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CONTATTACI
Buonasera, a tutti buonasera Consiglieri.
Iniziamo questo Consiglio comunale e chiedo a chi non l'ha già fatto di accendere le basi elettroniche, così io.
Avvio l'appello, vi chiedo di registrare anche la presenza conseguentemente in apertura, come sempre, ricordo che le sedute di questo Consiglio comunale sono trasmesse registrate in.
Diretta streaming e con accesso, attraverso il sito istituzionale del Comune di Porto, San Paolo per Regolamento, a ogni inizio di seduta devo ricordare ai signori Consiglieri che le responsabilità, circa eventuali citazioni di cose o fatti personali durante gli interventi rimangono in capo ai responsabili chele,
Diciamo che le svolgono durante le proprie dichiarazioni, quindi questo fa parte del Regolamento, ve lo devo notificare all'inizio del Consiglio comunale.
Aspettiamo che si completi l'appello e poi iniziamo con la seduta.
Risultano presenti tutti i Consiglieri.
Quindi la seduta è valida, iniziamo con la discussione dei punti iscritti all'ordine del giorno.
No, no, son tutti registrate al Sindaco perché si sta caricando la la scheda.
La prima proposta oggetto di questo Consiglio comunale trattasi quanto oggetto rettifica deliberazione del Consiglio comunale numero 50 del 25 11 2025 approvazione del verbale della seduta del 21 5 2026, come è emerso anche nella nella discussione di un punto di un Consiglio precedente, la deliberazione numero 50 del 25 11 2025 è stata approvata con un refuso circa le presenze e a seguito anche di verifica delle, naturalmente, ai Consiglieri presenti lo ricordano delle audio video risultava presente, seppur senza diritto di voto all'Assessore bianco, a quella deliberazione. In realtà, l'Assessore Bianco ha lasciato Laura prima dell'inizio della discussione e quindi va modificata la deliberazione numero 50 di quella data. Con la rettifica dalla presenza.
Dividerei i Consiglieri, la votazione.
Con separata votazione con questa richiesta e poi approviamo anche il verbale della seduta del 25 11, quindi chiedo se ci sono interventi su questo punto, Consigliere, De Candia, prego, ha facoltà.
Il Presidente.
Oggi siamo stati convocati in modo esclusivo per correggere due errori della Giunta Lai e un Consiglio comunale solo per correggere due errori fatti con la stessa delibera, la numero 50 del 25 novembre 2025.
Per questo motivo abbiamo deciso di ribattezzare la Giunta Lai in Giunta Cimabue, né fauna, e ne sbaglia due, come recitava un vecchio slogan pubblicitario inoltre, devo aggiungere,
Che questa non è la prima occasione in cui in un solo documento, si sono riscontrati più errori in questi quattro anni, tantissime volte ho sollecitato correzioni delle delibere, questo risulta anche da tutti gli atti, è evidente che ci mettete poca attenzione controllati e i documenti e con troppa superficialità oggi abbiamo una delibera importante con due errori importanti, quindi sono entrambi molto importanti e mi spiego il primo errore che raggiunta Cimabue, cerchia dei correggere quella della presenza in delibera dell'Assessore bianco che il presente Matana definisce un semplice refuso.
Questo non è un semplice refuso, è un errore grave. Andate a raccontarlo all'ex assessore bianco, visto le critiche e la valanga di fango che gli ha comportato. Questo questo che voi chiamate refuso è un errore grave e ha comportato delle conseguenze gravi. 11 consiglieri comunali. Approvando il il verbale della delibera numero 50, avete dichiarato che l'ex assessore bianco fosse presente in Consiglio comunale o comunque presente in Aula, questo verbale di delibera con la presenza dell'ex assessore bianco in Aula comporta l'accusa per l'ex assessore,
Che abbia violato l'obbligo assoluto di AST di astenersi dal partecipare alla discussione, creando un fatto grave che forse già al vaglio della procura, quindi non è un semplice refuso, è un errore grave che ha comportato conseguenze, è sicuramente al l'ex assessore bianco, mi sembra che egli abbia abbiate fatto un bel regalo altro che è semplice refuso,
Riguardo a me, non essendo stato presente e non potendo dire con certezza se l'Assessore bianco in quel giorno fosse in Aula oppure no, dovrò astenermi, pertanto il mio voto sarà un voto di astensione ho concluso grazie.
Grazie consigliere alla Camera, ci sono altri interventi.
Prego, Sindaco.
Grazie Presidente, sbaglia il consigliere De Candia quando dice che è un errore che ha acconsentito, che ha causato le dimissioni del dall'assessore Biancu, perché se avesse solo ascoltato le parole dell'assessore Biancu, si sarebbe reso conto e forse le ha ascoltate, e proprio per questo motivo che, siccome le ha ascoltate bene, ha capito che l'Assessore Bianco si è ha lasciato l'incarico non in rotta con l'Amministrazione ma solamente con un gesto nobile per cercare di fugare,
Fugare ogni qualsiasi presentimento sentimento di avvicinamento a questioni che lui non ha mai affrontato in questo Consiglio comunale che non poteva votare perché era un Assessore tecnico e che pur la presenza da Assessore tecnico in quella audizione in quel Consiglio comunale come tutti sappiamo, perché tutti siete testimoni che in realtà non lo era non ha, non ha e non poteva causare le sue dimissioni, le sue dimissioni sono arrivate per altri motivi e mi pare che sia stato noto a tutti per cui il tentativo di strumentalizzare anche anche ancora una volta, questo aspetto. Penso che sia.
Penso che sia da rigettare con fermezza il regalo invece lo fatte regalo, lo fate voi alla alla, ha parlato di regalo all'Assessore, regala lo fate voi, perché con la vostra solita ambiguità.
Ci siete ma non votate, oppure non ci venite così, non votate, non dovete prendere posizioni, non avete alcun timore di poter mantenere successivamente posizioni che assume oggi, in quanto non le assuma.
Grazie.
Grazie Sindaco, ci sono altri interventi.
