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CONTATTACI
Buongiorno, benvenuti a questa seduta del Consiglio Comunale, prima di procedere do la parola al Segretario per l'appello nominale, prego.
Buongiorno archivio partecipino.
Iniziamo la seduta con il consueto appello nominale, chiamiamo il Sindaco Presciutti Massimiliano Giorgio Locchi.
Già da comodi.
Marco parlanti.
Maria Paola Hiramatsu.
Gabriele Bazzocchi.
Simonetta parlanti.
Fra i luoghi d'Ubaldi.
Presidente,
Michele Pascolini, Presidente Adriana Bartoccioni, Presidente.
Alisher Betti Sorbelli,
Giovanni Marinelli presente.
Simona Vitali, assente.
Cinzia Natalini.
Fabio viventi.
Chiara Kashani, assente.
Fabio Pasquarelli, Presidente, chiedo, come di consueto, l'indicazione degli scrutatori.
Bartoccioni, arriva.
Miranti.
Per la minoranza, bene, prego, Presidente.
Grazie Segretario, prima di procedere, ascoltiamo l'Inno nazionale, prego.
Bene, io non ho comunicazioni da fare, ma lascio la parola al Sindaco per le sue comunicazioni, prego.
2 Comunicazioni su due argomenti.
Credo importanti e di interesse generale, il primo si è svolto il 14 maggio scorso, l'incontro presso il Ministero del made in Italy.
Per la vicenda Saxa Gualdo,
E che è stato aggiornato, credo, nei primi giorni del mese di giugno, perché ci sono delle questioni in evoluzione sulle quali ci è stato chiesto, come vi ho detto nell'altra seduta riserbo, mentre per quanto attiene alla cassa integrazione e la medesima molto probabilmente già a inizio della prossima settimana andrà in liquidazione perché è in carico all'INPS di Perugia quindi e ci è stato assicurato che già dall'inizio della prossima settimana le liquidazioni avverranno,
L'altro comunicazioni e chi è di ieri mattina alle 10:01, quindi molto recente a firma dell'ingegner Sandro Costantini, riguarda Tavolo tecnico, riqualificazione, aree Rocchetta, Progetto definitivo e foto inserimenti vi leggo testualmente salto le premesse, ovviamente per brevità.
Con la presente preso atto della documentazione trasmessa tramite i dispositivi sopra riportati, rilevato che ad oggi non sono pervenute indicazioni o richieste di modifica al progetto definitivo da parte dei componenti del tavolo tecnico, si ritiene conclusa la fase di condivisione del progetto definitivo. Si resta in attesa della procedura che dovrà essere messa in atto da parte della Comunanza Agraria. Appennino gualdese per il cambio di destinazione d'uso dei terreni sui terreni di proprietà ricordando che i progettisti si sono resi disponibili per portare avanti un'azione di informazione pubblica per sensibilizzare la popolazione sui progetti, in particolare sulla nuova proposta di connessione tra i punti R 5 del rischierei tramite tecnologia avanzata, che c'è un acronimo che a me sfugge talk ti punto a punto c meno invasiva di quanto prospettato in precedenza. Quindi, non appena avremo.
La documentazione approvata con il nulla osta della Comunanza Agraria sarà nostra cura portare Proietti in prima istanza e la competente Commissione in questa sede per poi fare la partecipazione pubblica, come indicato fra l'altro, anche in questa comunicazione.
Grazie Sindaco passiamo quindi al punto 3 all'ordine del giorno, situazioni di incompatibilità ai sensi dell'articolo 63 del decreto legislativo 267 2000.
