Speaker : BONI – Segretario Generale
Bonardi ; Scirpoli : Pietribiasi, assente; Alberti ; Mattinzioli ; Ballista ; Stanghellini ; Gaburri assente; Zamboni ) e Gelati.
Speaker : BOSCHINI – Vice Sindaco
Se siete d’accordo procederei col punto n. 2, poi recuperiamo il punto 1.
Punto n. 2 “Variazione n. 1 al bilancio di previsione 2006/2028”.
Relaziona l’assessore Deluigi.
Speaker : DELUIGI – Assessore
Questa è la variazione n. 1 al bilancio di previsione 2026-2028.
È una variazione che coinvolge sia la parte corrente che la parte in conto capitale, non prevede applicazione di avanzo di amministrazione. Ci sono maggiori entrate per 67.418,84 euro, maggiori spese per 83.987,52, minori spese per 16.568,68. Il totale a pareggio ovviamente è zero.
Nella variazione, dicevo, non viene applicato avanzo, non vi sono modifiche al fondo pluriennale vincolato. Sono variazioni effettuate solamente sull’esercizio finanziario 2026. Ad oggi risulta che non vi sono debiti fuori bilancio e che il fondo cassa è in linea con le previsioni.
Così come pure risulta congruo il fondo crediti di dubbia esigibilità. Sottoponiamo quindi al Consiglio comunale l’approvazione della variazione n. 1 al bilancio di previsione.
Speaker : BOSCHINI – Vice Sindaco
Grazie. Ci sono interventi? Prego, consigliera.
Speaker : GELATI
Visto che in alcuni Consigli precedenti sui requisiti che vi abbiamo sottoposto non abbiamo ricevuto risposte dettagliate, e ci avete invitato a contattare gli uffici competenti, in data 27.01.2026 ho inviato una PEC richiedendo le seguenti delucidazioni. A questa PEC non ho ricevuto risposta, quindi volevo questa sera ripresentare le delucidazioni richieste per PEC.
Per quanto riguarda la parte corrente, maggiori spese per incarichi tecnici, volevo sapere a quali incarichi si riferiscono e per quali progetti (presento tutte le richieste). Maggiori spese per reti digitali: volevo capire che spesa era, perché l’ho rivista in parte conto capitale, quindi penso che quella parte capitale sia il PNRR.
Maggiori spese in campo culturale e servizi teatrali: come mai questa scelta e perché magari non destinare questa parte ad altri servizi? Maggiori spese per trasferimenti per progetti nell’ambito dei distretti in commercio: se per piacere spiegate in cosa consiste.
Speaker : DELUIGI – Assessore
Partiamo dalla prima domanda, sono 8.300 euro, mi pare fossero questo il capitolo prestazioni e dei servizi, studi, progettazione e perizie. Questo riguarda l’incarico al consulente tecnico nominato dal Comune per l’accertamento tecnico preventivo riguardante la palestra.
Abbiamo poi servizi digitali, che riguarda la parte in conto capitale. Ci sono 32.647,52 euro lato entrate, e pari importo lato spesa. Tra questi servizi rientrano la digitalizzazione del Consiglio comunale, in modo tale che durante i Consigli comunali avvenga quello che avviene oggi, la registrazione di tutto il Consiglio, in assenza di persone che oggi favoriscono questo servizio. Di fatto quindi non ci sarà più nessuno e il Consiglio comunale verrà registrato, saranno solamente presenti i consiglieri.
C’è la sostituzione di un server con tutto quello che è annesso al server, quindi sistemi operativi, sistemi di sicurezza, firewall, antivirus e quant’altro, e questo è il grosso di questa spesa.
Per quanto riguarda i distretti del commercio, ci sono 10.000 euro in entrata e 7.500 in uscita. È un bando dove noi praticamente eravamo capofila, abbiamo suddiviso questi 10.000 euro con gli altri Comuni. Praticamente a noi sono toccati 2.500 euro, che tra l’altro credo riguardino spese che devono ancora essere concordate.
