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Registrazione.
Consiglieri in aula?
Calogero assente Sofia, assente Ceglie presente Arena, assente furia assente Zuccarello assente Vinciguerra, assente Sant'Angelo assente Nicola Rossella assente Bonaccorso assente Caruso, assente Anzalone, assente Mascali Davide, assente Anastasi assente, Guarnaccia assente e Rapisarda assente, strano Francesco assente Caruso Piera assente Nicola Francesco assente, Privitera assente, Di Mauro assente, Cannizzaro assente, Patti, assente Lombardo, assente. Un solo presidente della seduta è rinviato alle ore 20.
Calogero.
Assente Sofia.
Sofia Ceglie, presente Arena, assente furia Zuccarello assente Vinciguerra Sant'Angelo.
Sant'Angelo Nicotra, Rossella, Bonaccorso assente, Caruso Caterina, Anzalone.
Anzalone, Present Mascali assente, Nastasi, Guarnaccia.
Assente Rapisarda.
Assente. Strano Francesco.
Signor Presidente, Caruso, Piera, Nicotra, Francesco, Privitera, Di Mauro, Cannizzaro.
Cannizzaro presente Patti è lombardo.
Assente.
16 presenti. Dichiaro la seduta aperta. Saluto e ringrazio il Segretario, il funzionario Lucisano, il signor Puleo e gli assessori e il funzionario Vianello presente in sala, oltre che la Polizia locale, che prego di accomodarsi. Silenzio, grazie.
Iniziamo dalla prima proposta A e non non rispondono.
Per comunicazione, Consigliere Caruso Caterina, prego.
Grazie, Presidente. Saluto gli Assessori presenti, i funzionari, i colleghi consiglieri ai cittadini che ci seguono qui e da casa, Presidente, sono relativamente la alle comunicazioni. Volevo comunicare che durante il periodo estivo e come gruppo abbiamo ricevuto numerose segnalazioni abbiamo fatto infatti una richiesta protocollata, una richiesta. Numerose segnalazioni riguarda il cimitero e al malfunzionamento delle celle frigorifere. Abbiamo ricevuto prontamente la risposta dell'ufficio relativamente a la richiesta di inoltrata dall'ufficio a diverse alla ditta per un preventivo relativamente alla manutenzione e di questo siamo stati particolarmente felici comunque, perché abbiamo avuto un riscontro immediato. Il punto sta nel fatto che sabato scorso abbiamo fatto con il Consigliere Lombardo un sopralluogo al cimitero e abbiamo constatato non solo il mancato ancora funzionamento delle celle frigorifere.
Ma inoltre uno stato della uno Stato un po' indecoroso della camera mortuaria e che, a parere proprio solo a vista si capiva bene che occorre fare è prevedere mensilmente una sanificazione dei luoghi. Una.
E perché i luoghi erano proprio lasciati troppo all'abbandono? Io ho già fatto subito prontamente fatto di nuovo la richiesta all'ufficio, appunto, cercando di capire, visto che è passato il mese anche perché abbiamo il bilancio approvato, quindi ancora possiamo operare relativamente a questo intervento di manutenzione e chiedo anche alla Presidenza di verificare effettivamente l'adempimento di questa richiesta e magari.
Sollecitare anche l'Amministrazione a intervenire in tal senso, perché l'estate è passata, va bene, ma la situazione che hanno vissuto tante e tanti cittadini relativamente ai propri defunti sono state delle situazioni veramente poco decorose per una società civile, per una città civile come quella di Misterbianco. Grazie, Presidente. Grazie, Consigliere Caruso. Sarò io stesso domani e chiama l'ufficio e a verificare il tutto con gli uffici preposti. Grazie per la segnalazione. Chiaramente.
A questo punto passiamo alla proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 62 del 23 sei 2026 il piano comunale di protezione civile Aggiornamento anno 2026. Saluto nuovamente e ringrazio il funzionario l'ingegnere Vianello, l'assessore Basile. Vedo anche l'Assessore Vazzana, il vicesindaco prego, ingegnere Vianello per l'illustrazione della proposta.
Allora sono l'ingegner Vianello Eros, responsabile del servizio di Protezione civile. Ho voluto presentare l'aggiornamento dell'anno 2026 per l'intero un comune di Misterbianco, cercando di proporre una versione aggiornata e rivisitata strutturalmente per quanto riguardava il vecchio Piano di Protezione civile, cercando di dare anche una una lettura anche a chi insomma, non non riesce molto e non è molto addentrato. Nel sistema è stato preso il vecchio piano di Protezione civile del 2018 sono state compattate le schede di rischio e delle criticità nei vari nodi, dandogli anche una una visione diversa e anche grazie all'aiuto o comunque di.
Una ditta esterna che è stata a cui è stata affidata anche l'incarico di aggiornamento del piano.
Sono stati aggiornati i validati all'interno secondo le nuove le linee guida del della Protezione civile, della Regione Sicilia e quello che si è voluto cercare di fare con questo nuovo piano è quello di strutturarlo in una maniera più comprensibile e individuando specificatamente quali sono i rischi nel territorio e dandogli una lettura più immediata, perché durante alcune emergenze ho riscontrato alcune.
In difficoltà con il vecchio piano e quindi in caso di emergenza, non sapevo specificatamente come comportarmi in modo tale da avere tutto più schematizzato e più immediato. Sono stati aggiornati i vari dati anagrafici della popolazione, le persone con disabilità, chiedendo anche a un con l'aiuto del del settore.
Anagrafico e i nuovi dati sono stati rivisitati gli elenchi delle scuole e aggiornati tutti i vari numeri telefonici del degli enti. Una chiamare in caso di necessità. Sono stati aggiornati comunque anche i danni in caso di rischio sismico. Con i nuovi dati della popolazione è stato introdotto un e è anche attenzionato il il rischio di incendio di interfaccia, dove praticamente è stato.
È delimitato il territorio del del centro urbano sono state individuate due fasce da C 50 metri 200 metri da poter attenzionare in caso.
Di.
Durante il periodo estivo, quindi, si è cercato di analizzare questo aspetto in maniera seguendo le linee guida del della Protezione civile regionale, per poter arrivare comunque a una perimetrazione di rischio di incendio, di interfaccia quindi che cosa è stato individuato lungo tutto il perimetro del centro abitato, individuato e tramite una serie di passaggi.
Tramite un'analisi satellitare delle della densità del verde.
E successive, insomma.
Analisi, okay e poi è stata individuata questa perimetrazione dove si individuano delle zone a rischio basso, medio o alto, quindi saranno più da attenzionare queste zone e rispetto ad Andria e inoltre sono. Comunque è stato inserito all'interno il il rischio di incidenti industriali irrilevante, che nel precedente era messo a parte. Quindi ho cercato di unificare tutto quanto il rischio di ondate di calore dando una descrizione comunque.
Base di quello che, perché è un problema comunque.
Negli ultimi tempi, quindi, si sta cercando di di introdurre per un futuro di cui bisognerà attenzionando sicuramente in maniera questo già lo so.
Poi sono allora è stato fatto il nuovo aggiornamento delle varie funzioni di supporto in caso di emergenza e sono state verificate le aree di emergenza insieme alla ditta, facendo anche un sopralluogo, né nelle varie nelle varie parti so, è stato introdotto anche.
Da parte del del fabbisogno, comunque degli interventi infrastrutturali, delle dotazioni strumentali e che possono essere utili in caso di.
Le richieste di appalto o qualcos'altro, perché il fabbisogno del territorio deve essere inserito all'interno del Piano di Protezione civile per poter chiedere dei finanziamenti. Quindi avendo una visione di quello che è necessario fare è stato già introdotto in modo tale da da capire come come fare e la parte finale e ho voluto inserire il capitolo 6, che si chiama il modello di intervento in fase di emergenza, che era proprio quello che serve in fase di di emergenza.
Individua in caso di allerta verde, gialla, rossa, arancio, cosa si dovrebbe fare in caso di ecco, poi, se non mi ricordo mai, questo è un po' il tutto.
Grazie, ingegnere Vianello. Prego, assessore Basile.
Buonasera, buonasera Presidente, grazie, buonasera Consiglieri, Segretario, a chi ci segue da casa, chi è presente al Corpo di Polizia locale. Io in questi mesi ho seguito, ho assistito ai lavori di istruttoria di questo strumento che io considero uno dei più importanti che è a disposizione della nostra Amministrazione e chiamarlo aggiornamento è molto, molto riduttivo, perché il lavoro che è stato fatto è stato veramente molto meticoloso e immane.
Io sono un fanatico della Protezione civile, chi mi conosce bene sono stato tempo fa per anni un volontario della Protezione civile e capisco l'importanza di avere un piano aggiornato.
In questi mesi, in questi, in questi anni, in questo anno abbiamo affrontato diverse emergenze, abbiamo affrontato il ciclone Harry, diverse allerte meteo, abbiamo avuto un'estate piena di incendi che hanno messo in croce tutta la Sicilia. Non solo Misterbianco e io sono sempre stato cercando di essere sempre presente a fianco dei nostri volontari, dei nostri vigili urbani, che sono sempre stati pronti all'operatività.
E ho capito una cosa: l'importanza della Protezione civile, la Protezione civile, forse l'unico tema che riesce ad unirci tutti, perché quando io mi trovavo a fianco alla Protezione civile, ai volontari. Io ero a fianco voi quante volte ho trovato i Consiglieri Consigliere Ninni Ansalone, che siamo a suo figlio, dava una mano i Vigili del fuoco, oppure che adesso stasera non c'è il Consigliere Zuccarello, che distribuiva acqua e volontari. Il Presidente sceglie in costume da bagno, io l'ho visto che dirigeva il traffico, controllava l'avanzamento del fuoco. Beh, questa.
Questa è la Protezione civile, siamo noi e questo siete riusciti voi a farmelo capire e di questo vi ringrazio. Permettetemi di ringraziare pure il consigliere Igor Nastasi, il quale settimana scorsa per questo piano ha presentato ben 30 emendamenti.
Dei quali 17 sono stati approvati, c'è stato il parere favorevole e quindi no, 17 sono stati approvati.
Vi siete approvati.
E questo per me e questo per me è grasso che cola, perché? Perché io, consigliere, io li ho letti i suoi emendamenti e ho notato che non vi era una virgola di politica, erano tutti emendamenti tecnici. Io sinceramente no, e anche i tecnici l'hanno valutati e questo ha fatto sì che ha potuto permettere di migliorare questo documento.
E quindi questo è anche merito suo. Pertanto, io vi invito questa sera a votare questo piano con la responsabilità che avete sempre avuto grazie.
Grazie, assessore Basile. Prego, consigliera Sant'Angelo in qualità di Presidente della Seconda Commissione consiliare. Grazie, Presidente, per la parola. Buonasera. Buonasera Consiglieri, Assessore. Vicesindaco il pubblico in sala e chi ci segue da casa.
Allora, in intervengo oggi, in qualità di Presidente della seconda Commissione, per illustrare e accompagnare la discussione relativa al nuovo Piano comunale di Protezione civile.
Prima di entrare nel merito del piano, ritengo doveroso fare una precisazione riguardo al lavoro che è stato svolto per arrivare al documento che oggi sottoponiamo all'attenzione di questo Consiglio. L'elaborazione del piano comunale di Protezione civile è stata affidata ad una ditta esterna, la MAST srl, alla quale è stato affidato il compito di supportare.
Tecnicamente l'Amministrazione nella predisposizione e nell'aggiornamento dello strumento.
È importante però sottolineare che, nonostante l'affidamento esterno, il lavoro sul piano è stato, eseguì, è stato seguito in maniera particolarmente attenta all'interno, anche all'interno della nostra struttura comunale e voglio in questa sede dare atto del lavoro svolto dal nostro ingegnere Vianello, che ha seguito direttamente e con particolare attenzione l'elaborazione dello studio, contribuendo in una maniera significativa alla definizione del piano.
Questo è un aspetto che ritengo giusto evidenziare, perché il Piano che oggi discutiamo non deve essere visto semplicemente come il risultato di un incarico affidato all'esterno, ma come un lavoro che ha coinvolto concretamente anche la professionalità del nostro Comune e che conoscono il territorio, le Qatar, le caratteristiche e le sue criticità.
Tra gli aspetti che ritengo più importanti e significativi del nuovo piano vi è sicuramente l'approfondimento relativo al rischio incendio. Si tratta di un elemento particolarmente importante perché nel precedente piano questa componente risultava completamente assente.
Abbiamo quindi ritenuto fondamentale fondamentale colmare questa lacuna e inserire al nuovo strumento una specifica valutazione del rischio incendio, rendendo il piano maggiormente aderente alla realtà del nostro territorio e alla necessità di prevenzione e di intervento.
Questo significa avere oggi uno strumento più completo.
