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CONTATTACI
Siamo già partiti, okay, partiamo allora che ci siamo tutti. Buonasera a tutti, a tutti ben trovati a questo Consiglio comunale. Lascio la parola alla Vice Segretario per l'appello iniziale.
Galli Giovanni.
Mazzuca Alessandro, presente.
Cristian, presente della casa Lorenzo presenta ricchi hanno.
Corsini Fausto ragazze, Martina.
Leofreddi Evelina.
Bernardoni, romano.
Grazie così Francesca.
Pignatti Alessandro Manning, Claudio.
Leonelli Virginio:
È presente anche l'assessore Adriano 30.
Perfetto.
Nomino scrutatori: Pignatti della casa, i Corsini.
Per quanto riguarda l'approvazione dei verbali della precedente seduta,
Scusi.
Okay, prego.
Allora io ho presentato un'interpellanza al punto 8 ed è come ho già espresso, la vicesegretaria, è stato, è stato l'interrogazione, è stata presentata dal Gruppo consiliare Marano futura e non ho avuto, cioè l'ho presentato come Leonelli Virginio avente protocollo 7.000 zero 59 e non ho non ho chiesto né avuto firmatari degli altri Consiglieri di Marano futura. Pertanto,
E mi riservo che questa lo diciamo.
Presentata io personalmente come consigliere e per giusto per giustificare se voi volete trattarla, oppure la volete rimandare al prossimo Consiglio. Io sono a disposizione, grazie, grazie della comunicazione e a proposito appunto di questa situazione.
Una riflessione che abbiamo fatto, no, stante il al Regolamento che non prevede, diciamo, la fattispecie della presentazione di oggetti.
All'ordine del giorno presentati da un singolo Consigliere e dovendo comunque permettere a tutti quanti i consiglieri di avere le stesse condizioni, la proposta, insomma che che che facciamo, che faccio come Presidente del Consiglio e diciamo di trattare in Capigruppo, no, questa questa fattispecie, cioè qualora ci siano delle richieste di odg che provengono da.
Un singolo Consigliere, i Capigruppo ne siano informati, cosicché possiamo comporre l'odg, di conseguenza, andando a specifiche, specificare effettivamente che uno degi viene presentato da un singolo Consigliere e non dal gruppo consiliare nel suo complesso, quindi prego.
Ringrazio il Sindaco di questa di questa precisazione. Infatti, vorrei fare un puntualizzare quanto detto dal Consigliere Leonelli che noi non eravamo, non siamo, non abbiamo firmato perché non siamo stati informati della della protocollazione di questa interrogazione, non perché non abbiamo voluto firmare, perché non eravamo d'accordo, quindi ringrazio il Sindaco di questa di questa proposta.
Se è d'accordo, Consigliere Leonelli, o comunque la tratterei in questo in questo Consiglio, stante le sue specifiche che che ha fatto, insomma, che comunque verbalizziamo, va bene, ringrazio, possiamo trattare.
Dunque, allora ci troviamo oggi in un primo Consiglio di ottobre, sicuramente ne seguirà uno anche al termine di ottobre. Per quanto riguarda gli appuntamenti del del bilancio consolidato, l'ultimo appuntamento lo abbiamo avuto a il 30 luglio abbiamo trattato l'approvazione dell'assestamento generale e la salvaguardia degli equilibri di bilancio dell'esercizio 26 la convenzione per la manutenzione e la promozione coordinata della via Romea Nonantola ANA per il periodo 26 e 31 e l'interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Marano futuro avente ad oggetto: no, questo l'abbiamo spostata, è vero, l'avevano lasciata, ma l'abbiamo spostata dalla. Trattiamo oggi. Se non ci sono interventi su questo mettiamo in votazione. Favorevoli?
Okay astenuti 3 contrari 0 okay.
Possiamo procedere al secondo punto Documento unico di programmazione DUP del periodo 27 29 approvazione, come avete visto dalla documentazione, si tratta del nuovo DUP in questa versione, diciamo ancora un po' leggero. I dati ultimati, insomma, li troveremo nella Nota di aggiornamento che porteremo nei prossimi nei prossimi mesi. Vedete all'interno del DUP 27 29 alcuni risultati, diciamo per sottrazione, nel senso che il protagonismo del progetto Scuola essendo stato completato.
No, non lo troviamo più, troviamo quello che invece sono alcune conseguenze, quindi la riqualificazione del del Parco delle bocce da da completare in ottemperanza poi alle richieste dei finanziamenti. Per quanto riguarda la demolizione della della vecchia scuola, compreso alcune attenzioni, diciamo particolari, come.
L'avviamento del dei lavori per il progetto e relativi alla ciclopedonale su Via Gramsci, che derivano dalla programmazione dei fondi stami dedicati alle aree interne e di montagna.
È prevista per il 26, poi è slittata, diciamo sul sul 27 rimane alta l'attenzione per quanto riguarda alcuni progetti che non troviamo, diciamo all'interno del nostro, che non troveremo all'interno del nostro programma triennale degli degli degli interventi, insomma, ma che sono all'interno di programmazione e di altri enti sovraordinati, come la Provincia e la Regione. Mi riferisco al progetto della rotonda sulla SP 4.
L'ATO Sud e il tema, insomma, del del secondo stralcio della SP 4, che continua ad essere attenzionato e che troviamo all'interno delle dei nostri strumenti di programmazione urbanistica, l'attenzione ancora alta a proposito di strumenti per quanto riguarda la conclusione del del piano nuovo urbanistico generale.
Ma naturalmente teniamo alta l'attenzione su le manutenzioni ordinarie. Per quanto riguarda poi verde, strade limitatamente a i finanziamenti che riceviamo e che possiamo ottenere partecipando a bandi futuri, ci sono alcune novità, comunque.
Che guardano alla valorizzazione del patrimonio. Insomma, possiamo chiamarlo così pubblico per quanto riguarda gli esercizi commerciali. Tra l'altro è oggetto poi della della riunione di questa di questa sera una un ordine del giorno presentato congiuntamente, insomma, che molto rilevante per quanto riguarda la promozione degli esercizi.
Commerciali locali e in particolare nel nuovo DUP si parla appunto dell'impegno è di creare quello che o comunque di studiare, grazie alle linee guida e alle risorse regionali e provinciali, quelli che sono i nuovi cosiddetti Abu urbani, quindi l'evoluzione, diciamo del del centro commerciale naturale del centro commerciale maranese, che negli anni si è esteso, va di pari passo coerentemente con questi aggiornamenti normativi e con queste prospettive progettuali per quanto riguarda la la viabilità del del Paese.
Trovate invariati alcuni impegni per quanto riguarda, appunto i settori sport, volontariato, cultura, Lavori pubblici.
Che sono un poi caratterizzanti, diciamo della dell'azione amministrativa di di questi anni del.
Del Comune di Marano. Ci sono alcune novità, in particolare, appunto relativamente alla riqualificazione del del centro, grazie all'intervento, insomma, che che si farà sulla riqualificazione del Parco delle bocce, che potrà essere insomma, un un un momento importante per rendere ancora più attrattivo il il centro nel suo complesso. Continuano gli impegni da parte nostra per quanto riguarda lo lo sviluppo di tutti i servizi e che in questi anni conferiti all'Unione vediamo essere oggetto di di grande cambiamento, in particolare.
Mi riferisco a tutto l'ambito delle pari opportunità antiviolenza e welfare, quindi vediamo effettivamente un DUP 27 29, che va verso la seconda metà di questo mandato. Consolidiamo i risultati dei DUP precedenti e guardiamo a al futuro delle delle progettualità de degli obiettivi strategici per per il Paese.
Se ci sono degli interventi, vi lascio la parola, prego, grazie housing.
Grazie, Sindaco. Allora, io ho dato appunto l'occhiata alle linee, non so se si possono in questa sede fare delle delle richieste di delucidazioni in merito appunto ad alcuni progetti che sono stati mantenuti e aggiornati nel all'interno del DUP.
Quindi non so se si possono fare in questa sede de delle richieste di chiarimenti, se si può, per esempio, realizzazione della nuova biblioteca comunale e adesso io quando l'ho sotto lo schema dove viene indicato i vari progetti, in quale anno sono stati inseriti? Quindi questo presumo che non sia ancora stato gli sia stata data una definizione temporale, però volevo capire se, visto che già era già presente nel precedente DUP, viene portato avanti ancora se ci sono degli aggiornamenti in merito alle tempistiche, alla location, se è una cosa che verrà fatta nel breve o nel lungo periodo.
Poi dopo volevo fare la precisazione che per quanto riguarda il discorso dei servizi alla persona e se l'integrazione e inclusione è vero che questi sono tutti i servizi che fanno capo alle Unioni, effettivamente sono stati presentati numerosi cessasse accessi agli atti in sede di di Unione terre di castelli, poi eventualmente si POT. Non so se si potrà poi discutere di questo argomento una volta avuta la risposta anche in questa sede comunale, visto che comunque fa è un argomento che fa parte del del DUP. La risposta, invece, per quanto riguarda il discorso della variante SP 4 e della rotonda, ne abbiamo parlato in sede di Capigruppo, ma l'ha già anticipato lei adesso in questo momento, quindi è una cosa che fa fede in.
In Provincia, non non a livello comunale e io avevo appunto fatto presente e avevo chiesto appunto di sollecitare e ed eventualmente, appunto avere un aggiornamento sulla situazione in merito ai fondi, proprio in virtù di quella di quell'ordine del giorno che presentiamo, perché effettivamente che riuscire a portare il traffico pesante fuori dalla dal centro di Marano e rendere avere la possibilità di trasformare, se così si potrà una strada provinciale di una strada comunale che effettivamente divide, tiene distante molte attività dal centro di Marano e poter ingrandire il centro, quindi avere anche la possibilità di effettuare la chiusura di quella strada in sede di manifestazioni.
Credo che potrebbe essere un punto di forza per l'attrattività delle delle delle attività commerciali e anche per per rendere appunto migliore la visibilità.
Del Paese e delle proprie manifestazioni anche ai Comuni, alle zone limitrofe per chi viene da fuori. Quindi sicuramente chiedo e di mantenere sempre altissima l'attenzione sulla possibilità appunto di perciò avere re, riuscire a reperire i fondi e su su questi progetti immagino che prima o sarà la rotonda, la variante sarà il successivo, ma vanno abbastanza di pari passo.
Ecco, invece volevo, volevo fare una una riflessione personale e per quanto riguarda un altro progetto che era presente nel DUP precedente, viene mantenuto in questo, in questo, in queste linee programmatiche mi pare, se non ho letto male che sia stato messo a livello temporale in previsione nel 2027 che appunto il la la ciclabile che dovrebbe collegare il centro di Varano call for nacional, ecco io avrei una riflessione personale su questa cosa, perché è vero sì che questa ciclabile si rende abbastanza indispensabile in virtù del fatto anche che potrebbe andare a.
Condizionare e forse anche a migliorare quello che è l'asse lo stato di pericolosità di viale Gramsci, che già da parecchio tempo si discute sul fatto che la velocità delle autovetture in quel tratto e continuano i cittadini a farmelo presente rimane abbastanza elevata e sono stati messi i dossi. La dal ponticello ce n'era uno all'altezza del bar che tra l'altro mi sembrava in un precedente Consiglio comunale di aver fatto richiesta della possibilità di poterlo riposizionare, ma non mi sembra sia stato rimesso, però io ritengo che tra i secondo me i progetti, i lavori che si possono rendere più urgenti rispetto a questa ciclabile, lasciando stare i lavori di ordinaria amministrazione come gli sfalci.
E appunto l'illuminazione, questo sono i marciapiedi di via via 1 Maggio e viale Martiri della Libertà, perché effettivamente io non ho idea.
Se sia mai stato fatto una richiesta di preventivo per fare questo tipo di intervento, non so se ci può essere la possibilità di farlo rientrare in qualche in qualche forma di finanziamento regionale provinciale, e questo lo sapete meglio voi di me, però io devo dire che sono tanti i cittadini che appunto lamentano, anche se la scuola adesso elementare non è più lì, però rimane comunque pericoloso, perché tanto i cittadini con le carrozzine spesso per poter girare in quei due, in quei due viali li devono attenersi sulla strada che dove passano le autovetture, perché è impossibile camminare su quei curarci a piedi l'IPA e con il rischio di proprio, di cadere, di inciampare, di rompersi il naso, perché ci sono degli avvallamenti dovute alle radici delle piante che hanno distrutto letteralmente i marciapiedi. Quindi io ritengo che questo potrebbe essere un altro, un altro intervento da tenere in considerazione, da non accantonare, forse addirittura anche a metterlo per me in urgenza rispetto alla ciclabile, perché.
Effettivamente è pericoloso, cioè i marciapiedi, secondo me si rendono necessari per per i pedoni e abbiamo alcuni viali, dove appunto sono veramente in condizioni disastrose e rendono soprattutto per le persone anziane e si rendono pericolosi. Infatti, non a caso ci son state delle cadute anche tranne il passaggio che so che è stato poi fatto segnalazione e c'è stato un intervento da parte del degli operai del Comune in quella restrizione che che che collegava la farmacia alla cartoleria, alla farmacia, al bar, perché c'era un buco anche lì e ci sono state diverse persone che sono cadute o hanno rischiato di cadere. Quindi io vorrei.
Vorrei portare la la all'attenzione delle Amministrazioni di di mettere in previsione, non in tempi lunghissimi, delle richieste di preventivo per far questo tipo di intervento. Poi io chiedo a voi dove si possono reperire i fondi, perché siete più non sono così dentro la macchina comunale per poter avere queste informazioni.
Dopodiché c'è sempre il punto del discorso dei servizi dell'Unione, che va beh, questo lo tratteremo dopo, lo tratterò il Consigliere Leonelli nella sua interrogazione e quindi non mi non mi addentro in questo argomento, però sicuramente abbiamo fatto appunto presente che ci sono tanti servizi in Unione che vengono Fortin che forniti ai vari Comuni.
E lo abbiamo detto il sociale, i servizi scolastici. Ecco, noi voglio fare solo questa puntualizzazione. Sappiamo che questi servizi sono molto importanti. Sottolineo il fatto che il Comune di Marano a questo debito molto elevato nei confronti di riunione. Noi speriamo e poi lo discuteremo. Non voglio anticipare niente per il punto successivo che non ci siano dei tagli nei servizi da parte dell'Unione terre dei Castelli verso il Comune di Marano.
Appunto, a causa di questo debito che si è.
Si è elevato negli ultimi tempi, in quel momento mi fermo perché eventualmente tenga un secondo intervento, se ce l'ho, grazie, grazie. Do alcune risposte intanto cui procediamo con con la discussione e per quanto riguarda la realizzazione della nuova biblioteca è un è una descrizione, diciamo un punto all'interno del DUP che rimane da le programmazioni delle Stame, all'interno delle quali c'è appunto il progetto della ciclabile. Narrano.
Che collega il centro a al formazione, stiamo cercando di capire se perché c'erano due, diciamo finanziamenti a cui potevamo fare riferimento 1, relativamente alla mobilità dolce, dove c'è appunto il progetto della della ciclabile, l'altro relativamente a strutture, diciamo di rilevanza sociale culturale. No, siamo in dirittura d'arrivo, però sulla programmazione 2027 europea, dove ci sono appunto dentro anche le risorse che la Regione, poi ci ma ci giro insomma, per le stami.
A breve sapremo se rimane anche queste, se rimangono anche queste risorse oppure no. Era una opportunità diciamo, cui potevamo appellarci. C'era la necessità di fare questo passaggio anche nella registrazione del DUP. Non ci sono state ancora registrate, però assegnate queste queste risorse a breve avremo un qualche aggiornamento sulla.
Sulla permanenza ancora o meno di queste risorse all'interno del progetto, all'interno di questa fonte di finanziamento e quindi dopo vedremo un attimo se se modificarlo veniva avanti tra l'altro questa ipotesi.
Precedentemente ha l'ingresso del PNRR, perché delle stammi noi abbiamo avuto notizia nel nel 2019 e 20, insomma, quando partiva la nuova programmazione del settennato europeo e quindi la Regione si era messa avanti dicendo di queste opportunità stami e quindi era ancora contemplata l'idea di una qualche riqualificazione della dell'area della vecchia scuola, non poi con l'ingresso del PNRR, questo non era più possibile, perché era obbligatorio fare la demolizione e quindi.
Non c'è una vera e propria localizzazione, okay della della nuova biblioteca. Questa era un'opportunità per candidarsi a ricevere i finanziamenti per valutare poi effettivamente la la fattibilità diciamo della del progetto fermo restando che appunto adesso la biblioteca c'è, funziona bene, eccetera, eccetera, però è una soluzione questa, forse temporanea, diciamo sì, insomma,
Per quanto riguarda i servizi alla persona, assolutamente sì, insomma, quando ci saranno le risposte da parte dell'Unione, potremmo trattare anche in questa in questa sede questi questi argomenti, appunto, relativi poi a quello che è la traduzione sul nostro Comune, insomma, di questi servizi, sulla SP 4, come ci siamo detti e manteniamo alta tutti l'attenzione nei confronti della Provincia, della e della regione e soprattutto visto poi il prossimo settennato europeo, quindi la destinazione dei fondi di coesione sociale. Dobbiamo cercare di.
Spingere perché trovi una collocazione, insomma, non qua in una qualche fonte di finanziamento percorribile, questo questo progetto, progetto che, come sappiamo, abbiamo il definitivo esecutivo definitivo per quanto riguarda la rotonda, quindi forse insomma, per quanto riguarda i bandi a cui partecipa la Regione. Si tratta comunque di un progetto che può dare un punteggio abbastanza alto e quindi potrebbe insomma essere più è di facile ottenimento, insomma, un infine un finanziamento su su questo progetto sulla strada provinciale rimane. Sappiamo che la Regione comunque ha inserito questo progetto all'interno di fonti di finanziamento anche europee, però va costruito il il progetto. Ecco, insomma, non c'è ancora, non c'è ancora il progetto esecutivo definitivo sulla riflessione relativa alla ciclabile, giusto? Una specifica, nel senso che le risorse stami le possiamo utilizzare per per la nuova, diciamo ciclabile, perché appunto si mirava la mobilità dolce.
D'accordo, che è urgente un intervento anche su viale su Viale I Maggio e viale Martiri, che sono viali molto belli, perché sono viali alberati ed effettivamente vediamo anche e soprattutto purtroppo dico insomma, in queste estati quanto è importante no avere dei viali alberati di questo tipo e che poi in particolare siano alberi, beni comuni, insomma, che siano alberi comunali, perché poi effettivamente hanno anche un effetto sul contenimento anche del calore all'interno delle delle abitazioni insomma limitrofe, quindi da una parte, credo che una soluzione vada trovata assolutamente per migliorare la percorribilità ciclopedonale di delle strade, fermo restando però la necessità di mantenere le alberature, perché non possiamo fare altro.
Lì, forse il prossimo settennato europeo, prossime stami, prossime opportunità di lavorare sulla.
Sulla mobilità dolce potrebbero permettere di intervenire. Possiamo chiedere alcuni Inter, alcuni preventivi. Certo che dobbiamo chiarirci le idee su che intervento va fatto, nel senso che sappiamo che quelle piante, comunque i cioè sono sono molto potenti, non stanno ferme, hanno delle radici davvero molto, molto mobile, molto potenti.
Una una soluzione potrebbe essere quella di adesso. Lì c'è tutto, un una riflessione sulla viabilità di quell'area, vista la nuova scuola che che porteremo avanti, insomma, adesso è attivo il senso unico su viale Martiri.
Se si faranno delle riflessioni anche su via Resistenza, un domani potrebbero crearsi le premesse per liberare la carreggiata. Se si libera la carreggiata, forse anche.
Lo spazio dei dei marciapiedi non no, non serve più, diciamo no, cioè si potrebbero creare delle de delle corsie ciclopedonali, forse all'interno della della carreggiata stessa non ci fosse più bisogno, quindi dei marciapiedi, uno potrebbe pensare a un intervento di demolizione, contenimento diciamo delle delle radici, delle alberature.
Però è tutto da studiare, cioè li sinceramente bisogna confrontarsi con con tecnici che magari abbiano proprio con anche studi che abbiano delle competenze.
Particolarmente specifiche proprio sul verde, insomma sul verde, sulla su queste, su queste strutture, diciamo.
È stato fatto anni fa un intervento per provare a contenere l'espansione delle radici per un po' di tempo a fatto effetto, però effettivamente adesso non sono sono anni, stanno continuando a crescere e occorre fare, occorre fare un intervento, stami o comunque fonti di finanziamento che usciranno anche relativamente appunto ai prossimi programmi europei o anche prossimi bandi.
Nazionali ministeriali sono da attenzionare, fermo restando che anche o insomma, oneri compensativi, interventi prossimi venturi che verranno avanti.
Incrociando le dita, insomma, sperando che la che la Regione ci ci sblocchi, insomma, l'ultimo appuntamento del CUAV per avere poi il il PUG finito, insomma, anche quello ovviamente è una è uno strumento molto, molto importante, insomma, per per il nostro Comune.
Metto aggiungere, vuole aggiungere qualcosa posto?
Ci sono altri interventi? Prego, Pignatti. Un intervento velocissimo su via Martiri, visto che era trattato adesso premetto che non so se negli ultimi giorni non son passato, quindi non so se poi è stato fatto però stimano scorsa, dopo, diciamo, il senso unico che è stato predisposto. Secondo me sarebbe opportuno prevedere una una corsia ciclabile, perché dalla scuola per andare fino a Pale estrarre alla alla palestra o al circolo Anagrama siano ben biciclette contromano, oltre a violare il codice della strada. E anche pericoloso perché le macchine, magari una forte e convinta del senso unico e si trovano in bicicletta contromano.
Quindi, siccome val la pena adesso che è ancora fresco, provare a pensare una una corsia anche stretta, ma per la sicurezza.
Grazie, è effettivamente un tema su cui abbiamo riflettuto, prego. Sì, sì, è un tema che è sicuramente all'ordine del giorno, non l'abbiamo fatto per una semplice preoccupazione legata al fatto che cambiare la va la viabilità è sempre molto traumatico e già in questi giorni.
Visto che sono l'umarell che va a controllare che i genitori in un parcheggino dentro le classi, perché abbiamo anche questo problema, mi ritrovo spesso che purtroppo, perché siamo per abitudine, passate la gente continua a prendere questo nuovo. Si sono ICOM contromano, perciò diciamo che l'idea è quella di abituarli dopo che saranno un po' abituati, poi faremo gli interventi necessari per mettere poi un ciclo pedonale dalla parte del lato dei residenti, perché, diciamo così, della della parte dei degli stalli che abbiamo fatto, che abbiamo rifatto con la segnaletica. La Polizia locale ci ha sconsigliato di farlo perché è capitato anche in altri territori, esperienze passate che spesso le autovetture poi nel parcheggiare invadevano la nuova ciclopedonale. Perciò tendenzialmente l'idea è di tenerle separate ai due estremi in un senso unico. Esatto perciò diciamo il ragionamento c'è, prosciugarsi Alessandro che ha sottolineato questo aspetto così lo possiamo anche, diciamo così,
Rendere pubblico. L'idea è quello di farlo, ma diamo il tempo agli abitati di Marano di abituarsi a questo nuovo senso unico, perché è vero che finché fa l'intervento, diciamo così, ti verrebbe anche comodo da un punto di vista legato dei costi, perché già quelli che ti fanno la tracciatura del della segnaletica, ma è anche vero che avevo paura di troppe interferenze e, diciamo così, ho voluto aspettare ancora un attimo, anche perché poi con l'inizio del 2027 faremo un altro pacchetto di interventi sulla segnaletica, perché ci sono rimaste alcune zone che non abbiamo fatto e probabilmente vi anticipo che un CPR sarà sicuramente all'ordine del giorno un altro nuovo senso unico, proprio per andare anche, diciamo così, a.
