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Buonasera, a tutti buonasera, Consiglieri buonasera al pubblico, buonasera, anche a chi?
Si connette segue questo Consiglio comunale direttamente dal sito del Comune dell'Aeroporto, San Paolo, come in ogni inizio di Consiglio comunale per Regolamento, ricordo che naturalmente, gli interventi che vengono effettuati e rimangono in capo al livello di responsabilità, ai Consiglieri che li effettuano opere citazione riguardanti i fatti o cose o persone che non riguardano quelli che sono poi gli atti che andremo a discutere in questa o in questa sessione del Consiglio comunale partiamo con l'appello e chiedo di accendere le basi elettroniche vedo che qualcuno ancora non ha alla base elettronica accesa di registrare la presenza,
Nel frattempo che registriamo le presenze sono a comunicare che il Consigliere Orunesu non prenderà parte a questa seduta perché ha avuto un lutto familiare ed è impegnato, purtroppo con un funerale di un parente stretto, è assente anche il vicesindaco e assessore Piredda per impegni di lavoro si trova nella penisola non poteva prendere parte a questa comunicazione mi ha chiesto di comunicare al Consiglio comunale è presente l'assessore Biancu,
Con diritto di intervento sui punti eventualmente di competenza.
Mi mancano le registrazioni.
Di presenza dei Consiglieri De Candia carbone Girotto.
Non stanno andando.
Con la registrazione della presenza del Consigliere asole Fresi la seduta è valida in apertura di seduta, mi ha chiesto di intervenire l'assessore Biancu per delle comunicazioni all'attenzione del Consiglio, prego assessore, ha facoltà di intervento.
Grazie Presidente.
Caro Sindaco, con questo mio discorso desidero rimettere nelle tue mani l'incarico di assessore comunale che ha voluto affidarmi e relative delega. È una scelta che assumo con assoluta serenità, profondo senso delle Istituzioni e rispetto per l'Amministrazione per la mia famiglia e per la comunità che ho avuto l'onore di servire nelle ultime settimane, il dibattito nato attorno alla vicenda di Cala Finanza ha generato di costruzioni e valutazioni che hanno coinvolto la mia persona esclusivamente in ragione del rapporto di parentela con mio fratello. Per questo motivo ritengo doveroso ribadire con assoluta chiarezza che sono sempre stato completamente estraneo a ogni aspetto della vicenda. Le deleghe che mi sono state attribuite hanno riguardato unicamente il settore turistico e materie che nulla hanno a che fare con competenze, urbanistiche, edilizie e pianificatorie o autorizzative. Non ho mai partecipato, né direttamente né indirettamente, a procedimenti o decisioni inerenti al progetto in questione. La mia attività amministrativa è sempre stata guidata da principi di legalità, correttezza e trasparenza.
Che spettano a chi ricopre una carica pubblica. Proprio perché non ho nulla da nascondere, ritengo oggi che sia necessario compiere un passo che con se sa che consenta di sottrarre l'amministrazione e la mia famiglia a qualsiasi ulteriore allusione, insinuazione o strumentalizzazione che possa generare equivoci o imbarazzi. Non esiste altra ragione dietro questo gesto non ci sono responsabilità da riconoscere, contestazioni da temere ombre da fugare. C'è solo la ferma volontà di preservare la serenità dell'azione amministrativa e di impedire che una vicenda a me estranea continua a essere usata per coinvolgere alla mia persona. Compie questa scelta con la coscienza tranquilla di chi ha sempre operato con lealtà e spirito di servizio verso la collettività. Ti ringrazio per la fiducia che mi ero accorto, che mi aveva accordato scusate e per il percorso condiviso in questi anni. Continuerò comunque a sostenere il lavoro di questa Amministrazione e a servire la nostra comunità con l'impegno di sempre. Con queste parole vi saluto.
Grazie Assessore bianco, mi chiede di intervenire il Sindaco.
Sì.
Grazie Presidente, ringrazio Riccardo per le parole.
Anche a cariche di emozione in un momento così particolare perché ho ricevuto qualche ora fa la sua comunicazione, di cui colgo lo spirito che che peraltro conosco bene, che è quello di chi antepone sempre il bene delle istituzioni e della comunità qualsiasi interesse personale e anche in questo caso,
Per evitare strumentalizzazioni tirata in ballo di persone che poco hanno avuto a che fare con questa vicenda o, se non altro in maniera amministrativa, nulla hanno avuto a che fare con questa vicenda, ha il peso di dover di non doversi più a scenari di etneo anche l'Amministrazione in questi mesi si è si è 6 e siamo stati,
Tutti ingiustamente coinvolti in una vicenda che, per ruolo e competenze, non ti ha assolutamente riguardato. L'assessore Bianchi non ha mai proferito parola, non ha mai partecipato a Consigli comunali che hanno trattato questo, benché il verbale della delibera 50, poi lo vedremo a notti la sua presenza. In realtà, tutti siamo coscienti che lui era assente in quella seduta. Ci sono i video che riprendono il Consiglio comunale, per cui sarà oggetto di rettifica, immagino.
Nel prossimo Consiglio.
Non è mai stato presente, dicevo, nei Consigli comunali, ma neanche per scelta precisa, neanche nelle riunioni di maggioranza che hanno riguardato quel tema, perché ovviamente non era opportuno che partecipasse in qualità di fratello, poi non è una colpa essere fratello di qualcuno, ma in questo caso è una questione di opportunità.
La tua scelta non rappresenta l'ammissione di alcuna responsabilità, perché la responsabilità non ve ne sono, ma testimonia ancora una volta il tuo rispetto verso questa Amministrazione, verso la tua famiglia, verso la nostra comunità, è un gesto che apprezzo profondamente, perché nasce dalla volontà di tutelare il prestigio delle istituzioni e lo definirei quasi di alta politica alla quale purtroppo non siamo più abituati.
Un ringraziamento particolare va al lavoro svolto in questi quattro anni alla passione, alla disponibilità che ha messo nel suo incarico, che in cui ha operato con impegno e competenza per cercare di portare avanti un settore che è quello del turismo e gli spettacoli nel nostro Comune che è sicuramente cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni anche grazie al suo impegno sono certo che continuerà a mettere la sua esperienza al servizio della nostra comunità con lo stesso spirito che ha contraddistinto il suo operato e ovviamente lo ringrazio ancora una volta per tutto l'impegno che ha che ha riportato e anche per.
Per avere in qualche modo fatto questo gesto che libera lui stesso da queste polemiche inutili e sterili verso la sua persona, verso la sua famiglia e anche verso l'Amministrazione che non meritava tutto questo fango.
Do un'altra notizia, Presidente, perché?
In merito a quanto dichiarato nella nell'ultimo Consiglio comunale aperto in merito alla questione dei alla finanza.
In questi ultimi due giorni sono venuta meno, purtroppo, quelle condizioni.
Che erano anche il presupposto sul quale questo Consiglio comunale aveva espresso il proprio parere.
Per questo motivo abbiamo.
Già convocato e probabilmente in questo momento, vista la giunta, la convocazione già PEC una seduta del Consiglio comunale perché quello che diciamo facciamo e non è sempre che questo avviene, ma abbiamo detto che, qualora venissero disattese le prerogative del Consiglio Comunale le condizioni che il Consiglio comunale aveva indicato in quel di label deliberato noi eravamo disposti e disponibili a revocare quel deliberato.
Per cui in questi due giorni e poi sarà oggetto del Consiglio comunale che verrà convocato per martedì.
Sono venuta meno una di quelle condizioni che avevamo posto.
E poiché gli atti sono ancora in corso di elaborazione, non abbiamo perso tempo a prendere la decisione che invece quell'azione andava fatta quanto prima, perché la credibilità delle istituzioni si misura nei fatti quando diciamo che poniamo dei limiti, quei limiti devono essere difesi.
E quando quelli vini quei quando quei limiti vengono superati, abbiamo il dovere di trarne le conseguenze, per cui noi facciamo quello che diciamo, lo abbiamo detto e lo stiamo facendo grazie al Presidente.
Grazie Sindaco perché si è prenotato per intervenire il consigliere De Candia.
Naturalmente ha facoltà di intervento, consigliere De Candia, prego.
Aspetti che lei accende il microfono scusi grazie Presidente, chiaramente oggi è stata una sorpresa importante questa delle dimissioni.
Aspetta aspetta e lei mi stacca il microfono sempre no è un dato che non ho.
Grazie.
È stata chiaramente una sorpresa.
Posso capire e penso a molti di noi anche come il Sindaco ha anticipato e si capisce che dietro c'è una motivazione è collegata ai fatti di Cala Finanza per i quali è chiaramente l'assessore Riccardo Bianco si è trovato in una situazione imbarazzante e forse ha fatto bene in questa fase a dare le dimissioni perché altrimenti rimaneva al centro di tante critiche e qualche volta anche esagerate giustamente dico esagerate in quanto noi dell'opposizione non abbiamo contestato niente di illegale all'Assessore bianco.
Forse abbiamo condiviso, ma privatamente che per lui era una situazione imbarazzante, ma non abbiamo mai contestato il fatto che lui fosse presente, anche, come vedremo successivamente, c'era un errore nella delibera dove io stesso ho scritto che non mi risulta che fosse presente e quindi avesse comunque rispettato le norme di legge e questo è quanto quanto è successo in quella delibera e anche se era presente e,
Chiaramente sono situazioni che portano a riflettere anche sulle dinamiche interne quando si gestiscono queste situazioni, il, l'assessore, Riccardo Bianco era all'interno della Giunta, quindi era naturale che ci fosse un dialogo con.
Il resto del della Giunta su argomenti delicati che sono stati oggetto di una grande contestazione, per il quale si è sollevato un polverone veramente importante,
È chiaramente e questo ha disturbato il cittadino e le opinioni dei cittadini, però ripeto, a noi non risulta che lui abbia commesso o violazioni di nessun tipo e questo bisogna dirlo e prenderne atto e riconosciamo che merita rispetto a quello che lui od lui oggi ha fatto.
Restituendo la delega al Sindaco, ho concluso, grazie,
Grazie consigliera De Candia, partiamo adesso con quella che è la scaletta degli ordini del giorno di questo Consiglio comunale, il primo punto iscritto all'ordine del giorno e riguarda un'interrogazione o interpellanza di cui al protocollo 10 291 del 28 5 e 2026.
Chiedo chi illustra la presente interrogazione interpellanza, vedo che alza la mano, il Consigliere Zilio, tu prego consigliere Zigiotto per per illustrare l'interrogazione.
Non c'è più il fisico, ma c'è un calo, bisogna razionare.
L'energia e qui dentro.
Allora, oggetto interrogazione, interpellanza sullo stato di dissesto generale di incuranza invia le querce nell'abitato di vaccini ID.
Premesso che il Sindaco e a tutti gli effetti, l'autorità sanitaria locale, funzioni che gli viene attribuita per legge per tutelare la salute pubblica e l'igiene all'interno del territorio comunale, in particolare in base ai suoi poteri, e le sue responsabilità principali provvede alla tutela dell'ambiente e del territorio.
Vigila sulle condizioni igieniche di edifici, scuole, mercati e spazi pubblici.
Il Comune si occupa delle manutenzioni, delle strade cittadine, della viabilità e di tutte le pertinenze in esse presenti, marciapiedi, illuminazione pubblica, l'Amministrazione comunale si occupa del verde pubblico, nonché del decoro urbano.
Rilevato che da diverso tempo alcuni cittadini insediati in via delle Querce località vacci Leddi hanno segnalato numerosi problemi e disagi di carattere igienico, sanitario, presenza di zecche di circolazione stradale e viabilità, di marciapiedi incompleti e pericolosi per i pedoni, abbandono di auto possibilmente da rimuovere incuranza del verde pubblico e delle relative attrezzature fitness ivi presenti.
