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Buon pomeriggio a tutti, cari colleghi, sono le ore 18:16 inizia ufficialmente, il Consiglio comunale della città di Matera ha convocato per oggi, martedì 9 dicembre 2025 con nota protocollo numero 0 12 81 77 2025 del 4 12 2025.
Passo subito la parola al Segretario generale, dottoressa Virginia Terranova, del Comune di Matera per l'appello nominale e la regolare verifica dei presenti.
Nicoletti, Antonio.
Manuela Doriano liturgici Francesco presente elettrico, Antonio presente, miglio Pasquale, presente, tot Augusto presente Sasso Vito Serroni, Dominique, presente Morelli, Mario presente, Acito, Francesco Saverio, Giovanni tutti e tre presenti Nicoletti, Giuseppe presente.
Dichiarati Marco.
Cifarelli, Roberto Angelino, Giovanni violetto, Adriana presente.
La polla, Angelo assente, giustificato Suriano, Roberto presente.
Braia Donato presente Antezza Annunziata presente Rubino Angelo presente Perniola Tommaso presente.
Cotugno, Angelo Raffaele.
Assente assente Grieco, Francesco Paolo, assente, giustificato.
Casino Nicola presente De Mola, Gianfranco presente Martok sa Fortunato presente Colucci, Luca.
Pure assente ah okay, schiavo Domenico Presidente Montemurro, Angelo presente Tarasco, Saverio presente Bernardi, Domenico Presidente Santochirico Vincenzo.
Assente Rizzi Marina presente.
29.
Accertata la presenza del numero legale con 29 consiglieri presenti, dichiaro aperta la seduta e nomino gli scrutatori alle operazioni di voto che si svolgeranno nella seduta odierna la consigliera subito Cerrone, Dominique e Suriano Roberto.
Prima di passare alla trattazione del primo punto, in occasione del trentaduesimo anniversario della designazione di Matera, patrimonio dell'UNESCO su indicazione del consigliere Saverio, cito allora Sindaco della nostra città trasmetteremo un contributo che ci ha offerto TRM.
E l'acqua, l'origine di tutta la vita sulla terra, e questo è il segreto delle antiche città.
Oggi, 9 dicembre 1993, nella diciassettesima sessione plenaria di Cartagena, in Colombia, il Comitato del patrimonio mondiale, secondo la Convenzione dell'Unesco, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura concernente la protezione dei beni culturali e naturali, ha iscritto i sassi di Matera nella lista del patrimonio mondiale. Questo inserimento consacra i sassi di Matera come un luogo eccezionale la cui conservazione e salvaguardia è interesse dell'umanità intera.
Passiamo al primo punto all'ordine del giorno.
Elezione del Presidente e dei vicepresidenti del Consiglio comunale.
Prego, consigliere Bernardi.
Sì, sì, grazie Presidente, un saluto a lei e a tutta la Giunta, il Sindaco, i consiglieri, le consigliere comunali e il nostro pubblico, che ci segue in presenza e da casa, Presidente, io vorrei chiedere l'anticipazione di un punto all'ordine del giorno.
Il punto 8 all'ordine del giorno, vorrei che venisse messo al voto questa anticipazione, perché credo che appunto ricordare ai 30 anni di patrimonio UNESCO ci impegna a un senso di responsabilità importante in questa città dove, il 9 novembre,
La Questura di Matera arrestato una un cittadino di origine della provincia di Potenza che aveva.
Diciamo, aveva ormai già da diverso tempo espresso violenza nei confronti della propria famiglia a livello domestico e né in particolare nei confronti della moglie, moglie che ha chiamato la questura è prontamente la Questura di Matera è intervenuta arrestando il il cittadino, io credo che non si possa più permettere una condotta di questo genere e credo che tutte le istituzioni, a partire dalla massima assise cittadina, debbano impegnarsi per portare nelle scuole e in tutte le.
Le le associazioni, diciamo molto attive a Matera, un messaggio comune, uno sforzo, un impegno che è quello di contrastare la violenza di genere. Abbiamo abbiamo ormai fatto passare la settimana dedicata appunto al contrasto delle violenze di genere, e quindi credo che questo rinvio ulteriore non sia più, a mio avviso, accettabile. Anteponiamo per una volta magari questioni che non riguardano postazioni, ma che possono riguardare la vita delle donne e degli uomini. Grazie, Presidente,
Grazie, consigliere Bernardi.
Consigliere casino, aveva chiesto l'intervento.
Prego.
Grazie Presidente, in risposta alla richiesta del collega Bennardi, ovviamente questo intervento è per motivare la nostra contrarietà dopo aver discusso, dopo esserci confrontati in maggioranza per due ragioni, una di carattere formale ed una di carattere sostanziale, quella di carattere formale e che noi comunque intendiamo andare avanti a prescindere da quella che sarà la presenza o meno della dell'opposizione della minoranza. Sul primo punto all'ordine del giorno, quindi formalmente, riteniamo che non sia necessario anticipare assolutamente alcun punto, visto che li tratteremo tutti e avremo sicuramente il piacere di passare in rassegna il tutti i punti all'ordine del giorno, trattarli e poi, ovviamente, sottoporli alla deliberazione del Consiglio comunale. Un'unica precisazione è questa, più che altro di carattere sostanziale, sul punto che il collega Bernardi ha interesse a trattare anche con una certa fretta.
Rimandando a dopo la discussione, ma da operatore del diritto, mi consentirà, collega di ricordarle che, per quanto sia fermo è solido il plauso nei confronti degli operatori della questura, viviamo ancora in uno Stato di diritto, dove il principio di non colpevolezza e un brocardo irrinunciabile per cui non si può dal mio punto di vista,
Chiedere un'anticipazione ed evidenziare l'importanza di un argomento certamente condiviso e condivisibile, partendo da un arresto, perché certamente c'è stata un'attività importante da parte della forza di polizia, ma non possiamo in quest'Aula che non è né un'aula questorile né un'aula di tribunale motivare o fondare le ragioni delle nostre richieste su operazioni di polizia giudiziaria e che devono essere poi devono superare il vaglio della giustizia vera, che si celebra nei tribunali e non nelle aule di Consiglio comunale. Grazie.
Grazie consigliere casino se non ci sono altri interventi mettiamo in votazione la richiesta del consigliere Bernardi di anticipare il punto all'ordine del giorno numero 8.
Con 17 voti contrari dei Consiglieri Acito Angelino, migrati, Braia, casino, Cerrone, Montemurro, Morelli, Nicoletti, Nicoletti Niglio, Sasso Toto.
Elettrico gli unici Emmanuelle Martuccio, 12 voti favorevoli e un voto astenuto, non viene accolto la richiesta di anticipo del punto da parte del consigliere Bernardini.
Passiamo alla trattazione, pertanto del punto 1 all'ordine del giorno, l'elezione del Presidente e dei vicepresidenti del Consiglio comunale.
Chiedo al Segretario di far partire l'appello elettronico per verificare il numero dei presenti grazie.
Quartucciu deve votare grazie.
18 presenti 15 assenti i consiglieri Antezza, Bernardi, Cifarelli, Colucci, Cotugno, Grieco, Lapolla Perniola, Rizzi, Rubino, Santochirico, schiavo Suriano Tarasco, vi ho letto.
Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall'articolo 12, comma 2 dello Statuto comunale, non è possibile procedere con la terza votazione per l'elezione del Presidente del Consiglio, essendo richiesta dalla maggioranza dei due terzi dei consiglieri comunali assegnati ai fini della validità della votazione.
Passiamo alla trattazione del punto 2 all'ordine del giorno, mozione a firma di diversi consiglieri comunali, primo firmatario Bennardi avente ad oggetto.
Istituzione di percorsi di formazione gratuiti sulla sicurezza stradale e mobilità elettrica e sostenibile per gli studenti delle scuole di Matera.
Chiedo al consigliere Bernardi di presentare la mozione.
Dando atto che sono rientrati i Consiglieri che avevamo indicato qualche minuto fa, come assenti.
Prego, Consigliere Bernardo, sì, sì sì, grazie Presidente.
La mozione.
Diciamo, è stata ormai presentata da diverso tempo fa, anche a seguito di alcuni importanti.
Rilevanti incidenti che sono avvenuti in città e quindi ha visto la diciamo, l'approvazione di diversi consiglieri di opposizione, credo tutti,
Istituzione di percorsi di formazione gratuiti sulla sicurezza stradale per gli studenti delle scuole superiori di Matera in collaborazione con le autoscuole del territorio.
Premesso che la sicurezza stradale rappresenta una priorità assoluta per l'Amministrazione comunale, non solo in termini di prevenzione e repressione dei comportamenti illeciti, ma soprattutto come strumento di educazione civica e di tutela della vita umana, il fenomeno dell'incidentalità stradale, in particolare tra la fascia di età più giovane e continua a rappresentare un'emergenza a livello nazionale e locale a tal proposito, i dati Istat del Rapporto Istat 2023 sulla incidentalità stradale in Basilicata confermano che in Basilicata l'indice di mortalità in Provincia di Matera, pur registrando una diminuzione, rimane una problematica che richiede attenzione. In particolare, la fascia di età 15 29 anni è quella con il più alto tasso di lesività.
Recenti e tragici episodi di cronaca, come appunto il grave incidente è avvenuto in via San Vito a Matera, che ha causato il ferimento di otto persone, sottolineando l'urgenza di rafforzare la consapevolezza e la preparazione dei giovani conducenti e dei passeggeri.
Una cultura della sicurezza stradale che sia radicata e duratura non può basarsi unicamente sui corsi e gli esami previsti per il conseguimento della patente, ma deve essere il risultato di una formazione continua e accessibile a tutti fin dall'adolescenza, molte città italiane, come dimostrano i casi di Trento e Taranto hanno già avviato percorsi virtuosi di educazione stradale in collaborazione con la propria polizia locale.
Allora, considerato che la Polizia locale è vanta una conoscenza approfondita e specialistica del codice della strada e delle dinamiche di incendi incidentalità sul territorio, rendendola l'organo più idoneo per coordinare le attività di prevenzione e formazione, considerato che la Polizia locale ha la possibilità di accedere a fondi e finanziamenti specifici per la formazione sulla sicurezza stradale durante la precedente Amministrazione comunale è stata sperimentata con successo una collaborazione virtuosa tra il Comune di Matera all'Ufficio scolastico provinciale e gli istituti superiori come anche le scuole guida ai locali,
Tale sinergia ha permesso di realizzare i corsi di formazione teorici e pratici in aree urbane periferiche, temporaneamente, chiuse al traffico, dimostrando la fattibilità e l'efficacia di un'iniziativa di questo tipo l'istituzione di percorsi di formazione gratuiti per gli studenti delle scuole superiori di Matera non solo contribuisce a ridurre il numero di incidenti stradali ma offrirebbe anche un'opportunità di crescita personale e di acquisizione di competenze fondamentali per la vita. L'istituzione di percorsi gratuiti per gli studenti non solo contribuirebbe a ridurre il numero di incidenti, ma offrirebbe anche un'opportunità di crescita personale e di acquisizione di competenze fondamentali. Tale proposta si inserisce in una logica di continuità.
Le potenziamento delle iniziative positive già avviate, confermando l'impegno dell'ente locale nel promuovere la sicurezza e il benessere dei propri cittadini. Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio comunale di Matera impegna il Sindaco e la Giunta della città di Matera a dare seguito e, qualora possibile, potenziare l'iniziativa già avviata in passato, promuovendo la riattivazione di un tavolo di concertazione tra il Comune di Matera all'Ufficio scolastico provinciale, le direzioni degli istituti superiori della città e le associazioni di categoria delle autoscuole materani.
Si impegna ad affidare alla Polizia locale il coordinamento e la gestione operativa del progetto in quanto organo competente per la sicurezza stradale e la prevenzione, in collaborazione con i Vigili del fuoco, la Polizia stradale e le autoscuole del territorio disponibili a collaborare.
Un attimo.