Del consigliere comunali, Simona Vitali io vi do lettura dei principi dei principali riferimenti istruttori,
Vista. La proclamazione degli eletti è avvenuta in data 11 giugno 2024, con la quale la signora Simona Vitali è stata nominata consigliere comunale. La delibera del Consiglio comunale numero 22 del 21 giugno 2024 relativa alla convalida degli eletti, tra cui la consigliera e la nota 10.561 protocollata, in data 9 aprile 2026 a firma dei responsabili del Comando di Polizia locale maggiore, Gianluca Bertoldi, contenente l'atto di costituzione in giudizio dinanzi al giudice che vede come parti ricorrente la signora Simona Vitali, visti i seguenti articoli del decreto legislativo 267 2000 del Testo unico degli enti locali, nello specifico, nello specifico l'articolo 63, comma 1 e 7, concernente le cause di incompatibilità degli amministratori locali, la norma alcun al comma 1 prevede incompatibilità per colui che abbia una lite pendente, quali parti di un procedimento civile o amministrativo nei confronti del Comune dove sia in carica o della Provincia. Si richiama il comma 7 dell'articolo 63 TUEL relativo alla situazione i quali, nel corso del mandato, sopraggiungano condizioni di incompatibilità. La norma dispone che, qualora si verifichi una delle condizioni previste come causa di incompatibilità, il Consiglio comunale procede alla contestazione nei confronti dell'interessato. L'amministratore locale dispone di 10 giorni per presentare osservazioni o rimuovere la causa che si contesta decorso tale termine il Consiglio delibera definitivamente e, ove ritenga sussistere la causa di incompatibilità, invita l'amministratore a rimuovere e, qualora ciò non avvenga, entro i successivi 10 giorni, il Consiglio può dichiarare la decadenza, ritenuto che sussistono i presupposti della litis pendenza di cui all'articolo 63, comma 1 e sussiste la connessa situazioni di incompatibilità e che l'organo collegiale è competente a verificare la regolarità dei titoli dei propri componenti la procedura viene garantita secondo l'articolo 69 del Testo unico degli enti locali.
Per la verifica della causa ostativa all'espletamento del mandato, l'articolo 69 del Testo Unico degli Enti Locali, Regolamento altresì la garanzia al contraddittorio al diritto di difesa e la possibilità di rimuovere entro un termine congruo la causa di incompatibilità. Si propone quindi di valutare la sussistenza dell'incompatibilità per litis pendenza di cui all'articolo 63, comma 1, sub 4 del TUEL, ai sensi dell'articolo 69, comma 1 del TUEL nei confronti del consigliere comunale Simone, vitali di dare atto che il consigliere ha 10 giorni di tempo per formulare osservazioni o per i minerali. Le cause di ineleggibilità sopravvenute o di incompatibilità di dare atto che il Consiglio comunale delibera in via definitiva entro i successivi 10 giorni invitando l'amministratore a rimuovere la causa di incompatibilità e successivamente potrà dichiarare la decadenza di notificare. Da ultimo, il provvedimento del Consiglio comunale alla consigliera Simona Vitali. Quindi questo è il punto 3 all'ordine del giorno. Su questo possiamo aprire se c'è un dibattito, so che devo cedere la parola alla consigliera Natalini, che porta una nota dell'interessata che oggi non è presente. Sì, grazie Presidente. Allora innanzitutto io ho una mia dichiarazione da fare e poi produco la nota.
Il sottoscritto, avvocato Cinzia Natalini, nella sua qualità di consigliere comunale in carica, premesso che l'ordine del giorno della seduta consiliare prevede al punto 3 la contestazione di una presunta situazione di incompatibilità alla carica di consigliere, Simona Vitali, che l'oggetto della suddetta deliberazione incrocia una vicenda di cui il sottoscritto si è in parte occupato nell'esercizio della propria attività professionali di avvocato.
Il relativo mandato professionale è alla data odierna formalmente e interamente estinto, considerato che, ai sensi del combinato disposto dell'articolo 78 del decreto legislativo 267 2000 il TUEL e dei vigenti orientamenti giurisprudenziali, non sussiste un vincolo di legge attuale all'astensione. Data l'estinzione del rapporto professionale, è prioritario dovere del consigliere e garantire la massima trasparenza, l'imparzialità dell'azione amministrativa e la tutela dell'ente, nonché rispettare i superiori, i doveri di opportunità deontologica e di riservatezza forense. Articolo 24 del codice deontologico forense tutto ciò premesso e considerato con la presente Nota dichiara la propria astensione dalla discussione e dalla successiva vota votazione relativa al punto 3 all'ordine del giorno. Il sottoscritto comunica altresì che, per ragioni di trasparenza, si allontanerà fisicamente dall'aula consiliare per l'intera durata della trattazione del punto.
Nonostante non sussistano conflitti di interessi irrilevanti né ai sensi dell'articolo 26 numero 6, dello Statuto comunale né del vigente regolamento. Chiedo al Segretario comunale di riportare il mio intervento in versione integrale nel verbale della seduta, consiliare che verrà redatto per tale finalità. Consegno al Segretario comunale questa nota scritta che vi sto leggendo, in cui il testo che vi ho letto e del quale chiedo la riproduzione integrale e fedeli nel verbale è virgolettato e in grassetto con espressa riserva in sede di approvazione dei verbali della seduta precedente, di chiedere la rettifica o l'integrazione laddove il mio intervento non sia riportato come richiesto.
