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CONTATTACI
Buonasera a tutti e benvenuti al Consiglio comunale.
Chiedo a tutti di occupare il proprio posto e quindi chiedo al Segretario di effettuare l'appello. Grazie.
Grazie, Presidente e buonasera.
Bianchi, Nicola.
Cipriani Fulvio Treccani, Cristina.
Cominelli Luigi.
Mattinzoli, Crotti, Arta.
Pistoni Stefano.
Ziglioli Monica.
Castellini Massimo Cassini, Muriel.
Papà Osca Faini Fabio.
Lancini Lorenzo.
Carassai Daniela.
Componenti della Giunta, Borgese Giuseppe Simonetti, Cristian.
Grazie, Silvia Bollani, Davide Marray, Simona.
Abbiamo il numero legale, la seduta è valida. Prego, Presidente.
Grazie, signor Segretario. E quindi iniziamo con il il primo argomento di questa sera de delle comunicazioni del Sindaco. Do la parola al Sindaco, dottor Bianchi.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti.
Volevo portare all'attenzione del Consiglio comunale e anche della cittadinanza all'ultimo aggiornamento in tema all'incendio avvenuto nella ditta Valli.
E il 12 luglio di quest'anno e alla fine del mese di agosto si è svolto il terzo tavolo tecnico dedicato a un incendio. L'obiettivo era fare il punto sulle attività di monitoraggio ambientale e sanitario e verificare la situazione nell'area interessata dall'evento.
All'incontro hanno partecipato, come di consueto, gli enti competenti, tra cui ARPA Lombardia e ATS Brescia, dipartimento igiene e veterinario, che hanno illustrato gli esiti delle attività di campionamento e le ulteriori verifiche programmate. Ho richiesto in particolare e informazioni utili a rispondere alle preoccupazioni espresse dai cittadini e dalle aziende situate nel raggio di un chilometro dallo stabilimento, con particolare riferimento alla qualità dell'aria. Le acque sotterranee ai terreni e alle produzioni agricole.
Per quanto attiene la qualità dell'aria ARPA, ARPA Lombardia ha precisato che il monitoraggio della qualità dell'aria e proseguito fino alla mattina del 27 luglio.
Con una serie di campionamenti successivi alla fase iniziale dell'incendio, quindi successivi al 12 luglio, dai risultati è emerso che l'evento ha determinato.
È, come sappiamo, un'alterazione della qualità dell'aria nei giorni immediatamente successivi all'incendio, principalmente per quanto riguarda diossine furani, mentre l'impatto relativo agli idrocarburi policiclici aromatici non ha evidenziato particolari criticità.
I valori hanno successivamente mostrato un andamento variabile con tendenza alla diminuzione, per poi diminuire progressivamente fino al rientro nelle condizioni di normalità.
Secondo quanto riferito da ARPA, dal 22 luglio, le misurazioni hanno evidenziato il ritorno a condizioni di normalità confermato dai campionamenti successivi.
Prosieguo o no? Le verifiche comunque su suolo sottosuolo e falda ARPA ha inoltre comunicato che sono comunque in corso ulteriori attività di controllo all'interno dello stabilimento Valli.
E e cui seguiranno ulteriori campionamenti anche della falda.
L'obiettivo è di verificare l'eventuale presenza di contaminazioni nelle matrici ambientali ai quali sottosuolo acque sotterranee.
Per quanto riguarda le produzioni agricole, gli esiti sono risultati conformi. Particolare attenzione è stata dedicata anche alle produzioni agricole presenti nell'area interessata. Il Dipartimento veterinario di ATS Brescia ha comunicato gli esiti dei quattro campionamenti effettuati sul mais destinato alla produzione di insilati pastone granella nei quattro punti cardinali all'interno del raggio di un chilometro dall'incendio. I campioni analizzati sia tal quali sia dopo lavaggio hanno dato esito favorevole con completa negativizzazione dopo il lavaggio. Il risultato incompatibile con una contaminazione superficiale, è dovuta a deposito e non con un assorbimento sistemico da parte della pianta per le essenze foraggere. Pertanto l'attività di campionamento è da ritenersi conclusa. Sono inoltre i risultati favorevoli i tre campioni di muscolo bovino prelevati a fine luglio presso l'allevamento da carne situato nelle immediate vicinanze dell'incendio.
Il monitoraggio proseguirà con ulteriori campionamenti a intervalli di quattro mesi, fino all'esaurimento di tutti i bovini presenti in azienda alla data dell'evento, cioè al momento dell'incendio.
Per gli animali da cortile permane in via precauzionale l'indicazione a evitarne il razzo lamento, mantenendo nella custodia in spazi coperti o chiusi o recintati. Permane inoltre l'indicazione di utilizzare i mangimi commerciali in attesa di periodi significativi di pioggia caratteristici della stagione autunnale.
Per quanto riguarda ortaggi e uva.
I campioni anche questi sono risultati con esito conforme nel dipartimento igiene prevenzione sanitaria di ATS Brescia ha riferito gli esiti dei campionamenti effettuati su prodotti alimentari di origine vegetale individuati nei quattro punti cardinali dell'area di riferimento. In particolare, sono stati analizzati Zucca zucchine insalata gentile e uva prima e dopo il lavaggio. Tutti i campioni hanno dato esito conforme. Per quanto riguarda l'uva, i risultati disponibili non hanno evidenziato problematiche. È, allo stato attuale Atiesse non ha rilevato criticità rispetto alla possibilità di procedere con la vendemmia, fermo restando l'obbligo, ma questo è d'obbligo per gli operatori del settore alimentare di garantire la sicurezza degli alimenti nel rispetto della normativa vigente, come consuetudine.
ATS ha inoltre ribadito l'importanza di lavare sempre frutta e verdura prima del consumo secondo le normali indicazioni di corretta igiene alimentare. A prescindere da questo evento particolare,
Resta comunque per ora è ancora in vigore l'ordinanza numero 254 del 13 agosto 2026.
Perché, alla luce degli elementi emersi durante questo tavolo tecnico in via precauzionale, gli enti partecipanti c'erano comunque invitato mantenere vigente senza modifiche l'ordinanza numero 254 del 13 agosto 2026 fino a nuove indicazioni. Adesso nei prossimi giorni richiederò un'ulteriore convocazione del tavolo tecnico per vedere se è praticabile la revoca anche di quest'ultima ordinanza. Grazie per l'attenzione.
Ho posto.
Volevo poi informare il Consiglio comunale.
Circa il conferimento di alcuni incarichi ai consiglieri comunali ai sensi dell'articolo 12 bis dello Statuto comunale.
Ho.
Conferito l'incarico al Consigliere Treccani Cristina.
Di attività di studio e approfondimento dell'identità e delle tradizioni del territorio volte ad attuare politiche di valorizzazione della filiera agroalimentare, con particolare riferimento ai prodotti Deco, al loro sviluppo e promozione nell'ambito delle tipicità gastronomiche.
Ho conferito l'incarico al consigliere comunale Cominelli Luigi.
Per l'attività di studio e approfondimento delle azioni di semplificazione e studio di politiche e amministrative e di sostegno alle attività economiche e commerciali, con particolare riferimento al commercio di prossimità.
E ancora ho conferito al Consigliere Castellini massimo l'incarico di attività di studio e approfondimento delle politiche e amministrative volte a promuovere l'informazione e la sensibilizzazione verso la Protezione civile, le attività e lo sviluppo di sistemi di controllo del territorio, anche con politiche di cittadinanza attiva, nonché i progetti e i piani comunali per garantire al meglio la sicurezza dei cittadini.
Grazie.
Grazie, signor Sindaco.
Devo dare la Panto do la parola per un breve messaggio al consigliere Treccani Cristina.
Buonasera a tutti.
Ringrazio il Sindaco e la Giunta comunale e l'assegnazione di questo incarico. Accetto questo ruolo con senso di responsabilità, garantendo il massimo impegno.
Grazie, Consigliere Treccani. Do la parola al Consigliere Cominelli. Grazie, Presidente. Grazie, Sindaco e la Giunta tutta che ringrazio per questo incarico, che sarà mio. Sicuramente mi impegno a portare a termine in maniera molto, molto esaustiva. Grazie.
Grazie, Consigliere Cominelli. Do la parola al Consigliere Castellini.
Sì, grazie, Presidente. Un ringraziamento anche da parte mia al Sindaco per la fiducia che mi ha accordato nell'affidarmi questo incarico molto importante, che sono sicuro, svolgerò, cercherò di svolgere al meglio con senso di responsabilità, ovviamente a supporto sia dalla Polizia locale e anche della Protezione civile, e ringrazio, permettetemi ovviamente i nostri agenti della Polizia locale che operano tutti i giorni e anche e soprattutto tutti i volontari che fanno parte della Protezione civile, di questo splendido gruppo, che speriamo quindi anche di incentivare e far crescere. Grazie.
Grazie, consigliere Castellini. Quindi, esaurito il primo argomento all'ordine del giorno, passiamo all'approvazione dei verbali della seduta precedente.
Se non ci sono osservazioni in merito e pongo in votazione l'approvazione dei verbali della seduta precedente.
Ci siamo.
Consigliere Pistoni, non ci risultano in votazione.
Bene, quindi con.
17 presenti, 17 votanti, 17 voti favorevoli. L'argomento viene approvato.
Passiamo ora al al punto all'ordine del giorno:
Al terzo punto Esame ed approvazione del Documento Unico di Programmazione cosiddetto DUP 2027 2029, ai sensi dell'articolo 170, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, numero 267.
Do la parola al Sindaco.
Ah, no,
Diamo. Passo la parola al.
Davide Bollani all'assessore.
Sì, buonasera a tutti. Buonasera, Presidente, Sindaco, assessori, consiglieri al pubblico. Ho preparato delle delle slide per illustrarvi il il Documento Unico, che che chiama anche siete chiamati in questa sera ad approvare il quadro di riferimento e il documento unico di programmazione è composto da due sezioni che hanno due distinte i orizzonti temporali. C'è la sezione strategica che copre l'intero, l'intero mandato e quindi traduce le linee programmatiche di mandato di in 11 indirizzi strategici, che corrisponde alla relazione di inizio mandato che che ha illustrato il Sindaco in occasione di uno degli scorsi Consigli comunali e.
E oltre alla sezione strategica che appunto core contiene anche notizie circa l'andamento della dei residenti, la piramide, la famosa piramide dei residenti che distingue le varie fasce di età della popolazione, le frazioni tutto quello che riguarda la gestione anche del territorio. Oltre a questa Sezione, dicevo, c'è la sezione operativa, che è quella che definisce per missione e programmi gli obiettivi operativi e le opere pubbliche, gli acquisti e gli incarichi del triennio che.
Su cui lavorerà l'Amministrazione comunale. Tutto questo Documento Unico di Programmazione è basato, è calcolato in base anche allo scenario macroeconomico che nel DUP è meglio specificato che fa riferimento. Torniamo secondo indietro, per favore, che fa riferimento appunto al prodotto interno lordo previsto nel 2027, che è pari a più 0,4% a 0 9 per il 2028 e un'inflazione prevista nel 2027 al 2%.
Passiamo alla slide successiva e, come sapete, il bilancio del Comune e la programmazione è divisa in in missioni e e quindi gli ho riassunti in queste slide, dove potete vedere appunto le divise per categorie e in fondo in calce le risorse assegnate nel corso del triennio. Per quanto riguarda riguarda la trasparenza, la partecipazione e l'innovazione e in particolare per la comunicazione trasparente. È intenzione dell'Amministrazione sviluppare la comunicazione istituzionale è curata da social media e digital manager, la conferma del periodico neonato in casa e reporting periodico della di dell'attività amministrativa, il Piano integrato di attività e organizzazione e l'analisi della mappatura dei processi, controlli e formazione sulla legalità e la privacy e il nuovo regolamento sull'accesso civico e le procedure antiriciclaggio. Per quanto riguarda i servizi digitali, vi sarà una strategia e formazione del personale sull'intelligenza artificiale, l'anagrafe e le liste elettorali e lo stato civile saranno integrati nella nell'anagrafica nazionale la cybersicurezza, con verifiche costanti dalla vulnerabili vulnerabilità e l'aggiornamento dell'intera dell'intero sistema informatico comunale anche con fondi del PNRR.
Quanto riguarda la Smart City, vi son previsti la installazione di nuovi sensori di ultima generazione per la qualità dell'aria, il sistema digitale dell'isola ecologica potenziato Wi-Fi, webcam panoramiche e Toten nei luoghi turistici e culturali e un progetto Smart City per esteso ad ambiente, agricoltura, viabilità e urbanistica. Le risorse assegnate le vedete in in calce sono pari a 1 milione 287.286 per ciascun anno del triennio.
Per quanto riguarda la programmazione finanziaria, le entrate patrimonio e son previsti investimenti con paternali atto pubblico o privato, contratti di disponibilità o mutui, il rispetto dei tempi di pagamento per evitare account a con accantonamenti obbligatori, il PagoPA esteso a tutti i servizi comunali e una contabilità economica patrimoniale accurata per quanto riguarda le entrate del patrimonio, la riscossione coattiva di tutte le entrate affidate in concessione, rinnovo della concessione del canone unico, un nuovo Regolamento su sanzioni e adesione, la riduzione TARI per reddito, recupero degli scarti, donazioni alimentari e nuove attività e il PAT e, per quanto riguarda il patrimonio non strategico valorizzato per finanziare la manutenzione di quello strategico. Per quanto riguarda invece il personale, il contenzioso, l'aggiornamento costante delle competenze del personale sulle novità normative, il mantenimento degli standard qualitativi nella gestione del personale, la ricognizione e monitoraggio di tutto il contenzioso in corso e la stima dei rischi legali e accantonamenti adeguati per le passività potenziali. Per quanto riguarda le risorse vi è un aumento per quanto riguarda il 2027 al 2028 e poi un adeguamento per quanto riguarda il 29 territorio, patrimonio e viabilità, che sono le missioni 8 che non ho citato, quelli che nelle missioni iniziali, però insomma, risultavano all'inizio delle slide. Per quanto riguarda la il territorio, è intenzione sottoporre il PGT a una revisione che vada a garantire o meno consumo di suolo, in coerenza con la variante.
Al PTCP, le norme più semplici per recuperare centro storici ed edifici dismessi, un aggiornamento degli indirizzi paesaggi, beni paesistici e un piano per l'abitare accessibile aree a prezzo calmierato per residenti e lavoratori.
Per quanto riguarda invece il patrimonio comunale, una nuova galleria di loculi e i depositi nel cimitero del capoluogo, la copertura della sede municipale e l'adeguamento sismico verifica di interesse culturale delle ex scuole di Sedrina campagna e Castel Venzago.
E l'illuminazione pubblica in concessione tramite paterna reato pubblico privato dal secondo trimestre 2027. Per quanto invece riguarda la viabilità e mobilità è prevista la rotta. Do una rotatoria al in fondo a viale Roma con con l'innesto con via Reggio antica e 300.000 euro dalla Provincia per la loro sfruttatori di Marcuzzi, il terzo lotto di viale Roma e i lavori in via Tito Speri e via San Marco a esenta per l'anno 2027 una riqualificazione e un'implementazione degli attraversamenti pedonali protetti e asfaltature per 500.000 euro l'anno e la progettazione della ciclopedonale Marocco esenta le risorse assegnate, come vedete, sono da 4 milioni 744.000 per il 2027, 5 milioni 353 per il 28 e 5 milioni 173 per il 29.
Per quanto invece riguarda energia, clima, paesaggio e missione 17, la transazione energetica la comunità energetica rinnovabile, operativo nel 2027 verso un'unica comunità energetica della sponda bresciana, il fotovoltaico sugli edifici scolastici e sportivi a partire dalla scuola Tarello e l'efficientamento degli edifici con il conto termico 3.0 e l'accesso a bandi regionali. Per quanto invece riguarda le reti e consumi vi sarà un adeguamento e manutenzione degli impianti di teleriscaldamento, sensori smart city sui contatori di energia, gas e acqua degli edifici comunali per tenere sotto controllo i consumi e valutare eventualmente nuovi interventi e lo storico dei consumi, appunto, per interventi mirati all'efficientamento. Per quanto invece riguarda il paesaggio e la biodiversità, la conferma dell'adesione al Consorzio del lago di Garda e la sensibilizzazione alla tutela della biodiversità e dei beni paesaggistici.
Le risorse assegnate sono 617.000 per ciascun anno del triennio.
Per quanto riguarda i rifiuti, acqua e tutela del territorio e l'isola ecologica verrà aperta. Se il service ventiquattr'ore vi sarà, vi sono, perché sono già state realizzate quattro aree fuori dalle isole ecologiche con accesso tramite carta, un centro di raccolta della plastica e del Centenaro che verranno digitalizzati, questo con i fondi del PNRR, l'eco isole ad accesso controllato, i cestini intelligenti e le stazioni schiaccia plastica e case dell'acqua potenziate. L'Ufficio Ecologia verrà potenziato e completamento del corpo degli assistenti civici. Una videosorveglianza con la per contro l'abbandono dei rifiuti MON il monitoraggio delle conferimento in vista di una tariffa puntuale e per quanto riguarda e recupero degli ingombranti a domicilio e un'educazione ambientale con le scuole e con Lega Ambiente. Per quanto invece riguarda l'acqua e fognature, è previsto il completamento della fognatura di Balocco in due tratti, il collettamento di San Cipriano e località Rovere verso Desenzano, un bacino di laminazione di Borgo Clio in collaborazione con il gestore e lo studio idraulico per Marcuzzi via Roma e piazza Zanelli e la regimazione delle acque piovane.
Anche le risorse assegnate e vedete, sono 3 milioni per il 27 2 milioni e 4 per il 28 e la stessa cifra per il 29.
Servizi sociali, famiglia, inclusione che mi permetto di dire è uno degli aspetti su cui l'Amministrazione dedica grande grande attenzione, grande importanza e.
Si divide in queste in questi che categorie di intervento infanzia, giovani e famiglie è in corso di apertura dell'asilo nido Giobbe in via abusi sono 45 posti in concessione operativo appunto da settembre 26 un doposcuola fino a 75 posti. Attivo anche esenta i GREST, centri estivi e scuola estiva per conciliare famiglia e lavoro e il centro e il centro giovani fuori onda. Palazzo Ondei e rete contro dipendenze e bullismo.
Per quanto riguarda i diesel alla disabilità e gli anziani, sono previsti percorsi di autonomia e inclusione scolastica. Il progetto dopo di noi il trasporto sociale con gare da emerge emergenza e AUSER, l'assistenza domiciliare pasti a domicilio, telesoccorso e RSA aperta e la conferma dell'Iniziativa Caffè Alzheimer per le persone con demenza e i loro caregiver.
Per quanto riguarda invece l'inclusione e la casa è PUN se si punterà sull'housing, sulle convivenze protette e l'inserimento lavorativo delle persone fragili, lo sportello di solidarietà sociale, progetto touch point di welfare di comunità, la verifica sull'uso degli alloggi pubblici alloggi privati a canone concordato e l'albo dei volontari comunali e coprogettazione per il terzo settore. Le risorse assegnate sono di 3 milioni all'anno per il triennio.
Pubblica Istruzione Sport per quanto riguarda la scuola, un sistema integrato con le scuole dell'infanzia paritarie tramite convenzione, nuovi arredi e dotazioni informatiche e manutenzione dei plessi scolastici, nuovi bagni alle scuole De Andrè e Paolo sesto mensa, trasporti e post scuola aperto con l'iscrizione on line e PagoPA scuola estiva, supporto alle 2 agli alunni con disabilità e contrasto all'evasione scolastica. Per quanto invece riguarda Sport e i giovani, il nuovo centro sportivo, che è un investimento per la comunità, il palazzetto di via coordini verrà adeguato con l'adeguamento sismico e poi con l'accessibilità. Gli impianti comunali saranno a disposizione della Polisportiva e delle associazioni accesso a bandi regionali e nazionali per progetti giovanili e per il servizio civile e contributi alle associazioni sportive, compatibilmente con le risorse e le risorse assegnate sono di 2 milioni 597.000 euro per il 27 3 milioni, 400 per il 28 e la stessa cifra per il 29.
Sicurezza e Protezione civile presidio del territorio sono e saranno previste o comunque ci saranno oltre 50 servizi serali e notturni. L'anno più turni estivi fino alle 4. Un progetto regionale di sicurezza nell'area Gardesana occidentale, accordi con le polizie locali dei Comuni vicini per gli eventi e potenziamento dell'organico della Polizia locale.
Per quanto riguarda la tecnologia partecipazione, l'accesso appunto a bandi regionali e statali per nuove telecamere elettori di targhe, il controllo di vicinato dapprima in furono in forma sperimentale, secondo quelle che sono le regole previste per questo strumento, la ricognizione e rinnovo della segnaletica stradale e gli incontri sulla viabilità con i rappresentanti di quartiere.
Per quanto riguarda la Protezione civile è previsto il nuovo polo delle emergenze.
Un piano di emergenze aggiornato al 2026 incontri formativi nel capoluogo e nelle frazioni per sensibilizzare sull'argomento e sostegno al gruppo intercomunale di Protezione civile.
Sì, le risorse assegnate, come vedete, sono 1 milione 747.000 per ciascun anno.
Economia, agricoltura per quanto riguarda il commercio, la riorganizzazione del mercato settimanale e nuova assegnazione dei posteggi accesso ai bandi anche con altri enti a sostegno delle imprese locali un tavolo permanente con gli imprenditori e le loro rappresentanze e le adesioni all'associazione Città del vino. Quanto invece riguarda l'agricoltura, la tutela del suolo agricolo e della viticultura nelle norme del Piano delle Regole, un fotovoltaico sui tetti delle strutture agricole senza consumo di suolo, la mitigazione e ripristino delle aree di cantiere TAV e la rimozione rapida dei rifiuti abbandonati nelle campagne. Per quanto invece riguarda i prodotti al territorio, prevista la valorizzazione dei prodotti De.C.O. E. Vendita a chilometro zero anche on line, siepi, filari e nuove culture, come la frutta a guscio nelle aree marginali. La Commissione agricoltura consolidata e pratiche semplificate e il rilancio della Fiera regionale, agricola, artigianale e commerciale. Le risorse assegnate per queste missioni sono di 200.000 euro all'anno.
Turismo-cultura, eventi e marketing territoriale. Per quanto riguarda il turismo, il Lido di Lonato verrà integrato con il centro storico e sarà attivo tutto l'anno le associazioni alberghiere e verrà potenziato il contatto con le associazioni degli albergatori e presenza alla fiera BIT e Tpg. L'imposta di soggiorno è interamente destinata alla promozione turistica e un contratto d'ospitalità abusiva e la Consulta trimestrale nel Settore contrasto. Scusate, per quanto invece la cultura vi è l'intenzione di candidare la Rocca a sito UNESCO con la Fondazione Ugo da Como, le fornaci in romane saranno in rete con il sito UNESCO del Lavagnone, la segnaletica autostradale e stradale verso la Rocca e un calendario unico degli eventi programmato con sei mesi di anticipo che racchiuda tutti gli eventi organizzati sul territorio. Per quanto invece riguarda gli eventi e il marketing territoriale, vi sarà l'in plan in piani di comunicazione integrata, nuovi strumenti di Ginta digitali avanzati appunto ai fini del marketing territoriale, networking e partenariati pubblico privato, una coprogettazione e reti 3 territoriali tra enti e associazioni e imprese terzo settore e i cittadini e verranno fatti investimenti su eventi e brand già riconosciuti, stabilendovi con cadenza annuale per quanto invece riguarda il resto, l'ultimazione dell'ottimizzazione delle risorse e massimo impatto delle iniziative promozionali 625.000 euro è la risorsa assegnata per ciascun anno.
Per quanto invece riguarda il sempre la sezione operativa degli investimenti e vi illustro brevemente il programma triennale delle opere pubbliche, che poi l'Assessore Simonetti andrà a dettagliare Evi, come vedete,
Vedete le risorse per i tre anni 2002 milioni 810 che eve sono così finanziate per un buona parte dalle entrate in conto capitale, mentre invece per il 2000 e sia per il 27 e il 28 e il 29 per mutui per 600.000 e per 2 milioni e 100 e 2 milioni di 100, per un totale complessivo di 8 milioni 125.000 euro di investimenti per opere pubbliche.
Le opere programmate vuoi leggere tu dopo cristiana, queste queste sono le opere programmate anno per anno, per il 2027, come ho detto via Tito Speri e via San Marco esenta l'asfaltatura e per le strade comunali.
La l'adeguamento e miglioria degli attraversamenti pedonali sulle strade il terzo lotto di viale Roma manutenzione straordinaria dei cimiteri, le opere complementari e di arredo urbano via Arcangelo dal neonato la sistemazione strade e piante e i marciapiedi che sono danneggiati appunto dalle radici. La realizzazione della rotatoria di viale Roma Viareggio antica e la manutenzione di immobili comunali e impianti. Per il 27 l'impegno è di 2000 810.000 euro. Per quanto invece riguarda il 28, come detto, c'era l'adeguamento del palazzetto di via coordini, la copertura della sede municipale, sempre asfaltature delle strade comunali, il secondo lotto di sistemazione delle strade e i marciapiedi, questa volta di via cere Botany e anche per il 28 è previsto un intervento per la manutenzione degli immobili comunali e i loro impianti.
Per quanto riguarda, invece il 29, quindi spostato all'ultimo anno di questo triennio, il parcheggi di via dei fanti di via Catullo, sempre l'asfaltatura delle strade comunali, il Polo delle emergenze, il lungo lago di via Catullo e l'ampliamento della scuola Buonarroti di esenta.
Come avete, comunque ho avuto modo di leggere nel DUP che era stato allegato e come abbiamo parlato appunto alla alla Commissione che si è tenuta giovedì scorso, dove appunto era stato presentato anche il DUP, e questo è un documento appunto, che che programma e accompagna l'intero mandato è composto, come ha detto da 11 indirizzi strategici per il mandato 2026 2031 e come voce che che pongo appunto in rilievo e così facendo passo la parola al collega Simonetti, che prevede 8 milioni 125.000 100 euro di investimenti per opere pubbliche nel triennio 2027 2029 i conti e Laga intenzione appunto dell'Amministrazione e mantenere i conti in equilibrio e vi ringrazio pertanto per l'attenzione.
