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CONTATTACI
Consiglieri in aula.
Buon pomeriggio a tutti iniziamo la seduta, prego, Segretario, iniziamo con l'appello.
Grazie Presidente, buon pomeriggio, Signorile l'insalata.
Donati.
Vitrano Romita Stefano.
Alfonsi.
Carfagna Ninì.
Ventola, Chiusolo.
Basile Scardigno.
Tosca Leone.
Romita Simona.
Franco.
Lo Moro.
Baldassarre, Gatti.
32.
Silvestri.
Paparella Bellino.
Che essa Vitucci.
Montebruno.
21.
Grazie Segretario con 21 presenti in Aula e 4 assenti, dichiaro valida è aperta la seduta alle ore 18.
Comunico che hanno giustificato la propria assenza i consiglieri 32, Vitucci e Romita Simona.
Comunico a tutti che l'audio e le immagini saranno trasmesse in diretta sul sito web del Comune e conservate per la visione on demand.
Prima di passare al punto 1 all'ordine del giorno chiedo all'interrogante, come tutti poi voi sapete, poteva possono pervenire interrogazioni di carattere di urgenza, anche in ITS, in Aula.
Prima di passare al punto, volevo chiedere se volevate discuterla e quindi Vo do parola al all'interrogante, al col Consigliere, Lo Moro.
Prego Consigliere.
Sì, grazie Presidente, in realtà il carattere di stretta urgenza e anche diciamo.
È stata recepita nei fatti dall'attività che abbiamo avuto lunedì sera. Non non vedo peraltro l'Assessore al quale ho rivolto la l'interrogazione, però ritengo tuttavia che, al netto dal recupero dell'evasione, in questo momento, dalla dalla e dell'interrogazione che arrivasse una risposta che arrivassero soprattutto dei riscontri, perché è come dire è notorio, al di là delle comunicazioni social che sono state lanciate ieri, che è un problema che sta affliggendo le famiglie modugnesi, più deboli, anziani coloro che purtroppo sono soffrono malattie. Quindi quantomeno una risposta, perciò, che l'Amministrazione ha inteso portare avanti non solo per la risoluzione dei guasti che finora si sono susseguiti, ma anche per il futuro, se ha richiesto ai privati e ai gestori del servizio se in qualche maniera si ci sono le condizioni per prevenire ed evitare che si ripetano nuovamente questa situazione. Grazie a.
Se mi permette, se posso c'è il consigliere Chessa che deve anche fare una domanda che è strettamente è emerso né in poche ore fa. È una questione anche di incolumità pubblica e quindi di di ritenevo di eventualmente poter passare la parola grazie.
Grazie consigliere, un muro, per intenderci giustamente, ha notato l'assenza del dell'assessore di riferimento, ma c'è il Sindaco, visto che l'interrogazione neppure rivolta al SIN quindi potrà rispondere ora, prima di passare al collega Chessa che ritengo voglio dire debba fare un'altra comunicazione oltre un'interpellanza di carattere di urgenza possiamo dare parola,
Possiamo prima discutere, vuole dare lettura della sua interrogazione.
Quindi va bene così o che quindi prego Sindaco, se vuole.
Ma?
Grazie Presidente e buonasera ai Consiglieri buonasera, ai dipendenti comunali, ai cittadini e alle cittadine e dai cittadini che ci seguono sia in Aula che che da casa in streaming.
Allora investito di questa interrogazione riguardante i ripetuti blackout elettrici in città e delle relative azioni urgenti di prevenzione, io riferisco al Consiglio che intanto va identificata la causa di questi blackout, e allora posso riferire per averlo appreso dalle dagli uffici che le cause sono da individuarsi nelle condizioni pessime dei cavi dei cablaggi,
Datati e per questo inadeguati al fabbisogno energetico,
Di corrente elettrica che i centri abitati ormai pretendono, per soprattutto nel periodo nel periodo estivo.
Non sarà sfuggito né ai cittadini modugnesi miei consiglieri che, scorrendo le pagine social di qualsiasi altro Comune della della della città metropolitana, ma il fenomeno è diffuso ormai a livello nazionale,
Il blackout, sì, si moltiplicano e si ripetono con una frequenza preoccupante in tutte le città, e allora la la ricerca della causa è si sovrappone alla alla soluzione del problema, perché perché gli interventi di ampliamento e riqualificazione delle delle reti,
In questi mesi stanno trovando una diffusione mai vista precedentemente nella storia, perché anche gli enti fra questi l'Enel hanno approfittato della del flusso di denaro rinveniente dal Piano nazionale di ripresa e resilienza e e quindi hanno concentrato una mole di lavoro mai vista soprattutto in prossimità delle scadenze del Piano nazionale di ripresa e residenza per il quale trattandosi di opere pubbliche utili anzi indispensabili per la collettività hanno anche ottenuto delle proroghe rispetto a quelle che gli enti hanno come termine ordinario per portare a termine i lavori e quindi che cosa si verifica, una concentrazione sulle città di cantieri, che naturalmente sono difficili da gestire quando, contestualmente si verifica?
L'apertura di un cantiere sulle strade.
Si verifica anche che.
Come è noto, l'ente non può discutere nel merito sulla opportunità o meno che si intervenga sulla manomissione stradale, tanto è vero che tutti ci siamo adeguati a disporre a disciplinare.
Gli interventi di vigilanza di ripristino del del manto stradale, ma al tempo stesso questi interventi, soprattutto per quello che si verifica in occasione di questi blackout, questi interventi sono assolutamente indispensabili per garantire una migliore tenuta della rete in generale è comunico alla alla città che il Comune di Modugno e il secondo in ordine di,
Mole di denaro impegnata sulla sulla sul territorio comunale dopo il Comune di Bari, per il quale ci sono 40 milioni in corso di intervento nel comune di Modugno vi sono 25 milioni di interventi solo di Enel, questo fa intendere l'ampiezza in termini non solo di risorse economiche ma anche di chilometri di strade sulle quali intervenire e allora solo a titolo esemplificativo, se dovessi prendere una delle comunicazioni di o di Enel che quotidianamente pervengono ai nostri uffici, gli interventi,
Riguardano una serie infinita di strade Via Paolo Marzi vi abitò, non troviamo una copia, Francesco Rezza via, Fabio Filzi, via Pascoli via Oberdan via, Buozzi, via Hermada, via Tagliamento, vagliava, Mario Arpino, via Piave via Baracca via Petroni, gli arbitri Piazza Aldo Moro dove l'intervento riguarda cabine elettriche e anche interventi sul sulle reti, solo questa autorizzazione, a titolo esemplificativo, riguarda un chilometro e mezzo di strade, ma ne potremmo prendere davvero.
Un'infinità, qui ci sono un'altra, un'altra ventina di stragi di intervento, con 3 chilometri e 4 di interventi, globalmente abbiamo calcolato che tutti i servizi.
Sommati fra loro fanno prevedere fino al mese di ottobre almeno interventi per 40 chilometri su tutte le strade, ciò comporta un indiscutibile e disagio per i cittadini, talvolta sono intervenuti le manomissioni stradali su strade appena asfaltate e questo non è imputabile all'ente comunale perché le comunicazioni non tengono in considerazione il fatto che l'ente abbia provveduto a pochi giorni prima perché l'ente non è a conoscenza preventivamente.
Su quali strade avverrà l'intervento, quindi il miglioramento delle reti comporta, poiché si aprano delle delle fessurazioni nelle strade che le quel che quelle condotte siano più suscettibili rispetto alle infiltrazioni di acqua, quando piove che si scopre in quel momento, poiché?
I cablaggi sono talmente datati che la richiesta contestuale, soprattutto nelle ore serali di energia elettrica, non riesce ad essere sostenuta da quelle vecchie reti e quindi il.
Il disagio poi finisce per manifestarsi con dei blackout rispetto ai quali?
Senza trascurare la gravità, sottolineata anche da questa interrogazione, per tutti i disagi che derivano a tutti i cittadini, soprattutto a chi, per esempio, alla necessità di tenere collegato alla rete elettrica dei macchinari medico, sanitario, oppure alle attività commerciali che devono far fronte alla conservazione del,
Di di sostanze alimentari, tutto questo disagio, a fronte di questo, però, dobbiamo anche dire che la società che Enel ha risposto interne tempestivamente durante nei suoi interventi e questo si è verificato anche nel mese di giugno, quando sono giunte sul posto anche cabine elettriche mobili di due megawatt di 2,5 megawatt e dunque nonostante la gravità del problema che coinvolgeva 40.
40 tombini e più di quattro o cinque cabine elettriche importanti comprese fra due cabine elettriche principali, i tempi di di di sistemazione di quel di quell'inconveniente sono stati tutto sommato piuttosto brevi, ciò non ci esime comunque da sollecitare l'ente la società Enel a predisporre misure preventive rispetto a quelli che possono essere episodi piuttosto frequenti, non ho traccia di comunicazioni iscritti ad Enel. Posso garantirvi invece che l'interlocuzione telefonica fra l'ufficio dei lavori pubblici e non vorrei.
Non va bene, non faccio il nome, ma il responsabile di zona, i referenti della zona di Enel sono contatti quotidiani, mirano anche a programmare sin d'ora noi per conto nostro Enel dalla parte sua, gli interventi, la programmazione dei ripristini delle strade rispetto ai quali i ripristini, abbiamo preannunciato una atteggiamento di assoluta intolleranza rispetto a ritardi o a mancati ripristini. Dobbiamo essere comprensivi rispetto alla mole di lavoro che hanno messo in campo per migliorare le nostre vite, ma al tempo stesso abbiamo strutturato una task force comunale che mette assieme Polizia Locale, Lavori pubblici, avvocatura e Ufficio del contenzioso dell'Ente per garantire i migliori i tempi e la migliore esecuzione dei ripristini laddove.
Sia intervenuto sul manto stradale. Questo vale per Enel, e vale per tutte le altre società che anche nel corso del tempo sono intervenute e che interverranno rispetto a servizi per la collettività. E si sa, un cantiere è un disagio, ma nella maggior parte dei casi un cantiere è stato un disagio mirato ad ottenere un miglioramento della vita dei cittadini e quindi in tutte le città interessate. Da questa ondata di risorse economiche che derivano dal PNRR, in tutte le città il disagio si è trasformato molto spesso in un miglioramento di qualche aspetto della vita della vita quotidiana dei cittadini. Ribadisco Consigliere che.
Non posso dare traccia di interventi per iscritto, ma posso garantire invece che ci sono state interlocuzioni continue, non a partire da questo blackout, ma a partire anche dall'altro che si presentò più lungo e quindi più dannoso per per tutta la cittadinanza.
Grazie Sindaco.
Non vedo interventi il Consigliere, Lo Moro vuole replicare.
Prego Consigliere.
Sì, grazie Presidente, no, più che replicare, sono contento che la mia domanda possa aver, come dire, stimolato una risposta o di comizio, perché mi piace molto l'argomentazione, ma le domande sono state domande piuttosto puntuali, a parte il fatto che io le chiedo perché possa aver compreso male io cioè diciamo, le società che si occupano dei sottoservizi non avvisano l'ente del dove vanno a effettuare i lavori. Non lo non avvisano prima, prima domanda, prima, primo, chiari consigliere, mi perdoni, non le voglio togliere la parola, però non è un dibattito domanda, risposta, nel senso che è un'ulteriore interrogazione. Questa.
Va beh.
Sì, ho capito, ma non perché io non voglia, mi sto attenendo al Regolamento solo per quello, però prego.
Siccome il Sindaco ha un po' esplicitato tutte le procedure e una richiesta di chiarimento a ciò che ha detto e nel contesto della sua risposta.
Al di là di quello che è stato oggetto della relazione, io ho chiesto a questo punto rileggo perché ripeto, chiedo a questo punto, laddove non abbia inteso, io ho abbia inteso male.
Se sia stato concordato un piano di presidio e monitoraggio straordinario da parte del gestore per le cabine le tratte più critiche del territorio comunale e se sia stato attivato un coordinamento con le imprese esecutrici dei cantieri per accertare che scavi ai lavori in corso non abbiano lesionato, rischino di lesionare i cavi della rete di distribuzione. Solo un chiarimento su questo e sulla prima questione, perché forse ho inteso male io, ma il Sindaco ha detto che è l'ente che si occupa dei sottoservizi, una avvisa, l'ente del dove sta andando a fare i lavori, perché tra le vie che lei ha indicato c'è una via che è molto caro a me perché ci abito io e dopo quel lavoro dei sottoservizi quella strada è impercorribile per le auto.
Facciamo un esempio, così è facile e comprensibile, 17 gennaio 2025 Enel comunica all'ente.
Costruzione di una linea elettrica interrata in cavi per elettrificare numero 4 cabine elettriche 17 gennaio 2025 se questa comunicazione come protocollo d'ingresso a 17 gennaio, la società non è a conoscenza del fatto che il 20 novembre 2024 l'ente ha provveduto a ad asfaltare una strada e se questa strada sta in questo elenco,
Nell'ente poteva sapere che nel Comune poteva sapere Kenneth sarebbe intervenuto né Enel poteva sapere che il Comune aveva asfaltato due mesi prima. Credo che l'esempio sia più chiaro, così ok, dopodiché quelli incisi che lei ha scritto in perfetto italiano significano tutto è significano niente, perché gli ho detto se sia stato concordato un piano di presidio e monitoraggio straordinario da parte del gestore per le cabine le tratte più chi più critiche o se sia stato attivato un coordinamento. Questo è l'ordinario di come si conducono i cantieri e di come si rapportano alle imprese esecutrici dei lavori con l'Ente. Quindi lei ha riassunto in due periodi l'ordinario, quindi non c'è bisogno di istituire un presidio perché attiene all'ordinarietà di come si conducono dei cantieri.
Grazie Sindaco.
Non vedo altri interventi, prego consigliere Silvestri.
Collega case, era non era più a monitor la sua prenotazione.
Ma lei voglio dire no, non è un nuovo arrivato e il funzionamento sa benissimo.
Grazie Presidente, per la parola e grazie Sindaco per il riscontro io.
Non ho né vogliono intenzione di stare.
A disquisire sulla questione dei lavori in corso perché sia per quanto riguarda cupi sia per quanto riguarda i distribuzione, siamo davanti a un intervento epocale di riammodernamento, non ci sono, non ci sono mai, non sono mai state investite così tante risorse per riammodernare reti che hanno nel migliore dei casi almeno 30 35 anni e oggettivamente sono assolutamente sottodimensionate con le esigenze soprattutto elettrica,
Attualmente attualmente in corso.
Io però, a proposito di e-distribuzione, non non posso fare a meno di fare una domanda che è.
Detto, non si è potuto fare a meno di notare io collega Silvestri, a scanso di equivoci.
Ho capito, ma non si può aprire il dibattito, penso e ma è un'altra domanda a domanda.
Ho capito.
A scanso di equivoci io le faccio finire l'intervento e non so se il Sindaco poi sarà in grado di rispondere, ma credo di sì e dopo.
D'accordo poi?
Prego Consigliere.
Tra l'altro, tra l'altro, è stato anche interrotto un Consiglio comunale per questa motivazione non abbiamo neanche dato spiegazioni al pubblico che ci segue da casa che ha visto un crollo e.
Sì, ma si è interrotto lo streaming, qualcuno a casa non lo sa e non sa neanche che è stato portato a termine il Consiglio, magari forse okay va beh, comunque io non posso fare a meno di notare che i guasti, ogni volta che vengono che che ah ah avviene l'intervento successivo al guasto successivo al blackout è sempre e solo in corrispondenza dei tratti di rete di media tensione in questo caso su cui si è già intervenuto su qua sui quali è in è distribuzione, è già intervenuta quindi quello che chiedo di chiedere al Sindaco alla società gestrice che gestisce il PUC il pubblico servizio è questo. Abbiamo un quadro completo di tutti gli interventi che saranno realizzati sul territorio comunale, tutte le linee di media tensione che sarà e le cabine che saranno interessate da dare dagli interventi di ammodernamento e adeguamento noi sappiamo quali sono e dove sono è distribuzione. Ha certezza che questa tipologia di interventi andrà a risolvere.
Tutte le problematiche che stiamo avendo negli ultimi due anni, perché prima c'era qualcosa, ma non così tanto eclatante. Ecco il mio non era un intervento, non era una richiesta al Sindaco, è un auspicio affinché si faccia un quadro completo e magari si rende edotto anche il Consiglio su quello che è il punto di arrivo, in maniera tale da.
Chiedere ai cittadini di avere un altro po' di pazienza affinché si possa poi vivere, è sperare di non avere altri inconvenienti grazie.
Grazie consigliere Silvestri, prego, Sindaco.
Sì, Consigliere per me è lo strumento che ha suggerito, lei è assolutamente auspicabile, e cioè che in una delle prossime sedute di Consiglio comunale facciamo illustrare al responsabile dei lavori pubblici o qualcuno qualche altro tecnico.
Un'elencazione dettagliata che poi è la sommatoria di queste comunicazioni di ed distribuzione, per Enel poi c'è.
Ce ne sono altre per Acquedotto per AQP, per tutte le fibre per le telecomunicazioni e perché è assolutamente corretto quello che dice.
Perché quale strumento migliore del Consiglio comunale per dire alla città cosa ci aspetta in termini di disagio ancora e, come dicevo, il disagio che si trasformerà in benefici per le nostre occupazioni quotidiane, quindi è giustissimo e sacrosanto che tutti i cittadini vengono messi a conoscenza.
Di quelli che sono ancora gli interventi da effettuare entro quali entro quali i margini temporali si devono realizzare,
Cosicché magari qualche cittadino in meno possa avere consapevolezza che, se va via la corrente o se si scatena una tromba d'aria, non sempre è colpa del Sindaco.
Grazie Sindaco, Consiglieri, che, se si prenota.
Grazie Presidente buonasera a tutti.
Mi rivolgo all'Assise, alla Giunta al Sindaco, se mi potrà rispondere su questo quesito ieri pomeriggio era ero con la mia famiglia no al Parco San Pio tra le 19 alle 20 e ad un tratto si è alzato un vento fortissimo, si siano abbassate le nuvole appunto e si è alzato un vento forte da paure quindi,
C'è stato panico collettivo e tutti i presenti si sono intrufolati sotto i gazebo di metallo che vicino gli animali.
Vicino gli animali e quindi visto giustamente no, non è colpa di nessuno, se o meglio le motivazioni non sono ascrivibili alla l'Amministrazione, se cancelliamo i cambiamenti climatici implicano appunto queste folate diventa pericoloso, allora vorrei chiedere appunto se.
È stato previsto un piano o di interpellare un esperto, un agronomo affinché, appunto, vengano censiti gli alberi che gravano in si in pessime situazioni che rischiano di di di cadere con le le le condizioni climatiche. Appunto con le tempeste. Io penso, questa è una cosa general generiche che riguarda il papà, il Parco San Pio, come anche tutto il verde pubblico, soprattutto le zone più vicine al edifici scolastici. Ad esempio, mi mi vengono in mente le grandi palme che sono nel nei pressi dell'edificio De Amicis. No, probabilmente questo è già accaduto, quindi la prima domanda che faccio è se appunto è stato previsto, è stato pensato, oppure se, nell'ipotesi in cui sia già in atto un censimento e quindi sia stato già interpellato un agronomo, quali sono le zone che si di di coalizione, si sta interessando, si sta controllando a tappeto tutto Modugno e quali interventi sono più?
A quali interventi si darà priorità approfitto anche visto che ho parlato del Parco San Pio e mi rivolgo direttamente al Sindaco, anche perché lo stesso quesito l'opposto in quest'Aula qualche anno fa e riguarda il pietrisco fuoriuscito dall'area di sgambettamento, cani che invade il marciapiede di via Fratelli Bandiera,
E se non ricordo male, il Sindaco allora era l'assessore al lavoro, ai lavori pubblici, mi fu risposto che era prossima alla dismissione di quell'area di sgambamento locali e, se è era prossima l'attivazione dell'area sgambamento cani adiacente via Cornoldi di Ruccia in questo senso sono passati più di due anni, credo il Sindaco, però io mi ricordo di averlo di aver avuto questo dibattito con lei in quest'Aula. Che cosa è.
