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CONTATTACI
Grazie.
Iniziamo la seduta del Consiglio comunale.
Alberti Mattinzioli, Ballista, che ha comunicato l'assenza Stanghellini Gaburri.
Zamboni e gelati.
Allora do inizio a leggere una comunicazione che riguarda le mense Bio.
Gentili, Consigliere gentili Consiglieri, desidero condividere con questo Consiglio una notizia di particolare rilievo riguardante i servizi scolastici del nostro territorio. Nell'ambito della nuova concessione del servizio di mensa scolastica. Il Comune di Marmirolo e il risultato ufficialmente assegnatario di un contributo pari a circa 3.200 euro a valere sul Fondo nazionale per le mense Bio.
Questo risultato certifica la qualità dei prodotti e delle materie prime inserite nel nuovo appalto, confermando l'impegno di questa Amministrazione nel garantire alle nostre studentesse e ai nostri studenti un'alimentazione sana, sostenibile e di alto livello qualitativo. Tuttavia, tengo a fare una decorosa e definitiva operazione di chiarimento in quest'Aula, a fronte delle polemiche sollevate lo scorso anno da parte delle forze di opposizione siamo stati infatti bersaglio di attacchi strumentali attraverso i quali si sosteneva che l'adesione a tale bando avrebbe garantito risorse economiche tali da coprire interamente o azzerare i recenti adeguamenti delle rette scolastiche i dati numerici e la realtà dei fatti smentiscono categoricamente queste narrazioni. In primo luogo, lo scorso anno il Comune non possedeva i requisiti tecnici e i parametri necessari per poter partecipare al bando e l'opposizione lo dovrebbe sapere. I criteri di accesso alle risorse nazionali sono estremamente rigidi e vincolati alle caratteristiche strutturali degli appalti, requisiti che siamo riusciti a centrare e a inserire solo ed esclusivamente grazie alla nuova concessione del servizio. Attaccare l'Amministrazione per non aver attinto a un fondo a cui non era legalmente possibile accedere è dimostrazione di volontà strumentale. In secondo luogo, la cifra assegnata, pari appunto a 3.200 euro, dimostra in modo inequivocabile che i fondi del bando mense Bio sono contributi del tutto parziali. Sostenere che una simile somma avrebbe potuto neutralizzare l'aumento delle tariffe rappresenta una speculazione politica, ma c'è di più. Queste risorse sono così esigue, poiché le forze politiche centrali a cui l'opposizione locale fa riferimento.
Come certificato ufficialmente anche dall'ANCI in sede di Conferenza unificata, hanno pesantemente tagliato questo Fondo nazionale, riducendolo dei 10 milioni di euro originari a poco più di 3,8 milioni per tutto l'intero territorio italiano, una scelta non lungimirante che sta compromettendo la capacità di sostenere le mense biologiche proprio mentre i Comuni aderenti, invece, stanno aumentando. È singolare che l'opposizione non gridi allo scandalo per questi tagli che lasciano i comuni da soli a gestire i rincari delle materie prime.
Gli adeguamenti tariffari, infatti, si sono resi necessari per garantire la sostenibilità economica e gli standard qualitativi del servizio a lungo termine, a fronte dei rincari generalizzati che gravano sugli enti.
L'ottenimento di questo fondo dimostra che l'Amministrazione non ha perso alcuna opportunità, ma si muove con serietà. Intercettiamo ogni risorsa disponibile, mantenendo però la barra dritta sulla trasparenza e sul bilancio comunale, senza vendere facili illusioni. Ringrazio quindi gli uffici per il lavoro svolto nel seguire la candidatura del bando e auguro a tutti buon proseguimento dei lavori consiliari.
Questo deve usare questo, questo.
Trasfusa, quindi questa era la comunicazione, ci tenevo a darla per dare l'importo della della tariffa che abbiamo portato a casa, che sono 3.200 euro.
Allora ringrazio la Sindaca che ci ha dato lettura di questa comunicazione. Sono contenta che alcune volte venga risposti alla nostra richiesta di partecipazione ai bandi. Credo che sia l'unica volta che è successo che abbiate partecipato un bando, anche se con ritardo.
Su una determinata problematica. Allora intanto vorrei sottolineare che noi avevamo detto che questa non era l'unico, me lo ricordo bene, anche se è successo un anno fa, perché me l'ero guardata molto bene studiate pure che questo non era la soluzione integrale per far fronte ai rincari, ma era una delle tante che si potevano affrontare. Prima cosa, seconda cosa: sono stanca di sentire la litania tutte le volte che ci sia il Consiglio comunale che il motivo per il quale non riuscite ad affrontare tutte le problematiche che tra l'altro il Paese sta sollevando non noi l'opposizione, ma ai cittadini che voi continuate a dare la colpa a i tagli che vengono fatti dal Governo. Allora gli altri Comuni perché riescono a fare le opere e gli altri Comuni perché riescono a partecipare ai bandi, gli altri Comuni, perché si impegnano a far fronte anche alle aspettative dei cittadini e delle difficoltà dei cittadini e soprattutto delle spese sociale sono più bravi oppure ci sono le opportunità per farlo? Io credo la seconda.
Va bene, passiamo al punto 2 che l'approvazione dei verbali della seduta precedente, che era il 28, sette, allora, la volta scorsa erano assenti Angela, circoli.
Elisa Pietribiasi e Roberta Gaburri i verbali sono in numero 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 e quindi bisogna adesso, appunto approvare i verbali. Quindi chi vota in modo favorevole.
Astenuti.
Un astenuto.
No, anche Elisa sì, no, beh, è di qua c'è un astenuto.
Quando serve l'immediata, passiamo allora al punto 3: approvazione del bilancio consolidato. Parola De Luigi.
Sull'approvazione del bilancio consolidato 2025 bilancio, chi è costituito dal conto economico consolidato, dallo stato patrimoniale consolidato e da un paio di allegati che sono la relazione sulla gestione consolidata, che comprende anche la nota integrativa e la relazione del Collegio dei revisori dei conti.
All'interno del perimetro di consolidamento.
Ai fini della predisposizione del bilancio rientrano la partecipata ASA e Plassas srl e il consorzio il progetto di solidarietà.
Per quanto riguarda le risultanze numeriche, il conto economico del bilancio consolidato dell'esercizio 25 si concretizza con una perdita di esercizio di 1 milione 24.937,54 euro, mentre la parte relativa al patrimonio consolidato è.
A un totale dell'attivo di 34 milioni 970,153 virgola 45, che corrisponde anche al totale del passivo. È un esercizio, come dire, prettamente numerico, che poco da risultanza di.
Quanto e quanto siano in ordine i conti dell'Ente, perché di fatto la contabilità del dell'ente a una contabilità prettamente finanziaria, mentre qui si rileva un utile e un patrimonio che sono cose che solitamente si fanno all'interno delle aziende.
Cosa determina da cosa è determinato? Quel meno 1 milione 24.000 e rotti è dovuto sostanzialmente all'effetto degli ammortamenti che e si ritrovano ad essere approvati nei conti economici in perdita e questo è tipico dagli enti pubblici, perché non è possibile gestire l'effetto dagli ammortamenti nella gestione finanziaria. Quindi abbiamo il parere favorevole del revisore dei conti e del responsabile dei servizi finanziari e sottoponiamo a questo Consiglio comunale la proporzione del bilancio consolidato.
Volevo solo sottolineare una cosa, ma non il merito, ma noi siamo riusciti ad avere i documenti solo praticamente lunedì. Io sono riuscito a su lunedì sera, perché prima i documenti non erano disponibili. Anche Angela la stessa cosa quindi magari se verificate la funzionalità, siccome ci sono sempre problemi o perché non è arrivata la notifica della della comunicazione del Consiglio o adesso anche dei documenti, insomma, mi sembra che sia anche un po' poco corretto perché noi comunque abbiamo tutti un lavoro qua, non è che possiamo farlo neanche all'ultimo minuto, dobbiamo avere anche un po' di tempo. Ecco, volevo sottolineare questa cosa. Quindi verificate.
