Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
T.
Iniziamo la seduta.
Prego, Segretario, per l'appello. Grazie.
Grazie, Presidente. Buon pomeriggio.
Signorile l'insalata.
Donati:
Vitrano Romita, Stefano.
Alfonsi.
Garfagnini.
Ventola.
Chiusolo Basile.
Scardigno.
Speaker : GENERALE Segretario
Tosca.
Leone.
Romita Simona.
Franco.
Lo Moro.
Baldassarre.
Gatti.
32.
Silvestri.
Paparella Bellino, che essa.
Vitucci, Montebruno.
20 presenti e 5 assenti c'è il numero.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Segretario. Con 20 presenti e 5 assenti, dichiaro valida, riaperta la seduta alle ore 17. Comunico che non ci sono, non sono pervenute presso l'ufficio nessuna giustifica per l'assenza dei Consiglieri comunico a tutti che l'audio e le immagini saranno trasmesse in diretta sul sito web del Comune è conservate per la visione on demand.
Passiamo al punto 1 all'ordine del giorno di oggi Comunicazioni del Sindaco.
Sindaco, prego, Sindaco.
Speaker : MONTEBRUNO Giuseppe
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti, ai Consiglieri, agli Assessori, ai dipendenti comunali e al pubblico molto velocemente due comunicazioni che mi preme fare al Consiglio comunale della città. La prima attiene ad una comunicazione della ASL, che è pervenuta il 5 ottobre. Solo qualche giorno fa è.
Ci comunicava la ASL che vi è stato un allarme relativo alla richiesta di sospensione temporanea e immediata della somministrazione di pomodoro fresco nella refezione scolastica nidi, scuola dell'infanzia e primaria e socio assistenziale e che quindi.
Questa richiesta è stata estesa non solo al Comune di Modugno e a tutte le strutture che ho citato il 5 ottobre. Dopodiché ci siamo preoccupati perché questo allarme è che questa richiesta non fosse degna di essere estesa anche in generale alla somministrazione di di pomodori freschi e quindi con un quesito.
Formulato nella stessa giornata, cioè il 5 ottobre, abbiamo chiesto con urgenza dei chiarimenti all'ASL che ci ha risposto il giorno successivo.
Noi avevamo chiesto se vi erano specifiche ragioni che consentano di escludere dalla misura cautelativa le attività di ristorazione e somministrazione di alimenti diverse da quelle contemplate nella loro missiva, in particolare ristoranti, pizzerie bar, pub, esercizi di somministrazione e catering, gastronomia e in generale le attività per te al pubblico. L'ASL, con una comunicazione del giorno dopo ci ha rassicurato dicendo che.
La misura è stata ritenuta utile in applicazione del principio di precauzione nelle more del completamento delle attività di indagine epidemiologica e di tracciabilità connessa ai focolai di salmonellosi associati al consumo di pomodori freschi e che quindi non risultano disposizioni regionali che prevedono l'estensione automatica della sospensione a tutte le attività di ristorazione e somministrazione aperte al pubblico. E questo a chiarimento del quesito di qualche ristoratore, di qualche gestore di attività di somministrazione in generale.
Se vi saranno delle novità, naturalmente sarà nostra cura estendere alla comunicazione a tutti la seconda comunicazione che volevo.
Mettere nella disponibilità del Consiglio comunale della città riguarda la vertenza Brovedani che conosciamo.
Tutti piuttosto bene.
Volevo informare il Consiglio, che è l'ultima.
Assemblea tenuta relativamente al tema della Brovedani spa si è tenuta in videoconferenza il giorno 29 settembre 2026 un incontro in presenza e in videoconferenza convocato dal Ministero delle imprese e del made in Italy.
Ed è stata presieduta dal capo della segreteria tecnica del Ministro.
Alla presenza anche del responsabile delle politiche per la risoluzione delle crisi di impresa per la Regione Puglia, l'assessore Eugenio di Sciascio, il presidente del comitato SEPAC Leo Caroli, il Comune di Modugno per Brovedani il suo amministratore delegato. E poi la rappresentanza delle segreterie nazionali e territoriali di Cgil, Cisl e Fiom Cgil Fim Cisl, unitamente alle rappresentanze sindacali, allora molto sinteticamente io direi che i lavori stanno procedendo in maniera apprezzabile, perché tanto per cominciare sotto il profilo degli ammortizzatori sociali, è stato raggiunto un accordo fra sindacati e regioni e regioni del Ministero, accordando così la misura della cassa integrazione straordinaria per 12 mesi e soprattutto per la prospettiva futura, sia il Ministero che la Regione hanno confermato la presenza di.
Avvenuti contatti da parte di altri operatori economici rispetto alla all'interesse mostrato verso l'insediamento industriale e l'azienda ha confermato la disponibilità a mettere a disposizione gli asset presenti nel sito barese, a condizione di estremo favore, con l'obiettivo di favorire l'insediamento di nuove attività produttive e salvaguardare gli attuali livelli occupazionali altresì ha annunciato cosa che effettivamente è avvenuta qualche giorno dopo questa Assemblea in videoconferenza a.
Nominato la società Brovedani, un advisor che accompagnerà il processo di reindustrializzazione oppure di riconversione della produzione. L'advisor, naturalmente dovrà verificare l'attendibilità di chi sta manifestando interesse verso il sito. Naturalmente farà firmare accordi di riservatezza e organizzerà la data room per tutti i documenti che sono necessari per valutare l'eventuale passaggio di riconversione industriale o di reindustrializzazione i sindacati e i lavoratori hanno confermato la disponibilità a rendere fruibile il sito, garantendo le attività ordinarie di manutenzione, la restituzione dei macchinari di proprietà di soggetti terzi e la rimozione di strumenti e dotazioni non funzionali al nuovo insediamento produttivo, tanto lo evinciamo dal verbale di quella stessa conferenza.
Aggiungo che il Comune di Modugno, attraverso la figura del Sindaco, ha chiesto su avanzato richiesta, su proprio su richiesta esplicita dei lavoratori che probabilmente sono consapevoli di questa problematica. Ha chiesto la rimozione dei fusti oppure di altri contenitori di materiali potenzialmente inquinanti ancora presenti all'interno del sito Regione Ministero hanno garantito che continueranno a monitorare e supportare in questo percorso, con l'obiettivo di accompagnare l'individuazione di una nuova soluzione industriale e occupazionale per il sito di Modugno il nuovo tavolo è convocato per il prossimo per il prossimo 9 novembre 2026. Grazie, Presidente.
Grazie a lei, Sindaco.
Speaker : VASILE Lorenzo
Possiamo passare al secondo punto all'ordine del giorno. Interrogazioni.
Chiedo:
Possiamo possiamo procedere per arrivo.
Di di date come voi preferite o possiamo invertire l'ordine delle delle interrogazioni?
Per data, quindi possiamo partire con quella pervenuta il 25 agosto. Interrogazione consiliare avente ad oggetto: deliberazione di Giunta.
Comunale numero 98 del 17 agosto 26 Oscar del Libro edizione 4 verifica della congruità economica ai Comuni Città trasparenza e proporzionalità della spesa di 30.000 euro oltre Iva. Cedo la parola un attimo solo. Mi chiede la parola il Sindaco, per favore. Pri, prima delle illustrazioni, Sindaco della okay, prego, per l'illustrazione del primo firmatario. Chi intende leggere l'interrogazione? Grazie.
Chi chi ha? Prego il consigliere 32.
Speaker : TRENTADUE Porzia Anna
Si sente ok? Buonasera a tutti e grazie.
Quanto tempo ho a disposizione, Presidente?
Sì, a leggere, se sicuramente grazie.
Grazie del garbo istituzionale.
Va bene, mi accingo, prima mi accingo a leggere, poi magari faccio faccio un commento, procediamo così.
Allora oggetto: deliberazione di Giunta comunale 98 del 17 agosto 2026 Oscar del Libro 2026 di Edizione 4 verifica della congruità, economicità, trasparenza e proporzionalità della spesa di 30.000 euro oltre IVA i sottoscritti Consiglieri comunali. Premesso che: con deliberazione di Giunta comunale 98 del 17 agosto 2006, avente ad oggetto l'atto di indirizzo Oscar del Libro edizione 4.
Concessione, patrocinio nonché uso gratuito di aree comunali. La Giunta comunale ha accolto la proposta presentata dall'Associazione produzione Italia Ets relativa all'organizzazione di tre eventi della rassegna Oscar del libro la richiesta dell'associazione risulta acquisita al protocollo generale dell'Ente al numero 4 0 7 9 8 dell'11 agosto 2026 e riguarda tre appuntamenti programmati per il 28 agosto: il 15 settembre ed il 30 settembre 2026 rispettivamente con la partecipazione del professor Vincenzo Schettini, dell'attore Lino Banfi. Poi chiaramente c'è stata la la variazione e del cantante Albano Carrisi nella medesima deliberazione viene indicato un importo pari a 30.000 euro oltre IVA nella misura di legge.
E al punto 6 del dispositivo viene individuata la relativa copertura finanziata sul PEG di competenza del servizio 8, applicando l'aliquota IVA ordinaria del 22% l'importo complessivo e potenziale risulta pari ad euro 36.600 euro, fermo restando che dovrà essere verificata negli atti la gestione concreta.
Gli atti negli atti gestionali, la concreta disciplina fiscale applicata, oltre alla predetta copertura finanziaria alla deliberazione concede il patrocinio comunale, l'utilizzo del logo istituzionale, l'utilizzo gratuito, gli spazi di proprietà comunale. La deliberazione demanda, inoltre, ha competenti servizi comunali l'adozione dei provvedimenti relativi all'acquisizione del suolo pubblico, dell'utilizzo, dell'energia elettrica e alla viabilità, che è alla viabilità circostanza che rende necessario conoscere l'eventuale esistenza di ulteriori costi diretti o indiretti sostenuti dall'Ente per la manifestazione considerato che nella motivazione della D.C.C. 98 2026 viene riconosciuto il patrocinio, il particolare interesse culturale della rassegna, individuandole Lef LaFee, le finalità nella promozione della lettura del libro, del confronto tra autori e lettori e nella valorizzazione dei territori pugliesi. La deliberazione richiama altresì l'articolo 118 della Costituzione articolo 3, decreto legislativo due, sei, sette del 2000 e l'articolo 38 dello Statuto comunale a fondamento dell'intervento dell'Amministrazione a sostegno delle attività di interesse generale svolto dalle realtà associative.
Sempre premesso che il riconoscimento dell'interesse pubblico e culturali di un'iniziativa non esaurisce, tuttavia, le valutazioni che devono accompagnare l'impegno di risorse appartenenti alla collettività.
L'attività amministrativa e la gestione delle risorse pubbliche devono essere improntati ai principi costituzionali di buon andamento e imparzialità, nonché i principi di economicità, efficacia, efficienza, trasparenza e corretta gestione finanziaria. La giurisprudenza della Corte dei conti, pur riconoscendo la possibilità per gli enti locali di sostenere iniziative realizzate da soggetti esterni quando queste perseguono finalità istituzionali dell'ente e interessi della comunità, ha ripetutamente evidenziato la necessità che l'impiego delle risorse pubbliche sia sorretto da un da una concreta valutazione dell'interesse pubblico perseguito ed alla verifica delle comuni, dell'economicità e della congruità della spesa Rilevato che sempre la DDC 98 2026 indica genericamente la necessità di sostenere i costi connessi alla presenza degli ospiti, alla conduzione, al service audio, luci, all'allestimento scenografico con pedana in sedute alle autorizzazioni tecnico-logistiche alla regia le riprese televisive delle attività di comunicazione rilevato che: dal testo della deliberazione non emerge tuttavia, una scomposizione analitica dell'importo di euro 30.000 euro, tali da consentire di conoscere il costo attribuito alle singole prestazioni.
Rilevato che dalla stessa deliberazione non emerge l'indicazione di proventi comparativi di preventivi comparativi, parametri di mercato e altre valutazioni utilizzate per attestare la congruo, la congrua ecco economicità dell'importo rilevato che tali documenti potrebbero naturalmente essere contenuti nei fascicolo istruttorio nella richiesta dell'associazione nei successivi provvedimenti gestionali e proprio per tale ragione appare necessario conoscerne il contenuto rilevato che la deliberazione fa riferimento sia al sostegno dell'iniziativa sia all'acquisizione di servizi, mentre il dispositivo individua 30.000 euro oltre IVA in favore dell'Associazione, rendendo opportuno chiarire la precisa natura giuridica ed economica del rapporto instaurato tra Comune di.
Ah, sono io scusate.
La qualificazione giuridica della somma assume particolare rilevanza poiché, qualora si tratti di contributo, sovvenzione o vantaggio economico, occorre verificare l'applicazione dei criteri e delle modalità preventivamente determinati ai sensi dell'articolo 12 della legge 2 4 1 1990, mentre qualora si tratti in tutto o in parte di un corrispettivo per l'acquisizione di servizi, occorre verificare la disciplina del decreto legislativo 36 del 2023, anche la liquidazione anche l'indicazione dell'importo di 30.000 euro oltre IVA, rende necessario chiarire il titolo giuridico e fiscale dell'erogazione e la natura del rapporto intercorrente tra Comune e l'associazione.
Evidenziato inoltre, che nel territorio comunale sono state promosse e realizzate anche in tempi recenti altre iniziative culturali, avente finalità analoghe, comunque riconducibili alla promozione della lettura del libro degli autori e della partecipazione culturale della cittadinanza evidenziato, inoltre, che, secondo le informazioni in possesso degli interroganti, alcuni di tali manifestazioni sarebbero state realizzate senza alcun contributo economico diretto da parte del Comune e da alcuni casi a costo zero per il bilancio considerato, infine, che.
La richiesta dell'associazione risulta protocollata in data 11 agosto 2026 la Proposta di deliberazione del 12 agosto il parere tecnico è stato espresso il 12 agosto il parere contabili 12 agosto, mentre la deliberazione è stata approvata il 17 agosto 2026. Il primo degli eventi risulta programmato il 28 agosto, appena 17 giorni dopo la presentazione della richiesta, la stessa Giunta ha dichiarato un provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134 comma 4 del TUEL, dichiarando espressamente la necessità di procedere rapidamente all'organizzazione. La ristrettezza dei tempi rende particolarmente importante conoscere l'istruttoria compiuta dagli Uffici per la valutazione della proposta alla verifica della congruità della spesa e l'adozione di eventuali degli eventuali successivi atti di affidamento e di impegno. Tutto ciò premesso, si interrogano il Sindaco e la Giunta per conoscere quale sia l'esatta natura giuridica ed economica della somma di 30.000 euro oltre IVA prevista dalla DG.
98 2026 e in particolare se essa costituisca un contributo, una compartecipazione alle spese, un corrispettivo per l'acquisizione dei servizi o altra forma di sostegno economico all'Associazione produzione Italia Ets quale sia il quadro economico analitico di 30.000 euro, specificando distintamente gli importi previsti per ospiti, conduzioni, service, audio, luci e allestimenti pedana sedute, autorizzazione in regia, riprese televisive, comunicazioni dei servizi redazionali e ogni altra prestazione prevista quale istruttoria sia stata effettuata per verificare la congruità dell'importo di 30.000 euro oltre IVA e se siano stati acquisiti preventivi comparazioni di mercato, prezzi relativi ad analoghe manifestazioni, altre documentazione idonea a dimostrare l'economia, l'economicità della spesa, quali atti amministrativi e gestionali siano stati o saranno adottati successivamente alla DC 98 2026 per l'assunzione degli impegni di spesa, l'eventuale affidamento dei servizi, indicando la procedura seguita e il relativo responsabile, il capitolo di bilancio interessato e gli estremi degli atti adottati.
Quale sia il costo complessivo diretto o indiretto sostenuto è previsto dal Comune per i tre eventi, comprendendo non soltanto i 30.000 euro oltre IVA, ma anche l'energia elettrica, occupazioni e utilizzo degli spazi pubblici, personale comunale, polizia locale, viabilità, transenne, sicurezza, attrezzature e ogni altro servizio eventualmente posto a carico dell'ente quali siano i risultati concretamente attesi all'investimento pubblico ai quali indicatori sono stati individuati per valutare l'efficacia partecipanti coinvolgimento delle scuole e delle associazioni di promozione della lettura ricaduta turistica e commerciale audiences televisiva, servizi, prodotti di diffusione mediatica e valorizzazione dell'immagine della città quali siano esattamente le prestazioni che saranno assicurati attraverso politica al TV canale 86 del digitale terrestre Puglia e politica al TV REF rap Rai Play replay specificando il numero di durata dei servizi passaggi televisivi contenuti prodotti audiences potenziale valore economico attribuito a tali prestazioni se l'Amministrazione disponga di criteri preventivi generali pubblici oggettivi attraverso i quali stabilire quali manifestazioni culturali debbano ricevere esclusivamente il patrocinio e quali possano beneficiare anche dei contributi economici, servizi comunali e altre forme di sostegno finanziario, almeno potesse aprire.
Quali iniziative di produzione di promozione della lettura dei libri degli autori siano state patrocinate o sostenute dal comune negli ultimi tre anni, indicando per ciascuna eventuale contributo economico servizi, beh, servizi, beni, spazi e altre utilità con che e altre utilità concessi e specificando quali siano state realizzate senza oneri finanziari diretti o a costo zero per il bilancio comunale se la Menis se l'Amministrazione abbia effettuato prima dell'approvazione della G.C. 98 2026 un confronto economico e organizzativo per altre manifestazioni culturali di produzione della lettura già svoltesi sul territorio senza costi per il Comune.
E in caso affermativo, quali risultati abbia prodotto tale comparazione, qualora dal confronto documentale risultasse che altre iniziative promosse di promozione della lettura e dei libri siano state realizzate senza oneri per il Comune con un impegno economico significativamente inferiore: quali siano le ragioni oggettive e verificabili e documentate che hanno indotto l'Amministrazione a destinare alla rassegna Oscar del Libro 2000 2026 e 30.000 euro oltre IVA.
Oltre alla concessione gratuita degli spazi e delle eventuali ulteriori servizi comunali, in quale modo l'Amministrazione ritenga che l'operazione prevista sempre dalla giudici 98 2026 rispetti concretamente i principi di economicità, efficacia, efficienza e proporzionalità, trasparenza e buon andamento dell'impegno delle risorse pubbliche, anche alla luce degli orientamenti della Corte dei conti in materia di sostegno degli enti locali a manifestazioni organizzate da soggetti esterni quali sia la specifica disciplina giuridica applicata dall'Amministrazione comunale all'attribuzione della somma di 30.000 euro più IVA in favore dell'Associazione produzione Italia ETS e in particolare essenziali. So tale somma sia stata quantificata come contributo vantaggio economico ai sensi dell'articolo 12 della legge 2 4 1 1990, o come il corrispettivo per l'acquisizione di servizi soggetto alla disciplina del ddl 36 2023 come comparti oppure come compartecipazione alle spese o secondo altre fattispecie giuridiche. Fattispecie giuridica. Nel caso in cui la somma sia stata qualificata come contributo vantaggio economico, si chiede di conoscere sulla base di quale regolamento comunale o di quali criteri preventivamente determinati sia stata disposta l'erogazione, nonché se sia stato cubi pubblicato un avviso o comunque assicurata la possibilità ad altri soggetti operanti nel settore culturale di accedere a parità di condizioni, alle medesime forme di sostegno nel caso in cui invece la somma costituisca in tutto o in parte il corrispettivo per l'acquisizione dei servizi indica indicati dalla Gigi di G.C. 98 2026, tra i quali service non mi ripeto, si chiede di conoscere quale procedura prevista dal decreto legislativo 36 2023 sia stata seguita gli estremi della decisione a contrarre l'eventuale affidamento, il CIG, ove previsto, le modalità di individuazione dell'operatore economico e gli elementi utilizzati per verificare la congruità del corrispettivo.
Si chiede infine di chiarire per quale ragione la BCC 2 98 2026 indichi l'importo di euro 30.000 oltre IVA e quale sia il titolo giuridico e fiscale che giustifichi l'applicazione dell'IVA dell'operazione. Si chiede inoltre, che, unitamente alla risposta alla presenza al alla presente interrogazione, siano messi a disposizione dei consiglieri comunali ai sensi dell'articolo 43, comma 2, del decreto legislativo due, sei, sette 2000 per l'esercizio del mandato consiliare. La richiesta integrale dell'associazione e produzione in Italia Ets acquisita al protocollo 4 0 7 9 8 dell'11 agosto, completa di tutti gli allegati, il preventivo e o quadro economico analitico della manifestazione, l'eventuale relazione istruttoria della congruità delle spese e gli atti di impegno affidamento, contratto, convenzione, disciplina successivi alla DC 98 2026 gli eventuali documenti relativi alla verifica dei prezzi e alla composizione con il mercato. Gli atti relativi alle iniziative di produzione della lettura dei libri della DAD gli atti relativi alle iniziative di promozione della lettura dei libri degli autori realizzate negli ultimi 2024 2025 2026, dai quali risultino patrocinio eventuali contributi i servizi concessi i costi effettivamente sostenuti dal Comune e in particolare, i quali iniziative siano state organizzate senza oneri finanziari diretti a costo zero per il bilancio dell'ente.
L'indicazione del capitolo PEG, sul quale siano imputati.
Sono imputati i 30.000 euro oltre IVA e della disponibilità del medesimo capitolo prima e dopo l'operazione, ogni eventuale relazione finale o rendicontazione prevista per verificare l'effetto l'effettivo, conseguimento delle finalità culturali dichiarate. Conclusione.
La presente interrogazione non intende mettere in discussione il valore della cultura, della promozione della lettura o delle personalità coinvolte nella manifestazione, bensì verificare il concreto utilizzo delle risorse appartenenti alla comunità, proprio perché il sostegno alla cultura costituisce una finalità istituzionale meritevole. L'utilizzo di risorse pubbliche deve essere accompagnato da criteri conoscibili motivazioni verificabili e dalla dimostrazione della congruità della spesa, oltre che da una qualificazione giuridica chiara dell'attribuzione dell'attribuzione patrimoniale della quale dipende la disciplina applicabile. Si richiede risposta nei termini e secondo le modalità previste dallo Statuto e dal Regolamento del Consiglio comunale 24 agosto 2026 i consiglieri interroganti siamo tutti noi 9 la sottoscritta Porzana 32 Michele Baldassarre Silvio Bellino Antonello orchessa Domenico gatti Giovanni Lo Moro Pasquale Paparelli Paparella Vito Silvestrin Simona Vitucci.
Mi fermo un attimo per prendere fiato.
Almeno almeno solo leggere e sono al al battesimo vero dell'esperienza in Consiglio comunale. La prima interrogazione condivisa con tutti i colleghi e i compagni della minoranza pensata, voluta, ma anche sollecitata.
Dai nostri elettori ci tengo a dire questo perché non abbiamo vincolo di mandato nei confronti del nostro partito, sebbene io personalmente senta un forte senso di appartenenza, ma sento ancora più forte la sollecitazione che deriva da chi mi ha sostenuta e che ringrazio per avermi consentito di stare qui. Questo è il senso di questa interrogazione. Dico che l'esordio e l'esordio è un battesimo, un battesimo. Normalmente sappiamo come avviene con un po' di Acquasanta, mi chiedo e spero e anzi sono certa che non sia avvelenata, perché mi giungono voci che saremo.
Attaccati. Questo questo è il linguaggio che viene utilizzato, che tutta la maggioranza sarà compatta, che dobbiamo aspettarci un bel un bel Consiglio comunale rispetto a questa interrogazione.
Io penso, invece è tutto il contrario, per la verità, perché non mi faccio condizionare da questo tipo di sollecitazioni né da questo tipo di pregiudizi. Il mio il mio inizio di questo percorso non ha pregiudizi di nessuna natura e non ha proprio un atteggiamento pregiudiziale nei confronti di nessuno. Penso che questa interrogazione sia un confronto tra una visione culturale della maggioranza con la minoranza, un confronto politico. Mi consento di dire Assessora un confronto, sebbene nelle distanze che in questa interrogazione emergono certamente di visione di quello che si pensa della cultura, ma penso anche che sarà un confronto tra due personalità femminili e penso che daremo lezione di bon ton istituzionale nella visione femminile di quella che è la politica nel senso femminile. Noi siamo portatrici di visioni nuove e non consideriamo questo luogo come un ring dove la muscolarità si fa, si fa spazio e che botta e risposta anche con attacchi di natura personale. Io penso che rimarremo sugli argomenti, rimarremo sui contenuti, sebbene le distanze, perché abbiamo sentito forte l'esigenza di scrivere questa interrogazione. Io non sono state tra quelle maggiormente sollecitata quando ho avuto notizia dell'Oscar del libro è un format che forma fondamentalmente, non mi piace e ciò ciononostante, perché non mi piace? Perché si parla di o di libri si parla di lettura, si parla di cultura ma si dà un senso rimbombante Oscar del libro che a me fa risuonare nella testa. L'Oscar l'Oscar di l'Oscar dei film dove grandi personalità. Sì, si confrontano con il pubblico grandi personalità. Non mi piace l'idea che si possa cedere la cultura al pacchetto chiavi in mano e che qualcun altro la possa pensare al posto nostro. Io penso che ci siano competenze, capacità.
In sostanza, per cui questa Amministrazione possa esprimere il proprio senso di cultura per la nostra cittadinanza, non mi piace l'idea che.
Il valore economico sembra che abbia la dominanza in questa in questa interrogazione. In realtà è un valore economico rapportato al numero degli eventi. Se si parla di libri, se si parla di autori, se si tratti se si parla di di libri. Innanzitutto io mi aspetto saggisti, mi aspetto scrittori.
In delibera c'è scritto Vincenzo Schettino, senza dubbio un professore per di più tram da parte mia, molto amato. Io ho pagato il biglietto per andarlo a vedere, ma poi parliamo dell'attore Banfi e del cantante Albano Carrisi. Sono persone che sicuramente hanno scritto un libro come lo potrei scrivere? Forse lo dico senza peccando, forse di presunzione anch'io, ma non mi sembra che parliamo di letterati. Il libro per me è la carta, la carta che profuma, è il libro che si sfoglia e il libro che si riprende dopo dopo un po' di tempo, lo so, lo si rilegge con l'evoluzione della propria persona. Il libro lascia qualcosa? Non mi sembra che gli eventi, per come sono stati concepiti e demandati a qualcun altro, abbiano lasciato qualcosa. Mi è sembrata di che si puntasse all'effetto scenografico, all'effetto, la cultura con fatta scivolare come è spettacolo, come show e lo shock dalla tv passa in piazza. Fondamentalmente non è un approccio che noi che io, ma penso che sia condiviso da tutti, da tutti noi e penso anche a tutti gli eventi di presentazioni, di libri che sono stati compiuti a Modugno a costo zero di associazioni, di persone che hanno voluto dare qualcosa e lasciare qualcosa alla comunità. Ce ne sono tante, dal presidio del libro ai gruppi di lettura autoorganizzati, alla Città che legge, che so, su cui so che insomma, c'è un certo, c'è un certo interesse già nei confronti, e allora a quel valore economico diventa un valore politico, perché anziché l'effetto wow di personalità di caratura nazionale che però hanno poco a che fare con i libri. Io, nonostante l'interrogazione, ho partecipato ad alcuni eventi proprio per tornare al concetto di prima. Sento di non avere pregiudizi, per cui l'interrogazione è stata scritta e presentata, ma poi ho voluto verificare direttamente.
Io non ho visto, non ho sentito parlare di libri.
Anche nell'incontro dei con i tre giornalisti dove c'erano dei libri che avevano scritto uno sveglia e l'altro come.
No, però mi sono interessata dopo e devo dire che leggendo la le copertine di quinta di entrambi i libri.
Se se ne fosse parlato veramente così come si fanno le presentazioni dei libri, io mi sarei potuta ricredere su questa interrogazione, ma così non è stato, così come poi non ho partecipato all'ultimo evento semplicemente per un fatto mio personale, ma anche per una sorta di.
Come devo dire:
Non volevo partecipare ad un evento in cui cercherò cerco di misurare le parole, perché non voglio, non non non voglio tradire il mio intervento.
Di una gran bella personalità che sicuramente ha è transitata da un luogo, da un piccolo Comune di natura agricola nel mondo, cavalca ai palcoscenici del mondo, ma in questa fase storica.
Conciliando anche con la scelta che di cui do merito al Sindaco di aver partecipato e il sottoscritto la partecipazione del Comune di Modugno al sudario dei bambini palestinesi, uno che con tutto il rispetto alla bravura che ha come cantante e penso che questo debba fare. Si rechi in luoghi dove la guerra in atto e non spenda e non utilizzi la sua voce per stigmatizzare quello che sta avvenendo nel mondo. Io provo una qualche difficoltà a sedermi in piazza, sedili ad ascoltarlo e aggiungo anche un'altra cosa. Aggiungo anche un altro elemento: se la cultura viene traghettarli, viene, viene attraverso la cultura, viene fatto passare il pensiero dell'essere performanti dall'essere sulla cresta dell'onda. Sempre noi non stiamo facendo un buon beneficio alla nostra collettività, ai nostri giovani.
Arrampicarsi. Io sono stata contenta che non abbia cantato a Modugno, almeno è stato seduto e non si era arrampicato sui tralicci, perché questo fa sul palco, mentre abbiamo giovani che portando all'estremo.
Le proprie prove salgono sui tralicci e qualche volta muoiono anche. E allora questi messaggi, la politica, quando fa delle scelte, deve fare delle scelte di fondo, delle scelte profonde e ogni cosa ha un messaggio vorrei tanto che noi tornassimo a questo e tornassimo a dare senso e valore alle parole. Un Oscar del libro dove io libri non ne ho visti, non è un Oscar del libro. Mi accingo a finire avrei ancora tanto tanto da dire, ma penso che forse sarebbe meglio.
Aspettare, insomma, la la risposta e magari dare poi, se sarà possibile.
Spazio:
Alle controdeduzioni.
Assessore.
Anche in base alla sua esperienza.
Professionale di vita con le pari opportunità. Penso che qualcosa la condividiamo e condividiamo la conoscenza di una grande scrittrice, che Michela Murgia, che per me è sempre stata un'icona anche prima ancora che morisse. E allora io vorrei concludere il mio intervento, o almeno per il momento, con alcune sue parole.
Per Michela Murgia le leggo perché non voglio tradire il senso e la profondità di ciò che ha scritto in questi anni.
La lettura, la lettura e i libri non sono mai stati semplici strumenti di intrattenimento o meno oggetti di consumo culturale, bensì atti politici, i presidi di cittadinanza ed esercizi fondamentali di libertà. La lettura è un atto politico e democratico leggere è un modo per esercitare la propria cittadinanza e manutenere la democrazia leggere ci consente di conoscere, di approfondire la complessità e la moltitudine di ciò che ci circonda. Ci dà diritto alla complessità.
I libri ci insegnano che non siamo, non siamo individui isolati, ma moltitudine, comunità. Il diritto di leggere e coincide con il diritto all'accesso alla parola e leggere. Fornisce gli strumenti linguistici e concettuali per esprimere e affrontare con senso critico quello che vediamo. La lettura e cooperazione. Relazione.
Nel nei tre appuntamenti dell'Oscar del libro non c'è stata nemmeno lontanamente la possibilità di poterli, considerato che erano già stati.
Erano già stati organizzati la possibilità di poterli svolgere il luoghi periferici della nostra città.
Cioè la nostra cultura intendiamo esercitarla soltanto attraverso una visione. Sedili Ikuo centrico, cioè Piazza sedile.
Tutto quello che è stato detto ex, su cui io penso che in termini di intenzioni noi siamo d'accordo, che le periferie, le periferie vanno avvicinate e come vanno avvicinate noi si deve andare nelle periferie, quali eventi sono stati organizzati? La e su tre eventi di tale portata, per cui soprattutto i primi due.
No, il primo e l'ultimo di come devo dire con presenze popolari che avrebbero inciso sul pubblico. Non ho visto che è stato pensato di portarle, non lo so. Via Bitritto al quartiere Cecilia, il nostro quartiere. Assessora alla periferia e anche questo io glielo dico perché so che lei che mi comprende comprende quello che voglio dire io lo so che lei mi comprende e quindi quando si fanno queste scelte, almeno calibrarla nella distribuzione territoriale e concludo.
Il senso profondo della lettura sta nella sua capacità di trasformare chi legge da spettatore passivo a soggetto attivo del cambiamento sociale. Ecco, il punto nodale è questo: io non mi sono sentita soggetto attivo, non so quanti cittadini si siano sentiti i soggetti attivi. Io penso che si possa fare molto di più e molto meglio e da una personalità come la sua, ma glielo dico davvero con il cuore politico in mano che metto su questo banco mi aspetto molto, molto, molto di più e se dobbiamo dare un valore economico, tra le tante cose che ho letto.
Anche offese siamo stati accusati di essere ciucci e presuntuosi, non capiamo niente.
Va bene, intanto leggiamo rispetto al valore economico il valore del sorriso dei bambini, penso che sia stato un suo commento, un suo intervento.
Su Facebook, dopo Schettini bene, io lo condivido. Quel vale, il valore del sorriso dei bambini che partecipa ad un evento culturale che li tocca, non è quantificabile, non sono 30.000 euro, sono 20.000 euro, non sono 50.000 euro, però glielo rimando. Se, anziché in una sola serata con quei 30.000 euro, anziché toccare 2030 50 bambini, ne avessimo potuti toccare 300 400 500, non avrebbe avuto senso il valore di ciò che lei ha scritto, Consigliere, in che modo che con quella cifra con quella cifra è possibile, è possibile, è possibile dal nostro punto di vista ed è possibile concretamente, perché queste cose noi le abbiamo già fatte.
Già fatte finisco, le volevo ricordare che è finito, ho finito il tempo.
Le chiedo scusa, ma essendo il mio esordio non ho la quantificazione temporale, quindi mi taccio. Rispondo soltanto dicendo che la moltiplicazione degli eventi ha effetti moltiplicatori nella cultura sociale di una cittadinanza come la nostra mi fermo grazie per l'attenzione.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, collega. 32 come le ho detto fuori microfono in religioso silenzio, l'abbiamo ascoltata e ahimè, non mi sono permesso per evitare strumentalizzazioni, di interromperla e dirle se si può avviare a conclusione, è detto ciò, abbiamo parlato per 35 minuti, però nel suo intervento poi sarà sicuramente degno di di ascolto il dibattito politico, soprattutto tra lei e l'Assessore San Severino, ma chi intenderà risponderle, però ha detto nel suo intervento anche che è stata contattato, è arrivata lei voce di attacchi, di saremo compatti, saremo. No, un attimo. Volevo solo dire al a tutela di tutti che questo è il luogo deputato. Poi non commentiamo. Siccome ha fatto delle insinuazioni, non vorrei le sia arrivata qualche messaggino piuttosto che.
Basta dunque passo la parola al sindaco, poi avrà modo di dire non voglio.
