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Buonasera a tutti, tra qualche istante daremo inizio alla seduta del nostro Consiglio comunale, quindi invito tutti a prendere posto, forse l'audio è un po' troppo alto.
Intanto faccio un vediamo, se Ferruccia ci assiste, facciamo, è sempre buona occasione per provare se tutto funziona, mi sembra che ci sia o al-Tusi.
Proviamo un attimo, si dai sembra già meglio.
Prendo tempo un attimo, ho visto che praticamente tutti i consiglieri sono arrivati così intanto che ci accomodiamo.
Okay, io direi che per effetto.
Perfetto.
Possiamo dare inizio alla nostra seduta consiliare.
Innanzitutto una buona serata a tutti, benvenuti al pubblico qui presente un benvenuto, ovviamente anche ai colleghi consiglieri, agli assessori e al personale amministrativo.
Lo dico già in maniera anticipata, grazie a tutti per il contributo che porteranno ai lavori oggi e il Consiglio comunale del 18 giugno 2024. Come avete visto dall'ordine del giorno, ci sono 8 punti.
Alcuni di questi sono molto importanti per la loro relazione, tra l'altro ci assisteranno de degli ospiti che poi inviteremo gentilmente a prendere posto e gli daremo il microfono in modo poi da poter essere ascoltati come da rito, prima di dare inizio ufficialmente alla seduta do la parola al nostro Segretario comunale, il dottor Sacchi, che procederà con la verifica del numero legale prego, dottor Sacchi, ascoltiamo,
Grazie Presidente, buonasera.
Tardani, Roberto Urgese, Giuseppe presente, va Maria Roberto.
Bresciani, Fiorenzo, Giacomelli Laura.
Orlini, Elena, Treccani, Cristina Ferrarini, Nicola.
Capra Laura.
Cominelli, Luigi.
Anelli Maria.
Comencini, Paola.
Breda Alberto danesi, Lorenzo.
Locantore, Andrea assente Pierini Paola, Bollani Davide.
Componenti della Giunta Zilioli Monica Bianchi Nicola.
Castellini Massimo Simonetti, Cristian.
Musci Mariangela, abbiamo il numero legale, la seduta è valida, prego, Presidente.
Grazie a lei, Segretario come anticipato, quindi sussiste il numero legale, è ufficialmente cominciato il Consiglio comunale di Lonato del Garda del 18 giugno 2024, dicevamo otto punti iscritti all'ordine del giorno, procediamo col, primo, che è la solita esame approvazione, i verbali della seduta consiliare precedente, così vediamo se il monitor che esiste il sistema di votazione invito tutti i Consiglieri a votare.
Così cominciamo a controllare e vediamo forse manca un voto da parte dei consiglieri di maggioranza, mentre si.
Okay dovrebbe essere andato, questa è la solita verifica che facciamo per rompere il ghiaccio, diciamo.
Chiudo le operazioni di voto.
Okay, l'esito in quello che compare a tutti da monitor sono tutti i voti favorevoli, quindi 15 voti favorevoli, un voto contrario e c'è solo scusate, facciamo con calma, sono 15 i voti favorevoli, nessun voto contrario e un voto astenuto del consigliere Breda, che era assente all'ultima seduta.
Perfetto, quindi questo era il primo punto all'ordine del giorno, possiamo procedere con il secondo do lettura dell'oggetto e nel frattempo, siccome lo avevo anche anticipato per la presentazione e la relazione di questo punto si assisterà anche l'architetto Buzzi se vuole l'ho visto prima tra il pubblico abbiamo preparato l'assedio col microfono accanto al vicesindaco Giglioli do lettura dell'oggetto, e passerò la parola al vicesindaco, che farà una piccola introduzione.
Prego allora Atto di indirizzo in merito alla proposta di programma integrato di intervento in variante al PGT, ai sensi dell'articolo 1 degli articoli 91 e seguenti della legge regionale 12 del 2005 per la riqualificazione del comparto di proprietà, Vezzola S.p.A. In località con Campagnoli scusate quando è pronta accenda il microfono okay prego Assessore.
Grazie Presidente buonasera a tutti i consiglieri, gli assessori e gli ospiti.
Illustriamo la proposta di programma integrato di intervento depositata, la ditta Vezzola ha presentato in data 7 luglio 2023 una proposta iniziale di programma integrato di intervento in località Campagnoli, finalizzata, considerata la complessità dell'intervento alla convocazione di una conferenza dei servizi preliminare.
L'area interessata dalla proposta ha un'estensione di 481.200 metri quadrati, diversamente a zonata negli atti del PGT.
Metri quadrati 141.400 sono classificati in ambiti per le aree progetto finalizzate alla fruizione e valorizzazione ambientale e paesistica. Tale area ha beneficiato di un trasferimento volumetrico pari a 15.000 metri quadri di superficie lorda provenienti dal Piano di lottizzazione, tiro con l'1 la norma di Piano vigente sottopone l'attuazione delle previsioni insediative ad un piano particolareggiato di iniziativa pubblica metri quadrati 3.200 sono classificati in ambito deposito all'aperto metri quadrati 4.600 sono classificati in ambiti P 1, ambiti territoriali a destinazione prevalentemente produttiva metri quadrati 3.005 305.000 scusate sono classificate in nate ambiti territoriali estrattivi. Il piano ha ricompreso late nel Piano cave di sabbia e ghiaia, che ha individuato l'area quale cava di recupero G 6 ter. L'attività estrattiva è stata autorizzata con successive proroghe fino al 31 12 2013.
L'ottemperanza alle prescrizioni autori autorizzative inerenti lo scavo di il progetto di ripristino finale è stata verificata nel luglio 2016 ed è stata svincolata la polizza fideiussoria, depositata garanzia nel Piano cave della Provincia di Brescia, settore, sabbia e ghiaia proposti.
Proposta in fase di istruttoria regionale, l'area di recupera definita non è stata reinserita sull'area in questione viene svolta l'attività ricompresa nell'autorizzazione integrata ambientale rilasciata dalla provincia di Brescia, che avrà scadenza nel 2032. L'attività svolta prevede l'elaborazione del inerte di cava, trattamento e recupero di rifiuti inerti non pericolosi, produzione di conglomerati bituminosi e produzione di conglomerati cementizi.
Allora vediamo dal immagini proiettate che il progetto prevede quattro Zoni funzionalmente distinte, una prima fascia adiacente, lascio viario, Desenzano Castiglione delle Stiviere identificata col colore azzurro, con una superficie fondiaria di metri quadrati, 73.500 viene destinata nella proposta all'insediamento di attività commerciali e ludico sportive a gestione privata con una superficie lorda di metri quadrati 20.050.
Una seconda fascia individuata col colore giallo, adiacente alla prima con una superficie fondiaria di metri quadrati 21.000 e i 600 e una superficie lorda di metri quadrati 6.480 viene destinata all'insediamento di servizi, alla produzione non meglio specificata, una terza fascia individuata nella planimetria col colore rosa adiacente. Alla seconda viene destinato all'attività produttiva una superficie fondiaria di metri quadrati 93.600 e una superficie lorda di metri quadrati 47.320. La quarta zona, individuata con il colore viola, viene riservata alla ricollocazione delle attività già insediata relativa alla lavorazione dell'inerte di cave, trattamento e recupero di rifiuti non pericolosi, produzione di conglomerati bituminosi e produzione di conglomerati cementizi, occupando una superficie fondiaria di 38.600 metri quadri con una superficie lorda di 7.800 metri quadri.
Si tratta complessivamente di un progetto che interessa un'area edificabile di metri quadrati 227.300 con una edificazione in termini di superficie lorda di metri quadrati 85.650.
L'entità dell'intervento richiederà un accurato approfondimento circa l'incidenza ambientale, paesaggistica e della mobilità indotta da un intervento di tali dimensioni, purtroppo, in occasione della conferenza di servizi convocata in forma preliminare, gli enti invitati ad esprimere un parere non hanno ritenuto in via preliminare e inviare alcun contributo in merito alla proposta avanzata dal privato.
Quindi ritengo di dover fare le necessarie, le riflessioni sugli indirizzi a cui dovrei ed dovremmo dovranno attenersi in fase di pro di predisposizione della proposta progettuale che possiamo così riassumere.
Il programma integrato di intervento dovrà descrivere gli obiettivi di sostenibilità ambientale generali e a ricaduta superfici del progetto attraverso indicatori concreti, misurabili e valutabili.
Analisi di coerenza esterna ed interna al fine di orientare i contenuti del progetto sulla base di criteri di sostenibilità ambientale, caratterizzazione dello stato dell'ambiente nell'ambito di riferimento, quindi analisi delle terre.
Indicazione nell'ambito di influenze territoriale e degli aspetti ambientali interessati, individuazione delle opere di mitigazione e compensazione ambientale che tengano conto dell'analisi degli effetti del progetto al fine di ridurre, compensare nel modo più completo possibile gli effetti negativi sull'ambiente Proposta di monitoraggio ambientale riferito al progetto con in di individuazione degli indicatori di contesto, individuazione delle forme di contenimento e mitigazione delle emissioni atmosferiche rispetto ai riceve e i ricettori più prossimi studio del traffico esistente e variazioni dei flussi di traffico indotti dall'intervento con proposte progettuali di adeguamento della viabilità esistente, le soluzioni progettuali dovranno affrontare i temi della mobilità, veicolare del trasporto pubblico locale e della mobilità dolce indovi, individuazione delle circolazioni idriche, sotterranee e superficiali nonché ricostruzione dello storico della massima soggiacenza della falda.
Individuare un'area di cessione all'Amministrazione comunale di superficie idonea ad inserire.
Nel dei servizi di interesse pubblico o di livello sovracomunale, considerata che poi, considerando che questa area ha una facile Assis accessibilità dal sistema viario esistente e che poi verrà anche riorganizzato negli interventi progettuali e inoltre si richiede lo studio della capacità occupazionale delle nuove attività in risposta alle richieste di lavoro che provengono dal territorio,
Quindi, ciò premesso, e vorrei.
Portare in votazione ai punti i punti,
Esporre quali su quali saranno i criteri per la votazione per i tre punti che abbiamo distinto nella.
Nella dichiarazione nell'atto di indirizzo finale,
Procedo a leggere.
Considerato che ogni valutazione sull'intervento proporre proposto deve porsi in linea con l'interesse pubblico relativo alla promozione del progresso economico sociale, favorendo l'imprenditorialità della della, nella valorizzazione delle risorse locali e con l'obiettivo della piena occupazione, ho ritenuto necessario sottoporre al Consiglio Comunale il seguente atto di indirizzo in merito alla in merito alle tematiche poste dalla proposta preliminare.
Primo punto, una porzione dell'area è classificata dal PGT vigente in ambito per aree progetto finalizzate alla fruizione e valorizzazione ambientale e paesaggistica che riserva alla pianificazione, con un piano particolareggiato all'iniziativa dell'Amministrazione comunale ci propone al Consiglio comunale di demandare al privato la possibilità di predisporre lo strumento di pianificazione di secondo livello da sottoporre all'esame del Consiglio stesso, quindi chi vota favorevole. Pertanto, intende demandare al privato, con specifico riguardo all'area classificata dal PGT vigente in ambito per aree progetto finalizzato alla fruizione e valorizzazione ambientale e paesaggistica, la possibilità di predisporre lo strumento di pianificazione di secondo livello da sottoporre all'esame del Consiglio comunale stesso.
Secondo punto, una porzione dell'area è ricompresa, come abbiamo detto nel Piano cave oggi scadute o per una superficie di 300 305.000 metri quadri, che non verrà confermata nelle previsioni del nuovo piano cave. La mancata conferma dell'AR nell'area delle previsioni dello strumento urbanistico sovraordinati sovraordinato comporta una conseguente mancanza di previsioni edificatorie e di qualsiasi altra destinazione all'interno del PGT. Si pone al Consiglio comunale di riservarsi di valutare eventuali proposte edificatorie in variante al PGT da parte dell'operatore privato interessanti, l'area esclusa dal Piano cave. Pertanto, chi vota favorevole intende riservare al Consiglio comunale, con specifico riguardo all'area ricompresa nel Piano cave oggi scaduto la valutazione di eventuali proposte edificatorie in variante al PGT da parte dell'operatore privato.
Terzo punto, attualmente, nell'area oggetto della proposta di intervento, ci svolge un'attività di lavorazione degli inerti di cavi, come abbiamo detto, trattamento e recupero, rifiuti inerti non pericolosi, produzione di conglomerati, cementizi e bituminosi in forza dell'autorizzazione integrata ambientale rilasciata dalla provincia di Brescia e valida fino al 2032. Si propone al Consiglio comunale di prevedere che, al termine della scadenza del 2032, tale attività venga trasferita in altri siti esterni all'ambito oggetto della presente proposta preliminare di intervento. Pertanto, chi vota favorevole non vuole che tale attività venga ricompresa tra le destinazioni che verranno ammesse nel nuovo strumento pianificatorio, anche con eventuale ricolloca ricollocazione, ma che venga trasferita in altri siti esterni all'ambito oggetto della presente proposta preliminare di intervento.
Quindi la votazione sarà su un'unica proposta di atto di indirizzo e stabilisce, in merito alla proposta iniziale del programma di intervento e Luca in località Campagnoli, il seguente orientamento demandare al privato, con specifico riguardo all'area classificata dal PGT vigente in ambito, operare progetto finalizzato alla fruizione e valorizzazione ambientale e paesaggistica la possibilità di predisporre lo strumento di pianificazione di secondo livello da sottoporre al Consiglio Comunale stessa riservare al Consiglio comunale, con specifico riguardo all'area ricompresa nel Piano cave oggi scaduto la valutazione di eventuali proposte edificatorie in variante al PGT da parte dell'operatore privato, infine, di prevedere che al termine,
Nel del 2032, data di scadenza dell'autorizzazione integrata ambientale rilasciata alla società proponente del programma integrato di breve e di intervento della provincia di Brescia, l'attività di lavorazione degli inerti di cave, trattamento e recupero di rifiuti inerti non pericolosi e di produzione di conglomerati, cementizi e bituminosi venga trasferita in altri siti esterni all'ambito oggetto della presente proposta preliminare di intervento.
E presentare altri intervento, quindi.
Questa è la proposta e di atto di indirizzo che si sottopone al Consiglio comunale.
Grazie per la sua relazione, assessore, Giglioli, non so se l'architetto vuole aggiungere qualcosa, vediamo eventualmente se ci sono domande, vedo già.
Videogiochi. Forse ok, facciamo così, allora vediamo se ci sono Consiglieri comunali che si iscrivono a intervenire e ovviamente sia l'architetto che il vicesindaco Ziglioli sono pronti per per le risposte, la parola al consigliere, Maria prego, grazie Presidente, la mia è una proposta di emendamento all'atto di indirizzo. Si propone di aggiungere tra gli obblighi in capo alla società proponente di individuare nel un'area di cessione all'Amministrazione comunale di superficie idonea e di insediare i servizi di interesse pubblico di livello sovracomunale, considerata la facile accessibilità dal sistema viario esistente e riorganizzato dagli interventi progettati.
Va bene. Consigliere vanteria. Registriamo quindi questo intervento, intanto guardo se ci sono, se ci sono altre iscrizioni di intervenire, allora per andare procedere con ordine. Il Consigliere vanno Enria, propone l'aggiunta di un punto, quindi che nella dichiarazione finale si aggiunge ai tre che ha elencato il vicesindaco Giglioli, poi eventualmente adesso vedo che c'è anche la Consigliere primi che vuole intervenire. Rileggerò quella che è la proposta del consigliere vineria e la proporrò al Consiglio comunale e vuole intervenire. Intanto vedo che si sono iscritti a intervenire, io leggo nell'ordine che mi compare nel monitor, vedo che si è iscritto prima il Consigliere Breda, quindi do la parola al consigliere Breda. L'ascoltiamo sì, grazie Presidente, buonasera a tutti. Ecco, io premetto che non ho le competenze per entrare.
Nel merito di queste di queste discussioni, per cui, insomma dovrei fidarmi di quanto dice l'Amministrazione di quanto dicono gli assessori di quanto dicono i tecnici comunali. Sarebbe un atto di fiducia una carta bianca che che gli do perché io non sarà non sono in grado di valutare gli effetti di qualsivoglia decisione in merito all'area. Ecco l'unica cosa che però mi pare di aver capito che si.
Paventa, si prevede ancora una superficie di nuove edificazioni di 885.650 metri quadri, insomma, in un in un comune che è stato più volte ai primi posti tra i maggiori consumatori di suolo dalla provincia di Brescia, non so non mi sembrerebbe il caso.
Per il resto si parla tanto di sostenibilità, ho sentito anche l'Assessore che ne ha accennato. Si parla adesso anche di sostenibilità delle aziende, oltre al bilancio economico, le aziende tra un po', partendo dalla più grossi a cascata tutto e dovranno redigere un bilancio di sostenibilità in cui si impegnano a raggiungere degli obiettivi e che esulano proprio dal mero profitto. Però io questa discussione, la vedo incentrata ancora sul è piegata a raggiungere il profitto, beh, sicuramente da parte del privato, perché il suo lavoro, ma anche da parte del Comune, insomma, mi sembra che la stella polare sia sempre quella di fare profitto, mentre sarebbe quella di cercare di eliminare o di mitigare nel.
Maggior modo possibile il consumo di ulteriore suolo, ecco, in uno dei corsi che ho recentemente seguito sulla sostenibilità, si dice che la terra, quando giunge a giugno luglio, consuma tutte le ri, con tutte le risorse disponibili e che avrebbe disponibili in quell'anno quindi per sei mesi consumiamo quello che la terra produce per altri sei mesi andiamo a intaccare le riserve dagli altri anni, ce lo possiamo permettere perché ci sono alcuni Paesi tipicamente, quelli del terzo mondo che non consumano niente poveretti, mentre i Paesi che dovrebbero essere i più evoluti son quelli che fanno più danni e noi continuiamo su questa strada. Mi sembra grazie.
La ringraziamo per il suo intervento, Consigliere Beda, quindi registriamo questi due interventi iniziali, di quello del consigliere Maria quello del consigliere Breda, direi, per procedere con ordine, do la parola all'Assessore per una replica, poi vedo che ci sono iscritti a parlare e ci sono altre due domande così spezzettiamo un attimo quando è pronta a accendo il microfono.
Sì, vorrei farmi supportare in questa risposta dell'architetto Buzzi che è qui presente, però la cosa, sotto l'aspetto del consumo di suolo, chiaramente è già stata nelle analizzata e le cave dismesse oggi sono già considerate consumo di suolo, quindi si tratta di un recupero di un'area che oggi è soprattutto quando poi sarà finita l'attività ed un'area degradata, ecco poi magari passo la parola all'architetto Buzzi, grazie grazie, intanto per questa prima parte di risposto. Per quanto riguarda il microfono ecco, ora sentiamo grazie,
Il primo è che viene posto all'attenzione del Consiglio comunale, un facoltà che ha il privato nel momento in cui intende promuovere una azione complessa. Quindi stiamo parlando di 400.000 metri quadrati. Quindi è particolarmente complessa. Viene regolamentata dalla 241 alla legge sulla trasparenza, l'articolo 14 la possibilità di una conferenza preliminare, cioè prima di formalizzare il tutto tutti gli enti interessati, Consiglio comunale in prima, in prima battuta, dovrebbero dire all'operatore privato che fa la proposta quali sono i paletti, le condizioni per cui ci possa essere una valutazione in termini di la legge parla in termini positivi per l'ottenimento dei nulla osta autorizzazioni, eccetera, eccetera, eccetera. Per quel tipo di proposta che viene fatta la proposta estremamente preliminare. Questa forma estremamente preliminare ha comportato la mancata di mancata partecipazione e del da parte del della Provincia, della Regione e dell'ARPA, del della Sovrintendenza, eccetera. Perché c'è una forma abbastanza restia di dire se non ho un prodotto perfettamente con ben confezionato in tutto e per tutto quindi viabilità, servizi, eccetera eccetera non voglio esprimermi è una forma di negazione della di una fase di partecipazione tra pubblico e privato per la formazione di qualcosa.
Se gli altri enti si sono sottratti, l'assessore ritiene non sottraggo il Consiglio comunale perché ai cittadini non meritano una risposta, merita di avere comunque un'indicazione, perché il Consiglio comunale potrebbe dire quell'area non si tocca, ma non si tocca fino a un certo punto perché abbiamo visto che una grossa area è già inserita all'interno di un'area quadro l'area quadro erano due,
Questa è quella del Lido di Lonato,
Che erano demandate a un'azione pianificatoria dell'Amministrazione comunale, un riferimento, questa normativa alla legge 11 50 del 42 Piani particolareggiati.
E il fatto di dire quelle aree sono particolarmente sensibili, particolarmente interessante anche da un punto di vista dimensionale, per cui l'azione di pianificazione, se la riserva, l'Amministrazione comunale.
È una forma indiretta di avvio di procedimento espropriativo.
Entro faccio la la, la pianificazione, se privato, ci sta sottoscrivere, la convenzione attua quello, ecco, il privato dice ti presenta però io in futuro uno studio di dettaglio.
Primo elemento che pone l'Assessore e dire questo Consiglio comunale è interessato a mantenere la prerogativa dell'iniziativa pubblica o è disposto a valutare quanto il privato gli presenterà?
La prima questione è che, se l'amministra in questo Consiglio comunale dovesse dire solo ed esclusivamente il piano particolareggiato di iniziativa pubblica, il parere già negativo, no, quindi è inutile che presenti proposte, è inutile che che approfondisce i temi, quelli toccati dall'assessore in termini di sostenibilità ambientale eccetera eccetera perché questa operazione o verrà pianificata dall'Amministrazione comunale non verrà mai pianificato.
