Giammanco.
Calogero assente Sofia, Ceglie, presente, Arena, assente furia assente, Zuccarello, assente Vinciguerra, assente Sant'Angelo, assente nei quadri Rossella, assente Bonaccorso, assente Caruso, Caterina Anzalone, assente Mascali, assente Nastasi, assente Guarnaccia.
Assente Rapisarda, assente strano, Francesco, assente Caruso, Piera, assente Nicotra, Francesco, assente Privitera Di Mauro, assente Cannizzaro, assente Patti, assente Lombardo, assente.
4 presenti, la seduta è aggiornata alle ore 21.
Avviato.
Calogero.
Assente Sofia.
Ceglie presente, Arena.
Furia silenzio per favore Zuccarello, assente Vinciguerra.
Sant'Angelo, Vinciguerra, presente Sant'Angelo assente Nicole Rossella, Bonaccorso, Caruso, Caterina Anzalone, Maska di.
Assente Nastasi, assente Guarnaccia.
Rapisarda, strano Francesco.
Assente Caruso, Piera.
Ricovero Francesco.
Privitera Di Mauro, Cannizzaro, Patti.
È Lombardo assente.
Silenzio grazie.
17 17 presenti, dichiaro la seduta aperta saluto e ringrazio il segretario dipendenti presenti il vicesindaco e gli Assessori, i cittadini in Aula e da casa, allora iniziamo dal primo punto all'ordine del giorno proposta numero 71 del 31 7 2026 approvazione verbali precedenti.
Iniziamo dalla deliberazione di Consiglio comunale numero 65 del 22 sette 2026, il bilancio di previsione 26 28 salvaguardia degli equilibri e variazione di assestamento generale, la prima votazione la facciamo elettronicamente prego.
Dichiaro chiusa la votazione 16 presenti 16 favorevoli, il verbale viene approvato, passiamo al verbale numero 66 del 22, sette 2026 approvazione verbali precedenti, buonasera renderlo Sant'Angelo.
No, no, andrà il voto entro il voto.
Numero 66, approvazioni verbali, precedenti stessa votazione no, entra Sant'Angelo e voto quindi 17 favorevoli.
Passiamo alla numero 67 del 28 sette 2026 approvazione, l'adozione del piano economico finanziario ai sensi dell'articolo 7 della deliberazione ARERA 397 2025 stessa votazione per alzata di mano, Flores palese stessa votazione.
Passiamo alla numero 68 del 28 sette 2026 variazione del bilancio di previsione del 2026 2028 stessa votazione stessa, votazione per alzata di mano palese.
Numero 69 del 29, sette 2027 oggetto preliminari di seduta stessa, votazione stessa votazione per alzata di mano palese si conclude il primo punto all'ordine del giorno buonasera Assessori Drago.
Passiamo al secondo approvazione del Regolamento per la gestione dell'oasi comunale, come ho già riferito informalmente ai Capigruppo il.
Il Dirigente il.
Dottore Restuccia ha avuto un contrattempo e quindi non potrà essere dei nostri questa sera, quindi mi ha chiesto di stralciare il punto e trattarlo domani, se per tutti i Consiglieri lo metto a votazione, se per tutti i Consiglieri va bene e si mette a votazione lo stralciamo per alzata di mano palese consiglieri approvato lo stralcio del punto numero 2,
Passiamo al punto numero tre proposta, 69 del 24 7 2026, primo settore affari generali ed istituzionali, interrogazione sullo stato di attuazione delle opere finanziate con fondi PNRR e sul rispetto alla scadenza del 30 giugno 2026. Il consigliere proponente è il consigliere Nastasi, che non è presente, quindi a questo punto Segretario.
Facciamolo.
Ecco.
Se siete d'accordo, stralciamo anche questo, perché a questo punto penso penso sia rispettoso, è giusto fare così, va bene per tutti per votazione palese a questo punto passiamo alla numero 4, che è aggiornamento annuale del catasto comunale soprassuoli, percorsi dal fuoco ai sensi dell'articolo 10, comma 2. Saluto e ringrazio l'ingegnere Vianello che prego di accomodarsi per illustrare la proposta.
