente il fatto che oramai si è superato il problema della mancanza della palestra nella scuola di cartiere è stato incisivo. Quindi li sappiamo già che i lavori sono in via di completamento quindi nel entro il 30 giugno, come da cronoprogramma proprio per il PNRR, le 2 palestre saranno completate.
Oltretutto con attrezzature sportive appunto adeguati a quelle che sono le esigenze delle due delle due realtà e la possibilità di essere utilizzati, e non solo come utilizzo scolastico, ma anche dalle dalle realtà locali. La Pro Loco di cartiere, la stessa Pro Loco di Cerqueto, ma le varie attività calcistiche o il basket, che possono appunto usufruire di quell'area la palestra di cartiere, in particolare, potrà ospitare le fino alla categoria C della pallavolo e il minibasket, e questo ci consentirà anche di alleggerire ad esempio gli spazi del palazzetto, perché sappiamo che no, diciamo quasi monopolizzato dalla Serie B. Giustamente il basket ha un ruolo principale, ma gli spazi della palestra di quartiere ci consentiranno quindi di gestire al meglio appunto queste esigenze.
La palestra scolastica Cerqueto è stata proprio studiata anche come spazi polifunzionali, ludico-ricreativi, quindi non solo appunto per la scuola, ma anche al servizio della cittadinanza in genere proprio nell'ambito di queste scelte che riguardano la scuola e l'istruzione, sappiamo bene che l'adeguamento sismico della Cittarelli non è solo un adeguamento sismico purtroppo lì io non facevo l'assessore, ma penso che l'ex collega Pasquarelli ha dormito poco in quelle notti in cui aveva a che fare con la ditta.
Come?
Ah okay.
No, io parlo della scuola Tittarelli in merito ai lavori che non sono.
Ah, ok ok, ok sì, ma io parlo anche dei problemi relativi ai lavori della scuola, Tittarelli quindi alla risoluzione del contratto con la ditta terrazza, che li sappiamo che no, in alcuni casi, purtroppo, questi inconvenienti succedono quindi lì, oltre all'adeguamento sismico negli anni.
Okay, quindi fortunatamente si è risolto. Il contratto, si è andato avanti con l'appalto e la ditta Grimaldi e Giacometti entro il 30 luglio deve consegnare il cantiere e questo avverrà. Quindi non è solo l'adeguamento sismico, ma nel frattempo si sono aggiunte risorse che riguardano l'efficientamento energetico. Abbiamo infatti ha tratto due finanziamenti del C.S. Sia per quanto riguarda l'impiantistica elettrica, quindi la messa a norma e irrelata ping di tutto l'edificio di Tarelli, ma anche gli impianti ibridi della centrale termica con investimenti che si aggirano tra i 100.000 euro per l'impianto, appunto dei sistemi ibridi e 80.000 euro per quanto riguarda il re Lampung, quindi non solo l'adeguamento sismico, ma anche, appunto, l'efficientamento energetico che si completa con la sostituzione di tutti gli infissi. La ditta ha già, diciamo richiesto la fornitura appunto di 144 infissi, quindi anche questo potete immaginare che non è stato semplice nel frattempo reperire tutte le risorse necessarie. Parliamo di un costo complessivo di 3 milioni di euro della scuola Cittarelli che noi, in maniera orgogliosa, abbiamo scelto di destinare a quella scuola, per consentire a tutte le famiglie, a tutti i bambini di poter rientrare, e a settembre avverrà quindi la scelta politica. Il governo di questa città ha messo al centro la scuola. Questo ne è un esempio la scuola di Cerqueto, ovviamente parlo anche non direttamente interessata, essendo abitante di Cerqueto lì la problematica. Sappiamo c'è stata dal 2023 e i ragazzi sono stati trasferiti con non pochi problemi, ovviamente nella scuola. Storelli.
E da subito abbiamo iniziato, diciamo, il percorso per trovare delle soluzioni alternative. Nel 2024 ci sono state le elezioni, quindi sicuramente alcuni mesi, non sapendo no chiaro poi che se ne doveva occupare, sono stati sicuramente dei mesi, ma dal minuto dopo noi abbiamo già detto più volte in Consiglio comunale abbiamo partecipato nel 2025 ad un bando con una progettazione di fattibilità tecnico, economica, di demolizioni con delocalizzazione, nuova costruzione, e sapete che quel bando purtroppo non ci siamo rientrati proprio perché ormai gli è stato ammesso. Ha approvato il progetto, ma l'hanno ammesso a finanziamento per mancanza di fondi perché purtroppo in realtà dico io per fortuna non rientrava nella zona sismica 1 quel bando a prediletto tutti gli interventi della zona sismica 1 e del centro-sud del Sud. Scusate, il bando che ad oggi è in essere scadrà a fine maggio. Riguarda invece i Comuni delle aree interne, con una dotazione di oltre 100 milioni gli interventi ammissibili fino a 3 milioni quindi le probabilità che il nostro Comune proprio perché delle aree interne.
