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Speaker : BETTEGHELLA – Sindaco
Allora, partiamo con l’approvazione dei verbali della seduta precedente, che sono i verbali n. 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, appunto, della seduta del 24/3/26.
Quindi eravamo noi presenti all’altra seduta, eravamo tutti presenti.
Quindi dobbiamo approvare questi verbali.
Chi vota in modo favorevole? Astenuti?
Passiamo al punto n. 2: “Approvazione del rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2025”.
Lascio la parola all’assessore Deluigi.
Speaker : DELUIGI – Assessore
Questa è la delibera di approvazione del rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2025. Il Testo Unico prevede che l’organo consiliare, entro il 30 aprile dell’anno successivo all’esercizio di competenza, approvi il rendiconto della gestione; rendiconto che è comprensivo del conto del bilancio, del conto economico e dello stato patrimoniale.
Ad oggi i Responsabili dei Servizi hanno attestato l’inesistenza di debiti fuori bilancio, che risulta verificata peraltro in sede di rendiconto, anche la congruità del fondo svalutazione crediti. Non è stato fatto nell’esercizio ’25 ricorso ad anticipazioni di cassa.
Risulta verificata e congrua la consistenza del fondo pluriennale vincolato.
L’Ente ha conseguito un risultato di competenza dell’esercizio non negativo e il rendiconto 2025 si chiude con un avanzo di 3.678.587,37.
Vi è la relazione con parere favorevole del Revisore Unico dei Conti che attesta che non risultano criticità nella gestione dell’esercizio ’25.
Alcune risultanze numeriche:
- il fondo cassa all’1/1/25 era di 3.482.573 66;
- gli incassi sono stati 8.313.444,03;
- i pagamenti 8.698.137,19;
- il fondo cassa al 31/12/25 era di 3.097.880,50.
Poco fa ho detto che l’esercizio chiude con un avanzo di 3.678.587,34, diviso in:
- fondo accantonato per 2.720.834,55;
- fondi vincolati per 484.000,53;
- fondi finanziamento spese in conto capitale 55.912,45;
- fondi non vincolati, avanzo libero, 417.839,84.
Mi preme dire, inoltre, che il rendiconto ha superato tutti i controlli BDAP, che sono i controlli previsti dalla banca dati delle Amministrazioni Pubbliche, sui dati di bilancio, che garantiscono coerenza e conformità, integrità dei dati finanziari inseriti nel bilancio, in base alla normativa vigente.
Come è composto, come si è arrivati alla formazione di questo risultato positivo del rendiconto: La gestione corrente ha maturato un risultato positivo di gestione di 535.373,04 euro; la gestione in conto capitale per 289.773,59 e la gestione dei residui per 2.853.440,74.
Quindi, anche quest’anno abbiamo chiuso un esercizio in positivo creando avanzo di amministrazione e questo è confortato sia dal parere positivo del responsabile dei servizi finanziari - che ringrazio e che è qui presente - e dal parere positivo del Revisore Unico dei Conti.
Quindi sottoponiamo la delibera di approvazione del rendiconto 2025 al Consiglio comunale.
Speaker : GABURRI
Allora, visto questa panoramica super positiva che ha fatto l’Assessore, mi chiedo: perché sempre questi lamenti in ogni Consiglio comunale che non ci sono risorse, non ci sono soldi, non ci sono prospettive positive di investimenti, eccetera. Domando.
Speaker : DELUIGI – Assessore
Questi sono i risultati dell’esercizio 2025.
Ci sono alcuni dati, alcune criticità che riguardano oggi i bilanci, che ho già espresso più volte, che riguardano manutenzione su un patrimonio immobiliare piuttosto vecchiotto e che di conseguenza ha bisogno continuo di manutenzione, sia ordinaria che straordinaria.
Abbiamo dei costi relativi all’energia che negli ultimi anni, sicuramente, hanno drenato risorse di parte corrente.
Questo è confortato anche dagli accantonamenti che, sicuramente, avrete visto, sono stati fatti e messi in una parte dell’avanzo che è vincolata.
Quest’anno abbiamo messo 100.000 euro. L’anno scorso, credo ne avessimo messo i 180, mi sembra.
Ci sono spese per il sociale che negli ultimi anni hanno certamente drenato risorse, quindi è vero che si chiude in positivo, che la gestione è stata positiva, ma è altrettanto vero che, comprimendo la spesa corrente con questi ulteriori problemi, lo spazio di manovra, anche di investimento, si riduce di molto.
Speaker : GABURRI
Quindi, vuoi dire che avete fatto dei miracoli? Chiedo.
Speaker : DELUIGI – Assessore
I miracoli…
Speaker : GABURRI
Ovviamente, in senso metaforico.
Speaker : DELUIGI – Assessore
Sì, sì. Io credo che abbiamo gestito bene le risorse che avevamo. Miracoli non ne fa nessuno. Leggevo proprio oggi sulla stampa locale di qual è stato l’incremento dei costi dell’energia dei Comuni di Mantova e limitrofi, basta guardare la tabella si passa, credo, dal 2020/201, adesso credo fossero cinque - quattro Comun, da una spesa di 14 – 15.000.000 di euro, ad una spesa che arriva quasi 30.
La proiezione del 2026 ad oggi questa spesa era 10.000.000. Quindi, se la proiettiamo a fine anno, arriveremo a 30.000.000.
È indubbio che tutte queste variabili che non dipendono dai singoli Comuni, però, impattano tanto.
Speaker : GABURRI
Questi costi c’erano anche l’anno scorso, comunque, perché anche l’energia l’anno scorso ha avuto un incremento abbastanza… poi sarà sempre di più, molto probabilmente, adesso, con la situazione internazionale; però, voglio dire, voi - almeno l’anno scorso in tutti i Consigli comunali che ho partecipato - vi siete sempre lamentati dei costi. Quindi ben venga che l’avanzo sia così, per carità, non è che io voglio che non ci sia avanzo, però mi chiedo se sia vero o se non sia vero a questo punto, perché forse di investimenti ce ne sono da fare, anzi non forse. Certamente.
Speaker : DELUIGI – Assessore
Certamente, avendo disponibilità di risorse e capacità di indebitamento degli investimenti, ci sarebbero da fare. Questo, però, certamente è un Comune che negli anni - mi riferisco agli ultimi 20 - 30 anni - ha investito tanto e ha molti servizi che Comuni della nostra dimensione non hanno.
Il nostro è un Comune che ha un palazzetto dello sport, è un Comune che ha tre o quattro campi da calcio, è un Comune che ha un teatro che funziona, è un Comune che ha una biblioteca che funziona, è un Comune dove, certamente, ancora si può - passatemi il termine - vivere bene. Quindi credo che questo sia merito di chi, negli anni, è stato lungimirante, di chi ha fatto, negli anni, investimenti, anche attraverso mutui.
