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CONTATTACI
Ah.
Buona sera a tutti diamo inizio al Consiglio comunale, per cui chiedo al Vice Segretario dottor di chiede spazi degli di fare l'appello.
Cani Cristina.
Cominelli, Luigi assente.
Mattinzoli, Crotti, Marta.
Pistoni, Stefano Ziglioli, Monica Castellini, Massimo.
Cassini, muri e.
Papà Oscar.
Faini, Fabio.
Cardani, Roberto assente.
Sicurtà Davide.
Bettini Luca.
Boldini, Itala Lancini, Lorenzo Carassai Daniela.
Sono inoltre presenti per la Giunta Borgese Giuseppe.
Simonetti, Cristian.
Grazie Silvia.
Bollani, Davide Marray Simona.
Il numero legale c'è, possiamo.
Iniziali si 15 presenti e 2 assenti, preciso che i due assenti sono giustificati in quanto hanno presentato Laricchia la comunicazione di essere in ferie.
Cominciamo con il punto 1, sono le comunicazioni del Sindaco, per cui do subito la parola al sindaco, Nicola Bianchi.
Buonasera a tutti.
Come tutti sapete, recentemente il nostro Comune è stato colpito da un incendio che ha riguardato un capannone nella zona artigianale di via Mantova, per cui ritengo doveroso informare il Consiglio comunale e la mia e quindi anche un'informativa alla cittadinanza circa lo stato dell'arte, diciamo così della della situazione riguardo l'incendio.
Allora, in data 12 luglio, vi chiedo un po' di pazienza, perché devo leggervi una relazione abbastanza corposa e quindi ci impiegherò un pochino di di tempo in data 12 luglio 2026, intorno alle ore 14, dopo avere avuto notizia che era divampato un incendio all'interno dello stabilimento Valli società per azioni con sede in via Mantova attraversa prima mi sono recato immediatamente sul posto dov'erano già presenti i Vigili del fuoco, l'assessore all'Ambiente e i carabinieri.
Contestualmente, ho avvertito il comandante della Polizia locale e il coordinatore della locale Protezione civile che si sono immediatamente recati sul posto, attivando i servizi di reperibilità degli agenti e degli operai per la chiusura delle strade e il presidio nei punti di accesso delle aree interdette alla circolazione.
Richiedendo altresì, a titolo precauzionale, la presenza sul posto di un'ambulanza.
Ho avvertito infine il dirigente dello sportello unico per l'edilizia, che mi ha raggiunto immediatamente per valutare insieme gli eventuali provvedimenti urgenti da adottare.
Sul posto ci hanno successivamente raggiunto il personale di ARPA e ATS sia del servizio igiene che del servizio veterinario, anche sono poi si sono recati sul posto l'Assessore alla Pubblica Istruzione e l'assessore al bilancio.
La situazione è risultata di una certa gravità per di dimensioni dell'incendio, progressivamente si sono aggiunti ulteriori mezzi e personale dei Vigili del fuoco e il personale dipendente comunale ha provveduto a interdire gli accessi alle aree interessate dall'incendio, nell'immediato, a titolo precauzionale, abbiamo concordato con il dirigente il comandante di redigere una prima ordinanza,
Numero 212 2026, nella quale si ordinava alla popolazione situata nelle vicinanze dello stabilimento di tenere chiuse le finestre, di norma, stazionare all'esterno fino a nuove disposizioni tale ordinanza è anche stata consegnata dagli organi di polizia nelle abitazioni in località Castelvieto Zago.
Colgo l'occasione per rimarcare e ringraziare la nota azienda Lorenzoni che ha immediatamente messo a disposizione dei Vigili del fuoco e della Protezione civile.
Il bacino di acqua, nell'immediata nelle immediate vicinanze del capannone, al fine di consentire un celere utilizzo delle risorse idriche necessarie per lo spegnimento del fuoco incendio la medesima azienda ha ospitato i collegato al proprio impianto elettrico, la centralina, posizionata ad ARPA per i necessari monitoraggi dei fumi.
Nel frattempo, con ATS è stata valutata la necessità di apportare una modifica all'ordinanza 212 2026 con ordinanza 2013 2026 al fine di estendere l'area critica fino a un raggio di un chilometro all'interno del quale si ordinava alla popolazione di tenere le finestre chiuse ed evitare di stare all'aperto.
Di evitare l'assunzione di alimenti o acqua lasciati all'aperto e potenzialmente contaminati dalla ricaduta di ceneri, particolato o altri prodotti della combustione derivanti dall'incendio.
Non mangiare la frutta e verdura del proprio raccolto in attesa di ulteriori aggiornamenti.
Mantenere, per quanto possibile gli animali da affezione e da cortile all'interno di locali chiusi, evitare che gli stessi assumessero alimenti o acqua lasciati all'aperto e potenzialmente contaminati dalla ricaduta di ceneri, particolato altri prodotti della combustione derivanti dall'incendio.
Provvedere a custodire e proteggere adeguatamente le scorte di alimenti e acqua destinate alle persone, agli animali, al fine di prevenirne la contaminazione.
Nei giorni seguenti all'evento abbiamo ritenuto necessario e doveroso convocare un tavolo tecnico alla presenza di tutti gli enti competenti Comando, Vigili del fuoco di Brescia, ARPA, ATS, igiene e veterinaria, provincia di Brescia, Carabinieri, Polizia locale.
L'incaricato esperto del comune in materia ambientale, il Sindaco, l'assessore all'Ambiente e i dirigenti comunali.
Tavolo nel quale, dopo che questi ultimi hanno illustrato le operazioni compiute, è dato conto che erano stati raccolti i primi due campioni di aria dalle ore 18:35 del 12 luglio 2026 alle ore 8:17 del 13 luglio 2026 e il secondo campione dalle ore 9:30 del 13 luglio 2026 alle ore 9:03 del 14 luglio 2026 è stato evidenziato da subito che le operazioni di spegnimento erano state condotte con particolare attenzione.
Anche alla raccolta di acque di spegnimento in vasche di accumulo già presenti sul sito, garantendo il confinamento delle acque all'interno senza fuoriuscita.
Scelte operative adottate in stretta collaborazione d'intesa con ARPA si sottolinea che ARPA e ATS hanno gestito in modo coordinato la situazione, la prefettura è stata informata.
Al riguardo, è stato precisato che l'individuazione dell'attuale punto di campionamento è stata effettuata utilizzando un campo di vento di natura previsionale, elaborato sulla base dei dati disponibili alle ore 24 del giorno precedente e della previsione delle successive 24 ore, ottenendo una media delle 48 ore, la rappresentazione modellistica deve pertanto essere considerata quale strumento di supporto per orientare il posizionamento del campionatore, individuare in area potenzialmente interessata dalle ricadute,
Con riferimento agli idrocarburi policiclici aromatici, per entrambi i campioni, i primi campioni, il Benzo mensa Pirene unico composto della classe per il quale la normativa in materia di qualità dell'aria stabilisce un valore obiettivo, è risultato inferiore al limite di quantificazione del metodo analitico.
Per quanto riguarda diossine furani, è stata rilevata una concentrazione nel primo campione pari a 4,15 picogrammi metro cubo.
Mentre per il secondo campione si è avuto un valore di 15,31 picogrammi per metro cubo, questi valori erano indicativi di una significativa alterazione rispetto ai livelli ordinariamente riscontrabili in aria ambiente, i valori risultano superiori alla concentrazione di 0 3 picogrammi per metro cubo, richiamata in letteratura quale livello indicativo della presenza di una sorgente emissiva locale da individuare e sottoporre a controllo.
Tale riferimento non costituisce tuttavia un limite normativo di qualità dell'aria, né una soglia sanitaria direttamente applicabile ai fini della valutazione dell'esposizione umana.
Il risultato ottenuto è compatibile con un apporto emissivo associato all'incendio e alla combustione dei materiali trattati, esso costituisce pertanto un elemento conoscitivo che accerta la presenza di diossine in aria, che viene messo a disposizione delle istituzioni per le proprie valutazioni di competenza.
Il personale tecnico presente ha evidenziato che nei giorni successivi sarebbero proseguiti ulteriori monitoraggi in aria.
Al termine della riunione, visti i dati presentati in ARPA, gli enti hanno proposto al Sindaco di confermare l'ordinanza sindacale numero 213 2026, aggiornandola con la possibilità di tenere aperte le finestre, vista la conclusione dell'evento acuto, suggerendo la pulizia dei filtri dei sistemi di condizionamento e trattamento dell'aria mantenendo la limitazione circa il ricovero al chiuso degli animali da cortile con particolare riferimento alle specie avicole evitando la loro permanenza sulle aree esterne per gli animali da affezione non si sono ritenute necessarie il permanere delle misure restrittive alla loro circolazione.
Ai risultati dei lavori del tavolo tecnico è susseguita all'adozione della nuova ordinanza numero 217, in data 16 luglio 2026, con la quale sono state recepite le nuove indicazioni risultanti dal tavolo tecnico, confermando le limitazioni entro un raggio di un chilometro dallo stabilimento, consentendo l'apertura delle finestre delle abitazioni eliminando altresì le limitazioni relativi allo stazionamento all'esterno degli animali d'affezione come cani e i gatti.
Nei giorni a seguire sono stati mantenuti stretti rapporti con gli enti competenti e in particolare con ARPA e ATS igiene veterinaria, al fine di verificare eventuali aggiornamenti in data 24 luglio 2026, su richiesta del Sindaco, si è tenuta una nuova riunione del tavolo tecnico al quale ha partecipato, oltre al Sindaco l'assessore all'ambiente, i dirigenti comunali, il consulente in materia ambientale, dirigenti e direttore generale di ATS e ARPA, la riunione è stata indetta dal Sindaco al fine di ottenere i dati aggiornati rispetto al precedente tavolo tecnico del 15 luglio 2026.
Tali aggiornamenti si ritiene fossero necessari, in quanto costituiscono il presupposto per eventuali modifiche da apportare alla vigente ordinanza contingibile e urgente numero 217 del 16 luglio 2026.
In tale consesso il Sindaco ha evidenziato che l'eventuale revoca dell'ordinanza verrà valutata solo a seguito di nuovi accertamenti e i risultati dei campionamenti che assicurino l'assenza di rischi per la salute, ha inoltre dato la piena disponibilità del Comune di Lonato ad assumere gli oneri per finanziare indagini su terreni, ortaggi e foraggi, se ritenuto utile agli enti competenti.
ATS e ha fatto presente l'esposizione degli animali destinati alla produzione di alimenti a uso umano è da considerarsi di tipo inalatorio da escludere la via alimentare in considerazione delle tecniche di allevamento in essere che non prevedono l'alimentazione con foraggio fresco bensì insilati e fieni dell'annata agraria 2025 imballati io conservati in silos che evitano contaminazioni,
Nel raggio di un chilometro è attivo un solo allevamento zootecnico inserito nella filiera di produzione, alimenti bovini con indirizzo produttivo, carne rossa e censito un allevamento di manzo da riproduzione e allo stato attuale è HP zero due allevamenti di cavalli sportivi con presenza di equity dichiarati non produttori di alimenti.
ATS Brescia, in collaborazione con l'Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna.
In qualità di laboratorio ufficiali di riferimento per la filiera degli alimenti a uso zootecnico e per gli alimenti di origine animale a uso umano.
Ha inteso procedere all'interno dell'area di un chilometro di raggio dal punto di vista dell'incendio, all'esecuzione dei seguenti campionamenti,
Foraggi, mais numero 4, campioni da effettuarsi in quattro punti diametralmente opposti e georeferenziati. Al fine di assicurare uniformità nella ricerca di possibili contaminanti nell'essenze foraggere, ciascun campione è costituito da un chilo di foglie prelevate nella parte intermedia del fusto del mais. Il campionamento va effettuato a ridosso del periodo dello sfalcio, in considerazione che la trinciatura del mais nella zona considerata e pianificata nella settimana dal 27 luglio al 1 agosto 2026 si è proceduto al campionamento nella mattinata del 24 luglio 2026 con il seguente quesito diagnostico ricerca diossine.
Muscolo bovini da carne da animali avviati alla macellazione in vincolo presso uno stabilimento di macellazione, convalidazione del documento di accompagnamento da parte nel distretto veterinario competente per territorio e mantenimento in blocco presso lo stabilimento di macellazione, in attesa dell'esito analitico campionamento di 500 grammi di muscolo di numero 3 animali a intervalli di quattro mesi fino a completa macellazione dei capi presenti in allevamento alla data dell'incendio.
Sono stimati i seguenti i tempi di analisi matrice muscolo sette giorni lavorativi, matrice vegetale vegetali, cinque giorni lavorativi.
Per quanto riguarda gli animali da cortile di allevamenti familiari, devono essere alimentati, con granaglie e mangimi, evitando assolutamente l'alimentazione a verde in attesa degli esiti sui foraggi, le specie avicole allevate a terra devono rimanere in ambienti chiusi al fine di evitare il razzo lamento l'assunzione di alimenti a terra per quanto concerne la valutazione del rischio di esposizione umana a diossine attraverso la via alimentare, le strutture afferenti al Dipartimento di Igiene e prevenzione sanitaria organizzeranno una campagna di campionamenti e a campione su alcune aziende di produzione primaria site nel raggio di un chilometro previa valutazione delle culture attualmente presenti in campo.
Al fine di garantire una rappresentatività adeguata del territorio interessato, i campionamenti saranno effettuati, per quanto possibile, presso aziende distribuite in modo omogeneo nell'area oggetto dell'indagine, le matrici vegetali individuate per il monitoraggio di questa via di esposizione potranno comprendere.
Verdure a foglia larga tomentose quali pesche,
Uva in prossimità di vendemmia cucurbitacee, quali angurie, meloni, zucchine, eccetera.
La selezione di tali matrice è stata effettuata sulla base delle caratteristiche fisico-chimiche delle diossine, le quali tendono prevalentemente a depositarsi e ad accumularsi sulla superficie dei vegetali, risultando invece scarsamente assorbite dall'apparato radicale.
Le analisi saranno eseguite dall'Istituto zooprofilattico con sede a Brescia, individuato, quali ai laboratori di riferimento a tale struttura saranno conferiti campioni conoscitivi costituiti da un chilo di ciascuna matrice vegetale, i tempi di refertazione sono stimati in circa cinque giorni lavorativi dal ricevimento dei campioni.
I dati più recenti di ARPA hanno evidenziato che l'andamento dei dati riferiti alle misure giornaliere hanno documenti documentato una progressiva riduzione dei valori di concentrazione, con un piccolo al secondo giorno, 15 picogrammi per metro cubo, coerente con le dinamiche e missive degli incendi, un successivo calo 0 in picogrammi metro cubo e una leggera risalita 0 4 picogrammi metro cubo il 20 luglio presumibilmente riconducibile alle operazioni di smantellamento del materiale bruciato.
A conclusione del tavolo tecnico, il Sindaco, alla luce dei dati emersi durante la riunione, ritiene di dover mantenere in vigore, senza apportare modifiche, l'ordinanza numero 217 del 16 luglio 2026 fino a nuove indicazioni da parte degli enti preposti, grazie.
Grazie, signor Sindaco.
E ora, dopo le comunicazioni, passiamo all'esame ed approvazione dei verbali della seduta consiliare precedente.
Non ci sono interventi per cui è metto in votazione.
Il secondo punto all'ordine del giorno Esame ed approvazione verbali della seduta consiliare precedente.
Qual era?
Possiamo votare?
15 presenti e 15 votanti, il punto è stato approvato.
Sì.
Nessun contrario, sì, scusate.
Passiamo ora al punto all'ordine del giorno numero 3 approvazione del Piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani per il periodo 2026 2029 ai sensi del metodo tariffario rifiuti di cui alla deliberazione ARERA numero 397 del 2025 e delle tariffe TARI per l'anno 2026.
Do la do la parola all'Assessore Bollani.
