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Prova prova prova prova 1 2 3.
Buonasera a tutti e vediamo se mi sentite, mi pare di sì, benvenuti benvenuti ai gentili consiglieri, agli assessori al Sindaco o il personale amministrativo che, come ogni seduta è qui e ci dà una mano ringrazio il pubblico presente in Aula e come sempre un saluto anche ai una tesi che ci seguono da casa che seguono il Consiglio in streaming, oggi il Consiglio comunale del 27 maggio 2025 avremo nove punti all'ordine del giorno, come al solito, prima di iniziare chiedo la collaborazione del nostro Segretario comunale, dottor Maurizio Sacchi, per la verifica del numero legale, a lei la parola al Segretario.
Grazie, Presidente, buonasera Cardani, Roberto.
Urgese, Giuseppe presente granaria, Roberto Cassini, Muriel.
Giacomelli, Laura Gorlini, Elena, Treccani, Cristina Ferrari, Nicola Capra, Laura Cominelli, Luigi anelli Maria.
Comencini, la parola scusate.
Breda Alberto danesi, Lorenzo.
Cantore, Andrea, assente, Perrini, Paola.
Bollani Davide.
I componenti della Giunta comunale invece Zelioli, Monica Bianchi, Nicola Castellini, Massimo Simonetti, Cristian.
Mussi Mariangela sono presenti 16 consiglieri, la seduta è valida, prego, Presidente, è entrato adesso adesso il consigliere Locantore e quindi è salutiamo e così scriviamo anche la sua presenza, quindi aggiornamento 17 consiglieri presenti, come lei ha detto, e sussiste il numero legale, quindi la seduta è valida, possiamo iniziare, faccio una precisazione, come lo scorso Consiglio comunale lo dico anche e soprattutto per chi ci segue da casa ci troviamo nella nell'Aula Magna delle scuole medie, in questo momento la l'abituale sala per la nostra adunanza, per il nostro Consiglio Comunale inagibile e quindi ringraziamo la scuola, il preside per la disponibilità che, come sempre ci dà detto questo, dicevo siamo pronti, possiamo dare inizio alla seduta? Il primo punto, come al solito, è esame e approvazione dei verbali della seduta consiliare precedente. Così approfittiamo per verificare se effettivamente, come sempre, il software ci.
Ci assiste, ci fu funziona, vediamo subito se comunque qualcuno degli interventi da fare se no. Pongo in votazione il primo punto.
Perfetto, mettiamo in votazione, prego Consiglieri.
Spero non un secondo vediamo, perché non parte dovrebbe partire adesso esatto.
Dovrebbe mancare un voto, ci sono ah, scusate già?
Okay, Ministro, il primo punto serve sempre un po' per far riscaldare il sistema che hanno votato tutti i Consiglieri, quindi se siete d'accordo, concludiamo le operazioni di voto.
Sì, sì, sì, ho già capito, sì, ok, ha votato astenuto, 7 esatto quindi ha registrato il suo voto, do il dettaglio della votazione, sono 16 i voti favorevoli, nessun voto contrario e come astenuto abbiamo il voto del consigliere Danesi che la scorsa seduta non era presente. Okay ci siamo. Quest'questo, quindi era il primo punto all'ordine del giorno. Direi che possiamo procedere velocemente. Do lettura del secondo punto l'oggetto è presa d'atto delle risultanze dei controlli successivi di irregolarità amministrativa primo e secondo semestre 2024. Anche in questo punto ci dà una mano al nostro Segretario comunale, vedo che ha acceso il microfono della no. No, lo spengo che è perfetto.
Ci siamo, stavo dicendo quindi il punto 2, la parola al Segretario comunale, accenniamo sul microfono.
Grazie Presidente, il punto 2 riguarda la presa d'atto delle risultanze dell'attività di controllo successivo di regolarità amministrativa, il, la disciplina interna del comune di Lonato prevede che venga relazionato e al Consiglio in modo che questo possa prenderne atto.
Sostanzialmente l'attività consiste in un'attività di controllo di tipo formale e di legittimità degli atti, vengono sorteggiati un numero piuttosto elevato di atti che hanno un carattere di sensibilità, cioè che interessano fondamentalmente al cittadino da dati molto.
Semplici e tradizionali come l'assegnazione al cambio di residenza da parte del cittadino, piuttosto che appalti di gare, ovviamente, di dei servizi di lavori, di forniture.
Così come il rilascio dei permessi di costruire e sostanzialmente dall'attività che è stata svolta, non sono emerse particolari irregolarità, cioè vi sono delle delle piccole irregolarità che non hanno viziato i procedimenti compiuti, per cui anche rispetto, direi all'esercizio precedente, dove anche in quel caso vi erano irregolarità di carattere più formale che sostanziale e non aveva inficiato la regolarità dell'atto, però sostanzialmente mi sembra che vi sia un miglioramento nella produzione dell'attività amministrativa da parte dell'ente si sente male,
Si sente poco e per caso, visto che è troppo lontana, avvisatemi sempre perché io, ovviamente, essendo vicino a sentivo, vi dicevo in estrema sintesi che dalle attività di controllo sulla regolarità amministrativa degli atti non sono emerse sostanziali irregolarità.
Anzi, rispetto al all'esercizio precedente, forse c'è un le un leggero miglioramento, anche in termini di tempistica, di conclusione dei procedimenti rispetto al passato.
Rammento che questa è una presa d'atto perché l'attività è già stata svolta sostanzialmente grazie.
Grazie a lei, Segretario, come ha appena specificato questa non è altro che una presa d'atto, vediamo comunque se, se è tutto chiaro, se comunque ci sono dei dubbi, se no procediamo col terzo punto e non serve nemmeno che questo punto venga votato aspettiamo qualche istante.
Possiamo procedere allora siamo già quindi al punto 3, il punto relativo al DUP, come al solito do lettura dell'oggetto approvazione della terza nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione ha detto DUP 2025 2027 di cui alla deliberazione di Consiglio comunale numero 40 del 28 11 2024. Per la relazione di questo punto all'ordine del giorno relazionerà il nostro dirigente dell'area finanziaria, il dottor Davide Buglioni vediamo se c'è il microfono al microfono degli ospiti ora arriva e non o meglio quello del dottor spazzini.
Vediamo, okay si accende quando è pronto.
Ecco, ascoltiamo, grazie grazie Presidente, allora una nota, la terza nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione che viene proposta.
Questa sera è semplicemente la presa d'atto di alcune condizioni che si sono manifestate a seguito della legge di bilancio per il 20 per il 2025 che, contrariamente a quanto inizialmente previsto, quindi il documento di programmazione predisposto a inizio anno non teneva conto di questa possibilità dicevo, contrariamente a quanto previsto allora consent consente una un incremento anche abbastanza interessante delle spese di personale e quindi cerchiamo di approfittarne andando a.
Rinforzare alcuni dei settori più deboli del Comune. In particolare, con questa variazione al Documento Unico di Programmazione viene vengano inserite due figure ulteriori rispetto a quelle già inizialmente previste, che sono un funzionario presso l'Ufficio Tecnico, Lavori pubblici e un istruttore tecnico, quindi un geometra presso l'Ufficio Ecologia. Conseguentemente, il numero delle persone che vanno a incrementare la dotazione organica del del Comune diventerà di cinque persone in più rispetto a quelli che erano all'inizio dell'anno scorso, tenendo conto, ovviamente, non tenendo conto ovviamente di quelle che sono le le, le sostituzioni di figure già preesistenti e in questo modo la dotazione organica del Comune arriverà a 65 persone, che è un numero molto contenuto rispetto a quello che è.
Lo standard, diciamo così.
Negli enti locali della nostra fascia demografica. E la seconda variazione invece, riguarda il il piano di acquisto di beni e servizi, in particolare per quanto riguarda l'introduzione del servizio di doposcuola, che nel triennio avrà un valore di circa 154.000 euro per il primo anno, cioè per il 2025 circa 49.000 euro e per gli anni successivi circa 96.000 euro all'anno. Non non ci sono altre altre variazioni. Per questo, per questa tornata.
Perfetto, grazie per la sua esposizione, dottor Buglioni, vediamo se, prima di mettere al voto il punto 3, ci sono delle domande da parte dei Consiglieri.
Vedo che non ci sono iscrizioni intervenire, quindi propongo al Consiglio comunale di votare il punto 3 all'ordine del giorno, da adesso i Consiglieri possono esprimere il proprio voto, prego.
Sono arrivati tutti i 17 voti, concludiamo quindi le operazioni.
L'esito è quello che appare anche sullo schermo, quindi leggiamo insieme al dettaglio, così il Segretario lo può iscrivere a verbale sono 15 voti favorevoli, nessun voto contrario e 2 voti astenuti per velocità dico quelli che sono i voti astenuti il consigliere Danese, il consigliere Perrini,
Tutti gli altri, quindi favorevoli.
Per questo punto è richiesta un'ulteriore votazione per l'immediata eseguibilità, quindi chiedo ancora ai consiglieri di votare grazie.
17 su 17 concludiamo nonché il voto in realtà è variato rispetto prima, quindi sono 14 voti favorevoli nessun voto contrario e 3 astenuti, Perini danesi, Comencini.
Okay.
Questo era il punto 3 all'ordine del giorno che quindi accolto dal Consiglio comunale di Lonato, procediamo il punto 4.
