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CONTATTACI
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Tutti Massimiliano Giorgio Locchi, Java comodi.
Marco parlanti.
Maria Paola Gramazio.
Gabriele Bazzocchi Simonetta parlanti.
Flavia Guidobaldi alla mia sinistra, Presidente Michele Pascolini.
Adriana Bartoccioni, Alice Betti Sorbelli, Giovanni Marinelli, Simona Vitali.
In arrivo, okay?
Temporaneamente assente al primo appello, poi abbiamo Cinzia Natalini, sempre giustificava.
Fabio evidenti:
Chiaro che Sharif presente e Fabio Pasquarelli presente.
E procediamo anche con la nomina degli scrutatori per la maggioranza che abbiamo Marinelli.
Bartoccioni.
Per la minoranza che abbiamo gli eventi.
Okay.
Prego, Presidente. Per immagino Berlino. Grazie, Segretario. Si ascoltiamo l'Inno nazionale, prego.
Bene, allora, rispetto alle mie comunicazioni, vi ho solo da comunicarvi l'avvenuto deposito dei verbali della seduta precedente. Quindi mi riferisco alla seduta del 22 settembre. Se non ci sono osservazioni, li possiamo dare per approvati e ne, quindi possiamo darli per approvati. Non ho altre comunicazioni per oggi, quindi lascio la parola al Sindaco per le sue. Prego.
Speaker : PRESCIUTTI Massimiliano
Grazie, Presidente. Buon pomeriggio a tutti i consiglieri dei consiglieri. E allora giorni il Consiglio sulla vertenza della Saxa Gualdo, domani mattina alle ore 9:30, ci sarà l'assemblea dei lavoratori in questa sede municipale insieme ai sindacati.
Perché in queste settimane.
C'è stato un cortocircuito fra Inps e Ministero e curatori per quanto riguarda la liquidazione e la cassa integrazione guadagni.
Anche nella mattinata odierna ho avuto modo di confrontarmi con il Ministero e le questioni di carattere tecnico e burocratico sono risolte. Moro bisogna assolutamente avere delle risposte certe, perché dal 28 luglio che queste famiglie non ricevono un euro, quindi domattina ci confronteremo con i lavoratori, nella speranza che tra la serata e la mattinata di domani possano arrivare notizie dell'ultima ora che possano darci la la certezza nella liquidazione in tempi rapidi, anche perché l'INPS sia formalmente impegnata, dopo una folle tra sindacati, INPS, il sottoscritto e i curatori a liquidare in tempo reale, non appena il Ministero trasmetterà.
Flussi di cassa, quindi, e stiamo tutti cercando di accelerare questa situazione, ma al contempo, come sapete, e i commissari stanno lavorando sulla stima per la pubblicazione del bando e per eventuali interessi alla rilevare e aziende del Gruppo, i tempi saranno. Rilevo che ci è stato detto.
Anche nell'ultimo incontro relativamente brevi, perché loro intenzione entro il corrente anno pubblicare il bando di i bandi di vendita che possono prevedere anche acquisti separati nei vari stabilimenti. Non è detto che arrivi un interesse per tutto e quindi tra l'altro il Ministero ci ha informato che si sono affacciati in via informale, ovviamente, non essendo ancora stato pubblicato il bando, sia.
Gruppi nel settore ceramico, sia gruppi per chiedere informazioni, ovviamente, quindi non voglio creare false aspettative, però chiedo informazioni sia gruppi per un'eventuale riconversione degli stabilimenti medesimi in in altri settori, quindi anche in questo caso non a penna.
Ci saranno novità, così come concordato in sede di Commissione, né sarà mia cura informare il Consiglio nei modi e nelle forme più opportune e in maniera puntuale e non appena ci saranno novità, in modo tale da avere tutti un quadro ben definito.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie, Sindaco. Quindi possiamo procedere con i punti all'ordine del giorno. Passiamo al punto 3: approvazione bilancio consolidato 2025. Lascio la parola all'assessore parlanti per la sua relazione, prego.
Speaker : PARLANTI Marco
Grazie, Presidente. Il bilancio consolidato, come sapete, è costituito dal conto economico consolidato e dallo stato patrimoniale consolidato e dalla relazione sulla gestione consolidata. Bilancio consolidato, uno strumento di natura conoscitiva relativo al gruppo locale e di supporto al modello di governance del Comune e complesso da un punto di vista tecnico e di lettura, perché si vanno a consolidare i dati contabili di soggetti che hanno natura e modelli contabili completamente diversi. Con delibera di Giunta comunale numero 189 del 14 settembre 2021 è stato individuato.
Il gruppo Amministrazione pubblica del Comune di Gualdo Tadino ed il perimetro di consolidamento che ha rilevato essere Elsa srl nel perimetro di consolidamento lo strumento del bilancio consolidato serve a dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione economico e patrimoniale del gruppo Amministrazione pubblica del Comune di Gualdo Tadino è composto dal bilancio del Comune, dal bilancio di ESA e viene consolidato lo stato patrimoniale e il conto economico economico delle due realtà, lo stato patrimoniale, il conto economico sono già allegati al rendiconto di gestione 2025, approvato con delibera di Consiglio comunale del 28 aprile 2026. Operativamente vengono riclassificati i due bilanci per renderli omogenei e armonizzabili. Poi vengono rettificati i due bilanci dalle Poste comuni, cioè vengono annullati i debiti e crediti reciproci e costi e ricavi reciproci. E nel patrimonio netto. Il valore della partecipazione fatta questa operazione vengono poi sommati tra i loro udite del comune è utile di ESA per un totale di 1 milione 344.936, di cui 1 milione 337 280 del Comune, 7.656 euro di ESA che dimostra che i conti diciamo, sono in regola. Detto ciò, in sede di Commissione sono poi stati sollevati dei dubbi dal consigliere Lanzarini, che oggi non c'è, che comunque saluto e auguro che risolva i propri problemi al più presto in maniera positiva e relativi a sopravvenienze passive e insussistenza dell'attivo e alle componenti positive e componente negativa della gestione, riferendoli ad un'eventuale riduzione dei servizi fra tagli dei servizi da parte del Comune.
Ricordo nuovamente solo che diciamo i che solo il conto economico e lo stato patrimoniale viene consolidato e non il conto di bilancio e, a differenza del bilancio di previsione finanziario, che ha una funzione autorizzativa autorizzatoria il conto economico alla sola finalità di rappresentare i componenti positivi e negativi della gestione secondo il principio della competenza economica di conseguenza, l'iscrizione di un importo tra le sopravvenienze passive e le insussistenze dell'attivo. Non significa che il Comune abbia autorizzato una nuova spesa né che abbia effettuato un pagamento di pari importo. Si tratta della rappresentazione economica di operazioni contabili che nel caso di minori residui attivi derivano dalla riduzione o dalla cancellazione di crediti precedentemente iscritti e qui entra in gioco il ruolo fondamentale del fondo crediti di dubbia esigibilità.
Questo fondo viene affrontata, accantonato proprio per fronteggiare il rischio che una parte dei crediti iscritti in bilancio non venga riscossa. Pertanto, quando vengono cancellati i crediti definite definitivamente inesigibili, il loro effetto sul risultato di amministrazione è attenuato dagli accantonamenti già costituiti nei limiti e secondo le modalità previste dai principi contabili.
Il Fondo crediti di dubbia esigibilità non costituisce una somma di denaro destinato a rimborsare i crediti cancellati, ma rappresenta una misura prudenziale e limita l'utilizzo di risorse la cui effettiva riscossione è incerta. La cancellazione di crediti definitivamente inesigibili non rappresenta un peggioramento dei conti della situazione finanziaria dell'ente, ma un'operazione di trasparenza e di correttezza contabile.
Comunque, l'elenco analitico della voce che è andata a costituire il capitolo sopravvenienze passive, è allegata al rendiconto di gestione 2025, approvato il 28 aprile 2026 nella voce variazioni di entrata, minori accertamenti e anche per quanto riguarda la componente positiva alla componente negativa della gestione, posso ri garantire che non c'è stata nessuna contrazione dei servizi e nessun taglio ai servizi. Grazie.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie, Assessore. Parlanti. Quindi rispetto al punto 3, possiamo aprire la fase del dibattito, quindi sull'approvazione del bilancio consolidato 2025.
Attendo se ci sono interventi sul punto.
Ci sono consiglieri che è così, aspettiamo l'autenticazione della consigliera vitali.
Perfetto. Siamo riusciti, quindi la consigliera Vita gli chiede di poter intervenire,
Speaker : VITALI Simona
Prego. Scusate il ritardo, ma c'è un problema familiare.
Cerco di riordinare un attimo le idee. Non ho ascoltato l'intervento, purtroppo dell'assessore, ma tanto abbiamo tutti i documenti a nostra disposizione. Io vorrei fare un intervento che riguarda soprattutto ESA.
Al di là dei tecnicismi dei conti, che insomma, abbiamo anche visto in Commissione, io non ero presente, purtroppo per lavoro, ma c'era la mia collega, abbiamo anche chiesto alcuni dati, alcuni sono stati anche corretti ci è stato dato un documento.
Corretto la settimana scorsa, al riguardo, un disallineamento tra i crediti e i debiti di comune verso est di essere verso il comune che ci è stato classificato come refuso e do per buono, che sia stato un semplice refuso, però dai dati del consolidato emerge una realtà che era già emersa per per la verità anche in altri in altri consessi e che riguarda la sostenibilità economica di ESA.
Se vedete, diciamo, dalle tabelle che ci sono state consegnate, gli utili di ESA si sono ridotti negli anni più che dimezzati dal 2023 del 2024, più che dimezzati dal 2024 al 2025 rimane una cifra esigua.
Sicuramente, se il trend è questo, i prossimi anni, vedremo probabilmente un deficit.
Allora, punto posto, anzi, che.
In servizio non debba creare utili. Voi sapete, però che quando si parla di rifiuti, smaltimento, conferimento, parliamo poi di tariffe che si ripercuotono su tutti quanti i cittadini. Allora io vorrei capire, al di là dei tecnicismi che ci dicono.
Che è sempre tutto a posto, ma è evidente che non è tutto a posto, ma per motivi che non sono neanche imputabili a questa Amministrazione, ma che stanno nelle cose, noi avremo sempre meno utenze in città. Guardiamo il trend di tutti i cittadini che abbiamo perso negli ultimi 10 anni, le aziende che sono morte e quindi è chiaro che ci saranno sempre meno utenti che pagheranno.
Il servizio, come intendiamo mantenere questo servizio, se avremo sempre meno entrate da parte di chi lo paga, continuando ad aumentare le tariffe, tagliando i servizi come noi non abbiamo un deperimento delle utenze settoriali, ma è diffuso e a macchia di leopardo. Ci sono utenze che cadono nelle frazioni, utenze che cadono nel centro storico, utenze economiche, quindi non domestiche che calano in maniera diffusa e quindi pensare di tagliare i servizi non sarebbe funzionale, perché se io devo andare in una via e devo fare tutte le abitazioni e devo fare tutta la via, la devo fare lo stesso, sia che tutte le abitazioni siano abitati, sia che non lo siano. Quindi qual è il piano d'azione di questa Amministrazione? Ha qualcosa che abbiamo chiesto più volte in questi due anni e mezzo e riguarda ESA, perché essa non è solo la partecipata del Comune al 100% ESA è anche un contenitore non solo di servizi, ma di famiglie che contano su dei dipendenti che portano a casa uno stipendio.
E se quindi avremo meno bisogno di ESA sì o no, se ne avremo più bisogno di ESA sì o no? E come pensiamo di arginare la problematica legata al calo delle utenze e all'aumento dei costi che è indipendente dalla nostra volontà. Quali sono le azioni che ha messo incanto ques in campo questa Amministrazione per invertire la tendenza di spopolamento della nostra città, che sembra irreversibile probabilmente scenderemo sotto i 14.000 abitanti a breve, con conseguenze che sono importanti, già essere scesi sotto i 15.000, comportato, diciamo, un impoverimento del nostro territorio anche solo dal punto di vista del peso politico in una Regione piccola come la nostra.
Ne abbiamo parlato poco, se ne è parlato male, se n'è parlato quasi come fosse un dato ineluttabile, un accadimento ineluttabile. Non possiamo farci nulla.
E io voglio sapere questa Amministrazione in questi 12 anni che cosa ha messo in campo per invertire questa tendenza, ossia semplicemente rassegnare al fatto che perderemo sempre più cittadini e di conseguenza sempre più utenze.
Ho visto, ma lo sappiamo tutti che è stato fatto un investimento importante da parte di ESA per quanto riguarda la farmacia comunale del circuito, e sono tanti gli interrogativi che rimangono aperti riguardo quella operazione.
Noi abbiamo fatto un investimento di circa 400.000 euro tra l'acquisizione dell'immobile e i lavori che si sono resi necessari per aprire la farmacia a fronte di un affitto che il Comune pagherà ad ESA.
Il Comune paga a se stesso.
800 euro al mese.
Perché non è che essa è un'entità a parte ESA, è un braccio operativo dell'Amministrazione, è una partecipata al 100% se tolgo da una parte io tolgo dall'altra uguali e come in una famiglia, se paga il marito paga la moglie più o meno cambia poco nel management familiari.
E allora vorrei capire come è stata partorita questa operazione, dal momento che dai documenti che ci avete dato.
Emergono maggiori debiti per maggiori finanziamenti che abbiamo preso a fronte di un'utenza che cala, facciamo investimenti a fronte di un'utenza che cala e quindi avremo meno entrate come pensiamo di aumentare quelle entrate con 800 euro al mese che ci dà il Comune attra attraverso il Comune, che prende resa su un investimento che probabilmente ammortizzerà in trent'anni.
Qual è il punto di caduta, cosa faremo di ESA il subappalto, in che modo è stato penalizzato o agevolato o incentivato da queste operazioni?
Immobiliari patrimoniali. Senz'altro abbiamo accresciuto il patrimonio di ESA, ma.
Non possiamo dirlo fino a che non vedremo poi nei prossimi anni come saranno andate le cose, perché questa operazione va fatta ESA.
E non il Comune direttamente, ad esempio, sarebbe da chiarire, è un'operazione che è stata fatta appunto per accrescere il patrimonio di ESA.
Per accrescere l'entità delle entrate Teresa per la sopravvivenza di ESA è come se comprarsi un appartamento a mia figlia prendessi un mutuo per far vedere che lei ha un patrimonio poi quel mutuo, però lo pago io e intanto però lei può dimostrare un reddito.
E magari dimostrare che può avere un nucleo familiare a parte a prendere tutte le agevolazioni del caso.
Sono operazioni di Makin, laici economico che servono a cosa? Perché se c'è un disegno dietro mi piacerebbe conoscerlo, perché vista così non ha molto senso, non ha molto senso in virtù di quello che fa ESA, ovvero occuparsi di rifiuti principalmente, ed è quello che sta scritto poi anche all'interno dei documenti che noi andiamo a votare ogni anno, quando parliamo delle tariffe.
Quando parliamo di SOGEPU, quando parliamo di AURI.
Ecco allora, più che arrivare con un documento economico e dove ci sono delle tabelle, ci si chiede e ci si dice: queste sono le entrate e queste sono le uscite. Io chiedo da qui a 5 anni a 10 anni. Quale sarà la sopravvivenza di ESA, cosa sarà allacciata la sopravvivenza di ESA attraverso i quali piani.
L'Amministrazione intende far sopravvivere ESA.
E perché ESA si indebita a fronte di un calo delle utenze che sarà progressivamente sempre maggiore o comunque costante nel tempo, perché basta andare a vedere i dati del decremento demografico che abbiamo avuto negli ultimi 10 anni e possiamo avere uno storico abbastanza, diciamo, ormai affidabile su quello che dobbiamo aspettarci anche per i prossimi anni. Quindi quali sono le politiche economiche, demografiche, finanziarie che ha messo in campo questa Amministrazione negli ultimi 12 anni.
Per garantire la sopravvivenza di ESA.
Perché se essa perde, perde il Comune.
Non è qualcosa che sganciato dal Comune, qualcosa che fa parte del comune.
Tutto quello che paga ESA o che non riesce a pagare Chiesa. Ho visto che ci sono anche ai crediti importanti che dobbiamo incassare da chi chi ci deve pagare?
Tutto quello che non incassa ESA non lo incassa il Comune, tutto quello che non paga ESA non lo paga il Comune. In che modo vogliamo garantire la sopravvivenza di ESA sia assessore, perché è una partecipata al 100% ci dice che tutto quello che fa una mano in qualche modo coinvolge anche l'altra di mano, è inevitabile.
E allora io voglio capire quali sono le politiche che avete messo in campo e se vi siete accorti che perdiamo ogni anno terreno economico con essa.
E se sapete che l'anno prossimo probabilmente saremmo già sotto quella soglia e che cosa avete fatto in questi ultimi anni siamo passati dal 93.024 7.
Quindi, se tanto mi dà tanto sappiamo già presumibilmente come andranno i prossimi anni, se non invertiamo la tendenza, come era stato invertendo. Sono queste le domande che mi faccio perché poi alla fine il consolidato è un documento, ha dovuto tecnico, sul quale il dibattito lascia il tempo che trova, ma è l'occasione giusta per parlare qui in questa sede della sopravvivenza di ESA.
E delle operazioni che sono state fatte a carico di ESA, non ultima quella della farmacia, vorrei capire per quale motivo è stato fatto fare da ESA.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie, consigliera vitali.
Aspetto, se ci sono altri interventi.
Probabilmente dovete prenotarvi.
Prego, il consigliere Viventi.
Speaker : VIVENTI Fabio
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti.
Allora faccio mio excursus ricalcando grosso modo l'intervento che ha fatto la consigliera vitali, perché effettivamente se andiamo a focalizzarci esclusivamente su ESA, per poi allargare magari un attimino il perimetro de della considerazione delle considerazioni annesse, ha un bilancio in quanto documento politico.
Mettendo in fila è chiaro che il bilancio depositato di ESA parla da sé. Chiudiamo inutile, per carità, un'erosione importante dell'utile, perché dal 12 23 dice il 31 12 23 91.000 scendiamo a 7.006 senza ancora il grande capitolo dei rincari che hanno contraddistinto quest'ultimo periodo, perché ancora non era nato la la guerra dell'Iran.
Semplificandola così con tutto quello che comporta in termini energetici e che è una partita che immagino sia importante a livello di costi aziendali, dal momento che l'autotrazione è uno degli asset importanti di ESA e quindi diciamo questa erosione proprio in termini numerici dal punto economico.
Sulla sull'azienda desta, a mio parere, una certa preoccupazione, tenendo conto del fatto che comunque sia c'è un aumento dei costi per servizi, quindi del circa 20% in due anni da 300.000, passiamo a 360.000 al momento, insomma, godimento di beni di terzi, perché probabilmente c'è il discorso della farmacia, quindi diciamo a livello di pluriennale intravedo le stesse perplessità che dicevo prima Simona, cioè andiamo ad erodersi già non abbiamo eroso, perché ormai siamo alla fine del 2026, quindi diciamo che la il tassametro.
Continua a girare e la situazione di ESA, così come in parte comunque avevamo preannunciato nel momento in cui siamo abbiamo dovuto fare un grosso, diciamo, da un grade in termini operativi, nel passaggio dalla gestione diretta della della raccolta rifiuti al famoso appalto verso su G.Eco. È chiaro, insomma, che che certe preoccupazioni è doveroso esprimerle e sulle strategie restiamo con il punto di domanda. No, noi già nei.
Negli anni passati abbiamo manifestato un attimino quelli che erano le nostre perplessità su diciamo Piani di sviluppo a livello globale, quindi non solo di ESA, ma a livello di Amministrazione, tenuto conto del fatto che.
Mutuando ci, insomma, da ESA verso la gestione complessiva dell'Amministrazione comunale ogni anno, diciamo le stesse cose, quindi questo è.
Perché per diletto, siccome i punti che discute in Consiglio comunale mi faccio il verbalino di quello che andrò a dire, mi sono ristampato i punti del Consiglio del consolidato discusso nel 2025 e quindi diciamo che a livello strategico noto che quello che ha detto l'anno scorso lo possono tranquillamente ripercorrere quest'altro, le opere incompiute, il tema delle scuole, dove ancora abbiamo delle partite in gioco anche a livello finanziario, quindi di eventuali mutui o finanziamenti che dobbiamo incamerare, di cui non abbiamo notizia. Quindi tutto questo si incasella in un quadro dove.
Non sappiamo.
Non sapete piuttosto come immaginate la Gualdo tra 10 anni, cioè io me la immagino in una certa maniera.
Ho le mie idee di sviluppo, abbiamo, perché il grosso modo, insomma, le linee guida sono tra noi condivise, un come opposizione, ma dall'altra parte non vediamo un percorso.
Diciamo che abbia una direttrice no, in questi giorni, mentre leggevo i vari numeri e anche della relazione annessa al bilancio, ripensavo alla mia, alle mie piccole frazioni che porto sempre nel cuore che monitoro allora, a un certo punto è intorno.
F faccio un po' il paragone tra frazione Vaccaro, Palazzo Mancinelli, arresto del Comune di Gualdo. Allora pensiamo a fare progetti faraonici, diciamo degni di nota come quello che è stato prospettato per la scuola di Vaccara un centro per famiglie o tanti servizi sulla carta meraviglioso o quant'altro, esci dalla scuola e ti trovi il Bronx. Quindi la domanda è:
Ancora una volta, perché forse un pezzo che la faccio a ogni intervento magari mi devo andare a a ripercorrere i vari streaming, guardiamo a quello che esce sul mercato, quindi come finanziamenti o pensiamo anche a come far dire meglio quelle poche persone, insomma, che rimangono nelle frazioni, perché anche lì si basa sulle strade la la strategia su cui, come diceva prima la consigliera vitali uno tende a controvertibile quello che è un andamento ormai insomma, penso più che preoccupante, perché se scenderemo a 13.000 e rotti al 31 12, io penso che bisogna iniziare a porci delle domande, bisognava iniziare un po' già qualche anno fa. Secondo me, però il punto di domanda è sempre questo e quindi atterriamo sulla sfera politica, partendo dai numeri di ESA, abbiamo in mente, come vedremo, la nostra città tra 10 anni, qualcuno ce lo vuole raccontare, perché io ancora e penso anche alle mie colleghe e colleghi dell'opposizione sfugge l'anno scorso abbiamo parlato tanto per entrare.
Nel merito del Centro promozionale della ceramica dell'ex, tipici del germoglio progetto area Stazione piscina comunale son partiti i lavori. Vivaddio acquisizione dell'ex ICAAP granaio via dell'acqua.
Kalaja Rocchetta. Economia, che cosa intravediamo? Insomma, potrei rileggervi interamente i punti del Consiglio del 2025, per trovare che oggi stiamo piangendo con gli stessi numeri, anzi con numeri ben peggiori perché se al 31 12 25 abbiamo 7.600 euro di.
È utile. Io credo che oggi ha 26 ottobre 2026. Secondo me il segno meno già ce l'abbiamo, grazie.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie ai Consiglieri Viventi. Lascio la parola alla consigliera parlanti, prego.
Buonasera.
Speaker : PARLANTI Simonetta
A tutti. Brevemente intanto partiamo dal fatto che il documento è stato discusso anche nella Commissione della Seconda Commissione consiliare, dove sono emerse, appunto dove è emerso un bel confronto e abbiamo votato poi il documento con i voti favorevoli della maggioranza e il voto contrario della delle opposizioni, ma questo è nell'arte delle cose. Ovviamente. Allora oggi siamo chiamati a votare questo documento consolidato, che, come abbiamo detto alla fotografia del Comune con la del bilancio comunale, con il bilancio della partecipata. Allora, ovviamente quello che emerge dalla dalla fusione di questi due documenti che si sono numeri, ma spesso dimentichiamo che il numero diciamo, rappresenta una scelta politica. Abbiamo una un determinato numero, perché a fronte è stata fatta una determinata scelta politica, quindi, se i conti tornano e perché forse sono state fatte scelte oculate che vanno comunque a garanzia della tutela dell'ente e dei cittadini e dei servizi e della tenuta contabile.
Allora, riguardo, diciamo a quello che abbiamo detto di essa, io non credo che essa si è indebitata, non mi sembra che essa sia indebitata, adesso è una partecipata che dovrebbe chiudere a pareggio e anche se con poco non ha chiuso al pareggio, ha chiuso con un utile, garantendo continuando a garantire servizi e continuando a garantire i posti di lavoro. Quindi dopo è ovvio che diciamo, nell'arco della dell'anno, ci possono essere scostamenti da quello che è il bilancio di previsione a quello che è il bilancio poi consolidato e possono venire incontro delle variazioni, però fondamentalmente il quadro si sta.
A dipingendo un quadro di un ente che gode di salute sia dell'ente che della partecipata, tant'è vero che la dichiarazione anche della revisore dei conti e i revisori dei conti non ha messo in luce delle criticità. Quindi diciamo se c'era tutto questo problema, questo allarmismo, magari qualche nota, qualche sfumatura, anche il revisore dei conti l'avrebbe attenzionata, cosa che non è avvenuta e.
Quindi questo era un piccolo chiarimento, poi mi riserverò eventualmente di fare la dichiarazione di voto, grazie.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie, consigliera parlanti prego all'Assessore vicesindaco Paola gran Maccia.
Speaker : GRAMACCIA Maria Paola
Io veramente.
Mi dispiace se vi offendete, ma mi sembra di strapparla quei sordi.
Essa è una partecipata e svolge un servizio in house. I rifiuti non sono più un servizio in house, perché vi ricordo che la precedente Giunta regionale ha autorizzato la gara, è stato costituito un soggetto che si chiama SOGEI Coco e si è aggiudicato la gara per 15.
Anni. Detto questo,
Se vi fa schifo che abbia chiuso solo con 7.000 euro e non con i 12 milioni di debito del gestore, va beh, io me ne faccio una ragione.
Essa non ha debiti, non ha debiti, la farmacia è stata acquistata da essa senza mutui. Ad oggi non esiste un centesimo di debiti bancari. Gli aumenti dei costi li vedete tutti. Io non nego che ci sia una difficoltà nella gestione dopo l'affidamento dopo la gara le difficoltà ci sono, ma lenta, con con fatica, perché sapete anche quali sono le vicende che stanno interessando la le società sia SOGEPU sia soggetto. Chiedo scusa, che esce. C'è stata un.
