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Buonasera a tutti e a tutte ben trovati a questo ultimo Consiglio di del 2025.
Lascio la parola alla Segretaria per l'appello iniziale, prego.
Giovanni Mazzucchi, Alessandra.
Tondi Cristian.
Della casa Lorenzo ricchi, Anna Corsini Fausto.
Ragazzi Martina, Leofreddi velina.
Bicchielli, Ciro.
Grazie così, Francesca Pignatti, Alessandro Magno. Claudio Leonelli, Virginio assenti abbiamo tre assenti e 10 presenti, scrutatori scrutatori, Pignatti della casa e ricchi, passiamo all'approvazione dei verbali delle precedenti sedute del 22 e del 28 novembre, dove il 22 abbiamo avuto la seduta del Consiglio Comunale dedicata al Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi di Marano sul Panaro nella ricorrenza della Giornata mondiale dell'infanzia e nel 28 abbiamo avuto la variazione al bilancio di previsione finanziario,
E contestuale autorizzazione al ricorso all'indebitamento e conseguenti all'aggiornamento del DUP. 25 27 e la mozione presentata dal gruppo consiliare, ma erano futura aventi ad oggetto invito al Sindaco e all'Amministrazione comunale a mantenere un atteggiamento istituzionale durante le celebrazioni civili e patriottiche in onore dei caduti e delle Forze armate. Se non ci sono osservazioni, mettiamo in votazione favorevoli.
All'unanimità.
Buonasera diamo il benvenuto intanto alla ragioniera Zanni buona sera.
Passiamo al ai punti all'ordine del giorno di dell'appuntamento di di questa sera è una PUN, è un appuntamento piuttosto intenso e importante, in quanto si va a presentare il bilancio di previsione finanziario 26 28 che, come sapete, è un atto estremamente importante.
Per il funzionamento dell'Ente,
Come d'accordo, poi ci sono anche altre altri temi che che tratteremo successivamente, come d'accordo con con i Capigruppo, propongo di fare una discussione, una presentazione e una discussione unitaria sui primi cinque punti, in quanto trattano appunto e compongono vanno a comporre quello che è il bilancio di previsione finanziario nel complesso, in particolare, parliamo della determinazione delle aliquote IMU per l'anno. 2026 e seguenti addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche definizione delle aliquote applicabili per l'esercizio 2026 e successivi Nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione.
E per il periodo 2026 2028 e infine, appunto, al punto 5. Approvazione del bilancio di previsione finanziario 26 28 lascio la parola all'assessore Trenti per la consueta illustrazione di questo di questo momento e di questo documento quindi prego e poi se c'è bisogno possiamo anche spegnere le luci per vedere meglio le slide, ma mi sembra che si vedano abbastanza bene comunque,
Se si vedono, lasciamo le luci accese perfetto, allora lascio la parola all'assessore Trenti. Prego, grazie Sindaco buonasera a tutti a tutti, come al solito, ho provato a fare una presentazione cercando di stringere, per quanto possibile, le centinaia di pagine che avete visto compongono il bilancio di previsione e tutti i suoi allegati, cercando anche di fare una fotografia il più Juan, il più possibile completa della situazione dell'Ente del minacce che lo compone sia nella versione storica sia sulla visione, poi, nel bilancio di previsione che riguarda quella futura, ho cercato di usare soprattutto i documenti in possesso di tutti, poi ringrazio gli uffici per alcune integrazioni che ho chiesto per cercare anche di dare. Renderà il più intellegibile possibile queste informazioni che sono qui presenti. Come sempre, faccio una fotografia della situazione demografica alle lenta. Come potete vedere, siamo negli ultimi anni in una situazione tutto sommato stabile perché dall'inizio del millennio il Comune di Marano, che era un comune che è stato storicamente di circa 3.000 abitanti, è salito fino agli attuali 5.000, adesso, dal 2000 i 17 18, ci siamo stabilizzati intorno ai 5.200. Magari c'è qualche unità in più qualche unità in meno in base,
Alle singole annualità adesso, nel 2024 e 31 12, abbiam chiuso praticamente con un numero di abitanti identico a quello del 2023 in data in arancione indica la differenza del saldo naturale sulla destra, quindi di quadrino dei cittadini, cioè dei nuovi maranesi meno quelli che purtroppo ci sono ci hanno lasciati.
E il saldo migratorio, invece la differenza tra i nuovi Maranesi rispetto agli ex Maranesi che hanno cambiato residenza nel 2024 c'è un saldo naturale negativo di 23 persone, un saldo migratorio positivo di 20 tra persona, e questo sta a indicare, diciamo, una situazione stabile nei due anni precedenti c'era una situazione invece migratoria, tutto sommato neutra, mentre siamo tornati su dei dati più sostanziosi come nuovi Maranesi rispetto al passato saldo naturale, soprattutto complici anche le minori nascita, diciamo che dal dal Covid c'è stata una notevole diminuzione a livello di nascita, raffinata i decessi.
Per passare invece ai dati puramente contabili. Questi sono quelli che abbiamo già visto a livello di rendiconto 2024, quindi diciamo l'ultimo valore di bilancio che, già determinato a livello di stato patrimoniale, il Comune ha una situazione di immobilizzazioni materiali per 17 milioni di euro sono milioni e nove in più rispetto al 2023 qua complice, anche lo stato di avanzamento dei lavori della nuova scuola, immobilizzazioni finanziarie che hanno già erano aumentate di circa 90.000 euro. Quel valore di bilancio, soprattutto delle azioni di Hera. I crediti sono tutto sommato stabili. Le disponibilità liquida sono tutto sommato stabili perché parliamo di 35.000 euro in meno? Ratei risconti attivi sono dei dati abbastanza residuali, così come quelle delle immobilizzazioni materiali. Per il nostro bilancio a livello di passivo abbiamo un incremento, seppur marginale, del patrimonio netto, quindi è una situazione comunque Battellino mondiale, migliorata, seppur con maggiori fondi, rischi e oneri. Ci sono 44.000 euro in più i debiti da finanziamento che erano aumentati di 177.000 dopo vediamo tutta la storico dei mutui, ma anche qua è complice l'avanzamento dei mutui della scuola. 508.000 euro di fornitori e qualcosa in meno trasferimenti, 300.000 euro in più, perché avevamo visto anche il discorso Unione alla fine del 2024 c'era una situazione di debito che era più alta rispetto a quella del 2023 altri debiti, un dato che ha una differenza tutto sommato marginale. I ratei e risconti passivi, complice l'investimento scuola, perché diciamo che tutti gli investimenti pagati con contributi esterni, finiscono a rate risconti passivi. Quindi è un dato che nei prossimi nel 2024 ma anche negli anni successivi è destinato a crescere son 5 milioni 9, di fatto sono le il patrimonio del Comune che non è stato pagato direttamente dal Comune questo a livello puramente contabile, sempre facendo un'esplosione dello, diciamo della. Parte dei residui attivi. L'avevo fatta anche in sede di rendiconto questa, diciamo è molto macchinosa, però sta a indicare che a livello di imposte tasse abbiamo 497.000 euro di addizionale IRPEF su 1 milione, ma 1 milione 154.000 sono IRPEF che, come vedete, in busta paga, vengono pagati l'anno successivo. Quindi, di fatto è un naturale andare cioè naturale. Saldo al 31 12, che viene poi incassato l'anno successivo.
36.000 euro erano adatte, erano dati di IMU già riscossa al momento del rendiconto, 620.000 euro erano i tributi, quelli diciamo a rischio, che erano poi soggetti al fondo crediti di dubbia esigibilità. I trasferimenti correnti sono 158.000 euro al 31 12 2024, tutti nei confronti di enti pubblici, 239.000 euro di entrate extra tributarie, 191.000 euro verso altri enti pubblici, 47.000 euro altri crediti sempre di quella tipologia rischio, ad esempio il traditi da locazione ai crediti per fatture che devono ancora essere di scarsa riscosse, come ad esempio le lampade votive e quant'altro, i contributi agli investimenti 689.000 euro sempre da enti pubblici, 36.000 euro crediti da istituti di credito 4.900 euro altri crediti che, per morale della favola sui nostri crediti, che sono circa 2 milioni 200.000 euro, 1 milione 39.000 euro sono verso enti pubblici, quindi sempre il discorso che abbiamo difficoltà a incassare da altri enti e magari questo ci può anche comportare una difficoltà che poi abbiamo avuto negli ultimi anni a pagare di nostra volta altri enti con una certa velocità, 497.000 euro di Irpef, 36.000 euro di IMU già riscossa, come potete vedere gli altri tributi e crediti 649.000 euro che sono quelli più potenzialmente a rischio perché c'è un discorso di attività di riscossione coattiva che c'è dietro però sono comunque coperti da 640.000 euro di fondo crediti di dubbia esigibilità a dimostrare che comunque il Fondo crediti è sufficientemente capiente rispetto alla situazione del nostro attivo di bilancio.
A livello di conto economico. 2023 contro il 2024, abbiamo visto che abbiamo chiuso con un utile sempre di circa 360.000 euro qualcosina in meno rispetto al 2023. Sono dati tutto sommato simili tra i due anni diciamo che c'è un discorso di svalutazione crediti che erano stati imputati in una voce di IVA, cioè, diciamo, cianosi svalutazione crediti nel 2023 insussistenza del passivo di contraltare a livello di bilancio, e questi due dati si sono attenuati addirittura non ci sono più nel 2024 che fanno, diciamo la principale differenza per quello che poi abbiamo avuto una differenza. I componenti positivi e negativi nel 23, la meno B del bilancio.
Nel 2024, invece, un dato positivo per il resto sono dati tutto sommato molto simili tra i due anni. Chiudo sulla fotografia al 31 12 2024 del del nostro bilancio, con la situazione dei prospetto del risultato di amministrazione, che è un po' la sintesi, dove poi si veda, siedono tutti i dati principali dell'Ente, il risultato di amministrazione è leggermente diminuito, parliamo di 30.000 euro rispetto al 2023, ma diciamo di fronte e anche diminuito il fondo crediti di dubbia esigibilità, rendendo la situazione, molto, diciamo, migliora perché serve un minor fondo a fronte dei crediti che man mano sono stati riscossi. Abbiamo avuto vincoli che sono più o meno gli stessi e quindi abbiamo avuto una parte disponibile e che, migliorata di 81.000 euro, l'obbligo di legge di ripiano della parte disponibile causa. I due disavanzi che abbiamo a bilancio dovrà massa di circa 71 e 72.000 euro indicativamente, quindi, abbiamo fatto 9.000 euro in più di Eric recupero rispetto a quanto ha l'obbligo di legge.
Quindi questo dovrebbe aiutarci anche a recuperare più celermente su questo ambito, a livello invece di bilancio di previsione. 2025 2022 mila 26 27 28 prova a fare alcuni confronti tra i principali dati di bilancio a livello di entrate correnti, quindi la prima diapositiva qua. Metto un confronto tra la situazione che abbiamo visto nell'assestato, quindi il bilancio all'1:01, con tutte le variazioni di bilancio che si sono susseguite nel corso di quest'anno, quindi la situazione di fatto al 30 novembre, che poi è anche quella che avete visto avete nel nei vostri al allegati di bilancio che vi sono stati dati imposte tasse nel 2025 c'è una previsione finale di 2 milioni 340.000, composta da 770.000 euro di Irpef, 1 milione 320.000 euro di IMU, 250.000 euro di IMU recupero, evasione quindi accertamenti nel 2026 la situazione sarà in calo di 95.000 euro rispetto all'anno precedente,
Con una previsione in aumento di addizionale di circa 5.000 euro, una diminuzione di 50.000 euro. Dir di IMU sia sulla parte diciamo corrente, quindi quella per cassa dell'anno sia su cartelli in accertamento di 50.000 euro, perché l'attività dell'ufficio tributi comunque, sta gradualmente andando a volgere verso, diciamo un'ordinaria amministrazione, quindi non si stanno più accertando, magari due anni in uno come succede, è successo negli anni precedenti, perché diciamo che c'è stata un'attività di recupero e adesso si sta andando verso un'attività di stabilizzazione, oltre al fatto che l'Ufficio Tributi comunque aiutato a fare anche una riscossione dell'IMU sull'anno di competenza. Quindi, man mano che si è visto da parte almeno di alcuni contribuenti, un'attività di accertamento, più diciamo più stringente, sia anche incentivato la cittadinanza a cercare di pagare e non evadere le imposte. Da questo punto di vista, quindi, anche per quello c'è una minor recupero evasione a livello di fondi perequativi. Qua stiamo parlando dei contributi che ci dovrebbero essere erogati a livello ministeriale e su dovrebbero essere compensativi, ad esempio delle mancate entrate sulle impositivo in posizione della prima casa c'è un calo rispetto all'anno precedente, che poi è ulteriormente calato rispetto all'anno precedente. Passiamo a 634.000 contro i 7 647 del 2025. Penso fosse un sui 680 circa negli anni ancora precedente, trasferimenti correnti da Amministrazioni pubbliche, 168.000 quote, 321.000 euro dell'anno scorso, però qua può essere anche un dato che tendenzialmente in aumento, perché durante l'anno può essere che arrivi qualche contributo con una destinazione finalizzata.
Trasferimenti correnti da famiglie e da imprese. Si sono dati di previsione stabili sulla gestione dei beni, però c'è una previsione diminuzione. 274.000 quanto 305.000 del 2025 interessi attivi e altre entrate da capitale sono dati tutto sommato, anzi, sono identici rimborsi e altre entrate correnti, però non ha dato un dato di previsione. Diminuzione quindi un totale di entrate correnti previste per 3 milioni e mezzo diventano 3 milioni e 6, considerando tutte quelle entrate, diciamo che possono essere date da giroconti, quindi le entrate capi in conto capitale, che diventano, che sono destinabili a spesa corrente, ad esempio alienazioni che finiscono poi nei vincoli per i mutui entrate correnti spesa capitale, viceversa, come ad esempio le concessioni cimiteriali che sono classificate entrate correnti, ma poi vanno sul piano investimenti oppure sia il fondo pluriennale vincolato. Quindi tutte quelle attività che, seppur finanziate nel 2025, vanno poi a coprire spese che si sosterranno nel 2026. Questi 3 milioni e 6 a livello di parte spesa vengono composti divisi in questo modo per servizi generali istituzionali e quindi tutte le attività, ad esempio anche quelli della segreteria del di tutti gli uffici comunali. 1 milione e 2 a 4 milioni e 4 dell'anno scorso su ordine pubblico e sicurezza 99.441 mila euro istruzione, diritto allo studio 408 contro 471 culture 87 425 politica giovanile, sport e tempo libero, 120 quanto CES 161 turismo, 3.000 contro 2000 assetto del territorio ed edilizia abitativa. Abbiamo un aumento di 13.000 euro e 70 57 sviluppo sostenibile ambiente 98 contro 81 trasporti, mobilità. Abbiamo un dato tutto sommato simile, perché c'è meno Milla Soccorso civile. 6.000 contro 11.000 le politiche sociali da 440 414 dato simile anche per lo sviluppo competitivo economico e competitività sull'agricoltura e pesca. Da 6.042 mila l'ISPRA la spese corrente netta e di 2 milioni e 7, quindi, come vedete, c'è un brusco calo perché parliamo di meno. 13% rispetto all'anno precedente su fondi accantonamenti, abbiamo 235.000 euro contro 245 meno 10.000, ma dobbiamo anche meno accertamento dell'IMU. Quindi c'è minore feci di e sul pagamento del debito pubblico. Abbiamo 199.000 euro contro i 129.000 euro, questo per la quota interessi sulla quota capitale. Abbiamo circa 300.000 euro, considerandolo al netto dell'anticipazione. Nello scorso bilancio di previsione abbiamo visto il discorso dell'anticipo che chiederemmo alla Cassa depositi e prestiti per i fondi del PNRR, che non ci sono già stati erogati, quindi ci sono 2 milioni e 3 in entrata 2 milioni in uscita. Di fatto qua c'è la neutralizzazione al netto son circa 300.000 euro l'anno scorso è una 393.000 euro nel 2025 abbiamo anche estinto dei mutui, quindi diciamo che al netto cioè un importo più basso anche per quello poi 71.976 che sono obbligatori per legge di applicazione del disavanzo, quindi entrate che non possono essere spesa.
Questo compone, tutto sommato, nel complesso, la situazione del nostro bilancio per singole missioni, questa è la situazione della spesa corrente per macro-aggregati, che è quella più disponibile a livello di bilancio di previsione, poi dopo ci sarà l'esplosione, quando la Giunta andrà a provare il punk 707.000 euro parlati nel lavoro dipendente, 57.000 euro di imposta, 796.000 di acquisto, beni e servizi, 1 milione e 100 di trasferimenti correnti, 200.000 euro di interessi passivi, 64.000 euro di rimborsi e poste, entrate correttive delle entrate, altre spese correnti per 288 71.000 euro di disavanzo, 320.000 euro di debito pubblico un totale è sempre di 3 milioni e 6 questa esplosione per singola categoria.