Il titolo variazione al Bilancio Finanziario 2025 2027 ai sensi dell'articolo 175, comma 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 il TUEL per il contributo alla finanza pubblica, di cui all'articolo 1, comma 738 della legge 30 dicembre 2024 numero 207 per la relazione di questo punto all'ordine del giorno l'Assessore al Bilancio Massimo Castellini, quando mi fa cenno è pronto perfetto,
Ecco a lei, grazie Presidente, ovviamente buona sera a tutti i presenti in Aula e che ci sta seguendo da casa e da casa tramite la diretta, la diretta streaming e la variazione che portiamo questa sera in Consiglio comunale per l'approvazione che esponiamo ai consiglieri comunali giustamente riguarda quello che è lo stanziamento sul bilancio finanziario, appunto per il biennio. 2025 e 2027 relativo al contributo alla finanza pubblica che è previsto. È una legge che, inserita all'interno della legge di bilancio del 2025, in particolare, è una richiesta che ci viene fatta, appunto dallo stato di accantonare e quanti di questi importi a bilancio importi che vanno accantonati attraverso questa variazione. Quindi accantoniamo queste risorse, ma queste risorse non possono essere, diciamo il momento impiegate, e quindi la finanza pubblica ci richiede questo passaggio. Or sono somme poi che andranno a finire su quello che è l'avanzo di amministrazione e avrei l'ente e avrà la possibilità poi negli anni successivi di utilizzare queste risorse per finanziare quelli che sono gli investimenti in particolare, facciamo riferimento quindi al all'anno 2025 all'anno 2026 per quanto riguarda l'anno 2025, la variazione e quindi l'importo ammonta a 47.144 e per l'anno 2026 sempre sulle entrate, e abbiamo un totale variazione di 94.287 euro. Ovviamente anche questa variazione è passata al vaglio dei Revisori dei conti, che, ovviamente, si sono espressi favorevolmente. Questo, diciamo in generale, è il contenuto della variazione che comunque avevamo già avuto modo di, diciamo analizzare durante le Commissioni bilancio. Vi ringrazio. Chi ha partecipato? Grazie Presidente,
Grazie a lei Assessore questo punto 4 apriamo la discussione, vediamo se ci sono interventi.
Procediamo, quindi mettiamo in votazione anche il punto 4, saranno richiesti poi due voti prego Consiglieri.
Manca un voto, ecco, è arrivato perfetto, chiudiamo.
Vedete anche voi quello che è l'esito, lo leggo però ad alta voce sono 13 voti favorevoli, nessun voto contrario, 4 astenuti, i Consiglieri astenuti sono Breda, Comencini danesi e Perini, tutti gli altri, quindi favorevoli e richiesta, come ho detto la seconda votazione eccoci possiamo di nuovo votare.
Registrati già il 17 voti, vediamo ancora okay l'esito di questo voto, il medesimo del voto precedente, quindi 13 favorevoli, nessun contrario e quattro astenuti.
Okay, chiuso anche il punto 4, che quindi è stato accolto dal Consiglio comunale di Lonato.
Il prossimo.
Si tratta della variazione al bilancio finanziario 2025 2027 al bilancio di cassa per l'annualità 2025 ai sensi dell'articolo 175, comma 4 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 TUEL, anche per la trattazione di questo punto all'ordine del giorno l'Assessore al Bilancio Massimo Castellini nel centro il microfono, grazie Presidente, giustamente, come diceva lei, anche questa variazione è passata al vaglio dei Revisori dei conti, i quali si sono espressi favorevolmente. Riguarda appunto la variazione al bilancio finanziario biennio 25 27 al bilancio di cassa 2025 vi ho riproposto.
Alcune slide e quindi, come di consueto, quindi per vedere alcuni numeri, come vedete evidenziati in rosso sul lato delle entrate avanzo di amministrazione 213.394 poi vedremo come verrà impiegato competenza corrente. 174.743 con un totale variazione pari a 388.117 sul lato delle uscite. Vedete che abbiamo sul lato della Cassano differenza di 456.508. Ovviamente non deve, come ricordiamo sempre combaciare, ma l'importante è che il valore sia positivo. Sul lato, diciamo dell'utilizzo di quello che è la quota, potete vedere vai avanti pure con.
E con la proiezione. La variazione appunto in oggetto prevede l'applicazione di una quota di avanzo di amministrazione, che è già stato deliberato comunque dal Consiglio comunale, come vedete, del 22, quattro, 2025, quando abbiamo discusso quello che è il rendiconto finanziario del 2024 tra quote che andiamo a applicare è, come dicevo, prima di 213.394 euro e la sua destinazione è quella riferita alla spesa per gli investimenti. In particolare, vi è scomposto quello che questo importo fa ovviamente a comporre e a finanziare, in particolare 50.000 euro per le manutenzioni straordinarie del chiosco bozze al Parco Pozzi chioschetto che è ritornato in possesso dell'Amministrazione comunale. Ci sono alcuni interventi da fare al tetto e conseguenti. Ovviamente, quella che è la grandinata che abbiamo subìto tutti nel nell'estate del 2023, quindi va risistemato, quindi mettiamo questo importo. È a bilancio per fare una sistemazione per rimetterlo poi velocemente a bando per ripartire poi.
E con con una stagione bando, ovviamente, che stiamo già predisponendo e a breve poi pubblicheremo 40.000 euro per incarichi relativi al bando Sport e periferie. Questo è il bando regionale cui abbiamo intenzione di partecipare per andare ad ammodernare e sistemare i nostri impianti sportivi. In particolare, riguarda impianti già esistenti. Quindi adesso abbiamo già individuato sostanzialmente dove operare, ma dobbiamo anticipare questi questo importo e questi 40.000 euro, che sono inerenti, ovviamente, a tutti gli incarichi e quindi agli o professionisti che dovranno lavorare per predisporre le pratiche da presentare. Quindi per il bando per tempo 33.500 euro. Manutenzione straordinaria della sede municipale. Quindi la sistemazione. Vedete che c'è un cantiere in atto anche in questo caso la sistemazione del tetto e alcune opere conseguenti, ovviamente la grandinate dagli eventi atmosferici. 60.000 euro per interventi straordinari relativi agli impianti di gestione termica 22.000 euro per incarichi relativi alle opere pubbliche e 7.894 per altri incarichi. Quindi, sostanzialmente altri importi che andiamo a destinare quindi alla spesa di investimento per tutta una serie di operazioni di manutenzioni che sta affrontando ovviamente l'ufficio. Lavori pubblici sul lato delle entrate relative alla variazione vedete che ricomprendono il Titolo 1 2 e 3, che rappresentano proprio il core delle entrate. Abbiamo un importo di 174.723 euro. Per quanto concerne, come vedete, il titolo 1, è previsto un incremento sul triennio 25 e 27 della previsione relativa agli introiti di addizionale comunale, quindi un aumento. Quindi abbiamo maggiori entrate dovute proprio agli introiti che derivano sostanzialmente dagli dall'addizionale comunale. Sul titolo 2 prevediamo degli introiti da contributi PNRR per adesione allo stato civile digitale e la digitalizzazione e semplificazione delle procedure SUAP e SUE. Anche in questo caso sono dei contributi che abbiamo ricevuto dal PNRR per quanto riguarda la digitalizzazione dell'ente e quindi andiamo a riportarlo all'interno del capitolo delle entrate. Quindi tutta una serie di ammodernamento che riguarderà, come viene descritto appunto all'interno della slide, l'adesione dello stato civile e la sistemazione, ovviamente, dello sportello unico, dell'edilizia e lo sportello e delle attività produttive SUAP. Inoltre, è previsto un continuo incremento, come vedete dal contributo statale per servizi sociali nell'ambito del Fondo Speciale. Equità Livello dei Servizi, quindi totale sul lato delle entrate, 174.700 e 23 euro sul lato della spesa. Come diceva prima il dottor Boglione, quindi andiamo a Port. Abbiamo portato in approvazione quello che è la terza nota di aggiornamento del DUP, in particolare riferi con particolare riferimento alle nuove assunzioni. Quindi, come vedete, sul lato della spesa richiamiamo quello che ovviamente è la prima Nota di aggiornamento del PIAO 2002 2025 2027, quindi con conseguenti spese che vanno, come vedete, per l'anno 2025 per 33.900 euro riferiti alla spesa per retribuzioni e oneri riflessi. 118.125 per l'anno 2026 110.450 per l'anno 2027 sull'anno 2025, inoltre, c'è una previsione di incremento di spese relative a assicurazioni pari a 26.071 euro 30.000 euro per incarichi professionali di natura tecnica, quindi per le dinamiche di funzionamento degli uffici tecnici, 15.000 euro per le spese legali e 31.000 euro 839 per quelli che sono gli incarichi professionali in materia di tutela ambientale. Anche questo nelle dinamiche di funzionamento dell'ufficio dell'ufficio ecologia è previsto inoltre, come vedete, un incremento del del fondo di riserva che andrà a finanziare necessario per finanziare la spesa corrente per 14.014 euro e un incremento di 24.000 euro e 51.
Relativo ovviamente al fondo per il rinnovi contrattuali, quindi, sostanzialmente nella direzione, ovviamente, di quello che dicevamo prima per il personale. Anche questa variazione ovviamente è stata sottoposta all'attenzione alla valutazione dell'organo di revisione, che si è espresso favorevolmente, e anche in questo caso diciamo che questa variazione come per tutte le variazioni che portiamo ovviamente in approvazione in Consiglio comunale.
Si inserisce, diciamo, in un percorso che fa ovviamente l'Assessorato al al bilancio di, diciamo attenta, gestione di quelle che sono le risorse comunali, quindi una programmazione molto oculata e quindi si fanno le dovute valutazioni, poi si vanno a fare gli stanziamenti puntuali dove effettivamente si deve si deve intervenire, sempre nel rispetto di quelli che sono gli equilibri di bilancio. Questo è sostanzialmente il contenuto della variazione. Io non ho altro da aggiungere. Grazie.
La ringraziamo nuovamente noi assessore per la sua esposizione, vediamo se ci sono delle domande, se vi sono degli interventi da parte dei Consiglieri.
Procediamo quindi questo, quindi è il punto 5 del nostro ordine del giorno, avremmo anche qua due votazioni ho visto che intanto si è iscritto a intervenire il consigliere Perrini, quindi gli diamo la parola e la ascoltiamo, prego buongiorno buonasera anzi a tutti semmai una precisazione per quanto riguarda il bar alle pozzi che purtroppo ha avuto la vita abbastanza tribolata e diceva che c'era la possibilità di un bando, può dirci qualcosa di più su questo bello? Che cosa ha intenzione di fare l'Amministrazione.
