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CONTATTACI
Ieri in Aula.
Accomodiamoci, per favore e iniziamo.
Accomodiamoci grazie.
Calogero.
Assente.
Sofia, assente Ceglie, presente, Arena, furia Zuccarello, assente Vinciguerra, Sant'Angelo.
Assente Nicotra, Rossello, assente Bonaccorso, Caruso, Caterina assente Anzalone.
Mascali, assente Nastasi, assente Guarnaccia Rapisarda, strano Francesco, assente Caruso, Piera, Nicotra, Francesco Privitera.
Di Mauro.
Assente Cannizzaro, grazie.
Patti.
Lombardo assente.
13 presenti, dichiaro la seduta aperta saluto e ringrazio il Segretario, signor Santagati, il signor Puleo e gli assessori e i dirigenti in Aula scrutatori Guarnaccia buonasera, Privitera è Guarnaccia, Privitera e Arena.
Entro Anastasi.
Buonasera e 'ndrangheta Di Mauro.
Iniziamo dalla proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 67 del 16 7 2026 approva.
Approvazione e adozione del Piano economico Finanziario PEF ai sensi dell'articolo 7 della deliberazione ARERA numero 397 2 2025 periodo regolatorio 26 29 del piano tariffario TARI tassa sui rifiuti per l'anno 2026 saluto e ringrazio l'ingegnere Cristaldi che prego di illustrare la proposta a breve arriverà anche il dottor Coco.
Mi sente ok buonasera a tutti i presenti in Aula e chi ci segue da casa da remoto, allora la proposta che il oggi ci accingiamo a discutere riguarda l'approvazione e l'adozione del piano economico-finanziario, quindi alias il PEF per il periodo regolatorio 2026 2029 e del piano tariffario TARI quindi la tassa sui rifiuti relativamente all'anno 2026,
Il PEF, come ben sappiamo, rappresenta lo strumento programmatorio e contabile fondamentale attraverso cui i comuni e gli enti territorialmente competenti, quindi gli etici, che nel nostro caso l'SRR Catania, area metropolitana definiscono la struttura dei costi di esercizio e di investimento necessari alla gestione del ciclo integrato dei rifiuti urbani.
Tali costi devono essere coperti integralmente per obbligo di legge dal Comune tramite la riscossione della tariffa TARI e quindi in sintesi il PEF persegue il duplice obiettivo di assicurare quindi l'equilibrio economico, finanziario e la qualità del servizio per i gestori, proteggere i contribuenti da aumenti ingiustificati imponendo un limite di crescita annuale della tariffa basato su alcuni parametri,
Il PEF è in approvazione, riguarda quindi il quadriennio 2026 2029 ed è stato sviluppato dagli uffici comunali, prendendo in considerazione anche il PEF grezzo del gestore.
Secondo il metodo tariffario rifiuti MTR, mentre introdotto con la delibera Arera numero 3,7 e il 2025 del 5 agosto 2025, quindi il PEF è stato prima approvato con deliberazione di Giunta Municipale numero 140 del 28 maggio e poi inviato successivamente all'SRR nella qualità di ente territorialmente competente per la validazione che è avvenuta a seguito di alcune integrazioni richieste dal Comune quindi, in sintesi, i costi previsti per il quadriennio 2026 2029 sono per il 2026 sono 12 milioni 133 841 euro per il 2027 12 milioni 687.369.
2028 12 milioni 646.000 0 47 2029 12 milioni 618 0 68.
Questi sono dei costi al netto dei ricavi derivanti dalla dai corrispettivi riconosciuti dal Comune per la vendita dei rifiuti dai sistemi collettivi di compliance dopo aver applicato il fattore di di sharing, questi ricavi ammontano a 607.000 euro 754 per il 2026 e a 599.143.
Per ciascuno degli anni successivi 2027 28 e 29,
Quindi, complessivamente, il costo totale stimato per il 2026 per la gestione integrata dei rifiuti ammonta a circa 12 milioni 740.000 euro, quindi 12 milioni 133 più 607.000 euro.
Che è un costo, una previsione di costo notevolmente inferiore rispetto a quanto previsto per il 2025, pari a circa 13.013 milioni e 600.000 euro, quindi 12 milioni 133.841 è per l'anno 2026, la base di partenza dei costi da coprire attraverso le tariffe TARI,
Il costo definitivo però si ottiene sottraendo dalla base di partenza di 12 milioni 133 841 le detrazioni previste dalla deliberazione rare ARERA al comma 4.5 che è, nel caso specifico, per il Comune di Misterbianco solo per il 2026 e il recupero per lotta all'evasione e definizione agevolata che vanno ad incidere sul parte variabilità dei costi. Il contributo erogato annualmente dal MIUR, che va ad incidere sulla parte fissa, e per il 2026 anche la quota di tributo speciale destinate ai comuni che si trovano entro la fascia di 3 chilometri da dalle discariche. Questo contributo, questo tributo speciale è stato stabilito a partire dal 2026, con un decreto regionale, il DDG numero 9 8 7, il 25 giugno 2026.
Che incide per il 2026, appunto sulla parte variabile. Questo contributo non è stato inserito nella struttura originaria del PEF.
In quanto è pervenuto successivamente al limite ultimo del 31 maggio stabilito per la presentazione del PEF da validare all'SRR. Quindi, ritornando alla cifra dei 12 militari di 133 a questi vanno sottratti 1 milione per il 2026 1 milione e 100.000 euro che appunto delle detrazioni per recupero dalla lotta all'evasione. 44.839 che il contributo del MIUR è circa 250.000 euro come quota di tributo speciale, quindi, in definitiva, il costo da coprire con le tariffe TARI per il 2026 ammonta al netto di tutte queste detrazioni a 10 milioni 739.126,38 IVA inclusa di questo importo 3 milioni 403.000 0 67 sono da coprire attraverso la parte fissa della tariffa.
E 7 milioni 336 0 59,38 attraverso la parte variabile, quindi solo dopo aver quantificato la stima dei costi totali attraverso il PEF, dopo essere stato validato delle SRR, sono state elaborate le tariffe TARI 2026 predisposta dal quarto settore funzionale entrate tributarie locali di cui all'allegato tariffe TARI, 2026 le utenze domestiche e utenze non domestiche, le prime ripartiti in sei categorie corrispondenti al numero dei componenti il nucleo familiare, le seconde ripartite in 30 categorie omogenee il costo del servizio è stato posto per il 56% a carico delle utenze domestiche e il 44% a carico delle utenze non domestiche.
Maggiori dettagli sulle tariffe potranno essere date al collega, il dottor Coco che c'ha c'ha raggiunto.
Io ho terminato il mio intervento e vi ringrazio per l'ascolto, grazie ingegnere Cristaldi, prego il dottor Egò benvenuto.
Ma è un fatto questo?
Diciamo.
Buonasera a tutti.
Dico, c'è poco da aggiungere.
Che il collega ha praticamente detto quasi tutto, volevo soltanto specificare in ordine al contributo regionale.
Che si tratta di una novità assoluta che, la cui decorrenza che è stata stabilita dalla legge di bilancio regionale del 2024, che ha stabilito sostanzialmente che il tributo regionale per il conferimento in discarica che il tributo speciale, che è di competenza della Regione, fosse destinato per il 30% delle riscossioni effettivamente poi contabilizzate ai Comuni sedi come diceva il collega di,
Comincio da qui perché per poi arrivare soltanto dico, aggiungo soltanto dove il collega diciamo è stato un po' più generico.
E dico questo 30% viene suddiviso per il 70% ai comuni sede di discarica e per il 30% per i Comuni vicini alla discarica entro un range di tre chilometri.