Sempre restando sulla parte spesa, qua c'è l'esplosione dei trasferimenti in Unione, quindi, a livello di bilancio di previsione, il Comune di Marano prevede di destinare in Unione circa 893.000 euro che a livello di spesa corrente netta compone il 32% del nostro bilancio, quindi, riflettendoci un euro sottrarre nel nostro nel nostro bilancio finisce direttamente in Unione in particolare il 7% dei servizi generali istituzionali, parliamo di circa 85.000 euro, tutto l'ordine pubblico e sicurezza perché la PL praticamente è di competenza. Unione, istruzione, diritto allo studio con tutte le attività, ad esempio mensa pre e post scuola. 250.000 euro, quindi il 61% della delle spese destinate istruzione e diritto allo studio, ma non sono trasferimenti in Unione, il 21% delle spese della cultura, 18.000 euro, il 32% dell'nello sviluppo sostenibile, ambiente, quindi 32.000 euro circa tutto il soccorso civile, quasi tutte le politiche sociali e famiglia a 360.000 euro su 414 nel nostro bilancio sono destinate all'Unione, come tutto praticamente capitolo. Agricoltura e pesca. Complessivamente, come vi ho detto, 893.000 euro, passando poi invece, questa è la parte corrente del nostro bilancio alla parte investimenti, la previsione di bilancio qua omesso, anche un'esplosione sul pluriennale, quindi anche il 2027 2028, mentre non l'ho fatta per il bilancio di previsione. Anche se stiamo effettivamente approvando 26 27 28.
I contributi agli investimenti per ora sono previsti per 1 milione e 8 su quest'anno, perché c'è la conclusione di tutte le opere relative alla scuola, mentre molto meno per i prossimi anni. Alienazioni per 288.000 euro in previsione 144 anni, 27 800.000 euro nel 28, altre entrate di conto capitale, 93.000 euro su quest'anno, 52.000 euro nei prossimi, però, è una situazione oneri di urbanizzazioni, previsione questa accensione di mutui e finanziamenti. Anche in questo caso qua abbiamo 2 milioni 18, di cui 2 milioni 2 per l'anticipazione relativa alla al PNRR su Cassa, Depositi e Prestiti. Anche qua ci sono le varie voci che vengono girocontati tra.
Poi vi lascio corrente i bilanci, parte capitale, il Fondo pluriennale vincolato, quindi per ora diciamo che il bilancio sulla parte investimenti del 2026 e di 2 milioni 242.000 euro, se 208 sul 27 798.000 euro sul 2028,
La previsione che si è fatta per i prossimi anni a livello di Piano investimenti. È questa con affiancato anche l'investimento fatto su 2025. Io guardo solo i dati principali del 2026, poi comunque negli allegati di bilancio è tutto 1 milione 200.000 euro per la nostra nuova per la nostra scuola elementare, 496.000 euro sulla ciclabile Fawcett, impianti sportivi per riqualificazione, sia impianti sportivi e Parco delle boccia. C'è una previsione di 100.000 euro, 181.000 euro sulla manutenzione viabilità comunale, circa 60.000 euro per acquisto, mezzi automezzi, 32.000 euro per arredi attrezzature informatica, 20.000 euro su manutenzione degli edifici, 10.000 euro su manutenzione verde, cimiteri sul pluriennale, vediamo che c'è il discorso parcheggio via Guerzoni del 2027% mila, videosorveglianza, 30.000 euro sul 2028 miglioramento sismico della pala pala tornai e del teatro comunale per 360.000 euro ciascuno abbia messo in caso di alienazione di 800.000 euro almeno 80.000, che vanno destinati per legge all'estinzione anticipata di mutui 720, quindi tra 60 tra 60 a livello di debito pubblico. La situazione diciamo storica e questa adesso noi, a livello di Comune, avrà raggiunto prima della costruzione della scuola i punti storicamente più bassi, circa 2 milioni truck, addirittura durante l'anno e ora diventati minori dei 2 milioni di euro. Poi dopo a fine anno, abbiamo fatto il mutuo per la palestra fino al 2023.
A 4 milioni e adesso siamo in una situazione di 4 milioni 470.000 euro non è un dato alto per gli ultimi anni, è un dato che comunque è abbastanza, in linea con quanto succedeva nella storia dell'ente fino a una decina di anni fa poi ed è un dato e tendendo tenderà nuovamente a scendere sia perché ci sono praticamente non sono previsti nuovi mutui al di là di quello della scuola sia perché gradualmente si stanno iniziando ad estinguere tutti i mutui che sono stati sono in capo a lenta.
Adesso vi farò vedere anche quest'altra previsioni in questo momento qua comunque la fotografia al 31 12 2025 e di 4 milioni e 4 di in ambito pubblico 845 euro pro capite, questo è più o meno quanto cioè quanto ha cubato e quanto cuba sia il debito pubblico che se il discorso disavanzo facendo un complessivo di quanto deve essere accantonato sia negli ultimi anni che nel futuro, nel 2026 la previsione è leggermente più bassa del 2025 perché al 31 12 2025 vanno in conclusione parecchi mutui, quindi iniziano a esserci un po' a te lo sfoltimento del pregresso. Nel 2026 ci sarà un'ulteriore sfoltimento del debito pubblico perché ulteriori mutui andranno in esaurimento, e così succederà che nel 2028 2029, il grosso ancora nel 2031, dove ci sono i principali mutui in estinzione so nel 2027 2028 ci sarà un rimbalzo verso l'alto perché si iniziano però a pagare la quota capitale anche del mutuo della scuola, mentre in questo momento siamo in pre-ammortamento, quindi stiamo pagando solo gli interessi.
Quindi diciamo che ci sarà una situazione in cui uscirà il vecchio debito, inizieremo gradualmente a pagare quello nuovo. Poi la situazione, come vedete già nel 2029 2030 inizierà ad essere tendenzialmente migliore rispetto alla fotografia attuale a livello l'ultima diapositiva, poi ho smesso di annoiarvi e anche il valore delle azioni di Hera, che ci può anche servire come cartina di tornasole per fare tutte le possibili valutazioni per il futuro. Noi abbiamo 353.353 mila azioni di Hera per, in questo momento ci danno circa un dividendo di 15 centesimi ad azione, quindi parliamo di circa 52.000 euro in parte corrente. Il valore in borsa, nel caso di un'ipotetica vendita di tutte le azioni, ad oggi ci darebbe un valore di circa 1 milione 400.000 euro sul trend dell'anno. Siamo andati 3 milioni e 2 milioni e mezzo. È logico che significa incassare dei soldi subito però significa perdere un dividendo per il futuro, quindi bisogna sempre valutare se a livello ad esempio, di un ipotetico molto che non si andrebbe a pagare per coprirlo con azioni di Hera, se il gioco vale la candela, io ho finito se ci sono domande, interventi, predisposizione. Grazie grazie Assessore per l'esposizione dettagliata.
Sulla ragionerà in questa fase non vuole aggiungere altro, lascio apro la discussione, quindi lascio la parola ai Consiglieri per domande o interventi, prego, prego, Pignatti.
Io ho una domanda breve, guardando l'esposizione della di questa presentazione, ho visto che c'è il Comune, mi sembra, di capire, a circa 1000000 di euro di crediti verso altri enti, se non ho capito male chiedevo quali sono questi enti, che devono milioni di euro comune come mai ancora non li hanno.
Pagati, si è stati chiesti se sono anche loro in difficoltà, insomma.
Questo.
Grazie, facciamo un giro anche di altre domande o altri interventi, se ci sono, prego graziosi, allora volevo chiedere intanto prima di fare delle riflessioni in senso generale, chiediamo, partiamo con una serie di chiarimenti sull'esposizione dell'Assessore, giusto, poi magari dopo io invece volevo chiedere,
Quello che mi è balzato subito all'occhio delle alienazioni del 2028, gli 800.000 euro, volevo capire se riguarda Porta Sud o comunque di che cosa si tratta e né una delle ultime slide,
E poi volevo chiedere, per quanto riguarda il discorso della parte corrente e volevo capire nella precisione di che cosa si tratta al discorso agricoltura e pesca 42.000 0 80 e.
Intanto, nella specifica questa come come dati che ha esposto l'assessore.
Se non ci sono altri interventi, intanto, comincio a rispondere intanto sulla prima domanda e poi lascio la parola comunque all'Assessore, alla ragioniera, se vogliono integrare la maggior parte in questa fase.
E credo che siano risorse del PNRR e che sono all'interno di questo di questi crediti, ma ci sono anche altri fondi, in particolare ci sono alcune storicità, come i fondi ex Pau, e che abbiamo già trattato in sede consiliare per quanto riguarda gli investimenti sulle strade di collina che derivano da.
Fondi in parte nazionali e in parte, regionali che negli ultimi anni effettivamente sono aumentati e per i quali ci sono alcuni alcune annualità diciamo che sono rimaste indietro e quindi sono ancora da rimborsare da parte di questi enti.
Abbiamo anche un credito di Ancona, insomma, di di 160.000 euro per quanto riguarda i lavori che sono stati eseguiti e per il ripristino della frana su via Bresso, la dopo dopo le alluvioni del del 23 che sono all'interno del budget della struttura commissariale del commissario dell'aria alla ricostruzione regionale e che sappiamo che stanno per essere rimborsati a breve, insomma, sono stati già rimborsati gli altri gemelli, diciamo, erano altri 160.000 euro sulla frana di viari Ovalle, quelli sono stati rimborsati. Stiamo attendendo questi questi ulteriori finanziamenti? Ci sono poi alcuni altri crediti che riguardano anche gli Enti. Diciamo alcuni enti con cui abbiamo convenzioni, quindi Unione o altri Comuni. Per quanto riguarda.
Convenzioni di di personale o su alcuni servizi specifici, principalmente, però, principalmente per quanto riguarda la fa, la situazione attuale. E poi lascio la parola all'Assessore. La alla maggior parte deriva da.
I crediti del PNRR, insomma.
Lascio la parola a per quanto riguarda le alienazioni, anche agricoltura e pesca, lascio la parola all'Assessore, alla ragioniera, insomma, se avete i file sotto prego, ma diciamo che questa qua, il dato della degli altri crediti verso enti è una fotografia al 31 12 2024 e naturalmente i grandi tirano i 265.000 euro verso l'Unione per il Fondo regionale per il contributo del Fondo della montagna che quindi diciamo che l'Unione ci rimborsa tutt'ora che poi la Regione ha reso,
Diciamo retrocede e contributi all'Unione. Quindi è un credito che vantiamo verso l'Unione, ma però era in realtà indirettamente lo abbiamo verso la Regione. Ci sono altri contributi a livello di Presidenza del Consi del Consiglio dei Ministri per circa 177.000 euro 174.000 euro, Ministero dell'Interno circa 100.000 euro verso altri comuni, circa 100.000 euro al Ministero dell'Istruzione, 54.000 euro alla Regione, 52.000 euro al CONI per il rimborso degli interessi sui mutui della, il mutuo della palestra scolastica 48.000 euro la Provincia 1.500 euro, l'erario che non crea probabilmente un credito IVA più o meno. La composizione era quella, naturalmente, al rendiconto. 2025, andremo a vedere come cambierà la fotografia. Io immagino che il grosso, ossia il discorso del PNRR della Scuola che diventi la voce, diciamo a livello di residui attivi più alta, nonché la più problematica dal nostro punto di vista, gli alienazione degli 800.000 euro sono porta sud. Diciamo che un'alienazione, che è già presente da diversi anni nella parte pluriennale del nostro bilancio a livello di.
Okay.
Okay, ultima pagina del DUP. Quindi poi, naturalmente qua c'è un importo che, se non sbaglio e a base d'asta per circa 1 milione 300.000 euro per la parte a monte e 103.000 euro a valle, poi l'ACE, che per ora è stata messa all'alienazione solo di una parte nel momento in cui si riuscisse a vendere tutto, si farebbe la variazione di bilancio con l'imputazione dell'intero importo a livello invece di discorso. Agricoltura e pesca sono i trasferimenti in Unione, quindi diciamo che sono dati che derivano dal rendiconto del bilancio dell'Unione e in base ai dati che ci dif dall'Unione noi spalmiamo le voci a livello di bilancio di previsione, sulla falsariga di quanto ha messo l'Unione, quelli sottratti, tu di fatto son tutti i trasferimenti, Unione comunque quelli dell'agricoltura e pesca.
Grazie per la specifica, ci sono interventi.
O volete volete che passiamo alla dichiarazione di voto?
Prego, prego.
Abbiamo detto che comprendiamo in questa discussione anche il punto del DUP, vero giusto okay, no, giusto per non andare fuori fuori tema nell'aria, nelle riflessioni allora.
Mah dunque, innanzitutto abbiamo visto che sicuramente abbiamo abbiamo ricordato un po' le le LIM, quello che era alle diciamo la fotografia dell'unità al 31 12 2024, che naturalmente è molto molto differente da quello che sarà,
Previsione del 2025 e sappiamo che quello che andrà a modificare così in modo importante la fotografia del bilancio del delle delle previsioni, quindi quello dell'ipotetico bilancio dell'ente, è sicuramente all'investimento della scuola perché siamo nel vivo della movimentazione finanziaria quindi tutto quello che è le le le spese vive e per quanto riguarda la scuola e,
Allora io vorrei partire innanzitutto da una riflessione del DUP prima di andare sul discorso del, diciamo delle spese delle di bilancio, eccetera.
Diciamo che, come si è detto anche in Commissione bilancio e il DUP che viene riproposto quest'anno non è, diciamo tanto diverso rispetto alle linee programmatiche dell'anno precedente, sono, diciamo, le le le linee del del di questa Amministrazione rimangono sempre quelli in linea di massima e naturalmente le variazioni sono dovute un po' a le modifiche che sono che si sono dovute fare in maniera obbligatoria anche a diciamo a ai lavori pubblici e le linee di lavori pubblici nel triennio. Per quanto riguarda appunto i vari, le varie modifiche e i vari inconvenienti, diciamo il percorso e che si è andato a modificare, che riguarda il lavoro della scuola, perché naturalmente e si era fatto un pronostico un cronoprogramma e durante l'anno si sono si sono incontrati appunto dei delle variazioni, si è dovuto andare incontro alle variazioni anche delle linee programmatiche con la propria la votazione su delle varianti, eccetera, eccetera.
Quello che io mi diciamo nel guardare un po' il DUP, quello DOS che mi ha un po' colpito è qui,
Lo diciamo il capitolo 2, paragrafo 2, dove parla, Marano per il benessere e la coesione sociale ed economica, sociale e con l'economia locale, allora.
In questo in questo piccolo trafiletto si.
Sì, l'Amministrazione sottolinea che il suo obiettivo è incentivare, diciamo le iniziative ve lo vado proprio leggere per capire così desideriamo un centro cittadino capace di attrarre persone capaci di ospitare ancora più attività. Iniziative durante tutti i mesi dell'anno. Lo spazio espositivo del Palazzo Montecuccoli, il museo naturalistico e, insieme agli esercizi commerciali della piazza, sono punti di interesse molto importanti per il territorio, ma lo spazio urbano urbano della piazza, grazie alla grande intuizione dell'Amministrazione Comunale che decide di renderla una vera piazze, di piantare la Quercia, divenuto ormai simbolo cittadino, un grande attrattore di bellezze socialità intorno alla Quercia e la grama si sviluppa al Paese. Vogliamo dedicare un programma di ripristino della pavimentazione della piazza per migliorare la resistenza al passaggio dei mezzi. Insieme ai commercianti vogliamo definire una modalità di uso degli spazi della piazza. È più congeniale per la sicurezza e la friabilità da parte della cittadinanza.
Allora la mia riflessione è questa noi abbiamo visto, nell'ultimo periodo che le attività eh.
Alcune attività hanno più hanno, hanno chiuso e la mia riflessione si lega al fatto che, siccome la nostro Gruppo di minoranza non era mai.
Non è mai stato d'accordo, diciamo, sull'ubicazione della nuova scuola all'interno del Parco dell'elefante, la mia riflessione è che, secondo me, questa questa, questa scelta andrà ancora più a peggiorare, secondo me è quella che sarà la vita all'interno della piazza, cioè già le attività al momento stanno chiudendo e sicuramente decentrare la scuola la mia riflessione, che secondo me questo non l'aiuterà, quindi io chiedo e quali su questo punto e quali intenzioni, quali idee quale,
Diciamo prospettive, possono avere e per poter aiutare le attività commerciali a non essere danneggiate troppo da questo decentramento della scuola, visto che già al momento ci sono delle chiusure, quindi se le c'è un'idea futura da parte dell'Amministrazione, quindi una, un qualcosa di diverso da quello che già viene proposto all'interno delle linee programmatiche,
E per poter aiutare le attività della della piazza a non peggiorare ulteriormente e quando entrerà in funzione la nuova scuola,
La mi io avrei un suggerimento, il problema è che là il Comune di Marano no, non ha la possibilità, secondo me, di poter.