Speaker : TRENTADUE Porzia Anna
Togliere tempo alle interrogazioni.
Prego, Consigliere.
Annulla.
Quindi:
Ho detto l'esatto contrario, signor Presidente, che proprio perché non ho dato un valore a queste voci, sentite, le voci arrivano proprio perché non ho dato valore.
Con grande serenità mi sono accinta a leggere e a commentare questa interrogazione, proprio perché non ho dato valore. Lo ripeto per la seconda volta che chiedo venia, ho ascoltato io male la narrazione diverse. Prego, Sindaco.
Speaker : MONTEBRUNO Giuseppe
Grazie, Presidente.
Consigliera, io l'ho ascoltata con tantissimo interesse e confrontarsi rispetto a agli interessi culturali.
L'importante è che non non si sfoci poi nel dire che io che io sono più colto di qualcun altro, come qualche personaggio politico di altissimo spessore, ha ritenuto fare ultimamente, a seconda che si sia di questa parte di quell'altra parte, confrontarsi sulla sulla cultura e forse uno dei temi che ci terrebbe appassionatamente.
Seduti su queste sedie, non solo per un Consiglio comunale per per giorni interi, così ognuno può dire qual è il profilo apprezzabile della cultura, quale invece la misura di un sorriso, del sorriso di un bambino.
Io, invece, rispetto alle voci che le sono pervenute, come avrà modo di vedere il mio intervento.
Che non è tecnico, ha tutt'altro significato e anche degli obiettivi diversi in maniera diametralmente opposta rispetto alle voci che le sono pervenute e capirà perché.
E soprattutto perché, come ha detto lui lei.
I riferimenti alle voci non mi interessano, invece mi interessa tantissimo partire dal valore delle parole.
Che lei ha sottolineato.
Allora, io questa interrogazione la vorrei affrontare, distinguendo con chiarezza due piani. Il primo è quello istituzionale, istituzionale e amministrativo e allora solo per ribadirlo, il diritto dei Consiglieri di presentare interrogazioni, di chiedere chiarimenti, di verificare atti e procedure è pieno, è illegittimo e aggiungo sacrosanto. Guai se non ci fosse, fa parte della funzione di controllo.
Che l'ordinamento riconosce al Consiglio e soprattutto alla minoranza.
È infatti l'interrogazione che avete presentato pone questioni sulla natura della spesa, sulla congruità dell'importo, sulle procedure adottate, sulle opportunità culturali, sui costi, sulla trasparenza, sull'effettivo, utilizzo delle risorse pubbliche e questo è sacrosanto, tanto è vero che.
Forniremo, come avete richiesto anche una.
Un riscontro per iscritto con atti numeri i documenti allegati, perché non ci si deve mai sottrarre a nessun controllo.
E poi avete ritenuto anche di trasmettere l'interrogazione alla Prefettura, eppure questo è sacrosanto.
L'avete scritto e questa è una scelta pienamente legittima. Naturalmente non solo non ci preoccupa affatto, ma se qualcuno ancora non ha capito bene, noi siamo felici di operare con l'occhio vigile della prefettura rispetto ad ogni singolo atto che compiamo, quindi non ci preoccupa. Iniziamo con contenti ben venga ogni forma di controllo, di approfondimento, di verifica, perché è giusto così. Chi amministra denaro pubblico deve spiegare, deve essere disponibile a documentare e a rendere conto di tutte le proprie scelte.
Ma proprio perché avete deciso di attribuire a questa vicenda anche una dimensione istituzionale così importante, e allora credo che ognuno di noi tutti in quest'Aula abbiamo un dovere ancora maggiore, che è quello di distinguere con rigori. I fatti.
Dai sospetti, le domande, dalle insinuazioni, il controllo amministrativo, dall'allusione e a comportamenti eventualmente illeciti. E qui passiamo al secondo piano, perché la risposta tecnica, amministrativa e istituzionale vedrete ve lo prometto vi sarà restituita a brevissimo sia per iscritto che oralmente da dagli Assessori, dagli uffici interessati. Veniamo al piano che secondo me è politico, perché l'interrogazione è una cosa, invece la comunicazione pubblica che ha accompagnato l'interrogazione è un piano distinto.
E allora faccio riferimento nel post pubblicato dal Consigliere Lo Moro e poi condiviso da ognuna delle forze politiche, come dice lui, del campo largo.
Perché il post lo ricorderete dopo aver scritto 30.000 euro di soldi pubblici per tre show l'Oscar dello spreco 30.000 euro più Iva per sole tre serate a spazi pubblici. Tutto approvato in soli sei giorni.
Ah, ma c'è un dettaglio che non può passare sotto silenzio. Si sente bene, sì, c'è un dettaglio che non può passare sotto silenzio, maiuscolo a chi vanno questi soldi?
L'incarico e i fondi sono stati destinati all'associazione e produzione Italia Ets virgola che si avvarrà dell'attività di comunicazione e divulgazione di politica al tv punto.
Ricordate che ha curato un servizio televisivo della campagna elettorale del sindaco in carica. Punto interrogativo, ripeto, ricorda a chi vanno questi soldi? Ricordate chi ha curato un servizio televisivo della campagna elettorale del sindaco in carica si è sentito bene?
Come campo largo, abbiamo depositato un'interrogazione consiliare urgente per far luce su questa vicenda. Chiediamo al Sindaco, alla Giunta di rispondere. Opportunità politica, corsia, trasparenza.
Eccetera, eccetera.
Lei ha detto che le parole hanno un valore, ma anche gli accostamenti hanno un significato, le insinuazioni ancora di più.
Da uno sguardo, visto che ci sono almeno 3 4 giuristi fra voi e allora saprete che non è necessario scrivere espressamente la parola a favore scambio corruzione, perché il lettore comprenda quale dubbio li si voglia consegnare ed infatti.
Non mi sono inventato niente perché quel dubbio non è rimasto astratto.
Ha prodotto conseguenze.
Sotto uno di questi post solo a titolo di esempio, perché quello che mi dà noia e dare noia, mentre parlo solo a del titolo di esempio sotto uno di questi post una cittadina.
Per pudore nei suoi confronti io non la non non dico nome e cognome in Consiglio comunale. Una cittadina scrive:
Non credo che il punto sia se valesse la pena avere Schettini per i nostri giovani. Poi diceva: beh, secondo me il fatto che lui faccia il professore si faccia pagare, secondo me non è ma la vera domanda è se, sotto questo incarico assegnato a chi ha curato la campagna elettorale del Sindaco, non si possa intravedere una tangente.
Si è sentito bene?
Si è sentito.
Opportunità politica avrebbe suggerito di escludere quell'operatore e cercare altrove e sono d'accordo pure io in politica, soprattutto da noi a Modugno, con i vari terremoti già approvati, io eviterei anche il più lontano sospetto di corruzione. È un penalista, dovrebbe ben saperlo, punto esclamativo o forse proprio perché penalista che non si preoccupa.
O alle coppie del post CLO genio a 12 di coppie.
Stanno qui e a me.
E a me.
E allora su questo io voglio essere preciso. Io naturalmente non sto attribuendo a voi parole scritte materialmente da un'altra persona, sarebbe scorretto. Sarebbe giusto, naturalmente, ma vi pongo una questione diversa che riguarda la responsabilità politica e morale, oltre agli altri responsabilità di chi comunica pubblicamente quando nella stessa frase si mettono soldi pubblici, un'associazione, una televisione. La campagna elettorale del Sindaco ebbe bisogna sapere se quella post che quell'accostamento può generare esattamente il sospetto che abbiamo letto. Io spero che voi siate d'accordo con me, lo spero.
Questo diventa tanto più grave quando, come è stato pubblicamente precisato dalla stessa organizzatrice della manifestazione, la televisione non ha curato la mia campagna elettorale. Ha offerto spazi politici ai diversi candidati, compreso Giovanni Lo Moro, nella stessa identica misura, a meno che non mi sappia offrire elementi diversi Lo Moro.
Nella stessa identica misura.
Io oggi non vi sto chiedendo naturalmente di ritirare l'interrogazione, anzi non solo vi chiedo di mantenerla, ma che facciate tutte le domande tecniche di opportunità culturale e politica amministrativa che riterrete chiedete tutti i documenti e li otterrete, li avete chiesti, contestate politicamente la scelta. Criticate l'importo alla manifestazione. Il modo in cui l'Amministrazione ha ritenuto di investire quelle risorse ne risponderemo alla città. Questo è il confronto democratico e noi naturalmente non abbiamo alcun problema ad affrontarlo, visto che è stato anche particolarmente gradito questo ciclo di appuntamenti. va bene, ma c'è un confine che non può essere superato con leggerezza. Il confine fra la politica e l'insinuazione personale, a meno che voi lo sappiate interpretare diversamente quello che ha scritto Lo Moro il Consigliere Lo Moro e che voi avete condiviso nei vostri post di ognuno dei singoli movimenti per i politici.
Questa è la differenza fra una domanda legittima.
È la costruzione di un dubbio che nel dibattito pubblico può diventare un'accusa infamante.
Su questo con voi voglio condividere come una cosa personale.
A questo proposito,
Consigliere Lomoro.
Non serve né nella vita né in Consiglio comunale, non rende nessun risultato.
Credo di avere più o meno vent'anni di più di lei nascondere la mano dopo che la pietra è stata lanciata non serve a niente. Sia chiaro che è l'esordio di tantissimi dei suoi posti e dei suoi commenti dopo che ha fatto un'affermazione. Anche in questo caso risponde lei all'organizzatrice dell'evento Manila. Sia chiaro che l'interrogazione è relativo comunicato a margine non è un attacco attento lavoro. Parentesi nel comunicato: non si legge da nessuna parte che tu e il tuo canale abbiate curato la campagna elettorale del sindaco in carica, ma che invece abbiate curato un servizio esclusivamente dedicato a un evento svolto dallo stesso durante la sua campagna. Al contrario, è una richiesta di spiegazioni, se vogliamo prendiamoci in giro, se vogliamo, ma.
Voi lo potete il nesso di causalità fra l'insinuazione a chi vanno questi soldi, a chi ha curato un servizio del Sindaco durante la campagna elettorale?
E il fatto che questo abbia ispirato, anzi che qualcuno abbia esplicitato quello che lei ha voluto dire lanciandosi nel dire eh, beh, è chiaro che qua dietro c'è una tangente, non serve più nascondere la mano. Quello che ha detto lei lo ha detto, lo ha scritto, eppure se qualcuno lo ha cancellato nell'etere rimane.
È la cancellazione o ritirare così non ha nessun effetto, perché se la replica sarebbe sarebbe quella di dire eh, ma non l'abbiamo scritto noi e l'ha scritto una cittadina. Se volete, sottolineo ancora il valore del collegamento fra quanto avete scritto.
In quanto ha scritto quella poverina.
Perché dire che ha utilizzato i soldi pubblici dando gli acquis, accurato un servizio durante la campagna elettorale? Quella poverina l'ha esplicitato semplicemente e non solo. Lei lo ha detto a titolo di esempio, perché sia chiaro perché la difesa non fosse.
Soltanto questa.
Riguardo.
È su nove consiglieri di opposizione della minoranza, se sono figli d'arte.
In sei siete ai figli di amministratori del Comune di Modugno nel passato più o meno recente. E allora io voglio condividere con voi una riflessione, spero di non diventare, come si dice quando si vuol fare.
Impressione con con una con sensazionalisti, con con un'affermazione di questo genere, ma voi siete stati figli di amministratori, eppure io ce ne ho due di figli e quindi di 12 di 15 anni, diciamo, con l'intelletto sufficiente.
Per capire quando si legge qualcosa e allora?
Se ti chiedono che cosa significa la parola tangente e che c'entra il fatto che quella ha fatto la campagna elettorale e che noi gli abbiamo dato i soldi per la manifestazione, io credo che voi possiate immaginare quando un papà deve dare spiegazioni ai propri figli, perché sotto un post qualcuno arrivi a ipotizzare che il padre possa avere a che fare con una tangente. Si è sentito tangente? Sì, non è una questione di sensibilità personale.
Chi sceglie di fare politica, consigliere, può.
Vuole intervenire?
Chi.
Ok, va bene, va bene, va bene, chiedo scusa, io no, le chiedo scusa, io non ho la verità che mi serviva per. Allora le chiedo scusa, io chi chi sceglie di far politica consigliera Vituccio, sa che si espone e si espone al fatto che sarà accreditato, che sarà contestato il pubblico ludibrio e io, come lei noi lo sappiamo e noi lo abbiamo accettato. Tutto questo, ma la reputazione di una persona non resta confinata. Dentro quest'Aula entra nelle famiglie, arriva ai figli, arriva al lavoro, arriva alle relazioni personale.
E allora ad alcuno di voi, in particolare io col Lo Moro, che essa, Bellino, Baldassarre, Gatti Silvestri, figli d'arte, facciamo un esempio proprio il primo che facciamo un esempio, l'umore è stato figlio di un amministratore comunale, si è mai posto? Non lo so se l'ha approvata questa questa sensazione, però.
Ci si è mai trovati nella situazione in cui il papà di di del Consigliere Lo Moro è stato accusato di essere un tangentista, di aver espresso un voto in Consiglio comunale?
Al prezzo di una tangente è mai successo, se mi vorrete rispondere.
Qual è stata la sua sensazione? Ebbene, immedesimati Evi nei figli degli attuali amministratori?
Allora, consigliere Gatti, il suo appello.
Io me lo ricordo bene ed è stato un segnale importante per me e lo potrà verificare da quello che sto per dire a lei e a tutti i consiglieri comunali, a tutti gli amministratori, senza distinzione fra maggioranza, minoranza, Giunta,
Avete visto in prima persona che questa significa esporre la propria vita, uscite dai ruoli di maggioranza e di opposizione. Immaginate di avere 15 anni, immaginate quella sensazione lì.
Avete mai fatto i conti con questa cosa? Con questa sensazione? Io non vi faccio, non ho visto. Ecco perché non voglio fare sensazione. Non vi sto chiedendo questo per chiedere indulgenza, anzi.
Esiste una responsabilità delle parole, consigliera 32, una responsabilità che ci riguarda tutti.
Lo si costruiscono le cornici sulle vite degli altri, perché ognuno di noi di voi ha un numero considerevole di elettori, sostenitori, follower e questa è la dimostrazione di quanto sia importante quello che dice una persona così seguita Lo Moro era un candidato sindaco, ha preso nell'ordine. Debbono ricordo degli 8 9.000 voti.
E quindi non si possono costruire cornici sui sospetti.
Perché ci seguono in tanti.
Vi chiedo una cosa semplice e chiara:
Naturalmente, non di ritirare l'interrogazione, di non rinunciare a solo una delle vostre domande.
Ma se volete usate la correttezza di dire pubblicamente con la stessa chiarezza con cui avete pubblicato e condiviso quel post.
Che non avete alcun elemento per affermare, o anche soltanto per lasciare intendere che il Sindaco o la Giunta o l'Amministrazione abbia favorito qualcuno in ragione di rapporti maturati durante la campagna elettorale.
Questo vi chiedo, non è per niente né una resa politica né un passo indietro e della minoranza, invece, è tutt'altro. Consigliere Gatti en. Nella logica di quello che lei ha chiesto ed auspicato è un passo in avanti verso la responsabilità di ognuno di noi.
Io non vi è tram, non vi attribuisco le parole che ha scritto, esplicitandone quella signora.
Per oggi vi chiedo di decidere se volete prenderne le distanze.
Dissociarmi, né in maniera inequivocabile.
Perché sono convinto che nessuno di voi sia disposto ad accettare che un'iniziativa politica possa essere trasformata nel dibattito pubblico, nell'accusa al Sindaco o alla Giunta di questa città di avere a che fare con le tangenti, a meno che non sia così.
Io vorrei che questo Consiglio assegnasse un confine, si può contestare tutto, si può criticare, ogni scelta, si può mettere in discussione ogni atto, ma non si può trasformare senza elementi una scelta amministrativa contestabili, opinabile nel sospetto di un illecito.
Voglio tornare a quell'ultimo Consiglio comunale. Il consigliere Gatta ci avete chiesto collaborazione, maggiore disponibilità al confronto di essere maggiormente coinvolti sui temi importanti che ci riguardano tutti, come quello della qualità dell'aria è una richiesta che io considero assolutamente seria e credo che vada raccolta. Io noi siamo disponibili a un confronto più ampio con le minoranze.
Disponibile ad ascoltare proposte, a condividere percorsi su temi strategici, per i quali a brevissimo dovremo incontrarci e confrontarci.
Anche a riconoscere quando una proposta che viene dall'opposizione è utile, ma quello che volevo dirle nell'ultimo Consiglio, dove lei mi ha visto adirato e invece io credo che in quel Consiglio siamo venuti tutti colpevolmente meno al nostro senso di responsabilità, ma la collaborazione richiede una condizione preliminare, il rispetto, semplicemente questo, il rispetto reciproco.
Che non significa rinunciare alla durezza del confronto. Non significa smettere di criticarsi anche sui social. Non significa costruire una finta concordia davanti alla città, però significa sapere che l'avversario politico non è un nemico da delegittimare a tutti i costi. Io sono orgoglioso del fatto che questa maggioranza abbia accolto questo messaggio, questa indicazione sin dalla campagna elettorale elettorale, voi non siete nemici, voi siete avversari politici e noi non vogliamo delegittimare personalmente nessuno di voi, né nessuno di voi, né nessuno dei vostri sostenitori, né nessuno dei vostri elettori.
L'importanza delle parole significa scegliere le parole, sapendo che possono ferire.
Io credo che di tutto questo di cui abbiamo parlato fino ad ora tutta la città, anzi, soprattutto la parte buona della città, abbia bisogno di questo passo in avanti, che significa soltanto prendere maggiore consapevolezza delle responsabilità che portiamo addosso, così come ha fatto il Consigliere Lo Moro, quando lei non ha solo ispirato una denuncia, lei è stato il redattore ed è molto più onesto. Lì è stato il redattore di una denuncia nei nostri confronti, come quando ha ispirato e.
Dato indicazione ai residenti del quartiere Campo lieto per esporre per sporgere, scusi, denuncia nei confronti del vicesindaco del Sindaco in quella Bonasia e dell'ingegner Michele Caringella per omissione in atti d'ufficio per i lavori non eseguiti dal quartiere Campo lieta. Lei è stato l'ispiratore, perché ci sono le PEC, quindi se lo nega, allora è il caso che esibiamo i documenti. Anche per quella circostanza è più onesto. Non si nasconde la mano. Giovanni non si nasconde la mano: è più onesto andare in Procura, accompagnare qualcuno a De a depositare una denuncia, suggerire i termini per sporgere una querela, ma a fare solo l'ispiratore, per poi dire che sia chiaro: questo è un comportamento che si sottrae alle responsabilità.
Consigliere, per favore, stiamo andando fuori tema.
Va bene, va bene, va bene, siccome siccome può essere il giorno può essere il giorno della concordia e allora è giusto che un battesimo sia seguito poi da da da da una festa, appunto, appunto, e questa è la mia intenzione del Sindaco, se non si è capito.
Concludo. La domanda è semplice, molto semplice:
Intendete prendere pubblicamente le distanze da quell'insinuazione? Intendete ritirarla con chiarezza? Naturalmente le interrogazioni avrà il suo seguito. La critica politica pure.
Vi chiedo soltanto di chiarire quell'aspetto e credo che una risposta chiara a questa domanda sia il modo migliore per ripartire da un confronto serio, duro ma fondato sui fatti, sul rispetto reciproco e sul senso di responsabilità che tutti dobbiamo avere. Io ho concluso e seguirà la risposta tecnica amministrativa, sicuramente più importante di quello che ho detto e.
Presidente, ho concluso.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Sindaco. Non so, dopo la conclusione del Sindaco, che credo poneva una domanda.
In base.
Sì, assolutamente sì. Ri rispetto alla domanda che il Sindaco, nella sua conclusione, alla fine del suo intervento, ha chiesto, credo a tutta l'Aula, non so se c'è qualcuno è da una parte e dall'altra che voglia prendere parola a nome di tutti o se gradite.
E facciamo un 5 10 minuti di sospensione.
Il Sindaco chiedeva, credo facendo una sintesi molto, diciamo, sintesi e stretta, chiedeva forse alla politica di prendere le distanze su quello che è avvenuto sui social nei commenti postumi, punto quello io credo di aver capito. Sì, io stavo solo chiedendo come procedere e la seconda sì, collega, le do la parola. Mi faccia finire e volevo ricordare a tutti che siccome abbiamo superato l'ora, quindi non so se voi volete continuare i lavori, ma prima di continuare i lavori, devo, ahimè, purtroppo, mettere a votazione e chiedere a voi tutti in deroga.
La trattazione del punto tutto qui, anche perché siamo ancora alla prima interrogazione è in data odierna.
All'ordine del giorno ce ne sono ben tre, e credo che tutte necessitino di discussione. Io mi sto attenendo al Regolamento, collega 32, non perché io voglia fare il forma, mi sto attenendo al Regolamento, quindi vi chiedevo solo Guerra. Prego, Consigliere Vitucci.
Speaker : VITUCCI Simona
Grazie, Presidente. E io volevo soltanto a comprendere la irritualità di quel della discussione di questa interrogazione, perché.
Siamo passati dal piano formale esposto.
Letto dalla collega 32 ad una questione che attiene ai social e che, scusatemi, avevo altro da fare in quel periodo. Non non mi sono purtroppo cimentata nel leggere, né tantomeno nel nell'ascoltare tutto questo il Sindaco ha fatto un tutta una sua cronistoria, ha raccontato tutta una storia, Sindaco, di quello che ha detto. L'unica cosa di cui mi fa piacere e che lei, a distanza di qualche mese abbia imparato la lezione di che cosa significhi. Incappare in questi equivoci perché le ricordo, lo ha fatto anche lei qualche anno fa, qualche mese fa, durante durante un pubblico comizio. Adesso sa no, adesso sa che cosa significa dover spiegare, dover spiegare ai figli che cosa i grandi vogliono dire. Detto questo, io avrei voluto fare e faccio una mozione d'ordine. Consigliera, solo una Pannone voluto la parola, faccio finire vi prego. Non andiamo fuori tema, perché altrimenti siamo già andati, siamo già andati fuori tema, siamo fuori tema, avete parlato oltre mezz'ora.
Cosa.
E allora, la prossima volta dite voi fate una mozione d'ordine, togliete voi la parola al Sindaco.
Eh.
Per favore, colleghi, concluda, Consigliere, prego. Volevo semplicemente invitare tutti a rientrare nei ranghi e a discutere dell'interrogazione, perché ritengo che ciò che è accaduto sui social a me personalmente non interessa, non interessa come consigliera comunale sottoscrittrice. Devo finire della interrogazione. Io voglio parlare dell'interrogazione e tutto il resto gli attori se lo ragionino in altre sedi e non durante il Consiglio comunale, per il quale tra l'altro, non abbiamo ancora ascoltato la risposta dell'Assessora e stiamo andando oltre l'ora canonica. Adesso mia collega, però mi costringe nell'evoluzione della parola. Ho fatto, ho fatto, ho fatto cortesia, credo istituzionale.
Sicuramente non per colpa mia, non ci dica che le altre interrogazioni non potranno essere discusse, dopodiché disciplini la prego di disciplinare interventi e argomenti. Credo che prima del suo intervento è stata mia premura già ribadire questo aspetto e chiedere all'Assise se, sulla scorta di quello che il Sindaco avesse detto alla fine del suo intervento, voi ritenevate proseguire i lavori 1 2. Le voglio ricordare, collega Vitucci, che le voglio ricordare, collega Vitucci, per favore, le voglio occorre ricordare, collega Vitucci,
Posso un po' di ordine che ho già abbondantemente detto e ricordato a voi tutti, che per sempre cortesia istituzionale, per non avere strumentalizzazioni, come purtroppo, ahimè, sta avvenendo la collega 32 mi aveva chiesto in apertura, visto il suo battesimo d'intervento, quanto tempo avesse e ho detto che i 10 minuti servono più che stati sufficienti nella lettura, ahimè, sono passati 35, non mi sono permesso di interrompere lei sa benissimo, perché per tutte quelle situazioni, come lei bene prima ha esplicitato detto questo,
Detto questo,
Io chiedo a voi come intendete disciplinari ai lavori e su questo vorrei fare un intervento. Prego, Consigliere Silvestri.
Speaker : SILVESTRI Vito
Più che più che fare intervento un intervento vorrei fare buona sera a tutti.
Vorrei cercare di collaborare a mettere un po' di ordine, perché l'intero non si senta, perché l'interrogazione è sicuramente durata più di trent'più di 10 minuti, quasi 35 è altrettanto vero che però la risposta del Sindaco non è entrata nel merito dell'interrogazione, cosa che credo farà l'Assessore al ramo l'Assessore al ramo, quindi credo che.
Sia l'articolo 25 che l'articolo 52 del Regolamento comunale siano stati ampiamente già derogati e visto che la discussione si è ampliata rispetto al merito tecnico e politico della del dell'interrogazione, forse è andata anche un po' oltre.
Sindaco, sinceramente io non ho visto la Morselli di ulivo nel suo intervento, perché le premesse presagivano, ha una un voler mettere tutti un po' più in pace tra di loro. Sinceramente io non ho. Non ho visto ramoscelli d'ulivo nel suo intervento. Spero che ci si possa arrivare i ramoscelli d'ulivo perché questa Assise non merita, non merita le bagarre, né né i veleni da una parte e dall'altra. Spero di essere più super partes possibile in quello che dico, perché quella è il mio, la mia, la mia intenzione. Quindi, nel fare una preghiera a tutti di rasserenarsi, di rasserenarsi, perché queste tensioni davvero sono assolutamente inutili, inutili. Vorrei anche chiedere a lei, dato che l'interrogazione è andata oltre, l'interrogazione, è diventato un dibattito politico. A questo punto non mi di aver fatto cosa gradita. Mi fa piacere che lo sta lo spettatore bilateralmente è andata bilateralmente oltre il regolamento del Consiglio e di questo Consiglio comunale a questo punto, visto che.
Le sfaccettature sono tante, i gli intervenuti e i citati sono tanti. Credo che sia giusto, sempre sperando che si possano rasserenare gli animi, dare la parola a tutti, sia per i innanzitutto l'assessora per rispondere nel merito tecnico dell'interrogazione e quindi anche a tutti gli altri colleghi che sono stati citati o.
Citati all'interno dell'intervento del Sindaco, grazie.
Beh, sicuramente farò parlare l'Assessore.
Speaker : VASILE Lorenzo
Risposta tecnica, soprattutto in base alla vostra interrogazione, poi e mi il collega Silvestri. Ebbene, lei ha detto che tra l'articolo 25, il 52, abbondantemente siamo andati il derby, però per non essere ripetitivi, mi mi trova contrario a questo che lei ha appena detto, perché altrimenti dovremmo trasformare e snaturare già il con no. Mi dispiace, ma devo ma no, ma devo purtroppo devo dissentire su quello che lei ha appena detto. Dopodiché io ho chiesto a voi di porre a votazione.
E Anda.
Sì, può dirlo al microfono, collega Paparella, poi, per cortesia.
Diciamo:
Speaker : SCARDIGNO Davide
Tocca a me.
Va beh, dopo. Prego, collega. Ok, niente. Io mi sembra tutto abbastanza surreale, perché quando si dice che il Sindaco è uscito dai ranghi del dell'interrogazione, ma mi sembra normalissimo nel momento in cui questa interrogazione viene allegata a dei post Facebook. Solo una persona inumana non riuscirebbe a ad esprimere oggi quello che che sono le sue sensazioni. Quindi io vorrei rientrare un attimo, Presidente, nei nelle regole di questo Consiglio comunale. È ripongo l'invito che ha già fatto il Sindaco. Dunque, questa chiamiamola così, dichiarazione di lontananza rispetto a quelli che sono stati e.
Scioglie le accuse, li insegue, le accuse e le insinuazioni, tutto quello che è derivato dal dai vostri post Facebook, che ricordo tutti l'avete condiviso ognuno di voi e quindi oggi della responsabilità sta anche in quello che fate voi e siete degli amministratori come noi siete delle persone come noi. Grazie, Presidente.
Grazie, collega.
Speaker : VASILE Lorenzo
Scardigno. Collega Paparella, per favore, brevemente.
Speaker : PAPARELLA Pasquale
Mi verrebbe da dire si sente, perché noi oggi abbiamo assistito anche sembravano delle prove teatrali, se si sente, ecco le risposte, le contro le risposte sembrava preparata che ha trattato e che ha. Io sto scherzando collega Paparella, però gentilmente nel tema grazie. Nel tema dicevo che secondo il mio parere.
Le parole del Sindaco, al di là del discorso in deroga, non in deroga di le parole del Sindaco, non possono rimanere senza una risposta che non possono rimanere senza una risposta e la risposta credo che vada data oggi come in realtà attendiamo la risposta dell'interrogazione da parte dell'Assessore, ci mancherebbe altro e mi verrebbe da dire questo. Io non so quale sarò a dico questa cosa, non sapendo il contenuto della sua risposta e quant'altro. L'interrogazione è datata 20 agosto 2020 25 euro.
Luglio agosto, oggi è o 7 settembre, 7 ottobre, 40 giorni circa. Credo che potessero essere sufficienti per avere probabilmente prima la risposta all'interrogazione e poi tutta la valutazione del Sindaco legittima, ci mancherebbe altro. Voglio dire ci sta.
E nonno, non so se oggi noi avremmo una risposta per interno ha detto: non so, Assessore, non ho detto, non so se ho colto, ho colto prima che avremo una risposta scritta con la riserva di produrre i documenti roba, però siccome oggi voglio dire la risposta, voglio dire, andiamo in streaming, la gente ci ascolta oggi che cosa c'q fino adesso? Rispetto alla nostra interrogazione? Abbiamo ascoltato il Sindaco.
Collega Paparella. Quindi credo, credo. Chiedo scusa, Presidente, credo che la ciò che ha detto il Sindaco non può rimanere da parte nostra senza risposta al di là della deroga in deroga rubava, cioè non possiamo chiudere l'argomento oggi, per come ha parlato il Sindaco, senza che noi parlassimo, okay, non penso, non lo credo possibile, questo questo poi lo verifichi. L'opportunità verifichi l'opportunità sull'interruzione di una Capigruppo o qualcosa di questo genere, perché non può rimesso le parole Eskin non possono. Il collega Paparelli. Collega Paparella, la ringrazio del suo intervento. Questo è sempre riferito a tutte le riunioni delle conferenze che più che ci facciamo ai precedenti Consigli comunali, che noi diciamo abbiamo già tenuto in quest'Aula, fermo restando che.
Mi sta anche, come dire, quasi dicendo oggi che avrei quasi sbagliato a far parlare il Sindaco e avrebbe dovuto prima parlare l'Assessore bene.
Poi diciamo quando quando al posto del sottoscritto ci sarà qualcuno che deciderà poi come disciplina dei lavori, però la vedo, la vedo dura quando il Sindaco chiede la parola e dire Sindaco, guardi, deve parlare prima.
L'assessore.
Dopo prima che lei intervenisse e prima che interessa il collega Vitucci, mi sono permesso e lo ribadisco nuovamente per evitare altri interventi non sicuramente inutili.
Chiedevo a voi di come voler come vuole continuare i lavori, Questo è perché poi, quando il Presidente non mette in mano il regolamento erano detenuti. La democrazia è bella. Qui il luogo deputato e abbiamo poi siamo partiti con i termini muscolarità e quant'altro. Certo, è che voglio dire, è bello oppure.
Ma chi ha detto questo io ho detto che è inutile.
Avrebbe probabilmente ho difficoltà nel farmi esprimere e poi la narrazione bella che la la la la DAD, la silice, come la si vuole bene. Detto questo, faccio finire e parlare l'Assessore così. Ah, abbiamo diciamo risposte più complete all'interrogazione dopo sospenderò cinque minuti la seduta.
E vediamo il da farsi e convoco tutti tutti i Capigruppo.
Alla fine della risposta dell'Assessore, posso brevemente due secondi. Collega Paparelli, secondo me la risposta.
Speaker : DONATI Giovanni
Più bella che potreste dare oggi è dissociarmi completamente da ciò che è stato scritto, che io non ho ancora compreso se è vostra volontà palesare o meno. Grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Prego, Assessore.
Però ci sono dei.
Invito, però ci sono le sedi opportune, ma nessuno nessuno ha bloccato nessuno, penso perché ha acceso, Presidente.
Collega Silvestris, mi devo attenere non al Regolamento, ma una disciplina e org e organizzazione dei lavori. Ho chiesto la cortesia voi tutti, per cortesia, scusate il tono un po' alterato, ma è già alto il mio tono allontana un po' al microfono, così evitiamo poi di dire che.
Collega no, un attimo solo. Il Sindaco ha posto una domanda a voi tutti a quello io vi ho chiesto cosa intendiamo fare.
Mi avete detto: non possiamo rimanere in silenzio dopo le dichiarazioni del Sindaco. Perfetto.
Ora vi chiedo, sospendiamo 10 minuti la seduta prima dell'intervento dell'Assessora e poi vediamo il da farsi.
Non siete d'accordo su questo. Benissimo, quindi posso. Posso disciplinare i lavori. Prego, Assessora con assessore San Severino. Gentilmente può continuare. Può dare risposta all'interrogazione. Grazie.
Però.
Speaker : SANSEVERINO Stella
Mi permetto di dire che devo rispondere ad un'interrogazione e resto qui fino a che non risponderò fino all'ultima domanda, ma partendo da un presupposto che sto rispondendo ad una interrogazione alla quale il Consigliere lavoro a associazioni ha associato un'insinuazione di presunta collaborazione in funzione di una campagna elettorale, uso un termine morbido. Ecco perché probabilmente nelle dichiarazioni rispetto alla vicenda, anche per quanto mi riguardano, in quanto sono l'assessore di riferimento della scelta, avrebbero potuto consentire quel clima disteso che la collega Consigliere ha auspicato e che, per quanto mi riguarda, non ha problemi, ma ammetterete che la premessa è un'associazione di un'interrogazione rispetto ad un evento al quale è stato associato una presunzione di tangente direttamente o indirettamente. Dopodiché decidete il da farsi. Io sono pronta.
Grazie, Assessore, collega Paparella, accogliendo la sua richiesta.
No, no, mi avete detto appena adesso. No, accogliendo la sua richiesta è quella che poco fa lei mi ha mi ha chiesto, e quindi che merita risposta la la di giustamente l'intervento del Sindaco. Se gentilmente vi. Siccome non vedo persone prenotate, vi lascio la parola al all'Assise. Quindi avete posto che poi, se avete altre proposte da fare.
Prego, Assessore.
Vado allora.