3 5 chilometri. Ok quindi per quest'anno ECHO, con il decreto dirigenziale che ha citato il collega di fatto, siccome è stato il primo anno in cui sono stati riconosciuti questi contributi, questo contributo, chiaramente noi stiamo su indirizzo del Sindaco dell'Amministrazione comunale. Stiamo utilizzando parziale copertura del PEF, sia l'annualità 2024 che nel 2025, quindi dal 2000, chiaramente dall'anno prossimo disporremo soltanto di una annualità, quindi non 250, ma intorno ai 125 129 130. Poi dipenderà anche dalle riscossione della Regione, perché le riscossioni delle regioni sono, cioè i contributi sono comunque proporzionati al all'IRI all'effettiva riscossioni. Detto ciò,
Dico entrando nel merito del delle tariffe, mi limiterò semplicemente a confermare che, diciamo dal punto di vista tecnico sono confermati tutti i parametri che è ormai da anni utilizziamo per il calcolo delle tariffe e che grazie a questa maggiore incidenza dei proventi della lotta all'evasione è stato fatto uno sforzo veramente notevole per riuscire a raggiungere questi questi livelli. Comunque sia alla luce di dei costi che sono sì ridotti. È vero, però diciamo che questo PEF si porta si riporta un gap di due anni fa che purtroppo, a causa di una previsione di costi che era un po' più, diciamo, prudente e quindi maggiore.
Nel 2024 è stato costruito un PEF che ha, diciamo riuscito, voglio dire sì sì che è riuscito, è riuscito, voglio dire a coprire le spese nel 2024, ma nel 2025 poi ha generato il mantenimento delle tariffe manteneva, ha generato un gap di quasi 1 milione 800.000 euro che comunque si riverbera sugli anni successivi e che stiamo quindi via via coprendo un motivo per cui a fronte dei e delle riduzioni sostanziali che si sono registrate nel 2026 e per il periodo regolatorio 26 29,
Però la riduzione in questo primo anno di applicazione del nuovo metodo MP TR 3 è comunque nella prospettazione di un costo del nuovo costo del servizio, che sarà parecchio ridotto rispetto al precedente le le la refluenza, diciamo sulle tariffe, è comunque ridotta, comunque per la prima volta doll da da da da tre anni da dal 2023 riprende il trend finalmente in negativo del delle tariffe, per cui le tariffe delle utenze domestiche si attestano su un valore medio variabile inferiore del 3 set da dal 3 73 e 50 al 5% in meno rispetto quindi quella del 2024 e del 2025.
Diciamo che le riduzioni percentuali che sono state calcolate sempre in un modo statistico e quindi poi non sono mai i reali voglio dire ma medie quindi incidono, incideranno maggiori, dove ci sono nuclei con più componenti del nucleo familiare e in funziona, anche, diciamo, delle maggiori superfici ma si attesteranno intorno al 4 e 54, mentre invece le utenze domestiche nelle utenze scusatemi non domestiche, il taglio è lineare perché, non essendoci la combinazione dei, diciamo dei componenti del nucleo familiare che incidono in modo meno che proporzionale, ma essendo parte fissa e parte variabile proporzionale, quindi, la riduzione si attesta intorno all'1 e 70%. Comunque riprende un trend che aveva caratterizzato il Comune di Misterbianco sin dal 2013 fino a, diciamo periodo, Covid quindi, quando poi comunque, come dire la la la, l'aumento vertiginoso del dei dei costi del delle risorse energetiche ha determinato chiaramente un aumento.
Esponenziale dei costi anche del PEF. Quindi con un trend che per qualche anno si era invertito con questo PEF, ufficialmente il Comune di Misterbianco torna nuovamente a rosicchiare in meno la media delle tariffe, grazie.
Grazie al dottor Gobbo, prego, Assessore Foti.
Ci rende saluto dai consiglieri in Aula i colleghi assessori, i funzionari e il pubblico in sala e chi ci ascolta da casa, Presidente.
Dopo aver ascoltato le relazioni, o comunque gli interventi dei nostri due funzionari, aspetti l'ingegnere d'estate, il dottor Mario, poco c'è poco da dire, anche perché tecnicamente e sono molto più preparati e diciamo pure efferati per quanto riguarda i numeri e la situazione cosa possiamo dire che l'Amministrazione comunque è,
Orgoglioso del lavoro che si sta facendo e ringrazia le i funzionari per quello che stanno ottenne per quelli che stanno ottenendo risultati che stanno ottenendo dopo. Dal nostro punto di vista, diciamo che nei quattro anni che sono passati quattro anni, quattro anni e mezzo, secondo noi, dal nostro punto di vista la situazione è molto migliorata rispetto a quello che abbiamo trovato. Si sta cercando di organizzare un servizio, nonostante le difficoltà ultime, perché noi sappiamo che siamo a fine mandato per quanto riguarda l'azienda che gestisce il servizio di raccolta rifiuti. Quindi, con tutte le difficoltà del caso, non sto qui ad elencare da ad annoiarvi mancanza di mezzi personale, diciamo scandendo riusciamo a garantire tutti i giorni di servizio ordinario e, ahimè, molte volte, anzi quasi tutti i giorni riusciamo a fare anche i servizi straordinari, perché purtroppo o quello che chiediamo noi e una maggiore collaborazione da parte dei cittadini, anzi ne approfitto per invitare ogni singolo Consigliere a.
Diciamo a parlare con i propri cittadini, con i cittadini in generale e non con i propri elettori, che poi si tratta di un problema comune di tutti quanti, quindi non è una questione personale a esortare i cittadini a differenziare sempre di più, a rispettare le regole, rispettare i calendari perché, credetemi, i costi sono lievitati tantissimo. Se consideriamo che nel 2021, quando ci siamo insediati, si pagavano 81 euro a tonnellata, oggi ne paghiamo e 53 3 e 40, voglio dire, per farvi capire la differenza che c'è e sono tutti i soldi che andiamo a buttare in discarica che non possiamo recuperare, che potremmo, diciamo, utilizzare per fare tante altre cose. Quindi, se riusciamo a differenziare di più, a risparmiare sui costi di e di gestione dei rifiuti, ma soprattutto del conferimento in discarica, sarebbe, diciamo, una cosa fondamentale anche per la nostra città.
Cosa posso dire, ringrazio i funzionari, ringrazio l'Ufficio, devo dire quando, riguardo all'ufficio di cui?
Diciamo partecipo io di cui collaboro io, che l'Ufficio Ecologia ringrazio l'ingegnere Cristaldi qui presente, ma ringrazio anche quelli che non sono presenti oggi il dottor Lucisano non so DEC che è, diciamo, una spalla, diciamo molto, molto, diciamo importante per me mi aiuta tantissimo e sa fare benissimo il suo lavoro, la dottoressa Chiara Nocera e tutti i componenti delle dall'ufficio, anche la signora Nancy Bonanno Nancy Buonanno, ringrazio Mario dico sommario. Non ci sono parole da spendere, lo conosciamo tutti, quindi ringraziamo Dio e siamo orgogliosi dei funzionari e dell'efficienza che hanno nel nostro suicidi. Grazie Presidente,
Grazie Assessore, prego, consigliere Anzalone, in qualità di Presidente della stessa Commissione.
Grazie, signor Presidente.
Colleghi Consiglieri, saluto gli Assessori, funzionari, segretario, e chi ci segue da qua e da e dalla e da casa.
Allora, Presidente, parliamo di PEF, abbiamo ospitato in Commissione bilancio sia il dottor Coco da remoto che l'ingegnere Cristaldi, in presenza dei quali, naturalmente.
Ai quali va il nostro ringraziamento per?
E la competenza dimostrata, come hanno come al solito, del resto è anche il fatto di essere intervenuti un porta ricordo perché purtroppo il PEF è arrivato, mi pare, il 20 o il 21, quindi.
Quando arrivano così a ridosso. Giustamente bisogna correre e devo dire per fortuna io ho l'onore di presiedere una Commissione che non si fa pregare quando si parla di lavorare. Quindi, da questo punto di vista non posso che essere che essere contento allora il PEF riguardo sappiamo la gestione integrata dei rifiuti sappiamo che viene validato dalla SRR è relativo alle tariffe TARI del 2026. Quest'anno il Piano l'hanno detto sia l'ingegnere che stante il dottor Coco e si riduce rispetto a quello dell'anno scorso in virtù di taluni meccanismi. Si è parlato di intanto perché sono stati rivisti i costi alla luce di alcune economie realizzate nel 2025 e poi.