Primo elemento, questo lo costituisce nuovo consumo di suolo perché l'area è già individuata come edificabile ed erano già stati trasferiti per residui rispetto a un piano di lottizzazione 15.000 metri metri quadrati, poche parole l'Amministrazione comunale su quell'area può attribuirsi tutti i metri cubi e metri quadri che ritiene opportuno le destinazioni pubbliche e private come ritiene opportuno. Il privato aveva ottenuto un trasferimento di 15.000 metri secondo elemento Piano, cave le cave presenti e c'è sempre stato un dibattito con la Provincia. Se considerarle consumo di suolo o non consumo di suolo, quando si vede una voragine di 2030 metri, si viene a dire il suolo è stato più che consumato, ma alla fine, quando la, l'attività estrattiva cessa perché il Piano cave e su quelle quest'area dal Piano cave non è più interessato come bacino estrattivo, non c'è più la necessità di ricavare risorse del giacimento per tutti tutti gli interessi pubblici, strade, ferrovie e tutto quello che vogliamo. Quest'area rimane in un limbo, cioè oggi nel nostro piano di governo del territorio. È un'area priva di destinazione urbanistica,
Perché la retino che individua la competenza del Piano cave della Provincia e il Piano cave della Provincia non c'è più, quindi è totalmente priva.
Un'area priva di destinazione urbanistica ricade nella vecchia legge ponte, non so se conoscete tutti i giovani, sono io l'unico anziano è una legge del 67 dove tutto il paesaggio che noi vediamo del lago di Garda, con le biciclette, che sono sparse sui dorsali, sulle colline eccetera sono tutte figlie della legge ponte,
Bastava avere un pezzo d'area 0,03 metri cubi a metro quadrato, mi facevo la casa un decimo di copertura, mi facevo il capannoncino in assenza di programmi di fabbricazione, in assenza dei Piani regolatori, in assenza di qualsiasi di qualsiasi strumento.
Dal momento che un'area è priva di destinazione, ricade in questa contenitore, quello della legge ponte, quindi avrebbe una sua edificabilità, ma sostanzialmente si chiede al Consiglio comunale.
Questa attività, che è cessata, deve essere destinata a un parco pubblico totalmente, deve essere destinata a un uso.
Produttivo, commerciale, direzionale e residenziale, in qualche modo, tenendo presente che l'emendamento che viene fatto di dice attenzione, quest'area è un'area particolarmente importante perché è fortemente servita da un asse viario che collega con l'autostrada collega con la cosa col mantovano e quindi è un'area,
Che ha delle grosse potenzialità per andare a insediare servizi di disinteresse sovracomunale lo stiamo parlando dei servizi del Comune la scuola e perché gli stessi parlando di strutture invece fortemente attrattive dall'esterno del nostro territorio e quindi si dice sì, la proposta è quella lì poi utilizzare queste aree poi proporre che tipo di edificabilità ma attenzione,
Che, oltre a tutte le indagini di carattere ambientale, sostenibilità, eccetera. Uno degli obiettivi che si pone è prioritario e che non vogliamo che i servizi, che devi eccetera sì o no un parcheggio qui, un parcheggio, là, un verde pubblico qui, ma forse accorpato non solo per quanto per legge ed evitare, ma anche per quanto il Comune negozierà su una maggiore quantità di aree tali per cui possa essere candidato ad ospitare un servizio, un servizio di carattere sovracomunale, queste sovrapposizioni di proposte dal Consiglio comunale in termini positivi rispetto all'iniziativa del privato che dice il comma 1, invece, lo aspetto negativo. Un no alla proposta è quella di dire l'attività di trattamento rifiuti che c'è attualmente viene proposta di mantenimento con un trasferimento in quella zona. La proposte dire quell'area deve essere trasferita da un'altra parte. Non è compatibile la compresenza di un'attività di trattamento di questo genere con qualsiasi proposta tu venga a fare di carattere commerciale, direzionale, produttivo presi. Quello che si vuole si può già vedere nella nella proposta che verrà votata.
Questo tipo di attività non la riteniamo compatibile con quest'area, quindi la la proposta che viene messa in votazione è quella di dire la valutazione è quella.
Ti affidiamo l'iniziativa di proporre qualcosa ha privato sull'area cave, cavata in parte.
Bonificata e in parte recuperata da un punto di vista ambientale e in parte no.
Può essere oggetto di valutazioni.
Ti chiederemo un'area molto importante dal punto di vista di utilizzo pubblico della struttura che c'è attualmente deve essere trasferita in tutt'altra zona, questo è la risposta che si intende dare al privato, che in fase preliminare dice cosa ne pensa il Comune se io proporrei proponessi questo tipo di intervento teniamo presente che tipo di intervento che viene proposto,
Ah solo dei parametri numerici.
Tanti metri quadrati, tanti metri cubi non c'è o lo sviluppo della sostenibilità trasportistica lo c'è lo sviluppo della.
Mitigazione e della compensazione ecologica non c'è uno sviluppo, è ancora una fase estremamente embrionale e qui si dice se io dovessi fare queste cose, cosa ne pensa il Comune,
È previsto dall'articolo 14 della 241, questa fase preparatoria e quindi questo Consiglio comunale viene.
Interessato alla dall'esprimere un parere grazie eh, Nazione architetto, andava per la sua risposta, tra l'altro ho ripercorso quelli che sono i quattro pilastri, quindi della della dichiarazione finale, ma che comunque dopo rivediamo soprattutto il quarto perché lo inseriremo eventualmente vedo che si sono iscritti a parlare altri due Consiglieri la parola al consigliere Comencini che mi compare come prima nel monito.
Non so che c'era prima dal consigliere Perrini, ma forse forse infatti ho visto infatti ora, leggendo il microfono, consigliere Comencini, prego sì buonasera a tutti e buonasera, Presidente, Sindaco e Consiglieri. La mia domanda è questa, siccome l'intervento, che è di un'importanza notevole e su un'area altamente inquinata e questo lo sappiamo tutti, ho sentito adesso l'architetto Buzzi proprio accennare brevemente alla bonifica, io vorrei sapere questa bonifica è stata iniziata quando si farà, perché dovrebbe essere fatta prima di intervenire e a carico di chi.
Grazie.
Grazie a lei, consigliere Comencini, registriamo anche il suo intervento, se è già pronto, ok la parola di nuovo all'architetto Muzzi, prego.
Il il tema.
Oggi, in qualsiasi area, anche quelle che sembrano più innocue, viene richiesto l'indagine ambientale, perché nelle indagini ambientali molte aree che sembrano tranquillissimi risultano purtroppo con i valori tabellari, tabellare tabella B che sono fuori, basta pensare solo ed esclusivamente a una rotatoria che sembra innocua quando c'è la rotatoria, tutte le aree intorno sono inquinate, son fuori tabella per lo scarico del delle macchine, quindi è pacifico che la prima cosa, propedeutica a qualsiasi valutazione, è il piano di caratterizzazione e di tutta l'area non son quelli indagate quelle agricolo, ma tutta l'area dell'asse sottoposta a un piano di caratterizzazione. Quindi un piano di indagine e concordato con Provincia, ARPA e comune. Oggi ARPA e Provincia hanno delegato i Comuni a essere il capofila del della procedimento di bonifica. Quindi il piano di caratterizzazione vuol dire quanti sondaggi e quali prove bisogna andare a rilevare come le analisi vengono fatte in contraddittorio tra ARPA e privato si arriva alla alla, alla alla all'analisi dei rischi.
Dopo le analisi che rischi ci sono e in funzione dei rischi c'è la messa in sicurezza o la politica prima di qualsiasi intervento di esame e istruttoria della pianificazione. Quindi è chiaro che, nel momento in cui si dovesse maturare qualcosa di più concreto rispetto a quanto è stato sottoposto in via preliminare la prima fase e completare l'opera di.
Indagine e arrivare al metodo delle analisi dei rischi, una volta individuata l'analisi dei rischi.
In passato si diceva prima si bonifica, tutto, poi si comincia a costruire, oggi si arriva anche in considerazione degli investimenti necessari alla bonifica, a prevedere bonifiche settoriali.
Bonifico una parte, posso costruire su quella parte, bonifica o la seconda parte, posso costruire su quella parte per avere il ritorno degli investimenti decoro.
Il problema delle bonifiche sono quei problemi che fanno totalmente rendere impraticabile quello che oggi riempiamo la bocca tutti rigenerazione urbana, possiamo parlare di rigenerazione urbana, ma quando andiamo sulle aree dei capannoni, dismessi delle attività produttive dismesse e andiamo a fare le analisi dei rischi, qualsiasi sostenibilità economica viene a cadere.
Non è più possibile andare a intervenire, quindi è inutile che continuiamo a dire rigeneriamo, riteniamo o qualcuno investe nelle bonifiche, perché la responsabilità è di chi è proprietario.
Da un punto di vista economico, da un punto di vista è penale e chi ha inquinato non sempre le 2 figure coincidono può essere qualcuno della del passato, fallito scomparso, eccetera. Poi ho rilevato un terzo. L'area questo deve bonificare, però penalmente non risponde, tant'è vero che anche nella presentazione dei progetti si dice non soggetto autore della dell'inquinamento fra il soggetto proprietario, intervengo, eccetera. Quindi questo è un tema, è di estrema importanza, perché sarà la valvola di non ritorno. Se questa operazione potrà essere fatta, non potrà essere fatta i fatti nei vari incontri che abbiamo fatto anche con l'Assessore. Più volte abbiamo detto.
Fate le vostre proposte, le valutiamo, sottoponiamo al Consiglio comunale, ma la prima cosa che dovete fare, il piano di caratterizzazione ad AgID, ai rischi su tutta l'area, quindi questo è un tema che diventa dirimente se non si affronta questo tema non si può proseguire.
Grazie nuovamente la parola adesso finalmente al consigliere Perrini e avevo visto che si era già iscritta prima prima. Prego, la sentiamo buonasera a tutti, io volevo un attimino analizzare insieme il contenuto di questo punto all'ordine del giorno, tenuto conto che quell'area ormai lo sappiamo tutti è stata destinata ad un uso commerciale, un uso praticamente non del privato e la bonifica allo scopo di riportare il territorio e una tutela, cosa che in questi anni non è stata quindi il dovere del Comune cercare di riportare a casa nella tutela dell'ambiente e della popolazione le cose devono andare fatte giuste. Dico tutto questo perché l'interesse pubblico che il Comune deve curare e lo può curare giustamente, con anche delle convenzioni con il privato, che chiede di poter fare una bonifica, e allora volevo analizzare insieme i punti che l'Assessore ha letto.
La prima è quando nel punto 1, al di là di dire l'ultima frase dice si chiede al Consiglio comunale se concorda con Eva, demandare al privato la possibilità di predisporre lo strumento di pianificazione e di secondo livello da sottoporre all'esame del Consiglio stesso. Mi viene da chiedere, ma il privato propone un qualcosa su ciò che è invece dato al Comune. È così quando si dice che la porzione dell'area classificata dal PGT vigente in ambito operare il progetto finalizzato alla fruizione e valorizzazione ambientale e paesaggistica, riservando una pianificazione col piano particolareggiato ad un'iniziativa dell'Amministrazione comunale, poi, però sarà il privato a proporre al Comune quello che è da fare. Può darsi che abbia capito male, ma da questo primo capitolo io capisco questo e allora la prima domanda mi viene, ma è perché il privato che propone qualcosa su ciò che è del Comune e quanto è l'area che il Comune si prende, diciamo come è propria per le concessioni, per il lavoro che viene fatto e quindi io dico no perché se io decido perché è il mio.
Tratto terreno, il mio e di mia competenza io decido e non mi faccio dare dagli altri quello che è poi il mio passo al secondo punto, porzione dell'area ricompresa nel Piano cave, come giustamente il dottor Guzzi ha chiarito, e c'è questo inconveniente che la cava è un'area che non ha una sua identità, esiste una previsione che queste cave non verranno più confermate.
Mi sta bene, ma e si chiede al Consiglio comunale se ritiene opportuno riservarsi di valutare eventuali proposte edificatorie in variante al PGT da parte dell'operatore privato interessanti, l'area esclusa dal Piano cave. E allora io dico, ma è perché io devo decidere, ascoltando il privato, io Comune che o la tutela dell'ambiente e della mia popolazione devo prendere questa decisione, però c'è questo discorso delle cave che sul Piano cave non sappiamo cosa succederà piuttosto che dei buchi. Mi sta bene pensare a qualcosa di miglioramento, ma il terzo punto dice attualmente nell'area oggetto della proposta di intervento si svolge attività di elaborazione dell'inerte di cave, trattamento e recupero, rifiuti inerti non pericolosi, produzioni conglomerati, cementizi. In forza di autorizzazione integrata rilasciata dalla Provincia. Si chiede al Consiglio comunale se ritiene condivisibile che tale attività venga ricompresa tra le destinazioni che verranno ammessi nel nuovo strumento pianificatorio, anche con eventuale ricollocazione, oppure se si ritiene necessario prevedere un trasferimento delle attività in altri siti esterni. E allora mi chiedo perché perché li vogliamo fare altre cose e sta male vedere il trattamento e di questi prodotti e allora andiamo a consumare altro terreno, andiamo, non dico ad allargare le capacità del privato, però aiutiamo il privato se il privato ha chiesto ed ottenuto ben venga la bonifica di tutta quella sua area. Lui deve stare in quell'area,
Si dice, Magi la colpa, ma ti tieni anche l'osso, per cui la mia è una dichiarazione di voto, io non posso accettare che il Comune debba stare a ciò che decide e chiede il privato è il Comune che deve decidere. Accetto l'emendamento che è stato proposto dal consigliere materia perché ha uno scopo, siamo vicino alla viabilità, cerco di dare un servizio anche sovracomunale, mi vengono anche delle idee da questo punto di vista, ma così va bene, ma non che, soprattutto al primo punto mi si venga vie che io accetto che sia il privato a farmi le proposte sul mio. Questo non sta bene e un Comune deve tutelare tutti. Grazie.
Grazie a lei, quindi, la domanda è articolata in nei tre punti che corrispondono alle 3 fasi, quando è pronto nuovamente l'architetto Buzzi, prego grazie.
Piazza Loggia.
Piano particolareggiato del regime fatto dallo stato, demolito un intero quartiere costruito non dallo Stato, ma delle imprese private.
Perché l'area non era dello Stato, l'area era dei proprietari di quelle aree, quell'area non è del Comune.
L'area è privata e l'iniziativa di fare lo strumento urbanistico, che si è preso il Comune con la norma. Ma quell'area è del privato, quindi non stiamo dicendo al privato di pianificare sulle aree del Comune. Stiamo dicendo al privato sulle tue aree, possiamo fare un passo indietro rispetto all'iniziativa pubblica e ascoltiamo se tu hai delle proposte da fare. Quindi il tema del Piano Particolareggiato, non nessuna area pubblica. Questo è fondamentale perché sennò sarebbe una follia, da un punto di vista giuridico, affidare a un privato, senza una gara, senza lacune, una pubblica evidenza. Il fatto che pianifichi su aree pubbliche quelli quelli sono, sono private. L'altro elemento fondamentale è che il trattamento rifiuti oggi con l'economia circolare è una benedizione.
Difatti, la Regione sta aprendo le porte.
Al riuso delle risorse perché, invece di consumare nuove risorse e quindi nuove cave, nuova Chiaia che viene scavata, eccetera recuperiamo quello che abbiamo usato, che viene riutilizzato, eccetera. Quindi non è il demonio. Il trattamento rifiuti, però stiamo valutando un'area su cui si dice dobbiamo negoziare una potenzialità di servizio pubblico, stiamo valutando di insediare destinazioni più pregiate. Questo tipo di attività può costituire un ostacolo a una rivalutazione oppure no? Allora, nel momento in cui si va a pensare di fare un'operazione di ridisegno di quella zona, una delle richieste che viene che viene proposta è quella di dire quel tipo di attività benemerito, quindi non c'è la condanna del demone, ma viene male, però non è compatibile in quella zona, deve trovare un diverso trasferimento in altra in altra zona, quindi il il tema è l'area non è pubblica l'area privata e il quel tipo di intervento viene proposta al Consiglio perché, ovviamente ognuno esprima il proprio contributo non si ritiene compatibile con. Uno sviluppo qualitativamente più elevato di quell'area rispetto a un'attività.
Che fa che va riconosciuta come attività economicamente, ma anche da un punto di vista ambientale importante nell'economia circolare, cioè del fatto di non consumare risorse che però in quella zona si ritiene se il Consiglio è d'accordo di non confermare, di spostare in un'altra zona,
Grazie architetto, c'è un'altra richiesta di intervenire da parte del consigliere Ferrarini, prego, Consigliere sì, grazie Presidente, io sono sempre ben felice di sentire l'architetto Buzzi, perché erano da ormai vent'anni da spiegazioni.
Con una descritta logica e ci ricorda anche di vivere in una situazione di democrazia in cui lo Stato di diritto è stato privato e spiegare sempre in maniera educata e corretta cos'è la proprietà privata e con sé l'imprenditoria. Io, da un lato vado controcorrente alla mia dichiarazione di voto, perché sono un imprenditore, quindi è dall'altra parte. Capisco anche l'imprenditore, chiamiamolo privato, in questa situazione particolare di un'attività che sul territorio dagli anni 50 e che, dove parecchie famiglie hanno lavorato e tuttora lavorano sul territorio di Lonato, questa attività è stata Unes, un'attività estrattiva, ma comunque è stata un'attività sul territorio. Quindi imprenditore che ha lavorato ha pagato le tasse e che attualmente ospita delle famiglie che lavorano all'interno di questa attività e mi permetto anche di elogiare la volontà da parte dell'imprenditore che dice voglio cominciare a pensare per il futuro di un'area, come ha definito l'architetto Guzzi bianca, neutra definita anche da Regione Lombardia in questo. Modo e di poter riconvertire a delle attività che portino in futuro una diversificazione di quell'area, con una prospettiva diversa per tutto il territorio e nel contesto anche dall'ambiente. E quindi bisogna capire sempre se il mezzo bicchiere vuoto pieno. Da che lato io lo guardo questo bicchiere mi piace molto. Il passaggio fatto dall'Assessore, che sostanzialmente dice, considerato che ogni valutazione sull'intervento proposto deve porsi in linea con l'interesse pubblico relativo alla promozione e al progresso economico sociale, favorendo l'imprenditorialità nella valorizzazione delle risorse locali e con l'obiettivo della piena occupazione, e sottolineo occupazione perché comunque sul territorio, mi auguro che poi quelle aree che poi mi auguro domani, ma né in futuro possano avere uno sviluppo con delle attività alternativi, vedano la possibilità ai nostri giovani di confluire inattivi a TIA lavorative e di potersi fermare sul territorio di Lonato e fare famiglia, andare avanti con le proprie attività e vivere sul territorio di Donato. Mi appello per l'appunto ad articoli usciti sui giornali in merito ad alcuni Paesi confinanti che hanno l'effetto boomerang contrario, cioè investimenti, fatti, vent'anni fa fosse sbagliati in merito all'economia e che tutt'oggi per questioni di prezzo i giovani non riescono più a trovare la casa o un lavoro o l'attività su quel territorio, perché, se sono sbagliati degli investimenti a carattere locale, importanti nel passato e mi mi mi mi mi auguro che queste cose non succedano in futuro sul territorio di Lonato sono favorevole a questa proposta da parte dell'Amministrazione verso una serie di proposte che permettono di riconversione e di una serie di paletti che formalizzino quali sono i punti della proposta preliminare non semplice da affrontare da parte dell'imprenditore, non semplice da sostenere da un punto di vista ambientale ma necessario per il territorio per generare sviluppo e per il futuro del territorio. Quindi voteremo noi di Forza, Italia, forza neonato. Voteremo a favore e siamo contenti e felici del dalla proposta fatta dall'Assessore e sottolineo per l'appunto le considerazioni di valutazione sull'intervento. Grazie.
Grazie mille, consigliere Ferrarini, vediamo se vogliono aggiungere se il vicesindaco vuole aggiungere sennò due parole anche da parte del Sindaco la ascoltiamo, prego.
Usciamo.
No, io penso di concordo con quello che è stato detto, era Ferrarini, anche con quello che ha detto Roberto varia. Io penso che sia poi abbiamo qualche anno fa definito quelle zone come delle zone di sviluppo di tipo commerciale d'impatto dei servizi. Devo dire che Donato ha creato in quel contesto 1.000 posti di lavoro, siamo diventati un Paese di 17.000 abitanti e siamo stati considerati il Paese due anni fa che ha creato più posti di lavoro in provincia di Brescia rispetto ai posti che sono decaduti. Quindi l'idea anche adesso di valorizzare una zona degradata come le cave, con delle attività commerciali esecutivo. Vedo un certo tipo edile nella logica che senza, come diceva prima l'architetto, né avere altro consumo di suolo né altre questione, mantenere il nostro Paese come eccellenza rispetto, come diceva prima, la possibilità di avere posti di lavoro, coppie giovani, noi stiamo lavorando anche per definire, diciamo, asilo nido, mira per favorire le giovani coppie sul territorio che hanno trovato lavoro nato e sono venuti in molti ad abitare Lonato tutta una serie di servizi, la la logica che ci spinge ad approvare ipotetico sviluppo di tipo privatistico è sempre quella che ci ha spinto a definire quella zona che è servita dal punto di vista viabilistico o meno, proprio adatta ad inserimento di questo tipo di zone. Quindi la caratteristica anche della zona Pezzola può avere queste caratteristiche. Quindi, se viene formalizzato dal privato un progetto con una serie di iniziative di questo tipo, non ci può essere anche d'accordo. L'altra battuta qui la dico qui la nego del servizio pubblico, io che faccio il medico dico che lì ci potrebbe stare benissimo. L'ospedale perché logisticamente non crea danno, è logisticamente posizionato in un posto perfetto e metti che la Sovraintendenza o meno mette in difficoltà, Desenzano rispetto alla creazione dell'ospedale, il Comune di Lonato ed il primo a dire benissimo noi, con il rapporto con il privato, siamo disponibili a cedere gratuitamente un'area per un servizio sul basso Garda che li posizionato. Sarebbe perfetto perché è vicino al casello autostradale. La viabilità è comoda e ci si arriva quindi questa è l'idea per chiedere lì debba ospedale possono venire anche altri servizi, proprio perché dobbiamo cominciare a ragionare non in termini campanilistici, ma fornire servizi al territorio del Basso Garda per quello che abbiamo pensato di inserire un'indicazione al privato per avere un'area di definita di pubblico interesse. Questo è il dato.