Che tale situazione di degrado ha inevitabilmente comportato ulteriori gravi fatti, quali atti vandalici, furti, incendi dolosi e addirittura maltrattamento di animali mediante avvelenamento, e per questo si propone di istituire una colonia felina, per cui si rende necessario, come in altri punti del territorio comunale, l'installazione di apposite telecamere dirette a dissuadere i predetti gravi fatti e a consentire e sicurezza per i cittadini.
Visto che le predette situazioni di fatto costituiscono un chiaro inadempimento dell'amministrazione comunale.
In particolare del Sindaco e dell'organo esecutivo, dalla gente, dalla Giunta, il gruppo consiliare di minoranza,
Interpella, interrogo il Sindaco e l'Assessore competente per sapere se sono a conoscenza della critica situazione sopra riportata.
Quali interventi urgenti, immediati di ripristino di legalità, sicurezza e decoro si intendono attivare nell'immediato per garantire le giuste e dovute condizioni igienico sanitarie, la sicurezza dei cittadini, nonché quella stradale e pedonale in via delle Querce località vacilli.
Quale attività di programmazione continua si intende determinare affinché, una volta risolte le problematiche elencate, queste non abbiano più a verificarsi quali siano i tempi per risolvere le numerose problematiche descritte, soprattutto con la stagione estiva, che determina un moltiplicarsi delle presenze nel luogo dove sono state rilevate tutte le criticità le criticità in pratica suddette?
Grazie consigliere, Zigiotto, do la parola al Sindaco per rispondere all'interrogazione, prego Sindaco grazie al presidente e ringrazio i Consiglieri proponenti che mi offre anche l'occasione di fare il punto sulla situazione di una parte importante del del nostro territorio, desidero innanzitutto affermare che insomma, le segnalazioni provenienti sia ovviamente dei Consiglieri che anche dai cittadini sono sempre meritevoli di attenzione e ascolto abbiamo,
Mai ricevuto, in particolare oltre alla interrogazione, anche due note da parte dei residenti dei vaccini ID, due distinte note per alcune segnalazioni e per fissare un incontro che col Sindaco, così come si è già tenuto anche allo scorso anno e l'anno precedente per fare il punto su alcune criticità che poi via via e anche in base alla disponibilità che abbiamo abbiamo provato a risolvere.
Ne approfitto perché c'è qualche Presidente che è qua l'ufficio ha provato a ricontattare né i proponenti di quella mail per fissare l'incontro, ma non c'è stata una risposta alla mail inviata, proponevamo una mail, una incontro per la settimana scorsa, però era una PEC e probabilmente non c'è ricevuta di ritorno probabilmente non c'è stato.
C'è stato un disguido con la mail o con la PEC, quindi non so cosa sia successo a livello tecnico, l'ufficio mi ha riferito così perché avevo dato una disponibilità di una data per l'incontro, poi assaltato, comunque lo faremo spero la settimana prossima.
Al di là di questo poi.
Ovviamente tutte le segnalazioni sono.
Meritevoli di ascolto, soprattutto quando sono interrogazioni interpellanze, in particolare per quanto riguarda la località dei vaccini, abbia in particolare via delle Querce. Siamo a conoscenza di alcune criticità già segnalate nel tempo da con questa interrogazione, che ormai era la più vecchia d'elettriche e anche dai cittadini che hanno contribuito con alcune delle loro, in particolare vieta a quella che manca nell'internet, nell'interpellanza. Anche la questione legata alla numerazione civica, che è molto complessa perché lì è nata non tanto con le costruzioni edilizie, ma è intervenuta successivamente con un salto di numerazione da numeri molto bassi a numeri molto alti, senza avere un filo logico sul sugli accessi che sono presenti, per cui sarà oggetto di una riforma totale della numerazione civica partendo dall'inizio fino alla fine, in modo da avere una logica anche per chi, soprattutto in questo periodo, effettua consegne tramite corrieri e non trova mai il destinatario.
Nel merito, invece, per quanto riguarda la sicurezza.
Così come citata, benché ovviamente sia competenza delle forze dell'ordine, in alcuni casi anche delle nostre, con la forza della polizia locale, in qualche modo ha avuto mandato già da qualche settimana ad intensificare i controlli in via delle Querce e mi risulta che stiamo facendo anche passaggi quotidiani all'interno del della stessa via dello stesso anello che serve quantomeno per cercare di contrastare e prevenire situazioni di pericolo e di rispetto della legalità come quelle che avete segnalato soprattutto sugli animali e sull'~hesitation incendi incendio, insomma, più piccoli fuochi appiccati. Chi non si sa per quale motivo?
Se non per disfarsi probabilmente degli sfalci che erano che erano lì presenti, mi risulta che siano stati ripristinati i tratti di viabilità compromessa a seguito dell'INPS dell'intervento infrastrutturale delle reti tecnologiche posizionate di recente, così come sono stati eseguiti gli interventi di sfalcio manutenzione del verde nel parco all'interno di via delle Querce su alcuni dei veicoli abbandonati nel tempo alcuni sono stati rimossi, altri sono ancora da rimuovere qui purtroppo, le tempistiche si dilettano un po' per le procedure che devono essere seguite,
Per i mezzi immatricolati e per i costi che sono a carico della collettività,
Per quanto riguarda la programmazione, la programmazione invece generale di tutti gli interventi soggetti affidatari, quasi tutti i servizi affidati alla municipalizzata sono calendarizzati da diverso, insomma, aveva a suo tempo e operano ovviamente costantemente con per garantire le condizioni di pulizia e manutenzione, programmando gli interventi secondo un calendario prestabilito e anche laddove a volte segnalato con priorità che a me è emergono di di volta in volta dalle Flats d'affezione alla frazione relativamente alla videosorveglianza.
L'Amministrazione valuta costantemente le esigenze delle diverse località e le possibili implementazioni dei sistemi esistenti. Proprio lo scorso anno abbiamo investito 30.000 euro di risorse di bilancio per implementare la videosorveglianza nella località di Porto Taverna e qualche giorno fa è uscito un bando del Ministero competente per implementazione delle videosorveglianze. Stiamo predisponendo la domanda per partecipare a cercare di raddoppiare le telecamere, coprendo anche oltre ai centri principali di Loiri, Porto San Paolo e portò Taverna. Anche qualche affermazione è una di queste sicuramente va accidenti, perché è intersecata da viabilità strategiche quale quella che va a Santa Giusta la statale, che sono anche importanti per le forze dell'ordine nel caso in cui si verificano infrazioni o comunque delitti che devono essere perseguiti. Concludo ricordando che il nostro Comune cari è caratterizzato da un territorio molto vasto e ampio e quindi le esigenze sono sono intanto molto pesanti. Arrivano da tutte le parti. L'impegno dell'Amministrazione è quello di operare con equilibrio e attenzione, nel senso di responsabilità verso tutti i cittadini, affinché ogni infrazione possa ricevere le cure ai servizi necessari. Le criticità vanno affrontate senza minimizzarla, e non è questo ovviamente il il tema, ma anche senza trasformarla emotivo di contrapposizione politica sui temi come il coro, la sicurezza e la qualità della vita dei residenti. Credo che il contributo di tutti, anche con le segnalazioni dirette, come spesso fa il consigliere Zigiotto, possano aiutare a risolvere i problemi in maniera più celere. Grazie,
Dirette e indirette aggiungiamo, aggiungiamo le 2 forme Consigliere.
Consigliere Zigiotto naturalmente ha diritto di replica per dichiararsi soddisfatto o non soddisfatto di quanto predisposto dal Sindaco, prego.
Pesci.
Sì, grazie Presidente, per evitare di farmi riprendere da lei, tirò feticcio.
È una battuta dai dirò.
Diremo che noi non siamo soddisfatti della.
Dalla risposta del Sindaco.
Detto questo.
Signor Sindaco, noi ci conosciamo da tempo.
Voglio anche bene anche simpatico, però, quando si verificano queste cose poi, alla fine sono io che Divan divento antipatico nei suoi confronti, perché anche oggi ho portato l'ennesima interrogazione riguardo allo stato del nostro territorio,
Precedentemente ho portato delle interrogazioni e relativamente allo stato delle strade.
Ho visto che ultimamente in qualche maniera sia intervenuta, ma credo che sia veramente c'è ancora tanto da fare e quand è comunque sia intervenuto in maniera tardiva, avevamo presentato delle problematiche delle interrogazioni relativamente.
Allo stato di degrado che provocavano le isole ecologiche a Porto, San Paolo e a vacci Leddi, e solo dopo circa due anni che noi portavamo all'attenzione sempre questo problema, finalmente l'Amministrazione si è decisa insomma a spostarle e a metterle d'acqua o sistemarle da qualche altra parte o a trovare un'altra soluzione. Abbiamo presentato un'interrogazione in merito alla manutenzione delle scuole, dove si sono verificate appunto delle inefficienze e ma ci sono nell'ambito del territorio anche altre inefficienze relative all'arredo urbano, al verde pubblico.
Da ultimo, o se ho ricevuto delle segnalazioni in merito allo stato delle passerelle di Porto Taverna, ma anche quella di Porta San Paolo, dove io passo quasi ogni sera, c'è qualche piccolo problema relativamente alle tavole,
Al tratto finale della discesa, insomma, sarebbe opportuno.
Metterci mano perché altrimenti, al di là della della bontà dell'opera, risulta comunque è incompleta.
Tuttavia, signor Sindaco, rimprovero o non viene fatto solo a lei, ma noi sappiamo che lei ha un consigliere comunale e, come dire, è competente per territorio in quella zona che di queste cose se ne avrebbe dovuto fare carico, ma tuttavia sono quattro anni che noi riceviamo sempre le stesse segnalazioni sempre le stesse problematiche.
E questi disagi?
Sono presenti non soltanto appunto faciliti, ma alcune segnalazioni sono arrivate anche da altre parti del territorio e, di conseguenza, come dire.
Un pensiero viene spontaneo, insomma, questa maggioranza, da un punto di vista amministrativo e di gestione del territorio, sta andando molto male e non è capace neanche di adempiere a quelle che sono le ordinarie amministrazioni, perché il mantenimento di un marciapiede e di un giardino di una strada di uno stallo dei disabili è considerata un'attività minima di ordinaria amministrazione, però tuttavia anche lì, insomma ci sono numerose PEC.
E questo?
È molto grave, anche perché il nostro Comune.
Ha delle risorse economiche importanti, quindi, come dire, le risorse economiche ci sono e quindi sono risorse abbastanza sufficienti per poter predisporre dei piani che appunto, garantiscono l'efficienza di tutte quelle problematiche che abbiamo sottese, quindi l'augurio è che per il prosieguo, insomma,
E il Sindaco e l'Assessore competente, ma anche tutta la Giunta, stia maggiormente attenzione,
Abbia maggiore attenzione su tutte queste problematiche e si richiede chiaramente un maggiore impegno, soprattutto in questa fase, dove chiaramente le le presenze, soprattutto nella zona mare, si moltiplicano e di conseguenza è necessario intervenire quotidianamente e con maggiore frequenza.
Grazie consigliere, Zigiotto, passiamo adesso alla discussione del secondo punto iscritto all'ordine del giorno.
È la seconda di tre interrogazioni che andremo a.
Discutere in questo Consiglio comunale l'oggetto interrogazione interpellanza di cui al protocollo 11 401 del 15 giugno 2026.
Leo ordinata dal Protocollo naturalmente quindi, benché alla stessa data vengono ordinate protocollo consigliera De Candia per l'illustrazione, prego, ha diritto di verve, grazie Presidente, allora.
