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Direi che possiamo dare inizio al Consiglio comunale di questa sera, innanzitutto ben trovati e una buona sera a tutti i Consiglieri, gli Assessori qui presenti, il personale amministrativo che, come sempre, ci assiste durante il corso corso delle sedute, siccome appena passato il periodo pasquale mi auguro che avete passato tutti dei momenti di serenità la leggerezza con con le vostre famiglie.
Faccio un saluto al pubblico che ci segue da casa o che ci seguirà in streaming nei prossimi giorni, come come penso sia evidente anche dalla registrazione che vi arriverà a casa. Non siamo nella nella nostra solita sede del Consiglio comunale, insomma Municipio, nella Sala del celesti, ci troviamo alle scuole medie, nell'Aula, Magna delle scuole medie e è stata un è stato un argomento di cui abbiamo parlato nella Conferenza dei Capigruppo che si è tenuta venerdì venerdì 11, poi il lunedì 14, Giornata della convocazione del del Consiglio.
Abbiamo emanato un decreto, il decreto del Presidente del Consiglio vista la situazione della sala del celesti, che appunto era in maniera provvisoria, inagibile, abbiamo decretato che momentaneamente il luogo adibito al alle nostre su sedute dei Consigli comunali e l'Aula Magna appunto delle scuole medie, dove ci troviamo questa sera. Ringraziamo quindi anche il Preside della disponibilità e scusa. Ringraziamo quindi il preside della scuola della della disponibilità. Ringraziamo l'azienda che ci ha assistito per il trasferimento dei microfoni per per i proiettori, il risultato che arriverà a casa o che comunque rimarrà negli archivi ci auguriamo sia lo stesso. Abbiamo fatto adesso un cieco e con gli audio sembra tutto perfetto. Comunque, durante il corso della seduta siamo sempre pronti a intervenire.
Mi premeva dirlo ingiustamente per per trasparenza. Siamo, siamo pronti e manca un consigliere comunale di maggioranza e uno di minoranza, ma dovrebbero arrivare a breve il numero legale. Presumo ci sia quindi per sicurezza. Do la parola al Segretario comunale, dottor Sacchi, per la verifica e per decretare ufficialmente l'inizio di questo Consiglio comunale. Prego,
Grazie Presidente, buonasera a tutti Tardani, Roberto Borgese, Giuseppe Panaria, Roberto.
Cassini, Muriel.
Giacomelli Laura Orlini, Elena.
Treccani Cristina.
Ferrarini edicola non è ancora arrivato Capra Laura.
Cominelli, Luigi anelli Maria.
Comencini, Paola Breda, Alberto.
Danesi Lorenzo.
Locantore, Andrea Perini, Paola.
Bollani, Davide, i componenti della Giunta Ziglioli, Monica.
Bianchi, Nicola Castellini, Massimo.
Simonetti, Cristian Musci Mariangela, abbiamo il numero legale, la seduta è valida, prego.
La ringraziamo, Segretario comunale, per l'appello di rito per scrupolo, mi sono dimenticato di specificare esatto anche il Consigliere danesi, non è qui presente, ha giustificato la sua assenza, per il resto, come ha detto lei, sussiste il numero legale, quindi il Consiglio comunale di Lonato del Garda del 22 aprile del 22 aprile 2025 è ufficialmente iniziato e ho parlato prima del del periodo pasquale che ci siamo lasciati alle spalle come, come è noto, è una notizia che ha raggiunto tutti gli angoli del mondo ieri,
È Papa Francesco, il Vescovo di Roma, alle alle ore 7:35 del mattino ci ha lasciato, ha raggiunto la casa del padre e siccome oggi è quella che che ci troviamo a vivere una seduta ufficiale di un Consiglio comunale per chi crede, proporrei un minuto di nel minuto di silenzio e di preghiera o comunque per chi non crede un minuto di riflessione. Propongo quindi al Consiglio comunale se gentilmente insieme, ovviamente anche agli Assessori, se ci alziamo in piedi, osserviamo un minuto di silenzio grazie.
Possiamo sederci?
Vi ringrazio tutti, penso fosse fosse doveroso. Anche il Sindaco ha accolto questa questa proposta, ripeto, ogni tanto, quindi né le parole non servono e sono necessarie in silenzio e quindi davvero grazie di nuovo ci siamo. Siamo pronti quindi, finalmente, per dare inizio alla seduta di questo Consiglio comunale che verrà vedrà la trattazione di 12 punti all'ordine del giorno. Direi quindi di non perdere ulteriore indugi. Continuiamo quindi col punto 1, ripeto, è una modalità nuova. Probabilmente siamo in una disposizione nuova. Vediamo che con le prime votazioni, se se tutto in regola con con il monitor con il software nel caso segnalatelo, metto in votazione il primo punto all'ordine del giorno che Esame e approvazione dei verbali della seduta consiliare precedente. Vediamo se funziona tutto. Ci auguriamo di sì.
Qualche istante dovrebbe comparirvi adesso sul monito, la possibilità di votare.
Vediamo se è corretto anche dietro.
Dovrebbe essere corretto, quindi perfetto, intanto sposto questa, i 14 consiglieri hanno votato, vediamo l'esito del voto.
Okay, il primo punto all'ordine del giorno è passato in maniera unanime, quindi tutti i 14 consiglieri presenti a un votato in maniera favorevole, perfetto, buona, la prima proseguiamo velocemente.
Do lettura del punto 2 all'ordine del giorno ratifica della delibera di Giunta comunale numero 37 del 25 marzo 2025 avente per oggetto variazione al bilancio finanziario 2025 2027 e al bilancio di cassa per l'annualità 2025 ai sensi dell'articolo 175, comma 4 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 detto TUEL, per la trattazione di questo punto all'ordine del giorno si prepari pure l'assessore al bilancio Castellini, nel frattempo è arrivato anche il Consigliere locatore. Lo dico che così lo scriviamo nel verbale. Benvenuto Consigliere quando è pronto e do la parola perfetto. La parola all'Assessore Castellini.
Grazie Presidente buona sera a tutti i presenti in Aula e, ovviamente, a chi ci sta seguendo e a chi ci sta seguendo da casa, quella diretta il in streaming, al punto all'ordine del giorno, la variazione al bilancio finanziario 2025 2027 al bilancio di cassa 2025, come sempre variazione, ovviamente è passata al vaglio del Collegio dei Revisori, i quali sono stati chiamati a esprimere il loro parere e, ovviamente, parere parere positivo prima di iniziare a.
Addentrarmi all'interno della spiegazione della, ovvero della variazione. Volevo ovviamente poi, come sempre, ringraziare chi ha avuto modo di partecipare alle consuete Commissioni Bilancio, dove abbiamo potuto, diciamo sviscerare in modo più approfondito quelli che saranno i temi poi che verranno trattati stasera e anticipo, qualora ci fossero dei dubbi, che comunque sia sia il sottoscritto che l'ufficio, ovviamente finanziario, i dirigenti e siamo a disposizione, eventualmente ci fossero ulteriori dubbi. La variazione che portiamo questa sera all'attenzione del Consiglio comunale, una variazione piuttosto importante, vedete sul lato, da nella proiezione della madre dell'avanzo di amministrazione, presenta una variazione positiva di 6 milioni 300 e.
E non si va avanti un avanzo di amministrazione, è una variazione positiva di 6 milioni 355.000 euro, diciamo che è un valore piuttosto e elevato, in particolare diciamo che questa variazione prevede, diciamo in oggetto, quella che è l'applicazione di una quota dell'avanzo di amministrazione 2024 che avevamo formalmente, diciamo vincolato con una delibera di Giunta del 23 12 2024 che fa riferimento alla quota che andrà a finanziare poi il futuro centro sportivo. La quota applicata appunto, di 6 milioni 300 e 55.000 euro. Ricordiamo che 5 milioni 750.000 euro derivano da un finanziamento che il l'Amministrazione ha aperto con il.
Con il credito sportivo, destinata appunto a finanziare la realizzazione del nuovo centro di un nuovo centro sportivo. Andiamo a vedere scopriamo avanti sul lato delle entrate, dove è un po' più semplice la complessa, quella comprensione, diciamo, della variazione. Per quanto riguarda appunto il capitolo, il capitolo entrate, vediamo sui primi tre titoli un valore di 100 e 60 160.000 euro, appunto per quanto concerne il Titolo 1, che sono quelle entrate correnti, appunto di natura tributaria. Sono previsti 20.500 euro come quota parte dell'integrazione del fondo di solidarietà. Il Titolo terzo prevede un incremento degli introiti delle mense scolastiche per 30.000 euro 12.500 sono gli introiti che derivano da quello che è il rimborso riferito ai consumi idrici dei depuratori da parte di Acque Bresciane S.r.l. S.r.l. E quindi alla restituzione di quello che il Comune ha anticipato 15.000 euro sono gli introiti che derivano dai canoni di concessione della farmacia comunale e 40.000 euro sono i rimborsi che derivano dallo Stato per il referendum, che sarà imminente per tutte quelle spese, ovviamente, che l'ente dovrà anticipare e sostenere per l'organizzazione appunto del referendum. Quindi mi faccio riferimento a quelle che sono le pulizie, i pasti per il personale, eccetera, eccetera. Quindi la predisposizione dei locali. Questo sostanzialmente è la variazione sul lato delle entrate sul lato della spesa. Vedete che le principali diciamo e maggiori spese oltre a quelle che finanziano già specifiche entrate. Come vedete appunto, il rito è riportato riportato nella slide. Riguardano degli importi di finanziamento della spesa pubblica per 47.144 euro sull'anno 2025 e circa 95.000 euro 94.200 87 per gli anni 2026 e 2027.
È previsto inoltre il finanziamento per il risarcimento di una sentenza che deriva dal Tribunale di Brescia, appunto dal 7 ottobre per 7 sì e 10 2024 da una causa che, diciamo, ripercorre i tempi è piuttosto datata e cui diciamo sostanzialmente al momento ha condannato il Comune nel versamento delle spese per circa 44.000 euro. L'andremo poi analizzare nel dettaglio al punto successivo, perché riguarda sostanzialmente un punto che è inserito all'ordine del giorno, che comunque abbiamo già analizzato durante le Commissioni, le Commissioni bilancio, che deriva sostanzialmente dall'Osso dallo sfondamento de dei soffitti, poi verrà spiegato bene dal dirigente che ha seguito tutte le vicissitudini e della scuola e dell'asilo Wojtyla.
36.986 euro sono maggiori spese relative incarichi disservizi patrimoniali e di contabilità, 19.500 euro per spese legali, circa 80.000 euro, la manutenzione ordinaria del verde pubblico, quindi quello che andrà poi a rifocillare tutte le manutenzioni e quindi tutti gli interventi che dovranno essere fatti sul territorio, quindi una parte una parte di quelli e cerca di 25.986 euro diciamo su tutte quelle spese, come vedete, finanziate con una riduzione del fondo di riserva che sostanzialmente va a.
Superire all'incarico del RUP, responsabile unico del procedimento, quindi andiamo a pescare questi soldi per questo.
Incarico, questo in toto e il contenuto in generale della variazione. Vedete, non ci sono particolari criticità. In realtà c'è questo valore piuttosto importante, come dicevo in apertura, poiché riguarda sostanzialmente il finanziamento del centro sportivo, dei quali poi siamo ovviamente alle battute. Siamo alle battute finali, siamo quasi pronti alla pubblicazione del bando, grazie Presidente.
