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Buongiorno a tutti, spero che a casa le persone collegate che siano di più di quelli presenti in sala dichiaro aperta la seduta del 21 tra il 2026. Lascio la parola alla dottoressa per l'appello, grazie.
Buongiorno a tutti Serafini Severino.
Presente Rapelli Antonella Marchesi, Emanuela presente, Zanoni Gianluigi,
Baraldo, Patrizia Farina, Alice Faki Raduan.
Vedo che non è presente, ma non ho comunicazioni al riguardo, potrebbe anche essere giù in biblioteca, ma sinceramente non ci ha comunicato nulla, quindi sentimento assente, ingiustificato.
Gennari, Matteo.
Premoli, Federica.
Viola Salvatore.
Viola Gennarino, Mirarchi, Peppino.
Granata Giulia.
Grazie, trattiamo il primo punto all'ordine del giorno che la comunicazione prelievo dal fondo di riserva ordinario, il bilancio di previsione 25 27, approvato con delibera.
Numero 142 del 16 dicembre 2025 e do la parola all'assessore al bilancio, grazie.
Okay.
L'articolo 166 del Testo unico degli enti locali stabilisce che ciascun Comune iscrivere nel proprio bilancio di previsione un fondo di riserva non inferiore allo 0,3% e non superiore al 2% del totale delle spese correnti inizialmente previste in bilancio.
Il suo utilizzo avviene con deliberazione dell'organo esecutivo, da comunicare successivamente al Consiglio nei tempi stabiliti dal Regolamento di contabilità, nei casi in cui si verificano le esigenze straordinarie di bilancio o le dotazioni degli interventi di spesa corrente, si rivelino insufficienti il prelievi o dei 7.500 euro autorizzato dalla Giunta con delibera numero 142 del 16 dicembre 25 di cui si dà comunicazione quest'oggi si è reso necessario per far fronte alla spesa imprevista ed urgente per l'incarico ad un legale in relazione alla mediazione da proporre alla ditta Vasco S.r.l. In ordine al malfunzionamento del nuovo scuolabus ha acquistato.
Chiedo pertanto al Consiglio di prendere atto del prelievo effettuato delle motivazioni sopra riportate grazie.
Grazie, lascio la parola alle minoranze.
Buongiorno a tutti ringrazio intanto per la motivazione anche perché dal dalle carte non si capiva se era scritto soltanto incarichi professionali, quindi sembrava anche un po' difficile, mi trovo soltanto adesso a a capire la reale motivazione, quindi mi trovate un po' in difficoltà adesso, nel farvi qualche appunto.
Volevo chiedere, ma il problema di prendere un legale, perché per lo scuolabus nuovo c'è qualche problema, e cioè proprio per capire un po' di più. Allora il pulmino e lo scuolabus è arrivato tra giugno e luglio dello scorso anno e ha subito presentato una problematica legata alla batteria a un consumo eccessivo del della componente elettrica. Da subito l'azienda si è presa a carico del problema e ha installato un manutentore di batteria che tutte le sere, il nostro autista deve inserire per tenere in carica la batteria, perché il rischio, sennò, era che la mattina successiva trovassimo la batteria, scarica.
Nel mentre sono subentrate o meglio.
Anche l'autista fa presente che potrebbero essere subentrate delle altre problematiche, una certa cioè un'infiltrazione d'acqua dal dalla porta, tra la porta e la copertura del mezzo e in un altro caso questa è una, diciamo così, una supposizione dell'autista perché non è suffragata dalle prime analisi che hanno fatto la scatola nera del mezzo.
L'inserimento in autonomia e senza motivazione dell'impianto di frenata automatico okay. Quindi, che cosa è successo? A seguito di tutta questa serie di problematiche, abbiamo interloquito con l'azienda, l'azienda è venuta giù, ha fatto diversi interventi di verifica di manutenzione, ma non essendo soddisfatti, abbiamo interloquito col nostro studio legale e che ci ha consigliato di aprire una mediazione per cercare di addivenire alla risoluzione di idee di questi problemi. La mediazione, tra l'altro, nel mentre c'è stata si è chiusa proprio la settimana scorsa con la sottoscrizione da parte di tutte le aziende coinvolte, nonché del Comune, e prevede che cosa prevede che nella settimana di fermo mezzo per le vacanze pasquali delle scuole il mezzo verrà prelevato. Damasco che è il venditore del mezzo e dall'importatore europeo, che sono le officine Mirandola, verrà portato in una loro autofficina. È convenzionata che ha sede a Mantova e verranno eseguite tutte delle riparazioni e degli interventi funzionali a risolvere le problematiche che che vi ho appena che vi ho appena detto.
Va be'la. Sistemazione dell'infiltrazione d'acqua è un problema, diciamo così, abbastanza banale nel senso che si interverrà per la sua risoluzione in maniera definitiva. Il problema del sistema frenante, a detta dell'azienda tedesca, che controlla a questo tipo di componente del mezzo, era già venuto giù al nostro deposito per fare una verifica, credo intorno a dicembre, e le analisi di questa verifica tecnologica dice che questo problema non sussiste. Però noi pretendiamo che venga nuovamente rifatto e la relazione ci venga consegnata e la metteremo protocollo in modo tale che siamo tutti più tranquilli, compreso compreso l'autista, che su questa cosa qui è molto, è molto preoccupato. Poi c'è il terzo tema che è quello più annoso, che è quello con cui ho aperto questa questo racconto, che è quello della batteria. Perché comunque parrebbe che questo questo problema dei consumi sia di default, nel senso che è sì, vero che i pullman consumano anche da fermi e quindi se non vengono azionati, per tre o quattro giorni si rischia che poi, se la materia non è stata staccata, non ripartano però 12 ore. Ci se ci sembra eccessivo. Detto ciò, per risolvere questo tipo di problematica ci installeranno un manutentore automatico, cioè non ci non deve più intervenire l'autista ogni sera staccare attaccare, ma governa lui sistema in autonomia e si aziona al al al bisogno e niente abbiamo abbiamo fatto, questo accordo di mediazione.
