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CONTATTACI
Morenti è appena arrivato Morelli appena arrivato, quindi lo segniamo presente.
Dichiarato Marco.
Per omesso presente si Nicoletti, Giuseppe, non riuscivo a sentire la voce, però è presente, migrati, Marco presente, Cifarelli, Roberto.
Sempre Angelino, Giovanni presente.
Violetto, Adriana.
La pentola, Angelo assente Suriano, Roberto cent.
Braia Donato, Presidente Antezza Annunziata, Saint Rubino Angelo.
Presente Perniola Tommaso presente Cotugno, Angelo Raffaele.
Cotugno presente, Grieco, Francesco Paolo casino, Nicola presenta di molla, Gianfranco.
Saint Martok, Fortunato presente ogni Presidente Colucci, Luca.
Presenta schiavo Domenico assente,
Montemurro, Angelo assente Tarasco, Saverio presente Bennardi, Domenico assente, Santochirico, Vincenzo assente, giustificato, ricchi Marina, assente, giustificata.
È entrato Morelli sbagliato, parti ne abbiamo due.
18 con Morelli, vero.
Il quorum costitutivo, cioè possiamo iniziare grazie accertata la presenza del numero legale con numero 18 consiglieri presenti, dichiaro aperta la seduta e nomino gli scrutatori per le operazioni di voto che si svolgeranno nella seduta odierna i consiglieri Sasso Vito Marco, dichiarati e Colucci Luca,
Passiamo alla trattazione del primo punto all'ordine del giorno avente ad oggetto elezione del Presidente dei vicepresidenti del Consiglio comunale articolo 12 dello Statuto dell'articolo 12 del Regolamento del Consiglio poiché non sono state depositate le candidature al tavolo della Presidenza, passiamo alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno.
Secondo punto, lettera, a all'ordine del giorno avente ad oggetto.
Interrogazione a risposta scritta e orale a firma del consigliere Toto avente ad oggetto, quali determinazioni urgenti per la per la gestione del Centro per la Cruz creatività presso l'immobile di casa cava, chiedo al consigliere Tuoto di presentare l'interrogazione grazie.
Sì, grazie Presidente premesso che, con determinazione del dirigente del settore servizi alla persona, alla famiglia cittadino numero 193 del 27 IC 2011 è stata indetta gara mediante procedura aperta per l'affidamento in concessione della gestione del centro di creatività presso un immobile Casacorba di Matera per la durata di anni sì che l'articolo 11 del capitolato speciale di gara prevedeva che i costi delle utenze fossero a totale carico del gestore che con determina numero 0 6 0 0 0 40 del 30 gennaio 2012 e successive l'affidamento veniva aggiudicata un raggruppamento temporaneo di imprese successivamente costituito in consorzio Casacorba S.r.l. Che con determina a DSG numero.
0 0 13 85 del 2020 del 26 6 2020 si procedeva a un rinnovo proroga contrattuale in favore della sopra citato Consorzio per ulteriori sei anni, considerato che la proroga per la gestione del centro di creatività presso gli immobili e casa cava è in scadenza il 26 giugno 2026 e che a oggi, a tre mesi dalla scadenza, non risulta pubblicato il nuovo bando per l'affidamento in concessione della gestione del suddetto Centro, che è centro di creatività di Casacorba, è stato individuato dalla Fondazione Anna Lindh, trae question strategico in cui si svolgeranno le attività culturali interculturale, del programma di materia del 2026 capitali mediterranea, della cultura e del dialogo.
Che il decreto legislativo 36 2023 nuovo codice dei contratti pubblici stabilisce un principio generale di divieto di proroga per i contratti di affidamento in concessione, imponendo una rigida programmazione delle procedure ad evidenza pubblica che l'imminente scadenza senza un nuovo bando rischia di bloccare l'attività di uno dei principali contenitori culturali della città proprio nell'anno di un importante riconoscimento internazionale.
Il sottoscritto interroga il signor Sindaco per sapere i motivi che impediscono, a tre mesi dalla scadenza del contratto di proroga alla pubblicazione del nuovo bando di gara per l'affidamento in concessione della gestione del centro di creatività presso l'immobile casa capo, sia, allo stato attuale, i contratti delle utenze. Acqua, luce e fogna e gas siano effettivamente intestati pagate da gestore, in conformità con quanto previsto dal capitolato speciale dedicata dell'appalto del 2011. Se vi siano debiti pregressi pendenze in merito, se gestori sia regolarmente iscritto nei ruoli TARI e abbia presentato dalle dichiarazioni UME quali azioni urgenti e concrete intenda intraprendere amministrazioni per garantire la continuità operativa del centro di creatività di casa capo a partire dal 27 giugno 2026, nel rispetto del principio di legalità delle norme decreto legislativo 36 2023 considerando la rilevanza strategica della struttura per materia due anni 2026 capitali mediterranee della cultura.
Grazie, consigliere, Totò.
Prego, assessore Rossi.
Sì, grazie Presidente.
Relazione sull'interrogazione a risposta scritta e orale presentata dal consigliere Toto ad oggetto 4 determinazioni urgenti per la gestione del Centro per la creatività presso l'immobile, casa cava. La gestione e la valorizzazione di casa Cava costituiscono una priorità dell'azione amministrativa perché riguardano uno dei principali luoghi della cultura della città. È una risorsa fondamentale per lo sviluppo dell'offerta culturale e turistica di Matera. Nell'interrogazione consente di illustrare le scelte e le azioni che l'Amministrazione ha già posto in essere per costruire una nuova fase di crescita e valorizzazione di questo importante contenitore culturale casa cava. Non è soltanto un contenitore destinato ad accogliere eventi, ma è il risultato di un progetto nato nell'ambito del programma regionale visioni urbane, pensato per creare una rete di centri per la creatività capaci di promuovere innovazione, partecipazione, produzione culturale e opportunità per i giovani per il territorio. Per questo motivo l'Amministrazione comunale ha affrontato la definizione della nuova gestione con un approccio improntato alla responsabilità e alla programmazione, con l'obiettivo di costruire un modello capace di garantire qualità culturale, equilibrio economico e una piena valorizzazione del bene pubblico.
Il Consigliere richiama la mancata pubblicazione del del nuovo bando di concessione. È opportuno chiarire che la predisposizione della nuova procedura ha richiesto un'attenta attività di ricognizione e valutazione dell'esperienza maturata negli anni, finalizzata a valorizzare il patrimonio di competenze costruito intorno a casa cava e a definire un modello gestionale aggiornato coerente con il nuovo CAD quadro normativo e con il ruolo strategico che la struttura sarà chiamata a svolgere nel sistema culturale cittadino. Parallelamente, il nuovo codice dei contratti pubblici ha introdotto una disciplina profondamente innovata servizi imponendo una più rigorosa valutazione del rischio operativo, dell'equilibrio economico-finanziario e della sostenibilità della gestione. Per questa ragione l'ente, attraverso le proprie professionalità interne, ha provveduto alla redazione del piano economico, finanziario e di tutti gli elaborati tecnici necessari alla definizione della nuova procedura di affidamento, costruendo un quadro fondato su dati concreti, su una puntuale valutazione delle potenzialità della struttura. Su queste basi, la Giunta comunale ha adottato la deliberazione di indirizzo per la pubblicazione del nuovo bando di gestione, definendo con chiarezza gli obiettivi strategici che dovranno caratterizzare il futuro di casa cava delibera di Giunta comunale numero 162 del 16 giugno 2026. Si tratta di una scelta politica precisa, che punta a rafforzare la funzione pubblica del Centro per la creatività, promuovendone una gestione sempre più autonoma qualificate, orientata alla valorizzazione del patrimonio culturale cittadino, in questa prospettiva, il Pef predisposto dall'ente ha consentito di individuare un equilibrio economico che non prevede contributi comunali a favore del gestore ma valorizza le potenzialità della struttura attraverso un modello capace di garantire sostenibilità, gestione e di definire un canone concessorio a beneficio del Comune.
È una scelta che risponde ad una visione di lungo periodo, affidare casa cava ad una gestione in grado di investire sulla qualità culturale, sull'innovazione e sulla capacità attrattiva del luogo, tutelando contemporaneamente l'interesse pubblico e valorizzando un bene che appartiene all'intera comunità per quanto riguarda la continuità delle attività, desidero rassicurare il Consiglio comunale e la cittadinanza a casa Cava rappresenta uno dei luoghi simbolo del programma di Matera, Capitale mediterranee, della cultura e del dialogo, e l'Amministrazione garantirà la piena attività della struttura adottando tutti gli strumenti previsti dall'ordinamento per assicurare la continuità della gestione nelle more della conclusione della nuova procedura di affidamento.
Relativamente ai quesiti concernenti le utenze, gli uffici competenti hanno confermato che a decorrere dal 1 febbraio 2019 i contratti di acqua, energia elettrica e gas risultano regolarmente intestati al gestore e che i rapporti economici intercorsi negli anni sono stati oggetto delle necessarie operazioni di ricognizione, compensazione e rendicontazione previste dal contratto di servizio per quanto riguarda invece gli aspetti tributari, resta fermo quanto previsto dal capitolato speciale di gara che pone a carico del gestore il pagamento della TARI, mentre ogni eventuale verifica relativa agli altri tributi rientra nelle competenze dei servizi comunali preposti.
Ultima riflessione di carattere politico, casa cava deve continuare a essere un luogo di produzione culturale, di creatività, di innovazione e di partecipazione aperto alle associazioni e alle imprese culturali, ai giovani e agli operatori dello spettacolo e a tutte le energie creative della città. La futura gestione dovrà consolidare il ruolo di laboratorio permanente della cultura contemporanea, rafforzando nella capacità di dialogo con il sistema turistico, con il mondo delle professioni creative e con le reti nazionali e internazionali, contribuendo alla crescita dell'offerta culturale di Matera con la redazione del PEF, con l'adozione della deliberazione di indirizzo, questa Amministrazione ha già compiuto un passo concreto e decisivo in questa direzione. Il nostro obiettivo non è semplicemente pubblicare un nuovo bando, va consegnare alla città una casa Cava, ancora più aperta, attrattiva, efficiente e capace di generare cultura, partecipazione, opportunità, consolidandone il ruolo di presidio strategico per Matera, Capitale mediterranee della cultura e del dialogo 2026 e per lo sviluppo culturale e turistico degli anni a venire.
Grazie Assessore registro l'ingresso del consigliere Suriano 16 e 44 prego Consigliere Toto, prendo atto della risposta dell'Assessore e mi dichiaro assolutamente insoddisfatto della risposta ricevuta.
Le argomentazioni addotte non riescono a nascondere una palese e grave approssimazione nella gestione dei tempi.
E dei beni pubblici cultura nella nostra città nel merito intendo evidenziare quanto segue l'amministrazione definisce il proprio approccio come improntato alla responsabilità e alla programmazione, i fatti purtroppo dicono l'esatto contrario.
La proroga contrattuale scadeva inderogabilmente il 30 giugno 2026, la Giunta comunale ha adottato la delibera di indirizzo, il 16 giugno 2026. Avete approvato l'atto di indirizzo appena 14 prima della scadenza naturale del rapporto contrattuale, chiamare questo programmazione è un insulto alla logica.
Una ricche ogni azione tecnica, il reddito e la redazione di un piano economico-finanziario per un contenitore così importante non si iniziano a ridosso del termine, ma molti mesi prima.
Per rassicurare la cittadinanza sulla continuità operativa in vista di Matera, 2026 capitale mediterranea della cultura.
L'Amministrazione ha previsto una proroga tecnica di un anno in attesa della conclusione della gara.
Il nuovo codice degli appalti.
Stabilisce che la proroga tecnica sia un evento eccezionale, limitata al tempo, strettamente necessario, alla conclusione di una gara già avviata nel vostro caso. La proroga di ben 12 mesi non è un imprevisto procedurale, ma è l'effetto diretto, è inevitabile della vostra totale inerzia. Avete creato voi stessi l'urgenza per giustificare il ricorso a uno strumento eccezionale anche sul fronte economico tributario. La risposta ri resta molto vaga. Davanti a dei requisiti precisi sulla regolarità dei pagamenti dei tributi locali da parte del gestore, l'Amministrazione si è limitata a un burocratico rimpallo di responsabilità, affermando che ogni eventuale verifica rientra nelle competenze dei servizi comunali preposti, il Consiglio Comunale, invece, ha il diritto di sapere se l'Ente vanta crediti o pendenze fiscali con il concessionario uscente prima di procedere a qualsiasi compensazione o rinnovo transitorio.
Ci troviamo nell'anno di un importantissimo riconoscimento internazionale, casa Cava dovrebbe essere il fiore all'occhiello di Matera, 2026, invece, viene gestita con la politica dell'emergenza perenne e del rinvio.
Vigilie, vigileremo affinché questa proroga ponte di un anno non diventi l'ennesimo strumento per dilatare i tempi a danno della trasparenza e della massima partecipazione delle realtà culturali del territorio. Grazie,
Grazie, consigliere Toto.
Passiamo alla trattazione del secondo punto, le terapie all'ordine del giorno avente ad oggetto, interrogazione a risposta scritta orale a firma del consigliere tutto aventi ad oggetto, quali determinazioni urgenti per il ripristino della sicurezza stradale per un piano di manutenzione straordinaria per materia al 2026 capitale della cultura del dialogo, chiedo al consigliere Tuoto di presentare l'interrogazione. Grazie grazie, Presidente. Premesso che la situazione del manto stradale cittadino è ormai insostenibile, buche dissesti e smottamenti rappresenta un pericolo costante per l'incolumità pubblica e un danno economico per i cittadini, costretti a frequenti riparazioni di pneumatici, ammortizzatori che le piogge persistenti e delle ultime settimane ha trasformato le strade in un colabrodo creando veri e propri crateri su mandi già deteriorati che si sbriciolano ulteriormente ad ogni evento atmosferico.
Il Q, che il quadro è aggravato dai cantieri per l'interramento dei sottoservizi, fibra ottica in età classica, però, i cui ripristini appaiono spesso approssimative e forse privi di una reale attività di vigilanza da parte dell'ente che la prassi di rattoppi a freddo eseguiti fino ad oggi si è dimostrata totalmente inefficaci, proprio il materiale salta alla prima pioggia, costringendo gli automobilisti a continui esborsi per danni a pneumatici ammortizzatori. Considerato che il perpetuarsi di questa situazione potrebbe portare ad un aumento di contenziosi legali, le richieste di risarcimento danni nei confronti dell'ente da parte dei cittadini.
Che Matera, il 20 marzo scorso, è iniziato il percorso di capitale mediterranea e della cultura del dialogo 2026, evento che impone standard di decoro e sicurezza stradale, consegnandovi vetrina internazionale che le somme destinate nel bilancio di previsione alla manutenzione stradale sono insufficienti rispetto alle reali esigenze.
Tutto ciò premesso premesso e considerato il sottoscritto Consigliere comunale, interroga il Sindaco per sapere se l'Amministrazione abbia piena consapevolezza della gravità in cui versa la viabilità cittadina e se la consideri una priorità assoluta per l'incolumità pubblica se, vista l'esiguità delle risorse nel bilancio, sia stata avviata un'interlocuzione urgente con la Regione per richiedere un finanziamento straordinario per la viabilità cittadina proprio in virtù del ruolo di città internazionale che Matera ricoprirà nel 2026,
Quante sono state le contestazioni rilevate negli ultimi due anni dagli uffici preposti alle imprese che non hanno eseguito il ripristino del manto stradale a regola d'arte e nei tempi previsti?
Se è stato redatto un piano complessivo di manutenzione straordinaria e il relativo cronoprogramma per la sistemazione graduali definitiva della viabilità cittadina, al fine di garantire una pianificazione degli interventi più efficaci rispetto alla loro oggi alla logica del rattoppo.
Grazie consigliere Tosato, prego, Assessore che odiano.
Grazie Presidente.
Saluto i cittadini che, puntualmente per tutte e tutti i Consigli sono presenti perché aspettano delle risposte dall'Amministrazione, ma mi scuso con loro senso, non riesco a essere tempestiva perché impiego molto del mio tempo a rispondere alle interrogazioni, per cui fate tesoro adesso delle risposte che seguiranno perché saranno più di una,
Quindi, con riferimento a questa interrogazione, al fine di poter riscontrare l'interrogazione a risposta scritta e orale.
Presentata con nota assunta al protocollo generale dell'Ente al numero 27.016 2026 del 24 marzo 2026 dal consigliere comunale Augusto toto, relativamente all'oggetto, si realizza come se si relaziona come segue, l'interrogazione è diretta a sapere uno se l'Amministrazione abbia piena consapevolezza della gravità in cui versa la viabilità cittadina e se la consideri una priorità per l'incolumità pubblica. 2 se, vista l'esiguità delle risorse nel bilancio, sia stata avviata un'interlocuzione urgente con la Regione Basilicata per richiedere un finanziamento straordinario per la viabilità cittadina, proprio in virtù del ruolo internazionale che materia ricoprirà nel 2026 3 quanto sono e quante sono state le intestazioni, le contestazioni elevate negli ultimi due anni dagli uffici preposti alle imprese che non hanno eseguito il ripristino del manto stradale a regola d'arte,
O nei tempi previsti quattro o se è stato redatto un piano complessivo di manutenzione straordinaria e il relativo cronoprogramma per la sistemazione e graduale definitiva della viabilità cittadina, al fine di garantire una pianificazione degli interventi più efficace rispetto alla logica del rattoppo,
Come è noto alla cittadinanza, le sedi viarie del Comune di Matera sono oggetto di manomissione del suolo pubblico da parte degli enti dei sottoservizi, sia per la realizzazione di nuove infrastrutture che per interventi di manutenzione sulle reti gestite. L'attuale assenza all'interno dell'ente di una struttura di monitoraggio delle sedi viarie non permette, in maniera sistemica, la verifica del rispetto delle prescrizioni tecniche impartite in sede di rilascio delle autorizzazioni alla manomissione del suolo pubblico. Pur tuttavia, l'ufficio preposto si è dotato di una struttura di monitoraggio delle reti stradali della città mediante l'utilizzo di apposita piattaforma informatizzata per la raccolta dei dati sullo stato manutentivo delle sedi viarie, che consenta un dialogo più efficace tra l'Ente, i soggetti pubblici e privati coinvolti enti, società affidataria, gestori di pubblici servizi e, in un secondo momento, anche rispetto ai singoli cittadini. Frattanto con nota protocollo 31.221 2026 del 2 aprile 2026 indirizzata a tutti gli enti gestori Acquedotto, Lucano e distribuzione. Italgas, Reti TIM Infratel Fastweb Vodafone Wind Tre Open Fiber si sollecitavano i ripristini definitivi con urgenza a seguire con nota protocollo 38.413 2026 del 23 marzo 2026 aprile. Scusate, gli stessi enti venivano invitati ad un incontro tecnico di presentazione del programma di manutenzione stradale partecipata del Comune di Matera per il giorno 30 aprile. 2026 a cui spiace rilevare, nessun ente ha preso parte, eccetto Acquedotto lucano S.p.A.
Con nota protocollo 43.534 2026 dell'8 maggio 2026 si procedeva con diffida ad adempiere, assegnando un termine di 15 giorni, parallelamente si è avviato un processo di virtuosa collaborazione con le società di servizi e gli enti gestori, calendarizzando una serie di incontri formativi riguardo la piattaforma,
Alla luce di tale premessa rispetto ad ogni singolo punto, si riscontra quindi come di seguito. 1. L'Amministrazione ha piena contezza delle condizioni in cui versa la viabilità cittadina. È sicuramente a cuore la sicurezza dei cittadini. 2 e fra le priorità poste al tavolo negoziale con la Regione Basilicata per la definizione di iniziative a sostegno della città di Matera è stato già ottenuto un finanziamento per l'intervento su via dei misteri a cavallo tra le 2 zone pipe è stato candidato l'ambizioso progetto per un importo complessivo di 5 milioni di euro nell'ambito dei finanziamenti destinati alle attività produttive della Struttura di missione ZES e comunque l'attenzione alla ricerca di ulteriori finanziamenti da destinare alle strade cittadine è altissima. 3 per mezzo degli agenti della Polizia locale nel corso del 2025, nei sei mesi del 2026 sono stati elevati tre verbali. 4 un piano di manutenzione ed il suo cronoprogramma necessitano innanzitutto di una copertura finanziaria. Al momento le uniche somme a disposizione sono le poste messe a bilancio di 1 milione e 200.000 euro destinati ai piani viabili, rispetto ai quali si sta procedendo a redigere un progetto esecutivo per il successivo appalto. Mentre per gli interventi urgenti e puntuali si sta procedendo alla redazione di un accordo quadro con conseguente immediato affidamento dei lavori.
In aula del consigliere Manuel alle 16:50 il consigliere Bernardi 16 54 prego, Consigliere Totò.
Prendo atto della risposta fornita dall'assessore Gaudiano, ma la ritengo del tutto insoddisfacente sia nel metodo che nel merito delle azioni intraprese.
A distanza di un anno dall'insediamento di questa nuova Amministrazione, l'assenza di una reale programmazione strategica per la viabilità cittadina in emerge in tutta la sua gravità.
I punti che motivano la mia netta insoddisfazione sono tre.
Punto 1, carenza strutturale di controllo sentire parlare ancora oggi, dopo 12 mesi di mandato dell'assenza, all'interno dell'ente di una struttura di monitoraggio per verificare i lavori sulle sedi viarie è inaccettabile, non ci si può limitare a riscontrare il problema o ad affidarsi a piattaforme informatiche futuribili l'ente al dovere immediato di vigilare sulle imprese di sottoservizi e i soliti fare verbali elevati dalla Polizia locale in un anno e mezzo dimostrano una totale assenza di deterrenza e controllo.
Mancanza di coraggio istituzionale e per materia al 2026 dalla risposta emerge chiaramente che non è stata avanzata alcuna richiesta di contributo speciale o finanziamento straordinario alla Regione, specificatamente mirato. Il rifacimento del manto stradale urbano. In vista dell'appuntamento internazionale di Matera, 2026 capitava Mediterraneo della cultura. Candidare un progetto generico ai fondi ZES o intervenire su una sola via dei mestieri non risponde alle esigenze straordinarie di presentare l'intero capoluogo in condizioni di decoro e sicurezza davanti a una vetrina di tale portata. Mancanza di risposte immediate, mentre si attende la redazione e la successiva sottoscrizione di un accordo quadro per gestire le emergenze e mentre gli uffici lavorano un progetto esecutivo non ancora appaltato, la città è ormai un colabrodo. I cittadini con in continuano a subire danni i quotidiani e i propri veicoli e a correre rischi enormi per la propria incolumità. L'Amministrazione non può rincorrere l'emergenza ereditato, giustificarsi dietro i tavoli deserti, con le aziende dei sottoservizi. Serve un piano d'urgenza straordinario e strutturale che ad oggi manca completamente. Per questi motivi, ripeto, mi ritengo assolutamente insoddisfatto della risposta ricevuta.
Grazie, consigliere Toto, registro l'ingresso in aula del consigliere violetto alle ore 17 e passiamo alla trattazione del secondo punto, lettera c all'ordine del giorno avente ad oggetto.
Interrogazione a risposta scritturale a firma del consigliere Toto avente ad oggetto stato dell'arte del nuovo regolamento per l'assegnazione in subconcessione di immobili di proprietà dello Stato nei rioni sassi e gestione delle subconcessioni scadute o in scadenza. Chiedo al consigliere Toso ripresentare l'interrogazione. Grazie grazie a lei, Presidente premesso nella legge 11 novembre. 1986 numero 7 7 1 barra 86 recante norme speciali in materia di conservazione e di recupero architettonico, urbanistico, ambientale ed economico dei rioni sassi di Matera all'articolo 2 stabilisce espressamente che il Comune di materia definisce l'articolazione degli interventi in programmi biennali corredati di stime delle relative risorse finanziarie che con delibera di Consiglio comunale numero 187 del dell'88 e numero 58 del 94 esecutivi a norma di legge vengano approvati primo e secondo programma biennale di attuazione degli interventi nei rioni sassi di Matera, con regolamenti di attuazione i recanti rispettivamente la normativa concernente la determinazione dei criteri per la concessione dei contributi in conto capitale e loro entità, relative a interventi di conservazione e di recupero dei rioni. Sassi di Matera, approvato con delibera 58 del 94 e successive modificazioni e integrazioni e la normativa per l'affidamento in concessione o concessione di immobili di proprietà pubblica, approvato con delibera di Consiglio comunale numero 2 del 21 febbraio. 97 e sue successive modificazioni e integrazioni sono stati definiti in dettaglio le modalità di affidamento in uso degli immobili pubblici e le modalità di erogazione dei relativi contributi che con delibera di Consiglio comunale numeri 18 e 23 22 gennaio 92, sono stati approvati gli schemi di convenzione di quali sono contenuti gli obblighi e le condizioni a cui subconcessionario nonché beneficiare di eventuali contributo. Dovrà sottoporsi.