Cercare di aggiustare e cercare di sistemare la questione della velocità sul via Gramsci, soprattutto nel tratto tra via dall'incrocio di via Resistenza fino all'incrocio con via 1 Maggio, perciò probabilmente la ragioneremo di fare qualcosa in quell'area lì e sicuramente entro la fine dell'anno sempre per dare anche un con un contributo per quanto riguarda quello che diceva la consigliera gratuiti sulla velocità entro la fine dell'anno installeremo.
Tre o quattro nuovi dossi su via Gramsci, che li abbiamo acquistati in questi giorni e cercare modi, diciamo così, di portare avanti un'attività che va nella direzione della sicurezza stradale. Aggiungo anche che con la Polizia locale. In questi giorni abbiamo avuto degli incontri, la Polizia locale ha omologato il nuovo telelaser ed è importante sottolinearlo perché si era un problema legato alle omologazioni per il cambio della normativa e a rotazione su tutti i Comuni e Marano è uno dei primi Comuni verranno a fare dei controlli su via Gramsci. Questo per darvi un'informazione per quanto riguarda un po' all'aspetto della sicurezza, grazie.
Grazie, altri interventi?
Leonelli, prego.
Allora, questo discorso del DUP sono 220 pagine, è stato così.
È stato mandato nei tempi.
Giusti, cioè già 15 20 giorni, non so se su 220 pagine posso fare un percorso, perché se se.
Non so se diamo solo così un.
Diciamo qualche accenno sommario, secondo me qui c'è da parlare, non so, i tempi sono sono rispettati a livello, dobbiamo tenere dei tempi, diciamo su questa discussione, come altri.
Ho capito, ho capito azienda nota una nota un po' dispiaciuta che ci sono anche 10 punti nell'ordine del giorno, cioè siamo persone abituate a lavorare, ma è chiaro che non è facile.
Visionare un po' tutto.
Allora, io comincerei, comincerei un po' che, tenendomi legato un po' anche al ai ragionamenti che faremo dopo, a pagina 776 c'è una realizzazione di.
176 c'è nella realizzazione.
Di una se ho capito bene al Calder di un ambulatorio.
E questo viene definito nel programma 2027 2029, che poi dopo ci sarà la discussione in merito, lo faccio solo presente per indicare la data.
E poi c'è un discorso di sostenere e di sviluppo e sostenibilità ambientale e parchi nature foreste. C'è un 100.000 euro che volevo capire questi 100.000 euro da dove uscivano, cioè diciamo come veniva, perché viene sezionato diciamo negli interventi 2027 2028 2029, cioè viene spalmato nelle missioni, nei vari.
Nei vari e poi c'è.
C'è sviluppo e sostenibilità ambientale già cercarle, perché io mi sono segnato alcune, ma qui bisogna guardarci.
Perciò, se voi avete guardato il dubbio, saprete meglio di me.
E magari se può aiutare, chiedo scusa a pagina 216 c'è poi il dettaglio del piano degli investimenti così può può essere un pochino più esplicito.
E.
E poi c'è il discorso della pagina 181 riqualificazione Parco delle bocce.
REF riqualificazione, palestra che c'è, c'è un'indicazione adesso posso andarci anch'io. Pagina 181, così.
Vediamo insieme, se volete, però è chiaro che il pubblico poi non vedrà questa cosa sarà abbastanza noiosa per chi ascolta e però diciamo che a pagina 181 e.
Questa riqualificazione.
Viene progettazione e realizzazione di impianti sportivi.
Tempi 2026 al 2029 riqualificazione delle palestre comunali, anche qui i quali le istituzioni, le parti delle bocce con nuove aree di aggregazione giovani.
Non so qui le progettazioni che voi avete fatto, anche con con che con che soldi fate? Poi ci sono a pagina 187 dichiarate il PUG nel viene effettuato nel 2027 il termine del della conclusione del PUC vero? Non è vero, siete.
Che punto siete? Cioè per capire come lei ha già espresso prima e questa non conclusione, porta delle conseguenze, le conseguenze di poi di non avere finanziamenti in futuro e poi dopo pagina 207, qualcosa anche al riguardo degli interessi multipli multi mutui e obbligazioni.
Sì, anche qui c'è, c'è una una definizione e poi.
Pagina 208 il credito sportivo e poi dopo non so se volete, io diciamo che.
Ho anche il discorso è stato considerato in questo DUP anche il discorso delle delle alienazioni degli immobili. Io mi trovo di avere 800.000 euro nel 2029 e 111.000 euro, che non so cosa sono dati questi 800.000 euro, presumo che sia sempre porta sud dormiente che che perché se noi ricordiamo lo strumento del.
E ricordiamo, cioè voi lo sapete benissimo.
IP, cioè lo strumento del DUP va poi a poter approvare i bilanci di previsione. Allora e qui anche gli immobili del Comune sono stati valutati.
In una oltre 20 milioni di euro, cioè sono, c'erano una valutazione che insomma, è un po' difficile da definire, può anche essere una valutazione un po'.
Diciamo:
Apparentemente generosa e allora magari anche qui vi siete assunti la il compito di riguardare.
E insomma, perché poi poi dopo abbiamo.
Abbiamo.
Anche altre altre missioni che possiamo, se volete, non so perché poi il tempo è qui ce ne sono, come dico, con 220 pagine abbiamo abbiamo qui da da sbizzarrirci, cioè un programma che che va incontro a delle a degli obiettivi, ma poi è.
Certe, certi punti rimangono vuoti, non so adesso se lei vuole, poi dopo io posso proseguire dopo. Intanto con questi approviamo diciamo a dare una una risposta. Certo, il DUP è un documento importante, appunto troviamo tutte queste tutte queste informazioni. Diciamo che nella trattazione del Consiglio.
Magari è utile dare una rappresentazione sintetica e poi magari soffermarci su alcune su alcune questioni, alcune alcune domande specifiche.
Dunque, per quanto riguarda l'ambulatorio Calder, che tra l'altro poi è oggetto anche dell'odg.
Insomma, che tratteremo dopo fa riferimento a la progettualità che vedrà insomma prossimamente una nuova sede per per l'AVIS e di conseguenza l'opportunità, insomma, per l'amministrazione di valutare gli spazi che si libereranno per creare, insomma, un uno spazio di équipe per la medicina di base. Adesso, tra l'altro si sta lavorando. La sanità sta lavorando a questa nuova riorganizzazione de de del territorio degli ha effetti, quindi potrebbe tornare utile, insomma, anche per rispondere alle necessità del del territorio, della nostra, del nostro Comune, principalmente per quanto riguarda riqualificazione, palestra a cui si faceva riferimento e ricordo che abbiamo ottenuto un finanziamento per realizzare un progetto di messa in sicurezza di palestre e teatro e quindi abbiamo dei progetti già definitivi, esecutivi per quanto riguarda questi due edifici e quindi lo mettiamo all'interno del DUP, proprio perché, una volta trovata insomma, le fonti di finanziamento disponibili, si potrà procedere a fare questi questi lavori di manutenzione straordinaria. Per quanto riguarda il PUG, si colgo l'occasione per specificare meglio alcune cose.
C'è stata una un aggiornamento della legge regionale, qualche qualche mese fa c'è stata una una variante, diciamo che ci chiede di fare alcune integrazioni, soprattutto per quanto riguarda tutta la parte.
Di studio.
Relativa al dissesto idrogeologico, insomma, del del territorio. Siamo ancora in attesa dell'ultimo di fare insomma, l'ultimo appuntamento di questo CUAV, insomma, del di questo.
Incontro, insomma, ci sono tre incontri di questo CUAV, Comune, Provincia e Regione che vanno fatti prima della conclusione del PUG. Siamo in attesa di avere questo questo appuntamento, la la Regione, insomma, è un po' è un po' indietro sui lavori in generale, anche nei confronti degli altri Comuni per la chiusura di questi percorsi e nel frattempo stiamo completando il nuovo Rue che ci serve poi per per chiudere la programmazione, quindi inizialmente speravamo di chiuderla entro l'estate. Purtroppo c'è stato questo aggiornamento normativo che ci ha chiesto alcune varianti e di conseguenza la Regione ha portato AS, ha fatto slittare un po' un po' i termini, però siamo consapevoli del fatto che.
Insieme anche agli altri Comuni. Questo è uno strumento fondamentale, insomma, per per le amministrazioni e per quanto riguarda le la progettazione della riqualificazione dell'area bocce, dell'area del Parco delle bocce, come detto, appunto.
Adesso siamo nelle condizioni di dire: la scuola è stata demolita e quindi l'area è pronta, diciamo, per poter a ricevere un un progetto di di riqualificazione. Ovvio che dobbiamo trovare le fonti di finanziamento, va da sé, però che non insomma non possiamo lasciare un'area, insomma così, quindi va, va riqualificata in maniera coerente e omogenea rispetto all'arresto, all'arresto del parco, rimanendo fissa comunque la finalità dell'area ad area verde. Ecco, insomma. Per quanto riguarda invece magari gli altri dati, lascio la parola all'assessore Torrenti, prego.
Sì, grazie. Buona sera a tutti, a tutti faccio qualche piccola precisazione. Allora, il dato dei 20 milioni di euro io immagino che il Consigliere Leonelli lo abbia trovato a pagina 220, dove ci sono le immobilizzazioni materiali che sono il dato del relativo patrimoniale dell'ultimo rendiconto il 2025, giusto?
Chiedo conferma, okay, no, noi abbiamo scritto più che altro diciamo che è il dato proprio di bilancio, cioè in sede di rendiconto tutti gli anni viene predisposto anche lo stato patrimoniale, il conto economico sugli stessi criteri del bilancio di un'azienda, c'è l'attivo patrimoniale con le immobilizzazioni materiali immateriali è volgarmente parlando il registro dei beni strumentali del Comune 20 milioni di euro sono la somma di tutti gli interventi fatti e del valore a cespite di tutti, di tutti i beni di proprietà del Comune e quindi il Municipio, le scuole, i cimiteri, le spese fatte sulle strade, gli impianti sportivi, eccetera, eccetera, eccetera. Non è la somma di un determinate singolo edificio che viene venduto. Vorrei precisarlo questo è il valore complessivo degli immobili di proprietà dell'ente e oltre che immobili anche dei dell'attrezzatura, beni strumentali, tutto quello che è stato investito nella storia del Comune, naturalmente, al netto degli ammortamenti che pian piano comportano l'usura dei beni. Sul punto prima avevo prezzi, volevo precisare e ribadire a pagina 216 c'è un dettaglio che è molto più chiaro sugli investimenti programmati per il triennio 2027 2029, dove si vedono le spese per arredi, attrezzature, informatica. Prima quando chiedeva per la miss non mi carceraria verdi, foreste e quant'altro i 100.000 euro e riqualificazione al Parco delle bozze, perché qua si vede chiaramente l'importo, poi ovviamente ci sono anche importi che sono ripetuti negli anni, perché sono quelli previsti per le manutenzioni straordinarie che possano capitare di routine si rompe una caldaia, si rompe qualcosa e si attinge a questi capitoli. Sul sulla parte interessi, invece, c'è il dettaglio di quanto si spende. Quanto sarà destinato per il debito pubblico nella prima tabella solo per il 2027 nella tabella sotto per il triennio 27 28 29, perché è sempre un bilancio di previsione di base, cioè una è un DUP che si rifà a un bilancio di previsione su base triennale e quelli sono i dati. Non ho capito il punto sul credito sportivo, ma nella pagina successiva spiega che gli interessi sul gradi del mutuo del Credito Sportivo sono praticamente verranno rimborsati perché di fatto il mutuo a degli interessi che il CONI poi ci restituisce, perché abbiamo sempre detto che un tasso zero presso, cioè è sostanziale, ma non è formale e poi dire che non ci sia nient'altro, come tutti gli anni, non non l'avevamo esplicitato prima i dati, soprattutto sulla parte corrente, sono molto provvisori, perché verranno poi resi definitivi in sede di Nota di aggiornamento del DUP, che viene fatta insieme al bilancio di previsione 2027 2029. Alla fine dell'anno grazie.
Grazie, Assessore. Altri interventi? Prego, Graziosi.
E ne approfitto per fare delle domande, finché siamo su questo, su questa pagina qua alla 216 all'Assessore Trenti le cifre che sono state messe come Program in programmazione per il triennio sono cifre stimate sulla base di preventivi richiesti, cioè nel senso i 100.000 del parco bocce nel 2027 100.000 per parcheggio via Guerzoni 2028 realizzazione pista ciclabile 476 o sono appunto Von.
Per capire appunto come mai sia arrivata a queste cifre.
Poi non so, volete rispondere subito, vado avanti con le domande o altre due o tre, due cose in Iraq.
Posso? Posso già farle così, magari dopo chiudiamo la discussione, eventualmente. Se non ci sono altri interventi. Allora, sempre sul sulle richieste di chiarimenti, sugli le, le linee programmatiche del DUP e va be' allora alcune sono già state risposte che appunto quella del discorso del Parco Boccia, che state cercando il le fonti di finanziamento e comunque rimane fisso il discorso di trasformarli in un parco, invece il discorso per quanto riguarda gestione in sicurezza i rifiuti. Allora pagina 10 si parla appunto del discorso della sicurezza e fa appunto sottolinea il fatto che si sono installate appunto le 15 telecamere fisse, 5 ai varchi.
Quindi, in merito a questo chiedo se le stelle, scusate, son troppo vicino al microfono, se le telecamere sono tutte funzionanti.
Perfetto. Poi, per quanto riguarda il discorso del punto bilancio sociale 4 Marano per trasparenza e comunicazione, il bilancio sociale dice: divulgazione e confronto con cittadinanza e parti sociali dei momenti più importanti relativi alla costruzione del bilancio comunale, chiedevo in quale maniera, cioè se secondo i quali sono le vostre proposte e o se sono già state fatte, magari mi sfuggono e o se avete in mente di qualche nostro incontro con la cittadinanza o qualche forma di comunicazione diversa per capire in quale modo volete fare appunto la divulgazione alla cittadinanza.
Perla della costa della costruzione, perché la parola che a me è proprio mi è giunta all'ocra e costruzione del bilancio comunale, che questa è anche una cosa che mi interessa anche non solo i cittadini, ma anche noi Consiglieri, perché effettivamente poi i consiglieri di minoranza magari non entrano mai nel dettaglio. Quindi questa è una cosa che può coinvolgere veramente tutti.
E poi una domanda per quanto riguarda il discorso delle Forze dell'ordine per la tutela, il controllo del territorio. Allora io so, so che avremmo voluto sapere, ma non so se se le informazioni sono, se le informazioni sono corrette o se sono, mi sono arrivati in maniera sbagliata.
Volevo capire la la presenza della polizia all'uscita delle scuole. Noi sappiamo che era pendono erano presenti due barra, tre vigili e all'uscita delle scuole elementari quando era nella vecchia sede.
Vorrei capire se le voci che mi sono arrivate del tipo non sono più necessari sulla nuova sede delle scuole elementari, quindi non si sa se verranno mantenute che verrà mantenuta la presenza dei tre vigili all'uscita della nuova scuola elementare, vorrei sapere se questo è vero e nel caso in cui questo sia vero o comunque non sia più richiesta, questa.
Questa presenza io vorrei e avevo già non so se in passato nei precedenti Consigli l'avevo segnalato, ma vorrei riportare questa cosa e vorrei segnalare se ci fosse la possibilità, nel caso che si sono liberati questi posti o in un eventuale aumento di organico futuro della pulizia, di riportare la presenza di un vicino all'uscita delle scuole medie, perché, ripeto, le scuole medie sono vicine alla strada provinciale, noi continuiamo a ribadire da un sacco di tempo che quel tratto di strada è pericoloso.
Partendo già da casona, faccio riferimento, ci son stati degli incidenti anche mortali recenti, parlando lei arrivano in velocità fino a Marano, quindi chiedo se ci fosse mai la possibilità, in un futuro di poter avere la presenza di un vigile, dico uno o almeno sull'uscita delle scuole degli alunni dalle scuole medie, perché devono attraversare la strada provinciale SP 4 per venire a prendere il pullman dall'altra parte della strada qui in Via da nella piazzetta di via Dante Alighieri, quindi non so se si potrà mettere questa cosa. Questo questo punto in un in un futuro come Pun come realizzabile, se potrà essere realizzabili o meno, grazie.
Do alcune risposte, poi non so se vogliono intervenire gli altri assessori e per quanto riguarda i progetti di cui si faceva riferimento nella prima domanda sulla riqualificazione del Parco bocce abbiamo de, insomma, di alcuni progetti di fattibilità relativamente alla partecipazione in passato ad alcuni progetti di rigenerazione urbana che riguardano l'area delle bocce, esclusa l'area della demolizione, diciamo della della della nuova scuola, quindi vanno diciamo aggiornati, ricomprendendo anche anche quest'area e quindi i 100.000 euro di derivavano diciamo da da da da questi progetti, insomma che abbiamo già nel nel cassetto progetti di fattibilità, diciamo, però già abbastanza lavorati, perché fanno riferimento ad alcuni preventivi, cioè il quadro economico fa riferimento ad alcuni preventivi circa, appunto che ne so la la resina del campetto da calcio per riqualificare il campetto da calcio, eccetera, eccetera per quanto riguarda invece il progetto e.
Del parcheggio Guerzoni.
È una parte relativa al progetto esecutivo definitivo della rotonda sulla provinciale SP 4 lato sud, che e quindi abbiamo già un progetto definitivo esecutivo con un suo quadro economico. Ovvio che, essendo di.
Competenza comunale probabilmente non potrà essere oggetto del finanziamento provinciale regionale, diciamo per la realizzazione della rotonda, però ecco, diciamo, è coerente con la nuova.
Con con la modifica della viabilità di di quell'area per quanto riguarda la costruzione del bilancio, noi ogni anno facciamo incontri con le associazioni di categoria e i sindacati e cittadinanza e associazioni di volontariato.
Durante il Covid mi ricordo on line, poi negli ultimi anni, invece, fortunatamente, insomma, abbiamo sempre fatto qui in presenza in sala consiliare, quindi in questo senso diciamo sì, si parla di confronto con le parti sociali e con con la cittadinanza e con le associazioni per presentazione del bilancio di previsione barra presa in carico diciamo di di segnalazioni. Per quanto riguarda le Forze dell'ordine, noi possiamo dire che l'Amministrazione ha richiesto la presenza delle delle forze dell'ordine della Polizia locale nella nuova scuola, cioè nel nel nel nuovo al al all'ingresso e all'uscita, diciamo del del nuovo plesso, forti anche del fatto che effettivamente si crea un plesso unico, infanzia primaria, insomma, quindi infanzia primaria in inumana mattina, diciamo si fanno, si fanno tutte.
Ultimamente sono i carabinieri ad essere presente l'uscita invece delle medie che guardano però all'uscita delle medie non guardano a l'attraversamento della della strada provinciale che.
Che effettivamente è stato oggetto di qualche intervento qualche anno fa, secondo me della Polizia locale, però è da è già da un po' che non è, non è stato fatto, quindi potremmo possiamo insomma a sottoporre la cosa al nuovo Comandante.
Ecco:
Sì, dovrebbero spostarsi.
Sì.
Come giudice paurosa.
Post.
Okay.
Finito finito altri interventi?
Altri interventi?
Prego, Leonelli.
Dicevo il vicesindaco, se ne vuol parlare nella facoltà, anzi lo ascoltiamo volentieri, perché così ci sono anche da capire dei programmi di lavoro che li chiederemo anche. Dunque io e.
Non ho avuto, non ho ricevuto dal revisore dei conti, ma l'ho chiesto io ieri sera, a mezzanotte e 40, ho mandato un messaggio al revisore dei conti e gentilmente mi ha mandato la situazione ad oggi è qui.
Qui, ad esempio, nel programma triennale dei lavori pubblici, mi dice che l'Ente si è avvalso di tale facoltà per non essere tale facoltà, non inserendo nel nel presente DUP la programmazione triennale delle opere e poi dopo mi fa un programma triennale degli acquisti di beni e servizi e il programma non è stato adotta. Ah, non è stato adottato e verrà approvato nel rispetto dei documenti programmatici, in coerenza con il bilancio di previsione ritrovate giorni successivi, cioè prossimamente e poi c'è il discorso delle alienazioni, come avevo chiesto prima anche qui, l'attivazione degli investimenti finanziari di tali proventi deve rispettare l'effettiva, disponibilità delle risorse e le regole contabili applica applicabili e insomma fa fa una una.
Una carrellata e poi dopo e segnala, segnala quanto segue: ecco, questo segnala quanto segue: avrei piacere che fosse messo agli atti e perché se i revisori fanno analisi, visto che sicuramente ne è in grado ed è competente buona cosa.
Diciamo metterla anche per conoscenza sul sul.
Albo on line, cioè diciamo, per farlo conoscere e qui fa riferimento.
1 Al, cioè al DUP saldo annuale nel nel b saldo annuale della cassa previsto gli stanziamenti per anticipazioni di tesoreria previste del Presidente due non dimostrano da so da soli la disponibilità di liquidità libera durante l'esercizio occorre raccordare la programmazione con la situazione di tesoreria, aggiornata la destinazione tra disponibilità libere vincolate gli utilizzi da rientrare nell'eventuale accettazione effettivamente utilizzate nel piano annuale dei flussi di cassa con i relativi aggiornamenti. Il quadro deve deve comprendere le scadenze dei pagamenti e i flussi del PNRR, del GSE service, del il servizio del debito di trasferimenti all'Unione, in modo da verificare la sostegni sostenibilità infrannuale e il rispetto dei tempi di pagamento. Ecco qui e fa un richiamo, un richiamo appunto alla.
Allora quello che noi abbiamo il debito verso l'Unione, che poi ho presentato l'interpellanza, ma sono diciamo seguito dal revisore dei conti che ne dà, né da specifiche e nel fatto nel ci suggerisce altra silenti di inserirne alle note di aggiornamento al DUP il parametro forme di programma negoziata anche la convenzione in essere tra il Comune di Marano e l'Unione terre dei Castelli e evidentemente qui.
Va nel merito e nel punto di. La descrizione delle forme di gestione dei servizi non sostituisce la verifica dei loro flussi sugli equilibri comunali deve essere rappresentato sulla base dei dati aggiornati e riconciliati e gli eventuali debiti ai progressi verso l'Unione terre dei Castelli, i pagamenti effettuati alle somme ancora dovute e gli opportuni accordi di rientro, distinguendo dai trasferimenti agli oneri ordinari previste del triennio. E poi qui segue sempre.
Io, appunto chiedo che venga messo questo.
Insomma, segue la descrizione, non so e se voi siete d'accordo con con quello che il revisore mi dà queste indicazioni, se siete d'accordo, se non siete d'accordo, cioè non so se se la ragioniera alla ragioniera Zanni. Ah, si è consultata, visto che firma e Naïr, diciamo.
Responsabile di responsabile che diciamo dà le linee guida e non so se trova in queste affermazioni.
A al al.
Ho capito, ve bene benissimo. Allora, a questo punto benissimo la Giunta, la Giunta ah, ecco qui che è qui e mi faceva proprio piacere che lei mi desse queste indicazioni e appunto la Giunta a questo punto e diciamo:
Prosegue un suo programma, suo programma e pertanto e pertanto poi dopo usciranno, ne daranno ne danno dei risultati, ne fanno delle scelte, delle scelte, diciamo delle scelte che che impone ai loro responsabili, perché il sindaco nomini irresponsabili. Responsabile della ragioneria irresponsabile tecnico, che questi responsabili vanno nel nella, nella direzione allora, di quello che la Giunta.
La Giunta e persone lato contabile, eccetera. È per questo che.
È per questo che diciamo, abbiamo perlomeno abbiamo cercato di capire.
Appunto, il programma e quelli che sono e pertanto do do anche la mia versione. Io non voterò contrario, perché perché diciamo non viene non viene illustrato in modo diciamo programmatico con delle con delle linee, diciamo che possono andare a a migliorare il Paese, ma qui vengono messe tante cose, anche fantasiose e i numeri, forse non molto confermati. Grazie.
Allora, dico solo una cosa, magari per chiarezza rispetto a chi ci ascolta:
Noi abbiamo ricevuto, come ha letto, il il parere da parte della della revisore, quindi è già diciamo agli atti del dell'ente, diciamo questo questo parere.
