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CONTATTACI
Quello grazie, cedo la parola al Segretario, prego, Segretario.
Grazie Presidente, buon pomeriggio, Signorile, Roberto presente, l'insalata, Michele.
Donati, Giovanni Mitrano, Maria Rosaria.
Romita Stefano.
Antonio Alfonsi.
Garfagnini, Nunzio mentolo Antonella, Chiusolo Antonio.
Vasile, Lorenzo.
Scardigno, Davide.
Tosca Davide.
Leone, Michele Romita, Simona Franco Porzia, Lo Moro Giovanni Baldassarre, Michele, Gatti Domenico.
32 Porzi Anna Silvestri, Vito Paparella Pasquale, Bellino, Silvia, che essa, Antonio Vitucci, Simona Montebruno, Giuseppe.
Tutti i presenti.
Con 25 presenti in Aula dichiaro valida e aperta la seduta alle ore 17:24. Comunico a tutti che l'audio e le immagini saranno trasmesse in diretta sul sito web del Comune conservate per la visione on demand.
Passiamo ai punti all'ordine del giorno e passo la parola al Sindaco per le comunicazioni, grazie Sindaco.
Grazie Presidente e buonasera, a tutti buonasera, ai Consiglieri buonasera, alla Giunta, al personale amministrativo, alle cittadine e ai cittadini.
Presenti in Aula e che ci seguono da casa, nelle comunicazioni del Sindaco ho ritenuto solo di dare una ulteriore.
Esplicazione di quello che è stato già oggetto di altre forme di comunicazione alla città e quindi rendere noto, anche attraverso questo canale istituzionale, che in data 18 luglio è stata pubblicata la determina di aggiudicazione per la gestione dell'impianto natatorio comunale.
Il provvedimento, naturalmente, è consultabile sull'albo pretorio e nelle piattaforme a servizio del dell'ente e quindi una determina di aggiudicazione pubblica, e voglio rendere noto alla città che quindi nei prossimi giorni l'impianto natatorio sarà consegnato nelle mani del soggetto del dell'operatore economico individuato attraverso questa procedura di evidenza pubblica mi piace poterlo dire alla città perché è l'ultimo passo prima di quella che sarà l'apertura ufficiale dei cancelli.
L'auspicio è quello che una volta consegnata alle nella struttura nelle mani del gestore, dopo gli interventi necessari per renderla materialmente fruibile in favore dei cittadini,
Con una buona dose di di di di prudenza nelle parole che pronuncio credo che l'operatore avrà tutto l'interesse a ad aprire la struttura per la stagione natatoria che che parte a settembre ottobre,
Quindi manca.
L'ultimo passo davvero prima del traguardo finale, nell'occasione voglio sottolineare come l'impianto si presenti davvero stupendo e bellissimo nella sua forma estetica e nella offerta di attività sportive, e non solo che propone alla città, ai cittadini abbiamo strutturato,
Un piano, un piano economico che abbiamo approvato in quest'Aula e che prevede, lo voglio sottolineare, la possibilità per tutti i cittadini di avere accesso a quelle extra, quelle quella struttura e le attività in quella struttura, tanto è vero che l'ente ha previsto il finanziamento di circa 80.000 euro annui perché l'operatore.
Non ho più ah, sì, perché l'operatore sia vincolato a prestare le attività sportive e socio sportive anche nei confronti delle di classi di gruppi di persone e disagiati, il cui DIS disagio possa derivare sia da diverse abilità fisiche oppure da disagio sociale, nel senso reddituale della loro classificazione per cui a parte un'offerta sportiva e di attività all'interno della di quella di quella struttura che si presta con le sue due piscine, una una di dimensioni più grandi e l'altra didattica, oltre all'offerta migliori migliorativa realizzata con una piscina all'aperto, una palestra di dimensioni notevoli, altre due palestre di dimensioni più piccole un bar, un ristorante al piano terra e un altro bar in prossimità dell'accesso agli spalti della piscina la predisposizione per un'area dedicata un'ala della struttura dedicata al benessere della persona.
L'area calistenia ex all'aperto, perché l'abbiamo sperimentato favorevolmente nel nostro Parco San Pio. L'area cali Stannis è frequentatissima dai cittadini. Insomma, solo per dire che la struttura è davvero davvero bella, davvero accogliente e facciamo gli auguri di una buona e sana nel fruttuosa gestione all'operatore economico che è stato riconosciuto come aggiudicatario. Voglio sottolineare un ultimo aspetto, e cioè che lo sforzo degli uffici, quello dei lavori pubblici prima di ogni altro è stato indirizzato ad una progettazione che tenesse in considerazione come primissimo aspetto quello della della spesa energetica e ci vantiamo di essere probabilmente il secondo impianto natatorio in Italia ad utilizzare la fonte geotermica. Quindi, per dirlo in termini più accessibili a tutti, preleviamo acqua a circa 17 18 gradi a 200 GRA metri di profondità attraverso un sistema di trivellazione e la portiamo su per circolare negli impianti di raffreddamento di riscaldamento all'interno della struttura c'è un intero sistema fotovoltaico rinnovato, c'è il solare termico rinnovato nella sua integrità, ci sono centrali, aiuta centrali termiche di ultimissima generazione che consentono di prevedere una un risparmio in termini energetici che ha reso così appetibile la partecipazione di tutti i concorrenti che hanno inteso partecipare a quella a quella gara di aggiudicazione della gestione. Pertanto sono contento di poterlo comunicare alla città. Per sintesi, dico che.
Nel settembre ottobre è il momento in cui ci auguriamo che i cancelli possano essere materialmente aperti e rinnovo gli auguri al al soggetto gestore.
Ci tenevo a dire questo in questa sede istituzionale, a tutta la città, grazie Presidente, ho concluso.
Grazie Sindaco, l'articolo 52 del Regolamento, al comma 4, prevede che sulle comunicazioni può intervenire per associarsi o dissentire un consigliere per ciascun Gruppo per un tempo non superiore a cinque minuti, quindi, se ci sono interventi prego a voi la parola, prego Consigliere Carpanini grazie.
Grazie Presidente, innanzitutto saluto la consigliera, si tabellino, non ha avuto modo di salutarla, le do il benvenuto e rivolgo un saluto particolare anche.
Saluto prima i consiglieri e le consigliere, non per ordine di importanza, e poi saluto logicamente Sindaco, Presidente, Assessori, mi collego, un po' alle parole del Sindaco, quello che.
Diciamo è stato la determina l'affidamento al delle piscine, al gestore.
Merita un'attenzione particolare perché.
La precedente Amministrazione, anche questa Amministrazione ha dato segno di di portare a termine tutti quelli che erano e sono i nostri obiettivi. Finalmente Modugno ritorna ad avere un un polo sportivo importantissimo, ridiamo alla città non solo una struttura sportiva, ma una struttura sociale che avrà sicuramente la capacità di di collettare migliaia di famiglie di ragazzi e di ragazze.
Ossia per un'istruzione dal punto di vista sportivo, ma anche per quello che è il il messaggio culturale che lo sport trasmette. Faccio anche io personalmente, ma anche a nome del Gruppo l'augurio al nuovo gestore, affinché sia custode di una di una struttura che della della città e di tutti i cittadini che quindi la gestisca al meglio come un buon padre di famiglia,
Allo stesso modo voglio ringraziare l'associazione piazza pubblica per lo straordinario evento che è organizzato in questo weekend, a Modugno, le associazioni sono il vero motore e la vera, diciamo linfa, per quella che è la in movimento sportivo sociale culturale all'interno del territorio quello che fanno e straordinario e quindi meritano.
Il nostro applauso, le nostre congratulazioni perché riescono a dar vita con con niente, ma solo con l'impegno e la loro costanza a eventi straordinari. Mi collego un attimo al all'area fitness che ha fatto ha citato il Sindaco che abbiamo anche previsto all'interno della piscina comunale, ovvero l'area fitness, all'interno del parco Parco San Pio, una struttura fortemente voluta dalla precedente Amministrazione che, possiamo dirlo, l'amministrazione comunale ha creato una palestra gratis accessibile a tutti. Io l'invito che faccio all'Amministrazione è quello di valutare anche la fattibilità, sia in termini strutturali ma anche economici, di prevedere anche un'illuminazione adeguata affinché quella quello spazio possa essere utilizzato sia nelle ore più diurne, ma anche nelle ore serali. Proprio in prossimità di il diciamo di quello che sarà poi la stagione autunnale invernale,
Quindi il mio. Il mio invito è quello di di promuovere ogni forma di sport e di di garantire un'accessibilità a 360 gradi a tutti e a tutte. Quante. Grazie.
Grazie, consigliere garfagnini.
Prego consigliere Gatti.
Grazie buonasera a tutti.
Quando si riesce a concludere l'opera pubblica è sempre un fatto assolutamente positivo.
Perché la normativa è molto stringente e quindi ecco va salutata, va riconosciuto comunque il risultato, il grande risultato ottenuto in questo caso si tratta di un'opera pubblica, quindi non solo come riavvio come costruzione, come rimessa in pristino, ma anche come mettiamo gestione della dell'opera stessa.
Quindi credo che sia una giornata di una notizia assolutamente positiva per la città tutta.
Solo una domanda volevo fare rispetto a insomma alla procedura.
Volevamo capire.
Se siete in possesso, al momento, perché non vedo il dirigente quante ditte hanno partecipato.
Se la gara, insomma,
Ha previsto delle esclusioni, come si dice in città che possono mettere a rischio.
Un rapido avvio che auspichiamo tutti o se possiamo stare tranquilli anche su questo, soltanto per completezza di informazione, ma non perché facciamo il tifo affinché la struttura non parte.
Grazie, grazie consigliere, Gatti.
Prego, Sindaco.
Sì, Consigliere, allora la domanda è assolutamente legittima in ordine, a insomma una completezza di informazioni sulla procedura, io credo che debba essere rivolta alla parte non all'organo politico rispetto alle questioni amministrative e credo che mai come in questa circostanza una.
Credo anche una richiesta veramente verbale di consultazione di tutti quelli che sono gli atti a sostegno di questa aggiudicazione possa essere rivolta agli uffici, tanto più perché l'organo politico naturalmente non se ne occupa e non se ne cura e in più perché potrebbero esserci informazioni sensibili rispetto ai partecipanti per cui, ripeto, la ritengo una richiesta assolutamente legittima nella direzione della trasparenza e della.
Legittimità delle della verifica della legittimità degli atti, ma credo che questo tipo di informazione debba essere rivolto anche con una richiesta al verbale, oppure con un formale recesso richiesta di accesso agli atti, agli agli uffici amministrativi, perché l'organo politico non se ne occupa soltanto soltanto per questo?
Grazie Sindaco.
Sono assolutamente d'accordo la possibilità strettamente amministrativa, la mia domanda era rivolta solo a capire se eravamo in possesso di ulteriori notizie.
Un auspicio, però una sollecitazione anche affinché gli uffici e quindi un interessamento da parte della Giunta siano rapidi e celeri a, diciamo fornire anche gli atti che magari qualche Consigliere.
Potrà chiedere o per può aver già chiesto nei giorni scorsi, quindi solo una richiesta di sensibilizzazione agli uffici che, nel caso in cui un consigliere comunale in qualsiasi chieda.
Legittimamente dagli atti ci sia una rapida risposta perché credo che sia volontà di tutti, di tutti i consiglieri comunali,
Essere in possesso dei quante più notizie possibili prima di venire in Consiglio comunale ed evitare lungaggini nel corso della seduta stessa, comunque grazie per il chiarimento, grazie consigliere Gatti.
Consigliere Silvestri, prego, grazie Presidente, grazie Sindaco.
Prima una domanda.
Una curiosità.
Prima dell'ingresso del del futuro, gestore de della presa di possesso dell'impianto da parte del futuro gestore è prevista la sottoscrizione del contratto, che tenga conto anche, eventualmente, dell'offerta migliorativa che è stata fatta in fase di gara se si è prevista dalla stessa più o meno quando avverrà se se è prevista questa questa sera un contratto, il contratto col col gestore è stato già sottoscritto andrà sottoscritto è prevista la sottoscrizione di un contratto,
Terrà conto il contrasto delle condizioni offerte migliorative.
Eh sì, io io lo so, lo sto dicendo a beneficio pure dei cittadini e grazie grazie chiuso il bando, cioè è già stato fatto adesso bisogna fare il contratto, quando vi so, quando lo facciamo questo contratto, dato che abbiamo detto che sta entrando un gestore, la lezione dell'altro Consiglio mi è bastata, chiuso. Oggi sono più preparato. Grazie.
Buona sera a tutti, allora rispondo io a questa domanda sono previsti, è prevista entro 35 giorni, quindi entro i 35 giorni dovrebbe essere sottoscritto il contratto.
Se non ci sono altri interventi.
Possiamo procedere.
E passiamo al punto numero 2 dell'ordine del giorno.
Interrogazioni e mozioni.
Per quanto riguarda le mozioni, sono pervenute due mozioni, una a firma del consigliere Carfagna Ninì è del Gruppo consiliare di riferimento è un'altra a firma del Consigliere.
Baldassarre.
È di tutti, di tutta la i consiglieri di minoranza, permettetemi solo di fare un appunto, poi lo mettiamo ai voti, non so perché fischi.
Eh.
Ah okay.
L'articolo 26 del Regolamento, comma 6, se gli dice recita le mozioni devono essere presentate per iscritto al Sindaco, sottoscritte dal Consigliere, proponente e sono iscritte dal Presidente del Consiglio all'ordine del giorno della prima adunanza del Consiglio che sarà convocata dopo la loro presentazione, a mio parere,
È leggendo il tenore letterale della norma, la mozione del Consigliere Carfagni è stata presentata nei termini prima della convocazione del Consiglio comunale a seguito di Conferenza dei Capigruppo. La seconda invece non lo era perché era stato già convocato il Consiglio, ma rimetto a voi la possibilità diciamo di interloquire sul sul sul punto magari prima di farlo, chiedo anche un parere al Segretario tecnico su.
Su questa questione, grazie Segretario,
Grazie Presidente e mi pare abbastanza chiara la lettera della disposizione, ossia le mozioni che, a differenza delle interrogazioni, rappresentano un'estrinsecazione del diritto di iniziativa dei consiglieri comunali, ma richiedono una votazione espressa al Consiglio, dovrebbero essere presentati secondo il Regolamento del Comune di Modugno perché in queste materie, tra virgolette, i regolamenti delle amministrazioni sono liberi di disciplinare in maniera diversa prima della convocazione di una seduta. Quindi, se la mozione viene presentata a convocazione, è già avvenuta la stessa mozione. Secondo, ripeto, il regolamento dovrebbe essere calendarizzata nella seduta consiliare successiva da convocare. Questo stabilisce letteralmente il.
Regolamento, chiaramente il Consiglio resta libero di discutere e votare una mozione pur presentata.
Sì, più che tardivamente, a convocazione della seduta già avvenuta.
Vi diciamo, si rimette all'Aula la decisione da Regolamento da lettera del regolamento, le mozioni vanno calendarizzate nella prima seduta da convocare successivamente alla loro presentazione.
Prego Consigliere Chessa.
Sì, grazie Presidente, Presidente, possiamo leggere insieme cosa dice il regolamento di Consiglio comunale.
L'ho appena letto Consigliere, se vuole rileggere il raddoppio del del assolutamente ok ok no, no, va bene e ho letto prima di intervenire l'articolo 26, comma 6, o chi?
Se vuole lo rileggo.
Lo rileggo, le mozioni devono essere presentate per iscritto al Sindaco, sottoscritte dal Consigliere, proponente e sono iscritte dal Presidente del Consiglio all'ordine del giorno della prima adunanza del Consiglio che sarà convocata dopo la loro presentazione, quindi significa che, teoricamente,
La vostra mozione doveva essere iscritta all'ordine del giorno dal Presidente all'atto della nuova convocazione perché quella del consigliere Carfagna è stata presentata prima della convocazione, durante la com'è il giorno stesso della prima Conferenza dei Capigruppo a cui è seguita la convocazione ufficiale del Consiglio. Tutto qua, quindi io rimetto al Consiglio la discussione sul punto,
Un ottimo sembra.
Che 21?
Prego consigliere Gatti.
B.
Noi auspichiamo che si possa discutere di questa mozione, mettiamola ai voti se.
Fermo restando, diciamo quanto ho letto dal regolamento, però a tal proposito, Presidente, deve fare una richiesta.
Di fare in modo che pervenga ogni consigliere comunale un testo coordinato del Regolamento del Consiglio comunale, perché io ne ho avuto una copia, però poi mi è stato detto che negli anni c'è stato ci sono stati diversi emendamenti.
Quindi la richiesta è possibile far pervenire attraverso male il suo ufficio, un testo coordinato, qualora esista o se non esiste, dobbiamo, mettono magari.
Mettersi a lavorare su questo perché, a partire da una base di regolamento abbastanza datato e non conoscere poi i pezzi pezzettini che nel tempo sono stati emendati, crea difficoltà, quindi questa è la richiesta se il Consiglio comunale, fermo restando quanto ha detto che corrisponde sicuramente a quanto previsto dal regolamento.
Noi chiediamo che possa essere discusso, quindi se mettiamolo ai voti, altrimenti sarà la prossima volta, certamente visto l'argomento che ha a che fare con la stagione estiva, prima lo facciamo meglio è fare discutere di una mozione che è legata al al caldo estivo e poi discuterne a settembre.
Diciamo che lascia il tempo che trovano grazie,
Consigliere Gatti, diamo atto che l'Ufficio della Presidenza trasmettere a tutti i Consiglieri la copia del Regolamento e dello Statuto aggiornata.
