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CONTATTACI
Sono le ore 16:40 inizia ufficialmente il Consiglio comunale della città di Matera in seduta ordinaria, convocata per oggi, giovedì 30 luglio 2026, con nota protocollo numero 0 0 76 16 0 2026 del 23 luglio 2026 e successiva integrazione, con nota protocollo numero 0 0 77 3 9 1 del 28 luglio 2026.
Passo subito la parola al vicesegretario generale del comune di materia, dottor Paolo Melillo, per l'appello nominale e la regolare verifica dei presenti Nicoletti Antonio presente, ma quello presente liturgici presenta Tortorelli, presente Niglio presente.
Toto presente Sasso presente Cerrone, presente Morelli presente a, Cito presente Nicoletti, Giuseppe presente, dichiarati presente Cifarelli, assente, Angelino.
Vi ho letto.
Presente Lapolla.
Assente Suriano, presente Brandi, presente Antezza.
Rubino, assente, Perniola, assente Cotugno.
Grieco.
Casino?
Presente De Mola Martuccio.
Colucci.
Schiavo.
Schiavo Montemurro, presente Tarasco, presente Bernardi.
Assente, giustificato, Santochirico, assente Rizzi assente.
25 presenti.
Certo accertata la presenza del numero legale con 25 consiglieri presenti, dichiaro aperta la seduta e nomino gli scrutatori per le operazioni di voto che si svolgeranno nella seduta odierna i consiglieri Sasso Vito Marco dichiarati e vi ho letto Adriana.
Passiamo alla trattazione del primo punto all'ordine del giorno avente ad oggetto elezione del Presidente e del Vicepresidente del Consiglio comunale articolo 12 dello Statuto e dell'articolo 12 del Regolamento del Consiglio poiché non sono state depositate candidature al tavolo della Presidenza, passiamo alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno.
Prego, consigliere Sasso grazie, Presidente, un saluto a tutta l'Assise io, considerata la l'importanza del punto strategico per per qualsiasi Amministrazione, considerato che deve essere trattato con lucidità mentale freschezza, io chiedo l'anticipazione dei punti 7 8 e 9, che chiedo di metterli al voto grazie.
Grazie consigliere, Sasso prego, Consigliere Totò.
No, no, io volevo, volevo dichiarare la mia contrarietà all'anticipazione di questi punti.
Perché parto dal presupposto che bisogna essere onesti e corretti, soprattutto nelle giustificazioni rispetto alla richiesta di anticipazione,
Consigliere Sasso ho chiesto di anticipare i punti 7 e 8 e 9, giustificando dando la sua giustificazione, però noi siamo, siamo, diciamo.
Consapevoli che le motivazioni sono altre e sarebbe stato più onesto da parte, diciamo del collega chiedere, diciamo, una sospensione di qualche minuto affinché anche diciamo problemi che potrebbero sorgere, diciamo, sulla discussione dei debiti fuori bilancio potessero trovare un coinvolgimento anche delle minoranze affinché ci fossero, diciamo situazioni,
Di di di numeri.
E questa è la motivazione per cui mi vede contrario, diciamo la richiesta del collega Sasso e quindi diciamo io confermo il mio voto contrario rispetto alla proposta, grazie.
Grazie consigliere Toto, prego, consigliere Morelli, grazie Gestob al volo perché, chiaramente, voterò a favore la proposta di Sasso però di collega all'intervento del mio amico Augusto tutto, che dobbiamo essere chiari e onesti, personalmente sono venuto a discutere con la minoranza perché volevo condividere la richiesta di anticipo di anticipò de dei punti all'ordine del giorno quindi,
Voglio dire, c'è stato da parte nostra della maggioranza un un approccio,
La risposta del Consigliere Ragusa fate quello che ritenete giusto fare tutto qui, quindi io voterò a favore per l'anticipo anticipazione dei punti grazie.
Grazie, consigliere, Morelli Biguzzi ridotto.
Solo per fatto personale, nel momento in cui il collega Morelli è venuto a chiedere l'anticipazione di un punto e non di tutti gli altri punti.
In quel momento l'unico Consigliere presente in aula della minoranza era il sottoscritto, io invece ho chiesto di condividere con l'intera minoranza, diciamo la proposta e quindi sarebbe stato opportuno chiedere la sospensione di qualche minuto riunire, diciamo, i consiglieri e condividere diciamo anche la proposta, grazie, grazie consigliere Tosato, prego consigliera, Antezza, grazie Presidente, un saluto al Sindaco, alla Giunta con un Consigliere Anna al pubblico, che ci segue da casa e che è presente in sala, ovviamente,
Io vorrei richiamare i colleghi di maggioranza a un senso di responsabilità, anche di serietà rispetto alle cose che si decidono nelle Conferenze dei Capigruppo.
Questo argomento è stato anche trattato e c'era stata data, diciamo certezza che non ci sarebbe stato nessun gioco delle tre carte, come dice il consigliere Martok.
Richiamando al senso di responsabilità, all'opposizione qui siamo, diciamo, a parti invertite, Consigliere, Martuccio allora se siamo persone serie, cerchiamo di rispettare le cose che si concordo in Conferenza dei Capigruppo sennò personalmente vi anticipo che non parteciperò più ad alcuna seduta della Conferenza dei Capigruppo perché non ha alcun senso.
Non ha alcun senso allora, se fosse una questione di lucidità, consigliere, collega Sasso, le posso dire che forse sarà un vantaggio per voi se non siamo tanto Lucidi no, perché non avrete un'opposizione che non avrà quella lucidità, io ritengo che non sia una questione di di freschezza e di lucidità abbiamo affrontato altri Consigli fino a sera tardi,
E soprattutto se ci sono dei debiti fuori bilancio che vanno riconosciuti e ci sono nella salvaguardia risorse importanti, ingenti risorse che ci sono state tolte alle manutenzioni stradali, che non è cosa da poco, beh, allora siamo seri se dobbiamo fare i responsabili, accantonare somme dall'avanzo di bilancio per i contenziosi, allora si proceda con l'ordine del giorno, così come da elenco si procede a riconoscere i debiti fuori bilancio perché chiaramente, una volta riconosciuti quell'avanzo utilizzato per i contenziosi potrà effettivamente essere utilizzato a tal fine. Quindi io chiedo solo il rispetto di quello che si concorda nelle Conferenze dei Capigruppo.
Grazie.
Grazie consigliera Antezza registro l'ingresso in aula dei consiglieri.
Intanto chiedo alle 16:45 il Consigliere Rizzi alle 16:47,
Prego, consigliere casino.
Telegraficamente, soltanto affinché non passi un messaggio errato, va bene il confronto, va bene il pensiero che ha espresso la collega Antezza.
Nel merito, io credo che non stiamo tradendo quando quanto abbiamo discusso e deciso nella Conferenza dei Capigruppo perché esattamente gli stessi punti che sono stati calendarizzata saranno discussi, si sta invertendo probabilmente l'ordine di discussione, ma queste dinamiche sono prassi in un Consiglio Comunale terminato il merito, vengo alla forma i suoi appelli ed invito il collega Antezza con il rispetto che nutro nei suoi confronti alla serietà almeno per quanto riguarda il consigliere Casini non li tenga per sé grazie.
Grazie, pertanto mettiamo a votazione la richiesta del consigliere Sasso consigliere Sasso volevo anticipare dei punti 7 8 9 10 7 8 e 9 7 8 e 9.
Mettiamo in votazione 7 8 e 9.
Registro nel frattempo l'ingresso in aula del consigliere Rubino alle 16:50.
Allora facciamo chiarezza innanzitutto sulla richiesta della del consigliere Sasso c'era un intervento di dote che ha fatto l'intervento contrario, e ho permesso già consigliere Antezza di nuovo al Consigliere edotto il Consigliere Morello, il Consigliere casino, che non diventi una pretesa Consigliere Cotugno grazie,
Con 17 avete chiuso.
Un attimo solo determiniamo di votare.
Sì.
Un attimo solo.
Nel frattempo, se vogliamo procedere nel frattempo che sistemiamo può fare la dichiarazione al microfono, Consigliere vizi sul suo voto.
Possiamo chiudere la votazione?
Con 17 voti favorevoli, 12 voti contrari dei Consiglieri Toto vi ho letto.
Antezza, Cerrone, Colucci, Cotugno, Perniola, Rizzi, Rubino, Santochirico, Suriano Tarasco viene approvata la richiesta del consigliere Morelli dell'anticipo dei punti dal numero 7 al numero 9, Saffo, passiamo alla trattazione del settimo punto all'ordine del giorno avente ad oggetto.
Salvaguardia degli degli equilibri e assestamento generale del bilancio di previsione pluriennale 2026 2028 approvazione.
Chiedo al consigliere Suriano, in qualità di Presidente della competente Commissione, consiliare di presentare gentilmente la proposta grazie.
Sì, grazie Presidente e buon pomeriggio a tutti Sindaco, Giunta dirigenti Consiglieri ai cittadini che ci seguono, la salvaguardia è l'assestamento generale di bilancio, partono da delle dichiarazioni, appunto dei dirigenti che attestano il permanere degli equilibri di bilancio, è,
Dando atto che non occorre adottare misure necessarie a ripristinare il pareggio di bilancio, quindi si garantisce la salvaguardia da parte dei dirigenti del Settore Ambiente, settore, opere pubbliche, si toglie risorse economiche e finanziarie e settore generale Segretario generale, dottoressa dirigente della nuova Dirigente del Settore Polizia locale e il dirigente del se,
Torre politiche sociali, il dirigente del settore servizi sociali alla persona e il dirigente del Settore Patrimonio immobili, cultura, turismo e cinema, che comunque diciamo nella sua dichiarazione.
Dichiaro appunto di provvedere a un congruo accantonamento aggiuntivo a valere sull'avanzo di amministrazione approvato dal rendiconto 2025. È proprio per in continuità, di questo si richiede a seguito di diverse comunicazioni tra il settore gestione amministrativa, l'Avvocatura è.
Attraverso la segreteria generale di e di conseguenza, dei prezzi del settore, risorse economico-finanziarie di aumentare il fondo contenzioso per le annualità 2026 2027 2028, quindi un accantonamento da 6 milioni 605 a 11 milioni 0 65 632,49, si specifica che la restante somma pari a 3 milioni 848.576,16 sarà reperita nel corrente esercizio o negli esercizi successivi 2027 2028. Questo dato per l'elevato numero di contenziosi in corso e per il contenzioso che voglio dire si è conosciuto, ossia nelle Commissioni dove abbiamo discusso per tre giorni, che per.
Sulla stampa.
E sui media pari a, diciamo 2 milioni 492 566,34 in più. Si richiedono poi le variazioni per singolo settore. Settore, ambiente, igiene e parchi urbani chiede per le attività straordinarie di traslazione, salma attività tanatologico 140.000 euro in più, vi chiede 60.000 euro per creare un sistema informativo integrato per la gestione delle concessioni cimiteriali, sepoltura e movimentazione delle salme. Poi si richiede.
Intervento straordinario per il decoro urbano.
Un fondo pari a 85.000 euro, che andrà a aiutare il consorzio di bonifica nelle attività che svolgono dal mese di maggio a novembre, poi il punto c, gli interventi di manutenzione e pulizia straordinaria del centro storico, pari a nella delibera c'è grossi delibera, c'è 220.000 euro, invece poi nelle schede successive c'è stata una rivisitazione pari a 180.000 euro. Poi si richiede l'ulteriore disponibilità finanziaria per la piattaforma del del trattamento rifiuti, borgo la Martella pari a 445.000 euro per la gestione del sito e si precisa che la richiesta di cui punto a e punto b vengono finanziate mediante la riduzione di spese correnti e non con l'applicazione dell'avanzo disponibile. Poi c'è la parte dell'adeguamento del contratto collettivo nazionale 2022 2024 e in più si aggiungerà anche quello del 2025 2027, pari 690.000 euro. Poi c'è la richiesta della variazione al bilancio pluriennale del settore politiche per la famiglia, politiche sociali rivenienti dal decreto del Capo del Dipartimento politiche della famiglia, quindi una Giunta di 8.000 euro 928. Poi si richiede una somma pari dal settore urbanistica pari a 450.000 euro per la restituzione degli oneri di costruzione per le opere non realizzate, ma avviene dato disponibilità solo pari a 310.000 euro 670,
E poi una delle ultime sì, una delle ultime è.
Premesso che nel bilancio di previsione 2026 2028 c'è stato un errore materiale nell'assegnazione fondi PEEP funzioni miste è stato iscritto 6.410, ma in realtà.
Si prevedeva 64.104, e quindi c'è stato un.
C'è stata una riduzione di 60.000 sull'affidamento, gestione mensa scolastica per poi aprire il capitolo, rimpinguare il capitolo di per le funzioni miste di 66.410, quindi poi si rivede appunto si recupera quella somma sull'affidamento in house, insomma, della mensa scolastica è quindi prevedendo in parte uscita l'incremento di 60.000 euro.
Per ultimo, invece, nel settore patrimonio si richiede la descrizione delle somme pari a 25.000 100 per procedere alla restituzione delle somme corrisposte nel 2025 quale prezzo di cessione di un'area che poi non si è più conclusa. La procedura amministrativa è altri 25.959,34 per la restituzione delle somme quale corrispettivo per la rimozione dei vincoli relativi ad un aggio ad un alloggio in zona PEEP, per cui anche in questo caso non si è conclusa la procedura amministrativa. Va ben così. Grazie,
Grazie consigliere Suriano, registro l'ingresso in aula alle 16:54 dei consiglieri Schiavone Lapolla alle 17 del Consigliere Cifarelli procediamo con gli interventi.
Prego, Sindaco.
Buon pomeriggio a tutti.
Saluto i consiglieri e le consigliere, Presidente dirigenti, i cittadini qui presenti e i funzionari che hanno concorso nella realizzazione di questo ulteriore documento di bilancio, particolarmente importante per per l'Amministrazione comunale, per la città di Matera, in particolare, ringrazio il Presidente della Commissione Roberto Suriano per aver condotto i lavori aver presentato anche,
Le caratteristiche di questa salvaguardia,
Ma come è.
Insomma, eh eh, è importante rappresentare un un commento che in parte è stato già anticipato sulla stampa in questa settimana in quest'ultima settimana, dove il dibattito è stato abbastanza acceso, ma, trattandosi di un documento che era nato con.
Con degli obiettivi e si è modificato nel corso delle ultime settimane.
Per l'emersione di un'emergenza che riguarda il rischio contenzioso che interessa l'Amministrazione comunale di Matera, a prescindere questo lo dico dalla dalla presenza del Sindaco Nicoletti o da.
Chiunque potesse essere stato al mio posto bene oggi sarebbe stato diverso il commento a questo documento se avessimo potuto portare in approvazione.
Risorse.
Per rinnovare il manto stradale di molte delle vie della nostra città o per migliorare i servizi o per garantire la quota affitti i che già era stata segnalata in quest'Aula qualche settimana fa con una.
Ecco un'approvazione all'unanimità.
Mah, manifestando ancora una volta l'attenzione che questa Assemblea riveste verso le categorie più più deboli e più fragili, avremmo potuto parlare di interventi sostanziali sugli impianti sportivi.
Tutto questo che era stato immaginato e su cui avevamo cominciato a lavorare.
Anche grazie alla disponibilità di una quota consistente di avanzo d'amministrazione che c'era venuta dall'esercizio precedente.
Tutto questo è venuto meno proprio alla emersione di questa grande esposizione della nostra del nostro bilancio verso il rischio contenzioso.
Un dato che è giunto evidente, e dico anche drammatico proprio nei rapporti nella neo, nel nel risultato di.
Diversi anni di ritardi nei rapporti con l'Agenzia del demanio verso cui l'amministrazione di Matera, la città di Matera, ha maturato un debito che nel corso del tempo si è incrementato anche di una importante quota in conto interessi.
Questa.
Difficoltà.
Che si chiama garantire la tenuta del bilancio comunale, garantire la solidità.
Del bilancio comunale ha fatto sì che venisse approfondito ulteriormente con l'ufficio legale il reale rischio contenzioso che può interessare la città di Matera nei prossimi anni e allora, rispetto alle.
Alle prospettive che avevamo, su cui avevamo cominciato a lavorare, la Città dello sport, della cultura, la manutenzione urbana, il miglioramento dei servizi, questo questa salvaguardia è diventata il bilancio della responsabilità, ho detto io in una recente intervista e responsabilità significa spogliarsi in questo momento della volontà di,
Espansione delle politiche e di innalzamento degli obiettivi da raggiungere.
E di concentrazione su quello che è necessario e indispensabile un bilancio solido, un bilancio sano, un bilancio in grado di resistere agli impatti che noi ci auguriamo non debbano mai verificarsi, che sono stati.
Evidenziati dall'ufficio legale, ecco, questo era il bilancio che siamo stati costretti a redigere in questa in questa occasione in questa scadenza del 31 luglio 2026, il Fondo contenzioso ha assunto un valore particolarmente importante e ringrazio e saluto i revisori dei conti li ringrazio per il lavoro che costantemente l'attenzione che rivolgono alla nostra alla nostra Amministrazione e il fondo contenzioso diventa una quota che assorbe in modo importante risorse dirottandole da altre da altre voci.
E voi di rete e allora che succede con tutte le altre, con tutti gli altri punti che avremmo voluto governare e portare in questo Consiglio, oggi succede che ci siamo mossi in modo repentino sia in particolare con l'Agenzia del demanio, ha approfondire ulteriormente le possibilità di alleggerire l'impatto, quantomeno per la quota in conto interessi sulla.
Sul bilancio comunale, ma soprattutto con nella aprire dei dialoghi e dei tavoli di approfondimento tecnico con gli altri enti che possono concorrere al supportare e sostenere le giuste ambizioni di sviluppo e di miglioramento della della città di Matera.
C'è stata una ripresa e una accelerata del rapporto con la Regione Basilicata sulla pianificazione strategica, parliamo di degli strumenti che finanz verranno finanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale, dal Fondo sociale europeo e su cui la città di Matera, in particolare su uno di questi strumenti quello di area vasta non solo lavorerà come sta facendo con i comuni di Miglionico Montescaglioso Grottole ma anche con la cinta di comuni in area pugliese che concorreranno insieme a ai Comuni lucani a definire una strategia di area vasta che veda Matera come in città capofila.
Lo stesso dicasi su altri strumenti e su altre misure, anche approfondite in corso di approfondimento con fondi ad accesso diretto ad accesso competitivo con.
Candidature su cui stiamo lavorando con i nostri uffici per accedere a nuovi finanziamenti, e tutto questo verrà vedrà, sta vedendo la costituzione anche di una sistema organizzativo interno alla macchina comunale che possa consentire alla la realizzazione di un ufficio di pianificazione di pianificazione strategica volto alla definizione di strategie e l'acquisizione di finanziamenti e che funzioni dirà anche da raccordo sia con gli enti finanziatori che con gli uffici comunali preposti all'attuazione degli interventi. Tutto questo lo dico come commento, non con la amarezza di non aver potuto portare avanti quelle che erano le prospettive, però che avevamo immaginato, ma con la consapevolezza e anche l'orgoglio di portare invece a termine.
La messa in sicurezza del bilancio comunale, che credo qualcuno in Consiglio potrà dirlo con maggiore certezza di me, mai come oggi è stata messa a rischio da da queste prospettive di una quantificazione del rischio contenzioso così così consistente per per questo, per questa,
Necessaria e indispensabile responsabilità connessa all'esercizio della nostra funzione, della vostra e della della mia funzione di Sindaco della vostra di consiglieri comunali, io chiedo il sostegno non soltanto della maggioranza ma anche delle forze di minoranza, è un problema che non riguarda soltanto le prospettive di un programma di mandato ma riguarda la tenuta dei conti del Comune di Matera e questa tenuta riveste la responsabilità davvero di tutti quanti noi, per questo chiedo un sostegno anche alle forze di minoranza nell'affrontare questa votazione così importante grazie.
