Quindi, all'unanimità vi chiedo di votare per una seconda volta, prego.
Eh.
Ha già registrato il 15 voti, chiudiamo anche questa seconda operazione.
Il risultato dovrebbe essere lo stesso e infatti è lo stesso, quindi anche per il per la votazione numero 2 stesso, risultato il punto 2 all'ordine del giorno accolto dal Consiglio comunale in maniera unanime ed è immediatamente eseguibile, procediamo quindi do lettura del punto successivo.
Adozione del piano di lottizzazione residenziale, area ex dovevamo carta in variante all'ambito di trasformazione 18 articolo 42 delle Norme Tecniche attuativo del documento di Piano del PGT, anche per la trattazione di questo punto all'ordine del giorno il vicesindaco Giglioli.
Accendo il microfono prego, grazie dunque e qui siamo in DRG antica possiamo trasmettere.
Abbiamo le indagini, detto spazzini, grazie, siamo in Viareggio, antica e per tutti, meglio conosciuto come l'aria fra Viareggio, antica e il Parco Pozzi, come ex Dromo carte e l'ambito di trasformazione 18 nel nostro PGT è individuato come ambito di trasformazione soggetto a Piano attuativo con previsioni di poter fare del commerciali del residenziale e siamo in variante perché la proprietà non è unica e il secondo proprietario non intende procedere ad attuare il la trasformazione della sua porzione e in realtà questo Piano attuativo era già stato in Consiglio comunale, aveva già espletato tutte le procedure, ma è scaduto perché il proprietario non si era convenzionato, lo ripropongono oggi è pari pari.
E di luogo è stato mandato l'avviso al proprietario che non partecipa alla lottizzazione per sapere se aveva osservazioni o contrarietà da manifestare. Nulla è stato manifestato per iscritto e quindi abbiamo proce proceduto a portare in Consiglio comunale questo primo stralcio di intervento. Praticamente e si sono ripresi è ripartito il volume assegnato all'intero lotto e anche le aree da cedere come servizio pubblico. Questo Piano attuativo prevede la cessione di un parcheggio pubblico per capirci, scendendo da Viareggio, antica a ridosso del condominio, quindi si creerà un parcheggio che ritengo anche utile in quanto subire genetica. Non esiste parcheggio soprattutto in quella parte terminale per al pubblico, e poi c'è una strada interna e sulla quale si diramano i lotti al proprietario che non partecipa. È stato garantito tramite l'accesso al lotto, anche se in realtà potrebbe accedere da via da via Fiume nuovo Mulini, ma con una strada è stato garantito l'accesso all'area, in modo da non creare in nessun modo aree intercluse. Ecco e quindi ecco un altro dato, solo i volumi e le superfici, quindi parliamo di un'area che ha una superficie territoriale di 18.160 metri quadrati e sul quale,
Viene proposta una superficie utile di d'intervento di 10.959 metri quadrati. La tipologia è quella delle mono o bifamiliari, sì, rispettando appunto le distanze da strade e confini. Ecco la vedete adesso proiettata alla vostra destra, vedete, il parcheggio pubblico che verrà ceduto, così come la strada.
Torna in Consiglio, non è non è cambiato nulla, se avete delle domande, sono disponibile.
La ringraziamo vicesindaco, attendiamo qualche istante, vediamo se ci sono delle domande, siccome le slide sono apparse un ottimo dopo, se qualcuno ha bisogno di rivederlo, ovviamente il dirigente disponibile vediamo un attimino se ci sono dubbi e se no procediamo con il voto vedo che si è iscritto a intervenire il consigliere Comencini prego,
Aspetti.
No, no, ecco, ora la sentiamo buonasera a tutti, vorrei chiedere all'Assessore Ziglioli e allora io sapevo che qui una volta era una proprietà unica di Giovanni goffi e lei ha detto che le proprietà sono divise in non partecipante è il signor Goffi, no, lui è il proprietario delle aree dove verrà fatto l'intervento residenziale,
E rimane libero quella zona, Righi sulla destra in alto e non avete pensato in una zona, così di poter magari fare zone a verde un parco.
Eccoci, registriamo quindi.
Il suo intervento chiudo il microfono del consigliere Comencini e la parola all'assessore Giglioli poco si tutta l'area ex Romu, carte, proprietà goffi, chi è richiedente la parte restante, si possono dire in un Consiglio sì e Gialdini e che non intende partecipare perché poi lui di mestiere fa tutt'altro l'aria e una parte delle aree di Gialdini.