Rientri in quella casistica dell'edificio scolastico sono molto alti e proprio perché entro il 30 maggio noi dobbiamo avere una progettazione esecutiva per avere più punteggio e quindi è fondamentale, appunto per poter essere più attrattivi per quel finanziamento. Non abbiamo chiuso ad oggi la strada dell'ipotesi di ristrutturare la vecchia scuola, quindi non è un non voler ricostruire la scuola, ma proprio per non chiuderci la possibilità di accedere a quel finanziamento. Quindi, se la progettazione esecutiva della delocalizzazione e nuova costruzione non ci vede nelle condizioni di poter partecipare a un bando perché il quadro economico della scuola e lo sappiamo già, e 2 milioni e mezzo di euro perché ad oggi i costi di costruzione, sono questi, quindi pensare di non partecipare a questo bando, per noi è impossibile. Quindi una soluzione in questi termini va trovata, e noi appunto stiamo lavorando insieme agli uffici che ringrazio perché veramente hanno fatto un lavoro, sia per quanto riguarda il PNRR sia, appunto, per la progettazione di e quindi per i vari affidamenti e le varie burocrazie che sono legate appunto, al al la partecipazione ad un bando. Ringrazio perché veramente senza il loro preziosissimo lavoro, non saremmo riusciti ad ottenere, ad esempio, anche quei risultati con il PNRR che consentiranno alla città di avere dei luoghi di attrazione a servizio appunto dei cittadini e che sono utili per la città in generale. Guardiamo sempre l'orto del vicino as. Fabio prima mi ha citato Nocera a Nocera, non ha partecipato, non ha un nuovo asilo nido, una nuova palestra, è vero, ha vinto il bando per l'impianto sportivo, ma la prima squadra non ci può giocare, quindi anche lì ci sono molte criticità per riuscire ad attrarre quel bando. Hanno dovuto inserire più sport e quindi diminuire gli spazi del rettangolo di gioco, per cui la prima squadra comunque no. Lì non ci puoi giocare, ad esempio, quindi, sono delle scelte se e solo delle scelte esatto, quindi.
Per quanto riguarda il tema scuola, l'Amministrazione comunale ha sempre avuto come proprio fiore all'occhiello la centralità e le scelte amministrative e continueremo a farlo perché il mandato dei cittadini è chiaro. Gli abitanti di Cerqueto hanno diritto ad avere una scuola in un polo scolastico che sta nascendo. È chiaro. Ad oggi l'asilo nido non è ancora aperto. Aspettiamo il finanziamento degli arredi che abbiamo, al quale abbiamo già partecipato, per un importo di 100.000 euro e appena, come ha già detto il Sindaco, gli arredi saranno pronti. L'asilo-nido si riaprirà quindi l'asilo nido, la nuova palestra, un asilo d'infanzia che già c'è e la nuova scuola che in qualche modo dovrà dare risposte. Quindi la volontà è questa e il nuovo polo scolastico sarà una fonte di attrazione anche per le famiglie del territorio. Su questo sono pienamente d'accordo. Grazie.
Allora, grazie Presidente, buona sera a tutti, allora io, se è possibile, vorrei fare una precisazione che esula un po' da quello che è il tema del Consiglio, però mi sembra una precisazione doverosa, soprattutto a fronte della messa in discussione della veridicità delle parole del Presidente, perché in Conferenza Capigruppo eravamo tutti quasi tutti presente presenti sono espliciti, sono stati esplicitati e più di una volta le modalità del Consiglio come si sarebbe svolto il Consiglio le tempistiche, gli interventi,
E ci siamo salutati tutti d'accordo con quello che era stato detto, poi sta ad ognuno di noi scegliere come sfruttare al meglio il tempo che si ha a disposizione, però sinceramente, visto il tenore degli interventi, il fatto che più di una volta si è parlato di collaborazione e di dialogo.
I il tono con cui si è aperta la fase CONS consiliare, mi sembra un po' andare controcorrente rispetto a quello che ci si era auspicati, soprattutto su un tema così importante, perché, a mio avviso, parlare di scuola non significa soltanto discutere sull'organizzazione del servizio formativo del servizio.
Educativo non significa soltanto discutere della gestione e dell'IMU e della manutenzione degli edifici scolastici, ma significa discutere e riuscire a capire e scegliere quelle che sono le scelte più giuste.
Riguardo al futuro che vogliamo dare alla nostra comunità e perché, come ha detto il il dirigente scolastico, parlare di scuola nelle aree interne come la nostra significa non soltanto parlare di un servizio pubblico, ma di un presidio territoriale civile, culturale e sociale che contribuisce a mantenere vivo un territorio.
Rendendolo attrattivo e capace di trattenere le nuove generazioni per rendere vivo e per mantenere anzi vivo questo presidio territoriale, però ad oggi noi dobbiamo guardare in faccia la realtà dei fatti. Io non vorrei ripetermi nel citare i dati, però questi ci danno una fotografia, ci offrono una fotografia che non.
Che non lascia spazio ad interpretazioni,
Cioè quello che rischiamo veramente è che allora, innanzitutto, in questo Consiglio non mi sembra che nessuno di noi abbia detto che la scuola di Cerqueto non verrà fatta, anzi tutt'altro, però veramente a fronte dei dati si capisce che il problema per il nostro sistema scolastico non è tanto l'edilizia ma il calo demografico. Quindi quello che si rischia veramente è di avere tra qui a qualche anno delle scuole nuove, moderne, sicure ma purtroppo vuote, perché purtroppo ad oggi la dà la denatalità. È un dato strutturale con cui tutti i Comuni, soprattutto quelli delle aree interne, si trovano a dover,
Fare i conti e quindi lo scenario che abbiamo di fronte ci pone di fronte ad una scelta, quindi quella di ignorare i dati e continuare a aspettare che le decisioni arrivino dall'alto, oppure cercare di governare il cambiamento e noi su questo non abbiamo dubbi, cioè dobbiamo.
