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Possono benissimo, buona sera a tutti, a tutti ben trovati.
Ricominciamo con il primo Consiglio comunale dell'anno.
E, prima di tutto, metto in approvazione i verbali delle precedenti sedute,
Del 23 dicembre, scusate, devo fare l'appello, cominciamo con l'appello e lascio la parola alla segreta alla vicesegretario, prego.
Allora?
Faccio l'appello Galli Giovanni.
Mazzucchi, Alessandra presente tondi, Cristian presente.
Della casa, assente, giustificato.
Ricchi hanno.
Corsini, Fausto ragazzi ai Martina.
Lo freddi e velina.
Beccalli, Ciro Graziosi, Francesca impegnati, Alessandro.
Mannich, Claudio Leonelli, Virginio.
Nomino scrutatori, Corsini, Bechelli, Pignatti.
Okay.
Prima di passare, prego Leonelli.
Buonasera a tutti e le chiedevo in qualità di Presidente del Consiglio, io avrei da chiedere a lei e al Segretario di poter parlare cinque minuti, visto che io non ero presente nel nell'ultimo Consiglio lui del 23 esatto di di dicembre, allora faccio l'illustrazione, un attimo dei punti e poi le lascio la parola per gli interventi, va bene, no, io le chiedevo se potevo avere cinque minuti quando abbiamo avuto, quando abbiamo, diciamo, quando abbiamo terminato il Consiglio per rispondere alla Mazzucchi riguardo al TAR, certo okay, il fatto personale al termine medico, ho il piacere di rispondere in quanto che io non ero presente e così ho modo di solo di di dire due perfetto riguardo bracci, ci tratteniamo alla fine del Consiglio, benissimo, perfetto, grazie.
Dunque leggo l'approvazione dei verbali delle precedenti sedute del 23 dicembre, abbiamo trattato la determinazione delle aliquote IMU per l'anno 2026 e seguenti l'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche definizione delle aliquote applicabili per l'esercizio 2026 e successivi abbiamo portato la nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione per il periodo 26 28, l'approvazione del bilancio di previsione finanziario 26 28 la ricognizione periodica delle partecipazioni pubbliche, la convenzione tra i Comuni di Vignola Savignano sul Panaro e Marano sul Panaro per la costituzione e il funzionamento dell'Ufficio Tributi unico.
La convenzione ex articolo 30 DLGS 267 2000 tra il Comune di Castelnuovo Rangone e tutti i comuni dell'Unione, terre di castelli anche insieme al Comune di Montese e l'Unione terre di castelli stessa.
Per l'attuazione del protocollo d'intesa sottoscritto il 23 febbraio 2022 per la realizzazione del polo sociosanitario e poi abbiamo portato l'interpellanza presentata dal Gruppo consiliare Marano futuro aventi ad oggetto persistenza guasti l'energia elettrica e danni ai cittadini e la mozione presentata dai Gruppi consiliari Marano, emerge in comune Marano futura avente ad oggetto miglioramento della percorrenza sulla strada. SP 4 fondovalle, Marano. Ci sono interventi.
Mettiamo in votazione favorevoli.
Astenuti.
1 Contrari 0.
Mi sono astenuto.
Solo un astenuto e tutti gli altri, tranne Lorenzin della causa.
Sì.
Passiamo al punto numero 2, l'elezione del Vicepresidente del Consiglio comunale a seguito delle dimissioni dell'attuale registriamo le le dimissioni della Vicepresidente consigliera.
Anna ricchi e che sono arrivate qualche qualche giorno fa, per motivi appunto per personali okay, puoi fare con chi vuole fare un intervento, certo, allora lascio la parola alla consigliera ricchi, prego,
Buonasera a tutti volevo semplicemente chiarire che le dimissioni che ho presentato sono dovute a, diciamo così, impegni personali e familiari che sono aumentate, quindi mi disp mi sarebbe dispiaciuto mettere in difficoltà il Presidente o comunque il Consiglio nel momento in cui avessi dovuto sostituire,
Giovanni insomma, il Presidente, quindi, semplicemente perché ho degli impegni personali che sono aumentati e ho dato le dimissioni è semplicemente per quello volevo essere chiara.
Grazie intanto della disponibilità, insomma, che ci avete accordato.
Dall'inizio del Consiglio comunale nel 2024, ricordate che questo è stato uno dei passaggi che abbiamo fatto nelle prime sedute dell'insediamento del del Consiglio comunale, in seguito, quindi alla presentazione delle delle dimissioni, procediamo all'elezione del del nuovo Vicepresidente del Consiglio comunale di Marano, ragion per cui questa sera gli scrutatori dovranno distribuire i foglietti che abbiamo preparato.
A ciascuno per poter scrivere la, la proposta è di Vicepresidente e seguirà poi verranno piegate le schede in due inserite nell'urna e poi uno scrutatore farà lo spoglio facendo vedere la scheda dagli altri due scrutatori. Quindi chiamo chiama Rapporto gli scrutatori. Non cominciamo con la distribuzione delle schede, non prima di farvi insomma una una proposta, diciamo, di di sostituzione della consigliera Anna ricchi.
Con la nomina del vicesindaco Christian tondi, come nuovo Vice Presidente del Consiglio Comunale, a cui insomma, ringrazio, rivolgo i miei ringraziamenti per la disponibilità eventualmente a recupero a ricoprire questo ruolo e chiamo quindi a questo punto i consiglieri scrutatori per la serata di questo Consiglio comunale per distribuire i fogli che sono questi.
Servono delle penne, li avete tutti perfetto.
Okay.
C'è un intervento.
Prego.
Prego Leonelli e io mi ero un attimino informato e al di sotto dei 15.000 abitanti e diciamo, non.
Il ruolo del del Sindaco fa il Preside il fa come Presidente del Consiglio come Vicepresidente, però non diciamo, non è, non è dovuto, però è dovuto perché c'è il Regolamento, c'è uno Statuto e personalizzato, solo quello per chiarire magari magari certe persone vanno a vedere e fanno una cosa che magari poi visto giusto, giusto per puntualizzare grazie corretto sotto sotto queste dimensioni sotto i 15.000 abitanti non è previsto che ci sia un ruolo di Presidente del Consiglio comunale, con anche un suo gettone no, di di di presenza del del Presidente di Consiglio comunale, tanto che appunto nei Comuni della nostra dimensione il ruolo viene viene ricoperto da dal Sindaco.
L'elezione del Vicepresidente, comunque, è necessaria per poter avere qualcuno che ne faccia le veci in caso di impossibilità del del Sindaco a partecipare ai Consigli comunali comunali, in qualità di Presidente del Consiglio comunale e, come diceva il Consigliere Leonelli, c'è, prego sì, sì, c'è un uno Statuto che poi disciplina nel nostro caso, appunto la la funzione e il ruolo del Presidente e del Vicepresidente del Consiglio.
Che giustamente non prendono gettoni, insomma, è un è un ruolo.
Fatto dopodiché, seduta, allora abbiamo votato tutti perfetto, allora chiamo uno scrutatore, Corsini.
A prendere fuori.
Gli altri scrutatori per osservano, sempre che devono, devono osserva osservare i i biglietti dello scrutinio.
Okay.
Okay.
Okay.
Iannelli.
Tondi.
Okay.
Abbiamo votato in 12 Consiglieri risultato, 3 schede bianche, 2 schede per il Consigliere Leonelli e.
7 schede per il vicesindaco Christian tondi, che viene eletto sì, vicepresidente del Consiglio comunale di Marano.
2.
Ricontrolliamo.
Io ho scritto tre bianche, 2 Leonelli, 7 tondi.
No, perché in prima votazione devono essere due terzi dei Consiglieri assegnati.
Secondo me a sette sarebbero i due terzi, io non sono bravo in matematica, ma.
Una cosa così 8,6, mi ricordavo io, secondo me 8 ci vorrebbero.
Ma tu ci vogliono okay, controlliamo un attimo la votazione.
Ah, è scritto dietro okay, scusate, scusate.
Okay.
Quindi sono.
7 per tondi 2 bianche e 3 per Leonelli.
Ok perfetto, perfetto.
Presenti.
Quelli assegnati.
Quindi, se qui dobbiamo fare un'altra votazione.
Seconda votazione, nessuno Maggioranza assoluta.
Okay, quindi.
13.
Procediamo alla seconda votazione.
Sì, andiamo alla seconda votazione, non ci sono.
Michela quando l'ha preparata?
Sospendiamo cinque minuti e prepariamo le nuove schedine.
Va bene, sì, sì, prendi pure.
Riprendiamo la registrazione okay.
Ok, possiamo riprendere il Consiglio, chiamo di nuovo gli scrutatori.
Vi lascio di nuovo i foglietti da distribuire per la votazione.
Okay, raccogliamo le votazioni qui già presi.
Bene, procediamo allo scrutinio.
Assegnato allora due schede bianche, 3 schede per Leonelli.
4 5 6 7 per tondi okay, con 7 votazioni a favore, per tondi abbiamo la maggioranza assoluta, quindi viene nominato eletto come il nuovo Vicepresidente del Consiglio comunale, il vicesindaco Christian tondi.
Adesso registriamo.
Teniamo le schede del secondo turno.
L'immediata eseguibilità.
Per questo punto, dopo la votazione che abbiamo effettuato, ringrazio gli scrutatori.
C'è anche l'immediata eseguibilità di questa delibera, quindi metto la metto in votazione.
E per dichiararli immediatamente eseguibile, quindi per le elezioni del Vicepresidente del Consiglio comunale.
Nuovo eletto il Vice Sindaco, Cristian tondi favorevoli.
Favorevoli.
11 astenuti, 1 contrari 0.
Passiamo al punto numero 3 e la comunicazione del prelevamento dal fondo di riserva.
Per questa comunicazione, a cui non non seguirà una una votazione, perché si tratta di una presa d'atto, lascio la parola per l'illustrazione all'Assessore Trenti, prego, grazie Sindaco buona sera a tutti a tutti. Secondo l'articolo 166 del decreto legislativo del 2020 del 18 agosto, testualmente recita che nella missione Fondi accantonamenti all'interno del programma Fondo di riserva, gli Enti locali iscrivono un fondo di riserva non inferiore allo 0 30 e non superiore al 2% del totale delle spese correnti di competenza inizialmente previsto a bilancio che per il caso del Comune Marano stiamo parlando di circa 3 milioni 194.000 come spese correnti previsto a bilancio?
E lo 0 3 parla, si parla di circa 9.000 euro più o meno il fondo Erice.
Utilizzato con deliberazione dell'organo esecutivo, da comunicare all'organo consiliare nei tempi stabiliti dal Regolamento di contabilità. Nel nostro caso, nella prima occasione utile che la seduta di questa sera, la metà della quota minima prevista da questi commi è riservata a copertura di eventuali spese non prevedibili, la cui mancata effettuazione comporta danni. C'è certi all'Amministrazione nel caso in cui l'ente si trovi in una delle situazioni previste dagli articoli previsti dalla legge 195 222, il limite minimo previsto da questo comma è stabilito nella misura dello 0 45%, che è questo il nostro caso. Quindi il Comune di Marano di fatto a fondo di riserva, un minimo di 14.000 circa 200 euro e noi ne abbiamo destinati a bilancio 14.800 euro, la metà dell'obbligo di legge 7.187 è in quota vincolata 7.613 in quota non vincolata la Giunta comunale nello in una seduta del dell'8 gennaio 2025 e la numero 2 ha stabilito di utilizzare questo fondo di riserva per destinarlo alle spese di utenze che, come sapete, sono abbastanza impellenti, anche molto molto importanti, visto viste le spese che abbiamo su soprattutto sugli edifici scolastici, ma non solo e come vedete dall'allegato che vi è stato dato ed è stato elaborato dalla nostra ragioniera Zanni, ci sono spese sul fondo di riserva, soprattutto di energia elettrica per 4.155 più 100 euro di gas per diversi importi in base ripartiti, poi anche in base ai capitoli. Anche in questo caso qua stiamo parlando di alcune migliaia di euro 2005 80 più 950 più 450 più 4.600 più 350 più 370. Ovviamente parliamo di 6 7.000 euro più o meno utenze, acqua per 450 più 45 50 euro. Quindi anche in questo caso parliamo di circa 500 euro.
Detto ciò, tutti questi importi qua vengono praticamente attinti dal fondo di riserva e destinati per le spese dell'utenza stessa, cosa viene fatta anche per il fondo di riserva a livello di riserva di cassa per 3.853 euro che sono stanziati su beni strumentali, arredi attrezzature per 25 euro e il trasferimento per gli oneri di urbanizzazione secondaria per 3.800 euro grazie.
Grazie Assessore per questa comunicazione.
Passiamo al punto numero 4, che è l'interpellanza presentata dal Gruppo consiliare, Marano futura, avente ad oggetto Situazione dello stato di progetto, realizzazione della nuova scuola primaria Edmondo De Amicis, lascio la parola all'attacco alla Capogruppo per l'illustrazione.
Prego Graziosi.
Come volete, prego.
Eh no, e chiedevo alla Segretaria se evidentemente, dopo nella discussione quello i miei cinque minuti, dovrei avere cinque minuti, se non sbaglio, per il dibattito e il mio dibattito si viene per favore.
Trascritto trascritto ha capito nelle mie nelle mie osservazioni, cioè trascritto come perché tante volte c'è, vedo che ci sono solo indicazioni di votazione, ma non non nella precisazione, no, non intendo essere però chiaramente perché col fatto che vi è in tutto o comunque ha registrato noi riportiamo che gli interventi sono registrati però non c'è problema, sì, sì, non verbalizziamo. Per iscritto grazie,
Prego.
Prego Graziosi,
Allora, buonasera, grazie interpellanza presentata dal Gruppo consiliare, ma l'anno futuro avente ad oggetto Situazione dello stato del progetto, realizzazione della nuova scuola primaria Edmondo De Amicis.