Due cose veloci, questo periodo e c'è un confronto molto aspro e e forte che, secondo me, nella sofferenza e nella contrapposizione fra le parti, è una fase molto importante di questo Consiglio comunale.
E quando c'è un confronto di idee e un confronto di valutazioni, infatti, io ho preso atto che il Sindaco nell'assemblea di Porto, San Paolo, ha detto e io la chiamo operazione verità il Consiglio precedente io avevo detto qua iniziamo l'operazione trasparenza, sono confronti che portano a maturare il Consiglio comunale a farlo crescere in assenza di questi confronti che qualche volta disturbano, secondo me il Consiglio comunale rimane piatto e passo a leggere questa interrogazione che ha ormai a 20 giorni o anche di più, però rimane comunque utile e importante 10 giorni,
No, non ce l'ho, la database, io sapevo che la la, la tempistica e di entro 30 giorni e pensavo fosse passato più tempo, ma questo non è un problema. Interrogazione interpellanza sulla iniziativa urbanistica della società Tavolara b S.r.l. Cara finanza, a Porto San Paolo. Questo è l'argomento. Premesso che non siamo contrari agli investimenti né da parte di piccole nella parte di grandi gruppi societari, a condizione che gli investitori nel nostro territorio intendono operare nel rispetto della pianificazione delle norme di tutela, in armonia con la comunità più che in armonia con i i Consiglieri comunali, viste le numerose prese di posizione di tanti cittadini locali sui social e di alcuni esponenti politici, alcuni, anche di rilievo regionale, opinioni apparse su vari organi di stampa su iniziativa della Società alla tavola arabi S.r.l. A Cala Finanza di Porto, San Paolo e visto che per la prima parte del progetto è stato chiesto l'accesso alle procedure semplificate di cui alla zona economica speciale ZES unica del Mezzogiorno, dove in questa prima fase sono previsti a Cala Finanza, i seguenti i lavori, la ristrutturazione edilizia con cambio di destinazione d'uso di tutti i fabbricati all'essenziale non residenziale in turistico-ricettivo, alla realizzazione diverse.
E sistemazione delle aree esterne pertinenziali degli uffici principali, la posa di pedane e tende coperte, realizzazione di volumi dichiarati tecnici al servizio del giardino lettera c, la realizzazione e la parte ad est delle ville di una struttura ricettiva definita glamping costituita dal 7 moduli abitativi ad uso Camera due moduli ad uso ufficio.
Comprensivo di percorsi e collegamento tra i vari moduli e tra i moduli e la spiaggia delle relative opere di urbanizzazione, rete fognaria e idrica ed elettrica ed un'area a servizi dove terminano le organizzazioni previste, cose che la delibera, se verrà anche dichiarata nulla o oppure se si farà un deliberato precedente erano andrà ad annullare questa autorizzazione che son già uscite. Questo deve essere chiaro, per completezza con quanto detto in precedenza al Sindaco. Considerato che il PUC in vigore, approvato con delibera numero 45 2021, classifica l'area interessata come Zona H 2 di particolare valore paesaggistico e ambientale di particolare interesse per la collettività.
Sito che io conosco bene, essendo nella zona considerato che in data 25 novembre, il giorno immediatamente precedente alla seduta della conferenza dei servizi convocata per il 26 novembre 2025 al Consiglio comunale di Porto, San Paolo, abbia accolto favorevolmente questa prima fase del progetto a svilupparsi e su una parte del territorio di Cala Finanza adiacenti al mare esprimendo un parere l'indirizzo politico favorevole che come vedremo a seguire ha una fondamentale importanza negli atti a seguire con questa delibera di Consiglio comunale,
Di Loiri, Porto San Paolo.
Si è votato il cambio di destinazione urbanistica di un'area sul mare per un'estensione di oltre 500 metri dai fabbricati che sono all'interno da una destinazione di zona H 2 di massima tutela a una zona F 2 edificabile, anche se, in assenza di ulteriori e volume, la delibera del Consiglio comunale ha dato consenso politico alla trasformazione di un'area di grande pregio in una sorta di campeggio esclusivo, con strutture cosiddette glamping, con infrastrutture per i servizi ai quali fognature, a quelle elettricità, camminamenti, piazzola e quindi comportando una traslazione e importante.
Questo cambio di destinazione d'uso, l'atto, non è atto di di poco conto, come il Sindaco in occasione della presentazione in Consiglio comunale il 25 novembre aveva rappresentato, ma questa è stata una scelta politica precisa, consapevole che imprime una direzione chiara, è difficilmente reversibile per il valore che in altre sedi gli viene attribuito.
Gli verrà ancora attribuito tanto è vero che il 4 giugno 2026 il Consiglio dei Ministri ha rigettato la richiesta di ritiro in autotutela presentato dal Presidente della Regione e dell'autorizzazione unica ZES numero 74 2026 e giustificando il rigetto anche.
In forza della volontà politica dichiarata dal Consiglio comunale con la delibera numero 50 di Loiri, Porto San Paolo. Come d'altronde la giurisprudenza ha iniziato a evidenziare e su un caso analogo, come ad esempio il TAR Puglia, con sentenza 263 febbraio 2020 in sede, dove ha stabilito che la ZES unica non comporta deroghe deroghe automatica ai piani urbanistici, ma che la modifica della destinazione d'uso dei terreni e rimane in capo discrezionale del Comune e quindi il Consiglio comunale che deve deliberare. Questo inizia a dire la giurisprudenza che conferma chiaramente tutte le linee di pensiero che hanno contestato questa delibera. Vista la delibera, si evince la fretta con la quale è stata gestita per essere disponibile, anche se non richiesto alle norme, per essere disponibile sul tavolo. La conferenza dei servizi prevista per il giorno successivo, proponendo al Consiglio comunale un parere che parrebbe avere un senso giuridico premeditato per i motivi prima esposti. Considerato che questa fretta ha portato a una delibera che contiene alcuni errori e tra i quali il titolo della delibera indica una trasformazione della zona H 2 in zona F 4, mentre il disposti dispositivo votato diventa zona F 2, considerato che fra le 2 destinazioni e fra zone F due zone F 4, vi è una bella differenza.
Qua abbiamo tanti geometri, quindi sanno di cosa stiamo parlando, questo ha ingenerato non poca confusione nella lettura delle carte, oltre a ciò, la delibera riporta alla presenza dell'assessore Riccardo bianco, di cui abbiamo parlato prima fratello di Alberto Bianco, amministratore unico della tavola arabe che aveva l'obbligo assoluto di astenersi dal partecipare alla discussione e se non bastasse in data 12 dicembre 2025 con delibera di Consiglio comunale numero 69 approvazione verbali.
Seduta del 25 novembre 2025, la delibera numero 50 è quella del cambio di destinazione urbanistica da zona H a zona F è stata approvata all'unanimità del Consiglio comunale con la notizia che riportava ancora la presenza dell'Assessore, e quindi è stato confermato quello che poi si dimostrerà un errore, anche se pare ho scritto anche questo che comunque l'Assessore bianco fosse assente durante la discussione del punto, rispettando così l'obbligo di legge. La delibera dice l'opposto, ovvero che era presente probabilmente il Presidente del Consiglio Matteo mattana.
E anziché qualche volta togliere il microfono a chi interviene e anche al Segretario comunale, che hanno firmato la conformità della delibera, dovrebbero porre maggiore attenzione nel controllo dei documenti, chiaramente è un errore, però l'errore c'è e ha comportato chiaramente.
È una fattispecie di nullità dell'atto, considerato che la società Tavolara BEI ha presentato il 27 giugno 2025 all'istanza autorizzazione per il progetto in oggetto presso la struttura ZES. Quindi stiamo parlando del 2025 giugno, l'anno scorso, il coordinatore della Struttura ZES, l'avvocato Romano, ha indetto la conferenza dei servizi in data 16 luglio 2025, inviando formalmente la documentazione a tutti gli enti Comune di Loiri Porto San Paolo ha compreso. Pertanto, si evince dal riscontro documentale che questa maggioranza fosse a conoscenza di detti progetti da un tempo rilevante. Questo dai documenti ufficiale per vie private. Crediamo chiaramente che il tempo sia stato maggiore.
Senza mai aver pensato di convocare una Conferenza dei Capigruppo per confrontarsi con l'opposizione su un argomento così importante, e queste sono le conseguenze di oggi, il Sindaco non ci vuole ascoltare quando noi parliamo di Conferenza dei Capigruppo di contro l'oppressione opposizione viene a conoscenza di questo progetto solo qualche giorno prima del 25 novembre 2025, quando riceve la convocazione del Consiglio comunale. Oltre a ciò, si rileva che il voto favorevole posizione è dovuto anche al fatto che sia stata data credibilità oggi in meritata a quanto il Sindaco Lai ha relazionato sul progetto di cui alla delibera del 25 novembre 2025. Ritenendo tale deliberato in contrasto non solo con il parere contrario espresso in conferenza dei servizi dall'ingegnere, Simona Lepore, responsabile dell'area urbanistica nel nostro Comune ma anche di tutti gli enti preposti e ad esprimere un parere o di quasi tutti sono stati pro pressoché tutte negative, con in pratica il solo parere favorevole sul piano politico del Comune di Loiri. Porto San Paolo.
Preso atto che il Sindaco la e come ha dichiarato la Nuova Sardegna, ha riportato il 7 giugno corrente anno, lui è è fermamente convinto di aver fatto la cosa giusta.
E qua, signor Sindaco, che dovrà spiegare alcune cose il prossimo Consiglio, dichiarando, ne sono convinto e sinceramente oggi voterei allo stesso modo questo lo ha detto lei in un'intervista. Riteniamo tale fatto, a nostro parere ingiustificato, che pone concreti interrogativi sulla reale volontà del Sindaco Alaide, non volere uniformare il proprio parere ai tanti che in conferenza dei servizi hanno espresso parere negativo. Preso atto che il Vicepresidente della Regione super Meloni, nonché importante referente locale il pediluvio Luca del PD in Gallura stesso partito politico del sindaco ormai dichiara di essere contrario alla trasformazione di quella parte del territorio oggetto del progetto presentato dalla società tavola Nobel alla struttura ZES, in quanto non previsto nel PUC, per il quale è pienamente d'accordo con la Presidente della Regione che nel chiedere l'annullamento attraverso il ricorso al TAR della Regione Sardegna,
Di fatto, sconfessando e prendendo le distanze dall'operato del Sindaco Francesco Lai, preso atto che anche la Presidente della Regione, così come l'assessore regionale all'Urbanistica, nonché qualche altro referente nel centrosinistra regionale, hanno esternato il proprio parere contrario al progetto, comportando quindi un più ampio e completo sconfessa mento all'operato al Sindaco online da parte di tutto il centrosinistra regionale. Considerato che l'Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Lai anche dal nostro punto di vista, non ha inteso difendere l'area di Cala Finanza, alla speculazione edilizia in totale spregio di una corretta gestione della cosa pubblica, proponendo al Consiglio comunale un parere gattopardesco favorevole, a condizione che le condizioni che comunque non hanno impedito l'utilità della delibera considerato come sopra considerate come sopraesposto tutte le seguenti argomentazioni le la valenza della delibera numero 50 ai tanti pareri contrari, le dichiarazioni pubbliche del Sindaco, la dichiarazione a mezzo stampa del Vicepresidente della Regione e della presa.
