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Ma?
Sergio buonasera.
Se prendiamo posto possiamo iniziare, lascio subito la parola al Segretario per l'appello nominale, prego.
Buonasera a tutti.
Iniziamo.
Il consueto appello nominale riscontrare il numero legale, iniziamo con Presciutti, Massimiliano.
Giorgio Locchi.
Gioco comodi, Marco parlanti, Maria Paola Gramazio.
Gabriele Bazzocchi.
Simonetta parlanti.
Sì, se ci dà un riscontro.
Anche in un certo senso, quindi, la possiamo fare.
Presidente, da da remoto.
Flavia Guidubaldo, alla mia sinistra.
Michele Pascolini.
Adriano Bartoccioni.
Alice Gabetti Sorbelli.
Giovanni Marinelli.
Simona Vitali.
Presente.
Cinzia Natalini, presente Fabio evidenti, Presidente Chiara Kashani, presente Fabio Pasquarelli presente.
Quindi constatato che c'è il numero legale, possiamo per i terroristi, non prima di aver.
Eletto gli scrutatori della seduta, né nella persone di maggioranza,
Bartoccioni e.
Scusami.
Spinelli.
È minoranza.
Okay, c'è un accavallamento almeno una volta.
I denti, Fabio prego, Presidente, lì non credo, grazie Segretario, ascoltiamo l'Inno prima di procedere.
Beni rispetto alle mie comunicazioni, o vi informo dell'avvenuto deposito dei verbali delle sedute precedenti, quindi mi riferisco a quelli del 3 febbraio e del 12 marzo, se non ci sono osservazioni, li possiamo dare per approvati. Bene, chiedo al Sindaco, siamo comunicazioni da fare, nessuna, quindi procediamo con il punto 3 all'ordine del giorno. Ratifica numero 39 del 10 2 2026 poca energia, 2014 2020 CSI, 2025 fornitura di chiusure trasparenti, con infissi e interventi di le line ping presso il Palazzo comunali in piazza Martiri della Libertà, precisato finanziamento in variazione di bilancio lascio la parola all'assessore parlanti, prego.
Grazie Presidente, in questo caso facciamo riferimento ad un finanziamento di 230.784 euro concesso.
Dal Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, comunicato in data 30 gennaio 2026, di cui 188.633 euro per chiusure trasparente con infissi e 42.151 euro per interventi di dumping e presso il Palazzo del Comune. Il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, pubblicato il 28 marzo 2025, questa misura e offre ai Comuni la possibilità di finanziare iniziative riguardanti la realizzazione di interventi di efficientamento energetico negli edifici delle amministrazioni comunali. Il Comune ha ritenuto opportuno partecipare al bando, chiedendo un contributo per gli infissi e per il Re Lampung e il 30 gennaio 2026 ha avuto comunicazioni dal MASE di concessione del contributo. Quindi si propone di ratificare limitatamente alla variazione di bilancio la delibera di Giunta comunale numero 39 del 10 febbraio 2026.
Grazie Assessore parlanti, mi chiedo se ci sono interventi sul punto, vi invito a prenotarvi come di consueto.
Non sembra ci siano adesso controlliamo e Simonetta parlanti. No, quindi, se non ci sono sì un vero ok consigliera, vitali, no, in realtà solo per fare una domanda, qual è stato il criterio di scelta del Palazzo comunale piuttosto che quindi gli altri edifici che avrebbero necessitato di interventi? Ad esempio, mi viene in mente palazzetto dello sport, che sono tanti anni che necessita di un importante intervento di efficientamento, anche proprio d'uso a degli infissi ormai obsoleti. Non so se c'erano delle criticità che hanno impedito di fare questa scelta o anche magari la nostra scuola. Franco Storelli, ad esempio, che potrebbe rientrare tra gli edifici che ha bisogno di questo genere di interventi, cioè che cosa ha fatto propendere per il Palazzo comunale, dato che comunque era stato oggetto di una ristrutturazione importante dopo gli episodi sismici.
Prego, Assessore comodi.
Te.
Per quanto riguarda la all'edificio Franco sorella è già stato ammesso a finanziamento e gli infissi sono già stati sostituiti proprio con il Gse del 2025 nel luglio dell'anno scorso, quindi, tutti gli infissi dell'Istituto Storelli in effetti il Comune di Gualdo Tadino ha partecipato per tre diversi bandi, quello per gli infissi della Storelli irrelata Ping e la centrale termica della Cittarelli che sono stati finanziati. Quindi, in un primo momento il Palazzo comunale è stato inserito, in quanto un edificio con delle utenze molto onerose, ovviamente perché è un no molto utilizzato e nel il palazzetto dello sport non poteva essere inserito proprio perché mancava della documentazione, ad esempio i rider inerente l'APE della struttura e perché il costo di sostituzione degli infissi del Palazzetto non poteva essere finanziato con questo tipo di bando. Quindi, essendo poi oltretutto una un tipo di avviso a sportello quindi aperto, il 5 maggio e nella stessa giornata il Comune di Gualdo Tadino è riuscito a inserire questi tre interventi, poi tutti e tre finanziati. Quindi è proprio un, diciamo, un tipo di.
Avviso e bando che funziona a sportello, quindi, ovviamente, in base alle disponibilità anche dei progetti che erano ovviamente già in comune, e la dotazione finanziaria al solito, l'80% è destinato alle regioni del Sud e il 20% alle altre Regioni, quindi su 230 milioni di euro a disposizione, diciamo che siamo stati molto bravi e riuscire ad intercettare tre progetti su tre finanziati. Solo il Comune di Torgiano, ad esempio in Umbria, si è classificato sulla graduatoria prima di noi, con altri loro, addirittura quattro interventi, quindi il Palazzo comunale vedrà appunto la sostituzione di tutti gli infissi, quindi con.
Ovviamente il tipo il legno e con vetri bassi emissivi abbassa trasmittanza, ovviamente parere favorevole della Sovrintendenza e la sostituzione di tutti i punti luce con led Panella, appunto, che consentiranno un notevole risparmio energetico.
Grazie Assessore comodi, se non ci sono altri interventi, possiamo chiudere questa fase, vi chiedo prima di passare alla votazione, se qualcuno vuole esplicitare la dichiarazione di voto.
Okay, quindi possiamo passare alla fase della votazione.
Sì, vi ricordo che, siccome abbiamo in collegamento in questo caso, non possiamo procedere a fare la votazione come siamo abituati nelle ultime sedute.
Qual punto in maniera elettronica, ma dobbiamo procedere con alzata di mano, quindi fra facciamo in maniera plastica, aspettiamo, aspettiamo un attimo il collegamento, perché momentaneamente c'è è partito, il collegamento con la consigliera parlanti, per questo che sapevamo stava cercavamo di aspettare un po'.
Ci riusciamo.
No, non ci manca.
Passiamo intanto in votazione allora punto 3, all'ordine del giorno Ratifica delibera numero 39, fornitura di chiusure trasparenti con infissi e interventi, dire Lampung presso il Palazzo comunale in piazza Martiri della Libertà, Presa atto, finanziamento e variazioni di bilancio, chi è favorevole?
Okay, chi è contrario?
Chi si astiene?
5, votiamo anche l'immediata eseguibilità dell'atto, chi è favorevole come primo?
Okay, possiamo procedere quindi punto 4 all'ordine del giorno Ratifica delibera numero 78 Inder interventi di abbattimento, barriere architettoniche e adeguamento impiantistico della sede dello sportello del lavoro, ARPAL, investimento, variazione al bilancio di previsione mediante istituzione del capitolo di entrata e spesa di pari importo presa d'atto del finanziamento di euro 25.000 lascio la parola sempre all'Assessore parlanti per presentare il punto.
Grazie Presidente su questa delibera è legata all'assegnazione di un finanziamento di 25.000 euro nell'ambito del PNRR Missione 5 Componente 1 Investimento 1.1 destinato ad interventi di abbattimento, barriere architettoniche per la realizzazione di una rampa esterna e adeguamento impiantistico parliamo di climatizzazione presso la sede dello sportello del lavoro ARPAL riguardo Tadino quindi si chiede di ratificare limitatamente alla variazione di bilancio deliberazione di Giunta comunale numero 78 del 10 marzo 2026.
Grazie Assessore parlanti, come di prima, vi chiedo se ci sono interventi sul punto 4 all'ordine del giorno.
Non ci sono interventi.
Vi chiedo se ci sono dichiarazioni di voto prima di procedere alla votazione, quindi come prima procediamo alla votazione del punto, sempre per alzata di mano, punto 4 all'ordine del giorno Ratifica delibera 79 78 abbattimento, barriere architettoniche, adeguamento impiantistico della sede dello sportello del lavoro al PAT, variazioni al bilancio di previsione mediante istituzione di capitoli di entrata e spesa di pari importo presa d'atto del finanziamento di euro 25.000. Chi è favorevole?
La maggioranza.
Noi riusciamo a vedere lo schermo con la votazione di Simonetta, quindi maggioranza.
Okay all'unanimità i presenti, votiamo anche l'immediata esecutività dell'atto, chi è favorevole?
All'unanimità il presente okay.
Sì, passiamo al punto 5 all'ordine del giorno Ratifica delibera numero 82 del 17 0 3 2026 nelle funzioni locali, 2022 2024 applicazione, istituti economici vincolanti, variazione di bilancio do la parola sempre all'Assessore parlanti, prego.
Grazie Presidente, questa delibera riguarda invece gli adeguamenti degli stipendi in seguito al nuovo contratto sottoscritto dall'ARAN il 23 febbraio 2026 per il triennio 2022 2024.
Questo contratto prevede che gli aumenti contrattuali vengano erogati entro 30 giorni dalla stipula del contratto stesso, da un punto di vista contabile, gli arretrati sono stati già accantonati nei rendiconti di ogni anno di competenza.
Lo schema di rendiconto 2025 con la delibera di Giunta numero 81 del 17 marzo 2026, che verrà sottoposta al Consiglio entro il 30 aprile, nella quota accantonata dall'avanzo si trovano già accantonate le somme necessarie alla redazione degli aumenti 2022 2024 per 186.000 euro.
Alla voce dell'allegato A2 quote vincolate Fondo per rinnovo contrattuali risulta una quota totale di 256.000 euro perché contiene anche gli aumenti previsti per il 2025, come prevede la normativa.
Si propone di ratificare limitatamente alla variazione di bilancio la delibera di Giunta numero 82 del 17 marzo 2026, grazie.
Grazie Assessore parlanti, c'è qualcuno che vuole intervenire sul punto 5 all'ordine del giorno?
Non vedo prenotazioni noi diciamo alle attualmente a vedere la con la consigliera parlanti, quindi possiamo procedere, vi chiedo se ci sono dichiarazioni di voto prima di passare alla votazione.
Okay, passiamo alla votazione punto 5 all'ordine del giorno Ratifica delibera numero 82 del 17 0 3 2026 che nelle funzioni locali 22 24 applicazioni istituti economici vincolanti variazione di bilancio chi è favorevole?
Okay all'unanimità.
Votiamo anche l'immediata eseguibilità dell'atto, chi è favorevole come sopra?
Okay.
Procediamo al punto 7, si considera parlanti, riusciamo a sentire ora e anche a vedere molto bello prendere ci siamo e siamo al punto 6, stiamo per presentare il punto 6 all'ordine del giorno Ratifica delibera numero 90 17 0 3 2026 approvazione del progetto esecutivo per l'ampliamento del sistema di videosorveglianza territoriali urbana e lettura targhe nei comuni di Gualdo Tadino, Fossato di Vico, Sigillo e Costacciaro variazioni di bilancio. Do la parola sempre all'Assessore parlanti.
Grazie Presidente, questa proposta fa seguito ad un bando del Ministero degli Interni misure a valere sul decreto legge 14 del 2017 in materia di sicurezza urbana integrata mediante sistemi di videosorveglianza, questo caso abbiamo il piano esecutivo del progetto, che prevede il piano finanziario dell'intervento per un POR per un importo complessivo di 247.647 euro così suddivisi contributi, contributo ministeriale 173.353 euro con finanziamento complessivo dei Comuni 74 294 inoltre prevede la ripartizione dei costi complessivi tra i Comuni Gualdo Tadino, 103.453 euro contributo e cofinanziamento 31.000 zero 36 Fossato di Vico 67.599 euro contributo 20.269 euro cofinanziamento,
Sigillo 38.897 euro di contributo cofinanziamento 11.669 Costacciaro 37.695 euro di contributo, 11.300 di cofinanziamento. La finalità, diciamo, di questo progetto come dice dov'è scritto nello stesso progetto e il rafforzamento del controllo del territorio e il supporto operativo alle polizie locali e alle forze di polizia all'interno di un sistema integrato attraversi attraverso sistemi tecnologicamente aggiornati e Inter operabili. Quindi si propone di ratificare limitatamente alla variazione di bilancio la deliberazione di Giunta comunale numero 90 del 17 marzo 2026, grazie.
