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CONTATTACI
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Buongiorno a tutti, benvenuti a questa seduta, consiliare mattutina, io faccio un invito a tutto il Consiglio comunale, invito tutto il consesso, se possibile, ad un minuto di raccoglimento per ricordare il nostro dipendente comunale, prematuramente scomparso nelle scorse settimane, Fabrizio Capo di Monti, quindi avrei piacere se ci raccogliersi in un minuto di silenzio tutto il Consiglio grazie.
Vi ringrazio, possiamo iniziare i lavori di questa mattina.
Lascio subito la parola al Segretario per l'appello nominale,
Sì, così.
Buongiorno.
Come di consueto, accettiamo il numero legale, rendere basi della seduta, iniziamo con Sindaco, Presciutti, Massimiliano.
Perfetto, Giorgio Locchi, Cables, da remoto succedono un giorno.
Sente perfetto.
Gioca comodi, anche presente in remoto.
Marco parlanti.
Maria Paola Gramazio.
Gabriele Bazzocchi.
Simonetta parlanti.
Residente fra le 2 parti, Michele pass, Michele Pascolini, è presente, Adriana Bartoccioni, sente Alice, Betti Sorbelli.
Giovanni Marinelli.
Simona Vitali.
Stavo, sembra per.
L'Agenzia Natalini.
Addio evidenti.
Presidente perfetto, sentiamo molto bene, grazie.
Dichiaro Kashani.
Flavio Pasquarelli presente.
Sì, esatto, sì, invito.
Indicare gli scrutatori due per la maggioranza, uno per la minoranza,
Chi ci abbiamo allora, Michele Pascolini?
Giovanni Marinelli.
Era minoranza.
Essenziale Casini, grazie, le auguro, Presidente, allieva parole, grazie Segretario, ci alziamo per ascoltare l'Inno nazionale.
Parallela.
No.
Bene, io vi comunico che sono stati regolarmente depositati i verbali della seduta precedente, quindi mi riferisco alla seduta di giugno del 25 giugno, quindi possiamo approvare questi verbali se non ci sono osservazioni in merito.
Ok, non ho altre comunicazioni, quindi lascio la parola al Sindaco per le sue comunicazioni, prego.
Speaker : PRESCIUTTI Massimiliano
Ora si sente bene, grazie, dicevo, alcune comunicazioni brevi ma importanti.
Allora informi il Consiglio nella giornata di ieri e il Tribunale di Roma ha decretato la liquidazione giudiziale unitaria per il gruppo Sachs, nominando anche i commissari e quindi vi informo che purtroppo, purtroppo, starò qui dietro alle 10 è stata convocata una call con il Ministero per avere le informazioni su sulla vicenda e quindi,
Sarà mia cura per chi vorrà restare alla fine del Consiglio e informare anche i Consiglieri in tempo reale su quello che sarà l'esito di questo incontro in videoconferenza che si terrà, ripeto, alle 10 di questa mattina.
E quindi questa è la prima comunicazione, la seconda.
Comunicazioni che faccio è che nella giornata di lunedì 27 ho incontrato di nuovo il Rettore dell'Università, di Perugia, e c'era stato già un incontro di natura tecnica con le strutture delle università, quindi si sta procedendo nel lavoro per far sì che i locali.
Del centro commerciale granai di proprietà comunale possano essere nel più breve tempo possibile, resi fruibili per le attività dell'Università di Perugia e con particolare riferimento ad alcune attività di carattere anche extra regionali, e quindi è un lavoro che il prosieguo che contiamo di portare a termine nel più breve tempo possibile stante la volontà unitaria di arrivare a questo a questo risultato.
Io non ho altre comunicazioni Presidente.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie Sindaco, quindi possiamo procedere con i lavori di questa seduta, passiamo al punto 3, Presa d'atto, Piano economico, Finanziario PEF, Tari anno 2026 2029 approvazione, tariffe TARI anno, 2026 lascio la parola la parola all'assessore parlanti,
Speaker : PARLANTI Marco
Prego, grazie Presidente, in questo caso parliamo della presa d'atto del Piano economico finanziario, quindi il PEF della TARI verranno 26 29 e l'approvazione delle tariffe per l'anno 2026.
Premesso che la tassa sui rifiuti, quindi, la TARI deve garantire per legge la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio relativi al servizio e considerato che l'assemblea dei sindaci.
Le lauree, in data 21 luglio 2026, ha deliberato la validazione dell'aggiornamento dei PEF Tari 26 29, per un totale di 3 milioni 209.933 euro, di cui costi variabili 1 milione 986 397 costi fissi, 1 milione 222 536. A questa cifra va detratto il contributo MIUR istituzioni scolastiche di 9.889 euro. Quindi, per un po' per un PEF Tari da validare di 3 milioni e 200.000 euro, sono stati poi ripartiti i costi fissi e variabili del PEF tra utenze domestiche e utenze non domestiche, in base a informazioni specifiche fornite dal gestore resa, come riportato nel prospetto allegato alla delibera, inoltre, con la delibera di Consiglio comunale 87 del 18,
Dicembre 2025 sono state definite per l'anno 2026 le scadenze degli avvisi di pagamento TARI 1 marzo 1 giugno 1 settembre come acconti del 1 dicembre, come saldo,
Gli acconti prima, seconda e terza rata, coprono l'80% dell'importo totale, sulla base delle tariffe TARI 2025, mentre il saldo a conguaglio sulla base delle tariffe TARI 2026, quindi si propone di prendere atto del PEF Tari 2026 29 di approvare le tariffe TARI per l'anno 2026,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie Assessore parlanti rispetto al punto 3, possiamo aprire la discussione, prego.
Assessore la marcia,
Speaker : GRAMACCIA Maria Paola
Buongiorno buongiorno a tutti, allora, riguardo a quanto ha illustrato il, l'Assessore parlanti, volevo aggiungere alcune considerazioni, la prima è sostanziale, nel senso che non abbiamo variato di un centesimo, quelli che sono i costi che potevano AIPO, i costi flessibili, quindi quelli variabili, rispetto al al triennio precedente.
La, ma la maggiore spesa che troviamo nel PEF, il PEF triennale ma per quest'anno si con AURI si è concordato insieme a tutti i Comuni, di agire soltanto per l'anno in corso.
La variazione dei 170.000 euro in aumento è stata è derivata da fattori oggettivi c'è stato il rinnovo del contratto di lavoro che era scaduto da 10 anni, quindi ha portato a un incremento medio nel triennio di 290 euro lordi per ogni dipendente, i maggiori costi di smaltimento legati all'energia e ai maggiori costi di trasporto legato all'aumento dei carburanti.
Essa passa da 1 milione e 4 e 30 a da 1 milione e 2 e 71 milione e 401 e 500 euro proprio perché rientra in questo calcolo le varie le le voci diciamo che voti ho accennato prima, nonostante questo, rispetto ai Comuni al di sotto dei 15.000 abitanti quando si colloca al quartultimo posto per quanto riguarda gli incrementi che,
Riferiti al triennio 23 25 sono del 5,8,
E se Radd dovessimo ragionare anche per con il 2026, passeremo al 6,2 a fronte del di un Comune, per esempio, quello nella fascia più alta, che sta con un costo efficiente aumentato del 38,5%, la media e 15,1 e noi avremmo un 6,2.
Non abbiamo aumentato i servizi aggiuntivi, non abbiamo inserito eventuali costi maggiori per i servizi aggiuntivi, anche se è evidente che ci sono maggiori costi, perché se esce il mezzo che fa il porta a porta, naturalmente i costi del carburante inevitabilmente ricadono anche sull'azienda.
Abbiamo anche cercato di capire questo aumento che si.
Che è del 5,7 e quanto incide anche su richiesta della consigliera vitali in sede di Commissione abbiamo cercato di capire quanto incide realmente nella tassazione siamo partiti da un dato che è un comune, il capoluogo di provincia, Perugia, dove da simulazioni fatte avevamo come dato un appartamento di 50 metri quadrati con un solo residente,
Pagherà 198,90 euro stesso parametro a Gualdo, la tassa sarà di 150, ma ciò detto, non andiamo a guardare fuori casa nostra e restiamo di faccio alcuni esempi.
70 metri quadri due persone avranno un incremento di 14 euro.
Tre persone 16 euro 100 metri, due persone 16 tre persone, 19 quattro persone ventun euro 120 metri, due persone 19 tre persone, 21 4 23.
150 metri, due persone 21, tre persone, 24 quattro persone, 27 euro, ora aumentare le tasse non piace a nessuno e non piace neanche a noi, però, di fatto sono indicatori e ai quali non ci possiamo sottrarre.
Abbiamo la necessità, comunque, di ragionare su quello che può essere il futuro del Piano regionale dei rifiuti, siamo perfettamente d'accordo che con la Regione, nel senso di dire, non possiamo andare avanti con cinque ambiti, dobbiamo arrivare al gestore unico.
C'è qualcuno che non riconosce la validità del subappalto di ESA, io vorrei capire quali poi sarebbe stato il futuro del della nostra città rispetto anche alla tassazione, se non avessimo avuto il subappalto, essa non ha un centesimo di debito, il servizio si può e si deve migliorare ma ad oggi la nostra azienda un'azienda pulita che ha un valore sul mercato ha un valore sul mercato importante,
Passare a un gestore unico può significare per tutta la regione la possibilità di avere una riduzione della tassazione e una gestione diversa, perché comunque?
È giusto che si sappia che a livello nazionale i consorzi tipo il?
Corepla stanno segnalando una situazione molto importante e di criticità per quanto riguarda lo smaltimento della plastica,
Di quella che viene raccolta soltanto il 10 15% al massimo viene riutilizzata, tutto il resto comincia a creare criticità importanti stessa cosa per quanto riguarda le discariche, sapete che in Umbria non ci saranno più discariche e quelle che ci sono sono in esaurimento. Quindi, ragionare in un gestore su su un gestore unico sicuramente può dare una visione e una operatività diversa rispetto a quello che attualmente sta accadendo nella nostra regione. Noi apparteniamo a un subambito.
Che è formato da 14 Comuni, c'è la discarica ma la discarica un costo c'è questa questo gap che si forma perché comunque i nostri rifiuti vengono trasportati a Città di Castello.
E diventa un sistema complesso, diventa un sistema complesso che provoca ogni anno, perché ormai gli aumenti mi sembra di.
È inutile dirlo, gli aumenti ormai sono diventati un passaggio.
Mi viene da dire.
A cui siamo rassegnati annualmente, sì, devo dire questo, perché comunque, per quanto riusciamo a tenere tenere bassi quelli che sono i i costi di pertinenza, di competenza del Comune, noi cerchiamo di abbiamo cercato fino ad oggi di non modificare nulla, però di fatto ci sono solo i ci sono incrementi dei costi che vanno a variare inevitabilmente la ricaduta sui cittadini grazie,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Ringrazio l'assessore e vicesindaco grammatica e lascio lo spazio per altri interventi, se ce ne sono.
Io Presidente, se posso.
Sì, prego Consigliere Viventi, grazie buongiorno a tutti.
Allora?
Una considerazione, intanto, parto da da.
Conclusioni dell'intervento che mi ha preceduto sulla chiusura del ciclo, sarebbe interessante comprendere quale sarà il futuro della nostra regione, dal momento che è stato completamente stralciato il tema della della termovalorizzazione. Le discariche sono al collasso e quindi, di conseguenza, tutto quello che riguarda le criticità di cui si faceva cenno poco fa turnano, diciamo in Aula in maniera prepotente tenuto conto del fatto che predisporre pianificare la chiusura di un ciclo dei rifiuti non è che si fa dalla sera alla mattina.
Mi piacerebbe approfondire questo tema, anche perché, comunque, avevamo avuto anche un progetto di quei territori, fortunatamente scongiurato per quanto riguarda entità e connotazione, ma resta un tema altamente.
Di di di primaria importanza, allora alcune considerazioni di natura tecnica e politica perché diciamo che non meccanismo l'MTR trader è stato introdotto e diciamo è l'ossatura su cui si costruisce il pezzo che ci ha fornito AURI è molto complesso, ma anche interessante per capire alcuni aspetti che sono tra virgolette extracontabili non nel senso che come spesso è accaduto, insomma, viene sottolineata la bontà della gestione finanziaria di ESA e su questo nulla quaestio o comunque, insomma, sul tema rifiuti,
Prendo atto, insomma, di quello che dei dati che ci sono stati forniti in termini di bilancio di conto economico è stato patrimoniale, ma invece dal punto di vista della connotazione della gestione dell'attività proroga dei rifiuti, invece, o nutro sempre più perplessità nel corso degli anni perché i.
Registriamo ormai da anni, comunque una un aumento del PEF molto importante perché partiamo da un 2022, dovevamo 2439000 euro in termini di di di costo complessivo del servizio. Oggi arriviamo a 3 milioni 2, quindi diciamo.
È molto preoccupante questo questo andamento conosciamo le dinamiche del mercato illegale dei trasporti legati.
Quelli che sono i componenti, diciamo in qualche maniera sono obbligatori di dopo possiamo misurarci, ma al tempo stesso si prende atto proprio facendo pago a quelli che sono i parametri contenuti da MTR. 3 a quelli che sono delle criticità evidentemente presenti perché evidenziate da numeri, quindi innanzitutto.
Rendiamo evidente il fatto che l'aumento effettivo del servizio quest'anno si attesterebbe prendo il dato dalla tabella AURI al 6 e 27%, che viene caldi e ammirato in funzione della della soglia, diciamo di moderazione che viene imposta dal quindi da ARERA dice non può aumentare,
Il tributo, quindi l'ammontare dei rifiuti dei rifiuti dei tributi scusate per più del 5,8% e quindi, nonostante il tuo servizio posti il 6 e il 27% in più sei obbligato tra virgolette a Camera e quindi questo è già un primo, un secondo dato che già comunque ci sono i numeri di un ulteriore incremento del 5.3% per il 2027 c'è il parere dal prossimo anno, ma in ogni caso questo è un dato che è scritto nero su bianco.
Il tema il tema su cui mi volevo un attimino soffermare è che.
Se da una parte, appunto, abbiamo la la punta, diciamo, della gestione finanziaria di chiesa, dall'altro registriamo quegli indici che sono definiti R 1 R 2 che tacca prendendo un attimino le varie definizioni che sono già in questi giorni per dire e constatare amaramente che da indicatori Erreuno quindi il livello di performance rispetto al riciclaggio degli imballaggi quindi inteso come plastica,
Metalli Cattoni, eccetera, eccetera e dello 0 42, quindi siamo in classe, F ra signore e la classe A l'ultima, se non ricordo male oggi l'obiettivo per il prossimo anno e di migliorare il livello di performance con l'obiettivo classe. Questo significa che le i rifiuti raccolti dal nostro servizio non hanno una qualità tra virgolette accettabile, per cui probabilmente chi dovrebbe recepire questi materiali e da cui dovremmo se ne parla da lustri avere un ristoro, perché sono rifiuti che si vendono e da cui ci sia un ritardo. Un introito che quindi confluisce nella parte attiva del del Monte, che del costo del servizio, quindi apparsa sostanzialmente il capo di adesso, è coperto dalla tariffa.
È molto basso.
Il secondo, quindi il parametro Arca hanno chiesto quindi il parametro R 2. Si dice invece che, per quanto riguarda la frazione organica, siamo a livelli di eccellenza. Questo è scritto nero su bianco, quindi mi prendo atto anche di questo. Il parametro H ti dice quanto i ricavi derivanti dalla valorizzazione dei materiali raccolti in modo differenziato riescono a coprire i costi efficienti della raccolta differenziata. Ora.
Paragoni che sono stati enunciati nell'intervento precedente, quindi paragoni tra Comuni similari in termini di dimensionamento o quant'altro lasciano il tempo che trovano, cioè a me interessa capire a livello di ambito, perché questo è il periodo che abbiamo oggi, quindi si può radunare, attendere se è più conveniente o meno.
L'ambito unico, il gestore unico o quant'altro fatto star, denunciamo insieme ad altri Comuni e la somma di tutta questa da questa gestione e ci porta su guardo panino a questi numeri, allora io mi interrogo sul fatto che, mentre.
Faccio un esempio. Il Comune di Assisi, che conosco bene per ovvie ragioni, è in un ambito e fa parte di un ambito, insieme alla città di Perugia e con un gestore Gest S.p.A. È enormemente più più grande e quindi non ha, diciamo, il potere tra virgolette, dico di controllare anche il servizio in senso stretto. Noi abbiamo la fortuna nella sventura, lo ribadisco, di non aver fatto partecipare all'appalto e quindi non avere le redini del servizio in maniera diretta. Noi comunque abbiamo la fortuna di avere dentro casa nostra, perché è una partecipata quasi integralmente del Comune servizio su cui possiamo incidere, cioè mentre mi aspetto che sempre per citare Assisi, l'Amministrazione di Assisi più di tanto non può, tra virgolette, incidere sul servizio perché si trova a scontrarci contro il mostro Perugia in termini proprio di di quantità di.
Di complessità del servizio. Noi da noi ce l'abbiamo dentro casa, allora il mio interrogativo è.
Abbiamo idea, l'Amministrazione ha idea di quelle che sono le politiche da mettere in atto.
Per migliorare il servizio in maniera diretta o in maniera indiretta, perché noi siamo un subappalto con su Geco e quindi mi aspetto che nel momento in cui abbiamo degli indici così bassi e noi dobbiamo mettere in campo ed essere proattivi per capire come si migliora la qualità del rifiuto raccolto o meglio perché il rifiuto raccolto né della qualità attesa per cui io non riesco a rivenderlo.
È e a ricavare una cifra, insomma, che in qualche maniera potrebbe ammorbidire.
Il monte tariffario che andiamo a chiedere a famiglie ed imprese.
Questo lo dico perché è vero che i costi aumentano trasporti, i costi energetici e quant'altro. Ma non più tardi di qualche giorno fa, io trovo il comune di Todi e approva il proprio Piano economico Finanziario, passando da 4 milioni 218 a 3 milioni 842.000, quindi una riduzione di quasi il 9%, pur nello scenario equivalente al nostro penso dei trasporti da Todi, ha la discarica più prossima AQ, al al centro, alla stazione di trasferenza del prossima, siano inferiori, rispettano lo stesso ha fatto addirittura il Comune di Perugia che nella sua mole gigantesca di rifiuti che produce la popolazione e le imprese del Perugino, abbiamo una variazione negativa del piano economico finanziario pari a 4.7%.
Quindi, già nella narrazione che sentiamo ogni anno sul fatto che, tra virgolette, non possiamo far nulla rispetto a un piano economico finanziario o comunque non possiamo far nulla. Dobbiamo prendere atto di quello che ci fornisce AURI, è, diciamo, cozza in realtà con la realtà, perché se comuni comunque importanti come dimensioni, come Todi e Perugia riescono ad abbattere questi costi significa che hanno probabilmente gestito in maniera migliore il ciclo dei rifiuti, per cui gli introiti derivanti dalla famosa differenziata di cui tutta la popolazione si auspica che si vedono i frutti. No, ce lo raccontiamo da 20 anni e questi frutti evidentemente non arrivano, perché se andiamo continuamente ad aumentare le tariffe significa che il costo e la scusate che il servizio non raggiunge l'efficienza attesa e i parametri di AURI certificano questo, e quindi.
Io credo che sia necessario tirare una riga su questa gestione dei rifiuti, tirare una riga, che cosa significa significa prendere il toro per le corna e capire effettivamente quali sono le azioni concrete da mettere in atto, perché noi non possiamo fare meglio, si può inserire elementi. La invito a concludere.
Sì grazie.
Non possiamo più permetterci di assistere.