Il perché.
Ci sono? Ci sono altre osservazioni?
Allora, su sul punto prendo nota della segnalazione e passiamo al voto.
Io.
Nessuno di voi.
Vedere aumentare anche all'opposizione oppure vi sono comparsi? Io li ho scaricati lunedì, i documenti erano presenti, quindi non mi sono posto questo problema, nel senso.
La.
Se a.
Meglio località:
Allora, passiamo ai voti. Chi vota in modo favorevole?
Astenuti contrari?
Immediata eseguibilità.
Passiamo al punto 4 Ratifica ai sensi del comma 4 dell'articolo 175, decreto legislativo 267 2000 della delibera di Giunta comunale numero 105. Parola all'assessore De Luigi.
Sì, questo è semplicemente una ratifica di una delibera di giunta, a un punto che è stata adottata in via d'urgenza, che deve essere ratificata dal Consiglio comunale nei 60 giorni seguenti e comunque entro la fine dell'anno in corso.
È una delibera che è stata adottata il 1 settembre dell'anno 2026 e quindi si propone la ratifica nel rispetto dei termini.
Se non ci sono osservazioni, passiamo ai voti. Chi vota in modo favorevole?
Astenuti.
Immediata eseguibilità.
Passiamo al punto 5: variazione di bilancio di previsione pluriennale 26 28 parola all'assessore De Luigi.
Se questa è la variazione al bilancio di previsione 26 28, numero 6, che prevede un'applicazione parziale dell'avanzo di amministrazione, è stata effettuata, quindi, come in ogni variazione di bilancio, con l'obiettivo di mantenere quello che è il pareggio di bilancio, la verifica generale nelle voci di entrata e di uscita, comprese il fondo di riserva e la cassa.
Fondo di riserva che risulta regolarmente costituito fondo cassa in linea con quelle che sono le previsioni ad oggi fa.
Fa prevedere che entro la fine di quest'anno non non saremo costretti a chiedere anticipazioni alla tesoreria comunale il fondo pluriennale vincolato risulta congruo.
Questo questa variazione prevede, come dicevo poco fa, l'applicazione di avanzo accantonato per gli aumenti e i costi energetici e un'applicazione anche di avanzo vincolato. Per quanto riguarda i progetti di digitalizzazione.
A questo fa fronte.
Si fa fronte anche ai vari aumenti che ci sono stati con maggiori entrate che abbiamo registrato, in particolare per quanto riguarda le violazioni IMU.
La risultanza numerica della variazione è di applicazione avanzo per 86.000 euro avanzo è stato applicato tutto in parte corrente, 41.000 euro di avanzo accantonato e 45.000 euro di avanzo vincolato maggiori entrate per 218.158,04 maggiori spese per 373.315,20 minori spese per 69.157,16 il totale a pareggio è.
Zero a seguito della applicazione dell'avanzo in avanzo rimanente a disposizione dell'Amministrazione pari a 2 milioni 955.601,23 ed è dettagliato e in 2 milioni 522.908,33 di quota accantonata 174.625 23 di quota vincolata ai 258.000.
0 67,67 di quota libera.
La variazione al parere favorevole del revisore dei conti e dal responsabile dei servizi finanziari, pertanto, lo sottoponiamo all'approvazione del Consiglio.
Nei documenti.
Ha rilevato un aumento generale che la spesa delle utenze, dei servizi tecnici e delle spese manutentive degli immobili comunali voglio considerati quali immobili si fa riferimento.
Non si fa riferimento a qualche immobile particolare, ma al patrimonio immobiliare di proprietà del Comune in generale.
Come avete fatto a fare la stima, quindi se è una cosa in generale, non in particolare, cioè così a spanne o ci sarà una valutazione specifica, mi auguro.
Parliamo della parte in conto capitale per la manutenzione straordinaria del patrimonio immobiliare.
Per questo sì, allora la manutenzione straordinaria sul patrimonio immobiliare ha avuto una un aumento nella variazione proposta di 10.000 euro, portando il capitolo da 60 70.000 euro. Eh no, non non abbiamo fatto fantasia particolari. Semplicemente dovevamo coprire dei costi relativi a l'impianto di riscaldamento dell'AUSER e il rifacimento di una porzione dell'impianto e il rifacimento di una di una porzione dell'impianto di riscaldamento e di raffreddamento della casa di riposo.
Allora, se non ci sono altri interventi, passiamo ai voti. Chi vota in modo favorevole?
Contrari?
Immediata eseguibilità.
Passiamo all'interpellanza protocollo 11 973 sulla viabilità di Pozzolo, prego alla alla minoranza.
Dunque, do lettura dell'interpellanza che abbiamo presentato: interpellanza ai sensi del Regolamento del Consiglio comunale: concessione e autorizzazione al passaggio di cavidotti per la connessione dell'impianto fotovoltaico pace Nord alla cabina primaria di Volta Mantovana e impatto sulla viabilità della frazione di Pozzolo sul Mincio. Premesso che: è prevista la realizzazione delle opere di connessione dell'impianto fotovoltaico denominato Pace in ordine alla cabina primaria situata nel comune di Volta Mantovana. Il tracciato i nuovi cavidotti di connessione comporta l'esecuzione di scavi a cielo aperto per una lunghezza complessiva di circa due chilometri all'interno del territorio comunale di Marmirolo, interessando direttamente il centro abitato e la viabilità della frazione di Pozzolo sul Mincio, sia provinciale che comunale. Le vie interessate dal tracciato sono caratterizzate da una sede stradale, particolarmente strette da volumi di traffico locale strategici per i residenti e le attività di servizi alla frazione considerato che: l'apertura di cantieri di tali dimensioni sulla viabilità ordinaria comporterà inevitabilmente pesanti disagi alla circolazione viaria limitazioni al traffico locale di servizi temporanei per i residenti e gli avventori della frazione di Pozzolo sul Mincio. All'esperienza tecnico e amministrativo dimostra come gli scavi a cielo aperto sulle sta sulla sede stradale, pur in presenza dei ripristini provvisori o definitivi, compromettano la struttura della massicciata stradale, innescando nei successivi cinque 10 anni evidenti cedimenti del manto d'asfalto, crepe e fessurazioni, con conseguenti ulteriori disagi ai residenti e interventi di manutenzione straordinaria delle strade è opportuno un opportuno coordinamento tra l'Amministrazione comunale della provincia di Mantova in interi di distribuzione.
E gestori delle reti rappresentava un'occasione fondamentale per evitare il fenomeno dei continui e ripetuti tagli stradali a distanza di tempo. Tutto ciò premesso e considerato, si interpella il Sindaco e la Giunta per sapere uno percorsi alternativi, se l'Amministrazione Comunale abbia richiesto, proposto formalmente ai distribuzione o alla società proponente tracciato un percorsi alternativi a minor impatto per il centro abitato di Pozzolo sul Mincio, prediligendo facili rispetto a strade vicinali o banchine extraurbane rispetto alla sede stradale urbana nella frazione. Due opere compensati quanto le opere compensative quali opere di compensazioni di carattere viabilistico, ambientale urbanistico siano state effettuate e ve eventualmente concordate a favore della comunità di Pozzolo sul Mincio per il disagio arrecato 3 sinergia sui sottoservizi, come mai il Comune non abbia colto l'occasione agli scavi a cielo aperto per sottoscrivere accordi di coordinamento infrastrutturale al fine di posare contestualmente ulteriori infrastrutture e cavidotti pubblici, ad esempio reti in fibra ottica predisposizione della rete idrica attualmente inesistente potenziamento dell'illuminazione pubblica o altri servizi di rete. Si richiede risposta scritta nella prima seduta utile del Consiglio comunale.