Grazie Assessore parlanti, c'è qualcuno che vuole intervenire prenotandosi, prego consigliera Kashani, grazie Presidente, buonasera a tutti, io vorrei semplicemente un chiarimento, insomma una delucidazione.
Nel merito,
Allora la delibera riguarda innanzitutto sia la videosorveglianza di zone credo sensibili, no rispetto a situazioni pregresse. Probabilmente non lo so. Chiedo quindi sulla base di cosa no, verranno verranno messe le telecamere per la videosorveglianza e, insieme a telecamere per l'identificazione di trasgressori del codice stradale. Credo perché c'è scritto anche targhe, ok quindi per per capire un po' un attimo, quali sono, diciamo, gli obiettivi di questa di questa delibera e con quali criteri sono stati attribuiti i finanziamenti perché, al netto del finanziamento del cofinanziamento del comune Gualdo beneficia di 72.418 euro, mi sembra no dal calcolo non sono bravissima con numeri, però mi sembra così e subito dopo, ci affossato con un netto di qua 47.320, che mi sembra uno scarto troppo piccolo tra quelle che sono le necessità di un Comune come Gualdo, che consta comunque di un numero di abitanti nettamente maggiore di una.
Un'estensione territoriale altrettanto importante, quindi, quali sono stati i criteri anche di attribuzione del finanziamento rispetto ai quattro Comuni della fascia che beneficiano del finanziamento grazie?
Grazie consigliera Kashani, do la parola all'Assessore Locchi, prego.
Grazie Presidente e buonasera a tutti sì, allora.
La ripartizione fa parte, diciamo, di un progetto di area del servizio associato di Polizia locale in cui si sono individuate le criticità del territorio inteso come area e forse no. La parola targa potrebbe aver tratto anche in inganno. Così almeno spieghiamo bene e diamo giustamente tutte le le informazioni, altrimenti potrebbe esserci confusione per quanto riguarda il Comune di Gualdo Tadino, il sistema di controllo del territorio con questo progetto non verrà implementato, ma verrà implementato con il sistema Targa se non sono videocamere o apparati con la finalità di elevare sanzioni al Codice della strada. No, ha fatto. Sono elementi che si aggiungono già al nostro sistema Controllo integrato con intelligenza artificiale, mai l'Estonia, quindi noi abbiamo le nostre già telecamere, circa una cinquantina, ma con il sistema verranno implementate a 100, perché ne abbiamo più di 100 telecamere nel territorio di cui al momento, 50 come il sistema del controllo del territorio, e poi andiamo sul sistema targa di quei 50 già a sistema con l'intelligenza artificiale in cui è possibile con questo software.
Andare ad analizzare proprio casi specifici, facciamo un esempio, si sta cercando un'autovettura o un una persona con una giacca rossa, dando delle coordinate a questo software, si riescono a rintracciare tutte quelle caratteristiche che sono state impostate nel sistema, quindi noi già ce l'abbiamo e con questo verrà implementato e verrà esteso ad altre telecamere per quanto riguarda il sistema Targa in realtà è un sistema comunque di controllo del ter del territorio, poiché al momento del passaggio di una targa, facciamo, mettiamo il caso sospetta quindi comunicata in una banca dati con il quale il nostro sistema poi comunicherà automaticamente questo sistema, comunicherà questa targa sospetta o viceversa, se si vuole ricercare una targa, in particolare al sistema, gli si darà la targa e dove abbiamo piazzato le telecamere, ovviamente a all'ingresso alle porte delle arterie principali della città. Mi sembra che nel Comune di Gualdo Tadino saranno circa 10 telecamere con il sistema si allea targa, in modo tale da riconoscere direttamente i veicoli, ma non serviranno per elevare le sanzioni, quindi non sono collegate come lo strumento come lo strumento che invece hanno in dotazione.
Che ha in dotazione il nostro Corpo di Polizia locale e quello è uno strumento che viene usato comunque nei quattro comuni. La ripartizione è data proprio da questo fatto che il Comune di Gualdo, comunque per il controllo del territorio, aveva già un suo sistema e quindi tra il controllo targa, cioè di veicoli e il controllo di territorio. Veicoli e non quindi persone. I casi specifici, laddove serve, vengono vengono integrati. Non so se ho risposto in maniera chiara se sono riuscito a trasmettere in maniera chiara quello che quello che abbiamo abbiamo fatto e la ripresa e la ripartizione proprio data anche dai. Il costo degli degli investimenti.
Grazie Assessore Locchi, non vedo altri interventi, sì, prego, Consigliere vive.
Sarò tutti.
Allora?
Quando ho letto la delibera?
È stato finalmente no, nel senso che allora noi ricordo, insomma, perché per chi frequenta da tempi più recenti il Consiglio comunale che nel 2019 presentammo in Commissione consiliare una richiesta, insomma, di implementazione del sistema sicurezza, insieme a ai colleghi della Lega e di siamo Gualdo quindi diciamo andava proprio in questa direzione quindi deterrente rispetto a ingressi diciamo come dire sospetti rispetto al territorio,
Quindi diciamo ben venga insomma questa questa questa attività. Sollevo solo due due questioni, dalla mappatura che ho visto nella documentazione allegata ho visto che, ma probabilmente già sono parti monitorate dalle telecamere che diceva prima l'Assessore Locchi non ho visto la copertura, diciamo de dell'area diciamo viaggetto, Caprara quell'elenco, la dorsale lì che probabilmente sarà monitorata diversamente. Mi chiedevo poi l'integrazione di questo sistema, visto dalla centrale di controllo. Sarà presso il nostro Comando della Polizia locale come questa verrà poi integrata anche con le altre forze di di di di controllo del territorio. Hanno presupponendo che, ad esempio, negli orari diciamo fuori ufficio, diciamo così, comunque ci sarà il Comune di Gubbio, per esempio la caserma dei Carabinieri e quindi diciamo dal punto di vista operativo, laddove ci fosse bisogno di di un di una segnalazione tempestiva, diciamo, immagino che ci sia la necessità di fare un, non so una una convenzione o piuttosto una una, un accordo che magari già esiste, però insomma lo segnalo modi di completezza delle informazioni. Quindi, ecco, mi sentivo semplicemente di rappresentare questi due, queste due questioni. Grazie,
Grazie pensieri miranti, do la parola all'Assessore Locchi solo per chiarire rispetto a quanto sollevato da lei, prego.
Grazie, Presidente, sì brevemente, almeno così, rispondo anche quest'altro interrogativo. Quindi il sistema può essere implementato, quindi, anche se abbiamo aree scoperte e lo possiamo implementare proprio perché la base ce l'abbiamo e con il sistema riusciremo a mettere in rete altre telecamere e quindi anche parti di territorio che al momento possono risultare scoperte sempre implementabile. Per quanto riguarda gli allert, chiamiamoli così, oltre che quando c'è la centrale operativa della nostra Polizia locale, su richiesta, e quindi con dei protocolli, possiamo collegare gli alert direttamente con i carabinieri a che al momento, in realtà già sono all'interno del gruppo, ma, su richiesta, potrebbero essere allargata anche alle altre forze dell'ordine, i quali Guardia di Finanza, Polizia di Stato da altri corpi che all'occorrenza possono fare richiesta. Ma addirittura possono anche avere loro un alert per i loro bisogni. Magari inseriscono nella loro banca dati. Facciamo sempre l'esempio di una targa sospetta, la l'allert, arriva sia il comando municipali, si ai Carabinieri o anche a tutte le altre forze dell'ordine che ne faranno richiesta, ovviamente con le dovute procedure burocratiche, ma a quel punto la banca dati è molto centralizzata. In tutti diciamo i Comuni, i Comuni d'Italia c'è proprio confluiscono questi questi dati in modo tale che i allert Shell, un'auto rubata a Brescia né nel nel nell'itinerario, può essere eseguita con tutti i Comuni che hanno questo sistema, è il più diffuso e quindi la banca dati e è centrale, grazie Assessore Locchi, non vedo altri interventi in coda, quindi vi chiedo se ci sono dichiarazioni di voto non ce ne sono, quindi passiamo alla votazione dell'istituto.
Fra le all'ordine del giorno. Sì, non so se la consigliera parlanti, sì, no, io brevemente volevo soltanto dire che dimostriamo che con diciamo questo atto, dimostriamo che la sicurezza dei cittadini e per noi è sempre una priorità assoluta. Quindi l'installazione delle telecamere sarà un passo fondamentale per rafforzare appunto il controllo sul territorio e prevenire anche quelli che possono essere i reati. Quindi noi della maggioranza votiamo a favore. Grazie grazie. Consigliera parlanti, quindi procediamo con la con la votazione del punto 6 all'ordine del giorno. Ratifica numero 90 approvazione del progetto esecutivo per l'ampliamento del sistema di videosorveglianza territoriali urbane letture targhe nei comuni di Gualdo Tadino, Fossato di Vico Sigillo Costacciaro chi è favorevole.
Anche se la consigliera parlanti all'unanimità, quindi, votiamo anche l'immediata eseguibilità dell'atto, chi è favorevole?
Okay all'unanimità anche la consigliera parlanti da da remoto, procediamo con il punto 7 all'ordine del giorno rinegoziazione dei prestiti concessi dalla Cassa, depositi, depositi e prestiti circolare numero 1.310 2025 e do la parola all'assessore parlanti, prego.
Grazie Presidente, con questa proposta di delibera l'ente decide di aderire alla rinegoziazione dei prestiti con Cassa Depositi e Prestiti alle condizioni previste dalla circolare 1.310 del 2025 che comporta risparmi di spesa per gli anni 2026 e 2027.
L'ultimo giorno per aderire a questa proposta il 9 aprile 2026 e per avviare la procedura è necessaria la delibera di Consiglio comunale.
Verranno rinegoziati tutti i mutui allegati alla delibera, che sono 211.
Che hanno i requisiti richiesti espressi dall'articolo 1 della circolare, vale a dire i prestiti ordinario, flessibili a tasso fisso e variabile, i prestiti con oneri di ammortamento interamente a carico del bilancio dell'ente beneficiario,
I prestiti in ammortamento dal 1 gennaio 2026, con debito residue residuo a tale data pari o superiore a 10.000 euro e a scadenza dell'ammortamento successivo al 31 12 2033, l'operazione è ad invarianza finanziaria ed è valida solo per gli anni 26 e 27.
Non è possibile, ad oggi, calcolare l'importo del risparmio perché, sennò le nuove rate saranno rideterminate dopo la chiusura dell'operazione. Questa iniziativa nasce su indicazione del Governo nella legge di bilancio 2026 articolo 1 commi 678 679, con lo scopo di individuare soluzioni utili per assicurare un sostegno in termini di alleggerimento dell'onere da debito in un quadro finanziario per i Comuni fragile, in altre parole, è un'opportunità data ai comuni e per di più, per le risorse liberate non c'è vincolo di utilizzo. Grazie.
Grazie Assessore parlanti, vi chiede di se ci sono interventi, prego consigliera vitali.
Allora io più che altro per un chiarimento, perché ho letto anche la circolare e tra l'altro è stato confermato quanto avevo letto adesso dall'Assessore circa il risparmio, che si configurerebbe per la sola annualità 2026 2027. Per due anni, però io ho guardato il piano di ammortamento a parte il fatto che c'è questa,
Questa cosa che non possiamo quantificare oggi, quanto sarà il risparmio per queste due annualità, ma poi ho guardato tutta la tabella e quindi, nonostante il tasso più basso dal 2028 in poi, le tutte le rate post sono maggiori,
Delle rate ante, cioè io dico ok, risparmiamo per le annualità riportate, ma poi però andiamo a spendere di più dal 2028 in poi.
Come mai questa scelta che noi abbiamo la necessità oggi perché in progressione sappiamo che adesso ci servono queste risorse e poi non ci serviranno oppure siamo andati così giusto perché c'era questa opportunità e quindi l'abbiamo colta, ma poi non abbiamo quantificato È quanto questo potrebbe poi gravare sulle nostre tasche dal 2028 in poi, perché è un meccanismo che ho visto soltanto andando a guardare la circolare, perché nella delibera non era ben specificato,
Prego, Assessore parlanti per rispondere.