Ah ah, un aumento che di fatto in cinque anni raggiunge il 30%, sommato insomma tutti i vari incrementi che ci sono stati, proprio perché abbiamo la posizione privilegiata ad avere in casa nostra chi gestisce i servizi in maniera diretta, quindi io mi aspetto non so se qualcuno dell'Amministrazione mi vorrà rispondere, ma non ho trovato menzione nei documenti che ci sono stati messi a disposizione a quel quali sono le strategie effettivamente e politiche, per contro, avvertire questa questa situazione quindi, dunque, il prossimo anno mi esperti una riduzione del 20%, ma qua in qualche maniera che questo fra virgolette emorragia di risorse che si,
Eh sì a cui si assiste tutti gli anni in qualche maniera, venga quantomeno stoppata, grazie, Presidente Consigliere Viventi, ha chiesto la parola il Consigliere Pasquarelli, prego.
Speaker : PASQUARELLI Fabio
Buongiorno a tutti.
Permettetemi due parole.
Diciamo di di profonda.
Preoccupazione per la vicenda pagina.
Data dalla comunicazione del Sindaco e speriamo che, più tardi in mattinata, il sindaco ci possa rassicurare un qualche notizia un po' più positiva per quanto riguarda la TARI, io mi verrebbe da dire, non aggiunge nulla a raggiungere, ha detto tutto l'assessore all'ambiente, cioè te lo scorso anno, credo qualche anno fa, comunque sia in campagna elettorale io avevo preannunciato questo che ormai inarrestabile questo aumento, anno per anno delle delle tariffe TARI, siamo passati nel giro di qualche anno da 2 milioni 5 2006 a 3 milioni 2. Andremo avanti così con il 5 6% di aumento all'anno, perché perché.
Nell'impossibilità da parte comunque dell'Amministrazione di poter intervenire in qualche modo, allora io però sono rimasto un pochino colpito dal servizio che ho visto su Facebook, de di Pasquale Punzi, che intervistava Alessandra Sartore, l'assessore del comune di Perugia, che,
Lei stessa se ne è andato al sentire l'intervista dice grazie all'ottimo lavoro fatto da me come assessore al bilancio e dell'assessore all'ambiente, siamo riusciti a incidere grazie ai buoni rapporti con il gestore, ai buoni rapporti collaudi abbiamo messo in campo delle risorse di bilancio comunale. Allora io, l'assessore al bilancio, mi dice prendiamo atto delle tariffe del PEF che ci dà che ci che ci viene votato dall'atrio eh no, non possiamo fare niente, allora chi sbaglia? Alessandra Sartore Sottosegretaria al Ministro delle Finanze del Governo Draghi, oppure sbaglia l'Assessore parlanti del Comune di Gualdo Tadino, cioè come sta dov'è la verità, fateci capire perché queste cose sono cose un po' complesse è difficile capirlo, no, però lesa in questi anni non poteva essere efficientata come hanno efficientato magari la Gesenu.
Sui servizi sui trasporti esistono anche i mezzi di tra di di trasporto elettrico. No, allora cosa sta facendo il Comune di Gualdo Tadino per incidere su questo? Perché così è facile. L'aumento è obbligatorio, pagano i cittadini. Abbiamo aumentato del 5 8%, se più o meno 170.000 diviso 3 milioni. Siamo su quella cifra che è il massimo visto su un servizio che hanno fatto i DRG dell'aumento che ha fatto in tutti i Comuni dell'ATO.
Ora, io credo che noi stiamo vivendo quello che era inevitabile.
Per scelte politiche sbagliate regionali, come abbiamo sempre detto, sto ciclo dei rifiuti non si chiude qui, ho visto ultimamente l'intervista dell'assessore De Luca no, che andava nella direzione del circolare della chiusura dei rifiuti, però mi sembra che mi sembra che qualcosa non torna io sennò se perché sennò ci qui ci troviamo nel 2030 con la TARI che arriva a 5 milioni di euro,
Chiaramente paga, come i cittadini aumenta, il 10 2030 euro a famiglia, cioè quello che voglio di aumento, certo, quando ci vogliamo aumentasse una famiglia paga 350 euro, quando gli aumenti dei 30 euro già il 10% o no, e cioè quanto vogliamo aumentare ogni anno 10% 10% 10% dormiamo allora io però e voglio qui sottolineare voglio precisare che tutto sommato, il servizio non è la mia critica, non è una critica al servizio agli operatori,
Ai a chi lavora tutti i giorni sulla strada che c'è raccogliere l'immondizia, perché tutto sommato il servizio bene o male lo fanno e come tutti i lavoratori devono essere rispettati, perché comunque sia anche noi nel nostro campo ognuno cerca di fare il massimo con quello che ciò, però, è chiaro che aver preso in subappalto io non riesco a capire come non si fa capire. Un subappalto di un servizio fatto non incide sul costo se il Comune di Gualdo Tadino paga al gestore unico, faccio un esempio, 3 milioni 1 milioni, facciamo con milioni, così viene più semplice i soldi che quel gestore gira all'ESA non possono essere 1 milione, perché c'è una voce che si dice spese generali.
Che che, se la trattengono, quanto incide questa spesa me lo potete dire voi io non lo so, quanto incide il 2%, il 3% 5%, il 10%, il 7 e mezzo non lo so, se fosse il 5%, già su 1 milione sono 50.000 euro.
È chiaro, quindi no eh già il 5% di aumento.
Sbaglio, cioè io sto facendo i continui Popham, un padre di famiglia, non una famiglia normale, è chiaro che che succede che ha inciso capisco anche la scelta politica di tenere lesa in vita è chiaro, lo dicono tutti, non è che ce lo autoradio se tu vai i discorsi da bar, ma lasciamo perdere discorso da fare ma anche il discorso in capo un pochino politicamente conviene gestire una municipalizzata che ci ha 2030 persone da assumere da comunque sia da far lavorare da far girare, eccetera, eccetera.
Quindi le scelte politiche incidono su le gli effetti che poi avremo. Quindi noi viviamo due cose, uno, il carrozzone che si è creato col latino, io mi ricordo, andai un giorno un giorno alla una riunione, quando c'erano a Città di Castello, c'era Goracci tutte quelle brave persone che poi si sono Gryps o dimostrate no, essere sotto indagini della magistratura e anche credo non lo so. A che punto è andato il processo se, se son stati svolti, sono stati condannati che si parlava che allora mi ricordo che il costo a persona abitante del servizio aumentava dai noi che eravamo virtuosi perché eravamo in servizio da noi, dovevamo arrivare a 160 euro a persona, quindi, se voi fate 15.000 per 160, all'incirca doveva avvenire sui 2 milioni 2 2 milioni attraverso può al ricordo, siamo arrivati a più di 200 euro a persona.
Perché noi in quel sistema, andiamo a incidere poco, perché siamo un po' come una goccia nel mare non è né nell'appalto generale di 15 milioni di euro non mi ricordo quant'era Alagna.
Quindi cosa dico io, noi siamo in questa situazione perché abbiamo fatto scelte sbagliate, politiche in passato, perché comunque il ciclo dei rifiuti in Umbria c'ha, un problema che è indipendente dal Comune di Gualdo Tadino, però vedo anche che, dove l'amministrazione comunale e quindi non lo dico io se lo sono detti da solo sono fatti da assessori validi che hanno lavorato sono riusciti a diminuire.
La TARI del 4 e 7% si è poco due, uno direbbe sì, ma già loro pagavano più di noi, certo, vorrei vedere che noi di Comune di Gualdo Tadino parliamo una serie di quanto uno, che sta dentro il Comune di Perugia.
Però sono riusciti a invertire la rotta.
E poi non è che, chiaramente, hanno fatto un articolo sul giornale, hanno fatto su Facebook, tutti qua, siamo stati bravi, siamo qua, siamo là, no, diminuiscono la TARI del 5%, direbbe uno sì, ma è poco, ma è un segno aumentarla del 5% è un altro segno.
Allora io capisco la difficoltà di questa Amministrazione.
Però capisco anche il fatto che gli assessori.
Si dovrebbero un attimino, svegliare la mattina a pensare cosa posso fare per cosa posso fare per invertire questa tendenza e siccome la Sartori e anche una del vostro partito del PD potete nelle riunioni che fate anche farvi dire dove ha inciso no, cioè che significa i buoni rapporti fatti col gestore i buoni rapporti con Auri perché noi ci abbiamo buoni rapporti con AURI,
Che significa, abbiamo messo soldi del nostro bilancio?
L'ha detto la Sartori era una signora bella signora, tra l'altro portava una borsa che all'incirca sui 7 800 euro la Zanellato, se non ho visto male su cose, quindi, però voglio dire massimo rispetto, no, Pasqualini e fai e ho visto l'ho conosciuta, la voglio regalata una volta da una parente costa 800 euro, l'ho comprata. Me lo posso permettere, però riconosco, riconosco lo spessore di quella signora no della sartoria che, ripeto, stanno sottosegretario del Governo alle finanze del Governo Draghi, che chiaramente sicuramente sarà meglio di me come politico io son politico locale e lei è una politica professionista, però lì sì, ripeto, siccome del PD, fatemelo dire come ha fatto aumentare a diminuire la TARI, quali sono le i meccanismi che ha messo in campo? È vero che si possono mettere risorse comunali sulla TARI dall'intervento che ha fatto l'Assessore parlanti. Non mi risulta da quello che ha detto la Sartori sull'intervista e invece è una cosa diversa, ma mi fa, mi piacerebbe approfondirlo parla seriamente adesso approfondire, come ha fatto se ci sono delle delle strade, non delle scorciatoie,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Perché non è detto che l'Amministrazione su anche quelli, l'interruzione ha un minuto. Per concludere, grazie.
Grazie a lei, Presidente, ho quasi concluso quindi questo mio intervento non vuole essere un intervento polemico, capisco le difficoltà dell'Amministrazione, però chi è causa del suo mal pianga, se stesso c'era qualcuno che diceva eh è una cosa che non ci potete fare niente è come un morto che scende dal fiume puoi stare sulla scuola in ci potete fa niente, ne dovete subire le conseguenze politiche di delle vostre scelte sbagliate che avete fatto e quindi un attimino, io vi invito a studiare qualcosa per invertire quello che è la rotta di questa TARI grazie,
Grazie consigliere Pasquarelli, ci sono altri interventi.
Prego consigliera.
Speaker : CASCIANI Chiara
Cassani.
Grazie Presidente, io giusto una riflessione veloce perché tante cose sono state dette da chi mi ha preceduto, volevo riprendere proprio da dove ha lasciato il consigliere Pasquarelli a me quello che dispiace è la resa del della serie, questo è e non ci possiamo fare niente ma se andiamo in giro se andiamo a visitare altri luoghi ci rendiamo conto che in tante realtà sono stati adottati dei sistemi differenti perché il sistema porta a porta è stato un sistema virtuoso che Gualdo,
Ha portato avanti da diverso porta, avanti da diverso tempo, è che all'inizio no ha avuto anche ottimi riscontri sulla sulla differenziata, siamo stati tra i primi, quindi devo dire che questo questo va dato atto al Comune, ma le cose cambiano, come ha detto poc'anzi l'Assessore Camacho, ci sono dei costi, ci sono delle modifiche che portano ad un aumento dei rifiuti, poi i paragoni vanno fatti sia nell'uno che nell'altro caso, se da una parte diciamo che a Perugia pagano di più ed è un.
Confronto un po', diciamo così, impietoso e squilibrato tra le 2 città dall'altra, come diceva l'Assessore, il Consigliere, abbiamo visto che Perugia ha fronteggiato l'aumento dei costi. Quindi quello che mi dispiace è vedere passivamente una resa senza minimamente dire okay. Stiamo pensando insieme con il gestore, perché il gestore avrà delle.
Tra virgolette responsabilità da portare avanti o basta che chiude il bilancio in positivo, bisognerà chiedere anche al gestore, allora cerchiamo di capire il servizio costa top tot tot, possiamo tagliare da qualche parte, possiamo efficientare un servizio, possiamo modificare qualcosa, cioè non c'è, ho visto da parte dell'Amministrazione una volontà in tal senso e questo mi lascia interdetta. Come dicevo, quando si va in giro per per le città si vedono sistemi,
Che sono chiamati TARIP, quindi hanno una raccolta differenziata puntuale in cui ci sono delle isole ecologiche intelligenti. Quindi i sistemi che tra l'altro anche Gualdo Tadino, conosce bene perché ne ha installato uno nella frazione di Pieve come progetto pilota di cui poi, di fatto, noi non sappiamo più nulla come è andato il suo progetto pilota, chi ce lo rendiconta, quanto effettivamente il progetto ha portato e ha.
Razionalizzato le risorse, anche perché, se è vero che molti molti degli aumenti derivano dalla spesa del carburante, in quel modo si porrebbe un limite alla spesa. È vero che c'è un investimento importante iniziare da fare. È vero anche che ci sono tanti bandi per l'acquisto di questi strumenti, che sono appunto fatti per far pagare al cittadino quanto effettivamente produce in termini di rifiuti, soprattutto per ciò che riguarda il secco che sappiamo che la quota più alta che un cittadino deve pagare e che un Comune deve pagare quindi, insomma, di soluzioni, se vogliamo ce ne sono. Si potrebbe razionalizzare anche la spesa e prendiamoli con le pinze. Quello che dico, non in termini di tagliare il personale, ma tagliare i costi del personale, nel senso che i dipendenti, per esempio, se non escono più su tutto il territorio, perché io credo che fare una raccolta differenziata su un territorio dove ci sono tante frazioni con una bassissima densità di popolazione sia uno sperpero, semplicemente cioè nel senso far arrivare un camion con due o tre operatori infrazioni lontane dove ci sono pochissime case. Secondo me ha poco senso quando invece sulle frazioni la raccolta puntuali potrebbe essere un'ottima soluzione, magari mantenere la raccolta porta a porta nel centro, quindi differenziare in questo. In questo senso io penso che cose si possono fare e a come dicevo, quindi magari il personale in esubero che si verrebbe a creare per la riduzione della raccolta porta a porta, potrebbe essere improntato per fare altro, come per esempio la manutenzione del verde delle aree pubbliche. Quindi tante cose a me vengono in mente su questo aspetto e cosa che non vedo dalla parte dell'Amministrazione, quindi io mi auguro che ci sia una riqualificazione, una rimodulazione dei costi tra il Comune e il gestore, perché io credo che dire semplicemente al gestore, cioè i conti a posto ma senza nulla chiedere da parte dell'Amministrazione non sia onesto nei confronti dei cittadini perché tutto quello che succede ricade sempre inesorabilmente sulle tasse dei cittadini. È vero che è una quota bassa, ma è vero anche che nel triennio questa guerra potrebbe aumentare.
Quindi non non è detto che ci fermiamo a questi 15 20 euro annui e poi non possiamo, come sempre, ridurre no in termini concettuali l'impatto economico sulla famiglia, i costi li sanno, chi li paga e risente chi lo paga, quindi non mi permetto io di giudicare il quanto 70 o se poco per una famiglia perché è tutto molto molto soggettivo e poi come dicevo,
Si prevedono, ahimè, degli aumenti nel prossimo triennio, come abbiamo visto dalle relazioni, quindi io mi auguro che ci sia una solerte,
Un solerte lavoro tra l'ente e il gestore, affinché questo possa creare una battuta d'arresto rispetto al misurabilità degli aumenti dei costi.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie consigliera Kashani, ci sono altre prenotazioni per gli interventi.
Adesso controllo nonché da remoto, consigliera.
Speaker : VITALI Simona
Vitali, prego.
Si sente allora io rimango sempre stupita quando arrivate con questi atti e ci dite che vi siete limitati a prendere atto e che quindi ci riportate qua e ci chiedete di votarli.
Allora il conto che fa AURI non è una cosa di cui prendere atto.
Perché AURI i numeri che tira fuori e fare il conto non è che se li inventa o li prende dentro un pallottoliere li tira fuori da un conto che manda SOGEPU Enza e il Comune, allora c'è un fatto che nessuno ha nominato qui.
Non è vero che non aumentano i costi variabili proprie, significa che non abbiamo aumentato i costi variabili.
Sono i costi variabili che sono aumentati nel tempo, si sono aumentati, i carburanti sono aumentati, i costi dell'energia sono i costi variabili che sono aumentati,
Ma che cos'è che ha aumentato veramente tanto il costo a carico del Comune?
Nei Comuni umbri il servizio costa uguali, che cos'è che fa la differenza quando il costo che mette il Comune?
È il 41% più alto di quello del Comune di Gubbio.
Ve ne siete accorti.
Che cosa c'è dentro quel conto?
Ci sono le spese del personale che si occupano di riscossione.
E ci sono i soldi della TARI che non vengono pagati.
E in che altro modo Lauri stabilisce quel tetto del 5 80 che è il massimo consentito, lo sapete, noi abbiamo aumentato le tariffe del massimo consentito da AURI e lo sapete che cosa dice la legge che se tu aumenti le tariffe del massimo consentito devi proporre un piano di investimenti,
Perché devi giustificarlo quell'aumento e lo sapete qual, a quanto ammonta il piano di investimenti ci siete andati a leggerla la voce a zero?
A zero.
Investimenti zero, i cittadini gavardesi pagheranno di più per avere lo stesso identico servizi servizio a investimento zero.
L'unica l'unica e le ultime voci parlavano di 30.000 euro l'anno su un bilancio su un costo totale di oltre 3 milioni di euro.
Come giustifichiamo investimenti zero, perché io posso anche chiederle 20 euro in più ai cittadini?
Se propongo qualcosa in più.
Perché se voi quest'anno andare in vacanza in albergo e vi chiedono qualcosa in più dell'anno scorso, vi dicono che magari hanno messo il portiere di notte.
Un parcheggio più grandi.
Ho una pulizia migliori.
Anche perché i conteggi che facciamo quest'anno si riferiscono ai rincari degli anni passati, quindi incentrano niente i rincari attuali dell'energia e della benzina.
E poi non sono state mai convocate le parti sociali mai convocate le associazioni di categoria lo sapete a Gualdo, quanto pagano le utenze non domestiche.
Che sono il 14% del totale, il 24% della tariffa.
Sono imprese, artigiani, commercianti.
Persone che creano lavoro li avete chiamate le associazioni di categoria.
Per parlare con loro di come fare ad abbattere quella quota.
No, non lo avete fatto.
Non era un obbligo, ma sarebbe una buona prassi farlo e farli venire, magari in Commissione.
Non l'abbiamo fatto.
Nel costo e nel tetto del 5 80 ci finisce anche la qualità.
Della raccolta differenziata.
Noi differenziamo il 67% sull'obiettivo regionale dell'80.
E la nostra qualità è 0 47 su uno significa che è una qualità bassa che differenziamo male e che quindi rimane una quota molto alta di indifferenziato che, come sapete, è quello che costa di più.
E lasciamo sul campo per questa cosa circa 100 130.000 euro, l'anno che potremmo riguadagnare dalla filiera lo sapevate questo?
Il subappalto.
Che ha conservato una partecipata del Comune.
Ed è un fatto positivo questo.
Ma il subappalto, io l'ho fatto il conto che richiamava prima il collega Pasquarelli costa circa 130 150.000 euro, l'anno sono 10 euro a utente.
Perché, come diceva il collega, un subappalto per forza costa più di un servizio diretto, è giusto politicamente, ma allora dobbiamo studiare un metodo alternativo per recuperare quei 150.000 euro che perdiamo per strada.
Nelle voci perché non sono prese d'atto, perché qui non stiamo a fa i passacarte del laurea e manco da ARERA.
Ci poteva stare un piano per iniziare a pensare alla tariffazione puntuale?