La il contributo di cui parlavano l'articolo 2 della legge regionale 6 del 97, che ha frattempo dal 1 gennaio 2025, destina le risorse provenienti dal gettito del tributo speciale per il conferimento in discarica, le assegna ai Comuni, in misura pari al 35% del tributo riscosso nell'anno precedente. Stiamo parlando per intenderci di Comuni prossimi alle discariche, quindi, che si trovavano in prossimità delle degli scarichi. Il contributo regionale in questo caso è di circa 250.000 euro 249 8, per essere precisi, di cui 128 3 per il 2024 121 e mezzo per il 2025. Abbiamo anche maggiori introiti della lotta all'evasione che vengono sottratti alla spesa corrente destinati alla copertura dei costi. Quindi, alla luce di tutti questi meccanismi, tutto sommato il Piano si riduce, per cui le tariffe 2026 vanno in calo. Per la prima volta, credo dal 2020, se non ricordo, se non ricordo male, più o meno l'ho già detto che ben dottor regola utenze domestiche si riducono in una forbice che va dal 3 al 5%, mentre quelle non domestiche si parla dell'1,8 barra 2% più o meno. Ecco che il taglio, come dicevi, tu Mario, è più e più lineare. L'importo del PEF, i 12 milioni 133 841,00, ai quali vanno aggiunti 607.000 di cui parlava l'ingegnere Cristaldi, che sono, per intenderci e quelli che noi la percentuale, la quota che noi possiamo utilizzare della vendita, dall'incasso della vendita di riferire, abbiamo incassato circa 1000000 dalla vendita dei rifiuti di questo miglior quasi milioni 900 e qualcosa possiamo utilizzare nel 2026 secondo le disposizioni dell'ARERA. Quindi non abbiamo piacere Rostom perché c'è la disposizione dell'ARERA 607.000 euro, più euro ai fini del PEF. Il residuo naturalmente rimane in cassa e poi viene utilizzato, come ci hanno spiegato oggi, secondo quanto stabilito dagli dagli uffici, quindi, in realtà l'importo del PEF 12 milioni 7 e 40 41 più o meno sì di questi 10 milioni e 7 vanno coperti. Io vado, prendo i numeri, li di giro forfettariamente, l'hanno già elencato i loro in maniera specifica. 10 milioni e 7 vanno coperti attraverso la tariffa.
Abbiamo crediti per 2 milioni e mezzo, di cui 1.001 milione e 100 riscossi, questi vanno detratti dal coso insieme ai 44.839 di detrazione per la parte fissa, insieme ai 250.000 euro, il contributo regionale.
Abbiamo detto che.
Ci sono anche vanno considerati anche gli accertamenti delle entrate, che nel 2023 si stimava in 350.000. Nel 2025 arriva molto 150.000 e ora arriviamo a circa 1 milione di euro. Questo la Convenzione Penza, ovviamente, quale è quello dei cenno. Le bollette ai cittadini in soldoni discendono di poche decina 10 20 o ma comunque c'è un'inversione di tendenza rispetto al al al passato. Quindi io, Presidente, ringrazio a parte i funzionari che sono venuti in Commissione nella Commissione stessa perché, ripeto, non è facile lavorare la la, la proposta, fra l'altro che.
E conteneva il PEF era una proposta abbastanza articolato con parametri e paradigmi vari, quindi è stata brava, devo dire alla Commissione, ma non avevo dubbi su questo a essere essere a farsi trovare pronta e nel minor tempo possibile, io mi fermerei qui e poi magari mi riservo un intervento di carattere più propriamente politico successivamente grazie.
Grazie consigliere Anzalone, prego, dottore gogo, per sottolineare un aspetto.
Scusami scusate, volevo ribadire probabilmente il collega Cristaldi, l'ha già detto, però ecco il avvocato, insomma il continuerà non ormai ha esordito dicendo al solito che le cose arrivano in prossimità della scadenza, però no, no, dico, stiamo attenti perché il PEF grezzo è arrivato ad aprile inoltrato forse inizio maggio. Noi, il PEF, lo abbiamo fatto immediatamente, noi a metà maggio era già stato trasmesso all'SRR. No, no, dico è giusto un attimino dirlo SRR che era impegnata nel frattempo nello il rinnovo delle cariche sociali, quindi ha cominciato ad esitare i PEF nel mese di luglio e a noi è arrivato il 21 luglio, quindi non non è. Non c'era nessuna possibilità di farlo prima se non avessimo avuto il PEF validato. Al contempo, vi posso informare sia ai Comuni che che assisto io, ma tutti i Comuni di Catania si sono assolutamente con Consigli comunali fissate per il 28 29 30 31. Ecco, voglio dire, non c'è stato nessun tipo di ritardo da parte di nessuno. Grazie.
Grazie dottore, ovvero una precisazione sulle tempistiche, visto che è indispensabile per la presentazione, come proposta di Consiglio comunale, il parere ARERA.
Sì, prego, ingegnere, Cristaldi, allora la validazione dell'SRR del 16 luglio 2026 e in giornata abbiamo ho avanzato la proposta di deliberazione, quindi tempestivi, tempestivo, diciamo prima di allora non si vota grazie ingegnere, grazie, dottor ECHO. Per queste precisazioni apriamo la discussione. Prego, Consigliere, prego, Consigliere, Caruso. Caterina, grazie, Presidente e saluto tutti i funzionari presenti, gli assessori, i colleghi consiglieri che ci segue qui è da casa, allora, Presidente, brevemente. Per quanto riguarda il PEF, volevo fare dei piccolissimi nei passaggi allora.
Uno dei passaggi riguarda direttamente il discorso che è pur vero che ARERA, come dicevano adesso, in questo proprio frangente i funzionari ARERA ha deliberato e ha mandato la sua.
La propria validazione solo il 16 luglio. È verissimo che cosa SRR? Scusate eh,
È a noi. Questa proposta è arrivata il 21 luglio, no.
Allora, cosa ha detto l'ingegnere cristalli?
Ha detto 16.
L'ho sentito sì, validazioni e questo sto dicendo ho detto capi, compreso il fatto che la validazione dell'SRR, scusatemi, è avvenuta solo il 16 luglio, è compreso il fatto che gli uffici il tempo utile, ovviamente noi abbiamo ricevuto il protocollo qui è del 21. Va benissimo che tutti gli altri Comuni, quindi non siamo i soli a dover fare il Consiglio comunale nel 28 29 30 31 per arrivare in tempo nell'approvazione di questo PEF. Questo non giustifica che, comunque, all'interno della Commissione va fatto un lavoro di studio okay che lo studio che noi facciamo in maniera egregia nella sesta Commissione, perché noi arriviamoci, leggiamo le carte, ce, le snoccioliamo dove non riusciamo quando proprio non non ne possiamo fare a meno chiamiamo e chiediamo l'intervento dei funzionari, perché noi difficilmente li disturbiamo. Se riusciamo a raccapezzarsi da soli, noi non disturbiamo i funzionari, perché sappiamo di quanto lavoro c'è all'interno del del Comune e sappiamo anche di quante poche risorse spesso ci sono all'interno del Comune, quindi noi non graviamo questo però comunque non vuol dire che il PEF noi lo possiamo studiare solo durante quelle ore della Commissione. Il PEF va studiato a casa nostra, nelle nostre, né nelle sedi opportune e snocciolato anche da noi stessi per capirci qualcosa, posto che è vero, è verissimo che il Consiglio comunale, in ogni caso su questo documento non ha nessun potere di intervento, non è che noi qui possiamo andare a modificare le tariffe piuttosto che i calcoli che sono delle sommatorie, però e questo non è né un richiamo nei confronti dell'ufficio né un richiamo nel nei confronti della Presidenza dell'Ufficio della Presidenza è solo un dato di fatto che fare il consigliere comunale vuol dire anche studiare, e spesso noi non abbiamo tempisticamente il tempo, se non la notte di prenderci questi malloppi che arrivano in Commissione e studiarsela. Lì poi chiaramente il senso del dovere prescinde e noi.