Grazie, signor Sindaco, possiamo, vedo che non c'è nessun altro che si è iscritto a intervenire, possiamo procedere con la fase successiva, che è la fase del voto, ovviamente per votare e deve essere chiaro a tutti quello che esatto deve essere chiaro a tutti quella che è la proposta poi complessiva del voto come ha suggerito il consigliere vineria il consigliere Veneria, aggiungiamo tre righe, quindi io, per correttezza e per precisione, rileggerò così possiamo come ha detto anche l'architetto Buzzi possiamo proporre poi il Consiglio comunale.
Le faccio questo strappo alla regola, le do un attimo la parola perché vedo che mi dica pure l'emendamento che ho votato in modo separato, però ci si allora adesso, lo dicevo, procediamo, procediamo così io adesso, oltre ai documenti che avete ricevuto, leggo quella che è la sintesi finale e quindi non non rileggo tutta la dichiarazione e il voterò quindi eh scusate. Leggerò quindi l'emendamento di tre righe che ha letto precedentemente il Consigliere Veneria e dividiamo la votazione in tre parti. La prima parte, quella relativa quindi all'emendamento, quindi votiamo l'emendamento se accolto, poi votiamo quindi tutta la dichiarazione finale complessiva, anche del nuovo emendamento, infine voteremo, come al solito l'immediata eseguibilità okay procedo, abbiate pazienza, rileggo queste 10 righe,
La votazione sarà unica su un'unica proposta di atto di indirizzo che stabilisce, in merito alla proposta iniziale di programma integrato di intervento in località Campagnoli, il seguente orientamento.
Devo andare al privato, con specifico riguardo all'area classificata dal PGT vigente in ambito per aree progetto finalizzato alla fruizione e valorizzazione ambientale e paesaggistica, la possibilità di predisporre lo strumento di pianificazione di secondo livello da sottoporre all'esame del Consiglio stesso.
Riservare al Consiglio comunale, con specifico riguardo all'area ricompresa nel Piano cave oggi scaduto la valutazione di eventuali proposte edificatorie in variante al PGT da parte dell'operatore privato, infine, di prevedere che, al termine del 2032, data di scadenza dell'autorizzazione integrata ambientale rilasciata alla società proponente del Piano integrato,
Di intervento della dalla provincia di Brescia. L'attività di lavorazione degli inerti, di cava, di trattamento e recupero, rifiuti inerti non pericolosi e produzione di conglomerati, cementizi e bituminosi venga trasferita in altri siti esterni all'ambito oggetto della presente proposta preliminare d'intervento. Ancora un attimo di pazienza. Leggo la Giunta, quindi, più che emendamento della Giunta da parte del consigliere Ivan ARIA, su cui quindi poi voteremo. Come prima battuta, di individuare un'area di cessione all'Amministrazione comunale di superficie idonea ad insediare i servizi di interesse pubblico di livello sovracomunale, considerata la facile accessibilità dal sistema viario esistente e riorganizzato dagli interventi progettati. Non riletto scusate con un attimo di silenzio più, perché ovviamente non era presente nelle nelle delibere che ci son state date per questo Consiglio comunale. Quindi era corretto che tutti ne fossero al corrente e procediamo che così.
E arriviamo alla sintesi finale prima votazione riguarda l'emendamento prego, Consiglieri, potete gentilmente votare?
Di registrare ancora un voto.
Eh, ma leggo 15 votanti, corre forse un consigliere deve?
Registra una presenza di un Consiglio eccolo qua a un votato tutti.
16 su 16, concludiamo, la prima operazione di voto.
Sono 16 voti favorevoli, quindi, che così il Segretario scrive a verbale la proposta di emendamento è accolta in maniera unanime dal Consiglio comunale procediamo, come dicevo prima, adesso votiamo la dichiarazione finale, quindi la proposta complessiva, anche di questo emendamento procediamo da adesso i Consiglieri potrebbero,
Se vedete nel monitor che da adesso si può votare, prego.
Fatto anche questa votazione conclusa, concludiamo.
Leggo l'esito che ora è differente, sono 11 voti favorevoli, nessun voto contrario, voto da parte di cinque Consiglieri astenuti sono Bollani Breda Comencini danesi, Perrini sui cinque Consiglieri astenuti, faccio prima quindi a leggere quelli che hanno votato un voto astenuto okay.
Ci siamo, possiamo procedere, quindi il punto 2 è accolto, adesso bisogna renderlo eventualmente immediatamente eseguibile, chiedo di votare per la terza ed ultima volta questo punto punto 2 all'ordine del giorno prego.
Hanno già votato tutti, presumiamo che la votazione si era precedente del del voto immediatamente prima, quindi nessun voto contrario, 5 voti astenuti che sono Bollani, Breda, Comencini danesi e Rini, tutti gli altri Consiglieri favorevoli.
Di conseguenza, il nostro punto 2 all'ordine del giorno è accolto dal Consiglio comunale di Lonato.
Credo che l'architetto Guzzi.
E già da adesso che è ancora quello ne approfitto per salutarlo ringraziarlo del contributo che ha portato alla discussione,
Possiamo procedere allora e ora nel punto 3 completamento del riscatto della rete di distribuzione del gas naturale a seguito della sentenza del TAR di Brescia numero 337 2021 e del Consiglio di Stato numero 9 2 3 2 del 2023.
Per questo punto, all'ordine del giorno molto tecnico, anche questa richiesta alla doppia votazione.
Ci assisterà appena è pronto, si accomoda, ci assisterà il dirigente dell'area finanziaria, dottor Buglioni mi faccia cenno.
20 prima, però farò un'introduzione l'assessore al bilancio, assessore Castellini, prego,
Grazie Presidente e buonasera a tutti i presenti in Aula. E chi ci sta ovviamente seguendo da casa con sistema in in streaming. Giustamente, come ha già anticipato lei questa sera proponiamo al Consiglio comunale, ovviamente, la proposta di riscatto di quella che è la rete di distribuzione del gas naturale, e questa questione è una questione. Diciamo che si protrae parecchio nel tempo fino già dal 2004 e che ha visto una serie di, diciamo, vicissitudini giudiziarie e processuali. Abbiamo preparato alcune slide illustrative per meglio comprendere, ovviamente, com'è la questione a che cosa si fa riferimento. Come dicevo prima, questa questione risale ancora del dal 2004, quando appunto il Collegio Arbitrale, chi era per la determinazione dell'equo? Il valore di riscatto della cabina di distribuzione del gas del 2004 aveva appunto stabilito che il Comune di Lonato del Garda aveva il diritto di riscattare la rete di distribuzione del gas per un valore di circa 2 milioni 600 e 90.000 euro più circa 700.000 euro per l'indennità di mancato guadagno a favore di Italgas. A fronte diciamo di questa pronuncia era però escluso dal riscatto quello che era la cabina, la cabina remi, quindi il prelievo riduzione, misure, eccetera, eccetera del Feeder.
E per quanto riguarda poi gli impianti posti in servizio anche di altri Comuni, quindi di Desenzano Sirmione Padenghe e Soiano già nel 2005 l'ente quindi il Comune di Lonato presentò ricorso davanti a quello che era la Corte di Appello di Genova perché tale lodo ovviamente già al tempo presentava, diciamo, alcuni aspetti che non erano condivisibili da parte dell'ente. In primis, come vedete, abbiamo evidenziato in rosso la quantificazione dell'indennità per mancato guadagno e, in seconda battuta, la non esclusione della cabina reni che dalle scatto, come dicevo prima, era stata esclusa ed al feeder Italgas di contro, che cosa chiedeva? Chiedeva che la cabina della remi le fosse restituita nel 2012? Vedete, la Corte di Appello di Genova respinge entrambe ricorsi, sia quelli quello proposto dal Comune.
Di Lonato sieda e sia da parte di Italgas, ma nel 2013 vedete la Cassazione, che viene invocata sia da Italgas che dal Comune di Lonato, rinvia la decisione alla Corte di Appello di genera di di Genova e rinvia, ovviamente, richiede di pronunciarsi su quello che è l'onere di reti determinazione dell'indennità di mancato guadagno appunto secondo quelle che erano le richieste al tempo del del Comune, viene interrogato sul punto il CTU, il consulente Tenco d'ufficio, appunto del collegio arbitrale nel 2005, che propone il quesito di valutare la possibilità tecnica di scindere quello che era l'impianto promiscuo in ragione dell'utilizzazione funzionale del servizio del comune di Lonato del Garda oltre ciò, andando a determinare quello che è la. Il valore del corso al quesito del CTU viene risposto sostanzialmente con una quantificazione di quelli che sono i valori, quelli che erano quelli che sono i valori di cessione degli impianti e implicitamente anche il valore della cabina remi. Quindi vedete riportato, nella tabella al costo dal 2004 della separazione dell'impianto di Lonato da quello degli altri Comuni, inclusa la realizzazione di una nuova cabina e riduzione in misura remi e del feto e per un valore pari a 2 milioni 150.000 euro rivalutato dall'1:01 2005 al 30 aprile 2024, quindi sostanzialmente ad oggi, per un valore di 3 milioni e 44.000 euro, riportando un valore industriale. Quindi te la cabina repliche del Feeder né dal 2022 mila 4 ha un valore di 1 milione 596.000, un ricco a Nitiffi. Riqualificazione del valore industriale ha un valore di 2 milioni 260.000 euro. Ne seguono poi tutta una serie, ovviamente di questioni processuali, come dicevo prima, nel 2018 e Italgas propone un ulteriore ricorso al TAR per ottenere la restituzione della cabina reni, come aveva chiesto, ma a mettere tra virgolette la parola fine alla sentenza del 2021 del TAR di Brescia, che dice sostanzialmente che o meglio dispone che il Comune di Lonato del Garda effettui la scelta tra la restituzione della cabina remi, del Feeder di alimentazione, con realizzazione a proprie spese di nuove infrastrutture di dipendenti e il completamento del riscatto, previa interlocuzione con gli altri Comuni interessati, va a determinare anche quello che è il valore di riscatto quantificato in un importo di 45.338 euro.
Per ogni area e per ogni anno o frazione di anno tra il 23 febbraio, 2020 e 5 e la data di riscatto.
Su a fronte di questa sentenza del TAR abbiamo poi rappresentata all'interno di questa slide quello che è sostanzialmente il valore patrimoniale che assume questa famosa cabina remi, appunto, che si protrae negli anni. Il valore dell'intera rete di distribuzione del gas naturale, come vedete, ammonta ovviamente è corrisposta alla Italgas dal Comune di Lonato sguardo legata. Ammontava a 2 milioni 688.700 e 82. Il valore della rete di distribuzione del gas metano rivalutato secondo loro industriale è stato rivalutato, pari a 5 milioni 188.000 dalla sentenza del TAR della Lombardia. Gli incassi per i canoni della concessione della rete dall'inizio della concessione 2005 alla fine dell'anno termico 2022 sono aumentati a 14 milioni 291.805. Quindi, sostanzialmente, a fronte ovviamente, della richiesta e la proposta che facciamo stasera. Di riscatto della gabina terreni, quindi, entrare in possesso, ovviamente, di questo immobile che quindi entrerebbe fa parte del patrimonio immobiliare dell'ente a fronte dello stanziamento di 2 milioni 600.000 euro che vengono richiesti. Abbiamo incassato negli anni circa 15 milioni di euro.
Quindi sulle valutazioni da fare, che le 2 strade da prendere e che sono state proposte una è la scissione appunto degli impianti, che però questo comporterebbe poi una serie di oneri a carico del Comune, in primis quella che è la duplicazione di parte della rete di distribuzione del gas metano oltre poi a tutta un'altra serie di.
Sono situazioni, diciamo, valutazione che abbiamo fatto negative cariche dell'ente perché, come vedete, non troverebbe più alcuna utilità nel rinumerazione al momento in cui la gara d'ambito dovesse essere espletata, quindi la proposta, per farla in breve che facciamo questa sera al Consiglio comunale, quindi quella che è la proposta del Comune è quella di o scegliere la strada, ovviamente del riscatto. Quindi optare per il completamento del riscatto della rete di distribuzione del gas metano, acquisendone quindi la proprietà, l'acquisizione della proprietà. Che cosa consisterebbe a carico, ovviamente, delle tasche tra virgolette del Comune l'esborso di circa 906.000 euro oltre IVA, più circa il 10%.
È pari a 90.000 euro e gli interessi legali quantificati in circa 14.000 euro. Premesso, quindi, abbiamo detto che abbiamo incassato negli anni, ad oggi, circa 15 milioni di canone. Stiamo spendendo, spenderemo 2 milioni 600.000 euro per acquisire ovviamente, il bene immobiliare che poi lo potremo puoi riutilizzare, anche in termini economici finanziari, nel futuro, quindi per un sicuro introito nelle casse del Comune e quindi, sostanzialmente, stanziando questa parte rimanente di circa 1000000 di euro. Premesso, ricordo che nei vari Consigli comunali che abbiamo già affrontato, quando abbiamo parlato del rendiconto, in particolare nel rendiconto 2021, avevamo già previsto in un capitolo del bilancio che il Fondo contenziosi lo stanziamento di questa somma. In particolare, abbiamo quantificato circa 1 milione e 50.000 euro che abbiamo destinato questo fondo, ovviamente per utilizzare ovviamente in in questo caso qua, perché avevamo già fatto ovviamente delle considerazioni. Ovviamente.
È vantaggioso dal punto economico, finanziario e patrimoniale per l'ente, per le ragioni che vi ho rappresentato finora, quindi sostanzialmente abbiamo già accantonato questa somma sia rendiconto 2021 e anche nel rendiconto che abbiamo poi discusso nel precedente Consiglio comunale del dell'aprile del 31 12 2023, quindi il rendiconto 2023, c'è una condizione ovviamente sospensiva, diciamo a lei all'acquisizione di questa cabina remi, che abbiamo poi evidenziato, è chiamata come vincoli che era poi è stata prevista, ovviamente, dalle varie sentenze e il, i vari giudizi che erano stati fatti ovviamente dalla Corte. L'acquisizione è subordinata a quella che è la risposta di un altro ente che ha il Comune di Desenzano, ossia il Comune di Desenzano è chiamato a compartecipare tra virgolette l'acquisto per il 50%, quindi significherebbe 500.000 euro a carico del Comune di Desenzano e 500 euro a carico del comune di Lonato del Garda. Quindi adesso abbiamo già preso contatto con il Comune siamo in attesa adesso, ovviamente, di sapere quale sarà la strada che seguirà. Il Comune di Desenzano quindi al di là e al di là di questo una volta diciamo acquisita la cabina seguirà poi,
La possibilità, come vedete, di garantire agli altri Comuni l'accesso al gas naturale vittoriato dalla cabina e dal feeder, quindi economicamente epatico e patrimonialmente. Parlando, quindi acquisiamo un bene che poi possiamo riutilizzare in futuro, ovviamente per avere sicuramente un profitto a carico, diciamo e a beneficio dell'Ente. Grazie.
Grazie Assessore Castellini, quindi questa era una relazione riguardante il punto 3. Vediamo velocemente se ci sono delle domande, se no possiamo porre in votazione in votazione doppia anche per questo punto okay possiamo procedere, mettiamo in votazione del punto 3 all'ordine del giorno.
Si è riusciti a liberare il monitor, così lo vediamo un po' tutti assieme.
Che non riesco a vedere se hanno votato tutti.
Ok perfetto, grazie a un votato tutti chiudiamo quindi le operazioni di voto, l'esito e tutti i Consiglieri presenti hanno votato in maniera favorevole, procediamo un attimo del punto 3, l'immediata eseguibilità, rimettiamo in votazione il punto.
Manca un Consigliere di maggioranza, provate a riprendere, dovrebbe essere Consigliere Orlini.
Hanno votato tutti, chiudiamo le operazioni di voto, il voto nella sua espressione uguale alla votazione precedente questo era il punto 3 dell'ordine del giorno, che dichiaro quindi ufficialmente accolto in maniera unanime dal Consiglio comunale di Lonato del Garda.
Comincio dando lettura dell'oggetto del punto successivo per poi spiegare, per organizzare al meglio i lavori, spiegare come, come abbiamo deciso di proseguire allora il punto 4 è l'approvazione della seconda Nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione, detto DUP 2024 2026 di cui alla deliberazione di Consiglio comunale numero 28 del 25 settembre 2023.
All'interno di questo punto di questa relazione ci assisterà l'architetto Di Gregorio, che comincia a prendere posto e la prima volta che ospite del del nostro Consiglio comunale, quindi facciamo anche con comodo, con calma si siede dove si è seduto precedentemente l'architetto Buzzi perché sono qua, lo sappiamo tutti oggi verrà fatta una presentazione di quello che è il centro sportivo di Lonato del Garda come sapete,
Il progetto definitivo, poi quello che viene denominato Progetto di fattibilità tecnico economica verrà presentata entro la fine del mese, probabilmente alla Giunta nella Giunta comunale verrà votato in Giunta comunale che, come sapete, è un organo non pubblico, quindi oggi alla decisione da parte di tutta l'Amministrazione, per motivi di trasparenza e per motivi.
Ecco, per motivi di trasparenza, stavo dicendo della di presentare al pubblico, alla cittadinanza, a quella che è un'opera molto sentita, delle una tesi che il centro sportivo lo abbiamo inserito quindi al punto 4, quindi il DUP, la Nota di aggiornamento del DUP. Lo dico perché è un caso un po' atipico e quindi voglio che siamo tutti consci di come è organizzato il lavoro. Faremo una prima parte che quindi quella, la relazione e la presentazione del centro sportivo, per evitare poi che si perde dall'attenzione, che e si sommano troppe domande, faremo una parte dedicata alle domande, se eventualmente ci saranno, una volta che abbiamo terminato quindi la parte relativa alle domande della parte relativa al centro sportivo, faremo il secondo tempo. Chiamiamolo così che sono le a le altre opere pubbliche all'interno del DUP. Nella Nota di aggiornamento del DUP, ovviamente, ci assisterà al consigliere delegato Ferrarini, quindi dividiamo l'organizzazione dei lavori, la relazione in questi due interventi che così possiamo beneficiare al meglio della presenza dei nostri ospiti. Io intanto prendo tempo vedo se è tutto pronto, perché ovviamente useremo anche delle slide e che verranno poi trasmesse ai mezzi di informazione alla cittadinanza. Quando mi fanno cenno, ovviamente passerò la parola all'assessore, al bilancio e al patrimonio, che farà una piccola introduzione e, come ho detto, la nostra relazione e poi, eventualmente, tutti gli interventi da parte dei consiglieri del Sindaco degli assessori. Vediamo quando siamo pronti,
Scusate la lunga premessa, ma è per.
Ripeto, per correttezza, per scrupolo, soprattutto è così riusciamo a capire a che punto siamo.
Okay, vedo che siamo quasi pronti, allora riprendo le fila, secondo me essi si vede, questa è la prima parte.
Ridò il mio benvenuto personale, ovviamente, ma anche a nome di tutto il Consiglio comunale, all'architetto Di Gregorio, che ha studiato preparato il progetto per il centro sportivo che adesso verrà presentato al pubblico, alla cittadinanza, prima, ovviamente, la parola per una introduzione all'Assessore Castellini prego,
Grazie grazie Presidente, come diceva giustamente lei punto 3 all'ordine del giorno, al punto 4, scusate all'ordine del e del giorno, Aggiornamento della nota e del DUP abbiamo colto ovviamente l'occasione, visto che la notte del DUP e riguarda una parte ovviamente finanziaria e quella che è poi una presentazione di tutta una serie di opere pubbliche che vedranno l'avvio,
E in parte sono già state avviate nell'anno 2000 e 24, quindi, ovviamente, visto che l'opera principe di tutti questi diciamo investimenti, programmazione che stiamo facendo sul territorio e da tanto tempo ne parliamo il centro sportivo ovviamente abbiamo pensato doveroso, visto che siamo alle battute finali di quello che è un progetto definitivo di una progettazione di un polo polifunzionale ovviamente sportivo fare una presentazione, ovviamente del progetto presentazione che non significa approvazione del progetto perché l'approvazione del progetto quello sarà a carico.
E della Giunta comunale, però è la presentazione, ovviamente anche alla cittadinanza di quello che è ovviamente l'Amministrazione. Ha intenzione ovviamente di portare avanti punto ovviamente del programma elettorale e devo dire che non nutro.