Che potrebbe far risparmiare svariate centinaia di migliaia di euro e perché ve lo dico perché l'Amministrazione regionale, che è dello stesso colore dell'Amministrazione comunale, ha adottato una delibera in giunta pochi giorni fa, dove dice che renderà obbligatoria la tariffazione puntuale in tutti i Comuni?
Allora, siccome questa cosa ve l'ho detto già l'anno scorso, no, perché intanto non prevediamo?
Uno studio di fattibilità su costi e benefici.
Della tariffazione puntuale, dato che la Regione e la vuol far diventare metodo obbligatorio per tutti i Comuni e che è già presente in 22 in 21 Comuni umbri, quasi tutti per la verità appartenente appartenente alternano, perché noi stiamo fermi.
Senza fare niente per abbassare le tariffe, perché diciamo ai cittadini una bugia gli diciamo che non possiamo fare niente, non è vero.
Questo non è vero, possiamo aumentare la qualità e pagare meno.
Per l'indifferenziato vuoti possiamo fare la tariffazione puntuale e poi mi dovete spiegare passaggio Lauri dice ah, scusate la cosa più importante, ma gli avete detto ai cittadini che questi aumenti si ritrovano tutti quanti, il 1 dicembre 2026, l'ho sentito dire da nessuno le tariffe, le bollette che avete pagato fino ad oggi,
Sono stati calcolati con il piano dell'anno scorso.
L'ultima rata che è il 1 dicembre conterrà un aumento tutto insieme.
E lo avete detto ai cittadini.
E lo avete comunicato, noi lo comunichiamo nel pomeriggio.
Appena il voto contrario dopo il PEF al PEF.
Perché queste cose vanno dette ai cittadini in un momento storico come quello che stiamo vivendo, io in Commissione ho chiesto all'Assessore se fosse.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Possibile applicare scusi l'interruzione consigliera, la invito a concludere in un minuto e fosse così, concludo se fosse possibile applicare una rateizzazione mensile.
E quindi rate in 12 mesi che magari sono più piccole e riusciremo a recuperare tutto quell'insoluto che finisce nelle bollette dell'anno prossimo perché quest'anno laurea riconosciuto 17.000 euro di morosità.
L'anno prossimo so 168.000, che finiscono nel conto delle tariffe che pagheranno i cittadini che pagano e allora, siccome non è che chi non paga non paga, perché è un criminale, ma probabilmente perché non ha i mezzi per farlo, diamo l'opportunità di pagare in più tempo.
Incassiamo di più e 268.000 euro, non ci vanno dentro quei 3 milioni e 2.
Vengono scorporati e quest'anno AURI ci ha fatto la grazia che non ce li Amnesty ce n'ammessi, solo 17.000, ma voi sto i numeri, li avete controllati l'avete netti quando vi dicono che se poi facile all'Italia la invito a concludere quando vi dicono che non si può fare niente che stiamo qui a prendere atto di un conto che ci ha fatto un ragioniere all'AURI le fasi, queste domande non è vero e qualcuno mi dovrà dire come penserà di fare la Presidente Proietti che come prima sua, diciamo iniziativa, ha detto che non verrà fatto il termovalorizzatore, come verrà chiuso il ciclo dei rifiuti in questa regione?
Grazie consigliera vitali.
Ci sono altri interventi in merito al punto 3, prego, Consigliere.
Speaker : NATALINI Cinzia
Natalini.
Buongiorno a tutti, allora io.
Sottoscrivo ogni singola parola che è stata spesa da tutti i consiglieri dell'opposizione, su questa che è una tematica molto sentita in città, tutti si aspettavano delle risposte oggi probabilmente.
Perlomeno per evitare che questo ciclo di aumenti.
Continui della TARI prima o poi avesse un termine no.
E invece riscontriamo, oltre alle prese d'atto che, come ha detto la mia collega Vitali.
Sono sono inascoltabili, no, perché la presa d'atto ce l'hanno i cittadini che si vedono imporre dei provvedimenti, la presa d'atto ce l'hanno i consiglieri di opposizione che tutte le volte, perché propongono qualcosa, se la vedono bocciare e quindi prendono atto di quello che sono le decisioni dell'Amministrazione ma che un'Amministrazione,
Prenda atto, è un controsenso, chi amministra ha il dovere di proporre qualcosa.
Che sia che che che mostri ai cittadini un impegno che mostra ai cittadini una o un senso di di di di di disdegno verso magari questi aumenti e una un intervento per evitare che siano sistematici, non ci possiamo sempre e solo limitare dicendo dall'alto arrivano delle degli aumenti, la colpa non era nostra perché gli aumenti voci che aumentano ogni anno non sono solo i 10 euro a testa, che questa volta inciderà in più sul sugli aumenti già sistematici. Gli aumenti sono dovuti a un ciclo non efficiente. Ha un ciclo, non si chiude. Non mi voglio ripetere con quello che è stato già detto, perché è stato già detto bene. Voglio concentrarmi però su una cosa che ha detto l'Assessore Caramazza.
Chi che lo lo l'ho vista f effettivamente.
Rassegnata, e lei stessa ha parlato di rassegnazione, io la rassegnazione non la concepisco la rassegnazione ce l'ha, il cittadino che ogni anno a conguaglio si trova una una cifra di molto superiore rispetto a quelli delle tre rate che sono già state versate, e quest'anno sarà altrettanto perché andiamo a fare una modifica a luglio e quindi due lettere arrivate sono state già emesse e pagate. E a questo punto tutto quello che sono i rincari sistematici dovuti alle varie voci. Più questo ultimo di cui stiamo discutendo vanno sulla sulla rata di dicembre. Inesorabilmente cittadino è rassegnato. Noi siamo rassegnati perché ogni anno e questo è no, non è la prima volta che parliamo della dell'ESA. Parliamo della della della raccolta dei rifiuti e proviamo a trovare delle soluzioni che possano premiare i comportamenti dei più virtuosi. Magari no. Avevamo fatto tutta una serie di di proposte per per, appunto, sistemi puntuali che fossero anche un incentivo per chi andava a conferire lì attraverso, non lo so, delle delle delle tessere di raccolta. Magari è giù più vai più può conferisci e più magari c'hai un risparmio anche piccolo, però che facevano vedere che c'era una volontà di premiare chi faceva bene la raccolta. Nomi io eravamo il servizio del del rifiuto prodotto migliora, inc, facevamo capire, coinvolgevano ai cittadini in certe scelte e gli dicevamo, ci avete voi in un certo qual modo in mano il potere di migliorare quello che sembra un inesorabile destino, ma è un inesorabile destino. Non è anche perché questa Amministrazione vada avanti e altri tre anni di Amministrazione, cioè l'idea ce l'avete solo in campagna elettorale, cioè poi dopo per tutto l'anno e una rassegnazione nella presa d'atto, cioè io invito chi guarda stia consigli comunali e che oppure di venire ai Consigli comunali, perché veramente cioè io no, non sto dicendo che voi amministrate male, sto dicendo che su questo punto in particolare non state amministrando, state prendendo atto e vi limitate a rassegnarvi di fronte alle alle cose che cadono non accadono. Fabio ha fatto il consigliere Pasquarelli ha fatto un esempio di un un'Amministrazione del vostro stesso colore politico, a cui bisognerebbe giustamente chiedere come hanno fatto perché non non è brutto confrontarsi perché altrimenti non ci sarebbero la ANCI. Tutte le varie associazioni in cui i sindaci, gli amministratori locali si riuniscono, si confrontano no, cioè tanto bene ce l'abbiamo a mezz'ora di macchina è dello stesso vostro colore politico il Sindaco e il Presidente della Provincia, ma spesso anche a Perugia non sarà difficile chiedere come avete fatto no no, non è brutto imparare da quelli che ci sono riusciti e che sono più bravi, e ci hanno anche la volontà di insegnare, visto che non è che siamo un amministra. Voi perlomeno no, siete un'Amministrazione di un colore politico diverso, che poi sarà un vanto per un altro partito. No, poi mi venite a dire essa, cioè il bilancio opposto, ma è normale che adesso c'è il bilancio ha posto ogni singolo rincaro, lo pagano i cittadini, ci mancherebbe anche che essa non ci avesse il bilancio è a posto,
Io mi chiedo come mai tutti gli anni e ormai insomma s'è visto che sistematico ci troviamo a porci gli interrogativi noi, dai banchi dell'opposizione, quando andiamo a trattare il problema una volta che già si è manifestato per approvare delle tariffe che inevitabilmente in aumento, oggi verranno votate con il voto contrario di tutta l'opposizione fermamente contrario di tutta l'opposizione, ma tanto passeranno perché tanto tutto quello che diciamo noi.
Cadrà nel come al solito nel dimenticatoio sarà lettera morta. Interrogativi ve li dovete fare da qui alla prossima volta che ci chiederete un aumento per far sì che questi aumenti non vi siano più o quantomeno siano collegati non solo al fatto che arriva la norma x che aumenta dell'x per 100 ma siano collegati effettivamente a miglioramento per i cittadini almeno in termini di servizi. No, cioè se io devo pagare 10 20 euro l'anno in più, ma mi rendo conto che non mi trovo più i cinghiali nel centro storico che vanno a razzolare per i bidoni del conferimento della raccolta dei rifiuti. Ecco perché a volte i comuni scelgono anche un sistema puntuale per evitare che gli animali selvatici vengano sempre di più nei centri storici cittadini. Quindi io non sono nemmeno tanto d'accordo sul fatto che la raccolta puntuale debba essere fatta solo nelle frazioni, perché il problema dei cinghiali alla fino a Palazzo Ceccoli da viale, Don Bosco ce l'abbiamo avuto per tutti questi anni, cioè quasi un problemi reali. Poi, se vogliamo parlare di politica, perché ci fa piacere insomma pensare già alla proiezione futura di alcuni esponenti di questa Amministrazione, alle future elezioni politiche e amministrative regionali, per carità, facciamolo a me non interessa questo percorso, quindi io mi preoccupo, come tutte le volte, di fare degli interventi concreti su quella che è la realtà della città, perché la gente, quando vado in giro, mi ferma e mi chiede questo non gli interessa niente. Se la prossima volta mi candido io si candida, Simona si candida, mi dicono, last la città è piena di buche, sceso, cinghiali che razzolano in mezzo tutti gli anni aumentano le tasse, fate qualcosa e dite qualcosa, noi non è che non vogliamo fare, non ce lo fanno fare perché non ci ascoltano. Adesso, tra qualche minuto ci sarà la votazione. Prevedo perché sono ciò la sfera di cristallo che tutti compatti.
Dalla maggioranza voteranno l'aumento e tutta l'opposizione sistematicamente compatta voterà contro. Ho fatto stai previsioni che nemmeno Maga Magò. Però ecco guardatele queste cose, perché da questa parte perlomeno non c'è rassegnazione.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie Consigliere Natalini, prego, consigliera parlanti,
Speaker : PARLANTI Simonetta
Grazie Presidente, siamo partiti da rifiuti per arrivare alle candidature future, mi sembra abbastanza un volo pindarico allora.
Però, Presidente, cioè non so se ciò la palla di San Crispolto, penso perché ogni volta che parlo io tutti se.
Ecco allora brevemente, brevemente, solo per fare due o tre osservazioni abbiamo convocato la Commissione o ringraziare, ringrazio anzi la consigliera vitali per la presenza e per lo stimolo che ha fornito nella Commissione, perché comunque tutti tutti i suggerimenti in questo momento e tutte le osservazioni e non possono che essere accolte in maniera positiva perché comunque siamo in un momento dove veramente dobbiamo fare i conti con delle realtà che sono anche più grandi delle nostre possibilità, io volevo fare un due chiarimenti, tre chiarimenti, anzi nemmeno chiarimenti precisazioni. Allora intanto il porta a porta sulle frazioni più lontani e non c'è.
E questa è la prima cosa morale o non c'abbiamo il porta a porta. Ora non vado Nuccia, non c'è il porta a porta, ci abbiamo dei appunto della De delle aree destinate alla raccolta differenziata, ma non c'è sicuramente il porta a porta proprio perché i costi sarebbero stati superiori, diciamo a quello che poteva essere la garanzia del servizio e quindi si è optato per la riduzione di questi costi e fare e fare un tipo di raccolta differente per quanto riguarda la rateizzazione, io ricordo che il sistema delle quattro rate è stato approvato con una delibera che era, diciamo, tra i documenti del bilancio, quindi in questo momento le 4 rate sono definite dalla approvazione appunto del bilancio. Si può ipotizzare lavorare su una rateizzazione superiore quando li andremo ad approvare il bilancio e quindi, contestualmente, la l'atto allegato. Però ricordo che attualmente chiunque dei cittadini vuole un'ulteriore rateizzazione per qualsiasi tipo di tributo. Può recarsi all'ufficio competente e chiedere la rateizzazione che verrà sicuramente calcolata è concessa in base alle esigenze ultima ultima,
Diciamo menzione che faccio è che non è vero che il bilancio di essa deve essere a posto, c'è stato un periodo in cui il bilancio di essa non era a posto e ha portato delle conseguenze, mi ricordo abbastanza importanti, quindi non diamo tutto per scontato perché vi ricordo ancora a ultima cosa qui non se la rassegnazione non esiste, non esiste le le notizie,
Vanno vanno approfondite, forse perché bisogna capire e a me risultano, diciamo, altre altri aspetti rispetto alla riduzione che ha portato il Comune di Perugia favorire,
Favorire appunto a portare a una riduzione.
E poi c'è sempre la differenza tra il dire e il fare, tra chi dice e chi fa e noi ovviamente anticipo, credo che.
Che la previsione, ma come è giusto che sia, perché a parti inverse sarebbe stata la stessissima cosa, la maggioranza voterà a favore del provvedimento, mi riservo comunque eventualmente di fare le dichiarazioni di voto, grazie.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Consigliera parlanti grazie da remoto ha chiesto la parola, l'Assessore Locchi, lo vedo con la mano alzata, non so se riesce a sentirci.
Eh sì.
Prego sì, sì, sì.
Allora?
Accendo un attimo una telecamera, poi la spe sì, sì, no, no, la vediamo, prego, correttezza istituzionale del Consiglio, mi faccio vedere coinvolto, ma poi la spengo, perché sono in una zona dove ho paura che ci sia poco campo.
E allora intanto buongiorno a tutti, grazie Presidente, buongiorno a tutti i Consiglieri, io il mio intervento sarà breve, perché in quasi tutti gli interventi che hanno e che mi hanno preceduto si è citato il caso di Perugia, prendendo ad esempio l'abbassamento delle tariffe però poi non si vuole citare sempre il Comune di Perugia,
Per quanto poi riguarda la tariffa totale, perché dice non si possono mettere a confronto le 2 città, allora, se non si possono mettere a confronto, non si devono mettere a confronto nemmeno per la riduzione, invece, secondo me si devono mettere a confronto, perché, nonostante la riduzione,
Importante che il Comune di Perugia è riuscito ad ottenere, io vorrei ricordare la tariffa che è mediamente più alta della tariffa del nostro Comune e quindi i dati vanno presi per quello che suonano la TARI a Gualdo Tadino.
Costa.
Notevolmente meno della TARI nel comune di Perugia, questo è il dato senza poi divertirci in in giochi matematici che vanno a convenienza quando.
Quando i dati ci vanno in una certa direzione e poi?
Di escludere l'opportunità della valutazione della valutazione quando invece i dati vanno nella direzione opposta, che significa questo significa che la strategia dei rifiuti?
Come altre strategie, per esempio quella sul costo, per esempio, della dell'acqua, quella su alcuni servizi primari dovrebbero essere in qualche maniera, a mio giudizio, uniformate, ed è giusto che lo siano, quindi queste disparità anche tra Comuni limitrofi o comunque equiparabili per densità per superficie per conformazione territoriale dovrebbero essere in qualche maniera appianate e speriamo appianate al ribasso ma ahimè così,
Non sarà perché questo è il dato di fatto, io vorrei fare un esempio, per almeno così rendere.
Ben concreto quello che questo dicendo un appartamento, Gualdo, Tadino di 100 metri quadrati con quattro persone, costa circa 280 euro all'anno, lo stesso appartamento a Perugia, 100 metri quadrati, sempre nucleo familiare di quattro persone, costa circa 4 silenzio che noi ne abbiamo avuto interruzioni per gli interventi precedenti noi li facciamo adesso.
Anche perché tanto da remoto prego, Assessore Locchi, facciamo silenzio in Aula da remoto o non si sente nemmeno la posizione, quindi io vado, è un bene, cercherò ricollegarmi sempre da remoto almeno eviterò il il chiacchiericcio da bar nel nel consesso comunale quindi se qualcuno ha qualcosa da dire prenda la parola o l'unica quando ha la parola fin da remoto o la fortuna non avevo mai fatto un consiglio da remoto, la fortuna si ha la fortuna di non sentire le le varie chiacchiere che avvengono fuori dal dal microfono. Comunque, per ritornare all'esempio concreto,
280 euro a Gualdo Tadino, per un appartamento di 100 metri quadrati, 4 persone, 470 euro a Perugia, per un appartamento di 100 metri quadrati, 4 persone.
E allora qui non è che deve scattare la gara a chi paga più, a chi paga meno, a chi ha la fortuna di avere una tariffa maggiore o minore, però questo per far capire che.
Ci sono situazioni diverse, vogliamo fare un esempio, non con il Comune di Perugia. Benissimo, allora però non lo citiamo nemmeno il Comune di Perugia, quando ha fatto la dalla ottenuto la, la riduzione della tariffa, perché se non si deve citare sui numeri assoluti, cioè l'effettiva convenienza del servizio di un cittadino riguardo rispetto a un cittadino di Perugia, non lo si deve citare nemmeno quando c'è la riduzione a fronte di un aumento di tariffa e re apro e chiudo parentesi. Nonostante l'aumento la tariffa nettamente più bassa, citiamo il comune limitrofo di Fossato di Vico, che affianco a noi, certo meno abitanti, mi si dirà allora però, se non dobbiamo citare quelli con più abitanti e con maggiore estensione territoriale, citiamo un Comune vicino al nostro del nostro stesso ambito, lo stesso appartamento costa circa 320 euro quindi leggermente leggermente di più. Che cosa bisognerebbe invece investire, fare, cercare di,
Contribuire quindi anche dalle opposizioni, con strumenti, con progettualità, con ideologie da mettere in campo, magari per il prossimo PEF. Questo sì e non fare sempre solamente concedetemi il termine poco carino, ma i bacchettoni de de di tutto i censori di tutto, ritenendosi non so detentori di non so quale verità, perché questo.
Questo non può essere questo non non può essere. Non siamo chiamati a questo e permettetemi un'ultima, un'ultima parola. Penso che ci sia il Presidente le chiedo il tempo perché da remoto non si vede sia ancora cinque minuti, ma perfetto perfetto. Allora sono abbondantemente nei nei termini, permettetemi l'ultima considerazione, cioè da sempre. La quarta rata della TARI si chiama rata a saldo, quindi non lo scopriamo oggi non so chi l'ha detto prima che non so se lo.
