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Come micro.
Buon pomeriggio a tutti, cari colleghi, sono le ore 17:06 inizia ufficialmente, il Consiglio comunale della città di Matera ha convocato per oggi, giovedì 4 giugno 2026 con nota protocollo numero 0 0 52 5 8 3 dell'1 giugno 2026.
Passo subito la parola al Vice Segretario Generale del Comune di Matera, il dottor Paolo Melillo, per l'appello nominale e la regolare verifica dei presenti.
Nicoletti, Antonio.
Ma quello liturgici, presente Tortorelli.
Niglio presente Toto.
Presente Sasso.
Presente Cerrone, Presidente Morelli, presente a Cito assente Nicoletti, Giuseppe.
Presente.
Migrati, presente, Cifarelli.
Assente giustificato, Angelino.
Vi ho letto Lapolla assente Suriano, presente Braia presente, Antezza esente Rubino.
Presente Perniola, presente Cotugno presente, Grieco esente casino.
Assente.
Demola.
Martok, ciò presente.
Colucci presente.
Schiavo.
Montemurro presente.
Tarasco, presente ben Nardi.
Presidente Santochirico, presente Rizzi, assente.
28 presenti.
Accertata la presenza del numero legale con 28 consiglieri presenti, dichiaro aperta la seduta e nomino gli scrutatori per le operazioni di voto che si svolgeranno nella seduta odierna i consiglieri sa subito Marco migrati e vi ho letto Adriano.
Passiamo alla trattazione del primo punto all'ordine del giorno avente ad oggetto elezione del Presidente e dei vicepresidenti del Consiglio comunale.
Poiché non sono state depositate le candidature al tavolo della Presidenza, passiamo alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno.
Mozione a firma di diversi consiglieri comunali, primo firmatario Rubino avente ad oggetto Mozione sicurezza stradale nella città di Matera, Piano straordinario per il ripristino del manto stradale a tutela dei motociclisti e ciclisti, chiedo al consigliere di Rubino di presentare la mozione, grazie grazie, Presidente, signor Sindaco, Assessori, colleghi, Consiglieri, cittadini e cittadine,
Quindi oggi trattiamo questa mozione, come diceva giustamente il presidente, inerente alla sicurezza stradale della città di Matera, in diverse zone della città di Matera si registra un diffuso stato di degrado del manto stradale con presenza di buche avvallamenti è dissesti. Tali criticità rappresentano un serio pericolo per la sicurezza dei cittadini, in particolare per motociclisti e ciclisti. È in monopattini che non sia stato raggiunto, però diciamo adesso spesso vittime di incidenti causati da condizioni stradali non adeguate. Le segnalazioni dei cittadini sono in costante aumento e testimoniano una situazione non più sostenibile. Considerato che la sicurezza stradale deve rappresentare una priorità assoluta nell'azione amministrativa.
Garantire strade sicure significa tutelare la vita delle persone e promuovere una mobilità moderna, sostenibile e inclusiva. Matera, città, simbolo e meta turistica internazionale. Deve assicurare standard adeguati anche sotto il profilo della sicurezza urbana e dalla qualità delle infrastrutture. Ritenuto che non sia più rinviabile un intervento organico e strutturato, sia necessario superare logiche emergenziali e adottare una pianificazione seria e continuativa impegna il Sindaco e la Giunta avviare con urgenza una mappatura completa delle criticità delle rete stradale cittadina, con particolare attenzione alle arterie più trafficate e percorsi utilizzati sia dai motociclisti che dai ciclisti, predisporre un piano straordinario di manutenzione del manto stradale con interventi immediate nelle zone a maggiore rischio,
Programmare interventi di manutenzione ordinaria ciclica per prevenire il degrado futuro, destinare risorse certe e adeguate nel bilancio comunale, individuando anche eventuali fondi regionali, nazionali ed europei, attivare un sistema digitale è accessibile di segnalazione delle criticità da parte dei cittadini.
Garantire trasparenza sui tempi di intervento e sullo stato di avanzamento dei lavori.
E valutare questo, signor Sindaco, secondo me è una delle cose più importanti perché costantemente nelle buche li vediamo che vengono sempre riempite, però dopo un po' alla prima pioggia, si crea un disagio ancora di più, secondo me, vedere l'utilizzo di materiali innovativi e tecnologie più resistenti per una maggiore durata degli interventi che vengono fatti costantemente grazie.
Grazie, consigliere, Rubino.
Procediamo con gli interventi.
Prego, Sindaco.
E intanto porgo i miei auguri e congratulazioni al cavalier Milillo al cavalier Camporeale, due dipendenti comunali che sono stati insigniti di questa norma efficienza lo scorso 2 giugno.
Nella nel rispondere a questa.
A questa mozione io volevo far presente al consigliere Rubino e ai firmatari che.
Nella Ris diciamo punto per punto i vari. Ecco i vari punti che sono stati segnalati nella mozione sono già in fase di diciamo, di attuazione, ovvero la mappatura della delle criticità sono, non so probabilmente potresti risponde alle potrebbe rispondere anche l'Assessore Fragasso, però in realtà noi stiamo procedendo non soltanto alla mappatura, ma anche alla all'intervento. Per faccio l'esempio per migliorare gli attraversamenti pedonali con gli impianti di segnalazione che progressivamente stiamo ponendo in opera in varie parti della città e che verranno ulteriormente potenziati nelle prossime settimane nei prossimi mesi, così come la sostituzione del dei dossi con materiali più adeguati e resistenti per quanto riguarda la sistemazione dei manti stradali, abbiamo approvato nello scorso Consiglio lo stanziamento di 1 milione e 200.000 euro dedicato proprio alla.
A un intervento straordinario di miglioramento dei manti stradali, così come abbiamo con il settore lavori pubblici, abbiamo posto in essere una diffida nei confronti delle ditte che hanno realizzato lavori in negli negli anni scorsi per i sottoservizi, una diffida ad adempiere, ripristinare il manto stradale in modo appropriato e,
In ultimo questo avveniva già nel febbraio scorso, ci sono state più di due o tre comunicazioni e l'ultima che risale, credo, a due settimane fa correggimi assessore, non si è distratta.
Nella saranno due o tre settimane fa, comunque c'è stata un'ultima diffida del dirigente Oliveri,
Con conseguente escussione delle polizze, altri aggiornamenti per quanto riguarda il sistema digitale, di segnalazione delle criticità, anche questo è in fase di ultimazione,
Per quanto riguarda le risorse certe e adeguate nel bilancio comunale.
Su sul tema della manutenzione delle strade,
Penso che questo non so se è già.
Anche i sassi, ovviamente, ma abbiamo.
Va beh, questa è una cosa che possiamo prevedere nella nella redazione del bilancio.
Credo che abbiamo poi completato più o meno tutte e di tutti i punti che sono inseriti in questa mozione, pertanto io direi che.
Così io proporrei una modifica, aggiornando rispetto a quello che già l'Amministrazione sta portando avanti e poi lascerei al dibattito per capire come come condividerla tra maggioranza e minoranza, ovviamente se i Consiglieri sono d'accordo grazie.
Grazie Sindaco.
Prego consigliere Emanuele.
Allora è un viste le precisazioni del Sindaco e considerato che la mozione comunque deve essere votata, direi magari ci fermiamo un attimino, la vediamo insieme, vediamo quei punti, magari possiamo o stralciare o modificare un attimo e poi la votiamo, la votiamo insieme, non c'è problema, farei questa proposta anche ovviamente alla alla maggioranza tutta.
Proprio due minuti per condividerlo insieme.
Grazie consigliere, ma quello registro l'ingresso in aula del consigliere Rizzi alle 17:18 del consigliere l'Apollo e se siamo tutti d'accordo, sospendiamo per qualche minuto la seduta.
Sono le 17:18, sospendiamo la seduta per qualche minuto, grazie.
Sono le ore 17:40.
Registriamo in Aula l'ingresso del Consigliere, Cito e procediamo con l'appello elettronico.
Procediamo con l'appello elettronico.
Niglio.
Niglio.
29 presenti, procediamo.
Angelo.
Prego, consigliere Rubino.
Grazie, Presidente sign, signor Sindaco, assessori, colleghi, consiglieri, cittadini ai cittadini, ringrazio quindi il Sindaco, gli assessori e i consiglieri di maggioranza con i quali abbiamo e mandato è corretto un po' la mozione in modo tale da poterla votare in maniera unanime. Si parla della nostra città l'interesse alla sicurezza, quindi penso che un tema che tutti quanti noi sta a cuore di ognuno di noi, quindi la leggo e mandata nella maniera specifica.
Qui oggetto. Mozione, sicurezza stradale nella città di Matera, Piano straordinario per ripristino del manto stradale e tutela di motociclisti e ciclisti. Premesso che in diverse zone della città di Matera si registra un diffuso stato di degrado del manto stradale con presenza di buche avvallamenti e dissesti dovute alla straordinarietà degli eventi meteorologici degli scorsi mesi, tali criticità rappresentano un serio pericolo per la sicurezza dei cittadini, in particolare per motociclisti e ciclisti, spesso vittime di incidenti causati da condizioni stradali non adeguate. Le segnalazioni dei cittadini sono in costante aumento e testimoniano una situazione non più sostenibile. Considerato che la sicurezza stradale deve rappresentare una priorità assoluta dell'azione amministrativa, garantire strade sicure significa tutelare la vita delle persone e promuovere una mobilità moderna, sostenibile e inclusiva. Matera, città, simbolo e meta turistica internazionale. Deve assicurare standard adeguati anche sotto il profilo della sicurezza urbana e della qualità delle infrastrutture.
Ritenuto che non sia più rinviabile un intervento organico e strutturato, sia necessario superare logiche emergenziali e adottare una pianificazione seria e continuativa. Impegno. Il Sindaco e la Giunta a dare priorità alla criticità della rete stradale cittadina, con particolare attenzione alle arterie più trafficate, ai percorsi utilizzati da motociclisti e ciclisti. Predisporre già con le risorse stanziate nell'ultimo Consiglio comunale quale avanzo di bilancio.
Un piano straordinario di manutenzione del manto stradale con gli interventi immediati nelle zone a maggiore rischio.
Favorire interventi di manutenzione programmata per prevenire il degrado futuro.
Destinare risorse certe nel bilancio comunale, individuando anche eventuali fondi regionali, nazionali ed europei per la realizzazione degli interventi, garantire trasparenza sui tempi di intervento e sullo stato di avanzamento dei lavori, impegni inoltre l'Amministrazione relazionare periodicamente il Consiglio comunale sullo stato di attuazione del piano grazie,
Grazie consigliere, Rubino, chiedo gentilmente di consegnare.
Qui al tavolo della Presidenza, prego, consigliere Bernardi.
Sì, grazie Presidente, un saluto a lei e a tutta l'Assise.
E a chi ci segue in presenza e da remoto che a questa pazienza ringrazio anch'io l'assessore e il consigliere Rubino, ho sottoscritto con lui insieme ad altri Consiglieri, questa questa mozione perché è assolutamente vero sulle strade di Matera gli interventi non sono più rinviabili. La condizione in cui versano molte delle nostre strade è veramente drammatica, e ogni euro che investiamo sulle sulle strade è un euro investito sulla sicurezza. Prima il Sindaco parlava di 1 milione 200.000 euro come investimento.
Io credo che siano pochi, per la verità, anche in virtù dell'esperienza da primo cittadino, da amministratore di questa città, noi avevamo fatto una stima, i primi mesi di insediamento per capire con gli uffici tecnici quanto fosse necessario per riqualificare le strade di una città che è molto estesa in lunghezza e che purtroppo ha tanto da da recuperare.
E ci dissero che, diciamo approssimativamente, servivano a 50 milioni di euro per riqualificare tutte le strade. Siamo riusciti a investire 1000000 oltre 1 milione, il primo biennio, poi 4 milioni nei due anni successivi. Ricorderete gli interventi su Via dei Normanni via d'Europa, ma anche via Collodi e tante altre strade, però ecco innanzitutto per affrontare questo tema occorrono le risorse. L'idea di una mappatura è utile.
Attualmente c'è un censimento, diciamo informale, possiamo immaginare, ecco di unire, per esempio, oggi le nuove tecnologie ci ci vengono incontro e immaginare che il gemello digitale, ormai pronto, possa essere anche con una piattaforma che permetta di convogliare questi dati e fare in modo che sia a disposizione,
Dell'assessorato e delle della polizia municipale municipale, anche per i intrecciare le segnalazioni che arrivano costantemente, come sapete, dai cittadini. Però, ribadisco, lo sforzo sull'investimento deve essere maggiore. Ecco perché io pure provai in in questa assise a immaginare un investimento dall'avanzo, diciamo più generoso perché conosco il problema, però fatemi dire una cosa quando parliamo di strade cittadine, ovviamente intendiamo tutte le strade, quindi sia quelle del tessuto urbano, sia quella del tessuto extraurbano, perché abbiamo strade in città che sono messe male, ma strade che nelle periferie, nei borghi e nelle zone extraurbane sono messe peggio e ci sono materani, i cittadini che pur pagando le tasse, diciamo ricevono per esempio soccorso, ricevono ambulanze ricevono relativamente, perché ho avuto segnalazioni da contrada cravattino che il Sindaco, l'assessore, conosce, sarebbe una zona nella nella parte più estrema, a nord della città, la Palomba Calatino che ancora attende una riqualificazione definitiva, una soluzione definitiva per quei residenti in quei cittadini, quelle imprese che lavorano lì. Avevamo provato, insomma, a immaginare, anche con un dialogo proficuo con gli uffici, una soluzione definitiva. Questa deve essere ancora rinviata, ma penso anche a Matera Sud, penso ripeto, ai borghi.
Teniamo conto che inoltre, con la mia Amministrazione abbiamo avviato una.
Un percorso in Commissione, lavori pubblici e poi in Consiglio percorso che è arrivato a metà, e ringrazio tutti i Consiglieri all'epoca quello di rifare un regolamento che è quello del delle manomissioni stradali grazie a quella a quel nuovo Regolamento che poi è stato deliberato dal dal Commissario e che aveva portato, diciamo aveva portato a un lungo percorso nelle Commissioni ecco a proposito di sottoservizi, e fa bene il Sindaco a ricordare le problematiche di queste imprese che vanno certamente diffidato e ma gli va ricordato una cosa che, grazie a quel Regolamento che abbiamo approntato, quando le aziende dei sottoservizi vanno a modificare solo una piccola parte delle nostre strade e per poter diciamo migliorare sistemare le utenze cittadine,
Devono rifare tutta la strada, devono rifare tutto il manto stradale. Questo è un altro successo. Fatemi dire, fatemelo ricordare perché a volte ce ne dimentichiamo anche noi di un lungo percorso di consigliere e consiglieri che hanno cambiato diciamo in in senso positivo quel quel Regolamento. Quindi, quando vediamo una manomissione, ancora le vedo l'Assessore ai Lavori Pubblici Assessore alla Polizia municipale, localizzate. Anche in quel caso diffidiamo interveniamo con le aziende appaltatrici, perché devono rifare tutto il manto stradale, però, ecco la cosa più importante è che si debba.