Sì, grazie Presidente buonasera a tutti e abbiamo preparato delle slide, che ringrazio già in anticipo le agli uffici competenti, il dottor Boglione, il dottor magagna che mi hanno aiutato a preparare queste queste slide e possiamo passare alla pagina successiva in quel PEF il documento con cui il gestore dei servizi rifiuti, insieme al Comune determina i costi complessivi legati alla raccolta trasporta trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani nel territorio comunale per un dato periodo.
Cosa comprende il PEF IPAB quantifica a tutti i costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani, quindi il costo della raccolta, il costo per lo spazzamento, spazzamento delle strade, il trasporto dei rifiuti, il loro trattamento, lo SMAS, dogma smaltimento, i costi amministrativi e gli ammortamenti degli investimenti distingue inoltre i costi fissi impianti mezzi personali dei costi variabili che sono legati alla quantità dei rifiuti gestiti.
Torna indietro per cortesia e con l'importo del PEF 2026 al lordo delle detrazioni è pari a 3 milioni 121.736, mentre il valore utilizzato per il calcolo delle tariffe è 3.060 624 che, al netto dei di alcuni bonus.
Le regole ARERA per il calcolo del PEF.
Sono due che sono principalmente la regola del meno 2 anni, quindi i costi del PEF di oggi si basano sui costi di bilancio, cerchi certificati di due anni fa e il limite alla crescita, quindi stabilisce un tetto massimo annuale all'incremento percentuale dei costi per bloccare i rincari ingiustificati in bolletta.
Attraverso l'approva l'approvazione del PEF, il comune o il gestore determinano pertanto i costi totali del servizio rifiuti fanno una ripartizione dei costi tra le utenze domestiche e non domestiche e in base a questo vengono fissate le tariffe che generano il gettito per coprire i costi senza PEF non si può calcolare la TARI, è da lì che nasce l'importo totale da coprire con le bollette, la TARI cos'è quindi è? Il tributo destinato a finanziare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti deve coprire integralmente i costi dei servizi e le tariffe sono approvate annualmente dal Comune sulla base del Pef che abbiamo visto poco fa.
Perché aumentano le tariffe per un incremento dei costi di raccolta e di smaltimento, per l'aumento dei costi di energia e carburanti, l'adeguamento contrattuale del personale, gli investimenti per migliorare la qualità del servizio e raccolta differenziata e applicazione delle regole tariffarie definiti da ARERA sul punto numero 4 e, lascio la parola all'Assessore Simonetti perché illustra quelli che sono prima di passare alle tariffe le migliorie dal servizio.
I servizi di igiene urbana.
Il gestore dei servizi o grazie, e il gestore dei servizi quale un alto Garda, Uno S.p.A. Per alcuni servizi e anche.
L'alunnato servizi.
In altre.
Ad esempio, il controllo dalle isole ecologiche, la guardiania e la altre operazioni di con dagli operatori in centro storico e nelle aree di decoro invece, appunto, servizi qualità abbiamo, diciamo, aumentato il servizio di spazzamento meccanizzato con nuove aree acquisite.
In nuove aree acquisite dal Comune spazzamento meccanizzato, con spazzatrici di varie dimensioni della due, quattro, sei metri cubi in nelle frazioni, ma anche in alcune piste ciclabili e in particolare, appunto, nelle nuove lottizzazioni acquisiti dal Comune, poi c'è il servizio di impresa implementazione, appunto,
Del lavaggio dei marciapiedi, servizio appunto di pulizia, lavaggio meccanico con idropulitrice in aree di decoro, del centro storico in marciapiedi e piazze del centro sco storico, ad esempio, vicino alla nostra torre civica, al Piazza Martiri via Tarello, viaggerà di via Giambelli, appunto e servizio qualità, diciamo, con il controllo della,
Sui rifiuti, appunto, per la corretta differenziazione.
Grazie Assessore Simonetti, do nuovamente la parola, l'Assessore Bollani sì, questa precisazione IRAP era appunto necessaria né la per il prosieguo della della spiegazione e illustrarvi il il discorso delle tariffe, quindi possiamo passare alla pagina successiva.
Che io ancora non vedo.
Guardo la mia.
Ecco e dicevamo che le utenze è prevista, sono di due tipi, ci sono le utenze domestiche e le utenze non domestiche, era la TARI, viene appunto con conteggiata unendo queste due, queste due voci per quanto riguarda le utenze domestiche, la tariffa TARI è composta da una quota fissa, che è calcolata in base ai metri quadrati dell'abitazione e delle eventuali pertinente e serve a coprire i costi fissi del servizio e una quota variabile che dipende dal numero dei componenti del nucleo familiare e rappresenta i costi legati alla quantità potenziale di rifiuti prodotti le utenze domestiche sono suddivise in sei categorie in base al numero di persone residenti all'interno della detta abitazione, quindi una persona, due persone, tre persone, quattro persone, cinque persone e sei persone o più.
Le utenze non domestiche, invece, hanno una quota fissa e una quota variabile, ma entrambe sono calcolate sulla superficie imponibile dell'attività utilizzando coefficienti previsti per la specifica categoria, quindi ogni ogni categoria di utenza non domestica ha dei coefficienti diversi l'1, dall'altra.
Ecco, ad esempio le categorie sono uffici, agenzie, negozi, attività commerciali, ristoranti, trattorie, pizzerie, alberghi e strutture ricettive, supermercati, attività alimentari, laboratori artigianali, magazzini e depositi, scuole, associazioni ed enti.
Come si ripartisce l'aumento, l'aumento calcolato alla luce del PEF che abbiamo visto è di circa il 12% di media, come abbiamo ripartito l'aumento, abbiamo ripartito sulla base di partenza, appunto, di un 12%, andando a privilegiare le utenze domestiche e quindi per questo genere di utenza l'aumento sarà del 7%, questo aumento medio calcolato al netto degli eventuali adeguamenti derivanti dalla modifica del parametro K B il parametro K B è un valore numerico stabilito dalla legge che serve a calcolare la parte variabile della tariffa in base ai rifiuti.
Per le case e per le famiglie, per quanto invece riguarda le utenze non domestiche, l'aumento medio previsto per questo genere di utenze è il 17%, come potete vedere, appunto a fronte di un aumento del 12% e la necessità del Comune di coprire integralmente i costi previsti dal PEF, come abbiamo indicato prima, abbiamo deciso di.
Ripeto, privilegiare le utenze domestiche rispetto alle utenze non domestiche, diminuendo per quanto riguarda.
La tariffa, l'aumento medio delle tariffe, appunto, fa un 7%, a fronte di un 12% che sarebbe altrimenti dovuto essere applicato,
Grazie Assessore, Bollani, se ci sono interventi.
Consigliere, Carosi, sai.
Allora buonasera, innanzitutto a tutti.
E il piano il PEF, prendete circa 500.000 euro di aumento rispetto al precedente e questo si tradurrà, come ha appena esposto, e l'Assessore Bollani in un aumento medio della TARI di circa il 12%, dove appunto è stata fatta la scelta di applicare il 7% per le famiglie e la media del 17% per,
E le utenze non domestiche.
Quindi arrivo alla alla mia domanda, poiché la prima rata è stata emessa in acconto, desidero chiedere se il conguaglio verrà interamente applicato nella seconda rata, in tal caso è corretto ritenere che le utenze domestiche potrebbero trovarsi a pagare il nella seconda rata, il 14% in più, mentre le utenze non domestiche il 34%, quindi, l'Amministrazione ha valutato l'impatto di questa scelta sul diverse categorie economiche presenti nel territorio e in particolare sulle piccole attività commerciali e gli artigiani. Continuo con il l'intervento, entrando poi nel dettaglio del piano, emerge un dato che chiede un chiarimento.
E la voce relativa alla raccolta del rifiuto indifferenziato registra l'incremento più rilevante, pasta da circa 371.000 euro nel 2026 a oltre 520.000 euro nel 2027, con un aumento di circa 150.000 euro in un solo anno. Quindi vorrei capire quali siano le ragioni di questo incremento è dovuto ad una maggiore produzione di rifiuti, a un aumento dei costi del trattamento, a modifiche del servizio oppure a qualche altro fattore, e un'ulteriore osservazione riguarda l'orizzonte temporale le previsioni arrivano fino al 2029, mentre l'attuale contratto di servizio con Garda Uno scade il 31 dicembre 2027.
Su questi, cioè su quali presupposti sono state elaborate le stime per il 28 e il 29. Si tratta di una semplice proiezione tecnica o esistono già elementi che consentano di stimare i costi oltre la scadenza dell'attuale affidamento? E un ultimo chiarimento nella tabella relativa al limite di crescita delle entrate tariffarie, il valore massimo indicato nel 5% per tutte le annualità, mentre per il 2029 diventa del 7%. Ho chiesto in Commissione bilancio se fosse un refuso, invece mi è stato confermato che era corretto. Quindi, poiché questo parametro incide sull'evoluzione economica del piano, chiedo quale sia il fondamento normativo e tecnico che giustifica l'applicazione del 7%, a fronte di un valore massimo del 5, è riportata nella stessa tabella. Grazie grazie. Consigliere Carossa e do la parola all'assessore pollame. Per quanto riguarda la prima domanda, è quella quindi dell'acconto. Non ho capito il motivo per cui ci dovrebbe essere questo aumento del 7%, nel senso, quando verrà fatto il saldo, verrà mantenuto la tariffa come calcolata né l'acconto è calcolato sull'anno passato, proprio perché c'era una questione che è stata spiegata in Commissione bilancio sul discorso dei bonus che non potevano essere restituiti con bonifico come era previsto, e quindi si è fatta questo questo calcolo, però, nel momento in cui verrà calcolato il saldo, il saldo sarà calcolato tenendo conto dell'acconto versato, ma dell'importo aumentato del 7%. No, non capisco perché questo 7% debba diventare un 14.
Scusi.
Consigliere fare assai.
Adesso le Alpi.
E perché nel primo acconto, non è stato previsto l'aumento della tariffa?
Giusto.
Quindi, quando paghi poi il secondo quando paghi effettivamente il?
Il saldo dovrai far conto che, sul primo acconto non è stato.
Attribuito il 7%,
O no?
Io temo che sia una cosa del genere, mi risulta grazie all'estero e così però ecco, volevo proprio una risposta da voi, grazie Consigliere Carosi.
Sai, do la parola al dottor Boglione.
Buona sera a tutti, allora, per quanto riguarda la gestione, come dire della riscossione della TARI di quest'anno, chiaramente, come ha detto giustamente il consigliere Carassai, è stata emessa una prima rata del calcolata in via provvisoria sulla base del 50% delle tariffe dell'anno precedente questo perché la normativa che ha istituito il bonus TARI prevede che questo bonus sia erogato entro il 30 giugno di ciascun anno o attraverso, come dire la la, la la, la riduzione delle delle bollette delle persone che ne hanno diritto o attraverso la la, come dire la, la, l'effettuazione di bonifici a ogni singola persona.
Modalità che però si scontra con esigenze di come dire di praticità, ma anche di sicurezza da parte del dei vari dei vari soggetti beneficiari che avrebbero dovuto comunicare al Comune l'IBAN sul quale effettuare i vari bonifici. Quindi si è scelto di non seguire questa strada, ma di privilegiare la prima, cioè di emettere una prima rata sulla base del 50%, del appunto, delle tariffe dell'anno precedente. Rinviando la verifica delle tariffe e al periodo successivo. Va notato che in quel periodo non eravamo ancora a conoscenza del piano economico finanziario che per legge quest'anno viene approvato entro il 31 luglio. Quindi c'è un disallineamento a livello normativo che poi, dal punto di vista pratico, pone questi questi tipi di problemi.
È vero effettivamente che la seconda rata sarà formata dal 50% delle tariffe,
Precedenti più nel caso delle utenze domestiche, il l'intero 7% che è calcolato, come dire, sull'intera tariffa e il 14% per quanto riguarda le utenze non domestiche, per come dire in qualche modo ovviare a questo problema, si è pensato comunque di emettere questo saldo suddividendolo in due rate, quindi vi saranno una nuova emissione necessariamente, ma questa missione sarà suddivisa in due in due momenti di pagamento diverso. Presumibilmente andremo verso novembre con l'emissione della prima rata e verso gennaio. Per quanto riguarda invece il saldo della della seconda. Quindi, questo è fondamentalmente il, quindi il timing che ci siamo dati per quanto riguarda questo aspetto.
Grazie, dottor Boglione, do sempre la parola all'assessore Simonetti, sì, questo è per la domanda del sul discorso, dall'aumento del materiale e al rifiuto indifferenziato, questo c'è stato un aumento della raccolta dei rifiuti indifferenziati di abbandoni sul territorio, queste non incide col discorso della raccolta porta a porta indifferenziata perché si attesta all'incirca intorno al 76% come l'anno precedente.
Grazie, Assessore Simonetti.
Se l'Assessore Bollani deve aggiungere qualcosa,
Non so.
Per quanto riguarda invece la terza domanda, è una proiezione tecnica che è prevista dalla legge, poi se dovesse essere incaricata gare da uno o un altro nuovo gestore e si farà una nuova valutazione di quelli che saranno i costi e eventualmente si si ripeteranno però ecco ad oggi è soltanto una una una proiezione di natura tecnica,
A questa domanda.
Faccio rispondere al dottor Masia.
Consigliere Carossa, ripeta, per favore.
Allora la mia domanda era.
Fino al 2028 è stato usato il parametro del 5%, nel 2029 è salito al 7.
Mi chiedo quali sono perché, al di là della proiezione, ma una proiezione si fa su dei dati, quindi quali sono i dati che fanno aumentare dal 5 al 7% e i di calcolo quali storno, grazie, do la parola all'assessore Bollani.
Vorrei rispondere.
Risponde il dottor vogliosi scusate, do la parola al dottor Boglione.
Grazie allora no, i parametri sono sempre quelli previsti dal dal MTR trecciola dal metodo tariffario della della previsto da Arera, che negli ultimi due anni del quadriennio, cioè il 28 e 29, prevede la possibilità di un aumento maggiore rispetto rispetto ai primi due, questo momento non ho qua il non ho sott occhio il il provvedimento, ma effettivamente prevede, nell'ultima parte del del quadriennio, la possibilità di un aumento superiore che comunque mi risulta vado sempre a memoria che complessivamente risulti inferiore sia inferiore a ai ai limiti.
Considerati di anno in anno,
Grazie, dottor Boglione.
Ci sono altri interventi?
Consigliere Bettini.
Grazie no, volevo chiedere una cosa relativa al secondo anno, in questo caso del PEF, quindi al 2027, che quindi è un anno, presumo già di PEF, presumo ancora di PEF, elaborato sulla base dei dati veri e propri di carta, uno e non di proiezioni tecniche come il 28 e il 29 noto un grosso aumento,
Della parte variabile a scapito della parte fissa nei costi dell'anno 2027, e a fronte di un aumento totale che comunque è di un ulteriore.
160.000 euro, quindi dal 5%, volevo chiedere se da cosa è dettato questa modifica tra il 26 e il 27, di cui quelli che sono i rapporti tra spese fisse spese variabili.
Grazie consigliere Bettini, do la parola all'Assessore Bollani.
Si sono dati che vestono.
Interessano la all'entrata in pieno servizio delle mini isole e quindi anche dell'aumento dei costi per per per lo svuotamento, perché appunto nella nel 27 saranno appunto a pieno in pieno pieno pieno servizio, e quindi la la nostra, la nostra speranza è che vengano utilizzate in maniera in maniera frequente dalla cittadinanza e che quindi appunto la previsione è che entrando in servizio e.
Necessitino di una di noi, di uno smaltimento, di uno svuotamento maggiore rispetto vista bisettimanale e quindi, ovviamente, nel 26, questa voce non è così e incisiva perché partono adesso e ci vorrà comunque del tempo prima che vadano a pieno servizio.
Grazie Assessore Burani, do la parola al consigliere Carlo assai.
Allora la relazione prevede un potenziamento di diversi servizi che prima e l'Assessore Simonetti ha elencato spazzatura e spazzamento delle strade e via dicendo sono interventi che certamente sono condivisibili, tuttavia, leggendo il Piano, non emerge quali risultati concreti ci si attenta di raggiungere.