In merito all'interpellanza, presentata in data 11 8 2026, protocollo 1 1 9 7 3, con la quale si chiede di conoscere, in relazione alla concessione e autorizzazione al passaggio dei cavidotti per la connessione all'impianto fotovoltaico pace Nord al cabina primaria di Volta Mantovana e impatto sulla viabilità della frazione di Pozzolo sul Mincio siano stati valutati i percorsi 2 se siano stati previste opere compensative tra quali sinergie viene operata sui sottoservizi.
Si risponde quanto segue: percorsi alternativi e sull'iter autorizzativo l'Amministrazione comunale, consapevole dell'impatto dei lavori sulla viabilità della frazione di Pozzolo sul Mincio, ha richiesto più riprese prima della partenza dei lavori, sia per le vie brevi che con atti formali alla Provincia, di valutare i percorsi alternativi che non interessassero il centro abitato, evidenziando oltretutto come la Provincia stessa aveva appena asfaltato il centro della frazione.
Sono seguiti dei sopralluoghi da parte dei tecnici comunali con i tecnici della Provincia e i rappresentanti della ditta proponente, l'intervento, al fine di valutare congiuntamente soluzioni alternative ed incentivare il confronto tra le parti in particolare erano state proposte tre alternative:
Ah il passaggio dell'atto della pista ciclabile Ciclovia del Sole b il passaggio nella zona del centro sportivo escluso per interferenza impiantistiche c il passaggio del nell'ex sedime della ferrovia Mantova Peschiera. Nel mese di luglio si è tenuto un sopralluogo nel corso del quale i tecnici del Comune hanno ribadito le criticità connesse alla viabilità in centro abitato, cui è seguita un'ulteriore nota formale della Provincia con richiesta di incontro il Comune attraverso il Comandante del Corpo intercomunale di Polizia Locale.
Si è fatto promotore di un incontro tenutosi tenutosi da remoto in data 20 luglio 2026, cui hanno partecipato la Provincia di Mantova, AIPO e distribuzione, la società San prime, le ditte appaltatrici nonché per il Comune e il Sindaco, l'assessore competente, il comandante della Polizia locale, dottor feudatari e la Pio geometra Jole Gallego, al fine di valutare tutte le possibili proposte alternative che tuttavia non sono state accettate successivamente alla suddetta riunione, la provincia di Mantova ha emesso, in data 21 luglio, atto di diniego della concessione per le cose, per l'esecuzione dell'impianto per l'esecuzione dell'intervento. Tuttavia, in data 29 luglio, la Provincia ha emesso nulla osta all'occupazione permanente di sottoservizio pervenuto in Comune in data 30 luglio.
Temendo che la Provincia non provvedesse alla dovuta e tempestiva comunicazione ai cittadini circa l'inizio dei lavori, l'amministrazione si è attivata direttamente, organizzando per il giorno successivo un incontro al quale hanno partecipato il sindaco o l'assessore alla viabilità della geometra Gallego, i rappresentanti delle associazioni e alcuni commercianti. Un secondo incontro si è tenuto presso la bocciofila di Pozzolo sul Mincio alla presenza del Comandante feudatari, il quale ha spiegato nel dettaglio le fasi di cantiere e la viabilità alternativa. In tale occasione era stata richiesta la presenza dei tecnici della Provincia quale ente proprietario della strada, che tuttavia, hanno dichiarato che non sarebbero intervenuti. Punto 2 sulle opere compensative. Precisazione: per quanto attiene le compensazioni, va precisato quanto segue. La norma prevede che le misure compensative per gli impianti da fonti rinnovabili siano comprese tra il 2 e il 3% del valore dell'impianto stesso. Nel caso specifico ai lavori che hanno interessato la frazione di Pozzolo sul Mincio.
Non sono inerenti all'impianto fotovoltaico, ma riguardano esclusivamente il cavidotto. Il cavidotto è riconosciuto come opera con dichiarazione di pubblica utilità ottenuta da e-distribuzione per questa tipologia di lavoro di per sé non sono dovute compensazioni. Alcune le compensazioni riguardano un impianto fotovoltaico che si trova nel Comune di Valeggio sul Mincio, ma il Comune di Valeggio non ha attivato la conferenza dei servizi.
Quindi le compensazioni, ribadisco, spettano al Comune di Valeggio, è un nucleo di Marmirolo. Ciononostante, grazie all'intervento del Sindaco dell'Assessore, presentano Mattinzioli, la ditta San prime proponente. L'intervento ha destinato la somma. Aggiungo solo i 10.000 euro al Comune di Marmirolo. Tale somma verrà impiegata per opere nella frazione di Pozzolo. Punto 3: sinergia operata sui sottoservizi. Premesso che, come precedentemente evidenziato, l'iter autorizzativo dell'impianto non è stato gestito da questo Comune, così come l'iter, concessionario riguardante il passaggio dei cavidotti sulla viabilità provinciale risulta obiettivamente complesso dover coordinare attività per le quali non si ha la possibilità decisionale.
Tuttavia l'Amministrazione aveva già intrapreso colloqui per la posa della fibra nella frazione di Pozzolo, che è in corso di esecuzione.
Nella consapevolezza che altre connessioni probabilmente interesseranno il centro abitato di Pozzolo sul Mincio, gli uffici hanno richiesto che venissero già predisposte le canalizzazioni è necessaria. Non era invece possibile ipotizzare la posa dell'acquedotto, in quanto mancano le linee adduttrici e l'intervento non risultava progettato relativamente all'impianto di illuminazione pubblica, lo stesso oggetto di concessione e già oggetto di riqualificazione.
Se siete sordi.
Allora, ovviamente lo prendiamo atto della della risposta dell'Assessore in nome e per conto naturalmente della della della Amministrazione, però diciamo non siamo soddisfatti per una serie di ragioni che secondo me sono un po' così.
Non solo non sono state chiarite. Allora, una delle ragioni emerge proprio dalla vostra risposta. Voi fate riferimento a riunioni che sono tenute nel mese di luglio scorso e noi ci chiediamo, visto che i lavori sono iniziati praticamente un Paese dopo, se sia normale che interventi che durano tre mesi, perché siamo ormai credo.
Forse al oltre i tre mesi o all'alba dei tre mesi e com'è possibile che una un intervento di questo genere invasivo in questo modo, con i semafori che prima ho fatto una battuta al Segretario proprio ma era una battuta così la licenza.
Di alleggerimento, diciamo così, però purtroppo è un dato reale ancora oggi, dopo tre mesi e noi ci troviamo a dover fare i conti e chi passa per Pozzolo dove fare i conti con con più semafori nel nel percorso dei due chilometri di cui si faceva riferimento. Quindi, eh, non non comprendiamo per quale ragione.
Non ci sia stata, cioè voi avete spiegato che vi siete attivati e fra gli avete fatto delle proposte, quello che non ci torna sono le tempistiche e vengono fuori proprio qua da questo documento. Il secondo elemento che non non comprendiamo per quale ragione Valeggio non abbia o non abbia attivato la conferenza dei servizi e che azione era il Comune di Marmirolo potesse adottare rispetto a un Comune inerte rispetto alla conferenza dei servizi 3.
Ieri sera tornavo da Villafranca, ho fatto strada Trentino per la prima volta è quella di una strada comunale. Ve lo dicono, segnalo, cioè non è una polemica politica, ma forse chi è anche l'assessore di Pozzolo, magari ci sarà passato qualcuno magari avrà fatto notare la nella Striscia di riasfaltatura è stata riasfaltata in modo vergognoso, vergognoso, vuol dire che se tu ci metti la ruota destra, le ruote destra della macchina salti. Ecco questo lo dico e lo segnalo, perché oltretutto Eureka è una strada comunale, non è una strada provinciale e sulla quale.
