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Diamo a questo settore.
6 siamo in diretta.
Sì, certo.
Calogero assente, Sofia.
Assente Ceglie, presente Arena, assente furia Zuccarello Vinciguerra.
Assente, Sant'Angelo Nicotra, Rossello, Bonaccorso.
Assente, Caruso Caterina assente, Anzalone.
Mascali assente, Nastasi assente, Guarnaccia, Rapisarda.
Strano Francesco assente Caruso vi era.
Nicotra Francesco, Previtera, Di Mauro, Cannizzaro, Patti e Lombardo, assente.
14 presenti. Dichiaro la seduta aperta. Saluto e ringrazio il segretario generale, il signor sonda avevate il signor Puleo, gli Assessori presenti e i funzionari.
Continuiamo dalla proposta. Silenzio, per favore. Continuiamo dalla proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 29 del 17 3 2026 approvazione del Regolamento per la gestione dell'oasi canina comunale. Saluto e ringrazio il dottor Ristuccia, che prego di illustrare una proposta.
Buonasera a tutti. Allora.
Come non tutti mi conoscono, io so e da poco e sono qui alcune di Misterbianco da dicembre 2025 provengo dall'amministrazione comunale di Messina, dove sono stato, ahimè, responsabile del servizio randagismo per troppi anni e gli ultimi 6 anni cinque li ho passati facendo di responsabile del servizio randagismo, quindi conosco un pochino la materia è speravo che questa Amministrazione non mi dessero sul territorio. E invece no. Ah.
Per dire, sono contento di poter continuare anche qui con l'amministrazione di Misterbianco, quello che ho iniziato a Messina.
E la stiamo conti, sto continuando con il supporto dell'Amministrazione abbastanza bene, perché a Messina io ho terminato prima di venire qua con costruito un'oasi felina e qui invece abbiamo una si canina, quindi sto completando il cerchio o dotato la città di Messina, con un'oasi felina che ospita o possibilità di oltre 100 gatti.
No, ho ripristinato un campo di un vecchio campo di calcio abbandonato e quindi c'è tutta quest'area del campo di averne un'oasi felina, forse la prima in nel Meridione, perché abbiamo fatto del un po' di ricerche, non non ce ne sono opere simili e anche l'oasi canina è una una bella struttura che il Comune di Misterbianco potrà vantare, perché vi posso anticipare che siamo abbastanza avanti e so, sono con l'ufficio pronto al affidamento ad una associazione. Abbiamo già espletato tutte le formalità oggi o.
Ricevuto recepito il nulla osta che era l'ultimo nulla osta 10 mancava dall'ASP veterinaria e finalmente, a un giro di pattuglia con loro con il Corpo di Polizia Municipale e quindi, a furia di sollecitare, chiaramente hanno mandato questo parere naturalmente positivo e quindi possiamo procedere per far sì di.
Attivare il funzionamento di questa struttura.
Non tutti sanno, io sono solo irresponsabile dal 1 marzo di quest'anno, quindi ho cercato di dare il massimo e in pochi mesi siamo riusciti ad ottenere già tutti i pareri e abbiamo sistemato la struttura che era.
C'erano delle problematiche che l'ASP appunto non ci dava questa autorizzazione, abbiamo sistemato tutto quanto e quindi saremmo pronti per.
L'attivazione e quindi il funzionamento, il regolamento, diciamo così, questo regolamento è fatto solo per normare tra virgolette, perché ci tengo a precisare che questa struttura non è un canile, non avrà mai la funzione di canile, quindi non è un posto dove noi prendiamo i cani del Comune del territorio comunale, li mettiamo là dentro e finisce lì, quindi l'installiamo.
Questo è un uno poco, un'oasi e io l'ho chiamata di emergenza per far sì, visto che abbiamo tutte queste richieste di interventi sul territorio e giornaliere dei cani randagi si formano troppi branchi, quindi è un sarà un posto di innanzitutto.
Rifugio temporaneo, quindi è temporaneo, non sarà mai canile, non non non lo potrà diventare perché è stato concepito alla struttura solo con le caratteristiche di oasi canina. La io l'ho chiamata di emergenza, perché appunto non sono solo.
C'è un'area dove potranno sgambare, dovevo potranno stare tranquilli e dei box dove per il riparo dalle Inter intemperie, quindi quest'oasi, noi ci poniamo l'obiettivo di smembrare innanzitutto tutti i branchi di cani che ci sono sul territorio, troppe segnalazioni giornaliere. Anche questa mattina siamo stati insieme al Corpo di polizia municipale, su segnalazione del signor Sindaco, in una via dove.
Purtroppo tutte queste segnalazioni e sono quasi nulle, è tutto agli atti d'ufficio, quindi è tutto visibile, tutto protocollato, tomi tutti i verbali di tutti gli interventi, fatti che sono tanti, ma i cani sono sempre di transito, non troviamo, non troveremo mai il giorno dopo i cani che m'hanno segnalato in rientra Tilli piuttosto che in via raccomandata e non non è mai successo e siamo giornalmente io stesso giornalmente esco con il i colleghi della della Municipale, siamo sempre sul territorio e non abbiamo mai trovato i branco di cani, qualche cane lo abbiamo visto in lontananza, un cane e quindi è difficile andare a e quindi ci stiamo. Stiamo adesso cercando appunto di.
Prendere delle misure precauzionali con le gabbie trappola per poter da mettere sul territorio per poter catturare questi cani. E poi l'utilizzo dell'oasi canina potrebbe essere uno degli utilizzi proprio questo, cioè smembrare questi enti, prendere i cani, quelli che potranno essere reimmessi sul territorio sterilizzati come la normativa prevede, non sta. Voleranno sempre nella nell'oasi canina, ma saranno sterilizzati, valutati dall'ASP e poi reimmessi sul territorio, come i cani di territorio, quindi sterilizzati, quindi che non si riprodurranno e quindi andiamo ad altro scopo dell'oasi canina è quello di contrastare il fenomeno della riproduzione di questi cani sul territorio. Questo è un altro. Altro punto importante è quello di far avvicinare i cani che noi abbiamo in canile, quindi facendo.
Girare i cani che sono installati da qualche tempo presso il canile comunale di Butera, per far sì di fargli vedere sul territorio, perché alle persone viene normalmente è difficile poter andare a Butera e vedere questi cani per le adozioni a turni porteremo questi cani che io già dal mese di marzo, da quando sono diventato il responsabile Settore randagismo, ho scritto proprio al canile comunale ACAM, al al gestore, al nostro gestore dei nostri cani di far socializzare più cani possibili, in modo da poterli portare in gruppi e poterli spostare dal canile al a qui all'oasi canina per far sì che il settimanalmente ogni due settimane valuteremo la disponibilità delle associazioni che prenderà, si prenderà cura della gestione dell'oasi canina di fare le giornate formative per le adozioni che stiamo chiudendo presumibilmente saranno tante, perché dobbiamo pubblicizzare al massimo, nel frattempo già inviato tutta la documentazione ai nostri sistemi informatici per fare il sito web istituzionale. Quindi ho già inviato tutta la documentazione necessaria.
Sì, già hanno improntato, c'è già un 1 1, una prima bozza, dove sul chi si collegherà chiunque volesse adottare il cane anche nella sede, nel discorso che c'è questa il discorso del della TARI, che praticamente appunto c'è questo scontro scontistica sulla TARI, quindi do dovremmo promozionali anche questo discorso sulla TARI e quindi le persone saranno anche interessate sia per il benessere degli animali sia anche per avere un qualcosa che allora re tornerà utile economicamente. Quindi stiamo improntando questo sito web, dove ci saranno tutte le foto degli animali presenti in canile, tu dico tutte quelle i cani di proprietà del Comune di MES degli Misterbianco è già ho inviato tutto perché in via tutte le schede con le foto e diciamo una piccola scheda per sapere il cane maschio femmina sterilizzato quanti anni e quindi c'è anche quest'altra novità che stiamo siamo pronti per farsi dal portale de visu visioneranno tutti i cani. Naturalmente non daremo Elkann al primo che ci scrive.
Faremo delle valutazioni con le associazioni operanti sul territorio, che ci aiuteranno con i controlli, sia da parte loro e noi i controlli con una nostra pulizia locale, che, devo dire? Io devo fare i complimenti qui perché sono veramente attivi. Io io sono un po' stressante, io scrivo sempre tutti i giorni e però riconosco che ad ogni mia richiesta istituzionale loro sono sempre pronti e anche stamattina abbiamo fatto tre sopralluoghi e su richiesta di lamentele di cittadini che lamentano dei cani padronali e quant'altro, anche l'ASP ha riconosciuto che sono.
Uno che rompe le scatole.
Sto Torres scrive troppo, dice, però anche oggi siano stati sul territorio per tante segnalazioni, anche con l'ASP, con i medici dell'ASP. Devo dire che stiamo facendo un ottimo lavoro anche di controllo sul territorio, controllo sul territorio è necessario perché.
E stanno già arrivando diverse richieste di risarcimento danni per cani, mordaci e quindi il il discorso dei sistemi, portando con la pulizia con i colleghi della polizia municipale, è proprio quello di monitorare tutto il territorio per far sì che comunque ci sono delle relazioni dove il Comune non è ignaro di tutto quello che succede, ma siamo proprio in quindi la gestione dell'oasi canina, in linea di massima a questi punti importanti c'è quello dello stallo temporaneo degli animali ritrovati sul territorio, anche e soprattutto delle cucciolate. Noi abbiamo il problema delle cucciolate, ci telefonano di notte, io ricevo telefonate anche di notte e dove è stata ritrovata una cucciolata, non sappiamo dove portarla di notte, quindi in situazione emergenziale avere un'oasi canina disponibile con i box e questa è una cosa ottima quindi questo è un altro punto sul quale vogliamo.
Tendere appunto l'Amministrazione tende a portare avanti, quindi stalli temporanei di urgenza, stalli temporanei in attesa di eventuale reimmissione sul territorio.
E stalli per per far sì che si facciano queste giornate di accoglienza per le adozioni giornate aperte a tutto il territorio comunale.
E soprattutto cercare di recuperare anche quei cani che hanno problemi comportamentali riconosciuti dall'ASP. Naturalmente cercheremo, essendo che la struttura a 1 una bellissima area di sgambamento oltre oltre l'area di sgambamento che ha dove ci sono i box, che è veramente grande, è stata fatta anche un adeguamento grandissima, dove li potremmo fare successivamente anche delle attività con le associazioni, con chi si vorrà proporre anche se potremmo fare di tutto, prov possiamo promuovere anche per terra, vi possiamo, cercheremo di fare giornate con, faremo un po' un po' di tutto, un po' di tutto, quindi questo è lo scopo di di quest'oasi canina. Grazie, dottore Restuccia. Chiarissimo. Prego, Assessore Vazzana, in qualità di assessore al patrimonio e beni confiscati.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti.
Innanzitutto ringrazio il dottor Restucci avere la passione. Penso sia evidente alla questione che ha quando si tratta di questo argomento, del randagismo, che una persona assolutamente ferrata in materia e lo ha dimostrato nel Comune di Messina lo sta già dimostrando da quasi un anno nel nostro Comune.
Sull'oasi canina è doveroso fare dei passaggi, perché siccome, come sapete, metto sempre la faccia in quello che faccio, avevamo detto che l'avremmo inaugurata qualche mese fa e ci sono stati dei ritardi perché ci sono stati guarita dei ritardi. Discorso è molto semplice, ma partiamo dagli albori.
2021 i commissari ottengono un finanziamento di circa 150.000 euro.
Per la riqualificazione di un bene confiscato alle mafie, sapete che l'oasi canina nascerà ed è pronta a nascere su un bene che è arrivato prima. Era.
Ah, faceva parte della criminalità organizzata.
Ottengono questo finanziamento e poi con l'Amministrazione Corsaro si realizza l'opera si realizzerà opera tra il 2022 2023.
Neanche il tempo di realizzarla e l'opera. La struttura subisce continui atti vandalici che non OSS. Non sto qui a dirvi in maniera specifica, ma potete immaginare tutti i box divelti sono stati rubati addirittura i pomelli.
Dell'acqua. Quando apriamo l'acqua, i pomelli rubati sono stati rubati i fili di rame. Avevamo c'è una grossa vasca che serve a innaffiare, ha a disposizione della struttura, anche quello rubato, il motorino. Comunque una serie di atti vandalici che ci hanno certamente rallentato.
E poi rallentamenti dovuti alle doverose prescrizioni ASP, come sapete, sono in materia di randagismo. Il dottor istruzioni potrà confermare, sono molto stringenti, perché ovviamente si tratta di creature che devono essere salvaguardate e messe in condizione di poter vivere in una struttura adeguata.
Ritardi dovuti anche a cosa? Ad inevitabili burocrazie che ci sono state, oltre alle già citate e burocrazia dell'ASP, anche a diverse vicissitudini che ci sono state, per esempio, a diversi vammi di funzionario sul randagismo ne sono stati cambiati tre per vari motivi: se Tor randagismo che da dalla Polizia locale transitato ad un altro settore, quindi questo certamente ha portato un piccolo rallentamento ed è doveroso sottolinearlo.
Un altro aspetto fondamentale, qual è stato che questa struttura è tempestata, pensata con cancello che affaccia su sé, con struttura che affacciava su strada per capirci dove siamo. Siamo alle spalle delle porte di Catania e l'ultima particella utile del Comune di Misterbianco, finendo la zona dei sigari quasi all'imbocco verso la Catania-Gela.
Chiaramente lì Unas, diciamo, trovandoci in periferia, si prestava ad atti vandalici che vi ho già accennato. Quindi cosa abbiamo pensato con l'Amministrazione di mettere tramite la Provincia un cancello per evitare appunto che la gente non solo entrasse in questo maxi terreno per scaricare spazzatura, purtroppo, ma appunto per portarsi box proprio fisicamente strutture importanti che si sono portati con un camioncini con.
Con macchine e hanno divelto re tutta la struttura.
Dopo tutta la serie di sistemazione che abbiamo fatto grazie all'interessamento del dell'ingegnere Vianello e anche grazie all'interessamento doveroso dirlo del presidente della Quarta Commissione, Gianfranco ricorderà che è stato sempre sul pezzo. La struttura è pronta, finalmente pronta. Possiamo partire il dottor Ristuccia già specificato che siamo pronti ad affidarla, una organizzazione di settore che è certamente saprà dare la giusta attenzione a questi, a questi animali, a questi cani.
E cosa cosa raggiungiamo? Grazie, allora si cammina, si raggiunge un quadro con l'obiettivo. Io ho cercato di di schematizzare, di sintetizzare.
Perché poi ovviamente il cittadino non si vede, perché a realizzare queste casistiche qual è l'obiettivo che vuole perseguire l'Amministrazione?
Certamente andare a riqualificare un mare confiscato alla mafia. Questo è il punto principale, un messaggio di legalità, secondo obiettivo, stimolare le adozioni, perché è ovvio, non so se lo sapete e magari no non tutti i cittadini lo sanno. Il nostro canile di riferimento in questo momento si trova a Butera, che dista circa 150 chilometri da qui che certamente non incentiva.