Buonasera a tutti sono l'ingegner Vianello Eros responsabili del servizio Protezione incivile, e l'argomento che ho voluto sottoporre al Consiglio e l'aggiornamento annuale dei catasto comunale relativo all'anno 2025 e questo è un adempimento previsto dall'articolo 10 della legge 353 del 2000 che impone ai Comuni di censire aggiornare annualmente le aree percorse dal fuoco.
Per questo aggiornamento dell'anno 2025 è stato utilizzato un sistema più moderno rispetto alla semplice raccolta di segnalazioni, è stato utilizzato un metodo di basato sull'utilizzo delle immagini satellitari per poter georeferenziare i terreni percorsi dal fuoco e come funziona questo metodo sono delle immagini acquisite prima e dopo gli eventi vengono calcolate tramite un software GIS cioè posizionandoli sul sul territorio geografico,
E l'incrocio automatico delle aree viene fatto tramite queste immagini satellitari e lo scopo è quello di trovare la perimetrazione dei terreni percorsi dal fuoco e inserirli quindi nel catasto incendi questo metodo è un metodo open, data che chiunque può farlo anche da casa propria sono state individuate non dopo vari calcoli 12 aree potenzialmente percorse e questa è l'approvazione in via provvisoria dell'aggiornamento del catasto ingenti 2025 quindi,
Niente questo qui è tutto quanto è stato fatto. Grazie, ingegnere Vianello, passiamo alla discussione se ci sono interventi, altrimenti passiamo alla votazione.
Votazione prego, dottor Lucisano.
Dichiaro chiusa la votazione 18 presenti 17 favorevoli e 1 astenuto, la proposta viene approvata, saluto e ringrazio l'ingegnere Vianello che può andare e passiamo al numero 5.
Proposta numero 73. Riconoscimento debito fuori bilancio derivante dalla sentenza della Corte di giustizia tributaria di Catania numero 5.913 2026. Saluto e ringrazio il dottor Ferro che prego di illustrare la proposta.
Buonasera a tutti.
Allora, con la proposta o soltanto tre sì, si chiede al Consiglio di riconoscere un debito fuori bilancio per un totale complessivo di 364 euro e 78 sostanzialmente con un ricorso notificato al Comune, e siamo stati convenuti in giudizio dinanzi alla Corte di giustizia tributaria.
Al fine di concedere all'annullamento di un'intimazione di pagamento avverso un omesso versamento IMU relativo all'anno 2017 con una la sentenza di giugno 2026, la corte di giustizia tributaria accoglie il ricorso del ricorrente, condannando il Comune alla rifusione delle spese di lite liquidate in euro 250 oltre accessori da appunto liquidare in favore del legale e per tale motivo dai calcoli effettuati 250 euro di compensi 8 accessori di legge andiamo a un totale di 364 euro e 78,
Grazie dottore Ferro, prego, Consigliere Anzalone in qualità di Presidente della Sesta Commissione, consiliare.
Grazie, signor Presidente, colleghi Consiglieri, saluto gli assessori, il vicesindaco, il Segretario, i funzionari e il pubblico che ci segue qui in Aula, in sala e la casa, allora si tratta di un l'ho detto già bene il dottore Ferro di un ricorso avverso l'avviso di accertamento IMU del 2017 proposta dinanzi alla Corte di giustizia tributaria di primo grado di Catania l'ex Commissione tributaria provinciale per intenderci,
E con questo ricorso il contribuente eccepisce la nullità dell'avviso ovviamente impugnato per la mancata notifica dell'avviso di accertamento, sottostante, quindi dell'atto presupposto sostiene l'intervenuta decadenza dell'azione di accertamento e la prescrizione del credito, ovviamente i Comuni, se abbiamo così costituisce e contestando come dire la pretesa di parte ricorrente e sostenendo la legittimità della sua azione processuale la causa viene decisa con una sentenza del 2026 da 5.005 mila 913 del 24 giugno.