Se lo sapete, certo che lo sappiamo e lo sanno anche tutti i cittadini. Qualcuno dice glielo diremo oggi, se qualcuno l'ha scoperto stamattina è grave, anzi gravissimo, ma sennò di norma la quarta rata si chiama rata a saldo, cioè è una comparazione della tariffa dell'anno precedente rispetto alla tariffa attuale. Anche a Perugia, nella rata saldo, ci sarà la diminuzione fino adesso le 3 rate o quattro adesso dipende. Adesso non mi ricordo quale sia il totale della città, compresa a riferimento. Nell'ultima rata si fa il saldo, sia che il saldo sia positivo, sia che il saldo sia negativo, si chiama rata saldo, quindi noi non lo scopriamo oggi. Se qualcuno l'ha scoperto oggi,
Grave anzi gravissimo, perché in teoria avrebbe già dovuto sapere. Comunque, l'impegno dell'Amministrazione è costante. Il servizio è stato detto anche dai banchi dell'opposizione. Ora non ricordo quale dei consiglieri ha dichiarato che il servizio è un buon servizio. Gli operatori svolgono un buon servizio. Lo ha sottolineato più volte. Mi sento di unirmi io a queste considerazioni, perché la municipalizzata essa effettivamente svolge un buon servizio, soprattutto sulla raccolta dei rifiuti, soprattutto con il porta a porta, con le difficoltà ovviamente che il porta a porta ah ah, ma poiché noi abbiamo un sistema misto, come ricordava prima la collega consigliera parlanti, quindi noi abbiamo un sistema di porta a porta, ma anche non di porta a porta nelle frazioni e quindi i disservizi non non ci vengono segnalati disservizi enormi. Ovviamente si può fare di più, certo che si deve e si può fare di più. Il servizio non è perfetto, ma, come è stato definito, è un buon servizio, quindi significa che funziona, va migliorato. Certamente sì, però dobbiamo anche prendere in considerazione, il dato finale, cioè che nel Comune di Gualdo Tadino,
Imprese e perché sottolineo, imprese e cittadini mediamente pagano meno, quindi si sono sì, sì, posizione una fascia media medio bassa, come aveva detto prima l'Assessore Gramaglia rispetto agli altri Comuni della nostra Regione. Grazie, ho concluso grazie Assessore Locchi. Allora non vedo altri interventi, quindi lascio la parola al Sindaco. Passiamo alla fase di voto.
Speaker : PRESCIUTTI Massimiliano
Okay e colore giusta, grazie Presidente, allora intanto grazie per il dibattito.
Grazie per gli stimoli e grazie per gli spunti che sono emersi.
E cercherò di dire alcune cose per chiarire alcune questioni che ho sentito intanto.
Alessandra Sartore, Vittoria Ferdinandi, sono contento che siano diventati i punti di riferimento anche del centrodestra, quindi grazie davvero i nostri, lo so, i nostri sono da tempo e.
E la spiegazione però scusate, noi li abbiamo ascoltati in religioso, silenzio tutti quanti.
E allora, se a Todi e a Perugia si fanno certe operazioni, c'è una risposta che non sta né.
Nel rapporto con AURI, né in iniziative di che sa di che tipo e, specie in altre cose, è una cosa molto più semplici.
Che lì il gestore è Gesenu in entrambi i casi.
E forse ricorderete, se non lo ricordate, ve lo ricordo che anche ci esterno, oltre a svolgere questo Ceku che a settembre avrà?
L'udienza indecisioni ha avuto nel tempo no dei problemi di carattere giudiziario che hanno imposto,
L'accantonamento di cifre, perché quando c'hai un contenzioso in essere tu devi accantonare le cifre che potresti, potresti dover pagare, si è chiuso l'iter giudiziario e quindi ci sono state queste risorse si sono sbloccati e quindi noi siamo molto contenti che la cosa sia andata così ovviamente ci mancherebbe altro perché non ce l'abbiamo in nessun Comune di nessun colore avvenne che i Comuni sono tutti uguali.
E quindi io sono molto contento che il Comune di Perugia e il comune di Todi abbiano potuto utilizzare risorse che ci avevano accantonati.
E fare delle operazioni che hanno prodotto i risultati che voi avete detto, che non sono il frutto di politiche di chissà, che tipo sono il frutto dello sblocco di accantonamento di risorse che erano ferme.
Allora intanto diciamo le cose come stanno, poiché Alessandra Sartore sia una validissima economista, penso che sia riconosciuta a livello internazionale e quindi non lo scopriamo oggi e quindi tanto di cappello però la spiegazione è questa in gran parte in gran parte in grandissima parte che avere 1000000 e 6 di disponibilità se lo ribaltati se avessimo avuto noi in sede disponibilità avremmo tagliato alla pari al 50%.
Eh no, va be'e, lo dico per eccesso, ovviamente no, però questo è questo è.
E poi, ovviamente, è chiaro che lì c'è un gestore di un certo tipo rispetto al nostro che ha superato quella fase, mentre noi siamo nel pieno di una fase dove vi ricordo io e un'altra notizia essa è parte civile, accettata nel processo.
E quindi aspetteremo l'esito della magistratura e sia stato accettato come parte civile, come parte lesa come parte lesa in questa vicenda. È stata.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Accettata come parte non era scontato, non era escludendo Pasquarelli però non parli di solito sto parlando, non si riesce sennò qui non ci vuole la coda di paglia, parlo e guardo tutti i Consiglieri o né che c'ho il dono dell'ubiquità e quindi noi siamo noi, perché se è partecipata al 100% parte lesa in quel procedimento, perché l'ha detto il giudice non perché lo dico io e quindi siamo in attesa dell'evolversi della situazione.
Su ESA.
Io dico semplicemente questo.
Per fortuna, che abbiamo fortemente voluto mantenere il servizio in capo ad essa e che, se questo non fosse accaduto, molto probabilmente.
Le cose, anzi, sicuramente le cose sarebbero andate molto peggio.
Visto che siete giustamente molto attenti a quello che accade in questo mondo, sapete che ci sono situazioni societarie molto complesse in questo settore molto complicate.
Che avrebbero potuto comportare danni irreparabili.
Non per età o per i servizi in questa città, allora noi abbiamo fatto bene a fare la scelta che abbiamo fatto, che rivendico perché abbiamo innanzitutto dato tranquillità a 25 persone che sono o ventitreesimo, ricordo che sono tutti assunti a tempo indeterminato e con lo stesso contratto.
Dell'igiene urbana.
Non uno con la cooperativa o non si sa bene con chi ha un altro, non si sa bene con.
E abbiamo fatto anche bene, perché così abbiamo un vuoto e l'ultima cosa che dico di controllare e discutere noi non ci siamo rassegnati a noi per 60 giorni abbiamo discusso con audio col gestore, con i sindaci del nostro ambito, la riunione dell'AURI è stata aggiornata, è durata cinque ore,
È durata cinque ore, nessuno si è rassegnata né su cinque ore è durata tre argomenti, l'assemblea dei sindaci, perché in tutti gli ambiti ci sono problemi evidenti.
Quello che dirò alcune brevi deciso, un'altra zona dell'Umbria, visto che avete parlato di colori storicamente rossa, il Trasimeno.
Il Trasimeno, nel prossimo triennio avrà aumenti del 38%.
E ce l'ha perché c'è una mala gestione, perché non ha fatto le isole intelligenti, non ha fatto investimenti, no, ce l'ha.
Perché con questo casino gli ambiti sotto ambiti gestori sotto i gestori è chiaro che ogni pezzo di territorio, già il suo problema dagli gestire e a un insieme di problemi e allora io non ero presente in Commissione e vi chiedo scusa però sono contento che sia emerso con forza mi è stato detto,
Questa volontà di ribadire una cosa che qui dentro noi ribadiamo da 12 anni che in Umbria serve un gestore solo avanza e devi essere, per quanto ci riguarda, possibilmente pubblico o a maggioranza a maggioranza di controllo pubblico, perché finché non faremo questo,
Sicuramente avremo sempre dei problemi e non è una questione di rassegnazione e di essere più o meno bravi, è un problema se l'Emilia Romagna c'è un gestore, ci sarà un motivo fino a 1,
Se altre Regioni, anche di di con Governi diversi, ci hanno un gestore solo molto più grandi di noi, ci sarà un motivo, allora la battaglia politica a fare non è quella su cui la roba trita e sul le questioni di grande di merito, che sono quelli che possono influire sul servizio,
Le tariffe e se un'organizzazione migliore che è l'ultima cosa che dico, perché se noi avessimo dovuto ragionare con la sede a Città di Castello per il servizio, voi pensate che il servizio sarebbe stato gestito meglio o peggio.
Con la domanda.
Invece di essere gestito in loco.
Oppure oppure quando noi abbiamo fatto la scelta di nominare nel tempo due professionisti alla guida di EFSA, perché l'abbiamo fatto, abbiamo fatto perché quella è una azienda a tutti gli effetti, non è un'altra cosa e va gestita come un'azienda.
E i conti devono tornare.
E non è un caso Chiesa in quest'nel contesto generale, è l'unica azienda di questo settore che non ha un centesimo di perdita andando a vedere i bilanci degli altri gestori andare a leggere divertitevi, Ornaghi, se ci stanno i segni, più i segni meno o lo zero e poi vi accorgerete se abbiamo fatto bene o male a lottare lunghi con i denti per tenere chiese che se noi l'avessimo fatto avremmo contato più niente e altri 5 7%.
Dopo si che avremmo dovuto subire e zitti, mentre oggi abbiamo la possibilità di discutere.
E anche di fare delle operazioni e chiudo davvero.
Che comunque sono importanti.
Perché se noi nel rapporto generali adesso non sto a fare il raffronto con i Comuni del nostro ambito e degli altri che abbiamo caricato sulla TARI, un costo variabile che è il più basso in assoluto, questa è una scelta politica, perché noi avremmo potuto tranquillamente per fare cassa,
Caricare cinque dipendenti, il costo dei cinque dei dipendenti dell'Ufficio Tributi, avremmo voluto, ma non l'abbiamo fatta.
Lo abbiamo fatto, li potevamo incidere, abbiamo inciso, non ce l'abbiamo messo che costa, così come nelle discussioni che abbiamo fatto per 60 giorni col gestore, quei sindaci che abbiamo cercato di tenere la barra dritta per fare in modo che non si andasse fuori strada perché cinque ore di discussioni e guardate la musica dei sindaci non era importante l'appartenenza era il grido d'allarme di tutti i Comuni era che se ne vogliono approvavamo questi per il sistema salta.
Questa, purtroppo, è la realtà e quindi ci siamo assunti una responsabilità.
Consapevoli che siamo tutti usare il termine incalzati, avvenne non c'era un Sindaco che non era incalzato, va bene nessuno né no, no, non ho sentito un avviene, nessuno escluso.
Però, per affrontare il problema, sì, si possono fare alcune cose, ma bisogna fare una cosa più grande.
Eliminare tutto questo tra i tubi di gestori, avere un'idea su come chiudere il ciclo, non vogliamo il termovalorizzatore, vogliamo la differenziata spinta però su quello occorrere perché ogni Amministrazione che che si sussegue cambia il paradigma e stiamo sempre di rincorsa guardati non ne fa una questione di appartenenza non me ne frega niente.
Quello che io vi vi ve lo ridico che se noi non arriviamo in fretta, questo tipo di gestioni unica in una revisione di 850.000 abitanti.
La TARI. No a Gualdo, poi ce lo diremo il prossimo anno, in quanto i Comuni avvenne quando non ci saranno più queste opportunità. Io spero di no, spero di no, ovviamente spero di no, perché vuol dire che si è preso un, si è presa una una strada, però ho forti dubbi e questo accade anche se chiudere, ovvero i ribello, tutti i Sindaci, nessuno escluso di tutte le parti, hanno manifestato non solo all'Assemblea, ma anche durante le discussioni che ci sono state tutta la loro contrarietà a questo sistema che appare evidente rischia ovviamente non solo per gli aumenti anche Viriglio aumenti, ma in generale risaltare. Grazie Sindaco. Possiamo passare alla fase delle dichiarazioni di voto, se ce ne sono. Vedo prenotato il consigliere Pasquarelli, quindi, se vuole fare la sua dichiarazione di voto.
Speaker : PASQUARELLI Fabio
Ha tre minuti, prego, Presidente no. Io.
Non volevo fare polemiche stamattina e non le faccio, però voglio ricordare al Sindaco se non sbaglio, il Comune di Gualdo Tadino all'estero fecero ricorso al TAR contro la gara fecero la segnalazione all'ANAC, se non sbaglio, poi siamo andati a firmare un accordo dell'accettazione del servizio che, se non sbaglio, ma lo andrò a riprendere, prevedeva il ritiro del ricorso al TAR,
E non ha potuto prevedere il ritiro dell'ANAC perché l'ANAC dice come fa una segnalazione come la ritiro e quindi questo è non aggiungo altro perché la storia poi, è quella che è successa, la conosciamo benissimo, ma mi impegno a prendere i documenti a pubblicarli.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Per quanto riguarda AsquiniBaiutti, chi non la volevo interrompere no, no, no, ci mancherebbe, ho compreso male, pensavo, avessi, adesso ci mancherebbe, va fatta una pausa che lei parte, che mi pare James Bond, quello vicino a lei, questi occhiali neri stamattina,
Poiché lei continui, c'era quel Contini tranquillamente l'intervento senza adesso preoccuparsi, debbono Love is l'abbigliamento degli a me, lo hanno insegnato che quando si entra in Comune o in Chiesa si tolgono gli occhiali, che approveremo.
È da piccolo, mi hanno insegnato questo, prego, Pasquarelli, nessuno la voleva interrompere, ho compreso male io il senso della frase per quanto riguarda poi l'intervento dell'Assessore continua Valleceppi, Locchi cioè che mi sembrava più un intervento a difesa della tariffa di Perugia perché quello è il pensiero che c'è il Perugino perché devo pagare la TARI e meno di Gualdo più di Gualdo,
È chiaro che il costo che c'è una raccolta di un Comune come Perugia non può essere paragonato a quello del Comune di Gualdo. Io non ho mai fatto, ma Pasquarella riguardo non ho fatto mai mai mai, ma lei, Presidente, non ho fatto mai una un paragone sulla tariffa, non ho detto questo, io ho detto che c'è un assessore del comune di Perugia, che ha detto, grazie non ai fondi non equo, grazie all'efficientamento del gestore, grazie ai buoni rapporti con aurea e ci guarda se li leggetelo no, ho chiesto soltanto perché a Perugia possono abbassare la tariffa. Non ho mai paragonato le tariffe in valore assoluto, ma la percentuale di ribasso. E allora io credo, Sindaco che stiamo assistendo ad una Amministrazione che va avanti, ma che non ha nessuna forza di poter invertire succo su questo come su altri problemi.
E mi sembra che gli Assessori Consiglieri si limitano ad alzare la mano ed accettare passivamente quello che succede, perché comunque sia un problema sempre degli altri, sempre un programma che non ci possiamo fare niente, io credo invece che ci sia da fare secondo me qualcuno è stanco in Giunta e non lo so io non c'ho bisogno di darti nessun Consiglio, ma credo che ci sia bisogno di un rilancio di energia in questo in questa Amministrazione no,
Sento interventi a difesa di questo argomento il fatto è questo aumenta la TARI i cittadini riguardo fra qualche mese, se arriveranno, se vedranno arrivare una bolletta che c'è un aumento del prossimo anno, c'è un aumento a saldo, io non credo neanche nelle rateizzazioni, è vero quello che dice Simonetta, che se uno vuole rateizzare, è vero anche che se la rateizzazione è già impostata, evitate la gente, no, il dover venire a chiedere o guardando i suoi soldi Pasquarelli, guardi questa volta veramente è finito, il tempo si verifica la dichiarazione, grazie.
Per dare una mano, finisco, Presidente, mi puoi dare una mano a e quindi evitarlo, questo tutte cose che però non sono solo palliativi, perché tanto alla fine bisogna pagare e chi paga è il cittadino, questo è, possiamo fare discorsi discorsi, sono che abbiamo per l'ennesima volta un aumento del massimo che si può aumentare della TARI al Comune. Gualdo Tadino. Per voi tutto va bene, per me invece ci sono cose da poter fare, non spetta a noi dirlo, io saprei cosa fare per diminuire la TARI. Se proprio lo volete sapere,
Se fossi l'Assessore all'Ambiente, l'Assessore al Bilancio, mettere in campo delle azioni che in giro di 2 3 anni abbasserei la TARI del 10%.
Volete sapere quali sono queste azioni, no, lo dovete dire voi, perché voi siete ad amministrare la città, quindi dichiaro il termine proroga Pasquarelli, dichiarazioni di voto che vedo un'Amministrazione passiva su tutto e quindi il mio voto sull'aumento della TARI è contrario, Presidente grazie.
Assessore vicesindaco Gramazio, vorrei puntualizzare qualcosa.
Speaker : GRAMACCIA Maria Paola
Prego sì allora per quanto riguarda perché non è che si costruisce un PEF.
Senza ragionarlo questo sia ben chiaro, comunque, la quota, la percentuale che trattiene il gestore per.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
E Tara. Allora ecco, allora è una domanda, Pasquarelli, sono solo allora consigliere Pasquarelli, ascolti è stata semplicemente sollecitata prima, se non erro da più Consiglieri può dare una semplicemente può dare un chiarimento e procediamo con le dichiarazioni di voto era era semplicemente per dire che la quota in capo al gestore, rispetto alla al PEF di Gualdo, è il 3% per la gestione, chiedo scusa se ho rubato 30 secondi consigliera Vitali, prego che sia prenota.
Speaker : VITALI Simona
Eccoci allora intanto rispondo all'Assessore Locchi che stamattina.
Non so come mai, ma ha fatto dichiarazioni che davvero mi lasciano abbastanza perplessa, come si fa a paragonare la tariffa del Comune di Perugia, quella tariffa del Comune di Gualdo, quando lo stesso appartamento che vendiamo a Perugia, o lo vendiamo a Gualdo c'è una differenza almeno di 10 volte cioè siamo seri quando facciamo gli esempi no, noi non abbiamo a parte che io non l'ho neanche citato il Comune di Perugia ma non si sta facendo un esempio sul quantum ma sul metodo.
Su come si può ridurre il costo del servizio, il con il come si può ridurre il costo del servizio può essere assimilabile in tutti i Comuni dell'Umbria quanto costa il costo del servizio. Poi, quanto ammonta alla TARI, in base ad altri fattori che riguardano anche di che città si fa parte? È tutto un altro discorso perché mettere a paragone la rendita catastale di un appartamento di 100 metri quadrati di Perugia, con la rendita catastale di un appartamento di 100 metri quadrati, Gualdo che c'abbiamo? Basta andare sulle agenzie che si occupano di immobili, cioè abbiamo appartamenti che si vendono a 20.000 euro. È davvero ridicolo, ridicolo un paragone del genere. Detto questo, per rispondere invece al Sindaco.
Faccio un esempio su un Comune che fa parte del nostro SEM e stesso subambito che a Città di Castello, da dove avete fatto esempi e mi dite che sono che che quel che le riduzioni di Todi e Perugia dipendono dal fatto che lì c'è Gesenu allora parliamo del Comune di Città di Castello che anziché aumentare del 5 80 aumentato del 3 dopo che l'anno scorso avevamo me aveva diminuito dell'1 e 7 119.000 euro in meno di costo del servizio ci sarà qualche scienziato,
Quindi non le dite 'ste cose cittadini, noi glielo dite che non potete fare niente, perché non è vero, intanto, se non glielo dite voi, io lo diciamo noi.
Tra l'altro, sono perfettamente a conoscenza del fatto che si paghi il saldo a dicembre,
Ma un conto è pagare il saldo in negativo e un conto in positivo, mi sembra che si stia parlando di questo, perché è ovvio che il contribuente di Perugia, a dicembre, ci avrà una bella sorpresa e il contribuente di Gualdo ci avrà una brutta sorpresa è lì che va data l'informazione diteglielo ai cittadini valdesi.
Che ci avranno un aumento del 30% rispetto alle altre rate che hanno pagato fino ad oggi a dicembre lo so benissimo, che si paga alla quarta rata. Lo sanno tutti i contribuenti, ma un conto è sapere che si deve pagare la rata. Un conto è sapere a quanto ammonta la rata.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Mi pare proprio bandoliera vitali. La invito a fare la dichiarazione di voto, poi non ho trovato nessun riferimento agli aumenti del 38% al Trasimeno, quindi, vorrei capire dove è stato trovato questo dato. Nessuno sta parlando del subappalto di ESA, nessuno di noi io non l'ho detto nessuno di noi ha detto che sia sbagliato subappaltare, però quello ha un costo. Quel costo deve comunque essere compensato da qualche altra cosa. Questo abbiamo detto e poi.