Il Comune ha delle azioni anche eventualmente di ripristino di rifacimento, visto che non stiamo parlando di migliaia di chilometri, ma probabilmente circa una fascia di 400 500 metri, ovviamente previa verifica, ma forse ripeto, gli uffici hanno già fatto.
Sì.
Rammento può obiettare sul primo firmatario, salvo diverso accordo. Quindi l'accordo in questo caso è che ribatteva Stanghellini e quindi.
Eh.
Il Regolamento dove dice un'altra cosa:
2 De conto ne conta Evos. Volevo solo sottolineare il fatto che, come sempre prendiamo atto che la RE per quest'per il Comune di Marmirolo la responsabilità è sempre della Provincia, in questo caso del Comune di Valeggio, che non ha attivato la conferenza di servizi, quindi il Comune di Marmirolo non ha mai nessuna responsabilità in merito a qualsiasi richiesta. L'altra cosa che volevo solo sapere questa somma che di questi 10.000 euro veramente va be' meglio di niente, anche se irrisori, volevo capire come verrà impiegata per la frazione di Pozzolo, perché qua si danno sempre notizie generiche e mai specifiche.
Erano un po' di più, ma va be' passiamo al.
Passiamo al al tra l'interpellanza numero lo l'ufficio l'ufficio tecnico sta valutando come impiegare questa somma sul territorio.
Sì.
Ci so, no, ci sono delle progettualità, ma dirle prima che finiscano i gli studi di fattibilità come impiegarle? Non non mi sento di sbilanciarmi finché la geometra dall'equo che sta analizzando le cose, è pronta per dire come distribuire la cifra.
Allora, passiamo all'interpellanza sulla Caserma dei Carabinieri punto 7, prego, minoranza.
Ma tu.
Allora interpellanza ai sensi del Regolamento del Consiglio comunale e messa in sicurezza della caserma dei carabinieri di Marmirolo. Premesso che: la caserma dei Carabinieri di Marmirolo sita in via Meucci Novi si trova ad oggi in una situazione di degrado che il tetto della stessa ha bisogno di un rifacimento totale, in quanto dallo stesso entrano infiltrazioni in maniera continuativa che cadono calcinacci, tegole e pezzi di intonaco considerato che già nel febbraio 2022 la precedente Amministrazione candidava alla messa in sicurezza della caserma in oggetto per 1 milione di euro, con annuncio attraverso i quotidiani, sottolineando la necessità di una verifica sismica e di una riqualificazione totale della stessa. Nulla è stato fatto di ciò che era stato promesso. La situazione è andata sempre più deteriorandosi senza alcun intervento da parte dell'attuale amministrazione. Tale stato di degrado permane ed anzi la situazione attuale si è aggravata, tanto che attualmente sono stati posizionati davanti all'entrata della stessa dei ponteggi con un riparo al fine di evitare che il distacco di tegole calcinacci vada a colpire sia gli autentiche i Carabinieri stessi. Tale situazione comporta una pericolosità per l'incolumità delle persone che si recano nella stessa ed anche per l'incolumità degli operatori che in essa svolgono quotidianamente il proprio operato. Tale soluzione approssimativa sicuramente non risolve il problema esistente. Tutto ciò premesso e considerato, si interpella il Sindaco e la Giunta per sapere se è stata eseguita una perizia sismica, una perizia dello stato dei luoghi se l'Amministrazione ha intenzione di provvedere alla messa in sicurezza di tali immobili ed entro quali termini se l'Amministrazione è consapevole della pericolosità di tali situazioni esistente per l'utenza e per gli operatori se l'Amministrazione ha partecipato a bandi esistenti per reperire eventualmente le risorse al fine dell'intervento richiesto.
Volevo solo aggiungere una cosa che questa interpellanza è nata anche dal fatto che mi ero recata personalmente presso la caserma per questioni lavorative e sono rimasta veramente allibita dalla situazione in cui si trova, cioè sembrava di essere in uno Stato, non sicuramente in Italia, ma in una zona degradata totalmente.
Do una risposta in merito ai quesiti posti dai Consiglieri firmatari si forniscono le seguenti risposte: 1 sia stata eseguita una perizia sismica, una perizia sullo stato dei luoghi. La risposta è la valutazione della sicurezza della caserma Carabinieri è stata restituita al Comune dall'ingegner Sprocati. È depositata al protocollo numero 16.986 in data 20 settembre 22.
La verifica è stata condotta in accordo con le norme tecniche sulle costruzioni di cui al decreto ministeriale 2018 con relativa circolare esplicativa numero 7 del 21 gennaio 2019, sia in relazione alle sollecitazioni derivanti dalle azioni statistiche, sia alle sollecitazioni derivanti dalle azioni sismiche. L'immobile viene ordinariamente mantenuto sulla base di queste necessità segnalate dai Carabinieri o rilevate dall'Ufficio.
Sulla domanda 2, ossia se l'Amministrazione ha intenzione di provvedere alla messa in sicurezza di tale immobile, la risposta è che a seguito dei confronti con i tecnici di cui l'ultimo in data 27 agosto scorso. L'ingegner Sprocati, che ho citato poc'anzi eviti è evidente che il fabbricato necessita di una ristrutturazione. Tuttavia, tra le varie opzioni, poiché l'operazione di ristrutturazione potrebbe risultare antieconomica. Si sta valutando oppure la possibilità di effettuare una demolizione con ricostruzione in altra area.
Scelta che consentirebbe di mantenere comunque attiva alla caserma durante il tempo necessario all'esecuzione dei lavori. Considerato il costo rilevante di questo intervento appena richiamato, circa 3 milioni di euro, si sono cercati i contatti con l'Arma dei Carabinieri per individuare possibili fonti di finanziamento appositamente dedicate.
Risposta al quesito 3, ossia se l'Amministrazione consapevole della pericolosità di tale situazione esistente, la ri la risposta è: si riscontra che nel gennaio 26, a seguito della segnalazione di un distacco di intonaco di sottogronda, si è proceduto ad un intervento d'urgenza con la rimozione di tutte le parti potenzialmente pericolanti dalla suddetta data, si è proceduto periodicamente al monitoraggio del manto di copertura danneggiato dalla grandinata dell'estate 23.
Si aggiunge che il progetto di rifacimento del manto di copertura della caserma dei Carabinieri, alla luce delle risultanze delle verifiche effettuate, non è da configurarsi quale mera sostituzione del manto di copertura, bensì è stato subordinato a una verifica strutturale dei carichi. La rimozione del manto di copertura e il rifacimento delle guaine è in fase di ultimazione.
Notizia di oggi domani tolgono tutta l'impalcatura perché finiscono i lavori. Tuttavia si precisa che non si sono mai registrati infiltrazioni dal tetto di nessun tipo, né tantomeno in maniera continuativa.
4. Se l'Amministrazione ha partecipato a bandi, la risposta è l'intervento di ristrutturazione della caserma è stato candidato più volte nel 2021, nel 2022, nel 2023, purtroppo senza successo e questa candidatura è stata fatta ai fondi del Ministero dell'interno, sia per il finanziamento delle spese di progettazione, si è ai comuni per interventi di messa in sicu, ai contributi, scusate di sicurezza, di messa in sicurezza degli edifici.
Da ultimo, l'intervento di demolizione con ricostruzione de localizzazioni di cui parlavo prima, è stato candidato proprio in questi ultimi, in queste ultime settimane, alla manifestazione di interesse regionale e dal titolo gli interventi di prevenzione del rischio sismico sugli edifici e opere strategiche irrilevanti e la scadenza di questo bando era il 30 ottobre 26, ma ci siamo già candidati.
E non siamo come sempre soddisfatti della risposta. Io mi auguro solo che gli interventi che stiate PAC che state facendo adesso siano mirati a togliere la pericolosità della situazione, anche perché ovviamente io che ho detto e ribadisco, l'ho visto con i miei occhi, io sicuramente se fossi il Sindaco, non dormirei sonni tranquilli nell'eventualità di una accadimento di qualsiasi tipo, poi giustamente ognuno fa le proprie valutazioni.