Do la parola al Consigliere Carfagni, la richiesta, grazie Presidente, io inizio l'intervento chiedendo scusa chiedendo scusa alla città, perché solo solo adesso ho la fortuna di avere la sensibilità a questo tema perché.
Cinque sei mesi fa ho avuto la fortuna di essere adottato da un cane. Non sono io che ho adottato lui, ma ma viceversa, quindi non ho presentato nella vecchia legislatura, la presento oggi perché queste sensibilità e poi nascono solo quando effettivamente e questo diciamo è un è un peccato di una colpa per noi Consiglieri, anzi, invito i cittadini e le cittadine a essere loro stessi consiglieri e promotori di iniziative, perché è quello che ci divide dalla nostra. Quello che divide la nostra figura dalla loro figure semplicemente questa, questa ringhiera di ferro, ma in realtà io invito loro a essere portavoce di ogni tipo di di sensibilità e di d'iniziativa e la faremo nostra. Questo sicuramente sia noi di consiglieri di maggioranza, ma mi auguro anche i consiglieri di minoranza. Ecco perché ecco il motivo di questa di questa mozione che diciamo io insieme al Gruppo abbiamo voluto fortemente, è non neanche perderei tantissimo tempo nella discussione della nostra mozione, della loro mozione, perché anche oggi, alla luce delle ultime vicende che sono venute in, se non mi sbaglio in Sicilia c'è stato un ennesimo caso di di cani lasciati su un su un terrazzo, 40 dei gradi, dove purtroppo non ce l'hanno fatta. Io non voglio alimentare polemiche con i colleghi della minoranza.
Però qualche sassolino me lo devo togliere.
In Conferenza dei Capigruppo.
Anzi ri riavvolge un po' il nastro, la mia mozione è stata anche discussa nella prima Conferenza di Capigruppo dove i colleghi di minoranza, diciamo, non hanno, non hanno palesato né osservazioni né a né migliorie, anzi l'hanno l'hanno presa per mi scusi sto parlando,
Presidente.
Sì, per favore, di allontanare le persone che sono in Aula.
Qua.
Facciamo una sospensione, per favore.
Che.
Prego consi riprendiamo previo consenso presentata in Conferenza dei Capigruppo.
E quindi non non sono emerse né idee né proposte di miglioramento, né tantomeno criticità questo nella prima Conferenza dei Capigruppo svolta martedì,
Prendiamo atto della di questa nuova mozione. Mi permetto di dire quasi una una copia. È avvenuta una copia della nostra. Forse una, non so neanche quali sono le integrazioni effettive che si possono realizzare su 10 minuti prima della seconda della seconda Conferenza di Capigruppo, dove io faccio mie le parole della consigliera di Tucci, quando in Conferenza dice la Conferenza non è il luogo dove dobbiamo semplicemente definire la data del Consiglio comunale, ma discutere di quelli che sono i punti, allora io vi chiedo, ma questo nel rispetto non tanto polli, non tanto della del ruolo che ho che ho ricopro ma Tanner, nel rispetto delle persone quali siamo, ma veramente perché non è stata portata all'attenzione della Conferenza dei Capigruppo, si poteva discutere, si poteva pensare di portare una una mozione unica perché il tema.
E non lo faccio né per paternità né per visibilità, ma lo faccio per una sensibilità che vi ho spiegato. È un tema che, secondo me, il secondo dopo la votazione, l'Amministrazione tutta ne deve prendere atto e incominciare a capire quali possono essere le azioni concrete da poter da poter attivare.
Quindi questo diciamo, sono un po' le mie. L'interpretazione è quella che è stata poi la vostra proposta di mozione che, al netto di di di qualche ad fu l'ho letta velocemente perché veramente mi sono. Mi sono un po' imbarazzato quando l'ho vista perché Modugno mi fa pensare che oggi, per fortuna, ha pochissimi problemi, se non e questo mi dispiace dirlo quello per gli animali potevamo portare all'attenzione migliaia migliaia di di criticità, qualora ce ne fossero però da minoranza. Deciso bene di di rilanciare su quella che, su quella che è la la proposta della della maggioranza, al netto di questo e della discussione della della proposta, loro visto che comunque non voglio, non voglio menzionare lo sgarbo istituzionale, perché poi, alla fine l'obiettivo è sempre comune. Io non so se è opportuno andare in deroga a quelli che possono essere il Regolamento, altrimenti possiamo creare anche uno spiacevole precedente. Ma soprattutto il valore aggiunto della mozione della minoranza non è, non è, tra l'altro, un valore una non sono tra l'altro delle azioni concrete che si possono attivare nell'imminente, perché tra l'altro ci dovrebbero essere anche leggendola bene, anche un po' di di pareri dal punto di vista contabile per la fattibilità. Niente ho concluso e io invito comunque tutti ad avere una sensibilità su questo tema, perché con le temperature che stiamo avendo che avremo i nostri amici a quattro zampe zampe, cani, gatti,
O qualsiasi altro animale sono veramente a rischio. Grazie mille. Inoltre, se opportuno la leggo anche.
Oppure la prendiamo per per le.
Sì, sì.
Allora, siccome la parola era stata data rispetto alla deroga o meno rispetto al alla presentazione alla votazione anche nella discussione della mozione della presentata dai consiglieri di minoranza, vi invito a discutere su questo poi successivamente, sì, la prima presentata è quella del consigliere Carfagna discuteremo quello era metteremo le votazioni in votazione, prego Consigliere dell'uomo, grazie Presidente, Consigliere Carfagna in io la invito a rivedersi,
Perché no, no, al di là del delle battute e del sarcasmo, la invito a rivedersi perché ha parlato di imbarazzante, ha parlato in questi termini, non capisco il motivo sinceramente e parto da qua secondo aspetto, lei dice bene quando dice ho letto rapidamente la mozione delle minoranze perché infatti non c'entra nulla con la sua.
Mentre la sua ah oggetto questioni assolutamente condivisibili che peraltro altro non sono che quando si copia bene, c'è da complimentarsi con un regolamento che è stato approvato pochissime settimane fa dal Comune di Bari e che è stata approvata convintamente e vedo che non credo che ci siano problemi ad approvare la sua.
Mozione non fosse altro che la consigliera Di Bari delegata agli animali, oltre a essere un'autorevolissima consigliera comunale, anche una mia amica, con la quale mi ero confrontato anche prima. Quindi pensi un po'. Potevo in qualche maniera in qualche maniera condividere con lei certe osservazioni sacrosante la mozione che è stata sottoscritta dai consiglieri di minoranza, della quale io mi assumo la responsabilità di averla portata all'attenzione dei consiglieri e per la quale sono anche orgoglioso di dire che non è farina del mio sacco, è farina del sacco di un gruppo di ragazzi e ragazze di Modugno che, sulla scorta di quanto fatto negli anni scorsi, con dei ragazzi che oggi sono anche istituzioni comunali, ho ritenuto opportuno sottoporre ai consiglieri comunali di opposizione questa proposta. Aggiungo solo un dettaglio di carattere tecnico, però perché il regolamento va rispettato,
Però c'è un dettaglio. Ho visto le mail che sono arrivate, c'è stata la diciamo una bozza di convocazione del Consiglio comunale senza specificare l'orario per la giornata di oggi, poi è arrivata la mozione del consigliere Carfagni, che è stata anche posta all'attenzione della Conferenza dei Capigruppo. Poi è arrivata la la nostra credo mozione o comunque in maniera simultanea è arrivata la convocazione del Consiglio comunale e poi subito dopo la mozione, dopodiché mi creda e lo dico a tutti.
Io sottopongo alla vostra sensibilità alla richiesta di rinvio di questa mozione al prossimo Consiglio comunale, che dovrebbe celebrarsi nei prossimi giorni, avremmo tutti il piacere di condividerla, oggi però non voglio sforare né tantomeno uscire dal campo del tema oggetto di questo mio intervento, cioè la richiesta o meno di rinvio ed emozioni sono assolutamente diverse l'1 dall'altra una a oggetto un tema anche igienico che è assolutamente condivisibile, l'altro che invece riguarda la necessità di tutelare tutti gli animali che purtroppo o per fortuna stanno nel territorio modugnese e non necessariamente gli animali domestici ma più in generale una tutela viste le temperature piuttosto elevate.
E visto anche il fatto che purtroppo sono animali che, non avendo un qualcuno che possa accudirli, sono animali selvatici e quindi hanno questo genere di problema assoluto, emozioni completamente diverse, però non pensavo che questo tema potesse diventare oggetto di una dialettica così quantomeno accesa. Grazie Consigliere Komuro solo per precisazione.
Il Consigliere Carfagni presenta la mozione in data 14 luglio alle 12:37, quindi prima della prima Conferenza dei Capigruppo, dove c'era una richiesta di convocazione del Consiglio comunale, la convocazione del Consiglio comunale avviene il giorno seguente a seguito della Conferenza dei Capigruppo, quindi,
La intanto la mozione del consigliere garfagnini e tempestiva a parere del re, secondo quanto dispone il Regolamento, perché la convocazione del Consiglio avviene il 15 luglio alle ore 10:05.
La vostra mozione viene presentata due giorni dopo la convocazione del Consiglio il 17 luglio 2026, quindi, vista visto regolamento, difatti, diciamo, non saremmo tenuti a trattarla in questa seduta, ma io, visto anche diciamo la l'attinenza e magari il tema comune rimetto a voi la possibilità di parlarne se trattarne trattare anche della vostra mozione oggi oppure al prossimo Consiglio.
Questo è tempestivamente,
Diciamo, ho ripercorso logicamente tutte le tappe.
E di fatto è non è tempestivo per chiarire, io non ho messo in discussione la tempestività della mozione depositata dal Consigliere Carpanini, ho solo detto che ci è pervenuto il giorno 13, c'è una sorta la richiesta del Sindaco di convocazione del Consiglio comunale, poi c'è stata la mozione, poi c'è stata la convocazione. Io non ho minimamente inteso mettere in discussione la tempestività legittima della mozione, ho solo riportato il fatto relativo alla pre convocazione alla convocazione e il fatto che fossero temi completamente distinti e separati, alla luce anche del tenore dialettale, ritenevo opportuno in qualche maniera precisare e anche abbassare un po' i toni che ritenevo inutilmente eccessivi. Grazie,
Consigliere Scano. Grazie Presidente, il Presidente e la ringrazio per aver sottolineato è diciamo chiarito anche la questione orari è un po' diciamo aver ricostruito come come sono andate un po' le cose, io volevo dire al Consigliere Lo Moro.
Non c'è assolutamente nessun problema poter confrontarci sul tema che riguarda la sua mozione, l'unica questione più per garbo istituzionale, avremmo preferito che questa ve possa aver avuto un passaggio in Conferenza dei Capigruppo, così come ha fatto il consigliere Carfagni il giorno del se non sbaglio del 14 luglio quando diciamo davanti a tutti i Capigruppo ha presentato la sua proposta di mozione diciamo l'abbiamo ritenuta tutti quanti una mozione pallidissima è lo stesso PUN allo stesso momento, infatti diciamo,
Fu data per letta da da voi consiglieri di minoranza, quindi semplicemente e si tratta di una questione di garbo istituzionale.
Quindi vorremmo che che avessimo la possibilità di condividere questa mozione proprio perché i temi che vengono trattati sono temi di di natura di natura davvero davvero importante. Grazie.
Se non ci sono altri interventi.
Mettiamo, mettiamo, non c'è 21.
Prego consigliere Gatti.
Grazie Presidente, no, prendiamo atto di tutta questa discussione che è avvenuta in Conferenza dei Capigruppo, però io vorrei rimarcare il fatto che non c'è nessuna traccia di tutto ciò, quindi l'invito è non è una critica ma è un invito affinché nelle Conferenze dei Capigruppo i verbali vengono fatti in modo quanto più preciso aderente alla realtà aderente ai fatti, in modo tale che anche noi consiglieri comunali,
Siamo, possiamo essere edotti di quanto è avvenuto.
Quindi, siccome sento parlare che è stato illustrato purtroppo io non vedo traccia,
Non vedo traccia nel verbale.
I verbali devono lasciare traccia di ciò che viene detto.
Poiché ciò che è stato detto come accade nella vita, può essere interpretato in modo diverso, può essere ritirato, quindi vi invito a fare in modo soltanto e che le cose decadere riportino un verbale quanto più aderente alla realtà della discussione che è avvenuto perché di tutto quanto è stato detto purtroppo io no io le carte non riportano alcuna traccia solo questo.
Chiederemo la stenotipia la prossima volta, visto che diciamo magari per garanzia di tutti, visto che poi non ci non ci si ritrova rispetto a determinate tematiche, dove pensiamo tutti quanti di essere in buona fede, buoni uomini, quindi a garanzia di tutti, lo faremo.
Presidente, non travisi ciò che ho detto, non ho chiesto un verbale assiduo, parola per parola, ho detto che di quanto è stato riferito non c'è alcuna traccia, nemmeno un a, non abbiamo chiesto che venga riportato parola per parola, quindi non travisi quello che è stata la richiesta pare che sia stata fatta una discussione su un argomento del giorno il verbale non dice a di questo, da qui a parlare a un verbale che sia riportato proprio per le parola e altro che non è stato oggetto della mia richiesta.
Ma andiamo avanti, prego.
Consigliere Tosca, prego.
Buonasera, a tutti buonasera, al Sindaco Presidente, Giunta colleghi consiglieri pubblico in Aula.
Allora mi ricollego subito all'ultimo intervento del consigliere Gatti per dire che, se è vero, come è vero che sul verbale non c'è traccia di una discussione nel merito, è altrettanto vero che poi le discussioni vengono molte volte affrontate dal punto di vista politico è la Conferenza dei Capigruppo dei Capigruppo, serve proprio dei propedeutica proprio a riportare poi ai gruppi quello che è quella che avviene nella discussione, quelli che sono gli interventi e anche le prese di posizioni politiche dove molte volte, per sintesi e anche per insomma perché materialmente e nel concreto quello che si consuma poi in una discussione politica, non tutto può essere messo a verbale perché, come sappiamo, quando ci si confronta ci si confronta e si va insomma su diversi argomenti diversi, diverse tematiche, quindi,
Non perché non ci sia verbi a verbale significa che non è stato affrontato l'argomento, ma se è vero, come è vero che se non c'è a verbale la questione non è stata discussa dal MES, non c'è verbale neanche la mozione presentata dalla minoranza e non essendoci a verbale la mozione presentata dalla dalla minoranza nella nella Conferenza dei Capigruppo, non abbiamo avuto neanche la possibilità di confrontarci su questa tematica su questa mozione, che senz'altro nel merito è è molto.
Importante sicuramente, attraverso un tema nel nostro Paese di sensibilità, che non è una sensibilità semplicemente animale, ma anche ambientale e sociale.
Però non cessato. Ecco la possibilità di un confronto, cosa che viceversa, c'è stato nel momento in cui il gruppo iniziò garfagnini ha potuto presentare la mozione.
Nei tempi previsti. E allora qui noi ci dobbiamo dare anche delle regole, visto che siamo al secondo Consiglio comunale e ci terrei sicuramente adottare quelli che poi devono essere le linee guida, perché se dobbiamo andare ogniqualvolta in deroga a quello che è un regolamento comunale, è che disciplina i lavori di quest'Aula. Capite bene che poi si farà fatica,
Ad entrare nel merito delle questioni ad avere il giusto tempo anche per un confronto politico dedicati sui temi all'ordine del giorno.
E che quindi si rischia si rischia seriamente e poi di divagare su altre tematiche che non sono comprese nei lavori del Consiglio comunale. Quindi il mio invito alla minoranza e di ripresentare sicuramente una mozione è validissima nei contenuti e nel merito, ma che nel metodo lasciatemelo dire, a mio modesto avviso, ha avuto dei limiti durante proprio l'iter della procedura. Io ringrazio, tra l'altro, la sensibilità, l'educazione e la competenza sia del del consigliere anziano che funge ad esso il ruolo di Presidente del Consiglio, anche per la delicatezza, per aver voluto condividere con noi questo provvedimento, perché da quello che ho capito poi non era un obbligo. Ho visto che non è arrivato nei tempi e quindi ringrazio il Presidente per questa delicatezza, ma a nostro avviso sarà sicuramente un confronto e un momento di discussione nel prossimo Consiglio comunale. Grazie.
Grazie.
A questo punto, se non ci sono più interventi da parte dei Consiglieri, chiedo di procedere alla votazione sulla.
Diciamo trattazione o rinvio secondo Regolamento della mozione prevista presentata dai consiglieri di minoranza.
Prego Consigliere Alfonsi.
Consigliere Toscana spenga il microfono un attimo.
Sì, grazie Presidente.
In realtà, anticipo il mio tigli il mio intervento.
Perché è utile a sollevare una, una questione che nella fattispecie riguarda la mia, la mia posizione.
Perché di di riflesso riguarda anche riguarda anche l'argomento.
Mi rivolgo nella fattispecie alla al alla Presidenza del Consiglio e poi un ausilio anche al al Segretario generale sul tema tema che abbiamo toccato nella volta nello scorso Consiglio, di cui ho anche.
Trovato della giurisprudenza dei pareri in in merito,
Il tema è quello relativo alla partecipazione alla Conferenza dei Capigruppo, che al momento, in qualità di.
I monogruppo di di Gruppo Misto un il personale non mi permette di di partecipare, ragion per cui, pur voler, mi sono basato sui verbali e quindi i due verbali di Commissione, quindi non ho trovato assolutamente nulla in materia, ragion per cui la con il mio il mio consequenziale voto alla alla al tema sarebbe quello dell'astensione.