Grazie a lei Assessore diamo subito la parola ai Consiglieri, ho aperto la discussione, vediamo se ci sono delle domande, se ci sono degli degli iscritti a intervenire.
Non ci sono procediamo, quindi mettiamo in votazione il punto 2 all'ordine del giorno, la ratifica della delibera di Giunta comunale numero 37 del 25 marzo 2025.
I consiglieri possono votare ora siamo in 15.
Okay ha registrato tutti i voti, sto per chiudere quindi le operazioni di voto, procediamo.
Leggiamo insieme il risultato, i risultati scusate, sono 12 i favorevoli, nessun voto contrario e 3 voti astenuti, 2 voti astenuti, Breda, Comencini Perrini.
Perfetto anche il punto 2 all'ordine del giorno e ultimato procediamo velocemente. Siamo al punto 3, quindi comunicazione della delibera di Giunta comunale numero 23 del 25 febbraio 2025 avente per oggetto variazione di cassa al bilancio finanziario 2025 2027 ai sensi degli articoli 175, comma 5 bis, lettera d del decreto legislativo numero 267 del 2000 sempre il TUEL, anche per questo punto all'ordine del giorno, ovviamente, l'Assessore al Bilancio Castellini, quando vuole ci siamo.
Grazie Presidente e come diceva lei giustamente, questa è una comunicazione al punto 3 e anticipo già anche al punto 4 nella comunicazione, sostanzialmente sono delle operazioni finanziarie, come abbiamo avuto modo già di spiegare che fanno, diciamo riferimento e sono correlate a quelle che sono poi il rendiconto. 2024, in particolare, sono variazioni di cassa che si dice in gergo tecnicamente legate, appunto il rendiconto e riguardano quelle che sono le riduzione e la riduzione degli impegni che derivano da tutte quelle eccedenze, appunto, della della Cassa che riguardano l'anno l'anno successivo quindi un'operazione veramente, diciamo, funzionale ed economica. Direi che non c'è.
Nulla in particolare di di di aggiungere quindi, sia per il punto 3 e poi vedremo per il punto 4 della medesima e la medesima cosa. Grazie,
Ringrazio nuovamente lesi punto 3.4, quindi sono delle comunicazioni, vediamo comunque se ci sono delle segnalazioni, sennò possiamo procedere, non è richiesto neanche il voto, do un'occhiata che direi che possiamo procedere, quindi anche il punto 3 lo diamo per fatto punto 4 comunicazione della delibera di Giunta comunale questo numero 42 del 1 aprile 2025 avente per oggetto variazione di cassa al bilancio finanziario 25 27 ai sensi dell'articolo 175, comma 5 bis, lettera d del decreto legislativo numero 267 del 2000 prego nuovamente a lei.
Grazie Presidente, mi ripeto, è la medesima cosa del punto 3 e riguarda anche in questo caso della riduzione degli impegni, appunto che derivano dalle eccedenze di cassa relative all'anno successivo, quindi sempre correlate poi al rendiconto 2024.
Grazie, siamo quindi già arrivati al punto 5 riconoscimento di debiti fuori bilancio, a meno che non ci fossero domande vanno, presumo che procediamo al riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 TUEL, a seguito della sentenza del Tribunale di Brescia. Seconda Sezione civile, è un punto che comunque l'Assessore aveva già anticipato nella relazione del punto precedente. Non so se vuole aggiungersi fare una premessa e poi la parola al dirigente prego Assessore. Grazie Presidente, sì, riprendo quanto detto al punto 2, quindi relativo alla variazione. Quell'importo, ovviamente, per cui siamo stati condannati dal Tribunale di Brescia di circa 44.
Mila euro, appunto per lo sfondellamento, poi della scuola Wojtyla. Poi lascio la parola a uno dei due dirigenti che sono la memoria storica che hanno seguito tutta la questione è però annuncio ovviamente in prima battuta, ma ovviamente il Comune ha già fatto ricorso in appello, quindi questa è la prima fase. Poi vedremo successivamente cosa accade. Quindi, ecco, lascio, magari se sulla descrizione tecnica non so quale dei due dirigenti che vuole relazionare,
Dottor Spa, incominciamo do uso con questo microfono crei do la parola quindi al dirigente dell'area amministrativa, al dottor spazzini.
Buonasera, grazie Presidente.
Risulta che ha parlato, ha parlato il segretario Pazzini Michele, su questo ho visto.
Non è grave.
No, qui nel monitor non mi compare forse solo nel monitor, qua cosa c'è scritto nel?
E se non intenda Scalia, risulta che parlava e le segretarie con la voce.
No, poco male, però giustamente proviamo a fare le cose più corretto, possibile, comunque sentire si sente quando vuole e lo ascoltiamo, dottor spazzini, si grazie Presidente, allora i fatti risalgono al 2012 del 5 giugno 2012, si verifica uno sfondellamento di alcuni elementi in laterizio che riguardano il controsoffitto della scuola materna Karol Wojtyla,
Fortunatamente, quando avviene il crollo, questo sfondellamento non non non ci sono persone presenti, tantomeno i ragazzi, non c'è nessuno, quindi non ci sono danni, non si son verificati danni alle persone,
Ovviamente ci sono stati dei danni alle alle cose, quindi alla alla scuola, e sono stati immediatamente convocati i soggetti chiamiamoli responsabili di questi eventi, che erano la ditta costruttrice e il direttore dei lavori, il collaudatore statico e il progettista è stata poi incaricata anche una società per fare una verifica sulle cause di questo sfondellamento.
È stata o non sono stati calcolati danni per circa 65.000 euro?
Ovviamente, chiamando in causa questi soggetti si sperava che un ciascuno per la propria parte, partecipasse alla spesa, non è stato così e quindi, sostanzialmente, il Comune ha dovuto presentare un ricorso per accertamento tecnico, come avviene in questi casi il tribunale ed è stato nominato un CTU che ha fatto una relazione e a misurato sostanzialmente i costi.
Ritenuti congrui per questi per questo evento pari a 46.720 oltre IVA, quindi più o meno la cifra che aveva indicato il Comune,
È stato esperito anche più di un tentativo di conciliazione al quale il Comune ha aderito, ma evidentemente le altre parti non hanno accettato questa questa proposta, questo tentativo di conciliazione.
Avrebbe comportato una l'accettazione di un costo pari a circa il 33% delle spese, quindi circa 20.000 euro. Però le altre parti non hanno accettato, quindi il Comune ha dovuto esperire l'azione. Ha dovuto citare i vari soggetti.
Per dimostrare la loro responsabilità e purtroppo la questa, questa procedimento, questo processo si è concluso con una sentenza del tribunale di Brescia.
Che ha dichiarato prescritta l'azione che aveva esperito il Comune quindi, in data 7 ottobre 2020 e 24 ha condannato il Comune a rifondere le spese processuali e le spese legali alle varie parti. Pertanto il Comune, se si vede costretto, si è visto costretto a presentare ricorso in appello.
La ringraziamo, dottor spazzini, penso che con l'illustrazione del punto siamo, siamo a posto, vediamo se ci sono domande da parte dei Consiglieri, è una cosa di cui si era già parlato comunque nella Commissione.
Andiamo pure qualche istante per vedere se qualcuno vuole intervenire, sennò poniamo in votazione il punto.
Ci siamo, questo è il punto 5, dichiaro conclusa quindi la discussione, mettiamo pure in votazione il punto, sono due le votazioni da fare.
Prego Consiglieri, potete votare.
15 su 15, chiudiamo le operazioni di voto, tutti favorevoli, vi chiedo come vi ho anticipato un'altra operazione di voto da adesso potete rivotare, prego.
Manca ancora qualcuno, eccoci 15 su 15.
Perfetto stesso esito della prima votazione, quindi questo era il punto 5 all'ordine del giorno, che è accolto in maniera unanime dal Consiglio comunale di Lonato. Procediamo col punto 6, questo un po' più lunghetto Esame e approvazione del rendiconto generale di gestione dell'esercizio finanziario 2024 ai sensi dell'articolo 227 del decreto legislativo numero 267 del 2000 detto TUEL, quindi il nostro rendiconto, che deve essere approvato entro il 30 aprile. Ovviamente per la trattazione di questo punto all'ordine del giorno ancora l'Assessore Castellini, come potete vedere, ci sono le slide quando è pronto Assessore. Lei accennava al microfono.
Grazie Presidente, come diceva lei giustamente, andiamo ad approvare in Consiglio comunale questo documento che, come ogni anno, secondo quanto previsto appunto dalla normativa di settore, deve essere approvato entro il 30 aprile, quindi siamo ampiamente nei termini, anche in questo caso è il documento è stato ovviamente PAS analizzato, è passato al vaglio dei Revisori dei Conti e anticipo anche in questo caso, ovviamente, è stato espresso un parere e il parere favorevole. Il rendiconto appunto della gestione, come vedete, fa riferimento all'anno 2024 e non è altro in soldoni tradotto anche per chi ci sta ascoltando da casa.
Quel documento contabile che varie assumere tutta quella che è l'attività finanziaria economica dell'ente locale, quindi del comune di Lonato, durante appunto un determinato esercizio che generalmente è quello annuale, quindi il riferimento è quello del.
2024, quindi, sostanzialmente si vanno a verificare e avere tutto quello che è stato speso, tutti quelli che sono i conti. Ovviamente tutti gli investimenti che sono stati fatti dal dal Comune vengono riportati all'interno di questo di questo documento. In generale, posso riassumere che ieri il rendiconto 2024, come gli altri documenti che sono stati presentati in Consiglio comunale per gli anni precedenti, non hanno fatto altro che rappresentare dimostrare quella che diciamo che è la botta svolte da questa Amministrazione, perché al di là di essere palesare quelli che sono tutta una serie di conti e relativi all'attività finanziaria dell'Ente,
Riporta anche all'interno quella che è l'attività, sostanzialmente l'indirizzo politico e amministrativo ed è dell'Amministrazione. Faccio un esempio all'interno del del rendiconto vengono riportate, come dicevo prima, tutta una serie di entrate e di spese che poi fanno riferimento a tutta una serie di investimenti che sono stati fatti sul territorio. Quindi questo per dire che ogni euro che viene speso, ovviamente da parte dell'Amministrazione comunale, quindi i soldi dei cittadini vanno e sono stati sempre utilizzati a beneficio dei cittadini e soprattutto l'erogazione dei servizi verso i cittadini. E questo è importante ovviamente ricordarlo come ricordare. Ovviamente, come dicevo prima, il rendiconto. È passato il vaglio, ovviamente, dei revisori dei conti, i quali hanno accertato, anche in questo caso, che sostanzialmente ci sono gli equilibri ovviamente di bilancio. I conti sono in ordine e le risorse pubbliche, come dicevo prima, e son state gestite ovviamente corresponsabilità da parte della dall'Amministrazione, facendo attenzione a tutta una serie di servizi molto importanti che sono stati erogati nel corso dell'anno a favore dei più bisognosi. Quindi faccio riferimento a quelle che sono ovviamente l'ambito dei servizi sociali a quelli che sono le opere pubbliche, quelle che sono alle manutenzioni, quello che è la cura del verde, quello che è,
La digitalizzazione dell'ente e quindi, sostanzialmente, tutta una serie di operazioni che son state son state svolte. Ne ricordo adesso alcune alcuni che poi ritroveremo all'interno del documento che abbiamo già comunque affrontato durante le Commissioni bilancio e sono riportate state messe a disposizione di tutti i Consiglieri, quindi parecchie opere pubbliche che son state avviate e sono in corso e sono mentre in fase di in fase di ultimazione, quindi faccio riferimento a via Gerardi. Faccio riferimento appunto, come dicevo prima, l'asfaltatura delle strade e faccio riferimento alla scuola Don Milani che è in fase di ultimazione di consegna. Faccio riferimento alla all'asilo nido nell'area e abusi che è in corso di realizzazione.