Al Sindaco, al signor Sindaco del Comune di Marano, premesso che il Comune di Marano sul Panaro risulta aggiudicataria di un finanziamento di PNRR Missione 4 Componente 1 potenziamento dell'offerta dei servizi di istruzione dagli asili nido alle università, investimento 3.3 Piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell'edilizia scolastica relativo alla realizzazione della nuova scuola primaria Edmondo De Amicis.
Nel capoluogo o opera inserita anche nella programmazione triennale delle opere pubbliche. 2023 2025 riproposto nel programma triennale delle opere pubbliche 24 26 25 27 dato atto che l'opera si dovrà realizzare in tre stralci funzionali come di seguito dettagliato primo stralcio CUP i 6 3 h 19 0 0 0 0 4 0 0 5 costruzione nuova scuola primaria PNRR DM 192 del 2021 secondo stralcio CUP i 55 22 0 0 0 61 0 0 0 0 1 scuole primarie Edmondo De Amicis demolizione e ricostruzione nuova PNRR. Primo piano messo in sicurezza DM 3 43 del 21 EDM 318 del 22 terzo stralcio cupe i 61 B 22 0 0 0 45 0 0 6 0 0 0 6 nuova costruzione in sostituzione con demolizione della palestra scolastica Edmondo De Amicis PNRR secondo piano di messa in sicurezza DM 3 e 20 del 22 rilevato che la deliberazione di Consiglio comunale numero 56 del 20 dicembre 2024 esecutiva nei termini di legge ha approvato il Documento Unico di Programmazione DUP periodo 25 e 27, la deliberazione di Consiglio comunale numero 57 del 20 dicembre 2024 esecutiva nei termini di legge ha approvato il bilancio di previsione finanziario 25 e 27.
La deliberazione di Giunta comunale numero 2 dell'8 gennaio 25 esecutive nei termini di legge ha approvato il piano esecutivo di gestione PEG finanziario 25 27 la deliberazione di Consiglio comunale numero 29 del 17 luglio 25 esecutiva nei termini di legge avente ad oggetto variazione al bilancio di previsione finanziario 25 27 articolo 175, comma 2 del D. Leg LCS numero due sei sette del 2000 e modifica del programma triennale dei lavori pubblici, il DUP 25 27 ha modificato le schede del programma triennale delle opere pubbliche quali parti integranti del DUP 25 27 relativamente al progetto di realizzazione della scuola primaria in narrativa, dato atto che è stata svolta la procedura di gara con aggiudicazione dei lavori da parte della CUC Centrale unica di committenza dell'Unione, terre di castelli alla ditta cosiddetto S.r.l. Costruzioni edili progettazioni, calcoli, precisando che i lavori in questione sono in corso di realizzazione. È richiamata la delibera di Giunta comunale numero 71 del 14 10 25 con la quale, oltre ad approvare il progetto esecutivo della demolizione dell'attuale scuola primaria, sono stati definiti e approvati e tre quadri economici relativi alla realizzazione dell'intera opera. In particolare, il quadro economico del primo stralcio è stato determinato come segue. Non sto a leggere tutte le cifre, perché comunque a tutti abbiamo la copia della.
Del documento. Preso atto che l'intervento di demolizione necessarie ai fini dell'ottenimento dei fondi PNRR, in quanto l'Amministrazione comunale, al momento della richiesta del contributo PNRR ha aderito agli obiettivi di ecosostenibilità del piano ed assunto l'onere di restituire il suolo attualmente occupato dell'attuale edificio scolastico Edmondo De Amicis a verde urbano quale condizione imprescindibile da garantire a seguito del completamento della costruzione del nuovo edificio scolastico evidenziato che, al fine di rispettare tale condizione finale, ovvero da porre in essere successivamente al completamento dei lavori di nuova costruzione della scuola e al trasferimento di tutte le attività didattiche, l'amministrazione comunale si è attivata dai primi mesi del 2024 per la concessione del cofinanziamento del conto termico sopra richiamato, non essendo i fondi PNRR assegnati adeguati per sostenere l'affidamento mediante un unico appalto delle opere di realizzazione del nuovo edificio e demolizione di quello attuale, dato atto che, pur essendo l'intervento di demolizione unico, si ritiene corretto imputarlo contabilmente a carico dei tre stralci funzionali dell'opera, in quanto, come sopra evidenziato, esso costituisce condizione finale per l'ottenimento dei fondi PNRR relativi a ciascuno stralcio. È ritenuto pertanto di ripartire la somma complessiva dell'opera di demolizione pari a 600.000 euro nei tre quadri economici di realizzazione della nuova scuola primaria e che trova copertura nel bilancio di previsione finanziario 25 o 27 e l'articolazione finanziaria complessiva dell'intera opera risulta modificato come segue anche qua non sto a rileggere lo schema, perché comunque è agli atti, è stato inviato a tutti. Alla luce di quanto sopra e considerato che le tempistiche sono state rispettate, si interroga il Sindaco e la Giunta comunale per conoscere quali siano le tempistiche attuali. Considerando che attualmente proroga alla scadenza Di Martino del 26 per il PNRR non sono state concesse cosa faccio una postilla nel momento in cui è stata protocollata questo documento, se sono intervenute delle variazioni a livello di normative e successivamente ovviamente qua non possono essere riportate, questo è quanto è stato era al momento della protocollazione di questa interpellanza, che quindi è già passato un po'.
Si richiede quali intendimenti abbia l'Amministrazione in merito, quali problemi siano stati riscontrati burocratici, tecnici finanziari fino ad oggi, se è stato previsto un aggiornamento costante del Consiglio comunale, in merito ai quali e quali sono i futuri passaggi per l'Amministrazione, ha intenzione di compiti in Consiglio comunale? Relativamente alla parte finanziaria del progetto, si chiede di conoscere quali Salso stati rendicontati e incassati dal PNRR ad oggi, con i relativi importi quali Salso, stati rendicontati ma non incassati dal PNRR ad oggi e quali salgono relativi importi. Il Comune ha dovuto anticipare per procedere con la realizzazione del progetto. In quale modo il Comune ha ricercato la disponibilità dei fondi per la copertura di tali spese? Per quale somma alla presente interrogazione si richiede risposta orale in Consiglio comunale,
Grazie.
Grazie.
Intanto a dare una risposta, se non ci sono altri interventi, se non si vuole aggiungere nulla in questo, in questa fase no l'unica cosa, volevo solo puntualizzare che tutta la parte introduttiva della documento sono tutti dati che spero di non aver estrapolati in maniera errata da determine e i documenti che erano comunque stati pubblicato in Albo Pretorio, quindi ho cercato di prendere documenti che erano, diciamo, i più attendibili possibili. Poi ovviamente ripeto anche qua, se sono state fatte delle determine successive come data a questo documento e non possono essere naturalmente eventuali aggiornamenti essere riportati in tale atto. Ecco certo certo,
Come sapete, il progetto della nuova scuola primaria, il progetto più complesso, diciamo che questa Amministrazione sta gestendo da da tanti anni a questa parte ed è, diciamo, un progetto, come sapete, bene finanziato sui fondi PNRR.
Il i quali i fondi PNRR hanno una logica no gestionale sia di rendicontazione che anche digestione, appunto dei singoli SAL.
Molto particolare diciamo,
Quindi, partendo dal dallo stato dell'arte e come, come potete vedere, passando anche vicino al cantiere, possiamo dire che la ditta che sta svolgendo i lavori si sta avviando alla conclusione dell'opera.
Ci sono naturalmente le gli ultimi lavori, diciamo, da da concludere.
Cerco di dare una risposta non tanto per punti no, ma toccando comunque tutte le richieste che avete fatto per cercare di dare un quadro, diciamo in più coerente, complessivo possibile.
Uno dei problemi principali diciamo, sui quali abbiamo lavorato negli ultimi tempi, che però è necessario appunto per ultimare i lavori e prevedere poi di di riuscire a fare il trasloco del nella nuova scuola è avere un un edificio con i propri impianti finiti e collaudati.
Che abbia appunto le reti,
Collegate e quindi negli ultimi tempi abbiamo lavorato molto insieme all'ufficio tecnico, insieme al vicesindaco, tondi e insieme alle ditte e anche ai vari gestori per poter ultimare l'allaccio dell'acqua e in particolare l'allaccio della luce.
Che, come avete potuto vedere poi in questi giorni, sono sono stati giorni dedicati da parte del del gestore di rete A agli scavi per portare la rete all'interno della cabina tecnica, che serve poi per alimentare la scuola.
In questi anni di di di cantiere e di lavori c'è stato, come dire, un continuo confronto tra la parte di direzione dei lavori, la parte ditta e la parte RUP, diciamo per risolvere volta dopo volta, insomma, nodo dopo nodo, tutti i vari problemi di natura tecnica,
E che abbiamo incontrato.
Nell'ultima fase negli ultimi mesi, in particolare, si è accelerato molto il lavoro e la collaborazione con la scuola, con l'Istituto Comprensivo, proprio per.
Ultimare gli ultimi passaggi progettuali in moto da definire, quelle che saranno poi le disponibilità degli degli spazi nella nuova scuola in un primo momento.
È stato previsto di sdoppia di fare, diciamo di suddividere in due.
Il il piano antincendio, per avere il permesso, da parte dei vigili del fuoco, di utilizzare da parte scuola, diciamo primo secondo stralcio, per poter fare in far entrare le attività scolastiche.
Il nulla osta ci è arrivato entro i termini. C'è stato un confronto con anche l'RSPP della scuola per poter arrivare a questa soluzione. Come vedete, però, la ditta sta andando molto avanti e quindi, nei tempi previsti da dal PNRR potrebbe essere che sia disponibile in realtà anche la la palestra, quindi potrebbe essere che torneremo, diciamo, all'ipotesi iniziale, senza dover spacchettare le entrate e le uscite di emergenza, diciamo.
Quindi un cronoprogramma della ditta.
Nonostante ci siano state modifiche, diciamo, rispetto a quello concordato nel 2023 durante durante la gara, sta volgendo al al fine, quindi siamo in questo momento,
Stiamo attendendo gli ultimi lavori, appunto per quanto riguarda le reti, per poter procedere al collaudo degli impianti e per quanto riguarda le tempistiche e le scadenze delle dei finanziamenti PNRR, sapete che le scadenze del decretate diciamo da,
Dal nel 2023.
Da dal bando e dai finanziamenti de dedicati.
Quelli della nostra dei nostri tre stralci delle nostre missioni e facevano riferimento a un inizio lavori appunto entro fine 2023, con fine lavori entro il trentun marzo. Collaudo ento collaudo tecnico, amministratori amministrativo, fine gennaio.
Eseguiva rendicontazione.
Ci sono stati in questi mesi diversi diverse comunicazioni da parte di dei Ministeri che stanno che hanno insomma progetti PNRR riguardo a proroghe rispetto a queste scadenze, e anche il Ministero dell'istruzione ha cominciato a comunicare alcune proroghe riguardo alcuni progetti sia mutui BEI che anche progetti PNRR riguardo appunto a proroghe proroghe rispetto a queste scadenze la scadenza del 31 marzo 2026 è stata definita da un decreto è stata scelta,
Dal Ministero dell'istruzione, questo lo dico perché non è una milestone europea, cioè non è una di quelle date che possono essere modificate soltanto dalla Commissione europea,
Alcuni alcuni, anche componenti, insomma ministeriali durante alcune riunioni.
In maniera ufficiosa hanno detto che stanno lavorando, quindi per allineare questa scadenza del 31 marzo alla scadenza del 30 giugno, scadenza del 30 giugno, che invece è una milestone europea per la fine lavori.
Comunicazione ufficiale, comunicazione formale rispetto a questa deroga ancora non c'è ancora, non non è ancora stata data, è stata però.
Data formalmente una una deroga, questo su su tutto il progetto su tutti i progetti PNRR, quindi una deroga ombrello che riguarda la scadenza della rendicontazione di tutti i progetti PNRR al 31 12 2026,
Quindi, questi mesi in più relativi a la rendicontazione, nel nostro caso poi particolare, sono utili per recuperare i ritardi sui rimborsi parziali.
Dei fondi PNRR e poter poi procedere dopo aver fatto la fine dei lavori e il collaudo,
Fin dei lavori anche della demolizione, intendo il collaudo sia del nuovo, insomma che anche della del nuovo edificio che dell'opera e della demolizione relative alla demolizione, ci permetterà appunto di arrivare alla rendicontazione completa.
Quindi, al momento, formalmente le tempistiche for le tempistiche sono ancora quelle dei decreti del 2023.
Ci stiamo preparando, ci sta ci stia, ci stanno dicendo che arriverà formalmente una comunicazione sulle sulla proroga, sulla fine lavori, per allinearsi al non più insomma al 31 marzo, ma a fine giugno, che per quanto riguarda progetti PNRR di nuove scuole anche dal punto di vista gestionale e da calendario scolastico, per quanto riguarda poi una scuola primaria, è coerente con le tempistiche, appunto, delle attività didattiche stesse, nel senso che, in casi che non sono in nostro, insomma, si avrebbe una scuola nuova in tempo utile, insomma per lasciar terminare alle attività a inizio giugno, quando terminano le scuole, per poi fare tutti i lavori del caso per il trasloco. Dico che non è il nostro caso, nel senso che.
E dovendo mantenere lo stesso la stessa data per la demolizione della fine lavori, dovremmo fare il trasloco prima, insomma, quindi, in questa fase, stando ai lavori che dobbiamo ultimare insieme agli impiantisti e.
Anche all'avviamento. No delle delle varie macchine, non possiamo ancora dare una data precisa del trasloco, anche se stiamo monitorando ora dopo ora diciamo il il cantiere e, soprattutto, stiamo lavorando a stress a stretto fianco a fianco con la scuola, proprio per.
Incastrare le varie fasi del trasloco in in tempo utile. Insomma,
In tempo utile per non sforare le tempistiche, ma in tempo utile, anche per non gravare sul calendario scolastico e cercare di evitare il più possibile chiusure, diciamo straordinarie, ecco del della scuola attuale per poter fare il trasloco.