Grazie, Assessore Bollani. Quindi passo la parola all'assessore Simonetti. Sì, grazie, buonasera, Presidente. Buonasera, Sindaco. Consiglieri, tutti questa sera intervengono in questa seduta per illustrare al Consiglio comunale.
Per la parte di mia competenza ai contenuti, dal Documento Unico di Programmazione 2027 2029 vedete che c'è, è pronto, ci son pronte delle slide anche per questo sono relativi ai lavori pubblici, infrastrutture nonché al programma triennale delle opere pubbliche 2027 2029, che costituisce l'atto di pianificazione in cui l'Amministrazione traduce gli interventi concreti, gli obiettivi strategici del mandato.
Quindi le linee di indirizzo generale generali sono: quindi il mandato amministrativo 2026 2031 pone tra le priorità dei, con il completamento delle opere già avviate, la garanzia di una manutenzione ordinaria e straordinaria e costante del patrimonio pubblico del verde urbano. Si tratta di menti Rizzo più intende coniugare il completamento dei cantieri in corso con un programma con una programmazione.
Pluriennale, solida e sostenibile, capace di massimizzare le opportunità di finanziamento sovracomunale, provinciale, regionale, nazionale, europeo, senza gravare sulla fiscalità locale.
Le opere previste nel DUP 2026 2028, concluso nel corso del 26 sono: nel 26, è stato consegnato all'Istituto comprensivo quella comodo ampliamento della scuola primaria Don Milani.
Dal 14 settembre è stata avviata l'attività dell'asilo nido don Giorgio Tosi, che ospiterà a regime 45 bimbi fino ad un massimo di 54. Nei primi mesi dell'anno è stata consegnata a piazza porlo il primo lotto delle asfaltature per 200.000 euro. Le opere in fase di realizzazione.
In fase di realizzazione e progettazione aggiudicazione vi segnalo, in particolare, va be' il nuovo polo sportivo, l'intervento prevede la realizzazione di due lotti di competenza comunale e una di competenza privata.
Dei due lotti di competenza comunale è stato aggiudicato il lotto dedicato al calcio a seguito di procedura di affidamento europea.
La procedura, attualmente in pendenza di ricorsi.
Invece, per quanto riguarda il lotto di iniziativa privata, è pervenuta una proposta progettuale in regime di partenariato. Ai sensi del decreto 38 del 2021 presentata alla Virtus Feralpi sono in corso le procedure per giungere nel più breve tempo alla chiusura della fase di affidamento, che prevede comunque un percorso pubblico.
E all'inizio dei lavori. Poi c'è la ristrutturazione del legale di intrattenimento Lido di Lonato, l'opera in partenariato pubblico privato e quindi senza costi per l'Amministrazione comunale è stata affidata alla società Habita srl.
Che procederà ad investimenti per circa 600.000 euro e alla gestione del locale per 18 anni, corrispondendo un canone di locazione di 68.000 euro annui. È in corso di stipula del contratto di partenariato. Poi c'è vi è la mini tangenziale di collegamento tra via statale, l'ex Statale 11 e via San Zeno e la SP 78. L'opera carica di CEPAV 2, quale compensazione a favore del comune di Lonato per il cantiere TAV e i lavori sono in corso.
Adeguamento cimiteri comunali alla normativa, alle prescrizioni del Prado più pluriennale di attuazione.
C'è stato da era stato dato un incarico per la redazione del progetto di fattibilità tecnico economica, l'architetto Giovanni Zandonella e l'affidamento della progettazione del primo stralcio.
Il progetto di fattibilità, che prevede interventi sul cimitero di Maguzzano dal capoluogo del valore di 500.000 euro, è stato approvato con determina del genere dirigenziale 463 dal 26.
Riqualificazione aree esterne della scuola media inferiore Tarello affidato l'incarico per la redazione del progetto di fattibilità tecnico economica del progetto esecutivo e della direzione lavori allo studio e Bonera di Gardone Riviera. I lavori sono stati aggiudicati dalla ditta GM srl. In data 6 agosto 26.
Rifacimento della copertura il cappotto termico dell'edificio della scuola secondaria Tarello l'incarico per la progettazione di fattibilità tecnico economica di progettazione esecutiva direzione lavori è stato affidato allo studio planano. Il progetto sarà candidato al finanziamento conto termico 3.0 in relazione all'efficientamento energetico ottenuto l'incarico, funzionale anche all'installazione sul nuovo tetto di pannelli fotovoltaici per una potenza installata di 100 chilowattora.
Da conferire alla comunità energetica locale.
Quest'ultima installazione, finanziato al 40% dal bando dal GSE adeguamento dell'immobile ex scuola materna di Maguzzano a casa della musica, della cultura.
L'intervento, del valore di 1 milione di euro circa è in fase di affidamento il finanziamento è assicurato da utili pregressi accantonati dalla società partecipata farmacie di Lonato.
Pista ciclabile se tiene al capoluogo.
Affidato l'incarico di progettazione, di fattibilità tecnico, economica esecutiva, direzione lavori, sono anche in corso accordi bonari per l'acquisizione delle aree necessarie.
Il progetto è stato candidato al finanziamento del bando che al 2026 per la valorizzazione dei percorsi turistici.
Poi riqualificazione architettonica e funzionale di via San Marco, frazione esenta incarico di progettazione di fattibilità tecnico, economico esecutiva affidata ad Antonella il progetto di fattibilità tecnico economico dal valore di 454.000 euro.
È stato approvato.
Help è stato approvato. Il progetto esecutivo è in fase di approvazione ed è in preparazione alla procedura di affidamento riqualificazione. Un palazzetto sportivo l'incarico di progettazione di fattibilità tecnico economica è stata affidata alla società tra professionisti piano zero, con determinazione numero 7 9 4 del 26 settembre 25 la progettazione è ancora in corso e provvedere all'adeguamento sismico dell'immobile, identificato come edificio strategico da parte del piano.
List della Protezione civile.
Ai, candidato al bando regionale per la protezione civile.
È indirizzato all'adeguamento sismico degli edifici strategici allo stesso bando della Protezione civile. Stiamo candidando il progetto.
Di adeguamento sismico dell'immobile sito in via Fani, il nuovo morire da Molini da destinare al polo dell'emergenza.
Manutenzione straordinaria aperto dalla biblioteca progetto esecutivo è stato approvato nel 25 i lavori per circa 140.000 euro, sono in corso di assegnazione.
Rotatoria abrogano ha approvato il progetto di fattibilità tecnico economica con deliberazione 61 dal 20 del 21 aprile 26, del valore di 500.000 euro in corso. L'acquisizione delle aree mediante accordi bonari riqualificazione del lungolago di via Catullo ha affidato l'incarico di progettazione e fattibilità tecnico economica. L'intervento è stato traslato al momento al 29 per ragioni finanziarie.
Poi ci sono le opere previste nel 20 scene, dopo 26 ancora da avviare sono rimaste le seguenti: quindi c'è la riqualificazione del parcheggio del corro, il parcheggio posteriore del collo dietro la chiesa attorno a circa 200.000 euro è il completamento della del lotto dal secondo voto di asfaltature per il 2026 agli altri 200.000 euro.
I quattro obiettivi strategici della programmazione 2027 2029 sono: al miglioramento e la conservazione del patrimonio immobiliare attraverso interventi che Ninco incrementano, ne conservano e ne adeguano la funzionalità. Miglioramento dell'assetto idrogeologico e idrogeologico del territorio, con interventi di salvaguardia dagli effetti di eventi meteorologici e climatici impattanti.
Viluppo, miglioramento della viabilità attraverso la promozione della mobilità sostenibile, la riqualificazione della viabilità esistente e l'implementazione delle aree di sosta.
Promozione delle energie rinnovabili e dell'efficientamento energetico del patrimonio immobiliare quale contributo.
Alla sostenibilità ambientale, dagli investimenti.
Gli interventi sul patrimonio immobiliare sono la nel corso del triennio 2027 2029. Si promuoveranno.
Pertanto, prioritariamente, interventi di adeguamento e salvaguardia del patrimonio immobiliare esistenti, sia di interesse culturale, siano, quindi c'è la manutenzione straordinaria dei cimiteri comunali per un importo di 300.000 euro costituisce che costituisce il secondo stralcio di un progetto complessivo di 500.000 già autorizzata dalla Sovraintendenza. Il primo stralcio da 200.000 è stato affidato dal 26 riguarda la realizzazione di lasciare nel cimitero di Maguzzano del campo di inumazione del capoluogo.
Il secondo stralcio, previsto dal 27, comprende la costruzione di una nuova galleria del loculi e tombe di famiglia e depositi cinerario scialli nel cimitero del capoluogo. Previsto uno stanziamento di 200.000 euro nel 27 150.000 al 28 per interventi puntuali di manutenzione straordinaria sul patrimonio immobiliare.
Tra cui la riqualificazione dei bagni delle scuole De Andrè, Paolo sesto, la riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione in attesa dell'affidamento in concessione tramite partnerariati privato, pubblico privato, un'altra formula di assegnazione per il secondo trimestre 27 ci intende accedere ai finanziamenti in conto termico, come ho detto prima, 3.0, in particolare per gli edifici scolastici.
La manutenzione straordinaria della guerra l'adeguamento sismico della copertura della sede municipale per un importo di 600.000 euro nel 28.
Ci collocano nel più ampio progetto di restauro. Ho avviato ancora nel 2026 l'intervento di manutenzione straordinaria.
Dagli impianti sportivi programmata dal 28 con uno stanziamento di 1 milione 200.000 euro, riguarda la riqualificazione del palazzetto sportivo vecchio, diciamo, di via coordini, edificato ancora negli anni 90 mediante adeguamento scendi sismico, trattandosi di edificio strategico inserito nella pianificazione di emergenza, adeguamento alla normativa sulle barriere architettoniche.
E rifacimento del blocco spogliatoi, servizi igienici caldo in dato, come dicevamo prima al bando Protezione civile.
Sarà inoltre affidata alla verifica di interesse culturale degli immobili ex scuola di Cesena, ex scuola di Campania e scuole di questa alleanza, in vista di un di una loro valorizzazione per fini sociali. L'eventuale alienazione.
La riqualificazione del patrimonio immobiliare comprende anche i nuovi edifici o ampliamenti a fini istituzionali. L'ampliamento della scuola primaria Michelangelo Buonarroti infrazione esenta con la realizzazione dello spazio dedicato alle attività collaterali all'apprendimento.
Di sperimentazione gioco previsto per il 29 e la realizzazione della nuova sede per il Polo delle emergenze di dimensioni adeguate.
Previa valutazione delle alternative progettuali, anch'essa prevista per il 29.
Interventi sull'assetto idrogeologico e reti fognarie.
Il territorio comunale e per la maggior parte è servito da reti fognarie.
Mentre, come vedete, nel triennio si rendono comunque necessarie a interventi di ampliamento e riqualificazione delle reti esistenti.
È previsto il completamento della rete di collettamento della frazione di Marocco con la realizzazione di due tratti di fognatura pari ad un importo inferiore ai 150.000 euro ed inoltre programmato il collettamento delle acque della frazione San Cipriano, in località gruppo del rovere verso il territorio di Desenzano del Garda.
Il territorio è inoltre caratterizzata da alcune criticità dovute alla presenza di reti miste. A volte non è in grado di smaltire portata degli eventi climatici attuali, quindi l'intervento di realizzazione di una vasca di laminazione a valle di Borgo Clio sarà realizzato in collaborazione con Acque bresciane che si occuperà della parte di fognatura nera.
Mentre per la parte relativa alle acque bianche ci convenzionata con il Comune, che contribuirà per un valore di circa 2 milioni di euro, si prevede l'affidamento di uno studio della regimentazione idraulica per le zone di Marcuzzi via Roma, via Roma e piazza Zanelli, finalizzato alla programmazione in condivisione con le autorità d'ambito.
E con il gestore di interventi risolutivi.
Poi ci sono gli interventi sulla viabilità, parcheggi e illuminazione pubblica.
Nel triennio è previsto un cospicuo investimento alla riqualificazione viabilità, sia in termini di sicurezza in termini di decoro, arredo urbano, l'annualità o 27 sono programmati, in particolare, i seguenti interventi:
La messa in sicurezza di strade, attraversamenti per 300.000 euro con la realizzazione di attraversamenti pedonali protetti mediante pavimentazione rialzata e l'umiliazione dedicata la realizzazione della rete dalla rotatoria all'incrocio tra via Roma e Viareggio antica per 200.000 euro.
La riqualificazione di via di viale Roma terzo lotto per 300.000 euro che completa la riqualificazione della via nel tratto finale fino a via Molini o la realizzazione di marciapiedi rifacimento della pavimentazione.
Le opere complementari e di arredo urbano per 250.000 euro destinate al al all'uniformazione CIN sistematica di barriere.
Ed elementi della Germania sul territorio con sostituzione degli elementi danneggiato i vetusti.
La corresponsione della alla Provincia per 300.000 euro della quota di compartecipazione è prevista.
Col protocollo d'intesa sottoscritto il 14 aprile 2026, finalizzata alla realizzazione di realizzazione di una rotatoria sulla SP 25 località Marcuzzi, intervento necessario.
Per risolvere l'intersezione viaria problematica la progettazione, l'affidamento dei lavori è competenza dell'Amministrazione provinciale.
Poi c'è la riqualificazione architettonica e funzionale in via Tito Speri esenta ambito beta al 500.000 100 euro, un progetto strettamente collegato con l'altra riqualificazione, sempre di esente lì la gente da sciagurato antistante la chiesa ambito Alfa programmata per il 26, che comporterà pavimentazione di pregio, rifacimento dei marciapiedi, dei parcheggi e delle alberature lungo la viabilità di accesso alla frazione, la manutenzione straordinaria di strade, marciapiedi e la sostituzione di alcune alberature di. Siamo in via Arcangelo dalla un atto, un atto 2 e via CR Bottani sono: queste due vie. Sono completamente com sono gravemente compromesse da piante che, in assenza di spazi adeguati, stanno invadendo la sede viaria. Quindi l'intervento si articola in due lotti da 250.000 euro ciascuno in prima, in primis via Arcangelo era il 27 e il secondo su via Cerrini votanti 28.
Poi l'avvio della progettazione al collegamento ciclopedonale tra ma lo presenta per l'intero triennio 2027 2029. Inoltre, previsto un cospicuo investimento alla manutenzione straordinaria dei manti sfalci con onestà e con uno stanziamento complessivo di 1 milione e mezzo di euro, pari a 500.000 euro per ciascuna annualità. Nella terza annualità nel 29 è prevista la realizzazione di due parcheggi in altrettanti punti strategici del territorio per l'afflusso di pubblico. Il turisti su sono in via dei fanti al piede del Castello, in via Catullo, in zona Lido, per una spesa complessiva di 800.000 euro.
È inoltre prevista, sempre per il 29, la riqualificazione del lungolago Catullo, opera proveniente dall'elenco annuale 25, in continuità con la porzione già sistemata.
Insomma, l'intervento comprende la riqualificazione del marciapiede.
Passaggio pedonale di collegamento tra il parcheggio di prossima realizzazione ai locali di pubblico esercizio presenti in loco.
Poi c'è la promozione delle energie rinnovabili ed efficientemente energetico. L'Amministrazione proseguirà la propria campagna di efficientamento energetico degli edifici pubblici, anche beneficiando delle risorse messe a disposizione del conto termico 3.0 dei bandi regionali mirati, in particolare proseguire ad appositi impianti fotovoltaici a vent'avvenuta avviata nel 26 edifici su edifici scolastici sportivi, tra cui la scuola secondaria di primo grado tenerlo nel corso del 27. Diverrà inoltre pienamente operativa la comunità energetica locale, costituito ufficialmente con l'approvazione dello statuto l'atto, costituita.
L'atto costitutivo ancora nel 24.
Che confluirà nel 27 in un'unica comunità energetica dei Comuni del dei comuni della sponda bresciana del lago di Garda.
Poi il programma triennale la l'ha già detto il mio collega l'ha già esplicato nella tabella che abbiamo visto in precedenza nelle slide.
Ecco, faccio.
Conclusioni dove il programma triennale delle opere pubbliche 2027 2029 rappresenta nel complesso un piano di MES investimenti equilibrato e sostenibile, costruito attorno ai quattro obiettivi strategici illustrati in apertura: la cura del patrimonio immobiliare, la tutela idrogeologica del territorio, lo sviluppo di una viabilità più sicura e sostenibile, la promozione delle energie rinnovabili, un piano che affianca interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio esistente. Strade, edifici comunali, impianti sportivi, cimiteri, reti fognarie, a opera di maggior rilievo strategico come il polo emergente, i nuovi parcheggi, gli interventi sulla viabilità e sulla sicurezza stradale.
L'Amministrazione intende proseguire su questa linea di programmazione.
Mantenendo appunto un costante monitoraggio dell'avanzamento dei lavori e anche un dialogo aperto con il Consiglio comunale, grazie per l'attenzione.
Grazie, Assessore Simonetti.
Quindi apro la discussione. Se ci sono degli interventi o delle domande sul DUP, potete prenotarvi, grazie.
Il primo Daniela, il consigliere Carassai, le do la parola.
Buonasera a tutti e volevo iniziare con un'affermazione dell'Assessore Bollani quando ha riferito che l'Amministrazione avvierà una revisione del PGT, che ricordiamo il nostro ben datato, perché è del 2010 e anche alla luce della richiesta del PTCP di ridurre del 30% gli ambiti di trasformazione. Temo però che siano così delle un buon obiettivo, delle belle parole, perché poi io non trovo nel DUP Unas uno specifico stanziamento.
Quindi è diventata difficile pensare commessi possa realizzare se non si mettono i soldi e intanto di tutte le trasformazioni che avvengono ad un atto e sono attraverso singole varianti, SUAP e procedimenti in deroga allo strumento urbanistico, quindi vengo alla domanda: chiedo se l'Amministrazione intende avviare nel triennio la revisione complessiva del PGT, anche per recepire la riduzione appunto prevista della pianificazione provinciale e per ricondurre la trasformazione del territorio a una programmazione finalmente organica.
A pagina 76, inoltre, il DUP prevede di di favorire nuovi insediamenti commerciali, industriali e turistici. Quindi chiedo come questa previsione si concilia con l'obiettivo dichiarato a pagina 79 di consumo di suolo zero e se i nuovi insediamenti saranno prioritariamente realizzati attraverso il recupero dell'esistente e l'utilizzo di aree già urbanizzate. E sempre restando sul discorso urbanistico e a pagina 23 sono previste entrate da permessi di costruire di circa 3,7 milioni di euro nel 2027 3,6 nel 2028 e 3,4 nel 2029, quindi chiedo da quali previsioni urbanistiche derivano entrate di questa entità e su quali elementi siano state stimate, anche alla luce degli obiettivi dichiarati di riduzione del consumo di suolo.
Fra l'altro, gli oneri di urbanizzazione saranno comunque utilizzati naturalmente per pagare le opere pubbliche insieme a quasi 5 milioni di mutuo, quindi, se non entreranno anche le opere pubbliche, sicuramente ne risentiranno. Grazie.
Grazie, Consigliere Carassai.
Chiuso.
Ci sono altri interventi oppure faccio un risponde? Chi risponde?
Tu.
L'urbanistica fai tu allora passo la parola al Sindaco Nicola Bianchi.
Dunque, per quanto riguarda gli aspetti, diciamo urbanistici riferiti alla revisione di quello che è il Piano di governo del territorio e, come posso dire, è in fase di partenza il confronto con Provincia proprio recentemente c'è stato una.
Un incontro, un convegno con tutti i Sindaci della Provincia per fare il punto su questa situazione. Nel caso di Lonato ci sarebbe questa indicazione a una riduzione del consumo del 30%, però siamo in attesa di avere delle indicazioni precise e quindi anche in questo momento c'è una fase così di attesa. Non ci sono ancora delle indicazioni precise. Una volta che poi la cosa sarà chiarita, è chiaro che partì, partiremo che noi, con le procedure di revisione necessarie.
Grazie, signor Sindaco. Do la parola al Consigliere Lancini.
Grazie, Presidente. Io avevo una domanda relativa al al DUP a pagina 73, dove si parla di housing sociale e nelle risorse stanziate non ce ne sono 2027 28 e 29. Volevo chiedere se eventualmente queste risorse sono inserite in altri programmi, anche perché, come sappiamo benissimo, è un tema di stretta attualità il tema dell'housing sociale, per cui volevo chiedere, ecco conto di questa di questa cosa. Grazie.
Chi risponde?
Assessore, se si iscrive a parlare, se vuol rispondere o.
Altrimenti vado avanti con le domande.
Allora do la parola al Consigliere Bettini, grazie. Allora due domande su aspetti, diciamo molto specifici del DUP. Allora la prima è quale sarà? Siccome in Commissione si è detto: giustamente ci sono 19 opere pre maggiori, prevista tra il 2027 al 29, suddivise tra i vari anni. Il tutto compatibilmente con le esigenze di bilancio.
Qual è la priorità che viene data a queste opere in ordine? Se dobbiamo aspettarci che la priorità sia quella che vedo a pagina 43 e quindi se si tratta di un di un elenco in ordine o se invece.
Ai primi posti ce ne sono altre, insomma, e la seconda era se per quanto riguarda il discorso del personale per la dotazione organica del 2027 sia già tenuto conto di quelli che sono, di quella che è stata di fatto la cancellazione o meglio la modifica del tetto del personale o se quella parte è stata compilata prima.
Grazie, consigliere Bettini. Vado avanti ad acquisire tutte le interrogazioni così, Consigliere Boldini, grazie. Sì, grazie, Presidente. Volevo segnalare alla pagina 11 del DUP, al paragrafo 4 vengono indicati come gli organi di governo dell'ente solo il Sindaco e la Giunta, mentre sulla base diciamo dell'articolo 36 del Testo Unico e dell'ente locale, anche il Consiglio comunale è organo di governo.
Chiedo se si intenda correggere il documento. Poi un'altra, diciamo, osservazione alle pagine 26 e 28 la popolazione e viene indicata la popolazione utilizzata per il calcolo di diversi indicatori finanziari risulta pari a zero.
E di conseguenza anche gli indicatori pro capite risultano zero, mentre lo stesso DUP indica una popolazione di 17.062 abitanti. Chiediamo se si tratta di un errore materiale e quali siano i valori corretti.
Grazie, Consigliere Boldrini.
Do la parola al consigliere Carossa e per il secondo intervento. Allora, è il secondo intervento, ma io siccome è usanza rispondere alle domande, io ho fatto delle domande ben precise e obiettivamente non è stata risposta nemmeno una, perché il Sindaco, giustamente mi dice che hanno iniziato i gli incontri con la Provincia, io ho chiesto se, visto che parlate di consumo di territorio zero e via dicendo e parlate di rinnovo del PG del PGT, come mai non sono stati stanziati dei fondi? Perché un PGT costa, quindi se non ci sono i fondi non si può fare, sono solo belle intenzioni. La seconda domanda era molto chiara sugli oneri di urbanizzazione e la terza domanda aspettate perché non me lo ricordo e.
Ah, sì, era quello sulle gli insediamenti commerciali, industriali e turistici e che cioè a pagina 76 e viene previsto di favorirli. Quindi queste sono le 3 domande alle quali ancora attendo risposta e vorrei risposta.
La mia seconda domanda, invece, è alle pagine 35 e 36: il DUP prevede, per ciascuno dei prossimi tre anni 1,2 milioni di euro di entrate in conto capitale destinate alla spesa corrente per complessivi 3,6 milioni nel triennio.
Chiedo da quali entrate derivino queste somme, quelli spesi correnti siano destinate a finanziare e perché questa previsione sia presente per tutti e tre gli anni.
Poi a pagina 29 risultano inoltre quasi 21 milioni di euro di residui attivi, cioè somme c'è e somme accertate, ma non ancora riscosse. Chiedo da cosa derivano principalmente quale valutazione abbia l'Amministrazione sulla loro effettiva possibilità di riscossione e considerato che a pagina 45 il DUP e il DUP prevede, dopo l'affidamento diretto sperimentale di durata limitata, un affidamento in concessione del recupero coattivo delle entrate tributarie e patrimoniali. Quali risultati si attendano dalla nuova modalità di affidamento?
Il DUP prevede il potenziamento delle risorse organiche strumentali dell'ufficio ecologia, eppure sono programmati per quattro anni due incarichi esterni per complessivi 187.000 euro.
Per assistenza tecnica e legale su problematiche ambientali, chiedo quali problematiche siano riferiti questi incarichi e come si coordinino col previsto potenziamento interno dell'Ufficio Ecologia. E poi una domanda, probabilmente, soprattutto per il dottor Baglioni che non mi sta ascoltando, ma io la faccio lo stesso. A pagina 33 del DUP si legge che non risultano.
Okay, stavo dicendo che volevo fare una domanda diretta dal dottor Borgioni, perché a pagina 33 del DUP si legge che non risultano alla data odierna debiti fuori bilancio da riconoscere e il DUP è stato presentato alla Giunta il 28 luglio. Tuttavia, al punto 4 di questo Consiglio comunale.
E siamo chiamati a riconoscere un debito fuori bilancio di 20 23.898 euro derivante dalla sentenza acquisita dal Comune il 6 maggio e sulla quale la Giunta aveva deliberato il 9 giugno. Chiedo quindi, perché questo debito non risulti indicato nel DUP, visto la successione temporale.
Il quali sono avvenute sia la delibera che la la l'approvazione del DUP e se la relativa previsione debba essere aggiornata.
Grazie, Consigliere Carassai. Chiedo cortesemente chi chi si iscrive a.
A rispondere. Quindi la parola al Sindaco. Grazie, signor Sindaco.
Sì, mi perdoni, Consigliere, bisogna che mi richieda uno alla volta, perché io sono un po' anziano, mi dimentico con facilità. Allora.