Numero ci sono altri interventi, mi pare che il Consigliere De Candia abbia già fatto la dichiarazione di voto durante il suo intervento, mi corregga se sbaglio, quindi la prendo per per fatta e porto in approvazione per alzata di mano alla modifica della, cioè la correzione delle presenze della deliberazione numero 50. Chi vota a favore chi si astiene,
3 astenuti, 4, scusatemi, perdonatemi 4 astenuti.
Adesso proseguiamo con la discussione di questo punto, che contiene anche l'approvazione delle deliberazioni delle sedute della seduta del 21 maggio 2026, le raggruppo per presenze e assenze dei Consiglieri.
Partendo dalla deliberazione numero 25, interrogazione o interpellanza di cui al protocollo 77 17 del 23 aprile 2026, la deliberazione numero 26, interrogazione o interpellanza di cui al protocollo 87 47 dell'11 maggio 2026, la deliberazione numero 27, che aveva come oggetto approvazione verbale della seduta consiliare del 29 aprile 2026,
È la deliberazione numero 28 che aveva come oggetto Ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 55 dell'8 maggio 2026 concernente variazione urgente di competenza di cassa al bilancio di previsione 2026 2028. In tutte queste deliberazioni, che ho elencato, quindi, la 25 26 27 28 risultavano assenti i Consiglieri asole e Murrighile Massimiliano ci sono interventi su queste deliberazioni,
Non vedo interventi per alzata di mano, chi vota a favore, chi si astiene, 4 astenuti.
5 con la consigliera, con la consigliera sovrapporre delle portate, pazienza.
Andiamo poi ad approvare l'ultima delle variazioni di in quella seduta che aveva come oggetto approvazione, aggiornamento dei componenti della compagnia barracellare di Loiri, Porto San Paolo per il triennio 2026 2028, a questa deliberazione risultavano assenti i Consiglieri Orunesu asole e Murrighile, Massimiliano ci sono interventi, non ci sono interventi per alzata di mano all'approvazione di questa deliberazione chi vota a favore chi si astiene,
Vuoi tu a favore, quindi astenuti, Murrighile, Orunesu e Asole Francesca.
Passiamo adesso alla seconda proposta posta all'oggetto è iscritta alla questo Consiglio comunale l'oggetto e revoca della deliberazione del Consiglio comunale numero 50 del 25 11 2025.
Do la parola al Sindaco per l'illustrazione della proposta, prego, Sindaco ha facoltà di intervento.
Grazie Presidente, che stasera il Consiglio è chiamato ad assumere una decisione importante.
La revoca della deliberazione del 50 relativa al procedimento che riguarda Cala Finanza è una decisione che affrontiamo con senso di responsabilità, mettendo al primo posto l'interesse del Comune e della nostra comunità quando questo Consiglio ha approvato quella deliberazione, non si è limitato ad esprimere una semplice parere o un atto di indirizzo ha modificato profondamente le richieste che la società proponeva avverso la Struttura di missione ZES introducendo condizioni precise e vincolanti a tutela dell'interesse dell'interesse pubblico.
Abbiamo stabilito che tutti gli accessi al mare dovessero rimanere integralmente garantiti, abbiamo imposto il mantenimento di una volumetria pari a zero e abbiamo richiesto che il 50% delle aree fosse destinato a parco perché è contenuto all'interno delle norme tecniche di attuazione del PUC col passaggio della zona F 4 a zona F 2.
Dalla richiesta di F-4 a quella che è stata deliberata effettua, pur non essendo espressamente oggetto della deliberazione, perché non di competenza del Consiglio, il nostro ufficio tecnico ha poi respinto.
Con parere tecnico negativo il progetto dei clipping. Tale possibilità risultava incompatibile con il principio della volumetria zero nei mesi di maggio e giugno, lo stesso ufficio tecnico ha rigettato ulteriori fare richieste di SCIA edilizia finalizzate al posizionamento di struttura precaria, struttura che nel frattempo risultavano essere state installate senza le prescritte autorizzazioni e per le quali è già stata intimata alla rimozione di fronte a questi fatti.
Il Consiglio ha un compito ed è uno solo.
Difendere le decisioni assunte dal Consiglio comunale e vigilare affinché le condizioni imposte vengano integralmente rispettate.
Se quelle condizioni vengano disattese, non possiamo fare finta di nulla, perché la credibilità delle istituzioni si misura nei fatti.
Quando diciamo che poniamo dei limiti, quei limiti vanno difesi e vanno rispettati, e quando quei limiti vengono superati abbiamo il dovere di trarne le conseguenze, perché dobbiamo fare quello che diciamo ed è tramutare gli atti e le proposte di delibera in atti concreti fin dall'inizio di questa vicenda ho sostenuto un principio molto semplice e le istituzioni devono decidere sulla base degli atti, delle norme e dei fatti e non degli slogan e delle polemiche o,
Dalla.
Dall'area di campagne mediatiche o campagne elettorali.
Esattamente per questo motivo che oggi proponiamo la revoca della deliberazione 50 sono state superate le condizioni poste dal Consiglio ed è stato travisato un atto di indirizzo favorevole, condizionato, fortemente con un parere favorevole all'interno dell'iter autorizzativo che, ripetiamo, è stato autorizzato dalla ZES e non dal Comune di Loiri Porto San Paolo, lo facciamo con assoluta trasparenza nel luogo deputato alla decisione democratica qual è il Consiglio comunale? Riteniamo infatti che le condizioni imposte dal Consiglio nella parte dispositiva dell'atto costituissero il peso, il presupposto essenziale del parere favorevole espresso allora venuto meno quel presupposto. Rimaniamo coerenti.
È doverosamente, dobbiamo procedere alla revoca, mi auguro che tutti i Consiglieri scelgano di partecipare al voto, perché quando si sostiene per settimane che noi della deliberazione sia stata sbagliata o inopportuna e debba essere revocata il primo dovere politico a essere presenti nel momento in cui quella revoca viene sottoposta al voto, la minoranza ha presentato interrogazioni comunicati, dichiarazioni pubbliche, chiedendo con forza la revoca della deliberazione del 50 e ha costruito un'intera campagna politica sostenendo che quell'atto fosse inaccettabile.