È un parere favorevole per quanto riguarda il DUP, per quanto riguarda le variazioni, per quanto riguarda vedremo anche le le linee di indirizzo per la gestione dell'impiantistica sportiva, è un parere che fa 100 rispetto appunto i dati e le caratteristiche dell'ente. Quindi.
A maggior ragione è un documento che ci serve per avere uno strumento, insomma, per ci serve che ci serve per governare la insomma, la situazione attuale. Ecco.
Quindi, solo per dire che è un è un atto già protocollato, registrato ed è agli atti, ecco.
Non so se vuole aggiungere qualcosa.
Prego, revisore e sì, prego, ragioniera.
Come ha già specificato prima, non è ragioniere che dagli atti di indirizzo questo è noi. Allora la Giunta l'ha approvato in luglio e viene approvato dal Consiglio, appunto il primo documento che serve per dare indicazione ai responsabili sulla programmazione e sulle previsioni di bilancio. In seguito a questo io ho già chiesto.
E all'inizio di questa settimana ho già predisposto, come previsto dalla normativa, un bilancio tecnico sottoposto ai vari responsabili che debbono avallarlo e per rispettare le tempistiche della nuova normativa che dice che entro il 15 novembre la Giunta deve approvarlo in modo.
Per consentire poi dare i tempi tecnici al revisore e trasmettere ai consiglieri tutto il materiale per andare poi in approvazione entro il 31 dicembre di ogni anno. Quindi.
Le indicazioni che dal revisore molte sono già richiamate nel DUP, quando e o nel DUP elaborato è un documento che è un atto di indirizzo dell'ente naturalmente e ragionieri che deve cercare di formularlo e scriverlo purtroppo con tutte le caratteristiche che ci sono e salta fuori. Se voi andate a verificare anche dopo dagli altri enti, le pagine, purtroppo sono queste, perché ci sono, non esiste uno schema tipo ma ci sono alcune documenti, alcune parti operative, Sezione strategica, gli a gli indirizzi di mandato che devono per forza essere riportate e quando richiama, poi non fa altro che richiamare quello che è già scritto nel DUP, che il programma triennale viene rimandato con l'approvazione della Nota di aggiornamento, appunto, perché questi dati, i dati contabili al momento sono quelli riferiti al bilancio assestato 2026 28, con una propria proiezione top ipotetica sul 2029, quindi anche fare delle scelte, occorre avere dei dati contabili poi reali, quindi la la normativa lo consente o addirittura consentirebbe di approvare il programma triennale dei lavori e l'acquisto di beni e servizi 60 giorni dopo l'approvazione del bilancio dalla Nota di aggiornamento al DUP, quindi potremmo anche approvare successivamente, ma nel momento in cui avremo i dati contabili reali, evitiamo di fare tanti passaggi tanti atti in più lo e l'abbiamo sempre inserito nella all'interno del DUP della Nota di aggiornamento, perché avevamo già i dati definitivi del bilancio di previsione. Solo questo, però è un atto di indirizzo che dalla Giunta non da ragioniere o ragioniere, applica solo e cerca di diffondere e chiedere supporto anche agli altri. Responsabile per la in base a questi atti di indirizzi, per andare sulla formazione di un bilancio di previsione il più il più reale possibile. Insomma, grazie, ragioniera.
Io andrei verso le dichiarazioni di voto, prego, Graziosi.
Grazie, Sindaco. Allora, Documento unico di programmazione noi abbiamo fatto una serie di domande di richieste di chiarimenti in merito agli obiettivi che sono stati inseriti nel documento. È ovvio che lo dice la parola al documento unico di programmazione, la programmazione di una della Giunta dell'Amministrazione non e alcuni punti li condividiamo, alcuni punti, alcuni programmi, alcuni progetti che son stati mettersi nelle.
Progettazioni in futuro li condividiamo. Ovviamente altri sono progetti che non che son stati realizzati, che non abbiamo condiviso, magari.
I progetti che noi metteremo anche in un ordine diverso di priorità di importanza, magari.
Nell'area l'utilizzo in maniera diversa del dei fondi che vengono ricevuti, magari la nostra non li condividiamo, quindi magari noi faremmo una serie di investimenti diversi, quindi ovviamente, non essendoci la condivisione in toto di quello che in questa in questo documento viene presentato. È ovvio che noi dobbiamo per forza fare un voto contrario, perché non condividiamo in toto le linee programmatiche dell'Amministrazione, praticamente per scelte e di linea politica anche diverse, che noi faremmo.
In questo in a livello comunale, quindi il voto di Marano futura sarà contrario.
Altre dichiarazioni di voto? Prego della casa.
Sì, e niente direi che il documento unico di programmazione sia in linea con le linee, diciamo della campagna elettorale di questa Amministrazione. Penso che la Giunta abbia analizzato bene i dettagli, conosca bene le dinamiche delle fonti di finanziamento e come si possono spendere, perché ovviamente non è che una fonte di finanziamento e a se stessa, ma êben finalizzata a scopi specifici e quindi probabilmente se si avesse la bacchetta magica, ma la bacchetta magica è sicuramente si farebbero magari anche delle scelte diverse, però di fatto bisogna come sempre rispettare quello che sono i dispositivi normativi e finanziari disponibili per quello che le norme prevedono e quindi da parte nostra il voto sarà favorevole. Grazie.
Grazie, mettiamo in votazione il punto numero 2. Ci sarà anche l'immediata eseguibilità del documento unico di programmazione 27 29 promozione favorevoli?
Uno o due?
9 astenuti, 0 contrari, 4.
Per l'immediata eseguibilità. Favorevoli 9 astenuti zero contrari 4 passiamo al punto numero 3: variazione al bilancio di previsione finanziario 26 28 e modifica al programma triennale degli acquisti di beni e servizi. È allegato al DUP 26 28 dopo precedente. Lascio la parola all'assessore Trenti. Prego, Sindaco di nuovo. Buonasera a tutti, a tutti. Allora, come variazioni partiamo dalla parte corrente sul settore amministrativo. La come sempre la relazione della ragioniera Fanica è sempre molto puntuale. Le abbiamo maggiori entrate sulla carta di identità elettronica, perché sapete che quest'anno è stato molto, diciamo complesso da questo punto di vista e abbiamo maggiori incassi per 5.552,50 euro, però mo buona parte dei diritti vengono retrocessi al Ministero, quindi abbiamo anche maggiori spese per 4.197,50 abbiamo maggiori entrate spese di 4.500 euro di trasferimento da Istat per la rilevazione del censimento permanente della popolazione che.
Diciamo, entra nel alcuno. In questi giorni abbiamo qualche minori spese per servizi per 160 euro, un aumento del personale delle spese per il personale comandato della Missione 1, Programma 2 dirà che sia la segreteria, se non mi sbaglio. La Segretaria. Sì, gli aumenti della Segretaria per 1.666 euro e 17.
Vado dopo sulla parte dell'economico finanziario sulla parte dei lavori pubblici in parte corrente, abbiamo maggiori spese per 3.127 euro per utenze di energia elettrica e gas e maggiori spese di 4.500 euro per conguagli della tariffa corrispettiva puntuale che è finanziata con avanzo accantonato e allo scopo destinato sul settore economico finanziario abbiamo un'entrata maggiore per il gettito del cinque per 1.000 dell'anno fiscale 2025 per 977 euro, quindi probabilmente abbiamo i cittadini che fanno la scelta di destinare i contributi al Comune di residenza minore spese per prestazioni per 635 euro. Abbiamo un aumento del Sin parent parte parte entrata che in parte uscita dell'anticipazione di tesoreria per 594.171 euro. So che se ne è stato parlato, anche se n'è parlato anche in Commissione bilancio.
La normativa parlava di una un massimo di anticipazione di tesoreria, concedibili per legge pari ai tre dodicesimi delle entrate correnti. Parliamo dei titoli 1 2 e 3 del del conto del bilancio del Comune. Quindi diciamo tutto quello che riguarda le entrate correnti nel rendiconto del 2024, che è l'ultimo su cui praticamente si calcolano questi importi fanno circa 3 milioni 565.000 euro. I tre dodicesimi. Non è questo, lo posso arriva. Sono circa un poco meno di 1000000 di euro. Fatto i conti della serva cercano 800 900.000 euro. Sì,
In corso d'anno è arrivato praticamente un adeguamento su normativa legislativa, perché era già presente negli altri anni, ma non era ancora stata confermata per il 2026 di passare dai tre dodicesimi a cinque dodicesimi, i due, i due dodicesimi di questo importo, invece quello di questa variazione. Esatto. E praticamente sono questi 594.171 e 59 in più o in meno è il massimo che può chiedere il Comune in caso di necessità per anticipazione di tesoreria a dovere di cronaca e di completezza. Nel corso del 2026 il Comune è ricorso ad anticipazioni di tesoreria per circa un mese, tra metà marzo e metà aprile, per 331.000 euro, per due o tre giorni, nel mese di maggio, per circa 31.000 euro. Sono, come sapete, quest'anno con i soldi del PNRR, che arrivavano molto in ritardo e ne parleremo anche dopo. Nel punto dei trasferimenti in Unione c'è stato un momento in cui il Comune doveva praticamente farsi capo delle spese e dei pagamenti delle spese correnti e si è dovuti andare sotto in queste due occasioni, il massimo per il quale il Comune può andare sotto e chiede l'anticipazione di tesoreria. Comunque è questo: milione e mezzo di euro, noi al massimo siamo arrivati a 330.000. Se ci sono delle altre domande, intanto taccio, grazie.
Grazie, Assessore. Ci sono interventi?
Sì, prego, grazie.
Guardavo per il discorso delle maggiori spese di relativamente alla tariffa puntuale, volevo chiedere un aggiornamento in merito a. Quindi adesso so che magari non non è nello specifico collegato a queste variazioni di bilancio, però visto che si parla appunto di maggiori spese e volevo capire se c'erano dei risvolti in merito a quel.
A quella discussioni in merito a quei Comuni che non avevano aderito al discorso della degli incontri con era in merito alla tariffa puntuale, so che c'è stato un.
Una discussione in cui molti Comuni non avevano aderito, alcuni sì, ma molti no, quindi volevo capire, volevo avere un aggiornamento in merito a agli risvolti che si sono avuti dopo dopo quell'avvenimento insomma, dopo quelle forme, nel passaggio di informazioni, di quelle di quelle incontri, insomma,
Va bene allora, in occasione di quel famoso Consiglio, che poi la notizia è stata ripresa anche dalla dai giornali e di fatto il Comune di Marano e tutti i comuni dell'Unione, terre di castelli e molti altri Comuni avevano votato contrario all'adeguamento.
Per quanto riguarda i maggiori costi per la TCP, ciononostante, purtroppo, il peso di questi comuni rispetto a Comuni maggiori e più importanti è il minimo. Pertanto la delibera di fatto è passata, perché il Comune di Modena, con un po' di mal di pancia, ha votato a favore e di fatto gli adeguamenti.
E sono già partiti da questo punto di vista.
Come come, diciamo così, come rappresentante in ATERSIR per quanto riguarda i comuni dell'Unione terre di castelli.
E probabilmente anche in Unione ne avete parlato, mi sembra, perché è stato oggetto di una di un, di un di un di un argomento. Non mi ricordo riferita cosa, però avevo insieme ai Sindaci e inviato una lettera per fare emergere un po' il mal di pancia, ma all'estero che c'era sulla gestione che ha portato poi a questo e-mail aumenti sul fatto che il percorso non era particolarmente trasparente e i costi continuano a essere molto chiari e l'impegno di ATERSIR, impegno che a oggi non ho ancora visto, è quello di fare, diciamo così, delle attività e che vanno nella direzione di aiutarci a capire un po' tutto il quadro economico che dietro alla gestione dei rifiuti e non farlo a ridosso della votazione della delibera, come è successo, quest'anno dove nel giro di una settimana, anzi, forse 15 giorni ci sono arrivate varie simulazioni.
E che ci hanno davvero messo in difficoltà, perché ogni volta una simulazione andava a riprendere dati diversi rispetto a quella precedente. Perciò si faceva veramente molta fatica a capire e a diciamo a definire bene un punto di partenza chiaro? Detto ciò, per rispondere alla tua domanda, Francesca.
Gli aumenti ci sono stati, li vedremo e l'idea è quella poi di cercare di capire come poter intervenire su altri elementi per cercare di calmierare un po' i costi legati all'aumento della tariffa della TCP.
Da questo punto di vista, non so se avete letto anche in queste ultime settimane c'è un grossissimo tema, poi so benissimo che, diciamo così e non è strettamente legato alle variazioni, ma aggiungo questa cosa perché così ne approfitto anche per spiegare un po' al Consiglio alcune dinamiche. C'è il grosso tema dei furti nei centri di raccolta. Avete probabilmente letto che svariati Comuni stanno lottando per evitare di mettere le guardie armate nei centri di raccolta, anche perché stiamo parlando di costi importanti. Stiamo parlando di 150 160.000 euro caricati sui PEF di 7 8 barra 10 comuni, tra i quali il 70% sono quelli di terre di castelli, perché abbiamo Savignano, abbiamo Vignola, abbiamo Spilamberto, abbiamo Castelvetro e abbiamo Castelnuovo, è. Perciò rendiamoci conto che praticamente quei 150 160.000 euro vanno a incidere su quei Comuni lì nell'ultimo Consiglio locale abbiamo fatto ritirare il punto dove si andava a votare le linee di indirizzo, che, diciamo così, legittimavano il gestore ad attivare le guardie armate, perché non siamo d'accordo e venerdì abbiamo un altro incontro per cercare di approfondire, per cercare di capire come gestire un po' la la questione. E un tema principale, un tema. Il nodo principale riguarda il fatto che da una parte io appoggiato diciamo da alcuni pareri, sostengo che la sicurezza degli operatori deve essere e degli utenti che frequentano la il ceto di accorta deve essere a carico del gestore. Punto per me è chiaro, palese dall'altra parte, purtroppo ATERSIR non mi aiuta, invece sostiene che questi costi vanno ricaricati sui Comuni, sui PAF. Questo è un elemento che stiamo cercando il PEF di approfondire e che sicuramente sarà uno dei temi caldi dei prossimi mesi per quanto riguarda la gestione dei rifiuti. Questo per darvi un po' il quadro della situazione slegato dalla dalla direzione, anzi, scusate se ho cambiato argomento.
Grazie, vicesindaco. Insomma, colgo l'occasione anche per far notare, diciamo, l'impegno importante anche di supporto e di coordinamento, in particolare poi all'assessore Massimo Glielmi, insomma, che a la delega all'ambiente per l'Unione terre di castelli.
E per cercare di districare la documentazione, le dinamiche diciamo che si sono sviluppate tra ATERSIR ed Hera, quindi grazie. Credo che sia importante approfittare di questi momenti anche per far girare queste notizie per aggiornarci allinearci anche su questo.
Ci sono altre cose? Se non ci sono altri interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto. Passiamo direttamente alle dichiarazioni di voto oppure passiamo direttamente in votazione? Okay? Allora mettiamo in votazione il punto numero 3, la variazione al bilancio di previsione finanziario. 26 28 favorevoli.
Ben 9 astenuti contrari 4.
E direi che possiamo salutare e ringraziare e se non c'è.
Dobbiamo farla, okay? Allora facciamo anche l'immediata eseguibilità. Favorevoli sempre 9 astenuti 0 contrari 4.
E direi che allora possiamo ringraziare e salutare la ragioniera Zanni, grazie e possiamo continuare invece con il punto numero 4.
Convenzione tra Unione terre di castelli e dei comuni di Castelvetro di Modena, Marano, Savignano, Vignola, Zecca per la gestione in forma associata del servizio di recupero, custodia e cura dei cani randagi o vaganti incustoditi e ho rinunciato di proprietà, nonché del servizio di pronto soccorso per il recupero di cani e gatti incidentato e ai servizi connessi ed aggiuntivi per il periodo 27 1 gennaio 27 al 31 12 2029 approvazione si tratta questo di un tema già noto, diciamo al nostro al nostro Consiglio, che va in continuità rispetto le convenzioni precedenti tra Unione, Comuni citati e il servizio in questione. Lascio la parola al vicesindaco per illustrare il punto. Grazie. Grazie, Sindaco. Allora, con questa delibera sul fatto qualche appunto con questa delibera sottoponiamo al Consiglio le linee di indirizzo per il nuovo affidamento non sbagliato, scusatemi.
Ero distratto.
Allora, con questo libro proponiamo il il terzo rinnovo della convenzione per la gestione associata dei servizi di recupero, custodia e cura dei cani e di pronto soccorso per cani gatti, avviata nel 2018 e il nuovo accordo riguarda il triennio 2027 2029 dà continuità alla convenzione che scade il 31 dicembre 2026. Partecipano i Comuni Castelvetro Marano, Savignano, Vignola Zocca e l'Unione terre di castelli come enti capofila che cura gli aspetti amministrativi contabili e le procedure di affidamento del servizio a un gestore esterno. Altri Comuni dell'Unione hanno adottato soluzioni diverse. Spilamberto dispone di un proprio canile Castelnuovo si appoggia canile di Modena e Guiglia e si affida internamente per la gestione. Il servizio comprende e questo, secondo me, è un aspetto importante da leggere, cui che ben riportato nella delibera del ricovero, cura e custodia dei cani vaganti rinunciati o affidati ai Comuni associati secondo le modalità previste dalle vigenti disposizioni normative. Accalappiamento degli animali in pronto intervento 24 ore su 24 nei giorni feriali e festivi su richiesta delle amministrazioni comunali e autorità competenti e sottolineo una cosa importante: intervengono quando l'animale è messo in sicurezza, pertanto la cattura e deve essere in sicurezza, perché molte volte, diciamo, si creano un fraintendimento e si pensa che siano loro che devono mettere in sicurezza gli animali, invece lo devono trovare già in sicurezza custodia dei cani recuperati in territorio dei Comuni convenzionati custodia dei cani su disposizioni competente del servizio veterinario custodia degli animali sottoposti a sequestri, custodia dei cani detenuti o allevati in condizioni che compromettono il loro benessere servizio di pronto soccorso e il recupero di cani feriti coinvolti in incidenti stradali, pronto soccorso per il recupero dei gatti incidentati rinunciate dei proprietari, nonché dei servizi di custodia temporanea, assistenza veterinaria, recupero, trasporto e smaltimento di CARS, Cassa di animali di affezione su richiesta delle amministrazioni comunali o dei comandi di polizia locale o autorità, con pene con competenti gestione del canile gattile intercomunale presso la struttura idonea ogni altra funzione di servizio di attività ritenute strettamente attinente al completamento dei servizi che sono in convenzione per ricostruire un attimo l'andamento dei costi del Comune di Marano nella convenzione 21 23. Come dicevamo prima, si tratta del terzo rinnovo erano indicati cinque cani e la quota annuale prevista era di 16.000 euro della convenzione 24 e 26 quella che va a scadere. Quest'anno il prospetto riferito riportava 16 cani e una previsione annua di 33.000 euro nel prospetto richiamato nella nuova convenzione 27 29 risultano invece 10 cani e c'è una previsione di circa 23.000 euro. Questi confronti è importante, vanno letti tenendo conto delle diverse presidenze degli animali.
E del cambiamento dei criteri di riparto che c'è stato. Dopo la seconda, il rinnovo della convenzione nella convenzione del 21 e 23 alla spesa veniva ripartita consuntivo, considerando che il numero dei cani e i tempi di ospitalità dal 2024 la quota, invece viene determinata in proporzione al numero dei cani presenti in struttura. È riferibile a ciascun Comune al 31 dicembre dell'anno precedente ogni tre mesi, ma arriva dal gestore la giacenza degli animali presso la struttura, in modo tale che abbiamo, diciamo, un monitoraggio per quanto riguarda anche le adozioni e da questo punto di vista, che è un dato importante che ha delle ricadute sicuramente dal punto di vista economico anche in questa convenzione, come dicevo, l'importo di 23.000 euro non rappresentano una quota fissa per i prossimi tre anni, perché la quota sarà determinato annualmente, come dicevo prima, secondo il criterio previsto dalla convenzione, la nuova convenzione, e questo è un aspetto che interessa e che ci ha toccato dal vivo, ma la consigliera Grassi così chiarisce che le colonie feline purtroppo restano ancora in capo ai singoli Comuni attraverso apposite convenzioni con enti di terzo settore, non rientrano nei costi di servizio associato. Perciò proponiamo di di portare avanti questo rinnovo della convenzione fino al 31 dicembre 2029. per quanto riguarda, e non so se anticipo una domanda per quanto riguarda la gestione delle dei gatti, delle colonie feline nei vari incontri che abbiamo fatto tra Assessori dell'ambiente, il tema è venuto fuori, anche perché il Comune di Marano aveva proprio, diciamo così, in quel periodo dovuto gestire una situazione complicata, legata legata a un animale, a un gatto di una colonia felina che era stato investito, perciò non rientrava e ancora oggi non rientra nel perimetro della convenzione. Un gatto che fortunatamente si è ripreso nonostante. Esatto. Esatto. È stato cambiato il nome perché era era pronto. Lo perciò era Est S. Quasimodo, perciò.
E anche da questo punto di vista è una buona notizia, perché e che non è più a carico del del del gestore è già stato fortunatamente adottato. Esatto, e da questo punto di vista fortunatamente abbiamo un lieto fine da da per quanto riguarda questo animale, è anche vero che questo gatto all'ente è costato veramente tanto, ma veramente veramente tanto con quelle risorse che avrei fatto quattro parchi è giusto per dare un senso, una misura per quanto riguarda un po' anche la situazione. Detto ciò, nei vari incontri abbiamo provato soprattutto a capire la disponibilità da parte del gestore a farsi carico anche dei gatti delle colonie feline, ma c'è un problema legato proprio alla disponibili, alla poca disponibilità, primo di risorse umane, perché avrebbe avrebbe un impatto fortissimo. Già in questo momento, purtroppo.
Un po' lo vediamo anche nelle nostre associazioni del territorio, un po' i volontari tendono sempre a venire un po' meno, perciò hanno meno, diciamo, spirito di servizio e l'altro aspetto e diciamo così, importante è legato al fatto che altre all'interno di una convenzione andare a definire un perimetro di costi è abbastanza complesso per le colonie feline. Voi considerate che Marano, poi è vero che non sono tutte attive a oggi siamo arrivati la settimana scorsa a registrare la novantunesima colonia felina, okay, probabilmente ci sono magari due terzi sono ancora attive, però stiamo parlando di veramente di un numero di gatti impressionanti negli ultimi tre anni e abbiamo sterilizzato 100 gatti. La ASL ha sterilizzato 100 gatti e il Comune di Marano perché paga la microchippatura, ha speso circa 250 euro, giusto per darvi qualche dato, perciò, diciamo così, nelle interlocuzioni che andremo a fare in futuro, l'obiettivo è quello di cercare di capire se ci sono le condizioni per metter dentro anche i gatti delle colonie feline, ma oggi purtroppo non siamo riusciti a farlo, questo un po' per darvi un quadro per quanto riguarda questa convenzione, grazie.
Grazie, mille e vicesindaco Giovanni per l'illustrazione dettagliata. Ci sono domande, prego, grazie così.
Grazie, Sindaco. Sì, ovvio, come ha detto appunto il vicesindaco tonni, noi l'abbiamo vissuta in prima persona, si è parlato anche in in Capigruppo e sull'eventualità che possa aiutare o meno il supporto delle delle associazioni, ma io personalmente ho espresso la mia mia opinione che è difficile fare dell'equo, cioè come esiste già in alcuni Comuni hanno abbiamo la convenzione e faccio un esempio con ENPA anche in altri Comuni dell'Unione hanno delle convenzioni, ma al supporto che viene dato a queste associazioni non è anche quelle raccolte che fanno all'interno delle delle attività commerciali? Non è mai abbastanza sia a livello di risorse umane che a livello di fondi per poter.