Consigliere Carassai, prego. La prima domanda sì, allora la prima era: e perché non è stato fatto uno specifico stanziamento per la stesura del PGT, visto che è del 2010 e visto che continuiamo ad andare avanti in deroghe.
La seconda era un attimo che facciamo rispondere al Sindaco a una alla volta, scusate una, ecco come le dicevo, perché insomma, a mio avviso, adesso la materia in divenire, come le dicevo, c'è stata una che è stata poi la prima Conferenza dei Sindaci ufficiale che è stata convocata proprio qualche giorno fa, alla quale ho partecipato anche io insieme al dottor spazzini.
E che sostanzialmente, come potrei dire, ha acceso il motore, non senza polemiche su quello che saranno queste percentuali previste di riduzione del consumo di suolo per ciascun comune gardesano. Adesso le faccio un esempio: compri concreto io oltretutto non nego di avere votato in senso contrario a queste proposte, perché non riesco a capire per quale motivo, ad esempio comuni a noi vicini, come Padenghe, tanto per per dirne uno o come Desenzano. A loro viene richiesto, ma soprattutto Padenghe una e un indice di riduzione molto molto più basso rispetto al nostro. Circa un terzo rispetto al nostro, quindi siamo poi in attesa che Provincia si pronunci e che ci sia un'indicazione precisa di quello che sarà richiesto. Certamente entro la fine dell'anno anche noi dovremmo conferire un incarico a un tecnico, perché questo senz'altro immagino che entro la fine del 2026 necessariamente lo dovremmo dare, come pure poi ci saranno anche tutte le pubblicazioni per avere le indicazioni anche da parte della cittadinanza, circa i provvedimenti che dovremmo adottare.
Però ribadisco è anche difficile quantificare quelli che al MoVimento attuali, quelli che possono essere i costi di questa revisione, che peraltro sarà necessaria per forza in un senso, cioè voglio dire.
Ora si sta a discutere sulla percentuale il 10, il 15, il 27 e il 30.
Però questo revisione del del PTCP si fa, è avviata e quindi si arriverà.
Grazie, consigliere Carassai. Pronta per la seconda.
E distacchiamo quella del dei nuovi insediamenti. Andiamo al discorso degli oneri di urbanizzazione. Sono previsti 3,7 milioni nel 27 3,6 nel 28 e 3,24 nel né e 3,4 nel 29 sono tantissimi, quindi volevo chiedere come si conciliano questi oneri di organizzazione con il con il consumo di suolo zero e poi il Sindaco e a noi chiedono i 30 perché sia stata in maglia nera per tantissimi anni, quindi noi ne abbiamo già consumato molto di suolo.
Prego, signor Sindaco. È una bella domanda la sua, ma ci sono naturalmente poi ci sono. È vero che a noi chiedono tanto, ma.
È anche vero che dobbiamo domandarci, ci saranno anche degli aspetti che si collegano proprio a questo ragionamento.
Cioè al fatto che il nostro è un comune dell'entroterra e che sostanzialmente molto della sua attività è legata proprio gli oneri di urbanizzazione, perché noi non abbiamo alcune fonti di finanziamento importanti che altri Comuni gardesani anno, parlo per esempio, dei parchimetri, vi parlo, per esempio, della tassa di soggiorno, diciamo così, magari milionaria, parlo per esempio di IMU seconde case nei Comuni che hanno molte case, quindi per noi la voce oneri di urbanizzazione è una voce, diciamo così, come il finanziamento delle attività del Comune significativa.
Per carità, comunque affronteremo quello che ci verrà richiesto oggi. Queste stime sono fatte su una base sulla base di una previsione. È chiaro che poi dopo, nel prosieguo, sulla base dell'evoluzione che ci sarà, andremo anche a ricalibrare eventualmente questi importi. Per questo per forza, sulla base della riduzione che faremo.
Grazie, signor Sindaco. Però volevo aggiungere che però si lega anche alla terza domanda, cioè quella sugli insediamenti, se non ricordo male, produttivi e eccetera, in quanto non è necessariamente né da escludere che un insediamento produttivo commerciale, eccetera lo si possa fare senza il consumo di suolo. Adesso faccio un esempio concreto, perché a me sta molto a cuore, ad esempio, una vecchia area dove c'era la discoteca, la e il famoso Genux, che nel corso degli anni è diventato una sorta di discarica a cielo aperto. Io francamente spero e auspico che possa essere recuperata anche in senso produttivo, industriale, eccetera.
E quindi ci può essere comunque un, come posso dire, una riqualificazione, una rigenerazione urbana senza necessariamente consumo di suolo sui immobili vecchi e abbandonati che avevano quella destinazione.
Grazie, signor Sindaco. Do la parola al dottor Boglione.
Allora, anch'io, come Sindaco, avrei bisogno che il Ministero un po' ripetute le domande che sono state in qualche modo poste, allora,
Mi viene. Per quanto riguarda le tabelle relative al al al DUP si c'è effettivamente un problema di carattere informatico, nel senso che non viene, non è stata ripresa nella formazione del grafico la il divisore della popolazione, non siamo riusciti a farlo, a sistemare, quindi faremo il più in fretta possibile.
Tra l'altro non si può neanche fare a mano, perché per ovvie ragioni, quindi viene stampato e non non siamo riusciti a fare diversamente. Per quanto riguarda adesso dico le 2, che mi ricordo e poi le altre per quanto riguarda le spese dell'housing sociale.
L'housing sociale in realtà è un servizio sociale, non sta in quel in quel luogo lì del del DUP. Lì parliamo di investimenti sugli immobili sociali che in questo momento non sono previsti. Ci sono delle manutenzioni che sono però, come dire, finite nel nelle manutenzioni patrimoniali.
Generali sostanzialmente, quindi non abbiamo valorizzato.
In quella parte del del del bilancio, anche perché non sono in questo momento preciso, nel loro, nella loro destinazione, nel loro ammontare, quindi non siamo è in grado di.
Di dire esattamente quanto andrà a manutenzioni di edifici di.
Edilizia residenziale pubblica piuttosto che di altro genere, le altre sinceramente non me ne ricordo. Quindi.
Sono le ricordo, io un perfetto del debito fuori bilancio ha il debito fuori bilancio, il diritto fuori bilancio effettivamente è stato conosciuto sulla base della della notificazione della sentenza da parte dell'avvocato di controparte e quindi è maturato proprio negli ultimissimi giorni prima della convocazione del Consiglio. Il DUP era già era già predisposto, quindi andremo a.
Come dire, andremo magari a sistemarlo con la Nota di aggiornamento del DUP. D'altra parte chiaramente il due per riguarda il prossimo triennio, noi andiamo a inserirlo in in in questa annualità, tant'è che viene direttamente finanziato. Si tratta comunque di un debito fuori bilancio finanziato con fondi di di avanzo di amministrazione, quindi quindi coperto.
Da tutti i punti di vista.
Altre domande?
Che erano scusa per.
Scusate, che vi do la parola.
Quindi la parte che inizia a pagina 12, quindi il discorso risorse umane disponibili, se nella tabella nella colonna divisa tra le varie aree dei dipendenti previsti in dotazione organica dall'1:01 27 sia già tenuto conto di quella modifica che c'è stata a livello di legge del tetto del personale che non è più soggetto alle medie dal 2011 a 13, quindi uno dei due tetti diciamo che bloccava la spesa.
È stato un po' allentato e l'altra domanda invece.
Sulla parte relativa alle opere pubbliche, tra le pagine 42 e 43, se aspetti che vado a recuperare esattamente.
Se l'ordine che si legge, quindi dopo il discorso polo sportivo e un'altra ristrutturazione, le opere che ci sono al di sotto da completare, se la priorità delle opere è da intendersi in ordine, quindi dal popolo delle emergenze via via a scalare o se verrà data priorità ad altre nel discorso che facevamo in Commissione, per cui sono previste giustamente 19, opera nel triennio 27 29, ma compatibilmente anche con le disponibilità di bilancio.
Grazie, Consigliere Bettini. Ridò la parola.
Dottor Boglione. Sì, grazie. Per quanto riguarda la priorità delle opere, non.
Cioè ed è data semplicemente dalla annualità in cui sono inserite, quindi la priorità massima priorità 1 è data alle alle opere in generale prevista dall'elenco dei lavori pubblici per il 2027 e via via chiaramente e a scalare. Poi indubbiamente la priorità effettiva avviene sia da necessità contingenti, a volte sia da.
Dalle modalità di finanziamento, così come viene reperito il finanziamento e quindi viene viene stabilita in modo anche, come dire, estemporaneo nel nel nello svolgimento normale delle attività, insomma, quindi non c'è.
Un una precisa graduazione nel corso dell'anno e per cui questa è l'altra sul personale mi sfugge, la non ho capito bene.
Per quanto riguarda il consigliere Boldrini, prego. Grazie, Presidente. C'erano e a pagina 11 vengono indicati come organi di governo dell'ente solo il Sindaco e la Giunta e non viene citato il Consiglio.
Consiglio comunale.
A pagina 11.
Sì, andiamo.
Prego, dottor Boglione.
Gli organi di governo effettivamente sono il Sindaco e la Giunta, il Consiglio è l'organo di indirizzo di controllo, quindi.
È indicato in altra in altra sede.
Grazie, dottor Boglione. Do la parola al consigliere Carossa e per la dichiarazione di voto.
Aspettando ancora due risposte.
La è una era quella sul discorso del della spesa in conto capitale. Chiedevo queste da che cosa è derivino queste entrate, quelli spesi correnti siano destinate a finanziare e perché questa previsione sia presente per tutti e tre gli anni. Ecco.
Facciamo rispondere a questa, una alla volta, così non ce ne perdiamo ancora.
Sempre dal dottor Boglione.
Sì, allora.
Ora, per quanto riguarda spese correnti destinate agli investimenti, allo stato attuale non abbiamo spese correnti destinate agli investimenti, abbiamo semmai una parte delle spese di investimento.
Scusate, una parte delle delle entrate tipicamente destinate alle spese di investimento, in particolare oneri di urbanizzazione che vengono destinate invece a spese di manutenzione ordinaria del patrimonio e così come consentito dalla dalla norma, ovviamente, come ha detto anche giustamente il Sindaco prima le.
È come dire, entrate in questo momento sono previste e con anche dei margini abbastanza ampi, per cui poi vanno adeguate.
Come dire:
Ma man mano che si che si svolgono eventualmente trovando altre fonti di entrata, in particolare per quanto riguarda gli investimenti che, come si diceva appunto in Commissione, nella nella loro, come dire, nel loro svolgimento e devono anche tener conto delle modalità di reperimento delle entrate relative.
Grazie, dottor Baglioni.
Ultima domanda:
Premetto che nel frattempo abbiamo cercato su internet e mi dispiace, dottor boh eh no, però il dottor Putignani mi dispiace, ma il Consiglio comunale dice: sono organi di governo del Comune, il Consiglio e la Giunta e il Sindaco. Quindi, per quanto non si dia importanza al Consiglio comunale, è un organo di governo e quindi sarebbe corretto innanzitutto conoscere l'articolo del TUEL e poi ecco inserirlo comunque nel DUP correggerlo. Poi ritorno un attimo sul discorso del del PIL e delle i debiti fuori di bilancio. Non è proprio così come l'ha raccontata lei, perché il 9 giugno.
È stato deliberato dalla Giunta e il e il DUP è stato deliberato il 28 luglio, quindi un mese e mezzo dopo, quindi probabilmente è stata una svista non inserire il debito fuori bilancio e l'altra domanda era e come mai si spendono 187.000 euro per.
Per come si dice, tecnici esterni per il discorso dell'ufficio ecologia, quando invece anche previsto fra l'altro un potenziamento all'interno del del dell'ufficio, quindi 187.000 euro in quattro anni, per quali motivi? E l'altra era il discorso dei 20, dei 21 milioni di euro di residui attivi e visto che.
Avete paventato un affidamento in concessione del recupero coattivo delle entrate tributarie nuovo che risultati vi attendete?
Grazie, consigliere Carossa. Io ridò la parola al dottor Boglione.
Allora, per quanto riguarda le spese per i professionisti relativi al all'ecologia, si tratta dell'avvocato che ci segue su diversi diversi aspetti, diciamo, diversi temi, in particolare da ultimo, la VTE e l'ingegnere ambientale che pure supporta l'ufficio il nostro ufficio nella gestione delle diverse problematiche per quanto riguarda le attese rispetto alla alla riscossione, allora, innanzitutto la norma è in evoluzione normativa in evoluzione, tant'è che.
Il la la la.
Un decreto legge è abbastanza recente e, se non ricordo male, in via di conflitti di conversione, prevede il conferimento delle entrate in nel caso di enti che, come Lonato, hanno una percentuale di residui attivi molto elevata e nel nostro caso, dovuta chiaramente a alla alle sanzioni irrogate con con l'autovelox prevede il conferimento di questi.
Di questi crediti a questa agenzia, quindi non andremo ad affidare direttamente il servizio, almeno per quanto riguarda la normativa, che però è molto recente, quindi dobbiamo ancora un po' capirla.
Grazie, dottor Buglioni. Ora non lo so. Ci sono delle dichiarazioni di voto?
Consigliere Sigurtà hai un buon buonasera, grazie.
Vorrei esprimere appunto la nostra nostra intenzione di voto, che potenzialmente poteva anche essere favorevole, visto che troviamo in questo DUP tantissime delle nostre proposte iniziali, dei nella maggiore ricorso ai bandi, risorse avvicinato alla revisione del PCT, quindi ci piaceva anche voleva venire incontro e votare favorevolmente a questo provvedimento. Il problema, ecco, come è stato evidenziato nel corso del dibattito, questo provvedimento è la la traduzione in termini di monetali del vostro programma e purtroppo ci siamo, vediamo da quello che è stato il dibattito, che ci sono invece tutta una serie di problematiche relative. Questa traduzione, perché è.
Appunto, si parla di una revisione del PGT da qui a un ipotetico 2027 2028, quello che sarà e nel frattempo arriveranno tutta una serie di varianti al PGT che di fatto.
Perlomeno metteranno una un cappellino, chi doveva andare a fare una progettazione, chi dovrà, decide il futuro del nostro territorio e quindi credo che sia politicamente scorretto andare a continuare questa politica di continua a varianti, se non la finalità, evidentemente quella, come diceva prima il Sindaco, di continuare una politica di sostentamento della FedEx della spesa corrente tramite gli oneri che sappiamo benissimo essere umani, una politica abbastanza superata l'altra questione che ci porta a ad astenersi rispetto a questa cosa è il ritorno costante di tutta una serie di progettazioni che abbiamo già sentito nel corso degli anni, a iniziare dal piano dal dal campo sportivo. Ci auguriamo che non sia così. Dateci però il beneficio del dubbio di un'astensione proprio perché per troppe volte l'abbiamo sentito e poi c'è un'altra questione che secondo me,
Emerge da questa da questa dibattito, anche in relazione a quello che diceva il signor Sindaco prima del fatto che è sì, noi dobbiamo fare le urbanizzazioni per cogliere gli oneri. Non è assolutamente vero. Voi siete l'organo di controllo, di gestione del territorio. Potete scegliere una strada diversa.
Qua volontariamente, politicamente non è stata scelta una strada diversa. È stata scelta la strada della continuità sulla far cassa per la spesa corrente attraverso gli oneri una una strada alternativa. Le strade alternative c'erano. Potevate farle. E un'ultima cosa che vi chiedo, ne abbiamo già parlato e magari sarà il caso di iniziare a tenerne conto, perché tutte queste cose che noi ci stiamo dicendo adesso sono vincolate da due spettri che girano sul Comune di Lonato che su questi enormi parchi agro fotovoltaici, che vorremmo sapere che fine fanno, che fine faranno, anche perché dentro nel vostro DUP ci sono delle delle considerazioni per noi positive, ma soprattutto tutte quelle voci che abbiamo visto per l'agricoltura, per la viabilità rischiano di essere completamente stravolte, ma non sto parlando di poche cifre, ma milioni di euro dalla costruzione della Puglia. Il progetto del depuratore. Grazie.
Grazie, consigliere si volta. Do la parola al Consigliere la CD per la dichiarazione di voto. Grazie, Presidente. Allora, nelle prime pagine di questo DUP c'è una frase che condividiamo, che è quella di che gli obiettivi devono essere misurabili e monitorabili e crediamo che forse è proprio per questo che è importante fissare quelli che sono i punti di partenza e gli obiettivi da raggiungere in questo Documento unico di programmazione.
È iscritto a altresì nel DUP che sarà presentato un sistema di indicatori di risultato atteso, rendicontabili annualmente e che indicherà gli strumenti per informare i cittadini sul livello di realizzazione dei programmi.
E ci sono ovviamente dagli indicatori, tuttavia, e gli obiettivi di mandato non c'è ancora un sistema che permetta al cittadino di poter comprendere realmente e misurare quello che è il raggiungimento di questi obiettivi. Altro tema è come posso dire collegare ogni obiettivo alle risorse, ad esempio, se prendiamo le varie missioni, ad esempio, tema della sicurezza, c'è DUP nella parte appunto strategica, assunzione di nuovi agenti. Se poi andiamo nella parte, se appunto vediamo dopo. Nel personale troviamo che c'è lo stesso numero, per cui nel 2027 non avremmo nuovi nuovi agenti. Sul tema del digitale. Il tema della fibra che è contenuta una parte strategica non compare più all'interno della parte operativa probabilmente sarà all'interno di altre di altre missioni, però riteniamo che se all'interno della parte strategica forse una declinazione anche sulla parte operativa e sarebbe sarebbe opportuna sul tema delle opere, ad esempio, ci sono alcuni rinvii. Polo delle emergenze via De il parcheggio in via elefanti Via Catullo come l'Assessore Simonetti ha presentato prima e anzi ringrazio per aver specificato, forse in questo caso qua andava specificato maggiormente anche anche nel DUP sul tema dei fanti. Mi permetto di fare una brevissima riflessione.
Sì, si è parlato molto anche in campagna elettorale, si è parlato non soltanto in campagna elettorale, ma anche quando, appunto incontro i commercianti, i cittadini, forse il parcheggio in via dei fanti meritava un'attenzione in più anche per la sua posizione strategica, leggermente fuori dal centro storico, che permetterebbe a lungo termine, anche eventualmente laddove l'Amministrazione volesse di rivedere quella che è la mobilità all'interno del territorio finanziamenti, sfruttare al massimo le varie, le varie risorse provinciali e regionali e nazionali europee, per appunto non gravare sulla fiscalità locale. Però nelle sue voci presentate prima abbiamo 4.4 milioni e 8 di mutui e 3,3 milioni di entrate proprie del Comune, che ovviamente i mutui sono assolutamente l'ICT. Il punto è che, come lo stesso DUP ricorda, i nuovi mutui fanno crescere quella che è la parte la parte corrente e l'ultima cosa è il tema delle interconnessioni con gli altri enti sovracomunali. Si è parlato nella parte strategica, se non ricordo male, del fare e del servizio ferroviario cadenzato tra la tratta Brescia Verona, è in corso attualmente un dibattito su un confronto con Regione Lombardia e alcuni Comuni per riuscire, ad esempio, a, come posso dire, mi effettuare più tratte sul territorio e stiamo parlando della linea Sebino Garda che permetterebbe di collegare il lago di Iseo Lago di Garda. Ecco, forse anche qui, data la sua importanza per la continuità e la mobilità del territorio, mi sarei aspettato qualcosa qualcosa in più.
Come ho detto alcuni, a parte queste queste riflessioni all'interno ci sono, come diceva prima anche il consigliere sicurtà, elementi che sono condivisibili ed anche ed è per questo che anche noi, come Gruppo ci ci asteniamo e, come si diceva anche negli interventi durante le linee programmatiche del Sindaco.
E credo che la misura di questo DUP e delle sue dei suoi obiettivi si misura soprattutto nella capacità poi di, come posso dire, tradursi realmente i risultati concreti per l'Amministrazione, grazie.
Grazie, consigliere Lancini. Ora direi di mettere in votazione.
Ci saranno due votazioni, una per l'approvazione del punto e l'altro per l'immediata eseguibilità, quindi mettiamo ai voti potete votare.
3.
Il terzo punto all'ordine del giorno:
Si sia da due annotazioni:
La comunicazione.
Credo.
Bene ha con sé e c'è un non votante.
Ah no, adesso ho votato. Quindi 17 presenti, 17 votanti, 12 favorevoli e 5 astenuti. Carassai, sicurtà, Boldini, Bettini e Lancini. Quindi adesso mettiamo in votazione per l'immediata eseguibilità, grazie.
Sempre 17 votanti, 12 favorevoli e 5 astenuti sempre Carassai sicurtà, Boldini, Bettini lunch.
Ero ancora quella di prima.
Potremmo andare avanti.
Non è aperto.
Non c'è l'omino.
Questa è la votazione per l'immediata eseguibilità.
Quindi di 17 VO è votanti 17 favorevoli. Quindi il punto è stata approvata ed è immediatamente eseguibile. Passiamo ora al punto all'ordine del giorno numero 4: riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 18 agosto, numero 267, a seguito della sentenza della Corte d'appello di Brescia Seconda Sezione civile, pubblicata il 4 5 2026 numero 430, nella vertenza numero di registro 1.040 del 2024.
Do la parola.
Al l'Assessore Bollani grazie.
Sì, buonasera di nuovo. Come abbiamo visto anche nell'esame del DUP. Si tratta delle questo debito fuori bilancio a che fare con la.
Con la questione dello sfondellamento del del soffitto dell'asilo Wojtyla e riguarda fondamentalmente le spese legali di soccombenza. A seguito della sentenza della Corte d'Appello indicata nella né nel punto all'ordine del giorno e per riassumere brevemente, la Corte d'Appello ha ritenuto e ha quindi ha confermato la sentenza di primo grado che ritiene che la domanda del Comune è presentata nei confronti del progettista e della e dell'azienda che aveva ereditato l'opera fosse prescritta al Comune. C'è una una differente visione di quelli che sono i termini di prescrizione, di prescrizione dell'azione. Il Comune sosteneva che ci fosse che il termine fosse decennale, mentre invece il Tribunale prima e la Corte e poi hanno ritenuto che invece il termine fosse di cinque anni e quindi l'azione del Comune prescritta e per quanto riguarda il discorso che questo debito non era indicato nel DUP, è vero che la nota del dell'avvocato è datata 4 novembre, però risulta a margine della comunicazione l'ingresso e a al protocollo al 15 settembre. Quindi è vero che c'è una sentenza che condanna l'ente in questo caso al pagamento di di di di spese però fin quando queste spese non vengono richieste, il debito è solo, è solo teorico perché ci possono essere 1.000, motivi per cui ho una parte rinuncia alle spese nel caso di rinuncia dell'ente al ricorso in Cassazione e quindi non è che la la spesa, le spese, ovvero che le spese legali gli avvocati puntano sempre a portarle a casa, però tante volte invece si si fanno delle transazioni e quindi non è detto che che queste vengano. In questo caso sono state chieste il 15 settembre, come appunto risulta a margine del documento come ingresso dal protocollo e quindi è per questo che nel DUP e non era non era inserito.
Questo importo, quindi è di circa 11.000 per parte, perché le parti appellate erano due e quindi il debito è la somma, la somma delle spese legali liquidate in sentenza a favore di ciascuna delle due Parti la spesa è coperta dall'avanzo accantonato di 23.889 per rimborsi delle liti passive, quindi questo è in poche parole il il la natura di questo debito fuori bilancio. Grazie, grazie, assessore Bollani. Se c'è qualche intervento, altrimenti.
Pongo in votazione. Anche qui ci saranno due votazioni, una per l'approvazione e l'altra per l'immediata eseguibilità. Quindi pongo in votazione il punto all'ordine del giorno per l'approvazione del debito fuori bilancio.
Approvato all'unanimità 17 votanti, 17 favorevoli. Ora pongo in votazione l'immediata eseguibilità. Potete votare.
Anche in questo caso 17 votanti, 17 favorevoli.
Passiamo quindi al punto numero 5 all'ordine del giorno: variazione al bilancio finanziario 2026 2028 e al bilancio di cassa per l'1 l'annualità 2026 ai sensi dell'articolo 175 comma 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000, numero 267. Do la parola all'Assessore Bollani.
Sì, e c'erano delle slide.
Tra l'altro, riprendo intanto che caricano le slide e a proposito sempre della discorso della corte d'appello della sentenza e è stato deliberato poi di ricorrere ovviamente in Cassazione anche contro questa questa sentenza, perché riteniamo che.
La circostanza meriti da parte dell'Amministrazione, qual è il perseguire? Qualsiasi strumento ci sia a nostra disposizione per far valere i nostri diritti, soprattutto visto che riguardano un edificio nuovo in cui solo per fortuna e lo sfondellamento non ha provocato danni che oggi rimpiangeremo. Quindi, ecco, nella nostra intenzione, come è stato appunto deliberato e di proseguire col giudizio.
Per quanto invece riguarda appunto la variazione al bilancio, premesso che ha già che ha ottenuto il parere favorevole dell'organo di revisione e la variazione che oggi andiamo, andiamo ad approvare e riguarda un importo di 877.000 337.000 euro per l'anno di competenza 2026 di questo di questo importo, come com'è calcolato questo questo importo? Innanzitutto abbiamo 323.000 euro e 543 di avanzo accantonato, che sono così divisi: 23.889 sono quelli indicati prima dalla dal capitolo per risarcimenti, rimborsi spese di lite passive, poi c'è un capitolo che è un capitolo che.
Comprende i canoni per opere di ampliamento della scuola primaria Don Milani e infine un avanzo accantonato di e per la Don Milani son 252.500 e un avanzo accantonato ai sensi della legge 207 del 2024 di 47.144 per la Manute mila euro per la manutenzione straordinaria dei cimiteri.
A questa voce.