Capisco la domanda, diciamo noi abbiamo rinegoziato anche altre volte questi mutui con metodiche diverse. Fondamentalmente in passato, sì, le negoziavano allungando la vita residua del mutuo e quindi risparmiando, diciamo, su il tasso, ma poi diciamo il buco che ne so, da 25 anni diventava 30 da 30 diventava 35. In questo caso questa forma è un po' una forma nuova e la chiamano proprio a invarianza finanziaria, perché perché diciamo i risparmi che si ottengono in questi due anni poi verranno rispalmati nella vita residua del mutuo, quindi senza allungare il mutuo, però diciamo dai calcoli che abbiamo fatto anche con l'ufficio finanziario, abbiamo visto che in questi due anni vanno a a termine fondamentalmente alcuni mutui, e quindi quell'aumento è compensato dalla diminuzione della rata legato alla fine di alcuni mutui, per intenderci anche quello di Piazza Mazzini, quindi su per giù viene per noi la stessa cifra in futuro.
Grazie Assessore parlanti, ci sono altri interventi su questo punto punto 7, non vedo nessun prenotato sì, ah, ne vedo due, improvvisamente prego, Pasquarelli e poi locking, ma se vuole parlare l'Assessore prima si è prenotato prima lei Pasquarelli c'ha diritto lei è in coda alla prima o,
Non lo so io quando sento questi ragionamenti di finanza creativa, mi viene in mente sempre Tremonti, no, diceva sempre fatto il capannone, perché l'ho portata in detrazione e poi l'azienda sono andati tutti polari e io non capisco il motivo perché devo risparmiare due anni, poi vi devo risparmiare quello che devo rimettere, quello che ho risparmiato negli anni che invece rimangono, che è vero che se finiscono dei mutui, poi dopo un anno la rata rispetto a quello che adesso è minore ma perché so finiti mutino perché ci abbiamo guadagnato non lo so, io mi sembra un po' una cosa sforzato, non non la vedo molto chiaro.
Chiara, ma non vedo molto chiara anche tutti questi interventi che è chiaro che se uno prende un contributo e spendere dei soldi difficile dire no, non li voglio, però mi sembra che stanno se stiamo prendendo dei soldi così giusto perché ce li danno e a volte facciamo degli interventi di cui neanche c'è bisogno. Allora non lo so. Io voterò contro a questo punto all'ordine del giorno, in quanto quello che ha detto l'assessore non mi ha convinto, non mi ha convinto, perché non mi non mi ha chiarito neanche l'utilità rinegozio dei mutui, non al lupo. Non a lungo la scadenza, la rata per due anni sarà più bassa, poi sarà più alta, quindi lasceremo dei debiti a Kiev. A chi verrà, mi sembra, molto tanto per due anni governiamo noi, prendiamo quello che risparmiamo, così ce lo possiamo spendere, facciamo il tesoretto, andiamo a fare una campagna elettorale faraonica per le frazioni facendo buche pali.
E poi dopo chi arriverà, se perdiamo gli lasciamo no il mutuo aumentato quindi no, caro assessore al bilancio, stavolta non ha mai convinto e quindi votano comunque mi.
Prenoto per fare dichiarazioni di voto dopo dopo aver sentito l'Assessore l'occhio.
Allora l'Assessore Lucky e fa i cantieri.
Grazie, Presidente, sì, come già detto, insomma da dall'Assessore parlanti, ovviamente questa è a seguito.
Di un diciamo, di un'azione del Governo e che ha dato questa questa facoltà nulla di obbligatorio. Evidentemente facendo questa operazione, è vero che il risparmio è nelle annualità. 26 e 27, ma forse non non siamo stati abbastanza chiari e adesso lo lo ridiciamo meglio. Nel 2028, come giustamente prima diceva Assessore parlanti, la l'aumento che poi avremo della rata da restituire è in gran parte, o quasi tutto, assorbito dalla scadere dei mutui che scadranno nel 26 27 e 28, quindi non ci sarà un chissà chi aggravio che cosa comporta. Questa riduzione della rata per questi anni comporta di e liberare risorse effettivamente quantificabili, né le modalità con cui.
Ed ha detto prima la la, la, la la, l'Assessore parlanti, perché dubbia c'è questa discrepanza nell'avere una certezza della cifra cibo ci vorrà qualche settimana quando tutti i Comuni avranno aderito e si farà e si rifaranno tutti i conteggi allora lasciare debiti allora i mutui sono già in essere, questo è il concetto dei mutui, sono in essere e sono mutui che sono stati presi nel tempo questo per.
Per spiegare anche che l'attuale Amministrazione si ritrova giustamente. Io dico anche a pagare degli investimenti fatti nel tempo, perché i mutui che noi stiamo rimborsando come Comune sono mutui che sono serviti per le grandi opere pubbliche che noi vediamo, per esempio la costruzione di scuole, quindi ci sono ancora residui dei mutui per la costruzione delle scuole. Il Comune di Gualdo ha preso mutui, per esempio, per acquistare le taverne per acquistare le stalle, per fare il parcheggio di Piazza Mazzini, per effettuare i lavori in Piazza Mazzini farmacia centrali. Quindi questi sono degli investimenti che rimangono ai cittadini, quindi non lasciamo debiti ai cittadini, anche perché questi mutui sono a scadenza, le scadenze non sono state modificate, come diceva prima l'Assessore parlanti, quindi non c'è un allungamento del termine di restituzione del del debito, c'è un liberare risorse per ha in qualche modo aumentare anche i test. Saranno risorse libere per aumentare la spesa corrente. Io vorrei ricordare che la spesa corrente costantemente cresce perché anche come nelle aziende, faccio un esempio molto concreto, è chiaro che riguarda anche la vita di tutti i cittadini e delle nostre imprese, cioè il caro bollette, il caro carburanti. Faccio un esempio è che non se non è questa la finalità e ovviamente aumenta la nostra la nostra spesa corrente, quindi avere delle somme a disposizione per fare investimenti e contribuire a fare investimenti nei prossimi due anni è una scelta che va a vantaggio della cittadinanza, quindi non è che aumenta il debito. Questo deve essere chiaro, perché anche la, la normativa del Governo e le circolari esplicative non parlano di aumento di debito. I tassi sono leggermente migliori, quindi delle situazioni in cui si migliora. Si sposta semplicemente il pagamento delle rate di una quota per per un biennio, liberando delle risorse e poi si riprenderanno a pagare intere. Quindi nel 2028. Ma la fortuna del Comune di Gualdo vuole che in questo viene questa la scelta. In questo biennio in cui noi liberiamo risorse per la spesa corrente, tanto bene poi scadranno altri altri mutui e la rata più o meno rimarrà costante. Qui non si è aumentato il debito. Questo dev'dobbiamo essere chiari, cioè il Comune di Gualdo nella nella sua storia. Va bene quindi nel susseguirsi delle amministrazioni, quindi non aumenta la quota capitale da restituire. Questo è perché se aumenta il debito, noi facciamo intendere che aumenta la quota capitale da restituire. In realtà non aumenta la quota capitale da restituire. Cambia semplicemente la ripartizione di come restituirla nella scadenza dei termini già fissati, perché altrimenti facciamo no credere che aumenta la la, la, la, l'indebitamento della città che non è aumentato. Io vorrei ricordare che nelle Amministrazioni, negli ultimi 10 anni gli anni l'Amministrazione ha preso 3 4 mutui rispetto ai. Mi sembra tre vado a memoria. Posso dare un dato in ESA, rispetto agli oltre 250 che l'Amministrazione quindi amministrazioni Gualdo Tadino a circa 250 mutui in essere, che sono stati presi nel tempo per effettuare quegli quegli interventi che ho elencato prima, esigua le scuole, i parcheggi, quindi nel tempo. Noi abbiamo fatto quando dico noi dico noi come Comuni abbiamo fatto questi investimenti che sono ritornati a alla città, non cambia l'indebitamento. Questo è un concetto fondamentali, perché altrimenti sarebbe stato antieconomico. Questo dobbiamo, dobbiamo dircelo. Noi ultimamente abbiamo preferito in 12 anni abbiamo preso ecco i due mutui con il credito.
Sportivo per la pista ciclabile e per la pista di atletica. Uno per la farmacia comunale fine quindi negli ultimi 12 anni, anzi, abbiamo rimborsato I abbiamo rimborsato. Giustamente dico anche io mutui effettuati per fare i dovuti investimenti con le finalità pubbliche, quindi stiamo onorando giustamente ripeto, tutti quegli investimenti che sono stati resi possibili grazie a dei mutui accesi che man mano stanno scadendo, né scadranno molti adesso, in questo biennio, altri nel 2034 e poi via via, quindi la roba, cioè gli investimenti fatti con i mutui sono lì, il debito non aumenta assolutamente, anzi, la politica di dell'Amministrazione è quella di intervenire negli edifici, di intervenire negli edifici e abbiamo votato solo oggi tre quattro variazioni di bilancio proprio per aumentare quell'investimento di contenitori fatti nel tempo che hanno bisogno di migliorie, il re, l'ANPI, l'efficientamento energetico, il miglioramento, l'abbattimento di barriere architettoniche, quindi la l'Amministrazione sta reinvestendo nei contenitori, che ovviamente sono stati creati proprio in virtù di tutti gli investimenti e di tutti i mutui fatti. Nel tempo, quindi non aumenta un centesimo di debito o un euro un centesimo di debito cambia semplicemente la modalità di restituzione e nel cambiare la modalità di restituzione si liberano risorse per i primi due anni e, fra due anni, si ritornerà ai livelli attuali. Quindi è una rinegoziazione vantaggiosa. I saldi non cambieranno, anche se nel 2028 la rata da restituire sarà leggermente più alta. Ripeto, come ha già ripetuto l'assessore parlanti, che questa questo aumento di rata sarà assorbito dall'assenza di rate dei mutui che scadranno. 26 e 27, penso di essere a questo punto è stato abbastanza chiaro, lo spero, perlomeno grazie. Grazie Locchi viventi,
Grazie Presidente.
Voglio dire che l'assessore ci ha suggestionato, riprendendo per 13 volte in un aumento di un centesimo, quindi ormai questo concetto l'ho capito allora due due cose.
È una tecnica insomma comunicativa. Non abbiamo capito allora il dato politico, perché quando c'è una delibera che tocca aspetti economico-finanziaria, finanziari e tecnico, ma anche politico, allora il dato politico è che l'Amministrazione ha deciso di cogliere questa opportunità per liberare le risorse in questo biennio e questo, insomma, è una sua facoltà ed ha abbracciato io e tanti interrogativi. Perché allora, spulciando tutta la la la tabellina che sia stata messa a disposizione, allora vedo che abbiamo 15 milioni 678.000 di debito residuo ancora da rimborsare rinegoziabile? Quindi c'è anche una quota non rinegoziabile che aumenta questo montante, quindi oggi ancora ci troviamo grossomodo all'incirca su un debito pro capite di 1.200 euro a cittadino, sostanzialmente.
Che è già di per sé ben sopra la media nazionale che, se non ricordo male, stiamo intorno ai 950 euro.
Però venivamo da anni, insomma, no, di fatto diciamo se, se ripercorriamo i illustri illustri passati noi, il debito, l'abbiamo creato perché non potevamo prendere nemmeno 1.000 euro di mutuo, quindi diciamo dal suo punto di vista noi usiamo immacolati.
Però, se i debiti scadono tutti maggior parte 2034, ma la stragrande maggioranza nel 2043 e allora significa che sui mutui sono mediamente trentennali, giusto, se non vado errato e comunque, insomma, sono state spese tante risorse e a mio modo di vedere.
Con una progettualità, come dire alla giornata, cioè quello che sostanzialmente vi diciamo da sempre no, quando poi bisogna aspettare il bando di turno a maggio per trovare i soldi per ricostruire una scuola che nel frattempo, insomma, ha rischiato di crollare, ecco questo è un po' diciamo la,
Il la critica che faccio rispetto a tutto l'impianto, sostanzialmente del del di questa rinegoziazione che è stata l'occasione per conoscere nel dettaglio, perché nella nei vari documenti che ci vengono presentati per la rendicontazione nel bilancio non c'è mai questo livello di dettaglio. No, oltretutto, nel rendiconto 24, io ancora non ho avuto modo di leggere la documentazione del rendiconto 25.