Più aggiornato e soprattutto più rispondente alle diverse situazioni di emergenza che il nostro territorio può trovarsi ad affrontare. Non abbiamo infatti ASP. Non dobbiamo infatti aspettare che un'emergenza si verifichi per capire quali siano le nostre criticità. La Protezione civile nasce prima dell'emergenza, nasce dalla conoscenza del territorio, della prevenzione e della programmazione. Un'altra novità che ritengo particolarmente importante riguarda l'inserimento nel Piano delle necessità minime e degli interventi indispensabili per poter accedere e formulare richieste di finanziamento. Anche questo rappresenta un passo avanti rispetto al precedente Piano, nel quale tali elementi non erano adeguatamente previsti. È un aspetto che può sembrare tecnico ma che ha invece una grande importanza pratica.
Aver individuato e messo nero su bianco le necessità minime significa infatti permettere all'Amministrazione di avere una base più concreta per programmare gli interventi e quando saranno disponibili risorse regionali, nazionali o di altro tipo.
Poter presentare richieste di finanziamento coerenti con le esigenze individuate dal Piano.
In altre parole, non ci limitiamo soltanto a dire quali sono i rischi, ma cerchiamo anche di di di di individuare che cosa serve per affrontarli e quali sono le esigenze del nostro territorio.
Il Piano di Protezione civile è uno strumento che riguarda direttamente la sicurezza della nostra comunità, la capacità del nostro Comune di affrontare un'emergenza e soprattutto la capacità di essere preparati prima che un'emergenza si verifichi il piano precedente era stato approvato nel 2018. Da allora sono intervenute nuove normative, sono cambiate le condizioni del territorio, sono aumentate le informazioni disponibili sui diversi fattori di rischio e sono state sviluppate nuove modalità di gestione delle emergenze.
Per queste ragioni si è reso necessario procedere ad un aggiornamento complessivo del piano.
E questo, a mio avviso, è uno degli aspetti più importanti che dobbiamo sottolineare.
Questa sera un Piano di Protezione civile non può essere considerato un documento stadi.
Il territorio cambia, cambiano le esigenze della popolazione, cambiano le procedure, cambiano le conoscenze e cambiano anche le modalità con cui le Istituzioni devono essere pronte ad intervenire. Per questo motivo il Piano deve essere periodicamente verificato, aggiornato e quando necessario integrato. Il concetto che ritengo fondamentale è quella della prevenzione. La Protezione civile non significa soltanto intervenire.
Quando accade una calamità significa soprattutto conoscere i rischi, programmare le attività, individuare le procedure e stabilire le responsabilità e prepararsi prima che le emergenze si verifichi, come spiegavo poc'anzi il Piano che oggi esaminiamo va proprio in questa direzione. Esso costituisce un riferimento per gli uffici dell'Amministrazione, per gli enti coinvolti, per il personale, per i volontari che possono essere chiamati ad operare nelle diverse fasi dell'emergenza, ma non solo il Piano, rappresentano uno strumento di informazione e di consapevolezza per la cittadinanza.
Perché una comunità realmente preparata e una comunità che conosce il proprio territorio, conosce i rischi e sa come comportarsi prima durante e dopo un evento emergenziale.
Un altro elemento che ritengo importante evidenziare riguarda il metodo con cui è stato elaborato questo aggiornamento. Dal documento emerge infatti coinvolgimento dell'ufficio comunale di Protezione civile, dei gruppi di volontariato e delle associazioni presenti sul territorio.
Questo aspetto è fondamentale.
La Protezione civile non può essere il lavoro di un solo ufficio o di una sola persona.
È un sistema nella quale devono collaborare amministrazione comunale, uffici, volontari, le associazioni, enti, eppure i cittadini la capacità di intervenire, i tempestivamente dipende infatti dal coordinamento di tout-court di tutti questi componenti.
Ed è proprio questa collaborazione che può fare la differenza nei momenti più difficili. Come poc'anzi l'assessore Basile citava.
Il piano non si limita ad individuare i rischi, prevede anche le attività di prevenzione, i protocolli di intervento e l'organizzazione degli assetti operativi e i punti di raccolta, con l'obiettivo di garantire la massima efficienza e tempestività nell'intervento. Questo segni significa che nel momento in cui dovesse verificarsi un'emergenza, non possiamo permetterci di improvvisare. Dobbiamo sapere chi deve fare cosa come deve intervenire. Quali sono le procedure da seguire e come devono essere coordinate le diverse strutture. È proprio questo il valore di un Piano di Protezione civile, prepararsi oggi per essere pronti domani.
Come Consiglio Comunale, abbiamo quindi una responsabilità importantissima. L'approvazione del piano non deve essere considerata come un punto di arrivo, ma come l'inizio di un percorso permanente di prevenzione e aggiornamento. Dovremmo continuare a monitorare il territorio, verificare l'effettiva applicazione delle procedure, mantenere attivo il rapporto con il volontariato e soprattutto lavorare affinché le informazioni arrivino ai cittadini.
Cosa che molto spesso si sottovaluta.
Perché il miglior Piano di Protezione civile possibile, se non viene conosciuto e applicato, si rischia di rimanere soltanto un documento.
Al contrario di un piano conosciuto, condiviso e più rioni e periodicamente aggiornato, può, può diventare uno strumento concreto di sicurezza.
Approvare questo piano significa assumere una responsabilità precisa nei confronti della nostra comunità. Significa dire che la sicurezza dei cittadini deve essere una priorità dell'azione amministrativa, significa investire nella prevenzione, nelle capacità di risposta.
E significa anche riconoscere il valore di tutti coloro che, a partire dagli operatori comunali, dai volontari della Protezione civile, sono chiamati ad intervenire quando una comunità si trova ad affrontare una situazione di difficoltà.
Per questo ritengo che il Piano che oggi portiamo all'attenzione del Consiglio rappresenta uno strumento indispensabile per una comunità più consapevole, più organizzata e soprattutto più sicuro. La vera protezione civile comincia prima dall'emergenza comincia dalla coscienza, dalla prevenzione, dalla programmazione e dalla collaborazione.
Non mi resta, Presidente, che ringraziare il l'ingegnere Vianello, che è stato disponibile più volte in Commissione. Abbiamo studiato questo piano con tutti i componenti della Seconda Commissione, che ringrazio. Ringrazio l'Assessore Basire hanno avuto tanta pazienza. I consiglieri hanno fatto tante domande dalle domande. Scusate, eh, fra cui hanno avuto tutte le risposte che volevano e ringrazio anche l'ingegnere Nastasi, perché già mi perdoni, architetto, non confondiamo, lo convochiamo le 2 professioni e ringrazio.
Per favore.
Non ti preoccupare, ringrazio anche l'architetto Nastasi, perché devo dire che in materia, anche lui preparatissimo, quando abbiamo studiato le tavole, ci sapeva indirizzare bene anche la materia.
Grazie a tutti.
Grazie, consigliera Sant'Angelo. Come già anticipato, l'Assessore, ci sono, sono stati presentati degli emendamenti del consigliere Nastasi.
Sono 30, di cui 17 con parere tecnico favorevole, 13 con parere tecnico sfavorevole. Se vuole l'ingegnere Vianello può anche esplicitare almeno il criterio di valutazione. Ha fatto un sì sì, sì, sì, eh, scusate, non ho nominato gli scrutatori a inizio seduta. Mi perdonate. Caruso non dovete fare niente di particolare. Caruso Piera, Di Mauro e furia.
È solo una questione formale. Prego, consigliere Nastasi.
Signor Presidente, grazie per la parola. Colleghe e colleghi Consiglieri, Assessore e Assessori, funzionari e i cittadini che ci seguono da casa e qui dalla sala Presidente, io chiaramente ringrazio per le attestazioni di stima, ma quando si trattano di temi che riguardano la propria.
Un come dire, la propria professione e poi ci si affezione si accalora ancora di più che nel metterci l'impegno. Io.
Intervengo all'inizio, perché così stabiliamo un po' il l'ordine dei lavori.
Perché fatta la presentazione da parte della della dell'ingegnere Vianello, che in realtà gli rende più onore la Presidente della Commissione, perché l'ingegnere, forse per troppa galanteria, non ha detto che il piano è stato fatto da una da una ditta dei dei, dai tecnici esterni a una ditta esterna, ma poi, a quanto pare, rispetto a quella lavoro fatto, l'ingegnere ha dovuto lavorarci parecchio per renderlo come un documento ammissibile, è approvabile rispetto a questo dico discutiamo, leggeremo gli emendamenti, anche perché stasera c'è poi l'ingegnere, sicuramente ne darà anche le spiegazione. C'è una.
E si è creata una condizione strana, direi.
Io, a differenza dell'ultimo Consiglio comunale, che mi sia stato accusato di imballare, di creare ostruzionismo agli uffici, anche rispetto a quello che hanno detto tutti, si dimostra che il lavoro non è questo che comprende emendamenti e capisco 30 emendamenti presentati la settimana scorsa, perché.
Il tempo anche per studiarlo.
È stato poco e quindi stasera si dimostra che l'azione dell'opposizione non è un'azione di ostruzionismo.
Anche perché su un Piano, su un documento del genere che è un documento importante, abbiamo visto quest'estate, come raccontava l'assessore poc'anzi, il dramma dei nostri concittadini, di chi ha perso parecchio a causa degli incendi e io devo dire, mi auguro di non vedere più il Presidente del Consiglio in costume che distribuisce acqua Orwell, ma lo dico lo dico così, lo voglio dire per non in per criticare c'è, perché è una città di 5 o quasi 50.000 abitanti alla necessità, come diceva la Presidente poc'anzi, di prese di prepararsi all'emergenza e non solo di affrontare l'emergenza è un'emergenza, va affronti se si conoscono i ruoli di tutti.
Eh sì, ognuno di questi attori che devono gestire l'emergenza, conoscono quello che dovevano fare e che il Comune si attrezzi anche rispetto a quello che serve. E qui dopo gli emendamenti che sono stati presentati puntavano a questo a migliorare questo strumento.
E rispetto poi alle condizioni che si sono create, io già annuncio fin da adesso che l'azione dell'opposizione, che è condivisa anche da parte della consigliera Caruso, li avrà modo di di spiegarlo è una posizione, è di una proposizione costruttiva, anche se la particolarità di questa gestione dei dei degli emendamenti è come dire, fa nascere qualche dubbio, però questa parentesi, Presidente, io ci tengo a precisarla si apre oggi e si chiude oggi, perché è un emendamento, o si approva o si rigetta, non si può approvare con riserva oppure dicendo lo possiamo tenere incontro per il prossimo adeguamento. Quindi c'è da fare e quindi c'è da fare un come un io il ragionamento dico la premessa l'ho fatta che non abbiamo intenzione di bloccare il il Piano di Protezione civile, perché questo strumento è uno strumento fondamentale, è uno strumento che domani mattina potrebbe rendersi è necessario, ma anche perché nella discussione che avremo capiremo che ci sono delle indicazioni che arrivano, delle richieste che arrivano proprio la settimana scorsa da parte della Regione.
L'unica cosa che e chiudo questo mio primo intervento dicendo questo, Presidente, e.
La stessa lo stesso approccio.
Consapevole.
E anche maturo, lo deve avere anche la maggioranza rispetto a un documento del genere, perché la prima, la prima circolare, che la prima circolare che il Comune riceve, dove si chiede la l'adeguamento del Piano di Protezione civile, perché è chiaro che un piano del 2018 e obsoleto dal 2018 al 2026 è cambiato il mondo. In mezzo c'è stato il Covid, quindi ci sono state un migliaio, purtroppo tanti e tanti episodi che ai POR dovrebbero portare all'aggiornamento più frequente, però dico questo: la.
La circolare con la richiesta di aggiornamento dei piani di Protezione civile, sollecito e diffida arriva nella con questa circolare protocollo 12 517 del 23 del 2025 stiamo parlando del marzo 2025. Molte.
In alcuni momenti è stato detto no, in alcuni momenti risulta anche che comunque la Regione abbia diffidato i comuni ad adempiere il più veloce nel più breve tempo possibile. Il la proposta viene trasmessa al nella seconda metà del di giugno da parte dell'ufficio al Consiglio comunale in Commissione arriva il 1 settembre. Le date sono importanti in politica e nella gestione della dell'amministrazione e quindi non ci si può veri e noi ne stiamo discutendo il 7 ottobre. Questo per dire che.
Non è la prima volta che ci ritroviamo a discutere in fase emergenziale, di dover approvare, perché siamo in sottoposti a diffide, perché siamo in procinto di di nomina dei commissari, perché abbiamo la Regione col fiato sul collo, Presidente, su questi temi, che poco importa alla maggioranza o all'opposizione, bisognerebbe bisogna mettere il Consiglio comunale nelle condizioni di lavorare bene i 30 emendamenti di cui uno ne faccio un esempio, che la Presidente mi ha chiamato personalmente, dicendomi a me questo emendamento sta al cuore, sta a cuore che è quello della previsione che è stata inserita con un decreto legge della Regione Sicilia nel gennaio 2026, che è la previsione, appunto, dato che in questo Consiglio comunale ci siamo distinti negli anni per la vicinanza agli animali.
La Regione Sicilia chiede di integrare i piani di Protezione civile con un piano di soccorso e custodia degli animali domestici in caso di calamità.