E proporre di avere un'idea di mettere in futuro in porto questa questa cosa e che viene proposta da altri Comuni, ma che purtroppo è, secondo me, il nostro Comune non non so se sarà in grado di poterlo mettere in programma che quello dell'Albo urbano di prossimità alcuni Comuni già lo lo lo mettono, diciamolo all'anno l'hanno adottato come progetto l'hanno già presentato e so che bisogna cogliere delle, diciamo i fondi per potere mettere in porto questa questa. Questa idea, però, non so se il Comune di Marano.
Lo ha messo in luce, lo potrà valutare in un futuro perché io onestamente, sono molto preoccupata per le attività della piazza, proprio quando entrerà in funzione il discorso della nuova scuola e questa è una prima riflessione.
Un'altra riflessione è invece un discorso un po' più.
Vecchio tra virgolette, nel senso che questo è un problema che era stato presentato a dicembre, diciamo quando si è andati a discutere le linee di Bil preventivo a dicembre del 2023, quindi si parla della precedente Amministrazione ma un problema che si proiettava già legato al discorso della nuova scuola allora I e questo è un problema che continua a ripresentarsi perché,
Mi viene, mi è stato segnalato più volte e durante quest'anno ed è il discorso dei marciapiedi di via Martiri della Libertà era già stato presentato questo problema e a dicembre del 2023, quando si faceva presente che la situazione dei marciapiedi e sono già diciamo in situazioni abbastanza critica l'allora assessore ai lavori pubblici e lo confermò che era una situazione abbastanza delicata e saranno marciapiedi questi che, oltre a essere in situazioni delicate e un po' pericolose adesso che vengono utilizzati in prettamente per il discorso ovest della dell'attuale scuola ma saranno marciapiedi che verranno utilizzati anche nella per andare per recarsi nella nuova scuola. Quindi questo.
È un progetto, cioè è un problema che secondo me non so se l'ente e sta prendendo in considerazione, anche perché, onestamente, a me verrebbe da pensare che il problema della sistemazione di marciapiedi potrebbe essere un po' più urgente, forse di un eventuale pista ciclabile che era stata messa in in in preventivo nelle nei progetti da adottare da parte dell'ente tipo la pista ciclabile che col potrebbe collegare la piazza con gli impianti del formazione.
A mio parere, questo è un problema che secondo me si sta rendendo sempre più urgente, anche perché e si parla di bambini era stato fatto presente all'epoca a dicembre 2023. Si parla di un marciapiede che viene utilizzato da mamme, con i passeggini da persone anziane che magari vanno a prendere i bambini piccoli e a scuola e quindi secondo me questo è un problema che bisogna ri. Io non so se in questo arco di tempo, da quando fu sottolineato a dicembre 2023, è stato preso in considerazione di di in una qualche in qualche maniera, però mi sembra di non averlo mai sentito nominare a questo.
Questo questo tipo di intervento,
E per quanto riguarda il discorso ha visto che abbiamo unito i punti 2 e 3, quindi si parla anche della determinazione delle aliquote IMU e dell'addizionale comunale su questi, su questi due punti c'è poco da discutere nel senso che purtroppo siamo a dei livelli massimi di di applicazione e non ci sono non ci sono margini, quindi questo sicuramente si parla sempre di percentuali molto alte e sul quale sicuramente vanno vanno ad appesantire i nostri cittadini. Quindi non ci sono margini, ed su queste due non ci sono discussioni su queste due punti perché purtroppo siamo già a livelli massimi di di applicazione.
Volevo anche capire sempre visto che si parla questo forse non è un discorso più generale, visto che abbiamo detto che l'indebitamento del e del del Comune di quest'anno e, naturalmente, si alza notevolmente abbiamo dovuto fare delle anticipazioni di tesoreria importanti perché i fondi del PNRR al momento non stanno arrivando.
Io ho fatto un accesso agli atti per capire un attimo e, visto che abbiamo detto che siamo fermi, se non se non mi ricordo male, dall'ultimo Consiglio alla rendicontazione alla rendicontazione del quinto SAL e il Comune, mi sembra di aver capito che ha dovuto anticipare sesto, settimo, ottavo e non so se sta pagando anche il nono mi è stato detto in Commissione bilancio che la situazione è ancora questa non è, non è, non è cambiato nulla, quindi io ho cercato di fare un accesso agli atti per capire in maniera più approfondita, a livello tecnico di che cosa si tratta, ogni SAL che che parte del cronoprogramma della scuola va a coprire per capire perché qui si sta cercando di capire come mai che tardano,
Mi chiedo e.
Se per caso ci sono notizie in merito a quella manifestazione d'interesse che era stata presentata per gli impianti sportivi del formazione, perché anche questi sono impianti che sono in situ si sono abbastanza. Richiederebbe un intervento abbastanza importante e quindi volevo capire se, visto che sono impianti che vengono utilizzati, se per caso c'è in previsione e se si è saputo qualcosa in merito a quella quella manifestazione d'interesse che era stata,
Quel progetto si so che tempo fa mi era stato accennato in come in una Commissione che era forse c'era una manifestazione di interesse da parte di un privato sì che era interessato o no un privato, mi sembra di aver capito di un'azienda o comunque un Ente che era interessato a alla agli agli impianti sportivi del Fondazione volevo capire se c'erano novità in merito a questa informazione che ne era stata data poco tempo fa e poi non se n'è più parlato.
E poi direi che al momento mi fermo, perché poi dopo si va a entrare in aula, al momento mi fermo.
Do alcune risposte, dato che l'intervento è stato comunque molto ricco e poi, dopo lascio la parola, ovviamente anche gli Assessori, se vogliono replicare.
Allora parto.
Da da da una delle ultime considerazioni sulla questione de de del pagamento della Scu dei SAL del progetto scuola, perché ad oggi noi sappiamo che in generale c'è un problema di liquidità insomma dello Stato, proprio perché i progetti PNRR dei vari ministeri hanno fatto.
Girare una certa quantità, insomma di di denaro, e su progetti PNRR si è arrivati verso appunto la alla fine di quest'anno e che si attende si attende che arrivi insomma i trasferimenti direttamente da.
Dall'Europa per proseguire con i vari progetti, voi avete assistito anche voi, insomma al dibattito che c'è sulla finanziaria attuale.
Algo, al Governo e da quello che sappiamo, è una situazione che coinvolge diversi Ministeri, questa della sospensione dei trasferimenti parziali, dei rimborsi parziali, proprio in vista del di alcuni problemi di liquidità generali, noi al momento siamo al pagamento del nono Sal già effettuato, mi sembra sì, mentre il quinto è già stato rendicontato quindi è il sesto che al ancora diciamo in sospensione.
Sappiamo che e l'abbiamo insomma condiviso anche questa mattina velocemente e si arriverà fra poco. Insomma, credo che sia qualche giorno ad una circolare governativa sulle proroghe PNRR perché sono usciti diversi ministeri, un po' a macchia di leopardo c'è stata condivisa, questa informazione è ancora, diciamo, non è ancora formale, ma fra qualche giorno, insomma, dovrebbe arrivare questa circolare governativa onnicomprensiva che fa un po' da cappello per tutti i progetti PNRR e che sposterebbe, secondo le informazioni che abbiamo, la data di fine lavori dal trentun marzo a fine giugno e garantendo, mi sembra, a fine anno, 2026 per la rendicontazione che era poi, insomma, erano le milestone decise dalla Commissione europea. Queste.
E sembra, insomma, rimaniamo in attesa per per avere le le conferme del caso e questo potrebbe garantire alla probabilmente, insomma, allo Stato di ottenere le risorse che servono da dall'Europa per poi alimentare continuare ad alimentare i vari progetti PNRR e,
Poi torno alla prima invece considerazione che era stata fatta su quello che porterà insomma le le.
Come dire le conseguenze della della nuova scuola, dell'avvio delle attività, della nuova scuola delocalizzata e sul tema diciamo, delle difficoltà che stanno vivendo e le attività di vicinato, le attività economiche di vicinato. Credo che vada fatto un ragionamento davvero molto più ampio, perché si tratta di una crisi generalizzata di tutto il settore, insomma de definita sui okay, definita poi da da tante cose che sono cambiate negli ultimi anni dall'e-commerce. Insomma, da tutta una serie di di questioni che noi non abbiamo il tempo ora di discutere. Certo è che l'avvio delle attività nella nuova scuola è un cambiamento rispetto alla conformazione urbanistica attuale. È vero è che per ragionare sul centro e per mettere a disposizione quello che possiamo fare per rendere il centro sempre più attrattivo, credo che alcune risposte nel nel DUP ci siano. È ovvio che non sono di facile realizzazione perché si tratta, lo discuteremo poi dopo no, nella nella nell'odg sulla sulla SP 4. Si tratta di rivedere la rete del traffico. Quindi trovare il modo di spostare effettivamente il passaggio del traffico pesante fuori dal centro abitato, perché il centro effettivamente si è ampliato molto occupando, anche cioè, anzi, oltrepassando LSP 4 che fino a qualche anno fa, invece, era un po' una specie di confine urbanistico.
Abbiamo anche il progetto sulla sulla rotonda a sud d'ingresso del paese e c'è tutto il tema della realizzazione, della riqualificazione dell'area del Parco delle bocce, che da intendersi come ampliamento del centro, quindi va capito come integrarla e far sì che questo sia un modo per rendere più attrattivo il centro guadagnando parcheggi perché i parcheggi che adesso sono ad uso soprattutto negli orari diurni delle.
E del personale scolastico o dei genitori per le scuole, ovviamente questi saranno liberi, no, quindi saranno a disposizione della della cittadinanza e dei clienti e quello che si.
Suggeriva il lavoro sugli hub di prossimità.
È un lavoro molto interessante, quindi credo che sia opportuno darci un'occhiata e cercare di mettere insieme un progetto, almeno per per potersi candidare è un.
È uno strumento nuovo, insomma, che ha proposto alla Regione che abbiamo visto che alcuni Comuni più o meno piccoli hanno hanno cominciato ad usare candida candidandosi per il riconoscimento, e direi che secondo me, proprio nel prossimo anno potremmo vedere magari lo sviluppo di alcune progettualità in giro per la Provincia e credo che questo possa essere molto interessante nella collaborazione sia con gli esercizi commerciali che anche con le.
E associazioni di categoria ovvio che c'è una parte di cofinanziamento da da sostenere, e questo come, come abbiamo visto, insomma è la parte più impegnativa, insomma per quanto riguarda la parte che ci ha trattenuto anche sul 25 per poter candidarsi su sullo stesso 25 diciamo in questo momento ma è sicuramente una una una progettualità da da studiare e da da tentare,
Sulla questione marciapiedi magari lascio la parola anche a.
Al vicesindaco, e c'è da dire che c'è una riflessione ormai avviata, ormai matura su quella che è la.
Diciamo il il disegno della nuova delle nuove vie ciclopedonali, in parte siamo.
È necessario, diciamo, rivedere la la viabilità delle strade prospicienti alla scuola nuova proprio per garantire un certo ordine dei flussi del traffico, ma soprattutto mettere in sicurezza appunto i pedoni e.
E i ciclisti. Fortunatamente abbiamo una una viabilità che ci consente di ragionare sull'istituzione di alcuni sensi unici e quindi probabilmente già il manto stradale attuale, quindi la carreggiata potrebbe essere usata come vi è, come dicevo un pezzo, comunque parte ciclopedonale che può in qualche modo.
Rispondere al problema delle dei marciapiedi, marciapiedi che non possono essere oggetto dei finanziamenti ex Pau foss, MIT ex PAO, perché quelli sono dedicati alle strade di collina e quelli sono ancora garantiti finché siamo Comune montano adesso fortunatamente è stata ritirata la legge, fortunatamente la legge proposta sulla ridefinizione de dei delle dei criteri per i Comuni montani, quindi al momento quelle risorse lì ci sono, ma sono per le colline.
Dovremmo ragionare su altre forme di finanziamento, opere compensative oneri noi sappiamo che a primavera avremo attivo il nuovo PUG. No, una volta che abbiamo uno strumento, sappiamo che ci sono diversi interventi che partiranno ovvio che all'interno di questi interventi si può ragionare su opere compensative oppure oneri da dedicare a aree come quelle, insomma a interventi come come questi,
Perché sono appunto nel nel centro abitato e altre opzioni, come appunto fornite Spanu, non li possiamo utilizzare,
Ci sono alcuni assessori che si volevano candidare, lascio la parola a Martina, ragazzi, prego.
Come ha detto il Sindaco, ma sicuramente questa cosa insomma, è un po' genere Zennaro, generalizzata purtroppo e della chiusura di alcune attività, però volevo anche dire che in questo momento un negozio e appunto della piazza di Marano che doveva chiudere invece non chiude quindi penso che questo bisogna prendere anche i buoni segnali, quindi, insomma, questi commercianti vedono ancora, insomma penso che lavorino, vedono dei segnali e quindi insomma, bisogna dire anche questo e sicuramente noi come Comune attive cerchiamo di attivare un pochino.
Nelle nostre forze anche il discorso di magari incentivare gli acquisti, appunto dai nostri negozianti,
In piazza Marano c'è il primo IAT turistico, quindi da quest'anno e penso che sia un punto di di richiamo attrattivo, perché ricordiamoci che la piazza di Marano comunque è attraversata da turisti e camminatori lenti che si fermano nei nostri negozi e quindi, insomma, volevo solo fare questa precisazione. Grazie grazie.
Prego.
Buonasera a tutti e tutti coloro gancio al passaggio del Sindaco per quanto riguarda i marciapiedi, sottolineando che non abbiamo solo i marciapiedi di via Martiri, Libertà, abbiamo i marciapiedi di via Gramsci, abbiamo i marciapiedi di via Resistenza, abbiamo svariati marciapiedi,
Come diceva il Sindaco, sicuramente alcuni interventi legati alla ciclopedonale andranno nella direzione di sistemare questi marciapiedi e riprendendo come quello che dicevamo anche prima proprio siamo nella fase, diciamo, del di definizione de dirittura d'arrivo del PUC.
E questo sicuramente sbloccherà una serie di interventi e sbloccherà una serie di situazioni che porteranno degli oneri e delle opere compensative, e sicuramente terremo in considerazione perché, se lo stiamo già valutando di fare interventi che vanno in quella direzione lì questo per quanto riguarda il discorso dei marciapiedi, ci sarà poi anche da valutare anche,
È la questione legata alle alberature spacca sassi che, come dice la parola, non aiutano sicuramente a tenere un marciapiede nelle condizioni più ottimali, su probabilmente per le persone che hanno difficoltà motorie. Da questo punto di vista, che dovremmo poi magari anche insieme, fare un ragionamento su che tipo di di di di alberatura, su che tipo di intervento portare avanti, per evitare di ritrovarci poi discutere dei marciapiedi, se arriveremo al punto di sistemarli fra cui dei prossimi 15 anni, perché altrimenti diventa un problema da questo punto di vista, per quanto riguarda il, mi ero segnato il discorso della manifestazione di interesse, noi vi avevamo fatto.
Cinque o sei Consigli fa.
Una alcuni atti propedeutici che andavano nella direzione di permettere un eventuale interesse per attivare un project financing finanza di progetto, perché eravamo stati contattati da un privato che aveva interesse a investire nel campo dell'informazione quello basso interesse che poi non si è concretizzato. Pertanto non avete più sentito parlare perché non siamo più andate avanti e pertanto ci siamo fermati solo a le modifiche che abbiamo fatto nel programma triennale opere pubbliche, questo è per quanto riguarda il discorso del project.
Perfetto, grazie, vicesindaco.
Ci sono altri interventi?
Altrimenti non so se vuole fare, se non ci sono altri interventi, lascio.
Va bene, prego Assessore, diciamo, che su gli interventi della consigliera graziosi penso soprattutto al discorso penso al discorso tassazione è incredibile, ma a peggiorare si farebbe comunque in tempo perché sull'addizionale comunale c'è comunque una franchigia per i redditi meno abbienti, quindi sotto i 10.000 euro non si paga l'addizionale dell'IRPEF. So che non è tantissimo, però un reddito di 10.000 euro, invece di pagare 80 euro di addizionale non paga niente, piuttosto, so che non è un granché, però è quello che possiamo fare sul diciamo sull'IMU, ci sarebbe sempre anche l'imposta di scopo che può essere fatta per investimenti di importanti opere, come potrebbe essere la scuola, che vorrebbe dire uno Ferenc vero, cinque in più sull'IMU applicabile per 10 anni, quindi ci sarebbero comunque ulteriori due punti a livello di tassazione su cui lavorare.
Ringraziando comunque per il lavoro del, diciamo della Giunta, e di tutti gli uffici, soprattutto di Patrizia De Antonio, ma penso in tutto ciò di di ANAS relativamente a tutto il Comune io provo penso che complessivamente sia forse dei sette bilanci di previsione che ho visto l'assessore è quello più lavorato, quello più discusso in Giunta a quello in cui sono anche stato forse anche in parte ampiamente ascoltato su alcuni punti che ho sempre chiesto e,
Provo sempre a fare l'opposizione della Giunta, però no, ringrazio davvero tanto perché sono stato per per per l'ascolto che c'è stato per il lavoro che c'è stato dietro questo ascolto.