Per quanto riguarda i i problemi che abbiamo riscontrato finora.
La parte relativa alle reti, diciamo uno dei problemi principali, insomma che senza risolvere questi non si sa, non si riesce nemmeno a fare il collaudo, insomma, delle macchine, fortunatamente, insieme poi alla disponibilità dei tecnici del gestore ed in rete e abbiamo proposto intanto un allacciamento in bassa tensione della della scuola dato che la rete permette di poter utilizzare i chilowatt che servono mantenendo anche una contemporaneità delle delle due scuole diciamo attive,
E questo ci permette di risparmiare tempo in rete. Ha anticipato alcuni lavori, come appunto lo scavo, per i cavi della media tensione che alimentano lame la, la cabina tecnica, la cabina tecnica sarà, il diciamo, la cabina definitiva di andrete sarà pronta ancora fra un po' di tempo, ma a giorni credo sarà disponibile la luce, insomma in basso. Da lunedì dal lunedì sarà disponibile la.
La luce in bassa tensione.
Per quanto riguarda i problemi.
Burocratici.
Staremmo qua notti intere per parlare del delle piattaforme di Regis e di futura e di tutti i passaggi che servono per poter rendicontare in maniera corretta questi finanziamenti, dovendo questi finanziamenti e rispettare, siccome questi finanziamenti sono finalizzati a ottenere delle strutture di un certo tipo, cioè non soltanto scuole che siano sicure da un punto di vista delle norme antisismico ma anche bisogna rispettare i requisiti di edifici and Web i requisiti che hanno le norme tutte relative a al Ds NH.
E di conseguenza, tutto il lavoro burocratico relativo è molto, molto impegnativo e molto.
Oneroso in termini di di energie e di tempo.
E per quanto riguarda, e in particolare il?
Il collo di bottiglia in cui ci siamo trovati nei mesi scorsi dal punto di vista burocratico, è stata la sospensione delle comunicazioni da parte del del Ministero dell'istruzione, altri enti, altri Comuni, ci dicono che non siamo insomma gli unici che hanno avuto problemi di comunicazione con il Ministero dell'istruzione il quale si è trovato in particolare verso fine anno 2025 a dover gestire una mole di di lavoro molto impegnativa proprio perché tutti i i progetti che erano come i nostri no all'interno dei,
Dei mutui BEI sono stati migrati all'interno dei finanziamenti PNRR,
C'è stata un'ulteriore complicazione burocratica e finanziaria che che ha riguardato in realtà tutti i progetti PNRR arrivate arrivati alla fine dell'anno scorso che è stata ci sono stati problemi di liquidità generale dello Stato, per cui si è atteso la nuova rinegoziazione del del PNRR per ottenere poi le nuove le nuove tranche che sono arrivate e infatti un mese fa circa c'è stata una ripresa dei contatti da parte del Ministero che ha rimesso in lavorazione le nostre pratiche relative a tutti e tre gli stralci.
Ci hanno chiesto alcune alcuni chiarimenti diciamo su,
L'ultima variante che era stata rendicontata.
Poco dopo, appunto l'inserimento dei dati del sesto SAL, e dico questo perché appunto sesto SAL. Quindi siamo ad agosto circa dell'anno scorso sono state le ultime comunicazioni, sono stati gli ultimi rimborsi ricevuti sui SAL che abbiamo caricato.
Come sapete, dal punto di vista finanziario è stata fatta a fine dell'anno scorso un'operazione tramite Cassa depositi e prestiti per ottenere un prestito flessibile sulla parte di finanziamento del PNRR per 1 milione 3 milioni, 300.000 euro circa e l'analogo su, insomma, per poterlo eventualmente usare sul Gs rimanente GS 600.000 euro con tutto questo il finanziamento sul conto termico e per quanto riguarda.
Le la la rendicontazione,
Della parte finanziaria e il sistema,
Di rendicontazione del PNRR, ragiona per stato, avanzamento progettuale, quindi non soltanto per SAL, non per SAL, ma.
Chiede una diciamo descrizione dettagliata del livello della progettazione, degli incentivi dei diritti degli allacciamenti.
Ad oggi le spese rendicontate e considerate ammesse dal sistema Regis arriviamo fino al non ho SAL sono un totale di pagamenti complessivi al nono SAL di 4 milioni 924.000 euro 357,94 e le somme ammesse dei finanziamenti PNRR al nono SAL sono 2 milioni 904.990,39 per incassi PNRR che questi sono relativi ai rimborsi parziali.
Ottenuti per 1 milione 522.117,18 lo sbilancio che potete vedere che circa si aggira su 1 milione 630.000 euro, incluso anche il decimo SAL, è stato anticipato dal Comune con risorse proprie, facendo uso della cassa vincolata in maniera dinamica e contingentando le spese non difunzionamento primario.
Per quanto riguarda i soli SAL approvati, sono.
Pagato e rendicontato fino al nono il decimo da rendicontare e l'undicesimo da pagare.
Non so se volete il dettaglio di tutte le cifre o se vi faccio solo il totale per ogni SAL, cioè non vi faccio la separazione per ogni stralcio.
Come volete, è un po' lunga solo.
Facciamo in totale.
Se qua in Consiglio, eventualmente chiediamo di di di comunicare a voce solo i totali, è possibile poi avere accelerato il dettaglio magari non so l'accesso agli atti una mail, una comunicazione, quindi devo fare un ulteriore, un ulteriore volete ove lo dico adesso oppure fate l'accesso agli atti come allora, se non se non è un problema dei documenti evitiamo un passaggio per quanto riguarda l'anticipazione, abbiamo sul primo stralcio 284.778,19 sul secondo 174.440,18 sul terzo 190.499,36 per un totale di 649.717,73.
Sul primo SAL abbiamo per il primo stralcio 238 1920 sul secondo 83 1.820 e sul terzo novant'37000 e zero 70 per un totale di 359.810 sul secondo SAL abbiamo al primo stralcio 127.710 per il secondo stralcio 65.450 per il terzo stralcio 145.640 per un totale di 338.800 per il terzo SAL abbiamo per il primo stralcio 209.267,42 per il secondo stralcio, 98.003 euro virgola 52.
E non abbiamo somme per il terzo stralcio, per un totale di 307.270,94.
Per il quarto SAL abbiamo al primo stralcio 201.583,59 per il secondo stralcio 169.829,81 per il terzo stralcio 34.980 per un totale di 406.393,40. Vedete che indicativamente.
Il totale dei sale si aggira attorno a queste cifre.
Per il quinto SAL abbiamo al primo stralcio 136.936,38 per il secondo stralcio, 62.102,63 per il terzo stralcio 153.643,74 per un totale di 352.682,75 per il sesto SAL abbiamo 221.241,30 CED per il secondo stralcio, 115.690,50 per il terzo stralcio, 112.002 euro e virgola 77 per un totale di 448.934,57 per il settimo SAL abbiamo al primo stralcio 180.597,05 per il secondo stralcio, 126 100 scusate 123.976,99 e per il terzo stralcio 119.645,60 per un totale di 424.219,64 per l'ottavo sa l'abbiamo il primo stralcio 258.124,83 per il secondo 106.758,45 per il terzo stralcio 155.048 euro virgola 0 1 per un totale di 519.931,29 per il nono SAL abbiamo al primo stralcio 245.000 zero 65,01, secondo stralcio 228.156,16 terzo stralcio 231.000 0 91,70 per un totale di 704.312,87.
Per il decimo SAL ancora da rendicontare abbiamo al primo stralcio 436.505,38 al secondo stralcio, 208.215,50 al terzo stralcio, 100.043 euro virgola 0 4 per un totale di 744.763,92 il, l'undicesimo SAL e invece da pagare sono al primo stralcio 388.327,37 al secondo stralcio, 5 158.665,95 non ci sono somme sul terzo e per un totale di 546.993,32, il totale compreso il.
L'undicesimo SAL si aggira sui 500 sui 5 milioni 803.000 euro 830,43.
E probabilmente adesso dobbiamo fare alcune verifiche tecniche, ma il SAL undicesimo sarà finanziato integralmente con i mutui Cassa depositi e prestiti che abbiamo acceso a fine anno, insomma a titolo di anticipazione delle von dei fondi PNRR, che sono stati quelli che, se ricordate abbiamo appunto autorizzato nello scorso Consiglio di dicembre con,
Determina 46, con delibera 46 del 2025 insieme a Cassa depositi e prestiti, quindi, con questa anticipazione flessibile e insieme anche alle risorse che abbiamo ancora su Gs, sarà possibile quindi completare l'opera, quindi completare sia i pagamenti dei SAL degli ultimi sale che insomma arriveranno anche a fine lavori da pagarsi entro il collaudo tecnico amministrativo e per concludere.
In nuovi edificio, quindi il cantiere del nuovo edificio e con queste risorse qua Cassa, Depositi e Prestiti, credito, scusate, GSE Conto termico sarà possibile anche.
Pagare poi anche, appunto, la ditta per la demolizione esatto che, come sapete, è stata fatto là è stata fatta. La gara è stata aggiudicata.
Tempo qualche giorno, verrà firmato il contratto,
Lascio la parola a voi se avete delle domande, ulteriori questioni, oppure non so se vogliono aggiungere qualcosa anche gli assessori.
Okay, il vicesindaco, e stasera non ha voce, lascio la parola a voi, allora prego.
Prego Graziosi.
Ringrazio per il dettaglio.
Vi ringrazio per aver avuto l'importo che gli importi, in modo che così non ho dovuto effettuare dei nuovi accessi agli atti, abbiamo velocizzato un po' le informazioni e magari questi dettagli sono così andati anche all'orecchio di chi ascolta il Consiglio, quindi non solo a noi consiglieri e io avevo sempre un'altra informazione a livello a livello diciamo proprio tecnico proprio a livello informativo per diciamo mancanza di esperienza, volevo capire anche visto che si sta si è parlato e si è accennato più volte al discorso del collaudo volevo capire e per quanto riguarda il procedimento del collaudo le tempistiche che che potrebbe richiedere un eventuale collaudo e chi se ne occupa a livello di azienda e.
Quali potrebbero essere, sperando che non ce ne siano eventuali problematiche che potrebbero insorgere eventuale durante il collaudo proprio a livello, questa è una domanda proprio a livello di di mancanza di esperienza, quindi per capire come funziona, ecco e soprattutto quanto tempo ci vuole per fare un collaudo ecco in cosa consiste le tempistiche e chi se ne occupa se è possibile avere questo tipo di informazione grazie,
Allora ci sono diverse tipologie.
Non parlo come RUP, perché non sono il RUP, quindi potrei dire anche in termini non proprio tecnici.
Però.
C'è un un collaudo parziale che è quello che serve per poter, diciamo così, dare l'agibilità, cioè fare il trasloco okay, far entrare le persone all'interno della della scuola di cui si occupa la ditta incaricata, insomma per questo tipo di verifiche anche sulle strutture sta luoghi il collaudo statico.
Grazie.
Per il quale serve recuperare tutta la documentazione.
Che fornisce la ditta e i fornitori di cui la ditta si serve relative a relativi a i materiali utilizzati e a tutti i calcoli effettuati sono stati già fatti per quanto riguarda il collaudo statico, alcuni carotaggi quindi diciamo la parte di verifica analitica delle del materiale, della densità eccetera è già stata fatta.
Ci siamo organizzati in questa maniera con la ditta incaricata di questo, con l'auto statico, la ditta che sta lavorando all'interno del cantiere proprio per anticipare i tempi e quindi hanno raccolto tutta la documentazione nella misura nel nello stesso momento in cui venivano.
Infatti i lavori, alcuni ritardi iniziali sono stati proprio dovuti a ad alcuni controlli sui calcoli del del cemento armato se, se non vado errato,
E questa è la parte diciamo, che riguarda il, il collaudo statico, che serve appunto per avere l'agibilità, la per avere l'agibilità, serve però anche che ci siano tanti altri collaudi, relativi poi al ai macchinari degli impianti okay.
Sia della luce che che dell'acqua per il riscaldamento e raffrescamento e quindi ci sono, diciamo alcuni.
Collaudi locali che vengono rilasciati dalle ditte che hanno.
I fu dei fornitori, diciamo, delle macchine che hanno fornito le macchine che hanno installa e e poi naturalmente ci sarà anche quello relativa agli installatori,
Ma il diciamo, il collaudo del corretto avvio del dei macchinari viene viene fatto insieme a i fornitori stessi, quindi a al personale della della casa madre, diciamo, della casa produttrice.
E per questo tipo di collaudo, le tempistiche sono in linea con l'idea di anticipare il più possibile il trasloco. Questo perché chi si sta occupando, appunto, del collaudo statico a tutta la documentazione e ha già fatto sopralluoghi ha già chiesto alcune integrazioni. Quindi diciamo che, per quanto riguarda staticità, scale, eccetera, eccetera e parapetti, tutto quello che serve per poter avere l'agibilità, appunto anche da un punto di vista della sicurezza, sono tutte informazioni e documentazione che questa questo incaricati hanno già. E poi c'è invece il collaudo tecnico amministrativo, che è quello a cui fanno riferimento i decreti del PNRR del 2023, quando parlano di.
Del del termine, diciamo per dare il collaudo collaudo tecnico amministrativo solitamente avviene entro.
Qualche mese. Insomma, a volte anche entro sei mesi, diciamo dalla dalla fine lavori perché è un collaudo molto minuzioso e dettagliato.
Anche della parte contabile che segue il il progetto e le lavorazioni.
Separato ancora e poi tutto il tema della rendicontazione sulla piattaforma che viene su avviene successivamente, cioè è finito finito il collaudo.
Questo circa le tempistiche per.
Il progetto scuola per la demolizione sono.
Un po' più brevi, diciamo, le le tempistiche sono sono più corte,
Eh, ma perché si tratta di una tipologia di lavorazione molto diversa, più veloce e una volta, come dire, preparato lo scheletro, per così dire, dell'edificio.