Di provvedere, quindi chiedo sempre al Segretario comunale di provvedere ad annotare espressamente a verbale l'ora esatta del mio allontanamento dall'Aula e successivamente il luogo. L'ora esatta del mio rientro al termine della votazione del punto in oggetto produco poi perché questa mattina mi è stata consegnata a mani e questo lo faccio come capi capogruppo quell'unica no Capogruppo come unico membro del gruppo e non come Capogruppo, purtroppo del Gruppo consiliare rifare Gualdo, data l'assenza anche della consigliera Kashani per motivi inderogabili di lavoro, a un convegno a pagamento per i crediti formativi fissato da tempo. Quindi non può mancare, perché è un dovere deontologico anche suo.
Quindi mi è stata consegnata a mano in originale, quindi chiedo al Segretario comunale di darne lettura o alla Presidente di darne lettura, se è possibile di riportarla nel verbale e di allegarla allo stesso grazie Consigliere Natalini può leggerla anche lei la nota.
Sì, se va benissimo che la Lega in mano può leggere poi magari vietarle allegata nell'allegata su, insomma, il verbale però la può leggere, lei, prego, no sì.
Ci siamo. Ecco, per le ragioni che ho detto prima. Io non entrerò nel merito, quindi mi limito a dar lettura. Non è una linea scivolate dalla lettura della nota. È perfetto, allora, signor Presidenti, colleghi, consiglieri, la mia assenza oggi non mi consente di guardarvi negli occhi, mentre a fronte a una vicenda che, francamente, continuo a ritenere surreale, sotto molteplici aspetti surreali nei contenuti ma anche nelle modalità con cui questa procedura è stata gestita, la contestazione risulta datata 8 aprile. Io ne sono venuto a conoscenza soltanto il 28 aprile, senza aver ricevuto alcuna comunicazione formale, alcuna telefonata da parte del Presidente del Consiglio Comunale, alcuna notifica diretta. Ne sono venuta a conoscenza esclusivamente attraverso una Conferenza dei Capigruppo convocata all'ultimo momento tramite messaggio, mentre mi trovavo a Strasburgo in quella sede davanti agli altri Capigruppo, mi è stata comunicata una procedura della quale evidentemente altri erano già a conoscenza e che era stata volutamente procrastinata in virtù dell'udienza fissata per il 27 aprile udienza che poi è stata ulteriormente rinviata al 4 luglio prossimo e del quale il rinvio è stato messo a conoscenza. L'Ente perché non è stato adottato lo stesso principio adesso, perché si è proceduto in tutta fretta a convocare un Consiglio che non necessitava di alcuna urgenza se non era urgente ad aprile, non è urgente neanche a maggio, tanto più che il punto poteva essere discusso durante il primo Consiglio comunale utile, che presumibilmente sarebbe caduto a giugno, e nessuno avrebbe potuto contestare una presunta non tempestività, dato che i termini sono acceleratori e non perentori in questa fase garantismo e assicurare la conoscenza della segnalazione all'interessato. Esaminare la vicenda ritenere fondato l'avvio di una procedura mettendo a disposizione il tempo massimo concedibile, senza forzature, senza accelerazioni ingiustificate, senza addirittura a paventare il superamento del Regolamento comunale. Pur di velocizzare l'iter procedurale, il TUEL non fa venir meno l'ossequio alle altre norme. Previste dall'ordinamento. Ritengo sinceramente scomposto irrispettoso informare preventivamente i membri della maggioranza senza aver riservato alla medesima correttezza istituzionale alla diretta interessata e destinatarie del procedimento. Il Presidente del Consiglio comunale non è il Presidente di una parte politica, è il garante dell'intera Assemblea, comprese le opposizioni e la sottoscritta. Risulta anomalo che non sia stato avvisato neanche il Vicepresidente a tutt'oggi ignorato anche per quel che riguarda l'individuazione delle date dei Consigli comunali. Questa vicenda non dovrebbe riguardare maggioranze e minoranze, anche se è impossibile non notare come storicamente le deliberazioni di decadenza definitiva abbiano riguardato consiglieri di opposizione e ma i consiglieri di maggioranza.