E a tante altre tante altre progettualità, tanti altri progetti nubi. Inoltre, ho particolarmente all'interno di tutta una serie di progettualità che sono state avviate in parte con finanziamenti da parte del PNRR, che sono ancora in corso e che dobbiamo completare. Perché poi c'è una rendicontazione che deve essere fatta ovviamente per legge e quindi sostanzialmente, anche una serie di investimenti che sono stati fatti anche nell'ambito del digitale, quindi tantissimi servizi a disposizione dei cittadini. La nuova veste del sito internet comunale nel nuovo sportello digitale per la presentazione delle istanze on line, rivisitato con circa, mi sembra vado a memoria più di 20.000 pratiche presentate in digitale, quindi sostanzialmente tante e tante opere che guardano ovviamente sia al mondo del digitale, come dicevo prima, sia a tutta una parte di opere pubbliche che poi sono state presentate nel corso dell'anno nella all'interno dei documenti unici di programmazione, nei piani triennali, ovviamente delle opere,
Delle opere pubbliche. Quindi sostanzialmente abbiamo, diciamo, tradotto in soldoni nell'anno 2024 abbiamo investito quindi, nonostante appunto, un con un contesto complesso, perché sapete che oggi poi amministrare non è semplice, bisogna far fare fronte a tante problematiche, tanti imprevisti, come abbiamo visto. Cosa è successo. Voglio ovviamente faccio un esempio, come è capitato con la grandinata, ovviamente dal 2023 e ovviamente, ma siamo, ci siamo fatti trovare pronti quindi sugli interventi sugli edifici, quindi sostanzialmente, come dicevo prima, in un contesto ovviamente complesso abbiamo investito ovviamente i settori strategici, appunto come welfare, alla scuola, opere pubbliche, sostengano sostenibilità ambientale, eccetera, eccetera quindi questo ovviamente per precisare, sempre a beneficio ovviamente della della cittadinanza via dentro adesso, all'interno un attimo delle prime prima descrizione di quello che è il il rendiconto, ecco, al di là dei numeri, ripeto che abbiamo poi sostanzialmente già visto nelle Commissioni bilancio e quindi non voglio ulteriormente poi dilungarmi, però vorrei andare diciamo principalmente a vedere i principali numeri di risalto, appunto che ci sono all'interno di questo documento. In particolare faccio riferimento quindi al fondo di cassa. Vedete al 31 12 2024 perché il documento fa riferimento. 2024 equivale a un valore di 14 milioni 942.000 euro. Come vedete, abbiamo la possibilità di vedere l'evoluzione di quello che è il fondo cassa dal 2022 2024, che da 7 milioni e 711.000 euro è passato a 14 milioni 942.
Mila euro cassa vincolata nel triennio. Anche qua, sostanzialmente abbiamo tutta una serie di valori che non sto a elencare, mentre invece vorrei andare su una un passaggio abbastanza importante che sembrerà una banalità, ma la tempestività, la tempestività scusate dei pagamenti riguarda anche quella che è la virtuosità, ovviamente di un Comune di un'Amministrazione, come vedete la tempestività dei pagamenti,
Riguarda in primis e il tempo medio ponderato come vedete di pagamento, cui ovviamente l'Ente far fronte ai propri impegni, che è di 14,31 giorni e il tempo medio ponderato di ritardo è pari a meno 15 e 69, quindi sostanzialmente in riferimento a quello che è, ovviamente che so che l'indice siamo, diciamo movimento, è un buon pagatore e quindi, da questo punto di vista siamo piuttosto virtuosi.
Andiamo avanti sulla parte di quella che è la conciliazione, anche qua sono, diciamo, diciamo dati meramente tecnici tra il risultato della gestione di competenza al risultato di amministrazione vediamo che il saldo di gestione di competenza al 2024 6 milioni 905.702, ma il dato ovviamente che,
Risalta che ovviamente ha maggiore risalto aspetti e spessore. Come potete vedere, è il risultato di amministrazione che al 31 12 2024 vale il 22 milioni 899.000 euro 822,82, quindi un numero piuttosto elevato. Poi vediamo nella parte successiva a quella che è la scomposizione in cui abbiamo poi vi ho messo i gradi di Event, attendibilità delle previsioni e capacità di riscossione pro andrei più avanti sulla parte, in particolare del risultato di amministrazione, come dicevo prima che è importante darne spiegazione. Quindi, risultato di amministrazione dell'esercizio 2024 avanzo di 22 milioni 899.000 euro. Come dicevo prima nella slide successiva, però, è importante vedere quella che è l'evoluzione nel triennio, nel triennio relativa appunto al risultato di amministrazione che nel 2022 da 12 milioni 371.706 2023 16 milioni 403.000 al 2024 salta a 22 milioni 899.800 e 22. Sostanzialmente il risultato di amministrazione poi viene scomposto, come avviene.
E deve avvenire tecnicamente nella parte accantonata nella parte vincolata e la parte destinata agli investimenti vedete sulla parte accantonata. Abbiamo un valore al 2024 di 10 milioni, 609.000 euro di parte vincolata 11 milioni 55.000 euro e una parte destinata agli investimenti per 1 milione 152.000 euro. La parte sostanzialmente l'avanzo disponibile, quindi, vedete, è stato utilizzato tutto di circa 81.400 e 84 euro sulle slide successiva viene riportato e anche questo lo abbiamo già visto, ma diamole lo stesso un'azione anche per chi ci sta ascoltando da casa. Nel corso dell'anno 2024 abbiamo applicato un avanzo accantonato per 1 milione 160.000 euro, di cui 1 milione e 50.000 nell'ambito dell'operazione di acquisizione dell'impianto della cabina remi della società. Italgas ricordate, ne abbiamo parlate parlato a più riprese durante il Consiglio comunale. Il Comune di Lonato ha acquisito questa cabina per un valore pari a 1 milione 50.000 euro, utilizzando appunto parte dell'avanzo accantonato. Come viene riportato sull'avanzo disponibile, abbiamo utilizzato un importo di 1 milione 259.580, di cui 28.580 per contributi sociali, i relativi all'emergenza abitativa e 1 milione 231.000 euro per investimenti in opere pubbliche. Quindi, anche qua si riuniti, ci riprendiamo il discorso che facevamo prima in quella che è la sintesi del DOC del documento rendiconto 2024 sull'attenzione. Ovviamente è destinata anche gli interventi e gli investimenti per opere pubbliche.
È stato applicato un avanzo vincolato di spesa corrente per 1 milione 113.471, di cui milione 112.000 euro 209 delle sanzioni, Codice della Strada per rimborsi e amministrazioni locali per la quota di relativa competenza di tale tipologia di incassi in provincia di Brescia e Comune di Bedizzole e Calcinato, quindi questo fa riferimento al velox che si trovano nelle zone di via Mantova. Sapete che la strada ovviamente è provinciale, ma in territorio comunale, quindi la ripartizione, ovviamente degli incassi e 50 e 50 i comuni di Pinzolo e Calcinato perché fino al 2022, se non erro, facevamo parte dell'intercomunale con Calcinato. Bedizzole, la convenzione è stata sciolta, ma ha continuato a produrre gli effetti dal punto di vista finanziario e quindi dobbiamo ovviamente adempiere a quelle che sono le ultime scadenze, che erano ovviamente previste dalla convenzione okay. Seppure non facciamo più parte nella convenzione ma siamo ente a sé. È stata inoltre applicato un avanzo vincolato alla spesa in conto capitale per 3 milioni 131.985 e avanzo, destinato per 1 milione 428.000 euro. Di nuovo per il finanziamento della spesa per investimenti.
Sulla gestione dei residui, come vedete l'ente poi ha provveduto a quello che riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi al 31 12. Qui vedete la tabella che viene riportata con i valori, ma un'altra tabella importante da eventualmente visualizzare e quella riferita non so se si riesce a,
Vedere a quelli che sono gli incassi e qui apro una parentesi.
Molto veloce, stiamo, abbiamo improntato da parecchio tempo, un'attività, diciamo di riscossione, quindi il all'ufficio tributi.
Si sta dando molti è dato da fare se, tornando molto da fare per il recupero di tutta una serie di somme, ovviamente non pagate ovviamente dei contribuenti, quindi tutta una serie di di somme non pagate che andrebbero a discapito, ovviamente, dagli altri contribuenti. Quindi, tutta un'attività di recupero dell'evasione con sostanzialmente si dice che sta dando ottimi e sta dando ottimi risultati. Quindi, come si vede nella tabella dalla parte del vivo dell'IMU del recupero dell'evasione sul 2024, siamo un recupero percentuale di riscossione del 100% per un valore di 711.000 euro. Come vedete, per quanto riguarda la TARI, siamo una percentuale di riscossione e di circa il 91% sanzioni. Codice della Strada qui siamo un valore percentuale un po' più basso del circa il 34%. Questo lo stiamo facendo adesso. Alcune valutazioni che probabilmente derivano poi da una serie di componenti, come abbiamo poi ragionato in in Commissione bilancio, appunto, e su quelle che sono le discussioni e la possibilità di recupero da parte delle e delle sanzioni, poi tutta una serie di valori e presenti per da permessi di costruire e come vedete riscossi residui al 31 12 1 milione 365.000 euro 689 pari, anche in questo caso ha quasi il 100% 99 e rotti per 100, quindi una buona, ovviamente attività di riscossione. Questo, ecco, permettetemi veramente di ringraziare, ovviamente, anche i nostri dipendenti. Tutelare la finanziaria che sia messa a disposizione, perché molte volte anche recuperare le somme non è facile, però sostanzialmente sta dando buoni. Sta dando buoni risultati sulla parte dei fondi crediti di dubbia esigibilità. Come vedete, in applicazione del metodo ordinario, questa sostanzialmente fa riferimento a quanto viene previsto per il metodo di applicazione, l'accantonamento FCT e.
Ammonta a complessivi 9 milioni 648.600 e 57 9.600 euro 127 per la parte corrente e 48.530 per la parte in conto capitale abbiamo accantonato, come sempre è presente appunto nel rendiconto 2024, una somma piuttosto importante come fondo rischi contenzioso per circa 300.
Per circa 300.000 euro, così come è previsto, come vedete dal principio applicato alla contabilità finanziaria.
Non abbiamo accantonato nulla per quanto riguarda perdite, aziende e società partecipate perché non ne abbiamo avuta la necessità perché, come vedete, sono stati presentati degli utili di esercizio costanti negli ultimi anni, quindi non abbiamo conta accantonato nulla, perché da questo punto di vista siamo piuttosto allineati fondo, indennità di fine mandato ai fondi di innovazione okay anche qua sono altri valori che vengono,
Riportati fondo indennità di fine mandato per circa 15.000 euro fondo rinnovo contratti del pubblico impiego per 81.000 euro, Fondo passività potenziali di parte corrente per 370.000 euro di parte capitale per 146.000 euro in fondo per spese previdenziali amministratori per circa 48.610 mila euro.