Quali soluzioni ci sono sono state previste per diciamo pulire, insomma ovviare alla problematica che ho citato, grazie.
Grazie consigliere Chessa.
Ne ha presentati due in contemporanea, le vuole entrambe le risposte.
Sì.
Però è vero che non è competenza oggi, ma è un discorso che affronteremo con garbo istituzionale nelle Conferenze dei Capigruppo, perché, come poi voi ben sapete e sarò costretto a dare lettura dell'articolo 26 al comma 5, lo possiamo, possiamo darne lettura insieme al fermo restando che dopo la richiesta dell'ultimo Consiglio avrete nei propri nelle proprie cassette di posta il Regolamento e lo Statuto l'articolo 5 recita quando l'interrogazione ha carattere urgente, può essere effettuata anche durante l'adunanza, subito dopo la trattazione di quelle presentate nei termini ordinari. Il consigliere interrogante rimette copia del testo.
Al Presidente e ne dà diretta lettura al Consiglio il Sindaco o l'Assessore delegato per materia possono dare risposta immediata se dispongono degli elementi necessari, in caso contrario, si riserva di dare risposta scritta all'interrogante entro cinque giorni da quello di presentazione.
E questo è l'articolo 5, quindi la esplicita, poi avremo modo di andare a vedere pure l'articolo 48 e 49, però, ripeto, non è sede, questa prego Sindaco, se vuole dare risposta.
Grazie Presidente, area sgambamento, cani, si c'è una progettazione, c'è.
La volontà, anche in questo mandato amministrativo, di di spostare quell'aria per le esigenze che anche lei aveva manifestato in altre occasioni per tenerle quelle aree più lontane dalla.
Dalle residenze.
E c'è questa volontà, non è stato eseguito, ma nel frattempo ci sono delle dignitosissime aree sgambamento, cani lì in quella zona e in altre zone della città.
Per quanto riguarda invece il pericolo dei rami degli alberi, anche in questo caso.
Tutto è stato programmato ed è in corso di esecuzione con un.
Una un un programma di monitoraggio e di censimento puntuale di tutte le alberature sul territorio comunale, un esperto agronomo ha individuato quelle che sono le alberature pericolose e già credo dal mese di.
Di di 60 alberi sono 74 alberi sono stati individuati come pericolosi già dalla. Da quel dalla primavera passata è in corso la rimozione di quelle che sono le alberature pericolose, soprattutto in prossimità delle scuole e degli asili dei parchi, ed è ancora in corso l'esecuzione della della rimozione del del pericolo ripeto, dopo un lavoro di programmazione e di censimento di un agronomo, da diversi mesi si è data esecuzione a questa operazione tuttora in corso e per fortuna un evento come quello di ieri assi generato dei dei dei pericoli, però con quelle piantumazioni con gli alberi, queste manifestazioni.
Meteorologiche di questo genere esaltano le situazioni potenziali di pericolo e quindi sono contento di poter dire che si sia data esecuzione già da diverso tempo in questo senso.
Grazie Sindaco.
Prego il consigliere Chessa.
Grazie Presidente, grazie al Sindaco della risposta e credo che l'iniziativa sia lodevole, anzi, credo che si può essere contenti sul garbo istituzionale, però, Presidente, io la mia interrogazione penso sia di interesse generale collettivo senza eccedere di capo, cioè non non vedo qual è il nesso col garbo istituzionale oltretutto ieri è caduto un albero vicino all'area giochi, Presidente, quindi se io non le voglio togliere la parola, però lei sta facendo adesso una sigla che sta aprendo.
Lei sta parlando di programmazione dei lavori e non va bene, è così collega e mi perdoni mi perdoni eh no, ma è così, ma ma si figuri se non è di carattere.
Sì, ho capito, ma io in altrettanto modo pacato, le sto rispondendo, le ridò la parola, però è a risposta al Sindaco, alle interrogazioni che lei ne ha poste.
Grazie Presidente.
Riprendo.
Dal filo.
Rispetto no, volevo dire che se fosse caduto un albero e si fosse fatta male si fosse fatto male un bambino, una bambina, oggi non staremmo a parlare di garbo istituzionale, io ho presentato un interpello senza nessuna polemica, ho anche detto che l'Amministrazione ha fatto un lavoro lodevole non capisco perché si parli di ca comu.
Per concludere, chiedo formalmente al Segretario, ai sensi tra due sei sette del 2000, la relazione dell'agronomo che ha citato il Sindaco grazie.
Grazie a lei, consigliere Chessa.
Non vedo, non vedo altri interventi.
Con Consigliere Consigliere sono d'accordo con lei, se lei è così gentile che fa finire il punto delle interrogazioni, riapriamo e non vuol.
Va bene, prego Consigliere, purché si fermi, presidente alle interrogazioni, perché poi, se diventa un dibattito, diciamo sappiamo benissimo che diventa difficile anche per noi, diciamo affrontare questo dibattito, quindi magari qual è il punto che stiamo che stiamo affrontando lo affrontiamo nei nel rispetto del Regolamento, grazie Presidente,
Grazie Consigliere.
Non vedo altri interventi.
Possiamo?
Passare alla prosecuzione dello scorso Consiglio comunale, come tutti voi ben sapete, e quindi iniziamo dal punto 1 all'ordine del giorno della data odierna, e quindi elezione del Vicepresidente del Consiglio articolo 42, il due, sei, sette, 2000.
Non vedo interventi, parliamo.
Pre.
Io anche grazie per la parola e io, anche a beneficio di chi ci segue da casa che ha visto nell'ultimo Consiglio interrompersi.
Ha visto lo streaming dell'ultimo Consiglio interrompersi così di netto durante la discussione di un punto abbastanza importante, credo che sarebbe giusto fare un riassunto delle puntate precedenti, cioè che che non post cioè se vuole lo faccio io, però credo.
Cioè che cosa è successo l'altra volta dalla dalla, dalla DAD, dalla caduta dello streaming in poi?
Per a?
Consigliere Consigliere, mi mi stupisce, Consigliere, chiedo scusa a tutti, Consigliere, mi fa, mi ha posto la domanda, cosa è successo?
Bene.
Ma lo streaming è crollato a causa di quello che viene detto del blackout, del blackout, no, ma lei lei ha fatto no, no, che obbligo, per carità, siccome lei lo è, ma siccome lei lo ha richiesto è giusto e doveroso da parte MIUR a darne lettura della convocazione che vi è pervenuta, preso atto che ai sensi dell'articolo 43, comma 10 del Regolamento del Consiglio comunale all'Assemblea consiliare è convocata in sessione straordinaria in prima convocazione della giornata del 20 luglio ultimo scorso ha in pari data, ha interrotto volontariamente i lavori alle ore 23:15 con voto unanime dei componenti presenti in Aula, ovvero lei sa bene che, ahimè, mentre lei stava esponendo il punto, quello che andremo a trattare come primo in data odierna.
È successo il fatto del blackout, che nessuno prevedeva durante un'interlocuzione senza la streaming, abbiamo deciso all'unanimità dei voti di fare una sospensione, fermo restando che ci siamo preoccupati anche attraverso il Sindaco di chiamare il dirigente dei del servizio di riferimento, il quale diceva che molto probabilmente nell'arco dei tre quarti d'ora si sarebbe ripristinato il tutto. Siamo ritornati in Aula, abbiamo riaperto i lavori, smentitemi se sufficiente inesattezze. Se sto dimenticando qualcosa, abbiamo riaperto i lavori.
Dato che il nostro regolamento, ahimè, confrontandoci anche in quella sede coniuge in quella in quella seduta con il Segretario, non prevede in alcun modo l'interruzione della della seduta. Abbiamo scelto di proseguire i lavori, o meglio c'era un punto che aveva scadenza entro le 24 di quel giorno e quindi abbiamo chiesto a voi la bontà di antichi anticiparlo, sospendendo questo per darne una migliore discussione in data odierna e quindi i lavori quando diciamo sospesi volontario alle ore 23:51 era perché in maniera unanime era stato deciso continuo che l'Assise altresì statuito la prosecuzione della trattazione degli argomenti residui in successiva adunanza da tenersi in data 22 luglio 2026.
Credo di aver esplicitato bene questo, ora le do la parola.
Presidente che consigliere Silvestris, mi perdoni, mi chiede la parola il Sindaco.
Io credo di aver intercettato.
Con maggiore precisione la richiesta del consigliere Silvestris, no, no, no, no, no, no, Aldo tutt'altro, e quindi che, a beneficio della della città, lei.
Desiderava rappresentare.
Spero con con con tempi limitatissimi quello è e allora noi ci siamo posti tutti i problemi possibili rispetto alla prosecuzione di quel punto ricorderà che abbiamo proposto di.
Terminare il punto relativo all'elezione del Vicepresidente.
E soprattutto, che avevamo rappresentato la necessità, non per la maggioranza, per l'Amministrazione di trattare il punto numero 7 di quell'ordine del giorno in virtù del pericolo incombente concreto per le casse del Comune nel caso di mancata approvazione di quel punto, visto che c'era una scadenza in ballo e che la mancata promozione di quelli di quel punto avrebbe potuto generare un.
Un pregiudizio di natura economica in termini di responsabilità per per l'ente e dunque la l'Assemblea si orientò per la trattazione di quel punto che era la ratifica della deliberazione di Giunta comunale avente ad oggetto variazione d'urgenza ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del bilancio di previsione, applicazione avanzo di amministrazione accertato con il rendiconto dell'esercizio 2025 è ritenemmo di portarli avanti. I lavori rispetto a questo punto è che, naturalmente,
Con tutto il rispetto possibile per per tutta l'Assise consiliare invece il punto della elezione del Vicepresidente fu unanimemente concordato, si concordò chiesi dove si dovesse trattare nella prosecuzione di questo Consiglio, ora solo per ricordarlo a noi stessi, alla città, il ruolo del Segretario in un Consiglio celebrato veramente in una situazione,
Piuttosto curiosa, perché ci siamo aiutati con le torce dei telefonini per portarlo avanti, quel Consiglio, il ruolo del Segretario, è quello è il garante della legalità istituzionale del Consiglio comunale, quindi non è protagonista del dibattito dibattito politico né un semplice verbalizzante del Segretario è il pubblico ufficiale che assicura che i lavori si svolgano nel rispetto della legge e nelle in ossequio allo Statuto e al Regolamento. Quindi abbiamo condotto un Consiglio comunale ASPI assolutamente rispettoso della legge, ripeto, con quella peculiarità che ci siamo aiutati con le torce dei telefonini.
Grazie Sindaco, consigliere Silvestri.
Prego il consigliere Silvestri.
Grazie Presidente, ha portato un generatore oggi.
Non.
È una richiesta che avevo fatto al Segretario perché, ahimè, potrebbe riaccadere, mi dia tempo di organizzarmi, siamo agli inizi con le.
Allora cercherò di riprendere.
Il discorso da dove è stato violentemente interrotto, però la prego, specifichi violentemente perché se lei perfetto no, è giusto, siccome giustamente tu specificare a vi diciamo alla città quello che è accaduto, non vorrei si pensasse ad altro collega pre una violenza elettrica, una violenza elettrica allora,
Nella scorsa seduta di avantieri diciamo, il dibattito a proposito del delle elezioni del Presidente è stato abbastanza acceso.
Si è dato corso a una serie di Frank fraintendimenti tra le parti, maggioranza e minoranza, io ho aperto con l'intervento dicendo che abbiamo il dovere di garantire trasparenza e sincerità nei confronti della cittadinanza e anche di noi stessi, a volte tra di noi,
I gruppi, i gruppi di maggioranza e minoranza sono composti da individui, da esseri umani, tutti hanno la propria idea a proposito di tutti gli argomenti.
Fare sintesi non è semplice, è il percorso con il quale si arriva a fare sintesi, a volte non è carente di contraddizioni, di fraintendimenti.
Evolve col passare del tempo, soprattutto quando i tempi sono stretti, e nel nella dialettica che vi è anche minoranza, alla fine sia arrivato a prendere una posizione politica, a prescindere dai verbali,
Che possono essere contestati o meno, ma che è sempre meglio lasciare dove stanno. Perché non è lì, il cuore della politica è arrivata a prendere la decisione politica, di non votare il Presidente del Consiglio, designato dalla maggioranza, una scelta politica, non sulla persona ho detto l'altra volta, ma il consigliere Basile è uno e uno dei consiglieri con più esperienza all'interno di questa Assise forse è quello con più esperienza assieme alla collega Vitucci, quindi, lungi da noi, anche Alfonso però, aveva Alfonsi. Ha un curriculum più ricco d'Assessore che dal Consigliere. Forse.
E quindi lungi da noi asserire che il Consigliere Vasile non sia all'altezza del ruolo, anzi tutt'altro, però la scelta politica è quella di non subire o condividere la scelta del de una scelta della maggioranza che comunque non è scaturita da un dibattito consiliare,
Mai stata sicuramente presa prima dell'inizio dei lavori di questo Consiglio e quindi questa è stata la scelta opinabile o meno condivisibile o meno, questa è stata la scelta.
Però però.
Alla luce anche di quello che si è letto all'interno dei verbali delle due Conferenze dei Capigruppo co propedeutiche.
Al Consiglio comunale della scorsa volta, e quindi anche a questo.
Potrebbe.
Si potrebbe avere l'idea che la maggioranza che la minoranza sia andata a trattare e a, come si dice in gergo politico.
Non alto ad alzare la posta durante questa conferenza, non è così.
È proprio per questo, visto che la maggioranza si era resa disponibile a votare il Vicepresidente designato dalla minoranza, questa minoranza ritiene, come riteneva ai colleghi di maggioranza tutti idonei alla carica di Vicepresidente del Consiglio.
Ma onde evitare Egidio, generalismo, un pressappochismo, vogliamo dare un segnale alla città, a questa assise e alla Giunta di perché la parità, la parità dei sessi, a nostro avviso è una questione importante e da non sottovalutare mai, crediamo che la carica di Preside di Vicepresidente del Consiglio, vicepresidente del Consiglio, debba essere assegnata a una donna e quindi, dal nostro punto di vista,
L'indicazione per la vicepresidenza e su tutte e tre le donne che compongono la minoranza consiliare.
La scelta la potete fare voi, magari anche condividendola con questa minoranza.
Ci sembra una soluzione assolutamente condivisibile, però ovviamente non possiamo decidere noi per voi, ma questa è la nostra proposta grazie.
Grazie, consigliere Silvestri.
Chi è dopo?
Prego Consigliere.
Grazie Presidente.
Consigliere Silvestri, io devo andare un po' controcorrente rispetto a quello che ha detto su sulle sulle riunioni di Capigruppo, sulle conferenze, però diciamo questo discorso è stato un discorso già affrontato e non mi va anche nel rispetto dei dei cittadini che ci seguono di ripetermi troppo quindi piuttosto mi accingo ad affrontare il tema odierno io devo sottolineare il il comportamento di apertura che questa maggioranza ha avuto nei confronti della moglie dalla minoranza e ripeto vado controcorrente rispetto a quello che è che ha affermato lei, perché è così?
E lo dimostrano non solo i verbali, ma lo dimostra, diciamo anche la discussione che abbiamo avuto in Aula, sia nel primo nel primo che nel secondo nel secondo.
Nel senso vado controcorrente, no, ah, nel senso che il dibattito non è stato aperto al, è parlato del dibattito che c'è stato in Aula, no, va bene, andiamo avanti.
No, allora ho compreso io male, quindi.
Io credo, ritengo che questa maggioranza abbia consumato tutti i passaggi istituzionali e non nel rispetto delle posizioni, nel rispetto dei ruoli, nel rispetto dei gruppi politici e.
Una cosa deve emergere da questo, da questo Consiglio comunale, il ruolo del Vicepresidente e un ruolo importantissimo è un ruolo che a tutto a tutto il dovere di essere ritenuto un ruolo importante dal punto di vista istituzionale, perché è un ruolo di collaborazione con con il Presidente ed è un ruolo che merita sicuramente un profilo degno di dell'importanza appunto del della posizione.
Ritengo altresì che i nomi da lei da lei presentati per per la carica di vicepresidente sono dei nomi, con che probabilmente nomi migliori profili migliori noi li avreste trovati all'interno della vostra della vostra assistere, ma non pe nella vostra compagine politica, non perché gli uomini non non valgano non valgano quanto le donne però è giusto anche rispettare la la questione delle de quo delle quote rosa dunque io devo anche dirvi che mi troverei nettamente in difficoltà.
Noi di centrodestra sicuramente ci troveremmo in difficoltà perché sia la consigliera Bellino sia la consigliera 32 sia la consigliera Vitucci sono sicuramente tre profili di alto di alto valore e che tutte e tre probabilmente meri meriterebbero di essere tre vicepresidenti.
E anche vero che lo ha detto il consigliere Gatti nel primo Consiglio comunale, non non si può liquidare questa discussione nel.
Nel senso di dire alla maggioranza, avete i voti votatevi, chi volete voi io penso che il ruolo e l'importanza del ruolo istituzionale della vicepresidenza non meriti questo questo passaggio, ma piuttosto proprio per per l'apertura che che noi abbiamo sempre mostrato a questa minoranza, proprio perché intendiamo condividere con voi ogni passaggio, nel rispetto dei ruoli e nel rispetto anche della cittadinanza che che credo qualcuno le più volte nelle negli scorsi anni ha nominato la signora Maria che va a fare la spesa al mercato e credo che anche la signora Maria in questo momento sia stanca di di vedere un dibattito politico concentrato su su questi ruoli, perché di fatto sono passaggi istituzionali meritevoli di attenzione, ma allo stesso tempo probabilmente diciamo, meritano anche un superamento rispetto al dibattito politico ed è per questo che io vorrei che la minoranza oggi presentarsi a noi un nome, un nome, perché io credo che voi siete capaci di trovare un'intesa su un singolo nome siete capaci di fare sintesi rispetto a,
Al profilo della vicepresidenza è, cosicché noi maggioranza potremmo, come abbiamo già anticipato condividere con voi le vostre volontà e a dare e arrivare a una sintesi comune.
Proprio per per superare questo dibattito è per facilitare anche i lavori al Consiglio comunale, d'ora in poi è facilitare anche i cittadini modugnesi nel nell'ascolto, quindi siamo pronti ad eccepire il vostro eventuale nome, se avete bisogno di una pausa, noi saremo, saremo aperti.
Che sono?
No, noi, a titolo del certo maggioranza, la maggioranza certo la maggioranza vorrebbe un nome da poter condividere, assolutamente, poi, se qualcuno della maggioranza vuole aggiungere qualcosa, sicuramente saranno quindi aspetto alla vostra intesa, aspettiamo la vostra intesa e siamo pronti a condividere il nome che voi vorreste vorrete proporci proprio perché non metteteci in difficoltà nel scegliere un nome tra le 3 donne perché sono tutte e tre meritevoli e noi probabilmente voteremo tutti e tre grazie.
Grazie consigliere Scardigno, prego, Consigliere Chiusolo.
Lo Stato ha dato la parola a me, Presidente.
Sì.
Grazie, grazie, Presidente.
Consiglieri, colleghi.
Nel nel mio primo in apertura di consiliatura nel mio primo discorso mi sono rivolto a voi chiamandovi colleghi di minoranza e non di opposizione, perché ero certo di poter trovare con voi un'intesa e una condivisione sulle decisioni più importanti della della nostra città.
Non è stata una formula di rito quella che ho letto in quell'occasione, bensì un pensiero reale e profondo mio a livello politico.
E penso che l'apertura e la condivisione da parte mia e da parte di tutta la maggioranza si sia manifestata fin da subito a partire dalla Conferenza dei Capigruppo.
In particolare quella del 16 luglio, quando noi Capigruppo di maggioranza, a nome di tutta la maggioranza, abbiamo accettato la vostra proposta, quella che prevedeva la possibilità di farvi scegliere.
Le presidenze delle Commissioni permanenti in quelli che erano i settori da voi ritenuti più nevralgici per farvi condurre al meglio.
Quello che è il vostro ruolo di controllo, ma anche quello propositivo nei settori di vostro interesse a questo.
