Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
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- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
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- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
Speaker : /BONI – Segretario Generale
Betteghella (presente); Boschini (presente); Deluigi (presente); Bonardi (presente); Scirpoli (assente giustificata); Pietribiasi (arriva); Alberti (presente); Mattinzioli (presente); Ballista (presente); Stanghellini (assente giustificata); Zamboni (presente); Gelati (presente).
Speaker : /BETTEGHELLA – Sindaco
Faccio una comunicazione.
Come vedete, abbiamo degli impianti nuovi. È stato vinto un bando PNRR per un importo di 32.000 euro circa. I vecchi microfoni, il vecchio sistema era un po’ andato, tante volte non funzionavano quando schiacciavamo, quindi abbiamo questo impianto che ci viene in soccorso, però ovviamente ci deve essere spiegato il funzionamento.
Quindi lascio la parola a Massimiliano Boschini e al tecnico, in modo che ci danno una breve illustrazione.
Speaker : /BOSCHINI
Buonasera a tutti. Con me, anzi, con noi c’è Antonio di Cedat 85, la software house che ha realizzato questo sistema.
È un sistema che consente delle ottimizzazioni sia dal punto di vista dello streaming, della trascrizione del parlato, quindi, a regime gli uffici si trovano in una condizione migliore, sia per redigere i verbali delle sedute precedenti, sia anche a maggior tutela dei consiglieri che di fatto hanno più certezza che quanto hanno detto sia stato trascritto nel modo corretto.
Quindi lascio ora la parola ad Antonio che vi spiega brevemente il funzionamento del sistema.
Speaker : /BETTEGHELLA – Sindaco
Meglio se usiamo la postazione “ospite”, così viene registrato.
Speaker : /QUARTA – Ingegnere informatico Cedat85
Grazie a tutti, buonasera.
Praticamente, questo è un conference che si presta per le sedute di Consiglio, per cui, come già avete visto in anteprima, si prestano ad essere completamente gestite, cioè non ci sarà più la possibilità di prendere la parola da soli, quindi di fare un dibattito senza essere autorizzati.
Come già avete visto col Segretario e con me, io ho premuto l’unico tasto che c’è, il tasto argentato posto sulla base, per prendere la parola, per fare una richiesta di parola.
La base, come vedete, ha dei led, sia sotto che sullo stelo: si colora di verde lampeggiante quando è il primo in prenotazione e verde fisso, quando invece sono in coda alla prenotazione.
Dopodiché, il consigliere che vuole, preme il suo tasto, si mette in attesa e aspetta il suo turno. Chi gestisce la seduta, quando è il suo turno gli darà la parola semplicemente dal software, quindi da un’applicazione, quindi il consigliere deve aspettare che gli venga data la parola, senza dover premere alcun tasto, quindi sa in quale ordine si trova per la richiesta di parola, sa quando che gli sarà data la parola automaticamente, quindi non deve più premere il tasto. Quando diventa rosso il microfono, può parlare come ho fatto io.
Vedete anche, a supporto di questo conference anche quello che noi chiamiamo pannello di sala, un sinottico dove è possibile vedere l’elenco delle persone iscritte a parlare e chi sta parlando.
Nella fattispecie qui abbiamo “oratori” o “ospite”, da dove sto parlando io; in attesa non c’è nessuno. Faccio un esempio: la consigliera Ballista si è messa in attesa, quindi la vediamo nell’elenco “in attesa”; man mano vediamo quelli che si possono mettere in coda. Sotto vedete scorrere anche i punti all’ordini del giorno che si stanno discutendo. Questo che noi chiamiamo pannello di sala serve appunto per vedere questo tipo di informazioni.
Il conference è tutto qui.
Il colore verde abbiamo detto che per il primo in attesa è lampeggiante; gli altri son tutti verdi. Ovviamente, se ci sono due microfoni in attesa, io posso togliermi dall’attesa, posso anche cancellarmi della lista; il verde lampeggiante passa al successivo, e così via.
Ovviamente, una volta finito l’intervento, posso spegnere il microfono da solo, lo può fare sempre il gestore della seduta, Presidente o Vicepresidente possono interrompere il dibattito, il Presidente può intervenire sui consiglieri perché ha una priorità, quindi può parlare insieme o silenziare momentaneamente l’intervento per fare un richiamo. Noi, una volta finito l’intervento, possiamo spegnerci autonomamente il microfono.
Se ci sono domande, le facciamo adesso, così togliamo tutti i dubbi.
Speaker : /BETTEGHELLA – Sindaco
Un’altra cosa che va detta: le postazioni non vanno cambiate perché c’è l’impianto della telecamera nuova. Quindi, se sto parlando io, la telecamera si orienta su di me; se sta parlando Paolo Stanghellini, la telecamera si orienta su di te, ma la telecamera è posizionata rispetto al tuo nome che hai davanti. Quindi, se tu sei assente non può sedersi al tuo posto, Angela: ho spiegato bene questa cosa?
Speaker : /QUARTA – Ingegnere informatico Cedat85
Per esempio, come vedete, chi ha il software può anche decidere di dare la parola a una persona che non è il primo della lista, qualora non ci siano i termini per prendere la parola.
Quello che ha detto il Sindaco è corretto: la telecamera adesso fa li pre-set delle delle varie basi, ma soprattutto, per il fatto che adesso il software fa degli overlay, quindi dei sottopancia, per cui il nome del consigliere che parla esce sul video le basi devono essere per forza assegnate, sia per assegnare l’intervento che per assegnare l’overlay, quindi la persona che parla.
Ovviamente, se il posto non dovesse essere quello giusto, poi, insieme al Consiglio si decide come vi dovete sistemare e le correzioni si possono fare. Ovviamente, non le faremo adesso che siamo in Consiglio, possiamo farle per il prossimo. Si può sempre sistemare.
Al momento, questa è la base ospite, la telecamera sta riprendendo me. Sulla registrazione, quindi sullo streaming, vien fuori che Antonio Quarta sta parlando come ospite all’interno della seduta. Tutto quello che verrà detto da me, verrà trascritto, assegnato a me come oratore, e così via, con gli altri microfoni.
Se non ci sono domande, vi auguro buon lavoro e buon proseguimento.
/Possiamo quindi iniziare con il punto n. 1 “Approvazione dei verbali della seduta precedente”.
Gli assenti della scorsa volta erano: Elisa, Jessica Alberti, Stanghellini Paolo, Zamboni Fernanda e Gelati Angela.
I verbali sono il n. 29, con la validazione del piano economico-finanziario. Intanto /che recuperiamo i numeri dei verbali, passiamo al n. 2: “Approvazione del piano economico-finanziario corrispettivo del servizio rifiuti anno 2026”.
Do la parola all’assessore Deluigi.
Speaker : /DELUIGI – Assessore
La delibera di approvazione del Piano economico-finanziario, col rispettivo servizio rifiuti per l’anno 2026-2027, calcolato in base ai sensi della delibera Arera 397 del 2025.
Il Consiglio comunale approva il piano economico-finanziario dei rifiuti, corredato della relazione tecnica dove vengono illustrate tutte le modalità di gestione del servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti sul territorio comunale, e di tutti i costi che sono utili a determinare le tariffe.
Attualmente, il servizio è svolto dall’affidatario che è Mantova Ambiente S.p.A., per effetto di un contratto che è iniziato il 1° gennaio 2017 e terminerà il 31 dicembre 2026.
Il Comune di Marmirolo svolge il ruolo di ente territoriale competente, e per quanto riguarda la validazione del PEF, del Piano economico-finanziario, visto che all’interno dell’ente mancano le competenze trasversali e multidisciplinari per poter procedere a questo, è stato affidato il servizio di supporto tecnico per la validazione del PEF ad una società che si chiama Business Engineering Network S.r.l. . con sede a Milano.