Che all'articolo 3 della dello schema di convenzione approvato ha stabilito che l'assegnazione in subconcessione degli immobili è consentita per la durata di trent'anni decorrenti dalla data di sottoscrizione della convenzione durata rinnovabile per un periodo uguale o minore, a giudizio insindacabile del Consiglio comunale, che non potrà comunque superare quello per il quale gli immobili di proprietà dello Stato sono stati trasferiti in concessione al Comune anni. 99 che il Commissario prefettizio, dopo aver rilevato dagli uffici e dagli atti di ufficio che numerose convenzioni sottoscritte dai concessionari erano scadute e in scadenza, con deliberazione commissariale, con i poteri del Consiglio numero 241 del 14 maggio 2025, aveva provveduto a un rinnovo temporaneo delle stesse, in attesa dell'approvazione definitiva e definitiva di nuovo regolamento per l'assegnazione in subconcessione di immobili ed aree di proprietà dello Stato e nei rioni sassi ed il relativo schema di convenzione.
Che rinnovo temporaneo doveva attivarsi mediante sottoscrizione di un'appendice alla convenzione originaria, in cui si prevedeva la durata del rinnovo temporaneo fino ad approvazione, nuovo regolamento e schema di convenzione e comunque fino al 30 giugno 2026, il rispetto degli obblighi assunti nella convenzione originaria, il pagamento dei canoni di concessione concessori aggiornati rivalutato secondo gli indici Istat a far data dalla data di scadenza della convenzione originaria che, come desumibili dai relativi atti di collaudo, considerato che la scadenza del 30 giugno 2026 per i rinnovi temporaneo è ormai prossimo ai subconcessionario, no, non sono in uno stato di incertezza giuridica ed economica che è necessario garantire la continuità gestionale e la tutela del patrimonio pubblico dei rioni sassi, evitando vuoti normativi che potrebbero realizzare le attività presenti nell'aria i sottoscritti. Interrogo il signor Sindaco per sapere quali siano i motivi tecnico-politici che del ritardo dei nostri su della presentazione della proposta di nuovo regolamento per l'assegnazione in subconcessione di immobili ed aree di proprietà dello Stato degli ioni sassi e del relativo schema di convenzione, quale sia il numero esatto delle subconcessioni attualmente scaduto e quanti siano quelli in scadenza entro il 31 12 2020, si può Hans Küng quanti, su concessionaria appena effettivamente aderito alla procedura di rinnovo temporaneo, sottoscrivendolo appendice alla convenzione originaria con scadenza 30 giugno 2026, se l'Amministrazione intende adottare rispettare il termine del 30 giugno per l'approvazione del nuovo quadro regolamentare Rosen difetto, prevede ulteriori provvedimenti ponte per evitare la decadenza dei titoli,
Grazie.
Grazie consigliere Toto, prego, Assessore che odiano.
Grazie Presidente.
In realtà pensavo che il consigliere Totò ritirasse questa interrogazione perché è perfettamente, diciamo inutile, considerato che le commis la Commissione sta lavorando ormai da tre mesi su questo argomento, sottraendo tempo ad altri.
Tra i punti all'ordine del giorno della medesima Commissione, però, così rendiamo evidentemente è noto a tutti coloro che non erano in Commissione o comunque a chi ci sta seguendo da casa o chi è presente.
Quello che si sta facendo per le sue concessioni.
Quindi al fine sempre di poter riscontrare. Le interrogazioni a risposta scritta e orale, presentata con nota assunta al protocollo generale dell'Ente al numero 28.522 del 27 marzo 2026 dal consigliere comunale Augusto Toto, relativamente all'oggetto, si relaziona come segue, come abbiamo ascoltato, l'interrogazione vuole sapere uno quali siano i motivi tecnico-politici del ritardo nella stesura e presentazione della proposta del nuovo regolamento per l'assegnazione di su concessione di immobili ed aree di proprietà dello Stato, dei rioni sassi e del relativo schema di convenzione. 2, quale sia il numero esatto delle sue concessioni, attualmente è scaduta e quante siano quelle in scadenza entro il 31 dicembre 2026 3, quanti sub concessionari abbiano effettivamente aderito alla procedura di rinnovo temporaneo sottoscrivendo l'appendice alla convenzione originaria con scadenza al 30 giugno 2 2026. Quindi so già scadute. 4. Se l'Amministrazione intenda rispettare il termine del 30 giugno per l'approvazione del nuovo quadro regolamentare o se in difetto preveda ulteriori interventi, ponte per evitare la decadenza dei titoli,
A seguito dell'emanazione della legge numero 7 7 1 dell'86 per la conservazione e il recupero dei rioni sassi di Matera e il Comune di materia si è dotato dei regolamenti necessari al fine di proseguire di perseguire i fini di cui all'articolo 1 della medesima legge, nel corso degli anni sono state sottoscritte 6 convenzioni tra il demanio dello Stato e il Comune di Matera in forza delle quali sono stati trasferiti numerosi immobili demaniali che il Comune di Matera ha poi in forza dei regolamenti approvati dal Consiglio comunale assegnato in su concessioni ai fini del recupero degli stessi le prime convenzioni in subconcessione son state sottoscritte a partire dall'anno 90 1992.
E quindi, alla luce di questi dati e rispetto ad ogni punto, possiamo dire uno.
Non si ravvede alcun ritardo, almeno di quello consumato dai precedenti organi di governo rispetto alla stesura e presentazione della proposta del nuovo Regolamento per le assegnazioni sul concessioni di immobili ed aree di proprietà dello Stato nei rioni sassi e del relativo schema di convenzione giacché tale regolamento discenderebbe da altri atti propedeutici e necessari che sono stati avviati rispettando i tempi del programma elettorale nonché del DUP presentato da questo assessorato. Infatti, con riferimento agli aspetti patrimoniali discendenti dall'applicazione della legge 7 7 1 86 ed in considerazione che sono trascorsi oltre i 30 anni dalle prime assegnazioni degli immobili di proprietà comunale demaniale affidati sui comici concessione, si è proceduto a completare la ricognizione dei contratti in succubi di su concessione e di locazione in scadenza, dando un decisivo impulso all'attività degli uffici nel completamento della documentazione necessaria per arrivare ad avviare il confronto nella Commissione preposta per individuare i criteri che l'Amministrazione attraverso l'organo deliberante ritirati adottare in materia di rinnovi sia dei canoniche delle sue concessioni attività completata nel febbraio del corrente anno.
2 elaborare a elaborare una proposta di delibera atta a ridefinire ed aggiornare i canoni di locazione o su concessione, l'ultima delle quali risale al 27 dicembre 2000, per garantire all'amministrazione gli introiti necessari da destinare alle opere di manutenzione straordinaria degli immobili medesimi portata già all'attenzione della Commissione a far data dal 25 marzo 2026, quindi due giorni prima della richiesta di interrogazione, evidentemente il, il consigliere non aveva letto ed ancora oggi in discussione nella proposta di Commissione Commissione. La preposta commissione sono in terza battuta si potrà poi procedere chiaramente alla pianificazione, aprendo la tanto attesa fase del confronto e del dibattito cittadino sul futuro degli antichi rioni, dotando così l'ufficio sassi di adeguati strumenti di controllo del territorio mediante ah redazione delle schede, progetto scaturenti dall'analisi della verifica degli ambiti delle singole UMI recuperate.
B la redazione, il riordino, l'aggiornamento delle previsioni generali di recupero delle normative e dei regolamenti al fine di allinearsi alle normative nazionali. C l'aggiornamento quinquennale tecnico-amministrativo del piano di gestione del sito UNESCO, che è scaduto nel 2019. Questa è la risposta al punto 1 sulla RIS sul punto 2 possiamo dire che attualmente sono scadute 22 su concessioni, mentre entro il 31 dicembre 2026 andranno in scadenza altre due convenzioni. 3 a seguito della delibera del Commissario Straordinario assunta con i poteri del Consiglio comunale numero 241 2025 del 14 maggio 2025, tutti i sui concessionari hanno aderito ad oggi sono stati infatti rinnovate 12 subconcessioni con contestuale sottoscrizione delle radioattivo appendice per atto pubblico, mentre per le restanti 10 sono in corso adempimenti amministrativi di perfezionamento delle pratiche.
Aggiornamento catastale e parere della Soprintendenza. Infine, il quarto punto, l'Amministrazione assenza, due ombra di dubbio intenzione di rispettare il termine aveva del 30 giugno. Infatti gli uffici, pur con grande carenza di personale e senza mai interrompere l'attività istruttoria delle pratiche di continui sopralluoghi per i collaudi e continuando a gestire l'imponente attività di accesso agli atti di pratiche mai digitalizzate, hanno provveduto a predisporre, come già detto, Proposta di delibera di Consiglio, e precisamente la numero 29 del 22 5 marzo 2026 avente ad oggetto Legge 11 novembre 1986 numero 7 7 1 Convent conservazione e recupero dei rioni sassi di Matera rinnovo delle subconcessioni degli immobili di proprietà demaniale assegnati, approvazione dei nuovi schemi di convenzione, determinazione dei canoni in sub-concessione, già oggetto di più sedute della competente Commissione consiliare.
La definitiva approvazione di tale delibera, che si auspica possa avvenire al più presto a questo punto, visto che siamo oltre il 30 giugno, consentirà all'Ufficio sassi di procedere nel rinnovo delle subconcessioni, secondo le indicazioni che il Consiglio comunale intenderà fornire.
Grazie.
Dobbiamo.
Montemurro alle ore 18.
Passo passo la parola al consigliere Totò, grazie Presidente.
Dichiaro anche in questo caso la mia totale e assoluta insoddisfazione per la risposta ricevuta definire questa replica come un esercizio di equilibrismo politico è un eufemismo.
Arrivare in quest'Aula a sostenere che non si ravvede alcun ritardo è un insulto alla realtà dei fatti e al lavoro di questo Consiglio.
Assessore, quando lei attribuisce la colpa del ritardo esclusivamente precedenti di organi di governo, compie un clamoroso autogol, dimentica forse di essere stata lei stesso assessore con delega i sassi nella scorsa Amministrazione è proprio sotto il suo precedente mandato che le prime storiche convenzioni trentennali hanno iniziato a scadere, sostenere che la colpa è di chi c'era prima significa nei fatti.
Fare mea culpa pubblicamente e ammettere le proprie storiche e omissioni,
La verità è che la continuità di questa linea politica coincide con la continuità della mancata programmazione.
Ci dice che la proposta di delibera numero 29 è stata presentata il 25 marzo 2026. Omette però di dire che da quella data ad oggi.
Quel quell'atto è rimasta ostaggio di una totale approssimazione tecnica, la delibera è stata continuamente rettificata, riscritta ed integrata, l'apice di questa conclusione, se consumato proprio nella, nelle Commissioni consiliari di ieri, non solo sono state apportate ulteriori modifiche al dell'ultimo minuto, ma è emerso chiaramente che la sua stessa maggioranza è profondamente divisa in totale disaccordo sui canoni proposti.
Non c'è una visione comune, non c'erano non solo uno scontro interno che paralisi, c'è solo uno scontro interno che paralizza, diciamo, la, la città e di conseguenza questi atti sui dati numerici, la sua narrazione si scontra con Rolla con la realtà, ci dice che tutti hanno aderito al rinnovo temporaneo della delibera commissariale del 2025, ma poi ammette che ben 10 subconcessionario su 22 non hanno ancora perfezionato atto. Manca l'allineamento catastale, mancano i pareri della Sovrintendenza, questa non è una procedura concluse, è un cantiere aperto e instabile.
Tutti in quest'Aula conoscevano la scadenza del 30 giugno 2020. Sì, oggi che quella data è stato superato, siamo ancora bloccati nella Commissione,
Propedeutica a discutere le basi lasciando gli operatori economici, i residenti dei sassi in un limbo di totale precarietà giuridica ed economica. Il ritardo non è un'opinione della minoranza, è un dato di fatto notorio, tangibile e documentato. Questa maggioranza ha ereditato una strada già tracciata dal Commissario prefettizio nel 2025 e non è stato in grado di finalizzarlo in tempo utile. Vi siete ridotti all'ultimo giorno utile per presentare i testi fumosi senza avere una maggioranza coesa rispetto ai nuovi canoni proposti. I sassi di Matera, patrimonio Unesco, non meritano di essere gestiti con questa improvvisazione. Per tali motivi ripeto e ribadisco, la mia più ferma insoddisfazione rispetto a questa risposta. Grazie grazie, consigliere Toto. Passiamo alla trattazione del secondo punto, lettera d all'ordine del giorno avente ad oggetto. Interrogazione a firma del consigliere Toto, interrogazione comunale sullo stato dell'iter di valorizzazione e gestione del Castello Tramontano e dei siti rupestri urbani chiedo al consigliere Toso di presentare l'interrogazione grazie.
La ringrazio nuovamente, Presidente, per la parola premesso che in data 3 aprile 2023, il Consiglio comunale approvava all'unanimità una mia mozione, la numero 24 2003, con la quale si impegnava nuovamente il lavoro al Sindaco e alla Giunta l'allora Giunta ad avviare con urgenza le procedure per l'affidamento e la valorizzazione del Castello Tramontano ed importanti siti rupestri di quali Santa Maria degli armeni, cappuccino, vecchie, Santa Barbara che, al fine di costituire una rete per la realizzazione di due comunità patrimoniali aggiunta Bernardi con delibera numero 291 Dumitru del 2024 del 30.
Del 30 luglio 24 approvò un avviso pubblico finalizzato all'acquisizione di manifestazioni di interesse. L'obiettivo era individuare associazioni ed enti del Terzo settore, realtà, imprenditori, imbruttito imprenditoriali interessati ad attivare forme di sponsorizzazioni per la valorizzazione, la promozione e la gestione del Castello Tramontano e della Chiesa delle chiese rupestri, Santa Maria degli armeni. Avvalendosi delle procedure semplificate di cui all'articolo 174 del decreto legislativo 36 del 2023, il termine per la presentazione delle istanze di partecipazione al suddetto avviso scadeva inderogabilmente il 23 alle ore 23:59 del 2023 settembre del 2024. Considerato che all'avviso pubblico risultano aver partecipato numerosi soggetti interessati alla gestione e promozione di siti in pensionati, che ad oggi non si ha notizia dell'esito della procedura, né risultano atti formali che ne abbiano dichiarato l'annullamento che il principio di continuità amministrativa imporrebbe di concludere. Gli iter avviati, garantendo efficacia l'azione dell'ente che la chiesa di Santa Maria degli amministrata, recentemente oggetto di concessione temporanea anche da una mostra. Tale modalità, seppur lodevole nel singolo episodio, conferma tuttavia l'assenza di una strategia di gestione a lungo termine e di un piano di apertura sistematica dei contenitori culturali. Cittadini.
Che l'apertura alare perdurante chiusura di tali siti rappresenta un danno di immagine per la città, una perdita di opportunità economiche e funzionali e occupazionali, oltre che costituire un limite oggettivo, l'allungamento della permanenza media dei turisti, considerato che con la prestigiosa designazioni materia quale capitale mediterranee della cultura del dialogo 2026, la città si appresta a vivere una nuova stagione di centralità internazionale che richiederà standard di accoglienza in un'offerta culturale d'eccellenza, rilevato che presentarsi a tale appuntamento con siti immenso valore,
Ancora chiusi o inaccessibili, nonostante i cospicui investimenti pubblici già effettuati per il loro restauro restauro, rappresenterebbe un grave paradosso. È un'occasione mancata per il rilancio della città nel bacino del Mediterraneo. Tutto ciò premesso e considerato i sottoscritti, interroga il Sindaco per sapere quali siano le motivazioni politiche e tecniche amministrative che hanno impedito fino ad oggi la definizione delle procedure di riapertura di siti menzionati, quale sia lo stato attuale dell'avviso pubblico, scaduto il 23 settembre 2024, per la gestione del castello Tramontan di Santa Maria degli amici e per quale ragione non si è ancora proceduto all'aggiudicazione della pubblicazione degli esiti? Quali azioni urgenti si intendano intraprendere affinché i siti di cappuccino vecchio Santa, Barbara Bonvicini, Sant'Antonio, non restino inaccessibili fino al 2026 eventi, evitando che restino scatole vuote proprio durante l'anno di Matera, Capitale del Mediterraneo e della cultura? Se esiste una reale volontà, politica di valorizzare questi asset attraverso una gestione strutturata o si intenda proseguire con aperture sporadiche e frammentarie prima prive di una programmazione turistica e organica.
Grazie consigliere, Zigiotto registro l'ingresso in aula del consigliere Niglio alle 17:09 del consigliere De Mola alle 17:18 prego Assessore orsi, sì, grazie Presidente. Il tema posto dall'interrogazione riguarda uno degli obiettivi strategici strategici dell'azione amministrativa. La valorizzazione del Castello Tramontano e di simili questi urbani come elementi centrali dell'identità culturale, di materia e della sua offerta turistica. E quindi utile chiarire il quadro attuale e le azioni che l'Amministrazione sta mettendo in campo per raggiungere questo obiettivo. Parto dalla convinzione che ritengo possa essere condivisa da tutti. Il Castello Tramontano la chiesa rupestre di Santa Maria degli armeni, Santa Barbara cappuccino, vecchie con vicino di Sant'Antonio. Costituiscono un patrimonio storico, culturale e identitario di straordinario valore che deve essere restituito alla piena fruizione della comunità. È inserito stabilmente nella rete dell'offerta culturale e turistica cittadina l'obiettivo della nostra Amministrazione. È chiaro non limitarsi ad aprile contenitori culturali, ma costruire un sistema integrato nei luoghi vivi accessibili capaci di ospitare produzioni culturali, attività educative a iniziative artistiche e occasioni di crescita, crescita sociale ed economica. Per quanto riguarda il primo quesito, è opportuno precisare che le ragioni che hanno rallentato il percorso di riapertura dei siti sono riconducibili prevalentemente ad aspetti di natura tecnica, come evidenziato nella relazione degli uffici, la definizione delle procedure di riapertura è stata necessariamente condizionata dall'andamento dei lavori di riqualificazione, restauro, manutenzione straordinaria e messa in sicurezza degli immobili, nonché dei relativi collaudi ed al rilascio delle certificazioni previste dalla normativa vigente per garantire l'apertura in condizioni di piena sicurezza.
Su questo punto è importante ribadire che la tutela del patrimonio e la sicurezza dei cittadini rappresentano una priorità assoluta e costituiscono il presupposto indispensabile per qualsiasi scelta di valorizzazione. Per quanto concerne il secondo punto, il secondo quesito relativo all'avviso pubblico per la valorizzazione del Castello Tramontano e della chiesa rupestre di Santa Maria degli armeni.
È opportuno precisare che l'attività istruttoria svolta dagli uffici ha evidenziato alcune criticità derivanti dall'impostazione stessa della procedura avviata nel 2024, come riportato nella relazione del dirigente, l'attuale settore ha ereditato una procedura la cui fase istruttoria non era ancora stata avviata e che ha richiesto una preventiva ricostruzione degli obiettivi perseguiti dall'atto di indirizzo e dall'avviso pubblico. Oltre alla verifica della conformità delle manifestazioni di interesse e dei progetti presentati nel corso dell'istruttoria, è emerso che l'avviso, pur disciplinando la fase di acquisizione delle manifestazioni di interesse, non definisce in maniera sufficientemente chiara le modalità della fase successiva. Ne individua i criteri e i parametri per la selezione dei progetti o per l'eventuale integrazione delle diverse proposte progettuali presentate dai partecipanti. A ciò si aggiunge che molti dei soggetti proponenti hanno già presentato progettualità complete strutturate, rendendo di fatto difficilmente praticabile un percorso di costruzione condivisa non puntualmente disciplinato dall'avviso stesso. E questa per cui la ragione per cui l'istruttoria ha richiesto tempi di approfondimento maggiori e per cui, come evidenziato dagli uffici, la conclusione della procedura originariamente delineata risulta oggi di non semplice perseguibilità.
L'Amministrazione ritiene doveroso prendere atto di questo quadro tecnico e amministrativo, orientare le proprie scelte esclusivamente nell'interesse della città. Per tale motivo, pur assicurando il completamento degli adempimenti connessi alla procedura in corso, stiamo contestualmente valutando MOL modalità diverse e più efficaci per la valorizzazione e la gestione del Castello Tramontano e dei siti rupestri capaci di garantire procedure più chiare, tempi certi e una programmazione culturale stabile l'obiettivo politico non è quello di difendere uno strumento amministrativo, ma quello di individuare il percorso più idoneo per restituire questi luoghi della città assicurandone una gestione trasparente qualificata in grado di produrre valore culturale, sociale ed economico.
Per quanto riguarda gli altri siti richiamati dall'interrogazione, condividiamo pienamente l'esigenza di vi di evitare che strutture così elevato, di elevato storico valore storico, culturale rimangono inutilizzate. Tuttavia, ogni scelta gestionale dovrà necessariamente essere preceduta dalla verifica della piena accessibilità, praticabilità e sicurezza degli immobili, attività che richiede il coinvolgimento degli uffici tecnici competenti e costituisce un passaggio imprescindibile per qualsiasi apertura al pubblico. Parallelamente, l'Amministrazione sta lavorando ad una visione completa del sistema dei luoghi della cultura, superando la logica delle aperture occasionali o episodiche e costruendo una programmazione stabile e coordinata. L'obiettivo e mettere in rete il castello. Tramontano le chiese rupestri, il con vicino, il cappuccino vecchio Santa Barbara, i sassi Casacorba e gli altri attrattori culturali della città, creando un'offerta integrata capace di aumentare la permanenza media dei visitatori del stagionale, i flussi e generare nuove opportunità per gli operatori culturali e per il tessuto economico. La nostra idea di valorizzazione non coincide con la semplice riapertura degli spazi restaurati, ma la costruzione di un sistema culturale permanente capace di mettere in relazione il nostro patrimonio culturale, e questa è la direzione che l'Amministrazione intende perseguire. Una valorizzazione strutturale e duratura dei beni culturali cittadini fondata sulla qualità della programmazione, sull'efficienza gestionale e sulla capacità trasformare il patrimonio storico in un motore di sviluppo per l'intera comunità. Su questo obiettivo confermiamo il massimo impegno dell'Amministrazione nella consapevolezza che la valorizzazione del Castello Tramontano e dei siti rupestri rappresenta una scelta strategica per il futuro di Matera e per l'immagine che saprà offrire.
Grazie.
Assessore.
Grazie Presidente, l'indotto della battaglia per il costruzione tecnica, ma mi dichiaro profondamente insoddisfatto della risposta ricevuta.
Ci troviamo di fronte a una classica risposta dilatoria che nasconde un sostanziale fallimento politico e una paralisi gestionale.
Soprattutto questa risposta fa emergere un cortocircuito politico imbarazzante all'interno della stessa Amministrazione.
L'assessore.
Nella sua relazione ci ha dato la sua risposta.
Risposta anche però diciamo.
Viene smentita dalla dalle parole del Sindaco che lo scorso 1 aprile 2026?
Sulla riapertura del castello dichiarava al quotidiano del Sud testuali parole.
Lì ci sono solo una serie di procedure amministrative da completare.
Non so se faremo in tempo, come speravo per la Pasqua, ma evidentemente penso che sarà fruibile appieno in un periodo immediatamente successivo.
Oggi, a distanza di mesi da quella Pasqua, l'Assessore in quest'Aula svuota del tutto l'ottimismo del Sindaco.