Grazie Sindaco, procediamo con gli interventi.
Prego, consigliere Totò.
Grazie Presidente.
La delibera di assestamento e salvaguardia degli equilibri di bilancio del 2026 al 2028 che ci viene presentata, che ci è stata presentata al Presidente della Commissione.
Non è un semplice atto contabile.
Ma la certificazione del totale stallo amministrativo in cui questa Amministrazione ha fatto precipitare la città di Matera.
Ci troviamo di fronte a un documento che non è una relazione tecnica, ma la prova documentata della rinuncia a governare la città.
Dietro il Parlamento burocratico del pareggio finanziario, dall'articolo 193 del TUEL, si nasconde una voragine amministrativa fatta di cifre allarmanti, omissioni gravissime, scelte politiche che ricordo nettamente, che ricadono direttamente sulle tasche dei dei dei cittadini e sui diritti dei cittadini Matera, i numeri allegati a questa proposta dico una verità innegabile, siamo di fronte a un bilancio ingessato,
Privo di visione strategica è totalmente sottomesso alle emergenze contenziosi legali che non avete saputo gestire in tempo.
Più volte da questi banchi, negli ultimi mesi.
Ho sollecitato la necessità vitale di un assessore al bilancio a tempo pieno.
Questa delega strategica e oggi trattenuto in mano al Sindaco.
E i risultati contabili, le approssimazioni e i buchi neri che abbiamo analizzato oggi.
Sono la diretta conseguenza di questa ostinazione.
Ripeterò e ribadirò fino alla noia.
Che il bilancio non si decide, non viene, diciamo, gestito solo nei ritagli di tempo.
Più di un mese fa.
Mentre diciamo, eravate tutti impegnati.
Siccome diciamo utilizzare l'avanzo di amministrazione.
Vi dissi, attraverso un comunicato stampa che sotto il tappeto si nascondeva una bomba finanziaria pronta ad esplodere.
Oggi con la bomba è scoppiata.
È scoppiata in questa salvaguardia.
Vorrei esaminare con voi i fatti concreti che.
Mi portano, diciamo, a dare un voto contrario rispetto a questa proposta di delibera.
L'Avvocatura Comunale settore, finanze, certificano ripeto una bomba ad orologeria da oltre 12 milioni e 400.000 euro di potenziali passività per il triennio solo per l'annualità 2026. L'accantonamento per il fondo contenzioso deve essere integrato di 4,45 4,45 di milioni di euro anche per coprire i debiti fuori bilancio derivanti dalle sentenze dell'Agenzia del demanio. E fare questo, avete dovuto compiere una scelta politica gravissimo. Neutralizzare l'utilizzo dell'avanzo disponibile che lo scorso maggio era stato stanziato per finanziare alcuni interventi. Avete raccontato che l'incremento di 4,45 milioni di euro per il contentino seduta, emergenze imprevedibili, la verità iscritta nelle note dell'Agenzia del demanio, che smascherano totale e colpevole inerzia degli uffici della politica degli ultimi vent'anni.
Parliamo di tre sentenze del Tribunale di Potenza passati in giudicato nientemeno che nel 2005.
Sono ventun anni che il Comune di Matera ignora i propri debiti per le occupazioni Egitto illegittimi in via Collodi iraniana e via delle Nazioni Unite e dal 2011 ad oggi si sono accumulati, sollecito, solleciti e messi in mora formali.
Nel 2013, nel 2015, nel 2019, nel 2022, nel 2023, nel 2024, il 12 maggio 2026 e l'ultimo qualche giorno fa.
I rinvii e le promesse di compensazione immobiliare sono cadute nel vuoto, sembrerebbe che nell'ultima nota inviata dal Demanio una settimana fa.
Sia stato definitivamente acclarato che il Comune di Matera dovrà pagare l'intero debito, compreso interessi per una cifra quasi di 5 milioni con la possibilità,
Della rateizzazione del debito.
Il risultato di questo immobilismo ventennale e un salasso spaventoso per le tasche dei della comunità.
I soli interessi rivalutazione monetaria e hanno fatto lievitare il debito complessivo a cifre astronomiche, questa non è un'emergenza, questo è il conto salatissimo, dall'incapacità di transigere, gestire il patrimonio che ha costretto a bloccare alcuni interventi ripeto, nel settore opere pubbliche previste per la città per pagare diciamo come qualcuno ha già dichiarato,
Ha lasciato marcire nei cassetti.
La situazione a quando negativi in cui versano i nostri conti pubblici non è nata dal caso, ma precise responsabilità politiche è voluto burocratiche degli ultimi vent'anni.
Siamo di fronte alle gravissimi ingiustificabili disattenzione degli uffici comunali, colpevole di non aver riscontrato in tempi diversi e ripetuti solleciti di pagamento inviati a dall'amministrazione delle finanze dello Stato, ripeto, note di messa in mora formale sono rimaste per anni a prendere polvere nei cassetti dei settori competenti senza che nessuno muovesse invito.
Questa totale anarchia burocratica è il frutto diretto nel caso di questa Amministrazione ripeto nuovamente ha detto che lo ripeterò fino alla noia di un'assenza dall'assenza di un Assessore dedicato esclusivamente al bilancio.
Senza una guida politica forte e a tempo pieno, gli uffici navigano a vista.
Cumulando passività sulla pelle dei contribuenti,
Per coprire questi errori e pagare i debiti lasciati a marcire è stato cancellato, ripetiamo nuovamente l'utilizzo dell'avanzo destinato alla manutenzione dei piani viabili della città.
Lasciate la città e le periferie nel degrado con le strade colabrodo per tappare i buchi di bilancio, di cui voi siete anche in parte comici assestamento di bilancio richiede l'ennesimo stanziamento straordinario di 445.000 euro per la piattaforma di località, la Martella ce lo chiede l'ARPA,
Che ha evidenziato la necessità urgente di mettere in sicurezza l'area, continuiamo a pagare cifre enormi per la gestione del percolato e per un piano di dismissione che rincorre i verbali ispettivi anziché anticipati, con una programmazione seria da parte degli uffici. È passato più di un anno dall'insediamento di questa Amministrazione e la continuità con il passato. Ecco muovendo non è cambiato assolutamente nulla sull'impianto di trattamento del percolato, sono stati investiti milioni di euro, ma cosa vuole farne questa Amministrazione? Resta ancora oggi un mistero.
Spendiamo per rimediare all'inerzia anziché produrre valore dove la programmazione di questa Amministrazione ogni anno si attende la salvaguardia per coprire questi costi, che dovrebbero essere previsti nei bilanci di previsione.
Stanziati 140.000 euro per interventi straordinari, traslazioni somme al fine di scongiurare gravi situazioni di emergenza sanitaria, i dirigenti scrivono nero su bianco che i ritardi nella consegna del dei nuovi loculi e la e le carenze di personale hanno bloccato persino i ricongiungimenti familiari già pagati dai cittadini.
È inaccettabile che il Comune riduco i servizi civili cimiteriale, un livello tale da dover intervenire d'urgenza con l'assestamento per recuperare le somme necessarie per coprire i costi del servizio, quando in realtà le somme sono già state versate dai cittadini ed è incamerate dal Comune che fine hanno fatto quelle somme incamerate dall'Amministrazione per la transazione tra le sangue?
Stessa cosa accade per il rinnovo dei contratti dei loculi scaduti nonostante da due anni stiamo incassando somme importanti per rinnovo delle idee, della concessione, non solo non esiste un capitolo di entrata dedicato e qui emerge il dato politicamente più scandaloso che denota una gestire finanziata a dir poco allegra. Queste somme è pari a circa 5 milioni di crediti certi ed esigibili dall'ente. Non risultano essere mai stati iscritti fedelmente nei bilanci di previsione degli ultimi due anni. Come si fa a gestire un Comune senza prevedere in bilancio entrate di questa posta e di questa portata chiedo, visto la presenza dei revisori dei conti.
Se la mancata iscrizione di tali residui attivi può configurare una lesione insanabili degli equilibri, dei principi di veridicità del nostro bilancio comunale.
Nell'anno in cui, in materia si fregia del titolo di Capitale mediterranea e della cultura del dialogo 2026, questa Amministrazione si ritrova a dover stanziare variazione d'urgenza per lavare le strade del centro storico pari a 220.000 euro e per estendere l'orario dei bagni pubblici pari a 60.000 euro nel periodo estivo state trattando l'ordinaria igiene urbana e l'accoglienza turistica di base come se fossero eventi straordinari e imprevedibili.
Dimostrando totale approssimazione nella pianificazione dei servizi, il tocco di classe finale e sul capitolo della mensa scolastica.
Gli uffici hanno scritto sul bilancio una spesa pari a 6.410 euro anziché 64.104 euro, vi siete dimenticati uno zero sui piatti dei bambini nelle nostre scuole?
Oggi ne parliamo a questo errore da matita rossa con una variazione d'urgenza. Se a questa grave situazione dei conti aggiungiamo anche l'adozione della nuova proposta di PIAO Piano integrato di attività e organizzazione,
Le mie le mie preoccupazioni sul futuro di questa Amministrazione aumentano, soprattutto per quanto riguarda la tenuta della tecnostruttura comunale.
Invito a chiudere il suo intervento Consigliere, se vuole le somme, il secondo come preferisce, con un colpo di spugna incomprensibili nuovo piano cancella l'assunzione dei dirigenti unico del settore finanziario, il patrimonio, prevedendo la copertura dell'incarico da parte di personale dirigenziale già in servizio presso l'Ente eliminando così l'assunzione esterna, oggi abbiamo un dirigente multitasking che si occupa di Bilancio, Finanze, Patrimonio, cultura, turismo, cinema, scuola, sport, anagrafe, stato civile, elettorale, leva e, se avanza tempo, probabilmente anche delle fotocopie.
Perché ingolfare così una dirigente, perché avete deciso di non assumere un nuovo dirigente, così come avevate deciso precedentemente, con la con un'altra delibera precedentemente quella approvata sull'organizzazione del personale? Tutto questo caos organizzativo, l'unico e triste scopo, liberare spazi finanziari e organici per inserire nello staff del Sindaco un nuovo collaboratore di supporto a cui conferire un incarico fiduciario ai sensi dell'articolo 90 del TUEL, avete sacrificato l'efficienza dei conti pubblici dei cross di settore finanziate ingolfato, gli uffici pur di piazzare l'ennesima nomina politica di fedeltà. Questa è la verità, la vostra priorità, mentre la città affonda. Signor Sindaco, questo assestamento dimostra che la macchina amministrativa è paralizzata. Lo ripeto, si tolgono risorse agli investimenti della manutenzione stradale per finanziarie, debiti contenziosi toppa emergenziale nei settori rifiuti e dei cimiteri non c'è traccia ancora oggi di un disegno politico per il futuro dei materiali c'è solo il tentativo di sopravvivere. I numeri e le diffide dagli organi di controllo. Per queste ragioni, ripeto, esprimerò un voto assolutamente contrario a questo provvedimento. Grazie, chiedo scusa se ho rubato qualche minuto in più,
Grazie consigliere Toto, sinceramente ho sommato i due interventi, prego Consigliere casino.
Buon pomeriggio a tutti, il tema è abbastanza chiaro e credo che sia scolpito nel punto di convocazione del punto inserito nella convocazione, questo non è un bilancio di previsione e questa è una salvaguardia di bilancio, quindi è un bilancio tecnico, non è un bilancio politico,
Certo ha dei riflessi politici ed è giusto anche affrontarli con serietà, con chiarezza e con precisione, possibilmente perché.
L'entusiasmo di chi vuole fare politica, compreso il sottoscritto, è chiaro che si accende con maggiore interesse quando si discute di argomenti così ampi come quello del bilancio.
Ma credo che appartenga alla serietà di ognuno di noi essere chiari, corretti soprattutto seri con i cittadini materani che non devono essere indotti in confusione da interventi strumentali funzionali esclusivamente a coltivare il proprio posizionamento politico temporaneo.
Perché poi questa è la sensazione che io personalmente vivo ascoltando alcuni interventi, ma certamente è giusto e corretto discutere.
Politicamente di questo, di questa salvaguardia degli equilibri di bilancio.
Ma, ribadisco, è altrettanto giusto, oltre che è necessario farlo con la dovuta serietà, con la dovuta precisione, cercando di non sconfinare in altre questioni, sentivo lo staff del Sindaco, dispiace ricordare al collega gusto Toto che nella passata legislatura, quando davvero vi erano questioni attinenti alla trasparenza, alla legalità, alla legittimità degli atti amministrativi che si attagliavano al anche allo staff del Sindaco, il collega Augusto anche allora seduto fra i banchi dell'opposizione Augus potuto per chiarezza anche se non ci sono altri Augusto insieme e devo dire anche questo per serietà a me stesso ad altri colleghi di opposizione mi lasciava costantemente solo a portare avanti battaglie,
Di legalità, di trasparenza, di onestà amministrativa.
Che hanno certamente prodotto dei risultati importanti.
Oggi, improvvisamente, coglie il mio collega amico Augusto tolto l'occasione di far leva su questa salvaguardia di bilancio per scavalcare.
Quello che deve essere l'oggetto della discussione e sconfinare nell'invettiva, che viene mascherata dalla critica politica, ma che diventa ed è sotto gli occhi di tutti, una forma di ritorsione vera e propria nei confronti di un'Amministrazione.
Che, caro Augusto tutto fattelo dire, avrà pure una quota di responsabilità rispetto a questo equilibrio, a questa salvaguardia di bilancio, ma è minima.
Se non inesistente rispetto a quella che tu dovresti riconoscere a te stesso, perché sei stato onesto, quando hai detto che questi problemi vengono da lontano, che vi è una storia almeno ventennale di default che attiene a questa, a questa salvaguardia ma,
Perché non non dici anche che tu, forse sei l'unico dei qui presenti che hai presieduto in maniera ininterrotta questa Istituzione, consiliare negli ultimi vent'anni e poco conta che lo hai fatto dai banchi dell'opposizione?
Anzi con la stessa attenzione e con lo stesso zelo con il quale oggi vieni qui attenzione e non ne farei una questione personale, perché queste politiche perché se poi altrimenti ogni questione diventa personale il confronto politico e viene automaticamente meno non è una questione personale è una questione politica, allora oggi, come collega di opposizione, avresti secondo me fatto meglio a concentrarti con chiarezza sulle tematiche di bilancio che sono scritte all'interno anche di questo documento di salvaguardia, non è corretto dire le cose così come non sono quando tu fai riferimento a queste diffide e che sarebbero giunte dal demanio,
E in qualche modo le responsabilità pur potrebbero essere annoverate negli uffici, quindi nella parte più tecnica e meno politica.
Ti sfugge che abbiamo fatto una discussione ed eri presente in cui la dottoressa Mancini.
Ah, in maniera del tutto chiara riferito alla politica che è vero che c'erano queste diffide sin da tempi non sospetti, almeno sin dal 2005, ma è altresì vero che vi era una trattativa in corso e questa trattativa in corso ha creato le condizioni affinché il Comune giusto o sbagliato che sia, questa è una valutazione discrezionale che nessuno di noi può esprimere in questo momento ha ritenuto improduttivo di effetti chiudere,
Transattivamente questa situazione debitoria o comunque preoccuparsi di fare un accordo scritto perché vi era comunque una trattativa, chi l'ha gestita, beh, proba sicuramente non il Sindaco Nicoletti, sicuramente non il consigliere casino sicuramente non gli assessori che vedi seduti fra quei banchi.
Oggi noi abbiamo, forse, dico finalmente.
Preferito, caro collega Augusto Toto.
Affidarci alla responsabilità degli atti.
Sacrificando il luccichio.
Delle passerelle politiche che pure avremmo potuto.
Frequentare, andando ad inaugurare casomai, nuove strade oppure lavori pubblici che potevano pure essere portati avanti con queste risorse, che invece noi con responsabilità abbiamo deciso di destinare per sanare questa situazione, perché tutto può succedere, ma non vorremmo fare la fine.
Dei cugini potentini, di quella stessa fazione politica che oggi è molto più consona, caro collega, tutto noi vorremmo rimanere lì dove è possibile.
Autonomi. Vorremmo riuscire possibilmente a farcela, come sempre materia è riuscito a farcela con le nostre forze e quindi intendiamo, ma davvero te lo dico con ve lo dico e lo dico a me stesso con grande chiarezza e non voglio dire con maturità politica, perché sarebbe un atto arrogante e presuntuoso, ma con chiarezza si lo dico, abbiamo fatto una scelta chiara e riteniamo che sarà una scelta anche efficacia e non si dica che non avevamo altra scelta che non c'è la possibilità. Avremmo potuto rimandare, come hanno fatto esattamente le amministrazioni degli ultimi vent'anni, basta parlare con i dirigenti. Io credo che la politica è noto a tutti, abbia un potere oltre che dovere di indirizzo. Poi la politica si assume la responsabilità delle proprie scelte, perché alla fine chi delibera questa salvaguardia non sono i dirigenti seduti lì, questo ce lo diciamo sempre in Commissione, è la politica, siamo noi, quindi siamo noi che oggi decidiamo altro che scelta vincolata è una scelta autonoma, libera che stiamo compiendo. Se questa maggioranza.
Non si voleva assumere la responsabilità, avrebbe potuto dire, con tutto quello che è successo negli ultimi vent'anni, noi forse siamo responsabili al 10%, al 15%, al 5%.
Aggraviamo le conseguenze dannose di questa miopia politica e amministrativa che ha caratterizzato la vita civica e politica di questa città, almeno negli ultimi vent'anni dal 2005 ad oggi, senza vedere chi ha amministrato e chi non amministrato, che ha fatto opposizione e chi ha governato e rimandiamo a chi verrà dopo di noi no perché noi riteniamo che oggi sia corretto farlo forse e aggiungo perché qui nessuno di noi può pensare che ci sia,
Un un santo a governare la città o dei Santi a governa, siamo tutti quanti i fatti di carne ed ossa, abbiamo i nostri pregi, i nostri difetti, forse anche questa Amministrazione avrà strategicamente pensato di fare quest'anno questo passaggio importante.
Anche noi avremmo probabilmente un ritorno politico, il diretto, ma lo avremo e sapete quale sarà questo ritorno politico, quello di poter i prossimi anni, gestire le risorse rinvenienti dalla salvaguardia degli equilibri di bilancio in maniera più proficua per la risoluzione delle problematiche reali di questa città, ma fino a quel momento, fino a che non saranno sanati i problemi finanziari che governano e comandano le scelte politiche, noi abbiamo deciso di agire responsabilmente. Volete criticarci, volete votare contro. Certamente lo capisco pure voglio dire, tranne che non vi sia un ripensamento dopo questo mio intervento, ma non credo che ci sarà. È giusto che votiate contro, perché l'opposizione deve fare l'opposizione, ma il mio invito da giovane consigliere comunale è giovane, non tanto più perché ormai sono over, quindi non posso neanche più di ragione. C'è Luca Colucci, che mi ha mi ha superato, ma quello che io vorrei dirvi a questo non utilizziamo lo schermo di questa salvaguardia di bilancio per attaccare in maniera ingiusta.
È assolutamente gratuita chi invece si è assunto finalmente la responsabilità di dire innanzitutto a noi e poi alla città intera le cose come stanno il vaso di Pandora, finalmente si è scoperto e potevi romperlo pure qualche anno fa questo tu ti, chiedo io perché non lo hai fatto grazie,
Grazie consigliere, casino prego, Consigliere Cotugno.
Grazie Presidente buonasera a tutti.
Salvaguardia di bilancio, lacrime e sangue.
Lacrime e sangue, perché?
Andremo a rinunciare.
Alle strade che devono essere aggiustate.
Ai marciapiedi, che sono tutti sconnessi in alcune zone della città, soprattutto nelle periferie.
Andremo a rinunciare.
Probabilmente.
Da altre situazioni importanti.
Tornando su questi numeri.
Oltre che i numeri, mi preoccupa la gestione, mi preoccupa quella che è la visione che non c'è, mi preoccupa un piano strategico che non c'è per questa città, questo l'ho detto già altre volte.