E della Presidente della Regione e l'Assessore regionale. All'edilizia urbanistica, eccetera, di fatto che di fatto hanno sconfessato l'operato del Sindaco line, le contestazioni della comunità sui social network, la raccolta di firme e quanto questo progetto che ha raccolto. Avevo scritto 10.000, ma forse sono diventate 100.000 firme, ritenendo questa prima proposta della società tavolo arabe S.r.l. Da sviluppare che alla finanza da respingere con forza in tutte le opportune sedi, il gruppo consiliare minoranza pone in evidenza la capacità della Signoria vostra nel tutelare i diritti ai cittadini, di rispettare quanto e di rispettare quanto deliberato in Consiglio comunale nell'approvazione del PUC con la delibera 45 2021 e liquidare un piccolo importante comune. Guardando e salvaguardando gli interessi del Paese e non i desideri di imprenditori che, seppure importante, non hanno a cuore la difesa del territorio e dei cittadini, il gruppo consiliare di minoranza non potrà mai. Giustificare questo intervento.
In un'area di grande pregio ambientale che priverebbe le future generazioni alla celere godere di un bene ambientale unico fra i più belli in Sardegna.
Il gruppo di minoranza, per quanto considerato sopra, è tenuto conto della legittima e forte contestazione popolare, chiede alla Signoria vostra che se stia intraprendendo una risoluzione per detto a fare e se non sia il caso di valutare l'opportunità di rassegnare le dimissioni da Sindaco, grazie, ho concluso.
Grazie consigliera De Candia, do la parola al Sindaco per rispondere all'interrogazione, prego, Sindaco.
Grazie Presidente, come va detta?
Ogniqualvolta chiedete le dimissioni.
Le dimissioni e poi non arrivano e arrivano invece da chi non le chiede, come atto di generosità verso la comunità, alla collettività, perché a motivazioni nobili e non per motivazioni speculative invece, in qualche modo tendenziose anche lei che fa fanno parte un po' della del gioco della politica.
Però l'invito è a riflettere su questo e anche a riflettere su sulla richiesta di dimissioni nel momento in cui quella minoranza che rappresenta in Consiglio ho votato a favore e poi si chiede al Sindaco perché ha votato a favore anche il Sindaco di dimettersi, per analogia chiederei anch'io le dimensioni della minoranza in questo senso.
Concordo e ma ne ho anche per lei consigliere De Candia, perché anche anche le assenze non sono assenze.
Assenze casuali le sue sono quasi sempre l'assenza strategica e poi lo dirò nell'intervento, magari perché anche non essere presenti, a volte, su scelte così importanti, quando la comunità è chiamata a decidere del proprio futuro in qualche modo e anche a prendersi la responsabilità di una presa di posizione netta e chiara.
Verrebbe a essere presenti in quei momenti, è importante che anche al costo del lavoro della salute, in modo che nessuno poi ci possa dire che non lo siamo stati perché così avevamo le mani libere di poter incidere o decidere successivamente in base al can che prendeva poi quella decisione. Noi, invece, che ha avuto la la forza, anche la responsabilità di essere presente in quel momento poteva anche decidere delibera deliberatamente senza farsi convincere dal Sindaco a votare a favore perché io non ho chiesto il voto della minoranza in quella sede e non ho cercato di convincere nessuno, io ho esposto il punto senza chiedere il voto alla minoranza, in qualche caso l'ho fatto.
Perché ritenevo che fosse il momento di di farlo e forse è giusto che ci fosse un'espressione compatta da parte del Consiglio in quel caso, ovviamente, essendo un elemento di valutazione molto dedicato particolare, ho lasciato giustamente libertà, come ognuno deve avere di studiarsi gli atti di capire e di votare liberamente in cuor proprio con la propria coscienza.
Il punto in Consiglio comunale. Per prima cosa, però, cerco di andare un po' per ordine al fine di fare chiarezza in tutto questo. Marasma di inesattezze che ci sono state anche falsità, non tengo a dirlo, perché a volte sono state fatte in buona fede. A volte strumentalmente son sentite o dette cose che l'ho già detto anche venerdì non non esistono. Il Comune non ha accolto favorevolmente favorevolmente questa prima fase del progetto. Come citato nella interrogazione, il Consiglio comunale non ha competenza per esprimersi su interventi edilizi, ma solo su scelte urbanistiche e pianificatorie. È quello che abbiamo fatto ponendo paletti rigidi affinché questo non potesse essere strumentalizzato. Non essendo favorevoli, magari vedendo e stravolgendo totalmente la proposta che era arrivata al nostro esame, la ZES invia una proposta con una zona F 4 con volume,
E noi la stravolgiamo perché la facevano diventare fra i due che sono due cose diverse. F-4 edificabile l'F 2 non è edificabile. Questo si è omesso o più parti di dirlo, ma è una perimetrazione in questo caso un po' più ampia della parte già edificata, ma noi l'abbiamo fatta più ampia, perché avevamo tutto l'interesse a prenderci il 50% di quelle aree per farli diventare parco pubblico, quindi questo era il motivo che ci ha spinto a votare. Quel quell'atto è, benché non si dica senza neanche un metro cubo, perché il Comune lo ha a parte inserito nell'approvazione del PUC nelle zone F 2, ma lo ha ribadito in quel deliberato.
Il Comune ha espresso un parere favorevole, condizionato che poteva essere anche in negativo, con prescrizioni. Aveva detto da voi e poi potremo passare in maniera o negativo, superabile con prescrizioni. Di fatto è una proposta quella che è uscita fuori dal Consiglio, che è diversa da quella che è arrivata, subordinandolo a precise condizioni, tra cui la non edificabilità Ilaria è il mancato incremento della capacità edificatoria e quindi la tutela delle caratteristiche di quell'area. La garanzia degli accessi al mare, come ben chiaro nelle norme tecniche di attuazione del PUC, e la trasformazione del 50% e un parco pubblico a quelle condizioni non erano meri suggerimenti politici, ma rappresentavano condizioni che trasformavano la richiesta iniziale ed era la posizione ufficiale dell'Ente per tutelare davvero e senza slogan, ma con atti chiari che alla finanza.
Citate con la delibera del TAR.
TAR Puglia, la 2 settembre, 2026 giurisprudenza amministrativa.
Che ha affermato che l'autorizzazione unica nella ZES non determina alcuna variante urbanistica automatica e che il Comune conserva integralmente il proprio potere pianificatorio. In questo caso non è avvenuto questo perché in questo caso il Comune ha dato un parere favorevole, condizionato è il potere di autorizzazione di approvazione della variante urbanistica è avvenuto all'interno della ZES.
Tanto che poi ci ritornerò per relazionare sull'iter.
La posizione era questa, è per me era chiara, non autorizzava il progetto, ma poneva condizioni la delibera del Consiglio dei Ministri invece che ha richiamato criticità coerenti con quelle evidenziate dal comune, ha recepito totalmente le prescrizioni del Comune,
È la sentenza del TAR Puglia, la 2 7 afferma che i Comuni mantengono il potere urbanistico e che la variante ZES non è automatica in realtà in quella sentenza non tiene conto di quello che poi è successo successivamente a Messina è stata approvata ed è stato approvato un intervento col parere negativo del Consiglio comunale che ha bocciato due ostelli per studenti e che ha,
Anche col parere negativo del Comune approvato, l'intervento con variante urbanistica, fatta dalla ZES.
E nel combinato disposto che deve essere citato per forza il parere del Consiglio comunale, le condizioni poste dal Consiglio comunale, le norme tecniche di attuazione del PUC che prevedono il 50% di trasformazione in palco pubblico delle zone F 2 è il parere dell'ufficio tecnico che è quello comunale che non era in disaccordo col Comune non era disallineato col Comune ma era perfettamente d'accordo tant'è che è uscito il giorno successivo il giorno della conferenza con il proprio parere che era quello di.
Non consentire la realizzazione dei clipping, così come hanno fatto tutti gli altri enti e dal combinato disposto di questi tre pareri esce fuori che lì l'unica cosa consentita era il cambio di destinazione d'uso della villa con la trasformazione da residenziale a turistico ricettivo e voglio capire chi è che è contrario a questo perché secondo me anche il Piano paesaggistico avvalora, tende a consentire a modifiche che siano in questo senso e non nel senso opposto, cioè la trasformazione da commerciale a residenziale ma è invece chiaramente è sempre consentito il cambio da da residenziale a commerciale. Il Comune non è stato scavalcato perché ha sbagliato. Ha esercitato correttamente il proprio ruolo pianificatorio, benché con un parere, non con una variante urbanistica.
Indicando i limiti e prescrizioni che la successiva evoluzione del procedimento ha dimostrato essere tutt'altro che infondati, solamente che poi la ZES è andata oltre, perché il nostro ufficio tecnico ha dato parere negativo. Ma i glamping e le strutture mobili della ZES le ha comunque approvate.
Ho fatto un sorriso l'ho detto prima quando ho letto le motivazioni del voto favorevole della minoranza che aveva carte pregiudicare e, come altre decine di volte ha fatto, evidentemente condivideva questa posizione, non sarebbe stato difficile dire che non la condivideva come nel circa 90% dei casi avete fatto, ci sarà un 10% di volte che avete votato con la maggioranza e guarda caso questa volta, proprio perché avete ascoltato la mia relazione, quindi vi ho son stato in maniera convincente più di più di altre volte probabilmente mi dispiace, ma non ci posso chiedere ovviamente, e questa richiesta di dimissioni sarebbe da rivoltare a chi l'ha fatta.
O chi ancora più scientemente, era assente per avere le mani libere a seconda della piega che avrebbe preso la vicenda.
Se Camera ogni riferimento è puramente casuale, l'assenza strategica servono a chi la fa e non per prendere posizione, per non prendere posizione, come è successo, ma servono anche a noi per capire con chi abbiamo a che fare. Vi dite contraria a questo intervento e se avete capito lo spirito e le ricadute della deliberazione, letta in combinato disposto con le nostre norme tecniche di attuazione, con il parere negativo del nostro ufficio tecnico. Avreste capito che forse stavate perseguendo esattamente questa strada, solo che mi viene il dubbio invece che non lo avete capito? E allora cosa c'è scritto nella delibera? E quindi, invece che fosse davvero a favore dell'intento di di votare favorevolmente con la delibera, questo lo potete dire solo voi, la posizione, l'avete ribadito all'interrogazione, dicendo che siete contrari a questo intervento, quindi non c'è bisogno di chiarirlo ulteriormente. Io vi ripeto quello che ho detto, perché non voglio neanche a giocarmi. Come ho già detto la settimana scorsa, e come ho ribadito all'inizio di questo Consiglio su questa deliberazione noi quella erano le motivazioni. Eravamo convinti che quello potesse essere un argine, è vero e lo è lo è stato perché nella delibera del Consiglio dei ministri e città chiaramente la delibera numero 50 e dice che il Comune ha impedito di poter consentire un solo metro cubo di ampliamento,
È questa scelta, ci consentiva di portare a casa il 50% di aree per un parco pubblico senza concedere neanche un metro cubo.
Un metro quadro edificabile grazie alla trasformazione da F 4 F 2, che sono zone completamente differenti, una edificabile e l'altra no, ma nonostante tutto.
Qualora queste condizioni.
L'ho detto e lo ribadisco, non dovessero essere rispettate, siamo pronti a ritornare in Consiglio.
A revocare la deliberazione, ho detto che queste condizioni sono venuta meno e viene meno anche il presupposto sul quale questo Consiglio comunale aveva espresso il proprio parere, e questa è la novità di oggi perché ci sono stati interventi da parte dell'ufficio tecnico ieri mattina e questa mattina per cui sono stati riscontrati interventi che non sono oggetto di autorizzazione saranno oggetto di una ordinanza di demolizione che vaga emanata nei prossimi giorni. Ma questo basta per far venire meno quanto avevamo già indicato nella delibera originaria e per questo motivo, appunto, abbiamo convocato il Consiglio è.