Seguiva la possibilità di condividere il nome del Presidente e del Vicepresidente.
Siamo arrivati lì a condividere la vostra proposta formalizzata in un verbale.
Scevri da ogni condizionamento.
Relativo è inerenti ai numeri.
E siamo arrivati lì a fare a fare questa scelta consapevole, perché volevamo davvero condividere un nome, due nomi che potessero rappresentare e garantire tutto il Consiglio, ora che la scelta o l'indicazione del Presidente fosse avvenuta anche prima.
Di quella sede significa anche, magari anche a prescindere di quelli che erano i criteri che poi abbiamo visto, che a voi andavano più che bene.
È arrivata prima, probabilmente perché questa maggioranza aveva intenzione fin da subito di rispettare anche chi siede dall'altra parte.
Però devo dire che la nostra lealtà istituzionale non è stata rispettata.
Permettimi, collega Silvestri,
La posta è stata rialzata durante quella conferenza.
È stata fatta un'ulteriore richiesta.
Che non era parte di quell'accordo relativo ad una presidenza scelta vostra su quelle che erano le Commissioni speciali, siete arrivati in Aula.
Non avete rispettato l'accordo,
No, avete votato scheda bianca al nostro Presidente.
Ma c'è un fatto ancora più sgradevole.
Siamo arrivati addirittura a mettere in dubbio la fedeltà di un verbale che tutti quanti abbiamo formalizzato, sottoscritto, condiviso.
È questo.
È una caduta di stile.
Ma non solo, ma io penso che anche uno sgarbo istituzionale nei confronti anche degli uffici.
Che erano lì presenti oggi.
Tornate in aula.
Nonostante noi abbiamo manifestato nuovamente, a fronte della scheda bianca, la possibilità di condividere il vostro nome come Vicepresidente.
E ci proponete, ci proponete tre nomi e a questo punto io dovevo pensare anche che sia una manovra politica per poter mascherare una mancata di una mancanza di unità all'interno della minoranza.
Lo devo pensare questo perché e questo perché?
Perché noi siamo venuti davvero con tutte le buone intenzioni e poi magari siete rimasti.
Di stucco quando abbiamo accettato la vostra proposta.
Avete pensato che da questa parte non c'erano i numeri e noi vi abbiamo dimostrato la compattezza dei numeri 16 voti a favore del nostro Presidente.
Ora invece.
Cercate di cedere l'onere della scelta del vostro Presidente a noi cercando di colmare l'eventuale vostra.
Spaccatura.
Io.
Sono convinto fermamente che la nostra disponibilità non debba essere strumentalizzata per poter colmare questa eventuale spaccatura.
E preannuncio a nome del nostro Gruppo che voteremo scheda bianca, perché dovete scegliere dovete avere il coraggio della scelta.
Su sui tre, sui tre nomi assolutamente noi manterremo l'accordo e continueremo a votare il vostro Presidente, quello scelto da voi, perché riteniamo che tutti voi siate in grado e o no di ricoprire quel ruolo.
E non dovete lasciare a noi il compito di di scegliere.
Grazie.
Replicare a due.
Grazie, consigliere, Signorile.
Prego, consigliere Silvestri, grazie Consigliere Chiusolo.
Grazie Presidente.
Colleghi.
Non ho io in questa in questa seduta, non ho mai io in questa seduta, non ho mai mi è uscito un borbottio.
Non ho mai accusato la maggioranza di non aver avuto aperture nei nostri confronti quello.
A cui si riferiva lei, collega Scardigno, Davide era.
Il mio dire è che la scelta politica della minoranza è stata quella di non condividere un nome che comunque era già stato scelto, a prescindere dal dibattito di questo Consiglio.
Questo era non non era, non ho accusato nessuno di non avere avuto aperture a valle di quella scelta già fatta sul Presidente che, ripeto, è una scelta legittima, meravigliosa, idonee al ruolo di credo, dell'elemento della maggioranza che per quello che è stato il recente passato più vicino è più vicino a questa minoranza e adesso basta fare i complimenti alla sfida se non mia moglie si potrebbe preoccupare però,
Non posso, non posso poi condividere il resto del ragionamento, noi abbiamo fatto a voi oggi la proposta che i desideri che desideravamo faceste voi a noi con il Presidente.
Il dibattito consiliare e dialettica e il consigliere Gatti, durante la prima seduta vi ha chiesto una rosa di nomi, una rosa fatta da voi affinché noi potessimo fare il secondo livello di scelta, la scrematura vostra, il secondo livello di scelta nostra, la dialettica politica e questa è un bilanciamento, un bilanciamento, questo bilanciamento in quella fase non c'è stata in maniera legittima, assolutamente legittima. Voi eravate legittimati a fare quello che avete fatto, noi siamo legittimati a fare quello che abbiamo fatto dopo, magari con qualche contraddizione interna precedente e successiva. Ci mancherebbe, non lo vogliono nascondere, non è da me nasconderlo, non è da me, nascono ma sempre con correttezza, nessuno è mai stato scorretto. Il.
Cambiamento certe volte, anche nelle dinamiche e le incomprensioni sono legittime, sono degli esseri umani e noi oggi abbiamo fatto quello che desideravamo, faceste voi nella fase di scelta del de del Presidente. Non è mancanza di unità, io odio chi dall'altra parte odio, amore, ragazzi, cioè non sopporto, mettiamola così, non sopporto chi, dall'altra parte, senza conoscere le dinamiche interne a questa minoranza, dice non siete unitari, quasi quanto quasi quanto chi da parte della minoranza dice voi sul Presidente vi spaccherebbe, non non è così, non è così, non è così, credo che mai Nunzio io sto in un partito, quindi queste dinamiche, ahimè le conosco, le conosco più di tutti.
Eh sì, ma è un dubitativo antipatico, Roberto va be'comunque, siccome sono d'accordo con il collega Scardigno sia per la signora Maria che farà la spesa che il signor Mario, che va a fare, la spesa che non vogliono perdere tempo davanti agli schermi,
Noi siamo assolutamente unitario, il nome ce l'abbiamo, abbiamo deciso di fare quello che va be'no, no, non sto a ripetermi.
Non lo farò, io non lo farò io, per garbo istituzionale, lo farà una donna, lo farà la collega Bellino, ve lo daremo e poi quel che succederà accadrà, grazie,
Grazie collega Silvestri, prego, Consigliere Chiusolo.
Un attimo chiuso, sì.
Okay, allora io voglio dare la risposta, allora mi associo a tutto ciò che hanno detto i miei colleghi della maggioranza e ovviamente voglio dare una risposta a tutti quanti i colleghi della minoranza, parliamo già di uno slogan che qualcuno di voi l'ha cavalcato in campagna elettorale parliamo del coraggio delle scelte,
Poi, se ritorniamo al Consiglio comunale precedente in modo provocatorio, lo stesso consigliere Gatti ci disse.
Voi avete i numeri per eleggere il con il Presidente del Consiglio, perché siete maggioranza e avete i numeri, noi eventualmente ci leggiamo noi, il nostro Vicepresidente Vicepresidente, io parto anche da un altro presupposto, tieni conto che tenete conto che nei Consigli ah no no no, no, va be'è, ma noi vi abbiamo fatto allora parlate di condivisione, partiamo dal presupposto dall'inizio parlavamo di condivisione di Presidente e Vicepresidente, noi vi abbiamo in tante sedi, ma anche nell'ultimo Consiglio comunale,
Gli abbiamo teso la mano e vi abbiamo detto, qualora ci date il nome, il nome, proprio per condividere la vostra proposta, noi vi davamo i numeri che vi mancavano, quindi l'apertura da parte nostra c'è stata sempre se poi vogliamo ripetere di nuovo e ribadire ritornare anche indietro è ovviamente, secondo me, in uno sgarbo nei confronti della cittadinanza, perché dobbiamo ritornare indietro. Il Presidente del Consiglio abbiamo eletto e ritorniamo indietro di nuovo nel discorso del Presidente del Consiglio e di accordi e cose. Allora a questo punto voglio essere specifico su una determinata cosa, proprio perché la persona chiamata in causa era il sottoscritto nella prima riunione dei Capigruppo no, no, ti fa tiri a Vo tiri, a volgo no, no, quando dice qua qualcuno è entrata a gamba tesa nella prima riunione dei Capigruppo.
No, non hai detto tutti qualcuno, l'ha detto il Consigliere Paparella, eh, eh, eh eh, io ti sto dicendo e e ti sto dicendo e ti sto dicendo la persona chiamata in causa, che è entrata a gamba tesa perché vi spiego, nella prima riunione dei Capigruppo il sottoscritto ha detto tranquillamente noi i numeri per eleggere il Presidente del Consiglio, che li abbiamo, che sono state poi le parole ripetute nel secondo Consiglio comunale dal consigliere Gatti e io vi feci una proposta, ovviamente in cui dissi siccome noi ci abbiamo i numeri, quindi è inutile che ci prendevamo in giro, dateci in nome, ci condividiamo il vostro Vicepresidente, c'è stato un Consigliere che all'improvviso siccome, come se avevo fatto un'affermazione da extraterrestre inizia a dire mettiamolo a verbale ha detto delle cose delle cose insensate, però però vi parlo dal peso e dopo quella mia affermazione.
C'è stata la vostra proposta di condivisione in cui veniva blindata la proposta e veniva proposto di condividere il Presidente del Consiglio. Il Vicepresidente del Consiglio si parlava b ora lo spiego elementare al pubblico e a chi ci segue più streaming, dal nella diretta streaming si parlava anche delle cinque Commissioni, quindi non parlavamo delle cinque più delle due straordinarie e quindi, ovviamente, specie dei due speciali, e quindi ovviamente vi dicevamo della rosa dei tre nomi, quindi non si parlava di quelli speciali, quindi nella rosa dei tre nomi si sapeva che erano le famose cinque Commissioni.
Ovviamente proprio perché non avevamo messo le 2 Commissioni speciali, siete venuti meno alla parola data da altre insegnamento che, secondo me, io e i miei colleghi ne dobbiamo prendere atto che nelle riunioni dei Capigruppo altra cosa quando abbiamo fatto i verbali. Infatti, come diceva il consigliere Gatti, ovviamente nei verbali bisogna scrivere nello scrivere la lezione che abbiamo appreso tutti quanti della maggioranza che.
Quando ovviamente.
Sono stati dettati i due verbali e i verbali di chiusura da entrambi i capigruppo vostri.
Quindi, quando poi noi, in buona fede vi facciamo dettare i verbali e poi volete stravolgere le parole, ovviamente viene meno, viene meno a tutti i vari ragionamenti.
Quindi vi ribadisco poi e ti dico anche un'altra cosa nella riunione, no a tutti quanti vi dico anche un'altra cosa nelle riunioni dei Capigruppo, quando noi abbiamo accettato la vostra proposta, una consigliera.
È rimasta stupefatta e ovviamente ci ha detto ragazzi, questi stanno accettando la proposta, se non puoi vengono meno alla parola che ci hanno dato, io faccio venire la camionetta dei carabinieri.
È tra virgolette, è tra virgolette,
Vi sputano a tutti gli organi di stampa, se venite meno a questo accordo è ovviamente, però, siete venuti meno voi all'accordo, quindi io vi dico per un per un discorso.
Fate la scelta, ci dite il nome, ve lo votiamo tranquillamente perché sarebbe una perdita di tempo nei confronti della cittadinanza, perché anche poi quest'altra consigliera ci ha anche detto oppure nella riunione dei Capigruppo ci ha ribadito oppure volete farlo voi il nome tanto noi lo facciamo dimettere facciamo la seconda la terza, la quarta, la quinta votazione se lo fate voi il nome chiudo qui,
Grazie consigliere, Chiusolo, prego, Consigliere Tosca.
Grazie Presidente buonasera a tutti.
In realtà avremmo voluto intervenire già nel precedente punto durante le interrogazioni.
Ma ho voluto attenermi strettamente al Regolamento, Presidente, quindi al fatto che l'interrogazione all'interrogazione corrisponde ovviamente la replica del Sindaco con poi, ovviamente il proponente può ancora replicare e viceversa, ma non dare spazio a un dibattito, quindi anche perché insomma in qualche maniera avrei sconfessato quello che poi sono andato a.
A dire nel Consiglio comunale precedente rispetto a alle emozioni e quindi anche alla puntualità sulla presentazione delle mozioni all'ordine del giorno e quindi sul Regolamento stesso.
Ci tenevo a dire questo anche perché Presidente, poi avrei avuto da dire anche sulla questione, magari proponendo alla minoranza sul punto, un confronto su un eventuale Regolamento, poi da approvare in Consiglio comunale, che andava magari a disciplinare il ripristino del suolo e sottosuolo ma questo sarà sicuramente argomento di eventuali i prossimi Consigli comunali e magari sicuramente argomento di confronto è un confronto che già avuto con il Sindaco sul sul tema e che so benissimo che il Sindaco, essendo già stato anche assessore ai lavori pubblici, non solo è preparato sull'argomento ma è o che è molto sensibile e quindi pronte a recepire quelli che saranno poi le indicazioni del Consiglio comunale.
Detto questo punto, adesso da trattare la vicepresidenza del Consiglio sta di fatto che i colleghi di maggioranza che mi hanno preceduto, ovvero Scardigno Chiusolo, Roberto Signorile, per quanto riguarda la maggioranza hanno detto bene qual è il nostro punto di vista, ovvero quello che siamo pronti ad accogliere, quella che sarà una vostra precisa indicazione sul nome da dare sulla vicepresidenza. Io tengo a sottolineare come gruppo politico, onda civica che ovviamente nobilissimo quello di aver presentato una rosa di nomi femminili opportuno tra l'altro, quindi, dal punto di vista proprio di principio, per noi va benissimo, ma vi sollecitiamo e vi invitiamo a sicuramente, insomma, confrontarvi a fare sintesi se il nome non ce l'avete, ma forse ho capito anche dall'intervento di vite di Silvestri che.
Avete avuto modo, insomma di confrontarvi e quindi che il nome c'è e noi saremo pronti sicuramente a votarlo e a sostenerlo grazie Presidente.
Grazie a lei, consigliere tosc, consigliere Silvestris, mi aveva chiesto la parola l'avevo prenotato, io non lo vedo più.
Prego Consigliere.
Grazie Presidente rapidissimo.
Un appunto al collega Chiusolo il mio intervento, il mio intervento credo forse non era abbastanza chiaro era proprio volto a sedare gli animi che poi lei credo abbia provato a riaccendere.
Ci riattacca chiamo C se Chiusulo non lo so se poi alla conclusione di questa, se, se alla conclusione di tutta questa vicenda non so se è chiaro che chi tra virgolette ci ha perso a livello di cariche e a livello di scelta di cariche e questa minoranza,
Cioè sembra, quasi sembra quasi che per come dici tu le chiamate le camionette.
Sì, perché da come lo dici tu davvero i verbali erano carenti perché sembrava un film di Sergio Leone, la tua, l'ANAC, la conferenza di capigruppo raccontata raccontata da te, quindi.
Chi ci ha perso in questo è la maggioranza e la minoranza scusate, e a maggior ragione proprio per dare l'idea a tutti, soprattutto alla cittadinanza, che questa minoranza, le cariche non interessano, abbiamo fatto una rosa di nomi per la vicepresidenza, fermo restando che adesso arriverà il nome come richiesto in maniera assolutamente garbata ancora una volta dalla maggioranza. Quindi era proprio per tranquillizzare gli animi, non per accenderli ancor di più. Grazie.
Grazie a lei, consigliere Silvestri Consigliere, Lo Moro, prego, grazie Presidente.
Ho ascoltato degli interventi, in particolare alcuni che mi hanno mi hanno, come dire fatto pretendere da me stesso di dover intervenire, io dico innanzitutto al consigliere Scardigno.
Qui fuori ci vogliamo un gran bene, un effettua enorme perché ci conosciamo da una vita, ma io, ogni tanto quando lei parla qui, ho la sensazione che il suo ruolo della sua figura andrebbe benissimo per la trilogia di Amici miei le famose supercazzole com'è forse fosse ant anni cosca appellamenti a destra perché lei dice tutto e il contrario di tutti non l'hanno la comprendo io stavolta è un mio limite non comprenderla, perché lei dice all'inizio una cosa e poi finisce nel biennale.
Invece al anzi chiedo anche alla maggioranza.
Voi condividete anche il tenore dell'intervento del consigliere chiuso, specialmente quando fa quei picchi sugli organi di stampa, quello che farebbe voi lo condividete, cioè politicamente, quando.
No, no, no, no, lei ha detto no, per carità, dico in generale, per carità, no, no, no, no, no, no, no, no, dicevo rispetto, perché l'intervento del consigliere Silvestri mi ha preceduto era conciliativo, poi dopo,
Io dico al consigliere, signorile un paio di passaggi, perché lei ha talmente tanta intelligenza preparazione, come è onestà intellettuale uso di nuovo questo termine.
Per dire un paio di cose, la prima, questo approccio comunicativo passivo, aggressivo per il quale lei ha addirittura detto che noi abbiamo messo in dubbio la fedeltà dei verbali, allora le dico.
Consigliere chiuso lo ha chiaramente detto che nella nella prima Conferenza dei Capigruppo lui è entrato a gamba tesa, dicevamo, noi abbiamo i numeri del Presidente e voi decidete che il Vice questo genere, il primo verbale che collega l'amore per favore poi sarà mia premura nelle more toglierla lei ha pienamente ragione, la faccio finire, le faccio venire il suo discorso, poi sarà mia premura fare un attimo chiarezza su questa situazione, anche perché ne va dell'Ufficio di Presidenza ma non diciamo da come è stato condotto anche prima di me e soprattutto per i dipendenti,
No, non buttiamola in caciara o così prego continui. Chiedo scusa se le ho tolto la parola. Va fatto bene perché mi ha preceduto nel dire che se c'è qualcuno qui che tenta di metterci contro delle eccezionali e funzionari, perché quando si dice e si mette in dubbio la fedeltà del verbale, ben sapendo che il verbale non l'ho scritto io né lei non vorrei è che ci sia il tentativo di metterci contro a dei bravissimi ragazzi che hanno scritto quel verbale e io ho detto da qui lunedì che ci assumiamo tutti la responsabilità di quello che abbiamo deciso di fare in seno alla stesura dei verbali perché lo l'ho detto io l'ho detto io qui lunedì mi assumo la responsabilità, tant'è vero che ho anche aggiunto, eravamo in ci stavamo chiedendo se fosse il caso di chiedere la rettifica e noi l'abbiamo fatto per chiarire in Aula politicamente i passaggi da fare e dico anche che lei ha ribadito prima la vostra proposta.
Dopo l'intervento a gamba tesa, il primo del Consigliere Chiusolo. Io non l'avrei menzionato, perché però l'ha detto lui sempre da quei banchi, dai consiglieri di maggioranza, dai Capigruppo della maggioranza è pervenuta la proposta politicamente legittima, di dire se voi condividete il nostro nome del Presidente. Siamo disponibili a venirvi incontro, però qui non siamo in un'aula di tribunale dove devono andare a chiarire le parole che vengono usate, però un esercizio di verità su questo, a prescindere poi da quelli che sono stati i passaggi interni della nostra coalizione, lo dobbiamo fare perché dia la città che siamo stati noi a proporvi di votare il Presidente quando in realtà l'input è stato dato dai capigruppo della maggioranza nel dire se voi votate il Presidente, noi siamo disponibili a venirvi incontro sulle presenze in Commissione. È un'altra cosa, perché è lì. Come ho detto lunedì, c'è una responsabilità istituzionale prima ancora che politica, nel dialogare e confrontarci con voi e tra di noi e poi viene il resto e poi viene il resto.
Quindi su questo è opportuno precisare, ma ci tenevo a ribadire che i guai non si permetta mai nessuno di fare in modo che le nostre parole possano essere strumentalizzate, permetterci contro dei funzionari, a coloro che lavorano in questi, con questi uffici lavoro nel Comune, dalla mattina fino a quando devono terminare il proprio servizio.
