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Buonasera a tutti, a tutti benvenuti.
Apriamo il Consiglio comunale di questa sera, lascio la parola alla Vice Segretario per l'appello.
Allora Galli Giovanni.
Mazzucchi, Alessandra presente, tondi, Cristian presente della casa, Lorenzo, presenta parecchi Anna.
Corsini, Fausto Lagazzi Martina, presente lo freddi Evelina.
Graziosi, Francesca Pignatti, Alessandro, sappiamo che è assente, giustificato, quindi lo segnalo Manni, Claudio Leonardi, Virginio.
Perfetto, prego, Leonelli.
Tutti chiedo la motivazione come mai è stato interrotto.
Diciamo l'audio.
La volta scorsa, il Consiglio scorso, la motivazione qual è e chi e chi è il diciamo il referente per il controllo di questo sistema audio?
Del Consiglio Comunale, grazie.
Sì, facevo, facevo qualche comunicazione, allora c'è stato un problema tecnico, cioè banalmente un assessore a si è alzato e ha staccato un cavo mentre si è alzato e quindi ci siamo accorti soltanto tardi che il capo era staccato e quindi il, l'audio non è non è venuto registrato.
Per ovviare a questo ci sono comunque i verbali della della seduta, dove si può appunto seguire i lavori del del Consiglio.
È un sistema un po' vetusto, questo e purtroppo abbiamo avuto questo questo problema tecnico di cui ci siamo accorti un po' tardi, perché effettivamente c'è stato qualche qualche minuto di qualche minuto di di assenza del segnale audio che purtroppo non è stato registrato, quindi è stato un problema tecnico accidentale diciamo,
No, no, infatti, infatti è un sistema che comunque stiamo cambiando e faccio un intervento come responsabile amministrativo, cambio giacca e lo stiamo sostituendo, abbiamo utilizzato il bando risorse in Comune per comprare tutta la nuova apparecchiatura, stiamo aspettando che ce la consegnano perché ovviamente tutta Italia ha avuto questo finanziamento quindi sono tutti così però, insomma, adesso rimedieremo anche a questa cosa, nel senso che avremmo i microfoni nuovi che sicuramente saranno più prestanti.
Saranno magari anche qualche sicurezza in più rispetto rispetto a questi?
Volevo fare giusto una comunicazione va be'come scrutatori, magari nominiamo Corsini.
Ricchi e Leonelli, anche se non abbiamo comunque in votazione in questa sera, volevo fare solo una rapida comunicazione,
Ringraziando il consigliere Ciro Beccalli, che questa sera non è con noi e non poteva partecipare appunto all'appello, fatto da poco, in quanto sia dimensioni recentemente, per ragioni personali e non abbiamo avuto il tempo di inserire, diciamo in urgenza la surroga del consigliere in questo Consiglio ma verrà fatto un Consiglio a breve diciamo proprio per la surroga e completare di nuovo il Consiglio comunale,
Passiamo al verba, alla.
Ai verbali della precedente seduta del 25 marzo abbiamo avuto l'approvazione del rendiconto della gestione per l'esercizio 25, l'approvazione dei conti no, questo è quello di stasera, scusate. Abbiamo avuto la garanzia sussidiaria su un mutuo ordinario contratto dall'Unione, terre di castelli per il finanziamento delle opere di urbanizzazione per la realizzazione del polo sociosanitario, ubicato nel comune di Vignola, il Piano urbanistico generale del Comune di Marano sul Panaro, l'adozione del piano di microzonazione sismica e l'analisi della condizione limite per l'emergenza, il regolamento comunale per le attività di acconciatori estetica, tatuaggio e piercing, il regolamento per la concessione del patrocinio comunale, il nuovo Regolamento comunale per la concessione di contributi economici, benefici indiretti e accordi di collaborazione ai sensi dell'articolo 12 della legge 7 agosto 1990. Ci sono interventi al riguardo mettiamo in votazione favorevoli.
C'è l'unanimità.
Passiamo dunque ai punti che sono i nodi g questa sera vi faccio la proposta se siete d'accordo di fare una presentazione unica del punto numero 2 e numero 3, a cui segue non sicuramente la discussione e seguiranno due votazioni distinte, e vi propongo di fare la stessa cosa per il punto non per i punti numero 4 e numero 5 in quanto si tratta di variazioni di bilancio.
Se siete d'accordo, facciamo una DIS una presentazione.
Le votazioni ovviamente devono essere separate per forza, chiaramente va bene allora, per quanto riguarda il punto numero 2, l'approvazione del rendiconto della gestione per l'esercizio 25 e il punto numero 3, approvazione dei conti giudiziali presentati dagli agenti contabili per l'esercizio 25 e lascio la parola all'assessore Trenti,
Questa sera ringrazio, abbiamo anche la presenza della ragioniera Zani, essendoci appunto punti importanti di di bilancio che che ringrazio, prego Assessore, grazie Sindaco buona sera a tutti a tutti ho fatto una presentazione per cercare di sintetizzare i numeri principali del rendiconto del bilancio e del centinaia di pagine che avete ricevuto come allegati che sono disponibili. Anche.
Sul sito del Comune cercando di fare quanta più sintesi possibile, ma cercando di non omettere i numeri principali della nostra situazione contabile. Parto dai residui dalla gestione dei residui attivi, quindi i crediti presenti a inizio anno, quanti ne sono stati riscossi, quanti ce ne sono stati riaccertati e quanti ne sono rimasti a fine anno? Nella parte in alto c'è la situazione del 2024 nella parte in basso, la situazione del 2025 lo divisi in capitoli perché in base al tipo di capitoli cambia anche un po' l'importanza e la comprensione anche della situazione dei conti a livello di imposte, tasse quindi IRPEF addizionale, IMU in accertamento e eventualmente colpi di quota della TARI. Partivamo con molti meno crediti dell'anno precedente, quindi 1 milione 104 milioni e 600.000 ne sono stati riscossi anche in questo caso un po' meno, quindi 682 a circa 59% contro il 9 e 72 dell'anno prima che era circa il 61% dei crediti iniziali con i riaccertamenti perché, come abbiamo anche detto in Commissione bilancio, praticamente si mantengono a residuo attivo solo i tributi presi praticamente gli accertamenti degli ultimi tre anni, quindi c'è sempre un anno che viene praticamente escluso al 31 12 abbiamo una situazione di 238.000 euro di residui attivi più vecchi di un anno da imposte, tasse contro i 500.000 dell'anno precedente a livello di fondi perequativi, quindi i contributi che riceviamo dallo Stato non c'era nulla residuo, né un anno nell'altro trasferimenti correnti. Abbiamo un calo di 36.000 euro sul RES, sulla parte più vecchia di un anno perché partivamo da.
Residui attivi molto simili. 142 158 quest'anno siamo riusciti a incassare di più dell'anno precedente sulle entrate extra tributarie,
Quindi, ad esempio gli affitti, i proventi da ai proventi cimiteriali, lampade votive, i diritti dell'ufficio tecnico e quant'altro. Abbiamo 239.000 euro in residuo attivo, molto più alto rispetto all'anno precedente, abbiamo un po' più di riscossione rispetto all'anno precedente e, tra gli altri, i riaccertamenti. Manteniamo comunque un credito che ha aumentato più vecchio di un anno, ma è un colpo di coda rispetto all'anno 2024, dove partivamo con graditi maggiori i contributi agli investimenti. Quindi la parte diciamo, di tutti i contributi che riceviamo da altri enti per fare dei Delfina per le progettazioni finanziamenti, pensiamo solo al PNRR, ad esempio,
In questo caso qua abbiamo 466.000 euro di crediti che sono presenti a bilancio da oltre un anno, contro i 223.000 che erano nel 2023, quindi abbiamo dei crediti vecchi che dobbiamo ancora incassare da altri enti per investimenti.
A livello diciamo, di alt, di riduzione di attività finanziarie, Accensione, prestiti, entrate, conto terzi e partite di giro, parliamo di comunque dati residuali complessivamente scusa fatti. I residui attivi più vecchi di un anno presenti a bilancio sono molto simile all'anno a al 31 dicembre 2025 rispetto a quelli presenti al 31 12 2024. C'è una differenza che marcata soprattutto quest'anno. Abbiamo meno graditi da imposte, tasse, quindi quelli che sono spesso considerati a rischio. Perché c'è un discorso di.
Avvisi di accertamento che devono comunque essere riscossi. Abbiamo una situazione invece più delicata sulla parte dei contributi agli investimenti, per perché questi qua sono graditi comunque presenti stagnanti a bilancio da oltre un anno e che naturalmente devono ancora essere riscossi. Lamenta rispetto a altri comunque o Ministeri, altri comuni a Regione o tutte le entità che ci danno contributi in conto capitale. Questa qua è un po' la situazione dei residui attivi iniziali che non vengono riscossi durante l'anno. Comunque vediamo che dopo una situazione che è stata molto delicato e soprattutto negli anni Covid, quindi 1 milione 600 milioni, 800.000 euro di crediti presenti al 1 gennaio, che non veniva riscossa 31 12, siamo in una situazione quasi di plateau 890.000 euro, che è un dato molto simile a quello appunto che abbiamo visto dell'anno precedente.
Questa, invece, è una situazione di residui attivi iniziali da imposte, tasse, complice anche il fatto che abbiamo portato a tre anni il praticamente né i residui attivi che vengono mantenuti a bilancio il dato dei residui attivi a inizio anno è teso praticamente a scendere negli ultimi anni i riscossi praticamente l'anno scorso è andato un po' meglio, ma il dato di quest'anno è molto simile a quelli dell'anno scorso, pur avendo molti meno graditi presenti a bilancio, quindi abbiamo incassato tendenzialmente in termini percentuali una percentuale più alta.
Questa invece la parte sull'anno in corso, quindi tutto quello che è successo di accertato quindi nella prima colonna, nella seconda colonna, i riscossi di quelli accertati e nella terza colonna quanto rimane a residuo, quindi quanto rimane a credito a bilancio? Abbiamo per imposte tasse dati molto simili tra i due anni, perché sono 2 milioni 181 contro 2 milioni 169 riscossi praticamente identici, 1 milione 500 e rotti mila euro e rimangono a fine anno dei residui attivi per cinque, 669.000 euro o qualcosa in più rispetto all'anno scorso. Non abbiamo ancora incassato i fondi perequativi, quindi i contributi che ci dà lo Stato, praticamente per arrivare al Fondo di solidarietà comunale che rendevano, non so se ce li hanno già dati. Nel frattempo, questi 38.000 sono arrivati nel 2026 a trasferimenti correnti. Abbiamo una situazione un po' più alta di accertamenti ricevuti, di cui una parte ancora da incassare. 191.000 euro contro i 95 dell'anno prima di entrate extra tributarie. Quindi tutti i vari proventi, anche in questo caso stiamo parlando di valori simili. C'è stata una riscossione un po' più alta rispetto al 2024 perché abbiam 395 contro il 351, infatti abbiamo un residuo attivo un po' più basso rispetto all'anno precedente. Anche qua vediamo la nota dolente dei contributi agli investimenti, nel senso che complici appunto il discorso del PNRR. Mentre nel 2024 del milione e sette di complessivi contributi agli investimenti ne avevamo riscossi 1 milione 280.000 durante lo stesso anno, quindi, ne erano rimasti 460.000 credito. Quest'anno abbiamo accertato molto di più perché naturalmente l'opera della scuola è andata avanti e sono 2 milioni 445.000 euro. I riscossi sono poco meno di 400.000 euro, quindi la situazione è che in questo momento il Comune A 2 milioni 50.000 euro di contributi ricevuti accertati nel 2025 non ancora riscossi che diciamo la nota che poi vedremo vediamo già sul totale di fine anno e dopo lo vedremo su complessivo la nota dolente su cui poi ci sono le problematiche più grosse del nostro bilancio.
Altre entrate in conto capitale, che sono tendenzialmente gli oneri sono più alti nel 2025, rispetto al 2024 e qua andando per cassa e tutto il riscosso non si è mai nulla residuo accensioni prestiti ci sono 395.000 euro che poi saranno verranno son stati erogati nel 2026 entrate, conto terzi e partite di giro che in questo caso sono di 852.000 euro. Perché c'è anche il discorso praticamente dei vari avanzi, che so che delle varie praticamente fondi che sono stati svincolati per il discorso cassa a livello complessivo, quindi i residui attivi oltre l'anno dell'esercizio e complessivi, vediamo che, mentre nel 2024 abbia, avevamo una situazione di residui attivi, quindi graditi, complessivi a bilancio di 2 milioni 283.000 euro quest'anno siamo a 5 milioni 200.000 euro, la stragrande maggioranza causata poi di fatto dai contributi agli investimenti, perché passiamo dai 690.000 euro del 2024 per stare un po' più larghi render visibili nella presentazione? Avevo tolto 2023, che erano circa 300.000 euro. Per intenderci quindi, erano ancora meno. Passiamo ai 2000000 e mezzo del 31 12 2025, quindi una situazione che appunto è molto delicata per il nostro Ente. Il fondo crediti di dubbia esigibilità, che è sempre calcolato secondo la percentuale ordinaria, in secondo i criteri ordinari, dal 2019 ad oggi è calato, complice anche un sia un miglioramento praticamente nel discorso della nella riscossione, sia il fatto che c'è, comunque, è stato anche uno stralcio dei residui attivi. Quindi, di fatto, ci sono meno graditi e meno Fondo da accantonare dall'altra parte.
Sempre per il discorso dei residui attivi, questo è una bella zuppa, ma vi porto, diciamo, ai dati principali che sono gli ultimi 2025 perché sono divisi per i residui attivi per anzianità in alto, potete vedere che c'era c'erano dei crediti a bilancio che erano molto vecchi, quindi nel 2018 c'erano crediti residui attivi oltre cinque anni che ballavano sul 24%, di cui il 28% solo di parte tributaria questa percentuale è sempre teso sempre più a scendere. Nel 2025 abbiamo un 2% di residui attivi complessivi più vecchi di cinque anni.
E abbiamo a livello tributario residui attivi maggiori di cinque anni per 60 euro, mentre erano 758.000 nel 2018. Quindi, a questo punto di vista, la situazione dei crediti vedo anche un ringiovanimento dei crediti presenti a bilancio, che naturalmente li rendono anche più facili da recuperare a livello di riscossione negli ultimi anni. Appunto, come dicevo prima, per complice il fatto che vengono tenuti soprattutto i graditi a livello tributario degli ultimi tre anni. A parte qualche colpo di coda, perché si sa che viene riscosso nel 2026 non è rimasto praticamente niente e passiamo infatti con il 74% dei residui attivi a livello tributario,
Dell'ultimo anno, 8% più vecchi, throw Słowacki, tra uno e due anni e il 18% tra i due o tre anni.
A livello di spesa, invece, questa è la situazione che ho cercato di dividere per capitoli.