Lo troverete tra l'altro protocollo semmai ne volete copia, perché comunque è stato riscontrato pro proprio lunedì o martedì, se non ricordo male il sottoscritto, sia da chi ce l'ha venduto che dall'importatore dall'importatore europeo, nel mentre dobbiamo anche dirci che il metodo siamo riusciti a non farlo fermare mai, nel senso che fino ad oggi siamo ad aprile, le porte di aprile l'anno scolastico volge al termine e siamo sempre riusciti a garantire il servizio e spero che continui così situazioni. Però, a fronte del fatto che il mezzo è costato 150.000 euro, che ci auguriamo possa durare vent'anni come il precedente, volevamo avere tutte le garanzie di sorta e quindi abbiamo azionato quelli che erano gli strumenti a tutela dell'ente per la garanzia dell'acquisto che abbiamo che abbiamo fatto no okay, cioè va bene. Vi ringrazio per le delucidazioni. Era soltanto un fattore che nel nell'allegato che abbiamo ricevuto non si evinceva nulla da questo punto di vista. Magari me lo son perso, io però l'unica cosa sarebbe da parlare con il vostro studio legale perché per una mediazione 7.500 euro, se fosse sfociata poi in un giudizio, quando ci avrebbe chiesto 40, vi sono anche i diritti di mediazione. Io sul valore della causa però allora della causa e ti dico di quei 7.500 euro ci hanno emarginato molto bene. Poi va, beh, ci sta quando c'è l'Entel, se diciamo che ci sono anche chi se ne approfitta un po' prova, se quello è la spendita, l'importante è che si son trova una soluzione. Per il resto non ho nulla da aggiungere.
Grazie, se non ci sono altre osservazioni, porrei ai voti chi è si vota no è una comunicazione, non si vota scusate, avete ragione.
Passiamo al punto numero 2. Ratifica delibera di Giunta numero 5 del 31 1 26 variazione urgente al bilancio di previsione 26 28 variazione del PEG 26 28. Do sempre la parola all'assessore al bilancio, grazie.
Le variazioni che presentiamo per la ratifica da parte del Consiglio è stata predisposta a seguito della necessità rilevata da parte delle amministrazioni e dei responsabili dei vari settori di apportare delle modifiche ad alcuni capitoli del bilancio di previsione 26 28. In particolare si tratta,
Di dare evidenza economica a due nuove entrate per contributi previsti dal PNRR per le misure 1.3 punto 1 Piattaforma digitale nazionale, dati con un contributo di 4.326 euro virgola 40 destinate all'attivazione dell'interfaccia a n n CSU aggiornamento coordinate e consente l'integrazione della banca dati territoriale comunale con l'Archivio nazionale dei numeri civici l'altra misura finanziata e la 2.2 punto 3 digitalizzazione delle procedure SUAP e SUE.
Adeguamento delle piattaforme sue con contributo di 5.898 euro virgola 31 finalizzato all'acquisto dell'applicativo su e che permette di presentare, tramite lo Sportello Unico Edilizia, le pratiche in materia di edilizia privata e assicurare il completamento del procedimento amministrativo utilizzando i protocolli di comunicazione previsti dalla piattaforma digitale nazionale dati, tutte queste iniziative stanno per diventare obbligatoria e quindi abbiamo.
E rimandare per i dettagli a quanto rappresentato nell'allegato C alla bozza di delibera sottolinea che, come per tutte le variazioni di bilancio introdotte, vengono mantenuti l'equilibrio economico-finanziario di parte corrente, il pareggio finanziario complessivo, come debitamente certificato dal revisore dei conti, chiedo al Consiglio di ratificare la delibera di Giunta in argomento grazie.
Prego.
Personalmente non ho nulla da aggiungere, quindi diciamo per ma possiamo passare ai voti, ma non c'è qualche altra qualche altro punto, penso anch'io la stessa cosa, visto che è un procedimento che si allarga proprio a livello nazionale sulle tecnologie, perché se devono essere presenti perciò credo che,
Purtroppo dobbiamo adeguarci ad essere preparati per il domani.
Grazie, passiamo ai voti, chi è favorevole?
Unanimità votiamo l'immediata eseguibilità, chi è favorevole?
Unanimità, grazie, passiamo a trattare il punto 3, che è l'approvazione modifiche al Regolamento per l'assegnazione di borse di merito e di studio, do la parola al vicesindaco, grazie.
Buongiorno Amministrazione aveva la necessità per viste le figure storiche importanti che riteniamo si stiano un po' scoprendo in quest'ultimo periodo, ma anche, voglio dire, la voleva dare l'opportunità ai ragazzi del nostro territorio di poter.
Torno indietro, l'Amministrazione vorrebbe dare l'opportunità ai ragazzi del territorio di poter offrire loro studio per poter ampliare le conoscenze del nostro territorio e siamo partiti dalla necessità e dalla voglia di poter scoprire le figure storiche del nostro territorio. Abbiamo presentato quindi la modifica del regolamento delle borse di merito, che sono diventate anche di studio in questo caso e se è passato nel regolamento nella Commissione Regolamenti che ha suggerito e la su suggerimento è stato ovviamente subito preso in esame già inserito di ampliare il range di ricerca perché noi avevamo considerato solamente la parte storico culturale, ma invece abbiamo ampliato la.