Il grosso è fatto, ecco e quindi anche e anche le ditte che lavorano all'interno del cantiere della demolizione sono molte, meno, insomma, di quelle che hanno lavorato e che lavorano anche all'interno del della nuova scuola dei nuovi edificio.
Quindi principalmente sono questi.
Idealmente, sul collaudo statico siamo già pronti,
Collaudo tecnico, amministrativo, vedremo quali saranno le.
Eventuali proroghe, insomma le nuove scadenze, diciamo del del collaudo tecnico amministrativo, perché a livello ufficioso si parla addirittura di qualche mese in più, anche di proroga su si parlava di metà settembre, indicativamente del come nuova deadline del come nuova scadenza del collaudo tecnico amministrativo.
Sul quale però, avendo cioè trovandoci nella condizione di dover anticipare molto il collaudo statico per poter fare appunto il trasloco, è vero che questa agibilità.
Una buona parte di lavoro, utile anche al collaudo tecnico amministrativo, è stata fatta, diciamo, e quindi ci sarà comunque qualche mese di lavoro ci vuole per ultimare il collaudo tecnico amministrativo, soprattutto per la parte contabile, però, avendo già messo avanti questa parte, si riesce ad andare abbastanza bene.
Vi lascio la parola se ci sono altre questioni e altre domande.
O se ci sono altri interventi.
Prego graziosi, chiedo scusa, ma visto che è un Consiglio con questo argomento approfondiamo, approfittiamo della doppia richiedere informazioni, allora abbiamo detto che sono tutti informazioni relativamente alle proroghe, proroghe che sono state.
Formali, ma non non esistono dei decreti giusto, non ancora ufficiosi, non c'è ancora, non c'è ancora niente, quindi diciamo che noi adesso stiamo stiamo programmando i prossimi i prossimi passi, i prossimi lavori in sulla base di queste di questi diciamo informazioni che sono state date, è possibile fare questo senza appunto all'attuazione di decreti formali, e questa è una domanda e chiedo se è possibile poi eventualmente anche e mettere al corrente se un bus o se dovrò fare o se dovremmo noi continuamente fare accesso agli atti per avere poi questi queste decreti ufficiali, se possiamo venirne a conoscenza anche noi, quando verranno comunicati a voi dell'ufficio amministrazione, se è possibile averne averne informativa anche noi Consiglieri di minoranza.
Poi volevo chiedere un'altra cosa, invece, che riguarda sempre la demolizione, allora si è parlato di un di un bando di gara, è stato assegnato il lavoro a un'azienda e un'azienda idee su i dettagli. Non so se alcune cose si possono dire all'interno del Consiglio del tipo e, se si può dire se la gara è stata effettuata con un ribasso di quanto non so se sono informazioni che si possono chiedere o oppure no, e volevo anche capire nel caso in cui ci sia un ribasso importante, se poi potrebbe accadere, come è successo con il discorso della variante con ribasso della Cost della de della costruzione, se dovessero esserci dei costi non previsti appunto due, nel caso in cui ci dovesse essere necessità di chiedere degli ulteriori costi anche per quanto riguarda il discorso della demolizione e se sì, se la Giunta ha la possibilità di chiedere di prevedere delle varianti, come è stato fatto anche per la costruzione, perché da quello che mi risulta l'azienda che ha vinto la gara, l'ha vinta con un ribasso abbastanza importante,
E quindi volevo capire se c'era la possibilità che si possa riproporre la stessa cosa che è successa per la costruzione.
Ecco, volevo capire sì o se i margini per la demolizione son stati calcolati così precisamente così precisi da non dover da essere quasi sicuri che non ci sia poi la necessità questa è una domanda che ho fatto anche nel precedente Consiglio, però, visto che so che la gara la gara è stata vinta con un ribasso molto importante,
Mi viene da pensare che non vorrei che si ripresentasse la stessa situazione e che sia rappresentata con la costruzione,
Certo.
Faccio una premessa.
Avendo avuto no notizie formale della proroga sulla rendicontazione al 31 12 di tutti i progetti.
Dovendo.
Probabilmente rendicontare su Regis anche tutta la la demolizione, anche se non è ben chiaro in che modo,
Sappiamo che avverrà insomma all'interno, probabilmente, insomma, non degli stessi CUP, ma comunque ci sarà un collegamento o degli stessi CUP, o comunque ci sarà un collegamento agli stessi CUP.
Sono questioni tecniche su cui di preciso, probabilmente anche al Ministero non hanno di non ancora idea, insomma, di che cosa consigliarci questo per dire che verrà tutto rendicontato in modo tale, ovviamente, da poter chiudere tutte le pratiche.
In tempo utile per ottenere i rimborsi, insomma PNRR.
Cioè dico questo perché la demolizione una condizione per ottenere le rendicontazioni.
Ci hanno sempre consigliato di tener fede alla scadenza della della fine lavori della nuova scuola, è ovvio che un conto è avere una scuola,
Chiusa, cioè una scuola vecchia che non si usa perché gli alunni e il personale sono in un altro edificio, si fa una nuova scuola, quindi si fa la fine lavori dove si ha realizzato la nuova scuola, si è demolito l'altra vecchia, perché non c'era bisogno, insomma, di utilizzarla no per le attività e battono pari queste date. In un caso come il nostro, dal punto di vista delle tempistiche burocratiche, sarebbe stato in origine, insomma più ragionevole aspettarsi diverse tempistiche, perché poi si tratta dello stesso edificio che utilizziamo come scuola, quello che dobbiamo andare a demolire, quindi per forza di cosa, essendo una nuova costruzione in sostituzione con demolizione, noi è vero che andiamo a sostituire la scuola, ma la andiamo a sostituire con una scuola nuova, che deve poi ospitare il trasloco e il trasloco deve essere fatto in quella vecchia perché possiamo demolire solo se vuota. Detto questo, noi stiamo tenendo conto delle tempistiche dei decreto del 23, quindi al trentun marzo, insomma, alla fine lavori del nuovo della nuova scuola si darà.
Questo questo, diciamo per certo, ma ormai proprio perché le tempistiche sono sono ormai mature e avendo superato questi problemi dell'allacciamento alle reti, insomma, il grosso è stato fatto.
Per quanto riguarda invece la ditta che ha vinto la gara per la demolizione, come diceva anche lei consigliera Graziosi, è stato fatto un ribasso importante, insomma del più del 20%, la grossa differenza rispetto la variante che è stata fatta per la nuova scuola.
Ad agosto dell'anno scorso riguarda principalmente proprio il tipo di intervento, nel senso che su un progetto come quello della nuova scuola è facile arrivare a fare delle varianti come quella che abbiamo fatto, che sono comunque importanti, che stanno comunque entro i termini, insomma entro le percentuali previste da norma delle varianti ma trattandosi di una una demolizione per cui,
È stata messa a gara un'opera per 600.000 euro, indicativamente tenendo conto del prezzario regionale, cioè del degli ultimi aggiornamenti del prezzario regionale. È stato fatto un ribasso, importante, quindi del più del 20%.
Dif diversamente dal ribasso e che è stato fatto da la ditta.
Che sta costruendo la nuova scuola, e quindi del ribasso della della gara per la costruzione della nuova scuola, nel nostro caso si tratta perlopiù di finanziamenti di una copertura che viene dal conto termico Conto termico GS, che sono risorse che ci sono, ci sono state riconosciute,
Per cui c'è una gestione diversa delle economie okay.
Questo insomma un elemento secondo elemento difficile, prev, cioè difficile aspettarsi delle varianti rilevanti okay sul sulla demolizione,
Questo perché era stato fatto un'analisi abbastanza approfondita di tutte le caratteristiche del materiale e quindi c'è, come dire, una una rappresentazione abbastanza lineare di quello che dovrebbero essere i lavori e di quello che dovrebbero essere i costi l'ulti, l'unico delta, in questo, in questo scenario è.
La capacità logistica della ditta, però, voglio dire sono è il loro mestiere, insomma quello di di occuparsi di demolizioni, quindi.
Ulteriori costi, quindi non non è ragionevole aspettarsi, ma proprio perché si tratta di una demolizione e non di una nuova costruzione.
Grazie, non so se c'è qualcos'altro da aggiungere.
Lascio la parola a Leonelli oppure?
Prego Consigliere Leonelli.
Benissimo, allora cerchiamo di trovare fuori un po' di chiarezza in questa nube, quindi.
I presupposti e speranze, eccetera dunque allora io parto con questo con questa comunicazione, comunicazione che ho chiesto alla Commissione, ai lavori pubblici l'ho chiesta e perché ritenevo opportuno una linea, una linea programmatica di questo tipo prima si faceva la Commissione e poi dopo si faceva un'interpellanza riguardo perché un'interpellanza,
Presentata su delle sue, diciamo, degli atti albo pretorio e tutto il resto è ben difficoltoso dare delle spiegazioni, comunque io ho chiesto, ho chiesto, la Commissione e la Commissione non è stata accettata o perlomeno io l'ho chiesta in data 10 in data 10 2 è stato risposto dal Presidente della Commissione buonasera Consiglieri nelle cucù. Comunico che la richiesta in merito ecco alla convocazione in Commissione. Tre è stata ricevuta a e prese in carico, ma prima io avevo addirittura presentato un protocollo per anticipare anche all'Assessore all'assessore, per dire, insomma, mettiamoci al tavolo al tavolo di questa di una di una discussione nel merito di una di una di un intervento di questo tipo, questo a me.
Non è stato, è stato comunicato, ma niente, allora praticamente qui la trasparenza per un Consigliere credo che vada un po' a farsi friggere, perlomeno perlomeno va nel termine che io e mi trovo che ho cinque minuti di parla di parlare di una costruzione che ne potrei parlare per delle ore con tutti gli atti della Cospe con di tutto quello che è stato l'iter di tutto quello che i giorni che erano stati predisposti lei dice che siamo in ritardo per per la, l'impianto elettrico, per il assolutamente siete in ritardo, ma non perché non l'avete presentato nei tempi, perché degli anni che avevate impostato abbiamo speso 500.000 euro di ingegneri, abbiamo, abbiamo un responsabile che abbiamo ritenuto di e di avanzare anche delle così dei tempi tecnici di costruzione. Siamo in ritardo perché non c'è stato una sufficiente.
Controllo e un sufficiente. Va be'questo, adesso ci troviamo che lei mi dice lei mi dice che.
Cioè ci sarà una proroga ben venga se c'è perché si si suol dire che io sono stato, sono sempre stato la perso il consigliere che non voleva, eccetera. Io vi ricordo che sono stato e quando ho votato a favore in un modo, in un modo che miste, mi si mi sia stato preso in un modo così abbastanza abbastanza falso, dicendo guardi lei si deve, deve essere consapevole una nuova scuola, quella vecchia, non si può ristrutturare, eccetera. Beh, io ho dato il voto a favore, ho dato il voto a favore per questo poi l'ho detto anche altre volte, comunque il dato di di dato dato il fatto che, dato il fatto che io ho sempre seguito e ho sempre detto che l'iter era era, diciamo, un po'.
Un po' non non corretto secondo il mio punto di vista, non corretto, perché perché ci sono ci sono delle delle incongruenze, perché ci sono delle incongruenze per il motivo che i giorni sembrava che i 430 giorni facessero poi dopo CEV, dove c'erano dei degli altri permessi e poi dopo non è stato inserito inserito la le penali e poi dopo dalle penali, insomma, e ci è stato dato un'altra spesa di oltre 500.000 euro, ma lei dice sì, noi però abbiamo il 12% che dobbiamo, dobbiamo,
Dare a a questi signori, perché ci sono delle anche delle parti particolarità non rendicontate da ma scusi e cosa facciamo un progetto di una scuola e non sappiamo che ci vuole la cabina elettrica, beh, ma scherziamo, che cosa poi dopo lei si è dimenticato di esprimere una una, una, un iniziative in all'inizio perché io mi ricordo il 2023, quando io proprio chiedevo datemi il resoconto dei progetti e voi li avevate, però dev'geometriche sommi pre due Consigli comunali nel luglio del 2023, io questa scuola qui lo sofferta, lo sofferta pienamente come Consigliere.
I I mi ritrovo mi ritrovo a questo punto qui mi ritrovo di con tutti gli atti scritti, non è che qui ci siano delle qui, ci sono delle cose scritte allora io ero disponibile in una Commissione per discutere nella piena e con degli atti scritti poi dopo poi e invece no, non si presenta nessuno, perciò allora, come lei ha detto, come lei ha detto e tutto questo procedimento.
Dunque qui ci sono tanto si è dimenticato di dire il finanziamento de de del dell'Incis del credito sportivo che questo finanziamento, il credito sportivo, io addirittura ho fatto, come è spiegato altre volte, delle ricerche mese che mi si è perfino un in tutto questo ragionamento mi è perfino sorto quasi ho la certezza ormai che il finanziamento non era dato nella completezza della della,
Solo per la costruzione della della palestra, ma anche per un finanziamento interno. Forse vostro, perché un un, un comune che è da anni e anni che è in in disavanzo e voglio dire non avevate certamente disponibilità perché perché la storia la conosciamo e poi, quando parleremo del bilancio, darò le le notizie al riguardo. Allora noi, il 31 12 2023, abbiamo messo a dentro le casse 1 milioni 132.000 1000000 e 100 e di soldi presi per credito. Sport dal Credito Sportivo, finanziamento collegato al PNRR in quanto che in questa scuola, nella scuola di amici che dovremmo demolire, ci dovrebbe essere una palestra. Io ho fatto tutte le reti, ricerca, accessi agli atti, eccetera, eccetera anzi, non è neanche accatastata quella scuola lì non non è accatastata. I O sono intervenuto in ampie diramazioni per.
E per riuscire a capire perché poi mi è stato dato di disegno, non c'erano, erano qui, erano là, insomma, un dato di fatto.