A prevedere dei percorsi di formazione sulla sicurezza stradale senza impegno di spesa da parte del Comune di Matera, completamente gratuiti per tutti gli studenti delle scuole superiori che ne facciano richiesta, valutare l'utilizzo di spazi pubblici temporaneamente chiusi al traffico o altre aree idonee per lo svolgimento delle esercitazioni pratiche in collaborazione con mezzi e persone delle autoscuole garantendo la massima sicurezza per tutti i partecipanti avviare attività e laboratori esperienziali volti alla creazione di una costante e crescente cultura dell'educazione stradale anche per chi è già in possesso di patente.
Favorire protocolli d'intesa e collaborazione tra Comune Aci, Motorizzazione civile, Forze dell'ordine, scuole per eventi a tema e sulla consapevolezza del rischio, con testimonianze dirette, incontri con vittime di incidenti o famiglie coinvolte per un impatto emotivo forte.
Monreale, attivarsi tramite anche l'assessorato all'istruzione, per l'inserimento del progetto educativo, nei percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento, così da renderlo parte integrante strutturale del percorso scolastico, infine, monitorare l'efficacia del programma e rendicontare periodicamente al Consiglio comunale i risultati ottenuti in termini di partecipazione e impatto sulla sicurezza stradale. Grazie Presidente, grazie consigliere Bernardi.
Passo la parola al consigliere Martuccio registro l'ingresso in auto in aula del consigliere Cotugno alle ore 18:27 grazie grazie, Presidente, per quanto mi vede d'accordo quello che ha detto il consigliere Bennardi, però credo che questi passaggi, siccome sono abbastanza ampio, il progetto, è un corposo, mi piace, però io credo che vada vada discusso in Commissione per per valutare, insieme ai vari punti, poi vorrei.
Vorrei dire qualcosa che sono sei mesi che purtroppo mi viene proprio dal Consiglio comunale con i nodi allo stomaco e.
Diciamo, sopportiamo offese dirette e indirette da parte di qualche consigliere comunale, è arrivato il momento di chiarire alcune cose, ormai sembra un disco rotto, si torna sempre sul tema della compravendita, ebbene io ribadisco con forza il Sindaco Nicoletti non fa compravendita se usate queste parole, offendete i colleghi consiglieri che vogliono onorare il proprio elettorato per governare materia io sono sicuro che molti seguono l'onda come con con il percorso.
Diciamo del del seguono un po' l'onda di qualcuno che vuole trainare tutti, quindi ora mi rivolgo direttamente al consigliere ci parenti ogni volta che le tue parole offendi non solo l'intelligenza dei concittadini, ma anche quella di alcuni consiglieri che lavorano ogni giorno con serietà.
Vorrei riportare alla memoria alcuni episodi della campagna elettorale qui invitato con insistenza, avvenire sotto il palco, ad ascoltare il tuo comizio al termine, quando tutti si avvicinarono per i convenevoli saluti miei sussurrato all'orecchio, se sarei diventato Consigliere, probabilmente rientravano i tuoi piani, avevi sottovalutato le aspettative del sottoscritto, prestai pretesto bene, siamo colleghi, non si è diventato Sindaco no proprio per smorzare un po' l'onda che continua ancora a trascinare queste evoluzioni delle uscite dall'Aula che io assolutamente non condivido e quindi queste cose vanno raccontate.
Quando cui poi ci può ci fu chiesto di firmare il famoso Patto dei consiglieri con Cifarelli, io ero contrario, eppure cui tempo è stato di telefonate per convincermi, spiegandomi che si trattava solo di una trovata elettorale, senza alcuna reale conseguenza o strascico successivo, e così non è stato perché si è ancora cavalcata volontà anche dopo la campagna elettorale anche anche dopo che siamo diventati con.
Consigliere, chiedo solo di rimanere sul tema all'ordine del giorno, perché sennò altrimenti creiamo un precedente proprio no, volevo solo invitarla a chiudere grazie Enza è una conseguenza susseguenti alle spiegazioni che ogni volta ci sentiamo costretti a sentire dall'altra parte.
Permettetemi di continuare, perché è giusto che sia così, qualche una volta dal conto il Vangelo secondo i corinzio, secondo qualcun altro oggi mi attengo a quelli che sono le situazioni in cui quindi basta, ora dico basta, basta con le offese ai cittadini, basta offendere i Consiglieri che cercano soltanto di governare con coraggio la nostra città. Ancora oggi non comprendo quali siano le motivazioni che uniscono le scelte dei consiglieri Cifarelli e Santochirico, visto che ci pareri non è stato eletto perché Santochirico affatto volt ha fatto votare Nicoletti. Non capisco chi sia il faro e chi il fanalino. Una cosa la so materia non può essere tenuta in ostaggio. Matera merita rispetto Matera, merita una politica che ascolta, nonché denigra Matera. Meritano una politica che costruisce e che non divide. Noi siamo qui per lavorare ogni giorno con trasparenza e dedizione, affinché questa città continui a crescere e a essere un punto di riferimento nazionale e internazionale.
Da oggi si cambia passo da oggi, finisce il tempo delle accuse e inizia il tempo del coraggio, io non arretra, non mi piego e non mi lascio intimidire materia merita una squadra di combattimento per lei, per la nostra città e non deve essere usata per scontri personali qui si va avanti senza paura e bisogna governare grazie Presidente,
Grazie consigliere Martuccio prima di mettere in votazione la richiesta di quando ero in Commissione l'ordine del giorno, passo la parola al Consigliere un pezzo.
Grazie Presidente, un saluto al Sindaco, agli Assessori e colleghi e le colleghe Consigliere e al pubblico presente in sala, io starei al punto dell'ordine del giorno, intanto vorrei ringraziare il consigliere Bernardi, che ha voluto accogliere il ritiro della mozione nella scorsa seduta e alcune sedute fa perché avevo chiesto di poterla integrare su alcuni punti, cosa che poteva fare benissimo anche il collega Martucci se intendeva contribuire piuttosto che adesso, oggi, a distanza di qualche mese, chiedere niente di portare l'ordine del giorno in in Commissione e quindi lo ringrazio per aver accolto questo contributo anche di materia democratica sulla mobilità elettrica e sostenibile e sul conseguimento di patenti speciali rivolte ai ragazzi con disabilità e sicuramente voteremo a favore della mozione. Grazie,
Grazie consigliere d'Ampezzo, passo la parola al Consigliere De molo, prego sì, grazie Presidente, un saluto ai presenti, al Sindaco, alla Giunta, ai colleghi consiglieri.
E chiaramente il tema di del consigliere Bernardi, un tema a cui mi vede pienamente d'accordo e soltanto che il tema merita un approfondimento veramente molto dettagliato.
Diciamo per poter.
Portarlo anche, diciamo, alla discussione del Consiglio comunale, quindi anche in qualità di Presidente della Commissione Mobilità Sostenibile.
Polizia locale,
Chiedo al Consiglio di portare tutto il dispositivo in Commissione, anche perché secondo me lo vedo un po' chiaramente privo di argomentazioni Domenico seppur condivido intanto domani c'è già una prima Commissione nella mobilità sostenibile di info domani, domani, alle 17:30, dove parleremo, vi sarà arrivata alla comu la convocazione dove parleremo della mobilità del periodo natalizio parliamo della della zona 30, dovrebbe essere arrivata ancora la convocazione e zone a 30 chilometri orari perché.
Le l'idea Domenico, la condivido, però diciamo la ricetta e la vedo un po' diversamente, io non sono per i divieti per.
Chiudere al traffico per fare le esercitazioni chiuse, perché significherebbe un e un'educazione non non reale, non veritiera. Dobbiamo scusate Consiglieri, colleghi,
Le attività devono essere fatte in maniera reale, senz'la città non permette di avere chiusure divieti, dobbiamo cercare di far convivere una mobilità dolce, cercando tutti quanti di di poter fruire sia della mobilità pubblica, della mobilità sostenibile, parlo delle delle bici e gli automobilisti fare cercare di utilizzare la mobilità pubblica e di andare pure 20 chilometri orari in meno anziché 50 in alcune zone portarlo a 30, possiamo Bologna l'ha fatta, possiamo provarci, quindi io chiedo di portare tutto in Commissione grazie,
Grazie consigliere del molo.
Se non ci sono altri interventi mettiamo a votazione.
Prego, consigliere Bernardi, grazie Presidente.
Ma sono d'accordo con la consigliera Antezza quando dice, insomma, è da un po' di tempo che la mozione circola nelle nostre PEC, si poteva come ha fatto e ringrazio la consigliera Antezza, insomma esporre dei punti migliorativi, però non c'è, diciamo anche quando si parla di chiusura delle strade in realtà si si chiude altra al traffico, un tratto l'abbiamo già sperimentato con la mia Amministrazione è molto ridotto in zona industriale, dove dove in genere non c'è nemmeno viabilità per giunta di domenica e quindi non non ha creato disagio, però ripeto ora, dato che l'auspicio è che possa essere una mozione che in qualche maniera vede coinvolto tutto il Consiglio comunale.
Non non escludo la possibilità di un approfondimento in Commissione, nella tua Commissione, Presidente, e con la speranza che però possa ripeto arrivare anzi tornare celermente in Consiglio, perché già abbiamo atteso diverso diverso tempo e quindi sono favorevole, diciamo, ad un approfondimento ulteriore in in Commissione grazie grazie consigliere Bernardi pregiudizi,
Grazie Presidente a favore.
No, ma non è a favore o concernono la discussione prima di arrivare al voto, io potrei parlare di ciò che il tempo che mi viene concesso, ovviamente non per rispondere ai Consiglieri che evidentemente non sono sereni.
No, io faccio una sola distinzione rispetto alle cose che ha detto, di modo che condivido, ovviamente, perché non si può essere contrari, però la mozione va bene, rinviarlo, in Commissione non c'è nessun problema, aveva un obiettivo specifico, che non è quello di fare il nuovo Piano della mobilità su cui le cose a cui facevo riferimento dei molla saranno giustamente presi in considerazione e poi,
Capiremo se va fatto un nuovo Piano della mobilità. Si va approvato il vecchio, che non è mai stato formalmente approvato. Se va modificato quello, insomma, tutto quello che faremo lo decideremo insieme. Il tema è quello della sicurezza stradale e della consapevolezza da parte dei cittadini, diciamo delle dei dei pericoli che si corrono anche nel nel da semplici pedoni, spesso non solo da utilizzatori futuri di mezzi della mobilità, che possono essere quella dolce o ecologica. La bicicletta elettrica pedala assistita oppure il bolide da 300 cavalli e sul tema della sicurezza, diciamo, sono due cose distinte su cui credo che l'Amministrazione, indipendentemente dalle mozioni, ma soprattutto con il Corpo dei Vigili Urbani, il Sindaco che è il capo della Polizia Municipale, insieme all'assessore alla Mobilità, credo che un'attività con le scuole si possa mettere in campo, indipendentemente se approveremo o meno una mozione in Consiglio comunale, indipendentemente per quanto ne potremmo discutere in Commissione, se in Commissione appunto faremo questi approfondimenti ma il tema del pericolo dei trust test, per esempio, cioè far capire a un ragazzo o una ragazza che anche a 5, allora rischi di farti male se fai un se hai un impatto anche a 5, allora rende più consapevoli i cittadini nell'uso dei mezzi e anche da semplici pedoni. Quindi condivido la.
Nell'idea di tornare in Commissione con l'ordine del giorno, una discussione approfondita, ma chiedo soprattutto al Sindaco e all'Assessore di attivarsi indipendentemente da tutto con il Comando della Polizia municipale, per fare un'attività di sensibilizzazione nelle scuole, sul tema della sicurezza stradale,
Grazie consigliere Cifarelli, mettiamo a votazione.
La richiesta da parte del Consigliere Martor ciò.
Demorderemo, lo chiedo scusa.
