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Buonasera, a tutti e ben trovati, direi che siamo pronti per dare inizio alla seduta odierna del Consiglio comunale di Lonato del Garda. La seduta odierna è un po' particolare, perché è l'ultima della della consiliatura e avete visto nell'ordine del giorno abbiamo 10 punti che tratteremo insieme come consuetudine, il Segretario adesso verificherà la presenza del numero legale. Ne approfitto per salutare il pubblico che oggi, in maniera più numerosa, è presente in sala e più bello, più bello, così saluto, chi ci segue, chi ci segue da casa ne approfitto in maniera anticipata per ringraziare gli impiegati amministrativi che ci aiutano per ogni seduta del Consiglio comunale dicevamo quindi, prima di partire per la trattazione dei punti all'ordine del giorno, la parola al Segretario, il dottor Sacchi per la verifica del numero legale prego, la ascoltiamo.
Grazie Presidente e buonasera Cardani, Roberto Urgese, Giuseppe Vanadia, Roberto.
Cassini, Muriel.
Giacomelli, Laura giuste Orlini, Elena.
Ferrari, Nicola.
Capra, Laura assente, Cominelli Luigi.
Anelli Maria Bollani Davide Treccani Cristina.
Comencini, Paola Breda, Alberto assente.
Danesi, Lorenzo lo cantore, Andrea Perini, Paola.
I componenti della Giunta comunale Zelioli Monica Bianchi, Nicola Castellini, Massimo Simonetti, Cristian.
Mussi Mariangela.
Abbiamo il numero legale, la seduta è valida, prego, Presidente.
La ringraziamo, Segretario sacchi, quindi diamo inizio ufficialmente al Consiglio comunale di Lonato del Garda dell'8 aprile 2026, l'ultimo Consiglio Comunale di questa Amministrazione come siamo abituati, il primo punto riguarda l'esame e l'approvazione dei verbali della seduta consiliare precedente, approfittiamo sempre di questo punto per vedere se è tutto okay con i nostri dispositivi ne approfitto per comunque chiedere ai Consiglieri se ci sono domande o dei rilievi e sennò procediamo.
Ok, possiamo procedere da adesso, dovrebbe comparirvi la possibilità di votare, se non ho contato male, siamo 14 consiglieri.
Per ora 12 votanti, vediamo gli ultimi.
Okay, sono arrivati tutti i voti.
Sono 13 voti favorevoli, nessun voto contrario, 1 astenuto, il Consigliere astenuto perché era assente il consigliere danesi.
Perfetto, procediamo do lettura dell'oggetto che riguarda il punto 2, ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 29 del 27 febbraio 2026 avente per oggetto variazione al bilancio finanziario 2026 2028 e al bilancio di cassa per l'annualità 2026 ai sensi dell'articolo 175, comma 4 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 il cosiddetto TUEL si sta già preparando l'Assessore Castellini per la relazione. Vedo che le slide compaiono dietro la mia schiena quando siete pronti. Accendiamo il microfono.
Grazie.
Prego Assessore,
Grazie Presidente e buonasera a tutti i colleghi in Aula al pubblico che ci sta seguendo da casa, giustamente, come diceva lei, portiamo questa sera in discussione nel Consiglio comunale il, la ratifica della deliberazione di Giunta Comunale relativa alla variazione di appunto, il bilancio finanziario 2026 28 del bilancio di cassa 2026. Come di consueto, abbiamo preparato alcune slide rappresentative dei numeri principali, ovviamente, della variazione, per meglio comprendere quelli che sono i contenuti. Vedete sul lato entrate e uscite 2026 diamo sul lato entrate 2026 in avanzo di amministrazione di 6 milioni, 563.000 sommando la competenza corrente, la competenza e in conto capitale porta a un totale variazione di 7 milioni 247.857 sul lato delle uscite 2026 un totale variazioni dei 3 milioni 360.299 per una differenza di cassa positiva dei 2 milioni 327.609 sulla parte delle entrate uscite 27. Anche qua abbiamo riportato una rappresentazione di quello che è il totale di variazione sulla differenza pari a 200.000 euro.
Ed.
Levant dei 200.000 euro sulla parte della applicazione della quota di avanzo vincolato, abbiamo riportato sostanzialmente una tabella che riporta a quello che è l'impiego della, l'applicazione della quota di avanzo presunto di amministrazione vincolato alla spesa corrente vedete alla spesa di alla spesa in conto capitale viene riportata la descrizione, ovviamente del capitolo alle variazioni di competenza e quelle che sono le note della variazione, sostanzialmente quello che è il contenuto, ovviamente della variazione stessa, quindi un'applicazione dell'avanzo di amministrazione come vedete per 12.200 86 euro per l'acquisto di libri, giornali e riviste per la biblioteca va indietro.
30.723 euro avanzo di amministrazione vincolato alla spesa in conto corrente per il trasporto di studenti in disabilità, 45.000 euro per la riqualificazione del centro storico 120.000 euro per il nuovo asilo nido, 605.000 euro il nuovo centro sportivo come avanzo di amministrazione vincolato al finanziamento della spesa è capitale e 5 milioni 750.000 euro di nuovo per il nuovo centro sportivo sempre come avanzo vincolato al finanziamento.
Della spesa capitale. Sostanzialmente il mutuo di cui abbiamo parlato in varie riprese durante il Consiglio comunale per la realizzazione veramente del lotto 1 del centro sportivo sul lato delle entrate di riportato, in generale, quello che è il totale dei primi tre titoli, quindi, il Titolo primo, secondo e terzo relativo alle entrate vale 332.624 euro, il Titolo quarto vale 351.557 euro. Nello specifico verrete sul Titolo 1 sono è previsto solamente un adeguamento delle previsioni di cassa sul titolo 2 abbiamo maggiori introiti, ve lo suddivisi vedete, per 54.900 euro derivano dal progetto risorse in Comune finanziati da fondi PNRR destinati ai servizi di digitalizzazione delle pratiche edilizie. Quindi un'attività che abbiamo avviato presso l'ufficio Luf, l'Ufficio Tecnico appunto per la dematerializzazione. Quindi riportiamo tutta una serie di pratiche edilizie cartacee informato in formato digitale. Poi abbiamo un adeguamento delle entrate da fondi statali. Si chiama Fondo Speciale Equità. Livelli di servizio per 16.829 euro è destinato alle spese sociali e poi abbiamo una maggiore entrata per quelli che sono i contributi che derivano dalla Regione Lombardia per il progetto della Lombardia dei giovani per 18.000 euro e che sono vincolati vedete alla spesa per lo specifico progetto, quindi sono destinati per quello per quel progetto, in particolare sul Titolo terzo, abbiamo una maggiore entrata da proventi che derivano da quella che è la gestione dei servizi energetici, cosiddetto GSE per 31.210 euro, che sugli importi già fatturati son già stati fatturati al gestore e 212.351 da canoni demaniali del reticolo idrico minore. Sul Titolo quarto, vedete, è prevista una nuova entrata per 90.000 euro derivanti da fondi PNRR destinati agli eredi del nuovo asilo nido che abbiamo tra l'altro inaugurato questa mattina e appunto ne parlavamo. Quota di cave è di parte capire. Quota di parte capitale del progetto risorse in comune è sempre finanziato da fondi PNRR per 23.556 euro per l'acquisto di hardware. Quindi questo sostanzialmente il progetto risorse del Comune. Questo bando a cui abbiamo partecipato ci permette poi di finanziare sia una parte degli arredi a varie finalità e sia anche la parte di.
Acquisti di di risorse e di asset informatici. Quindi parte parte hardware, maggiori introiti per Monti, monetizzazioni di aree per 14.785 euro e i proventi per l'alienazione di reliquati stradali, terreni, cessione dei diritti edificatori pari a 223.216 euro, di cui il 10%. Vedete, riportiamo nella tabella a destinazione all'estinzione anticipata.
Dalla parte di sostanzialmente alcuni mutui sul lato delle entrate. Andiamo avanti.
Come vedete, le maggiori spese, oltre a quelle già indicate finanziaria da specifiche entrate vengono, vi ho riportato in quale principali voci di.
Voci di spesa 92.000 euro per spese di investimento per la manutenzione degli immobili comunali, poi abbiamo 50.000 euro. Sono spese per il progetto PNRR di tipo la en passant si chiama di sviluppo della capacità nella pianificazione 53.000 euro e 88 spese per la gestione del servizio di incasso dei canoni demaniali 26.805 euro. Interventi di manutenzione straordinaria sugli immobili scolastici 27.672 euro sul quale restituzione disp di maggiori spese e delle spese di istituzioni di scusate di maggiori entrate amministrazioni locali nell'ambito del Progetto PNRR. Questa riguardava la riqualificazione di una legge, di un alloggio ERP, che abbiamo fatto a Centenaro e poi spese relative alla liquidazione delle componenti perequative TARI, quindi quei 14.600 41, come vedete 13.725 che vanno versate al CSS a Cassa per i servizi energetici e ambientali poi sono vedete inoltre previste alcune variazioni nell'ambito dei diritti sociali, politiche, sociali e famiglia. Quindi il relativo capitolo è prevista. Inoltre, abbiamo riportato una variazione dello STAM dello stanziamento sul fondo pluriennale vincolato.
E per quell'opera che denominata altre manutenzione straordinaria dei cimiteri finanziate dalle entrate di parte capitale, 2026 per 200.000 euro inizialmente era programmata, vedete, sull'annualità del 2027, ma che la riportiamo la reimputati. Amo alla competenza del 2026. Questa sostanzialmente è il contenuto della variazione che avevamo comunque, ho avuto già modo di affrontare durante le 2 sedute delle Commissioni bilancio. Grazie,
Grazie a lei per la sua esposizione, Assessore, Castellini, e vediamo se ci sono degli interventi da parte dei Consiglieri.
Vedo che nessun consigliere si iscrive a intervenire, quindi possiamo porre in votazione il punto 2, che è una ratifica, quindi richiede soltanto un voto prego.
Manca un consigliere di maggioranza.
Perfetto 14 su 14, concludiamo le operazioni di voto.
L'esito compare anche a voi nel monitor, quindi ora lo leggo 11 favorevoli, nessun contrario, 3 astenuti, astenuti, i Consiglieri Comencini danesi e Perrini.
Il punto 2, quindi del nostro ordine del giorno, è accolto dal Consiglio comunale, procediamo con il punto successivo, è una comunicazione l'oggetto seguente comunicazione della deliberazione di Giunta comunale numero 36 del 10 marzo 2026 avente per oggetto variazione di cassa al bilancio finanziario 2026 2028 annualità 2026 ai sensi dell'articolo 175, comma 5 bis, lettera d del decreto legislativo numero 267 del 2000. Anche questo quindi il TUEL,
Prego di nuovo lei, Assessore Castellini, ascoltiamo, accendiamo il suo microfono.
Grazie Presidente, come giustamente lei.
Ha comunicato il Consiglio comunale è una comunicazione di una delibera di giunta già appunto approvata da dalla Giunta relativo alla lavorazione, sempre di cassa, al bilancio finanziario 26 28 annualità, 2026, sostanzialmente, che cosa riguarda un adeguamento di quelli che sono gli importi di cassa successivi all'approvazione del bilancio che avevamo fatto tenendo conto ovviamente delle variazioni che sono avvenute sul residui e in funzione di quelle che sono richieste di pagamento che sono pervenute dagli uffici. Quindi, sostanzialmente questo è il contenuto.
La ringraziamo nuovamente, è una comunicazione, quindi non c'è una votazione, però, ovviamente, se qualcuno ha qualche cosa che non mi è chiaro vuole fare una domanda ben venga sennò procediamo.
Possiamo possiamo procedere, quindi questo è il punto 3, lo diamo per letto, lo diamo quindi per fatto, appunto, 4 iniziativa di Coldiretti atta a promuovere la revisione della disciplina sull'origine doganale di prodotti agricoli e alimentari, anche per la trattazione, per la presentazione di questo punto all'ordine del giorno l'Assessore Castellini ora però nelle vesti di assessore all'agricoltura, prego,
Grazie di nuovo Presidente, si sostanzialmente portiamo questa sera.
In presentazione in Consiglio comunale, una proposta che è stata avanzata dall'associazione di categoria Coldiretti è una proposta che è già stata fatta a tantissimi Comuni, è già stata recepita da tantissimi comuni e quindi riteniamo sia come assessorato all'agricoltura si come Amministrazione che sia ovviamente doveroso portare all'attenzione questa situazione al Consiglio comunale e quindi dare ovviamente evidenza di quello che è anche la nostra diciamo azione politica e amministrativa, sostanzialmente la delibera sì,
Rivolge e pone una serie di richieste direttamente al al Sindaco, ma adesso vi riassumo io, sostanzialmente, quello che è il contenuto, sostanzialmente viene richiesto da.
Coldiretti. Quindi, signor Sindaco e colleghi, ovviamente la revisione del codice doganale, che sostanzialmente è la richiesta che viene fatta all'interno di questa proposta di delibera, rappresenta un passaggio strategico, un incontro in un contesto di forte instabilità dei mercati internazionali. Non è una riforma puramente tecnica, riguarda direttamente quella che è la competitività, competitività delle imprese, la sicurezza della filiera e la tutela dei consumatori. In questo quadro è importante richiamare ovviamente anche l'attenzione del Consiglio, ovviamente comunale, su quella che è la posizione di Coldiretti, che da tempo evidenzia che criticità concrete nella nel sistema attuale, al centro di questo documento, che portiamo ovviamente questa sera in presentazione in Consiglio comunale e vi è l'articolo 60 del codice del codice doganale europeo che stabilisce che una merce sia considerata originaria del Paese in cui subito l'ultima trasformazione e lavorazione sostanziale in principio, ovviamente questo che genera ovviamente e rischia di generare ambiguità, soprattutto nel comparto agroalimentare.