Per poter coprire le spese, adesso in questo caso, appunto, facciamo parliamo delle de de delle colonie feline, è anche vero che si diceva anche questo, il Comune di Marano, forse adesso, confrontandoci magari avremo modo di confrontarci con gli altri Comuni, ma secondo me il Comune di Marano è quello che forse ha più a più colonie feline, penso perlomeno noi ne abbiamo un elevato numero, quindi sicuramente.
E potrebbe essere un vero, un vero problema e non avere incluse le col il soccorso dei gatti che fanno parte di queste colonie. Nella nella convenzione mi vorrebbe invece da pensare un'altra cosa, un'altra proposta.
Le spese sono alte, perché? Perché io so che il gestore avrà una volta che il gatto arriva presso ricoverato presso il gestore, il gestore, come nel caso di questo famoso gatto e ha fatto, ha fatto intervenire i veterinari di sua, di sua fiducia, però si può. Io chiedo: si può provare a sentire se eventualmente si può provare ad avere una un supporto da veterinari della ASL, perché ci sono i veterinari al nell'ASL. Allora se noi ci fa, entriamo, ci appoggiamo e portiamo gli animali nei veterinari privati o comunque le cliniche. Sappiamo che le spese, dal momento che si mette piede all'interno di queste attività, sono altissime e soprattutto le cliniche che sono ancora più alte rispetto ai veterinari che hanno i semplici servizi ambulatoriali ambulatoriali. Poi non tutti riescono a essere attrezzati per fare degli interventi chirurgici, ma provare a fare una proposta di convenzione con i veterinari della ASL per ridurre eventualmente le spese di intervento dei gatti delle colonie, perché, ripeto, se dovesse capitare che dovrà es doversi trovare sicuramente a dover scegliere tra.
Lasciarlo, morire il dato, intervenire e sono quelle cose che io capisco che non tutti hanno la sensibilità sugli animali, però sono scelte che non si dovrebbero fare, soprattutto per una questione, ripeto, benessere animale. Gli animali hanno diritto a essere soccorsi, se vengono investiti e c'è possibilità appunto di di farli, di farli sopravvivere, come è successo appunto in questo caso.
È previsto che la spesa è proprio la spesa. I veterinari sappiamo, sono spese così alte, ma dipende appunto dove dove si va poi a chiedere l'intervento, quindi in questo caso la mia proposta e provare a chiedere se si riesce a fare delle convenzioni con i veterinari dell'ASL. Non lo so, chiedo, eh, io sono idee che propongo per vedere di ridurre eventualmente le spese, naturalmente tutto tutto nell'intento nel di di di di di non di non sovraccaricare le spese al Comune, perché le colonie feline sono a carico del Comune, come diceva appunto il Sindaco in in Capigruppo, se il Comune non interviene e si va nel penale, quindi non è che c'è la possibilità anche di dire si interviene o non si interviene. Quindi io chiedo se c'è la possibilità eventualmente con non so un odg, una proposta, una richiesta da parte di chi si occupa appunto nel nostro della nostra Giunta alla nostra Amministrazione di questo argomento, di sentire se si può proporre una collaborazione con i veterinari della ASL.
Un'altra, un'altra, un altro elemento. Secondo me, è importante sottolineare che si aggiunge anche un po' il discorso generale, secondo me, in questi due anni come assessore all'ambiente, che tratta anche il benessere elimina animale e vedo una poca attenzione da parte anche della Regione Emilia Romagna, che in qualche maniera, dal punto di vista normativo lascia, diciamo così, molto da soli i comuni e i sindaci sotto questo aspetto, perché per tante dinamiche. Io personalmente ho chiesto un qualche incontro per capire un po' gli aspetti legati alle responsabilità di chi si fa carico di una colonia felina o meno, perché.
Dietro al mondo della colonia felina e qui sottolineo e ringrazio chi si fa carico di questa responsabilità, però non è ben chiaro se e cosa succede. Se un gatto di colonia felina ipotizzo magari fa cadere un ciclista. Se un gatto di colonia felina causa un incidente somma.
Si creano delle dinamiche e giustamente chi si fa carico di una responsabilità che magari vuol portare avanti, diciamo un'attività e buone intenzioni per aiutare questi animali, però magari si ritrova ad avere delle responsabilità maggiori rispetto a quelli che pensa di avere qui non è ben chiaro il quadro normativo, perché ho fatto alcuni quesiti e sinceramente non ho avuto delle grandi risposte. Secondo me questo si aggiunge anche a un elemento di poca attenzione nel diciamo lasciare i comuni a se stessi, perché vedo, per quanto riguarda anche contributi, risorse destinate a questa spa quest'ambito qua questo su quest'area qua non ne arrivano. Perciò ringrazio e ne approfitto anche i volontari dell'ENPA, che che fanno veramente un'attività importante e che spesso, diciamo così, non emerge, perché quando c'è da sterilizzare un gatto si fanno carico della cattura del gatto e vi garantisco e siamo alimenti della Giunta, anche della Giunta precedente, lo sanno benissimo, perché ha fatto tante di queste attività. È veramente complicato catturare un gatto quando non si vuol far catturare, perciò ci si perde del tempo ed è veramente faticoso. Perciò qui ne approfitto anche per chi chi si fa carico di queste attività, l'volontari dell'ENPA e in generale tutti i volontari che vogliono bene agli animali e per quanto riguarda la proposta a breve avrò un tavolo gli incontri con la ASL sempre sul tema del, diciamo così, della della gestione di alcuni cani che abbiamo in paese, che spesso magari non sono diciamo così, messi nelle condizioni migliori, perciò.
Porterò a quel tavolo lì ha anche un po' questo tema per capire o meno se c'è la disponibilità da parte della ASL per fare qualche attività e per quanto riguarda e qui riprendo un passaggio che ci siamo detti prima dei dei costi, quando abbiamo dovuto, quando siamo dovuti intervenire per Brontolo, adesso Quasimodo e il grosso tema è che la volontaria, nel cercare di voler far del bene e la ringrazio non ha fatto ed è probabilmente anche un errore anche dell'Amministrazione, ma in generale un errore fosse anche di poca informazione di tutti i volontari che ruotano, compresa l'ENPA i volontari, nel cercare di voler far aiutare questo animale, non ha contattato l'Amministrazione che magari avrebbe indirizzato ad andare subito dal gestore. È andata in una struttura, in una clinica privata che ha costi esorbitanti. Poi l'abbiamo intercettata per tempo e a male. Parole l'abbiam, convinta a dirgli di andare da un'altra parte, ma abbiamo contenuto il costo perché anche questo è un elemento importante nel voler cercare di fare del bene e nel cercare di intervenire subito per aiutare questo animale. Ha assaltato e probabilmente non è neanche a conoscenza di tutti i passaggi un po', diciamo così, l'informazione al Comune ed è andata evidentemente in una clinica e la clinica mi ha chiamato dicendo cosa fate voi del Comune ci pagato e non ci pagate e sia nella situazione che dici, non posso non pagare, perché, come si diceva prima dopo, è un problema per quanto riguarda il Sindaco, ma siamo riusciti a deviarlo verso il gestore che aveva dei sicuramente dei costi più contenuti, mantenendo la stessa qualità delle cure.
Chiuso grazie. No, grazie, insomma, prego, prego, Leonelli. Allora, qui inizio con un discorso di dire l'Unione Unione Unione, poi, dopo l'Unione decide ogni Comune di avvalersi del canile proprio come ha fatto Spilamberto, forse per l'interesse proprio non so il perché. Motivazione l'avrà data l'Unione, ma intanto non è, non è stato partecipe questo Comune e si è, ha sempre avuto un canile, parte in gestione propria, sempre fatto Nina e adesso si è dileguato. Va be' e questa è l'Unione, cioè voglio dire, è che quando hanno interesse stanno nell'Unione, quando non l'anno se ne vanno.
Punto 1: io chiedo anche un'altra cosa per quello che, come ho detto altre volte in Consiglio, io sono stato un promotore assieme ad altri, per una per proprio.
Cercare di dare un'assistenza anche i cani nel canile, eccetera, ho fatto un determinate accettato nell'Unione terre dei Castelli. Questa questa, diciamo, modalità di di affidare, di incentivare l'affiliazione l'affidamento di incentivare, perché noi dobbiamo calare il numero dei cani presenti, naturalmente sono anche i cani morsicatori che non naturalmente non ci riescono, però bisogna cercare di diminuire il numero della presenza di cani per avere un una diminuzione di spesa.
E in questo caso mi è stato detto: non so se è vero o non vero, ma mi è stato detto che è.
E è anche successo che sono venuti a liberare cani qui di altre regioni, di altre Regioni, non di altri Comuni, altre regioni, così m'han detto io non so, il cane dovrebbe avere un mi microchip. Io non so chi controlla, chi controlla il numero, chi è chi è la persona che va a distinguere quel cane, se di una provenienza del del locale nostra o non è uno.
2 abbiamo abbiamo una diminuzione di numero di presenza di cani, però abbiamo un aumento di spesa a pro capite ogni cane. Io ho fatto due conti così.
Praticamente abbiamo 238 euro in più ogni cane, perché prima ne avevamo 16 euro 33.000 2000 testo 2000 2000 euro ogni cane e pertanto avendone adesso meno, però la spesa in percentuale in percentuale Bien 23.000 con 10 cani, 10 cani. Un'ulteriore richiesta sarebbe questa è una considerazione, dottore, la richiesta. Io volevo capire chi è nel nel settore del volontariato per il per diciamo il trattamento delle colonie feline, chi è a Marano che sì, si adopera con.
Chi chi sono gli gli diciamo i questi volontari quanto il Comune eroga questi volontari, se eroga una una percentuale forfettario, eccetera. Ecco, queste sono le domande e le considerazioni. Naturalmente ho capito dal dal vicesindaco che.
Vorrà fare attenzione a quei cani che sono diciamo affidate a persone che magari hanno una visibilità nel Paese, che forse non sembrano trattati molto bene. Anche questo è un altro aspetto sicuramente che dimostra, diciamo una comprensione verso gli animali che si potrebbe trovare male nelle nelle condizioni di un padrone che non non riesce a dare una un accudirlo in modo in modo corretto. Se ho capito bene l'interpretazione, ma con questo è solo.
Ecco, queste sono le un po' le le.
Le domande e anche le affermazioni, come vedo io e e naturalmente e bisogna e bisogna capire punto se questi cani provengono proprio dal Comune di Marano, perché.
A volte può anche hanno un microchip. Ah, dovrebbero avere un microchip, dovrebbe esserci una una velocizzazione per capire chi era il padrone. Grazie.
Grazie, Leonelli. Non so se vuole rispondere, okay, no, sicuramente per quanto riguarda gli abbandoni, insomma, di animali ci sono sia l'APL che anche immagino il gestore del servizio veterinario verifica la presenza o meno del microchip, immagino che a volte, insomma, microchip ci sia a volte no, e quindi quando quando non c'è lì è difficile un po' recuperare informazioni, diciamo al riguardo.
Tutti gli animali comunque che vengono gestiti dal servizio veterinario, poi vengono microchippati, quindi dopo dopo diciamo il passaggio e la presa in carico c'è un la possibilità di di tracciarli, insomma, anche per evitare appunto che si si faccia confusione, si si facciano dei dei doppioni sugli interventi, eccetera.
Per quanto riguarda il lassù, l'associazione con cui collaboriamo come Amministrazione, si tratta dell'Enpa, ci sono volontari Maranesi, anche Vignolese, insomma del del territorio che che se ne occupano. Abbiamo fatto da poco anche un un'attività esatto di di fotografie con alcuni gattini per incentivare, proprio come diceva lei,
L'affidamento, comunque sensibilizzare le persone che vogliono.
Per rendere insomma, gattini o o cani anche rivolge, si possono appunto utilizzare questi questi servizi, questi canali. Per quanto riguarda l'aumento di spesa, immagino che in parte ci siano, insomma, au anche altre attività barra probabilmente anche aumenti di spese che generale, relative alle utenze e spese e.
Spese di gestione, insomma, come come vediamo tutti, ecco, insomma, relativamente ai servizi, a partire dalla benzina e dal costo delle utenze.
Ci sono altri interventi?
A il contributo per la l'Associazione per l'ENPA e di 1.000 euro la convenzione di 1.000 euro si che riconosciamo all'Enpam.
Ci sono altri interventi? Ci sono delle dichiarazioni di voto? Allora mettiamo direttamente, prego, prego, operazioni.
Sì, solo una puntualizzazione. Volevo ricordare la la proposta che avevo fatto al Sindaco Galli in Capigruppo, visto che questo è un tema che viene trattato anche in, soprattutto in in Unione terre di castelli, perché fa capo all'Unione terre dei Castelli e io avevo detto che appunto, in caso in cui ci siano delle proposte e per di modifica o di o di revisione della della della convenzione a tutela del nostro Comune, avevo proposto al Sindaco di eventualmente fare delle delle, deve presentare, protocollare degli atti insieme, quindi maggioranza e minoranza, quindi non solo da parte della minoranza, ma anche con la firma del del Sindaco, cali che è presente comunque come componente dell'Unione terre dei Castelli per avere più visibilità e e voce in Unione. Ecco.
Abbiamo visto, insomma, anche stasera, la complessità del tema.
Anche la proposta precedente della di una convenzione con l'USL, con i veterinari dell'USL, insomma, è tutto da da valutare da studiare, però insomma, tutto quello che si può fare insieme per.
Migliorare il la gestione del servizio, insomma, lo ci impegniamo, ci impegniamo a farlo.
Mettiamo direttamente in votazione. Allora, okay, abbiamo sempre l'immediata eseguibilità sul punto numero 4: convenzione tra l'Unione terre di castelli, PE e tutti gli altri soggetti per la gestione in forma associata del servizio di recupero custodia. Insomma, non sto a ripetere tutta la dicitura favorevoli?
Abbiamo l'unanimità, okay per la dichiarazione di immediata eseguibilità. Favorevoli?
Di nuovo l'unanimità. Passiamo al punto numero 5: e la gestione dell'impiantistica sportiva del territorio del Comune di Marano sul Panaro. Approvazione linee di indirizzo per concessione degli impianti si tratta appunto di linee d'indirizzo, per poi procedere alla pubblicazione del bando per la concessione degli impianti sportivi. Lascio la parola, sempre al vicesindaco tondi per l'illustrazione. Grazie,
Grazie, allora.
Con questo fu questo oggetto. Andiamo a deliberare. Prima. Poniamo solo al Consiglio le linee di indirizzo per il nuovo affidamento della gestione degli impianti sportivi comunali. Considerando che gli attuali rapporti sono in scadenza, dobbiamo avviare la nuova procedura. Gli impianti interessati sono tutti quelli del territorio, la palestra formazione relativi spogliatoi, la palestra Tor Lai, la nuova palestra, gli amici si campi sportivi di Casone, festa e i campi da calcio. Formazione uniformazione 2 e tutti gli spogliatoi e il rimpianto al parco fluviale è importante, perché è un punto, secondo me, che dobbiamo sottolineare che questa delibera con questa libera non affidiamo oggi gli impianti a un nuovo gestione al nuovo gestore, il il Consiglio stabilisse gli indirizzi sulla base dei quali gli uffici predisporranno gli atti e procederanno agli inviti all'individuazione del nuovo concessionario e sulla base dell'analisi economico-finanziaria dei piani economico finanziari predisposti dallo studio che abbiamo incaricato per i singoli impianti sono emersi elementi di potenziali redditività della gestione. Per questo motivo viene individuata la forma della concessione di servizio nella quale i concessionari assume il rischio operativo di gestione. La delibera prevede quindi di procedere attraverso una procedura negoziata e tra gli indirizzi che diamo agli uffici, quello di garantire la più ampia partecipazione con l'affidamento in via preferenziale, alle società e associazioni sportive dilettantistiche, agli enti di promozione sportiva e di discipline sportive associate e alle federazioni sportive nazionali e l'obiettivo dell'amministrazione, soprattutto quello di garantire che il nostro patrimonio sportivo venga utilizzato, pienamente valorizzato, mantenendo la sua importante funzione sociale, educativa e di aggregazione. Per questo chiediamo che gli impianti siano utilizzati secondo una logica di pieno utilizzo compatibilmente con la capienza e le caratteristiche delle singole strutture e sia garantita l'apertura, il rispetto del calendario al rispetto ad candidare scolastico e al rispetto delle attività sportive ed extra scolastiche approvate dal Comune. Con questa nuova concessione vogliamo anche valorizzare e migliorare le nostre strutture. Per questo la procedura potrà richiedere proposte.
Tecniche che prevedono interventi di riqualificazione e ammodernamento anche parziale, degli impianti. Per quanto riguarda gli aspetti gestionali, viene stabilito che le manutenzioni delle aree esterne e delle aree verdi sarà affidata concessionario negli atti di gara verrà invece definito puntualmente in relazione alle caratteristiche di ciascun impianto, che poi tutto legato all'analisi che ci ha fatto lo studio, quali costi, relative utenze TCP, pulizie e altri servizi saranno a carico del concessionario e quali eventualmente rimarranno a carico del Comune. Infine, viene predisposto un elemento di controllo che è quello che deve arrivare al Comune, una relazione annuale analitica sulle attività svolte, in modo tale che l'Amministrazione possa verificare nel tempo l'andamento della gestione. Pertanto, sì, con questa delibera, di fatto andiamo a dare le linee di indirizzo ed è un primo atto propedeutico poi a a alla al al bando, alla presentazione della alla costruzione e alla presentazione del bando grazie, grazie. Ci sono interventi? Prego Pignatti. Intervengo io al posto di. Consigliere Graziosi, così si riposa, almeno per un punto. No, e secondo me sicuramente è una.
Una volta una volontà meritevole questa questa iniziativa, perché permette forse di riuscire a recuperare più più finanziamenti che possono sì essere utilizzati per gli investimenti sui nostri campi sportivi, gli impianti sportivi e forse anche un utilizzo più più ampio, più intenso. Quello che un po' ci domandiamo è come ve come avverrà. È vero che sono linee ancora, quindi tutto andrà definito meglio, però sembra che l'utilità deriva da questi piani economici che non abbiamo visto, quindi potrebbe anche essere utile eventualmente visionarli per capire un po' quello che può essere il vantaggio per il Comune. Mi sembra nel DUP di aver letto che si prevede circa 12.600 euro l'anno che arrivino da da questi incassi degli impianti sportivi, però non so se sia una cifra un po' ma molto approssimativa, che può essere veri, insomma realistica, oppure se in realtà potrebbe anche discostarsi molto.
E poi chiedevo se con immune, comunque sarà parteciperà con un contributo, eventualmente se c'è veramente un'idea di dare, diciamo in gestione al concessionario e in modo esclusivo, oppure se il Comune anche la possibilità di contribuire a quelli che sono queste queste gestioni e poi mi domandavo anche, visto che gli impianti sono tanti impianti sportivi del Comune, se c'è la volontà di fare un, diciamo una concessione unica per tutti gli impianti, oppure eventualmente frazionarlo, visto che sono tanti, sono anche dif di tipologie diverse o campi sportivi palestre. Magari ci può essere una società interessata solo ad alcuni di questi a un'altra, interessate da altri e anche per evitare magari di escludere quelle che sono le associazioni locali che che insomma l'Amministrazione, comunque il Comune ha sempre cercato di di aiutare e supportare e.
Infine, poi, se c'è un'idea anche di quella che può essere la durata e il canone e immagino ancora forse no, oppure se c'è un'idea anche del canone e di come stava la manutenzione.
Sì, si è parlato del verde, però diciamo alla manutenzione delle strutture e mi viene in mente per quanto riguarda sia la copertura della formazione che anche gli interventi sulla palestra Tor Lai, se SOA saranno sempre in ogni caso a carico del Comune, oppure se dopo la concessione questi dovranno essere a carico di quello che è concessionario un po' per quello che mi sembra di, insomma, di vedere nei Comuni vicini e una, diciamo una prassi questa che abbiamo fatto, diciamo di dare in concessione gli impianti sportivi e alle associazioni per cercare di di potere avere una riqualificazione di quelli che sono i centri con magari i campi che vengono rinnovati curati e per farlo diciamo atte a tirare anche più utenti. Quindi noi diciamo siamo favorevoli a questo tipo di intervento e di procedura di di volontà dell'amministrazione. Siamo un po', diciamo inconsapevoli sprovvisti dal punto di vista economico. Ecco, quindi sicuramente si farebbe piacere avere qualche qualche informazione in più, tutto qua.
Pool.
Ma voi che raccogliamo raccogliamo anche l'altro. Prego, Leonelli. Allora.
Io.
Vedo qui che abbiamo abbiamo una una serie di campi sportivi, palestre, eccetera che abbiamo dei campi sportivi che sono inutilizzati.
E noi abbiamo sempre pagato e.
Due società che le hanno curate curati. Allora non è il caso di fare una valutazione. Io premetto che io non ho mai giocato a calcio, perché per tanti motivi e che non è il caso neanche che ve lo vengo a esporre perché non vi interessa, però il l'associazionismo, il gioco del calcio che.
Uno dei giochi principali sportivo per l'aggregazione tutto io sono pienamente d'accordo, anche se ogni tanto si danno due scoppole o qualche calcio di ci tronca le gambe, però e voglio dire questi questi campi, come alla casona, il campo sportivo della Casone inutilizzabili. Lei vicesindaco, aveva in tempo elettorale mette a disposizione 30.000 euro per sistemare gli spogliatoi, per far qui per farla. Gli spogliatoi non non sono mai stati terminati. Per quello che mi risulta a me, per le ultime.
Cioè mantenere dei campi sportivi ha un costo come mantenere qualsiasi cosa. Giustamente siete d'accordo, che è un costo. Allora cerchiamo, cerchiamo di di valorizzarli questi impianti, andiamo sullo re come si può far per val valorizzare questi impianti, oppure cerchiamo. Io, ad esempio, mi sono un po' informato. Noi a Marano non abbiamo un campo sportivo per raccogliere determinate e determinante squadre sportive di un certo livello, che sarebbero venute qui, ma gli hanno negato di venire, perché qui è la ciò che potrebbe essere quella famosa iniziativa che va in nel merito di farvi partecipare lì queste squadre e fare una pubblicità, far lavorare i ristoranti, fare questo questo è sempre stato gestito così in modo. Sì, sì, va beh, gestito sempre.
In modo che sempre quelli. Ecco, cioè allora voglio dire, non è che andare a fare un bando europeo risolviamo il problema, perché se viene uno da Roma non è che sia più attento che segue, secondo me, se uno di di Vignola, però faccio per dire non sarebbe il caso di intervenire e fare un una, un ragionamento serio su questo, su su questo, su su queste proprietà del Comune a servizio dei cittadini.
Per me sarebbe una buona idea e farlo non sempre, insomma, dai si sa Paese questo qua CSEA Marano e voglio dire io quando veniva a scuola da lontani in mezzo secolo fa erano per il calcio e insomma anche litigiosi. Allora io sono stato lontano anche per questo. Allora io dico continuiamo su questa strada oppure, visto che il credito sportivo che io diciamo l'ho preso in considerazione anni fa per un determinato che è ancora tuttora. Ci abbiamo dei dei.
Con delle delibere e determine che vengono a controllare quello che è stato eseguito come palestra.
Per sé che ci sono dei soldi e ce ne sono a diciamo i soldi a Grandi importanti ci sono, danno dei soldi per non sarebbe mica il caso di fare una cosa seria. Io non lo so. Io non non vedo. Non vedo questo questo modalità di tenere questi campi vuoti, le baracche, gli spogliatoi crollano. È perbacco, me lo dica il il Consigliere. Come messo la la la situazione su anche festa. Me lo dica il consigliere di festa, se è vero o se mi è stato riferito bene, perché mi possono anche aver riferito male che ogni tanto la gente a me mi chiama eh, non è che mi dice: ma come mai mancare lo ascolta? Io ti dica la gestione, l'avete sempre fatto in questo termine. Io io riterrei riterrei che di di fare una valutazione diversa. Allora adesso volevo solo chiedere questo sul sul discorso che fino al 2028 loro la gestione rimane interna. No, ma io non capisco qui il valore complessivo riportato nella scheda 2 è di 1 milione 744.750. Qui mi rivolgo all'assessore al bilancio, che sicuramente avrà preso in in.