Intanto, grazie, consigliera per la considerazione nei miei riguardi della caratura che io non ritengo di avere, perché posso avere l'esperienza, ma credo che nessuno oggi men che meno l'Assessore alla cultura possano salire in cattedra e decidere cos'è veramente cultura, qual è il libro migliore da leggere? Qual è il libro migliore da leggere? Premetto che peraltro io sono pronta ad accettare in maniera veramente democratica qualsiasi critica, fermo restando che è giusto che la politica faccia le sue scelte.
Ma le scelte possono essere anche quelle di mettersi in discussione e di portarle all'attenzione della città. Una un panorama culturale che possa mettere in condizioni tutti di avvicinarsi alla cultura e di fare le sue scelte. È proprio da questo parto sul termine Oscar No dice la pretesa di usare un termine così altisonante, però a questo punto mi corre l'obbligo di ricordare a tutti, ma in primis a me che il termine Oscar nasce nel 1965 con Arnoldo Mondadori quando decide di fare una collana di libri tascabili che chiama Oscar Mondadori perché ritiene che l'appannaggio della cultura non debba essere non debba essere ristretto ad un gruppo culturale, ad un'élite, ad un soggetto che ritiene di porsi in cattedra, ma debba essere alla portata di tutti. E questa è stata, credo, la scelta che ha portato anche al termine Oscar del libro. Ad ogni modo, a me non scandalizza, perché io cerco sempre di capire l'origine e la natura delle parole che si usano e in questo senso mi trova perfettamente d'accordo.
È evidente che tutte le domande tecniche intanto io le faccio gli auguri per l'esordio, che è stato davvero interessante, anche perché lei ha detto che dopo aver letto l'interrogazione mi è venuto questo stimolo quindi presumo che l'interrogazione non l'abbia aste disse diciamo redatta lei perché ha detto che dopo averla letta al le è venuto questo commento, ma questo poco importa, perché il sottoscritto, quindi ovviamente lo ho inteso male. Allora ho inteso male. Le chiedo scusa, però ha detto che dall'interrogazione ha avuto questo stimolo. Premesso che: premesso che l'Oscar del libro, la documentazione è qui, io la consegno alla minoranza, perché ritengo doveroso che la documentazione sia la miglior risposta e quindi è qui a disposizione della minoranza.
Tuttavia, non mi sottraggo né al commento di natura politica Shell della scelta effettuata, né tantomeno alle risposte tecniche che oggi aveva preparato il responsabile, il dottor Marco Perillo, ma che io leggerlo tranquillamente perché la faccio anche mia, anche se noi abbiamo una netta distinzione e il rispetto di quella che è la competenza prettamente amministrativa, in senso tecnico dei nostri responsabili di ufficio e dei quali abbiamo piena fiducia e rispetto per il lavoro che fanno e dall'altro quelle che sono le scelte politiche di cui ci assumiamo la responsabilità. È proprio a proposito dell'Oscar del libro: mi corre l'obbligo di ricordare che noi abbiamo recuperato impegni che la Regione ha preso su diversi fronti attraverso dei bandi, tra cui anche l'Oscar del libro, che è stato portato in diverse città della regione Puglia, proprio perché la Regione Puglia ha voluto inserirlo in una programmazione territoriale diffusa di tutta la regione e in questo senso ci siamo sentiti già per certi versi un primo filtro fatto perché non credo che la Regione abbia non abbia fatto un criterio di scelta, come peraltro lei stessa suggerisce, anche se per altri versi io trovo che nell'interrogazione ci sia una preterizione di fondo, cioè non è che noi non vogliamo la cultura, non è che noi non vogliamo il libro, ma non è che noi non vogliamo spendere, ma non spendiamo, cioè mi sembra un controsenso perché vorrei ricordare proprio a lei per l'appartenenza che ha la sensibilità culturale, che certamente ha che lo stesso Franceschini, dopo un flashmob che fu fatto a Roma negli anni 60, perché non si voleva dare alla cultura, alla giusta ricompensa, perché ci sono lavoratori, ci sono operatori de Franceschini stesso disse ad un certo punto che il Ministero della cultura e il Ministero dell'economia più importante, quindi come valore portante in questo senso, come investimento e quindi io faccio mie le parole di Franceschini, nel senso che la cultura si paga, non si non si dà gratuitamente, quindi gli operatori del settore devono essere riconosciuti quelli che sono poi i criteri, la meritevolezza, il quantum da corrispondere sono valutazioni tecniche che devono rispettare rigorosamente le regole giuridiche.
Ai principi della buona e sana amministrazione. Se poi devo valutare nel merito, lei mi ha detto che non ha acquistato i libri e mi è parso di capire anche che non è venuta agli eventi. È un peccato perché io mi permetto, ma veramente con grande umiltà di dire che i giudizi sarebbe bene sempre darli guardando entrandoci nel merito, poi magari si può anche sbagliare e io personalmente, come Assessore alla cultura non ho la pretesa di insegnare nulla a nessuno, mi metto veramente sempre al giudizio della popolazione, in primis ma anche al confronto democratico nell'Aula consiliare, ma lo faccio con cognizione di causa, cioè io sono stata agli eventi com'era doveroso che facessi e devo dire, a cominciare dal professor Schettini.
Schettino vedere i bambini, acquistare un libro.
Per me è stato già un risultato che meritava quell'investimento, visto che li abbiamo abituati soltanto con i cellulari, hanno comprato i libri e già questo è un valore.
Perdonami, non ho aggiungermi beffa, perché.
Certo, certo, proprio con la storia personale di professore è stato veramente molto importante da questo punto di vista, sia avvicinare i ragazzi anche ad una materia spesso e volentieri ostica la fisica, ma soprattutto affrontare con la serenità e con un approccio ad un libro che parla anche della sua storia personale. I bambini che non hanno visto l'ora di portare a casa un libro, non solo di stare lì allo spettacolo, all'evento, ma anche di portarsi a casa un libro. Per me questo aveva una funzione altamente educativa ed un esempio che ne è valsa la pena.
Parliamo poi del confronto con i giornalisti, beh, io le regalerò il libro di uno dei giornalisti.
E la invito a leggere, perché noi abbiamo parlato di intelligenza artificiale, abbiamo parlato di comunicazione, abbiamo parlato, c'era, abbiamo parlato. Dico: allora, forse non è necessario che glielo regalo. Il libro l'avrà acquistato.
Benissimo, no, ce n'era anche l'altro bene. Bene sì, no, no, io ho acquistato l'altro, io ho acquistato l'altro e credo che meriti davvero perché abbiamo portato alla popolazione la possibilità di parlare di intelligenza artificiale, di comunicazione e dei social, della cattiveria che sviluppano i social molto spesso perché diventano luoghi di frustrazione e per scaricare anche sconfitte che non si accettano e abbiamo dato la possibilità di parlare di questi argomenti, che di solito sono dei salotti, delle persone che si possono permettere il tempo di leggere. Abbiamo dato la possibilità di farlo alle famiglie, alle persone anziane, alle persone che non sapevano che cos'è. Sta benedetta intelligenza artificiale. La gente è rimasta dall'inizio alla fine, occupando tutti gli spazi, ascoltando con interesse e chiedendo fino alla fine una firma, un'attenzione. La possibilità di acquistare il libro. Anche questo, pur accettando tutte le critiche che si possono fare per me ha avuto un valore, un valore che è quello di coinvolgere nella cultura non un'élite, ma la cittadinanza perché spendiamo soldi pubblici e non li possiamo restringere ad un ambito di intellettuali o di persone che hanno avuto la fortuna di poter coltivare ben più alti interessi. Si parte dal basso e credo che questo lei meglio di me può insegnarglielo.
E sono convinta che in questo un confronto, man mano che andremo avanti potrà crescere, perché poi il contributo dell'opposizione per me sarà sempre preziosissimo, anche quando si esprime in maniera forte, perché in questa situazione, per quanto si voglia dire, siccome il punto di partenza è stato si sprecano fondi pubblici e probabilmente sotto c'è una tangente, è inevitabile che i toni, a meno che non si voglia essere ipocriti e io mi dispiace, non mi presto all'ipocrisia, nemmeno in quest'Aula, ai toni di confronto pacati e democratici. Sì, ma l'ipocrisia no e non mi riferisco. Ovviamente mi perdonerà minimamente a lei, ma in generale su una interrogazione che addirittura si pone il problema di quanto possa essere costato l'investimento per occupazione di suolo pubblico. Allora, io mi chiedo perché io lì mi sono fatta l'interrogazione e ho detto:
Cosa non sto incassando o cosa sto spendendo per l'occupazione di suolo, proprio perché, per essere così precisi e porsi il problema di come si investe nella cultura, di quanto costi e anche questo faceva parte delle interrogazioni e io la risposta, se non nella preterizione, non riesco a darmela, cioè.
Se io promuovo un evento e occupa uno spazio pubblico.
Sto togliendo ad un incasso a me e come avrei potuto incassarlo. In alternativa.
Non è che il passaggio pedonale o automobilistico comporta un introito.
Quanto spendiamo di energia elettrica? Beh, a parte il fatto che quando ci sono gli eventi solitamente spendiamo alle altre luci e utilizziamo solo quelle se proprio dobbiamo fare una valutazione, però.
Direi che rischiamo di portare in basso un confronto che invece sicuramente lei ha innalzato sotto il profilo culturale e per tornare a quello quando noi parliamo di Albano, non so se a quell'evento, lei c'era.
Ecco, allora, io posso dire che dall'esperienza personale di Albano, che ha dichiarato umilmente non sono uno scrittore e non ho la pretesa di aver scritto un libro.
Però il dibattito che ne è venuto fuori sulla base della sua esperienza, perché i libri auto biografici hanno questo tenore, non hanno la pretesa di essere immediatamente volumi di arte, sono libri che ispirano a delle riflessioni. Ebbene, le riflessioni che sono venute fuori quella sera sono state il valore dell'appartenenza alla terra, il bisogno di viaggiare per trovare ed emanciparsi e trovare e dare risposte alle aspirazioni di un giovane che non si rassegna all'idea di stare magari solo in un piccolo paese, quando si ha un'ambizione. Un esempio? Come Domenico Modugno di una carriera di cantante quelle aspirazioni dei giovani che noi in molti giovani noi oggi abbiamo raccogliamo nei nostri figli e che magari non trovano risposta, allora, un incoraggiamento ad inseguire i propri sogni, a fare dei sacrifici.
A trovare delle risposte a dormire in una stazione e poi raggiungere dei risultati così grandi, ma anche dare il senso del ritorno alla propria terra e di persone che, dopo aver vissuto l'esperienza hollywoodiana decidono di venire a vivere, pur separandosi dalla persona di partenza, di venire a vivere in Puglia per respirare la terra della Puglia. L'autenticità di una regione che offre tanto. Io credo che un valore le abbiano dato e anche questo è stato raccolto dai cittadini che sono rimasti fino alla fine fino a tarda sera, nonostante non fosse più piena estate. Inchiodati lì abbiamo parlato di fede. Abbiamo parlato di come affrontare un grave lutto e rimettersi in piedi dopo un grave lutto e ci son venuti i brividi. E poi, insieme a questo, si è cantato insieme, si è fatta comunità si è dato spazio alla libera espressione che ciascuno di noi ha il valore del canto. È uno degli elementi che vengono suggeriti dagli psichiatri, dai neurologi per dare fuori adrenalina, per tirar fuori anche quell'endorfine che servono anche a superare tanti disagi. Ecco, non abbiamo avuto la pretesa di insegnare la cultura, non abbiamo avuto la pretesa di fare grandi opere per pochi eletti che sappiano leggere e scrivere rispetto ad una comunità che invece deve affrontare quotidianamente il problema del lavoro.
Abbiamo voluto dare delle speranze, abbiamo voluto dare degli esempi, abbiamo voluto dare un contributo a comprendere argomenti di non facile portata per tutti. La risposta c'è stata. Non dico che questo è sufficiente per poter dare valore ad un'iniziativa. Non ho questa pretesa. Lei ha dato delle elezioni sul sul senso della cultura del libro e io le accetto tutti li conservo, ma proprio in una dialettica, però io non sono il docente di letteratura, non so, non sono la persona responsabile e che si assume le sue responsabilità nel ruolo che ha e nella condivisione con una maggioranza, ma mi auguro anche in una condivisione che possa passare attraverso le Commissioni, attraverso il confronto in quest'Aula di migliorare sempre più l'offerta, ma partendo da un presupposto: non tutti partono alla pari e proprio ripartendo dal discorso delle pari opportunità, dobbiamo pensare che dobbiamo dare a tutti la possibilità di avvicinarsi alla lettura di un libro, alla considerazione che la cultura non è appannaggio di pochi, di chi può fregarsi, di un fregiarsi. Scusate di un titolo di studio, di un percorso, ma di qualcuno che pur in età tarda possa immaginare di comprare un libro e di leggerselo, anche se fosse semplicemente autobiografico.
Allora, quelle che sono le valutazioni di natura politica, io credo che debbano avere questo percorso. Io 30 anni fa l'ho fatto e ho cominciato così pian piano siamo arrivati a portare in piazza a migliaia di persone, persone anziane, persone con problemi fisici, persone che non avrebbero mai pensato di fermarsi le ore ad ascoltare anche un magistrato che parlava di diritto. Bene lui allora lo facemmo perché la gente si era abituata all'idea che si poteva stare insieme in piazza per poter imparare, perché non è mai tardi per imparare. Però dobbiamo partire da un presupposto di umiltà: in questo senso mi son sentita in grado non di giudicare un libro l'altro migliore dell'altro, ma un'offerta che peraltro, avendo anche il patrocinio della Regione Puglia, mi dava anche un contesto di regolarità, di apprezzabilità, di veicola, abilità già oggetto di una valutazione del Consiglio regionale delle degli apparati regionali e tant'è che questo format è circolato in tanti Paesi di diversi colori di destra e di sinistra, civici,
E credo tutti veramente con molto, molto successo, l'edizione di quest'anno che mi ha vista, insomma, responsabile. Io devo dire che dalla risposta dei cittadini la risposta è positiva. Poi sulla congruità del Cio del del costo sui parametri che sono stati richiesti. Io credo che da questo punto di vista le risposte tecniche.
Siano quelle più coerenti, ribadendo che la cultura per chi la fa e un lavoro e va rispettato e va rispettato con la dignità del lavoratore e non di una persona che viene lì gli diamo qualche cosetta chiaramente poi il filtro della qualità ci dovrà sempre essere, ma ripeto, quel filtro io l'ho preso già in considerazione dal Consiglio regionale e poi, se andiamo nel dettaglio di tutte le interrogazioni fatte, mi consentirete di leggere quelle che sono state le valutazioni prettamente tecniche di valutazione, di congruità della spesa, dei criteri di attribuzione di come è stata fatta alla valutazione della economicità della comparativi età. A proposito della comparativi età, devo dirvi, devo confessarvi una cosa: mi siedo perché poi vi leggo diciamo quelli che sono gli elementi che sono stati riportati per iscritto e che vi ovviamente vi consegno da parte del dottor Perillo, che oggi, per motivi di salute non è qui presente.
Ma ho qualche difficoltà proprio per quello che tu dicevi, ti permettermi, ti do del tu, ma proprio per quello che dicevi, cioè sul criterio di scelta che quei parametri a cui si fa riferimento, che si fa riferimento nell'interrogazione, ma che sono anche oggetto quando si parla di contribuzione, che sono parametri diciamo un po' incastrati, io trovo questo veramente, è un argomento che porgo all'attenzione, mettono in una condizione quasi di non dover scegliere, cioè una scelta o una politica culturale, deve poter avere un percorso certo nella trasparenza, nella valutazione della congruità, dell'efficacia, ma se io lo devo associare a questo evento. Sulla congruità ci sono i parametri di tutti i comuni in cui si sono esibiti sulla efficacia. È inutile che mi ripeta sulla presenza di un pubblico che ha accolto fino alla fine ogni puntata sempre più numerosi sulla correttezza sulla quale.
Le espressioni sono state anche molto forti e ammiccanti, va beh, è un termine, un eufemismo su determinate logiche clientelari.
Ma io ritengo che, insomma, il percorso fatto dal dottor Perillo meriti una lettura attenta proprio per rappresentare la trasparenza che per noi, in un contesto come questo, è il primo elemento che ci distingue e che deve distinguerci, perché se non siamo trasparenti già non facciamo cultura. Se non siamo corretti e rispettosi dei fondi pubblici non stiamo facendo cultura e su questo se noi non rispettiamo i lavoratori dello spettacolo, non facciamo cultura, non facciamo cultura del lavoro. Se noi immaginiamo che la gente, gli operatori dello spettacolo debbano venire qui gratuitamente e regalarci gratuitamente dei libri, noi non rispettiamo la loro fatica e il valore culturale che hanno. Dopodiché ribadiamo nella scelta il filtro dell'economicità, dell'efficienza, della trasparenza e di tutti gli elementi che devono accompagnare ogni atto della pubblica amministrazione nelle competenze rispettive tra la politica e chi invece deve fare il percorso assolutamente devono essere rigorosamente rispettati e mi associo a quanto dichiarato dal Sindaco. Siamo ben felici che non una interrogazione sulla quale è stato posto una questione prima tecnica, ma per molti versi.
Di cultura e di lezioni di cultura la si mandi in prefettura.
Io son contenta. Certo, la prefettura non entrerà nel merito delle scelte culturali, ma sicuramente pone un'attenzione sulla regolarità amministrativa e, in primis sul mettere nella condizione gli amministratori di avere accesso alla documentazione. Ovviamente è un accesso che ciascuno può autonomamente richiedere, ma noi, per semplificare e diciamo rendere ancora più agevole la cosa ve l'abbiamo già portata stasera qui ora avrete la pazienza di ascoltare. Poi nel merito dell'operato dei nostri responsabili di ufficio, che, devo dire, sono particolarmente rigorosi a volte tanto da metterci anche in difficoltà nelle scelte e nei criteri che noi facciamo, perché il percorso è così stretto e così rigoroso che abbiamo quasi la sensazione che la politica debba per certi versi lasciare un po' il posto alla burocrazia, finché questo si traduce in legalità e trasparenza, sono ben lieta di lasciarlo un po' a malincuore, ma è doveroso farlo e noi lo abbiamo fatto allora.
E questa è una nota del dottor Perillo. Relazione tecnica d'ufficio e riscontro analitico all'interrogazione consiliare del 24 agosto 2026, ma credo che fosse del 25, ma io qui trovo 24 ricordavo che era il 25, va bene, comunque rassegna culturale Oscar del libro e ricordiamoci, insomma, che non è pretestuoso Oscar, ma al contrario ha una valenza estremamente popolare e non pretestuosa. In merito all'interrogazione consiliare indicata in oggetto, presentata in data 24 agosto 2026 dai consiglieri comunali di minoranza, lo scrivente responsabile del servizio e il responsabile unico del Progetto RUP, per quanto di stretta competenza gestionale e tecnica di questo ufficio relaziona dettagliatamente quanto segue. Al fine di fornire al signor Sindaco, all'AGEA e alla Giunta, ma anche al Consiglio comunale, gli elementi fattuali e di diritto necessari alla trattazione in Consiglio comunale. Preliminarmente si rende necessario rettificare radicalmente. La ricostruzione cronologica è esposta nel lato dai consiglieri interroganti in quanto basata su un'errata interpretazione temporale degli atti d'ufficio nell'interrogazione si assume che per i pareri d'ufficio risalgono al 12 e 13 agosto e che la procedura sia stata chiusa frettolosamente prima del 17 agosto. Mi permetto solo di dire una cosa laddove ci fosse stata fretta, io credo che possa essere un elemento positivo, cioè il voler dare delle risposte alla città, anche in considerazione del fatto che ci siamo appena insediati nel mese di luglio, quindi io lo troverei un elemento di merito anche di chi ci rimette pure la salute pur di rispondere ai propri doveri. Tale ricostruzione non corrisponde al vero, poiché confonde l'istruttoria politica con l'istruttoria gestionale.
Al fine di ristabilire la realtà documentale, si riporta di seguito la reale sequenza cronologica che ha governato la nascita e l'esecutività dei provvedimenti relativi alla rassegna in parola.
11 agosto 2026 protocollo generale 47 9 8 acquisizione dell'istanza formale dell'associazione e produzione italiana ETS 17 agosto 2026 delibera di Giunta comunale numero 98 adozione formale dell'atto di indirizzo politico da parte della Giunta 17 agosto 2026 determina numero 16 e 36 formulazione della proposta gestionale e contestuale apposizione del parere di regolarità tecnica RUP dottor Perillo.
20 agosto 2026 visto di Ragioneria, apposizione del parere di regolarità contabile e visto di copertura finanziaria. Dottoressa Florio, l'atto diviene esecutivo con successiva pubblicazione.
Come chiaramente dimostrato dall'evidenza dei fatti, la proposta dell'atto gestionale di affidamento numero 16 e 36 barra 2026 e del 17 agosto 2026 ed è diventato esecutivo a tutti gli effetti di legge con apposizione dei pareri tecnici in data 20 agosto 2026, pertanto ben otto giorni prima dell'effettivo svolgimento del primo evento in calendario 28 agosto 2026 e comunque successivamente all'adozione dell'atto di indirizzo l'istruttoria d'ufficio è stata dunque compiuta in perfetta legalità cronologica, garantendo che le prestazioni venissero avviate solo ed esclusivamente in vigenza di un impegno contabile esecutivo e di una decisione a contrarre formalizzata inquadramento procedurale e natura giuridica del rapporto. Occorre fare chiarezza sulla qualificazione giuridica economica della fattispecie in esame, al fine di superare i dubbi interpretativi sollevati dagli interroganti in merito all'applicazione dell'articolo 12 della legge 2 4 1 del 90, per cui la deliberazione di Giunta comunale numero 98 del 17 agosto 2026 costituisce per sua natura, un atto di indirizzo politico, amministrativo privo di diretta efficacia gestionale e di impegno finanziario. L'effettiva traduzione giuridica l'inquadramento normativo e la copertura finanziaria dell'intervento sono stati disposti in via esclusiva dallo scrivente ufficio con la successiva ed autonoma determinazione dirigenziale.
Ragioneria Generale numero 16 36, proposta in data 17 agosto 2026, è divenuta esecutiva in data 20 agosto 2026, regolarmente esecutiva ed affissa all'Albo Pretorio sotto il profilo strettamente tecnico giuridico, si evidenzia che natura di appalto di servizi l'operazione non si figura quale erogazione di un contributo economico, così come eccepito eccepito in qualche passaggio dagli interroganti.
Al contrario, l'atto gestionale ha qualificato l'operazione come un vero e proprio contratto di appalto di servizi finalizzato ad acquisire prestazioni complesse in favore della collettività modugnese. Quadro normativo d'appalto l'affidamento è stato interamente governato dalle regole del Vice vigente Codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 36 del 2023.
Nello specifico l'ufficio ha legittimamente applicato l'articolo 50, comma 1, lettera b, del decreto legislativo 36 2023, trattandosi di un'acquisizione di servizi di importo pari a lire ad euro 30.000 oltre IVA, cifra ampiamente inferiore alla soglia di legge di euro 140.000 entro la quale è prescritto l'affidamento diretto legittimità dell'affidamento diretto e unicità della prestazione in merito al rilievo mosso circa l'assenza di preventivi comparativi, di indagini di mercato o di parametri di confronto. Questo RUP richiama fermamente il dettato del vigente decreto legislativo 36 del 2023. L'articolo 50, comma 1, lettera b, statuisce espressamente che i contratti sotto i 140.000 euro le stazioni appaltanti procedono all'affidamento diretto, anche senza consultazione di più operatori economici.
Tanto più che l'offerta non era proposta da altri Oscar e da altri gruppi in questi termini.
La richiesta di plurimi preventivi costituisce una facoltà discrezionale del RUP e non un obbligo procedurale. L'affidamento diretto ai sensi dell'articolo 50, comma 1, lettera b, decreto legislativo 36 2023 rientra nella discrezionalità della Stazione appaltante e non è soggetto alle stesse garanzie e delle procedure di gara e vi voglio vedere, da un punto di vista di cultura e di scelta, procedere sempre collegare che cosa significa? Credo che la Regione Puglia lo sappia meglio di me. Da ultimo, i tribunali amministrativi, inoltre, osservano che nelle procedure di affidamento diretto il decreto legislativo 36 del 2023 prevede che la scelta dell'operatore anche nel caso di previo interpello di più operatori economici, è operata discrezionalmente dalla stazione appaltante. Essa sfugge pertanto al sindacato di legittimità del giudice amministrativo, salvo che non sia manifestamente inficiata da illogicità, arbitrarietà, irragionevolezza, irrazionalità e travisamento dei fatti. Non so se poi dobbiamo travolgere tanti comuni se questa, invece, fossero eccezioni ancora contestabili, come già affermato dalla giurisprudenza, in fattispecie analoghe, la mera procedimentalizzazione dell'affidamento diretto mediante l'acquisizione di una pluralità di preventivi e l'indicazione dei criteri per la selezione. La selezione degli operatori.
Procedimentalizzazione, che peraltro corrisponde alle previsioni contenute nelle linee guida numero 4 per tutti gli affidamenti diretti confrontare il paragrafo 4.1 punto 2 sull'avvio della procedura, così come richiesto velatamente dagli interroganti, non trasforma l'affidamento diretto in una procedura di gara né abilita i soggetti che non siano stati selezionati a contestare le valutazioni effettuate dall'Amministrazione circa la rispondenza dei prodotti offerti alle proprie esigenze, ma vi è di più nel caso di specie, come ampiamente motivato in narrativa nella determinazione 16 e 36 2026 la scelta dell'operatore economico unico risponde a precise ragioni oggettive e di sindacabili insuscettibilità di comparazione.
L'Associazione produzione Italia ETS ha presentato una proposta culturale strutturata, è strutturata come un format artistico e letterario itinerante ed esclusivo denominato l'Oscar del Libro 2026 quarta edizione.
E i contenuti del progetto presentano caratteristiche di unicità non replicabili sul mercato esclusività delle prestazioni artistiche. La manifestazione garantisce in via esclusiva la presenza e il confronto diretto con la cittadinanza di personalità di primissimo piano del panorama culturale e dello spettacolo nazionale. Il professor Vincenzo Schettini 28 agosto, l'attore Lino Banfi, che poi sappiamo purtroppo aver avuto dei problemi, successivamente sostituito per motivi personali da giornalisti di caratura nazionale e il cantante Albano Carrisi, con la conduzione della giornalista a Manila Gorio. Tale parterre di ospiti non è surrogabile o comparabile con altre offerte nel caso di specie la scelta di procedere ad affidamento diretto senza la preventiva consultazione di più operatori economici trova una solida e legittima giustificazione nella natura intrinsecamente infungibile e non paragonabile della prestazione artistica richiesta per le seguenti ragioni: unicità della proposta interesse pubblico. L'Amministrazione ha individuato nel progetto culturale proposto dall'associazione un tassello fondamentale: è coerente con le linee programmatiche di valorizzazione territoriale, culturale e turistica, dell'ente. Non dimentichiamocelo anche questo effetto di richiamare persone anche da fuori, così come abbiamo potuto verificare nel corso degli eventi nel settore della produzione culturale la scelta non si basa su standard tecnici riproducibili, ma sull'unicità del talento, dello stile espressivo, dell'originalità e della notorietà dell'artista interpellato b inesistenza di mercato concorrenziale e quindi infungibilità. La giurisprudenza amministrativa e le linee guida dell'ANAC riconoscono pacificamente che le prestazioni artistiche costituiscono il classico esempio di bene o servizio infungibile. Non esiste sul mercato un servizio.
Equivalente a quello fornito da uno specifico artista o da una specifica compagnia teatrale e musicale. Pertanto avviare una procedura comparativa o una gara d'appalto tra artisti diversi sarebbe stato un adempimento logicamente impossibile e amministrativamente inefficiente. È stato citata una Terri, un'autrice assolutamente stimabile da consigliera di parità. Consigliera, auspico che portiamo libri di quella caratura, ma ciò non esclude altri tipi di scelte. Legittima deroga alla rotazione. L'articolo 49 del decreto legislativo 36 2023 prevede la rotazione per garantire l'accesso al mercato. Tuttavia, la stessa norma e la giurisprudenza costante ammettono la deroga quando il mercato offre un unico operatore in grado di soddisfare l'esigenza dell'ente. Nel caso di prestazioni artistiche vincolate all'identità del singolo professionista, e il principio di rotazione decade per oggettiva assenza di alternative e comparabili, congruità dei prezzi ed economicità. A tal proposito, è necessario chiarire che l'oggetto dell'affidamento non è la mera esecuzione di servizi standardizzati o scorporabili, come il solo noleggio di attrezzature o la logistica per la quale si fa ed è giusto fare la comparazione, bensì l'acquisizione di una prestazione culturale e artistica complessa costituita da un format editoriale e di spettacolo ben definito. A questo aggiungasi la pubblicità che nel circuito veniva fatto, perché se è anche promozione del territorio, la circolarità che ha permesso alla Regione Puglia ha consentito di farci raggiungere anche da soggetti non cittadini modugnesi, ma che venivano sul territorio e che poi hanno consumato la pizza, la birra, uso am, introducendo anche quell'elemento economico di sviluppo che agli operatori commerciali credo sia stato ampiamente gradito, oltre che ai cultori della lettura del libro o comunque dell'ascolto della cultura. L'evento prevede la partecipazione di personalità unica e del panorama culturale e dello spettacolo italiano, trattandosi di prestazioni artistiche, di un format intellettuale. L'opera e l'evento sono per loro stessa natura infungibili nel settore dei beni e delle attività culturali e artistiche. Non è giuridicamente né tecnicamente possibile procedere ad alcuna forma di comparazione dei prezzi o di mercato, ma aggiungo in questo caso c'era un regime che Radeca, dettato dal fatto che il format circolava nei vari comuni e già questo costituiva un filtro, è una garanzia che proveniva dalla regione. Non esiste un prezzo di listino o un mercato concorrenziale per la performance di un determinato artista o per un format registrato. Ogni proposta artistica vive di una propria identità, di un proprio richiamo mediatico e di un valore immateriale intrinseco che non consente assimilazione o gare al ribasso. Allora noi sappiamo a meno che non vogliamo far finta di vivere sulla luna, che la prestazione di un libro può essere di altissimo valore ma di non essere oggetto di attenzione o di immediata fruibilità. Certo, il nostro dovere è anche quello di avviare queste persone anche alla cultura più elevata, più attenta di libri, più difficili da leggere ed ascoltare da comprendere. Ma dobbiamo anche immaginare che il costo risente anche della pubblicità e della capacità di essere veicolo pubblicitario anziché di essere un veicolo identitario di un'élite. Anche questo rappresenta un costo. È certamente un artista noto a un costo più alto di un artista meno noto, magari culturalmente più valido. Questo non possiamo far finta di non conoscerlo. È una legge di mercato alla quale anche l'Ente, anche l'ente pubblico deve soggiacere e poi fare le sue valutazioni conclusive. Per le stesse ragioni non avrebbe alcun senso, logico o amministrativo analizzare analiticamente le singole voci di costo service, allestimento, riprese, ma aggiungerei anche quanta luce consumiamo e quanto.
Lo ribadisco su state lì.
Con tutto il rispetto a un po' di ilarità, mi viene perché dire quanto ci costa l'occupazione di suolo pubblico per l'ente che lo occupa? Non ho ben capito chi non incassa o chi dovrebbe incassare, però lo devo dire perché altrimenti noi non riusciamo ad avere veramente quel confronto autentico che io invece mi auguro, pur nel rispetto delle critiche che assolutamente io accetto e faccio mie per migliorare sempre più.
E quindi diceva, non avrebbe senso scorporandolo dal pacchetto globale. Il Comune non sta acquistando singole forniture da sommare tra loro, ma sta acquistando il prodotto finale chiavi in mano. E così piaccia o no. Pertanto il valore dell'affidamento è legato al format nel suo complesso e alla capacità dell'associazione di garantire la presenza di determinati ospiti alla gestione integrata dello spettacolo. L'analisi della congruità, pertanto, va fatta sul valore complessivo del progetto e sul ritorno culturale e mi permetto di dire che c'è stato e lo dico con molta umiltà, ritorno culturale, ritorno sociale di immagine per la città di Modugno, non sulla divisione dei costi di gestione interna dell'operatore. Analisi del quadro economico e certezza della spesa, assenza di oneri occulti, scusate, posso annoiarvi, però l'interrogazione è molto dettagliata e credo che vi spetti una risposta dettagliata. L'importo contrattualizzato di 30.000 euro oltre IVA pari a complessive 36.000 lorde interamente impegnato sul bilancio di previsione 2026 2028 esercizio 2026 possiede carattere di onnicomprensività ai sensi dell'atto gestionale. L'importo concordato include e pone ad esclusivo carico dell'affidatario i seguenti servizi integrati logistica e allestimenti: fornitura montaggio, smontaggio delle strutture scenografiche pedane, sedute per il pubblico transennatura e di sicurezza service, sedie service regia, fornitura e gestione del service, audio, luci professionale, regia, tecnica delle serate, riprese, video integrali, ospitalità e compensi, copertura integrale di tutti i cachet dei tre ospiti d'onore della conduttrice, inclusi i costi di viaggio, vitto e alloggio, il Comune di Modugno si limita a concedere l'uso gratuito temporaneo delle aree pubbliche e il patrocinio. Tali atti non comportano alcuna spesa viva, diretta e neanche in diretta, rientrando nei compiti istituzionali minimi di promozione territoriale, ordinariamente assicurati dall'ente in forma gratuita per tutte le iniziative di interesse pubblico in generale. Quindi, se parliamo di un costo da questo punto di vista, io credo che molte iniziative che arrivano è certamente che non conosciamo il contenuto del libro, il valore e la sua capacità di entrare in elementi e di elevarli sulle pari opportunità, sul concetto di cultura, su quello che può essere di interesse non di interesse della città. Noi li accogliamo perché dal confronto che nasce la vera cultura, anche dal confronto di un libro che vale poco, perché anche un libro che di per sé possa valer poco il fatto di acquistarlo. Il fatto di leggerlo, il fatto di presentarlo di per sé ha rappresentato un'educazione culturale alla lettura del libro, dopodiché ognuno ne trae le sue conclusioni. Pieno rispetto del principio di rotazione della trasparenza a garanzia della trasparenza, dell'imparzialità e della regolarità contabile e amministrativa, si evidenziano due elementi oggettivi insiti negli atti di gestione: rispetto della rotazione. Lo scrivente RUP in seno alla determinazione 16 36 2026 ha formalmente dichiarato e messo a verbale di non aver mai proceduto in passato ad affidamenti diretti o indiretti di servizi in favore dell'Associazione produzione Italia ETS non sussiste pertanto, alcuna violazione del principio di rotazione dei contratti pubblici di cui all'articolo 49 del decreto legislativo 36 2023, configurandosi l'affidatario come operatore economico nuovo per questo servizio tracciabilità e piattaforma certificata, fermo restando che poi quella circolarità e la circolazione degli affidamenti ha comunque una durata che è abbastanza anche relativa, per cui alla fine la circolarità è ridotta ad un limite temporale, altrimenti noi dovremmo sempre ricercare nuovi soggetti e i soggetti che una volta che sono arrivati e magari hanno presentato un format interessante, anche magari di associazioni del territorio, non potrebbero più River ripresentare magari un progetto interessante per un discorso di circolarità. Quindi bisogna entrare anche nel merito delle regole che assicurano la trasparenza ultimo.