C'è stata una seduta del Tribunale anche il 16, il 17 ottobre e noi in qualche modo non è che ne paghiamo le conseguenze, ma vi ricordo anche forse vi è sfuggito che è stata riconosciuta a parte civile in questo contenzioso.
Vi ricordo anche che ad oggi noi non faccia e sanno, svolge soltanto un servizio di raccolta rifiuti, ma lo fa come gesto come sub gestore per un servizio di subappalto, non non possono essere collegati ad essa il fatto che ci sia una difficoltà nella riscossione della TARI.
Vi faccio, vi spiego un attimo, ma sicuramente lo saprete qual è il ciclo delle dei versamenti TARI.
Sto G.Eco emette fattura al Comune di Gualdo. Il Comune di Gualdo paga su G.Eco che a sua volta riversa a SOGEPU che a sua volta versa ad essa con una.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Pasquarelli, prego, se lascia terminare l'Assessore Gramazio, io ce l'ho trovato.
Allora:
Detto questo, c'è anche da fare un'altra considerazione sulla quale questa Amministrazione si sta battendo ormai da parecchi mesi, e cioè in questo percorso veramente una giravolta di soldi, quello che resta in capo a soggetti è un 3% per le spese, per le spese di gestione e di amministrazione. Capite che un 3% su 3 milioni sono 100.000 euro Detto questo, comunque ce la stiamo vi assicuro che non stiamo pettinando le bambole, questo ve lo assicuro.
Prova ne è che l'investimento fatto sulla farmacia è stato fatto con liquidità e senza prendere mutui, lo ribadisco, noi andiamo avanti. Se avessimo chiuso con con utili più importanti, non dovevamo essere tranquilli, anzi, allora ci saremmo dovuti preoccupare, perché significa che il il PEF fatto per il Comune di Gualdo era sopravvalutato e quei soldi andavano legittimamente restituiti ai cittadini, grazie.
Grazie, Assessore. La marcia.
Ci sono altri interventi?
Non mi sembra. Sì. Prego, Consigliere Pasquarelli.
Speaker : PASQUARELLI Fabio
Sì, buonasera a tutti. Intanto dico al Segretario, se me lo può, fa il certificato di presenza, io sono uscito dalla Prima alla scuola.
Grazie.
Allora, è chiaro che.
Quando si parla di bilanci, è sempre un'occasione noi, almeno in questa sede, di fare un bilancio politico di quello che è l'andamento dell'Amministrazione, mi sarei aspettato dall'assessore.
Non solo una lezione su cose del bilancio consolidato, oppure cioè così tecnicamente, ma magari un momento per dire quali sono le le cose fatte, quello che vorremmo fare, cioè un'analisi politica, l'ha detto anche il Consigliere Pallante, diciamo una scia di scelte politiche che avete fatto, lo hanno portato a questa situazione, magari se se uno.
In premessa faceva un cappello, poteva aprire anche argomenti di discussione, per cui adesso parlerò di due o tre cose che.
E mi sono giunte all'orecchio in questi giorni e però non posso non prendere l'intervento dell'Assessore Klamath quando dice: abbiamo avuto delle difficoltà dopo la gara e dopo il subappalto adesso viene fuori che sono 90.000 euro i soldi che si perdano nelle trafile, per cui evidentemente evidentemente chi era contrario a questo subappalto ci aveva le sue ragioni e quindi io comunque ha già l'altra volta ho detto: mi sono seduto sulla sponda del fiume aspettare perché questo di ESA per due motivi, sarà un grosso problema di questa Amministrazione e la TARI aumenterà sempre di più, perché uno è stato creato questo carrozzone.
Della gestione dei rifiuti, del del subappalto, della gara d'appalto che conosciamo tutti e due, perché se finché la Regione non prende una decisione sul ciclo dei rifiuti e cosa vuole fare come vuole chiudere il ciclo dei rifiuti. I piccoli Comuni, come noi dovremmo soltanto fa, possono soltanto fare una cosa: aumentare quelle che sono le tariffe della Tari per coprire il servizio. Non vedo altre soluzioni, per cui su questo sarò a vedere. No?
Volevo parlare, invece, gli altri argomenti. Sono venuto a conoscenza oggi che sono stati fatti togliere tutte le ferrate che il Gruppo Speleo aveva messo sulla nostra montagna. Non so se è vero, ma parlando con uno speleologo un ragazzo che comunque sia.
Ospitava tanti, tanti turisti. Che fine fanno questo sport? Mi mi han detto che hanno tolto tutte le ferrate a seguito degli ultimi eventi. Io credo che non ci sia un modo per poter fare questo sport e anche in maniera sicura. Non credo che questo per noi è un duro colpo, perché evidentemente prima facevano l'arrampicata sopra la Rocchetta, poi dopo la Rocchetta. Anch'esso può accedere più, per ovvi motivi prevale via, si sono trasferiti in altri punti. Annum hanno costituito in tanto tempo delle cordate delle ferrate. Adesso neanche so come si chiamano, perché non sono un appassionato di questo sport ma sicuramente sono appassionato dalla montagna e quando vado o a funghi o in giro, così per per sentieri vedo incontro, incontravo almeno tanti, tanti gente che veniva da fuori che frequentava le nostre montagne per praticare questo sport. Quindi chiedo all'Assessore, all'ambiente, se questo risulta vero e che cosa si sta facendo, che cosa si fa per andare incontro a questa questa situazione? Scongiurare questa situazione niente. Io credo che.
Cosa dire e io penso che questa città è ferma.
Non ci sono novità, andiamo avanti con le cose che sono in programma, che sono cose che si fanno, non si fanno, non cambiano.
La vita dei nostri cittadini siamo una città che ha bisogno di uno, di una svolta, ha bisogno di rivedere il piano regolatore.
Il Piano regolatore è l'anima di una città, l'ho detto sempre molte volte non ci si mette mano. È vero che ci sono zone che sono costruite a cui si è costruito di più in cui va recuperato, però il centro storico non si muove una paglia, non c'è un cantiere che apre un un edificio che si recupera, ci sono richieste da parte dei cittadini, perché è vero, c'è la crisi, ma c'è anche chi c'ha i soldi e chi c'ha soldi vuole intervenire e investire in zone che attualmente è impossibile da investire. Quindi io credo che compito di questa Amministrazione a mettere in programma una revisione del piano regolatore che vada incontro alle richieste attuali, un Piano regolatore che va avanti obsoleto. L'urbanistica va avanti con piani di piani diciamo estemporanei, approvazione dei Piani attuativi su richiesta variazione del Piano regolatore, ma credo che un'Amministrazione seria deve fare questo.
E anche per quanto riguarda l'ESA come partecipata, cioè se vogliamo ridurre il costo della TARI, se vogliamo mantenere la TARI sotto controllo, è vero quello che diceva il Sindaco, sono aumentati gli stipendi per il contratto nazionale dei lavoratori, quindi dobbiamo aumentare, resta l'ha già detto l'altra volta all'ultimo intervento, però è anche vero che un'azienda, se faccio il parallelo tra un'azienda, come lei sa, è un'azienda privata. L'azienda privata ottimizza i suoi lavoratori, non fa investimenti. Ricordo che l'ESA si chiama Eco Servizi Appennino è una società che può fare altri servizi, può fare anche servizi sul privato, può fare anche investimenti, sul Mot, sul piano energetico e quindi io credo che l'ESA ha la forza, la capacità, oltre a quello di.
Benissimo, io non vedo che si chiuda 7.000 euro. Il bilancio partecipato pagherà meno tasse su sulla denuncia dei redditi? È inutile far rimanere inattivo una società, però è anche vero che deve fare investimenti che non vanno soltanto a servire il politico di turno, perché deve fare una cosa. Allora, l'ESA è un motivo per cui io posso comprare senza che prendere un mutuo, senza fare la trafila diciamo è un polmone, non serbatoio in base all'espansione del Comune. No, ma deve fare investimenti che gli possono fare degli utili che vanno anche ad sopperire quello che sarà l'aumento dei costi dei servizi, cioè i ragazzi. Bisogna che chi gestisce una società come questa, se si dia una mossa, si dia una svegliata.
Non basta soltanto che il servizio venga fatto e poi anche su questo direi come viene fatto. No, lasciamo perdere, perché sappiamo benissimo alcune cose che dovrebbero essere fatte vengono fatte, non si sacrificano mai i punti di raccolta quest'anno quest'estate, abbiamo avuto un'invasione di tra zanzare, eccetera, anche dovuto al fatto che tutti i cancelli delle case che sono diventati dei piccoli cassonetti, no, dovesse raccogliere roba, quindi, ma non ho visto mai in nessuna sanificazione da parte del personale deve essere, per esempio, cioè questo non viene fatto o no? Una volta ai cassonetti si dovevano lava ogni 15 giorni almeno il periodo estivo. Io non mi sono mai incontrato su una cosa di questo tipo. Allora io penso che dobbiamo e voi avete l'obbligo di prendere delle scelte che vanno a modificare un po' queste cose, sennò il morto è sul fiume sta scendendo. Noi stiamo qui aspettando il prossimo anno la TARI aumenterà sempre del 7 8%, perché questo è inevitabile.
Grazie,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Pasquarelli.
Vorrei fare una precisazione,
Speaker : GRAMACCIA Maria Paola
Prego.
Non nessuno dell'Amministrazione comunale ha disposto la rimozione delle delle Ferrazzi sia stato fatto, è stato fatto da privati, anche perché ricordo che nessuna di quelle ferrate per arrampicata sono, sono opera diciamo di dell'Amministrazione, sono state fatte da privati cittadini o delle associazioni che che fanno questo sport, quindi ne prendiamo atto. Sembra che siano stati rimossi i punti di accesso, però non ne conosciamo né chi la chi l'ha disposto, né tantomeno.
Le motivazioni?
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie, Gràcia, prego gli occhi.
Speaker : LOCCHI Giorgio
Grazie, Presidente e buonasera.
A tutti si è parlato molto udienza e tornerò su ESA tra un paio di dei minuti. Quello che mi preme però sottolineare è.
Il punto all'ordine del giorno che noi stiamo discutendo e poi dal quale ovviamente no, nasce un dibattito e si analizzano anche aspetti diversi e magari si dà centralità a degli aspetti importantissimi che però sono marginali rispetto rispetto al punto che cosa emerge?
Dalla.
Dal consolidato che noi portiamo qui intanto emerge fondamentalmente la deve emergere, anzi, la consistenza complessiva del gruppo, cioè del gruppo Comune e partecipate. Le partecipate del Comune sono tre, lo ricordo ESA al 100% e due partecipate in maniera residuale, che non vengono nemmeno analizzate nel nel.
Nel bilancio consolidato, che però io le vorrei ricordare che sono Umbria Acque e punto 0, proprio quest'ultima, in una delle sedute ultime del Consiglio comunale, fu chiamata all'Agenzia di intermediazione non so bene in che cosa. Quindi magari se prima di tutto anche ci.
No, informassero a conoscere le partecipate sono tutte partecipate in minima parte dello 0,0 qualcosa, quindi, per carità, ci mancherebbe, però.
Questo fa emergere il nostro.
Il nostro quadro e allora che cosa emerge da questa comparazione di questi, di questi bilanci e nello specifico si vado di ESA e del e del Comune, emerge un risultato positivo.
Che conferma appieno gli equilibri, come giustamente ha detto in relazione, la l'Assessore parlanti, c'è un'ottimizzazione e una razionalizzazione anche della spesa.
E qui le 2 scuole di pensiero no, cioè chi li vede come tagli e chi li vede come razionalizzazione. Noi abbiamo.
Messo in campo una razionalizzazione non tagliando.
Servizi, perché anche qui poteva essere molto semplice la la ghigliottina dei tagli lineari a 360 gradi, che colpiva tutti indifferentemente, ma debbo dire che, nonostante le varie difficoltà che gli enti locali, non in particolare il Comune, di quali che gli enti locali si trovano a.
Gestire puntualmente annualmente.
Un po' quello che succede anche a livello nazionale, no, quella finanziaria che è in discussione proprio in queste, in queste settimane si debbono far tornare i conti con le risorse che si hanno a seconda poi di eventuali trasferimenti e quindi emerge un miglioramento della gestione della spesa pubblica. Questo si può, si può senz'altro senz'altro dire. Un altro punto che emerge con forza sullo stato patrimoniale è l'aumento del patrimonio netto del Comune, siamo arrivati a circa.
Vado a memoria, non l'ho ritrovato, ma vado, sono quasi sicuro di quello che dico circa 105, circa 105 milioni di euro, quindi aumento patrimoniali dell'ente più circa 3 milioni, scarsi 2 milioni e non mi sembra. Quindi questo è un dato positivo.
E inoltre.
Il revisore dei conti dichiara che in sintesi, il bilancio complessivo del Comune è positivo. C'è una solidità patrimoniale e un equilibrio economico e contenimento dei costi, ovvero quello che ho appena cercato di dire a mio modo, con il mio modesto.
Pensiero.
E apriamo una una piccola parentesi su ESA, perché è giusto parlarne e ne è stata data ampia ampiamente anche nel.
Né negli interventi che mi hanno preceduto importanza.
È vero, utile, in calo negli ultimi tre anni, ma utile in calo non significa per forza difficoltà della gestione societaria. L'Assessore gramaccioli ha dato già degli elementi di riflessione e io ne vorrei dare altri, perché la valutazione di ESA, oltre che contabile magari ci ritorno e anche in in servizi, cioè.
Il ritiro quotidiano dei rifiuti.
E quindi, di conseguenza si avviene in maniera soddisfacente il ritiro dei rifiuti. Non non ci sono situazioni critiche di rifiuti abbandonati in città, c'è un'isola ecologica che funziona.
Abbiamo comunque sempre attivo il servizio di ritiro degli ingombranti, che è un servizio, devo dire molto, molto, molto efficiente e quindi per la sua natura, lei sa, mi viene da dire, raggiunge gli obiettivi. È proprio con questo bilancio di mettere insieme i due conti tra Ente pubblico, Comune e partecipata ESA serve anche per garantire quell'attività di controllo che il Comune deve comunque fare è che il Comune fa.
Se lei sa fosse realmente.
Se stesse vivendo realmente le criticità che ho sentito poc'anzi, una società che fa emergere criticità finanziarie. In teoria una delle prime cose che fa e ristrutturare il proprio debito, se lo ritiene in qualche modo non sufficientemente adeguato al proprio andamento societario, ma lei sa, ahimè, anzi, per fortuna non ha ristrutturato il proprio debito, quindi questa è una delle prime cose che si fa società in difficoltà. Si ristruttura il debito per cercare di là e non c'è questa cosa, perché? Perché non ne ha bisogno, non sono state quindi segnalate criticità. È una società che va in insofferenza prima ancora di ristrutturare il proprio debito vede nel proprio bilancio una passività, quindi non un esercizio attivo, ma bensì un passivo. E quest'altro campanello d'allarme non c'è, seppur di 7.800 euro 7.700 600 euro c'è un utile aziendale e un altro dato, badate bene, è importantissimo, è lo stato patrimoniale della società, cioè il patrimonio netto della società rispetto alle sofferenze o le situazioni debitorie per situazioni debitorie, dobbiamo intendere una situazione debitoria che va un pochino è un è un'area un pochino più vasta della situazione debitoria che possiamo intendere noi comuni cittadini, cioè vanno messi sul campo, sul piatto, tanti.
Tanti fattori, tanti capitoli di bilancio, non intendiamo puramente un debito.
Bancario o comunque la presenza di un mutuo che comunque essa si porta dietro da da diverso da diverso tempo. Quindi nel complesso questa situazione farebbe emergere criticità qualora questa situazione debitoria fosse ampiamente più alta per esempio del del patrimonio netto della società, cosa che non c'è, perché me lo dovete far vedere a fronte di un patrimonio di oltre 1 milione di euro, è sufficientemente abbondantemente inferiore. Questa questo elemento.
Quindi i campanelli d'allarme per quanto riguarda la partecipata, debbo dire che al momento non ci sono, anzi tutt'altro. Poi, se vogliamo dire che si può fare sempre tutto di più sempre tutto meglio è un altro e un altro par par di maniche. Però, prima di paventare.
Anche in maniera così.
Leggera nel senso di buttarla, la difficoltà o presunte difficoltà che derivano da una gestione quantomeno allegra, perché anche le affermazioni hanno un peso. Ci penserei due volte e ritorno all'affermazione della gestione allegra perché con l'acquisto della farmacia e ed è stato detto qui in Consiglio comunale non si è fatta una gestione allegra o con una mano RAI, con una mano, togli della della società in realtà si è fatta un'operazione di patrimonializzazione della società, che è ben altra cosa.
È ben altra cosa, quindi un rafforzamento della società a livello patrimoniale, un rafforzamento della mission societaria che a essa, cioè una multiservizi che può raggiungere i propri scopi con diverse modalità, oltre al baricentro, che è quello della della raccolta dei rifiuti. Allora le analisi andrebbero fatte. Ecco un pochino così per fare emergere quelle che possono essere i fattori positivi, i fattori di criticità, i fattori negativi e i fattori magari pessimi, gravi, gravissimi, cosa che non sono emerse, cosa che non sono emerse.
Perché, ripeto, ci sono dei fattori che potrebbero far pensare alle criticità aziendali, ma in essa non si riscontrano. Li ho elencati prima.
Quindi, prima di.
Gettare con tanta leggerezza.
Sentenze che poi lasciano il tempo che trovano. Magari bisognerebbe andare ad Annalisa ad analizzare politicamente le differenze di quello che vorremmo fare. Allora li potremmo trovarci d'accordo, anzi sicuramente non ci troveremo d'accordo, però sono due visioni politiche diverse, non per giustificare.
Il fatto di essere comunque a prescindere, contrari a qualcosa, intanto si buttano, si buttano là perché a forza di buttarle là delle imprecisioni potrebbero poi venir venir fuori. Quindi io concludo il mio intervento. Sì, ok, ciò tempo perfetto. Concludo il mio intervento dicendo che dall'analisi.
Della comparazione dei bilanci e quindi del consoliderà del consolidato non emerge altro che.
Una struttura, cioè comune e partecipata che lavora in sinergia l'ente Comune che fa il controllo della sua partecipata, né attenziona comunque sia se comunque sia la gestione e il bilancio è positivo, non evidenziando criticità né a livello contabile, né tantomeno a livello di strategia e di mission.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie, Assessore Locchi. Vi chiedo se ci sono altri interventi.
Prego, Bartoccioni Adriana,
Speaker : BARTOCCIONI Adriana
Prego.
Buonasera a tutti e io vorrei solo puntualizzare due cose. Questo documento non è una semplice formalità contabile, ma è lo strumento che fotografa la salute economica dell'Ente e delle partecipate sulle quali si esercita un controllo sempre puntuale e chiudere senza deficit per il dodicesimo anno consecutivo. Non è una cosa da poco sottolinea un comportamento scrupoloso, attento di un'Amministrazione che ha sempre attento, sia alle uscite e alle entrate.
E il parere del revisore dei conti re testimonia, quindi volevo puntualizzare solo questo.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie, consigliera Bartoccioni.
Prego, consigliera Betti Sorbelli.
Speaker : BETTI SORBELLI Alice
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Allora, io condivido gli interventi che mi hanno preceduto senza ripetere ciò che è stato detto. Volevo semplicemente dire che si questo un atto tecnico, però è anche vero che nasce da delle scelte politiche chiare e che trovano riscontro nei numeri che confermano comunque una situazione di equilibrio. Si è parlato di ESA e si è parlato anche della cifra con cui ha chiuso inattivo come di una cifra.
Contenuta, è vero, però al tempo stesso anche un valore politico ed economico importante, perché significa che comunque il Comune non deve utilizzare nulla del proprio bilancio per poter andare a sanare le perdite o ripianare i debiti di una municipalizzata che comunque non presenta debiti.
E sa, in questi ultimi anni ha sempre chiuso, inattivo in positivo, a dimostrazione di una gestione comunque sana ed efficiente. Quindi volevo ribadire semplicemente questo grazie.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie, consigliera Betti Sorbelli. Se non ci sono altri interventi? Possiamo chiudere la fase del dibattito e passare prima di procedere alla votazione, alle eventuali dichiarazioni di voto, quindi chiudiamo la fase del dibattito. Vi chiedo di prenotarvi per chi vuole per puntualizzare la propria dichiarazione di voto.
Prego, consigliera. Vitali.
Speaker : VITALI Simona
Allora, prendo atto del fatto che per i consiglieri di maggioranza e per gli assessori.
La parola trend non significhi nulla, quindi siamo passati da 93 24 7, però tutto sommato non siamo ancora in negativo. Se in una famiglia ieri ci avevo 100.000 euro, poi 20, poi 7 e mio figlio mi dice: ma secondo te, mamma tra due anni come staremo messi? Rispondeva beh, intanto quest'anno ancora di 100, ne abbiamo sette.
Però continua a non rispondere alla domanda che io ho fatto, perché io i numeri di so leggere c'era bisogno che mi si dicesse che 7 comunque un attivo.
Io ho fatto un'altra domanda. Ho chiesto, dato che il trend ci dice che in tre anni abbiamo siamo passati da 93 a 7. Come pensiamo di affrontare i conti da adesso ai prossimi cinque anni? Perché se il trend è questo e la parola trend ha un significato specifico in economia, significa che l'anno prossimo saremo a meno. Come pensate di arginare questo indicatore che già oggi ci dice che l'anno prossimo saremo a meno, non avete saputo rispondere.
Quando abbiamo chiesto politicamente cosa intende fare questa Amministrazione o per migliorare il servizio o per ridurre i costi o per ampliare il raggio d'azione di ESA o per invertire il decremento demografico non avete risposto, non avete risposto a niente di quello che abbiamo chiesto. Avete. Vi siete limitati a leggere quello che c'è scritto nel documento che avevo già letto. Non c'avevo bisogno di una ulteriore di di rinfrescata, perché l'avevo già letto. Poi, assessore. Gramaccioli. Lei ha affermato che Laysan non ha debiti e che non ha debiti con le banche ha affermato lei non so se si riferisse agli ultimi anni. Fatto sta che dal documento che ci avete dato voi, perché ce l'avete dato voi dalla relazione di ESA che ci avete dato voi risulta che invece ci sono debiti per circa 800.000 euro. Molti riferiti ovviamente è un debito contratto nel 2008, un finanziamento che è servito per acquistare l'immobile. Almeno è vero che saranno adibiti a un patrimonio netto e la domanda che ho fatto io, Assessore Locchi, era proprio questa: quindi mi state dicendo che gli investimenti immobiliari fatto sulla farmacia è servito per incrementare il patrimonio. Chiesto esattamente questo. Non ho detto che c'è stata una amministrazione allegra, ho semplicemente detto: è stato fatto per incrementare il patrimonio netto, per no, consolidare,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Perché se vogliamo farci perché considera Alitalia sta finendo. Se puntualizza la sua dichiarazione di voto era esattamente questa, diciamo le se era questo l'obiettivo è allora spendere 400 per rientrare 800 euro al mese e in trent'anni forse riusciremo a consolidare quello che lei diceva, ma non è esattamente così. Assessore Rocchi, no, dichiarazioni di voto, scusi, se la puntualizza.
Ok sì, sì, sì, Santino, grazie. Prego, consigliera parlanti.
Speaker : PARLANTI Simonetta
Ok.
Speaker : VITALI Simona
No, votiamo il nostro voto è contrario. Grazie,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Consigliera. Parlanti, prego. Grazie.
Speaker : PARLANTI Simonetta
Allora anch'io sarò molto breve, diciamo, perché per quanto riguarda il documento contabile del consolidato lo liquidiamo con le parole scritte nella relazione del revisore del Co dei conti, che dice testualmente che il bilancio rappresenta di Gualdo Tadino delle partecipate rappresenta in modo veritiero e corretto la reale consistenza economica, patrimoniale e finanziaria del perimetro di consolidamento. Quindi qui.
Non ci sono diciamo ulteriori parole. Tra l'altro noi stiamo dicendo sempre che i numeri, i numeri, va be' la l'aspetto economico diciamo sì, siete bravi a far tornare i conti. Voglio dirvi che su 8.000 Comuni 1.450 all'incirca sono in dissesto o in predissesto, quindi un pochino di merito ce lo dobbiamo prendere alla fine e poi vorrei sottolineare che quello che succederà tra due anni e non possiamo saperlo, perché proprio proprio in base al trend potrebbe essere anche che ci sia un'inversione del trend. Basti pensare che i costi della benzina o i costi che subiscono queste partecipati diminuiscono e già ci troviamo di fronte a una variazione diversa.
E infine, e voglio dire che noi non ci augureremmo mai che l'azienda entri in crisi perché significherebbe comunque un danno per i cittadini e per chi ci lavora. Quindi noi lavoreremo sempre affinché questa azienda.
Lavoreremo appunto all'opposto affinché questa azienda rimanga sul territorio, riesca a garantire i servizi e a garantire i posti di lavoro, quindi nella maggioranza voteremo a favore,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Ovviamente. Grazie, consigliera. Parlanti, ci sono altre dichiarazioni di voto? Prego, Consigliere Viventi.
Speaker : VIVENTI Fabio
Colgo.
Il punto da dall'ultima frase pronunciata dalla dalla consigliera parlanti, dove dietro i nostri interventi parlo, penso anche per i miei colleghi in più ai miei colleghi di opposizione o non c'è l'auspicio, insomma, che si vada in difficoltà, perché insomma, non se non vogliamo iatture, leggiamo semplicemente quello che ci viene sottoposto, anche perché, sempre prendendo spunto da quello che dice la parlanti, noi non possiamo prevedere il futuro e dipende insomma, se se penso alla parabola dei talenti presente nella Bibbia e un conto è prendere il soldino e sotterraneo e un conto andarlo a investire diversamente. No? E siccome gli interventi di Locri sono sempre forieri di di 1.000 spunti, quando lui afferma che potremmo condividere le visioni su cui sicuramente saremmo in disaccordo. Io lo invito per l'ennesima volta a illustrarci le revisioni, perché io siamo, penso, non parlo anche per gli altri, siamo assolutamente.
Pronti a a comprendere e a capire e a condividere, anche a dare il nostro contributo su quelle che sono revisioni. Peccato che nessuno ce la racconta. Io ormai sono diversi anni che faccio il consigliere comunale e non mi pare di aver visto questi documenti prospettici, insomma, di di largo respiro da sottoporre all'attenzione di noi, poveri consiglieri di opposizione. Quindi prendiamo atto dei numeri che ci avete sottoposto, naturalmente, essendo un consolidato e noi in particolare.