Però utilizzo appunto questo momento perde per condividere e quindi con la Presidenza con e col Segretario quanto segue è un è un parere del Ministero dell'interno parere protocollo numero 2 12.570 del 27 aprile 2023 e si è espressa su un caso simile, ovvero Gruppo Misto unipersonale invitando il Consiglio comunale di riferimento a rivedere il proprio regolamento onde evitare il configurarsi di una lesione delle prerogative del Consigliere stesso nell'espletamento delle sue funzioni nella fattispecie mancata rappresentanza durante l'organizzazione dei lavori di Consiglio comunale.
All'interno della Conferenza consiliare dei Capigruppo, quindi, chiedo alla futura Commissione Statuti e Regolamenti, una volta insediata di portare al primo Consiglio comunale utile il testo, emendato o meglio integrato all'articolo 6 conferenza dei capigruppo del regolamento, tanto appunto per permettere come predetto a tutto il Consiglio comunale di essere giustamente rappresentato nell'organizzazione dei suoi lavori. Quindi.
Seguo con la mia votazioni, di cui mi asterrò dalla votazione del punto. Grazie Consigliere Alfonsi, possiamo acquisire il parere così fosse che poi può anche trasmetterlo, magari all'ufficio,
Dopo lo può trasmettere successivamente.
Grazie.
Se non ci sono più interventi, come hai detto, passiamo alla votazione, quindi se rinviare votiamo quindi se.
Trattare la mozione tardiva presentata dalla del consigliere di minoranza PAS facciamo una vola, una votazione per appello nominale, prego Segretario.
Roberto Signorile.
Astenuto.
L'insalata.
Donati.
Mitrano.
Romita.
Alfonsi.
Garfagnini.
Ventola, Chiusolo.
Basile.
Non c'è.
Scardigno.
Tosca.
Tosca, non ho capito.
Leone.
Romita Simona.
Franco.
Lo Moro.
Baldassarre.
Gatti.
32.
Silvestri.
Paparella Bellino che essa.
Vitucci, Montebruno.
10 voti contrari, 9 favorevoli e 5 astenuti, 1 assente.
Quindi la proposta è quella di parla di trattarla nel Consiglio odierno, non è passato e quindi verrà trattata al prossimo Consiglio.
A questo punto cedo la parola al consigliere Carfagni per illustrare la sua proposta di mozione.
Grazie Presidente, a me dispiace, anzi più che altro l'obiettivo di portare all'attenzione questo tema.
Il finirà questo, mi dispiace che il Consigliere Lo Moro abbia interpretato male le mie parole, però capisce bene che ci sono delle regole da rispettare e che comunque sia dal punto di sé, oltre che delle regole, per quanto riguarda quello che è il Regolamento ma anche per quello che il rispetto delle Istituzioni a mio avviso vanno garantite e vanno affrontate con la stessa sentiti sensibilità con cui si affrontano i temi. Leggo la mozione,
Un attimo con la Pro scusate.
Oggetto mozione per il rafforzamento delle politiche comunali in materia di tutela del benessere animale, del decoro urbano e della convivenza civile mediante l'adozione di misure urgenti, la revisione del Regolamento comunale sulla tutela dei diritti degli animali d'affezione e il potenziamento delle aree di sgambamento. Premesso che il con il Comune di Modugno, riconoscere animali d'affezione quali esseri senzienti e promuoventi la loro tutela quale elemento fondamentale di una comunità civile con deliberazione del Consiglio comunale numero 6 del 4 marzo 2022, è stato approvato il regolamento sulla tutela dei diritti degli animali d'affezione quale strumento volto a garantire il benessere degli animali alla convivenza civile e la responsabilizzazione dei proprietari, la diffusione degli animali d'affezione e costituisce un importante valore sociale, ma richiede un costante aggiornamento delle politiche comunali affinché siano garantiti, sia siano garantiti, rispetto del decoro urbano, dell'igiene pubblica e della qualità della vita. Richiamati. Gli articoli 9 e 32 della Costituzione, il decreto legislativo 18 del 18 agosto 2000 numero 267, la legge numero 4, la legge.
Numero 281 del 14 agosto 1991 la legge numero 189 del 2004 il vigente Regolamento comunale sulla tutela dei diritti degli animali d'affezione d'affezione.
Considerato che continua a continuano a registrarsi comportamenti che compromettono il decoro urbano, quali il mancamento, quale il mancato recupero delle deiezioni canine. La mancata pulizia delle superfici interessate dalle deiezioni liquide durante il periodo estivo vengono frequentemente segnalati i cani lasciati sui balconi terrazzi o altri spazi esterni esposte al sole alla ed elevate temperature con su con possibili conseguenze sul loro benessere. Alcune aree di sgambamento comunali, sgambamento comunali presentano criticità sotto il profilo della sicurezza della manutenzione dei servizi disponibili. Risulta necessario incrementare il numero delle aree dedicate ai cani e migliorare quelle già esistenti, ritenuto necessario rafforzare gli strumenti comunali di prevenzione e sensibilizzazione, controlli, tutela del benessere. Ritenuto né ci devono essere animali. Scusate, impegna il Sindaco e la Giunta comunale ad adottare con massima tempestività una specifica ordinanza sindacale che preveda l'obbligo per i proprietari e detentori di cani di essere muniti di acqua o di altra idonea soluzione detergente per la pulizia delle deiezioni canine, il divieto di consentire ai cani, ai cani, di urinare in prossimità di Bortoni ingressi di habitat di abilitazioni, attività commerciali, edifici pubblici, monumenti, giochi per bambini, arredi urbani e veicoli parcheggiati. L'intensificazione dei controlli da parte della polizia locale a predisporre una a predisporre una proposta, una proposta di revisione del Regolamento di del vigente Regolamento sulla tutela dei diritti degli animali di affezione introducendo l'obbligo permanente della pulizia delle divisioni liquide specifiche disposizioni che vietano di lasciare ai cani su balconi terrazzi o altri spazi esterni durante le ore di maggiore calore o comunque in condizioni incompatibili con il loro benessere. Un aggiornamento del sistema sanzionatorio, l'introduzione di misure che incentivino il possesso responsabile degli animali,
Punto 3 a predisporre un piano comunale di Ragusa di riqualificazione delle aree di sgambamento, provvedendo alla messa in sicurezza delle aree esistenti, la manutenzione periodica delle attrezzature e la realizzazione di nuove aree cani nei quartieri che sono privi di installazione di distributori di sacchetti di ulteriori e ulteriori cestini dedicati ad avviare una campagna permanente permanente di sensibile anzi di sensibilizzazione rivolte ai proprietari di animali d'affezione sul rispetto del decoro urbano, delle norme comunali e del benessere animale coinvolgendo ASGI Associazione animalistiche, animaliste, medici, veterinari, educazione, ICI educatori, cinofili e istituti scolastici.
Punto 5, a promuovere, in collaborazione con l'ASL Ordine dei medici veterinari, l'educatori cinofili e le associazioni del territorio, l'istituzione del patentino di del proprietario responsabile attraverso corsi gratuiti o cosa agevolato, finalizzato a diffondere la cultura del possesso consapevole del cane e della corretta gestione degli animali negli spazi pubblici, del rispetto delle norme comunali e della prevenzione dei comportamenti che possono arrecare disagi alla collettività punto 6 identity ivi intensificare le attività di controllo della polizia locale sul rispetto del Regolamento comunale delle ordinanze e delle norme in materia di tutela degli animali, decoro urbano, igiene pubblica, ritengo che questa che questa CE che una città moderna deve essere capace di con di coniugare il rispetto degli animali con quello degli spazi pubblici e della cultura e della collettività, promuovendo una cultura della della responsabilità, dell'educazione civica e della convivenza. Per tali ragioni, invita il Sindaco e la Giunta ad adottare le iniziative sopra indicate, affinché Modugno diventi un modello di città attenta al benessere animale, al decoro urbano e alla qualità della vita. I consiglieri proponenti Nunzio Carpanini, Antonella Ventola e Stefano Romito. Grazie io un'ultima vuole aggiungere solo un altro. Un altro messaggio.
Sempre sul tema cani, sui sui terrazzi o sui balconi esterne leva ad alte temperature. Voglio che questo questo tema venga affrontato con molta attenzione, perché numerose sono anche oggi le segnalazioni di animali.
Lasciati all'esterno proprio in questi giorni di grande caldo, quindi la sensibilità rivolta al Sindaco e alla Giunta affinché veramente il secondo, dopo questo, questa mozione, vengono prese le misure necessarie per risolvere queste queste problematiche. Grazie grazie.
Prego il consigliere Chessa.
Grazie Presidente.
Io credo che.
Faccio i complimenti al collega garfagnini, come ho avuto modo di conoscere nel precedente mandato, e vedo con con piacere che.
Ho imparato a a scrivere le mozioni, ad usare lo strumento che ci concede il Regolamento no, e credo che al consigliere Cafagna serviva proprio l'incontro con l'animale domestico per riscoprire alcuni valori di convivenza, di tutte queste belle parole di cui ci riempiamo queste pagine della mozione no che poi in realtà con la bocciatura della mozione sottoscritta dai colleghi di minoranza non sta nei fatti cioè le parole se le porta il vento collega non è questo lei addirittura si Arruga, l'iniziativa di dire che approvato imbarazzo e chi è lì per dire che proprio imbarazzo verso la mozione dei della minoranza provo imbarazzo.
Va beh, io credo che sia la temperatura provocare questi effetti, ma l'anticipo da adesso che queste belle parole, io credo sempre che ne seguono i fatti e io non sono come chi la mette sul personale, no, pensa che ognuno di noi sta qua per prevaricare per ritagliarsi uno spazio personale qua stiamo a rappresentare tutti i cittadini stiamo,
È proprio per questo, a tutte queste belle parole, io voglio che seguono i fatti, quindi già le anticipo che voterò favorevolmente alla mozione, grazie.
Prego consigliere Carfagna, sì, grazie, Presidente, riutilizzo, un termine che ho utilizzato nello scorso Consiglio, non farò dissing con l'amico chesta perché lo ritengo un consigliere all'altezza a me dispiace che utilizza questi questi toni comunque forti la finalità è normale, che è quella è comune a tutti, a me dispiace che quando poi,
Si devono affrontare i temi nei luoghi deputati, questo non venga fatto, ma vengono vengono fatte delle proposte. Quasi non lo so, perché ma veramente il consigliere Palese perché non è stato discusso in Conferenza dei Capigruppo che veramente non riesco a capire se la conferenza è il luogo adatto per discutere di quelli che sono i punti all'ordine del giorno sia messo per favore? Mi dispiace consigliere che se io però non voglio alimentare veramente polemiche e alla fine la mia finalità è unica e quella veramente alla tutela di tutti gli animali, non solo dei cani.
Dei gatti o degli animali domestici, quindi anche a tutta la fauna presente sul territorio modugnese, che può stare nelle in Corso. Vittorio Emanuele in villa veramente a tutti gli animali che possono circolare sul territorio modugnese. Questo è il messaggio che deve passare e mi dispiace che si sia che esisteva declinando in una mia diatribe inutile tra tra noi e voi su un tema così sensibile. L'invito è quello che faccio è di discutere sempre.
Quelli che sono i temi da affrontare in Consiglio comunale. Così veramente poi possiamo trovare anche perché non presentarla tutti insieme una una mozione, un atto di indirizzo, ma qualsiasi altro tema in maniera comune. L'invito che faccio a tutti voi è quella di non aver paura di parlare in conferenza, di non nascondere le cose. Non c'era, non c'era motivo, siete abbastanza maturi, per fortuna, per fortuna che c'è, mi verrebbe da dire se se questa è la concezione partitica e allora vi dico colleghi Consiglieri restiamo civici perché forse abbiamo la maturità, l'intelligenza politica, la maturità culturale di poter riavere un'apertura costante nei confronti di tutti, grazie a tutti.
Prego, consigliere Silvestris, grazie Presidente.
Ah, è un'ora e mezza che stiamo parlando di.
È un tema importantissimo, tanto importante che a mio avviso non ha senso stare a parlare in una e mezza sono state presentate due mozioni, due mozioni appartenenti all'insieme del mondo animale, suddiviso i sottoinsieme animali domestici sottoinsieme fauna selvatica, so so.
No, no. Consigliere garfagnini. Credo che lei sia in grado assolutamente di distinguere la fauna selvatica dagli animali domestici e nel mondo animale c'è anche il sottoinsieme degli esseri umani. Ora, sinceramente abbiamo il abbiamo presentato una mozione sulla fauna selvatica. Nessuno ha preteso che venga a dire che che fosse discussa in questa in questa seduta consiliare parlato tre quarti d'ora lasciami parlare tre minuti, tre minuti. Nessuno ha preteso, al di là dei voli pindarici dei consiglieri di maggioranza, che questa mozione fosse discussa in questa seduta di Consiglio. Non sta scritto da nessuna parte che la mozione an fosse portata anche in Conferenza dei Capigruppo, ma il regolamento parla solo prima dell'adunanza di Consiglio. Per favore, siamo celeri, votiamo noi, lo dico, credo, per tutta la minoranza. Saremo favorevoli a questa mozione perché gli animali so sono buoni, sia se.
Se domestici sia se appartenenti al sottoinsieme della fauna selvatica apertura e votare per il benessere di tutti gli animali sono non solo di quelli appartenenti al sottoinsieme della vostra mozione, ma anche dell'altra questa apertura, non un no a trattare questa mozione non fa niente e i partiti, almeno dagli animali, lasciamoli fuori, grazie.
Passiamo alla votazione per appello nominale, prego parola, si deve al Segretario.
Signorile, favorevole.
L'insalata,
Donati.
Donati.
Mitrano Romita Stefano.
Alfonsi garfagnini.
Ventola.
Chiusolo.
Vasile Scardigno.
Tosca Leone.
Romita Simona.
Franco Lo Moro.
Baldassarre, Gatti.
32 Silvestri.
Paparella Bellino che essa Vitucci.
Montebruno.
Unanimità all'unanimità viene accolta la mozione del Carfì del consigliere Carpanini.
Grazie.
Andiamo avanti, è pervenuta un'interrogazione da parte all'unanimità all'unanimità all'unanimità, ah no, era giusto sì, all'unanimità rendere le astensioni per non partecipare alle Conferenze dei Capigruppo quando si è quando o no, quindi all'unanimità, grazie Presidente, grazie.
È pervenuta un'interrogazione da parte del consigliere Alfonsi.
Rispondo.
Però consigliere Vitucci, secondo me non è stata molto attenta, beh era fatto, beh, allora la mia astensione era relativa al trattare o meno quel il punto, in quanto, non essendo presente alla non essendo un mio rappresentante, è presente alla Conferenza dei Capigruppo, io non posso.
No qui siamo entrato nel merito, assolutamente.
No, no, la natura faccio leva sulla sua intelligenza, per carità.
Se un?
Se c'è un problema, immagino che la lì poiché protocollata al lettera, eccetera 32 di oggi, se lo possiamo trattare anche non è, non è o non è un problema, insomma era.
Se la si vuole.
Consigliere Vitucci, la l'interrogazione, l'articolo 26, comma 5 co co co norma CIMAC, comma 5, considerata l'urgenza.
Oddio, Sandro considerato,
E comunque il consenso non lo dà lei, lo dava tutt'al più la Presidenza del Consiglio.
In base al regolamento,
F.
E non fa niente il caldo.
Allora intanto sembrava, sono può sembrare un alone di mistero, allora la domanda è molto, è molto semplice.
È inerente al concorso a tempo pieno determinato dei 15 funzionari dei servizi educativi.
E quindi vado, vado a leggerla con determinazione del responsabile del servizio si numero 1.115 del 12 0 6 2026 è stato indetto un concorso pubblico per soli esami per la copertura a tempo pieno e indeterminato per numero 24 mesi di numero 15 posti con profilo di funzionario dei servizi educativi, area dei funzionari ad elevata qualificazione, di cui quattro posti riservati prioritariamente ai volontari delle Forze dell'ordine ex articolo 1.014 del decreto legislativo numero 66 2010 e 2 posti agli operatori volontari del servizio civile universale o universale, ex articolo 1, comma 9 bis del decreto legge numero 44 2023, convertito con modificazioni in legge numero 74 2023 operazioni di valutazione svoltasi nella mattinata del 14 luglio corrente anno attraverso la somministrazione di un questionario composto di numero 70 domande a risposta chiusa con scelta multipla tra quattro alternative di cui una sola corretta la prova scritta, se intesa superata con una votazione non inferiore a 21 trentesimi dei 233 concorrenti effettivi i partecipanti al concorso, visionando alla graduatoria pubblicata alle ore 17:10 del medesimo giorno 14 luglio sul portale istituzionale Città di Modugno, tre candidati hanno raggiunto l'idoneità. La domanda quindi è semplicissima e che le porgo è la seguente, in considerazione dell'incombente apertura del lido comunale, i passi di Alice ed imminente bando di iscrizione per l'anno 2026 2027 ad essa collegata, quando e come si intende l'ufficio preposto a proseguire per l'individuazione delle figure restanti al fine di garantire il servizio come bandito? La presente interrogazione e considerata l'urgenza e l'importanza dell'argomento di unità di utilità pubblica e o almeno dei predetti interessati, è presentata ai sensi dell'articolo 26, comma 5 del nostro Regolamento comunale all'interno del comma Sindaco è prevista anche la possibilità di rispondere entro i cinque giorni, se ovviamente non si hanno gli strumenti al momento. Insomma.
Quindi anche la tempistica. Va bene anche entro i cinque giorni di Regolamento oppure quando lo ritiene opportuno. Quindi tutto qui.
Prego, Assessore Stella San Severino, si abbiamo.