L’altra domanda riguardava le attività culturali. Le attività culturali prevedono una spesa di servizi di gestione del teatro di 16.610 euro, che di fatto sono il cachet degli artisti della stagione teatrale iniziata il 17; 4.000 euro riguardano le utenze del teatro, abbinate alla serie di spettacoli previsti nella stagione. Il perché sono stati investiti soldi nella cultura e non su altri capitoli, come avete chiesto, è chiaramente una scelta politica.
Avrei io però una domanda che vorrei fare a tutti voi, consiglieri di minoranza, che è la seguente: voi in cosa avreste spesi questi soldi, anziché in attività culturali?
Speaker : STANGHELLINI
Il problema è chi deve fare le domande e chi deve rispondere.
Adesso infatti io ti rispondo: siccome tu amministri, sei quello che deve dare le risposte, e io che non amministro posso essere quello che fa le domande.
Il teatro è bello, adesso faccio una roba da vent’anni fa, perché ancora vent’anni fa si discuteva del teatro: il teatro è una cosa bellissima. Siccome il centrodestra è considerato storicamente un soggetto meno dotato intellettivamente, se posso dire così, o meglio, meno incline, secondo la vulgata, agli aspetti culturali, chiaramente la cultura è una cosa molto interessante, molto bella, però è costosa. E siccome tu da tantissimo tempo dici che ci sono problemi di trasferimenti statali, faccio un discorso generale, hai detto giustamente tu che è una scelta politica, come la palazzina e come tante altre cose.
Invece io volevo farti una domanda. Io rimango della mia tesi, va benissimo, c’è un teatro, è giusto fare gli spettacoli, naturalmente tutto deve essere… Ti dico come la vedo io, poi magari le mie colleghe avranno una visione diversa.
È evidente che il teatro c’è, è stato fatto tantissimo tempo fa, è sicuramente un luogo che dà lustro alla cittadinanza, tanto è vero che io ricordo le Colline Moreniche. Quando ero consigliere erano gratificate per il fatto che ci fosse un teatro, perché penso che a parte Castiglione, forse Goito, che ha una sala da cinema, sicuramente, Vanni, da questo punto di vista non c’è dubbio.
Ribadisco: comprendo e capisco che sia un tema per noi facile rispetto alla critica politica, perché è chiaro, dici: stai lì, prima mi vieni… È un discorso generale, che faccio, chiaramente, non rivolto a te nello specifico: è ovvio che si fanno dei ragionamenti, a volte, dove si limano non dico i centesimi, ma gli euro, e poi alla fine uno dice “ci sono 20.000 euro solo qui per quanto riguarda il teatro”, però è chiaro che ci rendiamo conto.
Quando io ero assessore, non è che sia stato chiuso a chiave il teatro. Il teatro era aperto, gli spettacoli c’erano comunque, è evidente. Quindi prendo la tua domanda come una provocazione.
Speaker : BOSCHINI – Vice Sindaco
Paolo scusa, la domanda successiva è su un altro argomento? Altrimenti vorrei rispondere come assessore alla cultura.
Se è su un’altra cosa… È per quello che mi sono permesso di interromperti.
Ne approfitto, nel senso che mi sento un po’ tirato per la giacchetta, ma le tue parole mi trovano… È ovvio, il teatro c’è, io lo reputo una ricchezza sia da un punto di vista artistico che architettonico. Il fatto che sia in una piazza, che Marmirolo abbia Municipio, una torre, una chiesa e un teatro nell’arco di 100 metri, secondo me è un valore aggiunto, ed è un po’ anche un dovere quello di portare avanti quello che chi l’ha costruito aveva ipotizzato dovesse diventare il centro di Marmirolo.