Perché questo è un esercizio pericoloso e rischioso, perché viene potrebbe venir meno, come dire, la collaborazione cordiale rispetto l'armonia nel lavoro che c'è, tra la parte politica e la parte tecnica. Questo è fondamentale, poi, rispetto al resto circa le valutazioni politiche, l'unità non unità. È del tutto evidente che la politica necessita di,
Approfondimenti seri, valutazioni profonde, studi compiuti per i quali prima di sbilanciarsi in qualche affermazione,
Noi vi sorprenderemo a questo punto e vi faremo vedere che siamo decisamente più uniti di quello che si possa pensare nell'ottica del lavoro istituzionale e politico come in questa città, grazie.
Grazie Consigliere, Lo Moro, prego Consigliere Alfonsi.
Ha dato a me la parola alla Camera, il Presidente.
Verde sì, grazie Presidente, no, la mia era una curiosità, era una domanda rivolta al consigliere Silvestri, che che ha momentaneamente abbandonato l'Aula, ed era una riflessione anche un po' anche per stemperare gli animi anche un po' curioso, cioè io ritengo affascinante il fatto che.
Abbiano avuto la l'accortezza e la e l'idea di di presentarci una rosa di di di tre nomi la mia riflessione era come immediatamente poi si sia passato al piano B, ovvero no, è era scherzosa, poi quando rientrerà il consigliere Silvestri, magari,
Sarà lui a a darmi una risposta al al al quesito è legato al fatto che come strategia e quindi come punto b avevano avevate già il nome e quindi era mi ha fatto un po' un po' sorridere, quindi.
Era un viaggio introspettivo, comprendere un po' di quella proposta, magari volere voler da noi, insomma una sorta di comprendere il voto piuttosto che il vostro poi, una riflessione a margine è legata sia al alla questione che.
Il Consigliere, Lo Moro, io non erano in qua in Conferenza dei Capigruppo, quindi fino a quando non risolveremo quella quel quesito, insomma, quella situazione, insomma, poi vedremo.
È seguendo sempre a Bari, ma a mo di riflessione.
Ha più senso che la maggioranza si unità che la che la minoranza, quindi può accadere che sia anche un po' un po' di finita, perché qui abbiamo il caso in questa tornata elettorale che ha visto un solo candidato Sindaco seduto all'interno di quei banchi ma spesso e volentieri poche and può accadere anche che vi siano diversi. È un'ultimissima riflessione collegata, anche però lo affronteremo anche in altre, magari in altri dibattiti, non solo in Aula. Consiliare è quanto la parità di genere sia alla fine per quanto concerne il gli organi istituzionali italiani, dal dal più piccolo al più alto da più alto al al più piccolo utilizzata AIMA int intervenga in maniera opportuna per la serie, potremmo a me piacerebbe avere un un esecutivo solo di sole donne o di soli uomini, ma che siano premiati per un discorso di meritocrazia piuttosto che per un discorso prettamente prettamente numerico. Quindi io sono contento.
Tornando al punto iniziale di poter votare il vostro il vostro nome qui, come ho fatto col Presidente con il Presidente del Consiglio Basile, lo faccio anche col Vicepresidente, anticipo i miei i miei auguri di buon lavoro grazie.
Grazie consigliere Alfonsi, prego il consigliere, Signorile sì.
Consigliere Lo Moro, mi sorprende che per un giurista le parole non siano importanti o non abbiano il peso specifico giusto e non si possono attribuire ad un verbale.
Le parole scritte e comprenderne il significato.
Lei comprende il senso delle regole, conosce i Regolamenti, fa politica da sempre.
E quindi sa che quel verbale, se non le andava bene, dopo che l'abbiamo letto, riletto riconfermato la prima parte, la dettata un Capogruppo della sua compagine, l'abbiamo condiviso, poteva chiedere la rettifica dopo 24 ore.
Non l'ha fatto l'ha accettato, oggi viene qui a dirmi che le parole non hanno un senso e questo mi creda per un giurista, non fa onore e rispetto a quella che è la nostra formazione.
Non è verbalizzato e lo ripeto perché ho rispetto, ho anche cercato la prima volta di non rispondere al consigliere Gatti quando davvero avrei voluto la stenotipia in quella sede perché io non avevo da nascondere nulla.
Perché ero lì a svolgere una funzione di garanzia, non potevo andare oltre quello che è il ruolo mi imponeva di fare.
Ma, per onestà intellettuale, deve ammettere.
E sfido chiunque a non a dire diversamente, che se il primo verbale della conferenza dei capigruppo non riporta integralmente tutto quello che ci siamo detti è perché noi abbiamo chiesto che quel verbale fosse interlocutorio tra di noi è che il verbalizzante non poteva mettere a verbale una botta e risposta che c'è stato in quella prima fase.
E l'abbiamo deciso tutti insieme, abbiamo deciso di verbalizzare solo quello che abbiamo verbalizzato oggi, mi sembra strano che si venga in questa sede a dire cose che non sono accadute.
Due sempre sull'appunto.
Dei dipendenti della.
Messa in discussione di quel verbale si riguardi lo streaming dello scorso Consiglio e verifichi che nessuno dei Capigruppo di maggioranza.
Approvato a dire che quel verbale.
Avesse un qualcosa che non andava l'avete messo in discussione voi e di conseguenza avete messo in discussione anche chi quel verbale, l'ha scritto e poi abbiamo scritto che lo condividiamo tutti lo firmiamo ora, io non voglio andare oltre la polemica e preferirei votare il vostro Vicepresidente ma dovevo necessariamente rispondere a queste cose.
Grazie Consigliere, Signorile, prego, collega Scardin. Grazie Presidente, io probabilmente collega Lo Moro, lei non ha compreso il mio intervento di prima è una parte, credo fosse chiarissima il fatto che dovevamo superare questa parte, però mi mi tocca rispondere all'intervento al suo ultimo intervento e mi dispiace che lei si alteri in questa maniera rispetto rispetto a quello che che dico, però le confermo che noi siamo i suoi toni non erano così tranquilli, probabilmente probabilmente è stata una mia impressione e probabilmente anche di qualcuno o qualcun altro qui le confermo che noi siamo amici al di fuori di quest'Aula e anche in quest'Aula non non c'è, non cambia assolutamente nel nostro rapporto rispetto nei confronti del del personale che lei dice, io so benissimo che lei ha avuto anche un confronto con qualcuno del personale, con qualche funzionario e so benissimo che è stata sottolineata come.
Non si debba assolutamente infangare il lavoro del personale è stato detto dal sottoscritto nei suoi confronti per il dibattito politico, e questo lei lo sa benissimo e non so perché lei oggi lo riporta a noi, ma probabilmente lo sa, perché forse ha la coscienza sporca rispetto a quello che è successo e allora di come di com'è il funzionamento delle Conferenze dei Capigruppo, lo sappiamo tutti, c'è la possibilità di rettificare tutto quello che avviene nelle Conferenze dei Capigruppo. Non è stato fatto, quindi non ho nient'altro da aggiungere, se non che.
Il rispetto nei confronti di tutti va mantenuto in Aula e va mantenuto rispetto alla classe politica e rispetto anche a chi lavora anche fino a tarda notte, anche quando per qualche disservizio, qualcun altro lascia l'Aula e lascia tutti i funzionari lavorare qui con con chi, con chi ha volontà di rimanere, poi aggiungo un'altra cosa mi sono appena ricordato. Se lei non comprende, non ho capito cosa non ha compreso del mio discorso di prima. Ho semplicemente fatto la richiesta e la rinnovo di darci il nominativo rispetto alla vicepresidenza. Cercherò di essere più chiaro se lei vorrà, cercherò anche di presentarle una forma scritta. Io non purtroppo se alle volte non mi faccio capire, me lo può gentilmente richiedere e io sarò pronto a ripetere tutto. Grazie.
Grazie, consigliere Scardigno.
Consigliere Gatti.
Mi ha chiesto la parola sì, prego, grazie Presidente buonasera a tutti.
Io sono un tipo molto concreto, molto sintetico, insomma, per natura sono così.
Quindi, al di là di tutto ciò che è stato detto in questo Consiglio nell'altro Consiglio vuole andare alla sostanza delle cose.
Rispetto a quello che è stato detto in questo Consiglio oggi.
È evidentissimo nella sostanza.
Senza addossare colpe a nessuno, noi non addossiamo colpe a nessuno nella sostanza è evidente che nei due verbali di Conferenze dei Capogruppo del 14 e del 16 non hanno rispecchiato fedelmente o non hanno ricostruito quella che è stata l'evoluzione.
Io lo ero assente, che non sono Capigruppo, lo leggo.
È stato detto a buon film di Sergio Leone, dice il consigliere Silvestri, collega collega Gatti, però mi perdoni la farò finire anche lei, però sarà mia premura davvero intervenire su questo discorso, perché non veramente resto basito da queste da queste dichiarazioni, perché se lei dice e afferma che i due verbali non riportano quello che è stato detto dai Consiglieri è, da una parte e dall'altra, ma per la mia colleghi, per favore, colleghi, per favore, è davvero resto sul serio basito. Ora, collega Michele, chiedo scusa se la faccia finire, però poi ci tengo veramente a dire due parole su questo, anche perché dobbiamo affrontare seriamente un quinquennio e lì o ci diamo una mano tutti o altrimenti noi stiamo parlando seriamente di altro. Capisco tutto e dialettica politica, l'esercizio della verità, quello che vogliamo, però, mettere in discussione non la parola della minoranza o della maggioranza, ma di noi tutti. Io credetemi, resto basito, chiedo scusa al collega Gatti non era era una precisazione a noi tutti, però ripeto poi farò una un punto di vista, perdonatemi.
A me dispiace che lei resti basito, però confermo, confermo.
Che è l'unione dei due verbali della Conferenza dei Capigruppo, però mi perdoni allora io no, però lei sta dicendo sta dichiarando purtroppo che noi abbiamo dichiarato il falso e io per il ruolo che ho so ricoprendo oggi non lo permetto a nessuno perché qui significa che l'Ufficio di Presidenza a tutela non solo mia ma a garanzia di tutti voi io non lo posso permettere per gli uffici e per tutto quello che voi avete esplicitato nei riguardi dei dipendenti, tutti che siano funzionari dal primo all'ultimo mi perdoni collega Gatti ma ma sul serio solo quello.
E poi fate quello che volete, io poi vuol.
Cioè dire dire che non corrisponde a verità non corrisponde a verità i due verbali, no, l'ha appena detto, poi setta okay, perdonatemi, chiedo scusa.
Presidente, lei non può interrompere quando e come vuole Presidente, ma non può interrompere quando e come vuole soltanto quando è previsto dal regolamento.
Non ho detto che quei verbali riportano falso in base a ciò che è stato detto, registrato e ascoltato.
In questo Consiglio comunale, non l'ho detto io è stato detto negli interventi di poco fa sono state dette tante cose per ammissione dei presenti in quelle conferenze dei capigruppo, poi i verbali sono stati redatti sintetizzate non in modo falso, in modo in modo tale,
Da non ripercorrere tutti i passaggi, non nessuno dice che sono falsi chi l'ha detto.
Voi avete ed è, dico voi presenti hanno detto che sono state dette tante cose, non lo sto dicendo io.
Presidente, non può interrompere quando e come vuole, Presidente, lo ribadisco.
Ve lo ribadisco.
Quindi questo è un dato di fatto che, nonché i verbali, siano falsi varie cose che voi avete detto.
Ridetto.
Non vi è molta tra associative dei verbali abbastanza sintetici, diciamo di in questo senso.
Seconda questione, diciamo di sostanza.
L'APE, la maggioranza dice che avrebbe fatto un'apertura, ma l'apertura non è stato, cioè il fatto che la maggioranza potesse esprimere un proprio nome.
E che non quel nome fosse secco, giusto per utilizzare un termine che ho utilizzato io stesso nel primo Consiglio comunale non è mai stato discusso in discussione, cioè la sostanza è che, legittimamente, a seguito di un accordo politico, la maggioranza aveva deciso che il Presidente del Consiglio fosse uno dei propri Consiglieri.
È legittima meramente, aveva già, diciamo, un'idea chiara, chiarissima è definito ed è quello che fosse il nome, queste politicamente i fatti, ciò politicamente così.
Quindi non c'è stata un'apertura su quella questione.
Perché poi passa l'idea che la maggioranza è stata aperta, non è stata aperta una maggiore, quello era un dogma all'inizio, il Presidente deve essere dei nostri consiglieri.
E non accettiamo nemmeno una rosa che era stata proposta dalla minoranza.
Poi c'è stata una discussione sulle presidenze di Commissione, però il dogma iniziale sostanziare era quello, da lì, non ci si è smossi, la maggioranza non si è smosso ma diciamo, legittimamente politica, narcisismo sappia su una decisione, quindi su quell'aspetto non c'è stata nessuna apertura politica.
Noi avevamo chiesto di fare affinché fosse un nome della minoranza, non è stato accolto legittimamente, avevamo chiesto una rosa di nomi, non è stata accolta legittimamente.
Noi oggi, come ha spiegato il consigliere Silvestri, siamo a proporre una rosa di nomi, perché ciò ci aspettavamo che questo facesse la maggioranza nei nostri confronti, cioè di proporre una rosa di nomi.
Nemmeno questa diciamo.
Questa proposta trova entusiasmo, non dico che non trovo alcun elenco troppo entusiasmo.
Per cui ci viene chiesto di fare un nome, c'è qualcuno finalmente che in questo Consiglio comunale diciamo accogliere una proposta fatta dai banchi, dai banchi opposti?
Quindi.
Rispetto a tutti i rifiuti che abbiamo avuto dall'altra parte rispetto alle nostre noi, onorevoli proposte,
Poi sulla volevo dire al consigliere Toscano credo che si sia aperta una discussione sulle sulle sulle interrogazioni, due interrogazioni urgenti, un blackout che ha investito tutta la città.
Un organo che è caduto il Sindaco, diciamo con con molta gentilezza si è anche reso disponibile a dare le spiegazioni, non credo che si sia aperto un dibattito per fortuna democraticamente sono state rappresentate due esigenze e, per fortuna,
Abbiamo avuto la possibilità di rappresentare quindi noi diciamo siccome abbiamo anche detto negli altri Consigli che siamo uniti, non abbiamo problemi, è stato paventato dal consigliere, Signorini, ci fate la Rosa per nascondere le vostre divisioni, niente di tutto ciò, niente a Castello niente di tutto ciò, la paventato come pochi se non l'hai o non hai affermato quindi ci chiedete un nome, un nome secco, noi oggi lo facciamo le altre volte non lo abbiamo voluto fare.
Perché non ci avete mai garantito,
Sulla Presidenza del Consiglio non rida perché così fatte un nome, perché non siamo stupidi da prendere uno dei nostri nomi ed a buttarlo così sul tappeto senza avere i numeri.
Quindi, quindi, la Presidenza del Consiglio non siamo tanto stupidità sacrificare un nome non avendo i numeri per votarlo, perché noi siamo rispettosi dei nomi e il Sindaco ha dato già la disponibilità dell'ultimo Consiglio comunale, aveva già anticipato questa volontà di accoglierla.
Io vi occorre, un nome è dato dalla minoranza perché?
Di solito il Vicepresidente doveva essere scelto dai consiglieri dati dalla minoranza.
E quindi diciamo, lascio la parola a uno degli altri Consiglieri per diciamo invitare, vista la sollecitazione che arriva dalla maggioranza, quello che quello che è un un'indicazione nostra, fatta dalla rosa di nomi, diciamo che abbiamo cercato di restringere al sesso femminile,
Perché crediamo che?
Il sesso femminile abbia una marcia in più in tante cose, grazie.
È?
Ma queste cose?
Grazie consigliere, Gatti, prego, Consigliere Lo Moro, le voglio solo ricordare al consigliere Mumolo, non per è la terza volta, giacché interviene in argomento e qui.
È un fatto.
Per fatto personale, ovvero.
Va be'prego, difatti non e no la sto facendo intervenire va be'poi, ma se quello che si grazie innanzitutto lei prima ha detto resto basito e come mai non è mai stata basita, quando qualcuno addirittura ha parlato di conversazioni private che io ho tenuto con persone che non stanno qui, non è corretto parlare in Consiglio comunale di conversazioni private che io possa avere con chiunque al mondo I secondo lo dico al consigliere, signori idee, io non mi permetterei mai,
Di giudicare le come dire ciò che non appartiene alla politica lei ha detto a me la, il percorso da giurista e da giurista, non le fa onore, la invito, la invito a non permettersi più di parlare della mia persona, del mio percorso che è stato costellato di sacrifici di studi e per i quali non do a lei la possibilità di dire ciò che mi fa e non mi fa onore e poi il resto anche abbastanza assoggettato da da un cittadino che giustamente dice parliamo di problemi concreti e allora l'invito lo faccio a me stesso prima che a tutti gli altri torneremo a parlare di problemi concreti e debba diamo prima subito questo punto. Grazie,
Poi collega, sì, un attimo solo, collega prego, prego, prego, prego Consigliere, i preferito non intervenire, però è il secondo Consiglio.
Comunale, nel quale, insomma, stiamo assistendo a un qualcosa che, francamente, mi sta lasciando un attimino sbalordito perché abbiamo il collega Gatti, che fa il narratore esterno, poiché non ha partecipato alla Conferenza dei Capigruppo e cerca di riassumere coraggiosamente un qualcosa che mai mai avvenuto cercando di denigrare il lavoro svolto dagli uffici il collega Lo Moro che francamente è nuovamente racconta poi,
Lancia offende, ritira e onestamente, da tutto ciò si comprende soltanto il buon coraggio che a questa minoranza nel volersi arrampicare sugli specchi, poiché una cosa vien fuori in maniera ben certa e ben definita già dallo scorso Consiglio comunale che sono fratturati anzi hanno fratture multiple all'interno. Dato che il collega Gatti ha disconosciuto il verbale, il verbale che è stato sottoscritto e condiviso dal Capogruppo Baldassarre, che ha partecipato quindi la mia domanda è o alla Conferenza dei capigruppo hanno partecipato dei cartonati, dei nostri colleghi, oppure, onestamente, non so chi abbia partecipato. Al netto di questo, spero e credo che nei prossimi 10 minuti si possa avere questo benedetto nome che noi, come da verbale,
Diciamo, voteremo perché non abbiamo mai avuto nessun problema a votare, così come ci siam votato il nostro Presidente, e ricordo con 16 voti e spero che i lavori possano proseguire, perché è di tutta sta storia qua non se ne può più grazie,
Grazie, Consigliere Donati.
Collega Bellino, una sola, non vedo il collega Lo Moro e dispiace, volevo dire che il mio essere basito era su quello che stava avvenendo i sui lavori del Consiglio comunale. Ahimè, non posso restare basito percorsi che si sono dette fuori e di cose che ho appena preso conoscenza e quindi sui fatti privati. Non posso e non potrò intervenire. Per quanto riguarda il collega Gatti, collega, so che non posso intervenire quando e come voglio, ma era mia premura farlo e ripeto, a garanzia di tutti, fermo restando che non è disciplinato. Ahimè, non so se ha ragione o non ha ragione l'esercizio di verità, però lo dobbiamo fare tutti, il percorso e rischioso quando si va oltre o suo, addirittura si mette in dubbio la parola di noi stessi e soprattutto di chi poi la va diciamo a ridare, ribadendo e sottolineando spero di aver fatto cose che avete il mio intervento di insediamento, la mia più totale imparzialità a favorire un confronto rispettoso tra le parti sarà mia premura sottoporre alla prossima da me presieduta, Conferenza dei Capigruppo, chiedere chiedere a voi tutti o l'astenia, utopia o addirittura le stesse modalità, le stesse modalità che avvengono in Aula e quindi, laddove verranno eventualmente dette delle situazioni o cose epiteti piuttosto che a tutela e a garanzia che il collega Gatti ha richiesto e nelle votazioni ed è soprattutto giustamente, siccome non partecipiamo tutti, ma soprattutto delle cose che poi si dichiarano, ci dicono.
Siccome sarà difficile all'inizio, chiederò anche e sarà mia premura chiedervi che prima di abbandonare l'Aula, laddove qualcuno riterrà dire sottoscrivere qualcosa prima di andare via di siglare, di siglare in brutta il verbale, perché i ragazzi vi voglio anche ricordare a tutti e voi sapete tutti che saremo prossima alla costituzione delle Commissioni, i quali poi, all'interno delle stesse, avrà e sarà.