A ridosso del Parco è proprio individuata come verde pubblico. Quindi, qualora dovesse partire questo secondo stralcio che comunque era avvenuto nei tempi a parlare con me e si trova un'immobiliare, lui non vuole farlo direttamente, ma si troveranno immobiliare e anche lui venderai partirà. È proprio destinata a verde pubblico. RD era proprio quella di allargare il parco ed eventualmente magari anche a scomputo degli oneri e poter realizzare magari una struttura al servizio del Parco della Sagra. Però, insomma, queste sono tutte idee nel cassetto. Rimane il fatto che la parte ecco e a nord più su due. Ecco, lì potrebbero costruire la parte più a nord e a confine col nostro parco pubblico su più su tutta la fascia in alto è destinata a verde pubblico. È chiaro che, essendo il primo stralcio di intervento, l'area goffi non confina con il Parco equo e quindi sarebbe inutile individuare ed è del dei giardini e delle aree isolate che poi non hanno una funzione specifica. E quindi abbiamo pensato che per il primo stralcio di intervento di risolvere il problema del parcheggio pubblico. Con secondo stralcio cercheremo di potenziare l'area verde che confina con il parco area, fra che, fra l'altro, penso che usiamo già direttamente.
Grazie ancora per la sua risposta, ci dica poi se quindi il dubbio irrisolto penso di sì e la Duma, la la parola al signor Sindaco, prego però diciamo che quest'area guardava, Roberto, sarà quarant'anni che la speranza era quella.
Una bellissima a ridosso del Parco, quindi anche un valore importante, come diceva Monica quell'idea che dà verso il verso il parco. Sarebbe stata molto bella, però nel caso poi giardini volesse fare acquisirla perché sia avevamo sempre avuto quell'idea di fare un po' alla tirolese. Ci potesse essere fatta una struttura in legno anche in funzione della Sagra delle feste, ovvero rivolta verso il parco. Il ragionamento era quello per facilitare chiaramente, però da sempre giardini non ha mai voluto partecipare a questo oppure se la proprietaria dell'edificazione a questo progetto. La speranza quindi diceva Monica, è arrivata tantissime volte in in comune questi questo progetto qua poi, sfortunatamente somme erano mai parità, anche perché come zona è una zona davvero bella, perché penso che dal punto di vista è vicino al parco vicino, alle scuole o almeno quindi abbia un valore, però speriamo che questa volta sia come dire fusse che fosse la volta buona, si diceva perché tutto sommato tornare davvero di pregio e averla lì da quarant'anni in quelle condizioni onestamente sembra negativo.
Perfetto, grazie anche del suo contributo. Signor Sindaco, sento eh, esatto che vuole intervenire ulteriormente il vicesindaco. Prego sì, giusto, perché stiamo così chiacchierando normalmente quando un'area si sviluppa e i terreni in parte acquisiscono un valore e quindi è facile che e poi qualche imprenditore prenda in esame possa valorizzare quel possa valutare questa cosa e quindi davvero concludere il nostro progetto, il nostro obiettivo, che aveva queste queste due aspettative di di a aggiungere del verde pubblico delle strutture al servizio del parco e creare il parcheggio. Ecco, normalmente le zone intorno all'edificato, poi diventano più appetibili. Oggi, quando uno passa di lì e fino a qualche anno fa, vedeva un deposito sicuramente non era invogliato a a realizzare, tra l'altro, quest'area, essendo compresa nel perimetro del tessuto urbano consolidato, anche se non dovessero costruire a noi urbanisticamente fa comunque consumo di suolo. Perciò forse è proprio una delle aree che forse vale la pena davvero considerata anche la carenza di alloggi che ci sono oggi in disponibilità suonato vada davvero forse una delle aree che meno mi preoccupano e si inizieranno a costruire equo e potranno portare alcune soluzioni abitative perché veramente siamo in difficoltà. Ecco, anche se non sono ville di pregio, ma servono anche gli appartamenti. Servono anche.
E case a schiera quindi questa anche questa tipologia di fabbricato. Però ecco, oggi non approviamo nessuna tappullo tipologia, ma se semplicemente uno schema di impianto grazie.
Grazie nuovamente a lei, siccome ho visto che qualcheduno mi ha fatto cenno, lo chiarisco, ovviamente ci si possono fare i nomi dei diretti interessati, ci mancherebbe eh no, lo dicevo, perché ho sentito un attimo e un mormorio, ci siamo volete intervenire, ci sono che prego la consigliera io ho capito che siamo tornati nuovamente in Consiglio perché la convenzione era scaduta, quindi adesso voi il rinnovate questa conduzione era possibile per voi cambiare il tipo di intervento da residenziale e dire no, qui non facciamo più costruzione di villette, ma faremo del verde pubblico. È una scelta vostra questa, di mantenere ancora le villette.