Manca una visione che non può essere la risoluzione del problema di domani mattina.
Ma deve essere la visione di una città che guarda da qui a vent'anni.
Per tenere i nostri figli in questa città, per lo sviluppo, per il lavoro.
Per una città che sia degna del nome di capitale della cultura europea, 2019 non dico capitale della cultura del Mediterraneo 2026, perché non se ne è accorto nessuno.
Vado nello specifico.
Quando su questo documento la salvaguardia si chiedono 445.000 euro per sistemare la piattaforma della Martella e si chiedono perché perché l'ARPAB in una sua relazione, ci costringe perché dice che ci sono da fare degli interventi urgenti, che cosa vuol dire interventi urgenti, quali pericoli ci sono in quella zona.
Per quella zona, per i cittadini della Martella e per i cittadini di Matera.
L'ho chiesto in Commissione la relazione dell'Arpa non ce l'abbiamo al momento.
Quando si chiedono 220.000 euro per le pulizie del centro storico, beh, signori miei, non è che questi soldi non dovevamo aspettare.
Che qualcuno ci venisse a dire che ci vogliono altri 220.000 e?
Lo sappiamo.
Lo sappiamo che l'afflusso della gente e dei turisti necessita di una manutenzione, di una pulizia ordinaria e straordinaria e almeno quei 220.000 euro potevamo prenderli dalla tassa di soggiorno e invece no, e invece no il Piano strategico, la visione, la tassa di soggiorno e 1 milione e 600.000 euro.
Per il 60% destinati ad attività culturali, che al momento non sappiamo ancora quali sono.
Attività culturali.
Per le quali?
È stato fatto un bando che scade il 17 agosto, un bando che scade il 17.
17 agosto, Consiglieri arginale, dopodiché.
Io mi chiedo, io mi chiedo di quali attività possiamo parlare, se se devono essere sviluppati c'entra c'entra il consigliere Sasso.
Se devono essere sviluppati.
Nel giro di quest'anno,
Ma voi pensate veramente che nel giro di qualche mese si possa organizzare un evento culturale che attragga il mondo intero?
E mi sembra veramente assurda come cosa ed impossibile a meno che, a meno che.
E qui mi fermo, a meno che puntini puntini puntini.
Consigliere casino.
Consigliere Casillo, il sottoscritto non è cugino di nessuno, se non di quelli che il Padre Eterno mi ha dato per genetiche familiarità, io sono di Matera.
Chiaro.
Dopodiché, andando avanti.
Ma veramente possiamo immaginare che l'ufficio si faccia un errore capacità blu, non da matita rossa Augusto, da matita blu anziché 64.000 euro per la mensa, si mettono sei 1.400 è.
E quant'è che fosse stato un refuso, ma queste carte prima, ed arrivare a noi chi li legge?
Chi è il responsabile?
Questo, per quanto riguarda alcune somme chieste nella salvaguardia di bilancio, mandiamo ai debiti fuori bilancio, io l'ho detto già in un altro Consiglio il debito fuori bilancio non è altro che dicevo nell'altro Consiglio usando un termine.
E lo ripeto, non è altro che il cetriolo che finisce sempre nelle tasche del cittadino, no, va a mettere le mani in tasca il debito fuori bilancio ai cittadini e alle famiglie.
Che in questa città.
Molte famiglie hanno difficoltà ad arrivare a fine mese e allora qualcuno si deve fare un esame di coscienza, qualcuno deve capire di chi sono le responsabilità.
Perché se ognuno di noi nel proprio lavoro, sbaglia paga, qui non va benissimo.
Paga Pantalone e pagano i cittadini, e siccome non parliamo di somme.
Fosse anche 1.000 euro.
Ma stiamo parlando di milioni di euro che sono da vergognarsi.
E devo ringraziare il Segretario generale.
La dottoressa Terranova, che ha scoperto il vaso di Pandora.
Perché sennò stavano lì a dormire e il Sindaco Nicoletti non mi può dire che non ne sapevo nulla, perché di questa storia che parte dal 2005, è vero, con tutte le amministrazioni che si sono susseguite, tutto tace e tutto va bene madama la marchesa ci sono però nell'Amministrazione Bernardi alcuna interbloccata, alcune interlocuzioni che sono state fatte 2023. C'è un incontro con l'Assessore Mazzoni, il Capo di Gabinetto Lopez, il Sindaco il demanio,
Dove si comincia a parlare di una trattativa dove si cominci a parlare di una trattativa?
Sì, euro già 10 anni, però quantomeno qualcuno avvia un discorso, qualcuno avvia un discorso, qual è la trattativa che nel settembre 2024 viene fuori, vi diamo l'Alessandro Volta, vi diamo il Provveditorato agli Studi, alcuni terreni e cerchiamo di impattare la cosa.
Dico questo a settembre 2024, no 9 novembre, 2024 euro chissà un ulteriore incontro per mettere la cornice, è definito il quadro ottobre 2024, la Giunta Bernardi cade e non se ne parla più.
Ma dopo Bernardi chi c'è.
Chi c'è dopo petardi?
C'è il Commissario, il Commissario avrebbe potuto fare benissimo.
Il Commissario avrebbe potuto fare benissimo quel lavoro pagare soprattutto perché, soprattutto perché?
Non c'erano i retaggi della politica che magari l'avrebbero tirato per la giacchetta, e invece anche il Commissario fa finta che non esiste questa cosa e quindi avanzo di bilancio. 2025 si chiude e 2025 ci siamo noi con 6 milioni e mezzo, signori, è festa, stappiamo lo spumante, sappiamo lo champagne perché possiamo aggiustare le strade, aggiustare i marciapiedi, dare dei servizi alle persone, paga dare un contributo a chi non può pagare i fitti e compagnia cantante, improvvisamente tutto questo sfuma sfuma, perché,
Invito a chiudere il suo intervento, Consigliere Cotugno, altrimenti le somme, il secondo a disposizione, come preferisce somma algebrica, Presidente, grazie grazie a voi, tutto questo sfuma perché?
Il Segretario generale decide di scoprire questo vaso di Pandora.
Ed esce fuori l'ira di Dio.
Bene, anzi male.
Io chiedo in questo momento al Sindaco di avere un'interlocuzione con il Presidente della Regione, al quale gli deve chiedere se, in un momento di difficoltà della città di Matera, che è la locomotiva di questa Regione.
Possa essere aiutata, così come è stato fatto più e più volte con la città di Potenza, non con i cugini di di del consigliere casino con la città di Potenza.
E questo sarebbe probabilmente un segnale di.
Venire incontro a quella città che in questa Regione ha dato lo sviluppo a se stessa e a tutta la regione e continua a dare.
Ed in ultima analisi, in ultima analisi, chiedo che la responsabilità di debiti fuori bilancio, di qualcuno che ha tenuto le carte nascoste nei cassetti degli uffici, venga fuori e finalmente paghi qualcosa non è possibile a funzionari dirigenti che non merito, che non meritano di avere il premio di produttività, perché, di fronte a questi debiti,
Nessuno meriterebbe il premio di produttività.
E chiedo formalmente che eventuali responsabilità ad eventuali responsabili venga cassato il premio di produttività, quello che succederebbe in qualsiasi azienda non può essere l'anarchia, non può essere il non me ne frega niente, tanto pagano gli altri.
È ora di effettuare dei controlli, e ora di essere scrupolosi e ora.
Di avere un monitoraggio periodico, monitoraggio periodico e sistematico di questi debiti fuori bilancio non è più possibile e spero che sia l'ultima volta, ovviamente, rispetto a questa, rispetto a questa salvaguardia voterò contro, grazie grazie, Consigliere Cotugno.
Sono fatte, prego, Consigliere Emmanuelle.
Allora?
Io farò farò un intervento B né le considerazioni su sugli interventi, per il momento le tengo per me, perché anch'io chiederò di fare la somma algebrica perché parlerò veramente poco, però volevo fare un'operazione con tutti quanti voi che è quella di adire,
Consiglieri è quella di agevolare gli interventi successivi e quindi forse è il caso che i consiglieri comunali molti credo che già ne abbiano conoscenza. Si diano una lettura dell'articolo 193 del Testo Unico e quindi io lo faccio a buon ausilio di tutti. Così capiamo anche di che cosa stiamo parlando. Se per caso a qualcuno è sfuggito. Gli Enti locali rispettano, durante la gestione e nelle variazioni di bilancio, il pareggio finanziario e tutti gli equilibri stabiliti in bilancio per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti secondo le norme contabili recate dal presente Testo Unico, con particolare riferimento agli equilibri di competenza e di cassa di cui all'articolo 162, comma 6, con periodicità stabilita dal regolamento di contabilità dell'ente locale e comunque almeno una volta entro il 31 luglio di ciascun anno, l'organo consiliare provvede con delibera a dare atto del permanere degli equilibri generali di bilancio o, in caso di accertamento negativo, ad adottare contestualmente lettera a le misure necessarie. A ripristinare il pareggio qualora i dati della gestione finanziaria facciano prevedere un disavanzo di gestione o di amministrazione per squilibrio della gestione di competenza e di cassa, ovvero della gestione dei residui, lettera b, i provvedimenti per il ripiano degli eventuali debiti di cui all'articolo 194, che sono i debiti fuori bilancio, lettera c le iniziative necessarie ad adeguare il fondo crediti di dubbia esigibilità accantonato nel risultato di amministrazione in caso di gravi squilibri riguardanti la gestione dei residui. La deliberazione è allegata al rendiconto dell'esercizio relativo.
È quasi finito, tranquilli.
Posso fare con congrua ciò 10 minuti, più la somma algebrica no.
Ai fini del comma 2, fermo restando quanto stabilito dall'articolo 194, comma 2, possono essere utilizzate per l'anno in corso e per i due successivi le possibili economie di spesa e tutte le entrate, ad eccezione di quelle provenienti dall'assunzione di prestiti e di quelle con specifico vincolo di destinazione nonché i proventi derivanti da alienazioni di beni patrimoniali disponibili e da altre entrate in conto capitale con riferimento a squilibri di parte capitale ove non possa provvedersi con le modalità sopra indicate. È possibile impiegare la quota libera del risultato di amministrazione per il ripristino degli equilibri di bilancio e, in deroga all'articolo 1, comma 110 169, legge 27 2006 numero 220 96, l'ente può modificare l'ente, può modificare le tariffe e le aliquote relative ai tributi di propria competenza entro la data di cui al comma 2 31 luglio. Infine, la mancata adozione da parte dell'Ente dei provvedimenti di riequilibrio previsti dal presente articolo è equiparata ad ogni effetto, alla mancata approvazione del bilancio di previsione di cui all'articolo 141, con applicazione della procedura prevista dal comma 2 del medesimo articolo, che la nomina del commissario, ora ovvio, io ripeto non voglio fare commenti sugli interventi che ci sono stati, mi preoccuperò di ascoltare i successivi, però credo che sia opportuno che la discussione non diventi sempre un pretesto per ampliare una critica e fare riferimento a tutte le cose che possono piacere o non possono piacere che possono essere state fatte o non essere fatte. Io ritengo che sia opportuno rimanere al tema rispetto alla programmazione che è stata fatta alle problematiche che sono state.
Individuate sollevate alla necessità di garantire l'equilibrio di bilancio che questa Amministrazione egregiamente ha proposto attraverso gli uffici e attraverso il lavoro della sua Giunta. Quindi il mio intervento finisce qui a voi il seguito.
Grazie consigliere, Manuel prego, Consigliere Greco buonasera a tutti buonasera, al Sindaco è presente la Giunta, i colleghi consiglieri e ai cittadini che sono in aula qua e chi ci segue da casa, niente poi, quando uno poi nomina la discarica nella Martella scatta.
Il DNA e lo voglio rispondere al collega.
Cotugno per quanto riguarda la discarica, perché per quanto riguarda la discarica di la Martella, anche là è lo stesso problema.
Di quello che l'Amministrazione comunale attuale si è presa carico di tutte le scelte scellerate delle altre amministrazioni comunali e quindi oggi, con questa salvaguardia di bilancio, oggi questa mania di questa Amministrazione comunale si prende la responsabilità di pagare questi debiti fuori bilancio. La stessa cosa è per quanto riguarda la discarica di la Martella, perché anche là ci sono tante, ma tante negligenze di tutte le amministrazioni comunali che si sono susseguite. Oggi questa Amministrazione comunale ha investito questi soldi per risolvere alcuni problemi. Perché dovete sapere che le amministrazioni comunali che ci hanno preceduto dovevano impegnare dei soldini sulla discarica la Martella, ma non l'hanno mai fatta, e qua ci sono Consiglieri comunali ex assessore che ne possano rispondere in maniera tranquilla, espansione. Quindi quei 400 e rotti mila euro non sono altro di altri danni provocati dalle vecchie Amministrazioni comunali, dove poi, tra l'altro, se vogliamo parlare sempre della discariche nella Martella, ci sono delibere di Consiglio comunale dove quella discarica doveva essere proprio portata in un altro posto invece sta là e invece di magari ottemperare o sistemare quella discarica, si sono ancora dovuti fare altri sporge, volevano e vogliono impiantare impianti biogas proposti da assessori di che sono passati da questi banchi senza pensare alla salute dei cittadini, non solo della Martella ma di tutti i mali, ma di tutta una parte di Matera. Quindi, perché l'altro sbaglio che si fa è quello che si pensa solo ai cittadini della martello, né invece viari sono più vicini rioni di Matera, nord che quelli della Marter, quindi anche là ci sono scelte scellerate che le Amministrazioni comunali si so che si sono susseguiti, hanno fatto ripeto, dovevano essere impegnati dei soldini, e questo va detto a chiare lettere che non sono mai stati impegnati per mettere in sicurezza l'impianto.
Di la Martella e qui invece questa Amministrazione, caro Consigliere, Cotugno, anche se non lo vedo, se ha impegnato dei soldi proprio per sistemare qualche cosa, però poi, per quanto riguarda la relazione dell'ARPAV, sono relazioni che comunque sono fatte periodicamente per quello che è il funzionamento della della discarica stessa. Quindi voglio dire troppo facile parlare e dire perché si sono presi questi 400.000 euro. Questi soldi sono una piccolissima parte di quello che doveva essere il dovere delle Amministrazioni passate, che doveva fare una cosa semplice. Tutelare la salute dei cittadini, perché alla Martella in altre zone di materie ci sono stati dei defunti a carica di quell'impianto, però nessuno poi ha mai dato risposta e oggi ci scandalizziamo perché l'Amministrazione comunale ha impegnato 400.000, è oggi veniamo a cercare il perché delle relazioni, bisognava farlo prima bisognava farlo prima, quando le persone sono andati davanti a quella discarica, protesta e pochissimi degli amministratori sono passati, sono 20 lì a protestare coi cittadini materani. Quindi, prima di parlare bisogna farsi un bell'esame di coscienza su quello che è stato fatto in passato, perché quello che non è stato fatto in passato lo paghiamo oggi e lo dico in maniera molto spassionata in altri Paesi democratici. Qualcuno, invece di stare nelle amministrazioni comunali, avrebbe rassegnato le dimissioni. Grazie grazie. Grazie Consigliere Greco,
Prego consigliere Santochirico,
Grazie Presidente.
Diviene di cominciare con una battuta.
Dal bando balneare tropicale al bilancio siberiano e un attimo.
Immediatamente.
Va fatta un po' di chiarezza, perché io continuo.
Lo dico da più tempo, ma.
Sono sono prigionieri di un dilemma shakespeariano, se il Sindaco ci è o ci fa, lo dico spassionatamente con la stima e il bene che ti voglio.
Noi abbiamo approvato ad aprile il consuntivo e c'erano 6 milioni di avanzo.
La minoranza ha detto utilizziamoli han detto no, ci dobbiamo pensare, un mese dopo la maggioranza viene qua e dice 1000002 di utilizziamo per le strade un mese dopo ancora viene e dice no, scusate, abbiamo sbagliato tutto bloccati i 6 milioni di quest'anno e 6 milioni per i prossimi se per i prossimi due anni perché abbiamo i debiti fuori bilancio.
Scusate, il Sindaco di Matera nell'aprile del 2026, è lo stesso che nel maggio del giugno e del luglio del 2026 o è diverso?
Questo dato è emerso quando.
Cioè perché mentre io ricordo un anno fa il clima in questa Amministrazione ve lo ricordate era completamente diversa era un clima, diciamo anche nella diversità delle posizioni positivo, ci immaginavamo che cosa si poteva fare della diversità delle posizioni, facevamo gli emendamenti all'assestamento a proposito apro e chiudo una parentesi lo dico agli Assessori al Sindaco gli assessori non sorridono troppo, che non è che hanno molta vita davanti e io ve lo ve lo preannuncio.
Lo vedremo anche al Sindaco, però dico all'epoca abbiamo fatto i gli emendamenti, chiedo agli assessori al Sindaco ditemi uno degli emendamenti all'assestamento al bilancio che ha avuto esecuzione zero, nessuno.
Zero messo allora, se sono gli stessi, che cos'è accaduto e come dice Cotugno che alla fine un segretario comunale che sembra un nuovo cavallo di Troia no l'anno dovrebbe dargli un ringraziamento, diciamo perché alla senza questi si sta diciamo rivelando vi ha messo davanti le cose e diligente per gli stessi di prima, allora, se si scopre che c'è questa situazione ed è vero che vengono dal passato, ma è vero anche che l'Amministrazione precedente ha pagato i debiti fuori bilancio che venivano dalle amministrazioni. Quella di De Ruggiero ha pagato gli altri, quelli di, ed è normale, perché è un debito fuori bilancio, quasi mai si realizza e si concretizza nella stessa consiliatura. È un fatto fisiologico, ma quando uno scopre un da si applica e fa una strategia.
E dico al Sindaco che dice se si dei cosiddetti falsi dico non deve farci le telefonate quando vuole che c'è il Consiglio che deve farsi in una data o nell'altro, non basta, il Sindaco ha già adottato una strategia e ci chiedevano il consenso a noi ha deciso di assumere due persone ai sensi dell'articolo 90 di eliminare un dirige e perché questo non lo fa in un confronto con l'opposizione,
Dice, abbiamo questa situazione difficile, come l'affrontiamo, come dice Casini, ci sono idee e ripari, come lo affrontiamo, come li distribuiamo, qual è la strategia politico amministrative che faccio Ziro su questo.
C'è qualche cosa che noi dobbiamo captare, che dobbiamo decifrare dalle mezze cose che dicessi mezza ecoschemi, vicesindaco, mezzi cosche dice l'Assessore orsi?
Che diciamo, come dire gli dovremmo dare il premio dell'omertà totale, perché noi non sappiamo nulla di quello che accade e lo apprendiamo dalla stampa se ci fosse un buon prodotto è chiaro, noi siamo e saremo in condizioni di poter dare il nostro contributo e per esempio, non lo so se lo faremo tutto, diciamo che è un deus ex machina giù Puppo decide, possiamo decide di fare, ma se vogliamo immaginare una strategia, discutiamolo e facciamo altrimenti se si va con.
Non mi ricordo chi lo diceva Sasso giù che c'entra quando il terreno Cotugno in riferimento al bando degli eventi, no, è la stessa logica, l'approssimazione, la superficialità, l'improvvisazione.
Che fanno male all'Amministrazione.
Quando io di questa Amministrazione sta al lumicino ormai nell'opinione pubblica, non in quello che dice l'opposizione, lasciamo stare quello che dicevamo noi, che questo vale poco o niente ce lo diciamo fra di noi nell'ordine posta al lumicino, perché perché non dà risposte perché non riesce a mettersi in sintonia, noi non sappiamo che cosa succede sul piano strategico del turismo. Il Duni. Il Sindaco aveva detto che già avevano fatto a ottobre la prima stagione teatrale, fossero la faremo, manca ottobre del 2027 di questo pass che cosa sta succedendo, c'è una una coltre su questo. Questo è il dato vero di un'Amministrazione che completamente i netta inefficiente, inefficace e sta consumando alcune scelte. Guardate molto, io lo dico chiaramente non mi è mai.