Un punto particolarmente critico è quello della cosiddetta trasformazione sostanziale che è, diciamo, la particolarità che ritroviamo all'interno di questo articolo 60 del codice, ovviamente doganale e ovviamente quello che si sostiene che non è giustamente accettabile che una lavorazione menica minima possa attribuire un'origine che non corrisponde alla reale provenienza, ovviamente, delle materie prime. Questo meccanismo, ovviamente, qual è la lettura, penalizza chi produce realmente sul territorio e ovviamente rischia di svuotare quello che è il significato e il valore delle nostre produzioni. Ricordiamo che noi alunnato l'agricoltura e il settore primario abbiamo più di 100 aziende agricole sul territorio, quindi per noi è diffondere, è fondamentale importanza, ovviamente, sostenere anche attraverso questa sensibilizzazione questo passaggio, questa richiesta.
Ci parla ovviamente di un tema che incide direttamente quindi sul reddito degli agricoltori, sulla competitività delle filiere e sulla tenuta, ovviamente, nel nostro sistema agroalimentare. Chiediamo quindi ai nostri produttori standard elevatissimi oggi, quindi, in termini di sicurezza, lamentare sostenibilità ambientale, benessere animale, ma consentiamo allo stesso tempo oggi l'ingresso di prodotti che non rispettano ovviamente gli stessi criteri, e questo alla lunga e che cosa crea crea ovviamente un equilibrio che rischia di compromettere il valore del lavoro agricolo e di alterare la concorrenza fondamentale. Quindi oggi, attraverso il passaggio alla richiesta, ovviamente, di revisione del codice doganale, che questo introduca ovviamente controlli uniformi e rigorosi in tutta l'Unione europea. Il principio di reciprocità, la tracciabilità, lei che l'etichettatura di origine, eventualmente alla semplificazione e digitalizzazione di quelle che sono le procedure.
Per le imprese, richiamo particolare ovviamente va alla mancanza di reciprocità OSAS o la sensibilizzazione proprio su questo tema vengono in mente e ne abbiamo parlato anche durante la fiera regionale, alla ovviamente della questione del Mercosur, che tra l'altro sta avendo alcune evoluzioni in questi giorni. Ovviamente ai produttori italiani europei vengono richiesti standard elevati in termini di qualità, sicurezza e sostenibilità, mentre i prodotti ovviamente che vengono importati possono entrare nel mercato senza rispettare quelli che sono gli stessi requisiti. E questo ovviamente.
È un problema, è un problema che genera quindi una concorrenza sleale e penalizza soprattutto quello che è il comparto agricolo. Coldiretti. Quindi, attraverso questa proposta, che noi ovviamente portiamo fortemente questa sera in Consiglio comunale sottolinea la necessità di rafforzare quelli che sono i controlli alle frontiere, andando a ovviamente superare quelle che sono le attuali disomogeneità tra gli Stati membri. Un altro elemento centrale è la trasparenza dell'origine dei prodotti. Ovviamente oggi, senza una tracciabilità chiara e uniforme, ovviamente il consumatore finale si può dire che non è messo nelle condizioni di compiere quelli che sono scelte consapevoli e, di fatto, entrando indebolire quello che è il valore del made in Italy.
Come ente locale non mi dilungo pur intervenendo, come dicevo prima, direttamente su quella che è la normativa doganale, perché non è ovviamente competenza, competenza nostra e abbiamo comunque penso oggi la responsabilità di sostenere queste istanze prendendo una posizione politica chiara stare dalla parte delle ovviamente delle nostre imprese, della nostra agricoltura e del nostro territorio come Consiglio comunale penso che non possiamo ovviamente riscrivere il codice doganale, come vi dicevo prima, ma possiamo sicuramente questa sera a prendere una posizione politica chiara. Starà dalla parte delle nostre imprese, della nostra agricoltura e del nostro territorio e oggi questa scelta ovviamente passa anche da qui. grazie.
Grazie a lei, Assessore, Castellini, vediamo se ci sono delle domande, se ci sono degli interventi.
Si è iscritto a intervenire il consigliere Ferrarini, quindi adesso lo ascoltiamo al centro il suo microfono sì, sostanzialmente un'espressione di voto che raccoglie molto farvelo favorevolmente la proposta dell'Assessore Castellini e che mi vede condividere quanto da lui enunciato, anche perché, come Coldiretti, abbiamo vissuto anche lui ha avuto possibilità di andare al Brennero a vedere con la Coldiretti l'operazione di verifica attraverso i NAS e l'Intendenza di Finanza dove venivano fermati alcune celle frigo. E mio stupore vedere addirittura delle parrocchie di pane di provenienza dalla Romania che andavano in Sicilia e per l'imparare altro anche in merito a bresaola o a prosciutti identificati, dove venivano ovviamente nati sì in Europa, ma poi portati in Italia per essere stagionati, essere raffinati, quindi definisco l'operazione di Coldiretti, una comunicazione non politica, ma a difesa e a tutela sia delle aziende che.
Del consumatore finale, il quale deve essere sempre colto in materia e in grado di leggere le etichette. E ricordo anche che nel territorio di Donato abbiamo la De.C.O. Dev'nei nostri prodotti tipici, come diceva l'assessore per l'appunto. Abbiamo una serie di centinaia di aziende agricole che producono sul territorio tutta una serie di prodotti. Rientriamo in zona di produzione tipica siano Grana Padano che, per quanto riguarda il prosciutto di Parma, quindi, il fatto che anche l'Amministrazione dia un segnale al consumatore di verifica e che tenti di capire come funziona le vicende, ma dell'Europa che nascondono spesso dietro le etichette delle trasformazioni che vanno a confluire o a deformare questo questo titolo, comunque accetto ben volentieri come Forza Italia questa questa proposta. Grazie,
La ringraziamo per il suo intervento consigliere Ferrarini, e vedo che si è iscritto a intervenire anche al consigliere Perini, prego.
Buonasera a tutti e ritengo anch'io che sia un'iniziativa lodevole della Coldiretti, come credo che tutte le altre categorie e degli agricoltori si devono adeguare, accettare e proporre. Questa iniziativa va benissimo. Naturalmente ci troviamo tutti d'accordo e mi auguro solo che questo a livello locale sia sia un segnale, ma il segnale non può partire solo a livello locale. Esiste un Ministero, il compito è quello del Ministero di far garantire la tutela dei prodotti italiani, quindi prendiamo questa iniziativa con un'iniziativa a livello locale la voce del popolo del piccolo popolo, ma questa voce non deve essere nostra, bisogna arrivare a livelli alti e a livelli alti, devono fare molto, ma molto di più. Grazie.
Grazie grazie a lei, consigliere Perrini, per un'integrazione rispetto alla sua relazione, un intervento da parte dell'Assessore Castellini. Prego no. Raccolgo con favore, ovviamente, le considerazioni che sono state fatte dal consigliere Ferrarini, anche dal Consigliere Perini. Assolutamente aggiungo una cosa, ovviamente il questa proposta di Coldiretti, che si rivolge ovviamente al Sindaco, ovviamente di impegnarsi nella direzione di ANCI e del Ministero, ovviamente, della dell'agricoltura e notizie di di di di di di pochissimo fa. Mi sembra di ieri che sostanzialmente sia l'ANCI con alcuni Comuni, perché questa proposta di delibera è già stata proposta in tanti Consigli comunali è stata accolta, è già stata presentata in Europa gli organi sostanzialmente competenti e sembrerebbe che già qualcosa, ovviamente, si sta muovendo. Ovvio che giustamente, come diceva lei, questa proposta viene da Coldiretti. Io ripeto sempre a tutte le associazioni di settore con le quali abbiamo oggi un buonissimo rapporto negli anni. Devo dire, abbiamo avuto sempre un'ottima collaborazione che l'agricoltura è una, quindi dobbiamo remare tutti dalla stessa parte e la stessa cosa dice che, ovviamente, questo è un piccolo passaggio alla fine per ottenere si spera, un grande risultato, perché ovviamente, quindi, l'unione fa la forza e quindi penso che anche il Consiglio comunale di Lonato si possa esprimere in tal senso e dare sicuramente il proprio apporto.
Grazie nuovamente Assessore Castellini, vediamo se, se ci sono del degli ulteriori interventi.
Possiamo procedere, quindi chiedo al Consiglio comunale di esprimersi riguardo la proposta che appunto l'Assessore Castellini ha relazionato, che riguarda la proposta di Coldiretti, e avete capito per quali motivi, in che contesto, entro quali limiti e quindi chiediamo al Consiglio comunale di Lonato del Garda di esprimersi da adesso si può votare prego.
Sono già arrivati tutti e 14 i voti, vedo sì, e quindi scopriamo adesso quello che è l'esito, chiudo. Intanto le operazioni di voto 14 su 14 hanno votato in maniera favorevole. Vediamo si compare anche nella nel monitor dietro le nostre spalle. Quindi il punto 4 all'ordine del giorno è accolto in maniera unanime del Consiglio comunale di Lonato del Garda 14 su 14. Così lo scriviamo nel verbale la proposta accolta possiamo procedere il punto successivo. Il punto 5 do la do lettura dell'oggetto Esame e approvazione del rendiconto generale di gestione dell'esercizio finanziario 2025 ai sensi dell'articolo.
Dell'articolo 227 del decreto legislativo numero 267 del 2000, il cosiddetto TUEL, vedo che si stanno già preparando le slide quando mi fate cenno vi do la parola.
Post okay.
Per la redazione, quindi, in questo punto all'Assessore Castellini, prego la ascoltiamo.
Grazie Presidente, quindi giustamente, come di consueto ogni anno nei termini di legge, e portiamo in discussione presso il Consiglio comunale per l'approvazione di quello che è il rendiconto della gestione, sostanzialmente l'analisi di tutte quelle che sono le attività economiche e finanziarie dell'Ente al 31 12,
2025 e quindi sostanzialmente all'anno all'anno precedente, andrei subito a vedere quelli che sono i principali, diciamo valori, ecco premesso che comunque sia, abbiamo già l'abbiamo già analizzato e sviscerato durante le Commissioni bilancio, però lì poi lo riportiamo in questa sera in presentazione anche ovviamente per chi ci segue,
Da casa, anche perché poi non è sempre facile comprendere quello che è il bilancio e soprattutto i numeri. Che cosa rappresentano sul fondo di cassa? Vedete al 31 12 2025 e abbiamo 13 milioni 249.448 euro che vedete in un valore sostanzialmente prima crescente, poi prima crescente, poi decrescente, che va dal 2023 al 2025 con.
Una giacenza vedete sui conti postali pari a 181.138 euro.
Nella slide successiva. Abbiamo l'evoluzione di quello che è la cassa vincolata nel triennio. Vedete una consistenza di cassa effettivo all'1:01 al 2025 per 6 milioni, 987.000 euro con una consistenza, poi vedrete di cassa effettiva al 31 12 per 6 milioni 417.400 e 37, sempre al 2025 sul lato della tempestività dei pagamenti, che è un altro valore che viene riportato analizzato all'interno ovviamente del rendiconto. Premesso che non lo non lo ripeto ogni volta, ma lo do per sottointeso sia le variazioni che Iren i conti vengono 7, sempre sottoposti a quella che è l'analisi delle valutazioni dei Revisori, ovviamente dei conti, i quali hanno ovviamente dato il loro esito. Esito favorevole sulla tempestività dei pagamenti. Vedete, vengono riportati gli indicatori relativi ai pagamenti per l'anno 2025 e sostanzialmente abbiamo una tempestività dei pagamenti almeno 21 51 giorni tempo medio ponderato nove giorni il tempo medio ponderato di ritardo annuale meno 20 giorni virgola 7. Anche questo è un valore che viene richiesto sostanzialmente dalla dalla normativa sulla conciliazione. Vedete, nella slide successiva tra quello che è il risultato della gestione di competenza al risultato di amministrazione, vedete che vengono riportate tutta una serie di ovviamente componenti, sempre sul 2025 andiamo a un risultato di amministrazione che poi andremo a vedere sostanzialmente da cosa è composto al 31 12 2025, per un valore di 20 milioni 258.400 e 89 euro sul grado dell'attendibilità. Vedete delle previsioni e la capacità di riscossione, ovviamente, delle entrate finali vengono riportate quelle che sono le entrate, che sono i famosi Titolo primo, secondo, terzo, quarto e quinto, la previsione vedete di definitiva di competenza, che vale sul Titolo primo 10 milioni 827.000 euro 489 euro, con i casi accertati per il 90% sul Titolo secondo 2 milioni 183.000 euro, 411 accertamenti di competenza, 2 milioni 257 per una percentuale di incassi accertamenti, il 75% Titolo terzo 6 milioni 351.138 con una percentuale di incassi accertamenti, 89% Titolo quarto, 4 milioni 985.000 e rotti, 78% incassi e accertamento sul Titolo quinto, 1 milione e 50. Sul Titolo primo avevamo una, vengono presentati quelli che sono i casi di competenza, come dicevo prima, per il 90% circa rispetto alle somme accertate, in quanto viene sostanzialmente gestito per eventualmente per cassa. Quindi questo fa riferimento e, per dirla breve all'IMU e all'addizionale IRPEF per il Titolo secondo vedete, gli incassi di competenza sono pari a circa il 75% rispetto al dato accertato, dovuti principalmente a trasferimenti rendicontazione da parte della Provincia di Brescia per la gestione degli istituti scolastici e che non si tratta i discorsi del 31.
E 12 e contributo in conto interessi relativo al finanziamento dei progetti per infrastrutture sportive. Quindi il nuovo centro sportivo, quindi lo ritroviamo e anche riportato riportato qui sul Titolo terzo, le riscossioni sono pari al 49%, somme accertate.
