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Consigliere Niglio.
Chi sei?
Buongiorno a tutti, cari colleghi, sono le ore 10:22 inizia ufficialmente il Consiglio comunale della città di Matera ha convocato per oggi, lunedì 22 giugno 2026 con nota protocollo numero 0 0 57 206 2026 del 15 giugno 2026.
Passo subito la parola al Segretario del Comune di Matera, dottoressa Virginia Terranova, per l'appello nominale e la regolare verifica dei presenti, grazie buongiorno.
Presente quello Doriano, presente gli storici, Francesco presente Tortorelli, Giovanni presente, Niglio Pasquale, presente, Toto, giusto.
Sasso Vito assente c'erano le Dominique assente Morelli, Mario presente, Acito, Francesco, Saverio Giovanni assente, Nicoletti, Giuseppe Saint migrato, Marco presente Cifarelli, Roberto presente Angelino, Giovanni assente.
Fioretto Adriana presente la polla, Angelo presente Suriano, Roberto presente Braia, Donato presente Antezza Annunziata presente, risente Rubino Angelo presente Perniola Tommaso presente Cotugno, Angelo Raffaele presente Grieco, Francesco Paolo presente, casino, Nicola, assente De Mola, Gianfranco assente Martuccio Fortunato, assente Colucci, Luca presente, schiavo, Domenico assente.
Montemurro, Angelo presente Tarasco, Saverio, assente, giustificato, Bennardi, Domenico 300 Santochirico, Vincenzo assente, giustificato, Rizzi, Marina presente.
Siamo 20.
20,
Accertata la presenza del numero legale con 20 consiglieri presenti, dichiaro aperta la seduta e nomino gli scrutatori per le operazioni di voto si svolgeranno nella seduta odierna.
I consiglieri migrati, Grieco e Adriana, vi ho letto la seduta odierna è una seduta straordinaria aperta. Ai sensi dell'articolo 50 del Regolamento del Consiglio comunale, il Consiglio può essere convocato in seduta cosiddetta aperta per la trattazione di argomenti di particolare importanza. A tali sedute possono partecipare tutti i cittadini, singoli di rappresentanza di enti, associazioni o gruppi portatori di interessi particolari o diffusi. Possono altresì essere invitati organi di governo di altri enti territoriali. Passiamo pertanto alla trattazione dell'unico punto all'ordine del giorno avente ad oggetto richiesta di convocazione di un Consiglio comunale aperto con la partecipazione dell'assessore regionale alle infrastrutture. Richiesta di accesso, illustrazione del tracciato progettuale candidato al finanziamento per il raddoppio della strada statale 7 Matera-Ferrandina la seduta odierna è stata convocata in forma straordinaria aperta perché affronta una questione che interessa direttamente il presente e il futuro della città di Matera e dell'intero territorio provinciale. Il tema del raddoppio della SS 7 Matera-Ferrandina rappresenta da molti anni una delle principali infrastrutture attese dalla nostra comunità, sia per le evidenti esigenze di sicurezza stradale, sia per le prospettive di sviluppo economico, produttivo e sociale con collocamento moderno ed efficiente. Può garantire.
L'iniziativa che oggi ci vede riuniti trae origine dall'ordine del giorno a firma del Consigliere. Cito che si scusa per la sua assenza per causa di forza maggiore, successivamente trasformato in una richiesta di Consiglio comunale aperto condivisa da tutti i consiglieri comunali, affinché il Consiglio, quale espressione massima democratica della città, potesse conoscere, approfondire il tracciato progettuale candidato al finanziamento e acquisire informazioni puntuali sullo stato dell'iter relativo all'opera. Desidero pertanto rivolgere un sincero ringraziamento all'assessore regionale, alle infrastrutture, alle autorità presenti e consiglieri comunali, alle associazioni e comitati a tutti i cittadini intervenuti per contribuire a questo momento di confronto istituzionale. La finalità della seduta odierna è quella di favorire la massima trasparenza e la più ampia condivisione delle informazioni disponibili, affinché la città possa conoscere le scelte progettuali in corso, valutarne gli effetti sul territorio e comprendere le prospettive di realizzazione di un'opera ritenuta strategica per il superamento dell'isolamento infrastrutturale di Matera e per il rafforzamento dei collegamenti con il resto della Basilicata e con le principali direttrici nazionali.
Confido che il dibattito si svolga nel rispetto dei ruoli istituzionali con spirito costruttivo nell'interesse esclusivo della Comunità materano. Dichiaro pertanto aperta la discussione sul punto iscritto all'ordine del giorno e prima di passare la parola al Sindaco Nicoletti, leggo una nota ricevuta dall'ingegner. Giancarlo Luongo, responsabile dell'ANAS, che ci ha comunicato la sua impossibilità a partecipare in questa seduta.
Interventi ANAS, Basilicata in esecuzione programmati e in progettazione su strada statale, 7 nuove opere in progettazione Strada Statale 7 ed identitario Murgia-Pollino il progetto esecutivo del lotto di ammodernamento della Statale, 7 da milioni qual è seppi 3 80 in fase di completamento.
E si prevede di mandare in gara i lavori entro dicembre. 2026, con l'importo dell'investimento complessivo finanziato di 30,6 milioni di euro, l'intervento prevedono l'allargamento in sede della statale, previo miglioramento delle condizioni di sicurezza e funzionalità per lo sviluppo complessivo di sa di circa 7 chilometri. Il PEF ti è del bypass di Matera, tra Borgo Peluso e la strada provinciale. 3 e 80 è fermo al MASE. Dal settembre 2023 della procedura VIA. L'importo dell'investimento non finanziato è stimato in 502,6 milioni di euro.
Il progetto, che prevede una strada a quattro corsie a carreggiate separate per senso di marcia per 14 chilometri, è stato inserito nella CdP 2021 2025 Ilaria inseribilità la progettazione è stata finanziata per 7,3 milioni di euro finanziamento ANAS Piano per il Sud l'attraversamento di aree paesaggisticamente vincolate e al rischio idrologico rappresentano problematiche rilevanti che hanno rallentato l'iter.
Progettuale e approvativo punto 3, il PEF atti, il PEF TIA e dell'intervento tragedia del Colle Borgo Venusio è fermo al MASE da settembre 2023.
Per la procedura VIA e prevede l'ammodernamento della statale in sede e la realizzazione della variante di Santeramo.
L'intervento ha un'estensione complessiva di 30 chilometri ed è stato inserito nel CdP 2021 2025 in area, inseribilità l'importo dell'investimento non finanziato e stimato in 214 milioni di euro. La progettazione è stata finanziato per 1 milione di euro.
L'attraversamento di aree paesaggisticamente vincolati a rischio idrogeologico rappresentano problematiche rilevanti che hanno rallentato l'iter progettuale e approvativo. Punto 4 è in fase di realizzazione del più effettiva dell'ammodernamento del tratto di S.S. 7 tra lo svincolo di Ferrandina sulla SS 4 0 7 SP 380 che prevede la razionalizzazione degli svincoli esistenti. Allargamento della piattaforma stradale con il miglioramento della visibilità dei tratti in curva, la realizzazione di ulteriori tratti a tre corsie fino a 4 chilometri il progetto finanziato con 5 milioni di euro di fondi FSC dell'Accordo di coesione 2021 2027 l'importo dell'investimento non finanziario è stimato in circa 100 milioni di euro. L'intervento è stato inserito da CdP 2021 2025 in area studi e progettazioni sono in fase di avvio, le indagini strutturali sui viadotti esistenti, si prevede di completare il PEF TIA per la fine del 2026,
Interventi di manutenzione programmata, lavori di manutenzione programmata in corso di esecuzione, lavori sul viadotto Basento sulla strada statale 7 raccordo nei pressi del chilometro 1, è previsto il risanamento strutturale dell'intero viadotto lungo circa 600 metri, i lavori sono complessi ma avanzano rispettando i tempi previsti in contratto, la consegna è avvenuta il 20 maggio 2024 e l'ultimazione è prevista entro fine settembre 2026. L'importo dell'investimento è pari a 7,09 milioni di euro.
Intervento di installazione delle nuove barriere di sicurezza del chilometro 5 5 4,100 al chilometro 5 7 4,2 per un investimento di oltre 2 milioni di euro, complessivamente circa 15 chilometri di nuove barriere, 7,5 chilometri di barriere per l'ATO di carreggiata.
Lavori di manutenzione programmata ultimati negli ultimi anni, che hanno interessato la strada statale 7 7 raccordo Strada Statale, 7 lavori per il risanamento del corpo stradale in frana al chilometro 567 nei pressi del viadotto Domenico al chilometro 568 rampa di Matera sud riguardano il risanamento dei vari movimenti franosi permettono della realizzazione di paratia di pali di grande diametro, di un muro di sostegno su pali. La consegna è avvenuto il 7 novembre 2024 è l'ultima azione avvenuta a novembre 2025. L'importo totale dell'investimento è pari a 2,28 milioni di euro.
Lavori per la riqualifica e di rafforzamento della pavimentazione della sovrastruttura stradale lungo il raccordo 0 5 del chilometro zero a chilometro 51 e la SS 7.
L'intervento è finalizzato a ripristinare il grado di efficienza della viabilità, la sicurezza degli utenti della conservazione del patrimonio stradale mediante interventi di fresatura, risagomatura del piano viabile rifacimento in tratti saltuari della pavimentazione stradale, gran parte dei lavori dell'intervento in argomento all'interessato, la strada statale 7 la consegna è avvenuta il 16 settembre 2025 e l'ultimazione è avvenuto a novembre 2025 l'importo totale dell'investimento pari a 2 milioni di euro.
Lavori di rifacimento della pavimentazione stradale in tratti saltuari lungo la SS 407 dal chilometro 66 al chilometro 92 lungo la strada statale 7 dal chilometro 5 5 4 al chilometro 5 7 4 e lungo la strada statale 99 dal chilometro 10 al chilometro 16 importo complessivo dell'investimento pari a 3 milioni di euro di cui 1,4 milioni di euro hanno riguardato interventi sulla strada statale 7 interventi di risanamento locale delle strutture del cavalcavia sulla strada statale 7 dal chilometro 5 5 4 al chilometro 74 importo complessivo 0,4 milioni di euro.
Lavori di adeguamento della barriera di sicurezza dei viadotti Monferrato al chilometro 2 900 e viadotto PC bis Capore al chilometro 3 della strada statale 7 importo complessivo 1,22 milioni di euro lavori di manutenzione programmata in progettazione, progettazione esecutiva dell'intervento riguardante i lavori per il risanamento locale delle strutture del viadotto Santa Caterina lungo la strada statale 7 per un investimento complessivo di 3,46 milioni di euro.
Per poter consentire l'esecuzione dei lavori del viadotto Santa. Caterina è stato già redatto il progetto riguardante la messa in sicurezza della viabilità di servizio, propedeutica all'esecuzione dei lavori per il risanamento del locale delle strutture del viadotto Santa Caterina detti lavori sono stati avviati in data 19 marzo 2026. Passo la parola al Sindaco Nicoletti. Grazie.
Buongiorno a tutti e benvenuti in questa seduta di Consiglio comunale aperto su un tema davvero importante.
Tanto importante quanto antico innanzitutto consentitemi di dare il benvenuto e ringraziare per la sua presenza al Vicepresidente della Giunta regionale, senatore Pasquale, Pepe, ai consiglieri regionali daranno e casino, che ecco qui e ai sindaci della provincia di Matera, in primis il Presidente Mancini qui presenti ovviamente ai consiglieri e alle consigliere comunali Presidente Braia Segretario e ai cittadini e alle cittadine che sono qui presenti.
Ad essere partecipi di un confronto aperto, che faccia il punto sullo stato dell'arte di uno dei progetti più importanti che interessano questo pezzo di territorio, che non è soltanto la città di Matera ma, come dirò adesso, è una porzione importante dell'intero Mezzogiorno d'Italia.
Parlare di Statale 7, infatti, non significa parlare soltanto di un tronco stradale che lambisce la nostra città, vitale perché interessa la vita quotidiana e la sicurezza dei materani e di quanti attraversano.
In un tratto ad alta percorrenza, ma letto in una prospettiva più ampia, in una prospettiva territoriale, così come ricordato da questa relazione che abbiamo appena ascoltato sullo stato dell'arte degli interventi ANAS.
Inerenti la Statale 7 e l'itinerario Murgia Pollino bene, leggendo questa relazione ci sono alcune considerazioni che mi sento di dover fare, innanzitutto noi parliamo di un tracciato che troppo spesso si fa.
Viene descritto come la statale 7 Matera-Ferrandina.
La Matera-Ferrandina e un tronco fondamentale di una visione che guarda lontano e viene da lontano, ed è quella visione che collega strutturalmente un territorio che va dal Salento, attraversa la Valle d'Itria.
Il brindisino, collega le aree portuali di Bari e di Taranto e attraverso la Murgia e Matera.
Si inserisce trasversale nella nostra Basilicata, connettendo l'area industriale di Ferrandina.
Il territorio del Metapontino, con le sue produzioni agricole, il Pollino, un'area che da decenni sentiamo di dover accompagnare verso uno sviluppo, nel rispetto delle sue peculiarità ambientali e paesaggistiche e attraverso il fondino ci collega fino al Tirreno e a Maratea questa linea di connessione,
Che vede Matera centrale, baricentrica, in quella visione che io dico sempre di una città che è il fulcro dello sviluppo fra Tirreno Adriatico e idoneo, l'itinerario Murgia-Pollino è la strada attraverso cui l'infrastruttura attraverso cui perseguire questo obiettivo e questa visione.
Questa strada potrebbe connettere facilmente e mettere a sistema addirittura le aree aeroportuali noi parliamo della nostra pista Mattei, ma guardiamo a Bari, a Brindisi e a Grottaglie, e allora ascoltare la relazione dell'ANAS mi ha riportato indietro di 10 anni quando con il SIS l'allora sindaco De Ruggieri, che saluto partecipammo partecipai partecipando ad una riunione al Ministero delle infrastrutture presso con una grande quantità di tecnici.
Coordinati dal sottosegretario Nencini e fu riesumata questa progettualità della Murgia-Pollino lasciata nelle polveri del tempo e fu riportata all'attenzione delle priorità del Governo e se oggi adesso ho fatto un po' di conti sui costi della progettazione del piano di fattibilità tecnica economica, bypass, Matera, Borgo Venusio SP 3 e 80, l'intervento della progettazione, dell'intervento, Gioia del Colle Borgo Venusio, l'ammodernamento del tratto di statale 7 tra Ferrandina e la SP 3 e 80, bene, questo ammonta a circa 14 milioni di euro, esattamente la somma che il Governo dell'epoca MISE per smuovere e riportare in attualità una progettazione superata dai fatti. La prima cosa che salta all'occhio era che il trust, l'antico tracciato del bypass di Matera, attraversava la zona industriale, quindi non era più praticabile.
E quindi si rese necessaria una nuova progettazione.
Che leggo qui, ma poi ascolteremo.
L'Assessore, Pepe.
Leggo testualmente è fermo al MASE, da settembre 2023 per le procedure VIA, così come la se poco il numero il punto 3, insomma una progettazione che sta facendo un iter.
Difficile perché attraversa aree a rischio idrogeologico vincolate paesaggisticamente, ma che non devono però rallentare la volontà e l'ambizione di questo territorio, e quando parlo di questo territorio non parlo soltanto di Matera, ma farlo davvero di una infrastruttura vitale.
Per questa parte del Mezzogiorno d'Italia.
Questa visione è ancora più attuale se noi guardiamo le dinamiche che intervengono nel tempo.
L'agricoltura del Metapontino ha delle ambizioni molto cresciute rispetto a decenni fa.
Abbiamo il turismo che, se dal versante adriatico ha raggiunto dei livelli altissimi, nella parte lucana è ancora qualcosa che deve svilupparsi e ha necessità di svilupparsi, creare questa connessione e interesse forte e vitale anche per tutta la Basilicata, e non soltanto per la città di Matera, perché quando Aeroporti di Puglia,
Su iniziativa di Aeroporti di Puglia, organizza un incontro che vede 100 managers di tutte le compagnie aeree e gli enti di volo del mondo.
Dell'aviazione civile di tutto il mondo in Puglia, ma viene a trascorrere mezza giornata nella città di Matera e riusciamo a discutere di prospettive e non di problemi, io dico che il mondo va avanti e noi non possiamo restare indietro, non possiamo aspettare decenni, come è avvenuto per la Bradanica quando Stellantis adesso sta tornando il sole da quelle parti e mi auguro che si vada avanti così.
Ma la Bradanica è stata completata troppo tempo dopo l'investimento e lo sviluppo cruciale e vitale del polo di San Nicola di Melfi, allora con queste mie parole io restituisco la grande fiducia.
Nel ruolo che il Governo regionale sta avendo nel guidare gli investimenti per lo sviluppo, e penso fra tutti all'investimento per la ferrovia, Matera Ferrandina che dopo ci 150 anni vediamo avanzare finalmente verso la città di Matera e con la stessa determinazione e io sono sicuro con la coesione di istituzioni società civile, mondo delle imprese, sono sicuro che potremo segnare un nuovo punto in avanti verso questa proiezione che viene dal passato, ma guarda ancora insistentemente verso il futuro, grazie, ti restituisco la parola, Presidente.
Grazie Sindaco.
Passerei la parola all'assessore, infrastrutture e trasporti della regione, Basilicata, dottor Pasquale, Pepe, grazie.
Buongiorno a tutti, signor Sindaco, buongiorno, Presidente Braia, grazie per avermi dato questa opportunità, sono io che ringrazio voi per avermi dato questa opportunità, saluto alle consigliere comunali, i consiglieri comunali, i Sindaci, il Sindaco di Miglionico, il sindaco di Ferrandina, il vicesindaco di Ferrandina, il Presidente Mancini i consiglieri regionali da daranno e casino saluto il Sindaco di Montescaglioso saluto,
Le cittadine e i cittadini, anch'io Antonio mi permetto di salutare con affetto e stima Raffaello De Ruggieri io cercherò di fare.
Una sintesi abbastanza articolare, articolata e compiuta rispetto a questa infrastruttura, cercherò di andare su dati essenziali.
Significativi, chiaramente starò qui fino alla conclusione della seduta, perché.
Vorrò ascoltare se ci sarà la possibilità, semmai replicare, però vorrei che ma questo è un onere che chiaramente so essere in capo a me si uscisse in questa giornata con la chiarezza di quello che è un disegno prospettico su questa strada e su quella che è la volontà politico amministrativa della Regione Basilicata che ha condiviso tanto con il Comune di Matera quanto con la provincia di di di Matera.
E voglio mettere in chiaro subito due aspetti. Il primo.
Su questo intervento.
E su altri, al momento non c'è un solo euro per l'esecuzione dei lavori.
Questo sia chiaro sulla Statale 7 su altre infrastrutture strategiche, tra cui ci metto perché voglio parlare il linguaggio della chiarezza della franchezza.
Anche il la Salerno Potenza Bari, non c'è un euro per l'esecuzione dei lavori, non c'è un euro.
E voglio aggiungere chiaramente che il fatto che oggi sia qui a parlare in questo a questo Consiglio comunale è ovvio che sto parlando a questo, voi lo sapete meglio di me, alla città di Matera, quindi voglio farlo con assoluto rispetto secondo aspetto per la regione Basilicata quest'opera è un'opera con priorità assoluta.
Noi, nelle interlocuzioni tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e ANAS nello scorso autunno, abbiamo ripulito una vecchia programmazione, ma di questo in Consiglio regionale, nelle Commissioni ne abbiamo parlato più volte e abbiamo ripulito l'elenco infinito di opere 15 20 opere e abbiamo dato priorità massima alla Statale 7 aggiungendogli anche il tratto non solo i bypass ma anche il tratto che dalla Basentana sale verso verso Matera priorità 4, che è la massima, è stato fatto con una nota a mia firma, condivisa ovviamente con il presidente Bardi con il Sindaco Nicoletti il 26 novembre 2025.
Un altro aspetto e ve lo dico e mi perdonerete se ve lo dico perché voglio che si sappia fino in fondo anche lo stato d'animo, non solo istituzionale ma anche personale con cui io vivo la vicenda della Statale 7 nel 21 maggio 2026, su richiesta del circolo la scaletta di cui si è avuto,
Anche rappresentanti c'è stata un'audizione in Commissione,
In questa Commissione il sottoscritto non era invitato a partecipare, ma era invitato a partecipare per una scelta della Commissione, ovviamente il Direttore generale ho chiesto ed ottenuto di partecipare personalmente direttamente a quella audizione a quella Commissione.
Perché anche in quel contesto mi sentivo di dovere una forma di rispetto attraverso l'ascolto e il confronto con il circolo la Scaletta verso la città di Matera e in quel contesto tante cose le abbiamo messe in chiaro tante cose, le abbiamo analizzate, le abbiamo approfondite, le abbiamo ripulite di una serie di aspetti che in realtà non erano fondati e siamo siamo usciti con un racconto che le racconto veritiero, che risultava da un lato dalla volontà politica, dall'altro, dagli atti che avevamo messo in piedi e voglio ripartire da questo da questo da questo momento. Prima il presidente Braia ha letto i tre tronchi della Statale. 7 rispetto ai quali io non ci ritorno. Noi sappiamo che la priorità è il bypass. Per quanto riguarda la progettazione del tratto Ferrandina Matera, i 5 milioni degli FSC di cui si parlava prima sono 5 milioni che ha stanziato la Regione Basilicata e stiamo per quanto riguarda il bypass. Ragionando a questo, lo abbiamo fatto sempre con il Sindaco, con la provincia di Matera, con ANAS e con il Ministero ha dei lotti funzionali,
Vi anticipo che oggi, così come il signor Sindaco sa?
Vi darò una grande bella notizie,
Una grande novità.
Che ho appreso qualche qualche ora fa, che spero serva a capire che il sistema migliore per portare risposte al nostro territorio, quando volte il nostro territorio, proprio il territorio lucano.
Sia quello di remare tutti nella stessa direzione, tutti nella stessa direzione, il tempo per confrontarsi per litigare, per mettere sul tavolo, tesi anche dal segno opposto, tutte rispettabilissime e tutte meritevoli di attenzione viene sempre pieni ciclicamente. Quando c'è però il tempo della responsabilità, io credo che potremmo accelerare i tempi e portare a casa gli obiettivi ambiziosi. Se le istituzioni, come diceva anche prima il Sindaco, la società civile, la politica su obiettivi che sono di una oggettività indiscutibile remano nella stessa direzione. Ecco, io vi darò un grande risultato perché, nonostante nonostante ci sia una grossa difficoltà su questo procedimento tecnico-amministrativo.
Noi lo abbiamo portato avanti perché si si devono portare avanti gli obiettivi non solo sulle carte, non solo sulle note, non solo nelle interlocuzioni, ma soprattutto in quello che è l'aspetto più faticoso della infrastruttura amministrativa italiana, che è quello della burocrazia e abbiamo consentito che questo progetto facesse dei grandi passi avanti o soltanto per dirvene alcuni dati.
Ho cercato, attraverso i i miei collaboratori, di mettere a fuoco una serie di aspetti numerici rispetto alla gravosità del procedimento che riguarda la statale 7 e in modo particolare il bypass di Matera.
Abbiamo due regioni coinvolte, due province coinvolte, cinque Comuni coinvolti, ma soprattutto abbiamo tre zone vincolate, tre zone SIC e ZPS che chiaramente.