Il piano finanziario del 2026 prevede una spesa complessiva di 1 milione 41.788 euro, che deriva dal piano finanziario del 2025 per 1 milione 11.052, aumentato del 3,04. Questo coefficiente di 3,04 è un coefficiente che è composto a sua volta da tre coefficienti: uno è quello dell’inflazione programmata, che è pari all’1,9 per cento, poi c’è un coefficiente di recupero della produttività, quindi si toglie a questo 1,9, 0.11, e un coefficiente chiamato K, che è un coefficiente di potenziamento del servizio che è pari a 1,25.
Solitamente, vengono approvati i piani finanziari anche per le annualità successive, quindi anche per il 2027, 2028 e 2029, e solitamente vi è una revisione dei piani su base biennale.
Ci sarà in questo caso un ulteriore elemento per procedere ad una revisione del PEF che è dovuto al fatto che dall’1 gennaio 2027 si procederà ad una gara d’appalto per stabilire chi sarà il socio privato che entrerà al 30 per cento nel capitale di Mantova Ambiente, quindi, nel 2027, di fatto, si procederà alla revisione del piano finanziario.
Dicevo che il piano finanziario è di 1 milione 41.788 euro. A questo va tolto il contributo statale per quanto riguarda le detrazioni dovute alle scuole e un extra gettito, un’extra soglia sugli svuotamenti dei cassonetti dell’indifferenziato di 54.955,43 euro. Quindi, il valore a copertura diretto delle tariffe è pari a 977.961,77 euro.
Il piano finanziario ha avuto il parere positivo da parte del responsabile dell’area tecnica, ha avuto il parere positivo anche da parte del revisore unico dei conti, quindi lo sottoponiamo all’approvazione del Consiglio comunale.
Speaker : /STANGHELLINI
Volevo chiedere due cose: innanzitutto, visto che l’assessore ha parlato di un socio che entrerà nel 2027 al 30 per cento del capitale sociale, vorrei capire se è possibile sapere chi sia. L’altra domanda, visti anche i numeri, è se Business Engineering Network S.r.l. sia una società scelta da Mantova Ambiente, scelta dal Comune di Marmirolo, scelta attraverso una selezione.
Speaker : DELUIGI – Assessore
Il /socio ovviamente non si sa ancora chi è, ci sarà una gara d’appalto che stabilirà chi sarà il socio che entrerà con il 30 per cento del capitale. Per quanto riguarda la scelta della società che ha provveduto alla validazione del piano finanziario, è una scelta che è stata fatta dal Comune di Marmirolo.
Speaker : /STANGHELLINI
È una scelta che avete fatto… Siccome i numeri secondo me sono significativi, su quale base avete scelto questa società di Milano e non piuttosto la società Verdi di Buscoldo, dico per dire, ovviamente? Avete fatto fare dei preventivi? E per quanto riguarda invece il socio, per quale ragione Mantova Ambiente, se lo sapete, ha bisogno di un socio, se ho capito bene, di provenienza privata?
Speaker : DELUIGI – Assessore
È /una gara che si farà, è una gara come quella che si è fatta nel 2016, che ha avuto i propri effetti a partire dall’1.1.2017, è una gara a doppio oggetto, dove viene scelto un socio che entra nel capitale del gestore. L’attuale socio è entrato con un capitale del 20 per cento, mentre il prossimo socio entrerà con un capitale del 30 per cento. Questo è previsto dalla normativa europea e dal tipo di gara di appalto, che si chiama appunto a doppio oggetto, perché si stabilisce sia un capitolato per quanto riguarda il servizio, sia l’entrata di un socio all’interno del capitale.
Per quanto riguarda la scelta della società di Milano, Business Engineering è una società molto conosciuta e quotata per questo tipo di validazione, sono incarichi di 1.500-2.000 euro. Preciso anche che i piani finanziari attuali netti, secondo le regole di ARERA, sono dei piani finanziari molto bloccati, perché partono dalla base dei conti dell’anno meno 2 e stabiliscono che il piano finanziario non possa crescere di una percentuale superiore a quella che dicevo prima, che venga confrontato con un valore che si chiama valore massimo di ammissibilità.
Vi sono nei piani finanziari… I PEF derivano, come dicevo, dal piano finanziario 2025 di 1,11 milione moltiplicato per tre e qualcosa. Le entrate tariffarie ammissibili massime nel 2025 erano di 1 milione 215.098, mentre quelle massime ammissibili per quanto riguarda l’anno 2026 sono 1 milione 253.794. Il limite alla crescita non può superare questo valore, quindi è ampiamente al di sotto di questo valore, per cui è un piano finanziario che tutela sia chi deve svolgere il servizio che l’utente che alla fine si vedrà arrivare una bolletta dal costo di mercato corretto.
Speaker : /STANGHELLINI
Mi hai detto che precedentemente il socio aveva il 20 per cento; adesso, per normativa europea, si può alzare al 30. In Mantova Ambiente ci sono i vari Comuni soci, immaginano, prevalentemente, non solo, non necessariamente.
Speaker : /DELUIGI – Assessore
I vari Comuni sono soci di ITEA, che è la holding che controlla a sua volta Mantova Ambiente.
Mantova Ambiente è partecipata come società, la SIEM, non ricordo, a SISAM e a TEA.
Speaker : /BONI – Segretario generale
Volevo fare solo una precisazione, perché il giro è questo: Mantova Ambiente necessita di un partner per la prestazione dei servizi che sono rifiuti e verde più eventuali servizi cimiteriali in base all’accordo che è stato approvato anche in questo Consiglio, il famoso accordo che coinvolgeva le vicende SIEM, eccetera.
Quindi, il tema è Mantova Ambiente per l’espletamento di tutti i servizi, oggi, con la nuova gara, come nella situazione che si sta chiudendo oggi, ha sempre avuto un socio privato che è anche prestatore di servizi.
La condizione che mette la normativa europea recepita dalla Madia, affinché ci possa essere l’affidamento diretto da parte dei Comuni a un soggetto esterno è la gara a doppio oggetto, che porta a costituire una società mista, Mantova Ambiente più socio privato, a cui i Comuni affideranno direttamente il servizio rifiuti più gli eventuali servizi collaterali, che sono quelli che dicevo prima, e l’affidamento diretto è ammesso nella misura in cui si rispettano le percentuali che diceva l’Assessore, quindi la società mista è composta, e avrà uno Statuto che deve riflettere esattamente i servizi per i quali la società mista è legittimata a ricevere in affidamento diretto dai Comuni le attività. Quindi, il giro è questo: Mantova Ambiente non è mai stata sola nel fare i servizi, ha bisogno di un socio, che è socio ed è anche prestatore di servizi.
La normativa richiede la famosa gara a doppio oggetto, che è fatta di: divento socio e faccio l’offerta sui servizi, la società mista, se rispetta le condizioni della Madia, di composizione e di statuto è legittimamente affidataria diretta di servizi da parte di Comuni, perché la gara c’è già stata a monte. Noi quindi abbiamo un codice degli appalti che chiede le gare, la cosiddetta gara a doppio oggetto anticipa la fase competitiva alla scelta del socio e all’affidatario dei servizi che insieme a Mantova Ambiente formerà un nuovo soggetto.
Quindi, questo è il giro. Non so se sono stata chiara.
Speaker : /STANGHELLINI
La ringrazio per la spiegazione.
Il mio dubbio, siccome stavamo riflettendo sul sistema rifiuti e non solo, ovviamente, che riguarda i cittadini, sia per quanto riguarda le tasche, sia per quanto riguarda anche il contesto che sta intorno, la cosa che mi aveva acceso una lampadina su questo passaggio di questo socio dal 20 al 30, perché se io sono in un contesto e alzo del 10 per cento l’ingresso, le quote di un socio, evidentemente, ci sarà una ragione. Comunque ha spiegato, ci auguriamo che chi fa queste scelte le faccia anche nell’interesse della cittadinanza, ovviamente.