Sulla parte altre tabella è importante dell'indebitamento e gestione del debito, anche questa componente va riportata all'interno del rendiconto 2000 e.
24, la.
Norma dice che il livello massimo di spesa annua ai sensi dell'articolo ve al dell'articolo 204 del TUEL, come vedete è del 10%, il Comune ad oggi e ha un'incidenza vedete percentuale dell'1 virgola e 20%, quindi abbiamo sostanzialmente avessimo la necessità di aprire nuovi finanziamenti. Abbiamo ancora molto margine molta forza, perché, come vedete il massimo il 10% e siamo assolutamente al di sotto nonostante ovviamente abbiamo aperto. Come abbiamo detto, quindi, il finanziamento è piuttosto importante per la realizzazione del centro sportivo. Siamo ancora in Dinwiddie all'incidenza percentuale piuttosto anzi molto molto bassa.
Il debito complessivo, come vedete contratto al 31 12 23 era di 6 milioni 176.000 rimborsi, mutui e prestiti effettuati nel 2024 422.620 debito complessivo contratto nell'esercizio 2024 5 milioni 750.000 euro. Abbiamo un totale debito di 11 milioni, 500.000 euro. Ripeto, il finanziamento di 5 milioni 7 e 50 è stato richiesto dal credito sportivo. È stato concesso, abbiamo ulteriore notizia di pochi giorni fa richiesto un ulteriore contributo per l'abbattimento degli interessi, sostanzialmente sul finanziamento richiesto, e abbiamo ottenuto anche questo contributo. Quindi, sostanzialmente, un'ulteriore agevolazione, ovviamente, nei confronti dell'Amministrazione, come dicevo prima, tra le varie opere non ancora avviate, il centro sportivo. Siamo ovviamente alle battute finali, perché ovviamente è interamente finanziato. Siamo alle parti burocratiche e redazione del bando e a breve dovremmo procedere con la pubblicazione e la pubblicazione dello stesso. E quindi niente questo per darvi notizie. Ovviamente, che stiamo lavorando a pieno ritmo anche per avviare questa opera molto importante.
Sulla slide, successiva all'evoluzione dei tempi e dell'indebitamento che sostanzialmente l'abbiamo già ride scritta prima, quindi dal 2022 2024 vedete che da fine anno 2022 e a 6 milioni 584.000 andiamo nel 2024 11 milioni 504.000 e 0 54 per i motivi, ovviamente, che ti ho spiegato prima.
I contratti di leasing, abbiamo contratto dei contratti di leasing che sono stati aperti per la ristrutturazione delle piazze e anche questo lo andiamo a ricordare la decorrenza di questi contratti è ovviamente la scadenza di questi contratti e al 2028 sono stati contratti nel 2013, prevedono ovviamente dei canoni annui e con scadenza il contratto 180 mesi con un canone annuo di 145.241 e 96 e sul secondo contratto perché sono due di un canone annuo di 27.700 e,
18.
Entrate spese, andrei in particolare sulla i, sull'IMU sulla TARI. Come vedete, l'IMU dalla TARI la riprende la. Riprendiamo un attimo anche perché poi, al punto all'ordine del giorno c'è l'approvazione delle tariffe relative alla TARI. Le entrate accertate e accertate nell'anno 2024 relative all'IMU ammontano a 3 milioni e 609.861 e, come vedete, nella tabella vengono riportati quelli che sono i residui attivi all'1:01 2024 per un importo di 491.000 euro al 31 12 2024 pari a zero. Come come dicevamo prima interamente discorsi sulla parte della TARI, abbiamo la data di compilazione di questa relazione. Risultano riscossi 244.000 euro residui al 31 12 2024 e 1 milione 203 773, quindi una percentuale del 71,51% destinati al Fondo crediti dubbia esigibilità al 12 2024 833.000 pari al 57,90%.
Permessi a costruire. Anche in questo caso, come dicevo prima, situazione piuttosto positiva, contributi permessi a costruire. Vedete l'evoluzione nel triennio 22 23 e 24 accertamento vado direttamente sul 2024 1 milione 414.705 riscossione, sempre il 2024 1 milione 365 689, che equivale a quella percentuale che dicevo prima che è prossima al 100%, quindi totalmente, diciamo riscossi, destinazioni di percentuale del contributo al finanziamento della spesa del Titolo 1, vedete quindi una parte di questi proventi, o meglio una percentuale di questi proventi viene destinata a quelle che sono le spese di manutenzione, gestione del verde pubblico, eccetera. Percentuale destinata sull'anno 2024 e del 34 82% pari a 492.603 quindi questo importo, mentre fa a destinazione di e va a finanziare questi interventi in primis, quindi, manutenzione, gestione del verde pubblico.
Sulla parte delle violazioni del codice della strada. Abbiamo sia l'articolo 142, l'articolo 208, come vedete, del decreto legislativo 2 85 del 92 sulla parte 2024 per quanto riguarda le sanzioni amministrative pecuniarie per violazione del codice della strada, l'accertamento è pari a 4 milioni 642.000 0 69, la riscossione pari a 1 milione 547.160, pari a una percentuale di riscossione del 33% che scende rispetto a circa il 50% del 2022. Stiamo ovviamente approfondendo per quale motivo sia calata, ma probabilmente è dovuto a una serie di componenti che adesso stavamo analizzando. Forse le macchine a noleggio o il turismo o stranieri probabilmente vanno a incidere, ovviamente rientrano all'interno di questa percentuale. Destiniamo sull'anno 2024 una somma consistente al fondo credito, dubbia esigibilità che, appunto al 31 12 24 ammonta a 7 milioni 400 e 66.000 euro, somme rimaste a residuo come vedete, al 31 12 2024 5 milioni e 73.000 euro pari al 90% e come vedete appunto l'FCT e al 31 12 2024.
Montano importo dei 7 milioni 466.000 euro, pari al 91% a lato. Vedete, vi ho messo una piccola indicazione. Nell'anno del 2024 sono state rimborsate 557.000 euro 754 alla provincia di Brescia per sanzioni Codice della strada.
E articolo 142, competenza anno 2023, è quello che dicevo prima, quindi il 50% ovviamente va alla Provincia che è il proprietario, ovviamente, del tratto stradale.
Sui proventi del bene sono i proventi dei beni dell'Ente, sono quelli che so che fanno riferimento, diciamo, ai fitti attivi e canoni patrimoniali entrate accertate nel 2024 è pari a 220.066 euro e residui attivi all'1:01 2024 93.000 euro al 31 12 2024 11.000 0 88 pari all'11 85% con una destinazione di circa il 49% a fronte di crediti di dubbia esigibilità.
Sulla parte della spesa corrente. Come vedete, viene riportato il confronto fra gli anno 2023 e l'anno 2024, come vedete, una sostanziale invarianza della spesa corrente complessiva sul rendiconto 2023 e avevamo un totale di 16 milioni 510.000 euro, che deriva dalla somma di tutta una serie componenti come Verdi, componenti, come vedete, redditi da lavoro dipendente, imposte e tasse a carico dell'ente acquisti di beni e servizi, eccetera, eccetera, con una differenza sul rendiconto. 2024, che è pari a un valore di 16 milioni 502.419 con una variazione in negativo di meno 7.500 e 81. Questo diciamo decremento determinato, come vedete, dalla riduzione dei rimborsi effettuati in favore di altre amministrazioni locali e degli introiti per sanzioni. Codice della Strada, in quanto il Comune di Lonato del Garda, con delibera appunto dal 30 giugno e 22, ha formalizzato il recesso dalla convenzione per la gestione di forma associata del Comando intercomunale, di pulizia locale, Bedizzole e Calcinato, Leonato quindi sostanzialmente, lo scioglimento ha comportato quindi un decremento da questo punto.
Di vista spesa del personale. Anche qua riassumo velocissimamente. Siamo all'interno, ovviamente, dei parametri. La media di 2 milioni 700 e 83 mila euro, quindi rientriamo all'interno, ovviamente del del parametro e vado velocemente sulle esternalizzazione dei servizi. Come vedete, nel corso dell'anno, ovviamente il Comune quindi l'ente ha sostenuto alcune spese a favore dei propri enti, quindi ricordate quando procediamo alla razionalizzazione delle partecipate, ricordiamo sempre che lo l'ente abbia le partecipazioni, quindi a delle società partecipate e controllate. In questo caso, all'interno del rendiconto, andiamo a riportare quelle che sono le spese che l'Amministrazione ovviamente l'ente ha sostenuto nel corso dell'anno a favore, ovviamente, di questi organi. Quindi, sulle di questi organismi, organismo partecipato erano nato servizi spese sostenute, totale 1 milione 892.000 euro, organismo partecipato, azienda Speciale, consorte, aziende, scusate, consortile, speciale Garda sociale, spese sostenute, un totale per vedete i contratti di servizio per 524.000 euro per Garda Uno S.p.A. Altro organismo partecipato 2 milioni 54.000 euro 619, mentre per tutti i servizi che Garda Uno fa nei confronti dell'Ente e 9.717 euro per quanto riguarda gli impegni degli altri enti per cui si hanno delle partecipazioni inferiori, quindi.
Ovviamente, come vedete, la cifra è molto molto più bassa.
Riassumendo, quella che è ovviamente il documento rendiconto 2024, come dicevamo prima, l'analisi fatte dei revisori dei conti vivamente accertato e tutta una serie di componenti in particolare che l'ente ha assunto leasing voglia e immobiliare in costruendo non ha fatto ricorso nell'anno 2024 alle anticipazioni di liquidità,
Nel corso dell'esercizio l'ente non è in situazione di disavanzo, non è in dissesto, quindi i conti sono perfettamente in ordine e l'ente risulta essere correttamente, come vedete, adempiente rispetto degli adempimenti richiesti dalla di DAB. Questo è in toto. Il contenuto del documento che, come vedrete poi della documentazione che avevamo inoltrato, è molto più complesso, ma ho cercato di toccare diciamo, i punti principali, riassumendo, ovviamente quello che è l'attività dell'Amministrazione, ovviamente trasportata tramutata, poi all'interno dei numeri, chiudo ovviamente ringraziando ovviamente tutto il settore finanziario, come ovviamente l'assessore al bilancio. Sono molto contenta delle attività che è stata fatta durante l'anno 2024 righe. Ringrazio ovviamente il dirigente dottor Boglione, il dottor magagna quindi per la redazione dei documenti, ovviamente poi tutti i nostri collaboratori, il settore finanziario, che ogni giorno si danno molto da fare, perché ragione diciamo questi risultati e tenere i conti in ordine, soprattutto sul bilancio, ovviamente dell'Ente bilancio amministrativo? Oggi non è, non è semplice. Pur mantenendo un è legato tutto un elevato target dei servizi a favore della cittadinanza. Grazie Presidente, e grazie a tutti per l'attenzione e scusate se mi sono dilungato, però, ovviamente, su queste tematiche. A volte è difficile riassumere perché sono concetti abbastanza. Siamo difficili da comprendere, quindi cerchiamo di renderli il più comprensibile possibile. Grazie.
Grazie a lei, Assessore per la completa e capillare esposizione, ci uniamo ovviamente anche ai suoi, ai suoi ringraziamenti nei confronti del personale amministrativo.
Vediamo se ci sono delle domande da parte dei Consiglieri di sul punto, quindi, che riguarda il rendiconto generale,
Si è iscritto a intervenire il consigliere Breda.
Sentiamo, vediamo sì.