In quanto parte da proventi del gasdotto per 321.000 euro, 257 rimborsi da aziende per ammortamento, mutui e prestiti relativi al servizio idrico, circa 300.000 euro 295.000 euro e sono di competenza dell'annualità 2025 e inoltre alle sanzioni per violazioni del codice della strada di competenza ovviamente dell'ente sono obbligatoriamente accertate in base al corrispondente valore lordo e ciò determina uno scostamento fra gli importi riscossi al 31 12 2025 milioni e 300.000 e quelli accertati 3 milioni 438.000 euro il Titolo quinto 1, percentuale appunto, come dicevo prima, del 78%.
Questo scostamento è sostanzialmente determinato principalmente da somme accertate relative opere finanziate da PNRR, che sono già state ovviamente impegnati e liquidati per le quali si è in attesa del relativo, ovviamente, trasferimento di risorse da parte del Ministero. Quindi anche questa va in questa direzione,
Sulla parte. Ecco, poi vengono riportati gli equilibri, qui c'è una sorta di ovviamente di valori. Quindi, dal punto di vista degli equilibri,
Viene tutto mantenuto e rispettato. Secondo, è quello che viene richiesto dalla normativa. Andrei a vedere una parte abbastanza importante sul Fondo pluriennale vincolato per l'esercizio veramente 2025 qui c'è un refuso e fa riferimento al 2025 sulla all'1:01 2025. Il valore ed il Fondo pluriennale vincolato di parte corrente vale 500 e 18.000 euro 102 al 31 12 2025 520.825 sulla parte capitale all'1 gennaio 25 milioni e 400.000 euro al 31 12 25 1 milioni 751.000 euro. Il Fondo pluriennale di parte corrente, vedete, vi ho riportato sotto il relativo a spese di personale per il salario accessorio e prima e premiante 2025 pari a 431.000 euro, oltre spese legali per 88.000 euro, quasi 80 89.000 euro Fondo pluriennale di parte capitale relativo a spese per opere pubbliche per 1 milione 751.000 euro. Qua ritroviamo il risultato di amministrazione che vi ho già enunciato prima, pari a 20 milioni 200 e 58.000 euro.
Che ha avuto vi ho riportato poi nella slide successiva. Vai avanti quella che è l'evoluzione nel triennio per darvi un'idea dal 2023 al 2025, un risultato ovviamente di amministrazione che va dal 16 milioni 403.000 nel 2023 22 milioni 892.000 nel 2024 a 20 milioni 258.489, di cui ci sono poi le voci che vi.
E enunciavo prima parte accantonata nel 2025 e 10 milioni 970.000 euro, parte vincolata 8 milioni 398.000 euro parte destinata agli investimenti 854.000 euro e la parte libera quella disponibile, sostanzialmente 35.800 euro. Quindi è stato bene o male impegnato tutto gestione dei residui sulla parte dei residui e vedete che l'ente ha provveduto a quello che è il riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi sulle parte dei residui attivi inseriti nel rendiconto, abbiamo un valore di 9 milioni 116.787 con una variazione negativa di 2 milioni e 95 mila euro sulla parte dei residui passivi, sempre inseriti rendiconto, abbiamo 1 milione 200 e 22.000 euro per una variazione negativa di 101.000 euro. Questo è sostanzialmente.
Riguarda.
Una parte che è stata valutata, relativa alla Lonato servizio, il contratto che c'è in essere con un altro servizio, in particolare quella che è la riduzione dei residui attivi, deriva parzialmente da quei crediti dichiarati come inesigibili e conservati al conto del patrimonio e delle operazioni di rettifica di crediti pregressi e che derivano appunto da quello che è il contratto di servizio tra il Comune e la società in house Lonato servizi in un altro servizio che ha in carico la riscossione delle tariffe TARI se non erro fino al 2018, quindi abbiamo eseguito questa.
Operazione di fatto, inserendo quindi andando a sistemare quello che è la parte dei residui attivi e passivi, andiamo avanti i fondi crediti di dubbia esigibilità,
Scappate il fondo crediti di dubbia esigibilità, abbiamo determinazione del fondo FCT, è elemento utilizzato il merito e il metodo ordinario, il valore rendiconto vale 9 milioni 901.368. Abbiamo rinnovo reinserito quello che è l'accantonamento per fondo rischi contenzioso in caso ci fossero dei contenziosi per un valore di 350.000 euro anche questo è determinato secondo il principio applicato della contabilità finanziaria, quindi rispettando quella che è una norma di riferimento.
Sulla parte delle perdite di aziende non sono state accantonate in fondo perché, sostanzialmente, le aziende non hanno subito perdite, fondo obiettivi di finanza pubblica abbiamo un valore dei 47.144 che abbiamo già accantonato, risulta accantonato nel risultato di amministrazione pubblica. Ne avevamo parlato durante il Consiglio comunale di questo accantonamento o in una in una variazione è stato costituito vedete, un fondo per l'indennità di fine mandato di 18.871 euro 185.000 euro per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego 215.000 euro 456 Fondo per passeggeri e passività potenziale di parte corrente. I 146.000 euro parte capitale, i 48.600 euro sono un fondo per spese previdenziali degli amministratori.
Indebitamento della gestione questa è una piccola tabellina che porta da una descrizione di quello che è l'indebitamento, ovviamente, dell'Ente vedete entrate correnti di natura tributaria per 11 milioni, trasferimenti correnti, milioni e 454.000 euro, entrate extratributarie, 7 milioni 466.000 euro per un totale dei primi tre titoli entrate rendiconto 21 per 20 milioni 57.900 e,
76 euro, l'incidenza percentuale vedete dei primi tre titoli delle entrate di rendiconto vale in percentuale il 2,28%, dove si fa vedete al livello massimo di spesa annua, a una percentuale di circa il 10%. Quindi siamo all'interno, ovviamente, di quelli che sono i limiti. Il debito complessivo contratto vedete al 31 12 24 per 11 milioni 500 a 5.000 euro, rimborso da mutui, prestiti effettuati nel 25 572.000 euro, debito contratto nell'esercizio 2025 è pari a zero. Abbiamo un totale di debito di 10 milioni 933.000 euro e 0 83 l'evoluzione dell'indebitamento anche qua viene riportato, ovviamente è quello che è l'indebitamento dall'anno 2023 2025. Quello che pesa ovviamente qui all'interno, lo ripetiamo, è quello che è ovviamente il mutuo che abbiamo contratto per la realizzazione del centro sportivo, infatti lo vedete. I nuovi prestiti contrattano ovviamente nel 2025, che vale 5 milioni 750.000 euro nel 2025 non sono stati contratti, ovviamente, nuovi nuovi prestiti. Trovo e tu e ci trova, quindi a un totale sul 2025 è pari a 10 milioni 933.000 0 83, vedete, sotto abbiamo riportato quelli che sono ovviamente gli oneri finanziari di capitale, che è totale fine anno sul 2025 passano dal 2024 a 661.000 euro a 1 milione e 30.000 euro nel 2025.
I contratti di leasing sono il solito, i contratti che abbiamo contratto per la sistemazione ovviamente delle piazze andranno a scadenza 2028 entrate e spese. Vedete sulla parte del recupero dell'evasione dell'IMU qua possiamo dire che abbiamo avuto un ottimo risultato perché le riscossioni di competenza nel 2025 sono pari a 518.000 euro con un residuo, diciamo, al rendiconto 2025 a fondo credito dubbia esigibilità per 131 euro, quindi possiamo dire che abbiamo riscosso riscosso tutto sulla TARI e abbiamo un recupero di evasione competenza sul 2025 per quasi 90.000 euro, per un totale vedete di recupero di 609.697 con l'iscrizione al Fondo crediti dubbia esigibilità per 131 euro. Quindi.
Devo e anche in questo caso fare ovviamente il ringraziamento all'area finanziaria e ai nostri collaboratori, ovviamente per l'ottimo lavoro che hanno fatto anche per gli accertamenti per la discussione, ovviamente degli insoluti che avevamo che avevamo in corso. Andrei velocemente per darvi la rappresentazione dell'IMU e della Tari. Le entrate accertate nell'anno 2025 per quanto riguarda l'IMU ammontano a 3 milioni 41.128, vedete un residuo all'1:01 2025 per 515.000 euro, con residui totali vedete rigidi della competenza, 114.000 residui totali per pari pari valore. Quindi, sostanzialmente, come vi dicevo prima, abbiamo.
Interamente riscosso, come abbiamo appunto riportato riportato sotto al 31 12. Quindi le somme risultano interamente riscosse sulla parte della TARI, alla compilazione di questa relazione e i residui risultano riscossi per 365.500 e 56. Abbiamo quindi i residui attivi al 1 gennaio 2025 milioni 288.000 euro al 31 12 25 926.000 euro 274, che equivalgono circa al 72% con una destinazione al 31 12 2000 e i 25, di una percentuale di circa il 60% ai fondi ti ai fondi crediti di dubbia esigibilità per circa 993.000 euro permessi contributi a.
Contributi permessi a costruire.
2024 anche qua facciamo sempre rappresentazione nel 2023 e 24 e 25, ma già sul 2025 abbiamo un accertamento di 2 milioni, 39.073 riscossione, pari riscossione pari valore.
La destinazione, ovviamente, delle percentuali dei.
Contributi del permesso a costruire va a finanziare quelle che sono le spese del Titolo 1, che generalmente riguardano e delle spese per le manutenzioni, la gestione del verde pubblico, eccetera, e la percentuale per il 2025 vedete come destinazione della spesa finanziamento della spesa in conto corrente di pari pari al 53% era al 34%, nel 2024 sale al 53 per quattro. Quindi capite che c'è un'esigenza anche sulla spesa corrente di ricevere ovviamente ulteriori finanziamenti. Quindi dobbiamo pescare i contributi, i permessi di costruire per andare a sopperire, ovviamente questa mancanza,
Violazioni del codice della strada sono i soliti articoli 142 e 208 del 2 e 5 del 92 sul 2005 abbiamo un accertato di 3 milioni e 300 43000000 3 milioni, scusate 438.000 euro, 900 una riscossione di 1 milione 300.000 euro, una percentuale di discussione che dal 33% del 2024 sale un attimo verso il 36 e 37%, quasi 38 del 2025. Destiniamo anche in questo caso a fondo crediti dubbia esigibilità al 31 12 2025 sul 2025, un valore di 6 milioni 653.000 euro. Come vedete, nel corso dell'anno 2025 abbiamo rimborsato quasi 400 e 64.000 euro alla provincia di Brescia per le sanzioni del Codice della strada articolo 142, competenza anno 2024 il famoso velox che abbiamo posizionato in via Mantova perché ricordiamo sempre i proventi sono suddivisi 50 e 50 50 proprietari della strada e il 50% il territorio sul quale quel dispositivo è stato col collocato. Andrei avanti su quelli che sono i fitti e canoni patrimoniali, anche qua vedete tratti accertate. E un valore abbastanza importante sul 2025 pari a 354.539 euro, quindi abbiamo residui attivi residui scusate il 31 12 25 per 25.291 pari al 19 81% destinati al Fondo crediti dubbia esigibilità al 31 12 25 e 72.000 euro, quindi circa il 47%.
Sul lato spese lato spese correnti?
Abbiamo un valore dal rendiconto 2024, che da 2 milioni 684.000 sale a 2 milioni 742.000 euro sulla parte dei redditi di lavoro dipendente, 201.770 euro imposte e tasse a carico dell'Ente 11 milioni 559.000 euro, acquisto di beni e servizi 937.500 euro trasferimenti correnti, 471.000 euro di interessi passivi, quasi 472.000 euro che sono i mutui che son stati interessi per i mutui non sarà più accesi rimborsi e poste correttive delle entrate, 891.000 euro, altre spese correnti, 631.000 euro per un totale al rendiconto 2000 e,
25 di 17 milioni 436,
Mila euro. Vedete, sotto vi è riportata una piccola tabellina per capire quello che è il confronto fra il 2024 e il 2025, come vi dicevo, viene evidenziato un incremento che deriva da quelle che sono le maggiori spese del macroaggregato 0 3, che sono gli acquisti di beni e servizi relativi appunto lo smaltimento dei rifiuti, più 187.000 euro 763 euro e spese per servizi sociali più 125.680 euro. Quindi capite che questo incremento di maggiori spese derivano principalmente da quello che è lo smaltimento di rifiuti, quindi il Settore Ecologia, i servizi e le spese per i servizi sociali. Il macroaggregato 0 7 sugli interessi passivi sono anche una qua. Una volta riportiamo, dicevo prima, i mutui accesi centro sportivo 2024 2025 non sono stati accesi nuovi mutui macroaggregato 0 9 e la liquidazione a favore della provincia di Brescia e del Comune di Desenzano e anche qua una quota spettante relativo alle somme introitate dall'ente nell'ambito degli accordi col Montebello S.p.A. Sostanzialmente un accordo che è stato fatto appunto dall'ufficio, poi edilizia per alcune pratiche edilizie, quindi suddiviso in queste voci.
La spesa del personale anche qua, rientra all'interno di quelli che sono i valori previsti dalla norma, c'è sempre riferimento 2011 e 2013, vedete riporto velocemente sotto quelle che sono le componenti ovviamente assoggettati al limite di spesa b e c, abbiamo un valore rendiconto del 2025 per 2 milioni 783.313,
Esternalizzazione dei servizi riguarda tutti quei servizi che vengono effettuati generalmente da società parte IPA, partecipate o controllate dall'ente. Abbiamo 1 milione e 876 4.000 euro 942 per quelli che sono i servizi che vengono eseguiti dalla società in house Lamonato Servizi S.r.l. Partecipata al 100% dal Comune 155.000 euro servizi vari nel settore sociale stanziati verso l'azienda consortile speciale Garda sociale appunto 155.312 2 milioni 161.000 euro vanno destinati alla società, anche qui partecipata gare da uno che ha una partecipazione di circa l'11% per lo smaltimento dei rifiuti, servizi di energia e immobili e 11 milioni 11.000 scusate 532 euro a una serie di altri, diciamo org e organismi partecipati dal Comune, in primis quello che è il consorzio Lago di Garda per 10.000 euro 323 e per il GAL per.