Io sono l’Assessore al bilancio al quarto mandato. Ricordo… ogni tanto me lo dico perché… Nel primo mandato noi avevamo, esattamente, più o meno, 1.000.000 di euro di entrate dalle cave, di oneri di escavazione, che oggi…
Speaker : GABURRI
Questo è già un argomento passato però, non puoi fare un confronto…
Speaker : DELUIGI – Assessore
Un attimo. 1.000.000 di euro, . 45.000 euro oggi; 1.000.000 di euro di oneri di urbanizzazione, 100.000 euro oggi. Quindi è evidente che parliamo di numeri che sono molto diversi e che nell’arco di una quindicina d’anni, sicuramente, sono calati in maniera esponenziale.
Trasferimenti dallo Stato di 1.200.000 euro circa; trasferimenti ad oggi dallo Stato attraverso il Fondo di solidarietà comunale: 600.000.
Tutte queste cose messe assieme portano al bilancio di oggi. Portano al fatto che oggi bisogna gestire le risorse che si hanno a disposizione in un’ottica diversa da quella di allora; ma per forza, cioè non c’è… Quindi oggi gestire bene, senza mandare l’Ente in dissesto e assicurando i servizi, credo sia un buon target raggiunto dall’Amministrazione.
Semplicemente questo. Nessun miracolo e niente di questo.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Passiamo allora alla votazione.
Chi vota in modo favorevole il punto n. 2?
Astenuti.
Immediata eseguibilità.
Passiamo al punto n. 3: Variazione n. 3 al bilancio di previsione”.
Lascio sempre la parola all’assessore Deluigi.
Speaker : DELUIGI – Assessore
Questa è la variazione n. 3 al bilancio di previsione 2026/2028, con un’applicazione parziale dell’avanzo di amministrazione. La parte di avanzo che viene applicata all’interno di questa variazione è di 601.986,14 euro.
Abbiamo maggiori entrate per 137.035,80; minori entrate per 32.856,69 e maggiori spese per 798.783,31 euro; minori spese per 92.618,06 euro, con uno sbilancio che, ovviamente, è pari a zero.
Ho detto che viene applicato avanzo per 332.673,48 euro in parte corrente; 269.312,66 in parte in conto capitale. A seguito dell’applicazione di questi 601.000 euro dell’avanzo, il totale di avanzo residuo diventa di 2.598.908,33 per la parte accantonata; 219.625,23 per quella vincolata e 258.067,67 di avanzo libero.
Diamo atto in questa delibera che vi è il permanere di quelli che sono gli equilibri di bilancio, sia in termini di competenza, che di cassa, come risulta da tutti i tabulati che sono allegati alla delibera; che vi è il parere favorevole del responsabile dell’Area Servizi Finanziari e il parere favorevole del Revisore Unico dei Conti.
Quindi sottoponiamo anche questa delibera all’approvazione del Consiglio.
Speaker : GABURRI
Allora, nonostante l’abbia dovuto guardare in velocità, visto il boicottaggio della maggioranza nei confronti della minoranza per i documenti non visibili, ho alcune domande da farti.
Se facciamo: a domanda risponde, senza che tu prenda nota, perché sennò poi ti dimentichi, Assessore al Bilancio. Ti faccio la domanda e tu mi rispondi, va bene? Ti va bene? Okay.
Allora, ascolta, c’è un punto dove ci sono 20.000 euro per spese di liti, arbitraggi e risarcimenti.
Questo punto a cosa si riferisce nello specifico?
Speaker : DELUIGI – Assessore
Questo punto si riferisce ad alcuni incarichi che sono stati dati a studi legali per alcune questioni che riguardano ricorsi al TAR.
Speaker : GABURRI
Quindi il ricorso al TAR è quello che riguarda la discarica.
Speaker : DE LUIGI – Assessore
C’è un altro ricorso al TAR che riguarda COMAPRE. Poi c’è un altro incarico che riguarda il Codice della Strada.
Speaker : GABURRI
Cioè? Come il Codice della Strada!
Un ricorso al TAR? Non ho capito.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Allora, gli incarichi legali sono ripartiti sotto varie voci.
Allora, abbiamo avuto dai proprietari napoletani di COMAPRE ricorso contro l’ordinanza contingibile ed urgente, quindi abbiamo dato l’incarico per costituirci al TAR.
Poi, rimane fuori il pezzettino Iliad - Consiglio di Stato.
Poi, abbiamo all’interno degli incarichi per costituirci in Appello ad alcuni casi di Codice della Strada, mi sembra un paio.
Spero di averli detti tutti.
Speaker : GABURRI
No, infatti era quello che poi mi interessava, uno in particolare che non avete detto, forse non ve lo ricordate più, però l’ho visto sull’Albo Pretorio che avete dato incarico a un collega per la diffamazione che avete avuto a mezzo social.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Quello è un incarico… Allora la premessa è che l’incarico lo abbiamo dato perché i social hanno riportato delle notizie parziali e diffamanti nei confronti dell’Amministrazione intesa non solo parte politica, ma anche e soprattutto parte tecnica.
Quindi a tutto c’è un limite. I social non possono diventare il: tana libera tutti.
Quando si scrivono delle cose bisogna stare attenti a che cosa si scrive e come le si scrive.
Quindi, partendo da questo presupposto, partendo dal presupposto che abbiamo individuato più post, non solo uno, molto offensivi nei confronti soprattutto della parte tecnica, ribadisco, perché - come ho detto alla stampa - abbiamo agito in legalità. Gli Enti coinvolti sono Comune, Provincia, Regione, Consorzio e ATS, che sono stati diffidati.
Speaker : GABURRI
Questo per quanto riguarda la diffida però; non per quanto riguarda…
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Certo. Mi sento di dire che da tutte le ricerche preliminari non ci sono state illegalità.
Quindi scrivere che si è agito in modo illegittimo la ritengo un’offesa pesante.
Detto questo, abbiamo dato incarico ad un avvocato di esaminare tutti gli atti e di verificare se ci sono gli estremi, come penso ci siano, per depositare una querela.
Quindi abbiamo dato incarico all’avvocato di seguire questa pratica.
Dopo non mi viene in mente altro di recente.
Speaker : GABURRI
No, volevo dirti, infatti, in merito a questo aspetto, per quello che volevo capire come era stata la situazione. Ovviamente stante il fatto che quello che viene scritto sui social rimane lì, punto e fine, quindi poi uno lo valuta; ritengo che effettivamente delle cose fuori dal comune siano state scritte.
A parte questo, però, io dico, visto che ci sono questi problemi che abbiamo detto, da un punto di vista anche economico, prima lo diceva l’assessore Deluigi, non era il caso, invece, di dare incarico a un legale, di farla direttamente come Comune la querela? Perché si può fare direttamente. Si va dai Carabinieri. Si fa la querela. Senza dare un incarico prima a un legali, poi incarico eventualmente verrà dato successivamente, perché io credo che la valutazione di offese, epiteti, eccetera, fossero lì da vedere.