Ha potuto prendere atto di questo esito, ma ci siamo già organizzati per indire una nuova possibilità, a un nuovo concorso che rispetti i tempi, sia per l'indizione sia per la previsione di bilancio, in maniera tale da poter assicurare la partenza, così come da programma e,
È una cosa che ci ha lasciato anche un po' dispiaciuti, perché dover scoprire che sono soltanto tre ci ha lasciato dispiaciuti, sicuramente, però queste erano le regole. La trasparenza e 15 comporta accedere nuovamente, perché non ci sono graduatorie utili disponibili in alternativa, ma garantiremo comunque la alla proprio perché l'abbiamo già programmata.
Okay, grazie mille della della risposta all'anno, l'urgenza nasceva dal fatto che diversi candidati avevano posto il quesito, però va assolutamente bene, grazie mille.
Aggiungo che probabilmente non era non erano soliti fare quel tipo di concorso perché pare che dai risultati sui quali noi ci siamo interrogati come mai ci fosse a una tale, un tale risultato negativo, probabilmente perché non riuscivano a cogliere bene il fatto che con quel tipo di domanda se non la sai ebbene non rispondere perché sennò ti sottraggono ponteggi, questo è stato almeno dai risultati che ci sono stati rappresentati a una delle delle motivazioni per cui l'accesso al concorso è stato veramente molto molto selettivo per le sole tre persone.
Grazie, possiamo procedere alla trattazione del punto numero 3 all'ordine del giorno, elezione del Presidente del Consiglio Comunale, articolo 40 del tuo è l'articolo 16 dello Statuto comunale.
Proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 25 del 3 luglio 2026.
Elezione del Presidente del Consiglio comunale.
A norma dell'articolo 39, comma 1, del decreto legislativo 18 0 8 2000 numero 267 nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti. Lo statuto prevede che il Consiglio comunale sia presieduta dal consigliere anziano o dal Presidente eletto dall'assemblea a norma dell'articolo 16 dello Statuto comunale nella seduta. Consiliare di convalida degli eletti e comunque entro 20 giorni dalla stessa. Il Consiglio comunale procede alla elezione del Presidente e del Vicepresidente del Consiglio, assegnando almeno almeno una delle due cariche alla minoranza consiliare le elezioni del Presidente ha luogo a scrutinio segreto e a maggioranza dei due terzi dei Consiglieri assegnati al Comune, computando a tal fine il Sindaco. Nel caso in cui nessun Consigliere consegua tale maggioranza, si procede in altra seduta sempre di prima convocazione a nuova votazione ed è eletto il Consigliere che abbia riportato la maggioranza assoluta dei voti dei Consiglieri assegnati.
A questo punto diciamo, considerato che abbiamo già consumato la prima votazione dove era richiesta la votazione dei due terzi, vi ricordo che la votazione del Presidente avviene a scrutinio segreto prima di procedere alla votazione.
Do la parola se ci sono interventi da parte dei Consiglieri.
Aspetti.
Vice Presidente, Presidente, consigliere chiuso, prego allora io faccio una premessa in merito alla riunione dei Capigruppo era stata condivisa una scelta di voler eleggere contestualmente sia un nome indicato del Presidente e sia un nome indicato per quanto riguarda il Vicepresidente e in più, ovviamente ci ci doveva essere una condivisione per quanto riguardava le Commissioni e quindi c'era una proposta anche in una scelta della Presidenza delle Commissioni. Quindi avevamo condiviso tutti i Capigruppo di andare su un unico nome ed eleggerlo a maggioranza, sia per quanto riguarda il Presidente e sia per quanto riguarda il Vicepresidente, è proprio perché trattasi, per quanto riguarda la figura del Presidente di una carica importante.
Prego consigliere Carpanini, no, mi ha anticipato, chiuso no, volevo dare lettura del verbale di conferenza oppure, se deve intervenire, ho visto il consigliere di minoranza.
Tocca a me.
Perfetto. Allora, visto che mi ha anticipato il consigliere Chiusolo, leggo il verbale di Conferenza dei Capigruppo del 16 luglio 2026 a seguito di convocazione effettuata per mezzo mail istituzionale con inoltro della nota protocollo 3 5 8 7 8 del 14 7 2000 del 2026, allora stabilita ore 18:30 sono presenti i seguenti capigruppo, Lo Moro Paparella Baldassarre, l'insalata Scardigno garfagnini, chiuso lo Tosca e, chissà constatato il raggiungimento del numero legale, si apre la seduta alle ore 18:30 alle ore 18:45 entra in Aula la consigliera Vitucci. Il consigliere anziano si.
Anziano signori riapre la seduta illustrando che, a seguito di un incontro precedente, si accolli l'integralmente la proposta pervenuta dalla minoranza, ossia votazione del Presidente del Consiglio, indicato dalla maggioranza anche da parte dell'intera minoranza. Conseguentemente, questo accordo produrrà il riconoscimento alla minoranza di due presidenze di Commissioni permanenti delle tre che la minoranza si riserva di indicare. Resta inteso che, così come per la votazione del Presidente del Consiglio, anche la votazione del Vicepresidente del Consiglio avverrà allo stesso modo del Presidente. Il Capogruppo Paparella, a nome di tutta la minoranza, ritiene che l'intesa debba essere estesa anche con riferimento a una delle due Commissioni speciali e alla richiesta di Presidenza che la minoranza farà per una delle due.
Al netto della massima disponibilità presentata rispetto all'intesa totale della prima proposta della minoranza e rimarcando la disponibilità totale a rispettare il primo accordo proposto, la maggioranza prende atto della modifica dell'accordo formulata dalla minoranza e ritiene che al momento, ritiene, al momento di non potersi esprimere in considerazione dell'imminenza del Consiglio comunale e dell'impossibilità di convocare riunioni di maggioranza, la minoranza ci tiene a precisare che, in continuità con le dichiarazioni già rese in Consiglio comunale nella prima Conferenza dei Capigruppo, che faceva riferimento a un accordo organicamente inteso su tutti gli organi a eleggersi, ribadisce che la proposta di oggi, esattamente in coerenza con quanto esplicitato, finora si chiude la riunione alle ore 20:14. Si dà lettura del verbale per la sottoscrizione e accettazione di tutti i partecipanti.
Grazie.
An.
Al netto di della lettura del verbale di conferenza di capigruppo sto parlando io sì, a questo punto volevo capire un po' anche le intenzioni della della minoranza, perché questa questa Amministrazione noi tutti, i Consiglieri e Consigliere abbiamo dimostrato un'apertura integrale a qualsiasi tipo di di proposta fatta dalla minoranza rimarco anche un po' i descrivo quello che è stata la Conferenza dei Capigruppo,
Quando ci siamo quando ci siamo seduti nuovamente.
O per per dare esito di quella che era la proposta della minoranza, ovvero, come ho letto, le 2 presidenze su tre a scelta da parte della minoranza. Per noi non c'è stato nessun tipo di problema, anzi, questo fa. Questo dimostra la volontà di lavorare insieme e di raggiungere gli obiettivi. Quello che poi c'è un po', diciamo spiazzato in termini di tempo e utilizzo, un termine rilancio. Non so se è un termine più che altro da giocatori di poker il rilancio della richiesta, ovvero anche la Presidenza delle Commissioni di una delle Commissioni speciali a loro scelta.
Come ho letto nel verbale, non abbiamo avuto, diciamo modo e tempo di incontrarci, perché la Conferenza è stata di giovedì e quindi con non abbiamo avuto modo di di riunirci. Quello che sottolineo è che la la maggioranza si augura che vengono scelte delle figure a garanzia di tutti e di tutte, e quindi e quindi restiamo comunque aperti a ogni tipo di discussione, perché perché cinque anni sono tanti e vogliamo veramente che vengono svolti nel miglior modo possibile e nella garanzia di di tutti e tutte grazie.
Prego consigliere Porrello.
Buonasera a tutti.
Allora?
La Conferenza dei Capigruppo, probabilmente dovevi partire dalla prima Conferenza dei Capigruppo la prima Conferenza dei Capigruppo, ci è stata riprodotta sul verbale, non c'è scritto niente, però fammi finire, fammi iniziare più che funzioni.
La prima Conferenza dei Capigruppo inizia, con queste testuali parole di un collega ai Capigruppo buona sera, a tutti dateci il nome del Vicepresidente e vediamo se ve lo votiamo.
Voglio anche ricordare un'altra cosa, proprio durante ti sfugge, tra tutte le cose che hai letto a noi, un nome, un nome.
Non è mai arrivato neanche in Conferenza di Capigruppo.
Non è mai arrivato, se non quello che si sente in giro quello e dopodiché la minor ha la maggioranza, che cosa ha fatto ha preso spunto dalle dichiarazioni del consigliere Gatti fatti durante il primo Consiglio comunale, soffermandosi principalmente sui requisiti che il Presidente del Consiglio avrebbe dovuto avere ma non se si fa non si è soffermata diciamo sugli altri elementi che il consigliere Gatti aveva proposto e cioè chiedere alla maggioranza,
Una rosa di nomi su cui discutere, su cui eventualmente sì, in quel caso, eventualmente in Conferenza dei Capigruppo, cercare un confronto, verificare al di là dei requisiti, voglio dire che sono sicuramente un elemento importante e decisivo nell'ottica della scelta, ma quantomeno cercare e dare la possibilità anche alla minoranza che tra l'altro apro e chiudo una parentesi col primo intervento noi pensavamo e siccome tu parlavi di sgarbo istituzionale con riferimento alla mozione alle mozioni precedenti e diciamo probabilmente lo sgarbo non l'abbiamo avuto istituzionale in questo momento, ma lo abbiamo avuto, diciamo sotto forma pratica, perché ci siamo soffermati, diciamo sul Regolamento e nonostante l'apertura del Presidente la maggioranza ha votato contro quello che poteva essere una risoluzione totale dell'argomento, diciamo che faceva parte della tua della tua o della vostra mozione poteva racchiudere, diciamo, tutto tutto, l'argomento, rientrando facendo rientrare anche la nostra allora, ritornando sul discorso del del Presidente del Consiglio di del confronto che noi abbiamo avuto, dobbiamo partire dalla prima Conferenza, cioè nella quale praticamente non è mai venuto fuori un nome, vi siete soffermati esclusivamente sui requisiti, non c'è stata mai proposta una rosa, ci si è fatto capire che il nome doveva essere quello che poi, ripeto, noi non sappiamo ancora qual è.
Formalmente e ufficialmente noi in nome e non sappiamo qual è, quindi, come nella stessa conferenza di capigruppo, voi vi siete dovuti, come dire, riservare, sulla scorta di quello che veniva fuori dalla dialettica, e cioè verificare nell'ottica delle Commissioni, se c'era la possibilità, come dire, di trovare un accordo sulle Commissioni che potevano essere date anche alla alla alla minoranza.
Noi non abbiamo avuto neanche la possibilità di pensare di confrontarci sul nome del Presidente del Consiglio.
Non abbiamo avuto Pernoud perché noi il nome non ci è stato detto e non ci è stato fatto, ci è stato detto quello è il nome, se casomai c'è la volontà della maggioranza e della minoranza di aderire su quel nome possiamo verificare e di trovare un accordo sulle Commissioni dopodiché proposte da una parte e proposte dall'altra. Dopodiché nella seconda Conferenza dei Capigruppo, dove è venuto fuori quel verbale che è stato diciamo redatto ma nulla è stato redatto e verbalizzato di quello che era stato fatto dalla prima Conferenza dei Capogruppo.
Probabilmente l'idea era di blindare anche le richieste, probabilmente della minoranza. Se noi ci dovevamo adagiare sull'unico nome che la maggioranza ci verrà proporre, immagino e spero oggi, almeno almeno oggi sarà il primo o no. Arriverà questo nome della della della del Presidente del Consiglio su cui valuteremo i requisiti. Valuteremo, diciamo e potrebbe essere anche voglio dire vicino voglio dire alle all'idea che abbiamo del Presidente del Consiglio che che debba avere però l'idea che viene fuori da quel verbale che voi abbiate aderito ad una nostra richiesta ad una nostra specifica richiesta, voglio dire, è lontano da quello che è il confronto che è avvenuto nella prima Conferenza di Capigruppo, perché nella prima Conferenza dei Capigruppo probabilmente anzi non probabilmente sicuramente è venuta proprio da parte mia del sottoscritto.
L'idea di blindare casomai le richieste delle presidenze delle Commissioni e non dare ulteriormente a voi l'idea di dover scegliere sempre per lui tanto voi siete maggioranza, potete scegliere quale quello che volete, potete scegliere il Preside, potete scegliere anche il Vicepresidente, tra l'altro potesse essere nelle Commissioni c'è tutto quello che è venuto fuori dalla dalla Conferenza dei Capigruppo nella prima parte, principalmente da quello che ci è stato detto in tre parole. Dateci il vostro nome del Vicepresidente e noi vediamo se lo boccia,
Senza avere il nome del Presidente, quindi io vi comunico che sulla scorta di queste diciamo premesse noi io parlo sicuramente per il gruppo del Partito Socialista, noi, per quanto riguarda il il nome del Presidente che voi ci farete, probabilmente chiederemo una sospensione nel momento in cui ci darete il voto.
Però al momento l'idea di voto da parte del Gruppo del Partito Socialista è quello di astenersi dalla votazione del Presidente del Consiglio.
È chiaramente tutto questo va di conseguenza a ruota, con riferimento anche all'eventuale nome del Vicepresidente del Consiglio, grazie.
Grazie Presidente, allora, collega Paparella, partiamo dalla prima conferenza di capigruppo che è avvenuta in data 14 7. Noi siamo fermi non a quella data, ma alla alla nuova convocazione di Conferenza dei Capigruppo del 16, invece, eravamo fermi a alla prima Conferenza nella quale dobbiamo dirlo con onestà eravamo arrivati a una a una chiusura, a un a un punto dove l'opposizione presentava a noi la proposta di votare unanimamente il nome, qualsiasi nome del Presidente del Consiglio in cambio mi è brutto dire in cambio, ma di fatto era in cambio della possibilità di poter.
Scegliere.
Attraverso una rosa di tre presidenze di Commissioni scelte dall'opposizione, due presidenze che andassero bene per per la maggioranza.
Quindi noi eravamo fermi al 14 7, dove fu fatta questa proposta, ci ripresentiamo in data 16 7 e lì arriviamo con tutta la volontà di di di condividere un un percorso fino ad arrivare ad oggi, a questo punto del dall'ordine del giorno, condividere giù quindi un percorso che passasse da quella proposta che voi avete fatto e noi decidiamo.
Tutti insieme di di accettare la vostra proposta, quindi veniamo in conferenza e diciamo apertamente che eravamo d'accordo nel consegnare, diciamo a voi la possibilità di scegliere.
Tre Commissioni tra Presidente le Commissioni in cambio del voto all'unanimità del del nome del Presidente del Consiglio.
E allo stesso tempo diciamo anche che avremmo diciamo anche che avremmo dato la possibilità.
Di di condividere il nome anche della Vicepresidente più vicini, vicepresidenza scelta da voi. Quindi, la realtà è che l'onestà intellettuale vuole che, quando, al netto dei di ciò che manca nei vari verbali di Conferenza dei Capigruppo, perché magari alle volte per la velocità anche con cui la dialettica politica alle volte diventa difficile trascrivere tutto, però diciamo, siamo donne e uomini prima di essere Consiglieri e quindi noi benissimo, sappiamo quanto la parola data nella prima Conferenza siamo riusciti a mantenerla a venire da voi per una totale apertura nella votazione del Presidente e quindi nel cercare di trovare una figura che fosse anche una figura accettabile secondo i criteri che il collega Gatti fece nella prima adunanza di Consiglio comunale e dunque la nostra volontà all'apertura totale nei confronti della minoranza c'è stata e sarebbe da ipocriti dire totalmente il contrario, così come mi è sembrato di di capire dal collega Paparella. Quindi io vorrei gentilmente che ognuno di voi, davanti a tutti questi cittadini, riportassero le cose che ci siamo detti in una maniera esatta, perché poi diciamola tutto, nonostante il il nostro, la nostra diciamo accettazione rispetto alla vostra proposta, abbiamo, abbiamo ricevuto da voi un una sorta di rilancio perché si passò dalle 3.
Commissioni scelte.
Dalla tre da tre rose, da tre Commissioni, scelte delle delle vostre, a cui avremmo dovuto selezionarne 2, si passò a quattro aggiungendone una speciale, e il collega Lo Moro probabilmente lo ricorderà benissimo, e lì noi avevamo detto che avremmo dovuto rivederci maggioranza al netto del fatto che era giovedì sera e con i vari impegni del venerdì, sabato e domenica sarebbe stato difficile poterci ritrovare e poter condividere con la maggioranza la proposta da voi rilanciata. Quindi, collega Paparella, in poche parole, noi siamo fermi alla proposta fatta il 14 luglio 2026. Siamo fermi al 16 luglio, dove abbiamo deciso di condividere quello che voi avevate proposto a noi, e oggi ci ritroviamo in Consiglio comunale e aspettavamo.
Che voi.
C ci rendesse partecipi rispetto a quello che è questo weekend.
Vi abbia potuto portare a livello d'intesa totale della minoranza, io son sicuro che un'intesa voi l'avete trovata e quindi oggi spero che, così come la nostra apertura è stata significativa nei confronti della minoranza, mi aspetterei, ci aspetteremmo che questa minoranza si comportasse nella stessa maniera proprio per quel garbo istituzionale che abbiamo nominato prima nei nostri confronti grazie.
Grazie, consigliere Scardigno.