1.208 euro.
Ultima tabellina che abbiamo riportato sono i finanziamenti del PNRR, come dicevo prima, quindi son state fatte alcuni stati fatti, alcuni finanziamenti che vanno a riguardare quello che è il.
Digitale, in particolare, estensione dell'utilizzo dell'Anagrafe nazionale digitale AN P.R.E. Quindi anche qua, dal punto di vista dell'innovazione tecnologica, siamo allineati e abbiamo un accertamento di entrata di 7.259 euro, la digitalizzazione del suo Peter sue per 10.119 euro 137.500 la riqualificazione del centro storico 110.670 euro, l'adeguamento sismico della scuola materna dei Maguzzano 332.354 nuovo asilo nido in via Giovanni Busi e 148.000 euro la realizzazione di nuovi impianti di digestione,
RIR gestione rifiuti.
Sostanzialmente nel riassunto, come dicevo prima, il rendiconto e sta già stato analizzato è passato al vaglio dei Revisori, i quali si sono espressi positivamente riassumendo che sostanzialmente, come vedete in essere un leasing finanziario leasing immobiliare in costruendo l'ente non ha fatto ricorso, nel 2005 ha nel 2025 anticipazioni di liquidità.
Che il responsabile del servizio finanziario ha adottato quanto previsto dal regolamento di contabilità per lo svolgimento dei controlli nel corso dell'esercizio. L'ente non è in situazioni dei clan di disavanzo, non è in dissesto, quindi sostanzialmente siamo in una situazione assolutamente allineata e di equilibrio. Questo è il contenuto del rendiconto. 2025, scusate se mi sono dilungato, ma, come ricordo, è sempre un po' difficile riassumere perché ci son tanti numeri e soprattutto è difficile poi farli comprendere chi mi ascolta. Grazie Presidente,
La ringraziamo noi Assessore per la dettagliata esposizione e vediamo intanto se ci sono degli interventi da parte dei Consiglieri, quindi questo era il rendiconto generale, documento che viene solitamente votato entro il 30 aprile. Lo votiamo oggi perché, appunto è imminente la scadenza elettorale oggi era l'ultimo giorno possibile. Vedo che si è iscritto a intervenire il consigliere Perini, l'ascoltiamo, volevo a conclusione di questo mandato amministrativo, volevo chiedere in questi quasi sei anni della vostra Amministrazione, qual è stato la parte del leone dei mutui che sono stati iniziati in questa Amministrazione. Se, come mi risulta, il muto e abbiamo ceduto per la costruzione del campo sportivo, risulta essere quello che era portato avanti.
Ecco un termine, allora, quindi mi conferma che probabilmente questo è il mutuo più grosso che in questo momento il Consiglio comunale, comunque l'Amministrazione ha ceduto.
È bello perché vedi il muto, ma dopo sei anni non vedo ancora il campo sportivo,
Grazie per l'intervento consigliere Perrini, ho sentito offeso appunto l'Assessore Castellini per la replica, prego.
Sì, grazie Presidente apro facendo una piccola battuta questa questione delle lungaggini, quindi di quel dei progetti che sono messi, diciamo sul tavolo da parte dell'Amministrazione, l'ho sentita anche per il nuovo asilo nido e questa mattina l'abbiamo inaugurato. Faccio questa premessa ricordando che oggi amministrare non è facile. Assolutamente amministrare bene significa rispettare le regole e seguire tutti quelli che sono i dettami normativi. Quindi molte volte i tempi non dipendono da noi, ma dipendono dalla multa alla burocrazia e dipendono dalla legge. Per quanto riguarda il centro sportivo, sì, è vero, il mutuo, diciamo più pesante, è quello, appunto, relativo al centro sportivo di 5 milioni 700 e 50.000 euro, che abbiamo acceso nel 2024.
Ricordo che poi accendere i mutui è facile, ma altrettanto è difficile cercare poi di cercare di mitigare la cessione di questi mutui. È il lavoro che poi abbiamo fatto, ovviamente con i miei ovviamente collaboratori e con i dirigenti, perché abbiamo ottenuto ovviamente questo finanziamento dal Credito sportivo. Non è stato semplice ottenerlo, ma allo stesso tempo siamo stati premiati perché abbiamo ottenuto anche un contributo sui primi 4000000 di euro dell'accensione del mutuo che ci permettono di avere gli interessi zero. Quindi è vero che PAI pesa sulle casse comunali, ma è vero anche che l'Amministrazione deve avere il coraggio di fare delle scelte. Il centro sportivo faceva parte del nostro programma elettorale. Questa Amministrazione ci ha creduto fortemente, ha fatto tutti i passaggi che doveva fare e la dilatazione dei tempi è dovuta, come dicevo prima, a tutta una serie di passaggi che abbiamo dovuto fare per rendere il progetto lecito e non illecito l'accensione del mutuo lecito e non illecito e ad oggi siamo alle fasi, ovviamente, di quasi aggiudicazione perché tutte le verifiche, ovviamente essendo un mutuo molto importante, essendo un progetto molto importante di circa 12 milioni di euro tra i due lotti lo le verifiche e la sta facendo la centrale unica di committenza della Provincia di Brescia e quindi contiamo a breve una volta accertati i requisiti dei partecipanti di fare l'aggiudicazione, è vero che sono passati tanti anni, però,
Diciamo, come dicevo prima, le tempistiche non solo queste, ma alla fine penso che poi saranno tutti contenti perché, ripeto, il progetto lo abbiamo poi presentato è molto bello e ambizioso. Grazie.
Peer per il suo secondo intervento del consigliere Perrini. Prego, concordo con ciò che dice l'Assessore Castellini, perché voi la burocrazia, conosco tutto, io qui sto facendo comunque un intervento non tecnico, ma naturalmente un intervento politico e, per quanto riguarda l'asilo nido e mi viene da dire che è cresciuta rapidamente grazie al PNRR e non comunque per mutui di altro tipo anche fondi, ma il PNR, ma il PNR ha dato la svolta sul discorso dei 5 milioni più che Lonato si trova a distribuire su tutti i cittadini una tesi. Dovremmo spiegare quando crescerà questo centro sportivo e da quando inizieremo a pagare questo mutuo, che sicuramente non sarà di pochi anni e che quindi ci troviamo una bella zavorra su tutti i cittadini, senza al momento aver visto ancora un centro sportivo che già scusate nella precedente Amministrazione era stato sbandierato come ormai pronto.
Vedo che si è iscritto per il suo intervento il consigliere Ferrarini, incaricato di lavori pubblici, sì, grazie Presidente, solo una nota.
Mi riferisco per l'appunto al centro sportivo. Preferisco ben volentieri sopportare il peso come cittadino, perché anch'io contribuirò per pagare quel mutuo come tutti gli altri cittadini. Mi riferisco e visto anche l'entità del territorio dei donato dai cittadini, neonato era quasi vergognoso non avere un centro sportivo, non un campo sportivo, ma un centro sportivo, e quindi non ci sarà solo il campo sportivo. Ci saranno anche pluri attività. Certo che preferisco pagare il mutuo del centro sportivo, piuttosto che pagare il mutuo del sottopasso, visto che mi viene ricordato anche questo, quindi, accendere i mutui e poi portarli a termine va bene, ma poi, per realizzare delle opere che in futuro resteranno, è importante preferisco pagare quello del centro sportivo, che è quello del sottopasso riferito al PNRR. Sì, abbiamo ricevuto i fondi del PNRR, però non sono piovuti dal cielo. I fondi del PNRR sono arrivati perché l'ufficio tecnico, in collaborazione con tutta l'Amministrazione comunale, si è data da fare,
Quindi, se non sta seduto a dormire, sicuramente i fondi non arrivano e bisogna andare a cercarli dove ci sono e questa Amministrazione ha dato atto di andare a prendere e andare a cercarli, ivi per cui anche quando vincevamo così Svezia Zati, perché dobbiamo fare il teleriscaldamento? Ma poi mi sembra che il Sindaco TAR danni sia riuscito a farlo e ci prendevano in giro perché non riuscivamo a farlo. Non potevamo farlo, ma in realtà è un'opera che abbiamo fatto, quindi accetto molto volentieri la critica del Consigliere per egli, come accetto ben volentieri, i rapporti di lavoro che si è creato con l'Assessore Castellini è tutto gli uffici amministrativi e gli uffici tecnici, perché senza di loro i fondi del PNRR non c'erano. Grazie.
Grazie a lei, consigliere Ferrarini, vedo che si è iscritto a intervenire il consigliere Perrini, li ricordo, ha fatto i suoi due interventi, quindi, se vuole, con questo suo intervento può esplicitare la sua la sua espressione di voto, prego, non ho capito a cosa si riferiva il consigliere Staderini per il sottopasso, immagino si riferisse a quello di campagna, ecco, allora faccio presente che se ci fosse il sottopasso di campagna, è inutile aver fatto la TAV. È inutile aver fatto la rotonda altri Bellini, poiché quel sottopasso permette al.
Popolazione di campagne di poter fruire ed evitare il centro, quindi il sottopasso e comunque fatto il centro sportivo non c'è ancora. Questa è la mia dichiarazione di voto, per cui mi asterrò.
Per la replica ancora il consigliere Ferrarini solo per replicare che ovviamente CEPAV avrebbe sicuramente istituito lui o lei il sottopasso e avrebbe sicuramente eseguito un'opera comunque successivamente, in quanto strada principale è necessaria, comunque rientrava già nel progetto di di CEPAV, quell'opera, quindi mi sono permesso di segnalare questa cosa grazie.
Grazie nuovamente a lei, consigliere Ferrarini, attendiamo qualche istante, vedo che l'Assessore Castellini vuole aggiungere un intervento, prego.
Sì, grazie considerato che questo probabilmente sarà l'ultimo Consiglio Comunale di questa Amministrazione, volevo ovviamente invitare, diciamo tutti i Consiglieri ovviamente a sia ovviamente di maggioranza e di opposizione, perché il termine minoranza ovviamente non mi piace. Devo dire poi che anche coloro c'è stata un'ottima collaborazione e in questi anni, ovviamente, a votare anche il rendiconto in modo consapevole. Posso dire aggiungere che, ovviamente, nel corso del del mandato, insieme a tutta l'Amministrazione e, ovviamente con il supporto di ogni singolo consigliere che all'interno ovviamente di questa Aula ha giustamente il proprio peso e al diritto al diritto di voto, penso che abbiamo messo ovviamente in atto tanti progetti che abbiamo poi ha avuto modo di descrivere, che sicuramente hanno migliorato quello che è la nostra, la nostra comunità. Abbiamo sicuramente lavorato per rendere la nostra città, il nostro Comune e le nostre, ovviamente frazioni. Ovviamente le nostre 14 cifre frazioni per rendere la la città in primis, più sostenibile, più accessibili, ovviamente più vicina a quelle che sono le esigenze di ogni singolo cittadino. Ricordando anche Nicola.
Alcuni progetti che son stati messi ovviamente in campo da parte di questa Amministrazione, quindi tanti progetti portati avanti nell'ambito sociale, economico, culturale e abbiamo ovviamente sempre cercato di essere attenti di quelli che sono i bisogni e le sfide, ovviamente dei nostri cittadini, con l'attenzione verso i nostri cittadini e tutte quelle spese, sfide che si sono presentate, ovviamente sul territorio.
Sono sicuro che, ovviamente, ci saranno ancora tante cose da fare anche per l'Amministrazione entrante, per i nuovi, ovviamente amministratori. Penso che ogni amministratore, ogni buon amministratore, sa sicuramente che il lavoro non finisce mai. C'è sempre qualcosa, ovviamente da fare, ma personalmente posso dire ovviamente di essere orgoglioso di essere riuscito ovviamente accettare quelle che sono le basi solide per il futuro e questo deriva da un grandissimo lavoro di squadra e ringrazio sicuramente qua i due due dirigenti, perché devo dire che abbiamo lavorato molto bene grazie.
La ringraziamo Assessore, direi che possiamo dichiarare conclusa la discussione relativa a questo punto e quindi possiamo mettere in votazione il rendiconto generale, prego Consiglieri, potete votare.
In data 14 consiglieri presenti, 14 votanti, concludiamo.
Le operazioni di voto.
Do lettura del dettaglio sono 10 voti favorevoli, nessun voto contrario e quattro astenuti per brevità, quindi, sottolineo quelli che sono i voti astenuti, che sono quelli dei consiglieri Comencini danesi, lo Cantore e Perini.
Comunque, quindi, il punto 5 del nostro ordine del giorno, Rendiconto generale e accolto dal Consiglio comunale di Lonato proseguiamo punto 6 approvazione, terza nota di aggiornamento del Documento unico di programmazione DUP 2026 2028, approvato con deliberazione di Consiglio comunale numero 38 dell'11 9 e il 2025. Anche per questo punto sono pronte le slide, vediamo come siamo organizzati, vuole iniziare il consigliere Ferrarini, prego la relazione del consigliere Ferrarini incaricato i lavori pubblici, grazie Presidente,
Questa Nota di aggiornamento è necessaria al fine di portare nell'elenco dei lavori pubblici del 2026 alcune opere pubbliche già in avanzato stato di progettazione, che però, al 31 dicembre scorso presentavano i requisiti di legge per essere impegnate o riportate nel fondo pluriennale, vincolato con l'approvazione del conto consuntivo al 31 dicembre 2025. Le opere indicate di seguito possono essere re inserite nel programma dei lavori pubblici 2026 2028 e nell'elenco annuale 2026 per riprendere il normale iter finalizzato a loro affidamento finale. Il loro finanziamento, infatti, assicurato principalmente dall'applicazione dell'avanzo di amministrazione vincolato o destinato appena agli investimenti di chiusura del rendiconto 2025 appena approvato l'avanzo di amministrazione stanziato a copertura degli investimenti, quei previsti ammonta infatti a 1 milione 2 milioni 819.000 euro a fronte di opere per 1 milione 854.000 euro.