Passiamo all'interpellanza avente per oggetto la gestione RSA Cordioli, prego alla minoranza la parola.
Allora, situazione relativa alla gestione RSA Cordioli, visto che il Comune è in atto una convenzione per la concessione in uso alla Fondazione Mazzali relativa all'immobile con durata ventennale, visto che tale scadenza ventennale di tale convenzione viene riferita all'atto di assegnazione dell'immobile avvenuta nel 2007, visto che codesto Comune ha pubblicato un bando e poi un secondo senza risultato, visto che in data 31 luglio 2026 è stato pubblicato sull'albo pretorio avvio di procedura ai sensi dell'articolo 193, comma 16, del decreto legislativo 36 2023, di sollecitazione alla presentazione di proposte di parternariato pubblico-privato per l'affidamento in concessione della gestione della struttura e dei servizi di residenza sanitaria assistenziale e del Centro diurno integrato.
Nel comune di Marmirolo, nonché delle attività di progettazione e di effettuazione dei lavori, di miglioramento energetico e sismico di altri interventi di manutenzione straordinaria dell'immobile di proprietà visto che più interpellanze sono state depositate in merito alla futura gestione della RSA Cordioli, non ultima quella depositata nel novembre del 2025, visto che tale RSA è una risorsa preziosa per il nostro territorio, con particolare riguardo alla cura e all'assistenza degli anziani.
Si chiede di conoscere quali proposte siano state presentate da terzi per la gestione di tale RSA di conoscere quali altre iniziative, visto che la scadenza della convenzione sarà tra pochi mesi, il Comune ha intenzione di intraprendere al fine di salvaguardare tale risorsa, di conoscere quali interventi il Sindaco ha in essere, nel caso non ci fossero proposte presentate da terzi.
Do una risposta in merito ai quesiti posti dai Consiglieri firmatari si forniscono di seguito i chiarimenti e i dovuti aggiornamenti sullo stato dei procedimenti in essere relativi alla futura gestione della struttura. In vista della scadenza della convenzione ventennale la Giunta comunale si è mossa con tempestività, ritenendo fondamentale verificare preliminarmente a qualsiasi scelta amministrativa definitiva quale fosse il miglior strumento giuridico ed economico a cui ricorrere per raggiungere l'obiettivo dichiarato di affidamento del servizio e contestuale riqualificazione dell'immobile a tal fine si è reso necessario sondare il livello del di interesse degli operatori economici di settore rispetto a potenziali proposte di partenariato pubblico privato sulla RSA di Marmirolo. Pertanto.
Con propria deliberazione numero 92 del 24 giugno 25, la Giunta ha fornito all'area tecnica gli indirizzi necessari per la pubblicazione di un avviso esplorativo di manifestazioni di interesse. La procedura è stata finalizzata alla ricerca di soggetti interessati alla presentazione di proposte di progetti di partenariato ai sensi dell'articolo 193 del decreto legislativo 36 del 2023, per l'affidamento in concessione della gestione della struttura dei servizi della residenza sanitaria assistenziale e del Centro diurno integrato, nonché delle attività di progettazione ed effettuazione dei lavori di miglioramento energetico, sismico e di manutenzione straordinaria dell'immobile.
Tale avviso esplorativo, pubblicato il 3 luglio 25, è rimasto aperto per la ricezione delle istanze fino al 2 ottobre dello stesso anno ha visto la presentazione di quattro manifestazioni di interesse: tuttavia, a causa di fattori estrinseci e indipendenti dalla volontà di queste amministrazioni, quali la chiusura del conto termico e una persistente incertezza normativa tali manifestazioni si sono successivamente arenate senza tradursi nella formalizzazione concreta di una proposta progettuale.
Preso atto di questo esito, l'Amministrazione ha prontamente dato mandato all'area Servizi alla persona di procedere ad un secondo percorso, disponendo la pubblicazione dell'avviso di avvio della procedura ufficiale di sollecitazione alla presentazione di proposte di partenariato pubblico privato. Nell'ambito di questa nuova procedura, gli operatori economici dovranno presentare un piano economico finanziario debitamente asseverato da un istituto di credito con il termine per la presentazione delle offerte, fissato per venerdì 30 ottobre e prorogato al 30 novembre 26, quindi siamo ancora in fase di gara.
L'Amministrazione ci tiene a ribadire con forza che la RSA Cordioli costituisce una risorsa preziosa e imprescindibile per il nostro territorio, né a esempio, quello che ha detto poc'anzi, l'assessore Deluigi sugli interventi fatti.
Che vogliamo fare anche sugli impianti, con particolare riguardo alla cura e all'assistenza dei nostri anziani e che l'assoluta continuità assistenziale degli ospiti rimane l'obiettivo prioritario e non negoziabile. Di questo mandato. Per questa ragione, rassicurando i consiglieri della cittadinanza tutta, qualora anche questo nuovo avviso dovesse concludersi senza la ricezione di offerte idonee e comunque, nelle more della definitiva conclusione delle procedure di gara verrà garantita la continuità dei servizi assistenziali mediante proroga dell'attuale convenzione con la Fondazione Mazzali già contattati in merito. Quanto alla nuova gestione, il lungo iter di lungo periodo, il Comune sta anticipando valutazioni su soluzioni alternative alla concessione mista, che potrebbe essere gara unica per gestione, servizio e riqualificazione dell'immobile, ipotizzando l'esecuzione in appalto dei lavori e separatamente la pura concessione del servizio.
Allora, volevo sottolineare una cosa. Mi sono letta la proposta di partenariato che avete pubblicato sull'Albo pubblico-privato e mi sento di dire è che ci sono delle condizioni molto, insomma, molto restrittive, molto forti, per cui non lo so se ad oggi questo lo chiedo a voi, visto che qui siete stati molto generici, è vero che il termine è fino a domani e poi comprava UGA fino al 30 novembre, però c'è qualcuno che ha partecipato, che ha dato la. Non voglio sapere chi voglio solo sapere se qualcuno ha dato ha aderito a questa proposta, perché comunque le condizioni che avevi voi avete proposto, cioè sono veramente condizioni che non lo so, cioè non so chi troverete, io mi auguro che si trovi, ma mi auguro che si trovi per il territorio e per i cittadini, ovviamente, ma le condizioni che avete messo in condizioni molto restrittive. Quindi mi chiedo ad oggi, 29 ottobre ha dato adesione qualcuno o no? Allora ci sono stati dei sopralluoghi, ovviamente non posso, trattandosi di dar aperte entrare. No, no, ma non voglio sapere chi. Volevo solo se ci sono. Sono state presentate delle domande, solo quello. Ci sono state, diciamo persone interessate e B, quindi, come come dire, no.
Altra cosa formalmente intendo altra cosa. Mi confermi quello che è stato io io non ho detto. Cioè beh, come dire così generico per me o no? Ma no, siamo unicamente per me è un no. Allora siamo in fase di gara, quindi non no, ma io la mia domanda era diversa. La mia domanda è: stacco est, ad oggi, ad oggi, 29 ottobre, qualcuno ha presentato, ha presentato domanda o no? Non dirmi sopralluoghi, sopralluoghi può avvenire anche il mio vicino di casa a vedere, voglio dire, non verrà mai, però posso venire anch'io farò un sopralluogo, ma ovviamente non sono interessata. È stata presentato. No, apro al protocollo e sono state presentate delle domande proposte, domande no e sopralluoghi sono stati, ma manca ancora un mese in 100, ma io volevo sapere solo questa risposta. Ok? Poi un'altra cosa tu mi confermi quello che c'è scritto nella vostra risposta che comunque, nelle more della definitiva conclusione delle procedure di gara.