Traggo spunto da quello che è stato il consuntivo e quindi, a maggior ragione con numeri dietro non posso che votare negativamente.
Grazie,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Consigliere Viventi prego, Pasquarelli. Sì,
Speaker : PASQUARELLI Fabio
Parto dall'intervento dell'Assessore logiche. Parlava di mission, io aggiungerei impossibile, ma non vedo Tom Cruise qui dentro, quindi la vedo proprio una missione impossibile. No, a parte gli scherzi, le battute.
Io invito i consiglieri di maggioranza di evitare di dire perché c'è anche il parere dei Revisori dei conti, ma cioè Next arresti così tonti da portare al bilancio col parere dei Revisori dei Conti, contrario. No, quindi è chiaro che il parere dei revisori dei conti è favorevole, sennò cioè mettendocela raccontarcelo tanto voglio dire sempre così. Allora no, però dice qua cosa fare. No, consigliere parlanti parlava di lei non sa vedere il futuro. Invece un buon amministratore è colui che riesce a capire cosa succede da qualche anno e dovrebbe prendere e iniziative affinché scongiuri il peggio. Allora, ad esempio, il costo dei servizi aumenta anche perché il costo del carburante è vero, cosa sta facendo e sa cosa sta facendo l'Amministrazione comunale per efficientare l'azienda? Altre aziende hanno comprato mezzi elettrici, lei sa, c'è un impianto fotovoltaico e potrebbe trasformare il suo parco mezzi da da gasolio a elettrico, e questo basterebbe molti costi. Che cosa stanno facendo in questa direzione? Perché l'unica cosa che vedo io è che aumentano i costi e si aumenta la tariffa. È chiaro come fa lei sa, andrà male, scusatemi. Premesso che se sono tutte brave, persone, tutte persone che fanno il loro lavoro, tutte persone che sanno fare due più due, è chiaro che se i costi del servizio il servizio costa tanto aumentiamo la TARI per coprire il servizio.
Come si può andar male? Cioè è chiaro che così fece. No, un buon amministratore è colui che in qualche modo riesce a ovviare. No, fare il massimo con quello che c'era, quindi io non vedo tutta questa iniziativa. Prendo poi atto che l'assessore all'ambiente non sapesse che nel territorio di Gualdo sì, si praticavano sport su.
UE. Eh beh, allora è grave. Se sapevi che se sapevi allora non sapeva che erano abusivi. Quindi il controllo vuol dire che il controllo della città non ce l'avete sotto sottomano. No, io che Vincenzo, io ce li ho qua, io intendevo avere e poi.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Ecco, dammela lei perché.
Niente da spartire.
Scusate, possiamo tornare alla dichiarazione di voto, sennò ricominciamo l'Assessore, un dibattito. Io sono un semplice Consigliere di minoranza, per cui le cose che succedono Pasquarelli, sto parlando dei figli. No, no, però la invito a concludere sulla dichiarazione di voto senza aprire un dibattito su una questione che adesso 18 secondi tengo un voto, no?
Questo era chiaro il futuro destino Francesco. Quindi questo mi fece sapere che gli Assessori di competenza non sanno quello che succede nel loro ambito di competenza. Mi mette di cattivo pensiero tutto, grazie, Pasquarelli. Allora, se non ci sono altri interventi. Possiamo passare alla votazione che in questo caso elettronica, quindi siamo tutti presenti, non abbiamo collegamenti, quindi utilizziamo.
Il nostro taccio, le tastierina.
Allora 16.
Sì, ancora ci sono.
Sì, ancora manca qualcuno. Si Kashani ancora non ha votato no allora sì.
No, io ho votato.
15 Chi manca?
Forse qualcuno non si è aggiornato.
Eccolo sì, 16 sì.
Manca il voto di Simonetta perché non l'ha preso il sistema prova Simonetta ri.
Un astenuto, okay?
Perfetto. Quindi consolidato viene approvato con 12 voti favorevoli e 4 contrari, quindi il punto 3 viene approvato.
Votiamo, votiamo anche l'immediata eseguibilità dell'atto. Vi chiedo di replicare velocemente l'operazione.
Comunque difficoltà anch'io quel trasferire ogni tanto, ecco, adesso ecco, qui siamo un pochino più veloci.
Quasi.
Ci vuole un po' per aggiornare, perché.
Okay come sopra, quindi abbiamo 12 voti favorevoli e 4 contrari. Bene, quindi il punto 3 all'ordine del giorno viene approvato. Passiamo al punto 4, io faccio una premessa. Mi scuserete per l'inglese, cioè il titolo del progetto in lingua inglese e insomma nella mia pronuncia non è proprio da B 2, però ci proviamo allora. Ratifica numero 243 del 15 0 9 2026 presa d'atto del finanziamento europeo ha assegnato al Comune di Gualdo Tadino in qualità di partner, né nell'ambito del progetto Chezzi di Next wellness RSA innanzi fuori Emergency system, a valere sul bando europeo Horizon CL 3 2025 e 0 1.
Chi presenta il punto l'assessore parlanti, prego.
Speaker : PARLANTI Marco
Grazie, Presidente. Qui ci riferiamo ad un contributo europeo. Ha assegnato al Comune di Gualdo Tadino di 98.750 euro quale partner europeo del progetto Keres è finanziato nell'ambito del bando europeo Horizon è un progetto europeo di partenariato al quale partecipano altri 20 soggetti tra pubblici e privati, tra cui i Vigili del fuoco, Ministero dell'Interno, Università di Greenwich, Enea, AFOR eccetera di Italia e Germania, Svezia, Regno Unito, Austria, Portogallo. Il progetto individua il Comune di Gualdo Tadino quale sito dimostrativo rispetto allo scenario di rischio di da incendi boschivi, rischio sismico e ai relativi effetti sistemici a cascata su infrastrutture critiche, rete elettrica ed energetica, gestione dei rifiuti e servizi di trasporto. In un contesto che coinvolge anche la comunità locale. Il progetto ha durata 36 mesi a partire dal 1 ottobre 2026 e termina il 30 settembre 2029. L'attuazione delle attività progettuali coinvolgono il settore tecnico della Protezione civile l'ufficio stampa e comunicazione l'Ufficio sviluppo economico, il settore amministrativo e sociale, ciascuno secondo le proprie competenze, grazie.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie, assessore. Parlanti allora, sul punto 4 abbiamo il dibattito. Mi chiedo se ci sono interventi.
Aspetti un attimo, prego, Consigliere Viventi.
Speaker : VIVENTI Fabio
Devo intervenire perché sono emozionato per la prima volta rispetto a un progetto europeo a valere su Horizon, che è stato sempre oggetto di di mie sollecitazioni da parte dell'ufficio Bandi Europei. Come ricorderete, semplicemente volevo solo alcuni.
Chiarimenti nel, diciamo di di contorno rispetto al al progetto, perché al di là della di individuazione della della sperimentazione, quindi, se non ho capito male ipotesi di incendio boschivo durante l'esecuzione durante lo svolgimento dei Giochi. Le porte.
Se questo è e nelle spese complessive del progetto di 98.000 euro è previsto, ad esempio, anche un adeguamento successivo del Piano di Protezione civile, che sarebbe insomma buona cosa nel momento in cui uno trae le le diciamo le conclusioni da questa, da questa simulazione che potrebbe dare anche tra virgolette esito negativo, nel senso non siamo pronti per gestire una situazione del genere e quindi di conseguenza.
Che cosa succederà dopo e se eventualmente ci potrebbe stare anche il caso che le al l'amministrazione comunale deve effettuare anche degli esborsi successivi rispetto a il progetto.
In senso generalizzato, per il resto, insomma, non credo che ancora siamo a livello di approfondimento tale da da comprendere tutti i diciamo i dettagli. In ultima precisazione, la ultima richiesta di chiarimento. Se la cifra è ascrivibile tutto sul bilancio 2026 oppure ripartito su più annualità, perché mi pare di aver capito che la durata è pluriennale, grazie,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie, viventi.
Sì, se ci sono altri interventi prima delle risposte che seguono l'intervento di viventi. Ci sono altri interventi? Non vedo nessuno, quindi adesso lascio la parola al Sindaco per rispondere.
Speaker : PRESCIUTTI Massimiliano
Sì, allora, rispetto ad eventuali.
Inserimento e implementazione della prima sezione civile comunale.
È chiaro che questo avverrà perché uno dei partner di cui ci avvarremo e ANCI Prociv, quindi che la struttura che ha redatto l'attuale piano di Protezione civile, quindi è chiaro che andrà a integrazione rispetto a eventuali costi non ce ne saranno dopo il 2002 alla fine del progetto, perché il progetto verrà rendicontato e tra l'altro.
Si è stabilito nella fase di avvio anche settimane fa, Genova che evento conclusivo si terrà nella nostra città, quindi avremo tutti i partner e qui e prima della conclusione del progetto. La terza domanda, mi scusi, i Consiglieri che adesso c'è un lapsus avversa, c'è un Lazio, se chiedo, chiedo venia.
È chiaro che il il progetto, essendo triennale, che ha una valenza a valere sul trio, ovviamente.
Grazie,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Quindi, se non ci sono altri interventi.
Chiudiamo la fase del dibattito. Non credo che ci siano dichiarazioni di voto, quindi passiamo alla fase di la votazione come prima con dispositivo elettronico. Allora, punto 4: ratifica numero 243 del 15 0 9 2026 presa d'atto del finanziamento europeo ha assegnato al Comune di Gualdo Tadino in qualità di PAT, nell'ambito del progetto che Citizen wellness residenze fuori Emergency system a valere sul bando europeo Arizpe Horizon, un programma europeo Horizon Europe Chi è favorevole?
Avete votato tutti? Scusate, io leggevo, quindi tutti favorevoli. Quindi 16 voti favorevoli. Il punto è approvato. Votiamo anche l'immediata eseguibilità dell'atto, okay, vediamo.
Manca uno, forse 16 16 16 favorevoli come sopra. Perfetto. Quindi il punto 4 all'ordine del giorno viene approvato. Punto 5: variazione agli stanziamenti del bilancio 2026 2028 lascio la parola all'assessore. Parlanti.
Speaker : PARLANTI Marco
Grazie, Presidente. A fine anno.
Come quasi tutti gli anni si rende necessaria una variazione di bilancio.
Per dar modo agli uffici di attivare poi le procedure necessarie per concludere l'anno stesso e quindi una verifica generale dei capitoli di entrata e di spesa. Da questa verifica generale, fatta secondo i principi contabili e nell'ottica del mantenimento degli equilibri generali e verificati dal revisore viene fuori questa variazione. In particolare, i movimenti necessari sono quelli relativi al pagamento degli emolumenti al personale relativi al rinnovo contrattuale composto da arretrati 2026 da gennaio a ottobre.
E degli arretrati 2025 approvati in un allegato al rendiconto 2025 e accantonati nell'avanzo di amministrazione, come verificato nel verbale del revisore per una cifra di 66.402 euro e i capitoli relativi alle retribuzioni sono già predisposti per l'erogazione degli arretrati previsti per il 2026. Inoltre, prevede una serie di aggiustamenti di maggiori e minori entrate e maggiori e minori spese.
Rappresentati dall'allegato in delibera è anche presente un importo di 5 milioni di euro di anticipazione di Terrassa. Gli Assessori Tria, come previsto dai princìpi contabili e come spiegato nella realiz. Nella relazione del revisore non rappresenta di per sé un aumento di spesa, un effettivo utilizzo dell'anticipazione, ma si tratta di una rimodulazione contabile finalizzata a consentire la corretta rilevazione contabile delle eventuali operazioni di anticipazione e restituzioni, fermo restando il rispetto dei limiti e delle condizioni previste dalla normativa vigente. Grazie.
Grazie,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Assessore. Parlanti. Ha chiesto la parola alla consigliera vitali.
Prego.
Speaker : VITALI Simona
No,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Scusi, ho visto, lampeggiava.
Speaker : VITALI Simona
Visto, può approfittare ove approfittiamo.
Allora:
Nel documento intanto volevo sapere, assessore, non so se mi è sfuggito a me c'è scritto che è stato chiesto il parere al revisore dei conti, però io parere.
Io non ce l'ho, però non lo so, forse ce l'hanno messo in cartella nella della negli allegati della delibera non c'è, ma se lei mi diceva eccetera credo, eh, insomma sarà stato un errore di, diciamo di allegati, ecco, io perlomeno non ce l'ho, ma tanto comunque sarebbe stato positivo, per cui è pleonastica la richiesta, ma perché c'è scritto nella delibera. Detto questo, noi dall'inizio dell'anno ad oggi est, quindi 10 mesi abbiamo fatto circa 17 variazioni di bilancio.
Career-high. Uno strumento consentito, però denota una scarsa capacità di programmazione, significa che noi andiamo a variare quello che avevamo preventivato nel bilancio di previsione.
Ci si chiede:
Di variare anche per anticipazioni di cassa che passa da 6 a 11 milioni. Allora, intendiamoci, 11 milioni di anticipazioni di cassa non è che si traducono. Io ho letto da 6 a 11.
Quindi vorrei capire totale 11.
Totale 11.
La variazione di circa 5 milioni di euro.
No, non lo so, mi sembra, eh, capì capiamo bene che insomma, si tratta di una cifra abbastanza consistente. Come mai allora, posto che non è che l'anticipazione di cassa si traduce in un debito assolutamente, però è uno strumento consentito, ci mancherebbe. Ma come mai c'è uno scostamento così grande? Arriviamo ad ottobre che chiediamo una variazione a 5 milioni, cioè noi siamo un Comune piccolo.
E io voglio capire che cosa abbiamo sbagliato a conteggiare. Tra l'altro ci sono delle voci che vorrei anche mi fossero chiarite. Ad esempio, mettiamo nelle entrate tributarie una maggiore entrata di circa 200.000 euro, però non spieghiamo perché prevediamo questa maggiore entrata tributaria che si riferisce all'IMU, alla TARI, a quello che pensiamo di introitare con la rottamazione, cioè sarebbe bene che quando arrivano le variazioni di bilancio, soprattutto con cifre così alte, che ci venga spiegato nel dettaglio anche all'interno delle tabelle stesse, di che cosa parliamo? Perché ad esempio, andiamo a fare variazioni di bilancio sui servizi che noi possiamo prevedere già a dicembre, i servizi scolastici, le mense, i trasporti, cioè penso che ormai noi uno storico ce l'abbiamo, no, lo sappiamo più o meno quanto dobbiamo spendere quanti soldi ci servono quando andiamo a dicembre a fare il bilancio di previsione, quindi a che cosa ci riferiamo in maniera specifica. Assessore.
E perché andiamo a chiedere un'anticipazione di cassa così consistente? Quali fonti ci siamo sbagliati a fare?
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie vitali.
C'è qualcun altro che vuole intervenire in questo punto, che ricordo, è il punto 5.
Speaker : CASCIANI Chiara
Ci sono altri interventi? C'è una prenotazione si Kashani non la vedo perché sul display ma prego, ho cliccato.
Ok, grazie, ma la mia è più che altro di nuovo. Una precisazione, visto e considerato che abbiamo avuto da poco una Commissione consiliare, una terza Commissione che è relativa proprio al welfare e ai servizi sociali e emerge un aumento di.
Un'implementazione comunque economica per i SerT, per alcuni servizi, soprattutto per persone a rischio di esclusione sociale. No, leggo che comunque ci sarà.
Un'implementazione è abbastanza cospicuo, cospicua, 235.000 euro e rotti che rispetto all'anno scorso.
E che erano 30.000, quindi c'è un differenziale importante di 235.000 euro, quindi mi chiedevano visto e considerato che abbiamo avuto questa Commissione e non si è parlato effettivamente di questo e me ne rammarico un pochino, però quali interventi specifici no, saranno previsti in bis in virtù di questa di questo aumento, quanti e quali i beneficiari potranno appunto essere i destinatari di tale aumento e perché solo nel 2026, visto che poi in prospettiva nel 2027 si parla di un ritorno ai 30.000 del 2025. Inoltre, ci sarà un aumento per l'istruzione e anche qui in quali termini, con quali no particolari obiettivi individuati, se individuati, perché io mi auguro che chiaramente tutto venga fatto no, nella misura in cui ci siano dei bisogni espliciti.
E poi si torna di nuovo a parlare no della della situazione dei dei rifiuti, dicendo che comunque ci sarà un aumento delle spese per il programma dei rifiuti di 179.000 euro, quindi rispetto comunque a quello che dicevamo prima, ci sarà comunque anche un'implementazione di questi servizi, cioè per per allocati nel nella gestione dei rifiuti, quindi prevedete rispetto a tutto quello che è stato detto prima non sono intervenuta semplicemente perché i colleghi hanno ben chiarito e ben esplicitato tutto quanto, ma a questo punto ci sarà una programmazione diversa. Ci saranno.
Delle dei cambiamenti in termini di servizio, perché, come abbiamo detto, al di là del far quadrare i conti, ci interessano avere una prospettiva futura, più rosea rispetto alla gestione dei servizi essenziali per il cittadino. Ecco, quindi queste sono le domande che mi pongo rispetto ai servizi che secondo me è che secondo tutti noi sono essenziali per il cittadino.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie, consigliera Kashani. Ci sono altri interventi in merito? Prego, viventi.
Speaker : VIVENTI Fabio
Grazie, Presidente. Allora.
La prima considerazione che faccio è di metodo, perché io rimango sempre un pochettino deluso questo termine. No? Allora abbiamo una proposta di delibera dell'8 ottobre, dove si chiede al Consiglio di diciamo condividere e mandare avanti una variazione di bilancio che insomma,
A sei zeri no, cospicua il 20, fate la Commissione sul bilancio e non parla di questo aspetto, a meno che mi sia sfuggito. Io non ero, non sono membro e non ho avuto modo di partecipare nemmeno come con membro esterno, ma e quindi non dubito del fatto che non sia stato verbalizzato, perché la Fabriano è sempre scientifica. Su questo io mi chiedo allora, ma voi che vi no?
Vantate sempre della trasparenza o quant'altro, ma possibile che voi sottoponete al Consiglio una variazione di bilancio di 6 milioni di euro solo di anticipazione di cassa, più tante altre partite e non ne fa dimensioni su una Commissione convocata per parlare del consolidato, che insomma dovrebbe essere una materia affine, quindi questo è il primo.
La prima sollecitazione di metodo 2.
Ribadisco:
Rimango deluso per utilizzare un eufemismo, perché tutte le volte ci ritroviamo a sollecitare che ci siano le Commissioni che ci coinvolgiamo e quant'altro e poi ci mettete sotto il tappeto la delibera da 7 8 milioni complessivamente, cioè voglio dire, scusate, ma visto che il mio voto vale anche no, solidalmente a quello che uno va ad approvare onestamente non mi sta bene e lo ribadisco per l'ennesima volta e lo sollecito, ma tanto continuerete a fare così, perché tanto questo è il modo, un mostro modus operandi. Dopodiché e a un certo momento, Assessore, cioè quando relaziona in Consiglio, ancorché insomma, non c'è stato nessun passaggio in Commissione. Allora, io vorrei capire questi 6 milioni di euro che si aggiungono ai 5 già scusate l'inverso 5, che si aggiungono ai sei già presenti. No, allora, da che cosa traggono? Cioè in maniera trasparente abbiamo abbiamo necessità di un flusso di cassa, diciamo procrastinato il più avanti possibile, perché gli incassi del Comune sono diciamo pianificato in una certa maniera. Quindi abbiamo bisogno di questo, perché un'anticipazione di cassa immagino che generino anche degli interessi. Non penso che no, la tesoreria ci anticipi così 11 milioni d'euro nel corso dell'anno a costo zero, quindi qual è il flusso di cassa in maniera trasparente? No, allora abbiamo la TARI no, lo spezzettiamo in quattro rate, perché abbiamo e quindi diciamo facciamo difficoltà nel corso dell'anno a incassare cifre che poi coprono le spese correnti e 15 adoperiamo questo strumento per.
Penso che sarebbe il minimo, insomma, da da da raccontare a noi poveri consiglieri che dovremmo alzare la manina su questo aspetto e torniamo al discorso dei rifiuti. Ci sono 179 100,79000 euro per il settore rifiuti. Raccontateci un attimino da che cosa discende, cioè sono spese che è sborsa il Comune. Quindi che cosa significa? Vanno in quota parte sul personale che poi confluiscono nel pezzo del prossimo anno, perché abbiamo dovuto mettere una risorsa in più? Perché è difficoltoso che ne so registrare tutte le dichiarazioni rifiuti piuttosto che andare a dire agli accertamenti, al alle riscossioni coattive tramite l'Agenzia, entrate, riscossione, cioè un attimino, insomma, di arricchire questa discussione con elementi che ci mettono in condizioni, insomma, nonché siano no, condizione sufficiente perché le voti, ma quantomeno insomma, per dovere di insomma, di di di di trasparenza, quindi poi 356.000 euro di investimenti sul territorio, un attimino due parole per raccontare. Ecco, quindi diciamo ci siamo capiti no, cioè è un modo di lavorare questo che a me onestamente non sta affatto bene, quindi se ci volete raccontare qualcosa in più, siamo tutti orecchi, però continuano a ribadire che questo questo atteggiamento non mi piace.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie, consigliere Viventi.
Lascio, quindi la parola all'assessore parlanti per puntualizzare.
TEP,
Speaker : PARLANTI Marco
Come sapete, diciamo da qualche anno i bilanci anche giustamente e come abbiamo sempre detto, si fanno al 31 12, il 31 12, diciamo rispetto al passato, quando diciamo se approvavano ad aprile, quindi questo permette di poter diciamo programmare in anticipo, permette di non lavorare in dodicesimi, però crea anche diciamo, come si può dire per forza, magari delle previsioni che poi possono essere.
Super precise, però non può esser fatto passare il fatto delle 17 variazione di bilancio come una scarsa capacità di programmazione, perché diciamo la maggior parte la maggior parte di queste variazioni sono variazioni in entrata e quindi diciamo variazioni non previste, ma che l'ente è stato capace di reperire risorse extracomunali. Anche questa questione, diciamo, del.
Dell'anticipazione di cassa, che vedete come una criticità particolare, ma il revisore e io non faccio il suo lavoro. Il revisore lo spiega benissimo e dice e dice che bisogna leggere poi decorso l'incremento di 5 milioni di euro degli stanziamenti relativi alle anticipazioni di tesoreria sia in entrata sia nella corrispondente spesa per la loro restituzione, costituisce un adeguamento delle previsioni contabili di bilancio. Tali variazioni non comporta di per sé un effettivo utilizzo dell'anticipazione, ne determina nuove risorse disponibili per il finanziamento delle spese dell'Ente. Si tratta pertanto, pertanto, di una rimodulazione contabile finalizzata a consentire la corretta rilevazione delle eventuali operazioni di anticipazione e di restituzione, fermo restando il rispetto dei limiti e delle condizioni, vale a dire che ci sono state anche delle anticipazioni in questi anni. Per quanto riguarda il PNRR cospicue oppure tutte quelle variazioni e di anticipazioni. Basta prendere 100.000 euro di anticipazione. Dopo due giorni le restituisco, si conteggiano 100.000 euro dopo una settimana anticipi 100.000 euro. Dopo due giorni restituisci altri, cioè alla fine de con te non è 100.000 euro di anticipazione, ma punteggiano i 100.000 euro per 10 volte 1 milione di euro, ma non vuol dire che io ho anticipato 1000000 di euro o che cioè gli interessi per 1 milione di euro e quindi il revisore spiega benissimo questo meccanismo, che non è facile poi da da spiegare in parole semplici.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Ok. Grazie, Assessore. Parlanti si è presentato dall'assessore Bazzocchi.
Speaker : BAZZUCCHI Gabriele
Sì, grazie, Presidente. Per su sollecitazione della consigliera Casciari, per rispondere nel merito, perché in Commissione mi sembra dal giovedì 8 ottobre, magari non l'abbiamo esplicitamente detto, ma abbiamo parlato proprio di questo, quindi non c'è scritto inserimento minori in comunità, ma il punto che lei faceva al quale faceva riferimento è proprio i 98.000 euro che mancano per coprire le rette e dell'inserimento dei minori in comunità e della loro gestione. Purtroppo sappiamo che è un problema annoso. Lo abbiamo parlato anche in Commissione nel merito, ripeto, magari non dicendo proprio esplicitando la il bisogno di concludere la.
La totalità della spesa per l'annualità 2026 per i prossimi anni, come è stato detto da diversi te da diverso tempo, purtroppo non ci sono compensazioni dirette dallo Stato di altri enti delle quote il Governo ha stanziato, ma oggettivamente bisogna riconoscerlo delle delle cifre proprio a compensazione parziale delle cifre che sappiamo, sono cifre altissime. Si parla di quasi 300.000 euro all'anno, perché abbiamo attualmente sei minori, altri in fase di inserimento, altri che magari possono cambiare in struttura si possono aggravare, possono migliorare, quindi sappiamo che è una situazione molto delicata.
Al programmarlo è difficile. Ogni anno si mette una cifra su monitoraggi negli anni precedenti, ma sappiamo purtroppo che le situazioni sono diverse per far fronte a questo abbiamo deciso, proprio come schieravano in Commissione, di iniziare progetti sugli affidi per potenziare questo strumento che va parallelamente a parziale copertura. Il Sindaco, tramite l'ANCI più volte ha sollecitato, con lettere aperte, con gli organi di stampa, con gli organi istituzionali dell'Assemblea dei comuni interventi proprio a parziale copertura o totale copertura, magari e ci sono emendamenti alle leggi di bilancio, ordini del giorno dei parlamentari di tutte le stazioni, il l'ultimo in ordine di tempo, credo che sia del Sindaco Caparvi di Nocera Umbra proprio su questo tema, su a sollecitazioni di quello che è l'emergenza da parte dei Comuni di farsi carico e ci mancherebbe altro, di una delle emergenze più importanti che la l'emergenza minorile dentro famiglie che non possono più per svariate ragioni, svariate fragilità a prendersene cura. Parallelamente a questo, anche nella zona sociale 7 abbiamo stanziato sempre più risorse proprio per cercare di far fronte a tutte queste richieste che vengono dal tribunale dei minori che devono essere immediatamente eseguibili. Quindi gli uffici che ringrazio quotidianamente sono impegnati in relazioni, interventi a tutela di queste progettualità, quindi la variazione per quanto riguarda il sociale prettamente legato a questo e riguarda i quasi 100.000 euro per coprire le.