Chi vive il territorio non deve subire solamente le scelte di altri e se noi ad oggi non intraprendiamo questa discussione seria e lungimirante sull'organizzazione del sistema scolastico, rischiamo veramente che le decisioni poi arrivino dall'alto, sotto forma di dimensionamenti di tagli e di accorpamenti che non sono calati sulle specificità locali.
Noi.
Abbiamo presentato questo documento anche qui vorrei fare una precisazione, perché il documento è stato depositato entro i termini.
E entro le tempistiche, quindi tutti noi abbiamo avuto la possibilità di leggerlo e arrivare oggi in Consiglio a dire che non si sa di che cosa si parla quando abbiamo un documento, mi sembra un po', non lo so,
Non fuori luogo, però forse il documento non è stato letto, inoltre in silenzio, inoltre mi ricordo che lo scorso Consiglio la nostra capacità di fare un documento, discutere argomentare era stata messa un po' in discussione, oggi abbiamo portato il documento, il documento ad oggi non va bene, non va comunque bene pazienza, prendiamo, prendiamo atto,
Di di questa cosa e andiamo avanti e quello in quello che era il nostro intento nel presentare questo questo documento era quello di,
Di affermare un principio chiaro, ovvero che il futuro della nostra scuola si costruisce Commissione con scelte politiche responsabili che ad oggi siamo chiamati a fare con coraggio a prendere con coraggio e con lucidità proprio per evitare appunto che queste decisioni poi vengano prese da altri perché proprio così possiamo continuare a costruire una comunità educante, forte, inclusiva e capace di guardare lontano. Grazie.
Grazie consigliera Betti Sorbelli, allora, non vedendo altri interventi in coda, possiamo passare alla fase l'ultima fase, prima della votazione, che sono le dichiarazioni di voto, ah, sì, prego, Sindaco.
Scusi.
Scusa.
Intervallo fisiologica, allora io sarò molto rapido.
Innanzitutto voglio ringraziare tutti i consiglieri comunali perché comunque è stato un pomeriggio bello e importante.
E all'interno del quale penso che noi dobbiamo trarre.
Una lezione di tutti quanti me per primo e quando ci si ascolta e si dibatte in maniera civile, poi si possono avere anche più che legittimi i punti di vista diversi, però.
Alla fine si fa un buon servizio all'istituzione che rappresenta e si rappresenta a prescindere dai luoghi, però siccome.
Anch'io ho sentito giustamente per quanto mi riguarda, dico per fortuna e che sono 12 anni che amministra questa città.
Io voglio semplicemente ricordarvi alcuni appuntamenti chiave in questi 12 anni si sono susseguiti in maniera molto sintetica.
Insieme a don Luigi Merli.
Che ancora è vivo e vegeto, per fortuna.
Abbiamo fatto una vera e propria battaglia incontrando i genitori ad uno ad uno.
Per salvare la scuola elementare di San Pellegrino e la scuola materna di Caprara abbiamo fatto andando anche interloquire con l'allora dirigente scolastica regionale, non abbiamo messo i manifesti, è vero che noi non siamo più da me manifesti, però abbiamo fatto mesi e mesi di confronto stimolati anche da soggetti che non erano istituzionali ho citato Don Luigi perché lo ringrazio.
Perché è anche merito suo se a Caprari, a San Pellegrino ancora ci sono dei presidi.
Dell'istruzione, siamo andati a dirimere insieme alla dirigente, con riunioni anche incontrare i genitori di Caprara, i quali alcuni volevano iscrivere i figli a Branca.
E io abbiamo detto candidamente che potevano tranquillamente farlo, ma mettevano a repentaglio il presidio del loro Paese.
Ci sono andato personalmente e in più di un'occasione.
Come sono andato personalmente in pieno in occasione alla scuola materna di circuito, quando c'erano da risolvere, il problema dell'anfiteatro interno era pericoloso per i bambini e abbiamo risolto grazie al contributo di idee dei genitori e le maestre della dirigente scolastica, potrei proseguire quindi dire che in questi anni noi non ci siamo occupati di scuola è un falso storico.
Perché i fatti e gli atti certificano l'esatto contrario, ricordo anche quando sono andato in una informatissima assemblea dei genitori nell'aula magna della scuola media che era strapiena a perorare la causa della settimana corta e per fortuna, che l'ho fatto,
Chi c'era qualche plesso che voleva fare i sabati alternati?
E io mi sono battuto, avviso, avverto per spiegando i genitori che mi volevano convincere che la settimana corta non andava bene, perché bisognava avere il piatto di pasta fumante sopra al tavolino, quando uno torna che i rientri sono spazi di educazione, e oggi, per fortuna, che c'abbiamo la settimana corta per fortuna che l'abbiamo fatta quella scelta oggi quali chi la tocca alla settimana.
Giustamente, e allora, come vedete, mi fermo qui vorrei fare altri innumerevoli esempi, quindi della scuola, ci siamo occupati anche per quanto attiene la didattica, contribuendo anche economicamente dei progetti didattici in più di un'occasione, sostenendoli.
Anche in questo caso noi abbiamo messo il manifesto e siamo andati in televisione a dire quanto siamo stati bravi e questo continueremo a fare e continueremo a farlo e non rispondo.
Innanzitutto partendo dal polo scolastico di Cerqueto.
Perché voglio che sia chiaro a tutti e noi non abbiamo abbandonato l'idea di ridare una scuola a circuito.
Sono cambiate le condizioni.
Per questo ci siamo tenuti aperti tutte le strade perché se da qui a maggio, come avverrà, ci proponessero, vi faccio una domanda di costruire un palazzetto dello sport ex no in quell'area interamente finanziato dalla Federazione italiana pallavolo noi rispondiamo di no.