Si procederà alla revoca di quella deliberazione perché la credibilità delle istituzioni si misura nei fatti, quando diciamo che poniamo dei limiti, i limiti si difendono e quando quei limiti vengono superati abbiamo il dovere di piano delle conseguenze, noi facciamo quello che diciamo, per cui mi pare che le dimissioni, signor Presidente, siano da respingere al mittente e vi chiedo fin d'ora se, a seguito della vostra dichiarazione contraria siete disposti a votare con la revoca della deliberazione con noi come dal Consiglio già convocato grazie.
Sì, prima di farle rispondere, consigliere accadeva, faccio un passaggio perché mi ha citato sulla assenza presenza del consigliere Bianchi dall'assessore bianco in quella seduta, naturalmente, e lo avete detto voi, seppur lei non era presente in quella deliberazione oramai consigliere Zigiotto del carbone erano presenti rappresenta tutta la Giunta e per di più la,
La la scelta di riprendere video diretta streaming in tutte le sedute dimostra che all'assessore Biancu, come ha sempre fatto, sia per discussioni che lo eventualmente la al riguardo, ma come hanno fatto tutti i consiglieri di questo Consiglio comunale sino a questo momento ha lasciato l'Aula per non.
Eventualmente a ledere quelle che sono le prerogative di legge circa all'IRI, il dovere diritto di astensione da quella deliberazione,
È un parere di fatto andremo a correggere la presenza dell'approvazione del verbale, quindi la proposta sarà quella di correggere semplicemente la presenza, come da registrazione audio, video che è parte integrante del, diciamo, dell'atto, perché l'alleghiamo sempre e comunque è dalla registrazione lesiva dell'assenza vi è vi è un refuso che va corretto.
Nel caso, naturalmente, naturalmente, nel caso in cui l'assessore Biancu fosse stato presente durante la discussione, si sarebbe riscontrato un i presupposti per l'illegittimità e tutte quelle che sono poi le conseguenze e diciamo pubblico, perché chiunque può andare a vedere quelle dichiarazioni che non ho capì che abbia abbandonato l'Aula. Quindi, purtroppo, vi è un refuso e lo andremo a correggere. Come vi abbiamo detto, avete già la convocazione del Consiglio. La prima proposta è quella di correggere quel verbale che è stato approvato riportando una presenza non corretta. Okay naturalmente ce ne scusiamo è le reprimenda del del Consigliere De Candia quando sono pertinenti il porto sempre a casa, in questo caso io e le altre persone che sono state citate perché vi è un errore e andava.
È meglio verificato prima di portare in approvazione, naturalmente vale per tutti i Consiglieri presenti, perché abbiamo tutti votato all'approvazione di quel verbale.
Naturalmente la responsabilità è condivisa dal Consiglio, maggioranza e minoranza e Presidenza che dovrebbe fare un un vaglio, e in quel caso non è stato completo okay, grazie Consigliere De Candia e le do la parola per rispondere all'interrogazione.
Anzi per.
Farci sapere se siete soddisfatti o, come immagino non soddisfatti, della risposta del Sindaco, prego.
Grazie Presidente, chiaramente ho ascoltato con attenzione l'intervento del Sindaco, la cosa che mi sorprende e lui è molto bravo su queste situazioni, alla fine sembrerebbe quasi che la delibera numero 50 sia colpa della minoranza, io perché ero assente e dovevo esserci per dirvi che era un errore e la minoranza perché si è fidata della redazione della presentazione del Sindaco quindi e si esagera solitamente nel esporre i fatti e queste cose ha appena detto il Sindaco più o meno sulle mie responsabilità, perché il giorno ero assente, quindi sono giustificazioni esagerate.
Io debbo dire che questo è l'ennesimo errore amministrativo grave di questa maggioranza, guidata dal Sindaco live, questa maggioranza su una cosa che fa fa due errori questo mi ricorda un vecchio slogan pubblicitario che recita Cimabue ne fa una ne sbaglia due, proprio quello che è successo esattamente con la delibera di Consiglio comunale numero 50. Oltretutto con la revoca si capisce che l'errore lì ma errori anche nel nell'atto formale della delibera,
Intesa insensata, la delibera per il cambio di destinazione d'uso e con errori all'interno che dovrebbero essere rendere illegittima. In queste quattro anni. Ne abbiamo visto troppe situazioni gestite male. Abbiamo anche visto fatti che incidono in modo pesante sulla onorabilità del Sindaco, ma lei è il signor Sindaco, continua a dire che ha fatto tutto bene che lì, per fare gli interessi dell'Ente sull'onorevoli onorabilità, ho fatto questo passaggio perché chiaramente, nell'assemblea di Porta San Paolo si è parlato e si è garantito per lei per la sua grande serietà e quant'altro. Noi abbiamo visto anche altre cose, mi dispiace, noi non le crediamo più, eppure devo ammetterlo, all'inizio di queste quattro anni la credevo più capace nel caso che la finanza lei, signor Sindaco, ci racconta che ha voluto trasformare quell'area che nel PUC era zona H di massima tutela in zone F 2, allo scopo di tutelare il sito LEA proprio coraggio a propinarci questa teoria in Assemblea portò San Paolo, ha anche detto che se doveva mettere un solo mattone, dovevano mettere un solo mattone. Lei ritornerà in Consiglio per annullare in autotutela o revoca la delibera numero 50, cosa che oggi ci ha appena confermato, e forse lei, signor Sindaco, non si è reso conto di cosa ha detto con quella frase provo di spiegarlo io anche il Consiglio comunale ha detto in sostanza che per bloccare l'eventuale cementificazione riporterà quel terreno da zona F 2 a zona H di massima tutela. Non penso che lavora fa for far diventare zona G o con altre destinazioni così com'era prima. A questo punto non le sembra che sarebbe stato più logico lasciare quei terreni in zona H, visto che lo erano già, che è quello che viene prospettato, così come la giustificazione che la ditta proprietaria le faranno la cessione degli standard nella misura del 50% della superficie? Ma a chi la vuol dare a bere e al signor Sindaco, dove sono le carte che lo dicono, non c'è nessun accordo scritto. Non c'è nessun piano di lottizzazione se si parla di accordi, ma dove sono questi accordi, dove sono scritti? Se parliamo delle norme tecniche d'attuazione, io no. Ho forti dubbi che la ditta proprietaria di quell'area con zero volumi si metta a fare un piano lottizzazione solo per cedere al Comune un 50% del terreno. Chi non ha volume non è interessato a presentare un piano attuativo. Queste sono giustificazioni acrobatiche certamente, se analizzate con attenzione non credibili e non sono logiche, le cerca di manipolare chi ascolta questo è quello che sta succedendo. Poi cerca di prendere le distanze dal campeggio esclusivo previsto con moduli glamping. Anche qui il Sindaco non è credibile, perché leggendo la proposta di delibera numero 50, l'ha appena detto a pagina 4, nelle conclusioni si legge valutato a tale riguardo che nella proposta si prende atto che il territorio di Porto, San Paolo, presenta una forte vocazione in ambito turistico. Ma ancora oggi non ha sviluppato un'offerta integrata di servizi e non ha attratto investimenti adeguati e nello specifico, segmento dell'hôtellerie di lusso nella ricettività all'aria aperta. Quindi è scritto nelle motivazioni che hanno portato a quella delibera. È chiaro che si va a ruota anche positivamente e questo tipo di di campeggio camping questo è scritto nella delibera che è stata approvata.
Allora il Sindaco ci crede tutti cretini sia riguardo ai cittadini sia riguardano i consiglieri comunali. Non voglio essere malizioso, ma credo che questa giustificazione prove di farla bere anche ad alcune meno informate alla maggioranza, perché per giustificare un errore politicamente grave si raccontano delle giustificazioni illogiche e non saranno di certo la scesa in campo della squadra regionale a trasformarla in un paladino della difesa della costa, questo che avete approvato di fare sopportò San Paolo, cosa che lei nei fatti non ha dimostrato di essere. Lei non ha difeso gli interessi dei cittadini, ma probabilmente voleva fare gli interessi di altri. Questo ormai pensiamo in tanti, non siamo poche, come abbiamo visto, si gioca allo scaricabarile, scaricando la colpa sulla struttura ZES di Roma. quando l'atto deliberato dal Consiglio comunale del 25 novembre è stato il parere che ha spalancato in modo consapevole per la porta alla possibile speculazione edilizia di Cala Finanza LEA, ha perso anche l'occasione di ammettere l'errore forse domani lo farà oggi anticipato qualcosa,
Di dimostrare di essere umano ai cittadini, forse l'avrebbero apprezzato di più, mentre continua ad arrampicarsi sugli specchi, e quindi bisogna essere chiari e trasparenti. Quando si ammette di avere fatto un errore e lei continua a dire che è quello che ha fatto, lo ha fatto per perseguire gli interessi dei cittadini. Se lei persegue l'interesse dei cittadini e con atti di questo tipo siamo proprio messi male e questo ci preoccupa, perché magari si sta preparando a farne altre di simile. Sarebbe meglio che non facesse nulla e, come richiesto in conclusione della nostra interrogazione, forse se ne dovrebbe proprio andare a casa e lasciare il posto a qualchedun altro che magari ha più chiaro cosa sono gli interessi dei cittadini.
Lei, signor Sindaco, ha deciso di ignorare le contestazioni e tanta gente di tanti cittadini e associazioni varie che le stanno dicendo che lei ha fallito, non credo possa far finta di niente, non credo possa ra.
Fregarsene e non credo sia sufficiente neanche revocare la delibera numero 50. Chiaramente si evince che non sono stato soddisfatto della risposta del Sindaco all'interrogazione, grazie.
Prego consigliera De Candia, passiamo adesso alla discussione della terza interrogazione interpellanza presentata all'attenzione del Consiglio comunale, il protocollo e l'11 404 del 15 giugno 2026.
Chiedo ai consiglieri consigliere Zigiotto proprio che si prenota per l'illustrazione della interrogazione, prego Consigliere.
Grazie Presidente, quindi oggetto interrogazione, interpellanza sulla posizione dell'amministratore unico della società municipalizzata Multiservice, S.r.l. Verifica sussistenza di cause di inconferibilità e o incompatibilità relativi alla nomina del dottor Salvatore Piras.
Premesso che nell'anno 2002 veniva costituita la società Multiservice S.r.l. Con capitale misto e successivamente nell'anno 2004, la stessa veniva trasformata in società in house interamente partecipata dal Comune di Loiri Porto San Paolo.
Che è la stessa Multiservice, S.r.l. Si occupa del servizio ecologico, portualità, nonché di servizi aggiuntivi quali verde pubblico, parcheggi i tributi comunali e distribuzione carburante,
Con decreto sindacale numero 6 del 24 del 20 aprile 2017 veniva nominato quale amministratore unico della Multiservice S.r.l. Il dottor Salvatore Piras, successivamente confermato e prorogato per gli anni seguenti.
Che lo stesso dottor, Salvatore Piras e direttore generale di una società privata che lavora nel settore sanitario e sociosanitario con contratti finanziati dal sistema pubblico regionale ARES.
Visto che la Giunta regionale Sardegna, in data 14 giugno 2024, con deliberazione numero 17 barra 2, nominava il dottor Salvatore Piras, amministratore unico dell'Agenzia forestale regionale per lo sviluppo del territorio e dell'ambiente Sardegna, che la Presidente della Regione Sardegna, in data 19 6 2024 e quindi tre giorni dopo con decreto numero 58 nominava amministratore unico il dottor Salvatore Piras,
Preso atto che recentemente l'ufficio anticorruzione della Regione Sardegna ha dichiarato nulla la nomina del dottor Salvatore Piras all'amministratore unico di foresta per inconferibilità articolo 4, decreto legislativo numero 39 del 2013, ovvero divieto assoluto e permanente di attribuire un incarico a un soggetto che si trovi in specifiche condizioni ostative con successivo procedimento di individuazione di eventuali responsabilità in capo alla Giunta regionale che ha affidato l'incarico,
Rilevato che il dottor Salvatore Piras, ad oggi, continua ad essere amministratore unico della Multiservice S.r.l. Di Loiri Porto San Paolo.