Ci viene a dire che la procedura nel 2024 è di non semplice perseguibilità, che mancano i collaudi, che mancano le certificazioni di sicurezze e che si stanno valutando in modalità diverse.
Chi dice che la chi dice la verità alla città, il Sindaco ne parlava di semplici Prodi, procedure da completare o l'assessore che oggi certifica il blocco totale dell'iter.
L'assessore con definisce ancora l'avviso pubblico del 2024, scaduto a settembre di due anni fa, come viziato da lacune nell'impostazione. Ci sono voluti quasi due anni di istruttoria per accorgersi che mancavano i criteri di selezione. Nel frattempo, decine di associazioni e imprese del Terzo settore hanno investito risorse e competenze, rimanendo appesi al Silen né al silenzio del Comune. Questo, diciamo, è un danno di credibilità enorme per per il nostro Comune. Siamo nel pieno del 2026, l'anno di Matera, Capitale mediterranee, della cultura e del dialogo presentarsi a questo appuntamento internazionale ammettendo che i nostri attrattori principali siamo ancora sbarrati e che non esiste una sola data certa per la riapertura. È una sconfitta politica, è imperdonabile. In conclusione, la logica delle scatole vuote delle aperture sforate che continua a divenuta dominare i siti restano chiusi, l'economia locale e penalizzate e i turisti trovano i cancelli sbarrati.
Grazie consigliere Totò, passiamo alla trattazione del secondo punto lettera e all'ordine del giorno avente ad oggetto interrogazione a firma del consigliere Domenico Bennardi, interrogazioni circa gli interventi su strade rurali, contrade e borghi, cittadini, lo stato di attuazione del piano straordinario di manutenzione chiedo al consigliere Domenico Bernardi di presentare l'interrogazione grazie,
Sì, grazie Presidente, un saluto salta tutto e tutti i presenti allora l'interrogazione in qualche maniera.
È in continuità con alcune preoccupazioni già espresse dal consigliere Toto, rimaniamo sempre nell'ambito delle strade, però si sposta, diciamo, in periferia, si sposta sulle strade rurali, quindi leggo l'interrogazione.
Circa gli interventi su strade rurali, contrade, borghi, cittadini e lo stato di attuazione del piano straordinario di manutenzione.
Premesso che avere strade riqualificate significa principalmente avere strade sicure, ma la dignità di una città si misura in particolare nella cura dei suoi margini, e non solo, quindi, dal decoro del suo centro storico materia, possiede un vasto territorio extraurbano composto da borghi e contrade densamente abitate e che necessitano di costante attenzione in manutenzione ordinaria.
I tratturi di campagna sono fondamentali per raggiungere masserie, chiese rupestri, per il cicloturismo turismo, ma anche come aree naturalistiche da valorizzare.
La precedente Amministrazione aveva avviato un piano organico di interventi consapevole della vitalità di tali arterie per residenti agricoltori, ma anche imprenditori del turismo e dell'agroalimentare, in quell'occasione sono stati già realizzati interventi di storici su tratti attesi da decenni, come la strada vicinale delle Monacelle e Pietro attenta ma anche potenziando l'illuminazione in aree e contrade dove non c'era assolutamente luce sempre per garantire sicurezza e urbanizzazioni primarie considerato che appunto si è già in passato dotata.
La città di una programmazione economica importante grazie all'avanzo di bilancio pari a circa 4 milioni di euro, destinati al rifacimento di circa 40 chilometri di strade urbane ed extraurbane, e che occorre dare continuità amministrativa agli investimenti avviati a cura delle nostre strade, comprese quelle,
Marginali e rurali. Molte zone come la Martella TIM ritenuti o Picciano contrada Agna, contrada cravattino, e se era Patucchi presentano oggi ancora criticità strutturali e buche profonde che mettono a rischio l'incolumità dei cittadini in contrada pena. Ad esempio, a fronte della rete di illuminazione installata con il nuovo sistema di illuminazione pubblica, manca ancora il completamento del manto stradale, almeno da quello che mi risultava, lasciando i residenti in una condizione di opera incompiuta. Le segnalazioni di isolamento e di sicurezza da parte di agricoltori, famiglie residenti, sono in costante aumento. Tutto ciò premesso e considerato, si interroga il Sindaco e l'assessore ai lavori pubblici per sapere quale sia l'esatta programmazione economica e temporale che l'attuale Giunta intende mettere in campo per il rifacimento del manto stradale.
Nelle contrade e nelle zone rurali, onde evitare che gli interventi restino legati a logiche di estemporaneità urgenza se sia previsto e con quale cronoprogramma il miglioramento stradale e il completamento dell'asfalto né.
Per nelle contrade sopracitato e altre magna Serra, Sant'Angelo Murge, che a Galatina WIR è stata Patucchi, ma solo per fare alcuni esempi, quali provvedimenti urgenti si intendano adottare per il tratto di contrada, chi Altamura?
Prima si chiamava appunto contrada acuirlo, in cui il manto stradale versava e versa in condizioni disastrate in continuo peggioramento, rappresentando un serio pericolo per l'incolumità pubblica, come anche per tutta via dei Lucani.
Altro tratto, quella di vi è quello di via Lucania, particolarmente pericoloso sarebbe sopra, la collinetta riserva diffusa come l'Amministrazione intende rispondere alle giuste istanze di residenti, imprenditori, agricoltori, titolari di agriturismo e attività produttive che operano in queste aree e che, pur contribuendo regolarmente al gettito fiscale comunale, si sentano in qualche maniera a cittadini di serie B a causa dell'isolamento infrastrutturale, se esista una strategia per la valorizzazione dei percorsi rurali anche in chiave turistica è cicloturistica, considerando che molte delle arterie citate sono meta ambita, gli sportivi visitatori bike, ma risultano attualmente impraticabili, sicura e, grazie, Presidente.
Grazie, consigliere Bernardi.
Prego, Assessore che odiano grazie Presidente,
Mi rendo conto che probabilmente, nel cercare di essere più sintetica possibile nelle risposte e do per scontato che chi ha amministrato mi riferisco.
Consigliere Toto sempre presente in Aula da tanti lustri anche il consigliere Bernardi già Sindaco.
Diciamo, non ricordano quelle che sono le procedure legate ai lavori pubblici o quantomeno come i lavori pubblici si legano e i fondi di bilancio o di eventuali finanziamenti, quindi forse la prossima volta lo scriverò nella risposta scritta che farò, per cui adesso leggo quello che ho prodotto però tendenzialmente il concetto è che spiegarsi chiedersi quale sia una programmazione nell'arco di un anno quando si comincia una Amministrazione nel mese di luglio.
E quindi l'anno si è appena completato, per cui se sta potuto mettere mano al bilancio soltanto a dicembre, è praticamente un po' come dire, un modo per dire. Vediamo che stiamo facendo, però in realtà non c'è la sostanza per sapere effettivamente qual è la programmazione che ha da venire ancora. Quindi corrisposta intanto a questa terza interrogazione, che mi riguarda quindi risposta all'interrogazione consiliare con risposta scritta e orale presentata dal consigliere Domenico Bennardi ad oggetto. Interventi su strade rurali, contrade e borghi cittadini è stato di attuazione dei piani del piano straordinario di manutenzione al fine di poter riscontrare appunto, l'interrogazione a risposta scritta e orale, presentata con nota assunta al protocollo generale dell'Ente numero 30.976 2026 del 2 aprile 2026 dal consigliere comunale Domenico Bernardi relativamente all'oggetto, si relaziona come segue,
Quindi saltando le varie domande, perché li abbiamo appena ascoltate, direi nell'ambito delle opere di manutenzione dei piani viabili alla città, la viabilità rurale presenta attualmente importanti criticità in termini di condizioni del fondo stradale, delle arterie rurali che non permettono la percorribilità insicurezza delle sedi viarie sia ai residenti che agli operatori delle attività produttive al fine di permettere la regolare transitabilità delle suddette aree, il settore ha redatto un programma di manutenzione straordinaria, che ad oggi costituisce il risultato delle numerose segnalazioni pervenute da parte dei cittadini.
Sulla base della disponibilità finanziaria dell'Ente si è provveduto ad appaltare i lavori di alcuni singoli arterie rurali, sia in base all'importo necessario per la relativa manutenzione e sia in base alle maggiori criticità rileva rilevate durante i sopralluoghi da parte dei tecnici del settore, le contrario oggetto degli interventi di manutenzione sono stati inseriti in un elenco aperto.
In continuo aggiornamento, in base alle segnalazioni pervenute agli uffici e sono stati stimati i singoli importi dei lavori necessari ai fini manutentivi.
Con determinazione dirigenziale numero 3.847 2025 del 19 dicembre 2025 è stato approvato il progetto dell'intervento denominato Manutenzione viabilità rurale, salto il numero di CUP che è lunghissimo, inserito nel programma triennale delle opere pubbliche 2025 2027 per un importo complessivo pari a 300.000 euro, il progetto prevede la manutenzione dei tratti maggiormente il logorati di contrada Cristo contrada Guiraud seconda strada,
Contrada, cravattino e via del pioppo, prima attraverso.
Siamo al team Mari qui e i relativi lavori aggiudicati con determinazione dirigenziale numero 333 del 2026 del 3 febbraio 2026 e sono in fase di consegna parallelamente, nell'ambito dell'importo contrattuale relativo ai lavori di viabilità rurale dell'annualità precedente si è provveduto tempestivamente alla manutenzione della strada comunale in località Murge. Chia giusta segnalazione ricevuta con nota protocollo 33.310 2026 del 3 aprile 2026 da parte delle associazioni di volontariato Madonna delle Vergini, stante l'imminente celebrazione della Madonna delle Vergini prevista per gli ultimi giorni di maggio, fra tanto la Direzione generale per le infrastrutture e la mobilità sostenibile già in Basilicata, con determinazione dirigenziale numero 37 del 3 febbraio 2020 sedi e approvazione del disciplinare per l'attuazione degli interventi che beneficiano dei contributi previsti dalla legge regionale numero 52 del 16 dicembre 2025 e inoltre assegnato al Comune di Matera un contributo straordinario per la manutenzione della viabilità rurale per un importo finanziato pari ad euro 270.000.
Recepito in bilancio e nel piano triennale dei lavori pubblici nel medesimo Programma triennale dei lavori pubblici 2026 2028, adottato con deliberazione di Giunta comunale numero 192 2025 del 1 dicembre 2025, è stato inserito anche l'intervento denominato Manutenzione viabilità rurale di importo complessivo pari a 500.000.
E la prenotazione dell'impegno di spesa delle somme da destinare al suddetto intervento da appaltare nella nell'annualità, 2026 potrà essere effettuato allorquando le relative somme risorse saranno disponibili da fondi di bilancio comunale, dalle capitolo delle alienazioni. Infine, considerata l'attenzione posta da questa Amministrazione al vasto territorio extra urbano rappresentato dalle contrade e soprattutto dei borghi con determinazione dirigenziale del registro della contabilità generale numero 1.394 2026 dell'11 maggio 2026, sono stati appaltati gli interventi di riqualificazione dei piani viabili della.
Della città, opere di completamento per un importo complessivo di euro 440.110 98, di cui 350.079 62 per lavori, al fine di riqualificare il manto stradale delle arterie viarie principali di accesso all'area collettiva del borgo di Venusio, è l'esito dell'unità di vicinato e di consentirne la fruizione. Le relativa percorribilità. Insicurezza da parte dei residenti e dei cittadini. Tutti, alla luce di tale premessa rispetto ad ogni singolo punto, quindi, si riscontra come di seguito uno, la programmazione economica si evince dal Piano triennale delle opere pubbliche, che prevede infatti due macro interventi.
La cui somma quasi triplica l'importo tradizionalmente ha messo a disposizione delle Amministrazioni precedenti, passando da 300.000 euro a 770.000 euro, e precisamente il primo in fase di progettazione afferente al contributo straordinario per la manutenzione della viabilità rurale, per un importo finanziato pari ad euro 270.000 è prossimo alla all'emanazione della determina a contrarre il secondo afferenti ad una progettazione aperta, frutta della frutto, della disponibilità delle risorse di bilancio derivanti dalle alienazioni importo complessivo pari a 500.002, come già riportato in premessa, l'intervento Incontrada Murge chia è stato già prodotto nella seconda metà di maggio, come anche l'intervento Incontrada cravattino, che in fase di completamento e la seconda strada, Guerro di imminente avvio, mentre le restanti i controlli rientrano in un secondo lotto di lavori, unitamente ad altri contratti, così come segnalate dai gruppi di cittadini.
I tratti citati sono al momento oggetto di progettazione a valle della quale si procederà con l'appalto secondo i tempi dettati dal codice degli appalti, oltre che dalla disponibilità.
Delle risorse, mettendo in conto che il capitolo delle alienazioni alimenta più capitoli di uscita che potrebbero dettare priorità diverse. 4, l'Amministrazione è in continuo contatto con i cittadini portatori di istanze, sebbene le risorse disponibili siano fortemente ridotte rispetto alle necessità rappresentate in merito alla giustezza dell'istanza, così come rappresentata dal Consigliere interrogante, andrebbe Playmen preliminarmente chiarito che non tutte le strade rurali sono di proprietà pubblica e, pertanto, l'impiego di risorse pubbliche su strade vicinali configurerebbe un uso improprio delle risorse pubbliche, con conseguente danno erariale. Inoltre, non si può sottacere il mancato accantonamento negli anni delle somme rinvenienti dagli oneri di senatori e di nuove edificazioni sempre più crescenti, riguardanti appunto l'agro del nostro Comune, pur sapendo che è una bassissima densità dell'abitato, qual è quello di una campagna urbanizzata? Richiede ai costi per le organizzazioni molto più alti rispetto ad un edificato più denso qual è quello cittadino, ne consegue che si proverà nel tempo con gli accantonamenti che l'andamento degli introiti derivanti dagli oneri concessori o da alienazioni consentirà a soddisfare le necessità dei cittadini nei limiti che la natura pubblica della strada consentirà.
Quinto e ultimo punto, come riportato al punto 3 del DUP dei lavori pubblici, considerato il ruolo centrale che la viabilità rurale ricopre nella connessione tra la città e la sua vasta campagna, nonché per la centralità che assume rispetto ad un crescente turismo rurale, intanto si è intervenuti con l'implementazione delle somme messe a disposizione per la viabilità rurale incrementando il capitolo da un importo di 300.000 ad un importo di 500.000, in aggiunta al capitolo straordinario intervento, i rinveniente dal finanziamento regionale di importo pari a 270.000, inoltre, sempre nel triennale dei lavori pubblici viene riportato nella seconda annualità.
Nella seconda annualità, giusto per un importo di 8 milioni, la realizzazione di una ciclovia esperienziale mirante al recupero dell'ex tracciato ferroviario Matera Montescaglioso da candidare a finanziamento nell'ambito della redazione del piano di strategia urbana relativo al liti dell'area urbana Matera,
Ma?
Grazie Presidente, grazie Assessore per la risposta.
Ricca di numeri e di riferimenti, anche se diciamo queste lezioncine sugli oneri amministrativi e sulle previsioni, diciamo di finanziamento, non non ci servono Assessora anche perché nell'interrogazione io chiedo quali sono risposte concrete sulla programmazione sia economica ma anche temporale, quindi ci deve dire cortesemente, visto che un Assessore nominato di ecco, dopo un anno di amministrazione, ci dovrebbe dire quali sono gli interventi che state programmando, quali anche le maggiori criticità, così come contesto oppure l'epiteto di inutile interrogazione per il collegato. Non c'è nessuna interrogazione che un Consigliere possa fare che si possa definire inutile entro nel merito, perché l'Assessore, quando lei sbandiera, appunto numeri anche importanti, un passaggio da 300.760 70.000 euro dimentica di dire che di questi, appunto ben 270.000 euro sono un contributo straordinario della Regione. Quindi parliamo di un ente sovracomunale, non dei fondi di bilancio. I restanti 500.000 euro sono iscritti nel piano triennale come ci ha giustamente detto, ma legati a risorse da alienazione, su cui poi ritornerò. Sappiamo tutti che subordinare la manutenzione stradale di massima urgenza al successo di in certi piani di alienazione e significa appunto di fatto scommettere sulla.
Vendita di questi beni, ma anche, evidentemente, sulla sicurezza dei cittadini, rimandando i lavori a data da destinarsi e poi vorrei soffermarmi anche su queste logiche di emergenza che stridono quelle di programmazione. Nella mia interrogazione chiedevo cronoprogrammi certi mi risponde che l'elenco degli interventi è aperto in continuo aggiornamento, il che, tradotto, significherebbe dire continuiamo, diciamo a muoverci un po' sull'onda delle maggiori criticità dell'emergenza senza una programmazione economica e temporale, fermo restando che si poteva, per esempio, fare qualche sforzo in più sui soldi dell'avanzo, come avevo proposto.
Ci sono delle strade che richiedono urgenza di intervento, quindi anche con gli oneri, diciamo di urbanizzazione, insomma, si possono trovare delle risorse che ci permettono di mettere in sicurezza almeno le maggiori criticità in merito anche.
Ai tratti, appunto, ad altissimo rischio ho letto, ho sentito e ho letto anche dalla risposta che appunto gliele le alienazioni potrebbero obiettare e priorità diverse.
Assessore, questo mi pare sia una rinuncia a governare, perché se dobbiamo, come dicevo prima.
Affidare la disponibilità di risorse, quasi esclusivamente alla possibilità di allineare alienare dei nostri beni, non mi sembra un buon modo di programmare i nostri investimenti, a che punto poi il completamento del manto stradale, la contrada Athena, dove appunto la passata Amministrazione aveva installato la nuova illuminazione lasciando a voi solo il compito di finire l'opera, su questo non mi pare di aver ricevuto risposte adeguate.
E i cittadini di queste contrade.
E ritorno anche su Contrada cravattino, perché ha detto giustamente abbiamo programmato investimenti, ma sa sa bene che la soluzione non è quella di andare, diciamo, a risolvere con un po' di breccia su queste strade rurali, capisco il problema delle risorse, però occorre una soluzione definitiva, una soluzione che in qualche maniera possa passare.
Da.
La riqualificazioni che non vanno a distruggersi al prossimo temporale mettiamole in programmazione anche tra uno o due anni, però facciamo in modo che quelle contrade possono avere la giusta attenzione.
E poi apprezzo la menzione del progetto da 8 milioni di euro per l'ex tracciato Matera Montescaglioso nell'ambito dei litri, ma parliamo di un'opera in qualche maniera futura, anzi futuribile, da candidare a finanziamento, se non sbaglio, nella seconda annualità. Quindi io chiedevo una strategia, ripeto, temporale economica immediata per rendere praticabili e sicure le arterie rurali esistenti, quindi capire quello che si vuole fare anche in termini di valorizzazione, oltre che messa in sicurezza di certe di certe vie. Comprendo davvero tutto perché le strade rurali ha ragione, richiedono un investimento maggiore rispetto alle strade urbane, però sono sicuro, Assessore al Sindaco, insomma, che cercheremo di investire la massima attenzione e le risorse più rilevanti possibili. Perché ormai una città come Matera, che si è allargata tantissimo, ha un ha un vissuto di residenti e di attività imprenditoriali, anche agro-turistiche in queste zone, sia nella zona estrema di materie a nord che in quella di Matera sud. Quindi confido in futuro e una programmazione temporale e finanziaria, diciamo un po' più solida. Grazie.
Grazie consigliere Bernardi, registro alle 17:48 l'ingresso del Consigliere Lapolla.
Passiamo alla trattazione del secondo punto, lettera f all'ordine del giorno avente ad oggetto l'interrogazione a risposta scritta e orale del consigliere Toto, avente ad oggetto inadempienza del Comune di Matera per la realizzazione delle opere di urbanizzazione in via Conversi ritardo nella consegna di 24 alloggi di edilizia residenziale pubblica prego Consigliere Toto,
Grazie Presidente.
In via Conversi nell'ambito del PEPP, San Giacomo sono terminati da diversi mesi i lavori per la realizzazione di 24 alloggi di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata, articolati in due fabbricati da 12 alloggi ciascun.
L'intervento finanziato dalla Regione Basilicata per un importo pari ad euro 1 milione 452 455 67 centesimi rappresenta una risposta cruciale all'emergenza abitativa della città set, secondo l'articolo 9 della convenzione, sottoscritta il 10 aprile 2018, il Comune di Matera aveva l'obbligo di realizzare le opere di urbanizzazione primaria lavori che dovevano essere ultimati contestualmente ai due fabbricati.
Considerato che l'ATER di Matera ha versato già da sette anni nelle casse comunali la quota di propria competenza per la realizzazione di tali opere che, nonostante gli alloggi siano pronti ad essere ed essere per essere abitati, l'assenza delle urbanizzazioni ne impedisce di fatto la consegna. I legittimi segna assegnatari che attendono da anni una alloggi popolari che da maggio 2024, a novembre del 2025 risultano inviati ben tre solleciti ufficiali da parte dell'ATER all'Amministrazione comunale rimasti ad oggi senza esito operativo.
Considerato, inoltre, che questa Amministrazione comunale?
Ha fatto della prossimità ai più deboli e del contrasto all'emergenza abitativa un pilastro della propria narrazione politica.
Che la realtà dei fatti smentisce categoricamente tali proclami, 24 familiari aventi diritto che attendono da anni un tetto dignitoso, restano escluse dalle proprie abitazioni a causa di una grave inerzia burocratica e politica del Comune che lasciare immobili vuoti e pronte all'incuria vandalismo mentre i cittadini soffrono la crisi abitativa rappresenta un paradosso inaccettabile è una mancanza di rispetto verso le fasce sociali più fragili, tutto ciò premesso, e considerato il sottoscritto Consigliere comunale, interroga il Sindaco per sapere come concilino amministrazioni una dichiarazione ha dichiarato attenzione verso i bisognosi con un nulla di fatto che sta bloccando lo consegna.
Di 24 alloggi popolari già terminato. Quali siano le ragioni ostative che hanno impedito di onorare la convenzione del 2018 i successivi tre solleciti dell'ATER, se non si ritenga che tale ritardo configuri un potenziale danno erariale, dato il rischio di degrado di strutture nuove, lasciate incustodite e non con l'AUA collaudabile per mancanza di servizi primari.
Una data certa entro la quale verranno apportate conclusi i lavori di urbanizzazione per consentire l'immediata assegnazione degli alloggi.
Grazie, consigliere Toso.
Prego, Assessore, godiamo.
Grazie Presidente.
Allora, quarta interrogazione.
Risposta all'interrogazione consiliare con risposta scritta e orale presentata dal consigliere Agusto Toto ad oggetto inadempienza del Comune di Matera per la realizzazione delle opere di urbanizzazione in via Conversi PEEP San Giacomo e il ritardo nella consegna 24 alloggi.
L'interrogazione è stata depositata il 14 maggio aprile, scusate del 2026. Teniamo a mente questa data salto la prima parte perché ormai la mia voce è terminata, cioè l'elenco delle domande, e parto con esporre tutti i passaggi fatti dall'Amministrazione.
Nell'ambito della realizzazione di edifici per alloggi di edilizia economica popolare in fase di avanzata realizzazione da parte dell'ATER.
Risulta la competenza di questo Comune alla realizzazione delle opere di urbanizzazione in forza dell'articolo 9 della convenzione sottoscritta tra i due enti in data 10 aprile 2018 in particolare, il Comune deve realizzare gravando sui fondi di bilancio rinvenienti da oneri ode o da alienazioni sia per l'incarico professionale per la redazione del progetto esecutivo di cui trattasi che per le stesse opere peraltro a fronte di esigui oneri concessori versati dal soggetto titolare del permesso di costruire, ossia l'ATER,
Quindi deve realizzare un quadro idrico della presa dell'acquedotto suvvia Conversi fino al punto di Ince intercettazioni al confine con il lotto ATER, la rete delle acque nere, dal pozzetto collettore su via Conversi fino al pozzetto da realizzare al confine con il lotto ATER, la rete delle acque bianche dalla caditoie esistente fino Conversi fino al pozzetto da realizzare al confine con il lotto ATER,
Le somme necessarie a coprire tam, a coprire tanto l'incarico professionale quanto le opere sono state maturate nel capitolo d'entrata solo nei primi mesi del 2026, pertanto, seguendo tempi serratissimi, possiamo elencare tutte le attività poste in essere dall'Amministrazione per il tramite degli uffici con determinazione del registro generale di contabilità numero 764 2026 del 10 marzo 2026 quindi praticamente quasi un mese prima rispetto all'interrogazione alla data dell'interrogazione.