Speaker : /BETTEGHELLA - Sindaco
Possiamo passare ai voti.
Chi vota in modo favorevole? In modo contrario?
Per l’immediata eseguibilità.
Riprendiamo il punto 1 “Approvazione dei verbali della seduta precedente”.
I verbali hanno il numero 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20 e 21.
Quindi, chi vota in modo favorevole? Chi si astiene?
Anche Jessica si è astenuta.
Passiamo al punto n. 3 “Determinazione delle tariffe per il corrispettivo per i rifiuti”.
Passo la parola all’assessore Deluigi.
Speaker : /DELUIGI – Assessore
Questa è la delibera che determina le tariffe che scaturiscono dal piano finanziario che è appena stato approvato.
Le tariffe quest’anno mediamente, per quanto riguarda le tariffe domestiche, cresceranno di un 3 per cento, mentre per quanto riguarda le tariffe delle utenze non domestiche saranno in calo di un 7-8 per cento.
Qualche ipotesi: una famiglia di tre componenti con un una superficie di casa di 150 metri quadrati, pagherà 6 euro in più, mentre se andiamo su una famiglia di sei persone con 160 metri di casa, il delta sarà di poco meno di 10 euro.
Va detto che all’interno della tariffa, così com’era stato previsto dalla normativa di ARERA, vi sono alcune componenti che coprono dei costi di gestione dei rifiuti che sono accidentalmente pescati e dei rifiuti volontariamente raccolti, pari a 0,10 euro per utenza all’anno, una copertura delle agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi, pari ad 1,50 euro per utenza all’anno, e dal 1° aprile del 2025 è stata istituita un’ulteriore componente nella misura di 6 euro all’anno, che finanzia il cosiddetto bonus sociale dei rifiuti per le famiglie in particolari condizioni di disagio.
All’interno della delibera avete trovato anche il prospetto di ripartizione dei costi, che quest’anno sarà del 64 per cento sulla parte delle utenze domestiche e per il 36,31 sulla parte delle utenze non domestiche.
Le tariffe entrano in vigore dal 1° gennaio 2026. Anche questa delibera ha avuto il parere favorevole del responsabile dell’Ufficio tecnico e del responsabile dei servizi finanziari, per cui la sottoponiamo all’approvazione del Consiglio.
Speaker : /STANGHELLINI
Naturalmente, il nostro voto, lo anticipo già, sarà contrario, anche in ragione del fatto che c’è stato questo aumento per quanto riguarda le utenze domestiche. Poi gli aumenti sono sempre relativi, nel senso che uno magari dice: hai fatto l’esempio di quello che genera questo aumento per famiglia, però è ovvio che questo aumento si va ad aggiungere a tutta una serie di altri aumenti che alla fine poi fanno massa. Ovviamente, come prima hai spiegato, percentualmente, gli introiti che generano le utenze domestiche sono due terzi circa rispetto a un terzo di utenze non domestiche. Quindi, è chiaro che l’impatto è significativo. Su questa proposta di deliberazione quindi il nostro voto sarà sfavorevole.
Speaker : /BETTEGHELLA - Sindaco
Passiamo ai voti.
Chi vota in modo favorevole? Contrari?
Per l’immediata eseguibilità.
Passiamo al punto n. 4 “Modifica al documento unico di programmazione”.
Abbiamo fatto una modifica al DUP presentato precedentemente, sostanzialmente perché abbiamo inserito una voce che riguarda, nella sezione strategica, l’iter che dobbiamo mettere in piedi per individuare il futuro gestore della casa di riposo e della RSA. Quindi, si tratta di una modifica per dare impulso al procedimento. Sostanzialmente, tutto il resto è rimasto invariato.
Ci sono domande?
Speaker : /STANGHELLINI
Chiedevo di che tipo di modifica dello specifico si trattasse, perché in realtà ho avuto anche poco tempo per vedere gli argomenti che mi preoccupavano. Questo è un aspetto che non avevo approfondito.
Speaker : /BETTEGHELLA - Sindaco
Semplicemente, al 8.2 si è individuata la necessità…
Speaker : STANGHELLINI
Chiedo scusa: l’8.2…
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Della sezione strategica del DUP.
Praticamente, abbiamo messo una decina di righe dove descriviamo la necessità, in vista della scadenza dell’attuale gestione della RSA da parte della Fondazione Mazzali di iniziare l’iter con una manifestazione di interesse, quindi con una gara per individuare il futuro gestore della RSA. Come sappiamo, l’attuale gestione scade nel giugno 2027, quindi bisogna, per stare nei tempi, che iniziamo a fare la gara.
Speaker : STANGHELLINI
Volevo chiedere: questa scelta non la potevate fare in precedenza? Questa modifica proprio adesso la dovevate fare? Non potevate farla in un periodo antecedente? Non penso che il gestore della Fondazione Mazzali…
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
No, abbiamo fatto…
Speaker : STANGHELLINI
Era solo per capire per quale ragione magari questa modifica che oggi voi adottate non sia stata fatta antecedentemente, in modo che magari si potesse avere più tempo per andare ad individuare il futuro gestore della Fondazione.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Il precedente DUP non ha previsto questo punto, perché in allora abbiamo fatto una prima manifestazione per capire se sul mercato vi erano delle realtà interessate alla gestione.
Quindi, abbiamo sondato il termometro con una manifestazione senza un contenuto particolare, ma abbiamo praticamente sondato se qualcuno tra le varie realtà nazionali fosse interessato alla nostra RSA.
Questa è stata la prima fase, che era un sondaggio, sostanzialmente. Adesso, invece, dobbiamo fare la gara vera e propria, quindi ci siamo mossi secondo le tempistiche previste dal codice degli appalti, quindi dobbiamo farla adesso.
Speaker : STANGHELLINI
Faccio un’altra domanda. Magari è un’ipotesi non concreta, astratta, ma se non si manifestasse nessun interessato?
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Per come abbiamo fatto la prima manifestazione di interesse, ci sono state invece delle realtà che hanno manifestato l’interesse, che hanno preso visione della palazzina, che hanno chiesto la documentazione, quindi adesso possiamo iniziare… Potrebbe anche arrivare un elemento nuovo, diverso rispetto a chi ha visto finora la palazzina, però al momento non abbiamo nessun elemento che ci dica che la gara vada deserta. Se si presenterà il problema, lo affronteremo, ma al momento non abbiamo questi ritorni.
/Dobbiamo mettere ai voti questa modifica.
Chi vota in modo favorevole? Astenuti?
Per l’immediata eseguibilità.
Passiamo al punto n. 5: “Presentazione al Consiglio comunale del DUP”. Come sapete, il DUP è il Documento strategico che permette di fare tutte le azioni in ambito amministrativo all’interno dell’Amministrazione, è uno strumento fondamentale con cui si pianificano le attività future.
Abbiamo messo e condiviso agli atti il nostro DUP che viene presentato. Si tratta in questo caso non di votare, ma di prendere atto che è stato depositato nei termini di legge il Documento unico di programmazione, quindi di prendere atto di quanto è stato presentato.
Non c’è una votazione come per il punto n. 4.
Speaker : /STANGHELLINI
Ho dato un’occhiata al documento, al DUP. Anticipo, come già anche in passato, che il nostro voto ovviamente sarà sfavorevole, sarà contrario, però ci sono alcune voci che ho visto, sulle quali secondo me vale la pena soffermarsi.