Le 6 persone che sono attuali, sei, sei bambini che sono attualmente in in struttura, sperando di non averne altri, perché, ripeto, ci sono i monitoraggi in corso per quanto riguarda l'istruzione, ne abbiamo parlato anche questa in Commissione stiamo attivando degli organi, sono in fase di definizione delle progettualità che necessitano di coperture economiche, anche se attualmente penso di non di non usare questi.
Ulteriori variazioni, nel senso che riusciamo magari a coprirlo anche e lasciare dei residui per l'anno successivo, però, visto che iniziamo questi organi, il 30 novembre, avremo la l'istituzione del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze. Sentiamo con con la scuola competente quello che saranno le esigenze se farlo subito dopo le vacanze di Natale o prima pensavamo nell'annualità 2027, ma abbiamo ritenuto per prevenire e andare incontro alle esigenze anche delle istituzioni scolastiche e dei ragazzi che andranno a far parte di questo organo delle risorse anche per progetti diretti, magari anche per il periodo natalizio, grazie.
Grazie,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Assessore Mazzocchi.
Mi chiedo se ci sono altri interventi sul punto 5, altrimenti chiudiamo questa fase di dibattito e vi chiedo di prenotarvi per le dichiarazioni di voto. Eventuali dichiarazioni di voto. Prego, consigliera. Vitali.
Speaker : VITALI Simona
Allora, dato che l'Assessore false simpatico, intanto il parere del revisore non c'è, quindi, ma avrebbe fatto pure piacere leggerlo, se ce l'avesse mandato, non c'è e quindi intanto iniziamo a dire che forse sta documentazione deve essere riguardata prima di essere inviata. Detto questo, nessuno ha detto che l'anticipazione di cassa altri agli equilibri, ma l'anticipazione di cassa ha chiesto a ottobre, con procedura d'urgenza per 6 milioni, anzi per 5 milioni che si vanno aggiungere 6 determina per forza che gli uffici hanno ravvisato un'esigenza, perché siamo a ottobre, è quasi finito. L'anno se arriviamo qui alla fine, anzi quasi a novembre, a dire che serve un'anticipazione di cassa di milioni di milioni vuol dire che gli uffici chiedono un'anticipazione di cassa per milioni, perché pensano che sia utile avere questo questo margine di milioni.
Quindi non è una cosa marginali.
Rispondere a cosa servono questi milioni di anticipazioni di cassa, perché c'è stato un errore o una mal valutazione.
In sede di bilancio di previsione o comunque nella gestione in durante tutto l'anno, tra l'altro, le anticipazioni di cassa che non è detto che la utilizzeremo, se la utilizziamo produce degli interessi passivi, che ciò ha un costo, quindi gli equilibri li vanno ad alterare.
Quanti sono stati gli interessi passivi che abbiamo pagato fino ad oggi sulle anticipazioni di cassa? Quanto abbiamo anticipato fino ad oggi quanto abbiamo anticipato l'anno scorso quanto interesse abbiamo pagato?
Perché io faccio la simpatica fino a che uno non miopia in giro.
Dopo quando vi sento un attimo presa in giro.
Dopo i discorsi un pochino cambiano, perché se la vogliamo dire tutta, io temo che non lo sapete neanche voi a che cosa servono questi soldi?
Io temo che non lo sapete, manco voi a cosa servono e portate qua le cose che vi chiedono gli uffici. Manco la buona grazia di leggerle e approfondirle le cose, perché sennò avrebbe risposto in un altro modo: l'assessore o chi per lui.
Allora, detto questo, noi voteremo ovviamente contro. C'è poco da fare dell'ironia, perché se si va a raddoppiare la quota di anticipazione di cassa a novembre, evidentemente c'è qualcosa che non va nella gestione.
Grazie,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Consigliera. Vitali. Ci sono altre dichiarazioni di voto, prego. Parlanti. Simonetta.
Speaker : PARLANTI Simonetta
Parlanti. Io guardo semplicemente per dire che parto da dal dottor. Da dove sta? Diciamo è stato concluso, non adesso. Quando si è detto che l'argomento dice: perché non l'avete portato in Commissione? Lo mettete sotto il tappeto. Il motivo è semplice per quello che ha spiegato l'Assessore, ma comunque in quella fase della Commissione era diciamo convocata, se c'erano dei dubbi, delle perplessità e si poteva comunque allargare la discussione e andare a chiarire e affrontare anche questo argomento. Qui nessuno nasconde niente. Abbiamo visto appunto la motivazione, ce l'ha spiegato bene l'Assessore parlanti in questo momento l'anticipazione e diciamo non crea un centesimo di debito, è consentito farlo e quindi siamo ricorsi a questo strumento per le motivazioni, appunto che ha detto l'Assessore parlanti noi della comunque, qualora ci fossero dei dubbi, anche se sull'oggetto della convocazione della Commissione non c'è un argomento, ciò non toglie che si può affrontare in sede di Commissione. Detto questo, noi della maggioranza ovviamente voteremo a favore. Grazie.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie sia consi conviventi,
Speaker : VIVENTI Fabio
Prego.
Più solidi, delusione aumenta, perché, voglio dire, lì la documentazione del Consiglio comunale ci è arrivata il 21, consigliera parlanti con tanto di variazione di bilancio, quindi il giorno dopo la Commissione, quindi che noi dobbiamo fare domande per inventandoci ce li inventeremo, però prendo atto. Prendo atto che continuano, insomma, il modus operandi. Allora anticipazione di cassa uguale erogazione di linea di credito a breve termine. Allora, se tanto mi dà tanto per come mi dice l'Assessore, se io chiedo 100.000 euro e sono in grado poi di restituirli nell'immediatezza, sostanzialmente credo, visto che comunque di fatto non ha risposto alla mia domanda che quei 6 milioni già previsti nel bilancio di previsione non sono stati restituiti completamente se gli uffici, né che erano altri 5 milioni, perché altrimenti se fossero stati restituiti, bastavano quelli che già si erano iscritti a bilancio un mio parere personale, quindi.
Respingo rimando al mittente dei tentativi di spiegazioni che non ci sono stati i fatti salvi, quelli fatti dall'Assessore Mazzucchi e quindi continuo nel mio stato depressivo da povero consigliere di opposizione che non riesce a comprendere certi meccanismi, perché nessuno ce li spiega il voto contrario. Grazie.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie, consigliere Viventi. Anzi, non ci sono altre dichiarazioni di voto. Passiamo alla fase di votazione, sempre mania pulsanti elettricamente.
Okay allora, punto 5 all'ordine del giorno: variazione agli stanziamenti del bilancio 2026 2028.
Allora vediamo un attimo, forse manca un voto.
Manca un voto, forse è il mio no.
Ecco, ok, quindi 12 voti favorevoli e 4 contrari, quindi il punto viene approvato. Ripetiamo la stessa operazione per l'eseguibilità dell'atto.
Okay.
Il tempo aggiornarsi.
Manca uno, adesso si aggiorna, credo.
Forse ecco, eccolo qui come sopra. Perfetto. E 12 voti favorevoli e 4 contrari. Quindi punto 5 viene approvato. Passiamo al punto 6 all'ordine del giorno: costituzione di servitù inamovibile di elettrodotto per vanno cabine di servitù di passaggio pedonale carraio a favore di E-Distribuzione S.p.a. Su immobili siti in località karategi via Caldara presente il punto l'assessore parlanti. Grazie, Presidente.
Speaker : PARLANTI Marco
Con questa delibera fa seguito alla realizzazione di un impianto fotovoltaico promosso dalla società Saragat srl per il collegamento alla rete e si è resa necessaria la realizzazione di infrastrutture elettriche.
Con delibera di Consiglio comunale del 20 luglio 26 è stata approvata la costituzione di servitù di elettrodotto e il 13 10 2026 è stata chiesta la costituzione di un ulteriore servitù a favore di Enel Distribuzione.
Per il completamento delle opere di connessione alla rete, in particolare per la realizzazione di un locale destinato a cabina elettrica e per il passaggio pedonale carraio necessario proprio all'accesso alla cabina, grazie.
Grazie,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Assessore. Parlanti ci sono interventi sul punto 7? All'ordine del giorno? Non vedo nessuna prenotazione, quindi vi chiedo se qualcuno vuole intervenire per la dichiarazione di voto.
Poiché nessuna prenotazione sul punto, quindi andiamo direttamente a no. Prego, consigliera. Vitali si era prenotata per la dichiarazione di voto? No, siamo infatti nella fase di votazione de ok del punto 6 all'ordine del giorno costituzione di servitù inamovibile dell'elettrodotto per vanno cabina e di servitù di passaggio pedonale carraio a favore di E-Distribuzione spa. Allora vediamo.
La votazione.
Allora, ok, manca qualcuno, no, manca forse un voto Kashani.
Perché ci vuole un po' sì, perfetto. Quindi 16 voti a favore il punto 6 viene approvato. Votiamo anche in questo caso l'immediata eseguibilità dell'atto. Quindi ripetiamo la nostra votazione.
Okay, vediamo.
Sì, mezzogiorno.
Perfetto. Esatto. All'unanimità 16 voti favorevoli, quindi il punto 6 viene approvato. Procediamo con il punto 7 all'ordine del giorno Comunità energetica rinnovabile CER Gualdo approvazione modifiche dello statuto e del regolamento. Riapprovazione dell'atto costitutivo. Lascio la parola all'Assessore Locchi.
Speaker : LOCCHI Giorgio
Grazie, Presidente.
Buonasera allora, con la presente.
Con la presente delibera si.
Chiede di approvare le modifiche allo Statuto e al Regolamento. Non chiedete di approvare l'atto costitutivo, così abbiamo unito tutti e tre i documenti in un'unica deliberazione, la l'esigenza di ritornare in Consiglio comunale e riadeguare lo Statuto viene a seguito del.
Diciamo degli atti e delle richieste del GSE che avevano evidenziato, diciamo, alcune migliorie da fare per garantire la conformità normativa della Cer denominata CER Gualdo, proprio perché non so, penso che ci ricordiamo a novembre dell'anno scorso avevamo partecipato a un bando del GSE, siamo stati dichiarati idonei, ma per insufficienza fondi ancora non siamo finanziati e proprio da lì.
In vista di pre della preparazione di tutti gli atti.
Che ne conseguivano. Qualora avessimo no, fossimo già rientrati nel nella lista dei degli interventi finanziati avremmo dovuto fare. Nel frattempo abbiamo adeguato, quindi sia il Regolamento che Statuto che l'atto costitutivo riassumendoli in un'unica delibera anche per poi.
Trovarla e in caso di ricerche in maniera completa e siamo do la notizia che siamo, stiamo ancora attendendo lo scorrimento delle graduatorie dei fondi del GSE per quanto riguarda i due interventi, notizia di una settimana fa ci hanno quasi rassicurato che verranno finanziati perché stanno scorrendo il.
Diciamo, la graduatoria sta scorrendo in maniera anche molto veloce, perché periodicamente.
Vengono rifinanziati questi questi interventi, quindi dovremmo essere arrivati quasi a ai nostri, ai nostri due. Ecco, quindi da lì la necessità di riaggiornare il tutto e nel riaggiornare il tutto poiché la seconda è il secondo aggiornamento, abbiamo messo tutti i documenti in un'unica delibera, poi mi riservo poi di intervenire qualora ci fosse necessità, né nel.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Dibattito, anche nella fase di dibattito.
Grazie, Assessore Locchi per l'illustrazione del punto quindi punto 7 e possiamo procedere alla fase del dibattito e quindi se qualcuno vuole intervenire sì, si può prenotare.
Sì, vitali, prego. Si questa questa.
Speaker : VITALI Simona
Cosa lascia poi in realtà li devo fare tutta una serie di domande. Allora, questo è un punto che è stato già presentato per lo scorso Consiglio comunale ed è stato poi ritirato a seguito immagino di una serie di di richieste che avevamo fatto noi con un accesso atti, in particolar modo ci veniva presentato un atto incompleto, privo anche di nomi e cognomi di chi fa di chi fa parte di questa Scherrer.
Non capisco.
Come mai allora dal 2023 che si parla di questa Scerra?
Sono passati tre anni.
Beh, io c'ho gli ultimi atti che ho consultato 2002 novembre 2023 novembre 2023 noi l'anno scorso, tra l'altro abbiamo votato un atto a luglio, perché ovviamente siamo assolutamente favorevoli alla diciamo alla all'avvio di una CR nella nostra città, però io credo che le cose debbano essere fatte con un minimo di criterio, perlomeno debbano avere un'utilità, perché se sono fatte per mettere semplicemente una bandierina. Allora vi dico io lo voto pure il documento, perché non potrei votare contro una cosa sulla quale mi sono già espressa a un anno fa il nostro gruppo si è già espresso un anno fa, però noi siamo d'accordo con l'idea di avviare una Scerra nel Comune di Gualdo Tadino.
Diciamo che nutriamo più di una perplessità su tutto il processo che ci sta conducendo all'avvio di una Scerra Gualdo Tadino.
Nella quale CER c'è il Comune di Gualdo Tadino.
Allora, intanto la cella è formata da tre soggetti: io, per quanto ho cercato questi tre soggetti figurano con nome e cognome e a parte Massimiliano Presciutti, che immagino partecipi in qualità di Sindaco della città, di Gualdo. Gli altri due non ho capito se intervengono in qualità di rappresentanti di associazioni o di. Nel caso di Fausto Galilei di ex, ad esempio, perché non è esplicitato? Vorrei capire se è un'indicazione dovuta al fatto di non esplicitare chi rappresentano.
Dal momento che io voto un atto in Consiglio comunale e mi si dice che il Comune farà parte di questa associazione che porterà alla costituzione di una Cer, vorrei capire i soggetti a quale titolo intervengono. Sì, a titolo personale o in rappresentanza di altro. Poi continua ad essere composta da tre soggetti: allora la share ha senso, ha senso se troviamo degli investitori, delle superfici che siano sufficienti a far aderire un certo numero di cittadini, perché se l'indicazione che dobbiamo abbattere la povertà energetica e poi una CER con quelle superfici senza ancora investitori si rivolge a 10 2030 cittadini utilizzatori, voi capite che la celere l'abbattimento della povertà energetica non lo fa, diventa un virtuosismo etico per dire che l'abbiamo anche noi siamo stati bravi come me, che magari non utilizzo la plastica a casa, però diciamo che il riscontro in termini economici sia per i cittadini, ma sia per il Comune stesso non c'è. Allora mi sarebbe piaciuto che, oltre che parlare delle modifiche al Regolamento e allo Statuto che tra l'altro, vorrei capire come mai in tutte in tutte le diciture viene scritto che il Regolamento viene modificato dal Consiglio direttivo, quando invece lo statuto prevede che le modifiche siano fatte dall'Assemblea, il fatto che i due organi coincidano significa niente.
Bisogna specificare che che è l'Assemblea che che che propone queste modifiche, però vorrei capire perché all'interno di questa documentazione non ci viene detto. Intanto entro quando dobbiamo portare a termine questa progettualità, perché, se non sbaglio, noi abbiamo a disposizione dei fondi fino alla fine del 2027, giusto, Assessore? Sbaglio? Fino al 31 dicembre 2027 b se ce l'ha, se ce l'avremo.
Ho letto che le superfici individuate solo una, quella delle ASP fattibile sicuramente e un'altra è quella del centro promozionale per la ceramica. Immagino quindi che abbiate già sondato la fattibilità del progetto è, però se ce l'avesse, magari non può più esplicitato, perché dal momento che dentro il centro promozionale nessuno consumerà energia e diciamo quello l'elemento che poi produrrà e alla quale si agganceranno eventuali cittadini, okay? Quindi vorrei capire, abbiamo in mente come Comune di aderire, di far aderire all'ACER, nonostante siamo noi, i promotori comune, anche soggetti e edifici comunali che beneficeranno di quelle superfici, ovvero gli utilizzatori, saranno anche contenitori comunali, penso alla piscina, penso alle scuole, penso al Palazzo comunale, penso a tutti quei edifici che magari sono nella nostra disponibilità e dal dal quale è parte e che partecipando a alla share stessa può avere dei risparmi, perché altrimenti non capisco la Scerra, Gualdo Tadino a cosa serva se vado a quantificare i kilowattora che saranno a disposizione di questa CER per le superfici che noi abbiamo individuato e è stato fatto un censimento di ulteriori su verve superfici che potremmo utilizzare nel caso trovassimo investitori che potrebbero quindi aderire alle CER come produttori, avendo a disposizione altri superfici. Non so se mi sono spiegata bene cioè io do per scontato che conosciamo il funzionamento della Scerra.
Perché sennò sinceramente io non capisco dove stiamo andando, cioè stiamo facendo tutto questo perché vogliamo prendere un contributo.
Vogliamo perché se stiamo facendo tutto questo per abbattere la povertà energetica così com'è per adesso questa Scerra e come è concepita la povertà energetica non la batte, non la batte.
E vorrei capire e quantificare questo me lo dovete dire voi quanto sarà il beneficio economico per il Comune, perché fino adesso il Comune ha solo messo i soldi, perché, se non sbaglio, abbiamo parlato delle CONS, delle consulenze, Assessore, giusto? Quindi è sicuro che abbiamo speso qualcosa, ma da quello che leggo non è sicuro quello che rientrerà da quello che abbiamo speso.
Tanto più che a distanza di tre anni stiamo ancora a carissimo amico, mi sta bene tutto il GSE che ci chiede delle modifiche, ci saranno stati sicuramente dei degli intoppi burocratici, non siamo ancora rientrati nel finanziamento, però in tre anni, come diceva Mourinho, zeru tituli.
E allora io voglio capire dove stiamo andando con questa Shell, quali saranno le superfici che andremo a individuare ulteriori, perché se sono solo quelle due, io non ci vedo un grande obiettivo, ogni una grande idea per abbattere la povertà energetica. Quali saranno gli è difficile. Noi pensiamo comunali di far entrare nella CER per beneficiare dell'energia prodotta dalla Cer stessa, quando apriremo i bandi, perché noi l'anno scorso, quando abbiamo approvato quell'atto. Abbiamo anche dato l'onere alla Giunta di iniziare a reperire utilizzatori, quindi i cittadini aderenti alla CERP. Intanto bisognerebbe anche chiarire come mai viene messa una penale sui software che non vengono sviliti hardware, scusate che non vengono utilizzati se vengono re, se non vengono restituiti. C'è una penale di 1.000 euro.
Cioè se noi dobbiamo, se noi dobbiamo attrarre per abbattere la povertà energetica ai cittadini gualdese che nel caso volessero recedere devono pagare una penale di 1.000 euro, vorrei capire anche questo meccanismo della penale, perché tra l'altro per decidere non è prevista una penale per per uscire e se la mettiamo sotto forma di restituzione di di, diciamo di un'idea di un impianto, poi diventa comunque una penale, quindi se magari l'Assessore mi può dare delucidazioni su questo.
E quindi, ecco, io vorrei capire quando prevede gli avvisi, quando pubblicherete gli avvisi per l'adesione all'ACER, perché è vero che ancora oggi parliamo quasi del niente, ma avete programmato tutto quello che dovremmo andare a fare, perché se è vero che se anche prendessimo il finanziamento.
I termini per la messa a terra di tutta la progettualità e il 31 dicembre 2027 io ho più di una perplessità che noi riusciremo a farlo e poi vorrei quantificare quali saranno i benefici per il Comune di Gualdo Tadino, che possono essere anche zero, ma se non ci sono per il Comune ci devono essere per i cittadini.
Per forza, e siccome parliamo di spese che abbiamo già affrontato, voglio capire quali sono questi benefici quantificati quantificabili, perché non c'è nuovamente, è assente completamente il parere tecnico contabile ormai è un must.
Perché si dice che questo questo atto non produrrà oneri, è in realtà, però questo atto va a modificare un Regolamento e uno Statuto che produce e ha già prodotto oneri a carico del Comune, quindi anche questo, secondo noi, rappresenta una criticità e vorremmo capire se avete analizzato questa quest'aspetto e perché non è richiesto il parere tecnico.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Contabile, però ecco perché mi mi dà fastidio.
Finito il tempo e concludo, mi aveva dato l'idea che l'idea, eppure buona è partita senz'altro quelle migliori intenzioni, però, come spesso accade purtroppo a questa Amministrazione, quando si tratta di vagliare, iniziano ad arrivare i problemi. Grazie, consigliera. Vitali. Ci sono altri interventi?
Non vedo nessun consigliere prenotato, prego, Pasquarelli.
Speaker : PASQUARELLI Fabio
Piuttosto, se c'erano delle risposte da parte dell'assessore.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Nobel tutto dalle risposte, come magari me chiarisce. Io sto zitto, saprà meglio, però va beh, fa un breve intervento, cioè è chiaro che.
Il progetto di per sé un progetto positivo, però da quello che diceva l'assessore Rocchi, a parte il fatto che quando si parla di in campo energetico, quello che è importante è la velocità di esecuzione no e la realizzazione si qui si parla dal 2023 di un progetto e siamo nel 2026 fino al 2026, evidentemente, se sono solo tra i soggetti coinvolti, evidentemente la proposta che è stata fatta al privato di intervenire magari nella comunità energetica. Evidentemente la proposta che c'erano in era soddisfacente, oppure ecco, io non conosco chi sono i soggetti, so, ho saputo oggi che c'era l'ESA e credo il Comune, ma evidentemente.
Privati che investono su questo. No, non non sono stati trovati, se sono solo tre persone. E allora quello che dico è questo, uno è la velocità di esecuzione a intervenire. Poi, cioè se c'è il contributo pubblico si fa la celere, altrimenti. Quindi investitori privati che ci mettono i soldi non ci sono né era era una un mio quesito. No, anche perché io.
Tempo fa ho letto un intervento, una proposta programmatica del Sindaco, che parlava di quattro o cinque proposte per un futuro migliore per la parlava a livello di politico c'erano anche utilizzare chi gli extraprofitti di chi nel mondo energetico a guadagnano tanti soldi. Allora io dico questo perché non è stato coinvolto e non sono stati coinvolti soggetti che anche a Gualdo anno no, realizzato in impianti fotovoltaici che sono abbastanza grandi, cioè evidentemente la proposta di questa comunità energetica non è non è appetibile, c'è qualcosa che non funziona nel progetto, se siamo dal 2023 ad oggi a parlare soltanto di modifiche dello Statuto, perché il bando questo? Perché il bando quest'altro, sennò non ANAC, cioè la domanda che faccio la comunità va avanti soltanto se c'è il finanziamento del Gse, si cominciamo il bando oppure va avanti, comunque, perché il privato ci mette i soldi, perché l'investimento produrrà un inutile, comunque, perché essa ci potrebbe fare un investimento che, come dicevo prima, trasforma suo parco macchine in da gasolio a elettrico e quindi ci avremo comunque sia delle agevolazioni sulla Tari, perché basta, abbasserà il servizio del trasporto dei rifiuti, per cui ci potrebbe essere un guadagno per la collettività e qui condivido quello che ha detto il consigliere Vitali, perché è chiaro che in questo in questa transizione energetica no, se non c'è e finora non c'è stato un utilizzo e beneficio per la collettività, per le persone, per la gente, cioè se le bollette della gente invece di diminuire aumentano e facciamo riempire i nostri della nostra, i terreni nei nostri terreni che ci circondano, le nostre di di impianti fotovoltaici e io per me, cioè non vedo l'utilità per per i cittadini, quindi noi siamo ricordatevi sempre che siamo un'Amministrazione no? Cioè io vedo utenze che aumentano città non solo ragguaglio, ma anche fuori guardo che vengono invase da impianti fotovoltaici, da Pannella e di pale eoliche, da eccetera, eccetera, eccetera. E il guadagno per i cittadini, dov'è quello di vedere un territorio comunque sia danneggiato quello di vedere interi territori agricoli abbandonati, quindi si abbandona l'agricoltura per produrre energia. Cioè allora questa Cerra no, che cosa vuole fare? Adesso? Ne stiamo parlando? Approviamo la modifica allo statuto della modifica del.
Del Regolamento tutto quanto, però che cosa avete intenzione di farci? Oltre a realizzare un impianto fotovoltaico che andrà no, magari importo, però è chiaro che solo se c'è il contributo pubblico già mi dice che quello che state facendo non è appetibile per privato. Evidentemente se uno ci vuole investire o 1.000 euro, 100.000 euro, 200.000 euro che guadagno che no. Sinceramente pensavo che la comunità energetica anche sui privati cittadini con una piccola quota, potevano partecipare per avere uno sconto. Io quando era nato nella mia ignoranza di cui io ci metto 5.000 euro sull'Acea, un domani che avrò l'energia elettrica, invece di pagare 2.500 euro, l'anno pagherò 1.500 che avevo fatto un investimento per il futuro era una possibilità no, di far entrare nel business del le rinnovabili anche i singoli cittadini che non avevano la possibilità di mettere gli impianti fotovoltaici nei loro terreni, nelle loro nelle loro tetti, perché magari non hanno i soldi, perché sono in difficoltà. Tutto qui.
Grazie, consigliere Pasquarelli.
Se non ci sono altri interventi, prego viventi.
Speaker : VIVENTI Fabio
Un attimo, eccoci qua.
Sì, diciamo che la materia.
Complessa.
Io, divenuta troppo complessa.
Cioè, io credo che il punto di riflessione che dobbiamo fare come amministratori in senso allargato della nostra comunità e capire un attimino il punto d'atterraggio, no, perché io ricordo le primissime Commissioni dove era presente la la.
La consigliera Petroianni, ma che di fatto quella promotrice insomma, di questo strumento e si raccontava insomma, del fatto che la promozione sul territorio di comunità energetiche, non solo di iniziativa pubblica, perché poi in realtà le comunità energetiche possono essere fatte anche da privati.
In realtà doveva diciamo abbracciare un una, un ecosistema fatto da tanti soggetti, no, quindi si parlava di tutti.
Diciamo aziende private che potevano intervenire, quindi avrebbero fatto diciamo un loro hobbies giusto business su su su questo, piuttosto che associazioni, eccetera, eccetera. Quindi diciamo tutto l'ecosistema del territorio comunale che ha abbracciato questo questo.
Progetto questa questa visione che in qualche maniera, insomma, andava nell'ottica di nodi, perequare i consumi energetici e benefici a tutta la comunità.