A questa voce si si aggiungono le seguenti le seguenti i seguenti entrate: una maggiore entrate tributarie per IMU e TARI per 367.000 rispetto a quelle che era il bilancio di previsione delle gli avanzi accantonati, appunto lo abbiamo detto trasferimenti correnti vincolati di 141.000 euro e nello specifico sono 100.000 euro quale contributo di Regione Lombardia per l'assistenza scolastica, il trasporto degli studenti con disabilità 16.000 euro sempre dalla Regione Lombardia per il Brugge, per il progetto la Lombardia e dei giovani e inoltre 25.000 euro sempre dalla Regione per la misura nidi gratis. Inoltre, dunque, per questo è per il 26. Inoltre, appunto, ci sono 40 e 3.500 euro di partite di giro. Le entrate extratributarie sono quei 41.000 e sono 41.991 euro che sono qui che sono così calcolati: 7.700 euro per entrate dei diritti di rilascio delle carte d'identità 20.000 euro per fitti di fabbricati a uso commerciale, indennizzi assicurativi di 14.291 per un totale delle di entrate 877.337.
Questo l'ho già illustrato prima, quindi possiamo girare questo.
Questo è il punto e queste 877.000 euro di entrate cosa vanno a coprire vanno a coprire, come potete vedere anche per questa variazione di bilancio, per la maggior parte e le missioni relative alle politiche sociali e all'istruzione e al diritto e al diritto allo studio.
E quindi lo recuperi.
Quindi ci sono 165.000 euro che sono per territorio e rifiuti, sono maggiori costi e per il servizio di smaltimento rifiuti per smaltimento rifiuti 100.000 euro e i 25.000 euro e i 16.000 euro e sono relativi agli alle entrate vincolate da parte di Regione Lombardia, per appunto, come ho detto, per gli strumenti per gli studenti con disabilità, per i nidi gratis e per.
Usate la Lombardia e dei giovani.
E ci sono 20.000 euro più 40.000 euro per il l'assistenza alla polizia locale, per il funzionamento dell'ufficio della Polizia locale e per i servizi di verbalizzazione delle sanzioni al Codice della strada di 40.000 euro manutenzione dei cimiteri 40.000 euro, che sono diversi rispetto alla quelli della legge e dell'accantonamento di prima il servizio di housing sociale 24.000 euro incarichi professionali in materia di tutela ambientale 20.000 euro, che è il consulente Cavallari si chiama Cavallari e.
Nonché un adeguamento del fondo di crediti del Fondo dei crediti di dubbia esigibilità per 15.000 euro e.
Giriamo la slide.
Case, che sono quelle le cose che vi ho appena li ho appena letto. Inoltre, per quanto riguarda e la riduzione che vede 300.000 euro 513 in realtà non è una vera e propria riduzione, ma è semplicemente una Rimoldi nella rimodulazione delle voci e tra capitoli, quindi di fatto non deve essere considerata come una riduzione. Per quanto invece riguarda e la manutenzione straordinaria cimiteri, abbiam detto che è finanziata con avanzo e questo è per il 2026. Per invece il 2027 c'è un ente, è prevista una maggiore entrata, sempre rispetto alle previsioni per IMU di 111.490, che andrà a finanziare la spesa corrente per l'integrazione dei premi assicurativi di 14.500 e le luminarie natalizie dell'anno dell'anno 2027, pari a 96.990.
Per invece l'esercizio 2028 la proposta non modifica le previsioni. Come dicevo prima, questo anche questa variazione ha avuto il parere favorevole dei Revisori, in quanto il sono rispettati. Pareggio il pareggio e gli equilibri.
Grazie, Assessore Bollani e se ci sono interventi.
Nessun a.
Consigliere tal assai.
Volevo chiedere come mai ci sono 165.000 euro di metodo dei costi per il servizio di smaltimento dei rifiuti, quindi vorrei capire se sono ulteriori 165.000 euro, oltre a quelli già approvati nel PEF o se invece sono già inseriti.
La seconda domanda, invece, riguarda proprio l'ultima slide dell'IMU e dove avete fatto vedere 111.490 nel 27, ma si registrano anche 202.300 di maggiori entrate IMU nel 2026 quindi volevo sapere da che cosa deriva questo maggior gettito.
Grazie, consigliere Carassai. Do la parola all'assessore bollare. Allora, per quanto riguarda la o il maggior gettito rispetto alla previsione, quindi.
Rispetto alla previsione, mentre invece, per quanto riguarda i 165.000 euro come maggiori costi sono.
Sono legati all'aumento e delle entrate indicate nel PEF e anche un po' obiettivamente alla home, all'aumento dei servizi di nettezza urbana su un territorio.
Un attimo, Consigliere Massari, Paruolo, altrimenti non lo sentono se trovo il mouse.
Eccolo qua.
Prego, basta.
Se mi faccia capire, abbiamo appena approvato il PEF e Giada passato neanche un mese, sono aumentati il costo del del del servizio aumentato di 165.000 euro.
Non ho capito bene perché se è così e insomma.
Lo abbiamo appena approvato, quindi non capisco perché.
Grazie, consigliere Carossa. Gli do la parola all'Assessore Bollani che abbiamo approvato il PEF, però questi 165.000 euro sono relativi al bilancio di previsione dove non erano riportati relativi al bilancio di Prix, cioè i 165.000 euro di maggiore entrata sono rispetto al bilancio di previsione che era stato approvato, ovviamente prima dell'approvazione del PEF.
Cioè sarebbe diverso se fosse il PEF e diverso rispetto al al se fosse approvato prima PEF e poi il bilancio di previsione, però, visto che il bilancio di previsione precedente rispetto al PEF è un adeguamento rispetto al PEF.
Grazie, consigliere Bollani. Se ci sono altri interventi.
Bene, allora pongo in votazione il Sost il scusate il quinto punto all'ordine del giorno: variazione al bilancio finanziario 2026 2028. Anche in questo caso ci sono due votazioni.
17 votanti 12 favorevoli, 5 astenuti Carassai, sicurtà, Boldini, Bettini, Lancini. Ora votiamo per l'immediata eseguibilità.
Tutti favorevoli, pertanto il punto all'immediata eseguibilità.
Ora passiamo al punto 6 all'ordine del giorno Esame ed approvazione del bilancio comunale per il diritto, scusi per il Piano comunale per il diritto allo studio per l'anno scolastico 2026 2027 do la parola all'Assessore Borgese.
Scusate, do la parola al Sindaco Nicola Bianchi.
Mazzini.
Scusate, era solo per salutare la nostra nuova dirigente Luisa Peluso, che la dirigente dell'istituto comprensivo è qui con noi questa sera, grazie benvenuta neonato.
Do la parola all'assessore borghese.
La parola.
La parola.
Buonasera a tutti. Grazie per la possibilità di intervenire, Presidente, e un saluto, quindi a tutti i cittadini che sono presenti qui in sala del Consiglio li vedo numerosi, un saluto anche chi ovviamente ci sta seguendo da casa e intanto che vedo che le slide appaiono alle mie spalle e mi unisco anch'io al saluto del Sindaco alla nuova dirigente, la dottoressa Luisa Peluso, che ha raggiunto non solo l'istituto, comprensivo, ma proprio la città di Lonato del Garda da poco dal 1 settembre, da quando poi è stata nominata, e quindi era questa l'occasione anche di conoscersi e per poter vedere un po' da chi è composto l'ente del Comune. La ringrazio di aver accettato l'invito e la ringrazio di essere qua. Apro e chiudo velocemente una parentesi. Le scuole Donato hanno sempre rappresentato un'eccellenza e negli ultimi anni, dopo la scelta legittima dell'ex Preside speranza e ci son state delle situazioni che hanno fatto sì che ci fossero dei reggenti e quindi ovviamente un ente senza il facente capo è come se fosse un un comune senza senza il Sindaco. Si sono creati con delle situazioni, un attimino di provvisorietà e quindi davvero e approfitto per aggiornare e quindi il Consiglio comunale la cittadinanza della volontà da parte dell'Amministrazione comunale dell'ente scolastico di collaborare e di procedere all'unisono, di procedere sulla stessa strada per il biennio appunto dei dei dei ragazzi, del futuro, appunto dei dei nuovi cittadini. Una tesi: ci tenevo, quindi e che lei fosse qui e la ringrazio lei e le auguriamo anche un caloroso benvenuto qui nella nostra splendida città. Allora vedo che le slide sono sono già pronte oggi, appunto, avrò l'occasione di presentare il Piano per il diritto allo studio e lo presenterò al Consiglio comunale che lo dovrà votare. Il Piano per il diritto allo studio è un po' la legge madre, la norma madre che disciplina tutto ciò che è l'universo scolastico. Voi vedete, vi compare già nella nella prima pagina di quello che è il documento che avete ricevuto come consiglieri comunali, quindi quello che è il quadro normativo e il Piano per il diritto allo studio nella disciplina e che deve gestire l'ente Comune a seguito di quelli che son state le trasformazioni legislative degli anni 70, vedete il DPR del 1977, tutte quelle trasformazioni in senso federale della nostra Repubblica e quindi molte delle responsabilità che erano in capo allo Stato sono state trasferite alle regioni e quindi poi agli enti comunali. Io ovviamente non voglio adesso entrare troppo nello specifico, ma soltanto per capire qual è il contesto normativo entro il quale noi ci muoviamo e quindi cito in questo caso semplicemente la legge regionale 31 del 1980, per andare poi subito al dunque, quello che noi affronteremo oggi io procederò velocemente, ma pagina per pagina mi senta? Mi sembra anche doveroso.
Nei confronti, appunto di tutti gli studenti che abitano ogni giorno le nostre scuole di tutto il personale che che chi li segue con tanto impegno oggi affronteremo le varie questioni che riguardano la refezione scolastica, trasporto scolastico, l'assistenza preposta, i libri di testo per le scuole primarie e borse di studio, assistenza socio psico pedagogica a sostegno delle scuole dell'infanzia autonoma. Questa è proprio una rapida carrellata, ma che adesso vedremo nel dettaglio il quadro normativo di cui vi ho anticipato prima disciplina, appunto quello che è un vero e proprio diritto che il diritto appunto allo studio è l'ente del Comune e quindi nello specifico oggi noi, come Comune di Lonato del Garda siamo tenuti a mettere in campo tutte quelle che sono le le occasioni, le situazioni per cercare di favorire la frequenza scolastica alla socialità, perché poi al di là della didattica, ovviamente la scuola è anche un luogo dove si può creare un senso di comunità, dove si imparano anche tante altre questioni che vanno al di là poi di quelle che sono le materie scolastiche, infatti affronteremo poi, ripeto, nel dettaglio, adesso è soltanto una piccola anticipazione, affronteremo nel dettaglio e voce per VoIP, voce per voce nello specifico, che così poi richiama l'attenzione dei dei Consiglieri, i Consiglieri comunali. Abbiamo deciso di dividere il Piano per il diritto allo studio in tre grandi pilastri, che sono l'edilizia scolastica, la pubblica istruzione e all'assistenza sociale, come potete vedere alle alle mie spalle io poi, al di là di leggere quelle che appunto sono le voci, le cifre, i dettati, voglio anche dare politicamente quelle che sono un po' le sintesi, le conclusioni di questo Piano per il diritto allo studio e quindi lo dico che sono ancora in una fase di premessa a questo Piano per il diritto allo studio si inserisce in un'ottica di continuità con chi lo ha disciplinato. L'ho organizzato negli anni precedenti e quindi si cerca di mantenere quella che è la struttura, anche perché è stato un piano per il diritto allo studio efficace e performante tendenzialmente, quindi molto apprezzato e quindi era anche corretto cercare di riprenderlo in mano, cercandosi di magari a portare degli accorgimenti, qualora poi negli anni, nelle situazioni contingenti si si fossero venuti a creare. Vi ho detto, quindi quelli che sono i tre pilastri in cui ci muoveremo. Tra l'altro, se avete sentito prima durante l'esposizione del DUP, molti dei temi che riguardano il mondo scolastico sono già stati anticipati. L'IRI toccheremo velocemente, ovviamente, prima di capire che cosa disciplina, dobbiamo cercare di capire a chi ci riferiamo. Il all'universo della scuola a Lonato del Garda si compone di ben 14 14 istituti da adesso possiamo dire 14 14, scusate, in infrastrutture sarebbero 14 più 1. Anche questo è stato già citato precedentemente, perché è da poco attivo anche il nuovo asilo nido comunale, quindi a scuola la scuola Leonato davvero dà la possibilità alle famiglie di accompagnare i propri studenti dalla più tenera età, quindi dai sei mesi, un anno dell'asilo nido fino ai 18 19 anni della quinta liceo, perché abbiamo tutte tutte le universo, appunto, delle de delle realtà scolastiche, io non andrò poi nel dettaglio scuola per scuola e voi se seguite quanto appunto sto consultando la pagina 4 a pagina 5 vedrete un po' come sono distribuiti per sezioni e anche per iscritti tutti gli studenti. La una tesi, quindi, che viene citata tutta la realtà della scuola dell'infanzia alle scuole primarie delle scuole secondarie di primo grado, che riguardano appunto l'Istituto comprensivo, di cui la dottoressa Piluso, dirigente, ovviamente a Lonato del Garda, ci sono delle realtà virtuose e che vanno al di là anche dell'Istituto comprensivo, che sono il nostro istituto d'istruzione si superiore, scusate, Luigi, c'era e Bottani e anche l'Istituto di istruzione superiore Vincenzo Dandolo. Siccome per esempio litis ospita più o meno 1.100 ragazzi nello specifico, se vedete a pagina 5 sono 1.068 e quindi con tutto il personale ATA con tutti i professori. Diciamo che il Comune, ovviamente, nonostante non possa legittimare direttamente quanto riguarda l'ITIS, è logico che 1.500 persone che si muovono nel centro di Lonato e sono sono comunque non passano inosservate, quindi cerchiamo di istituire anche dei rapporti con con chi rappresenta queste queste realtà scolastiche. Sono poi, per esempio, ovviamente gli istituti paritari, quindi nello specifico l'istituto Tisi bresciani a esenta e poi qui dietro di noi, l'Istituto Paolo Di Rosa, che anche che anche i loro come vantano alla possibilità di ospitare la popolazione scolastica dalla più tenera età fino agli anni agli anni del liceo. Vado velocemente, ripeto, la mia, oltre a essere una consultazione dei numeri, vuole anche essere una sorta di analisi insieme e poi tutto il Consiglio comunale e si parla tanto in questi anni di quello che è un inverno demografico che purtroppo colpisce la nostra società, nello specifico l'Italia. E infatti, come potete vedere a pagina 7, anche Donato diciamo non si dissocia così, tanto da quelli che sono i numeri. Voi potete vedere che nell'arco degli anni, purtroppo i ragazzi sono sempre di meno, le nascite sono sempre di meno. Ovviamente sono temi che vanno anche al di là della della discussione comunale, riguardano anche ben sfere ben più alte delle nostro, però ovvio che sono dei fattori che noi dobbiamo cercare di disciplinare e cercare di di studiare, per cercare poi di porre in essere quelli che sono i servizi più adatti a tutto, a tutto questo trend ovviamente delle notizie tristi e allora risottolineo nel 2020 ha donato nascevano 144 persone nel 2025 l'ultimo dato che abbiamo 99, quindi più o meno un 3, un 40% in meno. Quindi questo di riflesso va, va ripeto, a colpire tutta quella che è la popolazione scolastica, però volevo fare una specifica.
Che questa riempie d'orgoglio, quindi poi tutta l'Amministrazione e ovviamente ci sono i trend negativi in alcuni plessi scolastici, non in tutti, perché Donato sapete un Paese davvero sterminato uno dei più grandi, come come chilometri quadrati. Abbiamo in realtà della Francesco Papa, per esempio della Paolo sesto, tutte e due realtà di una frazione Centenaro e anche della Michelangelo Buonarroti, esente che invece hanno un trend in netto aumento, quindi aumentano gli studenti che sono iscritti negli anni e quindi l'Amministrazione cerca di essere al passo con questi studenti cercando di fornirli. Infrastrutture.
Più adatte questa nota positiva, penso proprio perché mi confermerete, mi smentirete, proprio perché vuol dire che il Comune di Lonato si articola in tutte le frazioni che che lo compongono e quindi ovviamente questo è una nota da sottolineare, una nota che che che dà la possibilità a tutta la comunità, la comunità di procedere nella stessa direzione è un altro dato significante che tra l'altro è anche oggetto delle cronache a livello nazionale. Adesso la percentuale degli studenti stranieri, ripeto, io do quelli che sono dati che potrebbero essere poi fonte di un'analisi. La percentuale di stranieri ha donato, rappresenta il 22% circa, quindi a pagina 7 vedrete la cifra esatta, 21,66, poi ripeto, vedremo poi ognuno farà le proprie opportune analisi. Vi dicevo quelle che erano le i pilastri fondamentali. Il primo riguarda l'edilizia scolastica. Poi io ripeto, cercherò di andare veloce, di dare quelli che sono i titoli, anche perché allora si era già fatta, se già fatta tardi e poi alcune cose sono già state, sono state citate l'edilizia scolastica. Mi limito semplicemente semplicemente a dire che la competenza del Comune riguarda le scuole dell'infanzia primarie e secondarie di primo grado. Io prima ho citato gli ITIS, l'istituto dandolo così, che però sono di competenza della Provincia. Per quanto riguarda appunto l'infrastruttura, noi siamo tenuti come Comuni invece a disciplinare tutte le restanti scuole, non solo da un punto di vista infrastrutturale, ma anche da un punto di vista del sostegno agli arredi e a vari strumenti che possono essere d'ausilio alla disabilità oppure alla didattica in generale dicevamo procedo velocemente. Per quanto riguarda, preferisco che poi magari adesso vado veloce poi se invece avete curiosità dettagli, mi fate le domande. Per quanto riguarda l'edilizia scolastica, direi di procedere con quelli che son state le opere realizzate e siamo a pagina 9 lo ha detto l'Assessore e Simonetti, e quest'anno il primo anno in cui è ad uso e consumo degli studenti l'ampliamento della Don Milani, quindi un importante finanziamento che appunto corrisponde alla cifra di più di 2000000 e mezzo di euro, quindi dal 14 settembre e nel pieno delle delle proprie funzioni. Poi non entro nel dettaglio. Era soltanto per ricordare questo tra le opere realizzate.
Si era parlato poi gli enti sfondellamento con l'Assessore Bollani. Sappiate quindi che tra le opere realizzate e sono finiti, quindi queste opere, che però ricordavano esenta con la Buonarroti e invece le medie. La candidata Tarello tra le opere avviati molto interessante, secondo me, per una cifra di 300.000 euro e oltre penso che avrete notato, son contento che in sede di Piano diritto allo studio. L'avevamo appunto è inserito in questa voce e per fortuna l'azienda poi ha rispettato quelli che erano le tempistiche, è stata cantierizzata adesso la la la scuola media lo avevo già poi in altre sedi di specificato e approfitto e tra l'altro mi sono dimenticato di oltre salutare la preside, anche il personale amministrativo che l'accompagna. Credo anche che ci sono dei membri del consiglio d'istituto. Vi ringrazio della della partecipazione. Presumo che siete qua anche per l'appunto, ascoltare il Piano Diritto allo Studio. Dicevo, le medie saranno soggetto per qualche mese o qualche mese a opere di di di rifacimento che riguardano il cortile esterno e che riguardano la piazza del basket. La chiamo così io in maniera un po' più sportiva, riguarderanno la pensilina che è un'opera molto, molto, molto sentita, e ripeto, ringrazio anche l'Assessore ai Lavori Pubblici Simonetti, con cui è costante confronto e ovviamente poi i lavori sono articolati in maniera da cercare di dare meno disagio possibile agli studenti. Infatti la pensilina si cercherà di di di sistemarla durante i giorni di chiusura della scuola. E poi anche le scale di emergenze che contornano l'edificio.
Per quanto riguarda le opere previste per una cifra più o meno di 1 milione 520.000 euro, abbiamo sempre i lavori che riguardano la cambi, la tabella Camillo Tarello. Quindi alle medie, che sono quei lavori che sono stati anticipati in precedenza e quindi non mi dilungo, che riguardano il conto termico. Essenzialmente si focalizzeranno su le coperture guaina sinceramente cappotto. Il fotovoltaico poi è da anni che ci sono stati poi reinseriti dal dall'assessore alla pubblica istruzione che mi ha preceduto, il dottor Bianchi, i lavori dei bagni che riguardano la alla Paolo sesto centenario da Fabrizio De Andrè, tra l'altro so che è un tema molto caro al consiglio d'istituto, quindi confermo che quei soldi sono stati accantonati e speriamo che non ci siano altri imprevisti che appunto hanno impedito il loro rifacimento. C'è la voce dei 70.000 euro che invece riguardano accadono obiettivo, quindi la scuola dell'infanzia e per quanto riguarda l'impianto di raffrescamento è stato affidato un incarico il 3 settembre a uno studio tecnico per cercare di creare un progetto di fattibilità. Poi il Comune si riserva di decidere appunto in base alle proprie risorse economiche se ciò è possibile o meno per quello che è un tema che riguarda le scuole, è da anni che in certi periodi dell'anno quindi fine giugno, ma anche inizio settembre le temperature diventano ostative a quella che è una felice una serena didattica, soprattutto nei luoghi abitati da dai più piccolini. Quindi il Comune ha deciso, anche perché è un tema, ripeto, molto senz'sentito, anche Donato di cominciare da qualche parte, ha deciso di farlo con la scuola che ospita i bambini un po' più piccoli e che è anche sede, per esempio, lo vedremo dopo della scuola estiva e quindi è abitata anche nei mesi di luglio. Quindi, ripeto, cerco come è politico di dare le notizie e poi quando sono ufficiali, però qui si tratta anche di un bilancio di previsione e quindi questa cifra è spiegata in questo senso. Poi ripeto, se qualcuno vuole fare domande ben venga e ha omesso poi alla voce giù in basso la pagina 9 l'asilo nido, ma non mi dilungo oltre, però era carino anche ricordare, ma lo abbiamo già fatto il fatto che è stato di recente inaugurato ed è perfettamente funzionale e tra l'altro si inserisce in una zona di Donato Di Donato, dove ci sono anche altri altri plessi.
Vi dicevo che nell'edilizia scolastica e comune, anche tenuto a a dare dei sostegni economici per quanto riguarda anche il materiale informatico o in generale ausili didattici, ci inseriamo e quindi in questo senso voglio dare, come ho anticipato, una sorta di continuità con quello che è stato, passa con quello che è stato il passato, una cifra di 18.000 euro per quest'anno è leggermente più bassa rispetto a quella degli anni precedenti era una cifra che tornava 21.000 e mezzo 21.000 e mezzo, 21.000 e mezzo. Perché il comune si è riservato di anticipare, si spera, a quella che è una somma che riguarda la fibra ottica, che caratterizzerà appunto sei dei nostri plessi. Racconto questo piccolo aneddoto, che potrebbe essere interessante e più nel 2020, a seguito della stagione del Covid e quindi di tutto l'implementamento informatico nei nostri scuole son state attrezzate appunto di queste nuove infrastrutture informatiche, sia dal punto di vista degli hardware e poi dei software, proprio perché lo richiedeva alla fase pandemica ricorderete, era tutto tele, teleconferenza, intende distanza, è scaduto quello che era il bando ministeriale che durava sei anni e per cui noi non avevamo pagato un euro, è scaduto da qualche da qualche settimana, quindi per non lasciare banalmente la scuola senza internet, in un'epoca in cui senza internet non puoi fare didattica e non puoi comunque far andare anche gli uffici, abbiamo deciso di pagare questa cifra, nella speranza che il Ministero poi ovviamente rifinanzi e che quindi.
Il nostro sia soltanto un anticipo. Ci siamo sentiti di doverlo fare proprio perché i controlli erano maggiori de de de dei dei PRO. Non potevamo lasciare tutto l'universo della scuola nel 2026, senza senza internet, abbiamo cercato di attuare delle disposizioni per far sì che si pagasse di meno. Banalmente abbiamo confermato quella che era l'azienda che gestiva prima al servizio, quindi in trade e quindi questo ci permette di risparmiare da un punto di vista degli interventi per magari rifacimento di impianti e quant'altro, okay? Quindi questo riguardava l'edilizia, entriamo un po' più nel dettaglio, per quanto riguarda la pubblica istruzione e il diritto allo studio in generale e quindi ci concentreremo sulla refezione scolastica e sul trasporto scolastico. Per intanto sono tutte e due delle delle voci che sono ampiamente influenzate da quello che è l'indice ISEE, quindi l'indicatore della situazione economica equivalente che i genitori degli studenti che sono tenuti a presentare per cercare di avere appunto una un'integrazione. Ripeto, qui cerco di andare un po' più velocemente e io però cerco di sottolineare tutte le voci, anche perché il Consiglio comunale si compone in gran parte dei Consiglieri nuovi, quindi penso che abbiano anche il piacere di di prendere atto quella che è lo stato dell'arte, appunto in generale del Piano diritto allo studio. Sono cinque le fasce ISEE, per cui noi dividiamo gli studenti e sono cinque.
Al di là delle dico velocemente, la prima va dai zero ai 5.000, la seconda dei 5.001 a 7.000 alla terza dei 7.001 ai 9.500. Qui lo vedete dietro di me le spalle. Alle pagine 14 c'è la quarta fascia da 9.005 a 13.000 e poi l'ultima fascia e son tutti coloro che si trovano sopra la soglia dei 13.001. Ripeto, grazie a questo indicatore Isee, riusciamo a.
Rappresentare poi nello specifico ogni studente, ogni famiglia ha un prezzo, è un prezzo diverso, ripeto, in base alle esigenze e le slide dietro di me mi aiuteranno poi.
A mostrarvi quelle che poi nessuno, le tariffe che corrispondono a queste, a queste fasce, quindi siamo alla refezione scolastica alla pagina 15, se si vuole andare un po' più sotto. Esatto. La prima fascia paga e per ogni singolo pasto 2 euro e 30 e vedrete poi in progressione fino a arrivare all'ultima 5 euro 80. Poi, ripeto, se avete domande sono disponibili e mi faceva premura sottolineare quella che è la società Vivenda, che da anni che gestisce il nella nostra refezione scolastica, con dei buonissimi risultati, anche visto alla luce di quello che si sente.