No, prego, Consigliere Paparella, è giusto per per chiarire l'apertura alla vostra apertura, l'abbiamo vista due minuti fa nella votazione di due minuti fa la vostra apertura, l'abbiamo vista due minuti fa, quindi se continuiamo a parlare di garbo di correttezza garbo istituzionale, ad oggi neanche nel tuo ultimo intervento viene fuori il nome del Presidente del Consiglio che voi vi potete votare ecco consentirebbe a noi anche di fare una mezza chiacchierata.
Nessun'altra.
Prego il Sindaco.
No.
Grazie Presidente.
Consigliere Paparella.
Ora la difficoltà di.
Replicare ad un bravissimo avvocato.
Talmente bravo che sono convinto che può riuscire a convincere chi lo ascolta pure della Terra piatta, e io questo lo so, ne sono perfettamente consapevole.
Ma non si tira la corda al punto di sollecitare poi i consiglieri che hanno partecipato alla Conferenza dei Capigruppo, di esporre quanto in realtà è avvenuto, e cioè che le interlocuzioni non sono state soltanto quelle della Conferenza dei Capigruppo, sono state anche di altra natura, per cui i consiglieri della maggioranza,
Recepite le volontà, a meno che lei non abbia temi per smentirmi recepite dai volontà dei Consiglieri di minoranza, sono arrivati con una proposta ben definita, ben confezionata e se vuole, in nome della proposta del Presidente del Consiglio, lo posso fare. Lo posso fare io ed è quella del Consigliere Vasile, l'ho fatta, la faccio assumendomi le responsabilità, però lei lo racconta la verità quando dice che voi non eravate al corrente della proposta della della maggioranza, così come è evidente dopo la Conferenza dei Capigruppo, che magari un'intesa non l'avevate raggiunta voi rispetto alle vostre questione, sia in ordine alla vicepresidenza del Consiglio, sia in ordine alla scelta delle delle Commissioni di cui avete avuto modo di interloquire liberamente e democraticamente apertamente. E poi, se c'è qualcosa che non va bene, che non riporta la realtà di quanto si è discusso in Conferenza dei Capigruppo, è inutile che adesso a ricordare che il verbale di una conferenza dei capigruppo non si sottoscrive e si chiede di modificarlo, si chiede di integrarlo anche rimanendo fino a notte fonda, prima di condividerlo. Quel verbale per cui io ritengo che ci sia stata un'ampia apertura, una condivisione.
Democraticissimo ed è brutto poi costringere i Consiglieri della maggioranza a dire che avete chiesto un'interruzione. Avete chiesto un po' di tempo per discuterne fra voi. Qualcuno ha abbandonato la Conferenza dei Capigruppo, qualcuno dei conti del di rappresentanza della della minoranza era stato chiesto, e si era pure in qualche modo discusso della possibilità di voi di rendere il voto palese, quindi i profili di questa di questo confronto. Ebbene, che la città li conosca in ogni dettaglio e direi che questa è stata un'occasione di garbo di apertura, di condivisione e che non bisogna trincerarsi dietro altri argomenti se poi legittimamente e democraticamente qualche problemino in ordine alla condivisione di questi temi, che lei ha avuto la la minoranza e non alla maggioranza, perché la proposta è stata recepita in toto, quella di cui si è discusso in conferenza e fuori dalla conferenza.
Noi siamo pronti al voto e, se non ci sono altre questioni rilevanti, io direi che si possa procedere con la votazione.
E che operano.
Stefano inuktitut ti richiama.
Il Consigliere garfagnini.
Sì, grazie Presidente, scusate a me dispiace molto dell'interpretazione del collega Paparella, perché poi il verbale della Conferenza dei Capigruppo parla chiaro.
C'era poco da capire, la nostra è una apertura completa che mi sento di di riformula, anzi di rifare noi la la rifacciamo, noi siamo disponibili a qualsiasi apertura, anche nel nome vostro, perché noi un ventaglio di nomi, non ve lo chiediamo per noi voi siete tutti all'altezza di ricoprire quel ruolo, cioè noi non ci permettiamo di giudicare se Francesco se Nicola, se Caterina è bravo o meno, cioè voi ricoprite un ruolo meritato, siete stati eletti e scelti anche dalla cittadinanza e come tale avete dovete avere la possibilità di candidarvi di farlo e non saremo certo noi a dire chi è bravo chi non è bravo in verbale di Conferenza dei Capigruppo, io lo rileggo perché forse forse ho letto male io.
Allora il consigliere anziano Signorile, apre la seduta illustrando che, a seguito di un incontro precedente, si accoglie integralmente la proposta pervenuta dalla minoranza, ossia votazione del Presidente indicato dalla maggioranza anche da parte dell'intera minoranza. Conseguentemente, questo accordo produrrà il riconoscimento alla minoranza di due presidenze di Commissioni permanenti delle tre che la minoranza si riserva di indicare. Resta inteso che, così come per la votazione del Presidente del Consiglio, anche la votazione del Vicepresidente del Consiglio avverrà allo stesso modo del Presidente.
Anche lo riletta, anche per dire un po' a chi ci ascolta, ma chi è presente che i toni della conferenza erano del tutto sereni, anzi, ci forse forse qualcuno di voi ha ha dovuto spiegare un po' qual era un po' l'accordo, perché non eravate un po' allineati.
Il Sindaco, ma anche in Conferenza dei Capigruppo non iscritto, avevamo già anticipato quello che doveva essere non con il nome, ma con il ruolo che aveva precedenti ricoperto. Chi doveva essere Presidente del Consiglio, quindi, in realtà tutti i passaggi erano stati fatti. Ora questa chiusura da parte vostra non non la sto capendo nella sua capendo perché vi diamo le commessi, vi diamo la Presidenza delle Commissioni, decidete voi.
Votiamo anche il Preside Vicepresidente che dite voi io non non sto riuscendo a capire quali possono essere ancora gli ostacoli che ci permettono di di condividere in maniera unanime quella che deve essere e che devono essere le figure a garanzia dell'intero Consiglio comunale. Io invito veramente tutti quanti voi a fare, ma anche a fermarvi cinque secondi a riflettere, perché la nostra non è strategia. Noi non siamo, non abbiamo intenzione di rilanciare niente, ma anzi vogliamo continuare il lavoro in modo sereno. Grazie grazie. Consigliere garfagnini,
Ancora qualche altro intervento, il Consigliere Paparelli, prenotato.
Okay.
Allora Consigliere Scardigno, prego, grazie Presidente, giusto per una chiarezza, Consigliere Paparelli, lei ha detto che non c'è stata condivisione nella mozione, poco fa, forse ha perso il mio intervento dove dicevo al collega Lo Moro che sarebbe stato giusto condividerla e avremmo fatto questo passaggio di condivisione e poi riportato la mozione in in Consiglio comunale quindi non è stata assolutamente una bocciatura, come diceva anche il consigliere Chessa prima dovevo sottolinearla questa poi,
Dunque il nome, l'ha sentito il nome, quello di Lorenzo Vasile, e lo sapevamo, ne abbiamo parlato anche in Conferenza dei Capigruppo, non abbiamo detto Lorenzo, però diciamo anche da voi è arrivato in un momento di condivisione, diciamo, il fatto che fosse un nome condivisibile secondo i criteri di cui parlavamo, di cui parlava, quindi questo è il nostro nome. Voi, se avete un nome condiviso, saremmo pronti ad ascoltarlo, dato che penso che probabilmente non non ho compreso se è quello che ci siamo detti in Commissione in Commissione in Conferenza è valido o non è valido, quindi vorrei chiedervi anche se la proposta è valida, ancora o no, cioè vi faccio questa domanda e chiedo a qualcuno di voi di rispondermi perché io sono rimango fermo a quella proposta perché poi le cose dette sono cose che non solo vengono scritte qua sopra, ma io in politica soprattutto sono dei dei patti, è una sorta di coerenza non solo nei confronti nei confronti delle forze politiche ma nei confronti del lavoro che si fa giornalmente e che dobbiamo svolgere per per la cittadinanza, quindi io vi chiedo anche non solo se avete un nome vi chiedo anche se la proposta è ancora valida, se non è valida, se avete pensato a un a un rilancio. Ancora una volta, quindi, non so chiedo queste delucidazioni. Grazie.
Prego consigliere Gatti.
Grazie Presidente.
Il mio intervento ovviamente il mio intervento precedente, insomma.
Sul sui verbali della Conferenza dei Capigruppo diciamo.
Già preannunciavo a quello che sarebbe successo in questo in questo argomento.
Del mio proprio il mio intervento di prima non era un'accusa Presidente, se si sono alzati un po' i toni, il tono di voce.
Non era mirato alla contestazione.
Ma era un un invito a rendere i verbali per la prossima volta, non è un'accusa, ripeto, è un suggerimento, un aiuto non a lei a tutti noi affinché sia tracciato siano i nonni verbale di Conferenza dei Capigruppo quello che è il percorso e il ragionamento che viene fatto ovviamente non chiediamo una registrazione.
Però che un vero chiediamo un verbale da cui si evincano tutti i passaggi che hanno portato poi a una conclusione di un di un?
Di un di un verbale finale.
Leggendo i due verbali tra il 14 e del 16.
C'è, non c'è un filo logico.
Sembra unendo il verbale del 4 ore 16 che non c'è stato alcun ragionamento precedente del 4. Io non ero presente, assolutamente figurati, io quindi ho aspettato a parlare, ho preferito ascoltare.
Si parte dal 16, ignorando del tutto ciò che è avvenuto il 14 e il verbale del 16 si apre.
Con proposta della minoranza.
Io.
Vi chiedo scusa, ma non ci credo che la riunione.
È andato a quelle due riunioni sono andate così, ma non ci credo manco se lo se l'avessi se l'avessi visto gli estremi.
Che è la il, il ragionamento è partito da una riunione della maggioranza, dalla la Coop, da una proposta della minoranza fatta in quel modo probabilmente si è arrivati, c'è stato un inizio di ragionamento, quindi la maggioranza ha mostrato apertura a discutere, si è cercato di discutere, vediamo facciamo, non c'è stata una chiusura a riccio questo sì,
Ma se tutto parte da una richiesta veramente della minoranza ha fatto in quel modo, non ci credo, manco, se lo vedo.
Un consiglio sempre perché?
I verbali della Conferenza dei capigruppo siano quanto più precisi possibile, almeno nei passaggi fondamentali e per evitare malintesi per il futuro, si faccia in modo come si faceva prima.
Se siano sottoscritti dai presenti.
Perché quelli che erano prima quelli dei partiti non erano così brutti.
Ma almeno queste regole elementari ne conoscevano,
Quindi è un suggerimento e un Consiglio Lecco vede Capigruppo, alla fine devono del sottoscritto per evitare che poi si venga oggi in Consiglio comunale e c'è chi ha capito a chi ha capito Becchia che ha afflitto metà e metà B, io che non ho assistito,
Diciamo, faccio una cronaca, una valutazione, un'osservazione di ciò, 18, ciò che leggo dai due verbali.
Non ci venite a dire di un'apertura, però io ho detto che se ne sta gli ho detto che c'è stata un'apertura, ma sapete, con un voto secco con 16 voti che apertura è è inutile che dite siamo partiti dal dall'intervento del consigliere Gatti che tracciava il consigliere Gatti che ha chiesto una rosa di nomi quindi ho riportate per intero ciò che è stata quella la dà la proposta del consigliere Gatti che tracciava dei profili vincolati a una rosa di nomi, oppure il Consigliere Gatto non utilizzatelo e non citatelo nemmeno nei vostri discorsi.
Sindaco, ciò che si dice per le strade, sui corridoi in nome di quella sì, lo sapevate non lo sapeva, lascia il tempo che trova il Consiglio comunale.
È la massima Assise in cui i nomi, i fatti, la politica deve essere trattati delle chiacchiericcio dei corridoi,
Della Strada dei social a questo Consiglio comunale deve interessare relativamente o dico per non per niente proprio.
Ne possiamo apprendere dal nome del consigliere Basile attraverso un po' su Facebook, però, di accreditava il 98,5% di tutta la possibilità di essere eletti, cioè dalla se dobbiamo, dobbiamo apprendere dai social, da questa lastrina fatta da da da un utente in ferro e poi farla passare per lo sapevate non va bene.
Quindi noi riteniamo che non ci sia stata nessuna apertura, c'è stata una discussione, un'apertura fatta su nuove, su un nome secco, in più, avete 16 voti, non devono apertura politica.
Quindi, serenamente, adesso, serenamente, avete i 16 voti.
È un banco di prova, anche politico, per voi, a noi invece vogliamo capire, siete compatti, voi avete i 16 voti che abbiamo il diritto, anche questo lì.
Allora può essere un banco di prova per vorremmo vogliamo vogliamo verifica, noi saremo contenti se saranno 16 i voti,
Saremmo contenti se sarà così, sarà eletto perché Vasile ci lega una vicinanza personale politica, diciamo al di sopra di quella che altri prestiti presente in Consiglio comunale possono dentro, abbiamo fatto percorsi insieme fino a qualche mese fa.
Sia da questa parte che sia fuori dal paese, sia nei parti sia nelle varie correnti del qui noi vasi figuriamoci, ha esperienza mai fare proprio il percorso politico non va bene.
Il percorso politico della maggioranza che viene qua e dice un nome, quello è non valgono quindi con serenità,
Noi voteremo scheda bianca, voi avete i 16 voti, vi auguriamo che siano 16 voti, ci siano tutti.
Che ci sia una votazione.
Diciamo serena da parte di tutti.
Perché se sono 16 voti questa maggioranza ha tutto il diritto e il dovere di tirare avanti e di amministrare velocemente senza intoppi la maggioranza, con 16 voti, non approfondendo non ha più scuse.
Con non avrà scorso, non è per un anno chiuso, non avranno scuse per per non per avere eventuali rallentamenti.
E noi vi auguriamo di 116 voti.
Sì al vostro interno c'è qualcuno che vuole dirla proprio la dica oggi perché è inutile poi io l'ho fatta, la politica nelle sedi principali si assuma una una posizione, poi, nei giorni successivi con del sottobosco ci si lamenta sempre avere un po' di coerenza e un po' di orgoglio anche in questo va sì, io personalmente sono contento che se tu perché?
Ti auguro di essere di essere letto, credo di non essere l'unico.
E buona votazione, quindi i voti ce li avete la presidenza del consiglio di la vicepresidenza e dipende anche da voi, perché poi suona strano che il consigliere Scardigno non ricordo chi era stato il mio posto, dice fateci voi i nomi, ma che noi facciamo noi che sappiamo che sono minoranza,
Voi dovete fare il nome.
Voi dovete fare il nome che avete voi, dovete fare, il nome che avete i voti e dovete votare velo, non potete chiedere a noi di fare un nome senza una dichiarazione di volontà, a votare il nostro nome, noi diamo il nostro nome, noi diamo il nostro nome se voto.
Silenzio, per favore, un attimo, la bici, questo ragazzo e la bici, potete dire quanto volete la bici, la maggioranza ha i numeri, fa il nome ai voti e lo elegge chiedere un nome alla minoranza senza aver dichiarato pubblicamente che vota il nome della minoranza non va bene.
Non esiste, non esiste questa cosa, quindi chi ai voti deve fare il nome non si può pretendere da chi non ha i voti di fare il nome ripeto, senza una dichiarazione di volontà, di sposare di appoggiare il nome di chi voti non li ha.
Uguale per le presidenze delle Commissioni dove, ma voi avete tutti i numeri per decidere, è assurdo chiedere alla minoranza quali il Presidente di Commissione volete se prima non c'era una dichiarazione da parte della maggioranza è così chiuso, è così è così è così dappertutto è così.
Gli dispiaceva, ma dappertutto è così.
Senza aver dichiarato da parte della maggioranza che ha i numeri, la disponibilità e la volontà di votare, il piacere di Commission della minoranza non funziona così, quindi avete i voti e poi votare il piacere del Consiglio, avete i voti per determinare quello che il Vicepresidente del Consiglio avete i voti per determinare quali i presidenti delle Commissioni vengano a noi.
Nell'interno delle presidenze delle, all'interno delle Commissioni, avete i voti per votare quale Presidente di Commissione che voi avete la responsabilità, il dovere, il diritto, avete tutto per governare.
Quindi.
Andiamo avanti e la democrazia è questa, è lui che ci ricordiamo ancora una volta che le elezioni le avete vinte voi e quindi questo diciamo, tocca fare.
Noi ci adegueremo a ciò che vuole perché voi ci lascerete.
Il Consigliere Tosca lo ho compreso prima del suo intervento sul rinvio del suo nonno accettare perché facevo un discorso di regole, io su quello ti seguivo e di vince chi appoggiava sulle reti mi sarei soltanto aspettato, vista la materia affine, visto che si parlava di animali,
Mi aspettavo, vista l'eccezionalità della cosa diciamo, una un'eccezione rispetto al sistema delle regole che tu hai richiamato e che va bene, altrimenti poi dicevi diventa caotico, poi nel futuro credo improprio all'improvviso arriva un.
Avevo una mozione, siamo costretti a rimetterlo, mi sarei soltanto aspettato una un accoglimento e non un richiamo, non da parte tua da parte di chi te lo switch, debiti che ho seguito a un formalismo, un vizio di forma al sui tempi che ci sta tutto secondo il Regolamento però poi,
Vista la materia, forse il vizio di forma, ma il formalismo in quell'occasione potrebbe anche essere superato, però solo sulle regole, almeno siamo, siamo d'accordo, grazie,
Consigliere Gatti, siccome mi ha tirato nuovamente in ballo rispetto alla Presidenza, una conferenza, io le assicuro che il mio ruolo di garanzia oggi, che sono seduto qui, perché la legge me lo impone, ma anche quando sarò seduto lì tra i banchi probabilmente sarà,
Rigidissimo oggi si mette in dubbio un verbale, ma lei scredita i suoi Capigruppo così perché quando nella prima Conferenza dei Capigruppo noi siamo arrivati senza avere i nomi delle Commissioni, c'è stato detto, ci sono state dette due cose e io ringrazio perché.
