Speaker : CUCCU – Sindaco
Buonasera ai consiglieri, buonasera anche alle persone collegate in streaming. /Apriamo il Consiglio comunale del 28 ottobre.
Lascio la parola al dottor Sanna per la verifica del n. legale.
Speaker : SANNA – Segretario comunale
Buonasera a tutti.
Cuccu Baingio (presente); Manca Maria Caterina (presente); Sau Antonio (assente); Carassino /Cristiano (presente); Dettori Giuseppina (presente); Pisano Andrea (presente); Zara Giovanni Maria (presente); Bua Giovanna (presente); Fiori Giuseppe; /Pinna Maria Giovanna (presente); Piras Giada (presente); Zara Bastianina (presente); Pinna Antonio; Sassu Gianfranco (presente); Cossu Melissa (presente); Irasci Gavino (presente); Irasci Giuseppe; Pinna Gavino.
Tre assenti.
Prego.
Speaker : CUCCU – Sindaco
Constatato il n. legale, iniziamo con le proposte /di delibera.
Prima proposta “Approvazione verbali della seduta precedente”.
/Con la presente delibera si prende atto dell’avvenuto deposito delle deliberazioni n. 39 e n. 35 relativi alla seduta consiliare del 5 ottobre 2026 e degli allegati /processi verbali che, con il presente atto si approvano, ai sensi delle norme e del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, richiamate in premessa.
Ci sono interventi?
Se non ci sono interventi, si dà per approvato.
Passiamo al secondo punto all’ordine del giorno: /proposta n. 7 del 21 ottobre “Modifica ed integrazione al DUP – Nota di Aggiornamento 2026-2028, /sezione operativa parte II – Risorse finanziarie da destinare al fabbisogno di personale”.
Lascio la parola all’assessora Bua.
Speaker : BUA – Assessore
Buonasera cari colleghe e colleghi, buonasera ai cittadini che ci seguono in streaming.
Il punto che portiamo oggi all’attenzione del Consiglio riguarda la modifica al DUP per l’individuazione delle risorse finanziarie sul fabbisogno del personale. Il personale non è semplicemente una voce del bilancio, è una risorsa strategica, perché dietro ogni figura, dietro ogni pratica, ogni intervento, ogni progetto, ci sono delle competenze e delle professionalità, ovviamente delle persone che sono chiamate a dare delle risposte concrete a ciò che programmiamo amministrativamente.
La normativa vigente cosa prevede? Prevede che la programmazione finanziaria del personale sia inserita nel DUP, nel Documento unico di programmazione, mentre il piano triennale dei fabbisogni trova la collocazione operativa nel PIAO, il Piano integrato di attività e organizzazione.
La nostra scelta è sempre stata quella di coniugare la prudenza finanziaria con la capacità di investimento sulle persone. Infatti, quando nel dicembre del 2025 abbiamo approvato il DUP per il 2026-2028, il quadro finanziario di allora suggeriva un approccio prudente, anche in considerazione dei rinnovi contrattuali del personale pubblico che avrebbero inciso sulla spesa corrente.
Per questo era stato previsto un incremento di spesa di 36.000 euro per le nuove assunzioni. Quella previsione era una scelta responsabile, basata sulle risorse che allora erano disponibili. Però, così come per il bilancio di previsione, anche la programmazione la vediamo sempre come uno strumento dinamico, da aggiornare, comunque, quando le condizioni finanziarie e normative lo avessero consentito.
Infatti, nel frattempo il quadro è cambiato, prima con la legge del bilancio statale n. 199 del 2025, poi con la legge del bilancio regionale, la legge regionale n. 1 del 2026, e recentemente, con la legge regionale n. 20 del 2026, che hanno previsto più fondi. Quindi, l’incremento delle risorse destinate agli enti locali, insieme all’approvazione del rendiconto 2025, ci ha permesso di aggiornare il calcolo della capacità assunzionale del nostro Comune.
I dati confermano che Ittiri ha dei margini significativi di sostenibilità finanziaria. Il rapporto tra la spesa del personale e le entrate correnti, così come calcolato sul triennio 2022-2024 era pari al 20,67 per cento, quindi ben al di sotto della soglia prevista per i Comuni della nostra fascia, che è del 26,90 per cento.
Sulla base del rendiconto 2025, il tetto massimo della spesa di personale per il 2026 è stato dunque aggiornato a 2 milioni 645.231,58 euro, con un limite di incremento annuale di 591.722,77 euro.
Ovviamente, dire che c’è questa capacità teorica non significa che necessariamente dobbiamo utilizzarla integralmente. Significa che possiamo disporre di questi interventi con responsabilità, ovviamente, tenendo conto sempre degli equilibri di bilancio. Ed è proprio questo che abbiamo scelto.
Quindi, la programmazione aggiornata prevede una spesa complessiva per il personale pari a 2 milioni 520.707 per il 2026, 2 milioni 555.357 euro per il 2027, e 2 milioni 554.957 euro per il 2028.