Si provvedeva già ad affidare all'ingegner Vito Michele Coretti, la redazione del progetto esecutivo e della direzione dei lavori ai sensi dell'articolo 50, comma 1, lettera b,
Con nota protocollo numero 36.248 2006 del 17 aprile 2026. Quindi, pochi giorni dopo la interrogazione, il professionista già trasmetteva gli elaborati del progetto esecutivo in parola in data 7 maggio 2026 il RUP redigeva il verbale di verifica del progetto esecutivo e il rapporto conclusivo in data 11 maggio si inviava all'Acquedotto Lucano la richiesta di parere relativo al progetto esecutivo trasmesso dall'ingegner Coletti è validato dal RUP.
In data 12 maggio, il progetto esecutivo si trasmetteva per conoscenza all'ATER al fine di poter consentire all'ATER il completare le urbanizzazioni all'interno del lotto edificatorio, una volta note le caratteristiche del progetto e delle organizzazioni. Quindi gli alloggi di fatto non erano terminati perché l'ATER doveva ancora realizzare le sistemazioni esterne e quindi non erano accessibili né fruibili. Quindi nessun ritardo in data 15 giugno 2026 perveniva il parere da parte dell'Acquedotto parere positivo con prescrizioni ed in pari data il parere veniva trasmessa al progettista per opportune valutazioni relative alle prescrizioni impartite dall'Acquedotto Lucano.
In data 12 giugno, quindi, quattro giorni dopo, data la lentezza dell'amministrazione, perveniva al protocollo il progetto aggiornato come da prescrizioni di Acquedotto Lucano ed in pari data si provvedeva ad approvare e a redigere, la determina a contrarre oggi, 8 luglio, vi posso comunicare che il lavoro è stato appaltato prescrivendo solo 45 giorni di tempo per la realizzazione, quindi nel capitolato speciale d'appalto sono stati dati solo 45 giorni di tempo.
Alla luce di tale premessa, rispetto ad ogni singolo punto, quindi, si riscontra come di seguito.
Non si ravvede alcun ritardo, meno che mai un nulla di fatto, eccetto quello consumato dei precedenti organi di Governo, anzi, questa è l'Amministrazione che ha consegnato, dopo tre anni di stallo dalla loro ultima azione, gli ultimi otto alloggi del borgo, la Martella in perfetta linea con l'attenzione ai bisogni di ciascun cittadino, 2, la domanda va rivolta ad altri rappresentanti, quindi la domanda per la ricordo un attimo quali siano le ragioni ostative.
Che hanno impedito di onorare la convenzione del 2018 e successivi tre solleciti dell'ATER, quindi la domanda va rivolta ad altri rappresentanti dei Governo, i cittadini che hanno preceduto questa Amministrazione, rispetto a cui il consigliere interrogante è risultato silente, anche se preme, per onestà intellettuale precisare che l'ultimazione dei lavori dell'ATER riferita unicamente alla porzione del fabbricato e giammai alle aree esterne cosa che rende di fatto gli alloggi non ancora fruibili, come dicevo prima è intervenuta unicamente in data 10 aprile 2026, cioè esattamente quasi un mese dopo rispetto a quando l'Amministrazione si era già preoccupata di dare un incarico progettuale per il progetto esecutivo.
Quindi non ha avuto bisogno di nessun sollecito, perché aveva ben presente quello che doveva fare punto 3.
Ricordiamo la domanda se non ritenga che tale ritardo configuri un potenziale danno erariale, il dato, il rischio del degrado di strutture nuove, lasciate incustodite o non collaudabile per mancanza di servizi primari, nessun rischio di degrado e meno che mai ti danno erariale visto che il cantiere nella sua interezza non è ancora concluso e in ogni caso l'ATER non ha ancora trasmesso gli atti necessari alla verifica dei requisiti degli assegnatari all'Ufficio. Patrimonio di questo Ente, quindi, in qualità di assessore al patrimonio o anche contezza di quando saranno fatte le verifiche dei requisiti dei singoli soggetti che saranno assegnatari, e siccome l'ATER ancora non ce li ha comunicati, chiaramente quello rimane ancora un cantiere.
Punto 4 ultimo, ripeto la domanda una data certa entro la quale verranno appaltati e conclusi i lavori di urbanizzazione per consentire l'immediata assegnazione degli alloggi vi ho appena detto che oggi è stata fatta, la è stato, diciamo sono state infatti l'assegnazione dell'appalto all'impresa che si è aggiudicata i lavori e per la quale ripeto sarà fatte immediatamente una consegna dei lavori da cui decorreranno i 45 giorni di tempo assegnati dal capitolato speciale d'appalto.
Certamente.
Mi dichiaro profondamente insoddisfatto.
Nella risposta.
Che continua a dare corpo ai precedenti Governi di cui lo stesso ha fatto parte.
Non c'entra niente, considero questa risposta un insulto all'intelligenza di questo Consiglio e soprattutto alle tante famiglie che aspettano una casa.
L'assessore si giustifica dicendo che i soldi sono arrivati in bilancio solo nel 2026.
La convenzione è del 2018 ammettere che avete trovato i fondi solo dopo tre solleciti scritti dall'ATER dal 2024 2025. Non è una difesa e la certificazione del vostro fallimento programmatorio.
Assessore continua a scaricare la colpa sul latte che avrebbe ultimato i fabbricati su ad aprile 2026 e non avrebbe completato le aree esterne, ma qualcuno mi deve spiegare, ma come fallate, racchiudere i piazzali esterni se il Comune non porti i tubi dell'acqua, della fogne del gas fino al confine del lotto, avete dato il progetto alla dei soliti 12 maggio 2026. Siete voi che avete bloccato l'ATER, non il contrario.
La domanda numero 4 sulla data di consegna o Assessora scappa parlati ci ha dato una conferma di 45 giorni di cantieri, ma ci diceva, nella risposta iniziale che i tempi della gara non sono quantificabili per colpa di ipotetici possibili soccorsi, istruttori.
La determina a contrarre e del 19 giugno.
Con le procedure rapide del nuovo codice dei contratti, i tempi si possono e si devono stimare, non aver dato una data sin significa che il blocco potrebbe continuare ancora per mesi con assegnando, in conclusione, ci troviamo davanti a 1 milione e 400.000 euro di soldi pubblici lasciati incustoditi e 24 famiglie usati come scudo per coprire inerzia burocratica del Comune restano insoddisfatto e preannuncio che non mollerò questa vicenda finché l'ultimo dei 24 alloggi non sarà consegnato grazie,
Grazie, consigliere Toto.
Nella risposta lo aveva dato.
Passiamo alla trattazione del secondo punto lettera g all'ordine del giorno avente ad oggetto interrogazione a risposta scritta o orale del consigliere Toto avente ad oggetto che fine ha fatto il bando di gestione del Bhutan, passo la parola al Sindaco per una comunicazione circa l'interrogazione.
A righe.
Grazie Presidente, saluto tutti i presenti.
Volevo dire mi dichiaro parzialmente insoddisfatto perché purtroppo abbiamo trasmesso questa interrogazione agli uffici per avere una puntuale, un puntuale aggiornamento, lo dico al consigliere Toto, che ringrazio per la consueta attenzione che rivolge alla attività di questa Amministrazione, ma purtroppo non abbiamo ancora ricevuto riscontro formale per cui preferirei chiedere una dilazione di questa legge la trattazione di questo punto grazie della comprensione.
Grazie Sindaco, registro l'ingresso in aula del consigliere Cifarelli alle ore 18. Prego, Consigliere Toto, vuole.
Prenoti l'intervento, grazie, prego no e vista la richiesta e vista, diciamo, non avendo avuto la risposta formale ma in aggiornamento in uno dei prossimi Consigli, quando avremo la risposta non ci sono problemi, assolutamente sì, grazie Consigliere Toto, passiamo alla trattazione del secondo punto, lettera h all'ordine del giorno avente ad oggetto interrogazione a risposta scritta e orale del consigliere Toto proroga rinnova col rinnovo concessioni cimiteriali è stato di avanzamento dei lavori del campo di inumazione presso il cimitero di contrada Pantanello. Chiedo al consigliere Toso di presentare l'interrogazione. Grazie.
Grazie Presidente, sicuramente vi starò stancando un pochettino, però non è colpa mia.
Premesso che da anni lo scrivente sollecito, attraverso numerose interrogazioni, un intervento risolutivo sui ritardi nelle procedure di rinnovo delle concessioni dei loculi scadute e sul conseguente il recupero delle somme dovute dai concessionari, voi da loro aventi titolo che in data 30 aprile 2025 è stato pubblicato l'avviso pubblico con il quale si invitano concessionari e ai loro aventi diritto a procedere al rinnovo o non rinnovo delle concessioni cimiteriali, 35 annali rilasciate tra il 1976 e il 1990 presso il cimitero di contrada Pantanello. Il termine per la presentazione dell'istanza è stato recentemente prorogato al 31 dicembre 2026, che il regolamento comunale di Polizia Mortuaria articolo 50 si prevede una durata di 35 anni per i loculi con possibilità di rinnovo unico per pari durata, che si stima che il Comune potrebbe incassare circa 5 milioni dei soli rinnovi delle concessioni rilasciate recinti cimitero di contrada Pantanello fino al 1991, fondi essenziali per la riqualificazione dei servizi cimiteriali cimiteriale, considerato che compriamo anche completamento dei campi di inumazione.
Inizialmente previsto per agosto, 2024 è ancora in fase di ultimazione a causa di rilievi tecnici.
Impedisce di fatto l'esumazione dei resti mineralizzati, L e la conseguente liberazione di centinaia di loculi che l'attuale piano regolatore cimiteriale risale a 24 anni fa e necessita di una revisione urgente ai sensi dell'articolo 31, comma 8 dello stesso regolamento. Dato l'esaurimento eminente degli spazi in contrada Pantanella. Tutto ciò premesso e considerato i sottoscritti, interroga il Sindaco per conoscere quali siano le vere ragioni tecniche amministrative che hanno portato gli uffici a prorogare per ben due volte alla presentazione delle istanze di rinnovo. Non rinnovo dei contratti scaduti.
Per conoscere quale sia il numero delle domande di rinnovo e quelle di non rinnovo delle concessioni presentati dal 34 al 2025 ad oggi, con il numero dei contratti rilasciati per il nuovo test dal 30 aprile 2025 ad oggi, quale sia il motivo per il quale non è stato previsto il rinnovo delle concessioni rilasciate per il cimitero di via 4 novembre, qual è il numero effettivo e aggiornate delle concessioni scadute ad oggi nei due cimiteri cittadini di via 4 novembre e contrada Pantanella? Quali siano gli ostacoli che impediscono alla revisione del Piano Regolatore, ci mette cimiteriale e qui e quali siano i tempi previsti per il suo adeguamento.
Qual è lo stato attuale dei lavori del campo di inumazione e quale sia la data certa di consegna dell'euro dell'opera per consentirne il pieno utilizzo,
Grazie, consigliere Toto, prego, Assessore Buccico.
Grazie Presidente.
Buonasera a tutti.
Preliminarmente vorrei ringraziare il Consigliere Toto per aver acceso questo riflettore sulla criticità legate ai servizi cimiteriali, perché ci consente, ci permette.
Di dimostrare che.
Questa problematica è attenzionata dall'Amministrazione Nicoletti e quindi con diciamo l'auspicio che il Consigliere sia non sia in toto insoddisfatto, mi accingo nel rispondere.
Con riferimento all'interrogazione consiliare in oggetto si relaziona quanto segue, riportando gli elementi e i dati tecnici di competenza del Settore ambiente, igiene e parchi urbani, servizi cimiteriali e del settore opere pubbliche.
Preliminarmente si fa presente che l'avviso pubblico con il quale si invitano i concessionari e i loro aventi di titolo a procedere al rinnovo non rinnovo delle concessioni cimiteriali, 35 annali utilizzando la piattaforma autorizzo punto com per la compilazione e l'invio telematico delle istanze può continuare ad operare a regime e senza alcuna scadenza perentoria. Ciò consentirebbe ai cittadini di attivare la procedura in coincidenza con la naturale scadenza di ciascuna concessione. Pur tuttavia, il termine formale stabilito per la presentazione delle istanze è stato differito al 31 dicembre 2026, tale rinvio si è reso necessario a causa delle criticità più volte rilevate e segnalate riguardo alle problematiche inerenti i servizi cimiteriali, con particolare riferimento alla carenza di personale e alla mancanza delle risorse economiche rispetto alle prestazioni connesse alle istanze presentate.
Infatti, la gestione dei procedimenti e delle attività connesse all'istruttoria delle istanze trasmesse tramite la piattaforma autorizzo, punto com si preannuncia complessa a causa dell'elevato volume di domande pervenute e, contemporaneamente, che richiede una verifica accurata e tempi tecnici adeguati. Allo Stato, infatti, il personale in dotazione e quotidianamente assorbito dalle attività essenziali di sportello e di gestione ordinaria, rendendo complesse non praticabile la gestione massiva delle pratiche in archi temporali ristretti. Alla luce di queste criticità e della gestione odierna degli archivi, basata per lo più su archivi cartacei, l'Amministrazione ha avviato l'implementazione del sistema informativo che ha visto l'utilizzo della piattaforma. Autorizzo punto com quale punto di partenza per una nuova fase di gestione dei servizi cimiteriali, anche nello spirito di migliorare il front office con i cittadini relativamente al numero di domande presentate e contratti rilasciati, la piattaforma autorizzo punto, com ci restituisce i seguenti numeri istanze di rinnovo circa 370 istanze, istanze di non rinnovo 270 istanze sotto il profilo procedurale. I rinnovi decorrono retroattivamente dalla data di scadenza della precedente concessione 35 Nale e si perfezioneranno con la sottoscrizione di un semplice atto aggiuntivo al contratto originario.
A fronte di tali istanze, l'ente ha già introitato circa 450.000 euro a titolo di costo di concessione, 35 Annale dei loculi.
Per queste pratiche, residua unicamente la fase finale di regolarizzazione con l'indicazione della nuova scadenza per quanto riguarda le istanze di non rinnovo, l'ufficio dovrà preliminarmente verificare la regolarità dei pagamenti e pianificare le relative operazioni di estumulazione, tali operazioni consentiranno di liberare i loculi da destinare alle correnti assegnazioni, la piattaforma autorizzo punto com verrà attivata anche per la gestione delle concessioni scadute del cimitero di via 4 novembre, l'avvio del servizio è subordinato all'assegnazione di personale nuovo adeguato a sostenere il consistente volume di pratiche previsto.
Riguardo lo stato di adeguamento del piano regolatore cimiteriale, l'Amministrazione riconosce la necessità di aggiornare lo strumento urbanistico, cimiteriale vigente, le attività di aggiornamento del Piano verranno avviate non appena saranno rese disponibili le necessarie risorse economiche in bilancio.
In merito ai lavori per la realizzazione del campo di inumazione presso il cimitero di contrada Pantano, la direzione lavori ha comunicato che lo stato di avanzamento dell'opera è prossimo alla conclusione. La consegna definitiva è prevista a breve non appena saranno ultimate anche le ultime forniture essenziali all'utilizzo a seguito della consegna, il campo sarà immediatamente e completamente fruibile per lo svolgimento delle irregolari operazioni cimiteriali. Grazie.
Grazie, Assessore Buccico.
Prego, consigliere Toto.
Intervengo per dichiarare la mia più totale, profonda e motivata insoddisfazione rispetto alla risposta ricevuta.
Ci troviamo di fronte a un documento che non è una relazione tecnica, ma la certificazione formale del fallimento gestionale dei servizi cimiteriali di questo Comune e dall'età soprattutto della rinuncia da parte di questa Amministrazione a governare il settore.
L'Assessore tenta di mascherare dietro il solito saggio di burocrazia difensiva una realtà fatta di cifre allarmanti, omissioni gravissime, clamorosi, paradossi informatici che ricadono direttamente sulle tasche dei cittadini materani.
Sì, solo ci dice che l'ente ha introitato circa 450.000 euro.
A fronte delle domande di rinnovo, ricordo che la stima del potenziale incasso per il suo cimitero di contrada Pantanello ammonta a circa 5 milioni di euro,
Questo significa che il Comune ha recuperato o meno del 10% di risorse, almeno fino ad oggi di risorse che sarebbero vitali per riqualificare i cimiteri cittadini.
Ma il dato più surreale, un nostro assessore, ammette che ci sono 370 istanze dei cittadini virtuosi che hanno già pagato.
Nessun contratto definitivo è stato ancora sottoscritto, manca la fase finale di regolarizzazione perché gli uffici sono paralizzati da archivi cartacei obsoleti e carenza di personale l'Amministrazione incassa, ma non contrattualizza, siamo all'efficienza a metà.
Ma qui emerge il dato politicamente più scandaloso, dal mio punto di vista, che denotano una gestione finanziaria a dir poco allegra.
Queste somme, pari a milioni di euro di crediti certi ed esigibili dall'ente, non risultano essere mai state iscritte fedelmente nei bilanci di previsione degli ultimi due anni, come si fa a gestire un Comune senza prevedere in bilancio entrate di questa portata avete scientemente ignorato per alcuni anni un flusso finanziario,
Milionario privando i servizi cimiteriali, le risorse necessarie per la manutenzione. Se un'entrata non è prevista in bilancio, significa che l'Amministrazione non ha alcuna fretta, alcun piano per riscuotere. Questo spiega il perché delle continui a ingiustificate proroghe al dicembre 2026. State rincorrendo un disordine contabile che voi stessi avete creato, accumulando ritardi su ritardi. State gestendo le casse comunali al buio. Sarebbe importante verificare, attraverso il Collegio dei revisori dei conti, che speravo di vedere oggi se la mancata iscrizione di tali residui attivi possa configurare una lesione degli equilibri o dei principi di veridicità del bilancio comunale.
L'Amministrazione ha completamente eluso la mia quinta domanda, avevo chiesto il numero effettivo e aggiornate delle concessioni scadute ad oggi nei due cimiteri cittadini non è stata fornita alcuna cifra.
E qui casca l'asino.
Colleghi, Consiglieri, l'astensione.
Non può trincerarsi dietro la scusa delle difficoltà degli archivi cartacei,
La verità è più grave, il Comune non conoscere lo stato reale dei propri cimiteri, nonostante il censimento specifico effettuate e commissionato negli ultimi anni.
Ci dice l'Assessore.
Che fine hanno fatto i dati di quel censimento con le informazioni sono state inserite nella piattaforma, autorizzo punto com.
Abbiamo speso tempo, risorse di denaro pubblico per censire i loculi e oggi gli uffici brancola ancora nel buio, ammettendo di non poter gestire le pratiche in tempi brevi, questa non è solo disorganizzazione, questo è un Paese di spreco di denaro e di strumenti pubblici.
Nel frattempo si ammette candidamente che per il cimitero vecchio di via 4 novembre la piattaforma deve essere ancora attivata.
Si continua a scaricare responsabilità delle proroga al 31 dicembre sull'elevato volume di domande arrivate contemporaneamente, ma la colpa non è dei cittadini ma e del sistema.
La piattaforma autorizzo punto com per i 270, i cittadini che hanno scelto di non rinnovo non autorizza l'inserimento delle parole del pagamento bloccando gli utenti sistema si è limitato ad accettare l'istanza continuando a senza consentire il pagamento, in attesa che gli uffici comunali comunicano quando e quanto pagare per l'estumulazione, allora la domanda sorge spontanea se un cittadino ha presentato regolare istanza di rinnovo a luglio. 2025 e il Comune dico di del Comune di Matera, a causa delle cause degli uffici del blocco della piattaforma, risponderà a questa pratica solo a luglio 2002 mila 27. I costi di questi due anni, in cui la somma la salma è rimasta forzatamente nel loculo scaduto a carico di chi sono, se il Comune impiegherà 24 mesi a quantificare una tariffa e a pianificare le estumulazioni all'occupazione prolungati, non disservizi esclusivo dell'Amministrazione che dovrà assumersi gli oneri di questa inadempienza, questo imbuto SIL non rinnovi si salda drammaticamente con il blocco dei lavori del campo di inumazione di contrada Pantanello. L'opera doveva essere consegnato ad agosto 2024 sentirsi rispondere a luglio. 2000 e il 2026 che i lavori sono prossimi alla conclusione è che la consegna avverrà a breve. È un insulto all'intelligenza di questo Consiglio.
Senza quel campo, non si possono fare le estumulazioni senza estumulazioni. Non si possono liberare i 270 loculi dei non rinnovi e senza loculi liberi. L'emergenza cimiteriale peggiora ogni giorno il tutto mentre il piano regolatore cimiteriale è vecchio di 24 anni. Anche qui l'Assessore liquida, la questione con generico di attività verranno avviati quando, prima di essere un cronoprogramma messi una risorsa stanziata, nessuna data. Concludendo, questa risposta non chiarisce nulla, conferma solo che l'Amministrazione naviga a vista accumulare ritardi sui cantieri, non hearing non incassa. I residui attivi blocca i cittadini in coppia, entra la formula informatiche e non pianifica il futuro urbanistico dei cimiteri. Grazie.
Grazie consigliere tutto.
Prego consigliere Martuccio.
Grazie Presidente e io ritengo che quello che viene detto qui in Consiglio comunale non è mai inutile, a volte dobbiamo anche ringraziare gli interventi che vengono fatti, soprattutto quando sono fatti a beneficio dei cittadini.
E quindi anche alcune interrogazioni sono molto interessanti.
Io volevo collegarmi alla alla mozione, all'interrogazione che aveva chiesto tutto per quanto riguarda la questione delle organizzazioni in via Conversi e volevo dire che io comunque chirurgia interfacciato.
Un paio di settimane fa con il l'amministratore dell'ATER, dove avevamo anche discusso di questa cosa, qui però accompagnato dal mio amico Paolo Grieco e gli può testimoniare e volevo chiedere in quest'altro quest'ingresso altra situazione volevo,
Diciamo consegnare alla Presidenza una mozione riguardante appunto le case popolari. Se mi è consentito leggerla, volevo fare una premessa e poi eventualmente leggere la mozione per discuterla nella nel prossimo ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, con l'ordine del giorno sia Martor. Ciò può consegnarci al tavolo della Presidenza e presentare l'oggetto della mozione, poi sarà presentato e discusso con il Consigli successivi. Prego papi papi parabolico. Innanzitutto, comunque fare una una premessa prima di presentare questa mozione perché prima di entrare nel merito della mozione, desidero fare una breve premessa. Questa proposta non nasce oggi. Affonda le sue radici negli negli impegni che ho assunto con i cittadini durante la mia campagna elettorale e rappresenta la natura prosecuzione. La naturale prosecuzione del programma che ho presentato quando ho chiesto la loro fiducia.
Non ho mai fatto promesse elettorali irrealizzabili, ne ho cercato facili consensi, ho assunto un impegno ben preciso, farmi portavoce delle esigenze della comunità e lavorare affinché le istituzioni diano se risposte concrete ai bisogni reali dei cittadini.
La mozione che oggi porto all'attenzione avevo scritto di questo Consiglio comunale sarà poi nel prossimo ordine del giorno, è frutto di ascolto del confronto e della convinzione che la politica debba tradursi in atti concreti e non limitarsi alle dichiarazioni di principio. Questa non è solo una mozione del Consigliere Fortunato Martocchia Di Nicola casino e del mio gruppo di appartenenza.
Né della maggioranza né della minoranza, è una proposta che parla ai cittadini e che riguarda l'intera comunità.
Per questo motivo ritengo che debba essere valutata esclusivamente per il suo contenuto, per i benefici che può portare senza pregiudizi politici o appartenenze.
Noi siamo stati eletti per amministrare nell'interesse di tutti, non soltanto chi ci edifici ha votato ogni singolo Consigliere, abbiamo il dovere morale e istituzionale di dare risposte anche a quei cittadini che vivono in situazioni di difficoltà.