Thetis, ne abbiamo discusso in Commissione anche con l'ingegnere. Mi è stato chiesto di fare una un iter, un di condividere questa questo emendamento con tutti gli altri colleghi. Non l'ho voluto fare non perché per Sporchia l'ho voluto fare perché il messaggio dovevano essere chiaro ed è stato chiaro perché i 30 emendamenti sono 30 emendamenti che migliorano, il piano non lo demoliscono. Vero è che i 17, mentre i 13 emendamenti.
Sfavorevoli hanno una postilla possono essere utilizzati nella nella revisione del diun del futuro, nella futura revisione del Piano di Protezione civile, per migliorarlo ancora di più, quindi non sono emendamenti da bocciare.
30 emendamenti che migliorano un piano.
Alla fine, Presidente, c'è e io mi fermo qui. Dopodiché entriamo nella discussione degli emendamenti così possiamo discutere anche di di cosa si tratta. Io ringrazio tutti per l'attenzione e stasera forse sarà i lavori saranno un po' si dilunghi, erano un po', però è chiaro che secondo me il tema lo lo richiede e noi dobbiamo avere consapevolezza tutti. Grazie.
Grazie, consigliere Nastasi. Chiarimento segnato tre punti del suo intervento a chiarimento. Il primo è che chiaramente non si aiuta per mancanza di uomini, per mancanza di qualcuno di Protezione civile o di polizia locale. Al chiarimento si aiuta perché ci si sente in dovere di farlo, visto il ruolo che si ricopre, ma lo si potrebbe fare anche a prescindere, perché ho visto tanti cittadini volontari senza essere consiglieri, assessore o altro, intervenire e aiutare il la persona in difficoltà in quel momento. Quindi questo è un discorso. Ringrazio chiaramente l'assessore per i ringraziamenti, ma è una cosa che a mio dovere si va a prescindere, si fa col cuore, non c'è bisogno neanche di dirlo. Grazie e quindi a sottolineare quello che dice il consigliere Nastasi. Per quanto riguarda la parzialità degli emendamenti, sono totalmente d'accordo. Chiaramente l'ingegnere Vianello era la prima volta che affrontava questa situazione, era anche un piano chiaramente fatto da una ditta esterna, ma poi anche analizzato e corretto dall'Ufficio Protezione civile, che oggi.
È rappresentato qua dell'ingegnere Vianello e quindi lo ringrazio per il lavoro immane che ha fatto. È chiaro che insieme al Segretario, sia al dottore piano, se il dottor Bartolotta non possiamo.
Accettare un emendamento parzialmente favorevole, è favorevole e sfavorevole quell'emendamento, ma lo dice il Regolamento, lo dice la prassi amministrativa. Quindi è chiaro che nella postilla che ho voluto mettere l'ingegnere Vianello, si tende a sottolineare il fatto che nella visione del prossimo aggiornamento di Piano Protezione civile quelle diciamo peculiarità possono essere attenzionate. Penso sia questo il senso della postilla dell'ingegnere Vianello l'ho tradotta in termini diciamo amministrativi, ma è un termine amministrativo. L'emendamento ha un parere tecnico sfavorevole. Poi, come da Regolamento, il Consiglio può anche votare un prendendosi la responsabilità del Consiglio comunale un emendamento col parere tecnico sfavorevole, ma è chiaro che penso non sia non sia capitato in questa legislatura e non lo so se capiterà più tardi. Detto questo, credo che possiamo passare alla presentazione dei degli emendamenti.
Sempre il consigliere Nastasi:
Ho designare Nastasi i 13 non favore 1 con parere sfavorevole. Non possono essere presentati i.
Idice i 17 li può presentare tutti perché hanno un parere tecnico sfavorevole e quindi parto dai 17, dando Partata.
Il numero.
1 prego.
Grazie, Presidente. Io su questo ho qualche dubbio presente, proprio perché, dicevo poc'anzi che c'è una condizione:
Una condizione di.
Come dire, una condizione nuova rispetto a questi emendamenti, anche perché.
Io comprendo che le avere cibo dov'era assumere la scelta di la decisione di approvare alcuni emendare a emendamenti avrebbe richiesto la rimodulazione del piano.
Una ri rimodulare il piano avrebbe significato ritirare la proposta, dover inserire questi emendamenti nel nel nel piano e quindi una opzione era quella di allunga di allungare ancora di più i tempi di approvazione. La come dire, la la la il suggerimento, fra virgolette da parte dell'Ufficio di con appunto sostenere questa questa.
Questa linea nuova e io la colgo solo su questo punto di vista, è sempre con una chiave positiva nel senso, Presidente, perché se un emendamento viene nella risposta di bocciatura OSS, come dire che quando viene dichiarato sfavorevole nello stesso.
Pur sapendo che fa gli emendamenti, ossia possono, come dire, con parere favorevole o negativo, però chiaramente c'è l'ufficio che è consapevolmente riconosce la validità di un suggerimento, però per condizioni a contorno devo dire che si sceglie di fare una una scelta che è quella più immediata di poter approvare il piano. Io dico stasera il Piano lo possiamo approvare serenamente, però la anche la la l'opportunità di mettere a conoscenza i colleghi non di aprire la discussione, Presidente, ci tengo a precisare, non di aprire una discussione, un dibattito come potrebbe aprirsi riguardo agli emendamenti fu, come dire, con parere favorevole, ma perlomeno far conoscere a tutti i colleghi di cosa si trattava anche con una semplice lettura e poi si passa avanti. Cioè io non voglio entrare nel merito della discussione, è giusto? Sì, è giusto. No, però più che altro che abbia che resti anche agli atti, comunque ci saranno, ci sono i verbali allegati, ma comunque che per far capire la bontà della consigliere Nastasi, siccome io vedo la sua buonissima fede, non non c'è problema in questo senso, quindi, se vuole leggerli.
E presentarli anche tutti insieme lo può fare, non è questo, non è questo. Il problema è un da parte della Presidenza, non ci sono. Va bene, allora ci problemi problematiche ovviamente a metà. Preside, almeno mi riposo un po' no.
Sì, certo, certo, sì, sì.
Prego, consigliere Anzalone. Grazie, signor Presidente, colleghi consiglieri, assessori, funzionari, segretario e chi ci segue.
Scusami, faccio una domanda, perché io non ho visto gli emendamenti, quindi però voglio vorremmo capire.
Lungo ingegnere nell'emendamento e diventa valido in un secondo momento, perché se lo approviamo stasera diventa troppo invasivo per il piano, oppure volevo capire questo.
No, no, lui vi prego per capirlo.
Dico qual è stato il mio criterio di valutazione per dare un parere favorevole o sfavorevole? In effetti ho avuto qualche difficoltà a prenderle singolo emendamento per singolo emendamento e ho cercato di dare una risposta tecnica imparziale per ciascun. Per ciascun emendamento i pareri sfavorevoli.
Inizialmente le avevo non tutti.
Resi favorevole, però con prescrizioni. Ovviamente questo secondo il Regolamento non si può fare, ma per come era stata posta la domanda e ho ritenuto opportuno renderli sfavorevoli perché andavano parzialmente accolti e un'altra parte a mio parere non accolti, perché alcune parti o le avevo già pensate, ragionate per una successiva e di sistemazione, perché il piano di due commi, il Piano di Protezione civile, essendo un documento dinamico e va.
Monitorato costantemente e poi anche messi degli addendum o qualcos'altro. Quindi, per come erano state poste queste domande, io ho ritenuto di dare un parere sfavorevole, perché se riformulati in maniera diversa.
Potevo anche accoglierli, ecco, questo qui volevo dire.
È chiaro chiaro, ingegnere, grazie. Quindi sono di parere sfavore, non c'è dubbio.
Non c'è alcuna boh no, non c'è alcuna postilla a questo punto. Prego, Consigliere Nastasia. Iniziamo la trattazione. Grazie, Presidente. Nel nostro Regolamento non consente, come dire, l'approvazione di un emendamento con riserva. È chiaro? Quindi per questo io comprendo chiaramente, anche perché le risposte della al le motivazioni alla all'approvazione o meno sono chiare. Un attimo il Segretario piano così chiariamo questo punto. No, voglio chiarire proprio questo non è il solo, il nostro Regolamento non lo consente, è la normativa nazionale ai nostri, non lo consente. Noi abbiamo l'articolo 49 del Testo unico degli enti locali, che poi corrisponde all'articolo 32 del nostro della nostra legge regionale 30, che dice proprio questo, che i pareri di regolarità tecnica sono espressi dalla dal funzionario competente, ma non possono avere una valenza.
E che sia Kim, cioè deve essere immediata, cioè vengono quando vengono firmate, devono avere una una APE, si fotografa la la l'immediatezza del lago, quindi non possono esserci emendamenti, emendamenti o proposte che possono che vanno nel futuro né nell'incertezza. Ecco, questo volevo.
Grazie, dottore. Piana iniziamo. Consigliere Nastasi, prego. Grazie, Presidente. Anche perché molto probabilmente stasera, per mancanza di tempo, io non so se con l'approvazione dei di degli emendamenti che hanno avuto parere favorevole, quegli emendamenti andranno a modificare la proposta, però la tempistica è quella, cioè se noi dovevamo aspettare questo dell'ingegnere me lo può dire se dovevamo aspettare che gli emendamenti venissero calati nella proposta e poi votare la proposta emendata non è un un documento scritto, ci sono anche delle tavole tecniche e quindi noi stasera non facciamo altro che approvare e gli emendamenti e si approva chiaramente la proposta emendata, ma i cambiamenti alla proposta verranno poi i fatti da domani mattina tecnicamente, cioè perché questo accade per tutti i regolamenti emendati. Consigliere Nastasi, la proposta originale avete mandato il dato è capitato che ci sono stati il Regolamento, perché sono stati mandati alla Commissione, in questo caso rappresentati lei direttamente prima del Consiglio. Allora, entriamo nel merito. Il primo emendamento è la correzione del quadro storico degli aggiornamenti, parte del primo parte del piano interessata e la relazione generale nel capitolo 2.1, contesto normativo e istituzionale, pagina 5 e 7 del Piano, il testo dell'emendamento nel capitolo 1 e nel capitolo scusate 2.1, ove ricorre l'affermazione secondo cui l'ultimo aggiornamento risale al 1999. Sostituire l'ultimo aggiornamento del piano comunale di Protezione civile. È stato approvato con deliberazione del Consiglio comunale del 27 1 scusate, numero 27 dell'1 8 2018, quindi correggere inoltre il riferimento legge numero 22 del 92 in legge 225 del 92. La motivazione eliminare una contraddizione interna allo stesso piano riconosce correttamente l'aggiornamento del 2018, mentre nelle righe successive indica il 1999 come ultimo aggiornamento, la correzione evita incertezze nell'atto pianificatorio. Chiaramente si tratta di un refuso e lo abbiamo capito chiaramente.
Quindi su questo non non entro neanche in merito di fare un discorso stasera sono veramente buono, Presidente, perché io mi ero preparato anche gli interventi per ogni singolo emendamento.
Quindi fate attenzione.
Emendamento numero 2.
Riordino e attuazione del quadro normativo. Su questo mi pare che ci sia parere favorevole, pure ingegnere, okay?
Parte del piano interessate la relazione generale, sempre nel capitolo 2.1 testo dell'emendamento integrare il capitolo 2.1 con il seguente periodo: il riferimento normativo generale vigente della pianificazione comunale è costituito dal decreto legislativo 2 del 2018, numero 1 e successive modificazioni e integrazioni, nonché dalla direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 30 aprile 2021 e degli indirizzi regionali vigenti.
I richiami alla legge numero 225 del 92 e alla legge numero 100 del 2012 sono mantenuti solo ai fini della ricostruzione dell'evoluzione normativa, per quanto ancora rilevanti, la motivazione e rendere immediatamente leggibile nella gerarchia delle fonti vigenti e prevenire equivoci derivanti dalla pre prevalenza nel testo introduttivo di riferimento alla disciplina vigente.
L'emendamento numero 3 mi pare che un emendamento, il primo di quelli senza parere favorevole, validazione tecnica delle aree di emergenza del piano parte del piano interessata è la proposta di deliberazione al punto 2: relazione generale capitoli 5.3 5.4 e 5.5 e gli allegati A e B testo dell'emendamento aggiungere al dispositivo della deliberazione della deliberazione ai due punti l'efficacia operativa della classificazione delle aree di attesa, ricovero e ammazzamento è subordinata alla verifica tecnica mediante sopralluogo di ciascuna aria con redazione di apposita scheda slash verbale recante data esito eventuali prescrizioni è soggetto verificatore. Le verifiche sono inserite nel sistema informativo territoriale del piano e la dicitura più verifiche con sopralluogo presente nel piano è sostituita dal dall'esito delle della verifica effettuata evidentemente da quello che è stato detto dalla dell'ingegnere molto probabilmente gli, come dire, sopralluoghi sono stati effettuati, ma non sono stati caricati nella. In alcune parti della relazione.
Perché non sono in questa parte, non sono presenti.