Da ultimo tracciabilità, tracciabilità e piattaforma certificata alla procedura di affidamento non è avvenuta in forma cartacea o informale, bensì è stata interamente espletata in modalità telematica sul portale ufficiale della Regione Puglia EmPULIA procedura numero pie 24 4 33 trattino 26 all'affidamento è stato regolarmente associato. Il codice identificativo gara rilasciato dall'ANAC CIG BCB 40 78 è di 6 adempiendo a tutti gli obblighi di pubblicità legale e trasparenza previsti dal decreto legislativo 33 del 2013. La presente relazione d'ufficio esaurisce completamente ogni profilo tecnico gestionale di competenza del servizio, confermando la piena legittimità e correttezza procedimentale, la convenienza economica dell'operazione condotta a tutela dell'Ente, fermo restando che, ripeto, io rispetto profondamente quella che può essere una critica che possa essere avanzata dall'opposizione, dalla quale mi aspetto proposte migliorative rispetto alle quali io sono sin d'ora pronta a riflettere, partendo però sempre da un presupposto che l'interlocutore è qui istituzionale, ma fuori e il popolo e a quello intendo rispondere sempre con attenzione e serietà nel mio mandato, finché ce l'ho grazie.
Grazie,
Speaker : VASILE Lorenzo
Assessore, a San Severino.
Basilio, per favore.
Un attimo dove.
È inutile.
Prego, consigliera Romiti.
Un attimo.
No, perché ci sono in coda altresì persone un attimo solo.
Davide dovremmo accogliere 15 sono io.
Gilda, togliamo tutto.
Bevessero parla prima.
Allora:
Ok buonasera a tutti. Grazie, Presidente.
Speaker : ROMITA Simona
Allora oggi ci battezziamo in due, io e la consigliera Lalla, 32 anni fa piacere, perché ho molta stima nei suoi confronti. Allora mi sembra di capire che sia chiaro che l'obiettivo dell'interrogazione non era avere dei chiarimenti, dato che mentre l'Assessora San Severino leggeva i chiarimenti dell'in tecnici che la l'opposizione aveva richiesto seduti c'erano soltanto 5 dei consiglieri, tutti gli altri erano fuori, quindi evidentemente non era. Mi fa piacere, va bene, va bene, mi fa piacere.
Va bene, va be' io io so che in Consiglio si può parlare soltanto col microfono acceso. Mi hanno detto questo io sono nuova, però ho letto il Regolamento, lo sto studiando contento questo grazie.
Non entrerò nell'aspetto tecnico, perché chiaramente non mi compete e faccio altro di mestiere, però.
Prima sempre la consigliera 32 parlava di un Oscar del libro che non gli è piaciuto. È chiaro che un libro e al pari di un di un genere musicale, no, c'è a chi piacciono gli Offlaga e a chi piacciono i Subsonica, cioè chi piacciono i libri drammatici e a chi piacciono, che quindi è chiaro che una cosa può piacere o non piacere, però a questo punto mi sembra di capire che anche se avessimo invitato Dante Alighieri su quel palco avrebbero avuto da ridire, perché Dante Alighieri ha un modo di scrivere, che è di nicchia e che chiaramente non è facilmente fruibile a tutti e quindi avrebbero avuto da ridire. Quindi la cultura è una cosa soggettiva, lasciamo che sia la scuola a occuparsi di questo, quello che volevamo fare, quello che si voleva fare mi sembra chiaro, era una cultura anche di intrattenimento che ha raggiunto il suo obiettivo. Mi dispiace che non sia piaciuto, perché io personalmente ho apprezzato molto, per esempio, l'intervento di Giorgino quando parlava dell'intelligenza artificiale e dei leoni da tastiera che si accaniscono sui social e che poi, al momento in cui si incontrano personalmente non non rispondono o comunque si tirano un attimino indietro. Mi sembra di capire, ed era questo l'obiettivo che io speravo e che pensavo si potesse.
Raggiungere candidandosi e diventando consigliere comunale, mi aspettavo che arrivando qui avrei trovato, diciamo, terreno fertile, del quale diciamo:
Ci marmi no, per crescere e però mi sembra di capire che tutto si fa tranne che è costruire. Siamo a ottobre, come ha detto il collega Paparella, però mi sembra di capire che qua stiamo ancora in campagna elettorale. Allora, io quello che vi auguro e che magari fra cinque anni possiate vincere le elezioni.
E invitare magari il cantante che vi piace, piuttosto che una rassegna culturale che fa diciamo a vostro gradimento, volevo dire tante cose, però capite bene che l'emozione poi quando il microfono è acceso, quindi l'unica cosa che mi viene da dire per concludere il mio intervento, che può essere gradito o meno gradito. Questo non lo so, però siamo in democrazia e parlo pure io e mi viene da dire questo avete avuto la risposta che chiedevate adesso mi auguro che da persone responsabili e mature che diciamo si sono, sono qui anche per guidare il Paese insieme a noi quello che ci auspichiamo, magari a Pasqua ci portiamo anche il rametto di ulivo e che avete avuto la risposta che aspettavate che alcuni di voi non hanno sentito pochi, ma buoni. Mi auguro che adesso possiate fare lo stesso con la domanda che vi è stata posta, se prendete le distanze o meno dai commenti che sono stati fatti. Grazie.
Grazie, collega Romeo.
Speaker : VASILE Lorenzo
Vedo ancora.
Collegamento può spegnere il microfono, perché non la vedo ancora.
Inattesa, per favore.
Ok.
Consigliere Chiusolo.
Prego, CONS possa andare.
Buona sera a tutti. Allora io vorrei dare prima una risposta alla consigliera 32, quando lei ha parlato che.
Speaker : CHIUSOLO Antonio
Durante l'Oscar del libro ovviamente non si è parlato di libri. Allora parto dal presupposto che la promozione di un libro si inserisce in un contesto globale e quindi eventualmente si vengono elencati i diversi temi di attualità e quindi non è un messaggio di atto di pubblicitario commerciale diretto dell'autore. Poi vorrei richiamare. Per quanto riguarda l'interrogazione, la promozione della cultura ovviamente rientra tra le funzioni istituzionali e compiti degli enti locali. Questo avviene tramite il TUEL e anche l'articolo 17 della Costituzione, quindi nella promozione della cultura tramite nella promozione della cultura e quindi anche tramite questo Oscar del libro, ovviamente c'è stata tra i benefici conoscenza del territorio, attrarre visitatori esterni, promozione della lettura per una crescita personale che coinvolge tutte le fasce della cittadinanza. Poi, per quanto riguarda, se rientriamo nell'ABC della de della ABC, quindi ci rientriamo nel TUEL e nell'articolo 17 della Costituzione. Sappiamo benissimo che le modalità Amminist amministrative per l'organizzazione di un evento sono l'organizzazione diretta contributi economici a te a terzi tramite delibera di Giunta e ci possono essere dei vantaggi indiretti che consistono nella concessione gratuita degli spazi, esenzioni dei cannoni di OP o di occupazione. Questo politica.
Grazie, consigliere Chiusolo. Consigliere Vitucci, prego.
Speaker : VITUCCI Simona
Grazie, Presidente. Grazie ai colleghi Consiglieri che sono intervenuti.
E grazie all'Assessore San Severino per la risposta dettagliata, puntuale e precisissima che ha voluto dare alla interrogazione, sottoscritta da da questa, da questa minoranza.
Però vorrei anche provare un attimino a riportare.
L'intera discussione nel vero senso che merita, perché noi abbiamo prodotto una interrogazione che ha avuto tutta una serie di sfumature, ma l'unico e solo obiettivo e fine, che è l'interrogazione si è proposta, era una cosa molto semplice, Assessore.
Conoscere come vengono spesi i nostri soldi?
Facile facile, perché tutto giusto quello che lei ha detto, tutto quello che ci ha spiegato. Io ho capito che secondo la sua visione legittima attenzione, secondo la sua visione legittima, lo sottolineo.
Secondo lei, la cultura non va a gara, perché chiaramente.
Politicamente lei ha scelto l'assessorato, ha scelto di scegliere il meglio del meglio e quindi di investire una cifra, però altrettanto legittimo. Io credo debba essere anche chieder conto del perché e lei poi ci ha risposto e io sono più che soddisfatta della sua risposta, perché le aggiungo legittima la risposta legittima, poi la valutazione a consuntivo sempre politica che si farà quando tutti i tempi saranno compiuti, perché quando tutti i tempi saranno compiuti e faremo una valutazione politica a consuntivo.
Qualcuno potrà ricordare se le somme ritenute giuste, le spese ritenute giuste per la cultura, piuttosto che peraltro erano o sono state scelte giuste o che potevano essere diversamente calibrate, ma questo è una cosa che verrà, però così come sono lecite le scelte messe in campo da questa maggioranza lecita e anche la domanda lecita. Ci sta tutto. Abbiamo chiesto, come abbiamo chiesto, perché lei ci ha risposto. Quindi.
I concetti sono facili, noi abbiamo la libertà di scegliere perché governiamo noi la minoranza, abbiamo la libertà di chiedere come vengono spesi i nostri soldi.
E quindi abbiamo ridotto l'ambito di. Per cui, quando dicevo sull'intervento della collega Romita, che diceva che i gusti sono gusti, sì, i gusti sono gusti Subsonica, Mario Merola, eccetera eccetera, eccetera. Tutto tutto lecito, però.
Mi sento anche di dire alla collega Romita che mi dispiace se le sue aspettative di crescita politica stasera sono state disattese, ma devo dire che anche il suo intervento non depone proprio a favore di questa crescita politica, perché se mi devo stare ad ascoltare gli apprezzamenti sugli.
Sulla qualità dell'Inter di non so chi è intervenuto nel degli ospiti durante la manifestazione e quindi io ho apprezzato io non ho apprezzato o quant'altro. No, il Presidente deve aver pazienza, perché i concetti spesso sono semplici, semplici, semplici farci TIR facili, facili. La domanda è lecita, la decisione pure, però ci dobbiamo stare. Quindi tutto il conto, tutto il contorno, tutto il contorno, tutto il contorno, tutto il contorno ad un certo punto diventa anche noia.
Grazie anche per la lezione sul codice degli appalti, l'articolo 50, la rotazione, la gara, eccetera, eccetera, eccetera la Costituzione, tutte le norme vigenti in Italia all'estero e su Marte mi viene da dire anche che mi viene da dire anche e adesso torno, torno anche più seria, perché, Assessore, lei ha detto: se ci avete delle se avete delle proposte migliorative da fare, fatele, io non ho proposte migliorative dal punto di vista culturale, perché lei adesso è l'assessore e lei dispone di quella che è la politica che questa maggioranza, anche culturale, che questa maggioranza vuole portare avanti, però una cosa piccola piccola, mi verrebbe da dire io non sono completamente d'accordo quando lei dice che la cultura non deve andare a gara.
Perché mi viene anche da dire che purtroppo in maniera diversa.
Va bene.
L'ho capito male, però adesso esprimo, sulla scorta di quello che ho capito, quello che è il mio pensiero politico. Una proposta migliorativa è quella, visto che comunque nel cassetto noi abbiamo sempre quelle famose prescrizioni, se anche la cultura o un format culturale va a gara male, certamente oggi non ci fa.
Male certamente oggi non ci fa. Poi poi poi ne parliamo, ne discutiamo, ci confrontiamo, ci confronti. Ha il TUEL te lo il TUEL Consiglieri, per favore, collega, gentilmente, se si può avviare a conclusione. Grazie, Presidente. Lo faccio subito il TUEL grazie a Dio. Qualche cosa ce la siamo letta anche noi. Siccome l'Assessore ha stimolato in in me una proposta migliorativa e siccome io faccio parte di quelli che c'erano, okay, dico che una delle mie personali proposte migliorative è quella che magari anche i format culturali possano andare a gara. Va bene, Chiusolo, va bene così, lo faccio, lo posso dire, lo posso dire come tu puoi in Italia. Albano, io posso dire questa cosa. Perfetto. L'ultima cosa: il Sindaco, ma anche ai Consiglieri che vedo stasera alla consigliera Romita sollecita ancora la risposta alla presa di distanza da parte nostra o quant'altro. Le ricordo che non è irrituale in quest'Aula, soprattutto per il tono del dell'argomento, che non avrebbe dovuto assolutamente entrare perché, chiarito il tenore dell'interrogazione o che quello che è entrato dopo è stato tutto superfluo, però per buona cortesia, Sindaco, ma solo per, come dire, una questione di buon gusto non istituzionale, di buon gusto tra persone.
Mi viene da dirle che se quel post pubblicato ha dato adito a quello a cui ha dato adito e quindi a fraintendimenti piuttosto che a illazioni o.
Interpretazioni o che anche distorte o di chi è abituato, solitamente as.
No, no, mi mi fa mi consenta di finire o abbia dato adito a commenti indigente, magari anche non preparata, che utilizza termini e terminologie in maniera poco tecnica, è ortodossa. Se questo è accaduto. Io non posso che dirle che sono rammaricata del di quanto è stato detto scritto, pensato, però le dico anche e mi dispiace che, sebbene la il mio movimento politico abbia condiviso la proposta della interrogazione noi, però non siamo poi in grado di controllare tutti i commenti che possono venir fuori sotto un post e soprattutto mi dispiace, Sindaco, però io lo devo dire io tutto questo tempo di stare su Facebook non ce l'ho, non sapevo nemmeno di tutto quello che e ve ne è venuto fuori. Ovviamente ci tengo a dire che il rispetto della dignità di tutte le persone deve essere sempre tutelata, ma altro non mi sento di dire consigliera Romita, perché non fa parte del rituale di quest'Aula. Poi se ne vogliamo parlare fuori c la inviterò a prendere un caffè, grazie.
Grazie,
Speaker : SANSEVERINO Stella
Consigliere Vitucci.
Assessore, prego, le do la parola un attimo.
Diamo questi soldi.
Non il commento.
Come al solito non mi spiego bene, non mi faccio capire.
È sempre rosso che devo fare.
Accendermi?
Prego, Assessore.
Aspetta aspetta, aspetta.
Poi voglio parlare io, però, Presidente, mi faccia parlare.
Sì, allora.
La ringrazio l'intervento della consigliera.
Sì, ringrazio perché credo che.
I toni e il contenuto siano veramente.
Preliminare ad un confronto autentico e sereno. Volevo precisare che non è che a me non piace la mettere la gara d'appalto, cioè quando la legge richiede che sia messo a gara, è un dovere farlo, non è questione di piacere o non piacere. Quando invece la legge ti consente di fare una scelta diretta, me ne assumo la responsabilità.
E questa è la precisazione. Dopodiché ho aggiunto un altro elemento che ha indotto alla al suo commento: quindi non è che il suo convento nasce dal nulla, però io devo precisare, ho detto: devo però confessare che l'idea di mettere a gara la cultura di per sé mi mette in imbarazzo metterla a gara quando poi la cultura di per sé non può essere ridotta ad una valutazione meramente economica. È questo il senso, dopodiché quello che la legge prevede deve essere fatto, se non è da mettere a gara, perché l'offerta di un servizio complesso non si mette a gara, se invece il la normativa come può essere un contributo va messo a gara, è doveroso rispettare la legge. I termini in cui io mi sono espresso è questo, cioè il confronto meramente economico nella cultura a me mette in difficoltà questo è il concetto.
Dopodiché, io rispetto all'argomento di partenza, cioè rispondere ad un'interrogazione sulla quale un Consigliere ha fatto un commento con delle illazioni, è evidente che ci mette nella condizione di chiedere chiarezza, perché il la questione del Consiglio comunale non legittimato.
Certamente per lei, ma la risposta l'ha dato, cioè io non ho letto, non condivido bene, non non posso condividere, perché non ho nemmeno letto, però c'è una questione che ha accompagnato all'interrogazione, peraltro avallata dal fatto che viene legittimamente inviata in prefettura ed associata ad una illazione, perché quella è palese. Non possiamo qui mentire sul fatto che noi non stiamo parlando solo di cultura, di criteri sulla quale ci sarebbe da spendere, tanto è sicuramente da guadagnarci tutti dal confronto, perché la cultura nasce dal confronto e non dalle scelte autonome e individuali.
Però è poco, diciamo, sarebbe poco leale dire che il punto di partenza di questa interrogazione si fonda sull'illazione, perché a quella associazione perché in quel modo, cioè tutta la richiesta anche specifica tecnica, nasce da una illazione pesante di un Consigliere, non di un soggetto terzo, poi la Giunta del soggetto terzo, che ha tradotto in parole opere, ma anche di omissioni, il dettaglio, cioè allora sarà una tangente e la conseguenza. Allora, quello che si vuol dire qui c'è un aspetto giuridico di responsabilità, alla quale io spero, come indirettamente, lei ha fatto il ruolo manco letto, non ci avevo la testa e nel tempo di stare su Facebook diventa un elemento fondamentale, perché io devo dire una cosa e mi permetto di aggiungere un elemento personale:
Molti anni fa, quando fui candidato a Sindaco e fui accusata con un volantino pubblico di avere dietro di me la mafia.
Ok.
Tutti portati in giudizio, scusa, eccetera, eccetera, ma io chiesi in Consiglio comunale se dobbiamo discutere e dobbiamo guardarci negli occhi e rispettare le istituzioni, al di là di quello che era già scritto nel fascicolo, dove qualcuno si era preoccupato di correre a chiedere scusa e magari di cancellare il tutto, cosa che io ho fatto, ma l'ho fatto davanti ad un giudice. Ho rinunciato a far pagare quello che era un risarcimento danni in favore di un'associazione di beneficenza, però chiesi: ma scusate se io sono in Consiglio, ritenete che io sia in Consiglio una persona che ha dietro la mafia, chiesi il riconoscimento e la dichiarazione di di di negare quella che era stata frutto di un'esasperazione di una campagna elettorale violenta.
Allora, in questo caso ci siamo già messi alle spalle una campagna elettorale forte, dettata da 1.000 cose, ma oggi se si continua con un'insinuazione che cala su un'interrogazione, è inevitabile che da un profilo alto culturale sul quale si è dato uno spazio, è inevitabile che ci sia anche la parte della responsabile, perché non è solo il commento del cittadino.
Sviluppatosi, ma è la fonte, vorrà accettare il Consigliere Lo Moro, che le sue parole, peraltro di un avvocato, non è peraltro frutto di una ingenuità o di una improprietà di linguaggio, perché io gli riconosco il titolo, la competenza e magari anche la fatica che avrà fatto per raggiungere i suoi obiettivi di studi e non è un termine che si può usare a cuor leggero. Venire in Consiglio a dire no, ma è una banale interrogazione su una valutazione, cosa è giusto? Cosa non è giusto fare, se costa troppo, se non valeva la pena, è qualcosa di più importante. Perdonatemi, ma io sono molto franca su questo. Allora il tentativo era di dire: possiamo cancellare queste ombre? Vogliamo dichiarare che su queste cose le ombre non ci sono se poi ci sono e allora è giusto che ognuno faccia la sua strada nelle sedi competenti, e questo è il punto e credo che sia intellettualmente onesto questo discorso.
Non l'ho fatto, io lo fa ha fatto il Sindaco perché si è legato a lui. È un'operazione, però che porta anche la mia firma come assessore proponente e permettetemi, credo doverosa questa precisazione e quindi la pace sociale, il ramoscello d'ulivo e il fatto di anticipare, di dire questo deve essere un confronto democratico. Io lo accetto dalla consigliera, ma chiedo anche alla consigliera che avalla l'interrogazione, se su quel presupposto all'interrogazione di che di quello che è stato il la la dichiarazione pubblica di un Consigliere sia da voi condiviso, come avete condiviso l'interrogazione e questo è un atto doveroso proprio per quel ramoscello d'ulivo che ci insegnate a mettere in quest'Aula, perdonatemi, ma non si può chiedere ramoscello d'ulivo da un lato e dall'altro avere la scure della tangente della del rapporto clientelare, perché il rapporto clientelare è un reato.
E chi ha studiato legge lo sa allora o prende le distanze o se ne assume la responsabilità, perché io anche da assessore mi sento coinvolta in questa cosa perché non sono complici di nessun reato di complicità o di accreditamento clientelare di qualche opportunità, scusate, ma è, credo un diritto sacrosanto.
Grazie, Assessore. Consigliere Silvestri.
Mi aveva chiesto la parola, prego.
Speaker : SILVESTRI Vito
Respinto.
Però so ancora adesso.
No, no, adesso non ci sono.
Non c'è la linea.
Sento l'esigenza di.
Di di chiarire un paio di punti.
Io.
Colgo al volo il termine che ha usato l'Assessore San Severino.
Franchezza, io spero, voglio e spero di essere franco al massimo in questo intervento.
Innanzitutto ci tengo a ribadire:
Che nessuno della minoranza, con qualsiasi strumento a sua disposizione che fosse lo strumento dell'interrogazione consiliare o la comunicazione su Facebook, avesse intenzioni diffamatorie nei confronti di chicchessia. Se se se avessimo ravvisato qualsivoglia illegittimità sia in fase di azione, assegnazione che nella logica che c'era.
Dietro un affidamento legittimamente diretto, non avremmo fatto un post su Facebook, ma, come diceva l'Assessore Sanseverino, saremmo andati nelle sedi preposte. Io questo ci tengo a dirlo e a ribadirlo ed e dico anche mi permetto di dire al Sindaco che se lui invece ha ravvisato intenzioni ostile diffamatorio in quello che è stato scritto, è giusto che anche noi si rivolga le sedi preposte per tutelare quelli che sono i suoi diritti.
Non credo, non credo che l'intervento io non credo, non credo che quei post aiuti non lo dico a livello personale, non credo che qui posta aiutino il il dibattito. Ah, ah, ah, ad aumentare la serenità del dibattito politico, okay?
Ci sono ancora tante tossine in circolazione, come diceva la collega Onori, unità.
E ebbene, ebbene, distendere di stendere il dialogo politico, la dialettica politica. Ecco perché mi sento di condividere gran parte dei contenuti dell'intervento del Sindaco, ma non il luogo in cui si è tenuto quell'intervento nelle modalità con il quale con le quali è stato posto, perché per lo stesso motivo che dicevo prima, non contribuisce alla serenità del dibattito politico.
Ora, detto questo,
Come legittimo, come legittimo ed è legittima la scelta dell'Amministrazione nel voler indirizzare.
Quelli che sono gli affidamenti nella nello scenario che nella testa di amministrazione, la cultura e la divulgazione e lo spettacolo è anche legittimo. Consigliere Romita, alla critica di questa linea e non mi riferisco ai 30.000 euro investiti in cultura, perché la cultura non è un bene primario, cioè o meglio non è un bene fisiologico. Noi no, noi viviamo assolutamente sì, ma io la ritengo una cosa anche essenziale, oltre che soggettiva, seppur non sia un beneficio logico.
Nessuno muore senza cultura, sicuramente sicuramente sicuramente senza cultura, siamo più poveri e quindi è bene che ci si ci sia la cultura, che ci sia un investimento in cultura.
Non critichiamo l'illecito eventuale illegittimità che non c'è assolutamente né nella nella formalità degli atti, né nel nella scelta è tutto legittimo, è tutto legittimo.
Io però ravviso anche qualche profilo di inopportunità politica e non lo ravvedo direttamente verso l'Amministrazione. Lo ravvedo soprattutto verso chi è stato destinatario dell'affidamento dell'amministrazione, perché se io gestisco un programma televisivo, una rubrica che parla di politica, io con tutta la franchezza.
Di cui parlava l'Assessore San Severino, ritengo poco opportuno che questo stesso soggetto si presti si presti o offra i propri servizi per contribuire al dibattito culturale, all'interno dei Comuni della Regione Puglia.
Lo stress ci arrivo, ci arrivo, Assessore, io non non non le mando a dire, non le manda a dire e quindi trovo indirettamente poco opportuno anche affidare un patrocinio, che è quello regionale a una società. Non lo so che cos'è una fondazione no, un'associazione.
Che costruisce.
La propria identità su questo e trovò anche opportuno affidare una inopportuno, non illegittimo affidare un servizio.
Che tratta di cultura, perché l'assessorato promotore dell'Assessorato alla cultura, a un soggetto che poi parla di politica quando spegne i fari del palco che ha allestito in piazza lo ritengo semplicemente poco opportuno politicamente.
Per favore, no, no, non è cuore amore.
Non si è parlato anche sociali, finisca aderisca al collega Silvestri. Adesso ci arrivo, perché non è solo quello.
Che io personalmente ho ritenuto inopportuno perché sentire per arruolare il improvvisa Schettini e meraviglioso sentir parlare Albano.
È altrettanto meraviglioso.
Ho trovato un po' meno meraviglioso.
E su questo ci tengo a dire una cosa, quando la collega 32 diceva: sono sono in tanti venuti a parlare dei propri libri a Modugno, senza alcun alcuna remunerazione economica, non intendeva dire non teneva svilire il ruolo dell'autore. Il ruolo della cultura è giusto che chi fa cultura ad un certo livello, almeno degli addetti ai lavori guadagni e Odeo, gli addetti ai lavori guadagni sul proprio lavoro che culturale. È anche vero, però che, Assessore, lei la consigliera 32 hanno comprato i libri di chi è venuto a Modugno, perché sono venute a Modugno, non credo li avesse comprati prima di sapere che venisse in Senato, quindi questa è un'attività di promozione e di solito l'attività di promozione, dal mio punto di vista di qualcosa che un mio prodotto che giustamente e al giusto valore devo vendere, non sia pagata. Cioè se io vengo a promuovere il mio prodotto, faccio pubblicità al mio prodotto. Non vedo proprio questa necessità che venga pagato Pio per promuovere il mio prodotto. Ecco, questa è una discrasia nei rapporti che che che che ho notato trovo anche poco opportuno.
Ho trovato anche poco opportuna, l'ha sostituita la surroga.
Di un personaggio che ha accompagnato all'infanzia e di tutti i qui presenti, credo come Lino Banfi con un magnifico trio con un magnifico trio.
Che, assieme alla presenza del consigliere regionale Fabio Romito in all'inaspettata presenza del consigliere Fabio Romito nella prima serata dell'Oscar del libro, ha inevitabilmente inevitabilmente dato una connotazione politica, politica non preavvisata alla manifestazione, perché se si parla di cultura, dal mio punto di vista, la cultura non deve avere, non deve avere colore, non deve avere colore e quando giustamente si parla di intelligenza artificiale si parla.
Di leoni da tastiera all'interno di un dibattito fa specie ascoltare il buon Pietro Senaldi, che è stato direttore di un quotidiano, di cui non non so se posso fare il nome, non lo faccio così evito almeno una querela 10 anni.
Che non me li sono scritti.
In ordine è stato direttore di un quotidiano che ha pubblicato questi ai primi pagina con questi titoli non di suoi articoli Enpam, ma era direttore e direttore ah, ah su Virginia Raggi il titolone della prima pagina era patata bollente. Nel 2017 Senaldi, direttore di Libero.
A proposito.
Di di Asia Argento e del caso Weinstein. Il quotidiano diretto da da Senaldi con in prima pagina mette il titolo: prima la danno via e poi piangono.
A proposito.
Un altro titolo calano fatturato e PIL, ma aumentano i gay nel 2019 un altro titolo di libero sotto la direzione di Senaldi.
Eh.
Ho detto che meraviglioso il professor Schettini, Sindaco.
E in relazione a Greta Thunberg, la rompipalle va dal Papa e vieni avanti ******* sempre sempre libero diretto da Senaldi. Questo è il più bello, quello a cui tengo di più a quello a cui tengo di più. Nel 2019 un articolo su Nilde Iotti, sempre pubblicato da libero una frase su Nilde Iotti, grande in cucina e grandi al letto.
È un complimento, ci mancherebbe. Ecco quando quando sento parlare, quando sento parlare di cultura, di cultura e vedo Senaldi sul palco, un po' un po' sto de il mio naso.
Albano, non lo so in quale direzione, sicuramente non a destra.
Niente, io so.
Assolutamente sì.
Io.
Credo io l'ho già comprato, eh, ma l'ho pagata Emiliano per il libro. No, ok, per favore, rimaniamo. Rimaniamo sul tema.
Allora:
Un attimo che le do la parola al credito, comunque un attimo, Assessore.
Rappresentano.
Comunque siamo.
Speaker : SCARDIGNO Davide
Girelli.
Sì.
Grazie, Presidente. Allora, ho così tante informazioni che c'è l'imbarazzo della scelta per capire da dove iniziare questa questo intervento.
Parto da una sensazione, una sensazione che ho avuto da dagli interventi dei colleghi consiglieri di opposizione che rispetto ai toni e a come fu presentata qualche mese fa questa interrogazione.
Io diciamo descriverei l'atteggiamento di oggi, un po' come furia francese. Esatto. È ritirata spagnola e dunque, perché? Perché si sta praticamente banalizzando quello che è scritto nell'interrogazione, portando la discussione semplicemente a vogliamo sapere come sono stati spesi i soldi, però poi sui social, davanti al pubblico, nella vetrina principale che state utilizzando negli ultimi mesi, avete un atteggiamento totalmente diverso. Collega Vitucci, le dico che nel 2026 valgono anche i social, vale anche quello che diciamo sui social.
E ce ne dobbiamo prendere la responsabilità, perché soprattutto quando siamo degli amministratori e veniamo seguiti da delle persone, dalle persone, è giusto che si faccia attenzione al peso delle parole, a quello che si scrive, anche quando non lo scriviamo personalmente, ma lo scrive il nostro partito di riferimento o magari la nostra, la nostra lista di riferimento, tornando un po' sul tema.
Io innanzitutto voglio ringraziare anche i colleghi, perché comunque hanno acceso un dibattito e hanno portato anche a me ha delle osservazioni importanti riguardo a un tema altrettanto importante, cioè quello della della cultura.
E allora io ho ho letto in questi in queste settimane questa interrogazione è la prima cosa che mi è saltato all'occhio è l'invito a com'è giusto che sia l'invio del dell'interrogazione al Presidente del Consiglio del Comune di Modugno, al signor Sindaco del Comune di Modugno, al Segretario.
Del Comune di Modugno è per sua conoscenza a sua Eccellenza prefetta di Bari e lo dico sorridendo, lo dico sorridendo perché non ho compreso esattamente il perché sia stato inviato questo documento ha alla prefetta ancora nessuno di voi. L'ha spiegato. Io mi aspettavo che almeno qualcuno ci dicesse, perché sicuramente non credo per mettere a conoscenza la prefetta del.
Del calendario estivo degli eventi modugnesi, immagino e dunque allo stesso allo stesso modo, vi chiedo se avete avuto riscontro dalla da sua Eccellenza la prefetta.
Dopo analizzando.
Il l'interrogazione andando avanti ce l'ho segnato. Qui si chiede il quadro economico analitico delle spese fatte, una lista di di cose come conduzione service, allestimento personale, Polizia locale e udite udite corrente elettrica e io sono rimasto un po', sono caduto dalla sedia quasi perché hai detto come facciamo a calcolare la corrente elettrica per i colleghi Consiglieri che vogliono sapere quanta corrente abbiamo speso in questi in questi eventi. E allora ho fatto una ricerca più o meno a prezzi di mercato. Siamo sui 0,28 centesimi al kilowattora, penso che in tre serate abbiamo speso intorno ai 7 euro e 50, quindi ho cercato anche con una risposta da darvi. Spero di essere stato di aiuto.
Vado avanti e leggo manifestazioni analoghe con stessa finalità. Dunque, voi mettete in risalto come il comune abbia abbia promosso manifestazioni analoghe a titolo gratuito. Ora, colleghi, io mi mi sembra strano che sia io a doverlo spiegare come sia normale al giorno d'oggi che quando un ospite ha un suo seguito, quando un personaggio è un personaggio.
Di un personaggio famoso, un personaggio che quando viene in una piazza porta con sé tanta gente e quindi succede anche questo crea un indotto a alla nostra città.
Dunque, quando accade questo, le leggi di mercato vogliono che a queste persone si dia un caffè e il loro lavoro, così come ognuno di noi compie il proprio. E allora tutto questo delinea l'Oscar dello spreco, quello che abbiamo letto tutti quanti immagino sui vari social.
Oscar dello speso dello spreco che ha ospitato cinque personaggi di rilievo nazionale e internazionale.
Se qualcuno di voi sa APES sappia come come farli venire gratis, magari la prossima volta anticipatici, così perlomeno risparmiamo qualche soldino. Ma poi c'è un paradosso più grande, un paradosso che io mi ha fatto rimanere abbastanza incredulo, perché se a Modugno l'Oscar del libro viene considerato l'Oscar dello spreco nel Consiglio regionale viene promosso, viene promossa questa iniziativa e allora mi chiedo: ma il Consiglio regionale è ancora tra azione, campo largo? E allora mi chiedo probabilmente il problema non ce l'abbiamo nel comune di Modugno. Probabilmente il problema si trova con il campo largo e con quei referenti di partito regionali che avete portato in campagna elettorale a Modugno a venirsi, a prendere i voti e oggi andate in contrapposizione a quello che dicono loro. Questa è la realtà.
Dunque tutto questo.
È avvenuto ancor prima che gli eventi si svolge, si svolgessero e dunque la risposta verrà data anche la città perché la città ha partecipato. La città è stata una città presente, attiva a questi eventi. È il solito vizio di diciamo parlare prima che le cose accadano e come un po' quello che si è detto in campagna elettorale. Collega Lo Moro,
Gli asili sono di più della necessità. Oggi abbiamo 80 famiglie a cui a cui dobbiamo delle risposte, perché loro non sono rientrate nella graduatoria e infatti probabilmente gli asili non sono più della necessità, si dovrebbe rimangiare qualche parola.
Ma una conclusione, tutto questo io ce l'ho e questo è stato l'ennesimo tentativo maldestro di mistificazione della realtà.
Una realtà a cui vi rispondiamo noi, perché la realtà è l'unica risposta valida non solo a questa interrogazione, ma alle insinuazioni che che questa parte politica ha portato a tutti noi non solo al Sindaco, ma anche a questa maggioranza, perché, colleghi, che vi vi entra in testa al collega 32, lei ha parlato di cultura giusta, non giusta, cosa che il libro è giusto presentare, cosa?
Va bene, poi facciamo la lezione di grammatica.
Va bene, ok, va bene, ma per favore.
Allora, io e il collega Gasperi continui.
Collega 32 continuo.