Emissioni programma a livello di spesa per lavoro dipendente. Abbiamo 729.000 euro complessivi, soprattutto per servizi istituzionali generali e di gestione, 602.000 euro, 57.000 euro di imposte, tasse che sono soprattutto l'IRAP per la parte del lavoro dipendente a questi beni e servizi per 733.000 euro 287.000, soprattutto sulla parte di servizi istituzionali, 132.000 euro sulla parte scuola. Penso soprattutto al discorso delle manutenzioni e della bolletta che ci sono sui nostri edifici, sempre il discorso, bollette su trasporti e diritto alla mobilità, alla mobilità, perché sono 180.000 euro. Pensiamo solo al costo dell'energia elettrica di tutti i punti luce, trasferimenti correnti, complessivamente per 1 milione e 400.000 euro. Poi ci sono con trasferimenti ad altri enti, ha ad esempio l'Unione. Penso che ci siano anche il discorso dei bandi delle società sportive, se non mi sbaglio, in questo, in questa voce, quindi 1 milione 4 tra Q, praticamente divisi più o meno equamente su tanti capitoli, 386.000 su diritti sociali. 339 sostituzione il diritto allo studio, 336 servizi istituzionali, 140 Ordine pubblico e sicurezza, 128.000 euro per interessi passivi, 63.000 euro per rimborsi e altre entrate correttiva, 39.000 euro per altre spese correnti. Qua diciamo non è molto chiaro, però diciamo c'è un confronto rispetto all'anno precedente per i vari capitoli, quindi abbiamo speso per lavoro dipendente. 43.000 euro in meno nel 2025 rispetto al 24, abbiamo speso 63.000 euro in meno di acquisto, beni e servizi, in particolare sulla sempre sui capitoli del servizio istituzionali. Rispetto al 2024, abbiamo avuto molti più trasferimenti correnti per 137.000 euro sui servizi istituzionali, 68.000 in meno per i diritti sociali e 33.000 euro in più per l'ordine pubblico e sicurezza. Comunque, 99.000 euro di trasferimenti complessivi in più rispetto all'anno precedente rimborsi sono aumentati di 24.000 euro. I gli interessi passivi sono aumentati di 9.000 euro, complice anche il discorso dei mutui della scuola a livello di Piano investimenti. Questo è il piano investimenti del 2025, la nuova scuola primaria naturalmente fa la parte da padrona, con 2 milioni 100 sul primo 1 milione e 2 su, secondo i 900.000 euro, soltanto stralcio ci sono sono stati fatti investimenti su interventi delle calamità naturali per 98.000 euro, 79.000 per la bonifica del sito orfano evidenziano 35.000 per la manutenzione straordinaria degli edifici 15.000 euro sulla videosorveglianza, 10.000 e rotti euro per la viabilità comunale sui parchi e le aree verdi ci sono 10.000 euro software per 5.008 segnaletica per 5.005 manutenzione degli impianti sportivi per 1.002, un piano investimenti per il bilancio del Comune, che è di 4 milioni e mezzo di euro praticamente.
Abbiamo un problema tecnico, che ci siamo Kyklos.
Scusa l'interruzione, questa è la situazione invece della dei debiti, quindi dei residui passivi nel bilancio del Comune, anche in questo caso vedetta che nel 2025 c'è un'esplosione, perché passiamo da 2 milioni e 2 a 4 milioni 600.000 euro, anche qua c'è sempre complice il discorso scuola 4 milioni di euro attualmente sono residui passivi recenti, poi c'è una media di un 13% di residui passivi che sono più vecchi di un anno. Anche gli altri anni avevamo percentuali 2024, qualcosa forse qualcosa in meno molto molto simili a questa.
A livello di tipologia di residui passivi, 1 milione e mezzo e per spese in conto capitale, anche perché immagino ci siano state fattura della scuola che praticamente si sono accavallate tra il 2025 pagate nel 2026 sulle spese correnti invece di residui passivi. Siamo molto simile all'anno scorso, poi, naturalmente c'è il discorso delle uscite, conto terzi e partite di giro che ci sono in A ci sono nei residui attivi, ci sono i residui passivi, sono comunque dati, in questo caso che si neutralizzano la tipologia praticamente del DEF De Vito dei creditori e per fornitori. 1 milione e 6 contro i 500.000 dell'anno scorso, sempre perché c'è il discorso delle fatture della scuola. 2 milioni di euro di trasferimenti, 4 milioni sia dell'anno scorso, 981.000 contro i 41.000 pari in altri debiti tra un anno e l'altro il trend del debito pubblico, come sapevamo, è aumentato rispetto agli ultimi anni. Siamo passati al 31 12 2025, con mutui complessivi per 4 milioni 300.000 euro. Siamo passati dai 3 milioni e 2 del 2024. Anche in questo caso siamo complici alla situazione praticamente dell'opera della scuola che si stava finalmente ti mando. È un dato che è molto simile. Come potete vedere, ai primi anni 10, a livello di bilancio, 4 milioni 2 4 milioni e 3 o 4 milioni 100.000 euro, quindi sono dopo abbiamo AV dopo che abbiamo avuto un Platto anche in previsione dell'investimento, adesso siamo nuovamente messa limita a livello di fondo pluriennale vincolato. Naturalmente, anche in questo caso è un dato che sta gradualmente scendendo questi qua. Naturalmente il Fondo pluriennale vincolato sono risorse già accertate, destinate al finanziamento di opere di opere e interventi che praticamente sono perfezionati dal punto di vista giuridico, ma sono relative a esercizi successivi. Quindi sulla parte corrente abbiamo 67.000 euro, con dato molto simile agli anni scorsi sulla parte in conto capitale, abbiamo solamente gli 832.000 euro della scuola, praticamente per il mutuo del CONI che abbiamo incassato subito e, come abbiamo visto, sapevamo che è un dato che era partito molto alto nel 2023, quando alzato completamente incassato e che gradualmente sta scendendo adesso siamo 832.000 euro, tra le ultime diapositiva, diciamo, ci sono i dati.
I sintetici principali del nostro rendiconto, perché c'è il prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione. Abbiamo, siamo partiti da una cassa di 2 milioni di euro perché c'era anche già il mutuo, già riscosso dal ICS, tra riscossioni e pagamenti che sono più alti rispetto al passato. Abbiamo un saldo di cassa di 600.000 euro, che è molto simile, diciamo agli anni per investimento, scuola, questo abbiamo molti più residui attivi e passivi per i motivi che vi ho illustrato fino adesso. Rispetto agli ultimi anni, i fondi vincolati in parte corrente sono molto simili in parte capitale. Stanno scendendo, appunto perché l'opera in fase di ultimazione, il risultato di amministrazione è leggermente sceso, ma è molto simile a quello degli ultimi anni. 400.000 euro 23 365.000 euro 2024 305.000 euro 2025, il Fondo crediti di dubbia esigibilità, che quindi sono i crediti rispetto ai residui attivi che a livello di leggere si considerano non di presumibilmente che non verranno riscossi, sono 380.000 euro sono un dato in discesa rispetto agli altri anni.
Il Fondo contenzioso è pressoché identico, gli altri accantonamenti sono un po' più alti rispetto agli anni precedenti, poi ci sono i vincoli, che anche in questo caso sono leggermente in aumento, ma sono molto simili agli anni precedenti. Destinazione investimenti simile la parte disponibile che di fatto l'avanzo disponibile che con noi il segno per noi il segno meno che quello che chiamiamo tutti. Il disavanzo è di meno. 816.000 euro è migliorato di 91.000 euro rispetto al 2024, che era a sua volta migliorato di 81.000 euro rispetto al 2023. Noi sappiamo che ogni anno dobbiamo accantonare almeno 71.000 euro più la parte obbligatoria per legge che l'anno scorso era 10.000 giusto 10.000 euro, mentre quest'anno è in aumento quest'anno. Dobbiamo accantonare 71 più 20 a livello di stato patrimoniale. Conto economico. Questo è lo stato patrimoniale. Abbiamo immobilizzazioni, materiali che sono aumentate proprio per l'investimento Scuola 21 milioni e mezzo contro i 17 milioni a marzo del 2024. Le finanziarie sono molto simili. I crediti giocoforza sono aumentati, le disponibilità liquide sono diminuite. Da questo punto di vista diciamo che i dati principali sono l'aumento dei crediti per tutto quello che abbiamo visto e l'aumento delle immobilizzazioni, perché è stato fatto un investimento o comunque molto importante. Il patrimonio netto è aumentato di 300.000 euro rispetto all'anno scorso, i debiti da finanziamento da fornitori sono aumentati. Uno lo sapevamo uno, diciamo che fa parte, diciamo, anche delle partite contabili che vengono chiuse nel 2026 le fatture del dei costruttori, i David si trasferì per trasferimenti sono aumentati di 300.000 rispetto all'anno precedente. Gli altri debiti si annullano in parte con i crediti presenti a bilancio. Ratei risconti passivi sono molto aumentati perché qua c'è la parte del contributo per la realizzazione della scuola che viene finanziato praticamente. Dal PNRR, quindi diciamo, sono la quota di di immobilizzazioni non sostenute finanziariamente da lenta.
A livello di conto economico abbiamo componenti positivi per 4 milioni di euro, che sono 200.000 in più dell'anno precedente, abbiamo componenti negative che sono anch'esso aumentati, di 200.000 euro rispetto all'anno precedente, quindi dal 2024 2025, o comunque abbiamo situazioni a livello di conto economico molto simili e infatti la meno vi è la differenza tra componenti positivi e negativi e di 256 contro il 267 dell'anno. Prima molti dati sono, diciamo, complessivamente simili, abbiamo più proventi straordinari rispetto all'anno precedente, abbiamo anche più oneri straordinari rispetto all'anno precedente, ma in questo caso, anche in questo caso sono aumenti che si neutralizzano perché abbiam più 200 di proventi, più 200 di oneri. Diciamo che dal punto di vista complessivo.
Solo le rettifiche di valore di attività finanziarie e quindi la rivalutazione delle partecipazioni ha comportato una differenza di bilancio l'utile è di 276.000 euro contro 363.000 dell'anno precedente, per quanto conta, naturalmente, come dico sempre, il risultato di esercizio del bilancio di un ente pubblico o comunque per anche per quest'anno chiudiamo con una situazione discretamente inutile a livello economico io ho concluso e sono disponibile per tutte le domande del caso graffia,
Sì.
Grazie mille assessore 30 per la illustrazione, apro alle discussioni e alle domande, se ce ne sono prego Graziosi.
Okay.
Grazie Sindaco, allora.
Io partirei da un primo dato, un primo dato che.
Deve essere come un, diciamo un punto di riferimento per cominciare a dare un po' di di di, diciamo di di di illuminare un po' la situazione, diciamo ai cittadini che devono cercare di capire un po' in maniera semplice e la situazione del nostro del nostro Comune allora il dato dal quale io vorrei partire è il debito medio per abitante che è riportato nella relazione del revisore del revisore dei conti conti qua delle revisore contabile, allora 2023 era un debito medio per abitante di 579 2024 623 2025 813.
E è nettamente superiore e sta sempre aumentando, allora, se noi andiamo a vedere, come ha detto appunto poco fa l'Assessore Trenti, il risultato alla fine sembra essere sempre un risultato positivo, in realtà, se noi andiamo a verificare e a confrontare quello che è il quali sono gli disavanzi di amministrazione degli ultimi quattro anni,
Abbiamo una difesa, abbiamo un 816 meno, quindi un disavanzo di amministrazione di 816.000 euro di questa del 2000 al 31 12 2025 907.504 al 2024 e fino a arrivare quello da 1 milione 0 61 del 2022. Allora abbiamo detto che appunto l'obbligo del Comune dell'Amministrazione è quello di ripianare ogni anno,
71.000, che è appunto il il piano che è stato è stato fatto per ripieni, inizialmente, sommando il 2015 e l'altro del 2019 che si vanno a sommare ogni anno,
Nel 2022 2023 si era, diciamo, a a malapena coperto l'importo, quest'anno siamo di 91.000, quindi ci sono i 71.000 più il famoso diciamo che questo questa, questa differenza arrivarono a 91.000, se non erro è questo accantonamento che viene fatto al Fondo obiettivi finanza pubblica giusto correggetemi se sbaglio lo per 10.000 euro li abbiamo fatti in più in più okay, però in realtà,
Rimaniamo sempre comunque su dei valori diciamo, minimali e di copertura e di ripiano di questo disavanzo. In realtà un cittadino se va a leggere cosa significa disavanzo, perché un cittadino.
Vede i dati vede, il re vede un risultato di amministrazione di 305 5 6 4, positivo poi legge un disavanzo di 816, io vi leggo cosa dice disavanzo il disavanzo di amministrazione, un saldo negativo nel rendiconto degli enti locali, che indica una mancanza di risorse per coprire le passività sostenute spese sostenute superiori alle entrate, deve essere ripianato entro la durata della consiliatura tramite economie di spesa maggiori. È entrato alienazioni, spesso richiedendo un piano di rientro e approvato dal Consiglio, che è quello che è stato fatto allora nel nel Consiglio di aprile del 2023 e si stava parlando che a piccoli passi si stava piano piano cercando di aumentare sempre più la copertura di questo disavanzo, cercando sempre di fare in modo di aumentare anche la cifra, quindi non arrivare a coprire a malapena i 71 euro e 71.000 euro, perché sicuramente avere una copertura minima di questo di questo ripiano.
Ne vuol dire che non c'è, non c'è, non c'è una una previsione e una programmabilità affidabile dell'ente. Quindi all'epoca si disse piano, stiamo facendo piccoli passi e vediamo con lungo andare. Confidiamo nell'avere sempre più margine. Sempre più meno, diciamo, meno più coperture, quindi avere un margine più ampio di copertura di questo di questo disavanzo. In realtà mi viene da dire che quando stavamo forse.
Sicuramente cominciando piano piano a fare dei miglioramenti e stasera non siamo qua a a discutere le scelte politiche, ma le scelte economiche, perché il discorso della scuola? Non stiamo a discutere le linee programmatiche, ma questa sera stiamo proprio invece parlando del di quello che si è di quello che è il riflesso del progetto della scuola sul bilancio del Comune e nel momento in cui si stava forse piano piano cercando di ripianare questi questi debiti, questi disavanzi si è fatta. La scelta di questo importante progetto.
Che secondo me è stato un progetto, come ho già detto in diverse Commissioni, anche in precedenti Consigli molto azzardato per per un comune di poco più di 5.300 abitanti. È vero che.
È un progetto che serviva per dare visibilità al Comune di Marano e per approfittare per per da per creare un un una struttura scolastica all'avanguardia, che rispettasse appunto tutti i requisiti e che abbiamo detto della sostenibilità, eccetera, eccetera non siamo a discutere perché ormai questo è un discorso passato, delle scelte diverse che si potevano fare resta comunque il fatto che e ad oggi abbiamo azzardato questo questo tipo di impegno.
E quindi abbiamo visto che al a novembre si sono cominciati a creare i primi problemi per quanto riguarda i soldi del PNRR, quindi che hanno cominciato a non arrivare, io ho fatto una una richiesta in Commissione e ho fatto anche degli accessi agli atti e la richiesta in Commissione era quella di avere intanto un aggiornamento su quello che erano.