I sopralluoghi li ho fatti personalmente insieme al tecnico incaricato dalla ditta esterna, e questo qui mi sono permesso di dare il parere sfavorevole, perché ci sono le date di compilazione all'in al di sotto delle schede delle aree di attesa, di di ricovero del delle persone e ora non mi ricordo se l'allegato A o B e con tanto di data di compilazione che l'ho valutata come data di intervento e verifica e infatti qui sotto c'è anche la firma, o meglio è riportato il nominativo del del tecnico della ditta che ha fatto i sopralluoghi, quindi ci sono stato personalmente li abbiamo verificati e rimodulati, quindi mi sono permesso di dare il parere sfavorevole. Per questo motivo. Per quanto riguarda la dicitura più verificare con sopralluogo, confermo che ho fatto un refuso.
Ma era solo una scritta, ma i sopralluoghi li ho fatti.
Di presenza in data a giugno. Grazie, ingegnere, è chiaro?
Grazie, Presidente. Questo è uno dei casi degli emendamenti che per metà andavano bene per metà anno e.
Emendamento numero 4.
Anche perché, rispetto a quello di prima, io non non apro la discussione, però sarebbe opportuno che su questi e su questi sopralluoghi venissero redatti anche dai verbali appositi, ma più che altro a tutela dell'ufficio non verranno, perché in nei momenti di emergenza dovesse speriamo mai, ma dovesse accadere capitale qualcosa, poi si vanno a cercare tutte le le carte e quindi a tutela appunto dei dei tecnici nostri negli uffici, più che altro è l'emendamento numero 4, viene anche questo.
Non a me non non ha parere tecnico contenuti minimi delle schede delle aree di emergenza, la parte del piano interessate, la relazione generale, il capitolo 5.3 e 5.5 allegati A e B.
In il testo dice: nell'emendamento integrare le schede delle aree di emergenza prevedendo almeno coordinate geografiche, proprietà è titolo di disponibilità, superficie complessiva e superficie effettivamente utilizzabile capacità ricettiva, accessibilità pedonale e carrabile accessibilità per persone con disabilità, illuminazione, approvvigionamento idrico, energia elettrica, servizi igienici, viabilità primaria di alternativa, eventuali interferenze con gli scenari di rischio, documentazione fotografica, data dell'ultimo sopralluogo ed esito della verifica di funzionalità.
Anche questo mi sono permesso di dare il parere tecnico sfavorevole, perché è stato proprio uno dei miei ragionamenti di prendere le schede che erano presenti nel vecchio Piano di Protezione civile dell'anno 2018 e contattarle in schede più comprensibili. E infatti questo emendamento, per quanto corretto, è già riportato nelle schede.
E ogni richiesta fatta si può trovare in maniera schematica e puntuale, proprio come coordinate secondo il VDS 84, la superficie, la capacità stimata delle persone, l'accessibilità da quale parte possibile fare e la presenza o meno di illuminazione dei servizi igienici dei punti d'acqua, energia elettrica, rete gas, scarico fognario delle varie aree anche la copertura telefonica. Nel caso esangui, l'area idonea o meno per i disabili e anche questo qui e ho cercato di renderlo schematico in modo tale da inserirci anche una data di compilazione insieme al tecnico della ditta esterna, quindi ho dovuto dare parere sfavorevole perché di questo.
Ho cercato proprio di renderlo già operativo.
Grazie, ingegnere. Prego, consigliere Nastasi. Grazie, ingegnere. Grazie, Presidente. L'emendamento numero 5 coerenza idratazione dei dati anagrafici riguarda la parte della relazione generale al capitolo 3, capitolo 3.1 3.2 punto 1 e le parti del piano che utilizzano dati di popolazione. Sostituire ai dati demografici non coincidenti con un dato anagrafico uni un univoco scusate, recante espressamente la data di aggiornamento è la fonte inserire la formula ai fini del dimensionamento del Piano, si assume quale dato di riferimento alla popolazione residente risultante dall'anagrafe, dall'anagrafe comunale alla data di riferimento e ogni altro dato di è diversa fonte è utilizzato esclusivamente per le specifiche elaborazioni statistiche e deve essere chiaramente distinto adeguare ove necessario, i calcoli di esposizione e capacità ricettiva.
Questo ha avuto un parere favorevole.
Il 5.
Un parere favorevole perché in effetti, all'interno del Piano erano riportati i due dati per quanto riguardava la popolazione residente a Misterbianco o avevo riportato non dico erroneamente, ma avevo preso il dato che era stato inserito all'interno del precedente piano, che era pari a 50.176 abitanti, mentre poi si individuavano 49.115 abitanti su più parti del Piano di Protezione civile. Questo l'ho accettato perché nella questa differenza non volevo che creasse comunque confusione o comunque richiesto all'anagrafe e in data ora non me lo ricordo bene. Quello che dice che c'è una tabella sì,
Cioè che A 22 gennaio 2026 i dati anagrafici aggiornati.
Sì,
No, comunque il 22 gennaio. Ingegnere, guardi, apprezziamo tantissimo la sua precisione, veramente non è la sua preparazione, è colpa del consigliere Nastasi, prego. Prego, Consigliere.
Al 6 ci vuole dare ammucchiata, Presidente, ha emendamento numero 6, emendamento approvò a, come dire, con parere favorevole, procedura di partecipazione della popolazione.
Parte del piano interessate, la relazione generale, il capitolo 2.2 punto 4 e il capitolo 7 è il dispositivo della deliberazione testo dell'emendamento. In occasione del delle revisioni sostanziali del piano il Comune assicura una fase di partecipazione dei cittadini singoli e associati, mediante pubblicazione degli elaborati principali incontri territoriali e possibilità di trasmissione di osservazioni e contributi con successiva rendiconti rendicontazione sintetica degli esiti. Restano ferme le conclusioni necessarie per i dati riservati o sensibili.
Questo è un parere favorevole.
È chiaramente la domanda questa domanda no, dico non chiedo il supporto all'ingegnere, ma questa è stata una delle domande poste in in Commissione, è chiaramente in questa fase, non in questo aggiornamento del Piano, non è stata fatta una una procedura di partecipazione, perché i tempi, a quanto mi è stato riferito erano ristretti. Eravamo come in questa fase emergenziale che dovevamo approvarle il prima possibile e quindi si è scelto di non farlo, però che venga approvato e venga inserito per il periodo, anche per, come dire, per la prossima revisione è una cosa importante.
Emendamento numero 7, Presidente, è parere favorevole anche questo relazione annuale sullo stato di attuazione del Piano.
Parte interessata e la relazione generale al capitolo 2.2, punto 4, dispositivo della deliberazione.
Il testo dell'emendamento entro il 31 marzo di ogni anno il Responsabile della protezione civile trasmettere al Sindaco e al Consiglio comunale, quindi ci stiamo dando lavoro all'ingegnere Vianello.
E al Sindaco e al Consiglio comunale una relazione sintetica sullo stato di attuazione del Piano contenente almeno aggiornamenti effettuati, stato delle aree di emergenza, esercitazioni e attività formative, verifica dei di mezzi e attrezzature, aggiornamento delle banche dati e dei recapiti. Criticità emerse, attività di informazione alla popolazione, interventi da programmare. La relazione è pubblicata in forma compatibile con le esigenze di sicurezza e riservatezza.
Emendamento numero 8.
Anche questo è un parere favorevole, distinzione tra aggiornamenti tecnici e revisioni sostanziali. La parte interessata è la relazione generale al capitolo 2.2 punto 4 al punto 11 del dispositivo.
Un'emergenza nell'emergenza del consigliere marnosa bisogna.
Misto.
Scusi, Presidente, ma.
E infatti il testo dell'emendamento dell'emendamento dice che integrare il punto 11 del dispositivo, stabilendo che gli aggiornamenti, ma era meramente tecnici e di rapida evoluzione recepiti e.
Recapiti normativi, disponibilità di mezzi rubriche, dati cartografici non incidenti sugli scenari possono essere effettuati dalla competente struttura amministrativa. È tempestivamente recepiti nel Piano le modifiche sostanziali riguardanti scenari di rischio modello di intervento, individuazione delle aree strategiche e assetto generale sono approvate secondo le competenze previste dall'ordinamento e dal decreto legislativo 1 del 2018.
Emendamento numero 9 è un emendamento che ha avuto il parere.
In negativo, ma anche su questo nelle motivazioni si legge che c'è se anche quando fosse stato rimodulato, poteva essere in parte accolto un recepimento operativo della mappa regionale delle interferenze idrauliche.
La parte del piano interessato nella relazione generale al capitolo 4.1 e al capitolo 4 e 6.4, e gli elaborati grafici, integrare lo scenario idraulico mediante esplicito confronto con la mappa regionale delle interferenze idrauliche e i relativi aggiornamenti per ciascuna interferenza ricade ricadente nel territorio comunale o irrilevante per l'accessibilità o irrilevante per l'accessibilità devono essere indicati il livello di criticità elemento esposto esito del sopralluogo, misura di prevenzione e modalità di presidio eventuale interdizione è viabilità alternativa.
Su io non mi sto volendo.
Intrattenere su alcune cose, però in uno di questi di queste risposte.
Ingegnere, io avevo notato che riguardante.
Eh.
No, no, no, no, non ho perso il filo, ho preso io l'altro gli altri appunti, perché la mappa regionale delle interferenze idrauliche la nella risposta, il l'emendamento la ve l'abbiamo letto il parere sostiene che viene respinto perché il piano contiene già i nodi PAI e le relative schede, ma se a mio avviso c'è un problema anche tecnico, perché la presenza dei nodi PAI non equivale automaticamente al recepimento della mappa regionale delle interferenze idrauliche. Nell'interno del Piano non risulta neppure presente la denominazione specifica mappa delle interferenze idrauliche. Il piano contiene certamente uno studio idraulico i nodi di rischio e i dati PAI, ma ciò non provano avvenuto confronto con lo specifico strumento regionale richiamato dall'emendamento.
Pongo la domanda: quale elaborato l'AIR rappresen rappresenta formalmente la mappa regionale delle interferenze idrauliche. Qual è la data la versione dei dataset utilizzati e dove è riportata la corrispondenza fra interferenze regionali e nodi censiti dal piano.
Sì, allora, per quanto riguarda l'utilizzo della planimetria del PAI, è stato utilizzato l'ultimo aggiornamento della Regione Sicilia e si dovrebbe trovare nella tavola con rischio idraulico.
Ora non mi ricordo quale numero.
Per quanto riguardava questo punto era abbastanza collegato all'insieme dei nodi idraulici e che comunque hanno avuto, cioè i punti critici sono rimasti.
Verosimilmente, gli stessi da don da un po' di tempo, quindi questo comunque.
Posso comunque attenzionare se se non hanno la corrispondenza esatta di nome questo, però il i nodi critici principali già conosciuti sono già inseriti all'interno e ho dato parere sfavorevole.
Perché già all'interno delle schede c'era tipo un modello di intervento in stato di criticità a seconda della tipologia era questo, se ne è occupato, devo dire più la ditta esterna, perché è un aspetto molto tecnico e specialistico. Io ho ho cercato comunque di.
Individuare quali erano i nodi schematizzare lì e avere un riscontro diretto con la mappa del PAI, quindi questo grazie, grazie, ingegnere, prego, consigliere Nastasi.
Dico questo è un altro input che lasciamo alla una possibile revisione, perché il confronto va fatto con la mappa regionale del delle interferenze idrauliche, non solo un del PAI la la l'emendamento numero 10 Presidente. Recepimento della mappa regionale della propensione al dissesto geomorfologico la re la parte interessate la relazione generale al capitolo 4.1 la tavola al rischio geomorfologico e carte dei dissesti e il l'emendamento chiedeva di integrare lo scenario geomorfologico con la verifica del territorio comunale rispetto alla mappa regionale della propensione al dissesto geomorfologico e ai relativi aggiornamenti, riportando gli esiti nella cartografia e nelle schede dei nodi di rischio, le aree di maggiore propensione devono essere sottoposte, ove pertinente, ad accertamenti specifici e considerate nelle procedure del presidio territoriale.
Questo ha avuto una io. L'unica cosa che chiedo, Presidente, è che chiaramente l'ingegnere ha contezza più di me sul sui pareri, solo negli emendamenti dove lei ha riscontrato una parte che poteva essere ammissibile o meno che perlomeno venga detto solo questo che io penso che stiamo facendo. Dico va beh così. Infatti, in quelli sfavorevoli interviene in automatico l'ingegnere Vianello e specifico del Castello di favorevole, non c'è bisogno di esplicito. È chiaro e prego, ingegnere Vianello. Certo, e queste questi due emendamenti hanno ricevuto parere sfavorevole, perché un po' generici, nel senso che questo aggiornamento ha preso o comunque quelli precedenti e eventualmente qualcuno nuovo diciamo che può essere attenzionato in maniera più specifica. Ecco questo voglio dire, però non ci sono state grosse differenze rispetto alla parte precedente. Questo vi volevo dire se c'era un qualcosa di più specifico che poteva essere individuato. Ad esempio, manca il nodo geomorfologico, numero così poteva essere un po' più di aiuto.