Perfetto, collega 32 per favore, mi hanno detto che va bene, poi poi glielo dico che cosa è stato detto a me in Consiglio comunale? Poi glielo dico. Vado avanti, Consiglieri, per favore. Vado avanti i Consiglieri favore, perché perché probabilmente in questa in questo Consiglio comunale, in questa opposizione c'è gente che dice molto più che le supercazzole molto più delle supercazzola.
Amen.
E no, e deve dire la collega, il consigliere Chessa, questo punto ve ne assumo tutta la responsabilità di oggi, soprattutto in questa interrogazione, sta procedendo a la posticipa.
Certamente sì, certamente sì, come voi mi avete sempre richiesto e questo è giusto per fare, per farvi vedere come come vanno avanti i lavori, quando il Presidente ma non io oggi lo sto ripetendo. Io purtroppo. Ahimè, quando non facciamo rispettare in modo categorico, il regolamento avviene questo.
Grazie, Presidente. Non facciamo il Presidente, se i colleghi del campo largo vogliono io parlo possano, prego. Ok? Allora dunque, dicevo, collega 32 la cultura non è sua, non è mia, non è di nessuno di noi.
Sa, collega 32 la cultura è una questione orizzontale, non verticale, abbraccia tutti indistintamente, abbraccia tutte le visioni di pensiero. Ed è proprio il bello della cultura perché unisce tante esperienze in in diverse condivisioni allora guai a non aver cultura, perché sa dove si capisce il valore della cultura, dove la cultura non c'è. È proprio in quelle società dove la cultura non c'è, che si comprende il valore della cultura, perché la cultura uccide, collega la cultura, la mancanza di cultura naturalmente uccide il collega. Collega Silvestri. Esatto. Ed è un bene primario. E allora.
Lei ha parlato del mio post collega 32, quindi io devo rispondere il valore. Dunque, cosa? Certo? Io infatti ribadisco quello che ho già detto nel posto. Mi fa piacere che abbiamo avuto modo di leggere il valore degli eventi culturali non dipende dal loro costo, assolutamente, ma dipende come è scritto da cosa lascia nelle persone e anche il concerto di Clementino. Credetemi che nelle persone ha lasciato tanto grazie.
Grazie, Consigliere. Scardini prego, collega.
Speaker : GATTI Domenico
Gatti.
Grazie, Presidente.
Buonasera.
Rispetto a quelle che erano le come.
Okay.
Se infatti stavo dicendo che.
Noi auspicavamo di trattare questo argomento da un punto più prettamente tecnico, poi diciamo scivolato su una discussione più prettamente politica.
Con una serie di.
Di accuse.
Assolutamente fuori luogo di mistificazione della realtà.
Sì, anche al testimone e qui c'è acciai, diciamo:
Sollecitato ad avere un atteggiamento responsabile maturo.
Vi ricordo che questo Consiglio comunale si sta tenendo, perché all'inizio non avevate i numeri per per celebrarlo e noi, con atteggiamento responsabile e maturo.
Abbiamo mantenuto il numero legale, quindi noi la responsabilità e la maturità.
La dimostriamo sempre quei fatti, eravate 12 eravate 12 all'inizio del Consiglio comunale 12 più 8 12 più 8 20. Poi è arrivato il Consigliere Donati, vi è arrivato il Consigliere toast eravate 12 eravate Lorefice Mammì.
Eravamo elevate dosi.
Questo a sottolineare il fatto che nulla con i fatti rispondere dei rispondevamo che un atteggiamento di responsabilità.
Non avrei voluto fare.
Diciamo un passaggio.
Sulle illazioni.
Ne.
Però però diciamo:
Ascoltare lezioni.
Di di siffatto tipo:
Da chi per lunghi anni si è reso protagonista, non parla di una persona, parlo di un soggetto ampio.
Di associazioni di immagini, mettendo facce compreso la mia durante le campagne elettorali.
Non è possibile accettare questa cosa.
E lamentarsi di chi ha fatto cose.
Che sono la storia di questa città.
Rispetto a quelle che sono definite le azioni, quando il nostro post parlava di opportunità politica e non mirava a.
A fare le azioni civica tangenti che un nome.
È un nome che una una eh sì, eh sì, è un'interpretazione tutta la vostra è un'interpretazione tutta la vostra.
E quindi siamo scivolati su questo Consiglio comunale. Il nostro post parla di opportunità politica. Poi ciò che si è voluto leggere fate voi.
Così non possiamo avere elezioni sulle ripercussioni che possono avere i figli che ne sapete voi che ne sapete voi?
Non possiamo avere lezioni da chi in questi anni.
E di fronte a me ce ne sono diversi dei consiglieri comunali che hanno commentato alcuni tipi di post. Non possiamo avere lezioni da chi ha taciuto, perché anche tacere significa essere complici.
Purtroppo è un passaggio che dovevo fare.
Perché diciamo, sono stato tirato per i capelli.
Tornando alla questione, diciamo più prettamente tecnica, dobbiamo lamentare ancora una volta che, sebbene la documentazione ci è stata chiesta il 25 agosto.
Soltanto stasera ci è stato portato il cartaceo.
Ringraziamo l'Assessore stanzia, vi ringraziamo.
Ne abbiamo fatto richiesta di richiesta ai sensi dell'articolo 43 del TUEL.
Se queste carte stanno dall'11 agosto, questa proposta.
Perché darle in sede di Consiglio comunale sarebbe stato più opportuno dalle con anticipo, Sicuramente sì, abbiamo lei, me ne abbiamo civica ancora una volta le carte quando arriva all'ultimo momento e va be' e continuiamo così. Continuiamo così. Collega dati sul Consiglio Comunale di oggi mi risulta che già venerdì, se non lunedì in sui civili e sono arrivate in in modalità. No, sull'interrogazione parlo della documentazione riguardante l'interrogazione. Spero, siccome risulta interrogazione, non so poi tra l'età solo l'interrogazione perfetto, non c'è. Noi avevamo chiesto, noi avevamo chiesto: no, era giusto per no. No, no, sto dicendo no, no, era per capire. Approfondiamo insieme alla Latini avevamo chiesto nell'interrogazione ai sensi dell'articolo 43, comma 2, del decreto legislativo due, sei, sette 2000.
La documentazione relativa a questo tipo di di affidamento significa documentazione.
Proposta dell'Associazione dell'11 agosto.
E tutto ciò che ne è conseguito davvero garantiscono ognuno garantiscono, eccetera. Quindi, quando mi riferivo nell'ultimo Consiglio comunale, nell'ultimo Consiglio comunale che le carte non ci arrivano. Richiesta del 25 agosto, ma era formulata come interrogazione del Consigliere leggo nella legge.
Si chiede inoltre che, unitamente alla presente interrogazione,
Siano messi a disposizione dei Consiglieri o, ai sensi dell'articolo 33, la richiesta integrare dell'Associazione produzioni Italia Ets, acquisito al protocollo 47 9 8 dell'ufficio, essendo un'interrogazione insieme all'interrogazione, credo che i documenti siano stati completi e redatti di tutti quelli che voi avete chiesto, che diciamo riguardavano la il format Oscar del libro. Oggi abbiamo avuto una copia cartacea questo. Ecco perché insieme alle interrogazioni io quello ci tenevo soltanto a sottolinearlo. No, era diciamo più ampia, perché le la documentazione utile averla prima per poter fare le proprie considerazioni per una richiesta di accesso che è diversa, comunque non ne volevo tornare.
Processo eh eh ah, ecco era compresa all'interno dell'interrogazione, poi la volete leggere così? Leggetelo così sicuramente poteva essere prodotta prima o almeno unitamente alla documentazione che prontamente l'Ufficio di Presidenza ci ha mandato con la mail che ha citato qualche giorno fa.
Lui, perché non mettere tutto ciò che era stato chiesto un punto interrogativo?
Grazie.
Non ci si chiede risposta, ma è chiarissimo che si chiedeva con la documentazione, non si voglia che abbiamo avuto oggi, che abbiamo avuto oggi, sempre all'ultimo momento. Questo voglio sottoposti, non stiamo.
Bene.
Ma.
Ah.
È così?
Va beh, noi ri.
Va beh, diteci voi dal 25 agosto, quando avete intenzione di darlo e considerato che siamo al 7 ottobre, Consigliere, per cortesia, però non sto facendo io l'intervento, poi non capovolga, sennò io che sono stato interrotto, Presidente, io non sto dicendo no, perché qua a Consigliere, perché la realtà se ieri io non so mistificando nulla il nostro terreno nulla e non stiamo accusando niente, nessuno. Le volevo soltanto ribadire di nuovo il concetto del fatto che, siccome lo ha ripetuto anche la volta scorsa, non è che le carte sono arrivati all'ultimo secondo, perché si tratta di interrogazione solo quello. Io volevo dire la faccia continuare allora e si risponde in Aula. Punto tutto. Io le sto dicendo: sto dicendo in Aula che è considerato che l'interrogazione comprendeva una richiesta di documentazione, la documentazione al 25 agosto c'è stata data, ma purtroppo solamente oggi lo ripeto e lo sottoscrivo, va bene. Io però devo dissentire su questo, ripeto, ripetendovi si tratta di interrogazione, mi dispiace, ma la narrativa è diversa, che comprende le pratiche saudita che richiesta di cassa.
Noi le regole le rispettiamo, se si va a San Severino, le rispettiamo le rispettiamolo. Non mi interrompa per cortesia.
Purtroppo, soltanto oggi leggiamo la la la risposta scritta del per il dottor Perillo.
Ahimè, contraddittoria.
Poiché da un lato dice sì, contraddittorie, te lo spiego.
Perché una propria risposta dice:
Che, trattandosi di un'acquisizione di servizi di importo pari a 30.000 euro oltre IVA, cifra ampiamente inferiore alla soglia di 140.000 entro la quale è prescritto, è prescritto se hai letto le carte e in neretto e sottolineato.
L'affidamento diretto.
Questa ramanzina, che è prescritto viene riportato anche nella via terra.
Nella determina di affidamento del servizio, mai la Roma-Latina, che si ripete in tante determine di tanti servizi.
L'affidamento diretto è consentito dalla legge, non è prescritto, direi prescritto, è assolutamente fuorviante. Quindi invito.
Anche il Segretario, magari insomma, a intervenire sugli uffici, cioè se ritiene affinché per una volta per tutte questa dicitura l'articolo 50, comma 1, lettera b deve praticamente si deve procedere sia finalmente, diciamo eliminata, perché non c'è scritto che deve l'articolo 50 delle amministrazioni procedano Amal che devono procedere.
E non è una mia interpretazione questa.
Tant'è vero che poi nella lettera stessa viene sempre detto:
Se può servire.
Diciamo, se può essere utile.
Vi indico. Vi faccio presente anche dell'esistenza di una circolare del Ministero delle infrastrutture che è proprio entra.
Nello specifico di questa questione, a firma del del Ministro Salvini, dal 2023.
Il quale precisa a tutte le amministrazioni:
Che è una possibilità, ma non si vede. Ciò non significa che l'affidamento illegittimo non stanno sostenendo che assolutamente illegittimo l'articolo 50 prevede la possibilità, ma quel deve facciamo sparire.
Una volta per tutte, perché non riusciamo a capire che non è così, ma il cittadino poi alzare il braccio diciamo va beh, se se deve è così, no, non è così e non stiamo mistificando la realtà.
C'era un'altra e ultima cosa che volevo dire.
Sia importante dei continenti.
Ve lo risparmio.
Va beh, però il risparmio se ne viene fuori.
Ah, avendo visto in Consiglio comunale adesso anche diciamo, la l'istanza fatta dalla società ETS.
Fa una descrizione, insomma, delle di ciò che vuole fare.
È vero che là non si può fare, è difficile fare una comparazione.
Ma una valutazione sulla congruità va fatta, non ce ne possiamo uscire dicendo che siccome c'è l'unicità della proposta, qualsiasi prezzo va bene, perché se passa questo concetto, l'unicità della proposta con il prezzo va bene, avrebbe potuto chiedere Co.An.An. 50 60 100 200.000 ed ancora e ancora.
Allora, noi avremmo accettato, in base a che cosa non avremmo accettato in base alla valutazione di congruità tecnica economica e quindi stiamo dicendo che è stata fatta una valutazione di congruità economica, ma allora, spiegateci su che cosa l'avete fatta questa protezione di congruità economica, considerato che l'offerta non precisa?
Ma nemmeno per per macro voci alcunché.
Allora, è stata fatta o no? Allora, Sicilia che è stata fatta, diteci sulla base di che cosa? Su numeri inventati, sui numeri e da dove sono stati presi singolarmente a parte a parte ciò fili riteniamo che sia assolutamente.
Opportuno è necessario perché poi parliamo anche della tracciabilità dei flussi, poi diventa scivolosa la cosa. Se uno fa una proposta, se uno fa una proposta generica così com'è, perché questo non so chi l'ha visto che questa è una proposta in questo.
Piuttosto è questo:
Come si fa a fare una valutazione, una valutazione di qualità su questo? Se avesse messo 50 avesse messo 200.000?
Ah se diversamente.
È una scelta, allora, scelta politica e deve farlo probabilmente economici. Allora siamo spaventati, siamo spaventati.
È una.
Consigliere Brasimone, stasera siamo abilitando la politica, stiamo abilitando la politica ad avallare qualsiasi proposta, a prescindere dall'importo richiesto. Grazie e siamo molto preoccupati per questo.
È un'affermazione che.
La lascio a lei il consigliere Gatti. Questa.
Speaker : CHIUSOLO Antonio
Allora io voglio fare allora mi sono prenotato.
Allora io voglio fare solo una piccola precisazione. Secondo me, la cittadinanza Doria la firma, stiamo discutendo da ore, stiamo discutendo da quattro ore di come ha detto il consigliere Silvestri, come dice la legge, stiamo perdendo quattro ore su un affidamento legittimo, figuriamoci se era illegittimo, quindi credo che la cittadinanza merita ora altri punti, perché abbiamo stabilito l'onestà intellettuale del consigliere Silvestri è ciò che dice. Ovviamente la legge ci dice che è un atto legittimo, credo che a questo punto possiamo andare avanti e discutere di punti più importanti.
Grazie, consigliere Chiusolo. Prego, Consigliere Kelsen. Sì, grazie, Presidente. Come al solito io impiego un po' più tempo degli altri a parlare senza polemica. Lei lo sa e conosce con altrettanta, senza polemica io le volevo dare la parola, però se si era assentato e ho dato priorità dal allo chiedo di mettere a verbale che sto intervenendo per fatto personale, dato che sono stato annoverato tra i fili.
Speaker : CHESSA Antonio
D'arte.
È giusto per rispondere a questa questione dei fili d'arte che all'inizio del dibattito ha citato il Sindaco.
Le posso dire che.
Credo che, come diceva bene il collega Gatti vada affrontata a 360 gradi la la questione, in quanto questo fatto di essere figlio d'arte e quindi di aver ha avuto anche problemi familiari per un'immagine pubblica riguarda un po' tutti, ma questo non è un fatto che rientra nella discussione, secondo me,
Approfitto anche per dire, visto che mi associo anche i colleghi, l'hanno fatto anche altri colleghi e manifestare la mia non soddisfazione rispetto alla alla alla risposta dell'Assessore, nonostante abbiamo fatto un l'Assessore, un intervento lungo e corposo sul Arabia anche descritto tutte le fasi che hanno poi dato luce a questo evento.
Per un semplice fatto senza essere ripetitivo e mi associo anche le parole che ha citato alla alle considerazioni del collega Silvestri, ma semplicemente perché, visto che l'ente locale anche una pubblica amministrazione, anche sul sugli eventi culturali si dovrebbe attenere a un principio di economicità.
E quindi quello che è stato fatto, secondo me, se vogliamo generalizzare di più, è stato fatto una serie di interventi spot e quindi, come diceva bene la collega Vitucci, poi alla fine potremo tirare le somme e capire con un rendiconto se ab quante risorse sono state impiegate e l'efficacia, l'efficienza di queste risorse in merito alla cultura.
Io ho percepito un clima surreale a un certo punto.
Anche perché lei lo sa bene, siamo più che in deroga, sembrava di essere in un'aula di di tribunali sottoposto a un interrogatorio e io penso che proprio questo fatto sia un momento anche di arricchimento anche per manifestare la distanza, perché non è assolutamente il mio costume portare certe tematiche in quest'Aula e né tantomeno invitare.
A dissociarsi da un post Facebook in quest'Aula. Beh, io lo proporrò, lo trovo anche ridicolo, se mi permettete.
E quindi. Però io posso prendere la distanza da due cose che non mi accomunano questa Amministrazione, che è il vittimismo e l'ipocrisia che porta in quest'Aula.
Dopodiché, il Presidente segreta può mettere agli atti che siamo in deroga al Regolamento, quindi non abbiamo proprio gli strumenti per poter continuare, né tantomeno è stato sottoposto a votazione questo tipo di dibattito in quest'Aula, quindi non lo so se mi volete anche dare delucidazioni in merito a questo. Vi ringrazio. Grazie.
La ringrazio per l'intervento del collega Chiesa. Lo può, collega Paparella, l'importante è che stiamo prendendo appunti tutti.
In merito alle dichiarazioni che ha appena fatto il collega.
Speaker : VASILE Lorenzo
Sulla deroga no.
Sì.
Un attimo che le do la parola, perché ci sono, sì.
Questa facilità.
Intervento:
Un attimo che non si senta a mo' si sentirà me sì.
Perché non è.
Speaker : PAPARELLA Pasquale
Lei ha un ruolo di terzietà. Sì, però noto, voglio dire, ho notato, diciamo in questo percorso diciamo che lei ogni intervento diciamo della dell'opposizione a conclusione, soprattutto degli interventi della o della opposizione.
Deve fare un commento, talvolta anche inopportuno, come l'ultimo che era riferito a me, oppure l'ultimo che era riferito a Colle, al al consigliere Gatti. Io da par mio e dico che secondo me non è, non è il caso, va bene, nel senso che io capisco cosa mi vuole dire che siamo in deroga su tutto. Oggi è il discorso che però probabilmente affronteremo di nuovo eventualmente nella Capigruppo ero Bava, però voglio ricordarle una cosa: sì, che oggi siamo partiti in deroga partendo dalle dichiarazioni del Sindaco, che erano completamente in deroga.
Okay, se lei ritiene nel senso sì, io le ritengo in deroga rispetto a quello che era l'andamento del Consiglio, cioè c'era l'interrogazione, c'era, l'interrogazione andava risposta l'interrogazione, dopodiché probabilmente è il Sindaco interveniva sul discorso social, su cui eventualmente, come ho già detto prima, verificheremo l'opportunità o meno di una sospensione per fare una dichiarazione congiunta su quello che il Sindaco ci ha chiesto, ma qui in deroga, oggi siamo andati dalle dichiarazioni del Sindaco a seguito dell'interrogazione netta dalla consigliera 32, le cui considerazioni erano non tecniche, ma prettamente social, ed è quello che poi ha portato a derogare tutto quello che sta accadendo. Va beh, qui se io mi devo ricordare di quello di prendere appunti con riferimento a quello che saranno i passi successivi, io lo con la stessa cortesia, le dico che io ne prendo appunti, ma lei probabilmente se evita di fare commenti sempre show su quelle che sono le conclusioni.
Dei consiglieri di minoranza probabilmente fa venire meno quel ruolo di terzietà che collega collega. Questa è una piccola distorsione, perché lei nel suo intervento che ha appena fatto, mi permette, non voglio tediare il pubblico a casa, come ha ben detto prima il Consigliere Chiusolo, abbiamo abbondantemente altro di cui parlare. Oggi è calendarizzati all'ordine del giorno, ma detto questo, nel suo intervento ha detto pure io ho capito lei cosa mi vuole dire? Perché, come lei ha ben ricordato a noi tutti che in Conferenza dei Capigruppo, da quando il sottoscritto si è insediato, lo ha sempre ricordato.
Speaker : VASILE Lorenzo
E ribadito, lei ricorderà anche e io la ringrazio che rimane riconosciuto, però è utile ricordarlo a noi tutti 1 2, ma ma le voglio anche ricordare, le voglio anche ricordare, è poco prima di fare quel.
Mi mi per lei, l'ha presa come un commento, come non so cosa in riferimento, visto il mio ruolo terzo, ho anche ricordato e non mi sono permesso affatto poco prima che intervenisse il consigliere Chessa no.
Che di non di proposito in deroga si sono andato, ma non mi sono permesso di interrompere, a differenza di. Perfetto. Lo ha detto lei nessuno e l'intervento dell'interrogazione della collega 32, al di là del battesimo di oggi che lei ha esordito in quella maniera è durato 40 minuti. Se mi fossi permesso di pigiare il microfono e di dire: chiedo scusa al consigliere, si sta dilungando? Non lo so, non lo so se dalle 24 persone qualcuno alzava il ditino vicino al Presidente, ma lei, giusto per chiarimento, a beneficio di tutti che poi non lo riaffronteremo. Sicuramente sarà così che il sottoscritto non debba fare commenti. Ognuno è libero di narrare la verità a modo proprio. Dopodiché il Presidente lo voglio ricordare a tutti e a diretta streaming si atterrà al regolamento. Prego, i Consiglieri chi mi chiede la parola? Prego, Consigliere Lo Moro.
Speaker : LOMORO Giovanni
Okay, grazie.
Grazie, Presidente. Io innanzitutto devo scusarmi.
Per non essere stato presente al Consiglio comunale di mercoledì scorso un Consiglio comunale che abbiamo richiesto noi caldamente il consigliere di minoranza, a cominciare dal sottoscritto e quindi mi sentivo in dovere di fare questo passaggio anche perché diciamo condivido l'intero taglio del Consiglio comunale dello scorso mercoledì, sia all'inizio, quando il dottor Di Ciaula, cioè rese edotte. Io credo accada le sue considerazioni, si debba partire come approccio politico e dobbiamo essere fieri del fatto che un nostro concittadino è un professionista come il dottor Di Ciaula fino alla parte finale, quando ci sono stati interventi politici che, per carità, io posso anche non condividere, ma sono quegli interventi per i quali io sono fiero del fatto di fare politica e che hanno portato anche a delle considerazioni piuttosto animate che io difenderò sempre, nonostante io possa anche non non condividerle. Veniamo nel merito di di questo primo punto e devo dire la verità. Io sono anche molto dispiaciuto del fatto.
Che io mi ritrovo qui oggi a dover intervenire e dover anche non di corrispondere a quello che mi è stato detto, ma fare delle mie osservazioni proprio in un Consiglio comunale che per voi tutti e come tutti gli altri per una questione e un Consiglio comunale come tutti gli altri, perché il mio primo impegno istituzionale, da quando il mio padre politico che si chiamava Alberto Tedesco, ci ha lasciati e qui c'è qualcuna in particolare, che ha avuto l'onore di conoscerlo e sa molto bene.
Di che caratura fosse quel politico, uno dei più brillanti, quel padre politico che ha dato i natali anche ad Antonio Decaro, il Presidente della Regione Puglia.
Se c'è una cosa che Alberto mi ha sempre insegnato quando non mi diceva le cose per esplicitamente, ma implicitamente era caro Giovanni, purtroppo la politica non si fa con chi vuoi, ma con chi c'è ed è per questa ragione che io ancora oggi continua imperterrito a sperare e a credere che anche nella realtà di Modugno, dove purtroppo il dibattito politico scende a tanto,
Io continuo a credere che si possa continuare a sperare in un ritorno del dibattito politico.
E lo dico perché.
Onestamente anche a me come è arrivata la consigliera 32 erano arrivate le voci del poi al prossimo Consiglio comunale. Vedrete, non è finita qui, faremo i conti. Un atteggiamento, credetemi da bulli di quinta elementare.
Questo non è un clima politico.
Questo è un clima che nulla ha a che vedere con il rispetto dei ruoli che noi dobbiamo ricoprire qui e siccome noi non siamo nei bambini di scuola elementare e ne siamo in un'aula di scuola elementare, noi siamo amministratori pubblici, siamo nell'Aula del Consiglio comunale che l'Aula più importanti dal punto di vista democratico della nostra città. E allora io credo, così come il Sindaco ha detto in apertura che bisogna finirla con questi atteggiamenti, lo dico io che bisogna finirla con questo clima.
Con queste affermazioni, con queste osservazioni e iniziare una volta per sempre a riannodare i fili di quel dibattito politico e quindi quel confronto politico che è il sale della democrazia e che porta a delle differenziazioni.
Che poi sono, come diceva prima l'Assessore, sostanzialmente una scelta politica, ma va benissimo perché quando ci sono scelte politiche che si assume la responsabilità politica e non ci si nasconde, questo lo dico in generale dietro ai tecnicismi c'è una una frase a proposito di libri di un grande scrittore italiano che è mancato da decenni. Si chiamava Francesco De Santis, che è un mio mantra da anni che diceva: non conosco arma più violenta che la moderazione del linguaggio accompagnata dalla buona fede, ne nasce una persuasione irresistibile. Questo è il mio mantra rispetto a una serie di osservazioni che io ritengo siano uno dei punti più bassi.
Del dibattito politico di questa città da decenni.
Perché quello che abbiamo ascoltato qui io credo sia al limite della sopportazione politica.
E dico questo perché, come diceva il consigliere Chessa, sembrava di stare in un'aula di tribunale, quando in realtà qui non ci sono avvocati, ci sono un Sindaco, assessori, non ci sono imputati, non ci sono indagati. Ci sono consiglieri comunali che nell'esercizio del loro dovere politico e istituzionale di consiglieri comunali hanno ritenuto in diritto e in dovere come prerogativa di fare non solo un'interrogazione.
Ma di corroborare quell'interrogazione con un comunicato stampa in favore della pubblicizzazione dei cittadini, perché quello è un comunicato pubblicato da tutti non pubblicato, da me condiviso. Poi, dopo un comunicato condiviso dentro la nostra conversazione dei Consiglieri, quindi condiviso nel testo, è pubblicato da tutti.
Ed è del tutto evidente che quella domanda, la domanda sulla quale si è fatto tutto un romanzo.
Si è fatto altro che non voglio fare sensazionalismi. Qui si è fatto sensazionalismo. Chiedere più Bozzi sente?
Che cos'è se non provare a fare sensazionalismo? E mi dispiace per questo, ma ci può anche stare.
Si sa benissimo che quella domanda non si può prestare.
Ha un risvolto penalistico. È una domanda che rientra nel diritto di critica politica, così come qualcuno ha citato Dante Alighieri prima Dante Alighieri, in uno dei suoi passi storici, diceva: ciascuno dal proprio cuore altri misura. Ecco, come ha detto il consigliere Silvestri prima quella domanda in un contesto più ampio di quel comunicato non voleva assolutamente avere un intento diffamatorio.
E dico questo e dico questo anche perché, siccome è stato fatto un riferimento al commento.
Rispetto alla direttrice di quella associa alla presidente di quella associazione è la verità e della verità corroborata anche dalla realtà dei fatti rispetto a al fatto che noi non avevamo nulla contro la presidente di quella associazione, a cominciare da me.
A cominciare da me che un rapporto personale pregresso rispetto a quel comunicato.
E soprattutto ha avuto anche l'opportunità di un chiarimento casuale con la stessa e tant'è vero che siccome in questi giorni sono anche abbastanza purtroppo incasinato col lavoro, mi sono reso conto, visto che non c'è nulla tra il sottoscritto e la presidente di quella associazione. Molto cordialmente la presidente di quella associazione qualche ora fa mi ha anche invitato a partecipare alla sua trasmissione alla prossima settimana. Purtroppo non potrò credo andarci, ma questo dà anche la misura del fatto che non c'era nulla da parte nostra, né da parte mia contro la presidente di quella associazione. Parentesi lo dico al consigliere Scardigno che ha detto che era un'iniziativa com'è che ha detto promossa dalla Regione Puglia. Io credo, forse io credo, forse dal Consiglio del della Regione. Io credo invece, ma su questo bisogna fare degli approfondimenti che non era un'iniziativa promossa dal Consiglio della Regione Puglia. Lì c'è un tecnicismo.
Con la determina regionale 2 9 6 2025 è stato lanciato una manifestazione di interesse per l'attuazione di partenariato pubblico privato, per la realizzazione di attività integrate, per la promozione e la valorizzazione del libro e della lettura attraverso festival e premi letterari pugliesi, che è una cosa diversa. C'è stata una manifestazione di interesse nel caso, perché su questo devo fare degli approfondimenti.
E di conseguenza poi c'è stato come la legge impone, se una una, una realtà fa una accetta, una manifestazione d'interesse, poi può tranquillamente avere il patrocinio, che è una cosa diversa. No, no, no, è una manifestazione d'interesse rispetto ai criteri. Non c'è una scelta poi discrezionale.
A proposito, poi dopo entrerò anche nel merito di questo, però, Presidente, io ho ascoltato tutti in religioso silenzio.
Eh, e quindi io credo che anche su questo purtroppo devo ogni volta assistere a questi interventi, tant'è vero che non voleva essere un, come dire, un attacco era una precisazione, perché anche io devo fare un approfondimento su questo, ma non vorrei che sia per quello assolutamente.
Allora, io dico:
Suggerimento non richiesto al al nostro Primo Cittadino si rilassi e mi guardi negli occhi perché lei, durante il il discorso della festa patronale, ha detto giustamente che i confronti si fanno di persona faccia a faccia, guardandosi negli occhi che non era a mo' di sfida, era proprio per stimolare quell'esercizio del confronto democratico e quindi le dico sì, last.
Perché rispetto alla reazione che ha avuto lei oggi parimenti a quella che ha avuto lo scorso Consiglio comunale, io credo che tutto sia qualche rilassato, stiamo.
Ourense avrebbe detto stia sereno, ma siccome so che portavano da lei dico si rilassi e si rilassi, anche perché se lei ritiene.
Che ci sia un qualcosa di personale stia tranquillo, perché della persona Montebruno come della persona chiunque ai consiglieri comunali anche i consiglieri di minoranza, io francamente non ho alcunché, mi interessa zero se al posto suo si fosse seduto. Sindaco Nicola Magrone faccio per dire o sindaco Domenico gatti o Nicola Bonasia. Noi avremmo fatto la stessa cosa. Non c'è alcun riferimento di natura personale. Qui si fa politica per quanto riguarda me.
È un esercizio politico di alimentare un dibattito dentro le Aule istituzionali, anche fuori.
È questo. Io ritengo sia il passaggio l'unico che personalmente condivido di quello che lei ha detto, perché lei dice giustamente di non rinunciare alla durezza del confronto. Io sono pienamente d'accordo così come lei dice all'inizio che il diritto dei Consiglieri di fare interrogazioni, osservazioni, mozioni e legittimo e sacrosanto anche rivolgersi al Prefetto è sacrosanto, ma allora come mai ogniqualvolta i consiglieri di minoranza si permettono di fare un'interrogazione, un'osservazione, la reazione tutta è forse una reazione serena, tranquilla, questo non lo vede solo chi non lo vuole vedere ed è del tutto evidente.
Allora io non so a cosa siete stati abituati voi, ma credetemi credetemi rispetto al primato della politica che mi è stato insegnato da Alberto, fino ad arrivare a tanti altri esponenti istituzionali. Purtroppo non è un limite, ma è stata l'oggettiva impossibilità di aver fatto gavetta in realtà partiti che in realtà politiche, perché facendo quello ci si rende conto assai bene che questa dialettica è ordinaria, amministrazione nella politica e dico anche un'altra cosa: c'è un altro concittadino, che peraltro molto spesso su Facebook si diletta in sue osservazioni, che è stato un altro di coloro che hanno deciso no, di di di credere in me anni fa ed è una persona che peraltro fa il tifo per la vostra Amministrazione nello lo fa pubblicamente, a me va benissimo. Peraltro si è lanciato anche nel nel far notare che secondo lui il Consiglio di Signorile socialista. Ora, se lei fosse socialista, le porte del PSI non sono aperte, sono spalancate, ma io credo che lei sia assolutamente distante dagli ideali socialisti che mi diceva Giovanni se decidi di entrare a far parte dell'agone politico, deve essere consapevole che se un domani diventa amministratore pubblico deve accettare gli attacchi.
Le critiche insulti te devi fascicolare se non sei pronto a tutto questo, allora un consiglio da nonno orientare in politica, allora il problema è che se dobbiamo cominciare a dire prendete le distanze. Non da non ho capito se prende le distanze dal post della minoranza o dai commenti scaturiti dai post della minoranza. Attenzione.
Perché a fare la gara, come diceva Pietro Nenni, a chi è più puro, c'è sempre uno più puro che ti epura, perché se dobbiamo andare a vedere quello che è stato detto contro è che nulla aveva a che vedere con la politica. Qualcuno di noi state attenti che diventa un gioco pericoloso, perché altrimenti dovremmo ricordare quello che e qui vedo mia sorella che durante la campagna elettorale ha sofferto come me come mia madre. Il fatto che il mio volto, un video mio lì, quello sì distorto sugli asili nidi, si era prestato a post con con parole come suicidi delle madri, depressioni post partum col mio volto non è carino, ma io non ho fatto nulla di tutto quello che è stato fatto stasera, perché politica e quando decido di espormi pubblicamente, devo accettare.
E devo accettare anche il fatto che qualcuno mi possa possa chiedere alla città. Vi ricordate che ha fatto un servizio della campagna elettorale dell'attuale sindaco in carica e che cos'è? Che cosa è che cosa è rispetto al fatto che lei peraltro ha collaborato con un link e aggiungo, sindaco, aggiungo io a quel suo commento ulteriormente commentato.
E io faccio un unico passaggio social, perché per me è un passaggio di natura popolare. Le ho detto a fine agosto, quando lei mi ha commentato:
Che, siccome quel passaggio che peraltro oggi è stato ribadito è una goccia nell'oceano rispetto alla profondità dell'interrogazione fatta oggi e per la quale io condivido le osservazioni in senso critico delle risposte che sono state date rispetto all'interrogazione, le condivido pienamente a fra le risposte. Io condivido le osservazioni critiche rispetto alla risposta rispetto alla risposta all'interrogazione. Io le dicevo quando vuole, come vuole, andiamo insieme per le vie della città e, se non le dispiace, possono anche venire in compagnia del mio cane.
A vedere lo stato dell'arte della città, a vedere cosa non va e sono tante le cose che non vanno in questa città. Basta vedere, basta vedere l'aria che tira a livello di considerazioni sociali. Se vuole, al termine di questo Consiglio comunale possiamo andare anche in villa a vedere quello che abbiamo visto noi durante la deposizione della corona d'alloro, un albero che stava per cadere alberi non potati.
Oppure il quartiere stiamo andando.
Adesso adesso è bello dirlo, no, possiamo né bello di ruoterà Campolieto dove è proprio in questi giorni si sta procedendo dei lavori e siccome lei ha detto che io sono stato ispiratore, redattori di una denuncia.