Allora, se questi investimenti sono finalizzati anche a migliorare la gestione dei rifiuti.
Ci si aspetterebbe un incremento della raccolta differenziata o una riduzione del rifiuto indifferenziato, obiettivo che è stato trasmesso prima nelle slide, invece il piano prevede una raccolta differenziata sostanzialmente stabile, cala dell'1%,
E abbiamo visto prima l'aumento del dell'indifferenziata aumenta per il discorso dei dei rifiuti lasciati sparsi sul territorio.
E invece il piano prevede, appunto nella raccolta differenziata abbiamo detto che è veramente irrisoria quali sono quindi gli obiettivi misurabili che l'Amministrazione intende raggiungere con questi maggiori investimenti e come Consiglio potrà sicuramente verificare il conseguimento di questi obiettivi, infine, desidero richiamare una questione che è emersa in Commissione urbanistica,
Nel prospetto economico del Piano è riportato un valore di riferimento ARERA pari a 23,97 centesimi per chilogrammo, mentre il costo unitario del servizio previsto dal PEF che stiamo analizzando cresce progressivamente fino a circa 30,74 centesimi per chilogrammo e arrivare al 2029. In Commissione abbiamo chiesto quale fosse il significato comunque di questa discrepanza lecita prevista dalla norma ma è una discrepanza notevole, c'è stato risposto che non si sapeva e che sarebbe stato chiesto carta 1. Volevo quindi chiedere se nel frattempo avete chiesto carta uno come mai questa discrepanza fra il Codice aveva e il PEF di Lonato.
E concludo comunque con una riflessione sul controllo e dell'efficienza del servizio, se il piano prevede un progressivo aumento dei costi, abbiamo visto, è importante è che il Consiglio sappia anche come venga verificata l'efficienza della gestione, quindi sono stati effettuati i confronti con servizi analoghi in comuni stimoli simili sono stati individuati i margini di miglioramento o di contenimento dei costi e quali strumenti soprattutto utilizza l'Amministrazione per valutare le prestazioni del gestore. Grazie consigliere Carossa. E passo la parola all'assessore popolani.
Sì, in realtà risponde l'Assessore Simonetti, per quanto riguarda la prima parte del dottor Boglione per la seconda.
Se Simonetti grazie, niente per quanto riguarda il discorso dei servizi servizi son state aumentate il, la qualità dei servizi e il numero dei servizi per rendere, per dare alla popolazione, alla cittadinanza.
Sul territorio, un servizio completo, oltre al porta a porta anche una raccolta specifica tramite le cui isole sul territorio comunale, nelle frazioni, nella parte.
Più lontana, diciamo, nelle parti marginali di Lonato, a dare la possibilità al cittadino di conferire i propri rifiuti differenziati, appunto, tramite verrà consegnato una card specifica a settembre per ogni famiglia e potranno conferire H24 praticamente e i loro rifiuti differenziati a Ponte in più anche per quanto riguarda in zone diciamo.
In altre zone del tipo Marcuzzi, così né la gliene ha dato la possibilità a chi.
Diciamo i turisti diciamo di conferire appunto sempre in queste mini isole e il loro rifiuto differenziato anche h 24 sabato e la domenica e verrà dato un'ulteriore possibilità appunto, oltre ad aver aumentato il numero di ore.
32 nell'isola, Tellaroli e 40, l'isola, della raffica di presenza di apertura dal CED del centri di raccolta, verrà dato appunto avrà affiancata nella parte esterna di ogni centro di raccolta e ogni questa isola meccanizzata quattro bocche con le 4 tipologie di rifiuto. Così il cittadino potrà usufruire del servizio anche nelle ore, diciamo, di non apertura dei centri di raccolta stesso e in più, appunto, nel il discorso degli spazzamenti,
Ci sarà il discorso della SACE. Sanificazione, sanificazione e pulizia lavaggio degli marciapiedi.
E delle aree di decoro del centro storico e, appunto, e l'aumento delle ASP degli spazzamenti meccanizzati in aree che prima non venivano fatte non venivano.
Richieste perché erano di ancora di privati.
Grazie Assessore Simonetti, passo la parola al dottor Boglione, ecco sì, grazie allora, per quanto riguarda la verifica del parametro appunto del benchmark di confronto per i vari anni, abbiamo sviluppato un, come dire, un'analisi anche abbastanza, come dire.
Lunga, diciamo anche perché è stato necessario prima di tutto capire come viene come viene calcolato questo questo parametro, allora imprimere, in primo luogo abbiamo visto come come viene formato il il piano tariffario e quindi sulla base di quali sono gli elementi di confronto dei quali sono gli elementi di determinazione e i costi.
Questo è uno scambio.
Quindi vengono verificati i vari parametri finanzia scusate, vengono verificati i vari parametri nel piano finanziario e quindi tra questi parametri di appunto anche l'aspetto relativo ai a questo, anche a questo confronto, questo benchmark allora come.
Giustamente viene viene rilevato lo scostamento del con dei costi effettivi che si sono abbreviati, in cui F rispetto al benchmark di ARERA, passa da un 13,1 del primo anno al 28,3 anni secondo anno, con una crescita delle entrate tariffarie totali del 14,7%,
Nella determinazione di questi di questi parametri, però, abbiamo riscontrato l'esistenza di una anomalia, questa anomalia la si ritrova nelle schede di determinazione del del di questo parametro, che sono pubblicate sul sito, sul sito Officina tributaria, se non ricordo male, quindi sono liberamente accessibili ed è possibile fare i confronti tra sia per anno che per che per a partire dal 2020 che per te è diversa tipologia di enti tutti gli enti sono suddivisi su base territoriale e su base e su base demografica.
Sono suddivisi su base territoriale su base demografica e quindi vengono raggruppati in determinati cluster, allora prima di tutto un'analisi, un una Consiglio, una serie di alcune considerazioni rispetto a come viene determinato questo questo dato.
In primo luogo, viene considerato viene calcolato il costo standard per tonnellata di rifiuto smaltito.
Te, prendendo come riferimento il fatto che siano presenti sul territorio delle isole di raccolta dei centri di raccolta, sul fatto che siano o meno attivati determinati servizi, per esempio a questo punto, a questo proposito, nell'ambito della della scheda riferita al Comune di Lonato il parametro relativa a raccolta su chiamata e valorizzato hanno in realtà è un sì. Da che cosa deriva questo no, anziché sì deriva dal fatto che,
Nella scheda di comunicazione dei servizi. A questo proposito non si chiede se sia attivato o meno il servizio, ma si chiede quali siano i costi e il quantitativo di rifiuti raccolti con questo metodo. Dato che negli anni, negli anni passati non è stato non è stato correttamente valorizzato. Quindi il fatto che, anziché no ci sia un si determina una modifica, diciamo così di questo non particolarmente importante, ma può può porta da 236,29 euro per tonnellata 246,78, quindi con una riduzione tra i 3 e i 4 punti percentuali rispetto alla differenza che abbiamo visto sopra.
Scusate, ma mi dimentico sempre di seguire.
Turno su se torno giù, okay, F, 5 okay.
Okay, allora in questa tabella viene illustrato quello che è il costo effettivo per chilogrammo e in questo caso anziché per tonnellata, ma qui è semplicemente un diverso tipo di rapporto.
Che, per quanto riguarda i costi effettivi, passa da 27,11 26 e 30 e 74 del 29, il benchmark ARERA che è di 23 97. Già questo è un dato importante osservare che il benchmark rimane stabile per per l'intero quadriennio, quindi non viene considerato l'effetto dell'inflazione che invece è considerato nella determinazione dei costi e determina appunto lo scostamento di,
Detta in uno scostamento di cui si parlava prima, 13,1 nel 26 e 28,2 nel 29,
Quindi il benchmark, che è un valore nominale che però ancorato, non ha dei costi attuali, ma i costi dichiarati attraverso l'indagine che si definisce come dire.
In gergo SOSE riferita al 2024, quindi non è e non è rivalutato per l'inflazione, questo questo dato ancora scusatemi, ma allora questo dato diventa molto visibile, grazie.
Questo dato diventa molto visibile se si mettono a confronto come in questo come in questo grafico, i dati relativi all'andamento dei costi effettivi, il dato relativo al benchmark rivalutato e il benchmark non no rivalutato chi è quello che quello in grigio.
Fissato appunto da da ARERA. Come vedete, la differenza tra.
I costi effettivi e il benchmark rivalutato di fatto dimezzano la differenza rispetto alla situazione iniziale,
C'è poi da considerare anche un altro aspetto.
Quello dell'inflazione nel periodo antecedente il periodo, considerato che in particolare vediamo.
Più avanti.
Ecco, no, questo invece è un altro dato, ma Assessore evito di di di ai annoiare con tutti i dati precedenti questo questo, allora questo grafico evidenzia invece l'andamento storico del costo standard tra il 2020 e il 2026, come elaborato dalla.
Con come dovrebbe essere calcolato in base all'andamento inflattivo, quindi, partendo dal 2020 che è l'anno di inizio di queste rilevazioni, vediamo che la linea blu segue il costo standard, è determinato da ARERA. Come vedete, c'è il 2022 mila 21, un come dire una situazione sostanziale di parità per poi un precipitare nel 2022 il costo standard per poi risalire nel 23 e proseguire con un andamento abbastanza lineare.
La prima domanda chiaramente, perché nel 2022 precipita, ma qui ritorniamo a quello che è il metodo di determinazione dei costi, cioè quello dell'anno meno 2 nel 2022.
Non sono come dire, cioè si vanno a prendere come riferimento i costi del 2022 mila 20, hanno Covid chiusura delle dei centri di raccolta, quindi quel costo ha determinato il calo e poi il successivo aria Rio aumento, con la riattivazione di questi costi.
Come vedete, però, la differenza tra la linea bassa, che è quella del costo standard effettivo, e la linea alta, che è quella che prende lo stesso costo di base rivalutato in base all'inflazione, porta a un valore nettamente diverso, cioè nel 2026. Noi abbiamo nel 2025, meglio noi abbiamo un valore di riferimento che si colloca tra 200 250, quindi i nostri 224 e dispari cose dei 240 e dispari quello che era mentre invece il la l'effetto della rivalutazione dell'inflazione, che non è considerato dallo standard ARERA, porta a oltre 250 a oltre 250 euro per tonnellata.
Qui c'è un'analisi di quelli che sono le componenti di costo del PEF tra il 2026 e il 2029, la principale voce di costo aumento, quello riferito alla raccolta e trasporto dei rifiuti indifferenziati oltre il 40% tra il 2026 2029, la seconda voce è quella relativa ai costi d'uso del capitale. Quindi investimenti che vengono effettuati e che portano chiaramente ha degli effetti, con gli ammortamenti che vanno a gravare sulla sul test dei singoli anni. Vengono poi portati.
Vi è poi un aspetto che è quello relativo alla gestione contabile che dei dei conguagli.
A costi fissi che nel 2026 dava da ancora un effetto favorevoli al contribuente per 2.207 euro, mentre nel 2029 ci sarà un effetto passivo di 83.000 di 83.000 euro su tutto il PEF. Chiaramente, quindi, questi costi vengono spalmati sul periodo. Questo perché perché chiaramente come come avevo anche spiegato in in Commissione, il PEF va come dire no, no non può generare né un utile né un disavanzo a favore della mia a carico a favore dell'Amministrazione. Quindi, eventuali introiti tariffari superiori al.
Al al come dire al al, al valore complessivo del PEF, al valore ammesso a tariffazione da parte del PEF devono, negli anni successivi, essere restituiti nel nell'arco di tre anni, così come dei costi non coperti dalla tariffa devono essere recuperati a carico degli utenti nel corso dei tre anni successivi. Oltretutto vanno poi determinati di anno in anno quelli che sono i recuperi tariffari a carico di.
Accertamenti a carico dei dei dei vari dei vari utenti della della tariffa, che non si che siano degli evasori totali piuttosto che degli evasori parziali che vengono accertati nel periodo. Questi introiti vanno a loro volta inseriti nel PEF, quindi sono destinati a modificare al periodo per periodo il valore complessivo del del del piano economico-finanziario.
Ecco, qui sono evidenziate un po' le l'andamento de dei costi, passiamo dai 3 milioni 121 che il valore complessivo del del PEF, di cui 3 milioni e 60 recuperabili nel corso del 2026 e si arriva appunto i 3 milioni 580 per i motivi,
Che ho spiegato prima nel 2029,
I principali fattori di crescita dei costi eccoli lì, conguaglio dei costi e a costi fissi.
La raccolta, trasporto e di rifiuti indifferenziati, gli ammortamenti, la raccolta trasporto differenziata, eccetera, eccetera.
Due approfondimenti il credito da fatturazione verso l'utenza nel 24.460 mila euro si azzera dal 2028, facendo venir meno la riduzione tariffaria che aveva caratterizzato il biennio precedente, contemporaneamente, il recupero di quote pregresse cresce fino a 83.183 euro, ovviamente questa è una stima nel 29,
Per quanto riguarda gli investimenti e gli investimenti del 2025 pari a 345.000 euro, sono più del doppio rispetto al periodo 22 24, che erano 139.000 euro, concentrati su raccolta, trasporto e spazzamento e determinano un valore cumulato di 1 milione 83.000 euro. Quindi anche questo è un elemento che poi va a confluire nel nel costo, quindi per conclusivo. In conclusione, il costo del servizio cresce di più del benchmark per ragioni in parte contabili, quindi riferita a conguaglio in parte strutturali in riferite a investimenti, raccolta indifferenziata e quant'altro una considerazione, il benchmark. Allora abbiamo visto che è un valore non tanto tecnico quanto.
Di indirizzo vorrei dire politico, ma sicuramente di indirizzo, nel senso che non viene, come dire, determinato sulla base dei costi effettivi, ma sulla base di una serie di parametri generici. Faccio un esempio nel comune di Lonato sono attivate due isole, due due centri di raccolta di cui uno nel periodo da aprile a ottobre, e chiedo conferma all'Assessore aperto anche la domenica. Quindi è un servizio chiaramente è importante, ma questo servizio all'interno del famoso mo modello di determinazione del del costo standard vale tanto quanto quello del Comune, che ha un solo centro di raccolta e lo apre due giorni alla settimana. Quindi è chiaro che i nostri costi sono superiori a fronte di un servizio che si ritiene che si ritiene superiore. Quindi, una delle critiche che mi viene da fare al a questo a questo dato è che non tiene conto della qualità del servizio, ma solo ed esclusivamente di parametri contabili molto generici. Mi è anche capitato di ho anche fatto, come dire, mi sono tra virgolette divertito nel ricercare sul sito, di cui ho parlato prima.
La situazione è la determinazione del famoso benchmark e quindi del famoso costo euro per tonnellata di rifiuti smaltiti nei vari Comuni vicino ai nostri e sostanzialmente il nostro risulta in linea con i più bassi e, come dire abbondantemente al di sotto, rispetto ai costi di di di benchmark di altri di altri Comuni. È più simili a noi. Parlo di Castiglione, parlo di Montichiari, parlo di Rovato, parlo di Gussago che in alcuni casi hanno anche dei costi notevolmente superiori rispetto ai nostri, ma, come dicevo prima, questo dato non è di per sé significativo. Va confrontata con quella che può essere la qualità del del servizio, quindi non non non non si può semplicemente sulla base di un numero.
Abbastanza generico esprimere delle valutazioni su un come dire nessun servizio così complesso come quello dei rifiuti, giusto per dare un un riferimento, non l'ho fatto io, ma l'ho chiesto all'intelligenza artificiale all'interno del PEF ci sono 26 i fogli di lavoro diversi, un foglio, una cartella di Excel,
Con 282.000 numeri, di cui circa 2.700 inseriti manualmente. Allora mi mi mi risulta mi pare essere un po' pretenzioso riassumere tutta questa, come dire.
Complessità nell'ambito di un parametro unico, ecco, questa è la.