Perché è molto dettagliata, quindi questo va un po' più specificato. Grazie, ingegnere Vianello. Prego, consigliere Nastasi. Grazie, ingegnere al passiamo all'emendamento numero 11 quadro cartografico unitario dei principali scenari di rischio. La parte interessata. Il punto 2 del 2 del dispositivo e l'elenco degli elaborati è il capitolo 4: integrare le l'elenco degli elaborati approvati provvedendo, ove tecnicamente pertinente, specifiche tavolo layer GIS ufficialmente facenti parte del piano per rischio idraulico, il rischio sismico, il rischio vulcanico caduta di cenere e il rischio da incidente industriale irrilevante. Oltre alle cartografie già elencate, ogni elaborato deve recare data fonte dei dati e il sistema di riferimento.
A questo e siamo questo è stato.
Non ha avuto parere parere favorevole, prego, ingegnere Vianello.
La mia è una risposta sfavorevole, è stata segreto all'interno del sistema informativo territoriale del Dipartimento di Protezione civile e vengono inserite le aree di ammassamento e le aree di raccolta. Per quanto riguarda i rischi specifici, comunque rimangono all'interno della della pianificazione comunale. Non non mi sembra di aver visto nei sistemi GIS del del Dipartimento l'inserimento dei dei rischio della raccolta di genera o altro. Questo per quello ho dato parere sfavorevole. Grazie, ingegnere. Andiamo avanti. Numero 12.
Quindi non ci sono la Layer GIS che costituiscono formalmente il il piano su queste cose.
In modo locale, cioè nel senso in caso di emergenza c'è comunque, ad esempio, per quanto riguarda il rischio di incendio di interfaccia, i layer GIS sono a disposizione.
Questa sera ne stiamo facendo fare un po' di esercizio.
Io, quindi in realtà anche questo potrebbe essere, come dire, uno di quelli che da attenzionare per una fase di verifica, in realtà va bene la l'emendamento numero 12, che è stato.
E ha avuto parere sfavorevole e.
Raccordo tra rischio sismico, microzone, John, zonazione e sisma eccelle relazione la parte interessata nella relazione generale il punto 4.2, il capitolo 5 e il sistema informativo territoriale. Integrare il capitolo sul rischio sismico, con uno specifico quadro di raccordo tra microzonazione sismica, analisi della condizione limite per l'emergenza, la CL, edifici strategici, aree di emergenza infrastrutture di accessibilità e connessione. Le eventuali criticità che possono comporre compromettere la funzione strategica in emergenza sono riportati nel SIT, considerate nella programmazione degli interventi.
Ha avuto parere negativo questo?
Certo, no, in tutti i pareri. Prego, Jinyan. Ho dato risposta sfavorevole perché non era previsto un completo aggiornamento della parte del rischio sismico, perché gli eventi sismici io anche nel nell'appalto dato alla ditta esterna non era previsto, però ho voluto dare comunque un.
Un contributo al Piano di Protezione civile.
Collegandomi al portale e che ho visto su internet sicuro, più dove praticamente ho fatto il nuovo aggiornamento del degli edifici, perché ormai i dati erano obsoleti.
Si può trovare nel verso la pagina 108 109 del piano e con i vari effetti sulla popolazione al variare dell'intensità macrosismica, quindi è l'unico contributo che ho.
Aggiunto alla parte del rischio sismico, ecco, è stata questa e non era previsto come pieno aggiornamento da parte della ditta esterna, ma un qualcosa ho voluto inserirlo, quindi di questa parte qua potrebbe essere approfondito, ma ho voluto dare parere sfavorevole. Grazie, ingegnere. Andiamo avanti. Numero 13. Chi è favorevole lo può leggere, Consigliere. Grazie, Presidente. È chiaro che la l'emendamento 12 rientra sempre in quella.
In.
No, no, in quella in questo lungo discorso che stiamo facendo stasera. Allora il l'emendamento 13 è la verifica preventiva degli edifici scolastici. È destinabili al ricovero. Questa parere favorevole è il piano, la parte interessata e la relazione generale. Il capitolo 5.5 e 5.6 sostituì sostituire la prevenzione generica relativa all'utilizzo di scuole con strutture antisismica con edifici.
Preventivamente verificate censiti ai fini dell'assistenza alla popolazione con specifica scheda attestante compatibilità con gli scenari di rischio, accessibilità, servizi essenziali, capacità ricettiva e condizioni di ul utilizzabilità. L'inserimento dell'elenco non equivale automaticamente a certificazione di agibilità post evento.
Quindi questo è stato un emendamento che è stato, è stato approvato l'emendamento numero 14 a un emendamento con parere negativo la classificazione delle vie di di fuga e delle infrastrutture, programmare programmate.
Prego, ingegnere. Leggo allora sì, sì, sì, stavo cercando il riferimento perché sto evitando di andare a recuperare altre in altri fogli 14 sereno e ancora ne mancano 16.
Quindi acquisiamo con calma tranquilla e infatti relazione allora la parte classificazione delle vie di fuga e delle infrastrutture programmate, la relazione nella parte interessata dalla relazione generale, il capitolo 5.7, le cartografie de dell'accessibilità e modello di intervento.
Il testo nelle tavole, nelle procedure.
Mi dispiace perché non siamo a fini neanche col cariche cellulare. Vicesindaco.
Nelle tavole, nelle procedure distinguere chiaramente a vie di fuga e percorsi immediatamente operativi b percorsi alternativi verificati ci infrastrutture previste o programmate, ma non ancora disponibili e le opere non realizzate non concorrono al calcolo della capacità operativa corrente del piano.
E ha avuto un parere sfavorevole.
Prego, ingegnere navale.
Attaccato.
Allora mi sono permesso di dare parere sfavorevole perché avevo creato una tavola delle principali vie di viabilità del territorio e mi è stata fatta una distinzione tra comunque le vie principali del territorio e quelle, diciamo in fase di ipotesi o altro, ma visto anche.
E queste vie di fuga io le ho interpretate.
In fase di emergenza e mi posso permettere di leggere questa frase che ho dato risposta laddove lo stato effettivo delle vie di fuga durante un'emergenza è tuttavia variabile. Deve essere analizzato in relazione all'evento alla criticità riscontrate dalle condizioni di percorribilità, quindi sono.
Delle delle vie principali importanti, ma come vie di fuga, devono essere comunque valutate sempre durante un'emergenza. Ho ritenuto come base utilizzare la planimetria allegata come tavola.
Era in ora. Non me lo ricordo se ho anche aggiunto questa tavola, ma eventualmente e me ne prendo atto di inserirla nel nel prossimo aggiornamento, con eventuali infrastrutture in fase di questa differenza. Chiaro? Grazie, ingegnere. Quindi questo è un emendamento che in parte comunque ha un suo fondamento, perché non si può.
Non si può considerarla una strada come via di fuga, se ancora non è realizzato, cioè in realtà in questa fase di né in un piano dinamico, come si diceva all'inizio.
È importante riuscire a a dare una fotografia alla data, perché se anche con tutta la buona volontà si vuole inserire una pian, una, una strada o una via di fuga in fase di all'est di realizzazione.
In realtà, se in quella fase temporale, malauguratamente dovesse accadere un fatto emergenziale, ci ritrova nei documenti e chi andrà a leggere quelle carte deve approntare un piano d'emergenza si ritrova delle informazioni che non sono esatte. Quindi su questo io chiedo un po' di di di attenzione e questo rientra anche in quel discorso che abbiamo sempre fatto dall'inizio e andiamo avanti.
Emendamento numero 15, che è stato approvato.
Il piano operativo per persone con disabilità e altre fragilità, la parte interessata dalla relazione generale del capitolo 2.2 punto 3 e il capitolo 5 è il capitolo 6.3.
Il testo dell'emendamento integrare il modello di intervento con una procedura dedicata all'assistenza e all'eventuale evacuazione delle persone con disabilità non autosufficienti allettate o con altre necessità specifiche individuando almeno strutture l'Expo strutture responsabile modalità di contatto, mezzi e operatori disponibili, priorità operative, strutture accessibili, sostituzione in caso di indisponibilità, raccordo con l'ASP, servizi sociali e volontariato, periodicità di aggiornamento delle informazioni e qui la periodicità dell'aggiornamento delle informazioni. Per questo.
Il tema è veramente importante.
Emendamento 16, che ha avuto il parere favorevole allegato operativo riservato per i dati personali e i dati relativi alla salute.
La parte interessata nella relazione generale il capitolo 3.2 punto 1, capitolo 5, è allegati operativi. L'emendamento prevede che nominativi, indirizzi, numeri di telefono e informazioni sulla disabilità non autosufficienza e altre condizioni personali siano conservati in un allegato operativo riservato.
Separato dalla versione pubblica del piano, accessibile esclusivamente ai soggetti autorizzati, è aggiornato secondo procedure definite. La versione pubblica contiene esclusivamente dati aggreganti o a ano anonimizzati.
Grazie, questo è stato approvato e forse vado veloce e quindi si rende in incomprensibile. Ha ragione, Consigliere.
Emendamento numero 17, raccordo formale con il piano di emergenza esterna dello dello stabilimento auto pro-Pal gas. La parte in interessata è la relazione generale capitolo 4.6 e 4.6 punto 1 cartografia del rischio industriale il testo dell'emendamento, integrare il capitolo 4.6, indicando gli estremi del piano di emergenza estrema vigente relativo, scusate, integrare il capitolo 4.6, indicando gli estremi del piano di emergenza esterna vigente relativo allo stabilimento di autopropaganda gas e assicurando il pieno raccordo delle procedure comunali. Con esso devono essere coerentemente riportati zone di pianificazione danno modalità di allarme, viabilità e cancelli informazioni alla popolazione, eventuali misure di riparo al chiuso o allontanamento, raccordo operativo con Prefettura, Vigili del fuoco, ASP e gestore.
Emendamento numero 18, continuità operativa della sede principale e della sede alternativa al COC del COC.
Il centro operativo comunale.
La parte della del piano interessato dalla relazione generale al capitolo 5.1 e il modello di intervento.
Il testo dell'emendamento integrare il Piano con una scheda annuale di verifica della sede principale e della sede alternativa del COC, comprendente almeno compatibilità con gli scenari di rischio, accessibilità, alimentazione elettrica di emergenza, telecomunicazioni, connessione dati, postazioni operative ai servizi igienici, disponibilità di locali, sicurezza degli accessi, tempi di attivazione devono essere definite le modalità di trasferimento delle funzioni alla sede alternativa. Questo è un emendamento che ha avuto parere negativo.
Mi sono permesso di dare il parere sfavorevole, tecnico, perché sono già è già stata individuata la sede principale nella sede alternativa del COC all'interno del e quindi io ho previsto che per questo aggiornamento del Piano di Protezione civile e la parte strutturale era già definita.
Nelle condizioni, comunque, per come era stata posta la domanda.
Era una di quelle parzialmente favorevoli, però, dovendo dare una un'opinione, ho dato sfavorevole perché una parte era già inserita e se possa diversamente la domanda, soprattutto per la fase della verifica della dell'alternativa del COC sono concorde.
Grazie, ingegnere. Questo è, secondo me, io al posto suo mi sarei un po'.
Permesso di di prendermi un po' di libertà, perché nel piano è previsto come sennò come base alternativa all'edificio dell'Acquedotto di via Garibaldi, come fase alternativa, come Cocca alternativo Koch principale del municipio. Nello stesso piano l'ex acquedotto comprare tra gli edifici so da sottoporre a manutenzione straordinaria e l'adeguamento impiantistico, antisismico e altro per sistema quindi è chiaro che è un edificio che alternativo, che dovrebbe ospitare una fase di emergenza. Io gli dico sempre dice: ma sono lavori che stiamo per iniziare benissimo, ma dall'inizio dei lavori a come si dà oggi all'inizio dei lavori dovesse accadere una fase emergenziale, noi ci ritroveremmo con un'indicazione che non è veritiera e quindi diventa realmente lì un problema importante.
Quindi, su questo devo dire che ho fra tutti, è quello che ho maggiori dubbi nella scelta che ha voluto fare, andiamo avanti.
Mettiamo fine.
Emendamento 19.
Separazione tra risorse disponibili e fabbisogno da acquistare da acquisire, scusate,
A parte interessata nella relazione generale, il capitolo 7 5.7 e censimento delle risorse.
L'emendamento dice separare in due sezioni distinte risorse immediatamente disponibili e fabbisogno da acquisire o programmare per ogni mezzo o attrezzature disponibile, indicare tipologia, quantità, obbligazione, soggetto responsabile, stato di efficienza e data dell'ultima verifica la dotazione non ancora acquisita non sono conteggiate tra le capacità operative correnti.
L'unica parte del parere sfavorevole che è nato è che sempre per questo aggiornamento del Piano di Protezione civile,
È stato pensato, o comunque già, la distinzione tra le risorse disponibili, ad esempio anche ai volontari di protezione civile dell'autoparco comunale e anche del fabbisogno di acquisire, anche in vista di eventuali richieste di di di fondi o di appalti da da richiedere. L'unica parte che ho dato sfavorevole per lo stato di efficienza della data dell'ultima verifica, che parzialmente sono.
Già presenti agli atti, comunque del dell'ufficio tecnico, ma non non ho ritenuto.
Così importante in questo aggiornamento farlo, perché già la distinzione è presente a mio parere.
Sì sfavorevole.
È sfavorevole, perché a quello che ho capito manca un.