Nelle cronache locali dei paesi limitrofi e speriamo appunto di poi l'imprevisto può sempre capitale, però per ora è un'azienda che si è sempre dimostrata virtuosa, il cui appalto scade nel 2031, ci tengo a dirlo perché ci accompagnerà, quindi per tutto questo mandato amministrativo.
E vedete poi nella pagina bassa della pagina 15, poi tutti quelli che sono gli utenti che beneficiano o meno della della mensa, poi c'è anche un dettaglio che riguarda quelli che sono i pasti erogati anche al personale e agli stop agli insegnanti e via via discorrendo. Sono diverse le misure atte a creare un servizio di qualità e quindi.
E quindi, banalmente il prodotto deve essere a chilometro zero. È stata istituita una Commissione mensa che cerca di darci un sostegno sia l'Istituto Ugo da Como, sia al Comune per cercare di fare da ponte da tramite, perché sapete comunque l'argomento del cibo in generale, tra l'altro nel 2026 è un tema molto, molto sensibile. Io personalmente posso dire, possono raccontare quella che momentaneamente la mia esperienza come assessore anche su consiglio del Sindaco.
Cerco di frequentare e di farmi vedere anche nelle mense per cercare di capire se è tutto okay, se tutto procede liscio e sinceramente per ora non mi sento di sottolineare e nulla di particolare, anzi alienato si assume anche quella funzione didattica, quindi non solo da un punto di vista prettamente del fabbisogno energetico, però anche si cerca di dare un'educazione allo studente, al bambino pure uno stile di vita sano e un'educazione alimentare corretta. Alla pagina 19 c'è una sorta di resoconto che riguarda in generale il servizio mensa, quindi il fatturato dell'azienda a quello che noi ci propone come spese è una cifra molto importante, ma, ripeto, avete visto quella che è la popolazione scolastica e quindi immaginate ogni giorno organizzare un servizio del genere. Sono 570.000 e.
Europee il servizio in generale, quindi non solo il pasto cadauno, ma poi per tutto il personale che che si occupa di tutto questo e che che altro dire noi incassiamo circa qui, ripeto, vado anche in trasparenza un 365.000 su un 394.000 che noi fatturiamo agli utenti in base all'indicatore Isee che vi ho anticipato prima. Quindi c'è un piccolo insoluto che nell'estate era più o meno il 12 13%. Il dato che vedete aggiornato al 16 settembre sta continuando aggiornarsi. Adesso siamo su un insoluto del 7 6%, quindi stiamo cercando di abbattere il più possibile la soglia, anche con chiamate specifiche, con quelli che sono gli insoluti, quindi ringrazio anche l'ufficio in questo senso cerca di implementare questa questa nostra decisione e e ovviamente poi non si potrà arrivare a quella che è una soglia come se fosse l'inflazione che strutturale oltre una certa soglia, poi non si può andare, ma comunque anche argomento di discussione, cercare di capire come recuperare queste cifre.
Ne nei prossimi anni. Prosieguo la voce dopo riguardo al trasporto scolastico, quindi siamo alla pagina 20, se avete con voi il documento tra le mani o comunque alle mie spalle, anche qui i cinque fasce e vedete nel nel dettaglio e quanto costa per ogni studente? Apro una parentesi e argomento di questi giorni. Il costo della benzina e in generale,
C'è stato il rischio tu, un sincero che questo Piano per il diritto allo studio, che, come vedete, non ha avuto dei ritocchi in senso incrementativo delle delle delle tariffe, c'è stato un serio rischio per quanto riguarda il trasporto scolastico, perché diventava, da un punto di vista economico insostenibile. Devo ringraziare quella che è l'azienda che ha vinto l'appalto, l'azienda Crescini, perché a seguito anche della riorganizzazione scolastica e quindi del fatto che i ragazzi non vanno più sabato a scuola, però e confermo da questa posizione un po' più privilegiata, perché li ho visti appunto nell'ufficio lavorare con l'Ufficio scolastico, con l'Ufficio della Pubblica Istruzione, del Comune di Lonato abbiamo cercato di razionalizzare il più possibile l'ICI, le le le le rotte, chiamiamole così. Questo è un punto molto importante. Abbiamo cercato di riempire tutti i pullman via in modo che il servizio fosse più efficace ed efficiente possibile e abbiamo ottenuto addirittura un minimo in quest'epoca un po' più difficile, un minimo risparmio, tant'è che appunto abbiamo avuto la possibilità di confermare. Ripeto, prima ho detto a me piace l'idea di dare i titoli e i consigli ai consiglieri comunali, quindi la sintesi abbiamo avuto la possibilità di mantenere le tariffe uguali all'anno precedente, quindi sia per quanto riguarda la refezione, sia per quanto riguarda il trasporto, perché poi tipico magari si dice delle amministrazioni aumentare i primi anni di intervento, ma sono dell'idea che nel momento in cui si possa comunque cercare di mantenere il più possibile quello che è il costo e se non ci sono investimenti da fare e la mia proposta, che poi sarà al vostro vaglio esatto. E questa di mantenere quindi una continuità con quello che è stato l'anno degli anni precedenti. Proseguiamo e poi c'è una sintesi. A pagina 23 ripeto che ho già citato quello che è il servizio proposto da dalla ditta Crescini e vedrete poi nello specifico i costi.
E gli insoluti fatturati, eccetera, eccetera, ma poi davvero diventa eccessivamente lunga. Quindi vado oltre e procediamo con quello che è l'assistenza scolastica, quindi il pre e post scuola è un servizio molto, molto apprezzato dalle famiglie, è essenzialmente un servizio che permette ai ragazzi di entrare prima scuola, quindi alle 7 e mezza e uscire dopo, quindi alle 16:30, invece che avesse dice: poi dipende dall'orario che i ragazzi hanno, perché ci sono varie fasce di orario. Diversa è un servizio molto apprezzato per farvi capire. Quello insoluto è pari pari di fatto a zero. È un servizio che tendenzialmente e usufruito dalle famiglie che hanno i genitori, entrambi lavoratori. Da qui, appunto, l'esigenza di avere il figlio a scuola per più tempo. Vi sottopongo quello che è un dato a pagina 24, praticamente l'ordinativo, questi servizi in tutti i nostri plessi scolastici ne mancherebbero due. Mancherebbe il Diaz, la scuola materna scusate Fabrizio De Andrè in località in via Diaz e poi la la la scuola Francesco Papa alla scuola dell'infanzia a Centenaro, come vedete, dicevo a pagina 24, per esempio, la primaria Paolo sesto nel 24 25 non aveva questo servizio nel 25 26, addirittura 13 studenti come primo anno e poi si è arrivati subito a 43 A B ricorderete quello che ho detto prima: le nostre frazioni evidentemente si dimostrano, vive e con particolare interesse da parte i genitori a portarli, anche perché sono realtà tranquillo, perché dico questo c'è la volontà da parte dell'Amministrazione. Sottoporrò ai Consiglieri questa decisione di cercare di implementare nelle ultime scuole in cui questo servizio non c'è, cercare di implementare, quindi, nello specifico, alla De Andrè e a Centenaro la Francesco Papa, per far sì che ciò possa accadere, abbiamo diminuito quello che è il numero minimo per far partire il servizio. Non so se mi seguite nel ragionamento perché c'era un un numero minimo che corrispondeva 15, ma che coinvolgeva tutte tutte le scuole, quindi magari non solo a don Milani era un po' più favorito avere questo tipo di servizio essendo un po' il cuore del del nostro universo scolastico, mentre a Centenaro su 40 studenti, diciamo che quindi c'era una parte molto molto ingente, quindi abbiam diminuito e per far sì che il servizio parte alla tariffa è di 20 euro, come vedete, 20 euro, mentre il 25 per gli studenti non non residenti. Noi confidiamo, magari chiuderemo un po' più un occhio nel primo anno che stiamo cercando di implementare, perché, come vedete, appunto nel caso da Paolo sesta, una volta che il servizio parte tendenzialmente poi continuo, quindi faremo un sacrificio magari iniziale, però con questo prezzo cercheremo appunto di far sì che è la.
Il servizio non vengano venga ritirato anzitempo, quindi l'idea è proporlo per poi continuarlo negli anni. Pagina 25 un riassunto veloce, come vedete, piccolo dettaglio l'insoluto e 500 euro ma che è stato mio dicevano tra l'altro oggi in parte coperto poi il documento siamo quasi così ci organizziamo, siamo già quasi alla metà. Il documento cita da un punto di vista organizzativo, poi, appunto, chi lavora a scuola, potrà aiutarmi a farne ed ambasciatore a testimoniare. Ci sono varie scadenze che adesso non ripeterò per quanto riguarda il pagamento di questi servizi e quindi in questo chiedo poi a tutti massima collaborazione. Sempre per la voce del diritto allo studio. Il Comune è tenuto da legge, da normativa nazionale, a farsi carico delle spese dei libri di testo della scuola primaria. Vedete, a pagina 27 nel dettaglio, che cosa si intende poi per per questa spesa, se vi può servire come curiosità al Comune questo nell'ultima riga al Comune, questo questo servizio costa all'incirca 30.000 euro.
La pagina successiva disciplina le borse di studio, le borse di studio caratterizzano le scuole medie e quindi la Camillo Tarello riguardano le materie di italiano, matematica e poi con una certa votazione anche il 10 lode la la la borsa di studio Mirko Zanelli. Sono poi ovviamente pronto anche negli anni successivi, qualora poi il Consiglio comunale lo ritengo anche necessario e opportuno o comunque in generale, quello a cercare di coinvolgere anche qualcosa che vada oltre la semplice scuola scuola media. Camillo Tarello i diari scolastici, sempre su proposta del Comitato genitori, da da qualche anno a questa parte il Comune si fa carico di sovvenzionare questo diario. Io ho avuto la fortuna di poterlo consegnare nello specifico a molte delle classi e della nostra scuola. Un'iniziativa, come confermerà appunto il Sindaco Bianchi, molto molto apprezzata e la scuola è un po' cambiata. Negli anni rimangono pochi segni che possono dare un senso di comunità di appartenenza. Poi sapete, è un'epoca l'ho detto prima del digitale, i compiti vengono dati con classe viva, avere un piccolo strumento in cui banalmente scrivere i compiti, scrivere e i disegni, quant'altro. Sinceramente è una cosa che mi son sentito di di confermare e c'è la voce alla pagina 30 che riguarda il sostegno per cui tra l'altro è disciplinata dalla normativa l'ente pubblico del Comune è tenuto e qui è disciplinato. Nello specifico. In che senso è tenuto a sovvenzionare anche nella misura in cui lo ritiene opportuno, le scuole paritarie che comunque danno un servizio alla cittadinanza e quindi nello specifico, noi selezioniamo a seguito di quella che è una convenzione che è stata stipulata Donato nel 2024 e che scadrà tra l'altro il 30 giugno 2027 e sovvenzioniamo sia l'Istituto Paolo Di Rosa nello specifico, perché poi mi era stato chiesto durante la Commissione, nello specifico, ovviamente la scuola dell'infanzia e poi la nostra alta realtà della scuola dell'infanzia sul territorio, la Lattisi bresciani, quindi nel dettaglio, pagina 31 sono 26.000 euro circa e a allora Paola di Rosa e 18.000 e di 18.000 per la tisi bresciani.
E faccio una piccola pausa per specificare questo. Lo avete notato? Lo state notando il Piano per il diritto allo studio è un documento molto trasversale, quindi che tocca le varie materie e abbiamo visto prima i lavori pubblici, vedremo dopo i servizi sociali e anche un documento articolato, nel senso che si occupa di rendicontare quelle che sono le spese degli anni precedenti e qui lo vediamo e poi di fare un bilancio di previsione per quelli che sono gli anni futuri e infatti il bilancio di previsione e 50.000, quindi conferma quella che è la cifra la cifra attuale, ci sarebbero 5.000 euro di differenza che poneva. Rivediamo ma perché secondo questa convenzione i soldi vengono attribuiti anche la presenza di studenti con disabilità che non che non erano stati iscritti in queste, in realtà nello specifico, quindi il sovvenzionamento era un po' inferiore.
Ok. Proseguiamo proposito quindi, di di studenti con disabilità, sempre nell'ottica, di favorire il pieno diritto allo studio di tutta la popolazione scolastica e favorire l'inclusione e cercare di, appunto, a andare incontro alle famiglie, quella grande voce e anche qui ringrazio poi per la collaborazione e l'Assessore Marai, la grande voce di tutta l'assistenza alla persona è davvero anche qui è un tema nazionale le scuole e.
Presentano sempre più il bisogno di avere un sostegno da parte degli enti pubblici. Per quanto riguarda la voce dell'inclusione scolastica, vi do un dettaglio: sono 66 gli alunni che che ne necessitano nello specifico e qui sottolineo una specifica siamo pagina 34 che la somma totale, la somma totale che al Comune di Lonato proprio fa capo è più di 1 milione di euro. Questa è una cifra che io metto qui sottolineo semplicemente per dare la possibilità a tutti di fare un'analisi, una riflessione, la normativa, ripeto, nello specifico e affida questo ruolo a agli enti pubblici, nello specifico e al Comune è ovviamente un qualcosa che diventerà insostenibile negli anni e se non ci saranno delle partecipazioni con altri fondi dal punto di vista degli enti superiori, come Regione, è stato, perché lui ha detto prima su altri argomenti il Sindaco Bianchi, il Comune di Lonato non ha degli introiti così grandi e un Comune assolutamente virtuoso per quanto riguarda questa voce, non tutti i Comuni ci tengo a dirlo, non tutti i Comuni riescono a stanziare così tanti fondi. Ripeto, qui si potrebbe aprire il dibattito sul fatto che.
E negli anni bisognerà fare delle riflessioni in qualcosa si sta muovendo nello specifico il Governo attuale ha un Ministero per la disabilità, che ricordo, tra l'altro, con con piacere è stata anche ospite quest'anno alienato e quindi noi ci son state delle leggi in questo senso. Speriamo che appunto il futuro sia più prospero e nella voce dei servizi sociali. C'è poi tutto quello che riguarda gli sportelli di ascolto, il doposcuola qui dei servizi complementari che integrano e quella che è la didattica sta andare, che sono da sempre apprezzati dalle nostre famiglie.
Procediamo, vi chiedo ancora qualche minuto di pazienza e sono varie le iniziative promosse dal Comune. Siamo alla pagina 37 e quindi sempre nell'ottica di integrare quella che è la didattica standard. Per esempio, la prima voce è una voce che riscuote molto successo, è quella che è la scuola estiva, se vi ricordate, l'ho citata quando ho parlato dell'obiettivo alla scuola estiva, appunto.
Non dico una novità, perché in realtà è diventata consolidata negli anni, però è una realtà sempre più affermata, tant'è che abbiamo dovuto mettere un tetto. Sono più o meno 60 gli studenti che possono accedere all'obiettivo dall'1 al 31 luglio è un servizio che cerchiamo di dare alle famiglie. Tendenzialmente le famiglie che hanno entrambi i genitori lavoratori.
E ripeto, un'iniziativa di successo. Io qua sottolineo sempre l'insoluto, perché secondo me è caratteristico, l'insoluto è pari a zero, quindi nel momento in cui un servizio è offerto e viene pagato nella sua interezza, vuol dire che innanzitutto è molto apprezzato e forse è effettivamente c'è, c'è, c'è bisogno. Qui sottolineo quella che sarà la cifra che caratterizzerà i prossimi anni proprio perché sono sempre di più gli iscritti e dobbiamo cercare di disciplinare meglio. Ricordo che la scuola estiva dà anche la possibilità ai ragazzi di giocare con giochi d'acqua piscine hanno la possibilità di di pranzare. La cifra che noi chiederemo per le 5 settimane sono 430 euro. Lo vedete in fondo alla pagina alla pagina 37 e ripeto:
Qua, se volete, sono sottolineati quelle che sono le cooperative che disciplinano un po' il tutto gli elefanti volanti, la sorgente per la Vivenda, sempre che lavora al centro cottura nell'ottica di differenziare il più possibile a quelle che sono le cooperative che aiutano il Comune nella nella stesura di questi servizi. Dopo faremo un discorso per quanto riguarda i progetti che fanno più capo alla didattica scolastica e quindi all'Istituto comprensivo, agli istituti comprensivi generali perché hanno dei loro referenti. Ci sono due progetti che mi stanno particolarmente a cuore: uno è tra l'altro una novità e un altro è un rispolvero. Siamo alla pagina 38, come potete vedere, come potete vedere, i due progetti sono un museo per la scuola e ti insegno Leonato sono entrambi i progetti in collaborazione con la Fondazione Ugo da Como, che ringrazio per la costante, col costante confronto in uso per la scuola. È un progetto già avviato che richiede a noi alle nostre casse circa 3.000 euro, dalla possibilità agli studenti, appunto, di specificasse meglio in certe discipline, come possono essere la storia Storia dell'Arte e Scienze naturali, geologia, quindi qui hanno più un un ruolo da recettori, quella che potrebbe essere un po' la novità di quest'anno è quella che sarà la novità di quest'anno, anche grazie al lavoro dell'assessore Razza l'assessore agli eventi il 20 e 21 marzo al Donato quello è l'input quello è il pretesto Leonato sarà mi confermerà al e praticamente ufficiale. Sarà sede delle giornate del FAI, quindi del Fondo ambiente italiano, e ripeto, le date per chi fosse curioso 2021 marzo vorremmo riproporre quello che è stato il progetto che è stato di ampio successo in collaborazione con le scuole che hanno caratterizzato il monumento qua alle nostre spalle. Monumento ai caduti per la libertà, sempre in collaborazione con quindi il Comune di Lonato, Fondazione, ma anche con l'Istituto Comprensivo. Volevamo far sì che fossero gli studenti, ovviamente dopo, dopodiché le nozioni di didattica, dopodiché insegnamento fossero loro a raccontare Leonato fossero loro abitare anche quelle che sono le frazioni e quindi stendere un piano che fosse declinato la realtà contingente, quindi magari gli studenti delle scuole di periferia, di frazione magari avessero la possibilità di di presentare quelle che sono solo le fornaci romani, mentre per esempio gli studenti del Don Milani, le nostre realtà del centro storico, come la Torre civica e la Rocca Viscontea veneta. Io sono stato studente come tanti qui delle delle scuole di Lonato. E la prima volta che per esempio, sono entrato in Torre civica è stata 18 19 anni, quindi cerchiamo di recuperare questo gap. È stato un progetto che è andato molto su sui giornali è stato di successo, quindi adesso, ripeto, in forma preventiva, abbiamo stanziato 3.000 euro a breve, ci vedremo con i referenti scolastici e con i referenti della Fondazione Ugo da Como per cercare di approfittare e fastidio e arrivare a 20 e 21 marzo preparati in modo che i nostri piccoli studenti facciano un po' da cicerone.
Pagina 39, biblioteca lo avete visto tra l'altro, forse sui social in questi giorni la biblioteca ha il dovere e noi sosteniamo in questo senso questo ruolo di avvicinare, di di incuriosire ai ragazzi quindi al di là col servizio dei dei, del prestito dei libri, ma anche con dei progetti, con un generale, un'educazione poi alla lettura, alla alla convivere, all'età genere in generalità e quindi qua ci sentiamo di confermare tutto ciò che ha caratterizzato gli anni precedenti. Siamo più o meno già alle le fasi del riepilogo finanziario. Non ve li ripeterò tutte voce per voce, le abbiamo analizzate nello specifico però vedete la cifra in basso ed è per quello che comunque sono andato nello specifico. Vi ringrazio della pazienza e il Piano per il diritto allo studio è un piano, una disposizione della norma che comunque va a toccare più di 6 milioni di euro, quindi avrei e si è senz'altro sarà così che poi tutti i consiglieri che lo votano giustamente siano aggiornati punto per punto e siano consapevoli di quello che è richiesto loro con con questo voto.
E siamo alla fase del sostegno alla programmazione educativa e didattica di.
Qui c'è una piccola novità: è proprio nell'ottica di una collaborazione, sempre ma già maggiore, con con l'ente, con l'Istituto Comprensivo. Da quest'anno inseriamo una data che è quella del 30 luglio come data ultima per la rendicontazione, perché poi noi diamo la possibilità, diamo sostegno economico e giustamente e ringrazio già la disponibilità della dirigente scolastica, abbiamo bisogno di di un rendiconto di cercare di capire come le spese sono state poi son state fatte nei vari progetti, quindi ringrazio la sua collaborazione. Abbiamo già avuto modo di parlarne in altri tempi, perché, ripeto, a seguito di quello che è stato un po' il tam tam che ha caratterizzato fosse gli ultimi anni e dopo lo vedremo nella pagina finale il rendiconto, che che deve fotografare la situazione dell'anno precedente e deve ancora pervenire e ovviamente abbiamo avuto la possibilità di un confronto a parole e quant'altro, poi servirà che negli anni si ritorni a questa sorta di educazione e che quindi i consiglieri, ma in generale il Comune abbia questo documento che per noi è di vitale importanza per quanto riguarda i facile facile consumo cosiddetto la cifra è 26.000 euro Distant differenziata negli 11.000 della scuola dell'infanzia altri 11.000 per le scuole primarie e poi per la Camillo Tarello 3.400 non andrò nello specifico a a significare quelle che sono le le le, le le singole spese. Vado un po' più spedito per quanto riguarda i 90.000 che i 90.000 euro che riguardano le attività culturali e didattiche svolte a sostenere l'ampliamento dell'offerta formativa anche qui ringrazio di cuore davvero la preside e poi in generale tutto l'istituto comprensivo, c'è la volontà, poi avremo modo di specificarlo in altre sedi, coi tempi e i modi opportuni e rimane questa collaborazione e questo confronto continuo, costante tra tra scuola e Comune. L'idea è quella di cercare di specificarsi su certi progetti che possono essere un po' più appetibili e su quello che è il mercato. Non vorrei dire questo problema prima crisi del lavoro, nel senso che lo studente deve andare a scuola per imparare per essere un cittadino consapevole, però abbiamo la volontà di dargli quelli che sono gli strumenti per affrontare al meglio il mondo e quindi certificazioni linguistiche, certificazioni tecnologiche. Quindi, da questo punto di vista ringrazio la disparità della preside per cercare di focalizzare su magari i progetti più specifici, magari minori in quantità, però un po' più performanti, un po' più importanti. Vedrete come poi sono divise le le cifre. Siamo davvero agli sgoccioli. C'è il fondo di valorizzazione, eccellenze che è stato istituito qualche anno fa, che riporta la cifra di 8.000 euro, riguarda gli studenti particolari particolarmente meritevoli che si sono contraddistinti in Contest, magari per esempio IPO inglese mi ricordo, e che quindi magari vi chiedono proprio per andare a fare queste queste gare a livello nazionale richiedono un contributo noi in maniera positiva, propositiva di lo diamo e quindi confermiamo questa cifra. E poi nella pagina 45 e la pagina 46 sono in generale un riepilogo, come vedrete fosse quello che a voi interessa di più. Il il riepilogo, quindi anno scolastico 2026 2027, riporta alla cifra di 138.000 euro, quindi siamo riusciti un minimo razionalizzare quelle che sono state le cifre di queste son ben lieto, anche perché chi governa e lo deve fare con quella cosiddetta diligenza del del del buon padre di famiglia, quindi in un'ottica di aumenti generali, poter razionalizzare, confermare quella cifra, secondo me, anche un motivo di di successo. Quindi io spero di essere stato esaustivo. Sono ovviamente disponibile alle vostre domande e ringrazio i componenti della Commissione consiliare la la la Presidente, tra l'altro, con il consigliere Carassai, ci siamo riuniti in qualche settimana fa, abbiamo già avuto modo di vedere nello specifico, più nello specifico, tutte le voci. Ringrazio e qui davvero concludo, ma lo devo fare e lo sento proprio. Ringrazio l'Ufficio della Pubblica Istruzione, del Comune di Lonato, quindi nello specifico nelle persone di Mauro Scarabelli, di Gaia sul da perché anche tra l'altro noi new-entry del nostro Comune nella nuova impiegata, adesso l'ufficio, penso abbiate piacere anche saperlo del Comune, quindi l'Ufficio Pubblica Istruzione e pienamente operativo e li ringrazio per quello che stanno facendo anche ora in questi primi giorni, in questi primi giorni di scuola. Questo era il tutto. Sono disponibile alle domande e grazie per l'ascolto e quindi la parola mi pare di capire al Presidente del Consiglio, prego. Grazie, Assessore Borgese. Se ci sono interventi.
Diamo la parola al Consigliere Carassai. Un intervento velocissimo. Innanzitutto ringrazio l'Assessore Borgese perché ritengo che sia un buonissimo diritto allo studio, quindi è doverosi, stimo farlo presente e l'unica domanda è proprio sul contributo delle scuole paritarie, perché dallo scorso anno quest'anno. I bambini residenti sono diminuiti e 16 unità e volevo chiedere appunto, cioè i bambini sono diminuiti, ma il budget destinato a aumentato, faceva presente che quei 5.000 euro e sono per gli studenti con disabilità, disabilità e volevo capire quanti sono iscritti al le scuole paritarie e soprattutto Paola di Rosa o artisti bresciani grazie, Consigliere Carossa. Gli do la parola all'assessore Borgese.