Eppure, a quella stessa deliberazione era stata votata favorevolmente anche da alcuni dei Consiglieri che oggi la contestano. È una contraddizione già questa significativa, ma ce n'è una seconda ancora più evidente se davvero si ritiene che quella deliberazione sia dannosa per il Comune questa sera rappresenta, al momento della verità che ha chiesto, la revoca dovrebbe essere il primo a votarla. Un'eventuale assenza sarebbe difficile da comprendere. Rischierebbe di trasmettere un messaggio molto chiaro che l'obiettivo non fosse risolvere il problema, ma mantenerlo aperto per continuare ad alimentare una polemica sterile, perché chi vuole davvero una soluzione partecipa. Chi invece è interessato soltanto allo scontro politico, spesso trovo motivo per sottrarsi proprio quando arriva il momento di assumersi la responsabilità. Io non intendo giudicare le scelte che verranno fatte, sia chiaro, ognuno nella propria coscienza voterà a ciò che ritiene opportuno. Saranno poi i cittadini a valutare, nelle nostre azioni, saranno loro a decidere chi dimostra coerenza tra ciò che dice ciò che vota e chi invece utilizzano, invece hanno amministrativa escluse, ma esclusivamente come terreno di scontro politico. Noi ci siamo sempre stati, abbiamo affrontato questa vicenda senza sottrarci al confronto. Abbiamo risposto alle interrogazioni, abbiamo organizzato incontri pubblici, abbiamo messo a disposizione dei documenti e atti, abbiamo spiegato ogni passaggio amministrativo e ci siamo assunti fino in fondo ogni responsabilità politica,
Anche oggi compiamo un ulteriore atto di responsabilità, non perché qualcuno ce lo imponga, non perché vogliamo eseguire a qualcuno, perché riteniamo che questa sia la scelta più corretta per tutelare l'interesse pubblico e la credibilità delle Istituzioni, tutelando proprio quel deliberato.
Le istituzioni sono credibili quando hanno il coraggio di assumere decisioni anche difficili, non quando rinunciano a decidere per convenienza politica. Concludo con un'ultima precisazione. In questa settimana è stata più volte richiamata la deliberazione numero 58, tentando di collegarlo alla vicenda di Cala Finanza con cui nulla a che fare è un accostamento completamente privo di fondamento. La deliberazione numero 58 non riguarda la società proponente di Cala Finanza. Riguarda una diversa variante urbanistica relativa alla trasformazione di un'area già di in Zona Effe, inserite in una parte del territorio già urbanizzata e in parte già edificata appartenente ad una decina di proprietari diversi che non sono i ricorrenti alla ZES per essere ancora più chiari e l'area nella quale è collocata all'attuale area camper.
Non ha alcun collegamento con quella finanza né Collu bagno, né con il procedimento di cui stiamo discutendo questa sera, che continua ad accostare queste due deliberazioni, lo fa per una delle due ragioni o è in malafede, oppure dimostra di non conoscere minimamente alla materia urbanistica, per tutte queste ragioni invito il Consiglio comunale ad approvare la revoca della deliberazione numero 50. Con questo voto non chiudiamo soltanto un procedimento amministrativo e affermiamo un principio fondamentale che è l'interesse del Comune viene prima di qualsiasi interesse politico.
È questo il principio che continuerà a guidare il nostro operato oggi e in futuro.
Grazie Presidente,
Grazie Sindaco apro la fase della discussione, chiedo se ci sono interventi, consigliere, Zigiotto, prego, ha facoltà di intervento.
Grazie Presidente.
Abbiamo letto oggi le dichiarazioni da libro Cuore del Sindaco.
In merito alla vicenda,
Per carità, è libero di farlo.
Se sarò assente, ma noi riteniamo che quando uno non ha niente da temere certe dichiarazioni non le fa almeno riteniamo che non debbano essere fatto anche noi come Consiglieri di minoranza, facciamo parte un po' della vicenda, eppure non abbiamo fatto certe dichiarazioni perché non ritenevamo opportune io ritengo che in tutto questo Consiglio sia maggioranza che minoranza ci sono delle persone,
O meglio siamo tutti i galantuomini, quindi potevamo farlo anche a noi questa precisazione, ma abbiamo ritenuto non necessario, appunto, di farla.
E lei, signor Sindaco, per noi con questi due punti all'ordine del giorno manifesta uno stato confusionale,
Incapace di gestire la situazione insieme a tutta la sua maggioranza, per noi lei oggi sta attuando un gigantesco passo indietro che ingenera ulteriori e molteplici dubbi nei confronti dei cittadini di Loiri, Porto San Paolo opinione pubblica stampa e quant'altro.
E ahimè, devo dirlo anche nei confronti della minoranza, perché il sottoscritto e il Consigliere qui affianco carbone noi avevamo valutato positivamente e quella proposta l'avevamo anche votata, anche se poi il voto della minoranza conta poco, anche se non ci fosse stata quella delibera sarebbe passato.
Quindi, signor Sindaco, in qualche maniera ci sentiamo io e carbone, consigliere Carbone e traditi di aver dato quella fiducia, perché la delibera prevedeva che il 50% di quell'area doveva passare al Comune.
E l'altro e l'altro restante porzione di terreno doveva, come dire,
Costituire un parco e quindi un'area di particolare pregio e su questo noi avevamo una grande aspettativa ed è per questo che lo abbiamo votato, però poi, alla fine, fin dal giorno dopo, ci siamo accorti che così non era.
E credo che lei lo sappia benissimo, perché.
E qualche giorno dopo, quando sono nate le prime contestazioni, c'è stata una sua dichiarazione che ha detto, ma no, non vi preoccupate, sarà meglio del Fit Bic e poi, addirittura qualche giorno ancora sulla stampa ha dichiarato che avrebbe rivotato la stessa delibera.
Beh, qui c'è qualcosa di dico di contraddittorio che chiaramente ha ingenerato dei i dubbi, oggi si propone una doppia capriola all'indietro.