Circostanza che inevitabilmente alimenta il dubbio che dietro a una presunta tecnicità vi sia in realtà una valutazione eminentemente politica. Mi preme ricordare un punto fondamento fondamentale. L'attivazione della procedura prevista dal TUEL può certamente configurarsi come atto dovuto. Non è invece ha fatto un atto dovuto votare favorevolmente una delibera di contestazione o di decadenza. Anzi, il Consiglio Comunale mantiene piena discrezionalità politica istituzionale nella valutazione concreta della fattispecie, e questa fattispecie, con tutta evidenza, non integra una reale situazione di incompatibilità per lite pendente ai sensi dell'articolo 63 del TUEL RAL, la ratio della norma è chiarissima. Impedire che un Consigliere eserciti il proprio mandato in condizione di conflitto di interessi o sotto un condizionamento diretto nei confronti dell'ente. Non basta quindi la mera esistenza formale di un procedimento civile o amministrativo. La Corte di Cassazione in più occasioni, tra cui la sentenza mi 16.956 del 2005, era più recente ordinanza 30.006 del 2023 ha affermato che tali norme devono essere interpretate in materia in maniera restrittiva e non analogica. Questo significa due cose molto precise. Innanzitutto, che la disciplina deve essere applicata nella forma più favorevole possibile all'esercizio del mandato elettivo. In secondo luogo, che non tutte le controversie possono essere automaticamente assimilate tra loro. Non tutte le liti sono uguali, per dirla in modo più semplice, perché una lite possa trasformarsi in causa di incompatibilità, deve produrre un conflitto reale e concreto ed effettivo, con l'interesse pubblico che il Consigliere è chiamato a rappresentare, e questo, nel mio caso semplicemente non esiste, non è assolutamente contemplato né contemplabili un mio condizionamento nell'esercizio delle mie funzioni collegabile alle semplici opposizione a una multa di questo si tratta, mi sono opposta legittimamente a una multa,
Non difendere un principio così elementare come quello della difesa ha verso un'ingiustizia o almeno presunta tale significa comprimere i diritti costituzionali garantiti. Io non ho intentato alcuna causa contro il Comune di Gualdo Tadino. Per ottenere vantaggi personali non ho richiesto risarcimenti. Non ho aperto un contenzioso politico contro l'Ente o semplicemente esercitato un diritto costituzionalmente garantito. Quello di oppormi davanti all'autorità giudiziaria, a una sanzione amministrativa che ritengo sproporzionata e ingiusta, e peraltro riferito a una violazione del codice della strada e della normativa sulla pubblicità. Non certo sulla propaganda elettorale, come troppo spesso è stato soffice superficialmente raccontato. Secondo chi mi ha sanzionato, l'infrazione commessa merita multe per oltre 5.000 euro. Capite benissimo che ci troviamo davanti a un eccesso sanzionatorio dovuto a motivazioni del tutto estranee e lontane da quelle della tutela dell'ordine pubblico. Ricordo inoltre che il ricorso fu rivolta esclusivamente alla prefettura, solo successivamente il Comune di Gualdo Tadino è intervenuto nella vicenda a seguito della dichiarazione di incompetenza della stessa prefettura rispetto alla tipologia delle sanzioni elevate. Nel frattempo, il Giudice di Pace, accogliendo una mia specifica richiesta anticipato l'udienza all'8 giugno, proprio in considerazione della pendenza di questa procedura e quindi calcolando i tempi dell'iter procedimentale. Ciò significa che nel giro di pochissime settimane verrà definitivamente accadere la presunta lite pendente, sia che mi venga riconosciuta la ragione sia il torto. Proprio per questo mi riesce difficile capire il senso dell'avvio di questa procedura che non potrà in nessun modo concludersi prima dell'8 giugno, per cui mi chiedo cui prodest la proposta di delibera che dovete votare oggi dovrete votare oggi. È finalizzata all'accertamento di una condizione che certamente verrà meno entro i termini stabiliti dal TUEL per il perfezionamento della procedura stessa. A cosa serve accertare oggi una presunta incompatibilità che sicuramente sarà rimossa l'8 giugno? La presunta lite? In questione e insussistente sotto il profilo sostanziale è incompatibile con la ratio stessa della norma.