In considerazione questi calcoli, allora, l'importo del 2027 2028 sono 348 1950 e poi le l'importo successivo di 1 milione 46.008 e 50 apporto privato complessivo indicato 1 milione 197.007 e 50, differenza rispetto al valore complessivo 547.000 e differenza annua su cinque anni 109.400. Ecco questi numeri messi lì Mele Mele, cortesemente, riuscirebbe a chiarirli un po' specificatamente, perché.
Per avere un anche un quadro, perché si presumeva che le 2 associazioni prende solo 140 150.000 euro all'anno io non so adesso se poi con il nuovo impatto che loro si prendono in carico al questa questa, diciamo la la gestione con la luce che si prendono in carico, ma consumano questa questa quantità di luce, anche se cara, cioè c'è un un nesso un po' chiaro, una specifica per capire che che non venga che non venga, cioè aumentata ancora maggiormente quel che è l'onere da parte del Comune e poi multi.
Molti mi hanno detto U se non ci fossero mica queste gestire ci costerebbe molto di più. Perciò ben venga questi signori qui, ma io non ce l'ho mica con nessuno per l'amor del cielo io facevo delle valutazioni un po' economiche, cioè anche imprese anche imprenditoriali, bisognerebbe pensare un po' anche un po' e vedere non solo spendere, cioè l'obiettivo sarebbe di di vedere un po' più avanti per anche portare qualche forse introito, per lo meno la speranza di qualche introito per il Comune. Ad oggi abbiamo sempre speso grazie.
Allora:
Non so da dove iniziare. Comunque. Sì, sicuramente mi perderò qualche passo. Allora partiamo e vi chiedo scusa, se mi prenderò qualche pezzo, poi mi chiederete poi di darvi delle risposte puntuali. Allora, partiamo da 1 milione 7, allora con milioni 7 è il valore della concessione degli impianti sportivi nei cinque anni, il valore della concessione e il valore economico totale legato che è venuto fuori dall'analisi che ha fatto lo studio. Valore economico della concessione significa i ricavi e tutto il quadro economico, ma non significa il contributo del Comune di Marano. Occhio, cerchiamo di fare questa distinzione ben chiara, giusto perché giustamente Leonelli sono allineato con lei nel fare chiarezza, perciò siamo sul sulla stessa linea. Questo per dare un attimo un quadro legato ai numeri, poi qualche risposta, diciamo così, la posso dare, però è chiaro che dobbiamo fare una gara e dobbiamo ancora costruire bene lo scheletro di tutta quanta la la la concessione, allora.
E risponde agli anelli su uno spazio importante. Allora i 30.000 euro sono stati.
Utilizzati per sistemare una parte degli spogliatoi. Confermo perché non ce lo dobbiamo nascondere a nascondere. Non sono bastati, perciò abbiamo ancora dei problemi degli spogliatoi di casona, come è vero, verissimo che gli spogliatoi del campo sportivo di festa di fatto, non sono utilizzabili. Assolutamente vero? Non mi nascondo da questo punto di vista e però bisogna essere anche un po' coerenti, nel senso che io.
Diciamo così, condivido il fatto che bisogna affrontare la questione degli impianti sportivi nella maniera più seria, ma è anche vero che dobbiamo farlo nella maniera più responsabile, perché ogni Consiglio comunale giustamente ci viene evidenziato che il Comune di Marano è troppo indebitato e pertanto, se anche andassimo, diciamo così, ad attivare una linea di finanziamento del credito sportivo, diciamo che oggi Leonelli l'ascolto il prossimo Consiglio, poi Leonelli mi tira le orecchie perché ha selettiva poi al mio assessore mio collega Adriano, talenti perché e ci indebitiamo ancora troppo. Per questo, in questo momento la futura concessione sarà una concessione di cinque anni, giusto per dare qualche risposta anche Pignatti, Alessandro.
Sarà una concessione di cinque anni più cinque, il gli altri più 5 saranno condizionati al valore degli investimenti che verranno fatti su quell'impianto sportivo per trovare una formula che possa da una parte riqualificare e riprende il passaggio che ho detto prima quando ho spiegato la delibera e dall'altra per riqualificare gli impianti sportivi, facendo in modo che sia il gestore che si fa carico di questi interventi. Poi è chiaro che il gestore e l'Amministrazione devono lavorare a braccetto, ed è anche chiaro che se ci sono le condizioni per poter attingere a qualche finanziamento, lo faremo soprattutto per quanto riguarda il formazione, l'ex palestra fredda che delle criticità e soprattutto a dei costi energetici veramente molto alti. Voi considerate vi do giusto qualche valore, perché ho letto le analisi con attenzione e con serietà. Il formazione, facendo semplicemente la somma delle utenze. Traduzione gas consuma indicativamente 45 50.000 euro all'anno di utenze, voi considerate e guardate negli atti non ve lo sto a dire che, diciamo così, il contributo del Comune di Marano.
Per tutti gli impianti sportivi va lì vicino, perciò potete anche fare due conti: capire che il contributo che dà il Comune di Marano non basta a coprire le utenze di tutti gli impianti sportivi. Detto ciò, il Comune di Marano nella futura concessione, ha intenzione di, diciamo così, di non dico di calare, ma di stabilizzare il contributo per fare in modo, diciamo così, di tenersi anche delle risorse per poi fare degli investimenti futuri e.
Per quanto riguarda ecco, un altro aspetto importante per quanto riguarda lo sviluppo della nuova concessione, l'idea che stiamo portando avanti è quella di spacchettare gli attuali impianti sportivi in più lotti, questo perché sicuramente c'è una maggiore attrattività e questo l'ho già riscontrato perché svariate associazioni mi hanno contattato per capire quando uscirà il bando, poi chiaramente le condizioni e è quello che ci verrà scritto, lo dobbiamo ancora finire di definire noi, perciò lo lo leggeranno insieme a noi quando verrà pubblicato e l'idea è quella di mantenere un lotto che sarà probabilmente il lotto 1, quello dove ci sono i due campi da calcio della formazione e quello del parco fluviale, il lotto 2, la palestra nuova e la palestra Tor Lai, il lotto 3 soli formazione, il lotto 4 Casona che festa questo perché ho ricevuto interesse anche sull'impianto sportivo di casona e diciamo così, se da una parte uno potrebbe pensare che spacchettare i lotti porta a una penalizzazione, diciamo nella nella gestione totale tutti gli impianti dall'altra parte, invece, vi sta venendo fuori un interesse proprio perché c'è una suddivisione degli impianti e dei meno gravoso anche per chi è interessato, perché è chiaro che farsi carico di.
Quattro impianti sportivi, tre impianti sportivi. È diverso farsi carico di solo un impianto sportivo, questo per dare un po' alcune risposte. Poi cos'altro? Mi sono perso il Sindaco, se vuole aggiungere qualcosa, se qualcheduno vuole.
Adesso chiudo poi se mi son perso qualcosa, mi scuso, poi vi rispondo.
No, no, direi che che siano stati toccati tutti tutti i punti. Quindi se ci sono altri interventi li ascoltiamo. Prego. Prego, Leonelli. Quello che risultava anche in Commissione ho capito che c'è anche un finanziamento da da parte di altri Comuni che vengono ad utilizzare i nostri impianti.
Un finanziamento.
Un contributo della Provincia, si è un riconoscimento, un riconoscimento, perché? Perché ecco, questo va sulla direzione che proponevo prima, se avessimo un qualche cosa da potere avere come Comune di Marano importante da poter raccogliere, come si accoglie giustamente, perché non credo che ci siano solo dei Maranesi che usufruiscono tre palestre, cioè credo che ci sia anche qualchedun altro, spero che ci sia questa idea e perciò diciamo che andiamo sulla direzione giusta e se utilizziamo anche qualche qualche vicino di casa che ci viene a trovare, ci dà qualche qualche soldino, anche perché in un altro campo, ad esempio, se noi andiamo in piscina, Vignola paghiamo, cioè non è che è giustamente, voglio dire, si può ammortizzare le spese o così io sinceramente non non credo non gestito in questo modo. Io non non mi sento di di dare l'approvazione, cioè vuole modificato quel che.
Sa io rimarrò astenuto, perché non non ritengo non ritengo ad oggi che ci sia un po' di chiarezza e perciò la mia valutazione la mia è questa qua, grazie.
Diciamo che il discorso della chiarezza verrà fuori quando poi porteremo avanti le procedure di gara, al momento qua andiamo a votare delle linee di indirizzo che permettono agli uffici di fare quel tipo di attività e perciò da questo punto di vista, credo e mi dispiace, non ha lì in contraddizione rispetto a quello che dice. Credo che sia chiaro un po' quello che andiamo a votare. Poi sicuramente se diciamo così, se la sottolineatura è cercate Amministrazione, cercate Giunta di dare più attenzione ai nostri impianti, perché li vorrei vedere pieni, utilizzati, funzionanti. Leonelli. Siamo d'accordo perché condivido il fatto che abbiamo una puntualità enorme.
Su casona credo che ci siano sicuramente delle ottime opportunità e è chiaro che se avessi o se decidessimo come Giunta di mettere giù qualche soldino e.
Per fare degli investimenti, sicuramente le ricadute sarebbero positive. È anche vero che è qui, la Giunta è un organo esecutivo, si fanno delle scelte e visto che spesso.
Vi, diciamo così, ci sottolineate che, diciamo così, il toccare il Comune di Marano si fa carico, si è fatto carico di di molti indebitamenti, okay, abbiamo anche questo sarà un tema che andremo a trattare più tardi, alcune questioni legate all'unione con responsabilità si fanno alcuni passi un po' alla volta, questo ci tengo a sottolinearlo. Poi dopo anch'io vorrei vedere il campo di casona.
Frequentato l'idea sarà è un suggerimento che darò al futuro gestore, perché mi sono, diciamo così, lanciato nell'avviare alcune interlocuzioni, è quello di, diciamo così, di creare le condizioni per fare in modo che molte squadre che giocano, diciamo così, nel distretto di Pavullo, nel Frignano.
Possono venire a giocare nell'impianto sportivo di festa per ovvia vicinanza logistica, e da questo punto di vista ho riscontrato parere favorevole. È chiaro che ci sono i problemi degli spogliatoi, ma anche è chiaro che se c'è una frequentazione da questo punto di vista, poi si faranno gli interventi dovuti per mettere tutti nelle condizioni, anche perché non c'è solo il problema dell'impianto del degli spogliatoi festa, ma c'è anche un problema legato all'impianto di illuminazione, di festa che è particolarmente datato. Perciò, quando accendiamo le luci, secondo me, i paesi si spegne perché ormai stiamo parlando di un assorbimento di corrente veramente pesante.
Abbiamo fatto degli hanno fatto, diciamo così, la mia alla Giunta e che mi ha preceduto giustamente degli investimenti sul formazione che hanno aiutato tutti. Per quanto riguarda la gestione delle delle utenze, probabilmente anche lì dovremmo fare degli interventi, se si va nella direzione che quel campo lì viene utilizzato, questo un po' quanto fu dopo, sicuramente ne torneremo a parlare, perché ci saranno altri momenti che parleremo degli impianti sportivi. Grazie.
Grazie, vicesindaco. Ci sono altri interventi? Dichiarazioni di voto, prego.
La dichiarazione di voto. Allora, riprendendo quello che ha detto il mio collega Pignatti, l'idea della concessione non è una, non è una cattiva idea, sicuramente può essere un'opportunità per cercare di cominciare a sfruttare tutti gli impianti, anche quelli che sono in disuso da parecchio tempo e può essere un'idea buona, quindi una dichiarazione di voto favorevole, però con la postilla di sottolineare gli ultimi tre punti della delibera anche adesso vorrei rileggere il discorso, appunto, a parte di prevedere che la manutenzione delle aree verdi e esterne vengono affidati al concessionario, ma che venga puntualmente presentata al Comune una relazione annuale analitica delle attività svolte e noi speriamo che questo questa cosa, quindi la relazione annuale e anche una relazione non solo delle attività svolte, ma possibilmente anche un'analisi dei costi, venga condivisa anche con tutto il Consiglio e non solo con la con la Giunta e l'Amministrazione, in modo da rimanere tutti aggiornati su come procede appunto questa nuova gestione delle attività delle attività sportive, perché comunque in un Marano, visto il numero elevato di impianti e può diventare una parte più importante per quanto riguarda anche gli introiti, nel senso che ci si comincia a muovere probabilmente una serie di opzioni che magari non erano mai state valutate in alcuni molti Comuni, anche qua vicino, mi sembra che anche in altri Comuni vengano già adottate queste tipi di di gestione e quindi chiediamo, diamo l'opportunità, diamo la fiducia sul fatto di di di tele, di dare questa dice fare questa scelta, però che appunto quell'idea di mantenere e di tenerci aggiornati su.
Sulla sulla gestione, ecco spese e attività, grazie.
Procediamo con la votazione. Oppure okay? C'è anche l'immediata eseguibilità anche su questo. Quindi sul punto numero 5: gestione dell'impiantistica sportiva del territorio del Comune di Marano sul Panaro. Approvazione linee di indirizzo per concessione degli impianti favorevoli?
9 10 11 12.
Astenuti 1 contrari zero per l'immediata eseguibilità favorevoli?
No 9 10 11 12 astenuti 1 contrari 0. Passiamo al punto numero 6 e l'approvazione del Regolamento comunale Deco denominazione comunale di origine. Si tratta di un nuovo regolamento di cui vorremmo dotarci. Lascio la parola all'Assessora ragazzi per l'illustrazione, prego.
Grazie, Sindaco. Allora ho preparato un po' riassunto in modo da essere un po' è chiara e concisa. Allora la Deco, quindi denominazione comunale, è uno strumento con cui il Comune di Marano sul Panaro De Panaro riconosce valorizza prodotti, ricette, lavorazioni, saperi e manifestazioni tradizionali legate al territorio. Serve soprattutto a certificare il legame storico e culturale con Marano e a promuoverlo. Quindi cosa può diventare ed equo. Abbiamo pensato a tre categorie, quindi la prima e prodotti agricoli e alimentari e agroalimentari e artigianali tradizionali il secondo ricette, preparazioni e saperi tradizionali, compresi i metodi di lavorazioni e il terzo la terza categoria. Feste, sagre e manifestazioni tradizionale, purché abbiano un legame concreto con la comunità e con la tradizione locale. Come funziona? Viene istituito un registro comunale ed equo, nel quale vengono inseriti gli elementi riconosciuti la candita. La candidatura può essere presentata dal Comune stesso, dalle associazione, dai ristoratori, dai comitati dei cittadini. Il richiedente deve dimostrare che il prodotto, la ricetta o la manifestazione ha un legame storico e non occasionale con Marano attraverso i documenti, quindi deve essere tutto documentato. Fotografie, testimonianze, pubblicazioni, ricettari, archivi, eccetera. Il Comune verifica la documentazione e preparare una scheda, un disciplinare. La decisione finale spetta alla Giunta comunale che può approvare o respingere la candidatura. Il termine previsto è massimo di 60 giorni dalla domanda completa sangue o sospensione previste dalla legge. Questo Deco, accompagnata da un logo che era allegato appunto al al regolamento che deve essere poi utilizzato, non può essere modificato.
E questo logo poi potrà essere utilizzato in prodotti in menu. Il materiale pubblicitario. Come dicevo, il logo non può essere usato liberamente da chiunque, non può essere presentato come se fosse una certificazione di qualità o sanitaria. Ci saranno poi ovviamente dei controlli sia sull'uso e del del logo e su tutto l'iter, cosa fa concretamente il Comune e quindi il CRA, il Comune non si limita a creare legis, il registro può anche promuovere i prodotti e le tradizioni riconosciuta attraverso siti istituzionali e 20 iniziative culturali e turistiche e materiale informativo. Poi inoltre, ca collaborare con commercianti e produttori, associazioni, scuole e altri enti. Quindi il Comune vuole creare uno strumento ufficiale per individuare e proteggere e promuovere ciò che rappresenta la tradizione e l'identità di Marano sul Panaro. Grazie.
Grazie, Assessore. Si tratta quindi di un nuovo Regolamento, come avete sentito e che ci permette di andare a scusate, siccome volevo ringraziare anche.
Il vicesindaco tondi che mi ha aiutato in questo Regolamento, grazie.
Si tratta appunto di un regolamento che ci permette di avere uno strumento capace appunto di dare un riconoscimento a ai prodotti tipici, sperando che sia il primo passo per altri riconoscimenti, insomma, di di più alto livello. Ci sono interventi? Sì, prego della casa.
Grazie, ci tenevo intanto ringraziare chi ha lavorato a questo, diciamo questo denominazione di fatto, perché è una cosa che è nata per per scherzo, ma nei Comuni come Marano ancora delle cose che si che che nascono per per scherzo in piazza. Alla fine, poi gli si dà un rilievo:
Anche istituzionale, penso che sia una valorizzazione del del, insomma, del nostro abitato, di quello che si fa nel nostro territorio. È una cosa che è un lavoro che è stato fatto anche interfacciandosi con pochi e le associazioni di volontariato che promuovono il territorio, che poi avranno la leva per valorizzare questo questo marchio in particolare e quindi penso che giustamente sia la prima pietra per poter poi costruire e avere degli strumenti per valorizzare quello che c'è nella nostra comunità, non solo in termini di materiali, diciamo, ma anche in termini proprio di di di coesione, del del della comunità Allen Netz nel senso stretto della parola. Ecco, quindi.
È un passo importante, penso e non spero che venga utilizzato il prima possibile, perché so già che ci sono delle opportunità che possono essere sfruttate con questo, con questo marchio e questa valorizzazione. Quindi auspico nel più breve tempo possibile, di arrivare in Consiglio comunale a discutere di questa elenco di marchiature, diciamo così, grazie.
Grazie, ci sono altri interventi?
Dichiarazione di voto, se oppure c'è un intervento da parte dei Leonelli, prego.
Eh no, un logo marchio è sempre importante per un Paese e diciamo che in questo caso lo è un po', come posso dire, mi sembra quasi una una legatura, diciamo di interesse pubblico, con un collegamento di feste.
E non vorrei che fosse usato questo questo logo per diciamo una gestione, come posso dire, di e non di valorizzazione di quel che abbiamo, di complicità, però, perché noi abbiamo tante cose, tante prodotti interessanti dalle ciliegie dal abbiamo tante, però due prodotti che si potrebbero trasformare eccetera, però un logo in questo modo.
Andando a capire per quello che ho capito, diciamo dal da un re fare un Regolamento riguardo e va a vincolare, vincolare tanti produttori c'è vincolare ad essere, diciamo considerati o no da parte del Comune per entrare per far parte di questo logo, perciò io rimango astenuto per non voglio avere una un'idea più chiara dello svolgimento e diciamo di questa iniziativa voglio vedere un'idea più chiara. Rimango astenuto per questo.
Sempre il la mia opinione, prego.
Sì, prego. Ci sono altri interventi? Prego della casa. Mi dispiace che il consigliere Ranelli vede la malafede anche in questa vede la malafede in questa, diciamo espressione che è uno strumento giuridico, non è un'invenzione di qualcuno per accontentarono accontentare altri e mi dispiace che non abbia letto perbene il dispositivo, perché il dispositivo è molto chiaro su quello che è lo strumento della DeCO. Se non lo ha il dispositivo. Ricordo che l'intelligenza artificiale può aiutare su questi su questi aspetti, quindi.
È semplicemente uno strumento giuridico disponibile nel nelle, nell'amministrazione per valorizzare quello che c'era, tutto qua.
Vorrei vorrei, prego. Prego, Assessore. Vorrei fare solo una specifica e siccome è il riconoscimento di questo Deco sa, è gratuità, quindi non e il riconoscimento DECO non determina automaticamente la concessione di contributi, vantaggi economici e patrocini o ferimenti disservizio. Ci tenevo, insomma, a specificare, grazie. Volevo aggiungere solo che si tratta di un Regolamento a costo zero, diciamo per per l'Amministrazione, perché non non sono previsti appunto incarichi per la composizione, insomma, della della commissione che dovrà.
Studiare le richieste si tratta appunto di un lavoro da parte anche da parte diciamo delle associazioni o di chi vorrà chiedere il riconoscimento di questa DECO. Non non si prevede un costo o oneri di segreteria, ma si tratta appunto di un di un riconoscimento per agevolare, anzi riconoscere diciamo il lavoro che viene fatto sul sul prodotto tipico. Avete visto con cioè diciamo un disciplinare davvero molto, molto leggero, quindi non si impone niente di che diciamo ai produttori o alle associazioni. Chi vuole partecipa, chi è interessato, partecipa, non è obbligatorio, diciamo che è un è un di più per chi vuole pubblicizzare il proprio prodotto, appunto che sia.
Qual qualsiasi.
Esso sia anche con questo.
Con questo, con questa denominazione appunto comunale, nulla toglie appunto che chi chi vorrà potrà poi fare altri percorsi, insomma, possono essere compatibili con altri percorsi. Ci sono altri prodotti tipici dei Comuni limitrofi che hanno riconoscimento, tradizioni, sapori te tipo della della Camera di Commercio di Modena, quindi insomma, non è compatibile anche con altri percorsi, quindi sono solo questo.
Altri interventi? Prego vicesindaco, prego. Sì, grazie, grazie a tutti. Grazie a Martina. I ragazzi per il lavoro che ha fatto grazie in generale anche ai nostri uffici che ci hanno messo tempo e testa per sistemare un po' alcuni aspetti legati al regolamento, una cosa importante e diciamo così e rilancio un po' quello che ha detto il Consigliere Leonelli, perché probabilmente forse non ci siamo ben spiegati per quanto riguarda un po' il discorso della DeCO, che magari potrebbe potere, diciamo così, si potrebbe interpretare che la Deco in qualche maniera può essere assimilata al IGP e ed è una cosa invece completamente diversa, anzi,
E la Deco è, diciamo così, uno, uno strumento in più, lo strumento proprio locale, uno strumento comunale che in qualche maniera è il primo passaggio propedeutico, poi magari per arrivare poi a ad altri strumenti di riconoscimento dei prodotti agroalimentari o o altro, perché poi, come c'è scritto nel regolamento e ci tengo a sottolinearlo qui non si parla solo di prodotti agroalimentari, ma si parla proprio di tradizioni, ricette, manifestazioni, perciò la dico così un po' banale, è, diciamo così, una cosa un po' più casareccia, un po' più per l'ambito territoriale di Marano proprio e per far sì di dar valore a quello che abbiamo nel territorio di Marano, perché, come si è detto prima, abbiamo non solamente i prodotti agroalimentari, abbiamo tante manifestazioni che vengono svolte da tanti anni con molto successo, che sono partite dal da tanti anni fa per dal passato e abbiamo ricette che vogliamo conservare e, diciamo così, farsene nostre e secondo me questo è uno strumento che va proprio in quella direzione e quel che è quella di dar valore alle cose della nostra comunità di Marano, che può essere tanto e.
Che può essere dalla dal prodotto, come dicevo prima, alle manifestazioni, alle ricette, a tant'altro, perciò.
Credo che sia un un regolamento che possa, diciamo così, essere anche speso bene nei confronti poi di, diciamo così, di altri territori che al momento.
Hanno attivato altri strumenti da questo punto di vista e poi chiaramente tutto va bene per riuscire poi a creare le condizioni per far modo che il prodotto, diciamo così, Marano e per prodotto non intendo solo il prodotto agroalimentare, ma il prodotto, cioè l'insieme di quello che fa la nostra comunità, sia.
Una un qualcosa che ha un valore grazie.
Grazie.
Ci sono dichiarazioni di voto? Mettiamo direttamente in votazione a questo punto. Benissimo. Allora mettiamo in approvazione il punto numero 6: approvazione regolamento comunale Deco denominazione comunale di origine. Favorevoli?
10 11 e 12 astenuti 1.