L'indicazione puntuale dello stato di efficienza dei mezzi, l'ultima data di verifica e quindi c'è in parte c'è una mancanza di acquisizione dei dati.
Diciamo:
Ecco perché nella parte di separare delle risorse disponibili e fabbisogno dico, posso condividere che già c'è stata una separazione, ma è chiaro che qui è una delle Commissioni che dovevamo fare con la presidente di andare a verificare lo stato di efficienza dei dei mezzi. Comunque anche questo e io purtroppo non sono potuto venire, anche questo rientra fra quelli che possono avere un futuro, diciamo no.
Emendamento 20, stiamo finendo sia i colleghi Consiglieri.
Il soccorso e assistenza agli animali. Ecco, siamo arrivati al a uno degli emendamenti centrali, come dicevo all'inizio, questo Consiglio comunale si è contraddistinto per l'amore verso gli amici a quattro zampe no, e non solo è, però è questo. A parte la battuta ci fa onore a tutti quanti e perché oltre a predisporre il cimitero, prima pensiamo di salvarli sugli animali.
In caso di emergenze che dice non sia.
Soccorso e assistenza degli animali, il piano e la parte interessate, come dire, un nuovo paragrafo da inserire al capitolo 5.
E conseguenti in de I conseguenti integrazioni nel modello di intervento il testo dice inserire un nuovo paragrafo.
Soccorso e assistenza agli animali, nella quale siano definite, in raccordo con ASP veterinari, ai soggetti competenti, le procedure per animali da compagnia al seguito delle persone evacuate, animali d'allevamento, strutture temporanee di ricovero, trasporto ed evacuazione assistenza veterinaria animali vaganti e colonie feline gestione degli animali deceduti informazione alla popolazione e all'informazione, alla popolazione e alle aree di accoglienza debbono essere considerate, ove possibile, spazi dedicati agli animali al seguito degli evacuati.
E anche questo lo devo dire, che è una un questo dispositivo di questa norma viene approvata dalla Regione Sicilia, se non mi ricordo male nel mese di gennaio e febbraio del 2026.
Emendamento numero 21, anche questo, un emendamento con parere favorevole.
Programma annuale delle esercitazioni e il rapporto conclusivo rena la parte interessata e la relazione generale che fa il capo numero 8.9 del dispositivo, il testo dell'emendamento integrare il capitolo 8 e il punto 9 del dispositivo, prevedendo una programmazione annuale delle esercitazioni compatibile con le risorse disponibili, comprendente prove del COC, comunicazioni, aree di emergenze. Almeno uno scenario di rischio ha ritenuto irrilevante. Al termine di ogni esercitazione deve essere redatto un rapporto conclusivo con tempi di risposta criticità riscontrate, procedure da correggere e proposte da Aggiornamento del piano.
Emendamento numero 22.
Ma lei non pensa che sia la mia la mia?
Emendamento numero 22 ha avuto parere favorevole. Reperibilità operativa continuativa e sostituti sostituti riguarda la parte della relazione. Relazione generale del capitolo 5.1 e capitolo 6. Il testo dice: prevedere in allegato operativo riservato è costantemente aggiornabile la catena di irreperibilità per le funzioni comunali essenziali, indicando per ciascuna funzione almeno un titolo e un sostituto, i recapiti di emergenza e le modalità di presa in carico dell'allerta. Gli aggiornamenti dei recapiti non costituiscono una revisione sostanziale del Piano. Mi sembra ovvio.
Emendamento numero 23, che è un altro emendamento con parere favorevole. Continuità delle funzioni in caso di assenza o impedimento.
Parte interessata del Piano è la relazione generale, il capitolo 5.1, il capitolo 6.1 e capitolo 6.3 testo dell'emendamento.
Integrare il modello di intervento indicando.
Nel rispetto dell'ordinamento degli enti locali e delle competenze proprie del Sindaco, la modalità di continuità delle funzioni organizzative e operative in caso di assenza impedimento o TEM o temporanea irreperibilità dei responsabili delle funzioni di supporto, assicurando per ciascuna funzione una sostituzione preventivamente individuata.
Emendamento numero 24.
Vi sto risparmiando il mio intervento.
Di discussione per ogni emendamento, io lo sto leggendo e lo stiamo dando per buone.
Ma non vi risparmio alla dichiarazione di voto per ogni emendamento.
Tempi obiettivi di attivazione del sistema comunale.
Questo è un emendamento che ha avuto parere negativo. Interessano la relazione generale dal capitolo 6.2 e 6.3 6.4 il testo dell'emendamento per ciascuna fase operativa integrale in e integrare le procedure con tempi obiettivo da verificare nelle esercitazioni per presa in carico della dell'allerta attivazione della reperibile apertura del COC quando prevista convocazione delle funzioni di supporto, attivazione dei presìdi territoriali, prima comunicazione alla popolazione. I tempi obiettivo hanno una funzione organizzativa e di autovalutazione e non limitano l'adozione immediata di misure urgenti quando necessari.
Sì, sì.
E questo vorrei dare risposta perché ho dato parere sfavorevole.
Principalmente può essere anche questo qui valutabile, però volevo specificare che, essendo anche l'unico incaricato nel servizio di Protezione civile, applicare tutte queste.
Concise performance organizzative, non lo nascondo, mi risulterebbe complicato e non sarebbe di facile attuazione.
Perché sono anche impegnato in altri ambiti all'interno del Comune.
Quindi questo emendamento viene.
Eh no, non viene dato parere tecnico, non per la bontà della dell'emendamento, ma per una difficoltà gestionale e quindi questo è un dato importante. 24 25 schede operative per sottopassi e nodi idraulici critici.
Darebbe la parte interessata dalle relazioni generale al capitolo 4.1 e 6.4, allegato C, no dei principali di rischio per ogni sottopasso attraversamento impluvio tombato o altro nodo idraulico classificato critico predisporre una scheda operativa contenente soggetto responsabile del presidio, condizioni che determinano in densificazione del monitoraggio o interdizione, modalità fisica di chiusura, segnaletica e transennamento percorso alternativo modalità di comunicazione al COC, soggetto competente per la riapertura e relativa verifica di sicurezza.
Sennò, mi sono permesso di dare anche questo parere sfavorevole, dopo un favorevole con prescrizioni.
Perché sfavorevole, perché in realtà ho notato che i nodi CRI di criticità idraulica erano già riportati nelle schede.
Dell'allegato A o B, ora non mi ricordo specificatamente la parte va probabilmente approfondita per quanto riguarda, perché il Piano di Protezione civile comunque è intersettoriale e dovrei dovrei essere aiutato da qualcuno della polizia locale per trovare e individuare comunque quali possono essere le vie alternative.
E principalmente per questo motivo, quindi va approfondito però in maniera più ampia tra più settori.
Grazie, Presidente. Anche questo è un emendamento che trova, a parere.
Negativo dice di reggo per una motivazione di non tecnica, ma di di gestione. Anche perché.
Sì, nel nella risposta si dice che successivamente, successivamente o aggiornamento dovrà si dovrà completare le schede, acquisire percorsi alternativi della Polizia locale, riportarli nelle schede, quindi un lavoro che andrebbe integrato, cioè in realtà l'obiettivo dell'emendamento è quello di integrare di una parte e il Piano ne manchevole, ma capisco la risposta che ripeto, dovuta a un un problema di digestione del degli uffici. L'emendamento numero 26 è stato approvato. Arti approvato parere favorevole. Archivio georeferenziato degli eventi e delle criticità. Il parere il la parte del piano interessato dalla relazione generale al capitolo 2.2 punto 3 sistema informativo territoriale.
Il l'emendamento dice: integrare il SIT con un archivio georeferenziato degli eventi e delle criticità territoriali per ciascun evento. Significativo, registrare ove disponibile, data ora localizzazione, tipologia di fenomeno, effetti e danni viabilità interessata, strutture o servizi coinvolti, interventi eseguiti, fotografie e documentazione, eventuali correttivi adottati. Le informazioni confluiscono nell'aggiornamento degli scenari di rischio.
Emendamento 27 stiamo fine. Procedura operativa per ondate di calore. Quello che diceva poc'anzi il.
Che diceva l'ingegnere che questo Piano si è posto anche questo.
Questa questo scenario, il l'emendamento ha un parere favorevole. Interesse la relazione generale del capitolo 4.5 e il modello di inserimento il testo del dell'emendamento. Integrare il rischio ondate di calore con una procedura operativa che preveda ricezione e valutazione degli avvisi competenti raccordo con l'ASP è socia e i servizi sociali individuazione preventiva di strutture o locali climatizzati eventualmente utilizzabili. L'informazione alla popolazione particolare attenzione a persone anziane, sole o fragili verifica della criticità di approvvigionamento idrico, coordinamento con il rischio incendi di interfaccia e le misure sono attivati secondo le competenze e le risorse disponibili. Dico, questa è una una criticità, un'emergenza alla quale la nostra comunità ha fatto fronte anche senza avere un piano di emergenza approvato, e anche questo proprio per questo serve in quell'occasione abbiamo fatto un po' tutti la nostra parte per aiutare le persone in difficoltà e dare la possibilità di spazi.
Freschi, diciamo l'articolo 28, scusate l'emendamento 28 è stato ha avuto parere negativo l'articolo 28 trattati scenari concatenati e multi rischio. La parte interessata dalla relazione generale dal capitolo 4 e 6 è il testo dell'emendamento D recita in questo modo: inserire un paragrafo dedicato agli scenari concatenati o concomitanti, con verifica almeno delle seguenti combinazione, precipitazioni intense. Interruzione della Juve: scusate precipitazioni intense e interruzioni della viabilità, evento sismico e interruzione dei servizi essenziali, caduta di cenere o riduzione della mobilità, ondata di calore, incendio di interfaccia, incidente industriale, interruzione dei di di direttrici varie e per ciascuna combinazione deve essere verificata la disponibilità alternativa di aree percorse comunicazioni ai servizi strategici.
Allora ho dato parere sfavorevole, poiché io non sarei riuscito a dare un'immediata risposta a questa, perché è uno studio abbastanza complicato e questo qui.
Io faccio una precisazione. Io veramente stasera mi sento di ringraziare in modo particolare l'ingegnere Vianello, perché con grandissima umiltà si sta approcciando nella discussione dell'Aula, che, come dire, o si condividono, non si condivide la sua. Quello che dice chiaramente: si apprezza l'onestà intellettuale col quale si sta approcciando con il Consiglio comunale. Ce ne avessimo di più gli ingegneri Vianello.
Emendamento numero 29.
Anche questo parere contrario con quel 28 dimostra che la bontà dell'emendamento non viene, come dire, è dato parere favorevole per non per motivazioni tecniche riferite al alla al contenuto dell'emendamento, ma per una possibile diciamo così, un'interpretazione alla richiesta di maggiore tempo per la redazione di queste è la composizione di questi dati e di questi documenti integrativi, l'emendamento 29 continuità dei servizi essenziali, la relazione e la parte interessata nella relazione generale al capitolo 3.2 punto 5 3.2 punto 7, capitolo 5 e capitolo 6.
L'emendamento dice integrare il Piano con una matrice di continuità dei servizi essenziali acqua, energia elettrica, gas, fognatura, telefonia, rete dati e servizi sanitari, indicando per ciascun servizio gestore referente operativo infrastrutture strategiche principali vulnerabilità modi le modalità di segnalazione del guasto, priorità di ripristino, eventuale alimentazione o soluzioni alternative per il COC, strutture sanitarie e centri di assistenza.
I recapiti operativi sono custoditi nell'allegato riservato.
Prego, ingegnere. E allora mi sono permesso di dare parere sfavorevole, poiché sono già inseriti, diciamo, i contatti degli enti esterni al Comune per quanto riguarda le reti e i servizi essenziali.
Ho dato una risposta motivata per quanto che da parte del Comune gli impegni delle prestazioni di competenza degli enti esterni sono diciamo, di più difficile contatto, ecco, servirebbero dei inutili diretti da da poter avere in caso di emergenza. Ecco questo questo sì e non un semplice numero da contattare.
Durante le fasi di emergenza, principalmente.
Grazie, ingegnere. Infatti dico l'emendamento chiedeva un raccordo operativo, cioè di questi di questi gestori, perché comprendiamo bene che nel momento in cui intervenga una fase emergenziale, il COC, come fa a.
Di interagire o comunicare con questi non può e non no, non può, non può essere, non è una risposta che non può. Dobbiamo trovare una soluzione alternativa, perché per poterlo fare e il piano potrebbe individuare il l'emendamento l'ultimo emendamento per la gioia dei colleghi, il numero 30 A.
Un parere favorevole. Indicatori annuali di efficienza e stato di attuazione, il la parte interessata nella relazione generale al capitolo 2.2, punto 4 e capitolo 8, dispositivo della direbbe deliberazione il l'emendamento dice aggiungere al sistema di monitoraggio del Piano. Un quadro annuale di indicatori PUG è pubblicabile in forma sintetica comprendente almeno percentuale delle aree di emergenza sottoposte a verifica, nodi di rischio verificati esercitazioni svolte, personale formato mezzi e attrezzature verificate. Aggiornamento dei recapiti Aggiornamento del SIT attività di informazione alla popolazione principali criticità ancora aperte e gli indicatori non devono contenere informazioni riservate o dati personali. Questo era un parere che ha avuto parere favorevole.