Posso per questo motivo rivolgo a ciascuno di voi una riflessione profonda, prima ancora che politica qui non si sta decidendo soltanto della posizione di un consigliere comunale, qui si sta decidendo se era se un rappresentante eletto dai cittadini possa essere privato del proprio mandato per avere esercitato il diritto di difendersi davanti a una sanzione amministrativa.
La minaccia di decadenza da un ruolo che mi è sempre vista onestamente coinvolta ed eticamente attenta. Non è una circostanza che riguarda soltanto me, ma tutti voi da domani nessuno in questo consesso potrà sentirsi libero di esercitare i propri diritti davanti alla legge, se non a discapito della propria elezione, e credo sinceramente che il garantismo, quando è autentico e non di facciata, debba valere sempre anche quando riguarda un avversario politico. Chiedo quindi all'Assemblea di esprimersi, contrariamente alla proposta di delibera, tenuto conto soprattutto dell'anticipo dell'udienza, che consentirà la decadenza dalla presunta lite grazie al pronunciamento di un giudice. Al di là dell'esito, chiedo altresì, in caso di voto positivo, di poter usufruire di tutto l'intervallo di tempo previsto dal TUEL, in combinato disposto con le norme previste dal codice di procedura civile, dalla giurisprudenza amministrativa e dal regolamento comunale. Senza forzature che possano comprimere il mio diritto al contraddittorio, credo a chiedo anche di mettere a verbale il presente intervento e di darne lettura durante il Consiglio comunale, specificando che non è da intendersi come può contraddittorio ma mero contributo al dibattito odierno. Il contraddittorio dovrà perfezionarsi nei termini e con le modalità previste dalla legge. Gualdo Tadino, 16 maggio 2026, Simona Vitali rifare quanto segue il documento di identità produco quindi questa nota della consigliera, unitamente alla mia e abbandonarsi.
Con Siena Natalini,
9 e 26, l'orario.
Di uscita dall'Aula.
Ci mancherebbe.
Ci mancherebbe.
Grazie consigliera Natalini.
Prima di passare alla fase del voto, vi chiedo se ci sono altri interventi.
Altrimenti passiamo alla fase di voto, non vedo nessuno, si prego Consigliere Viventi.
Grazie Presidente.
Allora alcune valutazioni che importi?
Coincidono anche con quanto ho appena sentito dal dal dal documento che è stato letto, allora la vicenda di oggi sicuramente porta.
Con sé un elemento di di delicatezza per quello che riguarda il ruolo di noi Consiglieri comunali.
Ma prima di entrare nel merito della della vicenda su cui onestamente.
Non ho da esprimere anche perché l'articolato, insomma, è abbastanza complicato nella sua storia nella sua vicenda e quindi non ho elementi né giuridici né competenze giuridiche per esprimermi in tal senso, però.
Evidenzio alcuni aspetti,
Leggendo e riferendomi poi a quello che è la proposta di delibera perché naturalmente faccio il pari con quello che siamo chiamati eventualmente a votare.
Da una parte c'è il diritto a costituzionale all'elettorato passivo, no, quindi ciascun cittadino deve e può esercitare questo diritto in maniera.
Né in maniera trasparente e accurata, ma è chiaro che nel momento in cui si evidenzia un inconveniente chiamiamolo così dal punto di vista giuridico, comunque il ruolo di noi che siamo qui perché portatori di un mandato da parte dei cittadini dobbiamo avere la capacità di discernere in maniera razionale,
Circa alcuni diciamo criteri che sono sancite appunto dalla Costituzione, quindi prudenza, equilibrio, proporzionalità.
La proporzionalità è quella su cui mi vorrei soffermare, dunque noi siamo oggi a dibattere rispetto a una vicenda che, nella sua articolazione complessa, comunque si evidenzia che.
La consigliera vitali è stato oggetto di contestazioni che riguardano il codice della strada e canne di pubblicità, questo è la materia del contendere ora qualsiasi.
A qualsiasi leggi dello Stato che viene in qualche maniera emanare pubblicata porta con sé quelli che sono cosiddetti considerando. Se se no nato ne avrete lette a bizzeffe, anche voi e diciamo porta una un razionale che evidenzia quelli che sono i rischi su cui si esprime quel dispositivo di legge, quindi il TUEL, nel negli articoli che regolano questa materia, intende evitare appunto che un consigliere possa, come dire, venire compromessa la propria imparzialità il e non possa diciamo manifestare i conflitti di interesse rispetto all'Ente che è chiamato a rappresentarlo.