Grazie, consigliera. Caro assai grazie anche per per le parole, quindi la ringrazio. Presumo che quindi il voto sarà sarà favorevole e di questo sono ben lieto. Sì, è una questione che avevamo già analizzato poi in Commissione consiliare e lo vivo poi detto velocemente, ma lo ripeto, anzi ho il piacere a farlo e noi abbiamo questa convenzione che scade il 30 giugno 2027, che un po' disciplinava le varie voci, come se fossero ognuno ha un coefficiente che dava poi seguito a una certa a una certa somma e quindi tra queste ci sono il numero degli studenti e il numero di studenti con dosi disabilità e la cifra stanziata è 50.000, quindi quello che il Comune ac accantona e 50.000 e infatti è quella che è la cifra che mi sono sentito poi di confermare, proprio perché comunque noi siamo stati nominati assessori più o meno il 13 giugno e a differenza di tutte gli altri capitoli di bilancio, chi ha reddito al Piano diritto allo studio in gran parte e è formato e quindi io sono anche ben lieto di dargli una continuità e di non stravolgere, proprio perché bisogna bisogna farlo per dare una propria impronta. Ho cercato di dare qualche correttivo. La cifra, quindi è 50.000 a seguito di questi coefficienti di questi calcoli, nello specifico nel rendiconto, che è appena abbiamo appena fatto, abbiamo un 5.000 euro in meno di spesa, proprio perché poi nello specifico la Paola Di Rosa non ha avuto alunni disabili. Per quanto riguarda la scuola dell'infanzia. Poi ovviamente si apre un tema, ripeto, sono normative nazionali che fanno sì che i Comuni sostengono anche le scuole paritarie che sono legalmente e legittimamente riconosciute e che danno in un certo senso una mano, nel senso che, se no le strutture pubbliche, forse del tutto e se si fanno del tutto carico di degli studenti, forse non riuscirebbero a seguire tutta la popolazione scolastica o comunque tutto questo per dire che ovviamente nei prossimi anni potremmo fare anche una riflessione tutti assieme su quelle che possono essere le prossime cifre accantonate e soprattutto i criteri che che faranno sì che queste cifre poi vengano effettivamente destinate ripeto, poi nello specifico 18.000 Lattisi bresciani, 26.000 alla Paola di Rosa si danno 26.000 euro, quindi è tutto l'Ente, ma ovviamente per quanto riguarda la voce della scuola dell'infanzia e quindi non tutte le altre realtà che la compongono.
Grazie, Assessore Burgese. Do la parola al Consigliere Lancini.
Grazie, Presidente. Ringrazio l'Assessore Borgese per aver presentato il piano molto dettagliatamente sia in Commissione sia qui in Consiglio comunale e mi unisco ai saluti alla nuova dirigente scolastica del Don Milani ai membri del consiglio di istituto e alla nuova dipendente, che appunto vi vi aveva già annunciato lei, Assessore, in Commissione e preannuncio già il e che il voto del nostro Gruppo sarà favorevole a questo Piano di diritto allo studio e riteniamo appunto importante che ci sia stato un intervento, come posso dire sostanziale, ai maggiore nei confronti appunto degli alunni con disabilità e appunto alle loro famiglie, nonché quei servizi che permettono di accompagnare lo studente nel percorso educativo, oltre alla conciliazione per i genitori del del lavoro e della famiglia, in vista ovviamente del futuro, riteniamo che bisogna continuare a rafforzare quella che è la nostra scuola e soprattutto per quelle situazioni di fragilità, ma anche per quanto riguarda l'inclusione e l'intercultura, oltre ovviamente a sostegno alle famiglie, per affrontare quelle che sono le difficoltà economiche, ma anche sociali che in questo momento si stanno presentando in maniera più più incisiva per il per il prossimo futuro, come aveva già accennato lei, Assessore, il calo delle nascite, il tema della della della natalità che colpisce il nostro territorio, ma anche l'intero, l'intero territorio nazionale. Credo che, appunto, come visione di medio e lungo periodo sia fondamentale anche, come posso dire cavalcare questo cambiamento, nel senso di garantire, come posso dire un oppure può essere per certi versi un'opportunità anche per migliorare quelli che sono i servizi, gli spazi e oltretutto l'offerta educativa. Grazie. Grazie, consigliere Lancini. Passò.
Passo la parola al Consigliere, rifiuta.
Anch'io ringrazio l'Assessore per le spiegazioni. A nome del Partito Democratico, esprimo la mia intenzione di voto con un voto favorevole, proprio per l'appunto, la qualità della documentazione prodotta e anche in base in virtù un aspetto che secondo me è abbastanza interessante. Leggendo questo, questa programmazione all'attenzione che viene data alle frazioni, gli credo l'invito più che altro ex continuare su quella strada.
Perché credo che dal territorio questo sia molto, molto richiesto e tra virgolette. Io credo che sia uno dei grossi pregi di Lonato, quindi devo come come stimolo per la prossima per i prossimi anni era quello di eventualmente concentrare un ulteriore sforzo, per quanto possibile, perché sappiamo che la normativa nazionale è sempre più complicata e sempre più difficili da gestire, ma che si possa dare maggiore risalto alle frazioni. Grazie.
Grazie, consigliere Sigurtà. Se non ci sono altri interventi, pongo in votazione il l'approvazione del Piano di diritto allo studio per l'anno scolastico 2026 2027. Potete votare.
17 votanti 17 favorevoli.
Per cui è pongo in votazione per l'immediata eseguibilità.
Anche avrebbe il voto te, Consigliere Boldini.
E anche il mio.
Ci siamo anche in questo caso il 17 favorevoli, per cui è approvata o con l'immediata eseguibilità.
Passiamo ora al punto numero 7 e parliamo di urbanistica e nulla osta al rilascio del permesso di costruire in deroga allo strumento urbanistico generale, con finalità di rigenerazione urbana per il recupero di un edificio rurale dismesso.
Finalizzato alla realizzazione di un'unità abitativa e accessori di pertinenza in località Paradiso. Passo la parola all'Assessore all'Urbanistica Nicola Bianchi, nonché Sindaco.
Grazie, Presidente. Non vi nascondo che con qualche imbarazzo io apprendista Assessore all'Urbanistica in un consesso abitato da tanti tecnici, devo dire che ho un po' di timidezza a illustrare gli argomenti di urbanistica. Comunque ci provo, vediamo.
E in ogni caso chiedo poi l'aiuto se servisse per qualche domanda al dottor spazzini, eventualmente per cercare di risolvere eventuali dubbi. Sostanzialmente parliamo in questo punto del nulla osta al rilascio di un permesso di costruire in deroga allo strumento urbanistico generale, questo ai sensi dell'articolo 40 ter della legge regionale 12 2005.
È con finalità di rigenerazione urbana, questo per il recupero di un edificio rurale dismesso, finalizzato alla realizzazione di un'unità abitativa con accessori di pertinenza, questo in località, parlando di solo un atto del Garda. Sostanzialmente l'articolo 40 ter della legge regionale 12 2005 ricordiamo disciplina il recupero degli edifici rurali dismessi dismessi da almeno tre anni. Ricordiamo questo in deroga ai piani urbanistici, gli edifici non devono essere abusivi. Questi sono un po' i pilastri. Cerco di essere veloce e possono cambiare anche destinazione d'uso. Possono diventare, ad esempio residenziali, possono.
Né essere sede di con piccolo commercio di prossimità, ma non di attività produttive o industriali, eccetera è concesso un ampliamento massimo di circa il 20% di quello che è il sedime della superficie e per incentivare questi piani di recupero, c'è un abbattimento degli oneri del 50% e addirittura un abbattimento totale degli oneri. Se l'uso resta agricolo, giusto per inquadrare un po'.
La situazione in cui ci muoviamo.
Seguito dell'istanza depositata in data 5 marzo di quest'anno, diciamo qui parliamo di un immobile che si trova in località paradiso. Non so se Michele, se possiamo farlo vedere, lo vediamo.
In basso.
Praticamente comunque l'immobile oggetto di questa istanza.
E catastalmente individuato e ricade nel Piano delle Regole in area agricola di salvaguardia. Ecco, questo è l'immobile e questo è lo stato di fatto, è un immobile esistente. Vedete questa casa su due piani con sottotetto. Ci sono dei lucernari, si vede bene, si vede anche la posizione che praticamente dietro sopra le colline suo pallino sostanzialmente. Ecco, qua si vede, questo è.
Un altro edificio che fa parte del complesso staccato dal corpo primario.
E quindi queste strutture vanno incontro a a ristrutturazione.
La legge, l'articolo 43 40 della della legge regionale e di cui citavamo l'articolo 40 ter, parla di recupero degli edifici rurali dismessi o abbandonati e cosa che costituisce un'attività di pubblico interesse ai fini dell'applicazione della deroga alle previsioni dei Piani urbanistici generali dei Comuni.
Ecco, quindi vediamo. Questa è una visione di quello che verrebbe realizzato sostanzialmente questo che vedete è il corpo principale della villa che abbiamo visto prima, a cui si aggiunge il porticato tutto attorno a forma di elle, poco più distante viene res eccolo qua viene ristrutturato anche quel casottino che.
Attualmente esistente.
Ecco, questa è un po' l'impostazione.
Quindi si tratta sostanzialmente di un recupero di un edificio esistente, la cui destinazione passerà da agricola a residenziale, quindi ci sarà un cambiamento di destinazione d'uso in questo senso.
Personalmente ritengo che sia comunque anche una bella riqualificazione.
E direi che.
Ho già terminato la mia illustrazione, se ci sono poi domande.
Grazie, signor Sindaco. Passo la parola al Consigliere Carassai.
Allora, parto da una considerazione la volta scorsa e abbiamo votato un simile provvedimento in deroga. Ho votato di sì, perché comunque era un un un recupero molto rispettoso e che non prevedeva aumento di volumetria e anche se penso che sia arrivato il momento di smettere di approvare in deroga.
Come si diceva prima, serve un nuovo PGT. Qui però abbiamo una situazione molto diversa. Innanzitutto è un'area di salvaguardia, è un'area agricola di salvaguardia e quindi con tutte le misure di tutela e inoltre siamo in classe quarta di sensibilità paesistica, quindi una classe alta e sono stati concessi i se è stato concesso il 20% di aumento di volumetria, assolutamente nel previsto dalla legge, appunto il 40 ter lo prevede e con quindi incremento volumetrico, realizzazione di un nuovo porticato piscina e ben 6 posti auto. Quindi, come ho detto, la premessa è: la legge lo prevede la mia domanda, quindi diventa politica e chiedo:
E considerato che il nostro primo PGT ha scelto di classificare quest'area come area agricola di salvaguardia, quali sono le ragioni per cui l'Amministrazione ritiene opportuno consentire l'incremento volumetrico anziché limitare l'intervento al recupero dell'esistente.
Seconda domanda. Nel DUP appena approvato c'è proprio, non è in qualche Consiglio fa, ma lo abbiamo approvato un paio d'ore fa avete indicato come obiettivo il consumo zero di suolo agricolo e la tutela del territorio. La normativa consente questo intervento, ma il Consiglio è chiamato anche una scelta urbanistica. Quindi qual è l'indirizzo dell'Amministrazione rispetto agli incrementi volumetrici nelle aree agricole di salvaguardia, soprattutto quando, come in questo caso, siamo in un'area di sensibilità altissima.
Quindi, non è in discussione il recupero dell'esistente, ma chiedo fino a dove riteniamo opportuno spingerci con le deroghe al PGT.
Do la parola al Sindaco.
Rispondo io, ma forse è meglio di me potrebbero rispondere ai tanti tecnici che ci sono seduti qua in Consiglio.
Qui diciamo quel la scelta è molto legata al dettato normativo, quindi noi stiamo approvando una rigenerazione urbana che si basa appunto sulla legge regionale numero 12 del 2005, articolo 40 ter.
Che è proprio lo strumento che disciplina il recupero di questi edifici. Sostanzialmente addirittura l'articolo 40 ter, commi 1 2 e 3, della legge regionale 12 2005, recita il recupero degli edifici rurali dismessi o abbandonati costituisce attività di pubblico interesse ai fini dell'applicazione della deroga alle previsioni dei Piani urbanistici generali dei Comuni di cui all'articolo 40. Per tali interventi di recupero è altresì attribuita facoltà di deroga anche alle previsioni dei piani territoriali, degli enti sovracomunali, addirittura. Quindi ora io posso anche capire dal punto di vista della riflessione politica le sue perplessità. Consigliere Carassai, posso sicuramente capirle, ma anche per esempio, questo limite del 20% è previsto dalla norma la qualificazione edilizia dell'intervento, la sua entità con il limite per gli ampliamenti del 20% della superficie lorda esistente, la destinazione d'uso, eccetera eccetera quindi qui in questo caso noi stiamo comunque facendo un passaggio di rigenerazione urbana, poi, dopo quello che può essere l'aspetto stilistico, il porticato.
Parcheggino, possono essere tutte cose su cui si può discutere. Devo dire se chiede il mio parere, poi avremo un altro punto all'ordine del giorno come questo. Io personalmente, dal punto di vista stilistico possono essere con lei preferisco l'altro di cui parleremo dopo, però è pur vero che da quello che è l'istruttoria fatta dagli uffici su questa partita, non credo che ci siano perplessità nel senso della dettato della legge che ci indica di comunque di concedere.
L'autorizzazione. Grazie, signor Sindaco. Do la parola al Consigliere Sigurtà. Grazie, signor Sindaco. Prima linea in dubbio se aveva imparato il suo ruolo da Assessore all'Urbanistica. Devo dire che dal punto di vista tecnico e gli eccepibile.
E come tutti i tecnici e logicamente la normativa diventa il il faro guida di qualsiasi risposta, di qualsiasi commento, ma in realtà io credo che qui è dal punto di vista normativo, siamo tutti d'accordo che è tutto perfettamente equilibrato, tutto perfettamente tarato sulla legge regionale. Poi ci sono scelte progettuali che in altri casi come quello della volta scorsa, non prevede ampliamenti in quello sopra, soprattutto in quello successivo che metteremo non prevede ampliamenti, ma il tema qua diventa prettamente politico e quindi io più che al Sindaco, Assessore, che ripeto non è un architetto, ma si dimostra totale, cioè quando ha parlato parlo al Sindaco politico e non è una questione prettamente tecnica a cui la tecnica.
Deve essere una questione prevalente, altrimenti o no? La legge non prevedeva un passaggio in Consiglio comunale. Questo è evidente. Il passaggio in Consiglio comunale da parte del legislatore prevedeva una decisione politica, altrimenti non l'avrebbe fatto. Quindi quello che quello che è in questa sede andrebbe fatto è una discussione politica, è una riflessione politica e la politica è messa sempre superiore agli aspetti tecnici. Non esiste che i Piani regolatori debbano essere applicati pedissequamente a livello di a livello normativo, perché altrimenti i piani regolatori, i PGT, strumenti regolatori vengono fatti dai tecnici e non in un anno passaggi politici. No, è questa la sede in cui dobbiamo esprimere dei pareri politici e qua il problema vero è un problema essenzialmente politico. Qua bisogna dare una risposta chiara la cittadinanza, per cui la la deroga al PGT non è uno strumento di pianificazione, è normale e invece viene utilizzata come tale, ma soprattutto per questo tipo di aree. La cosa più secondo me più grave è che si crea un precedente. Stiamo parlando di aree estremamente delicate, estremamente di pregio, con dei valori non solo architettonici, ma andrebbe considerato anche altri valori, come i valori paesaggistici, valori ambientali, i valori di permanenza nelle memorie, eccetera, eccetera, che devono essere valutati e andare a fare un intervento di questo tipo.
In deroga, senza una visione generale politica, rischia di diventare una un precedente, perché io sfido il prossimo Consiglio comunale che se arriveranno tutte quelle Cascino di This dismesse sulle nostre colline e se la logica è dal punto di vista tecnico. Va bene, allora diciamo di sia tutte e questo lo fa, non è pianificazione. Io credo che sia ora di iniziare a fare un serio ragionamento e su questo lo abbiamo detto anche la volta scorsa come minoranza siamo più che Daccò, più che contenti di essere coinvolti, di portare la nostra esperienza, ma per questo bisogna dire di no a queste varianti continue. Per questo io chiedo e sollecito anche i membri delle ma della maggioranza a fare un'analisi politica. Per una volta siamo politici, okay, d'accordo che i politici son sempre quelli visti male. Non possiamo andare in giro, perché altrimenti ci si riconosce, il politico si è potuto se cattivo. Io credo che in questa sede fare il politico sia qualcosa di positivo perché possiamo andare a Andrea effettivamente portare un valore a un territorio come quello di Donato, che allora sì, si può intorno iniziare a parlare di tutela al rilancio culturale, il rilancio turistico, perché se il rilancio turistico passa da tutte le cascine della PA della de de de dei cordoni, morenici dopo questa cosa qua sono soggetti a questo tipo di intervento. A scusatemi, allora, a questo punto torniamo anche il suffisso del Garda.
Grazie, consigliere Sigurtà. Do la parola al Consigliere Ziglioli. Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Aggiungo a quanto detto dal Sindaco Bianchi per ricordare quelli che sono i principi dell'articolo 40 ter della 12, l'articolo 40 ter, come l'articolo 40 bis per gli edifici dismessi, è proprio una legge che va a favorire la riduzione del consumo di suolo e quindi, quando si parla di rigenerazione e di recupero di edifici agricoli dismessi o di edifici dismessi 40 bis. Non possiamo parlare di consumo di suolo, soprattutto nelle ipotesi che stiamo analizzando questa sera, dove il fabbricato non si sposta dal sedime originario, tranne che per l'ampliamento del portico e e anche il recupero stesso dell'accessorio rimane sullo stesso sedime, quindi non vedo quale sia l'impatto che possa avere considerato che l'intervento rimane all'interno del perimetro.
Eh, già comunque adibito a resi della residenza, seppur agricola, dell'intervento esistente del fabbricato esistente. Quindi ecco, io voglio ricordare che lo spirito che abbiamo sempre avuto nell'esaminare queste queste pratiche e che conservassero l'ambiente agricolo circostante, tant'è che avevamo deliberato in Consiglio comunale dei parametri entro i quali, perché siccome la legge poi non era così chiara, parlava sicuramente dalla conservazione del ruolo agricolo delle aree circostanti, ma non parlava dei limiti entro i quali ci si poteva muovere. Il Consiglio comunale aveva deliberato che appunto non si potevano spalmare i volumi sulla collina, ma il la rigenerazione doveva avvenire all'interno di un certo contesto, quando non sapendo nemmeno bisogno di esaminarla, perché il sedime rimane ancora uguale. Per quanto riguarda l'aspetto estetico, mi pare ancora un edificio a due falde e e comunque non ci sono aggravi aggravi di opere di urbanizzazione, perché si tratta di un'unità immobiliare e quindi non di aver creato cinque o sei appartamenti per i quali magari la viabilità poteva essere insufficiente, nonché le varie urbanizzazioni, quindi rimane lo scarico di un'unità immobiliare e la viabilità. Per quanto riguarda l'accesso di una famiglia che andrà a insediarsi e quindi io sono ancora favorevole all'applicazione di questa legge e oltretutto anche per sfatare il fatto che non abbia consumato un sacco di suolo. Ci sono tanti articoli sui giornali che fanno riferimento allo nato come un Comune che ha eroso negli anni il consumo di suolo. Poi scopriamo che i calcoli vengono fatti su delle aerofotogrammetrie, calcolando nel consumo di suolo, non quelle aree di ETR agli ambiti di trasformazione dei lotti di completamento effettivamente inseriti nel PGT, che, come ben ricordava.
Consigliere Carassai e fermo dal 2010, quindi non vedo quali ampliamenti di consumo di suolo siano stati fatti. Vengono calcolati su delle aerofotogrammetrie, contando anche quelli che sono i cantieri per dire della TAV, di tutte queste opere infrastrutturali sovracomunali, dei quali è il Comune di Lonato, non ha assolutamente assolutamente colpa, ecco, e questo era, per così, fare un cappello a quello che è il criterio dell'utilizzazione appunto di questa legge e quindi non sono nemmeno preoccupata per quanto riguarda appunto l'aspetto che questi siano aree agricole di salvaguardia, perché il fabbricato non esce e non intacca quello che è l'ambiente circostante, grazie. Grazie, consigliere Ziglioli. Vorrei anch'io fare una Giunta come consigliere semplice, rubando la parola, perché non posso prenotarmi e più che altro.
È un in pratica, anche dal punto di vista politico, da quando ci sono stati i piani regolatori o il Piano di Governo del territorio di Lonato è sempre stato pratico. Dato particolare riguardo questi edifici extra agricoli difatti si può dire che lo NATO sia stato precursore di questa legge, 40 di questa legge, 12 di questo articolo, perché son sempre stati individuati gli edifici con le singole cose classificati come residenziali extra agricoli agricoli dismessi ed è sempre stata data loro facoltà di essere recuperati. Diciamo che la legge 40 ter esce dopo e quindi diciamo che se vogliamo proprio dare un giudizio politico, la politica delle Amministrazioni che si sono succedute ialuronato da sempre, e questo è il Piano Regolatore approvato definitivamente nel 2010, ha sempre dato facoltà di fare queste ristrutturazioni, quindi questo non è altro che una continuazione. Grazie e do la parola al consigliere. Si riporta sia nell'intervento prima non ho parlato del tema della rigenerazione, però allora sappiamo il tema di che cos'è la rigenerazione urbana e andiamo a vedere qualsiasi definizione di vigilanza musulmana troviamo due pattuglie fondamentali che sono: migliorare la qualità della vita cittadina.
E questo è uno dei fondamenti della rigenerazione urbana, perché altrimenti sennò si capirebbe recupero edilizio non si chiamerebbe in rigenerazione urbana. Se io ho il mio scopo è recuperare un annesso agricolo, recuperare un edificio.
Punto è un recupero edilizio, si diventa rigenerazione urbana, deve avere uno scopo sociale, lo scopo sociale non è detto che debba essere la funzione sociale.
Parliamoci chiaro:
L'uso sociale di un edificio può anche essere la percezione estetica dell'edificio all'interno di un'area di pregio, quindi un recupero ambientale di questo genere, fatto con senso epiteti criteri senza ampliamenti volumetrici, nel rispetto della della del del vincolo specifico su quell'area lì diventa rigenerazione urbana, però allora c'è da chiedersi: questo è rigenerazione urbana e di diventa di nuovo una questione politica. Dov'è la fruizione sociale cittadina, quando io vado a creare un incremento volumetrico e che quindi mi toglie qualsiasi elemento naturale rispetto all'edificio precedente, perché vado a cambiare qualsiasi forma, vada a cambiare qualsiasi cosa. Quindi bisognerebbe fare una riflessione su queste cose qua. Poi son d'accordo con la con l'ingegner Papa sul discorso che tutti hanno fatto questa applicazione di recuperi di questo tipo all'interno di una pianificazione, però io credo che se tutti l'han fatto prima siamo arrivati al punto in cui è, dal momento che è evidente che il PGT esaudito, perché altrimenti non si farebbero tutte queste varianti automatiche. Io credo che allora forse sia il caso di dire sediamoci a un tavolo e facciamo seriamente un PGT i magari ci mettiamo dentro queste normative qua. Io non sono contrario a questa normativa qua, anzi ritengo 40 ter un ottimo elemento, dal momento che mi permette di recuperare le cascine, però allora, in quel caso lì dico piuttosto portatemi le cascine come quelli della volta scorsa, con un recupero di questo tipo che allora lì c'è una fruizione della cittadinanza che si trova l'edificio degradato che diventa più fruibile e più rispettoso dell'ambiente e dell'intorno, piuttosto invece di interventi dove questo viene meno, ma non perché l'edificio brutto bello perché ci sono dei vincoli più sfuggenti. Qui non si sta facendo un giudizio sul fatto che sia bello e soprattutto non è mia intenzione intenzione che lì c'è un vincolo estremamente pesante. È questo che mi fa cambiare la percezione dell'intervento e mi fa dire che quella dovrebbe essere valutata dal punto di vista politico in modo differente.
Grazie, consigliere difficoltà. Do la parola al Consigliere Ferro assai.
Sì, mi volevo rivolgere al consigliere Ziglioli che diceva che è una casa per una famiglia no, quindi cioè Mulino Bianco e volevo chiedere come mai sui siti internet si trova quello stabile come B&B.
Questo è il Comune, l'ha verificato o sono bugie quelle che ci sono? Come mai il proprietario ha già pubblicato tutto questo? Mi state dicendo che è la casa per una famiglia, difatti sei parcheggi e giustamente la famiglia numerosa e però c'è questo questo piccolo problema. La destinazione d'uso era ad uso abitativo.
Ne ha ricettivo turistico.
Quindi volevo una risposta, Consigliere Ziglioli.
La parola al consigliere Zioni.
I B&B sono ammessi nella residenza e quindi non è che possiamo controllare e avere la sfera magica, controllare le previsioni del futuro delle persone. Quindi capisco che erano state ragionando su quello che è.
La legge il recupero, ma sul le intenzioni di utilizzo futuro da parte del proprietario e noi come Comune non siamo assolutamente in grado, e non so, non è certamente il sito internet del nostro strumento di controllo del del territorio. Rimane sempre il fatto che.
E ognuno di noi può trasformare la nostra abitazione in un B&B e questo il Comune non può assolutamente impedirlo.
Bene, se non ci sono altri interventi, mettere.
Eh.
Dichiarazione di voto il consigliere Carossa. Ecco, allora, e che la legge lo permette un conto non ma la legge non obbliga ad utilizzare tutto l'utilizzabile, quindi è una scelta, è una scelta dell'Amministrazione e quindi per tutti gli interventi che abbiamo fatto prima, il nostro voto sarà contrario.
Grazie, consigliere Carassai. Quindi metto in votazione l'approvazione del nulla osta al rilascio del permesso di costruire in deroga di cui al punto 7.
Solo allora 17 votanti favorevoli favorevoli 12 contrari 5 Carassai, sicurtà, Boldini, Bettini e Lancini, quindi anche in questo caso e lo mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità.
Sempre 12 favorevoli e 5 no, 5 come.
A cui io di nuovo.
Sì.
Ci sono tutti i voti no.
Ci son tutti tutti i crediti non votante.
Tutti i votanti va bene, sono.
Favorevoli 17, quindi è approvata l'immediata eseguibilità. Passiamo ora al punto numero 8 all'ordine del giorno: anche in questo caso il nulla osta al rilascio del permesso di costruire in deroga. Si tratta di un edificio o di sempre con finalità di rigenerazione urbana per il recupero ai fini residenziali di un edificio rurale dismesso, finalizzato alla realizzazione di numero 2 unità abitative in via Monte seguo.
Passo la parola al Sindaco.