Finiscono per aggravare di gran lunga il procedimento tecnico amministrativo. Che cosa abbiamo fatto in questi mesi? Ne abbiamo provato a lavorare anche dal territorio. Abbiamo avuto la possibilità di capire che mancavano una serie di di pareri, i pareri delle due Province di materia e di Taranto, i pareri di alcuni parchi, però allo stesso tempo qualcuno da Roma stava lavorando e Sindaco come tu sai noi oggi io vi dico qui oggi in questo Consiglio comunale che la Commissione Via-Vas ha dato il parere favorevole al tratto del bypass, Matera Ferrandina, questo è un documento che io sono riuscito a recuperare me venerdì scorso,
Un documento protocollato ufficiale non non ancora pubblicato ma io c'ho le mie mani.
Un documento che significa che evidentemente un sistema e al lavoro, perché qualcuno ha capito che quest'opera per la Basilicata, è importante.
Questo sarà posto a disposizione, dove io ho voluto condividerlo prima con il Sindaco perché ci siamo sentiti nei giorni scorsi un documento perché è stato emesso sapete quando è stato emesso questo documento il 23 marzo 2026 2026.
Ed è stato sottoscritto il 14 aprile 2026.
E vi racconto come ha avuto la nascita, questo documento ha avuto la nascita, lo potete leggere al suo interno grazie al parere che la regione Basilicata, Dipartimento Ambiente, ha rilasciato il 23 marzo ed è richiamato nel nel nel provvedimento e non ha voluto considerare perché quelli sono arrivati dopo i pareri delle due province dei Parchi perché evidentemente sono stati trasmessi dopo i termini previsti dall'articolo 25 del decreto legislativo 152 del 2002 mila e sei.
Questo è il provvedimento. Che cosa significa questo che adesso la palla è già passata al Ministero della cultura, il cosiddetto MiC, con il quale ho interloquito venerdì, e nel momento in cui speriamo arrivi presto è favorevole, ovviamente, nel momento in cui ci sarà anche il decreto da parte del Ministero della cultura, ci sarà poi il decreto interministeriale, cioè del Mase e del MiC, che sancirà definitivamente sancita definitivamente il passaggio in un'altra fase.
In un'altra fase, che è quella esecutiva.
Quella che prevederà la conferenza di servizio, quella che prevederà la fase degli espropri, è quella che prevederà la cantierizzazione, allora noi, come stiamo ragionando su questo molte volte con Francesco ci siamo confrontati lo abbiamo fatto anche in Consiglio regionale.
Parliamo di un'opera che costa circa 550 milioni di euro adesso forse qualcosina in più e non qualcosina in meno è chiaro, voi lo sapete, siete donne e uomini delle istituzioni che nel momento in cui ci parla con i Ministeri, con lo Stato, lo Stato, la prima cosa che dice caro Sindaco e che non ci sono soldi però guardate noi potevamo avere due scelte sul tavolo,
Ho candidare 15 opere, 20 opere da 15 milioni, l'1 da 10 milioni l'1 e magari avremmo portato qualche segnale timido in qualche parte del territorio oppure puntare su opere che potranno e che potrebbero aiutare la Basilicata questa è stata una nostra scelta e vi dico anche che ANAS e MIT sugli stralci e qui lo stralcio di cui si sta discutendo e quello che va dalla statale, dalla provinciale 7 fino alla scusate dalla provinciale per Metaponto fino a Matera assurdo a Matera centro,
Parleremmo di un'opera che cuba 150 milioni di euro,
Evidentemente è chiaro che, in virtù di importi di questa portata, la trattativa da parte da parte nostra diventa molto più facile, molto più agevole, quindi io quello che voglio dire, ma non ho mai avuto dubbi nonostante la difficoltà di istruire questa pratica, perché quest'area è un'area preziosa per i patrimoni che il buon Dio e non solo il buon Dio ci ritroviamo rende più difficoltoso il procedimento però noi oggi abbiamo questo parere.
Noi abbiamo questo parere che Parere più complicato e che assorbe tutte le altre questioni.
E sappiamo che se c'è il decreto interministeriale che ci sarà ci sarà, noi svoltiamo, entriamo in un'altra epoca e vi posso garantire un'altra cosa, questo non è un gioco ad effetto che io l'ho conservato in saccoccia da chissà quanto tempo per dirlo qui io ho pregato in qualità di assessore, ho pregato il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica di dare gli ultimi aggiornamenti prima di questo Consiglio comunale e se vedete questo almeno fino a questa mattina non era ancora pubblicato protocollato ma non pubblicato allora io ho letto anche una serie di di questioni su cui non voglio soffermarmi adesso.
E spero manco di tornarci.
Ho letto che nel nel 2022 c'è stato il Consiglio superiore dei lavori pubblici che, tra virgolette, ha battezzato anche questa infrastruttura, come quella infrastruttura che entra nell'Olimpo delle strade importanti strategiche per la per la Basilicata, però guardate, io credo, che la sfida nostra sia rivolta a due aspetti importanti, due,
La prima, il primo, è quello di individuare le opere prioritarie in un ordine verticale, cioè basta dire tutto, si può fare, tutto, si farà e poi non si fa niente, quindi assumersi una responsabilità politica di dire quest'opera è più importante di un'altra, la portiamo avanti. 2 è quella della velocità, prima lo diceva benissimo il il Sindaco. Noi non possiamo più aspettare tempi eterni per avere un'opera e sappiamo che, per quanto riguarda la Basilicata, lavorare sulle trasversali significa davvero renderla regione cerniera davvero renderla molto più attrattiva rispetto a anche agli investimenti. Questa è la sfida sulla quale noi oggi stiamo. Stiamo lavorando io altri racconti lievito perché questo provvedimento del MASE è un provvedimento, come dicono gli avvocati, assorbente, però è una un grande momento rispetto al quale adesso dobbiamo fare, in modo che anche il MiC risponda subito. Il 23 marzo.
Quando magari qualcuno pensava che un'opera fosse messa nel dimenticatoio, fosse relegata chissà quali i livelli di attenzione della politica. Proprio in quei momenti, la Commissione, che una commissione tecnica è una Commissione tecnica, ammetteva il parere favorevole rispetto a questa infrastruttura importante.
Per la Basilicata, come diceva giustamente anche il Sindaco prima per la Basilicata. Noi su questo vogliamo continuare a lavorare, poi il dibattito, il dibattito è sacrosanto, facciamolo con qualsiasi postura qualsiasi poi determinazione conclusiva, condivisibile o meno, ma quello che chiedo e lo chiedo non per me o non per chi ha una responsabilità di Governo perché, come dicevo prima un amico consigliere, noi abbiamo le spalle larghe, ma lo chiedo per i cittadini, evitiamo la mistificazione,
Evitiamo di raccontare cose che sono disancorata dalla verità dei fatti.
Perché questo atteggiamento è un atteggiamento che complica la fluidità dei rapporti, che devono essere leali, trasparenti, aperti tra le istituzioni ai cittadini e ostacolo anche molte volte il percorso virtuoso della della pubblica amministrazione, che già di per sé ha tantissime a tantissime difficoltà ultimissima questione.
Sindaco, mi perdonerete se lo faccia, ma lo faccio, come si dice dalle mie parti, con il cuore in mano e con il rispetto che ho nei confronti di ciascuno di voi, di ciascuno di voi.
Io non mi renderò.
Mai complice, né da un versante, né dall'altro della insopportabile stupida, inutile anacronistica battaglia tra territori lucani.
Io credo che la Basilicata sia una unica ed unità e con il buonsenso, con il senso di responsabilità, questi territori che sono più di due, questi territori possono camminare nella stessa direzione e anche a pari velocità.
Lavoriamo per i risultati.
Poi per le medaglie, per i riconoscimenti, per le bacchettate, per i rimproveri ci sarà tempo perché il sommo decisore che il popolo avrà il tempo, la serenità e tutti i motivi per decidere in un senso o nell'altro, però se lavoriamo in questa direzione ma lo dico a me non mi permetto di fare una lezione a nessuno sia chiaro, non voglio fare questo se lavoriamo in questa direzione, sicuramente potremmo essere coscienti tutti sereni, chiedo scusa con la nostra, con la nostra coscienza. Grazie a tutti.
Grazie Assessore, passo la parola al consigliere regionale, Michele Casino.
Nel frattempo comunico l'ingresso in Aula dei Consiglieri Cerrone 10 e 30 Demuro, 10 e 40 casi idrico, la pole 11, prego, Consigliere buongiorno a tutti.
Saluto.
I cittadini, le associazioni, l'ex sindaco Raffaelli, deludere tutti presenti.
Saluto il Presidente della Provincia.
Tutti i Consiglieri con Comunardo ognuno dico onestamente, pretendo io non me dato che non mi basta aver subito la parola, però su un tema così importante e strategico quale diciamo basta tale effetto voglio dire non posso che fare delle mie considerazioni.
Eredi, così come ha detto nell'intervento di apertura il nostro Sindaco, che saluto per noi, caro Assessore alla Statale 7 rappresenta, diciamo, non soltanto un volano, diciamo, di sviluppo territoriale.
Ma rappresenta un'opera strategica.
E che toglierebbe dall'isolamento e anche diciamo tutti i comuni limitrofi a tal proposito saluto tutti i Sindaci della Provincia, vedo Giulio trait d'Angelo disamina pesanti.
E quindi?
Apprezzo anche, diciamo, la ho l'onestà intellettuale del nostro Assessore.
Pasquale, Pepe.
Condivido appieno l'ultimo e formazione di Pasquale.
Vedete, la Basilicata è unica.
E quindi?
A volte diciamo, come posso dire, queste prese di posizione potendo in materia per me non devono avere ragione di esistere, anche perché siamo così pochi su un territorio così ampio che le divisioni non porterebbero a nulla.
È pur vero.
Che però Matera rivendica non soltanto quest'opera, diciamo la Statale 7.
Ma tante altre opere Pasquale, ma soprattutto li rivendichiamo pari dignità nel territorio.
Non ho capito che.
Su quest'opera, che è una priorità per la Regione Basilicata che più volte.
Già dalla passata Amministrazione, quando io sedevo tra i banchi della Giunta, caro Pasquale, ho rivendicato non soltanto quest'opera, è un'altra opera importantissima per questo territorio e parlo dell'azienda 75, l'arteria che collega la nostra città.
A metà fondino la fascia ionica.
Ero purtroppo ci tocca constatare che viviamo in un mondo dove la burocrazia asfissiante e se effettivamente diciamo, non ci sono gruppi di lavori.
E persone come in?
Questo caso richiama dimostrato l'Assessore baby che non devo ringraziare perché tutti, i santi, dalle mie amicizie con.
L'amico Pasquale, persa negli sono persone come l'Assessore, ben che vedono dove sta il problema, solleciti il Ministero e reperiscono i pareri opere, non te ne fa e quindi ringrazio Pasquale l'attenzione.
Che metterà in campo per poter finalmente si chiama vedere, diciamo io, mi auguro, l'avvio di un primo tronco di quest'opera che vedi caro Pasquale, chi, come me e tanti altri cittadini.
Quotidianamente percorrono la Statale 7 per recarsi chi ha potente chi in altri territori.
Insomma, vedono le grosse difficoltà.
Le file chilometriche per cui non parlarne, diciamo non solo dei disagi, anche diciamo, come posso dire, di incidenti che non auguriamo a nessuno.
Allora io penso che, al di là della relazione, al di là di quello che diranno, eliminiamo le associazioni o forse sarebbe il caso di costituire, sempre nel rispetto delle norme e delle regole?
Un comitato che segue, insieme alla Giunta regionale o l'Assessore preposto, passo per passo, diciamo l'evolversi del portale.
Si chiama a termine quest'opera.
Perché se noi stiamo parlando di quest'opera così importante, da oltre un ventennio?
E stamattina apprendiamo che siano odierna l'intervento dell'Assessore, Pepe non avremmo avuto nemmeno questo parere, o meglio dire a terra pure regolato, ma di fatto non glielo avevamo e allora forse devo immaginare che quest'opera potrà essere finanziato, intraprenda e a queste condizioni non ci siamo.
Io voglio ricordare a tutti che proprio Lugano e un popolo cam.
Manzo, Guido, ma nello stesso tempo dipende testardo, cocciuto.
E allora non facciamo, non mettiamo in modo, diciamo che il popolo lucano il territorio lucano possa, come dire, arrivare a forme di protesta che io non condivido.
E tutti insieme, con la guida del nostro Assessore Pepe nel nostro Sindaco della comunità della provincia di Matera.
Seguiamo quest'opera.
Senza cadere nei campanilismi beceri, che non portano sicuramente alcun risultato, ma cerchiamo insieme e mi rivolgo anche al consigliere regionale, il collega Roberto Cifarelli.
Al quale, dal primo momento che mi sono insediato, ho rivolto richiama un'unità maggiore per quello che riguarda né le tematiche della provincia di Matera e devo ringraziare pubblicamente perché.
Penso che in una maniera corretta e dignitosa, su molti temi.
Sia, io li chiamo che sono componente della maggioranza, ma anche lo stesso Consigliere Roberti Farelli e gli altri colleghi addiveniamo sempre, diciamo.
Risoluzioni che possono portare interesse per lavori di ieri mattina, quindi.
L'auspicio mio e che il Presidente della Provincia, il Sindaco, l'assessore, noi possiamo seguire, diciamo quest'opera.
Passaggio dopo passaggio e che casomai tra qualche mese gli possiamo nuovamente riunirci in questa assise e portarono, dedichiamo un po'.
Diverse, perché chi conosce il mio modo di fare ciò che io amo poco le parole ma sono una persona molto pragmatica, concreta, caro Sindaco.
Perché vedere?
O ascoltare in altre occasioni che era assessore.
Che la Statale 7 RIA tengo, era fermo perché mancano i pareri.
Dei parchi.
Pareri vincolanti, insomma, onestamente.
Non è una cosa bella di vorrebbe richiamo da parte nostra, diamo più attenti nel quindi seguire tutto l'iter burocratico affinché si possa addivenire a una conclusione concreti io sono certo Pasquale, conoscendoti che tu lo farai, perché lo dimostrano, non devo dimostrare nulla a nessuno né una persona concreta pragmatica ma soprattutto apprezzo molto la tua chiarezza, la tua schiettezza,
La tua onestà intellettuale, che oggi si chiama, non è facile.
Da trovare, diciamo.
Nella politica, quindi, l'invito che io rivolgo a te personalmente, Pasquale.
Di prendere un impegno insieme a noi affinché quest'opera diciamo diventi realtà.
E non rimanga nel libro dei sogni, dove ogni amministrazione, quando viene letta.
L'Amministrazione regionale provinciale che era Presidente comunale, prepara e poi illustra e i cittadini, ma il più delle volte.
Rimane un libro dei sogni, io vorrei tanto che quest'opera diventi realtà.
Vi ringrazio per quello che diciamo di mia competenza.
Sarò sempre disponibile, grazie ancora.
Grazie consigliere casino.
Passo la parola al Consigliere Cifarelli, consigliere regionale, consigliere comunale, che mi ha chiesto di fare l'intervento perché poi dovrò andar via per impegni. Grazie grazie Consigliere. Grazie, Presidente Braia, un saluto a tutti voi, al Sindaco, all'Assessore, Pepe, ai miei colleghi Consiglieri regionali, agli amici Sindaci, il Presidente della Provincia e ovviamente a tutti coloro che sono presenti in Aula e ci seguono da remoto. Intanto dobbiamo dare atto al collega, cito di aver richiesto questo Consiglio comunale e credo che abbia fatto una cosa utile a tutti quanti un po' per fare chiarezza rispetto alle informazioni. Le notizie delle ultime settimane su una importante Statuto infrastruttura strategica. Non tornerò, ovviamente, sulle cose che sono state dette. Sono abbastanza d'accordo con l'intervento del Sindaco, con quello con la ricostruzione e anche l'appello all'unità dell'assessore, Pepe e, per ultimo, ovviamente, alle parole pronunciate dal collega casino, soprattutto per la parte in cui richiedeva a tutti quanti noi un impegno anche al di fuori e al di là delle istituzioni, per mettere su una sorta di cabina di monitoraggio, usiamo questo termine e poi lo potremmo chiamare in altro modo che in maniera sistematica possa seguire l'iter di avanzamento delle delle dell'autorizzazione del MiC e poi per avere il decreto interministeriale alla fine e poi ovviamente c'è tutto il problema serio, forse quello più importante in questo momento che l'assessore Pepe, in tutta onestà, ci ha comunicato ha detto signori, non c'è una lira, non c'è una lira per quest'opera e non c'è una lira, neanche peraltro siamo, da questo punto di vista, sostanzialmente all'anno zero dal punto di vista dei finanziamenti, salvo ma credo l'abbia detto Pasquale Pepe in maniera corretta un po' di finanziamenti per le progettazioni che pure ci sono per le varie opere. Io approfitterei assessore, Pepe, Sindaco, se me lo consente, ovviamente, di ampliare il ragionamento.
Supera a piè pari il problema dei campanili, una vicenda stucchevole che torna ciclicamente e che viene utilizzata a parti diverse di volta in volta, al per l'occasione nelle campagne elettorali che il tema del campanile io credo che in questa Regione occorrerebbe fare uno sforzo unitario per capire quali sono le vere esigenze della Basilicata, una Regione in grande difficoltà. Non ci dobbiamo nascondere e, come sapete io sono onesto. Intellettualmente non attribuisco agli ultimi anni gli ultimi sette anni di governo, le responsabilità o tutte le responsabilità per le cose che in questa Regione non hanno funzionato e non funziona. Penso alla fuga di giovani, allo spopolamento. Anche qui non voglio fare un intervento di carattere retorico, ma è vero che ci sono aree della nostra regione che hanno potenzialità espresse e in parte inespresse molto grandi. Tra queste c'è il Metapontino. Tra queste c'è la città di Matera e c'è il Vulture-Melfese, come è stato dimostrato negli anni con l'intervento di Stellantis, ex FIAT su Melfi, e queste aree non possono non essere assecondate dalla politica regionale,
Perché se funziona Matera e se tira Matera e quando dico Matera intendo dire Matera e la sua provincia cresce l'intera Basilicata. Quindi il tema delle priorità, nella scala dei valori che la Regione deve mettere in agenda, è esattamente quella di assecondare.
Le grandi potenzialità che ci sono in questa Regione. Il metapontino è la città di Matera e lo dico guardate con grande convinzione e non ne faccio un'altra questione di campanile tra materie il Metapontino. Io ho salutato, con, con grande affetto di iniziativa dei 10 sindaci del metapontino che recentemente, in un percorso medio-lungo, devo dire.
Domenico tratteranno, può confermare il percorso è cominciato quando lui era Sindaco con i primi timidi approcci di Unione dei Comuni del Metapontino soprattutto sulla parte turistica, diciamo, dello sviluppo turistico che recentemente si sono messi insieme perché vogliono disegnare insieme una strategia di sviluppo, e questa cosa qui non va presa come una volontà autonomistica, anzi, io l'ho interpretato come una sorta di grido di una parte importante del territorio di questa regione che in questi anni probabilmente non si è vista valorizzare in maniera puntuale, attenta e quando dico in questi anni, anche in questo caso lo dico a cognizione con cognizione di causa non mi riferisco agli ultimi due o tre anni mi riferisco alla storia di questa Regione. Non ha visto valorizzato in maniera adeguata le proprie potenzialità l'agricoltura archeologia, il turismo un po' meno il settore industriale, ma è normale perché entrerebbe immediatamente in conflitto con le altre potenzialità.
Quindi, il tema delle priorità in Regione va declinato in maniera intelligente, senza farne questioni di campanile, ma convinti come siamo che la Regione cresce e si sviluppa, se cresce e si sviluppa questo territorio in particolar modo e tira con sé il resto del territorio è nella logica delle strategie della strategia infrastrutturale, io non mi fermerei soltanto alla questione del bypass di Matera, perché questo territorio ha esigenze più grandi storiche, la prima esigenza assessore, Pepe Pasquale, te lo dico sempre con affetto e mi fa molto piacere che tu stia seguendo attentamente il cantiere della Ferrandina Matera, ferrovia,
Noi siamo convinti che, come tu hai dichiarato, il 2028 sarà l'anno in cui sentiremo il fischio del treno fermarsi alla stazione della Martella, ma noi non vogliamo che si fermi alla Martelli.
Non vogliamo che si fermi alla Martella, perché non avrebbe senso il collegamento ferroviario, seppur nazionale, tra Matera e Potenza opera assolutamente utile, utilissima perché avvicina i due capoluoghi di regione, ma quell'arteria ferroviaria deve continuare sboccare verso la dorsale adriatica, deve arrivare a Bari,
Poi ci può essere una discussione, io spero la più rapida possibile, sia la soluzione migliore sia, come io penso, quella del collegamento con Gea Gioia del Colle via Casal Sabini, oppure se ci debba essere un altro percorso discussione aperta, ma facciamola e chiudiamo e inseriamo l'opera,
Nelle opere infrastrutturali importanti per l'intera regione e non solo per la città di Matera, così come penso che il tema della Murgia-Pollino vada raccontato e debba essere nelle priorità per intero. Da Gioia del Colle e c'è lo abbiamo letto, abbiamo ascoltato, Presidente Braia, che ci diceva di circa 200 milioni occorrenti per il tratto Gioia del Colle Matera, per un ammodernamento di quel tratto di strada finanziata anche la progettazione, credo per un paio di milioni. Poi ci sono 500 e passa milioni 550, dice Pasquale, Pepe tra del cosiddetto bypass di Matera, cioè l'intersezione tra Venusio statale 99 è l'SP 3, ma deve proseguire. Poi c'è l'impegno per l'intervento fino alla Basentana, Ferrandina con il miglioramento della strada, altri 4 chilometri con la terza corsia per favorire, diciamo, i mezzi lenti e i mezzi veloci attraverso la la terza corsia. C'è il tema enorme della frana. Di Miglionico, che va risolto in maniera prioritaria. Altrimenti avremo sempre il problema della caduta della sede stradale in quel tratto che riguarda la città di 1.000. Il Comune di Miglionico e poi la Murgia-Pollino, deve continuare, deve continuare nel tratto che da Craco si collega, mi rivolgo in particolar modo dal Presidente della Provincia in questo caso che da Craco si collega verso la Val d'Agri e poi verso l'area sud del Pollino, quindi la parte sud della Basilicata. Non dobbiamo trascurare quest'altro aspetto, cioè offrire alle aree interne della Basilicata, e in particolar modo quelli della Val d'Agri, uno sbocco verso l'Adriatico, verso nuovi mercati,
Anche per quanto riguarda il tema delle estrazioni petrolifere e poi va chiuso ad anello tra le priorità, la cosiddetta per come la chiamiamo noi materani via del Mare, l'ASP 3.
Che collega la statale. 7 con la S.S. 106 Jonica va portato a quattro corsie. Ieri, tornando dal mare, ho optato per Ginosa tornando dalla 106 sono arrivate a Ginosa paese e poi ho fatto la vecchia provinciale tra l'altro, luoghi incantevoli perché costeggia il Parco delle chiese rupestri per evitare il blocco la coda che cominciava con lo svincolo di Matera sulla statale 106 e finiva praticamente dopo Matera, dopo il superamento della città di Matera, in una domenica, la prima domenica d'estate 21 giugno avevamo praticamente un blocco totale del traffico. Quella è un'altra priorità perché consente alla città di Matera di svolgere fino in fondo il ruolo di capoluogo di Provincia, di guardare con attenzione alle aree interne attraverso il bypass di Matera e la Murgia-Pollino e di guardare con altrettanta attenzione al-Din al dinamismo del metapontino ecco, secondo me questo è il quadro che noi dovremmo provare a tenere insieme in questo Consiglio comunale e conclude ed è la ragione per cui abbiamo predisposto e consegniamo un ordine del giorno che possa completare,
La questa riunione del Consiglio comunale, nella consapevolezza che occorre più trasparenza.