I soldi che stanno cominciando ad arrivare perché si è detto che si sta sbloccando qualcosa, perché da novembre a fino a, mi sembra di ricordare male fino a gennaio febbraio e da quello che ho capito, c'è stato il silenzio assoluto da parte del Ministero per quanto riguarda la corrispondenza e il blocco dell'erogazione dei rimborsi dal PNRR e io.
Adesso non so se, se siete in grado appunto di darmi questa risposta che ho chiesto in CONS in Commissione bilancio per avere un aggiornamento, perché sicuramente per i consiglieri di minoranza è molto importante essere aggiornati su su come stanno si stanno arrivando e se si è sbloccato qualcosa quali sono i SAL che si è arrivati a coprire e quali no, perché siamo rimasti ah ah, all'ultimo aggiornamento che erano appunto che mi sembra di ricordare male, si era arrivati fino al quinto sesto sale, poi era tutto fermo. Io ho fatto anche una una richiesta a un accesso agli atti per capire se si è poi riusciti ad avere una motivazione, perché son state fatte appunto son state date delle risposte a noi consiglieri del tipo il Governo non aveva più si è trovato con un insieme di.
In tanti progetti da dover rimborsare e quindi forse non si è trovato in un momento in cui non riusciva più a sostenere tutte le coperture. Ho avuto un momento di blocco di di blackout e quindi ha dovuto un attimo bloccare i rimborsi. Io chiedo se ho fatto un accesso agli atti per avere una richiesta di un po' di documentazione, se c'è documentazioni scritte in risposta da parte del Ministero che dicono che il motivo è questo e o se, se ci sono altre motivazioni, se c'è la possibilità da parte di noi Consiglieri di avere una tramite accesso agli atti, di aver di poter accedere a questa eventuale corrispondenza che può essere arrivata al Comune, dopodiché, come abbiamo visto, il risultato di amministrazione è sempre o meno 816, perché perché abbiamo i residui attivi e residui passivi che sono alti sono tornati alti perché che i residui attivi noi diventiamo, siamo accredito dal dal PNRR degli importi che ci servivano all'epoca, quindi a novembre, per poter pagare quindi lo il Comune. Ha dovuto in maniera alternativa. Reperire le risorse per coprire le spese della scuola e i residui passivi sono il debito che, ovviamente, nel frattempo.
È tornato ad aumentare dell'Unione. Noi eravamo partiti dall'inizio del 2025 che avevamo cominciato a riprendere a rifare i pagamenti verso l'Unione, terre dei Castelli con questo problema e ovviamente tutto si è fermato, c'è stato il il Consiglio dell'Unione, terre dei Castelli della scorsa settimana,
E il debito. So è vero che il Comune di Marano e accredito di 125.000 euro da parte dell'ente Unione terre dei Castelli, ma noi siamo a debito di 1 milione e 7 circa se poi non so se ci sono stati dei versamenti nel frattempo e.
Il sì, il revisore contabile.
Del rendiconto di Marano, che il revisore contabile del rendiconto dell'Unione, terre dei Castelli a, diciamo.
Sottolineato di prestare moltissima attenzione, appunto, sulla situazione di questo debito nei confronti dell'Ente Unione.
Un'altra richiesta che io ho fatto sempre in Commissione bilancio, ma questo l'ho fatta, anche ho fatto la domanda anche in Consiglio in unione e riferendomi sempre al discorso del di questo di questa segnalazione che fa il nostro revisore nel nostro nella sua relazione è una frase che ho letto anche in Consiglio, che dice mantenere l'impegno assunto dall'organo politico a ridurre la spesa per trasferimenti all'Unione al fine di contenerne il debito nei confronti dell'Unione stessa almeno fino a completamento dell'opera a scuola De Amicis qui parla di cercare di ridurre i servizi e correggetemi se sbaglio.
Anche a pagina 33, dice.
Macroaggregato si registra un aumento di 99.670 euro. Questo è un dato che è che ha sottolineato prima anche l'Assessore Trainiti del trasferimento, principalmente imputabile all'aumento dei trasferimenti per spese correnti o l'Unione, terre di Castelli che risulta un controtendenza rispetto all'impegno assunto dall'organo amministrativo del Comune che, se l'ente si è impegnato a non aggravare, quindi qua parliamo dell'Unione, terre di Castelli si è impegnato a non aggravare la posizione debitoria dell'ente nei confronti dell'Unione, in particolare attraverso la riduzione dei trasferimenti per riduzione dei servizi stessi gestiti in convenzione. Allora, in Commissione, questa domanda l'ho fatta in Unione, terre di castelli in Consiglio e ho chiesto se si poteva sapere quali saranno i servizi che si andrà a tagliare o a ridurre, perché i servizi dell'Unione e lo sappiamo qual forniti all'Unione sono il servizio scolastico che sociale.
Il servizio della Polizia, allora polizia, se la copertura del de de della pulizia già non l'abbiamo più praticamente.
Dove verranno tagliati questi servizi, perché fino fino io ricordo nel io o lei o se andate a vedere il Consiglio de di aprile del 2023, dove l'Assessore all'epoca Consigliere adesso Assessore e Tondi disse per una questione di.
Flessibilità, l'Unione, terre di Castelli, ci permette di mantenere questa situazione senza andare a tagliare i servizi che ci fornisce. Ora invece leggo questa cosa sul sulla sulla relazione dell'organo di revisore, quindi la la la preoccupazione che all'epoca c'era da parte dei consiglieri di minoranza della precedente legislatura e adesso sta diventando sembra concreta, a meno che non traviso, quello che scrive il il il revisore.
Quindi l'altro discorso, appunto, è il per quanto riguarda appunto abbiamo detto i, perché alla fine si concentra tutto su questo.
E il blocco, appunto, dell'erogazione dei rimborsi da parte del PNRR, che ha messo in difficoltà in questi primi mesi del del 2026 l'Amministrazione perché siamo dovuti arrivare in corsa a completare la scuola. Di sicuro non mi soffermo come invece all'epoca c'era il problema della riscossione dei tributi, perché mi sembra che il concessionario che adesso.
In mano e il discorso del servizio della riscossione dei tributi stia funzionando. Pare molto bene, quindi non è quindi un problema legato ai ai al discorso dei tributi, anzi, tra l'altro, nel 2023, se non se no no, no, no, no, non ho visto male, c'era ancora un discorso di cinque anni e poi è stato ridotto ai tre anni che quindi questo è stato è andato a vantaggio anche appunto per cercare di stralciare in maniera.
Immediata quei crediti inesigibili che si è capito che non si possano riscuotere quindi quindi.
Il problema principale, quindi dei residui passivi e dei residui attivi è legato strettamente al progetto della scuola in buona parte al progetto dell'ASL nelle de della scuola. Quindi il discorso che non arrivano i soldi del PNRR, quindi dei residui attivi, e il debito dell'Unione. Residui passivi. Quindi io al momento mi fermo qua e poi, dopo, al limite, sia un secondo intervento, faccio un'ulteriore domanda, quindi alla fine mi e mi riprendo le 2 domande che ho fatto in Commissione, se siete in grado di fornirmi le risposte. Grazie.
Vogliamo dare qualche risposta, c'è qualche altro intervento.
Se c'è qualcuno che vuole intervenire, raccogliamo prossimo intervento, altrimenti do intanto alcuna risposta.
Va bene, allora do intanto alcune risposte.
E allora, per quanto riguarda la situazione delle delle piattaforme, abbiamo qualche novità rispetto a quello che dicevamo prima, però, prima di dire questo, vorrei provare a comunicare, diciamo, la prospettiva dell'ente locale rispetto al PNRR che è stato presentato, se ricordate, bene, dopo il Covid, come l'occasione, insomma per tutti i territori europei di fare dei salti in avanti e sono state offerte tante occasioni anche agli enti locali e che sono state colte perché l'Italia il Governo di allora aveva deciso effettivamente di investire molto sul PNRR e di aprire a tanti settori altri Paesi hanno hanno deciso, diciamo, di aprire il PNRR ad alcune azioni e settori specifici. L'Italia ha deciso invece all'epoca di aprirlo e considerarla una occasione davvero di di rilancio del del Paese in generale e c'erano delle condizioni anche sostenibili, anche per i Comuni più piccoli, come il nostro. Poi, cosa è successo? È successo che la gestione del PNRR da parte del Governo, cioè, almeno per qualche Ministero, possiamo dire che è stata assolutamente fallimentare, perché non si possono lasciare da soli i comuni, gli enti locali, che sono i primi ad essersi esposti con coraggio, ma anche responsabilità del ruolo che giocano all'interno di questa Nazione, per poter fare le cose che si deve si dovevano fare da sessant'anni a questa parte, perché l'investimento sulle scuole e sull'edilizia scolastica è un investimento che i Governi, cioè dagli anni 80 in avanti, hanno rimandato in continuazione e solo dal 2017 che si è ricominciato a parlare a livello governativo, di trovare i soldi per sistemare le scuole in Italia dal 2017 con delle scuole che nel frattempo sono crollate.
Ancora oggi è il 50% delle scuole ad essere idonee in Italia a svolgere il ruolo di scuole e quindi essere sicure e poter ospitare in sicurezza bambini, bambine, ragazzi e ragazze, personale scolastico, quindi quello che dovevamo fare era.
Trovare il modo di finanziare questa nuova scuola perché ne avevamo bisogno.
Con delle condizioni che ci permettevano di poterlo fare.
Nonostante appunto, il nostro bilancio più.
Debole rispetto ai bilanci di città o di provincia,
Poi è successo appunto, che il Ministero è stato invaso, diciamo, da progetti PNRR e quindi è andato in difficoltà, è andato in difficoltà, vuol dire che effettivamente ci sono tanti mesi di tempo, lavoro da recuperare, come sapete bene, sui rimborsi il 14 aprile,
È stato comunicato la, l'avanzamento delle richieste fatte suo tempo, queste sul secondo stralcio, che era lo stralcio su cui ancora non avevamo avuto notizie e è stato approvato il rimborso di 110.000 euro sul sesto SAL dell'agosto 25, questo è il 14 aprile è stato caricato subito il rimborso di più di 700.000 euro dei SAL pagati fino ad oggi che risulta approvato, ci sono 30 giorni di tempo per procedere ai pagamenti delle varie tesorerie, diciamo quindi al momento è arrivata una parte del rimborso dei Del Sesto SAL e fra 30 giorni vedremo il rimborso degli altri Sala caricati fino ad oggi.
Ci sono state tantissime comunicazioni per capire quale fosse il problema, c'è stata anche un coordinamento, come avviene ogni ogni mese in in Prefettura, una cabina di regia sul PNRR.
Ci sono tante Province che sono in difficoltà, la buona notizia è che la Provincia di Modena ha invece all'attivo più del 90% dei progetti PNRR che stanno andando a conclusione e quindi vengono rendicontati entro entro i termini e di tutti i soggetti e non parlo solo dei Comuni ma anche scuole, tutti tutti gli altri soggetti, quindi.
Le i lavori ministeriali su le nostre pratiche stanno andando avanti e sono ripartiti. Ovviamente ci sono prospettive molto diverse, nel senso che siamo i Davide contro i Golia, noi piccoli comuni, rispetto rispetto il il lavoro del Ministero per quanto riguarda la situazione in cui l'Unione terre di castelli monitorata.
Attentamente già da tanto tempo, perché sapete che questo questa posizione debitoria è un tema ricorrente. Insomma, da da quando si è creato il il disavanzo tecnico del del Comune c'è un tema, diciamo che rende le cose ancora più complesse. Quest'anno nel senso che, quando si parla di riduzione dei servizi, da una parte dobbiamo guardare sia la nostra situazione dall'altra, dobbiamo guardare alla situazione complessiva. La situazione complessiva è che abbiamo i commissari europei che ci dicono di valutare, cioè che consigliano ai Governi di valutare, di ridurre la settimana lavorativa, di mettere chi si riesce a mettere in smart-working, di limitare gli spostamenti e tutto il resto, quindi questo vuol dire che non soltanto noi Marano ma.
Tutta l'Unione. Tutti i territori modenesi, non solo modenesi, stanno facendo davvero molta fatica a fare dei dei salti di metodo di lavoro per quanto riguarda diversi settori particolarmente delicati per i servizi locali, primo fra tutti il welfare,
Welfare servizi per.
Non so cosa sia, ahimè, il la luce proiettore servizi per per infanzia, popolazione scolastica e anziani, su questo si sta facendo un grande ragionamento, non soltanto a livello nostro, diciamo di Unione, ma anche regionale, nel senso che ci sono delle scelte che sono in qualche modo obbligatorie perché c'è una gestione estremamente complessa di tutta una serie di finanziamenti di fondi,
Che non ci permette di mantenere lo stesso standard e di garantire la stessa lo stesso metodo di lavoro, un esempio fra tutti la discussione, Stato regioni sul Fondo nazionale per la non autosufficienza, per cui Fedriga scritto e come Presidente del del del tavolo Stato Regioni al al Governo dicendo che questa modalità di gestione dei finanziamenti non funziona più non funziona più perché non è più sostenibile per gli enti che siano Regione e poi Comuni Unione, diciamo,
Mantenere questi servizi con le strutture, diciamo di rimborso e rendicontazione maturate in questi anni, non è più sostenibile, quindi c'è un grande cambiamento in corso. Noi ci inseriamo all'interno di questa fase molto complessa, andando a fare effettivamente de degli efficientemente insomma delle razionalizzazioni su diversi servizi che vanno a incastrarsi però in un come dire.
In un orizzonte in cui, se prima avevamo un delta molto importante che fino all'anno scorso siamo riusciti a coprire quest'anno, non riusciamo più a coprirlo, perché i costi sono sono aumentati tanto e le entrate sono sempre quelle, cioè le entrate sono sempre quelle, anzi, negli ultimi tempi abbiamo visto.
Causa anche alcune leggi regionali sulla pianificazione territoriale sono diminuite, quindi è in corso un lavoro molto importante, che è già cominciato da un po' di tempo per la razionalizzazione dei dei servizi. Quello su cui si sta lavorando soprattutto è appunto il welfare, perché quello che assorbe davvero più risorse in termini di.
I contributi degli enti locali, ma anche di utilizzo di finanziamenti e risorse nazionali e regionali. E la flessibilità di cui parlava il vicesindaco è in realtà uno dei punti di forza delle Unioni.
Ed è uno dei punti di forza, come dire, che che spinge cioè sulla sulla base del quale le unioni sono nate e che permette alle Unioni di e garantire i servizi anche in situazioni come queste, in cui i conti sono chiari e sono a posto e perché diciamo che quando si fanno i le varie quadrature,
E le varie previsioni ci siamo, tutti i territori stanno in questa fase, cercando di capire come gestire i prossimi semestri, perché effettivamente non non si possono più gestire aumentando in maniera proporzionale le risorse.
Quindi, al momento si sta continuando a monitorare la parte di rimborso e per quanto riguarda appunto i le piattaforme per il progetto scuola, fermo restando che.
Come abbiamo avuto tardi.