Secondo me è importante ricordare il fatto che coloro che all’inizio lo pensarono lo misero in piedi attraverso una sottoscrizione popolare. Andiamo negli anni Venti, quindi sicuramente degli anni problematici. La popolazione rispose, ognuno tirò fuori una parte di questa sottoscrizione, il Comune ci mise la differenza e si arrivò a edificare il teatro. Questo proprio perché pur essendo altri anni, la necessità di investire anche nella cultura e nel teatro, probabilmente la sentivano.
Quando nelle settimane scorse, nelle varie assemblee, nonché nel Consiglio comunale – mi allargo – abbiamo approvato il Piano del diritto allo studio, abbiamo parlato di sicurezza. Io ritengo anche che comunque una parte importante, per evitare il degrado, passami questa parola, da romantico quale mi considero, un po’ con una visione illuministica, ritengo che la cultura abbia un peso importante, soprattutto quando aiuta i giovani ad evitare di passare tutte le giornate con il telefono, o davanti alla televisione, e i più anziani, magari, che non hanno la possibilità di utilizzare la macchina, di girare, o di passare una serata a teatro, io credo che sia un obiettivo che dobbiamo in qualche modo perseguire.
Ti do un numero finale. La stagione inaugurata il 17 ha raggiunto i 138 abbonamenti che quasi sfiora il record storico della struttura. Il numero mi fa pensare che è un’esigenza sentita. Statisticamente, l’aumento più sensibile è proprio dovuto, i numeri lo dicono, a una fascia di età, chiamiamola così, più agée. Probabilmente, quindi, il fatto anche di essere attenti a quella fascia, ha dato dei risultati.
Non ti nascondo veramente la difficoltà umana, degli uffici e dell’intera Giunta che abbiamo nel provare a coprire capre e cavoli, nel senso che il teatro purtroppo ha dei costi di mantenimento importanti e l’inflazione ha colpito anche, purtroppo, le compagnie teatrali. Riuscire a mantenere il teatro aperto è un’operazione molto difficile, se vogliamo mantenere un rapporto qualitativo interessante, che è lo sforzo che stiamo facendo.
Io credo che abbiamo dato una risposta politica. Fin quando avrò la possibilità, mi batterò sempre affinché il teatro sia aperto
Speaker : STANGHELLINI
anche tu, perché eri forse consigliere di minoranza, e anche Vanni: quando era amministratore Rasori, avevamo iniziato la stagione al Bosco Fontana, che era, se vi ricordate… Quindi, sul piano della cultura, al netto delle battute, è chiaro che siamo su fronti opposti, però siamo d’accordo su questo. Credo che sia chiaro, almeno il mio intervento, noi voteremo contro per ragioni anche legate al bilancio, poi mi è venuta in mente la domanda che dovevo fare. Però è chiaro che il tutto va fatto… Ripeto: io non posso sapere se questa somma sia una somma corretta, giusta, se si potesse spendere o meno di più, secondo noi, forse, di meno, viste le situazioni, come dicevi tu stesso, sempre più difficili rispetto alla capacità di riuscire a far quadrare il bilancio. Però, sulla linea di fondo, ribadisco, quando c’era l’Amministrazione di cui io ho fatto parte, il teatro non è stato chiuso e gli spettacoli sono stati fatti.
Invece, volevo fare un’altra domanda che mi è venuta in mente, dopo lascio la parola, Il discorso dell’accertamento tecnico preventivo cui tu prima facevi riferimento: perché accertamento tecnico preventivo? C’è una causa in corso, ci sono delle… C’è una ATP in teoria antecedente ad una causa, ci sono delle questioni, quindi chiederei dei chiarimenti al riguardo.
Speaker : DELUIGI – Assessore
Riguarda la palestra.
C’è l’ingegner Berto, consulente tecnico nominato dal Comune, ci sarà un consulente tecnico nominato dall’impresa Geco e un consulente nominato dal tribunale.
Si prevede un contenzioso, perché è altamente probabile che ci sarà un contenzioso sulla palestra, quindi si è ritenuto opportuno nominare questo consulente per arrivare a capire cosa è accaduto dal punto di vista del rispetto progettuale e della costruzione a regola d’arte della palestra.