B ecco quindi l'incompatibilità non è, come dire un qualche cosa che sancito dal TUEL, né una norma che in qualche maniera una natura punitiva, ma è una natura che tende a salvaguardare appunto le prerogative dell'ente rispetto a quelli che sono i rappresentanti, quindi la riflessione che faccio è siamo in presenza di una contestazione tale da poter compromettere,
L'imparzialità della consigliera vitali. Questa è la domanda che vi rivolgo in maniera diretta, siamo in presenza di una manifestato conflittualità, di interessi del consigliere, della consigliera, Vitali rispetto a quello che è il suo operato.
Perché è un precedente un po' pericoloso, quindi prendiamo una multa pulizia locale piuttosto che la Polizia locale, nel caso specifico no, quindi noi riceviamo una multa, la contestiamo e siamo passibili di dover lasciare il posto in Consiglio comunale questo è la sintesi del discorso.
Poco tutte le, le, le, le i passaggi, eccetera che non sto qui a ripercorrere, perché faccio anche fatica, insomma, inquadrarli nel nel nel suo excursus temporale oppure omettiamo il pagamento di una sanzione legato appunto al canone pubblicità, e siamo,
Sulla graticola passatemi il termine per dover lasciare il posto che abbiamo chiesto ai nostri elettori, allora io penso che questo criterio di proporzionalità vada un attimino sviscerato, perché è vero che noi siamo qui tenuti a come dire, seguire quelli che sono gli incipit e i dispositivi di legge, ma è anche vero che, come sancisce la Costituzione, è una che è la madre di tutte le leggi, dobbiamo anche avere la capacità di discernere quello che è la materia del contendere,
Ora il TUEL, per quando riguarda l'incompatibilità, insomma, prende in considerazione cose molto più pesanti, quindi i rapporti economici su un arco economici strutturali con l'ente piuttosto che Lite patrimoniale complessa, piuttosto che interesse diretto nella gestione amministrativa, quindi diciamo la proporzione proporzionalità che io richiamo e che ho richiamato più volte sta proprio qui quindi stiamo dibattendo visto che voi avete,
E che è stato proposto un deliberato molto serrato. Siamo veramente agendo nella maniera corretta e proporzionata rispetto ai principi di legge che ci sono stati rilasciati i nostri padri costituenti, o piuttosto siamo veramente in linea con quello che è lo spirito con cui è stato emanato il TUEL nella presunta conflittualità di interessi di un Consigliere rispetto al proprio operato? Io faccio fatica a sostenere questo.
Questo ragionamento, anche perché diciamo noi non siamo qui a fare, diciamo a esercitare in maniera automatica meramente notarile una funzione di garanzia, ma la nostra funzione di garanzia parte,
Da un giudizio di imparzialità, di ponderazione di senso delle Istituzioni e quindi, come se fosse una natura paragiurisdizionale. Quindi non siamo qui a fare i giudici.
A maggior ragione perché, come è stato letto poco fa, noi abbiamo un'udienza, non siamo tutti a conoscenza di un'udienza che si svolgerà l'8 giugno.
Quindi, rispetto a quello che sapevamo durante la Conferenza dei Capigruppo, dove la Presidente ci ha.
Illustrato insomma quella che era la materia del contendere, dove si parlava di un'udienza a luglio, anche la giustizia al potere dello Stato, anch'esso indipendente vista la tra virgolette, particolarità della vicenda ha deciso di anticipare l'udienza, allora io mi chiedo.
Qual è il nostro, la nostra funzione di garanzia, la nostra funzione di garanzia è quella di esercitare in maniera pedissequa notarile tutti i passaggi del TUEL, oppure essere garantisti nel poter dare la possibilità alla consigliera vitali.
È possibile che noi non possiamo tener conto del fatto che, nella prerogative, nell'esercizio dei propri diritti, la consigliera vitali ha in essere un'udienza il prossimo 8 giugno, dove potremmo prendere visione del fatto che la materia del contendere possa decadere o meno, ecco, quindi questi sono dei passaggi che io mi sento di rappresentare con forza perché questo procedimento regolato in maniera appunto precisa dal TUEL, ma non ha una natura acceleratoria ma deve avere una natura garantista io sul garantismo rispetto a vicende a qualsiasi tipo di vicenda, porto la bandiera che porto da sempre e quindi sono garantista fino all'ultimo. Quindi io, con un contesto, non sono d'accordo con il deliberato della della del punto che ci è stato sottoposto dalla proposta di delibera.