E il discorso del PNRR. Mi preoccupa molto perché, appunto questo lavoro sul bilancio potrà abbassare anche vano perché danno i SIC. La situazione a questo bilancio potrà abbassare un espediente narrativo se i soldi del PNRR non arrivano, perché ho arrivano con notevole ritardo come stanno arrivando adesso, perché stanno arrivando con notevole ritardo, altrimenti rischiamo davvero di andare in profonda difficoltà a livello di cassa. Già lo siamo per la situazione storica del Comune e rischiamo di andare, e lo stiamo già molto più che in passato, e appunto il discorso PNRR può essere un può andare tutto bene, può andare tutto male, perché se dovesse andare tutto male forse è meglio non pensarci in questo momento ci sta già pensando parecchio. Se dovesse andare tutto bene. Si possono aprire parecchi ragionamenti e si possono fare molti ventagli di ragionamenti. Io penso ad esempio al discorso dell'ambito pubblico. Quando sono diventato assessore al bilancio, il debito da mutui era 3 milioni. Tra in questi sette anni abbiamo pagato grandissima parte di tutto il debito residuo ed è rimasto 1000000 tra circa 1000000, 1000002 milioni. Tra più mi hanno fatto i conti della serva, a parte quello della scuola acquisto. Questo vuol dire con una alienazione con la vendita di azioni di Hera. Si può cercare anche di sbloccare importante liquidità per lenta che può essere gestita anche per gestire particolari interventi che possono.
Essere necessari, che sono stati anche ricordati in in questa seduta, se poi appunto il bilancio 2026 a questo in questo momento qua in base a Pian narrano una profonda problematica sulla parte cassa sul 2025 l'avevamo parecchio sulla parte competenza.
E l'ho ripetuto allo sfinimento da tre anni a questa parte e il 2026 a questo genere di problematica, io confido davvero tanto che riusciremo a risolvere con il discorso del PNRR, perché in questo momento qua è il nodo, non c'è, diciamo che tutto quello che riguarda l'ente dipende da questo in questo momento grazie.
Grazie Assessore, lascio lo spazio per le dichiarazioni di voto, prego, grazie così.
Io allora vorrei fare una premessa, non ho non ho fatto il collegamento, avrei un'altra opera, è un'altra domanda, se vogliamo poi trasformarla in una dichiarazione di voto, va benissimo e.
Prima, quando l'Assessore Trenti, né nella spiegazione delle slide ha detto che si sono si sono estinti dei mutui quest'anno io naturalmente non ho fatto riferimento al punto successivo perché non è compreso nella in questa discussione. Però, se abbiamo un sito dei mutui ma poi noi andiamo a fare un altro importante, quindi in questa situazione si sta si sta abbastanza aggirando, cioè l'Ente diciamo che cammina sul filo del rasoio perché si sta parlando di quello che è stato fatto quest'anno, ma vedremo cosa succede all'interno del 2026, poi con una domanda che io avevo fatto, anche il precedente Consiglio e.
Sul fatto di poter valutare che vada tutto bene per quanto riguarda sia la il collaudo della nuova scuola sia il POR il il discorso della demolizione che come da quello che so, è che c'è già stata l'aggiudicazione della ditta con un importante ribasso, quindi anche lì speriamo che poi non succeda, come è successo con la scuola che si è giocato al ribasso presso il dovuto richiedere un 15% per delle delle varianti. Quindi speriamo che non si ripeta la stessa cosa.
Oltre al discorso, appunto del grande dubbio sul grande, diciamo preoccupazione che anche l'Assessore tra enti sul discorso PNRR e il revisore e la relazione del parere del revisore e appunto concentra ovvio che allora abbiamo detto che il bilancio appunto è stato è stato redatto appunto nell'osservanza di tutte le norme di legge, eccetera. Poi, naturalmente ci sono le raccomandazioni, le raccomandazioni, che sono appunto quelli di tenere costantemente monitorato il discorso del PNRR, ma anche, appunto, fare in modo di non creare nuovi debiti verso l'Unione. Allora io volevo, ho consultato un attimo i pagamenti che son stati fatti nell'anno 2025 verso l'Unione. Volevo avere la conferma, vedo un importo in importante che si aggira intorno al milione di euro. Volevo capire se è corretta questo questo dato e se c'è un aggiornamento, perché io ho fatto un accesso agli atti in Unione, terre di castelli per avere un aggiornamento di quello che è il debito del del Comune di Marano verso l'Unione, terre dei Castelli appunto in vista anche di questo contributo che chiede appunto l'Unione sul punto successivo che non mi voglio soffermare perché poi lo andiamo a discutere dopo su questo impegno che viene chiesto da parte dell'Unione nel nel pagare appunto gli oneri di urbanizzazione, per quanto riguarda appunto il,
Il discorso del polo sociosanitario. Quindi volevo capire, prima di arrivare a discutere quel punto lì e ad oggi, qual è la situazione del debito verso l'Unione, terre dei Castelli aggiornata di tutti i pagamenti che son stati fatti nell'arco di tutto l'anno. 2025, che vedo che quest'anno si sono, è stato fatto un pagamento sommario abbastanza importante, poi vedremo nel 2025 e se sarà in grado di continuare a sostenere le spese e quindi volevo avere appunto un aggiornamento in merito anche a questo, visto che appunto il revisore dei conti e dice di monitorare anche questo questo discorso.
Non so se a questo punto, vista la situazione e di quello che si aveva, andrà incontro le criticità che sono ovviamente emergono chiare dal bilancio e e anche la situazione dubbio, perché vedo che appunto vengono vengono chiesti ai nuovi mutui di recente quindi spese che si vengono mutui che si vengono a Kiev vengono presentati così dall'oggi al domani ovvio che la nostra perplessità e rimane sempre fissa pro quo la preoccupazione rimane,
Sempre ai massimi termini e quindi il nostro, naturalmente il nostro voto come Gruppo è contrario,
Va bene, va bene dare una risposta alla nonostante fu ce ne andiamo leggermente in deroga, insomma, va bene okay, lascio la parola allora all'Assessore, allora sul discorso, trasferimenti in riunione, parliamo di circa 1 milione 115.000 euro di trasferimenti, ma tenuto conto che c'è anche la compensazione in parte entrata per il PAU, perché ovviamente noi siamo creditori con l'Unione, seppure indirettamente, quindi niente dal Paolo di fatto noi ci neutralizzi. Amo il credito, il debito che vantiamo verso l'Unione, visto che il debito più alto, quindi io direi che al rendiconto 2025, a scanso di equivoci, dovrebbe esserci in ogni caso è una situazione di residui passivi nei confronti dell'Unione, migliora rispetto a quella dell'ultimo rendiconto senza fare dei salti di gioia. Però c'è nel senso una situazione che sarà leggermi in parte migliore rispetto all'anno scorso. All'anno che abbiamo concluso, quindi andremo comunque a vederla questa primavera. Io faccio solo un ragionamento, perché magari non mi sono spiegato bene a livello dei mutui è vero che ne abbiamo estinti, ne abbiamo fatti dei nuovi noi, nel 2020 ci siamo ritrovati un parco di mutui con fatti parliamo soprattutto nei 2000, con magari epoche diverse e tassi di interesse diversa, quasi tutti in scadenza, tra il 2025 2030, quindi siamo riusciti comunque a pagare dei mutui, diciamo di circa 3 milioni che hanno un orizzonte temporale di 10 anni. Stiamo facendo quelli per la scuola, che hanno un orizzonte temporale che diventa più ampio, perché stiamo parlando di vent'anni, di cui una parte, quella con il credito sportivo per la palestra, che è a tasso d'interesse sostanziale. È vero, perché il CONI ci contribuisce la quota degli interessi, quindi stiamo questo ci dovrebbe aiutare anche sulla parte della gestione corrente, perché la parte che viene destinata ai mutui e per il pagamento dei mutui è parte di bilancio che viene sottratta a tutto quello che è la parte corrente.
Grazie, ci sono altre dichiarazioni di voto, prego della casa, niente in linea generale volevo fare una considerazione, intanto ringraziando gli uffici che si occupano di mantenere la barra su questi aspetti.
Legati al bilancio, in particolare con diciamo, le incertezze che ci sono dal punto di vista delle norme ed in particolare anche sull'aspetto PNRR, perché, come diceva il Sindaco, si parla forse di un'indicazione di proroga, cioè si naviga a vista in sostanza nel senso che non solo non ci sono indicazioni chiare né dai dei vari Ministeri non del né dal Governo per poter poi fare dei ragionamenti strutturate no e a lungo raggio e sappiamo benissimo che un ente ha bisogno di tempi tecnici sia per i flussi di cassa sia per.
Le strategie no da adottare e li andare scegliere magari gli strumenti più idonei per intervenire in un modo piuttosto che un altro. Quindi penso che ad oggi, comunque, con le difficoltà, i nascere con il lavoro che si sta facendo, si stia tenendo la barra dei dei conti per quelle che sono le attività no di mutui da chiudere conti verso gli altri enti da da saldare e quant'altro tant'è che.
Non mi sembra tanto sommario o comunque la copertura sul debito dell'Unione che è stata fatta quest'anno. Insomma, quindi, penso che sia stato comunque un impegno mantenuto, come era stato pianificato. Ecco, è ovvio che tutti vorremmo.
E sistemare e i nostri marciapiedi le nostre aree nel più breve tempo possibile. Ma ovviamente dobbiamo fare i conti con la realtà e, ripeto, con le norme e con l'incertezza che arriva dall'alto, insomma, che non non permette oggettivamente di poter pianificare. Penso che la Giunta comunque stia centellinando e stia coordinando al meglio quelle che sono le le le spese che le pianificare. No,
È quello che si deve fare con priorità di urgenza. Quindi so benissimo che, in particolare all'assessore ai lavori pubblici, ha il suo elenco degli interventi ai quali dover definire delle priorità. È ovvio che non è più il tempo del grasso che cola e quindi bisogno in maniera oculata a fare delle scelte e fare delle scelte corresponsabilità, e penso che.
Questa Amministrazione stia facendo e pertanto il nostro voto sarà favorevole a questo bilancio. Grazie grazie. Mille.
Allora cominciamo le le operazioni di voto che dovranno seguire documento per documento e quindi intanto mettiamo in votazione l'oggetto al numero 2 Determinazione delle aliquote IMU per l'anno 2026 e seguenti favorevoli.
1.
5 6 7 7.
Astenuti contrari, 3 c'è anche l'immediata eseguibilità favorevoli.
7 astenuti contrari, 3. Passiamo al punto numero 3 addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche, definizione delle aliquote applicabili per l'esercizio 26 e successivi favorevoli.
7.
Astenuti contrari, 3, anche qui c'è l'immediata eseguibilità favorevoli di no, 7 astenuti contrari tra.
Punto numero 4 alla Nota di aggiornamento al DUP, documento unico di programmazione periodo 26 e 28 favorevoli.
7 astenuti contrari, 3 c'è anche l'immediata eseguibilità favorevoli, 7 astenuti contrari, 3.
Punto numero 5, approvazione del bilancio di previsione finanziario 26 e 28 favorevoli, 7 astenuti, contrari, 3 anche qui c'è l'immediata eseguibilità favorevoli di nuovo 7 astenuti contrari, 3.
Grazie, possiamo passare.
Al?
Al punto numero 6.
Vi chiedo alla Ragioneria di portare pazienza ancora un attimo per i prossimi due punti.
6 7, perfetto grazie, intanto condivido i ringraziamenti dati da dall'Assessore, dalle Capogruppo al lavoro, al lavoro dei tecnici per l'elaborazione davvero del bilancio di previsione di di quest'anno che, come diceva l'assessore, è stato davvero un lavoro particolarmente intenso.
Dunque, al punto numero 6 abbiamo una ricognizione periodica delle partecipazioni pubbliche.
Lascio la parola all'Assessore o alla ragioniera, ma vado anch'io, ok, prego Assessore Trenti, diciamo che questo è un punto che si ripete tutti i fine anno nell'ultimo Consiglio dell'anno con l'articolo 20 del decreto legislativo del 19 agosto 2016 che il Testo unico in materia di società a partecipazione unica, che prevede che entro il 31 dicembre tutte le amministrazioni pubbliche è fatto né con proprio provvedimento un'analisi dell'assetto complessivo delle società in cui detengono partecipazioni tirato indirette predisponendo, se ricorrono i presupposti, un piano di riassetto per la loro razionalizzazione, fusione e soppressione, messa in liquidazione e cessione delle società dargli dagli in aree oggetto di razionalizzazione devono essere quel che hanno ad oggetto attività di produzione, beni e servizi non strettamente necessarie al perseguimento delle attività istituzionali che risultino prive di dipendenti o con un numero di dipendenti inferiore agli amministratori che svolgano attività analoghe o similari a quelle svolte da altre società. Partecipate o enti pubblici strumentali cambiano fatturato non superiore al milione di euro come media del triennio precedente che abbiano un risultato d'esercizio. È negativo in almeno quattro dei cinque esercizi precedenti nei confronti dei quali si ravvisi la necessità di contenimento dei costi di funzionamento. Da questo computo sono escluse le aziende speciali. Voi sapete che deteniamo ASPE ACER, non ci sono partecipazioni di controllo.
O in diretta, mentre le società partecipate dell'Ente sono complessivamente 4 Seta per lo 0 0 131% era per lo 0 0 237% Lepida per lo 0 0 0 14% amo per lo 0 0 533%, l'intenzione dell'ente e quella di mantenere le attuali partecipazioni visto lo stante il mantenimento rispetto di tutti i requisiti.
Grazie.
Ci sono domande o interventi, prego Graziosi.
E allora io farei già non si posso già una dichiarazione di voto su questo punto, ma va bene, passiamo alle diffusi, certo, certo, va bene, va bene, va bene, un certo, come volete sennò, possiamo anche fare nel senso che l'unica riflessione che mi viene da pensare è che noi abbiamo delle percentuali veramente piccole su sul discorso delle partecipate più che altro per quanto riguarda il discorso della partecipazione di Hera è un.
È un po' discutibile il discorso della gestione, nel senso che, è vero, noi abbiamo.
Il vantaggio di avere i dividendi, però alla fine.
È un po' discutibile il discorso de di come gestisce, perché è un po' e un po' in fase di monopolio, perché comunque era gestisce la gestione dei rifiuti in una maniera che con noi abbiamo preso, abbiamo adottato un sistema che alla fine sembra apparentemente che porti vantaggi, ma in realtà mi sembra di vedere che nel Comune, comunque, che sono spesso tanti abbandoni, quindi in ogni caso e noi facciamo parte di questo abbiamo faccia, abbiamo una partecipazione su questo, su questo ente, ma rimane comunque a mio parere discutibile la la gestione di come viene gestito il discorso rifiuti, perché è per me rimane comunque discutibile. Si parlava di migliorie, di miglioramenti anche a livello di importi, e anche per quanto riguarda il discorso dei dei pagamenti dei cittadini dovevano esserci, diciamo, dei vantaggi, per quand, quando era stato adottato all'inizio il nuovo, il nuovo metodo della gestione dei rifiuti, in realtà mi gli importi da pagare da parte dei cittadini sono sempre in crescita, non ci sono mai stati dei vantaggi. Erano state fatte anche delle promesse dalla precedente Amministrazione, dove si diceva appunto che chi avrebbe fatto una buona gestione della dei rifiuti anche da parte del cittadino si sarebbe trovato dei vantaggi a livello di spese ma da quello che mi risulta questo non è mai accaduto, quindi e ripeto il discorso appunto dei dividendi, come si diceva prima, che può essere un vantaggio a livello di entrate economica, però dall'altra parte c'è il monopolio di era che per me rimane molto discutibile. Come viene gestito il sistema dei rifiuti. Quindi io rimango, rimango su un discorso di voto contrario e questo per quanto riguarda tutto il nostro gruppo.
Allora, per quanto riguarda il discorso era, credo che sia anche il caso che in futuro facciamo una puntata a parte perché è inutile, diciamo così, negarlo, dei problemi ci sono.