La notizia della dell'allineamento delle scadenze di fine lavori non più no al trentun marzo ma al 30 giugno avremo tardi, quindi ve lo dico già adesso la notizia che le scadenze per il collaudo tecnico amministrativo non saranno quelle sottoscritte, insomma, ma lo scopriremo quando quelle scadenze saranno già passate come è accaduto con le scadenze di fine lavori probabilmente sarà a settembre. Non lo sappiamo, insomma, solo a un certo punto lo scopriremo quando saranno le scadenze del collaudo tecnico amministrativo.
Ovvio che andare tutto questo va a.
Improntare anche le tempistiche dei rimborsi, perché la chiusura del progetto, cioè quando si è fatta il collaudo tecnico amministrativo e di conseguenza, poi anche tutti gli ultimi rimborsi, verranno chiesti successivamente.
E questo lo dico perché nel caso del delle piattaforme ci sono dei problemi di comunicazione che derivano banalmente dal fatto che fino a qua adesso non mi ricordo in che giornata di aprile è stato comunicato che la data di fine lavori la scadenza sarebbe stata il 30 giugno.
Ma fee fin.
È successo.
Fino al?
Fino al trentun marzo no, avevamo l'obbligo di segnare come data.
Sono entrati forse?
Ah.
Interrompiamo un attimo.
Okay, no, chiudo chiudo semplicemente dicendo che fino al 31 marzo e la data di scadenza appunto per la fine dei lavori era trentun marzo e ci sono stati un po' di problemi sulle comunicazioni, sulle piattaforme, perché nella misura in cui, se scavallato il trentun marzo sono andate in tilt e quindi bisogna riaggiornare diciamo le scadenze della fine lavori adeguarle alle nuove indicazioni normative e fare in modo che le piattaforme,
Diventino un po' più intelligenti e acquisì istant acquisiscano questa nuova informazione, quindi diciamo che c'è un.
Una come dire struttura informatica delle piattaforme che non è particolarmente fluida.
Devono comunicare tanti dati, quindi, ovviamente le comunicazioni diventano complesse e devono essere anche coerenti con le nuove indicazioni normative, quindi.
Si adegueranno con i dovuti tempi ministeriali.
Non so se ci sono volevi aggiungere qualcosa può già rispondere, prego Assessore, magari do alle prime risposta. Allora sul dato medio per abitante diciamo che magari in futuro al ripristino un grafico che facevo in passato, dove faceva anche la slide del debito pubblico per numero di abitanti, poi avevo lasciato un po' perdere ultimamente in è vero il dato che dice la consigliera e la consigliera graziosi. È altrettanto vero che, come avete visto, il grafico che diciamo è un pochino Conca, quindi c'è stato un passato dove il debito pubblico era molto più alto ed eravamo anche molti meno abitanti, quindi 2004 1.303 euro 2005 mila 418 2006 1.288 2009, prendo gli anni più Cicciotti mila 3 euro 2013 837 euro. Non è una situazione di debito pubblico per abitante nuova per il Comune di Marano, e so benissimo che è un dato in aumento e purtroppo ce ne si sono. Dico anche, purtroppo, perché l'assessore al bilancio e guardando molti numeri io mi ricordo un momento in cui il debito pubblico per abitante, mentre stava finendo la nostra precedente legislatura, rasentava i 400 euro per abitante. Abbiamo fatto un investimento, quindi il debito pubblico per abitante tende a crescere sul disavanzo. C'è un elemento rispetto alla definizione che è stata data, che.
È corretto o non corretto, nel senso che quello che è stato riportato come definizione è il disavanzo, diciamo politico, non so neanche come darlo. Come definizione, ce ne si sono un disavanzo, diciamo ordinario, disavanzo dell'esercizio, questo che abbiamo che poi è un doppio disavanzo, è un disavanzo straordinario perché c'è stato un riaccertamento dei residui nel 2014 e la legge prevedeva di recuperarlo in quelle latte di 30 anni che stiamo recuperando gradualmente. Adesso poi c'è stato il disavanzo del 2019 praticamente per l'adeguamento al fondo, crediti di dubbia esigibilità e quello si recupera in 15 anni. Non è un disavanzo, diciamo, di esercizio, che si recupera entro massimo tre anni o comunque entro il termine della legislatura. È un disavanzo nel quale si rientra gradualmente. Io.
Come indicatore un po' anche della rigidità nei nostri conti, l'ho sempre fatto presente storicamente il disavanzo si è sempre quasi tesi a fare a riuscirà, non perché lo si voleva, si è fatto quasi sempre il compitino.
Il di primo disavanzo era di 14.261 euro e 68 nel 2015 si sono recuperati 163 euro in più nel 2016 si è recuperato preciso al centesimo 2017 e 96 centesimi in più 2018 1.324 euro in più 2019 e 32 centesimi in più l'anno dove puoi marzo secondo disavanzo 2020 650 euro in più 2021 439 in più 2020 279 euro in più 2023 578 ore in più solo negli ultimi due anni anche complici il miglioramento sulla capacità, anche a livello di recupero dell'evasione si è recuperato 9.200 euro in più nel 2024 19.300 euro in più nel 2025, poi nel 2025, ci sono anche i 10.000 euro obbligatori per una mia ammessi, no, sì, ci sono nel 2025 10.000, quindi diciamo che sul campo sono 9.000, se vogliamo metterla così, poi non abbiamo recuperato i 91.000 rispetto ai 71.000 che sarebbero stati, diciamo, gli accordi iniziali e non lo so. Inoltre, abbiamo anche accantonato più F C D E di quanto sarebbe stato il minimo indispensabile, anche per essere più prudenti a livello di bilancio. Se avessimo accantonato l'FCT è minima obbligatoria per legge o addirittura avremmo recuperato ancora ancora di più. Quest'anno quindi io so che sono dei piccoli passettini, ma non li sottovaluterei troppo, perché sono comunque secondo me, un buon risultato per un bilancio che storicamente è estremamente rigido.
Grazie Assessore, ci sono altri interventi.
Prego, prego, Leonelli.
Allora io diciamo che ho una visione un po' diversa.
Di di quello che è stato detto fino ad adesso, comunque, voglio partire su una conoscenza che non so se a tutti tutti lo sanno, e riguardo riguardo che ha un nesso poi questo e ha un nesso che cerco di fare una un percorso cerco non so se riuscirò, comunque cerco di fare un percorso diciamo che,
Sto cercando di.
Inoltrarmi sempre di più.
Inoltrarmi sempre di più, che oramai dovrei già dovrei già essere inoltrato abbastanza, però, insomma, ci cerco e cerco di provare poi naturalmente ho parlato con un ingegnere informatico ma garantito che a breve verrà avverrà la, l'intelligenza artificiale che dopo nessuno più scapperà nella nel nel rendiconto che non sarà, né insomma sarà un rendiconto impeccabile. Adesso invece ci sono tutti questi un po' risvolti, anche l'ho, interrogata con intelligenza artificiale, mi ha dato degli errori e Leonelli glielo dico.
No, ho Inter, chiedo scusa per l'interruzione, anche interrogato al rendiconto, l'intelligenza artificiale per analizziamo il rendiconto, mi ha dato dei dati sbagliati.
L'ingegnere che ho interpellato io così titolo amichevole, una persona.
Che mi ha esposto la sua opinione e poi dopo non so se sarà vero, comunque.
Ce ne sono addirittura delle di quelli che si associano con altri intelligenze e formano una una capacità tale che non ci sarà più via di scampo per chi racconta fake news, va bene al di fuori di questo.
Siamo, proviamo andare avanti, allora io mi riferisco qui a un discorso di risultanze del controllo di regolarità amministrativo per quello che riguarda il 2025.
Io e ho chiesto cioè parliamo che c'era la dottoressa Martini,
Segretaria e avevo mandato tutti noi, tutti noi Consiglieri, una una risultanza di controllo, e.
E e poi dopo io ho chiesto delle specifiche perché praticamente e mi risultavano delle delle deliberazioni e delle determinazioni, di impegno, di spesa e di di di spesa e ordinanze di gestionale. Insomma, non risultavano a quello che mi si era quello che ci si era stato dato perché è stato dato a tutti i consiglieri e per questo ho fatto una nota un po' un po' piccante alla ragioniera perché perché gli ho detto ma sono informati tutti perché CR, credevo che fosse opportunità non solo al re, occorre a rispondere al Consigliere Leonelli al riguardo, ma che fosse opportuno a info informare tutti quanti che che c'era non corrispondeva le date e non erano gli ultimi sei mesi di controllo del 2026, io non v non a questo punto nel 2026 e diciamo che c'è stato c'è stato l'ultima fase, gli ultimi sei mesi del 2026, ci sono state le circostanze che poi dopo le tireremo fuori anche dopo e di intervento di anticipazioni di cassa e tutto il resto questo credevo che fosse opportuno, perché ogni tanto bisogna anche chiedere che non tanto si scusa, ma anche dire e questa comunicazione non andava in linea io ho scritto anche al revisore e mi sono confrontato col revisore, la dottoressa Valentina Visconti e mi ha risposto riguardo questo è una una fase,
Diciamo.
Per me ritengo un po' importante perché se questi atti ispettivi, come dice la normativa, devono essere, devono seguire un iter di controllo, se il controllo non c'è oppure c'è in fase così sommaria, non non andiamo in linea alle a quelli che sono le linee di finanziamento e di e di trasparenza.
Questo è uno, io volevo chiedere a questo punto e ho alcune cose da chiedere.
Riguardo riguardo al finanziamento.
Di cassa io, a pagina 78, la pagina 178, il conto economico, mi trovo mi trovo qui due chiamate trasferimento in conto capitale nel 2025 di 338 7 41 nel 2024 di 135.902 e 200.000 euro, e mi trovo altri 200.000 euro nel discorso del.
Della minusvalenza patrimoniale.
Se vado bene la linea, anche qui anche quei 200.000 euro, chiedevo.
E queste due due fasi, poi il discorso sul discorso del patrimonio.
Diciamo.
Del patrimonio del Comune, anche qui ci vengono delle variazioni, però è chiaro che nel 2025.
Secondo me il patrimonio vorrebbe calcolato anche un po', non non è ancora finita del tutto la scuola, perciò non so in che percentuale è stato aggiunto, era stato calcolato anche, ad esempio, le proprietà terriere cioè patrimonio intendo come Porta Sud con dei valori che erano alti in proporzione secondo il mio punto di vista e proporzione e allora naturalmente poi calcolando il,
La differenza è.
E poi il discorso del del debito.
Pubblico avevo guardato qui e del debito pubblico e c'era una manutenzione straordinaria, impianti sportivi ove.
Investono gli investimenti.
Scusa sugli investimenti, c'era insomma qualche spesa richiamata e e c'è il suo elenco discorso debito pro capite il discorso debito pro capite.
Non già l'anno scorso l'avevo, l'avevo, le avevamo trattato, l'avevamo trattato e i.
Ed è stato gestito un po' con l'assessore al bilancio. Un po' ci siamo confrontati e sulla dichiarazione c'era 500 e tanti euro pro capite e io ho detto che erano più di 1.000 pro capite quest'anno naturalmente se l'anno scorso io avevo fatto tutti rendicontazione, erano più di 1.000 quest'anno sarà maggiorato, come è stato detto, che maggiorato questi i conti che avevamo poi eravamo andati sul discorso dei conti della serva che la serve, allora siamo adesso, lasciano dormire conti reali, cioè noi abbiamo, abbiamo purtroppo dei mutui in essere e che ci comportano anche degli interessi e degli interessi anche elevati,
Degli interessi che vanno sempre ad aggiungere.
A raggiungere al l'Efc di e gli interessi elevati i nostri, le nostre entrate, che sono inferiori perché c'è meno IMU meno, poi dopo i conti sono conti poi se uno mi mette in una missione una cosa, né l'altra visione un altro io questo qui poi cioè qui dobbiamo ragionare che purtroppo scendiamo sempre di più, cioè non c'è, non c'è nulla da fare il.
Il Comune.
Proietta avanti i debiti, li proietta fino al 2050 investimenti, diamogli investimento della scuola o comunque qualsiasi cosa proietta avanti con dei mutui avanti fino al 2050 i futuri ai ragazzi non so se poi un giorno saranno contenti di avere,
Di avere al riguardo, comunque, poi, il ragionamento, il ragionamento.
Che è un po' qui anche qui la trovo la vedo a una mia.
In un mio modo che dice all'8 punto te altre considerazioni sulle uscite e parla appunto del PNRR a causa del ritardo del Corrib, della corresponsione dei contributi interventi richiesti, la registrazione contabile risulta negli appositi capitoli delle partite di giro, cioè,
Quel famoso anticipazione e di oltre 500.000 euro che abbiamo dovuto.
Prendere pagare anche anche li paghiamo degli ulteriori interessi. Però io dico una cosa, ma se noi faccio questa ipotesi, che è un'ipotesi che non mi sembra del tutto del tutto sballata, perché quando si costruisce e si costruisce, diciamo si va in stati di avanzamento, qui stiamo a stati di avanzamento, qui li chiamiamo, salgono però se noi eravamo partiti con la scuola che si doveva fare non in determinati giorni, poi dopo abbiamo, abbiamo e ci siamo spostati degli anni automaticamente il rendiconto non ce l'abbiamo perché non era stato costruito e non era stato poi registrato mandato alle registrazioni, cioè, voglio dire, non è qui che che siamo in ritardo perché le piattaforme piantata perché ci sono troppe richieste i soldi dei finanziamenti o addirittura addirittura il PNRR è stato è stato considerato era stato considerato per Haumea per di per.
Per il discorso del era stato, per far lavorare più persone,
Che in base agli investimenti per aumentare il PIL e invece questo è stato una una una netta assomiglia molto il 110, ma a questo punto qui con più vado avanti con più mi prendo delle informazioni, mi sembra il 110, quando quando dovevamo buttar giù le case e poi dopo beh ma scherziamo che cosa voglio dire gli investimenti voglio infatti sì, ma vogliono fatti in un certo modo con un certo ordine,
Perché perché è chiaro che se noi presentiamo un un con noi non siamo in grado di terminare un SAL dopo, non abbiamo il resoconto, addirittura se anticipiamo noi dobbiamo dovuto pagare degli interessi.
Perciò, sul discorso.
Noi, in questo lavoro che abbiamo fatto della scuola, noi ne abbiamo rispettato quello che c'era nel contratto e perciò le conseguenze dopo diventano economiche, adesso non parliamo del contratto perché so tutto anche quello che riguarda il contratto, con questo non parliamo del contratto, adesso parliamo dei lavori perché non sono stati svolti in tempi poi dopo le proroghe certamente lei ha detto che le proroghe ci sarà un rendicontazione dopo successivamente è chiaro che si ritarda sempre di più.
Come si è ritardato, spostare i bimbi si ritarda in tutto quello che è questo ritardo, c'è sempre un senso di responsabilità, non è che non è che paghiamo 500.000 euro a fare i progetti, paghiamo tutto, perciò direi che e chi deve controllare e fra l'altro fra l'altro prende la percentuale come sempre dovuto e mi raccomando non mi non mi cose la percentuale che sempre dovuta, perché il PNRR, dalle percentuali dovute a chi fa spesa, fa spesa, investimento o anche a volte spesa, anzi adesso poi, fra l'altro, ho sentito da Nordio che ci sono anche le mancette, che sono quasi.