Affrontare questo problema nella sua interezza, quindi nella sua complessità geografica, anche per una città così estesa con le dovute risorse. Quindi l'auspicio Sindaco non c'è, ma insomma, l'auspicio è quello di di avviare una ripeto, un massiccio investimento in continuità con quello con quel poco che siamo riusciti a fare rispetto alle problematiche stradali in questa città da qualche anno a questa parte. Grazie Presidente.
Grazie, consigliere Bernardi.
Se non ci sono, prego consigliere Sasso.
Scusate per la voce, mi sono reso conto dopo aver prenotato l'intervento, mi sono ricordato che ho perso la voce, allora sarò ancora più breve del solito, volevo semplicemente dire che voterò a favore di questo di questo punto perché,
È necessario certamente un intervento, però voglio sottolineare evidenziare l'impegno che questa Amministrazione ha messo appunto sul sul, sul tema della, il ripristino del manto stradale, in quanto da quello che ha detto or ora il consigliere Bernardi,
Se mi è parso di capire bene, nella passata Amministrazione in non nel primo biennio è stato messo, è stato posto un milioni di euro come posta in gioco, per appunto la manutenzione stradale. Mi rendo conto invece che subito come come primo atto, relativamente all'avanzo di bilancio, invece, questa Amministrazione ha voluto impegnare 1 milione e 200.000 euro per il ripristino. Ovviamente l'emergenza, perché, come giustamente diceva il consigliere Bernardi, le somme non basteranno mai, però volevo sottolineare appunto il l'impegno che questa Amministrazione ha avuto nel nell'interessarsi appunto del problema, e a maggior ragione, appunto, voterò a favore di questo.
Scusate di questo di questo punto, grazie.
Grazie consigliere Sasso.
Se non ci sono altri interventi, possiamo procedere con la votazione.
Con 30 voti favorevoli viene approvato l'ordine del giorno numero 2 condiviso.
Passiamo alla trattazione del terzo punto all'ordine del giorno avente ad oggetto Comunicazione delibere di Giunta di prelievi dal fondo di riserva.
Deliberazione numero 84 del 27 marzo 2026 avente ad oggetto prelievo dal fondo di riserva di 6.009,82 euro, con la quale la Giunta comunale ha disposto, ai sensi dell'articolo 166 del TUEL.
Un prelievo dal fondo di riserva dell'importo di 6.009,82 destinato all'integrazione del capitolo spese per patrocinio legale del bilancio 2026 al fine di garantire l'affidamento dell'incarico allo studio legale Garofalo.
Deliberazione numero 114 del 6 maggio 2026 avente ad oggetto prelievo dal Fondo di Riserva Riserva per 42.747,84 euro con la quale la Giunta comunale ha disposto, ai sensi dell'articolo 166 del TUEL, un prelievo dal fondo di riserva dell'importo di 42.747,84 destinato all'integrazione del capitolo spese per liti del bilancio 2026 al fine di garantire l'affidamento degli incarichi legali agli avvocati di Domenico Garofalo Vincenzo Colucci,
Deliberazione numero 120 del 8 maggio 2026 avente ad oggetto prelievo dal fondo di riserva per 2.500 euro con la quale Giunta comunale ha disposto, ai sensi dell'articolo 166 del TUEL prelievo dal fondo di riserva dell'importo di 2005 destinato per 1.500 euro alla manutenzione straordinaria e reimmatricolazione di un veicolo da assegnare al settore ambiente, igiene, parchi urbani e per euro 1.000 e all'istituzione del capitolo relativo alle missioni del personale del Settore Urbanistica Gestione del territorio nell'ambito delle attività connesse al progetto casa delle tecnologie emergenti.
Passiamo alla trattazione del quarto punto all'ordine del giorno avente ad oggetto.
Ordine del giorno a firma di diversi consiglieri comunali, il primo firmatario Bernardi, avente ad oggetto la prevenzione al suicidio come necessità sociale e sfida politica, Istituzione di una rete di cittadini e di prevenzione e supporto psicologico, chiedo al consigliere Bernardi, in qualità di primo firmatario, di presentare l'ordine del giorno grazie.
Sì, grazie Presidente.
Questo è un tema molto particolare e molto delicato.
Che in qualche maniera coinvolge le nostre comunità, in Italia piangiamo a circa 4.000 decessi all'anno per suicidio, ed è una cifra veramente significativa tragica.
Anzi, purtroppo non contiamo i tentativi di suicidio, quindi, e arriviamo a volte a quantitativi e 20 volte superiori dietro questi numeri naturalmente ci sono famiglie, ci sono individui, peraltro di età differente, genere, differente appartenenza sociale differente.
E ci sono anche cittadini lucani e materani che fanno queste scelte, un ragazzo, Gabriele Colucci.
Non c'è più.
Ormai da qualche anno e Vito Colucci il padre ha scritto questo libro a lui a Gabriele abbiamo intitolato un parco,
C'è anche una toccante lettera di Gabriele nel in questo libro.
Il nostro sguardo, io credo che debba posarsi su queste solitudini, su queste situazioni e perché ci sono dei DS dei disagi che ovviamente abbracciano anche dei disturbi più complessi del.
E dell'essere adolescente, ragazzo giovane ma anche adulto, perché, ripeto, è un fenomeno che riguarda anche gli adulti.
Però, ecco, con la generazione Y e Z nel post pandemia abbiamo registrato un aumento esponenziale dei disturbi legati al comportamento alimentare, per esempio all'autolesionismo, ad un disagio, anche psicologico, diffuso possiamo dire che non possiamo ovviamente fingere di non vedere.
C'è stata una scrittrice Lam, Auchi, Stefania Auci, che recentemente su Repubblica.
Ricordato che la violenza contro anche contro gli altri, facendo riferimento a quel ragazzo, un ragazzo, quel bambino di 12 anni nel trapanese che è arrivato a scuola con la convinzione e la determinazione di di dover uccidere dei suoi compagni di altra fede musulmani e per una casualità incontrato prima il professore, il suo insegnante, la VC a proposito di questo scrive che queste esplosioni di violenza contro gli altri o contro se stessi perché la radice comune in qualche maniera le sfumature psicologiche sono le stesse, non nascono, dice l'Auchi, dal nulla, sono il sintomo di un deserto emotivo, di una solitudine strutturale e di un carico di aspettative di ansia di voler correre competere, forse anche il sistema scolastico o comunque il nostro sistema sociale si sta costruendo su questa, voglia questo desiderio di metterci gli uni in competizione con gli altri e anche e anche a scuola, questo può creare delle aspettative, però, ecco il tema è molto complesso e non può essere un consigliere comunale di affrontarlo. Lo devono fare ovviamente, esperti, psicologi, dottori medici, ma.
È la politica che deve prendere consapevolezza di queste problematiche, perché ognuno deve fare la sua parte.
La politica deve fare la sua parte e le sue scelte, forse più a livello nazionale, perché dal rappresentante del gruppo del Movimento 5 Stelle abbiamo visto in questi anni diciamo, un proliferare di investimenti legati alla sicurezza e quindi anche agli armamenti, ma la vera sicurezza è quella che probabilmente dobbiamo pretendere appunto nelle nostre scuole.
Nelle nostre strutture sanitarie io però ringrazio tutti i firmatari, i Consiglieri che con me hanno voluto firmare questo questa proposta, anzi, so che qualche altro percorso politico si sta facendo per affrontare questo tema, però gli impegni che questa questo ordine del giorno chiede sono impegni concreti la l'istituzione di un Osservatorio comunale sul disagio sociale,
Per avere appunto dati in tempo reale.
E anche in questo caso una mappatura, diciamo, delle fragilità, la creazione di una rete cittadina per la vita, per coordinare i servizi sociali e del terzo settore, prendendo anche come esempio modelli virtuosi di altre città.
Risorse dedicate nel prossimo bilancio di previsione o comunque nei prossimi bilanci per garantire il supporto psicologico gratuito a magari tariffa agevolata per le fasce più deboli più deboli, è una formazione nelle scuole per creare appunto delle vere e proprie sentinelle territoriali, peraltro molti colleghi consiglieri sono anche insegnanti e quindi,
C'è questa sensibilità comune, leggo l'ordine del giorno nella sua.
Interessa.
La prevenzione al suicidio come necessità sociale e sfida politica, politica istituzionale di una rete, appunto, dei cittadini di una rete cittadina di prevenzione e supporto psicologico. Premesso che il fenomeno del suicidio rappresenta una delle sfide più drammatiche e silenziose della nostra epoca, con circa 4.000 decessi annui certificate in Italia, i dati recenti evidenziano una crescita allarmante del disagio psicologico, soprattutto tra le nuove generazioni Y e Z, nel post pandemia, con un aumento, come dicevo, i fenomeni di autolesionismo e disturbi del comportamento alimentare. Premesso che la nostra Regione, la Basilicata, ha mostrato storicamente fragilità specifiche legate all'isolamento sociale, ma anche a dinamiche occupazionali ambientali complesse che richiedono un monitoraggio costante e non episodico, la salute mentale non può essere quindi considerata solo una questione medica o psichiatrica, ma è una questione di comunità che richiede un approccio integrato tra sociale e sanitario.
Considerato che lo stigma sociale, e a volte la vergogna, agiscono anche come barriere insormontabili, impedendo a chi soffre di chiedere aiuto tempestivamente e attuali. Politiche nazionali e regionali. Pur avendo introdotto strumenti come il bonus psicologo, bonus psicologo restano spesso insufficienti a garantire un supporto strutturale,
Lasciando i cittadini i genitori, spesso soli di fronte a costi insostenibili per le cure private. È necessario superare la politica appunto, delle dell'ordinaria amministrazione per abbracciare una visione in cui la città si faccia carico e comunità che cura capace di intercettare il malessere prima che diventi tragedia. Evidenziato che esperienze virtuose in altre città italiane, come il progetto invito alla vita a Trento, dimostrano,
Che l'istituzione di linee telefoniche dedicate gestite da volontari formati e supervisionati e il potenziamento anche dei gruppi di auto mutuo aiuto sono strumenti efficaci per abbattere il senso di isolamento. Esiste una necessità impellente di di dati in tempo reale per comprendere questi fenomeni e questi trend locali e intervenire in modo mirato su target specifici, giovani, anziani, categorie professionali a rischio.
Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio comunale di materia impegna il Sindaco e la Giunta a istituire un Osservatorio comunale sul disagio sociale e la salute mentale che collabori con l'azienda sanitaria di Matera, con le istituzioni scolastiche e il terzo settore per monitorare, monitorare i fenomeni di fragilità nel territorio materano, a promuovere la creazione di una rete cittadina per la vita che faciliti appunto il coordinamento tra i servizi sociali del Comune e le associazioni di volontariato specializzate nella prevenzione del suicidio nel supporto ai sopravvissuti. Li chiama FOS così anche Vito Vito Colucci. Perché dice nel suo libro esiste un termine per indicare chi perde appunto un genitore un.
Un orfano, ma non esiste un termine per indicare tre tra i genitori chi appunto perde un figlio e lui come altri, si definisce sopravvissuto. A prevedere quindi, nel prossimo bilancio di previsione, uno stanziamento di risorse dedicato al finanziamento di progetti di supporto psicologico gratuito o a tariffe agevolate per le fasce più deboli, integrando quanto già previsto a livello nazionale ad avviare campagne di sensibilizzazione e formazione, in particolare nelle scuole, nei centri di aggregazione giovanile, per formare sentinelle territoriali capaci di riconoscere i segnali di rischio, a farsi portavoce presso la Regione Basilicata affinché vengano sbloccate e potenziato e quelle risorse destinate ai Dipartimenti di salute mentale, spesso spesso sotto organico e incapace appunto di rispondere alle crescenti domande di aiuto. Ringrazio tutti i Consiglieri, come hanno firmato questa quest'ordine del giorno, quindi, Marina Rizzica, gusto, fotografa il raggiro Cotugno. Annunziato Antezza Saverio Tarasco, Domenico Schiavo, Adriana violetto, Roberto Cifarelli, Roberto Suriano, Angelo Lapolla, Tommaso Pellegrino d'Angelo Rubino, ma sono convinto che anche altri forse avrebbero firmato, ma soprattutto ringrazio chi vorrà, diciamo, a consentire a questo impegno per cercare di prevenire questo disagio. Grazie Presidente.
Grazie consigliere Bernardi, prego, Consigliere migrati.
Grazie Presidente, un saluto al Sindaco, alla Giunta e a tutte le consigliere e consiglieri e ai cittadini presenti e collegati da casa, consentitemi anche da parte mia i ringraziamenti per questo ordine del giorno che è stato presentato in quest'Aula per visto che stiamo parlando di un tema molto delicato e molto importante.
Ed è anche, credo, tra i più complessi che un Consiglio comunale possa trattare, perché riguarda le fragilità delle persone, il disagio psicologico e anche, nei casi più estremi, il rischio di perdere vite umane.
Proprio per questo credo che dobbiamo evitare due errori, il primo è quello di banalizzare il tema, il secondo è quello di affrontarlo con atti che rischiano di restare solo sulla carta. L'ordine del giorno contiene spunti importanti e condivisibili, ma nello stesso tempo introduce impegni irrilevanti che richiedono un approfondimento serio. Parliamo di istituzione di un Osservatorio comunale, di una creazione di una rete cittadina strutturata di stanziamenti economici in bilancio e di percorsi di formazione e prevenzione. Sono tutti elementi che ovviamente non possono essere affrontati in maniera generica, perché la gestione del rischio suicidario richiede comunque un approccio integrato e che mette insieme il livello sociale e quello sanitario.
I servizi sociali del Comune di Matera sono spesso il primo punto di contatto, infatti intercettano il disagio, leggono le fragilità, entrano nelle dinamiche familiari, ma da soli non bastano, perché serve un collegamento strutturato con l'ASM, con il Dipartimento di salute mentale, con i professionisti in grado di garantire una presa in carico clinica. Serve un lavoro coordinato, contiguo e non episodico, e allo stesso tempo non possiamo pensare che tutto si esaurisca nelle istituzioni c'è un ruolo fondamentale delle comunità, che è quella delle associazioni, del volontariato, delle reti informali e dei cittadini. Sono spesso loro i primi a intercettare il disagio, ma questo coinvolgimento deve essere sostenuto, organizzato e accompagnato dalle istituzioni. Per questo motivo la proposta che avanzo è anche quella della maggioranza di portare questo tema all'interno della terza Commissione, delle politiche sociali, per costruire un percorso strutturato con il coinvolgimento dei servizi sociali, dell'ASM, delle scuole e del terzo settore. Non vogliamo perdere tempo, perché sappiamo che questo tema non non serve dare atti simbolici, serve, però è un sistema funzioni e che sia continuo e che sia realmente accessibile ai cittadini. La salute mentale non è un tema che si può affrontare con un singolo ordine del giorno, ed è un tema che comunque richiede organizzazione permanente e la Commissione è il luogo giusto per farlo, perché possiamo ascoltare, approfondire e restituire al Consiglio poi una proposta concreta, condivisa e realmente attuabile. Grazie.
Grazie, Consigliere migrati.
Prego, consigliere Bernardi.