Che il decreto legislativo numero 39 dell'8 aprile 2013 agli articoli 4 e 12 disciplina rigidamente le incompatibilità e inconferibilità ANAC tra cariche verticistiche in enti pubblici o agenzie regionali e incarichi gestionali in enti di diritto privato, controllati o finanziati da pubbliche amministrazioni locali o regionali, al fine di prevenire conflitti di interesse e sovrapposizioni di ruoli economici istituzionali.
Che recenti e rigorosi orientamenti dell'ufficio anticorruzione e trasparenza, anche specificatamente legati alle cariche di vertice dell'Agenzia regionale sarda Forestan hanno ribadito che la nullità ah ah ah ribadì hanno ribadito la nullità insanabile di nomine pubbliche conferiti a soggetti che esercitano contemporaneamente funzioni manageriali o professionale in enti privati regolati controllato finanziati dal medesimo perimetro pubblico o viceversa in aperta violazione dei doveri dei divieti normativi di incompatibilità.
Questione pare di una.
Trasparenza incredibile, il gruppo consiliare di minoranza interpella interroga il Sindaco per sapere se l'Amministrazione comunale fosse a conoscenza dell'atto di nomina ad amministratore unico di foresta del Salva del dottor Salvatore Piras, legato quindi da un rapporto di esclusività con la Regione Sardegna in concomitanza con quella di amministratore unico della Multiservice S.r.l. Di Porto San Paolo,
Se siano state formalmente vagliate le cause di inconferibilità o incompatibilità previste dal decreto legislativo numero 39 2013 relativamente al cumulo tra la carica di amministratore unico della società municipalizzata, è quella di direttore amministrativo dell'ente regionale Forestal se il soggetto nominato abbia prodotto la prescritta autocertificazione di insussistenza di cause ostative all'atto dell'insediamento foreste e se la stessa sia stata regolarmente pubblicata se l'amministratore dottor Salvatore Piras in merito al percepimento degli omologhi o emolumenti rispetti la normativa di cui all'articolo 5, comma 11, del decreto legislativo 78 2010, ovvero che vieta la cumulabilità degli emolumenti e quindi la scelta di uno solo degli aumenti percepenti.
Quali azioni urgenti e di autotutela intende avviare il Sindaco di concerto con il responsabile della prevenzione della corruzione?
Per verificare la legittimità della nomina del dottor Salvatore Piras ad amministratore unico della Multiservice, a seguito della nomina in Forestan e nel caso venga confermata l'incompatibilità di legge, procedere all'immediata dichiarazione di decadenza o nullità dell'atto per tutelare da contestazioni dall'ANAC dalla Corte dei conti.
Grazie consigliere, Zigiotto, parola al Sindaco per rispondere all'interrogazione.
Sì, grazie grazie, Presidente, un secondo solo.
Allora intanto?
L'Amministrazione non ha alcun interesse, ovviamente, a difendere la persona, ma ha il dovere invece di difendere quella che è la stata, la correttezza delle procedure e il rispetto della legge, quindi, se esistessero elementi che imponessero un intervento del Comune, siamo stati i primi a farlo e qualora si dovesse verificare saremo i primi a farlo.
Allo stato attuale, però, allo stato degli atti non emergono questi atti che sono stati sollevati e poi dirò il perché.
E l'Amministrazione non a non assumere decisioni su supposizioni o interpretazioni estensive di di le di legge, bensì su fatti, norme e provvedimenti degli organi che sono competenti in materia. In merito ai punti richiesti sul primo, l'Amministrazione era a conoscenza della nomina, ovviamente, trattandosi di un atto pubblico adottato dalla Regione Sardegna e mi risulta che ne fosse a conoscenza anche la minoranza, perché insieme con noi, in un Consiglio apposito, successivamente alla sua nomina e sono stati fatti gli auguri e le congratulazioni al dottor Piras per l'incarico che aveva ricevuto, per quanto riguarda il richiamato rapporto di esclusività, invece, dagli atti a disposizione dell'Amministrazione non risulta alcuna disposizione normativa che vieti in via generale il cumulo dell'incarico che ha Forestal è quello di amministratore unico della Multiservice. Tale presupposto non è infatti non costituisce oggetto della contestazione né formulata dalla Regione Sardegna e neanche da quanto previsto dalla foresta, perché non è un dipendente, ma un amministratore, per cui non è un incarico che ha un rapporto di esclusività con l'agenzia. Sul punto 2, le prevista verifica della normativa sono state svolte dagli organi competenti. Dalla documentazione disponibile emerge che il provvedimento adottato dalla responsabile della prevenzione della corruzione della Regione Sardegna ha riguardato esclusivamente nel rapporto tra l'incarico ricoperto presto perso. Forestan è quello di direttore generale di igiene che la società per cui lavora il dottor Pira senza formulare alcun rilievo in ordine alla carica ricoperta presso la Multiservizi del Comune, perché non sono quindi confliggenti tra di loro e non sono enti controllati o controllanti.
Sulla terza, la risposta è sì, come risulta dalla documentazione trasmessa dal dottor Piras, ha reso le dichiarazioni previste dalla normativa in materia di inconferibilità e incompatibilità, tanto che l'istruttoria fatta a seguito della sua nomina, anzi l'istruttoria fatta all'atto della sua nomina prevedeva che fu che non ci fossero cause di in Compart incompatibilità e inconferibilità e che siano emerse solo successivamente per cui questo è il motivo per cui il dottor Piras poi ha proposto ricorso al TAR nel senso che, all'atto della sua nomina lui ha dichiarato tutte le situazioni aperte che aveva, quindi ha dichiarato.
La, il suo ruolo di direttore generale igiene e il suo ruolo di amministratore unico della Multiservice, e in quella sede l'ufficio di trasparenza anticorruzione della Regione Sardegna ha dato parere positivo, per cui in presenza di questi due pareri,
Confliggenti.
Il dottor Piras ha proposto ricorso al TAR per capire quale dei due è ovviamente da tenere in considerazione, è ritenendo che il ruolo di direttore generale di genere, tra l'altro, non è direttamente competente, è direttamente attribuibile alla Assessorato a cui fa riferimento invece a Foresta Sky, all'assessorato all'ambiente, mente genera a rapporti esclusivamente con l'Assessorato alla sanità e, tra l'altro, nella sua veste di direttore generale, è un mero dipendente, quindi non è un amministratore o chi ha funzioni di indirizzo, ma è un esecutore di di prestazioni, quindi non ha a sua detta non ha espresso le motivazioni del ricorso. Rapporti diretti con l'assessorato alla sanità.
Sul numero 4, il punto 4, secondo, sulla questione degli emolumenti, secondo l'interpretazione è esposta alla disciplina, la disciplina richiama.
Richiamata nell'interrogazione non risulta applicabile agli incarichi ricoperti presso Multiservice l'articolo della 78 2010 Gatta di rapporti che sono disciplinati in maniera civilistica al testo unico delle società partecipate, ma l'articolo citato riguarda la componente politica e non quella dei vertici delle amministrazioni, difatti si applica.
Difatti si applica. Non volevo che lo sentisse no, volevo disturbare il consigliere Zigiotto. Nei fatti si applica l'articolo 78 2010, il divieto di indennità e di cumulo di indennità si applica agli esponenti politici. Non si appeal, non si applica agli espone agli esponenti di vertice dell'Amministrazione, tanto che io, come Sindaco, non possono percepire l'indennità per altri incarichi e non percepiscono indennità per altri incarichi, come ad esempio quello della Presidenza dell'area marina protetta che svolgo a titolo gratuito. Perché non possiamo percepire l'indennità per ulteriori incarichi, ma non si applica al ruolo di amministratore ove questo nominato, perché non vi è una disciplina che parla per incompatibilità di incarichi, ma incompatibilità per organi che sono eletti, non per.
Nomine di i soggetti che svolgono l'incarico dell'amministrazione,
Sul punto 5.
Per cui, a seguito di quello che è stato detto allo stato degli atti di questa Amministrazione, non ravvisa i presupposti giuridici per la do per adottare provvedimenti di autotutela. Il provvedimento regionale oggi richiamato nell'interrogazione riguarda esclusivamente un diverso incarico conferito da una diversa amministrazione ed è peraltro impugnato nelle sedi competenti e quindi è sub iudice da parte del TAR Sardegna. Qualora dovessero intervenire successivi provvedimenti dall'ANAC dell'autorità giudiziaria o di ogni oddio, ogni altro organo competente che possano incidere direttamente o indirettamente sulla posizione dell'amministratore unico, il Comune provvederà tempestivamente ad assumere tutte le determinazioni prevista per legge fino a oggi, ogni diversa iniziativa di iniziativa sarebbe priva di un adeguato fondamento giuridico. Rischierebbe di esporre l'ente a responsabilità derivanti dall'adozione dei provvedimenti che non sono soggetti dai necessari presupposti normativi. Grazie.
Grazie Sindaco, la parola naturalmente dall'interpellante per delle dichiarazioni circa la risposta ricevuta.
Grazie Presidente.
Come prima.
Non sono non siamo soddisfatti della risposta.
Glielo dico in latino.
Sindaco.
Mala tempora currunt sed peggiora quarantun oggi male domani peggio questa è la situazione.
Noi rileviamo ancora una volta, signor Sindaco.
Che lei è restio inutile alla all'osservanza delle leggi.
Il fatto più grave è che questo avviene.
Nelle vesti istituzionali che lei ricopre e in qualche maniera tradisce i cittadini, a cui.
Credo, se non ricordo male, aveva promesso trasparenza.
O forse ricordo male, forse non l'aveva promesso.
Io noi noi riteniamo che lei interpreti un po' il diritto, purtroppo in senso negativo, come pochi.
Noi abbiamo già rilevato nel passato alcune errate interpretazioni normative.
E che poi si sono rivelate fondate, ricordo la la questione delle quote rosa, dove la questione era particolarmente lampante, ma.
Lei, signor Sindaco, con la sua Giunta e la sua maggioranza ha voluto compiere un atto di arroganza di fronte alla normativa, ha voluto andare avanti, siamo andati al TAR.
Chiamate al TAR e poi la questione si è chiusa, in qualche maniera è rinsavito e si è proceduto appunto alla alla insomma la all'applicazione della norma sulle quote rosa, tra l'altro questo mi permetta di aprire una parentesi, non era un'esigenza dettata dal fatto che lei non aveva quote rosa in consiglio, anzi ne aveva in abbondanza e probabilmente anche di Consigliere preparate, che però evidentemente ha ceduto ad altre pressioni e quindi ha dovuto prendere altre decisioni così come riteniamo che lei abbia violato la normativa relativa al testo unico degli enti locali.
Quella relativa ai componenti della Giunta comunale, di cui abbiamo già discussa, sulla incompatibilità e in materia edilizia e dei lavori pubblici, secondo cui appunto ai componenti della Giunta devono astenersi dall'esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio dei Comuni di esso amministrato e mi sembra due pesi e due misure perché credo che lei insieme a qualche altro Assessore del passato non eserciti attività professionale all'interno del nostro Comune è così è successo anche per un Assessore all'Urbanistica precedentemente, che appunto si era attenuto alla alla all'osservanza di tale disposizione.
In riferimento all'oggetto, appunto, della incompatibilità, noi pensiamo che sia lampante l'incompatibilità della nomina del dottor Salvatore Piras come amministratore unico della Multiservice è un incarico pubblico, quello di foresta, s'decapitato per motivi di inconferibilità, dapprima dall'ufficio anticorruzione, trasparenza regionale e successivamente dal TAR Sardegna che ha respinto l'istanza di concessione della misura monocratica quindi significa,
Esatto esatto nel senso permane l'annullamento, poi si vedrà, però è un indirizzo già molto importante.