Sì, sì, direi di sì, grazie Presidente, buonasera a tutti, ecco, volevo una precisazione sull'avanzo di cassa che nel 2024, a un incremento molto importante rispetto al 2023 e al 2022, ecco volevo sapere se si tratta della messa a disposizione del mutuo per la per la realizzazione del centro sportivo proprio quello ha già risposto grazie.
Grazie Consigliere.
Vedo che sia iscritto, volevo aggiungere comunque, anche se la risposta alla rapida Assessore va bene così, dai più così specifichiamo ancora meno e prego.
Ah no.
Andiamo con ordine, quindi Assessore, do la parola per la successiva domanda al consigliere Terrasini okay, perfetto, scusate la parola al consigliere Ferrarini, ascoltiamo e grazie è sostanzialmente una dichiarazione di voto, io volevo ringraziare l'Assessore per la sua collaborazione anche durante le riunioni di Commissione è sempre bravo a spiegare un po',
Quelli che sono il bilancio con gli uffici del dottor Boglione in merito, perché poi il bilancio a qual punto è diversi punti, è intersecato e quindi serve sempre a capire la forbice. Volevo un attimino, diciamo così, svegliare elementi dei cittadini in quanto e come abbiamo visto dai grafico presentato anche durante le riunioni e abbiamo una situazione di mancati pagamenti non indifferenti è dovuto al fatto e bisognerebbe capire perché comunque il nostro ufficio mi sembra aver capito, si sta muovendo molto bene, con discreti successi in merito al recupero dall'età dalla tassazione, ma ci sono alcune situazioni, come la TARI o per esempio in merito anche al velox in via Mantova, capire per quale motivo tutti questi cittadini, tra virgolette e l'ironia, sarebbe che anche poi, attraverso i social i social sono in gran bravi a reclamare se c'è una strada asfaltare una buca da coprire e poi neanche a farlo apposta. Tanti 70% non sono in grado di pagare le multe o non vogliono pagare le multe appositamente e quindi mi piacerebbe.
Avere che l'Amministrazione avesse la forza di andare a cercare questi personaggi e colpirvi in maniera particolare, ma in maniera profonda e che vengano colpiti anche da esempio per coloro che non pagano le sanzioni, che siano proprio sanzioni a livello esemplare e qui noi stasera non vedo il comandante, ma mi piacerebbe chiedergli di mettere addirittura una una postazione fissa per andare a fermare quelli che passano avanti autovelox per capire se ci passano apposta per prendere in giro amministrazione o su una situazione di sfida. Tanto non mi dicono niente, tanto non mi firma. Mi va bene così e quindi son tutti bravi e belli e mi stupisco persino anche di quelli che utilizzano i fitti, cioè le proprietà comunali, e che vivono all'interno di appartamenti. Abbiamo visto anche gli ultimi che consegnati nella precedente Amministrazione, al Corlo di qualità elevata e dove ci abitano delle persone, mi dispiace per loro, però non stanno pagando gli affitti. Voi mi piacerebbe fare un controllo incrociato, se magari hanno l'abbonamento per guardarsi le partite su la differita e magari non pagano al Comune o magari si permettono anche di determinati i capricci, era solo una volontà non tanto di di pregio per i collaboratori del Comune dal Comune e di elogio per chi ci lavora ma una tirata di orecchie per i cittadini i loro tesi molto bravi alcuni e a pretendere ma poco capaci a far fronte ai propri debiti e,
Ai propri doveri di cittadino che non sono quelli sono di avere i diritti, ma anche doveri di dover pagare le tasse, essere coerenti con l'amministrazione, grazie scusate.
Grazie a lei, consigliere Ferrarini, per questa sua riflessione sia effettivamente. C'è un divario netto tra alcune tra le riscossioni di alcune imposte e non so se l'Assessore vuole fare una chiosa finale. Un intervento. Sennò procediamo la parola. L'Assessore Castellini, sì, grazie in chiusura, ovviamente, e contraccambio i ringraziamenti al consigliere Ferrarini, con il quale veramente collaboriamo già da tempo per parecchie questioni. Ovviamente sfonda ovviamente una una porta aperta, come dicevamo prima su tutta quella che è l'attività che stiamo svolgendo correttamente. Dice c'è chi paga e in alcuni casi chi non vuole pagare, non è facile sempre andare a recuperare, ovviamente i crediti. Ovviamente abbiamo incentivato queste attività, ovviamente negli anni che, se non erro sul 2023 ha dato degli ottimi risultati, mi sembra parliamo di una cifra di circa 1 milione 300.000 euro di recupero, come ricordavamo sempre poi in Commissione bilancio, in molti casi abbiamo trovato dei pagamenti da un giorno con l'altro. È un argomento in cui abbiamo scelto una determinata strada per andare a recuperare questo, sostanzialmente palesando una volontà de di di alcuni soggetti, non di di versare.
Quanto dovuto dall'amministrazione comunale per problemi diciamo finanziari, ma ovviamente per un'inerzia dovuta a chissà che cosa, quindi, un'attività di accertamento è molto importante che sta continuando. È vero che stiamo continuando in questa attività, quindi, avvalendoci anche di società, ovviamente società esterne, e sia quelli dei nostri operatori interni degli uffici. Stiamo cercando ovviamente di ragionare e capire sulla specialmente sulla parte delle sanzioni Codice della Strada perché ci sia stato questo decremento e quindi la percentuale si è scesa a un valore piuttosto basso che molto probabilmente è dovuto anche in termini ha difficoltà a volte anche sui piccoli importi di riuscire a recuperare perché a volte anche l'attività a volte di riscossione, faccio un esempio, per esempio, la TARI su piccolissimi importi sui piccoli importi a volte magari costa di più l'avviamento di tutte le pratiche, non recupero ovviamente del credito, che è vantato, ovviamente, da parte dell'ente però sostanzialmente la strada che vogliamo seguire e questo lo abbiamo poi.
Ricordata e devo dire che ad oggi sta dando buoni frutti, buoni frutti. Quindi ben venga ovviamente anche la sveglia, i nostri cittadini da parte del Consigliere, grazie.
Nuovamente, grazie a tutti gli intervenuti, vediamo se c'è qualcun altro, altrimenti proseguiamo con la votazione, possiamo proseguire se la richiesta di un'unica votazione e quindi questo è il punto 6, prego gentili Consiglieri potete votare.
Ora i presenti sono 16, intendo in presenti, che hanno diritto al voto e hanno votato tutti e 16, quindi concludiamo quindi le operazioni di voto, leggiamo insieme quello che è l'esito.
Sono 12 voti favorevoli, zero voti contrari, 4 gli astenuti Breda, Comencini, Locantore Perini.
Il rendiconto generale, quindi del comune di Lonato del Garda e accolto dal Consiglio come comunale procediamo punto 7. Approvazione delle tariffe della tassa sui rifiuti la cosiddetta TARI da applicare per l'anno 2025, immagino che per questo punto interverranno sia l'Assessore all'Ecologia, Ambiente, Simonetti, ma se vuole fare una premessa, lo do subito. La parola all'Assessore vuole come assessore al bilancio, so che l'aveva citata okay, perfetto, perfetto, ma una vera per vedere loro okay, perfetto per vedere l'ordine prego, allora incominciamo con l'Assessore Castellini. Prego.
Sì, perché poi l'intervento è prodromico, ovviamente, all'aspetto finanziario che vi spiegherò adesso, quindi anche in questo caso, come dicevo appunto ovviamente situazione affrontata nelle Commissioni nelle Commissioni bilancio e fa riferimento quindi al calcolo delle tariffe relative alla TARI quindi alla tariffe dei rifiuti per l'anno 2025. Faccio una premessa, questa non è l'approvazione del PEF Piano economico-finanziario, perché in realtà il PEF 2025 è già stato approvato come era veniva richiesta la normativa nel 2024, quindi,
Nel 2024 abbiamo approvato il piano economico finanziario 2024 e il Piano economico Finanziario 2025 CO due importi, ovviamente di ruolo diversi, ma l'abbiamo già ovviamente approvato, mentre invece al punto all'ordine del giorno andiamo a approvare quelle che sono le tariffe per il 2025. Le tariffe per il 2025 riguardano in generale quelle che sono le utenze domestiche e le utenze non domestiche, quindi quelle che ricadono sui cittadini e quelle che richiedono ovviamente sulle attività commerciali, appunto chiamate utenze non domestiche. Il ruolo e quindi TARI per l'anno 2025 prevede.
È un importo di ruolo, appunto tale H.A.W.X che il totale che scusate fa riferimento al totale dei costi da coprire per un valore di 2 milioni 970.000 euro e 881 in particolare su quello che riguarda appunto il totale del ruolo e in realtà è un valore che ammonta a 3 milioni 422.443 ma vengono applicate tutta una serie di riduzioni che sono previste dal Regolamento della TARI, che ammontano per l'anno appunto 2025 a 451.562, ecco perché, quindi il valore che dicevo prima, che riguarda l'importo appunto massimo ammesso e di 2 milioni 970.000 euro perché sono già calcolate queste riduzioni che sono previste dal.
Regolamento, andiamo però sostanzialmente nel vivo per rappresentare quello che sarà la tariffa, ovviamente TARI 2000 e 25, è prevista una variazione percentuale del 5% in aumento sia sulle tariffe domestiche sue sia sulle tariffe non domestiche, quindi sulle utenze non domestiche. In soldoni la variazione riguarda in percentuale o meglio, il calcolo della tariffa fa riferimento al numero dei componenti e ai metri quadri, ovviamente la superficie che sulla quale poi andrà calcolata la tariffa. Quindi sostanzialmente faccio un esempio su una bolletta dell'anno scorso e su una superficie media di metri quadrati 103 con numero 3 componenti, passiamo da 180 euro a circa 189 euro. Quindi, sostanzialmente questo rappresenta, come dicevo prima, un aumento del 5% sull'utenza domestica stesso. Il 5%, che si ripercuote anche sulle utenze non domestiche,
Per correttezza non è mai ovviamente bello e ovviamente, quando si parla di aumenti sulle tariffe, ovviamente anche in questo caso parliamo di un momento, anche se leggerissimo, come vedete, pochissimi euro, ovviamente rispetto all'anno scorso daremo sempre la possibilità, ovviamente all'utente finale, di pagare in un'unica soluzione o in un pagamento dilazionato, quindi con le solite scadenze che andranno fino a fine anno, appunto per agevolare e soprattutto anche le fa le famiglie che sono in difficoltà ma ovviamente, come dicevo prima, quindi non è bello parlare di aumenti, seppure lievi, ma invece penso che sia corretto che l'Amministrazione di evidenza e di trasparenza, ovviamente, per quali motivi ci sono stati questi aumenti, come dicevamo appunto in Commissione ripetiamo stasera il calcolo della tariffa al piano economico finanziario ovviamente fa riferimento a e nemmeno due, cioè ai costi che sono stati sostenuti. Due anni prima, quindi, il 2025 fa riferimento ai costi del 2023. Se facciamo memoria all'anno 2023 abbiamo avuto vissuto, diciamo, diciamo un anno. Piuttosto è abbastanza critico per quelli che son stati tutta una serie di aumenti e sono il carburante che sono elettricità. Sono poi tutta una serie di servizi che poi descriverà il collega, quindi tutta una serie di attività che inesorabilmente si ripercuotono poi all'interno della tariffa. Quindi, quando parliamo, ovviamente di aumento, seppur lieve, ecco e ricordiamo che però va a beneficio, ovviamente, di un servizio che inevitabilmente ha subito poi degli incrementi di agli aumenti. Nel corso degli anni, quindi, questi aumenti vengono riportati all'interno della tariffe, seppur piuttosto con contenuti molto lievi, quindi siamo riusciti a mantenerli all'interno di determinati standard, dal punto richiesti dalla dalla norma, però, sostanzialmente questo è quindi il riferimento ai due anni precedenti e quindi tutti quei costi devono essere riportati all'interno, ovviamente, del calcolo delle.