Nel rendiconto. 24 appare evidente come la quota interessi sia molto superiore rispetto alla quota capitale, il che significa che alla fine, con il classico ammortamento alla francese, noi per un euro di di quota capitale che dobbiamo rimborsare le Universiadi i 3 e 50 di interessi, quindi, insomma, c'è qualche cosa che non mi quadra su su questo meccanismo, quindi diciamo che.
Ho colto l'occasione di questa delibera per dire che, secondo me, insomma, il quadro debitorio complessivo del Comune di Gualdo Tadino è meno roseo di quanto ci voglia essere fatto presente grazie.
Grazie consigliere Viventi, allora do la parola, anche se l'intervento è alternato all'Assessore parlanti ben chiarimento, e poi è prenotato il Sindaco.
In particolare.
Quando dicevamo i Governi di qualsiasi colore, dicevamo, diciamo, di queste prerogative, di fare queste scelte, lo fanno, diciamo fondamentalmente per liberare delle risorse, allora in passato noi abbiamo rinegoziato questi mutui nel 2020 e, se vi ricordate,
Noi abbiamo aderito e questo ci ha permesso di liberare risorse che hanno permesso di superare il periodo. È brutto periodo del Covid, con tutti gli aumenti dei costi, fonte in Gazzetta Ufficiale e Cassa depositi e prestiti ce l'ho qui sotto dice i comuni, le province e le città metropolitane interessate. Secondo Cassa depositi e prestiti, sono cinque oltre 5.502 mila nel Nord Ovest e 830 nel nord est, 800 al centro 1.480 al Sud 403 30 nelle isole o l'adesione alla rinegoziazione. Questi enti potranno liberare risorse per il territorio a beneficio delle proprie comunità. Fondamentalmente i Comuni sotto mila 5.500. Penso che ne saranno tutti i matti. Ecco grazie.
Grazie Assessore parlanti, Pasquinelli, lo vedo in coda, lei è per la dichiarazione di voto nella fase successiva, no, glielo dico perché lo vedo ancora in questa fase, adesso do la parola al Sindaco, prego, ah ok, si è portata avanti.
Assessore parlanti, mi ha anticipato, quindi sono molto più.
Questo provvedimento è stato caldeggiato, non so per quanti mesi, forse qualche anno da ANCI nazionale.
Perché tantissimi Comuni hanno chiesto la possibilità di avere risorse libere da investire sui profili quindi?
Non credo sia finanza creativa, perché c'è un decreto del Governo, quindi, come dire, non credo che i Governi facciano innanzi ai creativa pericolo.
E quello che abbiamo fatto nel 2020 facciamo nel 2026, prendo atto che si può cambiare idea, ma è lo stesso identico, at quindi c'è una volta sarà d'accordo, ci può essere anche in disaccordo in in passato in futuro.
Capisco che vi siete Pasquarelli, la invito a fare silenzio, altrimenti non riusciamo a seguire grazie.
Quasi consigliere Pasquarelli, guardi,
Le sto facendo un avvertimento, altrimenti la devo invitare a uscire dall'Aula se continua a chiacchierare sopra un altro intervento.
Posso, Presidente, grazie, quindi, ripeto, è una scelta che faranno migliaia di Comuni in Italia, compreso il nostro.
Con diversi tipi di governo locale, perché è un'opportunità chiesta a gran voce dai Comuni e dalla sua organizzazione e questo libererà risorse, non sappiamo ad oggi, quantificare quanti, non appena lo sapremo,
Saremo ben lieti di accogliere anche proposte per l'investimento delle risorse che si libereranno sicuramente, come è avvenuto anche nel recente Knorr nel troppo recente passato acquisiremo immobili su questo e non riceveremo saranno proposti, non verranno disciplinati.
Grazie Sindaco, allora passiamo alla fase della dichiarazione di voto, adesso do la parola al consigliere Pasquarelli, poi invito gli altri Capigruppo, se vogliono a prenotarsi prego tre minuti di tempo.
Allora, Presidente, siccome il Sindaco va sempre sul personale e gli voglio ricordare che in campagna elettorale voleva commissariare.
La.
La Rocchetta per fare l'intervento, poi ha cambiato idea e sta facendo tutt'altro, forse quello che dicevamo noi in campagna elettorale io non ho cambiato idea, caro Sindaco, ma tu in questo documento non ci dici cosa quanti soldi liberi e soprattutto, cosa ci vuoi fare okay e l'Assessore l'occhio è stato più preciso dell'Assessore parlanti a spiegarci quello che vogliono fare, ma è chiaro che.
La rata dal dopo, fra due anni sarà più grande di quella che è oggi e i mutui, comunque fra due anni finiscono uguale, quindi noi ci troveremo comunque ad avere un peso maggiore di quello che avremmo se non rinegozi muti no, perché è uguale, se adesso lo rinegozi per due anni certi servivano le risorse e poi, dopo paghi, la rata che pagherete che paga adesso però senza i due mutui, quindi, se tu adesso non rinegozi fra tre anni c'è una rata molto più bassa di quella che c'è adesso, perché non è che poi i conti li sappiamo fare tutti no, però voi ci proponete di fare questa rinegoziazione, non ci dite quanti soldi liberati, cosa ci volete fare, quei soldi che liberate. Io penso, ho capito quello che ci volete fare, ci volete fare. La prossima campagna elettorale per il 2029 è tanto semplice che l'hanno capito anche i muri, quindi.
Per questo io dico che il mio voto sarà negativo contrario a questa rinegoziazione grazie Consigliere, Pasquarelli, consigliera vitali, prego anche nei tre minuti di tempo.
Ho spento scusate no e noi voteremo contro, perché non ci convince assolutamente la spiegazione che ci è stata data né dall'assessore e da chi poi l'ha seguito.
Perché io non credo che non fosse possibile quantificare il risparmio, ma soprattutto quantificare le eventuali compensazioni. Quando si dice che poi alcuni mutui vanno a terminare, allora è vero che nell'elenco non so se ci sono tutti o se ci sono solo quelli negoziabili, tra comunque nell'elenco quello che è compreso nella delibera son tutti del fino al 2043 e alcuni fino al 2035, quindi immagino che si faccia riferimento ad altre tipologie di mutui che dovrebbero scadere prima, ma a maggior ragione è questo è un dato importantissimo perché noi ci troviamo a dover votare una cosa del genere e che comunque ha un certo impatto e non sappiamo né quanti risorse vengono liberate, né quanto poi sarà l'aggravio per i prossimi anni. Ah, ah, no, non dubito che sia stata che siano stati altri Sindaci a fare questa richiesta. Non dubito che ci saranno molti a spingere affinché si possano rinegoziare questi mutui, perché ovviamente gli amministratori locali cercano risorse se possono, spenderli soprattutto quelli che stanno al termine dei mandati. Sono ben felici di farlo, però io credo che questo aspetto di quanto si andrà a pagare dopo invece vada chiarito, perché è vero che non aumenta il debito, ma il fatto che poi e vengono.
Viene speso di più per le rate, significa che chi si troverà ad amministrare negli anni futuri ci avrà un problema da questo punto di vista, che sia tanto, ossia poco a noi piacerebbe sapere quanto è il quantum poi alla fine, ma lo dovreste chiedere voi per primi, perché non è detto poi che qui no non lo sappiamo che ci sarà tra qualche anno, cioè io non credo che si possa fare una rinegoziazione e senza sapere nel dettaglio quanto si va a risparmiare e quanto si va invece ad aumentare. Poi l'uscita per gli anni futuri, cioè nessun capofamiglia farebbe mai un ragionamento del genere, perché se io c'ho uno stipendio e quello stipendio che lo così oggi tra probabilmente 10 anni, io lo devo sapere se tra cinque anni le rate del mutuo mi vanno ad aumentare oppure no, è com'come si fanno a non chiarire questo passaggio. Questo passa no, non è vero, perché non ce l'avete quantificati, quanti sono i mutui che andranno a scadenza. Perché allora ce li dovevate allegare? Nella delibera? Ci avete messo nella delibera solo ed unicamente quelli che sono negoziabili. Quali sono questi mutui che vanno a scadenza nei prossimi anni, dove stanno e nei prossimi anni quelli che stanno dentro la tabella non ci sono e se devo far riferimento a quelli, sono tutti a scadenza 2043, alcuni tra i 4 e del 2035, quindi o ci si viene oggi viene detta una cosa non vera o io immagino che ce ne siano altri di mutui che andranno a scadenza del loro li dovevate allegare quantificarli e perché non è possibile venire qua a che e va bene quelli non sono negoziabili, ma a me serve di sapere no, non è che mi posso fidare, ma l'ha detto Tizio che considera vitale andranno a scadenza. 2 il tempo è scaduto e si ribadisce la dichiarazione di voto, cioè non si può fare sul più o meno e sto concludendo, Presidente, non si può fare sul più o meno, vedremo più o meno, dovremmo esserci, non scherziamo e si parla di risorse pubbliche, non si parla di casa nostra, quindi noi votiamo contro, assolutamente contro, speravo di trovare okay degli appigli per potervi votare pure questo, ma questo non ve lo posso votare. Ok, grazie consigliera.
Consigliere Viventi, prego.
Sì, grazie Presidente, molto rapidamente.
Confermò le perplessità, insomma, ho espresso durante il mio intervento, che sono anche complementari con quello che ho appena espresso, la la consigliera vitali.
Diciamo la la, il quadro economico continuo, a ritenerlo diciamo, preoccupante, la progettualità ancora peggio e quindi voto convintamente no.
Grazie consigliere Viventi, allora non vedo altre prenotazioni, quindi possiamo passare considerarla anti, prego, posso fare uno degli uomini non velocemente, invece prego noi della maggioranza ovviamente sosteniamo la proposta proprio perché, per la spiegazione che ci è stata data dal Sindaco, dall'Assessore Locchi, questo ci consente, consente questa operazione comuni di liberare delle risorse, quindi è una richiesta che è stata fatta anche da ANCI quindi anche altri Comuni quindi credo che sia solo che è positivo, quindi noi voteremo sicuramente a favore, grazie grazie. Consigliera parlanti.
Passiamo quindi alla votazione del punto 7 all'ordine del giorno rinegoziazione dei prestiti concessi dalla Cassa depositi e prestiti circolare numero 1.310 2025. Chi è favorevole.
La maggioranza.
Chi è contrario?
Okay, la minoranza okay, votiamo anche l'immediata eseguibilità dell'atto, chi è favorevole?
Okay, la maggioranza come prima. Allora passiamo al punto 8 all'ordine del giorno, approvazione schema di convenzione per rinnovo, adesione alla stazione, unica appaltante della provincia di Perugia presenta il punto, l'assessore comodi. Prego sì, grazie Presidente. Allora la seguente delibera alla quale si chiede l'approvazione, appunto da parte del Consiglio comunale per rinnovare l'adesione alla stazione, unica appaltante della provincia di Perugia, un rinnovo che viene fatto periodicamente ne è iniziato nel 2014 2017 2019 2021 2023 ed ora nel 2026 e ovviamente la stazione unica appaltante gestisce sia, diciamo, l'aspetto che riguarda i lavori pubblici, sia la fornitura anche di sia forniture e servizi. Ci sono ovviamente dei limiti, in base appunto, alle soglie dettate dal Codice degli appalti sopra i 5 milioni di euro. Ad esempio, dobbiamo per forza affidarci alla stazione unica appaltante appunto della provincia di Perugia, sotto invece possiamo essere noi come Comune stazione qualificata appaltante, quindi si chiede appunto di esprimere.
Il voto favorevole per poi firmare, appunto, la convenzione con l'ente provinciale, grazie.
Grazie Assessore comodi, ci sono interventi sul punto.
Non vedo nessuna prenotazione allora vi chiedo se ci sono dichiarazioni sulu né sul punto di voto.
Nessuno okay, allora passiamo alla fase di votazione del punto 8 all'ordine del giorno, approvazione, schema di convenzione per rinnovo, adesione alla stazione, unica appaltante della Provincia di Perugia, chi è favorevole?
All'unanimità, quindi, votiamo anche l'immediata eseguibilità dell'atto, chi è favorevole all'unanimità come prima.
Perfetto, allora procediamo con il punto 9.
Interne, interrogazione presentata dai gruppi consiliari di fare Gualdo e Gualdo status strutturali e condizioni di fruibilità della palazzina rosa sede dei servizi sociosanitari del Distretto, Alto Chiascio, con particolare riferimento alla sede della guardia medica, cinque minuti di tempo per illustrare l'interrogazione e cinque minuti come solito per la risposta non so chi illustra l'interrogazione.