Una famiglia ad andare sul luogo, vedere i cani in presenza e decidere di affidare, di prendere un a carico, quindi certamente con questo avvicinamento di alcuni cani, quindi svuotando I parte del canile di Butera possiamo certamente avere un'oasi canina più vicina, stimolare le adozioni e andare a raggiungere un altro obiettivo, che è quello di risparmiare alle casse comunali, perché ovviamente ogni cane caro consigliere prioritaria ci costa x euro al giorno, quindi andare a risparmiare soldi nelle casse comunali certamente un bel messaggio e poi ricordo a me stesso e lo ricordo a tutti che ha prendendo un cane dal in adozione, dal canile. Ogni cittadino, ogni famiglia ha diritto a 200 euro di sconto sulla TARI. Questo è bene ricordarlo, perché è stato un successo di questo Consiglio comunale. Dobbiamo essere orgogliosi, caro Presidente, sceglie di questa iniziativa. Non ricordo quando l'abbiamo approvata, mi pare un paio d'anni fa ed è bene ricordarlo, quindi questi sono i quattro i quattro obiettivi che con quest'oasi canina cerchiamo e vogliamo raggiungere. Sono sicuro che questo Consiglio Comunale di questo consesso civico saprà approvare questo Regolamento che disciplina per filo e per segno, ripeto, grazie alla pressione del dottor Ristuccia, tutti gli aspetti di quest'oasi e di tutto il mondo del randagismo, perché è chiaro che i cani che troviamo su strada i nostri, i nostri figli e ai nostri concittadini più piccoli, ma anche quelli più grandi hanno paura, hanno bisogno di avere delle risposte. È certamente un'analisi canina, può senza dubbio essere un luogo di transito di luogo può essere un luogo temporaneo, dove non solo stimoliamo le adozioni, ma anche mettiamo al riparo i cani dalla strada.
Dando anche un segnale di sicurezza e di legalità ancora maggiore. Quindi questo è quello che volevo, che volevo dire e mi scuso di nuovo per i ritardi sulla consegna dell'opera, vi ho spiegato tutte le vicissitudini che vi sono state, non sono degli alibi, non sono delle scuse, ma sono dei fatti reali ed era doveroso citare grazie. Grazie, assessore Vazzano. Prego, Consigliere Nicotra, in qualità di Presidente della Quarta Commissione consiliare buonasera entra il consigliere Arena.
Grazie, Presidente. Saluto i funzionari, gli Assessori, Consiglieri pubblico in sala e chi ci segue da casa.
Intervengo, in qualità di Presidente della Quarta Commissione in merito alla proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 29, avente ad oggetto l'approvazione del regolamento per la gestione dell'oasi canina. La Commissione ha ritenuto opportuno affrontare l'analisi in merito e in maniera puntuale e sistematica, procedendo all'esame dei singoli articoli e valutandone attentamente gli aspetti amministrativi, organizzativi, gestionali ed operativi.
Nel corso dei lavori abbiamo approfondito le finalità dell'oasi canina, le modalità di gestione della struttura, i requisiti richiesti al futuro soggetto gestore, la responsabili, le responsabilità derivanti dall'affidamento del servizio, le procedure di ingresso e permanenza degli animali, i protocolli sanitari, le modalità di adozione, il ruolo del volontariato e dell'associazionismo animalista, gli strumenti di controllo demandati all'Amministrazione comunale e gli obblighi di manutenzione previsti dal regolamento.
Proprio in considerazione della rilevanza del provvedimento, la Commissione ha ritenuto opportuno.
Acquisire ulteriori approfondimenti tecnici, invitando a partecipare ai lavori il responsabile del procedimento, il dottor Restuccia, che desidero ringraziare pubblicamente per la disponibilità mostrata e per il prezioso contributo professionale offerto.
La sua presenza ha consentito ai commissari di ottenere chiarimenti puntuali sui principali aspetti applicativi del regolamento, favorendo un confronto diretto con la struttura tecnica embè e permettendo di comprendere con maggiore chiarezza le finito le finalità perseguite dall'amministrazione e le modalità attraverso le quali l'oasi canine dovrà operare una volta entrato pienamente a regime.
Il confronto con il responsabile del procedimento ha rappresentato un momento particolarmente importante dell'attività istruttoria, consentendo alla Commissione di approfondire gli aspetti tecnici della proposta e di svolgere un esame ancora più consapevole e completo del regolamento dall'analisi svolta, è emerso con chiarezza che questo regolamento non si limita a disciplinare la gestione di una struttura comunale, ma introduce un modello, un nuovo modello organizzativo del comune di Misterbianco nella gestione del Salone del fenomeno del randagismo.
L'obiettivo perseguito è quello di superare un sistema fondato prevalentemente sul ricovero continuativo presso strutture convenzionate esterne, orientandosi verso una gestione maggiormente improntata al benessere dell'animale benessere animale.
Alla promozione delle adozioni responsabili ad una ah presenza più diretta dell'Amministrazione nella gestione della struttura, mantenendo l'oasi canina quale luogo di accoglienza temporanea e di transito e non di ricovero permanente.
Nel corso delle sedute la Commissione ha più volte sottolineato l'importanza che la futura gestione dell'OIL si operi secondo criteri di efficienza, trasparenza, sostenibilità economica è pieno rispetto della normativa vigente, particolare attenzione è stata rivolta ai strumenti di controllo sull'attività di del gestore, agli obblighi di rendicontazione, alle verifiche periodiche demandate agli uffici comunali, ai servizi volontari competenti, nonché alla necessità di garantire elevati standard di tutela e benessere degli animali ospitati.
La Commissione ha inoltre condiviso l'importanza di valorizzare il ruolo del volontariato e dell'associazionismo animalista, riconoscendone il contributo fondamentale nelle attività di sensi di sensibilizzazione della cittadinanza e nella promozione delle adozioni responsabili, sempre nel pieno rispetto delle disposizioni contenute nel regolamento, ritengo opportuno evidenziare che, durante tutto il percorso istruttorio, il confronto tra i commissari si è svolto in un clima di serietà, collaborazione e reciproco rispetto dei ruoli istituzionali, pur nella diversità delle posizioni espresse, il lavoro della Commissione è stato costantemente orientato all'obiettivo di mettere a disposizione del Consiglio comunale uno strumento regolamentare, chiaro, moderno ed efficace, capace di disciplinare un servizio.
Destinato ad incidere su un tema particolarmente sentito dalla nostra comunità. Per tali ragioni, la quarta Commissione Consiliare ha espresso il proprio parere favorevole sulla proposta, ritenendo che il Regolamento rappresenti un un importante passo avanti nella gestione del fenomeno del randagismo nella tutela del benessere animale e nella valorizzazione del patrimonio pubblico rappresentato dalla nuova osi Canino. Voglio infine rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i componenti della Commissione per la costante partecipazione ai lavori agli uffici comunali che hanno collaborato durante l'attività istruttoria e in particolare il dottor Michelangelo Restuccia.
Per la competenza, la disponibilità e pre e per il prezioso supporto tecnico fornito nel corso dell'esame della proposta. Con l'approvazione di questo regolamento il Consiglio comunale non si limita ad adottare un insieme di disposizioni organizzative, ma compie una scelta amministrativa significativa, ponendo le basi per un sistema di gestione più moderno, efficiente e responsabile, orientato alla tutela degli animali, alla sicurezza del territorio, alla promozione delle adozioni e ad una più efficace e valorizzazione delle risorse pubbliche.
Sono convinto che questo Regolamento rappresenti un importante punto di partenza per affrontare uno strumento per affrontare con strumenti più adeguati il fenomeno del randagismo, offrendo al nostro Comune un modello organizzativo capace di coniugare efficienza amministrativa, sensibilità istituzionale e attenzione al benessere animale. Grazie, Presidente.
Grazie, Consigliere Nicotra. Prego, consigliera Caruso. Piero.
Grazie, Presidente. Saluto gli assessori, il vicesindaco.
E tutti i Consiglieri presenti in Aula, i cittadini che ci seguono da casa.
Allora, io intervengo nelle vesti di.
Di Vice Presidente della Quarta Commissione e.
Debbo ringraziare il dottor Restuccia per questo trasferimento qua e per aver apportato un contributo, devo dire notevole, notevole alla nostra città.
Quello del del benessere degli animali e l'argomento, forse che tocca sicuramente tutti, tutti noi e tutti i cittadini.
Allora:
Cosa cosa abbiamo discusso in questo regolamento? Tre punti in maniera principale, so, esse riguardano: abbiamo garantito gli standard elevati di tutela e benessere all'interno della struttura che abbiamo dato a questi animali delle cure adeguate e delle attenzioni adeguate che vanno ben oltre quelle finora affidate ai canili.
Comunali, ai canili nei canili comunali. Sappiamo che il numero di animali presenti e numerosissimo invece, come lei ci ha ben spiegato, il numero che sarà presa di animali presenti in questa struttura.
È ben specificato e.
Eh.
Un'oasi certo, no, scusi, se non.
Ben 16 miliardi, quindi assi, assicuriamo cure adeguate, profit, professio, profilassi sanitaria puntuali e una gestione trasparente degli spazi.
Un altro punto che ci tocca sottolineare e che stiamo valorizzando.
Il volontariato e la e la cittadinanza attiva con questo ASI.
Dis, disciplinando il prezioso supporto delle associazioni animaliste che rappresentano un alleato insostituibile per la socializzazione e la cura quotidiani dei nostri amici a quattro zampe. E in ultimo, forse il più importante punto e promuovere una cultura delle adozioni responsabili, agevolando i percorsi di affido e alleggerendo nel contempo la pressione economica e logistica sulla struttura comunale.
A questo proposito io voglio sottolineare un aspetto su cui dovremmo puntare con decisione la massima trasparenza e vicinanza ai cittadini.
Quindi non basta approvare un regolamento, un ottimo regolamento, dobbiamo fare in modo che sia accessibile e conosciuto a tutti, perché molti non sanno che c'era questo che noi abbiamo un un canile.
Dove appunto così distante, forse molti di noi non sono mai stati in questo canile, ma cosa dobbiamo fare? Noi dobbiamo dare voce a chi non ha voce agli animali a quattro zampe. Noi cosa facciamo? Siamo sempre sui social.
E allora cosa facciamo? Trasmette, parliamo noi per loro, noi dobbiamo, oltre a tutti i siti istituzionali, ai social e fare in modo che le caratteristiche di ogni singolo cane che si trova in quest'oasi venga.
Venga.
Ah venga visto, venga visto da tutti. Io penso anche penserei anche a fare del volantinaggio, perché no ai mercati, al quando si fanno le varie manifestazioni, un totem dove praticamente noi mettiamo le caratteristiche dei cani che abbiamo nel canile, così noi possiamo dar voce.
Ai cani.
Così noi stimoliamo l'adozione, perché quello che dobbiamo fare chiaramente e questo se noi abbiamo questo ASI, se noi abbiamo possibilità è quella di poter far adottare quant'quanti cani, POS più possibile, anche perché lei ha detto che questi cani devono soggiornare in quest'oasi 15 20 giorni.
O giù di lì non è una struttura di.
Di sosta.
Ma io lo chiamo un centro benessere, perché noi li mettiamo in condizione di poterli fare adottare in ottima forma i cani che hanno socializzato, perché hanno degli spazi dove possono essere anche mantenuti liberi, diciamo e quindi questo è l'ultimo aspetto e questo anche qui ancora una volta il nostro Comune.
E potrebbe diventare come quello di San Cataldo un Comune virtuoso oltre tutte le caratteristiche. Già siamo un Comune virtuoso per tante altre cose. Speriamo di esserlo anche in questo. Io vi ringrazio e vi anticipo il voto favorevole. Del mio gruppo, Forza Italia, grazie. Grazie, Consigliere Caruso. Pre-Consiglio, Rabotti.
Sì, grazie, intanto il i miei saluti al ai signori funzionari, ai Consiglieri, al pubblico che ci agli assessori, ovviamente al pubblico che ci segue da casa e anche dalla platea.
Bene, e voi sapete quanto io ami gli animali. Quindi è inutile che mi dilungo in merito è chiaro che un Paese civile si distingue anche per il modo con cui riesce a trattare i fratelli minori. Si direbbe filosofia, cioè chi coloro i quali hanno bisogno per essere difesi, che qualcuno prenda per loro la parola.
Avere un'oasi canina sicuramente è un valore aggiunto, perché no, parliamo di oasi, non parliamo più di canili, cioè ai luoghi di stabulazione pro-vita, anzi fino a fine vita.
E condizioni di vita sicuramente non.
Non felici, ecco, mettiamola così. Molto spesso i canili erano un tempo lo sono ancora, purtroppo alcuni.
Luoghi dove i cani stanno ammassati, va beh, non sono distinti per sesso e quindi col rischio anche di.
Se procreazione dove i cani si aggrediscono.
La nuova concezione, invece dell'oasi canina, sicuramente far fronte a tutti questi tipi di comportamenti etologici, oltre che sanitari fondamentali per il benessere degli animali, spesso io va beh, abbiamo parlato di un'anagrafe, che è di fondamentale importanza per quanto attiene la l'ingresso, la stabulazione temporanea, visto che si parla di stabulazione temporanea degli animali presso l'Oasi, tutta la profilassi sanitaria che questi viene fatta, compreso ovviamente le sperimentazioni, gli eventuali decessi, perché quelli vanno tenuti in conto.
E mi auguro che sia approntato un registro, come dire, molto puntuale in merito e la domanda che mi pongo è: la rivolgo al dottor Ristuccia. La domanda che mi pongo è:
Ma abbiamo la figura veterinaria preposta alla cura e a seguire questi animali in loco, o c'è una convenzione fatto che o che altro cosa abbiamo in merito? Perché ovviamente noi e ospitiamo questi esseri, ma questi esseri molto spesso non si.
Non sono, vanno sterilizzati, vanno curati, probabilmente possono avere delle zoonosi, quindi.
Vorrei capire se comunque c'è una figura che è presente in maniera continuata continuativa o lo è in maniera saltuaria, anche che si prenda cura di questi animali che se un medico veterinario dell'ASP, che magari viene periodicamente, se un medico privato volontari o quello che sia.
Quindi, questo volevo capire, poi è chiaro che divulgare il più possibile, diffondere il più possibile.
Bisogna campagna adottiva di questi animali con.
Ho un vuol dire una pagina presso il sito istituzionale, ma anche mi permetto di suggerire una pagina.
Facebook Instagram perché oggi sono canali più, diciamo di maggiore veicolazione, non sarebbe male.
Poi, per quanto attiene al discorso del.
Del fatto che gli animali devono essere, come dire, ospiti temporanei dell'oasi.
E mi permetto di dire che se noi lei parlava bene, dottor Ristuccia, che Misterbianco e notoria per le eccessive segnalazioni di animali che che sono vacanti per il territorio, molto spesso anche gli animali di proprietà. È brutto dirlo. Questo usare questo termine per me è bruttissimo, perché nessuno è proprietario di nessuno, nessuna vita può essere di proprietà.