Del calcolo delle tariffe, quindi a tariffa, che si compone di nella componente variabile e componente fissa, ma riassunta in generale in un incremento del 5% sia sulle utenze domestiche sia sulle utenze non domestiche, detto questo, lascio la parola eventualmente al collega che poi si riaggancia ovviamente a questa questione grazie Presidente.
Grazie Assessore Castellini, l'ha introdotto, lei la parola all'assessore Simonetti, prego sì, grazie, volevo ringraziare il collega Castellone per quanto ho detto. Ecco come diceva lui, oltre ai costi, diciamo dal carburante, corsi dei costi, del personale, eccetera eccetera vanno, va detto che nel calcolo del PEF 2024 25 riferito al 2023 e ve ne sono stati erogati ulteriori servizi, tra i quali la raccolta porta a porta dei rifiuti ingombranti su tutto il territorio comunale, su prenotazione.
Poi è stata aumentata di due settimane Lari, la raccolta porta a porta dei rifiuti vegetali.
Poi vi è stato anche l'incremento di nuove aree e vie, tra le quali nuove lottizzazioni presa in carico da adibire allo spazzamento meccanico con mezzi da 4 e 6 metri cubi, quindi ulteriore servizi.
Posto.
Grazie Assessore Simonetti, per questa ulteriore specifica quello presentato era il punto 7. Apriamo la discussione, vediamo se ci sono degli interventi.
Si è iscritto il Consigliere Breda, prego sì, grazie Presidente, ecco, in questo calcolo perverso che fa riferimento all'anno corrente, meno 2 quest'anno ci ha penalizzato perché al 2023, come diceva giustamente l'Assessore Castellini è stato un anno di incrementi formidabili e su tutti i comparti energetici e quindi ci aspettiamo l'anno prossimo quando ci sarà da votare le tariffe TARI, un una diminuzione, in quanto faremo riferimento al 2024 che è stato un anno di diminuzioni se non così poderose come secondo me dovevano essere grazie.
Grazie consigliere Breda, vediamo se qualcun altro si unisce consigliere Ferrarini, vedo che si è iscritto, prego la parola, lei si niente sostanzialmente era solo perché ho chiesto al dottor Burioni era bello che anche tutti i Consiglieri vedessero però vedere come abbiam visto a disposizione da parte dei Consiglieri.
Il I le tonnellate in merito ai prodotti, no quindi della raccolta differenziata. Era bello anche capire in merito a questo quello che è la forbice dalla raccolta differenziata rispetto all'indifferenziato. Invece, El comunque i cittadini hanno dato capacità di.
Attuazione del del della differenziata, ma che la forbice in tonnellata degli imballi cosiddetti residui indifferenziati è abbastanza ancora molto alta e che quindi bisogna incentivare lo sviluppo e soprattutto la cultura nel differenziare. Era solo riferito questo ho chiesto al dottor Burioni di di darmi questa fotocopia posta perché non è possibile farla vedere stasera, ma dà un'impronta al servizio della raccolta differenziata. Grazie.
Grazie nuovamente a lei si vuole aggiungere intervenire ancora, l'Assessore Simonetti, accendiamo il microfono prego, giusto quello che ha detto il consigliere Ferrarini,
Se volete a disposizione ci sono i grafici, così potete vedere anche voi diciamo l'andamento della raccolta porta a porta nei tre anni precedenti, quindi siamo in media dal 75 6% siamo in media con gli ultimi tre anni, diciamo,
Grazie ancora per questi ulteriori dati, l'Assessore Castellini, prego.
Solo una precisazione, la documentazione è a disposizione, ovviamente, sulla solita piattaforma che li mettiamo, quindi avete visualizzato grazie.
Perfetto, tutto chiaro, sembra, vediamo se altri Consiglieri vogliono intervenire, mettiamo in votazione quindi, col vostro permesso, il punto 7 approvazione delle tariffe della tassa sui rifiuti, TARI da applicare per l'anno 2025 operazioni di voto aperte potete votare.
16 su 16, scopriamo quindi l'esito.
Tutti e 16 i consiglieri che hanno votato lo hanno fatto in maniera favorevole, vi devo chiedere quindi un'altra votazione abbiate pazienza, questo è per l'immediata eseguibilità.
Eccoci ancora una volta, prego.
Manca ancora un Consigliere, penso sia Cassini.
Eccoci, vediamo sia arrivato 16 su 16, scopriamo l'esito che è uguale al precedente, ci siamo.
Questo era il punto 7.
Punto 7, quindi accolto in maniera unanime del Consiglio comunale, procediamo do lettura dell'oggetto successivo, esame e approvazione modifiche al Regolamento comunale dei servizi funerari necroscopici cimiteriali di Polizia mortuaria, approvato con deliberazione di Consiglio comunale numero 30 del 29 marzo 2007 e successive modifiche e integrazioni direi che per la presentazione di questo punto all'ordine del giorno l'Assessore Simonetti sei pronto pronto, prego,
La ascoltiamo. Ecco, grazie niente praticamente qua. Si tratta in questo punto dove vengono trattate appunto queste modifiche al regolamento comunale dei servizi funerari e si tratta di un adeguamento del nostro Piano cimiteriale al nuovo piano cimiteriale regionale, modificato nel settembre del 2002 mila 24. Più altre modifiche inerenti, diciamo, ai lavori che stiamo facendo nel nei nostri, diciamo cimiteri, quindi partiamo dalla prima dal primo nell'articolo 29, come ecco, tutti questi punti sono stati trattati appunto nella Commissione apposita commissione e quindi adesso parto il primo punto, l'articolo 29, dove viene aggiunto un punto nelle aree destinate ai servizi cimiteriali viene definito anche quelle finalizzate alla costruzione degli impianti. Alla cremazione viene aggiunto quella questa frase, diciamo poi nell'articolo, nell'articolo 37 viene aggiunto un comma, viene aggiunto il seguente comma, praticamente dove in pratica, in un'area predefinita, previa richiesta della famiglia, i resti mortali proveniente da estumulazioni possono venire inumati e da un minimo di due a cinque anni.
Ove vi verrà collocato un cippo provvisorio sul quale viene applicata una foto questo praticamente in gergo si chiama campo nuovo campo in decomposti, che verrà posizionato nella parte nord est del cimitero del capoluogo, vi leggo il comma che viene aggiunto quindi a completamento del periodo di ordinaria consumazione della salma secondo la legge vigente,
È possibile, previa formale richiesta della famiglia, che i resti mortali esiti di fenomeni cadaverici trasformativi vengano inumati per il periodo minimo di legge attualmente non inferiore ai due anni, in appositi campi all'uopo predisposti nell'ambito cimiteriale Previte, previa apertura delle casse zinco sul luogo di inumazione è collocato un cippo provvisorio sul quale può essere applicata la foto del defunto, considerata la provvisorietà del sistemazione, la breve durata del periodo di inumazione.
Non è autorizzata la posa in un monumento di un monumento funebre duraturo cippo o tumulo.
Poi e questo verrà, ecco, come ho detto prima nella parte nord est del cimitero del capoluogo, a fianco del nuovo campo di inumazione.
Poi il punto 3 verrà alla l'articolo 42 viene aggiunta la modifica.
Praticamente dove c'è l'articolo 42, il Comune per procedere alla cremazione si avvale di eventuali impianti di cremazione costruiti nel sistema cimiteriale in un'altra lingua del Garda in appositi spazi resi idonei del piano cimiteriale o, in alternativa, di quelli più vicino di quelli convenzionati con le strutture proposte,
Poi andiamo al punto 4.
Al punto 4.
Ah sì, scusate, nel punto 3 sempre viene aggiunta, la dispersione delle ceneri è consentita perché prima era la dispersione in area cimiteriale avveniva cioè c'era scritto avviene mediante interramento, assolutamente no, questa viene tolta e viene messo la dispersione delle ceneri è consentita all'interno del sistema cimiteriale.
Nell'area a ciò destinata presso il cinerario comune o in altro luogo all'uopo dotati, in questo caso verrà adottata un'area sempre qua con i nuovi lavori dal cimitero del capoluogo di un'area per l'aspersione delle ceneri appunto a lato sempre.
Nord est, sempre dove ci sarà una fontana apposita per la raccolta delle dalle ceneri, poi il punto 4 viene aggiunto il 44 bis, quindi la dispersione delle ceneri renale nell'area denominata Giardino delle Rimembranze dal cimitero del capoluogo,
Ai sensi del regolamento regionale, è consentita previa logicamente alla realizzazione dell'opera, questa che vi ho detto due secondi fa.
Poi.
5 all'articolo 51 vengono introdotte alcune modifiche.
Adesso vi leggo che così capite.
È lasciato è lasciata facoltà delle famiglie dei defunti, tanto nei campi comuni quanto nelle tombe private di cura, alla parte muraria dalle tombe medesime.
Dal cimiteri saranno tolti gli uffici e i monumenti le lapide i copri tomba, eccetera indecorosi, come pure di provvedere alla rimozione di quelli pericolanti o la cui manutenzione, difetti al punto di rendere tali opere non confacenti allo scopo per il quale verranno collocate il responsabile del servizio disporrà al ritiro la rimozione delle tombe di tutti gli oggetti, qualcosa in base piante che si estendono fuori delle aree concesse o coprano epigrafi, in modo da rendere impossibile la lettura che in qualche forma non si adatta a dicano all'estetica del cimitero o che col tempo siano diventati indecorosi. Quindi, prima di posizionare un monumento marmoreo o un cippo a ultimamente, ecco, viene presentato preventivamente un progetto, il quale, dopo deve essere dopo essere approvato dal Comune stesso, dagli uffici del Comune, deve essere rispettato. In questo caso, come c'è scritto in precedenza,
Se non vengono riscuota rispettate le caratteristiche del monumento.
Approvato. Abbiamo aggiunto anche che, oltre alla rimozione, abbiamo aggiunto questo punto. Quindi il comma è al concessionario o chi ne ha la responsabilità? Oltre all'addebito dei costi, verrà erogata una sanzione amministrativa, secondo quanto previsto dall'articolo 7 bis del decreto legislativo, due sei, sette, 2000. Qualora il concessionario non dovesse ottemperare al ripristino a seguito di diffida, il Comune provvederà a rimuovere gli eventuali manufatti rapidi, copre il tomo monumenti, ecco non conforme al concessionario o a chi ne ha la responsabilità, oltre l'addebito dei costi verrà erogata una sanzione amministrativa che conto,
Quanto previsto dall'articolo due, sei, sette, 2000.
Poi l'ultimo.
Il sesto punto è l'articolo all'articolo 54 vengono introdotte alcune modifiche, tra le quali ecco l'ultima che avevamo.
Fatto come modifiche in questo articolo era datata. 22 era la 22 del 10 luglio 2020, questa dove i loculi, diciamo.
Ve la leggo.