Presidente, pro procediamo con la con la votazione degli emendamenti.
Ah, va bene, sì, sì, tigli era Caruso, vai, vai così, io mi ricordiamo la discussione e poi votiamo gli emendamenti. Prego, Consigliere Caruso Caterina grazie, Presidente. Allora allora, Presidente, mi volevo ricollegare io avevo chiesto di intervenire prima che iniziassimo a parlare del discorso degli emendamenti del del consigliere Nastasi in merito al discorso della irregolarità, il parere sulla regolarità tecnica, perché l'articolo 49 del TUEL ci dice che il il parere di irregolarità tecnica è obbligatorio, ma non vincolante. Attenzione, il Consiglio, così come la Giunta, sono liberissimi di approvare un emendamento, anche qualora il parere tecnico fosse sfavorevole. Chiaramente il Consiglio piuttosto che la Giunta si assume la responsabilità emotiva, il il la motivazione, motivo, appunto l'adottare un parere, adattare un emendamento, anche se ha il parere sfavorevole. Siccome prima mi è sembrato di capire diversamente, dicono né obbliga, cioè è obbligatorio, ma non è vincolante. Noi, come Consiglio come Giunta vorrebbe anche si vorrebbe anche scegliere di.
Comunque, approvare lo stesso gli emendamenti, solo queste erano solo una precisazione, grazie.
Consigliere Amoroso, l'avevo chiarito in Ghio precedentemente, dicendo che la stessa cosa a questo punto, se non ci sono altri interventi, passiamo alla votazione del primo emendamento, quindi vengono messi a votazione gli emendamenti favorevoli? Il numero di emendamento sarà uno 17, in questo caso, perché emendando numero 1 emendamento numero 2, ma sappiamo bene che stiamo parlando del di quelli con parere favorevole, quindi emendamento numero 1 2 3 e 5, scusate 6 7 8.
13 15 16.
17 2021 22 23 26 27 e 30.
Quindi, Consigliere Anastasi decide di accantonare gli emendamenti o sennò dobbiamo mettere a votazione la non votazione degli emendamenti.
Chiedo cinque minuti di sospensione.
Sospensione:
Cinque minuti di sospensione accordati.
E ancora.
Calogero.
Assente Sofia.
Ceglie presente Arena furia, Zuccarello Vinciguerra, Sant'Angelo, Nicotra, Rossello, Bonaccorso assente, Caruso Caterina, Anzalone Mascali assente Nastasi, Guarnaccia ravvisata assente. Stavano Francesco assente, Caruso Piero Nicotra Francesco Privitera.
Assente, Di Mauro, Cannizzaro, Patti e Lombardo.
Assente.
Riapriamo la seduta. Prego, consigliere Nastasi per dichiarazione di voto.
Scusate 17 presente.
Grazie, signor Presidente. Il primo emendamento a.
Aveva come titolo correzione del quadro storico nel quadro storico dei degli aggiornamenti, Presidente, su questo emendamento il mio voto è favorevole. Per una ragione molto semplice: quando approviamo un Piano di Protezione civile, stiamo approvando un atto che deve essere preciso e anche nei suoi presupposti.
Qui non siamo davanti a una diversa valutazione politica o tecnica, ma una contraddizione interna che va eliminata. Nella ricostruzione iniziale del piano viene correttamente richiamata la deliberazione consiliare numero 27 del 1 gennaio del 1 agosto 2018, ma poche righe dopo si afferma che l'ultimo aggiornamento risalirebbe al 1999.
Le 2 affermazioni non possono convivere. Correggere questo punto significa rendere il documento coerente con gli atti già approvati dal comune e con la stessa proposta oggi sottoposta al Consiglio. Lo stesso vale per il refuso relativo alla legge numero 225 del 1992 può sembrare un dettaglio, ma in un atto di pianificazione la precisione dei riferimenti e parte della qualità amministrativa.
Chi consulterà questo piano negli anni deve poter ricostruire senza equivoci quale sia stata l'evoluzione della pianificazione comunale. Ritengo inoltre utile che il Consiglio mostri proprio su un atto delicato come questo. Attenzione anche alle correzioni apparentemente minori. Se accettiamo di lasciare una contraddizione, è evidente solo perché non cambia la sostanza. Trasmettiamo l'idea che la forma documentale sia secondaria. Invece, un Piano di Protezione civile deve essere affidabile in ogni sua parte, perché è destinato a orientare le attività operative, aggiornamenti futuri e verifiche da parte di altri enti. Per queste ragioni considero questo emendamento una correzione necessaria, non controversa. È utile alla qualità complessiva dell'atto. Il mio voto è quindi favorevole. Grazie, Presidente. Grazie, consigliere Nastasi. Passiamo alla votazione del primo emendamento.
Dichiaro chiusa la votazione. 17 presenti, 17 favorevoli l'emendamento numero 1 viene approvato. Passiamo all'emendamento numero 2.
Prego, consigliere Nastasi, per dichiarazione di voto.
Grazie, Presidente, colleghi Consiglieri, colleghi Consiglieri, Assessori, funzionali e ai cittadini che ci seguono da casa e in sala il secondo emendamento riordino in attuazione del quadro normativo, Presidente.
Voto favorevolmente questo emendamento, perché ritengo necessario che un piano aggiornato al 2026 presenti fin dall'inizio in modo chiaro quale sia il quadro normativo oggi vigente.
Nel testo compaiono correttamente correttamente diversi riferimenti storici, dalla legge numero 225 del 1992 alla legge numero 100 del 2012, ma il riferimento generale attuale è il decreto legislativo numero 1 del 2018, cioè il codice della Protezione civile, insieme alle direttive del Presidente del Consiglio dei ministri del 30 aprile 2021 e agli indirizzi regionali. L'emendamento non cancella la storia normativa e non prevede di riscrivere il Piano, fa una cosa più semplice distingue chiaramente tra norme che dipendono tra norme che spiegano l'evoluzione del sistema è enorme, che oggi costituiscono il quadro di riferimento operativo. È una distinzione importante perché chi legge il Piano deve capire immediatamente da quali disposizioni discendono oggi le competenze comunali, la le modalità di aggiornamento, i contenuti della pianificazione e i rapporti con gli altri livelli istituzionali. Da quel dal punto di vista amministrativo questo migliora anche la ma migliora anche la manutenzione futura del documento. Un quadro normativo ordinato rende più facile verificare quali parti debbono essere adeguate quando interviene una nuova disposizione. Evita inoltre che la presenza molto ampia di norme previgenti possa dare l'impressione che esse costituiscono ancora il fondamento principale della disciplina. Politicamente considero questo un atto di serietà istituzionale. Quando un Consiglio approva un documento che riguarda la sicurezza collettiva ha il dovere di renderlo leggibile anche sotto il profilo delle fonti. Non è una modifica ideologica, ma un aggiornamento di metodo e di chiarezza. Per questo motivo il mio voto sull'emendamento è favorevole. Grazie, consigliere Nastasi. Passiamo alla votazione stessa votazione della precedente.
Per alzata di mano, palese stessa votazione.
Passiamo all'emendamento numero 3, che poi sarebbe il cinque in ordine di presentazione.
Prego, consigliere Nastasi, per dichiarazione di voto.
Il Presidente, quindi è il 5 rispetto all'illuminazione che ho fatto, ho presentato anche grazie.
Emendamento numero 5, la coerenza e datazione dei dati demografici.
Se ci sono disagi dico: ah, ecco.
Signor Presidente, colleghi consiglieri e colleghe, Consigliere assessori e.
Funzionari presenti in Aula e ai cittadini che ci seguono da casa. Il mio voto su questo emendamento è favorevole, perché è un Piano di Protezione civile. Deve utilizzare dati demografici chiari, coerenti e datati nel documento compaiono valori differenti della popolazione. Questo può dipendere da fonti o momenti di rilevazione diversi, ma il problema nasce quando non è esplicitato quale valore venga assunto come riferimento per il dimensionamento operativo del piano. La popolazione non è un dato accessorio, incide sul calcolo della esposizione, sulla capacità delle aree di attesa ed il ricovero, sulla previsione dei bisogni essenziali, sui trasporti, sulle persone fragili e, in generale, sull'organizzazione della risposta per questo l'emendamento chiede semplicemente che venga identificato un dato anagrafico anagrafico univoco con una data precisa, una fonte precisa, distinguendo eventuali elaborazioni statistiche di altra provenienza.
Questo non significa sostenere che uno dei numeri presenti sia necessariamente sbagliato. Significa impedire che due dati diversi siano siano utilizzati senza una spiegazione in un documento tecnico. La tracciabilità del dato è importante quando il dato stesso, se domani il Piano dovesse essere aggiornato, sapere che quale fosse la base demografica assunta nel 2026 consentirebbe anche di misurare correttamente l'evoluzione.
È un emendamento di trasparenza, ma anche di buona tecnica, di pianificazione, non impone nuove spese e non modifica le scelte generali del Piano, chiede solo che i calcoli poggino su una base esplicita e verificabile per queste ragioni esprimo un voto favorevole. Grazie, Presidente. Grazie, consigliere Nastasi. Stessa votazione.
Votiamo.
Dichiaro chiusa la votazione. 16 presenti, 6 favorevoli, 9 contrari e 1 astenuto. La proposta viene e l'emendamento viene bocciato. Passiamo all'emendamento numero emendamento numero 4, ma è il 6.
Sì.
Per dichiarazione di voto, consigliere Nastasi.
Grazie, signor Presidente, colleghi Consiglieri, colleghi Consiglieri, Assessori e funzionari e ai cittadini che ci seguono da casa e da qui in Aula e la mia dichiarazione di voto a in merito al l'emendamento con la mia numerazione numero 6 Procedura di partecipazione della popolazione.
Presidente, voto favorevole favorevolmente a questo emendamento, perché la partecipazione dei cittadini alla pianificazione di protezione civile non deve essere considerata un elemento ornamentale. Il Codice della protezione civile prevede espressamente la partecipazione dei cittadini, singoli o associati e questo anche una ragione tecnica molto concreta. Chi vive ogni giorno un territorio può segnalare criticità, Locri locali, percorsi problematici, condizioni di fragilità e informazioni che non sempre emergono da una cartografia o da una banca dati. L'emendamento non propone Assemblee permanenti né procedure che rallentino ogni aggiornamento, prevede invece che, in occasione delle revisioni sostanziali, gli elaborati principali siano conoscibili che si possano organizzare incontri territoriali e che sia possibile presentare osservazioni con una restituzione sintetica degli esiti. È una forma ordinata e trasparente di partecipazione.
Questo è particolarmente importante in una città articolata territorialmente come Misterbianco, dove frazioni e quartieri possono avere condizioni di accessibilità a rischio e servizi molto differenti. Una pianificazione realmente partecipata consente di integrare la conoscenza tecnica con la conoscenza quotidiana dei luoghi.
C'è poi un ulteriore aspetto, un piano conosciuto dai cittadini e anche un piano più efficiente. Le persone devono sapere dove andare, come comportarsi e quali canali ufficiali seguire. La partecipazione costruisce questa consapevolezza prima dell'emergenza.
Per queste ragioni ritengo l'emendamento coerente sia con la normativa sia con una moderna cultura di protezione civile e quindi il mio voto è favorevole. Grazie, Presidente.
Grazie, consigliere Nastasi. Prego, Consigliere Anzalone per dichiarazione di voto. Dichiarazione di voto, Presidente. Allora, la mia dichiarazione di voto, nel senso dell'assoluta inutilità di queste dichiarazioni di voto e lo dico con cognizione di causa. Stiamo parlando di emendamenti che abbiamo condiviso tutti, ma scusami, ma stiamo parlando di emendamenti. Abbiamo condiviso tutti 730 emendamenti, due ore e mezza. Mi fai una pagina di dichiarazioni di voto per ogni emendamento io peraltro, col voto favorevole io nemmeno noi siamo bambini all'asilo, ma scusami, Presidente, per favore, io sto rispettando il regolamento e sta facendo la dichiarazione. Io non ho capito questo, ma insomma, stiamo parlando di mera opportunità. Questa è una questione di mera opportunità. Ciò che 30 emendamenti letti, giustamente ascoltati con l'ingegnere Vianello Castorina, dall'8 dall'lotta, che parlano ininterrottamente e la conseguente siamo stati spettatori non paganti, ma giustamente dico io. Dopodiché gli emendamenti si capisce perfettamente che sono condivisi da tutti i consiglieri di maggioranza e opposizione che ci sono qua dentro. Qual è il senso di fare una pagina in dichiarazione di voto per ogni emendamento. Scusatemi, ma io non lo capisco. Grazie.
Prego, consigliere Nastasi. Grazie, signor Presidente. Io chiaramente non condivido e rimando al mittente l'accusa di svolgere un'attività inconcludente INU inopportuna, ma questo lo dice lei, Presidente, o chiedo al Segretario, sto svolgendo un'attività che non è consentito dal Regolamento.