Passiamo quindi ha la rotatoria sulla strada provinciale 25 per messa in sicurezza della strada per i Marcuzzi. Qua abbiamo un capitolo che ormai il prosieguo da circa vent'anni abbiamo generato un ottimo rapporto con la Provincia in corso di questi anni e che, grazie a questo rapporto di collaborazione tra gli uffici tecnici, anche in collaborazione di ANAS e altri enti, siamo riusciti quindi a portare a termine quest'opera che rientra nel Piano Marshall piano realizzato dalla Provincia circa vent'anni fa, quindi, pensate bene il, il passare degli anni e le varie richieste è stato frutta. Questa rotonda anche di un Consiglio comunale col allora assessore Leonardi, è in una posizione.
Che ha visto delle situazioni drammatiche sul territorio con degli incidenti abbastanza importanti, tra cui qualcuno anche per disgrazia mortale, e quindi la nostra pressione nei confronti degli enti, dichiarare questo rapporto di collaborazione AFIS affinché si possa mettere in sicurezza quel tratto di strada della strada provinciale 25,
E che va visto parecchie situazioni gravose. L'intervento sarà realizzato dall'Amministrazione provinciale di Brescia, il Comune di neonato stanza, le somme relative a maggior costo rispetto allo stanziamento provinciale al fine di mettere in sicurezza questa via già teatro di gravi incidenti. Come sottolineato a questo proposito, nelle settimane scorse è già stato approvato un protocollo d'intesa con l'ente provinciale sul 2026 e 300.000 euro di contributo e di investimento da parte dell'amministrazione comunale di Lonato del Garda,
Rotatoria per quanto concerne la località di Brother ha anche qua abbiamo, avevamo una situazione gravosa, la strada principale di collegamento a un noto centro commerciale con una posizione di uscita da parte di una frazione che è quella di provvede ma dove abbiamo dei dislivelli notevoli e abbiamo l'impossibilità da parte degli utenti, vista l'uscita a T di verificare il transito degli automezzi, e qui anche in quel luogo abbiamo avuto spesso degli incidenti. Anche questo intervento riguarda la messa in sicurezza di un'intersezione stradale già teatro di incidenti importanti. La progettazione giunta in avanzato stato di realizzazione, cui seguirà l'affidamento in tempi brevi, sul 2026, un investimento da 473.000 euro.
Riqualificazione lungo lago di via Catullo è il secondo lotto sul 2026 e 415.000 euro di investimento e il proseguimento sostanzialmente di via Marconi derivante dalla Desenzano l'intervento è giunto alla fase realizzativa che sarà avviata al termine della stagione estiva, ovviamente al fine di non gravare eccessivamente sul traffico normale la strada essendo una via di flusso molto importante.
Pista ciclabile frazione, sebbene capoluogo 2026 un investimento di 435.000 euro. L'intervento in fase di avvio punta ad estendere la già rilevate rete di piste ciclabili presenti sul territorio con l'inserimento nel Documento Unico di Programmazione, prenderà avvio alla fase di acquisizione delle aree necessarie. E anche questa uno tratto di strada di collegamento importante che si potrà giungere a già quelli presenti sul territorio e mi auguro che in futuro venga anche potenziato il sistema dove la Provincia sta mettendo e ha messo un ufficio a disposizione in merito alle piste ciclabili, il territorio declinato anche già pronto in futuro, un sistema di gestione per avvisare o a culturale gli utenti dove sono collocate le piste ciclabili e quali sono i loro sistemi di collegamento.
Direzione dei lavori, il nuovo centro sportivo in via figli, il nuovo Mulini sul 2026, un investimento di 184.000 euro con l'avvenuta aggiudicazione dei lavori relativi al primo lotto, diventa urgente procedere all'affidamento della direzione dei lavori che, per scelta non è stata inserita nel quadro economico del progetto i lavori sono stati assegnati alla società Art Edil di Bergamo attualmente sono in via di conclusione le verifiche di legge per l'aggiudicazione definitiva.
Incarico di progettazione, manutenzione straordinari del papà del Palazzo comunale e questo sostanza 2026 47.000 euro, l'importo limitato dell'incarico non necessita di inserimento nell'elenco dei lavori pubblici, se non per il suo significato, che è quello di dare il via finalmente alla fase progettuale dalla sistemazione del tetto del palazzo in particolare nella parte che sovrasta questa sala e dal conseguimento della stessa.
Infine, abbiamo il quadro delle il riepilogo del quadro delle risorse, il quadro delle risorse disponibili per il programma triennale delle opere pubbliche per il triennio 2026 2028, quindi viene così rideterminato programmazione delle opere pubbliche 2026 2028 quadro delle risorse disponibili a lato, potrete vedere le risorse, l'avanzo di amministrazione del 2000 e i 25, come annunciato prima dall'assessore e da me disponibilità finanziaria anno 2026 1 milione 819.000 euro, altre entrate da parte conto capitale dell'ente concessioni edilizie e monetizzazioni di aree sul 2026 2 milioni 950.000 sul 2027 2 milioni 50.000 sul 2028 milioni e 900.000, per un totale di 6 milioni 900.000 euro, finanziamento da parte dei mutui disponibilità finanziaria per l'anno 2026 1 milione 599.000 100 disponibilità finanziaria prevista per il 2027 600.000 euro, disponibilità finanziaria per il 2028 2 milioni 100.000 euro per un totale sui tre anni 5 milioni 162.000 100.
Contributi da terzi, 1 milione 946.000 euro di disponibilità finanziaria sul 2026 contributi da terzi per l'appunto annunciati e li abbiamo nel totale sempre milioni 946.000 per un totale, sui tre quattro capitoli che danno disponibilità finanziaria per il 2026 8 milioni 314.000 100 disponibilità finanziaria sul 2027 di 2 milioni 650.000 disponibilità finanziaria prevista per il 2028 4 milioni di euro per un totale sui tre anni di 13 milioni 110.100 sono a disposizione se qualcuno ha delle domande grazie,
Verifichiamo subito se ci sono delle domande.
Non ci sono quindi procediamo, mettiamo in votazione quello che è il punto 6, cioè l'approvazione del terzo nota di aggiornamento al DUP.
Un secondo che predispongo qua la possibilità di votare da adesso i Consiglieri possono votare.
Vediamo se ha incontrato tutti un attimo di pazienza, vediamo gli manca ancora un voto.
Che non capisco di chi ha 14 presenti 13 votanti okay, l'aveva registrato adesso perfetto, quindi concludiamo questa prima votazione perché il punto 6 all'ordine del giorno, nessuno richieste 2. L'esito è quello che compare nel monitor, quindi sono tre gli astenuti Comencini danesi Perini gli altri 11 consiglieri che han votato lo hanno fatto in maniera favorevole.
Procediamo quindi con l'immediata eseguibilità, quindi vi chiedo di votare un'altra volta, prego.
Vorrei essere stati più rapidi, quindi 14 su 14 concludiamo, questa era l'immediata eseguibilità.
L'esito del voto è uguale all'esito della votazione precedente, quindi il punto 6 è accolto dal Consiglio comunale di Lonato del Garda procediamo spediti, ecco il punto 7. Do lettura del titolo variazione al Bilancio Finanziario 2026 2028 e al bilancio di cassa per l'annualità 2026 ai sensi dell'articolo 175, comma 2 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267. Il celebratissimo TUEL prego Assessore Castellini, l'ascoltiamo.
Grazie Presidente.
Questa sostanzialmente è la variazione che si porta dopo all'approvazione del rendiconto, quindi prima si è porta e si approva il rendiconto e successivamente si approva questa revisione. Questa variazione scusate che appunto è relativa al bilancio finanziario. 2026 2028 del bilancio di cassa 2026 sul lato delle entrate e uscite. Vedete il totale di variazione che deriva dalla entrate, da avanzo di amministrazione, competenza corrente e conto capitale e conto capitale. Vale 4 milioni 228.508 euro sul lato delle uscite abbiamo un totale di variazione di 4 milioni 478.339 sul lato Cassa differenza 3 milioni 310.491 ricordiamo sempre non necessariamente il valore deve essere uguale, ma è sufficiente che sia sia positivo.
Lato, entrate 2000 entrate uscite, 2000 e nel 27 totale variazioni 65.600 42.028 pari valore 65.600 e 40. Andiamo adesso a vedere la parte, diciamo più interessante, che l'applicazione della quota di avanzo di amministrazione.
Vedete, la variazione in oggetto prevede quindi l'applicazione di una quota di avanzo di amministrazione che viene determinato visto. Lo abbiamo riportato qua in sede di approvazione del rendiconto di gestione 2025, che è quello che abbiamo appena votato. Quota di avanzo quota applicata di avanzo accantonato relativo alla spesa corrente del personale che deriva dalla sottoscrizione dei contratti di categoria per il triennio 2022 2024 è pari a 147.535 euro. Abbiamo inoltre una quota dell'avanzo accantonato per 56.000 euro 872 relativa alla liquidazione delle componenti perequative TARI dal 2025 18.721 euro per il trattamento di fine mandato del Sindaco quota di avanzo applicato applicato alla spesa corrente pari a 3.500 euro, che deriva da tre trasferimenti statali destinati alla promozione turistico-culturale del sito del Lavagnone sito archeologico del Lavagnone.
Ed un'applicazione di avanzo vincolato applicato la spesa per investimenti pari a 1 milione 189.600 e.
633 euro, l'avanzo destinato alla spesa per investimenti è pari a 854.054 854.053 euro, interventi finanziati tali importi indicati nella tabella sottostante vedete anche qui quella che è la tipologia di avanzo, la tipologia di Vanzo e la.
L'importo della descrizione, quindi 31.667 euro e l'acquisto di un automezzo per la pulizia locale. In questo caso l'utilizzo di avanzo vincolato a spese di investimento 40.000 euro, manutenzione straordinaria di chioschi, immobili commerciali 30.520 euro o per interventi relativi alle infrastrutture per le scuole medie 184.000 euro la realizzazione del nuovo centro sportivo 33.500 euro messa in sicurezza della viabilità e marciapiedi 22.500 euro illuminazione in varie vie 30.000 euro, opere complementari l'arredo urbano 473.000 euro. La rotatoria di Brother a, che ricordavo appunto prima Nicola 300.000 euro, sempre avanzo vincolato alla spesa per investimenti per la realizzazione di nuova rotatoria località Marcuzzi, questa in compartecipazione, ovviamente con la provincia di Brescia, perché la strada di competenza di proprietà della Provincia 381.000 euro 53 euro e la riqualificazione del secondo lotto in via Catullo zona blu, la zona Lido di Lonato per intenderci 33.946 euro e la riqualifica riqualificazione dello slargo antistante la chiesa parrocchiale di esenta quindi via San Marco frazioni di esenta così per i 200 e i 50.000 euro e 150.000 euro nei primi due casi e avanzo vincolato la spesa per investimenti, i 150.000 euro sempre per la riqualificazione. Appunto di questo slargo abbiamo indicato come tipologia di avanzo un avanzo vincolato.
Derivante sostanzialmente da finanziamento regionale per i distretti commerciali. Questo è un bando a cui andremo a partecipare. Contiamo di ottenere poter ottenere questa. Questa somma, però, nel frattempo viene anticipata, viene anticipata dall'Ente 53.500 euro. Interventi di manutenzione straordinaria e la sede municipale e 30.000 euro sono gli incarichi affidati ai professionisti esterni.
Anche in questo caso riportiamo i valori delle entrate sui primi tre titoli, pari a 51.200 e 44 euro, il Titolo quarto 110.948 euro, il Titolo quinto e sesto per 898.
Mila euro in particolare, per quanto riguarda avrete il Titolo secondo, prendiamo atto del contributo regionale destinato a finanziare il progetto Giovanni smart per 1.200 euro, un progetto a cui ha partecipato e seguito dal dai servizi sociali,
Sul Titolo terzo risultano maggiori entrate per 10.044 euro. Sono somme già incassate per indennizzi assicurativi sugli immobili, 40.000 euro di rimborsi che derivano dalla restituzione da parte delle Poste Italiane, di somme relative a spese postali che non sono state sostenute nell'anno 2025, quindi ci vengono restituiti sul Titolo quarto 110.948 euro 20.000 euro derivano da amministrazioni centrali e locali e quindi il contributo regionale relativo all'acquisto di automezzi della polizia locale 50.900 euro progetto PNRR relativo allo sviluppo delle capacità nella pianificazione organizzazione, informazioni strategica per forza lavoro, 40.000 euro, quota parte del finanziamento relativo all'opera pubblica in corso, un nuovo asilo nido. Giovanni abusi di quello che ci tenevamo appunto prima sul titolo, poi, quinto e sesto.
Sono previste dalla cessione dei nuovi due nuovi mutui, quindi vedete il giro 898.000 euro come mutui, ma 898.000 euro derivanti da entrate di riduzioni di attività finanziarie quindi 473.000 euro veniva ricordato prima nella Nota di aggiornamento del DUP per il finanziamento dei lavori relativi alla nuova rotonda alle località, appunto, proteina e 415.000 euro per la.
Roghi riqualificazione di via Catullo. Secondo secondo lotto da ciò discende vedete l'incremento della previsione sul Titolo sesto di entrata sul Titolo terzo di spese entrate uscite e quindi sostanzialmente quelle che sono attività che vengono fatte di sistemazione dei capitoli che non sto qua adesso a elencarvi sulla parte delle spese da spesa corrente prevede un incremento di spesa del personale triennio 2022 2024 quota di competenza sul 2026 per 81.500 euro 7.900 euro previste variazioni sulle dotazioni di spesa sociale per servizi e della spesa per turismo e manifestazioni e inoltre, infine, un incremento della spesa per la manutenzione del verde pubblico più 100.000 euro e un prelevamento dal fondo di riserva per 40.000 euro. Questo è in toto la il contenuto della variazione sia sul lato entrate sulle altre spese che andiamo a approvare, come dicevo prima, dopo l'approvazione del rendiconto 2025, grazie.