No, e scusatemi se un attimo illustrata dal riuscita quindi è Kashani la consigliera Kashani okay, ci sono cinque minuti consigliera Cassani, prego.
Grazie Presidente, allora l'interrogazione che presentiamo ha come oggetto lo stato della palazzina rosa, che, come sappiamo, ospita diversi tipi di servizi sanitari, tra cui un servizio molto importante che è quello della guardia medica volevo spendere giusto una piccola parola su questo, il servizio di guardia medica,
Secondo noi è estremamente importante perché chiaramente va a.
A sostituire quelli che sono i primari interventi che un medico di medicina generale dovrebbe svolgere, ma che nei giorni di festa chiaramente e durante le ore notturne n prefestivi non svolge spesso questo servizio viene un po' diciamo così declassato come importanza, invece è decisamente importante, anche perché quando uno il giorno di Natale che sta male e si reca presso un servizio sanitario vuol dire che c'è un'emergenza fondamentalmente perché se potesse scegliere starebbe a casa con i suoi cari, insomma, ecco quindi già il fatto di recarsi in un servizio di emergenza. Già questo ci dice a quanto debba essere importante e quanto debba essere rilevante il servizio e con esso chiaramente la struttura che lo ospita, e questo è appunto l'oggetto della nostra interrogazione, perché ci sono pervenute segnalazioni su dei disagi che riguardano appunto il servizio della guardia medica notturna. soprattutto.
Presso presso la palazzina rosa queste persone durante i periodi invernali, dove dove, insomma, se a Gualdo fa freddo hanno dovuto aspettare fuori, quindi con delle file anche abbastanza importanti, perché questo è successo soprattutto nel periodo post, diciamo per i post natalizio dove si sono susseguiti tanti ponti, tanti prefestivi per cui le persone che si sono rivolte alla guardia medica erano abbastanza importanti, le file erano altrettanto lunghe e il medico di turno non per colpa sua, ma per appunto necessità di tipo organizzativo e strutturale. Ha chiesto ai pazienti che si stavano che stavano aspettando l'erogazione della prestazione di aspettare fuori ed erano persone che avevano una febbre che insomma non stavano assolutamente bene. Questo credo che sia da sottolineare che credo che sia assolutamente da prendere in considerazione e dobbiamo necessariamente trovare una soluzione. Chiaramente l'Amministrazione non è la sola a dover intervenire, ma ci auguriamo che ci sia no. Chiediamo appunto se ci siano stati interventi precedenti, se l'Amministrazione è intenzionata.
Ad approfondire la questione e soprattutto a interpellare con una certa solerzia chi dovrebbe occuparsi di questa questione, ovvero la ASL di competenza, perché chiaramente la struttura e le erogazioni, e quindi i servizi sanitari che vengono espletati presso la palazzina rosa, sono principalmente appannaggio della ASL. Grazie.
Grazie consigliera Kashani, prego, Sindaco.
Grazie Presidente, grazie.
Agli interroganti.
Perché, oggettivamente?
Ci sono delle questioni, così come rappresentati che sono stati oggetto di un confronto con la Direzione generale perché, oltre alla guardia medica, ci sono problemi anche sulla viabilità di accesso, vede, quella è proprietà della ASL Umbria, 1, quindi noi ci siamo resi disponibili anche a collaborare per quanto possibile per cercare di ovviare ai problemi ad esempio,
Garantendo l'utilizzo dei nostri mezzi, se ci fosse necessità per l'illuminazione esterna, piuttosto che per alcuni lavori di manutenzione ordinaria propedeutici alla e miglioramento delle condizioni esterne per quanto riguarda l'organizzazione interna, oltre alla,
All'utenza e ne abbiamo riscontrato anche un problema di professionistico.
Interno e della struttura, con particolare riferimento alle ore notturne, quindi anche gli stessi professionisti hanno, come dire, sollecitava soluzioni, perché c'è.
Un'evidente situazione molto complessa, quindi e ho già dato risposta scritta, ma confermo che c'è questa interlocuzione con la direzione della ASL tesa a far in modo che i problemi vengano risolti il prima possibile e noi ci siamo messi a disposizione per quanto necessario ove richiesto e cercare di agevolare e accelerare questi questi interventi.
Cassani ha tre minuti a, per dirsi soddisfatta o meno, prego.
Grazie Sindaco per la risposta, è stato anche sì, effettivamente a risposta scritta, era abbastanza esplicita, però di fatto il problema rimane no, cioè quindi la risposta, per quanto ci riguarda, non è risolutiva di un problema che tra l'altro è anche annoso atavico, perché comunque ricordiamo che l'ospedale Kalaja è chiuso dal 2008 quindi a 18 anni e con la strutture chiuse tutto quel tutta quell'area è lasciata, diciamo ad uno Stato, non ti dico di abbandono ma, insomma, di scarsa attenzione, no e di e di scarsa cura. Ricordiamoci che appunto un distretto sanitario, quindi noi confidiamo.
In quelle che sono le azioni dell'Amministrazione che lei ha intrapreso e a tutta l'Amministrazione comunale ha intrapreso, ma chiaramente noi dobbiamo valutare gli effetti. No di quello che lei ha appena detto, rispetto comunque alle sollecitudine, Iris scusi alle sollecitazioni che ha fatto agli organi competenti, non vedendo negli effetti, al momento non possiamo essere soddisfatti della risposta. Grazie,
Grazie Kashani, allora passiamo al punto 10, all'ordine del giorno è anch'essa un'interrogazione interrogazione presentata dai gruppi consiliari di fare guarda e Forza Italia su una numerazione civica, chi presenta l'interrogazione, prego la consigliera Natalini la buona sera a tutti, grazie della parola, Presidente, noi abbiamo presentato già a marzo 2025, un'interrogazione per conoscere lo stato dell'arte, della posizione della Topor, del dei cartelli di toponomastica e dei numeri civici nelle varie zone della città che ne erano ancora sprovvisti e al in quell'occasione io stessa avevo chiesto se, vista la proroga che era stata concessa fino all'11 gennaio 2026 alla ditta appaltatrice fosse è intenzione di questa Amministrazione intanto fare entrare in vigore e quindi far partire la fruibilità di quelli già messi nel frattempo.
Per ovviare a tutta una serie di problematiche che affliggono la popolazione gualdese ormai da da sempre quelli delle frazioni e non hanno mai avuto.
La possibilità di avere una identificazione nella propria abitazione certa. E questo è un problema, specialmente quando devono intervenire le forze dell'ordine o per su sollecitazione dei dei cittadini o nel caso in cui debba intervenire. L'operatore sanitario, che il più delle volte è estraneo al territorio gualdese, non conosce il territorio gualdese nella sua vastità e nella sua dislocazione.
E quindi mi fu risposto in quella in quella sede che comunque, siccome i termini di scadenza e le opere erano previste per come ultimate per l'11 gennaio 2026, si sarebbe provveduto poi a far entrare in vigore tutto in un'unica occasioni a marzo.
A febbraio di quest'anno, quindi il 26 febbraio e i Gruppi consiliari rifare Gualdo e Forza Italia hanno nuovamente chiesto a questa Amministrazione quale fosse lo stato dell'arte e abbiamo quindi anche siamo andati oltre. Abbiamo detto, a fronte di numerose proroghe, tra cui l'ultima che era stata concessa quali fossero gli intendimenti dell'Amministrazione di fronte a questo nuovo slittamento in avanti, che è evidente, insomma, della della fine di questi lavori. Io.
Voglio voglio sottoporre alla vostra attenzione nuovamente la l'importanza che ha per la per la per i cittadini che continuamente io vedo anche sui sui social, ma anche quando ci incontriamo per strada che ci chiedono di di prendere appunto informazioni su questa cosa, perché il disagio è grande e la problematica è reale e quindi abbiam chiesto quali fossero appunto gli intendimenti dell'Amministrazione. L'Amministrazione ci ha già risposto per iscritto, ma non voglio.
E privare il Sindaco della facoltà. Ecco di di spiegare lui stesso quelle che sono le argomentazioni e quindi rinnovo l'interrogazione appannaggio di chi ci segue da casa in maniera che tutti possano avere la risposta che lei ci ha già dato. Per iscritto. Grazie grazie. Consigliere Natalini,
Prego, Sindaco.
Sì, grazie Presidente e grazie in questo caso ancora gli interroganti.
E la consigliera proponente richiedenti è stata giustamente molto puntuale nel ricordare i contenuti dell'interrogazione e noi abbiamo risposto e.
Con i numeri attuali che, se volete, posso anche leggere, visto che sono scritti, quindi sono quelli reali, ad oggi c'è una rivelazione effettuata, anzi, ad oggi al 26, due 2026, c'è una rilevazione effettuata di 9.203, i numeri, di cui 7.183 esterni e 2020.
E sono stati prodotti e collocati 6.191 numeri, di cui 5.128 esterni e 1.063 interni.
Le aree sono 397, dove restano da collocare 1945 numeri esterni e 954 numeri interni, e c'è stata da parte del dirigente del settore.
Francesco Luciani.
Un'ulteriore proroga per la chiusura dei lavori, che evidentemente non sono finiti.
E noi abbiamo condiviso perché.
La scelta altra scelta sarebbe stata quella di rescindere il contratto e fare una norma che avrebbe comportato sicuramente i tempi molto più lunghi e anche un'attività che non so non sappiamo bene, dove ci avrebbe potuto portare, quindi abbiamo condiviso il provvedimento ovviamente che il dirigente ha fatto ma l'hanno fatto di sua sponte ovviamente perché lo ha condiviso e quindi piuttosto che,
Andare in contenzioso, ribandire una nuova gara. Abbiamo deciso concordemente a firma del dirigente Francesco Luciani, appunto di prorogare ulteriormente il periodo, anche perché dai numeri gol che vi ho letto sia e la posizione dei target sia,
La rilevazione hanno nell'ultimo periodo procedendo e quindi abbiamo ormai superato abbondantemente più della metà delle targhette da posizionare e quindi confidiamo che questo sia un tempo congruo e sicuramente i problemi non sono mancati in questo ambito e che sono dovuti a situazioni oggettive, da un lato, e a situazioni impreviste perché questa è un'impresa che, come avete letto nella risposta.
Ha subito anche una riorganizzazione interna sia divisa, e quindi abbiamo dovuto fare delle scelte per dare continuità alle operazioni che sono state ovviamente indipendenti dalla nostra volontà. Però.
Questo questa interrogazione e finisco e mi dà la possibilità, visto che oramai da la prossima settimana, credo Ancescao andrà in ferie e poi andare in quiescenza.
Quindi, come dire?
Dà la possibilità di fare in questa sede un ringraziamento e al dirigente e Francesco Luciani, con il quale del quale penso sia unanimemente riconosciuta la capacità professionale e anche la serietà che anche su questa pratica ha mostrato perché è stato sempre molto attento e ha cercato di condividere, a mio avviso la strategia migliore festiva per evitare problemi ulteriori, pur nelle difficoltà che abbiamo dovuto affrontare e Francesco è stato un collaboratore e leale e molto preparata e al quale voglio tributare in questa sede il mio ringraziamento, poi lo faremo ovviamente in maniera formale e ufficiale, però in questi anni, sicuramente per le amministrazioni non è stato un punto di riferimento importanti nel suo ambito di di competenza. Quindi e scusate se sono andato un po' fuori tema, ma ci tenevo a farlo in questa sede.
Grazie Sindaco, Consigliere Natalini, ha facoltà di esprimersi sulla risposta, allora ovviamente.
Noi ci uniamo ai saluti a Francesco Luciani, che sicuramente è stata una colonna di questo di questa Amministrazione comunale e, come dice il Sindaco, si è contraddistinto per la sua professionalità e quindi merita un riposo finalmente gioioso, allegro, privo di de de delle nostre lamentele continue a delle nostre problematiche da affrontare tutti i giorni quindi io gli auguro di dedicarsi ai suoi hobby serenamente. Detto ciò,
Purtroppo, ritornando nel merito dell'interrogazione, devo dire che non siamo soddisfatti, non siamo soddisfatti perché se ad oggi su 717 aree di circolazione solo 397 sono state ultimate, io e i lavori sono iniziati a dicembre 2022, trovo.