Cercando di rettificare la delibera numero 50 e poi la revoca dalla stessa delibera, cioè in pratica la soluzione quando la toppa è peggio del buco, per noi questa è una scelta, seppur di indirizzo politico.
Che comunque contribuisce a ingarbugliare ancora di più la difficile vicenda, quindi è una situazione particolarmente difficile su cui noi prendiamo le distanze.
Ed è un'avvisaglia che secondo me, dovrebbe valutare anche tutta la maggioranza, è nel merito della vicenda, però chiaramente.
Non possiamo fare riferimento solo a lei, signor Sindaco, ma dobbiamo fare riferimento anche all'Assessore all'Urbanistica, per il quale ci chiediamo se in questi quattro anni non ha lasciato grande traccia della sua presenza e si è avuto modo di confrontarsi con gli uffici tecnici che esprimevano un parere negativo rispetto al fatto di portare in Consiglio comunale la proposta di cui alla delibera numero 50. Noi abbiamo forti dubbi in merito che si sia confrontata,
Ma una tirata di orecchie va anche al Consigliere, ma lo trotto decano di questo all'urbanistica di questa maggioranza.
Che quando interviene, sembra che abbia il dono della verità, ma noi riscontriamo invece che abbia il dono dell'ambiguità e.
Pare che ultimamente è ormai sia stato declassato dal padrone a semplice passacarte io un'umiliazione, così non l'avrei subita, avrei preferito dedicarmi agli hobby che mi piacciono.
Per noi, signor Sindaco, lei ha gestito per alcuni anni sottotraccia tutta l'operazione.
Ma qui è emersa una forte incapacità di gestire e tutelare il territorio di loro di Porto, San Paolo, soprattutto in un sito così delicato, e questo anche perché probabilmente si è fidato di alcuni collaboratori di viaggio poco affidabili.
Prova ne sia quella famosa brochure di vecchia data che gira riguardante immobili e prezzi, e allora in merito nascono spontanee alcune domande che ha trattato con Tavolara BEI e soci, da chi Tavolara, BEI e soci hanno avuto garanzie sull'investimento nel nostro territorio, è certo il fatto che tutto è scaturito dalla ZES non può essere un viatico né una via secondaria di fronte a questo pasticcio che mette seriamente a rischio una parte importante del nostro territorio.
Noi non vogliamo essere compartecipi, voi lo avete creato e voi dovete porvi rimedio,
Guardi, signor Sindaco, lei lo sa anche l'altra volta, gli ho mostrato il mio affetto e le voglio bene, io personalmente non le darò la soddisfazione di chiedere le sue dimissioni, aspetto che sia lei ad avere un sussulto di responsabilità e coscienza Nanti tutti noi di fronte perlomeno all'attentato a svendita del nostro territorio dopodiché coppia lei il più naturale atto politico conseguenziale, in ogni caso noi, Consiglieri di minoranza siamo pronti in tutte le sedi a difendere anche con le unghie il nostro territorio da ogni speculazione che possa mettere anche solo al pensiero in pericolo la nostra ricchezza ambientale.
Lo abbiamo già dimostrato inequivocabilmente su fatti e situazioni analoghe, per le quali abbiamo fatto sentire forte la nostra voce e continueremo a farlo qualora dovesse verificarsi ulteriori fatti oggi, tuttavia, occorre risolvere il problema che si è creato, secondo noi è necessario sedersi a un tavolo che coinvolga tutte le parti per raggiungere un unico fine, quello di salvaguardare alla luce del sole e non con sotterfugi la nostra ricchezza che è quella dell'ambiente e nel caso concreto che alla finanza con punta alla greca,
Se vengono a mancare queste ricchezze, non saremo più certamente l'isola più bella del mondo in merito alla delibera 58 di cui lei ha ricordato, signor Sindaco, su questo sono caduto anch'io da leoni dalle nuvole e sono andato a controllare perché in effetti qualcuno ha preso un abbaglio grossa c'erano non c'entra assolutamente niente però,
Appunto io leggevo coloro che insomma su Facebook protestano, eccetera fanno sempre questo collegamento, 50 58 50 58 non c'entra assolutamente niente, hanno preso un abbaglio pauroso,
Ok, ho concluso grazie.
Grazie consigliere, Zigiotto, ci sono altri interventi.
Non ho prenotazioni Consigliere.
Consigliere, De Candia, prego, ha facoltà di intervento.
Aspetti, aspetti, aspetti ora, grazie Presidente, voglio iniziare con due domande per mettere dei punti fermi su questo argomento mi chiedo e vi chiedo chi abbia voluto questa delibera chiaramente questa delibera l'ha voluta questa maggioranza.
Chi abbia deciso di portare questa delibera in Consiglio per l'approvazione lo ha deciso la maggioranza.
Questi due dati credo debbano rimanere fermi e chiari, perché oggi sono al centro delle responsabilità che i cittadini cercano di capire e il nostro Sindaco cerca di disinformare, manipolare spesso la verità, io non ero presente quando è stata approvata la delibera numero 50, come non era presente il Consigliere Murrighile,
Il 25 novembre 2025, quindi no, noi non l'abbiamo votata, noi eravamo presenti il nostro voto su quella delibera, non c'è.
Il sindaco in un'intervista a la Nuova Sardegna del 17 giugno 2026 un mese fa dichiarava di essere fermamente convinto di aver fatto la cosa giusta e di dichiarava anche esattamente riporto le parole ne sono convinto e sinceramente oggi voterete allo stesso modo non possiamo dimenticarle queste cose. È passato poco più di un mese, oggi ci chiede di votare il contrario di votare la revoca della delibera numero 50 non mi sembra un semplice cambiamento, oltretutto, dopo che il danno è stato fatto in modo irreversibile,
In questi mesi il Sindaco Lai e ci ha detto di tutto e il contrario di tutto trovando sempre nuove giustificazioni, ma sempre cercando di manipolare la verità, è quello che sta succedendo per alleggerire delle responsabilità, anche questa volta si è inventata una giustificazione.