E basta. Allora ci dice: se noi qui chiaramente siamo abituati a venire ad alzare la mano e andarcene a casa, il problema è diverso. Io che fino a quando fino a quando fino a quando? Fino a quando? Fino a quando svolgo le mie mansioni, a rispettando il regolamento, io posso continuare fino a quando mi è consentito dal Regolamento. Punto.
Appunto.
Passiamo alla votazione già l'ha fatta la dichiarazione di voto.
Queste per la votazione. Sì, mi scusi, Presidente. Prego, Consigliere Caruso.
Scusi, Presidente, intervengo anche per dichiarazione di voto, però invito anche i colleghi Consiglieri ieri che qui non si tratta di votare favorevolmente o sfavorevolmente un emendamento, una persona. Si tratta di votare favorevolmente o sfavorevolmente comunque un emendamento che arricchisce un Piano di Protezione civile. Ora io metterei da parte e ascoltate benissimo, se li abbiamo ascoltati gli emendamenti e sappiamo che anche hanno il parere favorevole e vanno ad arricchire il nostro piano. Scusatemi, ma il votare in maniera sfavorevole io lo vedo solo come una mera ripicca. Qui non ci va di mezzo né noi né il consigliere Nastasi ci va di mezzo il nostro Piano comunale per la protezione civile. Io qui non lo tengo in ostaggio il nostro Piano comunale della Protezione civile, solo perché vi volete fare le Ribic a vicenda. Mi dispiace.
Consigliere Anzalone, visto che si parla di ripicca a me pare pubbliche il fatto che si voglia, ci passo alla dichiarazione di voto per ogni emendamento, perché la proposta che aveva fatto una nessuna parola scusatemi, ma adesso stiamo esagerando. Adesso stiamo esagerando.
Grazie, Consigliere Anzalone.
Prego, io io scusatemi, scusatemi, proporrei un attimo di sospensione, cinque minuti, così ci mettiamo d'accordo. Un attimo, Consigliere Anastasio, mi consenta, avete parlato tutti 5 minuti, 5 minuti.
Presentato un'involuzione, cinque minuti di sospensione accordati d'oro dalla Presidenza.
Hanno rivolto.
Calogero assente Sofia Ceglie, presente Arena furia, Zuccarello Vinciguerra, Sant'Angelo assente, Nicotra Rossella, Bonaccorso assente, Caruso Caterina, Anzalone.
Mascali essendo Nastasi, Guarnaccia, Rapisarda, Sand strano Francesco assente, Caruso Piero, Nicotero Francesco, Privitera assente, Di Mauro, Cannizzaro, Patti e Lombardo assente.
Eravamo alla votazione di questo emendamento.
16 16 presenti. Dichiaro la seduta è riaperta.
6 e il numero di assegnazioni di protocollo 4 e il numero di presentazione di emendamento. Allora si vota il.
Passiamo alla votazione.
Sì.
Dichiaro chiusa la votazione. 16 presenti, 16 favorevoli l'emendamento viene approvato. Passiamo al numero 5, che sarebbe corrispondesse al set.
Stessa votazione.
Stessa votazione, per alzata di mano, palese stessa votazione l'emendamento 5, che corrisponde al 7 viene approvato. Passiamo quindi al 6, che corrisponde all'8.
Stessa votazione.
Stessa votazione per alzata di mano, palestra.
Passiamo all'8.
Che corrisponde al 13.
Il 7.
Il 7, che corrisponde.
Va beh, emendamento numero 7.
Per dichiarazione di voto? Consigliere Nastasi. Signor Presidente, grazie per la parola. Io intervengo perché chiaramente per chi ci segue da casa non e anche per.
I verbali di trascrizione non debba apparire che abbia che sia vittima di schizofrenia nel momento in cui mi sono fermato nelle mie dichiarazioni di voto. Ecco, io penso che il le accuse lanciate poc'anzi siano state dettate dal nervosismo e dopo ore di lavoro nell'Aula ci possono anche stare. Mi aspetterei delle scuse, ma siccome ci conosciamo bene e so di.
E ci conosciamo bene e sappiamo bene anche i risvolti caratteriali. Io intervengo per dire che sugli emendamenti e voterò favorevolmente perché, a prescindere di quanto si possa pensare, quando si decide di fare i consiglieri comunali si deve essere capaci anche di poter gestire e.
Momenti di lungaggini dettati dai dalla contrapposizione dei ruoli, dalla contrapposizione dei ruoli, perché in una democrazia c'è la maggioranza e c'è l'opposizione e per fortuna i padri costituenti nella Costituzione hanno sancito a chiare lettere le prerogative della maggioranza e dell'opposizione e di certo non può essere un Consiglio comunale di un comune del Sud Italia a poter venire meno a quelle idee dei grandi padri costituenti. Quindi io detto questo punto, alla bontà del del del Piano di Protezione civile e del lavoro che è stato fatto e ribadisco che i tre emendamenti sono tre emendamenti che puntano a migliorare e chiaramente ci sarà la necessità anche di reintegrare il l'ordine del giorno che verrà presentato domani mattina regolarmente al protocollo, con alcune alcune, come dire, momenti di confusione che si sono vissuti poc'anzi. Grazie, Presidente. Grazie, consigliere Nastasi. Passiamo alla votazione.
Numero 7, che corrisponde al 13 stessa votazione, per alzata di mano palese approvati all'unanimità.
Corrispondono.
Emendamento numero 8, che corrisponde al 15 stessa votazione per alzata di mano. Palese stessa votazione. Emendamento numero 9, che corrisponde al 16 stessa votazione per alzata di mano, palese stessa votazione.
17.
Emendamento numero 10 corrisponde al 17 per alzata di mano. Stessa votazione.
Stessa votazione per alzata di mano, palestra.
C corrisponde almeno numero 11, che corrisponde al 20 stessa votazione.
Stessa votazione per alzata di mano, Palese.
Numero 12 corrisponde al 21 stessa votazione per alzata di mano. Palese.
Stessa votazione.
Numero 13 e corrisponde al 22 stessa votazione stessa votazione.
Numero 14, che corrisponde al 23 stessa votazione.
Stessa votazione, per alzata di mano, palese.
26 il numero 15 corrisponde al 26. Stessa votazione, per alzata di mano, palese stessa votazione.
Il numero 16 al 27, stessa votazione stessa votazione per alzata di mano palese e il numero e il numero 17 che corrisponde al trend. Stessa votazione stessa votazione per alzata di mano, può adesso adesso la proposta, così come emendata. Prego, Consigliere Nastasia. Grazie, signor Presidente. Prendo solamente un minuto e per dire che, per ribadire un po' più nel dettaglio quello che ho detto all'inizio questa proposta di deliberazione e anche se chiaramente è scaturito un po' di.
E di.
Eh sì, di nervosismo. C'è parte. La richiesta da parte della Protezione civile, viene con un con una circolare nel 2, nel marzo del 2025 viene incardinata solamente nel nei primi mesi del 2026, quindi stiamo parlando di un qualche mese dopo, qualche mese dopo è il l'ufficio nella condizione in cui ci rappresentava il l'ingegnere Vianello riesce comunque forse l'unica l'unica data rispettata riesce a trasmettere la proposta di deliberazione prima del primo del 1 luglio, perché nella nella circolare questa qua della.
La circolare numero protocollo numero 12 517 del 20 marzo 2025 a pagina 3 è pubblicata una tabella dove stabiliscono i tempi di consegna e e comunque anche le azioni in caso di inadempienza. Il il l'ingegnere e quindi l'ufficio riesce a trasmettere questa questa proposta prima della della scadenza del 1 luglio nel al Consiglio comunale arriva il 1 settembre, arriva dopo un un mese.
Luglio e agosto, dopo due mesi e quindi ci ritroviamo di nuovo. Parole dette in Commissione e anche in altre occasioni che siamo in una fase emergenziale, perché non siamo sotto diffida da parte della Regione Sicilia bene, i tempi c'erano oramai su questa questione dell'emergenza. Siamo abituati perché da quattro anni che approviamo provvedimenti in in Consiglio comunale, in fase emergenziale, costringendo e restringendo anche la discussione in Consiglio, in Consiglio comunale, adesso c'è un'altra prescrizione.
La prescrizione è dovuta dalla imposta dalla circolare protocollo 44 815 della Protezione civile del 25 settembre 2026, dove impone altri e come dire, una una, un altro adeguamento. Questo adeguamento non è altro che riguarda a una possibile a un possibile quadro di emergenza idrica e idrogeologica, perché la Protezione civile prevede che in questo autunno sarà un autunno particolarmente piovoso, quindi ci dobbiamo ritrovare, li dobbiamo rimettere di nuovo a mano a, come dire, a verificare e aggiornare il piano, quindi la la el. Il mio auspicio è che nella mozione che presenteremo domani mattina, come stabilito dal Regolamento e mi scuso di aver dimenticato anche io questa cosa perché non c'era alcuna intenzione di.
Diversa e in quella mozione che andremo a discutere prossimamente dal Consiglio comunale a firma mia e della consigliera Caruso e chi la vorrà sottoscrivere, che ben venga la modificheremo solamente in onda in un punto, Presidente, a sto punto inseriremo quell'emendamento sui dati che è stato. È stato bocciato poco fa, perché era un emendamento che andava inserito in modo tale che da qui alla fine dell'anno o al massimo ai primi mesi dell'anno prossimo avremo di nuovo un e un piano di Protezione civile adeguato alle ultime indicazioni della Protezione civile. Grazie, Presidente. Pertanto, voto favorevolmente. Grazie, consigliere Nastasi. Prego, Consigliere Caruso, Caterino. Grazie, Presidente. Per dichiarazione di voto. Volevo innanzitutto scusarmi con l'intero Consiglio se.
Nel precedente, comunque intervento ho alzato i toni. Ringrazio comunque tutti i Consiglieri anche per la maturità dimostrata e per la la vera avverrà appreso favorevolmente il discorso di votare e di votare gli emendamenti presentati, che avevano parere favorevole quindi ringrazio tutti i consiglieri comunali e ribadisco e ripropongo le mie scuse anche riguardo alla proposta che abbiamo avanzato io e il consigliere Nastasi, che protocolli eremo domani per una mera dimenticanza e con e contestualmente dichiaro appunto il mio voto favorevole per questo piano questo aggiornamento del Piano per la Protezione civile, che è indispensabile per il nostro Comune. Grazie, Presidente. Grazie, Consigliere Caruso. Casellina prego, Consigliere Anzalone.
Grazie, signor Presidente. Allora, brevissimamente ringrazio gli ingegneri Vianello stasera perché ha dato delle delucidazioni importanti, anche chi magari non era molto addetto ai lavori. No, che poi è un piano assolutamente tecnico, per cui ci sta che alla fine.
Simpaticamente ho detto poco fa ci faccia gli ispettori non paganti in un dialogo a due fra tecnici, quindi ci sta perfettamente. Ringrazio l'assessore Basile per la competenza che ha dimostrato, ma lo sapevamo e per il resto, Presidente, credo che il piano sia un piano assolutamente valido.
Che poi vada aggiornato, ma perché è un piano che di fatto nasce dinamico, quindi il piano è dinamico, per cui va aggiornato.
Con una frequenza piuttosto celere e quindi sono d'accordo nel esaminare la mozione che poi il collega presenterà domani, dopo, insomma, nei prossimi, nei prossimi giorni, debbo dire con molta sincerità, rimango un po' perplesso su questi emendamenti. 65% si 35% Roger, però è una questione mia che non ho ben capito la trafila, ma ma ci sta, voglio dire, perché non sono un tecnico da questo punto di vista. Quindi, per il resto annuncio la dichiarazione di voto mia e del gruppo. Guardiamo avanti.
È favorevole a tutto il il piano, così come emendato, grazie.
Grazie, consigliere Anzalone. Se non ci sono altre dichiarazioni, passiamo alla votazione. Votiamo questo digitalmente.
Sì.
Dichiaro chiusa la votazione. 16 presenti.
16 favorevoli. La proposta viene approvata, così come emendata. A questo punto ringrazio l'ingegnere Vianello e gli assessori. L'assessore Basile per.
Aver contribuito stasera e passerei alla seconda proposta al.
Eh, scusate, c'è anche l'immediata esecutività per l'immediata esecutività. Stessa votazione. Stessa votazione per l'immediata esecutività. A questo punto passiamo alla proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 74 del 31, otto 2026 articolo 172, comma 1, lettera b, decreto legislativo numero 267 2000 verifica quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi alle residenze.
Nelle attività produttive e terziarie anno 2027 presa d'atto non cambia niente rispetto all'anno scorso. Ho fatto andare, è venuto prima, architetto Lo Presti che, visto la lunghezza della discussione precedente nella tarda ora o ho fatto andare via, però non è cambiato niente rispetto all'anno scorso siamo tutti d'accordo, lo votiamo lo stesso.
Allora, passiamo alla votazione.
Dichiaro chiusa la votazione. 15 presenti, 13 favorevoli, 2 astenuti. La proposta viene approvata per l'immediata esecutività. Stessa votazione. Stessa votazione per l'immediata esecutività. Ringrazio gli assessori, i funzionari presenti, i cittadini in sale da casa e auguro una buona serata a tutti voi.