Con la quale la Corte evidenzia che dall'avviso di ricevimento agli atti non risulta alcuna notifica a soggetto diverso dal destinatario, come invero eccepito dall'ente, che ritenevano necessaria in questo caso la raccomandata informativo, ma risulta solo la restituzione al mittente per compiuta giacenza per cui tecnicamente non vengono dichiarati provati gli adempimenti previsti per la notifica dell'accertamento presupposto all'intimazione impugnata. Va da sé che l'intimazione SS viene annullato, quindi e per quanto riguarda poi l'importo delle spese legali con gli accessori diventa 364,78 grazie,
Grazie consigliere Anzalone, se non ci sono altri interventi, passiamo alla votazione.
Dichiaro chiusa la votazione 16 presenti 16 favorevoli, la proposta viene approvata, passiamo alla numero al punto all'ordine del giorno numero sei proposta numero 75. Riconoscimento, debito fuori bilancio derivante dalla sentenza del Giudice di Pace di Catania numero 674 2026. Prego dottore Ferro,
Grazie Presidente, con questa proposta.
Noi chiediamo al Consiglio di riconoscere il debito pari alla somma di 3.500 euro per.
Risarcimento danni, insomma, ora vi spiego il totale a 5.802 euro e 56. Come si arriva a questa cifra che con un ricorso notificato all'Ente nel 2023,
Un utente ha convenuto, un cittadino ha convenuto in giudizio il giudice di pace di Catania e il Comune di Misterbianco dinanzi al Giudice di Pace di Catania, per ottenere la condanna al pagamento di una somma di 6.300 euro oltre.
Appunto agli interessi per un sinistro occorso in via Mattei nel 2020 sinistro, che sostanzialmente è dovuto al fatto che per costituire un domani è scritto in sentenza. Per un allargamento della strada l'auto rimane impantanata. Occorre l'intervento dei vigili del fuoco e il Comune di Misterbianco si costituisce in giudizio, con sentenza appunto al giudice di pace. Accoglie la la richiesta, diciamo della parte attrice, riconoscendo la parola un concorso di colpa pari al 30%. Quindi, se sostanzialmente siamo stati condannati,
Ciò il totale della causa e 3.500 euro per risarcimento, danni patrimoniali oltre interessi e rimborso, spese di giudizio per 1.265 oltre oneri ed accessori.
Il tutto però da decurtare del 30% quale quota relativa al concorso di colpa della ricorrente,
E per tale motivo sostanzialmente, quindi, siamo il debito ammonta a un totale netto di 5.802 e 56.
Grazie, dottore, Ferro, prego, consigliere Anzalone.
Grazie Presidente, allora la cosa viene fatta per eccepire la responsabilità, per sentirle Consip, sentir dichiarare il Comune di Misterbianco responsabile, quindi per sentirlo condannare al risarcimento dei danni da insidia stradale, quindi 2051 responsabile della cosa in custodia del 2043 del Codice civile.
La.
La vettura era rimasta in panne, avevamo detto ben dottore ferro in un tratto di strada allagato di proprietà dell'ente che.
Non.
Nel quale non risultava la presenza di alcun segnale di pericolo, quindi cartelli transenne, per cui era libero completamente il Comune di stipendio, si costituisce intanto rivolgere a eccezione dei preliminari di incompetenza per valore, perché dice che queste cose va e comprende il tribunale ma insomma fondamentalmente non già nella nella citazione c'era la locuzione fino alla competenza del giudice adito, quindi lo ci sono, ovviamente viene viene rigettata per quanto riguarda il merito, ovviamente, ma il Comune sosteneva l'assenza di responsabilità. Il Comune il,
E il giudice di pace,
Viene espletata. La prova per testi, peraltro, è testimone uno dei pompieri che ha che ha salvato questa questo signore, questa signora viene esplodere della CTU. La causa viene decisa dalla sentenza con la quale il Giudice di Pace ovviamente rigetta l'eccezione preliminare incompetenza per valore. Ritenuto, però, è che l'attrice vedendo la strada che stava percorrendo diventare allagata, fondamentalmente considerando che si trattava di un sinistro avvenuto alle 2:20 del pomeriggio, quindi con una strada in condizioni di luce, avrebbero dovuto usare l'ordinaria diligenza e capire che se si andava a migliorare in questo buco, non non riusciva più. A fondamentalmente, il giudice dà il concorso di colpa nella misura del 70% al comune nel 30% alla alla, al danneggiato, quindi con l'articolo 1.227 del Codice civile, per cui in linea di massima, poi, l'importo totale del debito fuori bilancio diventa 5.802 virgola virgola 56. Grazie grazie. Consigliere Anzalone se non ci sono interventi, passiamo alla votazione.