Grazie consigliere Perrini, se pronto, arcinoto di nuovo microfono prego sì e, come dicevo prima, ovviamente l'intenzione dell'Amministrazione di uscire il prima possibile con un nuovo bando di gara. Ovviamente, come diciamo sempre, i tempi sono cambiati e non possiamo più fare riferimento. 10 15 anni fa anche diciamo gara. Affidare queste tipologie di locali non è facile, lo vediamo anche presso altri Enti locali, quindi cerchiamo, cercheremo di approntare un bando che possa comunque sia essere appetibile, però, prima di fare questo, l'intenzione dell'Amministrazione di fare quelle manutenzioni ovviamente conseguenti a quegli ammaloramenti eque e danneggiamenti che sono, ovviamente, si sono verificati in questi anni con la grandinata, quindi cerchiamo quindi di sistemarlo, metterlo nelle condizioni idonee ideali per poterlo mettere a bando e quindi contiamo di affidarlo sostanzialmente il prima possibile.
Grazie Assessore.
Scusate, grazie Assessore, vedo che c'è un altro intervento, giusto quindi la replica ancora dal consigliere Perrini, prego.
Volevo solo sapere se corrisponde al vero il fatto che i precedenti gestori abbia già lasciato parecchi danni in sulle spalle dell'Amministrazione.
E quindi sapere di che cosa si trattava di preciso, questo è quello che si dice,
Grazie ancora per il suo secondo intervento del consigliere Perrini. Quando vuole l'Assessore, no, diciamo nessun danno. I danni che sono subentrati son quelli relativi alle infiltrazioni dal tetto, ovviamente quindi scende l'acqua, come dicevo prima, conseguentemente la grandinata, il precedente diciamo gestore aveva provveduto quindi a sistemare la pavimentazione. Il banco, eccetera, eccetera ha sistemato quello che è l'impianto elettrico, però è vero anche che dobbiamo metterci mano e, come dicevo prima, per tutte queste situazioni, quindi, i danni sostanzialmente.
Diciamo, non non ce ne sono però ripeto, dobbiamo sistemare questa situazione, renderlo ovviamente appetibile e fare in modo che possa essere messo a bando per il prossimo gestore.
Grazie nuovamente Assessore, quindi mi pare che le domande abbiano ricevuto risposta e quindi possiamo mettere in votazione quello che dicevo essere il punto 5 all'ordine del giorno, prego, Consiglieri, possiamo votare.
Ancor un voto, mi sa, consigliere di minoranza alle si è acceso il microfono, invece un attimo provi ora.
Ecco.
È andato 17 su 17.
Chiuse le operazioni di voto, vedete anche voi l'esito, quindi 13 favorevoli, nessun contrario, 4 astenuti.
Consiglieri astenuti, Breda, Comencini danesi e Perini, tutti gli altri quindi favorevoli anche qui immediata eseguibilità, quindi chiedo di votare nuovamente.
Ancora uno.
Ok, ci sono, chiudiamo.
Le votazioni l'esito dovrebbe infatti lo è, è uguale alla votazione precedente, quindi 13 favorevoli 0 contrari, 4 astenuti, i 4 astenuti Breda, Comencini danesi e Perini questo era il punto 5 all'ordine del giorno, così siamo tutti a Los allo stesso punto procediamo.
Punto 6, do lettura dell'oggetto nomina dell'organo di revisione per il triennio 28 maggio 2025 e 27 maggio 2028 ai sensi dell'articolo 234 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 prego anche per questo punto all'ordine del giorno l'assessore al bilancio Castellini. Prego, grazie, Presidente, sì, portiamo e questa sera, in approvazione alla nomina dell'organo di revisione per il triennio 2025 2028, quindi abbiamo l'organo di revisione uscente e questa sera quindi andiamo a nominare quello che è il nuovo organo. In particolare sono riguarda l'organo la scelta di tre soggetti, due soggetti vengono, diciamo, estratti dalla Prefettura. Questa estrazione fatta è stata fatta al 12 di.
Maggio e sono estratti e sono stati estratti il dottor Galli Andrea e dottor Zucchelli, Filippo, nomina, diciamo accettata e con dichiarazioni, con conseguente dichiarazione di assenza di cause di incompatibilità. L'altro nome riguarda la presidenza dell'organo di revisione, quindi il Presidente dell'organo di revisione. Abbiamo ricevuto una serie di manifestazioni di interesse, ma è stato scelto il nome della dottoressa Gatti, Roberta in quanto è faceva parte del precedente organo di revisione. Per quanto riguarda il curriculum e nella professionalità e professionalità, diciamo, di primo livello, conosce molto bene l'Ente devo dire che è molto, molto brava, impreparata e poi, al di là di quello, abbiamo fatto anche una scelta nel mantenimento della quota rosa, in quanto sono stati sorteggiati quindi tue soggetti.
Maschi, quindi, per garantire appunto la quota rosa, abbiamo scelto, al di là di quello di della professionalità, anche di scegliere appunto una una donna, quindi ripeto la dottoressa Gatti, Roberta quindi l'organo di revisione appunto entrerà in carica quindi successivamente per i prossimi incontri che verranno fatti e sarà in carica ha sostanzialmente fino a maggio 2028,
Perfetto, tutto chiaro, grazie ancora, vediamo se c'è qualche domanda, se c'è qualche dubbio.
Punto 6, quindi la nomina dell'organo di revisione per il triennio, che ho appena citato dall'Assessore, mettiamo in votazione.
Da adesso i Consiglieri possono votare.
17 voti su 17 consiglieri presenti.
Sono tutti favorevoli.
Anche qui è richiesta, mi ha fatto notare il Segretario comunale, l'immediata eseguibilità, quindi vi.
Quindi vi chiedo di votare un'altra volta da adesso, potete farlo.
Sono arrivati tutti i voti, immagino che l'esito.
Non sia sorprendente, esatto.
Stesso esito della votazione precedente, quindi il punto 6 all'ordine del giorno.
È accolto dal Consiglio comunale in forma unanime procediamo, siamo già quindi al punto 7, il titolo Esame e approvazione del Regolamento per l'applicazione delle sanzioni per la mancata demolizioni degli abusi edilizi, in applicazione dell'articolo 31, comma 4 bis del DPR 380 del 2021.
Per la relazione su questo punto all'ordine del giorno, l'assessore all'Urbanistica Monica Ziglioli, quando è pronta ce ne ho il microfono prego.
Grazie Presidente e buonasera a tutti, la delibera di questa sera è mirata a dare un indirizzo preciso e univoco agli uffici per l'applicazione delle sanzioni ai sensi del DPR 3 e 80 del 2001, in modo di avere un'unicità nell'applicazione delle sanzioni, nella trasparenza e queste sanzioni si applicano nel caso di abusi edilizi rilevati e che non hanno,
Quindi, essendo abusi, non hanno un permesso di costruire o sono in variante, ha un permesso, una scia di costruire, rilasciati e c'è da dire che questa sanzione viene applicata solo nel momento in cui è avviato il procedimento per la demolizione. Non è stata presentata una sanatoria, ancorché è possibile, oppure la demolizione della del manufatto del dell'abuso eseguito, e quindi si è pensato l'applicazione e la sanzione a un importo minimo della 2 2 2000 euro fino all'importo massimo di 20.000 euro. Mi si è pensato di suddividere le sanzioni in base alle casistiche? Se avete visto la tabella. Ecco e sono stati individuati delle tipologie di interventi, interventi che hanno generato incremento della superficie accessoria, che costituiscono un organismo autonomo e va a scaglioni di superficie, con una tariffa al metro quadro, interventi che hanno generato incrementi della superficie lorda e che costituiscono variazione essenziale.
E qui.
Una tariffa di 100 euro per i metri quadrati per la superficie lorda, appunto oggetto di abuso, sempre nel minimo del 2000 e nel massimo di 20.000 euro. Gli interventi che hanno generato incremento del volume senza incremento della superficie lorda, che potrebbe essere il caso del sovralzo, costituisca variazione essenziale 50 euro al metro quadro al metro cubo di volume, gli interventi che hanno generato incremento della superficie lorda del volume e altezza e comportano variazioni essenziali e 30 euro moltiplicato per la superficie lorda. Oppure.
D'incremento oppure 10 euro moltiplicato per il volume di intervento oppure 50 euro per ogni centimetro di altezza, interventi che hanno comportato cambio di destinazione d'uso, che costruisca variazioni essenziale senza opere, 2000 euro e con opere 3.000 euro e interventi che hanno comportato la traslazione del sedime della superficie coperta rispetto al sedime autorizzato e anche qua celebri in percentuale in base alla traslazione della superficie coperta. In ultimo, devo specificare che, per quanto riguarda gli abusi, e in zona vincolata il DPR 3 e 80 in zona vincolata o soggetti ad elevato rischio idrogeologico al DPR 3 80 privi dell'applicazione della tariffa massima, quindi di 20.000 euro.
Grazie.
Grazie a lei grazie per la relazione e vediamo se ci sono degli interventi, se ci sono delle domande, come al solito, sennò mettiamo in votazione il punto.
Okay, direi che possiamo mettere in votazione il punto, il punto 7 del nostro ordine del giorno Regolamento per l'applicazione delle sanzioni, per la mancata demolizione degli abusi edilizi.
Sono aperte, quindi le operazioni di voto dovrebbe comparirvi nel monitor la possibilità di esprimere la propria preferenza.
Ok velocissimi 17 voti registrati su 17 consiglieri, diamo lettura di quello che è l'esito, tutti favorevoli.
Quindi accolto all'unanimità dal Consiglio comunale di Lonato, anche il punto 7 del nostro ordine del giorno, procediamo insomma al penultimo punto. L'8 do come consuetudine la lettura dell'oggetto per intero. Nulla osta al rilascio del permesso di costruire in deroga allo strumento urbanistico generale, ai sensi dell'articolo 40 ter della legge regionale 12 2005 con finalità di rigenerazione urbana di cui all'istanza presentata in data 17 marzo 2025 per riconversione di azienda agricola dismessa denominata Cascina Venezia, ghetto in struttura alberghiera, pratica edilizia ID 2025 mila 131. PdCI anche per questo punto, all'ordine del giorno l'Assessore Giglioli, quando vuole.