Che spesso non hanno voce e che si aspettano Delice delle istituzioni, attendo delle istituzioni che attenzionano vicinanza e responsabilità.
Per questo auspico che questa mozione, che possa trovare la più ampia condivisione da parte dell'intero Consiglio comunale e quando una proposta è utile alla comunità, non ha colore politico, ma soltanto il dovere di essere sostenuta con questo spirito di collaborazione e ne snello e nell'esclusivo interesse.
Della nostra comunità, sottopongo adesso che presento questa mozione al all'Inter, vi leggo l'oggetto e la presento alla Presidenza, l'oggetto è una mozione di indirizzo urgente e straordinaria, perché per il contrasto all'emergenza abitativa,
Allora stretta creditizia e alla crisi socioeconomica della città di Matera, quindi una programmazione per la realizzazione di alloggi di edilizia residenziale, pubblica, ERP e sociale RS tramite con i nomi dei censimenti del patrimonio, partenariato pubblico e privato e modelli integrati di est di inclusione urbana senza segregazione a tutela del diritto di residenza è contro lo spopolamento giovanile vi ringrazio, vi pochi portò la mozione, grazie per l'attesa, grazie Consigliere Martuccio,
Passiamo alla trattazione del terzo punto all'ordine del giorno avente ad oggetto Ratifica deliberazione di Giunta comunale numero 151 dell'8 giugno 2026 avente ad oggetto variazione al bilancio di previsione pluriennale 2026 2028 numero 4 variazione in via d'urgenza ex articolo 175, comma 4 e articolo 42 del TUEL.
Chiedo al consigliere Suriano, in qualità di Presidente della competente Commissione, consiliare di presentare la proposta grazie,
Un attimo solo.
Sì, grazie Presidente buon pomeriggio a tutti, al Sindaco, alla Giunta, ai Consiglieri e ai cittadini che ci seguono da casa e presenti.
Questa è una ratifica di Giunta che riguarda una variazione al bilancio di previsione pluriennale, la numero 74, quindi, è una proposta di Consiglio comunale numero 74, la ratifica, come previsto, a un termine di 60 giorni, e riguarda in questo caso nella fattispecie un'apertura di un capitolo in entrata e in uscita e in entrata denominato finanziamento PNRR, sviluppo delle capacità della pianificazione, organizzazione, informazioni strategiche è un capitolo di spesa denominato spesa, riprogettò PNRR, che riguarda sostanzialmente l'acquisto di servizi applicativi e piattaforme web per un costo di 128.000 euro 832, finanziato interamente da risorse comunitarie. grazie grazie, consigliere, studiano.
Procediamo con gli interventi.
Se non ci sono chiaramente richiesta, prego Consigliere Cifarelli.
Grazie Presidente, vorrei chiedere qualche minuto di sospensione se è possibile, per fare una valutazione sul da farsi.
Chiedo al Consiglio se siamo tutti d'accordo all'unanimità di sospendere per qualche minuto, senza che passiamo alle votazioni sono le 18:29. Sospendiamo il Consiglio comunale per qualche minuto, grazie.
Per la tv e sono le ore 18:45, procediamo con l'appello elettronico, grazie.
Angelino.
Colucci.
Chiudiamo.
28 presenti, procediamo con la discussione al terzo punto, all'ordine del giorno sulla ratifica di Giunta comunale numero 151, variazione al bilancio di previsione pluriennale.
Ci sono interventi?
Altrimenti procediamo con la votazione,
Prego, procediamo con la votazione.
Con 17 voti favorevoli, 10 voti, astenuti dei consiglieri Antezza Bernardi Cifarelli, Colucci, la polla, Rubino Suriano Tarasco, Toto, e vi ho letto viene approvato il punto 3 all'ordine del giorno mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità.
Chiudiamo.
Con 17 voti favorevoli, 10 voti astenuti dei consiglieri Antezza Bernardi Cifarelli, Colucci, Lapolla arabo, Rubino Suriano sarà sfottuto e vi ho letto. Viene approvata l'immediata eseguibilità sul punto 3 all'ordine del giorno. Passiamo alla trattazione del quarto punto all'ordine del giorno avente ad oggetto Ratifica deliberazione di Giunta comunale numero 160 del 16 giugno 2026 avente per oggetto variazione al bilancio di previsione pluriennale 2026 2028 numero 6 variazione in via d'urgenza ex articolo 175, comma 4, articolo 42 del TUEL numero 267 2000 chiedo al consigliere Suriano, in qualità di Presidente della competente Commissione, consiliare di presentare la proposta grazie.
Sì, grazie Presidente, anche la proposta numero 75.
È una delibera di ratifica di delibera, di una variazione di bilancio di previsione pluriennale che, con poteri di Giunta, appunto, è stata approvata in Giunta secondo l'articolo 175, comma 4, nello specifico riguarda due aperture di capitoli di entrata e di uscita, il primo, che riguarda l'urgenza della procedura di affidamento della del centro di creatività che Asakawa e quindi si prevede un'apertura di un capitolo in entrata pari.
A titolo di canone per l'immobile, pari a 15.000 euro per l'anno 2027 16.500 euro per l'anno 2028.
Annualità successive 2022 2032.
Dello stesso importo pari a 18.150 per il 2029 19 1965 per il 2030 21.962 per il 2031 24.158 per il 2032, invece, si richiede un'apertura di un capitolo in uscita riguardante oneri a carico dell'Ente per casa cava.
Il secondo il secondo aspetto invece riguarda, come sappiamo, la festa patronale, demandando la Bruno, anche in questo caso si richiede.
Un capitolo in entrata pari a 125.000 euro, che proviene da fondi regionali, è un capitolo in uscita pari a 125.000 euro, questa chiaramente l'abbiamo visionato e discusso in Commissione è stata licenziata, va bene così, grazie.
Grazie Consigliere Suriano, procediamo con gli interventi, prego Consigliere Colucci.
Grazie Presidente.
In merito a casa Cava, molto, molto brevemente, chiaramente sappiamo, come Consiglio comunale che.
Diciamo, è scaduta la gestione di questo luogo così importante per la comunità, abbiamo nell'ultimo mese ha preso ho fatto un po' di ha preso delle delle degli del e possibili scenari rispetto a questo luogo che tutte tutte quante desideriamo.
Tornasse al centro delle logiche culturali e sociali nei prossimi anni della nostra città, chiaramente è una cosa molto importante anche che è successo. Abbiamo ascoltato in audizione in Commissione cultura,
L'Associazione Onix jazz club, che ci ha espresso alcuni pensieri riguardi questo luogo così importante.
Chiaramente è quello che noi ci dovremmo curare come Consiglio, rappresentanti di una comunità, è quello che veramente questo questo questo spazio non sia semplicemente una scatola vuota, magari da riempire senza visione o programmazione, ma che, come dicevo, appunto torni a rappresentare un luogo di aggregazione, un luogo di cultura un luogo dove venga effettivamente dato spazio a tutto quello che riguarda la produzione culturale artistica e non solo nella città quindi per questo abbiamo provato a buttare giù delle linee,
Degli atti di indirizzo integrativi nel ricordo di concessione di casa cava, con una una una parte, insomma della dell'opposizione, non mi fermerò chiaramente a leggere tutte o tutto quello che abbiamo scritto, però non riassumo dicendo che effettivamente, tutto quello che gira intorno un po' al all'origine di questo spazio così come,
Ci auguriamo che tutti quanti gli spazi della città vengono vengono gestiti, ma con una visione rispetto al futuro, con una centralità delle persone, quindi diciamo, abbiamo inserito degli indirizzi che riguardano anche le politiche giovanili, il mondo della scuola, la sostenibilità chiaramente sociale, la sostenibilità economica.
Chiaramente punto centrale, come ci diciamo sempre nei discorsi, debba essere quello che da tutto, da tutti i pensieri che facciamo, da tutte le nostre azioni politiche, che riguardano tutte le possibili strade da percorrere da qui ai prossimi anni, abbiano veramente la cultura al centro e ci auguriamo come dicevo che questa cosa qui riguardi anche casacca quindi io adesso presento alla Presidenza questo ordine del giorno è.
Magari, insomma, sicuramente si aprirà una discussione grazie, grazie, consigliere Colucci ci consente di qui l'ordine del giorno rappresentare, continuiamo la discussione,
Se non ci sono altri interventi, procediamo, prego, consigliera Borrelli.
Grazie grazie, Presidente, un saluto ai colleghi consiglieri, ai cittadini che ci seguono, che sono qui presenti, ci siamo da casa.
Quindi, se ho capito, se ho se ho inteso bene, è stato preparato un ordine del giorno, diciamo di indirizzi integrativi rispetto alla delibera di Giunta che insomma ha dato degli indirizzi per il nuovo bando della concessione da casa a casa,
Ritenete ritengo innanzitutto esprimere due.
Piena condivisione per la scelta, per la scelta fatta dalla Giunta.
Di avviare senza indugio la procedura ad evidenza pubblica.
La scadenza contrattuale con l'attuale gestore ed imminente e garantire, diciamo, la, la continuità gestionale di uno spazio così centrale per la vita culturale della nostra città. È un atto necessario e urgente. Lo strumento scelto, la concessione di servizi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, è un peso dell'offerta tecnica. Padre dell'80%, sul punteggio di 100, mentre per quanto riguarda la proposta diciamo economica e vale 20 punti su 100, diciamo è quello corretto ed evidenzia, diciamo, quella che è stata la volontà di questa Amministrazione di dare più, diciamo, più peso a quello che è la proposta, la proposta, diciamo, tecnica rispetto a quella economica.
Casa cava nasce come spazio per i giovani.
È scritto già nel progetto del dei vigili urbani che ne assegni finalizzato alla realizzazione e come spazio per i giovani deve continuare ad avere, diciamo, una sua, una sua finalità finalità.
Diciamo che dovrebbe essere un luogo in cui i giovani non siano semplici spettatori, ma protagonisti di un percorso creativo, formativo e professionale.
Un luogo che offra opportunità concrete.
E ragioni, diciamo reali, per restare a Matera e costruire il proprio futuro.
Questo significa anche coinvolgere e sono d'accordo sul su quello che ha detto il Consigliere o l'ordine del giorno presentato dal consigliere Colucci bisogna coinvolgere le scuole, far in modo che vengano coinvolte le scuole in modo strutturale, ma non per una visita occasionale, ma cercare di organizzare i laboratori percorsi didattici.
Di orientamento alle professioni della cultura. Per queste ragioni ritengo che altre indicazioni indirizzi.
Possono essere un contributo indicativo ad aprirsi di predisposizione degli atti di gara, orientando con Cai con chiarezza la visione di questa Amministrazione che è già stata, diciamo, sviluppate nell'atto di Giunta, e quindi dare di eventuali indirizzi che precisano ed integrano e sostengono il lavoro compiuto dalla Giunta diciamo ci troverà almeno almeno per quanto mi riguarda mi trova.
Favorevole.
Quindi, Presidente, forse per queste motivazioni chiedo una breve, se possiamo fare una breve sospensione per provare a lavorare insieme ai colleghi alla prescrizione di un documento condiviso che possa raccogliere il consenso, piangono più ampio, è possibile, di questa Assemblea, grazie.
Grazie, consigliere, Morelli.
Possono con la consigliera violetto e poi diamo seguito alla richiesta di sospensione del consigliere Morelli.
È?
Grazie Presidente.
È fondamentale e certamente è.
Diciamo da da apprezzare che si voglia procedere.
Nell'affidamento di casa cava, con una procedura ad evidenza pubblica.
È necessario che sia quanto più possibile trasparente ed imparziale il fatto suolo o per il solo fatto che la.
Diciamo il peso dell'offerta economica sia solo pari a 20, mentre quella tecnica sia pari ad 80. Questo questo solo fatto, ci dice cupo di che cosa vogliamo fare di casa cava, perché io, nell'offerta tecnica, potrei valutare qualsiasi cosa potrei valutare anche la bontà dell'impianto.
Dell'impianto audio, invece, ebbene, che il Consiglio dia i suoi indirizzi.
In maniera più approfondita su cosa casa cava deve essere riprendere ad essere o continuare ad essere casa cavolo, hai uno degli dei contenitori più prestigiosi, sicuramente del Comune, e si presta ad una molteplicità di usi. Tuttavia, non possiamo pensare che sia rimesso suolo alle attività di di conferenze, ad esempio, ma ciò che ci interessa che sia, e che sia, che continua ad essere un laboratorio dove la cultura l'arte nasce perché come sempre ci diciamo noi dobbiamo essere semplici fruitori di contenuti di cultura prodotta altrove, ma dobbiamo produrla in questo, dobbiamo produrla a noi stessi per produrre cultura occorre non solo stimolare i giovani, ma dargli gli strumenti.
Per poter sviluppare le proprie capacità casa cava e quindi la disponibilità di casa cava è certamente una opportunità notevole per i giovani, delle scuole e anche del Conservatorio, perché non dimentichiamo che il nostro Conservatorio anche manca di una struttura stabile in cui i ragazzi possano provare soprattutto in formazione orchestrale.
Quindi è necessario tra i vari vincoli da imporre a chiede a chi si aggiudichi la gestione di casa cava, un certo numero di giornate da lasciare alla fruizione delle scuole dei giovani del Conservatorio è ovviamente del Comune stesso che, a seconda delle circostanze e delle proposte che gli possano venire potrà utilizzare casa cava in alcune giornate quindi nel rispetto nel rispetto della sostenibilità economica della proposta tecnica andranno contemperati gli interessi pubblici, che sono quelli del mantenimento di una di una fruizione che risponda all'interesse pubblico della creazione.
Indigena dell'arte e della aggregazione, anche dei giovani come questo si possa fare.
È questione che riguarda certamente i tecnici comunali, ma riguarda anche noi certamente noi non possiamo dettare quali sono le voci della del bando, è cosa che prescindere dalle nostre competenze, tuttavia possiamo imporre alcuni limiti, che devono necessariamente essere.
Rispettati quindi, ad esempio minimali le giornate, potremmo anche pensare di imporre la collaborazione tra il soggetto economico che eventualmente si presenti alla alla gara con un soggetto o più soggetti di tipo non economico, e poi una riflessione va fatta anche sulla eventuale valorizzazione o non valorizzazione.
Della storicità?
Dei soggetti che possano partecipare a questo bando.
Nel senso che deve essere una scelta dell'Amministrazione, io in questo momento non voglio neanche pronunciarmi su questo, perché potrebbe essere una cosa che dev'deve maturare dal nostro dialogo se valorizzare l'esperienza che indubbiamente c'è o se valorizzare l'innovazione, se valorizzare il rinnovamento o cercare di contemperare tutti e due questi.
Questi elementi, come sappiamo,
I soggetti che storicamente animano la vita culturale della città beneficiano anche, di fortunatamente, di sovvenzioni economiche. Secondo me dobbiamo riflettere e pensare a riequilibrare in maniera le sovvenzioni, le opportunità che si danno in maniera che anche i soggetti nuovi possano affacciarsi al mondo culturale materano senza necessariamente subire la concorrenza insuperabile. Di chi ci è davanti.
Di chi è davanti da sempre, perché se noi parliamo sempre di giovani, no, diciamo di dover incoraggiare i giovani di dover innovare e di dover far emergere i nuovi talenti e poi mettiamo criteri che premiano sempre gli stessi soggetti, probabilmente abbiamo una visione strabica o non sappiamo quali sono gli obiettivi che ci diamo o non sappiamo perseguirli, quindi io invito il Consiglio comunale ad una riflessione approfondita su cosa si vuole fare di casa cava, nei limiti della ragionevolezza e di un luogo che merita di essere valorizzato anche sotto il profilo economico ma che ha un valore intrinseco che Prix che trascende anche quello meramente economico ed può essere davvero il cuore pulsante della cultura. Materana, grazie.
Grazie, Consigliere Grigoletto.
Vi posso, posso un attimo la parola al Segretario per una comunicazione,
Prego, Segretario secondo me si è staccato tutto.
Va beh, dai allora io ritengo che l'ordine del giorno, così come presentato, non sia assolutamente votabile in quanto non legittimo. Come potete leggere anche nella delibera di Giunta la Giunta comunale con la delibera 162 del 2026 si è limitata a prendere atto degli indirizzi come relazionati dal dirigente e il dirigente competente a indicare nel dettaglio le modalità, gli elementi, i requisiti e gli atti di gara e abbiamo anche specificato che il dirigente, in sede di redazione e approvazione degli atti di gara valuterà dal punto di vista tecnico se gli indirizzi proposti con la delibera 162 possano trovare concreta attuazione. Questo perché c'è un principio assolutamente inderogabile di separazione tra attività di indirizzo e gestione, motivo per cui, se non può la Giunta comunale incidere sulle sulla sfera di competenza del dirigente, sicuramente non può farlo neppure il Consiglio comunale. L'ordine del giorno è addirittura formulato impegnando il Sindaco e la Giunta comunale a trasmettere al Dirigente competente quale integrazione vincolanti agli atti di gara da approvare in forza di competenze consiliari. Linee guida su punteggio era offerta tecnica ed economica, che sono sicuramente aspetti e contenuti degli atti di gara di esclusiva competenza del dirigente, nonché altri elementi che anch'essi rientrano nella competenza dirigenziale motivo per cui, laddove dovesse decidere di andare avanti, ovviamente io verbali zero l'acquisizione agli atti del mio parere tecnico non favorevole ai sensi degli articoli 100 qua 49 e 147 bis del TUEL. Grazie,
Grazie Segretario, possono Parola al Consigliere. Cifarelli. Grazie, Presidente Braia. Non mi permetterei mai, ovviamente, di contraddire il parere autorevole del Segretario generale. Penso però, al netto della degli interventi già che abbiamo ascoltato in Aula, del collega Luca Colucci, anche di Mario Morelli, che diciamo quell'ordine del giorno così formulato, una traccia che potrà essere ovviamente modificata ed emendata sulla base di una sospensione dei lavori che potremmo fare di qui alla fine, come è già stato chiesto dal collega Morelli per condividere un un atto di indirizzo che sia non solo legittimo, ma anche condivisibile da tutto il Consiglio comunale, non soltanto da una parte del Consiglio comunale, ritengo però lo dico alla Segretaria sempre con la dovuta deferenza che noi stiamo trattando una delibera di modifica del bilancio e che il tema a casa cava.
Incrocia contemporaneamente due questioni che sono competenza del Consiglio comunale, il bilancio, appunto, perché all'interno del Piano economico finanziario c'è una valutazione fatta dagli uffici che incrocia.
I temi che riguardano il bilancio e non a caso dobbiamo fare una variazione e poi c'è il tema del patrimonio, che altrettanto competenza del Consiglio comunale, però non è questo il tema, se quell'ordine del giorno è legittima o meno, perché sono convinto che tutti insieme potremo riscrivere modificare, integrare come riterremo quell'ordine del giorno sulla base delle valutazioni che in parte ha già,
Fatto il con se il consigliere Morelli e in parte proverò a fare ancora io e poi se ci saranno altri interventi oltre quello della violetto, faremo una sintesi alla fine di questa prima parte dei lavori su questa delibera. Io ho ascoltato l'interrogazione perché questo tema è già stato trattato in Consiglio comunale qualche ora fa ormai ho ascoltato l'interrogazione del Consigliere, tutto ho ascoltato la risposta dell'Assessore allo spettacolo e poi la contro risposta dell'assessore Toto rispetto al tema di Casaca, oggettivamente una delibera fatta il 16 giugno, a distanza di un anno, da un anno di un anno dall'insediamento. Era doveroso farlo, ovviamente, perché eravamo al limite della scadenza del 30 giugno e serviva per dare la proroga. Le attuali gestori, per poter non interrompere le attività di casacca, va proprio nel secondo semestre del 2026, quando verosimilmente ci sarà un'attività più intensa, anche legata al tema di Matera, Capitale mediterranea della cultura e del dialogo, quindi ha fatto bene la Giunta a fare la delibera poteva farla prima oggettivamente, poteva farla prima. Devo ringraziare lo dico.
Ma era convinta i soggetti lati, la la la, l'associazione di imprese che ha gestito casa cava in questi anni, dall'apertura fino a oggi e fino a domani sera, quando non ci sarà il bando perché oggettivamente era una sfida partita, se non ricordo male, nel 2012 2013 2012 Antonio Nicoletti ha avuto anche un ruolo. Mi sembra che in quella vicenda.
Perché non era una cosa semplice, era una cosa inedita, non c'era nulla di pregresso che potesse far immaginare come sarebbe andata la gestione, e dobbiamo anche dire che c'è stata una torsione a un certo punto della storia immediatamente dopo l'apertura, praticamente due anni dopo un anno dopo anzi con l'inserimento il 5 novembre 2013 di Matera nella short list,
Delle città candidate a capitale europea della cultura, che ha un po' modificato gli intenti iniziali che stavano alla base del lavoro fatto dalla Regione. Centro della creatività, visioni urbane, come è stato ben detto da Mario Morelli, perché c'è stata la straordinaria vicenda di Matera. 2019, che ha determinato in qualche maniera è condizionato, anche se vogliamo la gestione di casa calo. Quindi, da questo punto di vista, mi sento di ringraziare i gestori perché, pur in un momento difficile e complicato, hanno saputo tenere in piedi aperta una realtà in maniera inedita e, devo dire, anche con buoni risultati. Ciò non toglie, però, che rispetto al centro per la creatività voluto da visioni urbane, le cose sono andate un po' diversamente per le ragioni che ho detto prima, non certo per responsabilità di qualcuno in particolare, mi sembra giusto, ma probabilmente lo farà il Sindaco dopo ricordare l'impegno che rimanga a verbale di questo Consiglio comunale dell'Onix jazz club nella visione,
Che ebbero né alla fine degli anni 80, all'inizio degli anni 90, nella voler caparbiamente immaginare, all'interno di un luogo di degrado e di abbandono, la possibilità di fare un Auditorium, di fare quello che poi è diventato il luogo simbolo, se vogliamo di materia del 2019, è un luogo che per la città di Matera è un luogo assolutamente prestigioso e che noi presentiamo agli ospiti con grande orgoglio dicendo ecco, questo è l'esempio di come abbiamo saputo trasformare la vergogna nazionale, i sassi in qualcosa di identitario e di.
Importante per la nostra città, e non solo per la nostra città. Dico anche che io avrei preferito, ma prendo atto, diciamo, della delibera della Giunta e anche della posizione espressa da Mario Morelli a nome immagino della maggioranza, immagino o di Fratelli d'Italia o a titolo personale, a qualunque titolo prendo atto, diciamo, delle posizioni di Mario Morelli che dà atto e considera valida quella delibera nella nella, nella misura in cui intende assegnare a casa cava. Un valore economico è all'interno di quel valore economico scegliere l'offerta economicamente più vantaggiosa rispetto ad altre forme che pure potevano essere.
In scandagliate dall'amministrazione comunale che io avrei preferito, che è quello dell'articolo 55 del decreto legislativo 117 del 2017 che riguarda il tema della coprogettazione della coprogettazione e da questo punto di vista Sindaco Giunta, io credo che.
Agire e operare così come sta facendo l'Amministrazione in questo momento, cioè un po' sfogliando la margherita orientandosi di volta in volta sulla base delle scadenze e sulla base anche di quelle che sono le indicazioni che arrivano dagli uffici comunali, abbiamo capito che c'è un condizionamento forte nella relazione degli uffici su quelli che poi sono stati gli indirizzi della Giunta. Ma questo metodo è un metodo che risolve i problemi uno per uno, ma che non ci dà una visione organica del tema dei beni, dei beni, dei contenitori culturali, dei contenitori, per lo spettacolo dei contenitori, per la creatività dei contenitori culturali, più in generale della nostra città, voglio dire se riuscissimo è una un auspicio. Ovviamente nulla è perduto, ma se riuscissimo ad avere una dimensione complessiva.
Tra un po' ci verrà consegnato il teatro Duni.