Quindi, io avrei fatto in un altro modo, anche per far risparmiare il Comune e far risparmiare i cittadini. Avrei, comunque, depositato nell’eventualità la querela e poi dopo, successivamente, ovviamente poi il giudice avrebbe valutato, eccetera, dare incarico dopo al legale, ma non adesso, perché la querela la potevate fare come fanno tante altre Amministrazioni in proprio. Quindi mi sono stupita di questa cosa perché dico: ci lamentiamo o meglio vi lamentate sempre dei tanti costi legali che sono venuti ad esserci in questi ultimi anni per svariate vicende, perché dare incarico adesso?
Io l’avrei fatta in proprio e poi avrei valutato cammin facendo. Questo.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Allora, per vari motivi, legati a segreti istruttori, abbiamo preferito dare incarico fin da subito al legale.
Speaker : GABURRI
Ma cosa vuol dire? Scusami, spiega.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Ci sono cose che è giusto che segua fin dall’inizio un legale, Roberta.
Speaker : GABURRI
Non accetto questa risposta. Mi dispiace. Ma non esiste. Cioè segreti istruttori di fronte a delle… Allora, se vuoi che entriamo nel campo giuridico, di fronte a delle offese sui social non ci sono segreti istruttori. Lì ci sono le offese. Dopodiché il Comune si costituisce. Fa la querela. Va dai Carabinieri. Viene depositata e poi sarà il PM a valutare.
Ma non venirmi a dare la spiegazione…
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Certo. Allora io ho dato questa spiegazione e se non è convincente non posso…
Non voglio entrare nell’oggetto.
Speaker : GABURRI
No, ma non è convincente perché non esiste una risosta di questo tipo. Capisci che non può essere accettata una risposta di questo tipo.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Questa è la tua visione. Ne prendo atto.
Speaker : GABURRI
Una visione reale.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Certo. Diciamo che noi abbiamo avuto i nostri motivi di far partire subito il legale.
Speaker : GABURRI
Sì, però capisci che questo va a pesare sui costi della comunità.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Ripeto, lo abbiamo fatto non per tutelare la parte politica, che è in grado di rispondere, ma soprattutto per tutelare gli uffici.
Speaker : GABURRI
Guarda che io non sto parlando di parte politica o meno, io sto parlando di come effettivamente viene impostata una querela; quindi potevate farlo in primis voi, vi costituivate, poi davate l’incarico eventualmente al legale.
Poi che tu mi risponda segreto istruttorio, non è che siamo in un’aula di tribunale; siamo in un Consiglio comunale, che ben diversa.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Certo. Ci sono in corso delle indagini e io più di tanto non so riferire e perché non le so…
Speaker : GABURRI
Ma se hai preso la decisione a monte di dare l’incarico al legale, scusami, non mi puoi motivare dicendo: Ci sono dei segreti istruttori, quando l’hai fatto all’inizio.
Questa è una motivazione che eventualmente mi potevi dare dopo, ma non adesso, perché la querela poteva essere fatta dal Comune e poi…
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Questa è la spiegazione che dal Sindaco, se non è soddisfacente più di questa non posso darti.
Speaker : GABURRI
Farò una interpellanza dove sarai costretta a rispondermi.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
No, non posso risponderti, perché non le so le cose.
Speaker : GABURRI
Come non le sai. Cosa vuol dire : non le so.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Perché quando ci sono delle indagini in corso io non posso…
Speaker : GABURRI
Ma quali indagini; se uno fa la querela, fa la querela; le indagini poi partono dal momento in cui la querela viene depositata. Non vengono fatte le indagini prima della querela.
Scusami.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
D’accordo, Roberta. Ma ci possono essere anche delle segnalazioni o delle cose che partono d’ufficio sì o no?
Speaker : GABURRI
No, non esiste. Questa è una motivazione veramente… Cioè non posso dire l’epiteto, non voglio neanche dirlo, però non è una motivazione ragionevole. Questo è sicuro, ecco.
Ma neanche da un punto di vista, voglio dire, concreto; perché allora qualsiasi domanda che io ti faccio tu mi dici è segreto istruttorio e la risposta non mi viene data. Capisci che in un Consiglio comunale non puoi dare una risposta così.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Allora, quando c’è un’indagine in corso su una determinata materia di cui non so nemmeno io il contenuto e non posso riferirlo perché non posso avere accesso io per prima agli atti, questa è solo una costola. Quindi…
Speaker : GABURRI
Ascolta, era ostativo il fatto che tu facessi la querela in proprio?
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Sì.
Speaker : GABURRI
No. Ni dispiace proprio no.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
E va bene. È il punto di vista, Roberta.
Speaker : GABURRI
Guarda che ho fatto la domanda a posta, non esiste.
Speaker : BETTEGHELLA – Sindaco
In altri casi ho predisposto io la querela. Questa volta no.
Speaker : GABURRI
Poi, seconda domanda: Allora c’era 25.000 euro in aumento per spese pulizia stabili comunali e 20.000 euro in meno per manutenzione ordinaria su urbanizzazioni primarie e secondarie, se ho letto bene, perché mi sono arrivati all’ultimo momento.
Volevo capire intanto cosa si trattava i 25.000 euro in aumento di spese di pulizia, perché mi sembra una cifra abbastanza ingente e poi quei 20.000 euro in meno di manutenzione ordinaria di urbanizzazione primaria e secondaria a cosa si riferisce?
Speaker : DE LUIGI – Assessore
20.000 euro in meno sono 20.000 euro che sono in meno nella parte corrente, ma sono in aumento nella parte in conto capitale. Quindi, semplicemente, uno switch dalla fonte di finanziamento.
Per quanto riguarda la pulizia degli stabili comunali, in fase di redazione del bilancio c’erano 31.000 euro previsti, ne sono stati messi 25.000 per arrivare ad un totale di 56.000, che è più o meno la spesa storica per la pulizia degli immobili comunali.
Speaker : GABURRI
È elevata però o no? 25.000 euro. Chiedo.
Speaker : DE LUIGI – Assessore
25.000 euro, cioè il totale pulizia stabili comunali per un anno è 56.000 euro, 25.000 è la quota che è stata messa all’interno di questa variazione di bilancio, per aumentare il capitolo.
Speaker : GABURRI
È stato dato l’appalto qua a una impresa?
Speaker : DE LUIGI – Assessore
Sì, qui c’è un’impresa che lavora, che è una cooperativa che lavora per la pulizia degli stabili comunali da qualche anno.
Speaker : GABURRI
Okay. Ascolta, invece i 20.000 euro per manutenzione straordinaria, patrimonio immobiliare, oneri, urbanizzazioni, che interventi si intendono qua e per quali immobili?
Speaker : DE LUIGI – Assessore
Questi non sono interventi mirati. Sono risorse che sono state messe a disposizione dell’ufficio per delle progettualità in divenire, però 20.000 euro erano una cifra troppo bassa per quanto riguarda la manutenzione straordinaria, quindi si è incrementato e si è portata a 40.000…
Speaker : GABURRI
Però mi dici: interventi non mirati, quindi è stata messa…
Speaker : DE LUIGI – Assessore
È stata messa… questa quota di risorse perché corrisponde anche ad un importo che è certamente minore di quella che è la spesa storica, quindi i 20.000 euro erano di fatto insufficienti per assicurare un minimo di manutenzione straordinaria.