Diciamo così, la la ricerca possibile a qualsiasi campo, per cui nel nel regolamento delle borse di merito e quindi di studio abbiamo aggiunto la possibilità per i nostri cittadini laureandi o è in fase di master, insomma di poter effettuare delle ricerche quando, qualora l'Amministrazione lo riterrà, lo ritenesse necessario, per cui non per forza tutti gli anni verranno bandite per fare appunto delle ricerche inerenti il nostro territorio.
La Commissione Regolamenti come, come ho detto prima, approvato con una piccola modifica, per cui ora chiedo anche al Consiglio di approvare al consumo grazie.
Prego.
Avendo presieduto personalmente la Commissione regolarmente, avendo suggerito dalla modifica che è stata poi portata, non ho nulla da aggiungere, anzi, si è stravolto il Regolamento è meglio, quindi non c'è nulla da dire.
L'unica cosa che volevo dire io voglio dire.
Buono buono, è necessario che, come dire, si possano si mette in campo tutto il valore del territorio di Massalengo, a chiunque intende cioè e far emergere la storia del Paese con tutte le sue tradizioni,
Vecchi e nuove e anche anche per un futuro migliore, credo perciò credo che l'iniziativa, quando tendono appunto adesso sono una cosa significhi di conoscenza del territorio, penso che sia una cosa buona, ecco tutto lì.
Poniamo ai voti il punto numero tre, chi è favorevole?
Unanimità, votiamo l'immediata eseguibilità, chi è favorevole unanimità, grazie, passiamo a trattare il quarto ed ultimo punto all'ordine del giorno, che è l'interrogazione presentata dal Gruppo di minoranza a cui cedo la parola, grazie.
Allora?
Prende la lettura di quello che ho protocollato, premesso che è in corso di realizzazione del progetto relativo al nuovo asilo comunale, opera strategica per la cittadinanza beneficiaria di finanziamenti PNRR da un'osservazione diretta dalle segnalazioni dei cittadini, si rileva una palese preoccupante lentezza nell'esecuzione delle opere che varrebbero segnalare un forte ritardo rispetto alle scadenze contrattuali. La mancata conclusione dei lavori entro i termini perentori stabiliti dagli organi erogatori potrebbe comportare la perdita definitiva dei finanziamenti, con conseguente danno erariale per le casse comunali. Tutto ciò premesso e considerato, si interroga il Sindaco e l'Assessore competente per sapere.
Status del progetto. Qual era l'esatta percentuale di avanzamento dei lavori SAL ad oggi e se tale dato sia in linea con l'ultimo cronoprogramma approvato? Giustificazioni del ritardo se l'impresa appaltatrice abbia presentato formale istanza di proroga o varianti in corso d'opera e, in caso positivo, quali siano le motivazioni tecniche addotte e se la direzione dei lavori le abbia ritenute congrue riconoscimento del prolungamento. Se l'Amministrazione abbia già interloquito con i Ministeri o gli enti erogatori, faccio un piccolo off topic, al di là di quello che già si era detto negli scorsi Consigli comunali in maniera informale,
Per ottenere un differimento dei termini di rendicontazione, quale sia stato l'esito, sarebbe stato un diniego, un accoglimento del prolungamento e, soprattutto le conseguenze per l'ente a quanto ammonta il rischio finanziario e di revoca del finanziamento nei casi in cui le opere non vengano quello date entro le scadenze non prorogabili se l'ente abbia previsto una copertura finanziaria alternativa con fondi propri per completare l'opera in caso di perdita dei fondi esterne.
E allora?
Prima la battuta.
La battuta è quando si vuole essere così precisi nel sottolineare alcune inadempienze, bisognerebbe re esserlo altrettanto nello scrivere l'interrogazione perché sennò sembra quasi che non sappiate che da due anni e mezzo stiamo costruendo una una materna, una scuola dell'infanzia e non un nido,
L'altra, l'altra cosa che ci tengo a sottolineare perché abbiamo sempre avuto un rapporto franco.
È che è legittima la vostra richiesta, anzi è dovuta forse me la sarei aspettata anche prima, vista la lentezza del cantiere, quello che però non è accettabile quando presentate le cose sui social, parlando di, vogliamo la verità, come se noi in questi anni,
Qui dentro non ve la diamo sempre raccontata nel miglior modo possibile, tra l'altro, senza mai aver ce l'ha chiesto a voi, nel senso che ero io a prendere la parola e a raccontarvi dello stato di difficoltà che viveva quel cantiere.
Questa cosa, me la sentivo di dirvela perché abbiamo sempre avuto un rapporto franco e rispettoso dei ruoli e quindi, quando si mette in dubbio la possibilità che questa Amministrazione, la verità su quel tema, su questa partita non ve lo abbia raccontata un po' mi offendo perché anche al netto della nostra immagine che lesa da questo cantiere e da come l'impresa in questi anni ha portato avanti le lavorazioni, io ci ho sempre messo la faccia e senza che me lo chiedeva se nessuno in Consiglio comunale io ho sempre raccontato tutto, come peraltro farò stamattina non negando video e lo premetto subito che la mia preoccupazione è forte.
Allora riprendo un po' le vostre domande. Parto dalla prima e dalla seconda domanda, perché.