E quindi ritengo che la vicenda sia, come dire, trattato in maniera sproporzionata rispetto a quello che deve essere, che deve essere garantita la, il diritto alla difesa della consigliera vitali e che non si crei questo precedente pericoloso perché noi tutti siamo cittadini, possiamo sbagliare dal punto di vista amministrativo. Dal punto di vista.
Della gestione del nostro patrimonio e quant'altro, ma insomma, ci sono dei livelli di responsabilità che secondo me noi che siamo qui in questa Assise, con un preciso mandato da parte dei cittadini, non possiamo ignorare quindi io.
Ribadisco i concetti chiave.
Ma non possiamo comprimere il diritto all'elettorato passivo perché ce lo dice la nostra Costituzione, non possiamo essere dei semplici notai in questa Assise, perché il carattere della proporzionalità deve essere ben chiaro nelle nostre menti e nel nostro giudizio, che esprimono attraverso un voto che è un voto pesante.
Ancorché si parla di persone che possono sbagliare, ma insomma, se non sbaglio, è quello di contestare una sanzione del Codice della strada, insomma, no, penso che abbia una ponderazione di cui non possiamo non tener conto, quindi, come dire?
La SPL, ribadisco, il principio di proporzionalità e prematurità di questo, di questo atto commisurato al fatto che abbiamo in essere e in divenire, nel giro di pochi giorni, alla presunta conclusione del procedimento, quindi.
Ritengo che il Consiglio debba prendere atto e votare non tanto sulla scorta di un elenco di scadenze che ci viene fornito da una da un dispositivo di legge, ma deve valutare e ponderare.
Quello che va a sviscerare attraverso la proposta di delibera che ci è stata sottoposta e quindi io ritengo che nell'esercizio libro del mio mandato Nurra, vedendo il principio di proporzionalità e di imparzialità all'interno di questo dispositivo, ritengo di non dover partecipare alla votazione stamattina grazie.
Grazie Consiglieri miranti, altri interventi, prima di chiudere appunto alla fase del dibattito, se ce ne sono, non ce ne sono, allora, se chiudiamo la fase pre ah, prego, Consigliere Pasquarelli aspetta sempre l'ultimo prego, adesso è partito, anzi in fase sta parlando pronto,
Va bene.
No, niente, io sinceramente trovo un po' surreale questa situazione, no.
Se è vero, perché lo sul preso stamattina che l'udienza c'è l'8 giugno, io credo che.
Personalmente, come consigliere comunale non mi sento di dover prendere decisioni su argomenti, quelli della diciamo, del ricorso, che comunque sia del contendere che di cui non sono neanche diciamo, competente, per cui io credo che la cosa più opportuna da fare sia il buonsenso e il buonsenso è quello di arrivare al far pronunciare la magistratura su questo aspetto e poi trarre le conseguenze che il consigliere comunale dovrà sicuramente fare, anche perché mi sembra che questo TUEL sia rimasto un po' indietro. No, cioè io sinceramente, perché un consigliere comunale si oppone la multa e debba dimettersi, altrimenti va in contrasto con. Non so che cosa non la. Trovo una cosa così grave, almeno da quello che vedo tutti i giorni sulla televisione nelle aule del Parlamento della Regione. I nodi di persone che hanno conflitti di interesse, persone che hanno la.
Procedimenti penali per peculato, per cioè e comunque sia rimangono in incaricano perché siamo in una società garantista. Quindi io credo che finché non ci sia una condanna, poi di che cosa parliamo? Cioè c'è un mese.
Non credo neanche che faremo un Consiglio comunale in cui il Consigliere eserciterà la sua la sua carica, quindi basterebbe soltanto avere buonsenso di da parte del Consigliere vitali di non partecipare ai prossimi Consigli comunali finché la vicenda non sarà.
Chiarita da un punto di vista legale del Consiglio comunale tutta questa fretta che ho che vedono. Non credo che ci sia no, siamo qui, è anche un costo che, nella presso il Comune sabato mattina, sì, abbiamo questo procedimento, però cerchiamo di arrivare col procedimento, come facilmente sarà possibile, al fatto che la magistratura sia si sia espressa e dopodiché non credo che dobbiamo essere qui noi a fare giustizialisti o meno i salvatori della patria, cioè non non non assumiamo un ruolo che non di cui non siamo stati, diciamo, abbiamo il mandato, io la vedo così viene in passato, io sono stato accusato più volte di avere conflitti di interesse, siamo stati, di norma, mi sembra.