Sì, grazie, Presidente. Anche questa proposta di deliberazione relativa, sempre come abbiamo visto, ha un articolo 40 ter della legge regionale 12 del 2005, quindi ha una finalità di rigenerazione urbana per il recupero ai fini residenziali di un edificio rurale dismesso, questo finalizzato alla realizzazione di due unità abitative in via Monte *****.
Qui vedete le immagini:
Vedete che sono l'immagine sopra l'esame dello stato di fatto vedete che praticamente si trattava di un locale scuderia sostanzialmente qui, appunto, c'erano dei cavalli e poi via via è stato anche utilizzato come magazzino agricolo o comunque un edificio con funzione agricola. Vedete sotto, invece lo stato di progetto, sostanzialmente le linee restano quelle.
Vengono aggiunti due piccoli porti Chetti vedete, da un lato e dall'altro della costruzione vengono rifatte le linee delle finestre delle porte sui due lati, sempre dell'edificio, sostanzialmente, come dicevo prima, se poi devo esprimere un parere personale estetico. Io preferisco questo intervento, quello di prima, ma questo è un parere personale. Ritengo che in nessun modo questo intervento possa destare delle perplessità per cui.
Lascio la parola ai Consiglieri, grazie, signor Sindaco.
Passo la parola al Consigliere Carassai e già la mia dichiarazione di voto e allora, a differenza della della deroga che avete votato prima, qui non c'è l'aumento di volumetria innanzitutto John. Minimo aumento per quei due piccoli portici, ma non c'è aumento di volumetria. È un una.
Un immobile inserito già in un contesto abitativo, quindi mi asterrò semplicemente per il fatto che non è possibile che in ogni Consiglio comunale si continuino a votare.
Deroghe al PGT e c'è anche un piccolo fatto, cioè il discorso della durata dell'attività hanno aperto nel 2012, nel 2016, era già chiusa, quindi anche il fatto di insomma, la legge lo permette e siamo sempre tutto nella legalità, però è la durata è veramente minima, quindi il mio voto sarà di astensione.
Grazie, consigliere Carossa e le do la parola. Consigliere si urta se anche il mio è già una dichiarazione di voto di astensione, proprio perché è già stato dibattuto nel punto precedente e quindi l'astensione è dovuta al fatto che è l'ennesima variante in deroga allo strumento e quindi credo che richieda un non espressione di parere, grazie.
Grazie, consigliere si urta. Do la parola al Sindaco.
Perché volevo aggiungere una riflessione: io capisco tutto e capisco anche le vostre perplessità, però qui stiamo parlando di interventi e in particolare questo secondo che abbiamo descritto, interventi che hanno come finalità la rigenerazione urbana. Io credo che anche dal punto di vista veramente della percezione, come posso dire de di tutta la cittadinanza quando si parla di e di interesse collettivo, eccetera e vedere un edificio come in questo caso ho recuperato, che viene restituito alla funzione e all'abitazione, eccetera. Ricordo che tra le altre cose il Comune di Lonato sul territorio è l'unico Comune che è in crescita come i cittadini residenti. Questa è una ricerca di pochi giorni fa e per noi è motivo di vanto.
Questo recupero, la legge 12 2005 e l'articolo 40 ter, in particolare, è un dettato di legge e quindi qui non stiamo parlando di cose arbitrarie, arriveranno altri passaggi di questo tipo in Consiglio comunale il nostro atteggiamento sarà sempre questo, cioè un atteggiamento o comunque rispettoso della norma, cioè la norma non è che si può discutere. Questo è il mio punto di vista. Scusate, si possono discutere le linee stilistiche, può non piacere l'edificio di prima piacere, quello dopo, però, insomma, e allora mettiamo in discussione tutto le.
E il consumo di suolo non puoi fare gli edifici nuovi, perché consumi suolo, però non può neanche rigenerare quelli vecchi, perché non va bene. E allora di che cosa parliamo?
E voglio dire, scusatemi, ma scusate, anche un po' lo sfogo, però francamente io non sono assolutamente d'accordo e ritengo e sarò comunque fautore ed è previsto anche nel nostro programma elettorale che è quello che è possibile recuperare come edifici dismessi vada perseguito solo NATO. Basta fare un giro nelle campagne. Sulle colline ci sono un sacco di cascine e cascinali non solo dismessi, ma addirittura in sfacelo, demoliti coi tetti crollati. Cosa vogliamo fare? Li facciamo andare tutti in sfacelo, perché dobbiamo sempre avere delle perplessità. Scusate, ma io non sono assolutamente d'accordo. Quindi ben vengano quelli che investono anche del denaro per recuperare degli edifici che diversamente andrebbero in sfacelo.
Grazie, signor Sindaco. Quindi metto in votazione.
L'ottavo punto all'ordine del giorno nulla osta per il rilascio del permesso di costruire in deroga in località Monte *****.
Perfetto.
Quindi sono 17 votanti, 12 favorevoli e 5 astenuti Carassai, sicurtà, Boldini, Bettini, Lancini. Anche in questo caso facciamo la seconda votazione per l'immediata eseguibilità.
Tutti votanti favorevoli, quindi è approvata l'immediata eseguibilità.
Passiamo ora al punto numero 9. In pratica sono tutti punti quasi simili, il 9, il 10 e l'11:12, quindi vediamo se riusciamo imbastire una discussione generale che così e andiamo avanti, anche perché son stati visti in Commissione, diciamo, quindi il punto numero 9 Esame ed approvazione: modifiche al Regolamento per l'istituzione delle consulte approvato con deliberazione di Consiglio comunale numero 58 del 29 6 2005. Passo la parola al Sindaco. Sì, grazie, Presidente. Voglio ringraziare anche la Commissione consiliare per le riforme istituzionali, per la fiscalità locale, per il bilancio, con la quale abbiamo condiviso, credo un buon lavoro su quella che è la arrivi la revisione e la rivisitazione di questi regolamenti.
Sostanzialmente e non c'è nella ricerca di una maggiore, come posso dire semplicità in questi regolamenti, nessuna volontà di e in qualche modo.
Penalizzare e poi dopo lo ritroveremo sui rappresentanti di quartiere, nessuno, ma semplicemente la volontà è quella di rinnovare, semplificare e riordinare tutti questi questi regolamenti, quindi il regolamento per l'istituzione delle consulte. In particolare, ricordo le consulte erano 13 e ora saranno semplicemente 8 le elenco velocemente le consulte che resteranno e che trovano un riferimento nell'assessore competente saranno la Consulta per il turismo, la cultura, gli eventi, il marketing territoriale, comprendendo in questa dicitura il commercio, l'artigianato e le attività produttive.
La Consulta per la pubblica istruzione e lo sport, la Consulta per l'agricoltura che accorperà caccia e pesca.
La Consulta per i servizi alla persona, i servizi sociosanitari, la Consulta per i lavori pubblici, le manutenzioni, l'ecologia e l'ambiente, la Consulta per la sicurezza.
La Consulta giovani cambia semplice nome, è semplicemente nome, era giovanile, diventa giovani e poi resterà, come richiesto, la Consulta per le pari opportunità. Quindi sostanzialmente un riordino di questo tipo c'è stato anche un piccolo riordino per quanto riguarda i membri nella nelle consulte sostanzialmente i membri e adesso saranno 9, di cui un terzo saranno designati dalla minoranza consiliare in ciascuna Consulta. La Consulta è composta dal Sindaco, dall'Assessore competente o dal consigliere incaricato e appunto i membri.
Saranno nome 9 ci sono poi le modalità per la candidatura o auto candidatura.
Ancora cerco di essere velocissimo, enorme per l'insediamento, eccetera, poi c'è la Consulta giovani, abbiamo accolto anche qui qualche richiesta e quindi ha cambiato nome e diventa Consulta giovani e sarà composta da 12 membri. Qui ci stanno alla particolarità che ci potranno essere anche membri minorenni, quindi che vanno dai 16 fino ai 30 anni. Chiaramente i membri minorenni dovranno avere.
Il diciamo il permesso dei dei loro, dei loro genitori o tutori per poter partecipare alle riunioni della Consulta. Ecco, ho cercato di essere velocissimo.
Grazie, signor Sindaco. Passo la parola al Consigliere Bettini. Grazie, Presidente. Allora, in particolare, sul punto 9, che è il primo dei cinque regolamenti che andiamo ad analizzare, si evidenzia, come ha detto un po' anche il Sindaco l'ottimo lavoro che è stato fatto e di collaborazione in Commissione, sia con i conti, con i colleghi, le insegne Carassai, sia con i commissari di maggioranza, ai Consiglieri distonie, Castellini e in particolare sul regolamento delle consulte sono state accolte rispetto alla prima stesura un po' tutte quelle che erano le richieste fatte. L'auspicio è che un domani la Consulta giovani possa addirittura avere una propria dignità, se non proprio il Regolamento, però diciamo che il fatto di avere comunque 12 membri al posto di 9 è già un punto di partenza, il fatto anche di averla resa diversa dalle altre, insomma, non più solo legata alla politica, com'era la precedente consulta giovanile, una cosa molto positiva, secondo me, anche perché, come vediamo anche in altri paesi vicini che l'hanno adottata.
Consulta giovani che organizza eventi e che rispetto alle altre, che sono comunque frutto di un'indicazione in gran parte di dei gruppi politici, segua un po' una, una propria brilli, un po' di luce propria, insomma, vi sui successivi punti il discorso per la Polizia mortuaria, per la Protezione civile. Si tratta proprio di modifiche minime, quindi fondamentalmente adeguamenti alla legge o comunque modifiche minime, quelle un po' più corpose saranno chiaramente paesaggio e rappresentanti di quartiere che andremo a vedere man mano. Intanto sul punto 9 il giù, il mio giudizio non può che essere positivo. Grazie, Consigliere Bettini. Do la parola al Consigliere Carassai, ma volevo solo dire che dal punto 9 al punto 13 in non non farò interventi, perché abbiamo elaborato, ritengo benissimo nelle Commissioni.
Abbiamo deciso delle cose all'unanimità, tutte le cose proposte sono state accolte e quindi anche del nuovo regolamento per la Commissione del Paesaggio, perché gli altri sono modifiche, poi c'è anche il nuovo, quindi ecco, volevo solo dire che per cinque punti starò zitta per questo motivo. Grazie, Carassai.
Passo la parola al Consigliere Lancini. Grazie, Presidente. Come hanno già annunciato i miei i miei colleghi, anche anche per il nostro gruppo, fin tutti i Regolamenti sarà voto voto favorevole, appunto per il lavoro svolto svolto in Commissione mi ha anticipato il collega, il collega Bettini.
È un tema che nel senso anche ho portato anche in campagna elettorale e che tengo molto a cuore quello della Consulta giovani. Le modifiche che abbiamo fatto in Commissione direi un ottimo lavoro in Commissione, sono assolutamente condivisibili e i giovani, i ragazzi e le ragazze, hanno anche forse un approccio un po' più lungo nell'avvicinarsi a quello che è il mondo delle istituzioni e al mondo. Anzi, per l'esattezza politico, istituzionale e quindi credo che serva maggiore una maggiore attenzione ai propositi propositività da parte delle amministrazioni. Quindi ritengo che in vista del prossimo futuro magari si possa utilizzare i prossimi mesi come chiamiamolo esperimento, un momento di come posso dire, osservatorio su come funzionerà la Consulta giovani, effettivamente, perché in altre realtà non non lontane da noi, la Consulta giovani, appunto fanno eventi, collaborano molto attivamente per quanto riguarda, come posso dire i soli, il loro ruolo consultivo verso l'Amministrazione, ne consiliare eventualmente quelle quelle pratiche e quegli interventi che possano andare a giovare ai giovani stessi e ovviamente piccola deformazione professionale da un certo punto di vista, come come giovane e componente di una Consulta fino a poco tempo fa, credo che un regolamento ad hoc, ma questo ci sarà tempo per affrontarlo insieme. Sicuramente in Commissione nel Consiglio stesso, un regolamento ad hoc che possa permettere anche non soltanto i giovani di avere una propria struttura, come posso dire organizzativa, ma anche all'Amministrazione di trovare dei delle figure all'interno del dei giovani di riferimento per arrivare agli obiettivi. Credo che sia un punto che vada necessariamente a favore dell'intera cittadinanza e per questo ribadisco il voto su questa Consulta, sul sulle consulte e su tutti gli altri punti all'ordine relative ai regolamenti, sarà favorevole. Grazie.
Grazie, consigliere Lancini. Quindi mettere in votazione il punto numero 9 all'ordine del giorno Esame ed approvazione modifiche al Regolamento per la tua di istituzione delle consulte.
1.
No, non viene registrato.
Signor 16.
17 che ho votato.
Se siamo in due.
Ma no.
Adesso è entrato 17 votanti, 17 favorevoli il punto è approvato. Passiamo al punto numero 10 Esame ed approvazione modifiche al Regolamento per l'istituzione e il funzionamento dei comitati di quartiere. Passo la parola al Sindaco.
Ecco, dicevo prima vi accennavo prima ancora, naturalmente ringrazio la Commissione consiliare, ma appunto oggi è arrivato, voglio dire, qualche segnalazione dai rappresentanti di quartiere in pectore, che erano un po' preoccupati per appunto la revisione di questo regolamento che è in discussione questa sera. Voglio dire che appunto questo Regolamento non ha assolutamente questa revisione del Regolamento, la volontà di penalizzare i rappresentanti di quartiere, ma anzi è proprio attraverso questa revisione, vuole creare la possibilità di un maggiore dialogo e di una maggiore collaborazione con i rappresentanti di quartiere che, ricordo, hanno la finalità di essere la voce nei quartieri e poi si traduce in un rapporto più diretto con l'Amministrazione comunale al fine di cercare di affrontare le difficoltà e le criticità che si possono presentare nei SIN o le proposte che si possono presentare nei singoli quartieri. Quindi diciamo molto semplicemente abbiamo riordinato un po' il vecchio Regolamento, cercando il più possibile di snellirlo. Abbiamo riordinato anche quello che era un pochettino, le varie, i vari quartieri, sostanzialmente.
Anche poi l'adeguamento dei dei vari quartieri, per quanto riguarda, diciamo l'aspetto anche viabilistico, eccetera, la come posso dire, la lo sviluppo dei quartieri sarà direttamente gestito dal dirigente che lo accorperà al quartiere di competenza.
Il rappresentante di quartiere, diciamo, per quanto riguarda le candidature, cambia sostanzialmente, non cambia nulla.
Segnalo un refuso che giustamente ci è stato segnalato dal Segretario comunale, questo pagina 5, dove si dice sostanzialmente: terza quarta riga si dice si parla praticamente provvede alla nomina dei due candidati.
4 per il quartiere centro storico, 4 per il quartiere San Martino, che hanno tenuto in ogni quartiere il maggior numero di voti. Ecco, giustamente il Segretario e io condivido assolutamente ci ha suggerito di sostituire la parola voti con la parola sottoscrizioni, perché di sottoscrizioni si tratta praticamente una raccolta di firme. Ecco, semplicemente volevo chiedere se per voi può andare bene così, se può andar bene così per tutti i Consiglieri, sennò dovremmo fare un emendamento per modificare questa parola.
Se viene accolta da tutti dal la lasciamo così.
Chiedo al Segretario se va bene, okay?
Sì, e abbiamo poi cancellato una parte, diciamo le chi era ancora legata alla pandemia, che quindi non aveva più ragion d'essere, mentre cerchiamo di Pomezia di potenziare il dialogo diretto tra i rappresentanti di quartiere e la parte politica, quindi i consiglieri assessori Sindaco, eccetera, mentre cerchiamo un pochino di limitare l'accesso negli uffici, perché sennò noi avremmo una trentina di persone che graviterebbero ogni giorno gli uffici, questo voi capite che non potrebbe che essere fonte poi di qualche disagio per i nostri collaboratori. Ecco, grazie. Ho cercato di essere rapidissimo. Grazie, signor Sindaco. Passo la parola al Consigliere Bettini. Solo una richiesta di precisazione nell'articolo 4, comma 8, quindi la parte che si riferisce al al eventuali posti vacanti in corso di mandato o surrogazioni o o nuovi bandi per i posti rimasti vuoti, come era successo nel 2021 entra già in vigore da ora con l'immediata eseguibilità.
In caso di bandi ulteriori.
Qui non c'è l'immediata, non c'è l'immediata eseguibilità, trattandosi di un Regolamento per cui dopo l'approvazione verrà esposto, penso per le per le osservazioni diritto e quindi okay, succederà dopo.
Se non ci sono altri interventi, pongo in votazione il punto numero 10 all'ordine del giorno Esame ed approvazione modifiche del regolamento per l'istituzione e il funzionamento dei comitati di quartiere con la precisazione che l'articolo 4, paragrafo 5, la il termine voti di adesso sostituito dal termine sottoscrizioni.
17 votanti 17 favorevoli.
Ah, no,
Ah, sì, scusate.
E 16 favorevoli e 1 astenuto e Cardani.
Passiamo al punto numero 11 Esame ed approvazione modifiche degli articoli 5 6 13 del regolamento del gruppo intercomunale di volontariato di Protezione civile di Lonato del Garda Bedizzole.
Passo la parola sempre al Sindaco. Eh sì, sostanzialmente sul Regolamento di Protezione civile, in questo caso, come abbiamo visto anche in Commissione, si tratta di inserire sostanzialmente.
Una precisazione:
È una piccola novità, una piccola modifica. Allora, la precisazione è quella all'articolo 5: possono essere ammessi al gruppo i cittadini dell'Unione europea e i cittadini non comunitari, regolarmente soggiornanti di età non superiore a 75 anni, quindi si va a recepire l'articolo 5 del Regolamento regionale 19 dicembre 2022, numero 10, che prevede questo limite di età di 75 anni.
Così come lo ritroviamo all'articolo 6, dove si parla di volontari effettivi e si dice: sono volontari effettivi, i cittadini dell'Unione europea e i cittadini non comunitari, irregolarmente soggiornanti di età sempre non superiore a 75 anni. Questo è il primo punto. Il secondo punto, dove abbiamo apportato una modifica all'articolo 13 relativamente al clan figura del coordinatore operativo, che questa sera è qua con noi e saluto. Ecco l'ARO il nostro.
Bresciani, allora il coordinatore operativo dei volontari del gruppo è eletto dall'assemblea dei volontari secondo i principi di democraticità, eccetera.
Per un periodo massimo di quattro anni anziché cinque.
La finalità è che la cadenza del coordinatore non segua la cadenza dell'amministrazione e quindi sostanzialmente ci sia sempre un coordinatore anche nella fase di cambio dell'Amministrazione.
Ecco, grazie.
Grazie, signor Sindaco.
Non ci sono interventi. Quindi pongo in votazione il punto all'ordine del giorno numero 11 Esame ed approvazione: modifiche degli articoli 5 e 6 e 13 del regolamento del gruppo intercomunale di volontariato di Protezione civile di Lonato del Garda Bedizzole, potete votare.
Venerdì 17 votanti, 17 favorevoli. Quindi passiamo al punto numero 12 Esame ed approvazione del Regolamento per l'istituzione e la disciplina della Commissione per il paesaggio del Comune di Lonato del Garda. Passo sempre la parola al sindaco Nicola Bianchi. Sì, infatti, appunto, si parla di regolamento per l'istituzione e la disciplina della Commissione per il paesaggio nel comune di Lonato del Garda. Questo ai sensi dell'articolo 81 della legge regionale sempre numero 12 del 2005, quella che abbiamo ampiamente citato prima, perché il Comune di Lonato del Garda non aveva un regolamento.
Chiedo al dottor spazzini di correggermi se dico qualche castroneria.
È sostanzialmente, come sapete, la Commissione per il Paesaggio esprime pareri obbligatori non vincolanti in relazione alle competenze attribuite dalle vigenti norme. Dimenticavo poi di geni di citare il fatto che nei due passaggi urbanistici precedenti, la Commissione per il paesaggio si era espressa favorevolmente ed era ed anche la Commissione Urbanistica, competenze della Commissione e la Commissione per il paesaggio si esprime obbligatoriamente in merito al rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche all'irrogazione delle sanzioni. Cerco sempre di velocizzare.
È di competenza dell'ente in merito al giudizio di impatto paesistico dei progetti di recupero abitativo dei sottotetti, in ogni altra ipotesi espressamente prevista dalla normativa vigente, il parere della Commissione viene spesso esclusivamente in relazione agli aspetti paesaggistici.
È l'articolo 4 Composizione della Commissione. Ecco, la Commissione è composta da cinque membri aventi particolare pluriennale qualificata esperienza nella tutela paesaggistico ambientale, nel rispetto del principio della parità di genere con la soglia del 40% per il genere meno rappresentato al principio della parità di genere si deroga qualora il numero delle candidature non lo consenta, non lo consentano.
C'era poi un altro passaggio al punto 5: per essere considerate incompatibili con la carica di Commissario. È necessario quanto segue: ci sono una serie di punti. Noi però abbiamo in condivisione con la Commissione inserito che non non si deve ricoprire la carica di sindaco o consigliere comunale o di assessore del comune di Lonato, del Garda e dei comuni confinanti.
E non essere membri di Commissione edilizia, urbanistica e o urbanistica del comune di Lonato del Garda non essere in rapporto di dipendenza con altre amministrazioni alle quali, per legge demandato un parere specifico e autonomo su progetti da esaminare.
E c'è e naturalmente poi dopo c'è anche un punto nella Fit relativo agli eventuali conflitti di interesse.
Cerco di essere ancora più veloce. Durata in carica della Commissione: la Commissione per il Paesaggio dura in carica cinque anni.
Abbiamo inserito questo punto 4. I componenti che, a decorrere dall'entrata in vigore del presente Regolamento, ricopriranno per due mandati consecutivi la carica di membro della Commissione per il paesaggio non potranno allo scadere del secondo mandato, far parte del medesimo consesso sostanzialmente per un terzo mandato.
E ancora.
L'articolo 7, al punto 3.
Abbiamo aggiunto perché c'era il parere espresso presiedendo la motivazione, un giudizio negativo, quindi sostanzialmente non c'era la necessità di motivare il parere positivo sulla richiesta della commissione che è stata accolta e abbiamo aggiunto il parere va in ogni caso motivato, quindi anche in senso se è positivo, allora trattasi di progetti o piani di variante allo strumento urbanistico generale sui mobili e aree di interesse paesaggistico soggetti all'autorizzazione paesaggistica ai sensi degli articoli 146 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, numero 42.
Poi ci sono i termini per il procedimento dei 40 giorni, per l'autorizzazione paesaggistica ordinaria, dei 20 per l'autorizzazione paesaggistica semplificata. Ecco, penso di avervi segnalato le cose più salienti, quantomeno quelli che abbiamo discusso in Commissione.
Grazie, signor Sindaco. Se non ci sono interventi, mettiamo in votazione il regolamento per l'istituzione e la disciplina della Commissione per il paesaggio del Comune di Lonato del Garda.
Coperto.
17 votanti 17 favorevoli. Quindi è il regolamento è approvato. Passiamo al punto numero 13: esame ed approvazione modifiche agli articoli 32 e 54 del Regolamento comunale dei servizi funerari necroscopici. Passo la parola all'assessore Simonetti, grazie, qua praticamente si parla della modifica del Regolamento, appunto, come ha detto il Presidente del Consiglio ora dei del regolamento comunale dei servizi funerari necroscopici e cimiteriali Polizia Mortuaria l'articolo, precisamente, come è andata in Commissione all'articolo 54, dove si parla di modi, le modalità di concessione.
Alla frase:
Alla frase, qualora il Piano cimiteriale prevede la copertura del fabbisogno, è possibile prenotare il loculo in vista del futuro affiancamento. Ecco la frase che c'era era anche di un parente fino al secondo grado e viene modificata con la seguente: che da parte del coniuge o di un parente o affine fino al secondo grado questo inserimento una precisazione per il grado di parentela.
Invece nel l'articolo 32 sul tumulazione questo, siccome diciamo le i monumenti lapidi dei debbono avere, hanno un Regolamento con delle caratteristiche e in questo caso diciamo viene apportata una modifica con una Giunta finale questo regolamento dove si mette, diciamo si va a fare questa Giunta per uniformare i loculi, diciamo i monumenti, lapidi contigui vicini, diciamo aggiungendo questa frase:
Nel caso di loculi contigui acquistati contestualmente da soggetti legati da rapporti di parentela, qualora uno di questi sia già tumulato era lapide abbia caratteristiche non più conformi alle prescrizioni vigenti. Esempio epigrafi in rilievo in marmo, illuminazione, affaretto, eccetera in quanto realizzate anteriormente all'attuale disciplina è consentito ai familiari superstiti realizzare la lapide del loculo contiguo, riproducendo le medesime caratteristiche estetico ornamentali di quella preesistente, in deroga alle disposizioni del presente Regolamento, al solo fine di garantire l'uniformità e la coerenza visiva. Tra le 2 iscrizioni.
Questi appena segnalati, ecco, uno, appunto, sono le 2 modifiche all'articolo 54 e l'articolo 32 di polizia al regolamento di polizia mortuaria. Grazie, Assessore Simonetti. Quindi, se non ci sono interventi, pongo in votazione.
Esame ed approvazione modifiche degli articoli 32 e 54 del Regolamento comunale dei servizi funerari necroscopici.
Schiacci, anch'io.
17 votanti 17 favorevoli il punto è approvato.
Passiamo ora all'ultimo punto all'ordine del giorno e la mozione presentata dal consigliere comunali Carassai Daniela ad oggetto Mozione 1 2026 Donato insieme impegno del comune di Lonato del Garda valutare la costituzione di parte civile nell'eventuale procedimento penale relativo all'incendio sviluppatesi presso l'impianto Valli e do la parola al Consigliere Carassai per illustrare la mozione.