La revoca della delibera numero 50 forse nasce da una tardiva presa di coscienza quando ha dovuto prendere atto che tale iniziativa non ha trovato il consenso popolare che vi aspettavate.
Cambiare opinione è legittimo. Questo bisogna sempre dirlo, che cam è legittimo cambiare opinione, ma questo tardivo ripensamento non gioverà alla revoca dell'autorizzazione ZES numero 74 che autorizza il cambiamento del sito di Cala Finanza. Il danno è stato prodotto, la delibera numero 50, ormai prodotto, effetti che potrebbero portare in caso di revoca alla richiesta di enormi indennizzi da parte della Tavolara BEI, che coinvolgerebbe il comune e la sua Amministrazione. Signor Sindaco, tutte cose da tener presente da quello che ho letto si evince che il vostro intendimento inserire questa delibera di revoca nella procedura pendente di ricorso della Regione Sardegna al TAR regionale, contro l'autorizzazione a ZES numero 74, le revoche sono sempre possibili, ma se comportano pregiudizi in danno dei soggetti interessati, l'Amministrazione ha l'obbligo di provvedere al loro indennizzo. Questo dice la legge, la legge 241 del 1990 a cui voi fate riferimento per giustificare questa revoca e la stessa norma che dice che c'è l'obbligo di questo indennizzo. La domanda, in questo caso, che pagherà, pagheranno tutti i consiglieri comunali che voteranno la revoca della delibera numero 50, quindi, pagherà il consigliere Borra e pagherà il consigliere Orunesu, il consigliere Fresi, l'Assessore asole, il consigliere Manaudou rotto, il consigliere Molino, l'assessore Folino, il presente Mattana, il Sindaco alai e credo anche il Segretario comunale che firmerà la regolarità di questo di questo documento e non credo che in tale caso saranno poche centinaia di euro. Qui si tratta di una società molto forte, che chiaramente ha programmato grandi investimenti e grande investimenti che hanno creato grandi aspettative. Non ci risulta. Abbiate chiesto un parere legale, è scritto pro veritate che analizzi rischi e dell'azione di questa revoca prima di procedere a testa bassa. Con questa revoca noi pensiamo che questa proposta di revoca comunque vada sia data dalla necessità di giustificare al Paese che si è fatto tutto il possibile per difendere gli interessi dei nostri concittadini. Voi volete dare questo messaggio, ma la realtà è un'altra. Cercate di lavarvi la faccia da tutti gli errori commessi con questa revoca improvvisata.
Pensate forse di poter addossare la responsabilità al Consiglio dei ministri, che ha confermato l'autorizzazione ZES e facendo affidamento sul parere favorevole espresso dal Sindaco e dal Consiglio comunale con la delibera numero 50, quindi ha prodotto questi effetti. È chiaro che la principale responsabilità e in questa maggioranza che, contrariamente al parere dell'Ufficio urbanistico, ha espresso parere favorevole al progetto di punta alla greca, questo è stato fatto.
Faccio un breve elenco degli errori. È stato un errore e quindi approvare la delibera numero 50, questo noi l'abbiamo sempre detto con un parere favorevole, visti tutti i pareri contrari degli enti preposti, compreso quello dell'ufficio urbanistico del Comune stesso. È un errore pensare che la revoca della delibera numero 50 oggi in votazione possa non esponga i consiglieri comunali a responsabilità di carattere reale. Questo deve essere tenuto presente, è un errore e andare in Consiglio comunale senza un parere pro veritate di un avvocato esperto di diritto amministrativo che analizza i rischi dell'azione revocata. Io questo lo avevo anticipato anche al Sindaco non ci è stato consegnato niente, non abbiamo un parere, quindi si va avanti alla cieca. Questo è quello che voi state facendo un errore. Il voler giustificare il parere favorevole espresso a novembre con l'obiettivo di ottenere la cessione del 50% del territorio di Cala Finanza, per il quale non esiste nessun atto, nessun accordo confermato anche dal Sindaco nella seduta di giovedì scorso, dove ho presentato la domanda,
Riguardo a questa giustificazione, non riteniamo noi riteniamo ingiustificato l'entusiasmo del sindaco e della sua maggioranza, perché nessuno farà mai un piano di lottizzazione in un'area dove la volumetria è pari a zero, il Sindaco in occasione assemblea di proprio a San Paolo, disse che non ci sarà un metro cubo in più di quelle esistenti quindi questi hanno dovrebbero avere un terreno a volume zero e il Comune la maggioranza si aspetta che questi procedano con un piano di lottizzazione o un piano di risanamento.
Non entro nel merito tecnico più completo e però voglio dire una cosa in merito agli aspetti tecnici del piano di risanamento di iniziativa pubblica, perché la definizione data dalla delibera 50 e votata dal Consiglio comunale e una zona F 2, che sono quelle zone F che identificano le aree che sono state edificate in assenza di una programmazione in assenza di un piano però devono contenere,
Le abitazioni then, dei turisti e dei non residenti.
Perché quell'area non ha neanche le caratteristiche delle zone F 2 e infatti la zona F, dove sono insediamenti turistici in assenza di pianificazione.
Abbiamo una zona F 2 che si estende per oltre 500 metri oltre i tre fabbricati inseriti in questa.
In questo comparto zone F 2 vi è un'altra, un altro fabbricato che stranamente è rimasto fuori, ma allora che è zona F 2, se all'interno non ci sono neanche le case, quindi anche tecnicamente, il fatto della scelta della zona F 2 è fuori luogo e quindi anche lì avete sbagliato in questi ultimi mesi lei, signor Sindaco, ci ha detto di tutto e il contrario di tutto questo lo ripeto perché è la realtà noi ci confrontiamo con informazione che continuamente cambiano, non si può gestire un Comune improvvisando le giustificazioni che si danno per le scelte fatte male,
Inoltre, credo di non sbagliarmi se dubito che non ci sia raccontando tutta la verità.