Speaker : STANGHELLINI
Adesso chiaramente quando tu mi dici ATP che è anche la mia materia, so benissimo chi è un consulente del giudice, chi è un consulente di parte.
Ma se siete arrivati a questo punto, il nocciolo della domanda è un altro: perché si è a questo punto. Si è a questo punto perché la palestra non è stata fatta a regola d’arte? Perché mi verrebbe da pensare questo, forse lo dici anche tu. Perché un’iniziativa giudiziaria non è che viene decisa dalla sera alla mattina, evidentemente, ci saranno stati dei riscontri che avrete fatto, delle verifiche, ne avrete parlato. Qual è il problema? chiedo. Adesso non c’è il Sindaco, ma c’è buona parte della Giunta.
Speaker : BONI – Segretario Generale
Un passaggio: credo che in un precedente Consiglio comunale si sia detto che per la palestra è conclusa la fase dei lavori, ma ha evidenziato delle criticità.
La scelta dell’accertamento tecnico preventivo, quindi, in realtà è il tentativo di prevenire un contenzioso auspicando che in quella forma vengano definite o meno responsabilità, ripeto, in funzione pre-contenzioso, e quello è. Noi evidenziamo dei rilievi, evidenziamo delle situazioni, abbiamo della documentazione tecnica del lavoro fatto dagli uffici per seguire i lavori, per verificare il risultato finale, eccetera. Riteniamo che ci siano degli elementi da far valere. Chiediamo che vengano verificate e accertate eventuali responsabilità, ripeto, in funzione di pre-contenzioso. Questo è quanto.
Speaker : STANGHELLINI
Ringrazio la dottoressa Boni, Segretario comunale, va benissimo, però è ovvio che la risposta me la aspetto… Lei è tecnico, me l’aspetto dalla politica.
A questo punto la domanda la faccio alla politica. Se cioè ci sono state queste difficoltà in corso d’opera, per quale ragione gli uffici tecnici…? Posso capire che c’era ovviamente un contratto d’appalto, quindi chiaramente c’era una consegna lavori, eccetera. Però, siccome i lavori vengono fatti a casa mia, casa mia inteso come Amministrazione, chiaramente, mi chiedo: mentre erano in corso i lavori, sono state fatte da parte degli uffici preposti, le opportune verifiche? Sono state fatte le necessarie attività propedeutiche ad evitare di trovarsi in questa situazione? Perché non mi sembra una cosa normale, rispetto a un’opera pubblica, che ci si ritrovi alla fine dell’opera pubblica, a dover mettere in atto delle azioni propedeutiche ad evitare una causa, ma che sono la pre-causa, perché quando io faccio una ATP devo incaricare un consulente, lo devo pagare, naturalmente, perché nessuno lavora gratis, e probabilmente, anzi, senza “probabilmente”, anche uno studio legale. Credo che come minoranza anche la cittadinanza abbia diritto, se non oggi, anche in futuro, ad avere delle risposte.
Speaker : BOSCHINI – Vice Sindaco
Io credo che questo atto dimostri il senso di responsabilità della parte politica, perché è una verifica che viene fatta proprio per capire se il risultato finale è conforme alle aspettative. Quindi, certo, da un punto di vista legislativo, non è la mia parte, che sicuramente conosci meglio di me. Però, io la vedo… Non mettiamo la testa sotto la sabbia, siamo persone responsabili, capiamo e poi vediamo.
Speaker : STANGHELLINI
Fate parte della Giunta, quindi non è un problema di mettere la testa sotto la sabbia, è un problema di responsabilità, avete un ruolo di responsabilità, e ci mancherebbe altro. Comprendo che ci siano delle situazioni che non tornino, ci attiviamo, però il concetto non è quello. Questa è la fine, rispetto a una situazione che evidentemente si è creata, ribadisco, certamente non da parte vostra, ovviamente, però ci sono delle situazioni che credo che l’Amministrazione sia in grado di governare.