Con 29 voti favorevoli viene accolto il rinvio in Commissione del punto 2. Passiamo alla trattazione del punto 3 all'ordine del giorno mozione a firma di diversi consiglieri comunali, primo firmatario, Saverio Tarasco, avente ad oggetto programmazione PO FESR, 2021 2027 stato di attuazione e indirizzi strategici per la città di Matera chiedo al consigliere Tarasco di presentare la mozione grazie,
Grazie Presidente, buonasera, Sindaco Giunta e ai colleghi e alle colleghe qui in Aula e a chi ci segue da casa o i cittadini che sono qui venuti a portarci a seguirci allora, quando è stata proposto questa mozione e lo eravamo a ottobre ed è stato successivo incontro una delle prime Commissioni in cui venivamo chiamati a riconoscere a Matera il ruolo di capofila fra i Comuni insieme ai Comuni di Grottole milioni coe Montescaglioso nella gestione dei fondi first.
Sappiamo che sono dei fondi che promuovono lo sviluppo territoriale delle religioni, riducono le disuguaglianze, vogliono stimolare investimenti nelle fa, nelle infrastrutture, nell'innovazione, nella ricerca, nella digitalizzazione dell'efficienza energetica e nella mobilità, appunto, sul quale poi.
Si ferma soprattutto questa nostra richiesta di mozioni di ordine del giorno,
Ah, prima del di materia capofila, le schede progettuali venivano semplicemente gestite d'intesa fra i comuni e le regioni, invece, da questo quinquennio qui Matera appunto, diventa capofila della gestione di questi fondi è in Commissione, ci eravamo lasciati con.
L'augurio e l'impegno di partecipare di una coprogettazione d'intesa nei Consigli comunali è fra i comuni per la gestione di questi fondi, quindi la primissima richiesta è quella di avviare delle commissioni, da una parte per capire lo stato dei fatti delle schede progettuali nel quinquennio precedente e poi quelli che possono essere i nuovi impegni.
Di spesa d'accordo con i Comuni limitrofi qualche settimana fa, credo proprio in occasione del Consiglio comunale per materia 22.026 abbiamo ascoltato anche il Sindaco di milioni corretta, che parlava anche del concetto dell'idea di città metropolitana e da qui l'idea e soprattutto il nostro desiderio di poter utilizzare questi fondi in progetti che facciano effettivamente rete. È condivisi e utili al territorio limitrofo e alla città di Matera e uno.
Nel primo fra tutti, è proprio quella l'idea di poter utilizzare questi fondi per l'idea di realizzare un terminal bus o, meglio ancora, una rete di terminal bus fra Matera e comuni limitrofi. Tante volte parliamo anche di spopolamento, di politiche che possano permetterci il alla possibilità di restare anche nei nostri paesi limitrofi più piccoli e al di là di tutto, tutto questo può avvenire, secondo me e secondo noi, se è facile raggiungere il capoluogo con i paesi limitrofi e viceversa. Oggi è quando parliamo di terminal bus attenzione. Non parliamo semplicemente di bus turistici, parliamo soprattutto anche dei bus utilizzati dai pendolari che qui in città vengono o si spostano per lavorare. Parliamo dei nostri studenti che tante volte vediamo scaricati in zone non assolutamente adatte o sicure al carico e scarico del degli utenti. Matera oggi ha quindi strette urgente necessità di individuare delle aree idonee al carico e scarico dei bus tanto urbani o del regionali, e sia quelli.
Turistici e questo ci auguriamo possa avvenire in una zona centrale, anche perché, contrariamente un terminal bus non in centro inviterebbe a venire in città e utilizzare la macchina, quindi contro quello che poi potrebbero essere i criteri di mobilità sostenibile che ci auspichiamo.
Una seconda idea nel nostro nella possibilità di utilizzare questi fondi anche sempre con questo stimolo di fare rete è quello del di poter realizzare un portale della mobilità. È una bacheca della mobilità, sembrano molto simili, ma il portale della mobilità è quello che è già in parte oggi ci potrebbe permettere, con un'estrema facilità, di individuare quali mezzi, quali percorsi, quali orari per poter raggiungere da Matera un Comune della Basilicata o al di fuori della Basilicata la bacheca invece una sorta di informazione che possa o ogni volta a darci un tempo giusto quelli che possono essere le strade chiuse i lavori in corso a volte abbiamo degli eventi è,
No, in maniera anche senza un largo preavviso di sassi, vengono chiusi e non si dà una volta e una possibilità di un parcheggio alternativo non si individuano delle zone idonee per un parcheggio provvisorio delle auto de dei residenti o una manifestazione improvvisa chiude una strada al traffico senza offrire dalle indicazioni di quelli che possono essere i percorsi.
Alternativi. Quindi, sulla scorta di queste, nei nostri desideri e noi ci auguriamo che questo questa mozione possa essere condivisa, accettata e partendo subito da quello che può essere il lavoro delle Commissioni con una indicazione, un'analisi di quelli che sono state i lavori svolti fra il 2014 del 2020.
Indicare è ragionare su quelle che possono essere le strategie e le modalità di confronto adottate anche con gli altri Sindaci, fornire, se ci sono, qualcosa è venuta fuori ora nelle precedenti Commissioni, se ci sono già dei progetti presentati, quindi i relativi importi degli interventi previsti e se è intenzione di del dell'ente comunale di gestire e utilizzare questi fondi per un nuovo terminal bus, ma anche sulla possibilità di valutare i progetti come quello che può della tangenziale che andrebbe a snellire molto il traffico in città, soprattutto negli orari di punta, e poi soprattutto avviare nel menu a strettissimo giro proprio quelli che sono le procedure di partecipazione e di consultazione dei cittadini e dei Consigli comunali. Grazie,
Grazie, consigliere, Tarasco.
Se non ci sono altri interventi passiamo alla votazione, prego, Sindaco.
A un rapido aggiornamento.
Buonasera a tutti, saluto i Consiglieri e Consigliere in merito alla a questo tema, in realtà ci sono alcune mie aggiornamenti che riguardano la il fatto che la, come sapete, la convenzione è stata l'accordo fra i Comuni è stato modificato e ha riconosciuto abbia avendo riconosciuto il Comune di materia come Comune capofila e siamo in contatto con i Sindaci per mettere in campo le diverse attività di condivisione e partecipazione. Quindi non è vero che decidiamo in in autonomia che saranno messe in campo. No, io dico al Consigliere Cifarelli, ho letto la mozione. Sono.
Punto 2, la scelta delle opere finanziate avviene senza un formale coinvolgimento delle comunità locali, no, non è così, noi coinvolgeremo delle comunità locali per un motivo an, anche, diciamo più importante è che con questo progetto noi possiamo dare il.
Via all'auspicato coinvolgimento delle comunità dei comuni limitrofi, anche non soltanto strettamente per la strategia di sviluppo dell'area urbana, ma anche per materia. 2026, peraltro iniziative di più ampio respiro, per cui va benissimo questa richiesta che se sono con condivido la la la volontà di di di di approfondire insieme.
Maggiori dettagli rispetto all'attuazione della programmazione FEASR 21 27, ci tenevo soltanto ad aggiornarvi, che ci sono contatti frequenti con i sindaci e che andremo nella di proprio nella direzione richiesta.
Grazie Sindaco.
Mettiamo in votazione l'ordine del giorno numero 3.
Con 29 voti favorevoli viene accolto il punto 3 all'ordine del giorno.
Passiamo alla trattazione del quarto punto mozione a firma di diversi consiglieri comunali, primo firmatario Tarasco avente ad oggetto crisi idrica regionale, governance di Acquedotto, Lucano Spa rafforzamento del ruolo del Comune di Matera.
Chiedo al consigliere Tarasco, in qualità di primo firmatario, di presentare la proposta è registriamo in Aula l'ingresso.
Del consigliere Santochirico alle ore 18:58, prego Consigliere, rinnovo i saluti a voi tutti e tutte.
È è stato un caso, si sono accumulati del degli ordini del del giorno nel passare di questi mesi, anzi ordini del giorno che erano stati presentati come urgenti in occasione di alcuni momenti particolari che stava vivendo la nostra comunità e poi successivamente trasformati in mozione come lo è stato quello della crisi idrica, quando nei primi di novembre apprendevamo una possibile riduzione o totale proprio riduzione della fornitura idrica, in alcuni giorni, soprattutto del notti, nella a partire da.
Mitra novembre, e forse questo rimbalzare queste mozioni ordini del giorno qui in Consiglio ha sortito comunque un effetto pari a una danza della pioggia, perché alla fine, per fortuna il cielo è stato generoso e appena tamponato almeno l'emergenza, ma non risolto quello che può essere una vera Criside che oggi con con onore mi ritrovo a discuterla Queen in Consiglio proprio nel.
Il 9 novembre, 1993 Matera era riconosciuta nuove. Scusatemi dicembre, 1993 materia veniva riconosciuta patrimonio Unesco di essere soprattutto anche per i suoi sistemi di raccolta delle acque, ma in particolare per questo veramente uso parsimonioso delle risorse e soprattutto l'acqua che ha avuto la nostra città è proprio di fronte a questo. Non possiamo rimanere indifferenti e nella mia mozione diciamo così a si divide la nostra mozione si divide su in due aspetti, uno più politico, l'altro più tecnico, quello politico è proprio quello di.
Dare al a Matera molta più rappresentatività nel consiglio di amministrazione di Acquedotto.
Lucano anche per che, per evitare che scelte come quelle che non sono ancora del tutto scongiurate possano portare quei a Matera un una situazione difficilissima, pensiamo al cosa può succedere senza acqua in un Joe momenti di in settimane di alta stagione turistica come queste, ora di dicembre, che stiamo per per affrontare. Dall'altra parte, poi, l'aspetto invece più tecnico è proprio quello di.
Ragionare su quelle che possono essere le strategie per ridurre le perdite.
Perdite in termini in questo caso di di litri di metri cubi di acqua, ma soprattutto avviare un ragionamento su quello che può essere la stipula di un piano di gestione di emergenza idrica. Noi non sappiamo quello che può succedere, se i rubinetti dovessero restare a secco per troppo tempo è troppi giorni se.
Cominciare a ripensare a riproporre dei serbatoi dei serbatoi di vicinato potremmo, e quindi nei lavori di riqualificazione dei sassi, prevedere la riqualificazione, la rimessa in esercizio delle delle cisterne o nei quartieri di periferia dei punti di approvvigionamento, logicamente questo resta una approvazione. Il nostro augurio è quello che si possa studiare un piano di emergenza idrica. I punti richiesti nell'ordine del giorno li avete visti e letti anche nella documentazione che poi è stata sarà trasmessa dalla segreteria. Noi, tutti consiglieri, alcuni di questi chiedevano anche un po' un voto contrario e di esprimere un voto contrario agli aumenti di di capitale di Acquedotto Lucano, però la ora la il consiglio di amministrazione si è tenuto, se non sbaglio,
Assemblea di amministrazione del 19 novembre restano comunque la necessità.
Se di capire se il Comune intende partecipare all'aumento di capitale di 20 milioni di euro e, in caso affermativo, con quali risorse vere promuovere, anche in collaborazione con l'ANCI Basilicata e con gli altri Comuni soci, un percorso di revisione dello Statuto della governance di Acquedotto Lucano Spa S.p.A. Prevedendo la designazione di un rappresentante del Comune di Matera o almeno dei Comuni negli organi statutari, sostenere in sede regionale una riforma complessiva della governance della risorsa idrica, impiegando politiche idriche, energetiche e ambientali e valutando una possibile sinergia di rifusione con Acquedotto pugliese, onde creare un'azienda fra le più grandi in Europa con una massa critica ed una visione strategica che ambisca al futuro invece che stentano a sopravvivere, come nel presente, richiedere ad Acquedotto Lucano la presentazione di un piano straordinario di manutenzione delle reti e dei bacini idrici del territorio comunale e questo al fine di prevenire interruzioni e garantire continuità del servizio idrico a famiglie e imprese. Elaborare con Acquedotto Lucano Spa e gli altri enti competenti un piano di emergenza,
Stando di emergenza, ne abbiamo già ampiamente parlato rappresentato richiedere, nei modi previsti da Assemblea, chiarimenti ufficiali circa le intenzioni tra all'uso dell'acqua per scopi civili, agricoli, industriali e quello connesso alle attività di estrazione di idrocarburi, per fugare i dubbi e fake news circa il fatto che le compagnie petrolifere utilizzano per le strade dell'acqua che potrebbe essere utilizzata ad uso umano e irriguo monitorare costantemente lo stato degli invasi alla distribuzione idrica. Predisponendo report periodici al Consiglio comunale al fine di attivare interventi tempestivi in caso di ulteriori criticità e l'ultimo relazionare annualmente al Consiglio comunale sull'andamento e le strategie delle società partecipate e in particolare Acquedotto Lucano con l'audizione dei rappresentanti e delle Commissioni dei.