Votato il Presidente e ai quali poi noi andremo agli uffici varie preposti e chiederemo la cortesia ai dipendenti e ai dirigenti, ai responsabili del settore, di fatemi passare il termine, prestarci una figura, se noi iniziamo così la vedo dura che qualcuno possa prestare la sua dedizione professionalità, attenzione, volontà, preparazione, ci tenevo solo a dire questo, non era un attacco o volerli togliere la parola col consigliere Gatti era solo quello,
Grazie, prego, consigliere Bellini, chiedo scusa se l'ho anticipata, ma era doveroso da parte mia.
Allora io ringrazio il Consigliere Scardigno per la benevolenza della stima mostrata non solo a me, ma lì dove il consigliere di minoranza.
Comunico a tutti voi che non c'è nessuna frattura, siamo tutti uniti, il nostro non è quello della consigliera 32, del PD, sul quale c'è univocità di intenti.
Ok.
GRA, grazie a tutti, il dono della sintesi è donna, Presidente me lo può concedere questo e chiudo.
Grazie consigliera Bellino, passo la parola al Sindaco, che mi chiedo la parola e approfitto prima che nel frattempo faccio distribuire i i bigliettini al a Valerio.
Qua sempre i due terzi del.
È una prima modalità e nomino come scrutatori.
Silvia Bellino per da parte della minoranza Rosaria Vitrano da parte della minoranza, grazie, mi chiedo scusa Sindaco, collega Gatti, servono 17 voti in prima,
Glielo so glielo sto confermati.
Glielo sto confermando.
Prego, pre perdonatemi, ha chiesto la parola, il Sindaco sono già dato, io oltre, prego Sindaco, grazie grazie, Presidente, intanto.
Ha un, mi auguro che l'intervento sia di chiusura, questa questione, che forse si è prolungata anche un po' di più del necessario, però sono esperienze utili.
Che fanno maturare anche delle delle consapevolezze per quelli che possono essere i prossimi speriamo cinque anni di amministratore di questo intero Consiglio comunale e allora io non posso trascurare che la ricostruzione per quelli che sono i fatti che sono girati attorno alla figura del Presidente del Vicepresidente e io li riassumo veramente in quattro o cinque fatti e cioè che si auspicava un dialogo, una mediazione fra maggioranza e minoranza rispetto all'individuazione di questi due figure importanti che non sono delle cariche sono delle figure importanti fondamentali per il buon andamento dei lavori democratici di un di un consesso come quello del del Consiglio comunale è questa questa mediazione ha visto come proposta, da un lato,
L'assegnazione della Presidenza del Consiglio alla minoranza questa richiesta è stata diniegati, rigettata, rispedita al mittente perché la maggioranza non ha inteso concedere la Presidenza alla minoranza, bene, questo, mi sembra che sia anche una facoltà, un esercizio di democrazia è, e allora da questo momento in poi che cosa si è prodotto,
Che è il primo Consiglio, è noto a tutti, non può vedere l'elezione del Presidente del Consiglio senza l'intervento di una almeno una parte della minoranza è che.
Quel primo Consiglio comunale ha visto da parte della maggioranza una votazione, come è stata giustamente interpretata una per una votazione ognuno per sé stesso, in modo tale da nella consapevolezza di non aver trovato sponda nella minoranza rispetto ad una proposta per dire che al primo Consiglio non ci sono i numeri per eleggere il Presidente.
Bene, la fase successiva è stata quella del possibile accordo delle mediazioni auspicata, è a noi è sembrato di capire che almeno una parte della minoranza aveva raggiunto, aveva stabilito un canale di dialogo con la maggioranza e questo canale di dialogo che aveva prodotto l'accordo per il quale la maggioranza avrebbe.
Proposto il nome del Presidente che tutto che la minoranza avrebbe potuto avallare questa scelta votandola e che i contro la maggioranza avrebbe votato la proposta della vicepresidenza.
Del all'interno dei Consiglieri di minoranza e che in più.
Si fosse raggiunto un accordo sulla nomina di qualche Presidente di Commissione a scelta della minoranza e invece arrivati in Consiglio comunale e quell'accordo non è stato più genuino, non è stato più buono perché.
Il verbale senza entrare nel merito di chi ha fatto qualche accusa di falsità senza approfondire perché credo che non convenga ormai più di tanto a più di 1 approfondire questo aspetto, ma quel verbale sarebbe stato non riassuntivo di tutto quello che è successo durante la Conferenza dei Capigruppo. Possiamo dire così va bene. Va bene però in Consiglio che cosa è successo, che la minoranza si è espressa in questi termini, quella proposta non va bene, noi non la accettiamo, perché i tre nomi i nostri sono stati fatti è perché a questo punto vediamo quanto siete forti. Vediamo se siete uniti.
L'auspicio, credo forse che che ci fosse una una, una, qualche ipotesi di spaccatura che non ci fossero i numeri nella maggioranza, credo ricordo che qualcuno abbia detto allora sapete che c'è a questo punto voi vi votate il Presidente e noi ci voteremo il Vicepresidente,
Non ve lo se non ve lo siete votati il Vicepresidente fino a quando questa discussione non ha partorito l'egregio nome della Ca' della consigliera che state ponendo come candidata, dimenticando probabilmente in quella fase che anche per eleggere il Vicepresidente serve la partecipazione di almeno una parte della maggioranza, questo ci deve far capire quanto siano importanti questi ruoli, che non sono delle cariche, che sono importantissimi questi ruoli, perché sono la speranza del legislatore che le parti non siano separate, in maniera netta rispetto ai ruoli istituzionali più importanti, ma che vi sia quel dialogo è necessario soprattutto nello svolgimento dei lavori, perché vi sia comunicazione vi sia condivisione degli obiettivi che individuano il bene comune, perché gli organi si possano parlare fra loro in toni sereni e non necessariamente bellicosi e quindi.
Queste poche verità a noi restituiscono un risultato che noi siamo ben lieti di accogliere la proposta che la minoranza offre come Vicepresidente del Consiglio il fatto che sia una donna ci riempie di gioia e di orgoglio, ma proprio, ma proprio sinceramente e che invece l'occasione diciamo così che l'occasione l'abbiamo persa un po' tutti quanti va bene load, lo dico anche se sento profondamente di dover dire che la minoranza l'abbia persa, un'occasione di condivisione e di dialogo, questo è evidente a tutti, ma noi invece vogliamo per il futuro che quei canali sacrosanti di comunicazione siano utilizzati nel miglior modo possibile. È.
Di entrate a gamba tesa e di espressioni infelici in questi in quest'ora che ha preceduto quella che sarà la votazione adesso e sarà ve lo preannuncio unanimemente condivisa da tutta la maggioranza nelle elezioni della figura del Vicepresidente, io direi che qualche scivolone di qualche scivolone di qualche caduta di stile ne possiamo fare a meno lo è sia, lo può essere in una Conferenza dei Capigruppo per qualche tono usato, lo è nel dire che un altro collega Consigliere si esprime con una suite. La supercazzola è che nessuno è in grado di capire quello che si dice, perché poi di supercazzola si può con la supercazzola, si può vincere o si può perdere, dipende da quello che idriche che chi ci ascolta interpreta recepisce e quindi, così come qualcuno deve fare un passo indietro sul tono usato in Conferenza dei Capigruppo, per esempio, al tempo stesso, alle offese o alle accuse, e poi ci si deve aspettare una risposta, per quanto sia fondamentale il ruolo del Presidente del Consiglio, del Sindaco delle persone che hanno maggiore esperienza in questo Consiglio comunale per ricondurre tutto al tema in un tono di discussione serena, democratica e quindi facciamo così che da questa,
Da questa fase dell'Amministrazione elezione della Presidenza della vicepresidenza poi vedremo le Commissioni, abbiamo imparato tutti, qualcosa è che probabilmente non serve per portare a casa una mezza vittoria sul fatto di non aver ceduto alla proposta dell'altra parte. Sarebbe stato molto più fruttuoso, molto più economico, anche in termini di tempo, se a quest'ora stessimo già parlando dei punti successivi all'ordine del giorno e per questo motivo mi taccio è come dire, anche se non è presente in Aula, faremo subito dopo gli auguri alla Vicepresidente che voteremo tutti unanimemente noi della maggioranza.
Grazie Sindaco, prego, Consigliere Donati.
Grazie Presidente, a sostegno di ciò che ho detto e che ha appena concluso di di di dire al nostro Sindaco vorrei chiedere al Segretario per accelerare le tempistiche anche di svolgimento dei lavori del Consiglio comunale, poiché da parte nostra, insomma, c'è piena piena disponibilità nel votare insomma il nome proposto dalla minoranza se si possa svolgere mediante una votazione palese o per appello,
Non so in deroga, grazie.
Grazie Consigliere, un attimo solo prego Segretario e Consiglieri, a mio avviso no no, perché le spiego la previsione di nomina, cioè di votazione segreta e stabilita dallo Statuto del Comune di Modugno, non sarebbe stato diverso se fosse stato stabilito anche dal regolamento ma lo Statuto, come sapete ha una forza addirittura maggiore, non c'è possibilità di derogare, non c'è una clausola che consentirebbe poi,
Grazie Consigliere Donati, volevamo esimere la distribuzione.
Se gentilmente la collega Vitrano e la collega Avellino sì, do se dopo lo dicevo, se dopo la votazione.
Certo.
Grazie.
Ma è sicuro?
I due.
Lo faccio vedere.
Ve lo faccio vedere.
Abbiamo terminato la votazione e invito le colleghe.
Bellino e Vitrano per lo spoglio.
32.
32 32 Porzia.
Due e il nome giusto sì, 32.
Porzi Anna 32.
32.
32.
32 32.
32.
32.
32 32.
32.
Lella 32.
32 32.
32.
32.
32.
L'ultimo 32.
Grazie colleghi.
Rendiconto va bene.
Posso partire da qua da qua.
Bene, Consiglieri procedute, sia votazione segreta dallo spoglio delle schede, si accerti il seguente esito con con consiglieri presenti numero 21, votanti numero 21. La consigliera 32 ha ottenuto voti numero 21. Schede bianche zero all'esito della votazione viene proclamata, vi viene proclamato all'estero la votazione ed accertato che il consigliere 32 ha conseguito il quorum prescritto dalla normativa statutaria. In premessa richiamata il Consiglio comunale, visto l'articolo 16, comma 2, del vigente Statuto comunale acquisito ai sensi dell'articolo 49 del TUEL numero due, sei, sette, 2000, il parere del responsabile dei servizi del servizio 2, dottoressa Angela, Straziota, favorevole per quanto concerne la regolarità tecnica, richiamato l'esito della votazione.
Innanzi riportato delibera di prendere atto che il consigliere 32 è stato eletto Vicepresidente del Consiglio di prendere atto che il Vicepresidente neoeletto possiede tutti i requisiti di candidabilità ed eleggibilità stabiliti dalla legge e che nei suoi confronti non sussistono condizioni di ineleggibilità e di incompatibilità alla carica di trasmettere copia della presente deliberazione. Deliberazione agli uffici competenti. Il Consiglio comunale, quindi,
Per appello okay, quindi con la stessa, ma per la stessa modalità e più il paragrafo per la proclamazione della consigliera 32 ad alzata di mano.
Chiedo ai consiglieri.
L'immediata eseguibilità del.
All'unanimità e favorevoli.
Di conseguenza, previa la sua assenza, comunico comunque e le faccio i miei migliori auguri di buon lavoro e l'attendiamo per il prossimo Consiglio è un applauso alla collega.
Neo eletta.
In merito al punto e abbiamo abbiamo chiuso collega garfagnini, non si.
Grazie colleghi.
Passiamo al punto 2 all'ordine del giorno dalla data odierna.
Nomina della Commissione comunale elettorale articolo 41 del TUEL due, sei, sette, 2000 ed articoli 14 12 e 14 del DPR.
2 2 3 6 7 e seguenti modificazioni e integrazioni.
Passo la parola al Consiglio comunale in merito.
Prego, dottoressa diamo lettura.
Segretario.
Colleghi, non vedendo interventi possiamo dare lettura del deliberato, la sì, poi posso, sto chiedendo prego, prego, dottoressa leggiamo la proposta di deliberazione.
L'articolo 42, comma 1, comma 2 del testo unico stabilisce che il Consiglio comunale, nella prima seduta, va bene, siamo alla terza seduta elegge tra i propri componenti la Commissione elettorale comunale. Ai sensi degli articoli 12 e seguenti del DPR 2 2 3 del 67, la Commissione elettorale comunale si occupa esclusivamente dei compiti per quanto riguarda la tenuta, la formazione e la gestione dell'Albo degli scrutatori di seggio elettorale, la Commissione, composta dal Sindaco, che la presiede, da tre componenti effettivi e tre supplenti nei Comuni in cui il Consiglio comunale sono assegnati fino a 50 Consiglieri nella commissione deve essere rappresentata la minoranza. A tale scopo, per le elezioni dei componenti della seduta, si procede prima all'elezione dei componenti effettivi e poi a quella dei supplenti. Pertanto ciascun Consigliere Comunale dovrà scrivere sulla propria scheda un solo nome e saranno proclamati eletti coloro che avranno ottenuto il maggior numero di voti, purché non inferiore a 3, nel caso in cui non sia riuscito eletto alcun consigliere di minoranza dovrà essere chiamato a far parte della Commissione in sostituzione dell'ultimo eletto della maggioranza, il consigliere di minoranza, che ha ottenuto il maggior numero dei voti a parità di voti sarà eletto il più anziano di età. Il Sindaco non prende parte alla votazione, poiché di diritto presiede la Commissione.
Possiamo procedere alla distribuzione se non ci sono osservazioni.
Grazie grazie, dottoressa Straziota.
Prego, collega Gatti.
Spegnete che qualcuno ha il microfono acceso.
Poche cose troppo.
Se, per cortesia, può sintetizzare davvero in parole povere, cioè quanti nomi dobbiamo indicare, mi sembra di capire, uno è il passaggio in cui lei ha riferito che minimo tre cosa significa mi son perso io lì.
Solo questo.
Prima e dopo ah okay, quindi dobbiamo votare due volte.
Ah no, e questo non mi era chiaro, pensavo di votare una volta con due nomi, no due volte.
Grazie.
Consigliere Gatti.
È chiaramente, sono tre nomi.
Effettivi e tre nomi supplenti, quindi dovremmo votare.
Due volte per tre nomi del no giusto.
Sì, sì, sì.
Assolutamente sui colli.
Non ci sono interventi.
Passiamo alla distribuzione.
Come facciamo la dottoressa distinguere perché se noi portiamo il nostro loro si astengono e loro portano con loro, se lo mettiamo in votazione, come facciamo.
Quindi potremmo farla, diciamo, senza distribuzione.
Ma permane.
Se no, colleghi, colleghi, richiamo un attimo la vostra attenzione, confrontandomi con il Segretario anche con la dottoressa Straziota, se ritenete, siccome la modalità della votazione è similare a quella delle Commissioni permanenti per evitare la votazione segreta e quindi evitare il discorso, come ci asteniamo come noi ci teniamo e quindi come capire astensione e votazione e viceversa.
Se ritenete siete d'accordo, facciamo in modalità, diciamo palese nome si voi e quindi.
Siete d'accordo, posso mettere la votazione, questa così resta agli atti che tutti all'unanimità abbiamo okay, Segretario.
Sì, adesso adesso così lo capiamo meglio ed è più facile il collega Gatti, prego, Consigliere Donati.
Alza.
Possiamo mettere in votazione e votiamo.
Possiamo procedere direttamente, quindi adesso perfetto.
Sì, sì, sì.
Se gentilmente ridate i moduli?
Al signor Valerio cessi lo cestini, sì, sì, non è un problema di no, no no.
Prego, collega Carfagna con Carfagna.
Grazie Presidente, allora la nostra proposta per per i nomi effettivi sono Simona Romita.
E Giovanni Donati.
Per la nomina dei supplenti Scardigno, Davide Franco Porzio, grazie.
Sono pronta.
L'ha già detto, ma scusate.
E neonati.
Sì, abbiamo fatto.
La votazione palese.
Abbiamo fatto la votazione palese, Presidente per la minoranza effettivo, Lo Moro.
Supplente Gatti.
Grazie.
Grazie, consigliere, Rabellino, Segretario.
Cedo la parola al Segretario.
Sì.
A differenza di quello che abbiamo detto prima con riferimento alla nomina di Presidente e Vicepresidente, lo Statuto prima e il Regolamento, poi, non stabiliscono puntualmente la modalità di votazione.
Il regolamento rispetto e spende un principio che vale per le Commissioni I permanenti e che va analogicamente applicato a tutte le Commissioni, chiarisce solo che sui componenti espressione dei Gruppi di maggioranza, la minoranza deve astenersi e viceversa, sui componenti espressione dei Gruppi di minoranza la maggioranza deve astenersi. Questo per un'esigenza di tutela delle minoranze e per evitare che con una votazione espressa dalla maggioranza si possa incidere sulla scelta dei gruppi di minoranza. Non viceversa. Quindi, fatta questa premessa, la maggioranza ha espresso i propri nominativi, quindi può votare, per esempio, anche per alzata di mano, seppur.
Essere quasi un proforma, dal momento che ho capito esserci una visione completamente unanime e la minoranza si astiene stessa, cosa invertita per quanto riguarda i componenti di minoranza oppure se la Presidenza ritiene procediamo con l'appello nominale cioè come volete per me va bene alzata di mano.
Allora, se ritenete, dopo le delucidazioni del Segretario nomi proposti dalla maggioranza ad alzata di mano e li votiamo?
Entrambi no, era era una proposta attenzione.
E voi vi astenete, viceversa?
Se ritieni, facciamolo riproporre i nomi, perfetto.
Okay, allora gentilmente, uno della maggioranza ripete i nomi e quindi e facciamo la votazione poi, al contrario, quando toccherà alla minoranza in nome di una minoranza, uno da minoranza, gentilmente esprime i nomi e procediamo con la votazione, così snelliamo.
Prima degli effettivi e poi dei supplenti.
Sì, gentilmente collega scatenino, lo ripeta, gli effettivi, poi dopo, con le stesse modalità, votiamo i supplenti, prego, collega.
Membri effettivi Giovanni Donati, Simona Romita.
Prego con la votazione.
1.
Astenuti.
Beppe.
Astenuto.
Sindaco.
Procediamo nella stessa modalità, prego i nomi della minoranza, grazie.
Lo Moro effettivo favorevoli.
Astenuti.
Possiamo procedere con i nominativi su dei supplenti.
Prego, collega Franco, Porzia e Scardigno Davide.
Poniamo in votazione favorevoli.
Se siamo audita il nome della minoranza supplente.
Gatti.
Favorevoli.
Grazie.
Colleghi, un po' di attenzione, per favore.
All'esito della votazione.
Nomino, i comp, si delibera e quindi comunico i nomi dei componenti effettivi della Commissione elettorale composta che sarà composta oltre al Sindaco dai consiglieri comunali, Simona Romita Giovanni Donati e Lo Moro Giovanni.
Mentre i supplenti della stessa Commissione gatti, Domenico Porzia, Franco, Scardigno, Davide.
Chiedo di votare all'unanimità.
Se ritenete l'immediata esecutività della delibera ad alzata di mano?
Grazie.
Grazie colleghi, possiamo passare al punto 3 dell'ordine del giorno e quindi nomina della Commissione per la tenuta degli albi dei giudici popolari, di Corte d'Assise e di Corte d'Assise d'Appello non ci sono interventi, possiamo procedere come prima alla lettura del deliberato prego, dottoressa,
Premesso che l'articolo 13 della legge, due, otto sette del 51, prevede che in ogni Comune della Repubblica sono formati a cura di una Commissione composta dal Sindaco o da un suo rappresentante e da due consiglieri comunali, due distinti elenchi dei cittadini residenti nel territorio del Comune per l'esercizio delle funzioni di giudice popolare nelle Corti d'Assise e Corte d'Assise d'Appello,
Ritenuto di dover procedere alla nomina di due Consiglieri comunali che, unitamente al Sindaco o ad un suo rappresentante e comporranno la predetta commissione, si può procedere alla nomina, possiamo procedere allo stesso e con le stesse modalità della nomina effettuata precedentemente.