Noi rispondiamo di no.
È una domanda che vi faccio, gli rispondiamo di no, allora non è prendere tempo né prendere tempo.
È cercare di fare le scelte migliori per non precluderci nessuna strada. Stiamo parlando di due mesi, no di due anni e io dico, per fortuna, che ancora non l'abbiamo imboccato questa strada perché molto probabilmente ci saremmo preclusi ulteriori opportunità,
Sui tempi pieni io non ho detto che non servono.
Ho detto l'opposto che per garantire il tempo pieno e dobbiamo discutere su quali scelte fare perché due plessi a tempo pieno i numeri ci diranno che non saranno più sostenibili.
E allora parliamone prima piuttosto che subire le scelte, facciamo insieme ai due dirigenti scolastici coi genitori, perché voi magari ragionando possono venire fuori anche soluzioni che vedono un'integrazione dei servizi, dei tempi, vie e anche riflessi di circuiti di San Rocco.
Forse chi lo sa, però, se non ne parliamo nemmeno lo sappiamo quindi, per quanto riguarda i plessi periferici, io vi posso garantire qui lo dico e qui lo confermo che fino a quando io amministravo questa città.
Farò di tutto affinché anche i plessi più periferici, quindi Caprara, Sanpellegrino Rigali, ovviamente quelli già citati, non li rigido circuito San Rocco possano avere tutti i servizi che siamo in grado di potergli garantire dell'istruzione,
Quindi io non pensa ad accorpamenti,
Penso a riorganizzazioni funzionali da condividere coi dirigenti scolastici, con le famiglie, questo sì che ce lo impone la realtà sul Casimiri.
La progettazione già affidata, molto probabilmente l'ingegnere parlava col brusio che tutti tutti gli interventi che sono 24 dell'ordinanza, 31 per decreto commissariale fanno parte di un accordo quadro complessivo e quindi ogni lotto ha individuato il suo studio di progettazione, quindi non dobbiamo fare le gare della progettazione gli studi sono già individuati all'interno dell'accordo quadro, così come le imprese, essendo Accordo quadro tali per definiti quindi, le tempistiche sono quelli e sono e commissario ha posto delle scadenze. Perché non dobbiamo fare nessuna gara,
Sono già state espletate sia per la progettazione e per i lavori, facendo parte di un accordo quadro complessivo.
Dico un'ultima cosa e chiudo che forse vi suonerà strano a noi abbiamo.
I vasi e le entrate del gettito IRPEF.
E vi consiglio di fare un accesso questi dati?
Che certifica che nell'ultimo biennio, per fortuna.
C'è un'impennata del gettito IRPEF, noi abbiamo alzato l'aliquota.
Aliquota non l'abbiamo alza, c'è un'impennata del gettito Irpef, di livello di circa 2 3 milioni di euro l'anno.
Sul totale dei redditi dichiarati, questo che significa significa che i redditi Crespi in questa città.
Significa che, molto probabilmente, anche quando parliamo di istruzione dobbiamo concentrarci su quelli che sono le figure che il mercato chiede, perché vi posso garantire che noi abbiamo diverse imprese, non di Perugia o di maglioni o di Terni, ma di Gualdo Tadino e non trovano alcuni tipi di professionalità che devono rivolgersi fuori Comune per attrarre,
Soprattutto in campo tecnico.
Soprattutto in campo abbiamo, come sapete, un polo de dell'elettromedicali e stenta a trovare professionalità.
Stenta a trovare professionalità, alcune delle quali stanno crescendo molto, non riescono a trovare personale idoneo così come personale qualificato a proposito dei laureati, ci sono tante imprese che non riescono a trovare professionalità adeguate e quindi anche questo rapporto che si è creato con l'Università va in questa direzione.
Finisco da dove ho iniziato.
Penso di essere stato chiaro per noi.
Pasquale è un presidio,
E quindi non è che vogliamo prendere o perdere tempo, ma dobbiamo fare i conti con la realtà e anche con quelli che sono scelte che peseranno per diversi anni e quindi vogliamo fare una scelta consapevole e anche condivisa per questo termine di questo Consiglio, a parte una breve parentesi che mi verrà fuori città per qualche giorno gli impegni istituzionali io convocherò immediatamente i dirigenti scolastici e le forze sociali.
Perché insieme a loro voglio definire anche quello che è l'iter e rientra in una scuola di Tarelli e qual è la soluzione più condivisa per circuito, per poi prendere una strada che ci dia certezze per il futuro, ma farlo in un'ottica dove non possiamo più permetterci di evitare una discussione complessiva globale ripeto non dal prossimo ma da quello dopo nessuna scuola Gualdo Tadino avrà la DOP, sì, la doppia sezione imprimere mentale,
A meno che non vanno tutti a una parte, se ne svuota un'altra, ma non mi pare una grande prospettiva avvenne, mi sembra, una grande prospettiva e quindi dobbiamo per forza ragionare in questi termini. Io ne ringraziarvi di nuovo per tutti gli stimoli e le idee che sono venuti e anche lì giuste, e ci mancherebbe altro più che legittime critiche e vi do appuntamento a fra brevissimo per fare una discussione che non diventi una interposizioni politica, ma che si metta, ci metta tutti nelle condizioni di fare le scelte più consapevoli ribelli la comunità scolastica e anche per i beni che ho sentito, parlare di accorpamenti e la tutela dei posti di lavoro, perché quando tu accorti e complesse, come dire personale, ATA diminuisce e personale docente, diminuisce, e quindi quindi, prima di parlare di accorpamenti che starei molto attento.