In questi mesi e chiudo su questo assessore Pepe non non c'è stata la voglia da parte dei materani di alzare le bandiere del campanile certo noi avevamo contezza che la potenza Salerno, la Salerno, Potenza Bari, sia una infrastruttura altrettanto importante per la Basilicata,
Che la Potenza-Melfi sia una importante infrastruttura per questa Regione è oggettivamente aver visto con tutte le difficoltà nella raccolta dei pareri.
Sarei curioso di capire in quanto tempo sono stati espressi pareri dalla Regione Basilicata, innanzitutto poi anche dalla provincia di Matera, oltre che dai Comuni interessati che tu hai citato nel tuo intervento per capire chi ha dormito, dove ha dormito e perché ha dormito, ma insomma, c'è stata un'impressione da parte di questa comunità che a un certo punto la priorità, per quanto tu abbia sempre dichiarato di avere due priorità nella tua testa, cioè la Salerno Potenza, Bari, è la Murgia-Pollino. A un certo punto abbiamo avuto l'impressione che la il tunnel di Pazzano fosse diventato prioritario rispetto al resto delle opere necessarie per questa per questa Regione. Io sono convinto che sia stato fatto tutto in maniera trasparente, ma se ci fosse stata probabilmente un po' più di comunicazione nei mesi precedenti, non avremmo avuto quell'effetto che ha fatto interrogare la città di Matera fino a fare a convocare questa seduta del Consiglio comunale. Quindi che ben venga un comitato di garanzia, chiamiamolo come vogliamo che continui a seguire l'iter di tutte quante le priorità della Basilicata. Il vero nodo, però, Pasquale, Pepe sarà a un certo punto della storia.
Quando avremo acquisito il decreto interministeriale anche per il bypass di Matera, quando sarai messo di fronte, tu sarei messo di fronte. Il Governo regionale sarà messo di fronte rispetto al fatto che in questo momento non c'è una lira, non c'è un euro, ma qualora ci dovesse essere un euro dove lo mettiamo, lo mettiamo sul bypass di Matera o lo mettiamo su Pazzano. Ecco, diciamo che il problema è stato semplicemente rinviato, perché avere due priorità è un fatto importante, ma a un certo punto ci sono le priorità tra le priorità e io mi auguro che per il ragionamento che ho fatto e fermo restando l'importanza della Salerno, Potenza Bari si possa dare priorità questa infrastruttura, non foss'altro che per la grandissima incidentalità e mortalità di questa struttura. Grazie e chiedo scusa se dovrò lasciare i lavori, ma un impegno che non ho potuto rinviare.
Grazie consigliere Cifarelli, passo la parola al consigliere regionale cadranno, Domenico prego.
Buongiorno a tutti saluto il Sindaco, il Presidente del Consiglio, tutti i Consiglieri regionali e comunali presenti i Sindaci.
E mi complimento con questa Assise per aver portato al centro dell'attenzione della discussione, nella voglio dire, nella postazione più democratica possibile, l'Assise del Consiglio comunale, un argomento complesso che come tale va che come tale va affrontato. C'è ben poco da aggiungere a quanto già detto dai miei colleghi, mi riferisco soprattutto a Pasquale Pepe, che con grande puntualità con grande precisione ha fatto il punto della situazione su quella che è una grande opera, un'opera cruciale, una infrastruttura, sicuramente una infrastruttura viaria sicuramente è vitale per la nostra regione, però la fretta porta brutti consigli, lo diceva e mi ha fatto piacere anche il consigliere Cifarelli, prima non si può imputare a Pasquale Pepe a questo Governo regionale un presunto ritardo nella realizzazione di quella che è un'opera mastodontica che sono da un punto di vista autorizzativo richiede un iter lunghissimo, è complesso, e allora, quando si parla di strade, di strade pericolose, strade su cui molti nostri concittadini hanno perso la vita,
E questo faccio, diciamo un appello alla classe politica che deve discutere di queste di queste, ergo a di questi argomenti c'è bisogno di essere seri, di essere leali e di essere molto attenti alle parole che si sceglie di utilizzare. Perché, vedete, potrebbe succedere che una dichiarazione forte, fatta in un momento in cui magari è successa una tragedia possa essere mistificata, possa essere fraintesa dall'opinione pubblica e allora anche chi in questo momento non ha una responsabilità di Governo le parole le deve utilizzare con grandissima attenzione. Vi faccio un esempio.
Nella, diciamo, trafila di amministrativa che ha fatto presente Pasquale poco fa, mi è saltato all'orecchio no, alcuni pareri di alcuni enti, tra cui uno della della Provincia saluto il Presidente Mancini, che stimo come Sindaco e amministratore, anche se milita in un partito diverso dal mio è persona seria e capace un parere della Provincia che sarebbe arrivato in ritardo no e allora io,
Da esponente della Lega, che cosa avrei dovuto dire è colpa della Provincia che non ha risposto per tempo a questo parere sarebbe stato soltanto un colpo basso. Ecco perché mi rivolgo alla classe politica e alle dichiarazioni. Facciamo attenzione perché su questo tipo di opere è fondamentale mantenere l'equilibrio e mantenere anche nella difformità di vedute una sorta di regole di ingaggio leali che rispettano chi in questo momento ha l'onere di governare un processo sicuramente complicato. Poi non farò, voglio dire l'avvocato difensore di Pasquale, Pepe, perché la sua storia e le sue diciamo azioni da amministratore capace parlano per lui, però ecco la provincia di Matera, io sono ovviamente è stato eletto.
Principalmente nella provincia di Matera e nel Metapontino. Quindi, come tutti voi, ho a cuore il destino e gli investimenti nella nostra Provincia e se volete, se vi fidate anche io nel mio piccolo monitoro minuto per minuto, giorno per giorno, azione per azione delibera per delibera l'operato di Pasquale della Giunta regionale e non vi sfuggirà che nell'ultimo negli ultimi due anni e mezzo la provincia di Matera ha beneficiato di oltre 1 miliardo di euro di investimenti, 1 miliardo di euro di investimenti.
La Grassano Bernalda, la Ferrandina Matera, non mi riferisco ovviamente soltanto al diciamo alla gomma, mi riferisco anche al ferro è un Assessorato, quello di Pasquale, Pepe, che sta lavorando, è ovvio che se vogliamo e mi riferisco alla strada che faccio tutti i giorni ad esempio la Basentana che la Basentana come dire venga migliorata dobbiamo sopportare alcuni,
Come dire alcuni disservizi e io sono il primo che che li sopporta, ma le grandi opere richiedono grande pazienza e si parlava prima e chiudo sulla difficoltà di finanziamento. Sempre il consigliere Cifarelli diceva non c'è un euro per la statale 7, perdonatemi, è perché certamente il Consigliere Cifarelli ha una esperienza amministrativa anche superiore alla mia, ma se siamo in una fase di progettazione, cioè se il progetto non ha ancora acquisito tutti i pareri che voi conoscete, un'opera finanziata interamente prima che sia conclusa la progettazione, abbiate pazienza, eccola lealtà a cui mi riferivo prima è un'opera mastodontica, è un'opera che sicuramente una volta che esisterà un progetto esecutivo validato e bollinato dal Ministero dell'ambiente, quando esisterà questo decreto interministeriale che Pasquale Pepe settimanalmente, stimola nei suoi viaggi romani? Sicuramente l'Amministrazione regionale, questa o la successiva, si adopererà a tutti i livelli possibili e immaginabili per determinare il finanziamento e la costruzione di un'opera che non è importante solo per la provincia di Matera, ma è importante per tutta la Basilicata, grazie grazie consigliere, troveranno passo la parola al Presidente della Provincia, dottor Mancini. Francesco grazie.
Buongiorno a tutti, grazie Sindaco per questo invito per questo occasione per questa possibilità di confrontarci e ringrazio tutti, ringrazio tutto il Consiglio comunale di Matera e consiglieri.
Regionali, gli assessori e soprattutto l'assessore Pasquale, Pepe, per questa presenza e per questo suo passaggio importante,
Io però vorrei iniziare da un dato, da una mia riflessione.
Non me ne volere Assessore, perché oggi ho avuto la conferma di quello che che ho sempre sospettato.
La questione delle volontà.
Che non dipende, non voglio fare, nessun tipo di critica non dipende dalla volontà dell'assessore Pepe, Dallas, dal presidente Bardi, ma dalla volontà dello Stato centrale, lo Stato centrale, oggi questo notizie che ci ha dato l'Assessore Pepe ha detto che non ha aspettato altri pareri non ha aspettato l'iter che ci siamo.
Prefissati ha aspettato il parere dalla Regione Basilicata del 23 marzo, il 26 aprile ha fatto quel documento, quindi non ha aspettato gli altri pareri che ci siamo messi in moto di mettere a disposizione, quindi.
Questione di volontà, volontà dovuta anche all'intervento alla pressione dell'assessore, Pepe sicuramente perché.
Io sulla SS 7, lo devo dire senza se e senza ma non ha lavorato mai a spot.
Interruzioni, incidenti, l'Assessore, Pepe mensilmente.
Anche di meno messaggi chiamate Assessore novità sulla SS, sette assessori quindi non ha lavorava spot, ho lavorato dal mila 15 perché 2015, perché mi aspettavo che con Matera 2019, con questa grande opportunità per il nostro territorio, potesse accadere anche.
Quest'altra quest'altro miracolo e invece siamo dovuti arrivare al 2026, ancora.
Si parla di queste sei, sette però con notizie, notizie importanti, ma anche con il Sindaco Nicoletti, Sindaco virgolette detti mi deve dare una mano sulla biblioteca, il quale veramente è stato fondamentale subito dopo mi deve dare una mano per la SS 7 perché dico questo perché poi vi farò un excursus su quello che è quello che è la la la SS 7. Io ringrazio l'associazione della scaletta che con me,
Costantemente.
Si è riunita com'si, è confrontata a ha convocato i diversi, i diversi Assessori regionali, io parto da Berlinguer nel 2015, poi l'assessore Merra, ora l'Assessore Pepe, il quale veramente mi lega una stima e amicizia lunga e credo,
E credo che ora si siano allineati satelliti e si possa veramente vedere qualcosa di concreto per quest'arteria importantissima, come si diceva prima, non solo per Marcella per materia, città per il suo territorio.
Per la Basilicata, ma anche per tutto il Sud, perché Decaro, De Caro, ha detto pubblicamente più volte detto, grazie a mettere la città, Bari è diventata una città turistica per perché prima del 2019.
Le persone atterravano, sbarcavano e andavano via, grazie a Matera, anche bar è diventato è diventata una città turistica, e questo cosa vuol dire perché se cresce materie, se diamo l'opportunità, ma della città di esprimersi, come sa,
Fa grandi cose e nel 2019 io ricordo sempre in materia Città aveva gli handicap delle infrastrutture nel ferrovie, autostrade e aeroporti, eppure grazie ai materani e a ai cittadini della Provincia, ha fatto cose straordinarie, quindi basta che al nostro territorio venga data un'opportunità importante. L'opportunità importante può essere la SS 7 a quattro corsie. Ora faccio un po' di passaggi tecnici.
Perché poi quello che ha bloccato l'iter da 30 40 anni?
Non so se volutamente o non volutamente è stata la frana di Miglionico, giustamente l'ANAS diceva fin quando c'è persiste la frana sotto il Comune di milioni con noi a quattro corsie, non la possiamo fare.
Questo è stato volutamente o no, sempre da parte della del nostro Stato centrale, quello che ha bloccato questi iter, allora, dopo vari incontri pubblici, abbiamo proposto di dividere.
La SS 7 in tre in tre tronconi principali,
Quello che va dalla Basentana al bivio, SP 3 ex SS 175 di Montescaglioso da lì a Matera, sud e da materia sud.
Per per quanto riguarda il bypass, questo progetto Cuba 560 milioni entro un po' nel merito Pasquale mi permetterai, ma ormai l'ho studiata.
Siccome c'è la Francia e 8 milioni che si è deciso, si è pensato di adeguare il pezzo.
Con 60 milioni da dalla Basentana al bivio, SP 3 Montescaglioso Montescaglioso Matera, Sud, che è quello in cui c'è più traffico perché traffico pesante. Io voglio ricordare che siamo passati da 13.015 mila passaggi quotidiani su quel tratto escono dallo Ionio e vanno poi verso Foggia o verso Bari. Siamo passati a 15.000 passaggi quotidiani. Vuol dire che, siccome una media, siccome la notte non passa nessuno di giorno, nel loro importanti passano circa 20.000 mezzi, soprattutto pesanti, e si vede poi appena mettiamo un semaforo e dei due minuti. Si crea il caos. Questo è il dato certo che quella è un'arteria più trafficata della nostra Regione, no della nostra Provincia,
Quindi SP 3 Matera Sud Cuba,
In linea di massima, il progetto 200 milioni, mentre il bypass 300 milioni, quindi 300 260, sono 560 milioni.
Sapete quanti sono i chilometri da Matera su dal bivio SP 3?
5,9 chilometri.
Noi stiamo facendo questa battaglia per 5,9 chilometri, no 60 chilometri e 600 chilometri, 6 chilometri che poi l'Assessore Pepe e mi ha trovato d'accordo se riuscissimo a allungarci fino alla Bradanica, altri quattro chilometri, avremmo fatto una cosa veramente importantissima.
Però stiamo lottando da quarant'anni per 5,9 chilometri.
Quindi io credo che veramente ora Assessore uccisione, alienati, satelliti, credo che con il tuo supporto e la tua.
La tua pressione meglio ogni due, tre, quattro settimane li mandava un messaggio o le chiamava credo che lui abbia fatto cost stessa a livello ministeriale ed è arrivato questo parere senza chiudere la il, diciamo l'iter dei pareri,
Soldi zero da quello che mi risulta, però, sinceramente non ho documenti che mi possono approvare già nel 2011 il CIPE aveva stanziato 2 milioni e mezzo, più nell'FSC 2014 mila 20 erano stanziati altri 67 milioni, quindi in tutto cioè circa 69,5 milioni che il Covid nel periodo del Covid è stato definanziato però qui non avendo documenti non riesco a trovarlo.
Quindi, fa bene Assessore a chiedere l'unità del territorio, fa bene a chiedere l'aiuto di tutti noi, credo che siamo tutti d'accordo che sia ormai abbia abbia priorità assoluta la SS 7, perché, ripeto,
Matera, la sua provincia, la regione Basilicata, ma tutto il Meridione ha bisogno.
Di questa arteria, che poi ricordiamoci se viene divisa step tutti non possiamo pretendere tecnicamente e avere tutti i 560 milioni all'inizio partiamo dei 200 milioni che si erano Perloz per il pezzo più critico, dove veramente chi chi lo fa di venerdì sabato e domenica capisce l'importanza ormai è diventato quest'arteria è diventata un po', non può più sopportare questa mole di traffico attuali non lo può più sopportare basta io che vengo da Pomarico fino a scendere lì trovò la strada libera come arrivo al bivio SP 3 si crea veramente un input dove tutti i giorni ma chi lo fa sabato venerdì sabato e domenica si accorge dell'importanza grazie per l'opportunità al Sindaco, grazie Assessore grazie a tutti,
Grazie Presidente, passo la parola al Sindaco del Comune di Ferrandina, De Santis, prego.
Intanto grazie per l'invito.
Per aver organizzato questo momento anche di chiarezza rispetto a questa importante infrastruttura che dove sia opportuno che ognuno di noi sappia esattamente.
Mi sente sappia esattamente.
Dove ci troviamo, perché è fondamentale anche poi interloquire in maniera corretta con i cittadini e quindi è fondamentale conoscere appieno.
Le questioni, saluto ovviamente il padrone di casa, il sindaco Nicoletti, il, l'Assessore regionale e il presidente Brian con lui, con tutti i Consiglieri e i Sindaci presenti,
Avrà il mio intervento era doveroso per due motivi, uno perché ovviamente si tratta di infrastrutture che citano il nome Ferrandina e quindi il sindaco di Ferrandina non poteva non dare il proprio contributo.
È il mio contributo, sarà essenzialmente finalizzato, diciamo, a dare la mia priorità, come è giusto che sia, perché ovviamente nelle scelte.
Bisogna poi fa prendere delle fare delle valutazioni, insieme puoi fare delle scelte opportune, i soldi non sono infiniti, io ricordo a me stesso che solo l'accordo di coesione per la Basilicata vale circa qualcosa di più di 900 milioni di euro, giusto Assessore.
L'accordo di coesione FSC per la Basilicata vale 900 milioni di euro, quindi infrastruttura, SS 7, vale solo per il tratto, diciamo 14 chilometri, 500 milioni di euro, per cui.
Diciamo, è giusto che la politica faccia delle scelte puntuali e convinte, io penso che il tratto diciamo di cui parliamo, che fa parte della trasversale bugia Pollino un tratto dirimente per tante ragioni, diciamo solo per per gli utenti, per chi lavora tutti i giorni fino alla strada insicura ma anche per una strategicità dell'opera nell'ambito delle delle di tutta una serie di aree diciamo coinvolte l'intera Basilicata ma anche Regioni coinvolti coinvolte oltre alla Basilicata penso che,
L'opera debba essere finanziata prima che il progetto esecutivo ovviamente vada in approvazione, perché si rischierebbe di tardare ancora di più, diciamo l'intervento laddove poi sappiamo bene che i progetti, una volta approvati e validati, insomma se passa troppo tempo diventano obsoleti anche,
Fosse solo per la parte strettamente economica, quindi si rischia di perdere poi anche altro tempo per per per riapprovare il progetto per la parte ovviamente economica.
Dico un altro aspetto, diciamo le fino a qualche anno fa, diciamo era c'era un divieto di finanziare le progettazioni esecutive, se non era finanziata l'opera c'era proprio un divieto statale che prevedeva le i progetti, si finanziano se c'è anche il finanziamento dell'opera da qualche anno da un po' di anni, diciamo, a partire dal dal dal dal Viminale che ha messo in campo una serie di contributi alla progettazione aprendo la strada, diciamo anche alla al finanziamento dei progetti più effetti ai progetti esecutivi senza che fosse finanziata l'opera però, ovviamente, lo sforzo che si fa per finanziare un progetto esecutivo ci come dire.
Rende tranquilli tra virgolette sull'ipotesi anche del finanziamento dell'opera e io penso che.
È fondamentale finanziare tutte e 14 chilometri, cioè lavorare poi dissento un po' dalla dal Presidente della Provincia di lavorare per stralci, significa Allan allontanare, diciamo in termini, diciamo per tempistica, diciamo un'opera pubblica di questa dimensione abbiamo, credo, un parere diciamo che in questo momento è protocollato, ma è sicuramente.
Nei prossimi giorni sarà pubblicato, che prevede, come dire, un parere per tutte le infrastrutture, se non sbaglio, per per per tutto il bypassa, quindi bisognerebbe fare uno sforzo, diciamo, in questa fase in cui la materia è abbastanza calda, l'infrastruttura, la prima cosa da fare, uno sforzo per finanziare l'intero intero 14 chilometri entro i 14 giorni perché provare diciamo a finanziare uno stralcio significa mettere in campo un'opera pubblica e quindi con tutte le procedure che ne richiedono, diciamo,
Significa abbandonare l'altro pezzo, eh, eh eh diciamo questo è un fatto come dire, quasi automatico, quindi, se oggi siamo con questo parere, io chiedo all'assessore regionale Pepe, che ovviamente io stimo per la sua competenza anche solo per suo pragmatismo abbiamo avuto modo anche di di ra confrontarci su tante infrastrutture peraltro da ultima anche quella del del nodo ferroviario interno all'area industriale di Ferrandina e quindi alla vocazione dell'area industriale come Interporto diciamo della della Basilicata, diciamo noi ci siamo candidati come soggetto attuatore per essere uno dei 32 Interporto d'Italia, quindi,
Il tema dell'infrastruttura viaria diciamo che collega un'aria, diciamo verso la Puglia, verso Matera.
È fondamentale anche per quanto riguarda le merci, quindi, oltre che per le persone, quindi la la, la, la infrastrutture strategiche lo abbiamo detto tutti. Io penso che se potessimo uscire da questa sala diciamo con una priorità alle autorità, penso che sia condivisa della Statale. 7 è nel raccontare le modalità con cui dobbiamo mettere in campo questa priorità. Io sarei per che l'intera opera sia finanziata per i 520 milioni di euro senza imbarcarci. Diciamo in spezzettamenti che potrebbero comportare un allungamento dei tempi e il mancato completamento di un'opera strategico, però non solo per la Basilicata, ma anche per l'intero Mezzogiorno. Grazie.
Grazie Sindaco, passo la parola al Sindaco di Miglionico sul Giulio proietta grazie.
Grazie presidente per l'opportunità, ringrazio il Sindaco Nicoletti per il coinvolgimento a tutto il Consiglio comunale e il Vicepresidente della Giunta regionale di consiglieri regionali.
Sarò chiaramente te pay, perché è giusto che i consiglieri comunali possono esprimere la loro opinione, perché abbiamo dovete anche votare un documento provò soltanto a mettere in fila al un piccolo ragionamento che parte dal 2014, anche, come diceva il Presidente della Provincia, dove dal momento in cui materia è stata insignita della Capitale europea della cultura i cittadini che vivono tutti i giorni, quell'asse viario soprattutto dei cittadini da Ferrandina Pomarico, Grottole, Miglionico, Montescaglioso, hanno visto una trasformazione della dell'intero asse viario del numero dei veicoli e quindi della pericolosità, ma anche l'altro lato della medaglia, anche la capacità di Matera di esser diventata qualcos'altro, e di questo ne abbiamo già parlato e quest'anno Matera vive anche un altro momento che non dobbiamo lasciarci sfuggire. All'epoca, però, la Giunta regionale della Regione Puglia, decise dal 2014 in poi di Firenze,
Prova di finanzia era della quattro corsie Bari Altamura, come lo fece lo fece con lo strumento della intersezionalità dei finanziamenti, una parte del PON Metro viabilità, una parte del fare e una parte di ANAS nella sua programmazione quinquiennale, io dico che il metodo che noi dobbiamo provare ad usare assessore deve essere lo stesso significa che da parte di tutti i Sindaci di questo Consiglio comunale dei nostri Consigli comunali e della Giunta regionale debba esserci già un indirizzo per la prossima programmazione europea.
Perché la ve la 14 20 si è conclusa la 2027, ci siamo appieno nella prossima programmazione, noi dovremmo congiuntamente tutti i Consigli comune e la Giunta regionale dovrebbe approvare o tento di indirizzo la nostra, il nostro compito è quello, pare, l'indirizzo di dove vogliamo pro.
E noi stessi, tutti i sindaci, debbono fare.