Mi sono fatto aiutare dalla direzione lavori e quindi poi vi consegnerò anche copia del dello scritto che mi hanno che mi hanno preparato,
Vi ve la leggo e per come è stata consegnata e poi ve la ve la lascio l'anno 2026, il giorno 18 del mese di marzo i sottoscritti ingegner, Davide Besana, in qualità di direttore dei lavori delle opere strutturali di impiantistica in oggetto, e l'architetto Marco Bibione, in qualità di direttore dei lavori delle opere architettoniche, ognuno per la propria competenza su incarico della stazione appaltante nella figura dell'ingegner Luca Elena, in qualità di responsabile unico del procedimento, vista la richiesta di risposta relativa ai soli temi tecnici trasmessa a mezzo mail in data 16 tra il 2026 avanzata per l'interrogazione consiliare e di seguito identificata ai punti 1 e 2, uno status del progetto, qual è l'esatta percentuale di avanzamento dei lavori SAL ad oggi e se tale dato sia in linea con l'ultimo cronoprogramma approvato, due giustificazioni del ritardo se l'impresa appaltatrice abbia presentato formale istanza di proroga o varianti in corso d'opera e, in caso positivo, quali siano le motivazioni tecniche adottate, se la direzione dei lavori li abbia ritenute congrue, dichiarano che alla data odierna del 18 tra il 2026, quindi tre giorni fa, rispetto al quesito numero 1, attualmente sono stati approvati numero 3 stati di avanzamento, lavori SAL, I il cui ultimo, risalente alla data del 23 ottobre 2025, corrispondenti ad un completamento complessivo delle opere pari al 34,31 1%, la disciplina costituente, la complessità delle opere sono suddivisi strutture 26 89% edile, 40,15% meccanico, 17,27% elettrico 11,56% Sicurezza 4,11% raggruppati rispettivamente nelle categorie. Oggi uno edifici civili industriali oggi 11 impianti tecnologici, oggi uno oggi, 11 sicurezza alza al numero 3. Le percentuali completati si suddividono in oggi 1 48,90%, oggi 11 0,67%. Alla data attuale l'impresa affidataria non ha trasmesso ulteriore SAL. Oltre a quanto sopra menzionato, lo scrivente in data 16 3 ha chiesto trasmissione ufficiale dei SAL numero 4 ad oggi, pertanto, non è possibile determinare con esatta certezza la percentuale dello stato avanzamento. Lavori riferite ad una precisa data. Tuttavia, è possibile stimare che.
Complessivamente le opere sono state completate per una percentuale pari al 55%. L'ultimo cronoprogramma trasmesso dall'impresa risale alla data dell'1 2 2024 ad oggi, nonostante il numero 12 ordini di servizio, l'impresa non ha trasmesso il cronoprogramma aggiornato rispetto al cronoprogramma dell'1 2 2024. Le lavorazioni risultano in ritardo di circa sei mesi rispetto al quesito numero 2. Invece, in data 13 6 2025, l'impresa affidataria trasmesso a mezzo PEC, comunicazione descrivente considerazioni rilevanti relative alla giornate di pioggia che, a detta dell'impresa, hanno condizionato ed alterato il normale proseguimento dello svolgimento delle opere nella comunicazione l'impresa conclude comunicando che, se le condizioni riscontrate dovessero compromettere il rispetto dei termini contrattuali, l'impresa si riserva sin d'ora di presentare formale richiesta di proroga ai sensi delle disposizioni normative e contrattuali vigenti a tale comunicazione alla direzione dei lavori in data 17 6 25 ha redatto e trasmesso alla stazione appaltante rappresentata dal RUP nella figura dell'ingegner Luca Elena dedicata relazione della direzione dei lavori, dalla quale emerge, a seguito di comprovate motivazioni, che la situazione meteorologica registrata all'inizio del cantiere oggettivamente in linea con i giorni di pioggia registrati negli ultimi anni, che pertanto la richiesta di proroga dei POR riporta motivazioni non attinenti al vero nella medesima relazione alla Direzione, ai Lavori consiglia pertanto alla stazione appaltata di contestare rigettare tale richiesta in data 9 marzo 2026 l'impresa affidataria trasmesso a mezzo PEC comunicazione relativa alla richiesta di proroga perché il contratto scade proprio oggi, oggi, 21 marzo 2026, scade il contratto sino alla data del 30 giugno 2026.
Che la data del collaudo imputando i ritardi maturati per cause meteorologiche, oltre ai ritardi legati ai sub fornitori scelti dalle stesse imprese affidatarie a tale comunicazione, la Direzione ai Lavori non ha ancora formulato e trasmesso dedicata la relazione, la stessa verrà formulata trasmessa entro i termini di legge. Ad oggi non sono state presentate varianti in corso d'opera. Aggiungo, rispetto a questa situazione, che proprio ieri è stata protocollata all'albo pretorio dell'Ente il quarto stato d'avanzamento dei lavori. Quello che viene citato tre giorni fa nella relazione che mancava e, a differenza di quanto stimava la Direzione ai Lavori tre giorni fa, l'attuale stato d'avanzamento dei lavori non è il 55%, mai il 52%.
Aggiungo inoltre che cosa che.