C c prolunghiamo comunque ad approvare il Bina e ad approvare il PEF, però questi tempi troppo stretti è naturale che comunque cioè non sono naturali, non sono naturali per il Comune di Misterbianco, come non do devono essere naturali per tutti gli altri Comuni. Perché il Consiglio comunale non può essere solo un mero strumento di approvazione per dare per andare avanti, la macchina amministrativa deve essere anche uno strumento critico che studia, che preparato e che è consapevole di quello che approva volta per volta. Detto questo, mi premeva comunque fare un passaggio anche su due discorsi fondamentali, il primo ringraziare gli Uffici, sia quello è l'ufficio tributi, ma è anche l'ufficio, appunto ecologia che in qualche modo avete realizzato il PEF anche per i risultati di cui parlava proprio oggi in Commissione l'ingegnere Cristaldi ovvero il fatto di aver delle maggiori entrate rispetto a quelle che erano state previste inizialmente. Quindi, in questo caso, in ogni caso è un lavoro fatto bene, è sicuramente.
Siamo fortunati, molto spesso ad avere dei dei dipendenti all'interno del Comune di Misterbianco, che spesso lavorano proprio con con.
Come se fossero dei buon padre un buon padre di famiglia, no, e quindi andare a rosicchiare quanto più possibile e andare a lavorare, forse anche oltre quello che è il dovere di quelle poche ore di quelle ore e delle 36 ore stabilite, quindi di questo ne volevo approfittare per ringraziare entrambi gli uffici e tutti gli uffici comunque del Comune di Misterbianco che in ogni caso vedono nella nella macchina.
Del comune di Misterbianco,
Si spendono, ecco, per mandare avanti questo Comune e volevo approfittare per ringraziare gli uffici posto l'ultimo passaggio, posto il fatto che il fatto di essere l'attuale.
Il fatto di avere già predisposto una gara, la gara è stata vinta per la nuova azienda, il fatto che l'azienda è in scadenza e quindi è in proroga sta lavorando in proroga questo, come ne abbiamo parlato anche stamattina con l'ingegnere Cristaldi questo non autorizza a essere meno operativi e meno presenti sul territorio a mancare in servizi perché fino a quando il servizio,
Viene anche prorogato, questo non può permettere all'azienda di mancare, come come diceva appunto che lo ne parlavamo stamattina con l'ingegnere, questo non non può permettere all'azienda in questione di diminuire la presenza, di diminuire l'impegno di diminuire la fornitura dei servizi che comunque di base una volta che è in continuazione deve continuare a fornire al Comune di Misterbianco, grazie Presidente.
Grazie Consigliere, Caruso Caterino, prego, consigliere Nastasi.
Grazie, Presidente, colleghi, Consiglieri, colleghi, Consiglieri e Assessori, funzionari e funzionarie, Presidente, io ho da porre una domanda vero, oggi abbiamo abbiamo avuto l'opportunità di ascoltare l'ingegnere Cristaldi al in Commissione, tutte le condizioni a contorno sono valide e oggettive, ma è altrettanto oggettivo,
Che questo documento arriva in Commissione pochi giorni prima dell'approvazione ci ritroviamo come sempre o per un motivo o per un altro sempre a dover,
Sopperire a delle a dei ritardi che comunque sono sempre di Paesi da altri sono dipesi, ha in alcuni casi anche dall'Amministrazione comunale, ma sempre il Consiglio comunale si ritrova a discutere di documenti di.
Delibere che.
Con difficoltà riusciamo ad a studiare a casa, nonostante il contributo importante da parte di di di dei dei funzionari che si rendono disponibili a compiere anche il il il proprio dovere. In in Commissione. Oggi abbiamo visto che, nonostante questo, comunque, come diceva il Presidente della Commissione, la sesta Commissione oramai si è abituata a questo question time andazzo e ci ritroviamo sempre in queste condizioni, a lavorare con queste tempistiche, ma è il minimo che si possa fare, e almeno dirlo in Consiglio comunale ed appellarci alla possibilità di poter lavorare con più calma e con più tempo a disposizione. Oggi l'ingegnere Cristaldi CCIAA che chiaramente questa operazione di recupero quasi del della situazione generale che con orgoglio lo rivendicava in Commissione e che va per questo va il plauso da parte di tutti quanti che grazie al lavoro degli uffici si è ri si è riusciti in questi, in questo periodo, in questi anni, a recuperare ed invece ad invertire la tendenza. Oggi noi non non abbiamo Paul la possibilità di intervenire materialmente sul sulla proposta e la mia domanda è comunque una domanda tecnica da non addetto ai lavori.
E le tariffe vengono approvate dalla RSS, mi pare come si chiamano dalla SRR, no,
Le tariffe di approviamo noi però la proposta che quindi il passaggio il pass no, no, dico sì, sì, voglio dire questo il passaggio che ci obbliga ad aspettare il il parere di questo organo. Ecco la domanda è questa, se le tariffe le approviamo, noi cioè li approviamo noi le proponiamo noi a questo punto, dottor Gobbo, Presidente, io chiedo che possa essere acceso se accendiamo il microfono al dottor Coco, così perché le domande ripeto, sono da un non addetto ai lavori.
Perché dico questo?
Rispetto al l'iter c'è quindi noi l'Amministrazione, propone le tariffe A e le le tariffe vengono certificate e se non vengono approvate, come funziona la cosa?
Prego, dottore, poco eravamo, rispondo subito.
Le tariffe non non ARERA, diciamo tutto il meccanismo ARERA, la SRR opero sul piano dei costi, quindi vigila, voglio dire, sulla corretta e sugli equilibri voglio dire sulle grandezze, su alcuni parametri che riguardano la, la gestione del ciclo integrato dei rifiuti. Quindi, chiaramente, se non abbiamo questo micro bilancio approvato perché noi possiamo proporlo è il primo problema è che questo micro, il bilancio, è fatto dei costi del gestore e i costi del Comune, quindi il costo del gestore arriva sempre a maggio perché ad aprile, maggio maggio inoltrato ma non dall'anno scorso, direi quasi da da sempre da quando abbiamo, diciamo riassunto, le le competenze.
In materia di tassa rifiuti dalla TARES in poi dal 2013 in poi c'è stato sempre il problema è che, poiché i costi del gestore sono costi a consuntivo, il gestore normalmente gestisce decine di Comuni, quindi in sede di ribaltamento dei costi comuni, diciamo no, scusate la ripetizione, ma i costi comuni sono obesità, cioè sono costi ad imputazione non diretta ma indiretta, che ci ha un bilancio enorme, fatto di costi del Comune di Catania, il Comune che è vicino, ecco, quando ribalta questi costi, ci sono tutta una serie di difficoltà oggettive che portano già il gestore, i gestori a darci intanto la loro parte di PEF, del che già.
Diciamo a aprile maggio, inoltrato dopo innumerevoli telefonate scontri, perché poi c'è una, ci sono normalmente, c'è una fase anche di confronto prima di arrivare al loro PEF, in cui uno contesta perché questi vanno sempre a un aumentare. I costi richiedono adeguamenti, leggendo in modo molto speculare le delibere ARERA, giustamente nel senso che è più loro favorevole o no. E quindi lì l'abilità del del settore del settimo Settore, andare a scovare tra le righe delle delibere e del contratto, invece gli argomenti per ridurre questi costi. Scusate se sono un po' prolisso, però poi è un bel finisce, quindi succede che c'è questa prima fase nel momento in cui noi abbiamo il PEF grezzo, cioè la parte già che riguarda i nostri costi, l'abbiamo già affrontata prima tant'è che se vedete, nel momento in cui arriva il il PEF da parte del gestore, la delibera di approvazione di giù dalla delibera di Giunta, l'approvazione del PEF quasi immediata, quindi sì, sì, sì, quindi la trasmissione trasmissione quindi all'SRR riguarda esclusivamente il Piano economico Finanziario, il PEF di chiaramente senza quello, perché comunque è successo e succede che la la SRR, che l'Autorità d'ambito competente possa fare anche delle osservazioni, perché non si convince alcune? Alcuni valori non sono congrui, perché comunque diciamo il, il metodo di calcolo prevede anche alcune, diciamo valutazione discrezionale dell'Ente, che poi magari deve giustificare. Ecco, quindi c'è tutto una diciamo, gestione che è finalizzata con la validazione da parte della SRR. La validazione da parte dell'SRR normalmente arriva normalmente arrivava a giugno, metà giugno dico, ma negli ultimi anni è arrivata a luglio. Quest'anno poi in particolare, come ben sapete saprete, c'è stato un rinnovo delle cariche sociali, per cui comunque si sono insediati a luglio inoltrato e credo che noi siamo stati, diciamo, il nostro è stato esaminato nella prima seduta del CdA, quindi giorno 16, è arrivato il il PEF validato col PEF validato. Noi abbiamo certezza, abbiamo certezza della diciamo parte dei costi e della parte della dei costi che deve essere coperto attraverso la tariffa, non prima nel senso noi è chiaramente noi l'estrapolazione, li facciamo prima, però dal punto di vista giuridico non potremmo presentare una proposta perché non mancherebbe proprio di un elemento essenziale che la validazione da parte dell'SRR dei costi che stanno alla base del calcolo delle tariffe quindi le tariffe sono chiaramente strutturate sulla base di.