Un passo indietro per farne due davanti, sapendo che questa opera strategica, che non riguarda i soli quasi 60.000 abitanti di Matera, stiamo parlando fino a Ferrandina di quasi 86.000 abitanti, la più grande comunità di Basilicata, se ci consideriamo come una grande urbana come la grande area metropolitana del ruolo strategico che deve avere questa città, ecco per quello che possiamo fare insieme dopo la giornata di oggi provare ad approvare un documento di indirizzo per la prossima programmazione perché dall'anno prossimo i gli uffici regionali,
Dovranno già iniziare a fare la a sottoscrivere la prossima programmazione del prossimo settenario. Io dico, facciamolo insieme, iniziamo ad aprire il tavolo di intersezionalità finanziaria insieme ad ANAS, insieme alla regione Basilicata, con la prossima programmazione europea vediamo che cosa riusciamo a fare insieme. Questo, diciamo, è il più grande strumento che possiamo fare, non nel contenuto, nel metodo, come ha detto l'Assessore di passare dalle parole ai fatti, di essere unitari tra di noi nelle nostre differenze politiche e soprattutto, dare concretezza poi alle parole e possiamo e dobbiamo farlo insieme per il ruolo di Matera di essere anche capoluogo di provincia e soprattutto di tirarsi la programmazione di una parte della Regione perché sia per numeri, per strategie per territorio.
La città lo merita e insieme dobbiamo fare uno sforzo politico di volontà politica, tutti insieme, grazie per l'opportunità o e lavoro al Consiglio comunale.
I consiglieri comunali.
Avvocato Raffaello De Ruggieri, sindaco di Matera, di fare qui un intervento al podio, grazie.
Dove preferisce, avvocato, dove preferisce?
Bene.
Innanzitutto un saluto al Sindaco di Matera, padrone di casa.
All'assessore, vicepresidente della Regione, l'amico Pepe, e gli altri Sindaci, i consiglieri comunali e il pubblico che è stato presente in questa incontro.
Io sarò un po' sgradevole nel mio intervento.
Ma parlo con documenti e fatti e date.
E inizio con due slogan, che sono poi quelli che debbono tenere in piedi questo mio intervento.
Chi è senza peccato scagli la prima pietra.
Mentre a Roma si discute Sagunto è espugnata perché noi siamo abituati, soprattutto in questa città, a trovare l'alibi della nostra debolezza in.
Nell'aggressione di altri.
Dobbiamo fare un piccolo esame di coscienza.
Io mi sono sempre chiesto da minoranza, come sempre sono stato.
Per quale motivo dovevamo fare la strada da Matera Bari attraverso Altamura Toritto Grumo?
Dico che ho sempre detto che i materani avevano il torcicollo aperto, RIT.
E il buon Presidente della Provincia ci ha dato la risposta, il Sindaco di Bari ha ringraziato Matera perché oggi Bari è diventata la città più turistiche della Puglia, perché in 30 minuti, 1 dorme a Bari e viene a Matera, dal momento che poi qui a Matera non abbiamo più alberghi?
Immateriale hanno mai pensato nella loro strategia, che a 12 chilometri in linea d'aria c'è un casello autostradale che si chiama Gioia del Colle e che abbiamo un terminale dell'autostrada A 15 chilometri e lo ignoriamo.
Vedete, io sono ho preso la Freccia Rossa, Taranto, Milano, l'altro giorno e l'ho presa alla stazione di Gioia del Colle.
Non sono andato a Bari.
Ora queste cose che vi dico le dico perché il Consiglio comunale di Matera, insieme al Consiglio provinciale di Matera?
Il giorno 20 ottobre 1995 ha definito le priorità dell'epoca e tra le priorità dell'epoca c'erano appunto al primo posto, ovviamente la ferrovia, ma Ferrandina Matera, Bari,
Al secondo posto la Matera, a Gioia del Colle e al terzo posto, la superstrada trans scollinare Matera, Ferrandina, Pisticci, Craco, Tursi, Senise Maratea.
Questa priorità furono ignorate e ci fu una manifestazione popolare che ci fu una marcia Villa Longo per aprire la strada per Altamura, la 99, finanziata dal Comune di Matera e purtroppo la Giunta dell'epoca con Assessori, dirigenti e Sindaco sono stati poi incautamente caduti nella trappola del danno erariale.
Noi abbiamo fatto una battaglia per fare 6 chilometri nel territorio lucano e farne poi 54 in territorio pugliese, dando a Bari e la forza di diventare protagonista in questa operazione, io rotti i rapporti con il sindaco Emiliano, quando in uno dei miei primi incontri con lui,
Lui disse da noi dovete passa, è inutile che fate voi, Matera, Capitale europea della cultura, grazie gli abbiamo fatto una strada a quattro corsie,
Dice, ma come si fa andare all'aeroporto da autostrada o dalla Matera, Taranto o della Taranto-Bari, che all'innesto di Gioia del Colle comincia a quattro corsie, allora vedete che ci sono errori madornali che questa città ha fatto che ogni tanto deve riconoscere e di avergli fatto.
Detto questo, però.
Dobbiamo anche fare un'altra riflessione che io amico io ci ho novantun anni sono in odore di staffetta.
Quindi devo darmi queste notizie.
La Bradanica non era una strada, Las Bradanica era un asse di produttività di sviluppo perché collegava le 2 uniche aree irrigue della Basilicata, i 40 ettari dell'Alto Bradano e i 100 etere del metapontino e caso strano mattina e nel cuore di questi due aree irrigue e diventava il centro della trasformazione industriale delle produzioni agrarie orticole e fruttiferi.
Tutto questo era nel programma.
Ma si è pensato che quella strada fosse marginale, perché fosse più serve a servizio della Puglia e della Basilicata io ho il vanto di aver votato contro in Regione, il programma di mobilità dell'epoca che avevano messo all'ultimo posto va Bradanica, ma il relatore di quella programma era un materasso,
Quindi stiamo cauti a trovare avversari.
Nel tifo diciamo.
Della tifoseria sportiva detto questo, qual è adesso il problema.
Che noi dobbiamo fare dagli errori e dalle inerzie che ci sono state tesoro, allora per capirsi bene.
Una delle prime cose che noi abbiamo fatto, come ha detto il Sindaco Nicoletti, e attraverso un'operazione, diciamo, di rapporto diretto con il viceministro Nencini, incontrato a Cirò a San Giovanni a Piro, in una manifestazione di previ lui fui ebbe il premio alla politica e io alla cultura, gli chiesi che avevamo bisogno di parlargli tramite Valeriano De Licio, trovammo questo ipotesi di lavoro e lui convoca una riunione a Roma.
Questa riunione a Roma avemmo la chiara certificazione che questa strada, cioè la Murgia-Pollino, non era nelle priorità regionali.
Sia dall'ingegnere capo dell'Anas, sia dal rappresentante della Regione.
Io mi alzai e per dignità istituzionale, con grande forza, abbandonai il tavolo e dissi che avremmo continuato a camminare a piedi nelle nostre strade leggendoci il libro di Carlo Levi.
Dopodiché andai via Antonio Nicoletti, l'ingegnere o lo Mourne Valeriano edilizio rimasero a discutere come gli apostoli, dopo la risurrezione di Cristo, per fare un commento su quello che era avvenuto, mentre erano giù un usciere arrivò disse il Sindaco Doria, non ci sta salite e milioncini disse queste parole testuali quando convoco una riunione non può diventare una riunioni inutile. Dite a Sindaco che ho trovato 4 milioni e 100 e che potremmo attivare subito la progettazione, allora si chiamava lo studio di fattibilità tecnico economico sulla base di questa indicazione.
Io in data.
16 maggio 2016.
Mandai all'ANAS, che aveva tracciato un itinerario le indicazioni per modificare il vecchio tracciato, che andava appunto nell'area industriale di la Martella e so sorpassava proprio sopra la discarica, e in questa operazione fu avvertita anche alla regione Basilicata.
Udite, udite, udite.
La regione Basilicata in data 16 ottobre, 2015.
Fa una convocazione del tavolo tax Force per definire.
Le procedure inerenti i seguenti is di seguono indica tratto Matera-Ferrandina, Pisticci.
Del corridoio Murgia-Pollino, tratto De Gioia del Colle Matera del corridoio pure a Murgia-Pollino e poi c'era anche la SS 99, ma il punto centrale erano quaestio da tutto questa operazione, che succede che il, il Ministero dei lavori pubblici,
Mette in gara la progettualità del progetto preliminare e sulla Gazzetta Ufficiale dell'8 settembre 2017, viene appaltato a una società di progettazione di Perugia il progetto preliminare e si danno 12 mesi per la progettazione.
A questo punto si annacqua tutto perché perché, finché firmano il contratto.
Finché iniziano i lavori siamo arrivati la Gazzetta e del hot 8 settembre 2017.
Insomma, siamo arrivati che hanno firmato il contratto nella nell'aprile del 2 CED del 2018 e avevano 12 mesi, i 12 mesi scadevano verso maggio 2019 hanno chiesto sei mesi di proroga, i sei mesi son caduti nel Covid e hanno chiesto altri mesi di proroga, dopodiché, come voi sapete, il 3 agosto io ho terminato il mio mandato.
E ho continuato a seguire di lontano poi.
Non c'è stata né PSU più pilotaggio o controllo e cos'è avvenuto che, ovviamente, tutto è rimasto rallentato, i tempi sono rimasti sospesi.
Siamo caduti in una inerzia totale nel periodo del governo della De Micheli come Ministro dei lavori pubblici dal 2019 al 2022 e queste sono le conseguenze, io però non sono stato fermo e, come sa l'amico.
Paolo stasi più volte abbiamo segnalato che c'era la possibilità di trovare le risorse che anche allora non c'erano, attraverso l'accorgimento che il Ministro Calandra aveva fatto di trasformare i residui dell'INPS del leader delle risorse di sviluppo e coesione, trasformarli in investimento anche stradale, nel Mezzogiorno,
Anche questo è rimasto in Regione, soprattutto silenzioso e muto, e qui siamo arrivati al punto e al dunque oggi è chiaro, c'è una dinamismo operativo della sua attuale vicepresidente della Regione, un'attenzione e una testimonianza data dalla sua presenza costante, ma occorre che questa presenza si trasforma in fatto operativo altri due elementi debbo dirvi,
L'altro errore che questa città ha fatto è la Provincia ha fatto e di aver permesso che la strada statale 175 divenisse provinciali, cioè una strada di quel livello di doveva rimanere statale.
Non era possibile, non era possibile che una sì, una arteria di quel livello e di quello nevralgico, un momento fosse diventata provincia, io lo dissi a suo tempo, a qualcuno mi dissero che avrebbero avevano i soldi per fare la strada, cominciate a quattro corsie, no, non abbiamo i soldi per finirla, ma se, quando avrete i soldi o dovete dei pulire tutti i sovrappassi che fate, ah sì, questo è vero, ma un avvocato può dire queste cose a un ingegnere,
Secondo punto, dove sono i nostri parlamentari?
Chi li ha visti a interface devo chiedere un'indicazione in televisione.
Dove sono, abbiamo ridotto e abbiamo spremuto le presenze parlamentari, i nostri presentati che sono andati a Roma col nostro voto stanno facendo Vacanze Romane.
Cioè sono quelli che debbono anche pilotare le operazioni.
Allora, vedete, se io parlo in questa maniera e che sono ancora un fottuto ottimista novantun anni.
Ci sono le condizioni.
Però dobbiamo fare presto, perché nel Mezzogiorno il tempo non è una variabile indifferente, è una variabile strategica, oggi il Sole 24 ore di oggi, al Sud dal 2019 sono andati via 313.000 giovani.
E noi discutiamo di questo mentre avviene questo questa fuga, che poi sono le energie migliori di questo territorio,
Ecco la responsabilità, cari amici, che noi abbiamo voi come rappresentanti delle istituzioni, noi come movimenti di riferimento sociale, e mi piace riconoscere che l'hai più bella.
Il più bel dono che ho ricevuto dal Sindaco è una bella argentina con scritto minoranza dinamica.
C'è questo, dobbiamo essere, ora dobbiamo trovare i tempi e i modi, perché questa è una strada essenziale.
Così come essenziale, caro assessore, Pepe, il raccordo dalla Martella alla adriatica Ferro, la ferrovia da da Iesce fino a Gioia, esiste già, di fatto, un tracciato ferroviario attraverso adesso la Siemens, che ha comprato la vecchia Ferrosud,
E dobbiamo arrivare a Iesce e la Trans collinare aveva anche questo ruolo di collegare le 3 aree industriali di materie che non si parlano Iesce, la Martella, Valbasento, tenendo conto che per me è la vera aria re industriale di Matera e la Val Basento la Martella si poteva anche fare a meno di farlo, se si fosse fatta una strada degna di questo nome, allora queste sono le condizioni e le soluzioni che noi possiamo fare io poi sono dell'avviso che se c'è una volontà politica e se c'è un progetto i soldi si trovano,
Soprattutto se c'è una mobilitazione corale di una regione.
Io ho la mia esperienza che, avendo i progetti, ho trovato i finanziamenti addirittura anche tra privati, ma se manca il progetto e allora mi chiedo, noi dobbiamo denunciare il dato storico che dal 2018, da qualche parte si è bloccata questo attenzione, perché non è pensabile che un appalto di una di un progetto preliminare fatto nel 2017 non si è ancora tradotto in un progetto esecutivo perché mancano i pareri pareri che poi sono arrivati attraverso una pressione.
Allora dobbiamo diventare soldati attenti in trincea e siccome sono 91 anni anche con moschetto, 91 che il vecchio moschetto della Grande Guerra, allora queste cose volevo dirvi che quella è una strada essenziale e in tutto questo ci sono state scelte di questa città che sono andati contro, questa iniziativa è inerzie in altre aree istituzionali, regionali e nazionali che hanno rallentato in maniera pesante il percorso progettuale e operativo di questa strada necessaria. È essenziale.
Per la Basilicata, perché questo è un percorso che porta tutta la Puglia sul Pollino. E un percorso che collega Matera con la sua Provincia finalmente in maniera degna e che collega i tre mari Jonio Tirreno e Adriatico e non è poco in un contesto di Bari centro, un lucano all'interno del Mezzogiorno d'Italia.
Grazie avvocato De Ruggieri ci sono gli ultimi due interventi dei cittadini che invito qui al posto, signor Stasi Marroccoli.
Vi chiedo di essere più celeri possibili.
Per dare poi spazio agli interventi dei consiglieri comunali.
Nel frattempo registro l'ingresso in aula del consigliere Martuccio 11 e 30, Angelino 11 e 58 e Santochirico alle 12:14 prego.
Buongiorno a tutti, intanto ringrazio il Presidente del Consiglio e il Consiglio, il Sindaco e la Giunta per questa opportunità, ma io ringrazio anche il Vicepresidente della Giunta regionale, l'assessore Pepe, perché già è la seconda volta che abbiamo modo di confrontarci persona veramente con il quale siamo riusciti in cinque sei anni finalmente ad avere un interlocutore comprendere qual è la vera situazione.
L'appello che faccio al al Vice, al Vicepresidente e che dobbiamo cogliere l'attimo della situazione felice che lei vive personalmente per ottenere questo decreto. No, visto anche la procedura passa, quindi ci sono tutte le condizioni per ottenere anche il decreto del MIT e quindi, in qualche maniera, metterci nelle condizioni di poter avviare finalmente o dico poter pensare dove reperire le risorse come reperirle chiaramente il mio intervento potrebbe essere superfluo. Tutto quello che avevamo da dire come scaletta lo abbiamo detto all'interno dell'audizione, ma vedo che in qualche maniera su quel quel documento e su quelle posti sulle posizioni che ha assunto una scaletta in tutti questi anni, ho ritrovato le ritrovate nelle parole del Sindaco, le ho ritrovate nelle parole del Consigliere Cifarelli, che era presente in audizione in quelle del Presidente della Provincia, per cui non ho nient'altro da aggiungere se non le ultime cose che tra l'altro poi mi ha Raffaello De Ruggieri mi ha bruciato anche quelle, cioè nel senso dell'importanza di questa strada che collega la bellezza di quattro aree industriali e soprattutto è quindi aree industriali che con la ZES unica cerchiamo anche di ripeterlo, questo è di e di ricordarcelo con la ZES unica non sono assolutamente competitive.
Con la ZES unica che interessa quasi tutto il Meridione, per la semplice ragione che sono le aree più penalizzate dal tempi in termini infrastrutturali e di servizi, per cui non avendo neanche le strade, quindi non so come possano competere con le aree delle Marche perché è rientrata anche nelle Marche quelle della Puglia e quelle della della Campania e soprattutto ormai è stato detto è il problema delle aree interne, cioè noi toglieremmo dall'isolamento non soltanto tutto in tutte le aree della collina materana e le realtà della collina materana, ma anche aree della del del da bassa provincia di Potenza.
E, non ultimo, se si riuscisse a fare questo benedetto collegamento, forse riusciremmo ad avere anche il famoso collegamento più o meno veloce tra Matera e Potenza e ricordiamoci che per esempio sulla sanità, che San Carlo non è assolutamente un riferimento per tutta la provincia di Matera per un problema di accessibilità probabilmente San Carlo potrebbe essere anche un'opzione per i materani se avessimo il corpo di collegamento veloce. Ribadisco soltanto le ultime, le le le uniche cose che abbiamo detto in audizione che chiaramente le priorità sono tutte le accettiamo assolutamente.
Accettiamo tutte le posizioni, ma evidentemente poi né tra le priorità va scelta quella che ha problemi, che sono quelli del flussi di traffico, quello della del numero di incidenti, quello della sicurezza in generale è quello apro, appunto di strategia territoriale.
E l'altra cosa che abbiamo praticamente noi pensavamo di portare anche una novità come posizione della scaletta, ma evidentemente già era maturata all'interno della della della Regione e da parte del Vicepresidente, e cioè una volta ottenuto il decreto e quindi la possibilità di poter procedere all'appalto, di poter stralciare i famosi 5,9 chilometri di cui diceva il Presidente Mancini con un atto appunto che poteva essere anche direttamente dalla Regione. Io non credo che occorrono 200 milioni, credo che ne occorrano di meno e quindi anche con un finanziamento regionale e dare avvio immediato al primo stralcio funzionale. Chiaramente, coerentemente con quello che il tracciato. Un ultimo invito e raccolgo quello che ha detto il Sindaco e anche qualchedun altro non parliamo più di Statale. 7, cominciamo a metterci in testa che quella è la Murgia Pollino trans collinare, quindi parliamo in questi termini. Grazie consegno il documento.
Grazie, prego, se un Marroccoli.
Buongiorno a tutti, signori Sindaci, signori Consiglieri, signori Assessori, signor Presidente ebraica, Bongiorno che piacere rivederla?
Ebbene, signor Presidente, Presidente Braia, sa dove si trova lo schiaffo istituzionale ai danni del territorio, la?
Eh sì, perché oggi non sono qui per i soliti salamelecchi del politicamente corretto, sono qui per portarvi la voce della materia reale, non quella della cartolina patinata per i radical chic, ma quella che soffre i numeri del declino parlano chiaro e polverizzano la retorica dei salotti.
Dal 2024 al primo trimestre del 2026, la provincia di Matera ha perso.
429 attività.
In tutta la Basilicata sono benna 874 le attività cessate.
Un'emorragia spaventosa, un dato pesantissimo se rapportato al nostro numero complessivo di aziende.
Quando si spegne la luce di un artigiano, sparisce un presidio di sicurezza e identità sul territorio.
E mentre la vecchia politica occupa le poltrone, l'economia muore.
Ma il simbolo di tutto questo totale abbandono e la strada statale 7, i nostri antenati romani avevano concepito la via Appia per far correre le legioni e unire un impero.
Oggi, 2000 anni dopo.
La burocrazia, la trasformata in un monumento dell'immobilismo, diciamolo, con il coraggio del buonsenso, chi transita oggi, Russula Statale, 7 gioca alla roulette russa.
Rischia la vita ogni singolo giorno, la strada statale 7 è intrisa del sangue di lavoratori e padri di famiglia, condannati da un bitume inadeguato e privo di spartitraffico, questa strada, signor Presidente ebraica, la percorrono le nostre famiglie, i nostri figli.
In questo mondo, al contrario, le pezze, le manutenzioni infinite, sono diventati peggiori del mare.
Cantieri deserte per ore semafori assurdi che bloccano l'economia reale su quella strada, viaggi e il PIL del territorio.
Viaggiano i nostri autotrasportatori versati da Cody, code chilometriche.
Gli artigiani che, se restano bloccati, non guadagnano e gli agricoltori costretti a muovere merci deperibili in una viabilità progettata da chi un campo non l'ha mai visto la responsabilità è tutta di una classe politica che ha voltato le spalle a chi produce.
Noi non chiediamo i soliti bonus e sussidi assistenziali che addormentano le coscienze, esigiamo cose concrete, meno tasse, meno burocrazia e infrastrutture vere, a partire dal raddoppio definitiva a quattro corsie della strada statale 7.
Inoltre, vorrei sapere in modo semplice e diretto quali sono oggi gli ostacoli concreti che impediscono l'apertura dei cantieri, mancano autorizzazioni, fondi o decisioni ministeriali, inoltre può indicare una tempistica credibile entro cui i cittadini di Matera potranno vedere l'avvio effettivo dell'opera.
Lo chiedo non per far polemica, ma perché la strada statale 7 rappresenta una questione di sicurezza, sviluppo economico e dignità infrastrutturale per il nostro territorio,
Senza impresa non c'è libertà, senza lavoro non c'è dignità.
Noi siamo qui per riprenderci questa dignità, signor Presidente, e non faremo un solo passo indietro, grazie.
Grazie ultimo intervento, prego.
È tutto registrato, non so dove l'Assessore non è che possiamo aspettare che adesso entra in sala inizio all'interno.
L'Assessore, qui prego si sente scusate l'abbinamento, vengo da metà a fondo, dunque Assessore, Pepe,
Vicepresidente, lei dice nulla il 12 maggio, 2016, giovedì è la prima volta che il Ministro Salvini è venuto a Matera e venne da Salerno Cava da Napoli e bestemmiava per la Basentana, che fece sono passati 10 anni un mese e 11 giorni a pranzo c'era anche lei faremo diremo faremo allora era Pittelli il Presidente non è stata rimossa nella pietra,
20 giorni fa sono stato a Potenza all'ospedale per una visita, un'ora e 45 minuti si è peggiorato.
È quello che voglio ricordare, oltre alla Matera Ferrandina che è importante, la Matera, Metaponto, come ricordava il Sindaco, purtroppo è stata provinciale ormai, però, visto che abbiamo il nostro Ministro, che è quattro anni, che fa il Ministro ricordarglielo, che stiamo ancora aspettando da 10 anni un mese e 11 giorni la prima volta che Salvini ha avuto a Matera e diceva che era una mulattiera se lo ricorda lei, Vicepresidente,
Se lo ricorda, mi risponda.
Mi guardo allo specchio di mare, io non mi guarda all'abbigliamento se voi vengo, vengo pure con il doppiopetto Belluco boss.
Allora mi auguro, visto che segue due quote, ma secondo me per fare campagna elettorale, aspirante, Presidente, ogni tanto il sabato e la domenica, visto che il Presidente in carica ha l'hobby degli elicotteri, si facesse un giro alle 20 di sera, il sabato e la domenica Matera Metaponto e un torpedone ed è la strada più trafficata a livello nazionale, la percentuale oltre 20.000 passaggi al giorno, per non contrario i mezzi pesanti. Mi auguro che se diventi il Presidente della Regione me lo auguro farla fare questa strada che noi siamo pieni, visto che adesso quei vuoi fare l'amicizia Matera, Potenza che non c'è mai stata perché noi ci conosciamo ben oltre dal 2014 so 12 anni aspetto che diventi Presidente, e vediamo cosa farai me lo auguro grazie buongiorno a tutti.
Ne ha accusato l'abbigliamento e vengo da grazie.
Grazie.
È stato puntuale, adesso procediamo con gli interventi dei Consiglieri comunali, ringrazio tutte le autorità che sono intervenute, gli assessori, i consiglieri regionali, l'Assessore, Pepe.
Passo la parola al Consigliere De Mola, prego.