Mia personale valutazione dal punto di vista, come dire contabile, credo di aver spiegato quali siano i motivi per cui il costo per tonnellata si incrementa in quel modo.
Grazie, dottor Buglione, passo la parola al consigliere. Si urta sì, una domanda relativa, visto che abbiamo scoperto che non sapevamo che i costi aumentano, perché sono state fatte delle scelte di investimento giustamente, e per migliorare il servizio relativo alle isole ecologiche di cui parlava prima. L'Assessore Simonetti, dicendo, tra le altre cose che diventeranno verranno utilizzati dai turisti, i quali sappiamo benissimo che in altri Comuni, invece, hanno difficoltà ad avere accesso alle isole ecologiche, e quindi mi chiedo come facciamo a evitare che le nostre isole ecologiche diventino il riferimento per tutti i turisti gardesani che diversamente non riescono a smaltire i tuoi figli di fare indifferenziati, perché in quel caso lì sarebbe dei costi ulteriori per i nostri cittadini. Questa è la domanda. Come verranno gestite queste queste queste nuove funzioni? Grazie Consigliere, si gusta passo la parola all'assessore Simonetti. Qui gli accessi ai centri di raccolta e con le nuove card così verranno limitate ai turisti che vengono ospitati qua nel comune di Lonato e agli abitanti di Lonato stessi logicamente.
Grazie Assessore Simonetti, se non ci sono altri interventi.
Porrei in votazione il punto all'ordine del giorno.
Consigliere Lancini.
Intervengo in dichiarazione di voto.
B in sostanza, il Piano che stiamo approvando noi questa sera, come abbiamo detto prima, segue quello che è un metodo tariffario per stabilito a livello nazionale, da ARERA e dal legislatore, dove in sostanza la TARI deve coprire esattamente i costi reali del servizio rifiuti andando a vedere qualche dato, come si diceva, il dato della raccolta differenziata è pressoché buono. 76,5 mi pare,
Il dato invece è quello un po' più critico, magari è quello su i macro indicatore, quello dell'efficacia del riciclo degli imballaggi 0 0,69 sotto la soglia soddisfacente, però ecco, crediamo che ci sia anche qui un margine, un margine di manovra, guardando al futuro come comando civica vogliamo portare all'attenzione due,
Le proposte concrete, la prima in merito a quella che è la il contrasto all'evasione della TARI, nel senso che uno barra più comuni vicino al nostro hanno deciso di destinare i soldi recuperati dall'evasione della TARI per abbassare quelle che sono le le tariffe, riteniamo che, magari per il futuro, questa possa essere una scelta che anche l'Amministrazione possa possa adottare. La seconda è quella che nel nel 2028 bisogna arrivare, se non erro, alla all'introduzione della tariffa puntuale, che secondo noi è quel metodo in sostanza che porta anche equità, dove appunto chi produce più più rifiuto paga appunto per quanto per quanto produce e questo potrebbe essere quel metodo che va.
Un metodo più equo, appunto, sia per le tasche delle famiglie, ma anche tutte quante le imprese e le aziende, tenuto conto anche della del della relazione illustrata oggi sia dall'Assessore che da dai vari dirigenti, anche rispondendo a delle domande che sono state poste in in Commissione, il nostro voto di onde civica sarà favorevole.
Grazie, consentire Lancini, quindi direi di mettere in votazione.
Non è ancora partito.
Quindi lasciamo stare vado avanti.
C'è il consigliere, Lanci Bettini si scusa?
Prego.
Sì, anche in questo caso intervento, che vale come dichiarazione di voto, il nostro sarà un voto di astensione in quanto, da un lato siamo d'accordo con le misure che sono state adottate sul discorso delle tariffe nel 2026, pervenire comunque incontro alle famiglie aumentando meno nei limiti del possibile, quello che è il venire a ricadere di questo aumento del PEF sulle tariffe domestiche che sono state quindi favorite sul lungo termine. Però, visto che noi andiamo ad approvare un PEF che è quadriennale e che è già validato dal Consorzio competente anche per il 2027, il timore è che negli anni successivi, visto anche il grande aumento che ci sarà dei.
Costi variabili a scapito di quelli fissi e che nei prossimi anni ci dovremmo trovare per forza di cose a fare il contrario.
Un altro discorso.
Mi rifaccio all'intervento che aveva fatto prima il consigliere sicurtà una breve aggiunta, speriamo che sia effettivamente così, nel senso che le.
Il discorso di gestire con tutte le strutture ricettive che ci sono sul territorio Card potenzialmente anche diverse, una per appartamento per chi magari è proprietario di più appartamenti o al.
Diverso numero di camere molto elevato per quanto riguarda gli hotel.
Bisognerà vedere effettivamente quanto lo si riesce a gestire poi in pratica.
Grazie consigliere obiettivi do la parola all'Assessore Rullani.
Sì, volevo solamente fare una precisazione su quello che ha detto il consigliere Lancini, nel senso che il ho capito a cosa si riferisce perché è stato l'articolo di stampa nei nei giorni scorsi. Mi pare che sia il Comune di Calcinato che abbia che abbia riportato questa notizia. È vero però il l'importo che viene recuperato con l'evasione o con il recupero degli anni precedenti e già all'interno del PEF. Da quell'articolo sembrava che, con alla luce di un PEF già approvato con quello recuperato, si andassero ad abbassare o agevolare determinate utenze. In realtà il nostro PEF, il recuperato, lo prevede quindi e le tariffe sono già al netto di quello che si ritiene di recuperare. Quindi, ecco, è semplicemente una una voce che è già inserita e non è una voce che matura successivamente e poi viene detratto questo importo. Quindi, ecco, volevo solamente precisare questa cosa perché quando ho visto anch'io l'articolo o ho visto che c'era un po' di confusione, però ecco, non si capiva bene. È esattamente questo questo recupero, come come venisse imputato.
Grazie Assessore, Bollani, chiudo, dichiaro chiusa la discussione, proseguiamo con la votazione grazie.
Non c'è giallo.
Non lo vedo.
Allora, 15 presenti e 15 votanti favorevoli, 11 astenuti sono due, abbiamo Bettini a si Bettini, Carassai, sicurtà.
E Boldrini.
Ora c'è la votazione per l'immediata eseguibilità.
Potete votare.
Ma clamori, ecco, adesso è arrivata.
15 favorevoli per l'immediata eseguibilità.
Passiamo ora al punto numero 4 dell'ordine del giorno, assestamento generale di bilancio, salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2026 ai sensi degli articoli 175, comma 8 e 193 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267. Do la parola all'Assessore Bollani.
Sì, grazie Presidente, anche per questo punto abbiamo delle slide.
Che riassumono la variazione di bilancio e in cui è stato.
Sono state evidenziate alcune voci della della variazione che che meritavano una una visibilità maggiore rispetto ad altre ad altre missioni, ecco e il la variazione ha avuto il parere favorevole del Collegio dell'organo di revisione e, come potete vedere, la variazione netta rispetto al bilancio vi alla rispetto al bilancio vigente è di 529.299,07. Anche per quanto riguarda questo questo punto. All'ordine del giorno si è tenuta una Commissione, la Commissione bilancio e affari istituzionali e che è stata estesa anche agli altri agli altri consiglieri comunali e in sintesi, la variazione impiega 363.000 0 80,37 di avanzo di amministrazione, aggiorna le previsioni di entrate asili per 619.000 euro. 299 e 0 7 va a destinare le maggiori risorse, soprattutto a politiche sociali e famiglia, alla polizia locale viabilità, mantenendo il pareggio di bilancio nel triennio 2026 2028.
E questo ai sensi ai fini dell'equilibrio di parte corrente, da dove arrivano le maggiori risorse da un avanzo di amministrazione di 363.000 0 80,37.
2 okay, perfetto e per le entrate tributarie al Titolo primo di 51.500 trasferimenti correnti, Titolo secondo 30.268,70 per quanto invece riguarda il Titolo terzo entrate extra TV tributarie, abbiamo un più 174.450, che è la voce più dinamica e anche più rilevante, perché sono stati introitati e degli affitti arretrati di TIM S.p.A. Per la cambio di locazione di fabbricati per usi commerciali per una voce di 150.000 euro e ci sono proventi Cost,
Che si sono si sono le antenne in questo caso è l'antenna e in via Tirale che prima del sottopasso di Campania, ci sono ulteriori 5.000 euro per proventi corsi extrascolastici, 8.000 euro per sanzioni per opere abusive di imprese, 10.000 euro per sanzioni amministrative del Codice della Strada equo, un mini 1.450 rimborsi.
Abbiamo invece un meno 90.000 euro in entrate in conto capitale, che la riduzione del contributo per arredi asilo nido e finanziamento della spesa con risorse dell'ente, in quanto c'era un contributo PNRR è correlato alla corrisponde alla corrispondente riduzione della spesa di investimento per le sole invece e annualità. 2027 2028 e.
Più 125.498, tra cui trasferimenti e permessi, di costruire per 120.000 euro e per l'esercizio 2028 182 6.678 sempre per trasferimenti per 2.678 i permessi di costruire e di 180.000 euro.
E l'avanzo di amministrazione, che sono 363.000 euro 0 80.
Com'è composto è composto alt re, di cui al capitolo 40, un avanzo vincolato a spesa corrente di 113.000 0 80, mentre invece al capitolo 15, all'avanzo vincolato a spese in conto capitale che sono, se non erro, i 250.000 euro previsti per la rotonda dei bar Cuzzi che vengono spostate.
E che viene utilizzato per per la rotatoria di Modena ok, mentre invece, per quanto riguarda ecco, rotatoria idrogeno, 250.000 altre le altre voci e sono l'acquisto di altri servizi e per il funzionamento del servizio della Polizia locale, i servizi di verbalizzazione e altri servizi relativi alle sanzioni del Codice della Strada, altre spese correnti per il funzionamento del servizio di Polizia locale e liquidazione dei contributi per abbattimento, barriere architettoniche e i contributi alla Fondazione Ugo da Como nell'ambito del protocollo d'intesa con la Provincia di Brescia per la valorizzazione del turismo e del territorio e infine, appunto, la detta rotatoria di Brothel,
Queste sono invece le uscite più rilevanti previste dalla variazione. C'è una riduzione in diminuzione è di 300.000 euro, che è la rotatoria dei bar Cuzzi, e lo stanziamento viene azzerato in opere riprogrammata sul 2027 e sul 2028, quindi 300.000 vengono spalmati 120.000 nel primo anno e 180 nel secondo la maggiore disponibilità, 2026 viene utilizzato per finanziare i vari interventi sul Titolo secondo della spesa. Ci sono 168.000 euro, che è il contributo agli investimenti della Provincia di Brescia per la nuova rotatoria in località, campagna integrazione delle spese già impegnate nel 2022 per 112.000 euro e poi ci sono queste voci che sono voci importanti e la maggior parte di queste, come vedremo dopo, destinata al settore dei servizi sociali, quindi 100.000 euro, che sono contratti di servizio per l'assistenza all'autonomia e 70.000 manutenzione, scuola dell'infanzia 60.000 e l'arredo urbano, nuova segnaletica stradale per 4 e 45.500 impianti termici 36.500.
Il nuovo asilo nido e 35.000 euro, affido educativo e minori 30.000 euro e la manutenzione di immobili comunali di ulteriori 25.000 euro.
Questa è la spesa, la spesa viva appunto stavamo, come vi ho detto, la maggior parte l'ANMIL, trasmissioni più rafforzate sono appunto i diritti sociali e famiglia e che incidono per 284.952,14. Considerando che la variazione di bilancio è 529.299 e 0 7 è quasi il 50%, se non di più di più del 50% infanzia minore, come abbiamo detto, incidono per 200.000 euro gli anziani, 20.000 le persone con disabilità, più 15.000 euro e l'asilo nido 24.849 servizi istituzionali 78.000 0 54 che è la gestione economica finanziaria, entrate tributarie tributarie, Ufficio Tecnico, sistemi informativi e risorse umane, il funzionamento del cedo, ad esempio per 22.000 euro complessive e per servizi in materia di distretti commerciali e contributi, associazioni culturali e Polizia locale 69.919,93 la verbalizzazione delle sanzioni del codice della strada, il noleggio apparecchiature e il funzionamento dell'ufficio, come vedete, sotto si finanzia il contributo appunto, alla provincia di Brescia per la rotatoria di campagna come Benedetto prima, a integrazione di quanto già versato.
Queste sono e, come dicevo, le alcune delle voci, delle varie Missioni del del, dalla variazione di bilancio potete notare appunto una variazione in positivo o in negativo e in rosso e quelle in negativo in verde positivo.
Delle possa avere, le posso leggere incarichi professionali sono almeno 1.500 restituzione di entrate e proventi e imprese, 2000 sgravi e restituzione dei tributi a famiglie, 3.000 spese per aggi esattoriali, meno 10.000 accertamenti e riscossioni, più 5.000 più 5.000 per servizi informatici, più 10.000 per accertamenti e riscossioni coattive, 25.000 euro per le manutenzioni immobili comunali che abbiamo, abbiamo visto anche indicato prima manutenzione automezzi.
E motoveicoli comunali meno 4.700 manutenzione ordinaria, uffici e immobili comunali 5.800. Per quanto invece riguarda i sistemi informativi, risorse umani e altri servizi, abbiamo meno meno 5.000 in meno 7.000 per gli incarichi professionali esterni e per assegni al nucleo familiare per il personale, mentre tutte le altre voci in aumento sono restituzione dei contributi di urbanizzazione. 17.000 servizi per il CED Adeguamento, sistema informatico, hardware, 2.151 spese per commissioni, concorso e comitati, 6.000 incarico per la prevenzione infortunio, 1.400 spese per liti e arbitraggi, 7.006 e i risarcimenti e i rimborsi spese per liti passivi. 11.000 0 34.
La Missione 12, appunto quelle che dicevo, sono quelle che incide maggiormente. Vedete che abbiamo i già citati 100.000 euro per quanto riguarda l'assistenza all'autonomia e comunicazione personale minori l'affido educativo, i servizi specialistici, assistenza minori, 30.000 euro, la manutenzione straordinaria scuola dell'infanzia 70.000 euro, poi magari su questo, se l'assessore Simonetti vorrà dire qualcosa sul punto e il perché. Un importo così rilevante per la manutenzione straordinaria. 15.000 servizi diretti a favore delle persone diversamente abili e i servizi diretti a favore degli anziani, 20.000 euro, liquidazione, contributi, abbattimento, barriere architettoniche 13.160 il contributo progetto regionale, la Lombardia e dei giovani 11.942 70 gli arredi per asilo nido che son quelli che abbiamo visto prima, almeno 10.151 e il nuovo asilo in via Giovanni Busi, 35.000 euro.
Sicurezza, missioni tra i 10 politicamente.
70.000, praticamente prego un momento Assessore, grazie Assessore due grandi do la parola all'assessore Simonetti, perché altrimenti ci parliamo e 70.000, diciamo in aumento, sono e l'acquisto arredi interni per l'asilo nido situato in piazza Zannelli.
Grazie Assessore Simonetti do.
Nuovamente all'Assessore Bollani Missione 3 missione 10 sono Polizia locale, amministrativa e viabilità. Infrastrutture stradali vedete, appunto ci sono anche qua due variazioni 29.919 per servizio verbalizzazioni, 2000 euro a noleggio, apparecchiature per attività Polizia locale, servizi e per il funzionamento 20.000 euro e altre spese occorrenti dell'Ufficio 20.000 euro, il tutto a fronte di meno 2000 euro come rimborsi enti locali per collaborazioni esterne per quanto riguarda viabilità alla variazione di 1.450 per i dei beni di consumo per manutenzione, strade e segnaletica, più 4.800 euro per manutenzione ordinaria e riparazione, strade comunali, 60.000 per opere complementari all'arredo urbano, nuova segnaletica stradale verticale e 45.500 la.
La già citata realizzazione rotatoria in località Barcucci che viene rinviata, quindi c'è una variazione in negativo di meno 300.000 euro e un contributo alla provincia di Brescia della rotatoria di Campania, i 168.000 euro.