Sono riuscito a capire a capire ho guardato anche nel nel come scuola che è stata, diciamo, tutte le scuole dovevano essere nel 2022 2023 dovevano essere catalogate, diciamo, presso catalogate per il, l'ambito dell'istruzione e tutto.
Allora e qui naturalmente.
Ad oggi la palestra non c'è, ad oggi non c'è demoliamo una cosa che la palestra non c'è ad oggi ad oggi.
Il dato di fatto che poi lei ha detto sì, certo il discorso per la demolizione è stato preso in atto, è stato è stato l'1 aggiudicato, è stato presentato là, è stato presentato a una ditta di Genova che ci sono gli atti,
Ha un reddito igiene o con un ribasso che poi non non non posso qui, in due secondi, portar tutto con un certo ribasso i però non è ancora firmato perché io, a sua volta, che cosa dico mi presento in Consiglio comunale devo sapere no se è firmato perché se al 31 12 come sembrava doveva essere doveva essere trasferito come è stato annunciato prima di Natale che i bimbi dovevano essere trasferiti,
Questi questi annunci qui annunci quasi quasi non so che fossimo in campagna elettorale qua io mi mi mi son quasi preso, beh, io delle volte dico, ma qui siamo in campagna elettorale, forse se qualcosa va male, forse si pensa delle nuove elezioni, non so va beh, comunque tiriamo avanti anche di questo. Beh scusatemi,
Mi Dieter Hahn, pass, ah ah, ah, ah, passiamo i bimbi, eccetera e poi c'è un'altra circostanza, c'è un'altra circostanza che, oltre al fatto che per i bimbi andare dentro in una scuola ci sono delle regole ferree giustamente per il per la nostra la salute dei nostri bimbi che non potremmo mai rischiare, ci sono delle delle delle norme fredde e delle chi?
Mi è stato ventilato in un Consiglio comunale che dicevamo tanto se c'è un cantiere aperto, possiamo andarlo a quei bimbi, eccetera io non so io non so, ma quando entrano i bimbi, quella scuola lì il il direttore didattico dovrà pure a dire qualcosa riguardo no, se se c'è tutto nel nella, se c'è tutto in tutto che sia collaudato come lei ha spiegato, allora qui ci troviamo che non abbiamo ancora nulla di certo.
Nulla di certo perché poi.
Non so se quella ditta chi demolirà, visto che deve consegnare la demolizione anche in certi in termini di tempo, e poi si deve assumere delle responsabilità, perché chiaramente che se non riesce a demolire in quei termini di tempo lì,
E poi si assume le le penalità del del dei fondi dei penale PNRR, che non che vanno a, diciamo, in fumo, allora allora qui.
Qui.
Io chiedo di fare una Commissione di controllare minuziosamente tutto quello che è il percorso di vedere che secondo me ci sono tante particolarità da da valutare e poi in seguito si vedrà se la demolizione viene accettata da quella ditta di Genova. Se non viene accettata, bisogna con urgenza trovarne un'altra, e bisogna programmare. Perciò, se noi vogliamo che i bimbi riescono ad accedere a questa scuola, bisogna programmare meglio perché non è stato programmato bene. Questa scuola iniziata male, è iniziata male, con un percorso che non doveva essere così doveva essere più trasparente, doveva essere più collaborativo, doveva dare alla alle persone una risposta diversa. Prego di mettere sul i passaggi. Prego, prego di metterli sulle sul tabulato del Comune, perché chiunque possa verificare a che punto siamo e Kiev e chi e come è stato predisposto il tutto e qui ci troviamo, ci troviamo che non a noi viviamo con la speranza.
Ma?
La speranza è ah, deve deve anche essere accompagnata da da da dal lavoro, da controlli e il discorso anche della demolizione della scuola vecchia attenzione e c'è una diminuzione della struttura dell'immobile, c'è una demolizione delle fondazioni, c'è una una, un trasporto dei materiali dove devono andare e ci deve essere una, io mi auguro anche che ci siano dei buoni controlli al riguardo di tutto perché i tempi anche fare questi ruoli necessitano perciò,
Ci troviamo, ci troviamo in questa situazione e non non non importa noi noi io chiedo anzi io chiedo non noi perché io non sono stato firmatario di questa interpellanza qui forse è stato firmatario dei miei colleghi Consiglieri forse può anche essere stata consigliata qualche Assessore, io non lo so,
Però io chiedo di di entrare nel merito, di entrare nel merito, maggiormente, di cercare il percorso e di avere le valutazioni nei termini giusti e nei modi giusti, perché anche a livello contabile, che poi dopo lo vedremo anche a livello contabile, è giusto di sapere come vengono suddivisi questi finanziamenti presi come dico dell'Isis, del decreto e sportivo bisogna saperlo, bisogna saperlo, bisogna essere chiari e bisogna portare avanti questi tutto questo, quello che è quello che è un.
Una nuova scuola, con una nuova palestra e con una demolizione e poi certamente che ci sono delle proroghe, dei finanziamenti del PN, ci c'è, c'è uno, una una marea di denari che arrivano.
Che sono riusciti a avere dal dal dal dall'Europa, anche per progetti di resilienza, tanti altri progetti.
Ci sono che arrivano, bisogna prepararsi, prepararsi a fare a fare le a presentare dei dei progetti, di di essere pronti ad a ad accedere a questi finanziamenti, se si vuol far qualcosa, perché sennò finita la scuola e con tante altre.
Visto una scuola in quella posizione con tante ancora che, poiché adesso siamo solo, non voglio dire siamo all'inizio, ma ce n'è lì da da da valutare il percorso per arrivare per e ci sono tante altre valutazioni e ci sono anche dei finanziamenti che vanno su quella linea di poter fare altre cose, però la trasparenza ci vuole, perché non siamo qui, perlomeno io non mi sento di essere qui per me. Quando un progetto è importante, non non deve essere valutato e bisogna confrontarsi. Non si può dire solo perché siamo in maggioranza, andiamo, andiamo dritti e via lei ha messo un responsabile, lei ha messo un responsabile al riguardo. Ho capito che adesso, con le nuove normative e irresponsabili, se se per per se sbagliano tanto non ne vanno a ricadere sul loro stipendio, e anche come il discorso del delle delle dell'abuso d'ufficio, anche del Sindaco, qui abbiamo e abbiamo voluto velocizzare nella legge 2023 pian.
E quando sono arrivo ai cinque minuti, me lo dite, per favore.
Ah, no, no, scusi eh, ma scusi me ho chiesto cinque minuti, signor Presidente, no no perbacco, io chiudo e chiudo e vi ringrazio bon perfetto.
No, voglio dire.
Ma noi noi Leonelli siamo molto gentili con lei, questo lo deve riconoscere.
Ok.
Dissento.
E ci sono alcune alcune questioni, insomma a cui vorrei dare una risposta, poi lascio la parola anche all'Assessore, ai tre enti su alcuni chiarimenti sull'istituto, sul credito sportivo, ma allora progetto nuova, scuola di Marano, come dire lo sanno ormai anche i sassi in Panaro che è il progetto più importante della nostra comunità, insomma, de degli ultimi cinquant'anni a questa parte, cioè il 50 anni, insomma la scuola ed è 60 del 68, quindi,
Degli ultimi, insomma, tanti anni a questa parte da sempre.
Sapete bene che un progetto estremamente complesso però, insomma.
Noi non ci nascondiamo con la complessità, no, perché abbiamo cercato di dare tutte le informazioni possibili nella maniera più chiara possibile, l'iter non potete dire che è stato un iter nebuloso e oscuro e non trasparente,
Perché è partito nel 2016, con incontri pubblici e sta continuando con discussioni in Consiglio, accessi agli atti accessi agli atti, non solo al Comune di Marano, lo sappiamo bene, insomma, ma anche agli altri enti okay interessati, certamente.
Quindi sappiamo quanto l'attenzione, anche da parte della minoranza, sia alta su questo progetto, come è giusto che sia, perché è un progetto estremamente rilevante. Lo abbiamo detto anche nella scorsa legislatura. È un progetto molto importante. È necessario senza il PNRR, senza il GSE non e anche senza l'Istituto del Credito Sportivo. Il Comune di Marano, insomma, per la potenza economico-finanziaria che ha e per il numero di abitanti che ha non se ne può fare a carico. Certo è che però una scuola nuova sicura è necessaria per noi, cioè non non non possiamo farne a meno. Quindi non è che è un vezzo questo e non è nemmeno vero che siamo stati poco attenti o che non sono stati fatti sufficienti controlli. Vi ricordo che il cantiere è partito. insomma, a inizio 2024 parliamo di due anni, due anni di cantiere, per fare ovvio, il primo cronoprogramma, abbiamo detto che non è stato rispettato, ci sono le penali di cui si sta discutendo, ci sono le norme al riguardo, però sono due anni di cantiere per ottenere una nuova scuola sicura, and Web moderna e energeticamente efficiente, anche bella, rispondente a tutti i parametri, le norme e i crismi con lavori fatti a regola d'arte, quindi, come dire tempistiche, credo tollerabili.
Abbiamo detto che ci sono delle questioni sulle scadenze e su eventuali proroghe, naturalmente attenzioniamo giorno dopo giorno, l'evoluzione del Ministero.
Vi dico solo che siamo uno dei cantieri più avanti, non solo in Provincia in Regione okay, su queste fonti di finanziamento, quindi mi sembra davvero irrealistico pensare che a un certo punto un Ministero decida per date per scadenze che si è dato non per scadenze europee decida di lasciare,
Abbandonati tutti i Comuni che stanno facendo questi progetti, quindi è davvero e irragionevole aspettarselo.
Altra cosa lei sostiene che è ha continuato e continua a sostenere che la palestra nelle scuole De Amicis attuali non c'è, ma lei dice il falso, perché dal 68 al 2000 la palestrina non la vuole chiamare palestra, chiamiamola, sala ludico-ricreativa, cambia il senso, no, il senso non cambia.
2 mi 1968 2000 sa bene che la palestrina è stata in un certo ambiente dal 2000 fino al 2007 e dal 2007 fino ad oggi è stata in un altro ambiente, con una continuità di funzione, ma per attività motorie, ludico, ricreative, musico motorie laboratoriali di ginnastica leggera dimostrato quindi lei continua a sostenere il falso.
E lo sostiene però consapevolmente.
Sì sì.
Questo è comprovato, questo è comprovato, poi ovviamente lei dice ah, è un problema se non è accatastata la scuola a sé, un problema se non vengono fuori le planimetrie, ricordo di nuovo che la scuola attuale è del 1968. Lei vada in un comune a tirar fuori le planimetrie di un edificio del 1968. Paradossalmente abbiamo conservato meglio le planimetrie dell'ingegner, Della del Genio civile delle medie che sono del 1928 che sono conservate al.
All'Archivio storico e che li abbiamo a disposizione,
Purtroppo capita negli archivi comunali che alcune cose non si trovino da un certo anno a questa parte, ma archivio scolastico, le planimetrie che abbiamo a disposizione.
Dicono il contrario di quello che lei sostiene ed è quello che abbiamo sostenuto per poter ottenere i finanziamenti okay e fare questo progetto, poi lei discute sul dimensionamento del terzo stralcio, della palestra dell'Istituto di credito sportivo, che non ho ben capito quali illazioni sta facendo sull'utilizzo di quei finanziamenti lì perché non li ho capiti e non li voglio neanche capire non li voglio capire.
Perché è meglio così?
Di conseguenza, il terzo stralcio nasce per rispondere ad un'esigenza della scuola, esigenza con cui la scuola nasce, quella di avere uno spazio dove fare attività, educazione di educazione di quella che poi è diventata educazione fisica nel tempo, però con delle dimensioni adeguate dal DM del 75 alle normative e seguenti e,
È ovvio che viene fuori un progetto che costa tanto, insomma, che costa molto di più del previsto prima del Covid, che costa molto di più di quello che poteva costare una scuola fatta vent'anni fa e ma che risponde fortunatamente alle necessità di oggi, insomma delle delle classi e dei bambini e delle bambine di oggi. Insomma, lascio la parola all'assessore Trenti per rispondere sull'Istituto di Credito Sportivo. Grazie grazie. Stavo fossero stati cinque minuti più lunghi della mia vita, ma fortunatamente consigliere Beccalli aveva cronometrato. Lo ringrazio a parte la battuta, il, il discorso del.
Nel credito sportivo ha finanziato la palestra per la parte di competenza del Comune perché, come sappiamo, il PNRR non copre tutto. C'è l'obbligo di una fonte di finanziamento, ovviamente, visto che non abbiamo risorse proprie e quindi il mutuo del credito sportivo è stato utilizzato per la palestra, non viene utilizzato per altri scopi. Non non c'è stata una riduzione del disavanzo legata al credito sportivo, anzi, abbiamo visto nei precedenti rendiconti una cassa elevata vincolata. Infatti c'erano poi i fondi vincolati nel fondo pluriennale, vincolato per i soldi già ricevuti che sarebbero stati stanziati man mano che ci sarebbero stati i vari stati di avanzamento lavoro e continuano ad esserci. Sappiamo che il Credito Sportivo ne abbiam già parlato nei Consigli comunali precedenti e a tasso zero sostanziale e abbiamo usato quello invece di utilizzare il Cassa depositi e prestiti che utilizziamo per i due stralci della scuola, proprio perché, in sostanza, non.
Non ci comportano erogazione di interessi e sul lungo termine da un vantaggio abbastanza importante e appunto non non può coprire il disavanzo. Poi io Leonelli, visto che so che ha verso, se lo chiede il mutuo ICS può essere usato per coprire il disavanzo del mio Comune all'intelligenza artificiale, magari le dà la stessa risposta o una similare a quella che gli ho dato io. Grazie.
Grazie Assessore, ci sono altre domande o un intervento prego, vicesindaco, provo provo a parlare un secondo solo per.
Diciamo così fare due sottolineature, perché era stata già una domanda fatta legittima dal consigliere Graziosi sulla possibilità, ovvero di portare i ragazzi dentro la scuola a cantiere aperto.