Le risorse che sono state individuate per le nuove assunzioni all’interno di questo documento programmatorio sono di circa 119.231 euro. Le esigenze che abbiamo sono note. Come per tutti gli enti, abbiamo la necessità di garantire il ricambio occupazionale del personale, perché c’è chi andrà in pensione, o chi cesserà il servizio; fronteggiare le assenze o le carenze temporanee; e assicurare la continuità dei settori maggiormente in difficoltà, anche per nuove esigenze. Penso, ad esempio, al settore informatico: qui c’è la sempre crescente necessità di accompagnare la transizione digitale per rendere l’amministrazione più moderna, accessibile ed efficiente. C’è anche la necessità di garantire la stabilità degli uffici, che per carenza di organico spesso si trovano a lavorare con un carico eccessivo.
Così come previsto dalla legge, ci sarà poi un’attenzione specifica e particolare per la legge n. 68 del 1999, che in base alla nostra dotazione organica ci richiede almeno due figure con questi requisiti. Questo sì, è un impegno che riguarda la normativa, ma è anche una cosa che riguarda il valore dell’inclusione e della pari opportunità.
Accanto a queste assunzioni a tempo indeterminato, come sempre, manterremo gli strumenti flessibili. Strumenti flessibili, ovviamente, da utilizzare quando e se necessario, nel rispetto dei limiti di legge: quindi parlo di eventuali contratti a tempo determinato, tirocini e progetti di inserimento lavorativo per i giovani laureati.
Inoltre, così come prevede l’articolo 90 del TUEL, abbiamo previsto la possibilità di costituire l’Ufficio staff del Sindaco e della Giunta, questo per sostenere le funzioni di indirizzo e di coordinamento politico-amministrativo.
Quello che sottoponiamo oggi all’attenzione del Consiglio è una gestione prudente dei costi, /però, contemporaneamente, una visione concreta di crescita fondata sulle persone, sulle competenze e sulla qualità dei servizi pubblici, quindi chiedo al Consiglio l’approvazione di questo punto all’ordine del giorno.
Grazie.
Speaker : CUCCU - Sindaco
Grazie, assessora. Ci sono interventi?
Se non ci sono interventi, pongo in votazione il punto all’ordine /del giorno.
Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene?
Voto all’unanimità.
Mettiamo in votazione anche l’immediata eseguibilità.
Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene?
Voto all’unanimità.
Passiamo al terzo punto all’ordine del giorno, con la proposta /di deliberazione del Consiglio comunale n. 21 del 22 ottobre. Con questa proposta si chiede al Consiglio di approvare la formazione delle Commissioni consiliari, che sono degli strumenti previsti dalla legge, e servono per facilitare il lavoro proprio del Consiglio, soprattutto nell’affrontare alcune tematiche specifiche, con un dibattito un po’ più allargato, e con la possibilità di fare valutazioni anche differenti, attraverso i Consiglieri.
Prima della votazione, volevo proporvi di accorpare la quinta Commissione, che compare qui nella proposta, alla prima Commissione, e cioè di accorpare la Commissione per le pari opportunità alla Commissione Statuto e Regolamenti, quindi, portare le Commissioni a quattro, come un po’ ci eravamo detti.
Le Commissioni che saranno istituite, quindi, saranno: Commissione Statuto regolamenti, diritti del cittadino e pari opportunità; Commissione Finanze, bilancio, Programmazione; Commissione Urbanistica, ambiente, transizione energetica, agricoltura, commercio e attività produttive e viabilità; Commissione Cultura, pubblica istruzione, Servizi sociali e sport.
Ci sono interventi?
Se non ci sono interventi, pongo in votazione il punto.
Chi è favorevole? Chi è contrario? /Chi si astiene?
Approvato all’unanimità.
Passiamo al quarto e ultimo punto all’ordine del giorno, con la proposta n. 19. Lascio la parola /alla consigliera Cossu.
Speaker : COSSU
Grazie, signor Sindaco.
Il mio intervento riguarda una mozione presentata dal Gruppo consiliare Uniti per Ittiri, una mozione che ci riguarda da vicino, e ha come oggetto “Sostegno alla proposta di conferimento del Premio Nobel per la pace ai bambini di Gaza, quali simbolo quali simbolo dell’infanzia vittima dei conflitti”.
Premesso che l’articolo 11 della Costituzione italiana afferma che “la Repubblica ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, promuove le organizzazioni internazionali rivolte alla pace e alla giustizia fra le nazioni, la tutela della vita, della dignità e dei diritti dei minori, costituisce un principio fondamentale dell’ordinamento internazionale”.
La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza stabilisce, tra l’altro, l’obbligo degli Stati di garantire la protezione e la cura dei bambini coinvolti nei conflitti armati, e di promuoverne il recupero fisico e psicologico.