Una delle doti che bisogna avere in politiche, l'umiltà di imparare da chi ha più esperienza, la prima è stata che bisogna studiare prima di arrivare in Conferenza dei Capigruppo, noi non l'avevamo fatto perché non era all'ordine del giorno e per questo arrivavamo impreparati e quindi per questo la proposta viene da voi a livello logico.
Secondo, che essere il Capogruppo significa anche rispondere per tutto il Gruppo consiliare che si rischi che si rappresenta, quindi se oggi arriviamo qui con un verbale del 14, che magari non è verbalizzato come per intero, è perché c'era stata un'interlocuzione e tutti quanti e sfido chiunque abbia partecipato alla Conferenza dei Capigruppo a dire il contrario.
Si è deciso di verbalizzare solo quello che sia verbalizzato.
Nell'ultima Conferenza dei Capigruppo abbiamo rivisto 100.000 volte, le dichiarazioni le abbiamo rilette è sottoscritte, se poi non siamo gentiluomini e questo io mi faccio un problema per la città perché la condivisione del nome del Presidente del Vicepresidente per me ha un input e per tutti noi ha un'importanza fondamentale come segnale alla città visto che un ruolo di garanzia e visto che più volte è stato detto che il nostro nome anche al vive al di là di quella che era la sua richiesta iniziale di una rosa di nomi era un nome che è stato il vostro Vicepresidente, quindi più garanzie di apertura di questa io davvero,
Non ne vedo.
Mi doveva permettere la risposta perché era necessario, grazie, andiamo avanti.
Consigliere Chiusolo.
Consigliere legati, per favore, un po' spegnersi.
Allora, secondo me, possiamo procedere direttamente alle votazioni è, come detto dal Presidente Signorile, voglio fare l'ultima puntualizzazione, tenete conto, le voglio dire al consigliere Gatti, che è condiviso da tutti i Capigruppo.
Il verbale di conclusione della riunione dei Capogruppo è stato dettato principalmente da un componente della minoranza dei Capigruppo ed è stato condiviso da tutti quanti, quindi le in questo caso mette in dubbio un verbale è dettato da un componente no, no, le spiego una cosa, la eh eh no, le idee e va be'è, però ti spiego ovviamente come mi hai fatto ti dico anche se c'è una riunione dei Capigruppo a questo punto te la devi prendere col Capogruppo del tuo partito, che ovviamente non ti ha fatto una sintesi di quello che era stato discusso tra di noi e quindi si parlava di proposta fatta da voi di condivisione del nome del Presidente ovviamente è stato ribadito come detto, ora glielo dico proprio in modo elementare.
Non è stato detto il nome di Lorenzo Basile, però è stato detto che il nome del Presidente era il vostro Vicepresidente della minoranza della passata legislatura. Ovviamente le abbiamo e abbiamo ripetuto a voi e a tutti quanti vi abbiamo chiesto se ci volevate dare un nome di un eventuale Vicepresidente ed eravamo rimasti d'intesa che eventualmente il nome lo comunicavate nella votazione prima della votazione del Vicepresidente andavate dal Presidente Signorile e il davate, il nome che veniva condiviso da tutti quanti un componente sempre della minoranza, aveva proposto che dovevamo chiedere al Segretario se era possibile un voto palese, se era possibile un voto palese e ovviamente proprio perché dovevamo fare questa condivisione di.
Presidente e vicepresidente, ovviamente dovevamo chiedere questo, quindi le ri le ripeto nuovamente la prossima volta, forse il suo Capogruppo le deve fare una sintesi completa di quello che viene detto nella riunione. Parto da questo presupposto. Noi ribadiamo di nuovo che c'è tutta la condivisione da parte della maggioranza di condividere il vostro nome, anzi, ne spiego le dico anche un'altra cosa nella dialettica, quando noi vi abbiamo chiesto il nome, noi non l'abbiamo dato in modo esplicito, ma ovviamente mi avevano detto che era il vostro Vicepresidente quando noi vi abbiamo chiesto il nome del Vicepresidente, qualcuno dei Capigruppo ci ha detto pure se voi, a dispetto, ci votate un nome che noi non condividiamo lo faremo di mettere quindi noi vi chiediamo eventualmente dopo questa votazione non possiamo procedere perché, ovviamente, come il Testo Unico LIFO, fu data anche una risposta anche al consigliere Chessa perché ovviamente è che essa diceva che era una figura importante dopo la figura del Sindaco e dice il TUEL indicava che ci volevano i due terzi e ovviamente io, in risposta al consigliere anch'essa, gli dissi che la democrazia quindi dava la possibilità in seconda votazione, con 13 voti tranquillamente passava e quindi ce lo potevamo eleggere, quindi vi chiediamo di nuovo se poi ci volete dare il nome del Vicepresidente del leggiamo tranquillamente senza che facciamo la tarantella, che non non non è un vostro desiderata e quindi poi lo fate dimettere, come è stato detto nella riunione dei Capigruppo.
Per ora possiamo procedere all'euro alla votazione del Presidente,
Grazie consigliere chiuso, cioè il Consigliere Tosca chi ha prenotato l'intervento.
Grazie Presidente.
Allora?
Siamo partiti per quanto riguarda la Presidenza del Consiglio, con un discorso che doveva incentrarsi sulla una questione di condivisione e quindi c'era tutta da parte della maggioranza, c'è stato tutto l'interesse affinché con la minoranza si potesse giungere a un risultato condiviso.
È però questi passaggi che si sono consumati all'interno della Conferenza dei Capigruppo.
Di fatto, hanno portato esclusivamente a un rinvio, se non a un rilancio da parte della minoranza.
Verso quello che poi poteva essere realmente un fare sintesi tra i gruppi consiliari consiliari di questo Consiglio è cercare effettivamente non il nome, perché io ribadisco il concetto sottolineato anche che era giusto quello del del profilo da ricercare rispetto a un ruolo sicuramente che deve essere di garanzia e di imparzialità.
E quindi rispetto a questo ruolo, a cercare ovviamente di poi con i gruppi, con il confronto, eccetera, eccetera di convenire ha un nome, però devo, ahimè, constatare che quest'oggi si è consumato un ulteriore passaggio.
Che di fatto.
Non si è cercato, non è andata, diciamo evidenti nel nel con l'indicazione di trovare un punto in comune, ma siamo andati ad allontanarci su posizioni politiche legittime, legittime, ci mancherebbe altro, ma che segnano ovviamente una distanza e questo non è stato una ricerca da parte di questa maggioranza consiliare un risultato del genere io ho sentito poco fa.
Delle parole che tutto fanno immaginare e pensare, tranne di una condivisione tra gruppi consiliari e quindi tra questa maggioranza.
E questa minoranza mi sono segnato la frase banco di prova.
Cioè mettere questa maggioranza, quindi, è segnarla come un banco di prova l'elezione del Presidente del Consiglio, ditemi voi se questa è condivisione e metodo anche istituzionale, di ricercare tutti insieme una figura di questo rilievo ho sentito parlare anche precedentemente rispetto a questo Consiglio comunale.
Di tenuta della maggioranza.
Addirittura qualcuno, anche in Conferenza dei Capigruppo, ha parlato, andiamo in Consiglio comunale, mettiamo ai voti il la segretezza, appunto, del voto, e facciamo il voto palese quasi a mo' di ricatto.
Da parte di qualcuno, verso questa maggioranza, bene, il Sindaco ha risposto per tutti, il Sindaco nella nel suo intervento ha fatto sintesi e ha fatto sintesi su un nome, un nome sicuramente di garanzia, un 9 dove tutti i Gruppi consiliari di questa maggioranza,
Ci sono ovviamente confrontati.
E hanno fatto sintesi noi pensiamo che questo nome sia il nome, è il profilo soprattutto migliore per rappresentare ai lavori di questo Consiglio comunale.
Se dovesse esserci, la scheda bianca da parte della minoranza è ovvio e sarà effettivamente si andrà a realizzare concretamente. È quello che io sto dicendo adesso in questo intervento, che non ci potrà essere nessuna condivisione, la condivisione presuppone una reciprocità e quindi significa che nel momento in cui e adesso lo abbiamo chiarito e abbiamo chiarito anche in Consiglio comunale, quale sarà il nome sì a convergenza su questo nome e quindi su questo profilo, se così non dovesse essere, beh, vien da sé che difficilmente ci sarà condivisione che, ricordiamolo, questo sicuramente è un un ruolo essenziale per i lavori, ma noi non stiamo parlando di tematiche politiche o di argomenti politici, noi stiamo parlando di un ruolo.
Che significa funzionamento, ovviamente, della macchina amministrativa e dei lavori di questo Consiglio comunale. Quindi, se non troviamo condivisione su questo e io vi invito a fare una riflessione,
Atto, cercheremo ovviamente poi di farlo sui temi, sugli argomenti, sui contenuti, ma io devo prendere per buona adesso in questo momento.
Queste vostre riflessioni, che non fanno altro che comunque segnare una distanza tra questa maggioranza e questa minoranza, io mi auguro che la minoranza ovviamente non parlo di minoranze, le minoranze permessi della minoranza, nel senso che tutti i vostri gruppi consiliari hanno portato e hanno sostenuto il candidato sindaco, Lo Moro quindi vien da sé che io mi auguro che il vostro voto verso la vicepresidenza del Consiglio sia unanime, non sia diviso e almeno per voi e almeno insomma per tutti i gruppi che della minoranza sia un voto condiviso.
Da parte nostra ci sarà sempre il massimo rispetto, si cercherà sempre la condivisione, ma io non posso far altro che prendere atto di questa vostra posizione. Se scheda bianca sarà da parte della minoranza, è ovvio che se poi sarà difficile trovare una condivisione o al massimo, non si potrà dire certo che il Presidente del Consiglio e del futuro Presidente del Consiglio sia stata un'opera di condivisione. Questo avverrà non certo per demeriti nostri. Noi abbiamo cercato in tutti i modi di trovare una sintesi con la minoranza rispetto a questo nome che, come qualcuno ribadiva precedentemente, nessuno ce l'ha imposto,
Qualcuno giocava sui numeri, no, diceva giustamente il consigliere Paparella, voi avete tutti i numeri e quindi avete lo strumento per eleggere tranquillamente il Presidente del Presidente del Consiglio. Addirittura si faceva un'ipotesi verso la Vicepresidente del Consiglio. Questo non attiene a questa maggioranza, perché è giusto che la minoranza possa esprimere liberamente il proprio voto. La propria preferenza verso quella che sarà la vicepresidenza, ma sicuramente questa maggioranza esprime reati, esprimerà in maniera condivisa e unanime il proprio nome verso la Presidenza del Consiglio, che sarà il nome di Lorenzo Vasile, grazie Presidente.
Grazie consigliere tosc.
Consigliere Scardigno a prenoto tutto al campo di intervento, però il Capogruppo non lo può fare.
Rinuncia.
Prego, prego, Consigliere Romizi.
Grazie Presidente.
Prego buonasera, ringrazio il Presidente per avermi dato la parola,
Vogliate scusare la mia emozione, io sono nuova, quindi per me è veramente tutto molto più amplificato, anche perché l'altra volta non c'ero, però voglio riprendere un attimino le parole del consigliere del presidente Signorile quando ha detto in politica ci vuole l'umiltà allora con tanta tanta tanta umiltà io entro qui questo pomeriggio nuova di tutto questo meccanismo per cui quello che sto per dire non ha,
No, non ha, non è.
Detto da parte mia per sollevare polemiche o, insomma, colpire qualcuno in particolare è un'osservazione che voglio fare anche in qualità di cittadina, più che di Consigliere io leggo questo verbale e leggo due frasi la prima e sono presenti i seguenti Capigruppo, Lo Moro Paparella Baldassarre, l'insalata Scardigno garfagnini, chiuso lo Tosca e cassa e poi leggo la frase finale si dà lettura del verbale per sottoscrizione e accettazione di tutti i partecipanti, allora mi chiedo perché siamo qui a dire che i verbali vanno scritti meglio quando vi è stato letto, potevate sollevare insomma la questione in quel momento e far correggere il verbale invece di stare qui a perdere tempo e perdere tempo. No.
Vi prego di prendere veramente con le pinze le mie parole, non perdere tempo, ma stiamo qui da due ore, forse e abbiamo tanti altri punti ancora da da da da discutere, per cui a questo punto chiedo, non ma veramente con con tanta umiltà, perché prima di firmare il verbale non lo avete fatto correggere se questo,
Che stiamo dicendo che quello se quello che è riportato non è quello che è stato detto in in quella sede, tutto qui, grazie.
Prego, Sindaco.
Grazie Presidente, grazie.
Consigliere Paparelli, io non voglio ribadire quanto i consiglieri hanno già espresso.
Anche esplicitando il contenuto del verbale rispetto a quel contenuto, mi mi preme dire è che non ho visto una levata di scudi da parte di chi fisicamente ha partecipato a quella Conferenza dei Capigruppo, ma ad ogni buon conto mi assumo la responsabilità di proporre alla maggioranza intanto.
Che si attende l'indicazione.
Del Vicepresidente, non come abbiamo fatto noi irritualmente, dicendolo pubblicamente in un Consiglio comunale, ma anche.
Di un sussurrò in un orecchio rispetto all'indicazione del del vostro nome in qualità di candidato vicepresidente, e mi spingo ben oltre a dire che, anche qualora voi non doveste ritenere di votare la nostra proposta di Presidente, che ho reso palese, ripeto irritualmente anche in quella ipotesi anche se, come avete preannunciato il consigliere Gatti dovreste esprimere il voto con la scheda bianca bianca anche in quelle ipotesi assumo la responsabilità di fronte alla maggioranza anche in quell'eventualità di essere disposti a votare il Vicepresidente indicato dalla minoranza. Quindi attendiamo un'indicazione in questo senso. Se volete rendere.
Un'idea di di candidatura. Sappiate che troverà accoglimento sia nell'ipotesi in cui votiate scheda bianca, sia nell'ipotesi in cui dovreste ritenere di condividere il nome che abbiamo già fatto rispetto alla figura del Presidente.
Prego consigliere Alfonso.
Grazie Presidente, io sono un ruolo sulla questione delle nella Conferenza dei Capigruppo per per motivi espressi poc'anzi, anche perché dalla lettura dei due verbali a quello che viviamo oggi in Aula è chiaro che si avverte una una, una forte discrepanza, però anche a beneficio di chi di chi ci segue,
Poiché.
La la votazione del sia del del del Presidente del Consiglio che del del Vice riguardano tutta l'aspetto armonico del del Consiglio comunale.
A me piacerebbe votare sia il Presidente del Consiglio che è il Vice che il Vicepresidente, perché.
Non è una questione che riguarda una una maggioranza piuttosto che una minoranza, ma appunto è un discorso organico, seppur nella seconda votazione la legge permette per una maggioranza di avere.
Oggettivamente i numeri per poterlo per poterlo votare, quindi io mi collego anche alla richiesta del del Sindaco perché a me piacerebbe votare il il, il vicesindaco, il Vice e il Vicepresidente del Consiglio, e non andare con la canonica.
È è opportuna scheda scheda bianca, quindi io vorrei essere partecipe del voto del del Vicepresidente del Consiglio qualora vi sia una una proposta.
Per quanto riguarda invece la nostra.
Indicazione.
Io vorrei fare, condividono una riflessione con il Consigliere Vasile.
In quanto?
Si appresta qualora abbia,
I voti necessari per per ricoprire questo prestigioso incarico a garanzia di tutto il consigliere comunale di tutto il Consiglio comunale, tant'è vero che è il risultato ottimale sarebbe la totalità dei voti dell'intero Consiglio e così anche da parte del Vice del del Vicepresidente del Consiglio è così che mi pare di aver letto in uno dei due verbali siano una soluzione non era quello del 16 luglio,
Quindi è una riflessione con al che voi voglio condividere con il Consigliere Vasile.
E che prendere le indicazioni della maggioranza del suo nome nel ruolo di Presidente del Consiglio deve dargli un senso di doppia responsabilità, non perché non sia responsabile, anzi, ha più volte dato dimostrazione nel corso delle diverse legislature, come menzionato anche dall'attento consigliere Gatti che quando è stato chiamato in causa a ricoprire il ruolo per la quale la maggioranza lo sta investendo l'ha fatto in maniera assolutamente egregia.
Ma perché la doppia responsabilità deve derivare da sentire tutta la fiducia della maggioranza è perché, se oggi siamo qui organizzati configurati con la presente compagine politica o amministrativa, dal Sindaco all'ultimo dei consiglieri di maggioranza in ordine alfabetico.
È perché siamo figli del 5 novembre e io non lo dimentico.
Do ovviamente l'Amministrazione di allora continuava a lavorare e a produrre atti, conducendo la nave verso la conclusione della legislatura, tant'è vero che l'ultimo atto, quello delle piscine comunali e figlio soprattutto di quell'epoca, nonostante la spada di Damocle della dell'eventuale scioglimento pendeva sulle nostre teste 12 consiglieri tra maggioranza e minoranza fatte le soggettivo osservazioni preferivano dimettersi.
E se questo avrebbe avuto un senso per i consiglieri di minoranza, attualmente la consigliera Ritucci o consiliare Silvestri, ma questo fa parte della del gioco delle parti.