E lo diciamo da un po' l'ho sempre detto anch'io, non mi sono mai nascosto da questo punto di vista ci sto lavorando poi è chiaro che un Comune come quello di Marano, da un certo punto di vista, su alcune scelte incide poco, però diciamo che dall'altra parte, guardando un po' legandolo un po' il discorso delle dei costi che abbiamo sulle bollette, il dato che emerge solo per siamo aggiungere un elemento che si inserisce nella discussione generale che poi, come dicevo magari approfondiremo un'altra volta e che abbiamo pochi utenti che vanno l'isola ecologica conferire questo ha sicuramente delle ricadute sulle sulle bollette perché, guardando anche i dati storici di altri Comuni, emerge che a Marano vanno poco l'isola ecologica, andando poco l'isola ecologica è uno degli strumenti che è stato messo in pista per riuscire ad avere delle scontistiche sulle sulle bollette. Perciò questo, secondo me, è un elemento che probabilmente per colpa anche dell'Amministrazione, non non ci lavoriamo nella nella maniera corretta per una maggiore comunicazione che porta l'utente a utilizzare questo servizio, poi è chiaro che va diviso e va gestito in maniera diversa le utenze domestiche e le utenze non domestiche. È chiaro che alcune attività produttive hanno bisogno di una risposta diversa rispetto al servizio di era. Alcune attività produttive hanno bisogno di riuscire a entrare un po' nel, diciamo, nella mentalità del di questo sistema di raccolta e vengono in qualche maniera aiutate attraverso dei carrellati ad hoc, perché non si può pensare che un'attività produttiva vada a conferire in un cassonetto. Non è corretto da un punto di vista proprio anche di carichi sui singoli goal, isole di base perché ultimamente abbiamo.
Una serie di abbandoni, alcuni criticità su due isole di base che stiamo monitorando in una abbiamo messo una telecamera in un'altra, abbiamo una una buona frequenza di attività, di accertamento portata avanti sia delle Jazz sia delle certo Tor di Hera, e prossimamente metteremo in pista dall'inizio di gennaio 2026 un'altra telecamera. Perché dobbiamo affrontare questo problema? Dobbiamo affrontare in maniera seria, però è anche vero che probabilmente e qui infatti diciamo così e mi do colpa da questo punto di vista io c'è mancanza di comunicazione nel permettere attività di produttive, di avere una risposta che li aiuti di più a conferire i rifiuti che non sono rifiuti speciali, che hanno un percorso completamente diverso, ma sono rifiuti che possono essere gestiti attraverso il servizio di odierà. Perciò volevo solo aggiungere questo elemento, poi magari faremo poi una puntata parte dedicata per lavorare insieme nel dare una risposta migliore alla cittadinanza, su un problema che abbiamo, è evidente, niente, non ho.
Diciamo altro da aggiungere, grazie sì effettivamente.
L'isola ecologica partiva da tassi e infatti infatti cioè partiva da,
Il particolato stesso aiutiamo, stiamo hub, stiamo pagando nelle nostre buco utenza attraverso il PEF che al di ricadute su tutte le singole utenze, maggiori aperture che però, se non c'è la corrispondenza di frequenza delle utenze, perciò quella è una scontistica diretta che abbiamo sulle bollette che incide poco e parliamo di al massimo 50 60 euro facendo una valutazione e una stima ogni due mesi indicativamente andando a vedere mettendo i massimali di conferimento però è un'opportunità che abbiamo in pista, poi dobbiamo lavorare propriamente meglio sulla comunicazione da questo punto di vista,
Dichiarazioni di voto procediamo allora sulla vota con la votazione.
Mettiamo in votazione il punto numero 6, la ricognizione periodica delle partecipazioni pubbliche.
Favorevoli.
Via Ciro, sei.
Astenuti contrari, 3. Passiamo al punto numero 7,
La convenzione tra i Comuni di Vignola Savignano sul Panaro, Marano sul Panaro per la costituzione e il funzionamento dell'Ufficio Tributi unico questa è la nuova convenzione che va, diciamo a registrare quelli che sono stati quella che è stata l'esperienza nei nei 4 5 anni precedenti dal 2021 21 25 del di quest'ufficio tributi unico,
E colgo l'occasione per ringraziare tutto lo staff, insomma sia il dirigente Drusiani, che anche tutto lo staff, composto da ai nostri uffici, dagli uffici di ragioneria dei vari Comuni, insieme al personale coinvolto.
Ha dato dei risultati, credo, importanti e rilevanti, e quindi ha dimostrato che effettivamente l'intuizione, insomma, di creare l'Ufficio Tributi unico, cercando di omogeneizzare anche alcuni strumenti a disposizione.
Degli operatori, insomma, è stato è stata una buona idea e si propone appunto di di continuare,
Con alcuni, come dire, aggiustamenti in corso d'opera. Lascio la parola all'assessore e 30 per l'illustrazione. Prego. Grazie Sindaco. Come ha ricordato il Sindaco, questa esperienza viene già da cinque anni precedenti. Siamo partiti con un'approvazione in Consiglio comunale a fine 2020 per il quinquennio 2021 2025. Diciamo che qua c'è anche una relazione che avete ricevuto dal dottor Drusiani, che è responsabile dell'ufficio tributi, associato con Vignola e Savignano, che già erano convenzionati da soli, dal 2015 l'ufficio unico a una gestione anche omogenea di tutte le varie attività. Come potete vedere, su un'armonizzazione e uniformità di forme di collaborazione con enti fornitori di vario tipo tra la Provincia per l'Ufficio del contenzioso tributario annotare per la formazione e il supporto all'attività dell'ufficio, i programmi gestionali di IMU TARI accesso al catasto la notifica degli atti, il concessionario per la gestione coattiva concessionario della gestione del canone unico. Guardando i numeri su Marano, diciamo alla data della predisposizione della relazione sono stati emessi avvisi per 1 milione 300.000 euro, su cui c'è stato un 42% quasi di riscossione Marano aveva dei numeri prima dell'Ufficio Tributi associato, molto molto più più bassi, anche perché l'attività che veniva svolta dai nostri uffici non per problemi di qualità, ma pro per problemi di gestione amministrativa, per problemi di altre scadenze, per problemi anche di di di gestione, di programma, avere comunque.
Un insieme di persone ha generato delle economie di scala e ha generato dall'altra parte anche un miglioramento delle attività svolte. Perché si sono, diciamo che insieme si lavora meglio? Da un certo punto di vista, quindi, ciò è stato è stato molto importante e, come potete vedere, le percentuali di Marano sono leggermente sono inferiori a Vignola. Perché parliamo di 41 e 53 sono migliori di Savignano 31, ma sono complessivamente in numeri molto significativi e questo ha anche dato modo di dare importante respiro al bilancio dell'ente in annate parecchi complicate come lo sono state le scorse e come potrebbero essere ancora di più le prossima.
Complessivamente diciamo che, come abbiamo detto in Commissione bilancio, non è espressamente indicato su questi dati, su neanche sugli allegati prova si arriverà a un'economia di circa 4.000 euro su questa convenzione, perché ci sono delle percentuali di armonizzazione sia perché il responsabile dell'ufficio tributi il dottor Drusiani lavora anche in ragioneria Savignano quindi il suo tempo lavorativo è dedicato anche per una percentuale esclusivamente su Savignano e quindi non debba essere ripartita diretta che in percentuale alla popolazione sugli altri enti e ciò comunque comporta.
Un piccolo risparmio dell'Ente, oltre alla al lavoro di efficientamento che c'è stato in quest'ambito,
Grazie.
Grazie Assessore, vuole aggiungere qualcosa, prego ragionier Zanni, no, volevo solo aggiungere a quello che ha detto l'Assessore, effettivamente, siccome l'ufficio tributi era parte del servizio finanziario e del settore finanziario e con tutte le nuove normative intervenute sia sul dal punto di vista contabile e finanziario sulla gestione bilancio che su quel sul fronte tributario da e le varie stralci cartelle elevare a disposizione che sono intervenute in questi anni effettivamente avere l'opportunità di avere un ufficio tributo unico con un responsabile che si possa,
Specializzare quasi esclusivamente sulla materia tributaria. È molto importante, perché tutta la mia buona volontà, che ci pop che ci possa e ci potevo mettere naturalmente non è mai come e responsabile di un settore specifico che può dedicare tempo esclusivamente a con la normativa e i risultati si sono visti. Noi arrivavamo sempre ad accertare per evitare la prescrizione all'ultimo momento a fine anno con la riscossione. Il sugli anni successivi, per cui un problema di accantonamento alla FCT è importante e, come aveva illustrato, come ha illustrato anche l'Assessore, abbiamo visto che negli anni questa è andata a scemare. E naturale che in precedenza noi avevamo, abbiamo avuto anche gli anni con le problematiche dell'Edith fallite dei fallimenti, per cui era difficile anche recuperare imposte, però in questo modo siamo riusciti anche a suonare ad accantonare a stralciare da bilancio e portarli a patrimonio. Queste queste somme ad accantonare praticamente AAFC Dieni, insomma, portarli al 100%.
E l'ufficio ci ha fatto anche sui residui attuali e quelli che abbiamo stralciato. Una situazione proprio sul sulla possibilità di riscossione, per cui è la percentuale che mettiamo a bilancio, soprattutto a consuntivo a fondo crediti di dubbia esigibilità, non è il minimo, ma di solito è sempre qualcosa in più, perché con la valutazione del del dottor Drusiani vediamo le situazioni più.
Particolari di più di di fiction, della riscossione, per cui per quel si accantona praticamente al 100%, quindi, se è stato un lunga un grosso lavoro, mi sembra che sia anche abbia funzionato anche abbastanza bene il discorso della dagli uffici della POT di poter andare sia d'ufficio Vignola che danno e che a Savignano tutte i contribuenti dai tre Comuni possono indifferentemente rivolgersi agli uffici, quindi è anche noi, nonostante da noi ci sia l'apertura solo il venerdì, però molte molte molte cittadine Marano per esempio preferiscono andare a Vignola, perché.
Vignola, sono aperti, protetto, ci hanno danno disponibilità assoluta anche in fase di Covid, hanno dato a noi i loro riferimenti diretti quando hanno il telelavoro da casa, sono sempre raggiungibili e quindi, secondo me è stato cioè dal mio punto di vista, a livello di gestionale è stato un grosso passo in avanti la collaborazione è sempre stata massima sia da parte del della nostra dipendente che praticamente inseriti in questo ufficio tributo unico che dal dottor Drusiani, che da tutte le altre persone che vengono a fare asportarla Marano se ci sono difficoltà, se la nostra dipendente, la signora se alla fine non c'è, è sempre sostituita da qualcuno e il venerdì il Presidente c'è sempre non è mai lasciato scoperto, a meno che non ci siano proprio delle cose eclatanti che si ammalino tutti insieme. Insomma, quindi, secondo me, è una una convenzione che ha funzionato molto bene, un accordo funzionato molto bene, e penso che sia che sia.
Una bella cosa poterlo che il dottor Drusiani abbia dato la disponibilità per continuare questa questa attività, anzi a tanti progetti, anche per ampliarla, quindi auguro che si possa andare avanti in questa direzione. Gra.
Grazie ragioniera.
Ci sono interventi su questo prego.
Grazie, volevo capire e PD qual è l'importo del che incide per questa convenzione, la durata e 21, l'importo che è a carico del Comune, c'è un importo per aderire a questo.
Il costo, allora è quello che spiegava prima e ci ha dato un po' indicativamente dei conteggi il dottor Drusiani.
Il costo a carico nostro, in realtà è la nostra dipendente, la nostra dipendente, che faceva già i tributi anche prima adesso al 100% e cuba, circa 36.000 euro annui.
La convenzione saranno più o meno 31.000 con la rettifica, appunto perché il 9% del della crescita del del BIM dei costo è praticamente e in più a carico di Savignano per quel discorso che dicevamo che il dottor Drusiani.
È sicuramente per l'anno prossimo e poi non so negli anni a venire, è ancora responsabile, avrà ancora la responsabilità anche dall'ufficio ragioneria del settore finanziario e con questo correttivo dei 36 mira a noi, praticamente al tornano circa 4 milioni 4.500 euro, magari.
4 a 1.500 euro.
Grazie.
Ci sono altri interventi?
Volete fare dichiarazioni di voto, mettiamo in votazione.
Prego, prego.
Ma allora certamente sono d'accordo con la ragioniera Zanni in questo caso sono favorevole a questo, a questo tipo di convenzione perché sicuramente.
Trovare una sorta di convenzione che può alleggerire,
Il lavoro, magari degli uffici, cioè velocizzare la riscossione sicuramente dei tributi che si fatica a riscuotere sicuramente un vantaggio per il Comune, quindi questo tipo di servizio può è sicuramente un servizio.
Che può portare solo vantaggi. Il dubbio era solo, appunto, mi era venuta all'inizio e credendo che appunto ci fosse solo uno sportello aperto, invece, come vedo anche a Marano, anche se c'è la possibilità di recarsi e quindi comunque un'apertura Marano ce l'abbiamo quindi un servizio che comunque, per cui non si può recare nei comuni di Vignola per le persone magari anziane, comunque una copertura c'è e.
E quindi sicuramente per noi questo può essere un tipo di convenzione che può può essere positiva per per quanto riguarda il Comune, quindi posso già dire che il nostro Gruppo è favorevole.
Bene, grazie.
Ci sono altre dichiarazioni di voto, mettiamo in votazione perfetto.
Allora abbiamo anche qui l'immediata eseguibilità del punto numero 7, Convenzione tra il Comune di Vignola Savignano sul Panaro, Marano sul Panaro per la costituzione e il funzionamento dell'Ufficio Tributi unico favorevoli.
Abbiamo l'unanimità, dichiarazione di immediata eseguibilità favorevoli, anche qui abbiamo l'unanimità.
Allora possiamo ringraziare della ragioniera Zanni per essere stata con noi fino a questo punto della serata.
Buona buona serata e buonanotte, tanti auguri auguri a tutti.
Grazie.
Passiamo al punto numero 8, invece che si tratta di un'ulteriore convenzione.
Ex articolo 30 DLGS 267 2000 tra il Comune di Castelnuovo Rangone, il comune di Castelvetro di Modena, il comune di Guiglia al Comune di Marano sul Panaro, il Comune di Savignano sul Panaro, il Comune di Spilamberto, il comune di Vignola, il Comune di Zocca, il Comune di Montese e l'Unione. Terre di Castelli per l'attuazione del protocollo d'intesa sottoscritto il 23 febbraio 2022 per la realizzazione del polo sociosanitario, è stato oggetto di illustrazione nella scorsa Commissione Affari Generali ed è stata oggetto di deliberazione del Consiglio dell'Unione del 18 dicembre la scorsa settimana. È una convenzione che ha una.
Ha una storia particolarmente complessa e articolata, nasce nella nasce ormai diversi anni fa e l'idea nel 2019 di di dotarsi come distretto sociosanitario di un nuovo polo sociosanitario nella nella città di Vignola, nel 2019 eravamo ancora in periodo pre-Covid pre pre-pandemia, opere PNRR e successivamente è stato grazie al PNRR che risorse che erano già state destinate per questo tipo di intervento hanno trovato, diciamo alcune fonti di finanziamento sul PNRR dedicato all'azienda sanitaria e per la realizzazione proprio di questo.
Tipo di intervento per la realizzazione.
Della parte sanitaria del polo sociosanitario, come vedete, all'interno della della documentazione è riportata si fa riferimento al ai Comuni del distretto sanitario di Vignola, quindi non soltanto i comuni dell'Unione, terre di castelli ma anche Montese, perché il distretto comprende anche Montese.
Nel 2021 hanno sì, a partire dal 2021, hanno programmato e pianificato la realizzazione del nuovo polo sociosanitario nella città di Vignola e a tale scopo si sono attivati in particolare ai cittadini Vignola per individuare il sito destinato all'edificazione del nuovo presidio.
Dove e in cui verrà realizzato un ospedale di comunità cosiddetto osco, una casa della comunità e una casa di residenza per anziani. Quindi, l'oggetto della convenzione è il terreno e le opere di urbanizzazione che riguardano l'intero progetto del polo sociosanitario. Sappiamo adesso che è in corso la realizzazione della parte sanitaria, quindi la realizzazione dell'ospedale di comunità e della casa della comunità.
E è stato poi all'interno del, nel dell'ambito del del PNRR, che la CTS esse, la Conferenza territoriale sociosanitaria ha proposto la realizzazione dell'ospedale di comunità di Vignola e della casa della Comunità di Vignola e la realizzazione anche della centrale operativa territoriale. La COT, all'interno della casa della comunità, è stata la delibera del Comitato di Distretto del 14 dicembre del 21 ad approvare un protocollo d'intesa con il quale sono stati approvati gli impegni derivanti per i comuni del distretto sanitario di Vignola e l'Unione. Terre di castelli e l'usl.
Per gli obiettivi programmatici che sono stati condivisi da questi Comuni. Il suddetto protocollo è stato sottoscritto poi il 23 febbraio 2022 e prevede appunto l'impegno del Comune di Vignola a rendere disponibile al usl di Modena un terreno tramite l'istituto del diritto di superficie gratuito per cinquant'anni rinnovabili, per la realizzazione dell'ospedale di comunità e della casa di comunità e di farsi carico delle attività relative alla variante urbanistica necessaria per la realizzazione delle strutture sopra individuate. Questo protocollo, poi, prevedeva insomma prevede che gli agli enti interessati adotteranno determinate convenzioni di determinati atti e quindi arriviamo a al giorno. Ad oggi diciamo in cui, una volta fatto un passaggio in Unione, alcuni Comuni si sono già attivati per portare in Consiglio questa convenzione e ora ci andiamo noi.