Esatto, questo era quindi il punto 6, il punto 7, scusate, vediamo se c'è qualche intervento da parte dei Consiglieri, anche questo punto richiede l'immediata eseguibilità, quindi vi preannuncio già che ci sono due votazioni, attendiamo qualche istante.
Possiamo procedere, invito i Consiglieri a votare.
14 su 14, quindi concludiamo questa prima votazione.
11 favorevoli, nessun contrario, 3 astenuti, Comencini, danesi e Perini sono i voti astenuti.
Un attimo di pazienza, proseguiamo quindi con la seconda votazione l'immediata eseguibilità.
14 su 14.
Scopriamo l'esito, sono le 2 votazioni simili sono uguali, scusate identiche, quindi anche il punto 7 del nostro ordine del giorno è accolto dal Consiglio comunale.
Procediamo, ecco il punto 8 trattasi di un Regolamento, do lettura dell'oggetto Esame e approvazione del regolamento sulla protezione dei dati personali, adottato in attuazione del Regolamento UE numero 6 7 9 del 2016 per l'esposizione di questo punto all'ordine del giorno, il dirigente dell'area amministrativa, il dottor spazzini, poi mi faccia cenno l'Assessore Castellini, se vuole dire qualche cosa data che comunque sono materia prego, dottor spazzini,
Grazie, Presidente, l'oggetto del Regolamento e riguarda la protezione dei dati personali, ma in realtà è questa materia è strettamente connessa anche con la tutela dei diritti e delle libertà fondamentali, la raccolta dei dati personali su ciascuno di noi, comunque, può rappresentare uno strumento.
Di discriminazione può limitare le libertà e può essere anche una uno strumento per viola, che può violare anche il principio di parità di trattamento, quindi sostanzialmente,
Noi necessariamente vediamo questi regolamenti come un aspetto sotto l'aspetto burocratico, perché comunque comporta tutta una serie di adempimenti che rendono questa materia abbastanza.
Difficile, diciamo da da comprendere, però sottostante c'è questa. C'è questo principio di tutela dei diritti fondamentali. Il comune di Lonato ha comunque è già dotato di un regolamento sulla protezione dei dati, è stato approvato nel 2005, modificato nel 2006, sulla scorta di un dato normativo che quel che era il decreto legislativo 6 7 5 dal 96 nel 2016, poi è entrato in vigore il nuovo Regolamento GDPR.
Regolamento 6 7 9, appunto del 2016 che ha tutta un'altra, un'altra impronta, un'altra finalità, un'altra, direi.
Filosofia diciamo, per quanto riguarda il trattamento dei dati, il decreto legislativo 6 7 del 95 ave è dal 96 aveva affrontava, diciamo, questa materia con un profilo, diciamo, burocratico, ogni trattamento dei dati doveva essere soggetto a un'autorizzazione preventiva.
Qualora non so se vi ricordate, spesso uscivano le autorizzazioni da parte della del dell'autorità competente per la protezione dei dati.
Se c'era una un trattamento nuovo, doveva e doveva esserci la notificazione preventiva e doveva essere doveva esserci una valutazione preliminare da parte dell'autorità, il nuovo la firma con il DEC, con il nuovo regolamento della Comunità Europea, il, la filosofia cambia, c'è maggiore libertà, ma è connessa alla cosiddetta accountability cioè a un principio di responsabilizzazione da parte del titolare del trattamento,
I quali si deve ispirare ad alcuni criteri adottare soprattutto Compart, comportamenti e misure volte a tutelare le libertà fondamentali, ed in particolare Data Protection.
In data protection des by design e by default, cioè configurare il trattamento dei dati prevedendo già le misure volte a tutelare le libertà fondamentali, adotta dei criteri, diciamo, di precauzione, perché comunque ogni nuovo trattamento comporta un impatto sulla sui nostri diritti fondamentali, pertanto è necessario fare una valutazione preliminare, una valutazione di impatto su ogni nuovo trattamento deve essere inoltre adottato un registro su tutti i trattamenti,
E utilizzati dall'Ente. Il Regolamento non fa altro che dare attuazione al regolamento della Comunità, quindi a 6 7 9 del 96 e articoli 1, dà sostanzialmente delle definizioni. Quindi la destinazione di cos'è il dato personale, il trattamento, la limitazione del trattamento, la profilazione, eccetera. L'oggetto del contratto, come si diceva prima, e non è, e la protezione dei diritti e delle libertà fondamentali connesse al trattamento dei dati, mentre la finalità è quella del titolare, deve garantire che il trattamento dei dati deve svolgersi nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali. Vengono introdotti poi dei principi che sono quelle della responsabilizzazione, quindi, quale sono principi ai quali deve ispirarsi il trattamento dei dati, quindi il trattamento dei dati deve essere, deve avvenire in modo lecito, corretto e trasparente, raccolti per finalità determinate, adeguati, pertinenti e limitato a quanto necessario per le finalità per le quali,
Per le quali è stato previsto.
L'articolo 6 definisce quelli che sono la liceità del trattamento, introducendo una presunzione di lei, cita quando il trattamento è necessario per l'esecuzione di un contratto, il trattamento, quando è in esecuzione a un adempimento a un obbligo legale oppure quando.
Quando è necessario per l'esecuzione è un compito di interesse pubblico. L'articolo 7 prevede prevede quelle che sono le condizioni del consenso e poi l'informativa all'articolo 8, dove sostanzialmente stabilisce quelli che sono i contenuti minimi dell'informativa. Sono sostanzialmente tutti i dati che.
Nulla aggiungono rispetto al regolamento della Comunità europea, ma è necessario comunque per ciascun Comune, adottare questo tipo di regolamento.
Grazie, dottor spazzini, penso sia tutto chiaro e vediamo se ci sono dei dubbi da risolvere, sennò poniamo subito in votazione quello che è il punto 8 dell'ordine del giorno, vedo che intanto vuole integrare con un suo intervento l'Assessore Castellini, prego sì, faccio una chiosa finale per far capire effettivamente che cos'è questo regolamento perché al di là poi delle modifiche che vengono richieste ovviamente è una normativa, sostanzialmente bisogna capire qual è il senso fondamentale.
Nel 2003 entra in Italia il decreto legislativo 196 2003, il cosiddetto Codice Privacy, che va abolire, quella che è la direttiva del 95. Sostanzialmente di che cosa fa questo codice? Questa legge mira a tutelare quelli che sono dati personali, ovviamente tutti quelli che sono i dati ovviamente che ti vengono scambiati. La Comunità europea capisce che, ovviamente, ad oggi questo Regolamento non è più sufficiente, perché l'evoluzione te l'evoluzione tecnologica che c'è stata in questi anni ovviamente è molto più veloce di quella che è la giurisprudenza, quindi viene ovviamente nel 2018 rilasciato questo regolamento, che è il numero 679 del 2016 e un regolamento europeo direttamente applicabile, quindi subito tra virgolette funzionante. Ma la Comunità europea lascia spazio dello stesso agli Stati membri della Comunità europea. Perché questo regolamento è attivo in tutti gli Stati membri di armonizzare, si dice quella che è la normativa europea, con la legge interna italiana, che il decreto legislativo 196 del 2003 faccio un esempio.
Velocissimo. Nel 2003 avevamo i cellulari che mandavano gli sms nel 2026. Abbiamo i cellulari che possono fare qualsiasi cosa, quindi la mole di dati che viene ovviamente spostata oggi è notevolmente immensa. È grandissima. Quindi, sostanzialmente viene armonizzato questo regolamento con il codice privacy interno, che rimane ovviamente in vigore attraverso il decreto legislativo 101 del 2018, ma non mi dilungo questo per dirvi che oggi l'Amministrazione pubblica Pubblica amministrazione è sottoposta a regole stringenti anche dal punto di vista normativo della protezione dei dati volgarmente chiamata privacy. Oggi la Pubblica amministrazione detiene una mole di dati immensa. Questi dati di chi sono sono dei cittadini. Questi, quindi, questo regolamento mira a andare a tutelare quelli che sono gli interessi dei cittadini attraverso, ovviamente, è quella che è la conservazione idonea attraverso idonee misure di siti di sicurezza. Quindi il principio che diceva Michele di responsabilizzazione accountability attraverso idonee misure di sicurezza. Oggi, se voi seguite un po' la, materia non dico tutti i giorni, ma quasi ci sono incidenti informatici. Questi incidenti informatici, cosa fanno, mirano a andare a sottrarre queste date, queste informazioni che sono detenute oggi dalla pubblica amministrazione? Quindi, per farla breve, questo Regolamento va in questa direzione. Noi siamo molto attenti a questo Regolamento e alla protezione dei dati personali che l'ente fa conservare questi dati personali di chi sono su quelli dei cittadini. Quindi ci sono tutta una serie di regole che devono essere applicare perché l'Autorità garante oggi in Italia e l'Autorità garante per la protezione dei dati personali preposta a controllare e vigilare su queste operazioni e se queste operazioni non vengono eseguite e non sono rispondenti a quello che è previsto dal Regolamento, ci sono delle sanzioni piuttosto importanti queste sanzioni che vanno a carico, come dicevo prima, non dico tutti i giorni, ma spessissimo a tanti enti locali che poi devono sopperire devono far fronte eventualmente con degli sbilanci o qualcosa dei debiti fuori bilancio in Consiglio comunale. Perché poi la sanzione che arriva dal Garante bisogna pagarla, quindi, sostanzialmente, l'applicazione di questo regolamento va in questa direzione. Ripetevo prima, siamo molto attenti su questo punto, perché oggi gli incidenti informatici avvengono non tutti i giorni manca, ma quasi nel momento in cui dovesse avvenire. Ci sono poi delle situazioni che l'ente ovviamente deve seguire. Eventualmente, se un incidente di notevole entità deve notificare l'Autorità entro 72 giorni. Eccetera, eccetera, quindi è molto importante e questo Regolamento va anche nella direzione della videosorveglianza.
L'Autorità garante ha rilasciato un provvedimento dal 2000 de de de del 2008 che va poi a normare. Come deve essere installato un sistema di videosorveglianza negli enti locali per la sicurezza urbana e anche in quel caso, quando installiamo, abbiamo installato adesso tantissime telecamere attraverso fondi regionali o statali, eccetera, eccetera dobbiamo seguire tutto di un iter prima di poterle mettere in funzione. Che è previsto dal regolamento e dal provvedimento del 2008 che è ancora in vigore. Non è stato abrogato, quindi, sostanzialmente, le modifiche che il dottor spazzini vi ha riportato generalmente riguardano ovviamente la sensibilizzazione dell'attenzione che l'Ente deve porre nella conservazione e tutela dei dati personali, ovviamente dai cittadini, perché oggi chi non ha un personal computer, chi non ha un cellulare, tantissime pratiche vengono effettuati in digitale, quindi sostanzialmente dobbiamo proteggere i dati, quindi non è una questione volgarmente di privacy, ma la protezione dei dati, perché oggi, ripeto, all'interno degli enti locali ce ne sono tantissimi.
Grazie.
Grazie Assessore Castellini.
Vedo che non ci sono interventi, quindi, come avevo anticipato in precedenza, votiamo insieme il punto 8, prego.
14 su 14.
Tutti e 14 favorevoli, quindi il punto 8 del nostro ordine del giorno, accolto in maniera unanime dal Consiglio comunale di Lonato.
Procediamo spediti adesso è il turno del penultimo punto, il punto 9, come al solito do lettura per intero dell'oggetto e poi passo la parola al vicesindaco figlioli. Nulla osta al rilascio del permesso di costruire, in deroga allo strumento urbanistico generale, ai sensi dell'articolo 40 ter della legge regionale 12 del 2005 con finalità di rigenerazione urbana per la demolizione e ricostruzione di un edificio rurale dismesso finalizzato alla realizzazione di numero 4 unità abitative in via Mancino Lonato del Garda e poi c'è il numero della pratica edilizia 2.373 del 2025. Prego la ascoltiamo.
Grazie Presidente, buona sera a tutti. Allora ci ritroviamo, come dice l'oggetto della delibera in località Mancino e un fabbricato agricolo dismesso, il quale appunto è stata depositata la perizia per la dismissione e i proponenti e chiedono l'applicazione dell'articolo 43 per il recupero degli edifici agricoli dismessi della legge regionale 12 2005 quindi, sul vedete proiettate le immagini dell'edificio esistente. Il progetto prevede la demolizione e la ricostruzione di questo edificio con il recupero di tre appartamenti a tre unità abitative accorpate e un'unità abitativa staccata. Ma comunque, come abbiamo sempre rispettato e coincidente con le sedime originario del fabbricato e quindi il risultato è appunto di queste tre unità accorpate con unità, umiliati, unità abitativa separata che appunto non frazione a quelli che sono, non frammenta quelli che sono i volumi originali e quindi non va a interferire con l'ambiente agricolo rurale circostante, che è l'obiettivo della legge.
Ecco le caratteristiche del progetto. Li vedete a un edificio che, ebbene, si sposa col con l'ambiente agricolo, insomma nei nei materiali e nelle forme e quindi sostanzialmente a istru ah istruttoria, favorevole sia da parte degli uffici da parte della Commissione Urbanistica.
Perfetto.
Scusate perfetto, ringraziamo, vediamo se ci sono degli interventi.
Pare quindi che non ci siano, quindi questo è il punto 9 del nostro ordine del giorno sono richieste due votazioni, procediamo con la prima.
La prima è andata quindi.
Possiamo dire ultimata, procediamo velocemente, vi chiedo di votare anche per l'immediata eseguibilità del punto 9, prego.