Votazione.
Dichiaro chiusa la votazione 16 presenti 16 favorevoli, la proposta viene approvata, passiamo alla numero 76 riconoscimento debito fuori bilancio derivante dalla sentenza della Corte d'appello di Catania 1.477 2025 e resa nel giudizio iscritto al numero di registro generale 1.299 2023. Prego, dottore ferro, allora grazie con questa proposta.
Chiediamo al Consiglio di riconoscere un debito complessivo di 2.600 euro, con un ricorso una società ad esso, il tribunale di Catania, chiedendo la condanna del Comune.
Per il pagamento della somma di 461.000 e rotti euro a titolo di costo per la custodia di 42 pericoli dal 1987 al 2013, veicoli che sono stati rinvenuti sul territorio e sul territorio del Comune, il Tribunale di Catania rigetta alle domande della parte attorea ritenendole infondate condannando la parte appunto al pagamento delle spese legali in favore del Comune.
Questa società propone di citazione in appello chiedendo appunto l'annullamento e la revoca della precedente sentenza e con sentenza appunto del novembre 2025 alla Corte d'appello di Catania, riforma parzialmente la sentenza impugnata e condannava il Comune a pagare in favore dell'appellante la somma di 2.169 euro e 30 appunto quale,
Attività di compenso per l'attività di demolizione dei veicoli, oltre agli interessi legali maturati dalla domanda fino al soddisfo, quindi alla liquidazione del debito,
Grazie.
No, no, prego, stavo dicendo, ricordando semplicemente che il totale ammonta a 2.600 euro, grazie, dottore, Ferro, prego, Consigliere Anzalone, grazie Presidente, questo è un debito interessante, finalmente ogni tanto arrivano e che debba interessante qualche cosa da studiare, caro Matteo sennò ci divertiamo.
Allora si tratta di questo. La questione riguarda, come ha detto il dottore ferro e il pagamento degli oneri di custodia giudiziaria di 42 veicoli che vengono rinvenuti all'interno del territorio comunale in un periodo fra il 1987 e il 2003 e il 2012 13 e con evidentemente affidati a una ditta che poi la ditta che fa il ricorso fai il ricorso ex 702 bis del CPC. Quindi stiamo parlando di un processo sommario, di cognizione, non di giudizio ordinario, naturalmente, e chiede la condanna dell'ente a 461.871,84. Come ci arriva questa cifra? L'ha detto già il dottore Ferro Luzzi ci arriva con la custodia dei veicoli dal 1987, fondamentalmente a quando fa, il, quando fa il il ricorso, il tribunale rigetta il ricorso. La ditta affidataria propone appello in Corte, in Corte d'appello, la causa di una decisa con una sentenza del 2025 novembre che è interessante perché la Corte ritiene che davvero la Corte cita una sentenza precedente della Cassazione stessa, la quale dice fondamentalmente, siccome i veicoli abbandonati per strada, quali quelli che fanno, che sono oggetto dei giudizi quando considerati rifiuti speciali a tutti gli effetti come tali, affidati a un soggetto imprenditorialmente attrezzato per il loro smaltimento, questa è la definizione testuale che dalla sentenza della Corte d'appello,
Che la ditta in questione. Fondamentalmente, quindi, questo che significa che, trattandosi di una custodia finalizzata alla demolizione dei veicoli, demolizione, deve venire per legge entro 180 giorni dal conferimento quindi dalla consegna del veicolo alla al deposito, diciamo così al custode il termine di prescrizione, perché poi tutto gira intorno al termine di prescrizione, fondamentalmente del diritto al compenso per l'affidatario inizia a decorrere dal centottantunesimo giorno. Partiamo da questo presupposto, questo che significa il primo atto interruttivo della prescrizione dal 1987 e un altro ostruiti stragiudiziale che viene notificato nel 2012, per cui il diritto al compenso, secondo la Corte d'appello, per quello che può valere per me ha fatto bene.