Nel vostro documento, a pagina 53 del DUP, a proposito del turismo, ovviamente ci sarebbero tanti elementi, poi ci vorrebbe anche il tempo per dover fare solo quello, come mestiere, per poterlo analizzare tutto, perché erano oltre 200 pagine. Però alcune cose, ad esempio: pagina 53, turismo, “sviluppare la rete territoriale e integrare l’offerta turistica locale all’interno della rete di collaborazione del distretto delle colline moreniche, valorizzare le frazioni, promuovere e rilanciare nello specifico le peculiarità paesaggistiche, storiche ed enogastronomiche della frazione di Pozzolo sul Mincio, promuovere il territorio, sostenere iniziative di marketing territoriale, supportare le strutture ricettive e incrementare i flussi turistici, coordinare le politiche locali, programmare e monitorare le attività turistiche in sinergia con gli indirizzi della politica regionale unitaria”.
Dopodiché, però, se io vado a vedere i quadri riassuntivi sotto, dove si fa riferimento a tutte le specifiche voci, ad esempio, voi non avete indicato alcuna somma per il sostegno all’occupazione, però magari l’avete indicata nell’ambito di un’altra voce, quindi non è una polemica che sto facendo, è solo per capire: rispetto alla voce del turismo, correggetemi se sbaglio, è indicato zero, cioè, non c’è nessuna voce di spesa, nessuna voce di costi rispetto a questo settore, quindi questo mi sembra un’evidente contraddizione.
Poi, da anni noi, anche se credo che la cultura non sia prerogativa di nessuna parte politica, ma che sia qualche cosa che sta al di sopra, però siamo da sempre critici rispetto agli enormi costi delle spese in ambito di attività culturali, che sono quelle che voi avete indicato in 117.000.
È vero che voi fate riferimento anche al teatro, alle migliorie del teatro, eccetera, però, se io vado a guardare, e su questo vorrei portare una riflessione, le spese che voi avete indicato per quanto riguarda la manutenzione stradale, che sono quasi 500.000 euro, sono 480 e qualcosa, e se sommo 117 delle attività culturali, ai 70.000 dello sport e tempo libero, siamo quasi ad una sorta di cortocircuito, nel senso che abbiamo 8.000 abitanti (mettiamoci anche i bambini di un anno, magari nella macchina dei genitori) che utilizzano le strade comunali, e abbiamo quasi 200.000 euro da destinare a sport, tempo libero e cultura, dove percentualmente la funzione di questi è molto più bassa.
Io la vedo, e qui faccio una polemica politica, come una scelta vostra di accattivare il vostro elettorato, sempre molto sensibile alle questioni che riguardano la cultura, forse come una sorta di primato.
Poi, sempre per quanto riguarda invece sport e turismo, nella nota si fa riferimento, tra gli altri costi, anche ai costi delle utenze delle varie associazioni sportive. Qui arriva la domanda: le associazioni sportive, le utenze, le pagano loro o le pagate voi? E ci sono differenziazioni tra associazioni sportive A, B, C, nel senso che tutte pagano allo stesso modo? O c’è chi paga di più, e chi paga di meno? Posso capirlo, magari, in un contesto anche di numeri diversi. Per il momento non ho altro da aggiungere.
Speaker : /BETTEGHELLA - Sindaco
Per quanto riguarda la sistemazione delle strade, ti ringrazio perché mi dai un assist importante.
Per quanto riguarda le strade comunali, nel tempo si è sempre fatta manutenzione. Quindi, per ora, sulle realtà, ripeto, di strade comunali la manutenzione è stata fatta con costanza, e la cifra che si vede indicata è perché nel tempo si è investito costantemente.
Ahimè, invece, questo non avviene con costanza, per le strade provinciali, dove vediamo che noi, quando facciamo ad esempio, la SP21, in che condizioni è la strada, e quante volte io personalmente, io e l’assessore Mattinzioli, e io con l’Ufficio tecnico abbiamo sollecitato un intervento. Un intervento che fa fatica ad arrivare perché anche la Provincia non ha soldi, sostanzialmente.
Quindi, adesso, verranno fatte delle ulteriori manutenzioni per quanto riguarda la parte provinciale, però verranno fatti piccoli tratti, non verrà fatta una riasfaltatura completa della SP21, piuttosto che il tratto che porta da Marengo e collega Goito, anche quelle messa male.
Quindi, per quanto riguarda le strade, siamo contenti, perché nel tempo la manutenzione è stata fatta, per quanto riguarda, però, il lato Comune.
Per quanto riguarda la cultura, ritengo che la cultura sia di tutti, che non facciamo assolutamente cultura per ottenere voti, lungi da noi pensare questo, e non l’abbiamo mai fatto.
Infine, per quanto riguarda le associazioni sportive, abbiamo inquadrato quest’anno, previo un dibattito con le associazioni stesse, un cambio di quelle che sono le tendenze, nel senso che le associazioni ora intesteranno le utenze e il Comune rimborserà il 70 per cento, a differenza di tanti altri Comuni dove invece è completamente a carico delle associazioni, tipo Roncoferraro, solo per citarne uno, quindi il Comune a stretto giro rimborserà, ripeto, un importo importante e considerevole alle associazioni.
Rispetto a prima, quando le utenze erano intestate al Comune, siamo stati costretti a fare questo cambio di rotta perché ci sono state associazioni virtuose che pagavano le proprie utenze, quindi rimborsavano al Comune la propria quota; invece, ci sono state anche realtà meno virtuose. Quindi, per metterle tutte nello stesso piano e fare lo stesso trattamento abbiamo optato per questo cambio.
Speaker : /STANGHELLINI
Rispetto alla manutenzione strade, permettermi di obiettare, perché mi capita di farla, ormai, la strada che da Pozzolo va a Mantova, quasi a Mantova, sappiamo la condizione delle strade, è quasi impraticabile. La strada comunale, quella che collega San Brizio a Rotta, per intenderci, l’incrocio di Roverbella, non so come si chiami, fino al territorio del Comune, non è messa benissimo. Quella è una strada comunale, sicuramente lo saprai, quindi non serve che te lo dica io, che è utilizzata da molti camion, adesso, sia perché c’è l’insediamento del biogas, sia perché ci sono anche altri camion che transitano su quella strada. Quindi, quella strada non è nelle condizioni che Elena ci vuol far credere, come se le strade comunali fossero tutte messe bene. Dico questo perché mi viene in mente, perché ci passo, quindi so di cosa parlo.
Per quanto riguarda invece il discorso della Provincia, secondo me l’azione che credo che questa Amministrazione debba fare, la deve fare anche attraverso la Provincia. Sicuramente ci sarà una carenza di fondi, però ci sono delle strade provinciali che sono state asfaltate. Cioè, Volta Mantovana, o ha lo Spirito Santo, o riesce ad avere un’interazione favorevole con la Provincia, ma a Volta Mantovana hanno asfaltato la strada provinciale che molto intelligentemente il Comune di Volta Mantovana aveva derubricato. Originariamente era comunale, è diventata provinciale, hanno invertito le strade: quella che sale in collina, quella principale, è diventata comunale; e quella di transito è diventata provinciale. Quella lì, che era in condizioni pessime, è stata asfaltata tutta, dall’inizio alla fine, e credo che sia non meno di quattro chilometri.
Io comprendo, perché non è la prima volta, naturalmente, questo lo dobbiamo dire, che scarichi la responsabilità su altri enti, soprattutto se hanno un colore politico diverso, e sappiamo benissimo che la Provincia è in difficoltà. Però, non è che la Provincia non ha delle disponibilità, ci sono. Noi cioè abbiamo un territorio produttivo: lo è stato prima, quando c’erano le cave, lo è ancora adesso, quindi, secondo me, l’azione giusta deve anche essere questa, cioè, non è che io sono in un posto sperduto della landa padana, per cui non c’è niente. Sono in un punto in cui c’è produzione, in cui continuano a realizzarsi degli insediamenti, che portano lavoro, e va benissimo, ma che portano anche traffico, e portano traffico veicolare pesante. Quindi, l’azione deve andare al di là dei colori politici e deve essere fatta nel modo giusto, perché dove vuole spendere, la Provincia i fondi per spendere li trova.