Pur nella diciamo bontà delle delle operazioni che sono state fatte e il tempo è trascorso, le CER in Italia non partono, perché questo è il dato oggettivo, perché mi sembra che ci siano partite 600 in tutto il territorio comunale che son poi obiettiva. No, vuol dire nemmeno il 10% dei comuni ha ammesso che siano Comunità energetiche di iniziativa pubblica, quindi diciamo che vediamo dove ci porta questo questo questa revisione del dello Statuto per carità, insomma.
E poi sapete quando sì, sì, abbraccia l'ecosistema GSE, insomma, è un mondo talmente complesso e anche qualche volta imperscrutabile e anche inapplicabile. Comprendo che le le procedure sono sono sono lunghe, però ecco, io penso che la riflessione, insomma, su su sul punto d'atterraggio sia opportuna non solo dal punto di vista della Scerra d'iniziativa pubblica, ma anche di iniziativa privata, quindi secondo me.
Bisogna lavorare in quel senso, perché comunque delle risorse che abbiamo speso. No, state spese alla società di consulenza che ha seguito, insomma tutto l'iter. Quindi di fatto diciamo è importante diciamo capire costo, beneficio da questo punto di vista, visto che tre anni son passati i tondi tonni e di fatto, se guardiamo intorno a noi, comunque effettivamente la difficoltà oggettiva.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie.
Consigliere Viventi, prego. L'Assessore Locchi. Lascio la parola per chiarire i dubbi che avete.
Speaker : LOCCHI Giorgio
Esposto.
Allora si. Grazie, Presidente. Allora, rifacciamo un po' il punto della situazione, magari anche mi perdonerete, se non sarò strettamente preciso rispetto al punto all'ordine del giorno, ma anche gli interrogativi che sono emersi spaziano al di fuori del punto. Allora il punto si è reso necessario, abbiamo capito, spero di averlo trasmesso perlomeno per degli adeguamenti previsti su due articoli, in particolare dal GSE.
E quindi abbiamo adeguato ri adeguato, mi viene da dire il il Regolamento facciamo però la giusta cronistoria. Nel 2023 nasce l'idea, nel 2024 si mette a terra la la prima a vado a memoria ai mesi non me li ricordo, ma nel 2024 mette a terra la prima stesura di atto costitutivo e di regolamento. A novembre 2025 si costituisce formalmente la share proprio in virtù della partecipazione al bando del GSE. Da lì in poi la Scerra effettivamente costituita ed è una Scerra, ha ricordato bene il consigliere Viventi attrazione pubblica che è differente dalle CER, che già stanno in opere suono funzionanti delle Cer attrazione privata, dove due o più privati si mettono insieme per fare cosa? Per attrarre le maggiori tariffe incentivanti che l'ACER ha la Sierra trazione pubblica, come sappiamo, perché abbiamo votato anche gli atti in maniera unanime e quindi la condividiamo. Questa cosa ha un altro scopo, quello di condividere, quindi quali sono i soggetti, i soggetti possono essere privati, enti, enti pubblici, pur privati o imprese bene, né che nel condividere energia ENI, il beneficio della condivisione delle tariffe incentivanti e a beneficio del pubblico maggiormente, contrariamente al privato, quindi mi sono permesso un attimo. Dherifa una piccola cronistoria che noi tutti conosciamo. Conosciamo bene, quindi da novembre dell'anno scorso che cosa abbiamo fatto? Costituita la Cerra, preso il Bando del Gse, partecipato con due nostre idee progettuali che sono quelle ricordate prima, ovvero il Centro promozionale e le ASP, che erano i due progetti originari con i quali noi volevamo partire. È ovvio che noi stiamo aspettando quel finanziamento, perché il GSE finanzierà circa metà dell'opera, l'altra metà verrà finanziata con fondi comunali, quindi in questa prima parte.
Sì, certamente sì, siamo in attesa dello sblocco, perché non è che hanno rifiutato le nostre domande. Le nostre domande sono idonee in attesa di finanziamento, ma le graduatorie stanno scorrendo. Quindi che cosa stiamo aspettando? E stiamo aspettando che scorra ed arrivi al nostro progetto. Dovrebbe arrivare questione di settimane, purtroppo, le lungaggini del GSE l'avete ricordato anche voi la complicanza del mondo per quanto riguarda i contributi comporta anche tempi medio lunghi. Purtroppo questo glielo dico col. Con tutta l'amarezza del caso, però sì, in questi due specifici casi stiamo aspettando di avere il finanziamento qualora avvenisse proseguiremo se non avviene ci muoveremo diversamente, perché noi comunque la vogliamo far partire. Certo è che la certa attrazione pubblica non può partire se non c'è a monte un impianto di produzione.
L'impianto di produzione, in questo caso due questi qui finanziati o finanzianti del GSE stiamo attendendo, ma nel frattempo che cosa abbiamo fatto? Perché poi altrimenti sembra che non non stiamo facendo facendo nulla, quindi la sera è composta da chi produce, da chi consuma, da chi produce e consuma e addirittura potrebbe essere prodotta e quindi costituita anche da un quarto soggetto, chiamiamolo così, che non entra a far parte della share, ma che come privato riesce ad essere un produttore terzo solamente per prendere l'incentivo il privato in maniera speculativa, ma comunque il beneficio della Scerra si trasformerebbe o comunque a cascata per tutti. È ovvio che in questo momento, se aderissero 1.000 cittadini, 110 o 10.000, non ci sarebbe la massa critica della produzione dell'energia, perché qual è la finalità della share attrazione pubblica, che una parte della Type della tariffa incentivante di produzione va a costituire un fondo che deve essere volto completamente al sociale, chiamiamolo così, che può essere sostegno alla povertà energetica, come l'abbiamo inteso noi, ma non solo, potrebbe riguardare l'aspetto sociale del cosiddetto aiuto alla alle fragilità, permettetemelo a 360 gradi, anche quindi non solo prettamente per una povertà energetica giocoforza naturale è che, come è stata intesa e qual è la nostra idea, un una gran parte del fondo che si verrà a costituire della tariffa incentivante sia volto proprio alla povertà energetica col Banco delle medie stanno tutta una serie, una serie di cose. Che cosa poi abbiamo in campo, ma ancora ovviamente non realizzato dice: allora il Comune che cosa fa? 90 chilowatt? Circa quasi 100 mi sembrano 95 sul tetto del Centro promozionale, una cinquantina sul tetto delle ASP, per una produzione totale di circa 150 chilowatt finanziati dal GSE. Stiamo attendendo parallelamente che cosa abbiamo fatto in questo anno, perché in realtà la scelta si è costituita effettivamente a novembre 2025. In questo anno abbiamo fatto una manifestazione pubblica di interesse su chi era interessato in una prima fase come produttore, a entrare in c'è da lì abbiamo, ci hanno contattato alcune realtà.
Che hanno in installato sul territorio gli impianti, che però ancora loro non sono riusciti ad installarli, a farli partire proprio per delle lungaggini burocratiche. Parliamo gli impianti consistenti nella zona industriale industriale nord c'è un investimento di un privato che ha due bei gli impianti totali arrivano a un megawatt e mezzo che anche lui ha dimostrato interesse e appena ha i necessari provvedimenti che rendono l'investimento attivabile ci ha già contattato una delle ultime interlocuzioni è avvenuta un paio di settimane fa, perché questo scopo sociale di restituzione al territorio di un quid a lui ovviamente interessa, anche se potrebbe non entrare, perché l'investitore privato, se fa la Scerra privata tra due soggetti, il beneficio che la comunque la sua tariffa incentivante, però siccome a Gualdo c'è questa Scerra tra azione pubblica ha detto io anziché andarmi a unire e fare una CER, come già ho, perché l'investimento è prettamente speculativo, potrei e anzi sono molto interessato a entrare e anche lì si parla di un impianto almeno uno dei due, i circa 800 kW e quindi questo c'è lì alla finestra. Poi che cosa abbiamo? Noi abbiamo una convenzione con SNAM Ines, che stiamo definendo proprio per il passaggio dell'elettrodotto. No all'elettrodotto, il metano rotto, il gasdotto, scusate il lapsus, che deve restituire al territorio una serie di.
Di interventi, tra i quali, per quanto riguarda appunto le le CER, noi abbiamo chiesto un impianto fotovoltaico chiavi in mano, quindi realizzato completamente.
Diciamo che da dai dai proventi che derivano da questa convenzione in un terreno comunale individuato che cos'altro abbiamo? Abbiamo, per esempio, un impianto di un altro investimento privato che, come ricaduta sul territorio dovrà dare un impianto di circa 160 kW, sempre su un terreno comunale, a questo punto in zona industriale sud, quindi le progettualità ci sono. Sapete meglio di me che tra permessi e poi trasformare con azioni concrete la la Costituzione, la messa a terra, la costruzione di questo è sono passati 12 mesi. Questo è.
È nelle cose, quindi non non è né un elemento positivo né un elemento negativo. È un dato di fatto. Io credo di aver risposto quasi a tutto, quindi investitori l'investitore, se non parte la Scerra pubblica, altri investitori non si accodano. L'associazione è attrazione completamente pubblica, i benefici ricadranno alla collettività. Il Comune, sia con impianti finanziati di conto, con le risorse comunali, sia con impianti derivanti da proventi relativi a chi ha già fatto sta ultimando investimenti, sempre per riguardo, le rinnovabili nel territorio, quindi dovrà chiamiamolo restituire al territorio un contributo.
In energia rinnovabili il Comune ha messo a terra quello che ovviamente può, stiamo parlando di chilowatt più kilowatt, meno sicuramente oltre 500 kW, ma circa 600 650 kW di produzione, quindi i 150 degli impianti e ASP e centro promozionali, i circa 200 del soggetto privato, i circa 160 180 di SNAM e i circa 160 del progetto, se non vado errato, mi sembra della Rocchetta, che dovrà restituire è ovvio, è ovvio, è ovvio.
Esatto, perché per esempio, la società Rocchetta ha fatto domanda di un l'altra azienda. Non mi ricordo chi è, però Bolzan ok, va bene che ci sono degli delle ipotesi progettuali. Certo, è certo è che fino a che SNAM e gli altri soggetti non mettono e non attaccano anche i loro impianti, perché è tutta una catena. Bene, gli impianti chiavi in mano al Comune non trovano realizzazione.
Verrebbe.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Allora se volessimo fare della facile ironia, dice.
L'avete fatto tutto e non avete fatto niente. In realtà il dato di fatto è che no, no, ma io lo dico lo dico con onestà il dato di fa della facile ironia. Ho letto infatti il dato di fatto è questo. Quindi dal novembre 2025 il comune ha fatto queste domande in attesa di finanziamento. Parallelamente si è mosso e si sta muovendo con atti ufficiali. Ovviamente non è che.
Noi non siamo nel nel, nel chiacchiericcio, sia la Convenzione SNAM che gli altri impianti. Ci sono degli atti ufficiali che si stanno muovendo verso questa direzione. Certo è che se non si inizia a produrre l'ACER non parte mai. Do una notizia, perché credo che sia corretta. Circa 300 sono i comuni su 8.000 bene, al momento tutti e 300 in attesa dei finanziamenti con lo scorrimento delle graduatorie. Alcuni Comuni hanno ricevuto già la parte di finanziamento pubblico, ma è notizia di questi giorni darò un'ulteriore notizia perché l'ho appresa martedì dei 14 miliardi di euro che il Governo in finanziaria sta mettendo e ce l'avrà vincolati per le energie rinnovabili, proprio a dimostrazione del fatto delle difficoltà con cui si accede a questi finanziamenti. Ben 9 saranno vincolati al finanziamento di questa roba qui, cioè come priorità daranno lo scorrimento e quindi il rimpinguamento delle somme, delle graduatorie già esistenti, per poi fare altri bandi, perché questi 14 miliardi di euro il Governo, l'Europa gliela scomputati dall'eventuale procedura di infrazione, quindi significa che a livello europeo nazionale e a cascata comunale noi stiamo subendo, ma lo dico noi, dico tutta la comunità, non solo gualdese tutta la comunità, questi ritardi, dovuti dal fatto di una burocratizzazione esagerata, questo sì, io ne sono perfettamente consapevole. Nel suolo sono d'accordo e in qualche modo ne sono in prima linea vittima, perché gestendo le comunità energetiche ho dovuto a toccare proprio con mano queste difficoltà, cioè se tutto era lineare tanto per fare una riflessione a e concludo, mi scusi se mi sono dilungato se tutto fosse stato realmente lineare, l'Europa non imponeva i 14 miliardi vincolati alle energie rinnovabili, di cui i nuovi per la Costituzione. In realtà c'è un.
Ci sono una serie di inciampi.
Che mi sento però di dire che nel nostro caso, al di là della della stendere dell'aspettare i finanziamenti, sta proseguendo tutto nella maniera in una maniera abbastanza lineare. Ora, se ho risposto a tutto penso di sì.
Investitori, i dove facciamo gli impianti? Quali altri tipi di impianti? Il parere tecnico contabile sulla delibera è chiaramente indicato che la non c'è bisogno del parere tecnico, credo vado a memoria, ma l'ho letta io la la definizione altro no, non mi sembra.
Ok ok, giusto che cosa entrerà in c'era una volta che si attiva la produzione. Perfetto. Me l'ero segnato e non l'ho letto, entreranno ovviamente tutti i POD, cioè i numeri parliamo però dei contatori intestati al Comune, quali scuole, edifici comunali, palestre, quindi tutto ciò che il Comune, al di fuori dell'illuminazione pubblica bene, perché li sapete che o no? Però per chiarezza entreranno nella condivisione. Appena si aprirà la fase di produzione, il Comune metterà a disposizione i suoi POD. Lì la fase successiva sarà la apertura a tutti i cittadini che potranno mettere a disposizione i propri pod per avere tecnicamente un beneficio economico che sarà Perù per un consumo domestico. Adesso io non lo so quantificare, ma penso di poche.
Decine o poche centinaia di euro all'anno. Quale sarà però il vantaggio che il cittadino gualdese che partecipa alla CER gualdese non solo avrà un piccolo beneficio economico sulla tariffa incentivante dovuta da TIP e quindi quello che prevede l'Acea, ma con il suo POD andrà ad alimentare la comunità energetica e l'incentivo che riceverà la comunità energetica andrà a costituire quel fondo che dicevamo prima, quindi tecnicamente, anche se io privato cittadino che consuma poco faccio un esempio: io Giorgio Locchi, consumo pochissimo di elettricità, cosa non vera, ma diciamo che non avrò quindi quel beneficio esageratamente nelle nelle mie tasche direttamente dall'Acea possono essere quelle poche decine di euro, ma il mio consumo contribuirà con quella tariffa incentivante. Ha comunque in quota parte.
Costituire, quindi ingrandire quel fondo che si creerà per gli scopi sociali. Non so se sono stato chiaro, penso di sì, ho risposto pranzi e grazie a tutto il tempo lo so, sì, credo che abbia una risposta a tutto. Ci sono altri.
Speaker : LOCCHI Giorgio
Interventi su questo punto? Se no, vi chiedo di prenotarvi per le eventuali dichiarazioni di voto. Non vedo nessuna. Prego, considera vitali per la dichiarazione di voto, per fare una riflessione,
Speaker : VITALI Simona
Noi voteremo il documento, ma io faccio una previsione:
Non è che puoi fare l'uccello del malaugurio, ma insomma i versi Gabelli, ma no, Gualdo in generale, nel senso che mi pare mi dice sempre: ma se nessuno sta cosa pensate mamme vedi che sarà, pensi tu proprio questa idea eccezionale e tante volte, insomma, ci aveva ci aveva ragione per quanto l'impegno possa essere massimo, anche perché, ripeto, se non riusciamo a mettere tutti questi, se insieme in breve tempo, secondo me, a occhio e croce arriverà qualche privato che la fa prima di noi. La share.
Anche a Gualdo, che alla fine può comunque essere un vantaggio lo stesso per chi aderirà e per quel messaggio etico che vogliamo dare un po' di di di virtuosismo da questo punto di vista, perché il cittadino che aderisce, perché anche se non ci guadagna niente, però contribuisce a quel fondo che servirà a spendere sul sociale, che saranno comunque cifre esigue, perché siamo una città piccola e gli impianti di produzione saranno piccoli e le persone che aderiranno saranno comunque poche e i benefici economici saranno comunque esigui. Quindi noi lo votiamo perché crediamo nel fatto che ognuno debba fare la sua parte. Il principio è questo perché altrimenti ognuno di noi butterebbe la cartaccia per terra, perché tanto è una no e invece no, perché cerchiamo cerchiamo di comportarci bene, anche se quello che facciamo magari rappresenta un milionesimo di quello che ci vorrebbe, per cui voteremo il documento, raccomandiamo per i prossimi atti un approfondimento maggiore, perché tutte le cose che l'Assessore ci ha spiegato questa sera nei documenti non ci sono perlomeno non tutte e invece sarebbe stato interessante parlare di questa cosa, perché comunque è anche un argomento interessante di per sé e che sarà il futuro. Probabilmente speriamo se troveranno il meccanismo di far guadagnare qualcosa, perché io a questi esercizi virtuosi, ci credo poco. No? Cioè insomma, io c'ho fiducia nell'umanità, però manco tanta poi alla fine, per cui credo che sia importante lavorarci in maniera che sia più visibile il risultato ecco, quindi noi annunciamo il nostro voto favorevole, perché alla fine andiamo semplicemente a modificare.
2 sì, il Regolamento e lo Statuto.
E speriamo però di dare il via in maniera concreta a tutto quello che l'Assessore ha illustrato, grazie.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Bene, allora non ci sono altri. Sì, prego, Pasquarelli o in dichiarazione.
Speaker : PASQUARELLI Fabio
Di voto? Preannuncio anch'io il mio voto favorevole per gli stessi motivi che ha detto il consigliere Vitali, però ringrazio l'Assessore Locchi, che ha presentato diciamo il suo il progetto, anche se l'ha cercato di minimizzare, però però.
Ne, cioè noi non è che possiamo far finta di niente. No, perché durante la campagna elettorale del 2024 ho digitato su Google, ma purtroppo o per fortuna Acea, che ci ricordano quello che è stato detto il tema della CER Comunità energetica rinnovabile è stato uno dei cavalli di battaglia del sindaco uscente Presciutti, poi riconfermato la proposta del percorso sono articolati attraverso passaggi chiave. L'impegno elettorale del Sindaco, già all'inizio del 2024, ha presentato il preside e il progetto preliminare dell'Acea Repubblica in collaborazione collega nette, il sindaco ha promosso iniziative come uno strumento cardine del proprio programma per garantire autosufficienza energetica al territorio, cioè quello che è stato presentato come.
Eh, no, la risoluzione di tutti i problemi energetici in campagna elettorale oggi apprendiamo che si tratta di 4 500 chilowatt no, se va bene i 600 600 chilowatt.
Con la parte pubblica, però voglio di no, eh, dice continua a ridurre i costi in bolletta per famiglie e imprese e contrastare attivamente la povertà energetica. Allora, cioè io sono contento se questo avvenga, però è una promessa, era un cavallo di battaglia elettorale che siamo arrivati dopo due anni e apprendo oggi che ancora sta il punto di partenza, perché al di là degli interventi che tu hai detto chi ha fatto impianti fotovoltaici sul territorio da fatti di iniziativa sua e paga no, quello che è la ricompensa ai danni del territorio, tramite cui quelli che diceva gli impianti fotovoltaici mi sembra che anche il progetto Rocchetta prevedeva un impianto fotovoltaico a terra. No, si quindi siamo, diciamo questi erano cose che c'erano lo stesso, anche se non c'era la Scerra, cioè quindi dovevano farlo per legge i nodi. Uno fa l'impianto fotovoltaico fa gli interventi sul territorio deve ricompensare i danni che subisce il territorio mediante la realizzazione. Quindi ecco, io sono contento oggi il voto favorevolmente, però devo devo constatare che andiamo piano, cioè siamo indietro, siamo risaliti su sull'attivazione della della scena. No, siamo qui, modifichiamo lo Statuto, io lo voto favorevolmente, però invito l'Amministrazione a essere un pochino più solerte, perché nel tempo che passa e la gente muore di povertà, anche energetica.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie, consigliere Pasquarelli. Quindi possiamo passare alla fase di votazione del punto 7 all'ordine del giorno. Sì, Comunità energetica rinnovabile. Cervo Aldo. Approvazione modifiche dello statuto e del regolamento di approvazione dell'atto costitutivo.
Però pangasio in realtà 16 voti favorevoli, quindi la proposta viene approvata. Votiamo anche l'immediata esecutività dell'atto, quindi replichiamo.
Non so se ho votato IOC manca Simonetta.
Manca un voto che prima era Simonetta Di Rocco ci metta un po' conteggiarlo. No, siamo 16, è.
No, se è uscita sulla tesserina, qualcuno.
Allora Abarth, Bresciani, Marinelli c'è.
Manca Pasquarelli e prova provi con la tesserina, se magari le uscite.
Niente, eccolo, guardi da che non ha votato. Eccola sì, perfetto.
Per me era impossibile. Il voto favorevole non si riusciva. Va bene, quindi il punto viene approvato. Passiamo al punto 8 all'ordine del giorno Ordine del giorno presentato dai Gruppi consiliari Forza Italia. Rifare Gualdo e Gualdo progetto di rilancio dell'ex ospedale Callai stato dell'iter progettuale, risorse e cronoprogramma. Chi è che illustra l'ordine del giorno? Il consigliere Viventi, che ha 10.
Speaker : VIVENTI Fabio
Minuti di tempo, prego. Grazie, Presidente.
Allora:
L'argomento, anzi, il motivo per cui abbiamo deciso.
Come interposizione, di sottoporre questo ordine del giorno.
Parto dall'ultimo punto del dispositivo: se volete a tutelare gli interessi della città di Gualdo Tadino. Allora noi pensiamo che.
Sia venuto il tempo un attimino di serrare le fila su questo argomento, che da troppi anni è al centro del dei desiderata della comunità gualdese, ma che stenta a prendere il via.
Ricordo brevemente senza leggere l'ordine del giorno che tanto avrete già letto, ma mi mi mi preme di sottolineare un po' l'excursus, specialmente per chi è più.
Eh e nemmeno vetusto di me come esperienza in in Consiglio comunale.
Quando iniziò l'iter di di riprogettazione di ripensamento della struttura del Callai era as a cavallo tra il 2009 2010 e riuscimmo ad imbastire questo nuovo progetto del piano di valorizzazione.
In due anni e poco più, tant'è che il 31 12 2 nel 2012 fu firmato, insomma, da parte di tutti i soggetti.
Incompetenti all'epoca, quindi il Comune di Gualdo è ASP ASL e Regione dell'Umbria, un protocollo d'intesa.
Considerate che in questi due anni, se non si succedettero alla l'assessore all'assessorato, alla salute e alla sanità della regione Umbria ben quattro soggetti, quindi si parchi o Riommi, poi la Presidente Marini, che assunse le sue deleghe, poi subentrò Rosi e infine tumulazioni con cui andammo a firmare.
Dagli ci fu il successivo passaggio con il nuovo piano di valorizzazione approvato dall'attuale Sindaco e della loro amministrazione, naturalmente, che di fatto cancellava quel passaggio.
Quel passaggio fu particolarmente diciamo, emblematico sul fatto che, a nostro modo di vivere, di rivedere.
L'attenzione non sia stata così ferrea sul progetto Galaţi, perché pensate che quel PRU, quel piano di valorizzazione prevedeva l'abbattimento di un pezzo di Balai con motivazioni, ma documentate fino a un certo punto dal punto di vista tecnico, tant'è che quando la giunta Tesei e in particolar modo del nostro concittadino Morrone, che pure si rimane una questione nel 2019. A un certo punto questa stecca nella bisogna abbattere o comunque era possibile rimetterla a posto in qualche maniera. No? Quindi tutte queste vicissitudini hanno portato ad oggi 2026 a trovarci qui ancora con un'incertezza insomma importante, nonostante nel 2024 abbiamo avuto un tassello non di poco conto, quindi i 9 milioni di finanziamento trovati.
Oltretutto tramite un meccanismo che ci consentiva di non restare troppo agganciati del PNRR, che ci avrebbe dato dei vincoli troppo stringenti in termini di progettazione, ma di agganciarci anche delle delle risorse ministeriali.
Ex legge 20, con cui appunto si sì poteva portare avanti la esecuzione di stralci funzionali per il ripristino dei Caraibi, quindi noi oggi perché abbiamo presentato questo ordine del giorno?
Ecco perché chiediamo al Sindaco Amministrazione e a tutti i nuovi consiglieri di prendersi degli impegni ben precisi, perché non nego che quando il 28 aprile scorso il Sindaco, a margine, se non ricordo male, del del CUN del consuntivo di bilancio.
E ha affermato pedissequamente che non faremmo un buon servizio alla comunità se spendessimo 9 milioni d'euro per aggiustare una parte di immobile, senza sapere che cosa finanziare con quello che ci deve andare dentro e quindi abbiate ancora qualche settimana di pazienza. Voglio costruire una su una soluzione sostenibile per riprendere in mano tutto l'immobile e io in diretta, se non ricordo male, durante le dichiarazioni di voto espressi tutta la mia preoccupazione rispetto a questa affermazione e anche i miei colleghi d'opposizione, insomma,
Penso che abbiano avuto lo stesso atteggiamento, tant'è che abbiamo confezionato questo ordine del giorno per dire che, essendo passati.
Sei mesi non è più tempo di attendere.
Non è più tempo da attendere, perché? Perché noi ci aspettiamo delle risposte concrete, perché non capiamo questa differenza di vedute che il Sindaco ci ha comunicato in quella sede, ma che il l'Assessore regionale De Rebotti, invece, al dato in Consiglio regionale di ben altra natura, cioè i soldi ci sono. Guardate che nell'accordo di programma che è stato stipulato tra Regione e Ministero della salute, questi 9 milioni sono blindati, ma ricordate bene che avere 28 mesi di tempo per mettere in atto la progettualità, perché altrimenti i soldi partono. Quindi parliamo dell'accordo di programma sottoscritto tra il Ministero della Salute e la regione dell'Umbria il 28 febbraio 2026, quindi oggi sono passati esattamente 8 mesi sui 28 che De Rebotti ha dichiarato almeno in Consiglio comunale, stando alle sue dichiarazioni, perché l'accordo di programma, non credo che sia pubblico, almeno io non ho avuto modo di reperirlo direttamente e quindi diciamo facendo due più due, quindi De Rebotti dice una cosa: il Sindaco ha utilizzato quelle espressioni e lo scorso 28 aprile, quindi c'è qualcosa che non torna. Allora, siccome la vicenda insomma, comincia a essere un po' lunga, perché oltretutto le informazioni nuovi poveri consiglieri di minoranza, come spesso sottolineato durante questo Consiglio comunale, non è che insomma, se noi andiamo a cercare non arrivano. No, e siccome invece ricordo che.