Poi abbiamo altre missioni, come l'istruzione, cultura, ambiente e altre missioni minori, abbiamo 16.300 però, per infrastrutture per le scuole medie, i servizi di biblioteca comunale, più 400 manifestazioni culturali organizzate dal Comune 8.005, contributi, organizzazioni e associazioni culturali 14.616 opere e infrastrutture per il settore sportivo 11.700 e i contributi che abbiamo già visto anche prima per la Fondazione Ugo da Como di 30.000 euro.
E l'acquisto beni per ufficio ecologia, almeno 4.550, per quanto invece riguarda l'ambiente e sviluppo economico energia, fondi, derattizzazione, disinfezione, disinfezione urbana, randagismo meno 633,50 meno 697 per servizi professionali per prevenzione, randagismo, consulenze, promozione e salvaguardia, commercio, incarichi e promozione e salvaguardia commercio e rispettivamente più 17.385 2.440, l'adeguamento impianti termici, il teleriscaldamento e 36.500 il Fondo Crediti di dubbia Esigibilità è stato aggiornato di ulteriori 8.752,65 e il Fondo di riserva ordinario invece segna un meno 21.190,85.
Quindi la variazione mantiene il bilancio in equilibrio. L'equilibrio di parte corrente per il 26 e 27 e 28 è pari a zero. Equilibrio di parte capitale uguali. L'equilibrio finale, appunto, è in equilibrio, il riassume, riassumendo questa variazione di bilancio, che si è appunto resa necessaria a fronte delle esigenze che si sono manifestate nella nel corso nel corso dei primi mesi dell'anno, è importante notare che vi siano più risorse per il sociale e quasi la metà della nuova spesa è destinata. Infanzia, anziani e disabili asilo nido è una cosa, è particolarmente importante, è altrettanto importante è la variazione a favore della Polizia locale. Manutenzioni ordinarie di immobili e strade ricevono nuove risorse. Un'opera rinviata, che è la rotta, la rotta nella rotatoria dei Barcucci, che invece si finanza alla rotatoria di campagna e quindi dal.
Il 168.000 euro e i conti in equilibrio. Il pareggio di parte corrente finale è garantito per tutto il triennio, senza un nuovo indebitamento,
Grazie.
Grazie, Assessore, Bollani.
Se ci sono interventi.
Consigliere Lancini.
Ok allora, grazie per l'illustrazione.
Senza dubbio questo questa, questa variazione va be'è in ordine e va be'come, come abbiamo detto prima.
Su un dato che mi concentrerò REI è quello, pur sapendo che ovviamente sono di difficile riscossione e il tema dei dei residui, che in sostanza si può riassumere con quanto il Comune riesce a farsi pagare quello che quello che gli spetta, andando a vedere i dati risulta come dei residui attivi.
E sui residui passivi di attuare i 5 milioni e 6, siamo riusciti a pagare 4 milioni e 8 quindi in sostanza il pagamento edited dell'86 e rotti per 100. Quindi, in sostanza, siamo bravi a onorare quelli che sono i nostri debiti. Tuttavia, nei residui attivi che ovviamente la parte più difficile, ci sono ben 15 milioni di euro che si potrebbero risk riscuotere soltanto 1,5 di questi milioni stati recuperati e la voce ovviamente quella più quelle più elevata è quella dei proventi derivanti dall'attività di controllo e di repressione. 9 milioni e mezzo. In sostanza, siamo si è riusciti ad incassare il 3,95%. Ora quindi, in sostanza, siamo nella situazione per cui c'è, da una parte,
Possiamo dire due ritmi di velocità, da una parte quello con cui l'ente onere ai propri i propri impegni, che abbiamo visto a un dato elevato e quello invece con cui recupera quanto gli è quanto gli è dovuto e che questo dato invece è minore di questi 15 milioni, ben 8 milioni e 9 sono stati praticamente messi nel fondo di tubi. Di che il fondo crediti di dubbia esigibilità, quindi credo che in sostanza l'Amministrazione pensi che circa la metà non possa essere recuperato. Ora si sa che la parte di riscossione e di andare a recuperare i residui attivi è una scelta. È scusatemi, è un'azione complicata, questo non lo mettiamo, noi lo mettiamo in dubbio. Abbiamo visto che ci sono già delle voci, che magari fa riferimento a un aumento, per andare appunto a recuperare questi.
E questi questi residui. Quello su cui noi appunto facciamo, facciamo un focus è appunto di cercare di recuperare quanto più possibile queste queste cifre, cioè che di di non, come posso dire, di non far arrestare questo dato che è molto rilevante, parliamo di circa 15 milioni sulla carta, ma proprio di riuscire, con magari anche con incremento di quelli che possono essere quell'azione di controllo e di verifica di quelli che sono appunto le evasioni. Per quanto riguarda appunto queste queste somme, che in parte si ricollega anche a quanto dicevamo prima in relazione invece alla TARI, cioè credo che proprio questi, da questo punto di vista i due documenti si ricollegano quindi noi, ecco, speriamo che da questo punto di vista l'Amministrazione possa seguire questa via di andare a recuperare quanto più possibile nell'interesse dei cittadini. Grazie.
Grazie, consigliere, Lancini.
Consigliere Bettini due domande molto veloci, allora di cosa si tratta, l'aumento delle spese, liti arbitraggi e correlate e, se la scelta di dello spostamento dal 2026 2027 della rotonda Marcuzzi sia dettata da?
Scelte effettuate a livello di Enti superiori, quindi della Provincia, e quindi si è deciso stante così le cose, vediamo di fare qualche intervento da mettere in sicurezza altre porzioni del territorio, o se si tratta semplicemente di aver privilegiato noi come Comune il.
Altri interventi prima.
Grazie, consigliere Bettini.
Do do la parola al consigliere Carassai o vuole rispondere Boglione, Consigliere Carosi Zaia?
Allora mi interessa ampie e naturale che la verifica conferma il permanere degli equilibri di bilancio.
Mi interessa però capire quali priorità emergono da questo assestamento, perché proprio attraverso la destinazione delle risorse, che si comprendono le scelte dell'Amministrazione, la scelta più evidente riguarda la missione 12, che aumenta di 284 milioni 952 euro con 200 milioni, con 200.000 scusate e in più destinati all'infanzia e minori. Quindi è una scelta che indubbiamente condividiamo, ma chiedo di sapere se questi aumenti rispondono a dei nuovi bisogni emersi oppure liste rappresentino un potenziamento stabile del servizio. Si registrano anche incrementi di 69 milioni 919 per la polizia locale, di 30 di 30.000 euro per il turismo è di 19.825 euro per il commercio. Mi voglio soffermare sulla Polizia locale perché da quanto.
Ho capito dal.
Dal dall'Assessore Bollani.
Non c'è in in nota all'assunzione di personale, noi sappiamo che la Polizia locale è assolutamente carente, sappiamo che la sicurezza passa solo attraverso di loro, attraverso le persone che compongono il corpo, e quindi mi chiedo se in questi 70.000 euro è stato previsto anche un'assunzione.
E poi è anche vero che un assestamento di bilancio evidenzia non solo dove si decide di investire le nuove risorse, ma anche quali ambiti vengono penalizzati, ed è proprio su questo che vorrei soffermarmi.
Sul fronte ambientale, questo assestamento non evidenzia un rafforzamento delle risorse dedicate, anzi, vediamo una diminuzione di 5.880 euro e quindi ci si ci si chiede è un taglio proprio nella politica di tutela del territorio, della qualità dell'aria, del verde e dell'ambiente.
Ed anche sul tema dei giovani il segnale che emerge dal bilancio appare abbastanza limitato perché l'incremento della missione 6 è pari a 11.700 euro ed è riferito a soprattutto dirvi ad investimenti nell'ambito sportivo, prendo atto della partecipazione al progetto regionale, la Lombardia e dei giovani che rappresenta certamente una grossa opportunità per il Comune.
Ma ritengo che una politica comunale per i giovani debba anche andare oltre i finanziamenti regionali e tradursi in una strategia comunale capace di promuovere l'aggregazione e partecipazione e opportunità per i ragazzi di neonato.
Avrei un secondo intervento, ma mi fermo qui e poi faccio il secondo grazie consigliere Carossa e per la risposta Consigliere obiettivi do la parola al dottor Borgioni.
Sì, grazie allora, per quanto riguarda la questione, alla gestione dei crediti e delle e dei residui attivi sia effettivamente è una delle operazioni più complesse e sicuramente nell'attività comunale e complessa, in particolare per due motivi. Il primo motivo è che, come dire la gran parte di queste di queste di questi crediti è legata alle sanzioni amministrative nel per violazioni al codice della strada, sostanzialmente le multe degli autovelox piuttosto che a quelli erogati direttamente dagli agenti. Si tratta perlopiù di sanzioni che hanno un importo al di sotto dei 30 euro e, data la nostra, la posizione del Comune di Lonato, spesso irrogate anche a soggetti di nazionalità diversa o comunque con veicoli appartenenti a nazionalità diverse dalla dalla nostra. Quindi, ad un certo punto, per quanto si possa proseguire nelle attività di recupero, che vengono comunque fatte nel senso che.
E, oltre a un primo passaggio di sollecito bonario da parte dell'Ufficio Polizia locale, poi le sanzioni vengono passate le le le non riscosso e vengono passate a agenti di riscossione ovviamente autorizzati in base alla legge però superato un certo livello e a fronte di importi modesti non vi sono altre possibilità di di recupero. Quindi, per poter, faccio un esempio per poter iscrivere un'ipoteca su un bene immobile. Ovviamente, oltre al fatto che deve essere presente un bene immobile da ipotecare, devono raggiungersi almeno 20.000 euro di crediti a titolo di di capitale, quindi già questo va a ridurre in modo sostanziale e quelli che possono essere le attività di recupero.
E dall'altra parte, anche per quanto riguarda altre tipologie di crediti legati a.
Come dire, abbiamo parlato prima di tassa rifiuti anche sulla tassa rifiuti di importi, generalmente sono molto molto limitati e tenete presente che sullo nato e abbiamo normalmente almeno 1.000 variazioni, titolarità di intestazione dei dirigenti delle utenze domestiche all'anno questo significa che molta gente arriva e se ne va nel corso dell'anno e tante volte, quando se ne vanno, è difesa, è difficile riuscire poi a recuperare gli importi. Ciononostante, per quanto riguarda in modo specifico alla gestione della TARI, a tre anni dall'INPS dall'emissione, noi recuperiamo intorno al 92 93% del credito complessivo, che è un dato molto importante, direi molto buono, anche rispetto a quella che è la la media dei dei comuni vicini. Ovviamente, eh sì, si cerca di di migliorare sempre da da questo punto di vista, abbiamo anche potenziato gli uffici tributi proprio per seguire in modo più attento le.
Come dire il la riscossione di questi crediti, ma chiaramente, come dicevo prima, ad un certo punto ci si deve fermare, perché le azioni di recupero sarebbero più onerose del del recupero stesso. Quindi questo per quanto riguarda la domanda del Consigliere Lancini. Per quanto riguarda la domanda del consigliere del Bettini, l'aumento delle spese per liti arbitraggi non risponde ad un elemento specifico, cioè non abbiamo liti e arbitraggi particolari. Abbiamo diverse tipologie, alcune delle quali anche riferite, direi anche in modo abbastanza importante, a contenziosi tributari che andiamo ad ad instaurare a seguito delle azioni di di accertamento, alcuni anche di importo rilevante e che quindi daranno poi i loro frutti frutti negli anni successivi e e quindi chiaramente non si tratta di un aumento legato a un particolare contenzioso di di di.
Come dire di di magari di rilevanza particolare per quanto riguarda l'aspetto dello spostamento della rotonda Marcuzzi dipende semplicemente dalla definizione, diciamo così, della scadenza.
Temporale del pagamento quindi nel rapporto con la Provincia, tenendo conto delle attività di progettazione e che vengono svolte dalla Provincia e del successivo inizio lavori abbiamo visto, poi sapete che il nostro Segretario generale, anche segretario della dell'Amministrazione provinciale, quindi abbiamo, diciamo così da questo punto di vista un contatto particolare, quindi abbiamo appurato che questi soldi ci serviranno, appunto non nel 2026 ma in due rate nel 2027 e presumibilmente nel 2028 fosse anche nel 2029, quindi abbiamo liberato queste risorse che invece andiamo a spendere nel 2026, così come ha spiegato prima l'Assessore.
Ecco, io mi fermerei qui, lasciando grazie il dottor Baglioni, passo la parola all'Assessore, Marai, buona sera a tutti.
Allora il, lo scostamento importante di bilancio relativo ai servizi sociali è legato al all'aumento dei numeri di richieste delle famiglie con ragazzi con disabilità e ragazzi e anche adulti con la nella condizione e dell'autismo, e sono numeri veramente in forte aumento, quindi ci sono veramente delle richieste importanti e insomma il Comune sta cercando di.
Di evadere un po' tutte le richieste, e questo è un po' lo scostamento anche famiglie con anziani che comunque hanno la necessità e fanno richieste all'ufficio. Questo, insomma, è una risposta un po' ovvia, ma davvero i numeri sono in crescita,
Grazie Assessore, una RAI passo, la parola all'assessore, Bollani, sì, invece io volevo rispondere alla domanda circa la Polizia locale e in questa variazione non è prevista assunzione di nuovi agenti che saranno comunque previsti in futuro e che troveremo nel bilancio per il 27 e una voce di questa variazione di bilancio è la l'acquisto di un nuovo di nuovo strumento per la rilevazione delle infrazioni al codice della strada nell'ASP, nello specifico, un telelaser, perché quello che era in dotazione alla Polizia locale e non era più,
Idoneo utilizzabile in virtù delle delle modifiche di legge alla sua.
Mi sfugge tra omologazione e quindi è stato è stato ritenuto e abbiamo avuto una, abbiamo valutato se acquistarlo o in leasing o noleggio, ma erano leggi, era un noleggio che in realtà era un acquisto e quindi abbiamo comunque ritenuto di acquistarlo proprio per dotare la Polizia locale di di uno strumento che ad oggi non ha non avevano più è vero che c'è il. Il autovelox fisso in via Mantova però non è, non è lo stesso e non garantisce lo stesso lo stesso utilizzo e.
Il telelaser permette di controllare il traffico anche sulle strade, che, dove viene segnalato una una, un aumento di traffico di velocità particolarmente pericoloso sto pensando a Marcuzzi, sto pensando a Centenaro e sto pensando alla alla provinciale 25, per Castiglione, quindi con questo strumento si potrà e si potrà e dopo un adeguato sistema.
Assestamento dell'utilizzo, una fase iniziale. Controllare anche quest'estate perché appunto sono quelle strade da è che più volte vengono segnalate dai residenti come le strade più pericolose della del territorio. Mentre invece poi, per quanto riguarda le ulteriori voci, e ricordo che è una variazione, questa, quindi, anche dal punto di vista politico, affronteremo tutte questi incentivi, soprattutto al mondo dei giovani, con il nuovo bilancio. In questo in questa fase ci siamo abbia, abbiamo accertato quelle che erano le esigenze che sono sorte e abbiamo cercato di dare una risposta a quanto più è precisa e puntuale a queste richieste e, ovviamente, con il primo bilancio della nuova Amministrazione.
Che sarà più importante e quindi daremo maggiori risposte a tutte quelle esigenze che stanno sorgendo e che comunque non neghiamo siano sempre, soprattutto per quanto riguarda i giovani più importanti ed affrontare grazie.
Grazie, Assessore, Bollani.
Passo la parola all'assessore Simonetti, che volevo rispondere, ecco i meno 5.000 euro, i 5.000 euro in negativo per il settore ambientale non è che.
L'acquisto, diciamo, dei contenitori per la differenziata che potevamo farne a meno perché le avevamo già in magazzino, quindi era solo.
Negativo era solo questo tipo, insomma, basta.