Mi interessa che molti dei debiti fuori bilancio derivano da come è stato gestito il contenzioso. In passato,
Lo dico ora Sicolo, Laterino Buccico.
Sindaco Gaudiano, che diciamo forse l'assessore, ma tutti gli altri, se si fanno scelte che andranno a riproporre gli stessi meccanismi di inefficienza della gestione del contenzioso che ne troveremo per i prossimi 30 anni di questo genere di questioni, qua.
Quindi attenzione alle scelte che state facendo, ancora una volta, silenziosamente e in maniera non trasparente.
Le dico queste due, siccome vi dico e questo non registrate e Liz potremmo leggere in futuro Morelli, non ti potrà dire non l'avevamo detto, non sapeva quindi attenzione a quello che sta facendo questa questo assestamento qui è il frutto. Ripeto ancora una volta cerchi di Jacques dal passato, dico di di, eccetera. Io non solo non conosco gli particolare, eccetera. È vero, come diceva che questa è una, è una trattativa che è andata avanti perché questa trattativa non è arrivata a conclusione. Che cosa è stato fatto in quest'anno? Ci volete dare conto di questo e ci volete dire Peres di tutti i tempi. Abbiamo fatto queste scelte sul bilancio attuale e sul e sul fondo di riserva, anche per gli anni prossimi. Ci volete dire quali sono tutti i debiti fuori bilancio, vuol dire che li volete dire, tutti qua c'è di Moretti, esporre tutti quanti una logica di chiarezza, on the road lo dovrebbero, diciamo, come dire sempre fare appello a Santa Virginia Terranova, perché diciamo dividi,
Vi costringa a dire qual è la verità sui fatti, perché così questo si tratta.
È una verità, non vi dovete scandalizzare di questo, allora quello che do sarebbe stato serio dico a Casino, dico a Morelli in una situazione di questo genere, qua, una Amministrazione che si trova di fronte a fatti inediti e che per il passato non sono ovviamente una responsabilità diretta, prende atto che c'è una situazione, apre il tavolo di confronto e di scuola, è la strategia che dobbiamo adottare per risolvere questo problema. Ognuno apporti di si stanno facendo scelte, si sono già facette scelto Morelli e il Sindaco ci chiede con improntitudine, perciò di Lucia ci fa, spero, nella posizione di che l'opposizione che l'opposizione dovrebbe dare un'altra cambiale in bianco, poiché lo abbiamo dato per un anno è scaduto, il tempo è scaduto da cambiare. Hamas, non c'è più spazio per queste Avast, basta farsi un fitto, come dicono i francesi, e si va, come dicono gli inglesi, cioè come la volete, voi diciamo.
Questo è il tema allora, se non vi rendete conto di questo di come si sta gestendo o di come non ti sta gestendo questa città, questo bilancio qui e compro fatelo confronti, io vi vi invito perché c'è una forma, come dire anche visiva fate il confronto fra il dibattito che c'è stato un anno fa, il 31 luglio e quello che c'è questa fatelo un confronto,
Fatelo un confronto. Lì c'era una città, c'era, un consiglio che aspettava che voleva che immaginava che ipotizza, ora c'è una città che ha tirato, i remi, nona città, sbaglio un'amministrazione che ha tirato in ballo perché la città fortunatamente vi invito, perché lo ha fatto a leggere il mio libro dicevo la PAS, la metafora dell'aragosta, la città, fortunatamente va avanti e questa è una fortuna per tutti. Nonostante tutto li prometti, però si fa la pubblicità, altri presumo ed io già faccio pubblicità sui Gesù a tutte, quando cioè poi la farò anche erano b, per carità, no, no, no, no, non ho nessuna, diciamo gelosia in più perché ci mancherebbe quando si legge che quando si scrivono e tutto be va va, va tutto bene, e questo è il tema che diciamo, abbiamo davanti, quindi dall'opposizione. Non potete pretendere un atteggiamento diverso da quello che avrà, perché noi siamo fra due costretti a votare contro perché non abbiamo nessuna né informazione che ci consenta di valutare come è possibile risolvere diversamente le cose. Ne siamo messi nella condizione di apportare tubi e d'altra parte si stanno già adottando scelte. Ripeto,
Poi lo vedremo, non so se lo sapete voi dite anche voi, forse non sapete anche voi della maggioranza, ma lo sapete voi che stessa superando le persone, senza l'articolo, ma ora lo sapete lassù l'ha detto il Sindaco dicevo in maniera criptica che ha detto assurda, valuteremo risorse per avere altri reperire altri finanziamenti, pur non vogliono assumere due persone ai sensi dell'articolo 90, può determinare un dirigente, mi sembra una cosa normale e vogliono fare un'operazione sull'avvocatura. Vi sembra normale, non lo sapete, manco lui, probabilmente l'opposizione non lo sa e quindi il nostro atteggiamento è chiaro e netto. Cambia cos'è che non è chiaro se l'uccise non è chiaro, chi te lo spiego meglio o sono io che forse non hanno e gli occhiali, cioè questa è la situazione.
Quindi, se volete cambiare passo, ma vedo che un anno e non lo fate.
E non mi dite un'altra volta, ma quelli di prima non ce lo facevano fare. Noi stiamo qua noi, Mario e noi diversamente, come abbiamo dichiarato disponibilità sin dal primo momento a ragionare, ma metteteci nelle condizioni di farlo se non ce lo continua a fare, noi non potremmo che fa come fax e concludo sul bando eventi.
È una truffa.
È un bando balneare la orsi non si faccia sentire più che dice che sapevano perché, se lo sapevano gliel'aveva detto lì da qualche parte a qualcuno il bando doveva essere pubblicata all'inizio dell'anno, poi doveva essere pubblicato dopo Pasqua, siamo arrivati, avete pubblicato il 24 luglio scade il 17 agosto sono le peggiori manovre che si fanno quando si vogliono la partita delle cose.
È una vergogna, questa è una vergogna.
Il Sindaco ha fatto marcia indietro, ha detto non c'è manco più 2027 2000 boat, ossia scritta ha detto nell'intervista che ho capito male si spieghi meglio.
Allora, se questa è l'approssimazione esplicita Vito che ci spaventa, non il pregiudizio dell'opposizione nei confronti, no, saremmo stati pronti a dare un appoggio e una una, una, una, un contributo, una forma, diciamo, di di partecipazione attiva, non ci sono le condizioni quindi se vi siete messi su una strada che è una strada della notifica di non ritorno a casa fra un mese accadrà fra quattro mesi ma accadrà perché vi siete nessuna strada ma ritorno che non ha prospettive.
E questo è un danno non per voi, non per noi, ma è un danno per la città, riflettete meditate su tutti quanti.
Grazie consigliere Santochirico, prego, Consigliere Suriano, sì, grazie Presidente.
Allora.
La salvaguardia dell'assestamento di bilancio,
In realtà.
Dobbiamo comprendere se si tratta di responsabilità amministrativa o responsabilità politica, io credo che sia responsabilità amministrativa, cioè nel senso che.
Una dirigente ha chiesto.
Lumi sul eventuale peso di debiti fuori bilancio o contenziosi in essere.
E gli è stato risposto che c'era questo montante.
La politica in questo caso ha subito.
Diciamo questa.
Questo debito, che provenivano dal 2005 2015, è.
Non ha potuto fare altro che accettare, come dire, la volontà amministrativa, in questo caso amministrativa dettata anche dall'avanzo di bilancio in essere.
Quindi, con un avanzo di bilancio in essere pari a 6 milioni e mezzo, chiaramente i dirigenti, l'Amministrazione, la parte amministrativa e non una parte politica.
Doveva anche giustificare il fatto che c'erano, erano presenti un avanzo così elevato.
E non, come dire, chiudere il capitolo del dei debiti verso il demanio.
Però, qual è la differenza e ci dobbiamo differenziare anche noi di opposizione?
Che facciamo, diciamo, rappresentiamo il Comune, quindi siamo classe dirigente rispetto anche alle precedenti classe dirigente che hanno rappresentato il Comune di materia di dare degli indirizzi, ho una visione, se è possibile, se siamo in grado di darlo in questo caso vorrei sempre la politica deve incidere sul fatto che c'è ancora un contenzioso aperto.
Con la parte di capitale che riguarda gli interessi e quindi in quel caso la politica, se è in grado, deve incidere e deve incidere nella responsabilità politica. Si vede pure su altri temi, si vede sulla questione dell'impianto, la Martella, cioè non possiamo ancora finanziare.
Per oltre 1 milione all'anno la discarica della martello, per non scontentare magari qualche cittadino sull'impianto della discarica di la Martella. Si possono trovare altre soluzioni, ve lo diciamo noi, lo dico io da da parte dell'opposizione da parte mia, in questo caso sull'impianto della morte non possiamo destina 1 milione di euro sul bilancio del Comune all'anno per la discarica, la Martella, la discreta della vasta e può effettuare anche come dire, lavorazioni sui rifiuti che possono abbattere del 30 40% la TARI perché gliela diamo ai privati. La lavorazione ce la fanno a 100 metri, dove sta il consigliere Grieco, la fanno a 100 metri da.
Al borgo, la Martella dalla discarica della Martella.
L'impianto della martello può essere riconvertito e questa diciamo una differenza politica debba avvenire rispetto alle precedenti Amministrazioni del precedente classe politica.
L'impianto della martello può essere riconvertito, c'è una linea di indirizzo appena pubblicato da parte della Giunta regionale che può addirittura dall'autorizzazione a installare gli impianti di fotovoltaici sulle discariche.
La politica, per esempio, deve fare la differenza anche sulla non è una questione di soldi dell'Assessore del Bilancio Augusto e sia.
È la rivisitazione un po' di tutte le deleghe che sono state assegnate, cioè io non è possibile che vedo tutto il rispetto per gli ingegneri ballerino, che sarà un bravissimo ingegnere e sicuramente è un bravissimo politico, non hanno questo, è un persona, poteva essere un'altra persona al posto,
L'ingegner Ballerini è limitato, cioè con la delega allo sport e alle attività produttive, e si limita a andare al campo dello stadio e a vedere se l'erba cresce.
Cioè siamo arrivati a questo tipo di attività politica e amministrativa,
Oppure cioè, voglio dire, va agli eventi, perché non è non è colpa dell'ingegnere ed è la limitazione del del lavoro che va a svolgere, va alle manifestazioni sportive a premiare le squadre,
Ma ci sono tante altre deleghe che sono limitate, ecco perché non è solo una questione sociale della delega dell'assessore al bilancio e la rivisitazione di tutta la Giunta che arriva ad avere un respiro più lungo, altrimenti il risultato, secondo me non li avremo la città ne pagherà le conseguenze, grazie grazie consigliere, esuliamo, prego, Consigliere, abbiamo detto,
Grazie grazie, Presidente, io vorrei essere capaci, tutti i voli pindarici che in genere caratterizzano i discorsi politici, è un taglio più forse più tecnico, più amministrativo più professionale, e quindi non mi riescono i voli pindarici, però una cosa devo devo dirla ai colleghi, colleghi, grazie a Dio, grazie a Dio in questo documento non ci sono sorprese, non ci sono sorprese in questo documento grazie a Dio.
Sono cose che conosciamo perché se fossero cose nuove, magari avremmo avuto più difficoltà ad affrontarle. Ogni Amministrazione eredita non nasce da una tabula rasa, ogni Amministrazione eredita qualcosa dalle dalle vecchie Amministrazioni, chiaramente qualcosa che può essere più o meno pesante più o meno evidente. A me viene in mente l'Amministrazione ben Nardi che a un certo punto a Doha ha dovuto trovare circa 5 milioni 4 milioni e mezzo per una transazione per le aree PEEP di.
Di Arco e 9 milioni circa per compensare dei calcoli non giusti sul sui primi anni di servizio di CNS. Quindi non ci vestiamo da eroi che in questo momento non stiamo facendo gli eroi, stiamo facendo cose che capitano a tutte le amministrazioni. Certo, è paradossale, quindi, in realtà i contenuti non mi non mi meravigliano affatto. Certo, forse è paradossale il modo in cui certe questioni emergono e vengono al pettine e che ci sia una sentenza del 2005 non eseguita e soprattutto che non prevede un accantonamento nel bilancio. Questo è piuttosto sorprendente. Lo è perché probabilmente le altre amministrazioni, piuttosto che bloccare quella somma, a torto o a ragione, perché poi in realtà chi si succede nelle amministrazioni mica sempre contezza di tutto quello che c'è nella pancia dell'amministrazione, come debito e come credito, magari le altre amministrazioni, in qualche maniera hanno coltivato la speranza di.
Risolvere la questione con il Demanio, attraverso appunto questa cessione.
Di di beni, adesso questa Amministrazione invece decide di stanziare una somma amministrativamente è corretto, ma perché succede adesso secondo me questo succede adesso ed è qui che l'Amministrazione deve veramente esaminare ciò di cui ha bisogno succede adesso perché c'è stato un cortocircuito tra i vari settori.
Finalmente il dirigente al Patrimonio si è sovrapposto con il dirigente al bilancio, che per me è una cosa ottima mancanti il dirigente dico quelli titolari sia al patrimonio sia al bilancio. Noi ci troviamo con una dirigente che sostanzialmente facente funzione sia sul bilancio sia sul patrimonio, che sono invece settori cruciali. Io non piango l'assenza di un Assessore al bilancio, io piango l'assenza di un dirigente al bilancio di un dirigente al bilancio che deve prendere, non perché attenzione, non perché la dottoressa non Mancino non ricopra con scrupolo e questo è la prova e perizia e diligenza questo incarico, però, se una persona è una non può essere tre, uno e trino. Sappiamo chi.
Chi è e allora dobbiamo guardare alla macchina amministrativa, perché il Comune di Matera ha avuto la possibilità di incrementare anche con bravi giovani funzionari la propria, il proprio personale, ragazzi efficienti. Perché invece non guardiamo in questo momento?
Alla diligenza noi abbiamo due dirigenti che mancano, è andata in pensione la, la diligenti onorati e a un dato di fatto è in pensione la dirigente Tommaselli e qua si può fare a meno, ne abbiamo fatto danno erariale prima che li abbiamo pagati a questi ne possiamo fare a meno, non ne possiamo fare a meno di dirigenti, perché se forse la città della politica può fare a meno, purtroppo non può fare a meno di una macchina amministrativa che sia efficiente e l'efficienza della macchina amministrativa comporta anche chi ci siano soggetti che possano far incrociare i dati e farli emergere e cerca di di gestirli magari con quella moderazione, con quella mitigazione che poi al tecnicismo.
Viene apportato dalla politica, sicché io mi auguro e spero veramente che la macchina amministrativa materana si arricchisca con figure altre figure dirigenziali di spessore, perché quelle che ci sono fanno bene il loro lavoro, ma non possono fare anche il lavoro degli altri e voglio dire non c'è niente di nuovo perché il contenzioso è sempre quello, però devo dire anche al Consigliere.
Grieco che ciò su cui non c'è proprio proprio proprio niente di nuovo è proprio la discarica grazie a Dio.
Ripeto, in questo momento sotto un certo punto di vista e purtroppo sotto altri, il consigliere Grieco farebbe bene a leggersi la di la relazione del dirigente che dice che ha bisogno di 445.000 euro testualmente per le attività che hanno tutte carattere indifferibile e devono continuare ad essere svolte secondo che cosa?
Secondo l'AIA della delibera di Giunta regionale numero 100 134 del 14 febbraio 2019 e dal 15 febbraio 2019, che noi sappiamo di dover fare queste cose, quindi il fatto che non sia non siano state messe i primi in bilancio è un problema, non il fatto che vengano messe adesso,
È anche un'altra cosa, voglio dire no di anno in anno queste sono attività ripetitive e queste cose però.
Da parte per la post gestione.
E questo non lo so, perché però consigliere Grieco quando li contestava attenzione con te, quando hai contestava?
Diciamo la gestione precedente. Io non mi sono, qualcuno mi ha detto, ma ce l'avevo con te, io invece non mi sentivo affatto toccata perché consigliere, Grippo, tu hai davanti a e allora non ce l'hai con me, perché giustamente tu hai davanti l'Assessore che ha preso la discarica in infrazione comunitaria e la risanata trova chiudendola, trovando i soldi per chiuderla prima alla Regione e poi al Ministero I 1 milione e 7, poi via via fino ad arrivare a 11 milioni e fino ad arrivare a quest'AIA che Baia di politica della discarica e l'assessore che ha voluto l'impianto di percolato lì di trattamento del percolato lì perché il trattamento del percolato forse non si ricorda quanto costava questa discarica produce, era.
Produce Rebels produrrà produrrà percolato per tanti anni. Ancora c'è, è una cosa che noi non possiamo evitare. Trattiamolo in loco, ci costerà molto di meno. Prima lo portavamo in un famoso stabilimento nella Provincia ci costava cinque volte tanto quindi quello che vede aver sospeso qua non ci deve meravigliare e l'attività ordinaria di manutenzione della discarica. Ciò che male invece, quindi tutto è tutto estremamente normale. Nulla di quello che leggo mi ha sconvolto. Ciò che male, invece, è appunto questo che noi, sapendo di avere queste spese e sapendo che altri ce ne saranno, lo stiamo ancora prendendo,
Una posizione chiara, no, ma questa non è la gestione, purtroppo consigliere Grieco, questa non è ancora post gestione della discarica, la post gestione arriverà a chiusura e quindi adesso tocca Falun quello sì, una scelta di responsabilità, mettersi a tavolino e capire che cosa che cosa fare, quindi noi abbiamo un,
Un assestamento di bilancio che è sostanzialmente un atto doveroso, cioè nel momento in cui sono emersi questi debiti nel momento in cui.
I tecnici hanno ritenuto necessita di determinati accantonamenti.
Chiaramente si fa e forse mancata una mitigazione politica e questo probabilmente ampie e una cosa su cui riflettere, però, tutto sommato, questo provvedimento è un provvedimento che non dice nulla, né sulla programmazione, né sulle intenzioni, non dice assolutamente nulla, quindi non può godere al momento di un voto favorevole grazie.
Grazie consigliere violento.
Prego, consigliere Sasso grazie grazie Presidente, io sarò come sempre velocissimo, mi rifaccio un attimo a quello che ho sentito dire dal consigliere al gusto, tutto in cui mi esortava a essere onesto, corretto e serio, però sono umile, ho accettato, ho detto evidentemente ho sbagliato in qualche cosa è intervenuto sulla sull'assestamento di bilancio ed ero pronto a.
Senti la lezione di stile, ma sinceramente mi sono subito tranquillizzato perché Augusto io leggo testualmente ha detto che la delibera di assestamento presentata è la certificazione del totale stallo amministrativo di questa Amministrazione, ho risentito l'audio,
Per poi.
Per poi dire che è una situazione che proviene da 21 anni che ho vent'anni a questa parte, naturalmente ho capito che voleva buttare tutto in caciara politica, perché non può dire che un bilancio ingessato, quando siamo stati costretti a stare a redigere un bilancio del genere e soprattutto non può dire che la colpa di questo bilancio e di questa Amministrazione l'hai detto,
Lo stallo amministrativo è l'esempio di questo stallo amministrativo di questa Amministrazione, la rinuncia a governare la città, quando comunque lui stesso ha detto poi successivamente che un'eredità portata nel tempo, non voglio entrare nel merito. Parla di immobilismo, quando poi a.
Detto che noi eravamo intenti a.
Capire come poter impegnare questo avanzo di bilancio, quindi vuol dire che comunque tutti quanti eravamo pronti a dare un contributo per la città nucleo, eravamo pronti a dare un contributo per la città, quindi questo immobilismo sinceramente io non lo vedo, purtroppo ci è caduta questa pietra addosso essendo un sasso questa pietra questo macigno addosso.