Diciamo, è un po' di emozione, sono abbastanza emozionato perché si parla da parecchio tempo, ovviamente, di questo progetto, però non abbiamo mai avuto nessun dubbio di riuscire a portarlo avanti e, o meglio, portarlo a termine, un progetto ovviamente molto complesso, come vedete adesso dalla presentazione che viene fatta ovviamente dell'architetto Di Gregorio che ovviamente ringrazio per essere venuto qui questa sera e ovviamente il progettista del di tutto l'impianto a descriverci come verrà fatto sostanzialmente composto. Puoi fa due blocchi di quella che è la parte calcio e la può e la parte.
Altri sport, avremo modo poi di affrontare eventualmente alcuni temi al di là progettuali che sono aspetti ovviamente finanziari, che abbiamo già ovviamente replicato, commentato varie volte in Consiglio comunale su quelle che sono le risorse eccetera eccetera però, ripeto, sulla bontà del del progetto lo vogliamo portare avanti e sicuramente siamo determinati comunque sia a realizzarlo e a partire a brevissimo, perché ovviamente sposiamo quella che è la richiesta del territorio, la richiesta ovviamente di un centro sportivo, una sfida, ovviamente che assolutamente vogliamo vincere, perché la città di Lonato del Garda ha necessità, ha bisogno di avere una struttura di questo tipo per stare al passo sui tempi, è sicuramente una struttura di elevata caratura e comunque sia, penso anche un fiore all'occhiello che sarà sia per la cittadinanza e per tutti poi i fruitori nome dilungo ovviamente più di tanto perché voglio lasciare spazio e ovviamente ai progettisti che meglio ovviamente descriveranno quello che è il progetto che stiamo comunque sia portando avanti e andremo a realizzare grazie.
Grazie Assessore, grazie tante per l'introduzione, accendo il microfono degli ospiti e acceso, e la sentiamo già da adesso. Grazie ancora di aver accolto il nostro invito di essere qua architetto Di Gregorio l'ascoltiamo allora il piacere e il nostro, il progetto, logicamente no nel suolo dell'architetto Roberto Di Gregorio, dello studio che rappresento, ma siamo un gruppo, un raggruppamento temporaneo di si sente sì. Un raggruppamento temporaneo di professionisti è presente, come anche l'ingegner Marco Bergami della ITS. Ingegneri. Abbiamo anche che si occupa della parte meccanica elettrica energetica e abbiamo anche lo studio ha dai di Brescia, che si è occupato prettamente della parte strutturale e l'ingegner Bardelli di Cantù per quanto riguarda l'invarianza idraulica e il dottor Michele, sguardi. Per quanto riguarda la componente geologica, noi ci occupiamo prettamente della parte architettonica e di coordinamento generale del progetto e cosa dire è un progetto logicamente ambizioso? È un progetto che l'Amministrazione comunale ha sul tavolo da parecchio tempo. L'abbiamo studiato più volte, l'abbiamo approfondito. Abbiamo cercato comunque, anche in fasi preliminari, di accedere con il vecchio Codice dei contratti a dei finanziamenti. Quindi,
Dimostra soprattutto da parte dell'Amministrazione è presente un interesse e un impegno totale, diciamo, su, sull'obiettivo che si è data, cioè di dotare comunque la cittadinanza a cui Donato di un centro sportivo, un nuovo centro sportivo che abbia fondamentalmente la la valenza della comunque polivalenza, cioè ve viene comunque previsto all'interno del centro. Vengono previste diverse attività sportive, soprattutto outdoor. Nello stesso tempo, diciamo, tenendo il passo un po' della moda e dei tempi, anche nuove attività sportive che fino a qualche anno fa non erano troppo conclamate in Italia. Parliamo fondamentalmente del puzzle ed è una struttura che mi permetto di dire che non è solo prettamente sportiva, quindi con dei livelli agonistici di certi livelli, che può permettere comunque dell'attività agonistica di un certo livello, soprattutto rivolte al calcio, ma anche può diventare un centro, diciamo, di di interesse sul territorio dal punto di vista anche di aggregazione, perché comunque ci sono delle strutture ricettive legate al bar a delle sale che possono essere comunque utilizzate per poter organizzare manifestazioni, anche gli spazi esterni rimangono sono comunque attrezzati per poter dare accoglienza a diverse attività. È uno spazio che è nuovo sportivo, diciamo che può essere considerato autonomo dal punto di vista funzionale, poiché comunque viene adottato e di tutti i servizi necessari per essere fruibile dal punto di vista di accoglienza e quindi anche di un'ampia area parcheggio.
Destinata sia alla parte di fruizione del pubblico che di quella prettamente sportiva, è un centro sportivo che risponde alle caratteristiche per quanto riguarda sia tutte le normative sportive, quindi Coni Lega nazionale dilettanti per quanto riguarda il calcio, si riferisce e rispetta la normativa, diciamo di accoglienza per quanto riguarda l'abbattimento delle barriere architettoniche ed è un centro sportivo che dal punto di vista energetico poi sarà, l'ingegnere ha a spiegare un po' meglio,
È innovativo per quanto riguarda parlavamo prima sul discorso delle risorse ambientali, eccetera, eccetera, anche dal punto di vista energetico, comunque è un centro sportivo che rimane, che risulta virtuale, e questo è importante sia dal punto di vista amministrativo diciamo politico ma soprattutto anche gestionale perché oggi come oggi magari anche le amministrazioni si impegnano piuttosto che anche a realizzare delle opere ma la cosa importante, secondo me è anche una volta realizzata, avere la Core conoscenza della coscienza della gestione, cioè di quello che avviene, ma neanche l'anno dopo cosa avviene dopo cinque anni, come viene mantenuto, come viene usato, quindi abbiamo analizzato anche tutti quegli aspetti che sono fondamentali nella gestione e poi in future diciamo opere di concessioni come legate, comunque è quello che ci permette alla legge cioè quello che prevede il codice degli appalti oggi.
E quindi poi sarà una declinazione dell'Amministrazione poter portare avanti l'opera e a realizzarla, diciamo nel migliore dei modi.
Nello stesso tempo è un'opera generale molto complessa, devo generativo, questo sì.
E se non mi ricordavo, io parlo, com'è, che è così come lo faccio portare avanti su sul computer, lì compare esattamente quello che vedono anche dal pubblico esatto, così per regolarsi de la località, penso che la conosciate, siete di qua e là ruota e dalla località figli il nuovo Molini che nella parte est del territorio,
È una parte del di un ambito territoriale di esclusiva proprietà dell'Amministrazione Comunale, è solo una parte, diciamo quella nord est, di un ambito più vasto, perché il nostro intervento, che è evidenziato nella tavola dell'aerofotogrammetrico in rosso, è un intervento di circa 40.000 metri quadri su una superficie di circa 80.000 che il Comune comunque a disposizione perché si sviluppa anche sull'ambito diciamo ovest anche sull'ambito sud, quindi abbiamo circa 40.903 metri quadri di intervento. È un intervento che rispetto a coinvolgere una struttura che è esistente della dell'Amministrazione.
Che è una è una vecchia struttura che abbiamo anche analizzato e stiamo verificando dal punto di vista anche, diciamo, di riutilizzo e quindi di analisi sismica preliminare per poi capire le varie potenzialità di utilizzazione possiamo passare a livello orografico, comunque è una struttura che dalla strada è semi pianeggiante, ma che comunque dalla partenza della strada fino all'apice del nostro progetto, che sono circa 200 metri di distanza, abbiamo dei dislivelli di quasi 6 metri progressivi e questa orografia del terreno ha caratterizzato anche l'impronta alla matrice progettuale. Possiamo andare avanti,
Vediamo va be'le, aree esterne, diciamo l'andamento del terreno dalla strada, possiamo pure andare avanti, perché e andiamo a vedere il diagramma 6 che diciamo è il diagramma degli insediamento, cioè la stessa area che abbiamo visto prima.
Dal punto di vista planimetrico.
È stata organizzata, chiamiamola così su delle matrici e degli assi che ci hanno permesso di poter sviluppare quello che noi ritenevamo la parte IMU in modo razionale, la la realizzazione, diciamo, delle attività sportive nel rispetto di quella che è l'andamento.
Della morfologia del terreno. Quindi, vedete questo questo tracciato che questa matrice, questa linea che va da est a ovest, MUOS molto netta che diciamo è il nostro Carlo, come si diceva, ma per poter sviluppare, diciamo le matrici delle nostre attività, quindi nel diagramma 1 il diciamo l'ordinamento generale che sviluppa il sistema dell'edificato, che è quello allunga stecca che vedete che poi verrà organizzata per quanto riguarda i servizi e su questa andremo nel rispetto di quello che sono, diciamo, gli andamenti altimetrici del terreno a creare dei graduali terrazzamenti dove andiamo ad insediare e a prevedere le attività sportive e Eller le attività ricettive. Lo vediamo poi nel diagramma 4 possiamo anche.
Vedere avanti.
È un disegno, magari un pochettino complesso al primo approccio è il planivolumetrico generale dell'insediamento, dove vediamo nella parte sud lo sviluppo dei parcheggi, che sono 80 per quanto riguarda la parte del pubblico e 40 per gli atleti, poi magari poi entreremo più nel dettaglio e nella nostra matrice che abbiamo detto di sviluppo siamo andati a sviluppare appunto la parte, diciamo degli edifici ricettivi la parte quindi di ingresso che viene regolamentato con una zona di bar e piccola ristorazione ristorazione spazio d'ora all'aperto porticata, una parte è legata la prima parte dedicata a tutta la parte dello sport dal punto di vista polivalente, cioè abbiamo dato il più destinazioni ad eccezione del calcio quindi prevediamo dei campi di pallavolo all'aperto, un campo, una piastra polivalente e che può essere pallavolo basket degli spazi verdi possono essere ulteriormente attrezzati una zona che in questa scala si vede poco, ma anche di un po'.
Organizzazioni cali Stenico, lo vediamo poi dopo uno più nel dettaglio, una zona legata al gioco del padre dicu, se i campi di cui 4 al coperto, quindi che possono essere utilizzati i 12 mesi dell'anno e altri 2 allo scoperto e una zona dei campi da tennis con i propri corpi, diciamo spogliatoi che sono nella parte bassa, proseguendo, avevamo tutta l'area dedicata, diciamo un primo sviluppo della destinazione di calcio, un campo a 11 e un campo, diciamo a 7, con i propri servizi.
Possiamo arrivare in questo caso, ora come ora la nostra progettazione, diciamo a una serie di ciò a livello nazionale, le dimensioni del campo invece potrebbe permettere addirittura manifestazioni, chiamiamola così, oltre che nazionali che internazionali, no, perché abbiamo delle dimensioni adeguate per poter poter dal punto di vista di gioco poter far giocare squadre di primissimo livello logicamente non così sono i servizi.
Che dovrebbero poi essere garantiti, ma che comunque di base possono già assolvere a dei campionati, diciamo nazionali di eccellenza.
Abbiamo una tribuna che in questo caso è solo un organo, ma poi vedremo nel dettaglio una tribuna coperta chi viene incassata nel gioco della terra, quindi delle volumetrie e degli andamenti e morfologiche del terreno per 250 posti a sedere e anche speculare, perché tra il campo 11 e il campo 7 c'è uno sbalzo di circa 5 metri che dà la possibilità comunque di salire lo spettatore quello vediamo un attimino di dettaglio e di essere separato per quanto riguarda l'atleta, quindi in normative di sicurezza CONI e poter affacciarsi sia sul campo principale. 11 che sul campo secondario.
Poi, se proseguiamo, possiamo spiegare magari un attimino nel planivolumetrico con qualche vista, diciamo, è una è una bozza di una pista tridimensionale che fa vedere e mostra le funzioni e i primi andamenti, diciamo, altimetrici, dalla progettazione che abbiamo sviluppato e rispettato.
In quello che è l'aspetto naturalistico, allora dall'ingresso c'è la prima parte che è legata, diciamo, alla zona bar e accoglienza, quindi su questo asse si sviluppa tutto a nord e nella progettazione, lo dobbiamo sviluppare comunque l'odor sempre Nord Sud per un discorso di abbagliamento quindi di normativa progettuali sportiva abbiamo i campi da beach, abbiamo il campo polivalente, quindi ci sono delle immagini che un po' aiutano dal punto di vista appunto di impatto e per capire un po' la destinazione i campi da paddle.
I campi da tennis in terra rossa e proseguendo con i propri servizi, logicamente, proseguendo su questa, diciamo sviluppo est-ovest, il campo a 11 in erba sintetica e un campo a 7 anch'esse in erba sintetica con i propri servizi, ci sono delle immagini tipo tipologiche che fanno vedere bene o male di quello che stiamo parlando e poi magari lo andremo un attimino a dettagliare nel prosieguo.
Lo sviluppo degli edifici è legato sulla parte di servizio sul retro di una parte di porticato coperta verso nord, per poter permettere comunque una facile comunicazione con l'esterno, ma anche una certa protezione durante, diciamo, tutte le stagionalità e la caratteristica che qui si vede poco, ma lo vedremo un attimino più avanti e che comunque sfruttando l'andamento planoaltimetrico il terreno, abbiamo di fatto creato la separazione tra quella che è il pubblico e gli atleti di quella che noi reputiamo sia l'attività agonistica che quella del calcio, cioè l'attività principale in questo caso.
Perché comunque c'è un insieme di rampe e di sottopassi che permettono comunque la fruizione del centro senza doversi mai intersecare tratte dal pubblico, che è una normativa, una bici del CONI per quanto riguarda la norma di sicurezza.
Un aspetto importante che poi lo vediamo poi dopo è che il nostro lotto generale lo vedete suddiviso in due colori, due colori che sono i due lotti che noi abbiamo definito funzionali e che diamo, abbiamo caratterizzato e abbiamo pensato sia dal punto di vista di utilizzo, cioè prettamente il calcio e un primo lotto diciamo come prima fase prioritaria e sentita l'Amministrazione che è quello di rendere un lotto completamente funzionale e fruibile, cioè dando la dotazione dei parcheggi necessari, la dotazione dei dei servizi spogliatoio dei campo di calcio e di tutti gli accessori che servono e lo vedete che è un primo ambito che noi abbiamo chiamato Lotto 1 ambito calcistico, il secondo lotto, che è quello un pochettino più arancione giallo e secondo lotto quello un po' più Fons polifunzionale.
Che.
Nello sviluppo, diciamo, superficiale, dei 40.000 metri quadri, abbiamo l'ambito rosso, che sono circa 25.000 metri quadri, perché comunque sono interessati anche tutti i parcheggi alla realizzazione dei di tutti i parcheggi che poi se potranno servire anche il lotto uno e l'altro sono circa 15.000 metri quadri. Possiamo passare all'immagine dopo andiamo nell'ambito di dettaglio di quello che è l'ambito calcistico e vediamo lo sviluppo planoaltimetrico che vi spiegavo un attimo prima dove il campo a 7 si vede che va bene, noi lo capiamo, è nettamente più alto rispetto al campo 11 e viene comunque raggiunto da una rampa. Diciamo, di quel pubblico che quell'ambito oscuro.
Quando il pubblico usufruisce del proprio parcheggio e sale.
Sale al di sopra, c'è quell'immagine di ingresso spettatori, praticamente rimane già in quota a più 5 metri rispetto al campo a 11 rimane in quote per poter usufruire dei servizi sia della biglietteria che del piccolo bar che abbiamo previsto comunque su questo ambito e anche dalla stessa tribuna che ogni tribuna praticamente chiamiamola così ipogea cioè appoggiata sul terreno da sfruttare quello che è l'andamento, diciamo naturale, del terreno, quindi una tribuna che ha un impatto zero dal punto di vista tipologico.
Noi riteniamo che sia ben inserita nell'ambiente e nel terreno, alla possibilità o all'indomani di poter essere comunque anche ampliata, perché comunque la tipologia permettere di potere, se ampliata su entrambi i lati, a seconda delle esigenze che ci potrebbero o meno essere nel tempo e l'ambito nord del campo, 7 alla possibilità comunque di essere anch'esso eventualmente ampliato, rivisitato utilizzato per altre attività che potrebbero essere che ne so l'ambito per di solito si utilizza questo ambito naturale per l'allenamento dei portieri e quant'altro.
La cosa interessante è che comunque poi, nei dettagli delle tavole si potrebbe forse capire meglio l'atleta quando arriva a tutti i suoi percorsi.
Dedicati che rimane nella quote, diciamo un pochettino più bassa rispetto alla quota del dello spettatore entra e c'è quell'ingresso tipo ingresso, atleti cioè in una rampa che scende verso il terreno perché sopravviene sormontata da ringrazio spettatori entra nella quota degli spogliatoi gli rimane nella quota di utilizzo sportivo del campo 11. Lo spettatore fa l'opposto cioè sale dalla rampa rimane già in quota non incontrarlo, l'atleta e rimane, diciamo, spettatore dell'evento sportivo.
Possiamo anche passare all'immagine poi successiva. Abbiamo posto dettaglio logicamente alla fruizione di quelli che sono le attivi, le aree che devono servire e che sono obbligatorie per quanto riguarda la fruizione, qui la realizzazione di parcheggi. Abbiamo creato questo cuscinetto, diciamo di distanza, tra quelle che sono le residenze sparse che esistono oggi sul in località e lo vediamo in basso con questo cuscinetto, diciamo di ammortizzatore anche dal punto di vista acustico, di distanza con, diciamo la la. La realizzazione di un parcheggio è un parcheggio che dà possibilità da parte delle moto BCE, utenti diversamente abili secondo le norme comunque prescritte.
La possibilità comunque di un'accoglienza di una capienza in prima battuta di 80 posti auto.
E ha la propria, diciamo, illuminazione a led le proprie urbanizzazioni, le proprio alberature, il proprio ambito di verde ha un senso di circolazione interno esterno.
Normato di legge per quanto riguarda gli spazi minimi di stalli e quant'altro e noi riteniamo che sia adeguatamente fruibile e diciamo.
Adeguato. Per quanto riguarda questo il nostro, il nostro centro, passando nel secondo ambito del parcheggio, vediamo quella che è la parte dedicata invece all'atleta, che comunque deve essere una volta che viene comunque in e che ha il suo ingresso può essere eventualmente chiuso. Quando c'è una manifestazione agonistica, c'è la possibilità anche di utilizzare, di avere la sosta dei pullman, quindi l'ingresso e l'uscita, e ha una capienza di circa 40 posti 39 posti per gli atleti. Possiamo passare nella parte sportiva molto velocemente, perché così poi chiudiamo un po' le immagini e poi parliamo magari anche un po' di qualcos'altro è il campo da calcio a 11, è un campo che ha delle dimensioni massime che consente oggi la normativa Coni e la Lega nazionale dilettanti, cioè dimensioni. 105 per 68 sono dimensioni che sono nazionali e anche internazionali. Logicamente, come dicevo, il campo di calcio alla propria dimensioni, quindi, può essere più fruibile anche delle per delle manifestazioni e delle occasioni importanti legate diciamo al calcio, sappiamo qui su sul territorio che comunque il calcio è ben quotato e abbiamo quindi poi il campo di calcio. 7, che ha una dimensione del 50 per 30 e può essere utilizzato per tutti i campionati CSI e quindi normati dalle le dalla Lega Nazionale dilettanti.
E possiamo arrivare fino ai campionati nazionali juniores per quanto riguarda i giovanile, la serie di per quanto riguarda questa parte, la tribuna, come diceva 252 posti a sedere e a delle file 5 rivolte, diciamo verso il campo principale, è una nella parte superiore della sul campo a 7,
Alessandro ulteriormente, c'è il piccolo corpo di fabbrica che abbiamo adottato, che nella parte di camminamento, dove ci sarà un piccolo angolo coffee-break, insomma vending machine biglietteria per dare la regolamentazione e dell'accesso al pubblico, poi abbiamo i corpi di fabbrica veri e propri questo è quello legato ai campi di calcio che abbiamo quattro spogliatoi atleti.
Ribadisco, sono tutti dimensionati, secondo quelli che sono Regolamenti, Coni e Lega Nazionale dilettanti e una serie di locali tecnici che vedete che servono per quanto riguarda soprattutto il posizionamento delle macchine.
Poi l'ingegnere, parlare un attimino anche di questo, della ventilazione meccanica controllata e quant'altro gli edifici, ci tengo a dire che sono tutti rispettosi delle più recenti normative per quanto riguarda aspetti energetici, cioè si chiama non Zeb, perché comunque vengono costruiti con dei sistemi costruttivi che dal punto di vista energetico e di isolamento e di funzionalità,
Sono diciamo.
Ah ai livelli, diciamo.
Attuali di normativa e diciamo anche un pochettino superiore rispetto a quello che è possibile riscontrare da altre parti e l'ambito 2 e ditemi se vi sto un po' tediandovi hanno visto andando avanti tecnicamente per spiegare poi dopo domande le potete fare piuttosto che è quello polivalente è un ambito dove la fa un po' da padrone la destinazione un po' del campo da paddle nel senso che comunque è un'attività che,
Viene molto richiesta e che comunque pensiamo abbia comunque da qui a divenire comunque ancora richieste e uno sviluppo nel tempo, manteniamo quelli che sono delle funzioni tradizionali che secondo noi sono importanti, che sono comunque il tennis beach, cioè un posto come il vostro, dove comunque può vivere molto di turismo di un clima molto,
Logicamente positivo e quindi quindi privilegiando in questa prima battuta delle attività outdoor.
Parliamo delle immagini giusto tre di per far vedere se proseguiamo un po' alla tipologia dell'edificato, cioè partendo dall'ingresso quello che potrebbe essere l'impatto, diciamo, dell'edificato di un totem di ingresso sulla sinistra, che vedete e dove ci sarà poi tutta lo sviluppo della sì quello lo sviluppo diciamo del percorso di ingresso la parte sul retro con gli andamenti altimetrici tra le persone e gli spazi di parcheggio di vero e proprio.