Mi accingo a concludere, Presidente, che ho visto che evidentemente, insomma, per questioni così importanti i secondi sono e qui andrebbe lasciato anche un appello alla Presidente Todde, in particolare per le ultime questioni di Cala Finanza e nomina amministratore Forestan, se sia stata sempre a conoscenza fin dall'inizio di queste situazioni poco trasparenti che travolgono inevitabilmente alla sua figura su scelte sbagliate di altri e su questo rimaniamo in attesa di confronto non entro poi nel merito della gestione la Multiservice, per cui ci saranno altre sedi opportune, riguarda la gestione dico allegra, per non dire clientelare, relativamente ad alcuni servizi.
Per concludere, credo che oggi il Sindaco per lei sia stata un po' una giornata campale, per non dire che è stato fatto Caporetto.
Di questo oggi a fine serata dovrebbe prenderne atto e, secondo me, assumere le decisioni più opportune, per rispetto sia delle istituzioni e dei cittadini, ma credo anche per la sua onorabilità e sua professionalità.
Quarto punto, iscritto all'ordine del giorno di questo Consiglio comunale.
L'oggetto è proroga dei termini di validità della convenzione tra il Comune di Loiri, Porto, San Paolo e padre, o per l'esercizio associato delle funzioni e dell'Ufficio di segreteria comunale.
Prima di far illustrare la proposta dal Sindaco, vi informo che proporrò una modifica su richiesta.
Okay è indicata nella nella delibera nella proposta di delibera, la popolazione residente è ad oggi in realtà la prefettura richiede la popolazione residente al 31 12 dell'anno precedente, il 2025 quindi andrà a corretta è la popolazione residente, come ci siamo fatti naturalmente certificare dall'ufficio Alara anagrafe al 31 12 2025 e di 3.974,
Cittadini residenti in codesto Comune, quindi aspetti che.
Dato atto che terza pagina della proposta ha dato atto che il Comune di Porto San Paolo conta 3.993 abitanti per cui è classificato in classe 3 non cambia la classe, però comunque il numero è errato, quindi indichiamo quello al 31 12 2025 che è quello che ci richiede la Prefettura quindi va corretto il 3 9 9 3, con 3 9 7 4.
Perdonatemi se l'ho detto all'inizio, ma in maniera tale che non ce lo dimentichiamo e ne siamo tutti consapevoli, naturalmente per quanto emergerà.
In fase di discussione, se ci saranno altre eventuali modifiche da fare, ne prenderemo atto, prego, Sindaco, per l'illustrazione della proposta.
Grazie Presidente, prima di illustrare la proposta, giuro che ci metterò un minuto a illustrare la proposta.
Richiamo alcune risposte, visto che non è adatto,
Data la possibilità di rispondere alle interrogazioni, il consigliere Zigiotto è riuscito,
Sarò, sarò conciso.
Solo per dire perché.
Non posso sottacere su alcuni aspetti,
Che il 50% delle aree destinate a parco pubblico e lei li ha chiamati standard io li ho chiamati sempre il parco pubblico perché le norme tecniche di attuazione e parlando del 50% da destinare a parco pubblico, di cui il 60% a standard lo dice chiaramente il nostro PUC le norme tecniche di attuazione,
È.
Non vi è nessun accordo Seghetto tacito o meno tacita, lo dicono le norme tecniche di attuazione per cui in sede di attuazione di quel Piano privata o pubblica, perché può essere anche il Comune ad attuare la sottozona F 2 quel 50% diventa parco pubblico quindi non c'era nessuna atto particolare o nessuna.
Nessun elemento non noto, è tutto noto perché è previsto dal Piano urbanistico comunale.
Predisponga consigliere Zigiotto, magari lo faccio direttamente direttamente dopo l'illustrazione del punto, invece.
Piatta la.
Sottoscrizione della convenzione, la proroga in questo caso dei termini di validità della convenzione che ha il Comune di Loiri Porto San Paolo, il Comune di Padova per la segreteria, associata con le percentuali che rimangono fisse a quelle che già avevamo ad oggi è al 70% nel Comune di Loiri al 30% al Comune di di Padru e anche in questo caso, come è già successo in altre situazioni per.
Non gravare su scelte che poi possono competere dovevano competere anche alla successiva alle successive Amministrazioni.
Non andiamo oltre al alla data del 30 settembre 2027, per consentire quantomeno l'insediamento del futuro Consiglio comunale e gli adempimenti di legge previsti nei 45 giorni, dopodiché si lascia la scelta, ovviamente a chi subentrerà, grazie,
Grazie Sindaco, apro la fase della discussione, chiedo se ci sono interventi, vedo che si è prenotato il consigliere De Candia, ha facoltà, prego Consigliere, grazie grazie, Presidente.
E credo anche l'ultima volta che abbiamo approvato la convenzione, forse era due anni fa,
Circa avevamo dei dubbi, almeno io ho dei dubbi, consigliere, Zigiotto, ascolteremo cosa cosa dirà e il dubbio è molto semplice e la burocrazia è talmente pesante i documenti da controllare e sono veramente tanti e spesso si rischia di controllarli velocemente che situazioni e come ha visto anche nella delibera 50 sfuggono e sono situazioni comunque antipatiche che non devono essere in documenti che creano effetti conseguenti rilevanti ho detto questo per dire che,
Credevo e credo ancora che la presenza del Segretario comunale, secondo il mio punto di vista, dovrebbe essere al 100%, presente nel Comune di Loiri, perché c'è tanta roba da controllare tanto lavoro, non stiamo parlando di una figura di base, ma stiamo parlando di una figura che dà consulenza legale a tutta la documentazione importante del Comune quindi e,
Mi rifaccio anche alla modalità con la quale persone con ruoli di responsabilità devono operare, devono operare non sotto stress non in modo pesante, e l'efficacia chiaramente è completamente un'altra. I risultati sono sicuramente superiori e quando si lavora con tranquillità, senza dover correre da una parte all'altra, perché impegna anche telefonicamente sia di strati, se viene confusi, quindi mio punto di vista, che chiaramente voi portate in approvazione questo accordo col Comune di Patro, forse per il Comune di Padova e a cosa utile, però noi rappresentiamo come consiglieri del Comune di Loiri Porto San Paolo, chiaramente gli interessi del Comune di Loiri, Porto San Paolo e per tutelare gli interessi del Comune di Porto. San Paolo chiaramente non mi trova d'accordo su questo accordo. Questa convenzione con il Comune di Patro. Io avrei preferito che il Segretario comunale fosse al 100% presente nel nostro territorio e aggiungo anche che forse non basterebbe neanche, però almeno di avere la piena disponibilità senza che sia. Il Segretario comunale è sotto pressione per due Comuni da seguire. Ho concluso grazie.
Grazie al consigliere De Candia ci sono altri interventi, non vedo Consiglieri prenotati personalmente per il supporto, che è costante nel anche nei lavori che ha descritto il Consigliere De Candia, mi permetto di ringraziare la dottoressa Paola per il lavoro che fa per questo territorio, nel senso che per il ruolo che svolgo è di fondamentale importanza il suo supporto e quindi,
La vorremmo anche noi io la vorrei al 100%, condivido certi tipi di ragionamenti, consigliere candidato in alcuni casi questo purtroppo negli anni non è stato possibile, speriamo che si possa andare in questa direzione nel futuro, se non ci sono altri interventi chiedo interventi per dichiarazioni di voto.
Non ci sono interventi per dichiarazioni di voto, quindi porto la proposta dell'approvazione, con le modifiche che ho presentato, circa la correzione sul numero degli abitanti che deve essere quello al 31 12 2025. Chiedo ai consiglieri di esprimere il voto nella base elettronica.
8 a favore e due contrari per fare i media per espressa richiesta della proponente, come è descritto in delibera per affinché all'atto sviluppi.
La sua efficacia.
È riconosciuta l'esigenza di assicurare l'immediato dispiegamento delle sue finalità, chiedo di votare per alzata di mano, per l'immediata eseguibilità, chi vota a favore, chi si astiene, chi vota contro due contrari.
Non partecipo alla votazione Girotto.
Eh no in Aula, quindi.
Okay.
Voto a favore, 3 contrari.
Li devi portare.
Ho sentito.
Passiamo adesso all'ultimo punto iscritto all'ordine del giorno di questo Consiglio comunale, l'oggetto è Ratifica, deliberazione della Giunta comunale numero 63 del 28 maggio 2026 concernente variazione urgente di competenza e di cassa al bilancio di previsione 2026 2028, la parola al Sindaco per l'illustrazione della proposta prego Sindaco,
Sì, grazie Presidente, consigliere, Zigiotto, prima la stavo cercando ma era senta per dargli una risposta a quello che mi aveva sollecitato nella sua risposta io non potevo intervenire intervenire successivamente.
Sulla interrogazione del dottor Piras.
Ah detto con assoluta certezza che, insomma, avete ragione, voi io non lo metto in dubbio, ma secondo noi, secondo le verifiche, non sono il solo che ha ovviamente questa questa visione, anzi, io sono l'ultimo anello della catena perché il MoVimento avvengono la Segretaria comunale che fa le verifiche agli uffici e io umilmente mi accodo alle interpretazioni che vengono date quindi.
E le faccio mie e poi nel caso in cui a seguito dello studio le condivida.
Eh, ma ne ricordo che, oltre a quello che ha citato avevate anche chiesto, avevate evidenziato la situazione di incompatibilità data per certa del dell'assessore vicesindaco Piredda, che così non è, perché l'incompatibilità vi è per gli assessori che hanno una professione, svolgono la professione di tecnica, quindi presentano pratiche, sottopongono progetti a.
Al Aluffi, al Comune per il quale hanno l'incarico di assessore. Non lo sono invece chi ha un'attività di impresa che fa l'impresa così come era fino a pochi mesi fa l'Assessore e Assessori dei Comuni a noi vicini. Non li voglio citare, ma sono, mi risulta, che siano quasi tutti assessori dei Lavori Pubblici all'Assessore che abbiano le imprese edili che svolgano il l'attività. Quindi non vi è ovviamente incompatibilità in quel caso oppure avevate denunciata e non mi risulta che ci siano stati.
Che ci siano stati atti, anche in quel caso avete chiesto le dimissioni e ogniqualvolta chiedete le dimissioni e poi invece arrivano dimissioni di altri, che che non son quelli che son state chieste.
Vengo al punto la variazione del bilancio.
Dunque, qua e là non appartenente atti vi sono, lo avevamo annunciato, se non sbaglio, nel Consiglio del di aprile scorso su un'interrogazione che riguardava proprio la viabilità a seguito della partecipazione a un bando della Regione Sardegna, abbiamo,
Ha avuto la concessione di un finanziamento di 300.000 euro per la viabilità di interesse locale e quindi strade comunali che sono oggetto di quel progetto che verranno potevano essere ora bitumate e 30.000 euro di anteatta dal recupero dell'evasione TARI. Le voci principali in uscita sono.
L'innalzamento, così come avevamo detto, per una quota parte. Attualmente, poi, probabilmente ci saranno altre variazioni degli stipendi all'area personale e del personale dell'area vigilanza per la compensazione del personale. In più, a seguito della.
Gestione dei parcheggi di diretti e quindi dalla non assunzione degli ausiliari del traffico, ma dall'assunzione di in the, dall'implementazione dell'assunzione del personale della Polizia locale in uscita ci sono.
I trasferimenti della RAS per gli interventi di viabilità di interesse regionale, 9.000 euro, ulteriori di manutenzione stia vista manutenzione straordinaria di via di strade di viabilità e piccoli aggiustamenti in altri capitoli che sono.