Approvato. Allora passiamo al punto numero 7: ecco e recuperiamo il punto che avevamo posticipato all'ultimo Consiglio. Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Marano futuro, avente ad oggetto furti al cimitero di Marano sul Panaro. Lascio la parola alla capogruppo. Grazie così. Sì, grazie, Sindaco. È passato un po' di tempo. Chiedo scusa per averla dovuta posticipare al Consiglio successivo. Io non so se nel frattempo ci sono state delle evoluzioni per quanto riguarda gli interventi sul sul cancello d'ingresso, ma credo di no. Comunque vado a leggere l'interrogazione. Allora, premesso che il problema dei furti al cimitero di Marano ha segnalato da tempo un problema che suscita tristezza e rabbia tra i parenti dei defunti. La profanazione di una tomba, con la rimozione di fiori e o altri oggetti, è un gesto che va a rinnovare il dolore per la perdita del proprio caro. I parenti si sentono a tal punto impotenti e frustati, frustrati che alle volte si preferisce non mettere fiori o in alternativa fiore di bassissimo costo.
Va considerato che i fiori rappresentano un valore effettivo. Non sono solo elementi decorativi, ma un simbolo di ricordo. Rilevato che il problema dei furti al cimitero di Marano sta diventando un fenomeno sempre in aumento da segnalazioni di tanti cittadini. Inizialmente il fenomeno dei furti aveva come oggetto pressoché fiori, ma poi si sta allargando con il tempo alla razzia di rame, grondaie e pluviali.
I bronzi portafiori, lettere, statuine, causando ingenti danni materiali e morali considerato che l'ulteriore problema del cancello di ingresso ha segnalato più volte spalancato di notte e di certo non aiuta a prevenire, ma bensì ad agevolarli verificare di questo tipo di reati. Inoltre il rame è probabilmente l'obiettivo principale per il suo alto valore di rivendita, seguito dal bronzo ottone. Talvolta oggetti votivi personali dato atto che al momento, a quanto pare, non risulta ancora in programma nel breve termine l'installazione del cancello di ingresso con dispositivo di chiusura automatica, soprattutto nelle ore notturne.
Con la presente si interroga il Sindaco e la Giunta comunale a indicare se sono a conoscenza del vile fenomeno dei furti dalle tombe del cimitero e se sì, se sia a conoscenza dell'arrivo di denunce pervenute dalle autorità competenti le motivazioni per le quali non è ancora stato installato un sistema di chiusura del cancello di ingresso con dispositivo automatico e si è vista la situazione tra l'altro fatta presente in occasione anche di Commissioni consiliari, si pensa di programmare il lavoro il prima possibile, se c'è l'intenzione di programmare un sistema di videosorveglianza interna ed esterna al cimitero per risolvere la problematica dei furti dalle tombe e per garantire maggiore sicurezza alle persone in visite e ai loro cari defunti. Grazie.
Grazie.
Si tratta di un fenomeno purtroppo più riprese, diciamo ogni tanto trattiamo anche anche in Consiglio, a seconda appunto della della stagione.
O di alcuni comportamenti, appunto molto molto vili, ci trattiamo ad affrontare anche in questa in questa sede.
È stato fatto qualche tempo fa un primo intervento, diciamo propedeutico per arrivare a la chiusura automatica della della porta d'ingresso. Poi, per rispondere.
In ordine rispetto a quello che si chiede e siamo a conoscenza di di questo, di questo fenomeno, insomma dei di degli eventi, dei furti che ci sono che sono avvenuti. Sappiamo delle di alcune denunce che sono state fatte anche alle autorità competenti, in particolare poi circa il furto di di materiale, insomma di di pregio o comunque che è stato insomma probabilmente riutilizzato da chi ha compiuto i furti.
C'è stata anche, c'erano state anche informati.
Del fatto della presenza ormai diverse, insomma, mesi fa, di ritrovamenti, di indumenti, insomma, all'interno della.
Del cimitero comunale del capoluogo.
Proprio in virtù, insomma, di questi di questi fenomeni si è pensato già diverso tempo fa, ormai di.
Fare delle lavorazioni sulla cancellata d'ingresso.
Il la diciamo conclusione del del lavoro non ha ancora trovato le condizioni. Insomma, per essere ultimato, noi pensiamo di inserire all'interno del prossimo bilancio di previsione le risorse che servono per fare principalmente due cose: da una parte finire diciamo questo questo intervento di chiusura del della cancellata principale, anche se sappiamo che può essere, diciamo sì, un deterrente da una parte e ma insomma, chi vuole entrare all'interno del cimitero anche di notte, purtroppo trova, trova il suo modo. La seconda cosa su cui possiamo lavorare è effettivamente lavorare su un sistema di videosorveglianza interno ed esterno al cimitero.
Soprattutto, appunto per per fare da deterrente, diciamo, e per allontanare i malintenzionati.
Si tratta di un fenomeno che purtroppo anche i cimiteri e che hanno gestioni diverse dalla dalla nostra, che hanno anche magari la.
Il il custode per dire, purtroppo riscontrano in quanto poi avvenendo di notte o in assenza appunto del del custode o in in assenza di alte di altri deterrenti. Insomma, sappiamo che appunto, purtroppo è una è una dinamica che.
Da una parte va aggredita proprio perché col ha colpito diversi diversi cimiteri, compreso anche anche il nostro.
Il vicino diciamo al cimitero, noi abbiamo il primo varco che era stato installato, che ci è utile, diciamo per monitorare il transito delle delle macchine, insomma delle valutare, insomma, se ci sono targhe sospette che si passano che passa, che passano di lì. Si può lavorare sempre anche con il.
Con il gruppo di controllo di vicinato della della zona per intensificare eventualmente anche l'attenzione da parte della della cittadinanza e dei residenti che vivono né nei pressi del cimitero.
È certo è che, appunto si possono pensare interventi che che aumentino, diciamo la deterrenza, quindi completare la chiusura del cancello. Sappiamo che ci sono comunque un po' di difficoltà tecniche, perché non è non è così non è così banale e riuscire a.
Montare, diciamo un sistema che permetta di chiudere il cancello per quanto riguarda le telecamere, questo è sicuramente potranno essere un deterrente.
E naturalmente, quando ci sono.
Qua e là, quando abbiamo avuto.
Informazione rispetto a furti avvenuti, movimenti un po' sospetti, presenza appunto di vestiti, eccetera. Abbiamo interessato subito le forze dell'ordine sia Polizia locale, sia che sia Carabinieri, anche per un monitoraggio, diciamo un po' più puntuale durante durante questo periodo, e sappiamo anche che ci sono alcuni periodi che vanno attenzionati, quindi nel frattempo l'idea è quella di chiedere un.
È un pattugliamento un po' più costante della dell'area, diciamo, soprattutto in vista dell'inverno, a volte durante l'estate, quando abbiamo visto effettivamente alcuni movimenti sospetti.
Grazie, prego.
Sì, sicuramente la il supporto delle forze dell'ordine, che immagino siano ai Carabinieri, perché non penso che i vigili già quella poca presenza sul sul territorio di di Marano abbiano la possibilità di poter dar supporto anche su sulla sorveglianza del cimitero. Il discorso.
Sì, ah, ecco, diciamo che poi il discorso del varco de credo che possa servire fino a un certo punto, perché sicuramente queste si tratta di persone che si recano a piedi sulle persone che si recano a piedi, si, come come lei dice, effettivamente, forse la chiusura del del cancello magari non non non limita l'ingresso, perché persone che adesso riescono ad entrare anche con porte blindate. Sicuramente infatti, il punto, forse più più che sarà più di supporto per aiutare questa cosa sarà sicuramente di programmare un sistema di videosorveglianza più che esterno, anche interno proprio qua. Ecco, io rimango dell'idea che questo possa essere.
Il.
Il sistema migliore per cercare di limitare inizialmente, poi speriamo anche derivare a a chiudere del tutto questa cosa, anche se sarà veramente difficile. Purtroppo abbiamo visto che proprio il discorso del di questi oggetti in rame queste queste oggettistica che stanno prendendo valore che porta a far andare sui furti. Una domanda volevo fare, credo all'ASS, all'Assessore tondi. So che si era parlato in una precedente Commissione che c'erano già dei preventivi. Per quanto riguarda il sistema di chiusura automatica del cancello, volevo capire se si poteva avere un'idea di di che cifre si sta, qual è la somma in linea di massima su un intervento di questo genere, se è possibile saperlo grazie.
Provo a parlare, anche se non dovrei parlare nell'interrogazione indicativamente siamo sui 50.000 euro l'intervento che comprende la sistemazione de delle mura, delle due colonne, perché sono storte, perciò diciamo che piegano agli nel nella parte interna entrambe le colonne e poi c'è da sistemare l'ingresso del cimitero perché appena voi entrate parte subito la salita, perciò l'apertura dei cancelli deve avvenire internamente non esternamente e perciò mettendo insieme un po' tutti questi interventi, siamo sull'ordine dei 50.000 euro, bene o male.
La lo scavo per le canali, eccetera, cioè per l'impianto elettrico diventa un po' la spesa im in percentuale, quella insomma, minore rispetto rispetto a questo intervento.
Prego, si può con. Si può concludere soddisfatta o non soddisfatta, giusto? Allora, se mi dichiaro soddisfatta, se appunto mi confermate che terrete in considerazione il fatto di può di inserire le telecamere di videosorveglianza. Ecco se se se questo se voi inserirete appunto nei prossimi nelle prossime, diciamo previsioni di spesa questo questa questa cosa allora sì, mi ritengo soddisfatta, perché penso che sia poi il fondamentalmente il problema principale per arrivare a fare questo tipo di intervento è sempre una questione economica, perché fino adesso mi sembra di aver capito che anche il lavoro del cancello è stato è stato sospeso per una questione economica, vista la spesa importante e quindi se si riuscirà e a mettere in previsione questa cosa, sicuramente sarò soddisfatta. Grazie, ok, grazie.
Passiamo al punto successivo. Punto numero 8: interrogazione ad oggetto: situazione debitoria del Comune di Marano sul Panaro nei confronti dell'Unione. Lascio la parola al Consigliere Leonelli, prego.
Allora, un progetto, la situazione debitoria del Comune di Marano sul Panaro nei confronti dell'Unione terre dei Castelli, una situazione per nulla chiara, nonostante varie Commissioni, perché dai dati non c'è mai stata la volontà di estinguere il debito, anzi il debito aumenta. Premesso la documentazione è ottenuta ad accesso atti a partire dal 2014, il debito del Comune di Marano sul Panaro nei confronti dell'Unione terre dei Castelli e risultava 319.000 euro e nel tempo sempre aumentata per arrivare al 30 0 6 2026 un debito di 2 milioni 0 43.000 per però ad oggi nel conteggio inviato pre inviato presso accesso agli atti, ma anche il consuntivo 2025 mediante una rata di oltre 200.000 euro che viene richiesta solitamente nel mese di luglio e agosto. Si chiede uno come un Comune di poco più di 5.000 abitanti, con un bilancio di circa 4 milioni 200.000 euro. Un disavanzo residuo da ripianare nei prossimi anni è di circa 850 900.000 euro. Debiti pregressi per circa 2 milioni di euro e ulteriori debiti in arrivo per l'intervento eseguito con il PNRR per oltre 2 o 3 milioni di euro, possa avere la possibilità di ripianare il debito accumulato con l'Unione terre dei Castelli 2 dà accesso agli atti. Risulta che l'ultimo pagamento del Comune di Marano sul Panaro verso l'Unione terre dei Castelli è stata eseguita il 31 12 2025 per un importo di 2.663 euro virgola 28, né risulta che ad oggi risultano non pagati e parte dell'anno 2024 praticamente tutto il 2025. Naturalmente togliendo quei 2.670 63 euro virgola 28 che ho detto prima e tutto il 2026 nel conteggio fornito, come già riportato, non risulta la rata per consuntivo 2025 si chiede l'importo e se è stata pagata, altrimenti se se si può avere l'importo del debito aggiornato sotto si riporta il debito nei vari anni, come da voi fornito e purtroppo il debito invece di calare, se non per brevi periodi, non fa altro che aumentare. Nel 2014 partiamo con 366.000 euro 875,62 nel 2015 con 449.000 euro 861,97 nel 2016 con 938.946 euro virgola 92 nel 2017 con 973.000 euro 666,64 nel 2018 con 958.000 euro 161,30 nel 2019 856.435,39 nel 2021 milione 102 0 7 nel 2021 1 milione 226 6 43,68 nel 2022 1 milione 468,3.
1 milione 468 381,18 nel 2023 1 milione 71.009 71,62 nel 2024 1 milione 171.000 0 37,58 nel 2025 1 milione 5 79 0 5 79 0 17,78 nel 2026 ci riportiamo a 2 milioni 0 43.000 0 80,18 manca manca da conteggiare il conguaglio 2025 il terzo punto, un altro dato che attira l'attenzione è che per le prime tre rate calcolate dall'Unione terre dei Castelli preventivamente per i servizi forniti 2014 al 2020 23 l'importo aumentava, mentre nel 2024 al 2026 tale rate Calamo circa del 17% anno 2024 rate a 270.000 euro e anno 2026 229.000 euro. Perciò c'è un calo, visto che il costo della vita è in aumento costantemente. Se quanto ho osservato corrisponde a realtà significa che il Comune di Marano sul Panaro fra o meno o.
Farà meno o ridimensionare alcuni servizi, come già fatto con la polizia locale, cioè si chiede si chiede a cosa sia dovuto il costo minore e nel caso quali saranno i servizi che verranno diminuiti o tolti il punto 4 senza il debito del Comune di Marano e sul Panaro nei confronti dell'Unione terre dei Castelli, che ormai per perdura da 12 anni. Quindi non si tratta di una Evi e venni evenienza, ma ormai di un debito consolidato si potrebbe dire che l'unione fa da banco bancomat al Comune di Marano sul Panaro. Il fatto che il debito negli anni passati, senza interventi economici rilevanti, aumentava, fa pensare che quando incassa di fa pensare che quanto incassa il Comune non sia sufficiente a coprire le spese correnti. Si chiede come ad oggi si pensi come poter ripianare tale debito, in che tempi e con quali conseguenze per i cittadini. Punto 5: in un recente parere del revisore dei conti, vi si era riportato come essenziale la riduzione del debito nei confronti dell'Unione terre dei Castelli visto i dati recenti, se se si è espresso in merito 6 si chiede il debito aggiornato ad oggi e se vi è l'intenzione, o meglio la possibilità di effettuare pagamenti verso l'Unione nel 2026 e l'importo della terza rata quale del 30 0 nord nella sede di quanto sia.
Ormai l'assessore. 30 il Sindaco dottor Galli Giovanni, amministratore del Comune di Marano sul Panaro dal 2019, cioè quando il debito era 856.004 35,39 e nei vari interventi dal sottoscritto fatti nei Consigli sono sempre stato trattato come se fosse una persona che faceva uno sterile polemica, senza senza.
Senso per mettere solo in ombra l'operato delle amministrazioni e allarmare i cittadini maranesi a distanza di sette anni.
La stessa Amministrazione ha portato il debito a 2 milioni 0 43,080 0 3 riferito al 30 0 6 2026.
Perciò un aggiornamento ad oggi, quindi circa 1.200 euro, se non di più.
Si crede oltre la rigidità di bilancio alle sfortune e quanto altro possa essere successo. Una spiegazione soluzione non ipotetica ma concreta di come ripianare tale debito. Si è dovuto non tanto al sottoscritto ma i maranesi rimango a disposizione per il dibattito. Sono qui poi dopo se mi date questi aggiornamenti e li abbiamo e poi ve ve vediamo come come trovate, come trovate la risposta.
Grazie, lascio la parola all'assessore Trenti. Sì, allora, per iniziare, per illustrare la reale situazione del debito nel nostro Comune verso l'Unione occorre fare un'operazione, un po' di trasparenza di completezza, portando all'attenzione del Consiglio i dati corretti e completi, perché i numeri circolati nell'interpellanza rischiano di essere fuorvianti, in parte naturalmente, in quanto considerati su alcune annualità al lordo e altre al netto dei crediti che noi stessi vantiamo verso l'Unione. I numeri io prendo gli ultimi anni, visto che sono quelli dove comunque c'è una sostanziale, un sostanziale aumento della situazione ed evitare nei confronti dell'Unione i numeri dei residui passivi e del debito netto depurato dai crediti. Quindi i residui attivi dicono questo 2020 abbiamo circa 1 milione 67.000 euro di debiti meno 32 dei crediti, quindi 1 milione 35 netti 2021 1 milione 227 di debiti meno 42 dei residui attivi, quindi ti crediti 1 milione 185 netti 2022 1 milione e 4 e 68 meno 77 fa milione 391 2023, che è stato un anno quello forse ti netto miglioramento di 1 milione 72 a meno 142 fa un netto di 9 e 32.024 1 milione e 4 e 36.265 1 milione 171 netti 2025 1 milione 707 meno 126.000 fa 1581000 euro netti circa di debiti nei confronti dell'Unione terre dei Castelli. Prima di spiegare l'andamento di questi dati ricordo anche la regola contabile nei nostri trasferimenti ordinari verso l'Unione avvengono per l'80% in acconto suddiviso in tre rate trimestrali uguali trentun marzo 30 giugno 30 settembre, mentre il saldo avviene a consuntivo solitamente nella primavera o nell'estate dell'anno successivo come data di scadenza. Quindi, rispondendo subito al consigliere alla data del 30 settembre, combacia perfettamente come importo con le altre due. Ricordo inoltre che il saldo a consuntivo confluisce tecnicamente nel debito al rendiconto come residuo passivo, perché è già un debito nell'anno di bilancio, quindi la rata consuntivo e già presente nel totale dei debiti del 2025, semplicemente alla data del 31 12 2025 non è un debito scaduto perché scade nell'estate successiva.
In noto del disavanzo e della finanza locale. Più che altro, come sappiamo, il Comune di Marano è un ente. Il disavanzo nel 2025, quando è emerso il secondo disavanzo dovuto al ricalcolo del fondo crediti di dubbia esigibilità eravamo a quota di disavanzo di circa 1 milione e 220.000 euro al 2025. Alla fine, quando abbiamo approvato l'ultimo rendiconto, la situazione è scesa a circa 816.000 secondo le previsioni, è presumibile che questo disavanzo alla fine di quest'anno sarà ridotto ulteriormente, portandolo sui circa 710 720.000 euro. Possiamo preventivare? Ho cercato di spiegare più volte come funziona il meccanismo del disavanzo in in sede consiliare, poi non so dirvi se.
È colpa di chi non sa spiegare o chi non ha voglia di ascoltare o forse non ha voglia di o le capacità di capire. Faccio mia colpa per la parte che mi compete e ribadisco se qualcosa non è chiaro, preferisco che alzate la mano e di chat non ho capito perché ve lo spiego volentieri due o tre volte, piuttosto che magari corre il rischio di ripetere le stesse cose in tutti i Consigli. Poi a volte, quando parlo di numeri e cifre alla mano mi sembra che raramente venga ribattuto. Purtroppo è facile tendere a di confrontare il concetto. Il disavanzo fotografa esclusivamente una situazione di liquidità a breve termine non misura il patrimonio pubblico, quindi gli edifici, le scuole, i cimiteri, gli impianti sportivi, le strade nei mutui o, ad esempio, in senso positivo, il valore della sentire che abbiamo in nostro possesso per farvela breve al 31 12 2025 ne avevamo 630.000 euro in cassa.
I residui attivi tu, quindi tutti i crediti dell'ente che a quella data ammontavano a circa 5 milioni 200.000 euro.
I residui passivi, quindi tutti i debiti a breve termine, fornitori, Unione e tutti gli altri per circa 4 milioni e 6 fondi vincolati, quindi sono entrate che erano già accertate, ma erano destinate ai bilanci successivi l'esempio più banale, il mutuo della palestra che abbiamo riscosso nel 2023, però la parallasse, la palestra l'abbiamo inaugurata 15 giorni fa, meno 823.000 euro. Questa equazione cassa più i residui attivi, meno residui passivi, meno cassa vincolata da quello che si chiama il risultato di amministrazione circa 300.000 euro. Se togliamo da questo importo gli accantonamenti obbligatori per legge ad esempio il Fondo svalutazione crediti per le tasse, come l'Imu, che sappiamo che non incasseremo mai il 100% e gli altri accantonamenti vincoli contabili arriviamo al disavanzo di circa 815.000 euro che abbiamo adesso, quindi il disavanzo esprima una difficoltà per cassa significa avere la coperta corta sul breve periodo. Abbiamo più debiti immediati rispetto alla cassa e i crediti prontamente esigibili per legge. Ogni anno questo disavanzo cala perché abbiamo i Piani di rientro 57.000 euro annui per 15 anni, dal 2021 al 2035 per il disavanzo che è nato nel 2019, quello del Fondo crediti 14.000 euro annui dal 2016 al 2045 per il disavanzo che è nato nel 2014. A questi si aggiungono anche 20.000 euro annui imposti dalla spending review che saliranno a 34.000 euro l'anno dal 2029, quindi questo comporta che ogni anno il disavanzo cala di questi importi e la situazione di cassa tenderà ad essere meno peggiore per una situazione molto speculare, molto simile a questi importi, perché avremo da meno 815, appunto del 31 12 2025, ha meno 700 e rotti del 31 12 2026. Oltre a questa tematica, a fronte appunto di naturalmente questa tematica comporta che, a fronte di un debito verso l'Unione che è esploso.
In parte con l'arrivo del disavanzo, abbiamo visto che siamo passati dai 300 400.000 gli 800 900.000 euro 2018 2019, quindi LAN il periodo del secondo disavanzo si è stabilizzato durante gli anni del COVID ed è migliorato, seppur leggermente, nel 2023. La domanda che ci possiamo porre, naturalmente, che può porre legittimamente anche a possa legittimamente il Consigliere Leonelli è perché dal 2024 c'è stata una nuova fiammata del debito verso l'Unione. Dobbiamo guardare anche i debiti, i tempi della burocrazia, i debiti verso i fornitori, naturalmente vengono saldati per legge entro 30 giorni e il Comune di Marano ha sempre rispettato tassativamente questa scadenza, lo dicono i parametri.
I debiti verso gli enti pubblici, invece, non hanno questo vincolo, lo facciamo noi come Comune nei confronti dell'Unione, lo subiamo soprattutto perché di riflesso, ad esempio, il Comune ha il subisce i tempi lunghi della burocrazia nel riscuotere i propri crediti che vanta nei confronti dello Stato, di altri enti locali o di alti altri enti pubblici.
Nel rendiconto il titolo 4 2 del bilancio, che sono qua è quello dei contributi agli investimenti, quindi tutti quelli che i contributi che arrivano da altri enti pubblici, i nostri residui attivi, quindi i crediti che aspettiamo di incassare al 31 dicembre di ogni anno mostrano un trend che è inequivocabile: 2020 364.000 euro 2021 437.000 euro 2022 311.000 euro 2023 354.000 euro. Vedete, più o meno in questo periodo stabili tra i 300 e i 400.000 euro 2024 689.000 euro sono aumentati i crediti di 340.000 euro nel 2024 rispetto al 2023 nello stesso anno il debito verso l'Unione è aumentato di 380.000 euro, una situazione che sembra praticamente parallela nel 2025. Sappiamo quanto siamo rimasti bloccati col PNRR. I crediti per i contributi avverso, gli investimenti sono di 2 milioni, 516.000 euro sono aumentati di 2 milioni rispetto al 2024, mentre il debito nei confronti dell'Unione è cresciuto non di 2 milioni di euro, ma di 270.000 euro. In questo momento il credito PNRR è decisamente più alto del debito che abbiamo verso l'Unione. Io l'ho detto altre volte in maniera un pochino schietto e brutale. Se Romano paga Marano Marano fa fatica a pagare Vignola nel momento in cui poi, per concludere, si ultimeranno i trasferimenti dei fondi del PNRR, la situazione di cassa dell'ente non potrà che migliorare. Questo, naturalmente da una parte non farà sparire. Il disavanzo strutturale che abbiamo visto arriverà andrà avanti probabilmente almeno una decina d'anni, ma su cui continueremo a lavorare gradualmente anno per anno, ma sono convinto che si tornerà alla situazione pre realizzazione della scuola, con una netta diminuzione del debito verso un'unione, perché pensiamo 2 milioni di PNRR si riportiamo a casa di abbiamo per la nostra gestione corrente, ma abbiamo anche per recuperare, se non tutto, una parte del pregresso in questo modo qua diminuiranno non solo quelli verso l'Unione, ma i debiti complessivi in condizioni normali, la riduzione del disavanzo cammina di pari passo con il miglioramento della liquidità a breve, appunto, come vi dicevo prima, della diminuzione del debito. In ogni caso, per dare una risposta anche concreta e definitiva anche alle sollecitazioni che ci ha fatto anche alla zona dell'organo di revisore di revisione.