Ci sono.
La parte, diciamo, più tecnica dei campi da tennis e dice polivalente di quelle dimensioni possiamo anche scorrere, se vuoi Davide la zona dell'edificato del bar con l'ingresso, la Recep, Shawn delle bussole che permettono comunque il controllo del c'è, suscita magari con dei budget e la zona diciamo un po' di cucina e a tavola calda e tutta la zona che può essere organizzata diciamo,
A bar e ricettivo.
Abbiamo la zona di spogliatoi utenti del polivalente che è stata dimensionata per poter garantire una fruibilità degli sport che avete visto polivalenti e comunque anche un certo diciamo.
Come dire contemporaneità di persone che comunque o ti fanno attività con quelli che devono poi cambiarsi adesso non sto qui a a dare, diciamo particolare ulteriori abbiamo poi delle piccole simulazioni, 3 di giusto per dare l'impatto, per far capire la tipologia scelta diciamo per questo tipo di intervento, quindi la zona d'ingresso.
E la zona che comunque il centro sportivo viene comunque è chiuso dal punto di vista, diciamo anche la pulizia e sicurezza, nello stesso tempo la zona bar può avere una propria area, che è fruibile anche al di fuori di quelli che sono gli orari canonici di un impianto sportivo.
E poi passiamo eventualmente a qualche dettaglio tecnico, se l'ingegner Bergamo, ci vuole un po' aiutare, per quanto riguarda la parte o impiantistica o buona sera alcuni, una breve descrizione. Innanzitutto abbiamo quattro edifici, come avete visto, e quindi i quattro edifici sono la progettazione dei quattro edifici, in conformità con le normative vigenti, prevede degli elevati livelli di isolamento dell'involucro e poi l'utilizzo di macchine con ad alta efficienza. Tutta l'impiantistica elettrica e di gas ormai sapete che soffra sostanze bandito nelle nuove nei nuovi progetti, soprattutto perché con impianti a gas non si riescono a soddisfare i requisiti richiesti dalla normativa. E tant'è vero che ci sono poi dei requisiti minimi di contributo da fonti energetiche rinnovabili e quindi c'è chiaramente il fotovoltaico, che contribuisce e sotto il profilo della produzione dell'acqua calda, e abbiamo previsto anche il pannelli solari che vanno ad integrare appunto la la produzione di acqua calda per i boia dagli spogliatoi.
Nella progettazione degli impianti si sono tenute sia tenuto conto ovviamente, della peculiarità del tipo di intervento che di per sé non è complesso, però richiede delle attenzioni particolari, quindi abbiamo quattro edifici che sono gestiti proprio in funzione anche delle previsioni del progetto, con la possibilità dei due lotti o di un diverso tipo di di fruibilità abbiamo i quattro edifici che sono,
Completa, alimentati da macchine distinte. Quindi noi possiamo anche tenere completamente chiuso un edificio e nel contempo avere il massimo utilizzo dell'altro CUN. In questo. In questa situazione abbiamo previsto comunque anche gravosità di bypass, per cui, ad esempio, se l'impianto di produzione di acqua calda di uno dei due spogliatoio dovesse andare in default, quindi avere un problema, io posso alimentarlo dall'altro, spogliatoio quindi una certa ridondanza degli impianti e l'altro aspetto che ritengo interessante evidenziare è che per il tipo di utilizzo che abbiamo è importante e noi abbiamo dei picchi, quindi la climatizzazione degli ambienti. In poco tempo gli ambienti vengono occupati magari per un'ora, due ore, 3 ore per un pomeriggio, ma poi in poco tempo vengono liberati. Quindi abbiamo bisogno di un impianto. È quello che abbiamo previsto che in poco tempo di scalda e poi quando non serve più lo spengo e non abbatte i consumi. Quindi abbiamo degli impianti a tutt'aria degli impianti di tipo. Voi RV, insomma tipo quelli che abbiamo con unità esterna e unità interne per il trattamento dell'aria canalizzata e abbiamo poi previsto un sistema di ricambio dell'aria con recuperatori e quindi dell'aria immessa Ilaria espulsa. Hanno uno scambio termico con recupero di calore, nella fase invernale o anche nella fase estiva, con il mantenimento, diciamo, di un'area a temperatura di ottemperando temperatura minima, anche perché pure questi recuperatori sono collegati con le unità esterne. Quindi c'è una batteria interna che consente un trattamento minimo della della temperatura dell'aria che viene messa. Per quanto riguarda l'acqua calda, ovviamente ci sono dei boiler di grande dimensione negli spogliatoi, quindi parliamo di poi da oltre 2000 litri e a valle dei boiler ci sono sono anche previste, però delle piastre sempre di funzionamento elettrico che possono consentire la produzione, diciamo immediata, diciamo il booster nel caso di esigenze particolari e quindi di consumo elevato,
Dal punto di vista ecco gestionale, sia per la parte meccanica che per la parte elettrica, son previsti sistemi di gestione e controllo, quindi anche la possibilità di contabilizzazione, ad esempio delle singole zone utilizzate.
Che altro, sotto questo profilo, direi che sotto il profilo del meccanico, ecco qui se, se vuoi possiamo, andiamo pure avanti con la ecco qui, vedete, vedete degli schemi delle delle centrali tecnologiche.
Sono previste praticamente due centrali tecnologiche per i due edifici, spogliatoi quindi dagli spazi in cui sono collocate tutte le macchine e all'esterno in una zona comunque delimitata da una delle pareti, quindi sia per l'aspetto dell'isolamento, rispetto alla fruire, al agli utilizzatori che per la protezione del rumore.
Ci sono questi muri che contengono le macchine che comunque devono essere le pompe di calore, devono essere all'aperto per poter avere uno scambio termico con l'ambiente e mentre invece i due difficile estremità, quindi la zona bar e la biglietteria con quel piccolo punto di ristoro hanno hanno dell'euro sono semplicemente delle unità esterne che anche perché l'ho la necessità di acqua calda in quel caso è più limitata quindi abbiamo degli accumuli da 150 litri circa.
Se voi ecco, qui vediamo una schematizzazione dei pannelli fotovoltaici, che sono posti ovviamente su su una porzione degli edifici e sulla Three sulla copertura della tribuna, chiediamo ancora.
Spendo una parola sul prima di passare questa slide sulla parte dell'illuminazione, perché ovviamente abbiamo garantito i livelli minimi e che sono necessari sia durante l'utilizzo che anche per quanto riguarda la sicurezza, quindi la possibilità di evacuazione degli spazi anche dalle aree sportive in caso di necessità e tutti gli impianti di illuminazione oltre che essere gestibili da a danno sotto di centrale sono controllati comunque da un orologio astronomico e anche da per quanto riguarda le la la i percorsi esterni.
E anche da sensori di luce, quindi è tutto, è tutto gestibile, questa slide che stiamo vedendo e riguarda lo studio delle Yahoo di cantiere e quindi questo è un aspetto un po' più operativo e diciamo che, come sapete, nei progetti oggi dobbiamo prevedere il piano di sicurezza e le fasi di lavoro quindi questo cantiere in questo cantiere vedete una schematizzazione della della possibilità di intervenire sui due lotti, quindi l'8, l'8:01, la parte sportiva a destra con i campi di calcio e l'8, l'area Polisportiva a sinistra,
E con delle gru distinte, con dei percorsi distinti e quindi nel nello studio del progetto in generale sia architettonico e per tutte le altre fasi SIS sia prevista la possibilità che i due lotti vengano eseguiti in due momenti distinti, ma anche la possibilità che i due lotti possono essere eseguiti contemporaneamente e quindi questo è importante perché nello studio proprio della pianificazione del lavoro c'è questa opzione che dal punto di vista poi della possibilità di appalto sarà importante e avrà un valore.
L'un impianto di questo genere è soggetto alla alla prevenzione incendi. Non ci siamo occupati anche di quello, in particolare ci sono delle attività, se ci sono degli imprenditori, sanno benissimo. Ci sono delle attività specifiche che vengono previste dai Vigili del fuoco, come attività soggette al soggette alla presentazione di un progetto di prevenzione, incendi anche negli impianti sportivi c'è questa necessità è dettata da alcuni parametri dei suoi, ad esempio il fatto di avere delle superfici coperte adibiti ad attività sportiva superiore ai 200 metri quadri e noi in questo caso abbiamo il campo da Padel oppure una tribuna con più di 100 spettatori, e noi ci arrabbiamo perché sono 250 e quindi questo implica una progettazione. Pur essendo la maggior parte degli impianti all'aria aperta, tranne il padre, come dicevo poco fa, implica una serie di accorgimenti di adozione, l'adozione di strumenti di controllo a e anche solo per l'evacuazione, la verifica della possibilità dei consumi delle persone, la possibilità di accedere ai mezzi dei vigili del fuoco e tutta un'altra serie di questioni che devono essere approvati dai Vigili del fuoco.
Queste due filoni andiamo avanti ancora, ecco nell'ultima, nell'ultima slide niente, ci sono alcune immagini di rendering relativi all'illuminazione del, all'illuminazione dei dei percorsi all'eliminazione del parcheggio, quella in basso a destra giusto per falda di darvi un'idea, è chiaro che la resa grafica magari non è eccezionale, però e questo solo per dire lo studio illuminotecnico e viene fatto con questi strumenti oggi, in modo di garantire poi i livelli di illuminazione minimi richiesti o voluti.
Per soddisfare le esigenze, insomma del progetto.
Volevo solo aggiungere due cose, cioè due, un aspetto fondamentale che comunque questo centro sportivo.
E che sviluppa 40.000 metri quadri nel centro sportivo non c'è il gas metano, cioè nel senso come utilizzo di fonti, quindi dal punto di vista, secondo noi è importante dal punto di vista energetico, dal punto di vista comunque anche di ottica gestionale nel senso che le è reso per le attività che abbiamo previsto oggi autonomo con l'utilizzo del fotovoltaico del solare termico con una serie di macchine specifiche che possono permettere con il recupero di aree e quant'altro soprattutto per quanto riguarda le strutture al coperto la possibilità comunque di essere utilizzati come vengono tradizionalmente oggi utilizzati con l'uso. Scusate,
Di energia, e qui diciamo più che alternative, diciamo naturali, perché comunque abbiamo fotovoltaico e solare termico. Prego, scusate, userei un alcuni ancora due aspetti importanti e uno è che il progetto chiaramente assolve è data anche la dimensione, ma non solo. È per necessità i principi di invarianza idraulica dettati da a livello nazionale, ma poi con grande attenzione. Da Regione Lombardia, quindi le acque che non vengono direttamente reimmesse nel suolo vengono gestite e riportate a un punto di restituzione, quindi sono delle vasche interrate di restituzione e l'altro aspetto che vorrei evidenziare è che tutti i progetti di carattere pubblico oggi sono soggetti a una normativa che si è sviluppata negli ultimi. Diciamo 10 anni, l'ultima versione del 2 dell'anno scorso che la cosiddetta ACAM, quindi i criteri ambientali minimi, e che anche questo progetto la osserva, quindi, ci sono delle.
È come dire dei criteri normativi che debbono essere assolti relativamente al tipo di materiali perché ottenuta, che vengono utilizzate e quindi a Desio, per fare un esempio, se io uso un calcestruzzo calcestruzzo, deve contenere un minimo di riciclato, da un lato, dall'altro lato, questo calcestruzzo deve essere riutilizzabile quando sarà a fine vita e ci sono anche questi criteri che sono dettati dalla normativa vengono applicati.
Passiamo infine, dove il Sindaco alienati quelli un po' più dolenti, che sono gli aspetti, diciamo più che adesso abbiamo spiegato quelli tecnici, perché noi siamo tecnici scusiamo se magari ci siamo dilungati su questi aspetti ci sono poi quelli gli aspetti economici, che sono poi gli ripercussione, diciamo, sullo sviluppo del progetto sono legati logicamente a tutta una serie di scelte, ma logicamente, essendo opera pubblica su base di bollettini prezzario, opere pubbliche che vengono utilizzati nel momento della progettualità, allora è l'importo opere vero e proprio di tutti e due lotti cioè, diciamo Lutterotti sbaglio di l'importo generale di progetto di opere sono 8 milioni 855.000 euro circa. Oggi l'importo generale comprensivo di IVA somme, display, Lecce e c'è e quant'altro arriva a 11 milioni 334. Così dopo introducevo i vostri argomenti.
Che cosa abbiamo fatto, però, logicamente, nell'ottica dei due lotti che avete prima visto rosso e arancione, abbiamo anche sviluppato, logicamente e diviso chiamiamolo così, sia funzionalmente che autonomamente diciamo i due lotti che possono comunque tra virgolette vivere di vita autonoma, diciamo soprattutto il primo che è quello diciamo il core business della progettazione perché comunque prevede anche tutta la parte di parcheggio di oneri,
Quindi il primo lotto.
Che ha l'incidenza del parcheggio e a meno diciamo spazi intorno a più d'oro conta per 4 milioni 399 4 milioni e 400.000 euro con Iva e quant'altro lordo co conta 5 milioni e 6 il secondo lotto e avendo degli spazi Eudoro abbastanza importanti e anche costosi per quanto riguarda soprattutto anche un'analisi di valutazione di impatto acustico, ecco un altro aspetto che comunque è stato dettagliatamente analizzato. Il progettato conta 4 milioni 455 circa, quindi bene o male è simile al primo lotto e quindi un lordo di 5 milioni 689.
Nel dettaglio, poi, ci sono tutti i documenti, c'è un quadro economico che comunque spiega questo computazione vera e propria e quant'altro, per ora penso che possa insomma bastare.
Va bene, vi ringraziamo intanto per il prezioso contributo. Come avevo anticipato, io direi di ultimare questa parte relativa alla presentazione e dedicare una parte relativa ai vostri interventi, agli interventi da parte dei Consiglieri, le eventuali domande vedo che si è già iscritto a intervenire il Sindaco e quindi anche lui adesso aggiungerà una cosa per per precisione, per scrupolo, e così lo scriviamo a verbale, mi ha chiesto di farlo quindi per educazione rispetto nei suoi confronti. Come avete notato, la consigliera Giacomelli è andata via, si sente poco bene, quindi è questo il motivo per cui si è allontanata. Lo dico perché appunto era presente durante la relazione e adesso, come vedete, il banco è vuoto e quindi è dispiaciuto di non poter votare i punti successivi. Ripeto l'ho detto soltanto per una questione di di di correttezza di rispetto. Chiusa questa parentesi.
Darei quindi la parola al Sindaco e poi invito i Consiglieri, se vogliono fare delle domande relative al progetto e c'è qua chi lo ha costruito, la completato, prego, lo sentiamo Sindaco, no, io penso che sia importante definire anche alcuni passaggi che ha fatto prima l'ascensore nel senso, è chiaro che noi arriviamo in un tempo un pochino più in ritardo, però non dimentichiamoci che abbiamo passato il Covid, dopodiché abbiamo cercato in maniera importante di reperire dei fondi con il PNR anche sul discorso dei centri sportivi di periferia, che però non ci hanno portato dei finanziamenti. Adesso questo giustamente, l'abbiamo appurato prima in Consiglio comunale, perché è giusto e corretto che anche i Consiglieri, tutto il Consiglio comunale, sia a conoscenza della modalità di questo tipo di progetto prima che poi avverrà approvato. Diciamo in in Giunta, siccome ormai è un progetto esecutivo che in fase di validazione, quindi aspettiamo il Po a pochi giorni che sia validato quando è validato può essere approvato dalla Giunta quindi per quello che abbiamo voluto presentarlo stasera. Voi sapete ne abbiamo parlato anche del bilancio che noi intendiamo come Comune fare direttamente. Il diciamo il il primo lotto, quello rosso che riguarda il il campi da calcio e abbiamo già anche definito che finanzieremo i campi da calcio con dei mutui con il credito sportivo. Ne abbiamo parlato anche con il bilancio, lo avete saputo e quando abbiamo aumentato lievemente Libo, abbiamo anche stavi stabilito che ci servivano dei fondi per poter intervenire con soldi propri del Comune e quindi noi faremo questo vuoto con il credito sportivo. Quindi se la validazione e arriva a breve la prima Giunta dopo aver validato verrà approvato definitivamente il progetto e con questo poi cominceremo velocemente la procedura per ottenere poi per fare il bando. Quindi io penso che nel giro entro fine anno avremmo fatto il bando e quindi prevedendo l'assegnazione di questi lavori per quanto riguarda la parte del COC comunale not che decidiamo di fare noi per quanto riguarda l'altro lotto primari massimo lo potrà definire. Potremmo anche mettere a bando il fatto che possono intervenire anche i soggetti privati che possono essere interessati a costruire o a gestire. Questo va dato perché, in effetti, attualmente il costo, che è aumentato tantissimo negli ultimi anni perché dopo il Covid, i valori e degli della costruzione, un po' di tutte le cose è davvero dire triplicato. Forse dire poco, quindi ci sono i valori sono aumentati moltissimo e quindi le condizioni del Comune è quello di fare il mutuo per la parte calcistica è quella che aspettiamo ormai da tanti anni e che finalmente trova la sua collocazione esatta con un progetto esecutivo e con l'ipotesi cerca di finanziamento che il mutuo del Credito Sportivo.
Grazie, signor Sindaco, vedo che si sono già iscritti proprio perché l'argomento è sentito diversi Consiglieri vedo che si è iscritto il Consigliere Bollani, gli dico di attendere proprio qualche istante come ha fatto il Sindaco ha ha introdotto nuovamente l'assessore al bilancio. Se vuole aggiungere questa parte, ho visto che mi faceva cenno o, se vuole, facciamo le domande, ok, scusate, avevo visto, allora è riavvolge il nastro. Procedo con ordine il primo che si è iscritto a intervenire. Il consigliere Bollani, ascoltiamo, prego sì, buonasera volevo solamente un paio di chiarimenti nella nel partecipare, con cioè con soddisfazione anche mia al Consiglio comunale, in cui si si dà una risposta alla comunità per un problema che comunque il problema è la mancanza del centro sportivo, che è l'Assessore parla, diceva via da anni, da decenni, perché spesso, anche parlando con i miei coetanei, se si aspetta dagli anni 80 una.
Cioè ASA okay, no, però è un problema che che che che sì, da decenni volevo fare questa considerazione, è ovvio che il Comune, la parte che realizza, è una spesa importante, ma al centro sportivo credo che vada valutato nella sua interezza, quindi non limitandosi al lotto a carico del Comune ma anche considerando il lotto poi degli altri sport e appunto volevo chiedere questo. Ho visto che,
L'architetto parlava del Padel come come sport che oggi va di moda, ma che un domani non si sa queste queste aree sono poi modificabili in futuro per, nel caso non non fosse più uno sport utilizzato, cioè,
Che va per la maggiore come oggi e per quanto invece riguarda gli impianti energetici, ho notato che non non c'è traccia del collegamento col teleriscaldamento, quindi volevo capire se era stata proprio una scelta tecnica escluderlo per essere più autonomi, anche in base a teleriscaldamento, e poi non non mi intendo di questa materia, però mi sembra che i parcheggi siano se la tribuna del campo da calcio su 250 posti mi sembrano un po' sottodimensionati. I parcheggi, considerato anche che l'area comunque molto popolata e potrebbero essere utili anche che so penso in occasione di di feste che fanno nel Parco delle pozze o comunque 80 posti mi sembrano, mi sembra un po' che poi ci sarà sicuramente un coefficiente automobili pubblico che può entrare, però, ecco, volevo solamente sapere questo.
Grazie intanto consigliere Bollani. Quindi, siccome la domanda articolata su tre livelli diamo già la parola per la risposta, così procediamo con ordine, riaccenda il microfono se siete pronti e magari do subito un accenno, poi cedo la parola l'architetto Di Gregorio per il teleriscaldamento diciamo che non è stata una scelta discussioni, anzi, fin dall'inizio noi abbiamo interloquito, abbiamo interloquito su questo argomento con l'Amministrazione e non è escluso che se dovesse arrivare ci possa, anzi sarebbe infatti si sia addetti tutti. Sarebbe bello, ecco, bisogna che la linea però sia non sia lontana come adesso, pur non essendo volontarismo che se ci fosse la possibilità di portare la linea di assolutamente sì e questo non andrebbe a intaccare la gestione autonoma dei singoli edifici o di altro, nel senso che ogni singola centrale, ogni singolo sentir edificio avrebbe solo scambiatore, potrebbe avere su scambiatore o comunque delle linee separate a valle di uno scambiatore unico. Quindi sarebbe un auspicio più che una non scelta. Ecco,
Ecco a cure a completamento, volevo dire che comunque, l'area del nostro sviluppo nel nostro intervento e circa 40.000 su, diciamo una ulteriore area che c'è nell'ambito che si sviluppa nella parte diciamo Sud, che è sempre del Comune, è un'area che, comunque,
Il cui l'Amministrazione sta sta valutando per un intervento di completamento sportivo di proposta di partenariato pubblico privato, quindi una interazione tra il privato e il pubblico. Per poter, diciamo così, completare quello che è l'aspetto Calcio e nell'ambito sud, dove abbiamo la linea anche di teleriscaldamento, che un pochettino più vicine potrebbe già comunque, essendo comunque anche chi interloquisce con l'Amministrazione, comunque un po' diciamo gestori, diciamo di questi aspetti potrebbe comunque questo aspetto, diciamo, non so a breve perché i tempi non li so. Potrebbe essere comunque già considerato per l'ambito a sud che verrà poi proposto, che alla fine saranno sempre i campi di calcio. Bene o male, si sa chi utilizza il calcio qui sul territorio, la l'altra domanda sul paddle sì, è vero, ha ragione. Nello stesso tempo, comunque, abbiamo pensato che gli spazi, allora il padre di per sé non è altro che una piastra di cemento dove vengono fissati con dei tasselli queste strutture metalliche, vetro per poter giocare e sono facilmente, comunque, diciamo modificabile o trasformabili, per come l'ho detto e nello stesso tempo noi versato alla struttura di copertura per i quattro campi che ci sono oggi,
Chissà che più di 800 metri, che può essere un indomani, se, nell'ottica di una concessione, quindi di una gestione magari di altro tipo o se.