Che sono la l'azzeramento, ad esempio, dal trasferimento all'Unione dei Comuni della Gallura, perché ormai ha una solidità, un'autonomia finanziaria che quindi non è più necessario trasferire le risorse sennò su progetti mirati e altri piccoli aggiustamenti. Rimango a disposizione se ci dovessero essere richiesta da parte del Consiglio. Grazie.
Grazie Sindaco apro la fase della discussione, chiedo se ci sono interventi su questa proposta.
Consigliere, De Candia, prego, ha facoltà di intervento, grazie Presidente, solamente un breve intervento per dire ben vengano e sono fondamentali questi fondi per intervenire sulla viabilità comunale vedo che di pari importo al capitolo di spesa al 615 è stato apposto tutto l'importo anche perché forse era con destinazione vincolante. Noi abbiamo una situazione di strade messe molto male e non saranno sufficienti a coprire tutte le esigenze e le strade si rovinano. Ultimamente. Le infrastrutture che hanno aggiunto hanno fatto chiaramente dei danni, hanno in parte ripristinato, però le strade, almeno nella zona bassa sono messi abbastanza male e quindi ben vengano questi fondi che potranno essere sicuramente utilizzati per migliorare la viabilità del nostro territorio. Per il resto sono tutti aggiustamenti di piccole cifre, quindi non cosa rilevante e quindi.
È per me, è sufficiente questo intervento grazie.
Grazie consigliera dai camion ci sono altri interventi.
Non vedo nessun consigliere prenotato.
Anzi, no, mi perdoni, consigliere Mauro, Grotto, prego, ha facoltà.
Sì, grazie Presidente, allora prima di tutto volevo dire due parole, anche se si è alla fine.
Delle dimissioni del consigliere bia del consigliere dell'assessore bianco, che.
Devo dire la verità, a tutta la maggioranza, ha creato particolare disagio.
È particolare tristezza, bisogna ricordare il Consigliere Bianco, noi l'abbiamo visto all'opera in questi, in questi anni è stato un un assessore, un amministratore onesto e nella vita lo sappiamo che uno che lavora sotto il sole, quindi non campa di rendita e uno che lavora sotto il sole a ritagliato il suo tempo libero per dedicarlo a questa comunità quindi il fatto che questo Comune perde un amministratore un giovane, un amministratore capace come ha dimostrato di essere, io credo che sia un danno per tutta la comunità,
La scelta che ha fatto l'ha, spiegata perfettamente nella scelta, che a questo punto posso dire che.
Ho anche condiviso, però, rimane il fatto della della perdita per questa maggioranza e per tutto il territorio a causa delle dimissioni del consigliere e dell'assessore bianco.
E poi volevo dire due cose riguardo lo shock abbiamo assistito stasera da parte soprattutto del consigliere De Candia, che stasera lui pensa di aver raccolto un progetto partito diversi anni fa, quando, all'indomani della proclamazione degli eletti, il giorno dopo lui andò a creare un gruppo parallelo.
Rispetto a quello che era il gruppo originario che aveva creato il capolista, il consigliere Zigiotto, che di fatto lo aveva portato in Consiglio comunale, io credo che la serata di oggi è il discorso di oggi, parta da quel giorno, perché da quel giorno c'è stato un continuo volersi accreditare da parte del consigliere De Candia come capo,
Della minoranza e stasera lui pensa di esserci riuscito, pensa di esserci riuscito perché per raggiungere questo scopo, stasera non ha badato a mettere e ridicolizzare, devo dire, i consiglieri di minoranza che con lui hanno condiviso condiviso un percorso perché gli si è ha capito bene che con la delibera numero 40, la sua assenza l'avrebbe messo stasera nelle condizioni di fare il battitore libero e potersi svincolare.
Dal voto espresso dai suoi compagni di di minoranza. Compagni di minoranza che bisogna ricordare, erano presenti, si sono assunti, si sono assunti le responsabilità.
Si sono assunti la responsabilità di votare quella delibera forse anche sbagliando, perché no, però, si sono assunti la responsabilità di venire in Consiglio comunale, essere presenti, prendere delle decisioni ed esporsi a quello che poi può essere a volte elogi e a volte anche molte critiche però erano qua presenti il Consigliere De Candia lì ha visto che poteva essere il sigillo di questa sua investitura a leader della minoranza. Io credo che il lavoro fatto in questo Consiglio comunale, cioè presentando quella interrogazione, credo, credo che.
La dica lunga su quanto il consigliere De Candia tenga al gruppo di cui fa parte, anzi, ai quattro gruppi che poi alla fine si sono creati.
Oggi, quindi, secondo me, è il punto più basso che si possa toccare in un Consiglio comunale dove per diventa del leader di un gruppo non si guarda in faccia a nessuno e si affossano i compagni,
Che l'hanno accompagnato in questi quattro anni di di Consiglio comunale e non so e non ci si pensa due volte ad affossarla e fargli fare una figura di gente che ha votato una delibera e oggi, con questa giustificazione che poi ho letto anche nell'interrogazione.
Ho visto che questa cosa qua.
Io credo che questa lo abbiamo visto tutti, questo atteggiamento è viene visto come una giornata infausta per la maggioranza.
E io credo che la giornata di Fausta oggi possa essere più per la minoranza che per la maggioranza, perché una minoranza che chiede le dimissioni della maggioranza non è una cosa, diciamo così molto,
Inusuale, ma che i componenti della minoranza a un componente della minoranza implicita implicitamente chieda le dimissioni dei propri componenti, dei COP dei propri compagni di di di di opposizione, credo che non si sia mai vista in in nessun Consiglio comunale io credo che,
Oggi la posizione che avete palesato in questo Consiglio proprio è stata una cosa proprio affascinante, vedere come siete riusciti ad essere grandi sostenitori di una delibera che avevate votato a favore e contemporaneamente ad essere i più agguerriti oppositori, praticamente fate opposizione a voi stessi.
Risparmiando il lavoro a tutti e, perché no, non c'è più, non c'è più bisogno di di di di maggioranza e di minoranza e con questo atto l'ha detto anche il Sindaco state chiedendo proprio le dimissioni a voi stessi poi devo dire una cosa c'è una grande,
Foga nel cercare di screditare questa maggioranza e definite un branco di incapaci,
No, non c'è occasione in cui questo non venga fatto. Guardate fra 11 mesi si vota 11 sei mesi si vota e forse sarà l'occasione di andare a raccogliere quello che si è seminato. Raccoglierete voi. Quello che avete 7 seminato è raccoglierà quello che ha seminato allo raccoglierà questa maggioranza. Io credo che i voti sono molto diversi dai like, quindi quando usciranno i voti può darsi che qualcuno abbia delle sorprese diverse da quelle che perché i consensi sui social sono una cosa e prendere i voti, e un'altra cosa, quindi,
Quindi fra un anno si vota, dicevo, fra un anno si vota e saranno i cittadini a decidere, è inutile che ci arrabattiamo ah, a voler dare pagelle, noi qua in Consiglio comunale lo spetta, non spetta a noi dare il pacchetto, ce li daranno gli elettori fra 11 mesi,
Poi una una cosa, devo dire, ho visto stasera il Consigliere Girotto, entrare e uscire questo telefono che squillava mi sembrava come quelle trasmissioni televisive in cui arriva l'aiuto da casa, cioè con collegamento dove deve arrivare la l'imbeccata su qualcosa io vedo che vuole intervenire,
Lo faccio intervenire, aspetto il suo intervento perché vedo che freme e vediamo cosa avrà da dire. Vi ringrazio.
Naturalmente ho fatto andare avanti discorsi stasera.
E non ho interrotto nessun tipo di è argomento anche quando si è divagato, quindi vi chiedo cortesemente risposte brevi, c'è un Consiglio comunale convocato per determinati tipi di passaggi, avrete diritto ad interventi sulle cose successive.
Prego consigliere le canne, grazie Presidente, mi sono accorto che ci ha fatto parlare oggi e io ho apprezzato questo.
Ho detto prima che ne vale della qualità del Consiglio, come consigliere Beccaro solo due cose, una cosa, una cosa le devo chiedere, siccome c'è un Consiglio comunale l'unico che non è intervenuto qui dentro il consigliere Zigiotto, il consigliere Carbone, ho chiesto se c'era qualcuno prenotato e le le diciamo le niente per fatto personale due cose dico subito due.
Quindi mi faccia una.
Non decide, lei m'hanno tradotto e lei è intervenuto per dichiarazione di voto e ha fatto un intervento politico.
Comunque è molto semplice, ascolti, Consigliere De Candia, ci sono interventi degli altri consiglieri, consigliere Zigiotto, prego.
Grazie Presidente.
Guardi.
Io credo, come al solito anche stasera, di aver svolto il mio ruolo istituzionale e in piena trasparenza.
È correttezza e soprattutto quello di aver portato in Consiglio comunale non soltanto quelle che sono le mie valutazioni politiche, ma anche, a volte bisogna necessariamente farlo quelle relativamente alla volontà del popolo e di quello che si dice e beh praticamente in giro.
Io, in merito alla delibera 50, avevo votato a favore perché?
È difendo tuttora quella scelta, però difendo quella scelta fatta in una certa maniera, cioè che prevedeva un certo tipo di.
Dicevo.
Laddove si prevedeva appunto che ormai è di dominio comune, il 50% passasse al Comune e sul resto invece che comunque fosse sempre oggetto,
Di attività diretta alla tutela ambientale e chiaramente che non ci fosse una un millimetro Q un millimetro cubo appunto di cubatura, io quella l'ho sempre scelta se poi,
Usciti dal dal Consiglio Comunale quella sera si sono fatte altre cose, c'erano altri accordi e, così come mi sembra di aver capito, il giorno dopo su quell'area si è intervenuti a gamba tesa. Beh, questo era una situazione che esulava totalmente dalla discussione e di cui alla delibera a 50.
Non capisco l'intervento poi è relativo al fatto che io entravo uscivo.
Dalla sala. Trovo cibo perché siamo più caldo e non riuscivo a sopportarlo, ma al di là di questo non devo dare le mie giustificazioni. Guardi e consigliere, Mauro Grotto, noi facciamo politica, credo abbiamo iniziato insieme nel 2001 fino ad oggi, io facevo parte dalla sua compagine per lungo tempo, dopodiché ho fatto altre scelte e ho fatto altre scelte, perché.
E io non volevo avere padroni, a differenza di come sta succedendo a lei. Quindi, se sono stato al telefono, non era perché dovevo avere delle imbeccate, ma ero lì per problemi. Sono abbastanza preparato.
Sia.
È come dire tecnicamente, ma anche personalmente, anche caratterialmente, per poter decidere in piena autonomia sbagliando facendo bene va bene, però per il momento non ho padroni a viceversa di di qualchedun altro e non faccio nomi, ma è chiaro. Grazie, ho terminato.
Grazie consigliere, Zigiotto che avere portare in approvazione la proposta così come presentata all'attenzione del Consiglio, prego.
Manca il voto del Consigliere.
Ok registrato votò a favore 3 astenuti per l'immediata eseguibilità, su espressa richiesta del responsabile proponente, per le motivazioni che trovate in delibera per alzata di mano, vi chiedo di approvare l'immediata eseguibilità, chi vota a favore, chi si astiene.
Grazie grazie anche che ci ha seguito da casa grazie ai Consiglieri. ho provato a.
Lasciare il dibattito aperto, visti gli argomenti che sono stati, vi chiedo di allo stesso modo di tenere un certo tipo di linea, grazie che avevate fatto stasera, nel senso che avete rispettato quelle che sono state le mie disposizioni, grazie e buon lavoro a tutti.