Grazie in questo caso in questo i 5.000 che avevi chiesto prima che aveva chiesto prima, diciamo sono l'acquisto di contenitori per la differenziata in questo caso.
Grazie Assessore Simonetti, do la parola al consigliere Carassai.
Sì, quindi, prima di iniziare il secondo intervento, ecco, in pratica sono stati tolti delle i bidoni già acquistati, però non sono stati messi assolutamente i finanziamenti per la tutela dell'ambiente, deduco questo.
Quindi, in un ambiente, soprattutto e con cave discariche e via dicendo, forse mi aspettavo un investimento maggiore, punto quindi prima di affrontare il tema degli investimenti e desidero chiedere un chiarimento sulla documentazione perché negli atti trasmessi ai Consiglieri comunali per la Commissione bilancio avevo esaminato un prospetto relativo allo stato di attuazione delle spese in conto capitale quel prospetto riportava una previsione assestata di 18 milioni circa impegni per 3 milioni e una percentuale di attuazione del 16 e 87% nella documentazione depositata per questo Consiglio. Io non riesco più a trovare questo dato.
Le 2 pagine 20 sono completamente diverse,
E quindi?
Adesso il dato è invece un prospetto relativo ai residui passivi delle spese in conto capitale, che riguarda un aspetto completamente diverso, vorrei quindi capire se quel prospetto, se ancora parte della documentazione e io non l'ho più visto non l'ho trovato eh, oppure se non costituisca più il documento di riferimento,
Grazie consigliere Carossa, gli do la parola Simonetti.
C'è per rispondere solo per rispondere alla domanda di prima e non ci sono variazioni perché per quanto riguarda il settore ambientale nelle due avevamo già in bilancio gli incarichi, diciamo le le cifre adeguate per gli incarichi ai ai tecnici ambientali che ci seguono in materia appunto ambientale,
Grazie Assessore Simonetti, do la parola al a un.
Dottor Boglione.
Allora no, per quanto riguarda la differenza, la la, la difformità dei documenti, francamente mi mi mi sorprendo, nel senso che non non non ne sono a conoscenza, mi risulta chiaramente non ho vecchia, non riescono.
No, mi risulta chiaramente il il, il dato è quello sottoposto ai Revisori nei dei conti, ma una decina di giorni fa, se non se non ricordo male, quindi antecedente a quella al al momento della pubblicazione dei dati quindi dalla messa a disposizione dei dati, quindi è certificato da quella da quella relazione. Adesso non so se magari nell'evoluzione dei dei dei dei dei tempi, qualcuno abbia fatto una stampa per cui, da di direttamente dal sistema e chiaramente gli impegni e gli impegni vengono di di di volta in volta aggiornati. Quindi, se nel frattempo sono stati assunti degli impegni chiaramente stampando dal sistema il, il dato potrebbe anche essere modificato. Mi sembra strano, però,
Mi riservo di verificare con con lei se vuol pagare i passare in ufficio uno dei prossimi giorni.
Verifichiamo questo dato, comunque ribadisco il, il dato ufficiale è quello certificato dei revisori del conto nella loro nella loro relazione.
Grazie, dottor Buglioni, e do la parola al consigliere Carassai per la dichiarazione di voto.
Cioè il dato scusi sta parlando della della della percentuale di impegno sul sì, lei stava parlando non un momento.
Do la parola al.
Al dottor Boglione, grazie scusate, ma no no, quella quel dato lo lo posso chiaramente spiegare facilmente nel senso che, per quanto riguarda in particolare gli impegni relativi alle spese in conto capitale, quindi agli investimenti di competenza, questi scontano un iter piuttosto lungo che parte dall'aspetto della progettazione per poi arrivare all'impegno di spesa, quindi è normale che, per quanto riguarda gli impegni relativi all'anno in corso, e non quelli relativi agli anni precedenti, ci siano ci sia una una, una situazione di.
Mi come dire di percentuale di impegno molto bassa rispetto al totale investito. D'altra parte, se lei ha visto nel nel nella spiegazione che ha fatto prima, l'Assessore Bollani rispetto alla variazione di assestamento risultano ben 9 milioni irritavano ben oltre ai 9 milioni di euro di avanzo di amministrazione già applicato. Quello è riferito chiaramente a opere pubbliche finanziate negli anni precedenti e che va a vanno a essere poi aggiudicata nel corso di quest'anno. Quindi, negli anni precedenti hanno generato avanzo d'amministrazione così come queste.
Di quest'anno non impegnate e andranno a generare avanzo d'amministrazione che verrà poi applicato negli anni successivi. Ma questo sta nell'iter tipico del delle opere pubbliche,
Del dei Comuni. Insomma, ecco.
Grazie, dottor Buglioni, do la parola per la di dichiarazioni di voto.
O che sarebbe auspicabile che i documenti che inviate ai consiglieri comunali siano poi gli stessi che troviamo depositati agli atti, altrimenti diventa difficile seguire certi aspetti, perché su un documento trovo un dato e poi su un altro non sparisce, capite che diventa difficile poi fare le domande in Consiglio comunale, grazie, grazie, grazie Consigliere.
Ci sono altri interventi?
Quindi possiamo porre in votazione il quarto punto all'ordine del giorno.
Mancini.
Non riesce.
15 presenti, 15 votanti, 10 voti favorevoli con 5 voti astenuti, Carassai, sicurtà, Boldini, Bettini e Mancini.
Votiamo ora per l'immediata eseguibilità.
Con 15 voti favorevoli approvata, l'immediata eseguibilità.
Passiamo ora al quinto punto all'ordine del giorno è un'interpellanza presentata dal consigliere comunale Carassai Daniela ad oggetto interpellanza 1 o 2026 Donato insieme, programmazione comunale, valutazioni degli effetti cumulativi degli impianti agrivoltaici, fotovoltaici sul territorio di Lonato del Garda è un'interpellanza del 9 luglio 2026 per la lettura do la parola al consigliere Carassai,
Allora premetto che l'interpellanza è stata sottoscritta anche dai Consiglieri del Partito Democratico.
E la transizione energetica e lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile e costituiscono un obiettivo strategico nazionale ed europeo e rappresentano un passaggio fondamentale per la riduzione delle emissioni climalteranti. Tale obiettivo deve tuttavia essere perseguito nel rispetto dei principi di tutela del paesaggio, del suolo agricolo, della biodiversità, della sicurezza idrogeologica e della sostenibilità delle trasformazioni territoriali. Negli ultimi mesi il territorio comunale di Lonato del Garda è interessato da più progetti di impianti agrivoltaici di grandi dimensioni che, considerati nel loro insieme, determinano una rilevante trasformazione del territorio agricolo. In particolare, è attualmente in corso il procedimento autorizzativo relativo all'impianto agrivoltaico, previsto in località esenta, avente una potenza di 19,27 mw picco corredato da un sistema di accumulo della potenza di 6,5 megawatt che interessano superficie complessiva di 37,17 ettari dei quali 26 86 saranno recintati.
Con decreto del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica è stata rilasciata alla contre la compatibilità ambientale per l'impianto agrivoltaico, denominato Leonato localizzato tra i comuni di Lonato del Garda Bedizzole, avente una potenza di 23,2 megawatt picco esteso su una superficie di circa 42 ettari comprensivo di stazione di trasformazione elettrica ampliamento della stazione Terna e cavidotto di collegamento dalla lunghezza di circa 10 chilometri.
I due interventi comportano complessivamente oltre 42 megawatt di potenza installata, circa 79 ettari di territorio agricolo interessati, nuove infrastrutture elettriche connesse tra cui cabine, stazioni di trasformazione cavidotti, considerato che il decreto legislativo 152 2006 che disciplina la valutazione di impatto ambientale prevede che siano analizzati anche gli effetti cumulativi derivanti dall'interazione di un progetto con altri interventi esistenti autorizzati o previsti sul medesimo territorio.
La progressiva autorizzazioni di singoli impianti, in assenza di una preventiva pianificazione comunale e sovracomunale, rischia di determinare.
Una trasformazione del territorio.
Derivante dalla semplice sommatoria di decisioni assunte caso per caso, anziché da una scelta consapevole e condivisa di governo del territorio, il territorio di Lonato del Garda è caratterizzato da una forte vocazione agricola, ambientale e paesaggistica e la progressiva occupazione di vasti superficie agricole da parte di impianti agrivoltaici costituisce una trasformazione che richiede una valutazione complessiva e non limitata ai singoli procedimenti autorizzativi.
La Regione Lombardia è chiamata a individuare le aree idonee e non idonee all'installazione degli impianti alimen alimentati da fonti di energie rinnovabili e nelle more di tale pianificazione assume particolare rilievo il ruolo dei comuni nella rappresentazione delle criticità territoriali e degli effetti cumulativi derivanti dalla con dalla concentrazione di tali impianti.
Spetta al Comune esercitare il proprio ruolo di pianificazione, indirizzo e tutela dell'interesse pubblico, fornendo ai cittadini e al Consiglio comunale un quadro complessivo delle trasformazioni in atto.
Il Consiglio Comunale, quale organo di indirizzo e controllo politico amministrativo, ha il diritto e il dovere di conoscere se l'insieme degli interventi previsti sia compatibile con gli obiettivi di tutela del paesaggio e dell'agricoltura e dello sviluppo sostenibile del territorio. Tutto ciò premesso e considerato si interpella il Sindaco e la Giunta comunale per conoscere.
Quanti siano gli impianti agrivoltaici, fotovoltaici, autorizzati in corso di autorizzazione o comunque presenti sul territorio comunale, indicando per ciascuno la localizzazione la potenza installata, la superficie interessata è lo stato del procedimento, quali sia la superficie agricola complessivamente interessata dagli impianti esistenti autorizzati o in corso di autorizzazione e quale incidenza essa rappresenti rispetto alla superficie agricola comunale.
Se l'Amministrazione comunale abbia predisposto, ovvero richiesto agli enti competenti, una valutazione degli effetti cumulativi derivanti dalla contemporanea presenza dei diversi impianti agrivoltaici fotovoltaici sul territorio comunale, con particolare riferimento agli impianti sul paesaggio e sull'attività agricola, sulle Biois, sulla biodiversità, sulla rete ecologica, sulle infrastrutture elettriche, sulla viabilità, sul consumo di suolo,
Se tale valutazione sia stata trasmessa nell'ambito dei procedimenti autorizzativi o, in caso contrario, per quali motivi non sia stata predisposta, se il Comune si è dotato di un piano energetico comunale, di un Piano d'azione per l'energia sostenibile ed il clima o di altri strumenti di pianificazione che individuino criteri Rogari localizzativi per gli impianti alimentati da fonti di energia rinnovabile e in caso negativo se intenda procedere alla loro predisposizione.
Quali iniziative l'Amministrazione intenda assumere nei confronti di Regione, Lombardia e del Ministero dell'ambiente affinché nei procedimenti autorizzativi in corso e futuri sia garantita una reale valutazione degli effetti cumulativi dei progetti insistenti sul territorio comunale e qui apro una parentesi anche dei produttori del carta è un'opera che va nel nel piano cumulativo?
Se l'Amministrazione ritenga che il territorio comunale abbia raggiunto il livello di concentrazione di impianti tali da rendere necessario individuare criteri localizzativi o limiti finalizzati a salvaguardare il paesaggio, l'attività agricola e l'equilibrio territoriale e ultima se l'Amministrazione intenda promuovere, anche attraverso il coinvolgimento del Consiglio comunale, la predisposizione di un documento di indirizzo o di pianificazione che definisca la strategia del comune di Lonato del Garda in materia di impianti alimentati da fonti di energie rinnovabili al fine di garantire uno sviluppo coerente con la tutela del paesaggio, del suolo agricolo e dell'indennità dell'identità territoriale.
Grazie consigliere Carossa e per la risposta do la parola all'assessore Simonetti.
Sì, grazie.
Signor Presidente, prima di entrare nelle problematiche quesiti posti nell'interpellanza, non devo l'obbligo di fare un po' di chiarezza su questa tematica, illustrando il quadro normativo e amministrativo entro il quale si collocano i procedimenti autorizzativi relativi agli impianti agrivoltaici fotovoltaici, nonché per chiarire il ruolo che il Comune è chiamato a svolgere nell'esercizio delle proprie competenze istituzionali.
Di tale regione Lombardia, consci della transizione energetica e lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabili, obiettivi di interesse generale coerenti con gli indirizzi dell'Unione europea.
L'Amministrazione comunale ritiene che tali obiettivi debbano essere perseguiti garantendo un equilibrato.
Contempera contemperamento con la tutela del paesaggio, dell'attività agricola, della biodiversità, della sicurezza idraulica, dell'identità del territorio comunale, sempre nel rispetto della normativa vigente in materia,
Proprio per questo motivo appare opportuno richiamare per il prelievo di minimamente il quadro delle competenze attribuite dalla normativa vigente, i diversi livelli istituzionali.
Il ruolo del Comune nei procedimenti autorizzativi.
Gli impianti agrivoltaici richiamati nell'interpellanza sono soggetti a procedimenti autorizzativi differenti in funzione della potenzialità disciplinati dalla normativa nazionale in materia di produzione di energia rinnovabile in particolare, sono previsti interventi di attività libera che non è soggetto autorizzazioni in aree idonee e nel rispetto dei requisiti di legge per impianti agrivoltaici di potenza inferiore ai 5 megawatt che consentano la continuità dell'attività agricola e pastorale.
Intervento il regime di pass non previsto per agrivoltaico, interventi in regime di autorizzazione unica di competenza statale e provinciale per impianti fotovoltaici di potenza pari o superiore a 1 megawatt fino e fino a 300 megawatt.
Inoltre, nel caso dell'impianto foto di un impatto del fotovoltaico di una potenza di picco superiore a 1 megawatt, doveva essere espletata la procedura per la procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA, così come gli impianti fotovoltaici, o ricordarci di potenza pari o superiore a 12 megawatt in zone classificate agricole che consentano l'effettiva compatibilità e integrazione con le attività agricole ai sensi della normativa vigente in materia di verifica della compatibilità ambientale in tali procedimenti il Comune partecipa quale amministrazione interessata esercitando le prerogative.
Attribuitegli dalla legge mediante partecipazione alla Conferenza dei Servizi, formulazione di osservazioni tecniche, espressione di pareri, trasmissione di contributi istruttori, rappresentazione delle criticità, criticità territoriali e urbanistiche, paesaggistiche ambientali, peraltro necessario distinguere con chiarezza la competere, le competenze autorizzative attribuite dalla legge ad altre amministrazioni dalle competenze consultive e di tutela del territorio che spettano al Comune.
Tale distinzione non costituisce un limite all'azione dell'Amministrazione comunale.
Bensì il rispetto del principio di legalità del riparto delle competenze stabilito dall'ordinamento, in particolare per quanto riguarda al progetto citato nell'interpellanza relativo alla localizzazione della frazione di esenta, ci informa che è stato richiesto anche un parere anche alla Federazione provinciale, Coldiretti, oltre a Confagricoltura,
Che ha fatto pervenire le proprie che han fatto pervenire le proprie considerazioni con nota in data dal 27 2026 depositate agli atti, esprimendo un parere contrario alla realizzazione degli impianti nei termini di seguito indicati, in particolare Coldiretti, evidenzia che il progetto non garantisce una reale integrazione tra attività agricola e produzione energetica ma solo una coesistenza spaziale limitata.
Con coltivazione prevalentemente tra le file e non sotto i moduli, la verifica economica present agronomica presentata non è sufficiente a dimostrare rispetto sostanziale dal requisito dell'80% della produzione lorda vendibile.
Nella continuità agronomica dall'attività agricola, esprimendo un commento negativo della relazione del periodo economica.
Sul tema, invece della pianificazione comunale interpellanza richiamo più volte la necessità di una programmazione comunale dagli impianti agrivoltaici, l'argomento merita una precisazione, l'Amministrazione condivide pienamente l'esigenza di una pianificazione organica dello sviluppo delle fonti rinnovabili.