La situazione umanitaria, come sappiamo, della Striscia di Gaza, continua ad avere conseguenze particolarmente gravi sulla popolazione infantile, infatti, secondo le informazioni diffuse da Unicef, nel corso del 2026, sono stati segnalati numerosi bambini uccisi nella Striscia di Gaza, e milioni di persone risultano ancora esposte a condizioni di grave vulnerabilità, mentre l’accesso ai servizi essenziali, quali acqua, assistenza sanitaria, istruzione, protezione, risulta fortemente compromesso.
Considerato che il professore Eugenio Mazzarella ha promosso la proposta di attribuire il Premio Nobel per la pace ai bambini di Gaza, iniziativa successivamente rilanciata dal quotidiano Avvenire nell’agosto di quest’anno, 2026; l’iniziativa ha raccolto numerose adesioni da parte dei cittadini, esponenti della società civile, amministratori, docenti e rappresentanti delle Istituzioni.
Secondo i promotori, e qui voglio porre l’attenzione, l’indicazione dei bambini di Gaza vuole assumere un significato universale, richiamando, attraverso di loro, la condizione di tutti quei bambini che sono vittime delle guerre, senza distinzioni di nazionalità, religione o appartenenza.
Visto che il Consiglio comunale di Ittiri, quale organo rappresentativo della comunità locale, esercita funzioni di servizio e può esprimere la posizione delle Istituzioni su questioni di particolare rilevanza civile e umanitaria; considerato ancora che la protezione dei bambini e il riconoscimento della loro dignità costituiscono valori universali che trascendono le appartenenze politiche, religiose e nazionali, il sostegno a un’iniziativa simbolica volta a richiamare l’attenzione sulla condizione dell’infanzia, vittima dei conflitti, sia coerente con i princìpi di base e solidarietà a tutela dei diritti umani; il Comune di Ittiri possa contribuire, attraverso una propria presa di posizione istituzionale, alla sensibilizzazione della cittadinanza e alla diffusione di una cultura della pace e della protezione dell’infanzia.
Quindi, con questa mozione, ci impegniamo, impegniamo il Sindaco e la Giunta comunale ad esprimere il sostegno istituzionale del Comune di Ittiri alla proposta promossa dal professor Eugenio Mazzarella e rilanciata da Avvenire per il conferimento del Premio Nobel per la pace ai bambini di Gaza; a precisare che tale sostegno intende riconoscere, sempre attraverso i bambini di Gaza, il valore universale della tutela di ogni bambino vittima della guerra e dei conflitti armati, senza distinzioni di nazionalità, religione, etnia o appartenenza; a trasmettere il presente atto ai promotori dell’iniziativa, comunicando formalmente l’adesione /del Comune di Ittiri; a dare pubblicità all’adesione attraverso i canali istituzionali dell’amministrazione comunale.
Detto questo, vorrei aggiungere ancora alcune parole, signor Sindaco, cari consiglieri e tutti coloro che ci stanno seguendo via streaming. Voglio aggiungere che il Consiglio comunale di Ittiri ha dimostrato in modo concreto e costante quanto la nostra comunità creda nei valori fondamentali della pace, della solidarietà e del rispetto per ogni vita umana.
Questo lo vediamo dall’adesione alla campagna “Cinquantamila sudari per Gaza” lo scorso 24 maggio 2025, fino al Consiglio comunale aperto del 30 giugno, sempre dello stesso anno, dell’anno scorso, 2025, e alla storica adesione alla Carta di S’Aspru, contro ogni guerra.
Ittiri ha scelto di non voltarsi dall’altra parte. Questi non sono soltanto dati o atti amministrativi, ma la testimonianza viva di una comunità che rifiuta la violenza e sceglie di stare dalla parte della giustizia, della tutela della popolazione.
Ma soprattutto, vogliamo urlare a gran voce che sulle spalle dei più piccoli pesa il prezzo più ingiusto di ogni conflitto. La guerra strappa ai bambini, ai nostri bambini l’innocenza, il diritto al gioco, la serenità della scuola, e la certezza di un futuro sicuro.
Tutelare l’infanzia e salvaguardare la vita dei più fragili deve rimanere nostro primario dovere morale, affinché a nessun bambino venga mai più rubato il domani. Custodire la pace non è un compito che si esaurisce in una delibera, e di questo siamo tutti consapevoli, ma sappiamo anche che è una responsabilità quotidiana, che appartiene a tutti noi, affinché la voce di Ittiri continui ad essere un faro di speranza e di umanità.
Ho terminato. Grazie.
Speaker : CUCCU - Sindaco
Ci sono interventi?
Se non ci sono interventi, pongo in votazione il punto.
Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene?
Voto all’unanimità.
Sono terminate le proposte all’ordine del giorno.
Chiudo la seduta e auguro buona serata a chi ci segue e ai consiglieri comunali. Buona serata.