Ma vengono segnalati come animali vaganti, cosa che non è, magari non dovrebbero, come dire, spostarsi all'interno delle vie cittadine da soli dovrebbero essere accompagnati. Lo capisco, però non sempre sono animali vaganti e in ogni caso non c'è cosa più bella che reimmettere sul territorio e quindi cercare di sensibilizzare, mi permetto di dire in questo caso.
La cittadinanza.
Sulla sensibili Hats sensibilizzarla appunto per quanto attiene gli animali di di quartiere, di che vengono riammessi in territorio sul territorio e che possono essere oggetto di cura non soltanto delle associazioni, ma anche del del singolo cittadino. Voglio dire, quindi l'unica cosa che appunto volevo, su cui volevo focalizzare a sapere se c'era un medico veterinario che.
Stabuli lì o comunque sia presente sul nell'oasi o se questo magari vi si reca a richiesta o periodicamente soltanto questo per il resto devo fare i complimenti al funzionario.
Che up a est ha importato, anzi la la sua esperienza da Messina a Misterbianco, quindi ne stiamo godendo e per questo la ringraziamo, ma mi è doveroso anche ringraziare e fare i complimenti al l'Assessore Vazzano, perché si è adoperato tantissimo per far sì che un territorio.
Che è stato confiscato alla criminalità, rinascesse Cormons con una matrice civica di grande importanza, perché la fauna è parte integrante della vita, anche umana, quindi è importante averne rispetto grazie. Grazie, Consigliere.
Io ho posto la domanda, se non sbaglio, dottor Ristuccia e poi il Consigliere Lombardo.
Mi piacerebbe poterle dire che avremmo il medico veterinario, l'educatore comportamentalista, però sappiamo tutti da normativa che esistono canili, rifugio, canili, sanitari, oasi, canine.
Quindi la figura del medico veterinario si trova solo nel canile sanitario, che non è altro praticamente noi ce l'abbiamo in sede di sanitario, quindi non il problema qui non si pone perché noi abbiamo sia il canile sanitario.
Che i medici a disposizione dei medici, chi sono i medici dell'ASP, perché i medici dell'ASP, quindi, qualora.
Allora il gestore chi gestirà l'oasi canina avrà il compito di vigilare sul benessere degli animali e quindi, nel momento che ci dovesse notare qualche sofferenza subito si avverte l'ufficio, si attivano i controlli da parte dell'ASP. I medici dell'ASP ci diranno se per il cane può essere curato in loco con delle semplici medicine, sempre.
Su.
Dettato loro oppure il cane deve andare presso il canile sanitario, dove ci sono le attrezzature e dove può essere curato per il meglio. Quindi questa è la. Non poi nulla vieta che il gestore.
Quando vuole, naturalmente avvertendo prima l'Amministrazione e gli uffici che io voglio fare una giornata, voglio portare un mio medico veterinario, perché ne abbiamo anche discusso per farsi una visita io a Messina un'altra cosa che avevo fatto e vorrei poi riproporre qui. Io mi sono dotato del in ufficio del medico veterinario nella figura, io avevo un ufficio medico veterinario, quindi oltre l'ASP, dove facevamo io mandavo il medico veterinario per i controlli. A sorpresa, anche soprattutto sia gli animali adottati su quelli che c'erano in loco per vedere se gli adottanti.
Che ripeto un obiettivo, penso sia l'obiettivo primario di questo ASI canina e l'adozione dei cani non è tanto il far stare bene i cani, farli circolare che hanno tanto spazio tanto hanno avranno il loro cibo e lo spazio per muoversi, ma tanto quello dell'adozione. Quindi vigileremo molto su questo.
Faremo delle campagne, stiamo pensando di fare tante iniziative con le scuole.
Già mi sono mosso per proporre a dirigenti scolastici giornate con le scolaresche sui social che oggi, senza social dei social abbiamo quindi, anzi, inviterò poi tutti quanti a condividere le iniziative dell'Amministrazione di sui social in modo da far conosce più ampio raggio possibile.
I nostri animali, che naturalmente ci saranno tanti, ci sono, ad oggi, devo dire, ci sono anche tante adozioni che facciamo fuori dalla regione.
Diciamo che le associazioni si muovono molto bene e con le staffette, naturalmente, se è tutto naturalmente alla staffetta riconosciuta.
Quindi l'obiettivo primario e questo curarli dove c'è necessità, perché non tutti i cani che noi recuperiamo sul territorio e devono essere curati, perché ripropongo all'attenzione che riceviamo troppe segnalazioni.
E mi ritorna un attimino sul discorso dei cani di proprietà. Noi stiamo prendendo parecchi cani di proprietà, ultimamente cani di proprietà abbandonati. Riusciamo a risalire al proprietario, ma proprio in questi giorni abbiamo avuto una rinuncia da parte di uno dei proprietari in quanto marito e la signora si trova.
Presso altri luoghi, la signora non può disporre perché ha figli minori e quindi non può ottenere più questo cane, il cane importante el e ha fatto la rinuncia. Noi abbiamo diverse rinunce di proprietà perché recuperiamo dei cani sul territorio, che sono persone che non insistono più sul territorio come residenti e quindi purtroppo questi cani li dobbiamo ottenere e li terremo.
Fin quando non troveremo una adozione, quindi ci sono molte rinunce di proprietà e troviamo molti cani di proprietà in giro. Chiaro? Grazie, dottore Restuccia. Prego, Consigliere Patti. Per diritto di replica. Mi permetto di fare un'osservazione, allora.
Io non discuto sulla rinuncia di proprietà.
È un diritto che si può esercitare per ragioni svariate, che non stiamo qua a di cui ora stiamo a disquisire.
Però non posso accettare che la rinuncia di proprietà avvenga dopo l'abbandono o quantomeno se c'è un abbandono, quello va perseguito, dopodiché la persona la può a può fare anche la rinuncia però l'abbandono da perseguito, perché se un cane microchippato vaga nel territorio senza che dietro ci sia una denuncia di smarrimento, quello per me è un abbandono e dobbiamo evitare che le persone utilizzino questa via così semplice, così come un altro canale utilizzato per liberarsi degli animali e che quando questi fanno le cucciolate si prendono, si impacchettano, si mettono dentro la scatola e si lasciano nella campagna vicina al negozio, che magari vicino alla un ambulatorio veterinario, via discutendo queste cose, dobbiamo fare in modo di sensibilizzare il più possibile le persone affinché non avvengano più, perché non è più ammissibile che nel 2026 ancora ci dobbiamo ritrovare con animali vaganti, microchippati, animali molto spesso e lo sappiamo che vengono marmorizzati per togliere il microchip in modo tale che non può identificare il proprietario e via discutendo. Quindi questo è importante. Ecco perché dico l'anagrafe canina è fondamentale, così come è fondamentale e credo che non lo so, questo non lo potrà dire lei.
Dotare la polizia municipale che si occupa di RAN, lotta al randagismo di macchinetta, rilevatore del microchip elettori. Il lettore microchip.
Ce l'hanno già bellissimo, perché noi, ad esempio, ecco, questo è fondamentale perché così facendo subito si risale al proprietario che non può lasciare incustodito e vada facendolo pagare per le strade. L'animale che è in carico a lui, quindi è corretto, pasto niente solo questa precisa. Grazie, Consigliere. Prego, consigliere Lombardo.
Grazie, Presidente. Un saluto al vicesindaco e Assessore, funzionari, ai colleghi consiglieri, a tutti coloro che ci seguono qui e da casa. Bene, consigliere, io cari Consiglieri, oggi intervengo in quanto componente dalla Quarta Commissione. Questo regolamento va semplicemente a dare le linee di guida di quella che sarà l'oasi canina, cosa molto fondamentale è importante soprattutto per andare a informare e sensibilizzare i cittadini, è quella di andare sempre a specificare la differenza fra canile.
Comunale e oasi canine. Il canile comunale rimane comunque quello di Bute all'oasi canina. Andiamo a vederla come un punto intermediari, diciamo no, che dovrebbe collegare quelli che saranno i futuri padri adottivi, ecco dei nostri cuccioli che avranno un punto più vicino per andare a visionarli. Questo naturalmente nell'intento di cercare di ridurre la quantità.
Di dei cani randagi che in questo momento abbiamo nel canile che ricordo, pesano e gravano sulle casse comunali non di poco.
Mi auguro che questo questa oasi riesca.
Riesca a raggiungere questo obiettivo. Ciò non toglie che.
Proprio come diceva la consigliera Patti, il io utilizzerei molto di più anche quello che è il ruolo dei social, per non solo sensibilizzare quelli che sono i cittadini, ma anche informare.
Utilizzando proprio queste piattaforme, per mostrare con anche delle schede nome, cognome, qualche foto proprio dei cani, per fare avere proprio contezza di quello che sono i nostri, i nostri amici a quattro zampe che si trovano in questo momento in in canile, quindi canile comunale Ivane a Butera, l'oasi canina, ricovero temporaneo dei dei nostri amici. L'augurio che vi faccio è questo l'augurio che mi faccio è quello di poter tornare magari un giorno accorrere. Lavorano negli ammalati senza trovarmi un branco di cani randagi che che mi segue che morde le caviglie che è già successo, ho portato già la mia esperienza in Consiglio comunale e non sono il solo Consigliere Guarnaccia, non sono il solo, ci sono persone che non vanno più a correre e credo che quando una cosa diventi limitante per uno dei nostri cittadini che non debba essere per forza io, perché non gliene potrei portare qui diversi. Credo che sia un problema reale e quindi mi auguro che questo possa.
Migliorare quella che è la situazione, che questi cani possono trovare qualcuno che li possa amare, come è giusto che sia e quindi faccio un una grande grande complimento a quello che la Quarta Commissione con il Presidente Nicotra con la Vicepresidente piena Caruso, con cui ci siamo trovati benissimo e tutti i componenti che hanno insieme a me ha dato una mano per per fare approvare questo Regolamento, quindi avanzo anche quello che sarà il voto del Gruppo di Sicilia futura, che accoglierà la proposta favorevolmente, grazie. Grazie, consigliere Lombardo. Prego, consigliere Nastasi.
Grazie, signor Presidente, colleghi consiglieri, assessori, vicesindaco e funzionali e ai cittadini che ci seguono da casa e dalla Sala, Presidente. Io intervengo per.
Dare un contributo in merito alla discussione di questo di questo Regolamento che, avendo letto e studiato.
Posso dire che comunque è un primo passo avanti. Io mi auguro che questo regolamento, nella nei prossimi, nei prossimi tempi, possa essere nuovamente.
Rivisitato perché.
A mio avviso ci sono delle.
Dei passaggi molto generici e semplicistici, che, come ben ho sempre detto in qualsiasi al Regolamento, ci siamo ritrovati a discutere e approvare in Consiglio comunale un regolamento. Funziona bene quando lascia al minimo le interpretazioni della della norma, ad esempio nella nella, la proposta dichiara di voler introdurre una malleva totale per evitare qualsiasi onere per il Comune. Il Regolamento stabilisce inoltre che il gestore risponde in via esclusiva civile e penale e che il Comune si è esonerato da ogni pre pretesa. Cioè questo questo passaggio è molto.
È molto estremizzato, perché bisognerebbe capire i cani che entrano nell'oasi canina vengono registrati e comunque per un vengono saranno registrati e ad un'anagrafe canina comunale e quindi comunque sia anche se c'è un gestore terzo, i cani saranno registrate al nome del Comune di Misterbianco. Il quindi il Comune comunque avrà una responsabilità e non può essere.
De Mana rimandata con un un articolo molto generico come questo. Un altro punto che voglio sollevare è la capacità e la permanenza negli animali completamente indefinite. Il regolamento descrive come vuoi l'oasi come centro di transito, ma non stabilisce il numero massimo degli animali, il numero degli stalli, la durata del massima della permanenza. I criteri da applicare quando la struttura è piena non stabilisce il rapporto minimo tra operatori e animali il limite degli ingressi di d'urgenza, la destinazione dei cani non adottabili e quindi voglio dire, sono dei punti che andrebbero approfonditi e anche l'accoglienza dei cani di proprietà è troppo generica.
Perché l'articolo 4, in caso eccezionale anche ai cani di proprietà per l'emergenza sociale, possono essere accolti sanitarie e su disposizione dell'autorità giudiziaria. Non sono però disciplinate nel regolamento. I documenti necessari, il soggetto autorizzante, la durata dell'ospitalità, i costi a carico di chi sono del proprietario di altri. L'eventuale rinuncia alla proprietà, le condizioni per la restituzione, le conseguenze del mancato ritiro.
La questione dei cani sequestrati non riguarda noi, perché comunque la nostra è un'oasi canina. I cani sequestrati vanno direttamente al canile e penso che non possono essere a, come dire, accolti nel nostro nella nostra osi, tranne che per una fase momentanea, penso in incasso che poi il l'ente possa dichiarare adottabili anche questi cani. Una una formulazione così ampia può generare discrezionalità e disparità di trattamento e costi imprevisti.
Altro aspetto: i costi, cioè e la gestione dell'oasi e i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria a carico di chi sono.
Non si può pensare che possono essere totalmente a carico del gestore.
Altra cosa l'apertura è molto generica ai.
E, come dire, a tutte le associazioni del terzo settore, secondo me, è andrebbe ristretta, andrebbe ristretta ad una fascia di associazioni che si occupano principalmente di gestione degli animali.
Ancora, la remissione dei cani sul territorio è formulato in un modo molto generico, perché l'articolo 1 contempla la reimmissione sul territorio di provenienza, limitandosi a richiamare genericamente i requisiti di legge e la valutazione di non pericolosità, però occorrerebbe indicare puntualmente chi effettua la valuta la valutazione comportamentale, chi autorizza la reimmissione, quali condizioni sanitarie devono essere soddisfatte, quale animali possono essere reimmessi la modalità di identificazione e sterilizzazione, monitoraggio, il ruolo dell'ASP del Comune ed eventuali pende presenza di cani di quartiere relativo al referente. E poi c'è il un tema che avevamo già il Presidente della sesta Commissione si ricorderà.
Un tema che avevamo affrontato quando abbiamo fatto la modifica al Regolamento per.
Gli sconti alla TARI per chi è a chi adottava un cane.
Però ha già in quell'occasione noi parlammo di controlli post affido perché facilmente si adottano i cani per avere si effettua la procedura di adozione e poi i cani, come in alcuni casi è capitato, vengono reimmessi di nuovo nel territorio.
Sì, sì, però dico qui andrebbe specificato perché se i cani vanno accuditi nella nell'oasi canina e quelli accuditi poi vengono rimessi, può capitare che ci sia anche qualcuno che abbia avuto questa questa procedura. L'articolo 7 disciplina il colloquio e il controllo pre Preah fido, ma non definisce i requisiti dell'adattatore.
I documenti obbligatori, le cause di esclusione e il modello di domanda e verbale trasferimento all'anagrafe canina, controlli possa affido, procedure in caso di maltrattamento, restituzione, adozione fuori ragione, eventuale trasporto degli animali divieto di affidamento per riproduzione o cessione a terzi. Come vedete, c'è.