Confermo che c'è adesso in questo periodo un rapporto costante con il settore finanziario dell'Unione per cercare di produrre un piano di rientro che naturalmente sia realistico e realizzabile e che sia strutturato per rimettersi in pari come situazione di niente e che naturalmente verrà condiviso non solo con il settore finanziario dell'Unione, ma con i rispettivi revisore dei conti, a garanzia della massima solidità e irregolarità del percorso che dovremmo intraprendere. Grazie.
Grazie, Assessore. Prego, Leonelli. Allora, lei mi ha fatto una descrizione di un di anno per anno, di un discorso contabile, però qui il concetto viene questo: quando è stato proposto di fare un un che poi fra l'altro l'ha proposto anche la proposta, anche la ragioniera che era era nell'ombra di fare un piano di rientro e questo non è mai stato fatto anche in Commissione dell'Unione perciò questo debito qui questo debito qui che anche lei dice adesso arrivano i soldi del PNRR, avete fatto i mutui avanti per il core, cioè c'è sempre un bilanciamento, però questo qui è un debito che va va riportato e, come ha detto la la revisore, come ha detto il revisore, prima o poi queste li dovete mettere in contabilità, perché è facile dire solo in avanzo, ma però non pago l'Unione, ma il problema è uno solo: che qui non possiamo al sempre aumentare questo debito, perché non siamo più solvibili, cioè c'è poco da fare, non siamo più solvibili e se non siamo solvibili. L'Unione dirà: ma, signori, qui quale servizio vi do in meno? E questo è la domanda che ho fatto io. Quale servizio abbiamo noi in meno? Abbiamo in meno meno la la la polizia locale, quale servizio abbiamo in meno? Questa è la risposta che devo avere. Devo avere perché non è dire al Sindaco a dire ufficialmente con la lettera, come ha fatto lei e il signor Sindaco, a Leonelli che non capisce bene. Qui ci sono dei numeri, son dei numeri che anche se lo né Leonelli non capisce il bilancio, però capisce che noi spendiamo di più di quello che di quello che possiamo permetterci. Allora, a questo punto qui paghiamo l'Unione, paghiamo il servizio, abbiamo i servizi o se no e non non serve a nulla. Noi voglio dire insistere per tenere calmierato questo debito noi questo debito qui lo dobbiamo ripianare, lo dobbiamo ripianare con un con una tranche in 10 anni e dopo si spenderà un po' meno, perché? Perché si è speso prima in modo sempre così. Cioè qui, secondo me, il fatto è che noi spendiamo Sutch in in modi non non conformi, non conformi, perché se abbiamo un servizio e paghiamo per avere dei servizi dell'Unione, adesso voglio sapere quale servizio o quali sono i servizi che vi verranno tolti a noi. Non lo so, perché se paghiamo meno la pole 1 e la domanda Polizia locale ci sono degli altri che io non so perché io fra l'altro io sono qui in Consiglio comunale Maran, non solo in Consiglio dell'Unione, perché io no, io quando sono andato in Consiglio di unione non non sono andato alla per fare per fare così.
Convinti, che ho sempre cercato di capire com'è la situazione. Purtroppo io non lo so, non ci sono in Unione, però ciò i dati che mi avete dato voi io viaggio con i dati, come avete fatto voi. Ecco perché è viaggia con quello come il televisore. Ecco perché io mi son permesso di far questo per mettere in evidenza questo questa situazione e poi dopo ben venga, se lei riesce, se lei riesce a migliorare il il.
Migliorare questo questa situazione, ben venga suo lavoro.
Ventennali, grazie.
Vuole replicare?
L'assessore Torrenti, prego.
Chiedo di grandi cose da replicare. Non ne ho idea APT, comunque sono in contabilità, perché a sentire i debiti non sono in contabilità, i debiti a bilancio ci sono e appunto sono state anche comunicati altrimenti.
Avremmo una situazione di bilancio perfetta, perché non avremmo da abiti, invece ci sono il non ho capito il tema dello spendere in modo non conforme su ripianare appunto da una parte, e il tema del piano di rientro che si può valutare con la controparte, quindi con il responsabile del settore finanziario dell'Unione, di concerto con i Revisori. Dall'altra parte, io ribadisco, se ci sono dei crediti del PNRR, perché abbiamo fatto il mutuo per la quota a carico comune abbia fatto.
L'altra parte che è finanziata dal PNRR hanno iniziato ad arrivare i contributi perché non sono bloccati al 31 dicembre 2025, ma c'è una parte che deve essere ancora erogata quando viene erogata. Torniamo in una situazione di crediti di bilancio che sarà simile al 2022 2023, prima della costruzione della scuola. È vero, ci saranno i mutui da pagare, ma ne abbiamo anche istinti dei vecchi avremo un disavanzo che rispetto al 2022 2023 sarà anche diminuito di due tre annualità, quindi circa 200.000 euro la situazione sarà migliore, poi non ribadisco, non non sarà scritto da nessuna parte che tra 15 giorni ci paga il PNRR, speriamo siano davvero 15 giorni e tra 30 giorni avvertiamo tutti i debiti con l'Unione ci vorrà del tempo e ci lavoreremo sul piano di rientro. Poi non so se c'è qualcosa da raggiungere.
Leonelli si dichiara: io mi dichiaro insoddisfatto, perché qui si baci aggirare intorno a dei soldi che arrivano dal PNRR e delle impostazioni. Già il PNRR c'ha già il suo percorso e le sue spese qui e bisogna per fare un piano di rientro, bisogna metterci e mettersi con le varie ragioneria a impostare un piano di rientro. Qui non è stato, non non non c'è la volontà. Voi non avete la volontà di far questo, comunque in egual modo, voi ne siete responsabili, nel senso che a voi la conduzione economica lei è il delegato.
Le va bene così? Io dico che qui bisogna monitorare una una possibilità di rientro, perché quando si va oltre al tetto non si rientra più e non si rientra più ed è così. Poi dopo non lei ritiene non m'ha detto se abbiamo a ma se veniamo a mancare dei servizi, noi la Polizia locale l'abbiamo per intero che il servizio è completo, non è completo, cosa paghiamo? Paghi almeno adesso quali sono i servizi che paghiamo. Non m'ha risposto. Comunque io sono insoddisfatto. Per questo motivo uno: il piano di rientro è certo e capire che che servisse ben nemmeno. Ringrazio e buonasera a tutti.
Faccio una cosa che non andrebbe fatta, però vorrei sgomberare il campo sulla PL, cioè non è stato tagliato nulla e su sui trasferimenti relativi alla PL, quindi non non non ci sono tagli al riguardo. Ecco,
È finito, non dovevo farlo, però, insomma, l'ho fatto, ho detto:
Passiamo al punto numero 9 Mozione presentata dal Gruppo marane nelle chain comune avente ad oggetto: criticità della medicina generale nel territorio di Marano sul Panaro e necessità di garantire la continuità assistenziale. Presenta il Capogruppo della casa, prego.
Tutto il discorso che si certo con leggo il dispositivo per per questioni di orario.
La mozione presentata dal Gruppo consiliare Marrazzo energie in comune oggetto: criticità della medicina generale nel territorio di Marano sul Panaro e necessità di garantire la continuità dell'assistenza. Premesso che: la presenza dei medici di medicina generale rappresenta un presidio fondamentale dell'assistenza sanitaria territoriale costituisce il primo riferimento per i cittadini, con particolare rilevanza per le per persone anziane, fragili e con difficoltà negli spostamenti nei giorni precedenti alla cessazione delle attività. Il sindaco è stato informato per le vie brevi dell'imminente pensionamento della dottoressa. Sarò sola medico di medicina generale operanti nel territorio comunale a decorrere dal 1 ottobre 2026 la dottoressa Orsola ha cessato la propria attività per pensionamento, la cessazione in e interessa circa 1.500 assistiti e determina una significativa riduzione della presenza della medicina generale sul territorio comunale considerato che: a seguito del pensionamento della dottoressa solo nel territorio del Comune comunale di Marano sul Panaro risulta operativo un solo medico di medicina generale, l'Amministrazione comunale, non appena venuto a conoscenza della situazione sia attivata nei confronti dell'azienda ASL di Modena per acquisire informazioni a rappresentare la necessità di garantire la continuità dell'assistenza sanitaria sul territorio, l'azienda ASL ha avviato le procedure previste per l'individuazione di un nuovo medico di medicina generale alla data di presentazione della presente mozione, l'Amministrazione comunale non ha tuttavia ricevuto una comunicazione ufficiale circa l'individuazione di un nuovo medico o di una soluzione, soluzione che consenta di ripristinare un adeguo, un'adeguata presenza della medicina generale sul territorio comunale.
Rilevato che dal 1 ottobre circa 1.500 cittadini precedentemente assistiti dalla dottoressa sola si trovano nella necessità di individuare un nuovo medico di medicina generale in assenza ad oggi di una soluzione sul territorio e di indicazioni ufficiali comunicati dalla all'Amministrazione. Diversi cittadini ci stanno autonomamente attivando per individuare un medico disponibile anche con ambulatorio situato in altri Comuni tale situazione sta determinando comprensibili difficoltà e incertezza tra gli utenti che chiedono informazioni anche l'Amministrazione comunale sulle modalità con cui poter continuare a usufruire dell'assistenza primaria. La necessità di rivolgersi a medici operanti in altri territori può determinare ulteriori difficoltà, in particolare per le persone anziane fragili privi di propri mezzi o con difficoltà negli spostamenti.
La permanenza di un solo medico di medicina generale con ambulatorio nel territorio comunale rappresenta una situazione di particolare criticità per la comunità maranese ritenuto che, pur non rientrando l'organizzazione della medicina generale nelle competenze dirette dell'Amministrazione comunale, sia compito, sia compito del Comune, rappresentare agli organismi sanitari competenti le esigenze e le criticità della propria comunità, sia necessario garantire ai cittadini informazioni chiare e tempestive e individuare, nel più breve tempo possibile, una soluzione che assicuri un'adeguata presenza né della medicina generale sul territorio. Sia opportuno che il Consiglio comunale esprima formalmente la propria attenzione rispetto alla situazione venutasi a creare e sostenga le interlocuzioni già avviate dall'amministrazione.
Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a proseguire e intensificare le interlocuzioni già avviate con l'azienda ASL di Modena e con il distretto sanitario di Vignola, per conoscere l'esito delle procedure avviate e le soluzioni previste per il territorio di Marano sul Panaro a richiedere all'ASL indicazioni ufficiali tempestive sulle modalità attraverso le quali viene garantita nelle more dell'individuazione di un nuovo medico, l'assistenza ai circa 1.500 cittadini precedentemente assistiti dalla dottoressa sola.
A rappresentare ad ASL la necessità di un individuo individuare nel più breve tempo possibile una soluzione che consenta di ripristinare un'adeguata presenza dei medici di medicina generale nel territorio comunale di Marano sul Panaro a richiedere che nelle more di una soluzione stabile, siano valutate tutte le misure organizzative utili a ridurre i disagi per i cittadini, con particolare attenzione alle persone anziane, fragili e con difficoltà negli spostamenti, a mantenere informato il Consiglio comunale sugli sviluppi della situazione e a fornire tempestivamente alla cittadinanza e tutte le informazioni ufficiali ricevuti dagli organi sanitari competenti invita l'azienda ASL di Modena e il distretto sanitario di Vignola, a mantenere un confronto costante con l'amministrazione comunale sulla situazione della medicina generale nel territorio e a garantire, in occasione di future cessazioni o variazioni significative una comunicazione tempestiva che consenta al Comune di fornire adeguate informazioni. Allacci alla cittadinanza il proponente, il capogruppo Malan, dell'energia in comune.
Grazie.
Assolutamente favorevole alla alla mozione.
Colgo l'occasione per informarvi di come, come sono stati, diciamo i passaggi che hanno portato in qualche modo a rispondere ad alcuni temi della mozione, in quanto c'è adesso una una soluzione in atto grazie alla disponibilità di una dottoressa che ha l'ambulatorio principale a Vignola, ma che adesso anche l'ambulatorio secondario Marano, che ringrazio la dottoressa soffia Mughniyeh.
Dunque, sono stato informato il 21 settembre del effettivo pensionamento del 1 ottobre della dottoressa sola.
E sono stato informato dall'azienda sanitaria che erano stati fatti dei bandi per coprire la zona vacante di di Marano, in realtà due zone vacanti, ma la quella relativa poi al pensionamento di ricchi è stata coperta da dalla dottoressa Rosa, sostituta di ricchi già precedentemente e la seconda zona vacante relativa poi al pensionamento della dottoressa soli, invece.
È rimasta vuota, è rimasta vuota per diverse ragioni, diciamo, ma è stato proprio nel confrontarsi con con l'azienda sanitaria che abbiamo trovato una una soluzione temporanea, cogliendo la disponibilità e quindi qui ringrazio pubblicamente Lavis tutti i volontari, Presidente, ma anche tutte e tutti i componenti del Consiglio dell'AVIS per la disponibilità appunto del dell'ambulatorio.
Per le giornate di visita della della dottoressa Mudoni, che permettono appunto principalmente ai pazienti anziani, insomma ai pazienti fragili di avere un punto di riferimento a Marano.
E continuare, appunto ad essere preso in carico. Quello che dobbiamo fare adesso è.
In scia, diciamo questa mozione, continuare ad attenzionare l'azienda sanitaria circa la necessità di avere un nuovo medico di medicina generale full time, diciamo dedicato a Marano, in quanto comunque i numeri di pazienti lo prevedono.
E i numeri di abitanti anche lo prevedono.
E dobbiamo capire questo, però, insomma, alcune interlocuzioni con l'azienda sanitaria sono già state fatte. Che cosa comporta la nuova riorganizzazione relativamente ai nuovi a EFT, per cui Marano Vignola è questo nuovo territorio, all'interno del quale i medici di medicina generale lavorano da équipe di insieme e bisogna capire quali sono le condizioni che possiamo appunto usare anche noi come come Comune, eventualmente per trovare, come dicevamo prima anche durante la discussione sul DUP degli spazi, come eventualmente spazi ambulatoriali, dove dove verso celava, insomma, quando AVIS si trasferirà e che saranno disponibili per.
Avere appunto la possibilità, insomma, di fare degli affitti in qualche modo calmierati e dare la possibilità a i medici di medicina generale della del del nostro Comune, magari appunto di condividere le spese, quindi trovare, diciamo, una sostenibilità circa il loro.
Le loro attività.
Quindi, al momento possiamo comunque dare una risposta in qualche modo positiva per quanto riguarda la disponibilità della dottoressa Mughniyeh a coprire, diciamo, questo momento di di transizione e per fortuna abbiamo trovato questa disponibilità e quindi ringrazio anche i colleghi e agli altri colleghi e dottori di medicina generale della della zona, insomma, che.
Ci hanno aiutato molto in questo, in questo momento e per trovare una soluzione.
Dall'altra parte, appunto, bisogna ma continuare a mantenere alta l'attenzione. L'azienda sanitaria ci ha confermato a più riprese che il la zona vacante.
Su Marano rimarrà e quindi i bandi continueranno ad essere fatti anche sul 27, insomma, affinché appunto non si trovano le condizioni per perché qualcuno risponda positivamente.
Ci informano del fatto che è un momento in cui si trovano pochi medici di medicina generale.
Quindi probabilmente c'è un insomma, un tema anche di formazione o comunque di programmazione rispetto le specializzazioni forse da da considerare e dall'altra da anni ormai la medicina di gruppo, insomma, ha fatto progressi, quindi adesso su alcuni comuni è già una norma consolidata il fatto di avere degli ambulatori dove dove i dottori di medicina generale lavorano da équipe lavorano insieme e dobbiamo capire anche noi, appunto, come andare in quella in quella direzione, fermo restando che appunto le riflessioni che facciamo noi possono essere utili anche a Comuni come Savignano o come Castel vetro, che sono i comuni che non hanno al sul proprio territorio delle case, della della comunità, ma diciamo, sono comuni circondariale rispetto a questa, a questa nuova organizzazione dell'azienda sanitaria.
Si lavora, tassi, è tanto lavorato o comunque l'azienda sanitaria ha lavorato molto sulla territorialità, ha spinto molto sulle case della comunità proprio per avvicinare le cure primarie ai territori. È paradossale che rimanga sfornita invece una una comunità come la nostra, di invece, appunto un servizio così basilare fondamentale come il medico di famiglia, il medico di medicina generale, quindi.
La mozione nasce dalla preoccupazione che condividiamo tutti, prima di tutto, appunto i pazienti della della dottoressa sola che adesso diciamo si trovano comunque coperti, quindi c'è la possibilità di di passare.
Alla alla dottoressa Mughniyeh, dobbiamo continuare a lavorare per facilitare, diciamo, l'azienda nell'identificare.
Nuovi nuove figure, appunto, che siano disponibili a lavorare sul nostro territorio. Poi lascio a voi la parola per per interventi, insomma.
Prego, prego, Leonelli. Allora la situazione come, sebbene che non ho un grosso potere in questo Consiglio Comunale di decisionale mi ha telefonato anche me parecchie persone, ma vorrei dire che ci troviamo in questa situazione. La situazione è questa qua e non credo che una mozione sia solo.
Che sia solo un un approccio qui il discorso era di noi abbiamo degli ambienti che è possibile. Abbiamo un negozio lì che che è vuoto, c'era una farmacia, voglio dire, voglio dire, se c'è la volontà CID ci dovrà pur essere anche la possibilità di preparare un ambulatorio a una dottoressa che viene magari col prezzo calmierato, come diceva lei e per dare assistenza ai nostri cittadini, li dobbiamo andare a Spilamberto, Castelvetro a Vignola, Savignano. Ben ma scherziamo che ma voglio dire.
E qui io ho riportato anche il piano programmatico prima il DUP, ma, scusa, non c'è, non c'è la volontà, non c'è la predisposizione di dire: abbiamo degli ambienti vuoti, abbiamo lì un palazzo che io non so dico sempre, non so che lì si aprirà le le le le gli quegli scurrili che non salta forse alto, arancione, non so, spero benino, ma cioè abbiamo degli stabili, li abbiamo della moda, ma Maraga sviluppiamo po' quello che abbiamo, ma io non lo so io se lei fa a una dottoressa un invito con una possibilità di lavoro, magari se non ne abbiamo bisogno che ha tutta la copertura del degli utenti e de de dei costi, ma voglio dire, se riusciamo a fare un laboratorio anche diviso in due di di di collaborazioni con due medici, ma noi non risolviamo il problema e poi facciamo venire qualcheduno da Savignano qui, qualcheduno di Vignola qui, ma noi siamo solo dediti agli altri, cioè dobbiamo un po' di onore, un po' di onore, voglio dire: ma scherziamo? Che cosa? Io non non io non riesco a capacitarmi. Poi, scusate, voi ce l'avrete con me, perché capisco, io non non ho le idee, forse.
C'è chi cerca consenso che siete magari quello che si capisce un po' tutti contro di me, però io vi porto delle cose concrete. No, voglio dire, non è che ho delle fantasie, perché c'è chi chi cerca consenso qui, cioè noi non siamo qui a cercare il consenso perché noi no, noi noi voglio dire io per preparare un Consiglio comunale ci metto per contro, ma scherzate che cosa? Io mi impegno. Ho telefonato personalmente una ragazza che conoscevo la Dottoressa di Bologna, che è venuta via da Bologna, è andato su al pronto soccorso a Pavullo. Gli ho chiesto e ho chiesto: guarda, noi ameranno, avremmo bisogno di un medico. Potresti essere disponibile di sguardo. Ho fatto già un impegno non non riesco. È una persona di San Dalmasio con.
E voglio dire io cioè voglio dire, sono sempre sul pezzo e son presente, non è che voglio dire, ma chiamare va bene la mozione, va bene tutto, ma so benissimo che il Sindaco non ha il potere di dire adesso tre medici vengono Marano, ma lo so benissimo e lo sanno tutti quando il telefono e di guardia e che il Sindaco non può mica ordinare o forzare o mandare a prendere i carabinieri. Un medico 2 da Pezzali qui, ma se noi abbiamo lì un ambiente gli prepariamo 2 2 adiacenti, non so la dimensione, voglio dire, con un po' di cartongesso, con quello che le normative non abbiamo risolto il problema, maestria e cosa ci sono i ragni lì dentro? Cosa abbiamo lì dentro? Non so un Palazzo Vecchio umido e secondo me ci sono anche dei Ragni. Ogni tanto bisognerebbe andare a vedere o io la vedo così non è questione di farsi vedere su Facebook, vedremo poi bisogna intervenire, bisogna essere un po' di polso. Allora io sono anche d'accordo con lei, però non ci siamo capiti su una cosa. Io ho avuto informazione dall'USL del pensionamento della dottoressa sola il 21 settembre, come faccio io in 10 giorni a preparare? Io sono d'accordo. È che anche quella quella soluzione lì potrebbe essere percorribile, ma come facciamo noi a preparare un ambulatorio, tra l'altro, appunto l'avevamo anche nel DUP con la azienda, ne abbiamo parlato anche tempo fa del fatto che avremmo degli spazi disponibili per.
Però, come faccio in 10 giorni a preparare un ambulatorio e poi l'abbiamo trovato, anzi l'abbiamo trovato in già fatto, perché è stato il lunedì successivo, glielo posso anche dire il lunedì dopo abbiamo avuto anche un comitato di distretto, c'erano anche i dirigenti delle cure primarie, è stato il 28 e io in tre giorni gli ho trovato l'ambulatorio dell'AVIS, okay? Fino al 30, noi non avevamo la disponibilità certa di questa dottoressa, quindi che non c'è se non ci fossimo impuntati noi adesso la dottoressa Mudoni non ci sarebbe. Quindi questo va registrato e chiarito questo vuol dire, però che forse anche da parte dell'azienda dell'azienda bisogna cambiare un po' il passo, nel senso che e sono d'accordo con lei, cioè con la collaborazione, siccome non abbiamo noi il potere di comandare.
Medici per venire qua con la collaborazione, però dell'azienda, possiamo trovare le condizioni per che qualcuno scelga di venire qua.
E purtroppo dobbiamo fare quello che ha fatto anche lei, nel senso che anch'io ho dovuto prendere su il telefono, chiedere ad amici di medicina se potevano condividere la notizia sulle chat del dell'Ordine dei medici, perché così abbiamo dovuto fare. Poi ci siamo tirati su le maniche, Lavis ha dato la disponibilità, fortunatamente e gli altri amici, i dottori di di Vignola hanno sono riusciti, diciamo.
A trovare questa soluzione, insomma, insieme alla dottoressa Mudoni, quindi le cose si fanno è cioè non sono d'accordo. Il problema è che c'è bisogno di un po' di tempo per prego lascio anche agli altri possibilità di intervenire. Prego e prego Graziosi.