Grazie Sindaco riprendo da dove ero rimasta per le dichiarazioni di voto.
Prego adesso in questa, in questa fase, no, perché dobbiamo procedere con le dichiarazioni di voto e poi le votazioni appena terminato può affermarsi se vuole si preferisce porre domande.
Prego per le dichiarazioni di voto, aspetto ovviamente se ce ne sono.
Prego consigliere Pasquarelli, allora io volevo chiarire due punti,
Io prendo atto che quindi la progettazione del liceo già iniziata, mi sembra, da quello che avevo sentito l'ingegnere, dire che in questa fase si potrebbe anche aprire un tavolo per decidere come però può darsi che ho capito male che ero sovrappensiero quali siano le richieste magari della dirigenza sulla progettazione, quindi pensavo che ancora no non fosse stata iniziata alla progettazione, ben venga e vedremo poi quali sono i tempistiche ma l'ha detto anche lui non prima di due di due anni per finiremo i lavori, quindi, se non è il 2022 mila 30, sarà al 2031 che finiscono nei lavori della del liceo, comunque, io volevo condividere quello che ha detto la la consigliera Betti quando dice che bisogna.
Perché sennò, rischiamo di finire tutte le scuole quando ci sono i ragazzi da mettere no, perché se ho capito male anche la Tittarelli c'erano solo una sezione di scuola di di ragazzi, forse sbaglio, allora io credo che l'Amministrazione dovrebbe ragionare sulla destinazione da dare a questi edifici che una volta che sono messi in sicurezza, però da quello che ho capito, sono un po' grandi rispetto ai ragazzi che ci saranno dentro no, perché le scuole medie si ritroveranno da soli. La Tittarelli ci avrà una sezione sola, circuito c'era, una scuola nuova o ristrutturata rifatta. Io capisco bene che verrà sicuramente rifatta e deve essere rifatta, ma allora non ho capito bene quando l'assessore dice che abbiamo la progettazione per demolirla, rifarla e va pagata quella almeno che lavorano gratis. No, quindi dicesse però, prima di rinunciare a questo bando, vediamo perché se il bando va male, allora demoliamo e ricostruiamo. Mi sembra di aver capito così, cioè io credo che lo dico seriamente bisogna che.
Programmati in maniera seria quello che devono essere e i contenitori e quello che ci va messo dentro i contenitori non ho visto in questi giorni, ripeto, mi sono assentato un po' se i lavori del trasferimento della Germania Salesiani sono iniziali.
No, non credo che siano iniziati, non lo so, però io dico, abbiamo tutti questi contenitori vuoti, ancora non abbiamo iniziato quei lavori prima di spendere i 160.000 euro più l'IVA, più no su un edificio che non è nostro, ma perché non volete individuare una zona dove mettere germoglio all'interno di questi edifici che saranno super sicuri no,
Perché noi andiamo a rendere efficientissimi dal punto di vista sismico degli edifici che tra virgolette fino a oggi se lo sono stati perché sia la ditta redditi al liceo, ci stanno i ragazzi anche domani, dentro il liceo o no. Quindi io credo che va fatta chiarezza su questo, anche su quella che è l'edilizia, è quella che è la certezza. Io credo che in Italia stiamo ma noi del Comune di Gualdo andando fuori rotta, no, perché non siamo più un Paese di serie A, è inutile che lo dicono tutti, abbiamo delle normative che ci vogliono essere di un Paese di a più più cioè non no. Io prevedo sprecare molti soldi, vuol buttare via il vento, molti soldi e crescere spaventosamente questo debito pubblico. Io credo che invece bisogna fare come un buon padre di famiglia che un attimino, cioè bisogna fare chiarezza, no e decidere ma possibile che il liceo, è vero, diceva non è più, non è più buono per fare una scuola, ma domani ci vanno i ragazzi,
Ah fra scuola, cioè io credo che ci sia dal punto di vista della legge, dal punto di vista del del legislatore diciamo aver stretto troppo in giro di vite, no, e poi una sequestro che buttiamo 9 milioni per un liceo da Gualdo eh sì, insomma, per carità hanno detto che non dobbiamo buttare, magari me ne venissero ne venissero dei soldi e Gualdo, però io credo così.
Barelli. Ha un minuto per terminare la dichiarazione di voto, quindi, quindi io credo che l'Amministrazione è un po' così disorientata. Adesso il Sindaco è bravissimo su questo no, Ribolla butta la palla in calcio d'angolo e poi fare fa discutere. Non ho tirato fuori e se ci chiedono di fare una palestra, parlava al volo e se ci chiedono di fare un mulini a vento e se ci chiedono di fare cioè è così è facile parlare. È chiaro che se se ci chiedono di fare una palestra per la pallavolo e la fanno interamente a spese loro, è chiaro che un palazzetto dello sport, però poi allora bisogna metterci anche di fronte, ma il vecchio Palazzetto che facciamo, che cosa facciamo proprio lì e debba essere fatta una palestra per la pallavolo, ci può essere un altro contenitore che già lo utilizziamo, che magari lo rinnoviamo, che magari l'efficientissimo, cioè è un'altra discussione, non è quella dell'istituto dell'istruzione che di cui si parlava oggi. Certo, se ci chiederanno di fare una palestra acquarelli. Dichiarazioni di voto definì parlare.