Grazie consigliere Santochirico, quindi ho apprezzato invece, secondo la seconda parte dell'intervento di Augusta, in cui ha oggettivamente analizzati i fatti e ha detto che questi non sono queste non sono responsabilità nostra né della precedente, sono responsabilità provenienti da un ventennio e quindi mi sono un po' tranquillizzato anche su questo però volevo dare uno scoop, io sono favorevole pure con Cotugno,
Perché questo è vero, è un bilancio di lacrime e sangue, è perfettamente ragione, consigliere Cotugno.
Ma non per le motivazioni che hai dato tu,
Ti do del tu.
Perché questo è un privato, un bilancio che noi abbiamo portato avanti con le lacrime perché sinceramente impegnare quei soldi piuttosto che sistemarle strade, offrire servizi sinceramente è una cosa che si è dispiaciuta morto.
E ci ha fatto, non c'ha fatto redigere una maniera proprio tranquilla e serena, come può sembrare, invece è sangue, perché comunque noi abbiamo difeso quei servizi essenziali come per esempio i soldi destinati al cimitero,
Che permetteranno nel 2000 già nel 2027, se non erro alle persone di riposare, come si suol dire in pace.
Quindi sono d'accordo con la con la frase USA utilizzata dal Cotugno di questo bilancio lacrime e sangue, ma con le motivazioni che ho detto, inoltre, tranquillizzo il Consigliere Cotugno.
E apprezzo l'invito che ha fatto di confrontarsi col Presidente della Regione, perché non ci sono città di serie A e lo dico ad alta voce, è città di serie B, perché noi siamo noi, siamo una città capofila della Regione, sono d'accordo ancora con te Consigliere Cotugno,
Però ti tranquillizzo, perché questa Amministrazione, il Sindaco Nicoletti, chi unque con le proprie possibilità, si interfaccia quotidianamente con il Presidente della Regione, sperando che questa e questo tranquillizza, sperando che questo.
Approccio continuo con il presidente Barbi, porti risultati dovuti e spero grazie per l'intervento tecnico, poi delle quel consigliere Morelli, grazie,
Grazie consigliere, Sasso prego, consigliere Morelli.
Grazie, grazie Presidente, lo dico in anticipo che voteremo convintamente a favore questo bilancio convintamente e questa.
Convinta.
Sappiamo leggere e scrivere Enzo,
Cioè voglio dire.
E voteremo a favore, non perché sia un villaggio comodo.
Non lo è, non lo è un bilancio comodo.
Ma perché è un bilancio che, per la prima volta dopo molti anni, dice la verità.
Ai cittadini di materia,
Guardando i numeri, guardando i numeri, si capisce immediatamente con cosa ha dovuto fare i conti in amministrazione Nicoletti.
Una pesante eredità di debiti fuori bilancio mai riconosciuti.
È mai scritti da chi ha presieduto da chi ha amministrato prima di questa Amministrazione?
Il dato più significativo di questo bilancio.
Di questo assestamento è il Fondo contenzioso a seguito della ricognizione causa e causa perché, insomma, è arrivata ce l'abbiamo lo schemino in Excel e.
Ce l'abbiamo, non noi, a maggioranza, ce l'abbiamo come Amministrazione.
Causa per causa condotta dall'Avvocatura è emersa la necessità di portarlo a 11 milioni di euro e passa dei quali 6 milioni e 600.000 euro già accantonati nel rendiconto, 2025 e 4 milioni e 500.000 euro di incremento per il solo anno 2026 così composto 1 milione e 9 per rischio soccombenza 41.000 euro per spese legali e 2 milioni e 500.000 euro circa per le 3 sentenze e dell'Agenzia del demanio passata ingiudicato. Guardando il tie, il triennio, il potenziale passivo stimato dall'Avvocatura ammonta a 12 milioni 421.000 euro, stimato dall'Avvocatura né del consigliere Santochirico ed al consigliere Morelli, ed è al consigliere Suriano come Presidente della Commissione bilancio.
Sono il peso, sono il peso, caro Cotugno di contenzione avviati o mal gestiti negli anni scorsi.
Di sentenze, alcune risalenti nel 2005 e il 2014 che hanno fatto il loro corso, mentre i bilanci precedenti facevano finta che non esistessero.
Chi ha governato prima di noi?
Sapeva quelle sentenze, erano agli atti protocollate e definitive, sono state lasciate ma tu maturare per anni senza essere iscritti in bilancio.
Forse, cari colleghi?
Questa è la vera domanda che ci dovremmo porre perché non sono state riconosciute quando dovevano esserlo consigliere Sandro chicco.
La domanda la pongo.
Ed è esattamente quello che poi la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti aveva chiesto, con una deliberazione del 23 dicembre 2024 numero 166,
Il Collegio dei Revisori dei Conti con il verbale il 49 del 21 luglio ha espresso parere favorevole, attestando che le variazioni proposte sono attendibili, congrui e coerenti con il DUP e con gli obiettivi di finanza pubblica, il Collegio dei Revisori ratificato il per permanere degli equilibri di bilancio in conto competenza e in conto residui e ha confermato che non sussiste la necessità di interventi correttivi.
Sono i numeri di un ente che, nonostante l'eredità ricevuta, sta tenendo i conti in ordine.
Convintamente.
Le variazioni in aumento previsti in questo assestamento rispondono a tutte le esigenze reali certificati dei dirigenti dei rispettivi settori, e segnalo solo le principali cimiteri 200.200 mila euro tra attività, strade, attività straordinarie e transazioni dell'esame e il sistema informativo digitale integrato. Chi conosce dove c'è agosto è andato via questo tu chi conosce la situazione cimiteriali della nostra città,
Se sembra ereditata Roberto sempre ereditati, sa quando noi dobbiamo, dobbiamo cercare di risolvere il problema, questo è questo è sicuro, questo è certo, questo è certo.
Chi conosce la situazione cimiteriale nella nostra città sa quanto questi interventi fossero urgenti e attesi e qui si comincia a me incominciare a mettere un po' di ordine.
Decoro urbano e Sassi, 305.000 euro per la manutenzione straordinaria della del centro storico e supporto al Consorzio di Bonifica bagni pubblici, 60.000 euro per estendere gli orari dei bandi del centro storico e Sassi circa 630.000 euro per adeguamento stipendia stipendiale obbligatorio per legge, la decorrenza del 2024,
Contributi edilizi per 310.000 euro per rimborsi di oneri versati per titoli edilizi non utilizzati.
Nessuna spesa di favore, ogni voce risponde a un obbligo e a non urgenza certificata dei dirigenti.
In questo quadro, però, tutto di è diffi e non tutto è difficile, c'è anche una buona notizia.
Cioè non abbiamo notizie concreta nel 2026 le utenze domestiche avranno una riduzione sulla bolletta TARI rispetto alle tariffe, già approvato a dicembre, in base al costo del 2025 non è mai accaduto nella nella è accaduto prima, ogni anno la TARI veniva aumentata, questo nasce questo quest'anno scende, ed è il frutto proprio tu e,
Ed è il frutto del lavoro degli uffici tributi che, attraverso verifiche e controlli puntuali, hanno fatto emergere immobili e superfici non dichiarate, chi non pagava la propria parte, lo faceva pagare agli altri questa attività, quell'attività di controllo allargato, la base imponibile e reso possibile distribuire il carico in modo più equo e un'attività da incentivare e potenziare.
I controlli tributari non sono una punizione, sono sfruttamento uno strumento di giustizia sociale.
Si è definito questo bilancio un bilancio, una salvaguardia di lacrime e sangue.
È una formula caro Cotugno, ad effetto che però rovescia la realtà dei fatti, le lacrime le hanno prodotte le amministrazioni precedenti, accumulando debiti mai riconosciuti, il sangue lo sta versando questa Amministrazione per portarli alla luce.
Va detto con chiarezza collaborazione del 3 numero 3 del 29 maggio che qualcuno ha ripreso ha ricordato, l'avanzo disponibile era stato destinato al fine di finanziamento di opere pubbliche, quindi al rifacimento delle delle vie della città, quelle risorse hanno dovuto essere dirottate al Fondo contenzioso per coprire i debiti che le passate Amministrazioni avevano lasciato nell'ombra non è una scelta che questa Amministrazione ha fatto per pigrizia o mancanza di visione.
È una scelta obbligata dalla necessità di rispettare la legge e le indicazioni della Corte dei conti, chi vuole fare opere pubbliche deve prima mettere in ordine i conti.
Non si costruisce sulla sabbia, l'impegno lo prendo o li prende, come soprattutto come consigliere comunale, e di trovare in futuro risorse per finanziare le opere programmate al momento solo messe accantonate e messe da parte.
Oppure dichiarazioni di Consiglieri che dopo un anno non si possono addebitare problemi al passato e una posizione politicamente comoda, ma tecnicamente infondata, i debiti fuori bilancio derivanti da sentenze giudiziarie non hanno un orologio politico, lo diceva.
Prima il consigliere Sandro chi esistono producono interessi e devono essere riconosciuti in un momento in cui vengono portate all'attenzione dell'ente, con le forme di legge, non è un alibi e la disciplina contabile pubblica quella stessa che le passate Amministrazioni hanno sistematicamente evitato.
Oppure qualcuno dice che la nomina di un Assessore dedicato così è stato definito dedicato al bilancio avrebbe portato numeri diversi, avrebbe fatto sparire, avrebbe avuto la formula magica per far sparire i debiti fuori bilancio.
Il Sindaco Nicoletti ha scelto di mantenere personalmente la delega al bilancio e non mi sembra una cosa cosa non mi sembra poco e Sindaco la massima figura di questa Amministrazione che si è tenuto la delega al bilancio.
Non so Augusto, amico amico Augusto, non so cosa sarebbe successo con Assessore dedicato, non lo so, ma una cosa è certa, una cosa è certa e oggettiva, i debiti che oggi stiamo riconoscendo sono maturati e sono stati gestiti proprio sotto quelle amministrazioni che gli Assessori dedicati ne avevo né come chiave di Assessore dedicati ne avevano e come,
Oppure?
Che anche le Amministrazioni precedenti hanno gestito debiti fuori bilancio e continui così complessi, è vero però la differenza, cari amici, e nel metodo.
Loro li hanno gestiti e tenendoli nell'ombra, senza iscriverli senza dirlo ai cittadini, senza mettere a rischio il consenso di breve periodo, noi li stiamo portando alla luce, li stiamo riconoscendo formalmente, li stiamo esprimendo in bilancio, come la legge impone.
Questo costa politicamente.
Ma è l'unico modo per rimettere in ordine un ente e restituirgli una credibilità duratura.
Un bilancio che nasconde il debito non è un bilancio sano, è un bilancio che sposta il problema sulle spalle di chi verrà dopo l'Amministrazione Nicoletti, il Sindaco Nicoletti ha scelto di non farlo.
Però riconosce i debiti.
I debiti è necessario, purtroppo, ma non basta, il contenzioso non è solo un problema con tale contabile.
E spesso il riflesso di una gestione amministrativa non pienamente efficace, i debiti fuori bilancio non sono una fatalità.
Sono in larga parte il prodotto di decisioni prese in ritardo di atti amministrativi carenti di contenziosi non pe pre presidiati. Riconoscerli è necessario e doveroso.
Il vero banco di prova di questa Amministrazione e mi riferisco a tutta l'Amministrazione.
Nei mesi che verranno sarà dimostrare che la curva si inverte, che i debiti fuori bilancio scendono, che il Fondo contenzioso contenzioso non cresce ulteriormente, che le risorse recuperate restano nel bilancio per essere investite nella città e non per pagare i debiti.
Allora su questo mi auguro di trovare l'impegno di tutto il Consiglio comunale.
Ad esercitare il controllo e il controllo, che il ruolo richiede ad ogni consigliere comunale, senza distinzione maggioranza o minoranza decies, necessita assumere iniziative concrete, tipo un monitoraggio sistematico già fatto da questa Amministrazione in occasione di questa delibera, un monitoraggio sistematico e periodico del contenzioso in essere con aggiornamento costante agli organi politici da portare in Commissione competendo nel Consiglio almeno ogni sei mesi.
La predisposizione di linee guida interne per la gestione dei contenziosi, la predisposizione di un regolamento per l'affidamento degli incarichi legali all'esterni con criteri trasparenti e criteri di convegni di convenienza economica per il Comune che valuti il ricorso alla transazione quanto essa sia legittima e se è conveniente del contenzioso.
Terzo, necessita elaborare un passaggio definitivo, dalla gestione dell'emergenza alla prevenzione, rafforzando i controlli interni e la capacità dell'avvocatura interventi ed in modo tempestivo e strutturato.
Aggiungo l'eventuale istituzione della Commissione speciale dedicata.
Il contenzioso perché qua parliamo io sono per la mia esperienza personale, io sono al terzo mandato, ma ogni anno, ogni anno ad ogni Amministrazione si sono registrati migliori milioni di contenzioso, ripeto, tutte risorse sottratte sottratte a del alla alla città, ecco, è sempre stato così e,
Consigliere, la invito a chiudere, ha superato il giorno la somma dei due interventi e ho terminato.
Oggi, con i numeri che abbiamo di fronte, con 202 giudizi.
Pendenti, consigliere Sandro chi è un potenziale passivo di oltre 12 milioni di documentato dall'Avvocatura, tutto questo non è più rinviabile.
Concludo pre o ti ho detto quattro proposte da fare da lavorare.
Era era distratto, il casello Harris, per il consigliere Cifarelli era attento.
Si faccia riferire dal Consigliere Cifarelli.
Concludo, Presidente.
Que, questo è un bilancio che affronta la realtà per quella che è debiti che esistevano, vengano riconosciuti spese necessarie, vengono finanziate obblighi contrattuali, vengano rispettati, non è un bilancio facile, ma lo dobbiamo dire ad alta voce e a un bilancio onesto.
La stabilità finanziaria dell'ente, la condizione senza la quale nessun investimento, nessun servizio, nessuna prospettiva di sviluppo è possibile per Matera, l'Amministrazione Nicoletti ha trovato una pesante eredità di debiti che sta affrontando con rigore e con merito questa delibera nella dimostrazione. Pertanto, Presidente, annuncio il voto favorevole del Gruppo di Fratelli d'Italia. Grazie grazie, consigliere Borrelli, prego, Consigliere Cifarelli. Grazie presidente, saluto tutte e tutti voi voglio dire una cosa in premessa perché c'è stata una discussione. Se dobbiamo intendere riferisco anche al collega Suriano, la delibera sugli equilibri di bilancio, l'assestamento degli equilibri di bilancio. Capisco anche alla dotta citazione di Doriano Manuel se un adempimento tecnico, amministrativo o che cos'è.
Non è un adempimento tecnico amministrativo, perché se fosse semplicemente un adempimento tecnico amministrativo basterebbe la dichiarazione del dirigente del settore con il parere dei Revisori dei Conti e non dovrebbe arrivare nell'aula del Consiglio comunale, forse per conoscenza, ma non per esprimere un voto a favore o contro quindi questo come tutte le delibere che hanno a che fare con il bilancio del Comune previsione consuntivo variazioni di bilancio, assestamento, equilibri di bilancio sono delibere prettamente politiche.
E uso il termine e a qualcuno porta orticaria, ma è così.
Ed è un bilancio talmente politico e perché politico, anche perché quando ci presentiamo agli elettori, mi rivolgo a Suriano giovane consigliere comunale quando ci presentiamo agli elettori, ci presentiamo non in maniera estemporanea e a chi la dice più grossa o la dice meglio. Ci presentiamo nella consapevolezza di quelle che sono le possibilità dell'Ente sulla base delle entrate e delle uscite del contenzioso. In questo caso particolare, poi, voglio ricordare a me stesso che c'è anche una continuità amministrativa tra la gestione del commissario e questa Amministrazione. Non è un caso che il capo di gabinetto di questa Amministrazione era il subcommissario prefettizio della gestione commissariale, e quando c'è un passaggio di consegne tra un Sindaco e l'altro tra un commissario e un Sindaco, c'è un passaggio di consegne in cui ci si racconta, non a mo' di favoletta, qual è lo stato dell'arte, soprattutto rispetto al bilancio dell'ente e poi anche rispetto all'attuazione dei programmi amministrativi provenienti dalla vecchia Amministrazione o le emergenze che sono in corso e quindi questo è un atto politico che compiamo oggi è compiamo un atto politico sulla base.
Di alcuni elementi che ci fanno capire qual è la condizione nella quale siamo, che una condizione di precarietà e approssimazione.
Precarietà tecnica e politica, approssimazione tecnica e politica.
Perché non sfugge a nessuno il fatto che, dal punto di vista politico, il Sindaco lancia un appello?
A tutti quanti noi, ma è vero che bisogna lo dico a distanza di un anno Sindaco o stabiliamo un metodo nel rispetto delle posizioni che ormai sono abbastanza chiare in questo Consiglio comunale, non avete il fisico, non avete il fisico, non ce l'avete, il fisico non ce l'avete avete una precarietà politica,
Aggravata, per quanto mi riguarda, dalla presenza di forze politiche migrati parlerà dopo di me che fanno riferimento a un'area politica, diciamo distante anni luce da me ma distante molto anche di componenti di questa maggioranza che man mano si sono avvicinati al potere e alla gestione di questa Amministrazione comunale mi riferisco ai moderati presenti all'interno della maggioranza.
È una precarietà tecnica.
Perché è vero quello che è stato detto amici, che abbiamo una precarietà, perché il Sindaco mantiene per sé la delega al bilancio e la Manhunt mal mantenuta per sé, diciamolo onestamente, Sindaco, non perché è una scelta politica, va mantenuta per sé fin dall'inizio perché aveva lasciato due tre postazioni in attesa che qualche altro Consigliere passasse in maggioranza poi ha dovuto sistemare le cose ed è rimasta a lui ma il Sindaco deve fare il Sindaco.
Deve fare il Sindaco innanzitutto, e si deve occupare di tutto alla stessa maniera del bilancio delle politiche di sviluppo dell'urbanistica, dei lavori pubblici e compagnia cantante, se è costretto a occuparsi del bilancio nei ritagli di tempo, per quanto tempo ci possa mettere è un problema.
E questa precarietà ce l'abbiamo sulla struttura.
Ed è vero anche questo che la dottoressa Tommaselli è stata sostituita da Malan da Mandrake.
Dottoressa Mancini, con rispetto, parlando così come altri settori sono mantenuti in maniera precaria, Mandracchia al femminile, ovviamente con rispetto per mangiare.
Così come altri settori sono mantenuti in maniera precaria, perché il comandante della polizia locale dovrebbe fare il comandante della polizia locale?
Punto e, in casi eccezionali, occuparsi perché qualcuno in ferie, qualcuno in malattia potrebbe sostituire temporaneamente gli altri dirigenti, quindi c'è un'organizzazione della macchina amministrativa che è precarie.
Perché nei fatti la dottoressa Tommaselli non è stata sostituita a tempo pieno da un dirigente, ovviamente anche io ne parlo con rispetto parlando della dottoressa Mancini lo stesso vale per il contenzioso che uno dei temi che trattiamo in questa delibera di equilibri di bilancio,
Il contenzioso oggi con il pensionamento dell'avvocatessa onorati non ha una definizione chiara, almeno per come la vedo io, almeno per come la vedo io, perché dipende dal comandante della Polizia locale dal punto di vista amministrativo, ovviamente non del merito, perché non potrebbe assolutamente farlo né lui né altro dirigente all'interno dell'organico del Comune di Matino.
Quindi c'è una precarietà tecnica e c'è una precarietà politica di cui ho parlato, che poi porta l'approssimazione delle cose perché non solo c'è continuità amministrativa, cioè la gestione commissariale e questa Amministrazione, ma se andiamo a guardare la cronologia degli eventi,
È chiara, noi approviamo il consuntivo a fine aprile a maggio, il Demanio, ci scrive e ci dice guardate che dovete pagare e noi approviamo la prima delibera di utilizzo dell'avanzo di amministrazione, con la quale vogliamo finanziare anche i piani viabili a fine maggio, quando sapevamo già qual era la posizione del demanio e cosa chiedeva il demanio e sulla gestione del demanio quindi approssimazione e sulla gestione del demanio io aprirei una una finestra grande quanto la città di Matera.