Il gestore unico, insieme alla gogna ricordo tempo deve arrivare alla dichiarazione di voto, concludo, sono d'accordo con il gestore unico, così d'accordo, che la giunta Tesei, l'aveva messo nel piano dei rifiuti.
Il Piano dei rifiuti è stato completamente stralciato, è stato rifatto a luglio del 2026, dopo due anni di governo della Presidente.
Proietti, che è l'unica responsabile del fatto che in Umbria, ancora oggi non abbiamo un gestore unico, quindi il Sindaco mi fa piacere che sia d'accordo con me su questa cosa, ma non lo deve dire a me lo deve dire alla sua Presidente,
Dichiarazioni di voto quindi.
Speaker : VITALI Simona
Contrario, prego consigliera Martucci.
Speaker : BARTOCCIONI Adriana
Allora noi siamo consapevoli delle difficoltà e, come diceva l'Assessore prima, nessuno può essere felice di aumentare le tasse, nessuno quotidianamente c'è, un monitoraggio da parte sia degli uffici e degli assessori è volto proprio a prevenire i rincari e infatti la quota variabile come si è visto non è aumentata è aumentata solo la quota fissa inutile dare soluzioni facili come per esempio far saltare il tavolo di AURI, per esempio a problemi complessi, contingenti e mondiali e per questo il nostro voto sarà favorevole.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie consigliera, Martucci giovani, se non ci sono altri interventi possiamo passare passare a Siena, richiedendo diventa più, ah, sì, prego Consigliere Viventi, non la vedevo, scusi, prego, grazie degli spunti, dunque.
Positivamente l'intervento del Sindaco, 2 praticamente fatto mea culpa su tutta la politica dei rifiuti del centrosinistra perché di fatto sono anni che si ragiona su questo ambito, ma nessuno evidentemente accolto l'appello dei sindaci, insomma, si ricomincia sempre daccapo vedasi vicenda termovalorizzatore dove, ancora una volta, insomma, è stata tirata una riga un po' come la vicenda dei cavalli, insomma, ogni insediamento si ricomincia da zero,
La strategia dei rifiuti ha un di cui ho sentito parlare sostanzialmente, e vediamo quanto pagano gli altri Comuni e noi ci accontentiamo di pagare di meno del Comune di Perugia, insomma abbastanza banale, insomma, come come affermazione il punto e siamo coscienti di quali progetti bisogna mettere in campo perché come ho sentito dire questa Amministrazione è un po' stanca allora ci danno dei bacchettoni perché veniamo a recitarvi,
La novena ogni Consiglio comunale, ma non mi risulta che ci sia stata qualche convocazione di Commissioni dove si chiedeva che ne so di ragionare su eventuali progetti da mettere in campo per ridurre, insomma io tutta questa fase progettuale potuto questo controllo continuativo sui degli uffici, su quello che è l'andamento della gestione dei rifiuti quantomeno non ne davano notizie perché il verbale di AURI non parla di nulla, la riunione sarà durata cinque ore, ma né il nostro Comune né altri Comuni hanno espresso quantomeno non sono stati verbalizzati progetti di siffatta natura.
Oltretutto apro e chiudo parentesi, probabilmente la e il Comune di Perugia che ho citato io avrà beneficiato dei dei della restituzione dei fondi, ma vi risulta che questi fondi siano stati svincolati nel giugno 24 ho ritrovato al volo l'articolo probabilmente fatto male alla ricerca, però, insomma, sta di fatto che, al di là del quantum sia del Comune del Comune di Perugia, che paga meno è l'impostazione, se a livello di parametri ti dicono che la tua raccolta non è efficiente, non è efficiente e quindi qualche cosa bisogna inventarsi e non mi pare che la strategia sia di paragonare se il Comune di Gualdo,
Ha un costo sulle famiglie inferiore al Comune di Perugia, mi sembra insomma poco lungimirante, ma è la, diciamo, cartina di tornasole del bonus del modus amministrativi di questa Amministrazione che da 12 anni, come ha sottolineato bene il Sindaco ha ben cosciente di come funziona il ciclo dei rifiuti, ma da 12 anni, mentre le tariffe.
Quindi di fatto ribadisco che sottolinea anche un altro aspetto che magari non è stato citato poc'forse costruire e nel capitolo della esigua in serie diventi la invito a concludere e fare la dichiarazione di voto conguagli ai cosiddetti conguaglio comodità di da AURI. Il nostro Comune ha accantonato costi che non possono essere spalmati nelle annualità, prese al quale né quelle prossime pari a 319.000 euro sia costi effettivamente sostenuti dal gestore che saranno imputati dopo il 2029 della serie. Se ne occuperà la prossima Amministrazione con ringraziamenti da parte di chi amministrerà la città e dei cittadini, soprattutto che dovranno sostenere anche questo ulteriore aggravio che è descritto nei meandri della relazione. Quindi, naturalmente il mio voto è negativo. Grazie Consiglieri viventi. Non vedo altre prenotazioni per.
Per questo punto per la dichiarazione di voto, quindi, possiamo procedere con la votazione. Io vi ricordo che, ovviamente, avendo il collegamento dobbiamo votare per alzata di mano e non tramite insomma elettronicamente. La votazione elettronica quindi manca. Vedo la consigliera Kashani, non so se sta rientrando, ma intanto tanto possiamo procedere.
Allora punto 3 all'ordine del giorno Presa d'atto. Piano economico Finanziario PEF Tari anno 2026 2029 approvazione tariffe TARI anno 2026 Chi è favorevole.
Okay.
Sì, sì di controllo da remoto, vedo sì, telecamera, accesa in mani alzate, quindi tutta la maggioranza, chi è contrario?
Votazione contraria da remoto viventi, che quindi tutta l'opposizione votiamo anche l'immediata eseguibilità dell'atto, chi è favorevole?
Okay va bene, quindi il punto 3 viene approvato prima di procedere, insomma, vi invito se insomma, siete tutti concordi a fare cinque minuti di sospensione della seduta per permettere un attimo di andare insomma di rispondere anche delle funzioni fisiologiche, quindi ci alziamo un attimino edipico recuperiamo tra cinque minuti prego,
Allora, intanto, sua Namio.
Sì, riprendiamo i lavori con l'appello nominale,
Che il Segretario deve fare e così diamo modo a tutti viene di rientrare in sala e riprendere i lavori,
Sì, ecco, prego, Segretario, può procedere all'appello, forse tu allora diciamo, come prescritto dal regolamento.
Alla ripresa dei lavori il, l'appello diciamo constatare.
Che il numero legale non sia volutamente, allora chiamo il sindaco Corsetti, Massimiliano.
Che non è presente, ma saranno il suo ufficio, quindi diciamo che.
Mettiamo assente, però, ecco, a breve verrà nella seduta terremoto, Giorgio Locchi presente.
Java, comodi.
Presente.
C'è un rimbombo, va bene, non fa niente, Marco parlanti, Assessore presente Maria Paola, che Ramak è presente.
Gabriele Bazzocchi, ce l'abbiamo,
Simonetta parlanti e davanti a me.
La Presidente a mia sinistra, Fratelli d'Ubaldi, Michele Pascolini momentaneamente assente, nessuno segniamo assistente in attesa che rientri in Aula.
Adriano Bartoccioni, eccolo, rientrato in tempo Rosignano subito presente, Adriana Bartoccioni hub è presente all'dice Betty Sorbelli ce l'abbiamo.
Giovanni Marinelli, Presidente, Simona Vitali, ci dobbiamo Cinzia. Natalini ci arrabbiamo proprio viventi da remoto, ebbe perfetto chiara Kashani e Fabio Pasquarelli okay, quindi grazie. Durante i lavori gli scrutatori rimangono inalterati inalterati okay, quindi possiamo procedere con i lavori io, in riferimento all'articolo 30 del Regolamento, al comma 8, vi vorrei fare una proposta. Siccome i punti quattro, cinque, sei, sette, sono delle ratifiche, vi chiedo la possibilità di fare una presentazione in illustrazione accorpata da parte del dell'Assessore. Poi ovviamente li votiamo come punti separati, quindi, insomma, mi sembra un modo anche un po' per ottimizzare e rendere un pochino più efficienti e snellire i lavori di questa mattinata. Siamo d'accordo okay, quindi rispetto ai punti 4 5 6 e 7, che sono ratifiche. La prima riguarda la ratifica numero 177 del 30 0 6 2026 razionalizzazione mostra dal titolo lo spirito di Francesco in occasione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, una variazione di bilancio, il punto 5 ratifica numero 190 del 14 0 7 2026 acquisto arredi e attrezzature per la scuola del territorio comunale, sempre una variazione di bilancio, il punto 6 all'ordine del giorno, ratifica numero 191 del 14 0 7 2026 realizzazioni del progetto dal titolo Francesco il cammino di Gualdo in occasione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi. Sempre le variazioni di bilancio e il punto 7, che è una ratifica numero 193 del 14 0 7 2026 approvazione dell'utilizzo delle risorse del Fondo per le politiche della famiglia anno 2026 per il potenziamento dei servizi socio educativi territoriali e contestuale variazione d'urgenza al bilancio di previsione, quindi, lascio la parola all'assessore parlanti che può procedere.
Speaker : PARLANTI Marco
Con illustrare con l'illustrazione dei punti. Prego.
Grazie Presidente.
E per quanto riguarda il punto 4.
Diciamo, questa proposta fa seguito ad un finanziamento della Fondazione Perugia di 14.400 euro, partecipando al bando eventi culturali per la promozione del territorio 2026 e utilizzati per la realizzazione della mostra dal titolo lo spirito di Francesco in occasione appunto dell'ottavo centenario della morte di San Francesco era stato richiesto un contributo di 24.000 euro per un progetto totale di 30.000 euro il Comune, diciamo, ha rimodulato il quadro economico stabilendo una spesa complessiva di 20.400 euro, di cui appunto 14.400 euro di contributo e 6.000 euro di fondi dell'ente quindi di cofinanziamento.
Per quanto riguarda il punto 5, qui parliamo della acquisto di arredi mobili, attrezzature e attrezzature destinati.
Ai plessi scolastici del territorio e in particolare la scuola primaria Tittarelli per garantire la piena funzionalità.
In vista dell'inizio dell'anno scolastico 26 27 i beni acquistati resteranno di proprietà del Comune e concessi in comodato d'uso gratuito. Parliamo di uno stanziamento di 20.000 euro. La variazione apportata poi lascia inalterati gli equilibri di bilancio, il punto 6. In questo caso parliamo di un contributo della Regione Umbria.
Per la realizzazione del progetto Francesco, il cammino di Gualdo consiste in eventi teatrali, laboratori e letture dedicata a San Francesco. Il Comune ha cofinanziato il progetto per la cifra di 8.000 euro e anche in questo caso la variazione di bilancio nasce inalterati. Gli equilibri. Il punto 7 in questo caso si parla, diciamo, della somma di 15.790 euro assegnati al Comune di Gualdo Tadino. Ha valore a valere sul fondo destinato ai comuni per le attività socioeducative a favore dei minori per le finalità indicate nella proposta.
Ed in particolare per l'acquisto di attrezzature, giochi, beni e servizi, e per la riqualificazione di aree interne ed esterne a servizio dei centri estivi e delle scuole del territorio.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie Assessore, va avanti per aver illustrato i punti, possiamo aprire, diciamo, la fase di dibattiti e discussioni su quanto illustrato, se ci sono degli interventi, vi chiedo di prenotarvi.
Prego consigliera Kashani.
Speaker : CASCIANI Chiara
Grazie Presidente.
Allora, rispetto al alla realizzazione delle mostre e mi permetto anche di.
Parlare del punto 6 in modo tale che, così come diceva lei ottimizziamo, non ho nulla in contrario, anzi a.
Ad essere d'accordo con le iniziative che saranno a favore del Poverello d'Assisi o solo una nota proprio perché Poverello, trovo assolutamente fuori luogo un.
Un contributo così oneroso da parte della Regione non è una critica a voi, ovviamente per in un momento così delicato della nostra economia locale, cioè dare 1 milione di euro per un santo che parla da solo e che ha comunque milioni di fedeli in tutto il mondo lo trovo assolutamente fuori luogo però è giusto che il Comune di Gualdo Tadino ne tragga le sue.
I suoi benefici, quindi, facendo questo queste iniziative a favore di San Francesco si potevano fare tranquillamente, anche senza tutti questi onerosi,
Onerosi elargizioni da parte della Regione. Io mi auguro che comunque questi queste, questi finanziamenti, queste, questa quota diciamo che verrà devoluta appunto in favore di manifestazioni a favore di San Francesco possano essere comunque attrattive per la nostra città,
Mi auguro che ci siano.
Attività e iniziative di grande rilievo, perché è un'opportunità turistica vista sia la vicinanza territoriale che abbiamo con Assisi e visto a questo punto il contributo mi auguro semplicemente che stanno spesi nel modo giusto, perché comunque non è solo importante, è quello che diceva prima la consigliera parlanti fare ma bisogna anche fare bene e fare e cercare di dare il meglio per cercare appunto di essere,
Turisticamente attrattivi, anche non solo nei confronti della popolazione gualdese, ma anche nella popolazione che sta al di fuori, e quindi mi auguro anche una propaganda, una pubblicità di tali eventi e di una portata tale da poter richiamare tanta gente da fuori. Ecco tutto qua,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie consigliera, Fasciani, quindi il suo intervento, prego, Consigliere Pasquarelli.
Speaker : PASQUARELLI Fabio
22, una richiesta di chiarimenti.
Visto che in alcuni punti c'è la compartecipazione del Comune, diciamo a bilancio zero, vorrei sapere dove vengono prese queste risorse da dove vengono tolti.
Poi nulla incontrario sia per l'acquisto degli arredi scolastici e per le per le mostre ci avrei delle perplessità dal punto di vista ormai diciamo la vedo come una cosa un po' stanca, questa della mostra riguardo che non attira più tanto ha perso ha perso un pochino diciamo.
Quello che era ormai da diversi anni. No, questa offerta del Polo museale. Comunque, se c'è una compartecipazione, vorrei sapere dove vengono, se è possibile sapere da dove vengono prese le risorse tolte le risorse. E invece dirottati in questa che credo che le mostre vengano organizzate del Polo museale, se non sbaglio. No, quindi diciamo questo qui poi, per quanto riguarda i cammini di cammino, riguardo in occasione dell'ottavo centenario, volevo sapere che fine aveva fatto il cammino Assisi ancora per Gerusalemme, che aveva previsto in diversi anni un'affermata la partecipazione di gente del mese di maggio, cammino in cui bisognava lavorare con le strutture. Comunque sia, avevamo fatto diverse edizioni, era andato crescendo dopo non ho visto più piacere. Vi ricordo che diversi Pellegrini Fenu si fermavano a dormire né delle strutture riguardo poi partivano la mattina che arrivavano la sera, dormivano poi partivano e pranzavano la sera Santa, che andavano.
Verso Ancona per Gerusalemme, appunto volevo sapere se qualcuno ci ha lavorato oppure questo progetto è stato abbandonato, visto che si danno risorse, quello era un progetto a costo zero, noi eravamo stati informati da un'associazione che organizzava questi cammini e che poi è la stessa i suoi stessi ragazzi che hanno inventato il festival celtico di Colfiorito, quindi gente con cui poter dovevamo e potevamo collaborare e invece nel tempo, visto che si è persa i contatti e quindi ecco, volevo questi chiarimenti prima di passare alla votazione.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie, Consigliere Pasquarelli.
Speaker : CASCIANI Chiara
Un attimo, Presidente, la discussione riguarda tutti i punti insieme,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Perché io invece ho fatto una discussione solo sui punti sì, quando si fa l'accorpamento si si cerca di fare una discussione unica, come ho detto, la votazione viene fatta in forma separata,
Lascio la parola all'assessore Bazzocchi per chiarire i punti.
Speaker : BAZZUCCHI Gabriele
No, se vuole.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
La consigliera, lei ha lasciato del tempo, consigliera Casciari, io ricordo bene che ha.
Speaker : CASCIANI Chiara
Interrotto a cinque minuti dalla fine, quindi ovviamente, se vuole completare ha diritto grazie a integrare il suo iter, concludo anche sugli altri punti, no, se semplicemente due parole sul punto 7, che riguarda,
L'allocazione delle risorse a partire dal Fondo per le politiche della famiglia. Allora prendo atto del fatto che ci sarà no a bilancio una una spesa per ciò che riguarda gli arredi della scuola Tittarelli, avrete fatto delle verifiche del caso e, secondo i bisogni ci mancherebbe altro. Ma leggo in maniera un po' così poco delineata che anche le risorse del Fondo per le politiche alla famiglia verranno spesi per l'acquisto di.
Gli strumenti, credo, qualcosa e qualcosa del genere, ecco anch'io, vorrei un chiarimento su questo con la precisazione.
Che Gualdo manca di servizi, manca di risorse umane per mettere a terra servizi, noi spesso abbiamo fatto delle mozioni e delle interrogazioni, come per esempio i centri estivi, abbiamo parlato del progetto di vita, abbiamo parlato di tutte queste, queste belle parole abbiamo istituito, avete istituito il Garante alla disabilità, quindi vorremmo capire se si tratta solo di acquisto di materiale che, per carità, serve, ma credo sia molto più lungimirante e dare aria e respiro a situazioni critiche che spesso si trovano nelle nelle.
Nell'età evolutiva dell'anziano nel fragile in generale, perché credo che sia più urgente dare un sollievo piuttosto che comprare una qualsivoglia strumentazione o rendere più bello un ambiente. Bisogna fare l'1 e l'altro, ma darei priorità ai servizi.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie consigliera Kashani. Lascio la parola all'assessore.
Speaker : BAZZUCCHI Gabriele
Bazzocchi per rispondere ai vostri interrogativi. Prego grazie Presidente, buongiorno a tutti. Rispondo nel merito delle argomentazioni che ha fornito l'assessore al bilancio dal punto di vista tecnico tributario. Per quanto riguarda nel merito gli argomenti di mia competenza per quanto riguarda il punto 4, quindi la mostra lo spirito di Francesco rispondere alle sollecitazioni del Consigliere Pastorelli della consigliera Kashani. Si tratta di un'iniziativa che vede più di 20 artisti da tutta Italia che hanno.