Immagino tra un po' ci verrà consegnato il teatro Kennedy, immagino, è in discussione con un altro metodo, il teatro Quaroni alla partendo partito dall'altra Amministrazione, ma che comunque si sta concludendo con questa Amministrazione c'è il tema più generale dei contenitori per le associazioni, per i soggetti del terzo settore che hanno necessità di spazi nei quali potersi contaminare, nei quali poter co-progettare può creare, è anche produrre cultura, quindi avere una mappa e, sulla base della mappa, dire l'auditorium di piazza del sedile. Lo gestisco direttamente perché ritengo che questo debba essere messo a disposizione esclusiva della scuola, oltre che per gli eventi, come abbiamo fatto fino a questo momento, che su casa cava ci può essere un ritorno economico e quindi va messo al miglior offerente anche dal punto di vista economico e che sul teatro Duni certamente c'è da lavorare in un altro modo e sul Kennedy e un'altra palestra per le nostre associazioni, per i nostri, i nostri laboratori teatrali, per i figli, per i soggetti della scena creativa che abbiamo nella nostra, nella nostra città, per produrre cultura e non soltanto per consumare cultura. Io credo che faremmo un'opera al servizio della comunità e non come stiamo facendo. Questa è una critica, ripeto, prendetela come costruttiva, non nel senso che non va bene quello che è stato fatto fino a questo momento, ma si può fare in un altro modo per avere una visione chiara. ne discutiamo una sola volta in Consiglio comunale e poi la Giunta di volta in volta emana gli indirizzi specifici per quel per quel contenitore, sulla base di una visione complessiva della nostra città quindi penso che,
Vada rivista, non rivista, vada integrata la delibera di indirizzo della Giunta comunale integrata, nel senso che noi rispettiamo l'operato della Giunta, pensiamo che però i temi che abbiamo sollevato e che non abbiamo visto nei 12 anni fino a questo momento, la creatività, la produzione culturale, i laboratori, l'apertura reale al mondo associativo di questa città,
C'è stata relativamente, potrebbe esserci molto di più, quindi, avendo deciso di usare il metodo della del criterio della offerta economicamente più vantaggiosa, proviamo su quegli 80 punti, ma anche sui 20 punti dell'offerta economica, anche quelli si possono condizionare in un certo modo a fare in modo tale che ciò che è andato bene in questi anni lo salvaguardiamo, ma ciò che non è andato o è stato fatto meno possa essere valorizzato in sede di gara d'appalto, questo è l'auspicio, è, ovviamente sono convinto che potrà essere raccolto dall'intero Consiglio comunale.
Grazie Consigliere Freddi, prego, consigliere Bernardi.
Grazie Presidente.
Cercherò di essere breve breve perché mi hanno già anticipato,
Alcuni colleghi, in particolare il consigliere Cifarelli e la consigliera, vi ho letto.
Vorrei dare però anche il mio contributo perché è una discussione questa molto importante, che va certamente a ragionare e non ne abbiamo tantissime occasioni sui nostri contenitori culturali, credo che questa delibera che, appunto.
Permettere alla Giunta l'Esecutivo già di chiudere un processo poteva essere, diciamo, ponderata e ragionata, con tempi un po' più lunghi, perché.
Abbiamo appreso anche dalle parole della dirigente in Commissione che il bando è imminente, ma aspettavamo ormai da diversi anni che questo bando potesse essere appunto riformulato, e probabilmente potevamo cogliere l'occasione per non ripetere è semplicemente l'esperimento del Centro per la creatività del progetto di visioni urbane del 2012, lo dico perché anch'io, con la massima stima di chi ha gestito la casa a casa in questi anni, con professionalità con cura, però ecco oggi rispetto al 2012 è cambiato lo scenario è cambiato, è cambiata la città e ci possono essere altre soluzioni che magari possiamo perseguire anche semplicemente provando a rileggere.
La la relazione, il documento che ci hanno consegnato alcune associazioni in Commissione audite in Commissione appunto chiedevano.
Che si affrontasse una nuova sfida.
Quella di una coprogettazione e una co-programmazione ha ragione, consigliere Cifarelli, non è necessario, diciamo aspettare il regolamento dei beni comuni per provare una una coprogettazione ha citato il decreto legislativo numero 117, appunto del 2017, che già ci permetterebbe di avviare una una coprogettazione in questo senso però anche all'interno del percorso che stiamo facendo sui sul Regolamento dei beni comuni la casacca ma potrebbe diventare un luogo a sperimentare per applicare,
Non una gestione esclusiva basata su appunto un'offerta economicamente più vantaggiosa, ma su alcune visioni che vogliamo, di un luogo che possa essere assolutamente inclusivo e gestito come un luogo veramente e che rappresenta la nostra anima identitario, ovvero quella di un luogo fortemente resiliente, un luogo emblematico per la rigenerazione culturale urbana di un territorio. Immaginiamo una cava pozzo che è diventata un luogo appunto rigenerato, riqualificato ristrutturato che pur in assenza di di finestre di fuori, diciamo è un luogo di di di spettacolo, un luogo di di convegnistica, di incontri, però, ecco anche il concetto di.
Centro per la creatività potrebbe essere un attimo rivisto, perché oggi viene usata soprattutto come luogo di arte, riprodotta o di confronto, ma potrebbe essere un luogo dove appunto ai nostri giovani le nostre associazioni insieme in maniera inclusiva secondo quelli che sono i canoni della coprogettazione vadano a vedere in quello spazio qualcosa da condividere.
È un percorso che appunto richiederebbe più tempo, quindi la proroga immagino che sia ormai fondamentale. Siamo a ridosso della scadenza, ma quello che si può chiedere al di là ora del dettaglio, anche degli ordini del giorno presentati. Non vogliamo sostituirci a dirigenti e funzionari, però ecco, vogliamo provare a costruire insieme una visione sul luogo che deve assolutamente parlare ai giovani e con i giovani, per esempio nel nell'anno, nell'accezione didattica, formativa sperimentale esperienziale a livello musicale a livello di recitazione a livello artistico e culturale che quel luogo può offrire quindi un percorso diverso, un processo diverso, che non guardi esclusivamente alla offerta, ripeto, economicamente più vantaggiosa come criterio, il ripetizione ridondante rispetto al bando precedente, ma ma che immagini ecco qualcosa di più partecipato? Un un BPS in quel in quel luogo non può essere un partenariato speciale pubblico privato, non può essere applicato, ma una.
Anche un patto di collaborazione, per esempio, o un ripeto, un percorso di coprogettazione e coprogrammazione, coinvolgendo e chiamando, audendo tutte le associazioni culturali in Commissione cultura, penso possa essere la giusta sfida per andare a anche valorizzare un luogo che guardate, è unico, è veramente magico ed è unico, nel senso che solo Matera a questo questo luogo culturale, che non è nato per fare cultura ma ma che può essere usato rigenerato per il coinvolgimento di associazioni artisti, ma se e chiudo portiamo avanti il concetto che ecco chi propone un'offerta più economicamente vantaggiosa può.
Amministrare come un luogo di di lucro essenzialmente quel luogo che deve ogni mese.
Rientrare nei paletti del del profitto della sostenibilità economica. Io credo che che sbagliamo, perché potrebbe essere invece l'occasione per per immaginare un luogo veramente aperto, inclusivo, dove le stesse attività possono essere ragionate, condivise, sviluppato insieme col mondo del dell'Accademia, quindi Conservatorio, ma penso anche all'università, penso alle scuole, abbiamo tante scuole a Matera, delle scuole, delle addirittura dell'infanzia, ma insomma anche delle superiori che hanno percorsi musicali, in cui i ragazzi giovani attendono momenti luoghi per esibirsi quindi, in un'ottica anche di Matera, Capitale mediterranea del dialogo della cultura, non sapevamo nel 2012 di avere anche questo privilegio, diciamo di titolo. Io credo che possiamo.
Ritirare questa delibera e immaginare un percorso diverso, prendendo in considerazione la proposta che abbiamo ascoltato in Commissione cultura da parte delle associazioni come l'Onix e altre, grazie Presidente.
Grazie consigliere Bernardi, prima di passare la parola al Consigliere De Mola farci interviene un attimino il Segretario per una comunicazione in merito.
Acceso.
Ok, si è svegliato e ribadisco quanto ho già detto prima anche nell'oggetto. L'ordine del giorno è assolutamente inammissibile. Del resto, il nostro Regolamento del Consiglio prevede che possono essere presentati ordini del giorno relativi agli argomenti oggetto dell'odg odierno. Noi stiamo ratificando una variazione di bilancio. Non ci possiamo espandere addirittura a dire come si deve scrivere un hub, come si scrivono gli atti di gara, motivo per cui ritengo che sia dato anche sia stato dato anche eccessivo spazio da parte del Presidente, la cui attenzione voglio richiamare un attimo su tempi e modi di svolgimento di una seduta consiliare, dovremmo discutere e votare le proposte oggetto dell'odierno di G. Quindi si tende nella seduta odierna ed è successo già altre volta ad andare assolutamente fuori tema o fuori o di G. E quindi la inviterei a far rispettare un po' di più le regole grazie.
Grazie Segretario.
Dopo questa premessa, mi raccomando.
Farò un intervento veramente molto, molto breve,
Sì, grazie però sempre molto pragmatico al 100%, ma io volevo dare continuità alle cose che ci diciamo in Commissione, cioè le cose che ci diciamo in Commissione Roberto Cifarelli forse viene venduto, fosse poco, forse non si è mai tenuto nelle Commissioni quando abbiamo trattato,
Eh no, non è sempre presente durante gli impegni, non era un va be'comunque. Detto questo inciso, le cose che ci siamo detti in Commissione, chiaramente i contenitori cultura sono così tanti e li ha menzionati prima giustamente il consigliere Cifarelli Quaroni, il Duni, il Kennedy, la casa cava, la capo del sorgere sono tantissimi, però quello che voglio dire io ho la direzione e facciamo un'analisi dei costi e quindi capiamo come va utilizzato, quindi una classificazione di li dobbiamo, ma li dobbiamo fare in Commissione con calma, con i giusti tempi, quindi classificare tutti i contenitori Co Co culturali e anche regolamentarli. Consigliere Bernardi o sono coerente. Ho sempre detto questa cosa qua e se regolamentarli, mettermi il tariffari, ma se alcuni contenitori sono un costo io non lo so, parlo da profano, non lo so. Sono un costo così pesante per l'amministrazione e non lo so, perché andrebbe fatta un'analisi dei costi, sia l'analisi dei costi e così forte. È chiaro che si va a evidenza pubblica, tu affidi al terzo e cerca di di di di togliere un peso all'Amministrazione sto facendo.
Un excursus diciamo mi però chiaramente io, per fare un esempio concreto, sempre mica al Petruzzelli, ci vanno i, diciamo gli emergenti della città di Bari, al al Petruzzelli ci vanno, ci vanno, diciamo quelli che hanno già una caratura e quindi la stessa cosa dobbiamo fare noi, coi nostri contenitori, cultura, classificarli, utilizzarli in una certa maniera. Io sono il primo a dire che i nostri concittadini deve essere una palestra per la musica, per la cultura, per il teatro, per tutti sono il primo a dire poi dobbiamo classificare i contenitori cultura, quindi non voglio te no, non voglio togliere altro tempo perché la Segretaria ha già detto di non uscire fuori tema. Grazie.
Grazie consigliere Mauro, consigliere, Rizzotto, prego, si ricordi la premessa, grazie Presidente, no, solo per.
No. Sicuramente la Segretaria ci ha ragione rispetto a quello che ha detto, però era l'unico modo, era l'unico modo per aprire, diciamo, un dibattito o mini dibattito all'interno del Consiglio comunale. Era l'unico modo per poterci allacciare, diciamo alla questione casa cava rispetto, diciamo al provvedimento che è in discussione quest'oggi e cosa è venuto fuori, diciamo la mancata condivisione da parte, diciamo, della maggioranza, rispetto agli indirizzi che sono stati dati, poi sono scelte politiche, però bastava un minimo di condivisione e probabilmente avremmo recuperato tempo e saremmo stati tutti quanti più tranquilli. La condivisione ha portato sì che era la maggioranza, ha fatto una scelta, diciamo, la Giunta ha fatto una scelta, ha dato gli indirizzi al dirigente, il dirigente subito dopo l'approvazione di questa delibera potrà attivarsi per predisporre il bando, però nel frattempo, nel frattempo, siccome ha i consiglieri comunali, tutti sono stati, diciamo presenti in una Commissione che il buon Doriano Emmanuelle, Presidente della Commissione, ha voluto convocare tempo fa, dove abbiamo audito Lonis jazz club, che ne ha uno di quelle associazioni che.
Che continuerà a gestire in attesa, diciamo, del del bando, continuerà a gestire, diciamo a casa Cava da quella da quella che era stata, diciamo la sintesi di quell'incontro erano venute fuori. Diciamo suggerimenti e perplessità rispetto a quello che era accaduto nella in questi 12 anni di gestione e quindi avevano ha notiziato alla Commissione che dà loro punto di vista per migliorare quello che doveva essere un servizi da offrire. Diciamo alla collettività, si poteva fare, si poteva andare in una certa direzione rispetto a questa direzione, però diciamo.
Abbiamo riscontrato, siamo un muro da parte della maggioranza, quindi l'unico modo per poter evidenziare, diciamo questa forma di.
Mancato coinvolgimento era quello di poterci attaccare in questo Consiglio comunale rispetto al provvedimento che va in discussione quest'oggi rispetto a questo diciamo io condivido ogni intervento di ogni Consigliere che fino a questo momento o intervento, soprattutto diciamo però volevo evidenziare che c'è ancora tempo per correggere quel quell'indirizzo dato dalla da quell'atto di Giunta è laddove diciamo il Sindaco e la stessa Giunta vogliano prendere in considerazione quel documento tra virgolette,
Che è una provocazione, così come è stato presentato, che però al suo interno ha dei punti importanti che l'Amministrazione può a prendere in considerazione, può integrare con la delibera di Giunta, con ulteriori ulteriori, diciamo indirizzi qui, nessuno lo vieta, nessuno lo vieta e potrebbe migliorare quello che è il il documento diciamo,
L'ordine imperativo è stata data dal dirigente di seguire, diciamo un percorso, quindi, rispetto a questo, io volevo ringraziare il consigliere a quo, il consigliere Colucci, tutti coloro che avevano sottoscritto e che sono intervenuti nel dibattito, perché potremmo migliorare, diciamo quelli che sono gli indirizzi rispetto a una delibera di Giunta approvata qualche giorno fa e ringrazio anche il consigliere Morelli che ha tentato diciamo di venire incontro perché probabilmente anche lui,
Ha annotato qualche qualche qualche, diciamo.
Qualche problema rispetto a quello che poteva essere un un indirizzo migliorativo rispetto a quelli che ci eravamo detti durante i lavori della Commissione. Però io spero che l'Amministrazione prenda atto di questo documento, anche se, ripeto, è stato presentato in forma errata, ma volutamente perché dovevamo a pigliarci,
Ha una motivazione di poter rappresentare e presentare in Consiglio alcune motivazioni rispetto alla delibera di Giunta approvata. Grazie.
Grazie, diamo seguito alla mozione Murelli, vuole intervenire, prego.
Do giusto per chiarire Presidente, intanto, dall'esposizione di alcuni Consiglieri parlava che hanno detto insomma che c'è, c'è un'importanza all'aspetto economico, non è così, la proposta economica avviene vado, viene valutata 20 punti su 100, la proposta tecnica, 80 punti su 100, quindi la visione proprio a dare importanza alla proposta tecnica è totalmente il contrario di quello che ha detto il Consigliere Bellanti.
Dopodiché io non ho trovato nessun problema nella nella delibera di Giunta, è chiaro che sono la mia disponibilità e ci sarà qui e ci sarà sempre affinché voglio dire la, l'approccio e di migliorare e di portare delle delle delle delle delle delle cose migliorative a deliberate and quell'approccio per me ci sarà sempre,
Per quanto riguarda, per quanto riguarda io non ho dato un'occhiata alla proposta di di di ordine del giorno di Luca Colucci, è chiaro che ci sono delle indicazioni, PUN punteggi che a mio parere vanno eliminati, come non possiamo entrare nel merito dei Tarif giornate gratuite per le scuole perché comunque questa proprio questo nasce fuori da un PEF Piano economico-finanziario che voglio dire, se andiamo fa andare 16, se non so come andrà a finire,
Questo perché la la, la, la, la Segretaria che non possiamo, non possiamo, non possiamo fare nulla e non so come Zafir, ma non possiamo intervenire su su su elementi che possono possono modificare. Diciamo 1, un PEF, quindi io sono disponibile, ah ah ah ah ah integrare a trovare delle nuove delle indicazioni che vanno a rafforzare, a rafforzare un indirizzo ben preciso, che questa Amministrazione ha voluto dare al bando. Questo grazie.
Grazie, consigliere, Morelli, secondo, intervento, prego costituisce parenti.
Non intendo fare un secondo intervento perché non sarebbe corretto nei confronti dei colleghi, voglio tornare.
Sul sulla riflessione della Segretario no sulla soppressione della Segretaria che condivisibile in linea generale non nel particolare, nel senso che insisto su un aspetto, l'ha, detto bene Augusto toto, lo riprendo la Giunta ha deliberato il 16 giugno gli indirizzi,
E ha approvato la delibera di variazione di bilancio. Non c'è stato e non ci può essere il tempo materiale perché è approvata la delibera di bilancio. La variazione di bilancio il giorno dopo il dirigente mette in atto gli indirizzi della Giunta, non li ha messi in atto fino a questo momento, perché non c'è la delibera di Giunta, la delibera di Giunta ratificata dal Consiglio comunale sulla variazione di bilancio, quindi, anche a voler intervenire con un punto all'ordine del giorno autonomo, come diceva Augusto Toto, non ci sarebbe stato il tempo materiale. Dottoressa ne deve prendere atto di questo e io insisto su una piega dello Statuto e della legge che riguarda il testo unico degli enti locali, cioè le competenze del Consiglio.
Il Consiglio comunale ha competenza precisa, non ce l'ha, la Giunta, la Giunta può proporre, ma il Consiglio, tant'è vero che quella delibera di Giunta viene in Consiglio per la ratifica, perché la competenza sul bilancio è del Consiglio comunale e se nella delibera del Consiglio comunale si parla di bilancio che è legato,
Sui numeri del bilancio, e si parla di patrimonio, perché casa cava è patrimonio di questo Comune e sul patrimonio. Gli indirizzi li dà il Consiglio comunale, non la Giunta, ma io non voglio entrare in competizione su questo punto, perché non è non è rilevante. No, come diceva il grande Trapattoni esami, il gatto è bianco e nero, purché mangi il topo. A noi interessa mangiare il topo, che è quello di integrare, migliorare, coadiuvare, sostenere in maniera corretta gli indirizzi che ha già dato la Giunta. Noi non stiamo dicendo, la Giunta ha sbagliato, quello che ha fatto va cassato. Stiamo dicendo, poiché la scelta della Giunta è quello di valorizzare l'offerta tecnica, spieghiamo meglio che significa, dal punto di vista di chi si deve occupare, del patrimonio comunale, offerta tecnica che non è, come diceva bene Adriana violetto la consigliera, vi ho letto che non è chi mette l'impianto audio o video più all'avanguardia, all'offerta tecnica, per come interpretiamo noi la missione che deve avere casa cava e cosa si fa all'interno di casa cava e chi lo fa all'interno di casa calo. Quindi, da questo punto di vista sospendiamo i lavori perché avevamo detto che avremmo fatto questo, magari ci confrontiamo anche meglio con la dottoressa Virginia Terranova e proviamo a trovare una sintesi se ci riusciamo, ovviamente, che tenga in considerazione le obiezioni della Segretaria, ma anche la volontà, se ci sarà del Consiglio comunale.
Consigliere Borrelli, diamo seguito la sospensione che ha fatto prima, siamo tutti d'accordo per sospendere per qualche minuto la seduta.
Prego, consigliere casino solamente per ragioni di speditezza. Va bene la sospensione, a patto che ci sia anche successivamente una volontà della Segretaria a modificare anche in parte il proprio parere iniziale, che non mi era sembrato positivo. Io non posso, diciamo sospendere perché la raggio, nel senso la ragione della sospensione, era fondere la mozione con una, diciamo, del centrodestra di questa maggioranza. Se però dobbiamo sospendere produrre un documento e poi non c'è il parere favorevole della Segretaria, quindi prima di sospendere, lasciamo che la Segretaria possa esprimere un parere. Sì, grazie per la domanda intelligente. Infatti il parere rimane contrario negativo perché proprio di base che non è ammissibile o no DG formulato, laddove anche doveste cambiare qualche termine o qualcosa, quindi poi, ovviamente anche col mio parere negativo, potete procedere. Non è che però è ovvio che io, se verbali zero agli atti, il mio parere contrario.
Grazie Segretario.
Consigliere ci farebbe sì, io prendo atto ovviamente della posizione intransigente della segretaria, avevo chiesto di sospendere i lavori prima dell'intervento di casino, non per non essere no, non per non essere d'accordo per lui, ma anche per confrontarci con la Segretaria durante la sospensione sospensione per trovare la strada anche diciamo diversa da quella dell'ordine del giorno per poter arrivare Per questo ho parlato di Trapattoni prima per poter arrivare comunque all'obiettivo. Intanto ci vuole una volontà del Governo, del sindaco, che deve dire accolgono. Raccolgo i contenuti, poi vediamo come li accolgo, perché se il Sindaco dovesse dire a scatola chiusa non si tratta più di entrare in contraddizione con la dottoressa Terranova, ma diventa politica, ma cosa si mette al voto e finisce la storia se c'è la volontà di superare nella legittimità lo l'ostacolo, lo scoglio, il parere non è un ostacolo. Ho omesso di proposito, ovviamente ci mancherebbe però dottoressa Terranova. Io penso che si possa fare utilizzando bene lo Statuto e il Regolamento del Consiglio comunale.
Grazie consigliere, ci parenti.
Allora?
Già raggiunta, però, fatta scrivere in modo pieno, ed il Consiglio può scrivere che, come vogliono fare gli atti di gara e.
Consigliere Morelli, posso dare seguito alla richiesta di sospensione che abbiamo fatto prima, se siamo tutti d'accordo, sospendiamo il Consiglio per qualche minuto.
Sì, okay, no, la domanda era proprio questo.
Consigliere Morelli ha ritirato la richiesta di sospensione, se non ci sono altri interventi procediamo con la votazione, prego consigliere Bernardi prima, grazie, Presidente.
Ma io credo che non ci sia mai.
Come dire in un Consiglio comunale, è tempo perso, è vero che c'è un ordine del giorno ben circoscritto e comprendo le ragioni del Segretario generale, non voglio intromettermi, diciamo nella nel suo ruolo, però l'Assise comunale.
È sovrano, se ricchi, se che, se ritiene il Presidente, lei è la massima autorità in questa Assise, vorrei oggi solidarizzare con lei, perché se ritiene di dover dare seguito anche un approfondimento, peraltro sta venendo fuori anche un ragionamento molto interessante sui nostri contenitori culturali, dato che non veniamo come dire, pagati a ore, non c'è rischio nemmeno di danno erariale. Poteva continuare la discussione senza grandi, diciamo in indicazioni.
O restringimenti. Consigliere Morelli per me il 20% diciamo su un bando di questo genere è già tanto perché ho detto, abbiamo già sperimentato sì, abbiamo già sperimentato, ma può essere anche 10 abbiamo già sperimentato questo tipo di di bando e credo che poteva essere una sfida. Andare a individuare un percorso di coprogettazione e coprogrammazione dove l'offerta tecnica e nemmeno quella economica diciamo potevano condizionare poi la valutazione qualitativa del progetto, che può nascere su esigenze diverse. La cultura in questa città, la socialità in questa città, lo stare insieme per costruire contenuti vale più di quello che può essere un rendimento economico finanziario, vale più di quello che può essere un videoproiettore digitale di ultima generazione. Quindi era interessante anche capire che tipo di criteri e poi proprio questi criteri, chi li ha definiti? Probabilmente la maggioranza che ha dato indirizzo all'Esecutivo di andare avanti con questi parametri? 2080, eccetera. Il Consiglio aveva l'ardire di intromettersi diciamo in queste decisioni non non è stata accolta questa questa opportunità, come credo e temo non è stato letto il documento ripeto, rilasciato in Commissione me ne dispiace quindi.