Nei sopralluoghi fatti questa settimana, la direzione dei lavori ha chiesto all'impresa come proseguirà il cantiere da qui al prossimo mese, mese e mezzo perché navighiamo evidentemente a vista con questi soggetti hanno garantito che entro venerdì prossimo la struttura portante della facciata ventilata sarà terminata e quindi l'impresa incaricata di fornire montare la facciata ventilata potrà avvenire a eseguire le misure di dettaglio per poi tagliare le lastre lastre che la stessa direzione lavori ha verificato essere già in azienda, Brescia quindi entro la metà di aprile 20 aprile la facciata ventilata dovrebbe essere terminata l'impresa che invece ha in appalto la fornitura dei serramenti garantisce che la serramenti stica due dovrebbe essere finita entro il 10 maggio.
E l'azienda garantisce che entro quella data saranno finiti anche i pavimenti irradianti, perché c'è il riscaldamento a pavimento con i massetti. Ho chiesto io personalmente alla direzione lavori di stimarne ipoteticamente finiti questi lavori del 10 maggio, dove potremmo essere rispetto a questo 52% odierno e mi hanno risposto che dovremmo essere intorno al 70%.
Questa è l'indicazione che mi viene data dalla direzione ai lavori.
Un attimo perché le domande sono tante e quindi non voglio, non voglio, non voglio perdermi.
Non voglio perdermi perché dopo entriamo nel merito degli aspetti, diciamo così un po' più giuridici sul tema del finanziamento.
L'impresa garantisce che, entro la data che comanda su tutto e tutti che attualmente, il 30 giugno 2026, la scuola sarà finita e consegnata impresa però non si ricorda o fa finta di non ricordare che non basterebbe perché servono i collaudi e per fare i collaudi, vuol dire che la documentazione deve essere prodotta prima. E quindi come tale che certi lavori, che consentono poi a chi deve scrivere le carte, vengano conclusi per tempo, perché non si può finire il lavoro il 30, anche se oggi la normativa ce lo consente e pensare che poi, allo stesso modo, entro la mezzanotte di quel giorno noi consegniamo i collaudi. Al contempo vi dico che io, in qualità di Sindaco, il RUP e la direzione lavori, ritiene che questa promessa, questo impegno dell'azienda, difficilmente verrà rispettato perché, a nostro modo di vedere, se dovessimo essere al 30 giugno intorno al 90% sarebbe già un grande risultato. Questo è quello che noi vediamo e che è giusto che tutti sappiate come sempre abbiamo fatto in maniera molto trasparente.
Vado a dirvi gli altri quesiti riconoscimento del prolungamento se l'Amministrazione abbia interloquito con i Ministeri o gli enti erogatori per ottenere un differimento dei termini di rendicontazione e quale sia stato l'esito allora rivolgo.
Bologna si sia parlato a Bologna, ma noi avevamo già iniziato un'interlocuzione con i Ministeri. Vi dico che cosa che ad oggi, oltre a una circolare che di fatto modifica per tutti anche le precedenti scadenze scritte nei contratti e negli addendum contrattuali, non c'è nulla. Tra l'altro, questa è una circolare che non è molto vecchia risalente a 10 giorni fa e che prende in esame tutti i PNRR scolastici, da quelli legati ai nidi, che son partiti molto dopo tutte le altre scuole, a quelli che riguardano anche anche noi che quindi sono antecedenti il, le assegnazioni, i decreti legge del secondo semestre del 2023, sostanzialmente, cosa dice questa circolare dice quello che già ci avevano anticipato nelle col dell'anno scorso, col che sono proseguite anche recentemente, perché anche due settimane fa eravamo in collegamento col Ministero dicono che tutte le precedenti scadenze previste nelle DGR nelle circolari nei contratti non sono più valide. Quello che comanda è la scadenza del 30 giugno 2026, con il caricamento dei collaudi e che solo per le opere, diciamo così, di complemento di finitura è possibile eventualmente motivare una proroga di 60 giorni con scadenza al 31 agosto okay,
Questo è quello che attualmente dice la circolare e non c'è nulla di più, adesso vengo alle conseguenze per l'ente.
Sì.
Chi è possibile?
È Peppino, mi che mi piacerebbe risponderti e mi piacerebbe risponderti di sì, ma in questo momento io ho solo delle ipotesi che gli stessi funzionari ministeriali fanno funzionalmente a quello che credo gli venga riferito dal Ministero e dalle interlocuzioni, anche con l'Unione europea allora, se noi oggi stiamo ai contratti che abbiamo sottoscritto con Invitalia e di conseguenza con il Ministero e di conseguenza con l'impresa noi se non carichiamo,
Al 30 giugno 2026 i collaudi. Noi perdiamo l'intero finanziamento, con il rischio di restituire anche quella parte di fondi che sono già stati erogati, per la quale sono stati fatti gli stati d'avanzamento dei lavori.
Se poi mi rimetto alle interlocuzioni che ormai vanno avanti da un anno col Ministero, perché, se ben vi ricordate, noi iniziamo a parlare proprio in questo periodo col Ministero l'anno scorso perché i ritardo che il cantiere oggi ha maturato e risalente alla fine del 2024 all'inizio del 2025 non a questo periodo perché in questo periodo in cantiere si sta lavorando.
Ve lo dico io lo dice la direzione lavori che non è felicissima di come il cantiere si è stato portato avanti, quindi non ha nessun interesse a lodare l'impresa, ma quei quel quel ritardo che oggi abbiamo è stato maturato un anno fa e già un anno fa noi chiedemmo aprendo un'interlocuzione diretta col Ministero, come ci saremmo dovuti comportare. Che cosa avremmo potuto fare e se ben vi ricordate, vi dissi che, valutando anche l'ipotesi per gravi inadempienze contrattuali, di risolvere il contratto, ma il rischio che ci paventò l'avvocato e che ha confermato anche ieri e che, per come la giurisprudenza in Italia, avremmo rischiato che poi dopo l'azienda avrebbe ricorso, avrebbe bloccato la nuova riassegnazione dei lavori che peraltro avrebbe previsto una nuova gara d'appalto, perché a Roma questa gara ha visto come unico partecipante l'impresa di Cataldo, non c'era nessun'altra graduatorie in essere e quindi rispetto ai tempi. Del PNRR ci sconsigliarono, ma ve lo dissi di andare a eseguire questo tipo di procedura e quindi di continuare a lavorare giorno per giorno, provando a sollecitare impresa, portare avanti il cantiere nel miglior modo possibile.