Grazie, Presidente, diciamo che il Consiglio comunale non non c'è mai modo di banalizzare le questioni, perché siamo rappresentanti di una comunità, anche nei nostri limiti di competenza, proprio professionale, tecnica, anche se ci sono appunto medici tra di noi però non non direi di banalizzare la questione però è interessante la proposta di andare ad approfondire in Commissione con altri interlocutori, quindi invitando appunto esperti ma anche terzo settore l'azienda sanitaria perché,
E in questo momento importante fare rete, diciamo, sinergia tra tutti i soggetti coinvolti nel benessere individuale e nella salute mentale, quindi.
Ritiro l'intervento con l'auspicio che ripeto, non possa, come dire, la Commissione politiche sociali che ne ha tanti pure di di di proposta, provvedimenti di argomentare e da discutere in Commissione, ecco, con l'auspicio che si possa calendarizzare anche questo tema, diciamo in maniera in maniera approfondita eccellere grazie Presidente,
Grazie, consigliere Bernardi, prendiamo atto a questo punto di portare in Commissione.
Ritirate, prego, Consigliere.
Sì, noi possiamo immaginare un percorso in Commissione, però, se naturalmente avrei desiderio anche di ascoltare e per chi volesse qualche altro intervento sul tema, in modo che arriviamo in Commissione già con una certa consapevolezza e responsabilità, se se qualcuno vuole intervenire, altrimenti rimandiamo in Commissione grazie grazie consigliere Bernardi, prego, consigliere Martucci,
Grazie Presidente, saluto tutti i presenti e io credo che il tema è abbastanza interessante e anzi ringrazio il consigliere Bernardi di averlo consigliere Bernardi di aver presentato.
Questa mozione così importante.
Però anch'io credo che vada discusso in Commissione e approfondito con gli organi professionali preposti, però voglio dire anche un'altra cosa che è stato bello, insomma vedere la proposta del consigliere Rubino per quanto riguarda le strade e dove noi ci siamo anche dovuti confrontare per diciamo per la questione del bilancio perché non può essere,
Argomento del singolo consigliere, ma è stato bello vedere lì tutto verde, insomma, che siamo stati tutti favorevoli sia una proposta. Questo è l'auspicio che mi pongo anche per gli altri mozioni e altri ordini del giorno e credo che comunque ripeto il consigliere Bennato secondo me.
Approfonditi in Commissione così come anche auspicato. Date grazie.
Grazie consigliere, Martuccio prius immigrati.
Grazie Presidente, allora volevo ringraziare il consigliere Bernardi per aver accettato il discorso, di ritirarlo e portarlo in Commissione, per quanto mi riguarda, ci sarà l'impegno di portarlo nel più breve tempo possibile già nel mese di giugno, quindi faremo una una Commissione sul tema, quindi avremo anche modo di poter dialogare e poi riportarlo con in Consiglio comunale una proposta più articolata grazie.
Grazie consigliere migrati, prego, Consigliere Cotugno.
Grazie Presidente.
È un tema, questo, del disagio giovanile.
Forte e importante.
Che ci deve far riflettere.
Innanzitutto riflettere.
Sul tipo e sul modello di società in cui stiamo vivendo, quali sono i valori?
Che rincorriamo.
Sicuramente tutto quello che sta accadendo.
Ansia depressione.
Isolamento sociale,
E digitale.
Per quanto mi riguarda.
Uno dei problemi più grossi.
L'utilizzo distorto dei social.
Che in molte vicende abbiamo visto responsabili.
Di fatti tragici.
Per cui io mi auguro che si capisca che anche qui la politica ha un ruolo.
Qual è questo ruolo della politica, sicuramente incentivare tutte quelle attività?
Che portano alla socializzazione.
Stavo guardando l'Assessore batteria 1.
Che si occupa di sport.
Ma non solo lo sport, la musica, le associazioni di volontariato, queste sono tutte cose che.
Noi abbiamo l'obbligo.
E il dovere di incentivare, perché solo riportando i giovani ad incontrarsi a parlarsi.
A capirsi solo in questa maniera riusciremo a.
Piano piano a riportare su un terreno di?
Su un percorso più che su un terreno, su un percorso di vita migliore.
Che, per quanto complicata possa essere sempre la ditta che il dono più bello che ci può che ci è stato fatto, per cui abbiamo veramente l'obbligo di difendere la vita dei nostri giovani, ma non solo dei nostri giovani, anche di molti adulti diceva il consigliere Bernardi che strozzate da una società che ha perso di vista i veri valori poi arrivano a compiere gesti insani, quindi mi auguro che in Commissione si discuta, Presidente, dichiarati con autorevoli esponenti che possano darci dei consigli dei suggerimenti.
Per quello che noi.
Come istituzione potremmo fare per i nostri giovani e per le persone che probabilmente vivono un momento di difficoltà, grazie.
Grazie, Consigliere, Cotugno.
Pertanto chiedo al consigliere Bernardi agli altri firmatari se sono tutti d'accordo per il ritiro e per portare in Commissione l'ordine del giorno, procediamo con sì, sì, sì, prego.
Sì, sì, grazie Presidente, procediamo così, ritirò il la proposta e ne discutiamo in Commissione, appunto, con con l'obiettivo e l'auspicio che possa si possa arrivare non a una soluzione, perché per queste persone la soluzione è quella dell'epilogo finale non c'è via di uscita e quindi noi dovremmo cercare di andare a prevenire quel tipo di soluzione con un percorso che appunto vede esperti sanitari e, soprattutto, ecco chi.
A conoscenza, insomma, anche dinamiche psicologiche, quindi ritiro il provvedimento e ne riparliamo in Commissione con il Presidente della Commissione politiche sociali, grazie.
Grazie consigliere Bernardi, pertanto prendiamo atto del ritiro del quarto punto all'ordine del giorno.
Prego, Consigliere di semplici.
Grazie Presidente, no, volevo chiedere.
Al Presidente.
La possibilità di anticipare il punto 6.
Verifica.
Programma triennale per.
Modifica al programma triennale dei lavori pubblici volume d'iniziativa 28 l'elenco annuale 2026 e consequenziale modifica del Documento Unico di Programmazione discende 98.
Come?
Allora anticipiamo PalaDozza, ritrattare, no, va beh, allora il tratto.
O se riusciamo ad anticipare, perché purtroppo, per motivazioni.
Importanti alcuni potrebbero, anche.
No, no, no, no, assoluta, di trattiamo comunque tutti grazie.
Grazie consigliere di giudici.
Pertanto mettiamo in votazione a questo punto la richiesta del consigliere li sudici di anticipo del punto 6.
Prego, consigliere Totò.
Grazie Presidente, volevo chiedere cinque minuti di sospensione affinché diciamo i gruppi di minoranza possano, diciamo concordare, è capire se la pessima può essere accettata, ha votato positivamente.
Andiamo in ordine, diamo seguito alla richiesta del Consigliere liturgici di anticipare il punto 6 e dopodiché diamo seguito alla richiesta del consigliere Toto di sospendere cinque minuti, se siamo d'accordo, prego consigliera, Antezza.
Grazie Presidente, un saluto al Sindaco, agli Assessori.
Colleghe e colleghi consiglieri e al pubblico presente in sala e a chi ci segue da casa, chiaramente le motivazioni addotte da Consiglieri di su fondamenta, perché, come qualcuno diceva, siamo da poco riuniti in questa Assise i punti all'ordine del giorno grazie a di oggi non sono tanti per cui avremo modo sicuramente di discutere anche l'altro punto.
Di cui i Consiglieri di sugli ci chiedevano anticipazioni, quindi io mi ha.
Vedi mi accodo alla richiesta del consigliere Toto di una sospensione e, chiaramente, sono contraria all'anticipazione del punto.
Grazie consigliera.
Procediamo con la votazione per anticipare il punto 6 a richiesta o in ordine ai Nordio ha chiesto prima l'anticipo e poi sospeso subito dopo chiudiamo la sospensione.
Su come non sull'anticipo in ordine arriva dopo.
Mais, ma.
Io prego Consigliere, tanto che no, non l'ho capito così tanto che non ho capito sincera, prego, prego, mi spieghi meglio.
Filosofia di prima ha chiesto io non voglio fare, l'Inter dice chiede di anticipare, dice Toto la minoranza, vuole capire come deve votare su questo punto e chiede la sospensione, se metti prima, ha avuto il quale procedere alla sospensione e che te ne faccia ce lo portiamo a casa per stasera perché per colazione non l'ho capito sono d'accordo a metà consigliere Santochirico perché poi il consigliere Antezza ha espresso hanno.
Non so esatto col voto.
Di Source.
Si può votare contrario alla proposta del revisore.
Sospendiamo, siamo tutti d'accordo per la sospensione di cinque minuti, perfetto, no, io non ho problemi, sono le 18:26, dichiaro sospesa la seduta grazie.
Domani.
Sono le 18:34.
Ripartono i lavori del Consiglio con l'appello elettronico.
Schema dalla schermata.
E gli altri?
Morelli.
31 presenti.
Si chiude.
Procediamo.
Con la richiesta del consigliere di sudici di anticipare il punto 6.
Come prossimo punto da discutere.
Con 16 voti favorevoli, 15 voti contrari dei consiglieri, Antezza, Bennardi, Cerrone, Colucci, Cotugno, Lapolla, Perniola, Rizzi, Rubino Santochirico.
Schiavo Suriano Tarasco, Toto, vi ho letto, viene accolta la richiesta del consigliere li sudici di anticipare il punto 6.
Passiamo alla trattazione del sesto punto all'ordine del giorno avente ad oggetto modifica programma triennale dei lavori pubblici 2026 2028 elenco annuale 2026 e consequenziale modifica del documento unico di programmazione 2026 2028.
Chiedo all'Assessore Gaudiano o al consigliere Martor ciò in qualità di Presidente della competente Commissione di presentare la proposta.
Con la proposta.
Prima.
Allora questo è in realtà la delibera 43.
Quindi è sostanzialmente un aggiornamento del triennale, e specificatamente come avevamo già detto in Commissione, ma a questo punto.
A valere su a quello, cioè per coloro che non erano in Commissione. Sebbene la maggioranza è completamente erudita in materia molto velocemente e si va a inserire nel triennale, in aggiornamento nella prima annualità, l'adeguamento dell'impianto antincendio, Scuola, Media Pascoli per un importo di 300.000 euro, ricordo che l'importo totale di 740.000 euro per l'antincendio, ma tutti gli altri sono al di sotto di 150.000 euro, quindi non sono riportati nel nel triennale gli interventi per la viabilità rurale per l'importo di 270.000 i lavori di rigenerazione dal blocco dei servizi del circolo tennis ricordiamo, c'è stato un finanziamento regionale di 450.000 euro, la.
L'Amministrazione comunale ha aggiunto 50.000 euro di fondi di bilancio per incrementare l'importo lavori puntando su usciamo una qualità della progettazione e infine, viene inserito anche il tutto ciò che afferisce al finanziamento funto specificatamente la riqualificazione e il potenziamento dell'area camper di Serra rifusa per l'importo di 1 milione e invece il la riqualificazione di Palazzo Acito né i sassi per un importo di 473.360.
Queste sono quindi le variazioni sul triennale, così come approvato, diciamo nel fine anno.
Devo allungare.
16.
Prego consigliere Emanuele.
Allora vediamo un pochettino.
Va bene, allora l'assessore ci ha.
Illustrato questa modifica che il Consiglio oggi è chiamato a votare e diciamo che, per quanto riguarda quelli che sono poi le singole voci che sono state indicate, noi non possiamo che ovviamente anche.
Diciamo, nel nostro ruolo che confermare la bontà della dell'operazione e di quello che l'Amministrazione è andato ad individuare, anche attraverso quelli che sono i suoi uffici, quindi prevedere gli interventi anche per questi importi, che sono importi considerevoli, l'intervento relativi ai lavori di rigenerazione del blocco, servizi e sistemazione esterni dei campi da tennis,
Per 500.000 euro.
Poi leggo anche con delibera di Giunta regionale del 30 12.
Nel 2025 approvate le schede di intervento,
Si prevede anche la realizzazione di uno spazio espositivo ed eventi culturali finanziati con per un totale di 1 milione 473, di cui il 50% a carico delle risorse fonte e 50 per la regione Basilicata leggo ancora che.
Devo ripetere no per piacere, perché e quindi?
Quindi le gli interventi diciamo che sono poi alla fine considerati come necessari sono l'adeguamento dell'impianto antincendio per la scuola, Pascoli per 300.000 euro, i lavori di abbiamo detto, di rigenerazione del nel blocco servizi del campo da tennis di 500.000 euro, vi ricordo che il il tennis peraltro è,
Manco a farlo apposta, è uno sport che recentemente vede l'Italia cioè molto ben posizionata, quelli protagonista, quindi questo significa che l'opera dei nostri preparatori sono quell'opera, è un'opera importante, determinante e quindi possiamo immaginare che anche la città di Matera, così come si si rende protagonista in tanti campi possa anche con questa questo nuovo impulso chiediamo al campo da tennis generali, anche piccoli campioncini,
Poi la viabilità rurale 270.000 euro.
E quindi anche altri interventi che sono qualificanti, tra cui ricordo anche il Palazzo Acito fondamentale.
Un luogo che la città di Matera non vede l'ora di potere, come dire avere nella sua bellezza e nella sua importanza, quindi quindi relativamente anche a questo programma, così come è stato presentato e ben predisposto, noi non possiamo che esprimere, ovviamente da parte di io Sud la piena adesione e il voto favorevole.
Grazie, consigliere, Manuel.
Basta, prego, Consigliere Toto.
Grazie Presidente.
Intervengo per porre all'attenzione di quest'Aula.
O di una situazione?
Di gravità inaccettabile.
Che rischia molto probabilmente di rallentare lo sviluppo del nostro territorio.
Parlo dei pesanti ritardi accumulati per l'approvazione di questa proposta di delibera.
Ritardi che provocheranno molto probabilmente la perdita dei finanziamenti PNRR.
Blocco di opere importanti e il danno al tessuto economico locale.
Dico questo.
Perché?
Rispetto ai fondi che noi oggi dovremmo inserire e approvare nella questa modifica di programma triennale dei lavori pubblici e l'elenco annuale 2026, sono finanziamenti tutti che sono stati, diciamo.
Sono stati, diciamo, attraverso vari decreti e varie determine dirigenziali della della Regione Basilicata e anche attraverso, diciamo, quello che la scheda di intervento del front.
Sempre con DGR, sono provvedimenti che fanno riferimento al 2025 finanziamenti che, tra virgolette, sono arrivati a fine anno, quindi non potevano essere inseriti in quello che era un provvedimento che in quel momento l'Amministrazione aveva già votato prima dell'approvazione del bilancio di previsione ma che dovevano essere inseriti,
Immediatamente immediatamente.
O nel caso nella prima di nella prima delibera la numero 18 del 2026 di delibera di Consiglio comunale dell'11 marzo 2026, quando era già stato approvato.
Una nuova modifica del programma triennale dei lavori pubblici 2026 e 28 e annuale 2026,
Termine perentorio per l'aggiudicazione degli appalti relativi a tutti i progetti PNRR.
Inclusi, gli interventi di adeguamento antincendio è fissato al 30 giugno 2026, tradotto.
Tre settimane.
Allora io quello che non riesco a comprendere.