Fatto salvo il principio generale, che è, come dire, lo spirito giusto che ha approcciato la la proposta di questa, di questa, di questo regolamento. C'è un altro aspetto, che è quello della delle coperture assicurative. Il Regolamento prevede l'assicurazione dei volontari, ma non impone chiaramente al gestore la polizza RCT O RC o la copertura per danni causati dagli animali. Il massimale minimo, la copertura per danni alla struttura comunale, la polizza per il trasporto degli animali, responsabilità professionale degli degli operatori che, come vedete, e possiamo continuare ancora per per altri, per tanti altri punti.
Questo io non faccio parte della Commissione, della Commissione Quarta e io comunque non voglio sminuire assolutamente del lavoro da parte dei colleghi che hanno studiato la proposta, perché, ripeto, comunque è una proposta valida che apre il nostro Comune ad una ad una visione nuova. Finalmente devo dire, però la l'invito, Presidente, è questo, cioè l'invito è quello di lanciare questa questo nuovo servizio, però avere la possibilità di e anche lì la volontà e l'intelligenza di restringere e recintare. Ebbene, ogni singolo articolo del Regolamento, perché un regolamento molto più preciso garantisce il funzionamento del servizio e se noi vogliamo che questo servizio funziona bene, lo vogliamo tutti, anche perché per il ruolo importante del recupero di una di un bene confiscato alla mafia, per perché darà l'opportunità delle associazioni, del spero del territorio di poter svolgere questo servizio nella nel proprio territorio ci aiuterà a gestire e a rimettere in in moto nella nostra città anche un processo culturale di rispetto nei riguardi degli dei nostri amici a quattro zampe. Però, ripeto, c'è la necessità, secondo me, di precisare e di attenzionare un po' di più alcuni aspetti, tra cui quelli che ho esplicitato nel Regolamento per renderlo molto più funzionale. Grazie. Grazie, consigliere Nastasi. Prego, dottor Ristuccia.
Gentilissimo Consigliere.
Mi dispiace che lei non abbia colto appieno.
Questo regolamento mi permetto di dire che dopo tanti anni.
Di non di onorata carriera, ma di rapporto con le randagismo.
Lei ha semplificato un Regolamento che in quattro righe dice tutto e se c'è il tempo, io le posso elencare, punto per punto, ciò che lei ha.
Non ha contestato, ma a relegato questo Regolamento come una cosa molto così, sempre semplicistica. Ecco.
Se lei vede già dall'articolo 1, il presente Regolamento disciplina la gestione dei loro si canina nel comune di Misterbianco, inattuazione sia della legge quadro, quella del 1991 e sia della legge regionale 15 2022, quindi già sono già il Prix, il comma 1 del primo articolo. Lei sta dicendo che tutto quello che c'è dentro questo regolamento non è altro che quello che già è normato cioè andare a ripetere il discorso delle microchippatura, chi è che fa le micro scippatore l'ASP? Perché lo devo andare a scrivere quando già è normato il discorso lei dice: ora io non ricordo chi ha detto tante cose che.
Avrei dovuto segnarmi le 1 per uno. Nel secondo punto c'è una cosa molto importante, che forse lei non ha notato: la gestione dell'oasi canina può essere affidata dall'Amministrazione comunale nel rispetto del Codice dei contratti pubblici. Quindi parliamo che l'oasi canina può essere affidata sia a un ente del terzo settore, ma non sapendo se.
Un ente del terzo settore avesse partecipato per far sì che comunque mettessimo in funzione analisi canina ho messo anche l'operatore economico, quindi il codice dei contratti ai sensi del decreto legislativo del 36 2023 il codice dei contratti di sua natura prevede che per l'affidamento ci devono Este la l'operatore economico che lo andrebbe a gestire deve avere già tutte quelle caratteristiche. Lei ha elencato la polizza RCT quello è obbligatoria, non si può fare un affidamento col codice dei contratti senza mettere secondo anche l'importo che c'è sia la polizza, c'è la polizia, dismissione, la responsabilità civile quella è a prescindere, cioè se noi operiamo il codice dei contratti lì è tutto esplicitato, non si può affidare così il discorso della malleva è proprio questo. Cioè noi prendiamo dei cani, si i cani sono di proprietà comunale, ma chi li gestisce?
Non ci sono io sul campo non c'è lei, professor oasi canina, ma c'è il gestore, il gestore, una volta che firma un regolare contratto di gestione, si assume tutti gli oneri e gli obblighi, perché noi lo pagheremo. Quindi il Comune pagherà questa questo contratto che si farà, quindi già è tutto regolato dalla normativa, cioè andare ad elencare tutto quello che già è è normato. Lei mi, cioè mi parla della disciplina delle adozioni.
Lei vuole sapere dove andranno gli animali, con quali modalità, con quali mezzi la? La disciplina delle lezioni è semplice. Io adottante Michelangelo Restuccia richiede al Comune di adottare un cane comunale. Faccio richiesta con il modulo che è già predisposto e che già utilizziamo. Il Comune utilizza tanti anni che ho ereditato dalla pulizia locale. Dopodiché ci sarà una situazione: la pulizia vocale, il Comune farà i dovuti controlli, stabilirà se dare in adozione il cane, sapremo lì in quel momento d'onda del cane, se il cane va fuori regione, il cane fuori regione le ricordo che non può andare se non c'è, si chiama allegato A che fa parte dell'ASP, dove il cane a tutte le vaccinazioni in regola è segnato il lo staffettista, cioè colui che prende il cane lo prende da quello porta, quindi è tutto regolarmente registrato e messo agli atti. Lei quando vorrà, io sarò.
Ben felice di ricevere nelle presso l'ufficio per farle vedere l'attività che da marzo ho fatto fino ad oggi, lei vedrà tutte le partenze, le adozioni, tutte le regolarmente registrate con i dovuti controlli, non lasciamo niente al caso, non facciamo partire i nostri cani, uno stigma, atti così, senza anche perché l'ASP non ce lo permette, quindi.
Abbiamo parlato della responsabilità e quindi già l'associazione farà obbligatoriamente una polizza di responsabilità civile, l'ingresso degli animali.
Quello. Naturalmente non tutti i cani potranno entrare i cani prima di entrare, ci sarà un controllo, le spiego un attimino come funziona, che forse non so. Ho capito che forse lei non conosce bene il settore. I cani prelevati dal territorio per legge per legge non potremmo prendere un cane e portarlo all'oasi canina, tranne che nella situazione emergenziale. MIT con e sui succede. Mi chiamano i Carabinieri all'1 di notte abbiamo un cane, c'è stato un arresto, facciamo, c'è stato un arresto e o un pit bull. Il PIT voluta ve lo porto io all'1 di notte.
Noi abbiamo predisposto l'ufficio, già ha predisposto, nelle more dell'affidamento che ci devono essere dei box liberi per queste emergenze. Naturalmente sarà un cane di proprietà, sarà un cane malato, sarà un cane questo lo sapremo dopo perché l'indomani il cane verrà preso, portato presso l'ASP veterinaria. I medici lo valuteranno e ci diranno Spokane deve andare in canile, sto cane può rimanere all'oasi canina, perché può rimanere all'oasi canina se un cane che non ha necessità di andare al canile e noi lo possiamo tenere lì, quindi non parliamo di un cane di proprietà, ma di un cane prelevato di notte, con rimanere lì nell'attesa che i nostri utilizziamo e l'ANSPI ci dice: lo potete rimettere sul territorio oppure lo adottiamo e nelle more di quei giorni, quella settimana quello che sa, perché glielo devo portare in canile, quindi rimane lì nell'attesa di espletare tutti queste.
Quello che c'è da fare per un'eventuale adozione o riemissione. Quindi questa questa disciplina delle adozioni di leva dall'articolo 7 non è altro che un sunto di quello che già comunque.
Il fatto già da sempre.
Il protocollo sanitario è quello che lei già io ho già detto prima, c'è l'ASP già l'avevo detto alla collega consigliere che ci sarà sempre l'ASP, quindi non se ha dei dubbi su altre cose naturali sono a sua disposizione per chiarire tutto quanto. Grazie, dottore. Lo studia. Prego, consigliere Nastasi per diritto di replica. Grazie, Presidente. Grazie, dottor Restuccia. Io tengo a precisare che non ho nulla contro il il lavoro che fa che svolge l'ufficio è che.
È stato fatto in merito, però è chiaro che noi consiglieri comunali siamo qui anche per svolgere l'attività, perché nel momento in cui lei mi dice che all'articolo 7 e il.
Si fa quello, è stato fatto, il sunto di quello che si fa sempre, non funzionano così. Mi permetta di dirlo. Lei sarà un bravissimo funzionario e noi siamo contenti che qui perché da come ha raccontato il lavoro che è stato fatto, si capisce la passione che fa, che mette nella nel lavoro che svolge, però mi permetta di dire che è c'è una differenza di gradi della gestione della cosa. C'è l'ufficio che gestisce il servizio e il Consiglio comunale che deve prevedere, redigere e approvare un Regolamento che con una proposta che viene fornita dall'Amministrazione, che chiaramente chiede all'ufficio di predisporre una proposta e poi il Consiglio comunale che decide è la politica che decide.
Se approvare o emendare un emendamento 1, un regolamento, un regolamento, scusate.
E apportando delle modifiche che possono essere anche sostanziali e quando io all'inizio dico che non è un'accusa, non vogliono neanche sminuire il lavoro che è stato fatto. Quando io dico che ci sono dei e dei degli aspetti o i dei punti che sono mo' lasciati genericamente non si può neanche sostenere che è tanto è previsto dalla norma. Allora, seppellire, previsto dalla norma o regolamento si può fare di un articolo so si stabilisce quanto previsto dalla norma e chiudiamo la discussione. Se in un Comune viene fatto un Regolamento, come c'è il regolamento per i tributi, un regolamento per anche per il funzionamento del Consiglio comunale. È chiaro che si fa riferimento alla norma nazionale e regionale. È chiaro che un regolamento non può essere, non può superare la normativa sovraordinata, che è la normativa nazionale e la normativa regionale. Per questo dico che, fatto salvo quello che è stato detto e delle sue e delle sue risposte che.
Evidenziano Evi sempre con il massimo rispetto. Dottor, dottor, succede io non e noi ci stiamo conoscendo oggi per la prima volta e avremo modo, come con tutti gli altri, e appena si instaurerà un rapporto di confronto, sicuramente che sì, si abbatteranno i le sensazioni della prima di primo acchito.
Ecco, con questo cosa voglio dire?
Sicuramente il il l'ufficio lavora benissimo, che ha suonato nella procedura che funziona e che punta a svolgere al massimo questo servizio, però io faccio un esempio: mettiamo caso che lei frequenta quando da quanti anni ne mancano per andare in pensione.
Ancora mettiamo vent'anni, 25 anni fra ve.
BMB forse meno mettiamo caso che comunque sia venga oppure vengano decida di spostarsi in un altro Comune, non ci sia più un ufficio con la con la sensibilità accentuata che a lei lei se ne va no, no, mi faccia finire, lei se ne va, cioè lei, un un impiegato, un funzionario o se ne va, ma il Comune resta e quindi la gestione oculata che ha avuto lei la porterà in un altro Comune, come da Messina, l'ha portata a Misterbianco, però è una gestione e come dire, è dettata dal buonsenso di chi la svolge. Un regolamento non può funzionare così un regolamento deve essere un regolamento fatto bene, deve avere la possibilità di trasferire quel quel buonsenso che a lei, in parole, in articoli e in azioni ben chiare e definite, in modo tale che quando lei, se ne andrà, chi continuerà a fare il suo alla sua attività porterà avanti il servizio per come è stato pensato e quindi, ripeto, io trovo questa notte trovo questa.
Semplificazione nel Regolamento non è il servizio che viene svolto, però nel momento in cui, ad esempio, Presidente, c'è la c'è il parere contabile su questo regolamento come riduttiva, ma noi benissimo ma qua questo re, questo servizio noi lo possiamo sapere quanto costerà al al con al Comune, perché se è un servizio a pagamento.
Se un servizio a pagamento, perché che sia un servizio a pagamento lo sto sapendo stasera, quindi quanto è previsto, quanto costa alle casse comunali il questo servizio e e quindi le le le le associazioni del Terzo settore svolgeranno un'attività a pagamento qualora.
Rimborso spese o a pagamento è una domanda o no? Una domanda equo è un rimborso spese a pagamento. Prego, dottor Ristuccia.
Come le ho già detto prima.
Devo fare una piccola precisazione: l'ufficio si è attivato subito per cercare di avere un'associazione alla quale affidare la gestione dei nostri canina. Abbiamo inviato, ho inviato delle lettere di disponibilità, delle richieste di disponibilità alle associazioni operanti sul territorio di Misterbianco, perché naturalmente, se va allargato a tutta Catania, avremmo potuto avere associazioni che quindi, siccome noi sul territorio abbiamo delle belle realtà e sono tra le associazioni presenti. Io ho inviato a tutte e tre le associazioni una richiesta di disponibilità per la gestione di questo, perché il primo indirizzo da parte dell'amministrazione del del undicesimo Settore era quello di affidare, tramite convenzione agli enti del terzo settore. A questa richiesta di manifestazione di disponibilità su tre associazioni.
2 hanno risposto.
Una associazione non ha risposto completamente, ma è venuto in ufficio con i termini scaduti perché voleva dei chiarimenti, nonostante io avessi chiamato due settimane prima dicendo: guardate che vi ho fatto questa richiesta, rispondetemi, nonostante tutto. Veniamo in ufficio, son venuti a termini scaduti e quindi io ho dovuto allargare le braccia dicendo: i termini sono scaduti due settimane fa. Vi aveva avvertito e solo nella sede di associazioni.
Una di queste associazioni.
Ah, ah, ha scritto una lettera ni.
Non so se lo voglio, ma rimetto al Comune. Ho chiesto dei chiarimenti su quella, non hanno risposte automaticamente. Con la seconda richiesta che ho fatto dall'altra associazione si è autoescluso, non rispondendo alla richiesta di chiarimenti entro cinque giorni dalla, quindi, è rimasta una sola associazione. Disponi che si è data disponibile facendo i dovuti controlli alle associazioni del Terzo settore. Purtroppo risulta iscritta nella sezione G che una sezione del terzo settore.
Che non permette l'affidamento in convenzione col solo il rimborso spese.
Quindi si è optato per fare una nuova procedura, sempre con l'unica associazione è disponibile.
Cosa può fare l'associazione iscritta nella sezione G? Possiamo darle un affidamento diretto e quindi l'intento Deluigi ai settori è quello di fare un affidamento diretto alla redazione del terzo settore. L'unica l'unica che si è data disponibile per la gestione della struttura, sennò noi avremmo dovremmo fare una gara aperta a tutti gli operatori economici. A questo punto non converrebbe far fare nulla.
Il mio grande capo settore chiaro grazie, grazie, dottore Ristuccia.
Prego, consigliere Nastasi.
Ultimo intervento? Sì, sì, ma brevissimo. Io ripeto, an sono me casomai o la bottiglia vuota, semmai ne.
Con la paura.
Allora, Presidente, io ribadisco di nuovo che con quest'altro intervento si evidenzia la buona fede della del dottor Ristuccia, giusto il cognome. Io rimangono sempre comunque i miei dubbi, perché io non mi è stata arrestata risposta della quantitativamente quanto costa al suo servizio? Allora sono stati preventivati 25.000 euro annui.