Quasi normali lo dice lui, va già, ha già tolto via tante belle cose Nordio ah, ah, ah, per sentito dire poi dopo non lo so, se questo è vero, diciamo forse sarà la critica o forse qualcosa.
E cosa posso dire, poi c'è una una tabella dei parametri obiettivi dei Comuni al fine di accertamento della condizione di ente strutturali deficitari, e qui c'è un punto che dice appunto che c'è un punto can negativo, poi, dopo l'avete avuto anche voi, questo è.
Una così una nota, una nota che c'è e niente.
Se.
Poi dopo io non so anche il Comune se gli investimenti perché noi abbiamo delle, abbiamo tante tanti immobili sfitti.
Abbiamo ci sono delle condizioni economiche critiche, non solo per c'è, c'è tante motivazioni forse perché non siamo in grado di trovare la persona giusta che prendo un locale in affitto, forse perché vogliamo gestire un qualche cosa e non riusciamo a gestirlo, forse perché avevamo de dei ristoranti e non riuscivamo anche quelli a gestirli non lo so comunque.
Si vede, si vede com'è com'è la questione, poi questo è la prima parte, grazie,
Grazie, diamo intanto una risposta ad alcune questioni sollevate per quanto riguarda i controlli di regola minimi di irregolarità amministrativa, si tratta di controlli che vengono svolti su atti che vengono sorteggiati tramite un sistema regionale e quindi sono atti in termini di controllo d'obbligo per tutti gli enti ma lascio la parola alla vicesegretaria sul punto grazie.
Eccomi salve allora.
E riprendo un po' il discorso che avevo già fatto rispetto a quella a quelle domande che aveva posto alla Segretaria, che poi giustamente è andata, ha cessato il servizio per cui mi sono occupata io della risposta.
E allora, quando la Segretaria fa e l'attività di controllo di irregolarità sugli atti, generalmente e poi fa la redazione di un verbale che viene inviato a tutti i consiglieri e quindi queste immagino lo abbiate tutti verbale 10 Ufficio unico per i controlli interni, dovreste averlo tutti teoricamente dopodiché fa invece un verbale.
Più dettagliato e proprio di, diciamo con tutti i dettagli, rispetto anche a tutti gli atti esaminati, eccetera, che rimane invece come verbale interno proprio del del nucleo, diciamo di valutazione di questi atti, io comunque questo documento rispetto all'ultimo controllo che ha fatto la segretaria, cioè quello del secondo semestre 2025, comunque ce l'ho agli atti quindi, giustamente, se qualsiasi Consigliere sia interessato ad averlo, io lo inoltro più che volentieri e qua ci sono tutti gli atti che sono stati estratti, quelli che sono tutte le delibere di Consiglio, di Giunta, quel numero e data e le determine di impegno di spesa con numero è data più e gli atti che vengono controllati, diciamo poi ci sono delle ordinanze, insomma, poi c'è un po'.
Un po' di tutto, insomma, ordinanza e gestionali, determine, contratti, convenzioni e in più e viene fatto il controllo sempre anche sugli atti che riguardano i progetti PNRR. Quindi sia.
Il più celebre, diciamo della scuola, che anche tutti quelli che riguardano i progetti sulla digitalizzazione che noi stiamo seguendo, come Comune però coordinati dall'Unione, terre di castelli.
Per cui io, questo verbale ce l'ho se, se lo volete avere nessun problema, ve lo posso inviare qua, ci sono tutte le date degli atti, tutti i numeri, con tutte le date okay, quindi qua si può vedere il periodo, perché mi sembra di capire che fosse questo il dubbio giusto Consigliere, lo chiedo a lei nel senso che nella risposta che le abbiamo dato e su questo,
È stato un errore del mio ufficio, per cui giustamente ha ragione e siccome il nostro intento era dire nove delibere e 11 determine, in realtà se c'è e si è inteso come se fosse la delibera 9, che ovviamente riguardava il primo Semestre no, ma è un errore semplicemente.
Di scrittura, il verbale ufficiale comunque io ce l'ho e riporta tutte le date degli atti e quindi se lei lo vuole avere o non c'è nessun problema mi fa una richiesta via meglio, glielo spedisco, questo era il dubbio sul discorso dell'Atto, I secondo semestre okay, riguardo alle modalità dei controlli, dunque precisamente che cosa, cosa, cioè che cosa vi interesserebbe capire perché c'è qua ci sarebbe da fare un discorso lunghissimo per non annoiarvi, magari fatemi delle domande che vi rispondo perché c'è un regolamento,
Sì, ah, ok, va bene.
No, in sostanza va be'la, sintesi è che c'è un regolamento del sistema sui controlli interni che è stato approvato e noi abbiamo tutto quanto, ma io questo boschetto nella risposta che le ho inviato e che è stato approvato con delibera di Consiglio, 71 del 2012,
Questa è un, diciamo, un adempimento che riguarda l'ufficio del Segretario, quindi viene composto dal Segretario ed altri due componenti a nomina del Segretario e riguarda chiaramente i controlli di regolarità, ci tengo a sottolinearlo amministrativa, cioè il controllo del Segretario chiaramente non entra nel merito dell'atto riguarda la procedura e il rispetto delle normative, chiaramente la procedura di adozione, ma tutto quello che riguarda la parte di irregolarità formale okay,
E questo un po', insomma, è la sintesi. Si fa ogni semestre per cui l'ha fatto la Segretaria a gennaio prima della sua collocamento a riposo, successivamente verrà fatto in luglio. Per quanto riguarda gli atti dal 1 gennaio al 30 giugno, che farà ipoteticamente il nuovo Segretario, speriamo.
Eden, insomma, e per quanto riguarda insomma il discorso del del del, riportare gli esiti, si fa questo verbale che viene inviato dalla Segretaria, insomma ai consiglieri, che è un verbale un po' di sintesi, poi chiaramente agli atti e rimane il verbale dettagliato.
C'è comunque nel Regolamento ci sono tutte indicate a queste cose. La metodologia del controllo consiste nell'attivazione di un monitoraggio sugli atti, con l'obiettivo di verificare la regolarità delle procedure adottate al rispetto delle normative vigenti, rispetto degli atti di programmazione e di indirizzo rispetto chiaramente l'Ente okay. Questi sono un po' i punti, c'è qualcos'altro che devo dire.
E di avere detto tutto.
Grazie grazie, Vice Segretario ah, l'ultima cosa che volevo dire scusa, scusi Sindaco e la modalità di installazione è una modalità elettronica, cioè on line.
Che è adatta a disposizione dalla Regione Emilia Romagna. Generalmente si mettono gli atti da una data, una data cioè da un numero numero scusate questo sistema li estrae a sorteggio casuale. Questo metodo che viene utilizzato qua a Savignano, ad esempio la segretaria precedente, la utilizzavo, un altro questo va, diciamo, a discrezione del Segretario, ecco, non c'è un metodo fissato, diciamo a livello nazionale, ogni Segretario sceglie la modalità di installazione casuale. Gli atti, chiaramente, è tutto sempre documentato nei verbali.
Grazie grazie della spiegazione, lascio la parola all'assessore e 30 per le repliche.
Più i dati di bilancio a livello di bilancio, io non ho capito Consigliere Leonelli nel conto economico.
Ah parlava di plusvalenze patrimoniali.
Perché io non?
Sì.
Pagina 78, sì.
Sì, ma perché plusvalenza è vero?
Sì che sono sopravvenienze passive, insussistenza dell'attivo.
Sì, quelli lì probabilmente si non sono trasferimenti, non sono plusvalenze, sono dati praticamente che praticamente sono soprattutto penso dati di stralcio praticamente degli accertamenti rispetto a quelli previsti a bilancio sulla parte passiva, mentre sulla parte attiva che sono sopra attiva nel senso che sono sopravvenienze attive insussistenza del passivo che sono 461.000 nel 25 quote di 232 del 24, quindi anche qua sono 230.000 euro in meno. È la stessa contropartita, quindi lo stralcio di tutte le parti diciamo passive del bilancio, che non si prevede che debbano essere pagate. Faccio un esempio se l'Efc dietro po' alto, praticamente finisce in questa voce, oppure se ci sono degli incassi che non sono stati, non sono avvenuti perché per tante ragioni, perché son stati accertati a bilancio, perché c'era un contributo che poi alla fine è stato chiesto ma non è stato ottenuto praticamente non finisce a credito perché finisce a sopravvenienze insussistenza.
Sì, sì, no, ma ci sono tra tutti, ci sono 200.000 euro in più tra un anno e l'altro sia sulla parte passiva che sulla parte attiva, infatti avevamo visto che poi alla fine molte voci, tra un anno e l'altro erano tendenzialmente si neutralizzano poi non so se ci sono altri interventi oppure se posso farla chiosa del rendiconto consento se ci sono degli altri interventi o altre domande.
Prego.
Prego.
Allora sì volevo volevo.
Rifarmi appunto la risposta che ho ricevuto in merito alla domanda che ho fatto in precedenza. Allora, da quello che ho capito, verrà sbloccato un centro, circa poco più di 100.000 euro per un discorso del sesto SAL e poi un'ulteriore somma più importante che andrebbe poi a rimborsare i rimanenti. SAL giusto, ho capito bene allora e questa è una domanda più che altro tecnica nel senso si è parlato appunto che probabilmente ci sarà una sorta di proroga e anche sul discorso della del del collaudo, sulla invio della documentazione, ma questa cosa che non si sa ancora state aspettando istruzioni così va a condizionare poi eventualmente queste lich, questi pagamenti o viaggiano in maniera separata, cioè il rimborso dei sei dei 700.000 euro.
Non separata rispetto a quest'ultima cosa, insieme ai prossimi, a quelli che verranno chiesti su i rimborsi del saldo finale.
Non non non non impatta su quelle richieste adesso.
E invece, in merito alla seconda risposta alla seconda domanda, cioè il discorso e dei servizi dell'Unione, tagliati allora io onestamente non ho ancora ben, ha ricevuto una risposta chiara e questa è una risposta molto simile a quella che ha mandato in Unione allora da quello che mi sembra di aver capito che il il, l'ambito più a rischio, che è l'ambito anche che purtroppo è quello che, come si è parlato anche nella Commissione che è stata fatta e in Unione terre dei Castelli sul welfare e sul sociale, mi sembra di aver capito che sia quello l'ambito dove un po' si andrà a rischiare di dover tagliare perché ed è fa, ed infatti è proprio quello che io mi immaginavo di sentirmi dire perché qual è il problema che si è proprio detto in questa Commissione congiunta che abbiamo fatto, tra l'altro con i, con le Commissioni I è sempre delle anche delle dei singoli Comuni.
Che appunto c'erano relatori. L'Assessora conti della in Regione de e le dottoresse psicologhe e psicoterapeute che hanno appunto ho detto che i numeri stanno aumentando in maniera esponenziale delle dei de dei ragazzini. Quindi comunque, diciamo le esigenze a livello generale di quello che un Ente dovrà sostenere a livello di spese per quel quella, quella lì che una parte di servizi che gestisce appunto l'Unione. Allora noi, da una parte abbiamo un revisore che ci dice di dover ridimensionare i servizi per poter ridurre il debito dall'altra parte. Ci sentiamo dire che in questi anni stanno aumentando in maniera veloce e i numeri che poi ovviamente in maniera equivalente, richiederanno anche un esborso maggiore di risorse da parte dei vari enti. Quindi,
Nel la preoccupazione. Penso che sia più che fondata a questo punto e e diventa e diventa veramente diventa un problema, quindi.
Capire come può riuscire a risolvere il problema, perché sennò dobbiamo diminuire e i pagamenti o comunque cercare andare incontro al debito di Marano e dall'altra parte, invece, è l'Ente ha bisogno di più risorse. Ci troviamo in una strada, in un vicolo senza uscita. Quindi questo penso che sia a questo punto una nostra preoccupazione più che fondata.
Un'altra domanda che volevo fare, che si trova sempre sul discorso del della della relazione del revisore, e questa famosa diciamo anticipazione, parla appunto IRI l'ente non è riuscito ricostituire la cassa vincolata entro il 31 12 2025. Allora io chiedo.
Come cioè qual è la prospettiva a livello di questo di questo passaggio che non sia riuscito a fare, se si si se si pensa di riuscire a risolvere questo di a rientrare da questo tipo di problema, se non succede il Comune, non riesce a che cosa si va incontro questo no, anche questo è un diciamo sulle informazioni tecniche e anche perché poi appunto dice che c'è il rischio appunto che l'Ente,
Per l'ente di non reperire e liquidi Ciani, liquidità necessaria per fronteggiare le spese correnti, quindi qua o è tra un problema e di di di di debito, verso le Unioni, io chiedo, non è che questa questa situazione del del del Comune può rischia di dover andare a tagliare anche le spese ordinarie, i costi ordinari del Comune, quindi vi faccio anche questa domanda, se ci troveremo a dover tagliare e o a far fatica a far fronte anche a quelle che sono le spese ordinarie dell'Ente nostro, quindi non solo verso l'Unione terre di castelli ma le spese che deve sostenere ordinariamente il Comune di Marano.
E qua dice che questa che adesso siamo ancora al 31 12, in una situazione di equilibri di bilancio.
Ma questi ritardi del PNRR potrebbero portare anche a mettere a rischio gli equilibri di bilancio nei mesi del 2026, quindi.
Alla luce di quanto viene segnalato, noi chiediamo io personalmente e il nostro gruppo di minoranza chiede di essere e se è possibile sempre in maniera frequente aggiornati su i rientri del PNRR, perché qua vengono segnalate delle situazioni abbastanza preoccupanti per il Comune, quindi cortesemente chiediamo se si può ottenere aggiorna cercis se il nostro gruppo può essere aggiornato su un'eventuale passo per passo. Rientro di queste problematiche perché qua vengono prospettate delle situazioni abbastanza preoccupanti, al di là dei servizi dell'Unione, anche altre situazioni preoccupanti. Quindi chiediamo questa cosa e se posso avere appunto la risposta riguardo a questo punto, mi sembra che sia questo milione che era stato chiesto che non ne è 1 milione. Quello che è stato chiesto è riuscito a ricostituire della cassa vincolata entro il 31 12.
Lascio la parola alla ragioniera, allora questo al momento non può non comporta nessun problema, cioè nel senso che sono risorse che noi avevamo vincolato.