Lo dichiara prescritto fino al 2012 per gli anni dal 2012 in poi, invece, si prende a riferimento l'elenco vicolo del comune di Misterbianco chi è prodotta dagli atti del giudizio, il quale indica in 51 euro virgola 69 il costo della demolizione di ogni singolo veicolo che moltiplicato per 42 veicoli ammonta a complessivi 2.161,30. Ecco perché l'importo che diceva poco fa il dottore fare, questo è il compenso stabilito dalla legge 2.169,30 che con gli interessi e accessori vari diventa 2.600 euro, da notare che qui le spese vengono integralmente compensate dalle parti, quindi l'importo del debito del 2.600 euro grazie.
Grazie, consigliere Anzalone.
Se non ci sono interventi passiamo alla votazione, votiamo, prego.
Dichiaro chiusa la votazione 16 presenti 16 favorevoli, la proposta viene approvata, passiamo.
Alla numero 77 riconoscimento debito fuori bilancio numero 3.718 2026, prego dottore Ferro.
Grazie Presidente, con questa proposta.
Andiamo a chiedere un riconoscimento di un debito fuori bilancio per un importo di 50 euro, come arriviamo a questa cifra, sostanzialmente un decreto ingiuntivo o in giunge, appunto il Comune di Misterbianco, il pagamento della somma di 107.000 euro oltre interessi per crediti maturati vantati per fattura di forniture di energia elettrica,
Con?
Fattura che sono state cedute dalla società erogatrice a una banca.
Con atto di citazione dinanzi al Tribunale di Catania, il Comune propone opposizione verso questo decreto ingiuntivo.
Andando appunto a.
Contestare la mancanza del contratto scritto vincolante, il quale sarebbe stato vincolante per l'ente pubblico e anche l'assenza della propria del credito, l'infondatezza della domanda della pretesa creditoria,
Inerente gli interessi con sentenza di agosto, il tribunale di Catania e revoca il suddetto decreto ingiuntivo.
Quindi relativo appunto alla somma di 107.000 euro, e condanna il Comune al pagamento della somma di 40 euro oltre interessi maturati, quali.
A titolo di danno da ritardo nei pagamenti,
È inoltre il tribunale oppure ha compensato le spese di lite, per cui dai calcoli effettuati dall'ufficio, i 40 euro più gli interessi intercorrente dalla notificazione del decreto sino al saldo ammonta a un totale di 50 euro?
Grazie, dottoressa Ferro, prego, consigliere Anzalone.
Sì, li pago io, così come bene ha detto il Presidente, a prescindere dall'età di 50 euro, è interessante fondamentalmente il ragionamento che è sotteso a questa, a questo debito di 50 euro che in parte l'ha già spiegato il dottore Ferro fondamentalmente succede questo la società ricorrente che l'abbia FFF che la denominazione no della Barbano della Banca Farmafactoring S.p.a. Che cessionario di Hera Comm,
Chiede al tribunale di Catania di ingiungere parlando di 107.104 euro virgola 62 oltre interessi e spese, di cui 33.970, quindi 34.000 euro circa come sorte capitale, 19.000 euro e rotti per interessi su crediti pagati in ritardo e 52.009 come interessi moratori, ex articolo 6, comma secondo del decreto legislativo 231 del 2002,
Sono critiche, ovviamente derivano le fatture per forniture di energia elettrica del gas, quindi luce e gas, il Comune fa l'opposizione perché il De aggiuntivo evidentemente lotti e il Comune per la pulizia parlando eccependo la mancanza di contratto scritto vincolante per l'ente e B è l'assenza della proroga del credito doppiamente nella causa. Cosa succede? Il tribunale revoca del decreto ingiuntivo fa delle distinzioni perché si accerta il giudizio che la sorte capitale era stata pagata, per cui la sorte l'importo di 33 9 per quello viene dichiarata la cessazione della materia del contendere, la pretesa sugli interessi da ritardo viene rigettata e alla fine viene condannato il Comune di Subiaco solo a 40 euro in uno agli interessi moratori le spese vengono compensate, quindi il decreto il debito diventa fondamentalmente 50 euro, però mi piaceva, insomma, ripercorrere l'iter logico giuridico, perché era quello poi un po' più importante perché parlava del rapporto anche con i fornitori. Più volte lo abbiamo trattato qui, il rapporto con i fornitori di luce di cassa, quindi, grazie.