Quindi, con un grosso risparmio per l'Amministrazione, perché se noi facciamo il conto di 45.
Sì, ma però beh, però io le volevo però, però se lei mi permette appunto di Cocos cosa sarebbe il risparmio e volevo dire un'altra cosa. Erano così lei perché sa 25.000 euro e un numero, ma noi potremmo spendere anche 8.000 euro, perché è una selezione ETS, quindi noi rimborseremo, tra virgolette, tra virgolette, quello che ci sarà da rimborsare.
Non è detto che spenderemo tutti i 25.000 euro.
Quando risparmio.
Sì, sì, su ci noi paghiamo adesso tre ore qualcosa per ogni cane, quindi si parla di cifre importanti su annuali, che già su su 40 cani sono 120 euro al giorno, quindi parliamo di oltre 40.000 euro annui.
Contro i 25 che non sono 25, attenzione, 25, l'importo massimo noi potremmo spendere anche 8.000 euro, perché se noi inizieremo se noi saremo bravi a fare entrare i cani e uscì farli uscire e quindi stagionali 43.000 euro e, come dicevo, quindi c'è un risparmio di qua, oltre ai quasi 20.000 euro annui sulla carta.
Ci sono stati anni in cui si spenderà molto di più.
Perché i numeri io me li ricordo, infatti io non sto contestando, cioè alla domanda mi viene risposto quasi come se stessi chiedendo in i un numero per creare.
Polemica assolutamente no, assolutamente io stasera se voleva fare polemica ostruzionismo di qua non ce ne andavamo, dottor, genera capire anche questo di come faccio politica io se stasera io sto discutendo del di questo Regolamento in questo modo è perché ritengo che vada migliorato. Non sto chiedendo il ritiro del regolamento per poterlo migliorare. Non ho presentato emendamenti perché io potevo presentare anche 50 emendamenti a tempo dovuto e poi lei sarebbe stato costretto a studiarsela stasera. Non sto facendo questo. Quindi Scanziamo totalmente l'equivoco di ostruzionismo, non ostruzionismo. Stasera io sto facendo una disk, una un discorso solamente per il bene del regolamento.
Quindi 25.000 euro se si è una ETS, se fosse stata una, non ci fosse stata neanche un'associazione, quando avremmo speso non penso che veniva qualcuno, qualche azienda a fare il lavoro con il rimborso spese sarà una discussione altra e poi troveremo in caso in un'altra possibilità. Anche questo è un aspetto che mi lascia un po' perplesso. Vede, perché lei dice: noi abbiamo due opportunità, quello di dare un rimborso spese alle associazioni che svolgono l'attività al rimborso spese. Qualora non ci siano associazioni, possiamo dare anche coi grazie alla o a cosa prevede alla norma del codice degli appalti un appalto ad un'impresa, ma la ditta non ci viene a fare il lavoro con il rimborso spese? Allora l'associazione dico che sono volontari che possibilmente hanno anche dei volontari, i giovani del territorio e perché non dare l'opportunità di poter guadagnare anche qualche cosa capisce bene, visto che ci sono, ci sono risparmi di decine e decine di migliaia di euro e che stiamo prevedendo una e l'altra opportunità. Io MES io studierei un po' la situazione anche nella revisione del regolamento, studiare anche l'opportunità di poter dare l'incarico a.
Alle associazioni e non prevedere solamente un un rimborso spese, perché oramai sta cosa delle associazioni che lavorano per togliere le rogne al ai alle amministrazioni, non solo qua, un po' genericamente e è diventata eh, va stanca veramente. Io la chiudo qua, Presidente, dichiarando il mio voto, faccio la dichiarazione di voto così non non intervengo più per la bontà dell'idea.
E per perché io ritengo che questo questa oasi canina debba partire, ma che debba avere un altro momento di riflessione, il Regolamento, non il servizio.
Il Regolamento va fatto bene, perché il servizio va fatto rispetto al regolamento, non è il Regolamento che va fatto interpretato rispetto al servizio, dobbiamo capire bene come funzionano i livelli. Detto questo, io e il mio voto che con come dire, da sempre è stato contrario. Mi asterrò alla votazione.
Grazie, consigliere Nastasi. Prego, Consigliere Nicotra. Grazie, Presidente. Io prima di fare la mia dichiarazione di voto, volevo ringraziare il dottor Ristuccia Pearl per come ci ha illustrato il regolamento. la ringrazio veramente perché quando ce l'ha illustrato è ammesso proprio proprio dalla voce si sentiva la passione e l'amore e la dedizione che ci ha messo a a proprio a lavorare su questo regolamento si vede che una persona con tanta esperienza.
Che veramente è un professionista nel settore, quindi complimenti nello stesso tempo. Ringrazio il consigliere Anastasi perché chi ci segue da casa magari aveva bisogno di sentire tutte queste normative che noi diamo per scontato, che magari lo sappiamo perché magari abbiamo partecipato anche a a qualche seduta della Quarta Commissione Moro, magari chi ci segue a casa non non sa realmente di che cosa stiamo parlando. Quindi ringrazio il consigliere Nastasi per tutti gli accorgimenti per tutte le cose e soprattutto ringrazio lei per la professionalità con cui ha risposto a tutti noi e soprattutto al consigliere Nastasi. Detto ciò, un un complimento all'Assessore Vazzano anche lui ci ha spiegato proprio nel dettaglio tutto il regolamento. Il Presidente della Quarta Commissione, Gianfranco Nicotra, e ringrazio tutti i componenti che stasera ci hanno dato la possibilità di poter approvare un Regolamento così importante per la città e per il territorio di Misterbianco. Naturalmente il mio voto per quanto riguarda il gruppo consiliare legalità, il buon governo è positivo.
Grazie, Consigliere Nicotra.
Siamo già le dichiarazioni di voto.
Prego, consigliere Zuccarello. Grazie, Presidente. Un saluto ai colleghi Consiglieri, al vicesindaco, all'architetto Lo Presti, il Segretario, a tutti i colleghi consiglieri e a chi ci segue qui in Aula e da casa. Allora, intanto anch'io mi unisco ai complimenti che le ha fatto.
La consigliere Nicotra. Grazie veramente per come ci ha illustrato il regolamento. Ringrazio anche i colleghi e il Presidente della Commissione e tutti i colleghi che hanno lavorato a questo Regolamento, che io ritengo comunque un primo passo in avanti.
Per quello che è una sorta di contrasto al questo fenomeno del randagismo che ha in questi anni, ha preoccupato sia i cittadini e spesso è stato anche oggetto di dibattito qui qui in Aula.
Io non la conosco benissimo ancora, ma oggi ho anch'io ho apprezzato veramente il lavoro che ha fatto il dottore Restuccia. Mi volevo complimentare, mi volevo complimentare con lei, mi ha colpito particolarmente il discorso sulla finalità dell'adozione, perché spesso comunque poi il problema e le dico che la mia preoccupazione è anche legata al discorso della remissione sul territorio di questi cani, perché voglio dire, la quantità che c'è in circolo a Misterbianco una quantità non indifferente che spesso ha preoccupato, quindi mi auguro che ovviamente, anche da parte dell'ASP ci siano dei controlli scrupolosi, perché poi alla fine la loro.
Visione su questa cosa e il loro giudizio è chiaramente fondamentale, quindi ben venga.
In questa fase, ovviamente, l'introduzione di questa nuova modalità dell'oasi canina.
Grazie, il mio voto ovviamente sarà favorevole.
Grazie, consigliere Zuccarello. A questo punto passiamo alla votazione.
Dichiaro chiusa la votazione. 16 presenti, 15 favorevoli e 1 astenuto. La proposta di delibera viene approvata. A questo punto ringrazio il dottore Restuccia. Vedo anche l'architetto Lo Presti, che ci ha raggiunto e li ringrazio entrambi.
Passiamo all'ultimo punto all'ordine del giorno: proposta numero 69 del 24 7 2026: interrogazione sullo stato di attuazione delle opere finanziate con fondi PNRR e sul rispetto della scadenza del 30 giugno 2026. Il consigliere proponente è il consigliere Nastasi, che prego di illustrare la proposta.
Grazie, Presidente. C'è da fare una una premessa a a questo punto, all'ordine del giorno.
Lo scrivente.
Ciao architettura di sì, salvo solo perché sei architetto, lo ricordo.
Presidente, la domanda prima di iniziare il punto si può trattare anche senza il numero legale o c'è la necessità del numero legale?
Senza numero legale, okay?
Eh no, ma voi siete liberi di fare quello che volete. A me dispiace che chiaramente per questo no, no, va bene, si figuri.
L'argomento è un po' importante perché riguarda un po' il Consiglio comunale, allora lo skill.
Giorno 31 maggio.
Giorno 31 maggio lo scrivente presenta per via PEC una interrogazione scritta con richiesta di risposta scritta che mi accingo a leggere.
Che però allora facciamo un po' il l'indice della de de de de la questione, così tutti i colleghi e chi ci segue da casa può capire bene la questione. Io presento un'interrogazione scritta. Il Regolamento prevede il regolamento stabilisce che una tempistica ben precisa per i Consiglieri comunali per avere le risposte che sono 30 giorni, la risposta scritta non viene non viene trasmessa entro i 30 giorni.
Dopodiché, al cinquantesimo giorno presentato ho fatto un esposto al all'Assessorato agli Enti locali del Dipartimento ispettivo perché non avevo avuto risposta a un'interrogazione dopodiché ho avuto la risposta da parte del Sindaco, che chiaramente ora tra poco entreremo nel nel merito.
Una risposta che chiaramente non entra nel merito della domanda, che poi diventa il nocciolo della della questione, perché un'interrogazione scritta.
Viene messa all'ordine del giorno. L'interrogazione scritta viene messa all'ordine del giorno, perché il regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale obbliga la Presidenza. Il Presidente del Consiglio, qualora non vengano rispettati i termini per qualora non vengano rispettati i termini della risposta e il Presidente è obbligato ad inserirla al primo Consiglio utile per la discussione.
L'interrogazione scritta e vado nel entro nel merito dei documenti sarò un po' lunga, però è importante capire di cosa parliamo.
L'oggetto dell'interrogazione scritta e richiesta di di risposta scritta, appunto ai sensi dell'articolo 35 del regolamento in materia di organizzazione e funzionamento del Consiglio comunale sullo stato di attuazione delle opere finanziate con i fondi del PNRR e sul rispetto della scadenza del 30 giugno. Nel frattempo sono subentrate delle proroghe, sono subentrate altre scadenze, quindi non sempre non non non non si pensi che ci fosse già in come dire all'inizio una un errore, il sottoscritto ricordasse la singolarità di consigliere comunale, visto l'articolo 35 bis del vigente Regolamento in materia di organizzazione e funzionamento del Consiglio comunale di Misterbianco, ubicato a interrogazioni e interpellanze. In particolare il comma 1, il comma 2, il comma 4, che prevede la facoltà del Consigliere interrogante di richiedere la risposta scritta è il comma 5, premesso che il Comune di Misterbianco risulta beneficiario di finanziamenti nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza per la realizzazione di impianti opere pubbliche sul territorio comunale tali interventi rappresentano un'occasione fondamentale per migliorare servizi, infrastrutture, spazi pubblici e qualità della vita dei cittadini.
Il rispetto dei tempi di realizzazione delle opere finanziate con i fondi PNRR costituisce un obbligo essenziale, anche al fine di evitare ritardi, criticità amministrative, perdita di finanziamenti o conseguenze economiche a carico dell'Ente la scadenza prevista dalla normativa vigente per il completamento delle opere finanziate con i fondi PNRR è fissata al 30 giugno 2026.
A oggi appare necessario acquisire un quadro chiaro, puntuale e aggiornato sullo stato di avanzamento dei lavori relativi alle opere PNRR in corso di realizzazione nel territorio comunale considerato che il Consiglio comunale deve essere messo nelle condizioni di esercitare pienamente le proprie funzioni di indirizzo, controllo e vigilanza sull'attuazione dell'internet degli interventi pubblici. I cittadini hanno diritto a conoscere lo stato effettivo delle opere finanziate con risorse pubbliche le eventuali criticità arrivano riscontrate i tempi previsti per il completamento e la concreta possibilità di rispettare le scadenze imposte, imposte, eventuali ritardi o problematiche tecniche, amministrative, contabili o procedurali devono essere tempestivamente rappresentate agli organi competenti affinché possano essere valutate le necessarie iniziative corre e correttive. Tutto ciò premesso e considerato, si interroga il Sindaco e il Segretario generale, il Presidente del Consiglio e l'ingegnere Vincenzo Orlando Orlando nella qualità di Capo Settore dei Lavori Pubblici, ciascuno per le proprie competenze, affinché venga trasmessa lo scrivente. Consigliere comunale. Una relazione puntuale, dettagliata e aggiornata sullo stato di attuazione di tutte le opere finanziate con i fondi del PNRR attualmente in fase di realizzazione nel comune di Misterbianco, in particolare, si chiede di conoscere, per ciascun intervento la denominazione dell'opera il relativo finanziamento PNRR assegnato l'importo complessivo dell'intervento, l'importo contrattuale e le eventuali somme già liquidate, la data di consegna dei lavori e il termine contrattuale previsto per l'ultimazione lo stato attuale delle lavorazioni la pre, la percentuale esatta delle lavorazioni già eseguite, le percentuali delle lavorazioni ancora da eseguire, l'eventuale presenza di varianti, sospensioni, riserve, contenziosi, ritardi, proroghe o criticità tecniche, amministrative, contabili e procedurali se, alla luce dello stato attuale dei lavori, sia concretamente possibile rispettare la scadenza prevista del 30 giugno 2026 quali iniziative l'Amministrazione comunale e il settore dei lavori pubblici intendano adottare per garantire il completamento delle opere nei tempi previsti e se vi siano interventi per i quali esiste il rischio di mancato completamento, il completamento entro la scadenza stabilita dalla legge e, in caso affermativo, quali siano le motivazioni, le responsabilità e le possibili conseguenze per l'ente.
Si chiede espressamente risposta scritta ai sensi dell'articolo 35, comma 4 e 5, del regolamento in materia di organizzazione e funzionamento del Consiglio comunale di Misterbianco. Si chiede altresì che la relazione venga trasmessa anche al Presidente del Consiglio affinché possa essere portata a conoscenza dei consiglieri comunali e valutata nella competente sede istituzionale, considerata la rilevanza strategica degli interventi finanziati e l'imminenza e l'imminenza della scadenza del 30 giugno 2026.
E siamo alla data 30 e 31 maggio 2026.
In data 22 luglio 2026.
Protocollo un esposto alla Regione siciliana è esposto per il mancato rispetto dei termini regolamentari relativi alla risposta ad interrogazione scritta con richiesta di risposta scritta comune di Misterbianco, indirizzata all'Assessorato alle autorità locali, alla funzione pubblica e il Dipartimento regionale delle Autonomie Locali servizio 3 coordinamento dell'attività di vigilanza e controllo sugli enti locali Ufficio ispettivo.