Speaker : GABURRI
Poi c’è una cifra abbastanza consistente per manutenzione straordinaria, tetto scuola Primaria Pozzolo, cioè volevo capire cosa fosse successo, intanto se riguarda solo il tetto oppure che cosa; perché, insomma, la somma è abbastanza elevata.
Speaker : DE LUIGI – Assessore
Sì, la manutenzione riguarda praticamente il rifacimento del tetto nella scuola primaria di Pozzolo; 220.000 euro sono finanziati con una parte di avanzo accantonato, una di avanzo vincolato, un’altra parte che era avanzo destinato alla spesa in conto capitale per una quota di 68.000 di avanzo libero.
Speaker : GABURRI
Per il tetto questo?
Speaker : DE LUIGI – Assessore
Sì.
Speaker : GABURRI
E la durata di questi lavori più o meno? Inizio, fine, più o meno si sa?
Speaker : DE LUIGI – Assessore
I lavori sono previsti nella pausa estiva.
Speaker : GABURRI
Quindi, comunque da svolgersi durante l’estate.
Speaker : DE LUIGI – Assessore
Durante le vacanze.
Speaker : GABURRI
Quindi inizio e fine facciamo giugno - settembre.
Speaker : DE LUIGI – Assessore
Sì.
Speaker : GABURRI
Okay. Poi 15.000 euro spesi per eventi culturali e spettacoli estate 2026.
Cosa avete intenzione di fare? Quali sono le iniziative per le quali avete disposto questi 15.000 euro?
Speaker : DE LUIGI – Assessore
Qui lascerei la parola all’assessore alla cultura, Massimiliano Boschini.
Speaker : BOSCHINI – Assessore
Qui praticamente il capitolo era molto esiguo, diciamo che è stato rimpolpato, sono una parte, diciamo, è in previsione, è in fase di sviluppo che riguarda la sagra di giugno, mentre il resto non è ancora stato deciso come utilizzarlo.
Speaker : GABURRI
Sì, però mettete delle cifre così, senza avere… cioè è questo che mi lascia un po’ perplessa.
Prima, va bene, non sono stati indicati. Qui, si mette una cifra, insomma si parla di cifre, non di 50 euro.
Speaker : BOSCHINI – Assessore
Se dobbiamo programmare è anche necessario il capitolo.
Speaker : GABURRI
Ho capito, ma forse bisognerebbe avere già le idee precise prima, o no?
Speaker : BOSCHINI – Assessore
Sono strettamente collegate le cose.
Speaker : GABURRI
Sugli eventi da fare intendo; quindi sulle spese da affrontare.
Poi, l’ultima cosa: 20.000 euro per spese per incarichi tecnici, quindi volevo capire quali sono questi incarichi tecnici.
(Intervento fuori microfono)
Sì, guarda, io, fra l’altro, sono anche sorda, quando parli tu faccio fatica a sentire.
Speaker : BOSCHINI – Assessore
Non avevo acceso. Chiedo scusa.
Speaker : GABURRI
Ma anche prima, anche quando era accesso.
Speaker : DE LUIGI – Assessore
No, prima era acceso. Spese per incarichi tecnici riguardano la RSA, come tu certamente saprai, a giugno dell’anno prossimo, fine giugno del prossimo anno, scade la convenzione per la gestione con la Fondazione Mazzali, quindi noi dovremmo fare… Abbiamo messo una manifestazione di interesse qualche tempo fa, ora dovremmo capire in quale direzione si andrà, se ci sarà qualche proponente, se sarà un’iniziativa pubblica…
Speaker : GABURRI
La convenzione a me risulta che sia già scaduta o no?
Speaker : DE LUIGI – Assessore
No, la convenzione scade il 30 giugno del prossimo anno.
Quindi queste sono spese per incarichi tecnici, perché sicuramente ci sarà da incaricare qualche tecnico, scusate il gioco di parole, che ci segua per questa procedura.
Speaker : GABURRI
Quindi, sono relative solo alle spese tecniche per eventuali perizie per la RSA.
Speaker : DE LUIGI – Assessore
No, non sono perizie, questi sono…
Speaker : GABURRI
Oppure incarichi tecnici a dei professionisti per…
Speaker : DE LUIGI – Assessore
Sì, esattamente.
Speaker : GABURRI
Okay.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Allora passiamo alla votazione del punto n. 3: Variazione n. 3 al bilancio di previsione.
Chi vota in modo favorevole? Astenuti? Contrari?
Immediata eseguibilità.
Passiamo al punto n. 4 “Affidamento del servizio nido d’infanzia del Comune di Marmirolo per il periodo settembre 2026 - luglio 2031”.
La illustro brevemente io perché diciamo che in buona parte la volta scorsa abbiamo parlato anche della modifica del Regolamento del nido e, quindi, sappiamo che i bambini passeranno da 35 a 40, grazie anche a questa modifica. Sappiamo, inoltre, che finisce l’affidamento con “Girotondo” che ringraziamo comunque per l’attività svolta e, quindi, tramite lo studio della del P.O. che è qui presente in sala, dottor Marco Trentini, si è valutato anche come procedere per i prossimi affidamenti.
Nella delibera c’è, appunto, una relazione di tutti i vantaggi e svantaggi di quelli che sono le varie possibilità di affidamento e il Comune di Marmirolo si orienta per fare una concessione di cinque anni, appunto con concessione, che contiene i costi diretti dell’Ente e, comunque, garantisce il controllo dell’Ente sul servizio offerto.
Il concessionario, inoltre, la parte interessante è anche che il concessionario si assume il rischio di gestione. Sarà, quindi, un affidamento di cinque anni che garantirà, quindi, una continuità nei servizi offerti e un monitoraggio continuo verrà effettuato dal Comune.
La gara non è ancora uscita. Prevedo l’uscita intorno il periodo di maggio (quindi del mese prossimo) e appunto bisogna votare la delibera per cui si richiede di fare un affidamento tramite una concessione quinquennale per i motivi che ho appena elencato che, comunque, come modalità ritengo sia vantaggiosa perché contiene i costi dell’Ente e comunque, ripeto, ci sarà un controllo continuativo sui servizi offerti.
Speaker : GABURRI
Ecco, l’unica cosa che mi sento di dire, visto che ne abbiamo parlato anche l’altra volta, per le modifiche mi raccomando il controllo, perché quando viene data in gestione in questo modo, ovviamente, insomma, comunque, alla fine è sempre il Comune che ne risponde.
Solo questa cosa qua. Poi sono a favore.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Va bene. Ci sono altri interventi? No.
Allora, passiamo alla votazione del punto n. 4, la proposta, appunto, dell’affidamento per cinque anni tramite concessione.
Chi vota in modo favorevole?
Immediata eseguibilità?