Speaker : /BETTEGHELLA - Sindaco
Passiamo ai voti, o meglio, prendiamo atto, perché i voti non ci sono, tutti insieme che è stato depositato e presentato il DUP.
Passiamo al punto 6: “Salvaguardia degli equilibri di bilancio 2026/2028”.
La parola all’assessore Deluigi.
Speaker : /DELUIGI – Assessore
È la delibera di salvaguardia degli equilibri di bilancio 2026-2028. Il Testo unico stabilisce che con una periodicità indicata nel regolamento di contabilità dell’ente, e comunque almeno una volta all’anno entro il 31 luglio di ciascun anno, l’organo consiliare provveda, con una delibera apposita, a dare atto del permanere degli equilibri di bilancio, e in caso di accertamento negativo, adottare le misure necessarie a ripristinare tali equilibri.
Va detto anche che la mancata adozione di eventuali provvedimenti di riequilibrio del bilancio è di fatto equiparata e ha gli stessi effetti della mancata approvazione del bilancio di previsione.
Allegata alla delibera vi è una relazione del responsabile dei servizi finanziari dell’ente che illustra molto bene tutta l’analisi sugli equilibri. Evidenzio che la gestione di competenza, sia per quanto riguarda i residui, per quanto riguarda la gestione della cassa sia per quanto riguarda la gestione corrente, che è quella in conto capitale presentano una situazione di equilibrio.
L’andamento della gestione dell’esercizio in corso evidenzia una situazione per cui, molto probabilmente l’esercizio finanziario si concluderà, sia per quanto riguarda la gestione dei residui, che per quanto riguarda la competenza in pareggio, o conseguendo un avanzo di amministrazione.
Risultano rispettati i limiti di spesa per il personale. Vi sono gli stanziamenti adeguati per quanto riguarda il fondo crediti di dubbia esigibilità. Non sussistono ad oggi debiti fuori bilancio riconoscibili, così come risulta dalle dichiarazioni che hanno reso i singoli responsabili delle varie aree.
Ad oggi non è stato necessario avere anticipazioni di cassa, in quanto la giacenza media della cassa è stabilmente in positivo. Il fondo di riserva c’è stato nella misura dello 0,97 per cento della spesa corrente, quindi, all’interno del range che prevede un minimo di 0,30 e un massimo del 2 per cento, per tutte queste motivazioni, e evidenziando anche che vi è il parere favorevole del responsabile dei servizi finanziari e dell’organo di revisione, sottoponiamo al Consiglio comunale l’approvazione della delibera
Speaker : /GELATI
Mi sembra importante riflettere sulla considerazione sull’equilibrio della previsione dei bilanci futuri riportata nella proposta di Consiglio, ovvero, la gestione finanziaria non fa prevedere un disavanzo; tuttavia, l’aumento dei costi fa prevedere la necessità di trovare stabilmente copertura agli stessi per consentire il mantenimento dell’equilibrio strutturale del bilancio ora fortemente a rischio.
La situazione in generale non consente rilassamenti, ed è quindi necessario procedere con la massima prudenza sulla gestione delle entrate e delle spese con vigile e puntuale monitoraggio.
Mi viene da pensare, per esempio, al mutuo per la realizzazione della palazzina e ai costi di gestione futuri che prevede. Avete preso in considerazione come fronteggiarli?
Speaker : /DELUIGI – Assessore
Quando è stato fatto il mutuo, non è sottovalutato l’impatto sulla spesa corrente, è stato contratto, questo mutuo, e siamo ampiamente al di sotto di quelli che sono i parametri per poter accendere debiti nel rapporto tra gli interessi e il totale della spesa corrente. Va certamente tenuta monitorata la situazione, però ad oggi non emergono criticità particolari che possano farci pensare che alla fine di questo esercizio finanziario possa esserci disavanzo
Speaker : /BETTEGHELLA - Sindaco
Se non ci sono altre osservazioni, passiamo ai voti.
Chi vota in modo favorevole? Astenuti? Contrari?
Per l’immediata eseguibilità.
Passiamo al punto n. 7 “Variazione in assestamento generale al bilancio di previsione 2026/2028”.
La parola all’assessore Deluigi.
Speaker : DELUIGI – Assessore
La variazione /di assestamento generale al bilancio di previsione 2026-2028 con parziale applicazione dell’avanzo di amministrazione: richiamiamo all’interno di questa delibera quella precedente in cui si è provveduto alla verifica degli equilibri di bilancio. L’articolo 175 del decreto legislativo 267/2000 dispone che mediante la variazione di assestamento generale, che doveva essere deliberata dal Consiglio comunale entro il 31 luglio di ciascuno anno, si attui una verifica generale di tutte le voci di entrata e di spesa del bilancio, compresi i fondi di riserva, con l’obiettivo finale di mantenere l’equilibrio del bilancio stesso.
In sede di assestamento, quindi, si vanno a verificare, come dicevo, tutti gli scostamenti tra le previsioni e le varie voci di entrata e di spesa. In particolare, va evidenziato che all’interno di questa variazione vi è un’entrata IMU importante, che ha un provento straordinario per quanto riguarda delle plusvalenze urbanistiche.
Vi sono degli oneri di urbanizzazione che per una parte possono finanziare anche della spesa corrente. Evidenziamo anche un aumento degli stanziamenti in spesa per quanto riguarda le utenze per far fronte a dei costi maggiori che abbiamo rilevato fin qui, per un importo di circa 40.000 euro che sono stati finanziati per 35.000 euro, un fondo apposito che era stato creato, e per 5.000 euro coperta con fondi di bilancio.
Per quanto riguarda la parte in conto capitale, sono state eseguite delle variazioni per finanziare maggiori spese per manutenzione straordinaria di strade e manutenzione straordinaria di immobili.
È stata cambiata una quota della fonte di finanziamento per la manutenzione straordinaria della scuola primaria di Pozzolo: era previsto che 68.628,17 euro in fase iniziale fossero finanziati con avanzo libero. Oggi abbiamo disapplicato per lo stesso importo avanzo libero e abbiamo applicato il provento straordinario per le plusvalenze urbanistiche.
La quota disapplicata di avanzo libero di 68.628,17 euro viene quindi vincolata e riutilizzata per 55.000 euro a coprire le spese correnti non ripetitiva, e per 13.128 per coprire altre spese di investimento. Quindi, la manovra prevede l’applicazione di avanzo per 35.000 euro, maggiori entrate per 731.829,51 euro, entrate per 7.800 euro, maggiori spese per 835.207,30, minori spese per 76.177,79, con un totale a pareggio pari a zero. A seguito dell’applicazione dell’avanzo risulta essere ancora a disposizione un importo pari a 3.041.601,23, dettagliato in 2.563.908,33, per quanto riguarda la quota di avanzo accantonato; 219.625,23 per la parte vincolata e 258.067,67 come quota di avanzo libero.
Vi è anche per questa delibera il parere favorevole del Revisore Unico dei Conti e del Responsabile dei Servizi Finanziari, per cui la sottoponiamo al Consiglio per l’approvazione.
Speaker : /BETTEGHELLA - Sindaco
Se non ci sono osservazioni, passiamo ai voti.
Chi vota in modo favorevole? Contrario?
Immediata eseguibilità?