Componenti.
Grazie.
Grazie, consigliere Tabasco, ha chiesto la parola il Consigliere Montemurro, prego.
Grazie Presidente.
È una mozione che prevede lo scibile umano.
Complicata e parte di queste cose sono superate, ovviamente, come tu ben sai, come se, se già votato è un argomento molto delicato, cioè alle prossime guerre probabilmente saranno sull'acqua e quindi poter ragionare sulla risorsa idrica regionale, che poi peraltro riguarda anche la Regione Puglia e la governance c'abbiamo il primo amministratore dell'Acquedotto Lucano qui presente fra i banchi,
Comunali, il nostro, con il nostro collega Consigliere, io credo che un argomento del genere non va derubricato in una mozione approvata, non approvata, eventualmente emendata, soprattutto in punti che sono ormai superati, per cui, siccome sono assolutamente concorde con te sul fatto che è un argomento delicato ed importante che prevede le manutenzioni ordinarie, quindi la rete idrica prevede la manutenzione straordinaria che fare di questi invasi prevede investimenti se farne degli altri invasi o strutturare in maniera diversa la rete idrica e la governance. quindi anche il contributo che il Comune di Matera può dare in termini di governance, ma anche di dire alla alla regione Basilicata, chiedo al Consiglio comunale di portare questo questa mozione per poi sviscerarle eventualmente trovare una proposta unica di portarla nella Commissione, consiliare perché qui diciamo ovviamente sarebbe troppo scarno alla alla discussione e non avremmo il tempo e la necessità di approfondire una tematica che mi sembra estremamente delicata e quanto mai attuale per il nostro territorio. Grazie,
Grazie consigliere, Montemurro.
Prego Consigliere Cifarelli.
Grazie Presidente, condivido la richiesta del collega Montemurro perché effettivamente è una materia molto complessa rispetto alla quale non tutti noi abbiamo lo stesso livello di informazione, di consapevolezza rispetto a un tema che, insomma, è veramente strategico per la Regione Basilicata e anche per la città di Matera. Direi di separare però le 2 cose se il Sindaco è d'accordo, cioè, da un lato, prepararsi al peggio, cioè se ci dovesse essere un'emergenza, come sembrava potesse esserci con qualche restrizione al momento rientrata, se ho capito bene, ma che nel medio periodo potrebbe tornare perché la la, la, la, la quantità di acqua invasata nelle nostre dighe è ancora al di sotto dello stesso livello del livello dello scorso anno, quindi primavera estate, ci potrebbe essere qualche problema se diciamo il Padreterno dovesse aiutarci con qualche nevicata abbondante con qualche altra pioggia, se il Acque del Sud Spa dovesse far non dovesse far funzionare come si deve tanto lo attraversa di Trivigno quanto quella sul Sarmento, quanto lo scolmatore della. Quindi, la questione è molto complessa e non è nelle nostre mani, ovviamente nel senso che noi siamo il Comune di Matera e abbiamo un ruolo abbastanza definito e limitato in quanto soci di Acquedotto Lucano per un verso poi soci di è grave per l'altro, ma che tratta altri due temi importanti o meglio più uno, che è sempre con la dichiarazione della risorsa idrica e l'altro è quello del tema dei rifiuti, sul quale credo che l'Amministrazione sia già impegnata, perché abbiamo una gara in scadenza e un appalto che non capiamo bene se dovremmo farlo noi, se dovrà farlo il l'ambito o se dovrà farlo addirittura a livello regionale, per cui terrei distinte le 2 cose. Da un lato chiederei al Sindaco, anche senza approvare mozioni, perché credo che il Sindaco sia persona coscienziosa tanto quanto noi non dico di più o di meno, ma quanto noi sicuramente e credo che sia un problema di tutti quanti noi, se ci dovesse essere un'emergenza come l'affrontiamo perché autobotti? Di Acquedotto Lucano non saranno mai sufficienti per rispondere a un'esigenza del genere e se siamo in qualche maniera preparati, potremmo se ci dovesse essere l'emergenza a essere pronti a rispondere. Sul resto condivido l'approfondimento in Commissione chiamando Acquedotto Lucano equi per capire esattamente quali sono le competenze e le questioni. La rete di proprietà del Comune di Matera. La rete idrica e fognante dentro la città è di proprietà del Comune che è data in concessione ad Acquedotto Lucano che non partecipa a gare d'appalto qui Enzo Santochirico. Ci può aiutare nel meccanismo che ha e questa è una cosa seria e però ripeto, è giusto che abbiamo consapevolezza tutti, sapendo che c'è una dispersione di energie nella nella grande quantità di soggetti che si occupano della risorsa idrica e che non viene gestito in maniera ottimale senza responsabilità, da addebitare a nessuno. In particolare, però, dei limiti ci sono e se possiamo dare il nostro piccolo contributo in quanto soci di Acquedotto Lucano anche per arrivare in Assemblea quando ci sarà la prossima Assemblea in maniera un po' più consapevoli del voto che esprimiamo, perché il Consiglio comunale non ha mai dato delega sostanzialmente anche nel passato i sindaci che si sono succeduti, i quali hanno, come dire espresso un voto sulla base di un'opinione che si è fatta leggendo il bilancio, sentendo qualche altro Sindaco, sentendosi ovviamente con il socio di maggioranza relativa che è la Regione Basilicata e che giustamente ha una forza preponderante all'interno della società. Quindi, se lei ci intendiamo in questo modo lo dico al collega Montemurro siamo d'accordo a rinviare il tema, non tanto la mozione, ma il tema in Commissione, fermo restando che il Sindaco, l'Amministrazione e la Giunta possono cominciare insieme a chi si occupa di protezione civile di mettere in piedi un minimo piano di emergenza per ogni eventualità.
Grazie consigliera Cifarelli.
Prego, consigliere trascura di grazie ancora buonasera. No, solo per dire che condivido pienamente quello che ha detto il consigliere Montemurro e successivamente del Consigliere Cifarelli, anche perché lo spirito di quello che doveva essere un ordine del giorno era partiva soprattutto dal l'idea di fare il rumore in un momento in cui rischiavamo di avere dei rubinetti chiusi a secco e con tutto quello che potevano essere i danni non solo per le famiglie ma soprattutto per le attività commerciali e imprenditoriali. Logicamente, poi, esaminando guardando la la crisi idrica da un punto di vista si sono aperte tante altre finestre che è doveroso affrontarle ed è giusto e doveroso affrontarle prima di tutto nelle Commissioni, laddove il contributo di un del Comune può diventare importante. Fu dunque è fondamentale per la gestione di un ente da 1.000 sfaccettature e impegni, anche così come nel primo punto che ho discusso dell'offeso. Logicamente non era un punto che voleva contestare o pretendere il coinvolgimento del Consiglio, ma soprattutto ricordare mettersi aveva il desiderio, quando è stato presentato ormai due mesi fa, di mettersi subito al lavoro su quegli aspetti che in Commissione avevamo.
Deciso e inteso riaffrontare in comune accordo.
Grazie, consigliere Tarasco, mettiamo in votazione.
Il quarto punto all'ordine del giorno, con la richiesta di portare in Commissione da parte del consigliere che Montemurro.
Votiamo.
Consigliere Santochirico, va l'altra volta, abbiamo scelto di di di votare sempre sì, ma non è stato detto all'unanimità e questo è quel che è meglio votare, ci perdiamo un secondo e stiamo tranquilli.
Con 28 voti favorevoli viene accolta la richiesta del consigliere Montemurro di rinviare il punto 4 in Commissione.
Passiamo alla trattazione del quinto punto all'ordine del giorno, Ordine del giorno presentato nella seduta consiliare del 6 agosto 2025 a firma di diversi consiglieri comunali, primo firmatario consigliere Rubino avente ad oggetto Intitolazione dell'area giochi derivano, esprime bianche ai bambini di Gaza e sostegno alla proposta di candidatura premio Nobel per la pace chiedo al consigliere Rubino in qualità di primo firmatario di presentare l'ordine del giorno.
Grazie Presidente, signor Sindaco, Assessori, colleghi, Consiglieri, cittadini e cittadine.
Quindi oggi porto all'attenzione di questo Consiglio comunale, un ordine del giorno che, al di là della sua dimensione simbolica, vuole rappresentare un segno concreto di civiltà, coscienza e responsabilità collettiva, intitolare l'area giochi del rione spine bianche e bambini, Gaza e sostenere la proposta di candidatura al Premio Nobel per la pace per i bambini vittime dei conflitti. Di fronte a questo diciamo che questo ordine del giorno sta a significare non solo questo. Questo diciamo questa sua dimensione simbolica, ma vuole mettere in mostra di fronte a ciò che sta accadendo a Gaza e molte altre parti del mondo, quindi non possiamo restare in silenzio. Quindi migliaia di bambini hanno perso la vita, la casa, la famiglia e quindi l'infanzia, quindi i bambini, come i nostri, che avrebbero diritto a crescere giocando, studiando e vivendo. Quindi diciamo che Matera è una città che ha fatto della cultura della pace, dei diritti ed educazione un tratto identitario e della propria storia recente, riconosciuta come capitale europea della cultura 2019 e quindi diciamo che la comunità internazionale, le organizzazioni umanitarie e numerose osservatori indipendenti hanno denunciato la gravissima condizione dei minori palestinesi, spesso privi del diritto alla vita dell'infanzia e alla protezione. In diversi contesti istituzionali italiani ed europei si sono levate voci a sostegno della proposta parlamentare di conferire il Premio Nobel per la pace e i bambini di Gaza come gesto simbolico ma potentemente politico, a difesa dell'infanzia e dei diritti umani. La Fondazione, l'isola, che non c'è di Latiano, Brindisi, guidata da giornalista Franco Giuliano, ha proposto ha promosso una proposta di candidatura al Premio Nobel per la pace e 2025 dei bambini di Gaza, già formalmente sostenuta dalla Regione Puglia e il dal suo ex ormai presidente, Michele Emiliano. La proposta definisce i bambini di Gaza simboli viventi di una speranza resistente capaci nonostante la distruzione e il dolore di immaginare ancora la pace, la riconciliazione e un futuro migliore. È compito delle istituzioni locali affermare i valori universali attraverso gesti simbolici e concreti che trasmettono ai cittadini e in particolare alle nuove generazioni, un messaggio di giustizia, umanità e impegno civile. Il Consiglio comunale di Matera, per quanto riguarda questo ordine del giorno e in particolare il Sindaco e la Giunta a intitolare ufficialmente l'area giochi per bambini nel rione Spine Bianche ai bambini di Gaza quale gesto di memoria, solidarietà e testimonianza dei valori universali di pace, tutela dell'infanzia e diritti umani a sostenere formalmente l'iniziativa della Fondazione, l'isola, che non c'è della Regione Puglia per la candidatura dei bambini di Gaza al premio Nobel per la pace, 2025 trasmettendo il presente ordine alla Presidenza della Regione Puglia, alla Fondazione promotrice al Comitato norvegese per il Nobel e per conoscenza alla Presidenza della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica e a promuovere momenti pubblici di riflessione e sensibilizzazione nelle scuole, nei quartieri, nei centri civici della città, sul tema della pace, del diritto all'infanzia e sulla necessità di coltivare nelle comunità una cultura della solidarietà e della non violenza. Grazie.
Grazie consigliere, Rubino passo la parola al consigliere Brigandì.
Grazie Presidente.
Lo voglio ringraziare iniziare ringraziando il consigliere Rubino e tutti i firmatari della proposta, vi ringrazio davvero per la sensibilità dimostrata perché parliamo di bambini.