Eccoci, ascoltiamo, diciamo che l'oggetto della delibera Zara e rappresenta l'oggetto di discussione e magari entriamo dottor spazzini, abbiamo le slide, ecco, magari entriamo nel merito del progetto, si tratta di un'azienda agricola dismessa, se ne prevede il recupero per realizzare una struttura di tipo ricettiva, quindi un albergo con 17 camere e i suoi locali accessori nel piano interrato e i posti auto e con l'intervento mi sembra,
Né di buona qualità e prevede comunque un cascinale ancora con le caratteristiche tipiche dell'edilizia RU dell'edilizia rurale. Il fabbricato verrà collegato alla fognatura comunale che esistente su via Lavagnone dotta e al quale poi verrà allacciato chiaramente l'energia elettrica e tutte le sottoservizi necessari. Ecco,
Nel recupero è prevista l'applicazione dell'ampliamento ammesso del 20%, ma in minima parte. Un intervento, quindi consiste in circa 1.200 metri quadri di superficie lorda, più gli accessori.
Perfetto, grazie nuovamente Assessore, ovviamente se ci sono domande o se qualcuno vuole che qualche slide, che sia, che che le passo altro sia rimostranza, chiedo pure.
Ah okay, vedo che c'è un intervento del consigliere Perrini, prego, ascoltiamo e penso che per tutte le opere di urbanizzazione sindacali che a carico del committente.
E volevo chiedere se le fognature e poi CAD cadranno nel collettore che c'è a Centenaro così.
Finita la domanda, ok perfetto, quindi questo è il primo intervento, la ringraziamo nuovamente la parola, l'Assessore, prego.
E si conferma, non c'è nessun scomputo di oneri, quindi sono tutti a carico del proponente, il collettore di recezione finale al depuratore di Centenaro esatto.
Grazie Assessore.
Se la risposta è chiaro, possiamo procedere, mi dica lei, il consigliere Perrini, procediamo okay, quindi terminata, terminata la fase di discussione del punto 8 all'ordine del giorno possiamo quindi mettere in votazione da adesso i Consiglieri possono votare, prego.
Manca ancora un voto.
Sono arrivati quindi tutti i voti 17 su 17.
Terminiamo le operazioni e leggiamo insieme quello che è l'esito.
Sono 13 voti favorevoli, nessun voto contrario e 4 voti astenuti, mi chiedo già di prepararvi per la seconda operazione, intanto do lettura dell'esito che così il Segretario può iscrivere al registro sono quattro i voti astenuti, Breda, Comencini danesi e Perini tutti gli altri quindi dicevo 13 sono favorevoli.
Ecco, vi chiedo un ulteriore sforzo, questa è l'immediata eseguibilità per il punto 8. Da questo momento i Consiglieri possono votare.
Perfetto già registrati tutti, immagino che l'esito come consuetudine nel medesimo esatto sono quattro voti astenuti Breda, Comencini, danesi, Pierini, zero, voti contrari, 13 favorevoli, quindi questo era il punto 8 del nostro ordine del giorno, il penultimo punto, che quindi è accolto dal Consiglio comunale di Lonato del Garda,
Procediamo rimane soltanto un punto all'ordine del giorno, è una mozione do lettura come solito dell'oggetto del titolo mozione presentata dai consiglieri comunali con i livelli Luigi e anelli Maria per l'intitolazione di un luogo spazio pubblico della città di Lonato del Garda Sergio Ramelli protocollo numero 0 0 18 9 8 3 del 14 maggio 2025 come da Regolamento comunale.
La relazione, quindi, della mozione e spetta al primo firmatario, quindi il Consigliere Cominelli quando vuole. Vedo che il microfono è già acceso, la ascoltiamo, prego grazie Presidente e buonasera a tutti do lettura dell'oggetto premessa. Quindi, il 29 aprile 1975 moriva in un letto di ospedale dopo 47 giorni di agonia. Sergio Ramelli, un ragazzo di 18 anni che il 13 marzo dello stesso anno era stato aggredito violentemente da un gruppo di appartenenti all'avanguardia operaia, erano un ragazzo come tanti altri viva la sua vita fra lo studio, gli amici, la passione per il calcio, la famiglia, la fidanzata dalla militanza politica frequentava l'istituto tecnico Molinari di Milano, dove subì le prime discriminazioni e le prime violenze per la sua passione e per la sua fede politica. Dopo aver espresso in un tema alle sue posizioni critiche nei confronti delle Brigate rosse, fu letteralmente messo alla gogna, con tanto di esposizione pubblica del tema stesso, fu costretto a cambiare scuola, rimase comunque a testa alta e coerente con la sua visione del mondo e della vita. Ciò gli costò la condanna a morte,
Il 13 marzo del 75 e, una volta identificato e pedinato, fu sorpreso sotto casa mentre rientrava e fu barbaramente massacrato a colpi di chiave inglese sul capo.
La storia di questo ragazzo è emblematica perché, nel contesto di violenza politica che imperversava negli anni 70 all'esperienza di Ramelli, rappresenta un modello e un esempio di difesa della propria agibilità politica e della propria libertà, con coraggio, anche a costo della vita. Ciò premesso, e considerato che il nome di Sergio Ramelli è già presente nella toponomastica di molte città italiane, oltre ad altri intitolazione in attesa di conclusione dell'iter, ancora oggi, in nome dell'appartenenza politica, vengono commessi violenze e discriminazioni intollerabili, a prescindere dallo schieramento politico, tali violenze devono essere sempre condannate e contrastate. Anche simbolicamente, l'esempio di quanto accaduto può ispirare un senso di immedesimazione, soprattutto miei coetanei, che può rappresentare un mezzo di contrasto alla violenza politica, rafforzando la condanna a generale di certi crimini nella coscienza comune. Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio comunale propone alla Giunta che vengono intitolati alla memoria di Sergio Ramelli, vittima di violenza politica, una via o una piazza, un immobile o parte di esso, un parco un giardino o, più in generale, uno spazio pubblico sul territorio comunale, in alternativa, anche in collaborazione con altri Enti locali, istituzionali o privati, con l'auspicio che cessi finalmente quel clima che purtroppo, a volte Avellino ancora la nostra patria. Grazie,
Grazie a lei consigliere Cominelli, grazie per la rappresentazione e quindi del punto 9 all'ordine del giorno, prima della votazione della stessa, come appunto esprimere il nostro regolamento, gli Assessori, il Sindaco o anche i Consiglieri, se vogliono o meno esprimere in base alla condivisione del documento ne hanno facoltà vediamo se ci sono degli interventi andrò in ordine di prenotazione vedo che,
Il primo che mi compare sul monitor, quello dal consigliere Comencini, quindi la ascoltiamo accendo il microfono prego buona sera a tutti, allora io adesso vorrei fare due precisazioni su la mozione che voi avete fatto.
La mozione è stata fatta, è due volte la prima volta l'avete chiesto voi come Consiglieri di potere fare questa intestazione. La seconda richiesta, invece, dite che deve essere il Consiglio che propone alla Giunta. Io qui vorrei precisare anche perché queste pratiche le ho fatte tantissimi anni giù alla toponomastica dei servizi demografici. Vorrei precisarvi che questa pratica non deve passare dal Consiglio comunale, quindi bastava che fosse intestata a Sindaco e Assessori tutti. Per di più, voi siete due consiglieri di maggioranza, quindi voi siete le persone che amministrate questo Comune e pertanto forse anche la richiesta era un di più bastava, che indicaste alla vostra Assessore di portare in Giunta questa richiesta vostra. Come capigruppo di Fratelli d'Italia.
Quindi, con questa specifica voglio anche arrivare a dire che questa mozione è arrivata nel posto sbagliato, se fosse arrivata in Giunta, era già in mano all'Amministrazione che sta governando adesso, anche perché la legge è molto chiara e dice vi leggo proprio la denominazione di nuove vie e un atto amministrativo di governo che spetta alla Giunta, quindi farla passare del Co dal Consiglio non ha senso la legge che regolamenta la titolazione delle vie e vecchissima pensate che la prima legge del 1927 e di epoca fascista e la 1.188 è stata mantenuta è stata riportata poi nella legge anagrafica del 54 e ripresa dal regolamento anagrafico dell'89, oltre ad avere anche varie disposizioni. Istat.
A questo punto qui e io direi che.
Questa mozione, che dovrebbe de dovrebbe essere, è una richiesta, essendo una richiesta, deve essere diretta alla Giunta, dovrebbe essere qui adesso dal dal dal Consiglio Comunale ritirata perché non potete pretendere che sia un atto di Governo, cioè un atto vostro amministrativo vostro imp implichi una nostra votazione.
E poi una precisazione che vi do io e che forse avete già capito, il nostro Gruppo non intende approvare anche questa mozione, perché noi abbiamo sostenuto quanto già scritto ha dichiarato nel documento ampi.
Ha concluso 15 e ho concluso nel senso che do un'ulteriore chiarificazione. Se volesse intitolare una via, una persona o un gruppo di cittadini, associazioni, enti, non mandano la richiesta al Consiglio. La mandano al Sindaco, il quale Sindaco la Pirotta, alla Giunta la Giunta poi la passa all'ufficio competente che di solito nei comuni e l'ufficio dei servizi demografici la toponomastica debba istituire un fascicolo, perché non è che tu dici e voglio chiamare una via così, e la via parte istituisce un fascicolo, devi fare un curriculum vitae della persona per la quale chiede l'intestazione della via e poi avrai tutto il avrai la procedura pronta per la Prefettura, perché poi la prefettura deve rilasciare nulla, osta basta. Io ho detto tutto, allora la ringraziamo, intanto consigliere Comencini e vedo che sia anche iscritto a intervenire se Cominelli d'accordo. Così registriamo gli interventi, diciamo, dopo una risposta eventualmente sei pronto facendo sul microfono perfetto, io la parola al Consigliere Bridi, prego sì, grazie Presidente buonasera a tutti. Ecco la mia collega Comencini ha fatto un rilievo nel.