Per carità, ottimistico, ma non tanto realistico. Il termine dei lavori nuovo fissato all'11 gennaio 2027 per quello che riguarda le motivazioni della proroga, per cui dell'ennesima proroga che è stata data l'appaltatore, devo dire due cose. Allora la soluzione alternativa va bene, poteva non poteva non essere la rescissione o la risoluzione del contratto per inadempimento meglio, ma poteva essere aver previsto nell'appalto una penale per ogni giorno di ritardo, perché questo lo fanno tutte le stazioni appaltanti e quindi sarebbe stato legittimo, insomma, tutelarsi in questo senso. Magari tanti ritardi non ci sarebbero stati. Per quello che riguarda poi il motivo che ha portato a concedere la proroga, allora mi va bene una questione di economicità, una questione di evitare contenziosi. Non mi va tanto bene la motivazione giuridica dove si dice che.
La scissione societaria è una causa di forza maggiore, imprevedibile ed estranee al controllo dell'appaltatore, perché la scissione societaria è semplicemente una suddivisione in una i più rami d'azienda di una società preesistente con creazione di una o più società, quindi una una riorganizzazione interna che è considerata a tutti gli effetti giuridici una modifica dell'atto costitutivo. Come può essere un trasferimento sede, come può essere un cambio di denominazione, come può essere una nel cambio di una? Qualsiasi attività straordinaria? È all'interno della società, che però non comporta che c'è un nuovo soggetto, tant'è che non è stato trasferito nulla da un soggetto vecchia ed un soggetto nuovo, ma è stato semplicemente affidato quel ramo di gestione ad una società o quella preesistente o di nuova costituzione va fatta dagli stessi ciò soci, cioè non lo dico io lo dice il codice, lo dice la dottrina soprattutto fiscali, che la ritiene. Proprio per questo motivo un'operazione neutra fiscalmente non comporta plusvalenze per i soci, perché perché di fatto è come una mela, la divide in due sempre mira resta e ad una parte della mela vana certe competenze ad altre note. Quindi secondo concludo, grazie scusi. Se ho sforato, concludo dicendo che, per tutti questi motivi avremmo preferito. Ecco una sanzione proprio attraverso una penale per il ritardo e quindi non ci riteniamo soddisfatti grazie.
Grazie Consigliere Natalini, possiamo procedere al punto 11 all'ordine del giorno Mozione presentata dal Gruppo consiliare di fare Gualdo attuazione, rafforzamento del progetto di vita per le persone con disabilità nei comuni di Gualdo Tadino allora ricordo che la tempistica prevede 10 minuti per l'illustrazione può rispondere l'assessore e il Sindaco è un consigliere per Gruppo sempre per 10 minuti, poi il proponente ha cinque minuti per la re la replica.
Chi è che lo presenta la consigliera Kashani, prego,
Grazie Presidente.
La mozione che presentiamo riguarda una questione estremamente importante e anche nuova. Quindi ci rendiamo conto delle possibili difficoltà che possono prevedere l'attuazione di questa di questa norma, che prevede appunto l'istituzione del progetto di vita per persone con disabilità, persone che appunto rientrano all'interno della legislazione non normata dalla legge. 104 e che quindi possono avere possono portare i diversi tipi di disabilità, quindi fisiche o anche di altra di altro genere. Il progetto di vita è stato porta la firma del Ministro alla disabilità, Locatelli, ed è stato appunto approvato nel 2024. Quindi capiamo anche comprendiamo comunque la novità della Pro della proposta, ma ne conosciamo anche la necessità impellente, perché perché finora il disabile era principalmente visto e presi in considerazione sotto un piano puramente medico? Ok quindi molto più organico se vogliamo, mentre qui si parla di un'attenzione alla sfera biopsicosociale della persona, che vuol dire che quindi, da una parte c'è sempre chiaramente l'aspetto medico.
Terapeutico, se vogliamo diagnostico e terapeutico psico, vuol dire tutta la parte cognitiva e comportamentale della persona in questione sociale, ovvero l'inserimento della persona all'interno del contesto in cui vive. Quindi capite che è una visione a 360 gradi della persona fondarsi con disabilità, che non è la sua disabilità, ma prima di tutto è una persona che deve essere ITS. Deve essere ben inserita all'interno del contesto, che significa questo tradotto in termini pratici, che chiaramente l'individuazione, la presa in considerazione della persona con disabilità, deve prevedere una sorta di progetto che,
Che abbia tutti i crismi per essere ben inserita e chiaramente adeguatamente, diciamo,
Come dire che che dev'da vivere nel proprio contesto di vita con tutte le necessità di cui ha bisogno. Okay. Il Comune deve necessariamente farsi promotore in prima istanza di questo progetto perché perché chiaramente, il cittadino si rivolge in prima istanza all'Istituzione più vicina, che è appunto il Comune, il Comune che chiaramente può offrire anche a sfere più alte, come per esempio.
E all'interno di direttive regionali, ma di fatto deve comunque prevedere uno sportello o comunque una struttura che possa in qualche modo accogliere e organizzare poi in termini appunto del progetto di vita, tutto quello che è necessario per le persone con con disabilità. Chiaramente si parla di nuovo di risorse, ma le risorse in questo caso noi sappiamo quelle che sono le risorse disponibili per il Comune, in ogni volta ce lo ricordate che chiaramente sono limitate e sono già, diciamo destinate anche al welfare, però di fatto si parla in questo caso anche di risorse.
Degli enti, degli enti amministrativi e degli enti locali, per cui mettere a sistema de l'ufficio che possa prevedere l'accoglienza di queste persone, che possa prevedere anche la strutturazione del progetto di vita insieme chiaramente a un gruppo di persone che dev'devono collaborare in tal senso che può essere il servizio ASL che può essere che possono essere enti del terzo settore è decisamente fondamentale e chiaramente auspicabile, quindi il servizio sociale e quindi tutto quello che è il servizio.
Incluse all'interno del del della macchina comunale, ma anche anche altri enti del territorio. Abbiamo anche fatto leva sul fatto che chiaramente il Comune di Gualdo Tadino ha istituito questa nuova figura, che è il garante della disabilità che può essere può rappresentare un perno rispetto a questo. Non può fare da collante rispetto a tutti gli enti che concorrono appunto alla realizzazione del progetto di vita. A me piacerebbe pensare no che tutte le persone con disabilità possono avere le stesse possibilità in termini di chiaramente ognuno per quello che serve, perché perché non basta solo aspettare, attendere che questa persona avvenga a chiedere no, l'istituzione di un progetto di vita? Ma a volte queste persone bisogna andarle a cercare perché non sanno non conoscono questa possibilità, perché non hanno una struttura.
Social sociale, diciamo così, tale che gli permette di avanzare delle proposte e quindi anche il tra virgolette, i database. Il censimento di queste persone è molto importante anche per prevedere quelle che sono le gravità, quelle perché che sono le priorità di alcune persone rispetto ad altre. Il progetto di vita è importante altresì perché non prevede soltanto un'assistenza, diciamo nell'età evolutiva perché in genere.
Grazie a Dio. Anche da una parte però non basta. C'è un'attenzione primaria nei confronti, comunque, dell'età evolutiva, ma prevede proprio tutta l'arco di vita di queste persone e quindi anche, per esempio, un inserimento sociale e lavorativo all'interno del tessuto industriale e aziendale del Paese, per cui è, diciamo, una visione a 360 gradi di cui ahimè, purtroppo per per noi, per voi il Comune appunto deve farsi carico.
Però pensiamo che sia una forma di civiltà molto alta e che sia necessaria a dare una svolta a persone che fino a poco tempo fa non avevano voce. Non avevano spazi adeguati. Grazie.
Grazie consigliera Kashani, se ci sono prenotazioni.
E voglio parlare l'Assessore Bazzocchi, ci buon pomeriggio a tutti. Grazie Presidente. La consigliera lasciarmi ha riferito sulla normativa, argomentando quello che è la mozione che è stata presentata come gruppo consiliare di maggioranza. Ci siamo visti in questi giorni abbiamo pensato quale potesse essere la modalità più confacente per le esigenze e soprattutto per il rafforzamento, perché ovviamente è una tematica condivisibile. Il Ministero ha tracciato con il decreto e anche le linee guida della Regione Umbria con un periodo sperimentale. Abbiamo scelto anche un periodo con il Garante proprio per capire come fare e l'attuazione del Garante dimostra quanto l'Amministrazione sia sensibile verso queste tematiche. Non parlerò della Bandiera Lilla di tutto quello che abbiamo fatto in questi mesi, ma nella mozione ovviamente era inerente sul progetto di vita per quanto riguarda l'attuazione di progetti di vita grazie al segretariato sociale, che ringrazio, la dottoressa Chiara Giombini, alla dottoressa Chiara Marinelli, che hanno portato avanti in questi giorni, e addirittura anche chiamando proprio come diceva lei giustamente, andando incontro al cittadino erano già segnalati per vari motivi, ma ricordiamo che la presa in carico e dell'INPS, che comunica con una lettera, una raccomandata sicuramente complessa, siamo tutti d'accordo perché comunque arrivano queste pagine molto dense di normative che possono mettere in difficoltà, e quindi si era deciso proprio un approccio telefonico con appuntamenti che hanno portato a più di 200 o presa in carico. In questo periodo sono stati conclusi sei progetti. Tanti hanno rinunciato, per svariate ragioni, anche personali, anche familiari, anche perché magari non hanno voluto in questa fase della loro vita cogliere questa occasione. Altre persone, invece, hanno pressing hanno preso in maniera molto.
Insoddisfacenti i servizi che sono stati fatti e le 6 persone che con un approccio multidimensionale, come diceva lei, quindi, oltre all'approccio clinico, c'è stato proprio un approccio alla socialità con gli enti del terzo settore, con tutto quello che riguarda il mondo del sociale e del welfare, che sappiamo che oltre all'assistenzialismo, deve pensare all'inclusione, a dare speranze concrete. Azioni di riqualificazione sociali per queste persone e per i loro familiari, perché sappiamo che le fragilità del singolo molto spesso ricadono su tutta la comunità familiare e con grandi difficoltà per quanto riguarda anche l'aspetto economico. Perché parliamoci chiaro, poi l'aspetto economico è dirimente rispetto a servizi che molto spesso lo Stato non riesce a coprire interamente e quindi quando bisogna completare per le famiglie è sempre difficoltoso. Quindi sicuramente c'è tanto da fare. Come maggioranza abbiamo preparato anche degli emendamenti, ma che comunque andavano a in maniera corposa ed invasiva rispetto alla mozione, a cambiare anche il senza rivendicare quello che l'Amministrazione ha fatto. Quindi l'Assessorato ha portato avanti in questi mesi. Sicuramente c'è tanto da fare e si può fare sempre di tutto e meglio, però ci tenevamo proprio con le nostre riformulazioni, che poi lascerò la parola alla Presidente della terza Commissione ad andare proprio nel merito a non stravolgere il testo che ovviamente non avreste votare o comunque avrebbero complicato la discussione. Quindi siamo disponibili ad affrontarlo in Commissione. Abbiamo anche l'esperienza di questi sei progetti che si sono concretizzati l'esperienza di questi mesi, perché sul rafforzamento siamo assolutamente d'accordo sulla promozione e sulla promozione ulteriori alla comunicazione, ma sull'aspetto delle attuazioni ci teniamo a dire che l'Amministrazione comunale, grazie ripeto, alla solerzia e degli uffici, ha concretizzato anche queste fasi, quest'iter, che sono complessi perché ricordiamo la normativa prevede 120 giorni proprio per il completamento, quindi si tratta di intercettare il bisogno, prendersene carico e valutare tutti gli aspetti dirimenti. Grazie grazie, assessore Bazzocchi. Prego, consigliera, Bartoccioni,
Buona sera e stamattina, parlando con la consigliera Fasciani, avevamo concordato di indire la Commissione prima possibile, appena dopo Pasqua noi avevamo più o meno indirizzato verso il 16 aprile, se magari sei libera tanto era già in programma una Commissione, quindi anticipiamo solo leggermente i tempi proprio per parlare e discutere di questa mozione e ragionare su su questo.
Grazie.