Grazie consigliera Comencini, registriamo quindi il suo intervento quando vuole la parola, prego il vicesindaco Giglioli, allora la convenzione è stata firmata.
E oggi ripropongono la stessa tipo di intervento e la stessa cosa per POR per pensare di fare un verde pubblico completamente su quell'area va modificato il PGT e in una procedura di variante al PGT non è abbastanza una.
Un intervento in Consiglio comunale, una procedura è una procedura di variante e quindi, una volta aperta la finestra, uno poteva anche pensare di eliminare la volumetria, è di fare un grande parco pubblico, sì, sarebbe stato possibile, ma con una variante al piano regolatore generale.
Perfetto.
Grazie a tutti e quindi degli interventi, se non ce ne sono altri, procediamo con la messa in votazione del punto 3 del nostro ordine del giorno.
Procediamo, quindi i consiglieri possono votare da adesso.
Mi risultano 13 voti se riuscite per scrupolo a reprimere.
Ah okay scusa 13 2, è vero, scusate.
Anticipo già il voto perfetto okay allora hanno votato, hanno votato tutti, se siete d'accordo, concludiamo le operazioni di voto, vediamo il risultato, ve lo leggo adesso.
Sono 13 quindi i voti favorevoli, nessun voto contrario e 2 voti astenuti.
Per celerità, leggerò i voti astenuti e sono della consigliera Comencini e del Consigliere Danisi, quindi ripeto nessun voto contrario, tutti gli altri 13 consiglieri hanno votato in maniera favorevole,
Lo leggo quindi con attenzione, appunto perché so che non compare compare nel proiettori, quindi abbiate pazienza, procediamo, è richiesta la seconda votazione, vi chiedo di votare grazie.
Chiudo il voto.
Okay, la votazione, o meglio il risultato della votazione, è uguale alla votazione precedente.
Quindi anche il punto 3 del nostro ordine del giorno è accolto dal Consiglio comunale di Lonato. Procediamo punto. 4 do lettura dell'oggetto Esame ed approvazione delle modifiche all'articolo 73 del Regolamento comunale dei servizi funerari necroscopici cimiteriali e di polizia mortuaria, approvato con deliberazione di Consiglio comunale numero 30 del 29 marzo 2007 e successive modifiche e integrazioni, tra l'altro l'ultima nello scorso Consiglio comunale per la trattazione, mi chiedo e vi chiedo il silenzio ogni tanto c'è un po' di brusio per la trattazione di questo punto all'ordine del giorno, l'Assessore Simonetti, quando è pronto e do la parola.
La sentiamo buona sera a tutti niente questo punto, come diceva il Presidente del Consiglio.
Approvazione e queste modifiche sono state fatte, diciamo, sull'articolo 73 del regolamento dei servizi funerari.
Soprattutto all'articolo 73, paragrafo, ha degli obblighi e divieti del personale dei cimiteri,
Come tutti i regolamenti, diciamo, è stato passato, ha fatto l'iter della Commissione, dove è stata fatta anche alla Commissione tutto quanto e questo problema questa problematica era nata ancora anni fa, diciamo perché gli operasse gli operatori di agenzie funebri e appunto avevano sollevato questo problema e di normativa di sicurezza sul lavoro perché praticamente riguardanti appunto i portantini, i loro operatori.
Che con il regolamento vecchio, diciamo dovevano tassativamente avrebbero dovuto tassativamente portare il feretro fino al cancello dal cimitero del Comune. Diciamo invece diciamo con quello nuovo quello che andiamo l'adeguamento che andiamo a approvare questa sera,
Appunto di che questi operatori debbono portare è il feretro fino al luogo di sepoltura. Questo perché, cosicché vengano tutelati appunto i lavoratori e le e tutte diciamo le operazioni cimiteriali annesse e le relative dinamiche di sicurezza sul lavoro, punto e la l'articolo paragrafo 3 dice che va be'gli operatori, eccetera, eccetera dovranno ricevere i cadaveri al o al luogo di sepoltura. La modifica è al luogo di sepoltura o tumulazione. Quello vecchio diceva che dovevano ricevere i cadaveri alle porte del cimitero e questa è una mera. Diciamo.