Nel metodo. Io vorrei fare un rilievo nel merito e vorrei condividere con il Consiglio questa mia riflessione. Ecco, vorrei chiedere ai Consiglieri se, secondo voi questa mozione ha raggiunto lo scopo che i proponenti si erano prefissi, cioè quello, come dicono loro, di cercare di far cessare quel clima di violenza politica che ancora serpeggia del nostro nel nostro Paese e, come vedendo anche il settore.
Il sentore popolare quanto in questo in questi giorni è apparso sui vari social. Questa mozione raggiunge esattamente l'effetto contrario, cioè non è inclusiva, ma assolutamente divisiva.
Grazie consigliere Breda, quindi mi pare che anche il suo intervento è terminato, vediamo se ci sono altri interventi vedo che si è iscritto già per la replica al Consigliere, Cominelli, quindi noi diamo subito la parola, prego,
Grazie Presidente beh, io rispondo cercando di essere il più univoco possibile al ai due Consiglieri in termini più o meno similari, perché scopro qui questa sera che è l'organo principale di di governo del Paese manca dove abbiamo anche alla democrazia perché se io non posso proporre democraticamente una mozione per intitolare una via o una piazza a una a un ragazzo di 18 anni nel caso specifico,
Trucidato da da quello che era allora un movimento di avanguardia,
Proletaria. Penso che forse abbiamo, mi son sbagliato, forse non è questa l'Aula nella quale dovrei sedere, perché qui si parla di democrazia e qui sono chiedergli democraticamente il voto a tutto il Consiglio, quindi anche, eventualmente ed evidentemente anche la parte che non è che non è il Governo ci all'opposizione alla minoranza quindi io voglio coinvolgere tutto il Consiglio e questa è una prima risposta alla consigliera come Comencini,
Per quanto?
Riguarda il Consigliere Beda, penso che più o meno le 2 cose si si equivalgano, cioè questo io ritengo sia l'organo principale nel quale esprimere un voto da cui passa la democrazia, poi voi in incoscienza, non vogliate votare per quello che è successo cinquant'anni fa perché vi porta a non siamo sicuramente noi a creare un clima di.
E di cattiveria, di incattivimento nei confronti di qualcuno, ma anzi la nostra proposta è totalmente diversa. C'è tutto il buonismo e il pacifismo possibile ed immaginabile questa proposta. Qui forse vi sfugge che Verona nel 1988 attrazione centrosinistra la votò è Verona, fu la prima ad avere una via intitolata a Sergio Ramelli. Quindi di cosa stiamo parlando e fu un esponente dell'MSI, se volete, adesso avete pazienza due secondi vi leggo anche qual era la motivazione principale per la quale si veniva pro e con la quale mi ha accompagnata questa proposta e l'esponente era Nicola Pasetto, nell'MSI in quel frangente sostenne in nome di una pacificazione, e questo, secondo me è affermazioni molto, molto importanti perché, visto che in nome di una pacificazione nazionale che accomuna in un'unica pietà i morti di un periodo oscuro della nostra storia e come monito alle generazioni future, affinché simili fatti non debbano più accadere.
Penso che sia emblematico che da parte nostra non c'è assolutamente nessun tipo di di di di idea, di andare contro a chicchessia, anzi, e queste e questa questo scritto che accomuna il primo, la prima intitolazione della via a Sergio Ramelli credo che sia.
Sia palese che quello che state dicendo a un pochino contro quelle che sono le nostre idee di proposta, quindi questo è.
La ringrazio, andiamo sinché mi sentite nella ringraziamo consigliere, Cominelli quindi concluso il suo intervento, vedo che si c'è un'ulteriore iscrizione da parte del consigliere Comencini, ribadiscono come il Presidente del Consiglio di emozioni ne abbiamo trattate sempre come un punto all'ordine del giorno quindi questo suo secondo intervento e per esprimere appunto la sua condivisione o meno riguardo la mozione ascoltiamo, prego,
Sì che probabilmente non ci siamo capiti, Cominelli, il Consiglio non è un una sede dove noi dobbiamo decidere tutto e tutto assieme, qui si decidono atti di indirizzo politico e questo non è un atto che deve venire in Consiglio e lei non ci può coinvolgere in decisioni che non ci spettano. È una decisione della Giunta.
Quindi non è questione di e poi, quando lei ha parlato prima di morti, di morti al plurale, allora allora dovremmo ricordare anche altre morti avete toccato un periodo storico che è stato uno dei peggiori dalla Repubblica italiana con le stragi di Stato.
Gli anni di piombo, il periodo del terrore è durato 10 anni e lì i ragazzi morivano come mosche, nessuno di noi ha nulla in contrario, questo contro questo povero Sergio Ramelli, ma non potete pensare di potere,
Dedicare una via bui quando ci son stati tantissimi altri ragazzi, morti anche di fazioni politiche opposte.
Nuovamente grazie quindi il consigliere Perrini, quello credo, sul secondo intervento vediamo e Comencini, scusate, mi sono, mi sono, disse scusate di nuovo, il consigliere comincino, ovviamente, e stavo dicendo vediamo se ci sono altri interventi se no confrontandomi con il Segretario voleva precisare siccome si è toccato anche l'argomento del del metodo e di quelle che sono le competenze di un organo di un altro la parola al Segretario comunale il dottor Sacchi prego,
Grazie.
Grazie Presidente, si sente.
Solo una precisazione, ovviamente, di metodo nel merito no, non mi appartiene la competenza e quindi le precisazioni che ha fatto il consigliere Comencini, che sono assolutamente corrette.
Attengono però un caso di specie, è molto semplice, cioè quando viene individuato un tratto di strada a un parco, un immobile e quello compete assolutamente alla Giunta comunale non c'è dubbio.
Ripeto.
Ripeto, dall'inizio, quel quanto ha precisato il consigliere Comencini, che è corretto, attiene a una procedura che ha come presupposto il fatto che venga identificato una strada, un parco, un immobile.
E quindi si segue esattamente la procedura che diceva il consigliere, ovvero una deliberazione di Giunta, la richiesta della prefettura, o meglio la società italiana, pensano a quella che si occupa sostanzialmente delle intitolazioni e dopodiché lì la effetti ventilazione da parte della Giunta, non è questa la richiesta che è agli atti di questo Consiglio agli atti di questo Consiglio vi è una,
Mozione presentata da un Gruppo consiliare che sia di maggioranza o minoranza hanno i medesimi diritti.
Non solo alla NATO e in tutto il Paese, ovviamente chi chiede.
Che quando si verificherà la possibilità di intestare una via, una piazza o un immobile, la vi l'Amministrazione, si impegni a considerare il fatto che possa essere intestata.
Armelli fine, ed è un atto iper, se posso permettermi che mi pare proprio di competenza consiliare grazie.
La ringraziamo per questa sua precisazione, Segretario comunale, vediamo se.
Se ci sono interventi ulteriori da parte dei Consiglieri?
Vedo che c'è che c'è un microfono comunque il carico sulla prenotazione okay mi pare corretto, allora la parola al Consigliere anelli prego, buona sera a tutti, innanzitutto voglio ringraziare il Segretario per la precisazione,
E che era assolutamente fondamentale e importante, e quindi esorto il la signora Comencini.
Che se ha qualcosa in mente, prenda spunto da noi e faccia la stessa cosa, detto questo, io ho ascoltato e ho anche preso nota di alcune World o delle note che mi sono scritta, in genere parlo a braccio ma ha detto che è una cosa molto importante per me preferisco leggere affinché voi tutti capiate bene qual è il mio pensiero anzi il nostro pensiero allora il mio intervento vuole vuole sottolineare quanto mi sconforti francamente,
Il fatto che il nostro compito di amministratori e voci dei cittadini zona tesi non sia condiviso da tutti.
La buona politica è il rispetto delle idee, la democrazia, la libertà di opinioni sono valori imprescindibili.
E noi abbiamo il dovere.
Di comunicare, sensibilizzare e, in questo percorso, un occhio particolare va alle nuove generazioni, affinché gli errori del passato non si debbano più ripetere, e questo vale per tutti.
La violenza politica va sempre condannata, va sempre contrastata anche simbolicamente, questo questa mozione ne è un chiaro esempio, questo è per noi un simbolo.
È un simbolo che voi dovreste cercare di di di di capire e mi domando dov'è la coscienza comune.
Di chi non sottoscriverà questa mozione io parlo di coscienza comune, parlo dai coscienza comune rivolta, è un dovere che noi abbiamo per i nostri figli, i nostri nipoti e quelli che ancora non sono nati, che nasceranno, noi, dobbiamo lasciare un mondo pulito e noi ci vogliamo provare noi abbiamo il mezzo per farlo, cominciamo a piccoli passi, ma facciamolo.
Perché comunque non lo sapesse e ribadisco anche quello che ha detto il mio collega gli disse vi dico che esistono appunto dagli intitolazioni in molte città italiane, ma da tanti anni, dalla prima appunto questa di Verona, che è quella che mi ha colpito di più proprio perché è nata da una Giunta di centrosinistra,
Il che la dice lunga, quindi vuol dire che erano aperti mentalmente a come posso dire, ad aiutare chi deve comunicare il giusto per un buon futuro, e questo appunto è pianificazione di pacificazione, nazio na, le pacificazione nazionale okay, che dire ancora, Sergio Ramelli.
Non era un terrorista, ma semplicemente un ragazzo come tanti altri che ha espresso delle posizioni critiche nei confronti di chi delle Brigate rosse. Poi sappiamo tutti no. Che cosa è successo dopo? Arriva anche Aldo Moro, quindi Sergio Ramelli era chi era uno studente, lo studente che ha redatto semplicemente un tema assegnatogli da proprio professore di italiano. Qui abbiamo degli insegnanti e sappiamo cosa vuol dire anche la privacy. No, non è successo così, perché questo questo tema è stato esposto al pubblico e ha messo in condizioni di Ramelli e di essere ucciso. Questo è questa è la verità delle cose, quindi anche noi, anche nell'ambito della scuola, dovremmo ricordare di rispettare i diritti di chi non la pensa come noi okay,
Quindi l'allora galassia di sinistra.