Non le nascondo che è una diversa valutazione condita, anche aveva un senso di dispiacere. Ho coniato e realizzato il 9 marzo 2026 nel leggere il suo nome tra dimissionari, pur figurando ormai da tempo da questa parte del Consiglio. Ergo nelle file della maggioranza sicuramente avrà avuto i suoi validi motivi. È un'altra storia e un'altra legislatura lo semplicemente richiamata per dovere di cronaca e coerenza dei fatti politici, e perché questi devono avere un filo conduttore per avere credibilità innanzi alla città, non solo per quello che diciamo, ma per quello che facciamo riflessioni a margine, anche di carattere nazionale. Se oggi il numero maggiore riguarda l'astensionismo, è anche legato a un discorso di credibilità della classe politica che, in maniera trasversale sulla sulla popolazione, che spesso fa quello che l'11 e oggi, nonostante quel passaggio, i gruppi di maggioranza celebrano quell'atto di investitura nei suoi confronti dai significati più profondi. Da qui il riferimento ad impegnativo senso di responsabilità.
E per quanto concerne il voto nella fattispecie, quindi, non siamo al cospetto di un atto di continuità, ma di fede, è vero e proprio ragion per cui, seppur segreto lo palese a suo vantaggio, se letto svolgerà sicuramente un ottimo lavoro a cui allego in anticipo.
Grazie consigliere Alfonsi.
Grazie Presidente, collega Alfonsi, mi hai battuto sul tempo.
Vorrei chiedere al Sindaco io ho seguito attentamente l'intervento che lei ha fatto prima no.
E io credo che lei ha parlato di comunicazioni di altra natura, oltre alla Conferenza dei Capigruppo, si era può esplicitare meglio perché io vorrei non per niente ci se siamo al cospetto di tanti cittadini, no, e non vorrei ci fossero insinuazioni nei nostri confronti sulla può espletare meglio, io ne sarei contento anche perché a me non risulta e sicuramente a lei risulta bene perché le raccontano bene le cose perché qualcuno che è uscito dalla Conferenza dei Capigruppo sono io ma per motivi di lavoro non peraltro se vuole le porto i le Béjart pure a lei, ai colleghi e ai cittadini io non ho problemi, dovevo fare il turno di notte sono andato via non peraltro non senza alludere a a spaccature tra di noi colleghi alle 7:30 sono andato via, non c'è sul verbale.
Lei è collega Romiti al letto, il verbale ha trovato qui sono andato via i sette e 30 e non c'è però questo non beh, non per prendere le distanze dai colleghi di minoranza, assolutamente, ma per dire che vanno redatti in maniera più puntuale i verbali senza fare critiche a nessuno né tantomeno agli uffici che lavorano né a nessuno però dobbiamo rodare, c'è ancora io stesso che ho fatto un giorno di più di soldato devo continuano,
È buffo, collega Scardigno, è buffo che lei parli di coerenza nei confronti del lavoro che si fa giornalmente, ma non perché blu e buffa la sua affermazione, no,
Perché nei fatti lei è capogruppo di un Consigliere che il collega Vasile, che io auspico e auguro il meglio no che ricopre al meglio questo lavoro, però vi ritrovate tutti coesi, mi meraviglio anche delle dichiarazioni del collega Tosca,
A eleggere un Presidente dimissionario. Lei è stato uno dei primi che ha criticato in maniera aspra sui social in campagna elettorale che ha dato le dimissioni se vuole dare lettura delle dimissioni del collega Vasile, anche per coerenza in per la trasparenza nei confronti dei cittadini. Lo può fare benissimo che degli atti e tanto lo voterete voi Vasil. Io purtroppo non posso votare, lo volevo rivotato volentieri, ma siccome è stata un'imposizione nei nei nostri confronti, non posso votarlo allora concludo, Presidente, questa è una mera ripartizione di incarichi, perché il collega Vasile, che prima era minoranza, poi è diventato maggioranza, che facciamo già. C'è un problema di di chi va nel Gruppo Misto mica, possiamo minare ulteriormente la la tenuta di questa maggioranza, allora dobbiamo votare Vasile, Presidente, quindi ripeto e sottolineo questa è una mera ripartizione ed incarichi senza condivisione. Grazie.
Ci sono, mi ha dato la poi qualcuno se lo posso aspettare.
Prego consigliere legati da una semplice replica, puntualizzazione, niente di che andiamo a votare intendendo inutile, abbiamo già sviscerato, parlato, ci ripeteva, andremo a votare, ormai le situa, le posizioni sono chiare.
Che non passi però che la maggioranza ha fatto un'apertura perché questo il nome?
Era stato oggetto di trattativa politica in sede di composizione della giunta, diciamocelo certo, professor, dobbiamo essere onesti, dobbiamo essere onesti in tutto.
No, no, lo possiamo The Post, perché le previsioni del quel 98,25% sono avverrà qui diciamo l'eco, ma ci sta non è una cosa brutta, ma non è una cosa brutta e il fatto che la Presidente del Consiglio sia stato oggetto di trattativa politica è una cosa è una cosa che ci sta non è brutta,
Ci sta è così, è stato così, si sapeva, dall'inizio abbiamo è andata così, quindi va beh.
Però non c'è stata apertura e c'è questa apertura che volete dipingere la metà non giusta, cioè una semplice né chiacchiere va beh okay, giusto per capirci, la invece per come non vorrei che alla fine passi l'idea che ci state concedendo la vicepresidenza, cioè lo era il Regolamento del Consiglio comunale che prevede che la vicepresidenza va alla minoranza nel momento in cui la Presidenza va la maggioranza, cioè che non passi che non passi l'idea che vi stiamo concedendo. La vicepreside tocca a noi, poi entreremo, entreremo nel punto all'ordine del giorno e che quando ero all'ottenimento del punto all'ordine del giorno, vi renderete conto che siamo aperti a qualunque soluzione. Noi faremo in nome, siete maggioranza, volete votarlo, votatelo, non volete votarlo, capiremo che tipo di di di di atti di atteggiamento già si è capito, vorrete avere nel seguito in prosieguo perché c'è modo di amministrare e modo di amministrare, così c'è modo di fare opposizione e c'è modo di fare opposizione che l'opposizione propositiva che l'opposizione di controllo ci sono vari gradi di opposizione.
C'è l'opposizione ostruzionistica, ci sono vari gradi, noi non stiamo dicendo tutti, lo abbiamo già detto, il tipo di opposizione che faremo sarà un'opposizione propositiva di ascolto, di controllo e di proposta, quantomeno spazio ci sarà dato. Ebbene, noi che qualche spazio ce lo dobbiamo trova da soli e quindi questo è abbiamo capitoli avvisaglie ai quali sono abbiamo i numeri, ci portiamo il Vicepresidente, avete proposto una mozione di fiducia, ma su una mozione prima, ma siccome l'avete presentata 24 ore dopo non si vota va be'da un capito. Qual è l'atteggiamento? Quindi votiamo il Presidente, il Vice Presidenza, era nostro che non è una concessione vostre no, che poi passa l'idea. Vi votiamolo e Vicepresidente, grazie. Vi ringraziamo in anticipo.
Prego, Sindaco.
Grazie Presidente.
Ma io mi propongo perché l'intervento sia chiarificatore, anche nei confronti del consigliere Gatti, non lo so se quando ho fatto l'ultimo intervento ieri, in Aula, poi si è allontanato se non mi ascolta, ah ah, allora.
Perché se no no no, sempre qua sono state osservate.
Se vado a fumare vada a fare.
Se vai a fumare.
Se vado a fumare, vada a fumare suicidio della portavoce, ascolta tutto no, lo so che anche in questo tenta di distorcere la realtà, ma guardi che i cittadini uno alla volta, per favore, consigliere, Gatti che guardi che i cittadini hanno sufficiente intelletto per capire quello quello che è il testo che sto per dire va bene consigliere Gatti, per favore non è il caso di adirarsi, io sto cercando di spiegare ulteriormente a questo punto non alla città ma a voi quali sono state.
Le intenzioni annunciate al Consiglio allora, tanto per cominciare, il consigliere Chessa sappi, che nulla sfugge a quello che avviene in maniera limpida e trasparente anche in una Conferenza dei Capigruppo e se lei, ah, ah ah voglia di ribadire che ci sono state interlocuzioni al buio al nel buio della notte no il nome della nostra proposta della Presidenza del Consiglio a voi la conoscevate e come è quello che c'è scritto nel verbale quello è il contenuto di quello che si è detto nella Conferenza dei Capigruppo.
La maggioranza non ha minimamente contestato quello che è il contenuto del verbale della Conferenza dei Capigruppo, quello lo state facendo voi e quindi vi dovete parlare con.
I Capigruppo con i gruppi è contestare a loro che abbiano sottoscritto il contenuto di quella conferenza, perché quello che c'è scritto, quello è avvenuto e se qualcuno non ha notato che lei sia andato prima e allora evidentemente, nel caso che qualcuno facesse rilevare anche questo aspetto qui,
Quanto al contenuto della della proposta, ribadisco consigliere, Gatti che sia da votare fra i componenti della minoranza, il Vicepresidente questo pur nella bici, questo noi lo sappiamo.
Ulteriore considerazione è che con i voti esclusivi della minoranza non riuscireste ad eleggere il consigliere da voi indicato, per questo motivo ho riferito che non abbiamo ascoltato una proposta di Vicepresidente, abbiamo ascoltato invece che voterete scheda bianca rispetto al nostro nome proposto come Presidente e ho ribadito che anche se voi doveste votare scheda bianca alla va la nostra proposta di Presidente noi siamo disposti a votare il Vicepresidente che voi vorrete indicare, c'è qualcosa che non è chiaro in questa esposizione di quello che ho detto, c'è qualcosa che non si comprendere questa rispetto a questo fatto e allora perché vi ostinate a dire abbiamo capito i numeri ce li avete, siete maggioranza, avete vinto, l'Amministrazione dipende da che opposizione intendiamo fare di che cosa stiamo parlando?
Abbiamo ribadito, votiamo il Vicepresidente che vorrete indicare perché questo era compreso nel tentativo di arrivare ad un'intesa con la minoranza, non solo rispetto al Presidente e al Vicepresidente, ma anche alle presidenze delle Commissioni cosa c'è che non è chiaro rispetto a tutto questo, allora il tentativo di raccontare una realtà diversa? Io credo che i presenti, chi ci ascolta da casa, abbia sufficiente intelletto per capire il contenuto di queste dichiarazioni, se non è apertura questa che cosa vi aspettate? Ho detto sussurrate ci nell'orecchio all'indicazione del Vicepresidente e noi la votiamo perché per noi siete nove degni rappresentanti di un'Amministrazione che può essere il Vicepresidente di questo Consiglio comunale. Cos'altro dobbiamo riferire al Consiglio e alla città.
E c'è l'ennesimo tentativo di raccontare una versione diversa di come sono andati i fatti addirittura il consigliere Chessa tira in ballo le dimissioni di Basile, ma mi devo lanciare io nelle considerazioni sulle dimissioni sue, sul sul, sulla contesta no, ma non mi sembra questo né la sede né l'argomento che,
Possa degnamente e far sviluppare questa dignitoso delle discussioni e ribadisco io personalmente ho assunto la responsabilità con la maggioranza di dire che anche se non votate il nostro Presidente e dovreste votare scheda bianca, veniteci a sussurrare il vostro Vicepresidente, noi lo voteremo.
C'è qualcosa che non è chiaro rispetto a questo, io me lo domando perché forse non sono stato sufficientemente sufficientemente chiaro nelle cose che abbiamo detto.
Grazie Presidente.
Giusto.
Una risposta perché penso sia sia dovuta.
Allora, collega Gatti, la norma ha ragione, lei, come dice il Sindaco, anche prevede e lo sanno tutti alla bici della politica prevede che il Vicepresidente sia una carica, diciamo della della minoranza, però bisogna anche dire che la norma non prevede che le presidenze delle Commissioni facciano parte della siano necessariamente scelte e condivise dalla maggioranza quindi ribadisco che questa era la nostra apertura e non solo questa, poi il consigliere Chessa parla di dichiarazioni buffet le mie,
Ha inteso anche diciamo, mettere in ballo ciò che accade nei social e io non vorrei farlo perché mi creda, questa campagna elettorale è stata una campagna elettorale che ha lasciato ha lasciato dei segni perché guardi quando i social vengono usati per usare per attaccare il personale delle persone, ad esempio, quando scriviamo domani che i giornali compriamo, penso che lì si vada ad attaccare non la politica, non si parli di politica di si vada a intaccare le persone e io penso che a questo la politica non debba mai arrivare giusto perché lei ha sottolineato la questione dei social, lo volevo, volevo fare questo passaggio,
Dunque io faccio un passo indietro all'ultimo intervento avevo fatto una domanda a cui non ho ricevuto alcuna risposta. Avevo chiesto se la proposta fosse in atto, se la proposta fosse stata ritirata, quella fate Conferenza, mi pare di capire che una proposta probabilmente non è mai esistita. Ai colleghi Capigruppo probabilmente ce la siamo sognati, quel verbale è falso, probabilmente qualcuno lo avrà manomesso, sto scherzando. Naturalmente prendete le mie parole con ironia e quindi rimaniamo. Partiamo da questo punto colleghi e andiamo avanti. Grazie,
Consigliere del lavoro.
Sì.
Diciamo che era un po' in dubbio se farlo o meno l'intervento, perché condivido anche la necessità di procedere con scusa con il voto con il voto, perché oggettivamente diciamo, si sta andando a esaurire il contenuto della discussione, però.
Io non sono stato consigliere comunale nella scorsa consiliatura, ma il Consiglio seguiti abbastanza, credo che si sia parlato più volte oggi di verbale di Conferenza dei Capigruppo, quindi in tutti e cinque gli anni scorsi, cosa voglio dire con questo che?
Con lo stesso approccio umile col quale, giustamente, la la neo consigliera Romita posto dei temi io credo, è il mio ragionamento è assolutamente aderente a tutti quelli dei miei colleghi Consiglieri di minoranza,
Al di là dei commenti che sono stati fatti su quello che è stato detto, perché mi rendo conto che talvolta nel dibattito possano venire fuori attributi a determinate parole che forse è meglio evitare, ma mi rendo conto che nel animosità si può si può andare avanti così, io mi assumo tutte le responsabilità.
Nel dire che eravamo anche, diciamo, a chiederci se fosse opportuno chiedere una rettifica del secondo verbale della Conferenza dei Capigruppo proprio nel primo paragrafo, perché nella con l'onestà intellettuale che l'altro giorno, proprio nella Conferenza del giovedì, abbiamo rimarcato e che abbiamo condiviso fin dal primo momento, è anche opportuno ricordare che, con lo stesso approccio col quale è stato utilizzato il tema del verbale della conferenza dei capigruppo per le mozioni, con lo stesso approccio bisogna anche però affermare per dovere di trasparenza nei confronti della città che è presente qui e ci segue in streaming,
Che nella prima Conferenza dei Capigruppo, al di là del primissimo intervento di un Capogruppo di maggioranza che è stato peraltro ridimensionato dai suoi stessi colleghi.
L'apertura a un dialogo, o meglio l'apertura, quell'impostazione, cioè di votare il Presidente indicato dalla maggioranza e provveduto legittimamente dalla maggioranza.
Cioè il tenore era se c'è la disponibilità a votare il candidato Presidente della maggioranza, allora siamo anche pronti a venirvi incontro sulle presidenze di Commissione. Questo è questo è sfido chiunque a dire che non sia così, almeno su questo sfido chiunque a dire che nella prima Conferenza dei Capigruppo non servono, prego poi poi risponderà, poi risponderà lei e le auguro anche di di no, di non farmi dire quello che ho detto a lei e nel primo Consiglio comunale quando ho fatto delle mie valutazioni politiche sulla scelta della Giunta. Dopodiché si è aperto un dibattito,
E quando si è aperto il dibattito, io credo che ci sia da distinguere la valutazione e l'approccio istituzionale dall'approccio politico. L'approccio istituzionale impone a ciascuno di noi di dialogare alla luce del sole. Ecco perché credo che il consigliere che essa abbia chiesto a lei Sindaco a cosa si riferiva quando parlava di ciò che si è detto al di fuori delle Conferenze dei Capigruppo, ma lei ha chiarito e quindi diciamo, che alla luce del sole, con la trasparenza che è necessaria e con la stessa trasparenza per la quale oggettivamente, ma su questo credo che dobbiamo fare tutti i mea culpa il verba i verbali devono essere redatti con la condivisione di tutti e con la collaborazione di tutti in maniera più puntuale. Credo che poi, al di là di questo approccio istituzionale che porta necessariamente a un dialogo tra tutte le forze politiche in campo, anzi faccio mea culpa anche di un altro passaggio approfitto perché purtroppo prima non l'ho fatto correttezza istituzionale gli impone anche. Scusatemi l'off topic di ricordare in questa sala, che è esattamente ieri, ricorrevano 34 anni dalla morte del giudice. Paolo Borsellino e quindi credo che la sala consiliare del Comune di Modugno.
Perdonatemi, mi sono dimenticato di farlo qui, ma è stato un mio ad una mia mancanza. Credo che quel garbo istituzionale apposti i capigruppo nella necessità, nella necessità, nel dovere di dialogare con i Capigruppo e quindi ecco perché mi rifaccio integralmente a quelle che sono state le parole di tutti i consiglieri di minoranza che hanno parlato prima di me e poi c'è una valutazione politica, una valutazione politica che segue quello che è.
Il dialogo istituzionale, che è venuto fuori, una valutazione politica che ci ha posto dinanzi a un dibattito interno importante.