Perché un po' di tempo fa il demanio fece un accordo nella città di Potenza chiamandolo piano città, non so se il Sindaco Nicoletti conosce questa, questa delibera del comune di Potenza, che cosa sta facendo il demanio in tutta Italia sta chiamando le amministrazioni pubbliche provincia per provincia, regione per regione, e sta dicendo mettiamo insieme il patrimonio pubblico, Stato Regione, Provincia, Comuni, enti vari subregionali e compagnia cantante. Mettiamola tutte quante insieme capiamo come valorizzare il patrimonio pubblico, quindi nessuno ci impediva anche a noi. In questo rientrerebbe Assessore. Gaudiano anche il tema delle subconcessioni e il tema eventualmente dei sassi, che sono, come si sa, demanio dello Stato dato in concessione al Comune di Matera per 99 anni, in funzione della legge 7 7 1 dell'86, nessuno ci impediva di chiamare il demanio e dire scusami, visto che stai procedendo in tutta Italia. In questo modo proviamo a capire anche noi, qui a Matera, come possiamo valorizzare il nostro patrimonio pubblico e non abbiamo concluso niente se l'avete fatto e non siete arrivati a una conclusione non va bene, non va bene, così come con il Demanio. Noi dobbiamo ricordare che, per anni anni e anni, a partire dal 1952, dal 1952 abbiamo gestito, il che significa, abbiamo pagato la manutenzione di tutto il patrimonio demaniale dei quartieri cosiddetti storici espropriati a suo tempo, sul quale abbiamo fatto manutenzione delle strade, dei marciapiedi, taglio dell'erba, taglio potatura, degli alberi, eccetera, eccetera, eccetera. Insomma, con il Demanio si poteva aprire una partita e non ci si doveva ridurre a questo punto.
Ovviamente diciamo, non c'è poco da fare, a questo punto c'è poco da fare perché io ritengo che il bilancio sia un bene essenziale della città delle città in generale c'è stata una normativa che si è evoluta sulla questione dei debiti fuori bilancio, ma anche sulla questione degli equilibri di bilancio a partire dal 1986,
Poi nel 1991 c'è stata la prima normativa in maniera un po' più chiara che definiva i debiti fuori bilancio. Nel 95 c'è stato il decreto 77, il decreto legge 77 per arrivare al 2, la due sei sette del 2000. Io ricordo per una ventina d'anni per quasi 25 anni. Non sono stato in Consiglio comunale però la prima volta che sono stati in Consiglio comunale. Una delle prime delibere che fummo costretti ad approvare era il riconoscimento del debito fuori bilancio di 5 6 miliardi di lire. All'epoca erano lì e che riguardava il PEEP di San Giacomo e di espropri, perché c'era stata, diciamo, la, il contenzioso che, ovviamente, se tra ceduto, se si è trascinato per lungo tempo, fino a quando è arrivata un'amministrazione che ha dovuto pagare di fronte al fatto che c'era una sentenza passata in giudicato, quindi ci vuole più prudenza da questo punto di vista, per tenere in ordine i conti al comune di. Matera, occorre un'organizzazione che oggi non vedo una predisposizione che oggi non vedo. Quindi, alla fine non dobbiamo ritenerci degli eroi per il fatto che abbiamo appostato le somme lì dove andavano appostate, perché abbiamo fatto se tutto va bene semplicemente il nostro dovere, ma restano i problemi per cui non possiamo rispondere positivamente all'appello del Sindaco e innanzitutto e di metodo noi dobbiamo capire questa Amministrazione, cosa vuole fare e dove vuole andare.
Vuole continuare così bene, il metodo non può essere quello di farci trovare di fronte al fatto compiuto, il metodo deve portare a istituire una.
Sono le Commissioni, facciamo nelle Commissioni, io non ho problemi, non ho la necessità di avere tavoli separati per poter discutere dei problemi della città, ma le Commissioni devono avere un'altra funzione rispetto a quella che hanno avuto fino a questo momento, in cui la maggioranza o presunta tale approvato sempre quasi costantemente a dire noi siamo la maggioranza, voi siete la minoranza se voi siete la maggioranza, votatevi gli equilibri di bilancio, se ritenete di volere il sostegno di questa parte dell'emiciclo, dovete cambiare radicalmente il modo di operare, a cominciare ovviamente dal Sindaco, che non può chiamarci in causa con un appello in Consiglio comunale, se questo appello non è sostanziato da atti concreti che devono avvenire prima del Consiglio comunale, non durante il Consiglio comunale.
Grazie consigliere Cifarelli, ho sommato anche per lei i due interventi prego Consigliere migrati.
Grazie Presidente, un saluto a lei, al Sindaco, alla Giunta, ai Consiglieri e a tutti i cittadini presenti e collegati da casa prima di entrare nel tema della salvaguardia, oggi indosso una spilletta, che è il simbolo della campagna istituzionale, io valgo del Ministero per le Disabilità e una spilla che rappresenta un messaggio nel quale credo profondamente e che ogni persona ha un valore.
E che non deve mai essere definita per la sua disabilità.
Ma per la sua dignità e dei suoi diritti e per le sue capacità, tal riguardo anche poi consegnato un ordine del giorno e.
Farla proprio della Carta europea per la disabilità e devo dire che ringrazio anche tutti i consiglieri comunali che hanno sottoscritto questo ordine del giorno.
Ma ritorniamo alla salvaguardia, ci sono provvedimenti che un'Amministrazione approva con entusiasmo, provvedimenti che in agro hanno spesso un'opera, aprono un servizio e guardano al futuro. E poi ci sono provvedimenti come quelli di oggi, provvedimenti che nessun amministratore vorrebbe mai votare perché oggi non stiamo distribuendo risorse. Oggi siamo chiamati a mettere in ordine i conti del Comune e questa non è una scelta politica, ma è una scelta di responsabilità, come ha ricordato anche il Sindaco in apertura di questo Consiglio comunale. Chi racconta chi racconta questo assestamento, come una scelta dell'Amministrazione Nicoletti, commette un errore. Questa Amministrazione non ha creato questo problema, ma ha avuto il coraggio di affrontarlo. Il documenti che siamo chiamati a votare parlano chiaro. Oltre 11 milioni di euro devono essere accantonati per far fronte a contenziosi spese legali e debiti di fuori bilancio. 11 milioni che avrebbero potuto, come detto anche dal Primo Cittadino, finanziare scuole, strade, impianti sportivi, manutenzione e servizi ai cittadini. Ed è qui che nasce la mia amarezza, perché io per gli 11 milioni non li leggo come numeri, ma come opportunità perdute,
Investimenti ed inviati, e vedo anche una città costretta a rallentare, poi permettetemi anche un'altra riflessione che questo è il mio primo mandato di consigliere comunale e non ero seduto in quest'Aula quando queste situazioni hanno iniziato a stratificarsi, eppure oggi mi ritrovo ad assumermi una responsabilità che non ho contribuito a creare.
Non mi pesa farlo, mi pesa però sapere che poteva essere fatto molto prima, ed è questa la vera domanda che dovremmo porci tutti se questi problemi fossero stati affrontati quando sono nati oggi mattina, sarebbe la stessa, io credo, di no.
Per troppo tempo si è preferito rinviare, si è sperato per quanto arrivasse sulla scrivania, di qualcun altro, il problema non è che oggi paghiamo un contro, il problema è che per troppo tempo qualcuno ha fatto finta che quel conto non esistesse.
Ogni rinvio ha avuto un costo ogni anno perso ha sottratto risorse ai cittadini perché i contenziosi non spariscono, le sentenze non ha non aspettano e debiti, purtroppo crescono e quando crescono, ovviamente non li paghiamo noi politici ma li pagano i cittadini li paga chi aspetta una strada più sicura aspetta un servizio migliore e li paga chi vorrebbe una città capace di investire di più sul proprio futuro.
Qualcuno, prima o poi quel conto avrebbe dovuto affrontarlo, quel momento è arrivato oggi sarebbe molto più semplice far finta di niente e rinviare ancora lasciare tutto alla prossima Amministrazione, probabilmente oggi avremmo ricevuto meno critiche.
Ma avremmo tradito il mandato che i cittadini ci hanno affidato, per questo voglio ringraziare il Sindaco Antonio Nicoletti, perché amministrare significa anche prendere decisioni che nessuno vorrebbe prendere, la politica può dividersi su di te, ma non dovrebbe mai dividersi davanti alla verità dei numeri ed è proprio qui che desidero rivolgermi ai colleghi dell'opposizione.
Ho ascoltato i vostri interventi, ho ascoltato anche l'annuncio del del voto contrario oggi qualcuno poter anche contro questo provvedimento, penso che sia anche una scelta legittima, ma nessun voto contrario, però potrà cancellare una domanda che materani hanno il diritto di porsi perché quello che oggi siamo costretti a fare non è stato fatto prima.
Tra quei banchi siedono comunque persone che questa città l'hanno amministrata anche qualche assente, così come con onestà riconosco e anche della nostra maggioranza ci sono amministratori con esperienze precedenti, ma nessuno può raccontare ai cittadini che questi problemi siano nati. Pochi mesi fa la memoria amministrativa non si cancella con un voto contrario. Oggi non state votando a favore o contro Nicot contro Nicoletti. State votando a favore contro la stabilità del Comune di Matera e c'è una differenza enorme. Noi una scelta l'abbiamo fatta. Abbiamo deciso di affrontare il problema, di non lasciare altri scheletri negli armadi e di dire la verità ai cittadini. Forse questa scelta non ci porterà applausi, ma preferisco essere criticato per aver affrontato un problema piuttosto che essere ricordato per averlo lasciato a chi sarebbe venuto dopo di me.
Il coraggio di un'Amministrazione e mettere ordine quando sa che qualcuno ti criticherà per averlo fatto ed è esattamente quello che stiamo facendo oggi.
Come Capogruppo di Nicoletti, Sindaco per Matera, Capitale, esprimo il pieno sostegno del nostro gruppo a questo provvedimento e lo facciamo con convinzione, con senso delle istituzioni, ma soprattutto con la consapevolezza che amministrare significa assumersi responsabilità e non cercare scorciatoie, oggi ognuno di noi lascerà agli atti una scelta noi lasceremo agli atti di aver avuto il coraggio di mettere in sicurezza il Comune, gli altri lasceranno agli atti, la loro saranno i cittadini come sempre aggiudicare grazie.
Grazie consigliere immigrati, prego, Consigliere De Mola, aspettavate gli interventi e chiaramente perché vi faccio sempre, ritengo un po' più allegri.
Non volevo neanche intervenire, però, visto che.
Visto che c'è la pantomima, la continuiamo a una seconda puntata della pantomima perché lo devo dire chiaramente.
Potevano intervenire molto stringente, potevi non interveniva, cibi meglio a star zitto, invece mi piace dirvi quello che vi sto per dire, cioè venire adesso, insomma, a dire tutta la storia sugli equilibri di bilancio c'è gente che pure, come me, io sono al secondo mandato, non ho mai ricoperto organo di Governo, quindi non ho fatto mai l'assessore, però molti di voi hanno fatto, sono più mandati, hanno fatto organi di governo del Comune della Regione, non ce ne siamo neanche accorti, quindi diciamo che prima di ergersi a fuoriclasse e lo dico.
Che ognuno deve sapere, ho fatto sportivo per tanti anni, ero bravo, ma non era un fuoriclasse io lo so poi soprattutto nello sport, non è che lo puoi dire perché ci sono i risultati che te lo dicono se si fuoriclasse e quindi anche chi è seduto qua ognuno ha ricoperto che ha fatto l'Assessore che qualcuno ha fatto un qualcosa che non noi Consiglieri, la cittadinanza o no, non c'è, io vedo anche qui nell'atto più importante che si sta consumando della nostra comunità, sono seduti qualche dirigente, i revisori dei conti, quindi pari a zero.
E e sappiate, cari colleghi, che no, non è che io lo dico perché faccio pure il Consigliere, molti concittadini che hanno che hanno successo nella vita, nel lavoro non si candidano neanche, quindi, attenzione a non è ergersi a pensare di fare il consigliere comunale perché molti ci guardano come,
Non lo voglio neanche dire e quindi attenzione, attenzione, che il giudizio che ci danno un pensate c'è il se dovessimo avere un metodo metro di valutazione, io non so che cosa ci direbbero tutti i nostri concittadini, che sono una piccola parte, ognuno prende dei voti 400 300, siamo 60.000 e quindi volevo di poi entriamo nel merito qualcuno sa di quant'è il,
Il debito pubblico della della nostra Nazione, eppure è diffuso pure a pronunciare che Port mamma manco lo sa 3.153 mila 150 miliardi, quindi quando ero piccolino alle scuole medie, pensavo chiederci chi ci vuole a stampare altri soldi, andiamo a compensare, forse dopo quarant'anni prima delle scuole ne sono passati 40. Forse pensa che ancora oggi che si interroga era l'unica soluzione, perché ancora oggi si va a interrogare tutte le intelligenze artificiali? Ti dicono che non c'è una soluzione per sanare il debito pubblico, prova da prendete il cellulare, come si fa a sanare il debito? Non c'è, perché figure che sia il PIL riuscirà mai a sanare 3.000 miliardi. Quindi allora, se stiamo qua a dirci tutte 'ste story allora o il Governo che non è che possiamo imputarlo alla meno un 3.000 miliardi di debito. Qualcuno pensa che ce l'ha, la Meloni alla colpa, seppure io non l'ho votato, io non penso che è qui 3.000 miliardi perché e se non ci diamo una un ordine a dire che le amministrazioni pubbliche, il nostro Parlamento deve andare a equilibrio di bilancio, perché se fossimo un'azienda privata stavamo già con i libri in tribunale avoca a di farci difendere quindi, siccome si fa ed è certo se hai uno scompenso di bilancio come fai fallimento, collega.
Eh sì, e perciò quello che voglio dire, siccome sono rivenienti, cioè io quello che voglio dire, se poi avete delle ricette, se mi dispiace che il collega Roberto amico storico non c'è se avete delle ricette miracolose quando uno va da un medico va dal più bravo e chi le mettete qua mette noi le adottiamo immediatamente, se qualcuno esce una ricetta che dice facciamo Sindaco, no, se qualcuno ci viene a dire facciamo così, facciamo così che sappiamo tutti tutto, lo facciamo immediatamente, a chi aspettiamo, a chi è Specchia una formuletta, qualcuno ce l'ha, non ce l'ha, quindi è chiaro che ci siamo tra ESU anche io no, non Dior manco votato, sì, quindi lo sa chi difendo per per, per onestà e va be'e, no.
Perché devo dirlo e della sincerità no, e quindi venire imputare al sindaco Antonio Nicoletti, cioè io dico perché dobbiamo far la pantomima anche perché ci seguono da casa i commenti quando usciamo, cioè che gli dicono quindi lo sappiamo e siano se sono sei mesi perché la prima cosa non aveva i numeri e poi togli i numeri, sono sei mesi che sto per Acea, si accumula tutto sto debito, se ne deve scappare, Sindaco Jane sentito, ha fatto tutto il suo tempo. È meglio che se ne scappa, quindi io dico, manteniamoci calmi e cerchiamo veramente di lavorare. Se non ci sarà più la possibilità, si tornerà una nuova Giunta, si tornerà di nuovo agli elettori quello che quello che che che accadrà lo vedrei, lo dirà solo il tempo, però continuiamo a stare nel merito anche sul bandi eventi, sì, la critica, molti hanno che però, come facciamo anche cioè siamo venuti in Consiglio comunale a presentare anche alcune cose. È venuta la al rito. Orlando presieda quindi gli operatori poi replicati tranquillamente. No Enzo, però diciamo, alcune cose sono state no, voglio dire perché mi sono documentato e miti e vi dico e vi dico, si può anche non essere d'accordo, però io voglio dirlo che siamo stati tutti quanti eravate presenti quando è venuta la la urlando a presentare quelli che dovevano essere le le le i bandi, quelli che dovevano essere le attività che si dovevano svolgere poi chiaramente in ritardo, ma in ritardo io penso almeno da come mi sono documentato e ho chiesto direttamente all'Assessore, sono dovuti dal fatto che le somme per la copertura del capitolo e sono arrivata in ritardo, quindi, siccome non si poteva fare alcun bando, se non c'era la copertura del capitolo questo che è stato detto, penso che.
E questo è quindi io vi volevo anche dire questa cosa qua che adesso impallinare la povera OSS che la conosco pure lì da tanti anni, comunque è una persona pure bravo, ha sempre avuto esperienza nelle attività di di di di di formazione, adesso vedremo come da adesso andare avanti come andrà a finire non mi guardare.
Eh, eh eh, va be'questo, volevo dire diciamo sulla storia degli eventi sui debiti, ho detto già quello che volevo dire, caro Sindaco, è chiaro che adesso starà a noi cercare di di recuperare anche quello che avevamo detto, perché pure io so che vi sono freddato ma di cui ho saputo che quell'avanzo di bilancio non lo potevamo utilizzare più A e B ma è chiaro 5 6 milioni di euro non più utilizzabili per per mettere in atto una serie di cose,
Che ci eravamo detti, diciamo in Consiglio Comunale la Giunta stava cominciando a lavorare per mettere in atto.
Diciamo azioni che potessero dare uno slancio alla città e quindi chi è questo? Volevo soltanto dire e quindi stare adesso, ah, ah, ah fare col fioretto. Io penso che non è il luogo e il modo giusto e propositivo perché la città possa dare avere un'ulteriore crescita ius, perché anche diciamo come poi, tra l'altro, volevo anche dire questo che, come la Regione Basilicata Sindaco aiuta il Comune dissi io spero che poi qualcuno, anche di Potenza, senta la registrazione, come aiuta il Comune di Potenza ogni volta che va in disequilibrio e Bharti dateci una mano pure a noi dateci una mano pur annuncio, perché anche cioè, come lo fai sempre col Comune di Potenza e farlo pure col Comune di mattina perché non è che lo fa solo a favore della maggioranza lo fa a favore di tutti e dei nostri concittadini, non è che qua dobbiamo far la gara a far fare una brutta figura al Sindaco, la città ha delle aspettative e speriamo di cercare di di di di arrivare a degli obiettivi che ci siamo promessi detto tutto questo, chiaramente la nostra lista Matera nel cuore voterà favorevolmente all'assestamento grazie,
Grazie, consigliere, De Mola, prego, consigliera, Cito.
Grazie Presidente, spero di avere una concentrazione adeguata, la riflessione è dovuto per poter intervenire dopo tutto quello che ho sentito.
E dirò sinceramente che alcune cose le ho trovate molto collocato in un ruolo di opposizione ad oltranza.
Altri, invece, con un intento ancora positivo nella costruzione di un rapporto un po' più costruttivo che do dovrebbe cominciare, come mi è parso sia venuto anche dal consigliere del ciclo averli all'interno delle Commissioni, perché altrimenti non le facciamo più non hanno senso le Commissioni che non hanno il ruolo e la funzione di costruire una proposta che in Consiglio dovrebbe essere solo approvato e non più discussa non hanno più senso, quindi, se si deve andare in Commissione e per costruire una proposta che poi si vota o non si vota a seconda del fatto che sia concorso nella elaborare il deliberato oppure ossia ma non è possibile che si facciano le commissioni, non so quanto ne abbiamo fatto su questo tema.
Tra l'altro, io ho io non le ho frequentate tutte per tante ragioni, ma alla fine ricominciamo daccapo. Ripetiamo queste cose cose o per un protagonismo che ormai non ha più senso perché la gente non ci segue più oppure se lo mettiamo in positivo per recuperare quel senso di fiducia tra la politica e il cittadino al quale fa riferimento nella il libro anche del Consigliere. Ci farete allora una delle cose che mi sento di dire dopo tutto quel che ho sentito diamo un senso alle Commissioni. Costruiamo le proposte,
In una condizione di maggiore disponibilità ad accogliere il suggerimento che viene se questo suggerimento tende a migliorare il contenuto della proposta e quindi provo anch'io ho voluto come è stato detto e che mi vede perfettamente d'accordo, per esempio, con quello che ha detto Mario,
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È lo stesso Bigarelli, ma anche agli altri della maggioranza.