Di un Paese che veramente era era era stava scivolando verso una spiegare di o di terrorismo e che non vorrei, vi prego, non voglio riconoscere quella sensazione in questa sede,
Ok quindi oggi siamo a decidere di dare una nuova voce a chi ha avuto il coraggio.
Il grande coraggio di non rassegnarci, di non rassegnarsi, ed è quello che vi esorto a fare. Non rassegniamoci e Consob e no, e lui era consapevole dei rischi che andava a correre in quel periodo. Non è come oggi ci facciamo i burloni al bar, una volta si muoveva sul serio, da una parte e dall'altra, per sbagliato o non ha senso, non è questo il mondo che voglio dare ai miei nipoti e penso che tutti voi lo sappiate e non lo vogliate. Mettetevi una mano sulla coscienza, perché qui si parla di coscienza ed il messaggio okay.
E quindi, votate votate con coscienza, pensate al futuro dei vostri figli, dei nostri nipoti, grazie.
Grazie a lei consigliere Ranelli, grazie per il suo intervento, nel frattempo vedo che si sono iscritti a intervenire anche altri Consiglieri, procedo sempre per ordine di prenotazione e quindi procediamo col consigliere Perilli, prego, la ascoltiamo, volevo solo.
Ho sentite sì, volevo solo fare una precisazione consiglieri, sia che Cominelli, che consigliera consigliera a Nenni, non è la signora Comencini, consigliere, comizierà, correggo, prima ha chiamato signora comizi. Volevo solo dire che mi rammarico sull'opinione che avete dalla sinistra l'avete detto voi, questa opinione che pensate che noi siamo contro di noi abbia mai detto questo dalle vostre bocche è uscito il concetto che noi siamo contro questa mozione e aveva detto questo lo ha detto la consigliera Comencini, lei deve prendere la parola, godeva di tale fin dall'inizio dicendo che Verona era di sinistra e ha dato così. Nel dire questo, lei ritiene che la sinistra, il mondo, debba fare certe cose, la richiamo perché non è così. Abbiamo un cervello, ragioniamo anche io. Quindi, nel momento in cui lei si sorprende che una Amministrazione di sinistra a Verona ha accettato questo tipo di come una Nazione vuol dire che non aveva fiducia in questa Amministrazione di sinistra perché non la ritiene valida grazie.
Terminato quindi l'intervento della consigliera Perrini, abbiamo la prenotazione del consigliere Danesi, prego.
Sì, allora io vorrei a questo punto esprimere una riflessione, perché qui si chiama in causa, giustamente, la coscienza delle delle persone che votano.
Un po' come è stato detto dal mio collega Breda, in realtà il tema è qui proposto,
Nel merito, ma anche nel contesto in cui è posto rischia di essere veramente molto divisivo e questa cosa la possiamo vedere guardandoci intorno.
Io faccio una una premessa, se posso, sono nato nel 1990, sono nato in una situazione che era molto diversa da quella degli anni di piombo, fortunatamente sotto tanti aspetti l'Italia in cui io sono cresciuto, nonostante la contrapposizione politica fosse molto accesa.
Ha visto stemperarsi lo scontro ideologico, io non ho assistito a bombe nelle piazze, non ho assistito ai miei coetanei che venivano uccisi per delle loro idee, e quindi perché faccio questa premessa perché io avrei tutte le caratteristiche o tutte le caratteristiche per votare a favore di un provvedimento che viene posto come di pacificazione nazionale,
E proprio perché la violenza, in qualsiasi forma e terribile, quando è politica, lo è ancora di più in una democrazia, e questo è assolutamente vero. Che cos'è che mi crea, ve lo dico lo lo lo faccio proprio apertis verbis un qualche disagio e che evidentemente il dottor che qua si chiama in causa la coscienza, penso sia giusto esternare questo disagio. Il fatto che il clima sia avvelenato da alcuni e contrapposizioni che sono state.
Dovute. A volte faccio degli esempi il 30 aprile 2025, quindi non troppo tempo fa, tutti quanti aprivamo i giornali si leggeva della notizia che in occasione di una commemorazione a Milano del giorno prima, il 29 aprile,
Molti convenuti a commemorare la morte di Sergio Ramelli okay saranno stati dei facinorosi. Saranno stati degli infiltrati quello che volete, ma hanno salutato con il saluto romano e dato che si parla di simboli, saluto romano, non è un saluto neutrale, qualcuno dice che ci sono esponenti politici che sono accecati dal fascismo.
Evidentemente è vero, alcuni lo sono io, personalmente vedo molto bene, vedo che quando c'è una commemorazione tantissimi convenuti salutano con il saluto romano, che è un simbolo di violenza politica, perché è il simbolo della violenza politica che si è fatta regime.
Noto che, evidentemente non è ancora pronto questo clima di pacificazione nazionale, perché da una parte vedo che okay è un episodio isolato, purtroppo no, è una cosa che.
Capita di sentire quindi, forse rispetto all'88.
Giusto, avete detto 88, mi sembra no, io intendo quando è stata proposta la la, la mozione di di Verona, mi sembra che forse qualcosa si è cambiato anche in questo volerci, mi perdoni, ma così mettere spalle al muro e quasi come sotto ricatto dire votati tutti quanti meglio secondo coscienza sono libero di dire che Sergio Ramelli, lo ritengo assolutamente una vittima dei terribili anni in cui io non ho vissuto anni, di cui io parlo ai miei studenti ma ne parli in modo molto neutro perché io non li ho vissuti ne parlo da io stesso da studente oggi, in una mia terza media parlato del 28 maggio, che ricorre domani.
E quindi anche di questo sarebbe bello parlare, quindi ha giustamente lei dice va beh, fate voi una mozione intitolata terapia caduti della Loggia, sì, sì, perfetto e va bene, però vedete che allora torniamo nella logica della contrapposizione che a me non appartiene e quindi io mi asterrò.
Grazie per il suo intervento, consigliere danesi.
Per il suo secondo intervento, invece, ora il Consigliere Beda, prego sì, grazie Presidente, ecco solo per precisare che sui contenuti generali direi che non c'è dubbio che siamo tutti d'accordo sulla condanna della violenza da qualsiasi parte essa venga. Quello che mi lascia abbastanza perplesso è ergere a simbolo di questa violenza, solamente una persona di un di un particolare schieramento politico e allora, se facciamo una mozione vittime della violenza, può Fiorenza politica. Vi firmo tra un centesimo di secondo.
Terminato quindi il l'intervento del Consigliere Brega, vediamo ancora una volta.
Vediamo okay, vedo che c'è ancora il consigliere, Cominelli e i proponenti della mozione, le do la parola.
Quando è pronto, mi faccia cenno, prego,
No, prego, ah, grazie, anzi ha chiusa a causa degli di quello che è stato e che ho sentito finora. E una piccola precisazione anche sul consigliere danesi, che da par suo condanna il saluto romano. Quando c'è si ricorda Sergio Ramelli a Milano, ma non ricordo il pugno chiuso quando ci sono le manifestazioni e allora sta andremo avanti a parlare, andremo avanti a parlare di queste cose fino a un attimo alle impossibile no, quindi, come non mi sembra giusto questo a me non sembra giusto, cosa che io non condivido. Gli aspetti consegue Nelli. Per piacere che così, se si è alzato un attimo di brusio, prego adesso lo continui, cosa che io divido. Non condivido okay qui ed è logico che in quel frangente e non condivido e in quel frangente avviene quello che lei ha elencato ci sarebbe da discutere.
All'inverosimile. Quindi io non condivido l'1 e non condivido l'altra cosa se vogliamo, cioè arrivare a un punto concorde che questa sede e questa sera si sta parlando di Sergio Ramelli e siamo tutti d'accordo che è quello che ha subito Sergio e in quegli anni è una cosa che non non dovrebbe mai più accadere, forse non riusciamo a spiegarci né io né la consigliera anelli che quello che è che stiamo portando qua deve essere Dubbione perché questo non accada mai più, perché non Snow si riesce a capire, forse.
Questa è la nostra intenzione, quindi, se stiamo ancora qui a parlare di come si fa una o l'altra, cosa, vuol dire che noi, anche da questa sera usciremo da qui, non ci siamo capiti e mi dispiace questo mi dispiace perché non ho sentito da parte vostra qui ci sono padri madri, fratelli sorelle di Sergio nessuno di voi ha parlato di quello che ha subito questo ragazzo.
Nessuno ha condannato, mi sembra, che abbiate condannato quello che è subito Sergio.
È stato ammazzato, a cioè con delle chiavi inglesi, da sei sette persone, quindi di cosa stiamo parlando, se vogliamo andare tutti uniti deve essere nella stessa direzione, dobbiamo fare in modo che queste cose vengano appianate qui ora, cioè se Sergio e Sergio voi presenterete una MOF avete tutto il diritto, come abbiamo avuto noi di presentare una mozione per quanto riguarda quello che volete la sede è questa.
Cioè qui questa sera si discute di Sergio Ramelli.
Io capisco che.
Sia che sia difficile da capire.
Questo è eh lo so consigliere Perrini, non so, capisco, ma posso anche a lei e.
Ebbene, mi fa piacere, mi fa piacere, grazie.
Penso quindi che gli interventi dei consiglieri siano conclusi, vedo che però intanto si è iscritto a intervenire anche l'Assessore Simonetti, quindi gli do la parola, prego sì, buonasera, Simonetti, volevo solo leggere una bellissima dichiarazione che fece, diciamo, un breve spezzone dall'articolo in cui Walter Veltroni,
Ex sindaco di Roma e parlamentare del Partito Democratico nel 2020 ripercorre l'omicidio dallo studente del Fronte della Gioventù, Sergio Ramelli.
Di storie come quella che sto per raccontare ce ne sono state molte, troppe, quando eravamo ragazzi, vale la pena usare la memoria non solo per un giorno oggi che vediamo l'odio, riemergere sui muri delle case, dei deportati, morte da tempo e e impazzare incontrollato su schemi tecnologici e moderni bisognerebbe scrivere l'Antologia di Spoon River di quegli anni ai balordi.