Passiamo alla votazione e alla discussione del punto n. 5 che è l’acquisizione gratuita al patrimonio immobiliare del Comune di Marmirolo dell’area di via Nazario Sauro di Pozzolo.
Lascio la parola a Marco Mattinzioli.
Speaker : MATTINZOLI – Assessore
Una delibera delle quali negli ultimi anni ne abbiamo fatte diverse, sostanzialmente per chi ha poca confidenza con il territorio comunale, si tratta di un’intera via, nella parte nord di Pozzolo. La leggo brevemente: “Premesso che con nota del protocollo 3330, del 26/2/26 il signor Venturelli Lino, in qualità di proprietario del terreno censito catastalmente al foglio 3, mappale 92, quindi l’intera via denominata Nazario Sauro, per una superficie complessiva di 1904 metri, ha manifestato la volontà di cedere all’Amministrazione comunale l’area sopraindicata in quanto interessata dalla viabilità stradale pubblica.
Considerato, inoltre, che il terreno sopraindicato risulta adibito a sede stradale ad uso pubblico, da oltre vent’anni, in seguito all’urbanizzazione dei terreni entro cui è ricompreso.
Considerato che si rende opportuno provvedere a formalizzare l’acquisizione a titolo originario per accessione al patrimonio comunale delle aree in parola.
Rilevato che l’originarietà dell’acquisto per esigenze di superiore interesse pubblico comporta l’efficacia puramente dichiarativa della disposizione finale che accerta la trasformazione della natura del suolo.
Dato atto che il proprietario ha manifestato la propria disponibilità a cedere gratuitamente, con il riconoscimento ai soli fini fiscali del valore simbolico di un euro, a titolo di indennizzo l’area di cui sopra.
Quindi, sostanzialmente si delibera di annettere alla pubblica proprietà l’area adibita a sede stradale che ho citato poc’anzi, foglio 3, mappale 92;
Di dare atto che l’originalità dell’acquisto ha esigenze superiori all’interesse pubblico;
Di dare atto che verrà riconosciuto al signor Venturelli Lino, proprietario dell’area, il valore simbolico di un euro a titolo di indennizzo si dispone che venga aggiornato l’inventario del patrimonio comunale.
Vista la suddetta proposta di deliberazione;
Visti i pareri favorevoli del responsabile dell’area tecnica in ordine alla regolarità tecnica del Responsabile dell’area dei servizi finanziari, in ordine alla regolarità contabile espressi sulla proposta di deliberazione, ai sensi dell’articolo 49, comma 1, Decreto legislativo 267/2000.
Si delibera di approvare la su indicata deliberazione;
Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’articolo 134, comma 4, Decreto legislativo 267/2000, con voti favorevoli unanimi e palesi.
Speaker : GABURRI
Posso sapere la finalità di questa acquisizione? Visto che hai letto, ma sinceramente non ho capito la finalità.
Speaker : MATTINZOLI – Assessore
È praticamente una via di un quartiere che praticamente con la finalità dell’acquisizione pubblica si rende praticamente in futuro, diciamo così, si agevola quella che potrebbe essere poi una manutenzione ordinaria della viabilità perché sostanzialmente passati i vent’anni, come dicevo prima, penso che sia da quando sono in Consiglio comunale è la terza volta che si acquisisce al patrimonio pubblico una via, sostanzialmente è un retaggio di una vecchia pianificazione territoriale, fatta penso 40 anni fa e che, sostanzialmente, non è mai stata acquisita al patrimonio pubblico.
Quindi risultava come privata. Risultando una via pubblica/privata, ovviamente, nascono tutta una serie di problematiche, da quelle che sono manutenzioni ordinarie, che si devono ovviamente fare.
Speaker : GABURRI
Dove si trova questa via Nazario Sauro più o meno? Indicativamente.
Speaker : MATTINZOLI – Assessore
Via Ponte, Pozzolo sul Mincio, via Ponte, se vai verso Volta Mantovana è una via laterale sulla destra. Quindi è proprio la via più a nord di quella borgata lì.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Allora passiamo ai voti del punto n.5: Acquisizione gratuita al patrimonio del Comune di questo pezzo di strada di via Nazario Sauro.
Chi vota in modo favorevole?
Immediata eseguibilità. Passiamo al punto n. 6: Interpellanza protocollo n. 5865 del Gruppo consiliare “Ama Marmirolo”, avente ad oggetto Bando Seed.
Prego, Gaburri.
Speaker : GABURRI
Si premette che da tempo il Comune di Marmirolo ha in corso un contratto… Scusate, invece di leggere la mia, ho letto la vostra. Aspetta un attimo.
Allora, visto il bando Seed-Pa Regione Lombardia, sostenibilità ed efficienza energetica degli edifici pubblici, approvato con D.D.U.O. n. 5994 del 29 aprile 2025; visto che tale bando prevedeva una dotazione complessiva pari ad una somma ingentissima; visto che tale bando aveva una finestra temporale di apertura sulla piattaforma “Bandi e servizi” per la presentazione delle domande, che è iniziata il 12 maggio 2025 alle ore 12 e si è conclusa l’8 agosto 2025 alle ore 12; visto che sono state presentate complessivamente 292 richieste di contributo; visto che diversi Comuni a noi limitrofi hanno partecipato a tale bando, e alcuni di essi sono risultati tra gli enti finanziati per gli interventi candidati; visto che con richiesta del 7 aprile 2026, indirizzata all’Ufficio tecnico del Comune di Marmirolo, volta a chiedere informazioni relativamente alla partecipazione a tale bando, lo stesso ha risposto di non aver partecipato; visto che la partecipazione ai bandi di finanziamento che prevedono la destinazione di risorse per l’efficientamento degli enti pubblici risulta essere un canale prezioso a tutela della cittadinanza; si chiede di conoscere tutti i progetti presenti agli atti del Comune di Marmirolo, di qualsiasi livello di progettazione, riguardanti la riqualificazione energetica degli edifici, e di conoscere i motivi per i quali il Comune di Marmirolo ha ritenuto di non partecipare a tale bando Seed-Pa di Regione Lombardia.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Leggo la risposta.
Si premette che da tempo il Comune di Marmirolo ha in corso un contratto di partenariato pubblico-privato con la ditta CPL Concordia per il servizio di gestione calore degli edifici di proprietà pubblica.
All’interno di detto contratto, sono previsti e in fase di realizzazione, lo sottolineo, gli interventi di efficientamento energetico più di più edifici significativi, con oneri a carico del conto termico. Gli edifici interessati sono: il Municipio, il teatro, le scuole, tutte, il palazzetto dello sport, gli spogliatoi del campo di calcio con l’impianto di via Tazzoli.