Boh non lo so, io non mi sento, al di là dell'appartenenza politica del Consigliere, di dover avere questo costo compiti e soprattutto di non aver salvato le sorti del Comune e della patria per aver fatto decadere decadere un consigliere per cosa ripeto dov'è dell'incompatibilità mi sembra che ecco che questo TUEL,
Cioè i consiglieri qui noi siamo tutti di persone che fanno politica per volontà del volontariato e per diciamo una missione che ci siamo presi per la passione che abbiamo noi, non mi sembra che cioè siamo poi così influenti, possiamo essere soprattutto un consigliere di minoranza da poter determinare la diciamo la, la situazione di un di un ente o condizionare un ufficio come quello dei Vigili Urbani su delle scelte in passato in futuro, anche perché questa multa avviene in un clima. Non so se brit dove bisognerebbe ritornare quando è stata erogata questa multa, che era quella della campagna elettorale per le regionali. C'era un clima un po' infuocato da tutte e due le parti, cioè toni un pochino troppo aspri, e quindi io credo che sarebbe bene che, almeno da questo punto di vista, in città il clima venga rassegnerà soltanto un pochino. In passato, quando il Comune ha avuto un momento in cui di conflitto io ricordo caro euro, quando c'erano i giornali da Milano che informavano i nostri amministratori e poi ultimamente mi ricordo la vicenda dell'Assessore Rosi no che è stato io ero Presidente del Consiglio, cioè non sono belle cose, non ce ne ottiene benefici nella città, nella maggioranza delle posizioni nel clima politico fare politica oggi è sempre più difficile avvicinarsi ai partiti politici è sempre più difficile, anzi i partiti politici. Credo che non ci siano neanche più e quindi io credo che noi dobbiamo fare questo tutto in una in maniera molto, molto soft. Quindi basta rincorrere, non bisogna convocare entro 10 giorni altrimenti la pena qual era la pena capitale, cioè qual è la pena capitale, se un Consiglio comunale, invece di riunirsi il 10 giugno, cioè gli esiti, ma il 25 maggio si riunisce il 15 giugno su per per valutare questa questione, credo che nessuno dalla prefettura ci tirerebbe le orecchie no, quindi, ecco, io vi invito questo ad.
Diciamo affrontare questa vicenda con un clima molto sereno, tranquillo e cercando di far esprimere soprattutto quello che diciamo, l'organo che neanche nella facoltà competenza, cioè alla magistratura visto che, come ho appreso dalla comunicazione della vita di questa mattina, è stato anche anticipato tutto qui quindi io sono contrario a tutto questo mi sembra 10 di vivere un clima paradossale stare qui ci sarebbe,
Sindaco Scassellati, direbbe, ma di questi m'ha parlato, certo, ma fa bene alla città oggi, cioè questo vi invito a riflettere.
Grazie consigliere Pasquarelli, vi chiedo prima di passare alla votazione, se ci sono dichiarazioni di voto, mi sembra che non ce ne siano quindi sì, prego.
Questa a sua discrezione nel senso se, se preferisce uscire consigliere, sennò, come ha detto, non partecipa.
Okay, sì, no, l'aveva già detto, poi ISEE, ecco, adesso non so perché vedevo, si era prenotato.
Eh sì, segnato assente, quindi.
Procediamo alla votazione del punto 3.
Che riguarda l'avvio dell'iter di accertamento della situazione di incompatibilità alla carica del Consigliere, Simona Vitali con la contestazione formale, adesso non so se vi diamo una schermata del voto si può esprimere.
Sì, e sono è assente la consigliera Natalina come il consigliere Viventi, prego, si può procedere con la votazione.
E io sono andato a vuoto.
13 okay, quindi con 13 voti favorevoli.
12 ah ok sì, 12 favorevoli e un astenuto perfetto, sì, sì, sì,
Votiamo anche l'immediata eseguibilità dell'atto, se viene predisposto, eccoci qui.
Okay, quindi come sopra 12 favorevoli e un astenuto.
Ok quindi la delibera viene approvata e non ci sono altri punti all'ordine del giorno, quindi la seduta è sciolta.