La problematica sempre discorso, scuola quindi questi vincolo e erano e sono in realtà le risorse che abbiamo avuto in anticipazione dal mutui cessa, quindi stiamo utilizzando e abbiamo utilizzato nell'anno 2025 il risorse vincolate del mutuo del CSM per poter far fronte ai pagamenti dalla ditta che stava procedendo per la scuola quindi l'unica cosa che comporta è che,
Probabilmente parlato anche sul bilancio di previsione. Noi abbiamo la possibilità di avere un'anticipazione fino al limite dei 5 dodicesimo idee sulle entrate, eccetera. Quest'anno questi qui cinque dodicesimi sono più o meno 1 milione e 4 sul 2026. Noi potremmo utilizzare delle risorse vincolate e delle anticipazione al netto di questo residuo che ci portiamo dietro dall'anno precedente, quindi del milione e quattro 851, quello che non abbiamo rimpinguato come cassa vincolata al 31 12 2021 è come se l'avessimo Tevez, già utilizzata a inizio 2026. Quindi le disponibilità che abbiamo si riducono di quell'importo lì perché quello ce lo portiamo indietro. La speranza è che, sbloccando i trasferimenti PNRR, si riesca a ricostruire questa Ari, rimpinguare a riportare questa pass cassa vincolata a pareggio b per arrivare a livello di bilancio. I conti economici non comporta niente e comporta sarebbe più problematico se fossimo in anticipazione di tesoreria non restituita. Ma questo per il momento non è così, quindi speriamo che, con il rientro delle delle somme dal PNRR, dovremmo riuscire a ricostituire la cassa vincolata che avevamo utilizzato e non andare in anticipazione ulteriore di tesoreria. Il discorso dei trasferimenti faccio solo questa precisazione, le anticipazioni si possono chiedere fino al 90% del.
Delle risorse assegnate, quindi sicuramente gli ultimi arriveranno collaudo finale, però collaudo finale. Anche noi la ditta la pagheremo successivamente, perché possiamo pagare fino all'80% delle spese che loro non sostenute. Il 20% rimane a collaudo finale, quindi questo ci consente di se, se arrivano i trasferimenti di rimanere sud-est, di pareggiare la situazione. Insomma, quindi adesso, come ha detto il Sindaco, dei trasferimenti stanno cominciando ad arrivare e speriamo che sia e poi oggi parlavano anche ieri parlavano di questa ulteriore rata che arriverà dall'Europa. Speriamo che è la nona narrata Spada e la problematica che diceva anche il Sindaco è che è.
Il Ministero dell'istruzione è un minestre per le rendicontazione del PNRR a questi due portali che fanno fatica a interfacciarsi Regis con futura.
Non si capisce perché solo questo Ministero a queste grosse difficoltà, probabilmente perché sono tanti gli interventi, per esempio gli interventi del PNRR sul digitale, è vero che non consentivano dell'anticipazione, ma una volta fatto il controllo è venuto l'asseverazione, sono arrivate le risorse senza nessun problema vero che son cifra più bassa rispetto a questi interventi, però se anche il PNRR della scuola il massimo di anticipazione che può dare al 90% perché è un 10% se lo tiene naturalmente al collaudo finale o verifica finale degli interventi,
Grazie.
Io direi che se abbiamo esaurito.
C'era un altro intervento, scusi, prego, prego, Leonelli, scusi, prego, prego allora.
A pagina 152 gli interessi passivi sono 200.000 euro, 506, cioè i nostri interessi diciamo che paghiamo e poi dopo rispondevo solo un attimino, la dottoressa.
E io ho fatto una richiesta anche all'Unione, terre dei Castelli per capire quello che è appunto la situazione, hanno approvato un regolamento interno, però mi scusi.
Io.
Sì, sempre parliamo delle sì, sempre dei controlli interni, eccetera han fatto anche un regolamento, però mi scusi, dottoressa, che io sia andato a verificare che quello che mi avete dato per un refuso o per qualsiasi altra cosa non è conforme, che io debba venire a chiedere a lei chiedere fare un accesso agli atti mi scusi nell'offra lei che avete, o perlomeno chi c'era a non lei, ma al suo posto e c'è stato un errore mi scusi eh cioè non sembra che sia colpa mia perché sono andato a guardare, cioè questo dovevo guardarci dovevano essere tutti quanti controllare queste cose qui non solo Leonelli, Virginio, il Consigliere Leonelli, mi permetta, non è che io voglia dire ma mi scusi, mi scusi, non voglio scuse personali, ma devono essere scuse per tutti quanti e.
Correggiamo.
Prego Assessore 30.
Chiedo il numero di pagina Consigliere Leonelli solo perché c'è, nel senso che dagli interessi 152.
Alla pagina la pagina degli interessi, pagina 142, ho visto interesse sia di 200.000 euro non so dosi 101.
201 501, perché guardavo sotto il rimborso prestiti per resta il pluriennale, naturalmente parliamo del 2 Bilancio di previsione 2026 27, perché stiamo parlando dei prossimi anni.
Quindi sono quelli previsione, perché sul 31 12 2025 sono di 128.000 euro, naturalmente, perché, man mano che c'è il discorso sempre più nel molto scuola che ha vaffa, in questo momento sono in aumento R&D quali vesti al rendiconto sono quelli a pagina 77 del sempre del suo documento, dove nel conto economico si vedono 128.000 euro di interessi passivi contro i 118 dell'anno precedente e se non ci sono altri interventi, punto io parto dal debito e poi dopo smettono di annoiarvi, anche se in realtà ci sono altri due punti miei.
Nel 2019, quando sono diventato assessore al bilancio, il Comune come mutui aveva 3,4 milioni di euro più o meno, e parliamo nella stragrande maggioranza di mutui molto vecchi debiti di 2025 anni fa. Addirittura in questi anni, con l'aiuto dei tecnici, con aiuto della Giunta scorsa, è questa. Abbiamo iniziato a ridurre questo stock in un periodo storico che non ripeto le ragioni. È stato molto complicato di quel debito. È rimasto circa 1 milione qualcosina in più 1 milione 2 milioni 3 fatto i conti della serva. Poi è logico che nel frattempo si è costruita una scuola che ha comportato nuovi mutui di circa 3 milioni e porta poi ai 4,3 milioni di euro, che ci sono adesso gli 800 euro per abitante che ci ricordava la consigliera graziosi. Detto questo, secondo me è il vero tema del rendiconto. 2025 se n'è parlato tutta sera, non ha il debito pubblico, è la cassa. Abbiamo 2,5 milioni da incassare di crediti su contributi agli investimenti, soprattutto la parte PNRR. Abbiamo 1000000 né virgola 3 1,3 milioni di euro di residui passivi a parti sul cantiere scuola. Abbiamo sostenuto delle spese reali, ma non abbiamo ancora incassato le relative entrate e questo genera una tensione che è abbastanza evidente sulla liquidità e non è una novità storica per il Comune di Marano, ma in generale per tutta Italia, quando ci sono trasferimenti da altri enti. Nel 2023 avevamo tre, però 350.000 euro di residui di questo tipo nel 2024 700 mira. Adesso abbiamo questa esplosione a 2 milioni e mezzo e naturalmente la dimensione del problema è cambiata e questo si riflette su tutto il resto. Difficoltà nei trasferimenti, rallentamenti nei rapporti con l'Unione, maggiore pressione sulla gestione quotidiana. In un universo parallelo dove non c'è una scuola in via Martiri della Libertà e non dobbiamo demolire una nuova, una vecchia in via. Primo Maggio, il debito pubblico sarebbe di 1 milione 240 euro per abitante, fatti così a spanne non avremmo 2000000 e mezzo di residui attivi dal Ministero, non avremmo milioni tra di fattura parte al 31 12, probabilmente non avremmo neanche le difficoltà che oggi registriamo nei trasferimenti verso l'Unione. Anche la gestione dei residui passivi sarebbe diversa, magari neanche i 2 milioni dell'anno scorso, che già secondo me erano ottimi come gestione residui, ma forse anche meglio. Secondo me, saremo sul milione. Amazo poi dal nostro universo parallelo. Ho visto la nostra visto la missione Artemis che c'è stata dal lato oscuro della luna. Torniamo sulla terra perché nel nostro mondo reale il David più che triplicato sì, ma perché abbiamo costruito una scuola nel mondo reale, abbiamo sostenuto spese, stiamo aspettando che lo Stato faccia la sua parte. Nel mondo reale arranchiamo sulla liquidità, la scuola è bellissima e eravamo consapevoli del costo lo siamo ancora, lo siamo ancora di più. Io ho una memoria piuttosto nitida. Nel 2023, poi la consigliera Graffeo dovrà sentiti i Consigli comunali riportato audio di quegli anni. Quando abbiamo portato in Consiglio il tema della scuola, il quadro economico era già profondamente mutato. La quota a carico del Comune era passata da circa 1 milione previsto ai vecchi tempi dei mutui BEI del 2017 a 3 4 milioni. In quella fase lo ricordo bene sia in Giunta sia in quest'Aula. Nel corso degli equilibri di luglio dissi con chiarezza che ci saremmo trovati nella condizione di dover intervenire anche su voci di spesa che fino a quel momento avremmo ritenuto difficilmente comprimibili. Probabilmente è questo il momento io.
Non non fare se, nel senso non non Sestu, non farei lo stupito. In generale, naturalmente, aggiungo inoltre che c'è stato anche il taglio del Fondo di solidarietà comunale da 690.000 euro del 2024. Siamo passati a 647.000 euro del 2025 a 634.000 euro nel 2026. Solo stasera lo vedremo. Nelle variazioni di bilancio c'è stato un rimbalzo a 650.000 euro del 2026, che comunque comporta 40.000 euro di contributi statali che possono essere destinati, ad esempio, al al sociale rispetto solo due anni fa. Poi io provo a chiudere con qualche nota positiva perché, malgrado tutto ciò sul disavanzo perché appunto abbiamo fatto miglioramento rispetto agli anni pres precedenti, 91.000 euro recuperati, se questo ritmo, secondo me, verrà confermato i complici, appunto gli obiettivi di finanza pubblica che sono stati dati a livello nazionale, la chiusura del disavanzo, che si è prevista per il 2045, secondo me può arrivare molto molto prima, forse, secondo me, anche la entro la fine della prossima legislatura sulla qualità del bilancio, perché il fondo crediti, complice il miglioramento della gestione a livello tributaria, è migliorata. Il gap tra il risultato di amministrazione e il fondo crediti di dubbia esigibilità era 900.000 euro in senso insegno meno nel 2019 Anas almeno 70, quindi qua c'è un bar miglioramento. La gestione dei crediti migliorata perché, come abbiamo visto prima, il 74% dei residui attivi tributari e dell'ultimo anno e solo 26% nei due precedenti nel 2018, il 40% dei crediti, avevamo più di tre anni che erano pericolosissimi. Questa componente è stata praticamente azzerata negli ultimi sei rendiconti, il nostro conto economico chiusi, inutile in cinque occasioni, per quel poco che conta, le immobilizzazioni son passate da 15 a 22 milioni, il patrimonio netto da 9 a 11 tra gli elementi di attenzione da fare, sicuramente le entrate IMU perché risultano inferiori alle previsioni sul 2025 e naturalmente dovranno essere gestita con accortezza. Ne ho già parlato in precedenza con Patrizia che ringrazio per il suo grande lavoro svolto unitamente ad Antonio. Nel complesso, i numeri del rendiconto e le osservazioni della revisore a sono, a mio modo di vedere, coerenti,
Con quanto abbiamo vissuto nel 2025 un anno complesso sì, ma senza accostamenti inattesi e al di là delle dinamiche straordinari già nota.
La nostra revisore, naturalmente ha fatto, ha dato alcune indicazioni, però dice in modo molto chiaro il rendiconto è redatto nel rispetto delle norme, la rappresentazione economico patrimoniale e completamente attendibile. Gli equilibri di bilancio risultano formalmente rispettati al 31 dicembre 2025 tradotto i conti sono veri, non sono un'opinione, ma, detto questo ed è qui che serve onestà intellettuale. Naturalmente la relazione non ha fatto una relazione priva di avvertimenti, perché.
Vengo, messi nero su bianco tra elementi molto netti che permangono criticità strutturali di natura finanziaria, che quindi non si parla di aggiustamenti marginali, ma di questioni di struttura di bilancio sono naturalmente elementi di incertezza legati legati ai flussi del PNRR, in particolare sui ritardi e le sospensioni nei trasferimenti, che possono appunto impattare sugli equilibri dei prossimi anni, compreso questo, e soprattutto c'è un rischio condizionato di squilibrio strutturale legato al mancato trasferimento dei fondi per la scuola De Amicis. Le spese da lenta che, naturalmente, se non risolto, può compromettere gli equilibri di bilancio. Quindi il quadro è già questo senza interpretazioni. Da una parte, abbiamo un bilancio corretto e validato, donato a una situazione che resta esposta a fattori esterni molto rilevanti, soprattutto sul fronte PNRR. La revisore inoltre ci dice di monitorare costantemente piattaforme rendicontazioni, seguire con attenzione i flussi PNRR.
Cronoprogrammi,
E soprattutto attivarsi formalmente anche il con supporto legale per ottenere risposte dal Ministero su pratiche ferme da mesi. Il senso della relazione, quindi è duplice. Non c'è disordine dei conti, ma c'è una condizione di fragilità che deve essere governata con molta attenzione, ed è esattamente questo il punto su cui siamo chiamati a rispondere nei prossimi mesi.
Non per l'equilibrio di Rogi, ma per la tenuta di domani e il nostro organo di revisore ha messo nero su bianco la situazione è la sintesi del rendiconto 2025, che fotografa molto molto chiaro una gestione di cassa dell'Ente molto sofferta. Quello che è scritto è nudo e crudo, ed è corretto proprio per questo non può essere attenuato né ignorato. Sull'invito rivolto all'Amministrazione a sollecitare con determinazione il Ministero e non ci sono più margini per indugiare il tempo stringe, quindi dobbiamo, dobbiamo attivarci in maniera molto fattiva. Ultima cosa, poi concludo sui parametri di efficientare età che non avevo risposto Leonelli. Ci sono sei anni che quello del disavanzo c'è io tutti gli anni.
Faccio faccio anche il pronostico dico, ci sarà un nuovo indicatore, non ci sarà un nuovo indicatore perché qualche anno fa c'era stato anche quello dei debiti fuori bilancio. Ne avevamo due indicatori rossi. Questo rimane finché non si chiude il disavanzo ce. L'abbiamo perché ci ricorda che la sostenibilità del disavanzo è più alta rispetto a quello che è un ente normale. Potrebbe tollerare e questo comporta un lavoro ancora più importante da parte dell'ente, perché son tanti soldi che vengono incassati non possono essere spesi. Grazie.
Questa più grazie Assessore ci sono delle dichiarazioni di voto, prego.
Allora molto breve, perché direi che si è detto tanto e si è detto tutto probabilmente non ci sarà bisogno neanche di argomentare troppo la dichiarazione di voto, direi che sia abbastanza evidente che, con quanto è stato appena sottolineato poco fa dall'assessore Trenti il è vero che il rendiconto è stato chiuso nella nella maniera irregolare al 31 12 il nostro problema, il nostro più più grande dubbio sarà il 2026, ma è ovvio che se nel 2026 e si è arrivati a questa situazione e per scelte che sono state fatte nelle precedenti,
Diciamo precedenti rendiconti precedenti anni e le precedenti gestioni di contabilità, io, naturalmente il nostro Gruppo sarà un voto contrario,
E lo vorrei motivare semplicemente con una provocazione, una provocazione che è quella che è una domanda, la nostra, semplicemente visto che sappiamo che appunto gira tutto a determinate scelte mi viene appunto da domandare, ma era veramente è. L'unica soluzione è quella di gestire, di fare la scelta di costruire la scuola in quella maniera. La vostra risposta è stato un, se.