Questa modifica però che serve appunto, come dicevo prima, a tutelare tutte le dinamiche e le operazioni cimiteriali, appunto nel luogo d'interesse,
Josè perfetto, noi ringraziamo quindi Assessore Simonetti, punto 4, quindi questo vi chiedo, signori Consiglieri, ogni tanto ripeto, si sente un po' il tono alzarsi e vediamo se ci sono domande e il punto 4, questo è sennò votiamo la modifica di questo articolo procediamo allora,
Possiamo votare richiesta solo una votazione.
Manca un voto.
Oggi non siamo aiutati dal fatto che non so chi manca, vi chiedo se potete.
No pro provate, semplicemente ieri, rischiaccia Re Mida 14 voti, ecco, fosse arrivato il quindicesimo è arrivato il quindicesimo perfetto, vi ringrazio, chiudiamo la votazione e rileggo quindi anch'io l'esito.
Sono no, sono 15 voti favorevoli, quindi tutti i Consiglieri votanti hanno votato in maniera favorevole, questo era il punto 4 all'ordine del giorno che ha raccolto in maniera unanime, procediamo quindi spediti punto 5, il penultimo punto che tratteremo oggi anche questo.
Si tratta di una di una modifica di un articolo leggo l'oggetto Esame e approvazione delle modifiche all'articolo 6 del regolamento comunale delle sagre, approvato con deliberazione di Consiglio comunale numero 58 del 9 novembre 2016. L'esposizione di questo punto all'ordine del giorno è affidata al dirigente dell'area amministrativa, il dottor spazzini adesso accendere il microfono vediamo se si accende, ecco, non possiamo già sentire, prego,
Grazie Presidente e buonasera, la modifica riguarda il regolamento sul comunale, sulle sagre, che è un regolamento che è stato previsto da una DGR del 2016 e che sostanzialmente prevede che entro il 31 ottobre e coloro che fanno somministrazione di alimenti e bevande al pubblico quindi in un'area privata in un'area pubblica e privata però aperta al pubblico debba comunicare al Comune la allo svolgimento di questo evento.
Entro il 31 ottobre ore, dopodiché il Comune dovrà CUN, dovrà inscrivere, dovrà deliberare con una delibera di Giunta l'approvazione di dell'elenco di tutte queste Sabre sacra che vengono effettuate poi caricare sul portale della Regione l'elenco in modo tale che venga fatto un calendario delle sagre e delle fiere la modifica che è stata introdotta sostanzialmente mira a semplificare un po' la la procedura perché,
Ca accade spesso che coloro che svolgono una sacra.
Per qualsiasi ragione.
Modificano le date, vengono modificate, a volte le date a volte anticipano posticipano la la sagra, a volte addirittura modificano la denominazione della della sagra. Quindi tutte le volte dobbiamo sottoporre la modifica. Non sono non solo la Commissione è quella nominata ad hoc per queste modifiche, ma anche far deliberare alla Giunta. Quindi nella sostanza, la modifica che è stata introdotta viene introdotta che è sottoposta al Consiglio comunale. È quella di delegare poi il dirigente ad approvare tutte le modifiche che vengono effettuate dopo l'approvazione iniziale di tutto l'elenco.
Grazie.
Grazie a lei, quindi il dottor spazzini questa era l'elaborazione, la redazione del punto 5. Vediamo se ci sono interventi.
Procediamo, non ci sono interventi, possiamo votare insieme il punto 5, grazie.
Perfetto, velocissimi, concludiamo.
Tutti i Consiglieri hanno votato in maniera favorevole, quindi 15 su 15 era richiesto soltanto un voto e quindi il punto 5 del nostro ordine del giorno è accolto in maniera unanime, siamo quindi già arrivati all'ultimo punto, quello che riguarda il regolamento comunale della Commissione mensa, dobbiamo farne l'esame e l'approvazione per la relazione di De di questo argomento.
L'assessore Bianchi, quando è pronto.
Perfetto, grazie bene, buonasera a tutti cercherò di essere rapido nell'esposizione diciamo che una Commissione mensa nel nostro Comune è presente da tanti anni e noi avevamo.
Idem stabilito delle linee guida di funzionamento, mi sembra però doveroso mi sembrava una cosa importante e diciamo.
Passare il vaglio del Consiglio comunale e istituire un vero e proprio Regolamento per il funzionamento di una Commissione che ritengo davvero molto importante. La Commissione Mensa infatti è una risorsa che può contribuire anziché contribuisce effettivamente e fattivamente al miglioramento del servizio e anche diciamo i rapporti con.