Passiamo al punto n. 8: Interpellanza presentata dal Gruppo consiliare “Ama Marmirolo” avente ad oggetto lo stato dei lavori di ristrutturazione per l’intervento di sostituzione edilizia.
Non so chi la legge al posto della Capogruppo.
Speaker : /GELATI
“Stato di lavori di ristrutturazione per interventi di sostituzione edilizia per la riconversione, riqualificazione del fabbricato ERP di piazza Roma per la realizzazione di alloggi, servizi per anziani non autosufficienti.
Visto che l’avvio del cantiere in oggetto era stato previsto nel febbraio 2025, poi slittato nel maggio 2025;
Visto che per tale opera è stato stipulato dal Comune stesso un mutuo pari a euro 700.000, per un’opera di cui il costo complessivo è di euro 2.275.000;
Visto che la realizzazione dell’intervento ha previsto lo stanziamento di euro 2.275.000, di cui euro 1.566.400 derivanti dal contributo PNRR ed euro 708.000 fondi comunali, come sopra detto;
Visto che in quest’opera sono stati previsti nemmeno gli ambulatori medici, contrariamente a quello che era stato previsto nella prima fase progettuale, elemento sostanziale e necessario per il paese, come già evidenziato nella precedente interpellanza;
Visto che nel dicembre 2025, durante il Consiglio comunale, l’Assessore al bilancio aveva comunicato che la fine lavori della nuova palazzina sarebbe stata prevista per la fine di marzo 2026;
Visto che ad oggi fino a fine maggio 2026 , i lavori allo stato appaiono grandemente in ritardo;
Visto che il termine di ultimazione dei lavori fisso e inderogabile per opere finanziate con il PNRR è il 30/06/2026;
Si chiede di conoscere i motivi tecnici e non per i quali il Comune di Marmirolo sta ritardando i lavori di ultimazione di tale opera;
Di conoscere se tali lavori termineranno entro il termine su indicato e cioè entro il 30/06/2026”.
Speaker : /BETTEGHELLA - Sindaco
Allora, do lettura della risposta scritta.
Il riassunto è: Non c’è nessun ritardo. Voglio tranquillizzare sia la minoranza, sia i cittadini. Allora: “In merito all’interpellanza presentata dai Consiglieri comunali in data 21 maggio 2026, si relaziona quanto segue per fare chiarezza sullo stato dell’opera, sulle tempistiche e sulle motivazioni tecniche che hanno guidato l’iter realizzativo.
Sulle motivazioni dei tempi e sullo slittamento dell’avvio del cantiere, l’intervento in oggetto, finanziato nell’ambito del PNRR, che è la Missione 5: linee anziani, ha seguito un iter procedurale rigoroso.
L’avvio iniziale delle attività ha dovuto fare i conti con prescrizioni tecniche e operative in corso d’opera, in sede di consegna preliminare - che è avvenuta con verbale del 20/03/25, si è riscontrata la presenza di una linea elettrica aerea ancorata all’edificio principale e di elementi di arredo interni che impedivano le demolizioni, oltre alla necessità di completare le verifiche sulla piena disponibilità degli edifici.
Superate tali criticità, la consegna definitiva dei lavori è avvenuta il 12 maggio 2025, regolarizzando l’inizio delle lavorazioni effettive.
A seguito di tale consegna, la fine lavori è stata determinata il 12 maggio 2026.
Nel corso dell’intervento si è resa necessaria una perizia suppletiva di variante, approvata con delibera del 28 maggio 2026 e con determina del 16 giugno 2026 per far fronte a maggiori diverse elaborazioni, le quali hanno comportato la rideterminazione del termine contrattuale al 30 giugno 2026.
Sul rispetto del termine perentorio del 30 giugno 2026, in risposta al quesito circa il rispetto della scadenza inderogabile fissata per i progetti PNRR al 30 giugno 2026 si osserva: Ai fini del raggiungimento del target PNRR i lavori risultano ultimati in data 29 giugno 2026 come attestato con certificazione di ultimazione lavori redatto dal Direttore dei lavori in data 29 giugno 2026 e sottoscritto in contraddittorio con l’impresa appaltatrice.
L’opera, ai fini della rendicontazione, del target Missione 5, Sotto Componente 1 della Componente 2, Investimento: 1.1.2 risulta pertanto completata nei tempi utili contrattuali e tempi prescritti dallo stesso PNRR - quindi ribadisco, il certificato di ultimazione lavori è stato depositato il 29 giugno 2026 - a norma delle disposizioni vigenti, linee guida, indicazioni operative per la conclusione degli interventi e la rendicontazione finale di target adottate e diramate il 29 aprile 2026 a seguito delle disposizioni introdotte nel quadro normativo di conversione del decreto PNRR, nonché a norma dell’allegato 2, 14 e articolo 1 del decreto legislativo 36/2023 richiamato nel certificato; il certificato di ultimazione dei lavori è stato emesso regolarmente alla data utile. Assegnando contestualmente ulteriori 60 giorni per il completamento di alcune elaborazioni ancora da ultimare. Tale facoltà, prevista dall’ordinamento garantisce il pieno raggiungimento del target nei termini previsti senza pregiudicare la validità della rendicontazione della misura 5.
Sul punto 3, cioè circa i servizi e la dotazione dell’opera, si ribadisce che l’intervento è coerente con la progettazione approvata e finanziata, finalizzata, nello specifico, alla realizzazione di nove alloggi a servizio di anziani non autosufficienti, oltre alle relative opere complementari e di completamento volte alla rigenerazione urbana dell’area di piazza Roma nel pieno rispetto dei requisiti e degli standard nZEb (che sono gli edifici a energia quasi zero) richiesti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza”.
Siete soddisfatti?
Speaker : /GELATI
La risposta scritta possiamo averla?
C’è dentro? Okay. Quindi il certificato ultimazione lavori datato 29 giugno 2026 e sono stati dati altri 60 giorni per l’ultimazione?
Quindi, data fine lavori con completamento anche della struttura e anche degli arredi il 29 agosto, /più o meno?
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Allora, il PNRR richiede che ci sia la consegna del documento di fine lavori entro il 30 giugno 2026; documento che è stato depositato. Poi, sempre il Ministero ha dato all’azienda altri 60 giorni per le cosiddette opere di completamento e le opere di completamento verranno eseguite nei 60 giorni predetti.
Speaker : //STANGHELLINI
Quindi possiamo dire entro fine agosto. Volevo chiedere…
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Non può intervenire perché il Regolamento dice che può replicare solo una persona.
Allora passiamo all’interpellanza al punto n.9: Interpellanza presentata dal Gruppo consiliare “Ama Marmirolo” avente per oggetto: “Missiva inviata da Regione Lombardia”
Speaker : /STANGHELLINI
Interpellanza oggetto: “Missiva inviata da Regione Lombardia - Considerazioni in merito all’ordinanza comunale n. 25 del 30/3/26 sul contenuto della nutria.