Occorre tuttavia ricordare che la disciplina nazionale attribuisce allo Stato, alle regioni il compito di individuare i criteri delle localizzazioni dagli impianti e, in particolar modo, delle aree idonee e non idonee all'installazione dagli stessi.
Regione Lombardia ultima ha approvato la legge regionale dall'ultima, dal 21 maggio 2026, la numero 10 con la finalità di determinare nel territorio lombardo e delle aree idonee alla realizzazione degli impianti da fonti rinnovabili, individuandole nel rispetto degli studi delle disposizioni nazionali.
Al fine di conseguire l'obiettivo finale al 2030 di potenza aggiuntiva rispetto quale installata al 31 dicembre 2020.
Indicato nell'allegato C bis della de delega delle leggi regionali a 192.024 e gli obiettivi annuali indicati nello stesso allegato, che nel disegno la traiettoria.
La legge regionale, inoltre, atto ai principi generali in cui l'articolo 2, sempre da 190 del 24.
Contemperando la diffusione degli impianti da fonti rinnovabili e con le esigenze di tutela dell'ambiente, del paesaggio e del patrimonio culturale e delle attività agroalimentari nel rispetto alla pianificazione territoriale regionale vigente, inoltre, al fine di conseguire l'obiettivo indicato, la legge regionale può favorire gli States, l'installazione degli impianti a fonti rinnovabili valorizzando l'utilizzo di superfici sul futuro edificati ed uso di ambiti già urbanizzati.
O comunque già compromesse sotto il profilo territoriale, con particolare riferimento a copertura di edifici, parcheggi, aree industriali e artigianali, cicli produttivi, aree dismesse non residenziali, Cave nelle pres nelle porzioni esaurite e discariche cessate o ante norma.
I Comuni esercitano certamente funzione di pianificazione urbanistica e territoriale, ma tali strumenti non possono introdurre divieti generalizzati o limitazione che risultino incompatibili con la disciplina statale e regionale in materia di energia e che determinano un indebito e compromessi compressione dagli obiettivi di interesse nazionale perseguiti dal legislatore per tale ragione l'azione del Comune deve necessariamente svilupparsi all'interno del quadro normativo vigente.
Valorizzando ogni spazio di partecipazione previsto dai procedimenti autorizzativi, senza oltrepassare i limiti delle competenze attribuite per legge.
Adesso passiamo la risposta, diciamo ai quesiti dall'1 quanti siano gli impianti agrivoltaici fotovoltaici, autorizzati in corso di autorizzazione o comunque presenti sul territorio comunale, indicando per ciascuno localizzazione potenza installata superficie, è stata dal procedimento.
Ecco, a questa domanda agli uffici comunali hanno provveduto alla ricognizione, diciamo, degli impianti fotovoltaici, collocati a terra e agrivoltaici, presente sul territorio comunale.
Autorizzati in corso di autorizzazione o per i quali sia stata presentata istanza.
Con esclusione di quelli non collega non collocati a terra e che si e che di seguito praticamente è stata elaborata una tabella che è stata allegata, diciamo.
Si precisa.
Che tale quadro, tale tabella è stata un.
È soggetta costante aggiornamento in relazione all'evoluzione dei procedimenti amministrativi.
Il quesito 2, quale sia la superficie agricola complessivo interessata negli impianti esistenti autorizzati o in corso di autorizzazione e quale incidenza e sarà presente rispetto alla superficie agricola comunale.
Dalla tabella redatta dall'Ufficio tecnico si ricava che la superficie agricola interessata dagli interventi risulta pari a 390.346 metri quadri, l'incidenza rispetto alla superficie agricola comunale, la SAU utilizzabile è in rapporto al lo zero e 62%.
Si evidenzia che gli impianti agrivoltaici, per definizione normativa, prevedono il mantenimento dell'attività agricola secondo modalità disciplinate dalla legislazione vigente e dalle prescrizioni autorizzative, tale circostanza non elimina la necessità, appunto, di valutare gli effetti territoriale degli interventi, ma impone una corretta distinzione tra consumo, è reversibile il suolo e trasformazione compatibili con la prosecuzione appunto dall'attività agricola.
Quesito 3 che l'Amministrazione abbia predisposto, ovvero richiesto agli enti competenti, una valutazione degli effetti cumulativi e la numero 4 che tale valutazione sia stata trasmessa nell'ambito dei procedimenti autorizzativi.
E 6 i quali iniziative l'Amministrazione intenda assumere nei confronti di Regione Lombardia il Ministero dell'ambiente, affinché nei procedimenti autorizzativi in corso e futuri sia garantita una reale valutazione degli effetti cumulativi dei progetti insistenti sul territorio comunale.
Allora, per quanto riguarda l'ipotesi siano dagli effetti cumulativi, occorre precisare che tale attività costituisce.
Parte integrante degli procedure ambientali disciplinati dal dal decreto legislativo 152 2006.
Le valutazioni ambientali son predisposta dal proponente, verificati dalla valuta, dall'autorità competente, nell'ambito dei procedimenti di valutazione di impatto, l'impatto ambientale, il Comune nell'ambito delle proprie competenze ha partecipato ai vari procedimenti, trasmettendo osservazioni e contributi istruttori.
L'Amministrazione comunale avrà cura di verificare che nei procedimenti in corso e futuri.
Vengono esaminati approfonditamente gli effetti cumulativi, con particolare riferimento gli impatti su paesaggio, attività agricola, rete ecologica, viabilità, infrastrutture elettriche e sul contesto, appunto, territoriale nel suo complesso.
Il Comune continuerà a partecipare a procedimenti autorizzativi, rappresentando gli enti competenti tutte le criticità rilevate dagli uffici, l'Amministrazione conferma la propria disponibilità a collaborare con la Regione Lombardia e Ministero dell'Ambiente Provincia e ogni altro ente competente affinché i procedimenti autorizzativi tengano pienamente conto delle caratteristiche del territorio comunale.
Il quesito 5, se il Comune si è dotato di un piano energetico comunale, il Comune di Lonato del Garda ha adottato dal PAES dal Piano di azione per le energie sostenibili e il clima.
Dal 2017 e del 2016 scusate in particolare ha aderito con una delibera, la 29 del 16 giugno, dal 16 è approvato il Piano con delibera del Consiglio comunale del 17.
Del 12 6 del 18 sono stati completati, i vari report da report annuali e nel 25 è stato dato ha affidato un incarico per l'aggiornamento del piano per il quale sono stati recentemente tenuti tutti i dati dagli enti interessati.
Deve essere ecco punto, però rimarcato che il PAES non prove non comprende il settore agricolo per previsione dello stesso Patto dei Sindaci.
Il quesito 6 quali iniziative l'Amministrazione intende assumere nei confronti di Regione Lombardia, il Ministero dell'ambiente, affinché nei procedimenti autorizzativi in corso e futuri sia garantita una reale valutazione degli effetti cumulativi dei progetti insistenti sul territorio comunale?
Ecco, qui il Comune continuerà a partecipare appunto i procedimenti autorizzativi, rappresentando agli enti competenti tutte le criticità rilevate dagli uffici, l'Amministrazione conferma la propria disponibilità appunto, a collaborare con la Regione Lombardia e il Ministero dell'Ambiente Provincia.
Affinché i procedimenti autorizzativi tengono appunto pienamente conto delle caratteristiche del territorio comunale, la 7, che l'Amministrazione ritenga che il territorio comunale abbia raggiunto il livello di concentrazione di impianti tale da rendere necessario individuazione criteri.
Organizzativi alinea o limiti finalizzati alla salvaguardare il paesaggio, l'attività agricola, l'equilibrio territoriale, l'Amministrazione pienamente consapevole della crescente concentrazione di progetti sul territorio comunale, tale circostanza, appunto, impone particolare attenzione sotto il profilo paesaggistico, agricolo ed ambientale,
Occorre tuttavia ricordare che l'eventuale introduzione di criteri localizzativi o limitazioni generalizzate deve necessariamente trovare fondamento nella disciplina nazionale e regionale.
Ci tenga conto che, ai sensi della normativa europea, la pianificazione, la costruzione ed esercizio di impianti e strutture per la produzione di energia rinnovabile sono considerati di interesse pubblico prevalente.
Ciò consente tali progetti di beneficiare di una valutazione semplificata per una serie di norme ambientali inclusi in direttive specifiche dell'Unione, in ogni caso, la legge regionale 10 del 2026 citata prevede che, decorsi tre anni dall'installazione dell'impianto fotovoltaico e successivamente con cadenza triennale cenno eseguiti controlli al fine di rispettare i requisiti e nel caso in cui gli ampliamenti agrivoltaici non consentano la preservazione della continuità dell'attività culturale pastorali sul sito.
Di installazione sono soggetti a sanzione, cioè vale anche per gli interventi inattività libera, la normativa statale e regionale prevede che le sanzioni si erano irrogate dal Comune.
L'Amministrazione continuerà pertanto a sostenere nelle sedi istituzionali competenti l'esigenza che le future scelte pianificatorie tengano adeguatamente conto della specificità del territorio di Lonato del Garda.
Quesito 8 se l'Amministrazione intende promuovere, anche attraverso il coinvolgimento del Consiglio comunale, la predisposizione di un documento di indirizzo, pianificazione che identifichi la strategia del comune di Lonato del Garda.
In materia di impianti alimentati da fonti di energia rinnovabili, al fine di garantire uno sviluppo coerente con la tutela del paesaggio e del suolo agricolo dagli nient'di entità territoriale.
E la risposta, l'Amministrazione valuta favorevolmente ogni occasione di confronto logicamente istituzionale sul tema del Sud su questo tema della pianificazione energetica.
Il quadro normativo regionale ha fissato i quali siano delle aree idonee e la massima superficie che può essere occupata.
Il Comune non può introdurre limitazioni contrastanti con le leggi nazionali e regionali. Alla fine consentitemi una riflessione di carattere generale.
La questione posta dall'interpellanza riguarda un tema di grande rilevanza, come è stato detto più volte, appunto, sul quale l'Amministrazione non intende assumere posizioni ideologiche, e nei pregiudiziali, però la tutela del territorio e la transizione energetica non rappresentano obiettivi alternativi, ma a interessi pubblici entrambi meritevoli di protezione, compito dell'Amministrazione comunale e a ricercare un equilibrio tra tra tra tali esigenze.
Nel rigoroso rispetto delle competenze attribuite dall'ordinamento, il Comune continuerà pertanto a partecipare con responsabilità e determinazione a tutti i procedimenti autorizzativi, esercitando integralmente le proprie prerogative.
Rappresentando le esigenze della comunità locale e richiedendo che ogni decisione sia assunta sulla base di valutazioni tecniche complete, trasparenti e rispettosi dell'ape delle peculiarità ambientali, agricole e paesaggistiche del territorio revisionato Vergada, questo è l'impegno dell'Amministrazione comunale conferma davanti al Consiglio comunale,
Grazie Assessore Simonetti e ora do la parola al Consigliere Carassai affinché dicasi a soddisfatta dalla risposta o meno.
Sì, allora e resto in attesa della tabella che ha enunciato, perché ha elencato e con una tabella, ma io no, non ce l'ho, quindi spero che vi sia consegnata okay.
Volevo solo dire una cosa che neanche noi e agiamo per ideologia siamo consapevoli dell'importanza dell'energia rinnovabile e siamo altrettanto consapevoli dell'importanza del territorio, quindi non è solo l'Amministrazione che agisce nel nel bene comune, ecco, e anche il nostro intento era solo mettere in evidenza che un impianto di 42 ettari ha già avuto e la VIA favorevole e in quel caso naturalmente non è stato valutato l'effetto cumulativo perché l'impianto agrivoltaico di esenta ancora non era stato presentato. Grazie grazie, Consigliere Carassai,
Concedo la parola al signor Sindaco.
No.
Volevo solo aggiungere che è una via favorevole ministeriale.
Questo è importante sottolinearlo,
Grazie, signor Sindaco, e ora passiamo alla seconda interpellanza presentata dal consigliere comunale Lancini, Lorenzo ad oggetto Radu recenti raduni automobilistici illegali nel Basso Garda nel territorio di Lonato del Garda con particolare riferimento all'iniziativa denominata o Garda, si lega al night illegal night e altre azioni di prevenzione, controllo e coordinamento istituzionale è una interpellanza presentata in data 14 7 2026, e do la parola al consigliere Lancini per l'illustrazione.
Grazie Presidente, anche anticipo che questa interpellanza è stata sottoscritta da tutti i colleghi di minoranza. Premesso che il territorio del basso Garda ospita da anni manifestazioni automobilistiche regolarmente autorizzate dedicate agli appassionati di auto elaborate personalizzate, eventi che richiama i numerosi partecipanti italiani e stranieri e che, quando svolti nel rispetto delle autorizzazioni delle prescrizioni previste, rappresentano iniziative legittime e regolamentate. Tra tali manifestazioni rientra anche il raduno, denominato state recatasi Soga, evento autorizzato che si svolge presso Villa Conti Cipolla a Monzambano e che richiama ogni anno numerosi partecipanti provenienti anche dall'estero nel periodo antecedente il contestualmente alla manifestazione Soga il territorio del basso Garda è stata interessata da diversi episodi riconducibili a raduni automobilistici non autorizzati, promossi anche attraverso iniziative denominate Edgarda Silli dal night, con il coinvolgimento di numerosi veicoli elaborati e partecipanti provenienti anche dall'estero.
Tali raduni hanno interessato diversi comuni del Basso Garda, compreso il territorio di NATO del Garda e dei comuni limitrofi come Mazzano Montichiari e Castiglione delle Stiviere, determinando situazioni di criticità legate alla sicurezza stradale, alla circolazione veicolare e all'occupazione di aree pubbliche e private, alle emissioni sonore elevate a comportamenti potenzialmente pericolosi quale drifting, accelerazioni e manovre non consentite. Considerato che in relazione alla manifestazione automobilistica Soga il consistente afflusso di partecipanti provenienti dall'estero, ha interessato non solo il luogo di svolgimento dell'evento autorizzato, ma anche i territori limitrofi, determinando la necessità di attività preventive e di coordinamento tra più enti, istituzioni, la questura di Verona, a seguito di specifica di specifici tavoli tecnici, ha predisposto già nei giorni antecedenti alla manifestazione un articolato dispositivo di ordine e sicurezza pubblica, con il coinvolgimento della Polizia di Stato, dell'Arma, dei Carabinieri della Guardia di finanza, della Polizia stradale e delle polizie locali dei comuni interessati.
Secondo quanto comunicato dalla questura di Verona in data 9 luglio 2026, nei primi giorni di attività sono state identificate oltre 120 persone e controllati oltre 90 veicoli, con l'accertamento di oltre 30 violazioni al codice della strada, l'adozione di due fermi amministrativi di veicoli e il sequestro di un mezzo. A seguito delle determinazioni assunte in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Brescia, il questore di Brescia ha predisposto già a partire dal 9 luglio specifici servizi interforze con il coinvolgimento della Polizia di Stato della Polizia stradale, dei reparti di prevenzione, crimine dell'Arma dei Carabinieri e della Polizia locale dei comuni interessati finalizzati a prevenire e contrastare i raduni automobilistici legali, garantire la sicurezza della circolazione stradale e tutelare l'incolumità delle persone. Secondo quanto comunicato congiuntamente dalla Questura di Brescia e dall'Arma dei carabinieri in data 11 luglio 2026, le attività di controllo hanno consentito di intercettare centinaia di piccoli provenienti anche dalle province limitrofe.