L'allora Sindaco Morroni convocava l'opposizione ogni tre per due, ogni volta che c'era una novità riguardante il recupero dei Calaiò, mi pare che questa disparità, insomma, di non dico di trattamento, ma di no, di di di operatività e porti dietro, comunque la necessità di stringere un po' le maglie rispetto a quello che vogliamo fare. Allora lo vogliamo recuperare questo Galaţi o no, quali sono gli intendimenti che questa Amministrazione ha e quali sono gli intendimenti della Regione dell'Umbria, perché se è vero che c'è un Piano sociosanitario che vede allocate nel modulo di casa della comunità, un modulo di ospedali, di comunità, quindi che è tutto confezionato, quindi la cornice esiste, i soldi ci sono, abbiamo anche delle scadenze. Che cosa manca? Che non vorrei che insomma ritorniamo un'altra volta sullo scenario 2015 2012, cioè a un certo momento dice colpo di mano, perché voglio mettere la bandierina completa su una progettualità. Allora, a questo gioco non ci stiamo. Quindi noi ci permettiamo di sottoporre al Consiglio insomma, una serie di impegni, perché secondo noi è imprescindibile che a questo punto si scarica a terra qualche cosa. Ci sono delle scadenze 20 mesi passano in un attimo e 9 milioni se ne vanno in un altro. Attimo. Allora vogliamo aspettare ancora? Vogliamo capire, ma forse la stecca qua la stecca alla piazzale sopra il piazzale sotto che cosa aspettiamo perché non c'è la stessa continuità. Io non dico che bisogna vederci ogni due settimane per capire lo stato d'avanzamento, ma noi pretendiamo di essere informati su quelli che sono.
I punti salienti su cui ci basiamo, perché altrimenti, signori, stiamo dibattendo da anni, da anni.
Ci sono i soldi, una volta non c'erano i soldi, una volta che la vicenda giudiziaria, una volta bisogna abbattere la stecca, quella stecca magicamente non è più da battere. Allora qui c'è qualcosa che insomma deve cominciare a quadrare. Quindi noi ci permettiamo di sottoporvi un ordine del giorno che, come sempre possiamo insomma nell'auspicio che sia recepito non tanto perché dobbiamo mettere nero su bianco che domattina si fa il calano e io penso che un Consiglio comunale serio si debba da debba dare degli indirizzi, altrettanti seri sui temi che sono.
Insomma, di una tale complessità e tale importanza, per cui, siccome vi ricordo che abbiamo già votato in Consiglio comunale, alcuni di voi non erano presenti perché alla legislatura precedente abbiamo votato una serie di impegni. Il Sindaco stesso, se aveva aperto, basta che si fa qualcosa. Quindi noi ci siamo prodigati tutti quanti per mettere a punto un ordine del giorno comune. Noi chiediamo altrettanto oggi, semplicemente perché non possiamo più attendere. La città ha necessità di risposte.
E siccome vi dicevo, noi rischiamo seriamente.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Di perdere queste risorse. La invito a concludere, grazie. Io chiedo la massima collaborazione tra union tra di noi affinché ci sia il giusto apporto di tutti gli amministratori, i quali siamo noi affinché questo progetto finalmente prende il via a stralci in una stralci, ma prende il via, non mi interessa, se ne parte un pezzettino o quant'altro, ma quei soldi ci sono e lì da lì dobbiamo partire, grazie. Grazie, consigliere Viventi. Io ricordo lo svolgimento dell'ordine del giorno in riferimento all'articolo 61 nel nostro Regolamento, quindi può intervenire il Sindaco o un Assessore e un Consigliere per Gruppo per non più di cinque minuti. In questo lo svolgimento dell'ordine del giorno secondo il nostro regolamento, quindi lascio la parola adesso al Sindaco. Prego, Sindaco.
Grazie,
Speaker : PRESCIUTTI Massimiliano
Presidente.
Intanto ringrazio i Gruppi di opposizione per per questo ordine del giorno, perché, come ha detto il relatore dei proponenti e c'è bisogno di chiarezza estrema su questo argomento.
Il primo punto di chiarezza sta nel fatto che nel protocollo d'intesa, come altro scritta anche in questo testo si parla di stralci funzionali rispetto all'intervento, perché è evidente che il 9 milioni di euro, tra l'altro più passa il tempo e meno sono come dire, aggredibili dal punto di vista degli interventi che si possono mettere in atto e quindi proprio sulla scorta di questo, proprio per il fatto che noi abbiamo una tempistica.
In questi mesi abbiamo interloquito con la Direzione generale, con la Direzione generale della sanità e con la Presidente per delega.
Visto che ha la delega alla sanità per fare in modo proprio per cercare di evitare che si faccia una cosa monca.
Che invece non ci siano stralci funzionali a circa la copertura dell'intervento per come servi.
E quindi questo è l'obiettivo che ci poniamo.
Che è un obiettivo raggiungibile anche in virtù del fatto che siamo.
In piena predisposizione e io mi auguro preadozione a breve il nuovo Piano sanitario e credo che già da prossimi giorni verrà adottato il piano dei fabbisogni su scala regionale. Dico questo perché, appunto, riprendendo alcuni passi del testo che avete sottoposto all'attenzione del Consiglio.
Fate riferimento anche a sopralluoghi, giusto? Sono stati effettuati. Fate riferimento al punto da una serie di cose che hanno trovato la loro effettiva attuazione in queste settimane, in questi mesi.
Quindi, per quanto mi riguarda, il testo non ha bisogno di emendamenti che può essere tranquillamente approvato, così come per chi è una.
Presa d'atto di un impegno che condivido. Dobbiamo prenderci con l'obiettivo, però lo ripeto di arrivare non a fare interventi per stralci che significherebbero nella sostanza non riattivare i servizi dentro quell'immobile che non si possano riattivare i servizi con un cantiere a fianco avviene soprattutto i caratteri sociosanitario ed in più.
Ed in più noi abbiamo in questo ambito sociosanitario discusso.
Insieme agli interlocutori che vi ho detto.
Che sono disponibili non appena avremo.
I riferimenti del cronoprogramma a venire anche in città, in questa Assise, che noi pensiamo che non dobbiamo limitarci alla Città della salute, ma dobbiamo attrarre maggiori investimenti sul Callai per finirlo, ovviamente, ma anche in altri ambiti, perché noi abbiamo la possibilità di giocare un ruolo non su scala cittadino territoriale, appunto in un'ottica di revisione.
Dei servizi della rete territoriale, dell'assistenza su scala regionale ed extraregionale. Ci sono delle criticità evidenti che sono Umbria, ma gli italiani che sono relative agli anziani, la salute mentale, ai minori, quindi bambini, adolescenti, e anche al grande tema delle disabilità, della prevenzione e della riabilitazione. Tutti questi temi che fanno parte, come vedete, anche i parti di quelle dovrà avvenire.
Dentro Nexus penali, Galaţi sono parte di un mini, una progettualità che parte dal Callai, ovviamente, ma che deve svilupparsi anche in altri ambiti. Quindi con questo spirito io.
Prendo e chiedo ovviamente al Consiglio, ma poi ognuno è libero di pensare come vuole di approvare questo ordine del giorno con i relativi impegni, a partire dal punto numero 1 fino al punto numero 8.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie, Sindaco.
Se ci sono interventi in ricordo che si può prenotare un consigliere per Gruppo e a tempo. Prego, consigliera Kashani. Anche dai cinque minuti,
Speaker : CASCIANI Chiara
Prego.
Grazie.
Mi fa piacere molto che siamo sulla stessa linea di pensiero, anche perché penso che non potrebbe essere, altrimenti deve esserci assolutamente una condivisione su un tema così importante, così sensibile, che riguarda.
Un tema che ormai ci portiamo avanti da anni e che comunque di FAO di fatto subisce uno stallo da altrettanto tempo. Quindi grazie per aver accolto quelle che sono state le nostre istanze. Io solo una precisazione, Sindaco, perché trovo in diciamo.
Ho una perplessità sul rispetto rispetto al suo modo di vedere le cose e di intenderlo, ma è semplicemente una visione personale, ovvero sul fatto che o tutto o niente no, quindi che non prevede una risistemazione, una riqualificazione a stralci. Ho delle perplessità in merito, perché anche lei stesso no, aveva detto che, al di là dell'aspetto strutturale, ciò che preme capire quale sia l'aspetto funzionale della struttura, ovvero cosa.
Poter allocare all'interno di di quella struttura, quindi io credo che anche dei passaggi strutturali e funzionali step by step, ovvero graduali, possano in qualche modo prendere piede, essere effettivi prima e capire anche quelli che possono essere strategie di intervento in itinere, ci credo, perché abbiamo già delle questioni.
Sul territorio, che possono essere che possono godere comunque sia della struttura e della Cittadella della Salute.
Quali, come ha citato lei, ambiti, ambiti riabilitativi, ambiti che riguardano gli anziani, i fragili e disabilità, l'infanzia e istituti di salute mentale, eccetera sia sul piano ambulatoriale, nessun piano residenziale e qui veramente c'è una penuria territoriale importante in termini di cure in aria più che critica Naria cronica, per cui io credo che andare per obiettivi anche rispetto a quelle che sono le priorità del territorio territorio vasto, cioè non soltanto l'Alto Chiascio, territorio umbro, perché noi dobbiamo pensare che possa essere anche un polo attrattivo per tutto quello che riguarda la Regione, non soltanto l'aspetto più nostro territoriale. Quindi io ho nutro solo delle perplessità rispetto alla sua visione. Dopodiché, al di là dei tecnicismi, prima si procede e prima si avvia e meglio è per tutti Rosia.
Su questo siamo d'accordo. Ecco, direi che sulla procedu procedura potremmo attivare anche nei confronti di un pochino più mirati, sia su quelle che sono le necessità e sia su quelli che sono i cronoprogrammi che potrebbero essere attivati e quindi che potrebbero speriamo a vedere la luce in termini di attivazione della struttura.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie, consigliera Kashani.
Attendo se ci sono altri interventi.
Vedo la consigliera parlanti prenotata. Prego,
Speaker : PARLANTI Simonetta
A lei la parola. Sì, brevemente il tema del Callai è un tema che sta a cuore a tutti, sia alla minoranza e dell'opposizione è un tema che ha una storia lunga, varie vicissitudini, ovviamente senza borbottio, perché è vero, è vero, ossia quando uno era dalla parte della maggioranza, che adesso è stata una minoranza, è un tema che interessa veramente tutti, quindi l'ha anticipato.
Prima al Sindaco proprio per questo motivo, perché c'è una condivisione di intenti. Noi ovviamente voteremo a favore di questo documento con l'auspicio, magari quando presenteremo o verrà presentato o comunque un cronoprogramma ci sia la stessa sensibilità nel poter volgere al bene comune, grazie.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie, consigliera. Parlanti prego, Pasquarelli.
Speaker : PASQUARELLI Fabio
Parlare del Callai mi mette, ma vi fa prendere il mal di testa perché.
Se uno diciamo affronta un problema e parla di una cosa che già sa che tanto non verrà realizzata, allora mi dice perdo tempo e adesso provo una certa frustrazione. No a parlare di queste cose, perché non verrà mai realizzato almeno nei prossimi cinque anni, perché è chiaro che la sanità regionale ha dei grossi problemi.
Sul tavolo della Presidente della Regione ci sono temi importantissimi, scottanti, ci sono città come Terni che richiedono ospedali, ci sono città come media che richiedono ospedali Narni vi chiedo ospedali, spogliatoi richiede ospedali, cioè dappertutto stanno piangendo e figuriamoci se pensano a noi che siamo sul confine con le Marche sotto queste montagne.
Gli indizi ci sono tutti. No, io ho ammirato quando il Sindaco Presciutti A in una trasmissione come Presidente della Provincia ha detto la sua sulla sanità e la Presidente della Regione il giorno dopo vi ha detto prosciutti, violenze alle strade, perché io nodali, tanti dei soldi e io che sono malfidato, svuotato il significato, accontentatevi delle strade a Gualdo, perché l'ospedale per cinque anni non lo vedrete, scusate se sono brutale così, ma questo è quello che penso e questo è quello che io se sarò smentito, sarò il primo e vi pago da bere a tutti, però io credo che.
Il problema del Kaleido, né sul tavolo dell'agenda, dell'assessore regionale e quindi della Presidente della Regione.
Non è nell'agenda, neanche provo una certa, cioè non non bisogna essere, dice sta a cuore a tutti per tre anni e l'Amministrazione hanno vinto Korca Lai morto, cioè non è un tema fondamentale per la politica. Se li abbiamo dimostrato tre anni, le amministrazioni ha vinto l'Amministrazione presunti con il terreno, con il programma del canale che non ha fatto un passo avanti, quindi cerca la era fondamentale per la vita politica della città e evidentemente preceduti. Non era stato detto tre volte. No, quindi questo significa che a livello politico non c'è tutta questa attenzione, però quando se ne parla pubblicamente tutti quanti ci vestiamo. No, cose già no, perché il cavalca Sulçaj sono stati fatti tanti di quegli errori, perché non è fregato niente a nessuno.
Sono stati fatti errori nel 2008, quando è stato chiuso, perché bisognava impedire di chiudere un ospedale senza ottenerlo aperto il giorno dopo. È lì che è nata il primo grosso problema, perché quando tu chiudi a chiave in una casa, una struttura e il giorno dopo non funziona più. L'ascensore non funziona più il riscaldamento non funziona più niente, significa aver buttato via milioni e riaprirlo. Bisogna metterlo a norma, no con i redditi quando era stato fatto calare, ma con le leggi di oggi.
E quindi spendere milioni, milioni e milioni che non ci sono, no, e noi diciamo il grosso problema, che non ci sono più i soldi, perché a parte il fatto che adesso la Regione anche ce l'ha perché 50 euro di Irpef al mese mese? Se Foti, quindi sulla sull'addizionale IRPEF per il programma della della sanità, ma detto questo, quindi, perché bisogna insistere? Bisogna essere fare un muro tutti insieme, perché già siamo deboli, arrivai nella regione, cioè che sia forte nessuno, e questo è chiaro su tutto. Io vi sfido a dire: ci sono 9 milioni, però bisogna rifare il piano, però bisognava visti finanziabili però bisogna qua. Bisognerà sei mesi per discutere, bastano per discutere cosa farci, per metterci d'accordo. Ci vogliono due anni per fare solo la gara.
Perché ci vuole la sei mesi per fa la gara di progettazione, poi ci vuole un anno e mezzo fa il progetto, perché non è che fa il progetto del nostro, ha letto no? Quindi poi ci vogliono altri sei mesi fa la gara a livello europeo. Poi ci vogliono altri cinque anni per fare i lavori. Quando lo rivedremo noi Calaiò sessant'anni. Quindi per questo non sono tanto no. Fiducioso di vederlo riaperto il Kalaja. È chiaro che se chiedi a tutti tutti cosa volete fare sul Galaţi tutto il meglio di tutto, cioè la gente ancora crede che ci rifacciamo l'ospedale. No, bisogna essere seri. No, quando si parla di queste cose sono stati fatti errori. La la fatti. La sinistra aveva fatti la destra, poi dopo si vuole salvare. D'altra parte, però il fatto è questo che noi siamo una piccola città che sta a distanza 50 chilometri da Perugia e non siamo fondamentali per eleggere nessuno a livello regionale e quindi, prima di darci i soldi e nuovi per le prossime elezioni le danno da tutte le parti meno ragguaglio questo, io ce lo posso mettere nero su bianco.
E quindi cosa fare, cosa fare? Bisogna incalzare, perché non è possibile che no, non si sa niente, tutto tutto. Zito Calaiò boh, ma è un po' un luogo comune. No? Che dice se parla di cave a Gualdo. Boh in Consiglio comunale se ne ha parlato mai. Se parla di.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Rocchetta Pasquarelli, la invito a concludere. Ha 10 secondi, l'anno tra. Stanno trattando quindi io è chiaro che ho firmato la mozione, perché bisogna essere comunque sia, fa diciamo poco propositivi e favorevoli e da un punto di vista anche di crederci, perché non possiamo chiederci, però da un punto di vista politico. Se guardo tutte questi indirizzi, dico che tanto i soldi per ristorare. Grazie, Pasquarelli. Ci sono altri interventi?
Non vedo nessun'altra prenotazione, credo che pois. Prego, Consigliere Viventi.
Speaker : VIVENTI Fabio
Grazie, Presidente.
Innanzitutto ringrazio di aver raccolto questo nostro appello, tra virgolette, che è molto articolato e quindi ci aspettiamo.
Ci sentiamo, insomma, sul calendario di tutti i punti.
Sviscerati perché ci attendiamo veramente una grande attenzione e consequenzialità rispetto a quello che c'è scritto nell'ordine del giorno.
Mi aspetto anche di comprendere e di sviscerare in maniera più opportuna e particolareggiata possibile quello che intende il Sindaco, perché ha nuovamente ribadito del progetto unico e quindi mi piacerebbe capire tutto il quadro economico che si prevede e quelli che sono, quindi insomma, rilancio nuovamente auspicando, insomma, che a breve ci sia un incontro in Commissione, immagino, insomma, adesso stabiliremo quelli che lo lo strumento operativo per capire effettivamente da qui a breve, perché il tempo incalza, come ho detto più volte, quindi.
Ringrazio nuovamente e chiaramente, insomma, saremo a disposizione su tutti i punti che abbiamo sviscerato nell'ordine del giorno, grazie,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie viventi. Sì, prego. Lascio la parola al Sindaco in modo che possa rispondere.
Rispetto.
Speaker : PRESCIUTTI Massimiliano
Alle cose che diceva e farvi viventi e è chiaro che.
Lo ripeto, noi non vogliamo e una promessa, ebbene, per questo approviamo l'ordine del giorno perché impegna me in prima persona, ma tutti ad un lavoro di un certo tipo.
Quando mi riferivo a e lo ribadisco, l'intervento complessivo.
Perché questo non esclude quello che è stato fatto fino ad oggi, ovviamente, ma è aggiuntivo ogni, come dire, e lo dico perché noi dobbiamo e sono contenta delle cose che ha detto la consigliera Bresciani a cui dico che è chiaro che noi dobbiamo non limitarci a un aspetto cittadino, perché sennò siamo morti prima di cominciare questa evidente, anche perché i bisogni di salute si evolvono e anche i fabbisogni si evolvono, perché abbiamo citato quelli fattispecie, perché gli anziani sono liste di attesa.
Sulla psichiatria siamo indietro di non so quanti decenni.
Su bambini adolescenti mi pare che le cronache ci dicono che sia urgente intervenire, così come lo vediamo sulla disabilità, intesa a 360 gradi. Bene, quindi non solo quella che tutti pensiamo sia chi non è normodotato, ma ci sono vari ambiti di disabilità, quindi questo è il quadro perché ho detto non Cittadella della Salute, ma Città della cura, non per sminuire quanto, perché dobbiamo e abbiamo le condizioni in un quadro nuovo anche rispetto ai bisogni di giocare un ruolo. Io poi è chiaro che sarà il tempo e gli atti soprattutto a dimostrarci se questo.
Sarà o non sarà vero, però io lo dico in questa sede oggi è il 26 ottobre, tanto è registrato, quindi non c'è bisogno di di sottoscrivere e già sottoscritto.
Ecco che sono invece molto ottimista sul fatto che questo lavoro possa essere portato a compimento e anche in tempi ragionevoli.
Poi vi dico una cosa personale e che non c'entra niente con l'ordine del giorno, però rispetto ai lavori del Consiglio, io alle 19:40 dovrò abbandonare la sala per impegni personali familiari, quindi cioè se vado via non vi offendete.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie, Sindaco. Bene, passiamo alla votazione. Possiamo predisporre la votazione dell'ordine del giorno.
Presentato dai Gruppi consiliari Forza Italia, rifare i quali.
Sì, ma io pensavo fosse chiaro dai vostri interventi, se mi sembrava chiaro un ordine del giorno che avete presentato voi, nel senso, se volete, so se vuole i tre minuti per prego, ci mancherebbe.
Ci mancherebbe.
Davo per scontato, essendo un gruppo un mostro ordini del giorno.
Sì, chiudiamo un attimo la votazione.
Come si può chiudere così?
Eh.
Ah, possiamo finire la votazione perché è stata aperta la votazione. Simona, se vuoi ti posso far intervenire. Ha tre minuti a seguito dopo la votazione, solo perché è aperta.
Sì, votiamo tanto, insomma, la condivisione degli intenti mi sembra chiara.
Manca sempre un voto.
Io ho votato.
Io non vedo Pasquarelli ha scritto.
La strategia.
Eccolo sì, perfetto. Quindi l'ordine del giorno viene approvato.
Prego, Simona.
Speaker : VITALI Simona
Ma io voglio fare un piccolo intervento, intanto per ringraziare tutti i consiglieri che hanno deciso di unirsi a questo, a questo appello e buttare giù semplicemente qualche riflessione. Io purtroppo non sono ottimista, come il Sindaco e neanche come il consigliere Viventi in questo caso, perché dal 2008 ad oggi sono passati quasi vent'anni, insomma, manca poco ed è chiaro che, come diceva il collega Pasquarelli a Perugia, interessa poco di quello che avviene a Gualdo. Purtroppo è una cosa credo bipartisan, non c'è bisogno che stiamo qui a, però c'è un'aggravante.
In questo momento è perché è vero che probabilmente arriverà il nuovo Piano sanitario regionali. Io dubito che poi arrivi, perché purtroppo i problemi politici a volte sono più grandi di quelli burocratici.
E non mi pare che i chiari di luna siano siano così a nostro favore, però io, oltre a ringraziarvi, chiedo anche azioni comuni.
Perché non basta un ordine del giorno votato in Consiglio comunale e quindi bisogna che la nostra voce possa essere sentita già da domani usciremo immagino con una nota congiunta, perlomeno noi forze di minoranza, ma possiamo anche pensare di uscire tutti quanti insieme, perché è la città di Gualdo che chiede alla Regione un'attenzione da questo punto di vista, perché le promesse che sono state fatte tante dai vari assessori alla sanità, che si sono susseguiti nei decenni ormai e nessuno ha portato a compimento nulla se non qualche carta firmata e tante pacche sulle spalle, per cui io credo che sia il momento di passare un po' a riscuotere, perché il nostro territorio ha dato in questo senso, perché quando nel 2008 abbiamo chiuso il nostro ospedale, lo abbiamo fatto per un senso di responsabilità che era più grande dei nostri bisogni.
Dei nostri bisogni di singoli abbiamo risposto a un bisogno collettivo e forse quella scelta poi col senno di poi è stata anche una scelta buona per il nostro territorio, perché sicuramente oggi ci troveremo ancora ancora peggio, se non l'avessimo fatta, però quel non battere i pugni. Allora, sul tavolo, per i motivi che diceva poc'anzi il Consigliere Pasquarelli ha poi determinato questi questi 20 anni di nulla, la città di Gualdo Tadino riparte se riparte l'ospedale, non ci sono altri progetti che possono far ripartire l'economia cittadina, non ci sono. Inutile che ci prendiamo in giro.
Perché quello è un microcosmo economico di posti di lavoro, di attrattività, di benessere, anche perché se noi riusciremo a concentrare le nostre forze per rendere Gualdo Tadino la Città della salute e del benessere a 360 gradi.
Allora riusciremo a far ripartire un'economia differente da quella che abbiamo avuto e pensato fino ad oggi, perché noi facciamo fatica a sganciarci a quell'idea della città ancorata a quella produttività.
Anche manifatturiera alla quale siamo tanto affezionati, ma che ce lo dobbiamo dire, forse non esiste più.
Ed ecco perché avremo bisogno di una pluralità di intenti da parte di tutti noi, al di là degli schieramenti politici. È una battaglia che io farò insieme a chi ci sta insieme, a chi ci sta consigliera.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Vitali la invito a concludere. Era una e chiudo dicendo che quindi rinnovo rinnovo il mio grazie a tutto il Consiglio e spero che da domani, però faremo delle azioni concrete per chiedere quello che ci spetta alla Regione di sopralluoghi, ne abbiamo fatti pure troppi. Adesso ci vogliono i fatti. Grazie, consigliera. Quindi procediamo. Il punto 8 è stato approvato all'unanimità dal Consiglio comunale.
Passiamo al punto 9 all'ordine del giorno, che è una mozione presentata dal gruppo consiliare di fare Gualdo per la riorganizzazione del servizio di raccolta rifiuti nel territorio di Gualdo Tadino, con priorità per le frazioni mediante la sostituzione del sistema porta a porta con isole ecologiche informatizzate ad accesso controllato, l'introduzione della tariffa puntuale TARIP, il ricorso a finanziamenti pubblici sovracomunali e la contestuale riconversione del personale sa nei servizi di manutenzione del verde pubblico e decoro urbano. Prima di procedere, ricordo lo svolgimento della mozione, secondo l'articolo 59 10 minuti per l'illustrazione come prima può intervenire il Sindaco e un Assessore e un solo consigliere per Gruppo per un tempo di 10 minuti massimi. Quindi chi è che illustra il punto?
Consigliera Casciari, prego. Ha 10 minuti di tempo.
Speaker : CASCIANI Chiara
Grazie.
Allora, torniamo a parlare di un argomento che, a quanto pare decisamente sensibile e che interessa.
Tutta la città sotto tanti punti di vista, che sono i rifiuti, il conferimento.
Dei rifiuti. Questa mozione noi in realtà lo abbiamo pensato da tempo e poi la spinta motivazionale è stata quella dell'aumento della TARI.
E che stava tanto discussa nel Consiglio comunale di luglio, dove c'è stato un aumento della tariffa in maniera anche abbastanza consistente.
La pensiamo da tempo perché abbiamo sosteniamo che il sistema di conferimento a Porta a Porta non sia quantomeno attualmente del tutto adeguato e effettivamente i numeri ci danno ragione, nel senso che all'inizio quando è stato istituito questo sistema, effettivamente c'era una maggior sensibilità da parte dell'utenza, quindi c'era un conferimento più puntuale, più differenziato, cosa che invece ne da andare del tempo ha visto un pochino una flessione di, né nella funzione di questo di questo sistema, un sistema che secondo noi ha dei costi molto alti, perché comunque servono mezzi, serve carburante, serve personale, preservano operatori, un sistema che non paga sul piano dell'efficienza e l'abbiamo visto un sistema che non non paga neanche sul piano, diciamo così, ambientale e di igiene, perché comunque i sacchetti, spesso soprattutto a Gualdo, dove c'è notoriamente un vento abbastanza forte, spesso vengono portati via, ci sono stati spesso animali selvatici che hanno aperto i sacchetti e quindi di fatto c'è stato anche un po' di sporcizia in giro per i vicoli e per le strade. Abbiamo anche detto spesso che la limbo, diciamo il il calo demografico.