Ha deciso, con il coordinamento dell'Ufficio cultura, dell'assessorato alla cultura e del polo museale di Gualdo Tadino, di fare a Gualdo al di rilievo nazionale e di grande valenza una progettualità condivisa che vede ragazzi dai 15 anni fino a artisti affermati portare a Gualdo opere di vario genere e di varie dimensioni. Per quanto riguarda i valori francescani del francescanesimo e della pace, la, il cofinanziamento del Comune deriva da iniziative già poste in essere presso la programmazione estiva. Quindi c'è un contributo col contributo già fatto dal Comune già impegnato per quanto riguarda l'estate, i contributi già previsti per quanto riguarda le mostre e che, come al solito, sono capitoli specifici per il Polo Museale, relative al personale e all'utenza e quello che si può rendicontare giustamente, per porre alleva al massimo la valenza artistica rispetto rispetto alle spese di gestione. Quindi abbiamo proprio deciso in con il coordinamento degli uffici e la scelta politica di risparmiare riprende le spese di gestione che potevano essere rifinanziate e con questa, con questa formula e la Fondazione Perugia, ha pensato di stornarli queste spese rispetto alla valenza che è stata posta dal punto di vista culturale dall'Amministrazione comunale e andrà avanti fino alla fine dell'anno? C'è anche la il discorso, come è stato già annunciato alla stampa, quindi lo annuncio anche oggi dei rischi AURI che ritorneranno a Gualdo. Quindi vedremo le tempistiche di questa di questo nuovo allestimento temporaneo rispetto allo spirito di Francesco. Comunque sta avendo un ottimo risultato a livello di presenze, la compartecipazione del Comune e quindi per le spese tecniche relative al personale, alle utenze che potevano essere rendicontate e con questi soldi della Fondazione, come la Fondazione Perugia, c'ha stornato o il il suo, diciamo o contributo? Quindi abbiamo voluto potenziare ulteriormente l'allestimento, la valenza, la campagna di comunicazione con la direttrice Monacelli, che ha fatto da sintesi su questo per quanto riguarda il punto 6, cammino di il cammino. Riguardo, invece, saranno iniziative che sono state previste, come diceva la consigliera Kashani, proprio da un bando regionale abbiamo fatto richiesta, abbiamo ottenuto 20.000 euro, gli 8.000 euro del Comune di Gualdo Tadino sono stati inseriti anche questi già nella programmazione estiva, perché con Daniele jersey e Melania Giglio ci sarà Gualdo e donna nel nel mese di agosto, quattro spettacoli uno era proprio dei rifiuti, riferito a Santa Chiara San Francesco. Quindi anche qua abbiamo.
Migliorato la a livello di tributario a livello economico, fatto leva sulle spese di gestione, su quanto era programmato per alzare il ranger della proposta artistica. Quindi ci saranno e anche qua no non svelo niente per rispetto dei della conferenza stampa che ci sarà nei prossimi anni nei prossimi nelle prossime settimane, ma abbiamo potenziato e stornato le spese di gestione, gli allestimenti e quello che si poteva rendicontare per la parte pubblica con la Regione è dato ampio respiro alla proposta artistica, ponendo il resto di tutto quello che si poteva fare per attrarre, come è stato detto visitatori, fare una campagna di comunicazione e sfruttare sia la Rocca Flea, ma anche il teatro di Piazza sopralluogo che abbiamo visto l'anno scorso ha funzionato con questa rivisitazione di un luogo molto spesso abbandonato, che invece ha saputo veramente fare un sold-out e riempire il centro storico con tutto quello che.
Ne consegue anche a livello commerciali per le persone che poi sono andate nei bar e nei punti di ristorazione ci saranno iniziative di vario genere, quindi abbiamo questo venerdì con l'assessore Paolo drammatica, con la vicesindaco Vietti di pace. Per quanto riguarda il turismo ambientale, con il CAI con diverse associazioni, cioè una l'esibizione della corale, c'è la parrocchia di San Benedetto che ha dato il suo permesso la sua disponibilità per una celebrazione eucaristica all'uomo di Sasso. Quindi ci sarà veramente un'iniziativa lodevole che già abbiamo avuto diverse informazioni richieste per poter partecipare nella tutela massima dei permessi. Ci saranno iniziative musicali, ci saranno iniziative teatrali, quindi sarà veramente un un percorso che ci accompagnerà fino a ottobre, quando chiuderemo con laboratori. Beati Ubaldi e di Gubbio, in accordo con la parrocchia di San Benedetto per un concerto tematico su San Francesco, avremo anche il biancospino Music Festival, che farà musica sacra. Su questi valori, quindi, avremo modo di ospitare anche qua, a livello nazionale, ospiti e proposte artistiche, progettualità di ampio respiro, anche in sinergia con l'Assessore cavallucci, il vicesindaco di Assisi, per una promozione condivisa di quello che saranno gli eventi proprio per la vicinanza territoriale che si richiamava prima sull'ultimo punto, il numero 7.
Quindi le i servizi educativi territoriali. Anche qua sono contento di poter dare una risposta a quello che ha detto la consigliera Casciari, perché oltre all'acquisto di strumentazioni che sono importanti quindi i giochi e sappiamo anche quanto costano tutte le attrezzature finanziati e con con questi fondi quindi c'è una tracciabilità su MEPA e per quanto riguarda poi le persone con disabilità, tutto quello che consegue per certificarne metterli in sicurezza abbiamo, con questo modo vogliamo finanziare già già un progetto che da 14 maggio abbiamo pubblicato sul sito del Comune. L'abbiamo dato divulgazione, che era una mozione, ed il gruppo di fare riguardo per i servizi per la disabilità nei centri estivi, quindi, abbiamo messo dei fondi sia con il Ministero della famiglia, quindi c'erano previsti. Potenzieremo ulteriormente con questo le richieste che arriveranno, perché diversi centri estivi ci hanno avuto, ci hanno comunicato diverse esigenze di usare spazi pubblici, di usare scuole del territorio. Non mi permetto di fare esempi, perché sono per non fare pubblicità a questi centri estivi, che sono attivi e continueranno nei prossimi mesi nel proprio nelle prossime settimane. Fino a settembre, però, siamo contenti di venire incontro anche alla vostra richiesta, che era già programmate dall'Amministrazione comunale. Con questo punto implementeremo le risorse. Abbiamo chiesto progetti educativi, abbiamo piacevolmente saputo che diverse persone con disabilità diverse famiglie hanno mai potuto mandare proprio per progetti mirati. I centri estivi sono organizzati e siamo contenti di venire incontro a questi enti con risorse comunali, come li chiamava lei, oltre alla le strutture che sono importanti le attrezzature e diamo anche i servizi e storniamo le spese che giustamente hanno avuto. Sappiamo che purtroppo i servizi costano su questa importante tematica. Questa era una sintesi rispetto ai tre punti che portiamo di mia competenza,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie assessore Marzucchi per il suo intervento, non vedo altre prenotazioni per per in inserirsi nel dibattito controllo da remoto, ma non vedo prenotazioni, quindi possiamo chiudere la fase del dibattito, vi chiedo, prima di passare alle votazioni, che verranno fatte ovviamente per singole ratifiche se ci sono delle dichiarazioni di voto che si vogliono si vogliono fare, prego.
Speaker : VITALI Simona
Consigliera vitali per la dichiarazione di voto è molto brevemente, noi voteremo tutte quante le proposte di deliberazione.
Avevamo soltanto un dubbio sul punto 7, che ci ha chiarito perfettamente l'Assessore perché ci chiedevamo proprio se quelle risorse sarebbero state destinate a quella proposta che avevamo fatto ormai due anni fa, di potenziare i servizi educativi per i disabili nei centri estivi. Siamo molto contente di aver raggiunto finalmente questo obiettivo e ringraziamo l'assessore che ha mantenuto l'impegno. Credo che sia l'unica proposta che abbiamo fatto, che è stata finalmente accettata e anche portata a compimento, e sono felice soprattutto per le famiglie gualdese che si trovano ogni anno con questo genere di difficoltà e dei bambini disabili che purtroppo hanno dovuto rinunciare ai centri estivi per tanti anni. E quindi faccio un plauso all'Assessore per aver individuato queste risorse per averli investite come meglio meritavano e votiamo a favore convintamente.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Queste proposte. Grazie consigliera vitali per la sua dichiarazione di voto. Quindi passiamo alla fase della votazione.
Punto 4 all'ordine del giorno Ratifica delibera numero 177 del 30 0 6 2026 realizzazione mostra dal titolo lo spirito di Francesco in occasione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, variazione di bilancio, chi è favorevole all'unanimità, controllo da remoto, sì, votiamo anche l'immediata eseguibilità dell'atto chi è favorevole?
Come sopra, quindi, il punto 4 viene approvato, passiamo al punto 5 Ratifica delibera numero 190 del 14 0 7 2026 acquisto, arredi e attrezzature per la scuola del territorio comunale e variazioni di bilancio chi è favorevole?
All'unanimità, anche da remoto, votiamo anche l'immediata eseguibilità dell'atto, chi è favorevole?
Unanimità come sopra, quindi, il punto 5 viene approvato punto 6 all'ordine del giorno Ratifica delibera numero 191 del 14 0 7 2026 realizzazione il progetto dal titolo Francesco il cammino di Wally in occasione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, variazione di bilancio chi è favorevole?
All'unanimità e votiamo anche l'immediata eseguibilità dell'atto come sopra chi è favorevole all'unanimità ultima ratifica, ratifica della delibera numero 193 del 14 0 7 2026 approvazione dell'utilizzo delle risorse del Fondo per le politiche della famiglia nel 2026 per il potenziamento dei servizi socio educativi territoriali e contestuale variazione d'urgenza al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028. Chi è favorevole all'unanimità e votiamo anche in questo caso l'immediata eseguibilità dell'atto. Chi è favorevole.
All'unanimità, quindi, le ratifiche sono approvati, procediamo con i lavori di questo Consiglio comunale, passando al punto 8 all'ordine del giorno, Contributo straordinario nei provvedimenti invariante o deroga urbanistica ai sensi dell'articolo 16, comma 4, lettera d e comma 5 del DPR numero 380 del 2001 approvazione linee guida per l'applicazione del calcolo lascio la parola all'Assessore vicesindaco, grammatica, prego,
Speaker : GRAMACCIA Maria Paola
Grazie Presidente.
Le linee guida andranno a stabilire le regole che riguardano la tassa extra che un privato deve pagare alla collettività quando ottiene un permesso per costruire o trasformare un immobile si applica quando c'è una richiesta di variante per il cambio di destinazione d'uso.
La variante modifica il valore economico, generando naturalmente un maggior valore. Il decreto del Presidente della Repubblica 3 e 80 del 2001 stabilisce che questo arricchimento non deve andare a beneficio esclusivo del privato, dato che deriva da una scelta pubblica, ma almeno il 50% deve essere restituito al Comune sotto forma di contributo straordinario.
Le linee guida che dico e del quale delle quali proponiamo l'approvazione allo scopo di dettagliare tre aspetti in modo particolare. La prima sono le deroghe urbanistiche, la seconda alle varianti urbanistiche su richiesta di privati e la terza i piani integrati o accordo o accordi tra pubblico e privato. La formula per il calcolo di questi oneri e parte dal valore iniziale, quindi ante variante il valore successivo post variante e su questa differenza si applica, come previsto dalla legge, una quota spettante al Comune del 50%.
Abbiamo ragionato, insieme al responsabile del settore urbanistico in sede di Commissione, la consigliera vitali a sottolineato, cioè ha evidenziato la necessità di.
Individuare l'utilizzo di questi fondi con un capitolo specifico.
In modo che poi possano essere risorse da destinare, come prevede la legge, preferibilmente alle aree attigue dove avviene la variante e comunque.
Dal punto di vista ragionieristico e contabile vanno nel nella spesa corrente, ma vengono individuati proprio come fondi da destinare prioritariamente a interventi nell'area oggetto di variante. Quindi diciamo che la considerazione fatta dalla consigliera era era quella prevista da dopo ora qui, se l'avete letta è un sistema abbastanza complesso di fatto nella struttura nella sostanza penso che.
Gli aspetti che ho evidenziato possano essere sufficientemente.
Sufi sufficientemente chiari, no chiari, non lo so però sufficientemente chiari per delineare quello che può essere lo strumento che andiamo ad adottare, permettetemi di ringraziare gli uffici dell'urbanistica che hanno.
Hanno avuto il desiderio di andare a en.
Mettere ordine, mettere ordine in questa, in questo aspetto, che comunque a lungo andare le varianti ce ne sono parecchie ne facciano ne facciamo parecchie, ne avremo una anche il prossimo Consiglio comunale, però in questo modo abbiamo cercato di,
Rispettare appieno la norma e comunque avere un documento che, ad oggi, nei nella nostra regione hanno soltanto i Comuni di Terni, di Perugia, di Corciano e di Gubbio, quindi ringrazio di nuovo tutto l'ufficio urbanistica che diligentemente ha pensato di aggiungere questo elemento in più grazie.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie, Assessore Gramaglia, ci apriamo a discussioni in merito al punto 8, prego consigliera,
Speaker : VITALI Simona
Allora ecco, parto da quest'ultima considerazione, sia in Umbria.
Queste linee guida non ce l'ha, nessuno, io qualche domanda, me la sono posta post Commissione, devo dire che il responsabile è stato molto esaustivo nelle sue risposte a domande che io ho rivolto, su delle basi però errate che poi, ristudiando meglio il documento sono emersi allo intanto faccio una piccola precisazione riguardo quello che diceva poc'anzi l'Assessore, io non ho chiesto di individuare un capitolo per affinché le risorse derivanti da quegli oneri,
Possano essere investite in aree attigue a quelli oggetto di varianti. Io ho detto una cosa diversa. Ho detto di India di adottare un capitolo in entrata affinché, dal momento che si tratta a volte di cifre piccole, si possano essere accumulate queste cifre negli anni e attraverso una programmazione anche nelle no nel nel piano triennale delle opere pubbliche e possiamo mettere insieme pochi soldi in più anni e fa e farci magari un investimento serio come quello che può essere quello di una palestra di una scuola, adesso faccio delle delle previsioni a caso, quindi,
Forse ci siamo intesi male nel senso, il capitolo apposito va bene, ma non per spenderli in aree adiacenti, perché no, non lo sappiamo se se servono degli interventi nelle aree adiacenti a quelli oggetto di variante oppure no, detto questo, questo regolamento non nasce dal di a nessuna esigenza normativa, il riferimento normativo al quale faceva riferimento l'Assessore Gramaglia, c'ha fissa come obbligo di legge.
Un contributo straordinario che il privato deve corrispondere al Comune nella misura del 50% del surplus che deriva da quella variante urbanistica, perché perché la scelta politica di variare un terreno da agricolo a edificabile produce una ricchezza su quel terreno, quella ricchezza, secondo la legge, deve essere ripartita equamente tra il soggetto privato e il soggetto pubblico okay. Che cosa fanno queste linee guida in realtà che probabilmente magari l'Assessore ci può dire, qual è la finalità?
Va a dire che noi dobbiamo decurtare da quel sul surplus da quel valore aggiuntivo il 30% e andare a calcolare il 50% del pubblico sul 30% in meno. Qual è l'effetto finale che, anziché prendere il 50% dell'operazione, il Comune prende il 35? Non so se è chiaro. Il meccanismo, cioè surplus è 100, il Comune, anziché prendere 50 a 100 gli toglie il 30% su quello che rimane applica il 50%. Perché.
Perché?
No, io voglio sapere perché è un incentivo alla PAC e scusate però, dal momento che l'incentivo è una un'altra attivo dovrebbe essere una attrattivo, allo posto che qualsiasi variante urbanistica che produce un valore aggiuntivo.
È in qualche modo qualcosa, deve rientrare al Comune no, per forza, cioè non è che uno non fa l'investimento, perché c'è un adempimento di legge nazionale da da onorari, cioè perché lo stiamo facendo.
Per chi, considerando che per quanto riguarda la normativa ZES, come è stato detto dal responsabile del procedimento che ci abbiamo zero richieste, poi nel documento c'è scritto un'altra cosa importante.
Che questo Regolamento vali retroattivamente anche per le varianti urbanistiche già dati, se viene richiesto dal proponente e ai.
Sennò più il microfono.
E qui allora io non è che voglio mettere in discussione la buona fede di chi ha prodotto queste linee guida, ma io voglio sapere perché il Comune di Gualdo Tadino si deve c privare di importanti cifre che non c'abbiamo un euro, cioè abbiamo un soldo per fare niente, per riparare le strade, per costruire non c'abbiamo un soldo ce, lo dite tutti i suoi amici, abbiamo un soldo per chi ci dobbiamo privare di questo contributo straordinario che è previsto dalla legge. Allora, se lo scopo è attrarre investimenti, quali ci vuole una lì, la linea guida generali che tra l'altro normativamente si deve agganciare per legge a una legge regionale, la legge regionale, in Umbria, non c'è, è in base e in fase di verifica, potrebbe essere fatta tra poco, perché portiamo questo regolamento? Oggi io esiguo di sapere per chi è questa linea, queste linee, perché sono queste linee guide lievita ci sono cose importanti che dovranno essere fatte a Gualdo. Non sappiamo, è una questione di trasparenza nei confronti di cittadini, perché io rinuncio a dei soldi che sono per il Comune.
E lì faccio praticamente li faccio restare in tasca a chi propone la variante al privato perché perché?
E a me questa cosa interessa, poi ci sono tutta una serie di refusi perché le linee guida sono agganciati a una legge regionale che non è quella dell'Umbria.
E c'è un errore evidentemente poi si richiama la legge 1 del 2015 dell'Umbria, siccome me ne sono occupata personalmente perché, quando ero all'assessorato all'urbanistica del comune di Perugia, abbiamo organizzato un convegno su questa legge, me la ricordo bene questa c'è scritto che sa che la legge 1 del 2015 del 29 gennaio, il 29 gennaio e San Costanzo il Consiglio regionale dell'Umbria era chiuso.
Cioè ci sono degli errori e dei riferimenti a paragrafi che non esistono.
Ma le delibere, le proposte tocca leggerli.
È piena di refusi e di errori.
E di rimandi a norme che non sono quelle che dobbiamo portare nel deliberato, allora io vi chiedo dal momento che probabilmente sono semplici errori materiali e in più ci sono tutti questi dubbi relativamente alla retroattività di linee guida che è la prima volta che lo leggo.
Ho visto che, insomma, sono stati presi, ad esempio, vedendo mettendoli so che, insomma, nel 2026 che abbiamo l'intelligenza artificiale per ricontrollare i documenti, ci avete Angela Angela, efficiente, no, efficientissima Angela, ve lo dice, che dentro quel deliberato ci stanno un sacco di errori, usiamoli, usiamoli ai che tocca essere per forza particolarmente oculati nel leggere da soli, cioè abbiamo si strumenti allora dal momento questo regolamento non è obbligatorio che chiede nessuno, in Umbria ce l'hanno in pochissimi, ma rimandiamolo un po' un attimo in Commissione chiariamo meglio e si aspetti perché altrimenti mi viene da pensare che se linee guida ci hanno nome e cognome.
E se ce l'hanno, è giusto che lo sappiamo tutto qui.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie consigliera vitali.
Ci sono altri interventi?
Prego, Assessore parlanti, ha chiesto la parola un.
Speaker : PARLANTI Marco
Attimo Assessore Gramaglia, ha chiesto la parola parlanti, ma mettetevi.
Speaker : GRAMACCIA Maria Paola
D'accordo, non ci son problemi, prego allora prendo atto Assessore Gramaglia, facendo altro del dell'intervento della consigliera vitali.
È acceso.
E ritiro l'atto, ritiro la delibera.
Prego, l'approfondiamo in sede di Commissione.
Va votato.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie ah sì, certo che ha fatto la proposta di ritiro del aspetti, un attimo consigliera vitali che cosa voleva aggiungere.
Speaker : GRAMACCIA Maria Paola
Ah, ok.
Speaker : VITALI Simona
Ganzi, io volevo però per contezza a chiedere al consigliere sentiva, ecco quindi ribadisco volevo semplicemente ringraziare l'Assessore per la disponibilità tra l'altro ne abbiamo parlato tanto in Commissione ma non erano emerse nei dettagli io volevo chiedere per contezza se l'Assessore parlanti intende ancora,
Okay, me prego, Consigliere Pasquarelli, che si è prenotato.