Un metodo e un insieme di equazioni che è stabilito anche da un'altra delibera di ARERA, che comunque il nuovo metodo di calcolo dei rifiuti 3 MTR 3, in cui diciamo la la, la la, lo sviluppo delle equazioni è quasi obbligato dicono in realtà ci sono dei coefficienti che noi diciamo azioniamo sono 4 K K B capaci KD questi quattro coefficienti, i primi due sono dei coefficienti che tendono a livellare le differenze tra le diverse categorie, quindi come normalmente la tariffa è ispirata ad un principio comunitario.
Che è quello che chi più inquina più paga, ecco conseguentemente, per esempio, ecco ci sono.
La possibilità di strutturare questi coefficienti in modo tale che man mano dal punto di vista, ad esempio, della tariffa domestica. Man mano che il numero dei componenti familiari cresce il gap tra chi paga, voglio dire il componente, la famiglia, formata da un componente è quello formato da cinque o più componenti, sia veramente notevole, ma anche molto notevole. I coefficienti sono da sempre, diciamo da che voglio dire, ma anche prima voglio dire dell'entrata in vigore della della TARES strutturati, in modo tale che la le le le categorie siano quanto più uniforme tra la famiglia composta da un componente è quella composta da cinque o più componenti. Analogamente, quindi, K CE KD sono degli sono dei coefficienti correttivi della parte fissa e variabile delle utenze domestiche in cui operiamo allo stesso modo. Quindi di questo ne abbiamo parlato, voglio dire molto spesso nel corso di questi anni voglio dire sia voglio dire in sede o non so se negli anni, negli ultimi di sicuramente nel 2024 o comunque queste sono le uniche cose che comunque normalmente sono sempre quelle perché se lì diciamo tocca simo. Non faremmo altro che redistribuire i costi in aumentando, la forbice all'interno delle delle categorie,
Dio, al di fuori e al di là di questi coefficienti, le ciò che viene fuori è quello che è la risultante di questi coefficienti alla luce dei costi che sono validati conseguentemente dal punto di vista, come dire.
Strettamente della valutazione politica in sede diciamo, di di valutazione tariffaria non c'è molto da discutere.
Quanto invece in sede di proposizione di PEF, perché in sede di proposizione di PEF la scelta politica entra come quella, per esempio, di sottrarre al bilancio 1 milione 100 di risorse, che è una cifra, credetemi, io giro, vedo altri Comuni e è veramente notevole il contributo che è stato dato, ripeto sottraendo alla parte corrente 1 milione e 100.000 euro disponibili tra i proventi della lotta all'evasione degli anni precedenti proventi della lotta all'evasione sulla TARI attenzione sulla TARI.
È la destinazione, per esempio, la destinazione del contributo regionale è una scelta politica, infatti all'interno della della delibera c'è un atto di indirizzo del del Sindaco che ci chiede di utilizzare queste risorse proprio a copertura parziale dei costi.
Al netto di questo, questo, come spiegava benissimo il collega, non abbiamo potuto farlo rientrare all'interno del PEF perché il decreto è stato, diciamo, emesso regionale è quello di destinazione delle risorse circa un mese dopo la nostra, dove l'inoltro del PEF, in ogni caso quel quel decreto non incideva sui costi, ma incideva sulle entrate, quindi, in ogni caso non era significativo. Non alterava la struttura del PEF dal punto di vista dei costi e quindi abbiamo ritenuto di andare. Voglio dire spediti in questo modo proprio per evitare che l'S.r.l. Potesse fare delle osservazioni, prendersi del tempo e magari non consentire al Consiglio comunale di agire, TIM, decidere e di deliberare anche se questo poco tempo, ma entro il termine.
Di legge, grazie al dottor luogo per questa risposta, sempre sulla domanda del Consigliere.
Sulla.
Sì, sì a chi.
Aspetti un attimo solo a precisare la domanda, perché forse sono stato poco chiaro io chiaramente il la risposta del dottore Coco mi ha suscitato ulteriore.
Curiosità nella domanda che volevo porre, che evidentemente non sono riuscito a porre nel momento in cui però in quel nella, nello spiegare tutto l'iter, mi ha reso più chiaro la possibilità di porre la domanda, quindi il l'ente fa il micro bilancio lo confronta con le spese de che sono,
Oggettive dell'impresa e questo ecco, questa proposta viene approvata poi de l'insieme di questi due fattori micro bilancio dell'ente con le spese vengono approvate dalla SRR. Ora la mia le si è detto molto volgare la cosa, ma non mi interessa entrare nel merito di questo. Quello che dico io, il Consiglio comunale in questo meccanismo, riesce ad incidere ben poco, perché noi stasera dobbiamo solamente approvare. Non è una presa d'atto, ma non abbiamo l'opportunità di emendare la la mia ri e domanda. È questa, nel momento, nella fase in cui l'ufficio elabora il micro bilancio, il che è la parte sostanziale di competenza del Comune no. Il Consiglio comunale non potrebbe essere chiamato a discutere e semmai intervenire su questo micro bilancio prima di passarlo poi nell'insieme nella totalità all'approvazione della SRR.
Prego, dottor Coco, e poi l'ingegnere Cristaldi.
Scusate, scusate, il Consiglio comunale assolutamente interviene, ma interviene una fase preventiva.
Perché interviene nella fase di approvazione del bilancio?
Conseguentemente, quindi, si tratta di voci sui quali già la discussione politica è l'approvazione chiaramente precede e costituisce il presupposto per poter approvare se non avessimo il bilancio approvato, sarebbe un grande problema, approvava il PEF, dico laddove prima della riforma si consentiva dico in realtà ci sono stati degli anni in cui abbiamo approvato il PEF ai sensi del bilancio perché c'erano tempi abbiamo vissuto e qua ci sono tanti.
Tanti amici voglio dire Consiglieri che ci sono da tanto tempo, abbiamo vissuto epoche in cui i bilanci si approvano a settembre a ottobre e quindi effettivamente il PEF si doveva approvare prima e lì probabilmente è quel dubbio del Consigliere Nastasi era sarebbe stato fondato, dico ormai da diversi anni. Non c'è comunque più, perché da diversi anni il bilancio viene approvato, quindi preventivamente. Il bilancio preventivo è approvato abbondantemente prima determine del di scadenza dal 31 luglio. Quindi si tratta di una discussione, secondo me, invece, perché la sua osservazione è assolutamente pertinente che è Consiglio.