E come mai ci si discosta c'è stato questo ritardo di sei mesi rispetto al fatto che questi provvedimenti, questo provvedimento?
Venisse, diciamo, attenzionato dal Consiglio comunale nei tempi più veloci possibili.
Qualcuno si assumerà, si assumerà la responsabilità di tutto ciò.
Perché i cittadini?
Ai cittadini non interessano le scuse o rimpalli di responsabilità tra gli uffici, i dirigenti e la politica.
I cittadini tutti chiedono solo efficienza e in questo momento l'efficienza da parte di questa Amministrazione.
Non la vediamo neanche con un binocolo,
Sì, rispetto, io dico rispetto a questo provvedimento rispetto a questo provvedimento è inutile che ridete, perché dico, siamo tutti corresponsabili di questa situazione.
Anche se poi la responsabilità accade sempre su un unico soggetto, ahimè.
Ed è un peccato che cade sul sindaco, perché le responsabilità sono di altri di altri soggetti.
Quindi io vi invito a prendere, diciamo questa questa responsabilità.
E, soprattutto, se dovessimo perdere i fondi del PNRR, qualcuno si dovrà assumere per intero le responsabilità, grazie.
Grazie, consigliere Toto.
Prego consigliere Martuccio.
Grazie Presidente.
Io qualche minuto fa avevo fatto una premessa che mi piaceva vedere lì tutto verde, poi invece, insomma, vedo comunque si esce dall'aula in cui si entra giusto per contestare qualcosa per fare un po' di pubblicità politica e si dà l'assenso e poi si fa l'intervento.
Non mi sembra, diciamo una cosa molto corretta da parte della della dell'opposizione in questo caso.
Perché siamo tante minoranze, però siamo tutti sulla stessa strada per governare Matera, quindi vedere abbandonare l'Aula significa che voi non intendete governare Matera, ma volete fare solamente alla guerra dei numeri, devo dire che.
Quest'altra volta che è andata ancora male dipende, io vorrei vedere sempre il tabellone verde da ambo le parti, però addirittura abbandonare l'Aula ogni volta non è un bello spettacolo, grazie.
Grazie Consigliere, Martuccio, prego, Consigliere Toso.
Per fatto personale, Presidente, visto che sono stato tirato in ballo dal collega.
È per dire che nessuno ha abbandonato l'Aula, molti consiglieri della minoranza sono qua, io ero rimasto in Aula.
Io ero rimasto in Aula, io ero rimasto in Aula, è diciamo, laddove qualche Consigliere, laddove qualche consigliere, si è risentito rispetto all'atteggiamento che ha avute avete avuto qualche minuto fa.
Perché non ci dobbiamo dimenticare che quell'ordine del giorno sul TPL e un ordine del giorno che viene portato in questo Consiglio ormai da 3 4 mesi?
Ed è ingiusto, nel rispetto dei consiglieri comunali, tutti,
Che questi provvedimenti non vengano discussi è ogni volta vengono, diciamo rinviati, un altro Consiglio comunale, solo questo, diciamo, potrebbe essere la giustificazione che ha portato a qualche Consigliere ad allontanarsi dai lavori del Consiglio, però come forma di protesta.
Grazie, consigliere, Totò.
Procediamo con la votazione.
Prego, consigliere, Viola tu.
Volevo intervenire sul sul provvedimento, un attimo a dire che, nel momento in cui per l'ennesima volta, viene chiesto di posticipare un ordine del giorno, peraltro posto in maniera estremamente come dire neutrale diplomatica sul TPL, che questioni che stiamo affrontando il giorno per giorno e questioni su cui,
Ci sono ELINT, ci sono incontri con i sindacati, anche con i rappresentanti del Comune, ecco questo non appare certamente un buon segnale da parte della maggioranza e certi segnali non bisogna lanciargli, soprattutto quando poi si chiede.
Collaborazione, peraltro devo dire però a proposito del.
Di questo Piano triennale dei lavori pubblici e una modifica.
Giustificata da urgenze, sostanzialmente c'è molto probabilmente poco che venga pianificato, tanto che succede perché arrivano i finanziamenti, perché che sono stati magari già pianificati da tempo e quindi è tutto estremamente necessitato, ma io quello che ancora non vedo.
In questo piano.
Triennale dei lavori pubblici è.
La visione, la consapevolezza dell'urgenza del disagio che sta vivendo Matera, per la mancanza di un terminal bus che vedo spostato ancora alla seconda annualità, quindi quello è un problema che non vi so, non affrontiamo né da un punto di vista della soluzione temporanea, perché ancora non ci si dice nulla né da un punto di vista della soluzione definitiva quindi Matera, città turistica, città che però anche dei pendolari.
Pur avendo avuto un avanzo di bilancio notevole, si permette di tenere il terminal bus alla seconda annualità, non anticipa, non decide.
Questo io ritengo sia un grave vulnus in questo programma triennale dei lavori pubblici, ed è solo un esempio. Questo è un problema che affligge i cittadini quotidianamente i cittadini che abitano in via Aldo Moro, quelli che hanno i loro esercizi in via Aldo Moro stanno soffrendo questa mancanza in maniera ormai palese in maniera che è esplosa io credo che non abbiano modi per dire che così non possono andare avanti, però noi questa questione ancora non l'affrontiamo e ancora nel piano triennale,
Procrastiniamo, questo per me è sostanzialmente inaccettabile, quindi per me questo questa modifica al programma triennale non è non può essere votata in maniera favorevole. Grazie.
Grazie consigliere violento, se non ci sono altri interventi, procediamo con la votazione.
Con 17 voti favorevoli, 7 voti contrari dei Consiglieri, Cerrone, Colucci, Perniola Rubino Tarasco, Toto vi ho letto, viene approvato l'ordine del giorno numero 6. Mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità.
Con 17 voti favorevoli, 7 voti astenuti dei Consiglieri Cerrone, Colucci, Perniola, Rubino Tarasco, tutto vi ho letto, viene approvata l'immediata eseguibilità del punto 6. Passiamo alla trattazione del quinto punto all'ordine del giorno avente ad oggetto registro nel frattempo l'ingresso in aula del consigliere casino alle 18:45.
Quinto punto all'ordine del giorno avente ad oggetto Ordine del giorno presentato nel corso del Consiglio comunale del 2 aprile 2026 a firma di diversi Consiglieri primo firmatario Tarasco, aventi ad oggetto azioni di tutela del Comune di Matera in ordine alla procedura di affidamento del servizio di trasporto pubblico locale urbano e interlocuzione con la Regione Basilicata chiedo al consigliere Tarasco, in qualità di primo firmatario, di presentare l'ordine del giorno grazie,
Prego, Consigliere Marinello.
Allora soltanto un intervento preventivo. Perché non volevo toglierci il piacere della votazione precedente, quindi volevo dire alla consigliera fioretto, ma si magari porterò anche Augusto di farne la possibilità di fare un altro intervento per fatto personale che chiedere l'anticipazione di un punto non vuol dire aver chiesto alla Po il posticipo dell'altro, semplicemente semplicemente cioè dice lo volete posticiparlo no, e non è, non è la stessa cosa, non è la stessa cosa, quindi voglio dire è la l'anticipazione del punto. Tra l'altro, devo dire che è stata giustificata proprio dalle parole del Consigliere Augusto, che continua a chiedersi come mai come mai come mai ne parliamo soltanto adesso è il vostro comportamento. Il vostro atteggiamento ne è la riprova, perché se poi l'atteggiamento è quello di chi deve uscire dall'Aula per non discutere il punto, è evidente che questa rappresenta un'urgenza come gli altri. Prendiamo atto del fatto che, dopo la lamentela di chi non vorrebbe discutere un punto vostro, perché questo è andato addirittura la facoltà di uscire dall'Aula per non discutere del punto che avevamo anticipato. Poi siete tornati tutti quanti perché adesso volete discutere di quel punto famose che noi volevamo posticipa, quindi se c'è qualcuno che fa ostruzionismo nell'Aula, sappiamo benissimo da che parte sta.
Grazie, consigliere Emanuele, prego, Consigliere Toto.
Grazie Presidente, no, per fatto personale, perché sono stato tirato in ballo dal collega Doriano Emanuelle.
E soprattutto diciamo per evidenziare che tutto quello che ha detto, diciamo, non ha.
Io parlo, se mi procediamo un attimo di silenzio, non parliamo fuori dal microfono, se non riusciamo a ascoltare l'intervento, prego Consigliere, rimando rimando al mittente, diciamo la dichiarazione che chi era quello che, secondo la quale,
Strumentalmente alcuni colleghi erano uscito dall'Aula e, soprattutto in virtù del fatto che non avevamo interesse nell'approvare alcune delibere e soprattutto nell'anticipare alcuni ordini del giorno, però volevo chiedere al Consigliere Doriano Emanuelle se questa importanza era così irrilevante perché non l'ha chiesto all'inizio del Consiglio comunale.
Perché non l'ha chiesto all'inizio del Consiglio comunale?
La risposta la risposta è che in una semplice provocazione.
È una semplice provocazione, è una semplice provocazione, quindi rimando al mittente, diciamo le parole che che ha avuto diciamo nei miei confronti il collega Emanuele.
Grazie consigliere, tutto prego, Consigliere De Mola.
Grazie Presidente, io.
L'appello che voglio fare solo qualche giorno fa, senza fare i nomi di alcuni consiglieri di minoranza, abbiamo fatto la Capigruppo dove io dicevo, faccio uso lo stesso tono e chi vuol capire capisca, dicevo, che la responsabilità della maggioranza stanche del dimostrare i numeri, perché è chiaro che su un provvedimento,
Poi qualcuno prende la parola e dice no su, però io penso di essere il di dire una cosa,
Forse equilibrate e si su un provvedimento, è chiaro che ci si confronta la migliore, ho sempre detto la migliore idea vince, nessuno, mi può smentire, è giusto, dobbiamo fare un provvedimento dotandolo, elaboriamo con la migliore idea, si cerca però quando si deve fa una variazione di bilancio dove la violetto penso che voti contro non ho mai visto, quindi devo avere la responsabilità.
Va bene, va bene, però diciamo prevalentemente sulle cose che spetta alla maggioranza è chiaro, e anche oggi, allora, a questo punto, moralmente sapevate bene che anche il il nostro collega consigliera dei problemi personali, Consigliere Acito, Saverio quindi stare là, stare là a e da chi vuol capire a uscire sapendo che noi non potevamo contare sui 17, perché poi intervenire perché il Co quindi fatevi voi amano sul sul, sul cuore e dite se sto dicendo una cosa mendace oppure se dico la verità tutti quanti sappiamo tutti sappiamo tutto da questa parte e da quella parte, quindi tutto, anche se non faccio l'avvocato, sappiamo tutto di tutti, quindi questo io volevo dire sappiate che queste sono azioni che spettano alla maggioranza e se si vuole essere con un minimo di fair play, lo fa anche perché dall'altra parte sono seduti tutti abbiamo la stessa dignità professionisti,
E quindi questo volevo dire, non è un bel vedere, insomma, a vedere scappare dai banchi mentre si fa il Consiglio Comunale grazie.
Grazie consigliere Di muro, prego, Consigliere violetto, allora siamo qua e ci concediamo, diciamo, qualche qualche divagazione, perché ormai siamo qua e discutiamo di questa cosa faccio presente che se avessimo voluto essere ostativi del tutto, avremmo semplicemente dovuto non rientrare in realtà abbiamo voluto guardare come avreste qui ha agito sulla.
Sul rinvio, sulla posticipazione del punto all'ordine del giorno, che viene posticipato da tanto tempo, perché se non avessimo voluto essere collaborativi, bastava che non rientrassimo della sospensione e quindi alla sospensione avreste avuto, non avreste avuto il numero legale, ma, a parte questo e ribadendo che comunque la récit,
Il rispetto deve essere reciproco, insomma noi qualche scottatura in merito agli rinvii, ai alle posticipazione dell'ordine del giorno, che poi non vengono trattate, l'abbiamo presa vorrei dire al consigliere Manuel che dice lo dico perché c'è affetto, cioè affetto, però il Consigliere, quello che dice che voleva anticipare un punto non significa voler posticipare l'altro,
Voglio dire che i sofisti sono passati certamente per ottime oratori, non so se fossero anche ottimi amministratori, questo la storia ce lo deve ancora, oggi lo deve ancora sveglio svelare, ma io penso di sapere la risposta qual è grazie, grazie consigliere abbiano detto prego Consigliere Marinello,
Vorrei Augusto tutto in Aula grazie,
E il fatto personale, visto che lui mi mi nomina sempre io, normalmente quando uno mi risponde per fatto personale taccio no, però questa volta a pizzicata me la devo prendere perché la faccio io la domanda a te perché tu mi hai detto se era così urgente perché non l'avete proposto subito come anticipazione. Io ti faccio una domanda a te se l'avessimo proposta subito come anticipazione, come avreste reagito? Tieni conto che abbiamo votato una mozione e un ordine del giorno presentati da voi e, come ha detto il consigliere di moda, sapete benissimo qual era la motivazione oltre l'urgenza, perché avevamo l'urgenza di votarla, non non l'urgenza di discuterla prima, tra tutte le altre cose, no, perché la discussione l'abbiamo già affrontata in Commissione ne abbiamo parlato, quindi avevamo urgenza di votarla e voi e voi, che sapevate qual era difficoltà, avete colto la palla al balzo per uscire, quindi io la domanda la rivolgo a te. Fatto personale wattaside determinato ha avuto la risposta se l'avessimo posto come come anticipazione sin dal primo punto. Quale sarebbe stata la vostra reazione? Avreste detto le stesse cose che avete detto adesso avreste detto come al solito vi volete votare il punto vostro, non volete votare i nostri, volete posticipare i nostri, invece noi diligentemente abbiamo ascoltato le vostre mozioni, le abbiamo condivise, le abbiamo condivise. Abbiamo preso un impegno a discuterla in Commissione, quindi abbiamo fatto in modo che il Consiglio seguisse il suo iter nella sua regolarità e nel suo ordine del giorno si è posto il problema che conoscete, della necessità di votarlo perché un Consigliere aveva purtroppo un'urgenza famiglia, lo sapete, vi è stato detto lo sa, lo sapete, vi è stato detto perché qualcuno è venuto di là e ve l'ha detto e non a chi quindi, rispetto a questa situazione, questa è stata la vostra risposta ora, se poi dobbiamo fare il gioco delle parti e dire che, perché era urgente, dovevamo chiedere subito l'anticipazione, io vi dico che, in tutta onestà, considerato il vostro comportamento, sono convinto sono convinto e si fa.
Ma sono convinto che diciamo, avremmo avuto una risposta altrettanto negativa. Sono convinto perché avreste detto le stesse cose, soltanto una breve osservazione a quello che ha detto la consigliera violetto. Voglio dire che il problema del terminal bus è un problema attenzionato e sappiamo benissimo quali sono le difficoltà. Quali sono le difficoltà? Stiamo cercando al momento delle sia. Sì, voglio dire, quello è l'opera definitiva. Questo non significa che l'Amministrazione non stia valutando dei provvedimenti temporanei che possano risolvere il problema degli abitanti di via Ugo la Malfa, i cui disagi ci sono ben noti, oltre che continuamente segnalati. L'Amministrazione sta portando avanti delle interlocuzioni per trovare delle soluzioni alternative in in attesa che sia completo il quadro anche della mobilità urbana e per il quale, ovviamente, ci stiamo preoccupando di capire come fare per dare definitiva attuazione al Piano Urbano della Mobilità. E quindi perché vi ricordo che non è mai stato approvato in Consiglio comunale e quindi il rispetto,
Quando è stato vuota?