Che soffrono non è mai una cosa banale, oggi qui parliamo di intitolare un parco e i bambini di Gaza, io penso che quando si parla di bambini non si può scegliere chi ricordare e chi no,
Perché mentre noi siamo qui a discutere, come già detto, precedentemente, in Sudan, nel silenzio più totale ci sono milioni di bambini che vivono tra fame, guerra e miseria.
L'ONU dice che è la peggiore crisi umanitaria del mondo, 16 milioni di bambini hanno bisogno di aiuto e allora lo dico con rispetto, il dolore dei bambini non può diventa, non può diventare una bandiera politica.
Un bambino che soffre e uguale ovunque, e non importa da dove viene.
Per questo in modo costruttivo, chiedo al consigliere Rubino la modifica della mozione non per togliere valore al dramma di Gaza,
Ma perché questi temi vanno trattati con rispetto, senza scontri e senza schieramenti, se dobbiamo intitolare un parco, allora facciamolo, ma per tutti i bambini vittime delle guerre,
Perché la pace non si fa scegliendo un popolo, ma si fa scegliendo l'umanità, grazie, grazie Consigliere Piras, prego, consigliere Bernardi.
Sì, grazie Presidente.
Ringrazio anch'io il consigliere, Angelo buono, perché ha portato Angelo Rubino, ha portato.
Ha portato questo tema in Consiglio comunale.
Ordine del giorno che ho sottoscritto anch'io, insieme a tutti i consiglieri di opposizione, io credo, relativamente a quello che ha detto anche il consigliere migrati, che che si possa intitolare più parchi più contesti comunali.
Ai vari i bambini e bambine dei tanti conflitti, perché ogni popolo ha la sua storia, è quella dei bambini di Gaza, è una storia molto particolare.
Il 18 ottobre alcuni di noi Consiglieri, per la verità pochi.
Si sono ritrovati in un evento un convegno molto importante su questo tema, che si chiamava la striscia di Gaza, una catastrofe sanitaria umana promosso dal Comitato per la pace.
Dagli Ordini delle professioni sanitarie di Matera e introdotto la consigliera dottoressa Marina Rizzi, che ringrazio in quell'occasione.
In quell'occasione il dottor Pino Annunziata ci ha ricordato alcuni numeri che ho riportato per essere preciso che sono drammatici che sanciscono, diciamo, l'urgenza di ricordare anche alle nostre future generazioni questi dati.
Dottor Annunziata ha ricordato, con dati reali che c'è stata una riduzione del tasso di natalità in Palestina del 41% in soli tre anni, nella prima metà del 2025, ben 220 di bambine e bambini sono nati morti.
E almeno 20 neonati sono morti entro le 24 ore dalla nascita, ti ricordi Raffaele eccetera, anche tu.
A sentire quei dati veramente raccapriccianti, il 33% dei bambini a Gaza parliamo di 5.560 anime è nato prematuro, sottopeso o ha richiesto il ricovero in terapia intensiva neonatale.
Save the Children riporta che oltre 20.000 bambini sono stati uccisi nel 23 mesi del conflitto.
In Palestina ciò equivale a una media, almeno di un bambino palestinese ucciso ogni ora a Gaza.
Tra le vittime, almeno 1.009 bambini avevano appunto me meno di un anno, nel settembre 2025.
L'UNICEF, in un rapporto di ottobre 2025, ha parlato di un numero sconcertante di bambini uccisi o mutilati, 64.000 che ricorda un po' la popolazione della nostra città.
In due anni di guerra.
Il sistema che almeno 21.000 bambini siano rimasti invalidi a vita a causa delle ferite riportate questo ce lo dice Save the Children.
E poi ci sono i rischi per la salute e la nutrizione, oltre alle vittime dirette, l'impatto sulla salute e la sopravvivenza e drammatico, il rischio di malnutrizione, per esempio, oltre 1 milione di persone, circa metà delle quali sono bambini, sono costretti ad affrontare ancora oggi una situazione di fame a livelli catastrofici sistema che oltre 132.000 bambini sotto i cinque anni rischiano di morire per malnutrizione acuta e almeno 135 bambini sono già morti di fame.
Poi c'è la questione relativa al collasso delle infrastrutture sanitarie in Palestina e in particolare a Gaza, il conflitto ha distrutto le strutture essenziali per la vita dei bambini.
Per quanto riguarda gli ospedali, il 94% degli ospedali ha subito danni o è stato messo fuori uso.
E poi le scuole, il 97% delle scuole quasi tutte ha subito danni.
E c'è un impatto indiretto e psicologico molto importante, spesso sottovalutato anche dai media migliaia di minorenni sono rimasti soli orfani a causa dei bombardamenti e ai danni psicologici, ai Trauma I traumi so dei sopravvissuti sono dei danni considerati incalcolabili Medici senza frontiere e altre ONG hanno denunciato che i continui attacchi impediscono continui attacchi ancora oggi impediscono la fornitura di cure mediche salvavita che civili compresi i bambini sono gravemente colpiti durante gli spostamenti o la ricerca di aiuti.
Questi dati sottolineano come i bambini siano la categoria in effetti più colpita, insieme alle donne, insieme ai più deboli, ai disabili, perché non riescono a raggiungere le vie di fuga relativamente ai conflitti nelle loro città, io credo che medici e operatori sanitari non sono no non debbano mai essere un bersaglio come non lo sono le donne palestinesi e naturalmente i bambini palestinesi.
Il 20 dicembre 2024, l'esercito di Netanyahu ha dilaniato con le bombe e 12 membri di una famiglia Jabalia, tra cui 7 bambini.
Nella parte settentrionale della striscia di Gaza, due giorni dopo è giusto ricordarlo, 22 dicembre, Giorgia Meloni ha inviato Crosetto il Ministro Crosetto a Tel Aviv per rinnovare il sostegno del Governo italiano al ministro della Difesa israeliano ritenuto irresponsabile delle stragi,
Il 21 novembre 2024, quando la Corte penale internazionale ha spiccato il mandato di cattura contro Netanyahu, Giorgia Meloni, si è affrettata a delegittimare i suoi giudici, per bocca di italiani, secondo il quale quel mandato di cattura era ed è l'atto politico fazioso di un gruppo di giudici. Chi vuole attaccare giustamente Netanyahu.
Allora io spero che questa mozione passi all'unanimità, va bene, certamente.
Cercare di ricordare il sacrificio di bambini, 20.000 vittime, di cui però non sappiamo non conosciamo nemmeno i nomi vittime dell'esercito israeliano, ma vorrei che fossimo tutti consapevoli, con questo voto, che dietro la morte di innocenti ci sono precise responsabilità anche di molti governi cosiddetti cibi civili occidentali compreso quello italiano.
Per l'appoggio politico agli italiani e al suo Governo genocidi Ario, lo dico perché non so se queste affermazioni potranno essere dette in futuro a causa del ddl, della proposta di legge Gasparri sull'antisemitismo, che confonde anche l'antisionismo, perché si può condannare e contrastare e criticare un Governo di un popolo appunto come quello israeliano per i crimini di guerra riconosciuti.
Ma altrettanto si può ovviamente ricordare il genocidio del popolo ebraico, quindi io voterò a favore, Presidente, ma spero che sia un voto consapevole per tutti noi, grazie grazie, consigliere Bernardi.
A questo punto.
Consigliere Migrantes sei pronto un testo da depositare.
Qui al tavolo della Presidenza.
Perché va depositato prima il testo, dopodiché mettiamo in votazione la modifica.
Per soprattutto, per ripetere bene qual è il concetto che viene modificato, grazie.
Allora, innanzitutto negozi replicherà grazie Presidente, innanzitutto volevo rispondere al consigliere Bernardi e che ha tirato fuori anche dei dati legati all'UNICEF alle Nazioni Unite, e qui il anche per quello che riguarda il Sudan, comunque sta vivendo la PEC, la lascio la vera crisi umanitaria del mondo e che ha parlato di 1 milione di di persone mentre in Sudan e ce ne sono 30 milioni di cui 16 milioni sono i bambini e dove soffrono anche la fame e la sete, si muore di fame e di sete, quindi ritengo, è una città come Matera, è capitale del dialogo, della cultura e della pace, non può fare discriminazioni su appartenenze o non appartenenze a determinate aree geografiche, quindi noi dobbiamo mandare un messaggio univoco e chiedere che siano la pace per tutti, per tutte le nazioni. Pertanto chiedo di fare una un emendamento all'ordine del giorno che lo stiamo preparando. Lo stiamo per depositare. Grazie grazie. Consigliere Pirozzi.
Prego consigliere Cifarelli, sì, grazie Presidente, no, solo per chiedere qualche minuto di sospensione, se l'Aula è d'accordo, perché insomma è vero che i bambini sono tutti uguali e non c'è distinzione da parte nostra di tutte le vittime delle guerre ma diciamo la mozione l'ordine del giorno aveva una finalità precisa per cui vorremmo discutere un attimo anche con il collega migrati per capire se possiamo trovare un punto d'intesa prima di procedere con il voto.
Grazie consigliere Cifarelli, mettiamo a votazione la richiesta di sospensione, siamo tutti d'accordo per la sospensione, va bene, sospendiamo per qualche minuto per cinque minuti, così riprendiamo subito i lavori, grazie sono le ore 19:41 sospendiamo la seduta.
A che ora facciamo?
Finché 0 3 e riprende sono le ore 20:03, ripartiamo con l'appello elettronico, grazie.
Facendo che è andato via.
Con 28 presenti dichiaro riaperta la seduta.
La schermata.
Prego, consigliere Montemurro.
Grazie Presidente.
Chiedo alla consigliera Bennati che, promotore della Arrubiu, chiedo scusa, ha parlato sempre Bernardi per gentile.
Ha fatto un intervento politico, è proprio perché politico, proprio perché è un intervento politico, così, ebbene, abbiamo bisogno di un supplemento di riflessione, perché capisci bene che è un tema caldo, facilmente strumentali, strumentalizzabile da una parte dall'altra Meloni, cioè cerchiamo di ragionare su quella che è la città di Matera io propongo di portarla in Commissione e rapidamente trovare un testo, mi auguro condiviso a tutti quanti che possiamo e quindi possiamo veramente fare una cosa buona per la città, per tutti i bambini,
Grazie consigliere, Montemurro.
Precostituire si parla di.
Sì, grazie Presidente, io accolgo con qualche difficoltà, diciamo, con riserva e no, ma l'esplicito la riserva, però Angelo la esplicito la riserva nel senso che questa è una mozione presentata il 6 agosto sono passati quattro mesi per cui si può accogliere le esigenze di passare in Commissione per tornare in Consiglio però a una sola condizione, ma ne avevo parlato anche con il collega migrati che comunque venga rimessa all'ordine del giorno del prossimo Consiglio prossimo, Consiglio utile ovviamente in un modo o nell'altro, nel senso che se non c'è un'intesa voteremo ognuno secondo i propri convincimenti, se c'è un'intesa, voteremo all'unanimità, però che il punto venga rimesso al prossimo Consiglio comunale.
Grazie Consigliere Cifarelli, prego, Consigliere Montemurro.
No, condivido ovviamente le preoccupazioni del Consiglio, ci pare, ci mancherebbe altro, dobbiamo essere tempestivi, la portiamo nella Commissione politiche sociali rapidamente all'ordine del giorno, come sempre, ci impegniamo a farlo il più presto possibile, grazie Consigliere, Montemurro mettiamo in votazione pertanto la richiesta di riportare in Commissione il punto 5 un attimino che carichiamo la votazione grazie,
Procediamo con la votazione.
Con 28 voti favorevoli viene accolta la proposta del consigliere Montemurro di rinviare il punto 5 in Commissione passiamo alla trattazione del sesto punto all'ordine del giorno, Ordine del giorno presentato in una seduta consiliare del 6 agosto 2025 a firma di diversi Consiglieri, primo firmatario consigliere Tabasco avente ad oggetto richiesta di confronto pubblico e trasparenza del Comune di Matera sull'ipotesi di sviluppo del nucleare in Basilicata con garanzie di partecipazione democratica e priorità alle fonti rinnovabili.
Chiedo al consigliere Tarasco, in qualità di primo firmatario, di presentare l'ordine del giorno. Grazie.