Grazie, consigliere Anzalone, votiamo per favore.
15 presenti, dichiaro chiusa la votazione 15 presenti 15 favorevoli, la proposta viene approvata, passiamo all'ultimo debito di oggi 78 la proposta riconoscimento debito fuori bilancio 3.118 2020. Prego il dottore Ferro.
Sì, grazie Presidente, questo debito appunto, o scambiavamo una battuta non è nemmeno il debito principale, ma un debito collaterale, riguarda un atto di citazione con la quale una società conviene in giudizio il Comune di Misterbianco per ottenere la condanna al pagamento della somma di 361.530 euro quali riservo portata nella contabilità dei lavori d'appalto del Centro operativo misto sito in contrada Poggio Lupo oltre alla restituzione della cauzione della penale di euro 81.000,
62 costituito in giudizio, il Comune di Misterbianco chiede di poter ammettere.
Di poter autorizzare a chiamare in causa il terzo beneficiario dell'opera e in questo caso la Regione siciliana.
Autorizzato alla chiamata in causa del terzo nel corso del giudizio all'impresa viene dichiarata fallita e si costituisce in giudizio la curatela del fallimento, insistendo nel richieste già presentate dalla società stessa con una sentenza del 2020, il Tribunale di Catania accoglie parzialmente la domanda dell'appaltatore e condanna il Comune a pagare a favore della curatela del fallimento della società. La somma di euro 134.389, oltre alle spese di giudizio liquidate nei confronti dell'erario dallo Stato per 4.500 oltre oneri e accessori e nei confronti della terzo chiamato in causa per un importo di 5.000 euro oltre spese generali, Iva e CPA, con una deliberazione del Consiglio comunale del 2021, la numero 13.
È stata riconosciuto, è stato riconosciuto il debito fuori bilancio relativo alla somma di 134.980 e 18, da appunto liquidare alla curatela del fallimento, mentre non è stato effettuato il riconoscimento del debito relativo alle spese di giudizio. Nei giorni scorsi è pervenuta al Comune una cartella di pagamento relativo al.
Somme da liquidare nei confronti dell'erario dello Stato.
E pertanto, ecco la necessità di presentare questa proposta di riconoscimento di debito fuori bilancio per il quale chiediamo.
Di riconoscere il debito di 4.005 oltre accessori di legge da liquidare in favore dell'erario, quindi 4.005 8 zone di legge, quindi un totale di 6.571 e 92 è la somma di 5.000 euro, oltre accessori per un totale di 7.295 e 60 no a liquidare in favore del terzo chiamato in causa.
Per un totale complessivo del debito da riconoscere di 13.867 52. Grazie, grazie, dottore Ferro, prego, consigliere Anzalone.
Altra questione interessante.