SIN il programma est sine, però, voglio dire questo non significa che l'Amministrazione non possa comunque svolgere.
Va bene.
Va bene, basta così, grazie grazie, consigliere, Emmanuelle, o prego, Consigliere Toto, dopodiché apriamo il punto facciamo parlo della presentazione al consigliere Tarasco, grazie,
Allora, probabilmente Doriano che mi conosce da Consigliere, Manno lei, mi conosce da tantissimi anni.
Sicuramente, sicuramente, sicuramente sicuramente.
Laddove deciderà della di anticipare il punto all'ordine del giorno, ti posso assicurare che molti consiglieri della minoranza sarebbero rimasti in Aula, ma soprattutto perché, con il voto contrario sul provvedimento.
Perché c'è un'urgenza, perché la vostra incapacità e la vostra arroganza Doriano perché questo sta dando fastidio a molti consiglieri della minoranza che state sbagliando perché ha posto di coinvolgere anche la questione del collega che ha i problemi.
Bastava a cinque minuti prima che iniziava il Consiglio appartarci e dire vedete che ci sta questa situazione, così come è successo anche quando, quando il buon Angelino è venuto in Consiglio comunale, io mi sono arrabbiato con molti colleghi Co Co anche quand anche altri personaggi a cui ho detto usate potevate dire chiaramente,
Il Consigliere Angelino era rientrato a casa, vi chiediamo di evitare che Bongiovanni Angelino, Ministri in Consiglio comunale un altro poco con le flebo, la sedia a rotelle e venisse in Consiglio comunale in quelle condizioni, perché tutti quanti abbiamo un cuore e una coscienza Doriano bastava bastava chiederci il modo corretto educato noi sicuramente sia in quell'occasione che oggi avremmo diciamo fatto il nostro dovere punto grazie grazie, consigliere Totò, consigliere Salasco, può presentare l'ordine del giorno in qualità di primo firmatario, grazie.
Grazie Presidente, buonasera, Sindaco Giunta.
Un affettuoso saluto ai Consiglieri e alle Consigliere.
Silenzio un attimino silenzio, per favore, prego Consigliere Tarasco, spesso molti ordini del giorno vengono rinviati, ora sto pensando anche al desiderio di questa consiglio anche di dare l'abbonamento gratuito a tutti gli under 18. Dico che forse è diventeranno maggiorenni fino a quando riusciremo.
E questo?
Quindi può essere una buona, una buona strategia, ora Scherzi a parte, anche per sdrammatizzare, anche perché questo invece ordine del giorno lo abbiamo lo abbiamo ripetuto più volte non è un ordine del giorno che accusa qualcuno vuole attaccare qualcosa, infatti oggi noi interveniamo su quello che è l'affidamento del trasporto locale dei Comuni di Matera e Potenza e interveniamo affinché possa essere valutata con dovuta attenzione Lentini, interesse generale di di tutti, perché riteniamo che siamo davanti a una questione che non è più solo tecnica, amministrativa ma anche profondamente politica per le sue ricadute sui cittadini e sul bilancio della nostra città. Certo, quest'ordine del giorno lo avete detto e ripetuto in tanti e ferma una fotografia scattata il 2 aprile 2026.
Si sono mosse alcune cose e abbiamo già sentito il Sindaco e gli Assessori in alcune informative. Aggiornarci su.
Lo stato di dei fatti, ma senza un un importante confronto formale è necessario avvenga in questa Aula, anche perché è, diciamo così, faccio mio uno dei commenti, se non sbaglio, degli articoli o un commento su Facebook di un utente, cioè è un po' come quando si compra casa o si sta per stipulare un mutuo. Come minimo, il il perito va a verificare la conformità del del prezzo. A quel a quell'investimento è.
Quello che noi oggi stiamo chiedendo, soprattutto come Consiglio comunale, è quello di dare più forza e sostenere appunto il Sindaco e gli Assessori in quelli che saranno i tavoli di trattativa e che porteranno alla firma della convenzione. Infatti, con il gruppo di lavoro che ringrazio e come ringrazio i Consiglieri sottoscrittori, molti dei quali hanno dato anche un contributo forte e attivo a questo ordine del giorno, vogliamo partire da un principio chiaro. Eventuali errori nella programmazione e nella gestione della gara da parte della Regione Basilicata non possono e non devono essere scaricati sui cittadini materani che rischiano di pagare di più per un servizio che, nei fatti, potrebbe anche peggiorare in termini di qualità. Parliamo di un servizio essenziale, che riguarda il diritto alla mobilità di studenti e lavoratori e cittadini fragili. L'ho anche ripetuto in un intervento e sottolineato in un intervento del nostro Sindaco, un servizio che il Comune non ha bandito, ma che tuttavia contribuisce a finanziare e per il quale sarà chiamato a sottoscrivere il contratto. Per questo punto è stato presentato questo ordine del giorno in Consiglio comunale, chiedendo che il Comune non resti spettatore, ma assuma un ruolo attivo, verificando il requisito.
Il rispetto dei requisiti tecnici ambientali è normativi del servizio, chiedendo alla Regione di assumersi le proprie responsabilità anche per eventuali danni legali futuri e pretendendo parità di trattamento rispetto ad altri capoluoghi regionali, soprattutto sul tema del rinnovo del parco mezzi e della sostenibilità del servizio. Nel frattempo, come sappiamo dalla Regione Basilicata ha approvato lo schema di convenzione e quindi si apre oggi si è proceduto all'aggiudicazione del servizio. Tuttavia, dall'analisi dei documenti emergono elementi che riteniamo critici, soprattutto sul piano della ripartizione dei costi e della chiarezza della responsabilità. Oggi per materia si spot si prospetta un costo a carico del bilancio comunale di circa 2,4 milioni di euro anni, una cifra rilevante che deriva molto probabilmente dalla quota chilometrica o forse da altre condizioni economiche della giustificazione. Se confrontiamo questa situazione con quanto previsto per Potenza, sulla base degli atti e delle convenzioni regionali, emerge quindi un quadro profondamente diverso, il cui peso sul Comune risulta significativamente più contenuto, anche grazie a ulteriori forme di contribuzione regionale. Senza ora far forzature, ma attenendoci ai dati disponibili. Si delinea quindi un evidente squilibrio tra i due capoluoghi, che rischia di tradursi in un trattamento non uniforme all'interno della stessa Regione. Per questo riteniamo che si stia configurando un potenziale danno per la comunità materana che non può essere ignorato né minimizzato. Da qui la nostra richiesta politica, quindi quello che il Consiglio comunale si esprime in modo unitario e rafforzi la posizione del Comune nel confronto con la Regione, chiedendo che tutti gli aspetti economici, tecnici e giuridici siano chiarite, regolati in modo trasparente all'interno della convenzione, che è l'atto centrale di tutta questa vicenda o comunque di qualsiasi altro atto formale.
Solo così si possono definire con chiarezza responsabilità, copertura dei costi, garanzie per disservizio, evitando che eventuali criticità future ricadono sul bilancio comunale. Infine, riteniamo che un Consiglio comunale unito su questo tema darebbe maggiore forza all'Amministrazione nel dialogo con la Regione. Nell'interesse esclusivo della città. È necessario a tutela dei cittadini materani, quindi e, se necessario, a tutela dei cittadini necessario. Non può essere esclusa la valutazione di ogni ulteriore iniziativa nelle sedi competenti. Passo a quella che è la lettura dell'ordine del giorno perché possa essere messo a verbale. Ripeto un ordine del giorno fermo a due mesi fa e forse alcune delle nostre richieste in parte sono state già fatte affrontate dal dal Sindaco. Premesso che attualmente in corso la procedura per l'aggiudicazione del contratto di trasporto pubblico urbano per le città di Matera e Potenza che la Regione Basilicata ha stabilito in sede di bando il divieto di aggiudicazione plurima per una stessa impresa tra i cinque lotti regionali, prevedendo che in caso di plurime vittorie l'impresa risulti aggiudicataria del solo lotto di importo superiore. L'esito della gara ha visto la società Miccolis S.p.A. Prima classificata sia per il lotto di potenza che per quello di Matera, in virtù quindi della causa citata la stazione unica appaltante regionale la sua Alba ha proceduto all'affidamento del lotto di potenza, la Miccolis S.p.A. E del lotto di Matera valore circa 48 milioni di euro alla società dover S.r.l. Seconda classificata nonostante un'offerta tecnica, un ribasso economico inferiori rispetto alla prima, gli iter giudiziario amministrativo ha visto il ribaltamento della sentenza di primo grado del TAR Basilicata da parte del Consiglio di Stato, che ha confermato la legittimità dell'operato della della sua erba e l'aggiudicazione alla società dover S.r.l. Pendono gravi segnalazioni circa il mancato rispetto delle normative europee da parte della ditta aggiudicataria, con particolare riferimento all'assenza di. Mezzi elettrici e l'impiego di veicoli con anzianità superiore a 10 anni.
Considerato che il Comune di Matera il dovere primario di tutelare il diritto alla mobilità dei cittadini garantendo un servizio che rappresenti un reale standard di civiltà per studenti, lavoratori e utenti della sanità, sebbene la Regione Basilicata abbia avocato a sé la competenza della cava di servizio cofinanziato in quote paritetiche dal bilancio comunale e sarà nei fatti il Comune di Matera a sottoscrivere il contratto con il nuovo gestore, l'assessore ai trasporti ha recentemente confermato di invio di una nota alla Regione per chiedere chiarimenti sulla conformità dei mezzi ai parametri ambientali europei e alla sua presunta del parco veicolare proposto.
Organi di stampa e organizzazioni sindacali CGIL, CISL UIL segnalano il rischio di un drastico abbassamento della qualità del servizio e incertezze sulla solidità economica dell'appalto, chiedendo un ruolo attivo del Comune a tutela di utenza e lavoratori.
La possibile discrepanza tra il valore dei lotti alla luce della criticità finanziarie del Comune di Potenza e le contestazioni tecniche in atto prefigurano il rischio di una gestione instabile, segnata da comuni contenziosi legali che graverebbero direttamente sulla città di Matera tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta ad avviare con urgenza un'interlocuzione formale con il Dipartimento Infrastrutture della Regione Basilicata e con la sua erba volto a definire congiuntamente l'iter di chiusura della cava, accertando il rigoroso rispetto dei requisiti tecnici e delle normative nazionali ed europee in materia ambientale prima della firma del contratto, a chiedere alla Regione Basilicata alla formale assunzione di responsabilità per eventuali danni derivanti dall'esito dei contenziosi in essere e futuri, sancendo che ogni onere derivante da vizi procedurali o mancanze tecniche non gravi sul bilancio del Comune di Matera a pretendere e parità di trattamento rispetto a quanto concesso ad altri capoluoghi regionali affinché la Regione Basilicata si faccia carico di maggiori costi necessari a garantire il rinnovo totale del parco mezzi in senso ecologico o elettrico e la massima efficienza del servizio urbano, evitando che i cittadini materani debbano subire un servizio peggiore a fronte di costi invariati o superiori. Matera, 2 aprile 2026, grazie, restituisco la parola, Presidente.
Grazie, consigliere, Tarasco, prego, Sindaco.
Prendo la parola.
Proprio ringraziando anche il consigliere Tarasp per la presentazione del suo ordine del giorno, come prima cosa volevo però segnalare non mi ricordo quale dei precedenti interventi aveva,
Lamentato il fatto che non avessimo ancora discusso questo ordine del giorno probabilmente.
Chi lo ha detto o era assente nelle a nei precedenti Consigli, oppure era distratto perché è stata fornita una puntuale.
Un puntuale aggiornamento su quanto stessimo facendo con gli uffici comunali nella interlocuzione formale molto dedicata con la Regione Basilicata e in particolare i punti dell'ordine del giorno sono tutti quanti di fatto sono tutti quanti abbondantemente in corso l'interlocuzione formale, l'assunzione di responsabilità, quello lo decide.
Su eventuali danni è qualcosa che non decidiamo sicuramente noi e la parità di trattamento anche è stata, è stata formalmente richiesta io proporrei, come già in via così informale con il consigliere Tarasco, proporrei per la la delicatezza dei temi affrontati e della anche nel rispetto massimo dei lavoratori che sono coinvolti in questa vicenda e che abbiamo incontrato con l'Assessore Fragasso e dirigente Milillo.
Lunedì scorso, se non ricordo male, comunque, qualche giorno fa abbiamo reincontrato non incontrato, sicuramente non per la prima volta io proporrei la il ritiro di questo ordine del giorno perché possa essere approfonditamente trattato, anche invitando il gli uffici regionali, il RUP che è coinvolto in questa procedura a conferire in Commissione quindi la mia proposta, la richiesta che faccio al Consigliere Tarasco e ai firmatari di questo ordine del giorno e di.
Trasferirlo in Commissione e discuterlo approfonditamente chiamando a relazionale chi è ufficialmente coinvolto in questa in questa vicenda, grazie.
Grazie Sindaco.
Prego consigliere Santochirico.
Alla fine la suspence.
Una premessa di carattere metodologico Sindaco, lei me la deve consentire, la dico spesso e la ripeto, il Consiglio comunale non è un organo in ricezione delle informazioni o non è solo quello, ho assistito al siparietto, lo dico da così volontariamente che c'è stato fra il Consigliere Cifarelli, è lì che le ha chiesto l'informazione, eccetera, ma noi non vogliamo solo sapere qualche informazione, noi vogliamo discutere e poi vogliamo anche avere la nostra parola come consiglieri comunali, soprattutto quando, soprattutto quando una posizione del Consiglio comunale in termini chiari e netti, credo che dia anche a lei più forza nelle relazioni interistituzionali, io non sono d'accordo che si vada in Commissione a sentire il RUP e che devo sentire a fare il RUP.
Io non sono un organo tecnico che deve avere questo tipo di informazione, qui è stato combinato un pastrocchio, lo possiamo dire Sindaco, non dà alcuna dalla Regione, lo sto dicendo, è stato combinato il Post, il pastrocchio a questi aspetti in una logica giusta, attenzione, diciamola tutta, perché è evidente che un bando sul trasporto pubblico locale che con diciamo che mettesse in sé i capoluoghi di provincia era una cosa intelligente, quindi una cura shock, ci sono fatti un po' di i guai quando si sono fatti i bandi, il bambino in un certo modo si è gestito questo bando in virtù e pur rendendosi conto che andavamo incontro ad alcune contraddizioni e ad alcuni effetti di cui corriamo il rischio di pagare noi noi come Comune.
Sindaco le conseguenze, quando lei mi dice no, mi crea le responsabilità del BEREC, no, noi dobbiamo prendere una posizione chiara in termini, voglio dire, diciamo.