Sono tanti i ragazzi che non ci sono più.
Potevano avere una divisa addosso, potevano essere di destra, potevano essere di sinistra, tutti tutti dormono sul su quella collina,
Questo significa che bisogna sensibilizzare la gente a rendere edotti che bisogna condannare ogni tipo di violenza e di sopruso.
Grazie Assessore, direi quindi che la discussione okay, ingiustamente.
Uno scherzo.
Stavo dicendo che si avviava la al termine, però giustamente anche il consigliere Locantore ha diritto ad intervenire, quindi lo ascoltiamo volentieri, prego una volta intanto.
Una sia la mozione presentata da dai due Consiglieri, come egli Iannelli è una mozione che porta luce su una vicenda squallida nel nostro Paese, perché l'uccisione di un ragazzo, gli diciott anni, al di là della credo politico.
Fu ed è un atto da condannare dovevo prendere il tempo di intervenire per poterlo dire consigliere, Cominelli, perché penso che questa sia una cosa condivisa da tutto il Consiglio comunale.
L'uso poi che viene fatto della dell'assassinio di Ramelli successivo.
È un utilizzo chiaramente di una parte politica, ma questo non significa che l'episodio e l'assassinio di Ramelli sia da condannare da parte di tutti, è un episodio che rimane nella storia d'Italia, come leggeva.
L'Assessore Simonetti.
E che dobbiamo riconoscere tutti di qualsiasi provenienza politica, credo politico, centrodestra a sinistra civici qualsiasi parte politica deve riconoscere che quella quella con gli anni di piombo sono da condannare e il terrorismo in Italia o non deve più esserci bellissimo anche la testimonianza del del Consiglio danesi che ricorda come noi giovani,
Quasi ormai vecchi, quasi Giovanni, due giovani vecchi, noi abbiamo vissuto quegli anni e quindi non siamo.
Protagonisti di quell'epoca siamo testimoni studenti, diciamo, studiamo quello che è l'episodio storico e vorremmo.
Penso tutti far sì che quegli anni noi Tonino più lo ha ricordato tantissimi esponenti politici di destra, di sinistra, Walter, Veltroni, Alemanno, quando era Sindaco Pisapia a Milano.
Eh è un episodio, quello di Ramelli da ricordare, anche Arona tu e io credo che probabilmente, a sensazione, uno deve sentirsi dentro un po' quello che deve votare no come consigliere ma rappresentante di una cittadinanza dal cittadino nato.
E sicuramente quello che voi avete portato come premessa è da ricordare da mantenere negli atti del Consiglio comunale di un ATO, la parte successiva che io devo sentirmi per votarla. Non la sento mia, non perché Sergio Ramelli io non voglio ricordarlo io stagionali voglio ricordare, ma voglio ricordare tutte le vittime di stragi politiche, le voglio ricordare tutte in una figlia, in una piazza in un luogo che possa essere di tutti, non perché non lo sento mio Sergio Ramelli perché capisco la sensibilità di Fratelli d'Italia rispetto a Sergio Ramelli, capisco la sensibilità invece di un'altra parte, per esempio sulle vittime della strage di piazza Loggia. Capisco le vittime e le famiglie delle vittime di Bologna, della strage di Bologna.
Quindi dentro i mezzi, sentirmelo e vorrei avrei voluto che ha nel pezzo finale ci fosse il ricordo delle vittime del terrorismo politico in generale, perché è un po' quello che si è fatto una Istituzione del Giorno delle vittime. La memoria dedicato alle vittime del terrorismo italiano internazionale, che si è celebrato il 9 maggio 2000 o 2008 e dal 2008, nell'anniversario dell'assassinio di Aldo Moro,
Da lì si poteva partire e trovare una soluzione condivisa per tutto il Consiglio comunale era quello che dico anche ai se quello non ci sarà, io farò fatica non voleva votare contro o astenuto, perché io riconosco quella parte di storia italiana, quindi sarò costretto ad uscire perché non posso votare contro o astenuto o a favore perché li darebbe una parte della mia sensibilità che per la libertà e Sergio Ramelli era libero di esprimere la sua opinione così come qualsiasi altra persona in Italia.
Certo è che qualsiasi persona in Italia non puoi coda e quello che sappiamo che c'è stato nel quei vent'anni, ma Sergio Ramelli non faceva parte di quella storia, perché è un ragazzo di 18 anni che ha subito quello che ha subito in quella scuola, e lo sappiamo perché lì è storia lo citava il consigliere Simonetti qui questa è la mia sensibilità e purtroppo esso euro solo so infatti io mi metto nei panni di quel diciottenne, però devo mettermi anche nella mia sensibilità con una sensibilità liberale e non posso riconosce solo una parte di storia.
Grazie consigliere Locantore, ricordo a tutti che se vogliono intervenire si possono sempre registrare al microfono, in modo che poi anche chi ci segue da casa può sentire nel frattempo anche il consigliere Bollani si è iscritto a intervenire, quindi ascoltiamo anche il suo intervento prego sì buonasera a tutti e io ringrazio da da un lato e il consigliere Cominelli e la consigliera Ranelli per avere presentato questa questa mozione perché mi hanno,
Dato l'occasione di andare a ripassare l'argomento Sergio Ramelli, che è un argomento che che conoscevo perché ormai non sono più di primo pelo e quindi lo lo conoscevo all'epoca e non ricordavo alcune alcuni aspetti di questa di questo triste episodio mi sembra scontato, mi sembra dato che che tutti qua abbiamo condannato l'episodio, però c'è secondo me un aspetto che è passato in secondo piano nel senso qui si parla di Sergio Ramelli, come esponente di una parte politica,
Eh eh sì, passa in un po' in secondo piano. Il penso che sia anche un po' il senso della mozione il fatto che lui sia stato ucciso perché ha continuato a sostenere le proprie idee, quindi avrebbe potuto benissimo. A un certo punto ho visto che comunque era ovvio che e sarebbe stato perseguitato.
In quegli anni avrebbe semplicemente Rep potuto scegliere di di vivere tranquillamente e soffocare la propria passione politica. Qualsiasi passione politica fosse nel senso, parliamo di Sergio Ramelli, ma qualsiasi altra persona nella stessa situazione avrebbe potuto dire me ne sto tranquillo, la mia passione politica non vale il rischio che sto correndo e quindi oggi non saremmo qui a parlare di Sergio Ramelli a elevato l'ideale politico giusto o sbagliato che sia, non siamo qui a discutere e a corso della sua vita, quindi lui è morto perché ha continuato a ritenere giusto che le proprie idee valessero il prezzo che poi ha pagato. Quindi è una cosa che secondo me è passato un po' in secondo piano, e quindi è questo l'aspetto, cioè.
Non stiamo.
Giudicando una persona per la tessera che aveva per quello che votava, ma dobbiamo giudicarla perché ha deciso di dare voce alle proprie idee e di sacrificare la propria, appunto la propria vita, i nomi di queste idee e non all'epoca e oggi ancora ovviamente non siamo nessuno per dire se le sue idee erano tali o meno da meritare, alla fine ha deciso di.
Il continuare a essere se stesso e, purtroppo, ha pagato con la vita, quindi secondo me è un po' anche questa è la riflessione che poi ovvio e lo vediamo come ha detto il Consigliere Beda è un argomento ancora divisivo, però se non cominciamo da da questi passi non non ne usciremo mai quindi ecco questa è la nella mia riflessione che ho voluto condividere con voi.
E allora, grazie anche a lei, Consigliere, Bollani e la parola all'assessore Musci.
Ebbene, io vi ringrazio davvero tutti per il dibattito che ne è scaturito, mi ha fatto molto piacere rilevare anche le sfaccettature e soprattutto le ultime due e.
E in particolare mi trovo concorde con il Consigliere Bollani, che mi ha anticipato nell'intervento con con alcuni punti fondamentali, perché penso che l'intenzione prima della del nostro gruppo fosse quella di,
Di voler dare una nuova spinta, una una, una decisione per dare voce in modo tendenzialmente imperituro, perché l'intitolazione di una di un luogo pubblico o comunque a quello scopo, a chi ha avuto il coraggio di non rassegnarsi a chi ha avuto il coraggio delle sue idee.
Consapevole dei rischi ai quali andava incontro, perché, seppur molto giovane, viveva appieno, scegliendo sicuramente una fazione politica piuttosto che un'altra, sapeva cosa andava incontro e ha avuto il coraggio dei suoi pensieri, grazie.
Grazie, Assessore Musci.
Il Sindaco mi ha chiesto di intervenire, quindi gli do la parola e probabilmente fra lui, quindi una sintesi finale, prego, Sindaco Roberto Tardani, mancherebbe. Devo dire che, a differenza di tanti giovani, nel 90% di chi è qui questa sera, vista la mia non giovane età, io ero ben presente in quel momento in quelle condizioni di vita e di relazione, quindi io ricordo bene lo scontro pesantissimo che da giovani c'erano tra fazioni diverse e a uno scontro a scuola con picchetti, con scontri con saluti romani, con pugni chiusi con botte, con tante cose che facevano parte né del mondo giovanile. Quando io ho fatto il liceo, facevo il liceo, c'erano i picchiatori del Fronte della Gioventù, che gridavano allarmi siam fascisti, Terror dei Comunisti, facendo il saluto romano e dall'altra parte c'erano i comunisti picchiatori con le spranghe e c'erano queste risse costanti. Questa è la realtà di allora vissuta. Pensano a qualcuno i capelli bianchi come me, se lo ricorda e la conosce forse la cosa importante per stasera per me ne ha parlato prima di lui, io rileggendo, avevo visto anch'io l'articolo scritto da da Veltroni, da una riflessione, la persona anziana forse l'occasione stasera io condivido anche molte cose che ha che ha detto Locantore, nel senso che mi piacerebbe davvero che questa mozione, che nasce come sensazione da parte, diventasse un qualcosa per tutti e collettiva che noi dovremmo nei confronti dei ragazzi che sbagliando o meno, in quelle condizioni di sinistra o di destra, sono morti e ne sono morti tantissimi rispetto a questo trovassero qui da noi, non tanto per me che sono anziano, ma soprattutto con i ragazzi, i giovani che non l'hanno vissuta non sanno qual è il futuro, un modo uniti insieme di condannare quelle modalità. Quel periodo io ve lo leggo perché erano talmente condiviso quello che ha scritto Veltroni, che diceva quel ragazzo col Ciao rappresentava interessi politici ed economici di una classe e i ragazzi di sinistra. Uccisi a loro volta simboli delle linee ISO no, quelle violenze erano porcherie, solo porcherie, che hanno rovinato la vita a un Paese intero e hanno impedito di vivere a ragazzi che avevano delle idee che forse avrebbero cambiate, o forse no, nel corso di una vita in cui si sarebbero innamorati forse sposati, forse avrebbero messo al mondo dei figli Sergio e gli altri, divisi sanguinosamente, invita, devono oggi essere uniti nella memoria collettiva, uniti almeno sulla collina. Io penso che davvero da stasera, qui, dividendo, condividendo una mozione che parte particolare, potremmo fare noi come Consiglio comunale, una prospettiva futura davvero per affrontare questo tema, per portarlo ai nostri giovani in maniera condivisa, perché davvero lo dobbiamo a tutti questi ragazzi che molti non hanno conosciuto, che sono morti e sono morti davvero.