Sì, grazie Presidente, saluto i colleghi Consiglieri, gli amministratori regionali locali, provinciali presenti e presenti e niente chiaramente, noi siamo degli amministratori locali, però non certamente privi di visione sulla nostra Provincia, sulla nostra Regione e forse anche a livello europeo almeno il sottoscritto si sente un cittadino europeo, quindi la visione ce l'ha a tutto campo e che dire ho sentito molti interventi che mi hanno preceduto, più che dei cittadini degli altri colleghi.
Anche dal collega consigliere, Roberto Cifarelli, che un Consigliere di lungo, anzi no dilungo di lunghissimo corso, 15 anni di Consiglio regionale.
Al Capo di Gabinetto assessore che quando si parla di spopolamento, di infrastrutture, quando si parla di spopolamento, non certamente lo può essere l'ultimo arrivato avere colpe di una gestione almeno che va da 30 quarant'anni indietro, cioè io voglio parlare in maniera molto pragmatica, cioè non è che l'ultimo arrivato al facciamo il gioco del fazzoletto, l'ultimo arrivato alle colpe. Non facciamo questo gioco e non facciamo posizionamenti politici. Destra, sinistra, centro, il bene comune della città, della regione e dell'Italia, e lo dico convintamente non prendere la parola adesso nel puntare il dito contro la persona che oggi lì c'è, quando si fanno discorsi seri di di di di, di infrastrutture, di spopolamento, di territorio, perché c'è stato lo spopolamento, perché non ci sono i collegamenti, non ci sono le opportunità di lavoro, di che cosa stiamo parlando, cioè, ma veramente parliamo di livelli bassissimi, altrimenti parliamo di livelli bassi, ma andiamo a parlare con il Groth, le Salandra, l'entroterra potentina perché c'è lo spopolamento, non ci sono, non c'è l'Università, queste sono le le le i veri e propri in materia non ha mai avuto quello che si meritava, anche in termini di sviluppo del polo universitario. Mi dispiace dissentire col mio ex Sindaco perché ho fatto il consigliere comunale col Sindaco De Ruggieri. Si fa sistema, Bari, è una città rivierasca, al posto, all'aeroporto, cioè non è che si vince e per demerito degli altri si fa sistema solo il sistema vince, mi dispiace dirlo, non sempre apprezzato al mio ex Sindaco De Ruggieri, però non condivido per niente dire non facciamo la Matera-Bari perché ci spostiamo da questo lato dobbiamo fare la Matera, Bari anche la Ferrandina Matera. Solo il sistema vince perché.
Molti fanno le vacanze nelle regioni più sviluppate perché hai hai, i servizi, i servizi, l'ho già detto sicuramente lo dico per la prima volta agli altri presidenti valgono il 70% di una vacanza, quando non ci sono infrastrutture, anche la materia a Bari ci sono voluti 10 lunghi anni per terminare e vogliamo parlare quando uno arriva all'aeroporto, ancora a fare il servizio su gomma c'è, ma stiamo scherzando, ma parliamo veramente dei problemi, quelli reali della città. Se voglio che devo partire sono costretta a prendere l'auto per coloro che hanno.
Supera non hanno più l'età adolescenziale oppure ancora universitari che prendono, si mettono nell'autobus e vanno a Bari perdi la prima aggiorna se uno decide di fare o muoversi o per lavoro o per turismo week-end teneva un giorno e mezzo solo per partire, questi sono i problemi reali, bastava fare solo se i chilometri io i dati ce li ho se chi lo ha Modugno Bari, treno completarla e fare la tratta in treno.
Non portare ancora e poi non parliamo sulla mobilità sostenibile, quindi ancora il il, la risoluzione del problema, qual è quello di metterci coi pullman euro 0,00, non so che che solo uno scarico inquina mezza mezza popolazione c'è, quando, se non ora, è chiaro che venire a dire io devo elogiare il presidente, il vicepresidente Pepe, perché ci siamo all'anno zero e sono i permessi cioè voi che siete i cittadini che volete costruire, che cosa c'è bisogno prima, lo dico a chi mi ha preceduto il permesso conoscete il permesso a costruire prima di mettere la prima pietra facciamo, facciamo l'esempio locali se devo fare un intervento di muratura, prima devo avere il permesso e poi comincio a fare l'intervento di pura, quindi l'Annozero. Comincia oggi noi, che devo difendere per Patrick tu preso qualcuno qualcosa perché è la verità.
C'è l'Annozero cominci da quando i permessi e nei 30 anni precedenti che cosa che fa che cosa si è fatto non si è fatto nulla. Veniamo a fare i libri sullo spopolamento, se coloro che sono causa del loro male dobbiamo fare i libri dello spopolamento. Io che ho te l'ho fatto per una volta il consigliere comunale, ciò delle colpe che da da dai dai dai paesi dell'entroterra vanno via le e i cittadini e perché perché se non hanno l'auto non riescono mai ad arrivare alla città, c'è, ma di che cosa parliamo e non lo dico senza alcun colore politico, ma c'è la politica, è questa mettere le mani nel nei problemi reali dei concittadini. Questo è fuori poli, poi si comincia a parlare. Cuba.
Quello lo si farà quando ci saranno le riunioni tecniche per l'avvio dei lavori. Adesso facciamo capire ai cittadini che da oggi si parla qualcuno di noi ha presieduto già pensa alla realizzazione della ma della statale Matera-Ferrandina, oggi parliamo, forse ci vorrà un decennio dice io, che sono una persona pragmatica, ma almeno un decennio lo facciamo per le prossime generazioni o chi è più giovani, che già adesso presiede qua, cioè 30 anni fra 10 anni fra avrai da quattro corsie c'è, ma si stanno ancora APE per finire piazza della Visitazione, un piccolo giardino più di un giardino di di di di di di Dio. Ci vogliono e stiamo ancora due o tre anni, non riusciamo a completarla, c'è, ma di che cosa parliamo? È chiaro che io lo faccio per me e per per lasciare ai nostri eredi una una, una città, una regione migliore, ma sicuramente non è un intervento che che dal cilindro e realizziamo la materia per la materia dell'ICE, ma stiamo dando i numeri, veramente cioè in maniera pragmatica. Ha detto anche il giusto, perché conosco anche da anni adesso è andato via l'ex sindaco di Bernalda, il consigliere Taran, che conosco personalmente persona pragmatica, detto giusto, la Basile, la Basentana e cioè, immagino, lui la percorre quasi tutti i giorni facendo il consigliere regionale o a fa Alabama, Basentana e ancora e vivibile qui cerchiamo di di di di di fa e nell'immediatezza, Guardia, abbia una visione più globale della nostra regione e torno a ripetere e poi veramente chiudo qua ci sono dei The Land, le infrastrutture Matera, avesse avuto delle infrastrutture il livello lustra, avevamo gli stessi numeri di una città di livello turistico e l'ho detto anche al mio amico Sandro Chirico qualche giorno fa, se noi avessimo avuto che tu arrivi velocemente a dall'aeroporto, arrivi a Matera, la statale Matera Ferrandina, finite quindi tutta l'alta. Calabria e arriva a mafie.
Ma pensate che lui non siamo, non siamo cittadini e non periodo. Percorro quasi tutti i giorni perché faccio il soccorritore acquatico e vado a Metaponto quella strada quando è stata realizzata doveva essere già quattro corsie, lo che adesso la dobbiamo andare a riprendere per farla diventare a quattro e ce ne vorranno altri cinque, 10 Dian. Io non farò più soccorre, farò forse il nonno.
C'è, ma vogliamo essere concreti. Qui dobbiamo lavorare perché la nostra Regione diventa una Regione di eccellenza con questi temi, facendo sistema e la vicina a Bari. È un tassello importante perché anche là il completamento di quella strada ha dato l'opportunità anche a noi di emigrare più facilmente la città rivierasca e avere tutto il litorale di e del barese, perché anche a noi piace anche il marrone che piace sull'entroterra, noi siamo campanilisti perché chiaramente,
La mia regione sono lucano, è caldeggio la mia regione, però non mi dispiace. Puoi fare anche delle escursioni subacquee percorrerla in tutta quanti morti abbiamo contato della materia a Bari di 2030 anni fa.
La fai in sicurezza, la fai mezz'ora, 40 minuti sta in una grande città, stai nel capoluogo della Puglia.
C'è quindi questo va bene e anche, al contrario, da Bari dall'entroterra barese vengono a fare una giornata di turismo, malattie, è un turismo mordi e fuggi meglio di niente.
Questo è il mio pensiero, caro caro Vicepresidente, caro Sindaco, e io dico sempre le cose come le penso grazie.
Grazie consigliere del molo passo, la parola al Consigliere Cotugno, prego.
Grazie Presidente, saluto tutti tutti.
Le infrastrutture sono l'asse portante.
Di una regione.
Di un territorio, se non ci sono infrastrutture, non c'è lavoro.
È?
Qualcuno diceva lo spopolamento, giovani che vanno via perché non c'è l'aborto assessore.
Ma per far sì che ci sia quel lavoro.
C'è bisogno che ci sia un tessuto che metta in collegamento.
Va dirgli giovani, varie situazioni.
Indubbiamente la strada statale numero 7.
Per quanto mi riguarda, non è una strada.
Ha una mulattiera.
Dove ogni giorno transitano 15.000 persone, 15.000 automobili.
Nelle ore di punta arriviamo a 25.000 mezzi che transitano su quella strada.
Che in quelle condizioni.
Dopodiché piangiamo i morti.
Io credo che abbiamo impiegato troppo tempo.
Probabilmente qualcuno al Governo centrale.
Si è focalizzata solo sul ponte dello Stretto di Messina.
Questa Regione assessore, credo, e lo dicevo l'altro Consiglio comunale.
Questa Regione, credo.
Che abbiamo nei confronti del Governo centrale, un credito è rilevantissimo.
Voi per le estrazioni petrolifere.
Riusciamo a produrre il 10% dell'energia totale di questa Nazione?
Vuoi per le pale eoliche.
E Dio non voglia per altri motivi.
Ma?
Io sono convinto che tutti quanti vogliamo il bene di questa regione.
Ma non posso non pensare.
E questo non per fare campanilismo, Assessore, sono i fatti che parlano, non posso non pensare.
Ad una politica potenza eccentrica.
Penso.
Alla sanità.
Penso.
Sul giornale.
Qualche tempo fa.
Esce una notizia dove per la galleria di togliere che lei conosce bene.
580000000 galleria di do.
Quanti mezzi passeranno al di là?
È un'arteria fondamentale.
È una priorità per questa Regione, sì, forse sarà pure una priorità.
Ma l'altra sconsiglia trans collinare e la priorità delle priorità, questo solo per parlare della strada statale 7, ma se parliamo della strada mattina, Metaponto un'altra media vitale fondamentale.
Ogni giorno su quella strada passano migliaia di mezzi pesanti che dalla Bradanica raggiungono la Jonica.
E in quella zona voglio ricordare a tutti noi che abbiamo.
Vivaddio, dico una potenzialità enorme che è quella dell'agricoltura.
Però, probabilmente nessuno se n'è accorto.
Nessuno, perché altrimenti avremmo saremmo occorsi ai ripari facendo un percorso agevole veloce.
Per quei mezzi pesanti ma anche per tutti gli altri cittadini.
Oltre all'agricoltura, la fascia ionica è fondamentale anche per il turismo e tutti di là passiamo Assessore.
Per non parlare poi dei collegamenti.
Battere a Bari, capisco che probabilmente questo non è il Consiglio, di cui dovremmo parlare di collegamenti e dei trasporti, però l'occasione di averla qui con noi ci fa piacere, è gradita, ma.
Come si può pensare di percorrere e su strada ferrata, Matera, Bari, in 2 ore ancora come si può pensare di riempire i pullman, che vengono da Bari verso Matera e che vanno da mattina verso Bari modello carro, bestiame e le immagini le abbiamo viste?
Matera non è una città qualunque Macheda, è la locomotiva di questa Regione, lo ripeto in ogni dove in ogni occasione, in ogni riunione.
Questo deve essere bene capito, perché se c'è stato uno sviluppo in questa Regione maggiore dal 2019 in poi anche prima del 2019, è stato proprio grazie all'altra attiva di questa città che ha fatto rete, però Potenza ha pensato bene di prendersi in mano la capitale della cultura 2019 così come adesso sta pensando bene dalle ultime notizie che abbiamo sulla stampa.
Di prendersi.
Il Centro di geodesia spaziale.
Dove lì rimarranno le mura dove lì rimarranno i calcoli, ma la parte cefalica.
A Potenza.
Allora, signori miei, non è campanilismo, Assessore.
La politica ha dimenticato questa città e questa Provincia è ora di smetterla, è ora di ricominciare a pensare un quadro che vada verso il bene comune di tutti, che vada verso il bene comune di tutti.
Non è più possibile sostenere.
Le spese faccio per dire della città di Potenza con i soldi dei cittadini della regione Basilicata.
L'ultima cosa che sta succedendo e che adesso i cittadini della regione Basilicata con le royalties petrolifere andranno a ripianare il debito del trasporto pubblico di Potenza.
Questo è quello che leggo sulla stampa Assessore.
Dopodiché facciamo il punto della situazione, cerchiamo di capire veramente qual è la locomotiva di questa Regione.
E diamogli ossigeno, diamogli la forza perché la forza mattina già ce l'ha per conto proprio, ma abbiamo la necessità che qualcuno capisca che le infrastrutture sono fondamentali per lo sviluppo, per la crescita.
Non si può più pensare ad una città isolata anche alla stesso tratto della ferrovia, che l'altro giorno li ha visitato.
Matera Ferrandina rimane un tronco morto, se non abbiamo il collegamento veloce con l'Adriatica o con Gioia del Colle, rimane un tronco morto, che non penso faccia piacere alle Ferrovie dello Stato avere un tronco morto,
Ma non fa piacere neanche a noi.
Così come Assessore, la prego.
Un'interlocuzione con me fa.
Non è più possibile percorrere mattina a Bari due ore, si può fare molto meno aggiungendogli qualche soldino da parte delle PAL.
Che ha trovato nella città di battere il bancomat non più tardi di qualche anno fa, decine di milioni di euro per comprare 5 trenini elettrici, con le strutture per le ricariche delle batterie che vanno da Matera ad Altamura e si fermano lì.
È semplicemente vergognoso.
Alle 11 di sera, dall'aeroporto di Bari, se non c'è più un taxi a Matera, non ci arrivi.
Allora capisce, quand è importante, il collegamento con una città che è capitale della cultura, 2019 è capitale della cultura e del dialogo del Mediterraneo, 2026 non si può far finta di nulla, non si può far finta che questa città e, ripeto la locomotiva di questa regione grazie.
Grazie Consigliere Cotugno, passo la parola al consigliere Bernardi, prego.
Sì, grazie Presidente, un saluto a lei, a tutti i nostri ospiti, quindi l'assessore regionale, i sindaci dei comuni.
Arrivati il nostro pubblico, sempre attento rispetto a queste tematiche, per un Consiglio comunale aperto, ringrazio anche i Consiglieri regionali che sono intervenuti all'inizio e che purtroppo non ci sono più, sarebbe stato utile che potessero ascoltare, ho apprezzato molto gli interventi anche del appunto del pubblico,
La scaletta, che ringrazio anche perché è stata un'associazione che ha stimolato i tavoli tecnici recepiti, evoluti anche dalla consigliera Viviana Verdi, è diventata da poco pochissimi giorni mamma e che grazie anche a lei, grazie alle associazioni della scaletta, ecco quei tavoli tecnici si si sono convocati,
A livello regionale.
Per una per un'infrastruttura che che è fondamentale, io vorrei non ripetermi rispetto ai tanti interventi fatti anche dai colleghi, però alcune cose le voglio dire, perché anche queste associazioni ci tra ci stanno trasmettendo notizie e informazioni importanti, anche l'ex Sindaco De Ruggieri, che ringrazio anche e ammiro per la lucidità a 92 anni, io non ce l'ho e quindi dovrò nel senso non non riesco a memorizzare, come fa lui alcuni dati e dovrò leggere alcuni dati perché per esempio su un tema che mi sta particolarmente a cuore ho sentito poco argomentare è un'infrastruttura la Statale 7, che possiamo chiamare Murgia-Pollino, possiamo chiamare la via Appia.
Quella famosa via riconosciuta come patrimonio UNESCO all'unanimità, però, ecco, è un'infrastruttura sicuramente strategica, questo l'ho sentito anche dalle parole del nostro Sindaco perché connette abbiamo sentito, c'è questa connessione dei territori che a livello industriale, a livello appunto agroalimentare a livello turistico riescono a veicolare merci e persone in un tratto molto importante che però, ripeto, insiste anche per trasportare lavoratori lavoratrici, trasporta pendolari, trasporta studenti trasporta persone,
Il mio ragionamento è proprio sul sul voler completare una tratta che, principalmente a livello strategico, deve tutelare le persone, perché ogni anno le fonti giornalistiche ci dicono che questo è un tratto che registra dalle 30 alle 40 vittime.
600 900 incidenti in media ogni anno Repubblica ce lo dice quindi oltre 1.000 incidenti, se volessimo prendere un caso, quello dell'anno. 2024, emblematico, 967 incidenti stradali, 32 vittime e oltre 1.500 feriti, complessivamente a livello regionale. Perché poi è una è una tratta, appunto che viene utilizzata l'abbiamo detto anche da cittadini di altre province, di altre Regioni, non solo del territorio materano, però intanto intendiamoci su quello che vogliamo chiedere in maniera corale, perché è vero su questo do ragione all'Assessore, insomma regionale, a tutti coloro i quali sostengono che deve essere una battaglia che va oltre ai colori politici. Va oltre assolutamente le territorialità, i campanili.
È una battaglia che dovrebbe riguardare in realtà, avrebbe dovuto già riguardare trasversalmente tutta la politica regionale, ma che non si deve limitare esclusivamente alla bypasso oppure, appunto, al raddoppio fino ad arrivare alle 4 corsie. Entrambe le cose, ma voglio ricordare che c'è anche lo spartitraffico centrale che abbiamo chiesto in più occasioni proprio per evitare gli scontri frontali, che sono quelli appunto che generano maggior numero di vittime. C'è l'adeguamento degli svincoli, c'è il miglioramento, appunto, del manto stradale costantemente in maniera appunto ordinaria, con interventi strutturali sempre programmati. È proprio la programmazione che vedo sia assente su questa.
Su questa strada statale.
Intanto c'è la, ci sono alcune buone notizie, ringrazio anche il Presidente della Provincia Mancini, non solo per la presenza ma perché ha stimolato questi pareri, che dal territorio finalmente sono arrivati quindi anche dagli enti Torri territoriali gli enti parco le stesse Province,
Negli ultimi tavoli tecnici è emerso quindi l'impegno dell'ANAS a completare i lavori strutturali sul viadotto Basento entro il 31 agosto 2026. Sentiamoci tutti questa questa data, perché dobbiamo cercare di fare in modo che i lavori vengano rispettati e terminare l'installazione degli ultimi cinque chilometri di barriere sulla sicurezza quelli che citavo prima entro luglio 2026,
Però, ecco, c'è un nodo politico sul quale io vorrei ragionare. È vero che non è una battaglia di campanili, non è una battaglia politica tra partiti tra Centrodestra, Centrosinistra, assolutamente, anzi, io ricordo che ci sono precise responsabilità anche nelle legislature regionali, passato, perché è proprio cercando anche di leggere un po' la la cronistoria di quello che abbiamo vissuto. In questo senso, il contributo dell'avvocato dell'Ungheria è importante, è che possiamo individuare delle responsabilità semplicemente per evitare di di ripeterle. Io ho notato anche da sindaco perché sono stato ovviamente ho avuto questo privilegio di essere stato per per un mandato il sindaco di questa città ho notato una scarsa attenzione, lo devo dire, della Regione Basilicata sulla completamento di questa tratta, sulla volontà politica che la staffa la Statale 7 venisse appunto completata come infrastruttura sicuramente di connessione, ma anche e soprattutto offrisse la sicurezza per i nostri viaggiatori nella fatidica data del 28 settembre 2022 l'ho anche detto pubblicamente c'è stata questa adunanza del Consiglio regionale del Consiglio. Scusate il superiore dei lavori pubblici, ovviamente all'interno della provincia di Matera, ed era una un'adunanza statale per ragionare sul collegamento mediano Murgia-Pollino, appunto in cui insisteva l'attesissimo e auspicato bypass di Matera e si dichiarava appunto possiamo prendere il verbale ero presente ed era presente anche il Sindaco di Pomarico, l'allora Sindaco diplomatico oggi Presidente della Provincia, l'allora sindaco di Miglionico, il Sindaco comanda Franco, comanda e altri amministratori però sono rimasto allibito, credetemi, dall'assenza della Regione Basilicata ed era un momento fondamentale perché, per esempio, la Regione Puglia in quell'occasione ha fatto intervenire il proprio dirigente tecnico. Noi non avevamo nemmeno nemmeno un tecnico a rappresentare un ente regionale che ha competenza sui trasporti, sulle infrastrutture, a sottolineare la fondamentale importanza che oggi tutti, a livello corale, ci diciamo, della Statale 7,
C'era la Regione Puglia e non c'eravamo noi e io in quell'occasione, in un comunicato del 2022 scrissi, appunto che ritenevo piuttosto spiacevole.
L'assenza della Regione Basilicata info, nonostante fosse stata invitata ovviamente a partecipare, però, ho notato che negli anni precedenti, appunto al di là dei Governi e delle legislature, mi pare addirittura dal 2006 ci sono stati altri,
Altre ordinanze, altre riunioni adunanze, altre altri tavoli tecnici relativi al valico, appunto Pazzano già accettato, impazzano Tolve e su cui la Regione Basilicata è stata promotrice di adunanze a, diciamo, stimolato e organizzato, pianificato, tavoli tecnici, e ha inserito nei piani strategici. Diciamo quegli interventi allora c'è un'attenzione del territorio, lo registriamo attraverso i verbali, le adunanze, i momenti formali, un'attenzione che è sempre tarata e direttamente su priorità politiche che dimenticano spesso il nostro territorio, territorio che viene esaltato dalla bellezza dei patrimoni che condividiamo con molta generosità ma che si fa ancora poco pochissimo sulle sulla messa in sicurezza, oggi l'assessore ci dice, non ci sono i soldi, non ci sono i soldi, anche se ci sono appunto queste buone notizie relativamente ai passaggi formali e burocratici su autorizzazioni e poi sulla base della via con l'ok della Commissione, però, chi è che decide se ci devono essere questi soldi e queste risorse o meno, il Governo nazionale, che, come diceva già Cotugno.