Se anche non dovesse esserci nessuno verrà garantita la continuità dei servizi assistenziali mediante e proroga dell'attuale convenzione con la Fondazione Mazzali. Quindi se nessuno si presenta in nessuno propone deposita la domanda non ci sarà nessuno. Ho capito bene che ho capito male perché scritta così non è molto chiaro. Infatti volevo capire, cioè se nessuno.
Partecipa che intenzioni ha l'Amministrazione? Si va in proroga col Mazzali. Ecco, questo siete sicuri che Mazzali già vi ha dato la conferma di questa cosa? Chiedo.
Ci siamo già confrontati. Certo, eh no, volevo sapere se Villa te lo conferma. Vi ha dato la conferma o no? Chiedo Elena.
Allora vi siete confrontati, ma io voglio una risposta. Vi ha dato la conferma o no? O ci è saltato sotto solo un pour parler tra voi? C'è stata la conferma che lui la conferma che prorogherà i servizi.
Allora Roberta, noi abbiamo già ipotizzato col Mazzali che nel caso in cui nessuno si dovesse far vivo si va in proroga tecnica, a parole o per iscritto, abbiamo già fatto diversi incontri e c'è la volontà di andare avanti in costerà per iscritto. Non c'è niente solo verbalmente, ma chiaramente per iscritto. Come si fa a metter una proroga intanto che si mette un'opzione, lo sai anche tu dal mio mestiere, quindi è.
B poi condizionarle, scusami, eh.
Quindi no, volevo sentire il Sindaco. Allora il Segretario comunale io rispetto il suo ruolo, lei cosa te ne ca posso spiegare?
Non lo so, è competente in tante cose, però io quando parlo io desidererei che la risposta mi venisse data dal Sindaco e non da lei. Le chiedo questa cortesia. Allora la mia risposta è stata data, però il Segretario comunale è libero di intervenire.
Allora, ripeto, io la domanda l'ho fatta a te e la risposta la voglio da te. Tu gli hai detto: abbiamo fatto dei colloqui. Io ti ho chiesto per iscritto, almeno si può fare per iscritto. No, si può fare per iscritto, perché la subordini a condizione che lo sai che tutto si può fare, questo non l'avete fatto giusto?
Beh, mi basta solo un sì, un no. Allora, come ho già risposto anche prima, che mi sembrava di essere stata nonce chiara. No, forse sono io che non capiva, sembrava di essere andata. Allora abbiamo già fatto più incontri e abbiamo già stabilito che in caso di non presentazione di offerte si andrà in proroga tecnica. La gara è ancora aperta il 30 novembre scade, quindi eventualmente formalizzeremo. Detto questo, però ribadisco che il Segretario comunale può intervenire.
E io ribadisco che quando la domanda la faccio te desidererei cortesemente che non rispondersi tu non il Segretario comunale, altrimenti mi sarei rivolto al Segretario comunale oppure al segretario comunale vi faccio una PEC e chiedo un confronto segreta un Roberta.
È. Ci tengo solo che passino informazioni tecniche corrette, perché altrimenti chi ascolta e chi segue può.
Precedentemente.
Certamente, come è già successo a disposizione,
Passiamo all'interpellanza sul tema fotovoltaici Perego alla minoranza.
Allora costruzioni, impianti fotovoltaici, richiesta notizie. Premesso che sono stati presentati al Comune di Marmirolo i progetti per numero due impianti fotovoltaici in località fabbrica di codesto Comune dalla società Energia srl di Bolzano e dalla società Rina 7 di Milano considerato che detti impianti avranno una potenza rilevante pari a circa 4.000 chilowatt ognuno su un'estensione di terreno agricolo di circa 12 ettari, attualmente coltivati a prato stabile che l'impatto ambientale di tali impianti sarà di notevole importanza, essendo strutturati sul terreno a vista di chi transita soprattutto su strada Belvedere e via Marconi, e ciò a sfavore, in particolare dei cittadini di Marmirolo, che dette strutture sono previste dalle normative vigenti a determinate condizioni ambientali e a distanza da zone industriali o da impianti analoghi, interpella il Sindaco e l'Assessore competente, al fine di conoscere se per detti progetti sono in atto determinazioni, i suggerimenti o prescrizioni per le società paganti se in caso di attuazione codesta Amministrazione intende richiedere alle suddette società opere di compensazioni a favore della comunità per l'illuminazione di edifici o strutture pubbliche le cui spese di energia sono attualmente a carico di codesta Amministrazione e quindi di tutta la cittadinanza se tale amministrazione richiede di tutelare la preziosa risorsa dei prati stabili facente parte del nostro territorio, a fronte di codeste continuo strutture, si chiede che la presente interpellanza sia iscritta all'ordine del giorno. Va bene, questo.
Lo diciamo sempre.
Con riferimento all'interpellanza circa la costruzione di due impianti fotovoltaici in località fabbrica, uno de uno della società Energia srl di Bolzano e l'altro della società Arent 0 7 di Milano facendo capo A 2 A, la minoranza chiede di conoscere se detti impianti siano in atto di determinazioni, suggerimenti o prescrizioni per le società paganti 2 se in caso di attuazione l'Amministrazione intende richiedere alle suddette società opere compensative a favore della comunità.
Entrambi gli impianti fotovoltaici sono autorizzati con procedimento di autorizzazione unica dalla provincia di Mantova, rispettivamente con provvedimento della provincia numero 1.888 del 1912 25 l'impianto della ditta ener FIR srl di Bolzano e con provvedimento della provincia numero 108 datato 28 1 26, quello dell'impianto Haren 0 7. Entrambe le società hanno proposto al Comune una compensazione del 2,5 dei proventi della valorizzazione dell'energia elettrica prodotta annualmente dall'impianto, somme che il Comune potrà destinare a progetti a favore della comunità per interventi finalizzati al miglioramento ambientale, efficientamento energetico, riduzione dei costi dell'energia sostenuti dal Comune mitigazione del cambiamento climatico.
La convenzione con la ditta Eynard FIR srl è stata approvata con delibera di Giunta 123 9 settembre 25 e prevede l'attuazione dell'importo di compensazione forfettario valutato in 120.000 euro da corrispondersi da parte del titolare dell'impianto secondo la seguente modalità: 40 euro 40.000 euro all'avvio dei lavori.
Comunicazione di inizio e 80.000 euro al termine dei lavori comunicazione di fine lavoro ad oggi i lavori non sono ancora iniziati e la convenzione, quindi non è stata sottoscritta.
La convenzione, invece, quella di Taren 0 7, è stata approvata con la delibera di Giunta 74 del 13 maggio 25 e prevede venga corrisposto il 2,3% dei proventi dei proventi degli eventuali incentivi vigenti, ove riconosciuti, derivanti dalla valorizzazione dell'energia elettrica prodotta annualmente dall'impianto. Al netto dell'IVA, il contributo sarà versato dalla società in favore del comune con decorrenza dall'entrata in esercizio dell'impianto.
L'anno successivo a quello solare di riferimento. Ad oggi anche questi lavori non sono ancora iniziati. La convenzione non è stata sottoscritta rispetto alla domanda se l'Amministrazione cito testualmente ritiene di tutelare la preziosa risorsa dei prati stabili facente parte del nostro territorio. A fronte di codeste continue. Aggiungo e finisco la frase di istanze autorizzative. Ribadisco che gli impianti proposti non rientrano tra gli obiettivi strategici dell'Amministrazione comunale. Tuttavia, il decreto legislativo 190 2024, come modificato dalla legge 4 26, concede la possibilità di installare gli impianti fotovoltaici a terra nelle aree cosiddette idonee sebbene aree agricole ad una distanza inferiore di 350 metri dagli impianti o stabilimenti industriali, in particolare quelli con autorizzazione integrata ambientale. Precedentemente alla legge 44 del 2026, la soglia era comunque di 500 metri.