Dichiarazioni di voto, allora presagire che voglio dire io perché lei sta facendo lo stesso lavoro che fa la Russa al Senato, cioè spero, mi permetta di dire, spero meglio scusate, potrei insultarla questi gratuitamente non lo faccio, ad esempio, è meglio donna di sinistra, no, sta male in questo posto, no, non si preoccupi per la mia salute, io lo vedrei bene a farlo, se si preoccupi grazie delle mie ambizioni o approfitto per questo no, ma parlando di fatto sta male, ma Marco parlanti sta bene a un impegno lavorativo. Non poteva essere presente, ci sono contrasti, aiuterò così no, non sempre.
Ma non è giustificato lui adesso, ma mi hanno detto urgente vostro Assoelettrica più all'estero che quando c'eri tu, quindi esso chiudo perfetto, io non voto questo documento e qui lo dico anche al Consigliere Bitetti. Io non sono offeso che voi avete fatto un documento vostro, ma che c'è lo non lo voto perché fa ridere è un documento che non dice niente, per cui facciamo un tavolo per non fa niente, cioè voi siete maggioranza, dovete prendere delle scelte e dirci quello che volete fare con la scuola, noi potremo essere propositivi, potremmo dirvi quello che pensiamo noi, quindi io, se volevo fa un documento, lo avrei fatto io personalmente l'avrei detto dunque due, non penso che c'è bisogno di farlo. Oggi io voglio sapere voi cosa fate, cosa volete fare, quindi due, vi voglio stanare, cioè voi, come volete riaprire razionalizzare questi questa scuola? Questa offerta formativa Dismano poi dopo io vi dirò avete fatto bene come a volte ve lo dico avete fatto male, io dico solo questo fate un piano, bene, si era partiti, mi dispiace, Assessore comodi, quindi non votai il documento o si astiene vai a vedere chi ha fatto i progetti, no vai a vedere chi ha fatto l'inizio dell'iter, così così te ne accorgerai qual erano leggere Pasquarelli, scusi per chiarezza, poi l'ultima cosa, siccome mai stuzzicato sulla scuola Tittarelli la scuola di interessi era un progetto che aveva curato l'Assessore Sabatini okay, poi, quando arrivò la ditta Ferrari Ferretti, consigliere Paselli impazziamo fa tutta la rimozione simbolica. No, e non lo può fare. Se no, non dobbiamo aprire il Consiglio va accolto a braccia aperte. Credo che chiede anche tu per il Giro d'Italia come sponsor. Avendo dopo tre mesi ci ha fatto le riguardi, mi può ripetere ad o si astiene, quindi vuole ne possiamo parlare se poi ne possiamo parlare, in altre in altri. Allora.
Okay, essa è contrario.
Sì, prego viventi.
Allora?
Il documento, così come imbastito non mi piace assolutamente, quindi ciò potete immaginare con la mia dichiarazione di voto, perché è un manifesto politico perché non specifica se e qual è il ruolo dell'opposizione in questo, perché il tavolo ve lo autoconvocati e con tutte le gli stakeholders o quant'altro quindi secondo me ci sono le Commissioni che devono lavorare per questo.
In maniera cadenzata in maniera seria e quant'altro, ma.
Rispetto a le obiezioni che ho sentito, insomma rispetto al l'ordine del giorno, avete presentato niente o quant'altro che ordine del giorno c'era da presentare perché voi Conferenze di Capigruppo.
Io ho richiesto per tre volte al proponente e mi dispiace che il Sindaco non c'è in qualità di proponente di presentare lui un documento su cui poggiare la discussione poi in Conferenza dei Capigruppo, la Presidente dice se poi, prima della seduta dei Capigruppo di maggioranza vorranno presentare un documento lo potranno inserire così è stato fatto pace.
E anche ribadito che era lo spirito e la convocazione, è una fase di ascolto benissimo, allora io ho ascoltato le proposte da parte vostra sono solo i tavoli, perché allora, su Cerqueto ci avete illustrato questo modus operandi abbastanza strano di tenere i piedi in due staffe, quindi paghiamo due progetti, intanto per buona pace, insomma dei contribuenti e per cammino appena scappa, l'occasione giusta SAC la prendiamo, va bene, è una tattica. Insomma, non la condivido affatto, però questo è.
Sul dimensionamento scolastico, allora noi la nostra idea, la mia e anche de de de delle mie compagni d'avventura, abbiamo esplicitato ho ripreso quello del del programma elettorale e siamo perfettamente concordi su quello lavorare sulle unità territoriali, voi che cosa fare ce lo avete detto non mi pare quindi di fatto son contento di questa discussione ci siamo confrontati senza.
Mancare di rispetto a nessuno. Perché i miei interventi, quando ho fatto riferimento alla mancanza dell'ordine del giorno, l'ho fatto nel pieno spirito che ho illustrato anche nella Conferenza dei Capigruppo, quindi che secondo me un Consiglio comunale aperto senza il documento del proponente è assolutamente inutile, perché siccome il Sindaco ha richiesto il Consiglio comunale il 3 febbraio, non abbiamo opposto resistenza al fatto che trascorrevano oltre i 20 giorni sono arrivati a 40, quindi ci siamo resi disponibili alla Conferenza dei Capigruppo, non c'era ancora alcun documento, in 40 giorni si potevano fare tre Commissioni, mettevamo appunto un documento unitario e oggi lo proviamo tutti quanti.
Amena, così avete deciso di fare, per cui naturalmente ribadisco il mio voto contrario.
Grazie consigliere Viventi.
E la consigliera vitali finanziaria, ma praticamente con la prenotazione va benissimo, ho intuito l'intenzione in merito.
Noi.