Ebbene, buonasera ancora a tutti e tutte.
Rinnovo i saluti e gli essendo non lo avevo fatto prima alla dottoressa Terranova e a tutti quelli che poi lavorano per organizzare il Consiglio Comunale nel migliore dei modi, allora era estate e avevamo non c'era la dottoressa Terranova.
Questo ordine del giorno urgente fu presentato in un momento in cui dà con la regione Basilicata.
No, in ottemperanza a quello che poi erano le richieste della legge delega, anche sul nucleare, esprimeva parere favorevole a l'eventuale installazione sul territorio regionale di centrali nucleari cosiddette sostenibili.
Portando subito grande allarme, almeno nel nelle persone sensibili a quello che sono le tematiche anche ambientali, ma soprattutto di difesa del paesaggio e del territorio. Basti pensare che penso nella mia vita un episodio solo secondo forse a quello delle Torri Gemelle nel settembre del 2001, quando tutti noi ricordiamo dove ci trovavamo, che cosa stavamo facendo, forse solo secondo con l'11 settembre? Per me è stato il 1986, quando ci fu la catastrofe, il disastro nucleare di Chernobyl. Io ricordo mio padre che arrivò con un cartone di latte a lunga conservazione e poi di tutti i cibi, tutto quello che per lungo periodo non non non potevamo mangiate, perché.
Contaminato e la paura è stata tanta di lì. Poi, dopo tanti anni, il progresso tecnologico è cambiato e migliorato. Oggi, qualche volta in maniera scherzosa, glielo dico anche ai miei alunni, in una di vi nei pressi, nelle vicinanze di una centrale nucleare. Possiamo anche estendere i panni, perché è vero, noi spesso rappresentiamo le centrali.
Nucleari con quelle grandi torri che poi alla fine, invece di lì esce solo vapore acqueo, non ci sono scorie e non non ci sono gas serra, contrariamente il pericolo e con quello che poi è la gestione della reazione di fissione nucleare e anche se di piccola.
Misura, anche se una centrale cosiddetta sostenibile e il raggio di azione potrebbe essere devastante. Ora ogni tanto qualcuno sento anche dire qui in Sala nei confronti con gli amici, ma ma tanto se non è in Basilicata, nella vicina Puglia o comunque nelle regioni di Demitrovic, ci saranno delle centrali nucleari. Beh, questo non vuole giustificare che nel nostro territorio dobbiamo consentire questa possibilità, anche perché la relazione di scissione nucleare richiede molto consumo di acqua, acqua che poi andrebbe potrebbe essere inquinata. E la Regione Basilicata. Abbiamo parlato prima di crisi idrica, ma già tanto poi distribuisce questa risorsa nelle case, nelle regioni limitrofe andrebbe ulteriormente tutelata. Di lì è venuta fuori anche poi quella che era la paura di un deposito.
Nucleare, il ritorno di un deposito nucleare. Spero scongiurato, ma vedo anche nelle dichiarazioni della dell'Assessore all'Ambiente fermo no, quantomeno a prestare il nostro territorio è un deposito unico di scorie nucleari, però, in termini energetici, a quanto pare il nostro bilancio energetico produciamo molto di più, già anche da fonti rinnovabili di quanto consumiamo, quindi meriterebbe un'attenzione maggiore la possibilità di individuare nella regione Basilicata e soprattutto nel territorio comunale di Matera, dei territori che possono prestare il fianco a deposito ancor più a centrali.
Sostenibili, rilanciando un'altra possibilità. La legge dedica parla anche di programmi di di sviluppo. E allora, perché no, questa volta non chiedere la possibilità di portare nel nostro territorio dei centri di ricerca parliamo spesso tanto di casa delle tecnologie e di ricerca di rendere appetibile il nostro territorio alle menti, evitare la fuga delle menti, tagliarsi un settore magari di di ricerca in quelli che sono i progetti invece di della fusione nucleare che sappiamo.
Bene essere invece uno sfruttamento del nucleare in maniera pulita. Essenzialmente il nostro ordine del giorno oggi non esprime contrarietà, a prescindere alla possibilità di un'installazione di una centrale nucleare sostenibile, ma quantomeno di aprire questo dibattito con un confronto con il territorio e trovarne se ci fosse la giusta vocazione, altrimenti e escuterla a priori, non vorrei che il termine sostenibile posta giustificare delle scelte che poi ti sostenibile non hanno addirittura finire. Finiremo così di rendere sostenibili le guerre o valore che a volte stentiamo con difficoltà a far venir fuori in questa Aula. Che cosa chiede quindi? In particolare? L'ordine del giorno è quello di.
Dichiarare formalmente la contrarietà del Comune di Matera alla realizzazione di impianti nucleari nel territorio lucano, in assenza di pieno coinvolgimento delle comunità locali e analisi scientifiche condivise a tal proposito,
Nell'ordine del giorno che in parte, se non sbaglio, è stato anche sostenuto dal Consigliere Montemurro abbiamo non non espresso piena contrarietà senza un confronto e un'analisi scientifica condivisa, tanto che, a tal proposito, ricordo che abbiamo ancora il desiderio, spero vivo di dedicare un Consiglio comunale aperto a questo.
A questo tema, poi, il mio parere personale è solo un, un coprono motivato anche da altre desideri per la crescita del nostro territorio. Chiede dal Consiglio regionale, dal Presidente bad, in questo caso di avviare immediatamente appunto un percorso di partecipazione pubblica con audizioni e consultazioni civiche e accessibilità delle informazioni. Infatti, anche ora gli ricordavo una cosa nell'individuazione dei depositi di scorie nucleari.
Alcuni di quelli individuati dalla Basilicata. Se non sbaglio, noi avremmo quantomeno dovuto esprimere o indicare quelle che potevano essere la non fattibilità dell'opera e questo noi non è intervenuto o è stato fatto lo ricordava come nella zona archeologica di vicino Iesce. Questo non era stato, non era stato indicato.
In ogni caso, continuando a promuovere, insieme agli altri Comuni della Basilicata, in iniziative condivise per la difesa del territorio e per la strategia energetica fondata su energie rinnovabili, risparmio energetico e all'innovazione tecnologica, richiedere al Governo regionale misure concrete, trasparenti, quindi analisi di impatto ambientale, valutazione sanitarie, studi sui costi sui costi reali, scusate e opzioni alternative alla produzione del nucleare a richiedere al Presidente della Regione e al Governo nazionale e il rispetto della volontà popolare espressa dal referendum del 1987 e del 2011 ribadendo il principio di precauzione e tutela della salute,
Repubblica.
Avviare un confronto con i Comuni lucani e con le regioni limitrofe per costruire un fronte comune in difesa della risorsa idrica e per richiedere la DNA. Claudio De Luca. Realizzazione della Basilicata e poi a trasmettere il presente ordine del giorno al Presidente della Regione Basilicata, al Presidente della Giunta regionale, al Presidente del Consiglio regionale, al Presidente del Consiglio dei ministri e presidenti di Camera e Senato. Questo è quanto accadeva il 5 luglio 2005, oggi potrebbe essere anacronistico quasi in questo ordine del giorno, però, la Palluda in termini di ambiente e salute del nucleare non va mai sottovalutata. Grazie grazie. Grazie, consigliere Falasco. Prima di passare la parola al consigliere elettrico, volevo solo ricordare se qualcuno di voi ha la macchina parcheggiata nel parcheggio sotterraneo, perché alle 20:30 abbiamo il solito problema, che chiude sì, ci sono consiglieri che hanno parcheggiato la macchina.
Okay.
Anche tu che hai la dobbiamo necessariamente allora sospendere qualche minutino, facciamo nel frattempo che fa l'intervento elettrico, potete andare solo, siete solo voi, due vero casino è Rizzi.
Avvocato, prego, può andare poi nel caso andiamo alla votazione, vi aspettiamo se facciamo la votazione, aspettiamo che corrono tutti a vorrei sentire, prego, prego, Consigliere elettrico.
Ok buonasera, a tutta la sala e a tutti i concittadini in streaming.
L'argomento in questione e di notevole rilevanza e di interesse nazionale, intanto mi complimento con il consigliere Tarasco, i Consiglieri firmatari dell'ordine del giorno va be'portato, l'argomento in Consiglio, entrando nel merito della questione, dico che sono d'accordo all'energia prodotta con,
Il nucleare, però vorrei fare un distinguo sono innanzitutto contrasti con le centrali nucleari che producono energia attraverso la fissione nucleare,
Ovvero il bombardamento dell'atomo e dunque, con il rischio che ci siano fughe radioattive.
Con produzione di scorie, automaticamente ci sono le produzioni di terre des scorie che queste devono essere stoccate,
Ecco lo sto ecco, queste ah finiscono la loro funzione radioattiva dopo almeno 1.000 anni. È dunque siccome le centrali attuati non sono.
Diciamo sicure al 100% e condivido chiaramente col consigliere d'Alaska poterla questione non sono sicure. Faccio ricordo Chernobyl, che è stato già ricordato, e anche la centrale nucleare vicino Monte Fuji in Giappone, dove fuchsiano.
Fucili Fukushima, dove un violento terremoto, nonché provocò un po' un, ma avremmo avuto che a sua volta tanto a intaccare la centrale nucleare.
Mentre sono favorevole all'energia nucleare prodotta con la fusione nucleare, che è molto più sicura e sarà sicuramente d'energia del del futuro.
Per il momento si sta studiando proprio per arrivare a produrre energia con la fusione nucleare e nel prossimo decennio.
Se non pure abbastanza prima, si passerà a produrre con le centrali con energie confusione nucleare, la fusione nucleare, peraltro, è lo stesso processo del funzionamento della nostra stella, il sole.
È dunque il Sud, è stata quattro miliardi di anni prova e se sarà per altri 4 miliardi a me e dunque è probabilmente abbastanza sicuro e lo diciamo con.
Ora, ovviamente sono contrario allo stoccaggio delle scorie nucleari, soprattutto vicino LETS, vicino al Mar Jonio, zona di Rotondella, lei ne ha così che ha, ma che in caso di fuoriuscita di radioattività rovinerebbe tutto il litorale ionico.
Poi, ovviamente, sono a d'accordo allo sviluppo dell'energia prodotta con fonti rinnovabili, è ovvio e dunque proveremo a investire anche su questa ancora di più su quello queste fonti di energia.
Però devo dire che su questo argomento dovremmo siccome questo è un argomento così vasto, così particolare e così tecnico che dove.
No, e non è solo il Consiglio comunale che non vedo tecnici, diciamo proprio.
Dunque dovremmo organizzare un convegno con esperti a favore del nucleare ed esperti a favore non a favore del nucleare.
Delle centrali esperti a favore del centro centrali nucleari, esperti a sfavore delle centrali nucleari e ci vogliono, e questo, secondo me la cosa da fare, perché noi nel Consiglio non mi allora io non ho le capacità tecniche per poter dare una risposta sicura a tutta la cittadinanza, però se c'è qualcuno proprio esperto ecco il nocciolo della mozione lo dice è comunque possiamo organizziamo al limite questo convegno che sarebbe fa, penso che la cosa migliore.
Dunque, per questo motivo, proprio per questa situazione molto particolare, chiedo di rinviare tutto in Commissione, almeno in Commissione.
Grazie consigliere elettrico, attendiamo che rientrano i consiglieri che si sono allontanati per risolvere il problema dell'auto, dopodiché mettiamo in votazione la proposta fatta dal Consigliere elettrico di mandare il punto ordine 6 allora in Commissione, grazie.
Se siamo tutti d'accordo, chiaramente, possiamo non votare passare al punto successivo, ma ve lo dovete confermare tutti.
Prego consigliere Tarasconi, grazie ancora, allora va benissimo, ne rima rinviare questa discussione in Commissione, purché sia anche propedeutica al Consiglio comunale dedicato, però mi piace poter lanciare, diciamo questo compito a casa, ma in realtà è un tema, accogliendo quello che ha detto anche a sostegno del Consigliere elettrico, oggi sarebbe impossibile avere centrali a fusione nucleare. Tutte le centrali possibili si basano sulla produzione di energia nucleare, su quella che è la scissione, cioè la divisione dell'ATO, ma ci sono programmi di ricerca in tutto il mo. È una cosa che imporsi. Faremo prima il Presidente del del Consiglio prima di a realizzare una centrale a fusione nucleare.