Purtroppo, nel suo Sindaco di nessun colore può incidere su norme superiori né legifera. L'Amministrazione è impegnata a sostenere i prati stabili, gli agricoltori che li conducono e la filiera del Grana Padano e li valorizza attraverso altri canali nei quali può agire in modo reale e concreto, come ad esempio l'istituzione del tavolo agricoltura istituito nel precedente mandato e che racchiude tutte le voci delle associazioni agricole.
La partecipazione della società all'associazione prati stabili, la partecipazione a bandi come quello regionale a finanziamento del Patto territoriale dei prati stabili cui abbiamo appena aderito.
Prima.
Ah.
Eh no, sto scherzando. No, volevo capire. Siccome nella prima la convenzione con la di tener fit avete indicato l'importo di compensazioni di 120.000 euro, invece l'altra convenzione con l'ADI con la ditta Araeen 0 7 non avete indicato a quanto ammonta perché non l'avete indicata?
Come c'è scritto, abbiamo previsto che venga corrisposto il 2,5 e i proventi comprensivi degli eventuali incentivi vigenti ove riconosciuti. Quindi questa somma verrà calcolata del 2,5 su questi su X come ho visto che nel primo caso l'avete l'aveva, l'avete scritta quantificata, volevo sapere se avevate il perché non è stata quantificata anche la seconda.
Sono così esaurite.
Eh, cioè perché è la prima, l'avete messa seconda, non avete quantificarla. So anch'io che c'è il 2,5 per che estensione l'estensione è simile. La potenza è simile e la cifra risulta calcolando il 2,5 sui 120 ARRA 130.000 anche la seconda sì.
Però non l'avete specificato, quindi uno non è che lo può, se può immaginare.
E poi un'altra domanda che volevo fare. È vero che c'è? Ci sono, ovviamente c'è una normativa alla quale ci si deve tenere tutto quanto, ma lo io mi chiedo: ma la domanda che faccio voi perché me lo son fatta, l'ho fatta anche a me stessa, perché ad esempio Roverbella non ci sono e quindi a noi cosa abbiamo il lanternino? Chiedo per attirare tutti cioè mi chiedo se c'è qualche motivazione, perché qui ne abbiamo di ogni adesso, partendo dalla discarica che purtroppo speriamo poi non venga fatta, ma io mi chiedo qual è? Cioè la motivazione c'è o se c'è una motivazione oppure se è solo il nostro territorio che è così appetibile.
Ma una delle motivazioni principali sta nel fatto che noi abbiamo un Paese proprio dietro il supermercato Rossetto, una cabina primaria cabina primaria che è vicino a questi impianti fotovoltaici e che quindi è molto ambita perché evita di fare quello che è successo e di cui si è discusso all'inizio del Consiglio comunale. tutti questi tagli e questi scavi all'interno, all'interno del Paese, devastando le strade mi permetto di fare anche un'altra considerazione più generale, che riguarda gli impianti fotovoltaici biometano e quant'altro energie rinnovabili oggi sono fortemente incentivate.
No, no, io sto facendo semplicemente una considerazione e il rischio che oggi corriamo soprattutto per quanto riguarda i prati stabili, ma qualsiasi Prato, qualsiasi terreno agricolo oggi è che questo diventi.
Diventi una tra virgolette, passatemi il termine merce ambita soprattutto a ad operatori che hanno dietro alle spalle municipalizzate molto molto potenti dal punto di vista economico, ai fondi di investimento, per cui di fatto il terreno, se scambiato fra due agricoltori, può valere 15, una biolca 15 20.000 euro a seconda del di quanto sia cioè se sia un prato stabile o meno oggi tranquillamente gli operatori di che pongono in essere impianti fotovoltaici sono disposti a pagare 40 barra 50.000, quindi è evidente che la legge economica interezza e non in una determinata direzione.
Passiamo all'ultima interpellanza relativa all'attivazione del prescuola. Parola alla minoranza.
Interpellanza oggetto: interpellanza relativa alla mancata attivazione del servizio di prescuola e alle ricadute sulle famiglie e sul futuro della scuola della frazione di Pozzolo sul Mincio. Premesso che: il servizio di pre-scuola rappresenta un importante sostegno alle famiglie, in particolare a quelli in cui entrambi i genitori o comunque i genitori interessati, sono impegnati in attività lavorativa ora commemorare, incompatibili con l'orario ordinario.
Di ingresso a scuola nella nostra frazione. Tale servizio è stato garantito per diversi anni, costituendo nel tempo un punto di riferimento concreto per numerose famiglie e consentendo ai genitori di conciliare più agevolmente gli impegni lavorativi con quelli familiari e scolastici successiva. Successivamente il servizio è stato sospeso e ad oggi le famiglie della frazione risultano prive di un servizio di prescuola considerato che l'assenza del prescuola non rappresentano una semplice mancanza di un servizio, un servizio accessorio, ma produce conseguenze concrete sull'organizzazione quotidiana delle famiglie, soprattutto per coloro che devono recarsi al lavoro nelle prime ore della mattina.
Poi, la possibilità di poter contare sui servizi scolastici adeguati costituisce un elemento importante nella scelta delle famiglie di mantenere i propri figli nella scuola della frazione. Una comunità scolastica viva e frequentata rappresenta infatti un elemento fondamentale per la vitalità e il futuro della frazione stessa la progressiva riduzione dei servizi destinati alle famiglie rischia di rendere meno attrattivo alla scuola della frazione, con possibili ripercussioni sulle future iscrizioni e, conseguentemente sulla capacità della comunità di mantenere nel tempo una presenza scolastica sul territorio rilevato che il tema del prescuola era stato indicato come una risposta concreta alle esigenze delle famiglie, ha necessità di favorire la conciliazione tra vita familiare e attività lavorativa la situazione a tale attuale sta creando un disagio che interessa direttamente le famiglie della frazione che merita, a nostro avviso, una risposta chiara da parte dell'Amministrazione comunale. La scuola non deve essere considerata esclusivamente come un servizio legato all'istruzione, ma anche come un presidio fondamentale per la vita sociale e democratica e comunitaria nella frazione. Riteniamo pertanto necessario affrontare la questione non soltanto nell'immediato, ma in una prospettiva più ampia, interrogandosi su quali servizi l'Amministrazione intenda garantire per rendere la scuola dell'attuazione concretamente sostenibile e attrattiva per le famiglie anche negli anni a venire, si chiede.
Quali siano le motivazioni che hanno determinato la sospensione del servizio di pre-scuola e inflazione e per quali ragioni ad oggi non sia stato ripristinato se l'Amministrazione intende a riattivare il servizio di pre scuola e in caso affermativo, con quali tempi e modalità se siano state raccolto, valutate le esigenze delle famiglie della della frazione in merito agli orari di ingresso a scuola e la necessità del servizio se l'Amministrazione abbia effettuato una valutazione delle possibili conseguenze della mancanza del prescuola sulle future iscrizione della scuola della frazione quali siano le iniziative che il Sindaco e la Giunta intendono mettere in campo per sostenere e rafforzare la scuola della frazione, garantendo servizi adeguati alle esigenze delle famiglie se l'Amministrazione abbia predisposto o intenda predisporre un piano di interventi volto a mantenere e incrementare le attività della scuola e della frazione, anche attraverso i servizi complementari, come il prescuola. Infine, se il Sindaco e la Giunta intendono assumere un impegno concreto affinché il tema dei servizi scolastici della frazione venga affrontato.