E di altri funzionalità possa comunque essere utilizzata anche, peraltro, diciamo discipline perché si presta ad essere, diciamo tra virgolette, una piccola mini palestra.
In questo caso in questi anni in questo momento funziona il paddle, ma funziona dal punto di vista dei di un'ottica anche diciamo, gestionale di concessione, cioè che possa dare una certa garanzia di remunerazione, anche gestionale, per poter fare in modo che comunque il centro sportivo funzioni al meglio e possa avere magari anche dei propri investimenti, per poter essere mantenuto il miglior sviluppato è quello che dicevo all'inizio perché oggi,
Grandi palazzetti palestre piuttosto che una volta che sonorizzati, il problema poi è più che altro è gestirli quindi dal punto di vista sia energetico che di mantenimento e manutenzione ordinaria straordinaria, e sappiamo qualcosa mi permetto perché abbiamo esempi da tante parti, 1 un vostro vicino, ad esempio, che noi abbiamo gestito un po' di anni fa il Palazzetto dello Sport di Sirmione che qui vicino che abbiamo progettato noi, dove una volta che è stato realizzato o comunque ci sono tutti gli aspetti di mantenimento ordinario e straordinario della struttura.
È quello era un paternariato, questo l'ho risposto su quanto riguarda la polifunzionalità del padre, quindi riteniamo che comunque sia, è una scelta che possa comunque dare una certa.
Elasticità alla PUMS, alla polifunzionalità già esistente sul sul sul centro.
Grazie ancora, penso quindi che ha risposto alle 3 parti in cui l'articolata, la domanda il prossimo Consigliere, intervenire il consigliere, Maria prego, ne accende il microfono.
Grazie Presidente.
Siamo contenti del progetto che ci è stato presentato e da oltre 30 anni che si parla di questo progetto e di questi campi da fare all'epoca praticamente io sono un consigliere della 92, quindi penso di aver passato un po' di tempo su queste su questa tematica.
Siamo a un punto, diciamo, di non ritorno, perché praticamente siamo vediamo, diciamo, il progetto, vediamo il finanziamento, quindi, e chiederei anche all'Assessore la tempistica praticamente dal bando, per capire quando veramente si inizia grazie.
Grazie a lei, consigliere Pan arriva, vuole rispondere subito, così facciamo, procediamo con questo metodo, la domanda quindi era l'Assessore, ascoltiamo l'Assessore Castellini, prego.
Grazie Presidente si in realtà, questa è una ovviamente domanda pertinente, perché ovviamente tutti si chiederanno okay quando partiamo con la realizzazione del centro sportivo, eccetera, eccetera. Abbiamo toccato vari punti questa sera. Soprattutto è emerso poi dai nostri due tecnici progettisti. Quella che è la complessità, ovviamente del progetto è quella che è stata la complessità del tempo. Sono stati tanti, quindi piccoli semi che son stati, diciamo piantati nel tempo e hanno portato oggi, ovvero un frutto piuttosto importante. È vero che l'opera per rispondere è sentita tantissimo dalla cittadinanza, da più di trent'anni, però ecco, o per riprendere la i, il quesito del anche il Consigliere Bollani di prima. È vero che questa Amministrazione, ovviamente, nel giro di un anno e mezzo due anni è riuscita a portare a termine e a portare questa c'era un progetto ovviamente definitivo, considerando che questa Amministrazione ha vissuto, come diceva giustamente il Sindaco anche due anni di Covid e dal 2022 mila 22, quindi, abbiamo accelerato moltissimo abbiamo fatto tutti i dove i doverosi diciamo calcoli e bilanci bilanci, soprattutto per quanto riguarda l'aspetto finanziario, su quelle che sono le tempistiche, eccetera, eccetera. È ovvio che stasera, come dicevo prima in apertura, noi presentiamo quello che è il progetto, ma non significa che domani mattina pubblichiamo il bando perché in realtà noi per il bando, stiamo già lavorando perché per predisporre un bando di questo tipo è necessario ovviamente anche studiare il cosiddetto PEF che il piano economico-finanziario, che già comunque stiamo facendo. Da alcuni calcoli che stiamo facendo e anche da incontro che abbiamo avuto recentemente anche in giornata, presumiamo sostanzialmente di riuscire a pubblicare il bando all'incirca verso fine luglio, quindi questo poi avrà un'apertura sostanzialmente di circa due mesi. Adesso, comunque, faremo tutte le valutazioni del caso, perché ovviamente è un bando o piuttosto complesso. Lo stiamo facendo nei migliori dei modi e con il supporto, ovviamente, di consulenti che fanno quello perché, ripeto, parliamo di un bando di circa 11 milioni di euro. Premesso, abbiamo parlato di un centro sportivo polifunzionale, ovviamente il sondaggio che è stato fatto sul territorio e quelle che sono, ovviamente, le richieste che vengono dalle associazioni del territorio. L'aspetto primario è quello della realizzazione del blocco A che noi chiamiamo che ovviamente è il blocco calcio quindi il campo 11, il campo 7 le tribune, eccetera, eccetera. Questo comporta ovviamente tutta una serie di lavorazioni molto complesse perché, come ricordavano il lì, il terreno non è un terreno piatto, ma ci sono parecchi dislivelli, quindi la, il primo grosso della lavorazione verrà fatta, ovviamente, sul blocco a sul blocco calcio. Quindi, ovviamente, tra virgolette, rendere appetibile anche quello che il blocco B. Quindi, per rispondere alla domanda, stiamo procedendo spediti, ovviamente, per la predisposizione del bando. Stiamo adesso valutando quello che è il piano economico finanziario perché ovviamente tutto l'impianto sia sostenibile, perché la proposizione che verrà fatta al pubblico, quindi, con la pubblicazione della gara che sarà una gara di project financing, diciamo, di iniziativa pubblica, comporta, come dicevamo prima, il finanziamento a carico dell'ente per il blocco, A quindi il blocco calcio a 5 milioni e mezzo quindi li mette ovviamente il Comune. La realizzazione per l'altro blocco sarà quindi a carico sostanzialmente di chi avrà partecipato alla gara e avrà vinto tra virgolette. La gara quindi sarà chiamato a realizzare in via prioritaria la parte calcio, perché ovviamente, come dicevo prima, le esigenze vanno in quella direzione e poi sviluppare anche il lotto B che sono gli altri sport. La tempistica di realizzazione non ricordo se è stata toccata, comunque quantificate all'incirca in 2020 mesi. Ecco più del 90 che erano le circa 90 e se Tim meno di due anni e comunque non oltre 90.
Ecco, ecco comunque meno meno di due anni e comunque questo è dice questa è la road map, ripeto, è stato un percorso molto complesso anche perché ci siamo trovati in corso d'opera con la il cambio della normativa. Ne abbiamo parlato a più riprese anche in durante le Commissioni. Anche il bilancio è subentrato al 1 luglio 2023, il nuovo codice degli appalti e questo ha comportato quindi tutta una riprogrammazione passatemi il termine tecnica della progettazione dell'impianto e abbiamo guardato anche oltre nel senso rendere appetibile tutto, ovviamente il centro sportivo, creando due blocchi distinti e autonomi, uno dall'altro, quindi, dando la possibilità a chi sarà per dire il gestore, ovviamente del blocco ha di essere sganciato dal blocco B o eventualmente in futuro, come è stato ovviamente ricordato, dare la possibilità eventualmente di integrarli. È vero che l'area di circa 90.000 metri quadrati 45.000 metri quadrati e l'intervento ovviamente del polo sportivo comunale ovviamente nulla vieta. Ci sono ancora 40.000 metri a disposizione di procedere con quello che è il partenariato pubblico privato, eventualmente con richieste che potrebbero arrivare dal privato per la realizzazione eventualmente di altri campi da calcio o altri sport nella parte sottostante. Faccio un inciso. Abbiamo poi riprogrammato anche sulla parte calcio, in un'ottica futura anche della possibilità, ovviamente di fruire da altri club o squadre che potrebbero venire dall'esterno di un campo 105 metri, quindi per la serie A per la serie A significa come dimensione, ma non significa come omologazione, perché il campo rimane omologato per la Serie D perché omologarlo per la serie A comporterebbe poi tutta una serie di requisiti anche i tecnici, che ovviamente esulano da quella che è poi la finalità del centro sportivo, che deve andare a destinazione, ovviamente, delle nostre associazioni ed enti che sono composte dai nostri ragazzi del territorio. Faccio un esempio, mi spingo, la mi ricordo, io ero piccolino, forse qualcuno è un po' più dettagliato di me. Nell'82 era avvenuta la nazionale di calcio al all'oratorio. Quindi, anche in quest'ottica, possiamo per dire avere un impianto di questa caratura. Questa quindi è la rullino di marcia e quindi siamo in attesa della validazione. Io presumo che entro il 30 giugno completiamo tutta questa fase e poi ci lanciamo su quella che è la definizione e il completamento tecnico e finanziario del bando e la pubblicazione del bando. Comunque sia a metà estate.
Grazie nuovamente, è tutto chiaro, procediamo sia iscritto a intervenire, consigliere, Cominelli, prego, grazie Presidente buonasera a tutti, chiedo scusa un breve intervento per esprimere la nostra piena soddisfazione, come Fratelli d'Italia, Gruppo consiliare che rappresento soddisfazione perché finalmente siamo arrivati come diceva il collega Consigliere emanati a un punto di non ritorno sembra quindi siamo spediti verso che quella che è la,
Costruzione.
Di di questo, di questo progetto che Fratelli d'Italia molto caldeggiato.
E quindi che dire aspettiamo che tutto quello che è l'iter procedurale ci porti finalmente a vedere un mezzo meccanico?
Nello spazio, quando nello spazio predisposto, per che incomincia a scavare e che dia la definitivo, a questo progetto, che Lonato del Garda aspetta da alcuni anni, e quindi la nostra soddisfazione di fare parte di questa Amministrazione, che finalmente darà il via alla costruzione del centro sportivo, un centro polifunzionale,
Grazie.
Grazie grazie a lei consigliere, quindi questo posso procedere con la lettura, questa era una dichiarazione di di sostegno, quindi va bene, anzi recepiamo, non era una domanda rivolta agli Assessori, quindi proseguiamo, la ringraziamo nuovamente del del suo intervento, consigliere, Cominelli la prossima consigliere Perrini prego così la sentiamo.
Mi verrebbe da dire il titolo del punto all'ordine del giorno cronaca di un centro sportivo annunciato, perché effettivamente se ne parla da tanto tempo non incompleta, non chiede a compiacermi fieramente andrà in porto. Tante volte si è promesso vendita del campo sportivo a viale, Roma non è avvenuta e tante volte si è progettato e mai si è arrivati alla conclusione Covid permettendo Covid e che comunque risale alla primavera del 2020. Questa Amministrazione è arrivata nell'autunno del 2020, comunque c'era già in precedenza. Questo progetto finalmente è in fase finale di questa Amministrazione sboccia e questo è centro sportivo. Forse vedrà la luce. Avevo alcune informazioni tecniche da chiedere poi delle considerazioni. Sono osservazioni tecniche, molto semplice, ma non sono del settore. Volevo capire questi edifici che altezza, arriveranno ad avere questi quattro edifici, che tipo di mitigazione avranno in periferia, proprio per ridurre al minimo l'inquinamento luminoso piuttosto che acustico? E queste la il la tipologia della copertura dei campi da padel, perché se tanto mi dà tanto l'esperienza del palazzetto dello sport, il laminato, super elegante, super costoso. Non vorrei che si ripetesse anche nel centro sportivo e concludo poi il collega è d'altra parte di domande che sono più che altro domande di tipo politico. Chiedo se in questa realizzazione sono state interpellate anche né altri o comunque le associazioni sportive, e lo la tesi che non solo pochi, se quindi nell'ambito di questa e il progetto sono state prese in considerazione ed ascoltate e oltre al giusto e corretto piano economico-finanziario, se il comune di Lonato ha già predisposto per questo centro sportivo un piano industriale dove per piano industriale si intende a lungo termine, come si pensa di gestire il centro sportivo, le risorse e le entrate e le coperture? E, abbiamo fatto un calcolo nella riunione per consiliare che apprezzo sempre molto e ringrazio l'Amministrazione per fare questi incontri per consiliari. Si è calcolato che ai cittadini una tesi alle casse non attesi. Il costo di questo muto se non ci sarà un fondo da parte del Credito sportivo, si avvaleva comunque su 600.000 euro anno per vent'anni. Quindi volevo capire a questo punto, se c'era un piano industriale per capire come organizzarne il centro. Grazie.
Grazie a lei dividiamo quindi la risposta, evidentemente in due parti, la parte relativa al progetto, daremo quindi la parola ai nostri ospiti, all'architetto Di Gregorio poi la parte politica fatemi anche essendo voi l'Assessore Castellini, se vuole anche il Sindaco, procediamo appena siete, siete pronti,
Per quanto riguarda la risposta alla prima parte della domanda accenda il microfono sì, devo fare un attimo a memoria, altezza edifici e gli edifici sono.
Hanno un'altezza di circa tre metri e mezzo, più diciamo, i solai orizzontali sono edifici che comunque rimangono.
Che seguono l'andamento, diciamo, della morfologia del terreno, come dicevamo all'inizio e comunque seguono, diciamo, lo sviluppo e le destinazioni, diciamo per cui sono realizzati ciò come altezza di vere e proprie.
Sono edifici, classe energetica maggiore che si possa oggi diciamo, progettare chiamata lanzese web, cioè Khepri praticamente su edifici sono dal punto di vista energetico, autonomi per quanto riguarda i consumi e per quanto riguarda diciamo il risparmio e l'isolamento per quanto riguarda anche l'utilizzo in materia come diceva l'ingegner Bergamo, per quanto riguarda si può avvicinare un po' mi scusi,
Per quanto riguarda i criteri ambientali minimi e ha fatto una domanda invece sulla mitigazione, cioè sull'intorno, per quanto riguarda allora l'edificio di per sé sono edifici che sono col CPC scorso, sono concepiti come edifici, diciamo come impatto diciamo non dico quasi chiusi ma quasi non dico dei monoliti perché comunque hanno bisogno di finestre e quant'altro abbiamo detto che sulla parte posteriore, cioè quella che un pochettino più visibile da parte dei dei parcheggi,
È la parte, diciamo, più più di servizio ed è un pochettino più cieca, abbiamo i sommità tutta una serie di lucernari che danno Lucci a tutti gli ambienti, adesso, forse prima si poteva vedere nel modello 3 D, quindi abbiamo una parte che è anche abbastanza chiusa sulla parte diciamo quello è un po' più visibile la parte interna invece è diciamo,
Come dire?
Più che frastagliata è frazionata e, diciamo anche seminascosta, diciamo da questo porticato che segue, diciamo l'andamento del del percorso pedonale, quindi un percorso pedonale che allo stesso tempo è all'aperto, ma allo stesso tempo coperto per quanto riguarda eventuali eventi atmosferici abbiamo poi una serie comunque di di studio del verde che è stato fatto diciamo all'interno del progetto che siamo nella fase di progettazione non stiamo approfondendo coi validatori,
È legato, soprattutto diciamo agli spazi, diciamo verdi che.
Tutt'intorno, diciamo, circondano il il centro sportivo, soprattutto nella parte nord, perché il nostro centro sportivo rimane semi incassato rispetto alla parte diciamo nord.
Nord, alla fine, perché si sviluppa tutto da est, a ovest, per dove ci sarà il nuovo tratto della viabilità e abbiamo lavorato con una serie di riporti di terra, noi parliamo di circa 8.300 metri cubi di terra di riporti di scavi che andremo a quindi man maneggiare quindi a scavare all'interno del nostro centro soprattutto il primo lotto e andare a ricreare diciamo una zona,
Di non dico di anfiteatro, ma comunque di.
È come dire di cuscinetto di di spazio, diciamo, di addolcimento, della Ripa per quando tutto per quanto riguarda tutto lo spazio Nord, per poter comunque mantenere tutta quella che è la terra, diciamo quasi tutta all'interno del nostro ambito dei cantieri e riutilizzarla per questo anfiteatro, un pochettino naturale che andiamo a creare, a mo' di cuscinetto tra la nuova strada che la strada attuale, che poi dovrà essere ampliata e diciamo il nostro centro sportivo, quindi andiamo a creare una una fascia una corda superiore di un po' di mitigazione di verde che che andiamo a a realizzare, diciamo con tutti i nostri volumi di scambio di terra di riporto abbiamo fatto anche quello un uno studio all'interno della della progettazione. Questo era un po' l'aspetto, poi non mi ricordo più cosa ha chiesto. Mi scusi.
Alla copertura di Padova, che è struttura metallica con pannelli sandwich isolati dal punto di vista, quindi.
È una struttura che viene e poi non so alla storia del Palazzetto hai detto prima perché io non conosco le vicende del posto, però.
È una struttura che comunque, come dicevo prima, anche all'assessore che al consigliere scusi che adesso non c'è è una struttura, quindi noi riteniamo che possa essere polivalente, è una struttura comunque di metallo, reticolare a due falde nel trading si potrà vedere e di e viene diciamo chiusa sulla parte superiore anche perimetrale in alcuni aspetti con dei pannelli sandwich coibentati da 10 barra 12 centimetri.
E questo non tanto per l'aspetto termico vero e proprio, ma soprattutto per quanto riguarda l'aspetto acustico, perché comunque, pur essendo una zona, chiamiamola così, non dico se misurata, ma quasi, ma comunque ci sono residenze e quant'altro. Dal punto di vista di Valutazione, Impatto Acustico, abbiamo fatto degli approfondimenti molto molto seri e per il rispetto della normativa, che comunque è molto cogente. Abbiamo utilizzato, diciamo, questi materiali, che di per sé costituiscono una piccola palestra perché sono più di 800 metri quadri del proprio pareti laterali, invece chiuse, con delle vetrate nelle parti inferiori. Diciamo.
Va bene o non mi ricordo altro, mi scusi, non dovrebbero essere queste parti che ho che ho portato all'attenzione del consigliere Perrini, ovviamente ora c'è la parte politica, quindi, se vuole l'Assessore Castellini.
Grazie Presidente, allora volevo fare una piccolo E reca Pala Consigliere consigliere Perrini. Noi andiamo a realizzare un centro polifunzionale, quindi di più sport, che sarà composto da calcio, padel, tennis pallavolo, PCB, volley, piastra polifunzionale basket area verde per altre attività, fitness, eccetera, eccetera, e quindi riteniamo che la risposta al quesito delle associazioni, ovviamente la risposta pertinente sia questa, quindi, tantissime attività per le associazioni del territorio e la risposta pertinente. Ovviamente la loro domanda è questa, perché, se dovessimo parlare solo del blocco Calcio, risposta pertinente, ma le altre associazioni le avete sentite, ma in questo caso, visto che abbiamo puntato su un certo polifunzionale la risposta che volevamo dare alla richiesta del territorio associazioni, è questa, quindi, tantissime attività, aspetto finanziario, il piano industriale, come citava lei per noi, in realtà è il PEF, il Piano economico finanziario che poi sta alla base della costruzione, in primis ovviamente del bando di gara e poi a quelle che saranno le concessioni, perché il Comune non sarà chiamato a gestire poi gli impianti, ma il project finance di financing pubblico di finanza pubblica che intendiamo mettere in atto, ovviamente, a questa finalità qua quindi, ovviamente, chi lo realizzerà, poi due gestirà o lo darà in gestione. Si faranno altre, ovviamente, convenzioni per la gestione del piano finanziario e, ovviamente, il piano industriale. Guarda questo quindi la sostenibilità, ovviamente, del progetto. Faccio un passo indietro. Ho visto che parliamo del tema finanziario 5 milioni e mezzo, 5 milioni e 6 abbiamo ricordato a più riprese in questo Consiglio comunale e anche degli incontri che facciamo spesso nelle Commissioni bilancio che abbiamo fatto delle valutazioni che avevamo fatto delle valutazioni su dalla vendita di un patrimonio immobiliare del Comune che sostanzialmente stiamo ancora valutando. Perché ci sono degli interessamenti, potrebbero essere dei proventi che poi vanno a sostegno del centro sportivo, ma esperito, diciamo questo tentativo la scelta dell'Amministrazione comunale già da tempo era stata quella del mutuo. Per quale motivo intendiamo partecipare? Lo abbiamo ricordato prima. A quello che il credito sportivo c'è una finestra aperta che si esaurisce, se non erro, a fine settembre il finanziamento è circa di 4 milioni, fino a 4 milioni di euro a interessi agevolati. La parte restante è interessi zero. Scusate la parte restante con l'apertura ovviamente di un mutuo con quelli che sono gli interessi tra virgolette di Nord ordinari. Nulla vieta poi di intervenire nel tempo con altri finanziamenti. Faccio un esempio. Noi abbiamo partecipato al bando Sport e periferie che non abbiamo accantonato, quindi l'intenzione, ovviamente una volta che il progetto ovviamente sarà esecutivo, ovviamente nella riapertura del bando Sport e periferie che, se non erro finanziava fino a circa 700 800.000 euro. Quindi in seguiremo ovviamente anche questa strada qua di finanziamenti, quindi sono già tutte scelte e valutazioni che abbiamo fatto. Abbiamo ricordato poi visto che parliamo di mutui, abbiamo ricordato in Consiglio comunale, nell'approvazione del rendiconto che è la norma impone fino al 10% di contrazione dei mutui del comune di Lonato e all'1 86%. Quindi abbiamo la assoluta copertura economica, è la forza, anche diciamo finanziaria, ovviamente di seguire questa strada, ma è una valutazione che avevamo già fatto e, ovviamente, a suo tempo,
La ringraziamo, Assessore il prossimo a intervenire, il consigliere Ferrarini.