Quindi, quello che è il rischio maggiore per l'ente e ve l'ho detto poi però ci sono le interlocuzioni con il Ministero e le interlocuzioni con il Ministero ci dicono che cosa che al ministero si sta lavorando per cercare di comunque fare in modo che quei Comuni che abbiano raggiunto una certa percentuale dello stato d'avanzamento alla scadenza,
Della missione possono comunque concludere le opere senza alcun danno. Quale sia questa percentuale che fa da spartiacque tra chi, comunque, vedrà la fine delle opere e chi invece verrà penalizzato sanzionato, come dice il contratto. Io questo ad oggi non ve lo so dire. E anche per questo che stiamo cercando tutti per ognuno, per quanto di competenza, di lavorare alla solerte per fare in modo che il cantiere progredisca e progredisca bene, anche perché non dimentichiamoci che c'è anche un aspetto legato alla sua realizzazione, al come questo cantiere deve essere realizzato e consegnato alla comunità di Massalengo. Quindi ad oggi io questa percentuale che fa da spartiacque non lo so, anche perché questa è una delle ipotesi e nell'essere una delle ipotesi di quello che ci viene detto e che lo Stato sta trattando con l'Unione europea una proroga massiva, generalizzata, ma che se non dovesse arrivare sarà lo Stato a sostituirsi per quei cantieri che sono a buon punto per finanziare la conclusione delle opere.
Quindi, ad oggi qual è il rischio per l'Ente? C'è un rischio massimo che è quello di restituzione totale delle somme, e c'è un rischio minimo che è quello che in qualche modo arrivi una proroga direttamente dall'Unione europea piuttosto che dallo Stato italiano, e che quindi ci consente di completare delle opere che, come vi ho detto prima l'impresa ci garantisce, saranno complete al 30 giugno. Noi, ognuno per quanto di competenza, tende ad escluderlo, dandovi quella percentuale che vi ho appena rappresentato.
L'ultima dopo 60 giorni.
Is guardate non solo il lavoro, ieri è buono ieri e il lavoro di ieri perché, a parte che non non vi ho mai voluto raccontare delle strozzate e non l'ho mai voluto raccontare neanche i cittadini, ieri ho preteso che ci fosse una call per guardare gli ultimi aspetti prima di rispondervi. Stamattina ieri vi dico il nome perché tutte le volte mi dimentico il cognome e l'architetto Falsiroli, che è uno dei due che ha preparato questo verbale questa settimana. Non so con quale ruolo non mi ricordo mai a mia domanda, ma tu verosimilmente quando ritieni che possa essere tutto concluso col fiocchetto mi ha detto ottobre 2026 okay, questa è la data ipotizzata da uno dei Direttori ai lavori,
Vado all'ultimo punto se l'ente abbia previsto una.
Lo avete sentito che ci sono scusami, Gianluca avete sentito, ad eccezione delle opere accessorie che non rientrano nel computo, non abbiamo ancora nessun elemento, certo per stabilire quali siano queste opere accessorie, quindi alla fine non abbiamo idea di quali opere potremmo escludere dal computo.
Della realizzazione o esatto.
Il problema è che non è colpa nostra impressione, è colpa delle aziende, che comunque ha ritardato nel tempo, che poi vogliono dire che sia stato il maltempo, no, sono andate a rilento perché chiede il mestiere, capisce chi non è del mestiere, passa guarda e vede e basta però realmente loro anche se ci danno ottobre per fare i collaudi, la richiesta non si fa oggi su domani, ma si fa tempo prima e deve avere tutto pronto prima. Se c'è qualcosa che secondo voi sto dicendo di errato, io penso che funziona così. L'ho ribadita io e tra l'altro ti aggiungo questa cosa.
L'impresa, l'impresa.
Dovremmo metterla nelle condizioni e ci stiamo lavorando sul come di rispondere eventualmente in giudizio sul danno che procurerà l'ente nel caso in cui l'ipotesi più dannosa per l'ente si dovesse materializzare. E su questa cosa qua. Vi garantisco che, a mia altrettanto domanda chiara e netta, l'avvocato mi ha detto chiaramente se noi dovessimo essere sanzionati, dovessimo restituire tutta la somma. È evidente che un minuto dopo portiamo in causa all'azienda perché ha delle responsabilità. Ci sono 12 ordini di servizio inevasi in un anno e mezzo da parte dell'impresa rispetto alle indicazioni della direzione lavori, quindi ci sono tutti gli elementi per rispondere alla tua domanda sul.
È un'evidente chiara responsabilità dell'impresa, però ci siamo detti lo scenario peggiore. Ci siamo detti lo lo scenario migliore rispetto all'ultima domanda se l'ente abbia previsto una copertura finanziaria alternativa. Non siamo ancora nella situazione in cui dobbiamo prevedere, ma vi abbiamo sempre detto anche qui l'esatta verità sia io che l'assessore al bilancio. È evidente che se dovessimo concludere noi con i nostri soldi, la scuola, dovremmo andare ad intaccare delle altre risorse che in questo momento abbiamo, perché per fortuna abbiamo, non dimentichiamoci che ci sono enti che non ce li avrebbero, neanche che rispetto alla programmazione politica e amministrativa che ci siamo dati in questi anni vorremmo utilizzare per altre opere.