Né col prossimo bilancio, quando sarà affrontato il prossimo bilancio tecnico, nel senso quello che noi approveremo, mi auguro entro il 31 dicembre. Eventualmente di affrontare il problema della estrapolazione dei costi, perché poi sono quelli quelli che vanno ad affluire nel nel PEF e su questo certamente perché no, dico no poi chiaramente a influire sempre non so in che termini perché, ripeto, sono dei costi oggettivi, perché comunque alcune grandezze si possano valutare soltanto alla luce, per esempio, dell'approvazione del bilancio, quello che riguarda, per esempio, l'utilizzo delle risorse alla lotta all'evasione. Normalmente questo lo possiamo fare soltanto quando abbiamo il consigliere Nastasi. Il rendiconto approvato quindi normalmente arriva, questo avviene a ad aprile dell'anno successivo ma, come dicevo assolutamente, la discussione politica può certamente incavolarsi già nella fase di approvazione del bilancio di previsione, perché i costi sono già appostati nel bel lì. No, non ce li siamo inventati noi chiaramente, quindi, al netto di variazioni o, al netto di cose che intervengono perché so come perché arriva il contributo nel 2026 che non lo sapevamo arriva qualche variazione perché ARERA si inventa qualcosa, ma al di là di questo e tutti i valori sono già inseriti quindi lì la la, la, la la, l'osservazione più che pertinente e devo dire che, per quanto non sia stata affrontata, ma la sede quindi opportune, la sede la più, diciamo giuridicamente corretta per affrontare i problemi preventivamente. Il Consiglio comunale lo è stato in sede di approvazione del bilancio.
Spero di aver chiarito, grazie, dottore, copre con ingegnere Cristaldi,
Lo volevo dire che comunque la redazione del PEF, quasi una.
Un'operazione forzata, nel senso che il metodo tariffario si basa su due annualità precedenti, quindi quelli che prendiamo sono i costi 2024 2025 li diamo in pasto a questo algoritmo che questo mega fogli excel, elaborato da ARERA, dove il Comune ha la possibilità di intervenire solamente su alcuni parametri alcuni parametri noi in modo libero all'interno di determinati range che poi sono quelli che per cui le SRR ha richiesto dell'integrazione dei chiarimenti, ci ha richiesto il motivo perché abbia adottato un parametro piuttosto che un altro, quindi,
È un qualcosa che si basa su dati già consolidati, quindi i costi di riconosceva quindi bilancio approvati dalla dalla società, dal gestore e il motivo anche per cui aspettiamo che si aspetta e c'è un tempo congruo che per cui dicevamo prima di un certo mese la alla società non ti può inviare il PEF grezzo perché magari non ha approvato il bilancio, detto questo, mi ricollego anche alla domanda e spero di avere colto anche qual era la.
La domanda è riguardante la procedura, poi vi approvazione.
Diciamo la le non si conclude tutto stasera, nel senso che poi l'approvazione del PEF e delle tariffe poi andranno trasmessa all'SRR, unitamente alla deliberazione di Consiglio comunale per essere trasmesse all'autorità competente che ARERA, che ha l'obbligo di approvarle entro i sei mesi.
Quindi, poi l'approvazione definitiva sarà l'ARERA.
Questo è l'anno.
Grazie, ingegnere Cristaldi.
Consigliere Nastasi, grazie Presidente, grazie ingegnere, grazie dottore Coco, io chiaramente mi riservo di intervenire per la dichiarazione di voto.
Grazie consigliere Nastasi, ci sono altri interventi.
Possiamo passare alla votazione?
Abbiamo finito il dibattito social, ci sono altri interventi.
Ah non era okay.
Ok, io so arrivato okay, apriamo la discussione.
Prego, consigliere Anzalone, non solo per una questione di precisione, mi chiedevo perché io mi ero riservato poi dopo che tu come Presidente.
Allora Consigliere Nicotra come Presidente della Quarta Commissione, prego.
Grazie Presidente saluto e i funzionari, colleghi, consiglieri, assessori pubblico in sala e chi ci segue da casa.
Io intervengo in quel in qualità di Presidente, Commissione Ecologia e per esprimere alcune considerazioni sulla proposta di deliberazione relativa all'approvazione del Piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti per il periodo regola regolatorio 2026 2029 e del piano tariffario TARI per l'anno 2026 in tema che ho il tema che oggi affrontiamo è certamente tra i più rilevanti dell'attività amministrativa di un Comune perché riguarda un servizio essenziale che incide quotidianamente sulla qualità della vita dei cittadini.
Sulla tutela dell'ambiente e sul decoro del territorio, è opportuno ricordare che il PEF economico-finanziario rappresenta una scelta discrezionale dell'Amministrazione, ma sostituiti, ma costituisce uno strumento tecnico previsto dalla normativa nazionale, è disciplinato dalla deliberazione dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente che definisce i criteri dell'Autorità di regolazione. Per.
Che definisce i criteri uniformi per la determinazione dei costi dei servizi e per la predisposizione delle tariffe, il PEF oggi è sottoposto all'approvazione del Consiglio ed è ed è stato predisposto secondo il nuovo metodo tariffario ed è stato validato dall'SRR Catania.
Ente territorialmente competente a conferma della correttezza del percorso amministrativo seguito come Presidente della Commissione Ecologia, ritengo importante evidenziare che, dietro il piano economico finanziario, vi sono tutti i servizi che quotidianamente vengono garantiti alla cittadinanza, raccolta, rifiuti, spazzamento, recupero delle frazioni differenziate, trattamento e smaltimento finale particolarmente significativo e inoltre l'utilizzo delle risorse regionali derivanti dal tributo speciale sulle discariche è pari a circa 250.000 euro.
Destinati a ridurre il costo complessivo del servizio per l'anno 2026, si tratta di una scelta che testimonia l'attenzione dell'Amministrazione verso i cittadini, naturalmente sappiamo che il tema rifiuti rappresenta una sfida continua, sarà necessario proseguire nel miglioramento della raccolta differenziata e nella sensibilizzazione ambientale, nell'efficientamento nell'efficientamento del servizio, obiettivi che la Commissione continuerà a seguire con attenzione.
Per queste ragioni esprimo il mio convinto sostegno alla proposta oggi in esame ri, ritenendo che essa costituisca un atto necessario per garantire continuità e regolarità ed equilibrio economico-finanziario ad un servizio fondamentale per la nostra comunità grazie Presidente, grazie Consigliere Nicotra,
Se non ci sono altri interventi passiamo alla votazione, prego Consigliere, andò, scusi, non l'ho visto grazie, Presidente e.
Presidente, Zucchelli, lo dicono, non volevo prima mancare di rispetto, ma lei non c'era, quando io avevo detto mi riservo di intervenire solo per questo, allora, Presidente, volevo semplicemente dire due cose precise e in maniera un po' più fra virgolette e politica rispetto alle questioni amministrative che abbiamo affrontato prima.
Dunque è una strada, siamo chiamati ad approvare il PEF, è vero che non è.
Un'approvazione in senso tecnico da parte del Consiglio comunale, ma è una sorta di presa d'atto, però, come diceva il dottor Coco, rispondendo alla legittima domanda del collega Anastasi, in realtà l'intero Consiglio comunale interviene prima in sede di approvazione del bilancio di previsione e devo dire che io raccolgo l'invito che ha fatto lei di,
Sederci prima della prossima nel prossimo bilancio per parlare dei dati che vanno estrapolati, perché comunque è una cosa che non consente di mettere, non dicono le mani sul PEF, ma comunque di aver già a portata di mano il PEF primo, quando ancora approviamo il bilancio, quindi in maniera sicuramente più consapevole, ma perché è importante il PEF per diversi motivi, intanto perché con determina lo abbiamo detto in tutte le salse il costo complessivo del servizio di gestione dei rifiuti urbani, quindi costo complessivo, ivi la raccolta, trasporto, trattamento, spazzamento, oneri accessori e quant'altro. Abbia visto che il PEF a un importo totale di 12 milioni e 100, che poi uniti a quei famosi 607.000 diventano 12 milioni 7 e 41.
È chiaro che il PEF costituisce la base di calcolo per le tariffe TARI secondo un famoso principio che a me piaceva perché me lo ripetevano quando facevo diritto tributario all'Università chi inquina paga, se ti ricordi che la tensione di pregiudizi sprecavano all'università chi inquina paga ipotetici assicura anche il rispetto del metodo tariffario stabilito dall'ARERA sappiamo essere autorità di regolazione,
E considerare peraltro, come ha detto anche sia del tutto incongruo in genere Cristaldi non finiamo stasera il discorso del PEF, ma poi le l'approvazione di stasera del Consiglio qualche segue la validazione del PEF da parte della SRR e poi verrà verrà poi seguita dalla prossima definitiva fondamentalmente Loren nel termine di sei mesi da stasera fondamentalmente dalla prossima al Consiglio.