E cioè lo torno a ripetere lo ha detto il Sindaco quella volta.
Non siamo improvvisati se stiamo facendo un percorso condiviso con l'RSPP della scuola, con la dirigente con sopralluoghi vari, abbiamo definito le varie possibilità di poter dove entrare, come entrare, mantenendo la gru è stato fatto un lavoro importante, io sto portando avanti un lavoro di raccordo tra il plesso Istituto scolastico e la e la direzione dei lavori proprio in questa direzione, perciò, da questo punto di vista, per quello che può essere il mio contributo, vorrei solo rassicurare tutti che da questo punto di vista non ci sono preoccupazioni. Se i bimbi li portiamo dentro a cantiere aperto, lo possiamo fare perché abbiamo rispettato, insieme alle prescrizioni del dei Vigili del fuoco, le condizioni che si sono ci hanno chiesto per poter portare avanti questa questa attività. Grazie,
Sì, grazie per la specifica, era un argomento che era emerso di nuovo ed era stato trattato se si precedentemente.
Se non ci sono altri interventi, vuole fare la chiusura Graziosi. Prego allora eh sì, relativamente all'intervento del Consigliere Torrisi, questo è una do, era una perplessità che avevo avevo avevo presentato nell'altro Consiglio, diciamo che qua e que questi le perplessità relative a questa interpellanza non più su un ordine di scadenza, ecco sulle le famose scadenza, quindi e su questo si era già si era già chiarito, anche se, visto che si parla dell'argomento diciamo l'unico dubbio che mi viene sarà quando si quando si entrerà quelli ai ragazzi l'accesso a effettua un po' imbuto, considerando la la mole di di dei bambini che entreranno, speriamo che non ci siano.
De de delle problematiche da qua da quel punto di vista lì, perché comunque, anche se è vero che tutto sotto controllo, ma all'accesso non è, non è l'Agri, non è grandissimo. Quindi, considerando che ci sarà anche l'ingorgo del traffico con anche le macchine che andranno e termino dopo faccio dopo faccio accetta la risposta perché così volevo rispondere anche a fare una puntualizzazione su quello quanto ha detto il Consigliere Leonelli. Quindi ma ma questo se si vedrà sul momento, magari da qua a quando la scuola entrerà io adesso mi sto basando su quello che vedo al momento del cantiere. Poi c'è anche il caso che nei prossimi giorni si allarghi il tutto e quindi il il problema decade. E infatti io questo questo, questa cosa non l'avevo detto apposta, perché magari sono pensieri che faccio io eh no, io ci tenevo invece a Wapping a fare una precisazione su quanto ha detto invece poco fa il Consigliere Leonelli vorrei dire che questa interpellanza è stata richiesta esclusivamente dal Gruppo di minoranza, escluso il Consigliere Leonelli. Non ci sono interferenze da parte di Assessori. È stata firmataria dei di noi tre, i tre consiglieri di minoranza Pignatti, Graziosi e Manni, quindi io ci tenevo a puntualizzare questa cosa viene solamente da noi, è stata richiesta con che non era neanche stato previsto, probabilmente senza la nostra richiesta di convocazione del del Consiglio. Forse il Consiglio sarebbe andato anche un po' più avanti. Si sarebbe tenuto lo stesso in febbraio, ma non entro i giorni che erano previsti dal regolamento, che sono 20, se non erro dalla richiesta che viene fatta dal gruppo di minoranza. Quindi questa è una puntualizzazione che vorrei e ci tengo a precisarla era stato chiesto se voleva partecipare anche il consigliere Leonardi. Il Consigliere Leonelli ha scelto di non firmare l'interpellanza, dopodiché il fatto che non sia stata convocata la Commissione tra questo è un altro discorso e,
Per concludere, diciamo che le domande le diciamo, le risposte a quanto io chiedevo in questa interpellanza, diciamo, sono arrivate. Naturalmente il fatto di di io speravo, speravo e, visto che i dubbi sono sempre tutto, diciamo il mio, il dubbio nato sul discorso, questa interpellanza è nata sul discorso del dubbio proroghe tra virgolette, perché il nostro preoccupazione era più che altro il discorso delle tempistiche. Io speravo, visto che anche nella mia ricerca personale non avevo appunto e mi è stato confermato stasera trovato dei decreti ufficiali che confermassero queste idee, queste proroghe, io speravo di di averli da voi questi questi questi decreti, per avere una più una tranquillità maggiore, ovvio che naturalmente, noi confidiamo che non ci siano problematiche, basandoci appunto sulla su, su, sulla la fiducia di questi proroghe date comunicate formalmente, confit, speriamo che non ci siano insomma delle sorprese. Ecco, speriamo che vada tutto. Come è stato detto stasera e non ci siano delle sorprese, visto che comunque di ufficiale non è ancora arrivato nulla. Per quanto riguarda le proroghe,
Okay, grazie, passiamo al punto successivo.
Superando fuori tutto bene.
Punto numero 5, ordine del giorno presentato da Marano futuro avente ad oggetto richiesta di applicazione di franchigia per chi possiede animali domestici sulla tariffa puntuale rifiuti lascio la parola anche in questo caso alla Capogruppo graziosi, si tratta di una un'interpellanza di cui abbiamo potuto parlare anche durante la Capigruppo.
Che solleva appunto una una questione insomma particolarmente rilevante,
Intanto per i Comuni che sono passati, appunto la tariffa corrispettiva puntuale come come il nostro caso dal 2019,
E che riguarda appunto, insomma tutte tutti quei Comuni, quelle comunità che hanno.
Tanti animali domestici.
Come è ancora questo il nostro, il nostro caso?
Grazie Sindaco, allora oggetto.
Richiesta applicazione di franchigia per chi possiede animali domestici sulla tariffa puntuale dei rifiuti. Faccio una premessa che, come è stato detto anche in Commissione Capigruppo, questo è un un odg che nasce, diciamo come spunto anche su proposte che sono state fatte non ancora su su tutti i Comuni, però stiamo cercando di portarlo avanti in diversi Comuni, dove è particolarmente sentito appunto questo questo. Questo tema, quindi richiesta applicazione di franchigie per chi possiede animali domestici sulla tariffa puntuale dei rifiuti. Premesso che nel 2019 Marano sul Panaro, è entrata in vigore la nuova tariffa puntuale sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, tramite l'approvazione del relativo regolamento comunale di adeguamento normativo che trasferisce il servizio di riscossione della tariffa rifiuti in capo al gestore Hera S.p.a. Vengono inoltre stabiliti i nuovi parametri per il conferimento del rifiuto indifferenziato, prevedendo un numero massimo annuale di conferimenti calcolati anche sul numero di persone che compongono un nucleo familiare eccedente il quale verrà applicata una tariffa aggiuntiva su ogni singolo conferimento extra.
Premesso inoltre che gli animali domestici d'affezione sono parte integrante della famiglia e, come tali, con partecipano alla produzione di rifiuto domestico, soprattutto proprio per la quota indifferenziata. Pensiamo principalmente a cani e gatti, che per normativa devono essere correttamente curati, microchippati e quindi iscritte all'interno delle anagrafi comunali degli animali d'affezione e al corretto smaltimento di deiezioni lettiere, sabbie, presidi, veterinari, eccetera, esistono in commercio anche ai presìdi biodegradabili e compostabili, ma il prezzo degli stessi è molto più alto di quelli comunemente acquistabili che incidono economicamente sui cittadini da ciò il rischio che ne derivi a carico delle famiglie, una maggiore spesa per far fronte alla corretta cura dei propri animali domestici. Si rende quindi necessario che il sistema tariffario tenga conto di questa fattispecie che, a nostro avviso, una parte considerevole dell'utenza.
Sottolineato che ad oggi è impossibile applicare una riduzione o una franchigia possessori di animali domestici in quanto la stessa non è prevista nel regolamento tipo per la disciplina della tariffa rifiuti corrispettiva, cosa che, per esempio, capita invece per particolari situazioni di disagio sanitario per i pannolini. Per noi è fondamentale trovare una soluzione a questa fattispecie, perché va nella direzione del benessere animale. Si richiede di mettere tutto. Ciò premesso, si richiede di mettere in votazione la seguente proposta deliberativa. L'Amministrazione si interfacci con ATERSIR Agenzia territoriale dell'Emilia Romagna per i servizi idrici e rifiuti al fine di trovare una soluzione favorevole finalizzata ad agevolare i cittadini residenti e possessori di animali domestici e di affezione, inserendo anticipi un sistema che ne tenga conto al fine di promuovere la corretta gestione degli animali domestici. La loro regolare iscrizione nelle anagrafi, un maggior rispetto degli stessi degli animali stessi in termini di igienico sanitari, quali ad esempio l'inserimento anticipi di un costo progressivo per gli utenti che dichiarano il possesso di uno o più gatti e o gatti regolarmente registrati nelle anagrafi degli animali d'affezione e con la conseguente applicazione di un'apposita franchigia che aumenti il numero dei conferimenti di raccolta indifferenziata per questi utenti o che si possa individuare un punto di raccolta rifiuti prodotti dagli animali anche presso l'isola ecologica comunale o qualsiasi altra soluzione che vada nella direzione di agevolare i cittadini possessori di animali di affezione membri a tutti gli effetti del nucleo familiare,
Cordiali saluti. Capogruppo Graziosi. Francesca allora, faccio una una puntualizzazione, allora in in Capigruppo si è parlato appunto del fatto che.
E sarebbe forse difficoltoso per il Comune magari cercare di capire a livello di.
Intercettazione. Forse quali sono le famiglie? Mi sembra di aver capito che poteva essere un costo dover fare questa cosa e e si era ed era emersa una proposta anche dal Capogruppo, che stasera non è presente della casa, e il fatto appunto di la proposta. Per quanto riguarda il discorso dell'isola ecologica, che io ho fatto presente, è menzionato. Nel tutto ciò premesso, però, è anche vero che sicuramente non va in aiuto a tutti gli utenti perché, per esempio, le persone anziane che faticano a spostarsi, avere come unica soluzione il discorso dell'isola ecologica sicuramente ne preclude l'esclusione da parte di tutte queste persone. Spesso e volentieri mi viene anche da pensare che.
E alle volte le le persone di una certa età, che rimangono anche sole e per la morte del coniuge, alle volte gli animali da con passi da compagnia sono quasi parte integrante della deriva, diventano anche possono diventare parte integrante della famiglia. Quindi e ce ne sono ce ne sono diversi, insomma di persone che possono vivere anche all'interno del nostro Comune queste problematiche. Il discorso del prezzo del del costo di dire può diventare un problema, intercettare questa cosa ma.
Diciamo che si potrebbe. La mia proposta potrebbe essere quella di trovare un sistema che raccolga automaticamente nei database di era per la TCP, quando si fa l'iscrizione in un altro se tipo dei bambini, perché anche i bambini, come come quel che può avvenire, come per i bambini fino a 36 mesi, trovare un sistema tecnico che possa introdurre nel nella procedura nel nell'hardware, nel programma, anche la registrazione di gatti e cani fino visto che comunque, in ogni caso quelli sotto il Comune vogliono comunque registrati da quanto da quello che mi risulta, quindi la mia proposta e provare io non do soluzioni, però propongo e poi sicuramente se si può trovare un punto d'incontro o incontrarci per eventuali proposte, però per me sarebbe già un inizio avere tutti l'intenzione di trovare una soluzione a questa a questa mia, a questo mio di G. E poi, ovviamente le soluzioni non si trovano immediatamente. Bisogna appunto fare degli incontri con ATERSIR I e, secondo me, in un Paese come Marano di 5.000 poco più di 5.300 abitanti dove abbiamo diverse colonie, feline, come dicevo in Capigruppo anche sulle frazioni e abbiamo anche tanti volontari dell'ENPA secondo me alle quali, interfacciandosi con loro, le abbiamo spesso presenti anche all'interno dei negozi di animali pet shop, dove?
Sono spesso presenti anche nello stesso, Marano perché abbiamo un negozio importante dove viene fatto questo tipo di raccolta, fondi da parte di di di delle delle associazioni di volontariato e spesso e volentieri raccolgono fondi anche per aiutare le famiglie che vivono e non solo le colonie feline, ma anche alle volte si interfacciano direttamente con privati, con famiglie che magari con difficoltà riescono ad accudire i propri animali. Quindi è sicuramente una forma di aiuto nei confronti delle persone a livello finanziario. Può essere una forma di aiuto contro l'abbandono degli animali, perché spesso e volentieri ci si trova a dover, purtroppo è la causa dell'abbandono di anche di animali e anche l'esempio, per esempio, di non potersi anche permettere di sterilizzarli. Quindi abbiamo ENPA e abbiamo le associazioni come ENPA, che aiutano in questo, però già poter a fare un aiuto anche dal punto di vista dei rifiuti, e secondo me va a incidere particolarmente nelle famiglie che ah ah beh a medio e basso reddito, perché, ovviamente, se parliamo delle famiglie ad alto reddito e le le sabbie, per esempio del silicio per i gatti. Faccio l'esempio concreto, che sono quelle più facilmente.
Degradabili però hanno dei costi veramente molto alti, che sono veramente il triplo alle volte della sabbia semplice che può essere utilizzata che deve andare nell'indifferenziata, quindi la mia è una proposta proprio a livello, non solo dal punto di vista degli animali, ma anche dal punto di vista dell'aiuto delle famiglie quindi confido nel vostro insomma nella collaborazione da parte di tutto il Consiglio.
Grazie e un tema, come diceva molto sentito, proprio perché c'è una una comunità molto molto affezionata, gli animali domestici.
È un argomento che sicuramente.
E degno della nostra attenzione e dell'attenzione da parte di ATERSIR è anche un argomento che va affrontato in maniera abbastanza articolata, proprio perché sono da tenere insieme alcuni alcune questioni che travalicano, diciamo, la logica della del servizio gestione rifiuti.