Non si trattiene dall'investire su infrastrutture, come appunto il Ponte sullo Stretto, sulle politiche di armamenti. Vogliamo ragionare su quelle che possono essere le priorità di questo Governo, ma un Governo regionale che peraltro ha lo stesso colore politico deve cercare di sollevare questioni che riguardano la sicurezza delle nostre strade, se veramente vogliamo una visione condivisa. La strada statale 7, mentre purtroppo, vittime in numero eccessivamente elevato, ma non è nemmeno il mio arrivo arrivo alle conclusioni non è nemmeno importante quantificare ogni anno quante vittime ci sono. La cosa importante è sapere tutti insieme quanto sicura deve essere la strada più trafficata, la strada che più utilizziamo, la strada che per strategia e per connessione territoriale a livello turistico ed agroalimentare deve essere nei confronti dei nostri residenti, studenti, viaggiatori, lavoratori, perché questo è il nodo, se vogliamo che rimanga così, io credo che da dalle notizie che abbiamo avuto, nemmeno mio figlio potrà usufruire della quattro corsie del bypass, forse sua figlia suo figlio, ma dobbiamo cercare di cambiare rotta. Facendo in modo che la visione sulla sicurezza sia il cuore pulsante della nostra richiesta corale. E ha ragione e chiudo davvero il Presidente della Provincia quando dice che i soldi c'erano i soldi appunto della delibera CIPE, la 62 avevano già previsto, se ricordo bene, a 300 milioni che poi sono diventati, come sapete, 500 milioni. È importante agire individuando le risorse. Però una cosa ultima alla voglio dire Assessore. Questo procedere per stralci per lotti funzionali può essere utile per programmare gli interventi in maniera differente, anche per ridurre il disagio di questa progettualità, ma non deve essere la scusa per cambiare la, il tracciato, il progetto e il tracciato su cui deve insistere la riqualificazione, così come il progetto originale, devono rimanere quelli. Grazie Presidente, grazie consigliere Bernardi.
Passo la parola al consigliere Morelli. Prego,
Grazie Presidente.
Saluto.
Il Vice Presidente regionale, l'assessore Pepe,
E gli ospiti e i consiglieri regionali e regionali e gentili ospiti di questa seduta, io cercherò di stare sul sul pezzo, perché poi ho sentito parlare addirittura dello Stretto di Messina, quindi voglio dire cercherò di stare su quello che è l'oggetto del dalla convocazione del Consiglio comunale di oggi e vorrei ringraziare i firmatari della richiesta di questo o di questo Consiglio comunale. Vorrei ringraziare la Conferenza dei Capigruppo e la Presidenza per aver convocato questo Consiglio comunale aperto sul tema che per la nostra comunità non è più soltanto una questione.
Infrastrutturale, ma è una questione di sicurezza, di vite umane e di futuro economico del nostro territorio.
È intervengo non solo come Consigliere comunale della maggioranza, ma anche come primo firmatario nel luglio 2025.
Della proposta di emendamento, le linee programmatiche di mandato di questa Amministrazione, con la quale il gruppo di Fratelli d'Italia Matera chiedeva di inserire nel capitolo un Comune efficiente e responsabile.
Mi impegno dell'Amministrazione ad avviare una pianificazione condivisa strategica.
Con gli enti competenti per realizzare il raddoppio della SS 7 Matera-Ferrandina e avevamo inserito una provinciale tre materie a metà molto ringrazio i Consiglieri perché è stato un emendamento votato all'unanimità da tutti.
Lo vorrei lo ricordiamo, lo ricordavamo già allora e lo confermano i fatti di cronaca di questi mesi, entrambe latte, le arterie sono pericolose percorso percorsa quotidianamente da un numero di veicoli incompatibili con le loro caratteristiche tecniche e hanno già causato vittime vittime tra i nostri cittadini, i concittadini,
La prima, la SS 7, collega i due capoluoghi di provincia con le aree interne sentivo prima alcuni interventi di alcuni sindaci di Ferrandina Pomarico, ma io penso anche a a Stigliano, penso anche ad Accettura, pensa anche a Garaguso, pensano su tutte quelle sono tutti i paesi dell'entroterra che comunque usufruiscono di quella strada.
Percorso quotidianamente da un numero di veicoli incompatibile con, come ho detto prima, con le caratteristiche tecniche delle due arterie, mentre la seconda, la Matera, Metaponto, ci collega apra, diciamo le porte alla costa ionica e quindi alla Calabria e la Sicilia non sono opere accessorie sono le condizioni minime per la sicurezza e per lo sviluppo del materano,
Ricordo anche ai Consiglieri Consiglieri, colleghi Consiglieri che il primo documento segni andiamo a vedere Lanark un archivio storico, diciamo che parlava, peccato che non c'è collega l'ex Sindaco, se avete agito, risale al 1986, quindi parliamo di più di 40, i quarant'anni, caro Consigliere, Cotugno di temi sulla Matera Ferrandina quarant'anni che ne ha ancora de oggi stiamo ancora discutendo diciamo sul più che altro sul sull'iter della realizzazione di questo intervento.
Cito questo precedente non per rivendicazione, ma perché segna un punto politico, questa Amministrazione, questo Consiglio hanno la responsabilità di trasformare un impegno scritto nelle linee programmatiche in un risultato concreto. Oggi siamo chiamati a fare questo passo in questa direzione parecchio. Va riconosciuto però con onestà che negli ultimi mesi qualcosa si è mosso.
Abbiamo appreso dalla stampa il completamento dell'iter dei pareri necessari dopo il parere della Regione Basilicata, quelli della Provincia e del Parco delle chiese rupestri, sono arrivati anche i pareri del Parco nazionale, dell'Alta Murgia e del Parco Terra delle Gravine.
È oggi, come ci ha annunciato l'Assessore, è arrivato anche il parere della VIA VAS.
Io penso che da questo Consiglio aperto deve uscire un mandato netto.
Che io ho preparato un ordine del giorno che già depositato insieme alla maggioranza, insomma al al tavolo della presidenza, dove dello specifico chiediamo l'accesso e illustrazione puntuale da parte di Anas, Regione del tracciato progettuale candidato al finanziamento per il raddoppio della SS 7 Matera-Ferrandina comprese le soluzioni previste e Pepe pasti materia, così come richiesto nell'ordine del giorno che ha originato questa seduta,
Un cronoprogramma, certo, ma oggi prima. Insomma, di questo convoco il Consiglio Comunale Assessore, non sapevamo del parere del della VAS. Chiediamo inoltre l'individuazione della copertura finanziaria del primo lotto funzionale è un impegno formale della Regione e il Ministero ha sostenendo l'inserimento nei prossimi strumenti di programmazione di finanziamento nazionale che diamo una gestione più razionale dei cantieri attualmente in corso sul viadotto Basento e sulle barriere di sicurezza che limiti l'impatto sulla circolazione quotidiane dei lavoratori. Studenti e imprese, anche attraverso una più ampia turnazione nelle ore notturne, come richiesto dalle categorie produttive del territorio, e a riferire che l'ultimo punto co periodicamente a questo Consiglio comunale, con cadenza almeno trimestrale sullo stato di avanzamento dell'iter autorizzativo finanziario attuativo dell'opera garantendo continuità di informazione tra le istituzioni e la comunità materana.
Le voci che si sono levate in questi anni e nelle ultime settimane dal sindacato, le associazioni di categorie, dagli enti locali e dei cittadini raccontano loro stesso l'urgenza che questo Consiglio porta avanti da anni, non è più tollerabile, che è una strada con oltre 15.000 passaggi quotidiani vesto un collo di bottiglia per l'economia è un rischio per chi la percorre ogni giorno per lavoro, per studio e per necessità Matera e il suo territorio non chiedono un privilegio.
Non chiedono un privilegio.
Chiedono che un'infrastruttura essenziale venga trattata finalmente con una priorità, che la sicurezza delle persone impone questo Consiglio in modo unitario, al di là delle appartenenze politiche e dalle strumentalizzazioni di alcuni interventi che ho sentito, deve parlare con un'unica voce sola voce alla Regione, all'ANAS e al Governo.
Per queste ragioni, signor Presidente, chiedo che dei lavori di oggi scaturisca un atto consiliare un ordine del giorno condiviso che impegni formalmente la Regione Anas sui punti che ho indicato e con i tempi certi e verificabili, il raddoppio della SS 7 Matera-Ferrandina non è più rinviabile lo dobbiamo ai cittadini che la PEC ogni giorno e lo dobbiamo soprattutto alla memoria di chi su quella strada ha perso la vita ho terminato, grazie presidente.
Grazie, consigliere, Morelli.
Prego, Consigliere Colucci,
Grazie Presidente e buongiorno a tutti, a tutte buongiorno, all'Assessore, Pepe, diciamo, mi sarebbe piaciuto salutare e dire buongiorno anche rappresentanti dell'ANAS, che però non ci sono quelle che colleghi, consiglieri e tutta la Giunta al Sindaco non è mia consuetudine diciamo,
Preparare degli interventi iscritti, però, il tema richiedeva di fissare delle parole nero su bianco, ma sarò breve,
Sono caduto si Mario oggi siamo stati chiamati, siamo chiamati a discutere di una delle questioni più importanti per il futuro di materia della nostra Basilicata, perché dico questo perché, quando nelle nostre comunità, nei nostri territori, trattiamo il tema della mobilità delle infrastrutture,
Non possiamo, non possiamo parlare solo di strade,
Stiamo parlando della capacità di un territorio di connettersi, di crescere, attrarre investimenti, garantire sicurezza ai propri cittadini e cittadine e costruire una prospettiva di sviluppo sostenibile.
La SS 7 è un'infrastruttura strategica e il collegamento tra Matera e il resto della Basilicata e il collegamento tra comunità, aree produttive, servizi, università, presidi sanitari e mercati è un asse che interessa non soltanto Matera e Ferrandina ma l'intera Provincia come è stato detto stamattina e in prospettiva più ampia il rapporto tra versante ionico, area materana Potenza e il Corridor, il Corridoio Adriatico. Per questo motivo il dibattito sul suo raddoppio non può essere affrontato con superficialità né con approcci ideologici. Mi sembra che lo stiamo facendo e, soprattutto, come ha detto l'Assessore proprio all'inizio.
Stiamo qua, insomma, dalle 9 e mezza, cercheremo poi, con l'ordine del giorno condiviso tra maggioranza e opposizione, di dare una linea che possa essere perseguito.
Ma prima ancora di parlare di sviluppo, dobbiamo parlare di sicurezza, perché dietro le statistiche ed è stato detto dai colleghi consiglieri da Bernardi, da Cotugno ci sono persone, famiglie e vite spezzate da anni la Statale 7, teatro di incidenti gravi e troppo spesso mortali, ogni volta assistiamo allo stesso copione cordoglio, dichiarazioni promesse e poi silenzio, non possiamo più accettare che la sicurezza dei cittadini e delle cittadine venga subordinata ai tempi della burocrazia e alle incertezze nella programmazione e in questo passaggio.
Mi rivolgevo direttamente ad ANAS che sicuramente non non sentirà la sintesi, diciamo di questo Consiglio, però speriamo che l'Assessore Pepe faccia si faccia portavoce, io credo che l'ANAS non possa più.
Ridursi in tutte le cose che fa l'illustrazione di un progetto,
Non non basta più dirci che esiste un tracciato candidato a finanziamento, non basta annunciare studi, verifiche approfondimenti, i cittadini e le cittadine della provincia di Matera attendono veramente da troppi anni risposte concrete, attendono di sapere quali siano i tempi certi dell'opera, quali siano le priorità individuate, quali siano le risorse effettivamente disponibili e quali siano soprattutto le ragioni che hanno portato a privilegiare negli anni determinate soluzioni progettuali rispetto ad altri perché è accaduto? La trasparenza non può essere considerata una concessione, ma un dovere ANAS deve mettere questo territorio nelle condizioni di comprendere le scelte che vengono compiute e di valutarla nel merito e allo stesso modo mi rivolgo alla Regione.
La Regione non può limitarsi a svolgere semplicemente il ruolo di osservatorio di semplice intermedio istituzionale, ha il compito di definire una visione infrastrutturale complessiva. È di difendere con forza gli interessi dell'internet dell'intero territorio, lucano presso il Governo nazionale. Per troppo tempo la Basilicata ha rincorso delle decisioni altrui e invece di orientarle, perché un conto è il rincorrere le decisioni e un altro conto, invece è orientarle e per troppo tempo abbiamo assistito a una programmazione frammentata, incapace di collegare le singole opere ad una strategia di sviluppo regionale. Oggi abbiamo bisogno di sapere non soltanto quale strada si intende realizzare, ma quale idea di Basilicata si intende costruire e tuttavia sarebbe troppo semplice fermarsi qui e attribuire responsabilità ad ANAS e a Regione, e quando parlo di Regione chiaramente, come è stato detto, non mi riferisco solo a questo, a questo organismo regionale, ma tutto tutti quelli che ci sono stati negli anni passati. Esiste chiaramente una responsabilità. L'ex sindaco Raffaello De Ruggieri, l'ha detto chiaramente che appartiene a noi, alla classe dirigente materana, una responsabilità che dura da decenni, da almeno 40 anni Matera, discutere la propria collocazione territoriale senza arrivare ad una sintesi condivisa, città murgiana o città pienamente integrata nella dimensione regionale, porta della Basilicata verso l'Adriatico oppure il nodo di connessione tra le diverse aree della regione, o tutto questo insieme in maniera strutturata.
Sono domande che continuiamo a porci da generazioni senza aver mai costruito una risposta politica realmente condivisa e l'indecisione purtroppo, nel nostro caso ha un costo perché quando un territorio non esprime una visione chiara, inevitabilmente altre persone decidono per te. La verità è che Matera arriva troppo spesso ai tavoli decisionali divisa impreparata. È concentrata più sulle polemiche che sulle strategie. Si discuteva molto sui social, si costruiscono schieramenti emotivi, ma troppo raramente si producono documenti, analisi, proposte, pianificazioni capaci di orientare davvero la scelte. Se oggi siamo qui a chiedere di conoscere tracciato progettuale, anche perché negli anni non siamo stati capaci di costruire una posizione territoriale forte, condivisa e supportata da strumenti di pianificazione adeguati, per questo consideriamo fondamentale il richiamo al Piano strategico e al Piano strutturale. Sono gli strumenti attraverso i quali una comunità decide il proprio futuro. Se Matera non definisce con chiarezza quale ruolo vuole svolgere nel sistema regionale, in quello territoriale.
E in quello territoriale di cerniera nell'area murgiana continueremo a discutere delle decisioni degli altri anziché essere protagonisti della nostra. In questo quadro, vorrei avanzare una riflessione che probabilmente diciamo, sulla quale poi chiaramente potremmo parlarne e genererebbe altre discussioni, ma credo che la politica debba avere il coraggio di ragionare fuori dai pregiudizi. Se esiste un tracciato alternativo che rafforza il collegamento tra Potenza Matera, Bari, dobbiamo valutarlo nel merito e non respingerlo per Appr.
Dobbiamo chiederci sforzarci di chiederci se qua qualsiasi tipo di soluzione può generale e come può generare dei vantaggi complessivi per il sistema territoriale lucano dobbiamo chiederci se possa rappresentare un'opportunità non soltanto per Matera, ma anche per comunità, e ringrazio i Sindaci che oggi sono qui come Pomarico milioni con Montescaglioso Ferrandina e altri come è stato detto, dobbiamo chiederci quali effetti produca sui flussi di traffico, sulla competitività delle imprese e sulla capacità della Basilicata di connettersi ai grandi assi nazionali, questa valutazione in queste valutazioni, però, come dicevo, devono essere fondate sui dati e non sugli slogan, per questo sarebbe interessante, è necessario che ANAS,
Ci presentasse numeri, simulazioni, analisi di costi, benefici scenari comparativi, o non so se tutto questo l'ANAS lo fa già, mi auguro di sì, ma chiedo e chiediamo di farlo ancora di più è che tutte queste discussioni vengano rese pubbliche. La politica deve assumersi la responsabilità delle scelte. Un altro errore, e sono contento che sia venuto fuori dall'Assessore in primis e poi da tutti gli altri Consiglieri e Consigliere, è quello di alimentare la contrapposizione tra materia e prudenza.
La discussione tra Matera e Potenza credo che sia una discussione sterile, che ci fa perdere solo tempo le 2 città sono molto più interdipendenti di quanto certa narrativa politica voglia far credere e nonostante e pratiche di bottega localistiche.
I flussi economici, servizi, il mercato del lavoro, le dinamiche demografiche dimostrano che il futuro dell'una è strettamente collegato al futuro nell'altra, e che il futuro della Basilicata, oggi in declino, potrebbe invertire il segno, a condizione di traguardare allo ad un'area vasta appulo-lucano. Non esiste una materia che vince contro potenza, non esiste una potenza che cresce, mentre Mater arretra o la Basilicata riesce a costruire una strategia condivisa, oppure continuerà a perdere competitività rispetto alle regioni vicine. Si va a fondo insieme o ci si salva insieme. Infine, credo che raddoppierà la statale della strada strada statale. 7 abbia senso soltanto se collocato all'interno di una visione strutturale più ampia. Il tema della connessione trasversale della regione è un tema che chiaramente resta aperto, così come resta aperta la necessità di mettere la provincia di Matera nelle condizioni di dialogare efficacemente con l'intero territorio. Lucano.
Resta aperta la sfida di collegare dignitosamente Matera, Tarantino finanziando l'ammodernamento della statale, tre sette nella tratta Matera, Taranto, e resta aperta la sfida di collegare in maniera moderna Adriatico e terreno, perché è una strada e lo dicevo all'inizio non è mai soltanto una strada, è una scelta di sviluppo.
È una scelta di visione ed è una scelta di futuro. Per questo oggi chiediamo a tutti e tutte noi, all'ANAS e alla Regione non soltanto un progetto e lo chiederemo da oggi in avanti che diamo una strategia e che diamo a noi stessi, a noi stesse, come classe dirigente materana, di cercare di smettere di rincorrere le decisioni degli altri edilizia, re finalmente a costruire una proposta forte, credibile e condivisa per il futuro del nostro territorio. Grazie grazie. Consigliere Colucci, prego, consigliere Santochirico.
Grazie Presidente, io ho seguito il dibattito, darei voto mentre viaggiavo e solo l'intervento del Sindaco iniziale, ma credo di aver sentito per intero l'Assessore e poi ho proseguito qui una prima impressione che ho avuto quando si è presenti nelle istituzioni quando se ne fa parte la percezione del dibattito è completamente diversa da quando ne stai fuori, anche se ne fai parte dalla sentendo in macchina dal telefonino, sembrava un osservatore esterno, ma possibile che stiamo a parlare ancora di questo. Non è possibile che quando ritorni qui, capisci che invece è la realtà concreta che affrontiamo da tanti anni.
Non voglio ritornare su tutto, ma c'è un senso ora abbiamo apprezzato la freschezza dell'intervento di Duca Colucci, De Facci sognare effettivamente ci ha fatto sognare, e probabilmente molte delle domande e dei quesiti che lui pone, che ci siamo posti noi, quando avevamo qualche anno in meno e qualche capello bianco in meno probabilmente saranno destinate a rimanere inevasi per molto tempo come sono stati inevasi durante questo primo tratto della nostra vita però, ebbene, mantenere quella Tizio e lui aveva ragione lo ha fatto anche Raffaele De Ruggieri,
Ovvero dell'urgente intervento prima, è vero che per avere le carte in regola per fare le battaglie bisognerebbe innanzitutto essere a posto con se stessi,
Ed è vero probabilmente che questa città, che spesso io lo dico lo ripeto dico all'Assessore anche saluto evito la retorica dei saluti che un po' pesante.
Che questa città trova la gran parte delle sue fortune, nonostante la politica, quando la politica, se va bene, quando la politica è presente, interviene troppo banale e quindi, nonostante non abbiamo avuto la ferrovia nonostante non abbia avuto il raddoppio della Statale 7, nonostante non abbiamo la Murgia-Pollino di cui si discute, aveva ragione, Raffaele De Ruggieri, da una vita. Nonostante questo, questa città è cresciuta al di là di ogni previsione che chiunque avesse potuto avrebbe potuto fare qualche decennio fa, ma questo non significa ovviamente rinunciare a quella ausilio. Vero è anche che non aver fatto i conti sempre e comunque con le richieste con una programmazione bisogna anche sulle infrastrutture. Ci ha esposto al rischio di dire avete già ottenuto gran parte, ora non tocca a voi e alcune scelte sono maturate con come dire per una sorta di forza inerziale. Mi riferisco alla ferrovia. Innanzitutto, ma non voglio diciamo aprire un capitolo che sarebbe lungo da affrontare, tant'è che oggi ci troviamo con il paradosso che diceva, Roberto ricordava prima lo ricordava prima anche Raffaello, eccetera. Ci troviamo che il fatto che di qui a qualche tempo, grazie al periodo diciamo anche al di là l'intervento in passato dei nostri parlamentari, a cominciare da mediante abbiamo avuto questo rifinanziamento dopo una stasi che la durata tanto tempo e ora ci troveremo probabilmente di fronte all'imbarazzo di fronte al problema di come questa opera funziona, perché è prevedibile che ha ammesso e non concesso che ci sia il prolungamento puoi capire verso dove, eccetera probabilmente noi aspetteremo altri 10 15, vent'anni prima che questo accada, e questo sarà un altro vulnus, ma nel frattempo qualcuno potrà dire, ma voi a Matera avete ottenuto quello che voi volevate ottenere ora dico all'Assessore, diciamo.
Condivido pienamente la filosofia.
Che una Regione come la Basilicata non dovrebbe permettersi il lusso delle divisioni interne.
È un lusso veramente che non ci possiamo, diciamo.
Permettere date già le pressioni enormi che abbiamo dall'esterno e la debolezza intrinseca di una regione.
Come la nostra, che voglio dire, è vero, questo è vero anche però, e questo è il punto che volevo sollecitati dall'assessore e anche qua forse ha ragione dico anche a Mario Moretti per evitare polemiche. Il quadro infrastrutturale su cui si muove la Basilicata, ma gli obiettivi e definito da decenni. Voglio dire, potremmo andare avanti forse di 30 anni, però negli strumenti di programmazione regionale. Il dato vero è che se noi pensiamo bene, negli ultimi 2030 anni non è successo nulla o quasi nulla dal punto di vista, diciamo concreto dal punto di vista effetti, è vero, è vero però anche assessore questo è vero che dobbiamo essere uniti e due. È vero che dovremmo condividere scelte e dirò anche che però alcuni accadimenti, a volte quando non sono accompagnati dalla trasparenza e dalla chiarezza, da una motivazione sufficiente, anche da una condivisione, si prestano oggettivamente, al di là del gioco politico, che poi inevitabilmente ci può essere a qualche dubbio qualche perplessità al fatto che in questo momento.
L'Assessore diciamo alle infrastrutture. Come possiamo replicare questo ragionamento per altri eventi e per altre scelte che sono accadute in passato? Ha ragione anche quando una volta Raffaello scagli la prima pietra, chi ha commesso perché non è questo però oggettivamente ci farebbe a un certo punto concludo dopo averle fatto tanti. Complimenti ha chiuso dicendo però però ci faccia sapere se dobbiamo scegliere che cosa ora, credo che noi fra due opere precise, insomma rimettere in alternativa. Ora io credo che da questo Consiglio, che credo si concluderà in maniera unitaria e stiamo lavorando sull'ordine del giorno unitario, quindi non credo e anche nel dibattito, tranne qualche accenno tu gli puoi togliere accaduti piaciuto, parlava di Salvini, allora un attimo è finito il mondo dargliela questa possibilità, Kint fatte, magma mandi, Fratelli d'Italia, perché delle Important, allora a parte questo, dice a parte a parte su questo chi fa figli pool? Il vero problema, però è ora il Sindaco. Non c'è glielo dirò dopo in separata, ma uno che noi dovremmo precisare meglio. Le nostre richieste assessore faceva un riferimento prima Cotugno. Ora lo riprendo più seriamente. A parte la battuta,
C'è un tema aperto che è quello delle falde.
Sì, ma per?
Che la Regione, anche qua dico non oggi anche in passato, non ha mai affrontato compiutamente, ma so che per noi ha un peso notevole.