Che mi ha tolto, tra l'altro, Mario una delle cose che volevo dire che tutte le precedenti amministratori avevano l'assessore al bilancio, ma il risultato è quello che oggi stiamo in qualche modo valutare, questo non vuol dire.
Che la la presenza dell'Assessore non fa fare i debiti o la presenza del Sindaco, che il responso non farà fare i debiti e se saremo capaci, insieme a evitare che si costituiscono debiti fuori bilancio, ma quando dico insieme significa struttura comunale e politica e quindi arrivo al documento di oggi che è pur vero che un atto politico, ogni delibera è un atto politico ma eh ma la il dato finale è la conseguenza di una valutazione tecnica.
Se ci avessero scritto che c'è il debito e la politica, questo non me ne importa, niente, l'atto non poteva essere, neanche ha deliberato.
Propongo invece che il debito venga riconosciuto e che nel frattempo, anziché pagare di corsa, si tenti così come hanno fatto a Potenza, ritrovare con il con il Demanio è quella giusta, intesa su una corretta gestione di un patrimonio che peraltro il demanio, attraverso il Ministero già utilizzo a Matera,
Una cosa sconvolgente, solo quelli subito ininfluente che il patrimonio dei sassi, che prima era negativo perché era un rischio, un pericolo intrapreso oggi ha un valore incredibile, tant'è che discutiamo ed è un patrimonio demaniale che noi gestiamo.
Il Palazzo Lanfranchi.
Che il Ministero dei beni culturali o non so come si chiama utilizza e comunale.
Il museo e comunale.
L'Alessandro Volta è comunale, avevamo messo a disposizione del Ministero.
C'è tutto un decreto del federalismo demaniale che attribuiva al Comune a determinate aree determinati immobili determinate strutture e non li abbiamo presi per inerzia politica, lì c'è la responsabilità che probabilmente ci mette oggi in queste condizioni, di dover andare a pagare forse pregresse.
Riprendiamo a dialogare, come si diceva una volta altro incarico, non so se vi ricordate, si era ecco, ricostituito un partito e si era ricandidato un Sindaco, riprendiamo a dialogare, benissimo, riprendiamo a dialogare con interventi di finanza, abbiamo comunque la riserva è la garanzia e questo è il dato che va apprezzato è un un gesto, non so se è coraggioso certamente di responsabilità e devo aggiungere che non aveva soluzioni alternative e il Sindaco,
A meno che non avesse ripreso a parlare a discutere col funzionario per dire, io ho ripreso il confronto, mi sono messo a parlare, posso rinviare ancora di anni e anni senza sapere che, come si dice a Matera, io tu fai e al e alla REITs Casu Mongiu fare gli interessi superano il capitale quindi,
Non poteva essere fatto diversamente, così come, per quanto riguarda l'assestamento, vorrei ricordare a chi in passato recente ha approvato il bilancio,
Ha approvato il bilancio non solo quelli che stanno da questa parte, ma anche qualcuno che sta dall'altra parte che l'assestamento è relativo alle somme che sono state impegnate, perché ci sono esigenze che si sono appalesate nel tempo, non solo sconvolgenti rispetto al bilancio e non possono essere queste somme ad aver reso quel Bilancio di lacrime e sangue perché o lo era e non si approvava e invece va approvato o non lo è perché non è stato sconvolto nei suoi contenuti rispetto alle modifiche e integrazioni in variazioni che si sono fatte lui un po' più di serenità rispetto anche al rapporto tra la politica e le attese personale.
Un po' più di serenità.
Perché se c'è serietà, se c'è capacità di di valutazione, equilibrio e si possono anche fornire interessanti suggerimenti, perché dall'altra parte ci sono proposte serie o meglio possono arrivare proposte serie che possono aiutarci a migliorare l'amministrare e siccome siamo qui tutti per fare e non per impedire di fare perché non ho sentito nessuno in campagna elettorale nei comizi dire io bloccherò il Consiglio comunale io denuncerò no, tu ti dice io farò proprio farò questo questo questo e quest'altro anzi lo farò di più è meglio dell'altro.
Allora, se tornassimo alla proposta, anziché al contrasto e all'opposizione a tutti.
A tutti i costi faremmo cosa utile e buona soltanto un suggerimento a me e spero che possa servire a non rassegniamoci al fatto che i debiti fuori bilancio ci debbano essere, non diamo questo pessimo messaggio.
Anzi, se è possibile, assumiamo oggi una responsabilità, un patto d'onore.
Tra burocrazia e politica.
Tra chi ha la responsabilità del dare il parere è favorevole e chi sceglie questo parere o ne pretende un altro.
Che siano gli ultimi debiti fuori bilancio, ben sapendo che è un auspicio, non sarà una realtà perché ancora continuino e perché questo succeda Sindaco.
È per questo che succede al Sindaco, lo dico ancora una volta qui in Consiglio comunale, ovviamente non prendendo ma col personale, cioè che mettiamo mano finalmente la riorganizzazione della struttura comunale, con la 500 non si vivo, non si vincono i gran premi.
E né una Ferrari una carrozzeria Ferrari da sola ci fa vincere il gran premio, una Ferrari per legge, ha bisogno il motore Ferrari, grazie.
Grazie consigliera, Cito prego, Consigliere Montemurro.
Grazie Presidente, ovviamente mi unisco un po' alcuno, essendo.
Intervenendo alla fine, volevo soltanto stigmatizzare alcuni dei passaggi della delibera per far capire soprattutto a coloro i quali magari ci seguono da fuori, visto che non ci sono molte presente qui in sala.
Facciamo la cronistoria della delibera,
Tutti sappiamo che gli equilibri di bilancio entro il 31 luglio debbono essere approvati.
Ma la Segretaria comunale, la Terranova, il 9 giugno manda una lettera, una richiesta a tutti gli uffici e quindi a tutti i dirigenti degli uffici per capire se ci sono dei problemi in ciascun settore viene enucleata nella delibera per tutti i settori tutti i dirigenti la Lisanti Mancino Gaudiano Milillo Mancino tutti quanti attestano il permanere degli equilibri di bilancio in date diverse ma tutti attestano il permanere degli equilibri di bilancio, tutti i settori,
Diciamo stranamente questa la Terranova, Amanda questo documento la richiesta il 9 giugno.
Tutti rispondono che ci sono gli equilibri di bilancio dopo appena 10 giorni, il 19 giugno, qualcosa è successo degli uffici, per cui la sempre la Terranova sprona esclusivamente l'Ufficio contenzioso nella persona, sia del gli di Milillo che di Franchino richiesta, oggetto richiesta urgente di aggiornamento dell'elenco dei giudizi in itinere e del Fondo contenzioso quindi diciamo, vorrei stigmatizzare che qui di politica, nelle prime tre pagine della delibera,
Ahimè, è ahimè, non c'è assolutamente nulla, c'è la Terranova da delle indicazioni, gli viene detto che è tutto a posto subito dopo chiede lumi ad un unico settore, probabilmente capendo che c'è qualcosa che non è chiara e Franchino risponde dopo un mese, quindi Franchino risponde il 15 luglio,
Dopo che noi in Consiglio comunale avevamo approvato quella variazione di bilancio che metteva le somme per il piano viabile, quindi non avremmo mai potuto fare nulla, queste sono le date che sono riportate nella delibera, mi ha dato la Segretaria, che cosa dice Franchino rifà i conteggi,
Perché dobbiamo capire che le somme che sono costate non sono le somme che ci possano trovare soccombenti in totale o se vinciamo, possono essere delle somme inferiori. Fa delle stime che avrebbe potuto fare prima, durante e dopo ne fa altre, e stabilisce lui in totale autonomia, come è giusto che sia, come ufficio quello che l'importo previsionale de lo dice lui e sto leggendo i incrementi previsionali del potenziale accantonamento per fondo contenzioso distinto nelle tre annualità, ed è lui che dice che non sono più sufficienti i 6 milioni accantonati in maniera preventiva fino ad allora e ne porta 11, che cosa c'è di politico? Io ancora non ho sinceramente, dopo tre ore di discussione, non ho capito bene che cosa, siccome il TUEL parla chiaro, vengono prima le salvaguardie nei libri di equilibri di bilancio e poi tutto il resto. Siccome ci sono degli atti ufficiali che si sono consumati da parte della Segretaria generale, non vedo che cosa c'è i politico in tutto ciò. Abbiamo preso atto di questa situazione economica che ci ha dato e ci ha detto Franchino, e torno a ripetere in questo Consiglio comunale che l'avvocato Franchino ha dato una stima, quindi non sappiamo se nelle cause che ci saranno, potremmo avere, come dire, dei debiti ancora più alti o più bassi. Speriamo, mi auguro mi auguro che gli uffici ci rappresentino bene nei fori competenti perché questo accantonamento non sia tale, ma abbiamo qualche altra risorsa a disposizione, visto e considerato questi aspetti di natura prettamente tecnica e non vedo di che natura politica,
Io però mi sono permesso di preparare un emendamento che non che lo enuncio solo, ma che, per quanto mi riguarda, se i colleghi Consiglieri diciamo da una parte dall'altra vorranno condividere.
Rappresenta un emendamento che riguarderà, per quanto mi riguarda, lo proporrò in ogni debito fuori bilancio che alla fine prende atto che il Consiglio comunale in queste cose sostanzialmente non c'entra niente, ma al contempo chiederò sempre e comunque che gli uffici si facciano carico nella persona del Segretario generale di poter verificare il perché il per come si arriva a questa a queste condizioni e anche eventualmente se ci sono dei profili di responsabilità da poter ascrivere al ai funzionari. Quindi, siccome ballerino li prendeva, avevamo quindi io riproposti, vi sono il vetro è qui e quindi saranno quelli quelli chiamati Paterlini.
Per cui dobbiamo ricordare.
Quindi, quindi, alla alla fine, quando ci non fanno parte e non lo presenterò questo emendamento, Presidente per quanto riguarda la salvaguardia, perché registra soltanto gli equilibri di bilancio e mi auguro che, vincendo tutte le cause e il Comune di Matera abbiamo un un tesoretto che potremmo utilizzare nei prossimi anni però per tutti i debiti fuori bilancio lo inserirò grazie.
Grazie consigliere, Montemurro, prego, Sindaco.
A conclusione di questo dibattito, io volevo ringraziare tutti i consiglieri e le consigliere che sono intervenute, volevo certo, avrei auspicato una condivisione delle scelte che sono state prese in questo documento, che è sì un documento tecnico, ma è anche un documento politico, lo condivido.
Condivido questo perché l'Amministrazione avrebbe potuto dire tolgo le risorse da una parte e le metto dall'altra se non avessimo avuto il per esempio l'avanzo libero.
Voglio voglio fare qualche altra piccola riflessione, io faccio una domanda, non dico alla alla minoranza o alla alla maggioranza dei cittadini, lo dico a tutti, ma secondo voi.
Io le buche nelle strade non ne prendo con la macchina e se voi potete gas tremare il Sindaco, io a chi mi devo rivolgere?
Allora, con questa non è una battuta, perché è vero, io voglio rappresentarvi il disagio con cui a fine maggio, fine maggio, perché la nota dell'Agenzia del demanio e una nota protocollo 48 7 2 8 del 20 maggio 2026, la cronologia, l'ha letta adesso il consigliere Montemurro secondo voi io con quale spirito devo togliere quanto già avevo stanziato noi voi insieme a me alla Giunta avevamo stanziato,
Per mantenere il manto stradale. Con quale spirito devo togliere quelle risorse relativo mettere per sanare un contenzioso di che ha come prima causa, agosto 2005, seconda ottobre 2005. È vero che si producono i debiti fuori bilancio,
Ma è anche vero che, come dice il Consigliere agito, noi ci dobbiamo impegnare perché non si producano e la responsabilità di farci carico, finalmente non di interrompere il negoziato con l'Agenzia del demanio attenzione, perché noi continueremo a cercare di porre rimedio a questo salasso che però è dovuto quindi, per carità è,
Un ristoro dovuto che il Comune di Matera deve l'Agenzia del demanio, ma quello che non è stato non è stato fatto prima e noi facciamo responsabilmente è interrompere l'incremento della quota in conto interessi, perché io quello che penso sia abbastanza da.
Da prendere in considerazione del fatto che sono maturati 2 milioni, quanto è 2000002 più di 2 milioni di euro di interessi, probabilmente quando si è aperto il giusto tavolo negoziale, perché ci sono perché c'è la la, la Prefettura perché ci sta nel Museo di Palazzo Lanfranchi ci sono tanti edifici sono tante strade, non il Piano città purtroppo non c'è il Consigliere Cifarelli, perché lì è un progetto nato per acquisire dei degli ulteriori finanziamenti.
Ma ci sono strade.
Che però?
Nel frattempo hanno fatto.
Incrementare in modo spropositato gli interessi scusate se me ne rammarico tantissimo i tentativi che sono stati fatti giustamente di andare a compensare con il patrimonio immobiliare sono stati bocciati dalla Ragioneria generale dello Stato.
E allora noi non ci fermiamo, noi continueremo a cercare anche tutte le soluzioni percorribili, ma intanto interrompiamo la maturazione di ulteriori interessi, perché credo sia dovuto nei confronti non dell'Amministrazione comunale ma dei cittadini, perché un'amministrazione comunale in dissesto si ripercuote sulla vita delle persone di questa città e bisogna dirlo perché sennò ce lo scordiamo e sembra facile,
Ed è una scelta politica, perché se parliamo di responsabilità e parliamo di rigore parliamo però anche di scelte e di priorità che ci siamo dati.
Pensare agli accantonamenti, agli interventi e agli interventi sulla.
Sulla discarica, sulla.
Sulla piattaforma sulla piattaforma della Martella è una scelta che credo responsabile, così come è responsabile, anche se in una quota minore, rispetto a a questa garantire per la prima volta dei voucher alle famiglie per l'accesso di persone affette dallo spettro autistico ai centri estivi, ai centri socioeducativi credo che siano scelte che hanno anche un valore politico,
Detto questo, io non lascio cadere nel vuoto le proposte, le aspettative di trovare un metodo di maggiore condivisione di maggiore le cose.
Si dicono poi magari uno c'era e penso che non sono state dette che non c'era e pensa che non sono state dette se ne dimentica.
Noi, come maggioranza, pratichiamo e cerchiamo il dialogo costruttivo, così come abbiamo fatto oggi, per cui torno a ringraziare la minoranza, mi dispiace che non partecipino favorevolmente al voto di questo documento.
E che dire adesso mi auguro che andiamo ad approvare gli equilibri di bilancio grazie.
Grazie Sindaco.
Se non ci sono altri interventi, a questo punto passerei alla votazione.
Possiamo chiudere la votazione?
Con 17 voti favorevoli e 12 voti contrari dei Consiglieri tutto violetto, Antezza, Cerrone, Colucci, Lapolla, Rizzi, Rubino, Santochirico, schiavo Suriano Tarasco viene approvato il punto numero 7 all'ordine del giorno.
Mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità.
Chiudiamo la votazione.
Con 17 voti favorevoli, 12 voti contrari dei consiglieri Antezza, Cerroni, Colucci, Lapolla, Rizzi, Rubino, Santochirico, schiavo Suriano Tarasco, Toto e vi ho letto viene approvata l'immediata eseguibilità del punto numero 7 all'ordine del giorno.
Prima di passare alla trattazione dell'ottavo punto, all'ordine del giorno vi comunico nel corso della seduta sono stati depositati i seguenti ordini del giorno, nel seguente ordine cronologico alle ore 16:40 ordine del giorno avente ad oggetto.
Promozione della Carta europea della disabilità del progetto Matera, Città amica della Carta europea della disabilità, a firma di diversi consiglieri, il primo firmatario, il consigliere migrati,
È stato depositato, sempre nel corso di questa seduta alle ore 16:44, un altro ordine del giorno a firma di diversi Consiglieri, primo firmatario, la consigliera, vi ho letto la Carta europea della disabilità stipula della convenzione.
È un ultimo ordine del giorno, depositato sempre alle ore 16:44 a firma di diversi Consiglieri, è sempre il primo firmatario la consigliera, vi ho letto adeguamento dei massimali economici per l'integrazione della rete per il ricovero presso le case di riposo della delle rette per il ricovero presso la casa di riposo,
Passiamo alla trattazione dell'ottavo punto.
Due goals, due ordini del giorno a vostra firma, consigliera violetto, li ho letti entrambi.
Passiamo alla trattazione dell'ottavo punto all'ordine del giorno piano economico-finanziario tariffe sui rifiuti.
PEF 2026 2029 presa d'atto, validazione, ex deliberazione ARERA del 5 agosto 2025 numero 397 2025.
Chiedo al consigliere Suriano, in qualità di Presidente della Commissione competente, di presentare la proposta.
Sì, grazie Presidente.
È il piano economico-finanziario che lei Crippa ha presentato, appunto al Comune pro Comune di Matera, al settore ambiente prende atto del PEF, il PEF prevede PEF sulla Piano economico, finanziario, tariffe sui rifiuti, specifichiamo.
Il PEF cambia cioè nell'anno 2026, una variazione, un aumento del costo della raccolta dei rifiuti pari a 14 milioni 107 565,16.
C'è una differenza di 83.282 rispetto alla previsione di 14 milioni 0 24, eccetera, eccetera nell'anno 2027 c'è un aumento di 342.000 euro 196.
Nell'anno 2028, un aumento di 342.000 euro e 196,86.
C'è allegata, lo abbiamo discusso in Commissione ce l'ha illustrata la dirigente Dellisanti, nient'altro, va bene così, grazie.
Grazie, consigliere Suriano.
Prego consigliera. Cito solo che il Presidente della Commissione confermasse che non c'è nessun aumento in conseguenza di questo momento, per gli utenti.
Ma pare che sia così, credo o mi sbaglio?
Sì, lo so, ma se lo dice, non mi pare che sia una cosa sbagliata o è troppo buona.
Grazie consigliera, Cito.
Procediamo con gli interventi.
La seconda.
Se non ci sono interventi, porrei, possiamo procedere con la votazione.
Prego.
Consigliere, Tortorelli, consigliere Martucci, dovete votare.
Possiamo chiudere la votazione?
Con 17 voti favorevoli, 6 voti contrari dei Consiglieri, Cerrone, Colucci, Lapolla Rizzi, Santochirico e Toto e 2 voti astenuti dei Consiglieri Suriano e vi ho letto, viene approvato il punto numero 8 all'ordine del giorno mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità.
Possiamo chiudere la votazione?
Con 17 voti favorevoli, 6 voti contrari dei Consiglieri Cerrone, Colucci, Lapolla Rizzi, Santochirico e tutte e due punti AS 2 voti astenuti dei Consiglieri Suriano e vi ho letto, viene deliberata l'immediata eseguibilità del punto numero 8 all'ordine del giorno.
Passiamo alla trattazione del nono punto all'ordine del giorno avente ad oggetto.
Determinazione delle tariffe, TARI del numero di rate e scadenze di versamento per l'anno d'imposta 2026 a modifica di quelle già approvate con delibera di Consiglio comunale numero 57 del 23 12 2025. Chiedo gentilmente sempre al consigliere Suriano, in qualità di Presidente della Commissione competente, di presentare la proposta, ma passo prima la parola al consigliere Sasso.
Grazie Presidente, io, ai sensi dell'articolo 71, comma 2, del Regolamento, sono costretto ad abbandonare l'Aula per l'interesse diretto nella delibera.
Grazie consigliere Sasso.
Prendiamo atto, prego Consigliere Suriano.