Il bando Seed-Pa, pubblicato il 2 maggio del 2025, presentava caratteristiche indubbiamente interessanti per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici. Il Comune di Marmirolo ha valutato e approfondito le opportunità dell’ente circa la partecipazione al bando e sono state fatte le seguenti considerazioni e valutazioni tecniche: 1) L’efficientamento da raggiungere per centrare gli obiettivi posti dal bando (almeno il 30 per cento della situazione ex ante) risultava molto alto; 2) al momento della pubblicazione del bando Seed il progetto esecutivo di efficientamento energetico contrattualizzato con CPL Concordia era già in fase finale di approvazione; rispetto agli standard richiesti dal bando, proprio l’efficientamento raggiunto col progetto elaborato da CPL Concordia avrebbe costituito la situazione ex ante degli edifici da candidare al bando stesso; 3) partecipare al bando avrebbe significato mettere in campo ulteriori interventi di efficientamento, che molto difficilmente avrebbero raggiunto gli obiettivi richiesti dal bando stesso, ciò anche in ragione della tipologia della maggior parte degli edifici interessati e del vincolo ex decreto legislativo 42/2006, ossia il Codice dei beni culturali a cui sono sottoposti alcuni degli edifici, tipo il Municipio, il teatro e la scuola di Pozzolo, che sono tutti vincolati, e anche la scuola di Marmirolo, le elementari.
In ogni caso, l’ente avrebbe dovuto affrontare e finanziare una nuova progettazione esecutiva per verificare gli standard di efficientamento raggiungibili ai fini del bando, vanificando gli investimenti già avviati per la programmazione e la contrattazione dell’efficientamento a carico del conto termico, alterando equilibri complessi e da tempo contrattualizzati con CPL Concordia.
Quindi, sulla scorta di dette considerazioni, l’ente ha valutato di non partecipare al bando regionale.
Speaker : GABURRI
Ovviamente, com’era prevedibile, non sono soddisfatta della risposta, anche perché io non mi capacito come mai questo Comune, ovviamente, a parte la risposta che dopo analizzo in modo particolare, sia sempre restio a partecipare ai bandi. Questo Comune, a differenza di altri Comuni, partecipa, credo, a un bando su dieci. Anche in questo caso, allora, che mi avete dato la risposta scritta e mi dite che con CPL Concordia, comunque l’affidamento energetico contrattualizzato era in fase di approvazione, quindi non era ancora stato approvato, a maggior ragione, perché non valutare questa opportunità, quando ci sono stati Comuni che hanno portato a casa, ovviamente soldi importanti per le per la comunità, invece voi avete continuato ad andare avanti con questa CPL Concordia, quando alla fine non era ancora in fase finale di approvazione? Quindi, domando, perché siete sempre così restii a partecipare a questi bandi? Capisco che partecipare ai bandi, sono io la prima a dirlo, è una cosa complessa, molto complessa: però, se voi metteste una persona adibita alla partecipazione ai bandi, non sarebbe più conveniente per tutto il Comune, invece, tutte le volte di trovare motivazioni, a mio avviso ovviamente, pretestuose per non parteciparvi? Mi riferisco anche al famoso bando della rinaturalizzazione - che ho ancora qua, ovviamente – tutte le volte trovate delle motivazioni pretestuose al fatto di non partecipare.
Ma ci vuole tanto, mi domando, a trovare una persona competente? E guardate che ce ne sono, perché in altri Comuni le hanno, quindi le hanno reperite, credo, e metterla a partecipare a questi bandi? Guardate che tante volte è vero che uno inizialmente pensa “ma noi non abbiamo magari determinate caratteristiche, quindi alla fine non riusciremo a reperire i soldi”, ma non è vero, perché tante volte, tanti fondi rimangono fermi e poi vengono ridistribuiti in un secondo momento.
Allora, mi chiedi, perché non farla, questa cosa? Ad esempio, adesso, per cui per tutti questi edifici: Municipio, teatro, scuola, palazzetto dello sport, spogliatoi, sarebbe stata una risorsa fondamentale.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Molto brevemente, ribadisco i motivi per cui noi non abbiamo partecipato a questo bando. Sul fatto che il Comune non partecipi ai bandi, abbiamo visioni differenti, perché stiamo facendo e abbiamo fatto anche bandi diversi per ogni settore: Ufficio tecnico, ufficio scuola… Per ogni tipologia di bando, la PO responsabile degli uffici, ogni volta che esce un bando, di qualsiasi natura, a seconda delle varie competenze, analizza la partecipazione o meno, ne discutiamo a volte anche in Giunta, però non è vero che il Comune non partecipa a bandi. Ci sono bandi che vanno bene, ci sono anche bandi che non vanno bene.
La notizia che ti posso dare adesso, ad esempio, è che stiamo collaborando con il Distretto del commercio, insieme agli altri Comuni che fanno parte dello stesso per candidarci al nuovo bando che è uscito. Quindi, non corrisponde al vero che il Comune non partecipa mai ai bandi, questo mi sento di dirlo e di sottolinearlo.
Speaker : GABURRI
A tutti quelli che noi vi abbiamo proposto e sottolineato, comunque, guarda caso, non avete partecipato. Poi mi dici: abbiamo opinioni diverse. Ma io credo che al di là delle opinioni non solo amministrative, ma anche politiche, dovrebbe superare, questa cosa.
Uno se partecipa… Al di là delle idee politiche, la visione dovrebbe essere unica: quella di cercare di portare a casa più fondi possibili per il Comune. Questo è. Però, di fatto, questo non accade.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Sul punto siamo d’accordo, cioè, l’obiettivo dei bandi è portare a casa i fondi. Per i bandi dove non abbiamo partecipato, come ho risposto ad altre interpellanze, non c’erano le condizioni. Tutti quelli che verranno avanti, dove possiamo partecipare, partecipiamo di corsa, per carità.
Speaker : GABURRI
Mica di corsa, a uno su dieci, non di corsa.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
No, no, no, partecipiamo. Okay
Passiamo al punto 7, interpellanza 6015, prego Roberta Gaburri.