Con tanto di PEC. Beh, io ovviamente non faccio la vittima, come potrebbe fare qualcun altro, ma io le ricordo che l'unica PEC che ho inviato sul tema di Campolieto l'anno scorso sul quale anche lì si è creato tutto un altro romanzo. È una PEC dell'8 maggio 2025, con ad oggetto richiesta di aggiornamenti sugli interventi del quartiere Campo lieto, dove ricordava una serie di interventi che non erano stati ancora effettuati.
E quindi tutto quello che ha detto lei, francamente io ritengo che sia.
Parte di una, come dire, di un racconto che lei sa si è sentito in dovere di fare, e chiudo chiudo solamente su un passaggio relativo al.
All'evento con l'ultimo evento dell'Oscar del libro tante Albano Carrisi, perché non vedo la consigliera 32 a salire a consigliera 32 ha posto un tema cruciale, cioè la presenza qui di un grandissimo cantante quale Albano Carrisi, che ha fatto la storia della musica italiana, che il 13 settembre, quindi poche settimane prima era stato a Tel-Aviv per un concerto.
È la settimana prima l'Oscar del libro il comune di Modugno aveva dato l'adesione a una fiaccolata un corteo in favore delle vittime dei bimbi, credo di di Gaza.
Ora io chiedo in particolar modo agli amministratori progressisti che siedono in maggioranza, quelli che oggi stanno da quella parte, ma magari poi nei fine settimana vanno agli eventi del Partito Democratico, a tutelare e a difendere e a solidarizzare, a stare vicino alle idee progressiste. Ma non ci si è chiesti una parola su quello che è accaduto, su quello che sta accadendo dal 7 ottobre 2022 non si poteva dire, ma che c'è stata una riflessione politica su questo tema. Ecco perché le considerazioni che ha fatto la consigliera 32 su questo, oltre a essere brillante, sono del tutto calzanti. Quindi io.
Concludo con una una riflessione mia è che rimetto alla volontà, come dire, in buona fede di tutti, quando c'è da da fare politica qui dentro, per me non esistono amici, né tantomeno nemici o avversari esistono consiglieri comunali. Io al Consigliere Scardigno dico qui che magari ha detto una supercazzola fuori lo saluto e lo abbraccio al consigliere Signorile. Qui dico cosa che non condivido e lo faccio anche in maniera accesa, ma fuori gli faccio gli auguri per quel suo bellissimo traguardo dignità. Io qui sono sempre e solo dalla parte della politica, mai rispetto ai riferimenti personali, perché vuol dire che altrimenti in questi anni di sacrificio, oltre a quelli di studio, e la ringrazio per le considerazioni che ha fatto. Se l'Assessore, se i miei sacrifici per essere arrivato fin qui ho sempre fatto politica per quello che il mio Alberto mi diceva essere il primato della politica e per il primato della politica, il rispetto delle regole e soprattutto Hope operare, essere a disposizione sempre e solo dei cittadini. Su questo io noi saremo sempre a disposizione grazie.
Grazie a lei, Consigliere Lo Moro. Prego, collega Signorile.
Speaker : SIGNORILE Roberto
Grazie, Presidente.
Sì, diciamo che poi è sfociato in in un monotematico.
Gli argomenti sono tanti, diciamo cercherò di fare sintesi.
Partendo, diciamo da da quella che è stata la richiesta di Di Giovanni, voler sapere se sono socialista, se le porte del Partito Socialista sono aperte, caro Giovanni, tu hai deciso di fare politica in un partito. Peraltro ogni tanto diciamo è rinunciato anche alla tua sigla, probabilmente giustamente, perché tu hai alle tue ambizioni.
Personali. Io invece ho cercato di essere utile alla mia città, diversamente.
E la mia vita i miei risultati parlano per quello che sono. No, no, no e quindi se ho fatto cose che possono rientrare all'interno del partito socialista nei vostri ideali sono contento.
Quindi, tutto sommato, diciamo, probabilmente anche senza apporre una sigla al mio nome, sono stato sempre dalla parte della città, dalla parte dei più di più svantaggiati. Ho fatto egregiamente il mio lavoro, il risultato elettorale senza il partito mi ha dato atto di questo e io rispondo solo ed esclusivamente ancora, perché penso che poi.
Non credo tanto ancora nei partiti.
Rispondo ai miei elettori, a chi mi ha dato fiducia.
Detto. Detto questo, io sono super convinto del fatto che la minoranza tutta tutta tutta la legittimità di poter proporre.
Delle mozioni delle interrogazioni.
E nessuno, diciamo qualcuno di voi lo ha incontrato dopo il post pubblicato su Facebook e mi sono rammaricato non per il fatto che voi abbiate esercitato un sacrosanto diritto, ma per il fatto che noi vengono investiti della carica di consiglieri, assessori di Sindaco, siamo chiamati a fare la politica in quest'Aula e a farla bene, caro Giovanni, perché il risentimento, il fatto di non essere tranquilli nasce dal fatto che poi si vanno ad avvelenare i pozzi su una realtà amplificata che è quella di Facebook, dove non è bastata una campagna elettorale fatta al veleno.
Questo non ci ha insegnato niente, perché io ho sempre detto mi sarei aspettato da Giovanni, da una coalizione progressista e forse anche questo il motivo per il quale sono seduto dall'altra parte.
Una campagna elettorale diversa.
Soprattutto per la tua esperienza politica, ma, come qualcuno ha ben detto, probabilmente le scorie della campagna elettorale non sono ancora finite. E allora che facciamo? Esercitiamo correttamente?
Un nostro diritto, ma e anziché venire qua in Aula e attendere la risposta Mimmo tu hai fatto il Sindaco, io non me lo posso aspettare da te.
Il fatto che oggi venga a dire che non sono stati trasmessi prima i documenti sai benissimo che la risposta all'interrogazione avviene per iscritto oralmente da parte del dell'interrogato in Aula, quindi è avuto tutto quello che ci spettava al momento opportuno. Poi non lo so se vorrei mettere un post dove in.
Immortali, il tuo intervento e tutto il resto si perde il Consiglio elettorale. Io per scelta personale per scelto eh no, no, io non voglio io no, io no, io non voglio che tu abbia il mio permesso ma semplicemente è una, è una questione di scelte. Destina. Io vengo qui, parlo, faccio il mio intervento. Chi mi segue mi segue e do la possibilità a tutti quanti di guardare tutto il Consiglio. È chiaro che se io vado ad immortalare un qualcosa su Facebook e su questo io vi richiamo tutti, tutti consiglieri di maggioranza e di opposizione. vogliamo fare la politica seriamente? Ci vogliamo sfornare sui temi, facciamolo qua, perché poi quando ci andiamo a dare in pasto sui social. Queste sono le conseguenze. Io per scelta personale, non vedrete mai un post, un intervento, niente di niente.
Detto questo, guardo tecnicamente la vostra interrogazione e non riesco a capire se siete d'accordo o qualcuno ha detto che è contento della risposta della della dell'Assessore Sanseverino. Qualcun altro non lo è, non lo riesco a capire anche tra di voi, tutti i firmatari c'è qualcosa che va bene, altre cose che non vanno bene, ma.
Diciamo la legittimità della richiesta mi portava a giustamente a dire: va beh, ci sarà una risposta. Verrà chiarito qual è il procedimento amministrativo che è stato fatto. Poi la consigliera 32 è entrata nel merito e ha detto anche altre cose e di valutazioni e la fa, l'ha fatto anche qualche altro rispetto anche alla qualità della cultura, e questa è una cosa che non mi è piaciuta, però io vi dico.
Dovevamo. Volevate sapere se c'era stata una comparazione con manifestazioni analoghe analoghe con le stesse finalità? Qual era l'unicità della proposta? Beh, per me l'unicità della proposta passa innanzitutto dal fatto che il patrocinio del Consiglio regionale c'è e quindi ha riconosciuto un valore, perché il patrocinio del Consiglio regionale non sia così, soprattutto per il fatto che è stato riconosciuto dal campo largo, quindi già questo ci doveva mettere d'accordo.
Ci sono state 24 tappe in diversi comuni pugliesi e lo volete il metodo, il metodo di paragone.
Bastava andare a vedere che cosa è successo a Bitetto Bitetto, una delle ultime tappe poco più di 6.000 euro per Ranucci.
Allora, io mi chiedo più o meno:
Anche il Sindaco di Bitetto ah, si è fatta curare la campagna elettorale non ha sindaca di Bitetto si è fatta curare la campagna di lettura da da Manila Gorio. Siamo d'accordo sul fatto che Ranucci potesse essere un ospite di spessore per far cultura e presentare il suo libro. Nonostante tutto quello che stiamo ascoltando in televisione.
Io penso che se spacchettiamo il nostro evento nelle tre tappe che abbiamo avuto e consideriamo quelli che sono gli ospiti.
Siamo sui 10.000 euro ad evento. Ritengo che i nostri ospiti abbiano avuto una caratura nazionale più alta rispetto a quella del del giornalista d'inchiesta Ranucci e quindi io penso che sia completamente legittimo la cifra che è stata individuata.
E poi.
Un altro, appunto, sull'articolo 50 e dell'affidamento diretto per fortuna il nostro italiano.
È bellissimo perché con una sola parola possono essere individuate una serie di significati, ma prescritto, non è per forza ordinato, può essere anche è stabilito, quindi ora a fare la polemica rispetto anche chiamando in causa il Segretario alla revisione di queste cose. Mi sembra sempre un fatto di ritornare a quello che è stato un vostro campa cavallo di battaglia, ovvero le prescrizioni della prefettura, ma va bene, va bene prescritto a tanti significati, tantissimi significati, ma va bene, va bene.
Peraltro, chi ha organizzato mai nella sua vita qualcosa sa che un palco mediamente come quello che sta con un service audio, luci, uomini che ci lavorano, parlo solo dei servizi. Le sedie costa tra i 5 e gli 8.000 euro.
Io non penso che la cifra sia spropositata rispetto all'investimento che è stato fatto per la cultura. Poi ho sentito dire che Albano inopportuno, perché si è anche arrampicato sui tralicci perché non ha espresso una parola rispetto a Gaza, però io vi vi vi vi ricordo anche questo: cioè Albano è stato ospite all'apertura dei Giochi del Mediterraneo del 2026, una manifestazione che da sempre da sempre è un veicolo.
Di un messaggio di pace, di rinascita e di unione culturale o capi è andato due e quindi questo certifica il fatto che non abbiamo invitato uno che è un guerrafondaio che di cultura di Unione popolare non c'entra niente. Quindi anche questo questa sottolineatura non mi è piaciuta tanto.
E non mi è piaciuta perché sembra quasi che ci sia.
Un'idea di di cultura legata per forza al Circolo dei sapienti. A me questo non è mai piaciuto per me la cultura e orizzontale è aperta, tutta aperta a tutti. E si parte anche dalla cultura popolare, perché poi non possiamo parlare di periferie soltanto in senso fisico e le periferie non sono soltanto quelle fisiche, sono anche quelle culturali, dove magari io portando in piazza qualcuno che magari il libro di Freud non lo comprerà mai lo porto a leggere un libro, ad ascoltare che cosa significa? Magari una storia di vita di un di un contadino che poi è diventato uno degli artisti più importanti a livello nazionale e mondiale ARPAT ha portato a girare l'Italia, il nome dell'Italia in tutto il mondo.
Quello che non mi piace.
E poi, se l'interrogazione deve essere uno strumento, non per approfondire capire effettivamente quali sono le.
I meccanismi che ci sono dietro il processo decisionale, perché ora mettiamo anche in dubbio che l'affidamento diretto non sia legittimo, come viene scritto nelle leggi, guardate, fosse permessi come su questa questione si fanno milioni di processi. Io direi al legislatore se anche solo si possa insinuare il dubbio che l'utilizzo di questo strumento sia illegittimo, toglierci la possibilità di utilizzarlo perché ogni volta è un problema e se non lo comprende l'amministratore che stanno dall'altra parte.
Diventa veramente un problema perché al cittadino non riusciamo a spiegare che è uno strumento consentito dalla legge.
Ho spiegato che è prescritto a tanti significati. Simona tantissimi, significati, tanti, tanti il favore e non è obbligatorio per forza e tu che conosci benissimo il nostro linguaggio giuridico prescritto, alle volte stabilito dalla norma, semplicemente poi lo vogliamo strumentalizzare, lo strumentalizziamo, però io devo dare la risposta anche al al al cittadino in questo caso.
E difendere l'operato degli uffici, perché poi il problema sapete qual è? È che così facendo andiamo verso la paralisi e poi lo dobbiamo dire alla città. Noi ci paralizziamo perché andiamo a dire, guarda che la parola è scritta in questa maniera o al Presidente del Consiglio che ha convocato la riunione, sentiti informalmente le parti, succede il casino e non vi accorgete che quella formula, una formula di Scree di stile che esiste da anni sulla convocazione della Conferenza dei Capigruppo e poi Mimmo permette in un'altra cosa oggi ci ha fatto una lezione di politica rispetto alla presenza in Consiglio.
Eravamo, non avevamo il numero legale, per fortuna c'è il Segretario è che voi siete stati collaborativi. Ti dico un'altra cosa che fino ad ora non avevamo mai detto ed era rimasta in Conferenza dei Capigruppo la vostra convocazione, richieste di convocazione del Consiglio monotematico faceva acqua da tutte le parti, perché se io vado a vedere se eravate presenti.
Il 21 agosto, il 21 luglio, 21 agosto, nessuno di voi l'ha sottoscritta, non è stata mandata tramite PEC, ma questa Amministrazione, quel Sindaco che oggi voi dite non è sereno quel Presidente del Consiglio che pensate che magari tolga la parola è tutta la maggioranza, ha detto lasciamo stare, andiamo avanti. Siccome è un tema comune sul quale noi ci vogliamo confrontare, anche se formalmente quella richiesta di convocazione era carta straccia perché lo era Mimmo.
È assolutamente, se comprensive interrogato, va bene, va bene, va bene, va bene.
Va bene, va bene, va bene, va bene, noi abbiamo teso la mano per l'ennesima volta.
Grazie a tutti.
Grazie, consigliere Signorini. Prego, Consigliere Tosca.
Speaker : TOSCA Davide
Grazie, Presidente.
Allora, l'argomento, visto che si è dilungato per ore ore, credo che sia importante non solo da un punto di vista tecnico, ma dal punto di vista politico. L'interrogazione era formulata di per sé, per avere richieste di chiarimento circa un evento, anzi tre eventi culturali, ma poi ci siamo dilungati probabilmente giustamente su quella che poi è la natura culturale e quali dovrebbe essere l'opportunità culturale del Comune di Modugno. Bene.
Io inizialmente sentendo tutti gli interventi.
Ho notato che si è partiti da un punto di vista tecnico, quindi a voler chiarezza con interrogazione, per quello che concerne i 30.000 euro rispetto ai tre eventi, per quello che concerne, che concerne i consumi le spese, eccetera, eccetera e dopo le delucidazioni e le risposte del Sindaco in primis e poi dall'Assessore Stella San Severino. L'argomento della discussione è virato verso un ragionamento più prettamente politico.
E allora è evidente che, secondo me e qui diciamo in una mia osservazione, probabilmente è un pochino diversa anche quella da quella rispetto che hanno fatto i colleghi. È evidente che l'interrogazione voleva far chiarezza su un'opportunità politica di tipo culturale e non mi meraviglia poi, sinceramente per gli interventi che sono stati.
Di questo tenore, quindi di richieste di chiarimento e di opportunità politica, perché è stato stata formulata questa frase, quindi opportunità politica di questo stiamo parlando.
No, mi meraviglio se è stata formulata dal Partito Democratico in primis, quindi prima con la consigliera 32, poi con il consigliere Silvestri, con i Consiglieri limo gatti e poi dal Partito socialista, perché evidentemente è culturalmente hanno una loro legittima idea su quello che è il mondo culturale, su quelli che sono gli eventi da farsi, su quelle che sono le indicazioni politiche rispetto agli indirizzi politici, rispetto a quello che si intende per cultura.
E allora è evidente che anche in questo campo non siamo in un campo prettamente tecnico o di natura di economico e finanziario, ma siamo in un campo di divisioni politiche e cosa si intende per cultura?
Io penso che quando la stessa consigliera 32, che poi ha dato le le lettura di quella che è stata l'interrogazione, fa un accenno chiaramente al perché Albano.
E perché invece, probabilmente per lei e per il Partito Democratico, ma anche per Giovanni Lo Moro Albano fosse inopportuno, facendo riferimento.
A Tel Aviv, che tra l'altro apro parentesi, io da.
Amministratore politico di destra sociale, sono d'accordissimo che quella che è la posizione pro palestinese.
E quindi non si può non ricordare il genocidio che viene perpetrato dai coloni in Cisgiordania oppure dall'esercito Israel israeliano in Palestina, però si parla qui, sempre di una visione politica e quindi voi avete fatto benissimo e siete legittimati in tal senso presentare un'interrogazione, ma io la lettura che do questa interrogazione totalmente diversa e quindi incentrata su una scelta, bene faceva l'assessore, sai la San Severino a dire è una scelta, è una scelta il poter no dire un evento del genere va fatto o quest'altro evento, probabilmente perché non rientra anche in quelli che sono gli indirizzi politici.
Può essere, può essere, diciamo.
Non non considerato, lo avete fatto voi in questo momento, a maggior ragione con l'interrogazione lo può fare un'Amministrazione comunale che ha il diritto e soprattutto il dovere di amministrare e quindi questa interrogazione nasce culturalmente da un pensiero che è online, è un pensiero politico, ma soprattutto un pensiero ideologico, Sindaco.
Noi siamo davanti a un pensiero, o meglio, se poi non si vuol dire, è un retropensiero.
Che fin dalle dalle origini, poi ha sviluppato una centrale, una certa corrente in Italia e quindi nella politica del Partito Comunista, del Partito Socialista e poi del PD. È quel pensiero che nella cultura prende forma con il pensiero gramsciano, il pensiero gramsciano e quel pensiero culturalmente che o si è organici a una determinata politica è lì la cultura va bene, ma se non si organici a quel fine politico, la cultura non va bene al diavolo l'inclusione al diavolo, la trasparenza al diavolo quella che è la pluralità della cultura e io lo dico a ragion veduta, Sindaco, perché nella passata Amministrazione ricorderete che ero Presidente della Commissione cultura e quindi ho avuto diciamo, un bel da fare allo stesso tempo e giustamente anche l'opposizione faceva l'opposizione nei miei confronti dicendo:
Che a determinate attività dal loro punto di vista non erano non andavano fatte, ma queste attività culturali quali erano? Mi viene da sorridere anche a pensare a un concerto, ad esempio di Povia dove l'Amministrazione comunale non spese un euro perché totalmente offerte da un'associazione.
Ebbene, qualcuno del campo largo penso bene di dire no, Povia non va bene perché parla nei testi di famiglia di bambini, nonostante avesse vinto il Festival di Sanremo, nonostante fosse a costo zero per le spese per le casse comunali, ma per il pensiero gramsciano, Sindaco non andava bene, e questa è la verità. Quando c'è l'ideologia alla base di alcune scelte, allora è evidentemente evidentemente c'è qualcosa che non torna.
Io vorrei vedere se il prossimo scrittore giornalista, eccetera prendesse il nome magari di un Marcello Veneziani.
O di un uno scrittore che.
In qualche maniera impegnato a destra e che male c'è la cultura e confronto? In primo luogo, questo è il nocciolo della questione. Allora, se non si accetta, sennò si accetta il confronto, la pluralità di dire perché ideologicamente si fa riferimento a un certo pensiero che lo si dica legittima anche questa scelta in politica legittima anche questa scelta, però è questa la questione non è perché l'assessore è stata bravissima, perché tutti i punti sono stati toccati delle interrogazioni dal punto di vista tecnico, dal punto di vista finanziario del perché e del percorso si può non condividere una scelta politica. È lì che c'è la legittimità, ma dite no perché siete partiti con un attacco.
Su certi punti, per dire dopo tre ore è questione di opportunità politica. Lo potevamo dai dire dall'inizio, caro Sindaco, probabilmente a questo punto il Consiglio comunale sarebbe finito in nel giro di un'ora probabilmente.
E allora io dico una cosa:
Perché se è vero, come è vero che la questione invece non è politica e tecnica, allora dovete seguire questa linea di condotta, che è una linea di condotta che vi porterebbe a criticare tutte le determine tutte le delibere in tutti i campi lì dove c'è un euro, se questa è la vostra linea di condotta, siete legittimati a farlo, ma per coerenza lo dovete fare e avrete le risposte opportune ma io penso che non sia questo, perché sarebbe anche uno schiaffo a quella che è l'intelligenza politica. Io penso che dietro ci sia un pensiero strutturato, ideologico, che non fa bene al dibattito amministrativo, perché noi amministriamo un noi, amministriamo un Paese.
E quindi questo è. Io potrei citare sempre per esperienza personale, da amministratore impegnato nelle attività culturali, eccetera, eccetera, tutte le attività, le presentazioni di libri che abbiamo fatto come Amministrazione, molti amministratori che stanno qui in questo momento facevano parte della passata Amministrazione a costo zero.
Al costo io abbiamo organizzato centinaia di eventi di rassegne letterarie, biblioteche a costo zero.
E andava bene, perché non a costo zero, poi si spende un euro per la cultura, si spende un euro per la cultura, non va più bene, perché qualcuno ha da ridire rispetto rispetto alla convenienza politica all'opportunità di fare determinati eventi, io che conosco bene.
E che ho letto.
Giovanni.
Antonio Gramsci, Karl Marx farà piacere probabilmente.
Penso che il mio ragionamento non sia per non sia un ragionamento campato campato in aria, sia un ragionamento, perché l'avrei fatto anch'io da un punto di vista politico della mia parte, sarebbe stato diverso, ma avremmo ragionato politicamente senza perdere del tempo e senza far cadere questo Consiglio comunale in insinuazioni pericolose, perché pericolo quando si fa politica, mi hanno insegnato, visto che ho una formazione almeno quanto la tua mi hanno insegnato che il campo è la sfida deve essere, deve rimanere sul terreno della politica, non su altro. Allora rimaniamo sui temi, rimaniamo sul campo della politica.
Confrontiamoci su questo, confrontiamoci illegittimamente, poi criticheremo sempre. Va bene, va benissimo dal punto di vista culturale, perché io so benissimo che la sfida culturale è una visione che si dà al Paese quando si fanno determinate scelte, si fanno con responsabilità e sapendo quella che poi deve essere una visione comunitaria. Se questo non sta bene, legittimamente lo potete criticare, ma rimaniamo su questo campo. Rimaniamo su questo terreno, perché è questo che la politica deve fare. Grazie, Presidente.
Grazie al consigliere Toscani, prego, Sindaco.
Speaker : MONTEBRUNO Giuseppe
Grazie, Presidente.
Il mio augurio è che questo mio intervento spero che nei temi e nei contenuti possa chiudere la discussione di questo di questo punto, anche perché abbiamo dei punti molto, molto importanti all'ordine del giorno, almeno quelli più importanti, vorremmo portarli a termine nei lavori di questo Consiglio.
Allora:
Nell'ultimo Consiglio, consigliere Lomoro, le hanno riferito, perché lei non c'era che io ero nervoso. In realtà voglio spiegarle, voglio spiegarle che rispetto a una mano tesa del consigliere Gatti la mia non fu assolutamente una reazione nervosa, fu una reazione istintiva rispetto al fatto che ripropongo quello che ho detto. Vi propongo oggi quello che ho detto allora, che una mano tesa merita una mano tesa dall'altra parte e quindi rispetto alla all'auspicio di collaborazione, di collaborazione nei temi, almeno quelli più importanti nella disponibilità di quello che può essere un documento invece che attraverso una richiesta di accesso agli atti attraverso un messaggino WhatsApp. Tutto ciò merita una disponibilità da una parte dall'altra e che, secondo me questo augurio fosse incompatibile con il clima che lei per primo ha contribuito a generare.
Quindi:
Tutt'altro che nervosismo, mi aspettavo altro. Da questo Consiglio comunale. Devo prendere atto che invece avete fatto delle considerazioni diverse. Io quello di cui posso darle la certezza è un pochino di stanchezza rispetto alle cariche che occupiamo, perché ci impegna tanto, ma di nervosismo o no? La vita ci sottopone ben altre prove e oggi ne ho la prova più che mai e per cui il nervosismo, lo dobbiamo.
Tenere da parte per la calma che serve in altre circostanze, qui dobbiamo fare un dibattito politico.
E nient'altro e non c'è uomo al mondo che io non guardi negli occhi, lo in qualsiasi circostanza, figuriamoci per una un una cosa come l'amministrazione della cosa pubblica.
Lo ha alimentato lei questo fatto, perché lì non può decidere.
I temi, se rientrano i contorni del dibattito politico a suo piacimento, consigliere, rumore e prendo atto del fatto che.
Non solo a suo avviso, ma anche per qualcun altro della minoranza scrivere quello che ha scritto lì nel post non equivalga ad un'accusa diretta, precisa, esplicita.
Ma proprio nel senso letterale del termine, se non mi sono spiegato bene la rabbia, mi può venire perché non sono riuscito a farmi capire bene perché altrimenti o sfugge a me e io non ho studiato abbastanza. Non mi spiego abbastanza, ma se lei in un post scrive a chi vanno questi soldi? Ricordate chi ha curato un servizio televisivo della campagna elettorale del sindaco in carica? Qual è l'altro significato che allora io non ho compreso bene dove sta il tema politico in questa accusa. Dove sta il tema politico? Ma lei non mi deve rispondere. Io prendo atto che secondo lei questa affermazione non equivale ad un accusa, nel senso letterale del termine, cioè accusare qualcuno di aver commesso un fatto, diciamo così, antigiuridico e averlo fatto pubblicamente su una piattaforma dove ci sono potenzialmente centinaia di migliaia di lettori che per i motivi che le ho detto prima aver attribuito un comportamento illecito ad una persona, per di più pubblicamente ha un nome preciso e quindi non non mi venga a dire che non è un'accusa. Questo è il mio punto di vista. Facciamo così e allora decidetevi se i contorni del dibattito politico sono quelli per cui dobbiamo parlare solo dell'interrogazione. Bene vuol dire che di questo e di chi ha risposto ce ne occuperemo in un'altra sede, come ha detto qualcuno di voi, ma al tempo stesso non potete pretendere che all'interno del dibattito politico poi si dica che io ho subito quel post e perché la colpa è vostra, perché avete fatto quel post tra l'altro al consigliere Gatti vorrei dire che quella vignetta orrenda proposta nella scorsa campagna elettorale l'autore sta seduto.
L'autore o gli amici degli autori non stanno seduti da questa parte, vogliamo scommettere? Non stanno seduti di qua, non stanno seduti di qua, glielo posso dare per certo noi vignette nella scorsa campagna elettorale. Chi sta in questa Amministrazione, non ne ha fatte, ne ha disegnato vignette.
E allora decidete voi, è un tema politico, non è un tema politico, ma dobbiamo alimentare un dibattito, ci invitate alla moderazione e dove sta la moderazione in queste cose?
Dove sta la moderazione, perché non vi siete attenuti anche nel nel post, come avete fatto per l'interrogazione ad un tema politico, amministrativo e di confronto, di verifica, di controllo, di legalità sull'operato dell'Amministrazione, perché nell'interrogazione non avete scritto quello che è scritto nel post, perché quella l'interrogazione politica e queste cose.
Voi definito i contorni del dibattito politico a seconda della convenienza.
Perché non corrisponde all'interrogazione, al contenuto del post, perché.
Io ho teso la mano. Se ha inteso il senso del mio primo intervento era quello di dire che, nonostante, a mio avviso, ma può essere che io mi sbagli. A mio avviso, lei ha.
Suscitato la reazione di chi ha scritto, perché già fortemente grave quello che ha scritto lì, glielo ribadisco perché mi ha rivolto, ha rivolto a questa Amministrazione, a questa Giunta, a questi Assessori, a questa maggioranza ha raccolto, ha rivolto un'accusa ben precisa, con il post talmente esplicito che ha suscitato la reazione di chi l'ha scritta. Ebbene, è chiaro che questa è una tangente. Scusa, se uno dà il lavoro a chi ha fatto la campagna elettorale Berruto, peraltro tramite affidamento diretto, e questa è una tangente, poiché, come si chiama è una tangente. Quindi io sono convinto di questo, ma il senso del mio intervento era, per dire.
Facciamo riavvolgiamo il nastro, diciamo che non c'era nessuna intenzione di dire che era stato commesso un reato.
Siamo disposti a dire che, Sindaco Giunta, magari abbiamo scritto impropriamente un fatto di inopportunità e dall'inopportunità abbiamo fatto un passo oltre e abbiamo rivolto un'accusa, però.
Ci dispiace, ci dispiace, non vi riteniamo colpevoli di aver commesso un fatto oltre l'illecito amministrativo. Bastava questo per dire che quel ramoscello d'ulivo, ma non ma non un ramoscello, proprio ramoscello tutta la Wind Wade ramoscelli, ma nessun problema sarebbe stata l'occasione per dire: riprendiamo a parlare e sarebbe durata cinque minuti questa interrogazione 5 minuti veramente, se proprio la devo dire tutta solo il consigliere Silvestri ha espresso rammarico per quello che è venuto fuori dal post. Se proprio vogliamo dire diciamo lo poteva Agip si poteva sforzare pur un poco di più, però ho colto solo un poco di rammarico dal consigliere Silvestris è nient'altro, è nient'altro a me.
A me dispiace dispiace, perché mi deve credere nell'autenticità dello spirito con cui lo sto dicendo. Poteva durare cinque minuti per davvero, se solo avessimo raccolto un atteggiamento di dire va be' o magari pure voi scrivete talvolta delle cose, però la finiamo qui. Ricominciamo a parlare, come dice lei, della politica con la P maiuscola e ho avuto maestri meno illustri, ma sicuramente possiamo parlare di temi amministrativi in quest'Aula non ci sottraiamo, sicuramente era un'occasione, semplicemente è la chiudo qui, la chiudo.
Nell'Aula del Consiglio comunale, se ritenete che non debba concludersi così, evidentemente all'ora.
Diciamo, non sono soddisfatto per la tutela di chi lavora bene o male, con risultati più o meno apprezzabili per aver offerto alla città un evento, ma non a meno che lei non sia sicuro a meno che parentesi quel procedimento di cui parlavamo prima, per cui la ritengo ispiratore della denuncia si è concluso con una archiviazione, si è concluso con un'archiviazione e.
Bastava superare questo piccolo ma decisivo, ma importantissimo scoglio che ci impedisce ancora adesso di dialogare.
Guardandoci negli occhi e non solo, e magari ritenendo che una fase che è quella della campagna elettorale, che è quella di del fatto che diversamente diversamente le cose potevano restituire un risultato migliore per voi, ma le cose non sono andate così lo capiscono, ma lo capisco benissimo. Non è la cosa più bella, è costruttivo, fa crescere e fare l'opposizione, ma è più bello governare che fare l'opposizione per certi versi è più bello amministrare, ma io lo capisco, lo capisco, ma mi chiedo:
Come fa a dire che un'affermazione così non è nel dibattito politico, lei che ha la politica ci tiene tanto lei che ha i contorni di quello che diceva lei?
Della nobiltà, della politica, dei valori che deve profondere anche a chi ci guarda e perché allora scadere in queste affermazioni mi chiedo perché, a meno che non sia sicuro e che lei non abbia elementi per dire che noi l'abbiamo incaricata quella società come ritorno per aver prestato un servizio per noi nella campagna elettorale. Lei ha fatto un'accusa diretta, Consigliere Longoni, forse non è, non è che se non è un'accusa diretta e allora merita una piccola ma piccola assunzione di.
No, io non sto chiedendo le scuse, non sto chiedendo niente di tutto questo. Vorrei sentirvi dire in maniera più esplicita che nei confronti di questa Minas nelle amministrazioni. Questo messaggio non era un'accusa di aver commesso un atto contrario a quello che disciplina il nostro codice penale. Facciamo così:
Ha detto un sacco di cose.
Ha detto, ha detto:
Tante altre accuse attorno e non il messaggio non è venuto fuori, glielo posso garantire. Ciò detto, per me per me.
È sufficiente anche il fatto che qualcuno abbia inteso dirmelo fuori dall'Aula.
Non l'ho sentito dire da lei e questo mi dispiace solo questo chiuso il tema della del post. Io vorrei dirvi una cosa, fatemela dire di politica, perché mi arrampico in politica, però qualche considerazione.
Io la voglio fare.
Bellissimi gli interventi. Ritengo dei consiglieri della maggioranza, perché si assiste troppo spesso a una qualificazione della cultura più o meno dignitosa, a seconda del proprio orientamento politico, e questa è una cosa che nel 2026 e non dobbiamo più accettare, perché io la la cultura la associo ad una parola soltanto che la curiosità e quindi quello che non si conosce, che attraverso tutti i canali della cultura si può apprendere che costano di più che costano di meno. Per me soddisfare la curiosità è sinonimo di cultura e credo che lo abbiamo fatto più o meno egregiamente con il gradimento più o meno incisivo da parte della città, ma noi l'abbiamo fatto. E allora la considerazione che Albano fosse o meno opportuno, secondo me, scade veramente nella volgarità della politica, perché un l'artista non si può giudicare dal fatto che abbia partecipato a un concerto a Tel Aviv piuttosto che a Mosca. Altrimenti le considerazioni dovrebbero essere, scusate, ma voi del campo largo non state con quelli con cinque stelle che sono putiniani dichiarati non state a Pian seduti a fianco di quelli che ritengono che non ci interessa questo. Io credo invece che le periferie inferiori li abbiamo esplorate attraverso il leader. L'invito al professor Schettini che di periferia interiore ci ha parlato, perché la diversità sessuale è una periferia e lui ci ha parlato pure di questo e quindi credo che qualsiasi tema.
A cui probabilmente avete fatto solo un cenno, che avremmo invitato Senaldi perché è di centrodestra, ma abbiamo invitato Giorgino oppure è venuto Fabio Romito e questo genera. Abbiamo invitato.
Ve ne può dare atto oppure con un messaggino WhatsApp per per la seconda serata ho personalmente invitato la consigliera regionale Elisabetta Vaccarella e purtroppo per un suo impedimento personale non è non è riuscita a venire lì, ho invitato un'altra del centrosinistra che non non è riuscito a venire, quindi non ci provate col fatto dell'appartenenza politica, perché non è un caso che noi siamo coalizioni di liste civiche proprio perché siamo coalizioni di liste civiche. Per me Albano può andare a Tel Aviv, può andare a Gaza, Schettini può avere il suo orientamento sessuale che vuole per noi è un valore aggiunto e.