Se io incarico un’impresa a casa mia che mi deve fare dei lavori, mi dice che li deve finire in una certa data e non li finisce, e poi scopro, alla fine, che non li ha finiti, io ho degli strumenti per decidere se andare avanti con quell’impresa che io ho incaricato, o fare altre cose. Credo che questa sia una cosa, a mio modo di vedere, non marginale.
Ripeto: non è che uno dice “sono responsabile”. È ovvio che siete responsabili, siete persone perbene, questo nessuno lo mette in discussione, ci mancherebbe altro. Io sto parlando sul piano squisitamente politico, sia ben chiaro, la mia critica è solo politica, non è personale. Mi conoscete, ed è da anni che mi conoscete, ci mancherebbe altro, ho la massima stima di tutti. È solo politica, tutto qua.
Speaker : ZAMBONI
Io volevo aggiungere sul discorso teatro.
Speaker : BOSCHINI – Vice Sindaco
Prego.
Speaker : ZAMBONI
Non vedo che sia pubblicizzato a Pozzolo il fatto di avere degli eventi nel teatro di Marmirolo.
Io ho visto per caso qualcosa su Facebook, però capite che noi abbiamo anche, come hai detto tu, tanti anziani che non adoperano Facebook, non c’è una locandina esposta nei bar, oppure nei generi alimentari che abbiamo. Cioè, cerchiamo anche di potenziare questa cosa. I 130 abbonamenti scommetto che sono quasi tutti o dell’AUSER o di Marmirolo.
Speaker : BOSCHINI – Vice Sindaco
Ne prendo atto, c’è qui anche l’Ufficio cultura, vedremo di potenziare anche Pozzolo. Per rispondere per la seconda parte; l’abbonato, una buona parte, come dicevo prima, è un pubblico un po’ agée, però c’è anche una componente forte extra Marmirolo, a dimostrazione della vivacità della cosa.
Comunque, prendo atto del consiglio, e magari ci attiviamo per potenziare anche Pozzolo.
Se non ci sono altri interventi, mettiamo in votazione il punto 2 “Variazione nemmeno n. 1 al bilancio di previsione 2026/2028”. Chi è favorevole? Contrari? Astenuti?
Serve l’immediata eseguibilità. Grazie.
Facciamo retromarcia, torniamo al punto n. 1 “Lettura e approvazione verbali sedute precedenti del 18.12.2025 e del 15.01.2026”.
Oggetto: il Consiglio comunale dati per letti tutti i verbali della seduta del 18 dicembre 2025, nn. 45, 46, 47, 48, 49, 50, 51, 52, 53, 54, 55, 56, 57, 58, 59, tutti i verbali della seduta del 15 gennaio 2026, nn. 1 e 2 con voti favorevoli approva i verbali della seduta del 18 dicembre 2025 e il verbale della seduta del 15 gennaio 2026 n. 1 e n. 2.
C’erano assenze? Allora le votiamo disgiunte.
Speaker : BONI – Segretario Generale
Come volete. Per quella del 18 dicembre risultava assente Bonardi.
La volta scorsa secondo me c’erano tutti, quindi sono i verbali del 18 dicembre per primi.
Speaker : BOSCHINI – Vice Sindaco
Li votiamo disgiunti. Quello del 18, quello con tutti quei punti che ho detto.
Approviamo il verbale del 18 dicembre 2025, nn. 45, 46, 47, 48, 49, 50, 51, 52, 53, 54, 55, 56, 57, 58.
Chi vota favorevole di questo? Astenuti? Il 18 dice che non c’è.
Allora, votato favorevole a questo, tutti favorevoli. Qualche contrario? No.
Andiamo a votare quello del 15 gennaio 2026, nn. 1 e 2.
Favorevoli? Contrari? Astenuti?
Dichiariamo chiusa la seduta.
Buona serata a tutti.