Lo prova però noi parliamo sempre lo l'ho sentito dire anche di rendere,
Lotta allo spopolamento la nostra città accattivante, far fermare la gente e trovare nuove opportunità di lavoro inizia a pensare nella possibilità di tagliare anche una fetta di un programma di ricerca di fusione nucleare. Sarebbe una cosa bellissima, è importantissima per la nostra città, qualora questo possa giungere in porto.
Ritiro, riaffrontiamo in Commissione questo argomento, purché ripeto sia propedeutico a un imminente Consiglio comunale dedicato che fu allora proposto dal consigliere Sasso.
Grazie grazie, grazie Consigliere Tarasco.
Passiamo a questo punto alla.
Passiamo alla trattazione, alla transazione del settimo punto, all'ordine del giorno.
Ordine del giorno a firma di diversi Consiglieri, primo firmatario consigliere Rubino avente ad oggetto emergenza cinghiali in città, chiedo al consigliere Rubino, in qualità di primo firmatario, di presentare l'ordine del giorno grazie.
Per lettera.
Grazie Presidente, signor Sindaco.
Assessori, colleghi, consiglieri, cittadini e cittadine allo, anche questo è un ordine del giorno datato, dove mette in evidenza quella che è l'emergenza cinghiali in città e ci sono state numerose segnalazioni da parte dei dei cittadini dove attestano la frequente presenza dei cinghiali all'interno del tessuto urbano.
Tali tali presenze rappresentano un serio pericolo per la sicurezza pubblica, col rischio concreto di incidenti stradali, danni a cose e persone e situazioni di potenziale panico, infatti queste destinazioni molte vengono anche dal quartiere San venerdì, dove ci sono due scuole, quindi i bambini, persone dove ogni mattina trovano nel proprio arredo urbano presenza di cinghiali e quindi questa presenza non controllata di fauna selvatica.
Pre in città, comporta problemi di carattere igienico sanitario, con possibili implicazioni sul benessere della popolazione.
Il fenomeno è in crescita, in CONS in costante crescita in numerosi centri urbani italiani e richiede un approccio multidisciplinare e coordinato tra enti locali, autorità sanitarie e regionali. La legge 157 del 1992, l'articolo 19 consente anche alle regioni di autorizzare interventi di contenimento anche in deroga in casi di rischio sanitario per la sicurezza pubblica. Quindi si chiede al Consiglio comunale, in particolar modo al Sindaco e la Giunta ad attivarsi con urgenza, anche se so che questa Amministrazione a fine agosto primo intervento è stato fatto con posizionamento di una di una gabbia di una gabbia mi dicono, presso il quartiere di San venerdì, però, ad oggi non abbiamo un dato reale di quanti cinghiali sono stati davvero catturati e quant'altro, anzi, ci sono però è un dato minimo, quindi vuol dire che, ad oggi, il fenomeno, ancora in costante evoluzione.
E quindi chiediamo di promuovere una mappatura delle aree cittadine maggiormente esposte, individuando soluzioni concrete rispettose dell'ambiente, quali i dissuasori, recinzioni o altre misure di mitigazione.
Richiede quindi anche alle Regioni, eventualmente un piano straordinario di gestione della fauna selvatica urbana, con particolare attenzione alla città a vocazione turistica e patrimonio culturale come la nostra città, Matera, informare anche è sensibilizzare la cittadinanza sulle misure adottate e su eventuali comportamenti da seguire in caso di avvistamento. Incontri con la fauna selvatica questo spesso i ragazzi,
In particolar modo nel quartiere di San venerdì mi sono arrivati davvero molte foto in molti video ci sono molti ragazzini a distanza ravvicinata con questi animali, quindi anche informare del rischio che possa andare incontro grazie.
Grazie consigliere, Rubino, prego, Sindaco, to, chiedo l'intervento dell'Assessore Buccico, che ci potrà aggiornare al riguardo.
Si sente.
Buonasera consigliere Rubino, come ha ricordato nel suo intervento, all'Amministrazione, alle già intervenuta Tempesti, già nel mese di luglio abbiamo avviato le procedure per l'affidamento del servizio ad una ditta, la Eco Wilde, che ha poi installato la prima gabbia nel rione Serra venerdì,
La gabbia sta funzionando, non so dire adesso il numero di cinghiali,
Che sono stati catturati, ma vi preannuncio che verranno installate altre due gabbie in altre zone, seguendo le indicazioni della ditta affidataria del servizio, quindi non non penso che si possa.
Fare oltre, grazie grazie assessore en.
Prego, prego.
Mettiamo in votazione il punto 7 all'ordine del giorno.
Con 17 voti contrari dei Consiglieri Angelino migrati, Braia casino, Cerrone, Demola elettrico, Lisu unici, Manuel Martuccio Montemurro, Morelli Nicoletti Nicoletti, Niglio, Sasso Toto e 10 voti favorevoli, non viene accolto il punto 7 all'ordine del giorno.
Passiamo alla trattazione dell'ottavo punto, all'ordine del giorno a firma di diversi Consiglieri, primo firmatario, consigliere Bernardi, avente ad oggetto sostenere, attuare politiche di prevenzione e sensibilizzazione nelle scuole e nel territorio, contro la violenza di genere e qualsiasi forma di violenza.
Adesione all'iniziativa ANCI sulle buone pratiche in tema di parità e violenza di genere, chiedo al consigliere Bernardi, in qualità di primo firmatario, di presentare l'ordine del giorno, grazie,
Sì, sì, grazie Presidente e ringrazio tutti i consiglieri che hanno sottoscritto l'ordine del giorno, anzi la sì, l'ordine del giorno, tutti quelli dell'opposizione e ringrazio anche il Consigliere, Cito della maggioranza, allora.
È un ordine del giorno che appunto va ad attenzionare. È un tema molto importante, quello sulla parità di genere, sulla violenza di genere. Mi accingo a leggere direttamente l'ordine del giorno. Quindi, sostenere e attuare politiche di prevenzione e sensibilizzazione nelle scuole e nel territorio o contro la violenza di genere e qualsiasi forma di violenza. Adesione all'iniziativa ANCI sulle buone pratiche in tema di parità e violenza di genere premesso che la violenza di genere in tutte le sue forme fisiche e psicologiche, economiche, sessuali e domestiche, rappresenta una grave violazione dei diritti umani, un dramma personale e sociale che coinvolge l'intera comunità, il contrasto a ogni forma di violenza contro le donne e le persone vulnerabili richiede un impegno corale delle istituzioni del mondo, dell'associazionismo, delle scuole e della cittadinanza. Il Comune di materia siglato la rete dollari materia un protocollo d'intesa sottoscritto tra diverse istituzioni e organizzazioni per contrastare e prevenire la violenza di genere, con l'obiettivo di creare una rete di servizi coordinati per sostenere le donne vittime di violenza, offrendo accoglienza, assistenza e protezione. Molte associazioni organizzano frequentemente in materia di iniziative di sensibilizzazione sul tema. L'ultima è stata la camminata amore senza limiti evento nazionali di sensibilizzazione contro la violenza di genere, patrocinato da alcune di Matera organizzato dall'associazione. Voci di speranza per la verità ce ne sono state altre, ma la mozione come altri punti erano un po' datati e quindi questa iniziativa, in particolare l'ultima citata, si propone di promuovere una cultura del rispetto e dell'amore sano, dell'uguaglianza e della libertà, incoraggiando la partecipazione della comunità tutta e il coinvolgimento delle istituzioni. Il Comune di Matera, attraverso il patrocinio e la collaborazione con la realtà del territorio, intende assumere un ruolo sicuramente attivo nella diffusione dei valori di solidarietà, prevenzione e rispetto, anche attraverso azioni educative e culturali rivolte alle nuove generazioni. Il contrasto alla violenza di genere non può limitarsi alla sola repressione dei reati, ma deve fondarsi su una diffusa cultura della prevenzione, sull'educazione affettiva e relazionale e sulla costruzione di contesti sociali. Paritari e non discriminatori e di un ecosistema di tutela della fragilità delle fragilità, dalla scuola alla famiglia, alle associazioni, fino alle istituzioni. Considerato che la Giornata internazionale per l'eliminazione alla violenza contro le donne che si celebra il 25 novembre rappresenta un'occasione di riflessione, impegno condiviso da parte di istituzioni ai cittadini, eventi come la camminata, amore senza debiti. Ringrazio a tal proposito anche il Sindaco che è venuto in quell'occasione insieme all'Assessore della parità all'Assessore, all'app alea, alle parità di genere e contribuiscono a sensibilizzare l'opinione pubblica e a promuovere azioni concrete a favore delle vittime e della prevenzione. L'amministrazione comunale di materia, in quanto ente di prossimità, ha il compito e la responsabilità di promuovere politiche di inclusione, quindi di tutela e prevenzione sul proprio territorio. L'Associazione Nazionale Comuni, l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, l'ANCI ha promosso un'indagine nazionale sulle buone pratiche dei Comuni in materia di parità e violenza di genere, con l'obiettivo di creare una rete di condivisione e valorizzazione delle esperienze più efficace. La collaborazione tra istituzioni, scuole, associazioni, rappresenta uno strumento essenziale per la costruzione di una comunità più giusta, più equa e solidale. Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio comunale di Matera impegna il Sindaco e la Giunta della città di Matera a confermare e rafforzare il patrocinio non oneroso e il sostegno istituzionale alla camminata amore senza limiti ormai prevista, diciamo, è passata per domenica 16 novembre. Garantendo collaborazione, logistica, comunicative, organizzativa anche negli anni a venire trasformandolo in un appuntamento non oneroso per l'Ente ma permanente per la comunità, coinvolgendo la rete donne, le scuole di propria competenza, a promuovere, in occasione dell'evento e per tutto l'anno, campagne di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere e della parità dei diritti, anche attraverso strumenti di comunicazione del Comune affissioni, incontri pubblici e le attività culturali. Ah, inserite nel piano delle politiche sociali e nelle attività educative comunali, percorsi di educazione affettiva relazionale e alla parità di genere in collaborazione con le scuole di ogni ordine e grado ovviamente di competenza comunale. Le associazioni del territorio e le istituzioni competenti a promuovere corsi di formazione e aggiornamento, rivolti operatori comunali, Forze dell'ordine personale scolastico e sanitario finalizzati individuare tempestivamente situazioni di rischio e a migliorare il sostegno delle vittime, a sostenere, anche attraverso convenzioni o partenariati, le attività dei centri antiviolenza e delle case rifugio presenti sul territorio. Se è necessario crearne di nuove, rafforzando la rete locale di aiuto e accoglienza.
A istituire, in collaborazione con le associazioni e gli uffici comunali competenti punti informativi permanenti nei luoghi pubblici e nelle scuole nelle scuole volti a diffondere informazioni sui servizi di ascolto. Supporto e prevenzione a presentare annualmente al Consiglio comunale, attraverso l'assessorato competente, un rapporto sulle attività di prevenzione e contrasto alla violenza di genere realizzato sul territorio comunale, con l'obiettivo di garantire trasparenza e continuità nell'impegno istituzionale, a promuovere iniziative culturali, artistiche e sociali che rafforzino il messaggio della camminata e contribuiscano a creare una coscienza civica diffusa contro ogni forma di violenza e discriminazione. Ad aderire formalmente all'iniziativa nazionale promossa da ANCI sulle buone pratiche in tema di parità di violenze di genere, trasmettendo parità e violenza di genere, trasmettendo alla stessa ad esperienze le politiche e i servizi attuati da alcuni di Matera e impegnandosi a partecipare anche le successive edizioni e i tavoli di lavoro dedicati a incaricare gli uffici comunali competenti di coordinare la raccolta e l'invio delle buone pratiche ad ANCI nonché di curare i rapporti con le reti nazionali e regionali che promuovono le politiche di pari opportunità e contrasto alla violenza di genere. Su questi ultimi due punti mi aggiornava all'Assessore l'Assessore alle politiche di genere che è stato già inoltrato. Diciamo, il 18 ottobre. Una.