Grazie consigliera Bartoccioni. Ci sono altri interventi prima di ridare la parola alla proponente, quindi alla consigliera Kashani, chiedo se ci sono altri interventi, non ne vedo quindi mentre era Kashani ha cinque minuti per replicare. Grazie grazie all'Assessore alla consigliera, devo dire che mi fa piacere che questo percorso sia stato avviato e che ci siano comunque delle linee guida, anche magari da seguire, anche per capire no, come aggiustare il tiro rispetto a questa questione che, ripeto, ha una storia molto breve, per cui è anche difficile andare a vedere i precedenti. Questa cosa non la sapevo, anche perché, andando a ricercare, ho visto che alcuni Comuni umbri avevano già provveduto a mettere in piedi il progetto. I progetti di vita, appunto, avevo letto di Perugia, Città di Castello, Gubbio Assisi, Marsciano Foligno, insomma altri Comuni, ma guardo non lo vedevo, quindi magari vi sollecito anche no a comunicare questi aspetti anche presso la Regione. Non so se questa cosa l'avete già fatta, però di fatto è importante che il nostro Comune si pregi no di questa iniziativa, che è assolutamente assolutamente notevole, va bene, ne discuteremo in Commissione. Vi prego comunque di fornire la documentazione necessaria per poter discutere nel merito qualche giorno prima, se è possibile morale che abbiamo tempo per per analizzare e discutere eventuali modifiche o implementazioni o comunque aggiungere cose.
E credo che per il Comune sia veramente un passo importante sotto l'aspetto del dell'attenzione a questa, alle fasce più fragili e alle fasce più deboli.
Quindi va bene, venga ben venga il lavoro in Commissione, ecco, mi raccomando la documentazione e.
Appresto rispetto a questo grazie consigliera Kashani, quindi possiamo procedere, ecco, tenendo fermo questo impegno congiunto di lavorare sulla mozione, quindi sul punto 11, quindi possiamo passare all'ultimo punto di questa seduta il punto 12, Ordine del giorno presentato dai Gruppi consiliari di maggioranza revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari presenta il punto, la consigliera parlanti, a cui lascio la parola, prego.
Sì, grazie buona sera, a tutti cercherò di essere breve.
Diciamo che do per scontato che abbiamo letto l'intero testo, farò un pochino un recap anche per chi ci ascolta. L'ordine del giorno, quindi, propone la modifica dell'articolo 60 del Regolamento UE 9 e 52 2013 in materia di origine dei prodotti alimentari, con l'obiettivo di tutelare il patrimonio agroalimentare nazionale. E umbro anche, quindi, di tutelare il vero made in Italy. Si chiede di introdurre criteri di trasparenza che garantiscano al consumatore un'informazione chiara sul luogo effettivo di produzione, soprattutto quando non coincide con quello di lavorazioni, evitando che i prodotti con materie prime stranieri vengano etichettati come italiani, solo perché vengono trasformati, poi, ma fattivamente in Italia. Quindi, con questo atto impegniamo il Sindaco ad attivarsi presso ANCI affinché promuova iniziative ed interlocuzioni istituzionali e anche con i parlamentari su questo tema, a sostenere l'adozione del criterio dell'origine reale delle materie prime e quindi il luogo di coltivazione e allevamento. Come riferimento principale in etichetta e a sollecitare anche la Presidente della Regione di G. Ad agire in sede di Conferenza Stato Regioni con la medesima finalità. Vi faccio presente che anche l'Assemblea legislativa regionale ha approvato all'unanimità un atto simile. Grazie,
Grazie consigliera parlanti, vi ricordo nel frattempo se magari qualcuno si vuole prenotare che per la trattazione dell'ordine del giorno si può intervenire un consigliere per Gruppo per la durata di cinque minuti, oltre il Sindaco e l'Assessore, quindi chiedo se ci sono prenotazioni sul punto sennò chiudiamo la fase del dibattito.
Cioè.
Finanzierà Cassani, prego,
Ha cinque minuti di tempo esclusi Grassi lo ringraziamo garante, allora siamo sempre un po' interdetti rispetto a questi tipi di mozioni che ci ha ricche ordine del giorno, scusate che ci arrivano e che ci sembra un pochino calate dall'alto no, quindi diciamo siete meri, diciamo così, i vettori di qualcosa che è deciso nelle alte sfere. Ecco, quindi mi lascia un po' perplesso questo aspetto, al di là quindi della modalità per entrare nel merito, vorrei ricordare.
Che, a parer nostro, il Governo attuale ha fatto molto nella direzione che da voi indicata.
Molto spesso e per esempio il Ministro Lollobrigida, che è il Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare, ha spesso parlato della protezione del made in Italy e quindi di diciamo delineare una strategia per impedire ai Paesi che non rispettano l'ambiente e che quindi utilizzano per esempio fertilizzanti o diciamo.
Sostanze nocive per l'ambiente di poter esporre in Italia questi tipologie di prodotti e di proteggere invece il made in Italy, che chiaramente ha dei costi di produzione molto più alta perché non può utilizzare fertilizzanti o cose simili che invece si utilizzano molto spesso, per esempio in paesi extracomunitari.
Diciamo che, sempre per la protezione del made in Italy e del dei prodotti prodotti nel nostro territorio, che è stato anche premiato in termini diciamo, culinari nella nostra cucina è stata premiava come annoverata come patrimonio immateriale dell'UNESCO, quindi figuriamoci se non stiamo attenti, non siamo, diciamo, protezionisti tra virgolette nei confronti di questa materia, ma vi ricordo no che ci sono state delle misure ad opera del Governo, per esempio sul divieto del cibo sintetico, sul appunto il decreto che appunto favorisce le materie prime nel nostro territorio e la trasformazione e l'etichettatura d'origine obbligatoria che era già stata inserita all'interno.
Delle delle misure del nostro Governo. La lotta al Nutri-score, che è importante perché, come sapete, ci sono dei prodotti che per l'Unione europea possono aver hanno uno scorre nutrizionale molto bassi, come per esempio il parmigiano reggiano, che invece è un fiore all'occhiello della nostra Nazione e del nostro patrimonio alimentare. Il contrasto alle falsificazioni, ai prodotti tarocchi e quindi alle etichette. La reciprocità delle regole commerciali nell'imporre dazi per avere, diciamo, una, una limitazione all'importazione di prodotti di Paesi che non rispettano gli standard di produzione e il Fondo per la sovranità alimentare, ora, quando ho sentito una parola sovranità, voi a volte Novi di alterata. In realtà è la difesa, se non altro, di prodotti che hanno fatto veramente grande il nostro Paese sul piano agroalimentare, che sappiamo quanto anche a livello economico impatti.
Tutto tutto quello che è il, diciamo il comparto enogastronomico nel nostro Paese. Devo dire che spesso abbiamo visto battere i pugni sul tavolo anche da parte di europarlamentari che afferiscono appunto all'area del centrodestra proprio per difendere i nostri prodotti e il made in Italy non per ultimo appunto, il fatto di di porre il divieto del cibo sintetico. Quindi io devo dire che l'azione che fino adesso è stata portata avanti dal nostro Governo non mi dispiace affatto la sposo in pieno, anche perché, se non altro se non ci fosse stato appunto l'ostracismo da parte, cioè la rivendicazione dei prodotti italiani da parte del nostro Governo, probabilmente ci ritrovammo adesso a mangiare bistecche sintetiche e farine di insetti. Grazie.
Grazie consigliera Kashani, vi chiedo se ci sono altri interventi sull'ordine del giorno, sennò, ok, prego, consigliere, Pasqualini.
Tutti grazie, allora per quanto volevo rispondere un attimo a queste affermazioni, perché volevo ricordare che comunque sia la tutela e la protezione del made in Italy in Italia e non è che viene fatto da questo Governo, ma da sono da anni che viene viene appunto tutelata i fertilizzanti non è che ci si è abbattuto il Ministro per comunque sia tanto i fertilizzanti,
Sono vietati da anni sia dall'Unione europea, ma qui l'Italia appunto, ha sempre recepito in maniera puntuale tutti tutto ciò che era.
Che era stato normato appunto all'Unione europea. Infatti siamo il Paese con le restrizioni maggiori per quanto riguarda l'utilizzo dei fertilizzanti. Quindi questo lavoro maggiore da parte dal Governo attuale non lo non lo sto vedendo e comunque penso che difendere appunto il money il made in Italy sia una.
Cosa dovuta perché qui stiamo parlando de della cultura della storia, appunto del nostro Paese, perché comunque sia all'interno di ogni prodotto che viene venduto,
Ci sta la cultura cultura di ogni regione e la cultura di ogni singolo Paese di ogni Comune. Ci sta comunque sia.
Prodotti tipici di ogni territorio, video, biodiversità da tutelare e quindi è per questo che comunque sia sono stati vietati, ma molti fertilizzanti comunque sia.
Calati dall'alto.
No, perché se andiamo a modificare, appunto e cerchiamo di portare l'attenzione su questa riforma, quindi, penso che tutto.
No, no, fissato no, no, no, no, no, non ho premuto nulla, no, no, no, no, quindi penso comunque sia se andiamo di che cosa andiamo a modificare e cerchiamo di portare all'attenzione di questa di questa revisione, penso che tutta questa attenzione da parte del del Ministro o no non ci sia quindi,
Ribadisco ancora una volta che è fondamentale proteggere appunto in made in Italy per quanto riguarda la tracciabilità, la, i prodotti che arrivano alla dogana, perché c'è molta differenza tra il prodotto che viene prodotto totalmente in Italia e quello che arriva poi.
Trattato e rivenduto come italiano, quando in realtà non è italiano perché, come anche ai più volte indicato,
Arrivano Mag come l'esempio del degrado che viene appunto dalla dall'estero, e quindi non possiamo considerarlo italiano,
Grazie tante.
Grazie Pasqualini, prego, Pasquarelli.
Volevo cioè io non ho capito che stiamo parlando, mi dovete scusare perché ho letto i sovrappensiero l'ordine del giorno presentato dai Gruppi consiliari revisione della disciplina sull'origine doganale ho pensato ancora c'è la Lega su questo Consiglio comunale, cioè vuol voglio sapere come nasce in consiglio comunale l'esigenza di dover fare un ordine del giorno di questo tipo, cioè quali sono le problematiche che avete riscontrato inerente a questi argomenti nel nostro territorio, cioè se qualcuno mi spiega si di cosa vogliamo parlare della produzione dell'olio, della produzione dei dei prodotti agricoli locali, della produzione del, non lo so, cioè come calato in questo contesto. Questo ordine del giorno verdure spiegato perché io, da quello che ha detto Pasqualini Bidognetti, ha parlato dei fertilizzanti e i metodi. Scusate, io Simonetta, non ho capito, ha ripetuto quello di cui le 2 cose che ci ha scritto, ma voglio sapere Gualdo Tadino oggi all'esigenza questa esigenza. Questo punto all'ordine del giorno è un problema reale della città di Gualdo Tadino. Di che cosa stiamo parlando?
Cioè io veramente rimango sennò, non riesco a interagire sul sul Consiglio e parlare dell'ordine del giorno, cioè io non ho capito qual è il problema, se me lo spiega, magari l'assessore all'ambiente non lo so.
Da dove nasce l'esigenza quadratino di fare un ordine del giorno di questo tipo, grazie,
Grazie consigliere Pasquarelli, non vi sono altri interventi.
Rosso Pasqualini, perché vuole precisare è stato nominato.
B la nominato prima no ha detto io non ho capito quello che hai detto forse vuole precisare la sua posizione.
L'avete chiamato in causa, se concesso, diamo tre minuti per rispondere alle sue osservazioni, prego.
Prego, Pasqualini, beh, sicuramente penso che questo ordine del giorno ricada, come ho detto precedente, sia a livello nazionale, ma anche all'interno della Regione del Comune Pasquarelli però, se lei adesso è intervenuto né nei cinque minuti e lasciamo in Umbria a Gualdo Tadino abbiamo un'eccellenza che anche l'olio di Gualdo, quindi di conseguenza anche qui no, ma non è pensa un po', quindi anche questo perché li esportiamo, esportiamo tanto anche olio riguardo all'estero e quindi, di conseguenza anche qui dobbiamo andare entro un certo che riguarda anche noi. Non è che è stato calato dall'alto.
Consigliere Pasquarelli, guardi ma riguardi, non possiamo fare dialogo così rimpallando c le considerazioni, sennò non si capisce nulla, Consigliere Pasqualini, ha terminato.
Allora lascio la parola al Sindaco, prego.
Dico soltanto.
Su questo tema, anche su questo tema, qualche giorno fa c'è stata una manifestazione in piazza dove c'erano gli agricoltori, anche di Gualdo Tadino e dove sono state fatte scendere al palazzo della Presidente della Giunta regionale e la e l'assessore all'agricoltura regionale non il Ministro Lollobrigida quindi segno evidente che è un problema che riguarda tutti, non una parte un pezzo, quindi c'entra proprio che è un problema che riguarda i produttori italiani, quindi anche i nostri.