Però la mia domanda è la provocazione. Forse si poteva fare una scuola nuova in maniera alternativa, quel nostro. Il nostro voto è contrario.
Grazie, se non ci sono altre dichiarazioni di voto, mettiamo in votazione prima il ah scusa, sì, mettiamo in votazione prima il punto numero 2 all'approvazione del rendiconto della gestione per l'esercizio 25 qua in entrambi i punti c'è anche l'immediata eseguibilità.
Quindi, per l'approvazione del rendiconto della gestione per l'esercizio 2025 favorevoli.
8 astenuti 0 contrari, 3.
Per l'immediata eseguibilità favorevoli.
Nuovo 8.
Astenuti zero contrari 3. Mettiamo in votazione anche il punto numero 3, l'approvazione dei conti giudiziali presentati dagli agenti contabili per l'esercizio 2025 favorevoli.
8 astenuti astenuti.
2 contrari, 1, sempre per il terzo punto, c'è l'immediata eseguibilità, quindi per l'immediata eseguibilità favorevoli,
8 astenuti, 2 contrari, 1.
Passiamo al punto numero 4 e numero 5, che sono ratifiche.
Il punto numero 4 Ratifica variazione di bilancio adottata dalla Giunta comunale in via d'urgenza e la il punto numero 5 la variazione al bilancio di previsione finanziario 26 28 e modifica del programma triennale delle opere pubbliche 26 28. Facciamo anche in questo caso un'unica presentazione e la discussione e poi naturalmente seguiranno votazioni distinte.
Lascio la parola sempre all'Assessore Trenti, prego.
Sì, prego, chiedo scusa.
Vi sarà sembrato strano alla votazione dell'astensione, non è stato, diciamo, non mi sembra che sia stato speck spiegato il discorso nello specifico dei dei conti.
Eh, eh eh, ecco il nostro alla sosta astensione non è è la vorrei motivare, perché è una cosa puramente tecnica e quindi non aveva senso buttar contrario, ecco allora, visto che le valutazioni sono state fatte separate, ma la seconda non c'era dichiarazione di voto ci tenevo a specificare il perché c'era l'astensione da parte nostra.
Perfetto, in questo caso, siccome ci sono due punti nella dichiarazione di voto, consideriamo che possiamo fare la dichiarazione di voto su entrambi i ponti okay, così.
Prego Assessore.
Di.
Variazione di urgenza, quella che è stata adottata in Giunta lo scorso marzo. Praticamente ci sono alcune variazioni che sono relative agli aumenti contrattuali a indipendenti, che sono praticamente in conseguenza del nuovo contratto degli enti locali, che appunto doveva essere applicato entro marzo. Quindi non c'erano i tempi per arrivare in Consiglio comunale e poi c'è l'avanzo vincolato che è stato utilizzato a livello di Ufficio cultura per un bando sugli acquisti dei libri della biblioteca a livello invece di variazione di bilancio, quella che andiamo a portare direttamente in Consiglio comunale sulla parte corrente. Abbiamo maggiori spese di 300 euro per acquisto di beni a uso informativo del personale, 5.900 relative a servizi di pulizia. Sono importo in aumento anche i complici, gli interventi che sono stati fatti per il trasloco nella nuova scuola sul sempre sulla parte corrente abbiamo, come ho anticipato prima, un aumento del Fondo di solidarietà comunale nel 2026 per circa 17.000 euro, maggiori spese per 2.600 euro per un programma relativo alla contabilità economico patrimoniale sul settore dei lavori pubblici abbiamo maggiori spese di 2.600 euro per il benessere animale, maggiori spese per complessivi 1.000 euro a trasferimenti per spese in ambito sportivo. Abbiamo maggiori spese per 5.000 euro per servizi a livello di ambito regolamentare edilizio urbanistico, a livello di invece parte investimenti, abbiamo maggiori spese per manutenzione straordinaria sui servizi di servoscala negli immobili di proprietà comunale per circa 6.000 euro, che sono praticamente finanziati con variazioni in aumento, diminuzione da altre missioni, programma come poi anche anticipato, praticamente anche in Commissione bilancio abbiamo maggiori entrate spese in pari importo per circa 164.000 euro sull'aumento dei contributi del PNRR per il completamento dei lavori sulla bonifica di pensano. Poi abbiamo un ulteriore spostamento di 7.000 euro per interventi di manutenzione straordinaria del verde pubblico, che vengono praticamente spostati da una missione all'altra per l'utilizzo sui capitoli di con di competenza. Grazie.
Grazie Assessore.
Ci sono delle domande, degli interventi su questo.
Prego Graziosi.
Quindi li abbiamo trattati insieme, giusto sia le variazioni d'urgenza, che è quella spesa ordinaria okay.
E qua anche qua, meno male che facciamo la votazione separata, perché vorrei motivare il la differenza tra.
Il nostro pensiero su quelle d'urgenza.
E su quelle invece diciamo e modifica programmi triennali, quelle d'urgenza, e abbiamo visto che ci sono i 38.000 euro, questi si parla di arretrati adeguamenti del contratto di nazionale, del personale.
E questo questo e non si può votare contro perché se noi fossimo al posto vostro sarebbe quindi e quindi questo per forza e un adeguamento del contratto nazionale, pertanto sarebbe andare andare contro a quello che spetta di diritto a un lavoratore, a un lavoratore che lavora il discorso del fondo della lettura questi sono fondi che devono arrivare e quindi diciamo che sulle variazioni in via d'urgenza non ci sono particolari, non ci sono particolari domande, avrei invece.
Da contestare, diciamo, da contestare, avrei dubbi sul discorso delle altre variazioni, ma semplicemente perché?
Ci sono situazioni alle volte che vogliono che vogliono bis, vogliono gestite quando ci si trova, faccio un esempio, anche se l'importo è piccolo, però.
Quello che c'è che si sicché si viene a creare intorno maggiori spese per il 2.680 euro, servizi relativi a custodia e cura di animali allora io so bene di che cosa si tratta, questo tipo di servizio è un è stato un son state sospese che son state sostenute per per la gestione di un gatto investito che fa parte delle colonie. Allora da qua si capisce,
Noi abbiamo avuto modo di confrontarci anche con l'Assessore di di quell'assessore tonni e, in quanto secondo me, ci sono da rivedere alcune convenzioni per evitare che ci siano queste spese perché, come avevo esposto io.
Alle volte sembra che le spese coprono tutti questi certe convenzioni possono tutelare i Comuni e poi, in realtà, e questo lo esposto anche in Commissione bilancio l'assessore Tondo non era presente e poi alla fine ci sono le sorprese, nel senso che questa convenzione che apparentemente adesso questa è la cifra che di rete è irrisoria, però è un discorso che può valere per questa come per altre convenzioni, a noi mette il dubbio che ci possono essere delle problematiche anche su altre convenzioni. Questa convenzione, fatta con l'Unione, terre dei Castelli per la gestione delle delle cure dei delle delle colonie che apparentemente sembra che gestiscono e poi alla fine si occupa solo della cattura, ma la cura a questo punto acqua è a carico del del Comune. Quindi conviene a questo punto rivedere?
E stare prestare attenzione alle varie con convenzioni per tutelare il nostro Comune, perché questo è un episodio che è successo adesso, ma abbiamo tantissime, abbiamo diverse colonie, non del Comune, quindi questa spesa si può anche moltiplicare e visto che siamo in una situazione in cui il Comune non naviga,
Nel loro forse conviene conviene, fa prestare molta attenzione quando vengono fatte le varie convenzioni.
Dopodiché i?
Sì, gli altri.
Il PNRR. Qui quindi il discorso del SIC sito, orfano qua stesso, sono emersi altri altri materiali da e da bonificare, quindi è stata fatta la richiesta al PNR. Li ha, li ha concessi quindi, sì, su queste cose non vado nel merito perché non sono non sono un tecnico e quindi non non mi sento di giudicare questa cosa. Lascio magari a chi è più pratico, anche nel mio gruppo ed eventualmente di di intervenire su questo punto, eventualmente con i miei colleghi Consiglieri, però, ecco la mia riflessione nasce dal fatto, appunto, che bisogna sempre prestare molta attenzione alle convenzioni che si che si fanno, perché non sempre, appunto sono a tutela del del nostro Ente. Quindi qua o qualche insomma, non possono essere di sicuro mi posso dire tranquilla sulle varie variazioni causate, magari al punto da queste cose.
Grazie. Ci sono altri interventi, prego Leonelli, allora, per quel che riguarda un po' il discorso, che su certe cose non si può votare contro e chiaramente che, se ci sono degli accordi sindacali ci sono delle regole, però di solito bisognerebbe tener distinto le cose. Diciamo che invece, quando ci si amalgama una un qualche cosa che si potrebbe votarsi e quell'altra si potrebbe votarono messo assieme, non si sa come fare, ci rimarrà astenuti, ma tanto non conta niente. Il mio voto perciò non serve a nulla e anzi, anzi, serve solo forse a far venire rabbia qualcheduno, ma in egual modo sul discorso del benessere animale. Io questo problema qui l'ho già trattato ancora e non mi ripeto c'è una situazione che è incontrollabile perché noi spendiamo una cifra e esorbitante per gli animali, ma non li non li spendiamo per gli animali, gli spendiamo per quello che ci giri intorno il sistema, il sistema di comportamento. Io ero l'Unione, avevamo trovato come l'ho sempre detto un un, un un veterinario, ero un veterinario si controllava. Avevamo diminuito le spese da 350.000 a 100.000 euro. Adesso tutto e in questo caso qui per il povero gatto me ne dispiace, però è il sistema che non va bene. Perciò io non sono d'accordo.
E l'altro boccia il sistema non l'animale attenzione gli animali ci voglio bene il discorso dei maggiori spese per la bonifica di De insano, cioè si partiva da da un finanziamento regionale che era una certa cifra e non e non so non so che maggiorazione ci sono, perché se si è partito e con 50.000 euro che devono arrivare poi 70 e poi 90 e poi le spese che esplorò io non so se c'è un chiarimento se se lo volete dare, se se avete tempo un po' il, il programma di questi anni perché questa qui è una, è una questione che da è da tempo che che è stato fatto e le richieste ci son stati, i fondi sono stati i fondi non solo per Marano Chapel, per tutti i Comuni ci son trovati queste.
Queste forme di dover riqualificare delle aree e con delle spese anche esorbitanti in certi posti, perché c'erano certi interventi importanti da fare e come Castel vetro, come dice mandata qui o non lo so, adesso siamo arrivati 164 lievita, non so.
Come faccio sapere, grazie, grazie, don magari una risposta su quest'ultimo punto, perché non si tratta, diciamo, dello stesso intervento che ha cambiato.
Costo, ma si tratta di ulteriori interventi aggiuntivi, nel senso che c'è stato un primo finanziamento PNRR dalla Regione sui siti orfani.
E per cui è stato fatto un certo tipo di intervento sul sito orfano in particolare, appunto, si sono isolati materiali in questo caso la Regione ha utilizzato dei dei fondi residui per finanziare un ulteriore tipo di intervento, in particolare appunto, lo smaltimento completo diciamo di di tutti di tutto il materiale presente nell'area,
E quindi, se vogliamo ed è suddiviso in due visto complessivamente, ma sono effettivamente due interventi distinti.
Lascio la parola un attimo all'Assessore Trenti per alcune risposte, poi non so se ci sono altri interventi, ma la risposta proprio molto rapida. Più che altro. Il bilancio è uno solo alle variazioni possono essere tante, naturalmente, se votassimo, diciamo alla carta su tutto quello che ci piace, tutto quello che non ci piace, visto che il bilancio è complesso domani, ma ci troveremmo a fare colazione. È finito il Consiglio comunale praticamente limitatamente al punto 4, al di là del appunto la parte obbligatoria sindacale, che sono quella quella relativa, appunto agli aumenti contrattuali. L'unica altra variazione sono dei soldi tramite un contributo che abbiamo ricevuto destinati a una biblioteca. Non stiamo parlando di 100.000 euro in più, magari che vengono destinati alla scuola, sui quali magari uno ci può avere la sua visione politica di essere favorevole o contrario. Quindi mi sembra onestamente inopportuno, da questo punto di vista, sul punto 5, se uno per tantissime ragioni, anche comprensibili, è contrario o si astiene. Io sono il primo a comprenderlo grazie,
Grazie Assessore.
Prego vicesindaco, allora aggiungo io alcuni elementi. Allora, per quanto riguarda il discorso dei evidenziano, si tratta di economie che derivano dal dagli interventi delle CIPE alte che son stati dirottati per andare a completare l'intervento da noi. Da questo punto di vista, credo che sia stato fatto un lavoro importante, anche che va nella direzione di un senso di responsabilità nel momento in cui noi ci siamo accorti che durante le lavorazioni durante la bonifica e purtroppo ci siamo ritrovati a dover gestire più materiale rispetto a quello che era stato preventivato a seguito poi di sopralluoghi, pertanto abbiamo, ci siamo fermati, abbiamo fatto una richiesta alla Regione e la Regione attraverso quello, come dicevo prima, le economie delle CIPE alta, è riuscito a darci delle altre risorse. Questo credo che sia anche importante sottolinearlo sull'altro aspetto che ha detto prima il consigliere Grassi. Così noi conosciamo bene questo gatto incidentato, ci siamo Brontolo, diamogli un nome, questo animale a cui vogliamo tutti bene soprattutto io, per quello che ci costa, tra l'altro ti volevo dire che è stato adottato, lo so esattamente.
Non lo so, lo so lo so, infatti è una giornata felice per il Comune di Marano e.
No prendo, prendo spunto da questa vicenda che ha fatto emergere un problema importante nella convenzione, perché la convenzione che abbiamo in essere con l'Unione terre di castelli va a coprire i gatti, ci tentati randagi, non quelli che sono registrati scippati di una colonia felina, un aspetto molto molto importante, ma che apre uno scenario I molto ampio, anche a livello degli digestione di preventivo di preventivazione di costi. Da questo punto di vista, a fronte poi di quello questa vicenda che che è capitata e ho chiesto fortemente e per il momento ho ottenuto solo una promessa di un incontro perché poi la convenzione in essere scade alla fine di quest'anno.
Un incontro con tutti gli Assessori dell'ambiente per affrontare questo problema, perché per i comuni di Marano soprattutto ma anche per altri Comuni, uno non può dover.
È completamente stravolgere il bilancio per sostenere dei costi importanti perché tutti, come diceva il consigliere, Lunelli tutti vogliamo qui degli animali, ma non possiamo ridurci a dover fare determinate scelte che vanno anche nella direzione di dover decidere, si curare o non curare un animale. Perciò è la consigliera Graziosi. Lo sa benissimo perché abbiamo avuto vari scambi telefonici e con i miei sfoghi personali da questo punto di vista e non lo nascondo perché è stata una situazione che siamo così. Ha fatto anche emergere non solo un problema legato alla convenzione, ma ha anche un problema legate alle all'iter procedurale dell'attivazione del recupero dell'animale perché.