Per quanto riguarda.
La realizzazione, appunto, del dell'oggetto del progetto PNRR, quindi dell'hub e del losco.
Sono essenziali i lavori che sono oggetto di questa convenzione, in particolare, appunto le opere di urbanizzazione, perché per poter attivare il il progetto bisogna che siano state realizzate le reti parcheggi, insomma i sottoservizi e tutte le.
Le opere che servono appunto per rendere fruibile il il servizio e si tratta di una quota investimento che coprirà l'Unione terre di castelli di 3 milioni 293.000 euro 318 e che viene suddiviso per i Comuni dell'Unione terre di castelli più Montese, quota parte in come trasferimento in conto capitale o come garanzia in caso di indebitamento e il secondo caso è il nostro, che riguarda poi un mutuo Cassa. Depositi e Prestiti della durata di 29 anni, per una stima di rata di ammortamento in caso di indebitamento per 11.344 euro virgola 79 per il Comune di Marano e la quota complessiva di investimento relativa a Marano al Comune di Marano e 183.658,39 euro.
È quota parte che segue appunto i criteri di riparto che vengono utilizzati da da ASP per i Comuni montani e pedemontani e i Comuni di pianura.
Si tratta questo di una convenzione che riguarda investimenti, che il Comune di Vignola in parte ha già fatto per quanto riguarda l'acquisto del del terreno, che era necessario fosse di proprietà pubblica, per partecipare alla al finanziamento PNRR, finanziamenti analoghi anche in altre in altri Comuni della della provincia di Modena soprattutto per quanto riguarda altri osco di di Maranello di Modena,
Hanno visto la stessa dinamica, quindi comuni,
Che si sono interessati per l'acquisto dei terreni e poi la realizzazione delle opere di urbanizzazione per attivare questi questi progetti e progetti PNRR dell'ospedale di comunità e dell'hub di Vignola, che fanno parte di questa architettura nazionale ed europea e nazionale di creare servizi di prossimità nei nei territori. Si tratta di un modo abbastanza nuovo, diciamo, una un'architettura nuova di riorganizzare i servizi sanitari nei nostri, nei nostri territori e in particolare, abbiamo visto che negli ultimi anni, insomma, da da già da prima, insomma del 2019, ma poi con il PNRR e in parte con finanziamenti propri SIAE, si sta realizzando questa questa nuova architettura, questa nuova rete, insomma di servizi di prossimità, perché si colloca in un in un territorio in cui effettivamente stanno stanno nascendo anche altre case, ex case della salute, o era a casa della comunità, in particolare Castelnuovo, Zecca stanno stanno realizzando altre strutture, nuove strutture, e il distretto sta realizzando, appunto.
Grazie a questo investimento importante.
L'azienda sanitaria, poi sta realizzando grazie a questo investimento importante appunto questo nuovo polo sociosanitario, la parte che riguarda, come dicevamo anche in.
In Commissione la parte invece socio, diciamo la parte casa residenza per anziani CRA è un po' l'origine dei ragionamenti che sono stati fatti.
Negli anni.
E derivano dalla necessità di doti di dotarsi, diciamo, di una nuova di una nuova CRA.
Ma l'idea era quella appunto, di ragionare di integrazione, di disservizi e nel frattempo la sperimentazione prima ha regionale, insomma delle case della comunità è diventata effettivamente una un'idea che è entrata a far parte di quella che è l'architettura, appunto del PN del PNRR.
È condivisa a livello nazionale, quindi diciamo che le che abbiamo e che abbiamo visto poi durante anche il Consiglio dell'Unione la scorsa settimana, si faceva riferimento anche alla casa della della salute, di Spilamberto, tra l'altro che è stata protagonista di un di un articolo della cronaca nazionale molto molto bello presa ad esempio come appunto fiore all'occhiello diciamo del servizio del servizio sanitario e,
Ed è stata per il nostro territorio, effettivamente una delle prime case della comunità a nascere, con un investimento importante, con l'intuizione importante da parte dei territori e dell'usl e che effettivamente poi ha trainato quello che è diventato il il, il PNRR che ha offerto insomma per le almeno per le opportunità offerte dal PNRR.
Per investimenti sanitari e per quanto riguarda la CRA,
Concludo nasceva ormai diversi anni fa si parla ormai, secondo me, di più di 10 anni fa, prima una Progetto di fattibilità di una nuova casa residenza anziani, proposto da da ASP terre di castelli che poi nel frattempo è diventato un progetto di fattibilità molto avanzato.
Tale per cui è chiaro che guarda proprio la realizzazione di questa nuova casa residenza anziani all'interno del terreno che è oggetto di questa convenzione che attualmente, come dire, è messo in in standby, nel senso che la priorità attualmente ce l'ha, il l'area che riguarda la nuova, il nuovo osco e la nuova casa della comunità. Ma sarà oggetto,
La casa residenza anziani di un attento studio per capire quali sono le condizioni che potranno sostenere che porteranno alla sostenibilità di un di un intervento di questo di questo tipo,
Lascio la parola a voi, se avete degli interventi o delle domande al riguardo, grazie.
Grazie Sindaco, allora io direi che questo argomento se n'è parlato ampiamente in Consiglio in unione il 18 dicembre e io non ero presente, ho delegato la mia, la mia collega in Unione, ma me lo sono riguardato tutto quindi io ho seguito bene anche gli interventi, sicuramente come ha come ha detto la consigliera Vandelli in Unione terre dei Castelli e questi sono i sono in DT sono strutture che sicuramente in una situazione come questa di oggi della sanità che possono andare ad implementare,
Quello che è il servizio della ASL, dove può essere carente e quindi si parla appunto della Resistenza, realizzazione della casa, residenza, centro diurno per anziani.
Quindi un centro che possa appunto accogliere gli anziani, adesso è un problema che hanno molte famiglie,
E centro di incontro per persone affette da demenza. Insomma, sono tutte problematiche adesso che sono molto importanti e richiedono parecchia attenzione, e quindi di sicuro non si può. Non si può votare contro o comunque e andare a definire, e.
La relazione di la realizzazione di strutture inutili, perché sono assolutamente importanti e.
Però quello che appunto IPU i punti diciamo che possono creare dubbi sono due, allora io, nel mio caso specifico,
Mi devo preoccupare sì di questo o di quello che verrà lì viene realizzato in riunione, ma mi devo preoccupare anche di quello che viene realizzato nel mio Comune, quindi sicuramente nella situazione del del bilancio del Comune di Marano questo, come appunto è stato detto che si è scelto il Comune di Marano di dei Comuni che ha scelto di di di di di.
Partecipare però con l'attivazione di un mutuo, perché naturalmente non è in grado di fare diversamente nella propria parte. Quindi questo è un ulteriore indebitamento e, come è già stato detto, punto dei consiglieri di minoranza in ragione di gas in Unione terre di castelli ci sono comuni che sono già in difficoltà, diciamo, per la loro situazione del, nella gestione del proprio territorio, quindi vuol dire andare ad aumentare un indebitamento nel caso del Comune di Marano che, come vi dicevo prima, siamo già stiamo camminando sul filo del rasoio, sicuramente questo non non aiuta, anzi va ad aumentare quello che è la situazione debitoria del Comune e poi,
L'altra questione che è stata trattata in Unione terre dei Castelli che quindi io mi sento di ribadire anche in questo contesto a livello comunale è che qui, come è successo per altri progetti che son stati sono andati in fumo a livello di Unione, terre di castelli, anche qui si parla della realizzazione delle strutture a livello fisico, ma poi bisogna poi trovare il personale che le gestisce, quindi e ci sarà la possibilità che sarà in grado l'Unione Tejas l'Unione, terre dei Castelli poi ritrovare di il personale che deve gestire queste strutture, perché non è solo il discorso della realizzazione della dell'opera e concreta quindi del del fabbricato, ma diventa anche tutto quello che c'è intorno. Quindi la gestione a livello di personale, trovare il personale, quindi la copertura delle spese del personale, cioè noi, in un ospedale di Vignola, diciamo già carenti e di personale all'interno dell'ospedale. Anche qua bisognerà trovare personale che gestisca le strutture e quindi il problema è questo. Il fine sicuramente può essere.
Positivo, ma è dubbio tutto il discorso che ci sta intorno, cioè quindi la partecipazione alle difficoltà che vengono riscontrate dai comuni nel aiutare nel dare nel coprire le spese delle dell'urbanizzazione di questa di quest'opera e l'altro è il dopo una volta costruita la struttura e trovare trovare poi le risorse per per gestirla. Bisogna vedere se lì siamo in grado di farlo, perché comunque anche l'Ente Unione, terre dei Castelli o niente che no, il cui bilanciano sicuramente non è.
Nella situazione migliore e quindi non del dubbio diventa che anche queste strutture poi non vadano in fumo, come è successo per altri progetti. Quindi io sicuramente.
Mi devo preoccupare della situazione del bilancio del Comune di Marano e pertanto non posso certo essere favorevole a un ulteriore indebitamento come quello che comporta aderire a questa questa convenzione, quindi, sicuramente dal punto di vista del nostro gruppo e il voto è contrario perché non può essere certo positivo, perché purtroppo è la situazione che va a peggiorare. Il, la situazione del bilancio del Comune di Marano.
Ci sono altri interventi, prego ricchi.
Grazie grazie a tutti, sicuramente riprendo il discorso di preoccupazione che ci può essere un ulteriore indebitamento, non cioè preoccupa un po' tutti, e non è una cosa diciamo così piacevole, anzi però innanzitutto credo che il discorso scuola e a tutta la parte sanitaria non è l'Unione terre dei Castelli che deve provvedere al personale ma è,
L'azienda USL e quindi non è.
Diciamo problema dell'Unione, terre dei Castelli problemi, intendendo che non ci deve pensare l'Unione, terre dei Castelli secondo, anche per poi eventualmente da casa, diciamo così per gli anziani le RCA è un trasferimento e sarà poi un trasferimento delle attuali casa, che comunque deve essere manutentate. Deve comunque essere ristrutturata questa casa, quindi il fatto poi di creando un altro non è che siano due, ma ci sarà un trasferimento con anche mi sembra di aver capito poi correggetemi, se sbaglio, anche di qualche aumento di posto non saranno tantissimi, comunque, insomma, e ci saranno anche degli aumenti di posti letto. Insomma, no, quindi questo sarà poi successivo. È ovvio che non possiamo fermarci al fatto. Ci sono pochi infermieri o pochi medici, perché altrimenti non cost non andremo più avanti né negli ospedali nei tutto il resto. Sarà la politica che doveva in qualche modo intervenire su questo e ci saranno delle altre degli altri irresponsabili che si dovranno appunto prendere questa scusate. Il gioco di parole, di responsabilità.
Non aderire a questo, però non mi sembra, diciamo così e dal nostro punto di vista cosa vuol dire non fa che noi facciamo parte del distretto, noi in qualche modo saremo utilizzatori di questo di queste o Osco e di queste case della comunità servono sono servizi che servono, quindi io ritengo che sia importante, comunque, partecipare a questa costruzione. Certo, l'impegno è gravoso e cercheremo in tutti i modi sicuramente di far fronte a questo impegno, ma.
No, non ritengo corretto non partecipare.
Grazie sicuramente il tema del personale è un tema, come dire, che coinvolgere davvero tutto il settore del della storia non solo può in realtà perché coinvolge davvero tanti settori, in particolare quello quello sanitario, particolarmente sotto sotto scacco, e la difficoltà è anche quella di mantenere come dire attrattivo il posto pubblico, insomma, rispetto invece a quello che ah ah ah esatto ai trattamenti che ricevono i professionisti sanitari nel nel privato, si tratta anche della realizzazione, appunto, di nuovi, insomma nuovi servizi e credo che sia una sfida per tutti. Ma come dire nessuno l'abbia, l'ha mai nascosto, insomma, le grandi sfide che ci sono.
Che che ci tocca al personale sanitario, gestire a alle aziende sanitarie affrontare e questa credo che sia però una opportunità importante, insomma per per il nostro territorio, per rafforzare quella che è la risposta delle cure di prossimità, insomma, e per differenziare sempre di più per cercare di di di poter dare delle cure individualizzate. Insomma, è sempre sempre più individualizzati. Ci sono altri interventi, volevi intervenire, prego vicesindaco, prego, sì, volevo giusto intervenire anche perché ho partecipato.
Anche la Commissione dell'Unione, terre di castelli oltre ad aver ascoltato il Consiglio, secondo me è importante anche precisare un aspetto.
E che magari non siamo così non è stato ben esposto, nel senso che noi, in questo Consiglio, andiamo a approvare una convenzione che impegni il Comune a trasferire una somma in conto capitale, l'Unione, terre di Castelli, il Comune di Marano non non approva e non assume nessun tipo di altro debito. Da questo punto di vista, non fa un nuovo mutuo fa, un tipo di intervento diverso che diciamo così riprendo un po' quello che abbiamo fatto in passato sul polo della sicurezza, perciò la preoccupazione e che condivido, che è emersa anche ascoltando il Consiglio dell'Unione, sia dai consiglieri della maggioranza che della minoranza, è giusta. La condivido e.
Ma per quanto riguarda la questione legata a un aumento di trasferimenti, è chiaro che il Comune di Marano e qui diciamo così mi insegna molto l'Assessore collega traenti non è un soggetto passivo nella trattativa con l'Unione terre di castelli si entra in una dinamica di.
E di, diciamo così, di trasferimenti dove si va a valutare nella con nell'insieme tutti i servizi per cercare di non aumentare in questo caso specifico la quote destra. Esperimenti, ma andando a vedere nel merito tutti i vari servizi per capire se ci possono generare delle economie, lo dico tagli veri e propri ma diciamo così generale delle economie far alcuni spostamenti di alcuni impegni di spesa per fare in modo di non aumentare di sicuro la quota dei trasferimenti verso l'Unione. Terre dei Castelli, perciò questo, secondo me, era un passaggio importante da sottolineare,
Io condivido molto la la, la struttura, il perimetro, il percorso che, come distretto, stiamo portando avanti perché, come è stato detto anche in altre occasioni, il DM 77 va proprio in quella direzione, cioè di di di di un modello di di diverso di di sociosanitario dove in mettiamo in pista strutture diverse che in qualche maniera uso questo termine poi porterete pazienza, proteggono l'ospedale per fare in modo che l'ospedale faccia davvero l'ospedale e gestisca l'emergenza ed ospedale e con tutte le difficoltà che abbiamo, perché la casa della comunità, e da quello che ho potuto capire poi dopo magari qualcheduno di voi più esperto di me e lavora prima e dopo il ricovero.
L'ospedale di comunità lavora tale passaggio tra ospedale e domicilio, perciò sono tutte strutture che in qualche maniera aiutano e liberano l'ospedale sono complementari l'ospedale perché ho sentito, anche all'interno della discussione del Consiglio dell'Unione e anche in altre disfunzioni in altri Consigli dove si sollevava un po' la polemica si era si aveva la paura che queste queste strutture in qualche maniera fossero messi in pista per poi andare a chiudere sostituire l'ospedale, io credo che proprio vanno nella direzione opposta. Aiutano e fare in modo che l'ospedale faccio davvero quello che deve fare, perciò.
È un percorso iniziato tanto tempo fa. Condivido, secondo me, l'aveva detto qualche altro consigliere di opposizione, il fatto che si è partito nel 2022 e si è arrivati solo oggi o quagliare, perciò è passato tanto tempo. Poi è chiaro che le istruttorie sono sempre molto complicate e lo conosciamo. Noi le viviamo noi adesso col nostro PNRR, non è niente per niente facile, però stiamo parlando di un intervento importante che.
Mette in pista risorse che si aggirano sui circa 12 milioni e mezzo circa 7 milioni e mezzo per la casa della comunità e 5 milioni perché Pavullo aveva rinunciato vado a memoria sull'ospedale di comunità, più c'è il COT, perciò stiamo parlando di un intervento importantissimo. Parliamo di un'area di 40.000 metri quadrati.
Divisa più o meno da quello che ho capito. In circa il 20 21.000 metri quadrati per la parte sanitaria e 19 per la parte.
Sociale, diciamo così, vado a riprendere un po' quello che ho letto. Ho imparato che che e ma è anche aiutato molto nel capire nel tra un po' più nel merito, professor stiam parlando di un intervento importante e un intervento distrettuale, un intervento necessario. Chi da una risposta necessaria a esigenze che sono sempre più diverse nel nostro territorio, perciò, da questo punto di vista.
Mi scuserà Lorenzo ma.
Mi lancio anche nella dichiarazione di voto e da parte del nostro gruppo e siamo favorevoli a questa convenzione. Faccio l'ex Capogruppo della scorsa legislatura, grazie,
Grazie, prego.
Prego.