Tutto qui mi sembra abbastanza chiaro. Il Veneto si stanno una manifestazioni regionali.
Alla quale hanno preso parte anche molti produttori locali e che è andata su tutti i media. Se a qualcuno è sfuggita, prendo atto.
Imminenti, prego, grazie Presidente, volevo.
Inizialmente non intervenire perché più o meno le stesse perplessità del mio omonimo.
Io sono sempre, diciamo questa questa in questo ordine del giorno mi riporta all'epoca in cui ero seduto vicino all'AMIU Bracciolini che, che era diciamo, tipicamente orientato a presentare quegli ordini del giorno sui massimi sistemi.
E dove effettivamente trovo veramente fatica.
Poter dare il mio contributo come consigliere, perché sì, è vero che ci sono le manifestazioni, quindi oggi noi che cosa dobbiamo fare, dobbiamo manifestare la vicinanza, allora facciamo un comunicato stampa congiunto come Consiglio comunale o piuttosto dobbiamo andare a che fare a dare supporto della Regione dell'Umbria alla Presidente o all'Assessore o Consigliere di turno affinché riporti questo messaggio allora fino a prova contraria noi leggiamo appositamente i parlamentari UE affinché portino le nostre istanze in quelle né nelle stanze che che decidono queste cose.
La il, il tema è talmente annoso che io non vedo come nel mio piccolo posso dare il mio incipit a una azione europea che non vuole tenere conto invece del made in Italy, perché lo sappiamo cioè pensate al Parmesan o quant'altro, quindi ci sono dinamiche a livello europeo su cui noi non possiamo discutere. Anche fino a mezzanotte dell'olio, di Gualdo del Nord, le lenticchie dei Colfiorito, lei parlava di Colfiorito, insomma, tutti i prodotti tipici, ma di fatto allora, se mi chiedete di approvare la e ratificare la variazione di bilancio sulla videosorveglianza su Gualdo, allora ci sto se mi chiedete di dare un contributo al vento, allora non esistono. Ecco quindi reputo importante il tema per carità, insomma, però, l'apporto che io dovrei dare votando questa questo ordine del giorno assolutamente non lo vedo grazie.
Anzi, arrivino anti, grazie, do la parola per la replica, se non ci sono altri interventi alla consigliera parlanti, poi passiamo in dichiarazione di voto e il voto.
Allora noi di essere un pochino più chiara, perché sento parlare di massimi sistemi.
Il made in Italy e sembra che sia una cosa astratta, allora il fatto che il made in Italy adesso è un argomento che sta sulla bocca di tutti ci deve far pensare e riflettere il fatto che tutti i Governi hanno puntato l'occhio sul made in.
Italy ci deve far riflettere. Il fatto che noi oggi presentiamo un documento ci deve far riflettere perché Gualdo Tadino, se non l'hanno spostato, fa parte dell'Italia. I prodotti Baldesi sono medi in Italy, quindi con questa, con questa proposta si chiede la modifica di un articolo 60 che ad oggi penalizza il medi in Italia, in modo particolare perché il made in Italy da prodotti di qualità. Allora io credo, no di no, quando sento parlare di cose che qual è il mio contributo? Iniziamo perché i produttori, chi lavora, la terra, chi produce, chi alleva gli animali, ha il diritto di essere ascoltato e ha un buco nell'acqua, non lo sappiamo, ma se non ci proviamo non lo potremo sapere mai. Allora io ero convinta che da questa Assisi assise uscisse all'unanimità un documento che rafforzasse, diciamo, l'intenzione di scuotere anche i parlamentari che avete citato, ma che evidentemente vanno scossi perché sapranno qual è il problema, ma non mi pare che stanno agendo tanto e allora, se è necessario, io credo che sia opportuno e doveroso da parte dei Comuni far sentire la propria voce non per noi, ma per chi lavora queste, chi lavora la terra che conta sui prodotti e poi perdonatemi e ma sarà un pregio per tutti riuscire ad ottenere questo questa modifica no, perché credo che sia fondamentale. Comunque prendiamo atto. Noi ovviamente votiamo a favore perché riteniamo che sia non importante ma importantissimo importantissimo. Sarà un buco nell'acqua, ce lo dirà il futuro, ce lo dirà la storia, ma io devo dire che ci ha approvato. Ho provato a far sì che i prodotti, i nostri prodotti, siano valorizzati per quello che sono e non perché un articolo che al vige tuttora dal 2013 non è stato adeguatamente modificato. Grazie.
Grazie consigliera parlanti, passiamo quindi alla fase della dichiarazione di voto, vedo che si è prenotato il consigliere Pasquarelli, ha tre minuti per la dichiarazione di voto.
Quindi io credo che.
Lo abilità che si vuole no girare la frittata e mettere le parti politiche contro qualcuno o contro delle, per esempio, agricoltori in questo caso allora bisogna stare vicino agli agricoltori, sempre però non solo quando arriva dalla Regione e un ordine del giorno ciclostilato e bisogna approvarlo in Consiglio comunale perché,
L'azione politica di qualche Assessore regionale vuole dare manforte alla. Bisogna stare vicino agli agricoltori quando ci sono i problemi del caro carburante, caro gasolio, perché non so se vi siete accorti, ma gli agricoltori a si conviene tener fermi i trattori perché con il diesel, anche se lo pagano un pochino di meno agricolo, da un euro, di andare a finire in euro e mezzo, quando non ci sono le lì, ci sono le quote latte, eccetera, eccetera le varie problematiche dell'agricoltura che, se ne vogliamo parlare seriamente, possiamo anche aprire dei dibattiti seri e diciamo e partecipati invece, se si vuole fare soltanto demagogia politica per far finta che stiamo vicino agli agricoltori soltanto quando serve ad andare in piazza a protestare per farci belli. E allora io non ci sto quindi se qualcuno di voi io ho chiesto questo mi spiegava questo documento nel né nei contenuti né in quello che poi dopo, ma magari anche dopo la mia richiesta dal consigliere Simonetta, si è sforzata di spiegarmi.
Io ci sono pronto a parlarne, ma se devo ecco votare un documento perché l'assessore di turno mi chiede di votarlo, perché in piazza sono andati in Regione gli agricoltori a manifestare, e quindi bisogna far finta di stare vicino poi a questa classe no, ma anche in passato, cioè che c'è che andava a promettere quote latte maggiori poi dopo,
Ci ha battuto i denti non politicamente, quindi non vedo non vedo un approccio serio da questi argomenti, cioè il dibattito, e se ne vogliamo parlare delle problematiche dell'agricoltura, le procedure pratiche dei prodotti, del fatto che un prodotto costa più di quello produrlo più di quello che si ottiene è in vendita della filiera di tutto quanto sono il primo e potremmo a parlarne e di affrontare i problemi degli agricoltori ma soltanto rispondere sì a chi da Perugia aveva mandato un documento da votare in Consiglio comunale, io non ci sto grazie,
Provitali.
Io mi allaccio a quanto detto dal collega Pasquarelli, ma vorrei anche aggiungere qualcosa in più, allora ho letto il dispositivo, avrei voluto che ci si aggiungesse quello che avevate messo nel programma elettorale, no, l'implementazione del distretto del cibo, quindi l'implementazione dei servizi.
Per la filiera delle carni di selvaggina e mettere a terra nuova opportunità territoriali, partendo dalle nostre eccellenze, perché quando si presenta un ordine del giorno si dovrebbe presentare in linea con quelle che sono le nostre funzioni delle nostre prerogative, cioè noi siamo qui per lavorare per la nostra città, certo che i prodotti agricoli riguardano anche i nostri produttori, ma è chiaro che se nel dispositivo della delibera scrivete che il Sindaco si deve impegnare si attivi nei confronti dell'ANCI, immagino già lo faccia no, non credo che debba essere stimolato dal Consiglio comunale di Gualdo Tadino, non solo, ma.
Attraverso ANCI attivare opportune interlocuzioni con i parlamentari europei. Allora vi do una notizia forse sorprendente. Magari io di mestiere faccio la portavoce dell'europarlamentare europeo Marcos, quarta bastava alzare il telefono. Avrei preso tranquillamente 11 un appuntamento con l'europarlamentare Squarta senza dover andare con una mozione, con un intento particolare utilizzate qui perché quello che posso fare lo faccio eravamo a Bruxelles anche ieri sera a Bruxelles tutte le settimane. Non penso che ci voglia una mozione del Consiglio comunale di Gualdo Tadino, tanto più perché ce lo chiede il consigliere regionale Bettiga presentata una mozione sulla scorta. No, insomma, di quello che avete che avete scritto, anzi, voi avete scritto sulla scorta di quello che ha presentato il Consigliere Bettin, cioè queste cose che, fatte a comando giusto per accontentare le richieste di qualcuno del PD, per portarli poi nel Consiglio di Gualdo Tadino, giusto per far vedere che qualcosa si è fatto e si è presentato cose completamente inutili perché cambiare il regolamento a livello europeo non spetta al Comune di Gualdo Tadino, non spetta manco all'ANCI, non spetta neanche ai singoli parlamentari, però intanto ci si potrebbe andare a parlare. Io credo che se Massimiliano Presciutti, prende il telefono questa sera e chiama l'onorevole Marco Squarta o l'onorevole Lauretti fa, prima che a portare in ordine del giorno in Consiglio Comunale farci dibattere su una cosa che non esiste per il Comune di Gualdo Tadino piuttosto che venire qui, perché è veramente una perdita di tempo, cioè pensiamo alle cose Quagliesi, pensiamo alle cose che possiamo fare veramente. Pensiamo ad attuare il programma elettorale che ci avete propinato durante la campagna elettorale, perché mi sembra che di tutte quelle cose che c'erano scritte a partire da l'abbattimento della fame nel mondo della fame cittadina e tutto quel quelle bellissime storie che ci avevate illustrato in quei mesi di campagna elettorale non sono stati attuati quindi cerchiamo di partire da da un livello basso e poi ci leveremo nel tempo. Io comunque mi rendo disponibile per prendere un appuntamento con l'onorevole Squarta quando volete della settimana prossima e in Umbria viventi. Prego.
Il contrario.
De ecco, insomma, rientrano in stato abbastanza eloquente.
Il progetto mailing, quando era presente nel programma elettorale dell'allora candidato Roberto Morroni nel 2014, quindi mi pare che via via, insomma, è stato ripreso questo questa possibilità, insomma di mettere dietro un come dire.
Un'etichetta uno slogan o quant'altro, tutte quelle che potevano essere DPI le tipicità gualdese, allora, se vogliamo dibattere di quello di questo commettiamo e come riusciamo a valorizzare i prodotti gualdese affinché ci sia effettivamente una riconoscibilità. Certo, è certificato di quello che produciamo in casa, ma su questo sono disponibile sul resto.
Prendere a ad esempio, la discussione consiliare per dire che noi siamo contro gli agricoltori mi fa solo ridere voto con grazie volentieri diventi quindi passiamo alla votazione punto 12 all'ordine del giorno, Ordine del giorno presentato dai Gruppi consiliari di maggio era nell'aria.
Si considera l'ANPI, la sento che scusi non riusciva a vederla, vuole fare la dichiarazione di voto.
Sì, sì, scusami Simonetta, ma è è difficile guardare di qua e di là, prego, scusi, tornò indietro sperando che i consiglieri di minoranza abbiano finito di ridere. Voglio ricordare che non siamo più in campagna elettorale, voglio ricordare che anche da poco l'anno scorso forse è stata presentata una mozione inerenti brand della fascia appenninica, e quindi voglio dire che quando ci fa comodo individuiamo qualcosa e quando non ci fa comodo sorvoliamo sul tutto. Secondo noi abbiamo lo strumento istituzionali che sono gli atti istituzionali che escono dal Consiglio. Io apprezzo quello che ha detto Simona Vitali, ma avrei gradito che.
Ah ah ah Squarta, avremmo portato un documento votato all'unanimità e non una telefonata per dello strumento istituzionali. È un documento che esce dal Consiglio comunale.
E noi ovviamente voteremo sì. Grazie grazie, scusi consigliera parlanti che era andata avanti e non avevo visto la sua richiesta. Allora. Passiamo quindi alla votazione. Punto 12 Ordine del giorno presentato dai Gruppi consiliari di maggioranza revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari chi è favorevole?
Quindi la maggioranza anche Simonetta, chi è contrario tutta la minoranza bene.
Abbiamo concluso e ci aggiorniamo sicuramente dopo le festività di Pasqua, buona serata.
Ah tu?
Ciao a tutti,