Questo è un dubbio chiaramente molto, molto forte. Sicuramente non è stato trasparente, ha gestito male molto male la prima fase. Lei, signor Sindaco, ha già fatto i tanti errori come prima esposte, ma non la vediamo sereno e la possibilità che giudizi gestisca male. Anche questa seconda fase per noi è reale ed è evidente chiaramente io, come anticipato dal consigliere Zigiotto, sono favorevole affinché Cala Finanza e punta turchese rimanga un sito di massima tutela ambientale. È un valore, è indispensabile, che identifica le coste della Sardegna per il mercato internazionale. Però questa delibera chiedo scusa, l'ha votata, l'ha voluta la maggioranza e non la minoranza. Questo deve essere chiaro. Questa delibera l'ha voluta alla maggioranza e non la minoranza, il pasticcio, l'avete fatto, voi e voi dovete risolverlo, noi non vogliamo condividere le responsabilità, che sono solo vostre sì, le responsabilità sono solo vostre. Pertanto noi abbandoniamo l'Aula per le motivazioni esposte e chiedo alla dottoressa di verbalizzare e al Segretario, al Presidente di verbalizzare che noi abbandoniamo l'aula. Grazie,
Abbiamo finito.
Buonasera a tutti.
Grazie consigliera De Candia, prendo atto che tutti i consiglieri dei Gruppi di minoranza, quindi i Consiglieri 0 8 del gruppo Girotto De Candia del Gruppo de Candia carbone al gruppo carbone e.
Murrighile del gruppo, quelli che le hanno abbandonato l'Aula, proseguiamo con il Consiglio e chiedo ai Consiglieri se ci sono altri interventi si è prenotato il Consigliere Malluzzo, rotto, prego, ha facoltà di intervento.
Sì.
Prima volevo rispondere brevemente sono stato citato personalmente dal consigliere Zigiotto che io abbia col mio comportamento, non all'altezza.
Vigilata su questa vicenda e se è stato un mio errore, è stato perché io, a seguito dell'intervento che fece il consigliere Egidi Girotto e lo potete verificare io condivisile, vuol le motivazioni che il consigliere Zigiotto adduceva per il voto della delibera tant'è vero che dissero non ho nulla da aggiungere e condivido quanto detto dal consigliere Zigiotto, quindi il mio errore è stato quello di condividere e accettare tutte le motivazioni che il consigliere Zigiotto aveva fatto, quindi questo la dice lunga su quanto il mio intervento.
Sia potuto essere fuori luogo il fatto di condividere l'intervento, quello che ha fatto, quindi, ha fatto sì che il mio intervento fosse completamente fuori luogo e vada.
Allora scopriamo anche oggi che un consigliere di minoranza conta meno di un Consigliere di maggioranza, cioè sembrerebbe che il voto di un consigliere di minoranza si vale, ma non quanto il voto del consigliere di maggioranza io non so in base a quale studio sia emersa questa situazione dove i consiglieri di minoranza quando votano fanno meno danno di un Consigliere.
Di.
Di maggioranza, questo è una teoria che proprio non ha nessun tipo di fondamento, credo che sia una cosa da che debba far riflettere.
Su come viene inteso il Consiglio comunale anche dalla minoranza, e poi voglio ricordare quanto ci ha illustrato, chiamandoci uno per uno, i consiglieri di maggioranza che si assumerebbero il danno è di stare attenti, visto che questa società dei bilanci.
Faraonici e quindi ci mette in guardia dal fatto che noi, votando questa delibera di revoca, possiamo incorrere in sanzioni come se, invece, se la società non avesse questi bilanci faraonici tranquilli, votatela pure come se i Consiglieri di questo Comune, quando si trattano di fronte alla tutela del territorio, Havers dovessero fare prima una visura camerale dei bilanci della società che ha proposto l'intervento. Io credo che questa sia una follia. Qua sono consiglieri di maggioranza che, qualunque sia il bilancio della società che ha di fronte e noi decidiamo di iter di tutelare il territorio e di assumerci le responsabilità, non ci sarà a bilancio che ci fermi di fronte alla scelta che stiamo per compiere. Questa è una cosa che deve essere,
Deve deve essere chiara. Una volta per tutti. I consiglieri comunali del del Comune dell'olio di colza usavano non vanno visure camerali per vedere che hanno di fronte, vanno a capire l'intervento e a capire il tipo di atto che stanno che stanno revocando. Stanno portando avanti, perché in questo caso noi siamo convinti di tutelare l'ambiente e quindi non c'è il bilancio Che tempo che attenga oppure.
Paure di ritorsioni, ma non tanto di ritorsioni di di richieste di danni.
Io credo che, per citare.
Molto.
Consigliere De Candia mosso, diciamo così, richiama spesso slogan pubblicitari, no di decide, citava prima Cimabue di una nota pubblicità e io ricordo un'altra pubblicità, la voglio ricordare questo del via va la macchina, se ne fa cioè loro, sono convinti che oggi, abbandonando questo Consiglio comunale, si lavano dalle responsabilità di un atto che hanno votato e addirittura hanno caldeggiato e hanno addirittura portato il sottoscritto a dire non ho nulla da aggiungere il RIS di quanto,
Portata dal consigliere Zigiotto e ho parlato di altro condividendole in tutto in tutto il l'intervento che lui fece, credo anche in buonafede, devo dire, la verità lo fece in buonafede, come credo lo abbiamo fatto tutti, quindi non avevo nulla da contestare nella delibera 50, il consigliere Zigiotto. Oggi ci troviamo a questo abbandono in un momento importante per questo Consiglio comunale e invece la minoranza fa la scelta di abbandonare il campo. Noi oggi ci può, troveremo a votare questa delibera e la maggioranza si presenta con quattro poltrone vuote,
Questo è il messaggio che si dà, poi saremo bravi a fare laiche, a fare a fare rassegne stampa, a contattare i giornalisti, a fare di tutto di più, oggi io vedo davanti a me quattro poltrone, vuote in un momento importante, quattro poltrone vuote, e credo che i cittadini di fronte a questa scena che io vedo, credo che avranno modo di ricordarsela in futuro grazie Presidente,
Ha chiesto di intervenire l'assessore Folino che si è prenotata, prima, prego, Assessore, sì, grazie, Presidente, no, volevo solamente rispondere al consigliere Zigiotto, mi limito a dirle che.