Per ricordare una cosa che secondo me, è fondamentale perché un'altra cosa di cui non abbiamo parlato, ma è sottintesa e stanno cambiando anche bisogna, sta cambiando della nostra società, ci stiamo invecchiando, abbiamo bisogno di servizi diversi, quindi questa evoluzione anche nel fatto di costruire e osco case della comunità, eccetera e soprattutto questi servizi anche per gli anziani sono fondamentali al giorno d'oggi e lo vediamo, lo vediamo nelle nostre famiglie e ha necessità che abbiamo che le nostre famiglie sono cambiate e.
Sono.
Non è più una famiglia patriarcale che magari si teneva gli anziani in casa e cercava in tutti i modi di risolvere, adesso, lo sapete benissimo, non è più così malattie diverse, malattie croniche si è allungata se la vita però abbiamo anche delle necessità diverse, quindi secondo me sono era per ribadire secondo me quant'è l'importanza di queste strutture e di questo progetto.
Grazie grazie mille e degli interventi.
C'è un arricchito il dibattito, prego se ci sono altre.
Me ne frego, ma io volevo solo fare una una puntualizzazione, perché vorrei ringraziare ringrazio sicuramente l'Assessore tondi e anche la consigliera ricchi, perché hanno spiegato esattamente di che cosa si sta parlando.
E e infatti io sottolineo che io ho iniziato il mio intervento dicendo che sono assolutamente.
E a favore di queste strutture, cioè nel senso che io non no no, non sono contrario alla realizzazione di queste strutture, perché mi rendo conto che, come giustamente dice la consigliera ricchi, i tempi sono cambiati e sono necessarie, però dobbiamo anche ricordare che il Comune di Marano e quando parla si parla di indebitamento si parla sempre dei soldi dei cittadini, quindi i la preoccupazione nasce dal fatto che noi stiamo indebitando, stiamo creando debiti con i soldi dei nostri, ci dovremmo andare a chiedere soldi ai nostri cittadini, quindi in una situazione dove già il il, il Comune di Marano e si sta indebitando per questo problema dei soldi del PNRR che non arrivano, che poi dovremmo vedere cosa succederà strada facendo nell'arco del 2026, perché poi, quando si arriverà alla fine del 2026, se dovesse riproporsi il problema, noi abbiamo stiamo aspettando appunto il discorso della proroga che speriamo io mi auguro che ci sia questa benedetta proroga perché di sicuro non sono qua a sperare che come ci siamo detti anche il precedente Consiglio e,
Il Comune rischi di di di di crea, di di andare, diciamo a a piantarsi in questo lavoro, perché comunque si sta parlando sempre dei soldi dei cittadini, quindi io, tenendo sempre a mente questo fattore, noi dobbiamo preoccuparci di tutelare i cittadini di Marano in una situazione come questa è doveroso preoccuparsi che un ulteriore mutuo perché di questo si parla e un vuoto che sarà dei 180 e rotti mila euro pagheremo e degli interessi di 11.000 euro all'anno che andranno a.
Andranno a togliersi dalla parte corrente del bilancio e alla fine andremo a pagare 300.000 euro di mutuo. Quindi, alla fine e il discorso è questo, però io non ho mai detto il nostro gruppo non ha mai detto che non sono importanti questi interventi, è vero, quando la consigliera Vandelli ha detto, è un treno che passa una volta okay, ma è anche vero che bisogna sempre considerare che bisogna sempre tutelarsi e stare attenti a non essere troppo, perché abbiamo una situazione molto delicata, Marano e continuare a indebitarsi. È pericoloso quindi, per forza di cose che noi, per non perdere il disco amen, non non perdere dalla mente il discorso che si sta parlando dei soldi dei cittadini. Noi stiamo prendendo decisioni con i soldi dei cittadini. Questo è il discorso, però sono con comunque convinta che siano progetti importanti, ma dobbiamo rimanere sempre coi piedi per terra.
Volevo unirmi a quello che stava dicendo la consigliera Francesca graziosi, nessuno qui a dire che la casa di comunità all'ospedale.
Di comunità, se non mi ricordo come si chiamava siano, non siano utili, sono sicuramente utili. La questione è che speriamo che arrivi la proroga, ma se non c'è la proroga, come poi ha detto anche l'Assessore tondi noi ci troviamo a gennaio con delle opere che sono appena iniziate che dovrebbero finire entro Intrum i 31 marzo cosa che è impossibile, quindi speriamo davvero che ci sia questa proroga e quindi noi siamo qui a votare una convenzione che espone il Comune a un indebitamento che comunque non è irrilevante.
Con la Co, col rischio che poi questo questi lavori ai nostri finiscono e che i fondi PNRR non vengono erogati perché non sono rispettati i termini e poi sono 12 milioni che, invece che prenderli dal PNRR e poi magari si devono essere Mystère, noi ammette gli dopo se non siamo riusciti a rispettare quelli che sono in scadenza e PNRR, quindi è un rischio che comunque l'Unione terre di castelli corre senza considerare che quei 40.000 metri quadrati dove viene esigui costruite realizzate, tutte queste opere sono state acquistate e quindi sono altri soldi spesi dal Comune di Vignola che magari si poteva anche forse non sa, nessuno è stato coinvolto in una minoranza per quanto mi io sappia, potevano trovare delle strutture, magari obsolete, abbandonate, che un però già opere infranse infrastrutture già presenti, quindi si andava a risparmiare che questi 3 milioni di euro, che adesso noi dobbiamo sostenere per realizzarle, che magari potevano essere riqualificate adibite a queste strutture. Io non so se in tutta l'Unione terre dei Castelli non ci siano strutture di questo tipo, però poteva anche, forse cercarsi.
Magari delocalizzarle per rendere più comode, magari al Comune di Montese, più comodo, al Comune di Castelnuovo e non tutti magari a Vignola, dove si per noi di Marano, sono molto comode, ma per uno che arriva da Zotka o Montedison, sono scomode quindi per questo che noi siamo anche contrari perché non siamo stati coinvolti ed è un intervento che è rischioso, perché è fatto molto di fretta quando si fa le cose di fretta. Consolidi l'Unione europea. C'è il rischio, poi che magari ci siano delle complicazioni.
Su questo sì, volevo fare un chiarimento, perché?
Allora, il PNRR dedicato alla sanità è gestito da dall'azienda sanitaria e quindi l'azienda sanitaria che poi ha fatto il progetto ha fatto, ha usato la sua stazione appaltante e sta gestendo il cantiere, insomma, quindi, è tutto PNRR gestito da da dal usl, per cui.
Come dire, è fuor di dubbio che si si finiranno insomma i i lavori.
Quello che è certo è che no, se noi non facessimo questa operazione, quindi se noi non arrivassimo a finalizzare questa convenzione per e quindi poi non potessimo, perché poi successivamente cosa succede, succede che noi facciamo la convenzione.
Facciamo a fine gennaio il bilancio, il Consiglio dell'Unione,
Per l'approvazione del bilancio di previsione che ci servirà per accendere il mutuo Unione, cioè l'Unione accenderà il mutuo per sostenere i costi di cui stiamo parlando per le spese di urbanizzazione, e sarà l'Unione, poi, appunto con la sua stazione appaltante che farà la gara e darà l'incarico per realizzare queste.
Le opere di urbanizzazioni, se noi non arriviamo in tempo utile a fare le opere di urbanizzazione, allora sì che perdiamo cioè che tutti, insomma, perdono i 12 milioni di euro del PNRR, perché la sanità non riesce a chiudere a rendicontare, nel senso che la condizione iniziale era la proprietà del terreno che fosse pubblico per poter candidare il progetto a questi finanziamenti. PNRR candidato dalla sanità, ma le condizioni poi per la rendicontazione e quindi dare la fine. Lavori sono che anche le opere di urbanizzazioni sono siano finite e completate. Quindi,
Mentre c'è sì l'incertezza sulle proroghe, eccetera, eccetera, tempistiche PNRR ma.
Nessuno, cioè nell'Europa nello Stato, nella regione, nella provincia, nemmeno i Comuni vogliono che queste opere non vadano in fondo, diciamo, e quindi una soluzione si troverà, vero è che essendo un facciamo questo c'è questa cosa oggi e se l'Unione non va avanti allora i 12 milioni si perdono questo è certo questo è certo.
Prego vicesindaco, volevo aggiungere una cosa importante rispetto all'analisi che stiamo così può essere anche corretta, non conoscendo proprio l'architettura del consigliere piglia Pignatti, una prerogativa per poter partecipare e poter avere i fondi PNRR era un'area libera nuova costruzione, utilità, utilità pubblica diciamo così, pertanto non si poteva andare in qualche maniera lì a riqualificare un'altra area.
Però questo questo PNRR della sanità aveva questa prerogativa, qua cioè.
Avevamo proposto anche Porta Sud, però non è andato bene.
Ma.
Eccoci, ci sono altri interventi.
Dichiarazioni di voto di coattivamente già fatte già dichiarate, allora lo mettiamo in votazione.
Allora?
C'è sempre l'immediata eseguibilità, mettiamo in votazione il punto numero 8, la Convenzione ex articolo 30 del DLGS 220 267 del 2000 e tra i Comuni che compongono l'Unione, terre di castelli Comune di Montese e l'Unione terre di castelli stessa per l'attuazione del protocollo d'intesa sottoscritto il 23 febbraio 2022 per la realizzazione del polo sociosanitario favorevoli.
6 astenuti contrari, 3 per l'immediata eseguibilità favorevoli.
6 astenuti contrari, 3. Passiamo alla a quell'oggetto che era stato posticipato.
Nello scorso appuntamento punto numero 9 all'interpellanza presentata dal Gruppo consiliare Marano futura aventi ad oggetto persistenza guasti linee né e né linea energia elettrica e danni ai cittadini.
Conseguente poi appunto alle alle tempeste che ci sono state.
Al temporali che c'è stata all'inizio di novembre,
Lascio la parola al consigliere Pignatti, prego, eccomi di nuovo qui questo è un mio vecchio cavallo di battaglia e tutti gli anni ormai sono Sat.
Sempre così è sempre così e.
È la lo leggo l'interpellanza, poi oramai con tutti conoscete il contenuto alla cortese attenzione del Sindaco del Segretario dell'assessore ai lavori pubblici e oggetto interpellanza con oggetto persistenza guasti linee elettrica, energia elettrica da anni i cittadini, premesso che già con precedenti interpellanze, sempre 24 segnalavo con molte abitazioni nel centro abitato fossero state soggette a frequenti blackout causati dalla dipendenza della linea elettrica proveniente dal Comune di Zocca, tutte le altre abitazioni nel centro abitato di Marano risultano invece servite dalle linee proveniente dalla centrale di Campiglio e non subiscono i medesimi disservizi a quantomeno noto, nonostante siano stati effettuati i recenti interventi di manutenzione su una linea elettrica di Marano che ho visto anch'io state installate nuove cabine nuovi pali. La situazione, però non ha avuto alcun tipo di miglioramento, né in particolare, considerato che nella giornata del 5 novembre 2025, a seguito di un guasto verificatosi sulle linee che serve al Comune di Zocca, le utenze delle vie sopracitate, quindi, via via della Pace, via Dante Alighieri, quelle insomma via esatto vicino o comunque dove abito. Anch'io quindi che ho visto direttamente e questo disservizio. Vi sono verificate numerosi disservizi, uno specifico.
Blackout almeno 15 interruzioni nel giro di poche ore ho potuto verificare direttamente. È ovvio che questi sbalzi di tensione, interruzione ripetute Causin, oltre a problemi per chi vi abita, anche event, molte danneggiamenti anche in che in certi casi reversibili, Rap-A-Lot, occhiature elettronica, elettrodomestici e quindi, tutto ciò premesso, si chiede di conoscere le motivazioni per cui questi interventi sono stati fatti su linea elettrica. Non hanno risolto in nessun modo. Non ho visto alcun tipo di miglioramento rispetto alla situazione precedente e se chiedo poi se l'Amministrazione ha intende ha in programma di eseguire o comunque sollecitare ancora è in rete o gli enti che si occupano di questi.
Di questa linea elettrica per cercare di risolvere, almeno per il futuro, questi servizi e magari io pensavo che questa interpellanza almeno di collegare anche quest'ultima fetta di Marano alla linea elettrica che alimenta e le altre case del Paese al centro abitato, per evitare che in futuro si ripresentino queste situazioni, perché è un fenomeno che è noto ormai che c'è da decenni e non riesco a capire come io, nella mia ignoranza, come non sia possibile riuscire a scollegarsi da Zotka che se si rompe un filo d'oca, una parte di Marano rimanga al buio. Io questo non riesco a capire come nel 2025 non sia possibile risolvere questa questa dipendenza. Ecco, grazie.
Grazie, è un è, un è un appuntamento.
Che che a cui non possiamo rinunciare la discussione.
La discussione.
La discussione su su Zocca 2 no, prima di lasciare la parola, se vuole intervenire all'assessore, ai lavori pubblici, è giusto come dire un un un commento, ma proprio di di contesto.
E che poi anche esula da dalla questione nel particolare, ma che riguarda le retino.
Giustamente, come si chiede nell'interpellanza, si chiede di farci carico di sollecita di continuare, insomma, sollecitare de di questa criticità il il gestore della della rete che che appunto ha ha in capo la responsabilità di tutte le reti compresa con delle della rete elettrica faccio riferimento.
Ed esula un po' insomma da dalla questione in particolare perché riguarda invece rate altri tipi di reti, come la fibra. No, per dire quanto siamo i interconnessi no e l'opportunità di avere un gestore sovra territoriale in qualche modo sia effettivamente molto importante.
Non so, se ricordate, è stato, ma forse la scorsa legislatura mi sa ancora e abbiamo avuto un guasto ha di fronte alla pieve proprio gli a Tavernelle, perché la Provincia stava installando un nuovo guardrail.
Lato fiume, diciamo a est del della SP 4, non sono stati forse fatti gli studi, insomma sui sottoservizi precedentemente e quindi sono stati tranciati in quattro punti una rete molto importante, la praticamente la dorsale che portava la fibra a Marano a Guiglia. Perché poi è siamo ancora all'interno di un, non so se l'hanno completato o meno all'epoca, non ancora non so se è stato completato adesso, ma la rete della della fibra ottica dovrebbe fare una sorta di anello che tocca i Comuni a destra e a del Panaro anello perché?
Se ci fosse un caso di questo tipo, un danno di questo tipo, allora la fibra non non arriva, più, diciamo, a destra, ma da sinistra e da sinistra riesce ad arrivare a tutti i punti.
E che rimarrebbero collegati all'epoca. L'anello non era ancora completato ed effettivamente siamo rimasti per due o tre giorni, secondo me senza fibra, e mi ricordo che era stata interpellata anche la Protezione civile e forse anche la ABAP, perché il Comune di Guiglia doveva caricare in fretta dei bandi. Dobbiamo mandare, doveva mandare e secondo me qualcuno addirittura è sceso anche in Unione per utilizzare poi la i computer e la rete dell'Unione. Insomma, questo per dire che siamo tutti interconnessi, cioè a livello.
Non andava niente.
Quindi ovvio che bandi su bandi, insomma progettualità su progettualità, i vari gestori delle varie reti delle migliorie le fanno insomma, in particolare l'avevamo già trattato, poi anche la volta scorsa in rete, ha fatto alcuni, ha partecipato anche al PNRR,
Sostituendo alcuni cavi.
Aerei con alcuni capi che sono isolati o mi mi sembra, mi ricordo insomma o comunque approvato alcune tecnologie nuove,
Ovvio che si trattandosi di una di una rete.
Che nasce a e cioè per alcuni tratti aerea, poi su su su zecca Zecca 2, così quando si arriva in questa fase dell'anno no e che sono prima cresciute, le piante poi hanno perso le foglie e poi magari alcune si sono seccate cominciano un po' le tempestate possono capitare effettivamente i problemi di questo tipo e a questo punto lascio la parola all'assessore ai lavori pubblici.
Sì, diciamo che Zocca 2, le linee Zocca 2 è una linea particolarmente attenzionata proprio per le sue caratteristiche, trattandosi di una linea che in parte aerea e in parte in cavi interrati e parto dalla fine e mi aggancio con quello che ha detto il Sindaco e la linea Zotka 2,
E rientra all'interno di una serie di interventi che sono ancora adesso come attività ci sono ancora attività del PNRR che si chiama linea di media, tensione, lame, 2,
E termineranno il 31 marzo 2026, sempre il solito termine che riprende un po' il termine nostro e hanno come attività quello, riprendo quello che c'è scritto in modo corre per dirvi le cose in modo corretto, l'obiettivo dell'intervento e aumentare la resilienza e l'affidabilità della rete elettrica di media tensione riducendo il rischio di interruzione del servizio e migliorando la continua dell'alimentazione elettrica in particolare in contesti territoriali più esposti, eventi critici okay, perciò, da questo punto di vista, immagino,
Che dovremmo tornarci a riaggiornare, per capire poi se le attività che sta portando avanti in rete attraverso il PNRR daranno i risultati, e per quanto riguarda invece le motivazioni che hanno creato il problema a novembre, sono legate a una cabina di trasformazione di un'attività produttiva che si è incendiata che era attaccata alla cabina di trasformazione per quello c'è stata una serie di interruzioni in poche ore.