Perfetto. La seconda è sempre più rapida. L'esito è lo stesso. Infatti, quindi questo era il punto 9 del nostro ordine del giorno, il penultimo punto, che quindi è accolto in maniera unanime dal Consiglio comunale. C'è un ultimo punto, che è il punto 10. Come vedete, è insolito ritrovare il punto che riguarda le comunicazioni a cappello del del del nostro ordine del giorno. Di solito è in premessa e il motivo è evidente. Lo abbiamo ricordato durante il corso della seduta. Questo è l'ultimo Consiglio comunale di questa consiliatura, quindi pareva un'idea corretta e giusta a creare un momento, se ovviamente vorrete aderire per fare quello che nulla di più è che chi ha un congedo. Quindi avevo fatto poi due parole con i Capigruppo per chi vorrà fare fare un saluto, avete visto nell'ordine del giorno, non c'è scritto Comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio Comunale, ma perché questo è quello che permette il il Regolamento, se volete, ripeto, c'è la possibilità sembra un'idea carina per fare un saluto, sia chi ha collaborato in questi anni sia appunto ai cittadini, una tesi che sono qui o che comunque ci aspettano che ci salutano che ci seguono da casa. Vedo già che qualcheduno si è iscritto per intervenire, il Capogruppo di Fratelli d'Italia, al consigliere, Cominelli, ascoltiamo buonasera. Grazie, grazie Sindaco. Grazie Presidente, grazie colleghi.
Cercherò di essere più breve possibile, visto da.
Consiglio abbastanza impegnato, impegnativo che ci ha visti questa sera, ma per dei ringraziamenti doverosi che vanno alla al Sindaco, al Presidente del Consiglio, alla Giunta tutta AN colleghi, consiglieri di maggioranza e di minoranza. Quindi il mio saluto al termine di questa esperienza che noi visto impianto in questi anni, è dato per ringraziare soprattutto le persone che ho appena elencato e e soprattutto poi i.
Chi mi ha affiancato in questi anni che sono e che il mio gruppo consiliare Mirko consiliare che grazie anche alla nostra leader Giorgia Meloni ha visto si è visto è, diciamo così, crescere nel corso degli anni con l'ingresso di di due nuovi consiglieri a far parte del mio Gruppo consiliare che sono la consigliera, Treccani, Cristina e consigliere, Bollani Davide senza dimenticare assolutamente quello che è stato per per quasi sei anni il mio braccio destro, la mia consigliera Ranelli che con la.
Le sue le sue competenze sul lavoro per quanto riguarda le pari opportunità che ha avuto come delega è stata direi veramente molto, molto importante e ringrazio anche Mariangela Musci che con il suo lavoro all'interno della Giunta,
C'ha onorato per Fratelli d'Italia, quindi grazie anche Mariangela e che dire entrare in quest'Aula per me è stata veramente una, una responsabilità che ho cercato di nuotare in ogni giorno con uno spirito.
Ritengo giusto che bisogna avere per entrare qui e per stare qui cosa vi porto via, mi porto via una consapevolezza che la politica, quella vera, si fa nell'ascolto, si fanno il confronto, anche se a volte acceso con con l'opposizione è stato comunque costruttivo e quindi voglio ringraziare anche loro voglio ringraziare perché è stata per me un'occasione personale di crescita e no e anche politica poi non per ultima va un ringraziamento a ai dipendenti comunali che sono il motore silenzioso,
Di questo ente e soprattutto ai cittadini che ci hanno mi hanno permesso di essere di essere qui e con i quali ho condiviso speranze, progetti per arrivare fino a questa che è l'ultima sera che ci vede qui riuniti grazie.
Grazie grazie a lei consigliere, Cominelli per questo accorato intervento e vedo che si è iscritto a ruota al consigliere Ferrarini, prego sì, grazie Presidente, lascio poi al Sindaco per i commenti finali dal punto di vista politico.
Dal punto di vista pratico di vita, di esperienza, di vita, anch'io mi collego al consigliere Cominelli ringrazio in maniera intensa il rapporto che si è creato con i dipendenti pubblici, perché veramente sono l'operatività silenziosa durante questo percorso abbiamo visto anche la rotazione da parte di altri tecnici che poi durante la vita hanno fatto alcune altre scelte. Non nomino, ma ma va bene così e anche qui l'esperienza insegna tante persone che in modo situazione o in silenzioso operano all'interno dell'Amministrazione comunale e quindi ringrazio queste persone che hanno lavorato, che tuttora operano nell'interesse dell'Amministrazione comunale,
E mi permetto di ricordare il Consigliere Leonardi Valentino, Consigliere che abbiamo perso durante questo periodo di cinque anni. Abbiamo perso per strada una persona che perdonato ha fatto molto, quindi mi permetto di di ricordarlo perché sensibilmente con lui avevo un rapporto fatto un po' di amore di odio, che però alcune volte.
E di contrapposizione, però, ha aiutato molto anche nel contesto dell'amministrazione della Fiera di Lonato del Garda, di cui per anni ho collaborato, con cui abbiamo collaborato assieme. Grazie multe e ci vedremo in giro. Grazie.
Grazie consigliere Ferrarini per il suo intervento, vedo che poi si sono iscritti a ruota gli altri gli altri Capigruppo, vedo che il turno della Consigliere Perini, quindi la ascoltiamo.
Sì, io con questa sera termino il mio terzo mandato di opposizione rigorosamente di opposizione, c'è 15 16 anni che siedo in quaestio seggio in questo posto, come dico rigorosamente in opposizione una fiera del mio ruolo, voglio ringraziare naturalmente tutti coloro che hanno creduto in me che mi hanno dato il voto. Spero di aver dato un buon ritorno e nel mio modo di agire, che sicuramente non è un modo aggressivo. Permettetemi questo, però credo di aver fatto il possibile che una persona può fare. Con l'aiuto del del mio partito ho imparato tante cose anch'io in questi tanti anni di esperienza che cercherò anche di mettere in pratica sul territorio, perché sono esperienze, comunque, che costituiscono 15 anni fa avevo 15 anni di meno. Devo dire che in famiglia e sapete tutti benissimo si masticava già e l'Amministrazione comunale e questo sicuramente mi ha aiutato, anche se la persona che mi ha preceduto, come sapete, voi benissimo che conoscete, siccome ha un atteggiamento ben diverso, ma nonostante siamo entrambi coscienti del ruolo che chi ci ha votato ha voluto darci. Ringrazio della maggioranza. Ringrazio i miei colleghi di opposizione e spero che il Comune di Rovato viva bene. Spero che le Amministrazioni pensano al Comune di Lonato come a una loro casa privata e che gestiscono i soldi come se fossero quelli del loro portafoglio. E in tutto questo ringrazio la democrazia e la Repubblica italiana. Grazie.
La ringraziamo consigliere Perrini per il suo intervento, grazie, vedo che il turno del consigliere locatore gli accendo il microfono grazie e mi son preparato un discorso così almeno e rimango un po' nel tema, allora, signor Presidente, signor Sindaco, colleghi consiglieri ai cittadini ai cittadini oggi chiude un percorso lungo due mandati in questo è un Consiglio comunale 11 anni di impegno e responsabilità e scelte a volte facili, a volte difficili ma soprattutto di servizio verso la comunità che mi ha dato fiducia.
Quando ho iniziato mi guidava una fase di Sant'Agostino. La speranza ha due figli, lo sdegno e il coraggio, lo sdegno per ciò che non va coraggio per cambiarlo da alienato. Il nostro progetto può dare speranza concreta. Innovazione ialuronato. Ho sempre vissuto il ruolo di Consigliere come servizio, non come Tito, anche quando ero all'estero avere infatti non ho mai percepito nessuna indennità, ho pagato di tasca mia i viaggi per rientrare, non ho mai abbandonato l'impegno che avevo assunto con i cittadini 11 anni fa.
Nessuno dell'opposizione avrebbe dovuto toccare il seggio che rappresentava chi mi aveva eletto. Le mie assenze erano giustificate e toccare me ha significato toccare tutti i miei elettori. Questo modo di fare non è stata politica. Una cattiva politica che si è ritorta contro chi l'ha praticata. Avevo 27 anni quando ho iniziato l'onorevole attività commerciale o imprenditoriale, miei garantivo da vivere con la mia professione, con le lauree conseguite e non esperienze, formazione e con esperienza e formazione. Nel mio bagaglio tutto fatto da me non potevo promettere nulla. C'è un impegno, concretezza e serietà ed essere stato il quarto più votato. Il tu in tutto il Comune, il primo nella coalizione di opposizione, dimostra quanto sia preziosa la fiducia delle persone. La gente mi ferma per strada, mi parla, mi racconta le proprie preoccupazione o semplicemente mi saluta, e questo contatto diretto che mi ha insegnato il vero senso del servizio pubblico in questi anni. Come Gruppo abbiamo sempre scelto di votare provvedimenti per provvedimento senza preconcetti senza imposizioni ideologiche disagiate. Dal bene dell'una tesi abbiamo detto di no quando le scelte non ci convincevano ed essi convinti quanto guardavano al futuro della nostra comunità, alle scuole, all'asilo nido, al teleriscaldamento e agli ambulatori della casa di riposo e allo stesso tempo non sono mancate critiche anche due, e lo sapete bene, soprattutto su sicurezza, ambiente e servizi alla persona. Nella scorsa legislatura, quando ritenevamo che fosse necessario alzare l'attenzione è difendere l'interesse comune. Ho sempre cercato di lavorare senza bandierine in mano, se non una, che è quella di Lonato lui che bandiva, che per me conta davvero in Italia e nel mondo, perché ha vissuto all'estero e ho portato sempre nato all'estero con trasparenza e rispetto per chi lo fa? Voglio anche dire che non sosterremo la candidatura di si vota. Questa decisione non nasce da antipatie personali, ma da differenze concrete di metodo e di contenuto.
Si vota rappresentano una sinistra critica, è distante dal nostro modo di fare politica, idee che noi riteniamo superate rispetto a una visione europea moderna e riformista. La scelta di non sostenere lo nasce anche dal fatto che non è un candidato adatto ad allargare la coalizione, non ha mai chiesto un confronto e quella coalizione, così come si sta formando, non basta per amministrare Brunato. Noi invece crediamo nella concretezza e nella solidarietà, nella moderazione, nel lavoro e coerente, con rispetto e attenzione alle persone senza ripicche o pettegolezzi. Siamo seduti qui dove siamo 11 anni fa, animati da spirito spirito civico, coerenti con i volumi dal nostro progetto da cui siamo nati. Questa distanza conferma la nostra scelta di rimanere coerenti con i valori e la concretezza del nostro progetto civico iniziale Bagni. Ripetiamo che serve apertura al dialogo e capacità di coinvolgere solo così si può davvero governare per il bene della comunità. Siamo stati e vogliamo che stavano FAO per il civismo, Renato non civile, in civismo vero e non finto se il tempo le circostanze lo permetteranno. Noi ci saremo con coerenza e responsabilità, un pensiero Sindaco. Tra d'anni ci siamo confrontati a volte duramente, ma sempre con rispetto umano e politico, nel rispetto della libertà e dei valori costituzionali condivisi. Auspico una vera collaborazione tra maggioranza e opposizione anche nella prossima legislatura, e forse è proprio questo il senso di quando si conclude un percorso, riconoscere ciò che si è potuto cambiare, ciò che non era nelle nostre possibilità e ciò che abbiamo imparato lungo il cammino. Mi torna in mente una frase attribuita a San Francesco che dice concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare il coraggio per cambiare quelle che posso e la saggezza per riconoscere la differenza. Infine, grazie ai miei elettori a esenta che Amministrazione agli amici, in particolare quelli che mi hanno accompagnato nella civica progetto nato ai familiari e a chi è caduto in un giovane consigliere concreto anche a chi non c'è più e che ricordo con affetto.
Ai colleghi di opposizione della scorsa legislatura e colleghi Consiglieri di entrambe le legislature che hanno lavorato sempre per il bene di Lonato, agli uffici comunali per la collaborazione e il loro lavoro a tutta la comunità che mi ha seguito e sostenuto tutto questo è reso possibile servire con dedizione orgoglio ho concluso chiudo questo percorso con gratitudine e consapevolezza di aver dato il massimo lodato resterà sempre la mia comunità e il civismo e il nostro faro.
Il vostro sostegno, il contatto diretto, le persone, i sorrisi di chi mi ha dato fiducia su una delle gare più grande che possa portare con me, grazie a tutti,
La ringraziamo consigliere, Luca cantore, ho visto che qualcheduno forse mi guardava un po' sorpreso di voluto creare questo questo momento per dare la possibilità a tutti giustamente, di di di fare, di fare un saluto, quindi poi ognuno poi lo fa né nei limiti e nelle nei contorni che che è meglio che meglio crede, volevo risottolineare che appunto questa possibilità, che avevamo deciso di darci andando un po' oltre quello che era e ciò che il regolamento consentiva poi giustamente ognuno prende le proprie responsabilità vedo che si è iscritto a intervenire anche il Consigliere Comencini prego,
Ringrazio anch'io tutti voi, io vengo da una posizione diversa e mi sono trovata seduto in questi banchi dopo aver lavorato quarant'anni in questo Ente, quindi io ringrazio i miei ex colleghi per la disponibilità che hanno sempre avuto con noi dell'opposizione e anche i colleghi Consiglieri perché, benché in opposizione abbiamo sempre mantenuto il massimo rispetto buon lavoro,
Grazie consigliere, Comencini, vediamo se c'è qualcun altro che vuole intervenire per ora non si.