Identificare oltre 100 conducenti, contestare numerose violazioni del codice della strada e procedure al sequestro amministrativo di alcuni veicoli, mentre risultano dottore in corso ulteriori attività investigative finalizzate all'accertamento di eventuali responsabilità in base alle informazioni riportate dagli organi di stampa. A differenza della serata del 10 luglio, che aveva visto un concentramento non autorizzato dei veicoli partecipanti al guard Silli Kalweit, presso il parcheggio del centro commerciale, le ordinanze del Garda delle serate successivo al raduno automobilistico non autorizzato è stato preventivamente intercettato attraverso le misure predisposte dalle forze dell'ordine che hanno provveduto alla chiusura dei cancelli dell'area impedendo il nuovo concentramento dei veicoli sul territorio comunale e determinando lo spostamento dei partecipanti verso il Comune di Castiglione delle Stiviere. Sempre nell'ambito delle attività di controllo collegate al fenomeno in provincia di Verona, si sono verificati episodi di particolare rilievo sotto il profilo della sicurezza stradale, tra cui l'incidente è avvenuto nel territorio di Castelnuovo del Garda che, secondo quanto riportato dagli organi di stampa ha coinvolto una autovettura con a bordo, una madre e due bambini a seguito della perdita di controllo di un vicolo impegnato in una manovra riconducibile al drifting su strada pubblica, nonché un grave incidente e incidente verificatosi nel territorio di Caprino Veronese, che ha coinvolto una autovettura con targa estera e un metodo dell'Arma dei Carabinieri impegnato nei servizi di controllo del territorio. Tali circostanze confermano come il fenomeno dei raduni automobilistici autorizzati.
Abbia assunto una dimensione sovracomunale, interessano territori appartenenti anche a province diverse e richiedendo una collaborazione strutturata tra le istituzioni. Si interpella il Sindaco e la Giunta comunale per sapere uno se il Comune di notte del Garda sia stato preventivamente informato e coinvolto, direttamente o per il tramite del Comando di Polizia locale. Nelle attività di coordinamento conseguente alle determinazioni assunte dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica e servizi interforze di sport disposte della Prefettura e della Questura di Brescia in relazione al possibile interessamento del territorio comunale da parte di raduni automobilistici non autorizzati come Cardassi idrica, al night 2 quale sia stata la valutazione dell'Amministrazione comunale rispetto al fenomeno e quali iniziative siano state adottate nell'ambito delle competenze comunali per concorrere alla prevenzione, al monitoraggio e alla gestione della situazione, anche in collaborazione con le altre autorità competenti. 3 quale sia stato il contributo del Comando della Polizia locale di inoltro del Garda nelle attività di monitoraggio, prevenzione e collaborazione con le altre forze dell'ordine tenuto conto dell'organico disponibile e delle molteplici esigenze operative del territorio. 4, quali quali attività siano state concretamente svolte durante le giornate interessate dal fenomeno, con particolare riferimento ai controlli effettuati e gli eventuali esiti conseguiti quale di di identificazione di persone, contestazioni di violazioni al codice della strada, sanzioni amministrative, sequestri, fermi o altri provvedimenti adottati nei confronti di persone o veicoli coinvolti.
5 se l'Amministrazione ritenga opportuno promuovere, in sinergia con la Prefettura di Brescia, le forze dell'ordine e gli altri Comuni del Basso Garda interessati, un coordinamento permanente o un protocollo operativo condiviso per la prevenzione e gestione del fenomeno, valutando anche la possibilità di rappresentare agli organi competenti e al Ministero dell'Interno eventuale necessità di rafforzamento degli organici e dei presidi delle forze dell'ordine sul territorio se i quali strumenti di prevenzione e controllo del territorio l'Amministrazione intenda eventualmente potenziare, anche attraverso l'utilizzo dei sistemi di videosorveglianza, il monitoraggio delle aree maggiormente esposte e una migliore pianificazione dei periodi di maggiormente sensibili. 7. Se l'Amministrazione ritenga utile promuovere un confronto con gli organizzatori degli eventi automobilistici regolarmente utilizzati autorizzati presenti sul territorio gardesano, al fine di mantenere una netta distinzione tra i Manif tra manifestazioni ufficiali e i raduni non autorizzati e favorire il comportamento irresponsabile da parte degli appassionati. Grazie.
Grazie, consigliere Lancini, risponde all'interrogazione il Sindaco di Cobianchi.
Risponderò alla alla sua interpellanza, una relazioni che ho condiviso con il comandante della nostra Polizia locale, in cui sono un po' recepite le domande che.
La l'interpellanza formula.
Ripercorrendo un po' l'accaduto della dei, quelle due serate e poi sostanzialmente relativamente.
Al raduno automobilistico clandestino denominato Garda se i legal night 2026.
Il Comando di Polizia locale ha partecipato ai servizi congiunti con le varie forze di polizia appositamente predisposti dalla Questura di Brescia, con apposita ordinanza pervenuta in data 10 luglio 2026.
Un protocollo numero 27.000 0 67 al Comando di Polizia locale.
Nella predetta nota veniva evidenziato come le autovetture customizzato, aventi principalmente targa straniera, intendessero radunarsi presso Villa Conti Cipolla sita nel comune di Monzambano. In tale contesto, nel monitoraggio dei canali social è stata rilevata la possibile presenza di altri raduni nei comuni limitrofi, con possibili esibizioni non autorizzate e pertanto da ritenersi illegali e pericolosi per l'incolumità degli astanti, invitando a tal proposito anche le polizie locali dei territori a concorrere ai servizi di prevenzione e controllo del territorio nelle zone indicate disposti dalla Questura di Brescia, il Comando di Polizia locale del comune di Lonato del Garda, come indicato nella predetta nota in via preventiva, provvedeva da subito, nel pomeriggio di venerdì 10 luglio, a contattare il responsabile del centro commerciale, il Leone di Lonato, al fine di ridurre quanto più possibile l'orario di apertura delle aree a parcheggio in modo da contrastare l'eventuale ingresso dei veicoli di cui sopra nelle serate interessate dai possibili dai possibili eventi. Nello specifico, nella serata di venerdì 10 luglio, lo stesso provvedeva a chiudere le aree a parcheggio del trend del centro commerciale alle ore 23, mentre la chiusura degli accessi nella sera di sabato 11 luglio 2026 veniva anticipata alle ore 21:30 al fine di non consentire ulteriori accessi. In considerazione del primo evento già verificatosi nella serata di venerdì 10 luglio 2026.
Gli equipaggi auto montati del nostro Comando di Polizia locale, hanno partecipato alle operazioni viabilistiche relativi al raduno in argomento che nella serata di venerdì 10 luglio ha interessato principalmente le aree a parcheggio del centro commerciale, il Leone di Lonato.
Ed è vie adiacenti via tira, colloca Marsia deceduti SP 25. Io stesso mi sono recato sul luogo per rendermi conto di persona della situazione.
Restando dunque, restando a supporto delle forze di polizia ivi presenti e coordinati direttamente dal personale del commissariato di pubblica sicurezza di Desenzano del Garda e dalla compagnia carabinieri.
Alle operazioni congiunte hanno preso parte, oltre alla Polizia stradale, dei Carabinieri della compagnia di Desenzano del Garda e la polizia locale di Desenzano del Garda, in forza dell'Accordo di collaborazione in vigore tra il Comune di Lonato del Garda e il Comune di Desenzano del Garda per l'anno 2026 per i servizi di vigilanza dei rispettivi territori tale accordo, sottoscritto tra le 2 amministrazioni, ha consentito di garantire il supporto alle altre Forze dell'Ordine presenti sia nella serata di venerdì 10 luglio che in quella di sabato 11 luglio, in particolare con la presenza di tre pattuglie di Polizia locale in entrambe le serate.
Il Comando di Polizia locale forniva medesimo supporto anche nella successiva serata di sabato 11 luglio tramite la polizia locale di senza hanno del Garda.
Si specifica che durante i servizi congiunti con le altre Forze di Polizia disposti dalla questura, tramite apposita ordinanza di ordine pubblico, la Polizia Locale svolge attività di supporto alle altre forze presenti in ausilio alle stesse dei quali dispongono in tali contesti. Quali servizi delegare alla stessa, fermo restando che, durante tali servizi coordinati nella direzione delle operazioni resta sempre in carico alle forze di polizia statali, i servizi disposti dalla Polizia locale hanno riguardato soprattutto la viabilità, che ha subìto pesanti ripercussioni sia all'interno del parcheggio del centro commerciale che nelle vie limitrofe esterne. Durante le 2 serate i servizi congiunti tra le varie forze di polizia presenti sono stati organizzati con lo scopo di scongiurare il verificarsi di possibili incidenti tra i veicoli del raduno e tra quelli dei clienti già presenti all'interno del parcheggio del centro commerciale e di pedoni in uscita dalla medesima struttura, con la finalità di garantire il deflusso in sicurezza del raduno congiuntamente agli altri veicoli circolanti. A tal riguardo, nelle due serate, fortunatamente nelle due serate di cui sopra non si sono riscontrate incidenti.
In occasione degli interventi sopradescritti, il personale della Polizia di Stato e dell'Arma dei carabinieri provvedeva a controllare e identificare numerosi partecipanti avventori e veicoli, nonché a sanzionare le irregolarità riscontrate, il cui dato non è a nostra disposizione, in quanto durante i due eventi alle polizie locali presenti sono stati delegati i sui servizi di viabilità.
Sono tuttora in corso indagini da parte della questura finalizzate all'identificazione degli organizzatori di tali eventi, in considerazione dell'ampia portata dell'evento che non ha interessato solo il Comune di Lonato del Garda, bensì parecchi comuni limitrofi, dove invece, in alcuni casi, purtroppo si sono verificati anche incidenti e disordini.
I transiti dei suddetti veicoli lungo la strada provinciale, 567 ripresi dai sistemi di videosorveglianza, lettura, targhe, postazioni, autovelox sono a disposizione delle suddette autorità. L'attuale sistema di videosorveglianza comunale sarà comunque ampliato come da mandato amministrativo, una Giunta di nuove postazioni lettori targa nei punti strategici del territorio individuati sempre in concerto con le altre forze di polizia. A questo aggiungiamo ne abbiam parlato prima. Anche l'acquisto del telelaser per monitorare la velocità, che è uno strumento nuovo e omologato. Il coordinamento e la gestione del fenomeno viene svolto dalla questura, con il coinvolgimento di tutte le forze di Polizia statali e locali. Chiaramente io aggiungo che è auspicabile e noi ci faremo parte attiva cercare di in incrementare il dialogo con le altre amministrazioni per vedere cosa è possibile mettere in campo.
Cosa sarà possibile mettere in campo per il futuro?
Vorrei ricordare che, come è avvenuto nello scorso anno, anche nella stagione estiva 2026 la polizia locale del comune di Lonato del Garda ha aderito al progetto regionale per la realizzazione di interventi integrati di sicurezza urbana nell'area Gardesana occidentale, quindi per la stagione turistica 2026. Tale progetto, recentemente approvato da Regione Lombardia, prevede lo svolgimento di servizi aggiuntivi in orario straordinario, serale notturno congiunti con le altre forze di polizia, per il presidio del territorio, il controllo delle attività di intrattenimento e pubblico spettacolo e per i controlli stradali. Il progetto è collegato ed estende gli accordi di collaborazione per i servizi di polizia locale fra le varie amministrazioni.
Prevede la partecipazione delle polizie locali dell'area Gardesana occidentale, consentendo di fatto una maggiore presenza e visibilità sul territorio delle forze di polizia, in particolar modo nei fine settimana in orari serali e notturni.
Grazie, signor Sindaco, do la parola al Consigliere Mancini per esprimere il proprio parere. Grazie Presidente, allora, per quanto riguarda la risposta del Sindaco, bene, per quanto riguarda i dati, nel senso che questo questo fenomeno è pacifico, che abbia interessato letteralmente non soltanto i nostri territorio ma anche altri altri Comuni a noi a noi limitrofi sull'impatto, ovviamente non soltanto il centro commerciale del Leone basta vedere, ripeto, in quei giorni lì bastava aprire Facebook, Instagram che si vedevano la galleria bloccata e anche altre zone del nostro territorio congestionate appunto da questi momenti di di raduno illegale e anche a malincuore degli.
Come posso dire delle azioni e che si sono verificate in altre in altre province, di comportamenti non consoni verso gli operatori di polizia che svolgevano il loro, il loro lavoro, io questo tema direi che si può articolare in due livelli, il primo è quello che possiamo fare come noi, come territorio gardesano. Lo ha detto prima che c'è in corso, appunto, una collaborazione tra le altre amministrazioni per quello che a implementare il servizio di Polizia di Polizia locale, dall'altro, però, c'è anche il tema delle scelte che si prendono a livello ministeriale, perché nella nella nell'interpellanza c'era proprio questo questo punto, cioè se il sindaco volesse appunto farsi promotore assieme ad altri.
E ad altri sindaci eventualmente di richiedere maggiore organico per la pulizia, per poi essere stato in generale per le forze dell'ordine sul territorio. Perché qualche giorno fa sono arrivati alcuni dati da parte del Viminale dei 3.000 nuovi agenti in tutta quanta la Lombardia sono stati destinati soltanto 180 180, facciamo caso che la Lombardia ha più di 10 milioni di abitanti e rappresenta il 17% della popolazione italiana, quindi, in sostanza, dei nuovi ingressi abbiamo soltanto il 6% per quanto riguarda la provincia di Brescia, quindi, quello che tocca principalmente a noi sono destinati. 14 agenti di questi 14 agenti sono destinati alla questura e all'ufficio immigrazione. Quindi niente quindi, in sostanza, nessuna forza operativa concreta per quanto riguarda i distaccamenti territoriali,
Ora, come ho detto, se da una parte le amministrazioni, cercando di fare quello che possono con gli strumenti che che appunto hanno tenendo conto delle degli organici, dei mezzi che ha il Comune di Lonato e anche gli altri Comuni, c'è il tema di quello che può rifare anche in soccorso da parte da parte del Ministero, anche tenendo conto che il nostro territorio realmente non è come gli altri cioè qua parliamo di un territorio gardesano che praticamente in estate quasi moltiplica quella che è il proprio flusso di di turisti e non siamo come appunto altre altre province.
Quindi, ecco, noi crediamo che, per quanto riguarda quella che è la sicurezza, non soltanto dal punto in relazione all'evento, all'evento che c'è stato che si ricollega appunto anche altre situazioni, crediamo che oltre all'impegno delle Amministrazioni, debba arrivare anche un contributo maggiore da parte da parte degli Enti superiori, per cui, ecco, per quanto riguarda, ripeto la risposta arrivata sulle azioni che ha svolto il Comune, mi ritengo mi ritengo soddisfatto. Spero che su questo punto, eventualmente di farsi promotori o eventualmente chiedere al questore su eccellenza il Prefetto comunque un incontro con i responsabili del Ministero dell'interno per avere più più organico o quantomeno per sapere se sarà possibile questa cosa, spero che appunto nei nei prossimi mesi possa arrivare una risposta concreta su questo punto. Grazie.
Una piccola risposta da parte del Sindaco.
Eh sì, no, no, era solo per dire consigliere Lancini che, se parla con me di queste cose sostanzialmente sfonda una porta aperta nel senso che.
Io innanzitutto sarei favorevole a un quadro normativo più severo decisamente e quindi però non spetta alle amministrazioni comunali stabilire le norme in cui muoversi.
B e naturalmente mi rendo conto che le le forze sul territorio rispetto a questi fenomeni siano.
Troppo come posso dire, limitate, decisamente limitate. Anche se con la sera c'è stato un bel dispiegamento e Leone erano, diciamo, presenti diverse pattuglie e colgo l'occasione per ringraziare i nostri agenti, ma anche la Polizia, anche i carabinieri, perché vi assicuro, io sono stato là quella sera intorno appunto alle 10 di sera, la sera del 10 luglio mi pare fosse il venerdì si venerdì sera e devo dire che mi sono spaventato, c'erano centinaia e centinaia di persone, quindi riuscire a gestire una situazione così difficile richiede professionalità, richiede il sangue freddo, soprattutto quando le forze in campo sono così, appunto necessariamente obbligatoriamente limitato, e quindi ringrazio i nostri agenti. Qua se ne abbiamo uno, è rappresentante di tutti per per il loro comportamento che secondo me è stato impeccabile.
Grazie, signor Sindaco, avendo esaurito tutti gli argomenti all'ordine del giorno, dichiaro chiusa la seduta e a tutti una buona serata.