Lui dice che non di attacco alla baionetta diagnosi. Voglio essere chiaro su questo e su un attacco al palazzo, però una posizione chiara in cui diciamo che l'eventuale contenzioso che possa derivare da quello che sta accadendo non deve ricadere sul Comune. Questo lo dobbiamo dire, è chiaro che lo deve dire il Consiglio comunale lo deve dire.
Perché le conseguenze le pagheranno i cittadini di Matera, mentre quelli di potenza ambiguo della Regione assumere questa posizione significa dare forza con alcune richieste che erano state fatte, mi pare anche abbastanza precise nelle clausole che bisogna far anche del contratto, che dobbiamo andare a sottoscrivere a stipulare perché è importante che già anche in quell'occasione noi dobbiamo ribadire alcune cose. Ora queste posizioni qua vanno TIA, è ovvio che diciamo, ripeto, nessuno di noi pensa che bisogna fare un over, però va fatta un po' di chiarezza, perché noi siamo a un punto che anche un'altra cosa Sindaco, glielo dico anche questo.
Non sono voluto intervenire prima e abbiamo fatto bene a fare l'ordine del giorno unitario, a creare questa bella atmosfera, eccetera, eccetera, però.
E non sono voluto intervenire perché ho rifatto qualche emendamento anche all'ordine del giorno che abbiamo approvato, quando il Sindaco o la Giunta al Governo o anche la maggioranza, ci risponde, stiamo lavorando, stiamo lavorando.
Di credo, li metto in dubbio la parola, ma io il lavoro che state facendo, fin quando non vedo che vi sono atti precisi, atti impegnativi, atti deliberativi sono buone intenzioni e io ne apprezzo in quanto tale, ma il lavoro di una Giunta, la holding di globo di un'Amministrazione mezzi diviso sulle intenzioni si misura sui risultati.
Oppure sugli atti propedeutici a contribuire risulta che sia un atto lo faccio oggi anziché di favorire o lo faccio domande anziché di farlo. Oggi è diverso. Questo vale anche diciamo, per quanto riguarda il periodo, fatemi fare una battuta quando diceva Sassoli 2000000 alla Giunta precedente, 1 milione giù aggiunta su quest'anno sulle strade ci vuole un 50 bidoni, cinquant'anni ci servono, IRPEF è stata un po' da ridere se il ritmo che manteniamo questo stiamo messi male, ma era una una una semplice battuta, quindi io credo che noi ovvio ovvio, ovviamente se c'è bisogno in qualche modo, diciamo affiniamo, ma noi un ordine del giorno del Consiglio comunale su un tema di questo genere noi lo dobbiamo avere poi la Commissione, quello che volete seguirà successivamente, se non siamo pronti oggi e c'è bisogno intorno al pronto, ma che Lord che il Consiglio comunale si esprima pienamente su questo, fissando alcuni indirizzi, poiché il Consiglio comunale non ha la competenza di firmare anzi, credo che forse deve venire in Consiglio comunale forse il lo schema di contratto o è già avvenuto non lo so o no, no, Adriana soccorrermi su questi diciamo, siccome avevo sentito qualcuno è.
La convenzione da due metri.
Però sì, però mi pare e comune.
Scusate anche in questo caso che alcuni elementi che stanno emergendo ora mettono in dubbio la bontà di quelle della previsione di quella convinzione e quindi, probabilmente lo dico anche a tutela di chi poi deve firmare i contratti. Forse se questo fosse vero, probabilmente ci sarà bisogno di un passaggio di nuovo in Consiglio comunale. Ecco perché io dico, almeno su quelle cose su cui siamo d'accordo, che non vedo che non siamo d'accordo, che vogliamo un servizio che funzioni, che vogliamo un servizio aggiornate e adeguate e non entro nel merito, ovviamente non tocca a me stabilire se la Miccolis o l'altro io non sono amico, nemico di nessuno, non ho affari, non ho, diciamo contiguità con nessuno, non me ne importa niente, però è una preoccupazione per i servizi, si diceva, adesso ci sarà la proroga a dicembre, a gennaio c'è, non c'è, siamo al 4 giugno e quindi teoricamente servitù 2 o 3 luglio. Ora, su questo capire al Sindaco che noi non è che possiamo continuare ad accontentarci di dire stiamo facendo, stiamo lavorando, stiamo vedendo, abbiamo bisogno di maggiori certezze, se le certezze non ne possiamo avere, compiamo quei pass insieme che possono in qualche modo rafforzare. Diciamo, questa posizione del del Comune stesso, quindi io credo che l'ordine del giorno vada discusso, poi, ripeto, se c'è bisogno di ulteriore approfondimento, prendiamoci pure sono stato due mesi. Se ci stiamo altri 24 ore, non succede granché che però il Consiglio comunale debba discutere e debba assumere una posizione, ripeto una posizione, un proprio pronunciamento, un proprio indirizzo, non ricevere le informazioni, le informazioni, ricevere le informazioni serve per poter adottare una posizione, per assumere una decisione, per US, per dare un indirizzo, per supportare una, diciamo, come dire, un rapporto, una relazione, una pressione che magari ci vuole sulla sulla sulla sulla Regione. Ora, ripeto, non ne faccio una questione né di destra né di sinistra, né contro la Regione, ne ha. Ne faccio una questione di tutela degli interessi della città di Matera che per una serie di circostanze non volute da questa Amministrazione sia ben chiaro. Corriamo il rischio di avere effetti negativi che subiremo noi come collettività.
E quindi dobbiamo capire insieme qual è la migliore strategia per poter incidere e poter cercare di orientare in maniera diversa. Quindi io sono perché il l'ordine del giorno debba essere discusso e debba essere votato in Consiglio comunale. Se c'è bisogno di fare un approfondimento su qualche punto non c'è problema se spero che siamo in condizione di farlo oggi, se proprio c'è l'impellenza, diciamo però ripeto.
Al 4 giugno noi, teoricamente, il contratto nuovo dovrebbe entrare in vigore dagli zii fra gli enti inutili, cioè fra un mese.
E stiamo da due mesi che rinviamo la discussione su questo punto, qua che cosa dobbiamo aspettare ancora?
Eh no, non è che cambia, che il Consiglio comunale deve fare il lavoro, suo deve assumere una posizione che, ripeto, dà più forza alla Regione, poi, se non la volete assumono la assumiamo, ma noi siamo cioè abbiamo fatto un ordine del giorno l'abbiamo confrontato siamo pronti anche emendarlo, io credo che vada discusso e vado votato.
Grazie consigliere Santochirico, prego, consigliere Bernardi sì, grazie Presidente anch'io, ritengo che questo sia un tema che vada discusso in Consiglio comunale e non basta, come dire, informare i rappresentanti di una comunità di quello che sono state le interlocuzioni,
C'è sempre chi vuole, evidentemente diciamo fare scaricabarile su precedenti amministrazioni e chi c'è stato in passato voglio chiarire questo aspetto il Comune di Matera, come anche altri Comuni della stessa Regione, ha sottoscritto una convenzione, ma era un passaggio propedeutico preliminare che non vincolava un'Amministrazione nel momento in cui hai un contratto successivamente da sottoscrivere tu hai la possibilità di modificare una convenzione ma soprattutto prima di arrivare ad un contratto.
Devi assicurarti che cosa che il soggetto gestore abbia, i diciamo.
Tutte le accortezze perché il servizio messo in funzione possa innanzitutto essere sostenibile da un punto di vista ambientale e sappiamo ci sono delle normative europee che ci obbligano, come diceva il consigliere Tarasco, a un parco macchine parco, diciamo, autobus elettrico e quindi sostenibile con l'ambiente perché se così non è,
È giusta la domanda chi pagherà, diciamo, la transizione elettrica ambientale di questi mezzi.
Assessore a livello di comunicati o comunque a livello stampa, ha detto che potremmo attingere da un fondo PNRR non meglio specificato, ricordo che siamo a rendicontazione PNRR, che non è.
Il Piano nazionale, un bancomat da cui attingere per fare queste operazioni. Ormai siamo pure la scadenza, ma quindi, oltre alle spese eventuali di contenziosi tra aziende, ci sono anche le eventuali spese, ripeto, del di una transizione ambientale ecologica di questi mezzi. Prima, ripeto, ribadisco di arrivare a firmare il contratto. È opportuno che ci si chiarisca quali sono queste interlocuzioni con la regione Basilicata, col suo erba, con la Regione. Noi possiamo essere, come Consiglio comunale una risorsa nel momento in cui sottoscriviamo tutti. Un ordine del giorno che in qualche maniera, come diceva consigliere Santochirico, rafforza, diciamo, la volontà di una di un'Amministrazione è tutta nel tutelare la città, però il mio pensiero va anche la tutela dei lavoratori, perché tra meno di un mese ci sarebbe questo cambio di gestore e questo clima di incertezza ovviamente non aiuta nemmeno, come dire i lavoratori, nel immaginare un un futuro che preveda non preveda, come speriamo, speriamo, auspichiamo la clausola sociale, questa questa clausola voluta dalla Regione Basilicata, che praticamente offre una situazione paradossale che il vincitore a me non interessa delle due ditte. Io penso siano entrambe molto valide, non, come si diceva, non non non entriamo, diciamo nel merito di chi sia appunto la la migliore, la peggiore, però, sta di fatto che in questa gara il secondo arrivato per una.
Diciamo un una clausola voluta dalla Regione, dato che il lotto più importante e più rilevante e naturalmente, è quello del comune di Potenza, quindi, non potendo affidare alla stessa ditta i due Comuni più importanti, a Matera verrebbe affidato, diciamo, il, la, la gestione della della seconda arrivata.
Che però, ripeto, non ha previsto un po' un corpo macchina elettrico e quelle migliorie che di fatto hanno portato ad un punteggio, sia in termini economici che in termini tecnici, qualitativi, migliore rispetto al al secondo è arrivata una situazione un po' complessa, però se ci sono contenziosi, se ci dovessero essere contenziosi, ebbene che ripeto, si chiarisca che chi debba.
Pagare non siano i cittadini non sia il bilancio comunale. La Regione Basilicata deve essere in questo momento protagonista, quindi noi possiamo essere tutti attraverso un ordine del giorno che sottoscriviamo,
Utili perché la massima Assise cittadina chiarisca proprio questo che la Regione sia presente che sia, diciamo si impegni a garantire, come dire anche queste transizioni o copertura di spese su eventuali contenziosi. E poi c'è il tema della proroga, si diceva bene, manca meno di un mese, ci sarebbe questa proroga, non c'è il Comune, l'ha chiesta, io ho fatto anche un accesso agli atti per l'interlocuzione con la Regione, ma poi l'azienda attuale sarebbe disposta a cogliere una proroga perché, insomma, sono tutte domande che ripeto, soprattutto nei panni dei lavoratori. Dobbiamo porci perché rappresentiamo anche loro e rappresentiamo anche quegli abitanti che utilizzano ovviamente lavoratori, pensionati, studenti, i bus e che.
La vigilia della della Bruna rito, perché a Potenza evidentemente non sanno che il 2 luglio è festa patronale. Si va a immaginare questo questo, questo cambio di gestore, quindi, con un cambio evidentemente di mezzi, a meno che non ci sia questa fantomatica proroga però, ripeto, evitiamo di andare a colpevolizzare sempre chi ci ha preceduto mi ricorda un po' la questione della via Appia e ricordo che lì ho letto anche qualche comunicato sconnesso. Si chiama tratto tarantino proprio perché coinvolge molti Comuni della Puglia, della Murgia, tra cui anche quello di Matera, e tutti i Comuni della Murgia pugliese, compreso quello l'unico lucano, hanno prodotto la stessa medesima documentazione. Evidentemente c'è stato un problema a monte, ovvero col Ministero, quando c'era un'Amministrazione che litigava, discuteva anche aspramente con i Ministri della cultura, come mi è capitato telefonicamente. Però ribadisco, tornando sul tema, perché è delicato ma importante va affrontato e possiamo davvero essere d'aiuto. Immaginiamo di dover sottoscrivere un impegno che chiede, appunto, chiarezza, trasparenza su queste interlocuzioni, con la consapevolezza che la massima Assise dalla parte della del primo cittadino della Giunta, cioè di andare a tutelare la città, il bilancio comunale e i lavoratori, grazie.
Grazie, consigliere Bernardi.
Prego Sindaco, interventi scusate.
Io avrei aggiunto, come vado, a chiusura ok, prego, consigliere Morelli aveva chiesto obbligherà di prima Morelli, può annullare gentilmente il suo intervento, lo richiede subito dopo, no, ritira.
Adesso li prenota, prego Consigliere immigrati, grazie Presidente, il tema del trasporto pubblico locale riguarda la vita dei cittadini e il diritto alla mobilità e la qualità dei servizi, e anche la tenuta occupazionale di tanti lavoratori. Proprio per questo credo che sia necessario affrontarlo con molta attenzione, evitando di spostare il dibattito su un terreno che non è quello di competenza del Consiglio comunale. Ve lo facciamo ordine e partiamo da un dato oggettivo che la gara è una procedura regionale per il trasporto pubblico locale su gomma, che è stata bandita dalla Regione Basilicata nel 2023 e che riguarda servizi regionali, provinciali e comunali.
Il lotto che interessa il Comune di Matera ha un valore importante e oltre 60 milioni di euro. Il nodo principale, come sappiamo, è stato quello della clausola anti concentrazione dove Miccolis è risultata prima sia sul lotto di potenza e sia su quello di Matera, ma la Regione, attraverso la SUA-RD applicato, il vincolo di aggiudicazione, assegnando potenza, Miccoli, se a Matera, dove su questa Vicenza su questa vicenda si è sviluppato anche un contenzioso dove il TAR Basilicata aveva inizialmente dato ragione a Miccolis, ma successivamente il Consiglio di Stato e quindi parliamo del 12 febbraio 2026 ha ribaltato questa decisione, ritenendo corretta la procedura regionale, confermando l'aggiudicazione a dover, questo è il quadro e oggi siamo chiamati noi come Consiglieri, a tutelare la città di Matera, perché il passaggio ovviamente ore solo operativo, perché il subentro del gestore ai già previsto a breve, come è stato già detto dagli altri colleghi, la mozione dell'opposizione, però, solleva tre questioni. Uno è la correttezza della gara, la tutela del bilancio comunale e la qualità del servizio e dei mezzi, tutti i temi leggibili legittimi, ma vanno riportate nel perimetro corretto. Perché il Consiglio comunale non è sede e rimettere in discussione procedure già definite, anche sul piano giuridico e il ruolo del nostro del Consiglio comunale, come ho detto prima, è quello di vigilare sulla qualità del servizio, garantire la comunità e tutelare i cittadini e i lavoratori. Per questo motivo credo che oggi sia necessario mantenere una posizione di equilibrio, guardando avanti e lavorando affinché il servizio sia all'altezza delle esigenze dei materani. Per questo motivo sono d'accordo con il Sindaco che questo confronto sia approfondito in Commissione trasporti perché possa consentire anche a tutti i Consiglieri di acquisire gli elementi necessari e concentrarsi su ciò che realmente interessa a Matera, cioè la qualità, l'efficienza e la continuità del servizio di trasporto pubblico. Grazie grazie. Consigliere immigrati, prego consigliere Morelli.
Grazie Presidente, diciamo che una parte di quello che volevo dire, insomma, mi ha già anticipato il Consigliere dichiarati.