Un po' designato 15, insomma, io ne avevo io ne ho 23 perché mi è andato il report, ma era legato a questo tipo di intervento qua perché aveva preso fuoco proprio fuoco una cabina di no, no, non era nel territorio di Marano, era nel territorio di Guiglia okay, perciò questa è la motivazione che ha portato a quel tipo di interruzioni e in rete, come dicevo, sta portando avanti questo tipo di attività per stabilizzare la rete e per quanto riguarda la volontà dell'Amministrazione nel cercare di, diciamo così, indirizzare, spingere in rete a staccare una parte del territorio da Zocca 2 e attaccarla a un'altra cabina primaria e ci siamo riservati di capire perché sia stato chiesto dagli stessi, avrete rispettare se gli interventi che si stanno portando avanti daranno i loro risultati. I secondo e non è così facile perché ci sono dei carichi.
Distribuiti in un certo tipo di di di iniziata Manicardi, perciò è un po' complicato staccare attaccare, perciò va va fatto un monitoraggio, diciamo così nella seconda parte dell'anno, per capire se questo tipo di interventi darà i propri risultati. Questo è un po' la risposta. Per quanto riguarda questa interpellanza e rete, ha dato piena disponibilità anche a fare un incontro specifico con l'Amministrazione, nel caso in cui i risultati non si vedessero perciò di provare a capire se si può mettere in pista qualche altro tipo di attività, che però non diciamo così porterà, diciamo, escludere.
La possibilità distaccarsi da tocca due, perché per forza di cose dovremmo rimanere su quella linea lì, in quella parte lì di Marano.
Sì, infatti, per raggiungere giusto questo per sottolineare questo, mi ricordo che quando si è cominciato a parlare di questo di questa criticità in in Consiglio, avevamo preso rapporti con contatti con in rete, che ci diceva che tecnicamente adesso la, l'infrastruttura non è in grado di di poter staccare cioè di reggere no il carico che deriverebbe da dagli assorbimenti di somme dal consumo dei chilowatt di tutti quelli che attualmente sono invece se serviti da da Zocca 2,
Ragion per cui si stanno facendo tutti gli investimenti e tutte e tutte le migliorie di cui parlava il vicesindaco.
Ovviamente noi continuiamo a tenere alta l'attenzione perché comunque, insomma, quando sappiamo che ci sono,
Tra l'altro ci sono insomma due Consiglieri che abitano in quelle zone, quindi anzi tre.
E c'è anche Adriano, è vero, adesso adesso c'è anche aderiamo, quindi diciamo diciamo che ci sono occhi insomma puntati su su quella zona e quindi diciamo che monitorato costantemente.
Debbo dire che in rete finora si è resa appunto disponibile a renderci conto di tutto quello che ci hanno proposto di tutto quello che hanno fatto. Vi ricordo che nella scorsa legislatura avevamo anche inserito una lettera.
E come Amministrazione a sostegno della richiesta dei finanziamenti PNRR ed in rete per migliorare le tecnologie dei cavi. Quindi tutto quello che si può fare, insomma, siccome si continua a fare, ecco nei limiti, naturalmente, della della dotazione, delle possibilità tecnologiche, della della della rete, insomma della rete attuale.
Poi, un domani, riuscissero ad avere finanziamenti per, naturalmente, modificare, cambiare il sistema ancor meglio, perché poi è ovvio che quando ci sono problemi di questo tipo cabine che si incendiano come come cabina del gas che prende fuoco perché uno ci va a sbattere contro inavvertitamente con la macchina se sono e sono, diciamo eventi eventi eccezionali ecco,
Quindi prepariamoci per i fine settimana praticamente.
Ormai è un filo diretto con il rate da un po' che insomma, abbiamo anche fortunatamente, un numero.
Dedicato proprio alle segnalazioni e il monitoraggio da parte degli enti locali, numero che abbiamo attivato anche insieme a Martina ragazzi, quando avevamo avuto dei problemi di sbalzi di corrente in piazza, vi ricordate che abbiamo scritto una lettera anche come Amministrazione comunale, proprio per mettere in evidenza questo disagio che si era creato e che aveva creato anche dei problemi e dei danni materiali a frigo, registratori di cassa, eccetera, eccetera, che era poi riconducibile a un problema di una cabina di Casona, ma che hanno risolto perso. Sì, da questo punto di vista, all'interno delle delle varie o società che ruotano intorno a Hera in rete, è una una di quelle che risponde meglio da questo punto di vista. Qua.
Sì, sì, soprattutto cioè la agli operatori, il, il servizio tecnico, e lo abbiamo visto all'opera, insomma, anche quelli del gas rispondono immediatamente.
No, no, no, per niente.
Ci sono altri interventi, pure voi concludere vuole concludere, prego.
Allora per dichiarare se sono soddisfatto oppure no, aspettiamo appunto ai prossimi aggiornamenti che si saranno, quindi io rimando il problema e rimango speranzoso quando.
Mi ero illuso né gli anni scorsi, quando vedevano i pali della luce che arrivavano da Vignola verso, Marano nuove cabine elettriche che venivano costruite in via Zanzanù. Speravo che in rete si fosse attivata per collegare anche quelle poche case che sono ancora scollegate dalla rete, da altre reti. Ecco, diciamo, non decolla di Zocca, se questa è una cosa che tecnicamente non si può fare e mi rassegno sperando che almeno questi interventi che stanno realizzando su inefficaci perché non mi riesco a spiegare come un Paese che in pianura che non ha i problemi di un Paese in montagna debba subire i problemi di un Paese e della montagna però,
E aveva sono ancora montagna, sarà per quello sarà per quello.
Ebbene, manteniamo alta l'attenzione, passiamo al punto numero 10.
Che si tratta del risultato di un lavoro molto importante, portato avanti da tutti e due i gruppi consiliari, quindi, insomma, credo che sia davvero una mozione molto importante che ci ci rafforza sulla sulla richiesta già nota, insomma alla alla Provincia e alla e alla Regione per quanto riguardano, per quanto riguarda alcune proposte di miglioramento della percorrenza sulla strada SP 4 fondovalle Panaro, alcune più recenti, come il come un progetto, è definitivo che che abbiamo a disposizione della realizzazione della rotonda all'ATO, l'ATO Sud del Paese, altre invece, storicamente già.
Già conosciute, come appunto il secondo stralcio della SP 4 è stata proposta da entrambi gruppo, I entrambi i gruppi, quindi firmata da entrambi i capigruppo. Vi chiedo se chi lo vuole presentare, la volete leggere un po' è un po' come preferite.
La leggo io sennò va bene, perfetto, perfetto, benissimo, resa dai, facciamo, ok, va bene, va bene, va bene, va bene, faccio la presento, io poi vi lascio la parola.
Oggetto e miglioramento della percorrenza sulla SP 4, fondovalle Panaro, presentata dai gruppi consiliari, ma erano energia in Comune, ma erano futura all'attenzione del Sindaco del Comune di Marano sul Panaro e dei consiglieri del Consiglio comunale. Premesso che la strada provinciale SP 4 denominata fondovalle Panaro è particolarmente frequentata in tutti i mesi dell'anno, con l'aumento della popolazione maranese l'insediamento di nuove abitazioni e attività commerciali, negli ultimi decenni il centro abitato si è esteso fino a inglobare l'attuale tratto DSP 4 tra via Valleriani a sud e l'incrocio con via Gramsci a nord, negli ultimi anni la popolazione dell'Unione, terre di castelli aumentata e conseguentemente aumentato il parco macchine, incidendo sull'intensità dei flussi di traffico. La circolazione è composta in parte preponderante dal traffico di mezzi pesanti, il servizio di trasporto pubblico e rende necessario l'utilizzo di mezzi propri da parte dei residenti turisti, specialmente coloro che si recano in montagna e nelle aree sciistiche. Durante i periodi sopramenzionati. L'inizio della stagione invernale del comprensorio sciistico del Cimone comporta un incremento del traffico lungo questa arteria stradale, mentre le altre le alte temperature estive portano porta i cittadini a recarsi nelle località montane sempre più frequentate, anche solo nei weekend. Considerato che la corretta regolazione del traffico è fondamentale per garantire la sicurezza stradale, agevolare gli attraversamenti per pedoni e ciclisti e ridurre i tempi di percorrenza, l'intersezione situata nel Comune di Marano tra la SP 4 più aziendale in via Vignolese rappresenta un punto critico per la fluidità del traffico. L'urgenza di dotarsi di una rotatoria all'ingresso sud del Paese, all'incrocio tra ASP 4 via Guerzoni e via Circonvallazione ovest, la necessità ormai non più rimandabile, di procedere alla realizzazione del secondo stralcio della SP 4 che possa collegare i ponti di Marano alla rotonda di via del Commercio per portare il traffico pesante fuori dal centro abitato. Si chiede al Sindaco e all'Amministrazione comunale uno di adottare misure idonee per migliorare la percorrenza della sicurezza stradale, nell'intersezione di competenza del Comune di Marano, tra la SP 4 via Zanzanù e via Vignolese e tra l'ASP 4 via 1 Maggio e via Gramsci. 2 di valutare nello specifico le seguenti soluzioni e redigere uno studio dedicato al miglioramento degli attraversamenti ciclopedonali, insieme a tutti i soggetti competenti per quanto riguarda i diversi livelli di governo provinciale, unionale e comunale, inviare alla provincia di Modena la progettazione esecutiva della nuova rotonda per il miglioramento della percorrenza all'incrocio sud, tra ASP 4 via, Guerzoni e via Circonvallazione ovest, per chiedere alla Provincia di candidare il progetto per le opportune fonti di finanziamento, rimarcare la necessità della realizzazione del secondo stralcio della SP 4, coinvolgendo la provincia di Modena la Regione Emilia Romagna per trovare le fonti di finanziamento opportune.
3 di monitorare costantemente l'efficacia delle misure adottate e apportare eventuali modifiche per garantire un miglioramento continuo della viabilità. Impegna l'Amministrazione ad attuare quanto sopraindicato entro tempi ragionevoli al fine di rispondere alle esigenze dei cittadini e turisti, migliorando la viabilità e la sicurezza stradale. I capigruppo dei Consigli dei gruppi consiliari, ma erano energia in comune e Marano futura. Si tratta appunto della del risultato del lavoro condiviso che ci eravamo ripromessi di portare avanti dopo l'illustrazione di una prima mozione portata alla nostra attenzione dal gruppo Marano futura e che ha visto appunto la convergenza di dei nostri dei nostri obiettivi insomma programmatici prima di tutto e la necessità di dare una risposta ai bisogni, appunto della della della cittadinanza per quanto riguarda la sicurezza stradale.
E la fluidità del traffico per quanto riguarda la possibilità di di recarsi insomma.
Nei propri tragitti.
Lascio la parola a chi vuole intervenire, prego Graziosi.
E tra l'altro riflettendo adesso oltre a questi due punti, quindi il miglioramento della della della viabilità e sicurezza stradale, a mio, a mia opinione, questo può una volta che si riuscirà, speriamo, anche se immagino che i tempi non saranno sicuramente brevissimi ma speriamo che questa mozione firmata è presentata da entrambi i gruppi possa aiutare in una qualche maniera sbloccare qualcosa.
E, secondo me, potrebbe anche avere un riscontro positivo su quello che può essere e le attività commerciali, perché se noi andiamo a escludere.
Il traffico pesante da quel tratto di DSP 4 potrebbe per esempio una una cosa e che che fino adesso non è, né è difficile poter fare la chiusura di quel pezzo di strada per eventi event, nel caso in cui magari si può escludere il il discorso del traffico pesante e quindi valutare e se c'è se ci fosse la possibilità in un futuro di poter chiudere in concomitanza con determinati eventi e quel tratto di strada c'è la possibilità di estendere, magari.
Gli eventi e quindi coinvolgere anche tutte le attività commerciali che stanno al di là della della SP 4 e anche eventualmente valutare la possibilità di fare eventi che magari fino ad ora non si è potuti fare, perché magari gli spazi sono quelli adiacenti all'ASP 4 e per una questione di sicurezza, magari lo stesso amministrazione o gli stessi organizzatori. I gestori di queste attivi di questi eventi hanno deciso eventualmente di di di non farli per per evitare appunto i rischi. Quindi, oltre a un discorso di viabilità di sicurezza, potrebbe anche esserci.
Chissà anche un apporto economico o comunque anche commerciale e turistico, cioè tutta una serie di di di di discorsi che si possono eventualmente fare e una volta che viene escluso appunto, il traffico pesante e quindi secondo me questo è un è un progetto che porta solo,
Diciamo risultati positivi, influenze positive su tanti aspetti e del Comune, quindi credo che poi il problema e che non sarà un progetto realizzabile nell'immediato, sicuramente come come è scritto nella mozione bisognerà appunto affrontare, diciamo, delle soluzioni palliative con con confronti tramite le forze dell'ordine quindi eventualmente incontri, ecco, per cercare di velocizzare un po' quello che diventa il blocco durante il weekend, come appunto indicato nella nella nella mozione ovvio che appunto bisognava, bisogna confrontarsi con con le forze dell'ordine, perché sono le persone che possono Consigli consiliare, come eventualmente agire, però, se diciamo l'obiettivo finale è sicuramente la realizzazione del secondo stralcio, cosa che ci siamo purtroppo lasciati scappare per un evento purtroppo catastrofico che ha colpito il nostro territorio e ha e ha portato a slittare di tanti anni avanti l'evento ma questo è un progetto che vuole spinto a 360 gradi. Per tutti questi motivi ci sono troppe cose che influenzano sicurezza, viabilità e tutto il resto, quindi,
Spinge, diciamo, speriamo che ci siano notizie buone, ecco in futuro.
Grazie.
Ci sono altri interventi prego della casa semplicemente per ribadire l'intenti comune, ovviamente, nel e penso che questo atto sia la prova provata, no della volontà di di lavorare insieme per migliorare il nostro ambiente, insomma, penso che la priorità su questo aspetto e se devo sceglierne un sia sicuramente quella della sicurezza stradale sia per i pedoni in particolare che per gli utenti, insomma con dei veicoli, questo perché ovviamente,
Come abbiamo detto, serve un tempo tecnico per arrivare, diciamo, a regime, e l'insieme è l'insieme delle misure che devono essere adottate per raggiungere un obiettivo, diciamo sostenibile, in particolare dal punto di vista della sicurezza. Quindi sono diversi magari gli interventi che devono essere messe in campo e la volontà proprio di predisporre un documento progettuale che consideri a 360 gradi.
L'insieme di questi sistemi serve proprio per poi darsi anche delle priorità, quindi penso che questo sia uno dei primi passi oggettivi per anche andare a parlare poi con gli interlocutori superiori, Provincia e Regione, o che sia quelli che siano in maniera un pochino più oggettivo, insomma quindi,
Ovviamente questo è un primo passo e porteremo avanti tutto quello che si può nel nel migliore dei modi, ecco, grazie.
Grazie mille, ci sono altri interventi.
Mettiamo allora quest'anno, dobbiamo votare.
La mettiamo ai voti,
Perfetto, allora votiamo la punto numero 10, la mozione presentata dai Gruppi consiliari, ma dell'energia in Comune, ma erano futura aventi ad oggetto miglioramento della percorrenza sulla strada SP 4, fondovalle Panaro favorevoli,
Abbiamo l'unanimità benissimo.
Grazie, allora con questa delibera abbiamo completato l'appuntamento di questa sera.
C'è una una varia ultima, prego, c'è, ci saranno due minuti e rubo due minuti al Consiglio, perché nello scorso Consiglio e diciamo che io ero sicura di aver sentito un'affermazione che mi aveva molto turbato e mi aveva fatto molto arrabbiare e per la quale poi io avevo chiesto al Consigliere Leonelli di scusarsi e mi dispiace che stasera non ci sia perché comunque credo di non aver mai mancato o comunque di rispetto, però avevo chiesto delle scuse e ascoltando poi la registrazione del Consiglio più volte ho capito che è quello che io avevo sentito un bella era in realtà un della, quindi credo che sia doveroso e corretto chiedere io le scuse perché ho sentito male e devo dire che c'è alla fine sono anche contenta di aver sentito male. Ecco perché ero è rimasta molto turbata. Ecco tutto qui grazie. Ci sarà modo. La volta scorsa non abbiamo avuto l'occasione, insomma, di poterci confrontare perché è uscito prima della fine. Del Consiglio, il Consigliere Leonelli, ma sicuramente la prossima volta ci sarà occasione anche di confrontarci vis-à-vis.
E.
Abbiamo concluso i consigli per quest'anno, vi ringrazio per il lavoro fatto domani mattina domani mattina si 12 e 30, ci troviamo qui 10 e 30 banda banda cittadina, sperando che non dirvi, ma ecco, mi hanno confermato comunque che anche nonostante il maltempo ci sono perché vanno sotto i portici quindi comunque confermato.
E se non ci vediamo buone feste e tanti auguri di buon Natale,
È Buonanno buonanotte.