Speaker : PASQUARELLI Fabio
Come si tratta di argomenti importanti in cui penso che l'apporto alla discussione non è una cosa diversa, io sono, prendo atto che l'Assessore ritira l'atto, ma a sfruttiamo questi 10 minuti per fare comunque sia gli interventi che possono essere propositivi per quello che è il miglioramento della delibera.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Allora,
Era questa la mia vuole, l'intervento che volevo fare era che, siccome per come mi era stato è stato proposto dal consigliere Vitali, no sembrerebbe che il Comune va a fare uno sconto su quello che invece che gli spetta. Allora io dico, non ci tenevo Rennie neanche nulla di male, però è chiaro che l'intervento di variante va valutato, cioè non si può dire una variante 1 si fa una variante da un terreno agricolo per fare né nella zona residenziale per farci una villa gli facciamo lo sconto, ma se uno invece fa un impianto produttivo, allora è diverso il discorso, allora credo che se c'abbiamo la presunzione di fare, è giusto e plauso agli uffici di fare un regolamento che vada in questa direzione che anticipa un po' la Regione. No, perché questo Regolamento avrebbe dovuto fare la Regione per tutti i Comuni e poi i Comuni applicano la norma.
È chiaro allora che bisogna farlo in maniera un pochino più, diciamo, corposo, un po' più particolareggiato, perché è chiaro, mi mi viene spontaneo dire se arriva a Gualdo un signore che mi fa una variante per costruirmi una fabbrica che assume 100 persone, io dico non solo default ascolto, anzi te, ti do la terra gratis, cioè, ma soltanto per essere chiaro e di è diverso invece il fatto che uno fa una variante in una zona agricola e il Comune di l'accetta, perché ci si vuole costruire la residenza che si vuole costruire, altre cose, quindi io credo che vada un attimino approfondito il fatto per quanto riguarda la retroattività, cioè è chiaro che per prelevare il campo da qualsiasi dubbio o no, da qualsiasi pensiero dice Andreotti diceva a pensar male si fa peccato, però qualche volta ci si Chiappa. È chiaro che basterebbe soltanto dire che.
Una volta che il regolamento è approvato, per tutte le varianti che da oggi vengono presentate si applica questo regolamento, no, quelli che sono tali già presentato e che arriveranno in Consiglio comunale fra 2 3 mesi, allora basta che li ritira, noi li ripresentano, cioè non so se mi sono spiegato, quindi credo che siccome l'urbanistica e qui son convinto è l'80% del lavoro di un'Amministrazione comunale e siccome negli ultimi anni di urbanistica si è parlato poco, anzi niente, si è cercato di andare avanti con un Piano regolatore che ormai è da rinnovare da rivedere e anche qui l'esigenza di fare una variante al Regolamento che cambia le zone d'Agri, cioè che il cambio di destinazione d'uso delle zone che significa che c'abbiamo un problema di Piano regolatore che non va incontro alle esigenze dei cittadini, no, ma allora aspettiamo a mettere mano a una variante al piano regolatore,
Cioè l'Amministrazione come la, la, la, la, l'Amministrazione regionale, l'80% del suo lavoro e la sanità, almeno l'80% del bilancio, l'Amministrazione comunale fa e gestisce un Comune mediante l'urbanistica. È inutile che ci giriamo intorno, allora, ritorno al al, al, al problema di prima, dove troviamo i soldi per ridurre la TARI, no efficientare resa, cioè io faccio una variante urbanistica, ma mettiamo delle misure, dico di allora di compensazione, no del danno, perché c'è un danno ambientale ai nostri io, da zona a zona agricola, ci faccia costruire un capannone, ciò un danno ambientale si quanto vale si danno ambientale. Ora mandiamo un fondo che va a compensare questo danno ambientale con delle politiche che vanno invece a ridurre i danni ambientali che si trovano, per esempio, nei pulmini dell'ESA, che invece da di disse vanno elettrici, che è questo quello che deve fare l'Amministrazione. È questo quello che ha fatto la Sartori, ci ritorno quando dice abbiamo efficientato la Gesenu, è questo che ha fatto il Comune. Ci chiedono di fare gli impianti fotovoltaici a terra di ettari di terreni in zone edificabili. Facciamo pagare le misure di compensazione, ma facciamoci fosse seri che vanno ridistribuiti su tutta la cittadinanza. Non ci costruiamo cose che interessano soltanto pochi, perché questo è un grosso errore della transazione energetica che c'abbiamo avuto negli ultimi 10 anni di cui la sinistra mi dispiace, è responsabile e quando dico sinistra io mi ci metto anch'io,
Perché è responsabile perché abbiamo fatto la transizione energetica favorendo lo sviluppo di impianti a terra eolici, tutto quanto dove la collettività non ci guadagna niente, anzi, si ritrova nelle bollette del gestore dell'Enel da pagare gli e se quindi dal 2000 in poi caso abbiamo assistito che le bollette sono aumentate, guarda caso come la TARI aumenta sempre per i cittadini, aumenta sempre pochi, si sono arricchiti e abbiamo distrutto i paesaggi. L'Umbria è una città che è una regione che sta circa alza le sue risorse sull'ambiente, la Regione Veneto sta diventando ormai non è più una regione verde, Santarossa Terrasanta, vedete, i piccoli laghi isola i suoi impianti fotovoltaici. Facciamocelo, pagare questo danno, ma facciamoci, deve pagare, in maniera tale che la misura no di di cui il nemico delle compensazioni siano.
Agevolazioni di tutti di tutta la collettività. Allora cerchiamo di mettere in campo questo e questo si fa con l'urbanistica. Ho guardato i ragazzi, non mettere mano al Piano regolatore dal 2000 in poi. In un mondo che è cambiato, è cambiato il mondo possibile, che non è ancora certo, c'abbiamo un piano regolatore per forza, vi chiedono le varianti, no, perché chissà accorti che dovete fare qualcosa, dice io vorrei fare questo, però non si può fare no, però non si può fare, siamo siamo costretti a ricorrere alle varianti, ai piani regolatori, agli strumenti urbanistici, allora ci dobbiamo fare un esame di coscienza. No, qualcosa abbiamo sbagliato, ma certo che abbiamo sbagliato. Non possiamo andare avanti col Piano regolatore del 2000.
È questo quello che l'Amministrazione si deve prefissare, se poi invece l'Amministrazione non si improvvisa questo, ma dice andiamo avanti a mano a mano che mi chiedono fa una variante, poi che succede, facciamo le varianti. È chiaro che la legge è giusto, perché se no dice io ti accetta una variante a che titolo d'accetto la variante. Se tu mi fai un danno, se c'è un Piano regolatore che è uno strumento urbanistico che mi dice che li deve rimane agricolo, allora, come lo facciamo questa variante, facciamo il dubbio, allora c'è forte che la variante l'accetto a uno o lo accetta un altro no a secondo di quello che.
Non mi fate dire allora lustro, invece l'urbanistica dovrebbe essere una cosa che vale per tutti una pianificazione, chi fa strumenti urbanistici decide dove andrà alla città fra 50 anni,
Ah, su questo io credo che sia una cosa importante, non è un semplice regolamento. Io ringrazio il funzionario dell'ufficio urbanistica che ha avuto il coraggio di mettere mano a questa delibera, ma è una delibera guardate che sembrerebbe stupida, ma è una delibera che incide sulla vita della città di Gualdo Tadino, fra trent'anni dice, ma com'è stato possibile fare? Questo è perché c'è stata la delibera che ha fatto fa questo e chi ha capito qual è qual è la l'importanza dell'atto, allora, quando si parla di urbanistica, si parla della vita di una città, dello sviluppo di una città.
Io, ogni tanto vedo gente che dice era così, è diventato così, era così è diventata così dal dopoguerra, siamo andati avanti senza piani regolatori, mentre Assisi cubici avevano un Piano regolatore fatto da Astengo, noi ci avevamo i Piani di fabbricazione fatti da geometri che per tanto di cappello,
No, cioè se le aree, le aree venivano scoperte. Magari io mi ricordo adesso mi ricordo la, il padre di Gabriele, l'assessore, che Aran'gar, il mio carissimo amico, che se faceva portata da Rinaldini, dal buon gioco il deltaplano a vedere la zona perbene, dopo te amplia le zone tanto di cappello a queste persone, però ragazzi nel 2026, non possiamo andare avanti a macchia di leopardo, a seconda di quello che ci chiedono. Facciamo cioè qua cosa vogliamo fare, quali sono le politiche che dobbiamo incentivare. Poi dopo la gente mi chiede, ma perché a Fossato di Vico c'è un polo industriale a cinque chilometri che voi non ci avete, perché lì ci hanno avuto un ingegnere in comune e lo dico pubblicamente, l'ingegner gola era avanti da un punto di vista urbanistico, mi dispiace, hanno avuto un Sindaco.
Francesco Monacelli, che era avanti dal punto di vista politico e di capire e di come doveva svilupparsi e hanno fatto politiche in quella direzione, nonostante poi, dopo gli hanno messo sopra il parco.
E quindi zona attigua al parco che ogni pratica sul Comune fosse lo dico diventava in quasi impossibile, però sono andati avanti in quella direzione, hanno visto che lì, su quel crocevia, ci poteva essere una zona industriale e l'hanno fatto, sono scelte politiche,
Allora, vista l'importanza di questo argomento, io invito e ringrazio l'Assessore che ha voluto ritirare il punto, siamo a disposizione, almeno io sono a disposizione a partecipare a qualsiasi riunione dove poter apportare un contributo positivo.
Però è chiaro che l'importanza della delibera lo ripeto, perché adesso è arrivato il Sindaco è un ni, è una delibera che incide sullo sviluppo di una città,
Varianti agli strumenti urbanistici significa che i Piani regolatori ormai sono obsoleti.
È lì la invito a concludere il bene della città.
Allora, se c'abbiamo questa richiesta, io dico ben venga il regolamento strutturiamolo meglio perché ripeto, se uno mi chiede una variante perché vuole fare una villa, perché io devo fare lo sconto se uno mi chiede una variante, perché deve costruire qualsiasi Capannori centro sociale, un centro cioè quello, facciamolo allora possiamo anche dire guarda te lo do gratis non paghi.
Grazie grazie consigliere Pasquarelli agli lo vedo prenotato, credo anche il consigliere Viventi non so se è una prenotazione precedente e anche la consigliera parlanti, quindi magari consigliera parlanti a seguire perché avevo la prenotazione di viventi, prego.
Grazie Presidente, accolgo, accolgo con favore.
Ci sono dell'Assessore gramaccioli ritirare l'atto perché effettivamente?
Innanzitutto sottolineo come l'atto è estremamente importante, ma secondo me ha bisogno di molti approfondimenti, in primis Statuto anche la discrasia tra la la validità della stessa, poiché lo cito come contributo in modo tale che, quando immagino faremo una Commissione ad hoc,
Possiamo già mette armato perché a pagina 13 si leggono due cose diametralmente opposte, cioè che la delibera e la linea guida è valida solo dopo proprio, cioè non c'è una una frase anche barrata, quindi penso che sia un refuso in questo senso. Da una parte si dice che sarà valida solo dopo l'approvazione in cui ci in Consiglio, dall'altra, che valgono anche per le varianti già presentate o approvabili. Non è chiaro, insomma, è un passaggio che va sviscerato oltretutto, leggendo proprio deliberato, poi entro nel merito dell'aspetto urbanistico. Secondo me un regolamento di questa natura, che comunque sposta molto da una parte della contribuzione, diciamo in ingresso al Comune dall'altra anche la possibilità, insomma, di di un soggetto. Non sono interessato di di, come dire essere interessato a ad approfittare di questo regolamento. Ci sono molti aspetti che sono, diciamo, cam passatemi il termine fumosi, no, perché a un certo punto si dice che le linee guida sono indicative che possono essere modificati, che possono essere concordati i valori differenti e si richiama a un certo punto anche valutato l'interesse pubblico. Ecco, io penso che una linea guida deve essere innanzitutto, come dire, ben delineata e non soggetta a interpretazioni, perché altrimenti rischiamo di fare figli e figliastri che 3 giusto né opportuno, insomma, di fare un danno al Sud, certo, ma anche all'Ente, intanto istituzione nel senso stretto sulla parte relativa all'urbanistica. Io.
Sposo gran parte dell'intervento che ha fatto il mio omonimo consigliere Pasquarelli, perché diciamo noi oggi andiamo a abbiamo dibattuto e batteremo nelle prossime settimane su questo regolamento che va in qualche maniera in Castellazzi, su una situazione urbanistica che è ormai troppo obsoleta, noi.
Improntando durante la nostra Amministrazione due varianti, diciamo a supporto, diciamo che, a correzione della prima variante, fu a correzione del Piano regolatore del 2001, tuttora vigente, perché c'erano evidenti, insomma discrasie tra lo Stato, diciamo di progetto del del del piano urbanistico e quello che effettivamente era sul territorio, e anche una successiva variante a supporto e regolamentazione di tutte quelle aree che erano soggetti all'articolo 66, quindi l'edificazione post sisma 97 in più. Eravamo pronti.
Sul Sud, sulla linea di partenza per ridisegnare la città nel 2013, quindi poco prima o poi di di di cadere. Insomma, Silvio del commissariamento, quindi diciamo quel lavoro che non so sia stato mai ripreso o se è stato mai oggetto di revisione,
È latente da 13 anni, quindi è chiaro che, dal punto di vista urbanistico di questa città, ha bisogno di una svolta, di una svolta importante perché nel frattempo è mutata la viabilità, considerate, insomma, no che si prospetta che entro l'autunno che finalmente tutta l'Umbria, Perugia Ancona, quindi è uno scenario che nel 2001, nemmeno ci sognavamo probabilmente no o comunque nei pensieri, ma che non non portava insomma, ha una situazione anche logistica, che tutto sommato è molto favorevole, il che significa che questo Comune, come ripetiamo anche.
Espressamente durante le discussioni del viaggio. Ha necessità di dare un'accelerata a una situazione urbanistica che, seppur è una materia ostica e che diciamo viene sempre diciamo trattarla sotto traccia e mai in maniera adeguatamente significativo. A mio parere, è il vero volano economico della città e quindi auspico insomma che da questo, da questa prima opportunità, quindi dal fatto che potremmo un attimino.
Sedersi a tavolino, di cui vi invito a disposizione per quello della mia conoscenza della mia esperienza per rimettere mano a questa a questa delibera queste linee guida. Penso che.
Dobbiamo come Amministrazione, dobbiamo darci una una svegliata, ovviamente dall'opposizione. Possiamo ben poco se non c'è lo Stato da parte di chi amministra effettivamente la città, però, insomma, sono autonomista, convinto che la materia urbanistica sia da attenzionare quanto prima come come argomento trainante per tutta l'economia e fino adesso devo dire che non so non c'è stato questo questo Draghi, quindi prendiamo spunto da questa delibera. Io ribadisco la mia totale.
Messa a disposizione per quanto riguarda questi temi. Grazie Presidente. Grazie Consiglieri Viventi. Quindi lascio la parola alla consigliera parlanti.
Speaker : PARLANTI Simonetta
Grazie solo per precisare una cosa. Siccome l'argomento è abbastanza corposo, è ampio. Proporrei di fare le Commissioni unificate per quanto riguarda quindi questo argomento, discutere in prima Commissione e poi tracciare le linee guida per andare a pro, appunto, a sfornare quote in quello che sarà il Regolamento da approvare in seconda Commissione, anche perché così ci sarà un maggiore contributo anche da parte di tutti i Consiglieri, visto che diciamo, è una cosa di valore importante, quindi ci aggiorneremo su una data, concorderemo una data e faremo questo passaggio e per oggi, ovviamente, come ha detto l'Assessore, gran marcia l'atto verrà ritirato e verrà rimesso in discussione nelle prossime sedute. Grazie.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie consigliera parlanti per il chiarimento. In qualità di Presidente e di Commissioni, quindi ritirato il punto 8, possiamo passare al punto 9.9. È la mozione presentata dai Gruppi consiliari rifare Gualdo e Forza Italia. Realizzazione dei servizi igienici pubblici nel centro storico, tutela del decoro urbano e della salute pubblica e valorizzazione turistica. Secondo il Regolamento, quindi, l'articolo 58 e 59 si hanno a disposizione 10 minuti per l'illustrazione e ogni gruppo consigliere per Gruppo può intervenire per sempre 10 minuti. Chi lo illustra la consigliera Vitali? Prego.
Speaker : VITALI Simona
In realtà sarò molto breve, anche perché è quasi scritto tutto nel titolo della mozione. Noi chiediamo di acquisire la disponibilità del Consiglio ad approvare una mozione che chiede, credo, qualcosa che è nell'interesse di tutti, maggioranza e opposizione del Sindaco stesso, per rendere la città più attrattiva. Sono stati fatti degli interventi negli ultimi anni, che sicuramente hanno migliorato il centro storico. Ci sono piazze che sono state valorizzate e ci sono magari ancora delle cose che mancano. No, nonostante magari tutti gli strumenti che sono stati messi a disposizione dei Comuni negli ultimi anni anche dal PNRR, ad esempio. Quindi, nella mozione noi non chiediamo una, diciamo quantificazione precisa di quello che si andrà a fare e neanche una tempistica precisa di quello che si andrà a fare, ma un impegno, un impegno che si prende il Consiglio a dire, questa città sta marciando verso anche una vocazione diversa da quella che ha avuto fino ad oggi. Del resto ne parlate sempre spesso anche voi di vocazione turistica e di possibilità, da questo punto di vista, anche il Sindaco più volte l'ha fatto e sicuramente anche le emozioni scusate le varie a le variazioni che abbiamo votato prima vanno in questa direzione. A Gualdo mancano dei bagni pubblici, mancano e voi sapete che il sabato e la domenica, il venerdì sera, la nostra città purtroppo spesso oggetto, insomma, di comportamenti squalificanti da parte dei cittadini. Io capisco che dobbiamo appellarci anche al senso civico personale, ma non sempre il senso civico c'è e quindi dobbiamo prevedere degli strumenti di prevenzione dei bagni pubblici, che debbono essere poi gestiti ovviamente, da un soggetto che dovrà essere individuato dall'Amministrazione, perché non è che ci possiamo limitare a costruire qualcosa che poi non viene mai ritenuto Manes manutenuto della nessuno, con il rischio che diventi una discarica a cielo aperto, per cui no, un impegno in questo senso di individuare delle aree per fare dei bagni, magari anche in più aree, non è detto che debbano essere.
Soltanto all'interno del centro storico, ma possono essere previste anche altrove e vi assicuro che ormai le città più o meno se ne stanno dotando tutti a pagamento, che credo che sia la soluzione migliore per non renderle appunto delle discariche gratuiti, a questo poi starà alla valutazione anche che sia di chi si occuperà di questi aspetti e non diciamo riorganizzazione complessiva del decoro urbano panchine.
Illuminazione, insomma, no, se riusciremo a togliere i cavi dai palazzi prima o poi che in tanti lo diciamo, ma poi alla fine rimangono sempre lì.
Migliorare quello che è possibile migliorare, ovviamente individuando i fondi che ci sono a disposizione.
È chiaro che ce ne sono molti di strumenti. È chiaro che dovrà metterci del suo anche l'Amministrazione comunale. Pensiamo che sia una richiesta di buonsenso, che possa essere accolta da tutto il Consiglio.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie consigliera, vitali, prego consigliera, parlanti.
Speaker : PARLANTI Simonetta
Sì, grazie allora in merito alla mozione presentata dalla minoranza, noi diciamo subito che la maggioranza condivide l'opportunità di dotare il centro storico, ma intanto il centro storico, diciamo, dei servizi igienici sia per garantire, diciamo, un maggiore decoro urbano, l'igiene e ma anche per nei confronti dell'accoglienza turistica. Quindi è una tematica sicuramente continui. Bis condivisibile che chiede re, che richiede risposte concrete, tant'è vero che in uno dei punti successivi all'ordine del giorno, questa progettualità per realizzare i bagni pubblici era già stata prevista, e poi lo vedremo quindi o noi della maggioranza. Ovviamente accogliamo la mozione perché tutto il Consiglio in questa, in questa mozione, deve remare per la stessa direzione per ripetere la nostra città. Grazie,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie consigliera parlanti e vedo ancora la mano alzata del.