Vista l’ordinanza n. 25, del 30/03/2026, che ha modificato l’ordinanza n. 28 del 9 maggio 2025, recante le disposizioni per il contenimento e l’eradicazione della nutria sul territorio comunale, mediante l’abbattimento diretto con arma da fuoco, emanata dal Sindaco di Marmirolo;
Visto che tale ordinanza prevede l’introduzione di vincoli temporali eccessivamente restrittivi che rischiano di ridurre drasticamente l’efficacia delle azioni di contenimento, proprio nel momento in cui la specie è maggiormente attiva;
Visto che l’Assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Beduschi, a seguito di ciò, ha richiamato la necessità di una piena armonizzazione delle ordinanze comunali con gli indirizzi del Piano regionale e provinciale e di una continuità operativa che eviti interruzioni o rallentamenti che favorirebbero la rapida ricolonizzazione delle aree già bonificate;
Visto che, a seguito di ciò, Regione Lombardia a mezzo del Direttore generale, Andrea Massari, ha inviato al Sindaco di Marmirolo una missiva regolarmente protocollata, in cui si chiede espressamente alla stessa Autorità comunale di valutare una revisione dei limiti temporali introdotti, armonizzandola con le caratteristiche della specie e con gli obiettivi del Piano regionale e provinciale, con la quale si chiede espressamente di valutare l’adozione di una successiva ordinanza che estenda l’azione di contenimento nell’intero anno, senza soluzione di continuità negli interventi, in quanto l’azione del singolo Comune dovrebbe essere congruente con le indicazioni generali del Piano regionale e provinciale a tutela dell’intero territorio mantovano;
Visto che il Sindaco può emettere ex lege ordinanze contingibili ed urgenti per fronteggiare situazioni eccezionali (ad esempio esigenze sanitarie o di igiene pubblica) o per prevenire gravi pericoli per l’incolumità pubblica;
Visto che tali requisiti non si possono assolutamente riscontrare nella situazione in oggetto si chiede di conoscere quali decisioni intende intraprendere il Sindaco in merito a tale missiva;
Conoscere se intende uniformarsi al Piano regionale e provinciale in oggetto e di conoscere, infine, quale prezzo economico viene riconosciuto agli operatori del Comune di Marmirolo in relazione alla cattura di ciascuna nutria”.
Speaker : /BETTEGHELLA - Sindaco
Do la risposta scritta: “Come reso pubblico, anche a mezzo stampa, nella rubrica “Lettera al Direttore” della Gazzetta di Mantova, a riscontro della lettera ricevuta a firma dell’Assessore regionale dell’agricoltura, Alessandro Beduschi, e dell’interpellanza del Gruppo di minoranza, l’Amministrazione ha sempre attuato le attività di cattura delle nutrie mettendo in atto tutte le misure necessarie a garantire in primo luogo la sicurezza dei cittadini, intesi sia come residenti pedoni, ciclisti che abitano o che percorrono le nostre campagne, sia come operatori volontari addetti all’attività di cattura.
Con gli aderenti al tavolo agricoltura, i volontari abilitati alle catture (le guardie venatorie della Provincia di Mantova, i Carabinieri di Marmirolo, l’ufficio tecnico e la Polizia locale comunale), è stato condiviso un modello di intervento volto principalmente a garantire la sicurezza delle persone e la continuità delle attività di cattura.
Questo modello, che si è tradotto in un regolamento, un’ordinanza in una convenzione con l’Associazione Federcaccia di Marmirolo, ha consentito di incrementare le attività di cattura in maniera consistente, con numeri che sono passati da 834 catture del 2023 a 1144 del ’24, a 1362 nel 2025, prime due annualità per le quali è stato attuato il nuovo modello.
Il servizio è garantito tutto l’anno senza interruzioni, ma con modalità diverse, ovvero gabbie, oppure gabbie e sparo insieme, a seconda delle esigenze che sono anche quelle degli agricoltori che non devono vedersi calpestare i campi o sentirsi minacciati se la notte si spostano nelle campagne per irrigare.
Il modello di intervento di Marmirolo non deve uniformarsi al Piano regionale, perché ci tengo a ribadire che è già pienamente conforme allo stesso e il potere di ordinanza del Sindaco è esercitato nel pieno rispetto della legge per prevenire o eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana e con misure limitate nel tempo.
Di recente, in data 7 luglio 2026, si è svolta l’ennesima riunione del tavolo agricoltura, la quale ha confermato le modalità di cattura fin qui condivise e attuate e durante la quale è stato concordato di estendere un’ora, sia al mattino che alla sera, la finestra nella quale è consentito lo sparo.
La nuova ordinanza è stata da me firmata il 20 luglio 2026.
A riscontro della richiesta di conoscere quale sia il costo nutria pagato dal Comune di Marmirolo chiarisco che la convenzione sottoscritta con l’Associazione Federcaccia di Marmirolo - unica associazione convenzionata con il Comune, che ha diritto al rimborso delle spese - stabilisce un rimborso forfettario annuale che il Comune versa all’associazione e che questa ridistribuisce ai volontari in base ai criteri definiti dall’associazione stessa.
Questa modalità di rimborso ci consente di garantire la continuità di tutto il periodo dell’anno delle attività di cattura, anche con limitate possibilità di stanziamenti di bilancio.
Nel 2025 è stato corrisposto alla Federcaccia la somma complessiva di 11.551, comprensiva di 1.944,80 come contributo da parte dei Consorzi di bonifica territori del Mincio e 3814 come contributo da parte della Provincia di Mantova.
Per il 2026 lo stanziamento di bilancio ad oggi risulta di 9.500, comprensivi di 1230 utilizzati per l’acquisto di nuove gabbie.
Nel 2026 sono stati accertati a cofinanziamento dello stanziamento di bilancio anche un contributo di 2992, proveniente dalla Provincia di Mantova e un contributo di 2315 da parte del Consorzio.
Lo stanziamento potrà essere incrementato in corso d’anno sulla base della disponibilità dell’Ente”:
Siete soddisfatti?
Speaker : /STANGHELLINI
Allora, no, non siamo soddisfatti, anche perché a noi risulta che, ad esempio, l’altr’anno - non so se sbaglio - il costo per ogni nutria abbattuta fosse di circa, credo, 32 euro, se non sbaglio, a fronte della possibilità che c’era, invece, di consentire a una associazione di cacciatori, cosiddetta caccia libera, credo che si chiami, adesso non ricordo esattamente, forse potrei sbagliarmi, che aveva avuto un contributo regionale, che, quindi, avrebbe svolto questa attività a costo risibile, se non addirittura zero, di caccia alle nutrie, rispetto, invece, alle somme cui lei ha fatto prima riferimento.
È lodevole la preoccupazione di questa Amministrazione circa l’incolumità delle persone, anche se non ho ricordo di qualche cacciatore che sia stato ucciso in occasione di una battuta di caccia alla nutria; più spesso capita quando, magari, più cacciatori vanno a caccia insieme magari uno spara all’altro. Perché penso che sia facilmente individuabile un agricoltore che di notte apre la serra, che chiude le canalette per far girare l’acqua, rispetto a una nutria, almeno dal punto di vista, diciamo, della corporatura, dovrebbe essere diversa.
Questo è quanto.
Speaker : /BETTEGHELLA - Sindaco
Passiamo all’interpellanza n. 10327 proposta dal gruppo Ama Marmirolo, prego.
Speaker : /ZAMBONI
Interpellanza: Rottamazione tributi locali 2026: IMU - TARI e multe, legge 88/2026, convertito in decreto legge n. 38/2026.
Al Sindaco del Comune di Marmirolo e all’Assessore competente.
“Premesso che la legge 22 maggio 2026, n. 88 di conversione del decreto legge n. 38/2026 ha introdotto la possibilità per Regioni e Enti locali di aderire alla definizione agevolata dei carichi affidati all’Agenzia delle Entrate e Riscossione nel periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Tale misura consente ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione con l’abbattimento di sanzioni e interessi, secondo le modalità previste dalla normativa vigente.
La normativa generale della materia, con modifiche approvate, legge 30 dicembre 2025, n. 199, Legge di Bilancio 2026, articolo 1, comma 102 e 110, attribuisce comunque a Comuni, Province, Città Metropolitane e Regioni la facoltà di introdurre con proprio regolamento forme di definizione agevolata delle proprie entrate tributarie e patrimoniali, consentendo pertanto all’Ente di applicare anche, nel caso di crediti affidati ad Agenti riscossori terzi, come ad esempio SORIT, l’approvazione di una propria definizione agevolata per le entrate gestite direttamente o tramite concessionari locali.