Dall'invio, dall'invio da parte della SRR perfetto.
Ma il PEF ci garantisce anche trasparenza, ovviamente, e sostenibilità economica, perché ci consente di motivare i costi posti a carico degli utenti e verificare anche, fondamentalmente, l'efficienza della della gestione. Da ultimo, ma secondo noi non meno importante, il perfetti riduce anche il rischio di contenzioso, perché è un PEF legittimando approvato, riduce ovviamente la possibilità di contestare e quant'altro noi e questo mi piace sottolinearlo, Presidente che la tariffa quest'anno per la prima volta dal 2020 è in calo una riduzione che va dal 3 al 5% per le utenze domestiche sono non sono milioni di euro, ma sono soldini che alle famiglie fanno fa comodo risparmiare.
Per le utenze non domestiche la riduzione si attesta intorno all'1,8 barra 2%. Anche questi sono soldini che le imprese risparmiano. Io credo volentieri, quindi questo che significa significa testimoniare la bontà dell'azione amministrativa della pubblica amministrazione, perché la missione più avevano detto già a voi decidere di investire questi famosi 1 milione 100.000 riscossi toglie della spesa corrente e destinarli alla copertura dei costi della copertura dei costi avrebbe potuto pensare di destinarli altrove. Invece, in maniera, devo dire, responsabile dirigente, ha pensato bene di destinarlo alla copertura dei costi, in modo da fare ridurre la bolletta ai cittadini, che poi è quello che tutti qui, maggioranza e opposizione, tutti quello per cui lavoriamo qui dentro, sia quelli che sono stati dei quali si che quelli che sono seguirà. Quindi, Presidente, io credo che sia importante stasera approvare il PEF, ma non beh, non ho dubbi che il Consiglio ancora una volta sarà.
Responsabile e in maniera.
Unanime, secondo me, nella nell'approvazione del PEF e mi auguro, poiché si possa continuare da questo punto di vista a incidere sulle tasche, però incidere positivamente sulle tasche dei cittadini, perché se noi ci sembrava qualcosa di incidere positivamente sui nostri cittadini riducendo sempre più le tariffe, da ultimo presente, ma non non non per importanza io ci dobbiamo ringraziare l'assessore Foti,
Perché l'Assessore Folli si è trovato, dobbiamo dirlo a gestire un settore spinosissimo, caro Assessore, spinosissimo io stesso, quando parlo di rifiuti, vado con i piedi di piombo perché è un settore delicato, ma devo dire, Presidente, lo dico non ho anzi lo mi fa piacere sottolinearlo che l'assessore ha gestito la il sistema rifiuti all'Assessorato ai rifiuti. Vogliamo dire così dall'ecologia, coadiuvato anche sia il dottor Lucisano che tutti gli altri uffici in maniera veramente competente, in maniera seria, in maniera responsabile e oggettiva. Quindi io ci tenevo Assessore fuori, visto che non ho avuto occasione di farlo pubblicamente, ma ci devono stasera a ringraziarla pubblicamente. Ovviamente il voto mio e del gruppo guardiamo avanti è favorevole. Grazie grazie. Consigliere Anzalone. Prego Consigliere Caruso. Caterina.
Grazie Presidente, solo a chiarimento relativamente al PEF e alla quota di cui tanto tutti quanti parliamo relativa all'anno 2024 per 128.
Per 128.000 è per l'anno 2025 di 249.000 e rotti, comunque questo.
240 ah sì, scusi 109, scusate 121.000 per 249.000 e rotti totale, comunque questo non è una.
È uno specifico.
È tributo speciale che viene in in quote, parti ripartito a i comuni con delle discariche vicino. Non è una scelta politica o amministrativa che, grazie al cielo quest'anno è arrivato. È una precisa, un preciso articolo della legge regionale del 1997, quindi non stiamo facendo niente di straordinario. Se non stanno se c'è la Regione sta semplicemente applicando una legge del 1997. Va benissimo, no, non non Presidente, non era riferito a te questo discorso, però facciamo i passaggi giusti, perché non è una scelta né di questa Amministrazione, è una scelta che noi subiamo da parte della Regione che finalmente riconosce una quota degna di contribuire al nostro PEF. Grazie Presidente, solo per precisazione.
Grazie Consigliere, Caruso, se non ci sono altri interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Prego, consigliere della Stasi per dichiarazione di voto, grazie, signor Presidente, e.
Chiaramente io penso che ci sia anche un po' la speranza che il Consiglio comunale o i consiglieri comunali abbiano la memoria corta, ma così no, no, no, non è rassicuriamo tutti che così non è, perché dagli interventi dei dei tecnici e del degli uffici e devo dire che e il contributo di oggi da parte dell'ingegnere Cristaldi mi ha mi ha realmente convinto è veramente va un va un plauso per la vuoi per il lavoro svolto e per i risultati ottenuti che sono risultati tecnici.
Sono risultati tecnici da parte degli uffici, anche dell'ufficio del dottor Coco e quindi, per fortuna dico è una nota di orgoglio e chiaramente fate bene a rivendicare il risultato perché quando si lavora bene è giusto rivendicare il lavoro fatto e, come dire, anche prendersi.
I le note di apprezzamento però le date sono e quindi lascio l'aspetto tecnico dicendo grazie agli uffici, per fortuna che ci siete voi per fortuna che ci siete voi perché, restando a mano di questa Amministrazione comunale noi abbiamo un excursus che è chiaro,
Che è quello, come si diceva, poc'anziché, il trend di riduzione della TARI o precedentemente chiamata in altri modi dal 2013 al 2020 è stato sempre quello di progressiva riduzione, successivamente il dottore capaci che citava il Covid ma io a quella a quella causa che portò l'impennamento all'aumento dei costi della TARI c'è questo proprio me lo ritrovo nel cassetto nel cassetto del Consiglio comunale la controriforma della del lavoro dell'Amministrazione Corsaro, che ha inciso 1 milione 800.000 euro nelle tasche dei cittadini nel 2022, con una controriforma che smentisce dopo sei mesi, ritornando ad un sistema al sistema precedente, con la Giunta di 31 operatori in più assunti e 11 mezzi in più, come se prima il servizio non funziona, non funzionasse e poi, dopo lui, con questa operazione magica, oggi realmente capiamo il perché di quella controriforma con quell'operazione magica. Abbiamo ha capito qual era l'intento, quindi grazie agli uffici che in questi anni, nonostante tutto, sono riusciti a recuperare 1 milione e 100.000 euro, ne mancano altri 700.000 a, per pareggiare le scelte sciagurate di questa Amministrazione comunale. Quindi ben ben poco c'è da compiacersi se il Sindaco chiede di investiti medi, come dire, tenere conto di queste somme e mettere a disposizione per la riduzione delle tariffe era il minimo che si potesse fare.
Il minimo che si potesse fare, perché nel c'è una contrapposizione netta fra un'azione politica fallimentare e un'azione amministrativa da parte degli uffici che prova in tutti i modi a mettere le toppe ad un ad una politica che sicuramente non lavora per gli interessi dei cittadini e se oggi se oggi nel PEF ci sono queste previsioni di riduzione della tariffa, lo si è lo le abbiamo solo ed esclusivamente grazie agli uffici e non di certo a scelte politiche di questa Amministrazione comunale. Pertanto, Presidente, io resto fedele alla A A alla a quanto ho detto all'inizio io per questo e per il continuo la la, la continua azione politica di questa Amministrazione.