Non si iscrive nessuno. Quindi, prima di dare la parola al Sindaco, quindi con questo anche il gesto simbolico farà lui una sintesi finale, una una chiosa su questa Consiliatura. Se avete pazienza qualche istante, faccio anch'io il mio piccolo intervento cercando di prendere spunto da quello che più o meno ci siamo detti oggi e soprattutto per quello che abbiamo fatto oggi. Qualcheduno lo ha ricordato questa consiliatura è particolare perché è durato un anno in più di quello che che la legge prevede quindi sei anni, sei anni particolari, anche perché ricorderete tutti l'eredità e in cui comunque un'eredità che abbiamo raccolto, e soprattutto mi riferisco al contesto storico in cui abbiamo raccolto il testimone dall'Amministrazione precedente perché il primo Consiglio comunale era a fine 2000 eventi, io, il primo Consiglio comunale che ho convocato l'ho fatto in modalità telematica, quindi a distanza, so che oggi è un po' strano dirlo eravamo nel contesto della pandemia di Covid, da lo ha ricordato più volte il Sindaco tardano in questi in questi anni noi giovani tendenzialmente poi tendiamo a dimenticare quelli che sono le cose un po' più più più tristi, però è giusto ogni tanto soffermarsi ricordarsi da dove si è partiti, quindi ricordo ancora che sei anni fa.
Il primo Consiglio comunale di questa legislatura è stato fatto ognuno a casa sua e poi, nel corso degli anni è stato un lungo percorso. Abbiamo avuto modo e con anche questa sera di vederci in quella che è la sala del Consiglio. Abbiamo anche avuto modo di essere ospiti in altri luoghi, per esempio per un certo periodo, anche nella nell'Aula. Magna delle scuole medie, ricorderete, abbiamo anche fatto.
Avevo avuto occasione di convocare insieme un Consiglio comunale particolare cosiddetto all'aperto a esenta, quindi sei anni sono stati lunghi. E giusto anche ricordarci da dove, da dove siamo partiti, dicevo poi mi piace sempre fare un intervento legandomi a quanto è stato detto prima e quindi sottolineo quello che qualcuno ha già anticipato. Ringrazio.
E i gruppi di opposizione per la serietà con cui hanno svolto il loro lavoro. Non sono mai stati faziosi, non sono mai stati di parti, hanno sempre cercato di di di svolgere assolvere il ruolo per cui i cittadini in una tesi gli han chiamati con con serietà e con con eleganza e bon ton istituzionale, e ringrazio ovviamente anche.
E i gruppi di maggioranza o con la forza lo slancio con cui hanno cercato di dare un indirizzo politico amministrativo che è quello a cui sono chiamati fa a fare e per cui i cittadini mi ha dato delega. Abbiamo detto spesso il Consiglio nei vari gruppi ha collaborato, ci sia e coordinati più volte. Io l'ho spesso ricordato siamo stati un Consiglio comunale unito e coeso, ognuno ha avuto la possibilità di responsabilizzarsi. Ci son stati anche degli degli incarichi che hanno riguardato molti molti di voi e quindi ne approfitto per ringraziare già che ci siamo cito tutti quelli che che che hanno ricevuto un incarico da parte del Sindaco, quindi il consigliere Ranelli, consigliere Orlini, il consigliere va Maria consigliere Ferrarini, che oggi più volte è intervenuto punto in funzione per assolvere a questo ruolo anche la consigliera Capra che oggi non non è qui. Sapete tutti gli Eto'o motivo per cui per cui non non può essere qui e poi guardo anche eh, eh eh.
Okay.
Il lieto emotivo dicevo, per cui per cui non non non può essere, non può essere qui poi dicevo anche volti noti come nuovi, scusate come consigliere Treccani che e ha detto bene il consigliere Ferrarini ha sostituito e lo ha fatto egregiamente sostituito una figura storica come consigliere Leonardi, quindi ne approfittiamo per per per ricordarlo, e altri consiglieri hanno fatto scelte civiche diversi, come il consigliere Bresciani, che che ha continuato il proprio lavoro con la Protezione civile, è subentrato il Consigliere, il Consigliere Cassini. Ringrazio tutti i Capigruppo, quindi Cominelli l'unico che rimane, che non ho citato dalla maggioranza. Ovviamente ringrazio anche i Capigruppo di minoranza, vi chiedo scusa se vi porto via ancora due minuti, ma, ripeto, penso sia un bel momento da condividere assieme, proprio proprio oggi che abbiamo avuto come amministratori comunali una giornata Belladonna, intensa, che è stata divisa in due momenti, io definirei un allegato un po' più al futuro, uno al passato, quello legato al passato e l'ultimo in ordine cronologico che abbiamo celebrato, quindi abbiamo scoperto questa targa, anche questa figlia, di una collaborazione, di un coordinamento tra tutti i consiglieri comunali, perché la targa che abbiamo la via che abbiamo intitolata dedicata ai caduti della Loggia, è nata poi su sul slancio del consigliere Comencini è nata a seguito di quel famoso Consiglio comunale in cui abbiamo trattato la mozione per l'intitolazione di una via Sergio Ramelli, che verrà verrà appunto è già stata individuata. Ci saranno poi tutte le fasi di urbanizzazioni. Quindi ci sono ancora delle tempistiche da rispettare, ma così lo dico anche ai cittadini che ci ascoltano da casa. Come dicevo, un momento dedicato alla memoria dedicato al passato non è stato, tra l'altro, l'unico che abbiamo. Abbiamo avuto in questi sei anni perché riguardo abbiamo avuto la possibilità di di di creare altri momenti, penso a piazzale dell'ITIS il 25 aprile, per quanto riguarda i ricordi dei deportati nei lager nazisti oppure in località filatoio, una targa che ricordava gli esuli giuliano dalmati, quindi a maggior ragione oggi non è stata una particolarità, si è inserito in un solco che abbiamo tracciato in questi sei anni. Arrivo a conclusione del mio intervento. L'altra parte che oggi abbiamo affrontato è quello relativo al futuro. L'ho detto anche con qualcheduno che che nel pubblico oggi abbiamo avuto l'onore tutti assieme, maggioranza e minoranza, di inaugurare un asilo nido, poi di premiare anche una scuola resta una scuola Resca che si è distinta particolarmente per per meriti. Quindi, già in questi sei anni i cittadini non a tesi soprattutto o comunque anche i giovani cittadini rovatesi si sono resi protagonisti della vita amministrativa e civile lonatese vi ricorderete, nel 2024, i 100 anni della un anniversario, quindi il centenario, per quanto riguarda il monumento che abbiamo qui nella nostra piazza, quindi dedicata ai Martiri della Libertà, e ricorderete i ragazzi che si sono contraddistinti anche lì per per tenere vivo questo. Ricordo quindi oggi e termina questa consiliatura in maniera ufficiale.
È bello sottolineare quindi, come abbiamo creato questo Ministro, questo momento tutti assieme, quindi come Amministrazione rivolta verso il futuro, appunto creando uno spazio per quelle che saranno le giovani coppie, i loro bambini quindi con l'asilo nido e poi sottolineando i meriti di quelli che sono la linfa vitale della nostra cittadinanza, quindi i giovani, io posso parlare ancora, forse per qualche anno come parte in causa, non faccio parte ancora dei club che mi ha fatto piacere vivere quindi questa giornata e quindi poi, più in generale, questi questi sei anni. Dicevo quindi che è stato bello. Penso che non sia un caso che si sia creato questo momento oggi termina questa questa consiliatura e che abbiamo affrontato, appunto, ognuno nel suo ruolo, ma tutti assieme mi unisco ai ringraziamenti per quanto riguarda il personale amministrativo che ci ha sempre assistito. Chi è qua stasera e chi abita a questo Comune nel corso dei giorni della settimana, quindi davvero grazie a tutti anche gli assessori che poi, se mi fanno cenno, ovviamente hanno anche loro la possibilità di intervenire e vi chiedo non per me, ma per il Consiglio comunale che rappresentate per la delega che avete avuto modo di ricevere da parte della cittadinanza, direi di fare un applauso a tutti quanti grazie.
Vediamo io darei la Pro Sindaco, però se qualcuno vuole aggiungere qualcosa, vi faccio cenno okay, spetta a lui responsabilità, al foglio di dire di fare l'ultimo intervento, prego l'ASP.
Chiaramente io no non torna indietro a differenza loro, perché se dovessi incominciare negli anni precedenti siamo qua tutta la notte, nel senso che i miei impegni da Consigliere partano qualche anno fa. Scherzando, vi racconto allora forse qualche ragazzo giovane che lì non lo sa io, l'ho raccontato a tutti i ragazzi giovani, io, quando ho cominciato a fare politica un signore molto famoso, allora un altro che però a volte, come dicevo che non conoscete si chiamava Gino Dottesio, che praticamente segnalava qualsiasi difficoltà con biglietti con gessetti per dire al Comune regolati che dice alla buca o meno mi ha condotto sotto la il il diciamo il monumento che c'è sotto e mi ha fatto vedere il Leone di San Marco che c'è sotto, se voi andate a vedere il Leone di San Marco crimine di San Marco a un deficit nel senso è maschio, ma un testicolo solo alla domanda. L'altro testicolo indicavano la stanza del podestà che quindi, nella stanza del Sindaco, io scherzando, dicevo facente funzioni in questo anno sono stato io eravamo modalità che sembra quasi goliardica, però è una modalità per dire vogliamo sempre bassi, nel senso che è Affarissimi. Era allora il Podestà, però sembra una cosa quasi Toscana più che bresciana, però vi garantisco che è la realtà vera rispetto a queste cose. Qui parte la battuta, è chiaro che è un momento importante una fine legislatura. Io davvero ringrazio tutti i consiglieri comunali per impegni che hanno omesso sia quelli di maggioranza che di opposizione, l'ho detto tante volte l'ho detto apertamente dopo il Covid. Penso che la nostra comunità abbia dimostrato cosa voglia dire discutere, interloquire, ma essere comunque tutti i nostri settore per la comodità. Se io lo porto, come ho sempre portato un Consiglio comunale come esempio, nel senso che possiamo discutere interloquire, ma non c'era nessuno, neanche da parte dei consiglieri di opposizione, motivazioni faziosi strumentali o meno, per essere contro qualche cosa, si ragionava tutti quanti assieme, per il bene della propria comunità, con punti di vista diversi, ma senza mai acredine opera. Questo penso sia davvero abbiamo dato tutti assieme avete dato tutti assieme, come consiglieri comunali, davvero un esempio importante nei confronti dei cittadini e penso questo che voglia dire molto perché questo distacco costante che eccetera la politica, il Comune opere ai cittadini, io penso che come consiglieri comunali abbiate davvero contribuito tanto un'Amministrazione non sta in piedi se non c'è una collaborazione di tutti. Io ringrazio Marianelli, consigliere incaricata ringrazio Orlini scusa come Consigliere incaricata per il gran lavoro che hanno sempre fatto il supporto che hanno dato.
Ringrazio. Roberto Maria, come consigliere incaricato per l'importante lavoro che ho fatto. Ringrazio Nicola Ferrarini. Come consigliere incaricato dal cielo, ringrazio Leonardi Valentino, che era consigliere incaricato al commercio e al al allo allo sport, che quindi è una figura che a cui eravamo molto legati. Davvero manca davvero tanto, però penso che sia importante ricordare un aspetto. È chiaro che poi ci sono tutta una serie di motivazioni importanti. Noi penso che abbiamo cercato di fare un lavoro al meglio, non centrando tutti gli obiettivi e probabilmente anche con qualche difficoltà, o almeno ha cercato di mettere c'era molto. Devo dire che io mi porto a casa un complimento importanti che mi ha fatto una persona che stimo moltissimo, che don Antonio Mazzi che nella lettera che mi ha scritto o non abbiamo dato la cittadinanza onoraria ha fatto un riferimento veramente importante e mi ha fatto riflettere molto riparlando di se stesso scrive che un conto è.
Fare l'educatore o essere educatore e a me ha detto un conto è fare il sindaco a essere il Sindaco. I crimini ha fatto un complimento bellissimo dicendo che, a suo giudizio, io avevo cercato di essere il Sindaco di paesino di vi dico che questo davvero mi riempie davvero di Di Gioia, perché è un complimento importante che penso che debba trascinare tutti noi nel senso, quando abbiamo un ruolo pubblico, almeno noi dobbiamo, è farlo per per farlo, ma perché vogliamo essere noi a disposizione della nostra comunità. Non voglio allungare più questo discorso. Vi ringrazio davvero tutti. Avrà poi modo di ringraziare i dirigenti, funzionari o meno. Andrò a farlo uno a uno perché è chiara.
Che è una cosa da vera importante niente. Faccio gli auguri di prospettiva a tutti, anche ai colleghi che si ricandidano che vedo di fronte anche al mio collega medico, nel senso che è importante che ci sia l'abbiamo sempre detto, la speranza è quella che comunque, al di là della collocazione politica, ci sia un ritorno a occuparsi della propria comunità e quindi ci sia una voglia, una volontà di vedere ragazzi, giovani e altri soggetti che si rimpegnare o per fare i Consiglieri Comunali, pervenire all'Amministrazione sia fondamentale. Ringrazio il mio giovane Presidente che ormai a sei anni in più, ma comunque ha fatto una delle esperienze, in parte un vecchio Sindaco. Rispetto a questo, però, grazie ancora a tutti e auguri per il futuro.
Grazie anche a lei, signor Sindaco, quindi chiunque sarà chi erediterà il testimone che noi adesso, in maniera simbolica, lasciamo sicuramente potrà costruire, penso di poter dire, a nome di tutti, su una base davvero solida, grazie di nuovo tutti buona serata per chi vuole, mi tocca perché giustamente ricevo le corrette pressioni adesso drammatizzo nella sala Giunta qui accanto. Mi rivolgo anche al pubblico, anche se non li avevo considerati così numerosi per questa sera facciamo un piccolo rinfresco, un piccolo brindisi, quindi, se volete, ci vediamo di là un saluto a tutti i donna, tesi che ci seguono da casa grazie ai diversi.