Perché noi, anche quando abbiamo discusso della ferrovia, ci siamo fermati all'alternativa ferrovia statale o accontentarci per dire cose che lei conosce, le devo ripetere e qui c'è anche voglio dire una responsabilità da parte nostra di non aver compiuto scelte chiare o di averne sostituite né nel tempo oppure di aver fatto finta che avessimo scelto e comunque andava ogni così fermo.
Fermo il fatto che anche in questo caso abbiamo una situazione sostanzialmente stabile. Ogni tanto noi sentiamo che ci sarà l'abbreviazione dei tempi di percorrenza, quante volte l'abbiamo sentito e quando l'abbiamo detto di fatto, sostanzialmente e questo peso. Questo è uno degli elementi che pensa che il collegamento con l'aeroporto di Bari che quella delibera è un è un tema a prescindere di potevano fare altre scelte. Nel frattempo, questo è che noi abbiamo un rapporto privilegiato sul versante già sul versante di comprare. Questo è un dato di fatto e credo che fa bene anche complessivamente tutta la Basilicata. Io non credo che la ragione Colucci quando lo poneva prima, quando diceva le varie ipotesi di funzione della Regio della città non sono in alternativa fra di loro, ma sono quindi quello che dovrebbe uscire per essere anche un po' più concreti. Su questo ho sentito, dando un quadro più condiviso.
L'ho apprezzato molto sia l'intervento del Sindaco del di di di di di milioni con il piglio pragmatico che ha avuto e anche le preoccupazioni che ha espresso il sindaco di Ferrandina, però vedete, se siamo costretti, diciamo a far emergere questo è un dibattito qual è il Consiglio comunale e non aver risolto già a monte con una scelta condivisa di province e comuni questa è una debolezza,
Perciò io l'ho detto anche nell'ordine del giorno che abbiamo messo quando ho letto che noi avevamo proposto di creare un comitato, eccetera, nonché dei comuni in un giorno la Provincia ha detto oggi i Comuni della Provincia, sennò facciamo un autogol già noi diciamo che dobbiamo fare le scelte condivise dobbiamo restituire un quadro condiviso da parte nostra e questo Consiglio voglio,
Stavo dimenticando, voglio anch'io unirmi al ringraziamento per Saverio a Saverio, cito, che purtroppo non c'è scolpiti nella nostra solidarietà per la situazione difficile che sta vivendo, visto che avrebbe avuto il merito di introdurre lui questo ragionamento, visto che è stato l'autore dell'ordine del giorno che ci ha portato poi a convocare questo questo questo Consiglio, quindi concludo da una parte dicendo che noi dobbiamo precisare meglio le nostre scelte, dall'altro chiedere alla Regione, proprio perché siamo in una fase nella quale dobbiamo reperire i fondi e dobbiamo fare le scelte di offrire un quadro chiaro perché,
Le richieste che lei ha visto diciamo che si suona come dire, accresciute strada facendo non si sono limitate giustamente alla Statale 7, eccetera. Ma ha ragione starsi, mi pare che lo diceva con ciò parliamo di Murgia-Pollino per evitare che anche qua stiamo facendo una specie di regresso nelle di regressione delle nostre scelte e aveva ragione. Raffaele De Ruggieri, quando motivava le ragioni per cui era da giovani di con di di di coinvolgimento della Puglia, eccetera, verso anche il sud della Basilicata, non una scelta che riguarda solo la città di Matera, ma in questo caso.
Ma che riguardano più classico che può esserci dalla Puglia verso il Pollino. Sappiamo che il Pollino, nonostante i buoni risultati, continua a rimanere un'area, secondo me, che non ha il successo, che non ha ancora l'attrattività che potrebbe che potrebbe avere probabilmente se anche i collegamenti posseduta dall'altro un quadro chiaro sulle scelte, sulle opzioni che la Regione deve fare, cioè nel senso che.
Occorrerebbe che, se avesse che la città conoscesse le scelte della Regione in ordine alle priorità che se, sapendo che poi le opere, quelle sono che ci sono da fare, non sappiamo quali sono le le le le priorità Potenza-Melfi, per carità in delle grandi altri noi no, no, le dico senza avere la consapevolezza se possono entrare in competizione in contraddizione fra drammatico in un quadro complessivo, io credo che la Regione dovrebbe offrire quindi l'impulso che noi diamo oggi è quello di un maggiore impegno. Su questo non mettiamo in dubbio la buona volontà, non mettiamo in dubbio la buona fede, non mettiamo in dubbio le riserve che ci possono essere su questo, però è ovvio che anche diciamo così.
Esprimere la nostra, diciamo felicità, la nostra contentezza la nostra soddisfazione perché finalmente la parte, diciamo, dell'iter burocratico dell'iter autorizzativo, sostanzialmente si sia in qualche modo definito. È una sorta di precondizione, ma siamo al punto al nastro di partenza sostanzialmente obiettivo. Quindi a noi interessa che le scelte che farà la Regione nel prossimo futuro siano poi di sviluppo coerente rispetto a questo successo. Questo risultato positivo, surplus dal punto di vista dell'iter autorizzativo, è assumiamo un ora. Noi lo diremo anche nel nel nell'ordine del giorno, un cronoprogramma, eccetera. Capisco, diciamo che è un auspicio e una richiesta che non è facile da dacci, però noi dovremmo darci, come dire, un orizzonte temporale in qualche modo per capire anche come lavoriamo e come poi e anche mettere di fronte dico anche alla Regione, complessivamente, anche mettere di fronte alla città rispetto a varie scelte, a varie richieste che fa, perché ovviamente non è immaginabile che rispetto a monte, diciamo i finanziamenti di 1 miliardo questo miliardo possa essere destinato tutto alla Provincia di materie, se lo pensassimo, lo dico io per primo voglio dire che saremmo voglio dire.
Potremmo vantare tante ragioni, ma capiamo che un territorio voglio dire proprio per quella esigenza di unità che deve avere effettiva e sostanziale, non può, diciamo, come dire, aspettare a tempo indeterminato, quindi però questo è più facile accettarlo assessore è più facile accettarlo se c'è un quadro più definito in cui tutte le scelte hanno una certa motivazione hanno una loro ratio che consente anche a tutti quanti l'accettabilità di una mediazione, di un compromesso, di una di un contemperamento degli interessi, se questo non c'è,
Ovviamente ci sarà il gioco, ripeto poi politico che si farà, ognuno si scaglierà contro l'1 o l'altra scelta, immaginando che non sia il frutto di una scelta razionale consapevole, ma è frutto di altre scelte, grazie,
Grazie consigliere Santochirico, prego, consigliera Antezza.
Grazie Presidente, saluto il Sindaco, l'assessore regionale e il Presidente della Provincia, e tutti i sindaci che sono intervenuti e consiglieri regionali. Saluto chiaramente ai colleghi e alle colleghe consigliere ai componenti della Giunta e il pubblico che insana chi ci segue da casa in diretta streaming. Chiaramente questo l'argomento di oggi. Il raddoppio della messa in sicurezza della strada statale 7 Matera-Ferrandina e un'istanza che non può chiaramente più attendere e che definisce in qualche modo il futuro stesso del nostro territorio. Fatti recenti infatti dimostrano che cerchiamo di fronte a un'emergenza non più rinviabile. Parliamo dell'arteria più trafficata dell'intera Basilicata. Ci sono circa 15.000 passaggi giornalieri di cittadini, lavoratori, studenti e imprese, una strada strategica che collega il nostro, capoluogo all'area industriale di Ferrandina e alle principali direttrici nazionali, ma che purtroppo continua a essere tristemente nota come teatro di troppi incidenti stradali. Se non bastasse, questo a definire l'urgenza quanto accaduto lo scorso maggio con l'apertura di una voragine smottamento che ha imposto il senso unico alternato regolato da semaforo, è l'ennesima prova strutturale di una infrastruttura ormai totalmente inadeguata. È al collasso e, come rappresentanti appunto, delle istituzioni più vicine ai cittadini, abbiamo ritenuto oggi e ringrazio il collega consigliere agito oggi è assente.
Che ha voluto fortemente e si parlasse di questo argomento in Consiglio comunale aperto e abbiamo il dovere non solo di ascoltare il profondo disagio che avvertono le nostre comunità, ma di farci promotori di azioni concrete e incisive, assessore presso tutti i livelli governativi superiori,
E ho colto con favore le sue rassicurazioni, Assessore, Pepe, sul fatto che l'opera, il bypass di Matera.
Rientrino nella programmazione regionale con priorità 4, ovvero il massimo previsto, tuttavia la politica non può fermarsi alle pur gradite rassicurazioni dell'assessore.
Che al momento restano tali in quanto, sebbene diciamo accogliamo anche con favore questo diciamo.
Il fatto che gli iter autorizzativo sia andato avanti seppur c'è questo documento protocollato non ancora diciamo ufficializzato, ma ovviamente quello che non si può accettare perché ormai gli anni che la burocrazia rallenti la sicurezza dei nostri cittadini, i tempi Assessore vanno accelerati in una piena sinergia istituzionale.
Come proprio lei ha detto nel suo intervento, e bisogna fare sicuramente fronte comune, dobbiamo unire la nostra voce a quella del territorio e delle forze sociali delle altre Istituzioni locali per pretendere impegni certi, rapidi e vincolanti,
E quindi oggi presenteremo un ordine del giorno bipartisan, prima il consigliere Cifarelli, che è dovuto andare via anticipato, apriamo come opposizioni presentato un nostro ordine del giorno, che si aggiungerà a quello della maggioranza, quindi, dopo il mio intervento, Presidente, le chiederò una sospensione in modo da unificare i due ordini del giorno, e quindi proprio rispetto a questo, noi chiederemo attraverso questo ordine del giorno, perché vorremmo che da questo Consiglio venisse fuori un documento forte, in cui si prendono degli impegni formalmente sia rispetto alla Regione Basilicata alla quale continuiamo. Chiediamo di continuare ad avere un ruolo attivo e determinato nei confronti del Governo nazionale affinché il raddoppio della strada statale 7 e tutti e tre i suoi lotti costruttivi venga inserito stabilmente tra le priorità infrastrutturali del Paese. Finanziamenti con tempi certi, l'adozione di procedure accelerate per superare le fasi autorizzative e giungere rapidamente ad apertura dei cantieri, e il mantenimento di un tavolo di confronto permanente con gli enti locali. Le parti sociali con lo stesso comune di Matera può Consiglio tutto perché, passo dopo passo, ogni singolo avanzamento amministrativo, evitando che l'opera subisca nuovi e inspiegabili. Sto ad ANAS di fiumi, spiaccio dell'assenza.
Perché dico questo auspicavo la presenza teso che questa data del Consiglio comunale, già spostata una volta, era stata concordata proprio per garantire la presenza di Regione e ANAS e certamente ritengo non rispettoso aver inviato una semplice missiva proprio perché, insomma, si è data la possibilità di condividere una data per garantire le presenze e quindi ad ANAS, in qualità di gestore della rete stradale, indirizzo una richiesta di pragmatismo e operatività, rapidità operativa e presentazione di un cronoprogramma certo di una gestione più ordinata e razionale dei cantieri ricorrenti, programmando le attività di manutenzione in modo da evitare la contemporaneità delle interruzioni, il rispetto dei flussi di traffico, scongiurando la presenza di blocco, di dizioni carreggiate e nelle ore di punta, tutelando così i pendolari, i pendolari e il tessuto produttivo. Un piano straordinario di manutenzione e monitoraggio idrogeologico del tratto esistente, affinché non si debba più assistere voragini o smottamenti che ISO, di fatto,
La nostra comunità. Chiudo dicendo che la tutela del nostro territorio, il diritto alla mobilità sicura ed efficiente non hanno colore politico ed è il momento di agire con compattezza, determinazione istituzionale, i nostri cittadini, la provincia materana, attendono risposte concrete ed è nostro compito fare in modo che arrivino nel più breve tempo possibile. Grazie.
Grazie consigliera Pizzo.
Siamo tutti d'accordo, sospendiamo per qualche minuto la seduta.
Prima di procedere agli interventi rimasti, ha chiesto l'intervento di sospendere la seduta il consigliere Antezza giusto,
Ovvio, no, ha detto subito, ha chiesto lei subito dopo il mio intervento.
No, no, erano già erano già prenotato, in ogni caso procediamo va bene, certo certo, certo, prego, Consigliere Toto.
Grazie Presidente.
Signor Sindaco, colleghi, Consiglieri, saluto l'Assessore regionale.
Consigliere regionale presente ai sindaci che sono rimasti in Aula.
Prendo la parola con il peso di una responsabilità, ma che oggi non è più politica, anzi non è più solo politica o amministrativa, ma è anzitutto innanzitutto morale.
Non stiamo discutendo di una semplice opera pubblica di asfalto di cemento.
Stiamo parlando della vita delle persone, della sopravvivenza economica del nostro territorio, del diritto al futuro e al rispetto per la nostra città.
La strada statale, la strada statale 7 attuale è diventato una trappola mortale.
Lo sappiamo, noi lo sanno, i cittadini lo gridano da anni le famiglie, i comitati, i sindaci, i sindacati e le associazioni di categoria.
Lo dicono i fatti,
La Matera-Ferrandina è un'arteria saturo, un bollettino di guerra continuo per numero di incidenti.
Non possiamo più piangere i nostri morti su quella strada.
Ogni ritardo burocratico, ogni rinvio, ogni rimpallo di responsabilità negli anni ha avuto un costo tragico in vite umane,
La sicurezza stradale di questa comunità non è un costo da tagliare o una pratica da dimenticare in un cassetto ministeriale, ma è il diritto più elementare che dobbiamo garantire.
Ma c'è un altro aspetto fondamentale.
Questa strada rappresenta l'ossigeno economico per le nostre imprese e la porta d'accesso per lo sviluppo della nostra terra.
La stanza sa la strada statale 7 e una fondamentale arteria per poter raggiungere facilmente Matera, connettendosi direttamente con il nostro capoluogo di regione Potenza e aprendo la strada verso il nostro mare, il comprensorio metapontino materia raccoglie ormai stabilmente migliaia di turisti da tutto il mondo.
Ma li accoglie offrendo un sistema viario in acque inadeguato e pericoloso.
Facilitare la viabilità su questa tratta significa proteggere l'economia turistica, permettendo ai nostri visitatori così spostarsi in sicurezza e fluidità tra la città dei sassi, le spiagge del nostro litorale ionico e le aree interne.
Non possiamo pretendere di essere con una vita culturale internazionale se costringiamo chi ci del CPC raggiunge a viaggiare su una strada ormai vetusta.
E parlando di isolamento, cari colleghi.
Dobbiamo guardare in faccia la realtà e squarciare il velo dell'ipocrisia.
Materia è uno dei pochissimi capoluoghi di provincia in Italia, se non l'unico, che ancora oggi non è collegato alla rete Ferrovie dello Stato è vero, dopo decenni di blocchi, di invio e vergognosi ritardi e finalmente, in fase di realizzazione della tratta Ferrandina-Matera, la Martella ma diciamoci la verità con assoluta franchezza,
Questa bretella rischia di rimanere un'opera monca, è inutile se non garantiamo il suo naturale proseguimento verso la vicina Puglia e la dorsale adriatica.
Non possiamo certo pensare di affidare il futuro della mobilità di questa città alla tratta delle falle, per arrivare a Bari impiegare quasi due ore per percorrere appena 60 chilometri nel 2026 è un'offesa all'intelligenza e alla dignità di Matera.
È una vergogna che fino ai nostri studenti i nostri lavoratori e i turisti materia merita rispetto, merita gli stessi identici investimenti, la stessa attenzione strategica riservata alla provincia di Potenza e, badate bene, questo non è stupido campanilismo.
Questa equità.
Questa è giustizia territoriale.
A questo proposito voglio ricordare un bellissimo storico manifesto che nel 2012 venne affisso nelle due città capoluogo.
Con parole che oggi risuonano in quest'Aula più attuali che mai potenza e Potenza perché c'è Matera.
Matera e Matera, perché c'è potenzia la Regione deve capire che la Basilicata non può occorrere a due velocità, non esiste una Provincia di serie A e uno di serie B.
Se cresce in maniera crescere l'intera Basilicata, se si blocca materia si fermamente nella regione.
I comuni e gli enti locali hanno espresso tutti i pareri di propria competenza, oggi tocca al Governo e alla Regione e dare le dovute risposte.
L'assessore regionale è qui presente e che ringrazio.
Per onestà intellettuale, nessun durante i svolgiamo intervento.
E il Governo non possono più ignorare questa necessità, l'invito che faccio a tutti è quello di alzare la testa, di far sentire la nostra voce, una voce forte, ferma e unita per chiedere rispetto per fermare questa scia di sangue e per dare finalmente risposte concrete alle nostre imprese, ai nostri giovani, nei nostri visitatori e alle nostre famiglie grazie,
Grazie, consigliere Toto, prego, Consigliere Montemurro.
Grazie Presidente, un saluto a tutti.
Tutti va be'arrivando, alla fine hanno detto un po' il desiderato, l'ottimo è contrario, è meglio però, Santochirico, ma ha detto ma tu non fai l'intervento come tecnico, allora mi sposto su una cosa che nessuno o pochi hanno detto che la parte di manutenzione della della strada statale odierna perché che abbiamo bisogno di un di un cambio della della sede stradale da C a B credo che tutti quanti siamo d'accordo, il problema è che,
L'ANAS, che ovviamente qualcuno ha già detto è colpevolmente assente, ci tratta come la periferia dell'impero. Non ci calcola proprio scusate il neologismo, ma credo che sia una cosa assolutamente brutta quella di non vedere il rappresentante dell'ANAS, al quale vorrei dire che le cunette stradali si puliscono, che fa parte della manutenzione ordinaria perché il nostro territorio, che è a criticità geologiche, spesso con queste bombe d'acqua la strada statale si trasforma in un fiume, in un fiume pieno di melma, che peggiora ancora di più la circolazione stradale, avendo per settimane i cantieri di pulizia dove nessuno la può percorrere a doppio senso. Quindi, oltre e ovviamente sono concorde con tutti sulla necessità del raddoppio e quindi di una sezione B, quindi.
Due corsie per senso di marcia, ma è assurdo che dobbiamo ancora aspettare che cantonieri dell'ANAS puliscano le cunette e che quindi, per qualsiasi evento meteorico avverso la strada affitta forma in fango. Io credo che un minimo di programmazione sia necessaria da parte di ANAS non nonc. Non almeno non ci deve maltrattare sull'esercizio e se l'uomo manutenzione ordinaria, se non riesce o comunque è complicato per tutti i motivi che già abbiamo detto in lungo e in largo attivare il processo dell'investimento delle quattro corsie. Però io credo che i cantieri e ne dico una e cantiere sul ponte del Basento,
Sono cinque anni per fare la sistemazione del ponte. Io credo che sia veramente, ma neanche nel terzo mondo ci vogliono cinque anni per sistemare quel ponte cinque anni per le barriere stradali,
Io mi mi vergogno di di quello che accade in Basilicata, ma non per la programmazione. No, quello che accadde stamattina, tu vai sul podio eccessiva, cinque anni per le per sostituire le barriere stradali. 4 giunti sul ponte.
Se questo è ogni cantiere, è chiaro che non non se ne farà mai nulla, quindi una raccomandazione, una raccomandazione all'assessore pipe e credo che sia opportuno che l'Anas debba programmare gli interventi stradali in maniera corretta ed europea. Cioè non possiamo assistere in maniera inerme a quello che accade su quella strada. Io penso che sia vergognoso assistere ancora ad oggi con un cantiere che sta a 7 8 ore, ma è chiaro che quello va programmato e la stazione appaltante è l'ANA c'è il lavoro notturno, non lo può decidere il consigliere PRU comunale, ma neanche l'assessore regionale, i campi della stazione appaltante della e l'ANAS che deve fare il cantiere notturno, non noi che non abbiamo nessuna competenza in materia. Quindi, se la siccome i lavori notturni ovviamente hanno un costo diverso o ANAS, si rende conto che è un'arteria principale o sennò noi siamo la periferia dell'impero.
Grazie Consigliere Murru.
Volevo intervenire il consigliere regionale Moreno, dopodiché la chiusura all'Assessore Pepe.
Sì, grazie, non so se cercherò, insomma, sarò rapidissimo, vista anche l'ora un saluto al Consiglio comunale di Matera, al vicepresidente Pepe, alle amministrazioni, i sindaci vicesindaco, di Ferrandina, Sindaco di Miglionico, io avevo in mente diverse cose, ma cercherò di concentrarla in un tempo in un tempo rapido.
C'era una storia che avremmo potuto raccontare sindaco De Ruggieri, prima raccontava di quello che questa mattina il Sole 24 ore descriveva della fuga dei giovani dal dal sud, dalle aree interne del Mezzogiorno, da un crollo in percentuale di una media del 12%, 313.000 giovani che lasciano il Mezzogiorno e io penso che gran parte della colpa e della responsabilità di questo scempio è legata al fatto che l'Italia ha deciso, soprattutto negli ultimi 30 anni, di concentrare lo sviluppo sulle dorsali, sulla tirrenica, sull'adriatica, abbandonando completamente un sistema di trasversali che invece è fondamentale con il vicepresidente Pepe. Oggi abbiamo preso atto della notizia del del parere. Io credo che dobbiamo fare un lavoro diverso, di programmazione piena, perché il Consiglio comunale di Matera oggi si esprime sulla Matera-Ferrandina, sul bypass, sulla materia Metaponto domani ci sarà magari quello di Maratea che si pronuncerà sulla galleria e sulle sui ritardi dei lavori. Noi abbiamo bisogno di una pianificazione strategica regionale che si innesti in una pianificazione nazionale. E mi spiego meglio,
Oggi, se qualcuno ci sono ragioni e motivazioni tali per le quali è fondamentale. Il raddoppio della Matera-Ferrandina è altrettanto fondamentale alla materia Metaponto che non è semplicemente una strada di accesso al mare, ma è diventato il percorso prioritario. Sarà un esclusivo merci da e per Calabria e Sicilia, e chi percorre quella strada che è la prosecuzione della Bradanica, lo sa benissimo, è diventata una strada pericolosissima, anche perché è mono e mono corsia ed è una strada trafficatissima. Allo stesso modo, noi abbiamo bisogno di una trasversale che è quella del Corridoio Napoli Salerno, Potenza, Bari che lega Matera con la galleria di Pozzano. Io credo che, nell'ottica di un recupero di una coesione nazionale che è necessaria e nell'ottica di della ridefinizione degli accordi petrolio e acqua, dobbiamo levare una voce unanime e coesa che possa portare a una strategia regionale che, ripeto, si innesta in quella nazionale discorso analogo e devono fare i sindaci e presidente della provincia, perché quando parliamo di viabilità non esiste. La viabilità prioritaria e la Regione ha messo sul piatto una quantità di risorse incredibile tra tra i 24 milioni recentemente assegnati alla provincia di Matera è tra le somme date per le strategie territoriali, aree interne e idee Matera, Potenza. Parliamo di una quantità di risorse economiche non trascurabili. Questa quantità di risorse deve essere governata con una cabina di regia regionale che sta portando.