Diciamo così, la persona che si è fatto carico e ringrazio di aver recuperato l'animale non ha seguito i si inizialmente, non voleva seguire inizialmente il percorso corretto, perciò andava fuori anche del perimetro delle cliniche convenzionate, perciò i costi potevano essere ancora più maggiori perciò è importante cercare di capire bene anche con le associazioni di volontariato che ci aiutano con le Commissioni che abbiamo in essere per esempio con l'ENPA di mettere bene in chiaro chi fa che cosa, come deve esser fatto, perché altrimenti ci troviamo delle sorprese spiacevoli nonostante vogliamo bene, gli animali però hanno anche un peso importante dal punto di vista del del bilancio. Volevo solo aggiungere questo elemento, perché credo che sia importante, soprattutto, fa fare farvi emergere la riforme richieste che ho fatto, di un incontro con tutti gli assessori di l'ambiente e con l'ingegnere Cavalieri per approfondire la struttura e l'architettura della nuova convenzione che andremo a costruire che scade quest'anno grazie,
Grazie vicesindaco, strano se effettivamente è un modello ormai datato, questo che va effettivamente, insomma, ho fatto, ho fatto il check.
Ci sono altri interventi, altrimenti prego, ma la mia è solo una, una puntualizzazione, una un, una puntualizzazione, no a quello che ha detto adesso l'Assessore tonni, ma come per questa convenzione, appunto, che purtroppo si è innescato un meccanismo di partenza sbagliato perché la persona non conosceva l'iter ma io,
Vorrei fare la lì. Vorrei suggerire che sarebbe forse opportuno, quando ci sono delle convenzioni di questo genere, magari creare un modo per mettere al corrente la cittadinanza di come si devono muovere adesso. Questo è l'esempio degli animali, ma facciamo ad esempio anche altri tipi di convenzioni che devono magari una pagina all'interno del sito del Comune o predisporre un modo e dove si può spiegare appunto al cittadino come si deve comportare perché ripeto, in quel caso lì.
E il cittadino che si è fermato non e non era una persona che fa che faceva parte di una di un'associazione di volontariato animalista. La fortuna ha voluto che la conosceva, ma il fatto di aver investito questo dato può capitare a chiunque e quindi chiunque magari non è neanche al corrente che c'è la Convenzione. Lì la fortuna ha voluto che c'è per un giro di di di di contatti, di conoscenze, si è venuti a conoscenza della della della convenzione. Però bisogna forse creare una specie di di linea di strada e tra i cittadini e la la la documentazione, quindi l'informazione contenuta all'interno del del sito del Comune e in maniera facilitarle e fare in modo di mettere a conoscenza appunto i cittadini di come si devono muovere in determinate situazioni. Quindi questo forse un suggerimento più che altro a livello tecnico informativo. Sono vedetelo Kulübü come volete voi, ecco solo questo.
Grazie del suggerimento, anche un servizio di Unione, quindi il signor coordinarsi aggiungo, anche sopra soprattutto irresponsabili della colonia felina devono essere formati bene su come fare partire tutto l'iter, perciò da questo punto di vista è importante è che loro siano a conoscenza.
Di di chi indicazioni dare anche rispetto, magari ad altri cittadini che sono volontari, che si appoggiano a irresponsabile della colonia felina, e aggiungo anche che a fronte poi, sempre di questo sfortunato gatto che fortunatamente è stato adottato per il Comune di Marano,
Emerge anche una, diciamo così, una un po' di una negligenza o diciamo così, o soprattutto da parte della Regione Emilia Romagna. Perché su questo tema e leggendo un po' alcune indicazioni alcuni direttive vedo che scaricano molto la responsabilità soprattutto sul Sindaco, perché da questo punto di vista, credo che il Sindaco sul benessere animale abbia una responsabilità molto importante, molto alta, e credo che alcune questioni, soprattutto un certo punto di vista di tutela, bisognerebbe affrontarli in maniera diversa. Perciò, da questo punto di vista bisognerebbe anche stimolare probabilmente la Regione Emilia Romagna a non scaricare tutto sull'ente locale e non scaricare tutto su responsabili delle colonie feline, cioè altrimenti diventa un problema anche per il futuro. Perché se il il responsabile che lei disse una colonia felina incomincia a farsi ah a doversi, diciamo così, per farsi carico di una certa responsabilità ad avere determinati timori, può darsi che arriviamo a un punto che nessuno più si fa più carico di questa attività. Dopo tutte le colonie, feline sono registrati a nome del Sindaco a nome dell'ente locale, dopo diventa anche complicato.
È sempre da questo punto di vista per quanto riguarda il bilancio, perché dopo non possiamo più magari attivare più le forze per riuscire a far lavorare bene associazioni importanti come l'ENPA, per esempio,
Grazie, vicesindaco.
Ci sono altre questioni, altrimenti passiamo alle dichiarazioni di voto, se ci sono, allora mettiamo direttamente in votazione, allora partiamo con il primo dei due punti che il quarto è la ratifica variazione di bilancio adottata dalla Giunta comunale in via d'urgenza.
Favorevoli.
8 9 10 c giusto sì, astenuti 1.
Non c'è l'immediata eseguibilità in questo, quindi passiamo al numero alla numero 5, la variazione al bilancio di previsione finanziario 26 e 28.
Le modifiche al programma triennale delle opere pubbliche 26 28 favorevoli.
8 astenuti 0 contrari 3 c'è anche l'immediata eseguibilità favorevoli.
8 astenuti 0, contrari di nuovo tra.
Passiamo all'ultimo punto A possiamo salutare e ringraziare e salutare la ragioniera Zanni.
Augurarle buona notte e buon 1 maggio.
Possiamo passare al punto numero 6, che è l'ultimo di questa seduta, e l'ordine del giorno presentato dal Gruppo consiliare Marano emerge in Comune aventi ad oggetto Revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari per l'illustrazione, lascio la parola al Capogruppo, prego, Consigliere della casa, sì, grazie della parola al Sindaco.
Magari pensavo di fare una carrellata generale sul documento, per non leggerlo punto punto.
Sono scritto due cose perché sono richiamati alcuni tecnicismi ed è bene che siano, diciamo, elencati in fila, Presidente, all'attenzione del Consiglio e l'ordine del giorno promosso dal gruppo consiliare morale energie in Comune avente ad oggetto la revisione della disciplina su sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari.
Il documento nasce da una riflessione sulla normativa europea, in particolare il codice doganale dell'Unione dell'Unione, che, pur avendo una funzione tecnica e fiscale ben definita, risulta oggi inadeguata a garantire trasparenza e chiarezza nei confronti dei consumatori, soprattutto nel settore agroalimentare.
Attualmente, infatti, l'origine doganale di un prodotto viene attribuita sulla base dell'ultima trasformazione sostanziale, questo criterio si è applicato ai prodotti agricoli e alimentari, può generare ambiguità e distorsioni, consente ad esempio che prodotti realizzati con materiali materie prime provenienti dall'estero possono nascere e qua qualificate come made in Italy semplicemente perché fanno hanno subito una fase finale di lavorazione nel nostro Paese tale situazione rischia non solo di disorientare i consumatori, ma anche di danneggiare il valore e la reputazione delle produzioni locali e nazionali, che rappresentano un patrimonio economico, culturale e identitario fondamentale per il nostro territorio e per il territorio italiano.
Con questo.
Con quest'ordine del giorno si propone quindi di avviare un percorso istituzionale volto a superare queste criticità criticità chiedendo che per i prodotti agroalimentari il criterio di individuazione dell'origine sia basato esclusivamente sul luogo di provenienza delle materie prime, così come già previsto dalla normativa sugli informazione ai consumatori in particolare.
Si impegna l'Amministrazione comunale ad attivarsi tramite ad l'ANCI, affinché questa si faccia promotrice di un'iniziativa a livello europeo per la revisione della normativa vigente, a coinvolgere i parlamentari europei del territorio per Sensi, sensibilizzarli su questo tema e a sollecitare la Regione affinché sostenga questa posizione nelle sedi istituzionali competenti si tratta di un atto che, pur nella sua natura di indirizzo politico, mira a tutelare la trasparenza del mercato, la correttezza dell'informazione, la valorizzazione autentica delle produzioni agroalimentari,
In ogni caso chiedo, viste le ultime interlocuzioni in Capigruppo e gli ultimi, diciamo, allineamenti di queste giornate, che il testo presentato all'ordine del giorno venga elementi emendato integrando questa frase, fatto salvo l'applicazione delle discipline specifica a salvaguardia del rilevanti filiere alimentari del nostro territorio.
Per queste ragioni invito il Consiglio a sostenere, approvare il presente ordine del giorno, grazie.
Grazie Consigliere, ci sono degli interventi e delle considerazioni, ma si tratta di una di un di un odg che effettivamente, all'attenzione di diversi Consigli comunali in questo in questo momento.
E in particolare un'associazione di categoria sta Stas, sensibilizzando i vari, i vari territori sul tema.
Giustamente appunto è stato proposto questo questo emendamento, diciamo permettere.
Diciamo un punto sulla tutela di certe filiere,
Prego Graziosi.
Io faccio la premessa che avrei votato a favore, indipendentemente dall'emendamento, come anticipato poco fa qui da anche parlando con il Sindaco e vorrei leggere una un comunicato che.
Sia, diciamo, gli stessi gli stessi nello stesso nostro Governo, appoggia questo tipo di di di di di odg, di ordine del giorno,
Con con con questa comunicazione, conoscere l'origine dei prodotti che si acquistano un diritto per questo abbiamo è stato fermato il DEF e firmato il decreto che proroga l'obbligo di inserire l'indicazione di origine dei prodotti. Sapere da dove proviene il cibo, case che si acquista e garanzia della qualità del prodotto e del lavoro che i nostri agricoltori e allevatori compiono quotidianamente. Lo dichiara il ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida. Commentando la firma del decreto di proroga dell'obbligo di indicazione dell'origine degli alimenti con il decreto interministeriale firmato da Masafumi mite salute fino al 31 dicembre 2026 sulle confezioni di riso, paste alimentari di grano duro, dei derivati, del pomodoro, dei sughi, delle salse e preparati a base di pomodoro di tutti i tipi di latte e dei prodotti lattiero-caseari, per finire, su quelle delle carni di ungulati domestici sarà l'obbligo di indicare l'origine del prodotto in etichetta. Quindi credo che sia assolutamente un ordine del giorno importantissimo I con la giusto emendamento, appunto per, come si diceva in Commissione Capigruppo di non cercare di non di non prendere magari quelle filiere che poi, magari se si potrebbero andare a danneggiare, perché magari con il loro semplice contributo solo di prodotti a prodotti italiani, magari non riusciamo a soddisfare il fabbisogno del paese, quindi bene l'ordine del giorno. Ebbene, l'emendamento.
Grazie, consigliere Graziosi, se non ci sono altri interventi, ah, prego, prego, Leonardo, mi scusi.
Allora questo certo che è stato preso in considerazione tante associazioni di categoria, il fatto di identificare appunto quello che noi mangiamo come.
Che per sapere la provenienza e tutto però ci sarebbe più che altro di fare un ragionamento a monte, perché noi aveva eravamo dei produttori di carne eccellenti e per tanti motivi, per motivi per motivi politici che hanno voluto smantellare quel che lei era la nostra, la nostra qualità che ancora rimane rimane una qualità alta ma l'avevamo l'avevamo molto più in alto specialmente quando avevamo un parmigiano reggiano,
Che era nei caseifici medio piccoli e che era un prodotto diverso, come era l'allevamento dei suini, che però che però quei suini le inquinano quando si spacca la fognatura che va tutto nel fiume non inquina quello lì per l'amor del cielo, però i maiali rovinavano tutto facevano, erano, guardi, io ho dovuto, ho dovuto accettare una chiusura che mi avevano mi avevano imposto quasi. Perciò dobbiamo renderci conto anche che la politica, spesso spesso e a volte volentieri ha cambiato delle direzioni di di allevamenti di prodotti interni che avevamo noi, che erano eccellenti. Questo è uno sfogo che non posso mancare, specialmente qui in Regione Emilia Romagna, che noi noi noi abbiamo avuto veramente veramente.
Una delle condizioni di lavoro e anche adesso sono abbastanza pesanti. Comunque hanno quasi smantellato tutto perché hanno diminuito.
Gli allevamenti, gli anni diminuiti, specialmente nel settore suinicolo, per fortuna regge un po' il settore lattiero-caseario che, avendo il parmigiano specialmente anche ad alta quota, con delle qualità eccellenti perciò voglio dire l'analisi e anche qui non vorrebbe fatta solo solo sul timbro e poi dopo e poi dopo possiamo sentire l'opinione di un consigliere che ne sa sicuramente sicuramente può darci anche delle sue deduzioni grazie.
Grazie Leonelli, prego, Corsini.
Allora io volevo solo precisare una cosa, sono 30 anni che faccio il mestiere, il lavoro nella nel settore della enogastronomia, a livello nazionale, in Italia abbiamo tantissimi, specialmente in Emilia Romagna, tantissimi prodotti veramente d'eccellenza, quello che è il mercato adesso non è una disfatta di Caporetto anzi ci sono delle piccolissime realtà che stanno lavorando veramente molto bene in produzione di animali senza più il discorso intensivo. Una lenta crescita nel pollame, nel suino, nel bovino, nella produzione di latte per il Parmigiano, per altre aree varie prodotti caseari.
Quindi mi sento proprio di dire che adesso c'è la possibilità assoluta di trovare prodotti di altissimo livello. Questa mozione, questa richiesta, questa adesso non mi viene il termine, scusate la loro, lo DG esatto, scusate. È fondamentale nel senso che le indicazioni geografiche protette, secondo me, vanno un pochino riviste, ed è questo la DOP. È una cosa che funziona benissimo, quindi ripeto, stiamo se vogliamo e se la ricerchiamo, riusciamo a mangiare bene, come dico sempre nei miei interventi che non intervengo quasi mai qua, perché comunque.
È il mio mondo, vero è quello della della gastronomia,
Il cibo che introduciamo nel nostro corpo è la benzina del nostro della nostra vita, se noi introduciamo e c'è la possibilità di introdurre benzina buona il motore va bene, se introduciamo una benzina che non va bene, quindi per me è fondamentale, ringrazio.
Grazie, grazie mille.
Se non ci sono altri interventi, noi dobbiamo in primo.
A proposito di a proposito, a proposito di prodotti.
Dobbiamo mettere prima in votazione l'emendamento.
Okay, quindi ti chiedo di leggere.
Solo l'emendamento.
Se ho capito bene, la proposta era di aggiungerlo aggiungerlo al primo punto.
Okay tipo dopo la parentesi, piuttosto l'Associazione nazionale dei comuni virgola, fatto salvo l'applicazione delle discipline specifica a salvaguardia del rilevanti filiere alimentari del nostro territorio.
E come esempio, appunto caffè, carne, eccetera mettiamo in votazione l'emendamento favorevoli.
L'unanimità, quindi, a questo punto mettiamo in votazione l'odg emendato punto numero 6 revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari favorevoli.
C'è l'unanimità, quindi, approvato all'unanimità.
Grazie ancora a tutti, a tutti buonanotte e buon 1 maggio, buoni festeggiamenti, grazie.