Il sudario a cui abbiamo prestato disponibilità patrocinato l'iniziativa condiviso l'iniziativa è ugualmente degno delle lacrime di tutti noi quanto le vittime del 7 ottobre uguale uguale uguale uguale per noi i bambini vittime della guerra sono vittime della guerra e non non sono più apprezzabili. I bambini di Gaza o i bambini di Tel Aviv o i genitori di Gaza o i genitori di Tel Aviv. Semplicemente quello che ci dovrebbe ricondurre a capire fino in fondo chi siamo, cosa rappresentiamo e qual è la nostra vera missione in questo Consiglio comunale. Sono tutte vittime di questo tempo e rispetto a questo tempo noi abbiamo dei doveri ben precisi e io, Consigliere Longoni, mi creda, non sono per niente nervoso, non mi piace l'utilizzo, lo strumento dei social, che sono il coltello che può servire per affettare il pane, ma sono quello che ti può ammazzare con un colpo solo. E a questo dobbiamo puntare e sappia che da parte mia io nei suoi confronti o soltanto ma guardi, non riesco a spiegarglielo un sacco di ammirazione per la sua passione e per tutto quello che ci mette nella sua esperienza politica. Se mi vuole credere l'ultimo dettaglio e poi chiudo è che rispetto all'utilizzo, consigliere Gatti, dell'affidamento diretto piuttosto che invece.
Dell'indire una procedura a evidenza pubblica che interessasse più soggetti, operatori economici e culturali. Il consigliere rumore ha letto la determina con la quale la scelta dell'Oscar del libro viene attraverso le manifestazioni di interesse per ipotesi di partenariato pubblico privato. Quindi, a maggior ragione la scelta noi l'abbiamo fatta direttamente il Consiglio regionale, dalla della Puglia al centro l'Oscar del libro nell'ambito di una pluralità di proposte, quindi.
Stride un po' sentirvi dire che la scelta culturale non sia.
Correttissima sotto il profilo amministrativo, è incondivisibile, per certi versi sotto il profilo culturale.
Ho concluso. Consigliere Gatti. Il ramoscello d'ulivo per me vale sempre il ramoscello d'ulivo, non si rifiuta mai mai e io l'ho accolto e la prossima volta, quando invece di venirlo a dire in Consiglio comunale quando vuole un documento di qualsiasi natura, i messaggi di WhatsApp è efficacissima e le posso garantire che in pochi secondi li avrà tutti i documenti che vuole, ma l'interrogazione non è una richiesta di accesso agli atti e le interrogazioni si risponde in Consiglio comunale con tutti i documenti che servono a rispondere all'interrogazione del Consiglio comunale. Ho concluso grazie.
Grazie, Sindaco. Non vedo altri interventi e quindi possiamo assumendomene tutta la responsabilità, visto che siamo anche in deroga non solo l'articolo, ma tutti i 16 commi. Quindi, detto questo, non discuteremo.
Speaker : VASILE Lorenzo
Le successive interrogazioni.
Non siamo impreparati, ve ne daremo copia e dell'interrogazione della villa comunale e di quella la successiva, non la ricordo l'oggetto, quella sul cimitero attraverso l'ufficio.
Vi arriverà risposta scritta e quindi su quello. Se invece voi mi dite che oltre a quello le volete ridiscutere queste l'ufficio prende atto e le calendarizziamo e li rimettiamo all'ordine del giorno del prossimo Consiglio utile successivo, che, come ben sapete, nella scorsa Conferenza dei Capigruppo, orientativamente ci eravamo lasciati con due date, quindi il 16 e il 19.
Se gentilmente vi esprimete così.
Quindi, le volete discutere d'accordo le risposte scritte, le gradite o le facciamole al successivo?
L'avete già ricevute, va bene, okay, ritiro quello che ho detto. Quindi.
Le rimandiamo al prossimo Consiglio comunale. Perfetto.
Concludiamo il punto 2 all'ordine del giorno:
Vi chiedo anche la cortesia. È arrivata una richiesta attraverso.
WhatsApp dall'assessore Nicastro, il quale.
Purtroppo, giustamente, dopo le la lungaggine che abbiamo purtroppo fatto, chiedeva.
Di e se fosse possibile, se siete tutti d'accordo di spostare e di anticipare il punto 5, quindi quello della costituzione della comunità energetica al punto 3 e il punto 3, chiaramente lo facciamo diventare punto 5 se siete in virtù della prese che stavo finendo, Sindaco, in virtù anche dalla presenza del dell'esterno, dell'avvocato che di sì.
Punto 5, tra gli altri, a scalare si parlò né eccetera, se siete tutti d'accordo per alzata di mano.
Possiamo procedere.
All'unanimità dei presenti.
Prima della votazione il collega Silvestri, però no, dico, ma lei è d'accordo con anticipazione del pool? Perfetto. Un attimo che facciamo finire.
Okay.
Prima di iniziare il punto il collega mi chiede la parola, prego, Consigliere.
Speaker : SILVESTRI Vito
Che ha spinto il numero.
Giuseppe, per favore, puoi spegnere il microfono?
Grazie, Presidente. Io in merito a questo punto all'ordine del giorno, vorrei fare una precisazione perché sto per uscire dall'Aula nel momento in cui è più precisamente il giorno stesso in cui scadeva il termine per la presentazione del progetto in Regione.
Atto ad ottenere il finanziamento.
Relativo all'argomento che ci apprestiamo a trattare. Non era stato ancora raggiunto il numero minimo di soci fondatori per la costituzione della comunità energetica e io ero a all'ufficio tecnico per ragioni professionali e mi è stata chiesta la cortesia di aderire al suddetto progetto.
Essendo assolutamente favorevole all'iniziativa anche al concetto delle comunità energetiche, non ci ho visto nulla di male, ma ovviamente questo mi preclude qualsiasi tipo di discussione sul tema. Quindi uscirò dall'Aula per evitare qualsiasi coinvolgimento dell'argomento. Ci tengo solo a dire.
Che senza anticipare nulla.
Dagli atti io ho notato qualche discrasia fra atto costitutivo e il regolamento.
Va definita bene la posizione del Comune di Modugno all'interno dell'assemblea, dei soci e del consiglio direttivo e definiti, secondo me, un po' meglio le competenze del direttivo e dell'assemblea dei soci solo questo grazie.
Grazie,
Speaker : VASILE Lorenzo
Consigliere Silvestris. Possiamo passare alla discussione del punto, un attimo che do lettura:
Dell'oggetto Costituzione e Comunità energetica rinnovabile e approvazione degli schemi dell'atto costitutivo del Regolamento e dello Statuto Pierre Puglia 2021 2027 priorità seconda economia verde azione 2.3 Sostegno alla realizzazione di comunità energetica subac azione 2.3 punto 1 sostegno alla nascita delle comunità energetiche Q B 33 di 25 0 0 9 2 2 0 0 0 9.
Non so chi vuol dare lettura della relazione.
Nel.
Speaker : MONTEBRUNO Giuseppe
Prego, Sindaco. Sì, grazie, Presidente. È molto molto velocemente, perché il mio intervento sarebbe inutile rispetto al contributo tecnico che possono dare l'avvocato Carannante dell'ingegner Caringella rispetto al tema della comunità energetica al riguarda appunto la proposta di delibera della Comunità energetica rinnovabile del nostro Comune. È un provvedimento al quale noi vogliamo attribuire particolare importanza perché ci colloca fra i Comuni pugliesi che per primi hanno concretamente intrapreso questo percorso virtuoso non fosse altro che per il tema che abbiamo affrontato all'ultimo Consiglio comunale in tema di qualità dell'aria di inquinamento. Infatti, la Regione Puglia, con nel nell'aprile del 2026 ha ammesso a finanziamento un primo gruppo di Comuni di otto Comuni, fra i quali quello di Modugno, e quindi siamo a pieno titolo fra i Comuni pugliesi finanziati per la nascita di una cercano un contributo di 90.000 euro circa.
Io non non sono neanche in grado più di tanto tecnicamente di spiegare tutto il del funzionamento della Comunità energetica. Quel che è sicuro è che una comunità energetica mette insieme ai cittadini imprese, enti pubblici e altri soggetti del territorio perché possano produrre energia da fonte rinnovabile, consumarla e condividerla all'interno della comunità, generando dei benefici che non sono soltanto ambientali, indiscutibilmente ambientali, ma anche economici e sociali, ed il punto qualificante sta proprio qui il fatto che la comunità energetica non nasce per produrre profitto, ma per restituire valore alla comunità, anche per il fatto di di condivisione e di aggregazione, per ridurre i consumi, per diminuire le emissioni e contribuire al contrasto della povertà energetica di cui soffriamo, soprattutto nei confronti delle famiglie e dei soggetti più vulnerabili. Questa è espressamente la finalità della delibera che sottoponiamo oggi al Consiglio e diciamo che, partendo abbiamo già una dimensione di tutto rispetto importante, perché nasce con il Comune e la Città metropolitana di Bari e gli altri soggetti che hanno manifestato la volontà di partecipare per un totale di 21 soci fondatori, ma naturalmente, dopo la Costituzione resterà aperta alle adesioni successive di cittadini e imprese e altri soggetti che ne hanno i requisiti.
Inoltre, la costituzione della comunità energetica consentirà al Comune di partecipare ad un successivo finanziamento regionale destinato alla realizzazione degli impianti fotovoltaici. Abbiamo già individuato gli impianti per una potenza complessiva di oltre un megawatt da realizzare su scuola e palazzetto dello sport e parcheggi pubblici della città con EDPC ben individuati. Questo significa produrre energia pulita direttamente sul nostro patrimonio pubblico, ridurre la bolletta energetica dei nostri edifici e quindi del Comune, immettere in rete l'energia non autoconsumata e ottenere i benefici derivanti dalla condivisione dell'energia all'interno della comunità. Quindi diciamo che non stiamo semplicemente costituendo un'associazione, stiamo costruendo un'infrastruttura energetica e sociale, soprattutto per la città.
E, come abbiamo detto nell'ultimo Consiglio comunale, uno dei modi attraverso i quali mettiamo nel contenitore del PAESC un altro tassello importante, un altro bussolotto importante è un modo per concepire la transizione ecologica non come principio astratto, ma come qualcosa che si traduce inevitabilmente in meno emissioni, meno minori costi energetici, maggiore autonomia e maggiore attenzione alle famiglie che fanno più fatica a sostenere il peso delle bollette. Credo che sia motivo di orgoglio il fatto che Modugno ostili oggi si trovi tra i primi Comuni pugliesi che stanno trasformando questa possibilità in un progetto concreto e quindi con questa delibera, con questa proposta di delibera, facciamo il primo passo formale per costituirla e per aprire una nuova fase nella politica energetica della nostra città. Chi vuole intendere sa benissimo cosa significa questa azione insieme agli altri già intraprese e ancora da intraprendere anche nell'ottica dell'obiettivo che ci siamo dati per il 2030 e nero con l'obiettivo di ridurre.
Il particolato nell'atmosfera tutti gli elementi inquinanti nella nella nostra area sono temi assolutamente seri che vanno presi nella giusta considerazione da parte di chi, per combattere questo problema, non intende soltanto limitare il traffico o spegnere il riscaldamento o chiudere un'azienda per ridurre il problema, per far fronte al problema. Ma chi lo fa? Con una prospettiva di un'iniziativa molto molto virtuosa, lascio la parola a non lo so se.
Se ci sono gli interventi dei tecnici, oppure se si lascia spazio ai Consiglieri comunali, non lo so, Presidente.
Sindaco de il l'ingegnere Caringella mi chiedeva la parola. Non sono l'avvocato.
Come preferite?
Evidentemente la all'avvocato. Perfetto, prego, prego, avvocato.
Ok. Perfetto e buonasera a tutti. Sono l'avvocato Carannante di Deloitte. Ringrazio il Sindaco per questa, diciamo, pre breve presentazione sulle comunità energetiche. Allora, innanzitutto vi spiego cos'è una comunità energetica è un soggetto giuridico autonomo che riunisce persone fisiche, piccole e medie imprese,
Speaker : CARANNANTE Beatrice
Associazioni, enti del terzo settore e enti pubblici, ovviamente, che hanno un obiettivo comune è quello di andare a produrre e condividere energia sul territorio nella CER, quindi ci sono due attori principali. Sostanzialmente abbiamo il produttore, colui che produce appunto energia, è il consumatore che va a consumare l'energia prodotta.
Attraverso la rete, quindi nazionale di distribuzione di energia elettrica, l'energia prodotta viene messa appunto in rete e condivisa da tre membri tre membri del Acerra.
Quando quindi l'impianto produce energia del quindi il divieto del produttore genera energia elettrica, questa viene immessa in rete, è consumata virtualmente dai consumatori allo nello stesso momento questo meccanismo proprio della Cer genera un incentivo economico. Questo incentivo economico viene riconosciuto alla Comunità energetica e questa poi lo ripartisce tra i suoi membri, i consumatori e produttori.
Il Comune di Modugno ha accolto in maniera molto positiva e tempestiva questa.
Questo progetto è stato appunto uno dei primi che è stato ammesso al finanziamento con anche il massimo dei punti, proprio perché ha trovato appunto 21 componenti. È.
Ne ha un inPA, ha previsto comunque un impianto abbastanza grande su sette scuole, se non erro, tre parcheggi e un palazzetto dello sport. Allora i benefici, insomma, come ha elencato poco fa il Sindaco, sono evidenti cioè nel senso che si parla innanzitutto di un beneficio ambientale, né un beneficio sociale, perché si va comunque a instaurare, a consolidare quel rapporto tra ente pubblico, cittadini, imprese e associazioni.
E.
Quindi ambientale, perché si ha anche un impatto su sull'ambiente, dato che parliamo di impianti fotovoltaici di ultima generazione e ovviamente anche economico, in quanto est, è opportuno specificare che l'ACER è un ente senza scopo di lucro, quindi non non il Comune ha deciso di aderire a questo progetto, non per trarne un vantaggio economico in primis, bensì appunto un vantaggio ambientale e sociale per tutti in secundis ovviamente avere anche un incentivo, quindi un riconoscimento economico. Fa piacere a tutti quanti, senza insomma altre scuse. Quindi è opportuno evidenziare che la CER viene gestita, è regolamentata da uno Statuto e un Regolamento.
Lo. Il Regolamento, in particolar modo prevede che il Consiglio Direttivo, diciamo, poi va a sostanzialmente decidere come ripartire l'incentivo tra i suoi membri. Quindi ovviamente come si ripartisce un incentivo, tre membri in base ovviamente al consumo di questi di questi membri separa, se parliamo di consumatori e alla produzione, se parliamo di produttori, quindi è tutto proporzionato al loro, alla al loro consumo. Sostanzialmente adesso.
Il appunto, il regolamento è un atto che è in mano al al Consiglio, quindi che il Consiglio può ovviamente i membri possono cambiare.
E insomma, se è il Consiglio poi ha pieni poteri per per poter insomma decidere anche come destinare gli eventuali incentivi, perché si possono destinare anche ad attività di utilità sociale per il territorio, ovviamente di Modugno.
Adesso non so se ci sono, ci sono stata abbastanza chiara, se volete che approfondisco.
Determinati punti.
Però vi dico appunto, che come Deloitte abbiamo accompagnato, stiamo accompagnando tanti Comuni nella Regione Puglia, che chi prima chi dopo, accolto in maniera comunque è abbastanza.
Si tempestiva e in maniera convinta. Insomma, questa opportunità della Regione Puglia, che non è non è scontata, perché non tutte le regioni hanno avuto questa occasione questo grande incentivo per poter realizzare una propria comunità energetica, perché comunque dare al proprio territorio, al proprio comune una possibilità di sentirsi parte anche di qualcosa di sostenibile, di.
Funzionale e di anche innovativo, perché la CER, soprattutto in Italia, insomma, sono ancora un meccanismo, è ancora un meccanismo, ancora un progetto che purtroppo non è partito in grande scala, mentre nel resto d'Europa e nel resto del mondo le CER sono già abbastanza avanti e avviate, quindi.
Insomma, non ci sono motivi per dal lato nostro, insomma, ha dato. Io ho lavorato abbastanza, ci stiamo lavorando benissimo con con il Comune, perché non ci sono diciamo, aspetti negativi e intoppi, perché comunque la CER non richiede. Insomma, il Comune si è voluto a col, cioè si accollare. Insomma, tutte queste le le spese iniziali non danno, non fissando e non.
Cioè sobbarcando insomma i cittadini di ulteriori spese. Una precisazione: la CER e non è del Comune di Modugno, il comune è un soggetto proponente e il soggetto che si è proposto per costituire questa comunità energetica. La CER sarà poi un'entità a sé è un'associazione riconosciuta ente del terzo settore.
Quindi al suo interno, appunto, ci sono ora, come ora 21 membri, poi già da adesso, insomma, si può la celere si può considerare aperta ad altri membri che servono assolutamente per andare a consumare tutta questa energia che verrà prodotta.
Quindi la partecipazione è aperta e volontaria e ad oggi, appunto, non ci sono costi di adesione, se non quelli che deciderà eventualmente il Consiglio direttivo. Successivamente, ovviamente.
Il Regolamento comunque è modificabile dal Consiglio, è scritto anche sul Regolamento e sul sullo Statuto.
Non so se non ci sono altre domande. Io.
Ok. Aspettiamo delle domande e spero di essere stata abbastanza chiara. Grazie.
Grazie, avvocato.
Non vedo, sì, può spegnere evocato per favore il microfono.
Okay perfetto. Prego, Consigliere Vitucci. Sì, grazie,
Speaker : VITUCCI Simona
Presidente. Grazie, dottoressa, per la sua introduzione. È proprio a proposito.
Del Regolamento a cui lei faceva adesso riferimento prima, ha parlato anche della ripartizione degli incentivi.
Io volevo dire, volevo fare una domanda, Deloitte si è anche occupato, oltre che chiaramente, di guidare il Comune di Modugno nella iniziativa, anche di redigere gli schemi di statuto. Il regolamento che oggi ci vengono sottoposti.
Sì.
Pugi.
E quindi, dottoressa, dicevo, non le sarà sfuggito che ci sono dei passaggi che sono su il.
Sullo stesso argomento, chiamiamolo così, sono in contraddizione in in più di un punto.
E mi riferisco, ripeto, Atto costitutivo, le faccio un esempio: nell'atto costitutivo viene detto che il direttivo e gli organi della direttivi dell'ACER, il Presidente assemblea e direttivo durano in carica tre anni, poi da qualche altra parte si dice cinque anni. Questo è un esempio.
Ma quelli magari possono essere esempi, sono magari il il meno che ci può diciamo turbare invece, proprio a proposito del Regolamento e della ripartizione degli incentivi a cui lei faceva riferimento, dicendo che verranno.
Suddivisi in proporzione ai consumi.
Io non leggo quantomeno io non comprendo dal regolamento la finalità dell'utilizzo, dell'utilità sociale e quindi della del contrasto alla povertà energetica.
Come potrà poi essere attuata? Lo vorrei capire, perché, ripeto, leggendo il Regolamento, questo aspetto non mi è chiaro, oltre a tutta un'altra serie di tecnicismi che attratti parrebbe poi magari non ho compreso io.
Addirittura portarci a utilizzare come.
Lo ritrovo così, glielo leggo.
Cioè fare addirittura Beats business con questa produzione di energia. Ecco, probabilmente perché gli atti non sono chiarissimi e quindi le chiedevo, sono schemi che voi solitamente proponete o magari andrebbero riletti e rivisti perché tra l'altro leggo anche nella determina.
Nel deliberato, diciamo un un delibera.
Al punto 10, di autorizzare il Sindaco ad apportare agli atti approvati le modifiche non sostanziali, eventualmente richieste dal notaio erogante, dal Runts, dal GSE, dalla Regione Puglia o da altre Amministrazioni competenti, purché non alterino le finalità e i contenuti essenziali approvati dal Consiglio comunale e quindi, posto che le finalità e i contenuti essenziali approvati dal Consiglio comunale oggi, per quello che mi riguarda, non sono chiarissimi, un po' il problema io me lo me lo pongo e quindi non so, chiedo a lei devo chiedere al all'ingegner Caringella.
Come vogliamo, come vogliamo procedere? Se mi vuole rispondere lei, grazie.
Consiglieri, un attimo solo.
C'è l'assessore Nicastro.
Spin.
Sì, non è che puoi parlare.
Buonasera.
Speaker : NICASTRO Lorenzo
Tutte, Consigliere Consiglieri, Sindaco, Giunta riallacciandomi a quanto ho sentito dire dalla consigliera Vigni.
L'assessore Nicastro.
Sì, ma non ti puoi parlare. Grazie, Presidente, Consigliere.
Domando.
Dalla consigliera.
Un'altra parte di spegnere gli abbia passato.
Casco della modalità, diciamo strada, dalla quale intervengo, ma purtroppo questo dipende dalle mie non buone condizioni di salute in questi giorni, ma ho seguito tutto il Consiglio grazie. Eh sì che chi lo stock.
Se devi ammazzare i pc, sennò non si sente.
Perché abbiamo fatto il lavoro?
Diciamo:
Da qualche intervento?
In questi giorni.
Provi a richiamarci in linea normale, perché forse non va il collegamento, adesso mi sentite meglio?
Benissimo, allora, se posso, mi rivolgo al Consiglio intero, alla Giunta e all'Ufficio di Presidenza. Io volevo puntualizzare alcuni punti che sono però fondamentali, secondo me, per dare la misura dell'importanza della adozione di questo strumento, di questa certa del Comune di Modugno.
E volevo tranquillizzare la consigliera Vitucci su più di una circostanza: le CER sono enti del terzo settore e quindi sono enti no profit.
Le finalità delle CER sono finalità che erano carattere meramente sociale e che hanno tre obiettivi fondamentali: il primo, la transizione energetica il secondo il miglioramento, diminuendo il consumo di combustibile fossile a vantaggio delle rinnovabili, di migliorare le immissioni in atmosfera di emergenti più inquinanti che insistono su Modugno e sulle zone circostanti. Penso alla Città metropolitana di Bari.
Intendo anche, diciamo, soffermare l'attenzione sulla circostanza che questo strumento è uno strumento che dà a Vantaggiato le categorie economicamente più deboli, che sono i consumatori, perché ne CER.
Le costruzioni dice prevedono tre soggetti. I primi sono i produttori di energia, che sono quelli che hanno gli impianti.
E che quindi diciamo immettono l'energia che producono direttamente nell'impianto è evidentemente in cambio di poi riconoscimento di benefici da parte del CIPE, del CSE al momento del rendiconto, poi c'è una seconda categoria che la categoria dei produttori consumatori, che sono quelli che, pur dotati di impianti di loro proprietà, immettono una parte di questa energia e reti e un'altra parte la usano e quindi la trattengono per sé. E poi c'è la categoria più debole, quella per la quale le CER sono state pensate sono i consumatori puri, cioè i soggetti più deboli.
I soggetti economicamente svantaggiati per i quali immettere o poter virtualmente cooperare alla gestione dell'ACER significa:
Guadagnare in per risparmiare meglio in termini di bollette annue qualche centinaio di euro e io penso che per un pensionato o una pensionata sociale anche 100 o 200 euro di consumi risparmiati siano una cifra davvero interessante. Insomma, io pongo il l'attenzione una volta di più sulla finalità sociale dell'ACER e non su quella di fare a fare e di fare affari, anche perché, ad esempio,
Nelle imprese sono escluse le grandi imprese, ma sono le piccole e medie imprese e questo già spiega qual è il messaggio o, se preferite, come si dice oggi, la mission di una cerva che è quella di garantire un ritorno per i soggetti economicamente più deboli, più fragili, anche dal punto di vista dell'esercizio, di un'impresa, di un'attività imprenditoriale e io penso che questi punti siano quelli che qualificano.
Le CER che sono infatti.
Ma almeno nel caso della celere costituenda di Modugno, una associazione riconosciuta quindi con autonomia patrimoniale perfetta, commenta il terzo settore, quindi no profit.
È preciso anche che Modugno, che è stata la, che è stato il Comune promotore di questa CER, chiedo scusa per la mia voce, ma sono influenzato una volta costituita, la che sarà solo un semplice socio con diritto o un solo voto. Le Cer si governeranno da sole e non saranno influenzato in modo dagli altri soci che le che costituisco nel caso di Modugno e siamo arrivati a 22 e avendo sopravviventi e questo ci ha consentito di beneficiare del finanziamento regionale dai circa 100.000 euro. Far partire questo progetto è, secondo me uno dei punti. Se parliamo di politica ambientale più alto che il Comune di Modugno possa oggi ottenere.
Perché tiene insieme le ragioni dell'ambiente.
Tiene insieme le ragioni del risparmio energetico che insieme le ragioni della transizione ecologica, della transizione energetica, che poi anche Kosic, quindi io l'ho detto in sede di Assemblea e chiudo.
Con i cittadini di qualche di qualche giorno fa, io confido che, non potendo non condividere questi aspetti, che sono aspetti comuni, perché la qualità dell'aria, la transizione energetica e risparmio di qualche s'intende azzerano sulle bollette non è né di maggioranza, né di minoranza, non è né sopra né sotto, ma è un bene comune che noi abbiamo oggi la possibilità di concretizzare e di realizzare. Io confido e spero in una condivisione del voto comunale unanime. Grazie.
Grazie.
Ma si è sentito benissimo, perfetto.
Michele.
Michele.
Pessime condizioni di salute, grazie.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Assessore. Forse avete perso parte dell'intervento, ma ci tenevo a ribadire, ringraziare di nuovo tutta l'Assise. Purtroppo il finale l'avete sentito.
Per motivi di salute, non è potuto essere qui con noi il consigliere Vitucci.
Speaker : VITUCCI Simona
Prego, sì, grazie, Presidente. Io ringrazio l'Assessore per il suo intervento, per la sua spiegazione, che però purtroppo non mi ha chiarito quello che io chiedevo, ossia.
L'incertezza che dal Regolamento, piuttosto che dallo Statuto ci restituisce.
La lettura, perché ho detto sarà probabilmente, anzi, certamente un mio limite, ma la ripartizione della produzione di energia tra produttori, consumatori o semplici, l'ultima categoria che ha menzionato il l'Assessore e che dovrebbero essere praticamente.
Coloro che dovrebbero abbattere o verso i quali.
O con i quali o per i quali dovremmo combattere la povertà energetica. Io ovviamente ci tengo a precisare che condivido in toto l'iniziativa, l'idea.
E tutto ciò che questo tipo di progetto e di progresso porta io ponevo solo e semplicemente l'attenzione sugli atti che oggi ci vengono sottoposti per l'approvazione.
Perché noi non stiamo approvando se fare o non fare o cosa fa costituire o non costituire la comunità.
Energetica, ma ci viene sotto po' avviene sottoposta all'attenzione dei consiglieri comunali. Oggi l'approvazione di questi atti, che io mi ripeto, purtroppo non sono chiari nella loro, nella loro stesura, se non addirittura incerti e contraddittori.
E poi vorrei anche aggiungere che nella stessa determina, nello stesso, nella stessa bozza di determina che ci viene sottoposta, leggo anche addirittura al numero 10 di autorizzare il Sindaco ad apportare agli atti approvati quelli di cui stiamo discutendo e che dovremmo approvare le modifiche non sostanziali, ripeto, l'ho già letto, eventualmente richieste dal notaio rogante, eccetera, eccetera, eccetera. Io mi dico perché l'ho già letto, quindi non ripeto, non mi ripeto nella nella lettura oggi il Consiglio vota tre schemi di di atti, Statuto, Regolamento e atto costitutivo.
In che cosa potranno cambiare, che cosa sarà modifica sostanziale e che cosa non lo sarà. Purtroppo devo dire, Presidente, anche la difficoltà di non avere ancora le Commissioni consiliari nelle quali magari poter discutere in maniera più te.
Puntuale e approfondita e serena questi atti, perché diciamocelo alla fine questo facciamo in in Commissione, ci rende questo tipo di di lavoro oggi ancor più difficoltoso. Io non so, chiedo anche ai Consiglieri di maggioranza li avete letti gli schemi, avete trovato errori, voi avete trovato incontrato eh dimmi.
Sì.
Collega signorile.
Sì, va bene, io io lo sforzo lo voglio fare, perché questo provvedimento lo voglio portare, lo voglio portare avanti proprio te lo dico proprio serenamente, è proprio a proposito di quello che tu mi stai dicendo col discorso dei voti.
Nel regolamento pare e almeno io questo ho letto che addirittura il Comune possa contare più v'è. A Spello devo ritrovare, possa contare più voti di un semplice socio e quindi il socio semplice vale un voto. Il Comune vale 3 voti o cinque, addirittura aspetta un attimo, lo devo ritrovare.
È per questo che parlavo di inesattezze e del fatto che forse ce li dobbiamo rivedere, seppur velocemente, per poter approvare poi degli schemi che siano quantomeno non in contrasto tra di loro nel contenuto.
Se lo trovo, ve lo indico immediatamente, perché, collega, si ritiene, si può rispondermi. L'avvocato mi chiedeva la parola mentre lei trova. Va bene, grazie.
Speaker : CARANNANTE Beatrice
No Sëmin, allora l'ultimo punto che diceva lei sul fatto che il Comune ha tre voti, mentre gli altri componenti un voto.
Non cioè mi può indicare esattamente dove. Eh no, no, no, perché allora in realtà nelle bozze le dico noi avevamo indicato. Prego.
Allora Regolamento pagina 5.
Punto 8.4:
Ciascun associato ha diritto a un voto gli.
Speaker : VITUCCI Simona
Associati che siano enti del terzo settore.
Possono essere attribuiti più voti sino a un massimo di cinque in proporzione al numero dei loro associati o aderenti in conformità di quanto stabilito dall'articolo 15 dello Statuto, ferma l'applicazione in quanto compatibile dall'articolo 2.372 del Codice civile.
E no, e l'ho spiegato, cioè fatemi capire, ecco perché di chi il Regolamento non l'ho capito.
Perché se poi la CER diventa ente del Terzo settore, fatemi capire quale sarà il ruolo del Comune, che comunque dovrebbe essere socio fondatore, bene.
E che tra l'altro, dopo essere il socio fondatore, ci credo ci metta anche degli stanziamenti per poter costituire la CER.
E tra l'altro vorrei anche capire se in quest'ottica abbiamo già anche stanziato dei fondi a bilancio.
Ripeto sempre tutto le le mie domande, sempre in un'ottica di io Voto, ma fatemi capire.
Certo, ci mancherebbe. Grazie, collega Vitucci. Prego, Consigliere. Grazie, Presidente.
Speaker : SCARDIGNO Davide
Collega, io dal dal Regolamento, dall'articolo che lei ha citato, avevo proprio letto che il Comune valesse un voto, dopodiché Città metropolitana un voto altri soci. Un voto ora glielo dico.
C'è però un'eccezione per gli enti del terzo settore che in base allo Statuto potrebbero variare cinque voti.
In base a ciò che è scritto nello Statuto.
Ora glielo dico:
Allora:
Un attimo.
Allora articolo no, scusi, articolo 8.4, ciascuna associato di diritto a un voto agli associati che siano enti del Terzo settore possono essere attribuiti più voti sino a un massimo di cinque in proporzione al numero dei loro associati o aderenti, in conformità a quanto stabilito dall'articolo 15 dello Statuto, quindi in base allo Statuto ferma l'applicazione in quanto compatibili e dell'articolo va be' 2373.
È quello che ho detto, cioè il Comune non rientra tra gli associati dagli enti del terzo settore. Mi chiedi la parola.
Ha terminato? Sì, ha determinato quello che segue, è socia semplice, non entra il Terzo settore.
Prego, consigliera 32.
Speaker : TRENTADUE Porzia Anna
Sì.
Posso? Sì, allora questa obiezione giusta che solleva la collega Vitucci, cioè il punto 8.4 non mi alzo, perché ho difficoltà a mantenere le distanze con.
E sono una giovane presbite. Ho bisogno di una distanza giusta per poter leggere. Ciascun associato ha diritto a un voto agli associati. Che siano enti del Terzo settore possono essere attribuiti più voti sino ad un massimo di cinque, cioè significa che, oltre ai soggetti correggetemi se sbaglio, oltre ai soggetti che si sono costituiti, che sono persone fisiche, persone giuridiche, possono ulteriormente partecipare altri enti del terzo settore in base al numero degli associati di quegli altri enti del terzo settore. C'è la quantificazione del numero dei voti, lo dico con abbastanza contezza perché ho partecipato due mesi fa alla costituzione di una ETS, per cui diciamo abbiamo approfondito uno statuto che è simile chiaramente con finalità diverse e quindi questo mi sembra che sia datemi venia, datemi conto se l'interpretazione è quella così sgombriamo il dubbio o almeno su questo punto.
Io ho bisogno, però di fare un'altra, un'altra riflessione. Non so se l'assessore è ancora in linea, o Kimi no, o chi mi può rispondere. Leggo.
Nella proposta di deliberazione a pagina 3, rilevato che nella parte sotto il profilo economico sociale.
Rimetto gli occhiali.
Va bene il risparmio dei costi energetici in Cambogia ha in campo ai membri della comunità il coinvolgimento di una pluralità di soggetti pubblici e privati, il contrasto alla povertà energetica nei confronti dei soggetti vulnerabili e delle famiglie a basso reddito rispetto al punto precedente, il coinvolgimento di una pluralità di soggetti pubblici o privati. Ora io le leggo questo: ho letto l'atto costitutivo o lo statuto, il regolamento noto che nel Loss nell'atto costitutivo si costituisce sia il Comune.
Di Modugno sia la Città metropolitana e poi non vedo né nel Regolamento e né nel nel nello Statuto, nell'organo direttivo, la presenza del Comune. Mi spiego quale io penso che possa essere una ratio valida a supporto di questo mio pensiero. Il Comune promuove, il Comune, intercetta i fondi, il Comune favorisce la costituzione nella pubblicità, fa un avviso per i soci, i Comuni, ha fatto un'iniziativa fosse stata poca, se proprio mi posso consentire di fare una una riflessione, nel senso che su una questione così importante e quindi di valenza sia ambientale e insomma l'ultimo l'ultimo Consiglio comunale celebrato il 30 settembre ha dimostrato ampiamente qual è l'attenzione sul tema e sia in termini sociali il fatto che si sia fatta poca pubblicità per favorire la conoscenza di uno strumento di questo tipo può magari lo farete lo si farà successivamente e quindi il Comune fa tutti questi atti. Oggi ci viene chiesto anche di deliberare sul capitale sociale, che è alla base della della dell'ETS, che per essere riconosciuta e quindi puoi essere iscritta al Runts deve avere un capitale sociale minimo di 15.000 euro. Quindi il Comune stanzia.
Mi chiedo perché non è stato previsto un soggetto che rappresenti il Comune che ha fatto tutti questi passaggi nell'organo di ride nell'organo direttivo, anche perché comunque nulla toglie che poi ILS, altri soggetti pubblici possano partecipare, perché queste sono formule di collaborazione pubblico privato, perché non è stato concepito questo aspetto, non non lo prevede la norma.
Sì, sì, no, non è in discussione, non è in discussione il voto e il direttivo.