Considerato che tale facoltà costituisce uno strumento volto a favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie dei contribuenti, incrementando, nel contempo, il recupero delle entrate comunali senza alcun danno economico per il Comune, in quanto il credito riscosso per la quota capitale rimarrebbe invariato, la misura potrebbe rappresentare un’opportunità sia per favorire i cittadini e le imprese in difficoltà economica, sia per incrementare il recupero di crediti che diversamente potrebbero risultare di difficile riscossione.
L’attuale situazione economica, rende opportuno valutare strumenti che consentano ai cittadini e alle imprese di regolarizzare la propria posizione nei confronti del Comune.
Interpella, il Sindaco e l’Assessore competente, al fine di conoscere:
se il Comune di Marmirolo abbia verificato la presenza di eventuali carichi affidati all’Agenzia delle Entrate Riscossione ai quali potrebbe applicarsi la disciplina prevista dalla legge n. 88/2026 ed il loro oggi ammontare complessivo, in particolare in riferimento alle voci IMU, comprese le annualità arretrate, TARI, TASI, imposta di soggiorno, COSAP, sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada, altre entrate locali affidate all’Agenzia Entrate Riscossione;
conoscere sempre se il Comune di Marmirolo abbia verificato la presenza di eventuali carichi affidati a SORIT S.p.A. per il periodo 1° gennaio 2000 - 31 dicembre 2023;
se vi siano anche affidamenti ad altri soggetti, il loro specifico ammontare, nonché la percentuale di realizzo nella riscossione coatta mezzo tali agenti;
conoscere se l’Amministrazione abbia valutato la possibilità di esercitare la facoltà prevista (articolo 1 commi 102 e 110 legge 30 dicembre 2025 n. 199), mediante l’approvazione di un regolamento comunale per la definizione agevolata delle entrate comunali, nonché per quanto concesso, se abbia trovato l’applicazione nel proprio Ente della facoltà di rottamazione prevista dalla legge 88/2026;
quali valutazioni economiche e finanziarie non sia stata effettuata in merito e i possibili effetti della definizione agevolata sul recupero dei crediti e sugli equilibri di bilancio.
Qualora tale possibilità non sia stata presa in considerazione o si ritenga di non esercitarla, quali siano le motivazioni tecniche, giuridiche, economiche e politiche poste a fondamento di tale scelta.
Se l’Amministrazione intenda promuovere ulteriori misure volte a favorire la regolarizzazione spontanea delle posizioni debitorie dei contribuenti e aumentare l’efficacia della riscossione.
Si chiede che la presente interpellanza sia iscritta all’ordine del giorno del primo Consiglio comunale utile, che venga fornita risposta nei termini previsti dal Regolamento del Consiglio comunale”
Speaker : /DELUIGI – Assessore
Con riferimento alle richieste poste nell’interpellanza, si evidenzia che il Comune ha verificato la presenza di eventuali carichi affidati all’Agenzia delle Entrate Riscossione ai quali potrebbe applicarsi la disciplina prevista dalla legge 88/26 per le annualità comprese fra l’anno 2000 e l’anno 2023 per un carico residuo ancora attivo da incassare, sgravare dichiarare inesigibile per circa 945.000 euro a titolo di IMU, ICI, TARI, COSAP imposta della pubblicità, sanzioni del Codice della Strada ed altre entrate patrimoniali a fronte di un carico complessivo di 6.612.000.
A parte questo che è evidenziato nella risposta, nell’interpellanza ci sono due inesattezze: una riguarda l’imposta di soggiorno che questo Comune non ha mai incassato e l’altra relativa alla TARI che in questo Comune non si incassa dal 2006, credo. Probabilmente era un interpello che andava in tutti i Comuni italiani.
Punto 2: Non vi sono somme rientranti nel perimetro della disciplina prevista dalla legge 88/2026 affidate alla SORIT in quanto l’affidamento è divenuto operativo solo successivamente all’anno 2023.
L’Amministrazione non ha escluso a priori la possibilità di prevedere, con apposito regolamento, forme di definizione agevolata delle entrate (articolo 1 commi 102 e 110 della legge 199/2025), così come pure l’applicazione prevista dalla legge 88/2026 va considerato quanto di seguito: L’esame delle partite ancora in riscossione rileva fra esse una elevata percentuale di importi a carico dei contribuenti sottoposti a procedure concorsuali o comunque a escussioni inefficace, diventate sensibili ad eventuali proposte di rottamazione.
Rispetto ad altre tipologie di contribuenti sono attuate misure di altra natura come più sottoindicate.
Questa rottamazione, comunque, non garantisce la certezza dell’incasso, in quanto può essere concordata anche a fronte di un ulteriore piano rateale, magari sostitutivo di un altro già in essere precedentemente e non rispettato.
Premesso quanto sopra, si assicura che è obiettivo dell’Amministrazione, cardine nell’attività ordinaria degli uffici, l’attenzione e la promozione di tutte misure atte a favorire una spontanea regolarizzazione delle posizioni debitorie.
Ravvedimento operoso, accertamento con adesione per il quale questo Comune ha adottato apposito regolamento, l’approvazione di piani di pagamento rateale è atteso per il Comune di Marmirolo, secondo quanto previsto dallo statuto del contribuente, ha provveduto ad aggiornare il proprio regolamento stabilendo i criteri di rateizzazione massimi previsti a favore del contribuente.
Non aver aderito alla disciplina della legge 88/2026 non significa, dunque, voltare le spalle ai cittadini in difficoltà. Tutt’altro. Significa fare una scelta di equità e di responsabilità, da un lato tuteliamo i tantissimi cittadini onesti che pagano le tasse regolarmente, dall’altro ricordiamo che questo Comune non lascia indietro nessuno.
Si ribadisce a tale proposito che il nostro Regolamento sulle entrate prevede già strumenti di rateizzazione flessibili e strutturati per supportare chiunque si trovi in un momento di reale e documentata sofferenza economica. Senza bisogno di ricorrere all’azzeramento indiscriminato di sanzioni e interessi tramite le disposizioni nazionali.
Siete soddisfatti?
Speaker : /ZAMBONI
No, volevo chiedere una cosa. Nel 2000 non c’era l’euro, c’era la moneta normale, i 6.600.000 euro sono proprio in euro o erano in lire?
Speaker : /DELUIGI - Assessore
6.612.000 euro.
Speaker : /ZAMBONI
Poi volevo chiedere: è vero che avete ancora solo 945.000 euro, ma la differenza è dovuta a, non so, perché è gente che è morta e non avete più riscosso; cioè si potrebbe avere, non so, il vero incasso che avete avuto, da cose, invece, che magari sono andati stralciati o li avete incassati tutti? proprio incassati veramente i 6.000.000 circa.
Speaker : /DELUIGI - Assessore
Il carico iniziale affidato all’Agenzia delle Entrate era di 6.612.000; ad oggi il residuo è 945.000 euro, la differenza è la parte riscossa e pari a 4.438.000; poi vi è una parte di 1.229.400,52 che riguarda principalmente la TARI, perché quando c’era ancora la TARI veniva affidato all’Agenzia delle Entrate tutta la riscossione di quelle che erano le bollette dei rifiuti. Si dava il pacco – mi consenta il termine - delle bollette dei rifiuti all’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia delle Entrate liquidava un pari importo e, quindi, si teneva di fatto il rischio dell’insolvenza.
Ad oggi di questi 945.000 euro abbiamo circa 634.000 euro di IMU e l’altra voce importante riguarda le infrazioni del Codice della Strada.
Speaker : BETTEGHELLA - Sindaco
Bene. /Allora dichiaro chiusa la seduta.
Ringrazio anche i tecnici che sono rimasti.
Buone vacanze per chi parte per le ferie.