Allora il discorso è questo sì, e il tempo è stato poco. Effettivamente è stato trovato una soluzione sicuramente provvisoria, perché 1.500 pazienti, disponibilità due volte a settimana ovviamente non sono tante. Io lo vive in prima persona per Cottrer familiari che erano sotto la dottoressa solo, di cui due persone che abbastanza importante, che mantengono la la l'assistenza medica per patologie abbastanza importanti e che hanno avuto e sicuramente da quello che ho capito, il problema nasce. Siccome ho parlato anch'io con del personale del dell'ASL, appunto il discorso ne hanno spiegato appunto di questi bandi di concorso che sono andati deserti 2 e da quello che ho capito dalle Commissioni, appunto, che il problema della della mancanza di di di disponibilità da parte dei medici, di venire a Marano e appunto il problema della location. Allora, l'unica riflessione che mi viene da fare è forse sì, la mozione è una buona cosa. Sicuramente penso che verrà utilizzata come strumento per poter avere un delle interlocuzioni con i diciamo più per più persone, anche a livelli più alti della ASL, per poter accelerare un po' la la sostituzione definitiva della dottoressa solo perché sicuramente due giorni a settimana non lo può essere una sostituzione definitiva con 1.500 pazienti. Ecco l'unica cosa che mi mi viene da pensare che, visto che la dottoressa solo aveva una situazione a livello di location gestita a livello personale, forse ci si poteva mettere un pochino avanti, anche se anche a livello di mozione, forse perché comunque, secondo me il problema anche del numero dei medici e con l'aumento del delle persone dei residenti a Marano, io è già un po' che sento dire che comunque due medici su Marano sono pochi e parlo di due medici a copertura totale, quindi come copriva la dottoressa sole, come copriva il dottor ricchi, quindi forse un terzo medico si poteva già parlo per la presentazione di questa mozione, si poteva valutare di presentarla un po' prima proprio per la copertura di un terzo me, la richiesta di un terzo medico su un Paese di Marano che ne è sempre in evoluzione in aumento di popolazione. Poi il discorso della della location da questo punto diventa la cosa più urgente, perché da quello che ho capito il il il il fattore che può portare ad accelerare l'arrivo di un medico e dare la disponibilità di una location, quindi a questo punto si rende la cosa, la cosa più urgente diventa, per la nostra, per la nostra Amministrazione, trovare una soluzione definitiva, perché sappiamo che il discorso dell'AVIS non è definitiva finché non ci sarà lo spostamento della sede di AVIS presso PM, quindi.
No, no.
Cioè, il problema è che se adesso si dovesse trovare in una qualche maniera un medico che dà disponibilità piena, facciamo l'ipotesi che la prossima settimana si trova il medico che ha la disponibilità per tutti i giorni della settimana, dove lo mettiamo? Cioè lo abbiamo la disponibilità per raccoglierlo nel caso dovessimo trovare un altro medico, quindi bisogna che, come come si è detto in Commissione e cerchiamo di trovare un medico che già è presente, che magari fornisce parte del suo ambulatorio da condividere. Quindi credo che sia la cosa più urgente adesso, oltre che presentare la mozione, va all'ASL e adoperarci e questa è una cosa che appunto l'ha detto anche il Consigliere Leonelli, quelli son d'accordo sul fatto che bisogna cercare di sfruttare al massimo tutte le disponibilità del delle del delle location comunali e anche cercare di contattare tutti i medici, anche non di base, medici, medici, dentisti, come si è detto, per vedere se qualcuno dalla disponibilità, propri spazi, perché noi dobbiamo.
Però sì, effettivamente mi viene da dire che con già sì un terzo medico, un due e mezzo, come dicevamo in Commissione, un due e mezzo Marano ci vuole perché è in continua espansione le le il Comune quindi due per me sono pochi, lo stesso, anche se dovessimo trovare la sostitutiva definitiva dell'est della sola, dove rimangono comunque pochi, quindi insomma viene comunque la mozione. Ecco bene, comunque la mozione solo una riflessione alla mia di dire si poteva fare forse un po' prima, però venne alla mozione.
Ci sono altri interventi? Prego. Allora, la mozione nasce soprattutto per mettere a conoscenza il percorso e le difficoltà che questa Amministrazione ha dovuto vivere nelle ultime due settimane, perché, come ha detto il Sindaco, il 21 settembre è stato informato.
Informalmente perché di fatto, quando l'ASL e mi mi altero quando la ASL ci viene a dire che non è obbligata a comunicarci pensionamenti di medici di medicina generale, secondo me c'è qualcosa che non funziona nel sistema. Questo è un primo problema. Il secondo problema è venuto fuori quando tra il 28 e il 29 in un distretto.
Il la dottoressa Franchi ha fatto emergere la difficoltà dell'ambulatorio, cioè il 28 e il 29 con un pensionamento dal 1 ottobre, signori, io sono stato il primo che ho detto al Sindaco, abbiamo degli spazi dobbiamo usarli per riuscire a dare una risposta, ma se l'ASL nel momento in cui avesse fatto un bando ci comunicava per tempo che c'era un pensionamento, le cose per tempo si fanno dal 28 al 29. La prima risposta per un ambiente che potesse accogliere dei pazienti era la disponibilità e ringrazio della ASL ai scusatemi z-bis da questo punto di vista, poi se l'elemento in questo momento, che non permette di avere il medico di medicina generale, è il laboratorio, è chiaro che ci attiviamo, ma però non è ancora così tanto chiaro che l'elemento che non porta e alla una risposta il posto vacante sia quello, anche perché, da un punto di vista remunerativo economico, siamo un comune svantaggiato perciò abbiamo anche un, diciamo così, una quota di compenso maggiore che sfiora il 30% una roba del genere mi sembra di aver letto. Perciò da questo punto di vista, non è solo una questione legata ai locali l'altra cosa è importante sottolineare è anche ringraziare la dottoressa Rosa del dottor ricchi, che son stati i primi loro stessi che han dato la loro disponibilità gratuitamente. Usare i loro locali è proprio perché hanno capito perché li abbiamo contattati, anche perché noi sinceramente ci siamo trovati in difficoltà perché c'è cascato addosso questa cosa.
E ci siamo trovati giustamente i cittadini che ci chiedevano chiarimenti, anche perché e anche per noi non era chiaro il percorso e di fatto ci siamo trovati un po' spiazzati. Pertanto.
Il primo passaggio che dobbiamo fare è sicuramente quello di fare con il distretto una valutazione per capire se veramente l'elemento che non porta a una risposta del medico presidio generale è il locale.
Prima cosa, se questo vi garantiamo che qualcosa lo una soluzione la troviamo, perché non possiamo rimanere senza medico di medicina generale. È anche vero che però, come ho chiesto al Sindaco, nel bando pubblicato nel BUR per i posti vacanti non c'è indicato che la diciamo così, il locale, l'ambulatorio a un prezzo calmierato è a carico del di un altro soggetto, che può essere il Comune tutta questa roba qua è una roba che viene fuori dopo nel momento in cui il il dottore risponde poi al bando di posto vacante. Perciò anche questa cosa qua è importante sottolinearlo. Detto ciò, l'unica cosa l'unico appunto che mi sento di dire è che non accetto il fatto che l'abbiam preso sottogamba veramente, cioè abbiamo perché allora.
L'Amministrazione pubblicamente deve e non può fare diversamente ringraziare chi si è prestato a dare un minimo di servizio al territorio che non era dovuto. Occhio, non era dovuto per quello. Non possiamo, diciamo così, far emergere da Facebook che siamo arrabbiati per usare un altro termine con l'ASL. Noi siamo molto arrabbiati con la ASL, abbiamo fatto delle PEC, abbiamo chiesto degli incontri, la mozione serve per spiegare a chi vorrà ascoltare da casa e hanno tutto il Consiglio, compresi le persone della maggioranza, perché ci siamo un po' rincorsi nelle notizie, anche perché loro stessi, come voi sono stati tutti, mi diciamo così, travolti da questa situazione, perciò è anche molti di noi hanno la dottoressa sola. Perciò tutti quanti ci siamo trovati a gestire questa situazione. L'Amministrazione su Facebook non può dire che è arrabbiata con l'ASL. L'Amministrazione è arrabbiata con la ASL, lo ha scritto attraverso i canali che vengono utilizzati per mettere in evidenza questa irritazione che è veramente tanta. Detto ciò, dobbiamo arrivare a risolvere il problema e le prossime tappe, ma parliamo di veramente tempi brevi, devono portare a dirci chiaramente lo dicono. Sottolineo chiaramente se l'elemento è la questione dell'ambiente, del locale, l'Amministrazione si attiverà per trovare una soluzione e, come dice il Consigliere Leonelli, le soluzioni ne abbiamo. Perciò dobbiamo fare quello che va fatto, perché il Comune di Milano non può rimanere con solo un medico di medicina generale, il Comune di Marano avrebbe diritto di avere tre medici di medicina generale, okay? E intanto lavoriamo per garantirci almeno il secondo, perché la preoccupazione che abbiamo noi è quella che tra le 1.000 riforme, le 1.000 e i 1.000 racconti che ci racconta che ci illustra la ASL va a finire che ci dimenticano tutti che Marano ha bisogno di un altro medico. Io non voglio che succeda. Io vado davanti a via le libertà, giusto? Libertà, l'ASL e mi vado davvero incatenare, perché io li butto fuori da quell'edificio finché non mi tirano fuori un medico, perché non possiamo rimanere in questa situazione e detto ciò, il Comune non può imporre nulla, ma il Comune è chiaramente dalla parte dei cittadini che sono arrabbiati. Io sono arrabbiato per il trattamento che c'ha dedicato la ASL, perché è stato un trattamento che non è stato corretto. Ok? Perché è vero che si sapeva che la sola andava in pensione, ma si sapeva che la sola regolamentazione è una roba da bar ok, la sola l'avevamo contattata ha detto che probabilmente c'erano le condizioni per andare in pensione, ma ci sono le condizioni per andare in pensione, non significa che vanno in pensione. Se il 21 e il Sindaco.
Al Sindaco viene comunicato che la sola va in pensione e alla domanda okay dall'inizio dell'anno no, dal dal 1 ottobre come dal 1 ottobre, cioè ma noi stiamo scherzando il 1 ottobre, cioè si fa, ci prendiamo in giro, okay? Perciò cioè io faccio l'ambulatorio in sala consiliare, cioè se il problema dell'ambulatorio, perciò mettiamoci in testa che tutti insieme e la mozione ripeto, non vuole diciamo così, fare altro che semplicemente quella di comunicare a tutti la nostra irritazione, okay? Pertanto ci muoviamo nella direzione che ho detto prima. Capiamo se l'elemento è l'elemento, considero un ambulatorio, se è quello, vi garantisco che qualcosa ci inventiamo, okay, grazie.
Leonelli vuole intervenire? Prego. Allora, le condizioni della mozione che la mozione si può modificare e se si può modificare, io ci sto. Se voi vi impegnate a preparare un locale, non ho detto che domattina stanotte, dobbiamo, anche se ci fosse la volontà, altro che solo alleggerire, cioè andare. Io sono d'accordo e Leonelli assolutamente a un emendamento che per me è condivisibile. La mozione la firmo solo Leonelli, Consigliere Leonelli, Virgilio, se voi vi impegnate anche voi trova, noi ci impegniamo, non mi ricordo se lo abbiamo scritto per come è scritta io la mozione, la mozione lo mettete scritta, io la mozione. Non mi ricordo se l'aveva messo un contenuto, fate come volete. No, ma Leonelli io son d'accordo perché quello che lo dico e che registro deve essere scritto negli atti, se l'elemento che crea difficoltà nella risposta al posto vacante è l'ambulatorio. L'Amministrazione si attiva per mettere in condizione di portare un medico di medicina generale a Marano, okay, okay?
Non so se anche Francesca condivide un attimo questa cosa. Poi è chiaro che, diciamo così, facciamo le correzioni del caso in corsa, però secondo me sarebbe importante e ringrazio della disponibilità il Consigliere Leonelli anche per Francesca perché immagino che se si legge la cosa, se riusciamo a, diciamo così, promuovere all'unanimità questo ordine del giorno, che è vero che è solo un atto da Consiglio, ma è sempre qualcosa di forte che ci unisce in una battaglia per portare a casa un risultato.
Io condivido assolutamente, volevo intervenire, ma non ce l'ho fatta e sì, condivido anch'io quello che dice il Consigliere Leonelli può essere una una buona cosa fare l'emendamento alla mozione, inserendo appunto al punto che ci si impegna a trovare le location. Tra l'altro vorrei condividere, sono da sono con siamo consapevoli. Io sono consapevole della difficoltà che ci fosse stata nel risolvere la situazione in nove giorni, anche perché nello stesso tempo l'abbiamo saputo nuovi pazienti e non è stato facile per noi pazienti anche ottenere l'assegnazione della dottoressa, soprattutto nel caso dei minori, perché non so se qua ci sono persone che hanno hanno la dottoressa sola, ma se non come come era stato comunicato alla dottoressa, non era inserita nel database, quindi non c'era la possibilità di fare l'assegnazione tramite Fascicolo sanitario, che sarebbe stata sicuramente molto più veloce, quindi si è dovuto fare tutta una serie di passaggi con delle comp compilazione di moduli, telefonate, eccetera e con i minori non si può, addirittura bisogna proprio farlo direttamente tramite modulo, non si può passarmi anche tramite il fascicolo sanitario, quindi c'è stato proprio un periodo di tempo in cui si è rimasti proprio scoperti dal medico, perché non c'è stato. C'è il tempo della comunicazione che sapere che andava al tempo di fare la richiesta della sostituzione è stato una corsa anche per chi ce l'aveva come dottore dalla parte del paziente e quindi.
Comprendo benissimo condivisibile, se si riesce a emendare il testo, così magari lo firmiamo tutti. Okay? Sì, ma infatti la comunicazione è stata comp, cioè la la diciamo così, il passaggio di comunicazione nel diciamo nel nell'avvisare gli utenti è stato complesso, perché anche il Sindaco ha dovuto aspettare la comunicazione della ASL per capire e la procedura e il percorso poi per fare il cambio, anche perché non è stato un cambio legato a, diciamo così, alla risposta al medico.
Al posto vacante, ma è stato praticamente una cortesia che sarà stata fatta dalla dalla dottoressa. Ne approfitto anche per ringraziare anche Evelina, che è stata la nostra cavia che ci ha aiutato a diciamo così, a spiegare anche gli utenti, perché lei stesso ha fatto il cambio del medico a poter per dare delle delle giustificazioni puntuali sui vari passaggi, perché anche noi avevamo ricevuto informazioni della ASL, che poi non si sono rilevate esattamente molto corretta perché dal fascicolo non si riusciva a far niente e non c'era. Non riuscivi come non riuscivi a a pescare la dottoressa Guarna guardavi la zona, il distretto, tiriamo solo i medici di Castelvetro, perciò è stato un po' un po' complicato. Lascio la parola al Sindaco, che magari avrà già.
Messo la la parte dell'emendamento così lo legge e vediamo se riusciamo a votare all'unanimità questo ordine, questa mozione.
Se siete d'accordo, noi potremmo aggiungere questa questa parte di frase nel punto 4 il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a richiedere che nelle more di una soluzione stabile, poi dopo la virgola potremmo aggiungere, compresi i locali ad uso ambulatoriale messi a disposizione dal Comune.
Altra virgola siano valutate tutte le misure organizzative utili, eccetera, eccetera, eccetera. Potremmo aggiungere questa questa frase qua se se va bene.
Okay.
Scusate, si schiacci perché sennò poi non si, cioè non il discorso viene questo. Noi dobbiamo andare su quell'idea lì l'idea di procurare se l'ampiezza del del di quello stabile si può suddividere in due, preparare un qualche cosa in, né in economia, di dare questa questa possibilità che viene Marano, avere questa agevolazione e voglio dire, è vuoto e chi ha avuto la in affitto questo questo qui poi è inutile. Andiamo su questo, siamo d'accordo e io penso che venga venga apprezzato questo questo sforzo e Vo vuole fatto così. Grazie.
Esatto, dopo ci vuole il testo dell'emendamento, bisogna buttare l'emendamento e poi votare la mozione emendata, quindi è una doppia votazione, però noi dopo, né in quello che verrà pubblicato, ci debba essere anche l'emendamento presentato, ma ce lo puoi mandare anche domattina, basta che qualcuno ce lo mandi.
No, bisogna metterlo, bisogna ammetterlo negli allegati.
Allora adesso facciamo sì, sì, magari adesso mettiamo in votazione l'emendamento e poi dopo mettiamo in votazione tutta la mozione. Va bene, allora l'emendamento che dicevamo è sul punto 4 della parte dispositiva, quindi il Consiglio Comunale impiega il Sindaco e la Giunta a punto 4: questo è leggo quello che già all'interno della mozione a richiedere che virgola nelle more di una soluzione stabile virgola emendamento da aggiungere, compresi i locali ad uso ambulatoriale messi a disposizione dal Comune virgola.
E poi dopo continua il testo già della mozione, siano valutate tutte le misure organizzative utili, eccetera, eccetera, quindi mettiamo in votazione l'emendamento. Favorevoli? C'è l'unanimità. Perfetto. Quindi adesso mettiamo in votazione il testo con questo emendamento della mozione, al punto numero 9: favorevoli? Abbiamo un'unanimità, grazie.
Passiamo all'ultimo punto numero 10: ordine del giorno presentato congiuntamente da Maharana: energia in comune, ma erano futura, avente ad oggetto Sostegno alla proposta di legge di iniziativa popolare recante misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità. Presidi. Lascio la parola a l'Assessora. Ragazzi, prego.
Allora, innanzitutto voglio ringraziare il consigliere Lorenzo della casa e la consigliera Grazia Di Francesca e per aver appoggiato questa mia idea di portare questo ordine del giorno insieme, penso che sia.
Un forte segnale, insomma, che che mandiamo allora alloggiato alla posizione politica in merito all'iniziativa di legge recante misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità. Per me il consiglio comunale di Marano sul Panaro. Premesso che negli ultimi anni si è fermato un fenomeno sempre più evidente: il progressivo calo numerico della presenza delle attività commerciali nei centri urbani, nei borghi e nelle periferie.
Questo processo riguarda tutto il territorio nazionale e non è più limitata alle aree marginale. Il numero dei negozi di vicinato è diminuito di circa il 14,3% rispetto al 2012. Il fenomeno non è solo quantitativo riguarda anche la qualità del tessuto Kamer commerciale, con la scomparsa di attività indipendenti e la crescita, la crescente omologazione dell'offerta, soprattutto ASP, scusate, soprattutto nei centri storici, nei comuni e nei borghi. Questa dinamica assume un rilievo ancora più critico. Quando chiude un negozio non si perde soltanto un'attività economica, ma spesso un presidio di servizio e di relazione sociale. La globalizzazione e la digitalizzazione hanno accelerato la trasformazione dell'offerta, ma anche della domanda dei consumatori, che ha subito gli effetti della pandemia, della crisi economica e dell'aumento dell'inflazione. Le dinamiche demografiche legata ai fenomeni di invecchiamento della popolazione, allo spopolamento delle aree interne, alla crescita dei flussi migratori e le modifiche della struttura delle famiglie sono strettamente legate alla trasformazione del commercio, richiedendo una forte capacità di adattamento agli operatori commerciali che devono rispondere a una domanda sempre più segmentata e differenziata. Le imprese del commercio rappresentano inoltre un importante canale per la promozione delle produzioni locali e dei prodotti a chilometro zero e contribuiscono alla sostenibilità e alla valorizzazione del territorio considerato che il commercio di prossimità e le attività economiche locali rappresentano un elemento fondamentale per la vitalità del territorio, per la qualità della vita dei cittadini e per la coesione della comunità. La valorizzazione del tessuto commerciale locale contribuisce a mantenere vivi i centri abitati, favorendo alla socialità, alla sicurezza e la fruibilità degli spazi pubblici.
L'opportunità offerta dalla legge regionale 3 ottobre 2023, numero 12 in materia di sviluppo dell'economia urbana e qualificazione e innovazione delle reti commerciali e dei servizi, riconosciuto il valore della collaborazione tra Amministrazione comunale e associazioni di categoria commercianti in realtà associative del territorio. Ricordato il percorso avviato negli anni attraverso la collaborazione tra il Comune e l'associazione dei commercianti drammatica Marano, che ha consentito la realizzazione di iniziative dei 20 volte ad animare e valorizzare il territorio rilevato, inoltre, che: l'Amministrazione sostiene annualmente la partecipazione ai bandi finalizzati al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza a tutela delle attività commerciali, lo spazio dell'azione politica locale, estremamente limitato e non sufficiente a contrastare le tendenze del mercato libero, laddove le Istituzioni nazionali possono sostenere maggiormente il commercio di vicinato, tenendo conto delle numerose difficoltà che incontrano i piccoli commercianti, ma anche e soprattutto della grande risorsa che questi rappresentano per il territorio. Le politiche nazionali dell'ultimo trentennio, dalla riforma del commercio del 98 ad oggi non sono valsi a trovare un punto di equilibrio tra le forme distributive tale da salvaguardare le esigenze dei consumatori a poter acquistare i prodotti di largo consumo a prezzi adeguati, con quella di poter contare sui servizi di prossimità, avendo piuttosto condotta, la chiusura massiva di eserciti di esercizi di vicinato e ed alla strutturazione della grande distribuzione ambedue insediate fortemente oggi del commercio on line. Il commercio al dettaglio rappresenta un componente fondamentale del sistema economico italiano e contribuendo per circa il 12% del PIL nazionale. Essendo costituito brevemente da micro vado alle conclusioni. Giò così, visto anche l'orario. Tutto ciò premesso e considerato, questo Consiglio comunale condivide e sostiene la proposta popolare lanciata da Confesercenti, misura per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità, chiede all'Amministrazione comunale di impegnarsi a ad avviare non ha, non appena sussistono le condizioni e le necessarie opportunità, un percorso partecipativo finalizzato alla costituzione e al successivo riconoscimento di un albo urbano a promuovere e valorizzare il turismo lento fa favorendo itinerari, iniziative che consentono ai visitatori di conoscere e vivere il territorio, valorizzando nella realtà commerciali le attività produttive e le eccellenze locali e i servizi di prossimità a proseguire nella collaborazione con le associazioni dei commercianti, con gli operatori economici del territorio, sostenendo iniziative di ed eventi finalizzate all'animazione e alla valorizzazione del centro e delle attività locali e frazioni, di proseguire, compatibilmente con le risorse disponibili e con le opportunità offerte dai bandi regionali nazionali nelle azioni di sostegno alla sicurezza. Condivide la previsione di norme statali che istituiscono un regime fiscale di vinta di vantaggio per le imprese ubicate nate nei territori ricadenti nelle aree urbane e periurbane Indyk, indi individuate dalla Regione che comprendono gli ambiti per i quali gli Enti locali abbiano deliberati specifici programmi e progetti di rivalità rive vi rivitalizzazione ai fini carenti rientrati nelle dimensioni degli esercizi di vicinato o del supporto alle attività esistenti in sofferenza della stessa tipologia e dimensione, stabiliscono misure di sostegno finanziario e di semplificazione amministrativa istituiscono presso il Ministero delle imprese e del made in Italy, un osservatorio per la rigenerazione urbana del commercio istituiscono presso il Ministero delle imprese e del made in Italy is Italy il fondo per la rigenerazione urbana, del commercio e dei servizi di prossimità destinato al finanziamento delle misure di sostegno agli interventi attuativi. Chiedo al Presidente del Consiglio comunale e regionale di inviare questo ordine del giorno al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il Ministero dell'economia e delle finanze. Grazie.
Grazie.
Chiedo scusa, buonanotte.
Arrivederci.
Ci sono interventi?
Mettiamo direttamente.
Okay.
Ah, giusto, si sta staccando. L'allarme è un ottimo del.
Mettiamo, mettiamo direttamente in votazione il punto 10.
Referente, prego.
Eh, niente, volevo ringraziare Martina, i ragazzi e per il lavoro che ha fatto insieme a Lorenzo e Francesca.
È stato importante, secondo me, è lavorare per un ordine del giorno che dà valore a tutto quello che ruota intorno al commercio. Perciò grazie per il lavoro che avete fatto e che sia, diciamo così, un auspicio, ma vedo che diventa una buona abitudine per anche altri ordini del giorno. Grazie.
Grazie, grazie mille e mettiamo in votazione il punto numero 10: favorevoli?
Abbiamo l'unanimità.
Grazie mille, vi auguro una buonanotte, possiamo chiudere il Consiglio.