Grazie dottoressa.
Ci sono interventi in merito, possiamo, non ho capito quello che Silvestro.
Uno della maggioranza e uno della minoranza, procediamo con la stessa modalità, qualcuno prego, Consigliere Donati, grazie Presidente per la maggioranza e il nome proposto è il nome del collega ha chiuso.
Grazie collega, poniamo, poniamo a votazione il nome del consigliere Chiusolo.
Favorevoli, perfetto.
Sono cinque.
Grazie di componente di minoranza.
Prego, consigliere Bellini nella stessa modalità, il nome della minoranza e il mio bellino.
Grazie grazie, poniamo a votazione stessa modalità favorevoli.
Favorevoli va bene.
Astenuti.
Perfetto, grazie.
Consiglio Comunale quindi ha nominato per la Commissione comunale, per la tenuta degli albi dei giudici popolari, di Corte, d'Assise e Corte d'assise d'appello, i consiglieri Chiusolo per la maggioranza è bellino per la minoranza.
Grazie, dottoressa Straziota, pongo il deliberato all'immediata eseguibilità, prego, prego per alzata di mano favorevoli.
Grazie.
Grazie Consiglieri, possiamo chiudere il punto 3 all'ordine del giorno, passiamo al numero 4 applicazione ai carichi relativi alle entrate comunale affidati ad Agenzia delle Entrate di riscossione, della definizione agevolata di cui all'articolo 1 commi da 82 a 101 della legge 30 dicembre 2025 numero 199, articolo 10 quinquies del decreto legge 27 marzo 2026 numero 38 convertito in legge 22 maggio 2026 numero 88,
Apriamo la discussione, mi chiede la parola l'Assessore.
Panettella, prego, Assessore.
Grazie Presidente, buonasera, buonasera a tutti, Presidente, vi chiedo se possono rimanere seduto per l'esposizione grazie.
Consiglieri vi sottopongo la seguente proposta di delibera.
Do per letta la la mia relazione, entrerei nel merito.
Del lavoro svolto, effettuato in collaborazione con gli uffici tributi, uffici e Ufficio bilancio.
È passerei alle risultanze, è a ciò che è emerso dal lavoro svolto.
Le risultanze amministrative agli atti dagli uffici comunali, i gestori delle diverse entrate, dalle quali si rileva che le entrate oggetto del provvedimento come risultanti dalle strutture di Eider aggiornate al 5 giugno 2026.
Le si distinguono in due macrogruppi.
Il primo è il periodo che viene preso in considerazione, ovvero il periodo 2002 mila 20.
Per partite non presenti nei residui attivi del nostro bilancio, in quanto arrabbiate, è risultante, ovviamente, dal conto del patrimonio, mentre per quanto riguarda il periodo 2021 2023 per partite generanti impatti diretti sul nostro, sul nostro bilancio e quindi presenti nella all'interno dei residui attivi,
Questa quota va stornata dalle sanzioni e dagli interessi, entrando nel merito della della proposta di oggi, la proposta è.
Correlate anche redatta a seguito di un emendamento approvato a maggio del 2026, in quanto il legislatore ha provveduto a inserire all'interno della rottamazione quinquies la facoltà agli enti, quindi sia regione sia comuni e altri enti territoriali, la facoltà di aderire o meno alla alla rottamazione ovviamente a seguito anche delle.
Ah del delle elezioni che molti Comuni in Italia hanno affrontato nel mese di maggio, vi è stato anche una proroga dei determini, quindi nel caso entriamo anche nel merito se ci sono delle delucidazioni sulla procedura di adesione alla alla rottamazione quinquies per quanto riguarda gli enti.
L'emendamento è stato approvato il 13 maggio 2026 e quindi successivamente ha convertito in in in legge successivamente precedentemente dalla Commissione, dalla Commissione finanze del Senato ha dato la possibilità, come ha già detto alla all'adesione, quindi alla possibilità che i Comuni.
Dava la possibilità ai Comuni di aderire alla alla, alla rottamazione. Questo ovviamente il Comune di Modugno a seguito di di studi e quindi anche di approfondimenti sui dati e soprattutto per l'impatto.
Al numerico e quindi anche quantitativo, a sul sul bilancio.
Si è deciso ovviamente di aderire alla alla rottamazione quinquies, quindi i cittadini di Modugno potranno a aderire alla rottamazione pagando quelle che sono le cartelle non complessive ma stornati da quelli che sono le sanzioni e gli interessi, quindi una manovra.
A tutela di chi non può pagare, applicando anche una rottamazione, una una rateizzazione,
Su base bimestrale, ovvero l'utente può richiedere o il pagamento di un'unica sulle soluzione oppure una ricchi, può fare richiesta direttamente, ovviamente, in Agenzia delle entrate per una dilazione di pagamento di ben 54 rate bimestrali, questo per permettere quindi anche al contribuente di far fronte a un pagamento.
Ingente e quindi dare la possibilità al Comune di Modugno di incassare di introitare le somme che forse mai avrebbe introitato più che altro creando un un introito dal Comune di Modugno per far sì che la spesa, quindi l'incasso che il Comune ottiene potrà servire.
Per la spesa corrente e quindi per far fronte a tutte le spese che il Comune nel corso degli anni potrà ovviamente sostenere.
Io sono a disposizione se vogliamo entrare nel merito della della della proposta, a qualsiasi qualsiasi domanda.
Grazie Assessore.
Ci sono interventi?
Prego Consigliere Lo Moro.
Sì, grazie Presidente, no più che chiarimenti, perché diciamo la, la materia è abbastanza chiara, le tabelle sono abbastanza esplicative.
Diciamo noi siamo anche ben lieti di accogliere la proposta che oggi viene sottoposta al Consiglio comunale, non fosse altro che la proposta della lotta alla misura della rottamazione quinquies, che era già stato oggetto precedentemente di dibattiti di un dibattito in questo Consiglio comunale nella precedente consiliatura ha ritenuto opportuno per la nostra coalizione la riproposizione del tema nel nostro programma amministrativo e quindi siamo ben lieti di condividere l'approvazione di questa misura che è a tutela, come ha spiegato prima l'Assessore dei contribuenti modugnesi che con questa misura possono come dire in qualche maniera.
Terminare ri, risolvere quindi, in termini risolutivo, quelle che erano le pendenze finanziarie con l'ente in maniera un po' più migliorativa e quindi a tutela delle tasche dei contribuenti. Grazie,
Grazie consigliere, Lo Moro.
Prego consigliere del Carfagni, grazie Presidente, una gentilezza chiedo scusa, collega Garofani, assessore preferisce far fare gli interventi a tutti o fare vuol.
Se vuole, grazie Assessore, prego collega Carfagna, grazie Presidente.
Logicamente anticipo anticipiamo anche noi quella che sarà l'esito della nostra votazione, che sarà favorevole, una precisazione,
Quando effettivamente fu presentata dai colleghi di minoranza nella scorsa legislatura, va specificato che in quel in quel periodo, in quel momento in quell'arco temporale non c'era nessuna base giuridica per poter estendere i benefici ai propri crediti solo grazie al decreto legge numero 2 del 2 del 2026 di ho preso un appunto dal numero 38, poi convertito in legge diciamo,
Il legislatore ha la possibilità quindi di poter adottare questo provvedimento, quindi, in realtà, quello che è cambiato un po' il quadro normativo allo stesso modo è normale che accogliamo non è un condono ai debitori, anzi stiamo cercando di di di comunque di recuperare quei quei crediti che potrebbero diventare inesigibili e poterli fare diventare investimento per la città e per i cittadini.
Quando parliamo poi di di di proattività di, diciamo di prendere l'iniziativa e questo è un po' che chiediamo all'Amministrazione e quindi è quello di mettere in atto tutte le azioni affinché possano messa, possano possono essere utili per la cittadinanza. Io apro una piccola parentesi, se il Presidente me lo consiglia e quindi chiudo il capitolo rottamazione.
In merito a quello che è stato detto nei punti precedenti, io vorrei cogliere quanto di Di Bello è stato detto, ovvero il tema della della parità di genere. Certe volte passa quasi sempre in maniera in sordina. In realtà,
Il Comune di Modugno. Approvazione del bilancio di genere ah, ah, già diciamo partecipato al al progetto genere in comune. È un invito che faccio anche all'assessora San Severino. È quello anche perché no, di pensare in un futuro di adottare uno strumento che la Uni PDR 125 un po' che va a garantire la parità di genere sia all'interno dell'assetto organizzativo, ma soprattutto come veicolo culturale all'interno all'esterno e all'interno logicamente del comune di una di una parità che deve essere sempre più promosso. Grazie.
Grazie collega Carfagna, mi aveva chiesto un Consiglio, poi diciamo lo ha esplicitato, comunque siamo, siamo fuori tempo, va bene, ma ha dato dato, ma certamente si dà poi si riserva all'Assessore di rispondere, ma chiaramente non non è questa la la sede opportuna per i temi che stiamo trattando.
Ci sono altri interventi?
Prego consigliere Gatti.
Grazie Presidente.
Come ha detto anticipato il consigliere del lavoro, noi voteremo favorevolmente a questo a questo provvedimento, anche perché faceva parte.
Fondante del nostro programma elettorale.
Qualcosa però stride almeno da quello che so da quelle che, in base a quelle che sono le mie conoscenze.
Diciamo a me risulta che già dal febbraio 2026 fu fatta fu.
Diciamo.
Fu promossa una una mozione da parte di tre consiglieri comunali,
Cassano Vitucci, Caputo in questo Consiglio comunale come atto di indirizzo all'Amministrazione.
A promuovere questa iniziativa.
Mi risulta che questa, insomma Atto di indirizzo era che questa mozione non fu accolta, quella domanda è cosa ha portato questa maggioranza, che si è presente nel segno della continuità con molti consiglieri comunali presenti.
Sia nella passata legislatura.
In quell'occasione votarono no.
Quindi, cosa ha portato?
A un cambio di rotta,
Qualche mese fa si vota no, oggi ci si fa promotore di questa iniziativa, che noi accogliamo favorevolmente, non riesco onestamente a capirlo, quindi consigliere garfagnini si è sforzato sì, se Sforza si è sforzato di dare una, non l'ha chiarito, si è sforzato di dare una giustificazione ma considerato che quello era un atto di indirizzo ciò che ha portato internet non mi convince non ci convince, diciamo,
Ciò che il consigliere che Orfanini non ci convince.
Se possiamo dire che non ci convince.
Quindi sia innanzitutto non no, va beh, ma io una domanda, cioè non ci convince ciò.
Perché a febbraio si vota no a un atto di indirizzo e oggi ci si fa promotore dello stesso atto indirizzo bocciato cinque mesi fa, se ci son state, diciamo novità, saremo ben lieti di comprenderla a fondo per essere sempre tutti,
Maggiormente consapevole di ciò che avviene in questi in questi banchi, grazie.
Grazie consigliere, Gatti, Assessore, siccome ci vedo altri interventi in coda, preferisce rispondere adesso e facciamo.
Come lei ritiene, siccome vedo altri quattro, forse barra, cinque interventi.
Res risponde adesso o che poi riprendiamo l'intero, prego Assessore.
Grazie Presidente.
Grazie consigliere, Gatti per la.
La sua, la sua domanda, così facciamo anche chiarezza.
Quanto?
È successo a febbraio del 2010.
Al 2026 con le dico questo quando fu presentata quella mozione dai dagli ex colleghi mi dispiace che oggi.
Non è presente la consigliera Vitucci, in quanto anche promotrice di quella di quella mozione.
Le dico questo in quel in quell'occasione, anche perché io votavo come un consigliere comunale all'epoca non poteva essere accolta la mozione, in quanto in quel momento storico non vi erano.
Lei nemmeno le linee guida da parte del Governo come un contribuente, ma a maggior ragione anche un Comune, una Regione e altri enti territoriali potessero aderire.
Con una una delibera di Consiglio.
Non vorrei che all'epoca ci fosse ci fosse stata una confusione tra una rottamazione quinques, è una definizione agevolata, che sono due cose ben diverse dove la prima parliamo di rottamazione, quinquies è un atto governativo, quindi i Comuni recepiscono o non recepiscono la volontà di aderire alla quinquies in quel momento storico non c'erano nei numeri, cioè i Comuni non avevano alle direttive su cosa doveva rientrare, non c'erano i mezzi di comunicazione con l'Agenzia delle entrata di come il contribuente doveva aderire, tanto è vero che la rottamazione quinquies rientrava soprattutto sul sull'opportunità del contribuente di aderire alla quinquies solo esclusivamente per quanto riguarda le cartelle esattoriali derivanti da IRPEF, quindi non dai tributi locali,
Tanto è vero a ragion di quello che le sto dicendo, se lei provava a da cedere sul sito dell'Agenzia delle entrate e fare richiesta che è la stessa procedura che oggi il contribuente può effettuare, le cartelle esattoriali no erano inibite, cioè il contribuente non poteva aderire alla quinquies. Quindi, per questo motivo il Consiglio comunale non poteva recepire un qualcosa che in quel momento storico non esisteva e non era nemmeno normato, tanto è vero che addirittura a maggio del 2026 la Commissione.
Al Senato aveva proposto un emendamento per dare prima di tutto le direttive ai Comuni su quali erano le basi di calcolo e in più non si arriva nemmeno numericamente quelli che erano lei, gli importi che gli uffici dovevano accertare in quel momento mi spiego meglio.
Le cartelle esattoriali sono diverse dagli avvisi di accertamento.
Gli avvisi di accertamento prodotti dal Comune sono atti interni dove il Comune riscuote direttamente non affida in Agenzia delle Entrate, quindi ciò significa che il procedimento è la richiesta fatta in quel momento, ovvero febbraio 2026 non poteva essere accolta perché nulla gli uffici potevano produrre a quell'atto di indirizzo.
E non si sapeva nemmeno se effettivamente il Governo centrale dava la possibilità ai Comuni di aderire quindi a fare una delibera di Consiglio comunale di aderire alla quinquies. Questa è stata la motivazione diverso è la definizione diversa, la definizione agevolata che non prevede gli importi al ruolo, ovvero quelli a carico dell'Agenzia delle entrate. Parliamo ex Equitalia, ma sono ancora in possesso all'interno degli uffici comunali, cioè gli avvisi di avvisi arrivano ai contribuenti.
Le le spiego tecnicamente, come avviene il contribuente riceve l'avviso da parte degli uffici entro 60 giorni, vi è il contraddittorio con con l'ufficio, se l'avviso quindi è valido, quindi è confermato, il contribuente dovrà pagare se non paga entro 60 giorni il Comune affida la riscossione a Equitalia quindi in quel momento ripeto,
Quella proposta lodevole da parte del dei dei consiglieri comunali non poteva essere accolta, ma non per la sua bontà o per la voglia. Era proprio praticamente che non si poteva fare in quel momento, quindi non potevamo dare mandato alla Giunta di provvedere affinché ed è la Giunta doveva fare un atto di indirizzo e quindi un mandato al al agli uffici di procedere per fare cosa non sapevano nulla, tant'è vero le ripeto che a maggio del 2026 il Governo si è reso conto che i Comuni dovevano.
Fornire quindi il Comune doveva richiedere quali erano i carichi pendenti i carichi affidati in Agenzia delle entrate da parte dei Comuni, avere risposta, predisporre una serie di documenti affinché ci doveva essere anche una convenienza di introito, quindi anche la politica doveva decidere se quella misura fosse una una misura positiva o addirittura negativa per l'ente oggi l'Amministrazione decide di portare in Aula questa misura, pertanto, che è alla vostra votazione. Pertanto,
È questo il il fatto, forse il Consigliere Carfagni è stato molto breve nel raccontarlo, ma sostanzialmente è questa la differenza tra i due, il 10 febbraio della presentazione della mozione è quella è quella di oggi.
Grazie Assessore.
Non ci sono e non vedo altri.
Collega Gatti si era prenotato, sì, ok, prego collega.
No, grazie per la spiegazione precisa dell'assessore.
Anche se ritengo però con continua a ritenere.
Che.
Essendo quello un atto di indirizzo, non avrebbe impegnato gli uffici a dare attuazione in pieno a perché non si poteva fare all'epoca, però diciamo noi riconosciamo oggi che quell'atto di indirizzo era.
Andava avanti, c'erano, stanno già avanti loro rispetto a tutto e, in quanto atto di indirizzo forse poteva anche essere accolto, questa è la valutazione, fermo restando che poi, per dare attuazione, si sarebbe aspettato, io dico dal punto di vista politico andava accolto, fermo restando che come dice l'assessore in quel momento avrebbe lasciato il tempo che trovava però io a posteriori mi sento oggi di lodare quell'iniziativa quei Consiglieri oggi hanno avuto ragione, però grazie comunque della spiegazione.
Grazie Consigliere, prego, Assessore, mi ha chiesto la parola.
Sì, Consigliere, giusto una precisazione, la la volontà di non votare, quella mozione è anche per non creare un'aspettativa al contribuente, perché nel momento in cui la città sapeva che la politica tra i banchi dava indirizzo a procedere perché la da si dava se vogliamo la possiamo anche leggere la la la proposta di quella mozione ovviamente ritenevamo all'epoca che si dava un'aspettativa che forse sia il Governo centrale decideva di non dare attuazione al alla possibilità ai Comuni. Era solo per questo, non per perché comunque in quel momento anche l'Amministrazione stava valutando la fattibilità. Infatti gli uffici erano già si erano già messi al lavoro per per riprendere un po' quelli che erano i numeri e le situazioni finanziarie.
Grazie Presidente.
Grazie a lei Assessore, prego, Consigliere Tosca.
Grazie Presidente.
Innanzitutto ringrazio l'Assessore e Panettella per le delucidazioni rispetto alle differenze tra la rottamazione quinquies, la definizione agevolata perché è ovvio che quando si parla insomma di politiche economiche in maniera così tecnica dettagliata, poi non è mai semplice, diciamo capirne fino in fondo quelli che sono poi i contenuti anche di natura strettamente economici e quelli che sono poi le ricadute sul sul territorio quindi,
Ringrazio innanzitutto per questo l'assessore Panettella e per la bontà e la sensibilità di portare in Aula un provvedimento del genere, provvedimento che nasce sicuramente dal dal Governo centrale e quindi dalla sensibilità politica, in questo caso di un Governo verso delle politiche economiche che sono anche politiche di natura sociale.
Perché quando si fa un intervento o un provvedimento per far sì che tutti i cittadini possano in qualche maniera a ottemperare a quelli che sono poi quelle che sono poi le rispettive tassazione, tassazione e quindi andare a recuperare quelli che sono i contributi eccetera, si cerca ovviamente di andare incontro a quelli che sono le esigenze dei dei cittadini, ma non solo, perché questo è un provvedimento che ovviamente i Comuni, come diceva giustamente l'assessore non hanno l'obbligo di recepire hanno la sensibilità probabilmente politica etica di comprenderne il significato, è di confrontarsi e cercare la soluzione migliore, e quindi la soluzione migliore per noi ovviamente è quella di capire e di andare incontro sia alle esigenze del territorio e quindi della comunità. Modugnese, e far sì che nessuno cittadino poi possa rimanere indietro anche rispetto a delle politiche.
Di contributi e di tassazione, che questo non significa non pagare, attenzione, non pagare i tributi locali, facciamo, facciamo attenzione e diciamolo chiaramente, ma significa dare la possibilità a tutti quanti a chi è rimasto in difficoltà, magari anche quella fascia sociale più fragile del nostro territorio e quindi dare la possibilità l'opportunità a tutti.
Di poter mettersi su una certa su una certa linea di partenza con tutto il resto della cittadinanza, quindi pagare si quello che è la quota capitale, ma fare e quindi essere esenti da eventuali interessi o muore.