A norma dell'articolo come modificato, le concessioni in uso di sepolture in colombari sono assegnati solo in presenza di feretro diurna da tumularlo, ad eccezione delle prenotazioni dell'loculi in vista del futuro affiancamento dal coniuge o di parente di primo grado premorto, nel rispetto del Regolamento comunale ed al piano cimiteriale purché preveda la realizzazione su opportune.
In eccedenza rispetto al fabbisogno, qualora al piano cimiteriale prevede la copertura del fabbisogno, è possibile prenotare il loculo in vista del futuro affiancamento anche di un parente fino al secondo grado, purché il richiedente abbia già compiuto sessant'anni ecco questa modifica, l'abbiamo fatta nel 2020 prima non si poteva questo tipo di prenotazione.
E quindi viene sostituito il seguente comma.
La concessione in uso delle sepolture, di cui al primo comma questa era quella vecchia, non può essere trasferito a terzi, ma solamente retrocesso al Comune, secondo quanto previsto dal presente regolamento.
Viene sostituita con questo testo di adesso, quindi dietro formale richiesta da parte di parenti o familiare e nulla osta da parte dell'Ufficio Servizi demografici, è possibile rendere disponibile a soggetti terzi né la esclusiva condizione di parenti o familiari.
Fino al secondo grado, il loculo ed altri tumulazione, come l'inserimento di resti mortali o ceneri, questo è quello che ti dicevo prima, previa emissione di nuova concessione.
Per il tempo residuo e con il pagamento dell'eventuale differenza dalla tariffa del loculo dall'acquisto del loculo, la domanda dovrà contenere l'ascensore dal titolare del loculo, il quale rinuncia alla propria concessione.
Basta.
Grazie Assessore Simonetti, vediamo se ci sono delle domande da parte dei Consiglieri su quelle, quindi che sono le modifiche al regolamento comunale dei servizi funerari, si è iscritto a intervenire il consigliere Comencini, lo ascoltiamo buona sera a tutti, grazie, Presidente, no, volevo solo dire all'Assessore Simonetti che ci siamo visti in Commissione Riforme istituzionali che mi fa molto piacere che abbia preso in considerazione questa variazione da fare, perché era molto importante su queste concessioni che vengono traslate, quindi che rinunci il precedente cessionario per ecco perché non può essere lui a decidere chi entrerà nel lockdown, non essendo proprietario del loculo,
Bene, aspetti, aspetti, Assessore, se vuole che così si sentono la risposta anche da casa di accendere il microfono, intanto grazie, consigliere Comencini.
Stavo dicendo il nostro esperto, diciamo, abbiamo sentito la nostra aspetta dopo alcuni suggerimenti e abbiamo fatto alcune domande su di vario titolo, e quindi abbiamo inserito anche il discorso della riformulazione, della concessione di nuova concessione, diciamo.
Grazie, vediamo se c'erano altri interventi, sennò mettiamo in votazione il punto.
Ok, non ci sono, ringrazio l'Assessore Simonetti perché ha già dato lui lettura, oltre che la presentazione del punto lettura dei commi che vengono modificati, quelli le parti del testo che vengono introdotti, quindi non serve appunto rileggerli, siamo tutti consapevoli, quindi, delle modifiche che adesso voteremo, il punto 8, quindi all'ordine del giorno apro le operazioni di voto, grazie.
Manca ancora un consigliere di maggioranza ed suoneria.
Ok arrivato, tutti 16 hanno votato, vediamo l'esito tutti i 16 favorevoli, quindi il punto 8 all'ordine del giorno, accolto dal Consiglio comunale in maniera unanime.
Bene, così procediamo.
Do lettura del punto del titolo del punto 9, Esame e approvazione modifica Regolamento del servizio comunale di Protezione civile approvato con deliberazione di Consiglio comunale numero 76 del 2012 2016.
Per l'esposizione di quindi di questo punto all'ordine del giorno, la parola al dirigente, al dottor spazzini, accendo quindi il microfono degli ospiti che dovrebbe essere in fondo ora arriva.
Grazie Presidente, le modifiche sono abbastanza banali, nel senso che vanno a sanare semplicemente dagli errori che erano nel testo del che era stato approvato nel 2016 e sostanzialmente le modifiche riguardano la sostituzione della parola responsabile in referente operativo comunale perché rock e una cronico in un acronimo che significa appunto referente operativo comunale mentre in precedenza c'era la parola responsabile quell'errore qua era stato ripetuto nell'articolo 5 nell'articolo 6,
E poi, all'articolo 7 è stata fatta una precisazione la sala operativa.
Al comma 2, la sala operativa viene allestita presso la sede del gruppo intercomunale di volontariato, di protezione civile di Lonato, gare gare, Lonato del Garda Bedizzole in via arr, Ernesto coordini, numeri 15 17 e questo è una precisazione, perché effettivamente in in passato le riunioni venivano avvenivano presso il Piazza Martiri soppresso il Municipio, mentre invece la sede del gruppo è in via coordini anche probabili, anche se probabilmente TIM sarà una cosa temporanea e al comma 8 è stato indicato il servizio comunale di Protezione civile. Se CPC e e viene eliminata la la frase, il servizio comunale di Protezione civile è parte integrante dell'Assessorato alla Sicurezza. Il il comma precisa che per l'aspetto di coordinamento e gestione fa capo strutturalmente alla Polizia locale barra sicurezza.
E viene tolta la parola al settore.
Non mi pare ci siano altre modifiche, no, tutto qui.
La ringraziamo, dottor spazzini, quindi le modifiche erano poche e semplici, ma vediamo comunque se ci sono delle domande.
Non ci sono le sumo, quindi proseguiamo mettere in votazione il punto 9 all'ordine del giorno, prego Consigliere.
Okay hanno votato tutti i Consiglieri, vediamo insieme l'esito.
Sono tutti e 16 favorevoli.
Perfetto, quindi questo era il l'esame e l'approvazione modifiche al Regolamento del servizio comunale di Protezione civile accolto in maniera unanime, proseguiamo intanto quindi il microfono forse deve tornare dall'altro lato della stanza per il punto 10, Esame e approvazione dello schema di convenzione con i comuni per lo svolgimento delle attività della centrale unica di committenza area vasta Brescia la scadenza al 31 12 2027 per la relazione di questo punto all'ordine del giorno.
Il dirigente dell'area finanziaria, il dottor Burioni, quando è pronto ascoltiamo accendiamo, eccolo qui.
Ecco buona sera a tutti, allora.
Il comune di Lonato ha aderito nel corso del 2023 alla centrale unica di committenza gestita dalla provincia di Brescia. In ossequio alle disposizioni del Codice dei contratti che il decreto legislativo 30 36 del 2003, la centrale unica di committenza risponde all'obiettivo della riduzione delle stazioni appaltanti, obiettivo che si dà il legislatore al fine di ottenere una maggiore specializzazione e quindi una maggiore capacità di aderire a quelle che sono le disposizioni abbastanza complesse del codice stesso. Questo codice, appunto il 36, il DEF approvato con decreto legislativo 36 2023 è stato modificato con decreto legislativo 209 del 31 12 24 e di conseguenza in provincia di Brescia ha dovuto, come dire, integrare e modificare la propria convenzione.
In come dire, in ossequio a quelle che sono le nuove disposizioni date dalla appunto da 209, che sostanzialmente vanno a ridurre ulteriormente, escludere la possibilità per i Comuni di adottare autonomamente una serie di di atti propri. Questa convenzione è stata approvata dal Consiglio provinciale di della Provincia, appunto e successivamente il Presidente della Provincia di Brescia ha approvato l'aggiornamento del regolamento di organizzazione e sul funzionamento della centrale unica di committenza. La convenzione, in modo molto analitico, va a indicare quello che è l'oggetto della convenzione, appunto l'articolo 1, l'ambito di applicazione e la durata, che appunto è al 31 12 27, salvo poi proroga fino al 2032.
Le attività di competenza della CUC, che vanno dalla acquisizione alla programmazione e alla programmazione della sua stessa attività, la gestione delle fasi propedeutiche alla procedura di affidamento, agli svolgimento delle procedure di affidamento e così via, fino ad arrivare alla gestione dell'esecuzione del contratto per quegli enti che non so che non siano qualificati ai fini dell'esecuzione dei contratti stessi e alla gestione del del contenzioso stabilisce poi quali sono le attività di competenza dei Comuni e degli enti degli enti aderenti quindi sostanzialmente nel nostro caso del comuni,
Che vanno appunto dalla programmazione, essa stessa all'interno dei Comuni delle attività di affidamento, all'individuazione dei responsabili di un unico di progetto de e all'attribuzione di dei relativi codici e della e degli atti amministrativi necessari al fine di promuovere l'affidamento stesso.
Va poi a regolare gli aspetti finanziari e quindi il l'onere a carico degli enti partecipanti, per appunto affidare questo compito e alla CUC, compito che è previsto dall'articolo 8, ma che poi è ricchi, che poi richiama il regolamento di organizzazione approvato dal Presidente.
Ecco, non so se ci sono domande in merito, sono disponibile non.
Penso di avere illustrato brevemente succintamente tutto quello che tutte quelle che sono le norme richiamate dalla convenzione.
Esatto, grazie, dottor Boglione, vediamo come ha chiesto se ci sono delle domande, comunque.
Non ci sono, questo era il punto 10 sono richieste in due votazioni.
Intanto per scriverlo a verbale, durante la redazione di questo punto all'ordine del giorno è uscito il consigliere Locantore e ha detto che che che andava via quindi poi non non similare successive votazioni proprio proseguiamo, mettiamo in votazione quindi il punto appena trattato, il punto 10, prego, possiamo votare.
Esatto, dovremmo essere col segnale in 15 presenti, 15 presenti, 15 votanti, quindi avete già fatto, scopriamo l'esito tutte e 15 favorevoli, come ho detto, un'altra votazione per cortesia.
Votiamo nuovamente.
15 su 15, ancora una volta, è l'esito del voto, è lo stesso 15, quindi.
Punto 10 all'ordine del giorno, accolto da parte di tutti i consiglieri comunali, ci restano gli ultimi due punti, punto 11 e il punto 12 hanno il testo dell'oggetto particolarmente lungo, per correttezza o comunque do lettura per intera dell'oggetto, e dopo passerò la parola ai relatori. Il punto 11 recita esame e approvazione della con della convenzione per la gestione in forma associata del sistema bibliotecario intercomunale. Brescia Est fra i comuni di Acquafredda Bedizzole, Borgosatollo, Botticino, Calcinato, Calvisano, Carpenedolo, Castenedolo, Desenzano del Garda Ghedini Lonato del Garda, ammazzano Montichiari, Montirone, Nuvolento Nuvolera Pozzolengo, Prevalle Remedello Rezzato, che il Comune capofila San Zeno, Naviglio Sirmione, Visano per la redazione di questo penultimo punto all'ordine del giorno. L'assessore alla cultura.
L'Assessore Musci quando vuole.
Accendiamo il suo microfono, la ascoltiamo grazie, quello che andiamo a prendere in considerazione è il rinnovo della convenzione del sistema bibliotecario intercomunale Brescia Est per i prossimi 10 anni.
E in primo luogo, ovviamente, si va a ad approvare le linee guida di Regione Lombardia che sono state pubblicate con delibera della Giunta regionale,
Il 18 marzo 24, ovviamente, che detta le linee guida relative ai sistemi bibliotecari regionali e poi andiamo ad approvare, innanzitutto penso che sia anche la parte forse più materiale del discorso, il conteggio delle quote che viene stabilito.