Noi no. Poi, comunque sia, il Sindaco aveva sforato di due minuti e mezzo è tanto per dire perché la parola toccar toglierla a tutti, perché lo cioè io non soltanto intelligente, ma guardi, sì, guardi consigliera vitali che lei adesso, ma non è che mi fa quello che gli pare però sul tempo, visto che lei ha sforato di tre minuti viene semmai il Sindaco io ci tiene, il Sindaco ha detto sto concludendo, se una persona nei 10 minuti che sto concludendo, cosa si presume che nel minuto successivo concluda minuti e così come ha fatto per tutti i minuti e quindi si avvierà un mese mi sembrano appunto scurito. È un comparto da lei fuori luogo, perché nessuno li ha mai limitato. Consesso di confronto e di questi continui a togliere la parola senta. Io non ho mai tolto la parola, tanto che ho aspettato che lei terminasse, apriamo, andiamo avanti, andiamo avanti, allora io invece volevo rispondere un attimo agli interventi precedenti, io ringrazio anche tra l'altro la maggioranza, i consiglieri di maggioranza che stavolta perlomeno ci hanno detto più un po' un po' di cose e in particolar modo la consigliera Betti Sorbelli, però ci tengo a precisare anch'io un qualcosa, intanto da nessuna parte. Durante la Conferenza dei Capigruppo abbiamo detto che non saremmo dovuti intervenire sugli eventuali documenti che sarebbero stati presentati. Non è stato detto da nessuna parte, quindi di modus operandi all'interno delle di questo Consiglio è stato stabilito sulle tempistiche per un Consiglio che ancora in quel momento non c'aveva presentato nessun tipo di documento. Perché ok che voi avete presentato un documento che noi avremmo voluto leggere un documento e votare un documento da parte della Giunta da parte del proponente, perché se uno propone di arrivare in Consiglio e discutere di un determinato argomento ci avrà anche una proposta che pone ai Consiglieri per dire se è d'accordo con questo, perché a me mi sembra surreale che, ripeto, non se ne vuole sentir dire che dopo 12 anni dobbiamo fa i tavoli, ma io mi auguro che una visione, la maggioranza ci rabbia rispetto a come fare per riorganizzazione per riorganizzare la rete scolastica, per procedere a una sorta di dimensionamento interno o per proporre altro a livello territoriale. E invece da qui io ho capito che poche idee e confuse, a partire proprio dalla scuola di circuito che dovrebbe.
Che dovrebbe rappresentare un'emergenza oggi. No, perché i genitori erano qui perché sono due anni e mezzo che si sentono dire che torneranno in una scuola nuova di zecca con tanto di progetto. Rendere e tutto quello che poteva concerne un progetto che noi abbiamo pagato, quindi oggi ci state dicendo che abbiamo pagato un progetto, però, siccome non siamo tanto sicuri di come procedere e quindi non eravate sicuri, manco due anni e mezzo fa, ma avevate detto che invece eravate sicuri e quindi, in qualche modo, una presa in giro nei confronti di cittadini. C'è stata perché è vero che noi non l'abbiamo messo nel nostro programma elettorale, perché io, per serietà, le promesse che non possono mantenere non le faccio.
Non le faccio e se i fondi non ce l'ho non premettono che ricostruiscono a scuola sulla base del forse vedremo come, come ci ha rappresentato la Assessore comodi, che manda sempre ragione ogni volta che fa un intervento non è detto che i bandi pubblici la giudichiamo, non lo sappiamo, non è come quando cioè non è, non è una cosa automatica presentare un progetto e vederselo finanziari okay, quindi è probabile che magari anche il prossimo under deserto i prossimi due prossimi tre dei prossimi cinque. Non lo so, io mi auguro di no, ovviamente, per cui erano promesse che non andavano fatte dall'inizio. Poi volevo rispondere come è andata via. Mi dispiace, Assessore Gramazio, aveva fatto tutta una serie di proposte e io su parecchie cose sono d'accordo, però voglio capire se anche il Sindaco è d'accordo, perché hanno detto cose diverse.
Hanno detto cose diverse.
E allora mi stupisce che l'Assessore dica una cosa diversa da quella che dice il sindaco, per carità, le opinioni e ognuno si può avere le sue, però in un consesso perlomeno ufficiali, eccola qua.
Parlavate, sparavamo proprio di lei, assessore, chi glielo dico sempre di passare con me perché è il suo posto ideale, mi dia ascolto, noi stavamo lì, stavo rispondendo, stavo rispondendo al fatto che mi trovavo d'accordo con alcune sue affermazioni, ma non sono certa che sia d'accordo anche il Sindaco e questo rappresenta un problema.
Detto questo, non so se ho capito bene, non so se ho capito bene, cioè se domani ci proponessero un palazzetto per la pallavolo, diremmo di no, cioè nel senso al posto della scuola, perché non mi è chiaro il suo passaggio, cioè nel senso se domani ci propongono di costruire un palazzetto al circuito al posto della scuola.
Ah ok, qui va beh, ha posto della scuola eh no, perché abbiamo detto no, perché?