Le famiglie dei nostri giovani utenti ha donato, le scuole, diciamo interessate, sono tutte le scuole per l'infanzia, quindi in centro e infrazione, la ed il peso della scuola elementare, Don Milani e la scuola elementare di Centenaro non viene erogato il servizio di refezione, quindi nei plessi della scuola media Tarello e della scuola elementare di esenta, la Commissione mensa e quindi composta da 12 membri. Sostanzialmente abbiamo due genitori e per il plesso più grande che è il Don Milani e un genitore per tutti gli altri plessi ci sono due rappresentanti dei docenti. Uno rappresenta quindi la scuola primaria e l'altro. La scuola per l'infanzia è presente e naturalmente, in Commissione, il responsabile dell'Ufficio Pubblica Istruzione o un suo delegato l'Assessore pro tempore.
Un rappresentante della ditta di ristorazione, quindi il coordinatore della del servizio di refezione e il cuoco.
Eh eh, i cuochi, perché poi sono due i centri di cottura, uno qui alla scuola a Wojtyla e uno al Francesco, alla scuola per l'infanzia, Francesco Papa di Centenaro.
E i rappresentanti dei genitori vengono nominati dal consiglio d'istituto e durano in carica tre anni e vedete dove c'è l'articolo 2, anzi, lo segnalo al Presidente e al Segretario c'è una svista, nell'ultima riga, dovremmo aggiungere la parola anni. E infatti auspicabile che i genitori abbiano per in ciascun plesso i figli, che per tre anni consecutivi frequenteranno quel plesso scolastico in modo da non avere interruzioni eventuale, surroga e comunque nominata dal consiglio d'istituto.
Brevemente, per gli scopi e le attività, il, gli scopi della Commissione mensa sono innanzitutto uno scopo consultivo, diciamo, con ci si interfaccia con i vari rappresentanti del mondo scolastico per cercare di ottimizzare quelle che sono le le varie scelte e le variazioni che si intendono magari proporre all'autorità sanitaria per quanto attiene i menu e poi altro ruolo molto importante è il Moni monitoraggio della qualità del servizio, perché i membri della Commissione mensa effettivamente hanno la possibilità di accedere sia gli spazi di preparazione dei pasti che alla alle sale, dove i pasti vengono erogati e possono naturalmente anche i membri della Commissione consumare i pasti in modo da redigere poi un report che ne attesti la qualità.
Ancora che dire come modalità di funzionamento è previsto due convocazioni, diciamo obbligatorie, per ciascun anno scolastico. Naturalmente è prevista la possibilità di ulteriori convocazioni qualora, qualora la cosa si rendesse necessaria, è previsto anche di potere invitare alle alle convocazioni della Commissione mensa il responsabile, proprio il direttore organizzativo della società di ristorazione, i responsabili di ATS, il consulente dell'Amministrazione comunale che sovraintende alle attività del servizio di refezione. Infatti, il Comune ha una tecnologo alimentare che monitora tutto il servizio e naturalmente il dirigente scolastico. Qualora se ne ravvisasse la possibilità. L'articolo 8 prescrive tutte le modalità che i membri della Commissione debbono rispettare per accedere, sia gli spazi di preparazione dei pasti che.
Agli spazi dove i pasti vengono erogati della durata abbiamo parlato, direi che brevemente questo questo è tutto in gara e ringrazio la Commissione.
Per i regolamenti per il lavoro fatto nell'esame di questa proposta, grazie.
Grazie a lei, assessore Bianchi, e grazie tra l'altro, per aver segnalato il refuso in modo tale da permettere a tutti i consiglieri di votare, rileggo quello che è il testo e dunque auspicabile al fine di evitare surroghe che vengano nominati i genitori i cui figli frequentino per numero 3 anni consecutivi il medesimo plesso scolastico non serve.
Semplicemente mancava la parola anni, siccome è evidente vitree magari di fare un emendamento, l'ho detto a voce, così adesso ve ne siamo consapevoli, lo votiamo, vediamo se ci sono delle domande, comunque, se ci sono delle segnalazioni.
Non ci siamo, non ci sono scusate, procediamo con la votazione dell'ultimo punto all'ordine del giorno, prego Consiglieri peraltro richiesto solo una votazione.
Sono arrivati tutti e 15 voti.
15 voti favorevoli, nessun voto contrario, nessun voto astenuto, questo era il punto 6 all'ordine del giorno, l'esame e l'approvazione del regolamento della Commissione mensa, quindi accolto in maniera unanime dal Consiglio comunale, abbiamo ultimato, abbiamo terminato i lavori saluti, oggi saranno particolarmente veloci dato il caldo così siamo poi tutti liberi di andare a respirare.
Grazie della collaborazione, grazie a tutti della presenza, un saluto a chi ci ha seguito da casa al pubblico, buona serata a tutti e arrivederci.