Giustamente il passaggio corretto da da fare per ottenere un una soluzione, insomma per questo tipo di servizio è affrontare il tema con con ATERSIR che l'Agenzia territoriale, appunto, da cui derivano poi le le soluzioni o comunque la cornice all'interno della quale deve stare il gestore nel nostro caso poi era dei rifiuti e,
E in modo tale che sia poi, come dire, replicabile anche nel negli altri Comuni, insomma, che fanno parte appunto del del del tavolo di di ATERSIR. È il primo elemento critico da da affrontare e che proprio il regolamento di di ATERSIR ad oggi non prevede una categoria specifica per gli animali domestici. No, e dall'altra parte, quindi, la soluzione da trovare rispetto a che tipo di categoria utilizzare e anche come trovare una soluzione tale da essere coerente, poi con le indicazioni sia della Regione sia con le indicazioni europee, per cercare di ridurre sempre di più i chili di indifferenziata pro capite infatti da dalle utenze, tanto che la prima soluzione che si ricordava anche in Capigruppo, adottata nel 2018, insomma, quando si è fatto il cambio di di metodo di raccolta, da noi è stato usare quelle quei cassonetti con la bocchetta laterale e un po' più larga, che permettevano anche l'inserimento di traversine. Insomma, adesso abbiamo cambiato insomma per tutta una serie di ragioni.
Afferenti al gestore. I cassonetti che, come si notava, hanno una esatto, hanno uno spazio un po' ridotto per questo tipo di conferimenti, per cui nella maggior parte dei casi, insomma le deiezioni degli animali diventano un rifiuto indifferenziato, come si diceva, e quindi nel modello attuale. Vanno a far parte di quei litri, di quei chili, insomma di indifferenziata.
Che si hanno all'interno del proprio tipo di di tariffa, a seconda proprio del del proprio tipo di di utenza,
E quindi, da una parte, è vero che abbiamo l'obiettivo e infatti poi ci premier non o anche per questo di riuscire a ridurre sempre di più i chili di indifferenziata pro capite dall'altra, però, per come ci organizziamo con gli animali d'affezione sono la maggior parte insomma di dei rifiuti, sono appunto indifferenziati, quindi c'è da tenere insieme questa parte, l'altra questione importante da da tenere insieme facendo alcune riflessioni e ragionamenti. Insomma, anche insieme alla Giunta e al vicesindaco che si occupa dell'ambiente è.
Capire come lavorare sulle norme del benessere animale.
Per capire appunto, come inquadrare la faccenda, dico questo perché da norma regionale e poi anche da norma comunale è obbligatorio per i possessori di cani ci parlino e quindi c'è già un database già all'anagrafe canina ci sono già dei dati relativi che si possono interfacciare poi con i database della di era il caso che si diceva prima dei dei bambini con fino ai 36 mesi.
La scontistica che hanno le famiglie, no sui litri perché c'è una franchigia che viene applicata, no, per per i pannolini e anche per i pannoloni e temporaneo, insomma nel caso dei bambini fino ai 36 mesi, ma è automatica nel senso che, nella misura in cui viene registrato il nuovo nato nuovo nato entra a far parte del nucleo di residenza e quindi,
Mese per mese l'anagrafe aggiorna i dati di Hera, era aggiorna il proprio database e quindi sa che quell'utenza li dal giorno x fino ai 36 mesi dopo, ha diritto a quella franchigia, quindi può fare effettivamente più svuotamenti di differenziata, perché ci ai pannolini.
Questo è la procedura automatica.
Per i nuovi nati per quanto riguarda gli animali d'affezione, non è ancora così, nel senso che.
Non è previsto che sia cioè nel caso dei cani obbligatorio, ci parli.
Nel caso di altri animali, no, ci sono alcune norme regionali diverse, soprattutto in alcune città, per dire e obbligatorio alcune città di Dance che hanno una densità particolarmente elevata, c'è l'obbligo normativo di ci pare anche i gatti, per dire nel nostro caso non è ancora così è vero che ci sono registrate nel una sorta insomma di di anagrafe felina comunale,
Le colonie feline quindi Gatti che vengono.
Che entrano all'interno delle colonie feline e che vengono.
Sterilizzati dall'usl, vengono anche scippati e quindi su questo ci abbiamo un controllo più preciso. È vero, è che magari sulle colonie feline un intervento di questo tipo forse è quello quel quello scenario in cui serve meno perché vivono all'aperto. Diciamo quindi tutto quello che fanno si decompone alla perso, ma segue segue il suo corso,
Quindi dovrebbe cioè i passaggi da fare, sono sì parlare con ATERSIR, ma anche fare un ragionamento, probabilmente, insomma, più di AN Pierre, non so come dire,
E perché sono due database diversi e poi, di conseguenza, farli interagire e quindi fare in modo che il gestore possa avere un unico database con tutti i dati relativi, e poi si apre a questo diciamo dal punto di vista tecnico, per cui però servono dei passaggi secondo me regionali importanti e che probabilmente insomma sarebbe opportuno che portassero avanti immaginiamo insomma i Comuni che all'interno del tavolo ATERSIR hanno comunque un peso e che sono i capoluoghi, poi di provincia che hanno un peso specifico o no.
Ponderato maggiore.
È un tema che però sta sensibilizzando un po' tutte le varie comunità, quindi è probabile che anche un Comune come Modena, per dire no, per quanto riguarda almeno la nostra Provincia, possa essere sensibilizzato e possa far partire tutta una, una riflessione con con con ATERSIR e anche con il gestore e c'è poi insomma una volta inquadrato i temi,
I problemi tecnici per arrivare ad una soluzione, c'è invece un una riflessione etico politica da fare riguardo a come gestire quello che si diceva, cioè come gestire poi la spesa di questo tipo, il tipo di servizio, cioè se trattarla in analogia a come trattiamo i pannolini per i minori di 36 anni e che però i 36 mesi scusate però,
Eh no, perché dopo ci sono i pannoloni, effettivamente, dopo i 60, dopo i 60.
Però.
Questa è una spesa che viene, come dire, solidarizzato all'interno del del PEF, no generale, quindi bisogna capire se una una solidarizzo azione amò appunto dei pannolini dei pannoloni può essere una soluzione, oppure se può essere utile trovato la modalità giusta, tipo modalità di conferimento dentro l'isola ecologica, cosa vuol dire in termini di costo rispetto alle utenze che lo attivano, cioè bisogna capire se è un tipo di servizio in più che si vuole attivare oppure se è un tipo di servizio come dire automatico che viene solidarizzato, pannolini e pannoloni sono, come dire, una spesa che viene solidarizzato,
In qualche modo temporanea, no, nel senso che quando c'è la necessità per i pannolini sono i 36 mesi dopo, questa franchigia sparisce.
Per i pannoloni, finché c'è la necessità, comunque, rimane quindi probabilmente anche un po' più di tempo per quanto riguarda gli animali da compagnia, bisogna capire se, come come dire, segue tutta la alla vita del dell'animale no, oppure se si può attivare in alcuni momenti particolari.
Quindi sono tutte riflessioni da da fare.
Ed è opportuno, diciamo, sensibilizzare ATERSIR e probabilmente anche appunto i Comuni che all'interno della tavola hanno un peso specifico rilevante,
Allo stato attuale ci sono appunto tutti questi passaggi, no da fare, quindi tecnicamente e politicamente, non basta semplicemente portare la nostra richiesta al tavolo di ATERSIR per dire cerchiamo un assoluto, cerchiamo, come dire, di trovare questa soluzione, perché è uno dei temi, cioè non è un tema da UTI da trattare in analogia a tutte le altre questioni che trattiamo di rifiuti all'interno del tavolo ATERSIR, per cui quando c'è da cambiare una percentuale di modalità di raccolta modello Modena no che decide di rimettere i cassonetti, lo trattiamo perché all'interno del perimetro ed all'interno della gara che è stata fatta e quindi è un tipo di servizio compatibile con.
Con la gara con la tipologie già di servizio e quindi sono tutte modifiche che stanno all'interno del quadro generale okay, già consolidato. In questo caso si tratta come dire, di un di una tipologia di servizio.
Che sembra secondaria no rispetto a come è organizzato tutto il servizio di raccolta rifiuti, ma che sembra semplice e in realtà è abbastanza complesso. No, poter poter ottenere una una risposta.
Adeguata. Sappiamo che altri Comuni, anche in Comuni in Unione, terre di castelli, hanno cominciato a ragionarci, in particolare Zecca.
Serve fare un percorso condiviso, insomma, abbastanza impegnativo, per per poter arrivare a questa soluzione.
Fermo restando, come dire e registriamo perché la nostra comunità è così, sappiamo che nonostante appunto non sia obbligatorio, no, tutti gli altri animali di compagnia registrarli e ci parli, sappiamo che comunque ce ne sono tanti, se andiamo in analogia con il numero dei cani che ci sono sappiamo che ce ne sono tantissimi, insomma c'è una media davvero molto molto alta.
E vanno organizzati e fatti tutti questi passaggi.
Che credo noi, insomma, come come Amministrazione, ci sentiamo sensibilizzati, insomma, a fare passo dopo passo nella come dire complessità.
E che abbiam, cioè che ho cercato di illustrare insieme anche al lavoro che ha fatto il vicesindaco in questi giorni, quindi come dire.
Demagogicamente non è se cioè noi non possiamo dare una risposta così semplice per dire ne parliamo con ATERSIR, si parte si fa, va costruito un percorso. Insomma, lascio anche la parola, insomma ad altri se vogliono intervenire.
Ah, prego, ricchi, prego.
Sì, io ho avuto un cane o un gatto, quindi sono fra le persone, sono anche amano gli animali, cioè nel senso che non è un problema, io faccio un su una riflessione, mi vien da pensare che sicuramente è più complesso il discorso per i gatti, moltissimo, perché sappiamo che poi tra l'altro sono animali che stanno molto da aperto, cioè ci sono anche quelli che stanno solo in casa, che magari è più facile forse da.
Censire, diciamo così, ma gli altri, cioè se uno venisse a casa mia a controllare se c'è il gatto adesso mi viene da dire più delle volte lo trova fuori. Insomma, quindi potrebbe anche sembrare che il gatto non ce li ho e che magari potrei approfittarne di qualcosa, ma, detto questo, che è un particolare diversa la mia riflessione questo.
Io non so se, ad esempio, si parla di pannolini pannoloni, tanto per capirci che sono sì temporanei, soprattutto i pannolini, ma i pannoloni non lo sappiamo, ma quella è una necessità e quindi è una risposta, si dà un servizio a cittadini, a famiglie che ne hanno bisogno dal punto di vista pratico,
La scelga il fatto di avere un animale, anche se ritengo che quella che viene chiamata la pet therapy e quindi anche la compagnia per, diciamo così persone sole, eccetera è comunque una scelta. Io credo che si possa discutere, siamo sensibili a questo discorso, tutti quanti e se ne può discutere, ma è un percorso abbastanza complicato anche quello, cioè chi ha anche solo un piccolo erogato come me riesce un po' organizzarsi per evitare di non so riempire i cassonetti e tutto il resto io,
Sì.
La seconda riflessione è proprio questa, cioè questo fatto di.
Avevo un servizio di questo genere che vada anche ad aumentare, diciamo così, il costo deve fa di tutte le famiglie, perché va solidarizzato, se un servizio in più, se che viene a costare, non so se viene accettato da tutti anche quelli che ad esempio animali non ne hanno questo mi mi mi mette un po' così e una riflessione non dico che sia giusto o non giusto e tutto il resto, però, ovviamente bisogna pensarci di Aumont aumentare, ad esempio, c'è il rischio che aumenti delle tariffe per il discorso dello smaltimento deve,
Delle deiezioni degli animali da compagnia, la seconda, l'altra cosa che dico, che è una cosa che vediamo tutti i giorni, ma non è per per dire che non è giusto pensare a questo, però sinceramente, quando giro permarranno e vedo che nonostante tutti i cassonetti che abbiamo postazioni che abbiamo per i rifiuti eccetera e mi trovo,
Un sacco di deiezioni di cani dovunque questa, ma è una cosa che dico ma, santo cielo, cerchiamo di sensibilizzare tutti, di essere e di fare una, diciamo così, di dare un aiuto a tutti quanti poi vediamo, perché lo vediamo e nei parchi nei parchi gioco dove portiamo i bambini e tutto il resto e che i proprietari dei cani,
Mi verrebbe da dire, sarà un giorno bene perché vi lasciano dove sono, nonostante ci siano nel nostro Paese ci sono cestini dovunque, dove è possibile mettere, ad esempio i sacchetti con le cacche dei cani, io su questa cosa è una cosa che veramente mi dà molto fastidio moltissimo, perché è proprio indice di poco rispetto verso gli altri, quindi, mettendo insieme tutte queste cose, credo che il discorso di arrivare a programmare, a gestire la raccolta di questi rifiuti degli animali da compagnia chiamiamoli così,
Domestici, insomma, sia da valutare bene e, ovviamente, che sia un.
Un qualcosa di ben pensato, perché non io non sono particolarmente propensa sul dico la verità anche a dover spendere soldi in più per gente, poiché.
Se ne non rispetta assolutamente quello che potrebbe fare tranquillamente, senza mettere in di mettersi in difficoltà sono sincera, questo è il mio pensiero.
Grazie,
Ci sono altri, sì, prego chi c'era si era prenotato uno, due o tre, devi valutare come volete, prego, però pregherei azione, sì, volevo, volevo intervenire perché sono stata fraintesa su una cosa, quando ho parlato del discorso dei 30 dei bimbi dei pannoloni non è stato un intervento per paragonare l'animale lì l'esempio è stato posto per la parte dell'iscrizione a livello tecnico sul software, cioè quando io ho detto si parlava in Capogruppo è difficile e.