Per il quale l'obiettivo politico era quello di unità della coalizione, che non nasceva con il principio di arrivare a un'elezione, e poi chi si è visto si è visto, ma nel portare avanti un percorso che fosse in grado di valorizzare tutti e ciascuno è naturalmente il primo passaggio politico vero di questa consiliatura è proprio l'elezione del Presidente del Consiglio e d'altro canto se qualcuno qua richiama le posizioni posizioni assunte posizioni non assunte e abbiamo effettuato una valutazione politica che è stata ben sintetizzata dagli interventi dei Consiglieri che mi hanno preceduto, e qui lo posso dire e visto che il Sindaco si è assunto la responsabilità, io lo apprezzo di esprimersi con riferimento alle indicazioni della maggioranza del Presidente del Consiglio io credo che circa i posizionamenti politici, Consigliere Vasile al quale io auguro laddove dovesse essere eletto, i miei migliori auguri, certo io ma penso tutti.
Che sarà in grado di rappresentare al meglio il ruolo di Presidente del Consiglio,
Non lo dico io, l'ha detto, il consigliere Alfonsi è stato oggetto di un passaggio che io condividevo già a marzo, quando l'ha fatto di dimettersi, ma che è stato oggetto di attacchi politici legittimi, perché quando si fa una campagna elettorale in cui si dice noi non abbiamo abbandonato la nave perché dovevamo portare avanti e a termine alcuni provvedimenti mentre altri la nave la abbandonavano? Ci sono a verbale, ci sono nello storico consiglieri che si sono dimessi alla maggioranza legittimamente ha deciso di indicare uno di coloro che, secondo loro, ha abbandonato la nave a Presidente del Consiglio, che è la seconda carica istituzionale della città, il che è assolutamente legittimo, però sono prese di posizioni politiche che bisogna registrare.
E aggiungo anche un altro elemento. Qualcuno mi può dire, ma torni tanto indietro, ma su questo ci tenevo perché le le campagna elettorale noi non le dimentichiamo, ma più che altro per quello che si dice in giro. Consigliere Vasile, ha una storia alle spalle, una storia familiare importante,
Far peraltro io mi sento anche umanamente legato a un suo strettissimo parente, perché quando da piccoli sono scappati di casa il primo a prendermi recuperando, è stato proprio suo padre, insieme al mio, perché erano seduti sugli stessi banchi, quindi da quel momento io avevo otto anni, io ricordo veramente sento di essere molto legato, eppure, eppure, dato che la maggioranza attuale la continuità della maggioranza uscente di sei anni fa, io mi ricordo assai bene quando nel 2020, a pochi giorni dal ballottaggio venne pubblicata una locandina col chiaro intento di.
In qualche maniera danneggiare politicamente l'immagine del candidato Sindaco. Allora Fabrizio Cramarossa un fotomontaggio col quale il titolo era i magnifici sette, dove c'erano sette volte dalla politica modugnese, alle spalle del candidato Cramarossa, come dire, è quei soggetti che stanno dietro al candidato e tra i magnifici sette c'era pure il Consiglio dei delegati, che effettivamente veramente umanistico, e io su questo sottoscrivo quella locandina, ma su quella locandina c'era anche un parente strettissimo a contestarne il fatto che politicamente la nostra, ma la nostra coalizione rappresentava anche quei soggetti legittimamente.
Questa maggioranza per parola del Sindaco, perché in politica mai sempre e coerenza sono termini che non esistono. Ecco perché è rimasi colpito quando, martedì lei, tra i criteri già richiamati dal Consigliere, anzi di chiamati dal, con l'intervento del consigliere Gatti, parlava di coerenza nella scelta del Presidente del Consiglio ma è assolutamente legittimo, è assolutamente politicamente legittimo che ci sia stata questa scelta, che è una valutazione politica che è, come dire, rientra tra gli stessi canoni per i quali oggi la minoranza consiliare ha assunto la posizione che voi tutti conoscete. Quando poi ci sarà da indicare il nome del Vicepresidente del Consiglio che eventualmente la minoranza si intenderà indicare, credo che il prossimo punto sarà quello del Vicepresidente e quindi ci si potrà, si potrà consumare in quel punto il dibattito che è stato richiesto. Grazie.
Grazie.
Non ci sono più altri interventi e quindi possiamo procedere alla votazione.
Eh sì, allora verrà distribuita la scheda ai fini dell'esercizio del voto segreto per l'elezione del Presidente nomino due scrutatori porsi a Franco per la maggioranza né nella 32 per favore, per la consigliera.
Potete venire qui, dobbiamo semplicemente poi aprire le schede.
Maschilismo.
Prego.
Allora è un intervento politico, era solo per il futuro, oggi possiamo andare a votare come percorsi prima devono votare e poi vengono e ai fini della votazione certo noi possiamo andare a votare per consuetudine, come usiamo, abbiamo sempre fatto fino a adesso, però chiedo per il futuro Che si possa trovare un modo con cui venga veramente garantita la segretezza del voto, perché io, per il futuro oggi che andiamo a normare, valutiamo la valutatela perché io qui oggi non mi sento garantito nella segretezza del voto,
Solo questo però, per la riprova valutiamola svuotati prima.
Le foto in Aula non si fanno in questo momento della votazione segreta.
Grazie.
Consigliera 32 e consigliera Franco, per favore, qui.
Lorenzo Vasile.
Basile.
Vasile.
Lorenzo Vasile.
Basile.
Vasile.
Basile.
Bianca.
Vasile, Lorenzo.
Vasile.
Bianca.
Bianca.
Bianca.
L'antenna Vasile.
Bianca.
E questo sarebbe nullo.
Riconoscibile.
Ah, era candidato con detto l'antenna.
Sì.
No.
Sì, sì, sì.
No, era quello di prima Vasile.
Bianca.
Bianca.
Basilide.
Basile.
Vasile.
Vasile.
Vasile.
Bianca.
Bianca.
8 9 9 schede bianche.
Sì.
3.
14 15 16 voti Vasile.
Sì, grazie grazie a voi.
Consiglieri presenti 35.
Consiglieri votanti, consiglieri presenti, 25 Consiglieri votanti, 25.
Schede bianche 9, schede valide conseguite dal Consigliere Lorenzo Vasile 16 viene proclamato dunque all'esito della votazione ed esce ed accertato che, ai sensi dell'articolo 16, no.
Viene proclamato l'esito della votazione ed accettato che il Consigliere Basile ha conseguito il quorum prescritto dalla normativa statutaria, in premessa richiamato il Consiglio comunale, visto l'articolo 16, secondo comma, del vigente Statuto comunale.
Acquisito ai sensi dell'articolo 49 del TUEL, il parere del responsabile del servizio 2, dottoressa Angela Straziota, per quanto concerne la regolarità tecnica richiamato l'esito della votazione innanzi riportato delibera di prendere atto che il consigliere, Lorenzo Vasile è stato eletto Presidente del Consiglio.
Prende atto che il Presidente neoeletto possiede tutti i requisiti di candidabilità ed eleggibilità stabiliti dalla legge che nei suoi confronti non sussistono condizioni di ineleggibilità e di incompatibilità alla carica di trasmettere copia del presente della presente deliberazione agli uffici competenti, il Consiglio comunale.
Se vi chiedo di votare per alzata di mano.
Opera facciamo per appello più semplice per voi, il Segretario per lei,
Per appello nominale, l'immediata eseguibilità del provvedimento.
Signorile, favorevole, l'insalata.
Donati.
Vitrano Romita Stefano.
Alfonsi, garfagnini, Ventola, Chiusolo, Vasile Scardigno Tosca.
Leone Romita Simona.
Franco.
Lo Moro Baldassarre.
Gatti, 32 Silvestri.
Paparella Bellino che essa Vitucci Montebruno unanimità.
All'unanimità il provvedimento a immediata eseguibilità, grazie, Presidente, prego.
E tanti auguri per questo nuovo incarico, davvero gli auguri più sinceri da parte mia.
Grazie.
Grazie a tutti.
Onorato, emozionato e a tratti commosso.
Lo si evince dalla voce.
Mi concederete altri due minuti, visto l'ampia discussione sul sul mio nome sul ruolo che andrò a oggi a ricoprire.
Augurandomi che almeno questo sia, voglio dire di risposta a tutto quello che è stato sviscerato oggi, signor Sindaco, colleghe e colleghi, consiglieri, autorità cittadine e ai cittadini è con profonda emozione, con un forte senso di responsabilità che assumo oggi la carica di Presidente del Consiglio comunale ringrazio sinceramente ognuno di voi per la fiducia che mi avete accordato.
Questo ruolo per me un onore immenso, ma anche la continuazione di un lungo viaggio, ho avuto il privilegio di servire la nostra comunità tra i banchi come consiglieri comunali per ben quattro legislature, in questi anni ho imparato ancora tanto da imparare a conoscere a fondo il valore di questa Assemblea ogni discussione, ogni voto è ogni delibera portano con sé le speranze e le necessità e le necessità della nostra gente.
La mia lunga esperienza non sarà uno strumento di parte, al contrario, sarà l'ancora della mia totale imparzialità.
Considero mio dovere primario, visto il prestigioso incarico, valorizzare un percorso istituzionale da sempre orientato alla competitività e opportunità di un'intera comunità e garantire la dignità di questo Consiglio, tutelando i diritti della maggioranza, così come quelli dell'opposizione.
Ogni voce in quest'Aula rappresenta parte della nostra città e merita ascolto o il compito.
Che anche quando il confronto sarà aspro che le differenze politiche trovino espressione senza mai degenerare in contrapposizioni sterili,
E che il rispetto istituzionale prevalga sempre sulla contesa.
Infatti è noto a noi tutti che il Consiglio comunale non è l'indirizzo politico, perdonatemi, non è il luogo solo delle votazioni delle leggi, delle approvazioni e lo spazio dove si costruisce l'indirizzo politico della nostra Modugno, dove si esercita il controllo democratico sull'esecutivo, si dà voce ai quartieri, si interpretare i bisogni e le aspirazioni dei nostri concittadini.
È qui che la parola la Popolare pluralità deve trovare grandi sintesi.
Su questi obiettivi il contributo dell'opposizione, tanto quello della maggioranza, saranno una risorsa, perché la dialettica democratica non è un ostacolo, mai lo deve essere ma una risorsa, soprattutto quando orientata al bene collettivo. Caro Sindaco, mi impegnerò a favorire questo clima di collaborazione istituzionale nel perimetro di regole e obiettivi definiti. Il Consiglio comunale è il cuore pulsante della nostra democrazia locale. Oggi più che mai siamo chiamati a dimostrarlo. Il nostro Comune sta vivendo un momento di transizione delicato, nel quale avvertiamo tutto l'onere delle responsabilità di amministratori eletti dalla cittadinanza.
Rivolgo un saluto rispettoso al Sindaco e alla Giunta augurando loro un buon lavoro e un sincero ringraziamento al Segretario ai dipendenti comunali, il cui supporto è vitale per l'azione di noi tutti possiamo e dobbiamo dividerci sulle idee, ma dobbiamo essere sempre uniti nel rispetto delle regole nell'amore per il nostro territorio.
Mettiamoci subito al lavoro con passione, onestà e dedizione, grazie e buon lavoro a tutti noi.
Passiamo al punto 3, no, perdonatemi al punto 4 dell'ordine del giorno, elezione del Vicepresidente del Consiglio comunale articolo 40 TUEL, due, sei, sette, 2000.
Presidente.
Perdonatemi, fatemi orientare un attimo.
Chi?
Ma io l'ho chiesta prima.
Moretti questo qua.
Eh sì.
Sono i partiti.
Presidente.
Presidente, grazie e in bocca al lupo.
Ah.
Se lo merita, se la merita questa carica, io però vorrei cominciare con una richiesta di cinque minuti di sospensione per interloquire con la minoranza, anche alla luce dell'esito della votazione sul Presidente del Consiglio a proposito del prossimo punto all'ordine del giorno.
Grazie, consigliere Silvestri.
Collega Carpanini, inerente, se voi siete d'accordo, dovrei mettere in votazione, possiamo far parlare il collega.
Carpanini, prego, collega.
No, innanzitutto.
Collega o che ho appena chiesto, ho appena chiesto e sono stato così cortese di rivolgere a voi la parola, vedo che il mio intervento probabilmente non è stato del tutto esaustivo, pongo a votazione alla vostra richiesta, collega Carfagna, mi perdoni, mi perdoni.
Possiamo procedere, collega Chest.
Segretario, prego, con l'appello.
Faccio due.
Purtroppo si collega Alfonso.
Signor.
Ho chiesto il permesso, ho chiesto il permesso.
Signorile.
A voi l'insalata Donati.
Donati.
Mitrano Romita Stefano.
Alfonsi.
Carfagna Ninì, Ventola, Chiusolo, Vasile Scardigno Tosca.
Leone.
Romita Simona Franco.
Lo Moro.
Baldassarre, Gatti.
32.
Silvestri Paparella.
Bellino.
Che essa, Signori, siamo in votazione, Consiglieri per favore che essa.
Vitucci Montebruno, unanimità all'unanimità dei voti, collega Silvestri, ricordo bene cinque minuti all'1 e all'unanimità dei voti, cinque minuti di sospensione e, ahimè, visto il rigore che mi avete richiesto, che siano cinque minuti, quindi alle ore 20:30 32 per l'esattezza mi dice il Segretario alle 20:37 chiamerò i consiglieri in Aula.
Fate quello che non sono ancora ufficialmente.
L'insalata Donati.
Vitrano.
Romita Stefano.
Alfonsi garfagnini.
Ventola, Chiusolo, Basile, Scardigno.
Tosca.
Leone Romita Simona.
Franco.
Lo Moro.
Baldassarre.
Gatti 32.
Silvestri.
Paparella Bellino.
Che essa Vitucci.
Montebruno.
L'appello 23, subito dopo.
Grazie Segretario con 23 presenti alle ore.
20 e 50 riapro la seduta.
Al momento collega, subito dopo l'appello, ripristiniamo, riprendiamo le presenze.
Riapriamo la seduta con il quarto punto all'ordine del giorno elezione del Vicepresidente del Consiglio comunale.
Vedo in attesa il collega Carfagna Ninì.
Prego, collega grazie Presidente, posso parlare sì, è consentito, grazie innanzitutto rinnovo i miei auguri a lei, Consigliere nonché, Presidente Vasile, la prima volta che lei legge le newco leggere, diciamo un discorso preparato abbraccio ne faccio una battuta se aveva anche l'altra versione di di esito negativo a parte le battute io faccio i complimenti anche al al consigliere base al consigliere Signorile, perché ha dimostrato alla sua prima legislatura la sua prima esperienza che i requisiti tengono fino a un certo punto.
Ma quello che conta e poi invece la la professionalità, le competenze e le capacità che ha dimostrato, non rientrando forse in quella sfera di dei requisiti proposti. La maggioranza ha dimostrato, ma non doveva neanche farlo di di avere i voti. Non era una prova di forza alla nostra non era nessuna dimostrazione di essere compatti, lo sapevamo, lo siamo e lo saremo.
E questo per rimarcare che la nostra apertura non era non era, non era su quello, non era sui voti, ma era veramente su una, su un approccio di diverso peccato, per per l'opportunità persa ma da parte della minoranza ma ritengo poi lo spirito volevo specificare che siamo che siamo comunque persone mature, abbiamo una maturità politica e la nostra proposta, al netto delle schede bianche che abbiamo avuto in risposta, non sarà quella. Rinnoviamo quello che diciamo l'invito alla minoranza di farci un nome, perché siete tutti e tutte degne di ricoprire questo ruolo. Qualora dovesse uscire un nome da parte vostra. Noi.
Lo voteremo favorevolmente, grazie.
Grazie Consigliere Carpanini.
Ci sono altri interventi, prego il consigliere Silvestris.
Grazie, Presidente, auguri di buon lavoro.
Bentornato o benvenuto tra i banchi a Roberto Signorile che ha dimostrato.
Grande propensione al ruolo, quindi l'in bocca al lupo, va anche a lui che chissà nel futuro se continuare continuerai a ricoprire questo questo ruolo.
Allo scorso Consiglio ho richiamato il dovere di non dialetti.
Nel trasmettere massima trasparenza e sincerità, sia tra di noi che Nek tedesco, sia, ma soprattutto nei confronti del pubblico qui presente e di coloro che ci seguono da casa.
Proprio per questo credo che, ripartendo dalla votazione del Presidente del Consiglio.
Si debbano dire un paio di cosa.
Siamo tutti gli esseri umani.
Le posizioni politiche, anche se all'interno di gruppi di minoranza o di maggioranza, possono essere diverse.
L'obiettivo però, del gruppo è quello di fare sintesi tra tutte le posizioni, quindi.
È vero che ci può essere propensioni in una direzione o nell'altra alla fine, però, è nostro dovere fare sintesi, noi di minoranza abbiamo ritenuto.
Prevalente.
Di preservare e tutelare la posizione unitaria è proprio per questo abbiamo fatto una scelta politica, la scelta politica della scheda bianca, che non era assolutamente una presa di posizione nei confronti del Consigliere Vasile, che riteniamo assolutamente idoneo al ruolo per cui è stato scelto da quest'Aula come sarebbe stato idoneo chiunque di quest'Aula non solo di maggioranza,
Proprio per questo, come riteniamo idoneo il Consigliere Vasile e tutti i qui presenti Consiglieri di maggioranza e di minoranza, lo stesso, a nostro avviso, vale per la posizione del Vicepresidente del Consiglio in seguito alla discussione sulla sull'elezione del Presidente del Consiglio, qualcuno avrebbe potuto pensare che la nostra fosse una voglia.
Di entrare nel merito delle scelte dell'Amministrazione di diventare ingombranti, sia sulla scelta del Presidente che su quella del Vicepresidente no, la scheda bianca era una posizione politica, una posizione politica di non condivisione di una scelta che è sempre nell'ambito della massima sincerità e trasparenza. Era.