In maniera assolutamente biasimevole. Quindi io voto a favore di questa mozione, pur capendo i limiti che diceva Locantore, però lo facciano nel fatto che il Consiglio comunale recepisca e condivida il fatto che possiamo affrontare come comunità come Amministrazione, una una discussione, una valutazione per il futuro rispetto a quel tema politico che c'era, quindi possiamo anche dedicare uno spazio anche più ampio anche a tutte le altre figure che sono mancate per definire in maniera importante per noi quello che non deve più succedere nel futuro per i nostri ragazzi,
Grazie tante, quindi, signor Sindaco, direi andiamo verso quella che è la votazione della mozione, perché è un punto all'ordine del giorno a tutti gli effetti. Se voi aspettano aspetto pure dico una cosa io a chiosa, anche se appunto probabilmente per il ruolo che esercito qui e ora non mi spetterebbe, infatti sarò velocissimo mi limito semplicemente a dire che che è stata un'oretta di riflessione molto bella, molto intensa, anche accesa in certi. In certi momenti, però, quello che mi sento di vedere come sintesi sinceramente è una cosa che mi ha dato un input e sicuramente mi porterò a casa, quindi ringrazio tutti i Consiglieri, chi ha proposto la mozione e ringrazio tutti i consiglieri che sono intervenuti, che hanno avuto modo di di esprimersi, di di rappresentare una storia, ha una sensibilità, un'istanza e forse non capita spesso nella vita, però mi pare di dire che avete detto tutti cose giuste e nessuno ha detto cose sbagliate e quindi questo mi fa molto piacere sinceramente.
In cinque anni di legislatura. È una cosa particolare che è successo a ora, è davvero fuori dalla retorica, è una cosa che mi fa star, mi fa star bene, quindi forse le emozioni e non lo dico per polemica con gli interventi precedenti servono anche a questo, in modo da accendere una luce, accendere un lume, dare la possibilità alle persone di intervenire, dare la possibilità a un pubblico di assistere ognuno poi ripeto la propria storia, le proprie tradizioni e le proprie sensibilità ai propri ricordi e poi il mio compito. Qui, quindi concludo questo intervento personale, ma nel frattempo vedo che c'è un altro intervento, quindi che un'oretta si estende sempre di più e dicevo il mio compito qui è effettivamente vedere se il Consiglio comunale che è chiamato a votare questa mozione rispetto a quelle che sono le proprie deleghe, le proprie i propri ruoli, le proprie funzioni, quindi lo ha detto anche prima il Segretario. Ciò sto ove ciò sta sta avvenendo e quindi lo dico per fare una sintesi rispetto a quelli che sono gli interventi che sono stati gli interventi. Io proporrò al Consiglio comunale questa mozione da metterò in votazione. Ho colto quello che è il senso di alcuni convenuti che alcuni consiglieri che probabilmente vorranno uscire, quindi poi ci sarà tutto il tempo, il modo di fare le cose chiare e rispetteremo quella che è una decisione legittima e in modo poi da esprimere sul verbale in maniera molto meno prosaica, molto più tecnica, effettivamente, quello che è l'esito del voto, detto questo, pensato di fare io la chiosa finale invece toccherà al Consigliere Bollani. Prego.
No a parte a parte, questa è la parte, gli scherzi. Mi è venuta in mente questa cosa mentre ascoltavo il Sindaco e richiama un po' collocato dal consigliere Locantore sul discorso. È un discorso che comunque è uscito generico sulle vittime della violenza politica. La mozione parla di intitolare uno spazio, una porzione, e mi è venuto in mente adesso, appunto che è a Cazzago San Martino, dove c'è il cimitero, c'è una via dove ci sono dei paletti tricolore che sono dedicati ai caduti dalla zona, quindi perché la dedica a Sergio Ramelli come può essere, la dedica a anche anche a tutte le altre persone che sono e che sono morte a seguito di violenza politica. Non può essere, come dire, effettuata all'interno ipotesi di un parco dove ad ogni è caduto e della violenza politica, ad ogni strage, ad ogni MAC matrice fascista, ma è altro, viene dedicato un cippo, nel senso che sarebbe una cosa che secondo me sarebbe molto inclusiva se all'interno del territorio comunale ci fosse uno spazio dedicato a tutti i caduti di afferenza politica. Però, all'interno di questo spazio lì si possono identificare in modo che venga data maggiore dignità ai ai singoli ai singoli deceduti. Quindi l'idea che mi è venuta adesso mentre vi ascoltavo è questa. Poi è ovvio che non è la il senso della mozione, però, nell'ottica di una condivisione di tutto l'argomento e cadute irrilevanza politica potrebbe essere una buona soluzione per riconoscere a tutti la pari dignità.
Grazie consigliere. Bollani adesso davvero l'ultimissimo intervento su sullo slancio anche di quello che ha detto. Ovviamente, poi, la Giunta, l'assessore raccoglie gli Assessori raccoglieranno quello che è lo slancio, decideranno come implementarlo al meglio, probabilmente in maniera opportuna. Lo potranno fare anche in un decidendo assieme in una Conferenza dei Capigruppo, in modo che, appunto, sia più condivisa possibile, prenderà o non prenderà. Vedremo in base all'esito del voto l'impegno di farlo e ricordo perché ora tocca a me, mi ha fatto venire lei in mente consigliere, Bollani un fatto virtuoso che è capitato, Donato, così ne approfitto, lo dico anche al pubblico non più tardi di due anni fa. Questo questa Amministrazione nella sua interezza, quindi, anche con con l'aiuto prezioso di quella che oggi rappresento, è rappresentata dalla minoranza. Due, due ceppi, due momenti di riflessione, di due target che sono stati affissi in zona, Cominelli per gli esuli giuliano dalmati e quindi anche di una storia. Un passato ha un significato non più tardi di due settimane, tre settimane successive nel nella, nell'evento del 25 aprile di quell'anno, nella zona ITIS, nel piazzale dell'ITIS, una targhetta in ricordo di quelli che son stati dei per i deportati nei nei campi.
Nei lager tedeschi, nei campi nazisti. Quindi, in questo senso mi sentivo di ricordare quella che che è un è un fatto virtuoso che che questo Consiglio Comunale, questa Amministrazione si è presa carico di fare, e mi ricordo che comunque la cittadinanza ha risposto in maniera molto positiva.
Ho capito bene il Consigliere, il Consigliere, Cominelli, ricordo anche il cippo al Milite Ignoto, ci siamo, signori e signore, lui era l'ultimo punto, abbiamo avuto modo di intervenire tutti, ripeto, è stata una cosa bella profonda e adesso però andiamo sul pratico e votiamo lo ricordo perché c'è il tempo di farlo se qualcuno pensa legittimamente che di seguire il suo, la sua sensibilità alzandosi e allontanandosi dall'Aula e ha tutto il diritto di farlo anche eticamente mi farà cenno perché vedo che in quel momento Assessore Locantore, se poi vorrà, vorrei rientrare perché voi era l'ultimo punto, no, no, no, prego, prego.
Con come come vuole, come?
Che così?
Sì.
Beh, diciamo che più simbolico di così appunto è difficile, se vuole si può aspettare lì e non volevo cacciarla, ci siamo allora questo era il punto 9 all'ordine del giorno della mozione presentata dai consiglieri comunali, Cominelli, Luigi e anelli, Maria vedo che sono rimasti tutti gli altri Consiglieri dicevo è un voto che dobbiamo esprimere quindi i Consiglieri da adesso possono farlo prego Consiglieri, potete votare,
16 consiglieri presenti manca ancora il voto di un consigliere risultano.
Eh no, no, no, manca comunque un voto, sono servizi presenti, 15 votanti dovrebbero essere 16 e 16 è arrivato, visto che avevo ragione non scherzo dai, allora ci siamo scopriamo insieme a quello che è l'esito concludiamo le operazioni di voto, vedo che han votato tutti e quindi questo è quello che è l'esito. Do lettura del dettaglio quindi sono 11 voti favorevoli, zero voti contrari e 5 voti astenuti i voti astenuti così io sono iscritto. I verbali sono quelli del consigliere Breda, consigliere Capra, consigliere, Comencini, danesi e Pierini. Tutti gli altri, quindi, sono 11 voti favorevoli. Ovviamente è evidente e manca il Consigliere Locantore, ma perché si è allontanato momentaneamente. L'esito della votazione è concluso e quindi questo è il punto 9 all'ordine del giorno al Consiglio comunale accoglie il. La mozione era l'ultimo punto di discussione e ringrazio tutti i consiglieri e gli assessori, come ho detto, anche a inizio Consiglio al personale amministrativo, grazie al gentile pubblico che ci ha seguito con presenze da casa, un caro saluto a tutti una buona serata e grazie a tutti per la collaborazione arrivederci.