Avanti l'assessore perché si ritagli non gli interventi necessari, non strade a servizio di pochi, ma rafforzare quegli strumenti di collegamento interno che sono indispensabili. Penso ad esempio al fatto ed è una mia battaglia personale che se riuscissimo a lavorare anche sulla trasversale alta, noi collegheremo DAS Stigliano quindi la montagna materana e l'affaccio sulla Val d'Agri. Lo collegheremo lo alla 96 bis a Matera e alla Bradanica, liberando un'area enorme che è quella di Grassano Tricarico San Mauro Accettura e facendo in modo che ci possa essere quello sviluppo che non c'è stato negli ultimi trent'anni. La sfida è quella. Le risorse vanno concentrate sugli interventi fondamentali. C'è una strategia da mettere a punto, condividendola con le municipalità locali e con i territori, ma è il momento in cui dobbiamo rivendicare, anche per quello che diamo come Regione, continuare a rivendicare il diritto ad avere una prospettiva di vita, altrimenti tra 30 anni ci sarà poco o nulla, se non Matera che però, e lo dico al Sindaco deve comprendere appieno che ha un ruolo di guida. Le locomotive, come diceva Cotugno, non sono locomotive solo perché hanno numeri importanti in questa fase, ma se diventa locomotiva, se si capisce che intorno ci sono tanti vagoni che sono rappresentati dal resto del territorio materia deve capire che da sola non può farcela che avviso alla possibilità di essere guida di un territorio vastissimo. Deve farlo mettendo in campo proposte e sinergie, perché realmente si parla di un comprensorio materano di 300.000 abitanti, che può recitare una voce importante nel panorama regionale, che non ha temere nulla rispetto ai territori contigui, e mi riferisco a Bari in quest'ottica e chiudo una partita da non trascurare da riprendere è quella della ZES, intesa tanto come finanziamento come recupero rispetto alle percentuali che premiano cava Campania e Puglia, quanto con riferimento a quel progetto di fabbrica.
Di dare della ZES scultura la Martella che, a mio avviso, può essere la chiave di volta di un comprensorio che vede in Matera il fulcro fondamentale e che può consentire a tanti ragazzi di non partire, più ragioniamo Pasquale rispetto alla programmazione regionale condivisa non strappi dei singoli sindaci, rispetto anche a provvedimenti che ci sono che licenzia al tuo Dipartimento ma tutto inserito in una strategia condivisa.
Grazie, consigliere morta.
Passo la parola all'Assessore, prego.
Grazie grazie Presidente, io ringrazio ancora una volta il Sindaco, gli altri amici Sindaci che sono presenti qua consigliere e consiglieri e vi ringrazio per il contributo che avete dato in questo in questo dibattito io voglio soltanto riprendere poche cose perché voglio sempre essere chiaro anche se credo di esserlo stato non soltanto oggi ma già nelle interlocuzioni pregresse, prima cosa noi di questo intervento abbiamo parlato ripetutamente anche in Commissione consiliare per cui l'ho detto prima nell'orecchio Cifarelli mi permetto di dirlo con forza pubblicamente in Consiglio in Consiglio regionale quella è la sede dove si discute, si decide e si va avanti chiaramente. Poi sta alla politica coinvolgere, conoscere, divulgare e mandare avanti i progetti.
Io ho sentito in tutti gli interventi tra Consiglieri di maggioranza e il consigliere d'opposizione con un unico comune denominatore, a volte richiamato, esplicitamente, a volte richiamato implicitamente, i ritardi del passato.
I ritardi del passato io non lo faccio perché stiamo vivendo questo ruolo, questo momento con la responsabilità di fare, non con l'affanno, di prendere meriti io l'ho detto anche l'onorevole Antezza sulla ferrovia, Ferrandina-Matera.
Non ho l'affanno di rincorrere per prendermi dei meriti, io dico che quando un'opera dura decenni per la sua realizzazione, c'è lo spazio per i meriti di tutti e lo spazio per i demeriti di tutti, questa è la verità, l'obiettivo che dobbiamo porci tutti quanti e non sentire mai più.
Quei tempi inimmaginabili, quei tempi lunghissimi, e devo anche dire consigliere Santochirico soltanto per amore di verità e non per spirito di polemica che rispetto all'intervento ferroviario in atto Ferrandina, Matera Grassano Bernalda le risorse, noi le abbiamo messe in cassaforte per la Ferrandina Matera nell'autunno del 2024 e per la grassello Bernalda nei primi mesi del 2025. Questo è giusto che come comunità lucana noi lo sappiamo.
Così come è giusto che sappiamo che quegli investimenti, caro Sindaco, tu lo sai benissimo erano a rischio, c'era un un vento, un incoraggiamento da parte di qualcuno che ci spinge a rinunciare a queste risorse, voi dovete saperlo perché ci spingevano a rinunciare a queste risorse perché i tempi per rispettare le scadenze non c'erano più perché le risorse alla luce della progettazione esecutiva non c'erano più.
Noi abbiamo assunto una posizione chiara, siccome sia sulla tempistica sia sulle risorse irresponsabile, qualora fosse stato responsabile, ha un solo nome e cognome, cioè rete ferroviaria italiana, noi non rinunciamo a un centesimo.
Noi non rinunciamo a un centesimo, non a caso c'è stata anche una polemica qualche mese fa, quando qualcuno in Consiglio regionale non è tra i presenti oggi gioiva, perché magari le risorse del PNRR per quella ferrovia si perdevano no, perché con il contratto, quella quella somma è stata messa in cassaforte. Allora la stessa cosa, noi vogliamo fare sulle infrastrutture viarie. Prima Nicola faceva bene a citare alcuni numeri, lo dico perché la gente è giusto che sappia. Noi stiamo assegnando oltre 200 milioni di euro, oltre 200 milioni di euro, Consigliere Cotugno, 24 milioni di euro per la provincia di Potenza e di Matera.
41 milioni di euro e passa per la provincia di Potenza 45 milioni di euro per i Comuni e oltre 50 milioni di euro per le aree interne, per non citare gli interventi che riguardano la città di Matera e il comprensorio i riti Matera e Potenza. Sapete che lavoro abbiamo fatto su questo e qui caro Giulio, che, in quanto è quello che tu hai detto prima che condivido, che sottoscrivo e che Timbro anche abbiamo fatto un lavoro dove è l'obiettivo, è quello che ha detto Nicola, basta frazionare la spesa, fare tanti interventi. Da 100.000 euro, quindi abbiamo messo un tetto minimo degli investimenti.
Provare la valenza strategica di queste strade. Quindi capire questa strada che si candida quali punti di interesse va a collegare e poi andare a selezionare. Questo è il lavoro che abbiamo fatto con le 2 Province e con i Comuni. Quello è uno strumento potente. Tanti sindaci che avranno sempre la nostra e la mia disponibilità a mio ascolto si sono messi insieme per mettere in in progettazione delle strade che hanno una valenza strategica che con collegano più comuni, collega lo più centri di interesse. Noi abbiamo finanziato su una graduatoria di circa 40 domande, soltanto 76 7. Chiedo scusa e ho detto al presidente Bardi utilizziamo questo strumento, che è uno strumento potente, perché viene dal territorio veneto dei sindaci, anche nelle fasi in cui ci sarà una nuova riprogrammazione dei finanziamenti, perché se i Sindaci ci indicano come vitale una strada, io, amministrazione regionale non possono non ascoltare. Questo è lo spirito con cui stiamo lavorando, però, consigliere Antezza. Consigliere Santochirico,
Capisco il vostro intervento.
Didascalico dove mi indicate della VIA e o apprezzo anche e ascolterò anche i vostri indirizzi.
Lo capisco nonostante venga da persone autorevolissimo e lo dico con stima e con rispetto assoluti, che hanno ricoperto ruoli altrettanto autorevoli.
Che possono soltanto darmi degli insegnamenti, però, cari consiglieri, noi oggi siamo a un bivio o facciamo o finiamo lo facciamo, finiamo, io non ho mai utilizzato il tempo perso in passato come un alibi per me o per la classe dirigente politica di oggi no mai non ha senso, non serve soprattutto non serve alle lucane, non serve ai lucani, così come il consigliere Santochirico e lei lo sa molto meglio di te le do del lei perché lei ha fatto altrettanto con me.
Oggi è inimmaginabile, ma già da qualche anno, che si possano individuare infrastrutture strategiche in maniera del tutto arbitraria.
Quindi le infrastrutture strategiche, se sono tali, se vengono sostenute in una programmazione e poi regionale, e perché evidentemente c'è un percorso di decenni come sta accadendo per per la Statale 7, come sta accadendo per la Salerno Potenza Bari dal 2000, dove viene queste infrastrutture vengano individuati in un obiettivo nella famosa legge, obiettivo del Ministro allora, Ministro Lunardi, SAL, sono obiettivi salvifici per la nostra terra e noi su questi assi ci muoviamo. Abbiamo assunto una responsabilità per noi. Questi due assi sono prioritarie e su questi due assi ci muoveremo. Ci deve essere da parte nostra, da parte di chi governerà l'intelligenza, poi, di andare a dosare gli investimenti. Lei prima non a caso, immagino ha parlato di un miliardo di euro, perché il caso vuole che, se si riuscissero a completare due tratti nel loro nella loro totalità, parleremo appunto di un finanziamento di 1 miliardo di euro. All'ora, per mutuare le le parole del Consigliere Cotugno, che ho sentito anch'io molte volte le utilizzate, anch'io molte volte la Regione Basilicata è in credito,
È molto in credito e allora dico se, con una pianificazione motivata, oculata fatta di buonsenso, condivisa con i territori con gli amministratori locali, come sta accadendo oggi è in una pianificazione realisticamente stimabile in 10 anni, sarebbe tanto chiedere da parte della Regione nostra come comunità parlo non come Amministrazione regionale un investimento di 1 miliardo di euro da spalmare in un tempo ragione, allora questa è la partita, amici, casi, perdonatemi se mi rivolgo con questo episodio, ma veramente una una forma con cui vi manifesto il mio apprezzamento e la mia stima e il mio rispetto. Questo è l'obiettivo e oggi non mi aspettavo, dopo essermi anche confidato con il Sindaco confrontato con il Sindaco, cosa che faccio sempre le bottiglie di champagne.
Per.
Festeggiare per questo parere, però, ricordo a me stesso che nel momento in cui noi avremo noi avremo il decreto interministeriale, si apre un nuovo orizzonte.
Un orizzonte che quest'opera non ha mai visto un orizzonte che fa cadere ogni alibi quando ci si siede ai ministeri e ci si sente dire purtroppo c'è ancora la VIA VAS quando superi avete quell'ostacolo, venite qui a chiedere le risorse e magari portate qualcosa a casa. Io mi auguro che fra un mese, due mesi, pure prima, non so noi avremo il decreto interministeriale anche per quest'opera e condivido quello che diceva De Ruggieri prima. Se c'è una progettualità vera che è dotata di buonsenso di condivisione di una valenza prospettica, i finanziamenti a casa, li portiamo i finanziamenti a casa, riportiamo e se parlo così parlo perché io sono e sarò per tutta la mia vita Sindaco e so che quando si lavora in questa direzione i finanziamenti a casa si porta e poi andremo di nuovo a discutere, però, se capisco l'intervento del consigliere Santochirico della consigliera.
Onorevole.
Ante ante anch'io, con la consigliera Antezza, chiedo scusa.
Io non concepisco la confusione che ha connotato il suo intervento, caro consigliere Bernardi, lei non sa di cosa sta parlando.
Lei non sa di cosa ha parlato, nonostante ha avuto l'onore di essere sindaco di questa città, ha parlato di adunanza, di tavoli tecnici di pareri che ha invocato parlando di ringraziamenti che non sono serviti e non ci sono qui dentro, la verità è che noi oggi siamo siamo a quel bivio,
Oggi le cose vanno fatte, consigliere Bernardi, non vanno più decantate, vanno fatte, vanno fatte e la confusione non aiuta.
Non aiuta perché è sinonimo di superficialità, non aiuta perché complica il rapporto doveroso di trasparenza che deve esserci tra l'amministratore pubblico ai cittadini e Consigliere Cotugno, lo ribadisco qui lei prima ha ripreso i 580 milioni di euro, non c'è l'ombra di quel, cioè 580 milioni di euro, magari avessimo avuto un euro. Concludo, siamo all'anno zero, qualcuno magari potrebbe dire dov'è il successo se non abbiamo un euro no, oggi è l'anno zero, perché oggi abbiamo le condizioni per pretendere, non per chiedere, ma per pretendere le risorse giuste per queste infrastrutture per queste infrastrutture. Oggi abbiamo le condizioni, diversamente non si può parlare di conferenza dei servizi, non si può parlare di espropri, non si può parlare di cantierizzazione. Dopo questa fase potremmo farlo e nessuna difficoltà. Consigliere Santochirico, a farlo insieme, con assoluta trasparenza, gomito a gomito, perché ci hanno insegnato che i risultati ambiziosi si colgono soltanto insieme.
Basta partigianerie politiche, basta partigianerie territoriali, basta qualsiasi cosa che possa far prevalere la fazione rispetto alla comunità, io non credo Sindaco di dover aggiungere altro, spero soltanto di riuscire a darvi quanto prima la notizia della chiusura complessiva di questo procedimento, che veramente ci premettere un'altra prospettiva che questa città e ho sentito anche l'intervento del Consigliere Toto ma di tutti quanti che ripeto, ringrazio davvero dal profondo del cuore questa città possa ascoltare e che soprattutto poi possa toccare con mano, perché la vera sfida è questa, qui fare, fare e fare, è l'unico modo per per chiedere scusa, a cominciare da me, a chi purtroppo non ha avuto in passato per ritardi ingiustificabili. Grazie ancora a tutti.
Grazie Assessore.
Consigliere Bernardi, deve intervenire.
Velocemente, perché ho già concesso la somma dei due interventi prima sono, siamo in ritardo, però faccio un intervento brevissimo, grazie.
Grazie, grazie, Presidente, per fatto personale, visto che l'assessore regionale contesta, diciamo alcune mie espressioni, io ho iniziato il mio intervento parlando di.
Visione strategica, perché fino a quel momento, fino a quando ho ascoltato dal Sindaco all'Assessore stesso, agli altri amministratori, si è parlato di connettere territori e di pensare a quello che i territori potessero strategicamente andare a condividere appunto le bellezze patrimonio, è stato detto ricordato quelli che sono numeri su cui, caro assessore, non c'è da fare confusione. Non le permetto di dire questo, perché dovrebbe concentrarsi anche su quelle che sono le vittime, non soltanto le carenze infrastrutturali infrastrutturali. Ogni anno 30 40 vittime, ho ricordato, registra quella statale, 7 la via Appia e 600 900 incidenti, oltre 1.000 incidenti. Ho ricordato e poi giusto per essere brevi, caro assessore, ho ricordato che in quella giornata del 28 settembre, prima mi ha anche mandato un bellissimo messaggio. L'ex Sindaco comanda. Condividendo e sottoscrivendo il mio intervento, siamo rimasti allibiti perché in quell'adunanza del Consiglio superiore dei lavori pubblici.
Non c'era la Regione Basilicata allora io contesto la sua espressione quando dice che c'è da parte della Regione Basilicata una visione sempre attenta, costante a quello che è il progetto della Statale 7, perché nei momenti importanti, nel momento in cui c'è, per esempio la Regione Puglia ho ricordato anche il mio comunicato stampa di risposta attraverso un dirigente non c'era la regione Basilicata colpevolmente, mentre c'era in altri contesti, allora parliamoci chiaro, la vogliamo questa Statale. 7 o facciamo come i Presidenti di Consigli regionali qualche anno fa che dissero che le ferrovie Di Matteo non le vogliamo? Le belle parole possono essere utili per amor Barci, caro Assessore, ma i fatti contano. I fatti sono quelli che i soldi ancora non si vede, non siete riusciti a ottenerli nonostante il colore politico. Vi associ a questo Governo che sostiene soltanto una politica di armamenti, è una politica che finanzia ponti sullo stretto inutili. Grazie.
Grazie grazie, consigliere Bernardini, prego, consigliere Morelli.
Grazie, Presidente, mi vien da dire apposta, abbiamo chiuso col botto, quindi possiamo andare avanti.
No, no, no, io potrei aggiungere altro Enzo e potrei aggiungere altro perché a differenza tua io son stati dei quattro anni di Amministrazione, consigliere comunale l'Amministrazione penna, non aggiungo altro perché voglio stare sul tema, quindi li ho vissuti quattro anni, quindi voglio stare sul tema, Presidente, Presidente,
Chiediamo, siccome abbiamo abbiamo condiviso l'ordine del giorno, non chiediamo più la sospensione e leggo mi accingo a leggere l'ordine del giorno.
Oggetto oggetto un manifesto strategico in vincolante per le infrastrutture stradali e ferroviarie di Matera, e questo va cancellato il blocco decreto VIA, se ce l'abbiamo.
Blindatura del tracciato del bypass di Matera rispetto al cronoprogramma ANAS sui cantieri coerente correnti potenziamento SP 3 prosecuzione della ferrovia Ferrandina-Matera verso la dorsale adriatica.
Il Consiglio comunale. Premesso che in data 20 aprile 2026 il consigliere Francesco Saverio cit ho presentato un ordine del giorno approvato all'unanimità di questo Consiglio nella seduta del 29 maggio 2026, con cui si chiedeva la convocazione di un Consiglio comunale aperto con l'assessore regionale alle infrastrutture e ai vertici della diversi della Direzione territoriale ANAS, oltre alla trasmissione della documentazione tecnica relativa al tracciato progettuale candidato al finanziamento. Premesso che il raddoppio della statale dalla strada statale 7 Matera-Ferrandina costituisce la senz'la sezione nevralgica del più ampio progetto di collegamento mediano Murgia-Pollino, premesso che all'interno di tale programmazione assume un valore fondamentale e strategico, e né in più e non più rinviabile, il cosiddetto bypass di Matera, un'infrastruttura specificamente concepita per decongestionare la e la Statale 7 attuale alleggeriti alleggerire i flussi di traffico pesante a ridosso dell'area urbana e migliorare la sicurezza stradale. Premesso che la necessità di accelerare e sbloccare definitivamente l'iter del tratto Matera-Ferrandina e del bypass e resa drammaticamente urgente dall'altissimo tasso di incidentalità della SS 7 attuale ed è pesanti disagi quotidiani subiti da pendolari imprese, preso atto che l'iter dei pareri di competenza settoriale per lo sviluppo e la SS 7 Matera-Ferrandina è stato finalmente interamente completato anche dalle dichiarazioni fatte dall'assessore regionale circa il parere della VIA VAS,
Apprese nel Consiglio comunale odierno.
Premesso premesso che al momento il costo complessivo dell'opera non è coperto da alcuna fonte finanziaria di finanziamento.
Premesso che in Aula è presente l'assessore regionale alle infrastrutture e non i rappresentanti dell'ANAS S.p.a. Emessa la stringente necessità, da parte di questa Assise e della cittadinanza tutta, di accedere formalmente ai dettagli del tracciato progettuale della strada statale, 7 candidato al finanziamento al fine di valutarne l'impatto sul territorio materano,
Considerato che lo sviluppo economico e coeso dell'intero territorio richiede il raddoppio dell'SP 3 Matera, Metaponto arteria, fondamentale per chiudere e funzionalmente un collegamento ad anello con la S.S. 106 Jonica, connettendo il capoluogo comprensorio metapontino, considerato, inoltre che il sistema delle connessioni di Matera non può prescindere dal prolungamento della tratta ferroviaria Ferrandina-Matera, la Martella la quale rischierebbe di rimanere un parziale vicolo cieco infrastrutturale se non venisse garantito il suo naturale proseguimento verso la dorsale adriatica prioria talmente attraverso ritenere la Martella Gioia del Colle e via Casal Sabini,
Tanto premesso e considerato, impegna il Sindaco e la Giunta.
Ah, vi chiedere formalmente alla Regione Basilicata e ad ANAS l'accesso all'illustrazione puntuale del tracciato progettuale è candidato a finanziamento per il raddoppio della strada statale in materia 7 Matera-Ferrandina, comprese le soluzioni previste per il pass di Matera, così come richiesto all'ordine del giorno che ha originato questa seduta.
2 apprendere a pretendere che nella futura pianificazione cantierizzazione del bypass di Matera sia data priorità assoluta alla progettazione esecutiva, mantenendo la totale rigorosa e tassativa coerenza con il tracciato già validato del progetto di fattibilità tecnica economica, respingendo fermamente qualsiasi ipotesi di stralcio variante trattativa al ribasso che costringerebbe alla RAI tale realizzazione della procedura di VIA determinando l'azzeramento dell'iter e il blocco dell'opera per anni anche se questa la via è arrivata, quindi forse questo fa un po'.
Il parere è già arrivato, quindi è arrivato su una progettazione va be'lasciamo.
3 a richiedere l'individuazione formale da parte della Regione Basilicata e del Ministero competente delle copertura finanziaria del primo lotto funzionale dell'opera, sollecitandolo nell'inserimento nei prossimi strumenti di programmazione e finanziamento nazionale Fit FSC, penne nere a fondi ordinari, una comunicazione ufficiale dettagliata agli organi elettivi della città.
4 a pretendere da ANAS per la durata dei cantieri con correnti e futuri, sulla tratta Matera Ferrandina, Metaponto l'adozione di pratiche che evitano code chilometriche e la programmazione, ove tecnicamente possibile, dei lavori in orario notturno per limitare al minimo al minimo i disagi agli automobilisti.
5 a pretendere che Hamas rispetti il vincolo programmatico di portare in gara, entro il 31 dicembre 2026, l'intervento da 30 milioni di euro per l'adeguamento degli svincoli di Pomarico e Jonico e per le corsie di arrampicamento, 6 a farsi promotore promotori verso la regione Basilicata e la Provincia per l'inserimento prioritario nei piani di finanziamento del progetto di raddoppio della SP 3 Matera Metaponto finalizzato al completamento dell'anello di collegamento con la SS 106 ionica 7,
A sollecitare la Regione Basilicata e il Governo nazionale e per la gomma azione il finanziamento del prosieguo della linea ferroviaria nazionale oltre Matera, la Martella verso la dorsale adriatica prioritariamente attraverso l'itinerario verso Gioia del Colle e via Casal Sabini o tramite altre soluzioni tecniche equivalenti, 8 ad attivare un lavoro tecnico permanente di confronto e monitoraggio. Minz.
Mensile tra il Comune di Matera, l'Assessorato regionale alle infrastrutture e provi e Comuni della Provincia di materana ai tecnici a ANAS, volto a verificare il rispetto dei cronoprogrammi dei cantieri all'avanzamento dei decreti ministeriali, obbligando la Giunta a riferire praticamente direttamente alla Commissione consiliare competente per mantenere l'Assise comunale costantemente aggiornata a trasmettere il presente atto. Una volta approvato alla regione Basilicata, ad ANAS, al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, alla provincia di Matera, ho concluso, ho chiuso finito, Presidente,
Prego consigliere Santochirico.
Geofor a quest'ora non ne vuole sapere no.
Ci siamo.
Sì, no, solo chiederei un'integrazione sull'ordine del giorno, così giusti circola e nella premessa che ha fatto il consigliere Morelli si dà atto della presenza dell'Assessore e ovviamente è cosa buona e giusta. Dopo di ciò diamo atto anche della presenza a livello istituzionale sia del Presidente della Provincia sia dei sindaci che erano che è degli altri consiglieri regionali che mi sembra poi magari la Presidenza del Consiglio avrà cura di elencarli tutti quelli che erano presenti ma mi sembra giusto, anche essendo un documento che che viene diffuso, che si dia atto della loro presenza che sono intervenuti e hanno il merito di essere stati con noi fino a quest'ora, nonostante il pranzo.
Grazie.
Pertanto possiamo mettere in votazione l'ordine del giorno condiviso, procediamo.
Castenaso.
Con 17 voti viene approvato l'ordine del giorno condiviso.
Sono le ore 14:25, non essendoci altri punti iscritti all'ordine del giorno, dichiaro chiusa la seduta e vi auguro un buon pranzo e una buona giornata, grazie.