Il sottoscritto Egor Nastasi, nella qualità di consigliere comunale del Comune di Misterbianco, espone quanto segue: in data 31 maggio 2026 il sottoscritto presentava a mezzo PEC una interrogazione scritta con rischia richiesta di risposta scritta indirizzata dagli organi competenti agli organi competenti del Comune di Misterbianco. La PEC avente ad oggetto posta certificata interrogazione iscritta, veniva regolarmente acquisita dal protocollo generale del comune di Misterbianco in data 0 3 0 6 2026 alle ore 12:04 e 5 secondi con protocollo numero 34 908.
L'interrogazione veniva presentata ai sensi del vigente regolamento in materia di organizzazione e funzionamento del Consiglio comunale di Misterbianco, con particolare riferimento agli articoli che disciplinano le prerogative dei consiglieri comunali e gli strumenti di Sindaco di sindacato ispettivo. In particolare, si richiama l'articolo 1 del regolamento che individua il Consiglio comunale quale organo di indirizzo e controllo politico-amministrativo dell'ente e stabilisce con la TIA, che è l'attività consiliare, deve ispirarsi ai principi di correttezza, trasparenza, informazione, partecipazione e legalità, funzionalità, efficienza ed efficacia dell'azione amministrativa. L'articolo 6 del regolamento relativo alla funzione di controllo politico, amministrativo del Consiglio comunale, l'articolo 11 del Regolamento rubricato Diritti dei consiglieri che riconosce ai consiglieri comunali l'esercizio delle funzioni di indirizzo controllo politico amministrativo sull'attività della Giunta e degli uffici, nonché il diritto di presentare interrogazioni sugli argomenti attinenti alle funzioni di controllo del Consiglio comunale.
L'articolo 35 del Regolamento, rubricato interrogazioni e interpellanze, con particolare riferimento al comma 6, il quale prevede la risposta scritta, il quale prevede che la risposta scritta venga inviata all'interrogante interpellante entro 30 giorni dalla presentazione, che copia della risposta sia inviata al Presidente del Consiglio.
Lo stesso comma dispone, inoltre che, qualora nel trend nei 30 giorni non venga fornita risposta scritta, l'interrogazione interpellanza venga inserita all'ordine del giorno del primo Consiglio comunale utile. Questo è il caso ad oggi, nonostante sia ampiamente decorso il termine R com lamentare di 30 giorni dalla presentazione e protocollazione dell'interrogazione, non risulta pervenuta alcuna risposta scritta al sottoscritto consigliere comunale non risulta altresì che l'interrogazione sia stata inserita all'ordine del giorno del primo Consiglio comunale utile perché previsto dal citato articolo 35, comma 6, del Regolamento. Tale comportamento appare lesivo delle prerogative del consigliere comunale e incide negativamente sull'esercizio delle funzioni di indirizzo, controllo e sindacato ispettivo propria del mandato elettivo, il mancato riscontro nei termini regolamentari e il mancato eventuale inserimento dell'interrogazione all'ordine del giorno del primo Consiglio comunale utile configurano pertanto, una violazione delle disposizioni regolamentari sopra richiamate.
Con particolare riferimento all'articolo 35, comma 6, nonché alla compressione dei diritti riconosciuta ai consiglieri comunali dagli articoli 6 e 11 del medesimo regolamento. Per quanto sopra esposto, il sottoscritto chiede che codesto Assessorato periodo per il tramite del competente servizio ispettivo voglia valutare i fatti rappresentati, assumere ogni iniziativa ritenuta opportuna a tutela delle prerogative dei consiglieri comunali e del corretto funzionamento degli organi istituzionali del comune di Misterbianco si chiede in particolare, di verificare il mancato rispetto dei 30 giorni previsto dall'articolo 35, comma 6, dal regolamento per la risposta scritta all'interrogazione 2. L'eventuale mancato inserimento dell'interrogazione all'ordine del giorno del primo Consiglio comunale utile, in assenza di risposta scritta nei termini regolamentari,
3.
La conseguente lesione delle prerogative dei consiglieri comunali. Con riferimento agli articoli 1 6, 11 e 35 del Regolamento del funzionamento del Consiglio comunale, si chiede inoltre che, ove nel risk ne ricorrano i presupposti di voler inviare gli organi GOMP agli gli organi competenti del Comune di Misterbianco a provvedere senza ulteriore ritardo, assicurando il pieno rispetto del Regolamento consiliare e delle prerogative dei consiglieri comunali, si allegano tutti i documenti Misterbianco, 22 luglio 1000 e 2026.
A questo. Presidente, chiedo al Segretario se è il.
L'Assessorato agli Enti Locali hub abbia provveduto a delle comunicazioni, delle richieste o qualsivoglia riscontro subito dopo aver ricevuto questa segnalazione.
Prego, dottor Bartolotta. Sì, consigliere Nastasi, come lei può ben immaginare in questi casi l'Assessorato agli Enti Locali invia una richiesta di relazione di chiarimenti sulla segnalazione ricevuta.
Quindi richiesta della relazione che già pervenuta agli atti dell'Ente ovviamente alla relazione è demandata al sottoscritto. Nella qualità di Segretario Generale, siamo ancora nei termini per riscontrare. Ovviamente attendevo un po' la conclusione di tutto quello che è stato.
Rappresentazione della sua interrogazione, poi l'inserimento all'ordine del giorno del Consiglio comunale e quindi con stasera, per certi versi, ci dovrebbe essere un po' la chiusura, la conclusione del tutto per poi relazionare.
Grazie, dottore. Prego, consigliere Nastasi. Grazie, Segretario. Grazie, Presidente. Il.
Giorno.
Non c'è la data.
Congrue oltre la data del cinquantesimo giorno di ritardo, no di ritardo, quindi con 20 giorni di ritardo, diciamo che 30 sono previsti dal regolamento e dopo i 20 giorni di ritardo ricevevo la risposta a firma del Sindaco che vi leggo:
Interrogazione a rischio oggetto: interrogazione scritta di.
C'è un refuso di risposta scritta ai sensi dell'articolo 35 del regolamento in materia di organizzazione e funzionamento del Consiglio comunale sullo stato di attuazione delle opere finanziate con fondi PNRR e sul rispetto delle scadenze del 30 giugno 2026 il riscontro il riscontro alla interrogazione scritta richiesta di risposta scritta ai sensi dell'articolo 35 del regolamento in materia di organizzazione e funzionamento del Consiglio comunale sullo stato dell'attuazione delle opere finanziate con fondi PNRR e sul rispetto della scadenza del 30 giugno 2026, acquisita al protocollo generale dell'Ente in data 3 maggio 3 6 2026 al numero 34 908 e facendo seguito alla nota del responsabile dell'ottavo settore protocollo 47 246 del 28 7.
Nel 2026 si relaziona quanto segue:
Gli inter gli interventi in capo all'ottavo settore finanziati nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza PNRR sono numerosi e Coop e cospicui di cui alcuni nativi del recovery found ed altri prima inseriti e successivamente le fuoriusciti dallo stesso è complessivamente ammontano a 31 milioni 326.000 0 62 euro e 55 centesimi. In particolare nell'infra quadro sinottico sono declinati i singoli interventi con indicati la fonte del finanziamento, il titolo e il CUP, l'importo complessivo dei lavori e somme a disposizione dell'Amministrazione comunale, nonché il RUP ex articolo 15 del decreto decreto legislativo 36 del 2023 per le fasi di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione. Segue una tabella, Presidente, io la possiamo dare per letta tanto lasciamo agli atti, perché comunque non è questo non è questo il solo il dato della della discussione. Tutti i summenzionati interventi, nonostante la cronica carenza di personale in servizio presso il citato settore, che ha comunque visto, a differenza di tanti altri enti locali importanti investimenti su risorse umane da parte dell'Amministrazione sono: in fase di rendicontazione sul sistema informatico Regis finalizzata a raccogliere registrare archi, va ad archiviare in formato elettronico i dati per ciascuna operazione, secondo quanto previsto dal crollo nel pro cronoprogramma e nel rispetto dei termini indicati negli accordi di concessione sottoscritti con l'amministrazione titolare. Per quanto sopra e alla luce dei riscontri documentali conservati in atti presso gli uffici del dell'ottavo settore, si rappresenta che, allo stato attuale, non vi sono interventi per i quali esiste il rischio di mandare mancato completamento entro la scadenza stabilita dalla legge tali da com da comportare la perdita di finanziamenti o conseguenze economiche a carico dell'ente. In conclusione, tenuto conto del notevole numero degli interventi attivati con le risorse del PNRR.
Ah data an è data anche la specificità della materia ai fini di un'esaustiva risposta all'interrogante.
Lo scrivente rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti e approfondimenti sull'argomento ed interrogazioni alle di quanto già riferito con la presente. Questa è la risposta esaustiva da parte del Sindaco che fa sua la relazione del responsabile dell'ottavo settore protocollo 47 246 del 28 sette 2026 che non ho mai ricevuto.
A questo punto, Presidente, io.
No, è la relazione del Capo Settore che io non ho mai ricevuto, quindi se il Presidente ce l'ha agli atti ne sa più di me.
Signor Presidente, questa è la cronologia degli atti che sono stati di che sono stati scritti e sono stati mandati.
Presidente, e si entra nel merito di una questione politica, di una questione politica, perché più che tecnica e politica, perché io mi appello a lei, a me dispiace che i colleghi consiglieri e abbiano lasciato l'Aula, perché, seppur noioso, questo passaggio in Consiglio comunale è un passaggio che viene fatto per richiamare all'attenzione il rispetto del ruolo dei Consiglieri comunali, perché altrimenti non ci sarebbe veramente alcuna motivazione di spendere soldi pubblici per svolgere attività di sedute consiliari e attività di sedute di Commissioni permanenti, perché nel momento in cui i consiglieri comunali non vengono messi nelle condizioni di svolgere le proprie attività, io ricordo accuse in altri tempi e in altre legislature che si alzavano alte sul mancato rispetto del Consiglio comunale e oggi ci ritroviamo nella stessa condizione.
Signor Presidente, mi dispiace che non ci sia il Sindaco e debba interloquire col vicesindaco, anche perché la risposta mi viene fornita dal dal Sindaco e non dal vicesindaco, nonostante sia l'assessore ai lavori pubblici, ma ripeto, stasera io non entro nel merito delle opere, a me non interessa discutere di ogni singola opera, perché interessa discutere sulla.
Sulla sulla atteggiamento e sulle scelte da parte del Sindaco di svolgere la sua attività nei riguardi del Consiglio comunale. Signor Presidente, signor signor vicesindaco, colleghe, consigliere e colleghi consiglieri,
Oggi non discuto soltanto di PNRR, oggi discuto del rispetto dovuto a quest'Aula.
Ai consiglieri comunali alle consigliere comunali li ha la funzione di controllo che la legge e il Regolamento ci attribuiscono. Il 31 maggio ho presentato un'interrogazione scritta molto precisa. Ho chiesto per ciascuna opera finanziata con i fondi PNRR, lo stato dei lavori, le percentuali realizzate, le somme liquidate, le date di consegna, i termini contrattuali, le sospensioni, le varianti, le proroghe, i ritardi, gli eventuali contenziosi. Ho chiesto soprattutto di sapere quali opere rischiassero di non essere completamente completate nei termini previsti. Non erano domande generiche, erano 10 richieste puntuali, non erano domande generiche come generica e la risposta del Sindaco, che ha il vizietto della risposta generica come generica e la risposta sull'interrogazione su Misterbianco, eventi che anche quella andrà all'Assessorato agli Enti locali.
La risposta è arrivata dopo 50 giorni soltanto dopo che avevo già presentato un esposto all'assessorato regionale degli enti locali servizio ispettivo, denunciando, denunciando il mancato rispetto dei termini regolamentari. È la lesione delle prerogative del Consiglio co del consigliere comunale. E così è arrivato non una relazione dettagliata, non i dati richiesti, non lo stato reale dei cantieri. È arrivato un elenco di opere CUP importi complessivi è normativi, è nominativi dei RUP la scheda che.
Negli atti, come dire, primordiali del del, del di tutte queste opere, praticamente le informazioni che chiunque può ricavare da una semplice ricognizione amministrativa.
Ma non quelle che consentono al Consiglio comunale di esercitare un controllo, ovvero nella risposta del Sindaco scrive che gli interventi sono news room e sono numerose cospicui e che ammontano complessivamente a oltre 31 milioni di euro aggiunge però una frase molto significativa: alcuni interventi sarebbero nativi del recovery found, altri sarebbero stati prima inseriti e successivamente fuoriusciti dallo stesso, però non si capisce quali sono. È un passaggio eloquente, quali sono le opere ancora finanziate col PNRR, quali sono quelle fuoriuscite, quando sono fuoriuscite, per quali ragioni per quale fonte finanziaria sono state sostituite e soprattutto perché vengono sommate tutte insieme, senza alcuna distinzione dentro un totale prestampato come quadro degli interventi PNRR.
Questa non è chiarezza, questa è confusione e la confusione quando riguarda oltre 31 milioni di euro di risorse pubbliche, non è un dettaglio.
Poi arriviamo al passaggio più grave della risposta. Il Sindaco afferma che tutti gli interventi sarebbero in fase di ricognizione rendicontazione sul sistema informativo Regis, secondo i cronico, i cronoprogrammi e nel rispetto degli accordi di concessione. Ma dove sono questi cronoprogrammi? Dove sono gli accordi di concessione, dove sono i dati inseriti sul Regis, dove sono le date di ultimazione, dove sono i SAL, dove sono le percentuali di avanzamento certificate. Dove sono i verbali di sospensione di ripresa? Non basta scrivere che tutto procede. Secondo il cronoprogramma. Bisogna mostrarlo, bisogna mostrarlo. Non basta richiamare i documenti conservati negli uffici. Bisogna trasmettervi al Consiglio comunale quando vengono richiesti.
Non basta dire, fidatevi, noi siamo stati eletti per verificare, non per fidarci sulla sua parola.
La risposta contiene e poi un'altra affermazione categorica: si sostiene che allo stato attuale non vi sarebbero interventi a rischio di mancato completamento né pericoli di perdita di finanziamenti o di conseguenze economiche per l'Ente, me lo auguro, sarei un folle ad augurarmi il il contrario.
È una dichiarazione molto forte, appunto, ma è una dichiarazione senza numeri, senza percentuali, senza date, senza cronoprogramma, allegati, senza indicazione delle opere ultimate, delle opere ancora in corso.
Senza spiegare se esistono ritardi, sospensioni, varianti o proroghe. E io che di opere pubbliche di la eh no, non faccio il farmacista, faccio l'architetto e so bene come funzionano i lavori e allora la domanda nasce spontanea: su quali elementi il Sindaco fonda questa rassicurazione?
Perché questi dati non vengono trasmessi? Perché si preferisce una formula generica invece di una fotografia precisa opera per opera? Perché l'Amministrazione comunica la conclusione, ma nasconde il percorso documentale che dovrebbe dimostrarla. Il dubbio non nasce perché l'opposizione vuole alimentarlo. Il dubbio nasce perché l'Amministrazione evita di fornire i dati che potrebbero cancellarlo. E allora lo chiediamo con chiarezza, Sindaco, perché nasconde i dati ufficiali perché non comunica al Consiglio comunale le percentuale reali del degli avanzamenti.