Non paga, perché comunque una densità di popolazione sparsa su un territorio abbastanza bassa non giustifica il fatto che bisogna fare tanti chilometri per conferire e per quindi.
Fare tanti, tanti, tanti chilometri appunto per per conferire la i rifiuti. Tutto questo per dire che al di là del fatto che c'è stato un aumento dei costi e quando noi chiedevamo: ma ok al di là del fatto no, che c'è.
L'aumento della tariffa proponete qualcosa in tal senso, non che non ci sono state date delle risposte chiare e concrete. Noi pensiamo che invece delle risposte chiare e concrete, che tra l'altro sono state attivate in altri, in altre città, in altri anche i paesi, perché sia città grandi che paesi piccoli inattivati era proprio il sistema TARIP, cioè il sistema della tariffa puntuale sistema della tariffa puntuale si avvale di queste isole ecologiche, informatizzate o detti anche i bidoni intelligenti che vengono sistemati collocati sia all'interno dei centri storici, quindi di fatto ben inseriti in un contesto urbano anche storico, sia nelle frazioni anche Gualdo Tadino, e questo è stato già detto, ne ha un esempio, perché è stato fatto un progetto pilota qualche anno fa a Pieve di Compresseto, installando appunto l'isola ecologica intelligente e a tal proposito, però, non abbiamo mai avuto un riscontro effettivo di quanto sia stato efficace del fatto che comunque effettivamente ci sia stato un miglioramento del conferimento in termini di aumento della differenziata e diminuzione del.
Dei rifiuti indifferenziati e quindi un abbattimento dei costi, perché sappiamo che in realtà la quota dei costi riguarda soprattutto i rifiuti indifferenziati e quindi chiediamo tra le varie cose anche di avere un riscontro puntuale su quello che è stato il progetto pilota di Pieve di complessivo.
E quindi chiediamo la possibilità di prendere in considerazione questo nuovo sistema, che è quello della TARIP, appunto, anche perché effettivamente ci sono tanti contributi che possono essere d'aiuto sull'installazione di questi nuovi sistemi ci sono bandi europei ministeriali, ci sono fondi del PNRR, sempre perché nell'ottica di un'ottimizzazione dei sistemi.
Di efficienza ecologica ambientale, per cui i sistemi di delle risorse ci sono. Chiaramente vanno attivati i dovuti uffici per l'attivazione e l'individuazione dei bandi e quindi cerchiamo di chiediamo appunto se c'è questa possibilità di.
Intervenire in tal senso per modificare un sistema che, a quanto pare, numeri alla mano, non è più efficiente come un tempo, grazie.
Grazie,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Consigliera Kashani. Do la parola al vicesindaco Paola Grammatico, prego.
Speaker : GRAMACCIA Maria Paola
Grazie, Presidente.
Essa non è più affidataria in house del Comune opera come sub affidatarie di SOGEPU nell'ambito della concessione del servizio per il subambito 1 dell'AURI, che ha affidato la concessione alla società Sogei.
Il servizio è organizzato per ambiti territoriali ottimali e fa riferimento alla legge del 2006 nazionale, recepita poi con legge regionale del 2013 numero 11. Il Comune di Gualdo Tadino non può quindi organizzare in autonomia le modalità con cui effettuare il servizio.
Queste possono essere sono definite soltanto dal concessionario Sogei eco e sono corrispondenti a quelle che era l'offerta all'atto della gara. Tutto questo sì, si porta avanti sotto il controllo di AURI. Non è possibile, pertanto, conferire mandati diretti a ESA né modificare un contratto di servizio in house che ad oggi ha soltanto.
E per quanto riguarda i rifiuti, come ho detto prima, non è più in house, ma siamo subappaltatori inauguri è in corso la revisione del progetto generale del servizio, anche in funzione della nuova pianificazione regionale che attualmente in fase di elaborazione. In questo percorso il gestore ha già proposto l'installazione di isole ecologiche informatizzate nelle aree a bassa densità abitativa e aree vaste. È questa la sede in cui l'Amministrazione potrà rappresentare le esigenze del territorio e delle frazioni.
Però il cambio di sistema di raccolta ha proposto, non sarebbe a costo zero. Oltre alle ricadute occupazionali sul personale che oggi ha detto al porta a porta richiederebbe investimenti rilevanti in mezzi e in attrezzature lei sono informatizzate e sistemi di identificazione degli utenti e software gestionali automezzi di maggiore portata che devono essere compatibili con i nuovi contenitori di cui essa non dispone. Secondo il metodo tariffario ARERA. Questi investimenti entrano nel PEF attraverso ammortamenti e remunerazione del capitale investito, con un impatto non trascurabile sulla tariffa.
I cui effetti andrebbero attentamente valutati. La riduzione del 20 25% prospettata nella mozione non è supportata da un'analisi tecnico economica riferita al nostro territorio.
Che dovrebbe tenere conto anche di questi costi. A questi aggiungiamo i maggiori costi anche per quanto riguarda il carburante, l'obiettivo della tariffa puntuale e condivisibile, ma presuppone un sistema di misurazione dei conferimenti gestito dal concessionario e non certo da essa che subappalta Tarja.
Il passaggio va quindi coordinato in sede di AURI, nell'ambito della revisione del servizio, che, devo dire è in atto, però, soprattutto per quanto riguarda le isole ecologiche delle frazioni e delle case sparse per quanto riguarda la sperimentazione che abbiamo fatto a Pieve di comprensivo eto.
Devo dire che non ha portato i prezzi i risultati che ci si attendeva, nel senso che in quella frazione che sia l'isola ecologica intelligente che anche un'isola ecologica tradizionale, per cui all'inizio si era partiti bene, poi c'è stato lentamente una riduzione dei conferimenti per portare i rifiuti in quella tradizionale. Qui chiaramente entra in gioco un discorso di educazione. Non possiamo dire che in quell'area non è stata fatta comunicazione perché abbiamo fatto assemblee sia a Pieve di compressori sia anche nelle piccole frazioni circostanti. Non demordiamo, non demordiamo se se AURI potesse in qualche modo, e questo è il nostro auspicio dare il via all'acquisto di queste isole ecologiche, perché queste qual è la caratteristica di quella di Pieve, che non avrebbe bisogno di mezzi particolari, perché comunque i contenitori che stanno dentro la CAV, la gabbia chiamiamola, sono da 400 litri, come quelli che abitualmente si svuotano.
Da una parte questo è l'aspetto positivo, dall'altro la negatività è che rispetto a quelle normali, costano un 40% in più, quindi si andrebbe ad aumentare il costo. Non non nego che l'Amministrazione comunale sta si sta attivando, anche perché proprio in questi giorni sono usciti due bandi, sia uno di ANCI, sia uno del Ministero per poter reperire fondi, magari.
Completare la zona di Pieve e anche di Poggio con altri due due strutture, ma in questo momento sì, se se così non fosse, significherebbe che dovremmo andare a spendere almeno 50.000 euro che poi dovremmo.
Dovremmo far ricadere sui cittadini, quindi in questa fase, insomma, abbiamo un po' le mani legate, grazie.
Grazie della.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Marcia. Aspetti ovviamente le prenotazioni per gli interventi, se ce ne sono, prego, viventi.
Speaker : VIVENTI Fabio
Grazie, Presidente. Sì, ho ascoltato.
Risposta dall'Assessore.
Credo che comunque.
Diciamo uno studio, diciamo su quello che potrebbe essere un polo che si diceva prima no, diciamo dove vogliamo andare con essa o quant'altro che esplorare. Comunque parto dal presupposto che io sono una, cercheremo nemico del porta a porta per cultura personale, perché il porta a porta nasce negli anni fine anni 80, quando non c'era il problema della CO 2, quando non c'erano tanti problemi che oggi invece dovrebbero essere sovvertiti, quindi diciamo.
Decine di veicoli che girano per tutti i vicoletti di Gualdo. Io non li vedo proprio come uno schiaffo rispetto a no.
E siccome diciamo, mi piace studiare, io penso che un impianto meccanizzato centralizzato, dove lavorerebbero tutti i dipendenti IAS attuali, senza perdere un posto di lavoro, produrrebbero dei dei dei rifiuti più puliti e più vendibili sul mercato rispetto a quello che avviene oggi, ma è un, diciamo, una visione, come dire, un'utopia personale, però secondo me vale la pena, come dire, buttare giù mettiamo un esercizio di stile, però nel momento in cui uno va nel nei posti deputati a quindi AURI o assemblee di turno per capire un attimino come ripensare il servizio di raccolta, se non ne vale la pena, diciamo di buttarci di buttarci un po' di tempo, proprio perché oggi viviamo sostanzialmente un sistema che è incartato. No? Cioè nel senso il Comune fa il suo tramite suo gergo subappalto. Al di là della configurazione, i costi aumentano, va ad AURI, AURI, comunicare era ritorna indietro PEF, aumentano i costi, l'aumento delle tariffe. Questo è un cortocircuito che va avanti come un volano, cioè no, e quindi io penso che diciamo se ognuno di noi facesse in esercizio su quelli che sono gli strumenti a disposizione da prospettare a chi decide al di là di chi è la competenza, però insomma, sul territorio ci stanno gli amministratori di no, quindi alla fine penso che la complessità di un territorio come quello del Comune di Gualdo Tadino o di altri Comuni la conosciamo noi amministratori la conoscono ad ARERA, a Roma, insomma, e quindi io diciamo:
Sposo, diciamo no, il deliberato della della mozione anche come semplice strumento, insomma analitico per prospettare una progettualità a chi invece deve decidere, ovviamente ho compreso, insomma, quelli che sono le sfere di competenza, ma se non ne vale la pena provarci.
Grazie viventi.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Non ci sono altri.
Riprendo.
Speaker : VITALI Simona
Proprio l'intervento del consigliere Viventi, cioè nel senso qui non si tratta di una mozione, non è un patto siglato dal notaio, è l'intendimento che il Consiglio comunale porta poi all'attenzione dei soggetti che poi sono deputati a fare.
Le valutazioni, però io non mi chiedo quale sia la procedura per addivenire alla progettualità come questa, io mi chiedo voi cosa volete fare.
Io mi chiedo l'Assessore preposto, la sua maggioranza, cosa vogliono fare rispetto a questa possibilità? La ritenete una strada percorribile? Pensate che possa essere uno strumento utile per abbassare i costi anche soltanto di ESA, per certi aspetti, cioè perché poi se lo strumento della mozione magari non è neanche utile, poi tanto il dibattito si aprirà inauguri, ma inauguri le proposte, le portate, voi li portano i Comuni e poi AURI deciderà. Ci sono altri Comuni che l'hanno avviare queste sperimentazioni. Lo stesso Comune di Gualdo in qualche modo l'ha avviata la sperimentazione, ma io mi chiedo, al di là di quello che sarà poi lo strumento tecnico per arrivare al di là di quanto potrà costare una, un una, uno studio di fattibilità, ma il Comune di Gualdo Tadino la vuole percorrere questa strada perché ci riallacciamo con l'intervento che ho fatto prima sul bilancio consolidato.
Cosa pensiamo di fare su questo tema, perché io penso che negli anni l'Assessore, tra l'altro, son tanti anni che si occupa dei rifiuti, avrà sviluppato una sua strategia.
Spero.
Spe speriamo, ma se non se non l'assessore, la sua maggioranza nella nella totalità il Sindaco, insomma, io io credo che ci abbia rimesso la terza no, sono 12 anni che vi occupate della dell'Amministrazione della città, che ci siano delle criticità. Penso che ormai sia chiaro a tutti, ma non a Gualdo in generale.
E allora, se vogliamo essere virtuosi un po' su tutto, un po' su tutto, che tipo di strategia ha sviluppato dall'assessore su questo aspetto e questa strada la vuole percorrere, perché magari la mozione non è lo strumento giusto, magari non lo sarà lo studio di fattibilità, magari dovremmo essere particolarmente incisivi con AURI, ma il Comune di Gualdo Tadino che vuole fare in merito alla TARIP? Perché noi abbiamo bisogno di questa come risposta, non del la letterina che scrivono gli uffici su quali sono le procedure tecniche, perché poi il tecnico si adegua la scelta politica, se la scelta politica funziona.
Grazie,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Consigliera. Vitali. Ci sono altri interventi sul punto?
Mi sembra che non ci siano altri interventi.
Sì, no, prego, Pasquarelli.
Speaker : PASQUARELLI Fabio
No.
L'intervento per dire che.
Ebbene, che se ne parla di trovare la soluzione, io credo che non sia facile.
Per dice qual è la soluzione, che cosa si vuole fare? Innanzitutto io mi preoccuperei di abbassare le tariffe e quindi di trovare la soluzione che sia più economica. Non credo che la qui la soluzione che è stata fatta allo studio, alla pieve abbia dato dei risultati. L'ha ammesso anche l'Assessore positivi di la Verità Mazzocchin. Offenderei da quello che ha detto la grammatica, perché ha detto che l'isola intelligente e un po' meno intelligente erano quelli della Pieve, perché no?
Però mi è capitato di parlare con qualcuno della Pieve decapita vicino anche lì alla alla stazione. Credo che abbia creato dei problemi anche di gestione di odori Manodori, quindi malfunzionamento anche da questo punto di vista, il problema è che credo che se mettiamo il bilancio costi benefici siamo negativi su su quella strada, però bisogna parlare, perché il dramma è questo che, anche se.
Aumentiamo la percentuale di differenziata, la TARI aumenta e questo è quello che è successo negli ultimi anni, quindi questo è un sistema che non si può più reggere e ve lo dico, ve lo dico con come analizzatori de de de un problema no? Cioè i cittadini lì in vent'anni hanno differenziato sempre di più, siamo c'abbiamo tutte le case sacchetti, sacchettini, sacchetti, cioè che diventiamo mezzi ***** e la il costo del del servizio è aumentato è aumentato come aumenta tutto anche del costo del carburante. È aumentato anche il momento in cui il carburante costava poco no.
Ma perché, come si vede che il servizio non funziona self, se il servizio fosse efficiente, diminuiscono i cittadini, diminuisce il costo, perché c'è meno meno produzione di di diciamo di mondezza. No, se se il servizio fosse efficiente. Evidentemente questo servizio non è bilanciato, non è allineare come si dice in gergo, no, cioè non è che aumenta la produzione dei rifiuti, aumenta il costo e quindi aumento al se diciamo il costo del servizio, è vero, diminuisce, mi riuniscono i rifiuti, dovrebbe riunire il costo di discarica, quindi dovrebbe riunire anche il costo della della tariffa. Non è così, perché? Perché siamo di fronte a un processo che non è più sostenibile. Chi è che ci deve mettere mano? Sicuramente non le amministrazioni comunali che devono mettere mano alle regioni.
Cedevano, devono prendere delle scelte. È dubbia qui i partiti, la politica deve fare delle scelte su come chiudere il ciclo dei rifiuti. Io capisco per questa Amministrazione regionale non lo affronterà mai questo problema, lo rimanderà, perché è chiaro che c'è una parte del PD che vuole anche gli inceneritori e il Sindaco di Roma e del PD, si vanta che è andato a in Svezia e Norvegia, dove a sciare sopra l'inceneritore a Roma vuole fare l'inceneritore, ma in Umbria non se ne parla dell'inceneritore, perché? Perché evidentemente la l'alleato politico i 5 Stelle sono contrari e questo è sotto gli occhi di tutti, però. Quindi qual è la possibilità? Portiamo in discarica, portiamo Design, aumentano i costi, quel che possono in discarica sarà sempre di meno. Quindi il ciclo dei rifiuti non si chiude, ma questa è, cioè non ci possiamo fare niente. Noi siamo peggio degli atti, perché l'ha citato quattro volte o 10, se ci si è nascosta dietro l'assessore all'ambiente sul costo in su, in subappalto che ci costa abbia finalmente ho capito che ci costa 90.000 euro di più, quindi sui 90.000 euro su tutti i servizi si affanna percentuale è intorno a noi.
Adesso non voglio Superligaen incontri, ma l'1 2% del costo noi li ha aumentato de della tariffa i 90.000 euro, ma chi meno di 90.000 euro il 3%, quindi i 90.000 euro. Credo che siano anche poi per far passare i soldi che vanno da una parte, poi vanno da un'altra, proprio perché ci vogliono i suoi spese generali. Si chiamano di solito solo il 5% le spese generali della gara d'appalto, quindi se il treno hanno trattato bene, quindi sì, se ne parla, bisogna fare educazione a scuola, bisogna fare l'educazione delle famiglie, perché.
Perché tanto la TARI aumento perché per il bene del pianeta, ma per carità, io i rifiuti li producono, i mutui li smaltiscono, non buttare le carte, le cartacce in giro, ma tanto questo non è che ci hanno illuso noi mi ricordo quando qui c'era un Assessore, un amico mio che faceva l'ambiente, non dico il nome, perché non voglio dire che dicendoci no, bisogna recidere di riciclare, perché riciclando e risparmiamo che il risparmio che siamo andati in giro dalla gente c'è questo che dobbiamo prenderne atto. Quindi il malato è grave e serio. Cosa può fare l'ESA e cosa può fare l'Amministrazione comunale, efficientare il servizio quello sì, noi abbiamo la fortuna che l'ESA è una municipalizzata che può investire soldi in altri progetti che possono anche utilizzare quegli stessi dipendenti che lavorano come come tra diciamo trasportatori, ma che in alcuni momenti magari possono fare anche un'ora due ore al giorno o un giorno a settimana. Altri lavori, Presidente, in subappalto che vanno abbattere i costi del servizio no degli operai, perché non facciamo questo è chiaro che se invece lei sa la vediamo soltanto come ti diamo un servizio dei troppi soldi.
È chiaro che il servizio che guidò che cosa fa? Fa, fa assumere un'altra persona, fa, va avanti in servizio. Bene, ben venga, ma non è che mi diminuisce la TARI, l'esempio che ho fatto prima in B illesa Semb investe nelle comunità energetiche benissimo perché doveva investire condanna mediatica perché produce energia che potrebbe utilizzare per ricaricare i camioncini della nettezza urbana ma guardate che dalle altre città questo stanno facendo.
Se andate in giro vedete il camioncino che vanno i vicoli elettrico.
Chiaro questo ridurrebbe soprattutto dei costi notevolmente. No, è chiaro che va fatto un investimento, un investimento sui mezzi a lungo, a lungo a questo bisogna fare. Allora su questo io sono aperto a qualsiasi confronto a qualsiasi dibattito. Se ne vogliamo parlare. Poi è chiaro che così come funziona adesso non funziona, anche se le strade sono pulite, anche se i cassonetti sono puliti, anche se l'energia la la la spazzatura, la portiamo via irregolarmente ben in mare. Il servizio viene fatto, però va, è un servizio che va a sbattere contro un muro chiaro, che è quello dell'aumento dei costi che per le famiglie non sono più sostenibili e che cosa fanno le famiglie quando gliela fanno più a pagare, non pagano, non la pagano e la pagano quando gli arriva la l'avviso di pagamento che fanno la rateizzazione, quindi che poi tra l'altro la pagano quando pagano fra dopo due, tre, quattro o 50 no cartella esattoriale o ravvedimenti no segreta voglio dire, è chiaro, quindi questo è quello che fanno le famiglie, però non è che c'è da ridere, Segretario, è la dura realtà è voglio dire, voglio dire, quando quando parlate di per sé persone, gente che non paga di debiti di dubbia esigibilità. Neanche la gente si se sarà una percentuale di quelli che non pagano perché non vogliono pagare e vanno al mare, come è stato detto, vanno in vacanza, ma c'è anche chi non paga e pagherà, perché magari l'ha pagato ed attento risulta perché l'ha pagata sotto cartella esattoriale no rateizzata e così via. Quindi il problema è grosso, il problema è davanti agli occhi di tutti. Io credo che vada via, vada fatta una attenta riflessione, chiaramente, ma soprattutto il pallino in mano ce l'ha la politica regionale che deve dire qual è la strada che vuole percorrere e io sono un attento, tra virgolette, cerco di info, tenermi informato. Non mi sembra che da quando è stato insediato il Presidente della Provincia della Regione e si sia fatto dei cambiamenti, si va avanti no e fa cercando e forse facendo lo stesso errore che ha fatto la destra che in cinque anni.
Ha palleggiato anche perché il tema è comunque sia un tema importante. Grazie,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Consigliere Pasquarelli. Vedo che l'Assessore Gramazio si è prenotato per preme puntualizzare qualcosa. Qualche aspetto Sile concerne.
Speaker : GRAMACCIA Maria Paola
La parola. Poi si chiedo alla consigliera Kashani, se poi vuole fare la replica, cinque minuti massimi, quindi intanto insomma, l'avviso.
Non è che essa si limita. Vorrei tranquillizzare i cittadini, perché non è che ci si limita esclusivamente alla raccolta e smaltimento dei rifiuti. Le cose che sono state dette poc'anzi sono da tempo oggetto di studio tant'è che proprio in virtù dell'impianto fotovoltaico che c'è sul sullo stabilimento.
Si sta valutando l'ipotesi, ci sono dei mezzi da sostituire, si sta valutando concretamente la soluzione di prendere mezzi elettrici, non di acquistarli, ma cioè di fare perlomeno uno studio pari metrico tra la il noleggio a lungo termine e l'acquisto, così come si sta cercando di operare sul campo della differenziata, perché attualmente noi abbiamo il vetro dell'alluminio, che.
Vengono conferiti insieme. Ci eravamo organizzati per fare la raccolta separata, perché l'attuale nostro smaltitori non è in condizione di di poter ricevere il materiale indifferenziato, ma pensate che solo non portare più il vetro e l'alluminio dal nella, dallo smaltitori che abitualmente utili prendeva questi materiali ci costa oggi 500 euro a settimana, moltiplicate le settimane. Vi rendete conto? Quindi SIS.
Eravamo pronti per partire con la raccolta separata del vetro e dell'alluminio, senza andare a modificare quello che era il Piano dei passaggi e adesso sembra che ci sia invece una rivisitazione da parte della Regione e il ve l'alluminio dovrà essere conferito insieme alla plastica, quindi le discariche non possono essere ampliate, ma allo stesso tempo i rifiuti in discarica ci vanno. È vero che la la percentuale di indifferenziato si è abbattuta parecchio, ma noi sappiamo che l'indirizzo della Regione, che entro il 2030 dobbiamo arrivare all'80% di raccolta differenziata non è facile, perché da 0 a 50 è stata una passeggiata proprio come diceva prima la consigliera, vitali, ma da da 50 a 80, io penso che sia una bella salita. Noi siamo al 67, un mese, il 68, quell'altro è il 66, però ci stiamo attenendo su questa percentuale.
Siamo attenti, siamo attenti a quello e a far recepire anche le nostre istanze da parte sia di AURI, di ARERA e della Regione, soprattutto.
Però è.
Si sta, si deve tener conto del fatto che comunque la nostra azienda è una piccola azienda, ma che cerca, cerca di recuperare terreno rispetto ai se sia servizi alternativi che anche a modalità di raccolta, che siano un pochettino più efficaci, grazie,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie gran marcia, prego, Kashani. Massimo cinque minuti per la replica.
Speaker : CASCIANI Chiara
Bisogna prendere atto che effettivamente qualcosa si muove, qualcosa sta elaborando, visto e considerato che quando avevamo detto ma che cosa volete fare? No, quando c'era stato un aumento della TARI.
C'era stato un inesorabile, questo è già è un buon punto di partenza, quindi il fatto che ci siano delle progettualità o delle delle idee di modificazione rispetto a quello che è il sistema di dei rifiuti già questo ci fa, ci fa ben ben pensare per ciò che riguarda l'elenco che faceva prima, quindi alle quando ho letto la relazione parecchie cose, va beh, sono stati già discussi e quindi anche.
Diciamo replicate dagli interventi precedenti, però per esempio, per quanto riguarda le ricadute occupati occupazionali, è chiaro che ci sarebbe no, una riduzione del carico di lavoro rispetto al porta a porta, però è vero, anche queste persone possono che questi questi questi dipendenti possono essere occupati in altre situazioni, che può essere.
La gestione del verde, che può essere lo sfalcio delle delle banchine, eccetera e possono anche essere riqualificato in altre mansioni, magari di diversa natura, quindi deve esserci un'apertura rispetto a questo di rimodulazione di tutto un sistema per ciò che riguarda, per esempio, il sistema di.
Sperimentazione no, quello che è stato fatto sempre alla pieve, cioè se uno mette le l'isola ecologica con bidoni intelligenti e i bidoni tradizionali, e il cittadino è libero di scegliere qual è quello più veloce è quello più immediato e il bidone tradizionale, quindi quando si fanno delle cose, devono. Cioè questa la sperimentazione di fatto deve seguire una metodologia precisa, perché altrimenti è chiaro che si entrano in un conflitto in una confusione, tant'è che il cittadino o all'inizio può essere virtuoso, poi si stanca e adotta il metodo più veloce, quindi non è significativo a parer mio, secondo quanto detto dall'Assessore gran Maccia.
È il dato che risulta da questa sperimentazione.
Io è vero che è tutto difficile, è vero che c'è.
Una una situazione economica tenere in altissima considerazione, ma è chiaro anche che tutto quello che viene fatto riguarda un investimento a lungo termine, cioè è chiaro che all'inizio ci sarà un aumento di costi, ma è il fatto che ci sia un impegno minore dei mezzi di trasporto, il fatto che quindi ci sarà un abbattimento sui costi del carburante, il fatto che dovrebbe esserci una.
Virtuosismo nel nel conferimento delle dell'immondizia, perché la TARIP ripeto, è più differenzio e meno pago quindi sulla base proprio di uno sgravio fiscale e tributario maggiore. Il cittadino sarà portato a differenziare di più. È questo il giochino no, che più sei bravo e meno paghi. Quindi di fatto il PIL, il programma, diciamo economico e di investimenti non va fatto dall'oggi per domani, ma va fatto a lungo termine. Questo credo che sia scontato. Quindi dire sì, però ci sarà un investimento iniziale. Tra l'altro 70 città l'hanno fatto tanti borghi, anche perché si parla di città grandi, ma anche di di cittadini, di di piccoli borghi di periferia. È evidentemente il porta a porta, come diceva il consigliere Viventi, che ormai un metodo abbastanza vecchio sta per essere totalmente abbandonato, che c'è. Quindi diciamo che secondo me potrebbe essere assolutamente.