Consigliere Viventi o forse della precedente?
Prego, scusi, scusi, prego.
Rafforzare insomma quello che ha detto la mia collega.
Tali con cui abbiamo condiviso questa mozione, abbiamo ritenuto necessario, appunto, come dire, sollecitare questo aspetto, che magari erano il desiderio di molti, ma che non avevo avuto modo di atterrare su nel Consiglio comunale proprio perché, insomma, il biglietto da visita della città e il decoro insomma, è l'ordine con cui viene viene tenuto e nonché anche l'erogazione di servizi diciamo che essenziali in senso stretto, come oggetto insomma della nostra mozione, quindi son contento, insomma, di intervenire dopo la la conferma dell'adesione anche da parte della maggioranza e quindi siamo contenti, insomma, che questa nostra sollecitazione sia stata adeguatamente accolta, grazie grazie, diventi prego,
Speaker : PASQUARELLI Fabio
Sì, è chiaro che sono favorevole, anche se bisogna, diciamo inserire questo qui come mai a Gualdo, che su ogni vicolo c'era un un bagno e un vespasiano, comunque sia, bisogna vedere un attimino anche la storia del perché sono stati tolti i bagni pubblici poi perché perché evidentemente poi gestire queste cose è complesso e complicato bisogna metterci personale, bisogna metterci il personale, non dico H 24, comunque sia durante.
Il giorno e quindi ben venga, ma è chiaro che questo questo intervento deve essere fatto. Non basta un bagno, tanto per essere chiaro in nel centro storico. Riguardo va rivolto anche alle frazioni, va rivolto anche a più punti strategici turistici. Quindi ben venga questo, perché poi però abbiamo perché dice siamo passati da tanti bagni a nessuno, perché poi in passato c'erano stati episodi di no, comunque sia problematiche dovute alla sicurezza e all'igiene, eccetera, eccetera, eccetera, cosa che per cui bisogna tener conto. Quindi, oggigiorno, perché non ci sono i bagni perché c'è i servizi pubblici, cioè bar ci hanno l'obbligo di poter far accedere no, la gente a usare il servizio igienico anche senza dover per forza consumare, quindi acquisiamo in questa, diciamo sfera, quindi sono d'accordo, io, tra l'altro, sono stato uno di quelli promotore del bagno pubblico a Valsorda sull'area camper, quindi l'area camper nasce soprattutto per dotare la Valsorda di un servizio igienico pubblico. Quindi ben venga però è chiaro che tenere aperto poi un servizio igienico pubblico costa poi magari sarebbe.
Pe peggiore, tenere il bagno chiuso, perché non ci abbiamo i soldi per gestirlo, grazie.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie consigliere Pasquarelli, credo che possiamo passare quindi alla votazione del punto 9 all'ordine del giorno, quindi mozione presentata dai gruppi consiliari, di fare quando e Forza Italia realizzazione di servizi igienici pubblici nel centro storico, tutela del decoro urbano, della salute pubblica e valorizzazione turistica chi è favorevole?
Okay da remoto, sì, all'unanimità viene approvato il punto 9, basta appunto così, procediamo con gli ultimi due punti iscritti all'ordine del giorno, che sono due interrogazioni, non prevedono votazioni come ricordate, ma cinque minuti di tempo per essere presentate cinque minuti di tempo per la risposta, tre minuti per dichiararsi più o meno soddisfatti della risposta ricevuta prego, Pasquarelli,
Speaker : PASQUARELLI Fabio
Paura.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Va bene, sentiamo la sua uscita per invitare tutto il Consiglio venerdì sera, chi vuole a San Guido io offro l'aperitivo, possano grazie, dà, la ringraziamo, arrivederci consigliere Pasquarelli, quindi procediamo con il punto 10, interrogazione presentata dai Gruppi consiliari rifare i quali Forza Italia Stato della piscina comunale di Gualdo Tadino i tempi di riapertura quadro finanziario degli interventi a tutela dei lavoratori e manutenzione dell'impianto illustra l'interrogazione che la illustro,
Ebbene,
Speaker : VITALI Simona
Consigliera vitali ai cinque minuti.
Allora in realtà diciamo che abbiamo discusso di questo argomento anche le volte precedenti, non ricordo se l'ultima volta una volta ancora precedente e il Sindaco ci aveva dato qualche indicazione e io riparto proprio dalle precisazioni del Sindaco di quel giorno dove diceva che all'interno del documento in risposta perché comunque ci hanno risposto anche per iscritto,
Era chiaro, erano chiari anche i tempi di riapertura in realtà eh no, ho sbagliato non chiari i tempi di riapertura, ma che le risorse sono a disposizione e che quindi verranno utilizzate per la riapertura della piscina, in realtà non c'è scritto questo è e questo è il chiarimento che noi vogliamo e spero che dopo quella giornata ci sia stato un ulteriore chiarimento.
In realtà, è proprio qui che la risposta all'interrogazione presenta delle lacune, ha per noi evidenti. Noi abbiamo delle cifre stanziate da tempo, che riguardano l'efficientamento energetico della struttura, lavori che dovevano essere iniziati l'anno scorso e che poi per tutte le questioni, insomma che ci aveva rappresentato anche l'Assessore comodi, non erano potuti iniziare anche in accordo con il gestore dell'impianto, ma poi sono sopravvenuti dei problemi diversi, in particolar modo dei problemi che riguardano la vasca e che erano noti, perché basta parlare con chiunque usufruisse de dell'impianto per sapere che erano ben noti, ai quali però il gestore attuale non riesce a far fronte perché comportano degli oneri molto importanti, si tratta di perdite d'acqua importanti che per poter compensare e il gestore deve tirare esborsare tante risorse economiche che non è il motivo per cui la piscina è chiusa.
Nella risposta che ci hanno fornito gli uffici non c'è la quantificazione del danno attuali, che non riguarda tutti i lavori che erano già stati previsti per l'efficientamento energetico che si faranno a distanza di due anni con un aggravio di costi già presumibile perché l'aumento dei costi energetici l'aumento dei carburanti non incide solo sui rifiuti incide su tutto e se noi le Rifo, le risorse stanziate per un computo metrico ce l'abbiamo due da da due anni. È chiaro che dobbiamo prevedere delle risorse aggiuntive anche soltanto per quell'intervento.
La mia domanda è molto più specifica e la risposta è stata molto evasiva, o comunque non concretamente rappresentata dai numeri.
Quanto costano gli interventi di cui necessita la piscina extra efficientamento energetico e quei maggiori costi li prevediamo nelle risorse già stanziate, perché sappiamo che abbia che sappiamo già che avremo dei risparmi per questo e quindi quello che risparmiamo lo andremo a girare su su la necessità che abbiamo in questo momento oppure semplicemente non sappiamo né il costo né dove prenderemo i soldi per coprire quei maggiori costi, perché a questo l'interrogazione non risponde e se non riusciamo a rispondere a questo, men che meno possiamo dire ai cittadini quando riaprirà la piscina, perché noi possiamo anche aprire le buste, so che c'è stata.
È da poco l'apertura delle buste per quanto riguarda l'assegnazione dei lavori di efficientamento energetico, ma se poi non siamo in grado di rispondere anche sulle altre criticità, perché io immagino che se noi abbiamo preso dei soldi per l'efficientamento energetico ci sarà un bando rivolto a rendicontazione tra l'altro per quella su quello specifico intervento e io non credo che poi quei fondi possono essere utilizzati per qualcos'altro se non viene dettagliatamente specificato all'interno del bando o comunque quando si vanno ad assegnare i lavori quanto costa l'intervento aggiuntivo, chi lo paga come e quando, perché in base a questo sapremo anche dire ai cittadini quando riaprirà la piscina, allora intanto possiamo già dire ai cittadini che la piscina non riaprirà tra novembre e gennaio questo ce lo possiamo dire correttamente senza stare a sollevare.
Bara onde tra di noi solo per correttezza.
Perché è impossibile che tra novembre e gennaio possa riaprire l'impianto, perché ancora non sono iniziati neanche i lavori, magari era una previsione che ci davamo ottimisticamente, ma è irrealizzabili. Ci riusciamo ad riaprire la piscina per la prossima estate e, nell'area.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Di riapertura della scienza della vita. Nei mi scusi ha finito il tempo conclude sarà considerata anche una parte esterna, che è stata sempre un fiore all'occhiello e che è quello che di cui necessita la città, soprattutto nel periodo estivo. A queste domande vorrei si desse una risposta. Se la risposta non c'è molto pacificamente, ci si può dire tranquillamente. Non lo sappiamo ancora, perché è più corretto nei confronti degli utenti che stanno andando in altri Comuni in piscina. Grazie, consigliera Vitali. Do la parola al Sindaco per la risposta.
Speaker : PRESCIUTTI Massimiliano
Risponde l'assessore, collegamento meglio.
Meglio evitare problemi di linea, allora.
Noi abbiamo aperto le buste, quindi.
L'impresa aggiudicataria del lavoro dell'impresa viventi, riguardo Savino, con un ribasso di circa il 15%, quelle risorse possono essere utilizzate perché era previsto sia nel bando che nel capitolato per lavori sempre nello stesso ambito, ovviamente, ma questo sarà e ovviamente, siccome abbiamo fatto il computo metrico estimativo e puntuale di tutte le altre lavorazioni ed essendo il bando.
Cofinanziato però obbligo quindi io penso nella prossima seduta del Consiglio Comunale noi porteremo.
Avrà dica per l'adozione del mutuo che andrà a coprire tutto ciò che in banca, per finire tutti i lavori necessari, come da computo metrico che abbiamo fatto, quindi stiamo facendo le pratiche, credo con Cassa depositi e prestiti.
Non so qual è l'istituto, mentre potrei dire su questo aspetto una cosa non vera comunque CR, presumo Cassa depositi e prestiti, quindi i lavori saranno interamente finanziati perché era già previsto un cofinanziamento, utilizzeremo il ribasso e adotteremo un mutuo a copertura totale di tutti gli interventi che sono sott si sono si renderanno necessari così come da computo metrico e l'ultima cosa che dico è che i tempi contrattuali,
Sono 180 giorni alla data della stipula del contratto e che, proprio perché in questo periodo abbiamo fatto le verifiche, se le lavorazioni possono essere contestuali, quindi essere fatti insieme, non una prima e una dopo è emerso che si possono fare contestualmente, quindi,
Chiediamo che l'impresa possa rispettare i tempi contrattuali o quantomeno andarci molto vicino a questo è un po' il che non dovremmo aspettare di fare prima un intervento, poi l'altro, ma possono essere fatti contestualmente, anche perché, oltre alla vasca ci sono tutta una questione.
Serie di questi carattere esclusivamente tecnico e di sostituzione di di impianti che non comportano lavori se non quelli di sostituzione,
Quindi questo è lo stato dell'arte, quindi diamo imprese, si è aggiudicata i lavori, le risorse sono sufficienti perché calcoleremo la quota di mutuo in base a quello che serve, scorporando il ribasso perché quell'utilizzeremo.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Prego.
B le buste sono state aperte, ci sono dei tempi tecnici per le verifiche che sono di legge, io penso a qualche sono state aperte, credo 10 giorni fa non so quant'è il testo, mi sfugge, chiedo scusa, è il tempo tecnico e di legge, quindi e a non appena ci sarà la firma lag la consegna del cantiere scattano i 180,
L'Italia ha tre minuti per comunicare al Consiglio se è soddisfatta o meno della risposta.
Speaker : VITALI Simona
E sono soddisfatto della risposta e ovviamente tutto quello che è stato detto in questo momento doveva essere verificate nei mesi prossimi. Spero che tutto quello che che che è stato affermato in questa Assise poi verrà confermato dalla tempistica. Sappiamo che a volte c'è anche un margine di tolleranza rispetto a quelli che sono i contratti, perché ahimè, purtroppo a volte ci sono dei degli intoppi che non dipendono da.
L'Amministrazione e a volte neanche dalla ditta esecutrice, è per cui chiediamo semplicemente di essere aggiornati. Passo passo perché i 180 giorni danno la risposta, insomma, che cercavo e speriamo che siano sufficienti per arrivare a una mia inaugurazioni per l'estate prossima,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie consigliera Vitali. Passiamo all'ultimo punto iscritto all'ordine del giorno. Interrogazione presentata dai gruppi consiliari di fare Gualdo e Forza Italia sullo stato della progettualità e sull'avvio dei lavori di manutenzione e riqualificazione del parcheggio coperto di via Bersaglieri. Illustra la consigliera Kashani cinque minuti a disposizione.
Speaker : CASCIANI Chiara
Grazie, Presidente, piccolo recap, noi abbiamo presentato un'interrogazione.
Nel gennaio del 2025, quindi un anno e mezzo fa abbondante, in cui chiedevamo un riscontro su quelle che erano le condizioni del del parcheggio in via Bersaglieri e contestualmente al alle condizioni strutturali della piazza sovrastante.
Pervenendo ci comunque sia materiale fotografico che riguardava, per esempio, i danni che avevano subito le auto dei di coloro che hanno le auto in sosta con abbonamenti annuali e che avevano una carrozzeria rovinata per la colatura che veniva dal dal solaio e che tra l'altro non erano stati rimborsati nonostante le richieste che erano pervenute inviata al Comune.
Quindi avevamo chiesto qual era se c'era da parte dell'Amministrazione la volontà di mettere mano alla struttura del parcheggio e alla struttura della piazza sovrastante ci fu risposto che c'era stato un progetto, un progetto dal che ammontava a 400.000 euro e che comunque aveva,
Era stato inserito all'interno di un bando che poi il bando comunque non aveva aveva respinto, ma che comunque l'Amministrazione si era riservata la possibilità di uno stralcio funzionale di 140.000 euro per procedere quantomeno al rifacimento della piazza sovrastante dei Piazza Mazzini, proroghe o per Limitare, diciamo così, la cubatura nel parcheggio sottostante quindi le infiltrazioni che vanno a rovinare la struttura,
E chiaramente rendere anche il il suolo, quindi la pavimentazione della piazza migliore volevamo capire rispetto alla risposta che ci è stata fornita e che parlava della di questo stralcio funzionale che sarebbe stato attuato nel ad aprile 2025, qual era lo stato della propria progettazione e della programmazione dei lavori se c'è ancora volontà nel farlo perché di fatto non abbiamo visto nessuna esecuzione e se nel frattempo gli automobilisti che avevano presentato,
La richiesta di rimborso per i danni subiti alle proprie auto nel frattempo hanno avuto quantomeno una risposta sia verbali, ma soprattutto il riscontro economico.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie consigliera Kashani.
Parola al Sindaco per la risposta,
Speaker : PRESCIUTTI Massimiliano
Prego dentro questi DPI opportuni.
E allora, anche in questo caso, rispetto al?
Interrogazione che, come diceva giustamente la consigliera proponente, a casa ci sono delle.
Nelle novità perché la graduatoria del bando a cui avevamo partecipato, che era un bando regionale per la riqualificazione urbana, ci è stato comunicato intanto per le vie brevi, ma dovrebbe arrivare la comunicazione ufficiale a stretto giro e è andata a scorrimento. Quindi anche questo intervento rientri rientrerà tra quelli finanziati per un importo totale di 450.000 euro, di cui anche in questo caso ci sarà bisogno di un cofinanziamento per circa 50.000 euro da parte del Comune. E cosa si andrà a fare come da progetto che, stilato dalla ingegnere scusate Teodori che si è occupato del progetto, si andrà a fare? Il rifacimento della pavimentazione carrabili verranno risistemati e valorizzati i ruderi di Sant'Agostino per efficientate tutta l'area, compresa la farmacia comunale, gli spazi sovrastanti rari. Sistemare tutto l'ascensore di collegamento e verrà fatto è prevista dal progetto. Era già previsto un bagno pubblico al piano meno 1.
Oltre ovviamente all'efficientamento di tutto il parcheggio, perché non abbiamo fatto altro se non la messa in sicurezza temporanea provvisionali, proprio perché eravamo fiduciosi che questa istanza venisse accolta, cosa c'è stata, ripeto, ancora, per le vie brevi?
Non è che li abbiamo cercati noi, come dire, e siamo in attesa della comunicazione formale, quindi e non appena ci arriverà la comunicazione formale procederemo con l'iter di affidamento, essendo l'importo inferiore al milione di euro, è chiaro che potremmo avere una procedura, si pubblica ma agevolata ami le manifestazioni di interesse quindi chiaro che i tempi saranno più brevi rispetto a una gara.
E classica, quindi, non appena avremo la formale comunicazione, stante l'ingegner Teodori che abbiamo sollecitato e sta facendo gli ultimi adeguamenti.
Visto che dovremmo andare ad affidare i lavori, sarà nostra cura comunicarvi anche in questa sede quali saranno gli iter e i tempi degli interventi rispetto a chiedo scusa rispetto alle ai danni subiti dalle auto. È chiaro che tutte le segnalazioni e le richieste di risarcimento che arrivano sono presi in carico in primis da all'Ufficio Manutenzioni, poi girato per competenza all'Avvocatura comunale per verificare se esistono i requisiti per il rimborso. Attualmente non mi risulta ci siano lì dipendenti, quindi io sono stati liquidati oppure sono stati ritenuti e non liquidato, però al momento non mi risultano i dipendenti su sotto questo punto di vista,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie Sindaco, consigliera Kashani, a tempo tre minuti per dichiararsi.
Speaker : CASCIANI Chiara
Più o meno soddisfatto. Grazie per le delucidazioni Sindaco. Siamo soddisfatti comunque del fatto che la situazione sia stata presa seriamente incarico. Mi fa piacere anche che ciò che noi chiediamo collimi con quelle che sono le vostre priorità vuol dire che c'è un'unità di intenti rispetto a.
Rendere la nostra città sicuramente più fruibile e più decorosa, perché il parcheggio veramente verte in condizioni. Io dico sempre di eterno cantiere come se non fosse mai finito e, soprattutto, ecco a questi deficit strutturali importanti e, come ricordava lei, che avevamo anche scritto nella moda nell'interrogazione che ho dimenticato, è importante anche la salvaguardia del patrimonio storico e quindi la valorizzazione di quanto resta dell'antica costruzione solo una precisazione rispetto a quelle che sono le idee i dipendenti. A noi ci è pervenuto altro. In realtà ci alcuni cittadini ci hanno detto che non sono stati che non sono state accolte le richieste e che non hanno ricevuto neanche risposta alle PEC inoltrata e a cui io invito questo siccome è un problema, diciamo che abbiamo riscontrato anche in altri ambiti. Invito quantomeno a rispondere a quanto i cittadini chiedono. Questo è importante perché penso che il Comune no debba dare sempre una risposta chiara, anche se magari con un esito non sempre positivo, perché ci mancherebbe altro. Sappiamo quali sono gli oneri,
E i sistemi che sono sempre più stringenti. Su alcuni aspetti, però, i cittadini aspettano quantomeno una risposta, poi, indipendentemente dall'esito, comunque grazie, siamo soddisfatti della risposta data e anche come per la piscina, monitoreremo nel tempo se quanto detto verrà effettuato.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie.
Grazie. Allora non ci sono altri punti all'ordine del giorno. Io ringrazio tutte le Consigliere e tutti i consiglieri per la partecipazione e l'impegno in questa lunga mattinata e quindi ci aggiorniamo per le prossime sedute consiliari. Una buona giornata a tutti. Sì, la COES potete rimanere così. Il Sindaco può fare le comunicazioni e gli aggiornamenti che aveva previsto in apertura di seduta.