Nonostante sancita dall'Aula, rispondo perché è giusto che sia così, che probabilmente è in stato confusionale, non è questa maggioranza, ma ci sono altri Consiglieri, ad esempio lo stesso Consigliere che ha votato a favore e ora si trova a rigirare la frittata cercando di addossare colpe cercando di di arrampicarsi sugli specchi,
Ancora una volta, uscendo dall'Aula, dimostra di non essere in grado di prendere una posizione per rispondere poi al fatto se dalla situazione sia mi interfaccio con gli uffici volevo rispondere al Consigliere Girotto che mi interfaccio giornalmente, anzi volevo ringraziare gli uffici per il lavoro che svolgono perché sono sono dei tecnici competenti e niente mi limito solo a dire questo ho terminato grazie, presidente,
Grazie Assessore fuori non si è prenotato il consigliere Orunesu, prego, consigliere, ha facoltà di intervento.
Sì, la ringrazio, Presidente.
La delibera numero 50, che cos'è?
È un atto di indirizzo politico richiesto da una da uno strumento che noi chiamiamo, che viene chiamato ZES, che è uno strumento in mano al Ministero al mese.
In cui, se noi entriamo e vediamo lo strumento della ZES, sono tre diverse linee di queste di queste sedi strumento, una di questa linea è appunto quella che ha investito noi e il nostro territorio e perché gli investitori che son venuti nel nostro territorio hanno voluto utilizzare questo strumento.
Ed è uno strumento in cui dice in termini semplici, per investimenti oltre un certo limite e oltre un certo importo.
Si possono superare?
Le richieste ai comuni, alle regioni di competenza.
Per accelerare e per non bloccare quello sviluppo di quel territorio questa è, in poche parole la ZES.
Che uno strumento voluto.
In chiusura, quella linea che a noi ci sta investendo da questo Governo, da questo Governo nazionale, perché gli altri Governi hanno sì creato delle ZES.
Ma erano altre linee perché c'è la ZES sugli investimenti in attività produttive che danno il 50% per quegli investimenti fatti in regioni tipo la Sardegna di restituzione, ci sono leggi che la ZES per il, i luoghi, i territori che hanno avuto una de le industrializzazione, che ci sono dei finanziamenti e degli investimenti per recuperare quei territori e son diverse linee tra cui c'è anche la nostra.
A quella richiesta dell'investitore della richiesta ZES il Comune poteva rispondere, come voleva anche che quel territorio fosse rimane Vacca e non ci fosse fatto nulla, sarebbe stato il Consiglio dei ministri a decidere cosa sarebbe successo e avrebbe deciso di fare di quel territorio una variante urbanistica in F-4 non in F 2.
Noi abbiamo fatto una scelta politica con quella votazione, abbiamo detto nella nostra scelta politica all'investitore che si poteva avvenire nel nostro territorio, investire, ma doveva rimanere all'interno di certe regole e soprattutto non deturpare il nostro territorio doveva rispettare nel nostro territorio rispettare l'ambiente del nostro territorio e le costruzioni che dovevano essere fatte poteva farle perché infatti sul bagno c'è un'altra situazione ma doveva farle.
Nel rispetto del territorio.
Noi in quella delibera.
Dicemmo Fayez, si può fare F 2, la trasformazione in effettua invariabilità di volumetria perché si chiedeva, nella sostanza che una villa diventasse bar ristoranti.
Nel tempo cosa è successo invece sul procedimento ZES che cui noi quel procedimento ripeto, potevamo anche rispondere in maniera negativa come l'ufficio tecnico ha risposto, ma il Consiglio dei ministri?
Prendere le scelte che ha preso, indipendentemente da quella scelta politica, indipendentemente.
Oggi son cambiate le sue le condizioni perché non si è fermati solo alla villa ma che sia andato un po' oltre e le.
C'è l'investimento e c'è il lavoro, la possibilità di un campeggio, uno dei dei bungalow, altre a tante altre situazioni che nella teoria non è cemento ma comunque volumetria.
Cambiate quelle condizioni, il Consiglio comunale l'Amministrazione decide di tornare indietro su quella scelta politica.
E decide di revocare.
Quella delibera 50, anche su richiesta di una minoranza che oggi ha lasciato l'Aula, anche se è una richiesta della minoranza che non si prende la responsabilità del Governo e saranno gli elettori a decidere, fra un anno c'è quella minoranza diventerà maggioranza se questa maggioranza rimane maggioranza, secondo me questa maggioranza rimane maggioranza perché si prende le responsabilità politiche di un'azione non se ne va alla chetichella, non scappa nessun errore, è stato commesso shunt, le no le l'approvazione e la revoca non è non è dovuta da errore nell'approvazione, nella revoca, ma è dovuto da scelte politiche, da scelte di responsabilità politica.
Noi cerchiamo la soluzione del problema, tutta questa maggioranza cerca la soluzione del problema, in primis il Sindaco, la scelta, la cerca e la cerca con forza, e purtroppo ci sono delle ambiguità, ambiguità politiche, ci cerca di di muoversi, di strumentalizzare, ricordo anche che in quel Consiglio comunale aperto gli unici a essere fischiati sono stati i rappresentanti della minoranza da quel popolo e che teoricamente doveva essere dalla loro parte e teoricamente quel popolo doveva fischiare il sindaco. Non ho sentito i fischi verso il Sindaco e.
O pubblico dire basta stia zitto, come invece ho sentito, verso i consiglieri della minoranza,
Noi dobbiamo difendere il nostro territorio e difendere le nostre scelte.
E le stiamo difendendo, prendendoci le responsabilità e soprattutto affrontando la comunità, non solo la comunità di questo Comune, perché la comunità di questo Comune non c'è mai venuta contro, ma la comunità circostante e di altri territori di altri comuni.
E noi, in questa difesa del territorio, però, dobbiamo dire anche un'altra cosa.