Allora premesso che: in data 12 luglio 2026 si è verificato un grave incendio presso l'impianto delle società Valli nel territorio comunale di Lonato del Garda l'evento ha destato forte preoccupazione tra popolazione per le possibili conseguenze ambientali, sanitarie ed economiche. Numerosi enti pubblici, tra cui i Vigili del fuoco, ARPA Lombardia, Atiesse, Provincia e autorità giudiziaria, sono intervenuti per la gestione dell'emergenza e per gli accertamenti di rispettiva competenza, sono tuttora in corso le indagini finalizzate ad accertare le cause dell'incendio e le eventuali responsabilità, considerato che il Comune ha il dovere di tutelare gli interessi della propria comunità del territorio e dell'ambiente. Qualora dall'attività investiva investigativa emergessero responsabilità penalmente rilevanti, potrebbe configurarsi danni patrimoniali e non patrimoniali in capo al Comune, compresi quelli eventualmente connessi all'immagine dell'ente, ai costi sostenuti per la gestione dell'emergenza.
E agli effetti sul territorio. La costruzione di pa la costituzione di parte civile rappresentano lo strumento previsto dall'ordinamento per consentire all'ente pubblico di tutelare i propri diritti e richiedere il risarcimento dei danni eventualmente subiti. Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a seguire, con la massima attenzione l'evoluzione delle indagini e dell'eventuale procedimento giudiziario relativo all'incendio presso l'impianto Valli a valutare, qualora all'esito delle indagini venga esercitata l'azione penale e ne ricorrano i presupposti di legge, la costituzione del comune di Lonato del Garda quale parte civile nel relativo procedimento penale al fine di tutelare gli interessi della comunità, non attese e richiedere il risarcimento degli eventuali danni subiti dall'Ente. Prima di aprire la discussione, vorrei un attimino dire due parole su questa mozione sul percorso che ha President, che ha portato il neonato insieme a presentarla e al Partito Democratico e Honda civica sottoscriverla fin dall'inizio. Abbiamo ritenuto che una vicenda come un incendio valli non dovesse diventare un terreno di contrapposizione politica.
E che quindi sarebbe stato importante dare alla comunità un segnale di unione del Consiglio comunale.
Per questo, prima del deposito ho incontrato il sindaco e sui ucciso e successivamente gli ho trasmesso il testo, dichiarandomi fratto, disponibile anche a valutare eventuali modifiche. La stessa proposta è stata poi inviata a tutti i Capigruppo e purtroppo non mi è pervenuta alcuna risposta e ma detto questo, quella possibilità esiste oggi il fatto di condividere questa mozione.
E quindi mi auguro che si possa arrivare a una a una posizione condivisa.
Grazie, consigliere Ricard. Assai. Quindi apriamo il dibattito. Passo la parola al Consigliere Ziglioli.
Grazie, Grazie, Presidente. In qualità di Capogruppo della Lega e del Gruppo Lega Bianchi sindaco: comunico che abbiamo l'ho letto con attenzione la mozione e riteniamo doveroso che il Comune segua con attenzione l'evoluzione delle vicende e tuteli, qualora ne ricorrano i presupposti, interessi dell'ente e della comunità. Tuttavia, proprio perché si tratta di una vicenda delicata, ritengo che il Consiglio comunale debba mantenere una posizione di equilibrio e non anticipare valutazioni che spettano agli organi competenti sulla base degli accertamenti che saranno effettuati. La mozione parla correttamente di eventuale procedimento di presupposti di legge, ma riteniamo che l'impegno politico del Consiglio debba fermarsi alla necessità di vigilare e garantire la tutela dell'Ente, lasciando poi all'Amministrazione, supportata dagli uffici e dei propri legali, la valutazione concreta sull'eventuale costituzione di parte civile. Per questa ragione, pur con condividendo l'esigenza di tutelare il CUN, il Comune scegliamo di astenerci. La nostra astensione non rappresenta né un disinteresse verso la vicenda, né una contrarietà alla tutela dell'ente, ma la volontà di mantenere una posizione autonoma e responsabile senza tra trasformare una valutazione ancora futura in un impegno politico del Consiglio, quando e se ci saranno e se un procedimento penale e gli elementi necessari riteniamo che il Comune debba valutare con serietà e nelle sedi competenti ogni iniziativa utile alla tutela dei propri interessi. Grazie. Grazie, consigliere Ziglioli. Passo la parola al consigliere Cipriani.
Sì, buonasera a tutti. Volevo fare una piccola precisazione, ma molto veloce per quanto riguarda i fabbricati agricoli dismessi. Non dimentichiamoci che le pratiche edilizie del recupero dei fabbricati agricoli, dei fabbricati agricoli dismessi.
Non siamo fuori tema, ma sarò veloce, non è che il progetto viene presentato e va in Consiglio comunale per essere approvato. Sacro due passaggi molto importanti, uno in Commissione Urbanistica e uno in Commissione del Paesaggio, quindi sempre oserei tema. Scusi, ma.
Ve li do la parola, se vuole larghissimo. Grazie, Presidente, di avermi dato la parola. Buonasera a tutti, buonasera, signor Sindaco, Assessori, Consiglieri tutti. Intervengo come capogruppo a nome del gruppo consiliare di Fratelli d'Italia in merito alla mozione avente ad oggetto l'eventuale costituzione di parte civile del Comune relativamente all'incendio verificatosi presso l'impianto valli, presentata a prima firma della consigliera Daniela Carassai di ritrovo Lonato e sottoscritta dai consiglieri Davide sicurtà, Luca Bettin, nate dalla Boldini del Partito Democratico e dal consigliere Lorenzo Razzini di Honda civica. Partiamo da un punto sul quale credo non possono esserci equivoci: qualora dal procedimento penale emergessero i presupposti per tutelare gli interessi del Comune e della Comunità lonatese, questa Amministrazione comunale dovrà fare, come ha sempre fatto e soprattutto, come ha già dimostrato d'aver fatto dalle prime ore dell'intervento dell'evento, tutte le azioni valutazioni necessarie, compresa quella relativa alla costituzione di parte civile ad oggi le indagini sono ancora in corso e spetta agli organi competenti accertare i fatti ed eventuali responsabilità. Allo stato attuale non vi è ancora una situazione processuale definita rispetto alla quale il Consiglio comunale sia chiamato ad assumere una decisione sul costituirsi parte civile. Riteniamo pertanto prematuro impegnare oggi l'Amministrazione comunale rispetto alla decisione che verrà presa nel momento appropriato sulla base degli atti delle risultanze dell'indagine dell'effettiva sussistenza dei presupposti giuridici non vi è alcuna. Non vi è quindi alcuna ragione per ritenere che, qualora se ne presentassero concretamente i presupposti, ciò non possa avvenire anche in questo caso la tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini e degli interessi del Comune. È una responsabilità che appartiene in primis al Sindaco, all'intera Amministrazione comunale e al Consiglio comunale. Tutto proprio per questo riteniamo che una questione così delicata debba essere affrontata sulla base di elementi concreti e nelle sedi appropriate quando il Comune verrà chiamato ad esprimersi quando saranno disponibili gli elementi necessari, l'Amministrazione si costituirà parte civile, adotterà le iniziative nell'interesse esclusivo del Comune dei Cittadini di Lonato del Garda e vogliamo essere altrettanto chiari sul significato del nostro voto. Votare contro questa mozione non significa essere contrari oggi o in futuro alla costituzione di parte civile significa ritenere non corretti impegnare preventivamente il Comune, mentre le indagini sono ancora in corso e prima ancora che esistono i presupposti processuali sul quale compiere tale valutazione. Per queste ragioni e per evitare di trasformare una futura scelta di carattere giuridico in una decisione politica strumentale. Il voto del gruppo consiliare di Fratelli d'Italia, che oggi rappresenta la maggioranza relativa di questa maggioranza sarà contrario. Grazie,
Grazie, consigliere Cipriani e passo la parola al Consigliere Faini. Grazie, signor Presidente. Come Gruppo Noi colonnato del Garda Noi Moderati, condividiamo appieno le esigenze di tutelare i cittadini, le aziende che operano sul nostro territorio e l'immagine del Comune. Proprio per questo motivo la Giunta si è attivata e ne mettete altezza d'emergenza ed è stata, come lo è tuttora in contante co.
È costante contatto, quindi niente del controllo le autorità competenti. Tale comportamento, pienamente comprovato dal contenuto delle comunicazioni del Sindaco in Consiglio comunale, che ci ha aggiornato in merito all'andamento della situazione e delle analisi effettuate.
La valutazione sulla costituzione di parte civile e un atto tecnico e gestionale che di competenza della Giunta e siamo certi che verrà effettuato rigorosamente con il supporto dei legali dell'Ente, quando la magistratura avrà concluso le indagini ha avviato il processo. Ciò nel momento tecnico e processuale corretto. All'interno del gruppo di maggioranza vi è stato un dibattito che ha visto posizioni differenti tra esse.
Tra voto contrario o astensione tale scelta riflette le diverse sensibilità Maurici. Tutti noi nel rifiutare fermamente il tentativo di strumentalizzazione, strumentalizzare politicamente un tema che grinfie richiede invece il rigore e prudenza per tali motivi ci asterremo per rispetto verso l'Istituzione, verso il lavoro delle autorità competenti e verso la correttezza delle procedure legali che la nostra Amministrazione garantisce da sempre. Grazie.
Grazie, consigliere fai.
Passo la parola al Sindaco.
Volevo fare.
Una riflessione insieme a tutti i Consiglieri, perché qui stiamo parlando purtroppo di una vicenda che francamente è stata bruta, ci ha messo tutti i duramente alla prova, io con Christian in primis e poi altri due assessori con me abbiamo passato tutto il pomeriggio del 12 luglio, la fuori dall'azienda e sappiamo bene che cosa è avvenuto. Siamo stati tutto il santo pomeriggio.
Lì, per cercare di dare il nostro, direi limitatissimo contributo, l'argomento è molto delicato e faccio mie le parole.
L'idea del consigliere Monica Zelioli e anche il mio capogruppo e che condivido pienamente, io addirittura arriverei a proporre alle minoranze di ritirare questa mozione, perché comunque c'è una condivisione alla fine sulle tematiche, però francamente reputo che adesso sia troppo prematuro prendere una posizione il Comune, questa vicenda c'è un passaggio qui che dice a seguire con la massima attenzione, ma il Comune questa vicenda l'ha seguita con la massima attenzione fin dal primo momento non è stato tralasciato nulla e insieme al dirigente spazzini che ringrazio, ma anche Davide ******** il consulente Cavallari Cristian, abbiamo fatto veramente messo in atto tutto quello che era possibile. In questo senso abbiamo incontrato tutti gli agricoltori della zona, ha fatto con loro il punto della situazione a seguito delle campionature che sono state fatte, ma francamente ritengo che in questo momento sia prematuro prendere una posizione in questo senso. Tra le altre cose, voglio ricordare che.
L'azienda ha scritto per ringraziare soprattutto la nostra Protezione civile, anche anche il Comune, tutti i nostri dipendenti che si sono adoperati nella nella immediata situazione dell'incendio e per garantire la sicurezza per fare e hanno fatto del loro meglio lavorando giorno e notte e in particolare la Protezione civile. Questo va ricordato ancora, voglio ringraziare e non finirò mai di ringraziare la famiglia Lorenzoni, che ha messo da subito a disposizione la sua proprietà per ricaricare le autobotti a ciclo continuo giorno e notte e per ospitare la centralina di rilevazione dei fumi di ARPA.
E quindi grande collaborazione e anche e anche grande solidarietà che sono con quelli poi con gli aspetti che fanno anche bene al cuore in queste situazioni così brutte. Cosa dire adesso è un quadro molto in divenire, in questo momento per aggiornarvi fino fino in fondo.
Noi abbiamo anche avanzato una richiesta di risarcimento, diciamo così, in via bonaria come Comune all'azienda, quindi sostanzialmente abbiamo inviato appunto la nostra, come posso dire l'elenco delle spese che il Comune e l'Amministrazione hanno sostenuto per affrontare l'emergenza, so che anche c'è un dialogo di Protezione civile. Qui c'è il coordinatore Fiorenzo Bresciani con Regione, perché credo che una parte forse sia come rimborso anche di competenza regionale, correggimi se sbaglio.
Qui e quindi voglio dire, staremo anche a vedere intanto come risponderà l'azienda sotto questo aspetto, cioè su sotto l'aspetto di un risarcimento, diciamo delle spese sostenute in via extragiudiziale, ripeto, è tutto in divenire. Vedremo se ci sarà un processo penale, sì, ma un processo penale a carico di sé, di chi dell'azienda dei titolari oppure di di.
Qua o di un incendio doloso provocato da qualcuno. Non lo so. Oggi è impossibile stabilire quali siano le responsabilità. Ancora ARPA sta facendo indagini all'interno del sito.
E quindi che cosa voglio dire? Anche io richiedo che dipende e penso che questa situazione richieda prudenza, richieda certamente attenzione massima il Comune anche negli anni scorsi, nell'amministrazione di Roberto che se Cardani, che è seduto qua con noi, ha dimostrato che quando il caso si costituisce parte civile, senza nessun problema, senza fare sconti a nessuno, però ci devono essere i presupposti anche, diciamo così, condivisi con i legali del Comune, perché poi naturalmente questi queste scelte sono anche scelte, abbiamo visto anche questa sera nel corso del Consiglio, che poi possono anche costare in termini di bilancio del Comune.
Le scelte di adire le vie legali, come si dice, pertanto, insomma, sulla base di tutte queste considerazioni, anche io mi unisco al Gruppo della Lega ed esprimo il mio voto di astensione.
È proprio legato al fatto che sostanzialmente non possono essere contrario alla a questa richiesta, perché è più che condivisibile. Devo anche dire che la mozione è scritta con un tono pacato e con tutte le precauzioni doverose in un caso come questo.
Ma d'altra parte non posso, non non mi sento di votare neanche favorevolmente, perché appunto a oggi non sappiamo bene quale sarà lo scenario che si presenterà, grazie.
Grazie, signor Sindaco. Passo la parola al Consigliere Castellini.
Grazie, Presidente. Penso che questa sera nessuno in quest'Aula in quest'Aula sottovaluta quella che è la gravità dell'incendio che ha colpito ovviamente l'impianto è un fatto che tocca sicuramente la sicurezza, l'economia locale e quello che è la tenuta del nostro tessuto produttivo, e penso che su questo non ci sia nessuna distanza fra maggioranza e minoranza, assolutamente, ma il punto è che questo Consiglio è chiamato a valutare questa sera e non è la gravità del fatto, ma la natura, l'opportunità dell'atto stesso che ci viene chiesto di votare. E qui il ragionamento e ritengo che debba farsi è necessariamente giuridico, perché stiamo parlando, quindi diritto processuale penale e l'istituto, quindi che viene richiesto la costituzione di parte civile richiede, per essere richiesta dei presupposti molto precisi, come anticipava il mio Capogruppo e anche il il Sindaco che ad oggi, diciamo, questi requisiti non sono ancora conosciuti. Devo dire che la mozione è scritta in modo corretto, perché infatti la stessa lo riconosce e viene formulata. Come valutare, qualora ne ricorrano i presupposti. È corretto anche solo sottolineare questa sera, ovviamente al Consiglio che una mozione ha perso natura, una funzione ovviamente politica, prescindendo ovviamente dal fatto che la Giunta e il Sindaco comunque sia, possiedono questo potere per legge il potere per agire, ma devo dire questo, ovviamente un principio che condivido, ovviamente che condividiamo, ma perché è un indirizzo sia effettivo e qui l'analisi, secondo me che va fatta, dove potersi appoggiare è di fatto una situazione in cui gli elementi essenziali siano quantomeno di linee abili. Ad oggi questo, diciamo elemento, questo specifico istituto non si sono, quindi non sappiamo bene o male, se c'è un procedimento penale, non sappiamo quali sono i capi di imputazione, non sarei qua, non sappiamo qual è il danno a carico dell'ente e quindi diventa molto, molto difficile. Non è una questione assolutamente di volontà politica. Penso che su questo tema ci sia piena, ovviamente condivisione, perché l'Amministrazione poi ha seguito, come diceva il Sindaco, la vicenda Friml sin dai primi istanti anche con i dati che ha comunicato nelle nelle comunicazioni, ma è una questione di tempo e lo metterei la vedrei in quest'ottica, diciamo, un indirizzo dato questa sera rischierebbe di essere.
E diciamo dovuto sulla carta, ma a vuoto nella sostanza, perché sostanzialmente nessuno oggi può valutare seriamente ciò che dipende dai fatti che le indagini poi andranno accertare in un momento successivo. Ritengo personalmente, comunque, che la tutela del Comune non si misuri necessariamente con un voto favorevole e questa sera si misura nella capacità che sarà poi dell'Amministrazione, come ha sempre poi dimostrato di assumere domani. Comunque sia la decisione giusta, sentiti ovviamente i consulenti legali, perché stiamo parlando di una materia molto delicata e ovviamente valutando quelli che saranno ovviamente gli elementi che emergeranno. Per questo motivo, ovviamente, anch'io mi aggrego a un voto di astensione, sottolineo che non sarà un voto di astensione per disinteresse ovviamente verso la vicenda, anzi, al quale porto il massimo rispetto, ma ritengo che appunto, come dicevo prima, il momento per un indirizzo su questo specifico atto.
Lo si debba definire nel momento in cui i presupposti della legge saranno ovviamente e concreti, quindi non attuale. Sono sicuro, quindi che in futuro, qualora dovessero maturare tutti questi elementi, quindi dovremmo dovessimo avere delle ovviamente delle evidenze fondate sicure. Questa Amministrazione sicuramente saprà valutare e agire ovviamente con gli strumenti legali appropriati. Grazie,
Grazie, Consigliere Castellini. Passo la parola al consigliere. Si urta anch'io come Partito Democratico, ovviamente non posso che dico fa i complimenti, perché in queste occasioni qua fra i complimenti, quando ci sono le disgrazie non è bello, però posso, secondo me, esprimere un giudizio positivo sull'operato dell'Amministrazione, proprio perché quando succedono queste cose qua credo che sia fondamentale da parte di tutti.
Stringersi di fronte dietro a chi sta affrontando il problema, proprio perché è quello che ha il polso della situazione e quindi da questo punto di vista ringraziamo il Sindaco, interessano tutti, Assessore alla Protezione civile, tutti quelli che erano in prima linea, ovviamente, e quindi non possiamo che approvare l'operato e essere fieri di avere tra virgolette partecipato.
Essendo comunque consiglieri, essendo comunque all'interno di dell'amministra dell'Amministrazione in termini generali, come è stato detto questa mozione e non ha un intento attua attuale è semplicemente un atto di indirizzo, chiamiamolo di indirizzo, chiamiamolo di.
Per sapere che anche dal nostro punto di vista ci sarebbe la volontà eventualmente di ragionare collettivamente su qualsiasi forma di tutela da parte della cittadinanza e quindi credo che in questo senso vada letta. Non c'ha non ha nessun referente, cioè non ha nessun obiettivo, perché appunto le indagini sono in corso, quindi sarebbe sciocco veramente dire lo facciamo perché pensiamo che bisogna andare a colpire e Caio piuttosto che Sempronio come si diceva una volta, è semplicemente una.
Un ulteriore passaggio, secondo noi, per dire alla popolazione e guardate che stiamo attenzionando, saremo sempre al vostro fianco i saldi e chiediamo quindi anche all'Amministrazione comunale attraverso questa mozione di.
Accettare questa questa sollecitazione per un futuro di collaborazione anche nei confronti della minoranza, nei confronti poi alla popolazione di attenzione, in quello che viene un po' richiesta dall'Amministrazione, dalla averci popolazione, scusate grazie, Consigliere. Sicurtà passo la parola al Consigliere Lancini, grazie. Grazie, Presidente. Innanzitutto ringrazio i colleghi Consiglieri, Capogruppo per i loro contributi. Per quanto riguarda questo dibattito, collegandomi anche a quanto ha detto il consigliere Sicurtà non ne faccio mistero quando c'è stata appunto dell'incendio della Valli. Ci siamo sentiti con il Sindaco, con il vicesindaco, con l'Assessore Simonetti, da questo punto di vista assolutamente po' sposo le parole che ha detto e.
I Consiglieri sicurtà, nel senso di dire che l'Amministrazione si è adoperata fin da subito, per quanto riguarda appunto fronteggiare l'emergenza sul tema della della mozione specifica quello che ci ha spinto a sostenere anche questa mozione è stato, oltretutto, quella che è l'impostazione, qui non c'è il giudizio su niente e su nessuno qui, proprio come interpretazione che abbiamo fatto come gruppo è dare il mandato pieno a livello, ovviamente politico, da parte del Consiglio comunale e da parte anche della minoranza, all'Amministrazione, laddove si verificassero determinati presupposti appunto di costituirsi di costituirsi parte civile proprio nel senso di partecipazione collettiva del Consiglio comunale su questa tematica aperti particolare non c'è, come è stato detto, alcun intento di.
Evidentemente creare difficoltà assolutamente all'Amministrazione, perché è un tema che tocca tutti noi, potevamo banalmente esserci noi, eventualmente con questa situazione particolare. Quindi ecco, credo che questa mozione sia una mozione che dà appunto e risottolineo, perché ritengo sia importante un mandato che nella nostra concezione poteva essere un mandato pieno da parte tutto quanto il Consiglio comunale, nel dire eventualmente anche all'Amministrazione in carica noi Amministrazione in carica abbiamo l'intero sostegno dell'intero Consiglio comunale su questa vicenda, per cui, ecco, questo è stata quella che posso dire la la linea guida che ha spinto anche il nostro gruppo ha aderire a questa mozione. Grazie.
Grazie, Consigliere Lancini. Passo la parola al Consigliere Carassai. Allora erano state tetto di iniziare a rispondere e inizio con il consigliere Cipriani, che parla di strumentalizzazione politica. Se così fosse, è indubbio che non avrei chiesto al Sindaco e a tutti i Capigruppo di condividere quella mozione e non avrei dato la mia disponibilità a fare delle modifiche, quindi avessi voluto strumentalizzare la situazione. Sicuramente non avrei fatto tutti questi passaggi e Sindaco è qui testimone, perché io sono stata con lui proprio c'abbiamo parlato, abbiamo discusso, gli ho mandato alla mozione, quindi la strumentalizzazione politica la lascerei da parte.
Per quanto riguarda, invece, quello che diceva il il consigliere Giglioli e so bene che la Giunta che decide, però so altrettanto bene che l'articolo 42 del TUEL e il nostro regolamento dà proprio il potere alla mozione, l'indirizzo di organo politico, poi logico che è la Giunta che lo lo decide, ma noi abbiamo questa responsabilità in base al proprio questi articoli. Si dice che prematura, ma voglio vorrei vorrei chiedere prematura rispetto a cosa non stiamo chiedendo di costituirci parte civile, stiamo dicendo se nel caso in cui e con tutti non ho mai scritto qualcosa solo al condizionale come questa mozione,
Il Consiglio comunale va bene, i Comuni. L'Amministrazione Di Donato è disposta a.
A presentarsi come parte civile, quindi non è prematura rispetto a niente e ed è una mozione che nasce oggi, perché il problema è sentito oggi dalla cittadinanza, perché i coltivatori biologici che abitano in quella zona. Vi invito ad andarvi ascoltare, non stanno vendendo niente.
Perché la gente, piuttosto che andare a comprare l'IVA, non in qualche altro posto, quindi la domanda è: questa Amministrazione è disposta a costituirsi parte civile, qualora ce ne fossero tutti i motivi legali per farlo. Non sto dicendo ci costituiamo oggi parte civile ed è secondo me una risposta dell'Amministrazione alla gente, alla gente che si preoccupa, alla gente che ha dei danni comunque economici per il lavoro che svolgono e e se è semplicemente una rassicurazione, l'Amministrazione comunale, qualora si rappresentasse tutti i discorso legale, si presenterà indubbiamente parte civile, non dico oggi, non lo chiede oggi, quindi non è prematura.
E lo scopre solo questo, quindi poi ognuno insomma, farà le proprie scelte. Naturalmente.
Grazie, consigliere Carassai. Quindi se abbiamo parlato di ritiro, mi sembra di aver capito che il punto rimane, quindi lo pongo in votazione.
Come scusa, no, stavo dicendo, siccome si è parlato anche di di ritiro così dove tra l'altro il Sindaco di ritiro non avvenne.
Sì.
No, volevo tornare a precisare che i coltivatori della zona, quindi all'interno del famoso raggio di un chilometro indicato da chi esse, come diciamo così, area critica attorno all'impianto li abbiamo incontrati, li abbiamo invitati a venire qui in Comune e insieme all'Assessore Simonetti, ai dirigenti e al nostro consulente, dottor Cavallari, e sulle tematiche ambientali. Li abbiamo incontrati per capire le loro perplessità.
E le loro e i loro disagi, e naturalmente è chiaro che poi in questa vicenda non potrà che anche lì in Giunta all'eventualità, ammesso e non concesso che ci sia o che ci sarà a un procedimento penale. È chiaro che poi dopo ci saranno comunque anche dei procedimenti civili in cui abbiamo un avvocato, ma se ci sono le famose situazioni, l'avvocato Bollani, se vuole darci un contributo.
E ci sono delle situazioni che poi riguarderanno direttamente i famosi contenziosi tra privati. Un nomi causa un danno e io.
Devo cercare di farmi risarcire questo danno e lo farò al di là del processo penale, anche in ambiente civile, se non ci sarà il processo penale. Quindi vedete che è tutta una questione in divenire ed è questo che ribadisco oggi mi porta a dire va bene da questa richiesta, preferisco astenermi in questo momento. Grazie, signor Sindaco. Quindi.
Mettiamo in votazione la mozione.
Foglio presentata dal consigliere comunale Carassai Daniela ad oggetto Mozione 1 2026 Donato insieme impegno del comune di Lonato a valutare la costituzione di parte civile.
Potete votare.
Votazione non dà nulla, perché sono cinque contro cinque, quindi la mozione viene respinta.
Ah, sì, scusate, tra.
Gli astenuti?
Dardani, Faini, Cassini, Castellini, Ziglioli, papà, Bianchi, mentre i contrari sono pistoni, Mattinzoli, Cominelli, Treccani e Cipriani.
Bene, abbiamo esaurito tutti i punti all'ordine del giorno, quindi vi auguro una buona notte.
È un arrivederci.