È questo da un punto di vista, diciamo del cittadino, ma non dimentichiamoci che poi tutti i provvedimenti devono far sì che si possano coniugare quindi le esigenze dei cittadini con le esigenze dell'Ente e quindi da un punto di vista anche economico, finanziario trovare quella che è la quadra. Ebbene questo lo sotto Emilia la delibera stessa quando dice che da un punto di vista e quindi si parla dell'estensione della definizione agevolata, questo strumento è utile sicuramente per l'Ente anche per recuperare crediti comprendenti cariche vetusti di difficile esigibilità. Ridurre il contenzioso pendente, prevedendo la rinuncia in caso di presentazione di istanza per la definizione agevolata.
Comportando di conseguenza un risparmio dei costi dei costi legati alla gestione dello stesso. Concorrere positivamente all'equilibrio finanziario e patrimoniale dell'Ente, concorrere positivamente l'equilibrio di cassa mediante introito di somme che altrimenti non sarebbero state incassate. Ecco questo come vediamo. È un provvedimento che quindi sia da un punto di vista economico del cittadino e quindi sociale, ma sia proprio da un punto di vista strutturale del dall'Ente rende, come dire, fa sì che si possa, diciamo, andare verso un risultato efficiente per tutti. Io questo provvedimento lo chiamerei un provvedimento sicuramente di pace fiscale verso i cittadini verso.
Il territorio, verso la nostra comunità, soprattutto una pace sociale, perché quando si portano in Consiglio comunali comunale, provvedimenti del genere, è ovvio che si parla di economia, ma altrettanto ovvio che poi la questione VAS da un punto di vista sociale e culturale è, sono orgoglioso personalmente come Gruppo politico far parte di un'Amministrazione che mette al centro il cittadino, che mette al centro delle programmazioni dei provvedimenti la bontà della nostra comunità, per far sì che nessuno possa rimanere indietro e che a questo punto la nostra comunità, spero che sia orgogliosa anche di sentir parlare di questi temi all'interno di un Consiglio comunale. Probabilmente questo è il primo tema di natura prettamente politico che portiamo in Aula e spero che questo provvedimento possa vedere la massima condivisione da tutti i gruppi consiliari di quest'Aula. Grazie Presidente.
Grazie a lei, consigliere tosc, prego, Consigliere Chiusolo.
Allora la mia Preci vuol vorrei fare questa precisazione, teniamo conto che i termini della vecchia mozione si riferivano prevalentemente a dei tributi dello Stato e quindi c'era la scadenza che era avverso, che era il 30 aprile mentre con con il decreto che abbiamo avuto a maggio ha allargato la platea e quindi in questo caso sono tributi comunali de de degli enti locali e quindi in questo caso rientra IMU TARI bollo e multe stradali. Quindi ovviamente ora è completo e quindi riguarda prevalentemente tributi comunali.
Grazie, consigliere, Chiusolo.
Non ci sono altri interventi.
Passiamo alle dichiarazioni di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto, procedo, prego, Segretario, con l'appello, passiamo alla votazione del punto.
Signorile.
L'insalata Donati.
Mitrano Romita.
Alfonsi, Carpanini, Ventola.
Chiusolo Basile.
Scardigno.
Tosca.
Leone.
Franco.
Franco.
Secondo.
Lo Moro.
Baldassarre, Gatti.
Silvestri.
Paparella.
Mellino.
Montebruno.
20 voti favorevoli all'unanimità dei presenti.
Con 20 voti favorevoli, quindi, all'unanimità dei presenti, la proposta è accolta, passiamo all'immediata eseguibilità del punto.
Ad alzata di mano.
Stesse.
Grazie Consiglieri, passiamo al punto 5 dell'ordine del giorno, ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 71 del 9 7 2026 aventi ad oggetto variazione d'urgenza ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto decreto legislativo, due sei, sette, 2000 Bilancio di previsione 26 28 con conseguente adeguamento al del PEG 2026 2028. Apriamo la discussione, mi chiede la parola l'Assessore prego Assessore, grazie grazie, Presidente,
Allora, Consiglieri, sottoponiamo la proposta di delibera, in quanto vi è una ratifica di questo Consiglio comunale per quanto riguarda.
Una ratifica che ha per oggetto un finanziamento ricevuto dal dal Comune di Modugno.
Approvato in Giunta e ovviamente, come ben sapete, entro i 60 giorni deve essere ha ratificato in in Consiglio comunale l'oggetto sostanzialmente della della ratifica,
Riguarda.
Ma una un finanziamento dell'ufficio di piano da utilizzare.
Risorse immediate e quindi a assegnate nell'ambito territoriale, vari 10 per finanziare il potenziamento della funzione al Centro Servizi per per le famiglie, pertanto tale intervento richiede a carattere d'urgenza e quindi viene sottoposto al al Consiglio, quindi non è altro che,
Una un'entrata di un finanziamento è una uscita per la realizzazione della del del progetto, grazie Presidente.
Grazie a lei, Assessore nuovamente.
Ci sono interventi, prego, consigliere Bellini.
Dico bene.
Prego.
Grazie Presidente, è fermo restando che non si possa non essere d'accordo con questa tipologia di variazione, perché è una forma di finanziamento a favore di categorie fragili e con buona evidenza di famiglie che versano sicuramente in una situazione di disagio o che comunque vivano fragilità. Il mio è una richiesta di chiarimento, forse da indirizzare più all'assessore competente e quindi in questo caso, sulla metodica di utilizzo di questo di questa somma a presa al bilancio, e nello specifico per trasparenza e per dovere di conoscenza alla cittadinanza tutta. Mi piacerebbe sapere se ci sono già dei criteri di attribuzione, se si tratta di una forma standardizzata di beneficio a favore di fa tutte le famiglie, in genere o vincolata piuttosto a particolari categorie di fragilità all'interno del.
Diciamo, delle famiglie che versano già in deficit, loro ciò, la mia è una una richiesta di chiarimento grazie.
Grazie, collega Bellino.
Prego Assessore.
Sì, grazie Presidente, rispondo alla consigliera Bellino, in primis per quanto riguarda la metodica di utilizzo, allora prima di tutto precisiamo che la somma che ci è stata erogata è di 32.589 euro, trattasi quindi di un finanziamento ministeriale che, attraverso la Regione, è stato distribuito ai vari ambiti territoriali sociali, in particolare ai 2000000 di euro, poi divisi fra i vari ambiti abbiamo ottenuto questa somma perché il criterio utilizzato era il seguente per il 50% si rifaceva al numero della popolazione residente e per il residuo 50% ci si rifaceva al criterio della popolazione minorile residente,
Quindi, per quanto riguarda la metodica di utilizzo, il disciplinare sottoscritto nel nell'aprile del 2026 suddivide due obiettivi a due lettere diverse abbiamo la lettera, il consolidamento e maggiore qualificazione dei servizi di base, quindi facciamo riferimento a quelli declamati nella regge regge nel regolamento regionale numero 4 del 2007 in particolare articolo 93 quindi, ad esempio il supporto alla genitorialità vulnerabile mediazione familiare,
E poi abbiamo anche la lettera b, dove troviamo lo sviluppo dell'alfabetizzazione delle famiglie.
Sulla prevenzione, sugli effetti della sua assunzione delle sostanze psicotrope, consulenze e servizi in merito all'alfabetizzazione mediatica e digitale dei minori e la valorizzazione pratica dell'invecchiamento attivo. Quindi va ad agevolare, ad esempio, quello che è lo scambio intergenerazionale. Sui criteri di attribuzione di questa somma ci sono due punti. Il primo c'è una prima erogazione dell'80%, il 20% finale viene erogato a fronte dell'avanzamento pari al 100% del costo complessivo del progetto, e poi è lo stesso articolo 3 del disciplinare che precisa che quella lettera b va ad essere utilizzata al di là. I 32.000 euro vanno ad essere utilizzati per il 20 e il 40% dei 32.000 euro totali circa che ci siano stati erogati grazie.
Grazie Assessore Longo, non vedo.
Non vedo altri interventi, passiamo, prego, consigliere Gatti.
Grazie Presidente, noi voteremo favorevolmente a questo provvedimento, soltanto una una richiesta di carattere generale che ci viene sollevata da diversi cittadini, se è possibile.
Se è possibile, nella stesura dell'ordine del giorno dell'oggetto, dare qualche elemento in più per capire dare la possibilità ai cittadini di capire che cosa discutiamo.
Io per primo, che sono, diciamo, più più avvezzo a comprendere.
Gli ordini del giorno, quindi.
Capire gli articoli di legge, poi parleremo dei debiti fuori bilancio, articolo 173 nei commi le cose sembravano, ma da sempre questa cosa non è che c'è da sempre dei provvedimenti in cui si fa fatica a distinguere l'1 dall'altro.
Quindi è solo una richiesta di carattere generale per il futuro, anche nelle determine negli atti di Giunta per un fatto di trasparenza trasmessa dall'Amministrazione, non fa un vostro, così chiariamo mettere qualche elemento in più.
Quindi, variazione d'urgenza in materia di per contributo alle famiglie babba bastano anche due tre parole per dare ai cittadini il senso di ciò che stiamo facendo.
Grazie.
Grazie a lei, consigliere, Gatti facendo una piccola digressione rispondendo e accogliendo favorevolmente la sua, la sua richiesta, la faccio mia e poi ne parleremo col Segretario e con l'Ufficio di Presidenza sarà uno degli argomenti, la porrò poi all'attenzione di tutti i Capigruppo e quindi parleremo oltre a quello di cui abbiamo discusso prima anche di questo aspetto e vediamo se riusciamo a trovare la forma grazie.
Ci sono altri interventi, non ci sono altri interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto, se ci sono dichiarazioni di voto.
Ciò detto.
Abbiamo già detto.
Lei abbia.
Okay, voteremo favorevolmente noi così dichiarazioni di voto.
Presidente, ovviamente il voto da parte del gruppo politico onda civica sarà favorevole, solo un euro in più destinato ai centri servizi per le famiglie è sempre qualcosa di positivo, quindi è una somma di 32.589 euro che sicuramente andranno a contribuire.
Su quelle politiche di incentivo ai servizi per le famiglie che per il nostro territorio sono essenziali sono essenziali, e lo dico a ragion veduta perché nell'Amministrazione precedente ho toccato con mano con l'Assessore, anche Apollonia Fragassi, che era assessore ai servizi sociali, quelle che sono le importanza e delle politiche sociali sul territorio, il nostro Paese, il nostro territorio della nostra comunità ha delle fragilità importanti e quindi è giusto ed è indispensabile recuperare tutte le risorse necessarie.
Cercherò e ovviamente sarò a disposizione anche dell'assessore Flavio Longo per quanto riguarda la sensibilità intima nelle tematiche che spettano ai temi più sociali del nostro territorio, cercando sempre, in qualunque momento del, nel corso del nostro mandato, di trovare le giuste soluzioni, la giusta sensibilità per la nostra comunità, grazie Presidente.
Grazie, consigliere Tosca.
Ci sono altri interventi?
Non vedo altri interventi, volevo ricordare che siamo in dichiarazione di voto, quindi posso passare alla votazione, prego, Segretario.
Per la votazione.
Signorile.
L'insalata.
Donati.
Mitrano Romita Alfonsi.
Carpanini, Ventola, Chiusolo, Basile favorevole.
Scardigno Tosca Leone.
Franco.
Lo Moro Baldassarre.
Gatti.
Ha detto no, no Paparella.
Bellino.
Montebruno.
Chi vota a favore?
Grazie Segretario con 20 voti favorevoli all'unanimità dei presenti, la proposta è accolta nella stessa modalità, passiamo all'immediata eseguibilità del punto l'alzata di mano.
Perfetto, grazie Consiglieri Segretari.
Possiamo passare.
Grazie, possiamo passare al punto 6, all'Ordine del Giorno, riconoscimento di legittimo debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del TUEL in virtù della sentenza numero 5 7 6 2026, pubblicata in data 10 aprile 2026, notificate il 25 cinque 2026 emessa GDP di Bari a definizione del procedimento rubricato al numero 6 8 6 1 2025,
Apriamo la discussione, mi chiede, prego, Assessore Fragassi, Presidente buonasera a tutti e a tutte.
Allora, con ricorso depositato in data 10 6 2025, l'opponente conveniva in giudizio il Comune di Modugno presso il giudice di pace di Bari, avvocato Nicoletta Palmieri, incardinando procedimento rubricato al numero 6 8 6 2025, spiegando opposizione avverso sanzioni amministrative irrogate a seguito di diversi verbali. Circolazione in zona a traffico limitato, senza autorizzazione o fuori dalle ore consentite elevati dalla Polizia locale, di Modugno per un ammontare complessivo di 1.426,72, deducendone l'illegittimità per tardività della relativa notifica nonché nel merito per la mancata idonea segnalazione delle zone a traffico limitato e di varchi di accesso, trattandosi di segnaletica che per indicazioni forma e dimensioni idonee deve essere percepita adeguatamente dall'utente della strada. La causa, di carattere principalmente documentale, veniva rinviata per la decisione all'udienza del 9 4 2026 con sentenza 576 2026 pubblicato in data 10 4 2026 notificato il 25 cinque 2026. Il giudice di pace di Bari, ritenuta fondata ed assorbente l'avversa, doglianza circa la tardività della notifica dei verbali di accertamento avvenuto ben oltre il termine di 90 giorni dall'accertamento delle relative infrazioni accoglieva l'ha spiegato opposizione e per l'effetto annullava tutti i verbali ivi indicati con condanna del Comune di Modugno al pagamento in favore.
Dell'opponente delle spese e competenze di giudizio liquidate in 925, di cui 125 per spese, ed 800 per competenze professionali oltre accessori di legge sono a disposizione per qualsiasi domanda.
Grazie Assessore.
Ci sono interventi?
Non.
Prego consigliere Gatti.
Va, beh, è un debito fuori bilancio, per, diciamo, tardata notifica.
Ci siamo chiesti.
Ci poteva essere un modo per anticipare tutto ciò, diciamo consci del fatto che la notifica è avvenuta nel 2025 rispetto a verbale 2023 e 24.
Consci del fatto, quindi, che avremmo perso ogni giudizio, ci sarebbe stato un modo per evitare tutto ciò e quindi risparmiare ciò che il giudice ci ha.
Ha ingiunto a noi di pagare, cioè un annullamento in autotutela di qualche provvedimento, perché è in linea generale, se si è consapevoli che non si doveva costituire per forza sempre se si è consapevoli che un giudizio si è perdente e allora anticipiamo le mosse cioè come come concetto generale dico prendo spunto da questa cosa anticipiamo le mosse, facciamo un provvedimento, ripeto che è in autotutela.
Perché li state andava pregiudizio alle spese legali che ci vengono addebitate,
Chiedo solo quelli che diamo questo, insomma.
Grazie consigliere, Gatti, assessore, preferisce, vedo dei in coda altre quattro persone, preferisce, molte per voi, no, e lo sto chiedendo a lei, prego o preferisce raccogliere tutte le.
Okay d'accordo, faccio perfetto.
Prego, collega Paparella.
Ha già argomentato ampiamente il collega Gatti sulla domanda principale, cioè l'evidenza della notifica di queste credo che c'erano una decina di violazioni nei confronti di un ipotetico unico trasgressore, avvenute addirittura al 2023 2024 notifiche è avvenute a distanza di un anno. È davvero difficile pensare o credere che non ci fosse, diciamo un'alternativa, che non aspettare che si arrivasse ad una opposizione. Voglio dire, al di là di situazioni che possono essere anche oggettive da un punto di vista di.
Di personale di dispendio, di energie di ma e credo che fossero anche di facile di facile lettura voglio dire stessa argomentazione potrebbe essere affrontata anche in un'altra delle due diciamo situazioni fuori bilancio relative ad altre sentenze. Parliamo di una evidenza tale che credo è impossibile che il nel nell'ambito comunale non ci possa essere una procedura che eviti di arrivare ad un giudizio costituendosi o non costituendosi, perché credo che in questo il Comune manco si sia costituito ma voglio dire a ben ha ben ragione voglio dire che possa evitare in questo caso parliamo di un debito di fuori bilancio che si aggira sul 800 1.000 euro, però noi non sappiamo ancora probabilmente lo sapremo in futuro.
Qual è il contenzioso che grava sul Comune di Modugno con riferimento diciamo a questo tipo di situazioni che riguardano il verbale di piena violazioni che legittimamente il Comune deve tentare. Diciamo di incassare, però, quando in maniera così evidente voglio dire a distanza, voglio dirlo io lo faccio, diciamo per mestiere voglio dire anche il Sindaco stesso e spogliandoci un attimo della figura dal Sindaco e facendo ritornando, voglio dire, come fa benissimo a fare l'avvocato si sarebbe reso conto probabilmente che sarebbe stato il caso, probabilmente parliamo anche comunque del di situazioni che riguardano la precedente Amministrazione.
Trovare una situazione che facesse venire meno anche questa possibilità da dare anche a noi come opposizione, voglio dire veleggiare a gonfie vele, su una situazione che sembra alquanto evidente. Quindi richiamo la mia interrogazione. Diciamo la richiesta fatta dal collega Gatti e capire se non c'è una situazione che possa consentire di far venir meno questo contenzioso quel contenzioso e se casomai non c'è ancora, se casomai possiamo trovare, diciamo, dei una metodologia o una procedura che consenta al Comune di risparmiare, anche poco per volta questi queste somme da fuori bilancio, perché ripeto, qui parliamo di 800 euro 900, ma non sappiamo che tipo di contenzioso grave e, se le situazioni si dovessero accumulare, diciamo che il fuori bilancio potrebbe essere ancora più più pesante. Grazie, grazie, Presidente.
Grazie a lei, consigliere Paparella.
Collega, chiuso, lo avevo visto permutatore, mi è saltata.
Collega Paparelli, gentilmente poi risulta ancora.
Allora io voglio fare una piccola premessa, partiamo dal presupposto che quando arrivano le notifiche.
Per quanto concerne il codice della strada, sono notifiche carri che arrivano automatizzate, quindi ovviamente arrivano tramite dei gestori da che vengono applicati da parte degli enti degli enti preposti poi, ovviamente c'è una possibilità e ovviamente lo sapete benissimo voi, essendo avvocati, ci sono due possibilità che dalla legge o un ricorso fatto alla Prefettura oppure il ricorso fatto al giudice di pace tiene conto che la maggior parte dei ricorsi alla Prefettura molte volte non vengono fatti direttamente perché c'è la possibilità che poi, in caso di non accettazione del ricorso,
C'è il verbale viene raddoppiato, quindi, ovviamente, essendo stati fatte delle notifiche automatizzate, questo ovviamente va be'togliendo che siamo andati fuori i termini di notifica, però ti faccio la premessa, no, quando viene inviata la notifica non è sulla persona, quindi vengono affidate a società esterne il contribuente, cioè il cittadino. Quindi, quando ha ricevuto la notifica ti faccio un esempio. È logico che poi ha fatto ricorso al giudice di pace, quindi facendo ricorso al giudice di pace. Ovviamente è stato accolto, perché ovviamente era oltre i 90 giorni, però facciamo eventualmente la negligenza del Comune. Ci sarebbe stata se il Comune si opponeva a questa determinata sentenza. Però, di fronte all'evidenza che la notifica è avvenuta oltre i 90 giorni, però vi specifico queste notifiche non vengono fatte sulla persona. Vanno in automatico tramite una società esterna.
Grazie, consigliere Chiusulo.
Una un attimo solo Consiglieri, collega Signorile e collega Bellini, non vi ho visto prenotati, non so chi altro, ma vedo solo loro, mi chiede la parola all'Assessore, prego Assessore.
Che.
Da quasi un mese che ho avuto queste deleghe, però, ovviamente ho cercato di fare un excursus storico o viam.
Parlo da da da collega a colleghi che la contravvenzione è avvenuta in una zona a traffico limitato.
Ovviamente la contestazione non è, sta non può essere negata, come recita l'articolo 201 del codice della strada, la polizia locale ha accertato e verificato che il proprietario del mezzo aveva residenza a Milano io tutti i verbali qui.