Una su tutte la tangenziale di Massalengo, ma non credo che sia un segreto. Purtroppo, la macchinetta per fuori i soldi non ce l'abbiamo e se dovessimo metterli 1 milione 2 milioni, dov'è che le andiamo a prendere e li andiamo a prendere dalla capacità di indebitamento ritrovata che avremmo voluto utilizzare per la tangenziale? Di certo non possiamo lasciarli una scuola marcire, non completarla, e cioè.
Non è un segreto e mi sembra anche un ragionamento che trova il suo filo logico. Al contempo, potrebbe andare avanti l'azione giudiziaria nei confronti dell'impresa. Sapete che in Italia purtroppo le azioni non durano un giorno durano anni e poi e poi si vedrà, però questo è lo scenario peggiore, ma questo è lo scenario che in maniera molto razionale semplici ci siamo prefigurati nel caso in cui si vada a configurare no. Non credo che si dica nulla di di così è segreto. Ecco, questa è la situazione.
Io vi consegno,
Copia delle due risposte che ci ha dato la direzione lavori, vi recupererò anche i no in numero 12 ordini di servizio, perché adesso non ce li ho, ma questi sono tutte l'elenco dei verbali che la direzione dei lavori ha fatto nei confronti dell'impresa.
Questo qui è il contratto che abbiamo sottoscritto con futura che è la stazione ministeriale attraverso la quale si portavano avanti PNRR con l'addendum contrattuale, io vi consegno tutto perché i problemi non ne ho e quindi un po' mi alzo in piedi da solo prima, ti lascio dire se stesso o no se sei soddisfatto o meno perché si sono insoddisfatto soltanto un paio di appunti secondo me non c'è.
La necessità di offendersi nel senso. Non vorrei aver offeso l'Amministrazione visto che si è fatto un attimo il sottile sottolineare di quanto messo nei nei social, però bisognerebbe andare anche oltre il titolo. Secondo me, oltre a quello che ho scritto, comprendo anche il sottolineare dell'errore asilo.
Errore mio però un errore, secondo me di scrittura.
Diciamo un paradosso quando si compiono anche errori molto più gravi, quindi diciamo si può anche diciamo scardinare il problema della del dell'errore scritto, diciamo.
E io non ho offeso l'Amministrazione, quello che io intendevo dire e che era la mia preoccupazione, è quello che tu hai anticipato prima, che è una conseguenza ovvia, cioè andare a prendere poi i soldi dalla capacità, chiaramente per,
Diciamo per per il progetto della tangenziale altro discorso io la preoccupazione e l'ho sempre avuta per questo discorso della scuola. Avrei potuto fare questa interrogazione prima voi siete sempre stati chiari, vero, ma questa precisazione al punto fatta la stiamo ricevendo oggi fatta molto bene, anche perché non c'è stato modo di poterla fare prima, quindi non sto incolpando voi di non averla fatta per negligenza non c'è stato il modo e quindi mi sembrava anche opportuno.
Diciamo essere anche un po' oltre, cioè dare un po' di pepe nella discussione, perché secondo me.
È un problema molto più grave di quello che in realtà può apparire magari alla cittadinanza che loro c'è. Il cittadino non si va a impegnare bene a capire certe dinamiche, a meno che non trovi quello che è veramente patito, vuole capire, vuole fare il cittadino, si fa la scuola quando sarà pronta, poi non vedono quello che c'è dietro, vedono soltanto poi alla scuola finita, però poi dicono è la tangenziale, non viene fatta magari eh, ma perché non viene fatta, non trovi il cittadino che si interessa del perché non viene fatta, è soltanto una questione di trasparenza, ma non è una trasparenza che io chiedo perché non mi fido di voi, perché penso che voi non siete in grado perché penso che in questi anni si è sempre capito come, come io opero e se possono venire incontro lo faccia ma non interessa apparire rispetto agli altri. È una questione di trasparenza soltanto per evitare un qualcosa che preferisco, che non che non esistesse poi in futuro, cioè il discorso è è un consiglio non perché secondo me voi siete negligenti, non siete capaci di fare il vostro lavoro perché capisco tutte le difficoltà che ci sono e tante cose è soltanto un consiglio di trasparenza,
Ma perché è un elemento della nostra cultura trovare, diciamo, quell'riscontro dall'altra parte, solo per quello perché io, non se dovessi dire l'Amministrazione non mi fido perché fa qualcosa di sbagliato, io mi assumo tutte le responsabilità e lo dico però non era volto proprio a diciamo a insultare il vostro operato ecco,
E ausiliari.
No, ma va bene, io ti ho risposto anche rispetto a un dato che ritengo legittima, alla all'interrogazione e sottolineare il.
Mandare lì non mi fido di trasparenza.
Le responsabilità,
Ma se ti dico che oggi scade il contratto d'appalto, vuol dire che oggi i loro dovevano consegnarmi la scuola col fiocchetto sul tetto e quindi, se, se ci siamo detti che loro ci promettono definirla entro giugno, ma tutti qui siamo consapevoli del fatto che verosimilmente si andrà agosto settembre non voglio parlare di ottobre che la direzione lavori che forse ha più contezza di noi vuol dire che siamo in ritardo di quei famosi sei mesi di cui abbiamo sempre parlato quello che ci console che questi sei mesi sono stati maturati tempo immemore fa e che oggi la stessa direzione dei lavori che è molto critica nei confronti delle imprese ci parla di un'impresa che oggi sta lavorando.