Trovare il modo di localizzare all'interno delle famiglie, dal punto di vista anagrafico, gli animali. Allora io ho pence e ho pensato, nel momento in cui si può provare una proposta di mal di di dis, di di iscrizione tra virgolette dell'animale nel momento come avviene per i bambini, ma non significa io non ho paragonato l'esigenza di un animale alle esigenze di un bambino, perché se si parla di due cose completamente diverse e questo ci tengo a puntualizzarlo dissestata completamente fraintesa, seconda cosa è ovvio che quando si parla di rifiuti che vanno a incidere sulla tariffa puntuale, si parla della sabbia dei gatti, perché i cani difficilmente la fanno in casa, sono più portati a farla fuori. Quindi è ovvio che il discorso è concentrato sulle sabbie dei gatti, naturalmente, e.
Sono d'accordo sul discorso dei cani, perché anch'io sono una di quelle che mi arrabbio fortemente quando trovo.
Qua mi dispiace anche dirlo, ma lo dico a mio figlio ogni volta che va al parco viene a casa quale sport, l'Expo, le scarpe, tutte le volte sporche, quindi io sono la prima ad arrabbiarmi. Poi è anche vero che, come c'è l'abbandono de de de de degli escrementi dei cani ci sono addirittura gli abbandoni dei rifiuti, quindi qua si va, se vogliamo parlare di di di mancanza di rispetto, non si parla solo di chi ha i cani, ma andiamo anche oltre, perché abbiamo l'abbandono delle borsine fuori dai cassonetti, quindi qua si aprirebbe un mondo che, come abbiamo detto anche allo scorsa volta nello scorso Consiglio con il consigliere tondi, bisognerebbe fare un Consiglio solo sull'argomento era e sulle problematiche che abbiamo Mara a Marano e o non solo per quanto riguarda l'abbandono di rifiuti, quindi questo è proprio un argomento. Si aprirebbe un mondo da discutere. Tutta una sera, però, sono d'accordo sul discorso de dell'abbandono, è ovvio che anche qui sul discorso dell'incidenza dei soldi e, come diceva prima lei, Consigliere ricchi molti tengono gli animali come fa lei, che vanno fuori, quindi naturalmente i gatti che escono è difficile che abbiano questa incidenza a livello di rifiuti perché la fanno all'aperto, ma proprio per questo motivo magari ci sono, non sono tantissime le famiglie che hanno queste necessità, quindi magari non è detto che si vada, può incidere di tutti questi costi. Eh eh eh va da valutare. Infatti la proposta è una prima valutazione per capire come arrivare a poter aiutare queste famiglie, che magari non sono così tante e magari non vanno a incidere dal punto di vista monetario così tanto su tutti gli utenti, proprio perché chi vive in Campania, nelle frazioni magari non vicina, delle strade trafficate non in condomini hanno la possibilità di farli andare fuori. Il problema non ce l'hanno, però ci sono anche tante famiglie che vivono in condomini con tanti appartamenti dove il regolamento condominiale e questo lo so perché io di mestiere ho lavorato da un amministratore condominiale per diversi anni. Non prevede la possibilità di far uscire entrare gli animali per le scale ad uso condominiale, quindi son costretti per poter tenere gli animali non hanno la possibilità di vivere in case autonome con un proprio giardino o in zone isolate. Magari stanno come sto io su strade principali come la fondovalle che se io li facesse uscire avrebbero mezz'ora di vita e poi avrebbero finito e proprio per questo sarebbe indirizzato più verso queste situazioni particolareggiate. Quindi, magari non sono così numerose da dover incidere poi dal punto di vista monetario. È un discorso da affrontare, quindi.
Né credo che sia bisogna essere già prevenuti sul discorso di dire oddio, magari c'è chi è d'accordo, chi non è d'accordo è un discorso appunto da valutare ed è questa una proposta come prima valutazione, cioè con questo non non chiedo la soluzione a niente a una soluzione immediata, come il discorso che faceva prima il Sindaco di dire, bisognerebbe che questo discorso venisse portato solo dai Comuni di una certa rilevanza. Dal punto di vista, però, è anche vero che da qualcuno bisogna partire, quindi ho pensato se magari noi piccoli comuni cominciamo tutti a presentare questa cosa, magari tutti insieme al richiamo ai Comuni più grandi, e magari l'argomento viene viene ascoltato perché da qualche parte bisogna sempre cominciare, secondo me, con queste proposte, perché se ne sia uno che forse magari partire già da delle da dei Comuni, così grandi e più difficile con Argan, dove magari sentono meno il problema magari è difficile che si riesca a partire se invece magari nelle zone dove più sentito si comincia, io penso venga presentato in tutti i nostri Comuni magari tanti Comuni piccoli che presentano tutti l'argomento portato al Comune più grande magari si è un inizio per arrivare a questa, diciamo era la mia idea,
Grazie all'intervento di Leonelli, prego.
Ma guardi, io sono d'accordo in gran parte con la consigliera Anna, perché sì, bisogna anche valutare gli animali che si possono ottenere, nel senso che è un animale da compagnia, però tante volte se avete avuto occasione, se vi è capitato succede che diventa un po' anche una malattia cioè questo è questo.
Diventa una una famiglia ampia di questi animali e se noi, se noi diamo, diamo un'opportunità da valutare bene tutto perché si diano opportunità di una di un'esigenza ad era già che, come vedete, ha una potenzialità che ci riduce, ci riduce la possibilità di consegnare il diciamo di dare di dare un sacchetto più piccolino nelle entrate dei dei cassonetti già che ci e insomma, cioè voglio dire giacché si dimentica ogni tanto di pulire qualche strada dove io e cioè, non è così poi così facile monitorare questa questa multi utility che che chi ci sta mettendo le mani in tasca ai cittadini, perciò ponderando bene, prima di andare a fare delle iniziative con ulteriori spese per i cittadini, insomma anche perché poi, come diceva insomma,
Quelli che non l'hanno perché devo pagare o perché si va a innescare un discorso non lo so. Si potrebbe anche pensare di utilizzare una una leva appunto su Hera, magari cercando di risparmiare su che cosa su altre. Non lo so se ci si riesce, perché non io tutte le volte che mi confronto con Hera nel nell'ambito delle.
E delle energie, nell'ambito, eccetera. Addirittura non mi non non ti danno risposta, perciò.
La cosa diventa abbastanza uggiosa.
Grazie Leonelli, ci sono altri interventi, prego, vicesindaco, prego prova a chiudere io.
Anche il Consiglio comunale diciamo così.
Allora, innanzitutto ringrazio il Sindaco per le riflessioni che ha portato al Consiglio Comunale, riflessioni che sono date in un momento di confronto tra di noi su questo tema, tema che abbiamo trattato nel tavolo permanente che abbiamo come assessore all'ambiente proprio la settimana scorsa, dopo poi riuscita del sindaco di Zocca, proprio perché avevamo bisogno di alcuni chiarimenti, perché la narrazione giornalistica che era venuta fuori poi si è rivelato non corrispondente alla realtà, nel senso che lo stesso sindaco di Zocca ha sottolineato che chi animali è giusto che paghi di più anche nei conferimenti non vuole assolutamente portare avanti una linea di far pagare alla collettività chi animali. Giusto una sottolineatura, perché da questo, da quello lì è stato un primo punto di partenza su tutta una serie di ragionamenti, nel senso che, per esempio, abbiamo fatto una alcune valutazioni e poi da portare in nei nei tavoli più importanti di ATERSIR Vignola e Spilamberto, per esempio, per aiutare il cittadino attraverso la tessera smeraldo, permettono di andare all'isola ecologica, a conferire l'indifferenziato, le lettiere chiaramente andando a pagare i maggiori costi. Perché vai a fare un conferimento okay e Castelnuovo che, appena passato anticipi, ha approvato a portare avanti la proposta di portare dei carrellati dentro l'isola ecologica per potere andare a conferire lettiere e altri presìdi e ma e abbiamo avuto un parere legale e contrario di altresì perché è un metodo non equo e giusto per la collettività. Perciò, a fronte di cui tutta questa serie di motivazioni e ci siamo, diciamo così accordati nel portare avanti un lavoro facendo massa critica come Unione, terre di castelli per far sì che al prossimo incontro che ci sarà del Consiglio locale di ATERSIR a attraverso poi, magari anche in una sinergia e un accordo con altri Comuni, la questione possa essere portata in ambito regionale okay, perciò perché ritengo come è già stato detto che sia assolutamente un argomento che merita attenzione e oggi però il quadro normativo non permette assolutamente di fare nulla dall'altra parte, credo proprio che sia importante lavorare e fare in modo che ci siano delle modifiche che vanno in questa direzione, perché oggi, secondo me,
È proprio andando anche a considerare l'aspetto del benessere animale, bisogna cercare di superare alcuni ostacoli. È vero che secondo me si potrebbe fare un ragionamento non solo con ATERSIR, ma anche con un e la fiscalità, diciamo generale, come sappiamo, anche laddove è possibile mettere nella denuncia dei dei redditi le spese veterinarie, si potrebbe anche fare un ragionamento per alcuni presidi compostabili e biodegradabili per cercare di aiutare le famiglie che vogliono andare della riduzione nella nella direzione della riduzione dei rifiuti. Perciò, a fronte di tutte queste considerazioni, confrontandomi con un poco il nostro gruppo anche perché altri Comuni con cui è stata portata a questo ordine del giorno tipo un Comune qua vicino è stata, mi sembra bocciata questo ordine del giorno. Io ritengo che non sia giusto bocciare questo ordine del giorno, anzi ritengo come stimolo per poter ragionare, ma non posso votare a favore perché oggi non ho gli strumenti per poter portare avanti né nessun tipo di Titti attività concreta è chiaro che dovremmo, come dicevo, fare un lavoro di massa critica portarlo non solo nel Consiglio locale, ma portarlo nel Consiglio d'ambito che il Consiglio, dove racchiude tutti i bacini della regione Emilia Romagna. Perciò, a fronte di queste considerazioni e riflessioni che prima ha detto il Sindaco e il nostro faccio, il Capogruppo, il nostro voto sarà un voto di astensione.
Okay.
Grazie in alternata, non avendo il Capogruppo stasera con noi.
Quindi abbiamo fatto anche la dichiarazione di voto, lascio la parola, non so se vuole concludere comunque l'intervento, ma si è ovvio che si speravo più non fa voto un voto favorevole, sicuramente è sempre meglio che un voto contrario e l'astensione confido nella nelle promesse fatte dal consigliere tondi sul fatto di pro provare a portare avanti questa questo argomento di mantenerlo vivo e non e non che non cada nel dimenticatoio.
Perché, visto che comunque è un argomento che è sentito poi, ripeto non è sentito da tutti, però gli animali, il benessere animale e penso che sia una delle cose doverose uno dei punti a cui.
Ci sono deleghe quindi bisogno e sugli impegni che comunque anche il Comune deve tenere, e quindi speriamo che l'argomento non vadano nel dimenticatoio,
Grazie.
Allora mettiamo in votazione il 12 presentato dal gruppo consiliare, ma erano futuro richiesto l'applicazione di franchigie per chi possiede animali domestici sulla tariffa puntuale dei rifiuti favorevoli.
1 2 e 3 astenuti a due, tre, quattro scusami astenuti.
8 sul conto bene contrari, 0 perfetto, grazie mille, abbiamo finito 12 di oggi, quindi buonanotte al prossimo Consiglio, Leonelli, lei vuole fare a Consiglio aperto, oppure lo facciamo finire okay, allora lascio la, le lascio l'ultima parola.
No, no, non voglio fare cinque minuti prima, non preoccupatevi perché io mi aspettavo poiché mi mi fermasse, il Presidente un'altra volta mi fermi cioè nel senso che io mi son prolungato, troppo prima, può può fermarmi intanto voglio dire i no, ma ciò anch'io faccio de diciamo faccio delle mie considerazioni ha capito io diciamo che posso avere quelli perché la legge dice quella la, il regolamento dice quello niente, no, io volevo solo dire questo e noi ci conosciamo in questo ambito del Consiglio comunale, io forse avrò un carattere do a volte un po' troppo.
Un po' troppo, non so forse mi esprimo male o forse non sono però spesso e volentieri mi è stato mi è è stato reso delle mie interpretazioni, mi è stato reso.
In modo Mies, insomma, con delle modalità di espressione di.
E da parte dei consiglieri che non mi sono non le ho gradite, non Leo aggredite molto e pertanto diciamo che, come penso, tutti quanti noi non sia gradito.
Magari l'essere anche un po' attaccato per anche una posizione diversa, magari lei non è stata attenta e pensava e pensava che io avessi detto questo può succedere nel parlare che si dice si dice cose a volte, magari anche non volendo,
Però, come ci sono anche negli articoli, cioè l'espressione di di un consigliere che adesso non sto a leggere o comunque le ho qui perché non mi voglio dilungare voglio essere perciò per me anche come assessore alla scuola, io lei un compito abbastanza,
Import ed è un compito importante e poi sicuramente anche difficoltoso, magari.
Insomma cerchi di essere un po' anche lei un po' di carattere diverso, perché perché si insomma.
Le scuse si accettano e si accettano solo in parte e ci viene con, a mio avviso, in questa occasione l'accetto solo in parte e l'altra parte e mi riservo di di rivedere un po' nel nel futuro. E così ci teniamo poi sempre nelle modalità di contatto che ci possiamo sempre.
Confrontare, perciò perché.
Anche se, insomma, mi capita anche altri Consiglieri che appunto danno delle.
Danno così un po' delle tocca tine che magari politicamente non lo potrebbero dare, però non voglio essere, però diciamo che io ho sempre la volontà di di dire in faccia quello che penso e allora le accetto in parte grazie.
Allora siccome?
Propone una cosa, siccome a fine dicembre no, sono state fatte le tue scuse, Consiglio aperto, che non era presente il Consigliere Leonelli, Consigliere Leonelli, adesso ha fatto comunque la sua replica, io vi proporrei che chiudiamo adesso il Consiglio, poi ci fermiamo un attimo va bene okay, così ci chiariamo vis-à-vis al Consiglio è finito grazie mille a tutti buonanotte,