Lo dico soprattutto a beneficio dei colleghi, perché siamo consiglieri comunali, dovremmo conoscere le questioni che riguardano il nostro territorio, perché questa è una questione vecchia, anzi, questo è forse il primo debito fuori bilancio noi abbiamo approvato appena ci siamo insediati, se vi ricordate, il 28 dicembre, quando abbiamo approvato la variante al PRG giusto varie perfetto,
Si tratta di questo. La questione riguarda i lavori per la costruzione della sede del Centro operativo misto che ci appoggi rubo praticamente la Protezione civile, l'impresa aggiudicataria cito il Comune di Misterbianco davanti al tribunale, chiedendo la condanna al pagamento di 361.500 e rotti per le riserve portate nella contabilità dei lavori. Sì, stavamo parlando di così non addetti ai lavori in maniera semplicistica di come se fossero pregiudiziali, nel o piccole eccezioni nel nel contratto d'appalto, per cui ogni volta che si presenta una riserva, tecnicamente, diciamo, si riduce l'importo dell'appalto. Ecco, fondamentalmente, quindi, il l'impresa cosa fa cita l'impresa aggiudicataria dell'appalto? Cito il Comune chiedendo la condanna al pagamento di 361.000 e rotti, oltre alla restituzione della penale, che il Comune li aveva applicato, di 81.000 e 0 62, in quanto asseriva essere stati indebitamente combinata.
Il Comune si costituisce in giudizio, chiede di essere autorizzato a chiamare in causa il terzo, che sarebbe il beneficio del lavoro pubblico e che la Presidenza della Regione, nella fattispecie il Dipartimento regionale della Protezione civile, che a sua volta si costituisce il contesto, ovviamente le pretese di parte avversa in corso di causa, cosa succede? Questo è il punto fondamentalmente interessante che l'impresa aggiudicataria viene dichiarata fallita con sentenza del Tribunale di Catania del 2017, per cui si costituisce in giudizio la curatela fallimentare, come è ovvio e come dire continua il prosieguo. Il il giudizio. Naturalmente, insistendo nella domanda in tutte le difese fino alla fino ad allora svolte, la cosa viene deciso con sentenza del 2020 con la quale il tribunale accoglie parzialmente la domanda di parte del patrimonio dell'impresa, in questo caso della curatela, condannando il Comune al pagamento di 134.400 su, a fronte di 361.000.
Come sorte capitale, oltre alle spese di giudizio che vengono liquidate nei confronti dell'erario, schiererebbe nei confronti della curatela in 4.500 più accessori nei confronti del terzo, cioè la Regione Sicilia siciliana, in 5.000 euro più assessori, la sorte capitale è quello che noi abbiamo riconosciuto il 28 dicembre 2021 134 rotti con la delibera deliberazione di Consiglio comunale numero 13,
Le spese processuali diventano 6.571 per l'erario perché perché nel frattempo l'Agenzia delle Entrate notifica al 2 settembre al Comune Misterbianco, la cartella per questi 4.005 più interessi e le spese di notifica e le spese di procedura totale di 6.571 per la Protezione civile regionale spese aumentano fino a arrivare a 7.295. Quindi morale della favola il debito diventa 13.867,50 2 grazie,
Grazie consigliere Anzalone, se non ci sono altri interventi, passiamo alla votazione.
Dichiaro chiusa la votazione 16 presenti 16 favorevoli, la proposta viene approvata a questo punto.
Ah, scusate, 17, ho sbagliato io o qualcuno ha votato dopo.
No.
Dichiaro chiusa la votazione 17 presenti 17 favorevoli, la proposta viene approvata a questo punto, il saluto e ringrazio il dottore Ferro.
E chiedo cinque minuti di sospensione per raccordarci con i Capigruppo cinque minuti di sospensione accordata all'unanimità.
Per favore.
Calogero assente Sofia.
Calogero, assente Sofia, assente Ceglie, presente, Arena, assente furia assente Zuccarello, assente Vinciguerra, assente Sant'Angelo, assente riquadro, Rossella, assente Bonaccorso, assente Caruso Caterina.
Silenzio.
Anzalone, Anzalone, presente Mascali, assente Nastasi, assente Guarnaccia, assente, Rapisarda, assente strano, Francesco, assente Caruso, vi era assente Nicotra, Francesco, assente Privitera assente Di Mauro, assente Cannizzaro, assente Patti, assente Lombardo, assente,
2 presenti 22 assenti, la seduta è aggiornata a domani alle ore 20. Grazie e buona serata a tutti.