Perché non indica quali cantieri sono ultimati, quali sono in ritardo e quali presentano criticità, perché non ci dice quali opere sono ancora PNRR e quali no sono fuoriuscite perché non allega i dati del del del Regis, perché non vengono comunicati i termini contrattuali.
Cosa c'è che non va, cosa non vuole far conoscere al Consiglio comunale della città?
Che alla Leonardo da Vinci ci sono le classi concluse e i bambini stanno facendo lezioni nella palestra perché manca il collaudo. Forse questo non volete far sapere.
Forse per questo motivo nasconde dei dati? Sto ponendo domande precise sulla base di omissioni e altrettanto precise ed è bene chiarirlo. La trasparenza non consiste nel dire che va tutto bene. La trasparenza consiste nel fornire gli atti che permettono a tutti di verificarlo.
La risposta arriva per temi, peraltro facendo riferimento ad una nota del responsabile del sacro dell'ottavo settore datata 28 luglio 2026. Chiedo, Presidente, formalmente che quella nota venga immediatamente trasmessa a tutti i consiglieri comunali.
Perché è una risposta istituzionale, si fonda.
Su un documento tecnico il Consiglio comunale non lo ha visto, cosa che cosa contiene questa relazione?
Di porta alle percentuali che nella risposta del Sindaco non sono state, sono state omesse, segnala criticità che non sono state riferite, contiene dati, ritardi, sospensione. Cosa contiene la relazione? Anche questo documento deve essere messo a disposizione dell'Aula, l'esposto già presentato all'assessorato l'assessorato regionale agli enti locali e al servizio ispettivo non riguarda una questione personale. Riguarda il rispetto delle regole del regolamento comunale e della dignità istituzionale del Consiglio comunale.
La risposta ricevuta non risolve il problema, ma lo aggrava ancora di più perché dimostra che non siano soltanto davanti a un ritardo, ma siamo davanti a una risposta che evita i dati essenziali e pretende di sostituire il controllo consiliare con un'assicurazione politica.
Questo metodo, questo modo di governare inaccettabile il Consiglio comunale non è un organo ornamentale.
I consiglieri comunali non sono destinatari di comunicati stampa.
Il è il Sindaco e l'Amministrazione comunale non possono decidere unilateralmente quali informazioni siano sufficienti per l'Aula.
Noi abbiamo chiesto dati ufficiali.
Sono arrivati titoli e rassicurazioni, abbiamo chiesto percentuali, non sono state date, abbiamo chiesto ritardi e criticità, non sono stati indicati, abbiamo chiesto varianti, sospensioni e proroghe. La risposta tace abbiamo chiesto quali opere rischiassero il mancato completamento, ci è stato risposto che non esiste alcun rischio, ma senza mostrare una sola prova documentale.
Questa non è trasparenza, questa è opacità amministrativa e l'opacità, quando riguarda decine di milioni di euro legittima a domande ancora più severe e per questo chiedo che entro un termine preciso vengono trasmessi al Consiglio comunale per ciascuna opera cronoprogramma originario e aggiornato il verbale di consegna, il termine contrattuale, la percentuale effettiva di lavori, i SAL e le somme liquidate, la sospensione, le sospensioni, le riprese e le proroghe le varianti, le eventuali varianti, il certificato di ultimazione o il collaudo alla Leonardo da Vinci. Sappiamo già che non c'è i dati caricati sulla piattaforma G ISIS Regis, la nota del responsabile dell'ottavo settore che non abbiamo avuto e chiedo inoltre.
Una convocazione urgente del Consiglio comunale con la presenza del Sindaco, del responsabile del del settore RUP affinché si chiarisca opera per opera, Sindaco, apra gli occhi, mostri i numeri di al Consiglio comunale le informazioni richieste perché fino a quando continuerete a nascondere i dati, sarete voi stessi ad alimentare dubbio i ad alimentare il dubbio che dietro quelle omissioni ci siano ritardi, crisi di criticità o situazioni che non volete rendere pubbliche la città? Ha diritto alla verità. Parlavate di casa di cristallo, casa di vetro, il Consiglio comunale ha il diritto agli atti, ora è sempre e noi non permetteremo che il silenzio e le risposte evasive diventino il metodo con cui questa Amministrazione sottrae il proprio operato al controllo democratico.
Grazie, signor Presidente.
Grazie, consigliere Nastasi. Non c'è il Sindaco, ma risponde il vicesindaco, che è anche Assessore, prego.
Sì, buonasera, buonasera consiglieri. Buonasera, Presidente, Segretario. Chi ci segue da in Aula e chi ci segue da casa, dico io rispondo perché mi ritengo chiamato in causa in qualità di assessore ai lavori pubblici in mancanza del Sindaco, insomma anche il vicesindaco. Quindi in questo momento rispondo io cerco di fare le veci del Sindaco, come ha detto bene,
Consigliere Anastasi, lei ha protocollato una richiesta il 31 maggio 2026.
31 maggio 2026 e ricordo a me stesso e ricordo a tutti e a quella data già c'era una scadenza ancora non si parlava di proroga, c'erano una scadenza al 31 giugno 2026, considerata la mole di lavoro che i ragazzi avevano in ufficio e voglio premettere dire un grazie a tutti i funzionari che hanno collaborato e ancora ad oggi stanno lavorando su o su tante opere che ora magari elencheremo, perché parlando per capire darci anche un metro di misura su cosa stiamo facendo noi all'interno degli uffici e i ragazzi, alla direzione dei lavori di tutti i lavori sul PNR e quant'altro è stato fatta in house, cercando di risparmiare sulle consulenze tecniche esterne, cercando di capire, quindi avendo Ranous, avendo la gestione anche dell'Aula, diciamo della dei lavori, quindi sapendo e conoscendo benissimo le criticità. Abbiamo preferito, insieme ai ragazzi, prima di iniziare i lavori, di lavorare in house, risparmiavano anche sulle casse comunali, a cui queste somme le abbiamo poi riversati nelle stesse opere, perché ricordo a me stesso e lo voglio ricordare a tutti la misura con cui venivano finanziate le opere del PNRR, una misura tabellare c'erano un massimo, per cui a volte non uso non risultavano essere sufficienti i fondi per completare l'opera. Ma questo non o a Misterbianco. Questo è un problema generalizzato su tutto il Paese Italia, quindi, ritornando a noi i ragazzi erano al 31 maggio 2026 impegnati nella rendicontazione nella chiusura dei lavori, risponde perché giustamente non danno per dare una risposta o esaustivo non esaustiva. Diamo innanzitutto una risposta per rassicurare l'andamento dei cantieri per capire se c'erano delle criticità e non criticità. Il Sindaco risponde a quella notte dicendo che tutti i lavori che erano oggetto di finanziamento del PNRR, che poi erano andati in rigenerazione urbana e da questo vi chiedo di visionare bene la risposta del Sindaco, perché dal quel tabulato che lei dice che il tabulato si evince sulla parte sinistra della colonna a sinistra, le opere che sono andati in rigenerazione urbana e opere che sono rimaste in capo al.
Ai fondi del PNR, quindi è riportato, se guardiamo bene la risposta del Sindaco sulla prima colonna c'è riportato originano rosso rigenerazione urbana o PNRR, quindi è stato già menzionato. Se guardiamo bene la tabella, ma questo non sto a dire questo. So dire che comunque il Sindaco ha dato una risposta in quei tempi, perché gli uffici erano impegnati sia su opere del PNRR, ma sia anche su altre opere che sono veramente tante sulla progettazione e quindi erano impegnati sulla a rendicontazione e la chiusura dei lavori, con scadenze che ricordo era il 31 giugno 2026 e considerando i punti che lei aveva chiesto.
Ogni per ogni su ogni opera. No, no, io non lo conosco come lavorano per la rigenerazione urbana punto 1 0 1 Rigenerazione urbana e fuori dal PNRR.
Punto 2 Rigenerazione urbana fuori da penne nere.
Ok regionali, esatto. PNR tutti.
Non c'è scritto, ma quello di rigenerazione urbana. Si vede che se quelle già richiamato rigenerazione urbana.
Appunto, andremmo l'ha fatta la domanda, lei me l'ha fatta la domanda continua il vicesindaco. Continuiamo inesattamente. Dico, il Sindaco risponde assicurando al Consigliere che ha fatto la richiesta, assicurando innanzitutto che non c'erano una perdita di fondi e assicurando che non ci siano ritardi. Quindi essere più rassicurando sia il consigliere che la città che tutte le opere stavano seguendo l'iter e il cronoprogramma e il cronoprogramma che era stato in convenzione posta in convenzione con il Ministero.
Non abbiamo nulla da nascondere, perché mensilmente gli Uffici, i nostri Uffici, scendiamo a Catania, quindi in una cabina di regia che era fatta, era costituita dalla prefettura e questura, andavano in Prefettura, in quest'unico dove c'è una cabina di regia, è diretta dolore dove loro volevano essere aggiornati costantemente sull'opera e sullo stato d'avanzamento dei lavori. Capisce bene lei che la mole di richieste che ha fatto lei in quella domanda, in quel esattamente periodo di, diciamo di tempo alla scadenza prossima della consegna dei lavori, risultava oneroso per gli uffici, perché, oltre a gestire. Ripeto, oltre a gestire la chiusura, che i diciamo delle dei lavori riguardanti il PNR e le posso assicurare che gli atti burocratici da produrre e caricare sulla piattaforma sono tanti.
Sono tanti e bisogna caricare fino ai lavori. Contabilità, certificato di esecuzione, lavori. Le conosce bene di cosa stiamo parlando per tutte quella mole di lavoro caricare su quella piattaforma in prossimità della chiusura dei lavori. Era una cosa veramente molto difficile da realizzare. Do, come dire, da fornire. Quindi il sindaco, come devo dire, ha dato quella risposta che per le evasiva, ma non evasione onto meno lo ha assicurato che non avevamo nessuna perdita di finanziamento che non c'era nessuna opera a rischio.
Pepe, come dire, ritardi e che tutto stava procedendo secondo cronoprogramma, un cronoprogramma che lei vuole vedere. Noi lo faremo vedere perché gli atti non abbiamo nulla da nascondere e una convenzione fatta col Ministero, poi il Ministero in corso, diciamo, di evolversi dei tempi ha dato loro stessi, hanno dovuto alle proroghe perché si riconosceva il fatto che i tempi che loro avevano, come dire, sancito, non erano bastevoli, per cui loro stessi non era una proroga data al Comune di Misterbianco, ma era una proroga, perché da un confronto con la cabina di regia in questura, ripeto, in Questura, non della provincia di Catania, ma in tutta Italia si rendevano conto che quei periodi di quel termine fissato per l'ultimazione dei lavori non era bastevole, per cui il Ministero, quindi, la parola al Governo centrale un accordo con l'Europa Daua, ha dato delle qua concesso, delle proroghe, quindi non dico che non abbiamo, non è stato il Comune di Misterbianco a chiedere una proroga, le posso assicurare che noi siamo da un controllo efficiente con la questura di Catania può benissimo andare a prendere gli atti. Siamo uno dei pochi, poi voglio dire e amministrazioni di aver raggiunto tutti gli obiettivi, tutti DIGOS voglio ribadire, abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi, sono stati caricati tutte le procedure e tutti gli atti amministrativi, i certificati di esecuzione, lavori e fine lavori, contabilità. Tutti gli atti amministrativi sono stati caricati su Regis, quindi già con collaudi già depositati. Quindi non è vero che il collaudo della Leonardo da Vinci non è fatto. Il collaudo Leonardo da Vinci è fatto. Il problema è che caricare sulla piattaforma Regis c'è un controllo da parte dell'UE ed un sovraordinato che non siamo noi, ma il Ministero con una cabina di regia, stanno controllando i documenti, quando ci saranno le che siccome è una struttura del mio impianto dobbiamo far entrare i ragazzi quando ci daranno le che entreranno. Ha detto bene noi siamo riusciti a completare quell'opera marzo 2023 ha detto bene, ha detto bene, quindi guardi conto sono erano non eravamo avanti 26. Scusi, quindi questo lo voglio dire.
È esattamente, siamo stati molto bravi. Questo lo voglio dire, cioè io non è, non è stata una manchevolezza degli uffici o da parte dell'Amministrazione o da parte della politica non fornire gli atti, perché noi lo ripeto, non abbiamo nulla da scuola, ma la mole di li di gli atti che lei aveva richiesto in quel momento storico per gli uffici era impossibile che gli fornivano. Quindi il Sindaco da una ricognizione, perché siamo stati sempre aggiornati continuamente su questa, sulle procedure che abbiamo seguito molto da vicino vicino è molto da vicino, eravamo, lo abbiamo scritto The diciamo, il Sindaco ha fatto quella breve, relazioncina, serio, rassicurante sia a lei, ma anche i cittadini di Misterbianco, che noi non avevamo né alcuna perdita di finanziamento, nessun ritardo sui lavori, quindi noi siamo stati due. Do conduco da questo punto di vista, come dire, efficienti, abbiamo caricato sul Regis la piattaforma per noi già chiusa, perché sai che chiusa il 31 agosto 2026 noi abbiamo caricato di documenti a quella data. Non è una piattaforma che gestiamo noi, ma i documenti, cioè sono caricati sul Ministero, non è che domani forse faremo un documento sottobanco sottotraccia? Già sono caricati al 31 agosto, ripeto, 2026 cosa allevatori? Un attimino.
Un attimino, vediamo se mi dimentico qualcosa, posso dirlo, perché dico in quel momento i ragazzi, oltre a gestire lavori PNRR che, ripeto, i ragazzi hanno gestito in-house per cercare, fare delle economie nel Governo sulle opere e riversarle sulle opere. Nel frattempo dei ragazzi procedeva, procedono, stanno lavorando sul diverse opere che si riguardano il Comune di Misterbianco, di cui l'asfalto di un campo sportivo che stava interverremo adesso stiamo realizzando, quindi stanno lavorando per l'adeguamento, stanno lavorando, quindi hanno l'ADL alla progettazione per la riqualifica, l'ammodernamento. Tutto lucciola piana.