Una metodologia da percorrere è proprio in virtù del fatto che molti lo stanno, lo stanno facendo in più, come è già stato detto, ma lo ribadisco di nuovo, cioè dire sempre sì, però non è pertinenza Weser pertinente di pertinenza di auto e pertinenza di.
Adesso Thiago, eccetera, eccetera. È vero anche che tutti questi organi che sono diciamo lontani dal territorio, sono sicuramente sensibili a quelle che sono le analisi e le sollecitazioni da parte dei territori. È chiaro, quindi dovremmo mettere sicuramente in luce le criticità del porta a porta e evidenziare.
Questi nuovi metodi che dovranno sicuramente prendere piede, perché tanto abbiamo visto che nel lungo termine il porta a porta appunto, ha dato esiti poco proficui.
Grazie,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Consigliera Kashani. Prima di passare alla votazione, onde evitare errori, vi chiedo se ci sono dichiarazioni di voto per un tempo massimo di tre minuti, altrimenti atti attiviamo la procedura di voto elettronico. Sembra che non ce ne siano. Quindi do l'ok a Salvatore per passare alla votazione della mozione in oggetto: mozione presentata dal gruppo consiliare di fare Gualdo per la riorganizzazione dei servizi di raccolta rifiuti nel territorio di Gualdo Tadino con priorità per le frazioni mediante la sostituzione del sistema porta a porta con isole ecologiche informatizzate ad accesso controllato l'introduzione della tariffa puntuale il ricorso a finanziamenti pubblici sovracomunali la contestuale riconversione del personale ESA nei servizi di manutenzione del verde pubblico e decoro urbano.
Cosa che manca.
Manca un voto.
No, 16.
Quindi 12 voti contrari e 4 favorevoli. Quindi la mozione è respinta. Procediamo con le interrogazioni. Avranno tutte la stessa struttura. Non c'è dibattito, come indicato dall'articolo 54 del Regolamento. Si hanno cinque minuti a disposizione per illustrare la l'interrogazione. Cinque minuti per la risposta e tre minuti per esprimersi sulla risposta ricevuta. Quindi procediamo con il punto 10: interrogazione presentata dai gruppi consiliari di fare guardie Forza Italia inerente allo stato di avanzamento strutturale e funzionale ai criteri di accesso e al modello di gestione del progetto PNRR ex casa del custode aria Villa Luzzi presenta l'interrogazione la consigliera vitali, prego, ha cinque minuti massimi.
Eccoci.
Speaker : VITALI Simona
Qua.
Intanto premetto che.
Apprezzo molto questo progetto. Ecco, premetto che quello che si vuole andare a fare nella casa del custode incontra.
Il nostro favore e il nostro apprezzamento perché va ad agire sull'indipendenza della persona con disabilità, che va ad agire quindi su un'integrazione vera e non fittizia della persona fragile.
Noi abbiamo ha avanzato questa interrogazione, perché purtroppo, come spesso accade, le intenzioni sono buone, ma poi alla loro realizzazione diventa più complicata. Sappiamo che c'è un finanziamento PNRR del PNRR per questa progettualità sappiamo anche che però ci sono delle scadenze previste proprio dal PNRR.
E che la risposta all'interrogazione, diciamo, non spiega fino in fondo, nel senso che si dice lo stabile è pronto, abbiamo fatto quello che dovevamo fare, abbiamo fatto gli affidamenti come li dovevamo fare. Abbiamo proceduto a livello tecnico, come dovevamo dovevamo fare.
Però a domanda non si risponde, non so se poi sono intervenute.
Delle delle informazioni aggiuntive, ma di fatto noi chiedevamo: è già operativo il progetto che dovrà prendere il via all'interno della casa del Custode oppure no? Se non lo è tra quanto lo sarà a queste domande non è stato risposto. Ci è stato detto che in sostanza, con un po' di giri di parole dentro la casa del custode ancora non c'è nessuno, che i laboratori avviati e gestiti dalla cooperativa ci sono, ma sono diffusi nel territorio e quindi non sono all'interno della casa del custode e che la cosa che ci pecche e questa potrebbe essere già una parte che ci rende insoddisfatti della risposta, però quello che ci lascia perplessi, perché quella era una cosa che poteva essere superata e che si dica non sappiamo se il finanziamento che avremo con il progetto PA attraverso il PNRR avrà una continuità. Tradotto: questo progetto partirà se partirà ci sarà una continuità. In che modo è garantita questa continuità? Perché il fatto che ci sia un bel progetto e che poi rimane sulla carta e che per qualche assurdo motivo poi non riuscirà ad essere messa a terra e io dico peccato, dico per caso, anche perché era stato annunciato in maniera sicuramente diversa quando quando l'ho ascoltato anche anche qui, diciamo: quindi la risposta che mi è stata data per iscritto, non mi trova soddisfatta. Chiedo quindi all'Assessore o agli Assessori, perché ho visto che a firma congiunta alla risposta PO, ma tanto dal punto di vista strutturale, diciamo che è esaurita la la domanda che abbiamo posto il problema e il risvolto sociale che avrà questa progettualità, non tanto nell'individuazione dei beneficiari, ma proprio nell'operatività. Quando sarà utilizzabile la casa del custode quando i ragazzi e adulti potranno andare a vivere in via definitiva o temporanea.
Giornaliera o residenziale in quella struttura e se viene mantenuto l'impegno di portare avanti questo progetto negli anni e con quali risorse.
Grazie vitali.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Do la parola all'assessore Bazzocchi.
Speaker : BAZZUCCHI Gabriele
Anche per l'Assessore cinque minuti vita. Grazie, Presidente. Io ovviamente non rileggo quello che è la risposta scritta che con l'Assessore congruo e abbiamo fatto sarà la parte strutturale dalla parte.
Per quanto riguarda l'inserimento sociale delle attività laboratoriali fatte vanno nel merito delle richieste portate avanti dalla consigliera vitali su quello che è lo Stato. Ad oggi ad oggi, a livello strutturale è tutto completato a livello di allenamenti, mancano delle strumentazioni sia digitali, sia fisiche che d'arredamento, che verranno fatte presumibilmente nelle prossime settimane, e questo è dovuto al fatto. Fortunatamente che sono fatte di sono state affidate a persone anche aziende del territorio, quindi ci sono state delle richieste di dilazionare i tempi per la consegna, per la messa in opera di tutte le installazioni. Abbiamo ovviamente acconsentito sia a livello politico, sia come uffici, per garantire la massima efficienza e portare il risultato a concretizzarsi qui. Quindi per questo o nelle prossime settimane non me la sento di dargli una una data fissa, una un giorno per il fissaggio di tutte le strutture e la l'ambientamento fisico di tutto il contesto, sia a livello digitali per tutto quello che era parte della robotica e delle strumentazioni e gli ausili informatici anche in dotazione ai alle persone con disabilità che residenziali hanno dentro la struttura. Per quanto riguarda i laboratori, sono stati fatti proprio per queste ragioni, in maniera diffusa, per non interrompere il progetto, fare Costa, che è l'ente e al quale il Comune ha demandato la parte dell'iter di monitoraggio, di ammissione a finanziamento e rendicontazione sta facendo anche in sinergia con le zone sociali, con altri Comuni, con altre esperienze di tutta Italia, perché sappiamo e i limiti e i vantaggi del PNRR, tra cui proprio la l'unicità della risorsa e anche come Zona sociale ne abbiamo parlato, perché Gubbio a situazioni similari, quindi per dare un intervento che sicuramente ci sarà la residenzialità anche qua non IPOST, non le posso dare una data precisa, ma la IUC l'ufficio si all'ASL che gli uffici comunali con queste équipe multidisciplinari ha valutato le singole richieste e 10 persone ci sono. C'è una complessità dovuta anche alla Commissione, com'era il problema del limite basilari, perché bisogna vedere poi come l'ambientamento si sono fatte delle prove anche in questi laboratori delle esperienze di contatto e di Commissione, proprio per favorire l'inserimento, ma ovviamente da parte dell'Amministrazione, non sarà una un'inaugurazione di uno stabile riqualificato che per noi assolutamente importante in una parte di via Santo Marsel a porre in essere quella della riqualificazione urbanistica e del contenitore, ma l'attività laboratoriali in un modo o nell'altro, le andremo a finanziarie, senza dubbio. Quindi valuteremo sia nella zona sociale 7, sia quelle risorse comunali, come dare continuità a questa misura che assolutamente ha riqualificato un Conte, è un contenitore.
In stato di degrado nel centro storico e ha dato la possibilità a questi ragazzi di fare esperienze che continueremo anche con altre progettualità che abbiamo inserito nel tavolo contro la povertà e le fragilità sociali che abbiamo istituito con la figura del Garante, quindi avremo modo di fare diverse attività sulla residenzialità. Purtroppo non possiamo dare una data, una tempistica certa, ma c'è la massima attenzione di collaborare con tutte le strutture sovracomunali. Con l'associazionismo, quella con Assad, che ha risposto all'avviso di coprogettazione si è aggiudicata l'appalto proprio per dare risposte continuative nel tempo e non pare che sia una riqualificazione di una struttura senza poi le persone. Rientro. Quindi da questo punto di vista c'è la massima attenzione, la massima premura di dare continuità e non siamo solo un intervento spot, grazie.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Grazie, assessore Bazzocchi. Vitali, massimo tre minuti per esprimersi sulla risposta.
Speaker : VITALI Simona
Purtroppo continuano a non essere soddisfatta lo stato dell'arte, che non abbiamo un cronoprogramma, non abbiamo delle risorse certe e per cui all'interrogazione non è stato risposto.
Nel dettaglio io apprezzo le buone intenzioni, ma con le buone intenzioni non si avviano i progetti con le buone intenzioni non si operativi. Zano le idee e per cui auspico che nel breve periodo verranno individuate le risorse necessarie da capitoli concreti e reali, perché dire c'è l'intenzione. Io non ho dubbi che l'assessore abbia questa volontà, so come opera e so la sensibilità che mette in questi argomenti, però tra avere un'idea e concretizzarla con dei soldi, delle risorse.
Un po' di, cioè c'è un po' di distanza e il fatto che ci sia una totale assenza di un cronoprogramma, diciamo che mi preoccupa sull'esito della procedura per l'intero grazie,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Consigliera vitali. Passiamo al punto 11: interrogazione presentata dai Gruppi consiliari: rifare Gualdo e Forza Italia in merito ai lavori sulla scuola primaria Domenico Tittarelli ai tempi della chiusura e gli interventi ancora da completare. Prego, Assessore. Comodi. Eh no, scusi, per l'illustrazione prima chi illustra sempre Laurens Piera Vitali. Allora.
Speaker : VITALI Simona
Diciamo che è un argomento sul quale abbiamo dibattuto anche durante l'ultimo Consiglio o quello precedente, adesso non ricordo.
Qualche risposta è stata data in quella sede proprio dall'assessore comodi. Diciamo che di quelle risposte.
Non è, non non non è rimasto, non è rimasta alcunché di soddisfacente per noi, perché quello che abbiamo chiesto noi è molto semplice:
Quando si avvieranno i prossimi due cantieri, perché quindi non sarà un cantiere solo da quello che avevano risposto prima del Consiglio, quando verranno messi in essere questi due cantieri, quanto dureranno i lavori? Se ci sarà una compresenza tra chi opererà nel cantiere e gli studenti, in che modo verrà gestita questa compresenza qualora vi sarà i giardini intorno alla scuola, se saranno oggetto di quindi un ammaloramento dovuto a un ulteriore cantiere e quindi ecco questi aspetti, diciamo, non ci sono stati illustrati l'ultima volta, anzi un po' si è si è volutamente e sbeffeggiata la nostra osservazione, quasi fossimo dispiaciuti della riapertura del Tittarelli. Noi ovviamente siamo contenti della riapertura del Tittarelli, però saremmo più felici di sapere che i prossimi lavori che verranno fatti non coinvolgeranno gli studenti e abbiamo paura che questo non sarà così. Grazie,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Vitali. Ora correttamente. La parola all'assessore. Comodi. Sì,
Speaker : COMMODI Jada
Grazie, Presidente. Allora, in seguito anche alla richiesta d'accesso agli atti presentata appunto dal dai consiglieri di minoranza è stato inviato un file con circa 1, anzi un link.
Con circa 300 fail, dove appunto all'interno ci sono tutta una serie di documenti che avevate richiesto anche con l'interrogazione e che quindi potete tranquillamente diciamo consultare, ma anche per eventuali chiarimenti puoi sentire ovviamente il responsabile dell'ufficio lavori pubblici. Brevemente, comunque voglio tranquillizzare tutti i Consiglieri che i ragazzi, i bambini sono all'interno della scuola e questo per noi era la priorità. Quindi far rientrare a settembre con l'inizio dell'anno scolastico, i bambini all'interno della Cittarelli per quanto riguarda i lavori che restano ancora da ultimare per un importo di circa 680.000 euro, che sono diciamo frutto di finanziamenti residui quelli del Ministero, ma anche di un finanziamento molto sostanzioso della Regione. Proprio attraverso il sisma del 97 abbiamo già approvato l'Esecutivo, è stata espletata la gara, ci sono già le determine a contrarre e l'aggiudicazione dei lavori è stata fatta il 22 settembre, quindi l'azienda che si è aggiudicata i lavori è sempre la RTI, quindi alla rete temporanea di impresa Grimaldi Giacometti con un ribasso del 15% i lavori, che devono essere quindi completati riguardano il risanamento e il restauro delle facciate storiche e la tinteggiatura delle altre due facciate della struttura, appunto alla scuola Tittarelli.
E non precludono l'attività didattica, perché la parte diciamo sostanziosa delle lavorazioni verrà fatta proprio durante il periodo di sospensione dell'attività didattica. Ovviamente, diciamo la fase magari di montaggio dell'impalcatura può essere iniziata proprio per accorciare le tempistiche durante l'attività didattica, quindi verosimilmente a maggio, ma questo non preclude che all'interno della scuola attività didattica vada avanti non a caso le finestre della scuola Tittarelli sono con un impianto di sicurezza, quindi hanno tutte le chiavi, vengono aperte solo a vasistas, a meno che l'insegnante non abbia appunto le chiavi, quindi anche il ponteggio esterno garantisce la sicurezza all'interno per gli studenti e gli insegnanti e i collaboratori scolastici in generale. Ovviamente il giardino che tengo a sottolineare è l'unico intervento della scuola Tittarelli, finanziato con fondi comunali, è l'unica parte che è stata finanziata con fondi comunali, ma parliamo di una cifra irrisoria. Vado a memoria circa 2000 euro, perché è stato proprio un intervento di semina irrigazione fatta da volontari e per fortuna il periodo era quello giusto proprio per far nascere un prato. Quindi questo non pregiudicherà che a settembre dell'anno prossimo ho finito il cantiere e faremo in modo che il giardino, anche perché è un piccolo giardino, comunque non sono ettari, verrà di nuovo, diciamo il bel prato verde che vedete adesso ogni volta che passate, quindi diciamo che verrà garantita l'attività didattica sia durante le le elaborazioni e allo stesso tempo il giardino esterno subiranno riqualificazione non appena i lavori saranno conclusi. Quindi dal punto di vista delle procedure e dei finanziamenti, noi abbiamo diciamo completato la l'adeguamento sismico proprio per far rientrare i ragazzi e la parte che interessa ai lavori esterni di risanamento, il restauro delle facciate storiche, che hanno avuto appunto bisogno anche di ulteriori finanziamenti, come abbiamo detto già l'altra volta a luglio c'è stata la delibera della Giunta regionale con la quale ci ha affidato il finanziamento, quindi per forza di cose, dovevano essere divisi in due stralci. Grazie,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Assessore. Comodi tre minuti, sempre per esprimersi sulla risposta.
Speaker : VITALI Simona
Ci riteniamo parzialmente soddisfatti. Io spero che poi sarà tutto come illustrato adesso dall'assessore comodi, non posso, non posso far altro che auspicare Che realmente i lavori verranno iniziati e terminati nelle tempistiche. Ricordate? Grazie, consigliera.
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Vitali ultimo punto all'ordine del giorno: interrogazione presentata dai gruppi consiliari di fare quando e Forza Italia in merito al repentino diniego del nulla osta per il servizio di trasporto scolastico intercomunale a danno delle famiglie delle frazioni pedemontane che chi illustra Kashani, prego. Cinque minuti massimi.
Speaker : CASCIANI Chiara
Allora, l'interrogazione in questione riguarda l'interruzione di un servizio che ha creato dei disagi.
Ad alcuni concittadini interruzione del servizio riguarda il trasporto scolastico che fino all'anno scorso è avvenuto.
Da parte del Comune di Fossato di Vico, che andava a prelevare, a prendere i ragazzi che si trovavano in frazioni di confine, di fatto, quindi parliamo di San Pellegrino, parliamo di Caprara parliamo di di viaggetto, quindi frazioni che territorialmente e su sul punto di vista della della vicinanza proprio geografica, trovano spesso più comodo la scuola di Fossato di Vico piuttosto che riguardo, quindi fino all'anno scorso c'era questa situazione di comodità, tra virgolette di servizio di trasporto, che permetteva a questi ragazzi di usufruire del trasporto pubblico per andare presso le scuole che sceglievano liberamente e spesso ci dicevano appunto scuole.
Che non erano, insistevano sul territorio di Gualdo.
Improvvisamente di punto in bianco, alla fine di luglio arriva il diniego da parte dell'Amministrazione, un'area a firma del Sindaco Presciutti, che appunto nega la possibilità da parte del Comune di Fossato di Vico di prendere i ragazzi, di trasportare i ragazzi dalle frazioni alla scuola di Fossato di Vico.
Questa segnalazione ci arriva.
E a pochi giorni dall'avvio dell'anno scolastico, laddove c'erano già state fatte le iscrizioni, erano stati acquistati i libri di scuola.
Con amarezza e delusione, perché non c'era stata un'informazione, diciamo così, puntuale da parte dell'Amministrazione degli uffici competenti, né del Comune di Fossato di Vico né del Comune di Gualdo Tadino. Quindi queste persone si sono sono state informate in maniera del tutto così casuale, senza una giusta causa, una una giustificazione rispetto ad un nulla o ad un di diniego che fino all'anno prima era un nulla osta di fatto. Ora abbiamo avuto una risposta, però mi piacerebbe avere una.
Diciamo una risposta più politicamente, diciamo esaustiva, perché è inutile che no, ci viene detto sì, perché in base all'articolo 4 del capitolato, il Sindaco di del Comune di quadratino può decidere se dare il nulla osta o il diniego ok, ma fino all'anno prima c'era il nulla osta, poi improvvisamente il diniego. Qual è stato il motivo? Il motivo di questa c'era un tacito accordo, se non c'era un nulla osta, cioè perché di fatto l'articolo c'era da prima e poi è stato fatto valere soltanto ora. Qual è la motivazione vera per cui questi ragazzi si sono visti decurtati di un servizio che a parer nostro è comunque fondamentale, anche perché comunque sono zone di confine, c'è una collaborazione tra i Comuni, perché fanno parte della stessa area territoriale, quindi non vediamo perché ci sia questa preclusione al trasporto scolastico, se l'anno prima c'era e c'è da tanti anni, perché questo è un servizio che va avanti da tanti anni, poi improvvisamente c'è stato questo stop, chiediamo le motivazioni profonde di questa azione amministrativa che appare il nostro non.
Non ha nessuna ragione di esistere se non quella di creare un disagio agli studenti e alle loro famiglie. Mazzocchi,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Prego.
Rispondo.
Speaker : BAZZUCCHI Gabriele
Con le motivazioni che sono sia a livello tecnico, procedurale che a livello politico e amministrativo, ma anche umano, è veramente a tutela del territorio. Per quanto riguarda le valutazioni a livello normativo, li richiamava anche lei, consigliera Cacciani, riguardano un diniego che ci è stato fatto rispetto a una richiesta, agli altri anni non è mai arrivata una richiesta, quindi non l'abbiamo mai dato accordi verbali, né nulla osta né alcuna autorizzazione all'altro. Comune. Viceversa, il Comune di Nocera Umbra, ad esempio, con noi interloquisce tramite gli uffici da diversi anni perché ci sono dei ragazzi che vengono presi con accordi scritti e comunicazioni verbali, interlocuzioni fra le 2 amministrazioni senza alcun problema, dal territorio di Nocera Umbra agli istituti, agli squali e ai prezzi del Comune di Gualdo Tadino, proprio per la collaborazione che richiamava lei. A livello, invece, è proprio politico e amministrativo. La lettera che poi abbiamo fatto il Sindaco, anche l'IVA è arrivato a livello anche sui comunicati stampa a livello.
Di di indirizzo politico, ossia la vostra della nostra, oltre a un'interrogazione presentata in questa sede, riguarda proprio la tutela del patrimonio scolastico del territorio. Quindi noi rivendichiamo con orgoglio che in quelle zone ci sono delle istituzioni scolastiche come la Las, le scuole di San Pellegrino, li Caprara e di tutti i i 15 plessi dell'Istituto comprensivo Gualdo Salino Casacastalda. Le scuole dell'infanzia Gualdo Tadino dei cinque scuole primarie a Gualdo Tadino e l'Istituto Bambin Gesù con la sua storia e la sua tradizione di stampo cattolico cristiano. Quindi noi lavoriamo, come abbiamo sempre fatto in sinergia con tavoli educativi compatti digitali, con queste realtà e pensiamo che siano assolutamente da potenziare da finanziare quello che facciamo con contributi, con erogazioni e con servizi, quindi il diritto di queste famiglie che liberamente scelgono di portargli lo possono benissimo fare. Non mi ha impedito, ma con i mezzi propri pensare che le Amministrazioni comunali, con un inverno demografico di questo tipo, con un patrimonio scolastico, che è assolutamente di grande valenza e permette una scelta sia a livello di orari che a livello di qualitativo, ma a livello qualitativo rispetto alle esigenze e alle priorità delle famiglie. È impensabile. Quindi l'Amministrazione comunale, con orgoglio rivendica di aver dato un diniego che poi è arrivato anche da altre amministrazioni, proprio perché siamo assolutamente convinti di avere scuole di grande livello. Le famiglie possono fare le scelte, come accade per le superiori, dove entrano in campo altre dinamiche. Ma a livello di scuole gli altri ordini inferiori: infanzia, gli asili primavera, l'asilo nido, la primaria e la secondaria di primo grado abbiamo un patrimonio scolastico, una varietà, una trasversalità che anche come Giunta abbiamo valorizzato ulteriormente con l'ASP, con lo scadenzario e la mappatura del territorio, dando alle famiglie il trasporto di tutto il territorio, anche dalla parte opposta, pur di garantire la massima libertà, ma assolutamente nel territorio comunale, dove abbiamo una scelta variegata di qualità e che assolutamente non può essere valutata da scelte che possano aprire a veramente.
Uno spopolamento del patrimonio e sappiamo benissimo che in questo periodo storico anche una sola persona fa carriere, una classe con tutto quello che ne consegue. Quindi queste sono le motivazioni sia a livello tecnico, perché gli accordi sono diversi e sono in corso, sono stati presi nelle sedi di competenza, sia a livello politico, per tutto quello che ha richiamato. Grazie, grazie,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
Va Zucchi. Lascio la parola alla consigliera Kashani, prego.
Speaker : CASCIANI Chiara
Tre minuti di.
Grazie, Assessore. Perché quello che abbiamo scritto nell'interrogazione che è stata poi smentita nella risposta scritta in realtà è stata avvalorata dalle sue dichiarazioni. Quindi si tratta di protezionismo assolutamente da parte del dell'amministrazione nei confronti degli studenti, ovvero nessuno ha messo in discussione la qualità dell'istruzione nel Comune di Gualdo Tadino e stiamo parlando di logistica, stiamo parlando di organizzazione libera, a cui le famiglie possono avvalersi, quindi il fatto che la frazione di Caprara o la frazione di San Pellegrino, il genitore x o y per motivi suoi, perché magari lavora a sigillo.
Eh, ah, più comodità a portare il figlio, ma a gravissima cosa. Scusate, cioè state negando, negando ai vostri concittadini nella libertà di scrivere liberamente i figli nelle varie scuole,
Speaker : GUIDUBALDI Flavia
State dicendo: scusate, necessarie a frequentare una scuola. Facciamo un attimo silenzio dal presupposto che chiaramente siamo tutti i cittadini di Gualdo e siamo contenti del fatto che ci siano più iscritti nelle nostre scuole, perché io sono contenta quando ci sono iniziative volte al l'offerta didattica a implementare l'offerta didattica, ma questo non toglie che un cittadino è libero, sacrosanto, libero di recarsi nella scuola, che più gli aggrada in termini di logistica storici. Consigliera doc. Detto guerra Shining. Detto questo, la libertà, la libertà è diciamo così,
Permessa nel momento in cui si mettono in atto tutte le condizioni per poterlo fare e se il Comune di Fossato, di Vico Cassani ha un minuto per dire se è soddisfatto o meno della risposta non lo sono, non lo sono, perché si è creato un di già, un disagio a persone a poco meno di un mese dall'inizio della scuola su base, di che cosa? Sul fatto che abbiamo un'offerta formativa all'altezza certo che ce l'abbiamo, ce l'hanno tutti i Comuni della fascia, ci mancherebbe altro, ma non per questo si giustifica il fatto che da un giorno all'altro si decurta un servizio nel modo più assoluto, quindi siamo a fianco di queste famiglie che hanno subito un grave danno e un grave disservizio e un grave disagio si sono autonomamente chiaramente organizzate e vorrei sapere se ci sono dei ragazzini che a fronte di questa vostra decisione, poi hanno cambiato scuola o si sono iscritti nelle scuole di Gualdo Tadino. Quindi, a che cosa ha portato questa vostra decisione se non ad una arrabbiatura e un'amarezza da parte dei cittadini che fino all'anno prima aveva usate. Allora non dobbiamo aprire una fase di dibattito, facciamo silenzio e la posizione della consigliera Casciari niente è chiara. Insoddisfatti.
Okay okay, chiusa la discussione è chiusa anche la seduta. Arrivederci.