Sì, grazie o teso posta questo momento particolare perché volevo ringraziare innanzitutto gli uffici e gli architetti che ci hanno supportato in questo lavoro, in questi anni di pazienza, perché dico anni perché risale l'idea, circa vent'anni fa, quindi dovevamo andare indietro un po' di tempo perché per fare il centro sportivo serve anche l'area e quindi con questa precedenti quel queste precedenti amministrazioni.
Pensammo all'epoca tutti gli amministratori e i consiglieri assessori di acquisire quell'area che oggi vede atterrare questo notevole progetto per il territorio di Lonato, perché vedevamo in quell'area il tesoretto sportivo del comune di Lonato, nel senso che già allora c'era un'impellente necessità sollecitata da sia le associazioni sportive sia anche dei ragazzi che vivevano e vivono questo territorio di aprire un centro sportivo. All'epoca eravamo circa 10 11.000 abitanti, oggi siamo 17.000 abitanti. Vediamo coronare questo grande progetto, questa realtà, qualche consigliere oggi non non c'è più e già è già andato avanti, ma.
Vediamo coronare questo progetto, sono dispiaciuto che l'approvazione sarà in Giunta in Consiglio comunale e questo perché così per opera, almeno questa sera, abbiamo visto la possibilità di avere qui presenti e se i dirigenti che i progettisti per spiegare sia la popolazione che i consiglieri il progetto e com'è intersecato e come è stato sviluppato e pensato in futuro su tutti gli aspetti massimo è stato bravissimo a spiegare.
Dal punto di vista dell'aspetto finanziario, sia durante le Commissioni bilancio a cui tutti i Consiglieri hanno partecipato in modo attivo e per l'appunto, siamo felici per l'appunto sia come gruppo di Forza Italia e lui collocato per l'appunto di vedere coronato questo desiderio che finalmente Lonato va ad avere grazie.
Grazie a lei, Consigliere.
Un altro intervento da parte del consigliere Breda lo ascoltiamo, sì, grazie Presidente brevissimo perché l'ora è tarda e ci sono altri punti all'ordine del giorno. Ecco, la nostra perplessità. Non riguarda ovviamente la bontà del progetto, lo avete già detto in tutti i modi e concordiamo. È sull'elevato costo dell'opera e quindi ci poniamo il il, il problema, la domanda se costi benefici siano effettivamente propendono dalla parte dei benefici o piuttosto dei costi, visto che ci state prospettando dei costi, è veramente molto elevati per questo centro, quindi la nostra idea è quella di astenersi sul DUP e che comprende ovviamente anche il finanziamento del centro sportivo.
La ringraziamo il Consigliere Beda per questa dichiarazione di voto.
Vuole vuole aggiungersi anche il giustamente l'Assessore Castellini, prego riaccenda il microfono.
Eh, sì, volevo fare una, una replica ovviamente veloce al consigliere Breda, ovviamente ne avevamo già parlato. Dal punto di vista la nostra, non siamo d'accordo sul fatto del valore dell'opera e sui costi elevati, io tengo a precisare che il pubblico si differenzia dal privato la scuola che andrà adesso in realizzazione in finalizzazione. A don Milani è costata circa 4 milioni di euro, il palazzetto dello sport è terminato nel 2015, lo ricordiamo sempre, è costato circa 5 milioni e mezzo. È questo che vogliamo sottopasso. Potrei potrei andare avanti fino a domani sera. È vero che l'impatto 5 milioni e mezzo potrebbero sembrare rilevanti, però.
È davvero nell'ambito pubblico, ovviamente i costi sono questi e valutato con altre opere, sostanzialmente una valutazione che anche noi abbiamo fatto, ma siamo siamo, ritengo e ovviamente in linea.
Grazie Assessore per questa precisazione, direi ultimiamo quello che ho definito come il primo tempo, quindi più specificatamente legato alla presentazione del centro sportivo, e se non ci sono altre domande ringrazierei i nostri ospiti, i progettisti che son stati qua con noi hanno in maniera preziosa e dettagliata relazionato su questo progetto e proseguire poi con con la trattazione di quella che è la seconda nota di aggiornamento al DUP, quindi mi permetto di ringraziarvi nuovamente da parte del Consiglio comunale grazie di essere stati qua, aspettiamo qualche secondo per poi proseguire.
Pazientate qualche istante.
Perfetto, poi per organizzarci, come ha detto anche il consigliere Breda, ci sono altri punti all'ordine del giorno, la parte più sostanziosa e è terminata. Quindi gli altri sono davvero molto veloci, come il punto 6, il punto 7, quindi questo lo dico che così e siamo tutti consapevoli di questo okay questa è la prima parte per la seconda parte, quindi quelle che sono le opere un po' più, permettetemi il termine ordinarie si prepara a intervenire. Il Consigliere delegato appena mi fa cenno, se vuole, se l'è pronto, proseguiamo e così è esposto per intero il punto che abbiamo portato in trattazione, un saluto nuovamente arrivederci, prego, consigliere Ferrari, la sentiamo grazie. Cercherò di essere rapido. Quindi vedete nella grafica che si basa su quella precedente il programma delle opere pubbliche 2024 2026 allegato secondo, la Nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione 2024 2026, la seconda nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione allo scopo di portare l'annualità corrente gran parte delle opere già previste nel precedente Piano delle opere pubbliche al fine di consentire la prosecuzione delle attività di affidamento. Infatti, le fonti di finanziamento delle opere medesime derivano in parte preponderante dall'avanzo di amministrazione rilevato al 31 12 2023 nelle sue diverse declinazioni. L'aggiornamento del Piano delle opere riguarda gli interventi di valore superiore ai 150.000 euro. Come vedete dal grafico abbiamo gli avanzi e l'avanzo di amministrazione di utilizzato, quindi avanzo vincolato. 3 milioni 460.000 euro, avanzo destinato 1 milione 180.000 avanzo in accantonato 1.001 milione 0 50 totale avanzo impiegato 5690000 euro mutuo per il centro sportivo. Ho detto prima poc'anzi 5 milioni 750.000 totale delle risorse impiegate alla somma avanzo di amministrazione più indebitamento 11 milioni. 440.000 euro.
Interventi di messa in sicurezza della viabilità e dei marciapiedi sul 2024 Stati applicati i 200.000 euro di investimento restano nel 2025 e 400.000 nel 2026 altri 400.000 manutenzione straordinaria Piazza Giovanni ventitreesimo è una un argomento particolare sentito, per cui c'è un'urgenza da approfondire in questa situazione questa vicenda importante su Piazza Giovanni ventitreesimo sul 2024 per l'appunto, l'investimento di 200.000 euro, l'intervento più volte inserito nei documenti di programmazione che viene ora portato nell'elenco annuale 2024 a significare un effettivo interesse alla fine dell'opera.
Risezionamento della roccia, neonata vasca di laminazione Casale località, salirà qua è già stata fatta, una primo step, come detto durante le Commissioni a breve.
Potremmo incontrarci per vedere l'attivazione del secondo step sul 2024 e 1 milione 960.000 euro l'intervento è operativamente a carico del Consorzio Medio chiese che nel corso delle prossime settimane prenderà contatto con gli uffici comunali per definire le modalità dell'intervento.
Fondo per accordi bonari, espropriare, tangenziali, strade alla Statale, 11 svincolo Bettola sul 2024 erano 600.000, sono stati portati a 700. L'accantonamento con Sinter consentirà di mettere a disposizione di CEPAF 2 le aree necessarie alla realizzazione della tangenzialina, importante via servizio anche nella scelta del centro sportivo, che mette in comunicazione la Statale. 11 con la variante della tangenziale l'importo comprende le somme parati notarile imposte la consegna delle delle aree a CIPA. 2 dovrà avvenire entro l'autunno. Quindi anche questa opera vedrà a breve la luce. Manutenzione straordinaria dei cimiteri 2024 100.000 euro 2026 200.000 euro lo stanziamento e integra il precedente stanziamento di 200.000 per gli interventi di manutenzione straordinaria presso i cimiteri comunali. Guaine e problematiche varie rotatorie, intestazione Mazzali, Cerutti, via Prodi. Ma questa è un'opera per cui se ne parlava da parecchio tempo. E una novità inserita sul 2024 ne abbiamo parlato anche in Commissione. 500.000 euro di investimento e un importante intervento di messa in sicurezza in sicurezza dell'intersezione,
Indicata per l'appunto.
Su chi approda in ha una situazione particolare dalla viabilità riquadri, riqualificazione di via San Marco 2024 300.000 euro. Anche questo è un intervento sentito l'intervento da tempo programmato, si intende procedere con una progettazione partecipata con la frazione, quindi avviso già sin d'ora il collega che a breve organizzeremo una riunione con i Consiglieri e vedremo ognuno dirà la propria opere di completamento Scuola Don Milani, come ho detto prima dall'Assessore Castellini sul 2024 altri 400.000 euro l'integrazione richiesta al completamento dell'importante investimento realizzato e porta il valore dei lavori eseguiti a 2 milioni 675.000 euro.
Contributo agli investimenti dalla provincia di Brescia, rotatoria località, campagna anche questa qua è un'opera che da tempo stiamo portando avanti e che vedrà la luce inizio ai lavori 2024 280.000 euro di investimento per lo stop, per lo stanziamento è già previsto e a breve per l'appunto andrà in appalto.
O per inerenti gli immobili per le riparazioni dei danni dalla grandinata tocchiamo ferro 2024 432.737 lo stanziamento finalizzato ad eseguire gli interventi di ripristino dei tetti dei principali palazzi comunali ulteriori rispetto a quelli che sono già stati eseguiti completamento riscatto della rete di distribuzione del gas naturale gabina lo abbiamo visto affrontato questa sera sul 2024 per l'appunto 150.000 euro di investimento. Lo stanziamento riguarda l'acquisto della cabina remi e dal Feder, che è la rete a completamento del riscatto parziale della rete, è avvenuto nel 2005 ha sedi a seguito della sentenza del TAR. 337 del 2021 Realizzazione centro sportivo, località fu il nuovo Mulini 2024 5 milioni 750.000. Lo stanziamento riguarda la realizzazione del lotto calcio del nuovo centro sportivo, completo delle opere preliminari di adattamento del terreno e delle opere di urbanizzazione relative. Il lotto calcio è funzionale, nel senso che, indipendentemente.
La realizzazione del lotto Pulli sportivo conseguente.
Oltre a quello, ho chiesto per l'appunto di fare una grafica di cui di seguito sono riepilogate le opere pubbliche.
Che quindi è dove abbiamo praticamente la visione di quello precedente di quello attuale. Con il grafico delle opere a discrezione dell'opera, gli importi sul 2024, gli importi sul 2025, gli importi sul 2026 dove per l'appunto a va a riepilogare, le asfaltature delle strade comunali, 400.000 il museo, 400.000 scuole della musica e scandalosa della cultura, 1 milioni di euro, 2024 nuovi punti di illuminazione pubblica in varie parti del territorio, colonna tese 150.000 euro, riqualificazione, slargo antistante la chiesa parrocchiale di San Marco frazione presenta 300.000 ne abbiam visti, riqualificazione lungo lago che Catullo, secondo, lotto 350.000 adeguamento dei cimiteri comunali e prescrizioni e che abbiamo visto prima 200.000 ampliamento della scuola. Michelangelo Buonarroti, frazioni esenta. Stiamo parlando di 2025 e 400.000 riqualificazione del centro sportivo, frazioni Centenaro sul 2025 300.000 reificazione esterna, scuola Tarello 200.000 sul 2025 collegamento ciclopedonale sedere al capoluogo 200.000 sul 2025 collegamenti manutenzione straordinaria, immobili comunali. Li abbiamo visti sul 2026 150.000 riqualificazione del parcheggio del Corlo 200.000 sul 2026 collegamento ciclopedonale Marocco frazione senta sul 2026 200.000 interventi di regimazione idraulica bacino idraulico Marcuzzi, 300.000 sub 2026 poli di emergenze via Molini, 500.002 mila 26 accantonamento, espropri, accordi bonari, i parcheggi di via Catullo 150.002 mila 26 gli interventi separazioni, acque bianche e nere, riqualificazione, fognature, borgo di Clio 1 milione e 200.002 mila 24. L'intervento, di separazione delle reti fognarie afferenti al depuratore Nord tirare 1200002 mila 24 totale programma.
De I del presente aggiornamento 5 milioni 200.000 sul 2024 sul 2025 e 1 milione e 6 e sul 2026 2 milioni e 100 la descrizione per l'appunto sopra esposte e riepilogative di tutte le opere totale del programma opere pubbliche. Dalla prima nota di aggiornamento del DUP sul 2024 erano 5 milioni e 200.000 sul 2020 e 25 milioni e 6 sul 2026 2 milioni e 100. Nella seconda Nota di aggiornamento con le opere che abbiamo visto stasera sul 2024 abbiamo 11 milioni 872.000 euro a 737 totale del programma delle opere pubbliche a somma 17 milioni 0 72 737. Restano invariate le cifre sul 2025 e sul 2026, grazie, ho fatto il prima possibile.
La ringraziamo tanto. Consigliere Ferrarini siamo quasi pronti a votare. Il dirigente dottor Boglione aggiunge solo un velocissimo dettaglio, intanto che arriva al microfono e poi possiamo procedere, prego, l'ascoltiamo è così una brevissima integrazione e la secondo la Nota di aggiornamento per come del Documento di programmazione comprende anche un aggiornamento del programma per il conferimento di incarichi di studio, ricerca, consulenza dove sono integrati, appunto due incarichi di consulenza, uno relativo al assistenza legale stragiudiziale per due anni, per un importo complessivo di 4.000 euro 2000 euro all'anno e un altro incarico che il relativo alla consulenza per problematiche di carattere ambientale, quindi a un ingegnere ambientale che è fatto nella forma dell'accordo quadro, quindi con una durata massima di quattro anni e per un importo di 50.000 euro, quindi saranno come dire a esaurimento questi questi 50.000 euro. Ecco, questa è l'integrazione. È relativo al programma per il conferimento degli incarichi di studio e ricerca per l'anno 2004,
Grazie per l'ulteriore specifica, vediamo se ci sono domande riguardo questo intervento del dirigente o del consigliere Ferrarini, vedo che si è iscritto a intervenire il consigliere Perini, prego, si è semplicemente la dichiarazione di voto e,
Apprezzo tutti i lavori che, nel senso che il consigliere Ferrarini ha detto solo ai lavori, tutti UTI e i mutui si farlo per queste tipologie fognature, marciapiedi, strade, sicurezza, e sarà però un voto di astensione in quanto il progetto del centro sportivo, a mio giudizio, è troppo fumoso. Il fatto di dire che si cerca di sviluppare il primo lotto con due campi, ma non si sa il secondo lotto, il Baldo, e che deve essere complessivo. Non esiste un piano di progettazione a lungo termine per i calcoli. Se dovessero andare qualcosa, magari quindi rientrare. C'è il famoso piano industriale, il porta a essere molto dubbiosa sul sviluppo di un centro sportivo a questi costi, così elevati rispetto alle esigenze che probabilmente i cittadini di Lonato possono avere dei campi sportivi e del Centro polifunzionale dove oltre al basket pallavolo, però, ricordo anche che c'è la boxe, il karate judo, ci sono tante attività, però io accetto tutto questo, ma secondo me il costo che si deve affrontare per questo tipo di centro sportivo, in questo momento è eccessivo di fronte ad altre esigenze più importanti.
Grazie consigliere Perrini, vedo che non ci sono altri interventi e quindi possiamo porre in votazione, spero che sia stato poi chiaro quello che è stato il metodo che abbiamo adottato oggi, poniamo in votazione il punto 4.
Da adesso i Consiglieri possono votare.
C'è.
Ah sì.
Facciamo, manca comunque un voto, chiedo okay, è arrivato, è arrivato arrivati, sono 15 consiglieri presenti perché il consigliere Giacomelli è dovuto andare via e tutte 15 hanno votato leggiamo insieme l'esito.
Do il dettaglio, sono 11 i voti favorevoli, nessun voto contrario e 4 voti astenuti, voti astenuti, Consigliere, Breda, Comencini danesi e Perrini.
Chiedo un attimo di pazienza messi aperta al.
Chiedo un attimo se mi può aiutare.
Ferruccio perché si è aperta una pagina che non riescono a chiudere scusate,
Forse anche il computer sente l'ora.
Pazientate un attimo.
Vediamo se è ripreso funzionare, questa era quindi la prima parte della votazione riguardante il punto 4. Proviamo subito a votare il punto sempre punto 4, ma l'immediata eseguibilità alla parte relativa all'immediata eseguibilità vediamo.
Facciamo così, provo adesso a proseguire, nonostante non riesco a vedere bene l'esito, hanno votato tutti i Consiglieri sì.
Quindi concludiamo le operazioni del voto. Vi chiedo scusa di questo piccolo incidente tecnico. La votazione è uguale alla votazione precedente, quindi il punto 4 all'ordine del giorno è accolto. Adesso cercherò di sistemare tecnicamente, durante la relazione del punto successivo, quando si presenta al Consiglio comunale il DUP. Ovviamente il punto immediatamente successivo è quello legato alla variazione di bilancio in maniera sintetica. Adesso il nostro assessore al bilancio ci presenterà una variazione, quindi do lettura dell'oggetto variazione al bilancio finanziario 2024 2026 e al bilancio di cassa per l'annualità 2024 io comunque vedo una parte dello schermo, quindi posso accendere i microfoni, posso continuare, vediamo le accendo il microfono se mi facendo e poi provo a sistemare.
Vado, procediamo, Assessore Castellini, grazie Presidente, il bello e il bello della diretta.
Allora, come giustamente diceva lei portiamo in approvazione. Questa sera proponiamo, in Consiglio comunale, la variazione al bilancio finanziario 24 e 26, come al solito ben preparato. Una piccola rappresentazione grafica, almeno per poter spiegare quelli che sono i numeri che non sono sempre di di di di facile comprensione. È già stato anticipato, in parte, qualcosa da parte del consigliere Ferrarini perché diciamo la variazione di bilancio è correlata poi quella che è la nota di aggiornamento del DUP che è stata discussa prima, quindi, con tutta una serie di destinazioni, da quello che è l'avanzo di amministrazione, vado abbastanza veloce e lo abbiamo già comunque sia affrontata, analizzata, sviscerata durante le Commissioni bilancio variazione piuttosto importante di circa 18 milioni 229.000 euro sul lato delle entrate e vedete e sulla parte di cassa come differenza circa 10 milioni 80.000 euro. Ovviamente questo valore non deve essere uguale a quello che è la differenza sul lato delle entrate, ma basta che non sia ovviamente in negativo, bensì positivo. Andiamo via velocemente che qua abbiamo alcune slide su quelle che sono vai pure avanti è entrato dal 2024 2025. Mai in particolare andrei prosegui pure ad fare delle considerazioni su quelle che sono, diciamo, su quelli che sono i numeri che poi vanno a pesare, ovviamente, su questa variazione di bilancio. Come vedete, la variazione prevede l'applicazione dell'avanzo di amministrazione, che vale circa l'abbiamo poi discusso ricordato durante l'approvazione del rendiconto. 2023 circa 16 milioni e 400.000 euro. Scomposto poi in una serie di voci che sono 9.000 euro, l'avanzo accantonato, che è quello che abbiamo, diciamo messo a disposizione dei fondo credito, dubbia esigibilità per quelle che sono eventualmente le sanzioni non riscosso e quindi in via prudenziale. Abbiamo deciso di accantonare questa somma importante con questa destinazione. 4 milioni 652.000 euro. L'avanzo vincolato 1 milione 428.000 euro l'avanzo destinato a investimenti 1 milione 300.000 euro, avanzo disponibile nella slide successiva. Rappresentiamo graficamente quelle che sono le destinazioni dell'avanzo che vi ho appena descritto. Quindi pesa circa il 60% 3 milioni e mezzo, quindi la fetta in grande verde all'avanzo, sostanzialmente vincolato nella slide successiva. Andiamo ad descrivere meglio quali sono le destinazioni. Quindi vedete un totale avanzo vincolato applicato la spesa capitale per 3 milioni e 5 ricomprende tutta una serie di opere che il consigliere Ferrarini ha ben descritto prima. Quindi, la restituzione dei proventi, concessioni edilizie e contributi. Imprese per distretti commerciali, messa in sicurezza, viabilità, i marciapiedi con l'importo praticamente di fianco, manutenzione, piazze risezionamento, Roger Lonate, eccetera, eccetera. 1.261 euro, avanzo vincolato applicato alla spesa corrente 1 milione 248.200 avanzo, destinato applicato quindi a una serie di opere, quindi adeguamento sismico, scuola materna e di Papa Maguzzano riqualificazione della piazza di San Marco esenta, 300.000 euro, eccetera, eccetera. Quindi, come vedete rappresentato 1 milione 95.000 euro, il totale avanzo accantonato applicato ricomprendere 45.000 euro 166 la manutenzione di Palazzo Ondei e 28.580 all'avanzo disponibile applicato per gli interventi interventi di.