Però io qua, essendo parlare di di di trasporto pubblico locale, di dopo che comunque un bando è stato, è stato fatto un bando, un bando,
Del 2023, con un disciplinare, un capitolato e un capitolato, insomma del PE per quanto riguarda i requisiti del servizio, un bando che ha avuto il, purtroppo ho il via libera dall'Amministrazione Bernardi quando hanno approvato con una delibera con la convenzione. Ora non voglio però questi sono i fatti. Chiaramente oggi noi ci siamo, ci troviamo questa patata bollente,
Il trasporto pubblico locale non è una questione tecnica, è una questione purtroppo di giustizia, no, purtroppo, di giustizia sociale e il mezzo con cui studenti si recano a scuola.
Un lavoratore si reca sul posto di lavoro e gli anziani vanno dal medico e merita una massima attenzione di noi Consiglieri e penso che questa attenzione da parte di tutti di tutti noi, senza pace, fare distinzione, c'è però.
È giusto fare un po' un po' di luce, insomma, facciamo un po' il punto per chi ci ascolta, perché la vicenda è complessa.
Come ho detto, la Regione Basilicata ha bandito la gara TPL urbano di Matera e Potenza divisa in cinque lotti gara che è stata bandita nel 2024 2023 e che ha avuto il via libera, ripeto, dall'Amministrazione precedente e con una delibera di Consiglio comunale.
Ha stabilito nel bando che una stessa impresa non può aggiudicarsi più lotti.
Si arriva prima, si arriva prima in due prende solo quello del valore superiore, la Miccolis risulta prima classificata sia per Matera che per Potenza, inapplicazione della clausola, la stazione unica appaltante assegnato a Potenza Lami Allam, la Miccolis a Potenza, il lotto di Matera per un valore di circa 48 milioni di euro a laddove S.r.l. Seconda classificata.
La Miccolis ha già impugnato avvocato Santochirico, ha già impugnato no no, ma io devo arrivare, sto arrivando, sto arrivando lì, perché poi non è che ci possiamo inventare nulla e questo lo chiedo proprio i giuristi che stanno in questa in questa in quest'Aula ma Miccolis ha impugnato il provvedimento ma il TAR Basilicata le ha dato torto stessa cosa confermata dal Consiglio di Stato, quindi la procedura dal punto di vista giuridico formale ha retto.
Ma il punto non è la legittimità del proprio e non è la legittimità della procedura, il punto è la qualità del servizio, che noi dobbiamo, cioè che questo bando deve assicurare ai materani.
Lo stesso Sindaco e assessore ai trasporti e hanno già avviato interlocuzioni interlocuzioni scollare con la Regione è chiaro che la Regione Basilicata ha gestito la gara.
Ma il contratto lo firma, il Comune di Matera.
Questo.
La firma, questo può significare che abbiamo, diciamo, una leva reale.
Non c'è né nel non possiamo riformare la gara e i contenuti del disciplinare e del capitolato però l'unica cosa che possiamo possiamo fare e credo che dobbiamo fare comunque condizionare la nostra firma al rispetto del capitolato che è stato messo a base di gara cioè noi solo quello possiamo fare non è che possiamo chiedere variazioni o cambiamenti, vogliamo la luna, mentre sul capitolato sarà scritto che puoi avere solo il sole, allora dobbiamo quello che possiamo fare e il rispetto dei requisiti contrattuali.
Quindi, per quanto mi riguarda, non ci sono problemi, siamo, possiamo, siamo d'accordo, perché quello che diceva Enzo Santochirico poi è giusto, previe andiamo anche in cui abbiamo preso atto di questa situazione che ancora oggi penso che non sia stato. Non è stato firmato nessun sul contratto. Io possa essere favorevole alla predisposizione di un ordine del giorno condiviso che possa rafforzare il mandato, il mandato al Sindaco, all'Assessore nella trattativa. Nella di questi, questa via di questa vicenda, su questo io penso non ci possono essere problemi da parte di nessuno, quindi voglio dire sentiamo adesso come finisce, come va il dibattito, poi al massimo, chiedendo una sospensione per per, insomma, cercare di fare un ordine del giorno condiviso che possa rafforzare il mandato al Sindaco. Grazie, ho terminato, Presidente.
Grazie, consigliere Morelli, prego, Consigliere Cotugno.
Grazie Presidente.
No, io non entrerò nelle questioni tecniche del bando, anche perché non ne ho le competenze specifiche, ma.
Alcune cose le vorrei dire.
Innanzitutto mi preoccupa.
La situazione dei lavoratori.
Oggi, 4 giugno.
Il 30 giugno al 31 giugno scade il contratto con Miccolis 3 30 giugno, chiedo scusa, scade il contratto con Miccolis, dopodiché dopodiché, se.
Non parte questa benedetta proroga.
Amico LIS procederà.
A mandare le lettere di licenziamento a caso dei lavoratori.
Ah.
In mancava un passaggio, il Sindaco vi dice che la piccoli sa già mandato le lettere di licenziamento a casa dei lavoratori, ancora più preoccupato perché, probabilmente?
Se ci fosse stata da parte della Regione, uno che al Comune a dare la proroga.
Non partivano nelle lettere di licenziamento e possa immaginare e posso immaginare le preoccupazioni delle famiglie.
E dei lavoratori, quindi la prima cosa che mi preme sono sicuramente i lavoratori.
Non è vero, mi dispiace che non c'è il Consigliere b errati che dice che il tema non è di competenza comunale, non è vero che non è di competenza comunale.
Il trasporto pubblico locale.
È fondamentale per la vita di una città e siccome stiamo parlando di Matera.
Che non è una città dove arrivano poche migliaia di persone, ma è una città dove arrivano centinaia e centinaia di migliaia di persone ogni anno, per cui quel trasporto pubblico locale diventa importante e fondamentale, oltre che per i cittadini, anche per chi arriva in questa città quindi è preoccupazioni di questo Consiglio comunale.
La sorte.
Di questa gara qualcuno diceva è stato fatto un bar, un pastrocchio, sì, è stato fatto un pastrocchio.
Ora bisogna avere il coraggio, tutti quanti insieme di dire a chi ha fatto il pastrocchio.
Di darci la soluzione e di tenere in conto che la città di Matera, ripeto, è la locomotiva di questa Regione, l'ho detto altre volte, continuo a ripeterlo.
Se si trascura questo particolare, vuol dire che siamo fuori dalla grazia di Dio, vuol dire che qualcuno non ha capito il valore della nostra città e io chiedo a tutti in testa.
Prima di tutto al Sindaco,
Di avere?
Il coraggio, la forza.
Di dire a qualcuno in Regione.
Che Matera non può essere trascurata, non può essere dimenticata.
Perché se andiamo a vedere?
Io non voglio fare questioni di campanilismo, ma se andiamo a vedere le questioni del TPL a Potenza e degli ascensori e delle scale mobili a Potenza, ci rendiamo conto che la Regione ha ben finanziato quel TPL a ben finanziato, quelle scale mobili per carità va tutto bene, però ripeto, materia non è seconda a nessuno, non solo non è secondo a nessuno ma probabilmente,
E la città di questa Regione che va preservata, che va curata, che va coccolata.
Perché se si sviluppa?
Un giro di persone di attività nella città di Matera non si sviluppa solo per la città di Matera, ma si sviluppa per tutta la regione.
È questo che probabilmente qualcuno in Regione a Potenza dovrebbe capire, ma che non ha capito, per cui mi auguro.
Auspico, come diceva anche il consigliere Morelli, che alla fine di questa discussione possa uscire da questo Consiglio comunale un documento forte.
Che dica alla Regione basta.
Vogliamo sapere che cosa volete fare della città di Matera, grazie.
Grazie Consigliere, Cotugno, prego consigliera, Antezza.
Grazie Presidente.
Rinnovo i saluti del fatto in precedenza.
È sicuramente, credo che sia il Sindaco che l'Assessore ai Trasporti hanno alta la guardia rispetto a questo affidamento del servizio del TPL.
Però è chiaro che il Consiglio comunale ha volontà io, su una delle sottoscrittrici di questo ordine del giorno, di fissare dei punti.
Perché questa Amministrazione chiaramente, deve avere a cuore innanzitutto la qualità del servizio fino ad oggi espletato?
Dammi la società Miccolis e quindi il servizio ai cittadini, il destino di circa 70 lavoratori e famiglie,
Che per i quali è stata già avviata da Miccolis questa procedura di licenziamento.
E deve avere a cuore anche le risorse di bilancio comunale, è chiaro che i punti posti all'ordine del giorno sono punti che eventualmente con sospensione possiamo anche un attimino rivedere insieme anche al primo firmatario, il collega Tarasco, credo che le questioni e le criticità del trasporto pubblico su gomma vengono da lontano e chiaramente non possiamo diciamo rincorrere sempre le emergenze o a piani straordinari e siamo in una fase delicata e questo passaggio del servizio,
Anche rispetto al fatto che il 2 luglio, come tutti sappiamo,
Andremo incontro alla festa patronale che chiaramente ha bisogno, soprattutto in coincidenza di questa festa di un momento di un servizio di un trasporto pubblico.
Efficiente, che è di vitale importanza per evitare il collasso della viabilità della città. Sicuramente si parla di una proroga, come ha avuto modo di ascoltare in un incontro che c'è stato con i lavoratori, con i sindacati, il Sindaco e l'Assessore, una proroga che è chiamata proroga tecnica, però bisognerebbe anche qui capire cosa dice Miccolis se Miccolis voglio dire accetterebbe questa proroga e a quali patti e condizioni. Quindi io credo che oggi questo Consiglio debba esprimersi perché la Regione debba dare risposte immediate su quelle che sono le criticità poste. A maggior ragione se quello che si sembrerebbe, diciamo, è confermato, cioè il.
La mancanza del rispetto dei requisiti per quanto riguarda il rispetto al bando per quanto riguarda il il parco auto. Quindi io confermo, diciamo eventualmente se anche il primo firmatario di questo ordine del giorno chiederà una sospensione perché insieme alla maggioranza si possa, diciamo, rivedere i punti dell'ordine del giorno e procedere ad approvare oggi. Grazie.
Grazie Consigliere, prego consigliere Bernardi, grazie Presidente, secondo intervento sarò breve.
No, io voglio soffermarmi su una precisazione importante, perché risposta anche al consigliere Morelli, al collega Morelli perché ancora credo che si faccia un po' oggi non so se confusione, ma insomma, è giusto chiarire un aspetto il comune di Matera negli anni passati con la mia Amministrazione è certamente ha sottoscritto la convenzione ripeto non è stato solo il Comune di Matera ma in quella convenzione noi abbiamo,
Accettato una clausola che era quella appunto di non andare a concedere alla stessa ditta.
La vincita su due più lotti a livello regionale questa è una clausola che ci impone la legge dell'Antitrust, quindi la normativa sulla tutela per l'anti, per la per la concorrenza, invece.
Nel nella convenzione stessa, poi, non ovviamente non è un Sindaco che sottoscrive nemmeno.
Diciamo il singolo consigliere comunale però ricordo anche nelle interlocuzioni, con il mio Assessore all'epoca Assessore, tanto non è che in quella convenzione, ecco, noi vorremmo volemmo sottoscrivere un impegno importante è quello di andare a congelare un importo fisso.
Per il Comune di Matera, che era appunto di 2 milioni più IVA per il tipo di servizio e la cosa più importante è che riusciamo in qualche maniera anche riuscimmo comunque in qualche maniera anche con il dirigente all'epoca del dottor Milita, se non sbaglio, nelle interlocuzioni a Potenza riuscimmo ad aumentare il chilometraggio i contratto quindi chilometrico, che permetteva alla città di Matera, che nel frattempo si era estesa e si è estesa tanto anche in lunghezza per avere più.
Chilometri e per avere quindi più più mezzi.
Quindi ribadisco un concetto semplice in quelle convenzioni firmate dai Comuni capoluoghi non c'era.
La clausola per esempio ambientale, cioè vai a immaginare, questo è un po' il punto della situazione, vai a immaginare che la Regione Basilicata nel bando non inserisse una,
Un dispositivo che rispetta la legge. Quel bando, a mio avviso, è fuori legge, cioè si è messo a bando una gara si è messa, diciamo a bando, un un servizio senza tenere conto delle disposizioni europee, ovvero delle norme di tutela ambientale che ti obbligano a usare mezzi elettrici, a usare mezzi appunto che vivono la transizione ecologica. Quindi non immaginavamo che la Regione potesse emettere un bando del genere. Oggi che c'è questa consapevolezza, ribadisco e c'era già da un po' di tempo prima di arrivare al contratto prima di arrivare dal contratto, si deve avere le massime rassicurazioni. Volendo, si può anche modificare la convenzione, ma soprattutto prima di arrivare alla sottoscrizione del contratto, si devono avere le massime rassicurazioni che eventuali spese eventuali oneri non siano a carico del Comune né della città. Mi riferisco agli oneri su eventuali contenziosi, lo ribadisco, ma anche oneri derivanti da questo, evidentemente cambio di mezzi, diciamo, nel dover rispettare le norme europee sulla sulla mobilità sostenibile ed elettrica. Questo per fare chiarezza. Ripeto, noi non abbiamo sottoscritto una convenzione che non tenesse conto delle norme europee sul sui mezzi, però la mia e chiudo la mia il mio pensiero va davvero ai lavoratori e alle lavoratrici dell'azienda, dell'attuale azienda del trasporto pubblico locale. Perché abbiamo appena appreso dal dal nostro Sindaco che sono arrivate le lettere, le lettere di licenziamento. A maggior ragione occorre parlarne, occorre parlarne, occorre avere un pugno fermo con la Regione Basilicata. Per questo dico noi siamo a disposizione per sottoscrivere un impegno e fare in modo che le nostre ragioni siano ovviamente offerte, se non imposte, diciamo ad una Regione che dovrebbe governare come un padre di famiglia i propri comuni, ma siamo disposti anche a fare lo siamo, siamo abituati, diciamo, un confronto più duro con la regione Basilicata, perché non si deve andare a difendere sempre l'operato di una regione, magari per medesima acro mia politica. Grazie grazie. Consigliere Bernardi, prego, Consigliere, Montemurro.
Grazie, va be'diciamo, volevo soltanto fare un intervento molto sintetico, secondo, sul fatto che.
Ovviamente, il il bando sottende il codice dei contratti.
Quindi è regolato dalle norme, non è molto semplice ed è molto complicato, noi partiamo dal presupposto che, come tutti riconosciamo a Miccolis un servizio impeccabile, quindi abbiamo molta paura che purtroppo IMU Lucia.
Diciamo alla stessa altezza,
Però il codice degli appalti?
Prevede due fasi,
Che sono regolate, che sono quella di affidamento è quella di esecuzione su diverse, quindi nella fase di affidamento, chi è responsabile di quello che fa quello che scrive e la Regione, quindi eventuali problemi nella parte di affidamento prima della firma del contratto che invece, purtroppo o meno male fa il Comune,
È responsabile la regione per tutti i problemi che possono sorgere. Il problema nasce nel momento in cui c'è la firma del contratto da parte del Comune.