La polizia, in modo diligente e efficiente, ha notificato gli atti al messi notificatori di Milano per competenza, ovviamente è sono stati messi comunali di Milano, che hanno notificato oltre i 90 giorni, ovviamente, come recita il il quinto comma del 201 nel momento in cui non si rispettano i termini il l'obbligo viene meno pertanto l'Ente ha usato una sorta di responsabilità finanziaria, secondo me anche il principio di economicità, in quanto ha detto dinnanzi a un vizio palesemente illegittimo, ha preferito non costituirsi dinanzi a una causa già persa in in anticipo, sopportando soltanto le spese di soccombenza e non quelle di una difesa da parte di un di un avvocato quindi quello che oggi il consigliere Gatti sottolineava quello che io potrei fare in questo momento che ho avuto la delega è quello di monitorare il tutto e far sì che le casse del bilancio non siano svuotate per questi debiti fuori bilancio.
Prego, collega.
Prego.
Grazie Presidente.
Grazie assessore per aver chiarito meglio il contesto ed è chiaro che nel momento in cui la notifica avviene.
Attraverso un servizio esterno, come in questo caso, attraverso un messo comunale di altro Comune, non possiamo chiedere l'annullamento in autotutela ed evitare il contenzioso perché di fatto la contestazione illegittima, anche se magari nel ricorso leggiamo che, oltre al difetto di la disciplina, il difetto di notifica,
Vengono contestate altre cose, diciamo questo è un modus operandi spesso che noi avvocati utilizziamo, cioè.
Magari in ordine nel nostro ricorso, nel nostro appello inseriamo diversi motivi, però, di fatto il motivo principale per il quale.
È stato vinto questo ricorso, è proprio la il il fatto che la notifica è arrivata fuori termine, prevista per legge, quindi io penso che in maniera diligente, il Comune abbia deciso.
Quantomeno di limitare i danni e di non costituirsi in giudizio proprio per evitare un aggravio di spesa, quindi grazie per la spiegazione Assessore.
Preannuncio ovviamente il voto favorevole da parte del nostro gruppo.
Grazie, consigliere, Signorile.
Prego consigliere Paparella.
No, volevo precisare solo questo, grazie per la ci mancherebbe altro per la spiegazione, volevo chiarire che nessuno aveva dato, avevamo letto la sentenza, sapevamo che la notifica era stata data, diciamo, a membri a funzionari, funzionari esterni del Comune di Milano e quindi non era un discorso di responsabilità il discorso era riferito alla circostanza che nel momento in verificare se,
Nel momento in cui si apre un contenzioso con l'opposizione con un'opposizione, la contravvenzione, che viene chiaramente notificato al Comune di riferimento, il Comune di riferimento con una nota in autotutela o facendo pervenire direttamente presso il giudice di pace è competente il Tribunale competente, una dichiarazione con la quale conferma che ci sia la violazione, la mancata o il mancato rispetto dei termini, quindi riconosce quindi non si deve opporre. Probabilmente in tale situazione potrebbe venir meno quello che è, cioè una sentenza con la condanna, cioè se noi potremmo giungere a questo tipo di percorso nel momento in cui ci accorgiamo che l'opposizione ha la contravvenzione è fondata.
Possiamo di chiaramente decidere di non costituirci, perché non conviene costituirsi, ma eventualmente verificare se ci sono procedure che consentano anche all'ente, con una dichiarazione con una determinata procedura, di riconoscere perché noi siamo andati in contumacia, non abbiamo detto noi abbiamo detto, avete torto, ne abbiamo detto, avete ragione. Quindi, sotto questo aspetto, un'eventuale dichiarazione potrebbe probabilmente evitarci anche la condanna alle spese. Perché comunque il processo si è tenuto, si è tenuto perché in quel comune e alla notifica l'ha avuta regolarmente non si è costituito perché non aveva motivo per costituirsi, perché non c'erano elementi per contraddire quanto era stato è emerso nel nei requisiti dell'opposizione e ma quantomeno giungere ad un percorso che eviti la condanna delle spese, probabilmente verificare se c'è o eventualmente individuarne una di questo, una una procedura del genere in queste situazioni, poi vedremo nell'altra sentenza dove il Comune si è costituito anche in ritardo voglio dire grazie.
Grazie, collega Pecorella.
Prego, consigliere chiuso.
Ho dato la parola, Presidente, però diciamo la la scrivo la sfrutto.
Posso ne approfitto, Presidente, grazie, sì, sì, sì sì.
È chiaro, collega Paparella, però di fatto in questo caso chi comanda e la scelta dell'attore, cioè se l'attore avesse deciso di chiedere la di chiedere.
Eh, ma non ha chiesto l'annullamento in autotutela, ha fatto opposizione previ facendo un ricorso, ha fatto, ha fatto opposizione facendo un ricorso, quindi il Comune non può dire ora mi ha ora a nulla in autotutela, cioè si deve costituire o non costituire quella è la scelta l'ha detta l'attore non il Comune che convenuto.
E chi ha in questo caso è no, è così tecnicamente.
Grazie.
Grazie, collega Signorile.
Collega chiuse, lo deve intervenire.
Allora la premessa è che, se uno fa ricorso direttamente o al giudice di pace o prefettura in quel caso.
Va va fa il suo corso, mentre se e in quel caso il trasgressore mandava una mail, una PEC al comando, prima di fare opposizione e faceva presente.
La situazione, eventualmente lo potevi annullare in autotutela, poi ti faccio un ANT, andiamo oltre per quanto riguarda le altre situazioni future, ti dico pure che d'ora in avanti e le sanzioni al Codice della strada ormai vengono notificati tramite sente,
In questo caso mi hanno detto la maggior parte no, no, perché come ti dici no, siccome parli di contenziosi, no, siccome si è parlato di contenziosi futuri, quindi ti ho voluto anticipare e ti dico anche anche la sottigliezza ti dico anche in questo caso, siccome è stato delegato ad un maestro, in questo caso, del messo del Comune di Milano, se eventualmente ti faccio un esempio, era stato dato il verbale affidato alla posta, in quel caso fa fede e quando viene affidato il verbale era posta che poi viene notificato dopo sei mesi che sta in giacenza, fa fede e quando viene affidata alla posta. Beh, io ti ho detto là dove, siccome mi hai fatto il l'appunto su eventuali situazioni future, però ti dico in autotutela, non mi devo rivolgere né al giudice di pace e nella prefettura, quindi, se io mando una mail direttamente al comando, in quel caso il comandante in autotutela di annullare le sanzioni,
Grazie.
Consigliere Chiusulo, consigliere, proporre l'ha chiesto la parola.
Prego, cioè come no, per chiarire Consigliere chiuso il discorso sulla notifica. Non possiamo affrontare eventualmente nei tribunali, nei giudice, davanti ai giudici di pace, ma non qua. Perché, ribadisco, io non mi son permesso di dare nessuna responsabilità sul discorso delle notifiche. Ho fatto un discorso in generale, cioè nel momento in cui è evidente che voglio dire è che non è stato rispettato un termine per la notifica o può essere stato fatto qualsiasi altro atto fuori dalle regole, dal Codice, da qualsiasi cosa, il concetto è e voglio dire e lo abbiamo anche trovato se casomai ve lo potete leggere e eventualmente faccio riferimento anche al collega signorine, anche in pendenza di opposizione, quindi anche in attesa di sentenza. Il Comune può in autotutela, proprio per evitare la soccombenza, fare in autotutela, annullare i verbali se vuoi lo leggiamo insieme lo leggiamo adesso è giusto per per confrontarci noi come tecnici, eventualmente, ma da un punto di vista, diciamo, del discorso relativo al fuori bilancio, sarebbe il caso probabilmente di verificare davanti alla evidenza di determinate situazioni di procedere lo stesso in autotutela, anche in pendenza di un'opposizione di un giudizio mo' al di là del discorso delle note, le doti non ne voglio affrontano, è un disturbo, stiamo parlando delle notifiche perché questa sentenza parla delle notifiche,
Quando parleremo delle altre sentenze, parleremo di altre situazioni che sono diverse dalle inutili, grazie.
Grazie consigliere Pecorella, a conclusione, faccio intervenire l'assessora Fragassi e poi passiamo al alla votazione Parrella, allora, ovviamente, io vorrei precisare che e tutto è stato gestito dalla Polizia locale, quindi noi non possiamo ovviamente entrare nel merito dell'autotutela o meno, una volta che è stata è arrivata all'Avvocatura perché c'è il capitolo del contenzioso è arrivata la sentenza ovviamente però,
Sì.
Però, eh sì.
Sì, però, se perfetto, però, nel momento in cui noi parliamo di autotutela e la Polizia locale che deve, non possiamo entrare nel merito, dire alla Polizia locale dove bisogna fare l'autotutela o meno, comunque io ho concluso prima dicendo che cercherò di monitorare e cercherò di gestire anche delle situazioni per quanto concerne le auto tutele in modo tale da non da non aggravare ulteriormente il nostro bilancio è quello lì, le tasche dei cittadini, grazie,
Grazie Assessore, non ci sono più altri interventi.
Pre.
30 secco, signori, saremo prossimi.
Non glielo avrei mai negato la parola al collega prego.
Beh.
Grazie Assessore Fragassi per la franchezza e la disponibilità, 10 secondi.
Grazie a lei, collega Gatti.
Passiamo, non vedo interventi alle dichiarazioni di voto, non ci sono dichiarazioni di voto, possiamo passare procedere all'appello Segretario per.
La votazione del.
Signorile.
L'insalata.
L'insalata.
Donati Mitrano.
Romita.
Alfonsi garfagnini.
Ventola, Chiusolo.
Basile Scardigno.
Tosca Leone.
Franco Lo Moro.
Baldassarre.
Gatti.
Paparella Bellino.
Montebruno.
14 voti favorevoli.
Grazie Segretario con 14 voti favorevoli e 4 astenuti, l'esito della votazione e la proposta è accolta passiamo all'immediata eseguibilità del punto.
Con con lo stesso esito.
Colleghi, per favore, un po' di attenzione, stiamo qua, siamo in votazione per l'immediata eseguibilità, prego ad alzata di mano stesso esito.
Favorevoli 14 astenuti.
3.
Va bene.
Grazie Consiglieri, possiamo passare al punto successivo e quindi al punto 7 riconoscimento legittimità, debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del TUEL in virtù di sentenza numero 1.636 2025, pubblicata in data 15 12 2025.
Giudice di pace di Bari, procedimento numero 7 7 9 3 del 2024 RG.
Mi chiede la parola il Sindaco, prego, Sindaco.
Grazie Presidente.
Grazie.
La proposta di delibera ha ad oggetto il riconoscimento della legittimità di questo debito fuori bilancio conseguente ad un giudizio pendente davanti al giudice di Bari, dove.
Il giudizio relativo al dei verbali di accertamento di violazione amministrativa elevati dalla Polizia locale,
Il Comune si è costituito in giudizio, producendo i verbali oggetto di ricorso e prendendo posizione in relazione alle contestazioni mosse dalla società ricorrente, chiedendone il rigetto delle richieste del del ricorrente, è conclusa la discussione giudice di pace, ha accolto l'opposizione, ha annullato la cartella esattoriale e ha condannato il Comune di Modugno e al pagamento delle spese di giudizio in favore della ricorrente liquidate in complessivi 660 euro oltre ad euro 140 per spese e al rimborso delle spese generali nella misura del 15% e più IVA e Cassa avvocati.
Per un totale di 929 euro e 36 centesimi, questa obbligazione rientra sicuramente tra le ipotesi di debiti fuori bilancio,
Previste dall'articolo 194, comma 1 del TUEL, e quindi si propone alla all'Assemblea di ratificare questo debito fuori bilancio.
Basta concluso.
Grazie Sindaco.
Non vedo interventi.
Collega Pecorella, pre.
Una differenza, questa, rispetto alla precedente sentenza, nel senso qui il, il Comune di Modugno si costituisce, ma si costituisce in ritardo forse il Sindaco ha omesso di di indicare questa circostanza, noi, nel senso che ha specificato che il Comune di Modugno si è costituito ma se costituite in ritardo non rispettando i termini previsti per la costituzione atteso che con la nuova normativa nell'ambito delle opposizioni a cartelle esattoriali la procedura è quella del diritto del lavoro e quindi era necessario costituirsi 10 giorni prima.
Cosa che non è avvenuta, tra l'altro, per al fine di presentare le dovute eccezioni ed eventualmente depositare e documentazione e quant'altro, e sulla scorta di questa questo questa ritardata Costituzione non ha consentito chiaramente il Comune, probabilmente di potersi difendere al meglio da.
Diciamo da dalla opposizione che aveva una serie, diciamo di di motivi di censura e per le quali non si è neanche entrati nel merito, perché chiaramente la tardività della della della della Costituzione ha comportato poi pacificamente nell'udienza successiva. Una condanna. L'accoglimento della della dell'opposizione da parte del ricorrente è una nuova condanna alle spese da parte del Comune. Ora, senza ripeto, ridare, dare o pensare di dare responsabilità a chicchessia, perché può capitare, può capitare nella nella nell'ottica del del del di tutte le professioni di che può sfuggire qualcosa e roba varia. È chiaro che l'intervento è volto ad una sollecitò a delle verifiche un po' più approfondite, eventualmente o a delle verifiche o tutto quello che possa essere fatto per evitare, anche in questo tipo di di situazioni che ha per dire Antonio scusa, se me li porto a te chiaramente una situazione diversa da prima, ma in questo caso è proprio un discorso procedurale può capitare capita a me, può capitare a chiunque. Questo fatto però, chiaramente, nel momento in cui stiamo discutendo di debiti fuori bilancio, ripeto, parliamo in questo caso di 700 euro che si sommano agli 800 precedette o agli altri che ci potrebbero essere,
E quindi chiediamo, diciamo all'assessore voglio dire che ha la delega questo caschi chiaramente sotto questo aspetto, una una, un approfondimento che sicuramente ci sarà, ne sono pienamente convinto e ne siamo pienamente convinti per non arrivare in Consiglio con questi debiti fuori bilancio che probabilmente si potevano evitare poi ripeto l'errore o lo il fatto che possa sfuggire qualcosa ci sta nell'ottica di una de de della professione o comunque anche nell'ambito nell'ambito amministrativo. Grazie grazie. Consigliere Paparelli, prego, Sindaco.
Consigliere, nell'illustrazione del debito fuori bilancio, nel corpo della delibera si si rappresenta al Consiglio quello che è il provvedimento, oramai è divenuto esecutivo, per cui non l'ho dimenticato e che io rappresento il.
L'oggetto della proposta di delibera ed è una sentenza passata in giudicato al suo intervento relativo al merito della della del procedimento davanti al giudice di pace consegue la replica del Sindaco, però volevo dire nell'illustrazione del debito fuori bilancio per,
Diciamo consuetudine per comportamento consolidato, non si illustri, non illustro, il il merito della questione, ad ogni buon conto.
Il, la soccombenza deriva non dalla mancata costituzione, deriva anche, in questo caso, dalla notifica dei verbali di accertamento perché?
Era quello l'oggetto del del del contendere è dalla dalla parte motiva del provvedimento. Si può leggere che la notifica di tutti i verbali risulta effettuata secondo le procedure, così come anche affermato nelle proprie difese dall'ente accertatore con richiesta all'Ufficio Messi della città di Catania affinché provvedesse alla notifica dei verbali i suddetti presso il domicilio del rappresentante legale della società, atteso che un primo tentativo di notifica presso la sede legale della Società all'indirizzo di Viale, Alcide De Gasperi, eccetera a Catania non era andata a buon fine per irreperibilità del destinatario. Segue poi una trattazione e tutta relativa alla notifica della società o della persona fisica, a conclusione della quale il provvedimento,
Lui dice per le argomentazioni esposte rimasta sfornita di prova. Quindi, allo stato degli atti, la circostanza dell'avvenuta regolare notifica dei verbali di accertamento su cui si fonda la riscossione a mezzo della cartella esattoriale impugnata con l'odierno ricorso, l'opposizione ritenuta fondata la contestata omessa notifica dei verbali di accertamento sottese alla cartella va a con restando assorbito. Ogni altro motivo di doglianza va accolto. Va accolta quindi il merito della questione. Non è una manchi una mancata costituzione, ma anche questa è una.
Tardiva notifica per essersi necessariamente affidati ad altro soggetto per l'esecuzione della notifica.
Ma in generale, pur cogliendo il legittimissimo, è rigorosissimo richiamo che ha fatto lei ha.
La regolarità delle notifiche delle delle notificazioni, faccio rilevare che l'ufficio del verbali del Comune di Modugno e la polizia locale di Modugno, eleva decine di migliaia di sanzioni in tutto l'anno e che quindi, siccome vigiliamo anche sul sul sul possibile contenzioso che derivi in assoluto da tutti i servizi comunali, compreso quello dei ricorsi della polizia locale possa davvero a dirmi sereno rispetto a una possibile incidenza negativa, un sospetto che le legittimate legittimamente solleva perché oggi trattiamo tra i debiti fuori bilancio tutti i relativi a violazioni amministrative, ma la condotta generale della polizia locale e delle successive fasi, poi di notifica e del contenzioso in generale. Diciamo che ci fanno stare tranquilli e che questi sono numeri assolutamente fisiologici per un numero così grande di elevazioni contestate.
Grazie Sindaco.
Prego, consigliere Paparella, c'è Sindaco, la ringrazio per il chiarimento o avevo sollecitato il discorso relativo alla tardiva costituzione, perché lei aveva voluto precisare che il Comune si era costituito, ma aveva omesso di dire che si era costituito in ritardo, dopodiché ripreciso nuovamente che da me personalmente non ne ho mai in questa diciamo agli durante i miei interventi io non mi sono mai preoccupato di contestare gli adempimenti svolti dalla Polizia locale, mi sono probabilmente mi sono spiegato male o mi sono espresso male, ma mi sono soffermato sulla opportunità o meno di verificare e di andare a contenzioso quantomeno di verificare l'opportunità o meno di andare in autotutela quindi io la ringrazio per la sua precisazione però at accolga anche la mia grazie.
Grazie Consigliere.
Va bene, nel frattempo non vedo altri interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto se ci sono dichiarazioni di voto.
Non vedo prenotazioni per le dichiarazioni di voto, possiamo procedere alla votazione del punto prego, Segretario, con l'appello grazie.
Signorile.
L'insalata.
Donati Mitrano Romita, Alfonsi, Carpanini, Ventola, Chiusolo, Vasile.
Scardigno Tosca.
Leone.
Franco.
Lo Moro.
Baldassarre.
Gatti.
Paparella Bellino.
Montebruno, 15 voti favorevoli, 5 astenuti.
Grazie Segretario l'esito della votazione, 15 voti favorevoli e 5 astenuti, la proposta è accolta con la stessa modalità, passiamo all'immediata eseguibilità.
Prego Consiglieri favorevoli.
15.
Contrari 0 astenuti 5.
Grazie Consiglieri, il punto è chiuso, possiamo passare al successivo numero 8 ed ultimo riconoscimento, legittimità, debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del TUEL in virtù di sentenza numero 17 0 9 del 2025, pubblicata in data 30 12 2025 del giudice di pace di Bari procedimento numero 7 8 7 7 2024 RG apriamo la discussione,
Non vedo interventi su questo punto, passiamo alle dichiarazioni di voto, se ce ne sono, non ci sono dichiarazioni di voto, prego Segretario, possiamo passare alla votazione del punto, procediamo con l'appello.
Signorile.
L'insalata.
Donati.
Mitrano.
Romita Alfonsi.
Garfagnini mento, la.
Chiusolo Basile.
Scardigno Scardigno.
Tosca.
Leone.
Franco.
Lo Moro.
Baldassarre.
Gatti.
Paparella Bellino.
Montebruno.
15 voti favorevoli e 5 astenuti, grazie Segretario, esito della votazione del punto all'ordine del giorno numero 8. Con 15 voti favorevoli e 5 astenuti, la proposta è accolta, procediamo con l'immediata eseguibilità e quindi la stessa procedura favorevoli ad alzata di mano 15 contrari, 0 astenuti.
Segretario, non ci sono più altri punti all'ordine del giorno, abbiamo concluso la seduta, pertanto chiudo la seduta alle ore 21:51, grazie e buona serata a tutti.