Per nei casi sia nei casi in cui ci sia una giustificazione tecnica, ma anche quando non c'è una giustificazione tecnica di portare sempre all'ultimo momento il il, le delibere in Consiglio comunale mi trovano fortemente contrariato perché per chi, come me, che non è un contabile che non è un operatore del settore che si occupa di altro, trovo forte difficoltà a studiare e delle delibere delle proposte dei documenti come queste in meno di cinque ore di 6 ore e quindi io chiedo che lo sforzo debba essere sempre quello di far rispettare il il Consiglio Comunale ogniqualvolta c'è da chiedere un contributo a questo a questo ente che chiaramente non si è mai tirato indietro. Presidente della sesta Commissione. Non ci siamo mai tirati indietro come Commissione, ad assumerci le responsabilità, a di di di di essere anche un po' controcorrente rispetto alle nostre intenzioni politiche. Pertanto io mi asterrò dalla votazione. Grazie consigliere Nastasi, prego, Consigliere Privitera.
Grazie Presidente buonasera a tutti, un saluto ai colleghi Consiglieri disfunzionale, Assessori, ospiti presenti in Aula e vacanze, Presidente io intanto vorrei fare i complimenti e dire, grazie al dottor Coco, all'ingegnere acquistate per la spiegazione competente ed esaustiva.
Che ci hanno spiegato complimenti, naturalmente, tutta la stessa Commissione, capitanata dal collega Anzalone, per la tempestività,
La celerità in maniera che ci hanno lavorato, naturalmente il gruppo di Fratelli d'Italia voterà favorevole alla proposta, grazie.
Grazie, consigliere Privitera.
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, passiamo alla votazione, prego, consigliere Vinciguerra.
Però era intervento così consigliere Nastasi era.
Ecco che scusate scusate,
Sì, sì, sì, sì, sì.
Vale come dichiarazione di voto giusto, non l'avevo sentito, forse era nel camion,
Giusto giusto.
Dobbiamo, dobbiamo rispettare il regolamento, alla lettera, sono d'accordo, prego.
Sì, sì, sì, sì, giusto, giusto, se non ci sono altre dichiarazioni, passiamo alla votazione.
Voterà no a?
Lei, me lo ricordavo.
Ve lo ricordo.
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, passiamo alla votazione.
Silenzio e votiamo grazie.
Dichiaro chiusa la votazione 17 presenti 15 favorevoli, 2 astenuti, la proposta viene approvata per l'immediata esecutività stessa, votazione stessa votazione per alzata di mano palese a questo punto ringrazio l'ingegnere Cristaldi e il dottore Coco per essere stati qui e averci delucidato sulla proposta.
Passiamo alla proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 68 del 22 0 7 2026, oggetto variazione del bilancio di previsione 26 28 saluto e ringrazio la dottoressa Di muro, che prego di accomodarsi.
Accomodiamoci, grazie, prego, dottoressa.
E grazie per essere qui.
Buonasera a tutti, la presente proposta di Consiglio riguarda la numero 68 riguarda la variazione del bilancio di previsione per le annualità 26 27 e 28. Il parere favorevole dei Revisori è stato acquisito con verbale numero 39 del 27 luglio 2026.
La variazione è legata per una parte all'approvazione del PEF, altre variazioni riguardano i trasferimenti dello Stato Regione e precisamente in entrata nella tipologia 101 viene diminuito il capitolo della TARI.
Per portarlo a totale previsto nel PEF, e precisamente 10 milioni 739 126,38 nel 2026 11 milioni 542 530 nel 2027 11 501 208, nel 2028 viene aumentato sempre nella stessa categoria dell'entrata, il capitolo dell'IMO di 960.000 euro, nella parte spesa avviene è diminuito nel Titolo primo il programma dei dei rifiuti e precisamente,
E ve viene diminuito di 895 e 500 nel 2026 nel 2027 350 583 nel 2028 361 983,48.
I trasferimenti invece riguardano.
Un aumento di 10.000 0 16,92 per trasferimento dello Stato per i centri estivi.
5.957,52 per il contributo per l'ammissione gratuita alunni in condizione di disabilità certificata oppure disagiate condizioni economiche, 20.000 euro è in aumento e il contributo della Regione in favore degli orfani di crimini domestici 10.000 0 54,01 è un trasferimento per i servizi informatici, naturalmente tutti questi fondi sono vincolati, quindi viene aumentata della stessa cifra, il totale il Titolo primo del delle spese correnti.
Nel Titolo terzo di entrata alla variazione, invece, riguarda un aumento per il rimborso delle spese di personale in convenzione, e precisamente per il 2026 30.527,79 per il 2027 13 0 0 8,11 ai fini del dell'equilibrio la differenza è stata posta nel nel capitolo del fondo di riserva.
Grazie dottoressa Di muro, prego, consigliere Manzoni, in qualità di Presidente della secondo e della sesto Commissione consiliare scusate.
Grazie Presidente.
Al. Ringrazio la dottoressa di mutuo per essere venuto ieri mattina in Commissione a spiegarci questa variazione di bilancio, che è una variazione, come ha detto giustamente lei, prima che in parte riguarda il PEF, in parte riguardo cose fuori dal PEF, impedire iniziare dalle dalla parte non relativo al PEF. Abbiamo visto che ci sono 10.000 euro per la fornitura di servizi delle innovazioni tecnologiche, quindi è un finanziamento PNRR per i servizi informatici. Poi abbiamo dei trasferimenti per i servizi sociali. Nella fattispecie abbiamo un contributo regionale per orfani di crimini domestici per il primo anno, 20.000 secondo anno, 15 il terzo anno, 15.000 trasferimenti statali per i centri estivi. Lo abbiamo detto 80 milioni, quindi con un incremento di 10.000 e rotti il contributo per la missione è gratuita del gli alunni con disabilità certificata per 5.009, è quello è il rimborso delle spese del personale.
Convenzione con gli altri Comuni, dove c'è un aumento del capitolo di 37.005, mentre per il 2027 l'aumento sarà di 13.000 e rotti. Per quanto riguarda invece la variazione, la cosa importante è che queste audizioni sono quelli che non riguarda il pezzi. Sono tutte partite correlate, quindi, in cui l'entrata deve corrispondere all'uscita. Per quanto riguarda la variazione collegata al PEF e quello che riguarda il settimo Settore, quindi dei fiumi, abbiamo visto che c'è una diminuzione di 895 cingolo ed il primo anno, 350.000 per il secondo e 390.000 euro circa per il terzo anno. Abbiamo dato atto il famoso decreto regionale di cui abbiamo parlato prima e delle 250.000 euro che, con destinazione vincolata, che vengono utilizzati per la gestione integrata dei rifiuti. Abbiamo visto delle variazioni, ne abbiamo 10 milioni e 9 del primo anno, 11 e mezzo per il secondo anno e 11 e mezzo circa per il terzo anno. L'aumento del capitolo del libro di 960.000 euro, che è dovuto anche alla previsione di incasso per la rottamazione. Mi par di capire.
Ai fini dell'equilibrio si è aumentato il fondo di riserva di 37.800 euro, per cui per il 2026 abbiamo una variazione di meno 811 590,76 2027 e meno 307 653,37 per il 2028 meno 361 903 virgola virgola 48. Chiudo, Presidente, ringraziando ovviamente di nuovo la dottoressa Di muro è ancora una volta la sesta la sesta Commissione grazie.
Grazie consigliere Anzalone, apriamo la discussione, se non ci sono interventi, passiamo alla votazione.
Non ci sono interventi per dichiarazione di voto, passiamo alla votazione.
Aspettate, ve lo dico io.
Aperta.
Dichiaro chiusa la votazione 16 presenti 15 favorevoli, 1 astenuto, la proposta viene approvata per l'immediata esecutività stessa, votazione stessa, votazione per alzata di mano palese ringrazio sempre la dottoressa Di muro, le auguro una buona serata a questo punto, come già stabilito in Conferenza Capigruppo, propongo già accordato in Capigruppo, ma lo si deve votare comunque è l'aggiornamento a domani della seduta di Consiglio comunale, tutti d'accordo per alzata di mano palese.
Accordato domani alle 20, proseguirà il Consiglio comunale, ringrazio sempre il Segretario, il signor Sindaco al signor Puleo, tutti i cittadini in Aula e da casa, e auguro una buona serata a tutti voi.