Speaker : GABURRI
Visto che con delibera di Consiglio numero 10 del 24 marzo 2026 il Comune di Marmirolo rinunciava all’eredità di C.F.; visto che dall’inventario del 31 agosto 2023 - notaio Molinari – dall’eredità giacente risultano beni immobili pari a circa 37 ettari di terreni, alcuni adiacenti al Bosco Fontana, oltre a numerosi appartamenti siti in Comune di Mantova, in Comune di Marmirolo, in Comune di Roncoferraro, oltre ad un ulteriore immobile sito in Comune di Alcalá (non lo leggo in francese, perché il francese non lo so, quindi non voglio dire strafalcioni… Spagna, scusate); visto che nella proposta del Consiglio comunale numero 14 del 19 marzo 2026, l’amministrazione comunale di maggioranza ha sottolineato che l’area destinata a cava presentava incognite tecnico-giuridiche ambientali e di rilievo e che ciò avrebbe esposto l’ente a passività latenti, non quantificabili per opere di bonifica; visto che Regione Lombardia incentiva e finanzia, ormai da anni, interventi di bonifica in tutte le zone del territorio; visto che lo stato del patrimonio immobiliare veniva definito vetusto e con necessità di interventi strutturali; visto comunque che tali unità immobiliari potevano essere vendute nello stato di fatto e di diritto in cui si trovavano, e ciò comunque avrebbe permesso di far entrare nelle casse del Comune un reddito; visto che durante il Consiglio comunale tenutosi il 24 marzo 2026, a domanda diretta della minoranza sul valore totale dei beni oggetto di eredità, il Sindaco rispondeva che la stima si aggirava circa a un milione di euro; visto che la maggioranza lamenta di avere poche risorse comunali per far fronte a tutte le spese richieste per il territorio marmirolese: si chiede di conoscere i motivi specifici per i quali il Comune ha ritenuto di rinunciare a un’eredità del valore di circa un milione di euro, a fronte di ipotetiche spese a cui si sarebbe potuto far fronte nel tempo, con partecipazione a bandi della Regione Lombardia per attuare bonifiche dei luoghi in oggetto; di conoscere se è stata eseguita una perizia di stima specifica dei vari beni direttamente dal Comune; di conoscere se la maggioranza ha valutato che con tale decisione di rinuncia ha ipoteticamente impedito alle casse comunali, quindi ai cittadini, di poter in futuro fruire di eventuali incassi.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Leggo la risposta: in relazione all’interpellanza 6015 del 16 aprile 2026 avente ad oggetto “Dichiarazione di rinuncia all’accettazione di eredità di C.F. da parte del Comune di Marmirolo, di cui alla deliberazione del Consiglio comunale numero 10 del 24.3.2026, premesso che le motivazioni per le quali si è ritenuto di rinunciare all’eredità risultano già esplicitate nella suddetta deliberazione di Consiglio, si intende precisare che, dovendo l’azione amministrativa essere volta a tutelare l’interesse generale, questa Amministrazione ha ritenuto di rinunciare all’eredità in quanto: 1) il supposto valore di un milione di euro del patrimonio risultava gravato da oneri ben più cospicui; per la sola parte del compendio immobiliare ubicato in Comune di Marmirolo vi sarebbe stata la necessità di dare esecuzione al piano di caratterizzazione dell’area, che avrebbe potuto imporre interventi di bonifica i cui costi non risultano al momento quantificabili. Tuttavia, la proprietà risulta adiacente ad un sito per il quale in precedenza sono state riscontrate problematiche analoghe, e per cui la Regione Lombardia, a seguito di caratterizzazione, aveva finanziato esclusivamente un intervento di messa in sicurezza di circa 100.000 euro a fronte di un intervento di bonifica quantificato nel 2015 – e lo sottolineo, 2015 – nell’ordine di 6 milioni di euro. Stiamo parlando, visto che c’è anche un po’ di pubblico in sala, dell’area molto più ristretta e piccola che è proprio confinante con quella di cui stiamo parlando, dove se si passa vedete che c’è un telone verde. Quindi, solo per quella piccolissima area, parliamo di bonifica di un importo di 6 milioni di euro, calcolata nel 2015.
L’area invece oggetto di eredità è molto, molto più vasta. Le suddette procedure comportano inoltre l’iscrizione sui certificati urbanistici, e tale nota viene cancellata solo a seguito della certificazione di avvenuta bonifica, o di analisi di rischio, che confermi la non necessità di interventi che avrebbero aggravato direttamente sull’amministrazione. 2) Dagli atti disponibili emergevano criticità derivanti dalla vetustà degli immobili, con necessità di interventi per il mantenimento delle condizioni di agibilità, nonché oneri per lo sgombero di due immobili occupati abusivamente. Inoltre, tutti i crediti attivi risultavano quasi completamente erosi dai debiti ereditari.
In pratica, sul conto corrente non c’era praticamente più nulla di quel poco che c’era di credito attivo.
A ulteriore precisazione si sottolinea che è stato valutato l’interesse pubblico non solo relativamente al valore del patrimonio, ma anche in relazione ai costi di gestione, dall’accettazione in poi, e assicurativi, di impatto sull’attività amministrativa, a fronte di una mera prospettiva di valorizzazione, ad oggi priva di riscontri concreti con conseguente possibile esposizione, con il profilarsi di possibili danni erariali per l’ente.
Poi è stato valutato il forte impatto sulle casse comunali, in relazione ai vincoli di bilancio e alla necessità di contenimento della spesa corrente, anche in considerazione dell’aumento generalizzato dei costi di gestione del patrimonio immobiliare che l’eredità avrebbe aggravato ulteriormente.
L’immediata ricaduta, inoltre, è stata valutata sull’ente per quanto riguarda la responsabilità a tutti i livelli, parlandosi di ipotetica bonifica che sarebbe stata molto difficile da realizzare, in quanto proprietario, e sicuramente aumentavano i costi assicurativi.
È stato inoltre valutato che risultava difficile la quantificazione dei costi immediatamente a carico dell’ente, a fronte di una politica valorizzazione nel tempo, con la cosiddetta sopravvalutazione dei benefici in termini di utilità sociale, ambientale e turistica, del tutto rinviata nel tempo.
Infine, si evidenzia, rispetto alla proposta avanzata da CAL – e vi spiego cos’è, Concessioni Autostradali Lombarde – soggetto che è stato incaricato per la progettazione e realizzazione della tangenziale di Goito, che noi ci siamo interfacciati con questa CAL, perché la proposta che ci ha avanzato era quella di localizzare delle compensazioni ambientali per la realizzazione della tangenziale di Goito. Volevano localizzare queste compensazioni sulle aree dell’eredità di cui stiamo parlando, limitrofe al Bosco Fontana.
La proposta che ci è stata fatta, perché abbiamo tentato anche quella, era che loro avrebbero consentito di mettere delle piantumazioni per 18.000 metri quadrati, mentre l’area del sito in realtà è molto più vasta, perché è di oltre 56.000 metri. Quindi, non si bonificava, ma si piantavano solo delle piante, e solo su una parte di questa, con al proprio interno, anche fabbricati e impianti di vecchio cantiere (ricordiamo che lì facevano bitume e inerti).
Inoltre, anche visivamente, se passate vedete che c’è ancora una collinetta e lì sotto ci sono delle cisterne da togliere. Ai tentativi dell’Amministrazione di coinvolgere altri soggetti pubblici, quali la Provincia, il Consorzio, il Parco del Mincio, l’ARPA, tutti tentativi fatti, e soprattutto Regione Lombardia, a fronte di commenti positivi sulla valenza ecologica dell’area per la sua vicinanza al Bosco Fontana, nessuno degli enti che abbiamo interpellato ha risposto con segnali concreti, tangibili e di supporto, né tecnico, né, men che meno, economico, per il Comune. Pertanto, senza avere la certezza di messa in capo di un’azione coordinata e sostenuta da Regione Lombardia, abbiamo ritenuto non tutelante dell’interesse pubblico comunale e dell’interesse dei cittadini esporre il nostro Comune ad un aggravio certo, e della necessità di affrontare un eventuale iter di caratterizzazione e, conseguentemente, della bonifica.