Sì, però non è previ potrebbe, ossia uno Statuto, sia un regolamento, prevedere che il soggetto promotore possa non passa come nel Runts, non è possibile. Guarda, ne abbiamo già se ti porti posto, ti posso.
No, ti posso garantire che nella costituzione di un Ets fatta due mesi fa abbiamo avuto, abbiamo avuto la l'iscrizione al Runts, abbiamo disquisito ampiamente con il notaio ed è possibile prevedere non definire a priori necessariamente prevedere che nell'organo direttivo ci possa essere un rappresentante del del dell'ente pubblico che che ha aderito, perché no?
Grazie, Consigliere.
Chiaramente sono domande e avevo bisogno di capire la ratio e, visto che lei partecipa, ha partecipato alla formazione di altre CER, magari se può dirci altri come si muovono in questo senso. Io ve li voglio spiegare la ratio della mia riflessione, lo considero cioè un valore aggiunto e quindi diciamo una una presenza di garanzia, anche perché ha una funzione collettiva molto importante. Quindi questa è la riflessione senza troppi ulteriori approfondimenti, oltre ad aver partecipato all'incontro pubblico che avete organizzato grazie.
Grazie, Consigliere un attimo.
Che chiede sempre.
Speaker : NICASTRO Lorenzo
E poi deve parlare, deve parlare di revoca o no così?
Poiché l'assessore di nuovo voleva intervenire.
Lorenzo puoi parlare?
Grazie.
Sì.
Grazie, io volevo tranquillizzare il le Assessore che sono intervenuta sul punto fondamentale delle Cer.
Gli associati sono soci con pari.
Dignità, nel senso che sono, per dirla con il MoVimento 5 Stelle uno vale.
Il la formazione e la decisione della posizione degli organi che sono il consiglio direttivo, il il comitato, il i revisori e il logo dell'insieme di vigilanza i determina li determinano esclusivamente gli organi.
Statutari che sovraccosto del direttivo che direttivo, che può essere di 5, di tre o cinque individui, a seconda della diciamo anche rapidità della della Cer costituenda, che io spero da 22 soci possa passare da 300 può decidere che mi incominciato. Il divieto di croato ha bisogno di cinque elementi, ma le scimmie Comitato direttivo votando chi sono questi cinque elementi? Il Comune di Milano non ha alcuna posizione di privilegio o di supremazia nella individuazione.
Negli organi direttivi e nella loro proposizione, perché è un socio puro e semplice.
Spero che possa passare ai finito Lorenzo.
Ora mal contati sto votando, sono.
Ha una produzione di vetro di proprietà della individuazione della loro posizione, poiché sono.
Il CUN che tutti i Comuni vivono luglio come promotore, ha solamente con fondi comunali desiderato 15.000 euro come capitale sociale, chiamiamolo così, e in più pagando l'onorario del rogito notarile degli associati e più le spese. Dopodiché.
Il Sindaco determinerà l'Assemblea, la data dell'assemblea, nella quale il Acerra comporrà i suoi organi di gestione, rispetto ai quali, ripeto, la il Comune, il mio voto sarà solo e avrà solo un voto.
Il numero maggiore di voti che lui è stato rappresentato, quello che riguardano le imprese, cioè che le PMI perché non può cross, non raccontano benessere, grandi imprese riguarda non il numero degli organi che avranno più potere per esercizio politico della questione della terra, ma che potranno ovviamente godere di benefici maggiori nella ripartizione degli utili da parte del GSE.
In questo chiedo conforto alla convergenza e all'ingegner Caringella, grazie.
Comma.
Grazie, Assessore.
Prego, avvocato, grazie.
Speaker : CARANNANTE Beatrice
Grazie, Assessore. Allora, per rispondere, insomma, alla domanda del Consigliere assolutamente sì, cioè nel senso che avere un componente.
Del Comune ne parlo anche per esperienza, insomma di altre CER comunali è comunque, cioè non non è vietato, insomma, non è assolutamente possibile e non mi sbilancio nel dire consigliabile, però perché no, cioè insomma voi siete appunto è vero, sicuramente promotore avete promosso questa iniziativa, la CER non è propria del Comune, però siete un membro in questo caso siete il membro produttore e potreste avere sicuramente un ruolo all'interno del Consiglio direttivo, come potrebbero averlo un privato, come potrebbe averlo d'impresa, come potrebbe averlo l'ETS, quindi la risposta ovviamente che è possibile. Sì, è possibile, non è, non c'è, non c'è una normativa che va contro, diciamo questa possibilità. Quindi ovviamente la decisione è rimessa al i membri poi si decidono, insomma, in maniera che vi deciderete, insomma, in questa non so se in questa sede o in un'altra sede membri, il presidente, il vicepresidente e però successivamente verranno operano decisi, però questa possibilità, cioè ovviamente di mettere un membro del del del Comune.
Quindi:
ESAs sì, diciamo, ed è questa la vostra volontà.
È previsto perché abbiamo usato in forma.
Che è una scelta vostra, sì, non.
Non è stato escluso il Comune, in realtà è aperta questa possibilità, ovviamente non non è stato.
Non è stato deciso in maniera in precedenza, però assolutamente penso che siete tutti d'accordo a, cioè non so.
Sì.
Grazie, avvocato, prego, Ingegnere.
Speaker : CARINGELLA Michele
Sì.
No, la scelta è stata di trovare di un regolamento, è un atto costitutivo tipo, cioè questo è libero, cioè le eventuali modifiche apportate potevano essere quelle. Il Consiglio comunale poteva anche stabilire stasera sia sulla durata del consiglio di amministrazione che può variare da 3 a 5 anni che sull'eventuale presenza adesso non so se permanente o se solamente la prima nomina, questa dovremmo permanente la presenza di un membro del Comune, cioè.
Polsino dico magari prevedere nello Statuto che ci sia sempre un elemento, non lo so questo esempio.
No, no, io e noi l'abbiamo lasciato libero proprio all'Assemblea, cioè il Consiglio può decidere magari di inserire un dato che la la la l'ETS deve prevedere sempre un membro del Comune all'interno o la Presidenza deve essere dato a un membro del Comune, l'abbiamo lasciata libera, perché le altre che abbiamo visto sono tutte libere e quindi fa una votazione, nominano la persona, quindi decidetelo, cioè sono squadre due aspetti che sia la durata che abbiamo messo tre anni, quindi con cinque anni, forse è un refuso, perché potevamo scegliere o cinque anni e anche la nomina.
Sì.
Io se dico tre e cinque.
Reale.
Per quanto mi riguarda, ho detto il modello è il modello tipo, poi, se volete apporre o votare una modifica, lo potete fare tranquillamente, riferite a questi due anni.
Okay.
Io la faccio come proposta, sebbene sia venuta fuori come riflessione, non pensavo che potessimo fare una una che dovessimo, cioè deliberare i i tre atti, quindi atto costitutivo.
Speaker : TRENTADUE Porzia Anna
Statuto il Regolamento e lo stanziamento di 15.000 euro. Io la faccio come proposta, ora aiutatemi voi ad articolarla e a.
Ah, ah, definirla meglio e chiedo anche ai colleghi della maggioranza di fare una riflessione in merito.
Perché no, cioè.
Mi sembra che stia facendo una parte della maggioranza.
Grazie, collega 32 prego, collega Scardin. Grazie, Presidente. Collega, se lei ritiene,
Speaker : SCARDIGNO Davide
Diciamo giusto presentare questa questa modifica, può presentare un emendamento. Noi, come maggioranza valuteremo quello che sarà l'emendamento al netto del del Regolamento del Consiglio comunale, che sappiamo benissimo come come ci siamo sempre comportati in merito. Io credo che la presenza prescindere del del Comune nel direttivo di questa di questa comunità energetica magari non sia stata scelta, perché per garantire una una certa un certo equilibrio tra tutti i componenti.
Un equilibrio a prescindere che siano privati, che siano pubblici, che siano per farlo, per diciamo per stabilire un equilibrio, quindi onestamente per come diciamo a noi andrebbe bene, comunque, però saremmo pronti a valutare qualsiasi proposta dovesse arrivare da voi. Grazie.
Grazie, Consigliere. Non vedo interventi.
L'assessore, l'assessore Nicastro richiede:
Richiede di intervenire.
Prego, Assessore, daremo.
Speaker : NICASTRO Lorenzo
Puoi parlare erano infatti.
Lorenzo del.
La coerenza del tuo computer puoi parlare Lorenzo se.
Puoi parlare di tagli l'audio del computer e parla al telefono.
Se ritenete, viste le scusate.
E vai, vai, puoi parlare.
Lorenzo puoi parlare?
Collegandolo al telefono.
Ora, se continuare a parlare le.
Ora si parla ora assuma.
Sì, sì, sì.
Benissimo, no, io volevo solamente, diciamo, fugare qualunque sospetto sulla natura del.
Certo che appunto è un ente del terzo settore no profit e che non deve preoccuparsi tanto della suddivisione delle degli incarichi che poi serviranno a gestire l'ACER, perché altrimenti poi il sospetto di residenza a quello che la chat sarebbe una tempistica. Colpevoli, ma così non è nello spirito dell'acciaio e che hanno una priorità diversa. Lo ri una volta di più, hanno una priorità sociale e la sezione energetica, miglioramento delle emissioni, atmosfera più dannosa per le popolazioni e di ausilio alle categorie più svantaggiate dal punto di vista economico che quando fa vanno a pagare le bollette, anche se li stanno 100 200 300 euro a un vinto al Superenalotto.
Io non mi appassiono molto al tema, non mi sono mai appassionato molto al tema di una volta fondata la CER, che ripeto col Comune di motivo non avrà più niente a che fare e dovrà poi fa agli organi.
Con le persone rappresentarvi che ritiene più opportuno.
E lo Statuto no minimamente che quelle di Modugno faccia parte dell'organo di Bristol.
Questo perché sarebbe una riserva.
So di poter nella gestione della cella di Modugno che al Comune non compete, vorrei che questo fosse chiaro.
Osso diverso e la ripartizione degli utili.
Ma piacciono i ritorni alla dalla istituzione della terra in termini di risparmio per tutti gli associati e io ho qualcosa una volta l'accento sugli associati e diciamo economicamente più svantaggiati. Tutto qui. Grazie, marine grazie. Grazie, Assessore, Consiglieri. Se siete d'accordo e poi passiamo agli aspetti, semmai politici, dato che sono stanno emergendo queste, diciamo disquisizioni tecniche prevalentemente sullo Statuto e sul Regolamento, facciamo una sospensione così tutti insieme vediamo e valutiamo leggendo appunto punto, sulla scorta di quello che avete fatto emergere, dico giustamente e vediamo poi il da farsi e riaprirà. Riapriamo i lavori.
Non appena diciamo riusciamo a mettere a punto così abbiamo anche l'ausilio del dell'avvocato e dell'ingegnere. Se ritenete.
Sospendiamo, è una proposta che vi sto facendo.
Per per leggerti, per eventuali proposte o modifiche da da da da poter apportare, visto che ci sono.
E.
Sospendo la seduta per 15 minuti.
Stiamo per riaprire la seduta, grazie.
Lo streaming.
Speaker : VASILE Lorenzo
Facciamo riaprire la seduta.
Te lo faccio.
E non abbiamo ancora aperto il lavoro storia a prendervi, fanno l'appello.
Prego, Segretario, procediamo con l'appello grazie per la ripresa dei dei lavori.
Consiglieri, ordine per favore.
La sospensione.
Prego.
Grazie, Presidente Signorile.
L'insalata Donati.
Mitrano Romita, Stefano.
Alfonsi ventola.
Chiusolo.
Garfagnini.
Basile.
Scardigno.
Tosca.
Leone Romita Simona.
Franco.
Lomoro Baldassarre.
Gatti.
32.
Silvestri.
Paparella, Bellino.
Che essa.
Vitucci, Montebruno 22 presenti e 3.
Grazie, Segretario. Con 22 presenti e 3 assenti in Aula c'è il numero legale. Riapriamo la seduta alle ore 22:58.
L'avvocato Carannante ci saluta tutti, è dovuto andare via per altri impegni.
Possiamo riprendere.
Consiglieri, per favore, non vedo. Ci eravamo lasciati per risolvere alcune problematiche tecniche.
Non vedo nessuno che interviene.
Dichiarazioni di voto.
Passiamo alla votazione del punto.
Prego, Segretario. Procediamo con l'appello per la.
Speaker : GENERALE Segretario
Votazione del deliberato.
Signorile.
L'insalata.
Donati, Mitrano, Romita, Stefano.
Alfonsi Carfagna mini ventola.
Chiusolo Basile se Scardigno.
Tosca.
Leone Romita Porzia aumenta Simona, scusatemi, probabilmente assieme.
Franco Lo Moro.
Gatti 32.
Silvestri è assente, scusatemi, Paparella, Bellino.
Vitucci, Montebruno. Unanimità. Favorevole. Grazie, Segretario.
Speaker : VASILE Lorenzo
All'unanimità dei voti. La proposta è accolta. Se siete d'accordo, passiamo per l'immediata eseguibilità del punto ad alzata di mano.
Favorevoli? Grazie. Passiamo al punto successivo.
Dell'ordine del giorno punto 5 4 chiedo scusa. Avviso pubblico del 3 febbraio 2026 protocollo numero punto 4 numero 22 8 70 per il rafforzamento e il miglioramento dell'offerta educativa nella fascia di età 0 6 anni, mediante la fornitura di arredi didattici innovativi ai sensi dell'articolo 29, comma 3 29, comma 3, del decreto-legge 7 maggio 24.
Numero 60, convertito con modifi modificazioni dalla legge qua.
Il 7 e l'8 rimango sei, sette, otto ri restano gli stessi, avendo anticipato il punto 5 al numero 3, i successivi sono diventati 4 e 5 che c'è stata solo.
No, nessun refuso e il punto 3 è diventato 4 e il punto 4 diventa 5.
Procedo con la lettura: scusate, quindi convertito, con modificazioni, dalla legge 4 luglio 2024, numero 95, e nell'ambito del Programma nazionale Scuola e competenze 21 27, in attuazione del Regolamento UE numero 2021 1.060 per le ragioni CD meno sviluppate Cup B 34 di 25 0 0 5 7 5 0 0 0 7 scorrimento graduatoria presa d'atto della missione e al finanziamento del Comune di Modugno aggiornamento del piano triennale della fornitura dei beni e servizi 2026 2028 variazione di bilancio ai sensi dell'articolo 175 del decreto legislativo due, sei, sette del 2000. Passo la parola all'Assessore Panettella, prego, Assessore.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti.
Allora,
Speaker : PANETTELLA Maurizio
Con questa delibera che vi sottoponiamo, il Comune di Modugno ha partecipato a un avviso pubblico del 3 febbraio 2026.
Previsto dal Programma nazionale Scuola e competenze 2021 2027, finalizzato al miglioramento dell'offerta educativa per la fascia 0 6 anni attraverso la fornitura di arredi didattici innovativi. Pertanto, la Giunta comunale con deliberazione 46 del 2026 ha approvato l'indirizzo alla partecipazione del finanziamento, il documento di indirizzo alla progettazione e il quadro economico dell'intervento pari a euro 264.000 euro, corrispondente a 132 posti al bambino.
A seguito, come anche nell'oggetto della delibera dello scorrimento della graduatoria, il Comune è stato ammesso al finanziamento per l'intero importo richiesto.
Consentendo Landi.
264.000 ho detto male.
Consentendo l'avvio degli interventi previsti da all'avviso, dall'avviso. La missione al finanziamento, pertanto, rende necessario, innanzitutto l'aggiornamento al Piano, al programma triennale delle delle forniture 2026 2028, inserendo ovviamente l'intervento finanziato.
È inoltre adottare una variazione di bilancio ai sensi dell'articolo 175 del TUEL per riscrivere le risorse assegnate. Pertanto il il finanziamento rappresenta un'opportunità rilevante per migliorare la qualità degli ambienti educativi comunali, favorire metodologie didattiche innovative e rispondere ai bisogni delle famiglie. Occorre pertanto procedere con tempestività agli adempimenti amministrativi e contabili per garantire la piena attuazione dell'intervento alla presente proposta. Sono allegati i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile rese ai sensi e per gli effetti dell'articolo 49 del TUEL dal responsabile del servizio finanziario delle entrate e ovviamente anche correlato del parere tecnico dei del del Collegio dei revisori dei conti resto a disposizione per qualsiasi delucidazione.
Grazie, Assessore.
Vedo un intervento in coda.
Ci sono interventi?
Non ci sono interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Non ci sono dichiarazioni.
Speaker : VASILE Lorenzo
Di voto, prego, Segretario. Con l'appello per la votazione del punto.
Speaker : GENERALE Segretario
Signorile.
L'insalata Donati, Mitrano,
Romita Stefano, Alfonsi.
Carfagna mini ventola.
Chiusolo, Basile, Scardigno, Tosca,
Leone Romita Simona.
Franco Lo Moro.
Gatti 32, Silvestri.
Paparella, Bellino.
Vitucci.
Montebruno 23 voti favorevoli.
Grazie, Segretario. Con 23 voti favorevoli, la proposta è accolta.
Passiamo per l'immediata eseguibilità, se siete d'accordo ad alzata di mano.
Speaker : VASILE Lorenzo
23 voti, Segretario, sempre per alzata di mano.
Passiamo al punto 5 all'ordine del giorno:
Variazione al bilancio di previsione finanziario 2026 2028 Esercizio finanziario 2026 ai sensi dell'articolo 175, comma 3, del decreto legislativo due deserti Duets, due, sei, sette del 2000 per l'istituzione di capitoli a destinazione vincolata Comparto A 28.
Passo la parola all'assessore Panettella, prego, Assessore.
Speaker : PANETTELLA Maurizio
Grazie, Presidente. Grazie, Consiglieri. Allora, la variazione di bilancio che sottoponiamo oggi all'approvazione riguarda l'istituzione di capitoli precisi e specifici di entrata e spesa con destinazione vincolata, necessari per dare attuazione alla procedura espropriativa del comparto A 28.
Come richiamati, come richiamato dagli atti istruttori, il piano di lottizzazione del Comparto A 28 è stato approvato definitivamente con deliberazione consiliare numero 39 2024, costituendo vincolo preordinato all'esproprio e dichiarazione di pubblica utilità.
La conversione Urbanistica stipulata il 12 giugno 2026 stabilisce stabilisce che tutti gli oneri, le spese e le indennità di esproprio relative alle ditte non aderenti sono posti a carico esclusivo del soggetto attuatore. La società edilizia e resilienza srl. L'indennità spettante alle ditte non aderenti e irreperibili è stata quantificata per una somma pari a 63.853,83 somma che il soggetto attuatore dovrà versare preventivamente presso la Tesoreria comunale con vincolo di destinazione, alla procedura espropriativa prima dell'eliminazione del decreto di esproprio per consentire l'impegno della spesa è all'opposizione del visto di irregolarità contabile. È necessario istituire quindi appositi capitoli di bilancio di previsione. È ovviamente anche.
I relativi PEC, garantendo tracciabilità è corretta contabilizzazione delle somme.
Si evidenzia inoltre che l'operazione non comporta alcun onere per il Comune, trattandosi di entrata vincolata e spesa integralmente finanziata da terzi, senza effetti negativi sugli equilibri di bilancio.
La proposta è corregga, è correlata dei pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile resi sempre ai sensi ah, e per gli effetti dell'articolo 49 TUEL dal responsabile del servizio del servizio entrate e anche in questa delibera è correlata la il parere favorevole dei Revisori.
Resto a disposizione per ulteriori domande.
Sì, grazie, grazie, Assessore.
Speaker : VASILE Lorenzo
Non ci sono interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto, prego, Segretario. Con l'appello per la votazione del punto.
Speaker : GENERALE Segretario
Signorile.
L'insalata Donati,
Mitrano, Romita, Stefano.
Alfonsi garfagnini ventola, Chiusolo.
Basile, Scardigno, Tosca, Leone, Romita, Simona Franco, Lo Moro.
Gatti.
32.
Sì.
Paparella.
Bellino.
Vitucci, Montebruno 16 voti favorevoli, 4 astenuti.
Grazie, Segretario. Esito della votazione:
Speaker : VASILE Lorenzo
Con 16 voti favorevoli e 4 astenuti. La proposta è accolta. Se siete d'accordo per l'immediata eseguibilità con la stessa ad alzata di mano per la votazione. Favorevoli?
16 astenuti.
4.
Grazie ai Consiglieri, possiamo passare al punto successivo e quindi al punto 6 all'ordine del giorno: accorpamento al demanio stradale comunale di porzioni di aree adibite alla pubblica circolazione ai sensi dell'articolo 31, commi 21 e 22 della legge numero 4 4 8 del 98. Prego, Sindaco.
Grazie, Presidente. La.
Speaker : MONTEBRUNO Giuseppe
Proposta è stata posta al Consiglio, ha una finalità molto semplice ed è quella di mettere finalmente in ordine anche dal punto di vista giuridico e catastale, alcune aree sul territorio che da più di vent'anni sono già utilizzato e di fatto come strade, marciapiedi, banchine, parcheggi e pertinenze della viabilità comunale, quindi parliamo di superfici che i cittadini già utilizzano quotidianamente come parte integrante della rete viaria di Modugno, ma in alcuni casi sono ancora formalmente intestati a soggetti privati. Oggi la legge ci consente, con il consenso degli attuali proprietari, di procedere al loro accorpamento al demanio stradale comunale. Non si tratta di una espropriazione e non si modifica la destinazione urbanistica delle aree. Al contrario, si tratta di far coincidere finalmente la situazione formale con quella reale consolidata da già da molti anni. L'operazione è importante perché consente al Comune di avere certezza sulla titolarità delle aree di aggiornare correttamente il proprio patrimonio e soprattutto di poter programmare con.
Maggiore chiarezza, manutenzioni, sicurezza stradale e gestione dei servizi pubblici che insistono su quelle infrastrutture. L'istruttoria è stata particolarmente lunga e approfondita e ha riguardato soprattutto la documentazione catastale, oltre che urbanistica anche sopralluoghi e verifica.
Dell'effettivo uso pubblico di quelle aree. Se ci sono poi domande per gli aspetti di dettaglio tecnico e per l'individuazione delle particelle interessate, allora, se ci saranno domande, vi risponderà l'ingegner Caringella, che è il responsabile del servizio che ha curato la proposta di delibera.
Grazie,
Speaker : VASILE Lorenzo
Sindaco. Non vedo prenotazioni per gli interventi. Passiamo alle dichiarazioni di voto. Prego, collega Gatta.
Speaker : GATTI Domenico
Grazie, Presidente.
No, sono un'osservazione, un provvedimento, insomma.
Da fare tranquillo.
Sul quale però non abbiamo almeno io non ne ho solo io non ebbi, non ne abbiamo piena cognizione di quelli che sono le zone, perché, come ha detto il Sindaco, è stato un un lavoro lungo, faticoso, che ha comportato anche diversi sopralluoghi, quindi noi ci asterremo su questo, ma più che altro era una uno stimolo, una proprio una.
Con l'invito, insomma, se possibile, a trovare una forma, ma sempre quello alla mia cantieri, non lo so.
Per poter essere messi nelle condizioni di poter dimmi, sì, lo so, siccome la proposta del Consiglio comunale del 20 luglio possiamo trovare una forma per cui,
Insomma, si possa essere tutti nelle condizioni di essere più consapevoli. Quindi, seppure sia un ente, una quota tranquilla da fare, abbiamo visto le particelle un lavoro certosino.
Visto che è stata il 20 luglio, possiamo sforzarsi insieme, trovare una forma per per far sì che possiamo riuscire a entrare in possesso delle carte prima possibile. Studiamolo, studiamolo, perché credo che non ci sia nessuna volontà a priori di negarla.
E vediamo in senso collaborativo, perché la cosa che mi ha più colpito, oltre alle particelle varie variamente dislocati, era proprio la proposta del 20 luglio e quindi insomma avevamo avevamo tempo, ma non voglio dire che non c'è stata la volontà di, cioè.
C'è stata l'estate, ma tutto ciò che sappiamo grazie.
Grazie, consigliere Gatti. Riaccogliere o la sua gestione è una cantilena, ma è una cosa da Berlusconi che lei ha chiesto. Vorrei anche rispondere alla consigliera Vitucci, che prima giustamente detto la costituzione delle Commissioni. Auspico e spero che la Costituzione, che saremo prossimi tra il 16 e il 19, come ben detto nella Conferenza ultima dei capigruppi, le porteremo in Aula e quindi saranno calendarizzate alla loro costituzione. Spero che le Costituzioni delle Commissioni agevolano nei lavori di noi tutti e quindi approfondire tutti i temi dei quali voi giustamente fate richiesta.
Passiamo alle dichiarazioni di voto. Non ci sono dichiarazioni di voto, prego, Segretario. E lo per.
Speaker : GENERALE Segretario
La apro la votazione della delibera.
Ho visto.
Signorile.
L'insalata Donati, Vitrano, Romita Stefano.
Garfagnini.
Alfonsi.
Alfonsi non ho sentito.
Ventola chiusero.
Basile sì, Scardigno, Tosca.
Leone Romita Simona Franco.
Lo Moro.
Gatti 32.
Silvestri.
Vitucci.
Montebruno:
16 voti favorevoli e 5 astenuti.
Grazie, Segretario. Esito della votazione: 16 voti favorevoli e 5 astenuti. Quindi la proposta è accolta. Passiamo per l'immediata eseguibilità del punto ad alzata di mano. Favorevoli?
Speaker : VASILE Lorenzo
16 astenuti.
Astenuti i Consiglieri, per favore, grazie ad alzata di mano. 5. Segretario, confermato l'esito della votazione.
Passiamo al successivo punto all'ordine del giorno, quindi il punto 7:
Pop Puglia 2014 2020 AST 2020 Asse 6 economia verde azione 6.1 Interventi per l'ottimizzazione della gestione dei rifiuti urbani avviso per la selezione di proposte progettuali finalizzate al potenziamento dei sistemi di raccolta differenziata presa d'atto ammissione a finanziamento variazione al bilancio ai sensi dell'articolo 175, decreto legislativo 2 3 7 del 2000.
Mi chiede la parola all'assessore Panettella. Lei, Sindaco, pre.
Prego,
Speaker : MONTEBRUNO Giuseppe
Sindaco.
B.
Grazie, grazie, Presidente. Allora, con questa proposta di delibera si prende atto con il risultato poi della della che incide su come variazioni di bilancio inattivo.
Questo questo nuovo, un bel risultato per per la nostra città, perché il Comune di Modugno è stato ammesso al finanziamento regionale per il potenziamento dei sistemi di raccolta differenziata.
È importante sottolineare che non si trattava di un bando aperto indistintamente a tutti i Comuni, perché la Regione Puglia lo ha riservato ai Comuni che nel 2025 avevano raggiunto almeno il 70% di raccolta differenziata e quindi possiamo ben dire che Modugno ha potuto candidarsi proprio perché rientra tra i Comuni, che il bando stesso qualifica come Comuni virtuosi o se preferite Ricicloni sotto il profilo ambientale.
Questo è il finanziamento a cui si faceva riferimento in un altro Consiglio comunale, a cui fece riferimento il consigliere Lomoro, che evidentemente non per colpa sua, non era al corrente del fatto che il Comune in realtà questo finanziamento sono fosse aggiudicato in qualità di Comune meritevole della partecipazione e successivamente poi riconosciuto anche meritevole del finanziamento.
La Regione ha aggiudicato la proposta del Comune di Modugno conformi ai requisiti dell'avviso, definendola tecnicamente solida e coerente con gli obiettivi dell'azione 6.1. Quindi nella pratica abbiamo ottenuto un finanziamento di 85.644 euro di finanziamento regionale nell'ambito di un progetto complessivo più ampio è destinato all'acquisto di nuove dotazioni e arredi per la raccolta differenziata e per il miglioramento dell'igiene urbana negli spazi pubblici e chi vive in questa città sa di quanto ne abbiamo bisogno. Ad esempio, se solo pensassimo alla necessità ormai di provvedere a dei mascheramenti efficaci per i contenitori che sono posizionato al di posizionarsi al di fuori delle attività commerciali, ad esempio della ristorazione e in un posto come piazza un Corso Umberto, ad esempio, la il profilo estetico di quella piazza avviene sicuramente deturpato dalla dalla presenza di numerosi contenitori, bidoni di plastica, chiamiamoli così come sono, che sicuramente non ne migliorano.
La la bellezza alla vista e quindi sono è prevista una destinazione, ad esempio, di questo genere per l'utilizzo di queste risorse e quindi sicuramente una parte sarà destinata a questo può essere destinata anche all'acquisto di nuovi contenitori per i rifiuti urbani nelle strade, quindi quelli caratterizzati dalla bocca stretta per evitare che siano poi utilizzati dalla con l'abbandono delle buste.
Dell'organico o di altro ancora e ancora anche a tante altre destinazioni che.
Verificheremo nel dettaglio come come impiegarli questi soldini. Quindi con la delibera di oggi facciamo il passaggio necessario di bilancio per utilizzare queste risorse e trasformare un buon risultato.
Già raggiunto nella raccolta differenziata, in ulteriori strumenti per migliorare il servizio e soprattutto anche la qualità degli spazi in senso estetico della nostra città, grazie.
Grazie, Sindaco.
Non vedo gli interventi.
Speaker : VASILE Lorenzo
In prenotazione, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto,
Speaker : GENERALE Segretario
Prego. Il Segretario possiamo passare all'appello.
Per la votazione del deliberato.
Signorile.
L'insalata Donati, Mitrano, Romita Stefano, Alfonsi Carfagna mini ventola Chiusolo Basile, Scardigno, Tosca, Leone.
Romita Simona Franco.
Lo Moro.
Gatti.
32.
Silvestri.
Vitucci, Montebruno.
21 favorevoli.
Grazie, Segretario. Esito della votazione: 21 voti favorevoli, quindi all'unanimità dei presenti.
Speaker : VASILE Lorenzo
Con la stessa modalità della proposta, quindi accolta. Passiamo all'immediata eseguibilità del punto ad alzata di mano, sempre sentite d'accordo.
Consiglieri, per favore, ad alzata di mano, se siete d'accordo, anzi. Perfetto. Grazie, Segretario. Confermato l'esito della votazione.
Possiamo passare all'ultimo punto all'ordine del giorno.
Di oggi presa d'atto della de della deliberazione del Consiglio direttivo dell'Autorità idrica pugliese numero 52 del 30 giugno 2025 aventi ad oggetto Gestione del servizio idrico integrato nell'ambito Puglia dal 1 gennaio 2026 al 31 dicembre 2045.
Disposizione di affidamento in conformità all'articolo 149 bis del decreto legislativo 152 2006 acquisizione della partecipazione nella società in house AQP spa da parte del Comune di Modugno.
Mi chiede la parola il Sindaco, prego, Sindaco.
Speaker : MONTEBRUNO Giuseppe
Sì, anche questo. Grazie, Presidente. Anche questo Consiglieri, è un passaggio importante.
Per la gestione futura del servizio idrico integrato.
Per la Regione Puglia, in sintesi, l'Autorità idrica pugliese ha disposto.
Che dal 1 gennaio 2026.
Scusate, per vent'anni fino al 2045 il servizio idrico integrato continui ad essere affidato ad Acquedotto Pugliese spa, secondo il modello Nunzio dell'in house providing, quindi attraverso una società interamente pubblica e sottoposta al controllo degli enti pubblici che sono soci.
Per rendere possibile questo nuovo assetto, la norma prevede il coinvolgimento diretto dei Comuni pugliesi, nel senso che la Regione, infatti gratuitamente, trasferisce ai Comuni una parte delle azioni di Acquedotto Jakupi. Queste partecipazioni vengono poi concentrate in una società veicolo interamente pubblica.
Denominata acqua comune. Attraverso questa società i Comuni eserciteranno in maniera coordinata i propri diritti e le proprie funzioni di controllo, ed è anche uno strumento di difesa rispetto alle ipotesi, diciamo.
Alle pianificazioni aggressive che possono arrivare dal privato.
Al Comune di Modugno viene attribuita gratuitamente una quota pari allo 0,11% del capitale di AQP, che corrisponde a 9.344 azioni.
Quindi la delibera di oggi.
Dispone l'acquisizione di queste azioni e il loro successivo trasferimento alla società veicolo. Contestualmente il Comune aderisce ad acqua comune acquisendo la propria quota dello 0,11% pari a 48.418 euro.
Approvando l'atto costitutivo e lo statuto e il relativo piano economico-finanziario.
E poi autorizzando il Sindaco alla sottoscrizione degli atti necessari.
Come dicevamo, la funzione di questa società veicolo è sostanzialmente quella di evitare che le partecipazioni dei singoli Comuni rimangano frammentate e prive di reale capacità di incidere poi sulle scelte politiche di programmazione attraverso un unico soggetto pubblico. I Comuni, invece potranno esercitare un mutuo prioritario e più efficace le funzioni di indirizzo, vigilanza e controllo su AQP.
La delibera naturalmente ed evidenzia che non vi sono oneri finanziari per il Comune, essendo prevista la sosteni sostenibilità del modello attraverso i meccanismi indicati nel piano economico finanziario.
In altre parole, il passaggio che compiamo oggi significa una cosa molto concreta. Il Comune di Modugno entra insieme agli altri Comuni pugliesi nella governance pubblica di Acquedotto pugliese, contribuendo a mantenere il servizio idrico nell'ambito di una gestione integralmente pubblica. Ed è un risultato importante, se solo pensiamo alle minacce rispetto a questo principio che sono arrivate qualche anno fa con l'ipotesi diverse da una gestione pubblica. Quindi il contenuto essenziale della proposta di delibera è questa e lo sottoponiamo al voto del Consiglio comunale.
Speaker : VASILE Lorenzo
Grazie, Sindaco.
Non ci sono interventi.
Passiamo.
Speaker : GENERALE Segretario
Alle dichiarazioni di voto. Prego, Segretario. Possiamo procedere con l'appello.
Dalla presa d'atto.
Signorile.
Insalata dorati.
Vitrano Romita, Stefano.
Alfonsi garfagnini.
Ventola, Chiusolo, Basile, Scardigno, Tosca, Leone,
Romita Simona, Franco Lo Moro.
Gatti.
32 Silvestri.
Paparella, Bellino.
Vitucci, Montebruno.
22 voti favorevoli all'unanimità dei presenti.
Non Carpanini nacque. Grazie, Segretario. L'esito della votazione con 22 voti favorevoli, quindi all'unanimità.
Speaker : VASILE Lorenzo
Dei presenti. La proposta è accolta, Consiglieri, per favore, per l'immediata eseguibilità del punto ed alzata di mano.
Grazie confermato all'arresto la votazione. Abbiamo concluso i punti all'ordine del giorno, pertanto dichiaro la seduta.
Chiudo la seduta alle ore 23:33. Grazie a tutti e buona serata.