Sì, grazie Presidente, la proposta di delibera numero 95 segue la precedente e quindi c'è una nuova determinazione delle tariffe TARI, l'abbiamo discussa in Commissione e quindi siamo stati attenti su questo è il funzionario dottor di cui ha che rasente.
Ha confermato, nonostante l'aumento previsto dal PEF a.
Confermato la riduzione della TARI sulla quota variabile delle utenze domestiche e le utenze domestiche, la distribuzione rimane sempre tale, quindi 55 45 viene confermata la TARI giornaliera c'è, la riduzione della TARI sulle utenze domestiche è.
Ci chiediamo come mai è stato ridotto la TARI sulle utenze domestiche,
Anche in Commissione lo abbiamo chiesto, si è ridotta perché sono aumentate appunto le utenze 15 da parte dell'ufficio, magari una ricerca delle utenze, un'emersione, diciamo così, delle utenze e quindi c'è stata di conseguenza, nonostante l'aumento, una riduzione della tariffa TARI in più al punto sì e la proposta di delibera.
C'è.
La riduzione del 100% della quota fissa e della quota variabile del tributo al 2026 per le attività commerciali.
Sita in via Don Minzoni in piazza, Giacomo Matteotti e via Giacomo Matteotti per siti, i luoghi interessati dalla realizzazione del parco di della Visitazione.
Con un importo in via presuntiva, quindi prenotato pari a 15.000 euro, interamente finanziati con il ricorso a risorse derivanti dalla fiscalità generale,
Il punto sì, c'è una specifica sul punto sì, perché chiaramente chi potrà aderire a questa riduzione, automaticamente secondo chi ha comunque una posizione, diciamo debitoria, pari a zero nei confronti del Comune sulla TARI, come previsto dal Regolamento delle entrate tributarie grazie.
Grazie consigliere Soriano, prego consigliera, Cito.
Volevo ringraziare la struttura comunale per l'elaborazione e la proposta che ci ha reso possibile, quindi apprezzare.
Quando.
Cosa che va fatta sempre quanto è dovuto e rilevare che l'opposizione parte dell'opposizione non intende approvare questa riduzione della tariffa Tari, perché evidentemente le piace che la tariffa sia alta e che i cittadini paghino più tasse.
Lo spettacolo è questo, quindi, quando ci fanno notare che noi non ci siamo, ci spetta ora far notare perché loro non ci sono in una fase favorevole per i cittadini.
Abbattere poco, comunque la tariffa TARI grazie.
Grazie consigliera, Cito se non ci sono altri interventi.
Un attimo ragazzini, devo chiedere prima se ci sono altri interventi, se non ci sono, procediamo con le votazioni, ci mancherebbe.
Un attimo solo.
Prego Sindaco, allora, intanto volevo ringraziare ancora una volta il Presidente Suriano per il lavoro fatto e gli uffici.
L'ufficio finanziario per il lavoro fatto su questo documento che per la prima volta, come è già stato detto, vede una riduzione,
Che dovrebbe attestarsi intorno al 6% sulla quota variabile solo sulla quota variabile per le famiglie, e quindi direi che è una buona notizia la.
Chiedo però una sospensione, Presidente di qualche minuto, perché noi avevamo concordato in Commissione la ipotesi di una piccola estensione della misura di esenzione per il 2026 per gli esercizi che sono affetti dalle, diciamo note difficoltà legate alla.
Ai lavori dei grandi cantieri del centro del nostro centro cittadino avevamo pensato ad una piccola estensione per essere più corretti, diciamo, rispetto alla sofferenza delle attività commerciali, per questa cosa la vorremmo verificare un attimino meglio con il dirigente al bilancio, in modo da poter presentare questo emendamento in questa seduta e poi procedere alla votazione grazie.
Grazie Sindaco.
Sospendiamo.
Se siamo tutti d'accordo, sospendiamo la seduta, altrimenti mettiamo in votazione la richiesta da parte del Sindaco di sospendere per qualche minuto.
Prego consigliere Suriano.
Sì, grazie Presidente, anche per raccontare insomma, sia cosa è successo in Commissione, anche perché c'erano state delle proposte, ma anche anche le interlocuzioni che abbiamo avuto col Sindaco, chiaramente perché.
Dobbiamo dirlo.
Avevamo pensato di fare una proposta al riguardo alla per una questione di equità, ma in realtà diciamo dal punto di vista tecnico e di bilancio non è possibile farla però l'avevamo pensata di strutturare riguardo alla riduzione della TARI in relazione alla riduzione del fatturato che aveva avuto l'attività commerciale, quindi ci sembrava la cosa come dire che si poteva realizzare, però, dal punto di vista del bilancio, chiaramente c'è l'esigenza innanzitutto i presentare i dati contabili da parte delle delle imprese e quindi poi si andava avanti nel tempo e c'è l'esigenza di non far,
Come dire, uscire denaro subito da parte delle attività commerciali che sono presenti in quell'altro, quindi con la questione della riduzione del fatturato, comunque, dovevamo far pagare e poi richiedere il rimborso dell'azione di riduzione del fatturato, e quindi siamo andati, diciamo, così come da proposta grazie.
Grazie, Consigliere Giuliano, siamo d'accordo all'unanimità di sospendere la seduta per qualche minuto.
Sì, cinque minuti, il tempo che sono le ore 19:58, sospendiamo il Consiglio comunale, grazie.
Prego.
Sono le ore 20:36, ripartiamo con l'appello elettronico.
Ci dei Consiglieri, vi prego di votare la presenza.
Consigliera vi ho letto se vuole attestare la sua presenza.
Sì, sì, sì.
Ah ah, ah.
Consigliera violetto se vuole attestare la sua presenza, ah ok?
Possiamo procedere.
Chiudiamo 23 presenti.
24 presenti.
Consigliere Toto.
Consigliere Toto.
Prego Consigliere, chiedo scusa ai colleghi per aver diciamo perso qualche minuto in più rispetto a quello che avevamo previsto.
Però, tante volte fare sintesi.
Sembra facile però.
Allora, facendo seguito a quello che era stato.
Dibattito che si era aperto durante i lavori della Commissione bilancio qualche giorno fa abbiamo inteso, diciamo, con i consiglieri di minoranza e vogliamo proporre anche i consiglieri della maggioranza, un emendamento rispetto alla proposta di delibera.
Vorrei leggervelo nella parte dei due idee si dice, considerata la volontà dell'Amministrazione comunale di concedere la riduzione del 100% delle quote, della quota fissa e della quota variabile del tributo TARI 2026 per le attività commerciali site in via Don Minzoni in Piazza Matteotti via, Giacomo Matteotti in quanto interessate dai lavori di realizzazioni di piazza Matteotti piazza della Visitazione è per le attività commerciali aventi ingresso nel vicolo dell'accesso principale del teatro Duni interessate da lavori.
Ai sensi dell'articolo 1, comma 86, della legge numero 549 del 1995.
Al punto 6, sempre della proposta di delibera di approvare la riduzione del 100% della quota fissa e della quota variabile del tributo TARI 2026 per le attività commerciali site in via Don Minzoni in piazza di Giacomo Matteotti in via, Giacomo Matteotti, in quanto interessate dai lavori di realizzazione del parco di piazza Ragusa, piazza Matteotti piazza visitazione e per le attività commerciali.
Avendo ingresso nel vicolo dell'accesso principale del teatro d'un interessato dai lavori, con ricorso a risorse derivanti dalla fiscalità generale del Comune,
Al punto 8.8.
Pagina 9.
Integrare di approvare la riduzione del 100% della quota fissa della quota variabile del tributo TARI 2026 per le attività commerciali site in via Don Minzoni in piazza, Giacomo Matteotti, in via Giacomo Matteotti, siti interessati dei lavori di realizzazione del parco di piazza Matteotti, piazza della Visitazione,
E per le attività commerciali aventi ingresso nel vicolo dell'accesso principale del teatro d'un interessata da lavori in via presuntiva a 15.000 euro interamente finanziato il ricorso a risorse derivanti dai fiscalità generale, vorrei sapere se i 15.000 euro restano confermati, 20, allora sostituire.
Ad euro 15.020 viva questa è la proposta.
Grazie, consigliere, Totò.
Prego, consigliere Altezza.
Grazie Presidente, allora.
Dichiaro di non partecipare al voto per una questione di conflitto d'interessi su questa proposta di delibera.
Grazie consigliera Antezza, prego, consigliera, vi ho letto.
In considerazione dei contenuti di questo provvedimento, che, grazie al lavoro della negli uffici consente che ha individuato, ha creato la base imponibile e quindi ha individuato nuovi utenti o comunque anche ampliato, i metri quadri da tassare consente una riduzione della TARI, quindi della bolletta, non della TARI del,
Diciamo dell'importo totale Pandev della bollettazione a ciascun cittadino e considerando anche le motivazioni che sono a base della dello sconto che facciamo alle attività commerciali che sono state coinvolte dai cantieri del di Piazza della distrazione e poi secondo quello che ha detto anche.
Tuoto del teatro unit, cantieri, insomma, con una lunghezza non usuale, una importanza anche non usuale,
Poiché la maggioranza in questo momento si trova anche priva del numero legale, quindi perché uno dei consiglieri ha dovuto anche lui astenersi per dichiarato conflitto d'interessi noi consentiamo la approvazione di questa di questo provvedimento restando in Aula grazie e astenendoci grazie, consigliera Paolucci, prego, Consigliere Martuccio, grazie Presidente,
Io chiaramente non possono essere che favorevole anche all'inserimento di questo di questo emendamento all'interno della mozione, anche perché tutto quello che è favorevole per il beneficio del di quelle fasce più che più necessitano.
Anche anche l'inserimento di quelli del di quelli di quelle attività all'interno dell'ingresso del cinema duri su via Roma, e quindi sono favorevolissimo, perché questa riduzione della TARI è un grande beneficio per queste attività, cioè piccolo, ma un grande beneficio in un momento così difficile e a fronte di questo volevo anche,
Fare un cenno a quella vecchia mozione che è stata presentata per la riduzione della TARI per tutte quelle famiglie bisognose e quindi volevo anche un po' ricordare la ai nostri Assessori, insomma di non dimenticare di quella mozione sulla riduzione della TARI per le famiglie bisognose.
Proprio perché noi siamo dalla parte di quelli che più necessitano grazie grazie consigliere Martuccio, a questo punto possiamo procedere con la votazione dell'emendamento.
Prego, carichiamo la votazione.
Possiamo chiudere la votazione?
Mi dica.
Con 26 voti favorevoli viene approvato l'emendamento al punto numero 9 dell'ordine del giorno, mettiamo in votazione la proposta emendata.
Possiamo chiudere.
Con 16 voti favorevoli, 10 voti astenuti dei Consiglieri Cerrone Colucci la folla, Rizzi, Santochirico, schiavo Suriano Tarasco, Todde, vi ho letto, viene approvato il punto numero 9 emendato, mettiamo adesso in votazione l'immediata eseguibilità.
Possiamo chiudere la votazione?
Con 21 voti favorevoli viene approvata l'immediata eseguibilità del punto numero 9 all'ordine del giorno.
Passiamo alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno avente ad oggetto riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, decreto legislativo 267 2000 derivante dalla sentenza del Tribunale di Matera numero 2 2026 pubblica del 5 gennaio 2026. Essendo assente il consigliere Suriano, Presidente della Commissione bilancio avendola già discussa in Commissione possiamo direttamente a metterla in votazione prego Consigliere Montemurro.
Grazie Presidente.
Propongo l'emendamento da mettere in ogni riconoscimento dei debiti fuori bilancio, lo leggo velocemente, c'è una parte che viene inserita in premessa poi nel deliberato ritenuto che l'approvazione del presente provvedimento da parte del Consiglio comunale costituisce atto gestionale e contabile, vincolato dall'esecutività del titolo giudiziale e prescinde da qualsiasi valutazione circa la regolarità della procedura di accertamento e notifica a monte la cui responsabilità ricade esclusivamente nella sfera gestionale e amministrativa degli uffici comunali escludendosi pertanto ogni profilo di colpa.
In capo al Consiglio comunale in ordine all'insorgenza delle passività o a futuri risarcimenti per danno erariale nel dispositivo di demandare al dirigente di risorse economiche e finanziarie, al Segretario generale l'avvio immediato di un'istruttoria interna volta a ricostruire la catena delle responsabilità amministrative e gestionali relative alla mancata o difettosa notifica dell'atto presupposto che ha determinato la soccombenza dell'Ente nel giudizio tributario, procedendo ove ne ricorrono i presupposti di legge all'attivazione delle azioni di rivalsa e di recupero delle somme indicate a titolo di risarcimento del danno erariale nei confronti dei soggetti responsabili d'Italia. Secondo punto, di dare atto che l'approvazione del presente riconoscimento di debito da parte del Consiglio comunale avviene con l'espressa e totale malleva dello stesso organo. Consiliare da ogni e qualsiasi responsabilità civile, amministrativa e contabile connesse alle cause generative del debito, restando in capo ai soli organi gestionali ed amministrativi, l'onere del corretto operato e dell'eventuale ristoro dell'ente.
Grazie consigliere, Montemurlo, se ci può depositare l'emendamento.
Al Vice Segretario.
Verificando il vicesegretario, se c'è bisogno del parere.
Solo per ricordarvi, nel caso in cui qualche consigliere all'auto parcheggiata nei garage sotterranei.
E poi non può tornare a casa.
Chiedo ai Consiglieri di accomodarsi.
Prego, consigliere Montemurro, grazie Presidente, ritiro l'emendamento per un supplemento di riflessione su sull'argomento, conscio del fatto che l'emendamento la prossima volta verrà ribadito per questioni di tempo e di opportunità lo sto ritirando, ma siccome per l'efficacia di quello che noi votiamo ogni volta praticamente a scatola chiusa su responsabilità che non sono nostre la prossima volta deve essere inserito.
Grazie consigliere, Montemurro.
A questo punto chiedo ai Consiglieri di accomodarsi perché mettiamo in votazione l'ordine del giorno numero 2.
Potete aprire la votazione, sì?
Possiamo chiudere la votazione?
Con 17 voti favorevoli viene approvato il punto numero 2. All'ordine del giorno mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità.
Nessuno.
Possiamo chiudere la votazione?
Con 17 voti favorevoli viene deliberata l'immediata eseguibilità del numero del punto numero 2 all'ordine del giorno, passiamo alla trattazione del terzo punto all'Ordine del Giorno riconoscimento di debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, decreto legislativo numero 267 giudizio, Corte d'Appello potenza, sentenza numero 175 2025 anche in questo caso essendo assente,
Essendo assente il consigliere Suriano, Presidente della Commissione bilancio, mettiamo subito in votazione il punto 3 all'ordine del giorno.
Consigliere meglio.
Chiudiamo la votazione.
Con 17 voti favorevoli viene approvato l'ordine del giorno numero 3. Mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità.
Chiudiamo la votazione.
Con 17 voti favorevoli viene approvato l'immediata eseguibilità del punto 3 all'ordine del giorno.
Passiamo alla trattazione del quarto punto all'Ordine del Giorno riconoscimento di debito fuori bilancio ex articolo 194, decreto legislativo numero 267 Sentenza numero 122 2026 della Corte di Appello di Potenza.
Procediamo anche qui direttamente alla votazione.
Chiudiamo la votazione.
Con 17 voti favorevoli viene approvato numero il punto numero 4 all'ordine del giorno mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità.
Chiudiamo la votazione.
Con 17 voti favorevoli viene deliberata l'immediata eseguibilità dell'ordine del giorno numero 4.
Passiamo alla trattazione del quinto punto all'Ordine del Giorno. Riconoscimento di debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, decreto legislativo numero 267 Sentenza numero 397 2022 del Tribunale di Potenza vi ricordo che sul punto in oggetto, nella Commissione bilancio tenutasi in data 27 luglio si è preso atto come indicato dall'ufficio legale del mero refuso presente esclusivamente nell'oggetto della proposta, pertanto, in sede di predisposizione della delibera, gli uffici procederanno alla correzione della stessa, indicando nell'oggetto Tribunale di Matera anziché di Potenza.
Mettiamo anche qui direttamente in votazione.
Chiudiamo la votazione.
Con 17 voti favorevoli viene approvato il quinto punto all'ordine del giorno, mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità.
Consigliere Montemurro.
Consigliere Montemurro.
Possiamo chiudere la votazione?
Con 17 voti favorevoli viene deliberata l'immediata eseguibilità del punto 5 all'ordine del giorno.
Passiamo alla trattazione del sesto punto avente ad oggetto riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, decreto legislativo numero 267 2000 Sentenza Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Basilicata numero 43 2026 del 18 marzo 2026,
Mettiamo in votazione,
Possiamo chiudere la votazione?
Con 17 voti favorevoli viene deliberato il punto numero 6 all'ordine del giorno mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità.
Possiamo chiudere la votazione?
Con 17 voti favorevoli viene deliberata l'immediata eseguibilità del punto 6 all'ordine del giorno.
Passiamo alla trattazione del decimo punto all'ordine del giorno avente ad oggetto.
Gestione associata dell'appalto del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani per subambito 1 comune di Matera, comune capofila, Bernalda Ferrandina, Irsina e Tricarico, risoluzione convenzione ex articolo 30 decreto legislativo 267 2000 del 25 maggio 2016 chiedo al consigliere Sasso, in qualità di Presidente della competente Commissione, consiliare di presentare la proposta. Presidente, per la seconda volta portiamo come Commissione una proposta di delibera. Devo dire che c'è stata una un coinvolgimento bipartisan totale.
Siamo pronti per votare la proposta di delibera sulla risoluzione dal subambito.
Grazie consigliere Sasso, se non ci sono altri interventi, passiamo alla votazione.
Chiudiamo la votazione.
Con 17 voti favorevoli viene approvato l'ordine del giorno numero 10. Mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità.
Dubbi.
Procediamo con la votazione.
Chiudiamo la votazione.
Con 17 voti favorevoli viene deliberata l'immediata eseguibilità del punto numero 10 all'ordine del giorno, passiamo alla trattazione dell'undicesimo ed ultimo punto all'ordine del giorno avente ad oggetto delibera di Consiglio comunale numero 30 del 7 luglio 2020 ad oggetto Realizzazione di casa e giardino delle tecnologie emergenti di Matera approvazione progetto definitivo,
Revoca, parziale, contestuale, ripristino della destinazione urbanistica dell'area il consigliere Bernardi assente chiaramente ne abbiamo anche qui discusso in Commissione, pertanto mettiamo direttamente in votazione, prego, Consigliere Molendini.
Grazie, ad esempio, è chiaro, doveva presentare la delibera, però secondo me due parole fanno detto su questa delibera, in poche parole, stiamo ripristinando la destinazione originaria per quanto riguarda l'aria, che, ubicata alle spalle di piazza di piazza degli OMI, dove era previsto la realizzazione della casa delle Tecnologie col giardino,
Con CE,
Essendo insomma la la sede della casa ecologia e portata alla Lab di San Rocco in piazza San Giovanni e è il caso di questa delibera ripristina, diciamo, quella che è la disciplina urbanistica pregressa prevista e quindi stiamo eliminando la possibilità di edificare, di fare i nuovi volumi in quell'area.
Quindi, Presidente, era giusto evidenziarlo Tacho, questa questa delibera anche perché è stata attenzionata da alcune associazioni e noi già avevamo previsto di portarli in Consiglio comunale e oggi la stiamo lo dobbiamo approvare, grazie Presidente.
Grazie, consigliere Morelli, mettiamo in votazione.
Chiudiamo la votazione, un attimino cerca ancora votare l'immediata eseguibilità.
Con 17 voti favorevoli viene deliberato il punto numero 11 all'ordine del giorno mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità.
Votiamo.
Possiamo chiudere la votazione?
Con 17 voti favorevoli viene deliberata l'immediata eseguibilità del dell'ordine del giorno numero 11 sono le ore 21:20, non essendoci altri punti iscritti all'ordine del giorno, dichiaro chiusa la seduta e auguro a tutti una buona serata, grazie.