Che siamo aperti a tutte le operazioni di di intervento e di investimenti fatti nelle regole del nostro PUC, fatti nelle regole del nostro PUC e fatti nelle regole urbanistiche che noi abbiamo, chi viene ed è rimane e adempie alle regole dell'urbanistica del nostro territorio e benvenuto non siamo quelli che diciamo di no a operazioni di investimento a operazioni di,
Ma sia, ma ci diciamo no ad altre operazioni che sono operazioni se non di speculazione, ma che si avvicinino, grazie.
Grazie Consigliere Orunesu, vi sono altri interventi?
Non vedo altri interventi, do la parola al Sindaco per la chiusura della discussione, prego, Sindaco.
Sì, grazie Presidente.
E stiano rivolgersi ai banchi di un consiglio per dare delle risposte, ma nel frattempo quel Consiglio sia sguarnito e.
Non vede più quelle figure presenti alle quali poter controbattere, sono sicuro che, al di là del gesto di alzarsi e uscire a che verranno loro queste parole, sia perché gli strumenti tecnologici che abbiamo che per.
Che per curiosità, perché in realtà il loro è un gesto?
Che avevo ampiamente preventivato, tanto che nell'intervento iniziale ho fatto un richiamo alla possibile assenza nel momento della votazione, perché immaginavo che, dopo tanto sbraitare l'interesse della minoranza fosse quello di mantenere il problema e non di eliminarlo, l'interesse della minoranza era quello di continuare ad alimentare questo minimo in questo problema continuando a farne parlare, continuare a criticare l'Amministrazione non lo volevano risolvere l'errore il problema e quindi questa mossa in qualche modo li ha spiazzati.
E nel nel nell'ordine, nel piazzale loro, insomma, in qualche modo hanno palesato una situazione di conflitto palese loro sì, in quel caso, perché prima si vota poi, non ne capiscono le motivazioni dal voto, perché se sono arrivati a dire di essere totalmente con cali un'interrogazione che abbiamo esaminato la settimana scorsa, quello che percepiamo, quello che percepisce la ma la maggioranza ma anche quello che percepiscono i cittadini e che evidentemente non avevano capito appieno quelle che sono state le motivazioni che poc'anzi, il Consigliere Orunesu ha detto, cioè che quella delibera non è stato un parere favorevole, ma un parere condizionato, fortemente a tutela dell'Amministrazione, dove si prevedeva che non si usava fare neanche un metro cubo dove.
Si doveva. Si prevedeva che ci sarebbe stata una cessione del 50% delle aree perché veniva classificata F 2 e checché ne dica il consigliere De Candia? Quella classificazione delle norme tecniche di attuazione prevede anche il piano attuativo di iniziativa pubblica per poterlo fare.
Ma?
Io la sfida gliela lancio al consigliere Zigiotto che dice che, siccome oggi ho fatto un posto dalle più a cuore.
In qualche modo osserva perché non mi mi vede poco lucido, perché chissà cosa stia pensando, io lo sfido il Consigliere Girotto a farlo lui, il post dalle più a cuore e vediamo quante persone commentano il suo libro Cuore e soprattutto lo sfido a farlo per un motivo perché io l'ho potuto fare perché ho la coscienza pulita e o la schiena retta non so se siamo tutti nelle stesse condizioni di poterlo fare io l'ho potuto fare tranquillamente e ho aspettato a farlo solamente perché volevo che si calmassero le acque non so se siamo tutti nella stessa condizione di poterlo fare.
Non voglio neanche commentare invece le allusioni del consigliere De Candia, perché allude e come al solito, allusioni generica, senza entrare nel merito, e nello specifico quelle allusioni servono a gettare fumo negli occhi e non servono di sicuro.
Per contribuire alla causa di un chiarimento e una trasparenza di questi atti degli atti che devono essere necessariamente apportati in Consiglio, devono essere anche trasferiti ai cittadini per renderli edotti del percorso che sta facendo l'Amministrazione, oggi c'erano solo due strade che si potevano perseguire o votare la revoca o votare contro la revoca.
Chi non ha una posizione o vuole strumentalizzare e questo è il segno che si vorrà continuare a strumentalizzare questa cosa decide di andarsene, noi siamo qua pronti a votare la revoca grazie al Presidente.
Chiudo la fase di discussione e apro la fase di votazione chiedendo al Consigliere se ci sono dichiarazioni di voto si prenota al Sindaco per dichiarazione di voto, prego Sindaco.
Grazie Presidente, solo per annunciare il voto favorevole di tutta la l'Amministrazione alla revoca della delibera numero 50 e per fare una puntualizzazione che ho tralasciato nell'intervento, che ovviamente, a rafforzare anche quanto detto negli interventi precedenti, si continua a parlare in maniera strumentale di errore. Non c'è nessun errore nella delibera quando dico che quella delibera la fieri votata in quelle condizioni o la fieri votata. Le condizioni sono della tutela del Comune con Lecco, con le condizioni che sono state poste oggi ci sono condizioni differenti ed è un errore non prendere atto delle condizioni differenti. L'Amministrazione non vuole commettere errori, prende atto delle condizioni differenti verificate dagli uffici tecnici e sta ponendo rimedio a quelle condizioni. Grazie.
Grazie Sindaco è aperta la fase di votazione, quindi chiedo ai consiglieri di votare sulla base elettronica.
Unanime a favore dei presenti, con 9 voti a favore per SEPA, con separata votazione per alzata di mano, di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del decreto legislativo 18 agosto 2002 6 7 ricorrendone i presupposti di urgenza al fine di consentire l'immediata esternazione della volontà al consigliere Dalia alle amministrazioni statali e regionali coinvolte nel procedimento di cui agli articoli 14 quinquies della legge 2 4 1 del 90 e scongiurare un ulteriore utilizzo dell'Albera 50 del 2025 oramai non più rappresentativa dell'indirizzo politico amministrativo che in questo Consiglio quale argomento a sostegno di scelte ritenute non conformi all'interesse pubblico locale. Chi vota a favore.
Unanime dei presenti, grazie grazie anche a chi ci ha ascoltato da casa, era l'ultimo punto di questo Consiglio comunale, buona serata a tutti.