Aggiungo, perché non l’ho scritto, ma voglio ribadirlo, che abbiamo tentato di coinvolgere questa CAL e di portare a casa un contributo economico. Abbiamo anche tentato… In queste riunioni con CAL non era presente solo la ditta, ma c’era anche la Regione, connessa, quindi eravamo Regione, Ufficio tecnico, io, Carabinieri della Forestale e Parco del Mincio, in un tavolo di lavoro allargato. A più riprese, abbiamo fatto presente, e la Regione lo sa bene, che il problema non era quello della bellezza del paesaggio, perché visivamente è stupendo, ma di quello che c’è nel sottosuolo.
Prima che la defunta morisse era stata raggiunta con la Provincia di Mantova una sorta di trattativa per sistemare l’area. L’area era stata praticamente già tutta vagliata, in allora, prima della morte della signora, tranne un’ultimissima parte, quella dove c’era la struttura di ferro che adesso è stata demolita e portata via, e dove proprio si realizzava la parte più concreta della produzione di questi bitumi.
Ora, la parte adiacente a questa che ho appena descritto, suddividendo l’area inquadrati, purtroppo, anche paragonandoli con i funzionari della Provincia a cui ho chiesto i dati storici, già allora aveva dei limiti molto più alti rispetto alle norme di legge, per esempio cadmio, zinco, manganese. Mi ricordo alcuni dati fuori: questo comportava sicuramente anche per l’area non indagata un intervento del Comune, massivo.
A questo si aggiunga che la riva che c’è verso il Bosco Fontana sta completamente franando, è pericolosissima, se ci fosse andato anche solo un pescatore che si faceva del male, c’erano dei problemi inenarrabili che non vengo neanche descrivere perché potete immaginare. Solo la ripresa di quella banchina costava sicuramente tanto.
Quindi, per tutti questi motivi, alla luce del fatto che per una bonifica di un’area molto più ristretta, ripeto, si chiedevano nel 2015 6 milioni di euro, se paragono la dimensione dell’area di cui stiamo parlando, dove sappiamo già che la signora prima di morire aveva avuto notizia che c’erano dei superamenti di alcune sostanze, noi avremmo accettato un’area sicuramente visivamente stupenda, ma con un carico e un onere di messa in sicurezza o di bonifica troppo alto per un Comune lasciato a gestirla da solo.
Ripeto: abbiamo contattato più volte, e abbiamo cercato anche di portare a casa la Regione con aiuti in tal senso, ma non ci sono arrivati concreti risultati di una collaborazione.
Speaker : GABURRI
Quindi, scusami è colpa della Regione Lombardia?
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
No, io non ho dato colpa alla Regione, io penso che dobbiamo fare i conti con il taccuino…
Speaker : GABURRI
Se però un’area è bella, e nessuno lo mette in discussione…
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Ma non stiamo parlando solo di bellezza…
Dal punto di vista di una gestione futura, solo per dirvi di tagliare la siepe che fronteggia la strada, quella viene tagliata almeno due o tre volte all’anno, perché altrimenti le macchine che vengono da Soave ci prendono contro.
È già solo una spesa quella, e quella è la parte più facile da fare.
Voi pensate a tutti gli alberi che ci sono dentro. Se ci vanno dentro, come adesso succede, dei pescatori, bisogna anche mettere in sicurezza questi alberi, e sono tantissimi. Solo per far uscire un agronomo, o per mettere in sicurezza degli alberi, abbiamo fatto un intervento molto importante di messa in sicurezza non tanto tempo fa, per mettere in sicurezza alcuni alberi del villaggio Il Borgo. Io mi metto a moltiplicare tutti gli alberi che ci sono là dentro, che chissà da quanto tempo non vengono mai esaminati da nessuno. È un’area, quindi, che presenta delle criticità, tanto bella, ma tanto critica.
Speaker : GABURRI
Posso sottolineare alcune cose della risposta?
Premesso che le motivazioni per le quali si è ritenuto di rinunciare all’eredità risultavano già esplicitate nella deliberazione, se permettete, quelle motivazioni erano alquanto generiche, tanto che quando io ho fatto l’accesso agli atti e ho chiesto di farmi mandare ovviamente l’inventario di tutti gli atti conseguenti, mi è stato mandato solo l’inventario.
Infatti, forse non avete letto bene l’interpellanza, io vi ho scritto “di conoscere – ma a questo non è stata data risposta, ed era la cosa che mi interessava in modo particolare – se è stata eseguita una perizia di stima specifica dei vari beni direttamente dal Comune”.
Ritengo che non sia stata fatto.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Noi non potevamo farla, perché non era un bene nostro.
Speaker : GABURRI
Aspetta un attimo: non venirmi a dire che non potevate farla, perché in base all’inventario che il collega Orlandi ha fatto, si poteva fare benissimo una perizia su quell’inventario. Voi non avete fatto… Mi sapete spiegare come avete fatto a rinunciare a un’eredità di questo tipo senza prima fare una perizia diretta da parte del Comune? Senza affidarsi alle perizie, che non so neanche se ci siano state, varie o dall’Agenzia delle entrate, come avevi detto l’altra volta, quando avevi detto 1 milione di euro, però forse era meno, eccetera.
Ma come si fa a prendere una decisione di questo tipo senza che l’Amministrazione riesca a fare… Anzi, non “riesca”, ma senza che faccia una perizia? Ma stiamo scherzando?
Questa credo che sia una cosa veramente pazzesca, perché se io sono amministratore di un ente, di un Comune, prima di qualsiasi decisione, la prima cosa che faccio è affidare l’incarico e fare una perizia, non dirmi, come prima, segreto istruttorio, e dirmi che non si poteva fare perché i beni non sono vostri, perché sappiamo benissimo che le perizie si fanno. Punto.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Io non ho fatto fare una perizia, sono andata di persona per quanto riguarda la cava a vedere solo gli immobili…
Speaker : GABURRI
Ma servono gli atti scritti, non di persona!
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Ho sbagliato a non portarti con me, perché solo a vederli visivamente, quegli immobili cadono a pezzi.
Speaker : GABURRI
Ma io non sono in grado… Io stessa lo dico: io non sono in grado, anche se vado a vederla di persona, di fare una valutazione. Non sarei in grado, lo dico, perché il mio lavoro è un altro. Ma io devo affidarmi a un perito che mi faccia la perizia, dopo decido.
Ovviamente, ve lo dico qua, e lo dico perché poi lo farò, ritengo che qui ci sia stato un danno erariale, quindi ovviamente mi muoverò di conseguenza.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Prendo atto del tuo punto di vista.
Speaker : GABURRI
Lo dico perché è inutile che… Intanto che lo sappiate da destra e sinistra, ve lo dico: il fatto che non sia stata fatta una perizia diretta da parte del Comune vuol dire che ovviamente ci sono delle cose che non sono state eseguite come dovevano essere eseguite.
Buonasera.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Dichiaro chiusa la seduta.
Buon 1° maggio a tutti, buona festa dei lavoratori.