L'emergenza abitativa. Quindi adesso sono andato molto veloce, ma questa è la destinazione ovviamente dell'avanzo, quindi, che va a finanziare tutta una serie di opere e investimenti in via di partenza è che alcuni, invece sono già stati, sono già stati avviati.
Ripartizione solito dello schema sui titoli primo, secondo, terzo, quarto, quinto, sesto, dal lato delle entrate 556.188 suddiviso per 20.558 euro sono quelli gli introiti dei servizi cimiteriali, 9.200 euro di interessi attivi e Cassa depositi e prestiti sui mutui non erogati, indennizzi delle assicurazioni, 502.000 euro. Questo fa riferimento all'assicurazione l'indennizzo, che avevano ricevuto dall'assicurazione per la grandinata dell'estate 2023, o meglio è una parte. Siamo in attesa adesso di una seconda tranche e speriamo che arrivi il prima possibile, quindi a copertura delle spese di interventi che abbiamo fatto sugli immobili.
Comunali e son previsti inoltre 24.190 a titolo di rimborso all'azienda speciale consortile Garda sociale per quello che è all'impiego del personale dipendente dell'Ente 481.000 euro, sempre sul lato delle entrate, e un finanziamento PNRR per la realizzazione di nuovi impianti di gestione rifiuti. E un bando a cui l'Amministrazione ha partecipato per la realizzazione, diciamo, di micro isole, quindi un bando Isole meccanizzate e quindi con accesso con la card CNS, eccetera, eccetera, come abbiamo puoi già ricordato nella seduta precedente in Consiglio comunale 5 milioni 644.925 ripetuto fra il Titolo quinto e sesto, non è altro che il finanziamento del centro sportivo. Ecco perché la variazione vale 18 milioni di euro, ma 11 milioni riguardano questa sorta di partite di giro. Questo aspetto finanziario, Titolo quinto e sesto, ripetuto due volte.
Andiamo avanti sul lato della spesa. Come vedete, le maggiori spese finanziate da specifiche entrate relative, in prima battuta, l'incremento spesa per gas metano, il riscaldamento dei mobili circa 70.000 euro. Quindi abbiamo avuto un aumento anche per quanto riguarda il riscaldamento, e quindi delle spese. Incarichi di consulenza in materia ambientale per 13.000 e i 250 euro e il concorso di riduzione della spesa pubblica. Una questione del decreto legge 132 2023 per un importo pari a 29.700 e 61 ulteriori spese, come vedete, relative al rimborso quota, interessi, quote capitale del mutuo per il rinnovo del Centro Sportivo. Qua non mi dilungo perché riprendere il discorso che abbiamo fatto prima della partecipazione dell'ente, che intendiamo ovviamente fare per il finanziamento appunto del centro sportivo con il bando Sport. Missione comune 2024 questa è in totale, diciamo, la variazione. Grazie Presidente, grazie a lei.
Intanto risolto il problema tecnico, vediamo dopo la relazione, se c'è,
Qualcuno che ha delle domande apro la discussione.
No, non ci sono interventi da parte dei Consiglieri, ovviamente, poi era tutto legato a quello che abbiamo ampiamente discusso precedentemente, quindi poniamo in votazione il punto 5, la variazione di bilancio, possiamo votare.
Forse manca ancora un Consigliere, Consigliere, Cominelli forse?
Vediamo, siamo 15 e hanno votato tutti e 15 okay, chiudiamo le votazioni, l'esito con pari a tutti nello schermo 11 favorevoli, nessun contrario e quattro astenuti.
Leggo anch'io astenuti ibrida, Comencini, danesi e Perrini, proseguiamo anche qua richiesta l'immediata eseguibilità, quindi altra procedura di voto.
Votiamo, prego.
15 su 15, chiudiamo.
Votazione uguale alla votazione precedente e quindi anche il punto 5 all'ordine del giorno e accolto dal Consiglio comunale avevamo detto precedentemente che quindi questa seconda parte del Consiglio sarebbe andato più veloce, perché gli argomenti sono pari di numero, ma ovviamente sono un po' più ristretti nel nell'esposizione procediamo, ne mancano tre.
Il punto 6, do lettura dell'oggetto Esame ed approvazione delle modifiche all'articolo 25, comma 4, lettera e e all'articolo 40, comma 8 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, approvato con decreto del Consiglio Comunale numero 71 del 6 dicembre 2016 e successive modifiche,
Allora, e per questo punto all'ordine del giorno faccio una piccola premessa, intanto che che si prepara il dirigente, il dirigente spazzini è stata convocata una Commissione il 21 maggio, la Prima Commissione, quella degli affari istituzionali pervenuta da parte del della Presidente della Commissione che era consigliere Comencini che se vuole può anche aggiungere un'introduzione una motivazione, è stato richiesto di cambiare quelli che sono gli articoli attenzionati nell'ordine del giorno e questa proposta è stata accolta dalla Commissione e adesso è portata qui in Consiglio comunale, che deve accettare o meno se vuole entrare nel dettaglio. Poi mi faccia cenno anche lei consigliere Comencini, intanto la parola al dottor spazzini. Grazie Presidente. La proposta sostanzialmente mira ad agevolare quelle che sono le cosiddette funzioni di vigilanza o ispettive del Consiglio comunale nei confronti dei restanti organi del Governo, che sono il Sindaco e la Giunta.
Queste funzioni ispettive. Queste funzioni di vigilanza sono nella sostanza le interrogazioni che consistono nella richiesta rivolta al Presidente o al Sindaco o alla Giunta per avere informazioni circa la sussistenza o la verità di un fatto determinante, determinato l'interpellanza che viene così definita nel nostro Regolamento per il funzionamento del Consiglio, non una domanda scritta circostanziate rivolta a uno o più Consiglieri alla Giunta o qualcuno o al Sindaco.
Per conoscere i motivi e gli intendimenti delle loro scelte su specifiche materie, la mozione e la risoluzione.
Le il nostro regolamento sottopone la trattazione di questi di questa interpellanza. Interrogazione alla ad una condizione che non vengano discusse con contestualmente alla discussione di ulteriori argomenti che erano che sono sostanzialmente il bilancio di previsione e il rendiconto.
Il Piano del Governo del territorio e le varianti generali e le sue varianti generali, il il, la proposta sostanzialmente chiede di sopprimere.
Que un paio due dei quattro argomenti, ossia il bilancio di previsione e il rendiconto, quindi nella sostanza che.
Che quelle interrogazioni interpellanze e le mozioni possano essere discusse anche laddove, sostanzialmente, vengono discussi argomenti come il bilancio di previsione e il rendiconto.
E quindi, nella sostanza gli utili, i soli argomenti chiamiamolo così incompatibili con la discussione del delle mozioni, interpellanze, interrogazioni, risoluzioni rimangono quelle del Piano del governo del territorio e le sue varianti generali.
Grazie, dottor spazzini.
Credo che intanto, per fortuna, si sta riaccendendo, lo schermo vuole aggiungere qualcosa,
Ho posto ha già detto tutto, quindi proponiamo al Consiglio questa modifica, quindi mettiamo in votazione il punto 6 all'ordine del giorno, prego Consiglieri, potete votare,
Si vede perfetto, 15 presenti, 15 votanti, leggiamo l'esito, sono tutti favorevoli, quindi all'unanimità, tutte 15 presenti fa sorridere, perché anche qua c'è l'immediata eseguibilità, vi chiedo un'ulteriore votazione.
E ci siamo han votato tutti, se immaginiamo che l'esito è scontato come quella di prima, anche qui 15 voti favorevoli, quindi tutti i consiglieri presenti, il punto 6 all'ordine del giorno è accolto in maniera unanime del Consiglio comunale di Lonato ultimato questo procediamo rimangono due punti, il prossimo è davvero veloce, spetterà al nostro Segretario comunale di presentarlo. Leggo l'oggetto Presa d'atto delle risultanze dei controlli successivi di irregolarità amministrativa anno 2023 le accendo il microfono. Grazie Presidente.
Il testo unico sostanzialmente disciplina il sistema dei controlli interni, si tratta di tutta una serie di attività, tra cui quella cosiddetta di irregolarità amministrativa di tipo successivo degli atti,
In particolare, è disciplinato dagli articoli 147 e seguenti del TUEL, i quali fanno poi riferimento a un Regolamento che ogni Ente deve adottare circa le modalità anche di rendicontazione, in particolare nel caso di neonato è prevista anche la rendicontazione venga svolta annualmente.
Al Consiglio e al Consiglio comunale si tratta di un provvedimento che non viene poi approvato o quantomeno deliberato dal dal Consiglio stesso, proprio perché è un'attività che è già stata svolta e il Consiglio si limita semplicemente a prenderne atto fondamentalmente quello che devo relazionare e il tipo di irregolarità o le segnalazioni che sono state effettuate non è il caso per l'anno. 2023 del Comune di un atto nel senso che sono state rilevate qualche irregolarità, ma non di carattere.
Di che rappresenti una gravità o segnalazioni che vanno poi inviata alla Procura della Repubblica, piuttosto alla Repubblica e alla Procura della Corte dei conti, non è questa la casistica, ovviamente questa attività che comunque comporta appunto una.
Comporta per l'appunto un'attività di controllo della regolarità degli atti, serve anche, come dire in qualche modo, a modificare gli atti che vengono controllati nel periodo successivo, cioè sostanzialmente dal laddove vengano rilevate irregolarità, anche se di minima di minimo rilievo, come nel caso del Comune di ignorato ci si adegua e si aumenta il tipo di controlli su determinate attività nelle quali sono state riscontrate qualche è stata riscontrata qualche irregolarità.
Grazie.
La ringraziamo noi per questa esposizione, lo ha già detto, il Segretario è semplicemente una presa d'atto, quindi non votiamo, possiamo procedere, siamo all'ultimo punto del nostro ordine del giorno Mozione presentata dai consiglieri comunali polo comincino, Alberto Breda, Lorenzo da mesi e Paola Perini ad oggetto, Mozione d'intesa l'indirizzo protocollo numero 13, quattro, tre, due, del 28 marzo 2024. Come siamo soliti, relaziona il primo firmatario. Quindi, quando il Consiglio dal Consigliere Comencini e pronta okay, ci siamo, noi ascoltiamo. Grazie.
Belgarda 27 marzo 2004 2024. Scusate al signor Sindaco, dottor Roberto Tardani, al Presidente del Consiglio Comunale, dottor Giuseppe Borgese, oggetto mozione di indirizzo i sottoscritti consiglieri comunali di minoranza, Paola Comencini, Alberto Breda, Lorenzo danesi, e Paola Perini sono venuti a conoscenza del parere tecnico vincolante di Regione Lombardia, uti di Brescia in qualità di autorità competente in materia di polizia idraulica, in data 24 marzo 2024 protocollo 2 2 2 9, con il quale si dà parere negativo alla proposta di modifica puntuale del reticolo idrico minore Rim aditi 13 realizzazione nuovo polo logistico dei velox 6 S.r.l. Ai sensi della delibera di Giunta regionale 1 6 1 5 del 18 12 2023 erroneamente avevamo messo 28. Questa delibera qui praticamente il riordino dei reticoli idrici e di difesa del suolo e per quello che lo fa l'abbiamo citato. Preso atto che il Comune di Lonato del Garda con delibera di Giunta comunale 61 del 18 aprile 2023 ha adottato il Piano attuativo conforme al PGT per la realizzazione di un fabbricato a destinazione d'uso logistica, Ambito di trasformazione a di 13 e della delibera sempre di Giunta comunale 31 del 26, 9 2023 ha adottato la proposta di modifica puntuale del reticolo idrico minore Adichie 13 realizzazione nuovo polo logistico, sempre davvero deve Lok 6 S.r.l. Ai sensi sempre della delibera di Giunta regionale, questa 5.714 del 15 12 2021. I sottoscritti Consiglieri chiedono al Sindaco che con delibera di Giunta comunale venga ritirato. Il piano attuativo riguardante la realizzazione del nuovo polo logistico debbano 6 S.r.l. Ambito di trasformazione aditi 13 non sussistendo più i criteri della realizzazione, come più volte ribadito da parte nostra in Consiglio comunale. E questo a salvaguardia e tutela di parte del territorio naturalistico lonatese. Faccio una piccola precisazione. Abbiamo notato che nel parere tecnico vincolante che ha dato l'UPR di Brescia in data 18 marzo 2024, nella parte dispositiva viene citata la legge regionale. 31 del 28 11 2014, con cui Regione Lombardia detta disposizioni affinché gli strumenti di governo del territorio, nel rispetto dei criteri di sostenibilità e di minimi Naz minimizzazione del consumo di suolo, orientino gli interventi edilizi prioritariamente verso le aree già urbanizzate degradate dismesse, ho fatto questa piccola precisazione perché mi ricordo che più volte noi in Consiglio comunale avevamo fatto presente. Questo però sembrava dicesse, ma un po' come un'eresia grazie.
Grazie a lei, consigliere Comencini presentato questa mozione.
Per la risposta, l'Assessore Giglioli, quando è pronto?
Grazie Presidente, la procedura che gli uffici hanno messo in atto per la definizione di questa istanza di un piano attuativo non corrisponde esattamente a quello che la mozione richiede a seguito del ricevimento delle pareri negativi da parte del consorzio Garda chiese, gestore del reticolo idrico e del parere negativo della Provincia e l'ufficio ha inoltrato,
Il i pareri negativi al al proponente, il quale, il quale aveva 60 giorni di tempo per fare ricorso i 60 giorni sono scaduti. Pertanto l'ufficio ha inoltrato al proponente, come dicevamo la deve log l'avvio di procedimento per il diniego della del piano attuativo richiesto presentato dando alla società 10 giorni di tempo per le controdeduzioni che scadranno alla prossima settimana. Quindi l'atto che l'Amministrazione poi andrà a fare non sarà quello di revoca della delibera adottata macro, ma farà una delibera di diniego. Pertanto, così come la mozione è stata presentata, non corrisponde alla procedura che noi abbiamo condiviso, fra l'altro con urbanisti legali e che è quella che porteremo a indefinizione nelle prossime nei prossimi giorni, a seguito dello scadere dei set dei 10 giorni, i dati per le controdeduzioni,
Grazie.
Grazie Assessore.
Di nuovo consigliere, cominci prego, sì, vorrei far presente all'Assessore Giglioli che la nostra mozione porta la data 27, tre, 2024, quando non c'era ancora il parere del che è stato emesso, poi il 18 4 2024. Questo proprio perché l'INPS, la mozione non riuscivamo a farle entrare in Consiglio comunale e fortunatamente adesso è stato cambiato il Regolamento. Ecco, questa è la spiegazione, comunque, l'importante è che venga il progetto, come non dice lei ritirato, perciò osservato il diniego.
Ringrazio nuovamente vuole vuole aggiungere qualcosa.
Prego, sì chiaro, vediamo trascorrere 10 giorni per le osservazioni, ma così come non l'hanno fatto ricorso, probabilmente non arriverà nulla, dopodiché andremo in Giunta con la col diniego però dopo poi penso che quindi la mozione così com'è,
Poi lascio al Presidente la sintesi finale però non è, non è accoglibile, quindi o va ritirata o oppure penso che ma per una questione procedurale.
Esteri, voteremo contro, ecco.
Grazie grazie, assessore Giglioli, vedo che intanto si sono iscritti a intervenire altri consiglieri.
Mi faccia cenno, quello è il Sindaco, se vuole aggiungere una cosa sennò, come ha suggerito, facciamo fare ok il dal consigliere Perrini, vuole fare una domanda, prego,
Volevo solo dire che l'importante è che si vada fuori da questa palude, che più volte avevamo segnalato, sarebbe diventata una palude e lo è diventato la nostra azione come mozione, come ha detto lo stesso consigliere Comencini, risale ancora a marzo, perché comunque abbiamo avuto cuore noi e dobbiamo dire a tutti i comitati che si sono mossi cercare di far aprire al Comune la,
La situazione che non era possibile portare avanti, il fatto che voi, come Giunta, andate avanti con diniego, mi sta bene, noi siamo dell'idea, del ritiro, in entrambi i casi il progetto viene mi auguro, finalmente eliminato e quindi noi voteremo io voterò la mia mozione, non chiedeteci di ritirarla, perché non ha senso chiedere a noi di ritirare, quando sapete benissimo che stiamo facendo una cosa giusta, che vuoi per in un modo o nell'altro Stato anche voi percorrendo.
La ringraziamo consigliere Perrini, faccio una specifica finale, si la mozione non è stata aprire portata nei Consigli comunali precedenti, non perché ci fosse una preclusione da parte mia da parte dell'Amministrazione in generale lo abbiamo visto prima, il regolamento che che abbiamo ereditato lo impediva e forse creava queste storture e,
Devo fare una sintesi finale, non chiederemo quindi evidentemente di ritirare la mozione, la mozione richiede un voto, quindi, se non ci sono altre domande, possiamo porre in votazione quello che è appena stato letto dal Consigliere Comencini,
Okay, vedo che non ci sono ulteriori interventi, possiamo porre in votazione la mozione e quindi il punto 8 all'ordine del giorno e dopo vi chiedo di non scappare prima di dichiarare conclusa la.
La seduta odierna del Consiglio Comunale prego, possiamo votare.
Vediamo un attimo, vediamo se hanno votato tutti.
Sì, forse manca uno sì, manca il Consigliere Bollani.
Dovrebbe essere andato leggiamo insieme l'esito e concludiamo le operazioni di voto. L'esito è quello che appare a tutti nello schermo, quindi 5 voti favorevoli, 10 voti contrari, nessun voto astenuto. I voti favorevoli sono da parte del consigliere Bollani, Breda, Comencini danesi e Perrini e quindi i restanti 10. Lo dico così per economia, quindi siamo più veloci. I restanti 10 sono contrari. Questo era il punto 8 all'ordine del giorno. Vi chiedo proprio siamo stati bravi, oggi abbiamo scavallato anche la mezzanotte, come forse si faceva un tempo nella politica della Prima Repubblica. Vi chiedo pazienza, davvero due minuti, proprio mi aveva chiesto la cortesia e la ci vediamo, concediamo volentieri il consigliere Bresciani, vuole dire due parole. Prego.
Buona sera a tutti, grazie Presidente, niente sono quasi alla fine del quarto mandato, come consigliere comunale di Lonato del Garda dagli anni 90 a oggi, ho sempre seduto tra i banchi della maggioranza, mi trovo a fare una scelta tra coordinatore della Protezione civile, consigliere comunale perché vista.
L'incompatibilità dei due ruoli che si è verificata dopo l'approvazione del nuovo Regolamento di Protezione civile, è entrato in vigore giusto in questi giorni ho deciso di scegliere di continuare a seguire il gruppo di Protezione civile di Lonato del Garda Bedizzole mi trovo a malincuore a lasciare il Consiglio comunale dove si è restituito un rapporto di fiducia con l'Amministrazione con tutte le persone con le quali ho collaborato.
Quindi ringrazio il sindaco Roberto Tardani, Presidente del Consiglio, Giuseppe Borgese, dottor Borgioni, dottor spazzini, persone eccezionali e segretario, tutti gli assessori, tutti i consiglieri, sia di maggioranza che di minoranza.
Perché anche congruo c'è stato un ottimo rapporto di collaborazione nelle varie Commissioni.
Davvero ringrazio tutto per tutti, per quanto mi avete dato, sia politicamente sia personalmente un grazie di cuore a tutti.
Nei prossimi giorni firmerò le dimissioni da consigliere comunale dalle varie Commissioni, com'è giusto.
È doveroso aggiungere anche da parte mia, da parte nostra, un ringraziamento. Ho aspettato un attimo per intervenire, così hai potuto goderti l'applauso e l'hai, detto anche te, mi permette, in questa fase di darti del tu, quattro mandati amministrativi circa vent'anni da consigliere comunale, quindi anche lo nato, il Consiglio comunale. Ti ringrazio, Fiorenzo per il contributo che hai portato hai portato in questi anni. Davvero poi lo ha spiegato la scelta che fa perché deve farlo, quindi ha dovuto prendere una decisione riguardo queste due possibilità. Ha scelto quindi di impegnarsi, come fa del resto tuttora, per la nostra Protezione civile. Quindi sicuramente Fiorenzo lo vedremo in giro agli eventi dappertutto e hai parlato anche delle pre-consiliari, facciano abbattuto, poi vedo che il Sindaco vuole vuole aggiungere una cosa, forse saranno un po' più noioso delle pre-consiliari, ma va bene così e se dopo non non scappi c'è anche un pensierino che non saranno dei fiori perché noi non siamo a Sanremo e e quindi avviene, si è optato per qualcos'altro. La parola al Sindaco per un saluto finale, prego, ma io volevo ringraziare Fiorenza, perché poi lui è sempre stato il mio delegato alla Protezione civile e debbo dire che ha fatto un ottimo lavoro perché noi abbiamo un bellissimo gruppo di Protezione civile che si è costruito nel tempo e questo è non solo di noi, va sicuramente merito tanto di Fiorenzo, quindi lo ringrazio per tutto il lavoro che hai fatto e poi sono preoccupato perché, essendo io un idraulico, poi non so chi ci rivolgiamo quando ci sarà bisogno di avere che sono carenti. Ci sono medici a tutti bravi idraulici. Mancano quindi cercare di utilizzeremo ancora quando abbiamo bisogno, come se fosse il consigliere comunale.
Ciao, grazie.
Grazie ancora, grazie, Fiorenzo in bocca, al lupo per il proseguimento del lavoro.
Grazie a tutti per aver partecipato a questa seduta per il contributo prezioso, la seduta è sciolta, una buona serata e buonanotte a tutti,
Va bene.