Con un incremento nella prima fascia di 9 centesimi ad abitante pro quota. Quindi, rispetto agli anni precedenti, quindi, abbiamo tre fasce per il conteggio della quota associativa e fino a 10.000 abitanti dai 10 ai 20.000 e oltre i 20.000. Quindi il ritocco riguarda solo la prima fascia Kessler che sa che sale quindi dal 91 centesimi a persona a un euro tondo.
E questo ovviamente è dettato come necessità allegata al ai maggiori costi che poi sono derivanti dagli incrementi contrattuali dei servizi e del propri del del sistema bibliotecario, quindi la catalogazione e il prestito interbibliotecario giova forse ricordare il grande servizio che e questo questa,
Che il sistema interbibliotecario poi mette a disposizione di tutti i Comuni che aderiscono, quindi partiamo dal servizio di catalogazione di catalogazione, servizio di prestito interbibliotecario, la promozione alla lettura e quelli che sono dei progetti che già negli anni precedenti hanno riscosso un grande successo nella nostra biblioteca loro attese e che sono.
Quindi la la Val.
Al termine, lavorare sulla lettura a voce alta per le fasce d'età, quelle più adolescenziali, per poter poi, dopo avere una maggiore coscienza di sé,
Il la lettura in grembo la lettura con i bambini, la lettura animata la musica.
E quest'anno ci sono dei il delle novità legate al fumetto, che comunque si tenta di riproporre, anche se poi negli anni precedenti non era stato accolto proprio con con grande successo e poi dopo i temi legati sia all'ambiente che allo sport, perché quest'anno poi ci sarà il 20 la venticinquesima edizione dei Giochi olimpici invernali e quindi ci si sono stati ottenuti dei finanziamenti per poter proporre iniziative legate a questa tematica.
Grazie Assessore Musci, grazie per la sua esposizione e vediamo se ci sono delle domande.
Anche questo punto all'ordine del giorno richiederà due votazioni.
Direi di procedere, iniziamo con la prima.
Corretto 15 presenti, 15 votanti.
Sono tutti favorevoli di nuovo daccapo, un'altra votazione, prego.
Ci siamo quasi 13 su 13, ne mancano due.
Mancano due Consiglieri.
Eccoci, sono arrivati, hanno votato tutti.
Questa era l'immediata eseguibilità e il voto è uguale alla prima votazione, quindi anche il punto 11, di cui non rileggerò per intero l'oggetto, comunque l'esame e l'approvazione della convenzione per la gestione in forma associata del sistema bibliotecario è accolto dal Consiglio comunale di Lonato e l'esito lo vedete nel monito.
Perfetto, procediamo, ecco, siamo arrivati quindi all'ultimo punto all'ordine del giorno. Il punto 12 si prepari quindi l'assessore Bianchi. Io intanto do lettura dell'oggetto Esame e approvazione dello schema di convenzione attuativa tra il Comune di Lonato del Garda e l'azienda speciale consortile Gadda sociale per la concessione e gestione di un'unità abitativa, ubicata in via 24 Maggio 6 M. Lonato del Garda Brescia ai fini della realizzazione dei progetti a valere sul Piano nazionale di ripresa e resilienza Missione 5 Inclusione e Coesione Componente 2 Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e Terzo settore sotto Componente, 1 Servizi sociali, disabilità e marginalità sociale avviso 1 2022 linee d'investimento 1 3 1 housing temporaneo perfetto scusate era un po' elaborato e complesso, ma che così abbiamo già dato quella che è la lettura per intero del titolo dell'ultimo punto all'ordine del giorno per la trattazione di questo di questo argomento. L'Assessore ai servizi e ai servizi sociali. Assessore Bianchi, ascoltiamo.
Bene, grazie Presidente buonasera a tutti praticamente l'oggetto di là di questa delibera, di questo schema di convenzione attuativa, vi ricorderete, è quell'immobile che per noi porta il nome di casa gratitudine, quindi parliamo di un immobile che si trova a Serena in via 24 maggio ed è un immobile che sapete è stato confiscato alla criminalità organizzata ed è quindi parte del patrimonio.
Nella disponibilità del Comune. Sapete che l'Associazione che lo gestiva per scopi di housing temporaneo di abitazioni di emergenza e comunque temporanea ha rinunciato alla gestione di questo immobile, che quindi, purtroppo,
È chiuso da qualche tempo, è un immobile, non so se avete avuto modo di vederlo, se siete pratici che praticamente è contiguo vicino alla sede di gare d'emergenza, nella serena,
Ora succede che.
Che, grazie alle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, succede che è possibile per noi affidare la gestione dell'immobile all'azienda speciale consortile Garda sociale che, come sapete, è l'azienda d'ambito che racchiude tutti i Comuni della del Garda bresciano e che ah, appunto la finalità attraverso il Piano di zona che abbiamo approvato anche in questo Consiglio comunale, quest'inverno, alla finalità di gestire tutto quello che è il mondo del sociale e dei servizi sociali. Il Piano nazionale di ripresa e resi resilienza, e in particolare prevede allarme come missione 5 Inclusione e Coesione, Componente 2, che riguarda gli investimenti di affidare questi investimenti al Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali è a sua volta è uscito con un avviso pubblico, l'avviso 1 del 2022 e al quale avviso.
Al quale è la l'azienda speciale ha partecipato e quindi l'azienda speciale ha presentato un progetto che rientra in questa, diciamo, definizione di housing temporaneo con questa delibera, quindi noi che delibera che fa seguito a una delibera già.
È avvenuta in Giunta comunale il 4 febbraio. Affidiamo questo immobile con un contratto di comodato all'azienda speciale consortile carta sociale affinché lo ristrutturi lo adegui, utilizzando utilizzando le risorse del PNRR, lo adegui soprattutto aumentando la capienza, aumentando quindi la possibilità di dare delle risposte a quelle famiglie che si trovano in uno stato di emergenza abitativa e sapete che, ahimè, qua sul Garda, questo è un problema molto diffuso e dove noi ci troviamo tutti i giorni ha a confrontarci con questa sfida di trovare delle soluzioni abitative a persone che si trovano in un momento di fragilità o di difficoltà.
E che dire cerco di andare veloce appunto, riprendiamo un pochettino, quello che era stato il passaggio con il Piano di Zona approvato in Consiglio, in cui è poi previsto che che questi immobili vengano, si è ristrutturati, riqualificati e che poi abbiano una gestione in ambito sociale tramite poi delle e l'istituzione di équipe multiprofessionali che possano,
Nella creazione di un'agenzia della dell'abitare d'ambito realtà che possono farsi carico di questi soggetti, che possono quindi attraversare un momento di difficoltà per entrare nello specifico, la proposta che andiamo ad approvare questa sera prevede un contratto di comodato di cosiddetto quattro più quattro, che però non è da considerarsi il quattro più quattro classico di un contratto d'affitto si tratta di quattro anni, non tacitamente rinnovabili, perché al termine dei quattro anni le parti dovranno per rinnovare altri quattro anni.
Diciamo esprimere la loro volontà per iscritto e quindi c'è questo da considerare. Naturalmente, poi è prevista la possibilità anche di recedere, qualora ci fossero le le diciamo le i presupposti ancora che cosa posso dire, sostanzialmente, tutto quello che è la ristrutturazione e la gestione anche in termini di utenze e tutto quanto sarà a carico di Garda sociale e oltretutto questi lavori comporteranno per il Comune una sorta, diciamo così, di di beneficio nel senso che non sono da.
Considerare una sorta di indebito arricchimento patrimoniale del Comune, cioè al termine di quello che è questa concessione. Il Comune non droga non dovrà riconoscere nulla all'azienda speciale consortile e quindi l'immobile ritornerà nella disponibilità del Comune esattamente nello stato in cui si trova. Ecco, io ho cercato di essere velocissimo, ma sono a disposizione se ci sono domande e insieme a me a disposizione. E il dottor Buglioni che, come sapete, di azienda speciale è il direttore. Grazie.
Grazie a lei, Assessore.
Grazie per quindi questa sua esposizione, vediamo se ci sono degli interventi, se ci sono delle domande sento del brusio in Aula, vediamo se si concretizzerà in qualche domanda.
Mi pare di no, fatemi un cenno in caso contrario, sennò mettiamo in votazione il punto 12, quindi l'ultimo punto all'ordine del giorno.
C'è qualche dubbio, se volete, cioè naïf.
Arriviamo allora ecco ora registrato dalla richiesta, prego consigliere Perrini e volevo capire. Il contratto è un contratto di comodato, quattro anni, cioè il Comune affida a Gadda consortile 4 anni al termine dei quattro anni. Non è un tacito rinnovo, ma il rinnovo deve essere scritto okay, ma questo contatto quanto POD c'è un termine di inizio, un termine di questo, come posso dire di sì, questo contratto quattro più quattro, più quattro più quattro si rinnova automaticamente, ma per quanto.
Okay, registriamo quindi la sua, la sua domanda, la parola di nuovo l'assessore.
Sì, allora l'accordo e prevede il quattro più quattro un po' simile e con una posso dire con una somiglianza, quello che sono i contratti di affitto di famoso 4 per il quadro che però in questo caso prevede alla fine dei quattro anni, come dicevo una acquisizione di un parere da e tra le parti di una volontà di proseguire e per gli altri quattro anni dopodiché sarà da rifare nuovamente non un nuovo accordo eventualmente ecco,
No, non si estingue, no la questo, questa convenzione dura quindi complessivamente otto anni e poi si conclude eventualmente dovremmo farne una nuova.
Un attimo vuole fare un altro intervento, quindi prego consigliere Perrini, è previsto che ci possa essere un rinnovo di queste convenzioni o sarà da vedere dopo otto anni.
Un attimo di già dopo quattro anni, già dopo i primi quattro anni, eventualmente poi dopo gli otto anni, se si vedesse che lavora, la collaborazione fattiva e l'Amministrazione che ci sarà a riterrà di proseguire, potrà proseguire, la, comunque sia, in ogni caso è prevista la possibilità di recesso al di là della durata nella nella convenzione sì, sì,
Grazie a tutti, quindi pare quindi questo dubbio sia stato dissipato altri interventi.
Non ce ne sono stavo anticipando la votazione è divisa in due fasi, possiamo procedere con la votazione del corretto, procediamo, quindi mettiamo in votazione il punto 12.
Prego Consiglieri.
Prima delle due votazioni.
15 presenti 14 votanti, vi chiedo di per scrupolo, di premere sul monitor.
Okay registrato, chiudiamo la votazione.
15 presenti 15 votanti e quindi fuori favorevoli.
Secondo voto, eccoci qui.
Prego.
Okay, questo giro velocissimi.
Abbiate pazienza ancora qualche istante, quindi stesso esito della votazione precedente, il punto 12 all'ordine del giorno e quindi accolto in maniera unanime dal nostro Consiglio comunale.
Abbiamo esaurito i punti all'ordine del giorno per questa sera, vi ringrazio, siccome il 22 aprile, in concomitanza, quindi con con la Festa della Liberazione, che cade come ogni anno, quindi il 25 aprile, ma quest'anno ricorreranno gli ottant'anni vi do appuntamento in via istituzionali Palazzo alla Zambelli alle ore alle ore 10 questo venerdì mattina, grazie, grazie a tutti. Vedo se ci sono del degli interventi risoluti, no, quindi faccio io auguro a tutti una serena serata. Grazie a tutti per la collaborazione arrivederci al prossimo Consiglio comunale,