Andiamo avanti con l'impossibilità di definire e costruire un indirizzo insieme. Grazie,
Grazie consigliere Bernardi, prego, Consigliere, vi ho letto.
Che.
Per.
Mi trovo a dover insistere sulla istanza di sospensione perché, sebbene condivida e in realtà avevo già detto ai colleghi il fatto che quell'ordine del giorno in tinga troppo nel merito tecnico della gara ed effettivamente andrebbe formulato molto, molto diversamente, però, insomma era quello che avevamo a disposizione in questo momento. Ritengo che tuttavia, un ordine del giorno adesso può essere presentato perché l'ordine del giorno consiste nell'espressione di un voto politico per formulare istruzioni o direttive al Sindaco, alla Giunta su temi di carattere politico, amministrativo di competenza dell'Amministrazione comunale riguardo argomenti proposti all'esame del Consiglio. Ora adesso oggi viene all'esame la ratifica della variazione di bilancio, fatta dalla Giunta con cui la Giunta ha aperto un capitolo in entrata e in uscita per la gara per effettuare la gara di evidenza pubblica per l'aggiudicazione di katakana. Quindi, il Consiglio comunale oggi intende esprimere un proprio indirizzo politico alla Giunta per dire va bene, hai devi mettere a bando, ma nel mettere a bando tieni presente di quelle che sono le priorità e i valori di questo Consiglio comunale, quindi oggi il Consiglio comunale intende esprimere quali sono i valori che vuole tutelare in questo bando, dal momento che il Sindaco ci sta chiedendo di aprire delle poste di bilancio per fare una gara. Quindi su questa gara il Consiglio intende dire la propria, quindi è un ordine del giorno esattamente congruente con quello che è il solo gli argomenti all'ordine del giorno. Perché il Consiglio comunale intende dare un indirizzo?
Sulla non su come fare il bando, ma su quali sono i valori da tutelare nell'assegnazione, nell'aggiudicazione di un bene di fondamentale importanza quale casa causa per Matera, grazie, quindi chiedo la sospensione.
Completiamo.
L'ho letto.
In seguito alla sua richiesta, come ho fatto prima, così abbiamo un quadro completo, prego Consigliere casino secondo interpretarsi è molto brevemente, insisto, nella totale inutilità della sospensione, rimarco la contraddittorietà delle richieste pervenute a questo Consiglio comunale da parte dell'opposizione ed in particolare da parte della collega vi ho letto e Cifarelli perché se da una parte si dice.
Che non era consentito parole del collega Roberto Cifarelli presentare un autonomo punto all'ordine del giorno, perché i tempi erano ristretti e quindi l'incisività del Consiglio comunale era limitata dal fatto che la delibera di Giunta è arrivata ieri o comunque da poche ore dall'altra. Si cerca di diluire questa valutazione in una votazione che deve avere il colore soltanto politico di rimarcare valori sicuramente condivisibili, ma che possono proprio data la loro grande alle aree. A le chiedo scusa, sono stanco proprio data. La loro grande genericità potrebbero tranquillamente essere presentati in un autonomo punto all'ordine del giorno in un autonomo ordine del giorno, che non deve necessariamente essere presentato in questo Consiglio comunale proprio perché non si ravvedono ragioni d'urgenza, non entro nel merito, perché mi limito e mi riporto al parere offerto il parere tecnico offerto dalla Segretaria, che tra l'altro mi pare essere anche condiviso dalla collega violento. Quindi capiamoci se questo ordine del giorno rimane un ordine del giorno giustificato da ragioni di urgenza tecnica, perché questo Consiglio comunale vuole riaffermare la propria incisività sugli aspetti tecnici del bando. E allora confrontiamoci con la Segretaria sui tecnicismi e sull'ammissibilità, ma non mi pare che il parere della Segretaria sia revisione abile se, mentre.
La valutazione di questo Consiglio comunale deve essere politica e quindi si deve fermare ad esprimere dei valori, a confermare una condivisione di questo tema. Beh, credo che non vi siano ragioni di urgenza. Si può procedere tranquillamente, motivo per cui la sospensione, dal mio punto di vista, fermo restando che non c'è alcun problema a voler sospendere, però ritengo che non vi sia alcun tipo di necessità. Grazie grazie. Consigliere casino, prego, consigliera, Cito.
Grazie Presidente, ringrazio innanzitutto tutti i colleghi, la solidarietà che mi sta costantemente dimostrando il che mi garantisce una stavo dicendo la sopravvivenza, ma una vita quasi normale spero di poter continuare ad essere con voi per tutto il tempo necessario e mi scuso per non aver partecipato alle tante Commissioni che si sono che ci sono state prima di questo Consiglio per essere anche più pronto e preparato però,
Facendo affidamento in qualche modo a quel poco di riflessione che riescono ancora a fare.
Mi sono premurato di leggere l'oggetto nel deliberato.
E di leggere anche la delibera adottata, l'oggetto del deliberato, una variazione di bilancio.
L'inserimento di poste in entrata e in uscita.
Punto, in nessuna rigo di questa delibera c'è scritto come si intende procedere alla gestione della casa.
Tutta questa discussione interessantissima, necessaria e spero che se ne facciano anche altro, perché io, per esempio ciò l'ansia e la preoccupazione dei capi di capire cosa si farà del museo demo etno antropologico che ho qui, non vi dico dove ecco.
Quindi credo che si stia consumando ore e ore di discussioni inutili sotto l'aspetto del deliberato, non sotto l'aspetto dei contenuti, utilissimo per poter fare un eventuale ordine del giorno da presentare all'Amministrazione comunale, un indirizzo che non ha niente a che vedere con questa deliberato.
Perché non c'è nessun termine, nessuna parola, nessun richiamo alla casa,
O se è strumentale benissimo l'opposizione fa il suo mestiere, ma noi non cadiamo nella trappola di dover inseguire.
Il mestiere dell'opposizione, noi siamo maggioranza, abbiamo bisogno di recuperare il tempo e risultati rispetto alle operazioni che stiamo cercando di portare avanti in questo Consiglio.
Grazie.
Grazie consigliera, Cito diamo seguito alla richiesta del consigliere, vi ho letto di sospendere per qualche minuto la seduta se siamo tutti d'accordo, altrimenti mettiamo in votazione.
Mettiamo in votazione, prego.
Procediamo con la votazione sulla sospensione richiesta dal Consigliere, vi ho letto.
Potete votare gentilmente la sospensione.
Chiudiamo.
Cinque minuti di sospensione sono le 19:59. Sospendiamo il Consiglio comunale.
4, partiamo con l'appello elettronico, prego.
Procediamo con l'appello elettronico per chi non ha ancora votato.
Chiudiamo la votazione.
25 presenti.
Prego Consigliere Marelli.
Sì, Presidente, grazie per la sospensione rapidamente, nel confronto anche diretto con il Sindaco, preso atto della posizione della Segretaria comunale, e noi ovviamente dobbiamo rispettare.
È posto che l'ordine del giorno è ritenuto irricevibile, ma abbiamo fatto una bella discussione ovunque sul tema che ha ascoltato anche il Sindaco. Ne abbiamo tre strade possibili in questo momento. La prima, lo dico già io impraticabile per il Sindaco è quella di rinviare questo punto all'ordine del giorno a un altro momento in cui presentiamo anche un ordine del giorno specifico che riguarda il patrimonio casa cava da parte del Consiglio comunale, il, se la seconda ipotesi è quella di approvare la delibera di variazione di bilancio, chiedendo al Sindaco però di pazientare qualche giorno in modo tale che al prossimo Consiglio comunale possiamo portare un punto specifico all'ordine del giorno e tradurre la discussione in un ordine del giorno condiviso dal Consiglio comunale, la terza è approvare la delibera è, ma chiedere al Sindaco se ovviamente condivide la discussione che è stata fatta in Consiglio comunale, che assuma la discussione fatta in Consiglio comunale, la traduca nei prossimi giorni in un atto integrativo della delibera di indirizzo già approvata il 16 giugno, in modo tale che tenga conto dell'opinione del parere del Consiglio comunale, lascio al Sindaco. Ovviamente la valutazione finale.
Grazie consigliere Cifarelli.
Prego, Consigliere Cotugno.
Grazie Presidente.
Sono rientrata.
Ringrazio il presidente saluto tutti.
Dico subito che dopo questo intervento.
Lascerò l'Aula.
Voglio intervenire perché rispetto a questo argomento, mi preme sottolineare alcune cose, punto 1.
C'è un fatto politico.
Importantissimo, si sapeva che il 30 giugno.
Scadeva il contratto con casertano.
Abbiamo aspettato il 16 giugno per fare una delibera di Giunta.
Senza la convinto, senza la condivisione del consiglio comunale dei consiglieri delle Commissioni.
Praticamente consiglio comunale esautorato da una decisione importante, che riguarda un luogo unico.
Mondiale che è quello di casa cava, io mi auguro che la stessa cosa non accada.
Per altre situazioni che esiste, che stanno venendo avanti.
Che riguardano specificatamente i sassi mi riferisco alle subconcessioni, per esempio, allora o abbiamo una visione, tutti insieme e costruiamo un percorso insieme per questa città, per la crescita di questa città, per i nostri figli, che devono rimanere in questa città, oppure non si può andare avanti in questa maniera esautorando il Consiglio comunale perché così non funziona grazie.
Grazie, Consigliere, Cotugno, prego, Sindaco.
Grazie Presidente.
Allora io ho ascoltato e ho preso nota delle diverse posizioni emerse in Consiglio, oggi dico al Consigliere Cotugno, prima che esca da quest'Aula, soltanto una piccola riflessione, diciamo che potevamo tutti insieme anticipare fra le 1.572 interrogazioni ordini del giorno che abbiamo discusso finora potevamo anticipare questa discussione qualche mese fa ci troviamo oggi a farlo dico anche lei, Consigliere, se n'era dimenticato, forse non lo so, però al netto di questo io ho due precisa due osservazioni da fare, intanto,
Ricordo a tutti che casa Cava nasce da un percorso partecipato che ha una radice molto lontana nel tempo da dall'intuizione, come è stato detto, di un'associazione culturale, non X Jazz Club e in particolare di una persona straordinaria, Toni Strammiello che ho davvero il piacere di ricordare qui dentro oggi che aveva curato il primo progetto nell'ambito di un,
Era un momento storico molto diverso da oggi, di un percorso che alcune associazioni culturali avevano proposto all'Amministrazione comunale dell'epoca per il recupero e la valorizzazione funzionalizzazione a fini culturali di alcuni luoghi simbolici dei sassi,
Da dedicare alla cultura. All'epoca non ITS, jazzclub propose la casa del Jazz da realizzare dentro casa cava, questo percorso ha avuto un'evoluzione molto lunga, molto complessa. Non si è riusciti dal basso ad acquisire le risorse economiche necessarie. Si parlò di azionariato popolare, portavamo tante persone a visitare un luogo stupendo io stesso c'è una foto dell'epoca feci, un concerto da ragazzo con una felpa rossa. In quel in quel contesto, proprio in un momento in cui cercavamo di mobilitare.
La, le istituzioni e i privati privati che ci proponevano di realizzare una discoteca lì dentro, quando intorno non c'era assolutamente nulla.
Il programma visioni urbane ci ha consentito di completare la dotazione finanziaria e, grazie alla convergenza di intenti tra l'Associazione culturale, gli enti territoriali, ricordo il Comune la Regione, ma ricordo in particolare il Governo perché visioni urbano e un programma è stato un programma davvero importante.
Nazionale che, fra le altre cose, diciamo entrava in Sensi contemporanei, per dirla bene, c'era, per dirla, diciamo più ricca anche la giostra di Carsten Höller sul Pollino è figlia di un'altra persona.
Degli dell'intuizione.
Di Alberto Versace un'altra grande, un altro grande servitore delle istituzioni, in questo caso che oggi non c'è più e che ha dato tanto alla nostra Basilicata.
Ricordando tutto questo, ricordando il contributo di molti professionisti, Dora Capozza e poi, Renato la macchina, ovviamente, che il progettista che ha visto realizzato il suo progetto, premiato con un premio di architettura, arrivo al al nocciolo della questione casa cava, è.
E resta è stato fino ad oggi e deve rimanere il fiore all'occhiello della nostra città, capitale culturale internazionale, quando il 7 ottobre 2014 la Commissione che doveva valutare quale dovesse essere la capitale europea della cultura, venne lì dentro,
La ricevetti all'epoca nella veste di direttore di casa cava e io dissi altrove potete vedere Matera come è stata fino ad oggi qui dentro, vedete Matera come vuole essere domani.
E questa tensione è rimasta nelle attività che ha svolto casa cava, almeno sicuramente non sempre, ma sicuramente ha prodotto cultura, e a proposito di questo ci fu un progetto che realizzammo chiamato, capiamo cultura, con risorse acquisite dal Consorzio casa cava, che va ringraziato per il servizio svolto alla nostra città fino ad oggi come è stato fatto servizio non sempre facile ma realizzato con acquisizione di responsabilità da parte di privati che hanno la componente associativa e la componente imprenditoriale in un mix che io direi,
Dico e ribadisco ha funzionato e lo dice non Antonio Nicoletti, ma lo dice la storia di questi anni. E allora perché modificare stravolgere questa impostazione? La delibera che noi abbiamo approvato, in Giunta, ripropone l'approccio divisioni urbane in modo molto chiaro, riproporre esattamente quell'approccio e riconoscendo nella misura dell'80% il valore dell'offerta tecnica, proprio perché l'offerta tecnica significa qualità del progetto di gestione.
Sorvolo sugli altri contenuti della delibera e della relazione della dirigente che noi abbiamo, della quale abbiamo preso atto e con questa premessa io accolgo volentieri mi faccio carico del di quanto de del cercare di comporre insieme, ovviamente con la parte tecnica non ci possiamo sostituire per ruolo alla dirigente e con il supporto del Segretario generale, io mi faccio carico di acquisire gli elementi emersi. Quest'oggi è molto rapidamente di arrivare ad una eventuale integrazione, a agli indirizzi, per arrivare celermente alla pubblicazione di un bando e non andare oltre la proroga che oggi abbiamo dovuto concedere al soggetto gestore. E lo dico non nell'interesse dell'Amministrazione Nicoletti, ma direi davvero nell'interesse della nostra città. Con questo vi ringrazio e direi, Presidente, chiederei di dare.
Se possiamo.
Grazie.
Grazie Sindaco, pertanto mettiamo a votazione.
Il quarto punto all'ordine del giorno.
Dichiarati.
Possiamo chiudere.
Con 17 voti favorevoli, 9 voti dei Consiglieri, astenuti, Antezza, Bernardi Colucci, la folla, Rubino Suriano sarà sfottuto e vi ho letto, viene approvato l'ordine del giorno numero 4. Mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità.
Nicoletti Giuseppe.
Possiamo chiudere.
Con 17 voti favorevoli, 9 voti astenuti dei consiglieri Antezza Bernardi Colucci, Lapolla, Rubino Suriano farà sfottuto e vi ho letto, viene approvata l'immediata eseguibilità dell'ordine del giorno numero 4.
Passiamo alla trattazione del quinto punto all'ordine del giorno avente ad oggetto variazione al bilancio di previsione pluriennale 2026 2028 numero 5 per applicazione, avanzo vincolato per politiche sociali e codice della strada e altre variazioni.
Chiedo al consigliere Suriano, in qualità di Presidente della competente Commissione, consiliare di presentare la proposta.
Non si sa, grazie Presidente, è una variazione che riguarda il settore politiche, sociali e poi il settore mobilità, che è un'operazione corposa, perché ci sono diverse variazioni, perlopiù sul settore politiche sociali, che riguardano in particolar modo il progetto Pippi pari a.
190.000 euro 270, quindi una reiscrizione.
Che riguardano gli anni 2021 2022, è un residuo del 2025 non utilizzato, quindi comunque tutti in avanzo vincolato, poi c'è la reiscrizione pari a 50.000 euro delle somme nel 2025 per la partecipazione dei minori affetti da disturbo dello spettro autistico, poi c'è il Fondo nazionale per le non autosufficienze e sono sempre le iscrizioni,
Per l'anno 2024, pari a 309.000 euro e 0 89,12, poi c'è il Fondo povertà.
Sempre descrizioni degli anni 2018 2019, pari a 100.000 euro, poi c'è l'altro fondo può omertà finanziati dal Ministero del lavoro, sono sempre restrizioni riguardo all'anno 2019 2020.
2021 2023, pari a 360.000 euro 855,05, poi c'è il progetto REA Marilù, audit restrizione anno 2023 è pari a 32.884,90, poi c'è il fondo pari opportunità, casa, rifugio, sportello di ascolto e quote, sempre reiscrizione di anni 2024 2023 pari a,
204.529.
Aggiuntivi anche nel 2025 per l'affidamento wap pari a 79.338, poi c'è il Fondo famiglia, sempre una restrizione degli anni 2021 2022 pari a 98.875. Poi c'è il coordinamento pedagogico territoriale, sempre delle iscrizioni degli anni 2021 2022 2023 2024, pari a 756.495,71.
Che, sommati a la quota incassato nell'esercizio 2025, è pari a 956.476,71.
Poi c'è l'intervento PNRR, in questo caso è una descrizione dell'anno 2024 pari a 71.000 euro, poi c'è il progetto Morrison troppo.
Che è una descrizione del 2022 pari a 45.937,50 che sommate agli altri economie degli anni, diciamo successivi, è pari a 52.000 0 62,50,
Poi c'è l'ultimo punto, l'ultima variazione che riguarda le politiche sociali e il progetto dopo di noi.
Che è una variazione pari a una descrizione dell'anno 2025 2026, pari a 50.000 euro e 500 più l'avanzo di amministrazione vincolato pari a 43.796. Poi passiamo al settore.
Mobilità e qui sono reimpiego delle somme rivenienti dalle sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada incassate non impegnate al 31 12 2025.
Quindi, sempre considerato avanzo vincolato pari a 790 4.000 euro 736,22 utilizzabili chiaramente per la manutenzione ordinaria, e poi c'è un punto, il tema importante che l'affidamento del servizio di TPL trasporto pubblico locale e in questo caso si richiede un'apertura di capitoli di spesa pari a per l'anno 2026 pari a 535 851,44 1 milione 71 718.000,99 per l'anno 2028 milioni 71 718,99.
È stata discussa, come dire, ampiamente in Commissione, è stata licenziata, ha detto ciò, però, dal punto di vista la presentazione istituzionale, prendiamo atto che c'è un problema nel settore politiche sociali,
Assessore, ma non è una questione come di persona, però c'è un problema che le somme non vengono spese perché parliamo di restrizioni di somme di bilancio 2018 2019 2024 2021 2023 2024 2021 2022 quindi diciamo oggi prendiamo atto che le somme non vengono spese per motivi di organizzazione dell'ufficio probabilmente non lo sappiamo però comunque vanno ringraziati i lavoratori dell'Ufficio politiche sociali che con molta buona volontà portano avanti i progetti che riescono a portare avanti.
Detto ciò, Sindaco diceva l'assessore al bilancio e l'assessore alle politiche sociali, ma anche assessore al bilancio e al personale del Sindaco. C'è bisogno di un rafforzamento di questo Ufficio, l'Ufficio delle politiche sociali, perché diciamo, non possiamo arrivare come dire al termine della dopo l'approvazione del rendiconto, di portare della VAR, di portare in Consiglio comunale quindi prima in Commissione una variazione di bilancio, tale che non ha neanche il tempo magari di essere utilizzata perché è utilizziamo il termine, un cane che si morde la coda, perché per utilizzare queste variazioni, quindi, utilizzare questi fondi, dobbiamo attendere prima l'approvazione del rendiconto. Dopo l'approvazione del rendiconto, possiamo effettuare una variazione di bilancio. La variazione di bilancio viene effettuata magari tra maggio e giugno e quindi abbiamo cinque mesi per utilizzare questi fondi. Quindi abbiamo tre soluzioni, secondo il mio punto di vista, o rafforzare l'ufficio di personale, e speriamo che in futuro, come dire, si prenda atto di questo o.
Come dire, utilizziamo e qui la segretaria magari ci può dare anche un suggerimento in questo utilizziamo magari delle normative di bilancio per applicate all'Ufficio politiche sociali per evitare le variazioni di bilancio relativa ad anni pregressi, perché dobbiamo attendere comunque sempre l'approvazione del rendiconto per,
Riproporre, diciamo, le somme dell'avanzo degli anni precedenti oppure diciamo, ma noi non siamo favorevoli a questo ci a noi e credo anche voi, ma non dobbiamo, come dire, utilizzare i fondi che provengono dal Ministero, non dobbiamo partecipare,
Detto ciò, anticipo che il nostro voto sarà.
Di astensione in tal senso perché?
Voglio dire, il settore delle politiche sociali per noi è un settore importante, anzi il mio intervento è indirizzato proprio a dare dei suggerimenti in merito e l'aspetto poi del.
Compresa, sempre nella variazione di bilancio che riguarda la mobilità, anche in questo caso potrebbe essere utilizzato proprio perché è utile per la manutenzione ordinaria delle strade la segnaletica potrebbe essere utilizzato anche il metodo, c'è una normativa di Bil bilancio ad hoc anche per il settore mobilità, grazie grazie consigliere Suriano,
Procediamo con gli interventi.
Prego, consigliere violetto.
Dobbiamo soft dopo questo intervento, prima della votazione dobbiamo sospendere cinque minuti per le auto bloccate nel parcheggio sotterraneo.
Sospendiamo ora.
Sono sono ovviamente perfettamente d'accordo con quello che ha detto il collega ero Assessore, lei non era presente in Commissione.
Qui abbiamo passate in in e non è questione che riguarda solo lì, ovviamente perché qui poi troviamo riscritte somme che vengono dal 2018 abbiamo il Fondo povertà quadro, povertà estrema 50.000 euro del 2018 50.000 euro, del 2019 100.000 euro per la povertà estrema, che noi descriviamo non per la prima volta con lì, ma abbiamo riscritto nel 2018 2019 2021 22 perché non spendiamo questi soldi? Questa è la povertà estrema, qui c'è la povertà. Il Fondo povertà 365.000 euro che arrivano dal 2019, si sono accumulate 2019 2022 mila 21, forse nel 2022 non sono arriva 2023 per 360.000 euro, i fondi famiglia 2021 2022 98.875 euro. Nessuno più dell'Assessore alle politiche Sociali. Conoscere qual è la pila che sta dietro la porta del servizio delle politiche sociali. E allora non si può dare certamente colpa all'ultimo assessore. È arrivato. Per questo però chiediamoci perché non spendiamo questi soldi, perché noi non possiamo avere quasi 1 milione di euro in bilancio per le politiche sociali avere questa fame.
Anche letterale e in senso letterale nella società materana e non riuscire a spendere questi soldi ci hanno raccontato del sistema perverso che a volte si innesca, cioè i soldi che arrivano a novembre a dicembre e quindi non si spendono nell'anno in corso, dopodiché,
Vanno non si spendono neanche immediatamente nell'anno successivo, perché non vengono messi neanche nel bilancio di previsione, e allora lo dico, non lo facciamo perché il bilancio di previsione per essere approvato il 31 entro il 31 dicembre viene preparato e sottoposto anche lo stesso Consiglio comunale già da novembre, se questo ci comporta, che rimangono fondi bloccati per sei mesi per sette mesi e poi di nuovo non riusciamo ASPI a spenderli, ma non ci fissiamo sull'approvazione del bilancio al 31 dicembre.
Godiamo. Prendiamoci quelle deroghe che la legge ci consente e Appr. Andiamo un mese in dodicesimi e approviamo un bilancio di previsione. Veritiero che tenga conto di tutte le sopravvenienze fino al novembre. Se questo è l'obiettivo dato agli uffici, faccio una riflessione politica, cambiamo l'obiettivo che dopo gli uffici gli uffici fanno quello che dice la politica, andiamo piuttosto in dodicesimi, ma qui non si tratta più neanche di questione di soldi che arrivano a novembre dicembre, perché ci sono somme che sono nelle nostre casse,
Da cinque anni, da sei anni, allora capiamo perché non c'è personale.