Come una priorità per il futuro della comunità, evitando che la progressiva perdita di servizi possa taharrush tradursi nel tempo in una diminuzione delle istruzioni, delle iscrizioni e in indebolimento della presenza scolastica sul territorio. Concludiamo come Gruppo di opposizione. Riteniamo che il tema non possa essere liquidato come una semplice questione organizzativa. Dietro alla richiesta del prescuola ci sono famiglie che lavorano, bambini che frequentano la scuola. È una comunità che chiede di poter continuare a vivere e crescere nella propria frazione. Garantire servizi adeguati significa anche dare alle famiglie la possibilità di scegliere, di progettare il proprio futuro, senza essere costretti a cercare altrove quelle condizioni che il territorio dovrebbe essere in grado di offrire. Per questo chiediamo l'Amministrazione, un impegno concreto, una risposta chiara sul futuro del servizio di prescuola e, in generale, sul futuro della scuola. Nella frazione si chiede risposta scritta.
Il segnale il discorso alle interpellanze indicata in oggetto, presentata in data 28 settembre 26. Questa Amministrazione formula rappresenta la risposta scritta al fine di fornire i dovuti chiarimenti in merito alla gestione del servizio di pre-scuola e nella frazione di Pozzolo sul Mincio deve premettere come l'azione di questa Giunta è se guidata dal principio di efficienza e a sostegno dei nuclei familiari, si evidenzia come le domande e le conclusioni adottate dal Gruppo di opposizione risulta in locazione dettate da finalità prettamente strumentali. Gli si è detto si espone il riscontro analitico ai quesiti formulati.
Scusate, se non me ne rendo conto, ci si ci si sente.
Così, in merito ai punti uno, due e tre motivazioni della sospensione, i criteri di riattivazione e rilevazione del fabbisogno dell'utenza, la mancata attivazione del servizio all'avvio dell'anno scolastico non è imputabile a una scelta discrezionale di questa Amministrazione, bensì al mancato raggiungimento dei parametri minimi di sostenibilità gestionale.
Alla scadenza dei termini ordinari di iscrizione 21 giugno le istanze raccolte durante tutto il corso no le istanze, tuttavia raccolte durante tutto il corso dell'estate formalizzate e risultavano essere appena 3 a fronte di una soglia minima stabilita ai nostri utenti per l'attivazione del servizio. Le famiglie degli alunni già inseriti nel ciclo scolastico sono state tempestivamente informate tramite la piattaforma del registro elettronico. Questo in data 6 agosto, l'impossibilità di notifica telematica ha interessato esclusivamente i nuclei dei minori iscritti al primo anno della scuola dell'infanzia, il cui profili anagrafici non risultavano ancora inseriti nel sistema gestionale all'inizio della stagione estiva, al fine di monitorare l'evoluzione del fabbisogno e accogliere eventuali ulteriori richieste, l'Amministrazione ha disposto nel mese di settembre alle riaperture straordinaria dei termini di iscrizione. Tale iniziativa ha permesso di raccogliere tra ulteriori adesioni, portando il computo complessivo 6, pur a fronte di un dato numerico tutori inferiore al quorum previsto e nonostante sia emerso che parte dei richiedenti non possiede il requisito della residenza nel territorio comunale. Gli uffici competenti stanno formalmente valutando l'adozione di un provvedimento in deroga per l'attivazione del servizio, compatibilmente con le risorse di bilancio e con il non voler incorrere nel danno erariale.
Pagano i cittadini Mer mielolesi ai benefici ai non residenti in altri Comuni in merito ai punti 4 6 7 Valutazione dell'andamento demografico, attività del plesso e programmazione dei servizi complementari. Questa Amministrazione affronta il tema dell'attrattiva, dell'attrattività scolastiche, con azioni concrete e proattive, ben consapevoli della complessa congiura demografica e del diffuso calo delle nascite che sta investendo il nostro del nostro territorio, ma l'intero panorama nazionale. Di qui di fronte a questa sfida si cerca di operare attivamente per invertire la tendenza e a tal fine vengono sistematicamente predisposte e inviate specifiche comunicazioni e lettera informativa ai nuclei familiari residenti nei comuni limitrofi, con l'obiettivo mirato di intercettare e attrarre ulteriori iscrizioni verso il plesso di Pozzolo sul Mincio. Lassù l'assunto secondo cui la temporanea fluttuazioni di un servizio complementare possa pregiudicare la pelle della scuola della frazione. Risulta pertanto ampiamente smentito dall'evidenza di questi atti di promozione attiva e dalla pianificazione strategica dell'Ente la centralità delle frazioni alla salvaguardia dei pre dei presìdi scolastici costituiscono priorità consolidate di questa Amministrazione, la quale prosieguo il PAN il mantenimento dei servizi non attraverso logiche frammentarie, bensì mediante interventi coordinati di attrazione dell'utenza e di consolidamento strutturale in merito al punto 5 Iniziative della Giunta a sostegno del plesso scolastico della frazione conferma del concreto impegno istituzionale a tutela della comunità scolastiche può solo si evidenzia che questa Amministrazione ha recentemente deliberato e finalizzato un importante stanziamento straordinario di 240.000 euro, interamente destinato al rifacimento e alla messa in sicurezza dell'edificio della scuola primaria della frazione un investimento di tale portata patrimoniale, con prova in modo inequivocabile la volontà politica di garantire la permanenza dello sviluppo delle strutture didattiche sul territorio per i prossimi 10 anni, offrendo risposte concrete alle esigenze logistiche delle famiglie ben oltre la durata dei singoli cicli scolastici. L'Amministrazione proseguirà pertanto nella gestione dei servizi integrativi come complementari con il dovuto rigore amministrativo Content, sperando le legittime istanze dei cittadini con i doveri di efficacia e di corretta allocazione delle risorse pubbliche. Un attimo, arrivo.
Allora, se deve dire abbastanza adesso, perché.
In questi 10 15 anni, praticamente con l'altra Amministrazione si è sempre portato avanti le lodi su questa scuola ristrutturata è stato fatto.
I serramenti e le tapparelle l'involucro, insomma, tutto quello che c'era da fare. Tanto più che Marco, quando mio compaesano, insomma, quando apriva un discorso a Pozzolo, anche penso anche quando avete fatto la campagna elettorale, insomma, dicevate proprio che è il fiore all'occhiello, noi abbiamo impegnato tanti soldi a Pozzolo, tutte queste belle cose qua e sono d'accordo. Adesso io dico otto bambini iscritti, cioè voi il Regolamento che avete scelto voi come Comune è quello di otto bambini, almeno 8 utenti che si sono iscritte, però abbiamo cinque plessi, 3 a Marmirolo e due a Pozzolo. Non vorrete mica pro paragonare il numero di bambini che sono iscritti a Marmirolo con quello di Pozzolo a Pozzolo? Facciamo già fatica, perché noi tutti gli anni, le i rappresentanti di classe, compreso la rappresentante del Consiglio d'istituto, fanno volantinaggio, ma mettono sui social. Facciamo un casino di pubblicità per avere dei bambini a scuola, tanto più che.
Cioè, veramente si danno da fare per avere dei bambini che noi andiamo a prenderli da Goito, da Valeggio, da tanti, da tanti Comuni vicino per tenere aperto la scuola. Quando voi sul più bello mi chiudete questo prescuola veramente, mentre foto diverse persone a casa mia proprio per dirmi questa cosa qua, perché è una cosa molto grave, perché non devono cambiare dei turni, devono non sono, non lavorano mica tutti in posti pubblici, per cui gli orari sono quelli lì non possono fare altrimenti. Cioè questo qua è veramente una cosa che io sono rimasta molto amareggiata, perché intanto voi dite che che sono sei, invece sono sette, perché una mamma ha due bambini, per cui sono 7 7, voi mettete un limite di otto. Io penso che potreste anche aprire un po' la vostra mente e dire: beh, insomma affaccia, fanno di tutto, facciamo di tutto per tenere aperta la scuola, perché è sempre tutti gli anni, ce ne sono sempre meno. Io penso che potevate venirci incontro, comunque fate quello sempre che volete.
Dichiaro chiusa la seduta comunale del Consiglio comunale e auguro buona serata a tutti.