È pupa. Stanno realizzando anche un progetto in house per la il manto erboso. Per quanto riguarda tutto. Lucciola Piana. Abbiamo realizzato progettazione e direzione, quello della direzione, lavori che stiamo facendo in house anche della nuova rotonda della viabilità che stiamo seguendo. No, se sto dicendo no, no, no, no no, scusi scusi no, no, sto veramente non ha solo la spesa corrispondente, perché io sto rispondendo perché gli uffici a quella data storica, dove c'erano tutte quelle opere di PNR che lei ha indicato e lei ha indicato, mi dispiace che lei non li ha elencati, perché far capire quali sono le opere che stiamo realizzando, quindi stiamo infrastrutturale, ha sollecitato un punto di vista di strutture scolastiche che qualcuno prima in questo Consiglio, magari il tempo fa mi ricordo a me stesso non voglio ricordarlo, ma mi ricordo a me stesso che magari mi sottopone a questo Consiglio che forse c'era un eccesso, un eccesso di di strutture scolastiche, quando oggi invece si chiama all'Amministrazione, perché non consegna alle strutture scolastiche, quindi c'è un paradosso l'1 o l'altra, quindi dobbiamo capire se servono se strutture o non servono. Quindi a oggi la struttura, questa Amministrazione, il fatto è questo qua mi dispiace dirlo. Allora, consigliere allo stress che lui e lo eccetera o meno questa Amministrazione oggi realizza nuovi impianti su Misterbianco, quattro asili nido, 4 infanzia, due palestre e tante altre cose che vorrei elencare se lei me lo consente, però dico non voglio fare un comizio, come dice lei. Questo è il dato di fatto, l'Amministrazione ha consegnato in tempi, come dire, certi perché sono registrati e sono documentabili, perché il Regis non è una piattaforma che gestiamo noi, ma gestisce il Ministero in quel momento storico il 31 maggio 2026 lei fa pone una domanda con dei quesiti chiari, ma può fare quei requisiti, spulciare curiosità e fare un'evoluzione su quelli inquisiti? Forse oggi non basta ma almeno 20 giorni di una persona per ogni singola opera, per ogni singola opera, quindi significava prendere 7 ragazzi di cui forse ne abbiamo cinque prendere. Siete ragazzi corrispondere a una richiesta e a una richiesta fatta dal Consigliere legittima, ma in quel momento non v'è, non si faceva il bello della città in un momento difficile, almeno per la città, perché rischiavamo di perdere i fondi del del PNRR, non riusciamo a chiudere in tempo, poi il tutto quello che succedeva. Gli IAT sono agli atti, il documento, non abbiamo nulla da nascondere, le varianti e se ci sono state delle varianti su alcune opere, lo ricordo che le varianti sono state approvate dal Ministero, cioè non sono varianti che noi in house si faceva questi 90 euro sottoponevamo il Ministero, si era fattibile.
Sì, signor Zorro fluo, fattibile, neanche si poneva il quesito perché lei conosce bene i lavori pubblici. Non siamo noi, noi eravamo soggetto attuatore, ma chi diciamo che forniva i fondi di supervisione e supervisore non eravamo noi, per cui io lo voglio assicurare che siamo in tempi congrui con il rischio, abbiamo rispettato i tempi, le opere sono complete, stiamo aspettando che i PI diciamo il Ministero sulla piattaforma e ci dà il via PEC per avviare le aperture della scuola, delle mense e di quant'altro ancora e diciamo da come da mettere al servizio della città, grazie. Grazie vicesindaco. Prego, per diritto di replica. Consigliere Anastasi per cinque minuti.
Grazie, Presidente. Allora, io parto subito dicendo che è veramente scorretto porre la questione a carico degli uffici. Io non ho mai messo in dubbio l'efficienza degli uffici e dire eh, no, il vicesindaco lei non può fare neanche le smorfie così assolutamente. Guardi, perché voi siete scorretti anche in questo siete scorretti anche in questo, perché lo dice lei, se avete caricato già tutte cose, perché non li avete consegnati questi dati alla data mi potevate rispondere, abbiamo questi, però mantiene lo stesso. Non c'è bisogno di gridare allo sapete questi dati la sentiamo, ho detto, vanno consegnati e poi le dico un'altra cosa? Se voi avevate la rendicontazione mensile, lei si contraddice continuamente quando parla e ci sono le registrazioni, ci saranno i verbali, lei si contraddice continuamente. Se ci sono le verifiche e il deposito dei documenti mensili al in Prefettura sullo stato d'avanzamento dei lavori. Dove sono questi i dati? Perché non viene consegna? Non viene scritto. Siamo nelle condizioni di scadenza e studio dopo 50 giorni. Per adesso siamo in possesso solo di questi dati e quindi la ritiriamo questi dati. Quello è un problema. Eh sì, Presidente, io mi appello a lei.
Non si può liquidare come un semplice intasamento degli uffici.
Perché non penso che il Segretario risponderà alla Regione dicendo che avevamo l'Ufficio intasato e quindi il consigliere Nastasi si deve accontentare di due righe, anche perché queste due righe l'Assessorato agli Enti locali, le riscontrerà sia sulla risposta all'interrogazione sulla SIAE sia all'interrogazione sulla risposta su Misterbianco, eventi e vicesindaco.
Di più problema di avuti, una risposta dove si dice tutto, non si dice niente e non si rispettano. I consiglieri comunali sono categoriche e puntuali per ogni interrogazione.
Poi lei chiaramente si premura a fare l'elenco, l'elenco delle delle opere.
Di cui di di di delle opere anche del delle opere del PNRR, su quella avremo modo di discuterne, sull'opportunità o meno del modo come sono state fatte, perché il principio di costruire a tutti i costi e in qualunque modo non è un principio che può funzionare.
Non è un principio che può funzionare.
Lei continua a ripetere che il che praticamente ri continua a ripetere che la risposta dei dati che lei e che l'ufficio ha consegnato mensilmente in prefettura non erano a disposizione per il consigliere Nastasi.
Ma detto questo ha detto questo nelle sue, nelle nelle linee e poi e questo dice, noi abbiamo i dati consegnati mensilmente, perché noi siamo in regola, siamo in regola forse il Comune e l'meno male meno male e me ne compiaccio fosse chiaro. Non ci stiamo capendo che la questione non è che io posso gioire del fatto che il Comune aveva restituisca i fondi o meno. Qui è in discussione il rispetto delle prerogative di un consigliere comunale.
Punto e la risposta del Sindaco è un atto di, come dire, di scorrettezza nei riguardi del Consiglio comunale e la misura in cui il Sindaco considera il Consiglio comunale, ma non solo in questo, in tutte le risposte che dà.
Sicuramente sarà abituata a dialogare con la maggioranza in questo modo, ma con l'opposizione non si può permettere, deve rispettare quanto è previsto dalla norma, punto.
Non c'è altra discussione in merito e poi non è mica mi fate un favore che meritano a me.
Presidente, io le chiedo che prenda lei in mano la situazione. Un il vicesindaco non si può permettere di dire ICO e di dire che i dati non mi vengono dati o me li danno solo perché tipo che mi fanno un favore.
Non funziona, è stato detto, si vada a ritirarli e a rivedere la registrazione. È stato detto assolutamente sì. I dati vanno dati ai consiglieri comunali perché sono pubblici ufficiali e svolgono la propria attività. Se non l'avete mai fatto quando siete stati consiglieri o quando avete avuto ruoli istituzionali, sono problemi vostri. Al consigliere Nastasi, che fa richiesta, dovete dare anche i peli, perché con de de è dettato dalla legge.
Dalla legge e allora me li davate dopo, perché non mi viene data alla relazione del funzionario.
Ogni volta da chi ha, come lo sa, accuccia mannaro.
Questo verificherò sulla relazione del funzionario. Anch'io pensavo una cosa verifica, però, Presidente, io lo verifico. Già mettete in dubbio che non Michele non ci dice una cosa che non mi è arrivata, non ho verifico perché non le è arrivata, ma insomma, stasera si sta superando ogni limite ingeneroso, superando, urlando in continuazione non c'è bisogno, Consigliere, ogni limite di Siracusa, tanto ci ritroveremo a discutere della stessa cosa, Presidente, quando parleremo la prossima volta di risposta all'interrogazione su Misterbianco eventi, perché io esigo avere tutti i dati e si può sapere chi possiede le password dei e dei profili comunali del dell'ente è una strada, si farà una un'altra interrogazione. Questo è chiaro. No, resti nel tempo sia il tema della disoccupazione e odio, perché resta il tema per dire che non è il problema della dell'intasamento degli uffici, Presidente.
Non è un problema dell'intasamento degli uffici. Che intasamento c'era nella risposta su Misterbianco? Eventi che intasamento c'era sulla risposta di di di della SIAE.
È un modus operandi che si vuole liquidare il Consiglio comunale come se fosse nulla. Allora non ne facciamo più Consiglio comunale. Va bene, consigliera, se così risparmiare, risolvere rinchiuso, rendervi. Grazie, Presidente, del termine mi aspetto che lei faccia rispettare ogni tanto il Consiglio comunale. Abbiamo fatto per quattro anni, giusto, giusto? Gli ultimi sei mesi non lo stiamo facendo. Guarda caso. Prego, consigliere Anzalone.
Grazie, signor Presidente. Io ruberò solo un minuto.
Perché vorrei aggiungere un po' di zucchero alla bevanda, perché non guasta. Premetto che io non sono un tecnico, non sono un architetto, non sono un ingegnere, ma siccome qualche dimestichezza col diritto ce l'ho bisogno della legge. Interrogazione del collega Anastasi, che è un'interrogazione legittimo, ovviamente nella forma.
Nella sostanza, ma questa è la mia opinione personale, mi pare un'interrogazione fin troppo condita dalla cultura del sospetto.
Dalla cultura del sospetto va be' comunque.
Si vuole SS sì, no, ma è una mia opinione, non è che non è un insulto, è una mia opinione.
Ho. Consigliere nostra, si deve parlare quando al microfono. Prego, consigliere Anzalone. Rispetto agli altri, come gli altri rispettano le prego. No, io sto aspettando a.
Comunque la Provincia.
Che se uno volesse essere malizioso, così come.
Insomma, se volesse essere malizioso potrebbe pensare, riguarda.
C'è chi dice a non mi auguro di dati con 2000 richieste e poi però magari la richiesta è stata fatta a fine maggio, proprio perché si sapeva che gli uffici erano talmente oberati per le scadenze, ma siccome non siamo maliziosi, questo non lo pensiamo, però dico una cosa e lo dico da avvocato, perché mi sono fatto una ricerca su questa cosa del dell'obbligo del Sindaco perché mi mi incapriccia, sa cosa i punti di partenza e l'articolo 42 che tu hai citato giustamente il del TUEL, quello che ti dice che il Consiglio comunale, con un organo di indirizzo e controllo, eccetera, eccetera. Detto questo, io ho fatto una ricerca in giurisprudenza, poi naturalmente tutto è opinabile nella vita.
Non esiste una norma che preveda l'obbligo del Sindaco di trasmettere i dati dei progetti PNRR al Consiglio.
Non esiste una norma.
Attenzione, specifichiamo le cose, però se si tratta di dati sullo stato di avanzamento di un progetto già approvato.
Non c'è nessuna norma che trasmette che preveda quest'obbligo se si tratta invece di progetti che economie e comporta un attimo i compensi del Consiglio comunale esempio a caso, le variazioni di bilancio. Allora qui è chiaro che ci devono essere gli atti al Consiglio e questo mi pare che quando noi abbiamo affrontato delle variazioni di bilancio in sesta o congiuntamente con la seconda Missione del Piano triennale su opere del PNRR. Mi pare che gli atti sono arrivati, abbiamo anche fatto la Commissione con l'ingegner Orlando, ricordo a me stesso.
Per cui.
Che sarei un po' attento a dire al Sindaco all'obbligo del Sindaco tecnicamente non ha nessun obbligo, perché non c'è nessuna norma che lo preveda. Poi si può parlare di opportunità quello è un altro discorso quello. Io non entro nel merito. Non componiamo ovviamente il 42 del TUEL con gli obblighi di pubblicazione del decreto 30 del 2013. Sono cose diverse, quell'attenzione, quindi questo non significa che.
Che ci sia una conclamata illegittimità nell'azione del Sindaco, se eventualmente non viene depositato o non viene trasmesso il dato al Consiglio comunale, io non entro nel merito della questione tecnica degli uffici, le cose perché naturalmente io non sono un tecnico e comunque la l'Assessore dipende, ha snocciolato, secondo me benissimo la questione per cui non conosco lo stato degli uffici, quindi non posso, non posso parlare, però dico.
Parlo da un punto di vista giuridico, perché, ripeto, non esistono norme che preveda l'obbligo in generale non esiste. Se, ripeto, i dati riguardano lo stato di avanzamento del progetto già approvato. Allora non c'è bisogno di della di trasmettere al Consiglio comunale si può parlare di opportunità, va bene, quello va bene, se invece il progetto riguarda e atti di competenza del Consiglio e io ho fatto io se mi consentite anche perché l'abbiamo toccato con gravemente. Allora lì è giusto che ci siano gli atti, ma fino ad oggi le variazioni al bilancio che riguardano le opere, il PNR r l'abbiamo se PNRR li abbiamo sempre portati e li abbiamo avuti sempre in in in Commissione. Volevo solo aggiungere questo contributo, grazie.
Grazie, consigliere Anzalone. Prego, Consigliere. Una stasi. Grazie, Presidente. Io solo per chiarire che questa insinuazione di maliziosità la rimando al mittente, perché è assolutamente no, assolutamente no.
Se ritenete tutti quanti, se ritenete, e il consigliere comunale Nastasi. Ah, non abbia rispettato il Regolamento comunale o la norma, muovetevi di conseguenza. Ve lo chiedo io ve lo chiedo io se ritenete che siano pretestuose, se ritenete che siano malizia, fate quello che volete, ma qui c'è in discussione una una cosa fondamentale:
Forse il Sindaco non avrà l'obbligo di trasmettere i dati così sine qua non, ma qui carissimo. Consigliere, c'è una richiesta scritta da parte di un consigliere comunale e il Sindaco lo prevede anche il nostro Regolamento. Questo deve rispondere e non può essere evasivo nella risposta non ha risposto, perché tanti punti non sono stati tracciati, non sono stati toccati assolutamente assolutamente. Vengono richiesti dei dati, numeri non vengono richieste e opinioni.
Se volevano opinione, chiedevo unire la la l'interpretazione a sentimento per capire.
Ma è una richiesta, è una interrogazione scritta e va data una risposta puntuale.
Mi si poteva rispondere benissimo. Guardi, Consigliere, visto il momento in cui ci troviamo, non siamo in possesso di dati utili e di di fine lavori, perché siamo siamo in rendicontazione ABI Lab abbia la pazienza di aspettare qualche settimana. Lei, Presidente, mi rivolgo a lei pensa che io avrei posto umbro, oppure pensate che io voglio stappare una bottiglia di spumante per nel vedere che il semmai ven tanto la critica sulle opere del PNRR e l'ho fatto dal primo momento ho criticato l'asilo nido della Milicia hub a 20 metri dalla SS 121. Ho criticato anche la scuola su quello a monte Palma, io me lo voglio vedere. Poi l'INPS le facciamo le cose bene, se c'è il principio che le cose si devono fare tanto per farle, perché ci sono i soldi e uno se c'è un principio che le cose devono essere fatte con cognizione e un altro, perché una scuola, una scuola con l'atrio dell'uscita dell'atrio direttamente sulla strada, senza avere neanche una, una, una zona filtro, ma io io farei una ricerca su questo farei una ricerca per capire se ce n'è qualcun altra in giro per per la Sicilia o per l'Italia, quindi.
In questo caso c'è l'obbligo. Consigliere, c'è l'obbligo di risposta risposta puntuale e quindi se viene meno quest'obbligo viene meno, viene meno questa prerogativa. Ripeto, io difficilmente penso che ci siano dei vengono rispettati gli equilibri di potere in questo in questo Comune. Grazie,
Grazie, consigliere Nastasi. A questo punto ringrazio il vicesindaco e tutti gli intervenuti e conclusi concluso anche l'ultimo punto all'ordine del giorno. Auguro una buona serata a tutti voi.