Vi do anche una rappresentazione internamente internamente sono stati fatti tutti gli impianti elettrici, gli impianti dei bagni si stanno montando le Uta per la reazione c'è stato un problema questa settimana rispetto a far entrare due Uta all'interno di due stanze, quindi hanno dovuto leggermente rimuovere due cartongessi, perché adesso la scuola è tutta divisa internamente. Ha già la disposizione interna che che è prevista,
Come tutti voi, mi auguro che quello che vi ho rappresentato prima, cioè la metà di maggio, arrivi presto, perché mi piacerebbe vederla anche con i ponteggi smontati e perché dà un'idea evidentemente differente. Poi questa cosa consentirebbe di smontare la la gru finire. La copertura a mettere sui pannelli fotovoltaici che sono già arrivati sono già presenti in cantiere come una parte delle macchine che sarà dedicata alla climatizzazione che verrà messa nella centrale termica nel piano interrato. Quindi, comunque, questo è lo stato di avanzamento delle opere. Quello ottobre è un interloquire ed è verosimilmente forse anche credibile in una riunione in una riunione tecnica. No, ma perché comunque la direzione dei lavori non è quella che deve mettere nero su bianco la consegna delle opere all'impresa che, laddove lo dovrebbe fare la direzione lavori gioca con noi la partita rispetto alla tutela dell'ente e anzi vi dico la verità, per fortuna, che abbiamo trovato una DL molto, anzi, dei direttori dei lavori molto molto bravi, perché su questa partita, se non avessimo avuto degli studi così preparati, probabilmente il cantiere sarebbe morto un anno fa né nella difficoltà. Questo è il vero valore aggiunto e vedo che lei annuisce anche per deontologia, che veramente sono molto, molto bravi e meno male, almeno quello, perché davvero sennò, sarebbe stata una grandissima difficoltà l'altra cosa che mi hai detto Peppino.
Ecco è quella lì che vi ho detto non c'è intanto e poi.
Sì, allora tenete conto che adesso il RUP e la direzione dei lavori doveva dovrà approvare questo stato d'avanzamento, lavori però verificarlo, verificarlo e quindi poi dovrà dovremmo pagare, poi il Ministero ci restituisce sempre i soldi dentro una trentina di giorni sta funzionando così ormai da due anni.
Auguriamoci davvero diamoci degli step in questa fase, perché tanto non possiamo far niente di differente, cioè auguriamoci che davvero quegli impegni presi per la metà di maggio vengano rispettati e lo potremmo verificare tutti, perché è una cosa.
No, no, però dico, lo ve lo vedi, lo vediamo subito anche chi non è tecnico, in questo caso lo vede se le facciate le seriamente a messi giù, e cioè non è che ci voglia un genio e al contempo andiamo avanti interloquendo col Ministero abbiamo interloquito in questa settimana nella speranza che arrivi per certe determinate opere che sono ormai in fase di finitura una proroga ulteriore, il come poi dopo ce lo dirà lo Stato. Ecco, questo è quello che vi posso dire di più. Non posso dire.
Oggi.
Proprio.
Torno le quote di destinazione, ma guarda, io leggevo leggevo una nota dell'ANCI, un mesetto fa circa e mi è arrivata proprio nel contempo, ero in cantiere quella mattina perché sto andando anch'io quasi tutti i giorni per per toccare con mano la situazione, perché vi assicuro che la mia preoccupazione è tanta non so se questa cosa vi arrivi un vi arrivi ma è tanta e tanta al punto di non dormire la notte okay.
Quello che ho letto e che il 40% dei cantieri legati alle emissioni scolastiche sono al di sotto del 50% dello Stato realizzativo e quindi anche per questo è una magra consolazione che ci auguriamo che lo Stato in qualche modo o attraverso l'Unione europea o direttamente intervenga garantire alla fine delle opere perché tendo ad escludere che lo Stato possa mettere in difficoltà così tanti Comuni che talvolta non hanno responsabilità dirette perché già non ce le hai quando gestisce direttamente la gara d'appalto, figuriamoci quando poi l'impresa noi ce l'ha fornita direttamente il Ministero con una procedura pubblica, con tutti i crismi di legge, però,
È arrivata qui ce l'hanno presentata e ha cominciato a lavorare, quindi mi auguro davvero che il Ministero, rispetto all'importanza che aveva il rinnovamento delle del pacchetto degli immobili scolastici in Italia, tenga conto di queste considerazioni e quindi in qualche modo riesca in Unione europea a ottenere una proroga che alla fine per molti cantieri si parla di qualche mese. No che forse rispetto anche alle dinamiche classiche in Italia dei cantieri che durano vent'anni forse in qualche modo, vista la mole di lavoro che c'era e anche le rispetto all'inflazione che c'è stata in questi anni nel settore edile e forse in qualche modo e anche giustificate e giustificabili, non lo so, perché molte aziende poi sta lavorando con le banche, quindi tutte le difficoltà che ben conosciamo nel settore dell'edilizia. No, però questa è.
È lo stato dell'arte Peppino.
Durrës di.
Sono soddisfatto delle risposte ricevute e mi riservo di fare proporre nuove interrogazioni in futuro, eventualmente va bene, grazie sono le 9:50, ringrazio tutti e dichiaro chiusa la seduta odierna, grazie.
110.