Diciamo una cioè c'è già c'è già stata una corrispondenza con ANCI e quindi, insomma, l'impegno già è attivo su questi due punti. Il Consiglio comunale quindi esprimere il proprio sostegno e la propria vicinanza alle associazioni impegnate nella sensibilizzazione di questi temi,
Ne abbiamo tante sul territorio materano, com'è stata l'Assessora e a tutte le donne e le famiglie che con coraggio denunciano la violenza e chiedono giustizia e conferma e conferma la volontà del Comune di materia di essere parte attiva e permanente nella costruzione di una città libera da ogni forma di violenza fondata sul rispetto, sull'uguaglianza e sulla dignità di ogni persona.
A lei, Presidente della parola,
Grazie, consigliere Bernardi, pre-Consiglio di altezza.
Grazie Presidente, rinnovo i saluti, mi spiace colleghi, non abbiano voluto anticipare la discussione di questo punto all'ordine del giorno, visto che ormai la strada del pubblico è svuotata, con i Consiglieri sono andati via e questo me ne dispiace molto, perché viene parlarne, fare riflessioni importanti e non solo nel giorno del 25 novembre su un tema così spinoso è drammatico e la violenza di genere nelle sue molteplici forme, sembra non voler arretrare e invade invece le nostre case, le nostre strade, i luoghi di lavoro,
Appare ormai sempre meno rimandabile. Un sistema multi istituzionali è volto ad arginare questa ondata di violenza che atterrisce, e non parlo solo degli eventi più cruenti, che devono rimanere comunque la priorità delle nostre istituzioni, ma voglio indicarne anche altre forme meno invasive e contemporaneamente più pervasive di violenza, come la violenza economica, le molestie, la violenza psicologica, il controllo violenze quotidiane che intossicano non solo donne adulte ma anche giovani e giovanissime.
Ben venga quindi questo ordine del giorno a firma dei diversi consiglieri di minoranza e ben venga il percorso iniziato da ANCI di raccolta ed analisi delle misure più efficaci poste in essere dai Comuni di tutta Italia. Questo sicuramente aiuterà tutti a progredire nelle azioni di difesa e prevenzione della violenza di genere. Dobbiamo convincerci che questa violenza non è follia, ma è un elemento strutturale ed un modo preciso di intendere vita e libertà che marginalizza e umilia le donne, le giovani e dei bambini. Uno stile di pensiero che oggi è inaccettabile e contro il quale abbiamo il dovere morale e politico di porre limiti invalicabili, soprattutto noi che sediamo tra le Istituzioni di questo Paese perché non basta più parlare una volta all'anno fare un gran rumore di mini azioni e poi tornare a chiudere gli occhi davanti alle più esplicito e umiliazioni ingiustizie che sistematicamente vengono perpetrati a danno delle donne e delle giovani e dunque mi appello al Sindaco e a tutti i colleghi consiglieri qui presenti diamo un segnale chiaro. Un esempio schieriamo c, insieme dalla parte delle donne, voi uomini giusti, avete una responsabilità cruciale in questa situazione, la responsabilità di stare dalla parte giusta. Credo che Matera, anche in questa cultura dell'uguaglianza, possa essere modello per l'Italia perché, come ci confermano voci più autorevoli sicuramente della mia la questione e culturale ed è necessario agire su questa cultura della ineguaglianza per prevenire, per aprire un futuro migliore per i nostri figli e per i nostri figli. Una cultura che accetta la violenza, l'ingiustizia e il sopruso contro le donne è una cultura che normalizza il pericolo, la paura, il dolore mette tutti in pericolo, combattere la violenza contro le donne. Oggi una battaglia più grande e profonda che riguarda l'intera società e l'intera società deve essere Combat de de dall'intera società. Deve essere combattuta. La violenza contro le donne è un elemento centrale nella diffusione di comportamenti violenti, criminali e vessatorie in generale e non possiamo più non vedere questo collegamento che nasce e cresce dentro la nostra. Società.
Schieriamo ci dunque apertamente con rigore dalla parte giusta. Dobbiamo farlo per rispetto per noi stessi, per amore del futuro e per consegnare un mondo più vivibile a tutti. Grazie, grazie consigliera Pizzo.
Montemurro.
Grazie Presidente, io volevo ringraziare pubblicamente il consigliere Bernardi per aver promosso l'ordine del giorno, innanzitutto che ovviamente purtroppo è di grande attualità e quindi peraltro, ho partecipato anche io, su invito proprio del del consigliere alla camminata e quindi,
Sono anticipo il voto favorevole di insieme anche al consigliere elettrico e alla.
Non dico c'era un altro Consiglio a Tarasp, sa Tarasp, uccisi sempre, e ringrazio anche l'Amministrazione con l'Assessore e il Sindaco che anche loro hanno partecipato, per cui sinteticamente, esprimo il mio voto favorevole a questa bella iniziativa del Consigliere Bellanti.
Grazie consigliere, Montemurro, prego, Sindaco, voglio soltanto a rafforzare la, la attenzione che questa Amministrazione sta rivolgendo rispetto a questi temi, ricordo a tutti e magari leggerei proprio un attimo il comunicato stampa che abbiamo lanciato oggi sul tema della servizio sperimentale di pronto intervento sociale che abbiamo avviato per il mese di dicembre realizzato grazie alle risorse della quota servizi del fondo povertà servizio attivo per tutto il mese di dicembre verrà riavviato nel 2026 dopo l'approvazione del bilancio di previsione, che stanzierà le risorse necessarie con l'obiettivo dell'Amministrazione di dare continuità a un presidio strategico che riguarda e che è inserito, fra l'altro, dagli fra i livelli essenziali delle prestazioni sociali previsti dal Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali. Questo servizio garantisce interventi tempestivi in situazioni improvvise che mettono a rischio bisogni primari come sicurezza, salute e protezione, alloggio e integrità personale. È rivolto a persone e nuclei familiari in condizioni di particolare vulnerabilità, come povertà estrema, emergenze familiari, violenza, situazioni di isolamento grave, marginalità, offrendo accoglienza immediata, ascolto qualificato, accompagnamento e attivazione della rete territoriale in questa prima fase sperimentale e assicurare una copertura H24, compresi i festivi e prefestivi, grazie alla presenza di operatori formati e a una centrale operativa dedicata. Io a due c'è un numero gratuito 8 0 0 5 6 0 8 5 0 ma siccome non è soltanto diciamo oggi coincide con l'aver lanciato questo servizio e quindi era opportuno ricordarlo al Consiglio comunale, ma chiederei l'intervento dell'Assessore più sulle sul tema specifico all'ordine del giorno, quindi sul tema della violenza di genere, che chiederei all'Assessore all'epoca alle Pari Opportunità. Stefania Draicchio di intervenire in modo da aggiornare tutti quanti sulla situazione che in parte ha già anticipato. Quello che è chiesto nell'ordine del giorno.
Grazie Sindaco, prego Assessore.
Prova prova, prova, prova prova.
Grazie, signor Sindaco, grazie Presidente, buonasera a tutti, io ringrazio i Consiglieri che si sono fatti promotori di questo ordine del giorno, per la sensibilità che hanno mostrato, volevo semplicemente specificare alcune cose, intanto abbiamo aderito all'iniziativa molto bella di amore senza limiti non solo con il patrocinio ma anche con la presenza,
Abbiamo partecipato all'indagine ANCI e io mi sono insediata a metà ottobre, ho risposto praticamente due giorni dopo. Questa è un'indagine che mira a verificare appunto capire quali sono i servizi che diciamogli amministri dei pubbliche amministrazioni, insomma riservano per questa questa tematica.
Abbiamo, per quanto riguarda i punti informativi consigliere Bernardi, diciamo, abbiamo quest'anno nella giornata di presentazione dei 25 novembre dove abbiamo Présence presentato il sistema di intervento del Comune di Matera. Rispetto alle violenze di genere, abbiamo anche, diciamo, stampato, delle brochure informative dove elenchiamo tutti i servizi all'interno della del Comune, quindi a larghissima diffusione e Oren, ora abbiamo stampato un altro.
Un'altra brochure, diciamo una non un pieghevole, semplicemente un foglio con il numero dedicato alla casa rifugio.
Tennis. Sapete benissimo che all'interno dell'~hesitation, né il Comune ha una casa rifugio chiaramente segreta e protetta, oltre che al CAV, oltre al cava allo sportello insomma informativo e ALQ hub,
Per quanto riguarda invece la formazione, sono stati già finanziati e programmati azioni di formazione per gli operatori di sportello per gestire, per gli operatori del CAB, cioè del centro antiviolenza e per gli operatori della casa rifugio, nonché formazione per operatori che agiscono in casi di violenza assistita, dove è previsto, tra l'altro, abbiamo programmato un'azione mirata, ma quando volete potrò diciamo.
Spiegare tutto ciò in maniera più dettagliata, se mi volete, insomma, parlando invece di azioni di sensibilizzazione o momenti anche di informazione relativamente a detti, ma io suggerirei di fare un approfondimento su quelle che sono le nuove emergenze di violenza, specie nel web. Ora si sta sviluppando una nuova forma di violenza, che è quella dei deepfake, che è una violenza psicologica, insomma, che colpisce soprattutto gli adolescenti. Quindi si potrebbe pensare magari tutti insieme, insomma in maniera insomma collaborativa a realizzare un bel momento di approfondimento su questa diciamo emergenza, nuova di violenza, diciamo psicologica, soprattutto che subiscono una le le donne, quindi diciamo che l'ordine del giorno proposto dal consigliere Bernardi sicuramente è un monito per noi per continuare su questa strada ma l'Amministrazione è altamente e attenta ovviamente su questi questi temi, ma io vi ringrazio per qualsiasi, diciamo forma di interessamento e qualsiasi proposta che può venire anche e soprattutto dal Consiglio, quindi vi ringrazio per questo. Grazie Assessore.
Il Q prego, consigliere Bernardi,
Grazie Presidente.
Io ringrazio i Consiglieri che si sono espressi positivamente, Angelo Montemurro, l'Assessora e abituiamoci magari a chiamare l'assessore donne, appunto con l'epiteto giusto, allora si può fare tanto davvero e quindi mi auguro che possa essere votata all'unanimità questa questo ordine del giorno. Si possono fare progetti anche all'interno delle scuole, sull'affettività e sulla sessualità che è inserito anche nel nell'impegno dell'ordine del giorno. Per me sono elementi molto importanti, propedeutici alla crescita di una cultura, del rispetto, di una cultura, anche della negazione, una cultura anche dell'accettazione del no da parte dei nostri ragazzi.
Maschietti e femminucce che siano però, ecco, c'è anche un impegno, eventualmente alla creazione di nuove case rifugio, diceva bene l'Assessore a materia, ce ne abbiamo una giustamente secretata per legge.
Mi fa specie, permettetemi, quando qualche comune lucano, purtroppo è successo, inaugura con tanto di Sorrisi e festoni, una casa secretato, un rave fu una casa rifugio indicando la via, indicando l'indirizzo con le foto anche di questo immobile. Sono luoghi di sicurezza, dove le donne vittime di violenza trovano rifugio e non dovrebbero essere accessibili, non dovrebbero essere, diciamo, reperibili. Invece nei comunicati stampa, nei video diciamo, abbiamo visto anche questi momenti di grande giubilo, quando in realtà è sempre una sconfitta inaugurare una casa rifugio, però non parliamo degli altri, noi facciamo sempre tesoro anche delle esperienze, magari un po' così particolari e critiche a mio avviso degli altri delle altre degli altri territori, per inaugurare la materia. Una nuova stagione di modelli positivi, come già ci sono anche per il futuro della Basilicata. Grazie Presidente. Grazie consigliere Bernardi.
Mettiamo a votazione l'ottavo punto all'ordine del giorno.
Con 24 voti favorevoli viene accolto il punto 8 all'ordine del giorno.
Non essendoci altri punti da discutere, sono le 20:56, dichiaro chiusa la seduta buona serata, grazie.