Quindi diciamo il Comune che può fare, che deve fare che sta già facendo, peraltro, penso che il il Sindaco lo lo lo farà, lo dirà l'unica cosa che può fare sempre dal codice degli appalti può fare le verifiche di conformità, è tenuto lo può e lo deve fare deve fare la verifica di quello che è previsto da bando e deve fare la verifica di conformità ed eventualmente.
Qualora non fosse convinto di alcune e talune situazioni, chiede dei chiarimenti chiarimenti a quello che è stato individuato come soggetto attuatore, quindi questo può fare, questo deve fare, perché quale quale può essere il problema c'è, è vero, trabocchetto che si firma il contratto e dopo la il l'aggiudicatario,
Ti fai una riserva in Responsabile, diventa perché è lui che ha firmato il contratto, quindi le 2 fasi sono separate, la situazione è delicata come tutti i contratti, figuriamoci questi sopra la soglia europea,
Hanno una serie di vincoli e quindi era anche per quello che volevamo, come dire, fare un passaggio intermedio in Commissione per cercare di secondo me anche di mettere nelle condizioni tutti i Consiglieri attraverso il RUP di avere una visione un po' più generale perché da un punto di vista politico.
Poco si può fare perché abbiamo tutti lo stesso interesse di avere la tutela dei lavoratori e avere un servizio pubblico efficiente di averlo quando più ecologico possibile. Nessuno di noi vuole contrario, però questo contratto, poi tutti i contratti, viene se c'è sotteso a delle regole che non dipendono da noi e non c'è un pastrocchio perché l'Antitrust lo dice chiaramente, cioè non è che potevamo dare tutto se fosse cioè se ci fossero stati tutti e cinque i bandi a Miccolis Cham ci sarebbero stati degli altri problemi, quindi alla fine.
Ah, è così che deve essere. Dobbiamo essere bravi e credo che lo stiano già fanno già facendo come Comune come uffici, a evitare il trabocchetto delle a sputi organizzazioni aziendali che possono inserirsi nei rivoli e quindi chiedere quanti più chiarimenti rispetto alle dichiarazioni di conformità fornite.
Grazie consigliere, Montemurro.
Prego, Sindaco.
Ti ringrazio tutti per gli interventi che sono stati fatti finora aggiungo soltanto qualche piccola riflessione e poi.
Una aggiornerò la mia la mia richiesta, perciò.
Non ti ho chiesto di intervenire Saverio, allora intanto volevo dire la il fatto che a proposito di quello che avvocato Santoro Iren e ha definito siparietto del discorso con della richiesta e della informativa, in una comunicazione con il consigliere Cifarelli il Consiglio Cifarelli e consigliere regionale quindi l'unica motivo è che c'è avevamo condiviso anche con lui rispetto a quello che oggi è ancora ad un livello diciamo di gestione pienamente regionale e devo dire la la possibilità di di informare l'Aula, credo che sia stata una cosa.
Positiva non negativa, il poter condividere informazioni su un iter che noi abbiamo già abbondantemente intrapreso, come dicevo prima, con il supporto fondamentale degli uffici comunali.
Per cui, diciamo, il Consiglio comunale è stato costantemente e puntualmente informato rispetto alla posizione in cui ci trovavamo e ci troviamo con l'interlocuzione con la Regione, aggiungo una cosa che mi era sfuggita prima è stata formalizzata la richiesta dal Comune di proroga, quindi noi abbiamo formalizzato la richiesta di avere una proroga per poter gestire questa fase che,
È ancora purtroppo in un momento di non facile risoluzione e non lo dico io lo dicono le carte che colleghi dell'avvocato Santochirico stanno facendo arrivare in Regione.
In alcuni casi anche alla al Sindaco per per la definizione di questo importantissimo affidamento e, come ho detto nella riunione fatta con i sindacati e con i dipendenti della Miccolis, la nostra priorità è assolutamente quella di garantire un servizio di qualità alla città, la tutela dei lavoratori e assolutamente prioritaria è.
Il la sostenibilità economica, cioè nessun danno rispetto alle casse dell'Amministrazione comunale di Matera, quindi su questo noi abbiamo improntato che stiamo improntando il nostro agire, che è in una fase,
Non più di indirizzo o di cioè il livello è stato consumato quando è stata approvata, purtroppo lo devo ridire, non è vero, consigliere Bernardi che la convenzione non vincolava il comune, era quello il momento in cui il Comune si è vincolato, cioè quindi il dibattito giusto e approfondito su quello che è il rapporto con la Regione sul TPL avrebbe sviluppato era quello, purtroppo lo devo dire,
Detto questo e ribadito il fatto che?
Che noi stiamo in una fase puramente tecnica di definizione, di analisi, di piano economico, finanziario, di dotazione dei mezzi, delle infrastrutture, dichiarazioni.
In cui veramente c'è una analisi puramente tecnica.
Con tanti riflettori giustamente accesi.
Io non ho nessun problema a dire vogliamo fare approvare un ordine, un ordine del giorno, lo scriverei diversamente perché sicuramente il Consigliere TARAS qui abbiamo.
Delle cose che io non non non non firmeremo, gli dice delle affermazioni che non fermerei non proporre, che non condividerei e magari proporrei a questo punto una sospensione in modo da poter decidere insieme come procedere. Però ci tengo a ribadire che il momento in cui il Consiglio si doveva esprimere in maniera vincolante era quando è stata approvata una convenzione, altrimenti se non aveva nessun senso approvare una convenzione calata dall'alto, allora che ha provato a fare il Consiglio comunale la convenzione, è da lì che Deca, che deriva tutto quello che è avvenuto dopo e che noi stiamo cercando di gestire al meglio delle possibilità che l'Amministrazione comunale sa esprimere così come stiamo vedendo nella realtà dei fatti. Quindi chiedo la sospensione e vi ringrazio del dibattito.
Grazie Sindaco, prego, consigliere Santochirico, ovviamente d'accordo sulla sospensione e apprezzo ovviamente sia l'intervento del consigliere Morelli e sia l'ultimo intervento del Sindaco, sono intervenuto solo per una piccolo addendum per essere chiari.
Non entro nel merito delle questioni tecniche ha detto Montemurro sulla faremmo lunga, beh, vengo però alla politica, un attimo, non mi dite, non mi fate sentire questa cosa qua e tutto tecnico, poiché sono i 40 e i 50 e i 60 milioni che ha avuto il Comune di Potenza se li poteva sognare se doveva ragionare col codice degli appalti alla mano, non me li fate sentire più queste questioni qui, non perché le questioni tecniche non abbiano importanza per carità di Dio e su quelle come dire alzo le mani confesso la mia impotenza più non sono in grado di dire.
I requisiti di carattere tecnico su cui stanno lavorando gli uffici. Perciò dico io sento il RUP, lui mi viene a spiegare queste cose qua, ma io che fiducia negli uffici comunali, eccetera io sto dicendo un'altra cosa, perciò dico al sito di essere un po' meno rassegnato da questo punto di vista e perciò ho insistito per fare il il l'ordine del giorno del Consiglio comunale, perché noi dobbiamo porre questioni. Io non so se tu era tutto prevedibile. Sindacale per la convenzione, fatto sta che dopo che c'è stata la Convenzione, a causa del Campalto che è stato fatto, sono sorte delle questioni che ho sono nuove o comunque non erano completamente prevedibili all'epoca. Possiamo dirlo così, senza dare colpe, senza, diciamo, condannare o assolvere nessuno, allora dico perciò dico i neutro. No, mi stavo riferendo che vi accade con da povero Bernardo, ogni tanto dovevo correre in difesa dice eh eh ah, lo sto dicendo sto dicendo se ci sono condizioni nuove, cerchiamo di capire, al di là del dato veramente tecnico, Angelo Montemurro. Come possiamo strappare alla Regione, visto che la Regione ha condotto comunque questa vicenda il più possibile anche in vista di eventi futuri, perché se devo dire semplicemente che la fase dell'esecuzione poi si vedrà succederà e va, beh, a questo punto non me ne può, non me ne occupo, io se ne occupa il dirigente che firmerà il contratto e non sarà un problema mio, siccome però gli effetti poi li pagheremo parere, li affronteremo noi qui, non il dirigente, non il RUP di potenza, me li affronteremo noi qui, allora, in questa vicenda politica, come lei ben sa, io ripeto ho sentito dire io ripeto questa cosa qua io non sto difendendo nessuna impresa, l'ho detto perché mentre qualcuno test veloci di Miccolis io non lo so, no, prendo atto che il servizio è buono, che trattano beni dipendenti. Mi auguro che sia così impegneremo perché, se sarà la nuova impresa, sarà così a me non interessa chi a me interessa due cosche, ci sia un servizio che funziona e che noi non ci rimettiamo, come come cittadini, come appunto qual è la migliore strada se è Miccolis e Francesca andò in Germania come si chiama l'altro voglio dire non non non non non mi interessa, quindi io sono perché si si si si faccia la sospensione, si capisca se riusciamo a trovare un punto di equilibrio fra le questioni che pone il Sindaco, che ovviamente ha più elementi di conoscenza. Quando dicevo il siparietto, Sindaco diceva proprio ogni tanto voi vi dovete avere un po' di ironia, perché sennò voi vivete, ma la vita voglio dire ho fatto ho ricordato permettetemi di ricordare incidentalmente Franco Di Pierro, che purtroppo è scomparso una persona straordinaria,
E ho ricordato oggi nell'appunto che ho fatto Franco, aveva un senso dell'ironia che Zubkov bastava, quello più di intervistarlo per un diritto e chi attua, ma aveva un senso di l'opinione di chi gli ha fatto affrontare la vita migliore, con tutti i problemi che poi giusto, dicevo, quando ho detto che volevo dire che si è trovato il tempo due volte col consigliere Cifarelli, che alzava la palla e lei faceva la la, la Sigep rivelarsi Durbati e non trovano il tempo per fare questa discussione. Mi sarebbe piaciuto che accanto alla che cosa ci dice l'intervista diceva il Sindaco e il Sindaco riuniti. Mi sarebbe piaciuto che pure noi potessimo dire qualcosa. Abbiamo aspettato due mesi, pazienza, lo abbiamo detto ora, però, dopo aver aspettato tanto tempo e non è che potevamo già andarsene a casa dicendo rinviamo alla prossima, perciò mettiamoci a lavorare, troveremo, credo, una soluzione equilibrata e, come abbiamo fatto anche nell'altro.
Grazie consigliere Santochirico, pre-Consiglio, Damasco, grazie Presidente, devo dire che già in parte il Sindaco Mauro, anche il consigliere Santochirico, anticipato quanto volevo dire al microfono Sortino anche dopo aver ascoltato con piacere Montemurro che da sé da un po' non prendeva parola in Aula però ha sempre dato poi de riferimenti molto importanti, però prima di tutto ci tengo a precisare una cosa, io ero sindaco fra quelli sempre presenti nei momenti in cui lei ha dato un'informativa alla conclusione dei lavori di quest'Aula nei due Consigli precedenti è.
E non a caso in apertura ho sottolineato che, al di là dell'informativa, ritenevamo e ritengo importante che a questo punto anche il Consiglio doveva esprimersi, ma soprattutto per rafforzare il lavoro che lei già sta facendo, perché poi, tra l'altro, l'ordine del giorno, lo abbiamo detto non fa altro che chiedere cose che ha già avviato con l'interlocuzione formale con la Regione e quindi quelli un po' il Dipartimento delle infrastrutture a richiedere delle assunzioni di responsabilità in caso di tutela legale e a pretendere una parità di trattamento rispetto al capoluogo regionale di di Potenza. E logicamente ce lo ha insegnato poco fa Demola ce lo ha ricordato, è detto in Commissione, a volte la maggioranza fa c'è un momento in cui fa valere i numeri, ci sono dei momenti in cui l'opposizione ha nella nella sua possibilità, la necessità di scrivere un ordine del giorno con dei toni che sono tipici di una di un'opposizione, non ha detto senza assolutamente.
Accusare qualcuno pretendere che un Sindaco, nell'eleganza del, anche il suo ruolo vada così in maniera brutale a sottoscriverla. Ma la sostanza è questa ed è importante soprattutto a tutela del delle casse comunali e dei nostri cittadini, e quindi sono d'accordo anche avrei detto questo, ma lei Sindaco, mi ha presieduto con quanto anche proposto da dal consigliere Morelli di trovare un punto di convergenza è una voce Unica del Consiglio che, appunto, vada a rafforzare la voce del del del Sindaco, certo, sarebbe anche bello poter valutare nell'emendamento che andremo ora a fare a quest'ordine del giorno, la possibilità di richiedere magari anche la presenza in aula del consigliere Pepe, di di dirigenti del scusate dell'assessore.
Pepe e dei dirigenti regionali, anche perché molti di voi, ma anche noi stessi, abbiamo sottolineato l'importanza di studiare comunque un argomento molto complesso e avere, oltre all'espressione politica, anche un riferimento tecnico di quello che stiamo per verificare. Allora chiedo la sospensione.
Grazie.
Sospendiamo il Consiglio all'unanimità, siamo tutti d'accordo.
Sono le 20:22, sospendiamo per qualche minuto il Consiglio comunale, grazie.
E 41, ripartiamo con i lavori del Consiglio, con l'appello elettronico.
Procediamo con l'appello elettronico.
26 26 presenti, procediamo.
Ho cambiato la schermata gentilmente.
Prego, consigliere Tarasco, grazie Presidente. Allora la pausa è stata proficua. Ringrazio il gruppo di lavoro che si è allargato a tutto il Consiglio, dimostrando che quando vogliamo riusciamo a convergere su punti condivisi e importanti e lascio quindi ora al Sindaco la lettura delle parti cambiate o OMM modificate. Grazie grazie, consigliere Falasco, prego, Sindaco. Grazie Consigliere Tarasco, grazie Presidente e ringrazio tutti i consiglieri comunali per questa, come ha detto il consigliere Tarasp proficua discussione che conferma il testo dell'ordine del giorno, tranne nei punti che adesso io andrò a leggere. L'ultimo capoverso del considerato viene sostituito da quindi, considerato che l'Amministrazione comunale ha intrapreso un'interlocuzione formale con la Regione in merito ai requisiti tecnici, alle caratteristiche dell'offerta tecnico economica, alla tutela dei livelli occupazionali. E poi c'è tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta. Il primo punto è sostituito con a continuare e rafforzare l'impegno e l'interlocuzione con la Regione con l'obiettivo di garantire elevati livelli di servizio. Continuità occupazionale, sostenibilità economica per il Comune di Matera il secondo punto è sostituito con a richiedere alla Regione Basilicata, data la complessità dell'appalto e del contenzioso in corso, garanzie in ordine a eventuali future ripercussioni negative nell'espletamento del servizio e su eventuali futuri danni a carico del bilancio comunale. Il terzo punto resta invece invariato.
Grazie Sindaco, mettiamo a votazione l'ordine del giorno condiviso.
Sindaco del documento del Sindaco.
Quello che vuoi.
Chiudiamo, chiudiamo la votazione.
Con 26 voti favorevoli viene approvato l'ordine del giorno numero 5 condiviso sono le ore 20:45, non essendoci altri punti iscritti all'ordine del giorno e soprattutto, avendoli trattati tutti, dichiaro chiusa la seduta grazie.