Roma è sono importanti queste cose perché perché, se il Sindaco lanciavamo io, magari penso che ci sia qualche cosa che bolle Invitalia 10 secondi, vale a dire a derivò, farebbe il paio con questa cosa di mettere le mani avanti già dallo scorso Consiglio, perché mentre prima la scuola sicuramente si sarebbe rifatta poi piano piano, abbiamo cominciato a dire un povero, però i dati, la Provincia, i numeri, pochi bimbi, tanti bimbi, chissà al Palazzetto mi sembra un mettere le mani avanti perché c'è qualcosa che sta accadendo, ma che noi non conosciamo. Ecco la ragione del perché qui oggi noi non voteremo questo documento. 1, perché tutte le cose che vi abbiamo chiesto non ce li avete dati, quindi noi ci dobbiamo esprimere su dei dati che dovrebbero essere di no in nostro possesso e non ce l'abbiamo e due, perché il documento che ha presentato la maggioranza è come al solito, ausilio autocelebrativo di se stesso per gli assessori. Sono anche Consiglieri allo il documento viene presentata dalla maggioranza. Siamo tutti bravi, abbiamo fatto tante cose di la scuola, ce ne siamo occupati e risponde sotto il sole. Sono un'unica cosa e voglio e scusi Presidente concludo quando il Sindaco elenca le cose per le quali si è impegnato da Sindaco, mi sembra un ragionamento surreale. Adesso non faccio l'elenco pure io, quando facevo l'assessore, ma chi se ne deve occupare delle cose che accadono in città? No conto terzi, ce ne occupiamo, è chiaro, è logico, è normale, è lapalissiano che c'è un problema e il Sindaco viene chiamato a risolverlo. Il problema su tutti gli altri problemi che sono stati affrontati negli anni e che non sono stati risolti. Perché andare a parlare con i genitori rispetto a un prestito, se può chiudere o oppure no? Credo che sia nella normale nell'ordinaria. Grazie buona sera. Lì è la straordinaria amministrazione, fanno parte i soggetti, quelli che impara, quella che considera l'Italia abbiamo anche ai capitoli. Intende onestamente, che ci abbiamo ancora al CAL. Hai chiuso le.
La Rocchetta nello Stato che sappiamo la piscina è chiusa. La Tittarelli siete tanto ottimisti, io va bene per il vitali, ma devo rinviare a soli davanti. Non ci trovo niente di nuovo. Mi auguro che corrono così tanto che a luglio ci riconsegna davvero la scuola per poi aprire la Segrave. Sì, ma credo che questo tanto troppo ottimismo vado un pochino ri appoggiato verso il basso, perché mi sembra che stiamo volando un pochino troppo di seguito la consigliera parlanti. Prego.
Un attimo, sì, ecco, non ci ha onorato, nessun'intanto apprendo con diciamo con soddisfazione, che stiamo volando alto, volevamo sempre bassi, fino a volte ci siamo alzati, ci siamo alzati da te.
A parte questo, allora?
Io volevo fare un breve, intanto voglio ringraziare non l'ho detto anch'io il Preside Menichetti in primis per la presenza e poi per l'intervento che ha fatto, che trova la mia piena condivisione, questo ci tenevo a dirlo poi, per quanto riguarda, diciamo la,
E la nostra visione, noi ce l'abbiamo la visione ce l'abbiamo e stiamo cercando di fare scelte consapevoli,
E siamo proprio proprio questa questa attesa, questo cercare di fare scelte consapevoli, per evitare che svoltiamo contenitori e ci siano contenitori che rimangono vuoti, ma in ogni caso, se dovesse succedere già sappiamo qual è la nostra visione del contenitore vuoto, la visione ce l'abbiamo, la visione non ci manca da da dateci alzati, ci retta alla visione, non ci manca noi in questi anni facciamo silenzio grazie. In questi anni siamo stati accanto alla scuola, abbiamo fatto quello che ritenevamo opportuno, non soltanto per noi, ovviamente, ma per il territorio, è quello dove noi puntiamo. La visione del territorio sono co, diciamo, abbraccia appieno. Questa è la nostra visione, è quella di non impoverire le frazioni delle delle scuole. Lo ripeto, e lo ripeterò finché avrò respiro la.
Purtroppo no, no, vi dico, scusate, vi dico, vi dico finché avrò respiro perché mi sta me sta mancando il respiro meno coinvolgimento e un po' meno coinvolgimento, meno patrons. Non saremo noi, a insomma, a impoverire i territori. Poi succederà perché prima o poi succederà, ma non sarà questa Amministrazione a dare l'accelerata,
Sì, e no, e no no, questa è un'altra cosa, il coraggio è un'altra cosa.
Detto questo, noi ovviamente voteremo a favore della del documento, voglio ricordare che è una prerogativa dei consiglieri e anche quella di chiedere le Commissioni, quindi noi voglio dire alla fine, se era necessario, se la minoranza riteneva necessario una la convocazione di una Commissione potevano che a chiamare il Presidente e chiedere che su questo argomento quindi, se convocata la Commissione, saremmo stati proprio a braccia aperte e disponibilissimi, come sempre, noi della maggioranza votiamo il documento. Grazie grazie consigliera parlanti, non vedo nessun altro ancora, quindi possiamo passare alla votazione del documento.
Che, grazie alla lettura che ha fatto il consigliere Viventi del verbale, si deduce che non è uscito all'improvviso al suo documento, ma era già stato anticipato un mese fa, quindi ordine del giorno, mentre predisponiamo avente per oggetto Linee di indirizzo strategico strategica a sostegno dei servizi scolastici, ci tira Cittadini per il consolidamento delle prospettive presenti e future della comunità educante del territorio.
Sì, lo stiamo vedendo i voti, quanti ne mancano.
Eh no, io l'ho pigiato, io ho pigiato, 16 è comizi,
16 parlanti, quindi.
Il documento, l'ordine del giorno è approvato con 11 voti favorevoli, 5 contrari e nessun astenuto, grazie per la disponibilità, la seduta è sciolta, buona serata alle ore 19:28.