Sono soldi che sono per interventi che in realtà non ci non ci interessano, non li sappiamo spendere perché, ad esempio, vi dico qui.
Un un progetto europeo.
Per favorire dice progetto finanziato dall'Unione europea per il potenziamento dei processi di rinnovamento dei distretti sociali abilitati digitalmente, per favorire ambienti a misura di anziano, supportati da azioni che implementano l'innovazione sociale e lo sviluppo economico locale nell'ambito della quell'orizzonte, cioè o ci concentriamo sulle cose che servono, perché effettivamente non riusciamo a fare neanche di cose essenziali e, tralasciando il resto, ci fissiamo bene di obiettivi, capiamo di quale persona disponiamo, facciamo ricorso a risorse, anche esterne, perché se sono ad esempio questi fondi, fondi che vengono da progetti europei prova che prevedono anche il finanziamento per il personale, probabilmente si possono fare degli affidamenti per realizzare questi progetti, ma per quanto riguarda i fondi povertà estrema, Fondo povertà, fissiamo gli obiettivi agli uffici perché altrimenti gli uffici fanno sempre quello che hanno sempre fatto e quindi si perdono nell'ordinario e non riescono a raggiungere quegli obiettivi che sono, diciamo, non ripetuti. Quindi diamo degli obiettivi precisi al personale. In questo consiste il lavoro della politica e vediamo di spendere questi soldi, perché di non è mai una variabile irrilevante indipendente, il tempo nelle politiche sociali e non è possibile che noi abbiamo quasi 1 milione di euro. Le casse per le politiche sociali e non riusciamo a spenderle. Grazie grazie. Consigliere Grigoletto.
Vorrei far presentare un emendamento un.
Vorrei poi facciamo l'emendamento tecnico, prego,
Grazie. Grazie, Presidente, diciamo che questa questa delibera ci ha dato l'opportunità di approfondire un argomento che c'è alla fine c'è poco da aggiungere a quello che ha detto l'avevo letto, è quello che ha detto anche il Consigliere Presidente della Commissione su via, cioè la violenza e l'ha. Detto che sono finanziamenti è arrivata al 2018 19 2022 mila 21 2022 2023 che non sono stati spesi. Detto questo, mi collego all'intervento di nuovo ha detto che purtroppo non potevo questa Amministrazione che, se si chiede a luglio, non poteva spenderli, perché bisognava aspettare l'approvazione del rendiconto per portarli, quindi non andavano messi nella previsione, andavano andavano messi oggi, va benissimo, va benissimo, apriamo la discussione e che diamo indicazioni all'Assessore, al Sindaco, insomma, di attenzionare maggiormente questi questi finanziamenti e cercare di spenderli di zinco, non commettere gli stessi errori che hanno commesso le stesse le precedenti Amministrazioni. Grazie,
Grazie, consigliere Morelli possono parole dell'Assessore Gaudiano per la presentazione dell'emendamento tecnico all'ordine del giorno, al punto 5 già discusso nella Commissione bilancio.
Sì, sarò velocissima, l'emendamento tecnico chiede da parte dei lavori pubblici di poter incrementare la previsione di uscita sul capitolo 21 0 15 72 72.
Praticamente il liti FESR per il recupero del teatro Duni dell'importo di 1 milione 250.000, questa questo importo lo abbiamo discusso in Commissione e praticamente.
Corrisponde all'importo che la Regione Basilicata aveva integrato sul Duni e siccome in Commissione e avevamo, diciamo, avevamo già portato la delibera.
Se vuole.
Avevamo già porta l'abbiamo discusso in Commissione, questa infatti anche il parere dei revisori contabili,
No, e questo è l'emendamento, questo emendamento praticamente necessita la reiscrizione di questo importo sul capitolo del Duni, perché è l'integrazione che la regione ha prodotto sull'importo generale del Duni, che era stato invece anticipato prima dal Comune, in questo modo abbiamo ri pareggiato diciamo le somme,
Sì.
Grazie Assessore.
O no?
È successo.
Devo caricare la vota sì, prego.
Procediamo con la votazione dell'emendamento.
Procediamo con la votazione, siamo un po' più attenti, così recuperiamo qualche minuto, procediamo.
Grieco.
Sasso.
Non c'è rosa.
Chiudiamo.
Con 16 voti favorevoli, 2 voti astenuti dei Consiglieri Lapolla Rubino non votante Tarasco viene approvato l'emendamento del quinto punto all'ordine del giorno.
Mettiamo in votazione la proposta emendata.
Marco.
Facciamo veloce, però potevamo mandato tutti insieme prima.
Sì, sì, sasso Caveoso.
Quando è pretese?
E stiamo aspettando che il consigliere Sasso ha spostato a.
O ragazzi avete chiesto l'avete dato, voi, la potete anch'io, avevo chiesto di sospendere il Consiglio, avete detto, non vi preoccupate, aspettiamo che tornano, decidete.
Io volevo sospendere il Consiglio.
Avevo chiesto di sospendere il Consiglio in virtù dello spostamento delle auto, abbiamo chiesto di non sospenderlo, adesso dobbiamo attenderlo.
Ah, non me ne ero accorto, che mancava la persona.
Prego, consigliere Manuel.
No, volevo porre più che dichiarazione di voto, che ovviamente è favorevole, volevo porre un quesito al Segretario ah scusa, non si può, non c'è da ridere, in questo momento sarà la stanchezza per il lungo Consiglio comunale, mi sfugge la norma del nostro Regolamento e dello Statuto per cui volevo chiedere nel momento in cui i consiglieri rimangono in Aula vale presenza,
Ho.
No, allora vale prese nel senso che nella successiva votazione, loro nella successiva votazione hanno l'obbligo di votare, quindi anche o il fatto che non votino latenti va inteso comunque come una forma di astensionismo nel computo complessivo dei voti.
No, voglio dire perché, se è vero che rimangono in aula il numero il numero soffra di 17, cioè non è che non c'è, quindi come si intende questa presenza, una presenza assenza.
Wi-Fi, quei sostituiti, quei sostituirsi alla segreta.
Sto cercando di capire perché, se uno rimane che fa.
Nuova parcheggiato al 38 Consiglieri.
Cioè perché se voi non ci si cioè se voi non votate come se mancasse il numero legale, è giusto che però uno quello di richiedere.
Basta che fate due astensioni fin dalla storia, senza aspettare a Vito no eh.
Calma, facciamo gol aspetti, un altro minuto.
Non posso chiederlo neanche più il parere al Segretario che lo abbiamo zittito.
Consigliere parcheggiato un sasso.
Consigliere ha parcheggiato al sasso Caveoso.
Procediamo con la proposta emendata, votiamo.
Dèmona.
Possiamo chiudere.
Con 17 voti favorevoli, 4 voti AST, 5 voti astenuti dei Consiglieri Cifarelli la folla, Rubino Suriano e vi ho letto viene approvata la proposta emendata dell'ordine del giorno numero 5. Mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità.
Chiudiamo.
Con 17 voti favorevoli, 5 voti astenuti dei Consiglieri Cifarelli, Lapolla Rubino studiando e vi ho letto viene approvata l'immediata eseguibilità del punto 5 all'ordine del giorno.
Passiamo alla trattazione del sesto punto all'ordine del giorno avente ad oggetto Programma triennale degli acquisti di beni e servizi 2026 2028 articolo 37, decreto legislativo 36 2023 e aggiornamento DUP prima integrazione chiedo al consigliere Suriano, in qualità di Presidente della competente Commissione, consiliare di presentare la proposta grazie,
Sì,
Grazie Presidente, questa è una variazione di programma triennale degli acquisti dei servizi che va a modificare il DUP, ecco perché l'abbiamo discussa in Commissione bilancio e riguarda un sostanza al Settore Servizi Sociali della persona del progetto SAI siproimi della durata di 28 mesi per cui si prevedono le variazioni delle annualità la prima annualità pari a 255.599,60 la seconda 828.136,09 è la terza 328.136,0, poi c'è il settore servizi sociali alla persona.
Che prevede?
Sempre la variazione del programma, che riguarda l'accordo quadro con un unico operatore economico, ai sensi dell'articolo 59, anche qui della durata di 36 mesi, e si prevede nella prima annualità, 350.000 euro nella seconda 188 350,
No, il totale tra 350, nella prima 188, nella seconda annualità 80.825 e nella terza annualità 80.825 è finanziato con il fondo PN, metro plus e città medie su tutto il 2021 2027. Poi c'è il terzo, la terza variazione, che è il settore opere pubbliche, che riguarda in questo caso l'intervento di concessioni di gestione del Parco di Serra venerdì e dei servizi e delle dotazioni annesse. In questo caso solo l'importo complessivo è 3 milioni 891 269.000,84, quindi per la prima annualità si apre su Robinho annualità che 660 euro la seconda annualità pari a 389.000 euro,
La terza 389.000 del 60,98, la seconda la terza, pari a 3 milioni 112 per l'annualità successive. In questo caso abbiamo discusso in Commissione. Abbiamo sentito anche l'ingegnere.
Che ha predisposto.
Il PEF e abbiamo approfondito insomma la questione della concessione di gestione del Parco. Si era venerdì grazie,
Grazie grazie consigliere Suriano prima di procedere con la discussione del punto informo che con protocollo 0 0 61 438 2026 del 23 giugno 2026 è stato presentato un emendamento tecnico, corredate dei necessari pareri e del parere favorevole del Collegio dei revisori, già comunque trattato nella Commissione bilancio. Chiedo gentilmente al Segretario di presentare l'emendamento tecnico. Grazie allora la proposta di emendamento a firma del dirigente facente funzioni del settore, contratti Angela distanti, consegue alla delibera di Giunta comunale. 160 con cui è stata approvata la variazione di bilancio relative all'affidamento in concessione e gestione e valorizzazione del centro di creatività casa cava e alla delibera 161 con cui la Giunta comunale ha adottato già la modifica del programma beni e servizi, sottoponendo poi all'attenzione di questo organo del Consiglio comunale la proposta di delibera che oggi stiamo approvando. L'emendamento, quindi riguarda specificamente il punto. Queste auto, oggetto già di variazione, tanto del bilancio quanto del programma servizi e forniture con le delibere di Giunta. 160 e 161 del 2026 e quindi si richiede di integrare l'elenco numerato di cui al preso atto che, inserendo il numero 4, cioè il servizio turismo-cultura, con nota protocollo 5 7 8 8 del 2026 ha trasmesso, ai fini di un aggiornamento del suddetto programma, le schede g ed h per l'inserimento dell'intervento denominato affidamento in concessione ai sensi dell'articolo 177 del decreto legislativo 36 del 2023 della gestione e valorizzazione del centro di creatività casa cava della durata di 72 mesi per l'importo di complessivo di 1 milione 361.469,44, di cui euro 660 per la prima annualità 234.545,96 per la seconda annualità euro 225.104 e 60 per la terza annualità euro 901.158 88 per le annualità successive, finanziato con apporto di capitale privato per.
1 milione 337.668 tramite concessione di servizi e con fondi di bilancio per euro 23.800,59, di cui euro 6 e 60 per la prima annualità, 11.601 e 15 per la seconda 2.159 79 per la terza annualità, 9.375 e 65 per le annualità successive, come la variazione di bilancio approvata con delibera di Giunta comunale 160 del 2026 d'altra parte della proposta di emendamento tecnico riguarda la modifica del primo capoverso del dato atto che, con specifico riferimento agli interventi rubricati, concessione di gestione del Parco di Serra venerdì e dei servizi e dotazioni annessi affidamento in concessione ai sensi dell'articolo 177 del decreto legislativo 36 2023, il valore stimato della concessione del del centro di creatività, la casa cava, il valore stimato della concessione è stato determinato ai sensi del 179 comma 1 del decreto legislativo 36 2023, a norma del quale il valore di una concessione è costituito dal fatturato totale del concessionario generato per tutta la durata del contratto al netto dell'IVA, stimato dall'ente concernente quale corrispettivo dei lavori dei servizi oggetto della concessione nonché per le forniture accessorie a tali lavori e servizi. Infine, sostituire integralmente le schede g ed h allegate alla proposta di deliberazione numero 70 e che sono legate alla proposta di emendamento tecnico. Grazie.
Grazie Segretario.
Se non ci sono interventi, possiamo votare.
L'emendamento procediamo.
Chiudiamo.
Con 17 voti favorevoli e 4 voti astenuti dei Consiglieri Cifarelli, Lapolla Suriano e vi ho letto e 2 non votanti, Antezza Rubino viene approvato l'emendamento tecnico dell'ordine del giorno numero 6.
Procediamo con la votazione della proposta emendata.
Casino?
Chiudiamo.
Con 17 voti favorevoli, 7 voti astenuti dei consiglieri Antezza Cifarelli la folla, Rubino Suriano Taras che vi ho letto viene approvata la proposta emendata dell'ordine del giorno numero 6. Mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità.
Chiudiamo.
Con 17 voti favorevoli, 7 voti astenuti dei consiglieri Antezza, Cifarelli, Lapolla, Rubino Suriano Tarasco e vi ho letto viene approvata l'immediata eseguibilità del punto 6 all'ordine del giorno, passiamo alla trattazione del settimo punto all'ordine del giorno avente ad oggetto adesione alla definizione agevolata rottamazione qui in questo articolo 1,
Convertito con l'articolo 1, chiedo al Consigliere Suriano, in qualità di Presidente della competente Commissione, di presentare la proposta in maniera celere, possibilmente grazie.
Sì, grazie Presidente, adesione alla rottamazione.
Quinquies ambienti locali, allora l'adesione proviene da un ordine del giorno presentato ad aprile, poi ad aprile abbiamo deciso di portarlo in Commissione bilancio, è durante la discussione è emerso e abbiamo comunque appreso che, come dire, il Governo andava a Semmering addirittura di semplificazione della procedura per la rottamazione quinquies per gli enti locali perché pochi enti locali appunto avevano aderito perché la procedura era come dire farraginosa dal punto della della di adottare il Regolamento in merito.
Per cui abbiamo atteso che venisse pubblicato.
Il decreto legge?
L'articolo 10 quinquies del decreto legge del 27 marzo 2026 numero 38 introdotto dalla legge di conversione del 22 maggio 2026, nello specifico, come dire al titolo della definizione agevolata, riguarda tutti i debiti tributari e patrimoniali, con esclusione di quelli derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti risultanti dai carichi affidati dal Comune all'agente di riscossione dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2023.
Per cui i contribuenti potranno aderire alla rottamazione per i debiti ipotesi, al patrimoniali è tributari, pagando la sorte capitale, con esclusione, quindi evitando gli interessi e le sanzioni, ad esclusione però delle.
Violazioni del codice della strada. In questo caso la legge prevede che la definizione opera limitatamente agli interessi.
I contribuenti potranno pagare rate pari a 54 rate trimestrali e non potranno essere inferiori a 100 euro, quindi dopo l'approvazione della proposta di delibera, il, l'ente comunale dovrebbe comunicare, quindi dovrebbe trasmettere l'agente di riscossione.
Appunto la proposta di delibera,
Detto ciò, poi c'è stato il decreto legge.
Carburanti che ha modificato il termine e quindi ha posticipato il termine dal 30 giugno al 31 luglio, quindi in realtà la procedura è veramente semplificata.
Fa anche, come dire da una mano agli enti che adottano tale delibera.
È in merito alla delibera, però alla proposta di delibera così come è stata formulata Segretaria.
La proposta di delibera così come è stata formulata.
Perché cos'è accaduto.
La proposta di delibera è venuto in Commissione a.
Metà giugno.
Nel frattempo, siccome dobbiamo sfilare la Margherita, uno per uno, quindi arrivano poi variazioni, riconoscimenti di debiti fuori bilancio, integrazione al DUP. Cos'è accaduto che la delibera poi è andata avanti? Cosa è successo perché ci vuole anche una certa organizzazione nel proporre alla Commissione la proposta di delibera, considerato che l'articolo 10 quinquies della legge 38 del 2026 recita così, i provvedimenti adottati dagli enti creditori ai sensi del comma 1 sono pubblicati nel sito internet istituzionale degli stessi enti, è comunicati entro il 30 giugno 2026 all'agente della riscossione con le modalità, eccetera, eccetera. Si cita la legge in questo caso il termine è stato già superato dal 30 giugno che siamo all'8 luglio e stiamo approvando la proposta di delibera che prevede il termine del 30 giugno. Dovremmo dovremmo modificare solo emendare solo con il decreto che ha posticipato al 31 luglio. Era solo una specifica in tal senso. Grazie.
Sono tutti d'accordo, mettiamo a verbale questa modifica, prego consigliera, Antezza.
Grazie Presidente.
Signor Sindaco e colleghi Consiglieri, chi ci sta seguendo da casa?
E gli assessori e prendo la parola per esprimere la soddisfazione personale e la lista in materia di in pratica disgustosa, capogruppo e dell'intera opposizione che in Aula.
Per annunciare il nostro voto favorevole alla proposta di delibera di Consiglio di adesione alla rottamazione quinquies da parte del Comune di Matera.
Per onor di cronaca, devo dire.
Che questo provvedimento nasce da un ordine del giorno proposto inizialmente in questa Assise dalle forze di opposizione, con forte senso di responsabilità,
Ed istituzionale, abbiamo scelto a suo tempo di ritirare l'ordine del giorno per consentire un passaggio nella Commissione bilancio per una seria e approfondita valutazione tecnica. Il lavoro svolto ha permesso di verificare la sostenibilità della misura garantendo una priorità assoluta per questo per quest'Aula, la piena salvaguardia degli equilibri del bilancio del Comune di Matera aderendo alla norma nazionale nella legge 199 del 2025, il decreto legge 38 2026, convertito poi in legge 88 2026 generiamo un doppio, virtuoso beneficio per le casse comunali. Permettiamo al Comune di materia di introitare crediti di dubbia esigibilità rimasti incagliati per anni, trasformando somme di difficile riscossione in liquidità da reinvestire nei servizi per la città e per il tessuto sociale ed economico. Offriamo un aiuto concreto ai cittadini, alle famiglie, alle imprese materiali in un momento molto complesso. I contribuenti potranno infatti regolarizzare la propria posizione debitoria sui carichi dal 2000 al 2023, ottenendo una consistente risparmio grazie all'abbattimento di sanzioni e interessi, anche dimora,
Ecco, quando la politica collabora con rigore tecnico e mette al centro il benessere della comunità, senza steccati ideologici si ottengono risultati positivi ed assolve al suo compito più nobile. Per queste ragioni esprimo ancora soddisfazione e confermo il voto favorevole della lista materia democratica e a nome dell'intera opposizione, grazie grazie, Consigliere, prego, consigliere Sasso grazie, grazie, Presidente, velocissimo, perché ha già detto molto nel merito la consigliera Antezza. Anzitutto mi scuso per prima, ma.
Quindi ci fosse una sospensione e chiedo scusa ai Consiglieri colleghi Giunta e ai dipendenti comunali per quanto riguarda il punto all'ordine del giorno.
Volevo volevo ricordare sul tema il consigliere elettrico che si è speso molto per per questo, per questo punto, appunto, per l'approvazione della rottamazione, quinquies ci teneva molto, sono soddisfatto del lavoro fatto in Commissione perché grazie, diciamolo a una legge proposta da questo Governo.
Abbiamo avuto la possibilità quindi di dare.
Un po' di respiro ai cittadini della nostra comunità era un ordine del giorno, erano due ordini del giorno, uno, anche proposto da primo firmatario, il consigliere Morelli, quindi, quando si lavora bene c'è un'unità di intenti e questi sono i risultati, quindi sono ottimista per il futuro e niente a. Esprimo anch'io il voto favorevole. Grazie.
Grazie consigliere, Sasso prego, Consigliere De Mola, interventi celeri veramente rapidissimo soltanto perché, insomma.
Mettersi la stellina al petto di diciamo che il fatto di votare questo provvedimento non nasce solo dalla minoranza, altrimenti doveva essere diremmo che non lo votiamo e quindi non passare, non lo votiamo in gruppo, è qui siete rimasti soltanto in sei, quindi diciamo proprio con lo stesso spirito, senza fare polemica, è una cosa che per la città e lo votiamo tutti quanti insieme qui non è questione di a raccattare qualche voto dicendo, insomma, è una cosa che viene da da una discussione ampia, ampia e quindi è giusto che la cosa si fa tutti quanti insieme.
Grazie consigliere De Mola, mettiamo in votazione l'ordine del giorno numero 7.
Chiudiamo.
Con 23 voti favorevoli viene approvato l'ordine del giorno numero 6 24 voti favorevoli, viene approvato l'ordine del giorno numero 7. Mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità.
Chiudiamo.
Con 24 voti favorevoli viene approvato l'immediata eseguibilità del punto 7 all'ordine del giorno.
Passiamo alla trattazione dell'ottavo punto all'ordine del giorno e siccome si tratta di quattro punti ottavo, nono, X, undicesimo punto, tutti riguardanti i debiti fuori bilancio, chiedo al consigliere Suriano, in qualità di Presidente della Commissione, bilancio di fare una presentazione breve dei quattro debiti così poi li votiamo solo in maniera consecutiva grazie.
Sì, grazie Presidente.
La loro 65 prevede un ricorso del codice della strada, quindi il Comune soccombente pari a.
224,40, il secondo, che è la numero 73.
La numero 73, invece, è un ricorso giuslavoristico nei confronti del Comune di Matera.
È l'importo, è pari.
Vado sul.
Sul Collegio dei Revisori pari a 16.846,78.
L'altro riconoscimento che la proposta numero 77 rivede un ricorso al TAR, il Comune prevede un pagamento in favore dell'Avvocatura distrettuale dello Stato pari a 2.250. La numero 76 invece.
È?
Un ricorso nei riguardi dell'Ufficio, Gestione territorio, il servizio Urbanistica e quindi si prevede un pagamento che il Comune è risultato soccombente pari a.
Dov'è?
Grazie consigliere Suriano pari a un attimo.
Pari a 2000 euro, grazie grazie alle 6 stato bravissimo eccellere.
Passiamo alla votazione pertanto, dell'ottavo punto riconoscimento deducibile legittimità di debito fuori bilancio proposta numero 65 2026.
12 non deve fare l'interno.
Manca Tortorelli.
Chiudiamo con 17 voti favorevoli, viene approvato l'ordine del giorno numero 8. Mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità.
Con 17 voti favorevoli viene approvata l'immediata eseguibilità dell'ordine del giorno numero 8. Passiamo alla votazione dell'ordine del giorno numero 9.
Procediamo.
Manuel.
Con 17 voti favorevoli viene approvato l'ordine del giorno numero 9. Mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità dell'ordine del giorno numero 9.
Votiamo.
Con 17 voti favorevoli viene approvato.
Immediata eseguibilità dell'ordine del giorno numero 9.
Passiamo alla trattazione del decimo punto all'ordine del giorno e mettiamo in votazione.
Procediamo votazione l'ordine del giorno numero 10.
Tortorelli.
Con 17 voti favorevoli viene approvato l'ordine del giorno numero 10. Mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità del punto 10.
Votiamo, votiamo.
Niglio.
Con 17 voti favorevoli viene approvato con l'immediata eseguibilità del punto 10 all'ordine del giorno, passiamo alla votazione dell'undicesimo punto all'ordine del giorno.
Con 17 voti favorevoli viene approvato l'ordine, l'undicesimo punto all'ordine del giorno mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità.
Miglio.
Con 17 voti favorevoli viene approvata l'immediata eseguibilità dell'ordine del giorno numero 11. Passiamo alla trattazione del dodicesimo punto all'ordine del giorno avente ad oggetto modifica articolo 15.3 del regolamento comunale dei servizi per l'infanzia, approvato con deliberazione di Consiglio comunale numero 11 del 1 marzo 2016. È parzialmente modificato con deliberazione di Consiglio comunale numero 54 del 5 agosto 2016. Procediamo con la votazione.
Con 17 voti favorevoli viene approvato l'ordine del giorno numero 12. Mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità.
Non c'è ah okay, chiedo scusa, sono le 21:16, non essendoci altri punti iscritti all'ordine del giorno, dichiaro chiusa la seduta e vi auguro una buona serata e grazie.
